
Le mani di Dio
6 febbraio 2006 alle ore 17:34•di MoVimento 5 Stelle
I miei figli vanno a catechismo. Qualche domenica accompagno la mia famiglia a messa alla chiesa di Sant'Ilario. Non sono un cattolico osservante, posso definirmi un credente, un simpatizzante di Gesù. E' un fatto mio, privato. Se credessi a Odino o a Buddha sarebbe comunque qualcosa che riguarda solo me. Quello in cui credo non deve interferire con lo Stato, le istituzioni, le leggi, la stampa, le vignette satiriche, i partiti, le scienze. Insomma con tutto il resto. Durante il mio spettacolo "Incantesimi" ho fatto vedere una breve scena di Submission, il film per cui è stato ucciso Theo Van Gogh e che chiunque può vedere in Rete con un un'applicazione P2P, come eMule o Kazaa. L'ho fatto per affermare la libertà di espressione, quella che non sta bene agli integralisti di ogni religione. Fosse per me abolirei l'otto per mille, i crocifissi nei luoghi pubblici, i simboli religiosi nei partiti, l'uso della fede a scopi elettorali, personali, economici. Abolirei ogni influenza di mullahcardinalirabbini sullo Stato e punirei con leggi molto severe l'incitamento all'odio religioso. Non riesco a credere, anche sforzandomi parecchio, che esistano popoli eletti (gli altri cosa sono?), popoli da sottomettere alla propria religione, che un Dio giustifichi la violenza dell'uomo sull'uomo. No, non riesco a crederci. Ma adesso? Beh, spero che i musulmani abbiano un minimo di senso dell'umorismo (per la mia incolumità, belin) e che il cardinal Ruini abbia il senso del ridicolo e si astenga da dichiarazioni elettorali (per l'incolumità degli italiani).
Commenti (2249)
Il Blog di Chiara Fuori
6 febbraio 2006 alle ore 19:07Prima!!!!
pierfrancesco ambrogi
6 febbraio 2006 alle ore 19:09"Padre Nostro che sei nei cieli, restaci." - J. Prevert
R. Leo
6 febbraio 2006 alle ore 19:10
Ridefiniamo l' 8 per mille !
Se ne possono fare di cose !
Luca Deruda
6 febbraio 2006 alle ore 19:10Mah...direi di farsi un piccolo tour sul sito dell'Unione degli Atei e Agnostici Razionalisti...
www.uaar.it
Davide Nurra
8 febbraio 2006 alle ore 02:22Buonasera Grillo.
Sono veramente e pienamente d'accordo con te.
Ognuno è libero di credere in ciò che vuole a condizione che non opprima la mia libertà.
Nonostante Ratzinger Ruini e Compani mi considero Cattolico (nel senso di universale) sono sicuramente un Cristiano perchè credo nel messaggio di Amore e fraternità universale di Cristo espressione di un Dio che ama gli uomini e che li tratta come dei figli e non come dei servi.
Io sono libero di credere in questo.
Rispetto chi non crede.
Rispetto chi crede ad altro.
Sono libero di amare anche chi non la pensa come me.
Non voglio che nessuno mi impedisca di farmi il segno della croce per strada.
Non mi interessa impedire il chador a una musulmana.
Non ritengo fondamentale chiedere a un ebreo di assaggiare un toast prosciutto e formaggio.
Il mio Dio è molto più laico di certi anticlericali mangiapreti che confondono la spiritualità con la religione.
La mia libertà non si nutre del sangue dei diversi.
La mia libertà è pura ragionevolezza e buonsenso.
La mia fede non va contro la ragione ma la giustifica così come la mia ragione non va contro la mia fede ma la giustifica a sua volta.
Davide Nurra 08.02.06 01:45 |
Giovanni Principe
6 febbraio 2006 alle ore 19:10La religione mischiata alla politica e' solamente un mezzo meschino per fare propaganda facendo leva sul senso di colpa della gente.
Popoli eletti? Tra le 2 guerre mondiali ce n'era uno, ma ha fatto una brutta fine.
Luca Polpettini
6 febbraio 2006 alle ore 19:12Tutti possono vedere Submission, tranne i clienti di Libero (vedi altro mio post)
sonia mila
6 febbraio 2006 alle ore 19:12Salve!
in proposito ha parlato bene Eco ieri sera da Fazio dicendo che come non è educato e corretto bestemmiare contro Dio, così non va bene esagerare e prendere in giro i credo altrui.
complimenti per il tuo lavoro
ciao Sonia
Roberta Pizzocaro
7 febbraio 2006 alle ore 15:57si, Sonia, hai ragione, come ce l'ha Eco, con una sola differenza: se un credente cristiano e ebreo sente una bestemmia, potrà anche rimanerci molto male, magari si scandalizza pure, ma non lancerebbe pietre o bombe per questo (non in questo secolo, almeno!)
Francesco Di Lallo
6 febbraio 2006 alle ore 19:14Pienamente d'accordo con Grillo vorrei sottolineare che, fra la stampa italiana, l'unico quotidiano che si è ribellato alla boria dei fanatici, pubblicando le vignette "incriminate" è stato Libero (di Vittorio Feltri).
Grillo, tu che sei per la libera informazione (e per la libertà di quest'ultima), prchè non le hai pubblicate?
Dario Solera
6 febbraio 2006 alle ore 20:37Ma allora sei idiota! Non capisci proprio niente?
Per l'Islam rappresentare Dio è una bestemmia!
E' un atto di rispetto evitare di pubblicare quelle vignette.
Faccio notare che sono un ateo convinto.
Mara Prataviera
6 febbraio 2006 alle ore 19:15ciao sono Mara di BIBIONE (VENEZIA). LA CREMA STA GIà FACENDO EFFETTO E NON MI RICONOSCO QUASI PIù ALLO SPECCHIO.
SONO MOLTO SCONCERTATA PER L' UCCISIONE DEL PRETE IN TURCHIA, CHE STA PER DIVENTARE MEMBRO DELLA COMUNITà EUROPEA.
Pasquino Arduino
6 febbraio 2006 alle ore 19:16Hai ragione Beppe.
Abolire tutti i simboli religiosi.
La religione come si sa, è l'oppio
del misero.
Quindi via i crocefissi e tutto ciò che rappresenta qualunque religione.
Anche quelli che si mettono col culo pwer aria come qui a piazza maciacchini.
Ogni volta che li vedo non posso fare a meno di ridere e pensare: poveracci come sono sottomessi.
Daltroonde come la nostra e tutte le religioni basate sulle stupidaggini che ci hannio raccontato attraverso i secoli.
OK Beppe! Sei tutti noi.
Matteo Gottardi
16 settembre 2006 alle ore 14:12Sai ti posso dire perchè dai ragione a Beppe ed perchè vuoi abolire tutti i simboli religiosi, pensi di essere veramente libero senza religione?
Perchè abolire tutti i simboli religiosi? Imporresti un tuo pensiero, con le relative conseguenze alle altre persone, però non vuoi che impongano la religione, in poche parole stai tirando l'acqua solo dalla parte del tuo mulino.
A me si e a te no, questo è un ragionamento egoistico strano che tu persona libera non te ne sia accorta prima di tutte.
Non ti importerebbe di vedere un crocefisso appeso al muro di un bar se veramente sei una persona libera, perchè per te sarebbe solo un simbolo inutile come un manifesto di publicità, e come hai scritto rideresti pensando tutto ciò che vuoi.
Non farti sottomettere dalle correnti di pensiero altrui, perchè da che mondo è mondo soppratutto al giorno d'oggi, il nemico deve farsi amico per sconfiggerti.
Se hai orecchie per intendere intenderai.
Luca Andreozzi
6 febbraio 2006 alle ore 19:19... queste faccende religiose sono un gran casino...
spero però che il governo danese non chieda scusa:
scusa di che ? di consentire nel proprio paese la libertà di espressione?
Mi piacerebbe vedere il governo U.E. e quello italiano solidarizzare con la danimarca.....
Valerio Simonetti
6 febbraio 2006 alle ore 19:19bravissimi!
Andrea Gorfer
6 febbraio 2006 alle ore 19:19Grillo!!!sei un mio idolo!!!sei eccezionale!!Non hai il minimo torto...lo stato e la religione sono due cose distinte che non potranno mai coincidere!!
Io sono di Trento e non vedo l'ora che questa settimana vieni a parlare su quella tragedia che le persone ai vertici del nostro comune voglio mettere in atto...ti aspetto giovedì...Grillo sei un grande!!!
Simona Arnaldi
6 febbraio 2006 alle ore 19:19ciao Beppe..vorrei sapere cosa pensi del dottor hammer e della nuova medicina germanica?
secondo te è una bufala?
per chi volesse saperne di più visiti questo sito..
http://www.albanm.com/home.htm
Andrea Angelotti
6 febbraio 2006 alle ore 21:09No ti prego! Non sò onestamente chi sia costui, ne se sia un ciarlatano o meno, ma basta vedere come nel sito si parli di tutto fuorchè cosa sia questa medicina germanica. Lascia stare, se avesse voluto diffondere veramente al mondo una qualche rivoluzionaria tecnica medica lo avrebbe scritto a lettere grandi come case e chiaramente. Diffidiamo sempre da chi ci vende fumo con contorno di paroloni...ah già, al governo c'è lui dopo tutto...
Alessio Zini
6 febbraio 2006 alle ore 19:21Concordo in quasi tutto.
L'unica cosa che mi permetto di dire da "simpatizzante di Gesù" non si può negare che, in gran parte,la nostra cultura cristiana ci ha formato. Il Vangelo è la base del pensiero liberale.
Ma non il vangelo dei "No pacs, no qui o no là" ma il vangelo puro, delle radici, in cui non sono mai menzionate regole ferree ma un criterio di società basato sul reciproco rispetto di scelte. Quello insomma dove prima di ogni "NO" viene il rispetto della persona in quanto tale.
Credo che le nostre radici siano cristiane. Ma di quel cristianseimo di cui probabilmente
Salvatore Lolicato
6 febbraio 2006 alle ore 19:21Caro onorevole DI Pietro.
Dalle Sue parole mi sembra che traspaia un certo scoramento.Questo avvilimento che io Le attribuisco è certamente il mio sentire. Continui la Sua battaglia perchè non è solo.
La speranza che questo nostro Paese possa migliorare dipende da uomini come Lei.
"L'onorevole" Casini e tutto il governo Berlusconi DISONORANO l'Italia. Propongo di chiamare questi politici DISONOREVOLI.
Con stima
SALVATORE LOLICATO
Bruno Mammola
6 febbraio 2006 alle ore 20:01Sig. Lolicato
Mi sono permesso di girare questo commento sul sito dell'Onorevole Antonio Di Pietro (www.antoniodipietro.it), perchè la sua trovata (DisOnorevoli) mi sembra veramente molto sagace. Un plauso perché mi trova veramente
concorde con Lei.
-------------------
Bruno Mammola
[www. § | g n 0 r a g g | 0. com]
[Votate e fate Votare L'Onorevole Di Pietro]
[CCCP Chi Censura C'ha Paura]
[Post Validato su www.brunomammola.splinder.com]
bruno mammola
6 febbraio 2006 alle ore 20:08Sig. Lolicato
Mi sono permesso di girare questo commento sul sito dell'Onorevole Antonio Di Pietro (www.antoniodipietro.it), perchè la sua trovata (DisOnorevoli) mi sembra veramente molto sagace. Un plauso perché mi trova veramente
concorde con Lei.
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Bruno Mammola
[www. signor.ICOR.aggio. com]
[Votate e fate Votare L'Onorevole Di Pietro]
[CCCP Chi Censura C'ha Paura]
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bruno mammola
6 febbraio 2006 alle ore 20:11Sig. Lolicato
Mi sono permesso di girare questo commento sul sito dell'Onorevole Antonio Di Pietro (www.antoniodipietro.it), perchè la sua trovata (DisOnorevoli) mi sembra veramente molto sagace. Un plauso perché mi trova veramente
concorde con Lei.
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Bruno Mammola
[www. signor.ICOR.aggio. com]
[Votate e fate Votare L'Onorevole Di Pietro]
[CCCP Chi Censura C'ha Paura]
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Valerio Simonetti
6 febbraio 2006 alle ore 19:21bravissimi!
Nicola Cellamare
6 febbraio 2006 alle ore 19:22Credo che da piccolo ti dicono che esiste BABBO NATALE e da grande ti dicono che esiste DIO.
TUTTO QUI.VOGLIAMOCI BENE PERCHE' FORSE C'E' SOLO QUESTA VITA.
manuela bellandi
6 febbraio 2006 alle ore 19:32buona sera nicola,
belle parole, sono con te!
Riccardo Costanzi
7 febbraio 2006 alle ore 17:42Nicola,
non sono daccordo con te ma VOGLIAMOCI UGUALMENTE BENE !!!!!!
Marco A. Bartolucci
6 febbraio 2006 alle ore 19:22per chi fosse particolarmente interessato a questo argomento consiglio il breve articolo:
http://www.iltavolodivoltaire.it/index_file/approfondimenti.htm
roberto ferri
6 febbraio 2006 alle ore 19:25come al solito OT:
LA MAFIA E' BIANCA
cercate in qualche maniera (P2P, noleggio, fate voi) il film documentario "LA MAFIA E' BIANCA" e scoprite chi è Totò Cuffaro...
ma è possibile che tutti questi documentari debbano essere sempre nascosti ai più???
Prego quanti vedessero il documentario di spargere la voce e di diffonderlo in qualsiasi maniera.
Cominciamo dalle piccole cose, poi parleremo di Dio.
Matteo Mazzariello
6 febbraio 2006 alle ore 19:25Perchè quando fate una domanda a un prete sulla religione non vi dà mai risposte dirette ma sempre vage e incerte ???????????
R. Leo
6 febbraio 2006 alle ore 19:30...e perché quando le domande le fai ad un politico...le risposte sono ugualmente vaghe !!!
Intravvedi il nesso ?
lorenzo arena
6 febbraio 2006 alle ore 19:25Mi piacerebbe sapere com'è che delle vignette su un giornaletto danese stiano provocando disordini in mezzo mondo.
Mi immagino un contadino indonesiano che torna a casa da una giornata di lavoro e si sfoglia tutti i quotidiani europei e chissaccome gli capita pure un giornale danese con le vignette in questione. Ci pensa su quattro mesi, poi si trasforma in un pazzo incendiario insieme...
che ci sia qualcuno a cui fa comodo "lo scontro di civiltà"?
eppoi perchè mai persone che non credono o che giustamente della religione fanno un fatto personale dovrebbero finire in questo immenso tritacarne?
http://spaces.msn.com/loreare/
manuela bellandi
6 febbraio 2006 alle ore 19:25***buona sera a tutta la tribù***
Quello che penso su questo argomento l'ho già detto in precedenza, la religione abusata pubblicamente non ha giustificazioni, essa è un sentimento personale e privato...
Se veramente la Chiesa volesse portare nella politica principi religiosi, allora dovrebbe ri-convertirsi al socialismo puro di Cristo...e non produrre voti in cambio dell'esenzione all'ICI !
Luca Andreozzi
6 febbraio 2006 alle ore 19:27... queste faccende religiose sono un gran casino...
spero però che il governo danese non chieda scusa:
scusa di che ? di consentire nel proprio paese la libertà di espressione?
Mi piacerebbe vedere il governo U.E. e quello italiano solidarizzare con la danimarca.....
Virginia Mariani
6 febbraio 2006 alle ore 19:28Caro Beppe,
non è se fosse per te o per me o per noi...
è per Legge dello Stato italiano, che non è una teocrazia e che è, perciò, in "missione di pace" per esportare la democrazia la dove c'è questo tipo di governo, che il fatto religioso è un fatto privato. Lo Stato italiano è laico e i luoghi pubblici (scuole, uffici, ospedali...) sono pubblici e di tutti/e. E non dovrebbero neanche portare nomi riconducibili alla religione come, per esempio, ora anche l'aeroporto di Bari.
Quello del crocifisso è un decreto regio, quindi abbondantemente superato dalla nostra 'sacrosanta' Costituzione!
carla rossi
6 febbraio 2006 alle ore 19:28questa foto è veramente bella
Giuseppe Perez
7 febbraio 2006 alle ore 14:31...peccato sia un fotomontaggio!
Giorgio Simonetti
6 febbraio 2006 alle ore 19:28Caro Beppe,
mi trovo perfettamente daccordo con te, anche io rimango di sasso dinanzi alle scene che si stanno vedendo in tv e sui giornali, persone completalmente indottrinate da un dogma religioso pronte anche ad uccidere...da non crederci, ma in fondo questo è niente in confronto a quello che la storia ci ha raccontato negli anni...
Rimango cmq dell'opinione che la libertà d' espressione della satira ci deve essere cmq e sempre, anche in momenti come questi in cui si profila all'orizzonte un vero scontro tra religione d'occidente e d'oriente.
Si dovrebbe avere l'intelligenza di dare il giusto peso a dei fumetti e non bisognerebbe arrivare ad uccidere per un credo che viene "offeso"
Matteo Luzzeri
6 febbraio 2006 alle ore 19:29Beh Beppe, non hai idea di quanto sia vicino al tuo pensiero questa volta. Io son nato e vivo in una famiglia cattolica, assiduamente credente e abbastanza praticante. Ma crescendo e usando la mia testa non influenzata da famigliari, da preticatechistiprofessoridireligione, sto arrivando a capire cosa è Dio per me e come credo lui si comporti con me, e di conseguenza io con lui. Io sono molto contrario nel dare valore sacro o religioso che sia a tutto ciò che, sinceramente, con la religione ha poco a che fare. Lo so, sembra uno dei soliti discorsi da 18 studente di filosofia al liceo che vede Dio sgretolarsi, e la filosiofia penso che abbia sicuramente contribuito a sviluppare l'idea che ho di Dio, ma credimi, non dipende solo dallo studio. Lo stesso fatto di vedere a chi sta in mano il potere religioso, istituzioni tanto corrotte e legate al potere temporale quanto i politici (e attenzione, è molto più squallida la cosa relegata agl'uomini di religione) è stato un punto di riflessione intensissimo.
Grazie di aver aperto questo post
Matteo
Alessio ZIni
6 febbraio 2006 alle ore 19:29Concordo in quasi tutto.
L'unica cosa che mi permetto di dire da "simpatizzante di Gesù" non si può negare che, in gran parte,la nostra cultura cristiana ci ha formato. Il Vangelo è la base del pensiero liberale.
Ma non il vangelo dei "No pacs, no qui o no là" ma il vangelo puro, delle radici, in cui non sono mai menzionate regole ferree ma un criterio di società basato sul reciproco rispetto di scelte. Quello insomma dove prima di ogni "NO" viene il rispetto della persona in quanto tale.
Credo che le nostre radici siano cristiane. Ma di quel cristianseimo di cui probabilmente
Pablo Razzo
6 febbraio 2006 alle ore 19:30Beppe...Quello che hai detto è giustissimo...
Io ritengo che un buon senso dell'umorismo serva a tutti,però mi danno fastidio molto i fanatismi..
E tra questi forse quello che mi spaventa di più è quello di una visione, a mio avviso, distorta dell'islam data dall'insegnamento Wahabita (Saud)
Per quanto riguarda Eco, d'accordo sul bestemmiare, però non sono assolutamente d'accordo riguardo alle vignette.
Ma le avete viste?Molte attaccavano realtà (es. quella riguardo kamikaze-paradiso) che sono presenti come estremismi in alcune regioni del globo.
Non penso che si possa definire "prendere in giro", fare osservazioni riguardo a dei tremendi estremismi (vedi Kamikatze ma anche mutilazione genitale)
Anzi, io lo ritengo necessario, per fare aprire gli occhi a molte realtà globali!
Un Saluto
Angelo Greco
6 febbraio 2006 alle ore 19:31Siete una masnada di egoisti!!!
L'8 x 1000 può aiutare tutte le missioni cristiane nei paesi poveri e voi lo volete levare solo xchè ormai è moda sbeffeggiare la Chiesa!!!
Vergognatevi....
La Danimarca ha fatto schifo, ha offeso il credo altrui e ha dato l'occasione hai fanatici di prendersela con l'occidente.
Una speranza: se tutti i giornali le pubblicano in Italia spero che i fanatici prendano di mira le vostre famiglie....così imparate a discriminare quei credenti fanatici che non aspettano altro....
Fate il loro gioco, IMBECILLI!
e a Grillo, che stimo tantissimo, dico: xchè vi sentite offesi se c'è un crocifisso in una scuola? vi offende? si muove e vi fa gestacci?? cosa fa??
Demetrio De Sio
6 febbraio 2006 alle ore 19:57Guarda, innanzitutto da buon cristiano rispondere con un'offesa non è il massimo...
Poi il problema non è la carità, è la mancanza di trasparenza e la presa per i fondelli di questa istituzione (l'8x1000).
Se dai uno sguardo su Google scopri che la raccolta dell'8x1000 va in maggioranza alla Chiesa Cattolica per un trucco: le firme NON date finiscono in proporzione alle istituzioni che le hanno ricevute. Esempio: se la Chiesa Cattolica ha ricevuto il 70% delle firme totali (per diciamo un 50% delle dichiarazioni totali presentate), riceve anche il 70% di quel 50% che non ha espresso preferenze!
E chi è ateo? Chi non vuole dare i suoi soldi? E' costretto a darli lo stesso a chi non vuole!
"Date a Cesare quel che è di Cesare, e anche quello che è di Dio", potremmo parafrasare.
Altre Chiese, come quella Valdese, correttamente accettano solo i contributi espressi chiaramente, e rimandano indietro gli altri. Inoltre pubblicano il proprio bilancio (è su Internet, vai a leggerlo, e poi trovami quello del Vaticano).
Nella Chiesa Cattolica non vi è alcuna trasparenza sull'uso che si fa dell'8x1000, si è scoperto però che solo il 20% va per "opere di bene", nonostante esistano sussidi statali x la manutenzione delle chiese.
Tempo fa un parroco delle mie parti fece una cosa molto bella: rese pubblico il bilancio della parrocchia, lira per lira!
Purtroppo andò via presto, e il suo successore si guardò bene dal ripetere la cosa.
Quindi, senza fare di tutta l'erba un fascio (il grano e la zizzania si fanno sì crescere insieme, ma poi vanno separati attentamente) non è intelligente buttarsi a spada tratta né dall'una, né dall'altra parte.
Né con, né contro la Chiesa.
"Vagliate ogni cosa, ritenete ciò che è buono".
Sono le (pericolose) parole di un apostolo, che i cristiani di ogni tempo hanno dimenticato, finendo a pecoreggiare e a permettere che cattivi pastori rovinassero il messaggio più bello del mondo.
Discernere, sempre. Con rispetto ma con tutti!
Ciao.
alfredo cavina
6 febbraio 2006 alle ore 20:03a parte gli auguri di morte che hai lanciato che non meritano neanche che perda un attimo a risponderti, io sono profondamente ateo e non credo che dio e esista. perche' se tu ci credi me lo devi sbattere in faccia?
se io attaccassi in una scuola un cartello con scritto "dio non esiste" tu da credente come la prenderesti?
non fare agli altri quello che non vorresti fosse fatto a te
Max Salo
7 febbraio 2006 alle ore 11:04Visto che mi piace parlare coi numeri in mano vi lascio un bel link:
http://www.8xmille.it/
E' il sito della Conferenza Episcopale Italiana, che mostra l'andamento delle donazioni dell'8x1000 e il loro uso. Si può notare che l'auto-mantenimento delle parrocchie e gli stipendi coprono circa l'80%. Ma come mai che se i preti sono sempre meno??? (E mi fa piacere che lo siano, chissà che non si apra il sacerdozio anche alle donne). Come mai così tanto alla manutenzione degli edifici quando le chiese monumentali vengono mantenute dallo Stato? (E sono quelle che costano di più in manutenzione)
Come mai nella mia parrocchia abbiamo fatto i salti mortali per rifare il soffitto della chiesa se veramente usano tutti quei soldi per il mantenimento degli edifici??
Come mai solo il 20% in opere benefiche??? (Pur avendo degli UTILI dalla banca IOR e dall'assicurazione Cattolica...cosa vergognosa)
Mi raccomando di cliccare sui dettagli per ogni tabella. Vedrete come nel 2004 la chiesa cattolica abbia ricevuto dall'8x1000 circa 952 milioni di euro. E per chi avesse ancora problemi di conversione: circa 1843 miliardi delle vecchie lire.
Queste sono le cose che non vanno, e queste sono le cose per cui noi cattolici veniamo criticati aspramente all'estero (negli USA prima di tutto).
Risolte queste questioni il numero dei fedeli non diminuirebbe più, ma anzi aumenterebbe!
Alessandro De Sanctis
7 febbraio 2006 alle ore 12:48Ad abundantiam ti consiglio di cercare 8 per mille su Wikipedia. Per quanto riguarda il crocefisso negli edifici pubblici ti racconto una storiella. L'estate scorsa guardavo un servizio di cronaca giudiziaria su telegiornale italiano insieme a un mio amico spagnolo che ha studiato dai gesuiti. Mi ha chiesto perché in un tribunale ci fosse il crocefisso. In effetti non l'avevo mai notato ma facendo rapidamente mente locale gli ho risposto che probabilmente ce n'era uno in ciascun edificio pubblico. Al che mi ha risposto "Credevo che foste uno stato laico". Non ho saputo che controbattere. La cosa migliore che mi viene da dire a distanza di mesi è che non mi disturba in quanto non gli do peso: due pezzetti di legno incrociati non valgono una battaglia per chi non crede in quello che rappresentano.
Menc Luana
7 febbraio 2006 alle ore 12:58Complimenti, ti sei descritto meglio di qualsiasi parola.
Senz'altro sei una persona che va sempre in chiesa a pregare e a cantare inni a Dio. Sai da cosa si evince? Siete tutti uguali; gli assidui frequentatori sono generalmente le persone che più giudicano , intolleranti verso chi non la pensa come loro e castisti. Ma riflettete, siete forse più lontani voi dall'insegnamento di Gesù che un qualsiasi peccatore.
antonella turchetti
8 febbraio 2006 alle ore 10:17Sono d'accordo con Demetrio. Spesso ci si dimentica che la Chiesa è prima di tutto la comunità dei credenti quindi come tale è fatta di persone anche molto diverse tra loro. Si punta sempre il dito su ciò che non funziona, su ciò che c'è "di marcio". Giusto, non bisogna tacere nulla, ma troppo spesso si appiattisce su un'unica verità, una varietà di esperienze, la maggior parte positive.
La religione - qualsiasi religione - è sempre stata strumentalizzata dal potere. Lo dimostra la storia e lo dimostrano le vicende degli ultimi giorni. Sono i giochi di potere, il denaro, che impediscono il dialogo. Mantenere lo status quo fa comodo a chi ha potere, a chi ha soltanto da perderci con l'aprirsi all'altro. Il dialogo, la comprensione reciproca portano all'equità e allo sviluppo del pensiero critico, nemici acerrimi del potere.
Proprio per questo penso che accusarsi a vicenda tra atei e credenti non porti a nulla. C'è posto per tutti su questo mondo nel rispetto reciproco. Dobbiamo reagire con intelligenza alle provocazioni di chi vuole fare del credente uno strumento del potere. Dobbiamo perseverare nel nostro obiettivo che è quello di costruire un mondo migliore e pacifico anche se ogni giorno sembrano sorgere nuovi ostacoli.
Concludo con la questione dell'8x1000. Certo è necessaria più trasparenza, regole chiare e maggiore libertà per il contribuente che non vuole destinare questa somma a nessuno. Nella mia parrocchia viene pubblicato da tanti anni il bilancio. Una delle voci più importanti è quella relativa ai costi dei servizi per il mantenimento della chiesa, intesa proprio come edificio (riscaldamento, luce, acqua). Nonostante abbia un impianto a pannelli radianti, riscaldare un ambiente così ampio costa. Per quanto mi riguarda l'otto per mille è un modo per contribuire a queste spese che, dopo tutto offrono un servizio anche a me.
ciao a tutti.
marco salvini
8 febbraio 2006 alle ore 18:01l'8 per mille serve solo per ingrassare vacche già obese che pascolano per il vaticano e tra l'altro il solo fatto che non esprimendo una destinazione venga automaticamente dato alla chiesa cattolica è una beffa non da poco (ma questo ovviamente non viene detto e nemmeno ce lo trovi scritto sotto)
le vignette son vignette, altrimenti torniamo pure a bastonare chi parla in più di tre persone con la scusa che complottano; la testa serve per pensare, ma purtroppo và di moda usarla solo per cercare scuse idiote atte a giustificare le nostre voglie più insane. Il crocifisso non offende nessuno ma l'ostentazione della religione e il bigottismo di comodo dello stato è un offesa all'intelligenza e alla cultura di una popolazione multirazziale quale ormai siamo, o forse non è vero?
walter noli
6 febbraio 2006 alle ore 19:31Grande Beppe, finalmente qualcosa di laico.
Libertà a tutte le religioni ma fuori dalla gestione della polis, e un grande vaff. a tutti quei politici ipocriti che usano la fede solo per ruffianeria elettorale, mettendosi l'etica sotto i piedi tutti i giorni.
Sulle vignette ha ragione Emma Bonino (questa sera incredibilmente a Matrix), sono uscite a settembre e le tirano fuori ora perchè il fatto è funzionale a programmi; leggiamo sui giornali che la gente è spontaneamente scesa in piazza a Damasco, dimenticando che a Damasco spontaneamente non si può far nulla (chiedetelo ai Curdi che manifestavano qualche mese fà)tutte le manifestazioni sono assolutamente di regime.
Un saluto e un abbraccio a tutti i mussulmani che per colpa di questi fatti si passano un altro brutto periodo.
Saluti a tutti e W la Rosa nel Pugno
scamponi ugo
6 febbraio 2006 alle ore 19:32io dico che, innanzitutto "Gesù" deve pagare l'ici come tutti quanti gli altri! Ruini deve smetterla di rompere i coglioni e la chiesa tutta dovrebbe restituire allo stato italiano ciò che ha preso con quei patti lateranenzi di merda!
poi un giorno forse comincerò ad accettare quella che oggi è una delle più grandi società a delinquere del Mondo.
un saluto a tutti
alberto grigio
6 febbraio 2006 alle ore 19:32non esistono dei, esiste l'altruismo, la fratellanza.
da quel che vedo attualmente, forse più che in passato, le varie religioni sono sempre di più una buona motivazione, usata a piacimento da chi detiene il potere, per promuovere e giustificare i vari conflitti e ivi comprese le atrocità che l'essere umano sa compiere con sempre più disinvoltura.
condivido che nessuna razza è migliore di un altra ma gli uomini presi singolarmente possono essere migliori o peggiori
Marco Sitzia
6 febbraio 2006 alle ore 19:33Non mi dite che non vi piace!!
http://img139.imageshack.us/img139/4461/italiaforza0cc.jpg
R. Leo
6 febbraio 2006 alle ore 19:34Credo che da piccolo ti dicono che esiste BABBO NATALE e da grande ti dicono che esiste DIO.
Nicola Cellamare 06.02.06 19:22
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Non Dio.....BERLUSCONI !!!
IL 46 % GLI CREDE !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Fabrizio Ensini
6 febbraio 2006 alle ore 20:03Una volta ogni tanto lascia perdere Berlusconi. Avrai sicuramente tante altre occasioni per parlarne. Se non hai niente da dire a proposito di questo post, fai come me. Leggi e taci. Non è un disonore, anche se sei un frequentatore assiduo.
Mauro Callegari
8 febbraio 2006 alle ore 08:52Vi faccio un annuncio che ha dell'incredibile !!
Leggendo finora i posto sembra a voi impossibile ma esistono persone che credono in Cristo nella Chiesa Cattolica e questo dopo anni di approfondimenti, confronti, incontri con persono significative, esperienze e ragionamenti logici. E nonostante ciò o in ragione di ciò:
- Non votano Berlusconi!!!
- Rifiutano la logica del centro-destra
- Leggono il blog di Beppe Grillo e lo ritengono interessante e stimolante.
- Credono nelle persone, nella democrazia, nella libertà di Internet
Certo è che vedere
- tanta massificazione
- tante enfasi a luoghi comuni senza il minimo tentativo di vero approfondimento
- tanta mancanza di rispetto verso il pensiero, la sensibilità e i simboli altrui
- tanta apparente esaltazione della libertà da rinnegare la libertà stessa di espressione
- alla fine tanto estremismo che non ci rende poi così dissimili dai "poveri" musulmani che tanto contestiamo
Di certo non aiuta!!!!
Irene Carfì
6 febbraio 2006 alle ore 19:34E' strano vedere quello che succede sui giornali,alla televisione, quando si accende un cerino e divampa un incendio.non è un cerino secondo me quello che sta succedendo in queste ore.ma il giornalista che si sveglia una mattina e scopre che "i musulmani" si stanno ribellando in massa contro "l'occidente"...peccato che non sono bravi a spiegare, a capire, a CHIEDERSI e a RISPONDERSI.Ci sono persone così fanatiche da incendiare l'ambasciata di un Paese per una vignetta su Maometto? Si. C'è qualcosa che qualcono "dall'altra parte" odia e contesta all'Occidente? Si. C'è qualce responsabilità "in Occidente" se quello che c'è "dall'altra parte" è un focolaio che divampa da decenni? Si. Riesci a spiegarti quello che sta succedendo se non ti sei informato xconto tuo su internet o non hai fatto un esame ad esempio sul rapporto tra Stato e religione? No. Perchè il casino +grande si scatena dal silenzio. E più teniamo gli occhi chiusi, più ci rinchiudiamo nella nostra fortezza disposti a vedere l'altro ma non a conoscerlo e a capire,più a regnare sarà l'incomprensione,l'incoscienza.Il delirio di questa violenza è solo frutto del fanatismo. Attaccare per difendersi,e dichiararsi vittime di un attacco dell'armata dei cattivi contro i buoni, folle o ignorante ipocrisia.
Roberto Tedeschi
6 febbraio 2006 alle ore 19:34Ciao beppe... sai non pensavo che qualcuno la pensasse quasi del tutto come me sulla religione ...anche le poche volte che certo di esprimere la mia opinione in materia vengo gurdato quasi come un extraterrestre.
Io spero che ci sia qulcosa dopo la morte di molto più bello della vita , ma se così non fosse amen sono morto....credo che se esistesse dio non dovrei andarmi a confessare da un prete che non è altro che una persona come me , sarei io a regolarmi con dio....credo che il papa sia inutile e se fosse veramente scelto da dio non starebbe a dare ordini tutto bello pieno di ori che scrive encicliche ecc ma si batterebbe per far finire le guerre andando sul campo , non ho mai visto un papà che prende e va in mezzo a una guerra a salvare feriti o a dire vediamo se avete il coraggio di uccidere il papa (forse così è troppo rambo)....credo che gesù fosse un grande UOMO che ha portato il significato della parola pace nel mondo e va ricordato e onorato per questo ma niente più...scusa forse sono troppo drastico e non ho le idee chiare...comunque grazie di cercare di cambiare le cose ....
R. Leo
6 febbraio 2006 alle ore 19:42...un papa che andasse sul campo a curare i feriti...non ricordo...penso proprio di no !
Però ce ne era uno, mi sembra Giulio II, che andava sul campo a...fare la guerre...se ricordo bene contro i francesi. Sì, un papa guerriero...e se non sbaglio è lo stesso che ha commissionato la cappella sistina a Michelangelo.
Incredibile come anche nella vita si mischino angeli e demoni, arte e orrore...
Ciao
mario caruso
6 febbraio 2006 alle ore 19:34Come accade speso, concordo quasi completamente con te. Lo Stato è laico, e persino Gesù (credo) disse di dare a cesare quel che era di cesare!!!!
Perchè il tuo ragionamento sia completo deve però rappresentare la realtà che spesso il filtro cattocomunismobuonismoverdista impedisce di vedere:
l'islam è un pericolo per la civiltà mondiale.
Religioni, filosofie, addirittura dittature (di destra e di sinistra) possono coesistere sul pianeta nella misura in cui non cercano di far soccombere gli altri. Come ben dice FINI (non quello di AN!!!!!) ogni paese è libero di scegliere la direzione che preferisce, ma con l'islam tutto cambia. Io credo che l'occidente dovrebbe iniziare a pensare a nuove crociate che rimettano le cose a posto prima che sia troppo tardi. Se si analizza senza riserve la situazione o li sistemiamo noi o loro ci imporranno la sharia, è solo una questione di tempo. Così come la bomba demografica palestinese seppellirà Israele, lo stesso succederà a noi.......
Riflettete gente, riflettete
antonella turchetti
8 febbraio 2006 alle ore 10:44Non sono affatto d'accordo con te. Se ben ricordi la storia delle crociate che tu stesso invochi suona più o meno così: c'era una religione, quella cristiana, che in nome di Dio sterminava gli "infedeli". Più o meno lo stesso principio che muove oggi gli integralisti islamici. Ovviamente, allora come oggi, le ragioni della violenza andavano oltre il fanatismo religioso per mischiarsi pericolosamente con motivi ben più subdoli: potere, denaro, supremazia politica.
Per fortuna tra noi e le crociate ci sono più di 500 anni si storia e nel frattempo siamo cambiati. Forse l'islam sta vivendo oggi, con molte sfaccettature diverse, la sua fase delle crociate ma con la differenza che si trova ad affrontare un "occidente" molto più evoluto e, almeno in teoria democratico. Noi abbiamo gli strumenti per pensare democratico. Ce li siamo conquistati con secoli di storia. E dobbiamo usarli anche quando abbiamo a che fare con situazioni come quella odierna che ci provocano per farci dimenticare il potere del dialogo e della non-violenza.
Antonio Calcagno
6 febbraio 2006 alle ore 19:35Non esistono popoli eletti. Il fanatismo è soppressione di tutte le libertà, sopressione di tutti quelli che non sono come te. Non si può pregare ed uccidere con la scusa religiosa altre persone innocenti. Nell'Europa ognuno è libero di seguire la religione che preferisce, non uccide chi la pensa diversamente. Chi vuole vivere in Europa deve attenersi ai sui principi liberali, deve amare e rispettare i suoi popoli, rispettare le altre religioni, non esaltare gli animi, non deve fomentare rivolte, non deve uccidere altri suoi simili. Chi non ama l'Europa e le sue libertà, deve ritornare al suo paese a fare il sottomesso. Gli aiuti alle persone bisognose vanno rivisti, corretti in forme di aiuto pratiche. Non bisogna mai inviatre soldi, essi si compreranno armi! Occorre inviare persone che gli spiegano come fare a sopravvivere con i loro mezzi. Le persone che ricevono aiuti, rimangono a letto fino a tardi, guardano la TV tutto il giorno, si siedono nei bar a parlare e bere. Ma un paese vive se la gente si sveglia presto per andare a lavorare per la sua sopravvivenza. Se non hanno lavoro, non hanno soldi per il mangiare, con cosa comprano le armi?
Emile Henry
6 febbraio 2006 alle ore 19:35Le religioni vanno abolite,prima che sia troppo tardi,arrestare subito preti,cardinali,papi,imam,mullah e simili...
Istituire immediatamente un comitato scientifico che smonti le convinzioni dei testi "sacri" e rispedisca questi venditori di fumo e i loro pecoroni nell'oblio della storia.
Www.nogod.it
Emilio Rota
7 febbraio 2006 alle ore 00:11Ciao omonimo,
te lo vedi un comitato scientifico che smonta le convinzioni della tua testa sacra e manda in fumo tutte le tue speranze??
Non puoi applicare un metodo simile per quello che abbiamo dentro, cribbio!!
Roberta Pizzocaro
7 febbraio 2006 alle ore 16:24WOW!!!!!!! .. e tutti stò imprigionamenti allo scopo di ridare libertà ... un bel controsenso, complimenti, forse un pò nazzista come approccio e sicuramente inutile!! Ricordi la Russia? ecco .. il comunismo reale non esiste più, le religioni in Russia, si ...... medita ...
roberto ferri
6 febbraio 2006 alle ore 19:37OT come al solito:
LA MAFIA è BIANCA, DI STEFANO MARIA BIANCHI E ALBERTO NERAZZINI.
Tra i tanti protagonisti del documentario, Totò Cuffaro, UDC (quelli cattolici).
Cercatelo con Emule o, meglio ( ;-) ) prendetelo a noleggio.
Cominciamo con le piccole cose, poi parleremo di Dio.
Marco Brumelli
6 febbraio 2006 alle ore 19:39Non so se questa volta sono daccordo con te.
Io mi reputo un buon Cristiano, nel senso che cerco di assolvere a tutti quei doveri Cristiani dettati da Dio sulle Tavole, cerco di seguire quel principio Cristiano e Cattolico che è la tradizione della mia famiglia da generazioni.
Quello che comunque mi sento di dover contestare è quel generale senso di qualunquismo che traspare dal tuo post. Voglio dire, ricordo bene i racconti di mio nonno quando mi parlava della prima guerra mondiale e di mio padre quando mi parlava della seconda. Credo che abbiano combattuto e che molti siano morti per dei valori in cui senza dubbio credevano. Il primo Valore, il più elevato era sicuramente una voglia di Libertà. Questa Libertà i nostri padri ce l'hanno regalata: la libertà di poterci esprimere liberamente in qualunque modo, in qualunque forma di espressione. Negli anni migliaia di artisti, scrittori, musicisti hanno potuto affermare la loro arte grazie a questa libertà, e non si può dire che la scienza non sia progredita grazie ad essa.
Ma come un laico ha la libertà di dire la propria, così un Cattolico, un Buddista, un Mussulmano ne hanno facoltà.
Mi batterò perché un mio fratello Protestante, Islamico, Cattolico, Buddista, Scintoista, Testimone di Jeova e tutti, tutti quanti, possano sempre dire quello che pensano nella forma e nella sostanza che desiderano. SEMPRE.
Ma mi aspetto che tutti loro mi diano ugualmente la libertà di esprimere la mia opinione con la medesima libertà.
Tutti gli integralismi sono la negazione di questa libertà e vanno contro la religione stessa, che è amore per Dio e per la Vita. Non si può proclamare il proprio amore per Dio distruggendo e ammazzando una vita. In nessun modo. Mai.
Sono indignato da come i governi (in primis il mio e poi quello Inglese, quello Americano e tutti i governi europei) calino le braghe difronte a questi individui.
La mia opinione libera è che il Crocifisso nelle aule ci deve essere e deve restare perché insegna ai mi
Cristian Buselli
6 febbraio 2006 alle ore 19:39Secondo me ha ragione Umberto Eco quando dice che le vignette sono solo un pretesto, facendo notare che gli integralisti che bruciano le ambasciate lo fanno su ordine dei loro capi religiosi, ma non hanno nemmeno visto le vignette di persona, perche se i loro capi gliele avessero mostrate, secondo la loro religione, avrebbero commesso un grave peccato.
http://multimedia.repubblica.it/home/112913
La religione sembra davvero il miglior strumento di potere sulle masse ignoranti mai escogitato finora
alessio garrone
6 febbraio 2006 alle ore 20:04la religione E' il miglior strumento per il controllo della masse, ignoranti e non, in italia l'esempio è lampante, fanno saltare referendum, vogliono far abrogare leggi di uno stato non loro, confondono il reato con il peccato, purtroppo è cosi.. e un sacco di gente gli sta dietro, non so, sembra che non vogliano usare il cervello preferiscono adeguarsi senza ragionare...
Il Blog di Chiara Fuori
6 febbraio 2006 alle ore 19:40Non so... ma faccio fatica a credere che un uomo della sua intelligenza Signor Grillo possa essere credente. ma insomma è un problema mio.
i tipi che stanno dando fuoco ad ambasciate varie manco le hanno viste quelle vignette... è solo una scusa, un modo come un altro per creare un conflitto di civiltà.
non credo che esistano guerre di religione. non sono mai esistite figuriamoci ora.
i martiri sì. loro sono sempre esistiti e sempre esisteranno; sono coloro che vengono presi per il culo da quelli che contano.
poi c'è la disperazione che ti porta a farti esplodere perchè magari sei curdo e non hai più notizie di tuo fratello e di tuo padre da un paio d'anni...
quello che sta succedendo in questi giorno è un grande BO!
baciuz
xxx
chiara fuori
R. Leo
6 febbraio 2006 alle ore 19:51Ciao Chiara (che bel nome),
secondo, nella maniera di porsi alla religione, vi sono almeno 4 categorie:
- Credente ed intelligente.
- Credente stupido
- NON credente intelligente
- NON credente stupido
Grillo mi sembra faccia parte della prima, tu della terza.
Saluti.
umberto lusoli
6 febbraio 2006 alle ore 19:41Sinceramente ragazzi stavolta Grillo mi ha stupito. Non è il solito post.
Sabato si parlava della bara di berlusconi....
Cominciavo a perdere le speranze. Oggi invece, puntuale come la telecom(?), ecco il post che sognavo.
Complimenti Beppe Grillo.
PS Oggi ho sentito che il Giornalista Danese lo vogliono morto. Continuo a dire, DA SINISTRA, che la Fallaci non ha proprio TUTTI i torti.
Marco Brumelli
6 febbraio 2006 alle ore 19:41...ai miei figli una via: sono passibile di condanna a morte? Posso esprimere la mia opinione? Facciamo un bel referendum, e decidiamo se i simboli religiosi, quelli della nostra tradizione MILLENARIA, quelli sopravvissuti ai saraceni, quelli difesi dai nostri martiri nei secoli siano protetti e rimangano come simboli di un impegno Cristiano; quello che vuole il Sacrificio di se per gli altri, come solo ieri sera ci ha insegnato don Paolo Santoro per esempio, come ci insegnano i padri missionari che danno la vita per proteggere e per portare conforto agli altri.
Davvero dobbiamo dire a Madre Teresa di Calcutta, che quello che ha fatto poteva farlo senza portare un Crocifisso al collo?
La religione Cristiana ha portato in questo mondo persone fantastiche dalle quali c'é solo da imparare, vorrei essere orgoglioso di questa mia appartenenza senza doverne aver paura... IN CASA MIA.
Ci rendiamo conto che queste persone sono disposte ad uccidere per delle vignette?!! Quando inizieremo a parlare con loro di cose serie come il diritto alla vita, pari dignità fra religioni, uomini e donne, pena capitale, dignità nelle carceri ecc..... non potremo più nemmeno esprimere una opinione per il rischio che offenda la loro religione?! Significa che prima di esprimere un parere dovremo leggerci il Corano e studiarlo a memoria?!
Occorre schierarsi, o di quà o di là: a parere mio anche il qualunquismo è una forma di integralismo, e quindi è dannoso.
giovanni paolucci
6 febbraio 2006 alle ore 19:47C'è forse un motivo valido per uccidere?
Il petrolio? L'imperialismo economico?
Prima di parlare si dovrebbe semplicemente riflettere
Giovanni Giuliana
6 febbraio 2006 alle ore 19:42Io, come milioni di altre persone, sono tecnicamente un cristiano cattolico (sono battezzato, cresimato, ecc.). Ho ricevuto un'educazione in scuole pubbliche - anche - di stampo cristiano (ora di religione, ecc.) L'ultima volta che sono entrato in una chiesa è stato per il funerale del mio povero papà, 3 anni e 1/2 fa, dopo un'assenza di circa 27 anni (dopo la cresima) perché non sopporto i riti religiosi - pur rispettandoli. Sono credente, ma non praticante. Credo anche che la religione di ciascuno debba prescindere dai riti, che debba essere un fatto del tutto personale, senza gerarchie ecclesiastiche (cfr. l'Islam coranico ed altri credi).
Credo che la religione si debba sostenere in modo libero, secondo coscienza, e non secondo farisaici "8 per 1000".
Credo che B. Grillo dica il giusto (cfr. quanto da lui affermato sui simboli, ecc.).
Credo, infine, che non esista alcuna religione o popolo superiore ad altri.
Credo, se mi è permesso il termine, un apporto "laico" alla religione. Dio (o gli dei?) come farebbero ad apprezzare fanatismo, integralismo, violenza, ecc? Non vi è nessuna - a parte alcuni - dottrine/fanatismi falsi che lo dica.
Qualcuno me lo dimostri coi fatti, non con le interpretazioni fasulle.
Saluti.
Candido Volteri
6 febbraio 2006 alle ore 19:42Aboliamo tutte le religioni monoteiste. Si accetta solo il culto di religioni che abbiano almeno undici divinità pari grado. Non è permesso ad ogni religione emanare proibizioni in materia gastronomica (islamici fatevi fuori un culatello, e piangete per ciò che avete perso in tutta la vostra vita), in materia sessuale, (ragazzi, potete toccarvi dappertutto, è tutta salute!) e medica (é obbligatorio donare il sangue). E' obbligatorio per ogni religione prendere in giro ogni altra e fare un campionato ogni anno per vedere chi riesce a farlo meglio. Basta... mi pare ci sia tutto.
umberto lusoli
6 febbraio 2006 alle ore 19:42Sinceramente ragazzi stavolta Grillo mi ha stupito. Non è il solito post.
Sabato si parlava della bara di berlusconi....
Cominciavo a perdere le speranze. Oggi invece, puntuale come la telecom(?), ecco il post che sognavo.
Complimenti Beppe Grillo.
PS Oggi ho sentito che il Giornalista Danese lo vogliono morto. Continuo a dire, DA SINISTRA, che la Fallaci non ha proprio TUTTI i torti.
Damiano Delbarba
6 febbraio 2006 alle ore 19:43Quello che sta' accadendo è spropositato, esagerato, troppo violento.. non so' perché ma credo che la maggior parte di chi attacca le ambasciate non ha nemmeno visto mezza vignetta e sospetto che dietro a tutto ciò vi sia la mano di qualcuno con l'intento di aumentare la tensione e l'odio verso l'occidente..
Con ciò non difendo le vignette, anzi le condanno. Toccare la religione con la satira non lo trovo giusto. E poi rendiamoci conto che per i musulmani qualunque gesto o azione, anche un semplice passo, è guidato dalla mano di Dio!!!
Dov'essero attaccare il mio credo mi inca**erei pure io!!!!
Alessandro Banchelli
6 febbraio 2006 alle ore 19:45Non esistono popoli eletti e neanche gli eletti dai popoli hanno un potere così grande di influenzare le persone.
La domanda che mi faccio è chi ha effettivamente l'interesse a creare una contrapposizione tra religioni.
Internet, con la sua capacità di diffusione in tempo reale di una notizia permette la strumentalizzazione di qualsiasi cosa succeda nel mondo conosciuto.
E a chi lo fa di mestiere non ci vuole molto a farla attecchire in piccoli gruppi educati alla divisione del mondo in giusto e sbagliato.
Quello che mi chiedo è perchè nell'agenda setting odierna c'è scritto Odio tra Religioni? Forse se riuscissimo a capire chi scrive su questa agenda e perchè lo fa capiremmo perchè vuole condizionarci a pensare a questa cosa e a filtrare l'informazione in bianco e nero, e giusto e sbagliato, ma forse non esiste proprio nessuno ed è semplicemente il nostro bisogno di dare importanza a quello che è violento, eccitante e diverso dalla normalità.
Non lo so.
Davide Caiaffa
6 febbraio 2006 alle ore 19:46eheheheheh....grandissimo post.
La penso come te e l' ho espresso,molto modestamente nel mio blog.
Il mondo e' bello perche' vario e buffo,altrimenti sarebbe triste e noioso!
http://www.hannobisognodiuncommento.splinder.com/
Lino Verdi
6 febbraio 2006 alle ore 19:46Grazie Beppe, io su 'sta storia delle vignette la penso esattamente come te, ma fino ad ora mi sentivo "solo", infatti persino molti "uomini di sinistra" hanno condannato le vignette, incredibile, fino a ieri difendevano la libertà di stampa...
Adesso invece mi sento un po' meno solo... grazie! :-)
(siamo in leggeeeera controtendenza)
PS: non so se hai visto la notizia che grazie alle nuove leggi dei nostri dipendenti, hanno multato di 20000 euro un privato cittadino solo perché aveva dei cd duplicati in casa... non é che li scambiava su internet, aveva solo dei CD in casa. Incredibile...
Ecco qui una testata che ha pubblicato la notizia:
http://punto-informatico.it/p.asp?i=57721
spero che in futuro se ne parli sul blog...
grazie e continua così!!
Lino
Giorgio Simonetti
6 febbraio 2006 alle ore 19:47Caro Beppe,
mi trovo perfettamente daccordo con te, anche io rimango di sasso dinanzi alle scene che si stanno vedendo in tv e sui giornali, persone completalmente indottrinate da un dogma religioso pronte anche ad uccidere...da non crederci, ma in fondo questo è niente in confronto a quello che la storia ci ha raccontato negli anni...
Rimango cmq dell'opinione che la libertà d' espressione della satira ci deve essere cmq e sempre, anche in momenti come questi in cui si profila all'orizzonte un vero scontro tra religione d'occidente e d'oriente.
Si dovrebbe avere l'intelligenza di dare il giusto peso a dei fumetti e non bisognerebbe arrivare ad uccidere per un credo che viene "offeso"
kenzo tange
6 febbraio 2006 alle ore 19:47Probabilmente Marx avrà scritto una serie di castronerie (forse), ma "la religione è l'oppio dei popoli" credo l'abbia azzeccata in pieno!
Lino Verdi
6 febbraio 2006 alle ore 19:59"La religione é l'oppio dei popoli" vale per i paesi (purtroppo) ancora arretrati.
Da noi invece, LA TELEVISIONE é l'oppio dei popoli.
Infatti la chiesa per interferire nella politica, oggi fa le conferenze stampa.
Una volta non ne aveva bisogno...
Stefano Bordandini
6 febbraio 2006 alle ore 19:48Ogni paese deve la propria cultura e la morale collettiva dei suoi abitanti sopratutto all'influsso della religione predominante durante la sua storia...non esiste a priori un credo o una filosofia GIUSTI o SBAGLIATI...Ogni cosa è soggettiva, e và vista sempre in relazione al periodo storico e al luogo geografico...
Purtroppo il livello di cultura collettiva è troppo basso per sperare in un mondo senza l'ingerenza della religione nella politica...anche xkè ciò che è giusto e ciò che non lo è viene deciso, anche INCONSCIAMENTE, sulla base dei valori religiosi predominanti nel paese dove viviamo...
Le religioni sono un MALE NECESSARIO...l'essere umano è ancora troppo immaturo per autogestirsi come singolo individuo...
A me fà piacere credere, ad esempio, che Gesù sia davvero esistito come uomo e che si sia fatto un gran culo per ciò in cui credeva...così come ho le mie idee su tutte le altre religioni, che meritano comunque tutte di essere approfondite per poter capire meglio gli altri e magari far maturare il nostro modo di pensare...
Io credo nel RISPETTO, ma dobbiamo capire che anche questo è soggettivo...non è un concetto giusto a priori!
Se qualcuno x esempio credesse nella necessità dell'eliminazione fisica di un'intera cultura io mi opporrò certo a lui in quanto troppo discordante col mio modo di pensare, ma non potrò mai dire che HA TORTO a priori...meglio un assassino che crede in ciò che fà che un voltagabbana che appoggia la filosofia o il movimento o la persona che in quel determinato momento può portargli piu benefici materiali personali...e di questi individui ne abbiamo esempi lampanti tra la nostra classe politica, di OGNI allineamento...
Scusate se mi esprimo in maniera magari confusa, ma è ciò che pensao...ciao...
Elisa ASVISIO
6 febbraio 2006 alle ore 20:29"... meglio un assassino che crede in ciò che fà..." è questo il problema vero, in qualsiasi situazione e condizione. Far passare la violenza come un fatto "normale" o addirittura migliore (abominevole). Siamo un paese libero e democacratico dove ognuno può esprimere i propri pensieri
Abbiamo politici che troneggiano sui carri di carnevale, nelle vignette satiriche dei quotidiani e vengono sbeffeggiati nei palinsesti televisivi satirici. Abbiamo persone che bestemmiano per strada e benchè sia un reato non ho mai visto nessuno lapidato per questo (nemmeno multato se per questo). La nostra cultura nasce dal libero arbitrio dove ognuno è padrone delle proprie azioni e del proprio destino nel rispetto di sè e degli altri. La nostra cultura nasce anche dalla dottrina cristiana per quanto sia stata travisata ed interpretata in modi spesso sbagliati, ma non dimentichiamoci che gran parte della nostra arte, architettettura, pittura e scultura è di matrice religiosa ed è tuttoggi un patrimonio da rispettare, difendere e tutelare. E' un tesoro di cui essere fieri malgrado tutto.
La nostra società ci dà la possibilità di essere orgogliosi, critici, ironici ed autoironici. Spesso le notizie e le persone vengono strumentalizzate ma la violenza che vediamo è vera da qualsiasi schieramento la si guardi. Non si brucia un ambasciata perchè ci si sente offesi, i danesi sventolavano bandiere arcobaleno contro la guerra in iraq ed oggi i fondamentalisti bruciano le bandiere danesi e non solo per una vignetta... questa potrebbe essere una barzelletta, ma è la reltà e io non ho nemmeno più voglia di ridere... sono io che mi sento offesa, frustrata ed indignata perchè qui non si parla di religione ma si parla solo, solo ed esclusivamente di LIBERTA'!!!!!!!!
enzo santi
6 febbraio 2006 alle ore 19:48Uno dei miei più grandi sogni è quello di vivere abbasatnza a lungo da vedere l'annientamento TOTALE delle 3 religioni monoteiste (sfido un leghista qualunque a elencarmele con esattezza :-)) e di stare in un mondo libero da esse.
Il Blog di Chiara Fuori
6 febbraio 2006 alle ore 19:49consiglio la lettura di PERCHE' NON SONO CRISTIANO di Bertrand Russell.
Giovanni Giuliana
6 febbraio 2006 alle ore 19:49Io, come milioni di altre persone, sono tecnicamente un cristiano cattolico (sono battezzato, cresimato, ecc.). Ho ricevuto un'educazione in scuole pubbliche - anche - di stampo cristiano (ora di religione, ecc.) L'ultima volta che sono entrato in una chiesa è stato per il funerale del mio povero papà, 3 anni e 1/2 fa, dopo un'assenza di circa 27 anni (dopo la cresima) perché non sopporto i riti religiosi - pur rispettandoli. Sono credente, ma non praticante. Credo anche che la religione di ciascuno debba prescindere dai riti, che debba essere un fatto del tutto personale, senza gerarchie ecclesiastiche (cfr. l'Islam coranico ed altri credi).
Credo che la religione si debba sostenere in modo libero, secondo coscienza, e non secondo farisaici "8 per 1000".
Credo che B. Grillo dica il giusto (cfr. quanto da lui affermato sui simboli, ecc.).
Credo, infine, che non esista alcuna religione o popolo superiore ad altri.
Credo, se mi è permesso il termine, un apporto "laico" alla religione. Dio (o gli dei?) come farebbero ad apprezzare fanatismo, integralismo, violenza, ecc? Non vi è nessuna - a parte alcuni - dottrine/fanatismi falsi che lo dica.
Qualcuno me lo dimostri coi fatti, non con le interpretazioni fasulle.
Saluti.
roberto braga
6 febbraio 2006 alle ore 19:49in spagna il crocifisso nelle scuole non lo hanno,seppur sia un paese molto cattolico.
il problema è :
il crocifisso nelle scuole è considerato un simbolo religioso,oppure è li perche semplicemente fa parte della nostra tradizione culturale?
la religione è tradizione?
a un cattolico da fastidio non vedere il crocifisso appeso in classe?si sente perso?
pero sulle vignette di maometto pubblicate sul giornale,basterebbero le scuse di chi le ha pubblicate,se nella tradizione islamica è vietato raffigurare maometto,insomma,non è rispettoso nei confronti di quella religione.e ora ci stanno marciando sopra,e sta succedenndo un casino-ingiustificato-per due vignette che bastava non pubblicare.e il telegiornale ha una nuova,inutile,incredibile notizia da prima pagina.
roba da pazzi
federico carboni
6 febbraio 2006 alle ore 19:50Sera Grillo
Credo che la visione trascendente del mondo (o se preferisci il punto di vista religioso) individuale sia parte imprenscindibile del proprio modo di pensare essere e agire. E dal momento che le aggregazioni sociali sono fatte da tanti individui è semplicemente utopico pensare che la religione NON DEBBA interferire con la società di cui facciamo parte...del resto non conosco nessuna società, civiltà o cultura che "sua sponte" abbia rinunciato alla religione: ne esistono?
Condivido l'amarezza che forse provi di fronte ai recenti fatti di cronaca e magari è uno dei motivi che ti ha portato a scrivere il post di oggi.
Personalmente non sono indignato più di tanto per gli attori di questi psico-drami collettivi.
Ce l'ho molto di più, ma veramente tanto, con chi architetta, favorisce e promuove questo clima di odio religioso per i suoi sporchi interessi.
Un caro saluto
Giovanni Giuliana
6 febbraio 2006 alle ore 19:50Io, come milioni di altre persone, sono tecnicamente un cristiano cattolico (sono battezzato, cresimato, ecc.). Ho ricevuto un'educazione in scuole pubbliche - anche - di stampo cristiano (ora di religione, ecc.) L'ultima volta che sono entrato in una chiesa è stato per il funerale del mio povero papà, 3 anni e 1/2 fa, dopo un'assenza di circa 27 anni (dopo la cresima) perché non sopporto i riti religiosi - pur rispettandoli. Sono credente, ma non praticante. Credo anche che la religione di ciascuno debba prescindere dai riti, che debba essere un fatto del tutto personale, senza gerarchie ecclesiastiche (cfr. l'Islam coranico ed altri credi).
Credo che la religione si debba sostenere in modo libero, secondo coscienza, e non secondo farisaici "8 per 1000".
Credo che B. Grillo dica il giusto (cfr. quanto da lui affermato sui simboli, ecc.).
Credo, infine, che non esista alcuna religione o popolo superiore ad altri.
Credo, se mi è permesso il termine, un rapporto "laico" alla religione. Dio (o gli dei?) come farebbero ad apprezzare fanatismo, integralismo, violenza, ecc? Non vi è nessuna - a parte alcuni - dottrine/fanatismi falsi che lo dica.
Qualcuno me lo dimostri coi fatti, non con le interpretazioni fasulle.
Saluti.
roberto ferri
6 febbraio 2006 alle ore 19:52"LA MAFIA E' BIANCA". DI STEFANO MARIA BIANCHI E DI ALBERTO NERAZZINI
CERCATE QUESTO DOCUMENTARIO (ANCHE) SU CUFFARO!!!
mario caruso
6 febbraio 2006 alle ore 22:35Una volta un OT si può capire ma ripetere continuamente ..........
Ti prego, cerca di renderti conto che alla fine cuffaro ci diventa simpatico se non la smetti,
grazie.
Cristian Buselli
6 febbraio 2006 alle ore 19:52Secondo me ha ragione Umberto Eco quando dice che le vignette sono solo un pretesto, facendo notare che gli integralisti che bruciano le ambasciate lo fanno su ordine dei loro capi religiosi, ma non hanno nemmeno visto le vignette di persona, perche se i loro capi gliele avessero mostrate, secondo la loro religione, avrebbero commesso un grave peccato.
http://multimedia.repubblica.it/home/112913
La religione sembra davvero il miglior strumento di potere sulle masse ignoranti mai escogitato finora
Filippo Pani
6 febbraio 2006 alle ore 19:54Caro Beppe, sono convinto che lo stato deve essere laico, come recita la costituzione. Purtroppo non è così, lo sappiamo benissimo che la Chiesa ha un'influenza enorme su chi ci governa, basti pensare a quanto è accaduto durante i giorni del referendum sulla fecondazione assistita. In TV si vedeva di più il signor Ruini che Pippo Baudo! Ma la chiesa si sa è così. Ritiene i cittadini incapaci di decidere per loro stessi e va sbandierando gli stessi dogmi da ottocento anni! E' ora che si svegli!
Un salutone Pippo88
p.s. Sarebbe molto bello che te, caro Beppe, partecipassi all'autogestione della mia scuola...se mai legggerai questo messaggio contattami!!
roberto ba
6 febbraio 2006 alle ore 19:54la guerra all'iraq come si sta vedendo non ha portato nulla di buono.
il terrorismo e' ancora piu forte di prima.
quello che sta accadendo ne e' la prova.
gli integralismi religiosi sono quelli che buttano benzina sul fuoco.
un saluto
Fabio Rigamonti
6 febbraio 2006 alle ore 19:54Una sola domanda alla luce dei fatti.
Siamo tutti d'accordo che sono così incazzati non per le vignette, ma perchè è in atto uno scontro di civiltà.Almeno io non ho niente contro di loro, ma mi sembra che loro siano molto incazzati con noi.
Ed ecco la domanda a tutti quelli che voteranno a sinistra e prepareranno il terreno ai futuri politici musulmani(che essendo più di noi ci comanderanno a noi e ai nostri figli)
SIETE SICURI DI QUELLO CHE FATE??
Bruno Mammola
6 febbraio 2006 alle ore 19:54Mi sono permesso di girare questo commento sul sito dell'Onorevole Antonio Di Pietro (www.antoniodipietro.it), perchè la sua trovata (DisOnorevoli) mi sembra veramente molto sagace. Un plauso perché mi trova veramente
concorde con Lei.
-------------------
Bruno Mammola
[www. s i g n o r a g g i o. com]
[Votate e fate Votare L'Onorevole Di Pietro]
[CCCP Chi Censura C'ha Paura]
[Post Validato su www.brunomammola.splinder.com]
Giorgio Simonetti
6 febbraio 2006 alle ore 19:55Caro Beppe,
mi trovo perfettamente daccordo con te, anche io rimango di sasso dinanzi alle scene che si stanno vedendo in tv e sui giornali, persone completalmente indottrinate da un dogma religioso pronte anche ad uccidere...da non crederci, ma in fondo questo è niente in confronto a quello che la storia ci ha raccontato negli anni...
Rimango cmq dell'opinione che la libertà d' espressione della satira ci deve essere cmq e sempre, anche in momenti come questi in cui si profila all'orizzonte un vero scontro tra religione d'occidente e d'oriente.
Si dovrebbe avere l'intelligenza di dare il giusto peso a dei fumetti e non bisognerebbe arrivare ad uccidere per un credo che viene "offeso"
Ale vale
6 febbraio 2006 alle ore 19:56Io vorrei esporre il mio pensiero e nello stesso tempo rispondere ad angelo greco.Innanzitutto reputo che la pubblicazione di quelle vignette satiriche in danimarca sia stato un grave errore culturale e storico:tutti noi ben sappiamo che stiamo vivendo uno dei periodi storici, religiosamente parlando, piu difficile degli ultimi anni e mi sembra quantomeno riprovevole pubblicare disegni che,bene o male si sapeva, avrebbero creato problemi diplomatici con i paesi islamici.Un articolo sul corriere della sera di oggi 06/02/06, in prima pagina e poi proseguito alla 6, di Magdi Allam,vice-diretore del suddetto giornale e musulmano,dimostra che tutti gli scontri e gli odi riversati in piazze pubbliche nei paesi islamici derivano solo da una cattiva interpretazione dei testi sacri e dell'incitamento da parte dei capi religiosi, nonche dalla diffusa ignoranza;ma questo noi lo sappiamo e dobbiamo cercare di non continuare a dare pretesti a signori,che si fanno scudo con la mezzaluna,che non aspettano altro!
Detto questo vorrei dire ad angelo che il crocefisso nei lughi pubblici andrebbe abolito per volonta interpretativa ed estensiva dell'articolo 3 della Costituzione Italiana!In uno Stato che per espressa volontà dell'articolo 8 della Costituzione afferma che tutte le confessioni religiose sono eguali davanti alla legge, mi sembra oltremodo discriminatorio affigere un simbolo religioso,di qualunque natura esso sia,dentro un aula o addirittura sopra la scritta "La legge è uguale per tutti".Mi sembra una contraddizione inconcepibile. Se c riteniamo persone civili,se ci riteniamo uno stato libero,se ci riteniamo popoli saggi che vivono in pace, dobbiamo evitare qualsiasi tipo di discriminazione e dobbiamo evitare di avere comportamenti affini a coloro che tanto critichiamo per estremismo e fanatismo.Attenzione, evitare uno scontro di religioni,appianando e comprendendo le differenze è meglio che farle diventare montagne e appiattirle con i carri armati!
mario caruso
6 febbraio 2006 alle ore 22:31Anche a me piace molto magdi per come scrive e per le idee che professa ma attenzione, è più dannoso lui dei deficenti con la kefiah (si scrive così? boh) perchè ci induce a pensare che esista un islam moderato il che, per chi lo conosce, è una contraddizione in termini. La religione islamica non indica come via la convivenza, nella migliore delle interpretazione suggerisce la sopportazione in attesa che si possa sovvertire la situazione. Attenzione a sottovalutarli, sono più infidi ed invasivi degli scarafaggi, con loro non basta neppure il ddt.
michele urban
6 febbraio 2006 alle ore 19:57Lo chiamavano Beppegesù lo chiamavano Beppegesù
metteva l amore metteva l amore
lo chiamavan Beppegesù
metteva l amore sopra ogni cosa.
Appena sceso alla stazione
del paesino di Sant' Ilario
tutti s' accorsero con uno sguardo
che non si trattava di un missionario.
Cè chi l amore lo fa per noia
chi se lo sceglie per professione
Beppegesù ne l uno nè altro
lui lo faceva per ribellione.
Ma la ribellione spesso conduce
a combattere le ingiustizie
senza indagare se il potere
ha il cuore tenero nelle milizie.
E fu cosi da un giorno all altro
Beppegesù si tirò addosso
l' ira funesta del governo
di cui sempre si scontro addosso
ma i servi del parlamentino
non brillan certo di iniziativa
le contromisure fino a quel punto
si limiraron alla censurina.
Si sa che la gente da buoni consigli
sentendosi come il nano al parlamento
si sa che la democrazia
è ridotta ad uno scempio.
Spero che Faber lassù mi perdoni.
W Beppegesù qui in terra.
Marco Alcidoni
6 febbraio 2006 alle ore 19:57Sono perfettamente d'accordo con te.
Io sono credente ma credo in DIO e non a dei ciarlatani che lo predicano per interesse! Sono anche contro il papa (specie questo). Il papa è una persona come tutti che compie degli errori e che ha dei difetti, e io non posso pensare che una percona con dei difetti sia chiamato dio il terra!
Virginia Mariani
6 febbraio 2006 alle ore 19:58Caro Beppe,
non è se fosse per te o per me o per noi...
è per Legge dello Stato italiano, che non è una teocrazia e che è, perciò, in "missione di pace" per esportare la democrazia la dove c'è questo tipo di governo, che il fatto religioso è un fatto privato. Lo Stato italiano è laico e i luoghi pubblici (scuole, uffici, ospedali...) sono pubblici e di tutti/e. E non dovrebbero neanche portare nomi riconducibili alla religione come, per esempio, ora anche l'aeroporto di Bari.
Quello del crocifisso è un decreto regio, quindi abbondantemente superato dalla nostra 'sacrosanta' Costituzione!
simone perrotta
6 febbraio 2006 alle ore 19:59Io non sono d accordo con beppe in punto:la costituzione dice k la religione cattolica è religione di stato e quindi xke togliere un crocifisso k offende i musulmani o kikessia quando per un cristiano è un simbolo importante e x un non cristiano è un pezzo di legno?
Massimiliano Ballardini
6 febbraio 2006 alle ore 20:07la costituzione non dice che l'Italia ha come religione di stato quella cattolica, in Italia non esiste una religione di stato in quanto lo stato è laico. E' riconosciuta solamente la tradizione del cattolicesimo in italia. Per quanto riguarda i simboli religiosi, io sono contrario a tutti, dal momento che la religione e la fede sono cose che riguardano una persona e lei stessa e che quindi non devono essere in alcun modo manifestate ad altri se ciò non viene espressamente richiesto. Pertanto, se non è richiesto dai frequentanti di un luogo pubblico, nessun simbolo religioso ha diritto ad essere esposto nè una singola persona di chiederne l'affissione.
Massimiliano Ballardini
6 febbraio 2006 alle ore 20:10la costituzione non dice che l'Italia ha come religione di stato quella cattolica, in Italia non esiste una religione di stato in quanto lo stato è laico. E' riconosciuta solamente la tradizione del cattolicesimo in italia. Per quanto riguarda i simboli religiosi, io sono contrario a tutti, dal momento che la religione e la fede sono cose che riguardano una persona e lei stessa e che quindi non devono essere in alcun modo manifestate ad altri se ciò non viene espressamente richiesto. Pertanto, se non è richiesto dai frequentanti di un luogo pubblico, nessun simbolo religioso ha diritto ad essere esposto nè una singola persona di chiederne l'affissione.
roberto ferri
6 febbraio 2006 alle ore 20:01"LA MAFIA E' BIANCA". DI STEFANO MARIA BIANCHI E DI ALBERTO NERAZZINI
CERCATE QUESTO DOCUMENTARIO (ANCHE) SU CUFFARO!!!
osvaldo benelli
6 febbraio 2006 alle ore 20:03simone non dire cazzate. La costituzione italiana non contempla da nessuna parte che quella cattolica sia la religione di stato. se non ne sei convinto vai a cercare l'articolo che dice cio' e poi mi farai sapere. intanto un sito da cui ricavare il modulo per lo sbattezzo: www.uaar.it
carlo pascolo
6 febbraio 2006 alle ore 20:50per rendere piu completo l'intervento di osvaldo ti consiglio di andare sul sito http://it.wikisource.org/wiki/Categoria:Costituzioni
qui trovi sia la costituzione italiana ( leggi art 7) sia quella vaticana.
una cosa che puoi notare e il numero di articoli che riguardano l'ugualianza, la violenza verso altre culture e la religione presenti nella costituzione italiana ma non in quella vaticana
......lo stato della chiesa non ritiene questi argomenti abbastanza importanti?
AUREON PASTORE
6 febbraio 2006 alle ore 20:03FORUM POLITICO SULLA TELEVISIONE, CENSURE/BUGIE DEI POLITICI /PROGRAMMI SPUDORATAMENTE DI PARTE.
PARTECIPATE NUMEROSI PER NON FARVI LAVARE IL CERVELLO DALLA TV.
http://www.freeforumzone.com/viewforum.aspx?f=82841
REGISTRATEVI E FATE LE VOSTRE SEGNALAZIONI SUI PROGRAMMI CHE VEDETE
umberto lusoli
6 febbraio 2006 alle ore 20:05@ Fabio Rigamonti 06.02.06 19:54
Sicurissimo. Anche perchè se ci facciamo altri 5 anni di centro destra, pur di mangiare, ci faremo volontariamente musulmani!!!
Però ammetto che la sinistra su questo tema si deve svegliare.
Il Blog di Chiara Fuori
6 febbraio 2006 alle ore 20:05" Dio è l'unico essere che per regnare non ha nemmeno bisogno di esistere."
(Charles Baudelaire)
(dal blog di Chiara Fuori)
baciuz
xxx
Chiara Fuori
enzo santi
6 febbraio 2006 alle ore 20:08"Dio? un'ipotesi improbabile"
scritta su un muro a urbino
Mauro Callegari
8 febbraio 2006 alle ore 09:33Attenzione a porre la questione dell'esistenza di Dio in termini matematici (probabile o improbabile). Infatti già Pascal Blaise (1623-1662) diceva in merito alla cosiddetta scommessa sull'esistenza di Dio:
- Se io scommetto a favore dell'esistenza di Dio e Dio c'è, ne ho un guadagno eterno
- Se io scommetto a favore dell'esistenza di Dio e Dio non c'è, non ci perdo
- Se io scommetto contro l'esistenza di Dio e Dio c'è, ne ho una perdita eterna
- Se io scommetto contro l'esistenza di Dio e Dio non c'è, non ci perdo nè ci guadagno
Nel caso di scommessa contro, c'è un'ipotesi di perdita eterna, quindi la saggezza, secondo Pascal, consiglia di scommettere a favore, perché c'è un'ipotesi di vincita, o, nel peggiore dei casi, non si perde nulla.
Tratto da http://www.eresie.it/id533.htm
Quindi l'"esistenza di Dio" non è più improbabile della sua "non esistenza" e il ragionamento logico porta, considerando le conseguenze, ad una maggiore ragionevolezza nel credere alla Sua esistenza e comportarsi di conseguenza.
Lasciato quindi il terreno della matematica, che non porta a molte certezze, resta solo il terreno della fede personale.
Rosario Vesco
6 febbraio 2006 alle ore 20:08La speranza dell'umanità non sta solo o tanto nei miracoli che Gesù ha fatto (ovviamente ci credo così come credo in Lui, altrimenti non li citerei), ma ancha da tante "piccole" trascurate cose del suo nel contempo umanissimo e divino messaggio.
E vorrei riferirmi tra l'altro, per un attimo,
alle parole che i Vangeli ci riportano su quanto Lui disse ad uno dei due ladri che stavano per morire accanto con Lui: «In verità ti dico: oggi sarai con me nel paradiso».
E' vero che, conoscendo tutto dell'animo di ciascuno non doveva prima chiedergli se: era regolarmente sposato, conviveva oppure era divorziato o risposato, bigamo ecc..., se sua moglie aveva mai abortito, se credeva in Lui come figlio di Dio, ecc...
Costui aveva, pare detto di Gesù che era "un giusto" a differenza di loro, ladroni, che ne condividevano la sorte.
Tutti gli orpelli e manifestazioni esteriori che derivano dal paganesimo o da religioni ancora più antiche di cui il Cattolicesimo è stracarico a cosa servono se non al potere temporale della chiesa, al "controllo" delle anime, a dare segni di appartenenza di una congrega o un intero sotto-insieme religioso (intendendo per religione quella Cristiana allargata)?
Chi mi dice che non abbiano raginoe gli Ortodossi d'Oriente, i Protestanti o che fossero nel giusto i Catari o altr ancora?
Se noi crediamo in una Chiesa Cattolica perchè dobbiamo a priori condannare gli altri? Con quale diritto? Ci diamo dei "bravi" da soli?
Dialoghiamo con questi, altri Papi hanno fatto grandi progressi e un tempo questo divisioni non c'erano neanche! Sono sciocchi gli altri o ci si divide su cose che a Lui non fanno nè caldo nè freddo?
Idem con Musulmani, Buddisti ecc..
Ricordo che praticamente tutti i popoli della terra credono in realtà superiori, e ognuno ha la sua storia, ma che questa storia viene dalla notte dei tempi, dall'Uomo stesso.
E se Dio si è fatto Uomo, lo ha fatto anche attraverso il dialogo con i ladroni, meno con sacerdoti, scribi, Farisei ec..
Marco Alcidoni
6 febbraio 2006 alle ore 20:09Sono perfettamente d'accordo.
Io sono un credente, ma credo in DIO e non a dei ciarlatani che lo professano per trarne interesse!
Sono anche contro il papa (specie questo). Il papa è una persona come tutte, con dei difetti e che compie degli errori, e io non posso pensare che una persona con dei difetti sia chiamato il dio in terra!
michele
6 febbraio 2006 alle ore 20:09trovo sbagliato mettere sullo stesso piano tutti gli integralismi: i nostri (cioè del cosiddetto mondo occidentale) sono molto peggio. Visto che ci vantiamo di avere la libertà di stampa (teorica in Italia), dovremmo capire che popoli con molte meno libertà del nostro sono molto più facilmente manovrabili (certa parte del mondo musulmano), e forse dovremmo allora provare a fare noi un passo nella direzione giusta, verso quella direzione che porterà un giorno l'umanità a liberarsi della religione, la nostra invezione più inutile. Non lasciamo il nostro futuro nelle mani di integralisti come Bush, Berlusconi, Ratzinger,Ahmadinejad,... .
dio non esiste, a cosa diavolo serve!? ci vuole più gente col coraggio di dirlo.
R .leo
6 febbraio 2006 alle ore 20:10Non so... ma faccio fatica a credere che un uomo della sua intelligenza Signor Grillo possa essere credente. ma insomma è un problema mio.
Il Blog di Chiara Fuori 06.02.06 19:49
-------------------------------------------------
Secondo me, in questo campo esistono almeno 4 categorie:
- L'essere credenti ed intelligenti.
- L'essere credenti ed "ignoranti"
- L'essere NON credenti ma però intelligenti
- L'essere NON credenti ma però "ignoranti"
Mi permetto di ipotizzare che Grillo faccia parte della prima categoria, mentre Chiara nella terza. Schedare non è il mio forte.
Prometto di non farlo più !
aureon pastore
6 febbraio 2006 alle ore 20:10FORUM POLITICO SULLA TELEVISIONE, CENSURE/BUGIE DEI POLITICI /PROGRAMMI SPUDORATAMENTE DI PARTE.
PARTECIPATE NUMEROSI PER NON FARVI LAVARE IL CERVELLO DALLA TV.
http://www.freeforumzone.com/viewforum.aspx?f=82841
REGISTRATEVI E FATE LE VOSTRE SEGNALAZIONI SUI PROGRAMMI CHE VEDETE
michele zapponi
6 febbraio 2006 alle ore 20:10trovo sbagliato mettere sullo stesso piano tutti gli integralismi: i nostri (cioè del cosiddetto mondo occidentale) sono molto peggio. Visto che ci vantiamo di avere la libertà di stampa (teorica in Italia), dovremmo capire che popoli con molte meno libertà del nostro sono molto più facilmente manovrabili (certa parte del mondo musulmano), e forse dovremmo allora provare a fare noi un passo nella direzione giusta, verso quella direzione che porterà un giorno l'umanità a liberarsi della religione, la nostra invezione più inutile. Non lasciamo il nostro futuro nelle mani di integralisti come Bush, Berlusconi, Ratzinger,Ahmadinejad,... .
dio non esiste, a cosa diavolo serve!? ci vuole più gente col coraggio di dirlo.
Gianluca Urbanelli
6 febbraio 2006 alle ore 20:47Non capisco la tua ultima frase. Tu affermi che Dio non esiste, io sono convinto che invece Dio esiste, Dio è la consapevolezza suprema che veste l'interno universo, fin nelle profondità immense dell'atomo. Mi piace chiamarLo il Grande Mare di Luce, non è solo una metafora, corrisponde alla sua verità ultima. Dio è Luce Senza Fine.
Se io sono convinto, intimamente convinto di ciò non sarà il coraggio di tanti a farmi dimenticare che Dio esiste ed è costituito dalle anime di tutti noi. Che significa coraggio ??
Non mi si venga a dire che uno si vergogna di essere ateo.
mauro maggiora
6 febbraio 2006 alle ore 20:10caro Beppe,
sulla tua speranza di indulgenza da parte dei mullah per il tuo spettacolo non saprei che dirti, sull'ineffabile ruini e l'altro compagno di merende ratzinger invece , devo deluderti ma le tue speranze si sono rivelate vane ben prima del tuo post.
la macchina da guerra del vaticano è gia scesa in campo e sta dando il suo contributo nel rendere questa campagna elettorale veramente disgustosa.
il monito di ruini di una decina di giorni fa credo sia stato significativo:io non vi dico per chi votare pero' non votate per chi è contro la vita.
insomma, votate per quella parte politica che un paio di mesi fa ha esibito quell'esempio fulgido di cerchiobottismo con la proposta di istituire un'inutile commissione di vigilanza per l'applicazione della 194, cioè il nulla.
un nulla che pero' raggiunge due scopi:
1. ottenere la benedizione della nomenklatura ecclesiastica:come dire, noi teniamo in considerazione la vostra volontà e agevoliamo "la scelta per la vita" nei consultori:implivcitamente alla chiesa dicono noi vorremmo mettere mano alla legge ma i comunisti senza dio non ce lo permettono.
2.diciamo chiaramente che non vogliamo la modifica della legge e manteniamo il contatto con l'elettorato trasversale che non vuole cambiarla.
giova ricordare che l'attività dei consultori è sempre stata ampiamentemonitorata .probabilmente se storace avesseletto le relative relazioni arrivate al ministero si sarebbe potuto risparmiare questa sceneggiata....
roby rubini
6 febbraio 2006 alle ore 20:11Campagna "No alla censura. Grillo al Festival 2006"
http://grilloalfestival.blogspot.com
***
Sono già migliaia le email inviate alla RAI per chiedere che Beppe Grillo sia invitato al Festival di Sanremo 2006.
La campagna, al motto di "NO alla censura. Grillo al Festival 2006" ha preso il via alcuni giorni fa dal blog beppegrillo.it ed è da notare come la Rai abbia immediatamente bloccato gli indirizzi email usati inizialmente per gli invii.
Sono già cinque infatti gli indirizzi che fino a pochi giorni fa erano perfettamente operativi e ora risultano invece inattivi.
Un chiaro segno di "sordità" da parte della RAI che evidentemente intende ignorare questa richiesta, che si sta rivelando una vera e propria petizione popolare, nonostante le migliaia di email già inviate e nonostante il blocco degli indirizzi vada a discapito di tutta l'utenza RAI.
Una nota informativa è stata indirizzata anche al Capo dello Stato, di cui è apprezzabile la recente esternazione circa la parità delle parti negli spazi televisivi in campagna elettorale, parità che dovrebbe, nel pieno rispetto della Costituzione, esistere anche all'ambiente artistico e per tutti gli italiani - quindi al di là della politica - e di cui dovrebbe poter godere anche Beppe Grillo, costretto invece da anni ad un vero e proprio esilio mediatico.
Sono stati via via informati anche tutti i nomi di rilievo del Parlamento Italiano, nonché tutti gli organi di informazione, e da questi ultimi in particolare ci si attende una certa risonanza perché sia evitato un grosso scandalo mediatico (la notizia è stata riportata più volte da SanremoNews.it)
Sono stati invitati inoltre il Sindaco di Sanremo e l'Assessore al Turismo e Manifestazioni ad aderire rivolgendo una richiesta ufficiale alla RAI.
La campagna prosegue comunque senza sosta e continuerà fino all'ultimo momento utile, la fine del Festival 2006.
Nel sito http://grilloalfestival.blogspot.com il testo e gli indirizzi utili per l'invio della email.
PASSAPAROLA.
Adele Sarca
6 febbraio 2006 alle ore 20:12Riflettiamo tutti insieme sulla natura suina di dio.
R. Leo
6 febbraio 2006 alle ore 20:13
Infatti ti ha creato a sua immagine e somiglianza !
enzo santi
6 febbraio 2006 alle ore 20:20accidenti leo si è offeso...:-(
piccolo no dai non fare così vedrai che andrai in paradiso...su da bravo...
R. Leo
6 febbraio 2006 alle ore 20:26
...scusa la volgarità...ma per me il paradiso è tua sorella !
Roberta Pizzocaro
7 febbraio 2006 alle ore 16:53ecco ... se fossi musulmana probabilmente ti manderei qualche maledizione o promessa di morte violenta, siccome sono cristiana penso che stà cosa proprio non faccia ridere e che tu abbia perso l'occasione di tacere, ma che vuoi, rispetto la tua libertà di offendere la mia sensibilità religiosa; tu non hai fatto altrettanto.
R .leo
6 febbraio 2006 alle ore 20:12Non so... ma faccio fatica a credere che un uomo della sua intelligenza Signor Grillo possa essere credente. ma insomma è un problema mio.
Il Blog di Chiara Fuori 06.02.06 19:49
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Secondo me, in questo campo esistono almeno 4 categorie:
- L'essere credenti ed intelligenti.
- L'essere credenti ed "ignoranti"
- L'essere NON credenti ma però intelligenti
- L'essere NON credenti ma però "ignoranti"
Mi permetto di ipotizzare che Grillo faccia parte della prima categoria, mentre Chiara nella terza. Schedare non è il mio forte.
Prometto di non farlo più !
andrea bergamini
6 febbraio 2006 alle ore 20:14Perchè se io insulto le figure della religione cattolica vengo processato?La bestemmia è ancora reato, forse le caricature sono satira o non sono bestemmie contro un'altra religione?
Ma in quanti dei hanno creato il mondo?
Chi è l'unto di DIO?
Giorgio Simonetti
6 febbraio 2006 alle ore 20:15Caro Beppe,
mi trovo perfettamente daccordo con te, anche io rimango di sasso dinanzi alle scene che si stanno vedendo in tv e sui giornali, persone completalmente indottrinate da un dogma religioso pronte anche ad uccidere...da non crederci, ma in fondo questo è niente in confronto a quello che la storia ci ha raccontato negli anni...
Rimango cmq dell'opinione che la libertà d' espressione della satira ci deve essere cmq e sempre, anche in momenti come questi in cui si profila all'orizzonte un vero scontro tra religione d'occidente e d'oriente.
Si dovrebbe avere l'intelligenza di dare il giusto peso a dei fumetti e non bisognerebbe arrivare ad uccidere per un credo che viene "offeso"
enzo santi
6 febbraio 2006 alle ore 20:15"Dio? un'ipotesi improbabile"
scritta su un muro a urbino
giacomo padrin
6 febbraio 2006 alle ore 20:16non ci vuole un mondo senza religioni, ma un mondo in cui chi crede e ne pratica una di esse, non sia convinto della propria superiorità.
se una persona decide di alzarsi alla mattina e di credere nel DIO RADIOSVEGLIA o nel DIO SPAZZOLINO è libero di farsi anche gli altari, basta che non imponga con nessuna violenza fisica e verbale il suo credo.
i musulmani stanno facendo ciò che noi abbiamo fatto un millennio fa e insegnargli la tolleranza è l'unica via.
leggete "trattato sulla tolleranza" di voltaire, e capirete molte cose, è un consiglio che do a tutti
R. Leo
6 febbraio 2006 alle ore 20:21Il DIO radiosveglia mi intriga !
Alla sera lo "preghi" di svegliarti alle 7.30 e lui al mattino ti fa la grazia...mandantoti puntuale in ufficio...eh eh eh...
R. Leo
6 febbraio 2006 alle ore 20:23Anche il Dio "prestobarba" sarebbe utile...
Va bèh...comunque leggerò il libro sulla tolleranza di Voltaire...
Ciao Giacomo...
Leo
Claudio Nazzaro
6 febbraio 2006 alle ore 20:16caro beppe,
io sono daccordo con te sull'uso "sbagliato" della religione, sulla liberta d'espressione, però io ti parlo da freqentatore di catechismo e per quanto riguarda la religione "personale" e l'aboloizione dei crocifissi dai luoghi pubblici non la penso come te. Allora non si può solo credere senza praticare, (non ti sembra una contraddizione?) e poi anche io sono contrario alla chiesa,ma per quello che fa sulla terra e quindi io ci vado solo per ascoltare la parola di Dio. Hai ragione per l'abolizione dell'otto per mille perchè tanto i preti trovano altri modi per mantenersi come vendere armi nel"Vaticano" per non parlare poi della lussiria in cui vivono cardinali,vescovi,e lo stesso PAPA. Pèro non possiamo togliere dai posti maggiormente frequentati la nostra identità(perchè comunque l'italia è per il 99percento cristiana).Con questo ti saluto e spero di ricevere una tua risposta.
Paola Bassi
6 febbraio 2006 alle ore 20:18(da Econews- Il bollettino dei Verdi)
Islam/vignette. Cento: liberta', ma anche rispetto
"Una parte della destra europea sta strumentalizzando il principio della liberta' di satira". Lo dice il coordinatore dei Verdi, Paolo Cento, in merito alle polemiche per la pubblicazione delle vignette satiriche
sull'Islam. "Penso che la liberta' di informazione -dice Cento- sia intoccabile ma deve essere coniugata al rispetto dei simboli degli altri: occorre molta cautela, soprattutto in una fase di conflitti come e' quella attuale".
---- sottoscrivo------
Poi possiamo pure aprire un dibattito sul perché le masse di scalmanati che si vedano in tv siano piuttosto malmesse .. le città abbastanza scrostate .. o perché si vedono poche donne, se non quelle indottrinate col viso coperto e magari il fucile in mano o le mari che si disperano per un parente ucciso.
Ma se la situazione economica e sociale è questa, perché -dico io- andare a stuzzicare?? così come gli americani in Irak: se non si conosce bene una realtà, ci si tace, non la si deride, la si studia, non la si invade.
manuela bellandi
6 febbraio 2006 alle ore 20:27buona sera ciclista,
ingorghi di post stasera...si pedala in salita!
R. Leo
6 febbraio 2006 alle ore 20:29Brava bene bis !
Buona serata...
Paola Bassi
6 febbraio 2006 alle ore 20:47Ciao Manuela, ciao Leo.. ben ritrovati!
Adele Sarca
6 febbraio 2006 alle ore 20:19Riflettiamo tutti insieme sulla natura suina di dio.
R. Leo
6 febbraio 2006 alle ore 20:30
Infatti ti ha fatto a sua immagine e somiglianza !
Gianni Cesari
6 febbraio 2006 alle ore 20:21purtroppo, guardando i fatti attuali, in corso, ci sono molti musulmani, non tutti, ma moltissimi, che non hanno il senso dell'umorismo.
I fanatici di tutte le religioni, ripeto fanatici, non i credenti, sono una vergogna inammissibile al senno umano.
E vedo poco chiara l'immensa protesta a livello mondiale, a cui partecipano molte comunità musulmane spesso in disaccordo tra loro, per un episodio discutibile ma non censurabile, e per di più isolato. l'odio che si rivolta non verso un paese, ma contro uno stile di vita, verso l'occidente. non trovo giustificazioni di sorta a questa reazione contro-producente. se avessero percorso la via diplomatica avrebbero avuto l'appoggio di molti dei ns paesi moderati, invece così si creano un massiccio isolamento
Vittore Ziarelli
6 febbraio 2006 alle ore 20:22Lo stato deve essere laico, su questo non ci piove.
Igor Broder
6 febbraio 2006 alle ore 20:24E' x questo che ti firmi wang lee? Noi dobbiamo osare e metti dentro una firma farlocca su un blog come questo?
Massimiliano Coraggio
6 febbraio 2006 alle ore 20:24Quando il portatore nano di democrazia, cacciò dalla televisione pubblica (cioè nostra) alcuni giornalisti a lui non graditi, si giustificò dicendo che ne facevano un uso criminoso.
Secondo me Lui in testa, e un po tutti i dipendenti ("politici") italiani fanno un uso criminoso della religione.
allora cosa dovredde fare dio dovrebbe cacciarli o no dal governo?
Alessio Bertoni
6 febbraio 2006 alle ore 20:33La cosa bella è che i "cacciati" dalla tv , non ne avevano fatto un uso criminoso.... vedi sentenza http://www.marcotravaglio.it/Sentenza%20n.%2027061%20del%202005.pdf
Peccato che nessuno ne parli e nessuno li reintegri come di diritto!!!
Libero Sempre
6 febbraio 2006 alle ore 20:26Lascio che siano le vostre paure ad essere strumento per chi ama sottomettere le genti, Dio non è niente altro che la paura dell'uomo che per altro sarebbe comprensibile se vivessimo da soli, ma oggigiorno esci e sei parte di una moltitudine, dentro le pareti passano i rumori delle famiglie adiacenti, la TV ti porta immagini che soli 400 anni fa sarebbero passate per il maligno, mentre ora sono cosa comune. La scienza è in grado di dimostrare che ogni cosa ha un suo principio ed un suo fine ed il fine della religiosità è diffondere la paura che si annida nell'uomo grazie alle sue debolezze. Siate scaltri come lo sono chi gestisce le religioni e non avrete più bisogno di un essere superiore perchè è bene sapere che superiore alle vostre paure c'è solo l'ignoranza, prova ne sia che siete disposti ad idolatrare un attore, un cantante, un politico, un capo banda basta che vi dia quella felicità che da soli non riuscite ad ottenere. Siete succubi di voi stessi e chi è più scaltro non fa altro che approfittarne. Ogni religioso conosce i suoi adepti e le speranze e paure in cui credono e su questo fanno leva e più la persona che intendono assoggettare vive in ignoranza più sulla medesima fanno presa.
Destra è sinistra hanno in cinquant'anni perso il valore, perchè in 2006 non riuscite a fare a meno di un dio, semplice ogni giorno c'è chi vi incute timore di dio facendovelo amare come un essere superiore, ma se di superiore adoperaste la vostra intelligenza smettereste anche di avere paura. Credere ristringe le vostre aspettative, nega che sappiate cavarvela da soli e lascia spazio a chi fiducioso sa approfittare delle debolezze degli altri.
Non è forse così che agisce il vostro capo reparto, il capo ufficio, il titolare d'azienda, il politico, il presidente della vostra squadra del cuore, il prete, il mullar, il rabbino, lo stregone? o davvero pensate che questi personaggi siano meglio di voi?
Solo aprendo l'intelletto saprete essere liberi, che aspettate a farlo?
Gianluca Urbanelli
6 febbraio 2006 alle ore 20:38Dire che tutte le nostre credenze possono essere ricondotte sotto il denominatore comune della paura è alquanto riduttivo, non trovi ?? E' vero che la paura è un'emozione forte ma c'è quella parte dell'uomo che è la gioia, la felicità, la spontaneità del dare, del vivere. Dire che Dio non esiste è come dire che non esiste l'Amore.
Libero Sempre
6 febbraio 2006 alle ore 21:01caro Gianluca,
l'amore lo crei alla stessa stregua di chi crea dio per assoggettare le genti.
Quanti mussulmani pensi abbiano visto le immagini imputate? nessuno credimi! visto che se lo avessero fatto avrebbero peccato e temono di peccare al punto di rifiutare di vederele, forse neanche tu le hai viste. Io per quello che ho visto più che offendere maometto le immagini ridicolizzavano gli adepti, erano loro ad essere presi alla berlina quando maometto dall'alto della nuvola gli dice che sono finite le vergini, non certo il contrario.
Monica Manacorda
6 febbraio 2006 alle ore 20:31L'uomo è un essere che per seguire la retta via deve avere paura di qualche cosa. Non di qualche cosa di terreno, che con la morte finisce, ma una punizione eterna. Premetto che non credo in dio, sono una relativista e non credo nell'eternità. Niente è eterno. Forse solo l'universo. Ma ho dei dubbi anche su questo. Io so solo che la cosa sta peggiorando. E so anche che, purtroppo, un certo numero di cristiani, una minoranza, vivono in paesi ricchi. Ma basta questa minoranza, "eletta da dio" per poter schiacciare la maggioranza. Io so anche che, purtroppo, la storia tende a ripetersi. Anche l'olocausto, alla fine, non era un fatto nuovo. Era un fatto vecchio attuato con nuove modalità:ecco perchè ha fatto tanto scalpore. E se, come ho detto, la storia tende a ripetere se stessa, chi saranno i prossimi? Saranno il popolo di Allah? E se fosse così? Ho paura che sia così. Sarà una cosa lenta, graduale. Ma ci siamo già incanalati. Troppi gli stereotipi su di loro. E troppi, ahimè, gli errori che i musulmani stanno compiendo. Lentamente, si stanno scavando la fossa. Prendetemi per pazza, per visionaria, se volete. Forse anche Orwell, all'inizio era visto come un visionario.
manuela bellandi
6 febbraio 2006 alle ore 20:31e tu? auto-schedati...
buona sera Leo.
giordano bruno
6 febbraio 2006 alle ore 20:31caro beppe, seguo più o meno lo stesso modus operandi circa il mio rapporto con la fede e la religione, tra l'altro ho appena firmato l'iscrizione di mia figlia alla scuola materna,dove desidero segua l'insegnamento della religione cattolica.
segnalo con sconforto come la religione venga usata per fini personali da patetici politici che cercano di accaparrarsi i voti dei poco informati.
vivo con inquietitudine gli interventi del cardinale ruini, tanto che ho iniziato una ricerca sul clero, storica, ed in proposito ho appena letto "il rinascimento anticlericale" di ottavia niccoli, libro che consiglio a chi volesse approfondire il tema del rapporto tra popolo e clero, sin dal quattrocento.
osservo, poi i ciellini, potenza elettorale ed economica, formigoni che chiede non so quanti collegi per candidati di comunione e liberazione, mi deprime che si vada nel senso di caratterizzare i politici per la loro appartenenza religiosa, è un arretramento tragico, ci rende così simili agli integralisti islamici.
Andrea Amadio
6 febbraio 2006 alle ore 20:36Libero Sempre 06.02.06 20:26
Chi ti ha detto che un credente abbia paura di Dio.Io credo ma non ho paura e non mi reputo in gabbia ma mi reputo libero di fare le mie scelte.
Questa è una tua opinione ma dire che chi crede non è libero non è corretto.Non credo nella clausura e non credo che ci sia qualcuno migliore di qualcunaltro.Ogni religione dovrebbe impicciarsi degli affari suoi e cercare di convivere e questo vale per tutte le religioni perchè anche nel cattolicesimo c'è estremismo.
Il Vaticano (dal quale non mi sento rappresentato come meggior parte dei credenti) è giusto che dica la sua sulle questioni dello stato che gli fanno comodo sta poi a chi ci governa e a chi deve votare decidere se ascoltare la proprie coscienza o quello di un vecchiaccio ingioiellato vestito di bianco che qualcuno chiama Papa.
Comunque trovo riprovevole le azioni dei musulmani ma sinceramente me l'aspettavo da un popolo così attaccato all'ala estremista della propria religione.Non bisogna generalizzare e infatti non tutti i musulmani sono "sanguinari" come questi.Io credo che comunque si meritino delle scuse per aver scherzato su una cosa a loro cara.Non sarebbe bello se io facessi una vignetta su qualche tuo parente scomparso specie se so che ti da fastidio..o no?
Max Ciampi
6 febbraio 2006 alle ore 20:40A proposito di paura, spero tanto sia un fotomontaggio, visto che sono vent'anni che non mi confesso!!!
Libero Sempre
6 febbraio 2006 alle ore 20:44ciao Andrea,
purtroppo qui non è possibile interloquiare su un discorso che se aperto potrebbe evolversi in varie ore di discussione, ma posso dirti dopo averlo fatto più volte anche con annotazioni su carta per non dimenticare quello che i partecipanti al dibattito è possibile che abbiano a dimenticarsi, che se ci si distacca dal semplice CREDO vieni tranquillamente al mio discorso, ma per farlo e ti dico che è essenziale devi distaccarti dal CREDO o vanifichi ogni dubbio che possa interporsi.
Buona serata.
Libero Sempre
6 febbraio 2006 alle ore 20:51come vedi Andrea basta leggere la risposta data da un altro nella discussione e non c'è scampo, dio copre solo le paure della gente ma non ripara nulla...
francesco sartor
6 febbraio 2006 alle ore 20:39Io credo nel Dio estintore (si avete capito bene quell'oggetto rosso che serve per spegnere gli incendi). Ridicolo ? mi pare meno ridicolo che credere in uno che altri dicono di aver visto camminare sull'acqua. Il mio Dio è poco invadente e non ha molte pretese, lo prego quando ho tempo o quando mi sento solo e lui è lì con il suo tagliando scaduto, pacifico, non dà fastidio a nessuno e nessuno lo dipinge come una bomba, perchè lui non ha un gran seguito. Dicono che sia dotato di poteri sovrannaturali e io ci cedo. Insomma sono soddifatto del Dio estinotre. Tutti coloro i quali fossero interessati a pregare il Dio estintore possono falo liberamente quando e dove vogliono. Viva il Dio estintore.
Io credo nel Dio intonaco, non è che il Dio estintore fosse male, ma mentre lo pregavo mi sono accorto che l'intonaco nasconde qualcosa di magico, e che quindi avevo preso un granchio.
Io credo nel dio buco perchè mentre guardavo l'intonaco ho visto un buco...
IO CREDO CHE QUANDO DUE GRUPPI DOMINANTI SI VOGLIONO SCONTARE PER APPROPRIARSI DEL MERCATO ALTRUI HANNO BISOGNO DI PERSONE ABBASATNZA SEMPLICI DA MANOVRARE.
ivano ferronato
6 febbraio 2006 alle ore 20:40Ieri ho visto don Piero Gelmini baciare Fini in pubblico dopo un discorso sulla legge contro il consumo di droghe. Proprio in piena campagna elettorale. Stimo molto Don Gelmini per il suo impegno, ma forse il prete non sa con chi si accompagna al governo il buon Gianfranco, eh si, sempre lui, il nostro premier, che ai bei tempi, aveva un trafficante di droga in casa, e che Fausto Cattaneo ha indicato come coinvolto con la sua Fininvest nell'operazione Mato Grosso, indagine che il poliziotto ha condotto come infiltrato in Brasile, dove ha scoperto un traffico che ha portato in europa 20 tonnellate di cocaina. Posso capire Baget Bozzo, ma non un prete vero e impegnato come don Gelmini. Che delusione.
perla falchini
6 febbraio 2006 alle ore 20:40carissimi,se Gesù torna un momentino sulla terra,prenderebbe a calci tutti quelli che esercitano la "professione di "preti" nel tempio,che lo fanno senza amore,perchè tutto fanno meno che insegnare l'Amore incondizionato che Lui ci ha insegnato.la chiesa per me ha stravolto il vero senso della fede che deve essere fiducia e non senso di colpa in attesa di una punizione che ti arriva tra capo e collo.ogni uomo ha in se una parte di Dio, non dimenticatelo...."fatti a sua immagine e somiglianza" non giudico perchè non spetta a me farlo....guardate il sole è il più grande esempio di Amore Incondizionato,ti riscalda, ti illumina,rende possibile la vita, Dio è questo, non è un prete che può annebbiarmi il cervello perchè si comporta bene o male,perchè mette il naso nella politica,è un uomo e come tale ha anche lui il suo punto debole proprio come tutti noi.e per quanto riguarda tutti gli altri che hanno un credo diverso dal mio dico solamente....tanti figli un Padre solo, tanti nomi un solo Dio. a presto
brian berguglia
6 febbraio 2006 alle ore 20:40Bravo Beppe lo stato NON deve assolutamente usare la fede per motivi politici e non devono farlo neanche associazioni che i fondi non si sa mai dove vanno a finire...(che anche su queste ho molti dubbi...)Secondo me usare la fede per questi scopi e ignobili (anke se non sono credente).
p.s Complimentoni per lo spettacolo a Locarno veramente bello.
Ugo Intini
6 febbraio 2006 alle ore 20:41Anche oggi la fiaccola olimpica è stata oltraggiata da No-Global travestiti da NO-TAV
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SIAMO NELLE MANI DI QUESTA MARMAGLIA
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Ormai non c'è comizio non allineato alle loro idee, protesta (giusta o non) che non veda protagonisti questi m....i. sono la quinta essenza della antidemocraticità, nullafacenti che riusciranno anche questa volta a far vincere Berlusconi per la legge del meno-peggio.
anch'io (seppure simpatizzante di sinistra) negli ultini tempi provo disagio a pensare che il mio voto vada nel calderone insieme ad Agnoletto (BLEAH) pecoraio Scanio, Bertinottii, no-global no-TAV no-PONTE no-VARIANTE DI VALICO no-TUTTO
a questo punto mi chiedo se non convenga permettere a questo governo di ladri, mafiosi etc. di completare quelle opere INDISPENSABILI per lo sviluppo del paese
PENSATE CHE ANCHE 2500 ANNI FA' LE GUERRE SI FERMAVANO per rispettare lo Sport e il significato dell'Olimpiade. Ma a questi Ignoranti Totali cosa volete che interessa, l'unica loro preoccupazione e fare casino con la scusa della Coca Cola (Americana guarda caso) PEVERETTI.
michele zapponi
6 febbraio 2006 alle ore 20:46cos'è sto' commento di questo ugo intini, il festival dell'ovvietà? cosa c'entrano i no global con il movimento no tav, solo nei telegiornali del biscione (le 5 reti intendo) continuano a mettere tutti nello stesso calderone...sveglia ugo!
daniela nibolli
6 febbraio 2006 alle ore 20:41troppo ottimista beppe: chiedere a ruini di astenersi dal pronunciarsi su un tema qualunque equivale a chiedere a berlusconi di ammettere di avere un conflitto di interessi.
paolo levati
6 febbraio 2006 alle ore 21:57Non dovrebbe essere problematico per un italiano un crocifisso in una stanza di ospedale, la speranza è l'ultima a morire, e in certe circorstanze si può avere un'improvvisa illuminazione di fede, cristiana s'intende. Se abitassimo in altro luogo, altra sarebbe la possibile conversione... E nemmeno ad un imputato in un aula di tribunale dovrebbe dare fastidio, visto che il perdono è proprio di Cristo. Penso che se l'indignazione popolare dovesse aumentare si potrebbero anche togliere, insieme a nomi di ospedali che iniziano con San, togliamo San anche dai nomi di località, e per cancellare ogni traccia del nostro passato da inquisitori, radiamo al suolo le chiese e tutti i duomi, potrebbero offendere... Dimenticavo, anche tu Beppe dovresti cambiare nome insieme a tutti quelli che hanno nomi di "battesimo" faziosi.
paolo levati
6 febbraio 2006 alle ore 21:58Non dovrebbe essere problematico per un italiano un crocifisso in una stanza di ospedale, la speranza è l'ultima a morire, e in certe circorstanze si può avere un'improvvisa illuminazione di fede, cristiana s'intende. Se abitassimo in altro luogo, altra sarebbe la possibile conversione... E nemmeno ad un imputato in un aula di tribunale dovrebbe dare fastidio, visto che il perdono è proprio di Cristo. Penso che se l'indignazione popolare dovesse aumentare si potrebbero anche togliere, insieme a nomi di ospedali che iniziano con San, togliamo San anche dai nomi di località, e per cancellare ogni traccia del nostro passato da inquisitori, radiamo al suolo le chiese e tutti i duomi, potrebbero offendere... Dimenticavo, anche tu Beppe dovresti cambiare nome insieme a tutti quelli che hanno nomi di "battesimo" faziosi.
Paola Bassi
6 febbraio 2006 alle ore 20:42Probabilmente Marx avrà scritto una serie di castronerie (forse), ma "la religione è l'oppio dei popoli" credo l'abbia azzeccata in pieno!
kenzo tange 06.02.06 19:47
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Anch'io ho pensato a quella affermazione di Marx.. ma allora o lui ha ragione nel dire questo COSI COME le altre cose che ha detto (non prendiamo solo quello che ci fa comodo), OPPURE ciò che ha detto Marx - studiando la realtà del suo tempo - ha una base di verità ma è rivedibile complessivamente.
Personalmente penso che le religioni siano presenti presso tutti i popoli anche se in forme diverse, perché in qualche modo rispondano a un bisogno di superare la materialità delle cose..
Poi è il singolo individuo, più o meno libero e informato, che aderisce ad una religione o sceglie una sua forma personale di religiosità o si ritiene ateo.
Io credo poco nei dogmi ma molto negli esempi concreti, ai veri "santi subito" che stanno in mezzo alla gente che ha bisogno o soffre, a chi magari non va a battersi il petto in chiesa ma è caritatevole col vicino.
E i FONDAMENTALISMI DI OGNI TIPO - cioè la presunzione di avere la verità rivelata mentre sono tutti gli altri a sbagliare - sono sicuramente la PEGGIORE FORMA DI RELIGIONE.
francesco sartor
6 febbraio 2006 alle ore 20:50Se qualcuno si prendesse la briga di leggerlo invece di citarlo e basta sono certo che si accorgerebbe presto quanto attuale sia il suo pensiero.
Giovanni Piuma
6 febbraio 2006 alle ore 20:43Beppe, che post!
L'unico commento che riesco a fare è che, secondo me, i "simboli" più veri
non sono quelli che sono imposti con violenza fisica e/o psicologica, ma
quelli che si scoprono in piena libertà.
Ciao, Giovanni.
Michele Boschetti
6 febbraio 2006 alle ore 20:43Premetto, non sono credente e credo che le religioni siano un invenzione dell'uomo per controllare altri uomini.
Malgrado ciò sono contrario alla satira religiosa perché è solo ed esclusivamente sinonimo di mancanza di rispetto nei confronti di chi crede.
Tutti i giornalisti a sbandierare la "libertà di informazione"
ma fatemi ridere, poveretti che non siete altro, la libertà d'informazione ve la siete giocata molti anni fa', cominciate a dare notizie VERE, prive di filtri, cominciate a spiegare ai cittadini cosa succede senza fare il gioco di chi vi paga e se proprio vi piace la satira
. ditemi dov'è finito Luttazzi.
Giovanni Senzitalia
6 febbraio 2006 alle ore 20:44@ Beppe Grillo
Forse questa e' una delle poche volte che mi sento in sintonia con il tuo pensiero, tranne una cosa che diro' poi.
Innanzitutto, bello il lavoro che lo staff ha fatto sulla foto d'apertura, le mani-nuvola che aprono un cielo burrascoso, cosi' da far passare un po' di luce e' molto ben fatta. Non ci fossero un palo e i fili del telefono, l'avrei copiata tra le favorite. Peccato.
Bisognerebbe che tutti i paesi al mondo incorporassero nella propria, una parte della costituzione Americana, che fa' divieto assoluto all'imposizione di una religione di stato, qualsiasi essa sia. La religione sopravvive negli USA solo attraverso le donazioni dei propri fedeli. Ci sono arrivati oltre 200 anni fa.
Dove non sono in sintonia con te, e' quando dici che speri che certe frange musulmane abbiano un MINIMO SENSO DELL'UMORISMO. I fatti di questi ultimi giorni provano l'esatto contrario. Fossi in te, anche se amante della liberta' d'espressione, non mi giocherei la testa per quattro vignette da pochi soldi. Theo Van Gogh docet.
Per gli amici musulmani con idee poco sane in testa , suggerirei di lasciare da parte il the' rituale per un po' di tempo, e farsi tante, ma tante tazze di camomilla. Non puo' che far bene.
Mauro Clementi
6 febbraio 2006 alle ore 20:46Neanche io ho mai capito quella cosa del popolo eletto. Dio, se esiste, non dovrebbe essere imparziale? Invece sembra che abbia preferenze per l'uno a l'altro popolo, a seconda di chi scrive i libri sacri.
Sostengo che il livello di intolleranza religiosa di un popolo o nazione è inversamente proporzionale al livello di cultura medio del popolo stesso.
In quanto all'Italia siamo messi maluccio, in Afghanistan hanno i talebani, in Iran hanno i mullah e noi abbiamo la c.e.i., ruini (minuscolo) è un nostalgico dei tempi in cui santa romana chiesa ordinava e il popolo eseguiva...a pensarci bene .... non sembra l'unico ad avere una forte nostalgia dei tempi degli assolutismi.
Buona serata
Pierluca Ferretto
6 febbraio 2006 alle ore 20:47La storia insegna che la religione è sempre un pretesto: le crociate altro non erano se non lo specchietto per le allodole tramite il quale la chiesa rafforzava il suo potere temporale fagocitando il consenso delle masse.
Ora il mondo musulmano si sente minacciato ed osteggiato da un occidente sempre più bulimico e ,a sua volta, conservatore;le vignette sono solamente la classica goccia che ha fatto traboccare il vaso e purtroppo ce ne saranno altre. La libertà di stampa in Danimarca e nel resto del mondo occidentale non è minimamente da mettere in discussione. I carri armati a Bagdad e a Kabul, magari si.
R. Leo
6 febbraio 2006 alle ore 20:51Ciao Pierluca,
mi fai venire in mente, mi sembra... l' ultima crociata....dove si partì per andare in terra santa a liberare i luoghi sacri (se non erro), mentre invece alla fine si decise di fare rotta a Costantinopoli per depredarla...
La storia si ripete, o almeno vi sono tante analogie...
Paola Bassi
6 febbraio 2006 alle ore 20:54Sottoscrivo! speriamo che la goccia non travasi troppo.. non credo però, ci sono sempre interessi economici da una parte e dall'altra e con l'aiuto dell'ONU penso alla fine si calmeranno un po' tutti (fino alla prossima..).
Francesco Folchi
6 febbraio 2006 alle ore 20:48Mi vien da passeggiar in questa via ad incontrar amici e semplici persone.
Più giu, proprio più in la, crocicchi di individui innalzan lo sguardo per vedere chiara che, alzando le sue gonne, mostra grazie insuperate.
Altri, ancor pregando, si rimostrano in gran genuflessioni di parole. Poi lo prete indigna per quel rosso riso sulla bocca di fanciulla, accovacciata sullo balcone nel rimirar lo giovinetto suo.
E tanti e tanti ancor che camminan per la via a raccontar di cose e di storie strane, non paghi di lesti passi verso il regno del sapere.
E tra essi mi celo anch'io a raccontar di me e di vostre storie.
Lesto anch'a prender piglio col viandante che poggia per la via in malo modo.
Che poi a esser vero pare a me lo malo modo.
Ma tant'è che, dopo li pensieri insuccitati, mi ritrovo ancor con foga a sentir di tante e tenere novelle, di persone ancor più belle che pe li monti e pe le valli ad incontrar lo prossimo si sono incamminati.
De lo deo suo parlava lo sarracino tutto armato, e lo crociato gli rispondea in su per le rime ed io pure, in su con la paura, mi presi lesto a coglier la mia lancia. Ma grazie a dei sempre e solo insuperati, sì come gli angeli cristiani, conaltrattanta fretta fummo pronti a riporre sul terreno lame nostre.
Pe lo momento aliti di guerra son calmati. Gioiamo delo ciò miei buon fratelli, lodiamo lo deo nostro con amore.
Che se poi tu non lo credi mai non mi fa cruccio alcuno, poichè tu ami in su comunque tale vita e a lui, lo mio signore, in quanto basta.
E' sì ch'io vedo tale blog. Come una via impervia di pensieri che facile non è da camminare. Ma poi sovvien a li pensieri miei: E' facile la vita belli miei?
Ciao
manuela bellandi
6 febbraio 2006 alle ore 20:51Io credo che sia necessario, parlando di questo argomento, scindere i principi religiosi dalla Chiesa-istituto.
Nell'infanzia, frequentando gruppi di catechismo, mi è stata insegnata la FRATELLANZA e l'UMILTA'...che sono principi universali e utili al pacifico viver civile...
dov'è finita questa chiesa??????
oggi non la vedo.
alessio scaini
6 febbraio 2006 alle ore 20:51Se esiste un Dio..non ha certo bisogno di essere rappresentato dalla chiesa.
Paolo Rivera
6 febbraio 2006 alle ore 20:53@Manuela Bellandi.....CHE SCRIVE
..O.T.
**********************
On. Di Pietro!...ma non diciamo sciocchezze!!!!
Lei, al momento, è l'icona di tutte le nostre speranze.
In ciò che Lei rappresenta vive la nostra ultima speranza di redenzione morale ed etica.
Hanno provato a comprarla,
hanno provato a intimidirla,
hanno provato a distruggerla!!!!
...ma hanno fallito!
Grazie, non ci abbandoni!
Manuela Bellandi 06.02.06 15:16 | Rispondi
*******************************************
MA
. non dire SCIOCCHEZZE. Con quale certezza puoi affermare che "l'ex magistrato di mani pulite"
.non stia per SPORCARSI LE MANI . La politica è una brutta bestia. NON MI PIACE VIVERE DI RICORDI
..GLI ARRESTI
CHIUSANI
.CRAXI
..E
TANGENTOPOLI. Per carità
tutto molto bello ma, bisogna essere STUPIDI O DELLE DONNE SPROVVEDUTE per pensare che non verrà travolto ANCHE LUI
. forse si venderà al miglior offerente "RIFLETTI".
Non abbiamo certezze
..dobbiamo aspettare per poter giudicare.
a PROMETTERE sono tutti bravi.
Prendi per esempio il Berluska
.IL CONTRATTO CON GLI ITALIANI NON RISPETTATO
. VIA A CASA
.CI prendono per il culo
.e ZITTI
.ad aspettare il nuovo MESSIA " DI PIETRO".
Non troverai nessun DEMENTE disposto a sostenere il tuo pensiero per due semplici motivi:
1) sei una donna
con i paraocchi;
2) stai facendo propaganda politica, è questo fa di te un "GALOPPINO"
Senza offesa
vai a postare il tuo pensiero sul blog di Di Pietro
P.S.: se la speranza è l'ultima a morire
.ti consiglio di fare bene i calcoli e goderti la vita
Ti consiglio il disegno
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V buona serata
Clik
manuela bellandi
6 febbraio 2006 alle ore 21:27buona sera...
qualcuno mi ha nominato ...invano?
ma che ti sei mangiato oggi? una tarantola?
fra l'altro il disegno è bellissimo!
Ale Vale
6 febbraio 2006 alle ore 20:54Io vorrei esporre il mio pensiero e nello stesso tempo rispondere ad angelo greco.Innanzitutto reputo che la pubblicazione di quelle vignette satiriche in danimarca sia stato un grave errore culturale e storico:tutti noi ben sappiamo che stiamo vivendo uno dei periodi storici, religiosamente parlando, piu difficile degli ultimi anni e mi sembra quantomeno riprovevole pubblicare disegni che,bene o male si sapeva, avrebbero creato problemi diplomatici con i paesi islamici.Un articolo sul corriere della sera di oggi 06/02/06, in prima pagina e poi proseguito alla 6, di Magdi Allam,vice-diretore del suddetto giornale e musulmano,dimostra che tutti gli scontri e gli odi riversati in piazze pubbliche nei paesi islamici derivano solo da una cattiva interpretazione dei testi sacri e dell'incitamento da parte dei capi religiosi, nonche dalla diffusa ignoranza;ma questo noi lo sappiamo e dobbiamo cercare di non continuare a dare pretesti a signori,che si fanno scudo con la mezzaluna,che non aspettano altro!
Detto questo vorrei dire ad angelo che il crocefisso nei lughi pubblici andrebbe abolito per volonta interpretativa ed estensiva dell'articolo 3 della Costituzione Italiana!In uno Stato che per espressa volontà dell'articolo 8 della Costituzione afferma che tutte le confessioni religiose sono eguali davanti alla legge, mi sembra oltremodo discriminatorio affigere un simbolo religioso,di qualunque natura esso sia,dentro un aula o addirittura sopra la scritta "La legge è uguale per tutti".Mi sembra una contraddizione inconcepibile. Se c riteniamo persone civili,se ci riteniamo uno stato libero,se ci riteniamo popoli saggi che vivono in pace, dobbiamo evitare qualsiasi tipo di discriminazione e dobbiamo evitare di avere comportamenti affini a coloro che tanto critichiamo per estremismo e fanatismo.Attenzione, evitare uno scontro di religioni,appianando e comprendendo le differenze è meglio che farle diventare montagne e appiattirle con i carri armati!
stefano Biffoli
6 febbraio 2006 alle ore 20:55Ma ci vuole tanto a pensarla così?
E' così difficile porre l'idea che abbiamo di Dio (un'idea UMANA, un'idea che non viene da alcuna rivelazione, ma magari da qualche geniale intuizione) nella dovuta relatività?
E' così difficile mettere le speculazioni teologiche e le bandiere religiose DOPO i principi che ci hanno insegnato CON LA FORZA DELL'ESEMPIO uomini come Gesù, Francesco d'Assisi, Albert Schwaitzer (se si scrive così), Madre Teresa, Sebaba, Osho, Buddha, Maometto ecc. chi più e chi meno?
Non capisco.
Condivido, Beppe, ma non capisco la tendenza della maggioranza...
Ciao a tutti
Antonio Presta
6 febbraio 2006 alle ore 20:55Il cardinal Ruini ed il Rattttttzinger sono tutt'altro che umili servitori di dio. Con il copywriting e gli ermellini che parlano dalla santa sede e di aiutare i poveri del terzo mondo. Allora gli dico che quando vedo camminare Rattttttzinger a piedi nudi nel deserto con una semplice tonaca, mando 1000 euro per aiutare quei poveretti.
Ugo Intini
6 febbraio 2006 alle ore 20:56cos'è sto' commento di questo ugo intini, il festival dell'ovvietà? cosa c'entrano i no global con il movimento no tav, solo nei telegiornali del biscione (le 5 reti intendo) continuano a mettere tutti nello stesso calderone...sveglia ugo!
michele zapponi 06.02.06 20:46 |
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SE VERAMENTE NON C'ENTRANO NIENTE come io mi auguro (Ho già detto che ai No-global non importa niente della TAV ma hanno solo bisogno di una scusa per fare casino) cosa aspettate a cacciarli dalle vostre manifestazioni? io continuo a vedere le bandiere NO-TAV insieme a questa marmaglia TUTTE LE VOLTE.
E smettiamola di dare sempre la colpa ai telegiornali pro-berlusconi, riconosciamo le nostre colpe. In mezzo a nio (per la maggioranza democratici, tolleranti e di sinistra) esiste un fruppetto di sfigati che rischia, con i loro atteggiamenti SFASCIAILI SESSANTOTTINI, di farci etichettare da ANTIdemocratici
michele zapponi
6 febbraio 2006 alle ore 21:08non capisco bene chi dovresti rappresentare, se me lo dici capisco qualcosa. Non so solo come fai tu a sapere chi ha fatto cosa a Susa, io so solo che quello che si è visto in tv rappresenta 10 secondi nelle ore che la fiaccola ci ha messo a passare in valle. E poi basta con sto' discorso dello show must go on di sti' americani, ma perchè i no tav non dovrebbero sfruttare il passaggio della fiaccola per farsi vedere? visto che, come al solito in Italia, sono stati dimenticati sia dai loro "leaders" sia dalle televisioni. I sindaci sono andati a Roma, Letta gli ha fatto bù, e sono scomparsi...ma fatemi il piacere...viva il sindaco di Bussoleno che boicotta la Coca-cola.
dio non esiste
Nicola Cellamare
6 febbraio 2006 alle ore 20:56I l t e s t a m e n t o d i T i t o
Fabrizio De André
Non avrai altro Dio, all'infuori di me,
spesso mi ha fatto pensare:
genti diverse, venute dall'est
dicevan che in fondo era uguale.
Credevano a un altro diverso da te,
e non mi hanno fatto del male.
Credevano a un altro diverso da te
e non mi hanno fatto del male.
Non nominare il nome di Dio,
non nominarlo invano.
Con un coltello piantato nel fianco
gridai la mia pena e il suo nome:
ma forse era stanco, forse troppo occupato
e non ascoltò il mio dolore.
Ma forse era stanco, forse troppo lontano
davvero, lo nominai invano.
Onora il padre. Onora la madre
e onora anche il loro bastone,
bacia la mano che ruppe il tuo naso
perché le chiedevi un boccone:
quando a mio padre si fermò il cuore
non ho provato dolore.
Quando a mio padre si fermò il cuore
non ho provato dolore.
Ricorda di santificare le feste.
Facile per noi ladroni
entrare nei templi che rigurgitan salmi
di schiavi e dei loro padroni
senza finire legati agli altari
sgozzati come animali.
Senza finire legati agli altari
sgozzati come animali.
Il quinto dice "non devi rubare"
e forse io l'ho rispettato
vuotando in silenzio, le tasche già gonfie
di quelli che avevan rubato.
Ma io, senza legge, rubai in nome mio,
quegli altri, nel nome di Dio.
Ma io, senza legge, rubai in nome mio,
quegli altri, nel nome di Dio.
Non commettere atti che non siano puri
cioè non disperdere il seme.
Feconda una donna ogni volta che l'ami, così sarai uomo di fede:
poi la voglia svanisce ed il figlio rimane
e tanti ne uccide la fame.
Io, forse, ho confuso il piacere e l'amore,
ma non ho creato dolore.
Il settimo dice "non ammazzare"
se del cielo vuoi essere degno.
guardatela oggi, questa legge di Dio,
tre volte inchiodata nel legno.
guardate la fine di quel nazareno,
e un ladro non muore di meno.
Guardate la fine di quel nazareno,
e un ladro non muore di meno.
Nicole Tirabassi
6 febbraio 2006 alle ore 20:56Beppe io TI ADORO!!!!
ps povero Dio
Buona serata a tutti.
Pierluca Ferretto
6 febbraio 2006 alle ore 20:57Ciao Pierluca,
mi fai venire in mente, mi sembra... l' ultima crociata....dove si partì per andare in terra santa a liberare i luoghi sacri (se non erro), mentre invece alla fine si decise di fare rotta a Costantinopoli per depredarla...
La storia si ripete, o almeno vi sono tante analogie...
-------------------------------------------------
Ci vorrebbe il buon Nietzsche a dare a tutti una bella lezione di laicità e ad ammonirci sull' "eterno ritorno dell'uguale"
Luciano Sicilia
6 febbraio 2006 alle ore 20:57Credo che i principi del cristianesimo (ama il prossimo tuo come te stesso) siano ben lontani da cio ke professano i partiti pseudocristiani dell'attuale coalizione di destra.
E' amore verso il prossimo avere delle leggi uguali per tutti...oppure leggi ad personam??
E' amore verso il prossimo fare delle leggi che siano per il bene dei pochi ricchi (facendo piovere sul bagnato) oppure fare delle leggi che tutelino i ceti meno abbienti??
Non capisco dove abbia la testa ruini... e tutti i preti che dicono queste cose, che leggono l'osservatore romano e il Giornale e non hanno la benche minima idea (tranne alcuni, veri sacerdoti) di cosa sia la disuguaglianza che c'è in italia, specialmente qui al sud.
E smettiamola con questa enorme ca***ta che i comunisti sono anticlericali per partito preso.
veruska latini
6 febbraio 2006 alle ore 20:58Io non so se esiste un dio. So solo che tutta questa follia mi spaventa (e non mi riferisco solo a quella degli integralisti islamici).
Non riesco a capire e continuo a guardare allucinata tutte quelle immagini straripanti odio.
Finirà? speriamo..
Veruska Latini
massimo de angelis
6 febbraio 2006 alle ore 20:58HO ATTACCATO GRILLO PER IL POCO CORAGGIO DIMOSTRATO NEI GIORNI SCORSI MA MI SBAGLIAVO: IL POST DI OGGI DIMOSTRA CHE IL NOSTRO BEPPE CONOSCE IL CONFINE TRA LIBERTA E ARBITRIO E SOPRATTUTTO NON SI LASCIA ABBAGLIARE DALLA IDEOLOGIA DI SINISTRA CHE GIUSTIFICA OGNI ATTO,PERSINO IL PIU INSULSO DA PARTE DEI FANATICI MUSULMANI.
QUALCUNO HA SCRITTO IN QUESTO BLOG.
DA PICCOLO TI FANNO CREDERE CHE ESISTE BABBO NATALE E DA GRANDE DIO.
TIENIAMOCI QUESTA VITA CHE FORSE è L'UNICA CHE ABBIAMO.
MI ASSOCIO IN TOTO.
elena ivanova
6 febbraio 2006 alle ore 20:59Non esistono popoli eletti!!
ma purtroppo esistono gli eletti dal popolo, che dimostrano che il suffraggio universale è una pessima idea...
basoli giovanni
6 febbraio 2006 alle ore 20:59chi l'ha detto?
"Questi giudici sono doppiamente matti! Per prima cosa perché lo sono politicamente, e secondo sono matti comunque. Per fare quel lavoro, devi essere mentalmente disturbato, devi avere delle turbe psichiche. Se fanno quel lavoro è perché sono antropologicamente diversi dal resto della razza umana". (4 settembre 2003)
"Mussolini non ha mai ammazzato nessuno, Mussolini mandava la gente a fare vacanza al confino". (11 settembre 2003)
"Non c'è nessuno sulla scena mondiale che può pretendere di confrontarsi con me, nessuno dei protagonisti della politica che ha il mio passato, che ha la stessa storia che ho io. Da un punto di vista personale c'è qualcuno che ha una posizione di vantaggio e questo qualcuno sono io. Quando mi siedo a fianco di questo o di quel primo ministro o di un capo di stato, c'è sempre qualcuno che vuole dimostrare di essere il più bravo, e questo qualcuno sono io". (7 marzo 2001)
"In Italia c'è stata una guerra civile della magistratura contro la classe politica dal 92 al 94"
(Parlando in SPAGNA)
"L'omicidio D'Antona è un regolamento di conti interno alla sinistra"
(campagna elettorale 2001)
solo pochi esempi del pensiero berlusconiano.
e c'è chi lo rivuole al governo. povera italia!!
R. Leo
6 febbraio 2006 alle ore 21:02Aspetta Giovanni,
se la memoria non mi fa qualche scherzo, Mussolini come minimo ha permesso che fosse ucciso il marito della figlia...Ciano ?
Tanto per gradire...
Roberto Corini
6 febbraio 2006 alle ore 20:59Vignette "satiriche" ,
libertà di espressione o libertà di provocazione?
Immaginate un giornale arabo che avesse pubblicato vignette "satiriche" dove si metta in dubbio la verginità della madonna o la resurrezzione del cristo....
...moschee date alle fiammme, caccia all' islamico,ecc...
Esagero? Io credo di no.
Saluti.
Mauro Longone
6 febbraio 2006 alle ore 21:10No, deliri! Se ne sarebbero fregati tutti, a parte forse i leghisti!
Qua in Europa siamo, obiettivamente, un po' più evoluti
Gian Luca Casini
6 febbraio 2006 alle ore 21:16Rispondo a Roberto Corini.
Ma stai scherzando?? Tu pensi veramente che folle di Europei cattolici farebbero questo? Come puoi giustificare queste masse di esseri che si rivelano senza coscienza , senza ragione, pieni solo di odio verso tutto quello che è diverso dal loro modo di concepire la vita?
Persone che vivono basando la loro esistenza su una interpretazione piu che discutibile di un libro storico, come si fa nel 2006 a giustificare anche solo una persona che se ne sbatte di qualsiasi diritto o legge , che non osserva il principo di reciprocità, che a in paesi in cui è ospite , pretende di imporre il proprio credo con arroganza...ma tu, lo sai cosa succede ai cattolici nella maggioranza delle terre islamiche? ma tu lo sai che ad un infedele non è permesso nemmeno di avvicinarsi a La Mecca? Ma tu ti rendi conto di quanto siano pericolosi questi integralisti e sopratutto t chiedo un piccolo ragionamento, le vignette sono state pubblicate in settembre, ed il caos, esplode ora, non t sembra che, qualcuno manovri queste persone che definirei quantomeno poco lucide, per fini diversi utilizzando lo strumento di controllo di massa + antico, ovvero la fede religiosa?
Sarai mica per caso una di quelle persone per cui bisogna essere garantiste on tutti a tutti i costi, compreso chi palesemente ci vuole dichiaratamente annientare.....
Alla satira si risponde con la satira, non con la violenza...
Roberto Corini
6 febbraio 2006 alle ore 21:20 Evoluti!!! poi son io che deliro!
Salvatore Lolicato
6 febbraio 2006 alle ore 21:00Le guerre più atroci e le peggiori ingiustizie sono state fatte in nome di Dio. Solo gli uomini hanno questo singolare concetto di devozione.
E'singolare il fatto che l'intelligenza dell'uomo
riesce a confondere la fede con la dottrina.
Se un Dio,lassù, ci sta osservando,è presumibile che stia piangendo.
R. Leo
6 febbraio 2006 alle ore 21:04C' è chi dice che gioca a dadi...
Patrick Zäch
6 febbraio 2006 alle ore 21:00Non mi ricordo più chi ha detto che: "la religione é l'oppio dei poveri"
...
Ma in'Italia...non verrà varata una legge che sanzionerà chi ne abusa, e condannerà chi la spaccia?
...
Risolto il problema!
Emiliano Ferrari
6 febbraio 2006 alle ore 21:05Marx, Carl Marx... "L'oppio dei popoli"... ma è una droga dura a morire.. scompare sotto una forma e riemerge sotto un'altra.. siamo tutti un po' irrimediabilmente, nostro malgrado, destinati ad avere un qualche tipo di fede.
In un partito, in un leader e così via... ma le religioni tradizionali è davvero ora che muoiano, pare che arrechino più danni e chiusure di qualsiasi pestilenza.
Patrick Zäch
6 febbraio 2006 alle ore 21:13Grazie per la dritta...e perdonatemi l'ignoranza!
Francesco Ciardulli
6 febbraio 2006 alle ore 21:01Certe cose proprio non le capisco, a quanto pare la Danimarca e' colpevole per l'azione di un singolo cittadino danese... Che caz*ate sono? Se le cose andassero cosi', quante volte sarebbe bruciata la cara vecchia Italia? Per favore!!
Io vivo in Inghilterra e dopo questa vicenda qui si e' parlato molto di liberta' di stampa/senso civico.
Io dico solo una cosa, il solo pensiero che pubblicando qualcosa si possa creare una reazione VIOLENTA semplicemente perche' qualcuno si sente OFFESO, e' orripilante. Una vergogna. Certa gente ha troppo tempo libero per sentirsi offesa, e basta!
Io sono un Italiano che vive all'estero e sono soggetto a classici cliches sugli Italiani, e non vado in giro a bruciare edifici.
Francesco
Luciano Sicilia
6 febbraio 2006 alle ore 21:02Credo che i principi del cristianesimo (ama il prossimo tuo come te stesso) siano ben lontani da cio ke professano i partiti pseudocristiani dell'attuale coalizione di destra.
E' amore verso il prossimo avere delle leggi uguali per tutti...oppure leggi ad personam??
E' amore verso il prossimo fare delle leggi che siano per il bene dei pochi ricchi (facendo piovere sul bagnato) oppure fare delle leggi che tutelino i ceti meno abbienti??
Non capisco dove abbia la testa ruini... e tutti i preti che dicono queste cose, che leggono l'osservatore romano e il Giornale e non hanno la benche minima idea (tranne alcuni, veri sacerdoti) di cosa sia la disuguaglianza che c'è in italia, specialmente qui al sud.
E smettiamola con questa enorme ca***ta che i comunisti sono anticlericali per partito preso.
Stanislao Moulinsky
6 febbraio 2006 alle ore 21:02Quann' ero chirichetto
pensavo a còre stretto
ar Dio de' l'infelici
dei guai e li cilici
Ner sangue e tra i dolori
non certo colli onori
moriva er Nazzareno
e allora m'avveleno
se vedo 'n cardinale
co'r benedizionale
l'anello, er macchinone
l'autista in convenzione
parla' coi giornalisti
de léggi e ripulisti
co' 'n tono sì borioso
che pùrpito curioso!
Su tutti li canali
radiotivvù e giornali
dilaga er parassita
dell'omo e della vita
Ce vo' l'insetticida
o mejo er pesticida
ma sémo tutti gaggi
co' certi scarafaggi.
Mauro Di Flaviano
6 febbraio 2006 alle ore 21:05vale come un altro,
Church of the Flying Spaghetti Monster
http://www.venganza.org/
Stefano Tre
6 febbraio 2006 alle ore 21:06Mi piacerebbe di più completamente independente, ma comunque:
FORZA BEPPE!!!!
- Immunità parlamentare
- Finanziamento per il giornale del partito (La Settimana)
- Possibilità di partecipare in televisione a tribune politiche ecc. ecc.
- Reportage "dall'interno"
!!!
MARSILI (LD-IDV): BEPPE GRILLO SI CANDIDI CON NOI
Politica & Informazione(06/02/2006) -
La Federazione dei Liberaldemocratici, che ha siglato un accordo politico con l'Italia dei Valori per presentare liste comuni alle prossime elezioni politiche, e per dar vita al progetto di un movimento politico che faccia riferimento ai valori e ai principi dell'Eldr, e che rappresenti le forze di ispirazione e tradizione liberaldemocratica, offre a Beppe Grillo la candidatura alla Camera o al Senato nella lista dell'Italia dei Valori. "Le battaglie che Beppe Grillo conduce - afferma il segretario nazionale della Federazione dei Liberaldemocratici, Marco Marsili, che è stato cooptato nell'Esecutivo nazionale dell'Italia dei Valori - sono anche le nostre, in primis quella per evitare che vengano ricandidati coloro che hanno condanne definitive". "Non solo la questione morale - prosegue Marsili -, ma anche il rispetto per l'ambiente, la ricerca e lo sviluppo di energie rinnovabili, l'implementazione della tecnologia finalizzata alla riduzione del digital divide, e la battaglia per un'informazione veramente libera e plurale, sono il comun denominatore tra i Liberaldemocratici ed il comico ligure". "Il Parlamento - continua Marsili - guadagnerebbe un ottimo politico, attento e sensibile ai problemi attuali, ma con un occhio proiettato al futuro, ciò che manca oggi alla classe politica, sempre più autoreferenziale e attenta solo ai propri interessi ed alla conservazione del proprio potere". "Mi auguro che Grillo accetti la nostra proposta - conclude Marsili - garantendogli che la sua candidatura avverrebbe comunque da indipendente".
http://www.imgpress.it/notizia.asp?idnotizia=17245&idsezione=1
Stefano Fontanesi
6 febbraio 2006 alle ore 21:08Be',caro Beppe, mi sa che il Ruini e relativi soci romperanno le bolle fino al giorno 8 aprile ore 23.59, si sa come sono fatti questi ragazzaci, poi sai anche tu che non pagheranno piu' l' Ici!
Funziona cosi' cosa vuoi farci, pero' un consiglio mi sento in dovere di dartelo, gratis:
non lasciare mai i tuoi figli da soli in ambienti tipo scuola di cateschismo o con persone vicine alla chiesa, potrebbe essere pericoloso, circolano strane voci sui preti e i loro amichetti.
A proposito, il nuovo Papa copriva i preti pedofili e forse li copre ancora, stranamente non si sentono piu' notizie a riguardo, proprio come per Di Pietro.
Strano, molto strano questo mondo, chissa cosa ci aspetta, altro che vignette su maometto!
Emiliano Ferrari
6 febbraio 2006 alle ore 21:08Marx, Carl Marx... "L'oppio dei popoli"... ma è una droga dura a morire.. scompare sotto una forma e riemerge sotto un'altra.. siamo tutti un po' irrimediabilmente, nostro malgrado, destinati ad avere un qualche tipo di fede.
In un partito, in un leader e così via... ma le religioni tradizionali (organizzate ed istituzionalizzate)è davvero ora che muoiano, pare che arrechino più danni e chiusure di qualsiasi pestilenza.
Kurt Gerstein
6 febbraio 2006 alle ore 21:08ILARIA BRUNI!
ILARIA BRUNI!
ILARIA BRUNI!
Salve, Ilaria!
Certo, i manifesti hanno assediato anche Vicenza, se _ per quello!!!....
Boccasile aveva almeno il tocco d'artista nel raffigurare negri dell'Alabama razziare la statuaria classica svenduta a due dollari, orde di bombardieri sopra i Colli Fatali di Roma, camerati tedeschi, italiani e giapponesi che marciavano insieme, un neroniano pollice verso calava su di una Londra avvolta dalle fiamme, spiriti di samurai che vegliavano sulla flotta nipponica, il soldato Fritz, kakkientruppen von Dritten Reich, che sorrideva bonariamente porgendoti la destra, perché "il tedesco _ vostro amico
"
ora con un doppiosenso avvilente a carattere Arial cubitale e uno sfondo azzurro ecco imbastita l'ossatura della propaganda
e pure con software piratato, per giunta
"Ora se usi la bandiera italiana nel cesso non ti arrestano pi_ ma ti multano. Interessante!!! Di grande utilit_ veramente!"
In quanto Federalista, non mi sconvolge, ne mi rallegra
In quanto Veneto, cittadino di una regione talmente bistrattata che su 4 euro tributati a Roma gliene ritorna solo uno, gli altri tre
chiss_
E SOTTOLINEO
IN QUANTO VENETO, CITTADINO DI UNA REGIONE TALMENTE BISTRATTATA CHE SU 4 EURO TRIBUTATI A ROMA GLIENE RITORNA SOLO 1, GLI ALTRI TRE
L'Italia _ il vestito di un arlecchino che non riesce pi_ a far ridere
L'Italia, come amministrazione, spero imploder_ presto nel suo centralismo, nella casta burocratica degna del Patto di Varsavia
Voglio che tutti i Popoli Italici godano dell'autodeterminazione, e finora niente _ stato fatto in questa direzione (lascia stare il Decentramento
), voglio che si riscoprano autonomi nelle scelte economiche e giuridiche, e questo in fondo lo vuoi anche tu
Questa convivenza forzata, questo melange amministrativo, non giova al Nord quanto al Sud
Ma pensate davvero di poter fare affidamento, un giorno, nell'ala protettiva dello Stato?
... continua
mario monaco
6 febbraio 2006 alle ore 21:09Grillo sei tu?
Non ci posso credere!!! Però sono con te!
E anche sul fatto che hai detto: - Non riesco a credere, anche sforzandomi parecchio, che esistano popoli eletti (gli altri cosa sono?), popoli da sottomettere alla propria religione, che un Dio giustifichi la violenza dell'uomo sull'uomo. No, non riesco a crederci. -
Infatti Gesù lascia le porte aperte a tutti, indistintamente!
Pierluca Ferretto
6 febbraio 2006 alle ore 21:09Sottoscrivo! speriamo che la goccia non travasi troppo.. non credo però, ci sono sempre interessi economici da una parte e dall'altra e con l'aiuto dell'ONU penso alla fine si calmeranno un po' tutti (fino alla prossima..).
Paola Bassi 06.02.06 20:54 |
Lo so, ma il problema è proprio questo,gli interessi economici. Come possiamo parlare di fondamentalismo religioso se l'America bombarda l'unico stato veramente LAICO del Medio Oriente (l'Iraq: vorrei ricordare che Tarek Aziz era cristiano)
per poi ammiccare con l'Arabia Saudita?
Attenzione, il petrolio è sempre più raro,se non si va verso la ricerca effettiva di nuove fonti di energia, tra qualche anno a dettare legge nel mondo saranno un pugno di sceicchi che come esercito avranno una enorme massa di inconsapevoli convinti di partire per la guerra santa.
Paola Bassi
6 febbraio 2006 alle ore 21:15
e non solo il petrolio.. su un agenzia della Reuters oggi si legge "Tutti i rapporti commerciali con la Danimarca sono stati tagliati", ha detto Massoud Mirkazemi, secondo l'agenzia iraniana Isna . L'Iran importa beni dalla Danimarca per 280 milioni di euro ogni anno.
Il segretario generale dell'Onu, Kofi Annan, ha espresso la sua ansia e chiesto urgentemente di mantenere la situazione sotto controllo, ma l'Iran sta riconsiderando i legami commerciali con i paesi che hanno pubblicato le caricature e ha promesso di rispondere al "movimento anti-islamico e islamofobico.
---
Dunque: i paesi occidenali ci perdono in esportazioni, e i paesi iraniani perdono dei prodotti che forse a loro servono.. Chi ci guadagna? io spero capiscano..
Alessandro Malantrucco
6 febbraio 2006 alle ore 21:10Stavolta, caro Beppe, hai fatto flop. Se va bene, l'hai fatta fuori dalla tazza. Quello che dici è un papocchio qualunquista che non coglie il nucleo della questione. Noi civili occidentali pretendiamo di convertire ai nostri valori e diritti i barbari musulmani stuzzicando uno dei loro punti deboli, versando benzina sul fuoco dell'integralismo, invece di comprendere e accettare la diversità, di cui solo in teoria ci diciamo fautori. Il sacro è una realtà che vincola il valore della libertà, reclama un'obbedienza. Chi, come noi occidentali, inneggia alla libertà, assieme all'uguaglianza e alla fratellanza, non fa altro che sostituire un dio a un altro. Anche io sto facendo vedere ai miei studenti "Submission" di Theo Van Gogh. Ma per far vedere una cosa diversa da quelle che vedi tu: l'offesa recata a ciò che ad altri sta a cuore. Il 17 febbraio sarò al Palalottomatica a vederti. Ti contesterò, se ripeterai queste idee. Leggi l'articolo di Umberto Galimberti su La Repubblica di oggi, forse capirai. Leggi anche, se vuoi, quello che ho scritto sul mio blog.
Ciao,
Alessandro Malantrucco
Daniele Piergiovanni
6 febbraio 2006 alle ore 21:10Io credo che sia solamente questione di rispetto.
Se io rispetto il mio prossimo, sto attento a quello che faccio e a quello che dico in sua presenza. Se al mio prossimo dà fastidio che io dica parolacce, io non le dico. Se al mio prossimo dà fastidio che io bestemmio io non bestemmio e così farà anche lui.
Ora tralascio i vari commenti dei laicisti sulle religioni [si, la solita storia dell'oppio bla blabla] in quanto si tratta di pura ottusità. Ognuno crede in quel che vuole, non siamo noi quelli che devono giudicare se pincopalla crede in delle scemenze o no.
Se io so che il mio vicino di casa crede nel dio degli asini volanti io lo rispetto e lui rispetta me.
Ora Il discorso è che buona parte dei mussulmani non sono tolleranti sotto questo aspetto. Che vogliamo fare?
Io non chiederei scusa a nessuno. Si tratta di un giornale. Se sto con un mussulmano a cena non lo insulterò sicuramente e rispetterò le sue regole e i suoi principi, ma qui parliamo di informazione e di satira, di giornalismo e di comicità. Il giornale non è diretto a una persona ma a chi vuole comprarlo. Allora i mussulmani non comprino più i giornali dove sono le vignette riguardanti maometto e bon. Fine.
pre il resto non sono affatto daccordo sul togliere i simboli religiosi. Al limite li aggiungerei. C'è un mussulmano e 29 cattolici in classe? si mette la croce e il simbolo islamico se lo vuole.
Nicola Cellamare
6 febbraio 2006 alle ore 21:11buonanotte a tutti voi...
Credo che da piccolo ti dicono che esiste BABBO NATALE e da grande ti dicono che esiste DIO.
TUTTO QUI.VOGLIAMOCI BENE PERCHE' FORSE C'E' SOLO QUESTA VITA.
Paola Bassi
6 febbraio 2006 alle ore 21:17Ciao Nicola
Caterina Gilioli
6 febbraio 2006 alle ore 21:12Gli stati uniti con l'aiuto della "giusta europa cristiana"combattono i "nemici terroristi fanatici estremisti islamici", gli stati uniti e l'europa sono degli umoristi e vogliono prendere per il culo i musulmani così incazzosi da non avere più senso dell' umorismo , chissà perchè, saranno le continue umiliazioni, le bombe offensive in senso letterale e non che li rendono così nervosi?
Ci meravigliamo noi, che viviamo in un paese dove l' umorismo e la satira non sono capiti ma messi al bando e censurati e insultati, ci meravigliamo della mancanza di umorismo altrui?
Allora dovremmo cominciare ad esportare, con la democratica arma della guerra al terrorismo, non solo la democrazia ma anche la laicità e la libertà di espressione, non importa se da noi questi esistano realmente o meno, l' importante è renderci giudici superpartes e paladini dei diritti.
E come c'è la libertà di espressione c'è anche quella di manifestazione
Stefano Fontanesi
6 febbraio 2006 alle ore 21:14Leva il forse!
Rosario Vesco
6 febbraio 2006 alle ore 21:14La speranza dell'umanità non sta solo o tanto nei miracoli che Gesù ha fatto (ovviamente ci credo così come credo in Lui, altrimenti non li citerei), ma ancha da tante "piccole" trascurate cose del suo nel contempo umanissimo e divino messaggio.
E vorrei riferirmi tra l'altro, per un attimo,
alle parole che i Vangeli ci riportano su quanto Lui disse ad uno dei due ladri che stavano per morire accanto con Lui: «In verità ti dico: oggi sarai con me nel paradiso».
E' vero che, conoscendo tutto dell'animo di ciascuno non doveva prima chiedergli se: era regolarmente sposato, conviveva oppure era divorziato o risposato, bigamo ecc..., se sua moglie aveva mai abortito, se credeva in Lui come figlio di Dio, ecc...
Costui aveva, pare detto di Gesù che era "un giusto" a differenza di loro, ladroni, che ne condividevano la sorte.
Tutti gli orpelli e manifestazioni esteriori che derivano dal paganesimo o da religioni ancora più antiche di cui il Cattolicesimo è stracarico a cosa servono se non al potere temporale della chiesa, al "controllo" delle anime, a dare segni di appartenenza di una congrega o un intero sotto-insieme religioso (intendendo per religione quella Cristiana allargata)?
Chi mi dice che non abbiano raginoe gli Ortodossi d'Oriente, i Protestanti o che fossero nel giusto i Catari o altr ancora?
Se noi crediamo in una Chiesa Cattolica perchè dobbiamo a priori condannare gli altri? Con quale diritto? Ci diamo dei "bravi" da soli?
Dialoghiamo con questi, altri Papi hanno fatto grandi progressi e un tempo questo divisioni non c'erano neanche! Sono sciocchi gli altri o ci si divide su cose che a Lui non fanno nè caldo nè freddo?
Idem con Musulmani, Buddisti ecc..
Ricordo che praticamente tutti i popoli della terra credono in realtà superiori, e ognuno ha la sua storia, ma che questa storia viene dalla notte dei tempi, dall'Uomo stesso.
E se Dio si è fatto Uomo, lo ha fatto anche attraverso il dialogo con i ladroni, meno con sacerdoti, scribi, Farisei ec..
Kurt Gerstein
6 febbraio 2006 alle ore 21:15Sono convinto che la criminalit_ _ in grado di infiltrarsi ovunque, a qualsiasi livello, corrompere qualsiasi punto chiave dello Stato, o eliminarlo, smantellando gli strumenti necessari per la difesa della incolumit_ dei cittadini
Cosa pu_ fare il cittadino onesto per difendersi? Niente, perch_ non ha protezione, _ indifeso.
Anche il Fascismo ha fallito, perch_ la mafia si _ incuneata nelle gerarchie del Littorio, ha cancerizzato lei stessa la dittatura!
Se non sono riusciti a risolvere nulla nel corso di una dittatura, figuriamoci in questa pagliacciata di democrazia di nani (la Destra) e ballerine (la Sinistra)
Hai parlato di rivoluzione civile, mia cara Ilaria
Parole Sante!
Dubito che la palude sociale, l'oceano di bassezze e mediocrit_ in cui affoga l'Italia possa essere risolta in altro modo
O rischiamo di morire per cambiare le cose o continuiamo a vivere senza dignit_
E a figliare una degna progenie a sopravvivenza del popolo bue italico
Prendiamo in esame la FIAT
A chi da lavoro questo carrozzone para(culato)statale?
A qualche operaio polacco, forse
Per quanto tempo ancora l'Italia dovr_ pagare le bizzarrie di una classe dirigenziale che schiera un cocainomane depravato alla direzione marketing?
FIAT e sogno tricoloruto, che schifo
Ci fosse vera concorrenza in Italia sarebbe gi_ fallita, morta e sepolta
E invece no, continuiamo a cassintegrare, tanto qualcuno pagher_, come nei fottuti anni '80 che mi hanno messo al mondo
Odio le politiche assistenzialiste, generano parassitismo prolifico, inedia sociale, degrado culturale, tanto a tutto ci pensa Mamma Roma
Se sai, fai
Se non sai, cambia lavoro
Se non fai, dammi il tempo di srotolare la frusta e dopo i primi schiocchi vediamo
Classe politica inconcludente
... continua
Rosario Vesco
6 febbraio 2006 alle ore 21:16La speranza della ns fede non sta tanto nei miracoli che Gesù ha fatto (ovviamente ci credo così come credo in Lui, altrimenti non li citerei), ma ancha da tante "piccole" trascurate cose del suo nel contempo umanissimo e divino messaggio.
E vorrei riferirmi tra l'altro, per un attimo,
alle parole che i Vangeli ci riportano su quanto Lui disse ad uno dei due ladri che stavano per morire accanto con Lui: «In verità ti dico: oggi sarai con me nel paradiso».
E' vero che, conoscendo tutto dell'animo di ciascuno non doveva prima chiedergli se: era regolarmente sposato, conviveva oppure era divorziato o risposato, bigamo ecc..., se sua moglie aveva mai abortito, se credeva in Lui come figlio di Dio, ecc...
Costui aveva, pare detto di Gesù che era "un giusto" a differenza di loro, ladroni, che ne condividevano la sorte.
Tutti gli orpelli e manifestazioni esteriori che derivano dal paganesimo o da religioni ancora più antiche di cui il Cattolicesimo è stracarico a cosa servono se non al potere temporale della chiesa, al "controllo" delle anime, a dare segni di appartenenza di una congrega o un intero sotto-insieme religioso (intendendo per religione quella Cristiana allargata)?
Chi mi dice che non abbiano raginoe gli Ortodossi d'Oriente, i Protestanti o che fossero nel giusto i Catari o altr ancora?
Se noi crediamo in una Chiesa Cattolica perchè dobbiamo a priori condannare gli altri? Con quale diritto? Ci diamo dei "bravi" da soli?
Dialoghiamo con questi, altri Papi hanno fatto grandi progressi e un tempo questo divisioni non c'erano neanche! Sono sciocchi gli altri o ci si divide su cose che a Lui non fanno nè caldo nè freddo?
Idem con Musulmani, Buddisti ecc..
Ricordo che praticamente tutti i popoli della terra credono in realtà superiori, e ognuno ha la sua storia, ma che questa storia viene dalla notte dei tempi, dall'Uomo stesso.
E se Dio si è fatto Uomo, lo ha fatto anche attraverso il dialogo con i ladroni, meno con sacerdoti,
Fabrizio Li Vigni
6 febbraio 2006 alle ore 21:19Grande Beppe per le tue posizioni su Chiesa, 8x1000 etc. Ma, miei cari, ahimé, ahinoi, Dio non esiste. E' un concetto inventato dall'uomo. E' proprio l'idea di Dio che reca tutti questi problemi, dalle guerre alle intolleranze, dal razzismo all'alienazione, dal fanatismo alla chiusura intelletuale... La fede in privato sta bene pure a me, ma demistificare Dio, Allah, e così via, farebbe fare un salto di qualità enorme all'intera umanità e toglierebbe d'un colpo milioni di problemi.
Fabrizio.
Valerio Raiola
6 febbraio 2006 alle ore 22:05Per te Dio non esiste. E allora ti chiedo che senso dai alla tua vita?
Marco Giusti
6 febbraio 2006 alle ore 21:20la religione, non lo invento io, fà leva sulla principale debolezza dell' uomo, la sua assenza di sicurezza, le tante domande impossibili da risolvere.
In tempi in cui le nostre domande non riguardano più la sfera mistica o filosofica; perchè siamo qui? dove andremo? ma esclusivamente il lato materiale; come pagare? dove lavorare? allora la mia soluzione potrebbe risultare semplice:
le religioni più importanti (nel senso che i credenti di queste religioni sono i più casinisti)cattolicesimo, ebraismo e islam sono intersecate e assai vicine, sono direzioni diverse in paesi diversi.
Quello che voglio dire è che anche i fiumi hanno i loro nomi, ma sono fatti d' acqua, più o meno dolce, ma sempre di acqua si parla, quindi, smettiamo di chiamrli con i nomi personali, cattolico, protestante, ebreo, ebreo ortodosso, sunniti, sciiti ma chiamiamoli solo creduloni...
Franco Onesto
6 febbraio 2006 alle ore 21:20non sono d'accordo
Lino Verdi
6 febbraio 2006 alle ore 21:21"La religione é l'oppio dei popoli" vale per i paesi (purtroppo) ancora arretrati.
Da noi invece, LA TELEVISIONE é l'oppio dei popoli.
Infatti la chiesa per interferire nella politica, oggi fa le conferenze stampa.
Una volta non ne aveva bisogno...
R. Leo
6 febbraio 2006 alle ore 21:21Ragazzi vi lascio, domani levataccia...però mi raccomando....stasera PREGHIERINA... NÈH !!!
Il Signore è il mio pastore:
non manco di nulla;
[2]su pascoli erbosi mi fa riposare
ad acque tranquille mi conduce.
[3]Mi rinfranca, mi guida per il giusto cammino,
per amore del suo nome.
[4]Se dovessi camminare in una valle oscura,
non temerei alcun male, perché tu sei con me.
Il tuo bastone e il tuo vincastro
mi danno sicurezza.
[5]Davanti a me tu prepari una mensa
sotto gli occhi dei miei nemici;
cospargi di olio il mio capo.
Il mio calice trabocca.
[6]Felicità e grazia mi saranno compagne
tutti i giorni della mia vita,
e abiterò nella casa del Signore
per lunghissimi anni.
Amen !
Saluti...cio Paola, Manuela....
manuela bellandi
6 febbraio 2006 alle ore 21:31notte leo!
ecco la mia : #*[####@@@**
LUCA KIRI
6 febbraio 2006 alle ore 21:23credere in qualcuno o qualcosa di divino è solo
un modo per l' uomo di rifugiarsi dalla dura realta'che lo circonda.
Paolo Geronio
6 febbraio 2006 alle ore 21:24Ciao a tutti!
Forse qualcuno ne é giá al corrente, ma....
Il link che segue é un breve articolo su un freschissimo scandalo di intercettazioni scoppiato in Grecia, in cui sembrano coinvolti i servizi segreti americani.
http://www.zeusnews.it/index.php3?ar=stampa&cod=4610
Effettuando una sommaria ricerca con il motore di google x le news, ho visto che in Italia solamente tgcom parla del fatto, omettendo il particolare riguardo l'ambasciata USA
http://www.tgcom.mediaset.it/mondo/articoli/articolo294682.shtml
Cosa che all'estero non é successa - El Pais riporta tutti i dettagli.
http://www.elpais.es/articulo/elpportec/20060203elpepunet_4/Tes/internet/moviles/varios/miembros/Gobierno/griego/estuvieron/pinchados/durante/meses
Insomma... secondo voi é giusto che una cosa del genere passi cosí inosservata, mentre ci tocca sentire quotidianamente che gli USA sono i nostri migliori amici e che fra l'altro abbiamo giusto un'olimpiade in corso?
Kurt Gerstein
6 febbraio 2006 alle ore 21:24"Questa la capirai tra una decina d'anni
il mio "strem of consciusness" _ un fiume in piena
"
A parte gli erroracci, che c'_ che non va?
Non mi dire che dall'alto dei tuoi (ormai) 34 anni, con una laurea "xxx" in "scarsela", vivi dei rimpianti per i vent'anni andati?
Te lo chiedo per sapere cosa mai dovrei aspettarmi fra dieci anni o gi_ di li
Delusioni?
Disillusioni?
Frustrazioni?
Beh, allora, se _ per questo
Ho gi_ incassato abbastanza colpi, finora, e sono pessimista al punto giusto che per i sogni infranti ho gi_ sintetizzato il vaccino
Devo solo inocularlo
Lezione di fonetica Veneta (Corso Avanzato):
La "x" iniziale si pronuncia al pari della "s" di rosa (verbo essere, terza persona singolare, tempo presente indicativo
egli/ella _ = elo el x_/ ela la x_)
Me piaseria anca mi scrivarte do righe in dialeto, vardo cossa riesso a catar fora
Co te parli co fa la to zente x_ come ca te gavesse de fronte, la te da on fi_ de colore..
Ma i SSS no xei mia quei che i x_ n_ a Rocpolitic quea volta a sonar na canson che contava dei giamaicani
Li gheto vard_ anca ti?
Se sentemo fra par de d_!
Saluti!
P.S.:
"io aggiungerei "occidentale""
Anch'io sono nella lista, per caso?
Ti posterò qualche brano di uno storico statunitense a proposito del conflitto oriente/occidente, del primato culturale e scientifico dell'uno e dell'altro, nel passato e le ripercussioni sociali, economiche e politiche fino ai nostri giorni.
Molto interessante, davvero.
Anche li ha fatto freddo?
Ma se vi basta scendere appena sotto i 15 gradi per battere i denti, dai...
Saluti!
Daniele Piergiovanni
6 febbraio 2006 alle ore 21:241 - Giudichi una religione dal comportamento dei credenti? Allora giudico il comunismo dal comportamento di stalin e mao?
2 - Se sei credente accetti la volontà di Dio in quanto divina e incomprensibile. Se sapessi perchè avvengono le cose allora non sarei umano.
3 - Ti domani perchè Dio permette che nel mondo accadano tutte queste nefandezze...Non ti domandi però perchè sei nato, non sei malato, non sei povero, non sei nato in africa, non hai l emosche sul viso, non ti muori di fame...etcetc.
Rifletti e non pensare di essere l'eletto progressista del momento...
Giorgio Simonetti
6 febbraio 2006 alle ore 21:24Caro Beppe,
mi trovo perfettamente daccordo con te, anche io rimango di sasso dinanzi alle scene che si stanno vedendo in tv e sui giornali, persone completalmente indottrinate da un dogma religioso pronte anche ad uccidere...da non crederci, ma in fondo questo è niente in confronto a quello che la storia ci ha raccontato negli anni...
Rimango cmq dell'opinione che la libertà d' espressione della satira ci deve essere cmq e sempre, anche in momenti come questi in cui si profila all'orizzonte un vero scontro tra religione d'occidente e d'oriente.
Si dovrebbe avere l'intelligenza di dare il giusto peso a dei fumetti e non bisognerebbe arrivare ad uccidere per un credo che viene "offeso"
Pierluca Ferretto
6 febbraio 2006 alle ore 21:26Rivolto a tutti gli utenti del blog
Facciamo una scommessa?
-Israele torna ai confini del '67
-L'America e gli alleati ritirano le truppe da Iran e Afghanistan e rinunciano ad ogni tipo di presidio militare in Medio Oriente.
-Le grandi compagnie petrolifere la smettono di fare cartello e si studiano Enrico Mattei (ammazzato dalla CIA), rivoluzionando i loro scandalosi contratti di fornitura.
-La CIA viene sciolta.
Scommettete che dal mondo il tanto vituperato fondamentalismo islamico scomparirebbe in un batter d'occhio?
mario caruso
6 febbraio 2006 alle ore 23:03Ma di cosa parli?
E' sempre facile scaricare la colpa di quello che accde agli USA e certamente tante ne hanno ma davvero mi sfugge come abbiano fatto a far nascere in anni così prossimi tanti imbecilli negli stessi posti!!! O gli hanno inseminato le femmine artificialmente con spermatozoi artificiosamente bacati oppure la tua ipotesi non me la spiego. ciao
mirco bugiardini
6 febbraio 2006 alle ore 21:27uscire dallo stato di minorità, usare il proprio intelletto senza avere la guida di un altro. tutte queste pressioni istituzionalizzzate persuadono al passaggio di maggiorità dicendo che tale passaggio è pericoloso e difficile. quindi i tutori, che si sono assunti l'alta sorveglianza sopra i loro simili minori sono le vere tesi di riferimento.chi diffonde l'oscurantismo intellettuale fa parte del poter costituito, che è il centro di diffusione dell'oscurantismo intellettuale. quindi il principio di autorità è è l'avversario principale dell'illuminismo.
salvatore smaldone
6 febbraio 2006 alle ore 21:28sono d'accordo al 100%
meno male che c'è ancora qualcuno che afferma questi semplici principi di convivenza civile
grazie beppe
Paolo Tettamanti
6 febbraio 2006 alle ore 21:28ну, и что? Очень умный, но это зря!
Прощай !
Сталин
telocaccio giovanni
6 febbraio 2006 alle ore 21:46chiaro come la chiara dell'uovo
Libero Sempre
6 febbraio 2006 alle ore 21:29ECCO CREATO UN PRECEDENTE A FAVORE DEGLI OPERAI
Niente tasse sui proventi della prostituzione Protagonista una donna che dopo un acquisto ingente di immobili, si era vista attribuire dal Fisco un reddito presunto, poi contestato STRUMENTIVERSIONE STAMPABILEI PIU' LETTIINVIA QUESTO ARTICOLO
MILANO - Il mestiere più antico del mondo non è soggetto al fisco. Ovvero i proventi della prostituzione non sono tassabili perché, se non condotta in modo lecito, si tratta di un'attività che non rientra tra le tipologie di reddito previste dal Testo Unico delle imposte. È questo il principio alla base di una sentenza dei giudici tributari di Milano del 22 dicembre, che hanno così accolto le proteste di una contribuente che, per aver investito ingenti cifre nell'acquisto di immobili, si era vista attribuire un reddito presunto sul quale avrebbe dovuto appunto pagare le tasse.
POSSIBILE RICORSO - Sulla rivista telematica della Agenzia delle Entrate, Fiscooggi.it, è ventilata però la possibilità di un ricorso da parte dell'erario. Ma ecco cosa è successo. Se l'amministrazione finanziaria - scrive la rivista - presume la disponibilità di un reddito il contribuente deve dimostrare che tale reddito non è soggetto a imposta. Nello specifico, i proventi ricavati dall'esercizio della prostituzione non sono soggetti a imposizione tributaria, né possono essere considerati proventi di reato tassabili.
_____________
ora visto che in molti sul posto di lavoro si fanno il culo dandolo al proprio datore di lavoro, non è forse anch'essa prostituzione.
Dal prossimo anno non pagate le tasse e se vi chiedono perchè saprete che dire.
marco pochetti
6 febbraio 2006 alle ore 21:30libera chiesa in libero stato....beppe senza volerlo hai molte posizioni simili a noi radicali....ma perchè non ci fai un pensierino?
michele zapponi
6 febbraio 2006 alle ore 21:31Non capisco la tua ultima frase. Tu affermi che Dio non esiste, io sono convinto che invece Dio esiste, Dio è la consapevolezza suprema che veste l'interno universo, fin nelle profondità immense dell'atomo. Mi piace chiamarLo il Grande Mare di Luce, non è solo una metafora, corrisponde alla sua verità ultima. Dio è Luce Senza Fine.
Se io sono convinto, intimamente convinto di ciò non sarà il coraggio di tanti a farmi dimenticare che Dio esiste ed è costituito dalle anime di tutti noi. Che significa coraggio ??
Non mi si venga a dire che uno si vergogna di essere ateo.
Gianluca Urbanelli 06.02.06 20:47 |
scusa, allora dico che l'anima non esiste, l'atomo sì. Comunque a parte gli scherzi, il mio era un commento volto ad offendere le persone suscettilbili sull'argomento, tu evidentemente non rientri nella categoria che volevo pungolare. permane comunque il mio materialismo di fondo. penso, come sai anche tu, che molti atei si vergognino di esserlo, un po' come chi ha votato Berlusconi spesso si vergogna di dirlo...io l'ho fatto, me ne pento, chiedo scusa a tutti.
dio non esiste, Berlusconi sì...oddio!
Francesca Bianco
6 febbraio 2006 alle ore 21:31Io sono cattolica. Il "Credo" lo recito con convinzione a Messa ogni domenica ma anche ogni istante nel mio cuore. La fede è un dono che trascende il mio privato, per sua forza d'essenza. Non simpatizzo, credo. Ho fede. E questa fede è tanto grande da permettermi di perdonare chi ha versato persino il sangue di un sacerdote. Io, come cattolica, perdono e prego per l'anima sventurata che ha commesso tale scempio. Io, come cattolica, chiedo che qualunque Stato rispetti TUTTI i "Credo" - anche il mio. E sempre come cattolica, sono disposta a battermi perché ciò avvenga sempre, nel pieno rispetto dell'amore che Dio ci ha insegnato a portare l'uno verso l'altro. E se il terreno sul quale, come cattolica, mi devo battere, è quello politico, lo farò. Non userò armi, minacce, lusinghe. Non pretendo di avere nessuna verità in tasca. Voglio essere libera, voglio che chiunque come me sia libero di credere, di avere FEDE. Senza offese, imposizioni e persecuzioni. E se per tutto questo ci fosse un vessillo, una bandiera, non esiterei ad abbracciarla. Ma queste cosiddette bandiere sono troppo spesso spiegate con orgoglio, non con umiltà. Pretendono, non chiedono. Attaccano e non difendono. L'unica, vera, "bandiera", per un cattolico, è e resta la croce che Cristo ha portato per ciascuno di noi.
Mariolina Minieri
6 febbraio 2006 alle ore 21:32Avrei dovuto rispondere personalmente ad ogni "commento", xkè ad ognuno avrei qualcosa da dire.
Mi dispiace per chi ha fatto cattiva esperienza di chiesa e/o sacerdoti.
E' vero, la chiesa è santa ma fatta di peccatori, e ce ne sono (me compresa che mi ritengo appartenere a questa chiesa, e mi sento di "seguire" questo crocifisso che vogliamo togliere dalle scuole). Ma non bisogna fare di un'erba un fascio. Ci sono tanti e tanti e tanti sacerdoti e uomini e donne di chiesa che si impegnano, non per un mondo migliore (sarebbe utopico), ma per una piccola parte di mondo migliore.
Certo, sarebbe bello avere tutti sacerdoti stile Alex Zanotelli, ma ognuno ha la sua "missione", la sua "vocazione", i suoi "carismi". Chi per lottare contro la privatizzazione dell'acqua & co., chi per far valere i diritti dei futuri nascituri, chi per dare una mano alla gente di un piccolo quartiere della mia città con doposcuola per bambini, spese per famiglie disagiate, animazione ai ragazzi di strada, ... Di loro nessuno parlerà e non compariranno in nessun blog, ma hanno reso la vita migliore a tante e tante persone. E ce ne sono di "gente di chiesa" così. A volte fà parlare solo l'ignoranza e la chiusura mentale. E spesso, infine, è la politica che si serve della chiesa e non viceversa.
Giorgio Simonetti
6 febbraio 2006 alle ore 21:32Caro Beppe,
mi trovo perfettamente daccordo con te, anche io rimango di sasso dinanzi alle scene che si stanno vedendo in tv e sui giornali, persone completalmente indottrinate da un dogma religioso pronte anche ad uccidere...da non crederci, ma in fondo questo è niente in confronto a quello che la storia ci ha raccontato negli anni...
Rimango cmq dell'opinione che la libertà d' espressione della satira ci deve essere cmq e sempre, anche in momenti come questi in cui si profila all'orizzonte un vero scontro tra religione d'occidente e d'oriente.
Si dovrebbe avere l'intelligenza di dare il giusto peso a dei fumetti e non bisognerebbe arrivare ad uccidere per un credo che viene "offeso"
Pierluca Ferretto
6 febbraio 2006 alle ore 21:33Rivolto a tutti gli utenti del blog
Facciamo una scommessa?
-Israele torna ai confini del '67
-L'America e gli alleati ritirano le truppe da Iran e Afghanistan e rinunciano ad ogni tipo di presidio militare in Medio Oriente.
-Le grandi compagnie petrolifere la smettono di fare cartello e si studiano Enrico Mattei (ammazzato dalla CIA), rivoluzionando i loro scandalosi contratti di fornitura.
-La CIA viene sciolta.
Scommettete che dal mondo il tanto vituperato fondamentalismo islamico scomparirebbe in un batter d'occhio?
Elisabetta gueli
8 febbraio 2006 alle ore 16:10E bravo Pierluca Ferretto! Tu sì che hai capito (quasi) tutto! Aggiungerei che tutte le religioni sono un inganno: nascono alla morte di un profeta o un Illuminato dai suoi seguaci, per motivi di potere e di denaro, e si perpetuano nel tempo per gli stessi sordidi motivi. Infatti tutte le religioni sono misogine, sessuofobiche e violente, con l'eccezione del buddismo.
Facciamo attenzione a non cadere nel tranello dello scontro di civiltà, che da sempre gli uomini di potere usano per dividere le masse; in realtà la Terra è abitata dall'umanità, ma hai idea che paura farebbe ai signori del potere se l'umanità fosse davvero unita nell'Amore, anzichè divisa dalle religioni.
Anzichè perdere tempo con le religioni, che ripeto sono spesso contro l'uomo e la donna, coltiviamo la nostra Spiritualità, che è una cosa di cui guarda caso preti, rabbini e mullah non parlano mai. Loro ci offrono soltanto una morale. Noi coltiviamo la nostra Anima con la meditazione e la pratica dell'Amore.
Ray Milano
6 febbraio 2006 alle ore 21:33...Insisto.
"Dove c'è conoscenza, c'è coscienza."
Fin dal VI° secolo dopo Cristo, dalla Donazione di Costantino I° a Papa Silvestro I°, la chiesa si è arrogata il diritto/dovere di indicare le vie guida della nostra crescita spirituale e fisica. Al di là della disquisizione del fatto in sè, se sia giusto o no, lascio agli storici di professione la loro sentenza.
Sono convinto della necessità dell'individuo di "credere" in un'entità superiore altrettanto quanto credo che la stessa religione ne sia la relativa "invenzione". Il balzo in avanti nell'evoluzione l'uomo l'ha avuto quando ha scoperto la Fede e grazie a questa ha sconfitto la "paura della morte". Da quel momento ne è stata artefice e assieme la rovina. Le morti a questa riconducibile credo si possano paragonare solo all'evento K-T così come altrettanto proporzionalmente si è sviluppata la nostra civiltà.
Che tutte le religioni del mondo siano fondate sulla sola credenza è palese. Nessuna prova ci assicura che qualcosa esiste davvero poiché palpabile, fisico o ne ha lasciato traccia solida. Tutto è affidato alla nostra capacità di avere fede e credere sulla "parola".
Che la Fede e la religione aiutino l'individuo a vivere meglio è buona cosa, ma che ne diventi la causa dello scontro di civiltà è perfino pazzesco.
Non sarò tra i seguaci del Concilio di Nicea. Se dovrò trovare una scusa per far del male ad un musulmano, non sarà in nome di un Dio nè di un idiota. Semmai sarà per difendere casa mia.
chiara Dal Lago
6 febbraio 2006 alle ore 22:21 dici "Dove c'è conoscenza, c'è coscienza."
Voglio aggiungerci un altro pezzo di citazione "non tutti gli uomini hanno una coscienza o la voglia di farne uso.."
Non ne posso più di sentire tutti questi discorsi sulla libertà di espressione limitata.. secondo me la libertà di espressione, la demoocrazia dovrebbe avere una sorta di autoregolamentazione basata sul rispetto.. e davvero ritengo che ridicolarizzare il profeta di una religione che non ne permette neppure la riproduzione in immagine non sia un simbolo di democrazia o di libertà di espressione, ma semplicimente di stupidità..un insulto gratuito, una ridicolarizzazione di una civiltà, di una cultura, di un mondo già così largamente perseguitato da preconcetti che fanno di tutto l'islam solo sgozzamenti e veli..
sono stanca di questo nostro decidere sempre cosa sia giusto e ingiusto, democratico e non democratico, superiore o inferiore..
ancora di più mi da fastidio che si voglia celare questa ignorante insolenza sotto il paravento della libertà di espressione.. questo mi manda in bestia..
finiamola di prenderci per il culo e di farci prendere per il culo..le immagini che ci arrivano distorgono la nostra visione dell'islam.. la loro di noi occidentali..perchè così fa comodo che sia..
Io abito a Priverno, il paese dove è nato il sacerdote ucciso ieri in Turchia.. ma il messaggio che ricevo da lui è quello di porsi con rispetto, con la considerazione dell'altro verso una diversità che ci appare quasi inconciliabile..ma alla quale aveva comunque scelto di aprirsi, perchè voleva essere in questo mondo multiculturale fatto di differenze che ci arricchirebbero solo se la smettessimo di porci di fronte a queste con l'arroganza di considerare noi centro del mondo e vederlo sempre e solo dal nostro punto di vista o, peggio, da quello che i media ci fanno vedere..
davide balconi
6 febbraio 2006 alle ore 21:33Bravo Di Pietro!
Secondo me lo sappiamo tutti cosa
desta giustamente vergogna e cosa no...
poi ripenso a ciò che ho detto e mi chiedo:
"ma allora come hanno vinto le elezioni?!? Possibile
che i miei concittadini non sentano fastidio?
Quando arriverà una classe politica che
stimo?"
Andrea Brizzi
6 febbraio 2006 alle ore 21:34Facci capire, per 5 anni riducono l'italia in merda e a te va benone, poi se il 9 aprile vince la sinistra bisogna andarsene
ora che un pezzodimerda come te si levi dai coglioni non può essere che un bene, ma anche per uno stomaco forte sei una figura nauseabonda credimi
ricostruire un cazzo, manco hai il coraggio del tuo nome
Bongiorno Nicola
6 febbraio 2006 alle ore 21:34PORCA PUTTANA ZOZZA BASTARDA CANE
IO SONO D'ACCORDISSIMO SU QUESTO PUNTO, COME SU QUASI TUTTO CIò CHE BEPPE AFFERMA
MA PERCHE' SIAMO COSì POCHI?
FORSE IL MONDO ANDREBBE MEGLIO.
LE RELIGIONI SONO NATE SOLO PER CONQUISTARE IL POTERE
E BASTA...
Paolo Rivera
6 febbraio 2006 alle ore 21:34@ MANUELA BELLANDI
.scusami ma non resisto
****************************************
Io credo che sia necessario, parlando di questo argomento, scindere i principi religiosi dalla Chiesa-istituto.
Nell'infanzia, frequentando gruppi di catechismo, mi è stata insegnata la FRATELLANZA e l'UMILTA'...che sono principi universali e utili al pacifico viver civile...
dov'è finita questa chiesa??????
oggi non la vedo.
manuela bellandi 06.02.06 20:51 | Rispondi
*******************************************
Vedi di aprire gli OCCHI
..anche a me hanno insegnato l'amicizia
..ma come ben sai
E' DIFFICILE
..se uno è SORDO
e l'altro CIECO.
Comprati un paio di occhiali
.o
.vai da un'oculista
.ma soprattutto, evita di scrivere IDIOZIE
P.S.:di pacifico conosco solo l'oceano
manuela bellandi
6 febbraio 2006 alle ore 21:42questo è veramente un tiro mancino!
nesuno si alzerà in piedi a urlaare viva l'amicizia, ma tutti ne hanno bisogno...solo che ci unsegnano che l'amicizia è roba da piccoli e donnicciuole...
tu non vuoi che ti si dica donnicciuola, vero?
(mi raccomando la U fra i e o)
Francesca Bianco
6 febbraio 2006 alle ore 21:34Io sono cattolica. Il "Credo" lo recito con convinzione a Messa ogni domenica ma anche ogni istante nel mio cuore. La fede è un dono che trascende il mio privato, per sua forza d'essenza. Non simpatizzo, credo. Ho fede. E questa fede è tanto grande da permettermi di perdonare chi ha versato persino il sangue di un sacerdote. Io, come cattolica, perdono e prego per l'anima sventurata che ha commesso tale scempio. Io, come cattolica, chiedo che qualunque Stato rispetti TUTTI i "Credo" - anche il mio. E sempre come cattolica, sono disposta a battermi perché ciò avvenga sempre, nel pieno rispetto dell'amore che Dio ci ha insegnato a portare l'uno verso l'altro. E se il terreno sul quale, come cattolica, mi devo battere, è quello politico, lo farò. Non userò armi, minacce, lusinghe. Non pretendo di avere nessuna verità in tasca. Voglio essere libera, voglio che chiunque come me sia libero di credere, di avere FEDE. Senza offese, imposizioni e persecuzioni. E se per tutto questo ci fosse un vessillo, una bandiera, non esiterei ad abbracciarla. Ma queste cosiddette bandiere sono troppo spesso spiegate con orgoglio, non con umiltà. Pretendono, non chiedono. Attaccano e non difendono. L'unica, vera, "bandiera", per un cattolico, è e resta la croce che Cristo ha portato per ciascuno di noi.
Libero Sempre
6 febbraio 2006 alle ore 21:41sintetizzando il tuo concetto, vivi nell'illusione illudendti che anche altri diano valenza ad una illusione convivendoci, o ho male interpretato?
Ugo Mannerini
6 febbraio 2006 alle ore 21:36Ho postato sul sito di mio padre www.riccardomannerini.it la poesia del mese... L' argomento, ovviamente, riguarda, per assonanza, umori e, in questo caso, fatti di cronaca, oggi sulle prime pagine dei giornali di tutto il mondo. Un invito alla riflessione sul momento storico, sulla violenza in senso lato, "sui binari indicati"...
Pasquale Rezza
6 febbraio 2006 alle ore 21:37******************BUONA SERA********************
Al blog, e a tutte le belle signore!
IO non sono cattolico, musulmano, protestante, buddista, avventista, taoista, mormone ecc. ecc. ecc.
Però mio padre mi insegnava un principio che "Teoricamente" viene invocato da tutte le religioni, ma praticamente non viene osservato da nessuna di esse.
Esso cita testualmente: NON FARE MAI AGLI ALTRI CIO' CHE NON VUOI CHE GLI ALTRI FACCIANO A TE.
Quindi se non vuoi ricevere del male, non farne.
E' cosi semplice che sembra addirittura banale,ma io l'ho trasmesso ai miei figli e posso dire che ha funzionato. Hanno imparato la tolleranza, la disponibilità, e la capacità di aprirsi agli altri, e credetemi niente aiuta di più a vivere.
antonio presta
6 febbraio 2006 alle ore 21:40Non credo nella chiesa conservatrice di beni artistici, no al ruini fascista no rattttttzinger pedofilo, nazista giustizialista, no al cardinale giordano camorrista, no a ruppi li cughuni, no alla chiesa fallita no, no, no,
Franco Pace 55
6 febbraio 2006 alle ore 21:40Imagine
Imagine there's no heaven,
It's easy if you try,
No hell below us,
Above us only sky,
Imagine all the people
living for today...
Imagine there's no countries,
It isnt hard to do,
Nothing to kill or die for,
No religion too,
Imagine all the people
living life in peace...
Imagine no possesions,
I wonder if you can,
No need for greed or hunger,
A brotherhood of man,
Imagine all the people
Sharing all the world...
You may say Im a dreamer,
but Im not the only one,
I hope some day you'll join us,
And the world will live as one.
Ugo Mannerini
6 febbraio 2006 alle ore 21:41Ho postato sul sito di mio padre www.riccardomannerini.it la poesia del mese... L' argomento, ovviamente, riguarda, per assonanza, umori e, in questo caso, fatti di cronaca, oggi sulle prime pagine dei giornali di tutto il mondo. Un invito alla riflessione sul momento storico, sulla violenza in senso lato, "sui binari indicati"...
Paolo Rivera
6 febbraio 2006 alle ore 21:42@ Manuela bellandi...non voglio infierire
****************************************
buona sera...
qualcuno mi ha nominato ...invano?
ma che ti sei mangiato oggi? una tarantola?
fra l'altro il disegno è bellissimo!
manuela bellandi 06.02.06 21:27 |
************************************
Rileggiti...ti prego.........non nominare manuela bellandi ....invano....chi sei.......LA MADONNA!!!!!! la popstar
manuela bellandi
6 febbraio 2006 alle ore 21:47paoliiiinooooo!!!
ma ce l'hai con me staasera?
mi fai pure balbettare!!!
te lo dico in musica....
se telefonando io potessi dirti...vaffa ...te lo direi....
ossequi
Arduino Pasquino
6 febbraio 2006 alle ore 21:42Però, caro il nostro Beppe, nei primi anni 80
sei stato il protagonista del film che vidi
allora, intitolato " CERCASI GESU' ".
La parte del bravo la facevi bene.
Eri cosìììììììì bbuuuuuuuuuono
con i preti e la terrorista. Bella tusa.
A capisco, qualche milione, sai com'è....
si fa questo ed altro. Giusto! Perbacco!
Comunque è giusto il concetto di togliere
dalla vista pubblica i loghi religiosi.
Cominciando naturalmente da quelli che occupano il nostro suolo e si mettono a pecorina
su incitamento dei loro negus, sultani o come cacchio si chiamano, insomma quelli strapieni d'oro che li coglionano per sfamarli virtualmente, possono fare quello che vogliono anche col culo per aria. Però non devono esibirsi a noi che non ce ne frega niente.
**************
enrico bosco
6 febbraio 2006 alle ore 21:42Credere in un Dio che ha messo da parte un futuro nell'altro mondo a me pare veramente un modo per nascondersi la realta' dei fatti.
Comunque sia , resta pur sempre un sistema per vivere meglio le vicissitudini che questa vita ci regala a piene mani, a NOI in particolare no, visto che siamo fortunatissimi confrontati con tutti quei poveri cristi che vivono a stento e privi di quasi tutte le cose che per noi sono una normalita'.
LA religione, oppio dei popoli, e' sempre servita per CONTROLLARE, l'integralismo serve per impedire intromissioni di altrui pensieri capaci di mettere in discussione cio' in cui credi sino a smantellare le fondamenta del tuo credo e di cambiarti, rendendoti LIBERO dalle manipolazioni.
L'uomo ha BISOGNO di credere, ha bisogno di avere un PAPA' che lo punisca se fa il cattivo bambino perche' altrimenti si mangerebbe tutta la cioccolata patendo dolori incredibili al pancino...nel nostro caso finiremmo molto probabilmente per annichilirci.
Se fossimo buoni dentro, se fossimo di carattere altruista e servizievole, se fossimo insomma come le sacre scritture vorrebbero che fossimo, non avremmo bisogno di Dio o come lo si vuole chiamare.
mirco bugiardini
6 febbraio 2006 alle ore 21:43uscire dallo stato di minorità, certe dottrine istituzionalizzate, parte integrante del potere costituito, diffondono l'oscurantismo intellettuale insieme al principio di autorità, sono gli avversari principali del libero pensiero.eliminare il settarismo che è all'origine del fanatismo religioso, diffondere invece la tolleranza.
Ludovico Schiavo
6 febbraio 2006 alle ore 21:44Io sono cristiano cattolico, praticante da poco più di due mesi dopo un periodo di riflessione....caro beppe, sbagli sbagli sbagli. Il crocifisso(ahimè) prima di essere un segno religioso, in Italia, è un simbolo culturale. Non è giusto eliminarlo. Poi, chi può danneggiare se quel Cristo inchiodato su una croce rappresenta il comandamento unico, che riasume tutta la tavola di Mosè, cio è quello dell'Amore??? Può fare del male? Ruini lascia il tempo che trova...a presto ludovico
Michele Pinassi
6 febbraio 2006 alle ore 22:13Il crocifisso è il TUO simbolo religioso. La Chiesa predica il rispetto e la tolleranza. Rispetto per gli altri è pensare che non tutti siamo uguali e che nessuno ha il potere di decidere cosa è giusto e cosa nò nelle faccende intime di ognuno di noi, come la religione, la fede politica etc etc. Come sei libero di decidere i gusti del TUO gelato, io sono libero di scegliere i MIEI: cosa penseresti se IO dicessi che i TUOI gusti sono sbagliati ? Mi daresti, giustamente, del cretino. Ecco, tu hai appena detto che IL TUO SIMBOLO è giusto e l'altri sbagliati.
Roberto Corini
6 febbraio 2006 alle ore 21:44@ Gian Luca CASINI
Caro Gian Luca,
io non tollero quella che per me è una provocazione, figurati se giustifico le violenze che stanno accadendo.
Quello che voglio dirti è che secondo me non tutti la penserebbero come te ,che alla "satira" si risponde con la satira.
In Europa di atti di intolleranza c'è ne sono stati gia parecchi e per motivi poi che tu potrai giudicare più gravi o più banali di questi ultimi.
Purtoppo c'è gente che si crede più evoluta (geneticamente o civilmente) e che vede il fanatismo solo dove vuole .
Luca Tani
6 febbraio 2006 alle ore 21:45"mullahcardinalirabbini"
Fantastisco... semplicemente fantastico.
Uno dei più bei termini di questo nuovo secolo.
Lo mettiamo insieme ai "Dipendenti politici".
Non ci fermerà più nessuno... Forza Beppe!!
Emiliano Nardecchia
6 febbraio 2006 alle ore 21:46La croce è un simbolo raccapricciante !
Uno strumento di morte creato dall'uomo per uccidere.
Non mi piace, anche se fossi stato un credente, e non capisco perchè la gente compra crocifissi e catenine di un ogetto così orribile... E' il senso dell'esistenza e della morte di Gesù Cristo e il suo pensiero quello che conta, non l'ogetto della sua morte.
Se Gesù fosse stato impiccato, adesso nelle scuole avremmo un cappio? Ridicolo...
Massimo rispetto e interesse per tutte le religioni, essendo un patrimonio di letteratura arte e di filosofia.
michele zapponi
6 febbraio 2006 alle ore 21:46grazie john
mirco bugiardini
6 febbraio 2006 alle ore 21:46uscire dallo stato di minorità, certe dottrine istituzionalizzate, parte integrante del potere costituito, diffondono l'oscurantismo intellettuale insieme al principio di autorità, sono gli avversari principali del libero pensiero.eliminare il settarismo che è all'origine del fanatismo religioso, diffondere invece la tolleranza.
Paolo Rivera
6 febbraio 2006 alle ore 21:49@ MANUELA BELLANDI
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questo è veramente un tiro mancino!
nesuno si alzerà in piedi a urlaare viva l'amicizia, ma tutti ne hanno bisogno...solo che ci unsegnano che l'amicizia è roba da piccoli e donnicciuole...
tu non vuoi che ti si dica donnicciuola, vero?
(mi raccomando la U fra i e o)
manuela bellandi 06.02.06 21:42 |
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Per me sei andata a sbattere contro un camion......dici "donnina" perchè sei una VECCHI ZITELLA " ACIDELLA".....e scrivi sul blog perchè non sai cucinare.
TI PRENDEREI A PADELLATE
manuela bellandi
6 febbraio 2006 alle ore 21:53basta!basta!
non mi presto a queste lotte...intestine!
tu sei armato e io no...
aaddirittura la maadonna hai scomodato...vatti a leggere il tuo vangelo e capirai cos'è la madonna.
passo e chiudo!
Luca Tani
6 febbraio 2006 alle ore 21:49"mullahcardinalirabbini"
Fantastisco... semplicemente fantastico.
Uno dei più bei termini di questo nuovo secolo.
Lo mettiamo insieme ai "Dipendenti politici".
Non ci fermerà più nessuno... Forza Beppe!!
fabrizio boscaglia
6 febbraio 2006 alle ore 21:50caro beppe,
siamo in GUERRA, te ne sei accorto?
l'europa e' un fazzoletto di civilta', e' vero, ma non possiamo pensare che il medioveo americano-musulmano possa capire la SATIRA!
la priorita' e' fermare la guerra
STE VIGNETTE ERANO DA CENSURARE!
come se non bastassero i casini che abbiamo
sabato di marino
6 febbraio 2006 alle ore 21:51Il problema delle vignette è secondo me di secondaria importanza,qui il vero preblema sono solo è semplicemente le religioni monoteiste e tengo a precisarlo monoteiste,che sempre fin dal loro sorgere,durante ed oggi hanno fatto un uso sistematico della violenza, prima esercitata personalmente quando al potere religioso si univa quello poltico, il medioevo è stato continuamnte costellato di guerre religiose tra cristianesimo e islam,ed anche al loro interno con scismi che ancora oggi provocano conflitti.Sapete xchè almeno formalmente ortodossi e cattolici sono divisi x una "e" nel credo preghiera nn presente nel vangelo,ma poi i motivi veri erano altri e tutti politici,sapete xchè in sudamerica tranne il brasile tutti gli altri stati parlano spagnolo semplice fu il papa a spartire il continente tra spagnoli e portoghesi.Nell' islam mica va meglio alla morte di maometto si scatena la corsa alla succesione x cinque anni regna ali suo cugino che poi viene fatto fuori in un agguato, i suoi seguaci oggi sono gli sciiti setta miniritaria nell' islam.Qualcuno di grazia in tutto questo dove lo vede dio.Noi ci siamo salvati nn di certo grazie alle radici cristiane se no eravamo ridotti come i mussulmani, a bruciare bandiere, ma all'antica cultura greco-romana datosi che democrazia ad Atene, repubblica e diritto a Roma nn sono il parto di teocrazie.Purtroppo l' islam nn ha le nostre stesse radici storiche ed il territorio dove è sorto è sempre stato governato in modo assolutistico fin dai tempi +antichi da ciò concetti come libertà e democrazia nn fanno parte della loro cultura e difficilmente attecchiranno, prendete la turchia ad esempio,è uno stato dove gli integralisti nn vanno al potere semplicemente xchè ataturk ha imposto la laicità dello stato con la forza dell' esercito che è il vero garante dello status quo, ma l'assassinio del missionario dimostra e poi saranno i fatti che lo proveranno quando l' assassino sarà preso, che sotto la cenere cova il fuoco.
Luigi Porchi
6 febbraio 2006 alle ore 21:52Voglio porre un accento sulla stupidità della religione in quanto superstizione e sulla maggiore stupidità di chi provoca la reazione di "religiosi" superstiziosi. Mia madre diceva: "E' più stupido lo stupido o chi lo asseconda?". Siamo in un momento in cui una qualsiasi sciocchezza può scatenare un putiferio e vittime innocenti: è il caso di provocare? Non c'è libertà di stampa che tenga. Non c'è libertà d'informazione: c'è solo stupidità. "Se il saggio indica la luna lo sciocco guarda il dito." Con tutto il mio rispetto per tutte le religioni e con la pretesa che si rispettino tutte le religioni. La cristiana che segua i dettami di Cristo, l'islamica che segua i dettami del Corano (per l'Islam Gesù è un profeta), l'ebraica che segua i dettami biblici, la buddista che segua i dettami del Dalai Lama (per i buddisti Gesù è un Budda), ecc.
marco pochetti
6 febbraio 2006 alle ore 21:52Beppe..insomma, libera chiesa in libero stato...sempre di più i tuoi interventi nel blog sono molto molto vicini alle posizioni e lotte di noi radicali...ma perchè non fai un pensierino a venire nella rosa del pugno?...
mirco bugiardini
6 febbraio 2006 alle ore 21:52uscire dallo stato di minorità, certe dottrine istituzionalizzate, parte integrante del potere costituito, diffondono l'oscurantismo intellettuale insieme al principio di autorità, sono gli avversari principali del libero pensiero.eliminare il settarismo che è all'origine del fanatismo religioso, diffondere invece la tolleranza.
Cristiano Viscardi
6 febbraio 2006 alle ore 21:53Mi hai tolto le parole di bocca.
Paolo Rivera
6 febbraio 2006 alle ore 21:54@ Manuela Bellandi
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paoliiiinooooo!!!
ma ce l'hai con me staasera?
mi fai pure balbettare!!!
te lo dico in musica....
se telefonando io potessi dirti...vaffa ...te lo direi....
ossequi
manuela bellandi 06.02.06 21:47 |
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Se ci fosse un DIO.........manderebbe sulla terra un'astronave per.......portarti su MARTE.....insieme ad E. Fede........sto per andare in pensione e mi chiami.........Paoliiiiiiinnno........ dimmi tu ...se sei NORMALE
manuela bellandi
6 febbraio 2006 alle ore 21:57hai prurito al nasino perfetto?
il duello non fa per me...
time out!
claudio benetti
6 febbraio 2006 alle ore 21:55sono rimasto molto deluso dalla pacatezza ... inusuale su altri temi ... con cui viene trattato l'influenza mediatica della chiesa di roma in italia , senza riferimenti al suo potere economico e alla sua stretta interdipedenza con tutto il sistema di potere che vedo spesso attaccato
e il modo personale di vivere la religione o il divino in questo non centra
grazie
pietro bon
6 febbraio 2006 alle ore 21:55HA HA secondo!
Stefano Di Pasquale
6 febbraio 2006 alle ore 21:57TRADUCO
Traduco con un linguaggio più comprensibile quello che ha scritto Beppe con questo suo post. Secondo lui la religione è un fatto personalissimo (facile traduzione: i credenti non devono avere libertà di espressione, solo chi la pensa diversamente da loro deve parlare), la fede non deve interferire con la politica (contraddizione infantile: poi dicono che la religione è l'oppio dei popoli, perché si occupa solo delle cose spirituali), si lamenta del fatto che la libertà di espressione (riservata solo a lui e ai suoi amici) venga limitata dai "fanatici religiosi" (affermazione per lo meno infantile: la libertà di espressione non significa offendere gli altri, questa volta hanno ragione i Musulmani), abolirebbe l'otto per mille (Abolendo l'otto per mille significa abolire soprattutto le speranze di chi riceve un aiuto amorevole dalla chiesa, significa voler abolire la possibilità di ascoltare la Parola
la Parola di Dio; ma perché chi ha troppo, come Beppe, non abolisce le proprie enormi ricchezze?), abolirebbe i crocifissi dai luoghi pubblici (sì perché i luoghi pubblici li ha creati lui, non Dio, e comunque la fede deve essere tenuta ben nascosta, invece tutti i vizi mascherati da democrazia, libertà e uguaglianza devono essere superbamente ostentate), non accetta che ci sia un popolo eletto (questa è solo pura ignoranza religiosa, che influenza tutto il suo discorso: il popolo eletto è quel popolo che deve servire Dio, compiendo la missione, assai necessaria a questo punto, di far conoscere la verità che ci dona la vita, la libertà, la pace, non è un popolo che ha privilegi come Beppe), vorrebbe fare delle leggi molto severe per abolire l'odio religioso (sarebbe controproducente: si potrebbero applicare molto bene a chi odia la religione, le cose sante, Dio).
Attenti, perché una cosa fondamentale non è stata capita: offendere i preti significa offendere direttamente Dio, perché la Chiesa con i santi e i peccatori l'ha voluta direttamente Dio.
mirco bugiardini
6 febbraio 2006 alle ore 21:57uscire dallo stato di minorità, certe dottrine istituzionalizzate, parte integrante del potere costituito, diffondono l'oscurantismo intellettuale insieme al principio di autorità, sono gli avversari principali del libero pensiero.eliminare il settarismo che è all'origine del fanatismo religioso, diffondere invece la tolleranza.
Paolo Rivera
6 febbraio 2006 alle ore 21:57@ Manuela Bellandi
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basta!basta!
non mi presto a queste lotte...intestine!
tu sei armato e io no...
aaddirittura la maadonna hai scomodato...vatti a leggere il tuo vangelo e capirai cos'è la madonna.
passo e chiudo!
manuela bellandi 06.02.06 21:53 |
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TI RIPETO.......NON SAI LEGGERE...........parlavo della madonna "popstar".....basta.....rompo il pc
buona notte
manuela bellandi
6 febbraio 2006 alle ore 22:00...torno a casaa!
Stefano Di Pasquale
6 febbraio 2006 alle ore 21:58TRADUCO
Traduco con un linguaggio più comprensibile quello che ha scritto Beppe con questo suo post. Secondo lui la religione è un fatto personalissimo (facile traduzione: i credenti non devono avere libertà di espressione, solo chi la pensa diversamente da loro deve parlare), la fede non deve interferire con la politica (contraddizione infantile: poi dicono che la religione è l'oppio dei popoli, perché si occupa solo delle cose spirituali), si lamenta del fatto che la libertà di espressione (riservata solo a lui e ai suoi amici) venga limitata dai "fanatici religiosi" (affermazione per lo meno infantile: la libertà di espressione non significa offendere gli altri, questa volta hanno ragione i Musulmani), abolirebbe l'otto per mille (Abolendo l'otto per mille significa abolire soprattutto le speranze di chi riceve un aiuto amorevole dalla chiesa, significa voler abolire la possibilità di ascoltare la Parola
la Parola di Dio; ma perché chi ha troppo, come Beppe, non abolisce le proprie enormi ricchezze?), abolirebbe i crocifissi dai luoghi pubblici (sì perché i luoghi pubblici li ha creati lui, non Dio, e comunque la fede deve essere tenuta ben nascosta, invece tutti i vizi mascherati da democrazia, libertà e uguaglianza devono essere superbamente ostentate), non accetta che ci sia un popolo eletto (questa è solo pura ignoranza religiosa, che influenza tutto il suo discorso: il popolo eletto è quel popolo che deve servire Dio, compiendo la missione, assai necessaria a questo punto, di far conoscere la verità che ci dona la vita, la libertà, la pace, non è un popolo che ha privilegi come Beppe), vorrebbe fare delle leggi molto severe per abolire l'odio religioso (sarebbe controproducente: si potrebbero applicare molto bene a chi odia la religione, le cose sante, Dio).
Attenti, perché una cosa fondamentale non è stata capita: offendere i preti significa offendere direttamente Dio, perché la Chiesa con i santi e i peccatori l'ha voluta direttamente Dio.
franco murgia
6 febbraio 2006 alle ore 23:59analisi di un frustrato
Carlo Leonardi
6 febbraio 2006 alle ore 21:58Per chi non lo conoscesse, consiglio di leggere il sonetto n° IX de "La scoperta de l'America" di C. Pascarella.
Ciao.
Carlo Leonardi
ivan padula
6 febbraio 2006 alle ore 21:58anche per me ... è qualcosa di personale che non comprende le ingerenze di qualcuno o adirittura di qualche simbolo...sono solo mire pregiudizievoli per sopraffare gli altri. spogliamoci della superbia e della prepotenza...
saluti e salute a tutte e a tutti. Amen.
Ivan.
D'Arfoglia Muacchia
6 febbraio 2006 alle ore 21:58ROFL, l'immagine che si rifà a goatse è pregevole :-)
ROBERTO CAMMARATA
6 febbraio 2006 alle ore 21:59DIO esiste, poi gli uomini hanno inventato le religioni per uccidere e nascondere i loro interessi. Credo!!!
BEPPE sei un grande uomo !!!
alessandra arrigoni
6 febbraio 2006 alle ore 21:59DIEGO CUGIA E' TORNATO,
ORA ON AIR SU RADIO 24:
ZOMBIE: CONTRO UN'ITALIA CHE SA IL PREZZO DI TUTTO E IL VALORE DI NIENTE
Mi sono proclamato morto e fatto zombie il 9 Gennaio 2006. L'ho fatto contro la politica di questo Paese, che sa il prezzo di tutto e il valore di niente. Lo considero un gesto assurdo e rivoluzionario, forse l'unico per prendere davvero le distanze dall'Italia di oggi. Lo Stato siamo noi? Allora non resta che zombizzarci in massa, per rinascere a sorpresa quando e dove meno se l'aspettano. A una vita solo virtuale bisogna saper rinunciare attraverso una morte altrettanto virtuale per poter rinascere come cittadini e come Stato. Perché di una cosa l'Italia ha fame come un tempo: di un radioso Rinascimento. Questo è Zombie: rinunciare al presente per opzionare un futuro felice. Morire vecchi per -Diego Cugia-
dal lunedì al venerdì
dalle 14.00 alle 15.00 (IN REPLICA ALLE 22)
Con Diego Cugia
Scrivi alla trasmissione
zombie@radio24.it
emanuele luzio
6 febbraio 2006 alle ore 21:59oltre al sito dell' UAAR che gia` e` stato citato,
vorrei far presente l'intervento di Margherita Hack
Giorgio Celli e Davide Ferrari in difesa della laicita`
dello stato a arcoiris
http://movies3.arcoiris.tv/movies/28_01_2006/uaar_28_01_2006_big.rm
telocaccio giovanni
6 febbraio 2006 alle ore 22:02abbass abdul, chiari e profondi concetti lo belli
mirco bugiardini
6 febbraio 2006 alle ore 22:02uscire dallo stato di minorità, certe dottrine istituzionalizzate, parte integrante del potere costituito, diffondono l'oscurantismo intellettuale insieme al principio di autorità, sono gli avversari principali del libero pensiero.eliminare il settarismo che è all'origine del fanatismo religioso, diffondere invece la tolleranza.
Carlo Leonardi
6 febbraio 2006 alle ore 22:02Per chi non lo conoscesse, consiglio di leggere il sonetto n° IX de "La scoperta de l'America" di C. Pascarella.
Ciao.
Carlo Leonardi
Paolo Rivera
6 febbraio 2006 alle ore 22:03@ Manuela bellandi che scrive
********************************
***buona sera a tutta la tribù***
********************************
Qui ti quoto in pieno. Il tuo discorso non fa una piega. In effetti ho sempre pensato che ....l'amicizia....l'amore...la fratellanza...avessero un unico DIO. Il termine trbù.....va bene per tutti.....è...UNIVERSALE.
Gli indiani utilizzavano questo termine per dire.....SIAMO IN PACE
Buona serata......vado
Giacomo Montana
6 febbraio 2006 alle ore 22:04(Continuazione)
E' una strada difficile e tutta in salita quella di dovere assistere a delle bestialità e tante volte non riuscire ad impedirlo. Non puoi impedirlo perché spesso ti scontri con la famigerata politica dei partiti, resisti, osservi, dai una mano di sollievo ai malcapitati ma poi ti chiedi, queste persone che infliggono tante sofferenze e molto dolore ascoltano le funzioni religiose oppure fanno solo la presenza, ai discorsi di religione e di morale? Certo non ti chiedi se mettono in pratica gli insegnamenti del Maestro perché lo sai, ma a questo punto che cosa significa dimostrare agli altri di credere in Dio e poi fare l'esatto contrario in ogni momento e in ogni luogo. Se lo facessi io questo avrei l'impressione di volere imbrogliare anche Lui. Poi, anno dopo anno, si impara a capire che nella politica domina l'ignavia, l'inerzia e l'ipocrisia, tre sorelle che in tale ambito, vedi che si tengono sempre per mano e non si lasciano mai. Da qui partono le protezioni per quegli individui che sono della stessa risma e si crea lo scompiglio generale che distrugge l'imparzialità tra cittadini. Spero che Dio dia i lumi per smascherare le "mele marce" che da tempo rovinano l'Italia. Giacomo Montana
Pasquale Rezza
6 febbraio 2006 alle ore 22:04Paolooooooo! ma che modi, trattare cosi una signora, su non è da gentiluomini par tuo.
Le padelle fanno male!
E tu manu non lo provocare con le tue precisazioni,su.. un bel bacino e fate la pace.
La vostra verve ci abbisogna quando nel blog si infiltrano gli imbecilli.
Sapete bene a chi mi riferisco.
Antonio Ciardi
6 febbraio 2006 alle ore 22:06Una cosa piccolapiccola.
Non parlare piu'in televisione di religione.
Ci sono luoghi deputati a farlo!
La religione non DEVE far parte,della vita
politica e sociale di un paese.NON ATTRAVERSO I MEDIA!
Tutto cio'che ci viene proposto dalla TV,diventa
oggetto di discussione,e non a caso.La politica
strumentalizza la chiesa,per fini elettorali.
La chiesa si serve della politica per propagandare
i suoi dogmi.Una sorta di patti Lateranensi,fra
chiesa e media.
E la TV,che decide di cosa dobbiamo discutere.
E purtroppo,l'INFLUENZA,e'ancora enorme!
Antonio Ciardi
6 febbraio 2006 alle ore 22:16Preciso:
ci vorrebbe una sorta di patti.....
mirco bugiardini
6 febbraio 2006 alle ore 22:07uscire dallo stato di minorità, certe dottrine istituzionalizzate, parte integrante del potere costituito, diffondono l'oscurantismo intellettuale insieme al principio di autorità, sono gli avversari principali del libero pensiero.eliminare il settarismo che è all'origine del fanatismo religioso, diffondere invece la tolleranza.
Fabrizio Li Vigni
6 febbraio 2006 alle ore 22:07Visitate il blog del meetup di Palermo. Leggetevi l'ultimo post.
http://www.bispensiero.it/index.php?ind=news&op=news_show_category&idc=1
Ciao,
Fabrizio.
Giacomo Montana
6 febbraio 2006 alle ore 22:07Di voi, Signore, Signorine e Signori, molti sanno di essere dei veri credenti in Dio, lasciamo stare da quale versante religioso. Sapete anche che è indispensabile mettere in pratica ciò che di buono di tali insegnamenti si è imparato con pazienza squisita, ma, ahimé, quanti facendo un piccolo esame di coscienza lo fanno davvero? Avete mai pensato che, malgrado le molte virtù che sapete di possedere, vi trovereste in imbarazzo, se per un caso fortuito foste costretti ad assumervi l'incarico di prospettare e rendere note le ultime applicazioni in concreto dell'insegnamento di Dio? Pensate, credo che non vi può essere una vera felicità laddove viene trascurata quella parte pratica degli insegnamenti di Dio, quella parte così essenziale della nostra vita di tutti i giorni, quei sani principi che nutrono l'anima perché si è fatto qualcosa di utile per gli altri. Durante questo percorso si incontrano anche numerose persone che l'anima dovrebbero "lavarsela per il male senza limiti che arrecano al prossimo senza neppure la minima pietà. Continua sotto......Giacomo Montana
mirco bugiardini
6 febbraio 2006 alle ore 22:08uscire dallo stato di minorità, certe dottrine istituzionalizzate, parte integrante del potere costituito, diffondono l'oscurantismo intellettuale insieme al principio di autorità, sono gli avversari principali del libero pensiero.eliminare il settarismo che è all'origine del fanatismo religioso, diffondere invece la tolleranza.
manuela bellandi
6 febbraio 2006 alle ore 22:08grazie pasquale,
tu si che sai come parlaare alle signore!
...un bacino? quello è una rana che non si trasforma...
***buona notte a tutta la tribù (rospi compresi)
emanuele luzio
6 febbraio 2006 alle ore 22:09le rispondo semplicemente citando Manzoni
(fervente cristiano)
``Vicini alla chiesa, lontani da Dio!''
Stefania Ferriolo
6 febbraio 2006 alle ore 22:12Oggi ho discusso con alcune persone dei candidati alle politiche.visto che tutti mi hanno detto che non erano solo 2 e che se per esempio fassino/casini/fini/rutelli prendessero più voti degli altri potrebbero diventare il nuovo presidente del consiglio e visto che questo mi sembrava strano (nonostante la legge elettorale cambiata)e visto che wikipedia ha una sezione aperta in proposito ho pensato bene di chiarire i miei dubbi..avevo ragione.chiunque si voti il "punto" va al capo della coalizione che è poi il candidato e ,si,sono solo 2.
Immagino che molti lo sappiano bene,ma parecchi lo ignorano.
luca urbani
6 febbraio 2006 alle ore 22:13parole sante
sante parole
Franco Batti
6 febbraio 2006 alle ore 22:14Dio ha creato il mondo , non la religione
(dal Talmud)
Gianluca De Stefano
22 agosto 2007 alle ore 11:57La Soka Gakkai è un' ente religioso riconosciuto dallo stato italiano.
Sinceramente non mi interessa farecommenti sulla questione col clero.
Però potete trovare molto materiale all'indirizzo:
www.sgi-italia.org
Saluti
gilly79
Gianluca De Stefano
22 agosto 2007 alle ore 11:58La Soka Gakkai è un' ente religioso riconosciuto dallo stato italiano.
Sinceramente non mi interessa farecommenti sulla questione col clero.
Però potete trovare molto materiale all'indirizzo:
www.sgi-italia.org
Saluti
gilly79
chiara bottalo
6 febbraio 2006 alle ore 22:14No, questa volta non sono d'accordo.
Perchè porti i tuoi figli a catechismo e a Messa, se non ci credi? Perchè lasci che vengano loro inculcate idee di un'unica religione e non lasci che siano loro a scegliere, quando saranno grandi?
Sono Cattolica, non credo di essere migliore di altri. Sono convinta che l'uomo, in quanto peccatore ed imperfetto, non riesca sempre ad incarnare i valori in cui crede, anche se vorrebbe. Ecco perchè anche nelle Chiese e negli oratori non è tutto perfetto.
Rispetto le altre religioni, sono disponibile al confronto e credo che dovrebbe essere così x tutti i credenti.
In Italia la religione cattolica è sempre stata un punto di riferimento, e questo fa parte della nostra storia, quindi dobbiamo accettarlo, rispettarlo e partire da questo dato storico per capire perchè anche in campi diversi (compresa la politica) ci sono ingerenze della religione. Non è molto corretto, ma la Chiesa ha tempi lunghi, fa fatica ad adeguarsi ai cambiamenti, infatti non sempre riesce a tradurre in modo comprensibile ai giovani in Messaggio del Vangelo. Anche la Chiesa è fatta dagli uomini e non è perfetta.
Insomma non tutti sono integralisti (e l'integralismo è sbagliato in ogni campo, non solo nella religione). Non è migliore chi considera la religione un fatto privato, perchè è giusto e coerente trasmettere e diffondere le proprie idee, non solo quelle su energia e politica, ache quelle su Dio (a fare la differenza è COME lo si fa).Tanti uomini trovano nella religione anche un etica da seguire, una morale di riferimento, e non credo che questo sia sbagliato, anzi molto meglio così che non il vuoto valoriale che poi porta a non sapere cosa scegliere e in cosa credere. Bisogna avere dei punti di riferimento, ognuno trova i propri. Non è possibile non credere in nulla, o non parlare di ciò in cui si crede.Quando ti trovi a crescere un figlio ti accorgi che gli devi dare delle indicazioni e quindi gli stai già trasmettendo ciò in cui credi.
Daniele Zandara
6 febbraio 2006 alle ore 22:15Premetto che sono ateo.
Sono d'accordo sull'abolizione dei crocifissi dai luoghi pubblici. E' vero che è anche un simbolo di cultura oltre che di "potere" ma è senza dubbio predominante la seconda sfaccettatura di questa icona piuttosto che la prima. Ho letto tanti bei commenti riguardo al credo Cristiano, alla parola di Dio, ai 10 comandamenti e basta andare in Chiesa la domenica per constatare quanta gente prega sinceramente, pensando in buona fede che ciò serva a riserbargli un futuro migliore; gente che "purifica" la propria anima confessando i peccati che la sua fragile esistenza umana lo porta a compiere.
Ma possibile che non ci si rende conto di come tutto ciò ci sia stato inculcato fin da bambini e che ci rende più deboli? Ma crediamo in una cosa del genere perchè...lo crediamo veramente? O ci crediamo solo perchè così ci è stato raccontato e la storia ci è piaciuta? A me non sembra ci sia stata grande possibilità di scelta. Fin da piccoli si viene mandati al catechismo, alle scuole medie è previsto l'insegnamento di religione (rigorosamente Cristiana..mah! Chissà poi perchè deve essere scontato che io credo in quello...) con votazione annessa (mah...)e crocifisso ben piazzato alle spalle dell'insegnante in modo che per ore venga osservato passivamente come una sorta di messaggio subliminale, alla TV trasmettono la domenica la messa in diretta, nei giornali parlano prevalentemente del Papa.
Insomma ci crediamo spontaneamente o ci è stato inculcato?
Che forse ci sia stato inculcato per renderci più deboli e fragili psicologicamente? In fondo gli Islamici ci stanno dimostrando la debolezza: cedere alle provocazioni è come aver paura della verità. Se dici grasso ad un bambino obeso lui si offenderà e si sentirà toccato, ma se lo dici ad uno stecco non gli provocherà il minimo effetto. Questo è l'effetto manipolatore della religione nelle nostre menti. L'essere vulnerabili.
Saluti
chiara bottalo
6 febbraio 2006 alle ore 22:23Siamo liberi di scegliere se credere o meno a quello che ci hanno insegnato a catechismo. Ti rispetto perchè hai liberamente scelto di non crederci. Ma anche la mia scelta di crederci è da riuspettare ugualmente. La scelta è libera e volontaria, non è solo ingenuità. Per me ciò ha un senso, anche se non è questa la sede x approfondire.
Mattia Ronzelli
6 febbraio 2006 alle ore 22:16Francesca Bianco 06.02.06 21:34 | Rispondi al commento
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Mi perdoni, ma che fastidio questa "interpretazioni morale" di un invenzione umana, questa "esaltazione", questo sbandierare il "dono" della fede.
Io capisco perfettamente che lei dall´"alto dei suoi cieli" non sia in grado di comprendere integralmente l´offensivitá delle parole che le sono state (sicuramente fin dalla piú tenera etá) propinate, ma mi permetto di sottolineare che affermare:
"la fede é un dono.."
cosa puó significare?
che chi non ha fede, non ha ricevuto questo "dono"?
capisce che é descriminante? come dice lo straordinario Nietzsche un ateo é un individuo troppo "fine-sofisticato" per "credere" al rozzo-concetto di dio.
Voi "credenti", ma questo é giá di per se un errore semantico (tralasciamo), fate continuamente uso (improprio) di queste "frasi idiomatiche" per distinguervi, avete bisogno di sentirvi diversi, siete fisiologicamente insoddisfatti, la realtá é per voi "indigeribile", la vitá stessa é per voi troppo difficile per essere intesa per quello che é, ovvero una complicata concatenazione di eventi (tuttora) inspiegabili scientificamente, preferite metterci l´etichetta "dio", per semplificare, perché studiare é fatica, perché indagare é controllare strada facendo (parlo di secoli) é incredibilmente piú difficile che inventarsi il malaugurato "concetto" di:
dio
Si dice "dio" e é tutto "risolto", tutto fatto é finito, facile vero?
..sarebbe davvero "bello" per voi "credenti"?!
Ma purtroppo non funziona cosí, é solo una terribile sciocchezza, perché la terra non é QUADRATA, perché l´uomo deriva dalla scimmia (basta osservare con un pó di attenzione, non serve essere uno scienziato) etc etc etc, ma voi,
a voi non va bene perché é IMMORALE, voi siete essere ELEVATI e avete questo "DONO".
La vostra necessitá metafisica, e la vostra sete di "vendetta" verso tutto ció che é sano e vitale vi annebbia la vista (e non solo ahimé)
Come dice Camus
"dio é solo un´alienazione dell´io"
Fabio Querini
6 febbraio 2006 alle ore 22:16Caro Beppe e Cari Voi tutti che avete scritto:
si avete capito TUTTI, credenti e non... poichè mi voglio rivolgere a tutti, come faceva GESU, che aiutava Tutti, gli ultimi anche le prostitute.
Sono felice di sapere che, da buon padre, mandi i tuoi figli al catechismo, poichè credo fermamente che ognuno di noi debba farsi una propria idea sulla religione, sulla chiesa.Ma per far sì che ciò accada ognuno di noi deve vivere la religione, deve vivere la chiesa:io sono stato il primo negli anni del liceo ad avere un rigetto totale della Chiesa, assumendo A PRIORI, come parecchi di voi, che i preti non sono altro che ciarlatani che dicono fesserie ecc. Poi sono entrato in una chiesa... avete capito bene, SONO ENTRATO!!!
E non voglio dirvi che ho avuto l'illuminazione, che sono diventato bravo, buono e cose di questo genere, perchè tanto so che ci riderete sopra, come fanno tutti coloro che incontro, quando dico che esco con un mio amico sacerdote e che vado in chiesa tutti i giovedì per l'adorazione... Però vi voglio dire che tutte le cose per essere criticate vanno vissute e sfido tutti quelli nel blog che parlano di religione come oppio dei popoli, poichè sono quelli che non sono mai entrati in Chiesa, o forse qualche volta ad una gita liceale.
Sono d'accordo con Beppe per l'otto per mille (poichè chi non si professa cattolico perchè deve dare i soldi alla chiesa!), ma non per il crocifisso nelle aule (la religione DI STATO è la cristiano-cattolica, se si vuole cambiare questa cosa,fate un referendum, perchè a me sta bene così) (SE IO VOLESSI ANDARE IN EGITTO NON POTREI FARMI UN BAGNO A DORSO NUDO, POICHE' SULLA MIA SPALLA HO TATUATO IL VOLTO DI GESU!!!!!)Un'ultima cosa...Basta con queste ca**ate che se ci fosse un Dio non ci sarebbe il male nel mondo, non ci sarebbero i preti pedofili... MA DICO, MA VERAMENTE VI SAREBBE PIACIUTA UNA VITA CON DIO CHE VI DAVA DAL CIELO UN PIZZONE OGNI VOLTA CHE VI ACCENDEVATE UNA SIGARETTA? SMETTETELA VI PREGO...
SIA LODATO GESU CRISTO
michele zapponi
6 febbraio 2006 alle ore 22:21non so quando hai deciso che esistesse la religione di stato, ca**o, almeno quella non c'è, già c'abbiamo Berlusconi.
dio non esiste
carlo medici
6 febbraio 2006 alle ore 22:17Perchè scannarsi su cose futili? La satire fa assolutamente quello che gli pare; non giustifico i giornali che hanno riprodotto le vignette che per i musulmani sono BLASFEME ma dovrebbero sicuramente essere piu arrabbiati contro bush che vuole prendere possesso di tutto il medio oriente per il petrolio che possiede...Avete notato l'importanza mediatica data alla cosa? Cosa stanno progettando? Cosa c'è dietro?????
Ugo Mannerini
6 febbraio 2006 alle ore 22:17Ho postato sul sito di mio padre www.riccardomannerini.it la poesia del mese... L' argomento, ovviamente, riguarda, per assonanza, umori e, in questo caso particoleare, fatti di cronaca oggi sulle prime pagine dei giornali di tutto il mondo. Un invito alla riflessione sul momento storico, sulla violenza in senso lato, "sui binari imposti dal SISTEMA"...
Francesco Bottaro
6 febbraio 2006 alle ore 22:17Ben detto Beppe.
La mia riflessione è che la religione è ed è sempre stata uno strumento di potere in mano agli alti ranghi gerarchici. La fede è una cosa ben diversa...
Gianni Proietti
6 febbraio 2006 alle ore 22:20***
Bella la foto... invitante.
Fa venir quasi voglia di passare a miglior
vita. Lui è lì che ti aspetta a mani aperte.
Bisognerebbe approfittarne prima che, "er nano d'ar-core-d'oro", vi si posi e detti nouvi regolamenti.
Magari ti obbliga a bere un certo caffè
che a me neppure non piace... sai com'è!
Sarebbe meglio occupare subito tutti i posti.
Lei sfogliava... le sue madonne, i suoi rosari...
Ma il cielo è sempre più bluuuu...
Potrò cantare ancora "Dio, come ti amo" di
Modugno senza rischiare il rogo?
P.S. Mi chiede la tribù cosa intendo per beceri.
Intendo quelli che si fanno i beveroni di tutto.
L'importante è spruzzare veleno su di un obbiettivo in voga. Tutto lì.
E' già successo e la storia si ripete sempre.
Ci vediamo dopo l'11 aprile.
Nel senso che chi vince vince ma a perdere:
SON SEMPRE GLI STESSI
IL POPOLO DEI FESSI.
Saluti baci et abbracci
Fabio Querini
6 febbraio 2006 alle ore 22:20Caro Beppe e Cari Voi tutti che avete scritto:
si avete capito TUTTI, credenti e non... poichè mi voglio rivolgere a tutti, come faceva GESU, che aiutava Tutti, gli ultimi anche le prostitute.
Sono felice di sapere che, da buon padre, mandi i tuoi figli al catechismo, poichè credo fermamente che ognuno di noi debba farsi una propria idea sulla religione, sulla chiesa.Ma per far sì che ciò accada ognuno di noi deve vivere la religione, deve vivere la chiesa:io sono stato il primo negli anni del liceo ad avere un rigetto totale della Chiesa, assumendo A PRIORI, come parecchi di voi, che i preti non sono altro che ciarlatani che dicono fesserie ecc. Poi sono entrato in una chiesa... avete capito bene, SONO ENTRATO!!!
E non voglio dirvi che ho avuto l'illuminazione, che sono diventato bravo, buono e cose di questo genere, perchè tanto so che ci riderete sopra, come fanno tutti coloro che incontro, quando dico che esco con un mio amico sacerdote e che vado in chiesa tutti i giovedì per l'adorazione... Però vi voglio dire che tutte le cose per essere criticate vanno vissute e sfido tutti quelli nel blog che parlano di religione come oppio dei popoli, poichè sono quelli che non sono mai entrati in Chiesa, o forse qualche volta ad una gita liceale.
Sono d'accordo con Beppe per l'otto per mille (poichè chi non si professa cattolico perchè deve dare i soldi alla chiesa!), ma non per il crocifisso nelle aule (la religione DI STATO è la cristiano-cattolica, se si vuole cambiare questa cosa,fate un referendum, perchè a me sta bene così) (SE IO VOLESSI ANDARE IN EGITTO NON POTREI FARMI UN BAGNO A DORSO NUDO, POICHE' SULLA MIA SPALLA HO TATUATO IL VOLTO DI GESU!!!!!)Un'ultima cosa...Basta con queste ca**ate che se ci fosse un Dio non ci sarebbe il male nel mondo, non ci sarebbero i preti pedofili... MA DICO, MA VERAMENTE VI SAREBBE PIACIUTA UNA VITA CON DIO CHE VI DAVA DAL CIELO UN PIZZONE OGNI VOLTA CHE VI ACCENDEVATE UNA SIGARETTA? SMETTETELA VI PREGO...
SIA LODATO GESU CRISTO
alessandro salerno
6 febbraio 2006 alle ore 22:25Non esiste alcuna religione di stato in Italia. Dove vivi? Forse già ti hanno fatto il lavaggio del cervello.
chiara bottalo
6 febbraio 2006 alle ore 22:28bravo!!! sono assolutamente d'accordo con quello che hai scritto!
Daniele Zandara
6 febbraio 2006 alle ore 22:36Ma per favore! Dio sia lodato? Per me è una bestemmia quella! Perchè devo leggere certe bestemmie? Allora anche tu accetta il mio credo: po**o DIO! Ok?
Daniele Zandara
6 febbraio 2006 alle ore 22:49Ma poi..riguardo alla storia "se ci fosse un Dio non ci sarebbero guerre" ecc ecc...mi chiedevo una cosa: perchè quando un malato guarisce o siamo in salute gridiamo al miracolo di chissà quale frate oppure "ringraziamo" il Signore, mentre quando succede una guerra è colpa dell'uomo e Lui non c'entra? Perchè?? Porca miseria! Che ipocrisia del cavolo! Tutto ciò non sta nè in cielo nè in terra, checchè vogliate far credere il contrario. Perchè una guarigione non può essere semplicemente opera dell'uomo e la buona salute semplicemente una vita sana con buone abitudini alimentari, motorie e cerebrali? Boh...
Fabio Querini
6 febbraio 2006 alle ore 22:53Art. 7
Lo Stato e la Chiesa cattolica sono, ciascuno nel proprio ordine, indipendenti e sovrani.
I loro rapporti sono regolati dai Patti Lateranensi. Le modificazioni dei Patti accettate dalle due parti, non richiedono procedimento di revisione costituzionale.
Art. 8
Tutte le confessioni religiose sono egualmente libere davanti alla legge.
Le confessioni religiose diverse dalla cattolica hanno diritto di organizzarsi secondo i propri statuti, in quanto non contrastino con l'ordinamento giuridico italiano.
I loro rapporti con lo Stato sono regolati per legge sulla base di intese con le relative rappresentanze.
Ciao Michele, ti chiedo scusa per la str***ata della religione di stato, sono stato informato male!!! Allora sono andato a guardarmi la costituzione...
Per quanto riguarda DIO NON ESISTE...
Be'.. Io sono fermamente convinto del contrario quindi... Lascerei il crocifisso nelle aule, anche se non credo che questa sia la legge più importante da modificare ad oggi ci sono cose ben più importanti, come ad esempio mandare via il portatore nano...
Buonanotte
Daniele Zandara
6 febbraio 2006 alle ore 22:59Ma poi..riguardo alla storia "se ci fosse un Dio non ci sarebbero guerre" ecc ecc...mi chiedevo una cosa: perchè quando un malato guarisce o siamo in salute gridiamo al miracolo di chissà quale frate oppure "ringraziamo" il Signore, mentre quando succede una guerra è colpa dell'uomo e Lui non c'entra? Perchè?? Porca miseria! Che ipocrisia del cavolo! Tutto ciò non sta nè in cielo nè in terra, checchè vogliate far credere il contrario. Perchè una guarigione non può essere semplicemente opera dell'uomo e la buona salute semplicemente una vita sana con buone abitudini alimentari, motorie e cerebrali? Boh...
Fabio Querini
6 febbraio 2006 alle ore 23:11Chiedo scusa anche ad alessandro salerno per la relig. di stato... e le mie scuse VALGONO PER TUTTI QUELLI CHE POSTERANNO DOPO... OK?
Per quanto riguarda il sig. Daniele Zandara la Storia del se ci fosse Dio... ecc.. non l'ho tirata fuori Io, ma ho solo risposto a coloro (ho letto i post ovviamente) hanno detto queste str***ate...
Poi sulla bestemmia che hai scritto... che dire....
SEI UN FENOMENO!!!!
(e ricordati che quando mio padre uscì dalla sala operatoria dopo un intervento di doppio by-pass, IO SONO ANDATO A RINGRAZIARE IL CHIRURGO CHE L'HA OPERATO, poi sono andato in Chiesa... cosa che ti consiglio di fare, ogni tanto, non sempre.... OGNI TANTO)
Buona notte anche a te
Daniele Zandara
7 febbraio 2006 alle ore 08:42X Fabio Querin.
Ho capito che avevi risposto a commenti precedenti, però non hai risposto alla mia domanda. Perchè, a mio parere ipocritamente, un credente associa gli avvenimenti positivi ad un volere misericordioso di Dio, mentre le negatività sono sempre opera dell'uomo? Accettiamo ciò che siamo ovvero umani che possono litigare, fare sesso come cavolo ci pare al di fuori della procreazione, desiderare un/una uomo/donna che ci passa accanto. Se Lui ci ha creato probabilmente questo è ciò che vuole e che si aspetta da noi e se anche dico Po**o Dio non credo possa fregargliene molto, cmq non più di quanto interessi a me: niente.
Se tu, dopo aver ringraziato giustamente il chirurgo, fossi andato a donare il sangue all'Avis o avessi passato mezz'ora in più con i tuoi familiari o avessi aiutato una vecchietta ad attraversare la strada, sicuramente avresti fatto una cosa più utile che andare in Chiesa a pregare e ti saresti sentito maggiormente a posto con la coscienza.
Saluti
Andrea Brando
6 febbraio 2006 alle ore 22:20Riguardo alla religione consiglio a tutti(quindi anche a te,caro beppe)di andare su questo sito: http://ffrf.org/timely/dawkins.php
è in inglese ma è davvero illuminante sulla religione...
Stefano Di Pasquale
6 febbraio 2006 alle ore 22:21Quello che hai riportato Manzoni lo scrisse quando era ancora spiritualmente immaturo a causa dell'illuminismo, a cui apparteneva. Negli anni successivi disse con maggior convizione: "E' una verità impazzita quella che non è radicata nella religione."
Paolo Rivera
6 febbraio 2006 alle ore 22:23grazie pasquale,
tu si che sai come parlaare alle signore!
...un bacino? quello è una rana che non si trasforma...
***buona notte a tutta la tribù (rospi compresi)
manuela bellandi 06.02.06 22:08 | Rispondi al commento |
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Grazie Pasquale .......ma che significa......cosa c'entra con il post.
dai SPUTA IL ROSPO
Pasquale Rezza
6 febbraio 2006 alle ore 22:37Appunto, il post non c'entra più, avete cominciato a beccarvi, e non la smettete più sembrate due innamorati indispettiti.
antonio presta
6 febbraio 2006 alle ore 22:24Per quelli che scrivono che la domenica recitano il "credo" e lo fanno con convinzione gli dico che le religioni sono la vasellina per fartela entrare meglio nel culo.
Dovrebbe valere la par condicio anche per queste radio* di merda che non perdono occasione per schierarsi a favore del portatore nano di conflitti d'interesse dicendo che lo dobbiamo votare.
*Radio di merda Radio Maria, Radio Mater, Teleradio Padre Pio, Circuito Marconi
Marco Bonetti
6 febbraio 2006 alle ore 22:24Sbagliato tutto.
Quello che vuol dire è che non puoi obbligare gli altri a seguire le tue opinioni in cose che non ti riguardano , non ti danneggiano e non hanno effetti su di te.
Se ti fosse vietato professare la tua religione perché secondo i non credenti "è falsa" (puoi sostituire un qualsiasi altro motivo non dimostrabile), soffriresti dello stesso sentimento che provano le persone "laiche" ogni qualvolta una religione impone regole che non sono condivise da tutti.
La religione è una cosa che fa parte di chi crede, cresce con lui, lo guida.
Per quale motivo io e altri milioni di italiani che non vogliono "essere guidati", devono subire questa lesione (ormai reiterata) della libertà personale?
Un laico non impedisce alla Chiesa di professare la sua fede, per quale motivo la Chiesa impedisce ai laici di professare la propria libertà?
paolo leuz
6 febbraio 2006 alle ore 22:25La penso esattamente come Grillo; Dio è dentro di noi e non nelle rappresentazioni teatrali delle varie confessioni religiose. Purtroppo la chiesa cattolica è la peggiore di tutte.
michele zapponi
6 febbraio 2006 alle ore 22:26va a dormire che è meglio stefano, domani c'è messa presto
giorgio damiani
6 febbraio 2006 alle ore 22:28io sto ancora cercando un sito dove sono pubblicate le vignette ma non l ho ancora trovato..se cè qlc che può illuminarmi..ne sarei grato..
claudio benetti
6 febbraio 2006 alle ore 22:32un esempio di coraggio riguardo alla religione cattolica l'ho visto in tv in un confronto tra marco pannella e lupi un deputato di forza italia
altro che questi toni tipo .. vogliamoci bene di questo post
e come dice dario fo' : non sono un moderato e invito ad una discussione senza ipocrisie e "mi nascondo dietro alle mie convinzioni" ... mie? ma dove mie ... da dove arrivano?
e un po' di coraggio per guardare la chiesa e i preti in prospettiva storica per quello che hanno e stanno facendo al nostro paese
chi ha tanti tra gli immobili di maggior pregio nelle città?
chi fa affari con la chiesa? i nomi
chi attacca il corpo e la sua sacralità e la sessualità e la sua sacralità?
Ugo Mannerini
6 febbraio 2006 alle ore 22:33Usare le parole "bisogno", "obbligare" ... Ne vedo scritte tante: ma se Dio avesse bisogni, se sentisse (la sua parola) il bisogno di essere professata, allora vorrebbe dire che Dio non è tale, un'essenza non ha bisogni, non deve, non è impositiva per definizione, è, e basta.
Saremmo in presenza di un uomo, non di un'essenza, un uomo dai BISOGNI umani, un'essenza è senza corpo, senza bisogni. Stiamo attenti a non confondere i concetti.
Luca Leoni
6 febbraio 2006 alle ore 22:34Da molti anni penso che la religione dovrebbe essere vissuta come il sesso:in una stanza chiusa e in non più di due!
Altro che riunioni oceaniche in chiese, moschee, sinagoghe o templi vari!
Giovanni Senzitalia
6 febbraio 2006 alle ore 22:35Paolo Rivera e Manuela Bellandi ai ferri corti?
Chi l'avrebbe mai detto!!!
Calmatevi un po', di solito siete cosi' dolci....
Paolo Rivera
7 febbraio 2006 alle ore 00:06Giovanni Senzitalia 06.02.06 22:35
Grazie
ah ah ah
chiara dal lago
6 febbraio 2006 alle ore 22:35dici "Dove c'è conoscenza, c'è coscienza."
Voglio aggiungerci un altro pezzo di citazione "non tutti gli uomini hanno una coscienza o la voglia di farne uso.."
Non ne posso più di sentire tutti questi discorsi sulla libertà di espressione limitata.. secondo me la libertà di espressione, la demoocrazia dovrebbe avere una sorta di autoregolamentazione basata sul rispetto.. e davvero ritengo che ritengo che ridicolarizzare il profeta di una religione che non ne permette neppure la riproduzione in immagine non sia un simbolo di democrazia o di libertà di espressione, ma semplicimente di stupidità..un insulto gratuito, una ridicolarizzazione di una civiltà, di una cultura, di un mondo già così largamente perseguitato da preconcetti che fanno di tutto l'islam solo sgozzamenti e veli..
sono stanca di questo nostro decidere sempre cosa sia giusto e ingiusto, democratico e non democratico, superiore o inferiore..
ancora di più mi da fastidio che si voglia celare questa ignorante insolenza sotto il paravento della libertà di espressione.. questo mi manda in bestfiniamola di prenderci per il culo e di farci prendere per il culo..le immagini che ci arrivano distorgono la nostra visione dell'islam.. la loro di noi occidentali..perchè così fa comodo che sia..
Io abito a Priverno, il paese dove è nato il sacerdote ucciso ieri in Turchia.. ma il messaggio che ricevo da lui è quello di porsi con rispetto, con la considerazione dell'altro verso una diversità checi appare quasi inconciliabile..ma alla quale aveva comunque scelto di aprirsi, perchè voleva essere in questo mondo multiculturale fatto di differenze che ci arricchirebbero solo se la smettessimo di porci di fronte a queste con l'arroganza di considerare noi centro del mondo e vederlo sempre e solo dal nostro punto di vista o, peggio, da quello che i media ci vogliono far vedere..
Gianni Corsi
6 febbraio 2006 alle ore 22:36Afghanistan. Tre persone sono morte durante le violente proteste a Mehtarlam (un morto e quattro feriti il bilancio) e a Baghram (due dimostranti hanno perso la vita, cinque i feriti), a poca distanza dalla base militare americana. Per prevenire attacchi, l'ambasciata danese a Kabul è stata circondata dalla polizia e dalle forze di interposizione della Nato.
Somalia. A Bossaso, nord-est, si sono verificati gravi incidenti tra la polizia e centinaia di manifestanti. E' morto un quattordicenne; sette i feriti.
Iran. Circa 200 persone appartenenti al corpo dei Basiji (i miliziani volontari islamici) hanno manifestato davanti all'ambasciata austriaca a Teheran, frantumandone a sassate le finestre. La decisione di colpire l'Austria sarebbe stata presa perché Vienna ha la presidenza di turno della Ue. Altri 400 manifestanti sono penetrati nel complesso dell'ambasciata danese nella capitale iraniana. Lanciate bottiglie incendiarie e sassi.
Iraq. Circa duemila sciiti hanno manifestato nella città di Kut, 175 km a sud di Bagdad, chiedendo alla loro Marjaiya (l'autorità religiosa sciita) di emettere una fatwa che permetta di assassinare gli autori delle vignette su Maometto. Alla proteste si sono aggiunti anche i cristiani iracheni.
Libano. Il maggior esponente sciita, l'ayatollah Mohammed Hussein Fadlallah, ha emesso una fatwa nella quale vieta di assaltare le proprietà dei Paesi stranieri e di bruciarne le bandiere. Il governo libanese ha presentato alla Danimarca le sue scuse ufficiali per l'incendio al consolato danese.
Giordania. Sono stati nuovamente arrestati Jihad Momani e Hisham Khalidi, gli ex direttori dei settimanali 'Shihane' e 'Al-Mehwar' che avevano pubblicato le vignette.
Palestina. A Gaza la polizia ha disperso con la forza centinaia di studenti che manifestavano e lanciavano sassi contro la rappresentanza Ue, chiusa per precauzione già lunedì scorso. Altre proteste si sono verificate a Hebron e a Betlemme.
Mattia Orlando
6 febbraio 2006 alle ore 22:38Beppe, anch'io stavolta sono rimasto deluso dalla pacatezza.. Perchè? Perchè tirare in ballo Cardinali e Rabbini quando invece il problema attuale è ben circoscritto. Il tuo post mi è sembrato quasi una ricerca affannata del politically-correct. Purtroppo in Europa sta succedendo lo stesso. Perchè dobbiamo sempre calarci le braghe e non avere il coraggio e la fermezza per dire le cose come effettivamente stanno? No alla censura, questo sempre. Ma sì al buon senso. Le vignette sono andate un pò oltre, non era pura satira, bisogna ammetterlo. Ma la reazione è stata assolutamente sproporzionata ed anzi, ancora peggio, strumentale. Stiamo assistendo a delle manifestazioni di puro odio e quelle vignette ne sono state solo un pretesto.Ma ci rendiamo conto di cosa succederebbe se noi ci mettessimo a bruciare o calpestare la bandiera della Siria, della Turchia o ancora dell'Arabia Saudita? Ora più che mai serve una condanna forte, decisa e senza nascondersi dietro alle solite dichiarazioni di circostanza per temere di offendere la controparte musulmana. E i musulmani moderati devono essere ancora più coraggiosi in questo momento e prendere posizione, condannando altresì questa reazione spropositata che sta dilagando in modo inquietante.
Io,per lavoro, vivo in Turchia, e ci sto mettendo del mio per far capire ai miei amici del posto la gravità che ha il senso di questi attacchi.
Ad ogni modo per quel che riguarda l'omicidio del missionario, nostro concittadino, a Trabzon, contesto un precedente commento che in riferimento al fatto sosteneva "sotto la cenere cova il fuoco".La Turchia è per fortuna un Paese assolutamente laico (in certi aspetti più dell'Italia) anche per convinzione. La parte di integralismo resta solo una minoranza.Scene come quelle a cui stiamo assistendo in questi giorni, non si vedranno mai in Turchia. Questo Paese resta l'esempio di Islam moderato e quindi di Paese laico a maggioranza musulmana. Quello che è successo a Trabzon è inquietante ma isolato.
Francesco Lombardi
6 febbraio 2006 alle ore 22:38Possiamo sperare nell'umorismo dei musulmani, ma per ruini la vedo dura, eh.
Maurizio De Angelis
6 febbraio 2006 alle ore 22:39Per i simpatizzanti di Gesù :
-Luigi Cascioli, dopo aver dimostrato in maniera indiscutibile che i fatti presentati come veri dalle Sacre Scritture sono in realtà dei falsi, primi fra questi quelli inerenti la figura di Gesù detto il Cristo che è stata costruita sulla persona di certo Giovanni di Gamala, figlio di Giuda il Galileo della Casta degli Asmonei, sedicente discendenti della stirpe di Davide, conclude i suoi studi con una denuncia contro la Chiesa Cattolica, nella persona di Don Enrico Righi, parroco-rettore della ex. Diocesi di Bagnoregio (VT), per abuso della credulità popolare (Art. 661 C.P.) e sostituzione di persona (Art. 494 C.P.)-
http://www.luigicascioli.it/home_ita.php
marco fiore
6 febbraio 2006 alle ore 22:58per MAURIZIO DE ANGELIS...perche' ce l'hai tanto con la chiesa?perche' non analizzi il fatto che per una vignetta satirica sono state bruciate delle ambasciate,un uomo(un parroco)e' stato ucciso e minacce e tumulti si sono sparsi a macchia d'olio su tutto il globo?ma sei cieco?sei sordo?perche' cerchi di distogliere l'attenzione da quello che e' successo cimentandoti con sterili discussioni sulla chiesa cattolica???ma dimmi,hai mai sentito un prete incitare alla violenza?hai mai sentito un prete incitare alla guerra?alla vendetta?alla punizione dell'infedele?insomma,per quanto tu possa non essere daccordo con le idee della chiesa:la chiesa si e' mai imposta su di te con la violenza?cerca di essere un po' piu' obiettivo...
giorgio damiani
6 febbraio 2006 alle ore 22:40mi sembra troppo assurdo cmq che un danese comune(facciamo conto un operaio con 3 bambine che vive in una casa popolare)...si deve sentire in pericolo per delle vignette..non riesco a capire..consolati presi di mira, l'iran che sospende i contatti con la danimarca...per delle vignette..stupide che non fanno ridere senza scopi..l'islamismo ha bisogno veramente di un ondata di libertà e saggezza..la speranza sono i giovani..un mio amico pakistano cattolico si sente in pericolo anche lui..ha paura per la sua famiglia...tutto qst ingiusto..il fondamentalismo è ingiusto..ma contro questo bisogna solamente gridare..non aver paura...è la stessa cosa della mafia..è giusto che ci sia libertà anche delle critiche anche sulla relgione..anche sull'islam e le sue regole...islam non è dio la chiesa non è dio..il papa non è dio..i profetti islamici non sono dei..le vignette sono solo carta straccia..l'importante sono le vite delle persone..la dignità di un popolo.nessuno si può sentire in pericolo per cose che non ha fatto nessuno cittadino del mondo..(scusate sono pensieri un po' scomposti..ma eran tutte cose che volevo tirare fuori in questo momento)
angela prada
6 febbraio 2006 alle ore 22:42beppe, qui mi trovi d'accordissimo, ma purtroppo l'uomo ha bisogno di "credere" in qualcosa.
alcuni sono fondamentalisti religiosi, altri sono fondamentalisti politici, nessuno ha il coraggio di "essere" se stesso, la solitudine spaventa. "affiliarsi" a qualcosa fa sentire più forti.
I pensieri "comuni" annientano i pensieri individuali, annientano l'individuo
Le divise, i simboli
è come se in "uno" risiedesse la forza di tutti gli omologhi che vi appartengono.
"siamo tanti e quindi siamo nel giusto"
e quando credi di essere nel giusto sei automaticamente autorizzato a pensare che chi non è dalla tua parte sia nel torto, chi non è dalla tua parte è contro di te.
E con la cultura del contro non si va da nessuna parte
se non contro noi stessi.
ivo serentha'
6 febbraio 2006 alle ore 22:51Personalmente non ho nessun credo e credimi non mi manca nulla, cerco di rispettare e di aiutare possibilmente e compatibilmente il prossimo, ma non transigo quando mi si pestano i piedi, ritengo le religioni importanti ma nello stesso tempo ingombranti e pericolose per via che condizionano pesantemente il libero pensiero, in poche parole un controllo gigantesco della popolazione.
Parere del tutto personale naturalmente ciao buona notte
angela prada
6 febbraio 2006 alle ore 23:11ivo, sono contenta, siamo in due.
anch'io fatico ad omologarmi, ma il trend non è mai stato questo (vedi guerre e odi di ogni genere e tipo. i potenti, di qualsiasi tipo e specie, son maestri ad "arruolare". non mi avranno mai).
buona notte anche a te.
ivo serentha'
6 febbraio 2006 alle ore 22:42E' giusto avere il rispetto di ogni credo e anche di non crede,per cio' che riguarda le vignette satiriche sono state di pessimo gusto, se poi rivolte verso l'islam,chiaramente scatenano la suscettibilita' chiamiamola cosi' di quella religione, ma chi le ha pubblicate in danimarca fa parte di una testata di estrema destra quindi traiamone le debite conclusioni, se poi solamente dopo tre mesi vengono prese come pretesto per scatenare l'ira contro gli occidentali e' per via che in questo momento fa comodo,causa l'ultima elezione di hamas in palestina e degli incerti finanziamenti dell'unione europea.
Sono dell'idea che anche in futuro ci saranno sempre attriti tra i due modelli di vita, troppo diversi per diventare un minimo compatibili.
Buona notte a tutti
Mario Luciani
6 febbraio 2006 alle ore 22:43Io credo che esista una religione sovranazionale del rispetto verso il prossimo, una sorta di "religione delle religioni" fondata sul principio "ama il prossimo tuo come te stesso".
E credo che ci siano musulmani, ebrei, buddisti e cristiani che aderiscano senza saperlo a questa grande religione.
Poi ci sono gli altri.
Ci sono quelli che fanno ad altri ciò che non farebbero mai a sè stessi.
Questi ultimi, al di là di quale fede professino ufficialmente, adorano il male e fanno il male.
Che poi possano fare del male in buona fede è tutt'altra faccenda....
Credo che il senso del divino sia innato in ciascuno di noi. Qualcuno può combatterlo, altri ignorarlo e molti coltivarlo, ma credo che sia semplicemente parte della natura umana.
Questo però ha poco a che fare con la religione.
La religione è la standardizzazione del senso religioso, la definizione di canoni e limiti per esso. La religione è spesso definita "oppio dei popoli" perchè se amministrata con malizia è in grado di alterare le coscienze e modificare gli atti determinati da esse. E allora si può utilizzare la fede per addormentare le coscienze sociali, per fare soldi, per scatenare guerre, per indurre persone a farsi saltare in aria. Questo ha poco ha che fare con Dio e molto con la meschinità e la fallibilità degli uomini.
Gianni Corsi
6 febbraio 2006 alle ore 22:44E tante altre, sono d'accordo su tutto tranne l'ultimo paragrafo. Quando poi succedono queste cose, io non ironizzerei. Si sa la religione non è razionale e non tutte le culture hanno gli stessi canoni di civiltà, rispettare vuol dire anche fare attenzione alla suscettibilità di chi riceve lo scherno. La censura è ingiusta, ma anche trattare troppo liberamente certi temi. Gioca coi fanti e lascia stare i santi, dice un vecchio proverbio...
Mario Gabrielli Cossellu
6 febbraio 2006 alle ore 22:49Le denominate "grandi religioni monoteiste" hanno in comune una cosa molto peculiare: sono assolutiste e totalitarie, ritenendosi "depositarie della verità" e come tali, si considerano autorizzate - anzi, investite dalla divinità - a diffondersi, a fare proselitismo, a "salvare" il prossimo, anche a costo di perseguitarlo e di ammazzarlo se quel prossimo non si vuole "salvare".
Questo hanno fatto l'Ebraismo, poi il Cristianesimo (chi più chi meno tra le varie confessioni), poi l'Islam. Tutte e tre sono religioni "rivelate" da un qualche "illuminato" e che si sono diffuse e stabilizzate avendo in una mano l'olivo della pace, della fratellanza, della preghiera etc., e nell'altra la spada dell'intolleranza, del fanatismo, della prepotenza e della collusione con il potere. Ognuna di queste religioni ha i suoi "santi" (pochi) e le sue vittime (moltissime).
Le religioni monoteiste totalitarie si sono imposte come sistema di potere e di controllo sociale in questi ultimi 2000 anni di storia umana. Le società europee sono riuscite, ancora non completamente, a ricacciare la religione nel suo ambito naturale, che è quello della coscienza individuale e dell'adesione volontaria, senza interferenze di nessun tipo sul vivere sociale; ci sono riuscite grazie a secoli di resistenza sotterranea e alle grandi rivoluzioni culturali e tecnologiche a partire dal XIX secolo.
Così sta il Cristianesimo in Europa. L'Ebraismo è ancora troppo legato all'"unicità" del popolo che crede in esso e del luogo in cui ha creato il suo stato. L'Islam è ancora troppo radicato nel sentire dei popoli che vi credono e ha bisogno urgente di una vera rivoluzione culturale che separi nettamente le istituzioni pubbliche, sociali e statuali, dall'influenza di precetti religiosi stabiliti 14 secoli fa e che non hanno senso al giorno d'oggi.
Ma le rivoluzioni culturali devono sorgere da dentro, non da fuori. L'Islam sorse nel 622 e la sua situazione di oggi è comparabile a quella del Cristianesimo nel 1384.
Giovanni Senzitalia
6 febbraio 2006 alle ore 22:57Ecco, vedi, questa volta mi trovi d'accordo con te, specialmente nell'ultimo paragrafo.
mario caruso
6 febbraio 2006 alle ore 23:07Condivido totalmente la tua anlisi.
Manca a mio avviso la sintesi:
Dobbiamo sopportarli per altri 600 anni prima che ci raggiungano?
O dobbiamo velocizzarne la civilzzazione? E come?
Ciao
Mario Gabrielli Cossellu
6 febbraio 2006 alle ore 23:57Ecco Giovanni, la religione che "fa miracoli" e, se da una parte fa litigare Manuela e Paolo (ma quest'ultimo mi sa che ha avuto una giornataccia oggi), dall'altra ti fa essere d'accordo con Beppe Grillo e con me.
Battute a parte, siccome sono un ottimista assoluto, penso invece una cosa: che se tutti avessimo una politica un po' più decente, senza dei Berlusconi o dei Bush tanto per capirci :-) , forse si potrebbe molto più tranquillamente discutere di tutto e trovare anche più punti di coincidenza.
Ma per quelli vale sempre il "divide et impera"... e troppi di noi ci caschiamo, facendo il tifo invece di ragionare sui fatti.
Saluti, e buonanotte a tutti, domani è un altro giorno di lavoro e di sogni...
giorgio damiani
6 febbraio 2006 alle ore 22:49mi sembra troppo assurdo cmq che un danese comune(facciamo conto un operaio con 3 bambine che vive in una casa popolare)...si deve sentire in pericolo per delle vignette..non riesco a capire..consolati presi di mira, l'iran che sospende i contatti con la danimarca...per delle vignette..stupide che non fanno ridere senza scopi..l'islamismo ha bisogno veramente di un ondata di libertà e saggezza..la speranza sono i giovani..un mio amico pakistano cattolico si sente in pericolo anche lui..ha paura per la sua famiglia...tutto qst ingiusto..il fondamentalismo è ingiusto..ma contro questo bisogna solamente gridare..non aver paura...è la stessa cosa della mafia..è giusto che ci sia libertà anche delle critiche anche sulla relgione..anche sull'islam e le sue regole...islam non è dio la chiesa non è dio..il papa non è dio..i profetti islamici non sono dei..le vignette sono solo carta straccia..l'importante sono le vite delle persone..la dignità di un popolo.nessuno si può sentire in pericolo per cose che non ha fatto nessuno cittadino del mondo..(scusate sono pensieri un po' scomposti..ma eran tutte cose che volevo tirare fuori in questo momento)
Mario Rossi
6 febbraio 2006 alle ore 22:49Dio creò l'uomo e viceversa...
Emi Ferr
6 febbraio 2006 alle ore 23:23L'uomo creò Dio a sua immagine e somiglianza... "L'avvenire di un illusione" -Freud- credo che sia il miglior testo al riguardo... leggetelo...
Gianni Proietti
6 febbraio 2006 alle ore 22:49*************************************
Le religioni, essendo l'oppio dei popoli,
dovrebbe essere equiparata alle droghe
pesanti, come pure la Berluscuninas Acuta,
e comminare, con la nuova legge,
dai 6 ai 20 di galera a chi ne fa uso.
A prescindere che sia di apprezzamento o di disprezzo.
Dai buttiamo giù tutto!
Ma quale famiglia e figli, ma quale religione, ma quali costumi.....
Meno male che arrivarono i beduini a svegliarci.
Altrimenti qui passavano altri duemila anni
da sottomessi.
Grazie, grazie beduini.
Luca Troli
6 febbraio 2006 alle ore 22:50DA CATTOLICO, IN EFFETTI, FACCIO FATICA A TROVARE ANCHE LONTANAMENTE RAGIONEVOLI GLI ARGOMENTI DEL CARDINAL RUINI ... DALL'INTRANSIGENZA FONDAMENTALISTA CONTRO GLI OMOSESSUALI ... GLISSANDO TUTTI GLI EPISODI DI CRIMINI SESSUALI COMMESSI DA UOMINI DI CHIESA ...ALL'APPOGGIO RICHIESTO AI FEDELI PER QUEI POLITICI "CHE PORTANO LA PAROLA DEL SIGNORE" ... E MAGARI ANCHE UNA SENTENZA DEFINITIVA DI CONDANNA PER CORRUZIONE ...
DA CATTOLICO DICO BASTA !!
Marco Peverelli
6 febbraio 2006 alle ore 22:54... dimentichi l'ostilità per la ricerca scientifica e il progresso, in generale ...
Pasquale Rezza
6 febbraio 2006 alle ore 22:53ok ragazzi domani per me sarà una giornataccia quindi saluto il blog, e naturalmente Le belle signore.
*§*§*§*§*§*§*§*§*§*§*§*§*§*§*§*§*§*§*§*§*§*§*§*§
P.S. Paolo.... Manu..... fate i bravi
*****************Bouna Notte********************
Mattia Ronzelli
6 febbraio 2006 alle ore 22:54Francesca Bianco 06.02.06 21:34 | Rispondi al commento
---------
Mi perdoni, ma che fastidio questa "interpretazioni morale" di un invenzione umana, questa "esaltazione", questo sbandierare il "dono" della fede.
Io capisco perfettamente che lei dall´"alto dei suoi cieli" non sia in grado di comprendere integralmente l´offensivitá delle parole che le sono state (sicuramente fin dalla piú tenera etá) propinate, ma mi permetto di sottolineare che affermare:
"la fede é un dono.."
cosa puó significare?
che chi non ha fede, non ha ricevuto questo "dono"?
capisce che é descriminante? come dice lo straordinario Nietzsche un ateo é un individuo troppo "fine-sofisticato" per "credere" al rozzo-concetto di dio.
Voi "credenti", ma questo é giá di per se un errore semantico (tralasciamo), fate continuamente uso (improprio) di queste "frasi idiomatiche" per distinguervi, avete bisogno di sentirvi diversi, siete fisiologicamente insoddisfatti, la realtá é per voi "indigeribile", la vitá stessa é per voi troppo difficile per essere intesa per quello che é, ovvero una complicata concatenazione di eventi (tuttora) inspiegabili scientificamente, preferite metterci l´etichetta "dio", per semplificare, perché studiare é fatica, perché indagare é controllare strada facendo (parlo di secoli) é incredibilmente piú difficile che inventarsi il malaugurato "concetto" di:
dio
Si dice "dio" e é tutto "risolto", tutto fatto é finito, facile vero?
..sarebbe davvero "bello" per voi "credenti"?!
Ma purtroppo non funziona cosí, é solo una terribile sciocchezza, perché la terra non é QUADRATA, perché l´uomo deriva dalla scimmia (basta osservare con un pó di attenzione, non serve essere uno scienziato) etc etc etc, ma voi,
a voi non va bene perché é IMMORALE, voi siete essere ELEVATI e avete questo "DONO".
La vostra necessitá metafisica, e la vostra sete di "vendetta" verso tutto ció che é sano e vitale vi annebbia la vista (e non solo ahimé)
Come dice Camus
"dio é solo un´alienazione dell´io"
graziano poretti
6 febbraio 2006 alle ore 23:02wow
non ci ho capito niente ma è scritto davvero bene.
marco pigoli
6 febbraio 2006 alle ore 23:13Inanzi tutto, così come lo ha esposto,sembrerebbe che i credenti le stiano proprio sulle scatole...ma tralasciando questo particolare, un credente non è una persona che si crede superiore agli altri, anzi, il credente lo è proprio perchè sente dentro di sè l'uguaglianza con tutti gli uomini.
Da come la vedo io la fede è uno stile di vita atto al rispetto, alla fraternità ,alla carità e al perdono...se un qualsiasi uomo di questo mondo vive nel rispetto di queste virtù, sia esso cristiano, laico,ateo, bhuddista ect.. quell'uomo è un' uomo libero.
questo,ovviamente è il mio parere.
Saluto tutti!.
marco pigoli
6 febbraio 2006 alle ore 23:22Inanzi tutto, così come lo ha esposto,sembrerebbe che i credenti le stiano proprio sulle scatole...ma tralasciando questo particolare, un credente non è una persona che si crede superiore agli altri, anzi, il credente lo è proprio perchè sente dentro di sè l'uguaglianza con tutti gli uomini.
Da come la vedo io la fede è uno stile di vita atto al rispetto, alla fraternità ,alla carità e al perdono...se un qualsiasi uomo di questo mondo vive nel rispetto di queste virtù, sia esso cristiano, laico,ateo, bhuddista ect.. quell'uomo è un' uomo libero.
questo,ovviamente è il mio parere.
Saluto tutti!.
giorgio damiani
6 febbraio 2006 alle ore 22:54mi sembra troppo assurdo cmq che un danese comune(facciamo conto un operaio con 3 bambine che vive in una casa popolare)...si deve sentire in pericolo per delle vignette..non riesco a capire..consolati presi di mira, l'iran che sospende i contatti con la danimarca...per delle vignette..stupide che non fanno ridere senza scopi..l'islamismo ha bisogno veramente di un ondata di libertà e saggezza..la speranza sono i giovani..un mio amico pakistano cattolico si sente in pericolo anche lui..ha paura per la sua famiglia...tutto qst ingiusto..il fondamentalismo è ingiusto..ma contro questo bisogna solamente gridare..non aver paura...è la stessa cosa della mafia..è giusto che ci sia libertà anche delle critiche anche sulla relgione..anche sull'islam e le sue regole...islam non è dio la chiesa non è dio..il papa non è dio..i profetti islamici non sono dei..le vignette sono solo carta straccia..l'importante sono le vite delle persone..la dignità di un popolo.nessuno si può sentire in pericolo per cose che non ha fatto nessuno cittadino del mondo..(scusate sono pensieri un po' scomposti..ma eran tutte cose che volevo tirare fuori in questo momento)
anna nello
6 febbraio 2006 alle ore 23:26Giorgio, non scusarti è giusto tutto ciò che hai detto, purtroppo a volte si ha paura dei prepotenti e per questo si evita ogni forma di confronto e si sembra vigliacchi. Inoltre sono troppe le persone che per ignoranza vengono strumentalizzate. Bisognerebbe ricordare che se Dio esiste è lo stesso per tutti i popoli. Amen
pasquale mauro
6 febbraio 2006 alle ore 22:55é un'altro mondo...
In francia ai tempi della discussione per la legge contro l'ostentazione dei simboli religiosi, il filosofo Levy (non certamente di destra...) ha posto alla Francia intera questa semplice domanda:
CHE SENSO HA PARLARE DI MULTICULTURALISMO NEI CONFRONTI DI UNA CULTURA, QUELLA ISLAMICA, CHE E'
COMPLETAMENTE SORDA ALL'ARGOMENTO?
Ecco per quanto mi riguarda la questione stà tutta qui!!
Finchè l'islam non avrà il suo Galileo, il suo Giordano Bruno ed il suo Illuminismo assisteremo
sempre e sempre di più a masse ignoranti che vengono facilmente incediante da alcune teste fini che perseguitano scopi che con l'islam hanno poco a che fare.
sono pessimista... prima o poi ci sarà quello che tutti scongiuriamo: una bella guerra di religione e non per colpa nostra suppongo!!!
ed alla fine ne resterà solo uno!!!!
Luca Venturini
6 febbraio 2006 alle ore 22:58@Chiara del Lago
Ritengo che le tue opinioni siano abbastanza condivisibili,e questo casino non mi piace, ma vorrei far notare alcune cose (senza alcun intento polemico!):
1- le "vignette satiriche" sono state pubblicate dal giornale danese dopo che non erano riusciti a trovare NESSUNO che si prestasse ad illustrare un libro sulla vita del profeta. Non ho alcuna prova di ciò che sto per dire, ma secondo me quel libro sarebbe stato tutt'altro che offensivo. Nessuno ha aderito, e allora il giornale ha deciso di indire un concorso di "caricature" contro l'autocensura. Credo che le caricature su Maometto fossero inserite in un contesto più ampio, e più aperto di quel che sembra ora. Dubito seriamente che l'intento fosse quello di offendere gratuitamente l'Islam.
2- NON CAPISCO perché dovrebbero scusarsi. Sinceramente. Sulla figura di Gesù sono in giro caricature, opere d'arte, libri, e non tutti lo ritraggono secondo la maniera tradizionale, o con canoni che possano apparire accettabili ai fedeli. Si pensi a "L'ultima tentazione di Cristo" (libro e film), "Il maestro e Margherita", e per allargare la discussione anche al diavolo, "Il paradiso perduto" e innumerevoli altri libri. Simili libri hanno causato un bel po' di scandali in passato, e l'Inquisizione sa qualcosa di roghi e manifestazioni simili a quelle odierne, ma ora si discute, non ci si piega ad una minoranza protestataria. Che cmq non causa guerre (è quello che stanno tentando di fare)
3-Tutta la storia puzza di prefabbricato. 4 mesi prima di epslodere, e probabilmente nei paesi arabi pubblicano solo le vignette, in toni esaltati, senza spiegare la storia dietro. Condito con i sermoni di qualche imam. Anche la citazione più innocua, senza contesto, può risultare un insulto mortale...questi lo sanno bene...
In conclusione: è vero, forse quelle vignette potevano essere offensive (anche se ne ho viste un paio e le considero all'acqua di rose...) ma non credo che la colpa sia tutta nostra, anzi...
Valerio Raiola
6 febbraio 2006 alle ore 23:00Per i COMUNISTI un pò d'informazione: http://www.mussolini-hitler.com/link.asp?url=http://www.mussolini-hitler.com/fg/fgalante/dimenticare.htm
Pino La Monica
6 febbraio 2006 alle ore 23:06Non ci credo! Ho fatto un post simile al tuo prima di leggere il tuo BLOG...grande BEPPE, ma cos'è telepatia? O che siamo veramente in tanti ad averne piene le scatole: http:www.pinolamonica.splinder.com
luca stevanato
6 febbraio 2006 alle ore 23:06mi dispiace che la discussione sta diventando sempre piu' una polemica sulla chiesa cattolica,dalla quale,pur essendo io degno di scomunica,non mi sento per niente perseguitato o limitato nella mia espressione.Uccidere o uccidersi per delle ossessioni religiose o istigare a farlo mi sembra un problema molto piu'grave,e non ho mai sentito nessun prete spingere i fedeli alla violenza.Purtroppo essere anticlericali oggi vorrebbe dire avere coraggio di rischiare le ritorsioni di una religione ben piu'aggressiva,percio' meglio occuparsi del papa che non lascia sposare i gay che di altri che li impiccano direttamente.Comunque sono perfettamente d'accordo che la vita civile avrebbe un grande vantaggio se ogni forma di religione ne fosse finalmente esclusa,e relegata nella ricerca interiore di ognuno.
jean pierre buise
6 febbraio 2006 alle ore 23:08salve a tutti...io volevo sapere come si muovono i Testimoni di Geova in tutto questo trambusto che stà facendo soccombere l'idea religiosa che molti hanno da lungo tempo.la religione come credo,come stile di vita nella comunità,come "attrezzo" per allargare i pensieri. e non come mezzo di morte per la pace,per delle vergini,per non vivere o quant'altro di negativo vi possa essere. d'accordissimo con il "nostro" Beppe,che la nostra fede riguarda noi stessi,nel nostro "io" più intimo.
un saluto,Jean Pierre
graziano poretti
6 febbraio 2006 alle ore 23:08@mattia ronzelli
wow
non ci ho capito niente ma è scritto davvero bene.
domenico di blasio
6 febbraio 2006 alle ore 23:10Caro Beppe
se fossimo nati in terrasanta probabilmente a quest'ora ammazzavamo il tempo alzarando muri o o facendoci esplodere nei luoghi pubblici...
L'Occidente continua a filosofàre mentre il medioriente prova a sottometterlo usando l'arma di uranio e l'oro nero.
Oggi Bush demoralizzato lancia segnali di divorzio al mondo arabo mentre Chirac svegliatosi dal lungo sonno sbrocca all'improvviso lanciando anatemi nucleari contro l'eventuale stato sostenitore del terrorismo.
Caro beppe ma che stà accadendo?
Ciro Bonaventura
6 febbraio 2006 alle ore 23:10Chi è daccordo sulla rimozione dei crocefissi, lo tolga prima dalla casa della propria madre.
Oppure le chieda consiglio, alla mammina.
no! eh.. lo so! Queste cose si lanciano ma,
come al solito si nasconde la mano.
Non fate battezzare i vostri figli, non fatele fare la comunione ecc.
Solo così si può aver ragione della propria convinzione. Ma si sa..................
Tutti froci con le chiappe degli altri.
Daniele Zandara
7 febbraio 2006 alle ore 08:54Beh l'idea era di togliere i crocifissi dai luoghi pubblici e non dalle abitazioni private: casa di mia madre è un'abitazione privata e non mi reca nessun danno. E' casa sua e può metterci anche la svastica se lo ritiene giusto. Io poi sono libero di non rimetterci più piede. Un luogo pubblico, come la scuola, deve essere invece più imparziale ed esporre certi simboli piuttosto di altri mi sembra un voler dimostrare un potere che, nel caso del Cristianesimo, non c'è, non ci deve essere e và debellato.
Saluti
Paola Bassi
6 febbraio 2006 alle ore 23:12se ci siete ancora..
@ Pasquale e Leo, buonanotte!
@ Manuela e Paolo, non ho capito niente
luca stevanato
6 febbraio 2006 alle ore 23:12mi dispiace che la discussione sta diventando sempre piu' una polemica sulla chiesa cattolica,dalla quale,pur essendo io degno di scomunica,non mi sento per niente perseguitato o limitato nella mia espressione.Uccidere o uccidersi per delle ossessioni religiose o istigare a farlo mi sembra un problema molto piu'grave,e non ho mai sentito nessun prete spingere i fedeli alla violenza.Purtroppo essere anticlericali oggi vorrebbe dire avere coraggio di rischiare le ritorsioni di una religione ben piu'aggressiva,percio' meglio occuparsi del papa che non lascia sposare i gay che di altri che li impiccano direttamente.Comunque sono perfettamente d'accordo che la vita civile avrebbe un grande vantaggio se ogni forma di religione ne fosse finalmente esclusa,e relegata nella ricerca interiore di ognuno.
Valerio Raiola
6 febbraio 2006 alle ore 23:14Per i COMUNISTI un pò d'informazione: http://www.mussolini-hitler.com/link.asp?url=http://www.mussolini-hitler.com/fg/fgalante/dimenticare.htm
silvano scoglire
6 febbraio 2006 alle ore 23:15ciao signor fiore
ti prego signor fiore di "non credere"
credere è pericoloso
credere che i tumulti si siano sparsi a macchia d'olio è pericoloso perchè vuol dire che sei stato manipolato
credere che i preti non incitano mai alla violenza è pericoloso perchè ti fa abbassare la guardia
credere che i preti non possano mai incitare alla guerra è pericoloso perchè fa scoppiare le guerre
credere che un prete non possa mai voler punire un infedele è pericoloso perchè fa subire punizioni ingiuste a poveracci non cattolici
credere che la chiesa non si sia mai imposta con la violenza è pericoloso perchè ti rende vulnerabile
tutti questi "mai" assoluti non esistono
quindi non crederci
se proprio devi credere ad un assoluto credi in dio
l'unica cosa assolutamente certa
luigi esposito
6 febbraio 2006 alle ore 23:15Beppe raramente mi sono trovato così d'accordo con te:io sono ateo ma ho un profondo rispetto per tutti i credi religiosi,solo che credo debbano restare tali e non dovrebbero imporre un modo di vivere.
Detto questo, la battaglia di questi giorni nei paesi arabi per delle vignette è decisamente oscena
Antonio amati
6 febbraio 2006 alle ore 23:17DISSENTO dal fatto che la religione debba essere un fatto INTIMO, PRIVATO.
Premettiamo una cosa, elementare, ovvia, ma che non sempre è sottolineata forse appunto per la sua ovvietà, ma che è alla radice del discorso:
SE SI CREDE in DIO, qualunque esso sia, occorre credere fermamente nella religione che si è deciso di abbracciare, senza SE e senza MA;
SE NON SI CREDE IN DIO, ci si dichiara ATEI, AGNOSTICI, o quello che vi pare.
Non possiamo farci una religione personale, modificata dai momenti e dai nostri umori interiori.
E chi CREDE FORTEMENTE, in alcuni valori, li dimostra PUBBLICAMENTE, cerca di farne uno stile di vita, e questo comporta in qualche caso, anche di dover scendere in politica, perchè se la politica si dirige in una direzione opposta a quella di quei valori, il credente che deve fare, soffrire intimamente o lottare per vedere i suoi ideali concretizzati?
Che poi i dettami della CHIESA debbano essere tolti dalle leggi dello stato, può comportare anche qualche rischio: pensate se abrogassimo i reati di furto, omicidio, solo perchè sono condannati dalla Chiesa!
Marco Bonetti
7 febbraio 2006 alle ore 01:17Anche se le motivazioni della Chiesa possono essere forse definite "nobili", ciò non toglie che vogliate imporre le vostre decisioni, le vostre scelte, agli altri.
La legge deve tutelare la libertà personale, non le vostre scelte di vita.
Il fatto è che la discussione portata avanti così non è altro che ripetersi l'un l'altro "Facciamo così perché mi pare a me".
A questo punto, visto che non siamo d'accordo, direi che l'unica soluzione è la più semplice di tutte: ognuno decide per se.
Ma forse è proprio questo che la Chiesa non vuole capire.
O vuole evitare?
Stefano Di Pasquale
6 febbraio 2006 alle ore 23:17Forse hai ragione, buona notte.
Dio è dentro di noi, ma non cerchiamo di derubare le sue qualità, ci basta farcene donare solo un po' per essere veramente uomini, e svegliarci dal sonno.
Francesco Rositani
6 febbraio 2006 alle ore 23:218X1000 ALLA RICERCA
Per avere la possibilità di scegliere a chi dare il proprio otto x mille!
Perchè tra lo stato e la chiesa il 60% non sceglie e i soldi vanno comunque alla CHIESA!
Leggi l'articolo e sottoscrivi la petizione:
http://ciunciun.blogspot.com/2006/02/otto-per-mille-alla-ricerca.html
franco bernardini
6 febbraio 2006 alle ore 23:22Che se vince?
Maurizio De Angelis
6 febbraio 2006 alle ore 23:22Per MARCO FIORE
***perche' non analizzi il fatto che per una vignetta satirica sono state bruciate delle ambasciate,un uomo(un parroco)e' stato ucciso e minacce e tumulti si sono sparsi a macchia d'olio su tutto il globo?ma sei cieco?sei sordo?perche' cerchi di distogliere l'attenzione da quello che e' successo cimentandoti con sterili discussioni sulla chiesa cattolica???***
Non sono io che distolgo l'attenzione ma chi stà usando strumentalmente le vignette satiriche per distogliere l'attenzione
da problemi ben più importanti, e giustificare aggressioni vedi:
Guerra in Iraq
Problema Palestinese
Petrolio
Crollo degli Stati Uniti (prossima crisi del dollaro)
Prossima guerra in Iran
etc,,,,,
***la chiesa si e' mai imposta su di te con la violenza? ***
Risposta: SI da prima ancora che nascessi
Sveglia!
Maurizio De Angelis
marco fioravanti
11 febbraio 2006 alle ore 14:28non c'e' peggior sordo di chi si rifiuta di ascoltare...scommetto che riusciresti a trovare una spiegazione antiamericana per qualsiasi cosa ti capiti.che tristezza...
Francesco Rositani
6 febbraio 2006 alle ore 23:238X1000 ALLA RICERCA
Per avere la possibilità di scegliere a chi dare il proprio otto x mille!
Perchè tra lo stato e la chiesa il 60% non sceglie e i soldi vanno comunque alla CHIESA!
Leggi l'articolo e sottoscrivi la petizione:
http://ciunciun.blogspot.com/2006/02/otto-per-mille-alla-ricerca.html
Antonio amati
6 febbraio 2006 alle ore 23:24VOGLIO SOTTOLINEARE come la linea della Chiesa NON SEMPRE viene vista come un'interferenza da parte dei politici,, e farò questo, citando Pannella, che sicuramente non è un filo ecclesiatico: Pannella, in occasione dell'ultimo referendum, quando la chiesda gli remava contro, ha parlato di gravi ingerenze della chiesa in politica....
Ma quando il Papa si era espresso a favore dell'amnistia, lo ha citato come argomentazione a favore della sua battaglia!
Allora, per coerenza, non possiamo parlare di intreferenza quando va contro le nostre idee, e di plauso quando va a favore!!!
O è sempre un'intrferenza, o non lo è mai
Stefano Caco
6 febbraio 2006 alle ore 23:25CARO BEPPE ; HAI IDEE TANTO SVEGLIE E MANDI I TUOI FIGLI A CATECHISMO? BIGOTTO PAUROSO? INSEGNA LORO A PENSARE CON LA LORO TESTA; NON E' GIUSTO CHE LI INSTRADI, NON FARE IL BIGOTTO, INSEGNAGLI IL VALORE DELLA LIBERTA' INDIVIDUALE E DEL RISPETTO VERSO IL PROSSIMO,INSEGNA LORO A SCEGLIERE CON LA LORO TESTA.
ABBASSO IL BATTESIMO E QUALUNQUE APPARTENENZA NON DECISA DAL SINGOLO, BARBARIE E' ANCHE "DECIDERE PER" AL POSTO DI INSEGNARE LA LIBERTA'
W LA LIBERTA' - PADRE MIO MADRE MIA EDUCATEMI ALLA LIBERTA'
Valerio Raiola
6 febbraio 2006 alle ore 23:40Per i COMUNISTI un pò d'informazione: http://www.mussolini-hitler.com/link.asp?url=http://www.mussolini-hitler.com/fg/fgalante/dimenticare.htm
Francesco Adamelli
6 febbraio 2006 alle ore 23:25Approposito del rispetto tanto invocato dal Vaticano verso le religioni (solo quelle?), ecco come dà il buon esempio il cardinale Poletto di Torino (dall'articolo di Paolo Griseri apparso su "La Repubblica" 1 febbraio 2006) nei confronti degli atei:
L'ateo? "Un pover'uomo o una povera donna, con una prospettiva corta perchè non crede in una vita oltre la morte. È una persona da compatire, da una parte, ma da aiutare perchè è senza speranza e pensa che tutto finisca qui sulla terra". Il cardinale Severino Poletto afferma questo suo punto di vista durante l'omelia per la festa di San Giovanni Bosco nella basilica di Maria Ausiliatrice. Parole che giungono al termine di una dura analisi della realtà torinese: "La nostra società - dice il cardinale non propone valori. È attraversata dal relativismo, dal materialismo, dal nichilismo. Viene proposto il dubbio, terribile questo ma lo sentiamo anche a livelli alti delle nostre istituzioni educative, come situazione permanente di vita. Quando il dubbio, se c'è, deve essere stimolo a cercare la verità, non una situazione su cui dormire". [...]
Per chi s'è rotto i santissimi gioielli degli sproloqui clericali, v'invito a consultare il sito dell'Unione Atei e Agnostici Razionalisti (UAAR): www.uaar.it
W la tolleranza
W il multiculturalismo
W la gente che capisce le vignette e ci ride sopra (ebbasta stupidi fanatici!)
massimo ossimori
6 febbraio 2006 alle ore 23:27e se... putacaso ... io mettessi nel mio blog una vignetta con la madonna "alla pecorina" "montata" da un frate francescano...magari di Cosenza?
non lo dico per difendere quei fanatici scemi che bruciano tutto... lo dico per "esporre meglio" il problema... che forse ... adesso.... dopo tutte le scemenze teocon che pretendevano risolvere i problemi con l'uso della loro forza presunta... che adesso credo sia diventato irrisolvibile...
angela prada
6 febbraio 2006 alle ore 23:33mah, credo che molti si indigneranno, qualcuno potrebbe arrivare ad insultarti, ma credo che nessun cristiano venga ad incendiarti casa o a spararti mentre esci a fare la spesa.
sergay malenovo
6 febbraio 2006 alle ore 23:40i cristiani non sparano o lo fanno di rado quando fanno il tiro al bersaglio su qualche medico abortista in nord america
i cristiani ghettizzano
isolano
criticano
demonizzano
e chiamano tutto questo comune senso della morale
loro si che se ne intendono di persecuzioni religiose
dopo averle subite ed averci costruito sopra 2000 anni di vittimismo
sanno come perseguitare senza dare argomenti alle vittime
angela prada
6 febbraio 2006 alle ore 23:57è vero, schifezze in nome di cristo ne hanno fatte, e ne fanno. nessuno, obiettivamente, può negarlo. ma se qualcuno avesse fatto vignette dissacranti nei riguardi del cristianesimo nessuno ne avrebbe fatto un dramma.
l'argomento è la vignetta.
sergio reberberi
6 febbraio 2006 alle ore 23:28oggi sentivo parlare su radio maria del "potere delle chiavi",le chiavi consegnate dal cristo a san pietro,simbolo del potere divino dato in custodia agli uomini.Altro che devolution dei poteri e dell'imposizione fiscale...
La chiesa cattolica romana sostiene che dio ha dato il potere a cristo cristo lo ha dato a pietro e da pietro in poi tutti i papi si passano il potere divino dall'uno all'altro
come un'accessione nel potere divino per diritto di successione cronologica
l'ho trovato mostruoso
nonostante ciò la mia fede in dio è in crollabile
tanto quanto la mia diffidenza nella razza umana.
gianni paciotti
6 febbraio 2006 alle ore 23:29Non si può andare a rompere i co...ni al prossimo in nome della libertà di espressione e di pensiero. Come dici tu Beppe, la credibilità della stampa è ormai legata ad un filo di lana.
Quando si riempiono pagine e pagine di notizie civetta, per non parlare dei problemi seri che gravano sulla comunità. Quando quello che conta, ascoltando un TG, è ciò che non viene detto. Quando non vediamo prima di tutto la trave che c'è nel nostro occhio, che si chiama corruzione, compromesso, collusione, sottomissione al potere del dio denaro. Quando si parla di libertà di espressione ma si è manovrati da fili editoriali, allora è meglio farsi un esame di coscienza e smetterla di sventolare la bandiera dell'indipendenza di pensiero. La violenza è sempre da condannare. Sottolineo sempre. Ma per favore non saliamo sul piedistallo della democrazia. Genera solo conflitti. Come non esiste un popolo eletto, allo stesso modo nessuno può arrogarsi la patente di colui che esporta un modello democratico. Per esportare qualcosa te la devono ordinare, oppure, come succede da noi, devono farti credere che di quella cosa non puoi fare a meno. La differenza è che in occidente si cresce a merendine, cartoni animati e pubblicità, mentre ad altre latitudini..... Il mondo è bello perchè è vario. Saluti.
p.s. gradite critiche e commenti.
Gioavanni Piuma
6 febbraio 2006 alle ore 23:33Beppe, l'ultima cosa per stasera:
io non voglio l'abolizione dell' 8x1000 alla chiesa cattolica,
ma la possibilità di scelta fra ricerca scientifica (Galileotto)
ed il Vaticano (Franceschello).
Magari una via di mezzo, ...
magari!
Ciao, Giovanni.
luca urbani
6 febbraio 2006 alle ore 23:34o sei pazzo o ci prendi in giro..
spero la seconda
Antonio amati
6 febbraio 2006 alle ore 23:34L alibertà di espressione non è assoluta, ma ha sempre dei limiti nel rispetto altrui, altrimenti non esisterebbero i reati di OLTRAGGIO...
Ci sono cose che non si possono scrivere sui giornali, anche se esiste una libertà d'espressione: immaginate se alcuni giornali si mettessero a pubblicare quelle barzellette sugli ebrei detenuti nei lager....
Scoppierrebbe un putiferio, giustamente.
Nessuna libertà può ledere l'altro, infatti
paolo craspi
6 febbraio 2006 alle ore 23:41non hai capito una mazza
Roberto Corini
7 febbraio 2006 alle ore 03:02son daccordo con te Antonio!
dario comegna
6 febbraio 2006 alle ore 23:36FINALMENTE IL NOSTRO GRILLO SCRIVE QUALCOSA DI INTERESSANTE, BRAVO, SONO CON TE!!!
Cani Giuseppe
6 febbraio 2006 alle ore 23:36Mi sento un po' come Grillo, quando dice: "Ma cosa sta succedendo???" Europei che rimangono attoniti dalla reazione del mondo Islamico. La violenza, se non per legittima difesa, è sempre sbagliata, però mi chiedo come lazzo fa, un popolo, che si è sempre sentito indignato, se non offeso, ogni volta che si è fatto umorismo su Dio, Gesù Cristo, ecc ecc, oggi resta IPOCRITAMENTE STUPEFATTO delle reazioni del mondo islamico. Mi sento preso in giro. COME SI FA A NON ASPETTARSI LA BENCHE' MINIMA REAZIONE???? La violenza è sbagliata, ma possono sentirsi offesi? Santà realtà, se io vado in qualsiasi luogo italiano pubblico e racconto la seguente vignetta - la frase è di Luttazzi -, minimo mi emarginano subito, oppure mi allontanano a forza, se non peggio. La vignetta potete ambientarla dopo un funerale, una messa, insomma: dopo una preghiera. Dopo aver descritto molti che, alla fine, si fanno il segno della croce, mettete al centro della scenetta un ubriaco, un pazzo, un saggio o chi volete voi, che dice "Siete fortunati che non lo hanno impalato!" Sapete bene tutti che gli ascoltatori OCCIDENTALI si indignerebbero. Ora mi si chiede di accettare che ..arriviamo noi Occidentali, e vogliamo che loro siano neutri, non abbiano reazioni... ma che succede, ma ci prendiamo in giro da soli fino a questo punto???? Beh, se è davvero così, siamo proprio degli ipocriti. Ognuno di noi sa che nel fare una battuta sta attento a non offendere la sensibilità dei presenti, se non altro, per senso di rispetto. Infatti Luttazzi la ha ambietata tra sua madre e suo padre, con grande psicologia. Si può ridere di miliardi di cose, e lo si può fare con la professionalità di scegliere toni, colori e modalità consoni, e questo Beppe Grillo lo sa bene. Sorvolare talvolta è accettabile, ma aspettarsi che qualcuno non si offenda, rimanendo poi stupefatti se lo fa, a mio avviso, è aver perso un po' il senso delle cose della vita. Scusa Beppe Grillo, spero, senza retorica, di non avere offeso nessuno.
Emilio Rota
6 febbraio 2006 alle ore 23:38Errata Corrige:
"I miei figli li mando a catechismo. Qualche domenica do un passaggio alla mia famiglia a messa alla chiesa di Sant'Ilario".
"Non sono un cattolico osservante, posso definirmi un credente, un simpatizzante di Gesù" (molllllto fine).
E' un fatto mio, privato.
Se credessi a Odino o a Buddha sarebbe comunque qualcosa che riguarda solo me. (Non entro nella privacy).
"Quello in cui credo non deve interferire con lo Stato, le istituzioni, le leggi, la stampa, le vignette satiriche, i partiti, le scienze. Insomma con tutto il resto" (praticamente ciò in cui crediamo non deve dar fastidio alle credenze di altrui, eletti, che fondano le decisioni "politiche" su ciò in cui credono).
"Durante il mio spettacolo "Incantesimi" ho fatto vedere una breve scena di Submission, il film per cui è stato ucciso Theo Van Gogh e che chiunque può vedere in Rete con un un'applicazione P2P, come eMule o Kazaa." (no comment, condivido perchè in certi momenti volare basso "necesse est").
"L'ho fatto per affermare la libertà di espressione, quella che non sta bene agli integralisti di ogni religione." (ora però voli troppo basso, gli integralisti non sono come i gatti di sera).
paolo bassi
6 febbraio 2006 alle ore 23:47che buffonata, non hai capito una mazza
Antonio amati
6 febbraio 2006 alle ore 23:41Non esaltate troppo Teo van Gogh: avete sputo che sono emerse delle prove sul fatto che era un pedofilo? La notizia è stata data da Radio24 qualche settimana fa
Pino La Monica
6 febbraio 2006 alle ore 23:42Non ci credo! Ho fatto un post simile al tuo prima di leggere il tuo BLOG...grande BEPPE, ma cos'è telepatia? O che siamo veramente in tanti ad averne piene le scatole: http:www.pinolamonica.splinder.com
Mario Gabrielli Cossellu
6 febbraio 2006 alle ore 23:43@ mario caruso 06.02.06 23:07
La sintesi... non lo so, forse non c'è. Come ho detto, non si può "intervenire" da fuori. Credo che l'unico che si può fare da qui è smettere di fare cose che solo finiscono per aizzare il fanatismo e l'estremismo violento:
-il neocolonialismo economico
-l'interventismo militare
-le violazioni del diritto internazionale
-le ingiustizie politiche e sociali
-l'appoggio a élites locali corrotte
-l'intolleranza e il razzismo
In questo senso, il mal denominato "occidente" ha precise responsabilità. Per miopia da guerra fredda ha combattuto e contribuito a far fallire il progetto nasseriano di un "panarabismo" laico e progressista, e oggi si ritrova una sfilza di governi che non esitano ad utilizzare l'islamismo più retrivo per manipolare le masse.
Naturalmente non è tutta "colpa" dell'occidente. Ripeto, è dal mondo arabo-musulmano che deve sorgere un Rinascimento, un Illuminismo, delle Rivoluzioni borghesi e comuniste da una parte, e industriali e tecnologiche dall'altro. Ma se l'occidente cominciasse a fare la sua parte, certamente il processo di crescita e sviluppo della rivoluzione culturale arabo-islamica si vedrebbe molto facilitato.
Ma c'è un discorso da fare sulle differenze tra l'Europa cristiana e l'Africa e l'Asia musulmane: le strutture organizzative della religione. Il Cristianesimo è qualcosa molto gerarchizzato, un potere assoluto contro il quale i primi a ribellarsi sono stati i "principi" in cerca della propria affermazione, aprendo la strada agli stati nazionali e alla concezione laica della società. Invece l'Islam è diffuso, non è un potere diretto su beni materiali ma permea la società: è molto più difficile "ribellarsi" ad esso. Il primo passo può essere la relativizzazione del "libro sacro": così come la Bibbia, anche il Corano non è altro che un'opera letteraria e morale figlia di una persona e di un tempo, di molti secoli fa, quindi valide come fatto storico, ma non come imperativi sociali di oggi.
Un primo passo.
Tommaso Cardellini
6 febbraio 2006 alle ore 23:44Ciao Beppe. Volevo dirti che questo tuo ultimo intervento rappresenta in pieno il mio pensiero e anche quello di milioni di italiani(no, non sono un megalomane) che sono stanchi di sentire dire che il nostro è uno stato laico quando poi la realtà (purtroppo) è ben diversa come ha dimostrato l'ultimo referendum. Io rispetto le opinioni di tutti ma credo che, come ha detto ieri Eco da Fazio, stiamo rischiando di tronare indietro al Medioevo quando c'erano continue dispute tra il potere temporale e religioso.
Detto questo... sei un grande!
Sebastiano Manconi
6 febbraio 2006 alle ore 23:44ECCO L'ENRICO TOTI DELLA SINISTRA:
http://img211.imageshack.us/img211/9105/giuliani1ae.jpg
ED ECCO LA PASSATA DI POMODORO MARCA CARLO GIULIANI
http://img255.imageshack.us/img255/5421/giuliani20om.jpg
PER LA SERIE UN COGLIONE IN MENO AL MONDO.
SPERO DI VEDERE TANTI ALTRI GIULIANI PER TERRA
Paola Bassi
6 febbraio 2006 alle ore 23:47io sono mooolto tollerante.. ma i provocatori proprio non li reggo!!
Francesco Adamelli
6 febbraio 2006 alle ore 23:45Antonio amati 06.02.06 23:24 ha scritto:
VOGLIO SOTTOLINEARE come la linea della Chiesa NON SEMPRE viene vista come un'interferenza da parte dei politici,, e farò questo, citando Pannella, che sicuramente non è un filo ecclesiatico: Pannella, in occasione dell'ultimo referendum, quando la chiesda gli remava contro, ha parlato di gravi ingerenze della chiesa in politica....
Ma quando il Papa si era espresso a favore dell'amnistia, lo ha citato come argomentazione a favore della sua battaglia!
Allora, per coerenza, non possiamo parlare di intreferenza quando va contro le nostre idee, e di plauso quando va a favore!!!
O è sempre un'intrferenza, o non lo è mai.
Vedi Antonio, la coerenza di Pannella sta negli OBIETTIVI delle battaglie per le quali s'impegna, NON negli interlocutori a cui s'affida: col Papa c'era convergenza sull'amnistia (quello era l'obiettivo: l'amnistia, NON la connivenza col Vaticano), ma richiamarlo alla coscienza dei vari Casini, Follini, Mastella è solo un modo beffardo per manifestare la LORO incoerenza clericale: lor signori passano ipocritamente il tempo a mostrarsi riverenti fino alla nausea con la Chiesa ma poi, sulle questioni vere, fanno i cazzi loro e minimizzano la portata politica della richiesta di amnistia del Papa!
Chi è allora incoerente? I cattolici leccapiedi anti-laici e simoniaci oppure un laico testardo che affronta sempre le stesse questioni irrisolte?
Se c'è Pannella che strilla sempre le stesse denunce sull'illiberalità dell'Italia il motivo è solo uno: l'Italia è retrograda, conservativa e vecchia. E la gente alle sue denunce risponde come chi, invece di guardare la luna, guarda il dito della mano che indica la luna!
Eytan Raz
6 febbraio 2006 alle ore 23:45Scusa Beppe ma cardinali e mullah che influenzano le politiche dei loro paesi ci sono e si vedono, ma rabbini non ne ho mai visti...il motivo è anche semplice: rabbino non è una carica di potere ma semplicemente uno studioso, religioso osservante e laureato in studi ebraici, mentre cardinale e mullah hanno un ben diverso ruolo.
Eppoi popoli eletti...per quanto riguarda gli ebrei definiti Popolo eletto mi dispiace dirti, Beppe, che il significato di eletto va molto al di là del significato che tu gli vuoi attribuire. Molto al di là. Un saluto Eytan Raz
Flavio Dovio
7 febbraio 2006 alle ore 01:31Interessante questa storia del popolo eletto;potresti dire qualcosa di più visto che mi pare che parte di questi problemi interreligiosi si basano proprio sulla non conoscenza dell'altro (come al solito).Con questo vuoi anche dire che la religione ebraica non ha influenza sulle scelte politiche dei governanti israeliani?(il mondo sembra dire cose diverse a tal riguardo).
Ciao da Flavio
Ruben Kahlun
6 febbraio 2006 alle ore 23:46Beppe hai mai conosciuto un Rabbino?
Perchè lo tratti come un mullahcardinale,è una figura diversa,totalmente disinteressata ai fatti politici,anzi ti direi che in Israele molti Rabbini,considerano la nascita dello stato un fatto contro natura.(io lo considero la salvezza del popolo).
Ciao Beppe,se vedemo belin
Sebastiano Manconi
6 febbraio 2006 alle ore 23:47ECCO L'ENRICO TOTI DELLA SINISTRA:
http://img211.imageshack.us/img211/9105/giuliani1ae.jpg
ED ECCO LA PASSATA DI POMODORO MARCA CARLO GIULIANI
http://img255.imageshack.us/img255/5421/giuliani20om.jpg
PER LA SERIE UN COGLIONE IN MENO AL MONDO.
SPERO DI VEDERE TANTI ALTRI GIULIANI PER TERRA
Elio Giannatempo
6 febbraio 2006 alle ore 23:47Mi piacerebbe porre fine a tutte le discussioni in un colpo solo... ma spero troppo.
Io penso che dentro ognuno di noi ci sia un Dio... una coscienza che ci spinge a far meglio, ad aiutare il prossimo nella speranza di un mondo migliore. Atei, agnostici, cristiani, cattolici... analizzatevi prima come persone facenti parte di una società... voi vorreste un mondo di pace? si. Vorreste un mondo più "umano". ancora si. Vorreste un mondo dove non dobbiamo aspettarci una incu.... dal prossimo, ma un sorriso e un aiuto? ancora si.
Ma questi sono pensieri che sconfinano ogni religione, razza, credenza. Fanno parte di una "legge morale" dentro di noi, detta Etica.
Non è la religione che deve insegnarci che rubare è sbagliato... ma questo senso morale. Non è la religione che dice che è sbagliato uccidere, ma sempre questo senso che ci fa capire che siamo tutti uguali. L'uomo non deve uccidere l'uomo.
E' il senso etico che dovrebbe guidarci, no?
Ognuno di noi ha una persona che ammira perché reputa "grande". I cristiani dovrebbero ammirare la figura di Cristo perché era grandissimo il suo amore.
La religione è una maniera di coltivare questa etica. E' nata per dare una risposta a questo senso di "buono" che abbiamo dentro di noi. E' venuta in mezzo a noi una persona a dirci che si poteva fare.
Ora, non condivido l'uso che la chiesa può fare della sua presenza. Non condivido nemmeno chi per questo pensa che il catechismo sia una "stupidaggine".
Nemmeno il più agnostico potrà darmi una risposta a questa domanda: datemi la definizione di "retta" senza usare vocaboli derivanti da retta. Esistono termini del nostro vocabolario che non possiamo definire con tutto il vocabolario stesso. Però esistono.
Siate sinceri con voi stessi... almeno una volta vi siete rivolti a Lui, vero? Avete sperato.
Non dico che la chiesa sia "esatta". Nel corso della storia ha sbagliato più volte. Chiedo solo che voi coltiviate il vostro "senso etico".
Meditate gente, meditate.
Elio.
Francesco Adamelli
6 febbraio 2006 alle ore 23:48Approposito del rispetto tanto invocato dal Vaticano verso le religioni (solo quelle?), ecco come dà il buon esempio il cardinale Poletto di Torino (dall'articolo di Paolo Griseri apparso su "La Repubblica" 1 febbraio 2006) nei confronti degli atei:
L'ateo? "Un pover'uomo o una povera donna, con una prospettiva corta perchè non crede in una vita oltre la morte. È una persona da compatire, da una parte, ma da aiutare perchè è senza speranza e pensa che tutto finisca qui sulla terra". Il cardinale Severino Poletto afferma questo suo punto di vista durante l'omelia per la festa di San Giovanni Bosco nella basilica di Maria Ausiliatrice. Parole che giungono al termine di una dura analisi della realtà torinese: "La nostra società - dice il cardinale non propone valori. È attraversata dal relativismo, dal materialismo, dal nichilismo. Viene proposto il dubbio, terribile questo ma lo sentiamo anche a livelli alti delle nostre istituzioni educative, come situazione permanente di vita. Quando il dubbio, se c'è, deve essere stimolo a cercare la verità, non una situazione su cui dormire". [...]
Per chi s'è rotto i santissimi gioielli degli sproloqui clericali, v'invito a consultare il sito dell'Unione Atei e Agnostici Razionalisti (UAAR): www.uaar.it
W la tolleranza
W il multiculturalismo
W la gente che capisce le vignette e ci ride sopra (ebbasta stupidi fanatici!)
anna nello
6 febbraio 2006 alle ore 23:48Bea, rispetto molto quello che dici e forse invidio un po' la tua fede. Quello in cui credo è che un uomo più di duemila anni fa ha tentato di parlare al mondo, che fosse il figlio di Dio o un profeta o solo un filosofo non è fondamentale stabilirlo. Mi dispiace che la chiesa a volte perda tempo a dettare anacronistiche linee guida, dovrebbe dire "Ama il prossimo tuo come te stesso". I vari cardinali dovrebbero informare il popolo di Dio che chi non ama (e chi delinque o pensa al proprio tornaconto personale, non ama)non merita la nostra considerazione.
frenata di bici
6 febbraio 2006 alle ore 23:48se mi pulissi il culo con la sacra sindone i cristiani si incazzerebbero?
(e soprattutto se facessero la prova del carboni 14 alla merda possono accorgersi di cosa ho mangiato? no perchè ufficialmente sono a dieta)
Fabio Querini
7 febbraio 2006 alle ore 12:40Credo che se veramente hai scritto ciò... "la bici ha frenato troppo tardi" e hai sbattuto la testa molto forte... Cmq visto che no mi ritengo assolutamente un cattolico fanatico ti chiedo scusa della battuta se ti ho offeso, perchè credo che la prima regola per vivere insieme sia il rispetto, cosa che tu non hai avuto per me e per tutti i cattolici del blog. Detto questo aggiungo che il fatto di essere cattolico per me no significa essere superiore di te o di tutti gli atei del mondo: significa essere solo più fortunato!! (ed è sempre l'opinione di un cattolico, ricordatelo...)
Come si può pretendere da un cattolico di accettare i matrimoni tra gay, PACS ecc. in nome del RISPETTO di chi la pensa diversamente quando ci sono persone come te che scrivono e dicono quello che gli pare su DIO, GESU, BIBBIA ecc.
E' vero: agli atei non gliene frega niente di DIO e quindi bestemmiando o scrivendo queste cose, non credendo, non credono di mancargli rispetto... e ci posso stare, se la pensi cosi non posso fartene una colpa... Ma scrivendo queste cose manchi di rispetto a ME, che ci credo!!!
Vorrei aggiungere un'ultima cosa: basta farci la guerra tra credenti e non sembriamo ragazzini delle elementari... ma come non vi sta bene il proibizionismo cattolico a voi... anche NOI siamo stufi di essere considerati come DEFICIENTI CHE DIAMO RETTA AI PRETI!!! Io vado in Chiesa perchè credo in DIO ed ogni giorno cerco di comportarmi con dignità nel rispetto di tutto e tutti...
Tu non vai in chiesa ed ogni cerchi di comportarti con dignità nel rispetto di tutto e tutti, non ti conosco ma ne sono sicuro!!! Probabilmente sei più cristiano di me...
(evita di scrivere determinate cose, e ti sto chiedendo un favore, non te lo sto ordinando poi sta a te...)
Ciao e scusa il mio sfogo...
Antonio amati
6 febbraio 2006 alle ore 23:49Complimenti ad Elio per l'interevento
luca barraco
6 febbraio 2006 alle ore 23:50DIO è come la luna,
LE RELIGIONI sono il dito che ti indica la luna,
GLI UOMINI si soffermano sul dito, senza mai alzare lo sguardo...
storie zen
Antonio amati
6 febbraio 2006 alle ore 23:51INVECE DI FARE IL COPIA E INCOLLA, arricchite il dibattito con nuovi argomenti!
O non ne avete?
Francesco Adamelli
6 febbraio 2006 alle ore 23:53Antonio amati 06.02.06 23:24 ha scritto:
VOGLIO SOTTOLINEARE come la linea della Chiesa NON SEMPRE viene vista come un'interferenza da parte dei politici,, e farò questo, citando Pannella, che sicuramente non è un filo ecclesiatico: Pannella, in occasione dell'ultimo referendum, quando la chiesda gli remava contro, ha parlato di gravi ingerenze della chiesa in politica....
Ma quando il Papa si era espresso a favore dell'amnistia, lo ha citato come argomentazione a favore della sua battaglia!
Allora, per coerenza, non possiamo parlare di intreferenza quando va contro le nostre idee, e di plauso quando va a favore!!!
O è sempre un'intrferenza, o non lo è mai.
Vedi Antonio, la coerenza di Pannella sta negli OBIETTIVI delle battaglie per le quali s'impegna, NON negli interlocutori a cui s'affida: col Papa c'era convergenza sull'amnistia (quello era l'obiettivo: l'amnistia, NON la connivenza col Vaticano), ma richiamarlo alla coscienza dei vari Casini, Follini, Mastella è solo un modo beffardo per manifestare la LORO incoerenza clericale: lor signori passano ipocritamente il tempo a mostrarsi riverenti fino alla nausea con la Chiesa ma poi, sulle questioni vere, fanno i cazzi loro e minimizzano la portata politica della richiesta di amnistia del Papa!
Chi è allora incoerente? I cattolici leccapiedi anti-laici e simoniaci oppure un laico testardo che affronta sempre le stesse questioni irrisolte?
Se c'è Pannella che strilla sempre le stesse denunce sull'illiberalità dell'Italia il motivo è solo uno: l'Italia è retrograda, conservativa e vecchia. E la gente alle sue denunce risponde come chi, invece di guardare la luna, guarda il dito della mano che indica la luna!
Giuseppe RUSSO
6 febbraio 2006 alle ore 23:57...Moise, Jeremiah, Noahm, eppoi Jossua e Paolo di Tarso complice con Costantino indi last but non da meno Maometto...questi sarebbero i grandi uomini (profeti) dai quali discendono i monoteismi dei giorni nostri, nostri lontani avi (semmai sono esistiti veramente...approfitto della parentesi x dire che di me o di voi resterà anche traccia tra 10000 anni grazie ad Internet, telecamerine o macchine fotografiche ora anche digitali, ma di quelli citati + sopra non è che ci siano grosse prove reali della loro esistenza se non il delirio di chissà quale scribo del passato...) ?
Uomini al cospetto dei quali un bambino di 10 anni attuale farebbe sfigurare allegramente come percezione del mondo circostante e conoscenza anche "scientifica"...
Uomini (se andiamo a stringere niente + di beduini) che basavano le loro visioni su miraggi vagamente intravisti in deserti inospitalieri coadiuvati dalla loro ignoranza delle cose, che sono poi stati grossolanamente "gonfiati" dal bocca a bocca, nonchè da trascrizioni esaltate di chissà quali "letterati" pre, medioevali e post in pieno delirio mistico x arrivare fino ai giorni nostri...alla FOLLIA dei giorni nostri...
Se penso che tutto quello che accade oggi deriva dall'ignoranza immensa del passato o meglio dei nostri predecessori, non sò a voi ma me viene facilmente da vomitare...che la + grande idiozia di massa (l'esistenza di un "Divino", ed a maggior torto di un Dio unico) ancora oggi possa così tanto influenzare (minacciare ?) la vita su questo nostro strano pianeta, io non lo concepisco...
Grande grande grande tristezza :( :(
Ruben Kahlun
6 febbraio 2006 alle ore 23:57Nel significato religioso essere Ebrei popolo eletto,non ha causato solo effetti benevoli,ma anche quelli tragici (che conosciamo bene dalle persecuzioni Egiziane ai drammi dei lager e al terrorismo).
Beppe ti invito a comprendere che il D-o degli ebrei non è cattivo o perfido,anzi è magnanime,questi sono luoghi comuni usciti da Goebbels.
P.S.:Per gli ebrei è peccato fare proselitismo (vedi Mullah e Cardinali)
Paola Bassi
7 febbraio 2006 alle ore 00:00Giuste riflessioni le tue.. penso però che mandare i figli al catechismo sia dare loro un'occasione di conoscenza, ovviamente se possibile con educatori non retrogradi .. Dopodiché la scuola (ma perché non si insegnano le religioni e non "la religione"?), la famiglia, le letture e sé stessi aiuteranno a maturare una convinzione autonoma..almeno credo.
Antonio amati
7 febbraio 2006 alle ore 00:02L'argomentazione dell'ignoranza per confutare l'esistenza del divino è un po' fiacca....
Ricordati che persone come Einstein o Rubbia, sicuramente non ignoranti o dementi, sono esempi di alti scienziati credenti
Emilio Rota
7 febbraio 2006 alle ore 00:02Errat Corrige 2"
"Fosse per me abolirei l'otto per mille," (ma vengono usati proprio così male questi soldi?) "i crocifissi nei luoghi pubblici," (forse hanno gli anni contati, ma sei fuori tema, tenuto conto dei fatti più recenti) "i simboli religiosi nei partiti, l'uso della fede a scopi elettorali, personali, economici." (sarebbe ora).
"Abolirei ogni influenza di mullahcardinalirabbini sullo Stato e punirei con leggi molto severe l'incitamento all'odio religioso." (i cardinali ti stanno proprio sulle palle, eh!?)
"Non riesco a credere, anche sforzandomi parecchio, che esistano popoli eletti" (gli altri cosa sono?), popoli da sottomettere alla propria religione, (scusa, tu che sai tutto di tutti, non hai mai letto nulla di Papa Giovanni XXIII???) che un Dio giustifichi la violenza dell'uomo sull'uomo. No, non riesco a crederci." (adesso però devi spiegare perchè hai scritto Dio con la maiuscola: o è un retaggio o sei in malafede).
"Ma adesso? Beh, spero che i musulmani abbiano un minimo di senso dell'umorismo (per la mia incolumità, belin) e che il cardinal Ruini abbia il senso del ridicolo e si astenga da dichiarazioni elettorali (per l'incolumità degli italiani)." (lo spero anch'io)
Buona Notte.
Sebastiano Manconi
7 febbraio 2006 alle ore 00:02INVECE DI FARE IL COPIA E INCOLLA, arricchite il dibattito con nuovi argomenti!
O non ne avete?
Antonio amati 06.02.06 23:51
--------------
E CHE CAZZO VORRESTI CHE SI SCRIVA IN QUESTO BLOG DI MERDA QUANDO IL COGLIONE PAGLIACCIO DI NOME GRILLO, GRANDE USUFRUITORE DI CONDONI BERLUSCONIANI, SI METTE A SCRIVERE IN QUESTI TERMINI:
"Abolirei ogni influenza di mullahcardinalirabbini sullo Stato e punirei con leggi molto severe l'incitamento all'odio religioso."
TI RISULTA CHE CARDINAL RUINI STIA INCITANDO ALL'ODIO RELIGIOSO?
L'ODIO VIENE ALIMENTATO DA COGLIONI COME GRILLO, CHE NON HANNO LA PIU' PALLIDA IDEA DI COSA SIA LA RELIGIONE E LA CHIESA, COME SE LA CHIESA NON AVESSE IL DIRITTO DI ESPRIMERE CONCETTI CHE RIGUARDANO LA VITA.
IO MI ABBASSO AL VOSTRO STESSO LIVELLO RIVERSANDO PAROLE COME MERDA, CACCA, COGLIONI.
CHE CAZZO DEVI ARGOMENTARE IN QUESTO BLOG DI MERDA CHE SERVE SOLO A FARE DA ALTOPARLANTE PER NOGLOBAL ED ESTREMISMO DI SINISTRA?
LI AVREI GLI ARGOMENTI, ASPETTO SOLO DI VEDERE UN POST INTELLIGENTE DA QUEL GRASSONE DI GRILLO, USUFRUITORE DI CONDONI TOMBALI BERLUSCONIAN, MA CREDO SARA' UN'ATTESA INUTILE, ADESSO E' TROPPO OCCUPATO A FARE PROPAGANDA PER IL SUO SCHIERAMENTO POLITICO.
Francesco Folchi
7 febbraio 2006 alle ore 17:59Che modi!!!!!!
Laurea ad Oxrford con dottorato a Cambridge?
Prova a sforzarti e ad insultare (anche magari) in toni più civili. Ineducato.
Marco Boretto
7 febbraio 2006 alle ore 00:03Un consiglio per il vignettista danese:
la prossima volta che vorrai fare qualcosa di veramente divertente chiuditi in ascensore con MIKE TYSON e, dopo aver bloccato la porta, urlagli"BRUTTO FINOCCHIO NEGRO!!" così imparerai una volta per tutte a riconoscere le persone dotate di senso dell'umorismo...
Antonio amati
7 febbraio 2006 alle ore 00:07SCANDALO!!!! SI SONO INCZZT GLI ARABI dopo che li hanno presi per il c....!
Quelli fanno bene ad incazzarsi, perchè hanno le palle!!!
A noi invece, possono prendereci per i fondelli quando ci pare, non ce ne po fregà de meno!
Quelli si incazzano, gfanno bene, oggi hanno assaltato la sede della compagnia navale prorprietaria del traghetto affondato.
A noi Moby Prince, Ustica, che abbiamo assaltato?
Solo i cessi perchè ce la facciamo sotto!!!
Sebastiano Manconi
7 febbraio 2006 alle ore 00:07ECCO UN NO GOBAL:
L'ENRICO TOTI DELLA SINISTRA
http://img211.imageshack.us/img211/9105/giuliani1ae.jpg
Paola Bassi
7 febbraio 2006 alle ore 00:08se non leggo male c'è scritto mullahcardinalirabbini.. non cardinal ruini.
Comunque quanto a odio mi pare che non scherzi, ma ti ritieni cattolico cristiano?
Ciro Bonaventura
7 febbraio 2006 alle ore 00:08Come minimo tyson si mette a pecorina e se fa inchiappettare.
Visto che alle donne è capace solo di
spaccarle la faccia.
Si sa, i pugili non hanno "er sarchiapone"
(la minchia per intenderci) nwe tantomeno
il cervello.
Francesco Adamelli
7 febbraio 2006 alle ore 00:10Giuseppe RUSSO 06.02.06 23:57 ha scritto:
[...]
Se penso che tutto quello che accade oggi deriva dall'ignoranza immensa del passato o meglio dei nostri predecessori, non sò a voi ma me viene facilmente da vomitare...che la + grande idiozia di massa (l'esistenza di un "Divino", ed a maggior torto di un Dio unico) ancora oggi possa così tanto influenzare (minacciare ?) la vita su questo nostro strano pianeta, io non lo concepisco...
Grande grande grande tristezza :( :(
Giuseppe, fattelo dire da un ateo (cioé io): hai scritto un sacco di stronzate!
Le religioni sono legittime e da rispettare profondamente.
Il problema è che si fa confusione tra la filosofia pura e il "catechismo" impartito al popolo bue: la filosofia religiosa è spesso saggia e illuminante, il problema è la merda che viene inculcata alle masse per strumentalizzarle ed asservirle.
Il problema è l'IGNORANZA DEL RISPETTO, non l'ignoranza in senso assoluto (quella se la contende più o meno tutto il genere umano senza eccezioni)!
Luca Sirotti
7 febbraio 2006 alle ore 00:10Non voglio criticare le tue opinioni su Beppe Grillo, però non ho letto nel post che Ruini fomenta l'odio religioso. Forse potresti sbloccare il caps lock e leggere un pò meglio.
Ciao
Luca
Gianni Risola
7 febbraio 2006 alle ore 00:10VIVA VENDOLA, VIVA ZAPATERO !!!
un passo per volta, le cose cambieranno ...
l'alternativa più rapida sarebbero state le bombe ...
ma siamo contrari !
Cià
Simone Grassi
7 febbraio 2006 alle ore 00:11La cara Santa Romana Chiesa,
parla bene e razzola male.
Non c'è bisogno di guardare l'intransigenza verso le altre religione, basta la vergognosa negazione dell'essere umano in quanto tale, nell'avversione verso i gay ed gli omosessuali in generale. La MALAFEDE di fare spot pro 8x1000 a favore della chiesa (perchè gli altri che usufruiscono dell'8x1000 costruiscono armi), dei soldi della chiesa investini COME FANNO PAESI IN GUERRA,
smettete di parlare ed iniziate a fare quello che dice Gesu, sono sicuro che anche i laici vi renderebbero onore e magari fra 100 anni saremmo tutti orgogliosi di avere il papa in Italia.
Ognuno è libero di parlare e dire la propria, frati, preti, suore, vescovi, rabbini e compagnia bella, tutti inclusi! Il vostro problema è che volete imporre regole che mennemo i cosidetti praticanti vogliono rispettare, e nel frattempo in africa abbiamo portato povertà, il 50% di malati di AIDS (perchè ovviamente il profilattico non si può usare, bisogna essere casti, come i preti pedofili, come Casini che è divorziato, quindi ora è fidanzato e certamente non può fare l'amore con la sua "morosina") e vi pulite la coscienza con 4000 missionari che si fanno il culo per tutti gli altri.
Vergognatevi, Gesu non si rispecchia certo nei vertici della "Santa" Romana Chiesa. Dio non è morto, è DISGUSTATO!
Ciro Bonaventura
7 febbraio 2006 alle ore 00:11Come minimo tyson si mette a pecorina e se fa inchiappettare.
Visto che alle donne è capace solo di
spaccarle la faccia.
Si sa, i pugili non hanno "er sarchiapone"
(la minchia per intenderci) nwe tantomeno
il cervello.
Antonio amati
7 febbraio 2006 alle ore 00:13AMICO, mi dispiace deluderti,
ma hai visto VENDOLA come in puglia, alla Conferenza Episcopale Italiana nel summit sull'Eucarestia, coem si è andato a fare la comunione?
Misteri della sinistra.....
Alessandro Calasanzio
7 febbraio 2006 alle ore 00:13Il problema è malposto. Un genitore ha il dovere di educare i propri figli. Non di inculcargli le proprie idee. Mandare a catechismo un bambino significa fargli decidere che fede vuole avere, e soprattutto se le vuole avere. Impedirglielo sarebbe stupido. Di certo il problema sta come sempre alla radice. La scelta di Beppe (e di molti genitori) andrebbe bene se al bambino venisse insegnata (perlomeno) l'esistenza di altre fedi, nonchè dell'agnosticismo. Ciò è compito della scuola. Esiste un insegnamento PER LEGGE, anche se sulla carta poi non viene mai attivato: Storia delle religioni. Ma al suo posto la LAICISSIMA scuola italiana prevede solo la Religione, ovviamente solo ed esclusivamente CATTOLICA. Il sistema va bene in una scuola integralista. Come la nostra. E' quindi il sistema ad andare cambiato. Non la coscienza degli individui. Insegnerebbe tra l'altro valori fondamentali come il RISPETTO per ogni scelta, sia essa la fede, i valori, il tipo di unione che si vuole costruire con il proprio partner etc. Mi stanno calpestando i Pacs. Io e mia morosa abbiamo preso la decisione
che tra qualche anno NON ci sposeremo e sarà un NON matrimonio da favola. Il tutto grazie a gente come Casini-Amadinejad che nonostante la sua difesa del matrimonio, ha distrutto la sua famiglia e ancora deve ufficializzare il suo attuale legame. O come ruini e il BarbaPapa che non sanno una cippa di cosa è l'amore salvo averlo imparato nelle caserme della Wermacht. Quanto adoravano l'ora della doccia! Lasciamo stare comunque. Io spero solo che questo clima si plachi. Ne ho altamente le palle piene.
Cordiali saluti.
Ale.
giorgio bianchi
7 febbraio 2006 alle ore 00:14Ne ho cosi' le palle piene dei vari casini, ciprie e capelli finti che sono andato a vivere negli Usa.
Mi vergogno che casini anziche' finire in galera rivesta un alto ruolo.
Grazie Dipietro per aver provato a fare il tuo mestiere, molti sono morti per questo.in Italia per fare cio' che hai fatto tu (che sarebbe normale in un paese civile) bisogna essere degli eroi.
Che schifo quest'Italia alla roescia.
Mi auguro che casini crepi tra terribili sofferenze
giulio burchiani
7 febbraio 2006 alle ore 00:14scusa sebastiano ma, a parte il fatto che, se il blog ti fa schifo, nessuno ti obbliga a venirci, questo: "L'ODIO VIENE ALIMENTATO DA COGLIONI COME GRILLO, CHE NON HANNO LA PIU' PALLIDA IDEA DI COSA SIA LA RELIGIONE E LA CHIESA" cosa vuol dire??
e complimenti per "IO MI ABBASSO AL VOSTRO STESSO LIVELLO RIVERSANDO PAROLE COME MERDA, CACCA, COGLIONI."
Cmq ruini&C. possono dire quel che vogliono, ma le loro opinioni non contano certo più di quelle di chiunque altro, e certo non deve diventar legge per forza quel che dicono loro.
se hai qualcosa di meglio da dire, dillo pure.
Emilio Rota
7 febbraio 2006 alle ore 00:16Ruben, hai mai conosciuto un cardinale??
Perchè lo tratti come un mullah??
Meditate, gente, meditate.
Elisabetta Carosi
7 febbraio 2006 alle ore 00:18E' la manipolazione delle masse.
LA MANIPOLAZIONE DELLE MASSE!
Che si cominci noi buoni,
propositivi,onesti,giusti se non altro
perchè amanti della
PACE UNIVERSALE
a MANIPOLARLE.Non è PECCATO farlo.
BASTA CON LO SCONTRO DI RELIGIONI
BASTA CON LO SCONTRO DI CIVILTA'
BASTA CON LO SCONTRO DI CULTURE
LA GUERRA DI TUTTI CONTRO TUTTI
Questo il mio assioma:
"Non ci vuole niente per fare un conflitto se vincono i malefici manipolatori.
Non ci vuole niente a fare la pace se vincono i benefici manipolatori".
Le forze della cultura di pace devono unirsi e lavorare seriamente e INSIEME.
Idee pericolose per i
SIGNORI DELLA GUERRA TUTTI.
Cervelli critici,i nostri,che
DEVONO USCIRE DA QUI.
Io una buona strada alternativa
l'ho trovata:il blog del Beppe
e le iniziative che ne sono sorte.
Ora anche Di Pietro ne ha aperto uno.
Altra ottima fonte d'nformazioni.
Ci sono persone che non ce la fanno più di questa
PROPAGANDA TERRORISTA E GUERRAFONDAIA.
FACCIAMO LA NOSTRA PROPAGANDA PER LA PACE TRA I POPOLI TUTTI.
In un
TEMPO DI PROPAGANDE solo la
PROPAGANDA OPPOSTA può
TENTARE di CAMBIARE LA STORIA.
Anche io sono in GUERRA.
Guerra alle ingiustizie,mio obiettivo da sempre.
SPAZIO AL DIALOGO E ALLA MEDIAZIONE.
UOMINI DI BUONA VOLONTA CHE DIALOGANO...mettendo nel conto anche Don Andrea Santoro,ed altri,che qualcuno ha mandato ad ammazzare perchè cercava di avvicinare le tre religioni monoteiste:
ebraismo, cristianesimo e islam
Ad Instambul c'era riuscito,lavorava per questo.Il dialogo c'era.Faticoso ma c'era.C'era appunto.
Ora spero che ci siano altri che, raccogliendo il suo lavoro,possano proseguire la strada da lui aperta.
Con cuore,cervello e passione.
giulio burchiani
7 febbraio 2006 alle ore 00:19scusa sebastiano ma, a parte il fatto che, se il blog ti fa schifo, nessuno ti obbliga a venirci, questo: "L'ODIO VIENE ALIMENTATO DA COGLIONI COME GRILLO, CHE NON HANNO LA PIU' PALLIDA IDEA DI COSA SIA LA RELIGIONE E LA CHIESA" cosa vuol dire??
e complimenti per "IO MI ABBASSO AL VOSTRO STESSO LIVELLO RIVERSANDO PAROLE COME MERDA, CACCA, COGLIONI."
Cmq ruini&C. possono dire quel che vogliono, ma le loro opinioni non contano certo più di quelle di chiunque altro, e certo non deve diventar legge per forza quel che dicono loro.
se hai qualcosa di meglio da dire, dillo pure.
giorgio bianchi
7 febbraio 2006 alle ore 00:19Ne ho cosi' le palle piene dei vari casini, ciprie e capelli finti che sono andato a vivere negli Usa.
Mi vergogno che casini anziche' finire in g rivesta un alto ruolo.
Grazie Dipietro per aver provato a fare il tuo mestiere, molti sono morti per questo.in Italia per fare cio' che hai fatto tu (che sarebbe normale in un paese civile) bisogna essere degli eroi.
Che schifo quest'Italia alla roescia.
Mi auguro che casini crepi tra terribili sofferenze. Mi auguro che il suo Dio che insulta ogni momento con la sua esistenza,
Luca Sirotti
7 febbraio 2006 alle ore 00:21Non voglio criticarti per le tue opinioni su Beppe Grillo sono opinioni tue, va bene così.
Però mi dovresti dire dove, nel post, è scritto che Ruini incita all'odio religioso.
saluti
Giorgio Spiga
7 febbraio 2006 alle ore 00:21Mondo Malato!
Gianni Risola
7 febbraio 2006 alle ore 00:24AMICO ... NE,
la comunione si prende non si fa !
che Vendola abbia preso la comunione non mi stupisce,
che uno di sinistra sia credente neanche,
che qualcuno invece capace di scrivere e pensare riesca a fare queste "alte" considerazioni mi stupisce non poco,
è solo un esempio, ma è come se qualcuno dicesse che se sei di destra, sei un fascista, un nazista, e se hai ottant'anni, hai sicuramente partecipato al progetto di stermio degli ebrei.
... o si ?
Cià Cià
Leonardo Scalsini
7 febbraio 2006 alle ore 00:24Non voglio fare l'acculturato, ma se non ricordo male, che religione e fede dovevano essere scisse lo diceva un personaggino a caso circa 500 anni fà... Si chiamava Dante Alighieri! Pur essendo credente e praticante, la penso come la persona appena citata! Scusate se questo pensiero può sembrare superficiale... Leonardo 20 anni Pisa!
Giuseppe RUSSO
7 febbraio 2006 alle ore 00:25x A.Amati...argomentazione fiacca x niente...e poi i luminari che hai citato non si possono definire veramente credenti (o allora tu hai altre fonti delle mie) e anche se fosse sempre educati in sacrosanto "stile" giudeo-cattolico che ha senz'altro influenzato anche il loro sapere e creatività...
x F. Adamelli...chi mi/ci dice che le stronzate non le scrivi tu tra noi 2 ? Semmai visto che sono ancora svegli (almeno io) dimmi QUALI sarebbero le stronzate...circostanzia bimbetto, circostanzia invece di dare sul generico...se tu sei ateo, io sono nato ieri sera a quest'ora..."Le religioni sono legittime e da rispettare profondamente.
Il problema è che si fa confusione tra la filosofia pura e il "catechismo" impartito al popolo bue: la filosofia religiosa è spesso saggia e illuminante, il problema è la merda che viene inculcata alle masse per strumentalizzarle ed asservirle.
Il problema è l'IGNORANZA DEL RISPETTO, non l'ignoranza in senso assoluto (quella se la contende più o meno tutto il genere umano senza eccezioni)!"...m'hai fatto ridere m'hai fatto...potrebbe anche essere che ti senti ateo, credi di essere ateo, ma dopotutto non sai di essere credente !! Dai su...getta la maschera, non ti meniamo sai...tutt'al+ io rido un pò :)
Leonardo Scalsini
7 febbraio 2006 alle ore 00:26Non voglio fare l'acculturato, ma se non ricordo male, che religione e fede dovevano essere scisse lo diceva un personaggino a caso, circa 500 anni fà... Si chiamava Dante Alighieri! Pur essendo credente e praticante, la penso come la persona appena citata! Scusate se questo pensiero può sembrare superficiale... Leonardo 20 anni Pisa!
liliana pace
7 febbraio 2006 alle ore 00:27Se qualcuno di voi non l'ha letto, vi consiglio di leggere il libro "Il signore delle mosche"
Mi sembra che spieghi molto bene la genesi di comportamenti irrazionali che ogni tanto purtroppo si affacciano nella storia e bloccano il percorso di civiltà a cui l'umanità dovrebbe tendere.
Quei bambini che si trovano da soli a lottare per la sopravvivenza, riescono a stabilire, usando il buon senso, un accettabile livello di convivenza e una forma condivisa di democrazia.
Poi accade l'irrazionale, la paura per un qualcosa di sconosciuto ottenebra il cervello e scatena gli istinti più animali. Quelli che più hanno paura si inventano un dio, le armi, le gerarchie, i simboli.
Non è questo il cammino della civiltà? un'eterna lotta fra pulsioni irrazionali che portano l'uomo spaventato ad affidarsi a un essere superiore che lo rassicuri, e un quieto uso delle facoltà pensanti che lo spingano ad affidarsi alle proprie forze per comprendere e padroneggiare le difficoltà della vita.
Stabilito questo, io credo comunque che non dobbiamo tanto chiederci se le religioni siano buone o cattive, ma capire che sono usate dagli uomini per controllare e sottomettere altri uomini. Il laicismo degli Stati era una conquista di civiltà diffusa in Occidente dall'Illuminismo e dalla Rivoluzione Francese, pensavamo che erano principi ormai condivisi e accettati da tutti, e invece ci ritroviamo dopo ben tre secoli a tornare sui nostri passi, spinti da paure irrazionali verso i diversi, verso chi non la pensa come noi. Ma proviamo un pò a metterci nei panni di altri popoli, per esempio dei Palestinesi: abbiamo lasciato per 60 anni incancrenire una situazione che poteva essere risolta semplicemente rispettando non solo a parole il sacrosanto diritto a vivere nel loro paese. Perchè ci meravigliamo che gente senza potere, senza protezioni, privati dei più elementari diritti di ogni essere umano, trovino in forme sempre più fondamentaliste di religione uno scudo per le loro paure?
Peppe Dantini
7 febbraio 2006 alle ore 00:28Sono perfettamente d'accordo. Giusto ieri scrivevo di a questo proposito:
http://www.pleonastico.it/modules/news/article.php?storyid=55
Solo un appunto caro Beppe. Perchè togliere i crocefissi dai luoghi pubblici? Sarebbe una proibizione che va contro ciò che tu ed io (e tanti altri) sosteniamo: la libertà di espressione non fa sconti, o c'è o non c'è.
Altrimenti un frate non potrebbe più circolare con il saio, e una musulmana andare a capo coperto.
ilBuonPeppe
------------------
www.pleonastico.it - Alla riscoperta del buon senso
marco di natale
7 febbraio 2006 alle ore 00:28.....è vero, hai ragione, siamo tutti coglioni, grazie per averci portato il sacro verbo del tuo padrone........ora che hai svolto la tua missione, perchè non prendi le tue chiappe e le porti altrove?
Tanto qui non ci arriviamo alle altezze del tuo pensiero,ed è inutile che urli, o ti pagano di più perchè il post è più visibile?
Qui non si fà questione di dx o sx, se sei disonesto te lo sbattiamo in faccia......per mia diretta esperienza, la chiesa, sulle questioni della vita, come le chiami te, sà solo vietare, e per quello che mi riguarda ,li considero quasi uguali ai vari integralisti che girano sul pianeta, e come mi devo difendere da tutti gli altri, mi devo difendere pure dai preti, visto che non sono libero, secondo preti e cardinali, di convivere ed avere dei diritti civili, che tutelino me e la mia compagna.
...e poi non la fà tutta sta schiuma, rischi di affogarci dentro.
Antonio amati
7 febbraio 2006 alle ore 00:28Scusa, ma Rubbia recentemente ha anche scritto un libro sull'esistenza di Dio; Einstein invece era ebreo
alfredo cavina
7 febbraio 2006 alle ore 00:37infatti,
pero' lo appendi in casa tua e non negli uffici pubblici di uno stato laico.
Antonio amati
7 febbraio 2006 alle ore 00:30Scusa, mi sono sbagliato: non era Rubbia, ma Zichichi
Mauro Belgiorno
7 febbraio 2006 alle ore 00:31SONO ANNI CHE VOTO DI PIETRO E FINCHE' SI CANDIDERA' CONTINUERO' A FARLO!
Sono di anche ex tesserato del suo partito che aveva una sede nel mio paese (in provincia di Caserta) e che ora, per l'ignoranza dei miei concittadini, non c'è più. A me non frega niente, peggio per loro. Io continuerò a votare e credere nelle persone oneste come Lei, Onorevole (Lei sì che si può permettere questo appellativo).
bernardo serrini
7 febbraio 2006 alle ore 00:31E te come ti definiresti? se gli altri sono "no global" o estremisti di sinistra tu potresti essere definito un "baciapile sboccato".
Magari che dici, se non hai niente da dire o se hai solo da sparare insulti, non sarebbe meglio se passassi il tempo su www.thehun.com? Magari ci trovi anche il tuo amico Ruini.......
carmine dei frati
7 febbraio 2006 alle ore 00:32Gli estremisti sono in mezzo a noi. Anche nel blog.
Cosa vuol dire pulirsi il c..o con la sindone o mettere un vignettista in ascensore e dare del finocchio a tyson?
Qua si parla di vignette ironiche e di una reazione primitiva e spropositata! Altro che vignette estremiste!. Non tutti i religiosi sono ignoranti, non tutti i musulmani sono terroristi, QUINDI tutti i musulamni sono ignoranti!
Ahhh..la logica!
Elisabetta Carosi
7 febbraio 2006 alle ore 00:34Ignoranza ed arroganza stanno distruggendo il mondo.
Atteggiamenti fondamentalisti,credere che la propria fede sia
l'unica che debba eistere,IMPEDISCONO IL DIALOGO.
Le vignette sono di settembre.Perchè solo oggi le rivolte?
Chi manovra le masse?
A chi giova infiammare quella parte del mondo?
Perchè mi viene in mente
LA GRAN VOGLIA CHE
HANNO DI ATTACCARE L'IRAN?
Perchè?
Un'atea...per forza
e sempre più convinta.
Cosa sono quelle regole,di tutte le religioni,se non la VOLONTA' di tenere SOGGIOGATE le masse?
Mi chiamo fuori!
carmine dei frati
7 febbraio 2006 alle ore 00:36GRANDE ELISABETTA! La stessa cosa e' venuta in mente a me. Una roba vecchia di 5 mesi adesso viene comoda come presupposto per attaccare l' Iran! ASpettiamo che uccidano un paio di preti cattolici in piu' e che brucino qualche altra ambasciata, poi verra' qualche sedicente studio che mostra le testate nucleari puntate sul VAticano e ZAC...un' altra guerra, questa volta in Iran!
Elisabetta Carosi
7 febbraio 2006 alle ore 02:02AHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAH
Testate nucleari sul vaticano?
ahahahahahahahahahahah
Mi fermo qui
adriano querini
7 febbraio 2006 alle ore 00:38Siccome sappiamo benissimo tutti -loro meglio di noi "che allah non esiste", é inutile rompersi troppo i coglioni con queste stronzate.
E' ovvio comunque che il loro é solo un pretesto per far casino, ma é comunque inquetante il fatto che per un'assurdità cosi si arrivi a tanto. Che scrupoli può farsi una persona cosi nei nostri confronti?
SI STANNO AMERICANIZZANDO!!!!!!!!!!
Antonio amati
7 febbraio 2006 alle ore 00:39Questa storia che da marzo l'Iran venderebbe il petrolio in Euro è vera? che fonti ci sono?
Camillo Macaluso
7 febbraio 2006 alle ore 00:56http://www.businessonline.it/1/EconomiaeFinanza/913/Euro_Dollaro_e_scambi_petroliferi_la_minaccia_Iran.html
oppure:
http://www.servizidiborsa.it/edi_view.php?n=4596
quello ke so l'ho letto da li
Antonio Cataldi
7 febbraio 2006 alle ore 00:39I musulmani,i cattolici,i preti,i mullà,le vignette sataniche,le bestemmie,gli anatemi,le bruciate di bandiere e palazzi,le guerre di religione,le preghiere inutili,i preti omosex e pedofili,ma che schifo!!.Ma abbandonate le religioni,abbracciate il personal jesus,e vivrete piu' felici tutti!! Capisc'a me,o no?
francesco venditti
7 febbraio 2006 alle ore 00:40Poesia di francesco venditti
Sangue bollente nelle vene.
Ribolle come ruhm d'annata.
Acarezza il fegato.
Da un bacio ai polmoni.
Abbraccia il cuore.
Assaporo l'oblio.
L'essenza.
Della vita.
Giuseppe RUSSO
7 febbraio 2006 alle ore 00:40x F. Adamelli...fattelo dire da un ateo antimistico convinto come il sottoscitto: tu hai parecchia confusione in testa: la "filosofia religiosa" non esiste; semmai si chiama teologia che è esattamente l'opposto della filosofia pura come anche tu hai citato...se poi (come x me) ammettiamo che la teologia è basata sull'esistenza di un'ambiente mistico oltre questa vita terrena che (x me e gli atei veri come me) è ripeto un'idiozia di base, rimane la sola filosofia come unica "scienza" dell'umano e formazione di una coscienza individuale e relativa morale...
Magari t'invito a leggerti Trattato di Ateologia di Michel Onfray...ottimo libro recente x sgrossare un pò l'argomento.
Notte.
Gianni Risola
7 febbraio 2006 alle ore 00:43... "l'esistenza di Dio", se potete leggete "la sesta prova" di Laurence Cossé edizioni Garzanti-Elefanti, è solo un romanzo, ma lascia riflettere su come la chiesa ci tiene in sospeso con questi "misteri".
poi un altro libro, "Il razzismo spigato a mia figlia" di Tahar Ben Jelloun, ed. Bompiani-Passaggi
leggete prima di vomitare odio.
Cià Cià
flavio lupi
7 febbraio 2006 alle ore 00:43Come al solito, quando qualcuno indica la luna... la maggioranza continua a guardare il dito.
Si continua a non capire, o far finta di non capire, che la religione non c'entra è solo un pretesto per far in modo che "quest'odio che mai non avvicina... giova a chi regna dividendo..." (come qualcuno scrisse nel lontao 1845) mussulmani contro cristiani... ebrei contro mussulmani... cattolici contro protestanti (credo accada ancora in Irlanda.. o sbaglio?!) è tutto un pretesto e mi rincresce dirlo.... ma è scemo e ignorante, come la maggior parte di quelli che vengono scatenati per fomentare odio e disordine, chi ci crede ancora.
Se leggete il Corano o i Vangeli da alcuna parte si predica la guerra e l'odio e il giudizio ultimo spetta solo al Dio (che credo sia lo stesso per tutti... visto che abbiamo in comune la maggior parte dei profeti).
Per finire la Luna che qualcuno vorrebbe farci notare... ma vista la dimensione credo potremmo riuscire a vederla tutti senza bisogno di aiuto... è che la devono smettere di mescolare ideologia e stato.
Lo Stato dev'essere laico e le leggi devono essere fatte non a rigor di ideologia (teologica o politica che sia) ma di giustizia, equità e libertà (PUNTO)
Ora se volete continuate a guardare il dito e a citare il vecchio testamento... o il nuovo.. oppure il corano... o quello che vi pare... magari il capitale... ma ricordatevi che nemmeno Dio ha impedito all'uomo di peccare (credo si chiami libero arbitrio... una cosa che Dio ci ha dato... e che i teologhi ci vorrebbero togliere ed anche i politici a quanto pare), quindi perchè lo vorreste far voi?! Quello che però ha fatto, è che l'ha punito perchè non ha rispettato le sue leggi (questo, invece, credo si chiami Giustizia).
Andre Otten
7 febbraio 2006 alle ore 00:52Dicono il volere di HALLA' se ti capita qualcosa.
Stasera a Roma un pulmann di affaristi turchi, (concessionari d'automibili che sicuramente dovevano ad avere a che fare con monteprezzemolo-fiat-agnellato) è riuscito a precipitare in zona centro. 12 morti molti feriti.
Evidentemente Hallà non era daccordo che comprassero quei catorci della fiat e li ha puniti.
Pare!
Elisabetta Carosi
7 febbraio 2006 alle ore 00:54@SEBASTIANO MANCONI
ECCO L'ENRICO TOTI DELLA SINISTRA:
http://img211.imageshack.us/img211/9105/giuliani1ae.jpg
ED ECCO LA PASSATA DI POMODORO MARCA CARLO GIULIANI
http://img255.imageshack.us/img255/5421/giuliani20om.jpg
PER LA SERIE UN COGLIONE IN MENO AL MONDO.
SPERO DI VEDERE TANTI ALTRI GIULIANI PER TERRA
Sebastiano Manconi 06.02.06 23:47 | Rispondi al commento |
Ti dico solo
VERGOGNATI
anche se avrei
tanta voglia di dirti
che avrei bisogno di CARNE
per un RAGU'.La tua.E delle parti basse.
Molto basse.Un altro cog....e in meno.
VEGOGNATI!
Ah la PACE
a volte con certe BESTIE
è proprio DIFFICILE!
P.s.:Beppe,impedisci a questo indirizzo mail di postare.E' un essere INDEGNO.Non ha diritto di parola.Solo di galera!
luca coiro
7 febbraio 2006 alle ore 00:54è assurda una reazione così dei paesi islamici e di quelli europei.
è assurdo perchè in parte siamo anche noi responsabili
dio e la religione è una cosa
lo stato un'altra.
una vignetta, anche di cattivo gusto deve avere il diritto di espressione, come altre cose, altrimenti dalla vignetta si rischia di passare ad altro!
Tonel Dino
7 febbraio 2006 alle ore 02:01Raga... ci stiamo ricadendo piu o meno tutti..
Che non sia tutto pilotato come al solito?? non mi sorprenderebbe se le Vignette fossero state commissionate da un qualche pezzo grosso mussulmano..(approfittando quindi dell'ignoranza dilagante di una parte dei fedeli islamici..) o da un qualche pezzo grosso Americano o simile (per lo stesso motivo) onde causare una probabile reazione... premessa poi per una "giusta e indignata reazione".. piu o meno come: torri gemelle- guerra in iraq.. ergo attacco all'europa, minaccia nucleare, Iran- altra guerra altro borbandamento???Che non sia tutto un preparativo a lungo termine? Le suddette vignette sono state pubblicate in Danimarca in Settembre!!Perche solo ora la reazione? chi soffia sul fuoco e perche?
Antonio amati
7 febbraio 2006 alle ore 01:04Ayei, hpo trovato la frase per voi:
In una società impregnata di tecnologia come la nostra, ma sempre più assediata da nuovi profeti, impeti di irrazionalità e falsa ricerca del meraviglioso, allontanarsi dalla scienza o permettere che venga demonizzata, significa in realtà consegnarci ai veri demoni: l'irrazionalità, la superstizione, il pregiudizio, ed entrare in un'epoca di nuovo oscurantismo" - "Carl Sagan
Non la condivido pienamente, ma il suo autore è un grande
Antonio amati
7 febbraio 2006 alle ore 01:10Per gioave:
scusa, non era Rubbia, ma Zichichi: ha anche scritto un libro pubblicato recentemente atto a dimostrare l'esistenza di dio, quello della chiesa cattolica, per intenderci.
Einstein invece era Ebreo, e credeva in Dio: celebre è la sua frase" Dio non gioca a dadi" per attaccare coloro che credono nella casualità delle cose e del creato
dario raugna
7 febbraio 2006 alle ore 01:14Ragazzi è triste dirlo ma bisogna assolutamente fare un saltino all'indietro nella storia per rileggere ciò che gli illuministi ci hanno lasciato in eredità.
Non mi sento rappresentato da nessun Dio ma darei la vita per difendere la democrazia e la libertà.
Al mondo islamico non dobbiamo contrapporre un altro Dio, ma stringerci attorno al nostro stato di diritto perché esso rappresenta la più grande eredità del passato.
Diego Satanino
7 febbraio 2006 alle ore 01:16etsise non oiD
flavio lupi
7 febbraio 2006 alle ore 01:18e tu!... credi sia aria quella che respiri?
enio nanio
7 febbraio 2006 alle ore 01:27Quer poro omo.. er cardinal Ruini sa da ricorda
prima de parla'..che a Roma ar tempo de li papi te daveno foco..
poi er puzzo de l'arrosto..e er costo della legna ...sempre in nome de Cristo ...pe' rispamia' te mettevabo alla forca....
come co' PASQUINO....
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Quod non fecerunt barbari, fecerunt Barberini, cioè "Quello che non hanno fatto i barbari, hanno fatto i Berberini.
Questa frase molto famosa è una "pasquinata" dedicata a Urbano VIII Barberini (1623-1644): è il papa che ha permesso di usare le decorazioni in bronzo del Pantheon per fare il Baldacchino di San Pietro in Vaticano.
Le "pasquinate" sono perciò gli scritti satirici che, per secoli, sono stati messi su una statua frammentaria conosciuta come Pasquino. La statua si trova su un lato di Palazzo Braschi a Roma, vicino a Piazza Navona.
Ecco qualche altra pasquinata famosa:
Per la morte di papa Alessandro VI Borgia (1492-1503), accusato con tutta la sua famiglia di violenza, lussuria e crudeltà: Qui giace Alessandro sesto. È sepolto con lui / quanto venerò: il lusso, la discordia, l'inganno, / la violenza, il delitto.
Per la morte di papa Leone X Medici (1513-1520), famoso perché prometteva il Paradiso in cambio di soldi ("vendita delle indulgenze"), soldi che usava per pagare i grandi progetti artistici a Roma e a Firenze: Gli ultimi istanti per Leon venuti, / egli non poté avere i sacramenti. / Perdio, li avea venduti!
Dopo la morte di papa Clemente VII de' Medici (1523-1534), provocata forse dalla scarsa bravura del suo medico, sulla statua viene messo il ritratto del medico con la scritta: Ecce qui tollit peccata mundi (Ecco quello che toglie i peccati del mondo).
Sebastiano Manconi
7 febbraio 2006 alle ore 01:42SI, MI STAI CONVINCENDO,
E PIU' TORNI INDIETRO COL TEMPO PIU' MI CONVINCI.
SCALA I MILLENNI, E NON FERMARTI A VEDERE L'OGGI.
VUOI UN SANTINO DI SAN CARLO GIULIANI CAMIONETTIZZATO?
TIE'
http://img255.imageshack.us/img255/5421/giuliani20om.jpg
Diego Mugnaio
7 febbraio 2006 alle ore 01:31]]]]]]]]]]]]]]]]]]]]]]]]==============>>>>>>>>>>
Sul crocifisso in luoghi pubblici: mi dà fastidio xchè mi fa SCHIFO.
Ma possibile che di tutta la vita di Gesu avete preso la parte più macabra?
Perchè, x instaurare un senso di colpa nella gente?
Gesu è un grande, ma a scuola ci porto un Ken di Barbie impiccato!
E guai a chi me lo tira giu!
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Sebastiano Manconi
7 febbraio 2006 alle ore 01:39PORTATI L'IMMAGINETTA DI SAN CARLO GIULIANI CAMIONETTIZZATO, DAGLI TANTI BACETTI PRIMA DELLE INTERROGAZIONI VEDRAI CHE TI PORTERA' BENE.
LO FARANNO SANTO PATRONO DELLE LAND-ROVER
http://img255.imageshack.us/img255/5421/giuliani20om.jpg
Massimo Di Giovanni
7 febbraio 2006 alle ore 01:35In Italia il problema della chiesa cattolica, dell'ingerenza della chiesa cattolica, di ruini, di ratzinger, e prima di woytila,è direttamente legato all'ignoranza della gente, diffusa. Una volta ho parlato con un'assistente universitaria di diritto pubblico,mia coetanea, 28 anni,(decide se uno studente è preparato oppure no),che non sapeva che l'Italia è uno stato laico!Non conosceva l'art 8 della costituzione,"Tutte le confessioni religiose sono egualmente libere davanti alla legge," articolo che rompe con il confessionismo di stampo ottocentesco, che butta a mare il concetto di religione di stato! Se una futura prof universitaria si trova in queste condizioni; se mi dice,inoltre, (come ha pure fatto)che Ruini, prima del referendum, poteva dire tutto quello che sappiamo ha detto,(ignorando il primo comma dell' art 7 della costituzione"Lo Stato e la chiesa....sono indipendenti e sovrani), come possiamo meravigliarci poi che la gente normale dia importanza a questi tonacati fuori dal tempo e dal mondo, che parlano ancora dell'esistenza e dell' importanza dell'"oppio dei popoli" quando 4 miliardi di persone non mangiano nemmeno una volta al giorno?Come possiamo meravigliarci che la gente non si scandalizzi dell'8 per mille, che per le ripartizioni di quello che non viene destinato sul 740 diventa 80 per 100? Che nessuno abbia speso una parola per difendere il magistrato sospeso perchè si rifiutava di tenere udienze in presenza del crocifisso?
Ps 1 Alla futura prof ho detto di leggersi la Costituzione, e la mia ragazza si è incazzata perchè era amica sua.
Ps 2 una volta ho fatto un incidente, prima di operarmi mi hanno portato su un letto di ospedale con sopra un crocefisso, che ho fatto togliere.
Antonio amati
7 febbraio 2006 alle ore 01:37Dal Corriere della SEra di poco fa:
TEHERAN (Iran) - I giornali occidentali pubblicano vignette che risultano offensive per l'Islam? Dopo le proteste e le violenze degli ultimi giorni c'è anche chi ha deciso che il torto subito va ripagato con la stessa moneta. E' il quotidiano Hamshahri, il più venduto in Iran, che ha annunciato un concorso a premi per la realizzazione delle migliori vignette sull'Olocausto, in risposta alle vignette su Maometto pubblicate da alcuni giornali europei.
La notizia è stata data dall'emittente satelitare Al Jazira. «Si terrá un concorso internazionale di disegno sul tema dell'Olocausto», ha spiegato Farid Mortazavi, responsabile grafico del quotidiano Hamshahri, edito dal comune di Teheran.
Scommettiamo che adesso la libertà di espressione verrà censurata da quelli come Feltri che su Libero hanno pubblicato le vignette?
Carlo Mengali
7 febbraio 2006 alle ore 01:46una volta era la Chiesa che inquisiva i blasfemi nel medioevo.
Ora lo fanno i musulmani.
Qualcuno ha detto che i musulmani sono 1000 anni indietro.
forse ha ragione.
forse ha torto e sono 1000 anni avanti.
Ma come non si puo mettere nella stessa classe un bambino di 9 anni con uno di 15, cosi la Turchia e gli altri, non possono stare nella stessa comunita europea.
la diversità di mente è troppo grande.
Carlo Mengali www.serchionews.com
Massimo Di Giovanni
7 febbraio 2006 alle ore 01:51Ciao Rosso dalla Rabbia, hai ragione, però non ti accorgi di quanto è difficile questo tempo? Questo è un tempo in cui milioni di persone sono andate, da ogni parte d'Italia e d'Europa, a Roma ai funerali di un tizio che si affacciò sul balcone del palazzo della Moneda con Pinochet, che sgridò Cardenal perchè diceva che Il Vangelo e la Revolucion non sono(lo spagnolo non lo so) in contraddicion, che ha appoggiato tutte le peggiori dittature di nazi-fasciste del Sudamerica solo perchè sterminavano i comunisti. Compagni, è dura, io infatti, che ho sempre votato a sinistra, voto Capezzone, solo perchè è l'unico politico che non dice ai tonacati 2avete ragione".
Ps 1 Di Prodi mi sono già vergognato.
Ps 2 Hai dimenticato Lenin
Luca Molinelli
7 febbraio 2006 alle ore 01:52Caro Beppe,
davo un'occhiata al programma del conduttore detto:"chi striscia non inciampa 2" (Mentana) perchè l'1 sai benissimo chi è...
Doamanda 1): Ma quanto ti odia Mentana?
Doamanda 2): Ma quanta paura hanno di te le Televisioni?
Sei sempre più nominato nei programmi e i presentatori fanno sempre finta di niente.
Doamnda 3): Il tuo giornale "la settimana"lo metterei nelle edicole, faresti tremare ancora di più i potenti e le Tv.
Per quanto riguarda l'8 per mille... un filamto di report ha fatto capire che se non si barra la casella nella dichiarzioen dei redditi, ci sono giri tali che in ogni caso va un 8 per mille alla chiesa. e poi arriva la notizia in cui hanno rubato le offerte in una chiesa destiante ai poveri 5000 euro (mi sembra) e insieme lo stipendio del prete 3000 euro.
MAaaaaaaaaaaaaaaaHHHHHhhhhhhhhh O_O
Domanda 4) MA LE OFFERTE SONO TASSABILI?
Percè se così fosse, mi faccio pagare in offerte. Prendo una scatola di scarpe ci scrivo " Offerta per costruirmi una pensione" sono anche sicuro che gli euro arriverebbero a destinazione.
Massimo Di Giovanni
7 febbraio 2006 alle ore 01:52Ciao Rosso dalla Rabbia, hai ragione, però non ti accorgi di quanto è difficile questo tempo? Questo è un tempo in cui milioni di persone sono andate, da ogni parte d'Italia e d'Europa, a Roma ai funerali di un tizio che si affacciò sul balcone del palazzo della Moneda con Pinochet, che sgridò Cardenal perchè diceva che Il Vangelo e la Revolucion non sono(lo spagnolo non lo so) in contraddicion, che ha appoggiato tutte le peggiori dittature di nazi-fasciste del Sudamerica solo perchè sterminavano i comunisti. Compagni, è dura, io infatti, che ho sempre votato a sinistra, voto Capezzone, solo perchè è l'unico politico che non dice ai tonacati 2avete ragione".
Ps 1 Di Prodi mi sono già vergognato.
Ps 2 Hai dimenticato Lenin
Paco Magnani
7 febbraio 2006 alle ore 01:55Avete mai letto il libro "Ricordi dal futuro" di Erick Von Daeniken (+ di 60 Mio copie in tutto il mondo, tradotto in diverse lingue)? In breve e molto bene descrive gli assurdi temporali (ritrovamenti in passato di oggetti incongruenti col tempo in cui sono stati trovati - da qui il titolo del libro) che portano l'autore a credere che siamo stati contattati in passato da "uomini" venuti dallo spazio, da noi chiamati Dei o Dio o altro e che ci hanno trasmesso le loro conoscenze (o parte) e ci hanno permesso di progredire ed arrivare a quello che siamo oggi. Con molti passaggi/estratti dalla Bibbia e da altri testi religiosi che confermerebbero (o per lo meno sostengono) tale teoria.
Leggetelo.
omar conti
7 febbraio 2006 alle ore 02:55Non l'ho letto ma lo conosco di fama, lui e le sue fregnacce (si scrive cosi?): alcune sono vecchie, spiegate logicamente e riproposte con varianti da altri (vedi l'astronauta di Palenque, chiamato così dagli archeologi seri che lo scoprirono (!), ma lo chiamarono così per scherzo (!) causa la somiglianza (è stranoto che la moto spaziale è l'albero sacro e che rappresenta la caduta dalla vita alla morte).
x altre spiega : William Stiebing "antichi astronauti" se c'è ancora.
Omar Conti 07.02.06 02:53 |
Massimo Di Giovanni
7 febbraio 2006 alle ore 01:57Ciao Rosso dalla Rabbia, hai ragione, però non ti accorgi di quanto è difficile questo tempo? Questo è un tempo in cui milioni di persone sono andate, da ogni parte d'Italia e d'Europa, a Roma ai funerali di un tizio che si affacciò sul balcone del palazzo della Moneda con Pinochet, che sgridò Cardenal perchè diceva che Il Vangelo e la Revolucion non sono(lo spagnolo non lo so) in contraddicion, che ha appoggiato tutte le peggiori dittature di nazi-fasciste del Sudamerica solo perchè sterminavano i comunisti. Compagni, è dura, io infatti, che ho sempre votato a sinistra, voto Capezzone, solo perchè è l'unico politico che non dice ai tonacati 2avete ragione".
Ps 1 Di Prodi mi sono già vergognato.
Ps 2 Hai dimenticato Lenin
Omar Conti
7 febbraio 2006 alle ore 02:53Non l'ho letto ma lo conosco di fama, lui e le sue fregnacce (si scrive cosi?): alcune sono vecchie, spiegate logicamente e riproposte con varianti da altri (vedi l'astronauta di Palenque, chiamato così dagli archeologi seri che lo scoprirono (!), ma lo chiamarono così per scherzo (!) causa la somiglianza (è stranoto che la moto spaziale è l'albero sacro e che rappresenta la caduta dalla vita alla morte).
x altre spiega : William Stiebing "antichi astronauti" se c'è ancora.
omar conti
7 febbraio 2006 alle ore 02:56OPS, doveva andare nel post precedente, sorry
Massimo Di Giovanni
7 febbraio 2006 alle ore 01:59Paco, che vuoi dire?
Claudio Gianvincenzi
7 febbraio 2006 alle ore 02:01Caro Beppe,
la religione propone una verità unica, assoluta, data una volta per tutte. Ciò comporta la sua naturale aspirazione alla supremazia su tutti gli altri ideali che da essa divergono, considerati falsi. Non c'è scampo.
Se mandi i tuoi figli a catechismo li fai educare all'antidemocraticità.
Neppure Gesù (o quell'insieme di caratterizzazioni mitico-umane al quale è stato dato il nome del Cristo), in fondo, era poi così aperto all'accoglienza dell'alterità dei principii.
Antonio Verdoliva
7 febbraio 2006 alle ore 02:05Ciao Beppe,
è iniziata la campagna di Emergency per la costruzione di un Centro di Cardiochirugia a Khartoum, basta un sms al 48587.
Se pensi si possa diffondere scrivendolo in un post o in una nota al post; mi sono permesso di dirtelo perchè credo sia una giusta causa, poi per Gino Strada e per l' Africa, questo ed altro.
Buonanotte
Massimo Di Giovanni
7 febbraio 2006 alle ore 02:08Secondo me lo strapotere della Chiesa Cattolica in Italia è aumentato a dismisura, in ogni campo, (in politica c'era già, naturalmente)con il precedente papato.
Questo però mi consola: sono stati criticati anche Giulio Cesare e Napoleone e verrà criticato anche Woytila, criticato non solo sottovoce, ma inn modo da arrivare ad una Dewoytilizzazione.
enio nanio
7 febbraio 2006 alle ore 02:09un sonetto dedicato a SEBASTIANO MARCONI.....
..A BASTIA' TE PIACENO LI CACHI ...O DA QUA BOCCA SOLO CACHI...
Elisabetta Carosi
7 febbraio 2006 alle ore 02:15enio nanio 07.02.06 01:27 | Rispondi al commento |
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Discussione
SI, MI STAI CONVINCENDO,
E PIU' TORNI INDIETRO COL TEMPO PIU' MI CONVINCI.
SCALA I MILLENNI, E NON FERMARTI A VEDERE L'OGGI.
VUOI UN SANTINO DI SAN CARLO GIULIANI CAMIONETTIZZATO?
TIE'
http://img255.imageshack.us/img255/5421/giuliani20om.jpg
Sebastiano Manconi 07.02.06 01:42 |
TANA!
PURE VIGLIACCO!
Nascosto in un commento e con la solita cazzata.
A SORCIO,com'è che a me non hai risposto?
enio nanio
7 febbraio 2006 alle ore 03:06grazie Elisabe'.. poi te dedico un sonetto...
prima da na' a letto..adesso sto' a lavora'..
e nu sto' a scherza'...de tanto in tanto apro er blog de l'amico Grillo pe famme quattro risate..
Sebastiano Manconi
7 febbraio 2006 alle ore 02:18bernardo serrini
marco di natale
Luca Sirotti
giulio burchiani
SIETE PERSONE INTELLIGENTI? ALLORA METTETE DA PARTE I DISCORSI SULLA RELIGIONE PERCHE' LA RELIGIONE IN QUESTO CASO NON CENTRA UN BENEAMATO CAZZO.
SE IO FOSSI IL PRESIDENTE DELL'IRAN E VEDESSI CHE LA MIA POPOLARITA' STA CALANDO IN UNA POPOLAZIONE COME QUELLA IRANIANA CHE HA LE PALLE PIENE DEGLI AYATHOLLAH E CHE VUOLE VIVERE CON UN PIZZICO DI DEMOCRAZIA E LIBERTA' E SAPESSI CHE ATTORNO A ME CI SONO 400 MILIONI DI ARABI CHE VORREBBERO DISTRUGGERE ISRAELE, MI AFFACCEREI DAL BALCONE E DIREI LE STESSE COSE CHE HA DETTO IL PRESIDENTE IRANIANO, PARLEREI DI DISTRUGGERE ISRAELE E AVREI I 400 MILIONI DI ARABI AD APPLAUDIRMI.
IL PRIMO AD INVITARE L'INVASATO A UNA MAGGIORE MODERAZIONE QUEL'IDIOTA IN CERCA DI CONSENSI E' STATO PROPRIO UN AYATHOLLAH.
MA NON AVETE ANCORA CAPITO CHE DOPO LE ESTERNAZIONI DEL PRESIDENTE IRANIANO SONO BASTATE POCHE SCINTILLE PER SCATENARE IL FUOCO? DOPO PAROLE DEL GENERE BASTA UNA CAZZATA PER SCATENARE ODIO, E LA RELIGIONE E' SOLO UN PRETESTO USATO COME LO SI USAVA DA NOI NEL MEDIOEVO PER TENERE UNITO IL GREGGE DI PECORE.
MA IN QUESTO CASO LA RELIGIONE NON CENTRA, IL PRESIDENTE IRANIANO NON E' UN CAPO RELIGIOSO, E VA ALLONTANATO, ISOLATO, POSSIBILMENTE ELIMINATO FISICAMENTE.
UNA VIGNETTA CONTRO IL PROFETA, SENZA QUEL CONTESTO FATTO DI MINACCE ALL'OCCIDENTE E AD ISRAELE FORSE NON AVREBBE SCATENATO TANTO RISENTIMENTO.
IL PRESIDENTE IRANIANO NON E' L'IRAN, NON RAPPRESENTA L'IRAN. L'IRAN E' LA GENTE!!
E BADATE BENE, VOI DEL CENTRO SINISTRA, CHE PER L'ENNESIMA VOLTA PRENDETE LE DIFESE DI PERSONAGGI COME QUEL PAZZO. LA MAGGIORANZA DEGLI ITALIANI E' RELIGIOSA E NON SI SENTE AFFATTO OPPRESSA DALLA RELIGIONE. LA NOSTRA RELIGIONE NON E' PIU QUELLA DEI TEMPI DI GIORDANO BRUNO, E GLI ITALIANI HANNO VOGLIA DI STARE IN EUROPA, CON GLI EUROPEI, A DIFESA DELLA NOSTRA CULTURA. TOLLERANZA SI, MA PRIMA VENGONO I NOSTRI INTERESSI.
Giuseppe Salzillo
7 febbraio 2006 alle ore 02:20Abbiamo codici diversi.
Ogni popolo ha il suo. Le stratificazioni lessicali segnano la cultura di un popolo. E la cultura dei popoli mussulmani è diversa da quello dei popoli occidentali. E se i codici sono diversi tra loro, anche i modi di interagire differiscono l'uno dall'altro. Se sono state pubblicate quelle vignette ed intorno a tale pubblicazione è girata tanta altra informazione che si moltiplica in ora in ora a dismisura....mi vien da pensare che: Dopo ogni rivoluzione l'uomo ha sempre imparato nuove abitudini. I nostri nuovi abiti, grazie alla potenza della rete, si modificano cineticamente di minuto in minuto
adesso ci tocca affrontare la rivoluzione più importante: l'occidente e l'oriente diverranno coordinate di volta in volta sempre più sbiadite
e quello che sta succedendo è il prezzo pagare.
Se i mussulmani capissero che noi occidentali abbiamo favorito lo svincolamento della vita quotidiana dai riti ed i miti religiosi e che dunque ci è dato anche ridere di ciò
infondo perché no? Se gli occidentali capissero che nei codici, nella cultura dei mussulmani, il nome di Maometto è sacro e dunque non entra in gioco con l'umorismo caricaturale
.se
appunto
questo è il prezzo da pagare. Non dico che abbisogniamo di nuova censura
no
per l'amor di Dio! Ma almeno impariamo a modularci l'uno con l'altro
il nostro codice
.con il loro
la nostra cultura
.con la loro.
Dino Tonel
7 febbraio 2006 alle ore 02:23Raga.. non é che ci stiamo ricadendo?? Non é che forse ci stan di nuovo prendendo in giro e cercano di creare le premesse per una nuova invasione? Si sa che la liberta di espressione é un principio fondamentale nei ns. paesi civili(e qui escludo peró l'italia) ma si sa anche per certo come il mondo islamico-mussulmano questo non lo possa ancora capire. Non mi stupirebbe quindi se tutta sta sceneggiata sia voluta e le vignette ssiano una brillante idea di qualche burattinaio professionista. Le vignette sono state pubblicate in settembre.. e non e successo nulla. Mi chiedo allora perche tutto sto tam-tam solo ora? Si é forse cercata una prevedibile reazione per essere poi in un futuro giustificati ad una REAZIONE? Chi soffia sul fuoco dell'ignoranza estremista? Qualcuno che vuole sganciare una bomba dalle nostre parti? Qualcuno che voule sganciarla di nuovo dalle loro? Non saprei.. ma qualcuno ha preso bene la mira e gettato un fiammifero acceso in un barile di petrolio.. BOOOOMMMMM!!
Omar Conti
7 febbraio 2006 alle ore 02:25...dal Corriere:... quotidiano Hamshahri, il più venduto in Iran...concorso vignette olocausto...
Secondo me sarebbe una bellissima lezione per quei grossi "bip" se arrivassero vignette satiriche made in Israele. Che, tra parentesi, credo sul tema esistano già.
Sulla satira e l'autoironia, fin quasi all' autosfottersi benevolmente, gli ebrei distanziano tutti.
Le vignette x me: escluse le "caricature" che Vauro +o- giustamente critica, alcune sono carine e fanno sorridere amaro, come quella sui Kamikaze...
Luca Gabbrielli
7 febbraio 2006 alle ore 02:27Che bello. Esiste almeno una persona che pubblicamente scrive:"Fosse per me abolirei l'otto per mille, i crocifissi nei luoghi pubblici, i simboli religiosi nei partiti, l'uso della fede a scopi elettorali, personali, economici.
Abolirei ogni influenza di mullahcardinalirabbini sullo Stato e punirei con leggi molto severe l'incitamento all'odio religioso."
Non esiste UN SOLO POLITICO, uno solo, che direbbe queste cose. Nemmeno il più estremista, nemmeno il più sconosciuto o il più matto.
Beh, ma anche i giornalisti non lo dicono... meno male che almeno Beppe lo fa.
Dino Tonel
7 febbraio 2006 alle ore 02:28Raga.. non é che ci stiamo ricadendo?? Non é che forse ci stan di nuovo prendendo in giro e cercano di creare le premesse per una nuova invasione? Si sa che la liberta di espressione é un principio fondamentale nei ns. paesi civili(e qui escludo peró l'italia) ma si sa anche per certo come il mondo islamico-mussulmano questo non lo possa ancora capire. Non mi stupirebbe quindi se tutta sta sceneggiata sia voluta e le vignette ssiano una brillante idea di qualche burattinaio professionista. Le vignette sono state pubblicate in settembre.. e non e successo nulla. Mi chiedo allora perche tutto sto tam-tam solo ora? Si é forse cercata una prevedibile reazione per essere poi in un futuro giustificati ad una REAZIONE? Chi soffia sul fuoco dell'ignoranza estremista? Qualcuno che vuole sganciare una bomba dalle nostre parti? Qualcuno che voule sganciarla di nuovo dalle loro? Non saprei.. ma qualcuno ha preso bene la mira e gettato un fiammifero acceso in un barile di petrolio.. BOOOOMMMMM!!
Davide Cassago
7 febbraio 2006 alle ore 02:38Ma guarda che tutto sto casino lo hanno iniziato i musulmani, non Bush!!!!!
Con cos'hai fatto colazione, pane e dietrologia?
Davide Cassago
7 febbraio 2006 alle ore 02:35Sgombriamo il campo da equivoci, mostrare Maometto e raffigurarlo non e' per niente un'offesa, come gli imam continuano a dire (per scopi funzionali a sobillare le masse) e qualche ignorante riporta anche qui sul forum). Ieri sul Corriere Magdi Allam lo ha perfettamente spiegato in un suo articolo.
Quindi tutti quelli che continuano a tracciarsi le vesti in difesa della liberta' in Italia contro il governo, contro Berlusconi, contro i fascisti, contro gli Stati Uniti, etc, dovrebbero scendere in piazza davanti alle ambasciate dei Paesi musulmani protestando per la loro MANCANZA DI LIBERTA' E DI RISPETTO.
Giulio Quattrocchi
7 febbraio 2006 alle ore 02:40Il motivo di ciò che dici...e ne sono più che convinto sia uno solo: C'è un governo ombra (la Società del Teschio e delle ossa?) che manovra il mondo...
1)Causano disastri
2)Trovano le soluzioni
3)Fondano un nuovo sistema nelle società colpite per prenderne il controllo
Sono fermamente convento e ci sono le prove che sono state minimizzate che l'11 settembre che l'attentato di Madrid la guerra in Irak, sono un disegno (basato su una società massonica con idee satanoche)studiato con cura. Lo stesso attentato al presidente J.F.Kennedy è il risultato di tante coincidenze strane che potete vedere a questo link:
www.scienzeantiche.it/portal/topic.asp?TOPIC_ID=177
E' uscita questa cosa delle vignette mesi dopo la loro pubblicazione...stasera a Roma un Pulmann di turchi ha avuto un incedente con cause da chiarire (io me le immaggino queste cause), 12 i morti...
Giulio Quattrocchi
7 febbraio 2006 alle ore 02:46Davide Cassago preferisco non approfondire...ma lo sai che il nonno di Bush (Prescott) finanziava Hitler per la 2° guerra mondiale lo sai che oltre a lui suo padre e suo nonno facevano parte di quella società massonica (a basi sataniche) citata nel post precedente...??? Aprite gli occhi ci sono molte cose che non vanno perchè alcuni massonici potenti vogliono arrivare a un nuovo ordine mondiale!!!
Davide Cassago
7 febbraio 2006 alle ore 03:25Puoi dirmi dove sono le fonti da cui attingi tante informazioni? te lo chiedo senza ironia.
Permettimi comunque di continuare a pensare che la tua dietrologia e' immensa
Jacopo della Quercia
7 febbraio 2006 alle ore 02:53QUOTO Giulio Q. 07.02.06 02:11
Credevo di star già sognando, invece l'incubo era realtà ...
Per chi volesse mandare un messaggio di solidarietà a Rula Jebreal, offesa dal RAZZISMO di Calderoli può scrivere a:
rula.jebreal@la7.it
Questo è stato il mio:
Carissima Rula Jebreal, volevo esprimerle la mia solidarietà per lo scandaloso comportamento al limite del razzismo nei suoi confronti del ministro Calderoli durante la trasmissione Matrix.
Atteggiamenti come quello tenuto stasera da questo pseudo-rappresentante delle istituzioni vanno contro tutti gli sforzi che la maggioranza dei cittadini italiani dovrebbe produrre verso la strada dell'integrazione.
Che sia di comune consolazione il fatto che questo personaggio non ha intenzione di considerarsi italiano ancora per molto, vista la sua propensione ad appiccare il fuoco al tricolore.
Saluti
Dino Tonel
7 febbraio 2006 alle ore 02:57D.Cassago, per chiarirti le idee..
il fatto che io disprezzi la maggiorparte degli islamici-estremisti e tutti i loro governi non laici non presuppone che io peró chiuda gli occhi davanti ai ns. dittatori occulti seguaci della religione del potere assoluto. In Italia non c'é liberta di espresione!(é un fatto non una teoria) i burattinai esistono.. (fatto) e mentre le folle islamiche si fanno sobillare.. noi ci facciamo plagiare da quel che ci vendono i grandi capi.. Inoltre mi spieghi chi decide cosa è un offesa? Non é molto che e stato "deciso" che la parola Negro non é un offesa... ma pensi sinceramente che qualcuno ti sorrida se gli urli Negro!!
Davide Cassago
7 febbraio 2006 alle ore 03:33Il fatto che tu ti possa offendere per un'affermazione di qualcun'altro e' normale ma non e' un reato, e non e' certamente una scusa per ogni genere di violenza.
Come gia' scritto, non io ma musulmani hanno smentito nei fatti che la rappresentazione di Maometto sia un'offesa per la religione musulmana. Chiaramente l'interpretazione che imam radicali possono dare e' diversa, ma e' funzionale credo ad altri scopi.
Comunque, in gioco qui ci sono cose ben piu' importanti, quali la liberta' di espressione. era il senso del mio post. E, mi e ti chiedo ancora, com'e' che chi si straccia le vesti per la liberta' in Italia, non si senta minimamente preoccupato di quel che sta accadendo.
Sul problema della liberta' in Italia permettimi comunque di pensarla diversamente da te. Dimmi cosa ti e' stato impedito di fare da parte nella tua vita da parte di qualcun altro.
Dino Tonel
7 febbraio 2006 alle ore 04:22Ben lungi da me difendere un popolo che crede nell' oppressione e nella distruzione del "nemico" come unica soluzione di un contrasto anche solo ideologico.
Non puoi negare peró che proprio per la caratteristica fanatico-religiosa dell islamico, lui stesso si presta facilmente a qualsiasi tipo di sobillazione e manipolazione da parte di coloro che del controllo della massa fanno mezzo per raggiungere i loro scopi. Che poi sia il presidente iraniano o quello Americano o chichessia sta e rimane la mia opinione che é stato tutto voluto e organizzato.
Ho parlato di libertá di espressione ma forse avrei dovuto scrivere di informazione (mi scuso)e mi riferivo alle censure, alle minaccie, e alle mangallenate cui é sottoposto chi si pone in maniera trasversale rispetto a chi governa nel ns paese.. e non mi dire che noi siamo informati su quel che succede..
Raffigurare Maometto non é un offesa
Raffigurare Maometto con tanto di bombe e cosivia puó pero per un credente essere offensivo.
Penso che un prete si offenderebbe se raffigurassi Gesu che si Scopa Maria o no?
Certo rimane che nessuno assalterebbe per questo un ambasciata .. noi siamo civili e istruiti.
Dino Tonel
7 febbraio 2006 alle ore 03:03QUOTO anch'io Giulio Q. e Jacopo della Quercia
ringrazio per l'indirizzo mail di Rula Jebreal e invito tutti a unirsi alle scuse che noi le dobbiamo per quel pagliaccio di un politico senza onore e senza patria.
michele martelli
7 febbraio 2006 alle ore 03:33Solidarietà si, ma scuse no. Calderoli non mi ha mai rappresentato!
Giulio Quattrocchi
7 febbraio 2006 alle ore 03:20Anchio ho mandato un messaggio a Rula
per chi volesse rula.jebreal@la7.it
michele martelli
7 febbraio 2006 alle ore 03:38Tutto vero però non possiamo ignorare la nostra tradizione cattolica. Il cristianesimo fa parte della storia d'Italia. E' un dato di fatto, un elemento di storia incontestabile.
Non vedo perchè rinunciare al crocifisso in aula. Vogliamo anche togliere i presepi e gli alberi di natale?
Basta con ste pippe sulla religione! La tolleranza non significa togliere crocifissi e censurare delle vignette.
E soprattutto non accetto lezioni di tolleranze da certe sette islamiche che fanno del fondamentalismo una ragione di vita.
SVEGLIAMOCI DAI!!!
Davide Cassago
7 febbraio 2006 alle ore 03:51Ciao, la penso esattamente come te. Tollerare non vuol dire lasciarsi sopraffare. E se una persona e' tollerante non automaticamente deve essere disponibile a farsi mettere i piedi in testa.
La presenza dei simboli religiosi cristiani nei luoghi pubblici (SUL CRISTIANESIMO SI FONDANO LE RADICI DELLA CIVILTA' OCCIDENTALE, NON SULL'ILLUMINISMO !!!!) e' offensiva solo per chi e' intollerante. Questa e' la verita'.
E a chi si ostina a non capire, o fa finta di non vedere, che la nostra civilta' e' cristiana, ricordo l'esito dell'ultimo referendum.
samuele galassi
7 febbraio 2006 alle ore 04:24Primo: dire che l'Europa ha radici cristiane è un concetto abbastanza bovino, poichè si porrebbe l'inizio della civiltà europea a tempi recenti, tralasciando secoli di storia. Inoltre la religione è una sovrastruttura creata da una base culturale primitiva, che non sa darsi spiegazioni riguardo a perchè piove, perchè fa caldo, perchè si vive, perchè si muore... Così si fa carico di tutto questo a un dio, in favore del quale(?)si fanno delle leggi che vengono diffuse da organi competenti (leggi chiesa).
Secondo: non so voi, ma io non vado molto fiero della condotta della chiesa e dei cristiani degli ultimi 600 anni; non approvo piu'di tanto roghi di innocenti, sterminii di civiltà precolombiane a go-go, inquisizioni, stupri, incesti, varie ed eventuali...
Comunque sia ammetto che la religione cristiana abbia influenzato e influenzi tuttora la civiltà occidentale.
Dino Tonel
7 febbraio 2006 alle ore 04:31Quoto
Chi vuole vivere nel ns paese deve aver rispetto per i ns usi e la ns cultura (e il cristianesimo ne é indubbiamente parte),lo stesso rispetto che noi porteremmo per la loro nel loro paese..
per rispettare non c'é bisogno di approvare..
samuele galassi
7 febbraio 2006 alle ore 03:53Ho notato, con molto dispiacere, che ci sono ancora molti "CREDULENTI" e simpatizzanti della chiesa e del cristianesimo in generale... Sarebbe forse ora di fare un passo avanti e abbandonare questa religione COSTRUITA contro il genere umano e la sua stessa natura e di destituire la chiesa, che ha portato MORTE E DISTRUZIONE (altro che nazi e comunusti!) e che continua a PLAGIARE le menti e CASTRARE la razza umana, perpetrando CRUDELTA' e ANNIENTANDO il libero pensiero in questa sorta di MODERNO-MEDIOEVO!
Davide Cassago
7 febbraio 2006 alle ore 04:02Fa piacere essere in presenza di chi possiede la verita'.
Ma il disprezzo nelle tue parole e' tracotante...
D. Cassago
7 febbraio 2006 alle ore 04:11"ROMA - E' di 12 morti, sei uomini e sei donne, il bilancio di un incidente stradale avvenuto poco prima di mezzanotte sulla via Trionfale a Roma, sulle pendici di Monte Mario. Un pullman, con a bordo 31 turisti turchi, a uno dei tornanti della ripida strada,in discesa verso piazzale Clodio, invece di completare la curva, ha proseguito diritto, sfondando un muretto con una bassa cancellata, precipitando per una decina di metri nel giardino sottostante, fino a incastrarsi quasi in verticale tra due palazzine.
Oltre ai 12 morti il bilancio conta 18 feriti, ricoverati in diversi ospedali della Capitale. Quattro dei feriti si trovano in gravi condizioni, ricoverati con codice rosso. Altri cinque turisti turchi sono stati ricoverati con codice giallo. Tra i feriti gravi l'autista italiano del pullman, ricoverato con codice rosso. I turisti turchi, che fanno parte di una delegazione di 350 proveniente da Istanbul, avevano partecipato ad una convention della Ford, a Villa Miani, che si trova proprio a meta' circa di Monte Mario. Il pullman precipitato era il settimo di una fila di otto autobus che hanno lasciato Villa Miani trasportando l'intera delegazione di turisti che partecipavano alla convention della Ford, per l'hotel Excelsior dove erano tutti alloggiati.
L'allarme e' stato lanciato da un automobilista che stava passando sulla Trionfale e che ha visto l'incidente. Secondo una prima ricostruzione della dinamica, l'autista, forse a causa del buio, o forse per un guasto meccanico, e' stata infatti esclusa l'ipotesi di una lastra di ghiaccio, non avrebbe visto la curva a gomito, tirando dritto invece di girare. L'autista avrebbe frenato seccamente ma quando ormai era troppo tardi: sull'asfalto infatti c'e' distinto il segno delle gomme, una linea ben marcata che si interrompe li' dove il muretto e' stato sfondato."
Me la vedo la CIA che sabota una convention della Ford....ma riprenditi!!!
samuele galassi
7 febbraio 2006 alle ore 04:32Carissimo Davide,
lungi da me professare un qualsiasi tipo di verità! Se hai letto bene mi sono limitato a riportare fatti storici e niente di piu'... Per quanto riguarda il disprezzo, hai proprio ragione: vallo a raccontare ai milioni di morti in nome del tuo dio! E mi riferisco a fatti piu' recenti del medioevo (altro periodo non proprio positivo per la storia dell'umanità; meno male che nel 1492 Cogliombo scoprì l'america...)
Davide Cassago
7 febbraio 2006 alle ore 06:09Appunto, quale grande verita' nella tua risposta....parli del MedioEvo....piu' di 500 anni fa....nel frttempo di strada ne abbiamo fatta...Ma il concetto di tempo forse ti sfugge...
samuele galassi
7 febbraio 2006 alle ore 07:16Infatti mi riferivo al periodo seguente al medioevo... Comunque se pensi che mi stia sbagliando, informati meglio sulla storia della chiesa.
Sergio Maria Ortolani
7 febbraio 2006 alle ore 04:39Io sinceramente non capisco questi discorsi di "mantenimento del nostro panorama culturale", sono abbastanza sicuro che tutti questi fanatici difensori della "patria" non abbiamo la minima conoscenza della nostra storia, dell'evoluzione del pensiero e delle arti che hanno reso protagonista la buffa penisola dello stivale nella grande fiaba planetaria. Tutte queste persone che difendono l'ortodossia cattolica (considerandola patrimonio della nostra nazione) dovrebbero prima leggere qualche manuale che racconta il nostro splendido rinascimento, sentire la voce tonante del sommo poeta che strombazza "Il Papa non deve mettere bocca negli affari di Firenze", oppure sentire le urla
dell'istrionico Michelangelo, che si tratteneva ogni giorno dal pestare con rabbia il suo amico/nemico Giulio II.
Studiando l'evoluzione comportamentale, strutturale della chiesa cattolica si riesce a capire molto meglio quanto questa organizzazione clericale non sia mai stata una farfalla con l'intezione di volare tra le polveri dello spirito, ma una fredda e cinica (a suo modo, geniale, straordinaria) organizzazione statale con chiari scopi politici, a volte addirittura privati, come ad esempio nel periodo della "dominazione" Medicea.
Io amo Gesù, non mi vergogno per questa mia puerile affermazione, oggi purtroppo è quasi impossibile seguire il cammino che ci ha proposto, perchè paradossalmente la prima vittima di questa buia dominazione Religiosa è proprio lui; non ho il tempo qua di elencare tutte le contraffazioni che ci sono state della bibbia, non ho tempo qui per elecare quanti Vangeli interessanti siano stati sotterrati perchè in contraddizione con il pensiero delle grandi (istituzionalizzate) braccia della fede...non ho tempo, non ho abbastanza caratteri a disposizione :).
Ricordo solo che in un suo spettacolo, caro Beppe, ha usato spesso la gag comica del Cristo che si ribellava, si rifiutava di ascoltare le nostre discussioni sul crocefisso (si o no) o in generale di qu
michele urban
7 febbraio 2006 alle ore 04:41
Tutto vero però non possiamo ignorare la nostra tradizione cattolica. Il cristianesimo fa parte della storia d'Italia. E' un dato di fatto, un elemento di storia incontestabile.
Non vedo perchè rinunciare al crocifisso in aula. Vogliamo anche togliere i presepi e gli alberi di natale?
Basta con ste pippe sulla religione! La tolleranza non significa togliere crocifissi e censurare delle vignette.
E soprattutto non accetto lezioni di tolleranze da certe sette islamiche che fanno del fondamentalismo una ragione di vita.
SVEGLIAMOCI DAI!!!
michele martelli
SVEGLIATI TU!!!!!
Il cattolicesimo non c' entra niente con il cristianesimo ,sono due cose opposte anche se la prima purtroppo ha usato il signicato del secondo per i suoi fini di potere plasmando pecore che vanno a sentire un personaggio che da giovane era nella giuventu hitleriana...
Ragazzi sveglia!!!!!! Il vaticano patria del cattolicesimo è uno stato armato con banche top secret in tutto il mondo. Il cattolicesimo è la continuazione dell' impero bizantino mentre il cristianesimo era una setta fondata sugli insegnamenti di Gesù.
Uno scalzo, magro che predicava amore , non violenza e libertà gli altri sono finanziati da sporchi traffici di armi delle banche, grassi schifosi,sono dei pedofili coperti in tutto il sud america da politici finanzieri.
CATTOLICI SVEGLIATEVI!!!!! DIO NON ESISTE NELLE RELIGIONI,NEI DOGMI, ESISTE UN DIO PERSONALE INTIMO CHE OGNUNO DEVE SENTIRE SOLO DENTRO SE STESSO E BASTA!!!!
NON CREDO A UN DIO SUPERIORE MA SONO PROPENSO A PENSARE CHE DOPO LA MORTE CI SIA UN ALTRA DIMENSIONE SENZA ABBRACCIARE NESSUNA RELIGIONE, PERCHE' ALLA VERITA' SI AVVICINANO GLI UMILI, I SENZA NIENTE, GLI ULTIMI, I GRANDI DI CUORE E DI FORZA COME BEPPE ,GINO STRADA E ZANOTELLI.SAREBBE RIDUTTIVO CHE DOPO LA MORTE NON CI SIA NIENTE, 60 70 ANNI IN QUESTA DIMENSIONE NELL 2000 E POI NIENTE ANCHE PERCHE' IL NIENTE FILOSOFICAMENTE E MATEMATICAMENTE NON ESISTE (QUESTO PER GLI ATEI COME CHIARA FUORI) ESISTE
Sergio Maria Ortolani
7 febbraio 2006 alle ore 04:51(continuo il messaggio che ho inviato in precedenza)
...este isterie moderne, capaci solo di affondare in discussioni intuili e sterili, costruite ad arte per una società affamata di diatribe inutili.
Beh voglio dirti Beppe che mi hai fatto venire in mente (credo, anzi, ne sono sicuro, involontariamente) il grande capitolo dei "Fratelli karamazov" che parla del "Grande Inquisitore".
Ivan Karamazov immagina che, dopo quindici secoli dalla morte di Cristo, quando ormai è rimasta soltanto "la fede in ciò che dice il cuore", egli ritorni, in silenzio, sulla terra e si manifesti operando miracoli proprio nella Spagna dominata dai roghi e dalle persecuzioni fatte in suo nome dalla Santa Inquisizione. Il Grande Inquisitore, imprigionatolo con l'intenzione di bruciarlo come eretico, si reca da lui nella notte, e lo apostrofa lungamente, proprio sul problema del valore della libertà per l'uomo:
"...Tu vuoi andare nel mondo e ci vai a mani vuote, con la promessa di una libertà che gli uomini, nella loro semplicità e nel loro disordine innato, non possono neppure concepire, della quale hanno paura e terrore, perché nulla è mai stato più intollerabile della libertà per l'uomo e per la società umana!". "Io ti dico che non c'è per l'uomo preoccupazione più tormentosa di quella di trovare qualcuno al quale restituire, al più presto possibile, quel dono della libertà che il disgraziato ha avuto al momento di nascere". "Tu hai scelto tutto quello che c'è di più insolito, di più problematico, hai scelto tutto quello che era superiore alle sorte degli uomini, e perciò hai agito come se tu non li amassi affatto. E chi è che ha agito così? Colui che era venuto a dare per loro la sua vita! Invece di impadronirti della libertà umana, l'hai moltiplicata, e hai oppresso per sempre col peso dei suoi tormenti il regno spirituale dell'uomo. (...) Se tu lo avessi stimato meno, gli avresti anche chiesto di meno, e questa sarebbe stata una cosa più vicina all'amore.."
michele urban
7 febbraio 2006 alle ore 04:52QUALCOSA DI CUI UNO PUO SOLO SENTIRE DENTRO DI SE .
ALTRIMENTI LA COMPLESSITA', IL MISTERO DELL UNIVERSO TE LO DIREBBE UN CALCIATORE.
IL BENEDETTO CROCIFISSO: MI DISPIACE PER QUEL SANTO DI GESU' RAFFIGURATO APPESO COSI...MA SE LO STATO E' LAICO NON DOVREBBE RAPPRESENTARE NESSUN SIMBOLO RELIGIOSO (ANCHE SE BISOGNA RICORDARE CHE LA CHIESA SI E' IMPOSSESSATA DI GESU' E LO HA FATTO CATTOLICO...)PERCHE' SE LO FA E SI VEDE HA UN PREVARICAMENTO SULLO STATO CHE DOVREBBE ESSERE LAICO. PUNTO E BASTA SENNO PER PAR CONDICIO COME SOSTENGONO LE ALTRE RELIGIONI CI METTONO I LORO SIMBOLI SE SI PARLA DI UNO STATO MULTIRAZZAILE RELIGIOSO. IO NON FAREI METTERE NIENTE, ANZI TOGLIEREI SUBITO L OTTO PER MILLE E FAREI RESTTUIRE TUTTI I BENI DELLA CHIESA AI POVERI COSI VANNO A PREDICARE SENZA SOLDI SE SONO CAPACI.
ANDARE PER CORTESIA SUL SITO DEGLI ATEII E NON FATEVI FARE IL FUNERALE IN CHIESA COSI NON VI FREGANO GLI ULTIMI SOLDI.
ivana iorio
7 febbraio 2006 alle ore 04:54Sul crocifisso in luoghi pubblici: mi dà fastidio xchè mi fa SCHIFO.
Ma possibile che di tutta la vita di Gesu avete preso la parte più macabra?
Perchè, x instaurare un senso di colpa nella gente?
Gesu è un grande, ma a scuola ci porto un Ken di Barbie impiccato!
E guai a chi me lo tira giu!
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Diego Mugnaio 07.02.06 01:31
mentalita' tipica di giovane sinistroide , distruttore di ogni valore, interessato solo a telefonia e calcio: in parole povere un Pirla
michele urban
7 febbraio 2006 alle ore 05:00IVANA IORIO SEI TU UNA PIRLA...MA DA QUALE SACRESTIA SALTI FUORI, HO LETTO MOLTE VOLTE I TUOI INTERVENTI E RABBRIVIDISCO
ivana iorio
7 febbraio 2006 alle ore 05:05ma la massa di incazzati islamici le ha viste le vignette prima di fare la rivoluzione ?
Sergio Maria Ortolani
7 febbraio 2006 alle ore 05:07(continuo i due messaggi che ho scritto prima, scusate sono logorroico, ma non riuscivo ad imprigionare questo concetto in 2000 caratteri :P )
tutto questo per dirti che la Chiesa Cattolica odierna incarna alla perfezione il ruolo del "Grande inquisitore", una chiesa che non bada alla guerra ed è ostile ai diversi, una chiesa che dovrebbe avere come postulato la libertà (Cristo afferma che è meglio scegliere male con la propria testa, che bene in modo coatto) ed invece cerca di soggiogare le menti, attraverso delle strutture enormi che rappresentano una presunta spiritualità e si afferma figlia della parola di quell'uomo, che si avvicinò alla distruzione di un "tempio" per quanto odiava le rappresentazioni temporali del sentimento religioso.
Tutto questo per tornare alla tua Gag..mio inconsapevole Dostoyevsky, secondo me il tuo Cristo che si alza dalla croce e se ne va, sdegnato dal materialismo che forma le nostre discussioni "teologiche" di oggi...è molto simile alla reazione del Cristo pitturato dal (sempre amato) Fyodor:
Cristo, col silenzio di un Dio donatore di libertà, risponde al lunghissimo discorso del suo carceriere e giudice soltanto con un bacio; il Grande Inquisitore, turbato, lo invita ad andarsene per non tornare mai.
Proprio questo è il nostro compito oggi, rispondere alle malattie di un Calderoli Cristiano con un (metaforico) bacio...rispondere all'integralismo violento di qualche frangia ultrareligiosa con la forza delle nostre idee, spegnere l'odio religioso con la morbidezza euforica dell'amicizia...per far capire che siamo diversi, per far capire che vogliamo VERAMENTE qualcosa di diverso.
Chiedo scusa per il disordine della mia esposizione, è tardi ed ho scritto tre messaggi in tutta furia...insomma...ciao!
samuele galassi
7 febbraio 2006 alle ore 05:08@ Ivana Iorio
nutro forti perplessità riguardo all'insegnamento della religione nelle scuole, poichè gli alunni vengono imbuiti con storielle del vecchio e nuovo testamento (vedi differenza con il verbo disco), testi pieni di messaggi che offendono l'individuo e la sua natura...
Grazie comunque epr aver postato...il tuo commento mi ha fatto sorridere :)
ivana iorio
7 febbraio 2006 alle ore 05:14IVANA IORIO SEI TU UNA PIRLA...MA DA QUALE SACRESTIA SALTI FUORI, HO LETTO MOLTE VOLTE I TUOI INTERVENTI E RABBRIVIDISCO
michele urban 07.02.06 05:00
visioni diverse della vita..
michele urban
7 febbraio 2006 alle ore 05:21non sono visioni...sono certezze. Le religioni e la chiesa non parlano in nome di Dio, se lo fanno e lo fanno tutti i giorni, bestemmiano. Chi può aver la verità per esser sicuro di parlare con Dio?
samuele galassi
7 febbraio 2006 alle ore 05:33Dal vangelo secondo matteo (esaltando la castrazione sacerdotale).
gesu' . (Matt. 19-12)
Parola del signore,
Amen...
samuele galassi
7 febbraio 2006 alle ore 05:35Tutti debbono sposarsi meno che coloro a cui è concesso di non farlo. Vi sono infatti eunuchi che nascono così dal ventre della madre; ve ne sono altri che sono stati resi eunuchi dagli uomini, e vi sono altri che si sono fatti eunuchi per il regno dei cieli. (Matt. 19-12)
Maruo Costa
7 febbraio 2006 alle ore 05:49Salve a tutti.
E' importante sottolineare che la religione non e' una questione di logica, bensi' di fede. Una persona che ha la FEDE di avere la VERITA', perche' mai dovrebbe sentirsi non libera? Viene prima la VERITA' o la LIBERTA'? Che senso puo' avere ritenersi liberi, se non si ha in mano una verita'? Che senso ha dire, ad esempio, "Sono libero di credere che l'Atalanta sia in Champions League", quando questo non e' vero? La liberta' puo' esserci solo quando si ha accesso alla verita' ("sono libero di credere che il premier in Italia e' Berlusconi e mi comporto di conseguenza" ha certamente piu' senso che dire "sono libero di credere che Bertinotti sia il nostro Premier e mi comporto di conseguenza").
Per questo dico: beati (ad esempio) i Cristiani, che hanno la FEDE che DIO in persona si e' fatto uomo, e ha spiegato loro come stanno le cose, che non possono essere altro che PURA VERITA' (perche' loro hanno la FEDE che queste cose le ha dette DIO, che e' infallibile). Queste persone sono le uniche che possono veramente dire di essere LIBERE.
Come possiamo, noialtri, che non abbiamo in mano null'altro che la nostra insufficiente logica e ragione, proclamarci liberi? Liberi di che? Liberi di non avere un postulato in cui credere? Liberi di non avere una direzione da seguire? Liberi di essere allo sbando?
Come invidio coloro che hanno le idee cosi' chiare...
Resta il fatto che una persona che ha la fede dovrebbe comunicarla ai poveracci come noi in modo pacifico e amorevole (credo che ogni religione abbia alla base una certa forma d'amore), e non in modo autoritario o violento, e dovrebbe avere la pazienza di accettare che molte persone non riescono ad accettare la fede cosi' com'e', e cio' nonostante convivere pacificamente lo stesso, ognuno con la propria fede (o non-fede), e il rispetto per la fede altrui.
Giuseppe Vianello
7 febbraio 2006 alle ore 06:38Egregio sig.Costa,purtroppo la fede non si compra al mercato.Credo sia una cosa che non tutti possono avere.Si può migliorarla,ma se non ce l'hai cosa puoi fare?
Saluti
michele urban
7 febbraio 2006 alle ore 05:59Prima viene la libertà della verità,ma ci sono tante verità che si avvicinano alla Verità che in questa dimensione è irragiungibile come lo è la Libertà. Parlare di un unica Verità,di un unica libertà e come parlare di Dio.
La fede presuppone obbiedenza cara tanto al Potere che è diamettralmente opposto alla Libertà e alla Verità. Le religioni impono la fede, quindi obbiedenza quindi potere.
Maruo Costa
7 febbraio 2006 alle ore 06:29Quel che dici e' giusto, fede e' obbedienza, quindi potere per chi amministra tale fede.
Ma dissento quando dici che la liberta' viene prima della verita', altrimenti come risolvi il mio paradosso dell'attuale Premier (per comodita' lo scrivo di nuovo, piu' o meno: "Sono libero di credere che al governo ci sia Berlusconi, e alle prossime elezioni lo terro' a mente e votero' di conseguenza", oppure "sono libero di credere che al governo ci sia Rifondazione, e votero' di conseguenza".)
Concordo che il problema e' che le istituzioni religiose abbiano approfittato della fede della gente, ma chi ha fede si sente libero, certamente piu' libero di un agnostico che (per definizione) "ammette di non sapere", che non ha una direzione SICURA dove andare, e vive atterrito dall'idea di non avere una verita' da seguire LIBERAMENTE con tutto se stesso. L'unico modo per avere un tale entusiasmo e' avere fede, altrimenti siamo tutte anime in pena.
Serena Glorioso
7 febbraio 2006 alle ore 07:49La vera fede non impone alcunchè, men che mai una religione, la vera fede non implica obbedienza ma solo il fare ciò che ci sentiamo di fare sulla base di ciò in cui crediamo davvero...
Serena
michele urban
7 febbraio 2006 alle ore 06:06I vangeli secondo Matteo, Giovanni ecc erano a quel tempo l ufficio stampa della chiesa....bisogna leggere diceva De Andrè i vangeli apocrifi...scritti, testimonianze di scrittori armeni,bizantini, che la pensavano e testimoniavano molto prima degli altri i fatti di Gesù. La chiesa ha voluto divinizzare Gesù facendolo figlio di Dio..in realtà era figlio di un uomo bellissimo, biondo che assomigliava un angelo avuto quando Giuseppe era in Giudea. Gesù è l uomo più buono che una donna abbia messo al mondo si diceva..Ascolte la Buona Novella di De Andrè..parla di questo
samuele galassi
7 febbraio 2006 alle ore 06:18Non ci sono prove storiche attendibili che confermino che gesu' sia esistito veramente... non mi sembra ci sia altro da aggiungere.
michele urban
7 febbraio 2006 alle ore 06:28Di logica con tutto quello che si è detto fino ai giorni nostri è una prova più attendibile di quello che storicamente, potrai esistere tu fra 10 minuti...nessun ti ricorderà...quindi non esisti...ma cosa dici? hai bevuto rum di prima mattina>?
Gennaro Mone
7 febbraio 2006 alle ore 06:32Fosse per me abolirei l'otto per mille, i crocifissi nei luoghi pubblici, i simboli religiosi nei partiti, l'uso della fede a scopi elettorali, personali, economici.
Abolirei ogni influenza di mullahcardinalirabbini sullo Stato e punirei con leggi molto severe l'incitamento all'odio religioso.
Caro beppe a parte il punire con leggi molto severe l'incitamento all'odio religioso,
tutto il resto è programma politico della ROSA NEL PUGNO. immagino vorrai dare forza a queste tue idee appogiando questo partito che proprio per queste idee è abbondantemente ostegiato
www.rosanelpugno.it
samuele galassi
7 febbraio 2006 alle ore 06:34scusa, ma oltre a De Andre'(che mi piace ascoltare, ma non ritengo sia una fonte attendibile...), in quali altri testi non scritti o falsificati dalla chiesa si legge che è esistito gesu', figlio di giuseppe e maria?
Non è una provocazione, se ne conosci fammi sapere, così, magari, posso informarmi meglio e/o ricredermi; sono
michele urban
7 febbraio 2006 alle ore 06:35no è la rosa nel pugno che ha in programma il pensiero di Beppe
Mone Gennaro
7 febbraio 2006 alle ore 06:50mi sta bene pure come la metti tu, infatti non e importante chi dice le cose ma chi cerca di farle, e i radicali da 50 anni cercano di costruire una societa laica. e tu che fai dai una mano?
michele urban
7 febbraio 2006 alle ore 06:42De Andrè non è una fonte attendibile? Sappi caro Samuele che per fare quel disco ha impiegato un anno e mezzo tra gli archivi delle chiese, monasteri ed esperti. Da ateo di quel periodo si era documentato in una maniera meticolosa che dopo il suo album persino teologi cristiani chiedevano spiegazioni. Non credo che si sia una prova scentifica sul dna di Gesù...vuoi che tutti gli scritti e parlo di quelli apocrifi inventano cosi spudoratamente?
Igor Demaria
7 febbraio 2006 alle ore 06:48. . . . Bombe e Sale . . . . solo Bombe e Sale. . . . .
michele urban
7 febbraio 2006 alle ore 06:48i vangeli apocrifi sono scriti molto prima dell ufficio stampa di matteo, giovanni ecc...Poi rinasce sempre tra i ribelli, tra i puri di cuore,tra i senza niente, hanno gli stessi occhi, stessa barba e capelli
Marco Bergomi
7 febbraio 2006 alle ore 06:49Grandissimo Grillo, ancora una volta posso dire con assoluta tranquillità che hai colto nel segno!
Approvo in pieno quello che hai scritto.
Basta con la religione che si insinua dove non deve.
Saluti Marco
anna nello
7 febbraio 2006 alle ore 06:51Quello in cui credo è che un uomo più di duemila anni fa ha tentato di parlare al mondo, che fosse il figlio di Dio o un profeta o solo un filosofo non è fondamentale stabilirlo.
Mi dispiace che la chiesa a volte perda tempo a dettare anacronistiche linee guida, dovrebbe dire "Ama il prossimo tuo come te stesso". I vari cardinali dovrebbero informare il popolo di Dio che chi non ama (e chi delinque o pensa al proprio tornaconto personale, non ama)non merita la nostra considerazione.
Mi dispiace che in nome della religione si inciti alla violenza e si strumentalizzino le persone che navigano nell'ignoranza.
Mi dispiace che un ministro leghista si permetta di offendere una bravissima ma soprattutto onesta intellettualmente giornalista palestinese per il colore della pelle.
Dio non perdona loro perchè sanno quello che fanno.
samuele galassi
7 febbraio 2006 alle ore 06:55Ti ripeto che tutti gli scritti, sia ufficiali che apocrifi, che pagani, sono stati confutati da studiosi, teologi e persino uomini di chiesa. Un anno e mezzo non credo che sia sufficiente per analizzare tutti i documenti: sono tanti e bisogna conoscerne a fondo i particolari. Molti di questi, poi, sono stati tenuti segreti dalla chiesa; magari De Andre' non li ha potuti consultare. Anche la recente scoperta della tomba del fratello di gesu' (di per sè testimonianza scomoda, ma comunque positiva, perchè comprovante l'esistenza del suddetto) si è rivelata un falso. In conclusione, la prova che questo gesu' di cui si parla nella bibbia non è ancora stata trovata...se la troveranno allora mi ricredero', non sono certo un inquisitore, mi baso su dati di fatto.
michele urban
7 febbraio 2006 alle ore 07:02Beppe mi colpisce ogni giorno perchè vedo in lui Fabrizio, vicino a lui sento il suo mondo di libertà e di verità.
Che mi perdoni Faber dall alto... ho voluto traformare la sua Bocca di Rosa in Beppegesù perchè anche lui porta amore in questo mondo.
Lo chiamavano Beppegesù lo chiamavano Beppegesù
metteva l amore metteva l amore
lo chiamavan Beppegesù
metteva l amore sopra ogni cosa.
Appena sceso dal furgone
del paesino dell' Idrogeno
tutti s' accorsero con uno sguardo
che non era solo il grande comico.
Cè chi l amore lo fa per noia
chi se lo sceglie per professione
Beppegesù ne l uno nè altro
lui lo faceva per ribellione.
Ma la ribellione spesso conduce
a combattere le ingiustizie
senza indagare se il potere
ha il cuore tenero nelle milizie.
E fu cosi da un giorno all altro
Beppegesù si tirò addosso
l' ira funesta del governo
di cui sempre si scontro addosso
ma i dipendenti del parlamentino
brillan certo di iniziativa
le contromisure fino a quel punto
non si limitaron alla censurina.
Si sa che la gente da buoni consigli
Sentendosi il nano al parlamento
si sa che la democrazia
è come una sua parrucca al vento.
Cosi una vecchia mai stata moglie
senza più figli,senza più voglie
Si prese la briga e di certo il gusto
di prendersi il ministero giusto
e con il ciclo alle cornute
le apostrofò con parole argute
" il furto dell' istruzione
disse
sarà punito
dall' ordine costituito.
E quelle andarono sui castelli
E dissero senza parafrasare
Quella schifosa fa troppe riforme
Ma è a digiuno nell' alveare.
E arrivavano le ronde padane
Con i pennacchi con i pennacchi
E arrivavano le ronde padane
Con le impronte e con le armi.
Il cuore tenero non è una dote
di cui sian colmi i padani
ma questa volta nell' ospizio
la porteranno in via Cassani.
Alla stazione c' erano tutti
dalle banche a sfiorani
con i conti in rosso
degli italiani.
E sull' euro privatizzato
Cè da pagar il signoraggio
Giacomo Montana
7 febbraio 2006 alle ore 07:03Continuazione
Per tutto questo ieri sera preso dalla più viva preoccupazione per la sorte della vita della sventurata e tutto ciò che viene ancora mantenuto segreto ai danni della stessa, ho giustamente espresso la mia opinione sul Blog del grande Beppe, sostanzialmente sull'argomento supplica del Senatore Antonio di Pietro, il tutto riferito a coloro che attendono di ricevere il voto elettorale per governare nuovamente l'Italia. Ne ho ricevuto subito dopo ( 06.02.06 23:17) da persona che mette nome e cognome, la seguente frase: "questo è mobbing politico, fatto da malviventi nei confronti di politici onesti" Evidentemente gli interessi saranno grandi quanto il mare. A questo punto ho ritenuto non rispondere perché ritengo che tale espressione si commenti da sola. Alla signora Giovanna essendole venuto meno illecitamente, come meglio spiegato e provato nel sito internet: www.mobbing-sisu.com , il riconoscimento della causa di servizio col risarcimento dei danni biologici che le sono stati inconfutabilmente causati, oggi è impossibilitata di curarsi a sufficienza persino per garantirsi la sopravvivenza. Purtroppo è anche questa l'Italia. Scusate ma da tutto questo ne sono stato duramente provato anche io, non credevo che l'uomo fosse capace di distruggere la vita di nascosto anche in questo modo. Al peggio non c'è mai fine: l'Italia come mi viene fatta vedere oggi è come un pozzo senza fondo. Per niente e per nessuno al mondo avrei mai pensato che chi raggiunge il potere in Italia avesse un'anima così sporca! Auguro a tutti sinceramente, la fortuna di avere i parlamentari onesti che vi aspettate, ma dove sono?. Giacomo Montana
Giacomo Montana
7 febbraio 2006 alle ore 07:05Dopo che le sfortunata signora presentando centinaia di petizioni firmate dai cittadini, si è rivolta al nostro attuale Presidente della Repubblica sia in veste di garante della Costituzione sia in quella di Presidente del Consiglio Superiore della Magistratura si è sino ad ora vista ignorare anche in quella Sede. Tutti i Parlamentari a cui si è rivolta l'hanno anch'essi ignorata preferendo di imboccare la strada: "dell'io niente so!". Questo stile mafioso, purtroppo dimostra quanto in Italia ci si fa coinvolgere nell'inerzia e come ci si fa vedere dalla vittima come potenziali assassini. Ora la stessa signora che si chiama Giovanna Nigris soffre anche di improvvisi gravi crampi muscolari e contestualmente appare con improvvisa mancanza di colorito al volto. Io ricordo di avere avuto due crampi muscolari dopo una nuotata al mare tanti anni fa e so che sono tremendi. E' indicibile quello che provo quando sento chiedere voti elettorali dopo questa grave vicenda e parecchio altro che ho visto quando avevo la carca di dirigente sindacale. Continua
michele urban
7 febbraio 2006 alle ore 07:05la moneta non è più nostra
ma di goldbanchieriman alla riscossa
il dragone è intelligente
la cravatta gliela dava l' ente
che la girava a mortadella
irieni e compagnia bella.
Ma a salutare chi per tanto
Senza pretese, senza pretese
A salutare chi per tanto
Porto LIBERTA' nel paese
C era un cartello giallo con una scritta blù
Diceva: Ciao Beppegesù
Il mio più grande fratello sei tù.
Ma una notizia originale
ha bisogno
del tuo blog rinascimentale
come una freccia dall alto scocca
come dalla penna del grande Bocca
e alla stazione successiva
senza governi e parlamenti
chi ti da un bacio chi ti da un fiore
Beppegesù sei un Signore.
E dalle intelligenze indipendenti
Senza divieti e imbavamenti
Possa nascere un uomo nuovo
Senza anima nella materia
Per non ritrovarci nella miseria.
Ma questo giorno è ancor lontano
Perché non sappiamo ancor chi siamo.
"E sogno sempre
Fabrizio sul ponte.
Nel suo sentiero tutto vero
tra i suicidi
nel mondo dei vivi
con il suo sguardo tutto severo
il suo ciuffo nero
come il mistero
le stelle in pieno giorno
che lacrimano insanguinate di spine
tra i figli senza futuro
nelle rovine
e mi sveglio sudato
in questo mare cementificato
in questa illusione di vita
per assaggiare la sua lacrima
che sa della tua libertà.
Giacomo Montana
7 febbraio 2006 alle ore 07:05L'Italia oggi è come un pozzo senza fondo. Da molti anni aiuto con il mio lavoro di volontariato, una signora vittima della violenza più vile in Italia. Dopo che ha contratto la tubercolosi in servizio e per causa di servizio, con continui boicottaggi, le sono stati impediti illecitamente i diritti di legge e di contratto. La stessa signora si è appellata al Tribunale Regionale per la Lombardia e ha vinto contro l'Ente datore di lavoro in maniera schiacciante per ben due volte. Sul versante penale per le lesioni colpose gravissime procurate alla stessa signora sono stati mantenuti per anni in attesa di giudizio senza mai incardinare completamente la causa, quattro imputati sino alla prescrizione dei reati. La stessa signora è stata riconosciuta vittima anche di mobbing dalla Clinica del Lavoro degli Istituti Clinici di perfezionamento, lo ha provato con relativa documentazione ma anche questo inutilmente. La sfortunata signora dopo che le è stata distrutta la salute, come abbiamo visto ed è stato provato nel sito di legittima difesa: www.mobbing-sisu.com a forza di violenti stressi emotivi a causa di infiniti raggiri e insabbiamenti della verità sui fatti di servizio, gli è stato causato un tracollo delle sue difese immunitarie, sino ad avere avuto una seconda pericardite con febbre e malessere generale. Per questo dopo la precedente cura massiccia farmacologia, durata quattordici mesi ne è seguita un'altra analoga durata nove mesi. Dopo tutto questo,la A.S.L. di Milano l'ha sottoposta a Visita Medica Collegiale ed è stata riconosciuta portatrice di handicap in base alla legge per i disabili n. 104/92. Successivamente la stessa A.S.L. ha inoltre riconosciuto le condizioni della stessa signora configuranti in malattia grave in quanto sottoposta a prescrizione di ossigenoterapia quotidiana domiciliare. Continua
samuele galassi
7 febbraio 2006 alle ore 07:21Non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire... è così difficile guardare il mondo in modo critico e razionale?
michele urban
7 febbraio 2006 alle ore 07:25allora se Gesù non è esistito teniamoci Beppe...anzi Beppegesù...ti ho fatto ridere almeno?
samuele galassi
7 febbraio 2006 alle ore 07:27:)
michele urban
7 febbraio 2006 alle ore 07:30leggete sotto...vediamo se domani la riesco postare tra le prime...chissà se faccio ridere Beppe
gabriele monti
7 febbraio 2006 alle ore 07:34Ben detto.
A me sembra che la situazione italiana e internazionale presenti un tentativo da parte dei violenti e dei disonesti di prevaricare i saggi e gli onesti.
Come sempre è l'ignoranza che fa paura.
Rosario Moreno
7 febbraio 2006 alle ore 07:38La religione è l'oppio dei popoli!
Credere è una bellissima cosa, da sensazioni meravigliose. Ovviamente tra i miseri esseri umani esistono fanatici, portatori di odio.
Chissà se nostro Signore si sia pentito di averlo creato!
Quello che sto vedendo in questi giorni mi fa capire che anche la religione Musulmana non è esente da questi obrobri.
Mi sembra quasi come se fosse una religione violenta. Ma non posso crederlo perchè qualsiasi religione deve essere amore. Allora la storia si ripete. E' l'uomo l'essere ignobile che strumentalizza ogni cosa secondo il proprio fine.
La religione cattolica non è da meno. E se provassimo a non creare settarismi e credere che esista un solo Dio per tutti? E quando parlo per tutti intendo per tutto ciò che vive sulla terra e nell'universo. Dio vuol dire amore...fratellanza...Ahhhh..se leggessimo un solo versetto della Bibbia al giorno non saremmo ne Cattoici, ne Musulmani o altra religione. Capiremmo che l'universalità di Dio non ha settarismi.
E' solo l'uomo il responsabile di ogni cattiveria fatta.
Non dimentichiamo che qualche secolo fa la Chiesa Cattolica ha portato morte e distruzione. La storia si ripete con i musulmani.
Federico Ferrero
7 febbraio 2006 alle ore 07:44Non so se la religione possa essere definita tout court come un "fatto privato". Non sono religioso ma credo che chi lo è debba testimoniare la sua fede e praticarla nei gesti quotidiani, mi pare questo l'invito che anche il Vangelo fa ai suoi seguaci.
Certo, la laicità dello Stato è un valore. Ma la religione come momento esclusivamente intimo, come esperienza a sé slegata dagli atti mi sembra un concetto di Fede limitato.
Piero Peirone
7 febbraio 2006 alle ore 07:48Concordo con quello che dici ma nel ragionamento che mi sono fatto non riesco ad uscire da UNA DOMANDA che a questo punto rivolgo A TUTTI coloro che mi sapranno rispondere: come faccio a far passare il concetto espresso dal post di Beppe a popolazioni (milioni e milioni di persone!!) che fanno basano la loro società civile (civile per loro, ovvio) proprio sulla legge coranica? dove anche i contartti economici, tanto per fare un esempio, hanno validità giuridica, solo se approvati dalla Banca centrale Mussulmana (e quindi in accordo con la legge coranica)????
E' come se a noi italiani chiedessero di abolire la costituzione e adeguarci alle leggi fatte dal Ruini di turno sui principi espressi nella Bibbia. Non accetteremmo mai... e allora perchè devono accettare loro??... per NOI loro sbagliano.. ma per LORO siamo noi in errore...
Grazie
Mattia Ronzelli
7 febbraio 2006 alle ore 07:54Francesca Bianco 06.02.06 21:34 | Rispondi al commento
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Mi perdoni, ma che fastidio questa "interpretazioni morale" di un invenzione umana, questa "esaltazione", questo sbandierare il "dono" della fede.
Io capisco perfettamente che lei dall´"alto dei suoi cieli" non sia in grado di comprendere integralmente l´offensivitá delle parole che le sono state (sicuramente fin dalla piú tenera etá) propinate, ma mi permetto di sottolineare che affermare:
"la fede é un dono.."
cosa puó significare?
che chi non ha fede, non ha ricevuto questo "dono"?
capisce che é descriminante? come dice lo straordinario Nietzsche un ateo é un individuo troppo "fine-sofisticato" per "credere" al rozzo-concetto di dio.
Voi "credenti", ma questo é giá di per se un errore semantico (tralasciamo), fate continuamente uso (improprio) di queste "frasi idiomatiche" per distinguervi, avete bisogno di sentirvi diversi, siete fisiologicamente insoddisfatti, la realtá é per voi "indigeribile", la vitá stessa é per voi troppo difficile per essere intesa per quello che é, ovvero una complicata concatenazione di eventi (tuttora) inspiegabili scientificamente, preferite metterci l´etichetta "dio", per semplificare, perché studiare é fatica, perché indagare é controllare strada facendo (parlo di secoli) é incredibilmente piú difficile che inventarsi il malaugurato "concetto" di:
dio
Si dice "dio" e é tutto "risolto", tutto fatto é finito, facile vero?
..sarebbe davvero "bello" per voi "credenti"?!
Ma purtroppo non funziona cosí, é solo una terribile sciocchezza, perché la terra non é QUADRATA, perché l´uomo deriva dalla scimmia (basta osservare con un pó di attenzione, non serve essere uno scienziato) etc etc etc, ma voi,
a voi non va bene perché é IMMORALE, voi siete essere ELEVATI e avete questo "DONO".
La vostra necessitá metafisica, e la vostra sete di "vendetta" verso tutto ció che é sano e vitale vi annebbia la vista (e non solo ahimé)
Come dice Camus
"dio é solo un´alienazione dell´io"
Franca De Ruvo
7 febbraio 2006 alle ore 08:03Scusa se non riesco per mancanza di tempo a rispondere come vorrei, ma mi chiedo: perchè tanto accanimento, tanto livore per una persona che in tutta sincerità e semplicità afferma di avere una dimensione religiosa o spirituale nella vita. Lo dice serenamente, io condivido totalmente ciò che ha detto Beppe sia idealmente che praticamente, perchè anch'io vivo questa dimensione e rispetto comunque tutti coloro che non la sentono. Dunque inviterei alla calma, al rispetto e a non mettersi in cattedra, tantomeno quando gli argomenti sono veramente molto scarsi ma carichi di livore personale. Stiamo calmi, tranquilli, c'è tanto da sapere, da capire, da vivere profondamente, ognuno faccia la sua strada senza giudicare le scelte altrui, tantopiù se così private.
giacomo cuttin
7 febbraio 2006 alle ore 09:04vorrei rispondere a Mattia
innanzitutto sono contento di vedere una tesi contro la fede cristiana basata su quelcosa e non come i soliti Dio non esiste e basta
Inoltre, come dici tu noi cristiani (e dopo ti diro` cosa vuol dire essere cristiani) usiamo "frasi idiomatiche" per distinguerci, ma mi pare che la stessa cosa la fai tu, riporti frasi e pensieri di grandissimi filosofi del passato. adesso io cerchero` di non riportare frasi di nessuno ma di condividere quelle che sono le mie convinzioni.
Per le esperienze che ho vissuto nell' ambito scoutistico posso dirti che la cosa piu bella che esiste e` il sentirsi amati, non amare, sentirsi amati rende le tue giornate immensamente migliori, ma questo amore non e` quello della tua ragazza o della tua famiglia, e` l'amore di Cristo.
Essere cristiano non vuole dire andare a messa e basta o fare qualcosina per gli altri, essere cristiano significa donarsi completamente agli altri, lasciando da parte l "io", lasciare da parte i proprio desideri, le proprie voglie, per accettare e riuscire a soddisfare i bisogni degli altri. Io sono andato in case di riposo, in mense della Caritas, faccio servizio da 3 anni ogni sabato con dei bambini e alcuni di loro anche con seri problemi, ma poter dare una mano ad ognuno di loro, ricever un sorriso o un grazie da loro e` straordinario. Tu dirai che si possono fare queste cose anche da ateo, ma ne riceverai un decimo di quello che e` a tua disposizione, se ti farai la domanda "ma perche` sto facendo il deficente per far divertire sti vecchietti?" potresti anche risponderti che non lo sai, e potresti anche lasciar perdere, oppure dirti che e` giusto, ma non riuscirai mai a dirti " Lo faccio perche` vedo il mio prossimo in loro, perche vedo il volto di Cristo in ognuno di loro".
Il cristiano non si arroga il diritto di essere migliore, il cristiano fa di tutto per rendere la vita del suo prossimo migliore
Grazie a Beppe per questo spazio
Francesca Bianco
7 febbraio 2006 alle ore 21:54Mattia, mi dispiace sentire tanto livore.
Lei è pieno di rabbia e mi fa compassione.
La fede è un dono di Dio; non ho scritto "dato solo a me" o "dato solo ai cattolici" - la fede è un dono di Dio a TUTTI GLI UOMINI. TUTTI l'hanno ricevuto. Anche lei. Come tutti i doni, va anche accettato. In questo caso curato. Esercitato. Non prenda le difese di chi io non ho discriminato. TUTTI hanno fede. L'aveva anche Nietsche - non l'ha saputa nutrire. Però: mi pare che la lettura di Nietsche non le abbia giovato. O sarebbe più sereno.
Lei non sa nulla di me come persona. Non sa quanto io abbia faticato nella vita. Perché pensa di avere il diritto di giudicarmi?
Io non la giudico. Al più, la compatisco.
Lei ha bisogno di un po' di silenzio. Provi a stare un poco zitto e solo con se stesso. Provi a non prendersela con nessuno. Provi a sentire la voce di Dio. Metta insieme abbastanza amore per sé da farlo. Vedrà che la preghiera, la fede, non è la "strada più semplice".
Poi, mi dica, voi chi? Noi cattolici?
Io ho parlato PER ME - la voce dei cattolici, se mai, sarebbe forse Sua Santità, non io.
Non se ne rende neppure conto, ma le sue affermazioni costituiscono non un commento ma un semplice insulto.
Pregherò per lei.
valentino pedriali
7 febbraio 2006 alle ore 08:02caro Beppe infatti Gesù è venuto al mondo per abolire la religione.
faccio un esempio, sai che a quei tempi i sacerdoti del tempio di Gerusalemme imponevano ai fedeli sacrifici di animali, pena il distacco da Dio. Ora chi viveva lontano da Gerusalemme, che sò in Galilea, doveva recarsi varie volte dell'anno al Tempio per offrire animali. Non era conveniente fare tutto il viaggio portandosi dietro un animale, per esempio una capra.
A gerusalemme c'erano dei grandi recinti pieni di animali in vendita, per i sacrifici.
Indovina chi erano i proprietari.
I sommi sacerdoti naturalmente. Il pio fedele si recava al tempio con l'animale, il sacerdote lo sgozzava, spruzzava un pò di sangue e poi lo cuoceva e si pappava la carne.
Mentreil povero viandante se voleva mangiare qualcosa doveva andare in macelleria, di proprietà sempre dei Sommi e ricomprava la carne che aveva già pagato.
quando Gesù ha cominciato a metter in guardia la gente,ha cercato di spiegare che a Dio no fregava nulla del sangue di animale o del profumo di arrosto, che Dio è amore e non imponeva fardelli pesanti(le proibizioni per gli ebrei erano + di 300) sono cominciati i suoi guai con l'elite ecclesiastica.
Questo non lo dico io ma un grande teologo, Alberto Maggi. ti consiglio di visitare il suo sito studibiblici.it, le sue conferenze trascritte sono una vera miniera d'oro.
saluti
conte alberto vien dal mare
7 febbraio 2006 alle ore 08:05Essendo quello il luogo privilegiato della «piacioneria», man mano che si avvicinano le elezioni Francesco Rutelli torna a dare il meglio di se stesso. Come un cane da tartufi, sa disseppellire ogni chicca che può distinguerlo dal resto della compagnia. A cosa miri è chiaro, e lo stesso capo della Margherita lo rende noto presentando l'ultima «scoperta», il professor Domenico Fisichella, già vicepresidente del Senato ed ex uomo di spicco di An. «Il suo ingresso nella Margherita è il più bel messaggio che possiamo dare agli elettori moderati delusi. ..».
Da Fisichella all'Irak, Rutelli s'affanna a scoprire quanto «si siano avvicinate» le posizioni di governo e centrosinistra. «Il ritiro ci sarà e lo decideremo un momento dopo l'eventuale vittoria elettorale - dirà più tardi in tv - e non significa abbandono della transizione irachena, perché rimarrà nel tempo a venire una presenza dell'Italia, penso all'addestramento e alla ricostruzione...». Dopo aver stuzzicato l'altroieri la Rosa nel pugno sui Pacs e Bertinotti sulla politica economica
Mauro Beltrama
7 febbraio 2006 alle ore 08:07A PROPOSITO DI OTTO PER MILLE!!!!
Ciao a tutti,
questo veloce post per invitarvi ad una riflessione sul contenuto di una proposta di legge, che mira ad ottenere che il contribuente possa scegliere di devolvere l'otto per mille non solo alle varie chiese indicate, ma, se vuole, anche alla ricerca scientifica, che in Italia sappiamo essere penalizzata dal punto di vista dei finanziamenti pubblici.
Io ho dato la mia adesione, in quanto mi sento direttamente coinvolto dall'argomento.
Se vi interessa date un'occhiata.
Ciao a tutti
Il sito per leggere la proposta, ed eventualmente aderire, è:
http://www.clubfattinostri.it/8x1000
sergio casagrande
7 febbraio 2006 alle ore 08:08ciao bebbe
il problema non siamo noi europei.
noi non vogliamo imporre niente a nessuno
sono gli arabi maledetti che vogliono imporre le loro leggi e i loro costumi. noi abbiamo dimostrato di saper convivere con le diversita'. ma guarda che casino per 2 vignette. questi non hanno un cazzo da fare tutto il giorno e allora giu' in piazza a sfasciare tutto a bruciare bandiere ... ai loro governanti va bene questa situazione perche' cosi' la gente non si preoccupa dei problemi reali e delle precarie condizioni in cui vivono.
gli arabi non sono capaci di ragionare con la loro testa hanno bisgogno di essere comandati xche' e' cosi' da millenni fa parte della loro indole non sono maturi e preparati per convivere con noi.
ed e' questo IL PROBLEMA.
SIAMO DI FRONTE A UNO SCONTRO DI CIVILTA' CHE VI PIACCIA O NO
SE NON CI SVEGLIAMO IN TEMPO SAREMO SOPRAFFATTI
APRITE GLI OCCHI
ivan sintoni
7 febbraio 2006 alle ore 08:34Ecco tu sei il tipico esempio di integralistaimbecille guerrafondaio. Sei un povero cazzone che giudica 800 milioni di credenti dalle immagini del tg4. Sei un coglione malato di mente, nella stessa misura di quei deficenti che bruciano le ambasciate, solo che il loro odio è giustificato dai comportamenti di fascistoidi come te che li massacrano sotto le bombe. Il tuo di comportamento è dettato dal fatto che sei un fascista di merda, razzista bastartdo e sostanzialmente un idiota cosa che spiega le due precedenti. No dico veramente sei un malato si chiama integralismoè lo stesso di molti monoteisti ed è per questo che mi state sul cazzo, prendete una cosa potenzialmente bello, in una merdata da stadio, il dio mio e più meglio del tuo è questo che fate..........
LEONARDO VILLANI
7 febbraio 2006 alle ore 08:10E no, caro Beppe.
Ti sbagli di grosso se fai di tutta un'erba un fascio.
La religiosità è insita nell'uomo e non la si può soffocare o relegare a fatto privato (con tutti i risvolti e le conseguenze che ciò comporta). Ritornerà sempre a galla.
Seppure ci sono cattive interpretazioni o testimonianze (l'umanità è una brutta bestia) ritengo, infatti, che chi fa esperienza personale dell'amore di Dio non rimane nel suo guscio; anzi, cerca di comunicarlo agli altri.
Puoi crederci o no, ma la sostanza è questa.
E' anche vero che ci sono stati e ci sono ancora travisamenti e altre brutture, ma noi italiani non possiamo gettare alle ortiche due millenni di cammino di civiltà: ti ricordo che senza il cristianesimo ora saremmo qui ancora a lottare contro la schiavitù e altre cose del genere. Grazie al cristianesimo (e a San Benedetto) la cultura classica oggi sarebbe perduta irrimediabilmente a causa delle distruzioni barbariche.
Gesù Cristo ha pagato di persona e non ha chiesto sconti!
Vogliamo davvero mettere fuori dalla porta di casa nostra il simbolo dell'amore donato fino all'ultima goccia di sangue?
Noi italiani rischiamo di tornare indietro di duemila anni: giusto al tempo in cui i nostri avi appesero (materialmente) alla croce quell'uomo che si spacciava per Figlio di Dio!
Leonardo Villani
ivan sintoni
7 febbraio 2006 alle ore 08:25Per te è così, bene tieniti stretta la tua religiosità, nessuno la vuole minare. Ma noin pretendere di avere la risposta "vera" per tutti, non funziona così. "Chi crede in me si salverà" è una frase quantomeno fascista, "maledetto albero , perchè ci neghi i tuoi fruttti, forse anche tu ci odi?" Frase che nasconde un falso vittimismo e una autorizzazione alla distinzione tra chi è dalla tua parte e chi no. Le religioni sono strane creature tutte piene di se e tendenzialmente ridicole, ma questa è la mia opinione e non la posso imporre agli altri..................esattamente come gli altri non mi possono imporre crocifissi, tora, o mezze lune. Ricordo inoltre che lo stato "ITAGLIANO" nasce prorpio dalla separazione dalla chiesa, a ognuno il suo mestiere, io non vado a fare messa al posto del prete, il prete non mi rompa le palle con le sue fobiche (anche se leggittime) idee. Io non so se Cristo era figlio di dio , io preferisco crederlo fratello mio e basta, così come un fratello vedo in lui difetti e capacità, e così maometto o Jona. Sono state delle brave persone ma il loro parlare ha creato un sacco di confusione ed una sostanziale regressione filosofica che ha richiesto 1millennio di nulla per riprendersi, per favore ognino si faccia "i dei propri " e non rompa i coglioni a chi si sceglie un altro tipo di droga per vivere e sopravvivere
Mariù ROSSIGNOLI
7 febbraio 2006 alle ore 08:43Calmi tutti, io sono atea per SCLETA MIA, ho degli ottimi amici cattoloci, ebrei e musulmani. Tra di noi si parla (raramente) anche di religioni (secondome no si deve mai dire "di religione" !) senza che nessun di noi abbia mai alza la voce oppure tentato di convincere l'altro.
Per quanto riguardi i fatti di questi giorni, il problema è SOLO POLITICO da parte di alcuni movimenti che appartengono al mondo islamico. Guarda a caso, l'Iran con il suo nucleare ha proprio bisogno di consensi per andare avanti...
Mariù
Francesco Agnus
7 febbraio 2006 alle ore 08:12http://www.laltracagliari.it
Che palle... i teocon anche qui!
Ma non si accorgono di essere ridicoli?
Paolo Baldassarre
7 febbraio 2006 alle ore 08:18Come si può far dialogare l'Occidente laicizzato con l'Islam? Come si possono miscelare acqua e olio?
La laicità della vita civile di noi occidentali è stata una conquista maturata in lunghi secoli di guerre religiose e non,mentre la maggior parte delle popolazioni mussulmane fino ai primi del '900 e oltre, erano ferme al medioevo sotto ogni punto di vista.
Poi è arrivato il petrolio e i soldi(per pochissimi),ma non è servito a laicizzare le masse per la gran parte povere e poco scolarizzate se non analfabete.
Una società estremamente vincolata ai precetti coranici.
Mi vien da ridere quando diversi "personaggi" pubblici parlano di dialogo con i mussulmani.
Intanto questi arrivano a milioni da noi e creano società chiuse nella nostra società.
I rischi per il futuro?
Forse ritorneremo alle crociate...in casa nostra!
Saluti.
paolina paoletti
7 febbraio 2006 alle ore 08:28Ehi quelli si fanno esplodere una bomba addosso in nome di Allah, guardatevi bene dentro, Voi per la vostra religione, qualunque essa sia, vi fareste esplodere un kilo di tritolo addosso?.
Quando avrete risposto a questa domanda allora ne possiamo riparlare..
Claudio Franco
7 febbraio 2006 alle ore 08:39Uffa ...ke tristezza.
Usciamo da un secolo in cui l'uomo ha tentato di sostituirsi per l'ennesima volta a Dio con i pessimi risultati sotto gli okki d tutti ... e badate bene ke sarà sempre così ..nn è ke ora siamo migliori e verrebbe sicuramente meglio ...gran cazzate.
Crocifissi??? Ce ne fossero ovunque ...non se lo merita forse? La mia fede nn sta nel sopprimere i desideri o stare alle "chiacchere" di un profeta ... Dio ha mandato suo figlio per me ed è tutta altra musica ... gli altri mi fanno solo le pippe ;-) ...vuoi mettere!!!
Il problema nn siamo noi assolutamente ...ma ki vuol comandare dove non deve e il nostro punto debole stà proprio nella nostra sempre + debole "fede".
Posso capire ke il Vaticano costituisca un ostacolo per gli ostentati controsensi (sono uomini mika ke) ... ma ke dire dei francescani o dei missionari o di quanti altri si donano gratuitamente in nome di Dio? Io guardo al meglio ..mika al peggio ...stiamo migliorando.
Non si può dividere fede da politica ... certo anke Gesù ha detto dai a Cesare quel ke è d Cesare ..è questo è ulteriore conferma ke i cristiani devono essere il sale della società, un'arricchimento non di certo un ostacolo.
E poi ... se fossimo tutti meno mezze seghe in materia ..col BIP che prenderebbero piedi sti qua ...maghi e compagnia briscola. Facciamo schifo in materia e spariamo sul salvagente!!!
Màh ...vi auguro buon cammino ragazzi ...
samuele galassi
7 febbraio 2006 alle ore 08:24@
Andrea Cugola
7 febbraio 2006 alle ore 08:26Belin Beppe, come darti torto??? Ma il mio problema è un'altro: Ovvero che mi sento come uno del battaglione del Gen. CUSTER a Little Big Horn, accerchiato da tutti quegli indiani venuti da ogni parte per farci un culo così! l'unica differenza è che gli indiani erano i "buoni" e quelli di Custer i "cattivi", ma questa differenza sostanziale non cambia lo stato delle cose, il fatto è che comunque mi sento accerchiato, senza via di scampo e che vedo la fine ineluttabile e vicina e quel che più mi rode è che non so nemmeno suonare la tromba (come il caporal Martini che manco a dirlo era Italiano), quindi non c'è nemmeno il caso che qualcuno mi mandi a cercar rinforzi e che possa così salvarmi. Belin!!! E pensare che io, da piccolo, volevo sempre fare l'Indiano!!!!
Franco Baracchi
7 febbraio 2006 alle ore 08:29Grillo...preparati a morire!
E' uno scherzo!!! Ma gli islamici sono tutt'altro che tolleranti! Penso sia ora di smetterla di fare buoni cristiani con loro a casa nostra perche' loro non hanno affatto voglia di fare i bravi maomettani con noi che li ospitiamo! Non aspettiamoci favoritismi!
Ciao, Franco
Don Antonio Maione
7 febbraio 2006 alle ore 08:33Ciao Beppe,
concordo con quanto riportato nel tuo Blog ed aggiungo che la naturale caratteristica del genere umano di evolversi ininterrottamente attraverso gli eventi e le esperienze del tempo,è evidente e indiscutibile.Ma chi ritarda a riconoscere e adeguarsi a questa realtà sono le istituzioni di ogni tipo,anche se ecclesiastiche,ke reagiscono sempre con diffidenza ad ogni forma di progresso.Questa è la contraddizione rispetto alla missione che storicamente è stata affidata alla Chiesa:accompagnare il cammino dell'uomo perkè risplenda come luce nelle
tenebre.L'aspetto istituzionale inevitabilmente si sclerotizza nella burocrazia (parola che trae la sua origine da bureau(bura=buio=tenebra=privo di luce e Kràtos=potere);la chiesa (Ek-
klaleo = assemblea = popolo regale)ke riconosce come unico capo Gesù,è segno della luce di Cristo. Burocratizzare la chiesa
significa rendere tenebre la luce.
Gesù è luce perchè, in quanto verità, è libertà e dinamicità.La burocrazia è l'eliminazione della libertà perchè offuscamento della luce.La singola persona,nella sua dinamica esistenziale,
non può cristallizzarsi nella rigidità della burocrazia.Più è rigido lo spessore burocratico meno l'uomo si muove agilmente.Quando l'affastellamento di mille regole e regolette si caricano sull'uomo,egli resta soffocato sotto il peso della schiacciante macchina organizzativa che lo rende schiavo.L'accettazione passiva dell'apparato burocratico all'interno della Chiesa è rinuncia alla propria missione.Unica speranza che salvaguarda l'umanità futura è la persona che non si lascia piegare ai sistemi di burocratizzazione.E'pur vero che la società richiede un'organizzazione,al cui interno tuttavia la Chiesa ha il compito di mantenere in vita l'uomo nel suo spirito di creatività,novità,imprevedibilità,progresso che non sono contemplati dall'apparato burocratico totalmente normato.E come giudicherà un Vescovo che aspetta un figlio?Ke pensione avrebbe un Papa dimissionario?...buon lavoro!
Sergio Mauri
7 febbraio 2006 alle ore 08:34Credo che l'uso opportunistico e spregiudicato della Fede, per scopi di potere, sia patrimonio sia dell'Islam che del Cristianesimo. Certo noi cristiani abbiamo una storia un pò più lunga dei musulmani per cui abbiamo potuto fare ammenda su errori storici commessi, ecc. Ma ancor oggi ci sono quelli come Marcello Pera che per puri scopi elettorali agita identità che non ci sono e si inventa reciprocità fra Islam e Cristianesimo che nessuno ha mai visto (soprattutto a casa nostra). Costruire una Moschea in Italia non vuol dire, infatti, accettare automaticamente i musulmani...nella mentalità di 57milioni d'italiani!
chiara dal lago
7 febbraio 2006 alle ore 08:35esatto.. tutta sta storia puzza di prefabbricato: ed era proprio qui che volevo arrivare, nel dire che quello che ci si presenta davanti sempre, a noi come a loro, è una visione distorta..ti faccio un esempio: la maggior parte degli italiani non aveva nessuna intenzione di andare a guerreggiare in iraq, ma come possono vederci loro se non come invasori? a loro non arriva la tua o la mia di immagine ma quella di un premier che dice "eh si, la nostra è una cultura superiore..".. che verrebbbe pure a me di prenderlo a sassate anche se non sono mussulmana..
ovviamente questa è una stupidità e una arroganza che non si estende a tutti noi occidentali.. come non tutti i mussulmani sono qui per sgozzarci..
Io credo che sia un pretesto sta cosa delle vignette, e che si sia voluto, e da entrambi le parti, che si vedesse e si sentisse quello che stiamo vedendo e sentendo..
chiara Dal Lago
7 febbraio 2006 alle ore 08:42
Luca Venturini:
esatto.. tutta sta storia puzza di prefabbricato: ed era proprio qui che volevo arrivare, nel dire che quello che ci si presenta davanti sempre, a noi come a loro, è una visione distorta..ti faccio un esempio: la maggior parte degli italiani non aveva nessuna intenzione di andare a guerreggiare in iraq, ma come possono vederci loro se non come invasori? a loro non arriva la tua o la mia di immagine ma quella di un premier che dice "eh si, la nostra è una cultura superiore..".. che verrebbbe pure a me di prenderlo a sassate anche se non sono mussulmana..
ovviamente questa è una stupidità e una arroganza che non si estende a tutti noi occidentali.. come non tutti i mussulmani sono qui per sgozzarci..
Io credo che sia un pretesto sta cosa delle vignette, e che si sia voluto, e da entrambi le parti, che si vedesse e si sentisse quello che stiamo vedendo e sentendo..
chiara Dal lago
7 febbraio 2006 alle ore 08:49Luca Venturini
esatto.. tutta sta storia puzza di prefabbricato: ed era proprio qui che volevo arrivare, nel dire che quello che ci si presenta davanti sempre, a noi come a loro, è una visione distorta..ti faccio un esempio: la maggior parte degli italiani non aveva nessuna intenzione di andare a guerreggiare in iraq, ma come possono vederci loro se non come invasori? a loro non arriva la tua o la mia di immagine ma quella di un premier che dice "eh si, la nostra è una cultura superiore..".. che verrebbbe pure a me di prenderlo a sassate anche se non sono mussulmana..
ovviamente questa è una stupidità e una arroganza che non si estende a tutti noi occidentali.. come non tutti i mussulmani sono qui per sgozzarci..
Io credo che sia un pretesto sta cosa delle vignette, e che si sia voluto, e da entrambi le parti, che si vedesse e si sentisse quello che stiamo vedendo e sentendo..
ugo marinoni
7 febbraio 2006 alle ore 08:42Santiddio quanto hai ragione... La "fede" è un fatto personale, deve esserlo, purtroppo però qualche millenio fa iniziarono a portare "in dono" agli sciamani regali di vario tipo nella speranza di ingraziarsi gli dei... Da allora è iniziata la rovina dell'umanità e oggi ci troviamo schiavizzati da "uomini" che con la pretesa di spiegraci Dio, strumentalizzano, deformano, sottomettono le umane "miserie" al loro porco comodo!!!! L'otto per mille? Datelo a me che ne ho piu bisogno di loro :))))
Alberto Silvestri
7 febbraio 2006 alle ore 09:23Caro Ugo forse è il caso che una persona di acuta sensibilità come te (perchè frequenti il Blog di Beppe)non ponga in uno stesso intervento diversi piani della vita dell'uomo. Quello economico, vedi discorso otto per mille. E quello spirituale vedi fede.
Penso che assolutizzare in un solo giudizio questi piani così differenti sia un errore.
ti invito a propormi una riflessione differenziata sui i due temi.
Alberto
Gianmaria Griglio
7 febbraio 2006 alle ore 08:45Non credo purtroppo che il senso dell'umorismo c'entri granchè in questa faccenda. E se proprio vogliamo parlare di senso dell'umorismo quello manca anche al tanto tollerante cattolicesimo, che ha denunciato Vauro per una sua vignetta satirica contro la Chiesa. Ad ogni modo, mi sembra più un pretesto per fomentare il cosiddetto scontro di civiltà: qualcuno ci sta giocando sopra così bene che quasi quasi, in nome di una presunta libertà di stampa, diventano antimusulmani anche coloro che fino al giorno prima non lo erano. Mi fa ridere che i giornali italiani si scaglino in difesa della presunta satira danese quando abbiamo una censura sulla satira italiana che dura da anni (ben più di 4: Beppe, quand'è che ti hanno censurato? 10 anni fa?). Inoltre: la presa per i fondelli è che quasi tutti i servizi parlano di queste vignette senza farle vedere, senza dire di che tipo di vignette razziste si tratti. Non mi interessa fare del moralismo, sono anche decisamente ateo, ma così come non mi piacerebbero vignette raffiguranti Cristo con arnesi di tortura medievali in mano, così non mi piace Maometto con un kalshnikov. Non è satira quella: la satira si fonda su qualcosa di vero e lo prende in giro. Questo si fonda su qualcosa di completamente fasullo. Fa tutto parte di un gioco eterno che è quello di avere uno spauracchio per tutto: dopo la guerra fredda, caduto il muro di Berlino non si può più inculcare nella gente la paura dei comunisti. Così si passa ai musulmani. Non crederete mica alla favoletta che gli americani non sapessero niente delle torri gemelle? o che questo delle vignette sia solo un caso? Farei notare che tutto questo si innesta in uno scenario in cui l'Iran viene allontanato dagli scenari internazionali con un serie infinita di panzane. La Russia difende l'Iran. L'America Israele. Ma questo scontro di potenze, non l'abbiamo già vissuto una volta?
mauro marcassoli
7 febbraio 2006 alle ore 08:46Caro Beppe,sottoscrivo quello che pensi in materia perche' sono un po' cosi' anch'io,un "simpatizzante".Non sono mai stato influenzato nei comportamenti e nelle decisioni da nient'altro che dalla ricerca del buon senso,come penso dovrebbero fare tanti in tante altre parti di questo mondo cosi' bistrattato.
A volte credo che seguire alla lettera qualcosa senza far lavorare il cervello non porti nulla di buono e lo penso per qualsiasi cosa,dall'ideologia politica a quella religiosa.Rispetto per tutti e non a senso unico,ecco tutto.Imporre/imporsi una cosa e non essere elastici mentalmente non aiuta a crescere culturalmente,almeno cosi' credo,ma e' solo l'opinione di uno come me che ,culturalmente autodidatta ,puo' solo imparare e non insegnare a nessuno.
Lucio Massidda
7 febbraio 2006 alle ore 08:47Trovo l'argomento trattao di notevole importanza nonchè interessante,ma credo e questo è un parere personale,che vi siano delle regole di buon vicinato che ognuno di noi debba rispettare ,così come non vorremmo che nessuno ci dica come amministrare la nostra esistenza,noi forse dovremmo rispettare le religioni altrui.Purtoppo però non abbiamo quella tolloranza necessaria alla convivenza civile,ecco io proporrei quest'ultima come materia di studio già dalle scuole primarie.Sembra inevitabile un cambiamento di strategie e di interventi mirati verso le nuove generazioni,coloro che avranno il difficile compito di trovare soluzioni ai danni fatti da generazioni precedenti.Lucio
Cristian corrini
7 febbraio 2006 alle ore 08:48giovani giornalisti appassionati cercasi www.chimeraweb.net
Avvocato del diavolo
7 febbraio 2006 alle ore 08:50Citando una frase di Margherita Hack "Dio è un invenzione degli uomini..serve a spiegare ciò che ancora non conoscono".
Gesù come viene vissuto da molti "laici cristiani" è spesso soltanto una figura carismatica una figura storica ma non è espressione di verità rivelata.
In termini antropologici e sociologici le religioni servono soltanto a creare dei MOTIVI DI APPARTENENZA(io sono un tifoso della roma...io credo in questo o in quell'altro dio e in quel giorno della settimana mi riunisco con i miei amici così come il tifoso va allo stadio assieme ai suoi amici ultras) che ovviamente sono sempre stati funzionali alla politica perchè questo è inevitabile e intrinseco in ogni religione.
é faticoso fabbricare ogni giorno dentro se stessi e la propria coscienza una verità senza dover inginocchiarsi a verità proposte da religioni consolidate nel tempo da fedi positive...è faticoso dover affrontare il senso della vita (=vivere)da soli in un mondo fabbricato apposta per distrarti dalle cose importanti senza inginocchiarsi alla sapienza curiale della Chiesa o di altre grandi religioni che danno una risposta .è difficile essere un uomo del dubbio che mette in discussione ciò che conosce alla luce della sua esperienza...è difficile aver il coraggio di non mandare proprio figlio a catechismo, caro Beppe Grillo ,quando non si è cristiani ma non si ha il coraggio di ammetterlo...
Gianluca Urbanelli
7 febbraio 2006 alle ore 12:21Mi permetto di spezzaare un lancia non a favore della religione ma contro un certo tipo di ragionamento che ha fatto indurre in errore molte persone, tra cui Luigi Pirandello. Ne "Il fu Mattia Pascal" il grande drammaturgo siciliano allude alle scoperte scientifiche compiute nel Novecento, ed elenca: la scoperta del modello eliocentrico da parte di Galileo che manda in frantumi il modello geocentrico di cui la Chiesa era fautrice, la scoperta fatta da Darwin che l'uomo discende dalle scimmie, e pure qua va in frantumi il modello dell'uomo creato ad immagine di Dio, e la scoperta dell'inconscio da parte di Freud, che manda in frantumi l'idea dell'anima e dello spirito umano ma che in realtà in noi albergano istinti animnaleschi.
Ma questo ragionamento è epistemologicamente sbagliato. E' come dire: se di un fenomeno ho due spiegazioni, delle quali l'una esalta il mio narcisismo immaginario e l'altra lo mortifica, in mancanza di evidenze, sicuramente la spiegazione "mortificante dello spirito" è incontrovertibilmente giusta. Ma in questa maniera si giungono a conclusioni errate, dato che il narcisismo e l'orgoglio variano da persona a persona, da culture a culture e da periodo storico a periodo storico. Inoltre, nel cercare spiegazioni ritenute giuste solo in base al criterio della "mazzata all'orgoglio", si cadrà in preda alla furbizia della mente, che indurrà a credere alle spiegazioni "orgoglio-mortificanti" secondo le sue convenienze.
Se vuoi puoi rispondere anche alla mia mail.
Gianluca Urbanelli
7 febbraio 2006 alle ore 12:26Mi permetto di spezzaare un lancia non a favore della religione ma contro un certo tipo di ragionamento che ha fatto indurre in errore molte persone, tra cui Luigi Pirandello. Ne "Il fu Mattia Pascal" il grande drammaturgo siciliano allude alle scoperte scientifiche compiute nel Novecento, ed elenca: la scoperta del modello eliocentrico da parte di Galileo che manda in frantumi il modello geocentrico di cui la Chiesa era fautrice, la scoperta fatta da Darwin che l'uomo discende dalle scimmie, e pure qua va in frantumi il modello dell'uomo creato ad immagine di Dio, e la scoperta dell'inconscio da parte di Freud, che manda in frantumi l'idea dell'anima e dello spirito umano ma che in realtà in noi albergano istinti animnaleschi.
Ma questo ragionamento è epistemologicamente sbagliato. E' come dire: se di un fenomeno ho due spiegazioni, delle quali l'una esalta il mio narcisismo immaginario e l'altra lo mortifica, in mancanza di evidenze, sicuramente la spiegazione "mortificante dello spirito" è incontrovertibilmente giusta. Ma in questa maniera si giungono a conclusioni errate, dato che il narcisismo e l'orgoglio variano da persona a persona, da culture a culture e da periodo storico a periodo storico. Inoltre, nel cercare spiegazioni ritenute giuste solo in base al criterio della "mazzata all'orgoglio", si cadrà in preda alla furbizia della mente, che indurrà a credere alle spiegazioni "orgoglio-mortificanti" secondo le sue convenienze.
Se vuoi puoi rispondere anche alla mia mail.
michela vistocco
7 febbraio 2006 alle ore 08:53a proposito di 8 per mille - raccolta firme a favore della ricerca scientifica
http://www.clubfattinostri.it/8x1000/diffondi.htm
Gentile Amico/a,
grazie per aver aderito alla petizione "otto x mille alla ricerca scientifica". Dobbiamo raggiungere almeno 100.000 adesioni e la collaborazione di tutti, compresa la sua, rappresenta l'unica risorsa per raggiungere l'obiettivo.
Visto che condivide la mia proposta, mi aiuti a diffonderla per dare più forza alla sua adesione. Come? Ecco qualche consiglio:
Coinvolga tramite il sito o come crede, tutte le persone che conosce residenti in Italia, anche di città e attività diverse dalla sua. Veda altri consigli alla pagina "diffondi".
Inviti un suo amico giornalista a parlarne sui giornali. Oppure invii alla rubrica "Lettere al Direttore" di giornali locali e nazionali la lettera che trova alla pagina "diffondi".
..
Ne parli all'amico sindaco o assessore di qualunque città e mi faccia contattare. Gli invierò la bozza di delibera già predisposta da sottoporre al Consiglio comunale o provinciale.
..
Per le imprese veda come divulgare e sostenere l'iniziativa alla pagina > "sostieni".
Per ricercatori e docenti universitari - Faccia scaricare ed esporre la locandina pubblicitaria A4 nelle bacheche dell'università.
..
Se vogliamo crescere è importante il PASSAPAROLA.
Grazie e cordiali saluti.
Il promotore
Enzo Mellano
Paolo Battacchio
7 febbraio 2006 alle ore 08:54
Piu maturi e piu' civili
Ma... e' piu' maturo credere alla madonna che lacrima ?
Il Blog di Chiara Fuori
7 febbraio 2006 alle ore 08:54OT
***************
Pare che Berlusconi si sia candidato come MODERATORE ad INTERIM per lo scontro TV PRODI/BERLUSCONI...
Posta sul mio BLOG chi vorresti invece ricoprisse questo ruolo.
baciuz
xxx
Chiara Fuori
Stefano del Vecchio
7 febbraio 2006 alle ore 08:56Vorrei segnalarvi questo sito
http://www.luigicascioli.it
Credo sia l'unico sito italiano (se non mondiale) che affronti l'esistenza di Dio in maniera scientifica e storiografica.
E' molto istruttivo e al di là di qualche eccesso (come la denuncia ad un povero prete di campagna ) chiarisce molte idee.
Nicole Tirabassi
7 febbraio 2006 alle ore 08:56 A PROPOSITO DI 8X1000
Siete sicuri di sapere BENE come funziona?
Purtroppo c'è molta disinformazione al
riguardo.Se volete chiarirvi le idee una volta per tutte andate su
espertone.blogspot.com e cliccate nella colonna di destra dove c'è scritto "L'Otto per Mille".
Guardate un po' come Stato e Vaticano amministrano i NOSTRI soldi...!
Federica Soprani
7 febbraio 2006 alle ore 08:58Intanto saluto tutti, Beppe per primo.
E'il mio primo post in questo blog, che pure seguo da molto tempo. Prima o poi avrebbe dovuto succedere.
Personalmente credo che quanto accaduto relativamente alle vignette tanto discusse non sia solo una questione di fanatismo religioso.
Non amo gli assoluti, se non nell'arte, e in certi eroi romantici di byroniana memoria. Tutto il resto per me è solo inciviltà a barbarie.
Quindi non mi ergerò a paladina di certe forme di esasperazione, soprattutto quando esse sono un pretesto per violenza, prevaricazione e morte.
Ma fin da quando ho sentito di questa notizia, il mio primo pensiero non è stato:"Oh, guarda, quei fanatici dei mussulmani hanno avuto un altro pretesto per saltarci alla gola!", bensì:"Era proprio necessario andare a rompere i coglioni e sollevare un vespaio, vista la situazione che c'è già di per sè?"
Non credo di negare la libertà di stampa ed espressione dicendo che gettare benzina (inutile) su un fuoco e poi lamentarsi perchè il fuoco brucia è un po'da pirla.
Li conosciamo, o almeno conosciamo quegli aspetti della loro cultura e della loro mentalità che ci hanno permesso di conoscere (o che ci impongono, quotidianamente, come più di uno ha osservato). Sappiamo che la cosa che li fa incazzare di più è toccare la loro religione. Ripeto, non ne faccio una questione di fanatismo religioso giustificato, ma di rispetto. A nessuno piace essere preso in mezzo, insultato, sulle cose che ama di più. E se la satira e la goliardia tra i popoli ha ragione d'essere nel contesto di una convivenza pacifica tra diversi; scoccare certi dardi in un momento come quello che stiamo vivendo ai miei occhi è solo una bravata senza cognizione di causa. Non credo si debba stare zitti e vivere nel terrore, ma se davvero si vuole trovare una soluzione pacifica per la convivenza tra culture e società, forse il rispetto è ancora la base fondamentale. Soprattutto se la controparte per prima sembra non volerlo tenere presente. Onori.
ivan sintoni
7 febbraio 2006 alle ore 08:59Chissa come mai i monoteisti sono tutti così spaventati dal non essere presi in considerazione.Forse perchè hanno paura di sparire, se nessuno gli fa pubblicità , se nessuno gli indottrina i bambini fin dalla più tenera età con il catechismo, se la tv non parla di loro. Ma se siete così certi della vostra fede di che vi preoccupate , tanto siete cmq vincenti no? Se vi ammazzano andrete in paradiso che problema c'è?
La religione è una cosa curiosa cammina dentro di noi ,nasce con noi ,ma ci deve essere il Ruini di turno a spiegartela. Ci sono migliaia di domande che vorrei porre a tutti i monoteisti tipo , quelli che sono nati prima delle vostre religioni sono tutti all'inferno? Come fa dio a punire se è amore? Perchè cristo il pacifista avrebbe detto "solo chi mi seguirà avra la salvezza"? Perchè non volete il progresso e la ricerca (ricordiamo i roghi in atto fino a 500 anni fa , tanto per parlare della civiltà cristiana) e poi la utilizzate, cioè se domani dalle staminali tirano fuori la cira per il cancro voi non la utilizzate ?Davvero c'è gente convinta che l'universo sia regolato dagli angioletti che aiutano dio a spostare le comete?
L'universo è legato da un unica legge : "Causa e effetto", niente di più, dio per far suo a troppo da fare, deve occuparsi di tutto e non ha nessun interesse di chi ammazziamo o come viviamo, lui ci ha dato tutti i mezzi che ci occorrono per essere felici, siamo noi che ci perdiamo dietro a i nomi :cattolico , protestante , ebreo, mussulmano ecc ecc. Così ci ghettiziamo e ci mettiamo gli uni contto gli altri, per la gioia di chi fa affari d'oro mentre noi ci odiamo, pensa che coglioni che siete ,dico a tutti gli integralisti cattolici che scrivono qui sopra. Gente che puo essere così stronza o per profitto o per idiozia.
mariadea votta
7 febbraio 2006 alle ore 09:00....caro beppe, vorrei dire soltanto una semplice cosa: che l'essere umano è sempre uguale, come osava dire il grande G.B. Vico (i famosi corsi e ricorsi storici) e considerando che la storia nella Bibbia è cominciata con l'uccisione di un fratello contro un fratello....nulla a quanto vedo è cambiato da allora....
Riccardo Landi
7 febbraio 2006 alle ore 09:02Citando una frase di Margherita Hack "Dio è un invenzione degli uomini..serve a spiegare ciò che ancora non conoscono".
Gesù come viene vissuto da molti "laici cristiani" è spesso soltanto una figura carismatica una figura storica ma non è espressione di verità rivelata.
In termini antropologici e sociologici le religioni servono soltanto a creare dei MOTIVI DI APPARTENENZA(io sono un tifoso della roma...io credo in questo o in quell'altro dio e in quel giorno della settimana mi riunisco con i miei amici così come il tifoso va allo stadio assieme ai suoi amici ultras) che ovviamente sono sempre stati funzionali alla politica perchè questo è inevitabile e intrinseco in ogni religione.
é faticoso fabbricare ogni giorno dentro se stessi e la propria coscienza una verità senza dover inginocchiarsi a verità proposte da religioni consolidate nel tempo da fedi positive...è faticoso dover affrontare il senso della vita (=vivere)da soli in un mondo fabbricato apposta per distrarti dalle cose importanti senza inginocchiarsi alla sapienza curiale della Chiesa o di altre grandi religioni che danno una risposta .è difficile essere un uomo del dubbio che mette in discussione ciò che conosce alla luce della sua esperienza...è difficile aver il coraggio di non mandare proprio figlio a catechismo, caro Beppe Grillo ,quando non si è cristiani ma non si ha il coraggio di ammetterlo...
Poi,diciamoci la verità ,caro Beppe Grillo, la velocità dell'informazione di oggi e del nostro pensiero e della nostra mente nella società di internet arranca di fronte alla monumentalità ,alla magnificenza della piazza del Bernini...
alla solidità di quel colonnato e di quel monumento che campeggia da secoli nella coscienza della nostra civiltà.
Paolo Battacchio
7 febbraio 2006 alle ore 09:05Beppe, che XXXX c'entra la liberta' di espressione?
Come se Theo van Gogh fosse 'libero' di dire che i musulmani sono scopatori di capre (lo disse...).
No, non puoi essere libero di dire quello che ti pare, anche se ti sembrerebbe una cosa naturale farlo.
Ora, va bene che uno non dovrebbe sentirsi offeso da una vignetta (dal nostro punto di vista).
Ma e' qui che casca l'asino: Con quali criteri decidiamo se una cosa e' offensiva o no, se sono gli altri a sentirsi offesi?
Ho l'impressione che qui in Occidente si sia persa la consapevolezza che altri popoli potrebbero avere una visione diversa dalla nostra.
L'Oriente e' certamente piu' spirituale dell'Occidente.
Un giornale di estrema destra (gia' gentaglia di per se') in un paese dove le chiese le trasformano in ostelli della gioventu', come fa a capire la spiritualita' di altri popoli, indipendentemente dal fatto che questi siano o meno imbriachi di religione e fanatismo?
Ho guardato i giornali itagliani.
Cazzo, che tristezza. Termini grevi come 'scontro di civilta', titoli del tipo 'L'Islam in Fiamme'.
Poi, in un attimo di ragionevolezza, ho guardato la BBC.
Titoli molto piu' pacati. Le manifestazioni di protesta ci sono state, ma limitate (e per di piu' organizzate da qualche furbetto, piu' che spontanee).
Itagliani, andate aff***** Pensate ai mullah di casa vostra, quelli nani e pelati che vi vendono la fuffa in televisione!!!!
marco cucini
7 febbraio 2006 alle ore 09:06Caro Beppe
non so chi ha scritto questo post, ma sembra che a mio avviso non sia farina del tuo sacco.
E' vero e sono d'accordo che la chiesa cattolica mette bocca in troppe cose e che i monsummani confondono religione e politica trasformando il tutto in battaglia, ma la speranza, visto che è e sarà una cosa soggettiva lasciamola da parte e se si può ignoriamo la parte cattolica e Ruini che si stanno abbassando al livello dei fanatici monsummani, se decidiamo di pregare, preghiamo il Signore e adoriamo nostro Signore Gesù.
Sergio Guarracino
7 febbraio 2006 alle ore 09:07>Non sono un cattolico osservante,
>posso definirmi un credente, un
>simpatizzante di Gesù.
Mmhh....Mi ricordi tanto Peppone che quando passa la madonna si fa il segno della croce di nascosto.
Veo Parodi
7 febbraio 2006 alle ore 09:08Beppe, vai cosi'. Stai incarnando (lo so e' un termine che non ti piace ma beccatelo lo stesso) il vero spirito di noi italiani, vessati da Tremonti, Moratti e Ruini.
Stanno spingendo le discussioni a livello di guerra civile, hai visto ieri quel porc... di La Russa con Agnoletto ? "Lavati la bocca prima di parlare di Quattrocchi", forse non ci sara' altra soluzione.
Beppe fai proposte, tira una cannonata e poi sulle macerie fai proposte.
Ciao Beppe, ti voglio bene.
Veo
ALBERTO ROSSI
7 febbraio 2006 alle ore 09:08In nome della religione si è fatto e si farà di tutto. Dio è una scusa, il motivo vero è nell'arroganza e nella stupidità dell'essere umano. I veri problemi sarebbero altri, ma l'uomo riesce a farsi del male per fatti inesistenti e assolutamente poco importanti. In un altro mondo le persone di buon senso si sarebbero alzate in piedi e avrebbero alzato la voce, restituendo a questo problema quello che è il suo posto naturale, cioè l'ultimo.
Veo Parodi
7 febbraio 2006 alle ore 09:09Beppe, vai cosi'. Stai incarnando (lo so e' un termine che non ti piace ma beccatelo lo stesso) il vero spirito di noi italiani, vessati da Tremonti, Moratti e Ruini.
Stanno spingendo le discussioni a livello di guerra civile, hai visto ieri quel porc... di La Russa con Agnoletto ? "Lavati la bocca prima di parlare di Quattrocchi", forse non ci sara' altra soluzione.
Beppe fai proposte, tira una cannonata e poi sulle macerie fai proposte.
Ciao Beppe, ti voglio bene.
Veo
Anthony Joseph Geha Yuja
7 febbraio 2006 alle ore 09:13Antonio di Pietra ha ragione di essere indignato dalle dichiarazione false e diffamatorie di Pier Ferdinando Casini, politico debole e ambiguo pronto a servire non i deboli e i bisognosi ma i poteri forti e occulti . Basta osservare i suoi messaggi elettorali ingannevoli perchè vuoti di contenuto e sopratutto di impegno preciso su qualunque argomento fondamentale che interessa i cittadini italiani come la globalisazione, la distruzione dell'economia vera a favore del capitalismo finanziario, l'ambiente, la politica estera sopratutto in Medio Oriente ormai allineata sulle posizione più estremiste degli Stati Uniti e di Israele ecc....
In contrasto di Pietro parla chiaro e con coraggio e per questo merita di rappresentare gli Italiani in Parlamento e per quanto mi riguardo lo votero se si fa candidato a Firenze.
freak ettone
7 febbraio 2006 alle ore 09:13La religione è l'oppio dei popoli.
(K. Marx)
I popoli sono l'oppio della religione.
(slogan anarchico)
L'oppio è la religione dei popoli.
(slogan freak)
Guido Riccardelli
7 febbraio 2006 alle ore 09:18"Mi chiedete se Dio esiste ? Certo che esiste. E se non esistesse bisognerebbe inventarlo, che è poi quel che ha fatto l'uomo in tutti questi anni"
(Fabrizio de Andrè)
Davide Rizzi
7 febbraio 2006 alle ore 09:18Partendo dal presupposto che la religione cristiana e' sempre stata ..assolutista e che solo negli ultimi 10 o forse 20 anni si denota un maggiore flessibilita' e maturita' ndell'approccio religioso dell'occidente .Culturalemnete , vedi le crociate, l'hoccidente ha sempre preso in mano il crocifisso come scudo per i sopprusi , le guerre , gli omicidi ...e tutto agli occhi del vaticanoc he forte del suo potere omnipotente non ha mai fatto nulla in proposito ,anzi la storia racconta prorpio l'opposto.
Quindi e' solo una questione civile oramai , sono i cristiani che devono lavorare per accettare il pensiero altrui con piu' moderazione , stesso discorso lo si puo' fare anche per i musulmani ; e' anche vero che un musulmnao puo' andare difronte al San Pietro e gridare W Allah senza venire fucilato , alla mecca non so quanto ne esca vivo se fa la stessa cosa .
In politica abbiamo visstuo 35 anni ove i cattovi erano i rossi e i buoni i demoCRISTIANI , e questo solo per dividere il potere .Oggi le cose stanno cambiando , forse in peggio,ma andra' sempre peggio finche' le culture non si accetteranno e forse questo e' il dilema che durera' in eterno
La cosa assurda e che i problemi religiosi e storici degli arabi devono essere anche un nostro problema, non hanno la libera' di litigare per i cavoli loro tra di loro , il mondo ha voluto metterci il naso....quindi la fritatta oramai e' fatta , e noi oggi siamo " costretti" a vivere con altre civilta' e culture che data la nostra " forza" si prendono la liberta' di chiedere il diritto alla loro religione , che chiedono che la loro religione venga ripsettata che i crocifissi non siano presenti nelle aule, peccato che siamo un stato culturalmente cristiano , ospitiamo da sempre il santo padre nel cuore della nostra capitale e tanto per gradire dopo secoli di lotte e sangue versato , non e' cambiato nulla ,beh dicaomo che pero' oggi le guerre si chimano " spedizioni umanitarie" ....e ( tanto per riderci sopra...) ...io pago!
mauro cherchi
7 febbraio 2006 alle ore 09:18leonardo,
non condivido per niente il tuo parere, la religiosità è insita in noi, per due principali ragioni:
perchè cosi ci hanno insegnato i nostri genitori sin da piccoli;
perchè ci rende la vita più serena essere convinti che la nostra vita non finisce dopo la morte.
sono convinto che se la nostra vita fosse infinita non avremmo avuto bisogno di nessun dio, cosi come se i nostri genitori non ci avessero insegnato la religione, al 50% saremmo diventati atei, al 25% di un'altra religione (diversa da quella che ci insegnano) i restanti sarebbero come sono.
in effetti il pensiero che il nostro essere, i nostri pensieri, le nostre emozioni finiscano dopo la morte, é veramente brutto, per questo ci erchiamo cosolazioni.
leonardo, il corso del tempo e degli avvenimenti non si può prevedere, non si potrà mai sapere cosa sarebbe successo se...
i simboli non significano niente se chi li vuole non li ha dentro di sè, e se li hà dentro di sè non ha bisogno di simboli.
tu da come parli sembra che non ne avresti bisogno di simboli.
io personalmente sono ateo e materialista, non per questo disprezzo le religioni, la maggior parte indirizzano all'amore per gli altri e altri buoni sentimenti, ma la religione deve essere solo in chiesa o moschea o qualsiasi altro luogo di culto, non deve interferire con il libero pensiero di chiunque.
mettere i crocifissi all'asilo è una violenza verso i bambini, si stanno plasmando le loro menti, e noi non siamo nessuno per decidere se, e di che religione, deve essere qella futura mente, quando potrà scieglierà lui CHI E COME, ESSERE.
basta la ragione per essere una persona intelligente e buona, usare la religione per migliorare il mondo è come usare l'uomo nero per far mangiare la minestra ai bambini.
mauro cherchi
7 febbraio 2006 alle ore 09:20leonardo,
non condivido per niente il tuo parere, la religiosità è insita in noi, per due principali ragioni:
perchè cosi ci hanno insegnato i nostri genitori sin da piccoli;
perchè ci rende la vita più serena essere convinti che la nostra vita non finisce dopo la morte.
sono convinto che se la nostra vita fosse infinita non avremmo avuto bisogno di nessun dio, cosi come se i nostri genitori non ci avessero insegnato la religione, al 50% saremmo diventati atei, al 25% di un'altra religione (diversa da quella che ci insegnano) i restanti sarebbero come sono.
in effetti il pensiero che il nostro essere, i nostri pensieri, le nostre emozioni finiscano dopo la morte, é veramente brutto, per questo ci erchiamo cosolazioni.
leonardo, il corso del tempo e degli avvenimenti non si può prevedere, non si potrà mai sapere cosa sarebbe successo se...
i simboli non significano niente se chi li vuole non li ha dentro di sè, e se li hà dentro di sè non ha bisogno di simboli.
tu da come parli sembra che non ne avresti bisogno di simboli.
io personalmente sono ateo e materialista, non per questo disprezzo le religioni, la maggior parte indirizzano all'amore per gli altri e altri buoni sentimenti, ma la religione deve essere solo in chiesa o moschea o qualsiasi altro luogo di culto, non deve interferire con il libero pensiero di chiunque.
mettere i crocifissi all'asilo è una violenza verso i bambini, si stanno plasmando le loro menti, e noi non siamo nessuno per decidere se, e di che religione, deve essere qella futura mente, quando potrà scieglierà lui CHI E COME, ESSERE.
basta la ragione per essere una persona intelligente e buona, usare la religione per migliorare il mondo è come usare l'uomo nero per far mangiare la minestra ai bambini.
Davide Rizzi
7 febbraio 2006 alle ore 09:23bravo !..bel commento !...che cavolo centra con il post di oggi? ...
Anthony Joseph Geha Yuja 07.02.06 09:13
....a parte che non hai detto un cavolo di niente , che si vede che scrivi perche' non sai che scrivere ,almno azzecca il post!...svegliati!
alessandro lunetta
7 febbraio 2006 alle ore 09:24Forse Dio è dentro di noi, è la parte migliore di noi stessi. Non è iscritto a nessun partito, non ha l'insegne di nessuna religione, e non ha delegato nessuno per dialogare con noi. Se fossimo più tolleranti e più attenti al mondo che ci circonda, forse potremmo vedere Dio in tutte le cose del mondo. E vedremmo la mancanza di Dio in tutte le nefandezze, le violenze, le ingiustizie, le atrocità, le guerre. Se Dio è luce, il non Dio è tenebra. Gli antichi saggi benedivano "gli uomini di buona volontà", è un concetto che neanche la religione più integralista riesce a disconoscere. Dovremmo lavorare per migliorare noi stessi per migliorare il mondo e pervaderlo di Dio, se Dio è Amore. E se Dio fosse Amore, forse per fortuna ancora esisterebbe in alcuni luoghi della terra.
Vabbene, può sembrsre la solita pappardella "buonista", ma credo che la logica della guerra di religione, come quelle della guerra alla religione non portano da nessuna parte.E nessuno si può arrogare il diritto di avere la Verità assoluta.Chiamiamolo anche laicismo, che per la verità è una pessima parola ed ha anche una etimologia che non c'entra nulla col significato che gli si dà oggi.
E' anche giusto che ognuno difenda la sua identità religiosa e culturale, basta farlo col massimo rispetto di quelle altrui. E sputare sulle bandiere o sulle identità culturali o religiose altrui non è libertà di pensiero ma è solo un offesa a chi la pensa in modo diverso. Certamente il confine tra la satira ed il buon gusto è sottile. Ma non bisognerebbe superarlo e non bisognerebbe offendere la sensibilità altrui.
Maurizio Massa
7 febbraio 2006 alle ore 09:26Che dire...
Ti Voglio Bene.
Chicco Uggè
7 febbraio 2006 alle ore 09:26O.T.
Non se ne può più di questo governo !
Da La Repubblica di oggi:
ROMA - Un bilancio salato per le tasche delle famiglie e dei pensionati italiani, le categorie più bersagliate dal fisco negli ultimi cinque anni: hanno pagato il 14% in più di Irpef, mentre le imposte sono scese del 25% per gli altri redditi. I dati non certo confortanti emergono da uno studio a cura della Cgil, che ha esaminato gli effetti su famiglie ed imprese degli interventi adottati in tutte le Finanziarie del Governo Berlusconi.
Secondo i calcoli della Cgil, tra il 2001 e il 2005 il Pil nominale è cresciuto del 12,5% e la massa salariale del 12%, mentre l'Irpef pagata dai lavoratori dipendenti e dai pensionati è passata da 89 a 103 miliardi di euro. Proprio queste categorie, le più penalizzate, hanno pagato il prezzo più alto, 11, 6 miliardi di euro, pari allo 0,9% del Pil.
Al contrario, l'Irpef versata da altri redditi è scesa del 25,4% (da 45 a 33,5 miliardi). Eloquente il dato relativo al valore dell'Irpef derivante dalla lotta all'evasione fiscale, che ha subito una flessione del 56%, e in cinque anni è passato da 11 a 4,8 miliardi di euro. E dire che la lotta agli evasori era stata più volte annunciata come una delle priorità del governo.
Alessandro Dima
7 febbraio 2006 alle ore 09:35Chicco ma dove hanno preso sti dati che ci riporti?!?! A me non risulta proprio nulla di ciò. Comunque se posso permettermi... non te fidà dei sindacati che sò li peggio (Cofferati insegna)!!!
F. Leo
7 febbraio 2006 alle ore 09:30Bravo Beppe Grillo, è raro trovare in una persona così tanto senso dell'equilibrio. La tua è vera e propria compassione, per gli emarginati, per coloro che soffrono, per quelli che cercano giustizia.
Sono d'accordo con te, la spiritualità appartiene alla sfera soggettiva. Invece la politica dovrebbe interessarsi del benessere dei cittadini. D'altra parte questo era l'insegnamento di Gesù, di cui con poche e semplici, sincere parole ne sei stato, per qualche attimo, un modesto e umile, ma amorevolissimo interprete. Grazie.
caludio franco
7 febbraio 2006 alle ore 09:31Uffa ...ke tristezza.
Usciamo da un secolo in cui l'uomo ha tentato di sostituirsi per l'ennesima volta a Dio con i pessimi risultati sotto gli okki d tutti e siamo ancora qui a sparare le solite...gran cazzate.
Crocifissi??? Ce ne fossero ovunque ...non se lo merita forse? La mia fede nn sta nel sopprimere i desideri o stare alle parole di un profeta ... Dio ha mandato SUO FIGLIO per me ed è tutta altra musica ... gli altri mi fanno solo le pippe ;-) ...vuoi mettere!!!
Il problema nn siamo noi assolutamente ...ma ki vuol comandare dove non ha storia e il nostro punto debole stà proprio nella nostra sempre + debole "fede".
Posso capire ke il Vaticano costituisca un ostacolo per gli ostentati controsensi (ma sono uomini mika ke) ... ma ke dire dei francescani o dei missionari o di quanti altri si donano gratuitamente in nome di Dio? Io guardo al meglio ..mika al peggio ...stiamo migliorando.
Le cazzate le ha fatte anke la Chiesa ... e belle grosse ..ma ora nn si può recriminare sui secoli passati ...guardiamo avanti ke sennò restiamo impantanati.
Non si può dividere fede da politica ... certo anke Gesù ha detto dai a Cesare quel ke è d Cesare ..è questo è ulteriore conferma ke i cristiani devono essere il sale della società, un'arricchimento (e lo sono) non di certo un ostacolo.
E poi ... se fossimo tutti meno mezze seghe in materia ..col BIP che prenderebbero piedi sti qua ...pure maghi e compagnia briscola. Facciamo schifo in materia e spariamo sul salvagente!!!
Màh ...nn vi capisco e nn vi invidio...vi auguro buon cammino ragazzi ...
antonio barbagallo
7 febbraio 2006 alle ore 09:31Credo che i fondamentalisti di ogni religione pensino di avere in mano la VERITA' e, perciò, non avranno mai il minimo senso dell'umorismo occupati come sono a "convincere" con le buone o (più spesso) con le cattive gli infedeli.
CRISTIAN BERARDI
7 febbraio 2006 alle ore 09:32HAI RAGIONE CARO BEPPE...ANCHE IO CREDO CHE SENZA QUESTI "DETENTORI DI VERITA'" IL MONDO SAREBBE MIGLIORE...IL CREDERE IN QUALCUNO O QUALCOSA E' UN FATTO PURAMENTE PERSONALE CHE NON HA NIENTE A CHE FARE CON QUESTI "INTERMEDIARI"....
L'AMORE COSI' COME L'ODIO E TUTTI I SENTIMENTI SONO LE COSE PIU' NATURALI CHE ESISTANO,NON VEDO COME POSSANO ESSERE VENUTI DAL CIELO CON MESSIA O CARRI INFUOCATI...
TUTTI PROVIAMO EMOZIONI E LA MALVAGITA' COSI' COME LA BONTA' D'ANIMO FANNO PARTE DI TUTTE LE CULTURE E LATITUDINI...
DE ANDRE' DICEVA IN UNA SUA FAMOSA CANZONE...
"...GENTE DIVERSA,VENUTA DALL'EST,
DICEVA CHE IN FONDO ERA UGUALE,
CREDEVANO IN UN ALTRO DIVERSO DA TE
E NON MI HANNO FATTO DEL MALE..."
IL FATO,COSI' COME LA MAGIA DI MADRE NATURA HA SEMPRE ATTRATTO LA CURIOSITA' DELL'UOMO CHE DA IGNORANTE HA SEMPRE CERCATO,UNA SPIEGAZIONE "DIVINA".
..E POI IL PARADISO....ECCO IL PARADISO ANCH'ESSO E' UN FATTO PURAMENTE DEL SINGOLO...IO LO IMMAGINO IN UNA MANIERA(PEACE & LOVE PER INTENDERCI),UN GAY LO IMMAGINERA' IN UN'ALTRA,BUSH IN UN'ALTRA ANCORA(CON GLI STATI UNITI COME UNICA TERRA EMERSA?) E COSI' VIA...
E' DENTRO DI NOI CHE DOBBIAMO CERCARE DIO...E' DENTRO DI NOI CHE DOBBIAMO COMINCIARE LA VERA RIVOLUZIONE SENZA ARMI...E'DA NOI(UOMO/DONNA) CHE CICLICAMENTE SI GENERA LA VITA.
AMORE...PAROLA CHE DERIVA DAL SANSCRITO E SIGNIFICA A-MORE CIOE' CHE NON MUORE...
vito liberto
7 febbraio 2006 alle ore 09:33Questi violenti che lo fanno in nome di Dio,sono delle persone che vanno rieducate alla convivenza civile.Di Dio non sanno niente,hanno solo il cervello un po fuso.
Vedi la lega di Borghezio.
Marco Faia
7 febbraio 2006 alle ore 09:34Caro Beppe,
sappiamo che gli insegnamenti di Cristo sono per unire le persone; il problema é che la coerenza é una virtù rara....
La Bibbia insegna una cosa. Il problema é che i consigli e gli insegnamenti sono utili quando si mettono in pratica con i fatti e non coi bla, bla...
Ciao e complimenti.
Atti capitolo 10 versi 34: Allora Pietro aprì la bocca e disse: "Per certo comprendo che Dio non è parziale, 35 ma in ogni nazione l'uomo che lo teme e opera giustizia gli è accetto.
1 Giovanni capitolo 4 verso 20 Se qualcuno fa la dichiarazione: "Io amo Dio", eppure odia il suo fratello, è bugiardo. Poiché chi non ama il suo fratello, che ha visto, non può amare Dio, che non ha visto. 21 E abbiamo da lui questo comandamento, che chi ama Dio ami anche il suo fratello.
Benito Le Rose
7 febbraio 2006 alle ore 09:35BEppe FAi pena!!!!!!!
MA come fai a dichiararti credente ,quando sei per l Aborto,per la ricerca sull embrione, per l eutanasia ,per le droghe,per i matrimoni gay, ma vaffanculo!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
IPOCRITA!!!!!!!!!
Loris Pea
7 febbraio 2006 alle ore 09:37Serene parole di un sereno partito di governo. Dice il ministro leghista Maroni: «Il nostro progetto strategico è e rimarrà la Padania indipendente e sovrana». Urla dalla platea: «Bravo, secessione secessione», «Italia di merda», «Roma ladrona», «Via gli immigrati», «Musulmani di merda».
Congresso dei giovani padani. Adn Kronos, 5 febbraio
¢aterina ða firenze
7 febbraio 2006 alle ore 09:38Caro Beppe
pregherò per te poichè tu hai peccato per il solo fatto di aver "visto e fatto vedere" quelle immagini ¤
senso dell'umorismo ? mha credo che in certi casi sia solo il pretesto che tu dai che ha importanza "purtroppo"
Vedi un po' in Danimarca
PS: ti adoro da quando ero bambina e guardavo te lo do io il brasile e te la do io l'america, ti adoravo solo per la tua faccia, infatti probabilmente capivo poco di quello che dicevi.
Mi piacerebbe che i miei figliuoli che sono molto piccoli ti vedessero in qualcosa fatta su misura per loro (per loro intendo i bimbi).Che sono sicuramente più attenti di noi (e più attivi)©
¢aterina da firenze
Emanuele Vaccarella
7 febbraio 2006 alle ore 09:40saro' un estremista di idee, ma non mi togliete dalla testa che tutte le religioni sono delle sette estremiste (come me eh eh eh) e come al solito é questione di potere.
Io da parte mia non credo in un essere onnipotente, non ci riesco, forse perché la mia intelligenza me lo impedisce e soprattutto mi pongo le vere domande senza paura e con le domande che mi faccio é impossibile che ci sia un dio. la gente ha paura dell'apocalisse e allora ....va in chiesa a dare l'otto per mille ...o va alla mecca e muore pietinato ...ma guarda un po' uno va a rendere omaggio all'essere supremo e questo per ringraziamento t'ammazza. comunque ragazzi bisogna essere onesti con se stessi ...é stato l'occidente a cominciare a rompere i cogl...i ai musulmani... un certo papa (cui non ricordo nome)...e da li le crociate e varie altre cose. e adesso si raccoglie quello che si é seminato...non stupitevi. saluti
tommaso REA
7 febbraio 2006 alle ore 09:43ANCHE QUESTO ERA FIGLIO DI DIO
E' MORTO IL GIONALISTA CINESE PESTATO DAGLI AGENTI PER ARTICOLO
di Il Legno Storto, inviato il 06/02/2006
(repubblica)-PECHINO - Ucciso per un articolo. E' morto per le percosse di un gruppo di poliziotti il vicedirettore di un giornale della Cina orientale. La notizia della morte di Wu Xianghu è stata diffusa dai suoi colleghi del 'Taizhou Wanbao' (Giornale della Sera di Taizhou). "Non posso dire quali sono le ragioni della sua morte, posso solo dire che voglio una spiegazione", ha detto la moglie del giornalista, che aveva 42 anni.Tutto era cominciato con un articolo pubblicato in ottobre dal giornale, nel quale si accusava la polizia stradale della città di aver imposto arbitrariamente una pesante imposta ai possessori di motorini. Il giorno stesso, 40-50 persone, risultate poi appartenere alla polizia, hanno fatto irruzione negli uffici del giornale e picchiato a sangue Wu Xiangu, che è stato ricoverato in gravi condizioni. Due anni prima dei fatti Wu aveva subito un trapianto di fegato.In seguito alla pubblicazione della notizia sulla stampa locale e su internet, il capo della polizia di Taizhou Li Xiao Guo è stato licenziato, ma nessuno è stato formalmente accusato per l'aggressione.
Copyright 2005 LS Edizioni s.c.a.r.l.
www.legnostorto.it
ivan sintoni
7 febbraio 2006 alle ore 09:43BEppe FAi pena!!!!!!!
MA come fai a dichiararti credente ,quando sei per l Aborto,per la ricerca sull embrione, per l eutanasia ,per le droghe,per i matrimoni gay, ma vaffanculo!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
IPOCRITA!!!!!!!!!
Benito Le Rose 07.02.06 09:35
Ecco a voi osama bin laden in versione cattolica, questo è il tipico esempio di integralista. Un depresso , impotente, razzista e ottuso (da buon integralista codardo non usa neanche il suo nome)
Lasciateli perdere i fascistoidi di questo calibro sono malati e frustrati dalla loro inutile vita, condita da un lavoro alienante e da grossi problemi di sessualità dovuti ad un complesso irrisolto con mamma e papà e bene si Beniidiota vorrebbe fare sesso con sua madre perchè il papa lo picchiava troppo, povero beniidiota. Ci sono degli psicologi perchè non vai in terapia?
Michele Boschetti
7 febbraio 2006 alle ore 09:43ANSA) - WASHINGTON,6 FEB - Due canzoni presentate dai Rolling Stones,nell'intervallo musicale del Super Bowl, sono state censurate per esplicite allusioni sessuali.A due anni dalla polemica del seno nudo di Janet Jackson, mostrato brevemente in diretta tv nel 2004 a causa di una 'malfunzione' del reggiseno della cantante, lo show di quest'anno ha scatenato una nuova controversia. La Tv Abc ha trasmesso la partita e lo spettacolo con un ritardo di cinque secondi per poter 'censurare' eventuali eventi imbarazzanti.
E' si... sti 'mericani la sanno proprio lunga. Bombe in tv si ma na canzone degli Stone....oddiooooooooooo!!!
Patetici
gildo crippa
7 febbraio 2006 alle ore 09:43Non sono credente nel senso che non ho credenze sulla esistenza di un essere soprannaturale.
Credo però che sia giusto non offendere chi ha una fede religiosa, è questione di buon gusto e buona educazione. La religione appartiene ad una sfera che non fa (non potrebbe) parte del razionale,non si può discutere con argomenti logici sulla validtà o meno di un dio o di una fede. Per questo si parla di fede che significa scelta (o dono) che una fa, o ha, a priori.
Però...sarebbe anche ora di dare un po' di dignità e uguale cittadinanza anche a chi non è credente. Non siamo bestie rare e nemmeno gente senza morale o etica. Forse sarebbe bene che tutti ci rendessimo semplicemente conto che non esite una sola Verità e Realtà ma diverse Verità e diverse visioni della Realtà.
tommaso cayla
7 febbraio 2006 alle ore 09:44scrivo questo commento appellandomi al buon senso di beppe grillo e coloro che utilizzano questo blog.
beppe, abbi l'accortezza di RIMUOVERE IMMEDIATAMENTE il consiglio che dai sull'uso delle applicazioni P2P per scaricare il film ti Theo Van Gogh in quanto è UN REATO! Violare il copyright è un reato, chiaro? Tu i tuoi film li vendi ed hai diritto a farlo, se qualcuno li rubasse da un negozio verrebbe arrestato perchè rubare è reato!
Beppe Grillo, se ritieni sia giusto rubare col P2P un film allora ritieni che sia giusto rubare anche dei soldi, perchè no?
Allora cosa lo critichi a fare Berlusconi ritenendo che abbia rubato? E Tronchetti Provera cosa lo critichi a fare se INCITI A FARE LA STESSA COSA?
Correggi l'articolo, SUBITO!
maurizio di franco
7 febbraio 2006 alle ore 09:53Scusa, ma se non usassimo il P2P, come potrei vedere il film di Van Gogh? Non conosco come poterlo vedere qui in Italia se non scaricandolo. Il P2P non è un mostro da combattere, ormai esiste ed è radicato. E' il mercato composto dai dinosauri dell'economia che non si è ancora adeguato a questa realtà.
Cristina R
7 febbraio 2006 alle ore 09:55e vendere dvd a 25 euro cos'è?
Se costassero 5 euro nessuno scaricherebbe nulla...o no?
Mare di Fenicio
7 febbraio 2006 alle ore 09:46C'è sempre qualcuno che non capisce una beata fava!... bisogna cercare di essere comunque ottimisti, alcuni dicono che li mondo, in fondo, è bello perchè è vario..
Benito Le Rose
7 febbraio 2006 alle ore 09:47Ecco a voi osama bin laden in versione cattolica, questo è il tipico esempio di integralista. Un depresso , impotente, razzista e ottuso (da buon integralista codardo non usa neanche il suo nome)
Lasciateli perdere i fascistoidi di questo calibro sono malati e frustrati dalla loro inutile vita, condita da un lavoro alienante e da grossi problemi di sessualità dovuti ad un complesso irrisolto con mamma e papà e bene si Beniidiota vorrebbe fare sesso con sua madre perchè il papa lo picchiava troppo, povero beniidiota. Ci sono degli psicologi perchè non vai in terapia?
ivan sintoni 07.02.06 09:43 | Rispondi al commento
MHA........
enrico peppe
7 febbraio 2006 alle ore 09:47Non sono credente ma concorderanno i credenti osservanti che il messaggio cristiano contiene valori di positività e di riscatto. Perchè allora sintetizzare tutto in un'icona dolorosa come il crocifisso se non (come è sempre stato) per accrescere il senso di colpa dell'individuo?
La scuola dovrebbe insegnare la felicità e non la sofferenza di vivere. Solo per questo motivo dovremmo evitare di esporre il crocifisso nelle scuole.
Enrico Peppe
insegnante
Roma
Benito Le Rose
7 febbraio 2006 alle ore 09:56Togli il crocifisso togliete tutto demolite pure le chiese.
MA caxxo dici??
E sei insegnante ,ma cosa insegni???
Angelica Netonia
7 febbraio 2006 alle ore 16:11E' un insegnante ,ma vedo che non sa per un cristiano cosa la croce simboleggia e me ne dispiaccio... La croce ci ricorda che Cristo è risorto, ha sconfitto la morte e che grazie a lui i tuoi peccati ti possono essere perdonati perchè Dio ti ama... ma sarebbe un discorso troppo lungo...
Per quanto riguarda i preti che fanno politica,UN PRETE DEVE DIRE SE ALCUNE IDEE POLITICHE VANNO CONTRO IL CRISTIANESIMO!!!
Poi ognuno è libero di scegliere se vuole agire o meno secondo ciò in cui crede!
Per esempio votare a favore della pena di morte va contro gli insegnamenti di Cristo ed è normale che non voterei una persona che li promuove... chi dice che i preti ti condizionano o si devono fare i fatti loro è davvero stupido e pieno di pregiudizi presso la chiesa.
Cristiano = Pecorella credulona è sbagliato!!!
christian zanata
7 febbraio 2006 alle ore 09:48Mi piacerebbe sapere quante delle persone che sono scese in piazza a bruciare bandiere, giornali, a manifestare contro queste vignette le abbiano viste. Io credo che almeno il 99% delle persone non ha visto un bel niente, ma e' stato istigato a compiere certi gesti.
Quello che non voglio accettare e' un odio cosi' radicato in tutto cio' che e' occidentale, un odio ingiustificato se non dal pretesto ti tenere la gente sottomessa e di impedire la liberta' di avere idee proprie.
E credo che come sempre i veri sconfitti degli avvenimenti di questi giorni siano i popoli musulmani, la gente comune insomma, capace solo di seguire come pecoroni quattro cretini fondamentalisti.
A me le vignette son piaciute, e non ci ho trovato nulla di strano, nulla di ridicolo e nulla di blasfemo, boh, sara' che non sono credente o che ragiono con la mia testa e non con quella degli altri.
andrea occhipinti
7 febbraio 2006 alle ore 09:49qualcuno di voi mi saprebbe dire in quali passi del vangelo Gesù (che ha fondato il cristianesimo) condanna l'omossessualità?
attendo una risposta, grazie!
Salvatore De Cicco
7 febbraio 2006 alle ore 09:59Matteo 19,3:
"Allora gli si avvicinarono alcuni farisei per metterlo alla prova e gli chiesero: "È lecito ad un uomo ripudiare la propria moglie per qualsiasi motivo?". Ed egli rispose: "Non avete letto che il Creatore da principio li creò maschio e femmina e disse: Per questo l'uomo lascerà suo padre e sua madre e si unirà a sua moglie e i due saranno una carne sola? Così che non sono più due, ma una carne sola. Quello dunque che Dio ha congiunto, l'uomo non lo separi". Gli obiettarono: "Perché allora Mosè ha ordinato di darle l'atto di ripudio e mandarla via?". Rispose loro Gesù: "Per la durezza del vostro cuore Mosè vi ha permesso di ripudiare le vostre mogli, ma da principio non fu così. Perciò io vi dico: Chiunque ripudia la propria moglie, se non in caso di concubinato, e ne sposa un'altra commette adulterio".
Gli dissero i discepoli: "Se questa è la condizione dell'uomo rispetto alla donna, non conviene sposarsi". Egli rispose loro: "Non tutti possono capirlo, ma solo coloro ai quali è stato concesso. Vi sono infatti eunuchi che sono nati così dal ventre della madre; ve ne sono alcuni che sono stati resi eunuchi dagli uomini, e vi sono altri che si sono fatti eunuchi per il regno dei cieli. Chi può capire, capisca".
Ovviamente non è una condanna, caro Andrea, ma è una indicazione su cosa sarebbe giusto fare.
enrico peppe
7 febbraio 2006 alle ore 09:50Non sono credente ma concorderanno i credenti osservanti che il messaggio cristiano contiene valori di positività e di riscatto. Perchè allora sintetizzare tutto in un'icona dolorosa come il crocifisso se non (come è sempre stato) per accrescere il senso di colpa dell'individuo?
La scuola dovrebbe insegnare la felicità e non la sofferenza di vivere. Solo per questo motivo dovremmo evitare di esporre il crocifisso nelle scuole.
Enrico Peppe
insegnante
Roma
Roberto Corini
7 febbraio 2006 alle ore 09:50straquoto!
Michele Boschetti
7 febbraio 2006 alle ore 09:51Senti, paladino della giustizia, prima di parlare informati. Il fil citato è disponibile in rete con l'autorizzazione degli editori, informati di cosa si tratta e poi parla.
giuseppe merola
7 febbraio 2006 alle ore 09:51Ciao
io sono cristiano,vado a messa,prego ma non essendo un santo ho anche io i miei difetti.
Quando ho visto,ho sentito o vedo o sento,o vedrò e sentirò:bestemmie,copertine di cd,film etc che ironizzano un prete,Dio o Gesù do un mio giudizio,e ad esempio x un film non lo guardo,questo è il mio comportamento.
Quindi x me le vignette Danesi su maometto sono di pessimo gusto ironico,ma in un mondo civile questa è libertà di espressione.
Per quanto riguarda le folle che si dicono Musulmane che protestano in piazza dico solo una cosa SIETE PRIMITIVI,e mi spiace xchè ci vanno di mezzo molte altre xsone vere musulmane che invece si integrano e fanno integrare.Io reputo un musulmano con cui convivrei alla grande il giornalista del Corriere non so il nome esatto penso sia "maghdid Ala" o simile.Altro mio pensiero "paese che vai cultura che trovi",o mi integro o me ne vado, e soprattutto bisogna insegnare alle popolazioni primitive che se vogliono godere di diritti nei paesi che le ospitano devono darle anche nel proprio.
Ciao
paolo barbaro
7 febbraio 2006 alle ore 09:51"L'acqua? Missione straordinaria" e il sindaco si dà lo stipendio bis
QUANDO si va oltre l'incredibile è come giocare a monopoli: il giro si interrompe e si ritorna all'inizio, cioè al possibile. E' ciò che è accaduto a Reggio Calabria, dove nelle case oggi l'acqua arriva piano, in alcuni mesi singhiozza per ore, poi riprende, poi si ferma. E quando arriva, è salata. Salata che ti fa schifo berla, e ti fa pure noia fare la doccia. Salata. Le falde sono traditrici, le tubature fanno cilecca. E' tutto un guaio, al punto che il governo decide, più di due anni fa oramai, che serve un'azione d'urto, un commissario con pieni poteri e otto milioni di euro da spendere. Commissario è nominato il sindaco, Giuseppe Scopelliti, un volitivo ragazzone di Alleanza Nazionale. Arriva il decreto di nomina e lui immediatamente si mette al lavoro. La prima cosa che fa è chiedere, più per la voglia di essere preciso, al ministero romano: a me tocca qualcosa? Mi pagate o lavoro gratis?
A Reggio Calabria il sindaco ha già per legge un'indennità di circa quattromila euro al mese e in campagna elettorale Scopelliti, come tutti i suoi concorrenti, aveva promesso ogni sforzo per risolvere gli annosi (annosi, vero?) problemi della città. C'è da dire che tra le questioni annose il candidato, poi divenuto sindaco, non ha mai annoverato il sale nell'acqua che afflige sei case su dieci del centro storico, né - benché la questione fosse grave - si è mai fermato a prendere posizione sulle condotte fradicie e inservibili. Scritta dunque la lettera, ricevuta risposta: certo che puoi, caro Scopelliti. Fai come tutti, e concediti un'indennità bis: 5160 euro al mese. L'indennità.
Tutto scritto e certificato da sé medesimo. Decreto numero 2-22/12/03: "Il commissario delegato decreta: A far data dal 22 dicembre 2003 decorrono gli emolumenti da corrispondere al Commissario delegato... agli oneri (euro 66.801,00) si fa fronte con i fondi assegnati al commissario delegato". Firmato: Il Commissario Delegato
carlo gatti
7 febbraio 2006 alle ore 09:53Caro Beppe,
tutto perfetto ... soprattutto il riferimento al cardinale che in questi ultimi tempi è molto imbarazzante (con mia grande sorpresa perchè lo ritengo un uomo molto intelligente ... ma forse anche la troppa intelligenza non è sufficiente .. ci vuole dell'altro ...).
Sono invece in grosso disaccordo con te, e te lo dico con due parole, sul fatto "privato".
Io penso che nulla di ciò che facciamo, pensiamo, crediamo possa essere definito "privato".
Tutto è pubblico, e aggiungo, per fortuna.
Noi siamo ed esistiamo perchè siamo in relazione con gli altri, sempre.
Cosa saremmo se fossimo tanti privati ... degli zombies.
Per cui inevitabilmente il fatto che tu porti i figli e la famiglia a catechismo e a messa e la tua simpatia per Gesù sono, per forza di cose, pubblici e cioè le tue azioni o pensieri si riflettono inevitabilmente sulla "cultura" tua e degli altri che ti vivono accanto (fossero anche solo i tuoi familiari).
Non esiste il privato, inteso come qualcosa che mi tengo tutto per me, perchè inevitabilmente prima o poi ciascuno deve fare i conti (in altro termine più bello, AMARE) con gli altri.
paolo barbaro
7 febbraio 2006 alle ore 09:56"L'acqua? Missione straordinaria" e il sindaco si dà lo stipendio bis
QUANDO si va oltre l'incredibile è come giocare a monopoli: il giro si interrompe e si ritorna all'inizio, cioè al possibile. E' ciò che è accaduto a Reggio Calabria, dove nelle case oggi l'acqua arriva piano, in alcuni mesi singhiozza per ore, poi riprende, poi si ferma. E quando arriva, è salata. Salata che ti fa schifo berla, e ti fa pure noia fare la doccia. Salata. Le falde sono traditrici, le tubature fanno cilecca. E' tutto un guaio, al punto che il governo decide, più di due anni fa oramai, che serve un'azione d'urto, un commissario con pieni poteri e otto milioni di euro da spendere. Commissario è nominato il sindaco, Giuseppe Scopelliti, un volitivo ragazzone di Alleanza Nazionale. Arriva il decreto di nomina e lui immediatamente si mette al lavoro. La prima cosa che fa è chiedere, più per la voglia di essere preciso, al ministero romano: a me tocca qualcosa? Mi pagate o lavoro gratis?
A Reggio Calabria il sindaco ha già per legge un'indennità di circa quattromila euro al mese e in campagna elettorale Scopelliti, come tutti i suoi concorrenti, aveva promesso ogni sforzo per risolvere gli annosi (annosi, vero?) problemi della città. C'è da dire che tra le questioni annose il candidato, poi divenuto sindaco, non ha mai annoverato il sale nell'acqua che afflige sei case su dieci del centro storico, né - benché la questione fosse grave - si è mai fermato a prendere posizione sulle condotte fradicie e inservibili. Scritta dunque la lettera, ricevuta risposta: certo che puoi, caro Scopelliti. Fai come tutti, e concediti un'indennità bis: 5160 euro al mese. L'indennità.
Tutto scritto e certificato da sé medesimo. Decreto numero 2-22/12/03: "Il commissario delegato decreta: A far data dal 22 dicembre 2003 decorrono gli emolumenti da corrispondere al Commissario delegato... agli oneri (euro 66.801,00) si fa fronte con i fondi assegnati al commissario delegato". Firmato: Il Commissario Delegato
Andrea Brizzi
7 febbraio 2006 alle ore 09:57Beppe è uno dotato di una massiccia dose di buonsenso, dice testualmente che la religione "non deve interferire con lo Stato, le istituzioni, le leggi, la stampa, le vignette satiriche, i partiti, le scienze".
Invece quando si parla di religione ragazzi, vengono fuori certi discorsi di un divertente! Uomini spaziali, miracoli delle madonne che piangono, prodigi misteriosi e chi più ne ha più ne metta. Cosa c'entrano 'ste stronzate colla religione sta nella mente di ciascuno di quelli che se le bevono. Il tutto però dimostra un'agghiacciante ignoranza in materia di scienza, ma non intesa come scienziati in camice bianco davanti agli alambicchi, bensì proprio come conoscenza scientifica del mondo in cui viviamo. E' il lugubre sintomo che la "cultura scientifica" della massa si forma sui vari stargate e riviste scandalistiche invece che a scuola. Carl Sagan (sapete chi era? No, è chiaro) scrisse un libro "Il mondo infestato dai demoni" dove spiegava molto bene il problema, ma basterebbe seguire il nostrano Piero Angela...
Marino Caliterna
7 febbraio 2006 alle ore 09:58Caro Beppe,
Condivido pienamente la tua incredulità circa l'odio religioso e la pretesa supremazia di un popolo o di una religione su di un altro.
Per quanto riguarda la non ingerenza e separazione totale tra religione e la vita civile, questa è secondo me come una questione apparentemente possibile, in realtà è una questione mal posta poiché tanto, troppo, del nostro vivere civile, del nostro endocosmo laico nasce in realtà dalla nostra storia religiosa. Spiego perché. Sono cresciuto cattolico, sono andato al catechismo e tuttavia ho sviluppato negli anni una mia spiritualità forse lontana dalla liturgia Cristiana ma che mi consente di scorgere il "divino" in tutte le cose. Mio suocero è abate Buddhista Zen in Giappone (anche per questo sono titubante a mandare al catechismo le mie figlie) e ciò mi ha dato occasione, negli anni, di studiare in dettaglio quali conseguenze abbiano sulle nostre rispettive civiltà religioni diverse, con presupposti spesso antitetici. Ebbene, presupposti religiosi, che sono poi anche filosofici, differenti come la non esistenza per gli orientali del peccato originale e l'assenza del nostro onnipresente dualismo (causa-effetto, vita-morte, si-no, bello-brutto) portano alla propagazione di effetti completamente diversi in ogni ramo della vita umana: nei costumi, nel pensiero, nel diritto, nelle molte manifestazioni del vivere civile quotidiano, finanche nel modo di vestire, festeggiare, lavorare, concepire la vita e l'amore.
Per questo credo che anche se in apparenza sembra possibile separare la religione da ciò che siamo, in realtà la religione ci ha plasmati a tal punto, soprattutto in passato, per ciò che siamo oggi e che è il nostro vivere anche nei valori che ci paiono più laici. Separare le due cose significherbbe nel lungo periodo tagliare le nostre radici spirituali e laiche consegnandoci ad un vivere civile che nel migliore dei casi potrebbe essere pragmatico, tecnico, senza storia né ethos né pathos.
simone scotto di carlo
7 febbraio 2006 alle ore 09:58Caro Beppe
io credo che se qlc crede in qlc e ci crede fino a conformare la sua vita, è inevitabile che il suo essere sia una manifestazione del suo credo. Se così non fosse,allora anche Gandhi,Martin Luther King, Carol Wojtyla avrebbero dovuto starsene a casa.
C'è differenza tra imporre il proprio credo terrorizzando e manifestarlo pacificamente.
Non credi?
vincenzo marasco
7 febbraio 2006 alle ore 10:03Consiglierei ad Antonio Di Pietro di leggere "La favola delle api" di Mandeville, grande filosofo belga del '700, che ha saputo ironizzare più di ogni altro sulla pretesa onestà della gente. In breve, una giovane ape si era prefissa di moralizzare il suo ricco e benestante alveare e ci riuscì, dopodichè questo in poco tempo si trovò nella più completa miseria. Morale: vizi privati, pubbliche virtù. Se si vuole l'onestà bisogna essere pronti a stringere la cinghia. Tutti vogliono e chiedono onestà, ma tutti partecipano, anche senza saperlo, alle malefatte degli altri e nessuno sa pagare il prezzo di un cambiamento.
La crocefissione di Gesù insegna.
Concludo. Voto per l'espatrio di Di Pietro e di tutti i suoi colleghi di mani pulite e magari anche per quello di molti che lui critica e che siedono in Parlamento.
Mi permetto infine di invitare anche Beppe Grillo a leggere il libro citato, non già per fargli modificare le sue idee ed il suo atteggiamento che condivido di cuore - quando ce vò ce vò - ma per arricchire i suoi spettacoli.
Vincenzo
patrick bamonte
7 febbraio 2006 alle ore 10:04E' abbastanza significativo che vengano messi a confronto i musulmani che danno fuoco all'ambasciata danese per due vignette con gli interventi (pur criticabili) del cardinal Ruini: "nè con gli integralisti islamici, nè con Ruini".
Benito Le Rose
7 febbraio 2006 alle ore 10:04Ascoltate U. Eco in Repubblica.it
silvia b. 07.02.06 09:55 | Rispondi al commento |
Io sarei il pirla??
Ascxoltate Umberto Eco!!
Ecco, la pirla sei tu. Ascolta Umberto Eco il tuo dio,fonte di verità assoluta
Povera anima ,leggila la Bibbia vedrai che c è tutto sia sull embrione sia sulle "gerarchie"della chiesa.
PS:le gerarchie della chiesa le vedi solo tu.
PEr prima cosa dovresti sapere che cosa è la chiesa.Chi rappresenta la Chiesa per noi Cristiani.
ernesto scontento
7 febbraio 2006 alle ore 10:05PER TUTTI QUEI RAGAZZI CHE MANIFESTANO L'INTENZIONE DI NON ANDARE A VOTARE
**************************************
DOBBIAMO MANIFESTARE IL NOSTRO CONSENSO O DISSENSO CON IL VOTO IN QUANTO DIRITTO ACQUISITO E IRRINUNCIABILE PER RISPETTARE IL SACRIFICIO DEI NOSTRI PADRI E CHE CI CONSENTE DI VIVERE IN UNA DEMOCRAZIA.
UN MIO VECCHIO PROFESSORE DICEVA :
" Chi non vota non può neanche lamentarsi per quello che non gli và, non ha espresso cosa voleva".
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*LIBERIAMOCI DAI SIMBOLI POLITICI, IMPARIAMO A VEDERE SOLO LOGHI *
(Solo per essere più liberi nelle nostre scelte, ragionando con la nostra testa per capire la verità dell'immagine riflessa. Nella società moderna il logo identifica la storia e la qualità di un prodotto: noi cambiamo prodotto quando non soddisfa più i nostri bisogni interiori ed esteriori senza rimpianti o conflitti. Vedere loghi al posto di simboli vuol dire essere più liberi e rispettare noi stessi ).
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IN DEMOCRAZIA RAGAZZI
..
l'astensione al voto può avere come conseguenza che una minoranza di cittadini governi e decida per la maggioranza.
ANDIAMO TUTTI A VOTARE LIBERI DI MENTE
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IN DEMOCRAZIA RAGAZZI , LA RIVOLUZIONE SI FA CON LA PARTECIPAZIONE: L'ARMA E' IL VOTO .
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Il presente commento sarà bloggato a intervalli regolari su tutti i POST visto il numero di persone indecise a manifestare il loro diritto di intervenire sulle scelte politiche del paese in cui vivono.
Da oggi tutti i commenti del sottoscritto avranno come intestazione il terzo paragrafo del presente commento, indipendentemente dal contenuto.
I BUGIARDI CI SONO E CI SARANNO SEMPRE BASTA ESSERE PRAGMATICI E LIBERI DI MENTE
Salvatore De Cicco
7 febbraio 2006 alle ore 10:05qualcuno di voi mi saprebbe dire in quali passi del vangelo Gesù (che ha fondato il cristianesimo) condanna l'omossessualità?
attendo una risposta, grazie!
andrea occhipinti 07.02.06 09:49
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Matteo 19,3:
"Allora gli si avvicinarono alcuni farisei per metterlo alla prova e gli chiesero: "È lecito ad un uomo ripudiare la propria moglie per qualsiasi motivo?". Ed egli rispose: "Non avete letto che il Creatore da principio li creò maschio e femmina e disse: Per questo l'uomo lascerà suo padre e sua madre e si unirà a sua moglie e i due saranno una carne sola? Così che non sono più due, ma una carne sola. Quello dunque che Dio ha congiunto, l'uomo non lo separi". Gli obiettarono: "Perché allora Mosè ha ordinato di darle l'atto di ripudio e mandarla via?". Rispose loro Gesù: "Per la durezza del vostro cuore Mosè vi ha permesso di ripudiare le vostre mogli, ma da principio non fu così. Perciò io vi dico: Chiunque ripudia la propria moglie, se non in caso di concubinato, e ne sposa un'altra commette adulterio".
Gli dissero i discepoli: "Se questa è la condizione dell'uomo rispetto alla donna, non conviene sposarsi". Egli rispose loro: "Non tutti possono capirlo, ma solo coloro ai quali è stato concesso. Vi sono infatti eunuchi che sono nati così dal ventre della madre; ve ne sono alcuni che sono stati resi eunuchi dagli uomini, e vi sono altri che si sono fatti eunuchi per il regno dei cieli. Chi può capire, capisca".
Ovviamente non è una condanna, caro Andrea, ma è una indicazione su cosa sarebbe giusto fare.
FRANCESCO GOBBI
7 febbraio 2006 alle ore 10:05credo che ci sia un po' di differenza tra sparare a religiosi e devastare consolati per due vignette e il Papa che dice la sua su un tema oggi cosi' di attualità come le coppie di fatto,non credete?
marco rugo
7 febbraio 2006 alle ore 10:06Bravo Beppe sono d'accordo con te, la religione deve essere una cosa personale. Proprio ieri sera parlavo con un avvocato tornando a casa, e mi ha riferito che poco tempo una persona di origini religiose diversa dalla nostra in un luogo pubblico, ha preso il crocifisso e lo ha gettato dalla finestra. Allora cosa avremmo dovuto fare. Impiccarlo.
Ha sbagliato ma nessuno è andato a casa sua ad appicare il fuoco, a devastare, e fin tanto che queste persone si comporteranno così, non si possono ritenere civili, quindi non possono assolutamente far parte di comunità democratiche. Poi credo veramente poco, che lo stato a cui appartengono non sia coinvolto e abbia fatto il possibile per evitare una simile distruzione. Il comportamento di questi estremisti, lede tutti i cittadini mussulmani e non. Quante volte nei loro paesi, preti e religiosi sono stati uccisi senza alcun motivo, allora alla stessa stregua dovremmo amazzare i loro mullah? Le religioni sono state da sempre il pretesto per guerre tra i popoli. E' ora che tutti i capi religiosi, come del resto aveva fatto papa Wojtyla, s'incontrino e denuncino al mondo, simili comportamenti, e tutti quei religiosi che aizzeranno le folle, devono essere allontanati dal loro ordine e confessione.
Jacopo della Quercia
7 febbraio 2006 alle ore 10:07QUOTO Giulio Q. 07.02.06 02:11
Credevo di star già sognando, invece l'incubo era realtà ...
Ieri sera a Matrix il ministro Calderoli ha pensato bene di offendere la giornalista di origine araba Rula Jebreal appellandola "quella signora abbronzata" e, mentre lei argomentava, commentando in sottofondo "può andare a casa quella lì".
A fronte del commento la giornalista ha salutato tutti, si era quasi a fine puntata, e se ne è andata.
Per chi volesse mandare un messaggio di solidarietà a Rula Jebreal, colpita dal RAZZISMO di Calderoli può scrivere a:
rula.jebreal@la7.it
Questo è stato il mio:
Carissima Rula Jebreal, volevo esprimerle la mia solidarietà per lo scandaloso comportamento al limite del razzismo nei suoi confronti del ministro Calderoli durante la trasmissione Matrix.
Atteggiamenti come quello tenuto stasera da questo pseudo-rappresentante delle istituzioni vanno contro tutti gli sforzi che la maggioranza dei cittadini italiani dovrebbe produrre verso la strada dell'integrazione.
Che sia di comune consolazione il fatto che questo personaggio non ha intenzione di considerarsi italiano ancora per molto, vista la sua propensione ad appiccare il fuoco al tricolore.
Saluti
enzo esposito
7 febbraio 2006 alle ore 10:08OT
Carissimo Di Pietro, ho sempre apprezzato le cose che dice ma una cosa non le perdonero' mai .... aver abbandonato (o forse costretto ad abbandonare) il ruolo di magistrato! Visto che con la politica non riscontra gli stessi successi perche' non continua con il suo vecchio lavoro? Secondo me, per paura, i nostri dipendenti la "costringerebbero" a continuare a fare politica ..... ci pensi e se vuole mi faccia sapere!
Un infinita' di in bocca al lupo!
ps cmq se non vuole ritornare a fare il suo vecchio lavoro continui a fare il politico, abbiamo bisogno di persone pulite come Lei.
Vincenzo Vallone
7 febbraio 2006 alle ore 10:09La religione dovrebbe essere una ragione di vita, ma invece sta finedo per ucciderci.
Vito Macchia
7 febbraio 2006 alle ore 10:13Senza dubbio c'è differenza, ma non bisogna imporre il proprio credo e le convinzioni etco-morali che ne derivano agli altri con la violenza o con leggi su misura come i concordati. Uno Stato è di tutti i suoi cittadini, e non può eleggere un credo oppure l'altro. La laicità di uno Stato è un punto imprescindibile per una politica di pace che punti a eliminare i motivi di odio religioso. Io credo che in Italia la chiesa, piuttosto che avvalersi di leggi a suo favore (o modificare o far abrogare quelle che non le piacciono) dovrebbe tornare a far persuasione morale (se ancora ne è in grado) per promuovere i suoi valori, lasciando ai cittadini italiani libera scelta. Se uno crede, ascolterà Papa Ratzy, altrimenti non gli si possono negare i diritti!
andrea occhipinti
7 febbraio 2006 alle ore 10:14ATTENZIONE!!!
CHI HA UNA CONNESSIONE ADSL PUO' GUARDARE DOCUMENTARI SU BERLUSCONI CENSURATI DALLE TV ITALIANE, ASSOLUTAMENTE DA NON PERDERE, IN QUESTO INDIRIZZO:
http://www.verbal.it/privato/berlusconi/default.asp
SONO INQUIETANTI E AGGHIACCIANTI.
Valeria Fiori
7 febbraio 2006 alle ore 10:15Credo che Beppe prima di parlare si documenti molto!!!! Anzi ti dirò, la parola esatta non è "Credo" è ne sono PIU CHE CERTA!!!!
BEPPE SEI UN GRANDE!!!!!!
Valentina Ruz
7 febbraio 2006 alle ore 10:16Sulla vicenda delle vignette, quoto la posizione già espressa da molti che ritengono stupido confondere la presunta libertà della nostra società con una manifestazione di intollerante avversione; quoto anche l'ipotesi di una congiuntura pilotata, tanto nella creazione ritardata del casus belli, quanto nella contemporaneità delle manifestazioni pseudo popolari. Penso però che, da un certo punto di vista, si tratti esclusivamente di una questione di tempo e spazio; viviamo nei primi anni di era globale e per la prima volta l'uomo deve pensare su scala mondiale. Mai prima d'ora gli era stato chiesto di esprimere un parere su tutto ciò che lo circonda. Spesso non gli veniva proprio chiesto di esprimere un parere. Mi sembra che ora si sia come bambini che vanno per la prima volta fuori di casa da soli. 800 anni fa Genova faceva la guerra a Savona; 60 anni fa l'Europa era a pezzi. A me, ora, 29enne europea, sembra impossibile pensare ad un italiano che uccide un inglese.
Aldo Brandi
7 febbraio 2006 alle ore 10:26Ottimo davvero. Condivido in pieno.
Fino a pochi anni fa il nostro mondo era l'Europa, il mondo di musulmani era il Medio Oriente, e così via.
Oggi siamo tutti nello stesso mondo, e invece di ragionare in termini di Nazioni bisogna ragionare in termini di Continenti, o macro-aree.
STEFANO BISCEGLIA
7 febbraio 2006 alle ore 10:17Per andrea occhipinti:
Puoi leggerti anche l'epistola di S.Paolo ai Romani, i primi capitolo, in quello scritto parla anche dell'omosessuaolità e di come Dio condanni ciò.
Se ci diciamo cristiani boddiamo credere a cio che la Bibbia ci dice, altrimenti mi dici in cosa crediamo, pur dicendoci cristiani? a ciò che ci pare giusto ed opportuno a seconda dei tempi?
paola de
7 febbraio 2006 alle ore 10:19....solo un consiglio: tutta la biografia di Karlheinz Deschner!!!
Andrea Rossi
7 febbraio 2006 alle ore 10:20La religione è un fatto personale, ogniuno è libero di crederci o non crederci.
E come dice la costituzione(da salvaguardare)lo stato e la chiesa sono due entità separate.
Però la nostra società del futuro si deve basare sul rispetto delle diversità fisiche ideologiche e dei difetti.
Non dobbiamo provocare, e non cedere a provocazione(cosa assai difficile, quasi impossibile alla lunga).
Quindi io non difendo quelle vignette di un giornale, famoso per le provocazzione relegiose e raziali. Perchè sono una provacazione gratuita, credo sia normale arrabbiarsi quando vieni offeso per quello che credi, ma ciò non deve implicare allo sfogo di violenza, o alla strumentalizzazione di tale provocazione per creare un movimento assurdo votato solo alla violenza contro ogni altra diversità.
Max Salo
7 febbraio 2006 alle ore 10:20Purtroppo non stiamo migliorando.
Con l'Opus Dei che spende 50 milioni di dollari per costruirsi la sede in centro a New York (soldi presi da donazioni pubbliche) quando con 10 milioni di euro si sarebbero vaccinati 10 milioni di bambini. Con un Papa che indossa le scarpe Prada, invece di rifiutarle cordialmente in quanto segno di decadenza consumistica e far fare un assegno alla Prada per la cifra corrispondente e darlo ai francescani. Con cardinali che prendono stipendi corrispondenti a quelli di un alto funzionario statale. Con una chiesa che controlla una delle banche più potenti e una società di assicurazioni. Non stiamo andando meglio per niente. La prova è che pure in Brasile dove la prevalenza cattolica è sempre stata notevole, ora i gruppi protestanti/evangelici sono arrivati ad avere la stessa forza, almeno nelle città. Sono semplicemente più coerenti con quello che predicano. Ho vissuto negli USA, e posso dirti che per quanto io ritenga gli evangelici un po' troppo "estremisti", ho visto chiesette di 4 metri quadri, ma pagate coi soldi delle libere donazioni dei fedeli, più fedeli=chiesa più grande, col tempo. Ma non esiste il concetto di accumulare denaro in ambito religioso, quello è solo per i predicatori televisivi.
E soprattutto (se escludiamo Bush che è appoggiato dagli integralisti di tutte le religioni cristiane in America), le religioni sono ben distinte dallo stato. Il presidente fa riferimenti alla Bibbia, gli USA rimangono uno Stato cristiano, ma non si sognerebbero mai di fare delle leggi in base alle religioni del momento. Libere chiese in libero stato. Se uno è cattolico è contro l'aborto (io lo sono), quindi non uso le legge sull'aborto (o sull'eutanasia), fine. Se uno non crede è libero di farlo invece, segua la sua coscienza. Non è che perchè c'è una legge sull'aborto le donne siano obbligate ad abortire. Io sono per la libertà, e mi sembra che ultimamente i cattolici invece cerchino di imporre il loro modo di vedere a tutti.
Emanuele Vaccarella
7 febbraio 2006 alle ore 10:20le bugie della chiesa a partire anno 35 dopo cristo.
alcuni scientifici ricercatori hanno fatto la genialogia di gesu'. e visti i risultati dati ...bastarda bugiarda la chiesa.
allora gesu' aveva 2 fratelli (Giacomo si..si.. uno dei apostoli e giuda detto anche il gemello perché pare assomigliasse tanto a gesu', a non confondere con giuda che lo...tradi') anche il secondo fratello un apostolo. poi aveva anche una sorella ...salomé e altri fratelli e sorellastre perché il giuseppe padre di gesu' li ha avuti dalla prima moglie. ma guarda quante cose ci hanno nascosto sti bas....i, e per quale logico motivo ? vi siete posti la domanda ? no ? e che aspettate ? ma non é finita qua... risalendo gli antenati di gesu' si va a finire che suo bis bis bis bis trisavolo quadrusavolo 101avolo era il re davide ...ma si vi ricordate il primo re d'israele ...quello che ammazzo golia con la fionda... e da qui io sono sommerso da centinaia di domande pertinenti ....anzi direi pertinenti. voi no ? ma si riflettete un po'. non é piu' l'uomo che la chiesa vuol far passare ma un possibile re (vi ricordate la scritta sulla croce ? vi aiuto ? daccordo... vi era scritto...il re dei giudei.
passo su altri dettagli della vita di gesu' (dettagli scritti all'epoca di gesu' e ritrovati in una grotta vicino al mar nero) una cosa importante vale la pena di dire il vecchio e nuovo testamento o la storia di gesu' non é stata scritta da suoi contemporanei come gli apostoli i suoi genitori o fratelli... ma da pressapoco 30 anni dalla sua morte e da gente che non l'ha mai conosciuto. e da tutte le minchiate che hanno scritto hanno aperto le vanne dei nostri problemi odierni.
la chiesa nei suoi sotterranei ha scritti che potrebbero provare che gesu' stesso abbia una discendenza che sia arrivata fino ai giorni nostri (naturalmente é da provare)
evviva la chiesa..... date l'otto per mille gente, la chiesa é povera. saluti
Fabio Magliocca (Fam)
7 febbraio 2006 alle ore 10:20Alcuni mussulmani hanno senso dell'umorismo, altri no. Ruini, purtroppo, è uno solo.
Antonio Buccino
7 febbraio 2006 alle ore 10:21"Ma adesso? Beh, spero che i musulmani abbiano un minimo di senso dell'umorismo (per la mia incolumità, belin) e che il cardinal Ruini abbia il senso del ridicolo e si astenga da dichiarazioni elettorali (per l'incolumità degli italiani)."
Non confondiamo le istigazioni alla violenza con l'intervento, all'occorrenza anche in sede politica, volto a incoraggiare al rispetto per la vita. Non e' possibile, e sarebbe anche incoerente, affermare la sacralita' della vita ma ignorare proposte di legge che la violino. Sarebbe come essere contro la vivisezione ma lasciare che siano approvate leggi che la promuovano....
debora ciuc
7 febbraio 2006 alle ore 10:21Ma daiii,le crociate ci sono state 1000 anni fa!
Qualsiasi persona o popolo muova un attacco contro un altro, che abbia come motivazione la religione, dico che è solo una scusa!
La religione muove masse ignoranti a combattere per qualcosa che invece dovrebbe riguardare solo il singolo.
E soprattutto i Capi di Stato costruiscono un popolo ignorante per poterlo meglio sottomettere.
paolo barbaro
7 febbraio 2006 alle ore 10:22BeppeII^ parte postato 7/2/06 ore 9.56
Tutto da solo e tutto perfetto, tutto - va da sé - a norma di legge. Il commissario prima di assumere si è autoassunto. E' vero, ha pensato a sé. Ma dire che l'uomo non è altruista, è quasi una bugia. Scopelliti, sbrigata presto e bene la faccenda personale, ha immediatamente deciso di offrire una chanche di lavoro anche ai tanti giovani talenti reggini esperti di ingegneria idraulica.
Con il decreto numero 5-7/1/04 ha infatti chiamato vicino a sé "nella complessa problematica della salinità dell'acqua" il dottor Giovanni Rizzica, affidandogli "il coordinamento delle attività impartite dal Commissario delegato". Per il coordinamento Rizzica si trova nelle sue tasche tremila euro al mese. E Rizzica chi è? Ma facile! Il vicecommissario è il vicesindaco della città. Il vice, come il capo, ritira una indennità mensile per gli affari del municipio. E pure lì cerca di coordinare un po' tutto. Però anche Rizzica forse aveva promesso: non mischio i problemi quotidiani con le emergenze. Per il coordinamento dell'acqua serve un'altra busta paga.
Sistemato il vice, il commissario pensa al numero tre. E dunque al suo capo di gabinetto Francesco Zoccali, che è stato anche segretario provinciale di An, affida una consulenza "in campo giuridico-legislativo": solo 12.400 euro l'anno. E poi via, tutta la struttura. Tre contrattini per dirigenti giovanili di An, consulenze ad altri dirigenti della Regione Calabria in pensione. Persino un piccolo incarico giornalistico: l'acqua salata ha bisogno di un ufficio stampa. Certo, si può dire che a Reggio Calabria, che conta meno di duecentomila abitanti, sono già sei i giornalisti che a vario titolo vivono in municipio. Sei al giorno, sei al lavoro per sfornare comunicati, dichiarazioni. Sei. Per fare un paragone: Berlusconi si serve solo di Bonaiuti e ogni giorno il premier è per almeno cento minuti collegato in vario modo, tv-stampa-web, con l'Italia e il mondo.
Ma Reggio è Reggio. C'era bisogno
lello calio
7 febbraio 2006 alle ore 10:22Da buon italiano notizie come queste non fanno più "notizia",infatti non destano preoccupazione agli interessati,leggi"Sindaco di Reggio Cal."Ormai le cose che attirano l'attenzione sono ben altre,Grande fratello,l'isola dei famosi etc.etc.Qualche eccezione la riscontro nella trasmissione Stiscia la notizia,qualcosa riescono a smuoverla;anche se in chiave umoristica,qualche magagna riescono a metterla nella giusta evidenza.Il mio giudizio?VERGOGNOSO che colui che dovrebbe fare gli interessi del popolo che lo ha eletto si veda "I CAZZI SUOI"
francesco tabucchi
7 febbraio 2006 alle ore 10:23premessa, non sono praticante, mi avvicino piu' all'ateismo che alla fede, ma ho un figlio a cui faccio seguire tranquillamente la dottrina perchè non credo che nei dettami religiosi della religione cattolica ci sia qualcosa di sbagliato.
non rubare, non ucccidere, ama il prossimo etc....
di sbagliato c'è il contorno che viene aggiunto dagli uomini, aborto, castità, omosessuali etc...
spero che col tempo possa cogliere e riconoscere queste differenze da solo.
però vorrei sapere:
1. perchè bruciano le chiese cattoliche in territorio mussulmano e le ns regioni propongono di costruire con i ns soldi moschee in italia ??
Io sono toscano e si parla di due moschee a Firenze e Livorno.
2. perchè sparano ai preti e noi non possiamo neppure dire che sono una massa di pazzi sanguinari ?
3. perchè la ns sinistra continua a giustificare la violenza di questi fanatici, basta che sia contro Israele e quindi di riflesso contro gli USA ?
4. perchè i ns ragazzi alle manifestazioni si mettono la kefia e pensano di essere dalla parte dei giusti ?
5. "ma noi li abbiamo insultati e incitati alla violenza" e in algeria dove si sgozzano allegramente tra di loro ? uomini donne bambini con una tale tranquillità che ormai non fa neppure piu' notizia ?
SOno d'accordo che è giusto essere "buoni" e che siano popoli che vanno aiutati. Ma dalle mie pari si dice anche che "3 volte buono è un bischero".
Non è che con questi mussulmani noi siamo troppo buoni ??
il politically correct mi fa veramente incazzare, se sei un assassino sei un assassino, non un "fervente credente"
purtroppo non ho soluzioni, escluse le quelle dettate dalla rabbia, che non sono corrette.
Ma questi mussulmani mi fanno veramente incazzare, e non penso che staremmo peggio senza di loro.
sbaglio ? fatemi capire
ciao
francesco
Andrea Brizzi
7 febbraio 2006 alle ore 10:34Tutto vero a parte il giornale dove hai letto che in algeria sgozzano allegramente: era di 10 anni fa, a France' spendili ogni tanto 90 cent nun fa er tirchio
Paola Bassi
7 febbraio 2006 alle ore 10:23@ liliana pace 07.02.06 00:27
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Liliana, bellissimo commento!
Sono contenta di leggere sul blog, pure su un tema delicato come la religione, moltissimi interventi pacati e ragionevoli.
Inutile che qualcuno dica all'altro "Dio esiste" oppure "Dio non esiste" .. Proprio perchè, almeno qui in Italia, hanno voluto inculcarci a forza delle idee da bambini, quando non capivamo niente, tanto più da adulti la riflessione deve essere personale, e casomai cercare di aiutare come possibile chi è ancora succube degli "ISMI".
A Natale io ho trovato su un banchetto il calendario 2006 dell'associazione "Enzimi di pace" con le festività delle principali religiosi.
Domani, 8 febbraio, è il Nirvana day (buddista), il 9 è l'Ashura (islamica), domenica 12 La festa cinese delle lanterne, e il Triodon (ortodossa)
il 13 è la Tuu B'shvat (ebraica), il 14 la Festa di S. Valentino ( ah..ah..).
Non è bello pensare che ogni giorno nel mondo c'è un popolo che fa una festa?
www.enzimidipace.org
dario giordano
7 febbraio 2006 alle ore 10:24Ciao Beppe hai ragione su tutto tranne su 1 piccolo particolare,come fai a definirti "simpatizzante di Gesù"?per quanto mi riguarda 1 o è credente oppure no,non può ognuno crearsi 1 sua religione a sua immagine e somiglianza,non credi?io sono ateo perchè penso che la religione(qualsiasi essa sia) è stata INVENTATA nell' antichità solo per tenere a bada i plebei,infatti le basi della religione Cristiana sono le regole base di 1 convivenza civile,non serviva 1 Dio per averle bastava pensarci!!!
Duccio Armenise
7 febbraio 2006 alle ore 10:33I computer ragionano per 1 e 0, si o no... Le persone sono diverse, ogniuno di noi ha una concezione delle cose leggermente differente da quella di un altro, basta parlare con qualcuno diverso da noi stessi per rendersene conto. Lo stesso avviene per la religione: dove c'é maturità, capacità di giudizio e capacità critica é assolutamente logico che ci siano tante concezioni religiose quante sono le persone, dove questo non avviene si ha il fondamentalismo.
Andrea Brizzi
7 febbraio 2006 alle ore 10:24Ah, mi ero dimenticato una cosa: nel 2006 ci saremmo abbondantemente rotti i coglioni di sentire i pagliacci vestiti da babbonatale (cioè cardinali a papi) impartirci lezioni su cosa le nostre leggi devono proibire o permettere...
Antonio Buccino
7 febbraio 2006 alle ore 10:25"Ma adesso? Beh, spero che i musulmani abbiano un minimo di senso dell'umorismo (per la mia incolumità, belin) e che il cardinal Ruini abbia il senso del ridicolo e si astenga da dichiarazioni elettorali (per l'incolumità degli italiani)."
Non confondiamo le istigazioni alla violenza con l'intervento, all'occorrenza anche in sede politica, volto a incoraggiare al rispetto per la vita. Non e' possibile, e sarebbe anche incoerente, affermare la sacralita' della vita ma ignorare proposte di legge che la violino. Sarebbe come essere contro la vivisezione ma lasciare che siano approvate leggi che la promuovano....
Max Salo
7 febbraio 2006 alle ore 10:27Un'ultima cosa. Dici bene quando dici che la chiesa è fatta di uomini. E aggiungerei che non si capisce perchè le donne non possano raggiungere gli stessi livelli nelle gerarchie a cui arrivano gli uomini. Ma a parte questa polemica, io sono d'accordo con te. Peccato che uno dei dogmi (e ricordati che Ratzinger ha detto che i dogmi vanno accettati al 100% per potersi definire cattolici), sia proprio l'infallibilità del Papa...che è umano...quindi fallibile.
Franco Pernigotti
7 febbraio 2006 alle ore 10:27Se fosse esistita la polvere da sparo i tempi di Gesù, oggi avremmo un'opinione diversa di Bin Laden, del resto il messianismo è la monade del terrorismo e del fanatismo religiosi, e Gesù e i suoi seguaci altro non erano che terroristi sionisti che lottavano per liberare la Giudea dal dominio romano.
Cos'hanno inventato? Nulla, tutto ciò su cui si basa il cristianesimo esisteva già, i miracoli erano cose normali all'epoca, le morti in croce e le resurrezioni dopo tre giorni (Mitra), i parti virginali, i Figli di Dio, tutte tradizioni pagane, busshiste, dionisiache o mitraiche.
Leggere per credere, un testo ben documentato (altro che la bibbia): "Il gallo cantò ancora - Storia critica della Chiesa" di Karlheinz Drescher.
Matteo ferigo
7 febbraio 2006 alle ore 10:33E poi? Non erano anche degli alieni venuti da una stella di alfa centauri? Ma per favore...
Franco Pernigotti
7 febbraio 2006 alle ore 10:53beh, se invece di prendere per buone le astrusità dei testi religiosi ti documentassi sarebbe un bene per te... per tua informazione, il libro che ho citato è stato sottoposto a molti teologi e molti di loro lo hanno ritenuto veritiero, contiene cose che tutti gli alti esponenti del clero sanno, ovvero che il cristianesimo è stato creato ad hoc, concilio dopo concilio in modo sistematico, togliendo e correggendo i passi scomodi dei vangeli, si tratta di un libro assai serio che ricostruisce le variue tappe del cristianesimo, le influenze pagane-orientali-messianiche, ben documentato anche con passi di Plinio il Vecchio, Filone l'Ebreo, Origene, Celso, non si tratta di una teoria fantasiosa, ma di documenti, un po' come il serio lavoro di Cascioli: "La favola di Cristo". Quindi leggilo, semmai, prima di commentare ciò che non conosci. Dogmatico che non sei altro!
Franco Pernigotti
7 febbraio 2006 alle ore 11:07Vedi Matteo Ferigo, il libro di Dschner è molto ben documentato, DOCUMENTATO, l'autore è dottore in filosofia e ha studiato a lungo la storia della chiesa, il libro lo ha scritto documentandosi su gli scritti di molti teologi crwsistiani e questi teologi concordano con lui, ritenendo il suo testo valido per l'insegnamento seminaristico, meno valido per i fedeli... chissà perché?
Il libro riporta passi di Origene, Filone l'Ebreo, Plinio il Vecchio, parla degli Esseni, di Qumran, di come concilio dopo concilio il cristianesimo si sia fromato, di come prima di Paolo Gesù fosse considerato un taumaturgo alla stregua di tanti altri, di come la sua figura fu divinizzata a scopi di egeminia, perché Roma voll euna religione unitaria ecc... quindi leggi prima di commentare ciò che ignori!
Matteo Oberti
7 febbraio 2006 alle ore 10:28Con gli eventi che stanno colpendo il mondo in questo periodo, un sacco di blog stanno discutendo di questo tema importante che è la religione (ed effettivamente non mi esimo neanche io dal mio blog). Come ho già detto là infatti, ripeto che secondo me la religione è quella serie di pacchetti morali preconfezionati che un fedele acquista, perchè incapace di realizzarsi i propri. Io non ho bisogno di una religione che mi dica di non uccidere per sapere che non lo voglio fare perchè sbagliato, non ho bisogno di una religione che mi dica che gli atti sessuali fuori dal matrimonio portano all'inferno se sono convinto di essere nel giusto non facendo del male a nessuno. Perchè certa gente non è in grado di crearsi delle proprie regole morali? Mancanza di intelligenza? Comodità? Ossessione? Ricerca di certezze introvabili altrove? O voglia di cercare un pretesto per fare del male agli altri, interpretando letture a proprio piacere?
Fiori valeria
7 febbraio 2006 alle ore 10:28Cara Silvia b. cosa sarebbe il mondo senza l'aborto? non pensare solo alle persone adulte pensa anche hai ragazzini, alle nuove generazioni, a 16 anni genitori!!! ti sembra giusto?! La ricerca sull'embrione? E FUTURO!!! credo inoltre che se un uomo o una donna siano attratti dallo stesso sesso perchè giudicarli, criticarli, sono persone come noi, hanno Sentimenti, Emozioni, ed il diritto di vivere la loro vita come meglio credono!!!!!
Paolo Borin
7 febbraio 2006 alle ore 10:29Mi sorge un dubbio: in pratica la religione, qualunque essa sia, organizza e dà precetti di buona condotta per l'intera società. E' la guida, dice come si deve vivere: COME.
Lo fa basandosi su precetti che provengono in tutti i casi da entità superiori che ci governano dall'alto. La leva terrena poi viene gestita dai religiosi in base a loro regole e gerarchie al di fuori del controllo della comunità. Lo stato fà la stessa cosa ma in teoria la comunità può e deve intervenire per dare una rotta al modo di vivere, il COME.
Il primo modo, quello religioso-teologico, ci tiene lontani dal potere di decidere, mentre il secondo, laico, ci chiama ad essere decisori del nostro destino.
Io il secondo lo chiamerei un modo normale di vivere dato che ic permette di scriverci da noi le tavole della legge. Secondo me è questo lungo passaggio dalla passività al potere che viene dal passato all'essere decisori del nostro futuro che, tuttora, non abbiamo ancora capito come cittadini.
Beppe, io trovo in questo il messaggio più forte che riesci costantemente a dare tramite il tuo blog.
Mi scuso per la prima parte del commento ma mi è servito, mentre scrivevo, per riordinare le idee.
Buona mattina a tutti,
Paolo Borin
Paolo Petrelli
7 febbraio 2006 alle ore 10:31KENYA: SICCITà, 6 MILIONI IN PERICOLO E L'ITALIA COSA FA?
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(6 feb 2006) "Mentre in Italia si continua con il teatrino mediatico
pre-elettorale, di accuse e di false promesse mantenute" dichiara
Guido Barbera, presidente del Cipsi coordinamento di 36 ONG di
solidarietà internazionale "circa 6 milioni di persone sono a
rischio di morte per le conseguenze della terribile siccità nella
vasta regione di Moyale in Kenya, nei territori compresi tra i
confini di Kenya, Etiopia e Somalia. E' ora di parlare dei veri
problemi della gente" continua Barbera "e prendere atto dei fatti
concreti: la cooperazione italiana è stata ridotta all'impotenza
totale negli ultimi anni, nonostante le promesse di destinare l'1%
delle risorse italiane, più volte fatte dal nostro presidente del
Consiglio. Le Associazioni italiane nel 2006 non potranno neppure
ricevere i fondi già utilizzati in vecchi progetti conclusi o per le
attività in corso. Nessuna nuova attività potrà essere finanziata, a
causa dei tagli della Finanziaria".
Paola Bassi
7 febbraio 2006 alle ore 10:34Concordo! i tagli alla cooperazione (che sono anche tagli a posti di lavoro in Italia, sono tantissime le ong) sono uno scandalo. tante promesse.. "aiutiamoli nel loro paese!".. e poi non rispettiamo neanche gli impegni a livello internazionale
paolo barbaro
7 febbraio 2006 alle ore 10:32BEPPE III^ PARTE POSTATO 9,56
Ma Reggio è Reggio. C'era bisogno di un ufficio di comunicazione, sistemato il quale è parso a tutti, persino ai rubinetti, che bisognasse soltanto mettersi al lavoro e dare sollievo ai cittadini.
Però, ecco quest'ultimo però, prima di avviare definitivamente la macchina complessa il sindaco-commissario ha voluto completare, così come fa un allenatore mai sazio, la rosa della prima squadra. Scopelliti, sindaco-commissario, ha stipulato una convenzione con il signor Alessandro Santoro, da Mesagne, Brindisi (decreto numero 12-1/3/04). Santoro è indubitabilmente un grande esperto di acque, ma di spogliatoio, avendo come skill tecnico il passato da play della Viola basket e di amico dell'ex cestista Scopelliti. A Santoro è stata dunque affidata una mansione delicata: "tenuta dei rapporti tra gli organi di direzione politica e le strutture tecniche e burocratiche dell'ufficio del commissario delegato".
Dunque, riassumendo, e illustrando per filo e per segno come si possa sfondare il muro dell'incredibile. A Reggio Calabria il sindaco fa il commissario, il vice sindaco coordina, come vicecommissario, le attività del sindaco ma solo in quanto commissario, il consulente esterno valuta la tenuta dei rapporti tra i due politici e i tecnici. Valuta, sì.
Intanto il sale continua a fare il suo corso nei rubinetti della città. Ma il lavoro che si sta programmando è imponente e darà i suoi frutti. E' stato finalmente progettato un desalinizzatore e presto qualcosa alla fine si farà.
ORA CARO MIO BEPPE TI ABBRIACCIO
Max Salo
7 febbraio 2006 alle ore 10:33Con l'Opus Dei che spende 50 milioni di dollari per costruirsi la sede in centro a New York (soldi presi da donazioni pubbliche) quando con 10 milioni di euro si sarebbero vaccinati 10 milioni di bambini. Con un Papa che indossa le scarpe Prada, invece di rifiutarle cordialmente in quanto segno di decadenza consumistica e far fare un assegno alla Prada per la cifra corrispondente e darlo ai francescani. Con cardinali che prendono stipendi corrispondenti a quelli di un alto funzionario statale. Con una chiesa che controlla una delle banche più potenti e una società di assicurazioni. Non stiamo andando bene per niente. La prova è che pure in Brasile dove la prevalenza cattolica è sempre stata notevole, ora i gruppi protestanti/evangelici sono arrivati ad avere la stessa forza, almeno nelle città. Sono semplicemente più coerenti con quello che predicano. Ho vissuto negli USA, e posso dire che per quanto io ritenga gli evangelici un po' troppo "estremisti", ho visto chiesette di 4 metri quadri, ma pagate coi soldi delle libere donazioni dei fedeli, più fedeli=chiesa più grande, col tempo. Ma non esiste il concetto di accumulare denaro in ambito religioso, quello è solo per i predicatori televisivi.
E soprattutto (se escludiamo Bush che è appoggiato dagli integralisti di tutte le religioni cristiane in America), le religioni sono ben distinte dallo stato. Il presidente fa riferimenti alla Bibbia, gli USA rimangono uno Stato cristiano, ma non si sognerebbero mai di fare delle leggi in base alle religioni del momento. Libere chiese in libero stato. Se uno è cattolico è contro l'aborto (io lo sono), quindi non uso le legge sull'aborto (o sull'eutanasia), fine. Se uno non crede è libero di farlo invece, segua la sua coscienza. Non è che perchè c'è una legge sull'aborto le donne siano obbligate ad abortire. Io sono per la libertà, e mi sembra che ultimamente i cattolici invece cerchino di imporre il loro modo di vedere a tutti. Cristo insegnava per le strade, non obbligava!
Riccardo Galatolo
7 febbraio 2006 alle ore 10:38grande...quoto appieno!!!
ciao
giuseppe floris
7 febbraio 2006 alle ore 10:36Caro Beppe condivido pienamente le tue idee, ma ho un'idea che mi ronza in testa da quando ho saputo delle vignette, te la dico -che reazione avrebbe avuto la chiesa se in quelle vignette ci fosse stato Gesù o dio???- certo forse non ci sarebbero state tutte quelle insurrezioni popolari e violente ma e il disprezzo e ripudio per chi avrebbe disegnatto quelle vignette sarebbe stato lo stesso con la solo differenza che i cattolici avrebbero avuto ragione perchè è loro il vero e unico dio d'altra parte anche i mussulmani dicono e pensano lo stesso.
Matteo ferigo
7 febbraio 2006 alle ore 10:38scontro di civiltà? ma si può definire civiltà questa che sta distruggendo , bruciando, aggredendo ovunque per colpa di due vignette? due vignette che in confronto a quelle che pubblica il manifesto contro la chiesa fanno ridere. Perchè se è civiltà quella allora per proporzione dovremmo radere al suolo l'intero mondo arabo dopo l'uccisione del missionario in Turchia.
Valentina Ruz
7 febbraio 2006 alle ore 11:02Eh certo, mi sembra giusto! 1+1=2
Senta, sempre per amor di proporzione, visto che lei ci è avanti, perchè intanto non si avvia in Turchia a preparare l'invasione?
Ma ancora crediamo alla favola dell'una, indivisibile "civiltà musulmana" piazzata lì come un monolite contro la nostra, che è una, santa cattolica ed apostolica? Le sembra ugulae dire Senegal o Malaysia? Il dubbio che ci siano diverse culture nazionali e che alcune masse(che poi fra l'altro masse non sono, perchè 1000 manifestanti non mi sembrano una nazione) siano strumentalizzate dal potere non ci sfiora? Ma se siamo strumentalizzati e rinco...oniti noi, figuramioci cosa si riesce a fare con popoli meno ricchi e sicuramente meno sviluppati socialmente...Per piacere non chiamiamola civiltà musulmana: diciamo invece Iran, Arabia Saudita, Siria, Yemen, Pakistan etc. etc.
Se poi come civiltà ci si riferisce a quella di una cultura che produceva Al Idirisi o creava bellezze come l'Alhambra allora li si che è un bel duello....temo però che riguardi roba d'altri tempie si sia da tempo concluso: anche noi sa, in allora, producevamo Pascal e la Cappella Sistina. Guardi un po' cosa facciamo adesso. Mi sembra che a civiltà, fra tutti, siamo messi malino.
Matteo ferigo
7 febbraio 2006 alle ore 11:26Certo che non tutto l'islam è uguale, certo è che non tutti i mussulmani sono violenti, certo è che migliaia di manifestanti violenti non sono un unico popolo, certo è che anche noi occidentali non siamo tutti uguali, MA ALTRETTANTO CERTO E' CHE LE REAZIONI CHE SI HANNO NEL MONDO ARABO NON SI HANNO QUI IN OCCIDENTE E CHE I COSIDETTI "ARABI MODERATI" NON FANNO ABBASTANZA PER ISOLARE I FONDAMENTALISTI. Il mio era chiaramente un paragone per assurdo, ma il mio essere troppo avanti forse per lei è troppo, mi scusi...
giuseppe floris
7 febbraio 2006 alle ore 10:39Caro Beppe condivido pienamente le tue idee, ma ho un'idea che mi ronza in testa da quando ho saputo delle vignette, te la dico -che reazione avrebbe avuto la chiesa se in quelle vignette ci fosse stato Gesù o dio???- certo forse non ci sarebbero state tutte quelle insurrezioni popolari e violente ma e il disprezzo e ripudio per chi avrebbe disegnatto quelle vignette sarebbe stato lo stesso con la solo differenza che i cattolici avrebbero avuto ragione perchè è loro il vero e unico dio d'altra parte anche i mussulmani dicono e pensano lo stesso.
Roberto Corini
7 febbraio 2006 alle ore 10:49Caro Giuseppe,
prova a pensare cosa farebbero quei gruppi di conigli nazi-fascisti. Io una molotow su una moschea me la immagino da parte di questi animali che espongono agli stadi cartelloni tipo
"tradizione cattolica".
Si vede il fanatismo solo dove si vuole.
O forse tutti i nazi sfascisti forzanuovisti sono mussulmani infiltrati?
Valeria Volpe
7 febbraio 2006 alle ore 11:06Non confondiamo il disprezzo e la reazione violenta con la coerenza di difendere le proprie idee!
Se ti dicono che i tuoi genitori sono dei poco di buono o vengono messi alla gogna, non credo che tu faccia una strage, ma credo altrettanto che risponderai civilmente, ma risponderai!
giuseppe floris
7 febbraio 2006 alle ore 14:50Innanzi tutto devo iniziare dicendovi che sono ateo
e in secondo luogo devo dirvi che avete frainteso il commento io tentavo di evidenziare ciò che sta alle basi delle religioni ovvero le medesime convinzioni (aldilà, dio creatore che se non viene rispettato ti distrugge etc..etc), poi le reazioni, spesso e volentieri, dipendono dall'ambiente in cui ci si trova, o qualcuno ha dimenticato cosa faceva la chiesa qualche secolo fa???......
come ho letto poco fa in un'altro commento sarebbe meglio rispolverare Voltaire
"écrasez l'infame".
Paolo Petrelli
7 febbraio 2006 alle ore 10:39Per quanto riguarda la religione....un consiglio a tutti:
rispolverate FRATELLO SOLE E SORELLA LUNA di Zeffirelli...e ascoltate il discorso di S.Francesco davanti al vescovo, quando si spoglia di tutti i suoi averi. Quello per me è il vero cristianesimo.
Paolo De Francesco
7 febbraio 2006 alle ore 11:39Se il cristianesimo fosse stato sempre quello, non sarebbe durato molto.
Già nel secondo secolo c'erano decine di "cristianesimi" e Costantino ne fece vincere uno. Una volta istituzionalizzato e acquisito potere, ha combattuto gli altri massacrandoli.
Il cristianesimo odierno è figlio di quello che si è imposto con la forza lungo 17 secoli di dominio politico-economico.
Paolo.
dario giordano
7 febbraio 2006 alle ore 10:41scusate,non c' entra nulla con il post ma penso si debba sapere:
http://www.ilsole24ore.com/fc?cmd=art&codid=20.0.1777869571&chId=30&artType=Articolo&DocRulesView=Libero
Vito Macchia
7 febbraio 2006 alle ore 10:41...rappresenta la SETE DI POTERE E DI COERCIZIONE TOTALE usando il più potente strumento che la Natura ha dato agli uomini: la suggestione! La Religione (con la R maiuscola, inteso come religione organizzata con una sua classe sacerdotale) è uno strumento di controllo infinitamente più potente della forza militare e del potere politico: per questo è sempre al loro fianco, pronta ad abbandonarli in extremis se questi vengono rovesciati e a schierarsi con i nuovi arrivati. Questo accade sin da quando esiste la civiltà sulla Terra. La Religione fa leva su ciò che non ci è dato di conoscere (l'ignoranza dell'uomo rispetto all'Universo) e sulla paura della morte. Per questo teme le Scienze, che con i loro progressi portano avanti la luce della Conoscenza. Pochi sono i coraggiosi che osano credere con la propria testa e vivere da uomini, piuttosto che da pecore! Medita...
stefano sciacchitano
7 febbraio 2006 alle ore 10:43DEI (poesia scritta nel 2002)
Me-dio-rien-te.
Landa
denominata,
accatastata
dai sacerdoti.
Numi riottosi,
secoli
senza time.
Politeismo
d'oranti
umanità
accalca le tempie
e non c'è più
spazio di ratio.
Kamikaz' Allah,
carri tank di Jahvé.
Nei cannoni di Jah
Fumo dubbio di se.
Buddha thanks,
Dalai Shi-va
Oddei!
Politica
del concilio.
Eucumachenismo!
Uomodio,
uomo duo,
uomuno,
centro del creato.
Fatti più in là.
O divini,
pensati troppo foste,
o numi,
non pensate mai!
Decerebrati frutti del mio cerebro,
degni siete sol di sette.
Karol Woytila,
grazie ti danno
per la nomina
di tutti i beati.
Son'oltre migliaia
e già si sta meglio.
Una festa,
sia pagana oppur votiva,
ruvido rave prepagato,
cucina sempre
gli animi nel soffritto
evaporando
di rarefatto piacere
la vita.
Riccardo Palazzani
7 febbraio 2006 alle ore 10:43Se per te la religione è un fatto privato non capisco perché voglia imporre al tuo prossimo di fare altrettanto.
E lascia stare i musulmani. Quelli sono capaci di fare del male a te o alla tua famiglia. Prenditela con i soliti cattolici od ebrei, che sono abituati alle persecuzioni e le accettano ormai senza fiatare.
dario giordano
7 febbraio 2006 alle ore 10:51chi è che accetta le persecuzioni senza fiatare?
gli ebrei?e in palestina?
i cristiani?e le crociate?
per favore non ragioniamo a categorie,bisogna valutare persona per persona se no torniamo ai bianchi e neri,nordisti e sudisti,settentrionali e tarroni,ecc
Riccardo Palazzani
7 febbraio 2006 alle ore 11:04Vorrei ricordarti, forse in Storia non te la cavavi molto bene, che l'ultima crociata risale a parecchi secoli fa. Parliamo dell'oggi non del medioevo.
Roberto Limina
7 febbraio 2006 alle ore 10:45A proposito delle vignette satiriche e delle reazioni contro le ambasciate..
..non penso che i musulmani protestino per la caricaturizzazione del profeta Maometto..
..penso più semplicemente che si sentano per l'ennesima volta presi per il culo da noi europei(che diciamo di essere tanto imparziali), mentre le bombe continuano a cadere in tutto il Medio-Oriente..
..perché non pubblicare su tutti i maggiori quotidiani una vignetta in cui un Cristo su un Apache bombarda un villaggio di donne e bambini..
..questa sì che sarebbe satira!
E senza prendere per il culo qualcun altro.
Almeno noi ce l'abbiamo ancora il senso dello humour!..vero?!
(Parlo da cattolico non praticante a cui il messaggio di Cristo sta molto a cuore)
Riccardo Palazzani
7 febbraio 2006 alle ore 10:50Vorrei ricordarti che se una manciata di stronzi non avesse massacrato 3000 e più persone a New York cinque anni fa, tutte ste bombe gli sarebbero state risparmiate. Se lo ricordino un po' sti mediorientali...
Riccardo Palazzani
7 febbraio 2006 alle ore 10:56Vorrei ricordarti che se una manciata di stronzi non avesse massacrato 3000 e più persone a New York cinque anni fa, tutte ste bombe gli sarebbero state risparmiate. Se lo ricordino un po' sti mediorientali...
Roberto Corini
7 febbraio 2006 alle ore 10:59a si dai, sterminiamo 1 miliardo e più di mussulmani per colpa di 20? pazzi che dirottano aerei. Mettiamo nel conto anche tutte le organizzazioni terroristiche diciamo 1.000.000 di pazzi, 10.000.000? abbondiamo 100.000.000?
e gli altri pagano per loro?
Roberto Limina
7 febbraio 2006 alle ore 11:16..sai quando si dice "andarsela a cercare". Sicuramente sono dispiaciuto anche per quei grassi americani, mi dispiace soltanto che i valori cristiani vengano continuamente infangati..vorrei ricordare che Cristo è morto sulla croce (o era un grattacielo?) e dopo non si è mica vendicato!!
Roberto Limina
7 febbraio 2006 alle ore 11:32..sai quando si dice "andarsela a cercare". Sicuramente sono dispiaciuto anche per quei grassi americani, mi dispiace soltanto che i valori cristiani vengano continuamente infangati..vorrei ricordare che Cristo è morto sulla croce (o era un grattacielo?) e dopo non si è mica vendicato!!
Raffaele Gibilisco
7 febbraio 2006 alle ore 10:45Caro Beppe, condivido in pieno quello che scrivi.
Vorrei solo aggiungere che coloro che incitano all'odio in nome di Allah o in nome di Cristo sono dei bestemmiatori. Gli integralisti islamici che uccidono in nome di Allah sono blasfemi e stanno bestemmiando il nome di Dio.
I vari integralissti nostrani (peggio i non credenti alla Ferrara e Pera) stanno pronunciando il nome di Dio invano.
Valeria Volpe
7 febbraio 2006 alle ore 10:46Ciao Beppe,
IO CREDO!
E ritengo che ci voglia molto coraggio ultimamente per fare qs affermazione. Ci vediamo assaliti da vicende terribili commesse in ogni dove da gente che usa a scudo il nome di Dio, o che commette crimini terribili cosi' come chi si professa non credente, ma per il fatto di appartenere ad una religione il tutto appare ancora piu' vergognoso e si finisce per additare quella stessa fede come marcia.
Non è liberandoci delle religioni che renderemo il mondo migliore, il problema è la loro STRUMENTALIZZAZIONE da parte di uomini che sono gia' lontano anni luce dai principi della religione cui dicono di appartenere. Ma è lottando contro gli errori e le contraddizioni dell'uomo che potremo rendere il nostro vivere sociale migliore e contemporaneamente vivere ognuno di noi la sua trascedenza in maniera piu' vera e coerente.
Sfido chiunque a trovare una religione che parli di imposizione violenta all'altro, l'evangelizzazione è un'altra storia.... è innanzi tutto un atto di rispetto ma pur sempre un atto, un diffondere pacificamente il proprio credo, non c'è un Dio che voglia con la forza la fede degli uomini!
Sono d'accordo che le religioni non debbano entrare in politica, ma la' dove politica è sinonimo di potere (date a Cesere cio' che è di Cesare e a Dio cio' che è di Dio, cosi' diceva Gesu'), ma non puo' esimersi dal parlare dell'uomo e della vita, cosi' come l'uomo ateo esprime le sue opinioni sul vivere sociale cosi' l'uomo di religione... sarebbe uno schizzofrenico non lo facesse, sarebbe un dittatore chi lo vietasse.
Che cosa si otterebbe vietando dei simboli di fede nei luoghi pubblici? Che siano una libera scelta, sarebbe un'altro integralismo, forse peggiore...
NON FACCIAMO L'ERRORE DI CONFONDERE L'ERRORE DI UOMINI CON RELIGIONI DI CUI QUEGLI UOMINI HANNO FATTO PROPRIO SOLO IL NOME E NON IL MESSAGGIO PROFONDO!
Per quanto riguarda la mia fede (Cattolica) parlo con cognizione di causa, per quanto riguarda altre religioni, non credo che nessuna nelle sue diversita' non si ispiri all'amore e al rispetto...
Sergio D'Andrea
7 febbraio 2006 alle ore 11:07Credo che parole come proselitismo, evangelizzazione, conversione dei non credenti etc..., parole peraltro comuni ad ogni religione, nascondino un'arma che nella storia dell'uomo ha fatto più morti di qualsivoglia ideologia. Spero che i credenti di ogni religione abbiano un giorno la forza per curare le proprie fedi dall'interno, perche loro, credenti a ciò dovrebbero essere obbligati. Infatti oltre alla condanna generica nei confronti di tutti gli organismi sacerdotali che fanno del sentimento religioso un mezzo di strumentalizzazione e di potere ( Cardinali , mullah etc...) molta della responsabilità di ciò che accade è dei fedeli delle religioni che non si oppongono e non protestano alle alte Curie ed a una classe sacerdotale che in nome di Dio persegue fini evidentemente avulsi da qualsiasi spiritualità. Perche i cattolici credenti e praticanti non si ribellano alla politica economica dello Ior? perché i mussulmani praticanti e credenti non si ribellano e non contestano gli integralisti che in nome di Dio uccidono? perche gli ebrei credenti non si ribellano alla politica di Israele? non sarebbe loro dovere, proprio in nome dei principi che professano e din cui credono, esigere dai loro rappresentati il rispetto dei principi fondamentali della religione, e perche non si ribellano alla continua e programmata strumentalizzazione della fede a fini politici ed economici perpetrata dalle cassi sacerdotali di ogni religione oggi presente? credo che in nome di Dio sarebbe loro dovere in quanto credenti preservare la religione da derive integraliste, ma non ne mai visto uno in piazza a protestare contro le nefandezze operate dai vari Cardinali Mullah etcc... , silenzio ed obbedienza spesso significa condivisione e partecipazione. Ogni integralismo nasce dal disinteresse dei credenti e praticanti, ma sopratutto dalla loro incapacità di criticare chi governa la loro religione per fini diversi dal Bene.
Sergio D'Andrea
7 febbraio 2006 alle ore 11:11Credo che parole come proselitismo, evangelizzazione, conversione dei non credenti etc..., parole peraltro comuni ad ogni religione, nascondino un'arma che nella storia dell'uomo ha fatto più morti di qualsivoglia ideologia. Spero che i credenti di ogni religione abbiano un giorno la forza per curare le proprie fedi dall'interno, perche loro, credenti a ciò dovrebbero essere obbligati. Infatti oltre alla condanna generica nei confronti di tutti gli organismi sacerdotali che fanno del sentimento religioso un mezzo di strumentalizzazione e di potere ( Cardinali , mullah etc...) molta della responsabilità di ciò che accade è dei fedeli delle religioni che non si oppongono e non protestano alle alte Curie ed a una classe sacerdotale che in nome di Dio persegue fini evidentemente avulsi da qualsiasi spiritualità. Perche i cattolici credenti e praticanti non si ribellano alla politica economica dello Ior? perché i mussulmani praticanti e credenti non si ribellano e non contestano gli integralisti che in nome di Dio uccidono? perche gli ebrei credenti non si ribellano alla politica di Israele? non sarebbe loro dovere, proprio in nome dei principi che professano e din cui credono, esigere dai loro rappresentati il rispetto dei principi fondamentali della religione, e perche non si ribellano alla continua e programmata strumentalizzazione della fede a fini politici ed economici perpetrata dalle cassi sacerdotali di ogni religione oggi presente? credo che in nome di Dio sarebbe loro dovere in quanto credenti preservare la religione da derive integraliste, ma non ne mai visto uno in piazza a protestare contro le nefandezze operate dai vari Cardinali Mullah etcc... , silenzio ed obbedienza spesso significa condivisione e partecipazione. Ogni integralismo nasce dal disinteresse dei credenti e praticanti, ma sopratutto dalla loro incapacità di criticare chi governa la loro religione per fini diversi dal Bene.
paolo moretti
9 febbraio 2006 alle ore 15:39Cara Volpe,
togliere il crocifisso dai luoghi pubblici, significa che nel perimetro del tuo immobile puoi LIBERAMENTE credere ai tuoi dei , da Adonis fino a Zoroastro,se vuoi, ma varcata la porta del tuo tempio o della tua abitazione, ti si proibisce qualsiasi forma di proselitismo nei pubblici luoghi.Credo che non debba spiegarti il perche`.
paolo barbaro
7 febbraio 2006 alle ore 10:48 CARO BEPPE LE MIE POSTATE ORE 9,50--9,56 E 10.32
RIGUARDANTE IL SIGNOR SINDACO DI REGGIO CALABRIA
E IL DOPPIO ICARICO DA SINDACO E COMMISSARIO PER LE ACQUE SONO FUOI ARGOMENTO MA HO TROVATO L'OPPORTUNITA' ED E' STATO FATTO---SE PUOI TITALI FUORI --
TI ABBRACCO
Max Salo
7 febbraio 2006 alle ore 10:49Visto che mi piace parlare coi numeri in mano vi lascio un bel link:
http://www.8xmille.it/
E' il sito della Conferenza Episcopale Italiana, che mostra l'andamento delle donazioni dell'8x1000 e il loro uso. Si può notare che l'auto-mantenimento delle parrocchie e gli stipendi coprono circa l'80%. Ma come mai che se i preti sono sempre meno??? (E mi fa piacere che lo siano, chissà che non si apra il sacerdozio anche alle donne). Come mai così tanto alla manutenzione degli edifici quando le chiese monumentali vengono mantenute dallo Stato? (E sono quelle che costano di più in manutenzione)
Come mai nella mia parrocchia abbiamo fatto i salti mortali per rifare il soffitto della chiesa se veramente usano tutti quei soldi per il mantenimento degli edifici??
Come mai solo il 20% in opere benefiche??? (Pur avendo degli UTILI dalla banca IOR e dall'assicurazione Cattolica...cosa vergognosa)
Mi raccomando di cliccare sui dettagli per ogni tabella. Vedrete come nel 2004 la chiesa cattolica abbia ricevuto dall'8x100 circa 952 milioni di euro. E per chi avesse ancora problemi di conversione: circa 1843 miliardi delle vecchie lire.
Queste sono le cose che non vanno, e queste sono le cose per cui noi cattolici veniamo criticati aspramente all'estero (negli USA prima di tutto).
Risolte queste questioni il numero dei fedeli non diminuirebbe più, ma anzi aumenterebbe!
Michele Crippa
7 febbraio 2006 alle ore 10:49Purtroppo ciò che sta succedendo è normale, se si considera che la maggior parte dei popoli islamici non vive nel benessere, e vede come nemico l'occidente in genere. A pancia piena si discute, a pancia vuota la violenza ha terreno fertile. Non dico che sia giusto, ma questo è quello che succede. Della nostra religione non parlo, in quanto anche io credo in Dio, credo in un prete che ho avuto la fortuna di conoscere da ragazzo, ma era prima di tutto un grande uomo, e poi un grande prete. Tutto ciò che gira intorno alla Chiesa intesa come istituzione, non mi convince per niente
Ciao
ivana iorio
7 febbraio 2006 alle ore 10:50scuccuzzaro di sinistra: rovina dell'italia !!!!
Minaccia dei centri sociali Il piano anti-Olimpiade. Lite tra il sindaco e Rifondazione Bertinotti a Chiamparino: non si comanda alle masse STRUMENTIVERSIONE STAMPABILEI PIU' LETTIINVIA QUESTO ARTICOLO
DAL NOSTRO INVIATO
Controlli della polizia (Ansa)
TORINO Dopo il dietrofront della fiaccola in Val di Susa, la protesta si sposta ora nella Torino capitale dei Giochi. Nuove azioni di boicottaggio e di dissenso saranno oggi annunciate dal popolo che ha detto «no» alla tregua olimpica: autonomi e disobbedienti, squatter e no-Tav, pezzi di sindacato e di partito. Come Rifondazione che, insieme a un «giù le mani dalla fiaccola», ribadirà in una conferenza stampa comune il suo «sì a ogni manifestazione pacifica contro i Giochi». Parole del segretario provinciale Gianni Favaro. Difficili da digerire per i vertici politici della città. In primis per in sindaco Sergio Chiamparino, che punta il dito contro la conferenza stampa anti- olimpica e fa un botta e risposta con Bertinotti. «Quella di Chiamparino è una idea strana della politica, pensa a una politica che comanda e alle masse che obbediscono», ha detto Bertinotti. E il sindaco: «Diteci che cosa pensate delle Olimpiadi: se sono utili e importanti per l'Italia, oltre che per Torino, oppure no». E il presidente della Regione Bresso: «Che si facciano iniziative contro le Olimpiadi è davvero stupefacente».
gianni pelillo
7 febbraio 2006 alle ore 10:51Sono molto combattuto non riuscendo a trovare quale dei contendenti abbia ragione.Da un lato conoscendo la suscettibilita' di alcuni islamici penso che avrebbero anche potuto risparmiarsi certe stronzate di vignette e dall'altro sono estremamente favorevole alla liberta' di stampa anche se penso che la liberta' in se' rimane tale fino al momento che non invade quella altrui MEDITATE!
Dario Besso
7 febbraio 2006 alle ore 10:52Ho appena appreso che il "nano Pelato" ha promesso pensioni di 800 Euro di minima.
Benissimo....penso che, considerato il mio stipendio, farò bene a licenziarmi, vivere di lavoretti in nero fino a 65 anni e poi, godermi la pensione in santa pace.
D'altronde...se dovesse avverarsi questa "promessa", chi stracazzo me lo fa fare il metalmeccanico a vita per poi avere una pensione da ridere?!!
Ps: per ciò che riguarda le vignette ... mi chiedo come sia possibile che nel 2006, con i mille problemi che ci sovrastano, ci sia ancora gente che si ammazza per delle stupide credenze, favole, superstizioni. Fosse per me, arresterei tutti i religiosi per circonvenzione di incapace.
Nonostante il revisionismo storico di questi ultimi tempi, aveva ragione Marx quando sentenziava:" La religione è l'oppio dei popoli!"
Ciao Beppe e a tutti i frequentatori del blog ... buona fortuna...che ne abbiamo bisogno!!
Michele Crippa
7 febbraio 2006 alle ore 10:53Purtroppo ciò che sta succedendo è normale, se si considera che la maggior parte dei popoli islamici non vive nel benessere, e vede come nemico l'occidente in genere. A pancia piena si discute, a pancia vuota la violenza ha terreno fertile. Non dico che sia giusto, ma questo è quello che succede. Della nostra religione non parlo, in quanto anche io credo in Dio, credo in un prete che ho avuto la fortuna di conoscere da ragazzo, ma era prima di tutto un grande uomo, e poi un grande prete. Tutto ciò che gira intorno alla Chiesa intesa come istituzione, non mi convince per niente
Ciao
Pietro Rossi
7 febbraio 2006 alle ore 11:26per Michele Trippa
Quello che sta succedendo nel mondo si inserisce, purtroppo, in un progetto più ampio, gestito da poche intelligenze molto preparate, da non sottovalutare mai!! Il progetto è l'islamizzaaione a lungo termine (circa 200 anni nelle previsioni degli iman) delle popolazioni di fede diversa, il terrore è uno dei mezzi da utilizzare. Con il terrore si convince molta gente, la più debole intellettualmente, ad aderire ad una idea, solo per evitare danni personali e per i propri figli ( ricordi che negli anni 30/40 la maggior parte delle popolazioni italiane e tedesche erano fascisti o nazisti convinti? ma la maggior parte lo era per paura o per convenienza) .
Come saprai l'islam impone prima l'obbedienza a Dio e agli insegnamenti del corano, in subordine alle leggi degli stati. La presa del potere da parte dell'islam per l'occidente è un rischio mortale.Le gerarchie religiose più oltranziste potranno, quando avranno sufficiente potere, cancellare la nostra storia e la nostra arte. Un provino c'è stato in Afganistan, dove i talebani hanno fatto saltare distruggendole le statue giganti del budda, di storia millenaria...
pietro rossi
petro rossi
7 febbraio 2006 alle ore 11:37per Michele Crippa
Quello che sta succedendo nel mondo si inserisce, purtroppo, in un progetto più ampio, gestito da poche intelligenze molto preparate, da non sottovalutare mai!! Il progetto è l'islamizzaaione a lungo termine (circa 200 anni nelle previsioni degli iman) delle popolazioni di fede diversa, il terrore è uno dei mezzi da utilizzare. Con il terrore si convince molta gente, la più debole intellettualmente, ad aderire ad una idea, solo per evitare danni personali e per i propri figli ( ricordi che negli anni 30/40 la maggior parte delle popolazioni italiane e tedesche erano fascisti o nazisti convinti? ma la maggior parte lo era per paura o per convenienza) .
Come saprai l'islam impone prima l'obbedienza a Dio e agli insegnamenti del corano, in subordine alle leggi degli stati. La presa del potere da parte dell'islam per l'occidente è un rischio mortale.Le gerarchie religiose più oltranziste potranno, quando avranno sufficiente potere, cancellare la nostra storia e la nostra arte. Un provino c'è stato in Afganistan, dove i talebani hanno fatto saltare distruggendole le statue giganti del budda, di storia millenaria...
pietro rossi
ivana iorio
7 febbraio 2006 alle ore 10:53VIGNETTE MAOMETTO: L'IRAN ANNUNCIA SATIRA SULL'OLOCAUSTO
L'Iran cavalca le proteste del mondo arabo sulle caricature di Maometto pubblicate da alcuni giornali nordeuropei e si erge a difensore dell'Islam, ''oltraggiato e vilipeso'', secondo Teheran, con la scusa della liberta' d'opinione. Da parte governativa, arriva lo stop preannunciato agli scambi commerciali con la Danimarca, mentre il ''contrattacco'' piu' singolare, e inquietante, arriva dal mondo dell'informazione: il quotidiano piu' venduto in Iran, Hamshahri, ha annunciato il lancio di un concorso di vignette sul tema dell'Olocausto, come risposta alla pubblicazione sui quotidiani europei delle caricature del profeta. ''Sara' un concorso internazionale per vignette sull'Olocausto'', ha detto Farid Mortazavi, redattore grafico del quotidiano, pubblicato dal comune di Teheran, guidato
Matteo Bressan
7 febbraio 2006 alle ore 10:55dal blog delle mucche:
"Sbaglia Grillo a dire che Ruini non deve parlare di politica.
Deve, può farlo, come qualsiasi cittadino, finché può votare ha diritto a dire la sua, e se dice di votare Andreotti perché così Gesù vuole..."
continua sul blog...
http://medica.altervista.org/
Daniele Pinna
7 febbraio 2006 alle ore 10:55Abolendo l'otto per mille significa abolire soprattutto le speranze di chi riceve un aiuto amorevole dalla chiesa, significa voler abolire la possibilità di ascoltare la Parola
la Parola di Dio;
-----------------------------------------
io non credo nel tuo dio...quindi...
non mi interessa! voglio decidere io chi aiutare e come aiutarlo!!
Spero che l'8 per mille sparisca!
Saluti
Luca Gabbrielli
7 febbraio 2006 alle ore 10:55Mi congratulo con Sebastiano Marconi per le intelligenti, chiare, sensate, pacate riflessioni del suo post.
(Quanto sopra è ironico, te lo scrivo, tante volte tu non lo capissi....).
Sara Sacilotto
7 febbraio 2006 alle ore 10:55La "libertà d'espressione" non sta bene nemmeno alla stampa...diciamo che sta bene a poche persone,magari a chi rincorre la Verità.
Max Salo
7 febbraio 2006 alle ore 10:59Sei un povero illuso, ma almeno sei innocente.
Visto che mi piace parlare coi numeri in mano vi lascio un bel link:
http://www.8xmille.it/
E' il sito della Conferenza Episcopale Italiana, che mostra l'andamento delle donazioni dell'8x1000 e il loro uso. Si può notare che l'auto-mantenimento delle parrocchie e gli stipendi coprono circa l'80%. Ma come mai che se i preti sono sempre meno??? (E mi fa piacere che lo siano, chissà che non si apra il sacerdozio anche alle donne). Come mai così tanto alla manutenzione degli edifici quando le chiese monumentali vengono mantenute dallo Stato? (E sono quelle che costano di più in manutenzione)
Come mai nella mia parrocchia abbiamo fatto i salti mortali per rifare il soffitto della chiesa se veramente usano tutti quei soldi per il mantenimento degli edifici??
Come mai solo il 20% in opere benefiche??? (Pur avendo degli UTILI dalla banca IOR e dall'assicurazione Cattolica...cosa vergognosa)
Mi raccomando di cliccare sui dettagli per ogni tabella. Vedrete come nel 2004 la chiesa cattolica abbia ricevuto dall'8x1000 circa 952 milioni di euro. E per chi avesse ancora problemi di conversione: circa 1843 miliardi delle vecchie lire.
Queste sono le cose che non vanno, e queste sono le cose per cui noi cattolici veniamo criticati aspramente all'estero (negli USA prima di tutto).
Risolte queste questioni il numero dei fedeli non diminuirebbe più, ma anzi aumenterebbe!
gianni acerchiata
7 febbraio 2006 alle ore 10:59Sono molto combattuto non riuscendo a trovare quale dei contendenti abbia ragione.Da un lato conoscendo la suscettibilita' di alcuni islamici penso che avrebbero anche potuto risparmiarsi certe stronzate di vignette e dall'altro sono estremamente favorevole alla liberta' di stampa anche se penso che la liberta' in se' rimane tale fino al momento che non invade quella altrui MEDITATE!
Fernando Corengia
7 febbraio 2006 alle ore 11:00
Imagine there's no countries,
It isnt hard to do,
Nothing to kill or die for,
No religion too,
John Lennom
Fernando Corengia
7 febbraio 2006 alle ore 11:00
Imagine there's no countries,
It isnt hard to do,
Nothing to kill or die for,
No religion too,
John Lennom
Matteo Bressan
7 febbraio 2006 alle ore 11:03dal blog delle mucche:
"Sbaglia Grillo a dire che Ruini non deve parlare di politica.
Deve, può farlo, come qualsiasi cittadino, finché può votare ha diritto a dire la sua, e se dice di votare Andreotti perché così Gesù vuole..."
continua sul blog...
http://medica.altervista.org/
Alessandro Balossini
7 febbraio 2006 alle ore 11:04Sei un grande Beppe :)
Ciao!
sergio casagrande
7 febbraio 2006 alle ore 11:04X FRANCESCO TABUCCHI
certo che staremmo meglio !!!
ma molto meglio!!!!!
ma la sinistra li giustifica li coccola li protegge dice che sono nostri amici......
ma la cosa piu' preoccupante e' il non vedere che i giovani d'oggi si preoccupino della situazione
io a 15 anni passavo le serate a scrivere sui muri frasi contro i meridonali xche' la situazione non mi andava bene .
ai quindicenni di oggi non gliene frega proprio un cazzo rimbambiti dalla playstation e senza cogl..oni
matteo daghetta
7 febbraio 2006 alle ore 11:38bravo sergio tu sì che ce l'hai duro, cosa sei, un padano di razza ariana? Fortunatamente le tue scritte contro i meridionali non sono servite a niente. Usavi solo il pennello o anche il manganello?
Sono daccordo quando dici che (molti) quindicenni di oggi se ne fregano, ma quello che dovrebbero fare non sarebbe certo indossare una camicia verde e combattere i migranti con fucili e forconi...
massimo de angelis
7 febbraio 2006 alle ore 11:05è incredibile il terrore che attanaglia l'occidente di fronte all'Islam: si giustifica tutto,si nega tutto,anche le libertà che abbiamo conquistato con tanto sacrificio.
Si arriva a mettere sullo stesso piano la satira e gli sgozzamenti di preti e religiosi cristiani pur di non avere a che fare con gli integralisti.
Basterebbe moderare l'ingresso con una sottoscrizione da parte degli islamici di un impegno e un percorso che porti ad accettare le regole democratiche dell'europa e ad espellere senza indulgenze coloro che non vogliono integrarsi.
Ma quelli di sinistra riuscirebbero a bollare come razzista anche una proposta del genere.
ALLAH U AKBAR
Andrea Zecchi
7 febbraio 2006 alle ore 11:05Le religioni sono storicamente nate come forma di controllo di società complesse. Dall'iniziale riscossione tributi fino alla più complessa formazione di un'identità culturale, le religioni sono state il volano delle prime aggregazioni umane e hanno svolto un ruolo primario nello sviluppo delle società in ogni angolo del globo. La religione come esperienza privata (credo personale) non si discute nemmeno, ma la religione come istituzione (chiesa e credo organizzato) non è la "scusa" per giustificare altri interessi, ma il "mezzo" principale con il quale affermare il maggiore diritto della propria cultura. Credere liberamente ognuno a modo suo è quanto di più rispettoso possa esserci, ma è in profondo contrasto con i credi istituzionali fondati sulla propria UNICA verità, tutti gli altri vivono nel peccato! Pretendere che la Chiesa non si interessi di politica, non esprima giudizi sulle scelte individuali dei cittadini o non venga "utilizzata" dai poteri di turno per avvallare scelte politiche, economiche o militari, vuol dire privare la Chiesa, le Chiese, i cleri di tutte le religioni, delle loro funzioni storiche e sociali che ne hanno fino ad oggi garantito la soppravvivenza.
Sono ateo, non pretendo di convincere il prossimo di essere nel giusto e (per quanto cosciente dell'importanza storica e sociale di chiese e religioni) credo si possa cominciare a parlare di società non più fondate sull'identità religiosa e per le religioni di provare a superare il dogma della Fede, provando a rispettare DAVVERO chi propone altre "verità", non limitandosi a tollerare chi è in errore perché "la vera Fede è una sola ed è la mia!" Cominciare a parlare, perché per metterle in pratica passerà ancora parecchio tempo, del resto l'attuale Papa parla di dialogo interreligioso e libertà di religione, ma non prende in considerazione la libertà di NON religione ed il dialogo con i non credenti...visioni inconciliabili sulla vita, a suo dire, parole di questa ultima Domenica!
antonio sotgiu
7 febbraio 2006 alle ore 11:07Caro Beppe,sono credente, ma la convizione dell'esistenza di Dio l'ho conquistata con le esperienze di vita e perciò penso che non sia sufficiente credere o professare una religione con bigottismo. La coerenza degli uomini si vede sopratutto da ciò che sono capaci di fare per gli altri e nell'essere semplici ed umili nella vita. Ti consiglio di lasciare da parte tutta la tua presunzione e trasformare la "simpatia" per Gesù in qualcosa di più concreto.
Un saluto Antonio Sotgiu
Stefano Rossi
7 febbraio 2006 alle ore 11:09Crimini della Chiesa...
secondo me il crimine più grosso della Chiesa Cattolica nel Terzo Mondo riguarda la contrapposizone all'utilizzo e alla distribuzione dei condom.
su repubblica di oggi c'è un articolo interessante sulla distribuzione gratuita di 25mln di preservativi per il Carnevale di Rio (Brasile) e sulla reazione becera e conservatrice della nostra beneamata Chiesa Cattolica, Benedetto XVI in testa.
http://www.repubblica.it/2006/b/sezioni/esteri/preservativibrasile/preservativibrasile/preservativibrasile.html
che schifo certe posizioni assassine della Chiesa
Alessandro Balossini
7 febbraio 2006 alle ore 11:10Sei un grande Beppe :)
Ciao!
Sebastiano Putinato
7 febbraio 2006 alle ore 11:12Signor Grillo.
Il fatto di accostare come ha fatto lei, su un piano di parità le cosiddette interferenze della chiesa nella politica, e la risposta islamica di questi giorni a della semplice satira, questo la qualifica.
E non la qualifica affatto bene, mi creda.
Lorenzo Ansaloni
7 febbraio 2006 alle ore 11:20Le consiglio di rileggere il post originale. Di tale "sempliciotto" accostamento tra i le recenti proteste di alcuni mussulmani e il piu' vasto tema delle laicita' di uno stato non v'e' traccia.
Loredana Solerte
7 febbraio 2006 alle ore 11:25sig. Putinato ma allora Dio come lo qualifica visto che è stato Lui il primo a renderci pari dichiarando TUTTI GLI UOMINI figli suoi?
Lorenzo Ansaloni
7 febbraio 2006 alle ore 11:27Le consiglio di rileggere il post originale. Di tale "sempliciotto" accostamento tra i le recenti proteste di alcuni mussulmani e il piu' vasto tema delle laicita' di uno stato non v'e' traccia.
Lorenzo Ansaloni
7 febbraio 2006 alle ore 11:44Le consiglio di rileggere il post originale. Di tale "sempliciotto" accostamento tra i le recenti proteste di alcuni mussulmani e il piu' vasto tema delle laicita' di uno stato non v'e' traccia.
Lorenzo Ansaloni
7 febbraio 2006 alle ore 11:55Le consiglio di rileggere il post originale. Di tale "sempliciotto" accostamento tra i le recenti proteste di alcuni mussulmani e il piu' vasto tema delle laicita' di uno stato non v'e' traccia.
Lorenzo Ansaloni
7 febbraio 2006 alle ore 12:10Le consiglio di rileggere il post originale. Di tale "sempliciotto" accostamento tra i le recenti proteste di alcuni mussulmani e il piu' vasto tema delle laicita' di uno stato non v'e' traccia.
Lorenzo Ansaloni
7 febbraio 2006 alle ore 12:52Le consiglio di rileggere il post originale. Di tale "sempliciotto" accostamento tra i le recenti proteste di alcuni mussulmani e il piu' vasto tema delle laicita' di uno stato non v'e' traccia.
Carlotta Ferri
7 febbraio 2006 alle ore 11:13Sono perfettamente d'accordo con te, Caro Beppe...
poi comunque ognuno ha il suo parere e non è giusto che si punti il dito contro chi lo esprime..
CIAO A TUTTI
belli e brutti
Carlotta
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http://carlottasoleluna.splinder.com
Matteo Bressan
7 febbraio 2006 alle ore 11:13dal blog delle mucche:
"Sbaglia Grillo a dire che Ruini non deve parlare di politica.
Deve, può farlo, come qualsiasi cittadino, finché può votare ha diritto a dire la sua, e se dice di votare Andreotti perché così Gesù vuole..."
continua sul blog...
http://medica.altervista.org/
fabrizio sebastiani
7 febbraio 2006 alle ore 11:13LIBERTA E' RESPOSABILITA'
Noi in occidente rivendichiamo il diritto alla libertà. Nessuno mette in discussione questo. E la libertà di stampa è una di queste. E anche una delle piu importanti.
Dobbiamo però capire che Libertà vuol dire anche senso di responsabilità. E rispondere dell'uso che ne facciamo. Essere liberi vuole anche dire essere piu responsabili. Non si può invocare la libertà per giustificare i propri misfatti.
Abbiamo sbagliato a pubblicare quelle vignette. Perchè abbiamo offoso persone che sono sensibili a questo, diversamente da noi. Per noi non è così: le barzellette piu divertenti su Gesù, Dio e S.Pietro le ho sentite proprio dai preti! In questo non c'è nulla di scandaloso perchè noi siamo abitutati a un senso umoristico anche sulla nostra religione. Ma non dobbiamo assumere che sia così per tutti.
Chi ha pubblicato quelle vignette, chi ha pensato che non doveva chiedere scusa è responsabile di quello che è successo (anche se come sabbiamo la cosa è stata magistralmente strumentalizzata da alcuni regimi arabi, vedi Siria, Iran etc...).
E' responabile perchè ha mostrato ignoranza,
e ha pensato prima al proprio diritto (quelli di esercitare la liberta) e non ha pensato al diritto altrui (quello di essere rispettato per come è, non per come dovrebbe essere).
Riflettiamo gente.
Ripeto: Libertà vuol dire RESPONSABILITA'.
Chi esercita la libertà si deve assumere la responsabilità di come lo fa.
Altimenti libertà significherebbe anarchia e caos.
Non è questo che vogliamo.
Tamagnini
7 febbraio 2006 alle ore 11:20http://socialdesignzine.aiap.it/sdz/archives/006055.php
Margherita Montanari
7 febbraio 2006 alle ore 11:58Sono d'accordo con quello che hai detto Fabrizio.
Il tuo articolo indica la direzione giusta per affrontare il problema.
margherita montanari
roberto brianzolo
7 febbraio 2006 alle ore 11:16mi sono sempre chiesto come facciano i paesi poveri ad avere un debito pubblico pro-capite altissimo...
- ma come, viene da pensare,..... hanno sempre vissuto da morti di fame... gli hanno preso il petrolio per decenni ....hanno scaricato scorie e materiali pericolosi sulle loro terre.... E SI TROVANO CON DEBITI ALTISSIMI....CERTO CHE LE RELIGIONI HANNO FATTO LA LORO PARTE NEL MANTENERE CERTI POPOLI NELL'IGNORANZA... ALLORA CI HA FATTO COMODO... ORA UN POCHINO MENO... CHE SI STIANO SVEGLIANDO???????
Stefano Rossi
7 febbraio 2006 alle ore 11:18Crimini della Chiesa...
secondo me il crimine più grosso della Chiesa Cattolica nel Terzo Mondo riguarda la contrapposizone all'utilizzo e alla distribuzione dei condom.
su repubblica di oggi c'è un articolo interessante sulla distribuzione gratuita di 25mln di preservativi per il Carnevale di Rio (Brasile) e sulla reazione becera e conservatrice della nostra beneamata Chiesa Cattolica, Benedetto XVI in testa.
http://www.repubblica.it/2006/b/sezioni/esteri/preservativibrasile/preservativibrasile/preservativibrasile.html
che schifo certe posizioni assassine della Chiesa
Chiara Ref
7 febbraio 2006 alle ore 11:19Hai dato voce ai miei pensieri .......... ciao Beppe
Leonardo Pandolfini
7 febbraio 2006 alle ore 11:19Anch'io come te sono credente a modo mio e sono convinto che chiunque si dica religioso o ateo sappia qual'è la differenza tra dare e togliere la vita.
Premesso questo, possiamo affermare che tutte le Religioni sono pro-vita?
Tutti i profeti esistiti o presunti sono clementi verso il povero o il malato?
E tutti i Dii esistenti, approvano la violenza contro l'altre religioni, o predicano la tolleranza?
E non è forse vero che alla fine dovremmo fare i conti con Coloro che ci anno mandato a divulgarne il Verbo?
Purtoppo lignoranza è il pugno del fanatismo religioso, in quanto la sfrutta con false verità, magari dalla ragione, dei vari paesi, si ritrovano dalla parte del torto, ma chi li istiga lo sà e sfrutta questo fatto.
SVEGLIAMO i cittadini religiosi del Mondo dicendo fortemente che qualunque cosa farai alla fine è
con il TUO DIO che farai i conti.
Chiara Ref
7 febbraio 2006 alle ore 11:19Hai dato voce ai miei pensieri .......... ciao Beppe
Sergio D'Andrea
7 febbraio 2006 alle ore 11:19Credo che parole come proselitismo, evangelizzazione, conversione dei non credenti etc..., parole peraltro comuni ad ogni religione, nascondino un'arma che nella storia dell'uomo ha fatto più morti di qualsivoglia ideologia. Spero che i credenti di ogni religione abbiano un giorno la forza per curare le proprie fedi dall'interno, perche loro, credenti a ciò dovrebbero essere obbligati. Infatti oltre alla condanna generica nei confronti di tutti gli organismi sacerdotali che fanno del sentimento religioso un mezzo di strumentalizzazione e di potere ( Cardinali , mullah etc...) molta della responsabilità di ciò che accade è dei fedeli delle religioni che non si oppongono e non protestano alle alte Curie ed a una classe sacerdotale che in nome di Dio persegue fini evidentemente avulsi da qualsiasi spiritualità. Perche i cattolici credenti e praticanti non si ribellano alla politica economica dello Ior? perché i mussulmani praticanti e credenti non si ribellano e non contestano gli integralisti che in nome di Dio uccidono? perche gli ebrei credenti non si ribellano alla politica di Israele? non sarebbe loro dovere, proprio in nome dei principi che professano e din cui credono, esigere dai loro rappresentati il rispetto dei principi fondamentali della religione, e perche non si ribellano alla continua e programmata strumentalizzazione della fede a fini politici ed economici perpetrata dalle cassi sacerdotali di ogni religione oggi presente? credo che in nome di Dio sarebbe loro dovere in quanto credenti preservare la religione da derive integraliste, ma non ne mai visto uno in piazza a protestare contro le nefandezze operate dai vari Cardinali Mullah etcc... , silenzio ed obbedienza spesso significa condivisione e partecipazione. Ogni integralismo nasce dal disinteresse dei credenti e praticanti, ma sopratutto dalla loro incapacità di criticare chi governa la loro religione per fini diversi dal Bene.
Lorenzo Laurenti
7 febbraio 2006 alle ore 11:23Faccio solo una breve osservazione a tal proposito: la Chiesa in qualità del Papa commette ingerenze continue su ogni argomento, e simpatizzo con la Litizzetto che ogni Domenica chiede consigli al cardinal Ruini anche sul fatto se debba togliere o meno le catene da neve alla macchina.. Ma avete notato la reazione indignata e incredibilmente forte e direi anche molto severa della Chiesa alla LEGGE SULLA LEGITTIMA IFESA? ... Ragazzi.. Non c'è stata nessuna reazione... Ma questa cosa è grave.. Dalla mattina alla sera viene ripetuto incessantemente dalla Chiesa "No all'aborto.. No alla fecondazione assistita.."... Nn puoi uccidere delle cellule che potrebbero un giorno divenire esseri umani,,, ma puoi ammazzare altri esseri umani già belli e cresciuti.. A parte i pareri personali su questo fatto, mi aspettavo una REAZIONE FORTE... E mi son detto... Ma non sarà mica che ilmotivo risiede nel fatto che è una legge do DESTRA.. Non può essere questo... Però io nn vedo nessun altro motivo sensato.. che vergogna..
Franco Pernigotti
7 febbraio 2006 alle ore 11:25Quando le religioni rialzano la testa e addirittura cercano di imporsi, sarebbe bene rispolverare i buoni vecchi principi illuministici!
Rispolveriamo Voltaire.
Mauro Mele
7 febbraio 2006 alle ore 11:25Una soluzione esiste. Una Chiesa che non interferisce con la politica, che non ti dice come devi comportarti nella tua vita sociale, che non ti chiede di votare per questo o quell'altro partito.
Insomma una Chiesa che ti chiede di comportarti da CRISTIANO !
Ed esiste anche !
E' la Chiesa VALDESE ! Guardate il loro sito: www.chiesavaldese.org
Ciao
Sergio D'Andrea
7 febbraio 2006 alle ore 11:26Credo che parole come proselitismo, evangelizzazione, conversione dei non credenti etc..., parole peraltro comuni ad ogni religione, nascondino un'arma che nella storia dell'uomo ha fatto più morti di qualsivoglia ideologia. Spero che i credenti di ogni religione abbiano un giorno la forza per curare le proprie fedi dall'interno, perche loro, credenti a ciò dovrebbero essere obbligati. Infatti oltre alla condanna generica nei confronti di tutti gli organismi sacerdotali che fanno del sentimento religioso un mezzo di strumentalizzazione e di potere ( Cardinali , mullah etc...) molta della responsabilità di ciò che accade è dei fedeli delle religioni che non si oppongono e non protestano alle alte Curie ed a una classe sacerdotale che in nome di Dio persegue fini evidentemente avulsi da qualsiasi spiritualità. Perche i cattolici credenti e praticanti non si ribellano alla politica economica dello Ior? perché i mussulmani praticanti e credenti non si ribellano e non contestano gli integralisti che in nome di Dio uccidono? perche gli ebrei credenti non si ribellano alla politica di Israele? non sarebbe loro dovere, proprio in nome dei principi che professano e din cui credono, esigere dai loro rappresentati il rispetto dei principi fondamentali della religione, e perche non si ribellano alla continua e programmata strumentalizzazione della fede a fini politici ed economici perpetrata dalle cassi sacerdotali di ogni religione oggi presente? credo che in nome di Dio sarebbe loro dovere in quanto credenti preservare la religione da derive integraliste, ma non ne mai visto uno in piazza a protestare contro le nefandezze operate dai vari Cardinali Mullah etcc... , silenzio ed obbedienza spesso significa condivisione e partecipazione. Ogni integralismo nasce dal disinteresse dei credenti e praticanti, ma sopratutto dalla loro incapacità di criticare chi governa la loro religione per fini diversi dal Bene.
Loredana Solerte
7 febbraio 2006 alle ore 11:28Signor Grillo.
Il fatto di accostare come ha fatto lei, su un piano di parità le cosiddette interferenze della chiesa nella politica, e la risposta islamica di questi giorni a della semplice satira, questo la qualifica.
E non la qualifica affatto bene, mi creda.
Sebastiano Putinato 07.02.06 11:12
sig. putinato, ma Dio allora come lo qualifica visto che Lui ci considera TUTTI (senza distinzione) figli suoi?
Annamaria Testa
7 febbraio 2006 alle ore 11:28me lo spieghi meglio per favore?
Matteo Bressan
7 febbraio 2006 alle ore 11:29dal blog delle mucche:
"Sbaglia Grillo a dire che Ruini non deve parlare di politica.
Deve, può farlo, come qualsiasi cittadino, finché può votare ha diritto a dire la sua, e se dice di votare Andreotti perché così Gesù vuole..."
continua sul blog...
http://medica.altervista.org/
Giuseppe Massaro
7 febbraio 2006 alle ore 11:29Come si può non essere d'accordo con Beppe?
Viviamo in uno Stato in cui alcuni dei più brillanti ricercatori del mondo hanno le mani legate da una legge (la famigerata Legge 14.2.2004 n. 40) che impone alla ricerca scientifica vincoli a dir poco assurdi.
Si può credere o meno, ma non si deve imporre la propria fede a mezzo di una legge dello Stato.
E intanto migliai di malati di Parkinson o Alzheimer o altre malattie c.d. genetiche attendo una speranza...
Silvia Gallo
7 febbraio 2006 alle ore 11:30SALUTI A TUTTI DALLA TUNISIA...Caro Beppe e cari ospiti del Blog, vorrei che questo topic fosse vocale per potermi dilungare di più, raccontarvi cosa sccede qui in Tunisia, cosa pensano le persone e come siamo trattati noi italiani.
Vivo in Tunisia da Agosto, mi sono trasferita qui perchè il mio fidanzato (italiano) lavora qui da 5 anni e dopo alcuni anni insieme non volevamo più vivere lontani e così eccomi qui catapultata in una realtà che non si può capire se non vivendola 24/24 ogni giorno e non in un Hotel 5 stelle per una settimana di vacanza.
Detto questo vorrei rendervi partecipi di piccoli flash quotidiani, frasi, situazioni e pensieri che ogni giorno mi fanno pensare da un lato che qui sono fuori dal mondo perchè si stupiscono per ogni piccola cosa che racconto dell Italia e dall altro che presto soccomberemo senza nemmeno accorgercene e saremo messi alle strette dal potere del loro credo religioso.
Venendo ai fatti vi cito il più recente, accaduto due giorni fa quando abbiamo ospitato a cena una coppia di tunisini e questi ci hanno chiesto di essere solidali con loro e non mangiare i pop corn che abbiamo comprato in italia perchè sono importati dalla Danimarca!!!!!! (ma che scherziamo????), io e il mio fidanzato non siamo ancora sposati ma qui siamo OBBLIGATI a dire che lo siamo o saremmo giudicati male da tutti perchè qui la convivenza non è permessa e non è ammissibile, io non posso fumare per strada perchè le donne non possono permettersi di farlo (ok, ma io che c'entro? non sono musulmana!!!! eppure per quieto vivere devo farlo), nelle scuole le ragazze qui devono togliere obbligatoriamente il velo e da noi? lottano per poterlo tenere...che controsenso è? Tempo fa una signora che stava con me è stata ripresa da una tunisina perchè portava al collo una crocetta d'oro, la tunisina le ha chiesto di nasconderla perchè era offensiva per loro!!! E noi costruiamo moschee, togliamo crocifissi mentre loro non ci permettono nemmeno di portare al collo
Giorgio Saglio
7 febbraio 2006 alle ore 11:31uccidiamo l'ignoranza (non gli uomini) ... e spegneremo l'efficacia delle parole di tutti i fondamentaslismi
Mauro Mele
7 febbraio 2006 alle ore 11:33Una soluzione esiste. Una Chiesa che non interferisce con la politica, che non ti dice come devi comportarti nella tua vita sociale, che non ti chiede di votare per questo o quell'altro partito.
Insomma una Chiesa che ti chiede di comportarti da CRISTIANO !
Ed esiste anche !
E' la Chiesa VALDESE ! Guardate il loro sito: www.chiesavaldese.org
Ciao
Paolo Borin
7 febbraio 2006 alle ore 11:33Mi sorge un dubbio: in pratica la religione, qualunque essa sia, organizza e dà precetti di buona condotta per l'intera società. E' la guida, dice come si deve vivere: COME.
Lo fa basandosi su precetti che provengono in tutti i casi da entità superiori che ci governano dall'alto. La leva terrena poi viene gestita dai religiosi in base a loro regole e gerarchie al di fuori del controllo della comunità. Lo stato fà la stessa cosa ma in teoria la comunità può e deve intervenire per dare una rotta al modo di vivere, il COME.
Il primo modo, quello religioso-teologico, ci tiene lontani dal potere di decidere, mentre il secondo, laico, ci chiama ad essere decisori del nostro destino.
Io il secondo lo chiamerei un modo normale di vivere dato che ic permette di scriverci da noi le tavole della legge. Secondo me è questo lungo passaggio dalla passività al potere che viene dal passato all'essere decisori del nostro futuro che, tuttora, non abbiamo ancora capito come cittadini.
Beppe, io trovo in questo il messaggio più forte che riesci costantemente a dare tramite il tuo blog.
Mi scuso per la prima parte del commento ma mi è servito, mentre scrivevo, per riordinare le idee.
Buona mattina a tutti,
Paolo Borin
marzio rossetti
7 febbraio 2006 alle ore 11:35...."ho un fratello e una Sorella - a mia Madre non interessa il pensiero - mio Padre, troppo preoccupato delle difese in tribunale - per accorgersi di quello che facciamo - Mi compra molti libri - ma mi supplica di non leggerli - perché ha paura che mi scuotono la Mente. Sono religiosi - tranne me - e tutte le mattine si rivolgono a un' Eclisse - che loro chiamano "Padre"...
Emily Dickinson (1840- 1886) Letter 261 to TW Higginson 25 April 1862 Emily Dickinson. Lettere (1845-1886), Barbara Lanati, Einaudi 1991 Torino:p74
alessandra pepe
7 febbraio 2006 alle ore 11:37Caro Grillo
stavolta non ci siamo proprio.
Che delusione.
Pensavo che avessi ben presente la situazione internazionale, ma mi sbagliavo di grosso, che tristezza.
Continua con l'energia e con la politica italiana(sono seria!) e molla la politica estera...
http://www.iht.com/articles/2006/02/05/opinion/edprimes.php
Stanno solo cercando un pretesto per attaccare l'Iran che dovrebbe far partire la borsa dell'energia a marzo, se non lo bombardano prima.
Ce la faranno?
speriamo di no
Fabio Guerra
7 febbraio 2006 alle ore 11:38xkè crediamo in dio? xkè ci viene insegnato dai genitori e dal sistema. quando nasciamo non sappiamo chi sia dio. ci viene insegnato ke esiste un'entità superiore ke regola il mondo.
a mio parere dio è una trovata di un tale migliaia di anni fa. questi si sveglia un mattino e dice ai propri figli "il mondo è controllato da dio!" e via così fino ad oggi.
nelle nostre scuole elementari non viene insegnata l'esistenza degli atei. viene insegnata la fede di ogni popolo. viene dato x scontato ke dio esista. così, a meno ke il bambino non sia figlio di atei o si risponda in certi modi alle domande sull'esistenza, crederà in dio automaticamente. senza aver sviluppato un proprio ragionamento sul proprio dio. per lui dio è una cosa che c'è e basta, come l'aria, la terra, l'acqua, etc.
Daniele Zandara
7 febbraio 2006 alle ore 12:52D'accordissimo con te ed ho espresso all'incirca la tua stessa opinione in un mio post precedente.
Sinceramente a volte rimango basito al pensiero che non ci si renda proprio conto di questo e che non si riesca ad aprire gli occhi e ragionare col proprio cervello.
In questa vita non avremo mai una risposta al perchè esistiamo. Mai! Siamo troppo piccoli! Troppo stupidi nonostante pensiamo di essere la razza prediletta e crediamo che la terra sia stata fatta per noi. Che presunzione del cavolo! Noi siamo solo parte del mondo. Siamo come la merda cacata da una mucca. Siamo come l'albero della pineta. Siamo come il cane beato in casa o la volpe scuoiata viva. Siamo come il sole.
Ca**o! Siamo parte dell'universo lo volete capire? E l'universo non sappiamo cos'è! Ma noi ci siamo dentro. Siamo minuscoli. E secondo voi significhiamo qualcosa in questo universo? Si! Quanto la merda cacata dalla mucca!
Su...
Saluti
Daniela Sala
7 febbraio 2006 alle ore 11:39Ciao. Ultimamente tutti che parlano della religione, da esterni però! Sono cattolica (e di conseguenza praticante, non esiste il cattolico non praticante) e quando leggo certi commenti mi agito e vorrei rispondere a tutti quanti, per cercare di capire insieme. Sono assolutamente convinta che lo stato debba essere laico, così come la chiesa ha il diritto come tutti di esprimere la propria opinione. Soprattutto per me, perchè io non sono in grado da sola di affrontare, da cattolica, tutte le questioni etiche, politiche, morali, civili.. E tramite la voce dei vescovi, teologi, laici competenti (nel senso cristiano) io posso rendermi cosciente. Se poi i giornali riportano le opinioni dei cardinali, la gente non è mica obbligata ad ascoltarli: come posso votare un partito che non accetta la Vita (che sia sana, di un malato terminale, di un bambino appena concepito)?? Riportano anche i discorsi di Berlusconi, ma non per questo li ascolto! Ciao
Daniele Zandara
7 febbraio 2006 alle ore 12:59Purtroppo invece siamo costretti ad ascoltarli, volenti o nolenti. Siamo costretti a leggere.
Ciò che viene pubblicato o detto in televisione diventa parte dell'opinione pubblica e in un modo o nell'altro chi ci crede e ci sta intorno cambia, cambia il proprio pensiero e lo cerca di trasmettere al prossimo. Ecco che quindi vengo costretto ad ascoltare. A leggere! Chi ne rimane influenzato lo trasmette agli altri, in tutta buona fede per carità, ma non si può dire di potersene tenere fuori anche volendo!
ivan sintoni
7 febbraio 2006 alle ore 11:40Chissa come mai i monoteisti sono tutti così spaventati dal non essere presi in considerazione.Forse perchè hanno paura di sparire, se nessuno gli fa pubblicità , se nessuno gli indottrina i bambini fin dalla più tenera età con il catechismo, se la tv non parla di loro. Ma se siete così certi della vostra fede di che vi preoccupate , tanto siete cmq vincenti no? Se vi ammazzano andrete in paradiso che problema c'è?
La religione è una cosa curiosa cammina dentro di noi ,nasce con noi ,ma ci deve essere il Ruini di turno a spiegartela. Ci sono migliaia di domande che vorrei porre a tutti i monoteisti tipo , quelli che sono nati prima delle vostre religioni sono tutti all'inferno? Come fa dio a punire se è amore? Perchè cristo il pacifista avrebbe detto "solo chi mi seguirà avra la salvezza"? Perchè non volete il progresso e la ricerca (ricordiamo i roghi in atto fino a 500 anni fa , tanto per parlare della civiltà cristiana) e poi la utilizzate, cioè se domani dalle staminali tirano fuori la cira per il cancro voi non la utilizzate ?Davvero c'è gente convinta che l'universo sia regolato dagli angioletti che aiutano dio a spostare le comete?
L'universo è legato da un unica legge : "Causa e effetto", niente di più, dio per far suo a troppo da fare, deve occuparsi di tutto e non ha nessun interesse di chi ammazziamo o come viviamo, lui ci ha dato tutti i mezzi che ci occorrono per essere felici, siamo noi che ci perdiamo dietro a i nomi :cattolico , protestante , ebreo, mussulmano ecc ecc. Così ci ghettiziamo e ci mettiamo gli uni contto gli altri, per la gioia di chi fa affari d'oro mentre noi ci odiamo, pensa che coglioni che siete ,dico a tutti gli integralisti cattolici che scrivono qui sopra. Gente che puo essere così stronza solo per profitto o per idiozia.
marco Montanari
7 febbraio 2006 alle ore 11:40Ma caro Beppe,
a me pare incredibile che ancora vi sia il bisogno di chiarire queste cose che dovrebbero essere sacrosante oramai da centinaia di anni, nulla della fede personale sia essa cristiana, musulmana o quant'altro deve o può interferire col governo dei popoli, nulla di ciò a cui decidiamo di affidarci chi più e chi meno, al fine di alleggerire la ineluttabile inconsistenza della nostra vita alla quale siamo così attaccati deve o può metter mano, mischiarsi con il governare popoli e questo lo sappiamo da tempo immemorabile ne abbiamo visto e studiato le conseguenze, ma sembra che l'uomo non impari nulla dalla storia, o forse , per meglio dire, vi è chi ha interesse che l'uomo non impari.
Sono per la libertà di pensare , fare, credere in una qualsiasi cosa, rispetto le idee altrui, rispetto le fedi altrui, ma basta con queste medioevali esagerazioni.
Ho litigato con una giovane (sciocchina) la quale asseriva di provare fastidio vedendo per strada donne musulmane col Chador, ritenendo che ognuno in ogni parte del mondo abbia il diritto di vestirsi come meglio crede e sono disposto a litigare con altri mille ignoranti e razzisti, ma adesso occorre che chi in questo momento è accecato da fondamentalismi che altro non sono che la negazione di un qualsiasi Dio e di un qualsiasi uomo recuperino un poco di saggezza umana e se servisse che qualcuno li aiuti a farlo, diversamente vedo futuri di già letti.
Ciao
Damiano Aresu
7 febbraio 2006 alle ore 11:41Provo davvero un grande schifo x chi chiama la Chiesa "associazione a delinquere"...
Forse ignorate quanti siano i sacerdoti e i credenti che tanto sbeffeggiate che vanno a mettere le mani in mezzo alla merda ovvero aids, fame, guerra ecc fregandosene della propria vita e mettendola al servizio del prossimo.
La Chiesa ha fatto degli errori e su questo non c'è dubbio ma non sopporto le offese a un'istituzione che ha dato tantissimi eroi a questo mondo da schifo.
Vi dicono niente Madre Teresa, Padre Puglisi, Massimiliano Kolbe, Mons. Romero e tutti gli anonimi che ogni giorno danno da mangiare a bambini morti di fame, costruiscono scuole in africa o cercano di strappare alla delinquenza i giovani di certi quartieri napoletani o palermitani?
Loris Capoz
7 febbraio 2006 alle ore 11:42SIAMO ALLA SOLITA CAGATA DI BEPPE. MA COME SI FA AD ACCOSTARE RUINI AI VARI SHEIK CHE FOMENTANO L'ODIO E LA VIOLENZA? RUINI HA PARLATO DI QUELLO CHE RITIENE GIUSTO DA UN PUNTO DI VISTA DELLA CRISTIANITA' DELLA CHIESA. CRITICANDO O MENO LE LEGGI DEL PARLAMENTO. NIENTE DI SCANDALOSO SE RAFFRONTATO ALLE FATWE DI MORTE CHE PEZZI DI MERDA PIENI DI SOLDI E CAPACI DI MANIPOLARE LE MENTI DI POPOLI IGNORANTI HANNO LANCIATO. RUINI NON INCITA IL POPOLO ITALIANO AD AGGREDIRE E DISTRUGGERE LE AMBASCIATE ARABE. RUINI NON INCITA UN BASTARDO AD AMMAZZARE UN IMAM. MA DALL'ALTRA PARTE? SVEGLIA GENTE, CI STANNO CONQUISTANDO, ALTRO CHE INTEGRAZIONE! LA SOLUZIONE CI SAREBBE: TROVARE QUALCHE FORMA DI ENERGIA DIVERSA DAL PETROLIO E MANDARLI A FARE IN CULO TUTTI CON LE LORO 77 VERGINI DEL CAZZO.
OVVIAMENTE, QUESTO POST RESTERA' VISIBILE POCHI MINUTI.....
Roberto Corini
7 febbraio 2006 alle ore 11:45Secondo me rimane a prova della tua paranoia
SARA GENTILINI
7 febbraio 2006 alle ore 11:51
Senza dubbio il tuo commento fa trasparire l'odio razziale motivato dalla società in cui viviamo, priva di fondamenti reali e basata su un'enorme paura del "diverso" e su una totale mancanza di cultura. Ragazzo del Grande Fratello , mi fai pena tu e tutti quelli come te.
Alessandro Di Marco
7 febbraio 2006 alle ore 11:43...Spero che chi utilizza così spesso questo blog in orari lavorativi, stia in ferie come il sottoscritto; altrimenti di che cosa vi lamentate se non lavorate???
Altro che crisi! La differenza tra ieri e oggi è che i nostri vecchi se sò rotti la schiena per ricostruire e produrre benessere, e ora che questo è stato raggiunto, non si fa altro che piangere individuando sempre problemi, problemi e poi problemi: l'immigrazione, la libertà, la religione, l'inquinamento, la guerra, la politica, ecc. ecc. ecc.... è tutto un problema! In ultimo le vignette e la libertà di pubblicarle o no. Ma se ad altre persone gli danno fastidio e addirittura sono ritenute motivo di grave offesa, perchè gli dobbiamo solleticare le scatole con queste provocazioni? Se non capiamo una cultura diversa dalla nostra ma altrettanto fantastica e carica di cultura come l'Islam, perchè non studiamo rapporti di confronto con essa e scendiamo dal piedistallo della presunzione istintiva ed animalesca dell':"io sono fatto così! punto e basta!"
Silvia Gallo
7 febbraio 2006 alle ore 11:45SALUTI DALLA TUNISIA 2, scusate ma non ci stava tutto come immaginavo, dicevo che noi qui non possiamo portare al collo una piccola croce perchè per loro è offensiva, una ragazza tunisina che conosco ha rinunciato alla storia con un italiano perchè lui non voleva circoncidere l eventuale figlio maschi che sarebbe potuto nascere in futuro, allora io vi chiedo se sia giusto continuare a dimostrarci tolleranti, permissivi, buonisti mentre qui io sono considerata diversa, non sono libera al 100%, devo stare attenta talvolta a quello che dico perchè qui è "vietato" parlare di politica, di religione...soprattutto con chi come me non è musulmano, apriamo gli occhi e imponiamoci un po' di più, io e altri italiani qui ci stiamo facendo valere e mi piacerebbe che tutti quelli che scrivono e dicono che bisogna essere più fraterni con i musulmani venissero qui a trovarmi per qualche tempo....
a presto e scusate se sono stata un po' lunga!
alessandra pepe
7 febbraio 2006 alle ore 12:02Brava!
sei in una altro paese e quindi adeguati!
Cosa pretendi di importi un pò di piu' se gli immigrati qui non possono far altrettanto?
Due pesi e due misure?
Sei lìin vacanza?vai da un'altra parte se non ti piace
sei lì a lavorare?che cacchio pretendi?
Cosa hai di tu diverso?sei italiana e sei meglio?
Questo è lo stesso trattamento riservato agli stranieri qua.
Non ti guardi nenache allo specchio con la situazione ribaltata!
Così non andiamo da nessuna parte.
E i divieti ai ragazzi di frequentare i mussulmani perchè danno problemi credi che nn ci siano da noi?
ma dove vivi?
raccontato da te qui da noi è tutto perfetto e nn ci si macchia delle stesse "colpe"
boh
Silvia Gallo
7 febbraio 2006 alle ore 12:45Non sono qui in vacanza, non faccio due pesi e due misure ma cerco di raccontare a chi non sa queste cose come funziona qui..in italia un extracomunitario può avere gli interessi sul suo conto corrente, accendere un mutuo e riscattare i contributi versati all INPS se un giorno volesse tornare a casa sua, qui no, un italiano che lavora qui paga le tasse a fondo perduto, non ha diritto ad un mutuo, non ha diritto agli interessi bancari e per avere un libretto di assegni deve aspettare mesi e mesi, in italia un musulmano paralizza una strada (vedi viale jenner a milano) il venerdì perchè è giorno di preghiera come la nostra domenica, noi qui non abbiamo una chiesa e non possiamo nemmeno osare chiederne la costruzione, se parliamo della nostra religione ci sentiamo rispondere che non è forte come la loro....noi qui dobbiamo stare attenti a non nominare la parola maiale, dio, convivenza e così via, qui spesso e volentieri vengono presi in giro il nostro Papa e durante il crollo delle torri c'erano cortei di festa...questi non sono due pesi e due misure ma realtà..se io vedo un musulmano in italia non penso che mi da fastidio o non lo vorrei ma penso che vogliamo raccontarci che ha meno diritti di noi e poverino bisogna aiutarlo...vieni qui e poi vedrai che cambi idea.
Lucio Bernardini
7 febbraio 2006 alle ore 11:45Caro Beppe
anche io non condivido come un altro "bloghista", il tuo tentativo di mettere sullo stesso piano Ruini che leggittimamente rende note le posizioni della chiesa su detterminati argomenti, con le aggressioni provenienti da tutto il mondo islamico. Il paragone avrebbe senso se durante l'Angelus il Papa invece di leggere la lista dei beati, leggesse quella dei condannatti a morte per vilipendio alla religione. IL paragone sussiste con la chiesa del 1300 d.C.
Finisco con un'esortazione alla prudenza perchè questi, come si è potuto vedere hanno il senso dell'umorismo di un inglese con l'alzheimer. E poi se fanno fuori il cardinal Ruini nessuno si lamenterebbe (si fa per scherzare), ma se facessero la pelle a te capisci che succederebbe un bel casino.
Con immutata stima
Lucio
pino chessa
7 febbraio 2006 alle ore 11:45Una religione vale più o meno l'altra,non c'è alcuna
per mezzo della quale non si possa diventare saggi,nè alcuna che si possa praticare come la più
idiota delle superstizioni.
petro rossi
7 febbraio 2006 alle ore 11:45per Michele Crippa
Quello che sta succedendo nel mondo si inserisce, purtroppo, in un progetto più ampio, gestito da poche intelligenze molto preparate, da non sottovalutare mai!! Il progetto è l'islamizzaaione a lungo termine (circa 200 anni nelle previsioni degli iman) delle popolazioni di fede diversa, il terrore è uno dei mezzi da utilizzare. Con il terrore si convince molta gente, la più debole intellettualmente, ad aderire ad una idea, solo per evitare danni personali e per i propri figli ( ricordi che negli anni 30/40 la maggior parte delle popolazioni italiane e tedesche erano fascisti o nazisti convinti? ma la maggior parte lo era per paura o per convenienza) .
Come saprai l'islam impone prima l'obbedienza a Dio e agli insegnamenti del corano, in subordine alle leggi degli stati. La presa del potere da parte dell'islam per l'occidente è un rischio mortale.Le gerarchie religiose più oltranziste potranno, quando avranno sufficiente potere, cancellare la nostra storia e la nostra arte. Un provino c'è stato in Afganistan, dove i talebani hanno fatto saltare distruggendole le statue giganti del budda, di storia millenaria...
pietro rossi
Alessandra Recidiva
7 febbraio 2006 alle ore 11:47.....e fai bene a credere che Dio non possa giustifcare la violenza dell'uomo sull'uomo!
Dio non è mica scemo!
:)
Giuseppe RUSSO
7 febbraio 2006 alle ore 11:49A. Sotgiu "la convizione dell'esistenza di Dio l'ho conquistata con le esperienze di vita"
...davvero ? Credo sia + probabile che la tua "convinzione" tu l'abbia "conquistata" in qualche parrocchia, aiutata dai tuoi genitori, dalla tua educazione, dalle tue frequentazioni, dal tuo vivere sempre nello stesso quartiere (nota, se fai un viaggio in America, rimani sempre nello stesso "quartiere"...stesso modo di pensare), x non parlare della scuola il catechismo i film i libri ect...che costituiscono la tua formazione giudeo-cattolica dalla quale ho difficoltà a credere tu sia riuscito a venir fuori.
Consiglio: cerca di fare un viaggetto in Cina, Giappone o anche India e magari di viverci e capire il pensiero di quelle persone completamente diverso dall'occidentale...poi magari potrai dire di aver "conquistato" qualche pensiero veramente tuo.
Cordialmente.
petro rossi
7 febbraio 2006 alle ore 11:49per Michele Crippa
Quello che sta succedendo nel mondo si inserisce, purtroppo, in un progetto più ampio, gestito da poche intelligenze molto preparate, da non sottovalutare mai!! Il progetto è l'islamizzaaione a lungo termine (circa 200 anni nelle previsioni degli iman) delle popolazioni di fede diversa, il terrore è uno dei mezzi da utilizzare. Con il terrore si convince molta gente, la più debole intellettualmente, ad aderire ad una idea, solo per evitare danni personali e per i propri figli ( ricordi che negli anni 30/40 la maggior parte delle popolazioni italiane e tedesche erano fascisti o nazisti convinti? ma la maggior parte lo era per paura o per convenienza) .
Come saprai l'islam impone prima l'obbedienza a Dio e agli insegnamenti del corano, in subordine alle leggi degli stati. La presa del potere da parte dell'islam per l'occidente è un rischio mortale.Le gerarchie religiose più oltranziste potranno, quando avranno sufficiente potere, cancellare la nostra storia e la nostra arte. Un provino c'è stato in Afganistan, dove i talebani hanno fatto saltare distruggendole le statue giganti del budda, di storia millenaria...
pietro rossi
Enrico Calderani
7 febbraio 2006 alle ore 11:53Perchè la chiesa chiede di aiutare il terzo mondo quando lei stessa vive nel lusso?
Basta guardare i cardinali-politici in tivvù e valutare quanto possano valere le patacche d'oro che hanno appese al collo ed alle falangi.
Il vescovo della mia diocesi va in giro con un BMW da 100.000 Eurini, sbattendosene i suoi fra l'altro poco usati maroni, di poter andare in giro con un'utilitaria e destinare il resto dell'otto pre mille alle missioni.
Nel mio paese è stato rifatto il campanile, e sono stati spesi 100 milioni di vecchie lire per le campane nuove, ma d'altronde la chiesa non ha ancora scoperto l'altoparlante (per chi non lo sapesse sono nel 1930. In tv un cardianle ha detto che la chiesa ha fatto passi da gigante riconoscendo che "la donna è moralmente pari all'uomo"...)
Va bè, saremo noi a dare loro il buon esempio, anche se dovrebbe essere il contrario.
Un simpatizzante di Gesù.
Valentina Ruz
7 febbraio 2006 alle ore 11:53Scusi, ma dire che il mondo musulmano moderato non faccia abbastanza (forse non riesce? forse noi a suon di barili abbiamo dato troppo potere alle elite radicali)per arginare l'estremismo è un buon punto di riflessione; dire che quella non è civiltà è un'altra cosa, che io contesto in più sensi ed ho già postato perchè. Mi sembra che fra i suoi due interventi ci sia una certa differenza.
La prossima volta, lo scriva subito e non dia alcune cosa per scontate. Di questi tempi non è saggio.
BERARDI CRISTIAN
7 febbraio 2006 alle ore 11:53CARA SILVIA,QUELLO CHE TU DICI E'VERO E PROBABILMENTE HAI RAGIONE...PERO'...PERO'...C'E' UN PERO'...
CHE TIPO DI GOVERNO HA LA TUNISIA?
CHE CULTURA HA LA TUNISIA?
CHE POPOLO ABITA LA TUNISIA?
VEDI,IO CON MIA MOGLIE,SIAMO STATI IN GIORDANIA UN PAIO D'ANNI FA,E CI ABBIAMO LASCIATO IL CUORE.ABBIAMO AVUTO IL PIACERE DI CONOSCERE UNA CULTURA DIVERSA,MA TOLLERANTE...IN QUEL MAGNIFICO PAESE DOPOTUTTO AL 95% MUSSULMANO,ABBIAMO POTUTO VEDERE COME ANCHE ALTRI CREDI ERANO RISPETTATI E STIMATI.
ALLORA COS'E' CHE RENDE LA GIORDANIA UN'ISOLA,DICIAMO,FELICE?
SEMPLICE,L'ALTA SCOLARIZZAZIONE ANCHE DEI NOMADI BEDUINI,UN DIFFUSO BENESSERE (PER LA MEDIA ARABA) E SOPRATTUTTO AVERE UNA MONARCHIA COSTITUZIONALE CON UN RE CAPACE ED ILLUMINATO.
E' L'IGNORANZA SIA DALLA NOSTRA PARTE CHE DALLA LORO CHE UCCIDE LA TOLLERANZA.IO NON VADO MAI IN CHIESA,PERO' MI DA' FASTIDIO VEDERE GENTE CHE VI ENTRA CON MINIGONNE O CICCHE O SOLO PER CHIACCHERARE.RISPETTO QUESTA E' LA CHIAVE.
Silvia Gallo
7 febbraio 2006 alle ore 11:54SALUTI DALLA TUNISIA 2, scusate ma non ci stava tutto come immaginavo, dicevo che noi qui non possiamo portare al collo una piccola croce perchè per loro è offensiva, una ragazza tunisina che conosco ha rinunciato alla storia con un italiano perchè lui non voleva circoncidere l eventuale figlio maschi che sarebbe potuto nascere in futuro, allora io vi chiedo se sia giusto continuare a dimostrarci tolleranti, permissivi, buonisti mentre qui io sono considerata diversa, non sono libera al 100%, devo stare attenta talvolta a quello che dico perchè qui è "vietato" parlare di politica, di religione...soprattutto con chi come me non è musulmano, apriamo gli occhi e imponiamoci un po' di più, io e altri italiani qui ci stiamo facendo valere e mi piacerebbe che tutti quelli che scrivono e dicono che bisogna essere più fraterni con i musulmani venissero qui a trovarmi per qualche tempo....
a presto e scusate se sono stata un po' lunga!
laura da djerba
7 febbraio 2006 alle ore 17:52Rispondo a Silvia Galli:
...torna a casa...Lessie..
per il blog:
Buon giorno a tutti,una domanda per riflettere:
perché hanno pubblicato queste vignette?
..tempo..tempo..
buona giornata a tutti
Rosalinda Songini
7 febbraio 2006 alle ore 11:55Intristisce profondamente questo clima di follia che aleggia su questi anni bui.Tutti si scoprono religiosi ora,saccenti in materia,praticanti.Un tempo ero cattolica credo,quando mi insegnarono ad esserlo.Ero bambina e credevo profondamente nella chiesa...poi crescendo ho notato quanto poco fossero attinenti i principi con la realtà dei fatti ed in una lenta ed inesorabile mutazione ho abbandonato per sempre ogni tipo di convinzione religiosa.Il mio credo è diventato il buon senso e la buona educazione.Non v'è nulla e nessuno che possano renderci buone persone se nel nostro ménage familiare siamo stati cresciuti malamente.Rispetto tutti,ogni religione ed ogni credo e non riesco ad accettare che l'intimità dei propri pensieri e dei propri principi sia strumentalizzata a scopo di lucro.Eh già,perchè sia da questa parte che dall'altra,il denaro conta,al di sopra di qualunque cosa.L'unica curiosità che mi dilania,riguarda il nome che gli storici futuri daranno a quest' era.Medioevo esiste già,Rinascimento non credo...più probabilmente non la chiameranno affatto,tanto è insulsa e piccina.
Menegotto paolo
7 febbraio 2006 alle ore 11:56Hai proprio ragione..La libertà di stampa è un diritto fondamentale per ogni stato ma bisognava ragionare prima di fare delle vignette(ke per di piu non facevano ridere)su un argomento delicato come l islam.E bisognava anke immaginare il modo in qui venvano strumentalizzate dai governi piu fondamentalisti.Speriamo ke si risolva tutto anke xkè le guerre sante non esistono xkè nell uccidere non ce niente di santo.
Paolo De Francesco
7 febbraio 2006 alle ore 11:58Ottimo Beppe.
Le religioni prendano i contributi di chi è loro credente, come in Germania.
Lo Stato dev'essere laico anche in pratica, non solo sulla carta.
Paolo.
P.S. se volete informazioni al riguardo, andate sul sito www.uaar.it
ale federici
7 febbraio 2006 alle ore 12:00ma perchè la chiesa, che predica la povertà poichè la grandezza è nello spirito, perchè continua ad essere gonfia di oro e denaro? è questa l'associazione a delinquere.. sono gli uomini dal ventre obeso che parlano dell'africa dal trono della loro cattedrale..quelli che in africa a fare la fame non ci andrebbero mai.questa è una vergogna.la chiesa è una vergogna ogni volta che si nasconde dietro la grandezza di un uomo morto in croce, per portare avanti interessi personali, per sentirsi meno in colpa.e invece è colpevole.non degli errori del passato(non solo)ma dell'ipocrisia del presente. è colpevole come tutti noi, che siamo complici di questo mondo malato ogni volta che pensiamo che non si possa cambiare.
Stefano Spadoni
7 febbraio 2006 alle ore 12:03Buongiorno a tutti,
vi scrivo perchè credo che questi recenti avvenimenti derivati dalla pubblicazione delle 12 vignette su Maometto facciano emergere alcuni elementi di riflessione importanti. Riconoscendo a chiunque il diritto a manifestare le proprie idee ed il proprio pensiero, in sostanza quindi sottolineando l'importanza assoluta della libertà di opinione come bene innegabile ed irrinunciabile, inorridisco quando ciò non viene fatto secondo i canoni ed i parametri consoni ad una società civile. Non penso che l'Islam sia geneticamente malvagio e non credo penso alla nostra come ad una civiltà superiore. Quello che però constato, scientificamente e con tristezza, è che indubbiamente i paesi islamici ancora molto devono percorrere sulla strada della democrazia e della civilizzazione. E' impensabile che un episodio, discutibile quanto si vuole, come quello della suddetta pubblicazione scateni una tale ondata di odio e violenza, arrivando anche a causare la morte di diverse persone. Temo che ancora una volta si faccia leva, da parte di alcuni oscuri burattinai interessati, su pericolose deficienze profondamente collocate in vari strati di questi paesi. Deficienze che non ci vedono incolpevoli. La pubblicazione di queste 12 caricature è comunque una manifestazione di libertà, ribadisco opinabile nel contenuto ma non nel suo senso più vivo e pulsante. Esistono organi creati appositamente per raccogliere le proteste di chi si è sentito offeso e colpito. Ad essi si sarebbe dovuta rivolgere la protesta. Gli stessi giornali, oggi sotto accusa, credo non avrebbero avuto alcuna difficoltà nel pubblicare la voce degli interlocutori. Ho sentito da più parti esponenti dell'Islam moderato affermare che il Corano non è odio né violenza. Credo sinceramente che la verità sia questa. Vorrei però che più voci si alzassero da questi pulpiti illuminati a reclamare il diritto ad avere voce almeno eguale a quella che i media, colpevolmente, sempre danno a chi dell'Islam è la vergogna.
Enrico Calderani
7 febbraio 2006 alle ore 12:03Perchè la chiesa chiede di aiutare il terzo mondo quando lei stessa vive nel lusso?
Basta guardare i cardinali-politici in tivvù e valutare quanto possano valere le patacche d'oro che hanno appese al collo ed alle falangi.
Il vescovo della mia diocesi va in giro con un BMW da 100.000 Eurini, sbattendosene i suoi fra l'altro poco usati maroni, di poter andare in giro con un'utilitaria e destinare il resto dell'otto pre mille alle missioni.
Nel mio paese è stato rifatto il campanile, e sono stati spesi 100 milioni di vecchie lire per le campane nuove, ma d'altronde la chiesa non ha ancora scoperto l'altoparlante (per chi non lo sapesse sono nel 1930. In tv un cardianle ha detto che la chiesa ha fatto passi da gigante riconoscendo che "la donna è moralmente pari all'uomo"...)
Va bè, saremo noi a dare loro il buon esempio, anche se dovrebbe essere il contrario.
Un simpatizzante di Gesù.
pino chessa
7 febbraio 2006 alle ore 12:03Una religione vale più o meno l'altra,non c'è alcuna
per mezzo della quale non si possa diventare saggi,nè alcuna che si possa praticare come la più
idiota delle superstizioni.
Ma nelle religioni si è accumulato quasi per intero il sapere autentico dell'umanità almeno nella mitologia,ogni mitologia è "falsa" almeno se la consideriamo da prospettiva diversa da quella del credente;ma ognuna è una chiave per il cuore della realtà! ognuna conosce il modo di trsformare l'idolatria dell'io in devozione a Dio.
ivan sintoni
7 febbraio 2006 alle ore 12:03Chissa come mai i monoteisti sono tutti così spaventati dal non essere presi in considerazione.Forse perchè hanno paura di sparire, se nessuno gli fa pubblicità , se nessuno gli indottrina i bambini fin dalla più tenera età con il catechismo, se la tv non parla di loro. Ma se siete così certi della vostra fede di che vi preoccupate , tanto siete cmq vincenti no? Se vi ammazzano andrete in paradiso che problema c'è?
La religione è una cosa curiosa cammina dentro di noi ,nasce con noi ,ma ci deve essere il Ruini di turno a spiegartela. Ci sono migliaia di domande che vorrei porre a tutti i monoteisti tipo , quelli che sono nati prima delle vostre religioni sono tutti all'inferno? Come fa dio a punire se è amore? Perchè cristo il pacifista avrebbe detto "solo chi mi seguirà avra la salvezza"? Perchè non volete il progresso e la ricerca (ricordiamo i roghi in atto fino a 500 anni fa , tanto per parlare della civiltà cristiana) e poi la utilizzate, cioè se domani dalle staminali tirano fuori la cira per il cancro voi non la utilizzate ?Davvero c'è gente convinta che l'universo sia regolato dagli angioletti che aiutano dio a spostare le comete?
L'universo è legato da un unica legge : "Causa e effetto", niente di più, dio per far suo a troppo da fare, deve occuparsi di tutto e non ha nessun interesse di chi ammazziamo o come viviamo, lui ci ha dato tutti i mezzi che ci occorrono per essere felici, siamo noi che ci perdiamo dietro a i nomi :cattolico , protestante , ebreo, mussulmano ecc ecc. Così ci ghettiziamo e ci mettiamo gli uni contto gli altri, per la gioia di chi fa affari d'oro mentre noi ci odiamo, pensa che coglioni che siete ,dico a tutti gli integralisti cattolici che scrivono qui sopra. Gente che puo essere così stronza o per profitto o per idiozia.
Alessandro Capece
7 febbraio 2006 alle ore 12:04Gli italiani - gran parte dei credenti compresi-sono contrari all'intromissione del clero negli affari dello Stato Italiano.
L'intromissione è resa possibile dalle mene dei nostri politicanti, che rinviano alle calende greche la soluzione del problema per qualche voto in più.
Manifestiamo tutti perché il prossimo governo modifichi l'articolo 7, quello che inserisce i Patti Lateranensi nella nostra Costituzione, abrogando di fatto il Concordato.
Franco Pace 55
7 febbraio 2006 alle ore 12:05Ciao ragazzi, bello il tema di questo post, purtroppo troppo spesso trattato con superficialità e qualunquismo da chi vi ha partecipato finora. Cominciamo con le vignette:tutte le cronache parlano di alcune decine di manifestanti contro la satira su Maometto, ebbene su un miliardo e quattrocentomila musulmani nel mondo si tratta di percentuali da prefisso telefonico, allora perchè generalizzare?Poi l'aborto e la legge 194, qualcuno ha scritto che è giusto che la chiesa si batta per cancellare questa legge che è contro la vita; niente di più sbagliato, senza la 194, l'aborto ci sarebbe lo stesso, come c'era prima della legge, con grande giubilo dei ginecologi che lo praticavano illegalmente a suon di milioni,mentre chi era senza soldi si rivolgeva alle mammane che usavano i ferri da calza, i gambi di sedano etc.etc.Di solito le donne ci lasciavano le penne.Incredibile il numero di questi ginecologi che poi, con l'avvento della legge, sono diventati obiettori.Ma poi l'integralismo cos'è, se non la pretesa che tutti si adeguino alla propria convinzione etico/religiosa?. E se Ruini pretende che tutta la popolazione italiana sia governata con leggi di derivazione religiosa, e quindi valide anche per chi non lo è, come si deve definire?
Attenzione, quando si parla della chiesa, un conto è parlare delle gerarchie che più che di cose trascendentali si occupano di cose terrene, come lo IOR o l'Opus Dei, un'altra è parlare dei tanti prelati che in silenzio si occupano di tante cose nel sociale; nella chiesa c'è Bagget Bozzo, e don Gallo, don Gelmini e padre Puglisi, c'è anche Ruppi e Riboldi, o Martini.
Qualcuno ieri sera consigliava il libro sulla tolleranza di Voltaire, ecco una soluzione sicuramente più intelligente di quella che predica l'odio contro tutti quelli che sono "diversi".
Ma la tolleranza non ha mai generato guerre, e quindi non è tanto di moda, purtroppo.
Paolo Battacchio
7 febbraio 2006 alle ore 12:06
....
io a 15 anni passavo le serate a scrivere sui muri frasi contro i meridonali xche' la situazione non mi andava bene .
sergio casagrande 07.02.06 11:04
AHAHAHAHAH
Abbiamo un eroe...
Uno che lottava contro il nemico...
I PARTIGIANI SONO DI NUOVO TRA NOI !!!!
AHAHAHAH
ciao poveraccio
Giorgio Muccio
7 febbraio 2006 alle ore 12:07Non contesto che i capi religiosi possano parlare ai credenti.
Contesto che possano parlare ai capi di partito e alle istituzioni, per ottenere leggi che vengono imposte ai non credenti ovvero a credenti di altre religioni, sul presupposto della supposta maggioranza di una comunità religiosa rispetto alle altre comunità religiose.
Sulla base di questo principio, allorchè i musulmani dovessero divenire maggioranza (dei votanti) sarebbe legittimo per i loro capi religiosi, fare pressioni per introdurre l'obbligo per le donne di velarsi il volto.
alessandra federici
7 febbraio 2006 alle ore 12:09ma perchè la chiesa, che predica la povertà poichè la grandezza è nello spirito, perchè continua ad essere gonfia di oro e denaro? è questa l'associazione a delinquere.. sono gli uomini dal ventre obeso che parlano dell'africa dal trono della loro cattedrale..quelli che in africa a fare la fame non ci andrebbero mai.questa è una vergogna.la chiesa è una vergogna ogni volta che si nasconde dietro la grandezza di un uomo morto in croce, per portare avanti interessi personali, per sentirsi meno in colpa.e invece è colpevole.non degli errori del passato(non solo)ma dell'ipocrisia del presente. è colpevole come tutti noi, che siamo complici di questo mondo malato ogni volta che pensiamo che non si possa cambiare.
pino chessa
7 febbraio 2006 alle ore 12:11Una religione vale più o meno l'altra,non c'è alcuna
per mezzo della quale non si possa diventare saggi,nè alcuna che si possa praticare come la più
idiota delle superstizioni.
Ma nelle religioni si è accumulato quasi per intero il sapere autentico dell'umanità almeno nella mitologia,ogni mitologia è "falsa" almeno se la consideriamo da prospettiva diversa da quella del credente;ma ognuna è una chiave per il cuore della realtà! ognuna conosce il modo di trsformare l'idolatria dell'io in devozione a Dio.
valeria Volpe
7 febbraio 2006 alle ore 12:11"Non ho mai visto un animale che decida di non trombare;) " Veramente in molti studi è stato riportato il contrario :D !!!!
Stefano Spadoni
7 febbraio 2006 alle ore 12:11Buongiorno a tutti,
vi scrivo perchè credo che questi recenti avvenimenti derivati dalla pubblicazione delle 12 vignette su Maometto facciano emergere alcuni elementi di riflessione importanti. Riconoscendo a chiunque il diritto a manifestare le proprie idee ed il proprio pensiero, in sostanza quindi sottolineando l'importanza assoluta della libertà di opinione come bene innegabile ed irrinunciabile, inorridisco quando ciò non viene fatto secondo i canoni ed i parametri consoni ad una società civile. Non penso che l'Islam sia geneticamente malvagio e non credo penso alla nostra come ad una civiltà superiore. Quello che però constato, scientificamente e con tristezza, è che indubbiamente i paesi islamici ancora molto devono percorrere sulla strada della democrazia e della civilizzazione. E' impensabile che un episodio, discutibile quanto si vuole, come quello della suddetta pubblicazione scateni una tale ondata di odio e violenza, arrivando anche a causare la morte di diverse persone. Temo che ancora una volta si faccia leva, da parte di alcuni oscuri burattinai interessati, su pericolose deficienze profondamente collocate in vari strati di questi paesi. Deficienze che non ci vedono incolpevoli. La pubblicazione di queste 12 caricature è comunque una manifestazione di libertà, ribadisco opinabile nel contenuto ma non nel suo senso più vivo e pulsante. Esistono organi creati appositamente per raccogliere le proteste di chi si è sentito offeso e colpito. Ad essi si sarebbe dovuta rivolgere la protesta. Gli stessi giornali, oggi sotto accusa, credo non avrebbero avuto alcuna difficoltà nel pubblicare la voce degli interlocutori. Ho sentito da più parti esponenti dell'Islam moderato affermare che il Corano non è odio né violenza. Credo sinceramente che la verità sia questa. Vorrei però che più voci si alzassero da questi pulpiti illuminati a reclamare il diritto ad avere voce almeno eguale a quella che i media, colpevolmente, sempre danno a chi dell'Islam è la vergogna.
Silvia Gallo
7 febbraio 2006 alle ore 12:12Caro Cristian, io non conosco la Giordania e sono felice di sapere da te che è un paese così avanzato, la Tunisia è una nazione troppo particolare per essere liquidata in due parole, qui c'è un presidente al potere in seguito ad un colpo di stato attuato con l aiuto del "nostro" Craxi, qui è vietato bere alcool ma la famiglia del presidente possiede l unica fabbrica di birra tunisina e qui si trova solo quella marca....qui i controsensi sono la regola..da un lato illustri medici, avvocati dall altro persone che nemmeno sanno scrivere il loro nome e nonostante abitino a 15 kilometri dal mare non sanno come sia fatto, qui trovi bambini che in città giocano a rotolarsi nei cartoni gettati via da un supermercato e poco distante un negozio di cellulari, parabole e tecnologia molto vicine alle nostre, qui io me ne frego e bevo birra nei locali in cui è venduta però sapessi come mi guardano male...io ho un grande cane e tutti si stupiscono come se fossi un ufo quando dico che ci gioco e lo accarezzo perchè per loro è sacrilego ti rendi conto? Siamo al medioevo per alcuni versi e al passo con i tempi per altri, qui un operaio spende tutto lo stipendio in birre (di nascosto) a scapito del sostentamento dignitoso della famiglia, potrei raccontare per ore e ore però alla fine per correttezza devo comunque ammettere che dei lati positivi qui ci sono: fa molto caldo, il mare e le spiagge sono stupende, la vita non costa nulla (per noi) e per ora non mi viene in mente altro purtroppo...
giorgio mora
7 febbraio 2006 alle ore 12:14INCREDIBILE!
AVETE TUTTI PAURA!
I MULLAH E LE VIOLENZE ISLAMICHE VI HANNO GIA' CUCITO LA BOCCA E TOLTO LA LIBERTA' DI PAROLA!
AVETE PAURA DI PARLAR MALE DEI MUSULMANI PERCHE' AVETE LASCIATO IL VOSTRO NOME E E-MAIL AL FORUM DI GRILLO?
OPPURE AVETE LA TESTA TROPPO A CASA VOSTRA PER GUARDARE FUORI?
Ho letto i post presenti in questo forum
Si parla quasi esclusivamente di chiesa cattolica, Gesù e dei soliti sgualciti panni di casa nostra.
Ricordo che l'argomento del post è:
LE VIOLENZE PERPETRATE DAI MUSULMANI CONTRO GLI OCCIDENTALI E I LORO VALORI A SEGUITO DELLE VIGNETTE SATIRICHE PUBBLICATE IN DANIMARCA E IL POTERE CHE LA RELIGIONE HA IN TUTTO QUESTO.
Non vi rendete conto che è in atto una vera e propria GUERRA di civiltà?
Ci sono tante forme di guerra. Mi sembra che oggi in Italia LA GENTE, VOI CHE SCRIVETE SU QUESTO FORUM, non vediate più altro che la miseria culturale nella quale siamo finiti: SMETTETELA DI PARLARE DI CHIESA CATTOLICA, DI QUESTO E QUEL POLITICO, DEL CARDINAL RUINI: NON CONTANO UN CAZZO! TUTTO IL MONDO CI COMPIANGE
Vivo in Francia e guardo i giornali e telegiornali Francese, Italiano e Americano (tramite internet: qui la ADSL è davvero veloce e costa meno che in Italia)
Da un anno e mezzo:
Telegiornale francese o stampa:
- quasi sempre un servizio o articolo sugli Ebrei
Telegiornale americano:
- quasi sempre un servizio o articolo sull'Iraq
Telegiornale italiano:
- quasi sempre un servizio o articolo sul Papa
RISULTATO:
IN UN FORUM DOVE SI PARLA DI MUSULMANI,
GLI ITALIANI PARLANO DI PAPA E CHIESA CATTOLICA
certo ce l'avete in testa tutti i giorni! Non vedete altro
LA FRANCIA E' UN VERO STATO LAICO
HA UNA DEMOCRAZIA REALE SUPERIORE NETTAMENTE SUPERIORE A QUELLA ITALIANA
HA 5 MILIONI DI MUSULMANI SUL UO TERRITORIO
Negli ultimi 30 anni non è riuscita a creare un grande dialogo tra le due civiltà.
Oggi chi conosce queste problematiche, si può fare un'idea del prezzo che si pagherà in futuro per questo.
amedeo lidonnici
10 febbraio 2006 alle ore 08:50BRAVISSIMO!!!
CONDIVIDO AL 1.000% QUELLO CHE DICI.
Difatti ho già detto che non dovremo lamentarci quando fra 10-20 anni troveremo le signorine della TV (presentatrici o giornaliste TG) con il velo in testa. Questi piano piano si stanno allargando e noi lì a perdere tempo con quella checca... del papa che fra l'altro invece di difendere l'omosessualità, gli va contro. Da quale pulpito.....
Non è colpa comunque dei mussulmani, la colpa è che le Crociate non completarono il loro lavoro....
Cordialità
Luca Popper
7 febbraio 2006 alle ore 12:16Finché osserveremo le altre culture religiose solo attraverso il nostro laicismo, non riusciremo mai a comprenderle abbastanza.
E ancor meno potremo capirle se esigiamo che esse rispondano a princìpi che appartengono solamente ai dogmi del cattolicesimo.
Pace e Bene
pietro murru
7 febbraio 2006 alle ore 12:16I Leader Italiani emanano comunicati del tipo "No a scontro di civiltà" , poveri scocchi non si sono accorti che lo scontro di civiltà è già iniziato l' 11 settembre del 2001 (http://it.wikipedia.org/wiki/11_settembre_2001 ) , la guerra è già iniziata, persino Russia e Cina se ne sono accorte , i nostri politici non ancora!
Luca Farinella
7 febbraio 2006 alle ore 12:17Silvia Gallo
7 febbraio 2006 alle ore 12:19Caro Cristian, io non conosco la Giordania e sono felice di sapere da te che è un paese così avanzato, la Tunisia è una nazione troppo particolare per essere liquidata in due parole, qui c'è un presidente al potere in seguito ad un colpo di stato attuato con l aiuto del "nostro" Craxi, qui è vietato bere alcool ma la famiglia del presidente possiede l unica fabbrica di birra tunisina e qui si trova solo quella marca....qui i controsensi sono la regola..da un lato illustri medici, avvocati dall altro persone che nemmeno sanno scrivere il loro nome e nonostante abitino a 15 kilometri dal mare non sanno come sia fatto, qui trovi bambini che in città giocano a rotolarsi nei cartoni gettati via da un supermercato e poco distante un negozio di cellulari, parabole e tecnologia molto vicine alle nostre, qui io me ne frego e bevo birra nei locali in cui è venduta però sapessi come mi guardano male...io ho un grande cane e tutti si stupiscono come se fossi un ufo quando dico che ci gioco e lo accarezzo perchè per loro è sacrilego ti rendi conto? Siamo al medioevo per alcuni versi e al passo con i tempi per altri, qui un operaio spende tutto lo stipendio in birre (di nascosto) a scapito del sostentamento dignitoso della famiglia, potrei raccontare per ore e ore però alla fine per correttezza devo comunque ammettere che dei lati positivi qui ci sono: fa molto caldo, il mare e le spiagge sono stupende, la vita non costa nulla (per noi) e per ora non mi viene in mente altro purtroppo...
Stefano Peccerillo
7 febbraio 2006 alle ore 12:21Credo che Dio sia una grande torta e le religioni le fette che la dividono.
Credo che il vero problema subentri quando l'uomo tenta di parlare in nome di Dio.
Suppongo che gli integralismi cattolici e islamici sia quanto di più lontano da Dio si possa immaginare.
Per tutto questo, a quasi 23 anni di età, sono 5 anni che quando mi chiedono di Dio, dico di non crederci.
matteo daghetta
7 febbraio 2006 alle ore 12:22Basta! Sono stufo di quelli che continuano a spedire lo stesso post. Faccio un esempio: tale "paolo menegotto" ha mandato lo stesso messaggio 9 volte in 15 minuti, ma come lui ce ne sono altri. Potremmo evitare, onde rendere più leggibile il blog? Grazie a tutti
ivan sintoni
7 febbraio 2006 alle ore 12:26Chissa come mai i monoteisti sono tutti così spaventati dal non essere presi in considerazione.Forse perchè hanno paura di sparire, se nessuno gli fa pubblicità , se nessuno gli indottrina i bambini fin dalla più tenera età con il catechismo, se la tv non parla di loro. Ma se siete così certi della vostra fede di che vi preoccupate , tanto siete cmq vincenti no? Se vi ammazzano andrete in paradiso che problema c'è?
La religione è una cosa curiosa cammina dentro di noi ,nasce con noi ,ma ci deve essere il Ruini di turno a spiegartela. Ci sono migliaia di domande che vorrei porre a tutti i monoteisti tipo , quelli che sono nati prima delle vostre religioni sono tutti all'inferno? Come fa dio a punire se è amore? Perchè cristo il pacifista avrebbe detto "solo chi mi seguirà avra la salvezza"? Perchè non volete il progresso e la ricerca (ricordiamo i roghi in atto fino a 500 anni fa , tanto per parlare della civiltà cristiana) e poi la utilizzate, cioè se domani dalle staminali tirano fuori la cira per il cancro voi non la utilizzate ?Davvero c'è gente convinta che l'universo sia regolato dagli angioletti che aiutano dio a spostare le comete?
L'universo è legato da un unica legge : "Causa e effetto", niente di più, dio per far suo a troppo da fare, deve occuparsi di tutto e non ha nessun interesse di chi ammazziamo o come viviamo, lui ci ha dato tutti i mezzi che ci occorrono per essere felici, siamo noi che ci perdiamo dietro a i nomi :cattolico , protestante , ebreo, mussulmano ecc ecc. Così ci ghettiziamo e ci mettiamo gli uni contto gli altri, per la gioia di chi fa affari d'oro mentre noi ci odiamo, pensa che coglioni che siete ,dico a tutti gli integralisti cattolici che scrivono qui sopra. Gente che puo essere così stronza o per profitto o per idiozia.
Luca Farinella
7 febbraio 2006 alle ore 12:27"Sono Cristiano e Cattolico. Bisogna smetterla di PORGERE L'ALTRA GUANCIA." firmato R. Calderoli, ieri sera a Matrix.
Che amarezza.
Paolo Borin
7 febbraio 2006 alle ore 12:29Mi sorge un dubbio: in pratica la religione, qualunque essa sia, organizza e dà precetti di buona condotta per l'intera società. E' la guida, dice come si deve vivere: COME.
Lo fa basandosi su precetti che provengono in tutti i casi da entità superiori che ci governano dall'alto. La leva terrena poi viene gestita dai religiosi in base a loro regole e gerarchie al di fuori del controllo della comunità. Lo stato fà la stessa cosa ma in teoria la comunità può e deve intervenire per dare una rotta al modo di vivere, il COME.
Il primo modo, quello religioso-teologico, ci tiene lontani dal potere di decidere, mentre il secondo, laico, ci chiama ad essere decisori del nostro destino.
Io il secondo lo chiamerei un modo normale di vivere dato che ic permette di scriverci da noi le tavole della legge. Secondo me è questo lungo passaggio dalla passività al potere che viene dal passato all'essere decisori del nostro futuro che, tuttora, non abbiamo ancora capito come cittadini.
Beppe, io trovo in questo il messaggio più forte che riesci costantemente a dare tramite il tuo blog.
Mi scuso per la prima parte del commento ma mi è servito, mentre scrivevo, per riordinare le idee.
Buona mattina a tutti,
Paolo Borin
Samuel Mazzolin
7 febbraio 2006 alle ore 12:30Ciao Beppe e ciao a tutti,
sono d'accordo sull'esigenza di tenere fuori la Chiesa Cattolica - e ogni istituzione religiosa in genere - dalle dinamiche di gestione dello Stato, ma credo che dal punto di vista pratico questo sia impossibile.
Uno stato laico, un mondo laico, sono chimere - oggi - quando la stragrande maggioranza della popolazione è ancora in condizioni di estrema povertà - e quindi ignoranza, nel senso di non-educazione di base. Se non studio la storia non conosco cosa la Chiesa, come istituzione di uomini, ha fatto nei secoli: a partire dalle Crociate, passando per l'Inquisizione, fino alle odierne interferenze col potere politico.
La Chiesa era potere politico fino all'altro ieri, e non possiamo aspettarci che - con una gerarchia e una macchina burocratica così imponente - si faccia da parte di sua spontanea volontà.
Dall'altro lato riconosco però anche tutti i pregi di un' istituzione che spesso conforta e unisce, intervenendo dove il welfare di ieri e di oggi non aveva le risorse per farlo.
Il problema, allora, è che proprio mentre conforta dalle sofferenze terrene, ogni istituzione religiosa plasma e influenza gli schemi mentali dei fedeli - che non sempre scelgono consapevolmente di aderire ad un messaggio divino.
Io credo alla libertà, che nel nostro piccolo si può esercitare ogni giorno: stretti margini di manovra, un sacco di vincoli nell'ambiente. Ma per cambiarli, dobbiamo prima conoscerli e accettarli - evitando conclusioni affrettate e semplicistiche.
Piero Di Martino
7 febbraio 2006 alle ore 12:30Facciamo la cosa Giusta.
giorgio mora
7 febbraio 2006 alle ore 12:31continua
AVETE TUTTI PAURA!
Finitela di perdere tempo ed energie a parlare di Papa e chiesa cattolica.
E TEMPO DI DI PENSARE ALLO STAO LAICO CHE VOGLIAMO
A capirne i problemi reali per poter vivere in uno stato libero e aperto culturalmente alle possibilità di questo XXI° secolo
IMPARATE DAI FRANCESI
E SMETTETELE DI CREDERE A VECCHI E OBSOLETI LUOGHI COMUNI SU DI LORO: HANNO LA PUZZA SOTTO IL NASO, DISPREZZANO GLI ALTRI E SONO ANTIPATICI
NON E' VERO!
Questi luoghi comuni sono un'autodifesa per non ammettere il vuoto culturale nel quale siamo piombati per il SEMPLICE FATTO CHE VIVIAMO SENZA UN'INFORMAZIONE CHE CI PERMETTE QUOTIDIANAMENTE DI SVILUPPARE NUOVI ORIZZONTI DI PENSIERO
Gli scontri di questi giorni rivelano:
- CHE E' IN ATTO UNA GUERRA DI CIVILTA' FRA OCCIDENTE E MUSULMANI
- Che l'Occidente è confuso, ripiegato sui propri allori (del passato), incapace di maturare dei valori sociali e culturali atti a sostenere le sfide del XXI° secolo
- Che i musulmani sono immersi in una cultura MEDIOEVALE, FONDATA SULLA VIOLENZA, LA MANCANZA DI LIBERTA' E DI RISPETTO PER I DIRITTI ALTRUI (A PARTIRE DAI DIRITTI DELLE DONNE, INAMMISSIBILMENTE SCHIACCIATI)
La cultura occidentale deve trovare la forza di risvegliarsi dal torpore nella quale è sprofondata (L'EFFETTO DIVANO DAVANTI ALLA TELE)
La cultura occidentale deve PRETENDERE CHE ALMENO I VALORI DI BASE LAICI DEMOCRATICI E DI LIBERTA' ACQUISITI VENGANO PRESERVATI (e successivamente consolidati)
E' INACCETTABILE VIVERE IN NELLA PAURA CHE QUALCUNO POSSO ATTENTARE ALLA TUA PERSONA O AI TUOI FIGLI QUANDO VANNO A SCUOLA, PERCHE' HAI PUBBLICATO DELLE VIGNETTE CHE IRRIDONO AL PROFETA MAOMETTO
NELLA NOSTRA CULTURA ABBIAMO IL DIRITTO DI IRRIDERE DI TUTTO: QUESTA E' LIBERTA' DI ESPRESSIONE
E se la PARTE OFFESA, vive una cultura come la nostra, allora ha sviluppato IL SENSO DEL RIDICOLO, che le permetterà di difendere le proprie convinzioni in maniere CIVILE
pino chessa
7 febbraio 2006 alle ore 12:32Una religione vale più o meno l'altra,non c'è alcuna
per mezzo della quale non si possa diventare saggi,nè alcuna che si possa praticare come la più
idiota delle superstizioni.
Ma nelle religioni si è accumulato quasi per intero il sapere autentico dell'umanità almeno nella mitologia,ogni mitologia è "falsa" almeno se la consideriamo da prospettiva diversa da quella del credente;ma ognuna è una chiave per il cuore della realtà! ognuna conosce il modo di trsformare l'idolatria dell'io in devozione a Dio. H.H
Stefano Spadoni
7 febbraio 2006 alle ore 12:32Buongiorno a tutti,
vi scrivo perchè credo che questi recenti avvenimenti derivati dalla pubblicazione delle 12 vignette su Maometto facciano emergere alcuni elementi di riflessione importanti. Riconoscendo a chiunque il diritto a manifestare le proprie idee ed il proprio pensiero, in sostanza quindi sottolineando l'importanza assoluta della libertà di opinione come bene innegabile ed irrinunciabile, inorridisco quando ciò non viene fatto secondo i canoni ed i parametri consoni ad una società civile. Non penso che l'Islam sia geneticamente malvagio e non credo penso alla nostra come ad una civiltà superiore. Quello che però constato, scientificamente e con tristezza, è che indubbiamente i paesi islamici ancora molto devono percorrere sulla strada della democrazia e della civilizzazione. E' impensabile che un episodio, discutibile quanto si vuole, come quello della suddetta pubblicazione scateni una tale ondata di odio e violenza, arrivando anche a causare la morte di diverse persone. Temo che ancora una volta si faccia leva, da parte di alcuni oscuri burattinai interessati, su pericolose deficienze profondamente collocate in vari strati di questi paesi. Deficienze che non ci vedono incolpevoli. La pubblicazione di queste 12 caricature è comunque una manifestazione di libertà, ribadisco opinabile nel contenuto ma non nel suo senso più vivo e pulsante. Esistono organi creati appositamente per raccogliere le proteste di chi si è sentito offeso e colpito. Ad essi si sarebbe dovuta rivolgere la protesta. Gli stessi giornali, oggi sotto accusa, credo non avrebbero avuto alcuna difficoltà nel pubblicare la voce degli interlocutori. Ho sentito da più parti esponenti dell'Islam moderato affermare che il Corano non è odio né violenza. Credo sinceramente che la verità sia questa. Vorrei però che più voci si alzassero da questi pulpiti illuminati a reclamare il diritto ad avere voce almeno eguale a quella che i media, colpevolmente, sempre danno a chi dell'Islam è la vergogna.
Francesco Marillo
7 febbraio 2006 alle ore 12:35L'ITALIA E' UN PAESE LIBERO?
Partiamo dal presupposto che un popolo si organizza, legifera, si governa avendo come obbiettivo il bene di se stesso.
Nel momento in cui ci si trova di fronte a un malessere sociale: scarsa osservanza dei diritti civili, mal funzionamento delle istituzioni, corruzione, lobby, abbandono degli strati sociali più deboli, scarso ricambio sociale, ecc.; gli elementi destabilizzanti non provengono dal popolo stesso ma sono esterni, estranei, esteri.
Esistono tre tipi di influenza: quelle politico-economiche-militari, quelle politico- culturali e quelle ambientali.
L'Italia soffre dei primi due.
Il primo è rappresentato dall'ingerenza degli Usa che inducono i ns. governi ad adottare politiche che vanno a favore del popolo americano anche quando ciò è a scapito del nostro.
Il secondo è rappresentato dal Vaticano che propugna una cultura riconducibile esclusivamente al mantenimento del proprio status quo deformando il reale 'carattere' del popolo. (Stiamo ancora aspettando che passi il vento della Riforma protestante...
[Ogni uomo può instaurare un rapporto diretto con Dio senza avere necessariamente l'intercessione da parte della chiesa]).
Il terzo è rappresentato da imminenti catastrofi naturali o siccità, ecc. che provocano, attraverso il panico, conflitti sociali.
Tra le tante conseguenze di ciò è il fenomeno della mafia.
Il tessuto sociale si coagula in lobby, clan, famigle, classi, ecc. che si contrappongono tra di loro nell'intento di mantenere o aumentare la propria predominanza.
Francesco
Tiziano Binda
7 febbraio 2006 alle ore 12:35Io sapevo di una proposta di legge popolare che permettesse di destinare l'8 per mille alla ricerca.
Chiaramente se ne è parlato solo in rete. Altro che la questua dell' IRC, telethon, o i ricercatori italiani che fanno la fame.
Io ogni anno firmo per una caso che NON sia la CEI. Solo per no far loro avere una parte del mio 8 per miile (chi lascia in bianco viene redistribuito in base alle percentuali di chi ha firmato, ESATTAMENTE come un voto in bianco...)
Cito dal documento di siniscalca di fine 2004:
L'8 per mille dato alla CEI (il vaticano) è circa pari a 1000 Milioni di Euro. Immaginate quanta ricerca potremmo fare...
E in più il Pastore Tedesco ha messo sotto copyright le sue parole. Stia tranquillo Sua Santità: gli agnostici come me non perderanno certo il tempo per scaricalre da internet!
Ragazzi! Tutti a votare scheda nulla alle prossime elezioni. Che sia il sorriso del berlusca o della mortadella quello che volgiono è solo il seggiolino sotto il sedere. NON legittimiamo il loro potere, riscriviamo da noi le regole della politica.
Nessuno si possa candidare + di una volta (e se ti trombano vai a casa e restaci!). Niente più immunità parlamentare. Niente più voto segreto per i parlamentari (se ti eleggo è MIO DIRITTO sapere per cosa hai votato e chiedertene conto!). Niente più pensioni agli ex parlamentari.
Ministri tecnici che sappiano cosa stanno amministrando (storace alla sanità è stomachevole quanto la moratti all'istruzione!). E se non realizzano gli obietticvi (nessun programma presentato da destra ne da sinistra fino ad ora!). Così che se non realizzano i risultati li si mandi a casa a calci.
Ragazzi, ci dobbiamo organizzare. Non interessa se siamo di destra o sinistra (se ne vedete ancora la differenza poi!). Ma ci interessa far girare meglio le cose. Lottiamo contro gli sprechi, cominciando da chi ci ruba i, nostri!, soldi tutti i giorni. E in modo legalizzato.
Beppe, fonda anche tu un movimento! E facciamogli davvero paura!!
Stefano Spadoni
7 febbraio 2006 alle ore 12:36Buongiorno a tutti,
vi scrivo perchè credo che questi recenti avvenimenti derivati dalla pubblicazione delle 12 vignette su Maometto facciano emergere alcuni elementi di riflessione importanti. Riconoscendo a chiunque il diritto a manifestare le proprie idee ed il proprio pensiero, in sostanza quindi sottolineando l'importanza assoluta della libertà di opinione come bene innegabile ed irrinunciabile, inorridisco quando ciò non viene fatto secondo i canoni ed i parametri consoni ad una società civile. Non penso che l'Islam sia geneticamente malvagio e non credo penso alla nostra come ad una civiltà superiore. Quello che però constato, scientificamente e con tristezza, è che indubbiamente i paesi islamici ancora molto devono percorrere sulla strada della democrazia e della civilizzazione. E' impensabile che un episodio, discutibile quanto si vuole, come quello della suddetta pubblicazione scateni una tale ondata di odio e violenza, arrivando anche a causare la morte di diverse persone. Temo che ancora una volta si faccia leva, da parte di alcuni oscuri burattinai interessati, su pericolose deficienze profondamente collocate in vari strati di questi paesi. Deficienze che non ci vedono incolpevoli. La pubblicazione di queste 12 caricature è comunque una manifestazione di libertà, ribadisco opinabile nel contenuto ma non nel suo senso più vivo e pulsante. Esistono organi creati appositamente per raccogliere le proteste di chi si è sentito offeso e colpito. Ad essi si sarebbe dovuta rivolgere la protesta. Gli stessi giornali, oggi sotto accusa, credo non avrebbero avuto alcuna difficoltà nel pubblicare la voce degli interlocutori. Ho sentito da più parti esponenti dell'Islam moderato affermare che il Corano non è odio né violenza. Credo sinceramente che la verità sia questa. Vorrei però che più voci si alzassero da questi pulpiti illuminati a reclamare il diritto ad avere voce almeno eguale a quella che i media, colpevolmente, sempre danno a chi dell'Islam è la vergogna
Lucio Bernardini
7 febbraio 2006 alle ore 12:38Caro Beppe
anche io non condivido come un altro "bloghista", il tuo tentativo di mettere sullo stesso piano Ruini che leggittimamente rende note le posizioni della chiesa su detterminati argomenti, con le aggressioni provenienti da tutto il mondo islamico. Il paragone avrebbe senso se durante l'Angelus il Papa invece di leggere la lista dei beati, leggesse quella dei condannatti a morte per vilipendio alla religione. IL paragone sussiste con la chiesa del 1300 d.C.
Finisco con un'esortazione alla prudenza perchè questi, come si è potuto vedere hanno il senso dell'umorismo di un inglese con l'alzheimer. E poi se fanno fuori il cardinal Ruini nessuno si lamenterebbe (si fa per scherzare), ma se facessero la pelle a te capisci che succederebbe un bel casino.
Con immutata stima
Lucio
Salvatore Morfeo
7 febbraio 2006 alle ore 12:40La vera questione di tutto questo caos è il suo scoppio ritardato.
Le vignette in questione sono state pubblicate a fine Settembre, ma solo a Febbraio ci son stati i morti...
Questo ci fa capire, ancora una volta, quanto le pecore siano facilmente manovrabili.
Quanto l'ignoranza sia diffusa, e quanto sia semplice fomentare rivolte di popolo in nome del nulla.
(Tanto che lo stesso Magdi Allam, sul Corriere di ieri, dimostra quanto sia falso il precetto di non poter raffigurare il profeta e porta ad esempio alcuni dipinti in cui è raffigurato addirittura a volto scoperto)
Ma non sono solo quelli lì di là (che molti considerano una società inferiore), ovunque è così.
In Irlanda, pochi anni fa, tiravano sassi ai bambini che entravano a scuola.
Negli USA la tattica della menzonga è l'unica informazione ormai disponibile.
In Italia i sindacati portano le persone in piazza a comando.
L'importate è saper toccare le giuste corde.
Lì basta un imam che sbraiti contro l'Occidente, ed una marea di coglioni è pronta a bruciare bandiere e spaccare tutto.
Qui basta che un arbitro fischi contro, ed una marea di coglioni fa lo stesso.
Il concetto è molto molto semplice.
La merda non ha religione, né razza, né colore politico.
E, finché vigerà la cultura dell'ignoranza e del disimpegno mentale, la merda continuerà a trionfare.
Manuel D'Annibale
7 febbraio 2006 alle ore 12:41Pienamente d'accordo con te..e a proposito dell'8x1000, guarda questa petizione per devolverlo anche alla ricerca scientifica, e magari dicci cosa ne pensi.. http://85.37.183.5/8x1000/
un saluto.
Raffaella Biferale
7 febbraio 2006 alle ore 12:42Questo post è bellissimo e mi trova totlamnete in accordo! Tolleranza significa anche e sopratutto questo. Purtoppo le grandi religioni monoteiste sono convinte per loro natura di avere in mano la verità, e sta alle persone interpretare con intelligenza il loro credo. Ripeto qui quanto scritto in un altro commento: la religione dovrebbe restare un fatto personale di coscienza, e non assurgere a dittatura delle coscienze, questo tutelerbbe la libertà di chi crede, di chi non crede e di chi crede altro rispetto alla maggioranza.
Simone
7 febbraio 2006 alle ore 12:44Per chi pensa che sia meglio usare l' 8x1000 per la ricerca,
seguite questo link, servono 1milione di adesioni:
http://www.clubfattinostri.it/8x1000
Francesca De Caro
7 febbraio 2006 alle ore 12:44Ok la libertà d'espressione, ok no all'integralismo ecc. ecc. ecc. Ma per la religione islamica riprodurre l'immagine del profeta Maometto non è solo vietato, ma equivale a una specie di bestemmia per la religione cristiana. Non mi sembra il caso. Non vorrei sentire nessuno bestemmiare il mio dio o il dio di qualcun altro in nome della libertà d'espressione. Soprattutto in un periodo di tensione come questo, in cui una piccola scintilla può provocare un incendio indomabile (come stiamo vedendo in questi ultimi giorni)Penso che la pubblicazione di una vignetta satirica con l'immagine di Maometto sia stata una grandissima cazzata.
Stefano Spadoni
7 febbraio 2006 alle ore 12:57D'accordo sul fatto che non si deve bestemmiare nessun Dio e offendere alcuna religione, però se permettete adesso credo sia tempo di smetterla. Finirla una volta per tutte di mettere continuamente al centro la fede religiosa, il credo religioso, i simboli religiosi e chi più ne ha più ne metta!! Religione = fatto privato!! Stato = cosa di tutti!! Preoccupiamoci quindi di ciò che riguarda la collettività e che ognuno, nella propria intimità, si preoccupi serenamente della propria anima!! Io sono ateo e laico e mi sono rotto i coglioni di questo integralismo crescente. Non voglio che sia la chiesa cattolica e nessuna altra chiesa a dirmi cosa posso o non posso fare, quali sono i miei diritti, cosa è giusto e cosa sbagliato.
Basta!!
Stefano Spadoni
7 febbraio 2006 alle ore 13:03D'accordo sul fatto che non si deve bestemmiare nessun Dio e offendere alcuna religione, però se permettete adesso credo sia tempo di smetterla. Finirla una volta per tutte di mettere continuamente al centro la fede religiosa, il credo religioso, i simboli religiosi e chi più ne ha più ne metta!! Religione = fatto privato!! Stato = cosa di tutti!! Preoccupiamoci quindi di ciò che riguarda la collettività e che ognuno, nella propria intimità, si preoccupi serenamente della propria anima!! Io sono ateo e laico e mi sono rotto i coglioni di questo integralismo crescente. Non voglio che sia la chiesa cattolica e nessuna altra chiesa a dirmi cosa posso o non posso fare, quali sono i miei diritti, cosa è giusto e cosa sbagliato.
Basta!!
giorgio mora
7 febbraio 2006 alle ore 12:46continua
AVETE TUTTI PAURA!
avete paura di dire:
- che i musulmani sono in gran parte EDUCATI A ODIARE GLI OCCIDENTALE DAL PROFONDO
- che i musulmani sono in gran parte EDUCATI A CONSIDERARE SUPERIORE LA LORO CULTURA, LA LORO SOCIETA', LA LORO RELIGIONE
- che i musulmani sono in gran parte EDUCATI A RITENERE LA LORO RELIGIONE UNICA, VERA E TUTTE LE ALTRE UN ATTENTATO ALLA VERITA'
- che i musulmani sono in gran parte EDUCATI A SOPRAFFARE TUTTO QUELLO CHE NON E' IN LINEA CON LE LORO CREDENZE
- che i musulmani sono in gran parte EDUCATI A COLONIZZARE GLI ALTRI POPOLI CON IL LORO MODELLO CULTURALE (come abbiamo fatto noi occidentale ai tempi della Colonizzazione) Tutte le società lo fanno, è nella natura umana cercare di imporre il proprio modello di vita, ma c'è modo e modo. Oggi in occidente abbiamo fatto molti progressi rispetto all'epoca coloniale. Ho vi sembra che siano cambiate solo le forme? No, è cambiata anche la SOSTANZA
- che i musulmani sono oggi oltre un miliardo perchè HANNO GIA' COLONIZZATO POPOLI ANCORA PIUì POVERI DI LORO COME MOLTI PAESI AFRICANI E ORIENTALI, dove miglioni di persone vivono, grazie anche alla cultura musulmana, nella povertà e nell'oscurantismo più bui
CHI SARA' IL PROSSIMO GIORNALE CHE OSERA' SCHERZARE CON IL PROFETO MAOMETTO O CRITICARE APERTAMENTE I MUSULMANI DOPO GLI SCONTRI DI QUESTI GIORNI?
LIBERO? AH AH
TUTTI POLITICALLY CORRECT, TUTTI CON LA BOCCA CUCITA
PERCHE' CI HANNO FATTO PAURA E CI HANNO INIBITO LA NOSTRA LIBERTA'
E QUASI NESSUNO PROTESTA APERTAMENTE!
Civiltà occidentale: SEI NELLA MERDA
HAI GIA' PERSO UN PO' DELLA LIBERTA' CHE AVEVI FATICOSAMENTE CONQUISTATO
Quanta sei disposta a perderne ancora?
Silvia Gallo
7 febbraio 2006 alle ore 12:58Grande Giorgio, ti appoggio e condivido ogni parola. Ho scritto della mia esperienza in Tunisia visto che vivo qui e mi sono sentita rispondere che IO devo adeguarmi perchè qui non sono libera....in Italia siamo NOI che ci stiamo adeguando ai musulmani assecondando le loro necessità di pregare, portare il velo e così via...io mi posso anche adeguare ma iniziamo a dire ai musulmani in Italia che il velo va tolto perchè noi non lo portiamo, le preghiere in moschea si fanno in silenzio e senza interferire con la nostra vita quotidiana, di moschee ve ne possiamo anche costruire ma solo 1 visto che qui nn ci lasciate nemmeno costruire una piccola cappella qualora lo volessimo e così via...troppo facile pensare che i musulmani in Italia siano poveri, indifesi, scappati dal loro paese per cercare di vivere meglio..solo vivendo la quotidianità dall altra parte della staccionata si può capire come ragionano, cosa vogliono e come ci ridono alle spalle perchè ci considerano stupidi e inferiori.
Grande Giorgio, ribadisco!
Roberto Fulgido
7 febbraio 2006 alle ore 13:38Il problema esiste, e su qst ti do ragione! Il fatto è che esiste un problema + grosso di cui tu non hai fatto menzione. Non so se non l'hai detto per "paura" di dirlo oppure perchè non hai mai preso in considerazione questa ipotesi: perchè invece di portare la democrazia con le bombe e con la scusa di debellare le armi di distruzione di massa non si cerca di intavolare rapporti sociali che vadano al di là del mero interesse economico?
Di sicuro l'Europa ha una storia molto più ricca di quella dei Paesi islamici, e di sicuro ci sono state delle evoluzioni in ambito democratico e sociale che in quei posti nn si sono viste ancora, ma a questo punto io mi chiedo: perchè si va in Iraq con Bush, con i giornali iracheni che scrivono quello che gli viene passato dalle redazioni americane e non quello che sentono i loro giornalisti, con i militari e con un'opinione pubblica ostile all'islam "a priori"?
Non sarebbe meglio andarci con alrti mezzi? Con qualche associazione umanitaria (x creare scuole e non x assistere i rifugiati di guerra), o con qualche azienda che faccia fruttare la loro economia e tolga un po' di disoccupazione da quelle parti? Ah già dimenticavo....qui nn sono in grado di diminuire la nostra di disoccupazione...quindi perchè non occupare le persone mandandole a far la guerra...
Pietro Rossi
7 febbraio 2006 alle ore 13:49Quello che sta succedendo nel mondo si inserisce, purtroppo, in un progetto più ampio, gestito da poche intelligenze religiointegraliste (i loro gesuiti!!) molto preparate, da non sottovalutare mai!! Il progetto è l'islamizzaaione a lungo termine (circa 200 anni nelle previsioni degli iman) delle popolazioni di fede diversa, il terrore è uno dei mezzi da utilizzare. Con il terrore si convince molta gente, la più debole intellettualmente, ad aderire ad una idea, solo per evitare danni personali e per i propri figli ( ricordi che negli anni 30/40 la maggior parte delle popolazioni italiane e tedesche erano fascisti o nazisti convinti? ma la maggior parte lo era per paura o per convenienza) .
Come saprai l'islam impone prima l'obbedienza a Dio e agli insegnamenti del corano, in subordine alle leggi degli stati. La presa del potere da parte dell'islam per l'occidente è un rischio mortale.Le gerarchie religiose più oltranziste potranno, quando avranno sufficiente potere, cancellare la nostra storia e la nostra arte. Un provino c'è stato in Afganistan, dove i talebani hanno fatto saltare distruggendole le statue giganti del budda, di storia millenaria...
pietro rossi
mauro zaff
7 febbraio 2006 alle ore 14:54Questa mi è piaciuta e la voglio sottolineare bravo Giorgio Mora rispecchi proprio il mio pensiero , e adesso cosa si fa ???????
Tutti zitti e a cuccia il primo che osa dire qualcosa contro i musulmani o moametto o l'islam
si troverà uma bomba in ambasciata .
Forza bravi signori ( di sinistra )che volete accogliere questi FANATICI nelle NOSTRE terre
" PROVATE A CONTRADIRLI "
gridatelo , scrivetelo se avete il coraggio ...
Rendetevi conto che vogliono pure il nucleare così invece che le auto-bombe o assalti vari vi mandano una bella bomba-nucleare in pacco regalo con tanti saluti dall'islam.
Dovete svegliarvi gente non fidatevi siamo sotto ad un invasione pacifica ( per il momento ),fra pochi anni saranno più loro di Noi e a quel punto sarà troppo tardi tornare indietro.
PRETENDERANNO ,PRETENDERANNO E ANCORA PRETENDERANNO A DISCAPITO DELLA NOSTRA LIBERTA'
Vorrei anch'io un mondo libero e felice dove ci sia rispetto gli uni degli altri,ma purtroppo non è possibile la loro religione NON GLIELO PERMETTE .
Prevvedo un mondo difficile per chi non abbraccerà la loro causa intanto
cominciate ad avere PAURA !!!!!!!!!!
ciao Mauro zaff
Andrea Vandelli
7 febbraio 2006 alle ore 12:48Caro Beppe,
ti seguo ormai da parecchio tempo e penso ormai che un commento anche su questo argomento da perte mia sarebbe d'obbligo.
Sai, conosco un marocchino di religione mussulmana e quando gli ho chiesto se gli dispiacesse ancare a visitare il Vaticano; mi disse che non vedeva l'ora... dunque io penso che il fatto di odiare gli uomini di altre religioni, non abbia in realtà senso.... è solo un modo come un'altro per farsi sentire, e ultimamente si fanno sentire molto, io penso;
ad ogni modo bisogna ormai uscire dagli schemi del gioco perchè, dopo 2000 anni di fede Cristiana e altre fedi sparse per il mondo, credo che nessuso abbia mai avuto la tempra di, quantomeno fare finta, che tutte le religioni in realtà non esistessero ma sono solo costrutti che abbiamo creato per non sentirsi soli nel momento del bisogno....penso possa tenere più compagnia un abbraccio dato con affeto che non una preghiera di più in un giorno.
distindi saluti.
Andrex
Camillo Macaluso
7 febbraio 2006 alle ore 12:52 L'AUTORITA' OGGI
Mi pare che possa essere interessante analizzare che cosa si intende oggi per autorità, e come l'autorità possa essee considerata nel prossimo futuro. Questa analisi può anche condurre ad un orientamento di certa produzione, fatta oggi per un certo tipo di autorità che va oggi scomparendo.
Questo tipo di autorità che si va esaurendo, è quella che si potrebbe definire come falsa autorità, e cioè l'autorità imposta e non quella sentita dalla gente.
Fin dall'antichità, l'autorità era imposta attraverso simboli magici: lo stregone della tribù vestiva in modo strano, aveva addosso tutte le piume e le pelli e i denti degli animali più feroci o rari. Da allora gli schiavi, cioè tutta quella gente costretta a certi lavori per cui se non li fa muore(anche oggi ci sono schiavi), sono sempre tenuti sotto l'incubo della potenza, e questa potenza si manifesta in vari modisecondo il livello culturale degli individui sottomessi. La classe dominante mostra la sua autorità attraverso simboli che possono essere il mantello di ermellino di Napoleone oppure la scrivania direzionale del Grande Capo della Grande Azienda Moderna. In ogni caso troviamo materiali preziosi:pelli, tappeti rari, damaschi, ori, specchi, opere d'arte di altissimo prezzo. Le piume e i denti di animali dello stregone della tribù hanno cambiato forma ma in sostanza lo scopo è il medesimo: suggestionare gli ignoranti, metterli in un complesso di inferiorità(loro non potranno mai possedere quello che io posseggo).
Ma, man mano che la società progredisce, che l'analfabetismo diminuisce, che la gente prende coscienza del proprio stato, questa suggestione cambia messaggio e invece di essere un messaggio di autorità diventa un messaggio di mancanza di vera autorità. La gente infatti ha ormai capito che sulla poltrona del presidente dellagrande società ci può essere un nipote qualunque, senza autorità reale.
continua>>>>>
Aldo Brandi
7 febbraio 2006 alle ore 12:54Sul biodiesel:
http://www.ilsole24ore.com/fc?cmd=art&codid=20.0.1777869571&chId=30&artType=Articolo&DocRulesView=Libero
Harri Klein
7 febbraio 2006 alle ore 12:56O.T.: perchè ci è stato detto che la questione gas era risolta ma ogni giorno che passa la Russia ci taglia sempre un po di più le forniture? E perchè l'ENI stravende all'estero e qua tocca intaccare le riserve ed aumentare le bollette?
Raffaele Litto
7 febbraio 2006 alle ore 13:02Non voglio aggiungermi a Mauro Mele, sono agnostico e sto bene così, ma se mai dovessi decidere di essere di nuovo cristiano, credo che sceglierei i valdesi: sono gli unici che rifiutano l'8 per mille, tanto di cappello.
Francesca De caro
7 febbraio 2006 alle ore 13:03Ok la libertà d'espressione, ok no all'integralismo, ma forse non tutti sanno che per la religione islamica riprodurre in un modo qualsiasi l'immagine del profeta Maometto non è solo vietato, ma equivale ad una bestemmia per un cristiano, più o meno. E non credo che in nome della libertà d'espressione sia giusto bestemmiare il dio di qualcuno.Soprattutto in un periodo di tensione come questo, in cui da una scintilla si può scatenare un incendio indomabile(come stiamo vedendo in questi ultimi giorni)penso che la pubblicazione di una vignetta satirica con l'immagine di Maometto sia stata una grandissima cazzata.L'ignoranza può fare molti danni.
Roberto Corini
7 febbraio 2006 alle ore 13:14"Magdi Hallam" ha spiegato sul Corriere che in un certo senso si può. Mi fido di lui.
Il fatto è che per me non era opportuno ritralo con una bomba in testa.
A me, che son ateo, darebbe fastidio una vignetta che ritrae cristo con la spada insanguinata ai tempi delle crociate.
La reazione è spropositata e in più non proprio spontanea.
Non dobbiamo dare benzina a quei folli manipolatori fondamentalisti perche come vedi accendono le folle ignoranti.
Pier Luigi DE ZORDO
7 febbraio 2006 alle ore 13:06Condivido le Tue espressioni, penso originate dai recenti fatti: vignette e reazioni (spropositate)! Voglio però spendere una parola riferita ad un detto dei miei e forse anche Tuoi Vecchi: "Scherza coi Fanti, ma lascia stare i Santi"; ritengo sia solo una questione di buon gusto, ma se la vegnetta satirica è rivolta ad educazioni estremiste ed invasate, aldilà della libertà di espressione, penso sia più conveniente evitare.
Per quanto concerne i simboli religiosi dovrebbero esistere ed essere esposti, solo negli ambienti delle religioni stesse; e nelle scuole dovrebbe esistere la materia "Storia delle Religioni" (di tutte le Religioni), come oggetto del sapere e di cultura.
Ciao, ciao!!
De Zo
Efisio Loi
7 febbraio 2006 alle ore 13:07Voglio dire semplicemente che non si può difendere la libertà di satira, o meglio, semplicemente la libertà, solo quando non si corre alcun rischio, quando hai dietro di te partiti, associazioni, buona parte dell'opinione pubblica e soprattutto un interlocutore che al massimo non ti rinnova un contratto milionario RAI. Certe cose vanno difese soprattutto quando è rischioso farlo. Caro Bebbe, proprio per la mia grande stima nei tuoi confronti e pur comprendendo cha hai famiglia, ti dico che nel tuo blog questi giorni avrei preferito vedere una bella bandiera Danese e pubblicate tutte le vignette incriminate. In più credo che se tutti coloro che hanno sempre strillato al regime, alla censura, al "giù le mani dalla satira" anziché chiudersi in religioso silenzio lo avessero fatto anche questa volta, oltre a guadagnarsi il rispetto e la stima di molti avrebbero diminuito o annullato i rischi che tu avresti corso attuando da solo tali iniziative
Ecco ora tutti costoro stanno vivendo un piccolo assaggio di cosa potrebbe essere una vera dittatura
Con comprensione
Paolo Tambarlotto
7 febbraio 2006 alle ore 13:07"Combatti dunque per la causa di Allah - sei responsabile solo di te stesso e incoraggia i credenti. Forse Allah fermerà l'acrimonia dei miscredenti. Allah è più temibile nella Sua acrimonia, è più temibile nel Suo castigo"
"E' per l'iniquità dei giudei che abbiamo reso loro illecite cose eccellenti che erano lecite , perché fanno molto per allontanare le genti dalla via di Allah;perché praticano l'usura - cosa che era loro vietata - e divorano i beni altrui. A quelli di loro che sono miscredenti, abbiamo preparato un castigo atroce."
"Temete Allah, Egli è severo nel castigo."
"Oggi ho reso perfetta la vostra religione, ho completato per voi la Mia grazia e Mi è piaciuto darvi per religione l'Islàm"
"Con coloro che dicono: «Siamo cristiani», stipulammo un Patto. Ma dimenticarono una parte di quello che era stato loro ricordato . Suscitammo tra loro odio e inimicizia fino al Giorno della Resurrezione"
"Sono certamente miscredenti quelli che dicono: «Allah è il Messia figlio di Maria» "
"Allah è potente, è il Padrone della vendetta"
(questi e molti altri versi del Corano su:
http://www.corano.it/corano.html)
luciano c.
7 febbraio 2006 alle ore 13:08FRANCESCA DE CARO.
IL PROBLEMA E'IL FANATISMO DI OGNI GENERE.
SE SI PONGONO DEI LIMITI, A QUESTO E A QUELLO, NON SI POTRA' PARLARE DI NIENTE; QUALUNQUE COSA
UNO DICA, CI SARA' SEMPRE,CHI SI SENTIRA' OFFESO.
NON SI PUO ANDARE VERSO UNA PACIFICA CONVIVENZA,
TRA LE DIVERSE CULTURE,SE LA RAGIONE VIENE
SOFFOCATA DALL'INTEGRALISMO.
michelangelo gargano
7 febbraio 2006 alle ore 13:10Beppe si parla di te su Rainews 24
Nicola Cellamare
7 febbraio 2006 alle ore 13:10 * * * ************************************************************************************************************************************
http://www.segnalidivita.com/beppegrillo/
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MAURIZIO TODESCHI
7 febbraio 2006 alle ore 13:11bolkestein....bolkestein....bolkestein....bolkestein....bolkestein....bolkestein....bolkestein....bolkestein....bolkestein....bolkestein....bolkestein....bolkestein....bolkestein....bolkestein....bolkestein....bolkestein....bolkestein....bolkestein....bolkestein....bolkestein....bolkestein....bolkestein....bolkestein....bolkestein...bolkestein....bolkestein....bolkestein.....bolkestein...bolkestein....bolkestein...bolkestein...bolkestein..bolkestein....bolkestein....bolkestein....bolkestein....bolkestein....bolkestein....bolkestein....bolkestein....bolkestein....bolkestein....bolkestein....bolkestein....bolkestein....bolkestein....bolkestein....bolkestein....bolkestein....bolkestein....bolkestein....bolkestein.....bolkestein.....bolkestein.....bolkestein....bolkestein....bolkestein....bolkestein....bolkestein.
Fabrizio Cattivelli
7 febbraio 2006 alle ore 13:17Anch'io sono fatto così e credo che la religione sia solo una cosa personale un proprio credo o comunque un modo come un altro per esprimere le proprie idee o pensieri con qualcun altro (in questo caso Dio, Buddha Maometto o chi per loro..).Non credo che debba essere confusa con qualcosa di molto reale e tangibile come la politica o la vita di tutti i giorni.Questo non significa disprezzarla o essere contrario significa solo rispettare la libertà di esprimersi e di pensare di ogni individuo.La religione viene usata come strumento di rincoglionimento delle masse nei paesi dove non esiste la libertà di espressione e la comunicazione libera sia per chi la fa che per chi la riceve (non come in Italia!!!).Il termine Guerra Santa non significa un cazzo, o meglio, significa che chi l'ha coniato non capisce un cazzo.E' come la benzina verde, il detersivo ecologico e altre stronzate vergognose che si sentono in televisione e si leggono sui giornali.L'unica vera religione da seguire è la propria coscienza non una imposta da chi poi dovrebbe vergognarsi di quello che fa e darsi fuoco in piazza.
Ciao Beppe ci vediamo a Montichiari il 30 Marzo
maura copiello
7 febbraio 2006 alle ore 13:19sono pienamente d'accordo con te e anzi proporrei che l'otto per mille ognuno decidesse (visto che è obbligatorio) di darlo ognuno a chi vuole. Togliere la foto del Papa(con tutto il rispetto) dalle aule scolastiche e togliere l'ora di religione visto che ormai le scuole sono miste.
Ci proviamo?
sergio casagrande
7 febbraio 2006 alle ore 13:22
X GIORGIO MORA
mi sa che hai fatto centro;
la triste realta' e' proprio questa.
siamo comandati da gente senza cogl..oni
l'importante e' la poltrona e fare il meno possibile ed esporsi il meno possibile
noi li votiamo chiedendo di rappresentarci e parlare a nome nostro ... e invece si fanno solo i cazzacci loro.
non uno che si sia indignato per quello che sta succedendo in questi giorni, non uno che abbia proposto qualcosa di sensato
solo 4 stronzi che continuano a parlare di dialogo ... ma quale dialogo qui ci voglio no i fatti
CHE CI PIACCIA O NO QUESTO E' UNO SCONTRO TRA CIVILTA' (o meglio civili contro incivili)
SE NON CI SVEGLIAMO SAREMO SOPRAFFATTI
altro che costruire moschee ... dobbiamo ABBATTERE QUELLE CHE CI SONO
Mario Robusti
7 febbraio 2006 alle ore 13:24Bene, finalmente un post sul drammatico susseguirsi di violenze perpetrati nei confronti della Danimarca , della Norvegia e della Francia da parte di intolleranti, fanatici e imbecilli. Mussulmani soprattutto, ma anche non (come quei cretini che vanno in giro a dire che le vignette satiriche non si dovevano pubblicare).
Le reazioni degli integralisti mussulmani sono identiche a quelle che avremmo avuto noi, forse, 400 anni fa, durante l'inquisizione.
Il mio dubbio è: dovremo aspettare 400 anni per poter dialogare con tutti i mussulmani, oppure gli integralisti avranno sempre la stessa mentalità? Spero passi molto meno tempo prima che i mussulmani moderati riescano ad imporsi sui fanatici oltranzisti che ci vorrebbero vedere tutti al rogo.
Forse qualcosa potremmo fare: far vedere a loro che noi scherziamo tanto sul loro profeta (Maometto, "offeso" con delle vignette), quando sul nostro (Gesù, visto che in una mostra milanese c'è un crocifisso rivestito di quelle strisce rosse e bianche che di solito si usano per recintare le zone con lavori in corso).
Se la stampa capisse che deve fare anche questo...
Ciao
Mario Robusti
Benito Le Rose
7 febbraio 2006 alle ore 13:25che schifo certe posizioni assassine della Chiesa
Stefano Rossi 07.02.06 11:09 | Rispondi al commento |
Tu che posizioni hai??
si l aborto??
SI per leutanasia?'
Si per i pacs??
Si per matrimoni GAy??
Bravo tu si che sei moderno e per la vita.
Nicola Basilico
7 febbraio 2006 alle ore 13:25Non esiste un popolo eletto, come non esiste un Dio che giustifichi la violenza dell'uomo sull'uomo.
Dobbiamo maturare nella nostra idea di religione per poter convivere nel rispetto con credenze diverse dalle nostre.
fulvio stefani
7 febbraio 2006 alle ore 13:27un cantautore anni fa cantava che la politica e la religione sono le cose peggiori.era flavio giurato dall'album capolavoro il tuffatore.se poi queste due cose le mescoli avrai uno di quei cocktail che ti stendono(AL SUOLO)
Marco Petrosino
7 febbraio 2006 alle ore 13:28Ho 21 anni e sono cattolico, ma se la chiesa considera il fatto che NON VERSERO' MAI l'otto per mille nelle loro casse non rimarranno così entusiasti.
enzo santi
7 febbraio 2006 alle ore 13:30Dio? un'ipotesi improbabile
cristiano panzera
7 febbraio 2006 alle ore 13:33....ciao beppe...sono d'accordo con te per le riforme che applicheresti....sono ateo..e considero la religione una forma di ignoranza...e di appoggio per i piu deboli...va be ..facciano come meglio credano...poi bisogna considerare che i mussulmani sono almeno 400 anni indietro di noi...nel senso che credono nel vero senzo della parola...sono come no nel medio evo...quando chi era contrario alla chiesa veniva bruciato vivo....è per questo che si incazzano cosi tanto....la nostra religione a parte pochi è vista in maniera molto liberale... nessuno va in chiesa o crede veramente....nn giustifico i loro comportamenti ma li comprendo...ciao
Tibor Szilagyi
7 febbraio 2006 alle ore 13:35La fede è una dimensione strettamente personale, quindi nessuno può permettersi di denigrare la mia spiritualità.Gli integralisti d'Oriente recano danno all'economia,all'integrazione sociale,alla democrazia;gli integralisti d'Occidente,invece,recano danno a tutti coloro che non si sentono superiori a nessuno,ma che vengono reputati degli esseri moralmente inferiori.Essi si sentono i portavoci della pace e della giustizia scoradandosi dei messaggi di S.Francesco e di Giovanni Paolo II;essi si sentono gli oppressi ma alla fine sono mascherati da oppressori.
enzo santi
7 febbraio 2006 alle ore 13:41non esiste! la fede non è una dimensione personale! non puoi essere fedele senza andare alla messa o a confessarti e tutto il resto!
chiedere a papa nazinger
Tibor Szilagyi
7 febbraio 2006 alle ore 13:51grande!Fai le mie medesime battute...sempre che le tue lo siano...spero!
Angela Battisti (farfallina)
7 febbraio 2006 alle ore 13:36O Gesù d'amore acceso....
Ciaoooo ci vediamo dellà
Michele Mori
7 febbraio 2006 alle ore 13:36La Terra è piatta, dire che è rotonda offende il senso religioso di qualcuno, Il Sole gira evidentemente intorno alla Terra, Volevano torturare Galileo per aver affermato il contrario, Bisogna circoncidere i figli maschi, senza chiederglielo, è per far piacere al prete, ed anche al medico che si prende la sua parcella, alle femmine poi bisogna clitoridectomizzarle ed infibularle (Tagliargliela e cucirglierla) sempre per volere divino, a non farlo o a dire che forse non è il caso qualche religioso potrebbe offendersi, Nel Corano e nel vangelo non sono citati aerei ed automobili, ma questo finora non offende il senso religioso di nessuno, e tutti li usano felici, vuoi vedere che si offendono solo quando c'è uno scopo sotto? (Magari Ginecologico, Mi pare che ultimamente Dio sia un ginecologo)
Simone Maccanti
7 febbraio 2006 alle ore 13:39L'Islam è legge, il Cristianesimo no
Non stiamo parlando di due religioni semplicemente diverse, una è legge, l'altra è solo religione. Nella vita di un musulmano prima di tutto c'è Allah, solo dopo viene il resto. Non si tratta di fanatismo religioso, si tratta di fede vera, completa, incondizionata... come lo era anche il Cristianesimo. Solo che la "legge" cristiana si è perduta nel tempo e si è staccata lentamente dalla giurisprudenza dei paesi occidentali, mentre per l'Islam non è così. Questo è male? Non ne sono così sicuro: un religioso Vero e Coerente, non può non essere condizionato dalla sua religione nella vita di tutti i giorni, anche la dove si dovrebbe difendere la così detta Laicità: non può negare delle verità che sono dentro il suo sangue: il no dei cattolici all'aborto ne è un esempio. Si può parlare di laicità, a torto o a ragione, la dove la fede è tiepida, come nei paesi occidentali, ma dove la fede e la religione sono la ragione della vita, non si può scendere a compromessi. Purtroppo questi grandi ideali sono spesso strumentalizzati, ma secondo me dai musulmani e dalla loro strenua difesa della loro cultura noi avremmo solo da imparare.
Lazzarotti gaetano
7 febbraio 2006 alle ore 13:42Visto che non ne parla nessuno ne parlo io.
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Roma, 31 gennaio 2006
APPELLO DEI COSTITUZIONALISTI ITALIANI
Nell'assordante silenzio dei grandi mezzi di comunicazione sono già trascorsi settanta dei novanta giorni previsti per la richiesta popolare del referendum contro la riforma della Costituzione voluta dal governo Berlusconi e dalla sua maggioranza.
Questo silenzio impedisce ai cittadini di sapere che la raccolta delle firme è in corso e di conoscere dove firmare; impedisce dunque l'esercizio di un diritto costituzionale. E ciò, nonostante che l'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni e la Commissione parlamentare di indirizzo e vigilanza sulla Rai-TV abbiano già più volte richiamato al rispetto del diritto dei cittadini ad essere informati su un fatto essenziale per la democrazia del Paese e del conseguente obbligo delle radiotelevisioni pubbliche e private di dedicare alla raccolta delle firme adeguati spazi informativi.
Chiediamo ai responsabili dei mezzi di comunicazione e alle Autorità competenti di rimediare, almeno in questi ultimi giorni, a questa inammissibile violazione delle regole che garantiscono l'esercizio della sovranità popolare.
Leopoldo Elia, Umberto Allegretti , Gaetano Azzariti , Franco Bassanini, Francesco Bilancia, Gianni Ferrara, Valerio Onida, Alessandro Pace, Gustavo Zagrebelsky
Aderiscono: Adele Anzon, Enzo Balboni, Renato Balduzzi, Ernesto Bettinelli, Giovanni Bianco, Raffaele Bifulco, Roberto Bin, Salvatore Bonfiglio, Antonio Brancasi, Giuditta Brunelli, Marco Cammelli, Paolo Caretti, Lorenza Carlassare, Massimo Carli, Enrico Caterini, Celotto Alfonso,Vincenzo Cerulli Irelli, Angelo Antonino Cervati , Enzo Cheli, Lorenzo Chieffi, Anna Chimenti, Nicola Colaianni, Carlo Colapietro, Francesco Dal Canto, Gianmario Demuro, Andrea De Petris, Alfonso Di Giovine, Guerino D'Ignazio,Ecc.
cristiano panzera
7 febbraio 2006 alle ore 13:42....ah dimenticavo il motivo piu importante di sto casino con i mussulmani.....per colpa delle vignette si alzerà il prezzo del petrolio...ovvio no?.....bush si becca un raffreddore....si alza il prezzo del petrolio...condoliza si caga addosso....si alza il prezzo del petrolio.....ecco a cosa serve la religione
Mattia Ronzelli
7 febbraio 2006 alle ore 13:42IL PRETE DOMINA GRAZIE ALL`INVENZIONE DEL PECCATO
Nel predudio della Bibbia é contenuta l'intera psicologia del prete.
II prete conosce solo un grande pericolo: la SCIENZA la sana nozione di causa ed effetto.
Ma la scienza prospera totalmente solo in condizioni fortunate, bisogna aver tempo, bisogna avere spirito in eccedenza, per "conoscere".
"Dunque bisogna rendere l'uomo infelice" questa, in ogni tempo, fu la logica del prete.
Giá si indovina che cosa, innanzitutto, coerentemente a questa logica, é venuto con ció al mondo:
il "peccato"
In questo modo non fuori, ma dentro di sé deve guardare l'uomo; non deve, come il discente, guardare con sagacia e prudenza nelle cose; non deve in generale guardare per nulla: deve soffrire.
E deve soffrire in guisa tale da aver sempre bisogno del prete.
Basta coi medici! Un salvatore ci vuole (Cristo)
II concetto di colpa e di castigo, ivi compresa la dottrina della "grazia", della "redenzione", del "perdono", menzogne da cima a fondo e senza alcuna realtá psicologica, sono inventate apposta per distruggere il senso di causalitá dell'uomo: sono l'attentato contro il concetto di causa ed effetto!
E non un attentato col pugno, col coltello, con sinceritá nell'odio e nell'amore! Ma partendo dagli istinti piú vili, piú subdoli, piú bassi! Un attentato da preti! Un attentato da parassiti! Un vampirismo di livide sanguisughe del sottosuolo!
Quando le naturali conseguenze di un'azione non sono piú "naturali", ma vengono attribuite dal pensiero agli spettri concettuali della superstizione, a "Dio", alle "anime", come conseguenze puramente "morali", come premio, castigo, avvertimento, mezzi educativi, allora la premessa della conoscenza é distrutta, allora si é commesso IL PIÙ GRANDE CRIMINE CONTRO L`UMANITÀ.
Il peccato questa forma autolesionista, par excellence dell´uomo, inventato per rendere scienza, cultura, ogni innalzamento e nobiltá dell'uomo, impossibili:
il prete domina grazie all'invenzione del peccato.
Massimo Toni
7 febbraio 2006 alle ore 14:25Sei un talebano ed un settario della peggior specie, legato alla religione della scienza e della ragione, la stessa che ha spazzato via due grandi città giapponesi nel 1945. L'uomo ammazza e poi dice di averlo fatto in nome di Dio come a cancellare questo suo atto, ma Dio non ne ha alcuna colpa, l'uomo spesso lo fà per odio o per soldi, Dio non centra. La vera fede è qualcosa di personale che ti spinge a migliorare te stesso, a cercare di dare una risposta a una domanda che la scienza non può rispondere "qualè il senso della vita?". Ora se tu sei in grado dimmi qual è la risposta.
Benito Le Rose
7 febbraio 2006 alle ore 13:431. In verità, coloro che avranno rifiutato la fede ai nostri segni li faremo ardere in un fuoco e non appena la loro pelle sarà cotta dalla fiamma la cambieremo in altra pelle, a che meglio gustino il tormento, perché Allah è potente e saggio" (Sura 4:56).
"La ricompensa di coloro che fanno la guerra ad Allah e al Suo Messaggero e che seminano la corruzione sulla terra è che siano uccisi o crocifissi, che siano loro tagliate la mano e la gamba da lati opposti o che siano esiliati sulla terra: ecco l'ignominia che li toccherà in questa vita; nell'altra vita avranno castigo immenso" (Sura 5;33)
"Uccidete gli infedeli ovunque li incontriate. Questa è la ricompensa dei miscredenti." (Sura 2:191)
"Vi è stato ordinato di combattere, anche se non lo gradite. E' possibile che abbiate avversione per qualcosa che invece è un bene per voi, e può darsi che amiate una cosa che invece vi è nociva. Allah sa e voi non sapete. " (Sura 2:216).
"Instillerò il mio terrore nel cuore degli infedeli; colpiteli sul collo e recidete loro la punta delle dita
I miscredenti avranno il castigo del Fuoco! ... Non siete certo voi che li avete uccisi: è Allah che li ha uccisi" (Sura 8:12-17).
"Profeta, incita i credenti alla lotta. Venti di voi, pazienti, ne domineranno duecento e cento di voi avranno il sopravvento su mille miscredenti" (Sura 8:65).
"Quando poi saranno trascorsi i mesi sacri ucciderete gli idolatri dovunque li troviate, prendeteli, circondateli, catturateli ovunque in imboscate! Se poi si convertono e compiono la Preghiera e pagano la Decima, lasciateli andare" (Sura 9:5).
"
Luca Popper
7 febbraio 2006 alle ore 13:44Poiché l'argomento è di carattere religioso, ti dico:
"Il Signore dà, il Signore toglie.." ;-)
Pace e Bene
Stefano Di Iorio
7 febbraio 2006 alle ore 13:45Ciao Beppe mi permetto di farti una piccola critica, non penso che la religione sia qualcosa di modulare, che uno possa decidere cosa gli piace,cosa no e di conseguenza comportarsi, non a caso si dice "abbracciare" una religione. Se dici di credere in Gesu, "devi" anche ammettere di chi è figlio e che che cosa ha fatto scrivere suo padre su una tavoletta di pietra ecc ecc... , e comportarti coerentemente con quello in cui credi. le posizioni intermedie tra l'essere cattolico e non esserlo, secondo me, non hanno senso, dire di essere un cattolico non praticante è come dire "io credo che le linguine al pesto siano deliziose... però non le mangio"
Francesco La Gioia
7 febbraio 2006 alle ore 13:45Mi viene - a puro titolo di esempio - in mente un film di Mel Brooks (non ricordo il titolo, purtroppo) in cui Gesu' era soggetto in una scena ambientata durante l'Ultima Cena, a mio avviso divertente ma ai limiti del blasfemo, nella quale Lui e gli Apostoli facevano una figura poco edificante.
Nessuno ha citato (o minacciato di morte) Mel Brooks, non si sono fatte guerre sante contro i fratelli ebrei (Mel Brooks e' professatamente ebreo); sara' che i cristiani non sono cosi' intransigenti, sara' che noi non vediamo il diavolo negli appartenenti ad altre religioni, sara' che la cristianita' e' una forma di religione(non fraintendete il termine, per cortesia) piu' evoluta e tollerante , sara' che abbiamo altre cose a cui pensare che uccidere chi - in nome della liberta' di espressione - "scherza con i santi". Mi viene da dire: "pensate alle cose serie, a come risolvere i vostri guai, piuttosto che rischiare la vita per qualcosa che - forse - neppure esiste"!!!
federico martinelli
7 febbraio 2006 alle ore 14:02Ciao,
non penso che ci sia una superiorità cattolica in tutto questo...penso solo che siamo una società più matura degli islamici. L'islam paga un ritardo di alcuni secoli..ma solo nel 1500 in giro per l'europa c'erano delle scannatoie per motivi religiosi (tra cristiani)...senza contare che la cultura di un popolo è proporzionale alla sua ricchezza, se a sette anni vai a lavorare perchè se no non si mangia non hai avuto molto tempo per acquisire gli strumenti per contestare i vari agitatori di una fede. ultima considerazione: tutto questo è strumentalmente organizzato, le vignette sono state tirate fuori per stornare l'attenzione da altri fatti (governo iraniano che è stato deferito all'ONU, anniversari di omicidi politici - hariri - e situazioni economiche deficitarie nonostante aiuti e petrolio) è più facile innescare un odio religioso che risolvere un problema, in ogni caso il risultato sembra essere sempre il placet del proprio operato.
Spero di non averti offeso, volevo solo esprimere il mio punto di vista.
Ciao
franco valussi
7 febbraio 2006 alle ore 13:46IN ITALIA I CATTOLICI SONO IL 95% DELLA POPOLAZIONE (cioe' praticamente tutti gli italiani!!).
E questo perche' ci hanno ISCRITTO subito dopo la nostra nascita.
LA CHIESA ROMANA TRAE UN OVVIO VANTAGGIO DA QUESTO SUFFRAGIO DI "ISCRITTI" IN TERMINI DI POTERE (politico ed economico)
Esiste la possibilita' di cancellare la propria appartenenza alla CHIESA CATTOLICA ROMANA inviando al proprio parroco o vescovo una lettera che potete facilmente scaricare dal sito della UAAR (unione atei agnostici razionalisti italiani).
Io mi sono gia' SBATTEZZATO PER COERENZA con le mie idee, sarebbe bello che molti altri NON CREDENTI lo facessero... se non altro sapremmo con maggiore esattezza QUANTI SONO EFFETTIVAMENTE I CATTOLICI IN ITALIA.
Mattia Ronzelli
7 febbraio 2006 alle ore 14:12Ciao Franco,
ottimo post, e se mi permetti altrettanta eccellente idea quella di "sbattezzarti".
Per quanto mi riguarda, io studio all´estero, ma a maggio devo far ritorno in "Italia" (perdonami le virgolette, ma dal di fuori l´Italia mi sembra qualcosa di retorico), e avró modo di sbattezzarmi, davvero, massima serietá, sono quasi emozionato all´idea.
Anche la mia ragazza lo fará, e probabilmente (se ci avanzano un pó di danari), andiamo a festeggiare (giapponese perché no? é da un pó che mi manca il sushi!)
Ciao, e continua cosí!
Mattia
Mauro Bellaspica
7 febbraio 2006 alle ore 15:58Sono pochi i "cristiani" in Italia ... o forse sono abbastanza, ma non sono famosi, o sono noti alla stampa per non esserlo pur definendosi tali....
Il fatto che tu ti sia sbattezzato è perchè non hai dato valore al tuo battesimo, ma ciò non significa che il battesimo non abbia valore, perchè sei tu capendo cosa esso significhi ed implichi, a dovergli dare valore con la tua Vita, .... tuttavia a volte è + facile e conveniente contestare che "faticare".... ciao
Benito Le Rose
7 febbraio 2006 alle ore 13:46Dicono i giudei: "Esdra è figlio di Allah"; e i cristiani dicono: "Il Messia è figlio di Allah". Questo è ciò che esce dalle loro bocche. Li annienti Allah. Quanto sono fuorviati!" (Sura 9:29-30).
"O voi che credete! Se non vi lancerete nella lotta, Allah vi castigherà con doloroso castigo e vi sostituirà con un altro popolo, mentre voi non potrete nuocergli in nessun modo" (Sura 9:39).
"Quando incontrate gli infedeli, uccideteli con grande spargimento di sangue e stringete forte le catene dei prigionieri" (Sura 47:4).
stefano centri
7 febbraio 2006 alle ore 13:47Ciao a tutti. A proposito dell'8 x 1000: se non ne siete a conoscenza vi riporto il link di un sito molto interessante ed importante:
http://85.37.183.5/8x1000/
Si stanno raccogliendo le firme (ce ne vogliono 100.000 almeno) affinchè venga fatta la proposta di legge che dia la scelta di donare il "nostro" 8x1000 alla ricerca scentifica. date una letta, aderite alla petizione e diffondete l'info. siamo a quota 65.000.
Grazie per l'attenzione.
Stefano
cristiano panzera
7 febbraio 2006 alle ore 13:47.....volete sapere qualcosa sulle religioni...di seri intendo....leggete ...l' avvenire di un illusione ....di freud....e l'anticristo ...di nietsche
alberto alessandri
7 febbraio 2006 alle ore 13:47Il Garante boccia il premier dalla Pivetti e sanziona Rete4
L'Autorità per le comunicazioni boccia lo show di Berlusconi a Liberitutti, la trasmissione di Irene Pivetti su Rete4., contestando la violazione dei «principi di completezza e correttezza dell'informazione, obiettività, equità, lealtà, imparzialità, pluralità dei punti di vista e parità di trattamento». In vista una multa e l'obbligo ad una programmazione riparatrice.
Camillo Macaluso
7 febbraio 2006 alle ore 13:49>>>Parte II
L'AUTORITA' OGGI
La gente è stufa di false autorità, gli studenti non vogliono più falsi insegnanti, la sessa laurea è rifiutata come falso documento, gli studenti non vogliono più nemmeno la cattedra(simbolo dell'autorità dell'insegante), ma vogliono una persona veramente competente disposta a collaborare con loro per risolvere i loro problemi che sono i problemi della società di oggi.
Giancarlo Lunati(Comunità, Milano 1970), scrive che: così com'è finita l'epoca delle costruzioni metafisiche(filosofia), sta per finire l'epoca della politica. Gli attuali uomini politici deputati, senatori, funzionari, congressisti, sono gli ultimi dinosauri di un epoca che sta per chiudersi.
Un esempio di vera autirità sta nell'uomo di scienza, infatti la conferma del suo valore viene dai risultati verificabili del suo operare e non dalla scaltrezza o da manovre politiche. Nessuno scienziato è stato mai eletto a voti, e nemmeno nominato d'autorità.
Questa è la vera autorità che oggi, e nel futuro(lo spero) sarà sempre riconosciuta. I grandi mezzi di diffusione della cultura aiutano sempre più la gente a formarsi una coscienza mondiale e non più locale(ai tempi non c'era il berlusca...Ndr). I veri valori hanno basi oggettive valide ovunque. Anche l'operaio meno colto capisce quando ha di fronte una persona competente nel suo lavoro e distingue ormai la vera autorità dalla falsa autorità del nipote dell'industriale impreparato e arrogante(cocainomane, aggiungo io. Ndr), messo d'autorità a dirigere l'azienda.
Ecco quindi, come prima conclusione di questo accenno di indagine sulla autorità, che i simboli della falsa autorità, del prestigio, della ricchezza, del lusso, dovranno essere abbandonati proprio perchè finiranno per segnalare la presenza di false autorità.
continua>>>
lisa mialich
7 febbraio 2006 alle ore 13:50signor ugo tonon io posso anche comprenderla anzi devo conprenderla ma per rispetto della mia fede religiosa e per la fede altrui non si augura la morte a nessuno ! soprattutto ai nemici perchè se poi muoiono a lei cosa resta?glielo dico io :niente , per combattere la violenza si usa la non violenza e non sono parole mie ,tutte le religioni di cui io mi sono interessata dicono AMORE PACE NONVIOLENZA grazie lisa mialich italiana non ancora battezzata cattolica credente e praticante
MANLIO LIBERATI
7 febbraio 2006 alle ore 13:50Sono d'accordo in parte con voi.Certo dell'otto per mille non me ne frega niente,ma togliere i Crocefissi dai luoghi pubblici no....
La nostra religione Cristiana, più che cattolica, fà parte della nostra storia nel bene e nel male. Ci sono persone che hanno dato la vita per questo e persone che spinte da grandi esempi hanno fatto grandi cose.
rispetto tutti, e pretendo rispetto. Stiamo diventando sempre più una nazione multirazziale e dobbiamo tendere ancor di più alla tolleranza ed al rispetto di tutti, ma non permetto a nessuno di imporre delle regole a tutela del rispetto di tutti ma avverse alla nostra storia.
Mario Gabrielli Cossellu
7 febbraio 2006 alle ore 13:52Grazie a chi ha postato il link del Nouvel Observateur con la serie completa delle famose/famigerate vignette http://permanent.nouvelobs.com/medias/20060202.OBS4859.html - non le avevo ancora viste tutte, solo qualcuna delle più polemiche - e vorrei dare il mio personalissimo giudizio.
Alcune sono proprio stupide e disprezzabili senz'altro: quella della bomba specialmente, che fa la solita equazione musulmani-terroristi, generalizzazione idiota, razzista e gratuitamente provocatoria. L'autore si identifica come un perfetto imb.lle, così come quelli che vanno sul comunista-mangiabambini, meridionale-scansafatiche, italiani-mafiosi, tedeschi-nazisti, ebrei-avari e via discorrendo.
Quella del Maometto con gli occhi coperti e le due donne col velo è anch'essa su questa sciagurata linea ma ci vedo un tocco di genialità: la barra nera che copre gli occhi dell'uomo è la stessa che permette l'unica luce agli occhi delle donne. Fa pensare.
Altre vignette sono "neutre", come la bella caricatura con la mezzaluna e la stella islamica: la vedo ben pensata e ben fatta. O come quella del "Maometto in cammino".
Altre ancora le trovo veramente divertenti, come dovrebbe essere sempre una satira ben fatta: quella delle vergini esaurite, o del Maometto che blocca i guerrieri perché tanto "sono solo dei danesi", o quella del disegnatoire clandestino.
Riassumendo: alcune di queste vignette non sarebbero dovute essere pubblicate da un editore serio, ma non per "censura" o per essere offensive, ma proprio per essere gratuitamente stupide e razziste. Le altre invece possono più o meno piacere ma hanno tutto il diritto di essere pubblicate, e chi non è d'accordo con "raffigurare il profeta", bene, non lo raffiguri né compri i giornali o veda le pagine web dove appare. Nessuno gli impone di appendersi un casa un ritratto di Maometto, ci mancherebbe altro. La chiave è: rispetto e libertà, per tutti.
Insomma, c'è molta, troppa strumentalizzazione sulla questione. Cui prodest??
Paolo Fraschini
7 febbraio 2006 alle ore 13:53Le vignette satiriche potranno essere pure offensive, ma tutto il casino messo in atto dai mussulmani ora è criminale. Probabilmente l'autore delle vignette poteva essere in "buona fede" e sicuramente non immaginava reazioni del genere. Non mi sento di condannarlo, perchè ritengo che l'umorismo e la satira possano essere rivolti a qualsiasi argomento. Non è altrimenti accettabile che la satira o l'umorismo possano essere utilizzati nei confronti di un singolo individuo (politico, attore, cantante o vicino di casa) e vi sia un veto ASSOLUTO nei confronti di un movimento, religioso o altro. E poi qualcuno mi deve spiegare perchè questo problema esiste solo per l'Islam?! Qualcuno si ricorda la rivista "Il Male"? In una vignetta si riproduceva il Dio cristiano. E non mi risulta sia mai stata bruciata la sede della rivista. Sicuramente il popolo islamico non ha un gran senso dell'umorismo, ma questo non li autorizza ad essere dei criminali. Se usassero l'intelligenza (non parliamo di civiltà) avrebbero potuto contestare ottenendo maggiori preferenze, ma il loro modo di essere non è accettabile. La cosa più tragica è che "loro" utilizzano la nostra tolleranza per giustificare la loro intolleranza. In pratica: noi dobbiamo accettare il loro modo di vivere perchè siamo tollleranti, loro no perchè la loro religione lo impedisce. Be', comodo no?! Non ho visto le vignette e, a questo punto, non mi interessa nemmeno. Non è accettabile la loro reazione e dobbiamo smetterla di nasconderci dietro la nostra "civiltà". E' ora di prendere posizioni decise nei confronti dell'Islam. D'altra parte la soluzione è semplice, basta utilizzare il loro metodo: TOLLERANZA ZERO! Basta, non ce n'è più per nessuno!!! Chi meglio di loro lo può capire???
Camillo Macaluso
7 febbraio 2006 alle ore 13:55>>>Prte III
L'AUTORITA' OGGI
Il Dirigente Industriale che avrà il suo ufficio foderato di pelle di coccodrillo e una scrivania di ebano e avorio(lo so che non c'è, per fortuna) denuncierà ai suoi dipendenti tutta la sua falsa autorità. Mentre il signor Albert Einstein poteva permettersi il di mostrarsi con golf di lana dai gomiti rotti.
tratto da "Arte come mestiere" di Bruno Munari; anno di prima edizione 1966, editore UNIVERSALE LATERZA
Valentina Conza
7 febbraio 2006 alle ore 13:56Non c'è limite alla cattiveria e al cinismo umani. Strumentalizzare le religioni a scopo propagandistico o a qualsiasi altro scopo, è triste, meschino e vigliacco. Far leva sull'ignoranza è astuto, efficace, dà modo a quei 4 belini (magari fossero solo 4) di disporre di un vero e proprio esercito di AUTOMI,pronti ad eseguire senza ragionare. Perchè religione e ragione non vanno certo a braccetto, e per ragione intendo razionalità.
l'8x1000...? Io darei volentieri 8 x 1000 calci nel belin al genio che ha avuto sta pensata.....
christian n
7 febbraio 2006 alle ore 14:08mah...religione e ragione possono stare a braccetto.
chi crede non è un AUTOMA senza cervello.
La verità non ce l'ha nessuno... non ha colore, non ha credo (religioso o laico che sia)
ci vuole rispetto e tolleranza, nulla più
Valentina Conza
7 febbraio 2006 alle ore 22:38Rispondo a Christian n ke ha "postato" alle 14.08, nn so se si poteva fare in altro modo, ma si capirà lo stesso, credo. Come ha detto poco dopo Paolo, parlo di religione, nn di fede. Rispetto tutti, qualsiasi credo abbiano, qualsiasi davvero, non ho davvero nessunissimo pregiudizio, sarei un controsenso vivente, visto ke ogni giorno devo fronteggiare i pregiudizi altrui riguardanti la mia omosessualità(e dico mia x motivi di spazio) ,xciò guarda, la tolleranza è il mio "leif motiv"... con il termine automi nn volevo offendere nessuno, tutt'altro, volevo apposta usare una parola sola ed efficace x fotografare l'immagine di così tante persone ke giocano la loro vita x ki nn ha le palle di giocare la propria. Tutto qui. E' questo ke mi fa incazzare. Giocano a soldatini con la vita degli altri. Fine. Ciao.
Paolo Maggi
7 febbraio 2006 alle ore 13:57Quando usci l'ultima tentazione di Cristo accadde lo stesso. Quando ratzinger è stato rappresentato su indymedia vestito da ufficale nazista è stato lo stesso. Quando una certa attrice indiana ha fatto la pornostar idem. La religione va abolita, e ho detto religione, non fede. (Beh... anche lui andrebbe abolito hahahaha)
Riccardo Nibali
7 febbraio 2006 alle ore 13:58ciao, mi chiedevo come mai, pubblicizzi skype che costa poco, ma comunque costa, e non publicizzi questo sito
www. voipstunt. com che permette di chiamare in quasi tutti i telefoni di rete fissa nel mondo gratuitamente e i cellulari a prezzi veramente ridicoli
Mostra la tua imparzialità e fai risparmiare ancora di più le persone publicizandolo come fai con skype ciao ciao by Riccardo Nibali
cristiano panzera
7 febbraio 2006 alle ore 14:12....sei sicuro che sia giusto il nome del sito? nn trovo il server....
Anna masi
7 febbraio 2006 alle ore 14:22Voipstunt. E' giusto. Io l'ho trovato.
L'ho scaricato.
Jacopo della Quercia
7 febbraio 2006 alle ore 14:50Ti spiego il perchè.
Quando Beppe ha iniziato a pubblicizzare Skype, questo software era l'unico in grado di sfruttare la rete per le chiamate vocali.
Poi la concorrenza si è fatta sotto e ha sfornato decine di aziende che hanno sviluppato il proprio plugin per chiamare in VOIP.
Te ne tiro fuori un altro, www.VOIPBUSTER.com .
Beppe ha acceso il riflettore su questo metodo innovativo per abbattere i costi telefonici e non ingrassare il Tronchetto, poi ognuno deve sbattersi.
Non facciamo i maliziosi ...
JQ
Grazia Simonao
7 febbraio 2006 alle ore 17:47voipstunt dura poche chiamate poi ti chiede di abbonarti e pagare!!!!! Contento?
lulù bushamps
7 febbraio 2006 alle ore 14:01ci fotte la guerra che armi non ha, ci fotte la pace che ammazza qua e la, ci fottono i preti i pope e i mullah, l'ONU la NATO la civiltà!
E tu Grillo, ci fotti pure tu?
Marco Dalicco
7 febbraio 2006 alle ore 14:02Ciao a tutti.. volevo chiedere una cosa che non c'entra nulla con l'argomento.. DOVE COMPRO I BIGLIETTI PER LO SPETTACOLO CHE BEPPE FARA' A TORINO??? perchè su ticket one non ho trovato nessuna informazione sul suo spettacolo!!
Grazie
marco
ivana iorio
7 febbraio 2006 alle ore 14:03L'invasione del Made in China è il tema giornaliero dei preoccupatissimi Italiani di oggi, ma manca clamorosamente nelle discussioni politiche di questi giorni, a parte le buone ragioni del grande Tremonti: per la sinistra, il tema è tabù.
La difesa dei posti di lavoro nella nostra industria non viene neanche preso in considerazione dai sindacalisti rossi: il fatto di importare milioni di containers dalla Cina comunista, uno dei regimi più dittatoriali e liberticidi del mondo è "una grande opportunità per l'Italia" secondo la sinistra di Prodi, Fassino e D'Alema: in effetti è una grande opportunità, per loro, di uccidere a sangue freddo quell'Italia delle piccole e medie imprese che hanno sempre creato fastidio alla dittatura del grande capitale di sinistra.
Sarei curioso di sapere se le importazioni fossero provenienti da un altro Paese liberticida, ma di destra, come il Cile di Pinochet: sarebbero lorsignori di sinistra così permissivi? Cui Prodiest la strage degli innocenti (le piccole imprese), esposte senza difesa alcuna (nè economica, nè di marchi nè di brevetti) all'Orco-Erode Cinese? Oltre al Pentagono Rosso, non esiste per caso un collaborazionismo (alla Togliatti) dei più biechi da parte della sinistra Italiana, proprietaria della grande distibuzione, per favorire l'importazione dei prodotti cinesi a basso costo che uccidono giornalmente migliaia di imprese di onesti artigiani ed imprenditori Italiani.
Jacopo della Quercia
7 febbraio 2006 alle ore 14:39Guarda che sono le destre del mondo, l'economia globale delle multinazionali che hanno voluto l'apertura del mercato cinese al mondo e viceversa con la speranza (o l'illusione ...) che, aprendo al mercato, si aprisse anche ai diritti inalienabili.
Invece, dopo aver incluso la Cina nel WTO, queste corporation non stanno facendo una mazza per costringere il regime cinese ad allentare la morsa liberticida.
Se vuoi prendertela con qualcuno hai sbagliato blog.
Se, come tanti di noi, vuoi far pressione per costringere le lobbies ad occuparsi di libertà e giustizia inizia con un piccolo gesto, disdici i tuoi servizi mail con Google e Yahoo comunicando loro che il tuo gesto è dovuto al loro bieco comportamento in genuflessione verso il regime con gli occhi a mandorla.
E smettila di piangere, loro staranno sempre peggio di te.
Saluti
JQ
paolo frasca
7 febbraio 2006 alle ore 15:21prima avevo dubbi, ora solo conferme... non capisci veramente un cazzo....
ezio rizzo pinna
7 febbraio 2006 alle ore 14:03Io penso che l'opinione pubblica non sia stata mai informata di quello che insegnano gli ayatollah (o comunque i sacerdoti islamici) nelle loro moschee: quando il papa dice qualcosa, la domenica, all'angelus, tutti possiamo sentire che cosa ha detto. E averne un'opinione. Invece se parlano i grandi sacerdoti dell'islam, noi non ne sappiamo niente. Se quello che dicono, o non dicono, è così importante da coinvolgere la nostra sicurezza, il nostro modo di pensare alla libertà di espressione (e di rispetto verso le religioni altrui), non sarebbe il caso di averne puntuale informazione?
Invece sappiamo poco di africa di asia di america latina, del loro modo di pensare delle decisioni che vengono prese e che possono essere in contrasto con il nostro modo. In questo mondo globalizzato non c'è spazio per interminabili commenti su Cogne e simili, che tolgono spazio a queste altre notizie, così importanti. Per anni i media hanno ignorato o quasi l'Algeria, Uganda, Sudan, e tutti quei paesi che vivono situazioni di guerra: per poi lasciare a noi di doverci chiedere perchè tutto questo esodo verso l'europa.
Io credo che a noi interessi molto quello che sta succedendo nel mondo arabo, e voglio discutere ora di ciò che affermano i loro leader religiosi, e discuterlo CON loro. Non vi siete accorti che questo confronto scambio dialogo NON ESISTE?
Non vi preoccupa che si vada verso una convivenza pluriculturale e religiosa, senza che le persone possano sapere che cosa dicono e insegnano ORA i leader religiosi musulmani, sia quelli moderati sia gli altri? E tutto questo sta succedendo da molto prima dell'11 Settembre!
Quando in afghanistan abbatterono le statue che per loro erano idoli, abbiamo chiesto a loro perchè lo hanno fatto? Ci siamo seduti ad un tavolo per sapere e far sapere all'opinione pubblica i loro motivi? NO.
A stento sappiamo chi sono alcuni dei loro leader politici, dei loro sistemi di governo, e molto meno dei loro leader religiosi, quelli che fanno la differenza.
ivana iorio
7 febbraio 2006 alle ore 14:04Ho letto sul supplemento del "Sole 24 ore" l'intervista al Rettore di Napoli dell'Ateneo Federico II in cui lamenta gli scarsi fondi ministeriali a disposizione. Il rettore dice che occorre inserire nella docenza oltre 25000 nuovi ricercatori attualmente borsisti a vario livello. Nessuno come al solito parla di merito e di eccellenza, cosa rara e non certo appannaggio di 25000 aspiranti scienziati. Se la Scienza è una cosa seria allora bisognerebbe parlare prima di attenta selezione, di concorsi trasparenti e di curricula che riflettano pienamente i parametri scientifici internazionali. Aumentando le tasse i 25000 imperterriti potrebbero essere assunti. Questi 25000 nuovi ricercatori scelti ad hoc forse dai politici, dovrebbero riportare l'Italia agli standard della Cina e dell'India pochi anni fa nazioni del terzo mondo.
paolo frasca
7 febbraio 2006 alle ore 15:24... e qui ti devo dare ragione... ma allora lo fai apposta...
giuseppe bottazzi
7 febbraio 2006 alle ore 14:07Sono un giovane toscano e da tempo sono un sincero sostenitore della Lega Nord, l'unico partito fatto da uomini e non da politici voltagabbana, l'unico che si sia veramente opposto all'entrata della Turchia in Europa, al voto agli immigrati, alla malavita organizzata, all'invasione cinese e alla prepotenza musulmana sul nostro territorio. Ieri sono partito da Pisa per Livorno nell'intenzione di assistere al comizio dell'on. Borghezio, illudendomi di trovare quel poco di civiltà e decenza che dovrebbero distinguere la nostra società da quella dei barbari tagliagole: mi ero illuso! Branchi di teppisti della peggior specie, senza alcun principio né decenza hanno assaltato le forze di polizia che difendevano la democrazia. Questi signori dal volto coperto hanno lanciato di tutto contro i Carabinieri (bottiglie, razzi, bombe, ecc.) assaltando i tutori dell'ordine con un odio ed una ferocia disumane. Un grazie di cuore a tutti i Carabinieri che ci hanno difeso dalla violenza rossa rischiando la loro vita. Rifondazione troverà qualcuno da mandare al parlamento fra quei teppisti?
roberto brianzolo
7 febbraio 2006 alle ore 14:46al comizio dell'on borghezio????....mo abbiamo capito.... a sì, i teppisti.... ma va a cagare e te lo dice un ex ex ex ex exxxxxxxxxxx leghista (uno di quelli della prima ora.... quando non c'erano i borghezio.....)
Giovanni D'Amico
7 febbraio 2006 alle ore 14:08Adesso forse avrai capito perche' gli Iraniani non possono avere la bomba atomica.
Andrea Tonon
7 febbraio 2006 alle ore 14:09Cosa avete fatto di postivo sul Blog di grillo?
Quanti posti di lavoro avete creato?
Quante persone avete aiutato?
Quante cose posite avete detto dell'ITALIA?
Aspettate un governo con i vari casarin e agnoletto?
Ditemi cosa avete nel cervello .. vi scongiuro!
Paolo Petrelli
7 febbraio 2006 alle ore 14:11Ti piacerebbe vederci tutti in fila a novanta gradi mentre i il Nano e company ce lo infilano allegramente in quel posto vero???
te rimani se puoi....io alzo la voce sul Blog di Beppe, ciao caro! buon divertimento!!!
Paolo Petrelli
Michele Mori
7 febbraio 2006 alle ore 14:24Chi ha mai detto che serva il cervello?
L' importante è il portafoglio,
Ultimamente sempre più vuoto (il mio)
Ma c'è chi intanto lo ha riempito bene (Il suo).
Il tuo com'è?
giuseppe bottazzi
7 febbraio 2006 alle ore 14:09Ma oggi gli operai nei Ds non contano più. Non prendertela Buglio, l'usa e getta sta per finire. Loro sono ammanicati con gay, no global, dissobedienti danno spazio allo sfacelo e la gente come te è dai loro tempi. Sono sicuro che saprai superare questo periodo, e riuscirai a vedere una nuova luce, come è capitato a me.
Oggi sono militante nella Lega Nord Piemonte, dove quelli capaci come te sono rispettati e valutati. Spero che un domani... Non si sa mai, me lo auguro.
mara testa
7 febbraio 2006 alle ore 14:12caro beppe grillo,
vorrei farti una domanda:
LA NATO TI STA MINNACCIANDO??
(se questo msg sparisce lo prendero\\\' come un si)
SULLA MIA TESTA VOLANO STRANI AEREI CHE LASCIANO LUNGHE SCIE BIANCHE CHE NON SCOMPAIONO,MA RI ALLARGANO TIPO FOSCHIA!
ho notato piu\\\' volte che qualche bloggers ti ha fatto notare la presunta gravita\\\' della cosa,ma senza ottenere delucidazioni in merito da te
(nonostante tu abbia spesso parlato di inquinamento e pericolosita\\\' di polveri sottili)
sui motori di ricerca si trovano solo informazioni a sostegno delle teorie finora avanzate (alcune sono ben oltre la teoria,e facilmente verificabile)
TI PREGO DI FARE LUCE SULL\\\'ARGOMENTO,PERCHE\\\' CREDO CHE TUTTI NOI DOBBIAMO SAPERE,IN QUANTO POPOLO SOVRANO,COSA STANNO SPRUZZANDO SULLE NOSTRE CITTA\\\'.
GRAZIE
MARA
Michele Mori
7 febbraio 2006 alle ore 14:12Tre masi fa il giornale della destra danese pubblicava le vignette sataniche, ieri l' Iran decideva di proseguire il suo programma nucleare,
oggi la destra islamica assalta le ambasciate europee...
Vuoi vedere che queste destre ci costringono alla prossima invasione dell' Iran?
mara testa
7 febbraio 2006 alle ore 14:13caro beppe grillo,
vorrei farti una domanda:
LA NATO TI STA MINNACCIANDO??
(se questo msg sparisce lo prendero\\\' come un si)
SULLA MIA TESTA VOLANO STRANI AEREI CHE LASCIANO LUNGHE SCIE BIANCHE CHE NON SCOMPAIONO,MA RI ALLARGANO TIPO FOSCHIA!
ho notato piu\\\' volte che qualche bloggers ti ha fatto notare la presunta gravita\\\' della cosa,ma senza ottenere delucidazioni in merito da te
(nonostante tu abbia spesso parlato di inquinamento e pericolosita\\\' di polveri sottili)
sui motori di ricerca si trovano solo informazioni a sostegno delle teorie finora avanzate (alcune sono ben oltre la teoria,e facilmente verificabile)
TI PREGO DI FARE LUCE SULL\\\'ARGOMENTO,PERCHE\\\' CREDO CHE TUTTI NOI DOBBIAMO SAPERE,IN QUANTO POPOLO SOVRANO,COSA STANNO SPRUZZANDO SULLE NOSTRE CITTA\\\'.
GRAZIE
MARA
Luca Sanna
7 febbraio 2006 alle ore 15:29Grazie Mara del tuo contributo, vieni al forum sciechimiche di Luogocomune.it?
Mattia Ronzelli
7 febbraio 2006 alle ore 14:14IL PRETE DOMINA GRAZIE ALL`INVENZIONE DEL PECCATO
Nel predudio della Bibbia é contenuta l'intera psicologia del prete.
II prete conosce solo un grande pericolo: la SCIENZA la sana nozione di causa ed effetto.
Ma la scienza prospera totalmente solo in condizioni fortunate, bisogna aver tempo, bisogna avere spirito in eccedenza, per "conoscere".
"Dunque bisogna rendere l'uomo infelice" questa, in ogni tempo, fu la logica del prete.
Giá si indovina che cosa, innanzitutto, coerentemente a questa logica, é venuto con ció al mondo:
il "peccato"
In questo modo non fuori, ma dentro di sé deve guardare l'uomo; non deve, come il discente, guardare con sagacia e prudenza nelle cose; non deve in generale guardare per nulla: deve soffrire.
E deve soffrire in guisa tale da aver sempre bisogno del prete.
Basta coi medici! Un salvatore ci vuole (Cristo)
II concetto di colpa e di castigo, ivi compresa la dottrina della "grazia", della "redenzione", del "perdono", menzogne da cima a fondo e senza alcuna realtá psicologica, sono inventate apposta per distruggere il senso di causalitá dell'uomo: sono l'attentato contro il concetto di causa ed effetto!
E non un attentato col pugno, col coltello, con sinceritá nell'odio e nell'amore! Ma partendo dagli istinti piú vili, piú subdoli, piú bassi! Un attentato da preti! Un attentato da parassiti! Un vampirismo di livide sanguisughe del sottosuolo!
Quando le naturali conseguenze di un'azione non sono piú "naturali", ma vengono attribuite dal pensiero agli spettri concettuali della superstizione, a "Dio", alle "anime", come conseguenze puramente "morali", come premio, castigo, avvertimento, mezzi educativi, allora la premessa della conoscenza é distrutta, allora si é commesso IL PIÙ GRANDE CRIMINE CONTRO L`UMANITÀ.
Il peccato questa forma autolesionista, par excellence dell´uomo, inventato per rendere scienza, cultura, ogni innalzamento e nobiltá dell'uomo, impossibili:
il prete domina grazie all'invenzione del peccato.
christian n
7 febbraio 2006 alle ore 14:15posizione qualunquista e superficiale..
In tema di moralità uno è libero di esprimere la propria opinione come e dove meglio crede.
Se ti dà fastidio, tappati le orecchie, cambia canale, fai quello che vuoi...se una persona ha una idea diversa dalla tua non vuol dire che sia sbagliata.....ha solo esercitato la sua libertà. Se tu non dai peso alla voce che sta parlando, semplicemente non la ascolti... ma non puoi certo impedire che professi parola... siamo LIBERI, ricordi?!
bottazzi giuseppe
7 febbraio 2006 alle ore 14:15Per una volta siamo sinceri. Almeno proviamoci. Non è vero che l'Unione di Romano Prodi è divisa, non è vero che lo schieramento di centrosinistra non riesce a trovare un punto in comune. L'accordo c'è ed è forte, solido, trasparente e incontestabile. Sono antiberlusconiani. Il resto non conta.
Fassino, Rutelli, Bertinotti, Diliberto, Pannella, Mastella e Di Pietro, sono tenuto insieme da un odio viscerale nei confronti dell'attuale presidente del Consiglio. E non fanno che parlare di lui assecondando così, tra le altre cose, la stessa strategia mediatica del Cavaliere. A dettare l'agenda politica è sempre Berlusconi, attaccando una volta i magistrati politicizzati che si candidano con la sinistra, un'altra i torbidi legami tra le coop e la sinistra. I leader della sinistra si limitano a difendersi, a replicare.
giuseppe bottazzi
7 febbraio 2006 alle ore 14:18Marche...tta elettorale: la Regione offre 500 euro ai disoccupati
Il meccanismo non cambia mai. Io ti do i soldi, tu mi voti. Ha funzionato a Napoli con la giunta Bassolino e il suo salario sociale, quei 350 euro per "integrare il reddito" delle famiglie. Per imitazione, le Marche vogliono fare il bis, confermando la tendenza: da reddito a marche
tta elettorale il passo è breve. I 350 euro si tramutano in 500 al mese nella bozza del progetto di legge di iniziativa popolare sul reddito sociale dei Giovani Comunisti marchigiani. Aiutare il prossimo è un atto ammirevole, dare una mano a chi ha bisogno di supporto lo è altrettanto, ma perseverare è diabolico, dicono. Soprattutto alla luce degli inefficaci vantaggi sortiti dalla politica assistenziale campana. Ma che importa? Le Marche ci riprovano e si adeguano al "carovita".
E così da 350 il contributo assistenziale passa a 500 al mese. Un milione di vecchie lire per chi è disoccupato, di fatto, e nelle intenzioni può restarlo per chissà quanto, abbinando come al solito un lavoro in nero.
Ma non finisce qui. I 500 euro vengono distribuiti in base ai dati ISTAT, tenendo in considerazione quello che rappresenta il caro vita, quindi non è detto che con il tempo fare il "disoccupato" non diventi un "mestiere" in tutta regola, un lavoro come tanti altri
. Tanto che l'importo fa maturare anche la pensione.
Peccato che la "sinistra" percepisca la necessità di adeguare lo stipendio rispetto alle necessità del carovita solamente dove governa
Lorenzo Ansaloni
7 febbraio 2006 alle ore 14:20Cara Antonella,
Senza entrare nel merito degli altri argomenti mi limito a correggerti sulla portata culturale della societa' araba. Gli arabi sono stati i costodi per un certo periodo di tutta la cultura ellenistica (che noi consideriamo a torto o a ragione) la culla della civilta' occidentale. L'europa, prima di conoscere i classici del pensiero greco, ha conosciuto la loro traduzione araba. Probabilmente senza questo apporto non vi sarebbe stata in occidente la Scolastica ne' il rinascimento (almeno cosi' come noi oggi li conosciamo). L'universita' di Padova era intorno al 1200 la roccaforte del Averroismo (Ibn Rushd commentatore di Aristotele che l'occidente conosceva appunto come Averroe) che con la sua teoria della doppia verita' ha contribuito a gettare le prime timide basi del pensiero scientifico.
Sotto l'egida della cultura araba, nel suo periodo di massimo splendore, la medicina, la matematica (il nostro sistema di numerazione decimale mi duole ricordartelo, e' loro) e le scienze hanno contunuato il percorso che dalla cultura greca portera' poi nel corso del Rinascimento alla definizione del pensiero scientifico.
Oltre al quadro generale vorrei anche ricordare tutte le opere architettiniche che possiamo ancora ammirare nel sud della Spagna (es. Granada), "Mille e una notte" e tutta la letteratura di lingua araba (vedi http://www.arab.it/letteratura.htm).
gabrielli roberto
7 febbraio 2006 alle ore 14:21bravo!!!...finalmente qualcuno che coglie le vere motivazioni...
Lorenzo Ansaloni
7 febbraio 2006 alle ore 14:21Cara Antonella,
Senza entrare nel merito degli altri argomenti mi limito a correggerti sulla portata culturale della societa' araba. Gli arabi sono stati i costodi per un certo periodo di tutta la cultura ellenistica (che noi consideriamo a torto o a ragione) la culla della civilta' occidentale. L'europa, prima di conoscere i classici del pensiero greco, ha conosciuto la loro traduzione araba. Probabilmente senza questo apporto non vi sarebbe stata in occidente la Scolastica ne' il rinascimento (almeno cosi' come noi oggi li conosciamo). L'universita' di Padova era intorno al 1200 la roccaforte del Averroismo (Ibn Rushd commentatore di Aristotele che l'occidente conosceva appunto come Averroe) che con la sua teoria della doppia verita' ha contribuito a gettare le prime timide basi del pensiero scientifico.
Sotto l'egida della cultura araba, nel suo periodo di massimo splendore, la medicina, la matematica (il nostro sistema di numerazione decimale mi duole ricordartelo, e' loro) e le scienze hanno contunuato il percorso che dalla cultura greca portera' poi nel corso del Rinascimento alla definizione del pensiero scientifico.
Oltre al quadro generale vorrei anche ricordare tutte le opere architettiniche che possiamo ancora ammirare nel sud della Spagna (es. Granada), "Mille e una notte" e tutta la letteratura di lingua araba (vedi http://www.arab.it/letteratura.htm).
Agnese Tombesi
7 febbraio 2006 alle ore 14:23Ciao
quello che mi ha aiutato a vivere con più lucidità la causa religiosa è stato un libro: "Il matematico impertinente" di P. Odifreddi.
Tra i cattolici che si fanno ipnotizzare dal clero per decidere sulla vita, in tutte le sue sfaccettature, e i musulmani che non hanno nemmeno passato la scissione tra potere temporale e potere religioso (almeno in apparenza come noi) e vivono in funzione dei dettami di un profeta, non so chi sta messo peggio. Certo è che la reazione alle famose vignette è stata sproporzionata e, soprattutto, da credito alle vignette stesse. Il musulmano è stato etichettato come terrorista; e di tutta risposta si assaltano le ambasciate danesi, si boicotta il prodotto nordeuropeo...
Mi stupisce anche che i giornalisti nordeuropei siano stati così incauti nel proporre della satira di quel tipo al popolo musulmano: si volevano dare "la zappa sui piedi?".
Mauro Bellaspica
7 febbraio 2006 alle ore 14:23La fede deriva da una scelta fondata sulla conoscenza dell'altro (la fiducia si concede a colui di cui si ha la conoscenza di essere amati e che pertanto è portatore di BENE...) L'integralismo è fondato sull'ignoranza, che comporta il plagio delle menti e al fanatismo. L'integralismo origina da una motivazione opposta alla FEDE: LA COSTRIZIONE BASATA SULLA PAURA E SULL'IGNORANZA. L'Islam spesso non concede al fedele una risposta basata sulla consapevolezza, ma come accade nelle sette fa perno ad un sistema di appartenenza legittimato dalla convinzione di SUPERIORITà DI CULTO, SIMILE a quanto accadeva nel REGIME NAZISTA: IN TAL MODO SI GOVERNANO LE MENTI DELLE MASSE. COME IL LIBERISMO E IL COMUNISMO, L'ISLAM è USATO COME MEZZO DI CONTROLLO DELLE MASSE... e chi contesta è spesso classificato quale DEMONIO e pertanto passibile di morte... IL SISTEMA DELLA PAURA è CARATTERISTICO DEI REGIMI TOTALITARI CHE NEGANO ALL'UOMO NON SOLO LA LIBERTà (legittima di espressione, di pensiero,... di religione nei limiti della giustezza), ma ANCHE E SOPRATTUTTO, IL RISPETTO DI Sè E LA PROPRIA DIGNITà. DIO NON HA IMPOSTO ALL'UOMO SE STESSO INFATTI HA PERMESSO CHE GLI UOMINI LO RIFIUTASSERO (per chi crede a Gesù come incarnazaione di Dio) e questo dimostra che Dio pur essendo giusto, mettendo dinanzi all'uomo le verità delle proprie azioni meschine e non giustificabili, lo Ama senza esserne PADRONE, ma rendendosi PADRE. Solo che per i credenti in Gesù (ma anche per coloro che nel proprio culto la fede in un Dio non rappresentato da Gesù), Dio è Padre di tutti, mentre alcuni uomini hanno la presunzione di ritenere di essere esclusivi depositari di questo DONO ps: sono apartitico, non sostengo partiti che usano il vessillo crociato per prendere voti, pur avendo perso la fede credo nel messaggio di Gesù, ... le mie affermazioni spero siano considerate non influenzate da condizionamenti... :)
imma riccardi
7 febbraio 2006 alle ore 14:43Le parole che hai scritto, sono veramente belissime, giuste ed obiettive
Mauro Bellaspica
7 febbraio 2006 alle ore 15:38La fede priva di ragione si chiama fideismo, tuttavia le convinzioni sono rette dal ragionamento altrimenti si scade nel fanatismo che conduce all'odio... Anche l'Ateo non credendo, si è data una risposta e non è detto che essa sia razionale, perchè esso si arroga la verità di sapere che Dio non esiste e ciò è molto vicino a chi si arroga la verità di sapere che Dio esiste e tratta i non-credenti come blasfemi... Gli estremi difatti si incontrano... nel mezzo c'è che... se Dio esiste va cercato... senza pregiudizi e senza illusioni, ma con l'apertura mentale e la disponibilità di animo ad accogliere,... la Fede non nasce da un impulso, ma da convinzioni rette dal ragionamento, il primo tra tutti è scientifico... Nulla si distrugge ma tutto si trasforma: dal nulla, nulla si può creare... solo un essere supremo potrebbe... e poi vi sono altre domande da farsi e a cui rispondere... tante altre, ma occorre pazienza,... lavoro introspettivo analisi di testi, verifiche di testimonianze, la fede è solo fiducia occorre capire a chi rivolgerla e non la si può rivolgere verso un'entità che non si conosce.... pertanto ragionevolmente ho la presunzione di affermare che la fede trova fondamento nella ragione, eccetto per coloro che sono talmente semplici e puri da non aver bisogno di dimostrare a se stessi ciò che sentono dentro (altrimenti potresti obiettare che chi non è dotato di intelletto è privato della facoltà di avere fede...) La fiducia nasce dal dubbio, ma se lasciamo al dubbio di sopraffarci non avremmo la disponibilità ad essere pronti a qualcosa di tanto distante dai nostri pensieri, ma probabilmente vicino, perchè forse non è che Dio non esiste ma che siamo noi a non riuscire a concepirlo per ciò che lui è: è come l'aria che non vedi ma che respiri,... inutile dibattere se essa esiste o meno, inutile attendere di verificarne l'esistenza attraverso i prodotti della tecnologia, la tecnologia cresce e dimostra le cose, mentre noi finiamo prima. Ciao :)
Renzo Ferro
7 febbraio 2006 alle ore 14:24Le terre incolte e sterili agli arabi palestinesi furono da loro vendute agli inglesi che le comprarono con i soldi dei vari Rotschild, Rockfeller, per assegnarle agli ebrei. Questi le dissodarono, le lavorarono con tanto tanto amore che alla fine esse derono piu' frutto di quelle rimaste in mano ai palestinesi, che, INVIDIOSI le reclamarono di nuovo, scordandosi che le avevano vendute... e tutte le nazioni islamiche a dire che la religione non ammetteva un insediamento non islamico dentro l'islam... Ma hai visto mai?!!??
E giu' a dichiarare guerra ad Israele.. poi da bravi coglioni come sono le hanno prese di Santa ragione da un Moshe' Dayan e da tutta una nazione che lottava per la propria sopravvivenza.. e se tutto il mondo occidentale non avesse fermato il popolo ebraico, se al posto dei 6 giorni la guerra fosse durata un qualcosina in piu'...Beh, io penso che molti dei problemi odierni non ci sarebbero... CHE OCCASIONE SPRECATA.. e che grande errore!!! Non ci sarebbe stata la crisi del petrolio negli anni '70, dove degli sceicchi si riunirono in multinazionali, riccattando il mondo intero.
Fra tutte le religioni, quella islamica e' di gran lunga la piu' schifosa, odiosa, ottusa, dogmatica, liberticida. Ma criticarla non si puo'.. PERCHE'?? Forse perche' le stesse critiche le si possono muovere ed estenderle subito dopo a tutte le altre religioni... Perche' e' vero che l'uomo veremente religioso e' quello senza religione, perche' DIO non ha bisogno di un contenitore per farsi capire. Solo gli stupidi e gli ottusi hanno bisogno di un contenitore per illudersi di aver capito DIO.
Finisco con una preghiera: " Che Dio nella sua infinita saggezza mandi un attacco fulminante di diarrea a tutti gli Imam, Muellah, Muezzin, Ayatollah, Preti, Vescovi e Cardinali, sacerdoti televisi e non, di questa terra."
Ma forse mi ha gia' ascoltato.. visto il mare di merda in cui naviga il mondo oggidi'
Vorrei che si realizzasse, almeno metaforicamente un verso della Marsigliese, purgato ahime', dalla versione odierna, che recitava: " CON LE BUDELLE DELL'ULTIMO PRETE, IMPICCHEREMO L'ULTIMO RE."
Buone preghiere a tutti!!!!
federico martinelli
7 febbraio 2006 alle ore 14:24Non ci fossiliziamo nel confronto tra occidente cristiano e medio oriente mussulmano. NON HA SENSO.
Tutti gli individui hanno gli stessi diritti e doveri universali e le religioni sono solo una maniera degli uomini per forviare e controllare (la differenza che passa tra un'idea ed un'ideologia).
I testi sacri sono solo strumenti di controllo quando non c'era legge e diritto. Passato il momento di questo contingenza essi sono vecchi e non credibili. La Sura inneggia alla violenza? Certo, perchè è stata scritta in un periodo di molta violenza, come del resto il vecchio testamento.
Secondo me sia Cristo, che Maometto, che tutti gli altri, sono state delle brave persone che hanno cercato di aiutare i loro popoli in momenti di estrema difficoltà. STOP.
Chi è venuto dopo ha utilizzato il loro nome per gli scopi che riteneva giusti fino alle deviazioni odierne. (dio dice che in sei miliardi abbondanti non dobbiamo controllare le nascite?? dio dice di uccidere chi disegna una vignetta??? ma per favore!!!)
Il resto è un punto di vista troppo personale ed individuale per cercare di trovare un coro comune di assenso.
io ho la mia spiritualità perchè mi aiuta a vivere meglio insieme alle persone che mi circondano. Non pretendo niente ma non trovo giusto che venga preteso qualcosa da me.
Che il vostro Dio vi benedica e che vi aiuti a trovare la strada dell'amore verso il prossimo, qualunque esso sia.
Ciao
Harri Klein
7 febbraio 2006 alle ore 14:26O.T.: perchè ci è stato detto che la questione gas era risolta ma ogni giorno che passa la Russia ci taglia sempre un po di più le forniture? E perchè l'ENI stravende all'estero e qua tocca intaccare le riserve ed aumentare le bollette?
filippo borsetti
7 febbraio 2006 alle ore 14:26Ma la libertà di espressione include anche il diritto di offendere i sentimenti, oltre che le convinzioni, altrui? Se la mia libertà di credente finisce dove inizia la tua di non credente, mi auguro che lo stesso valga al contrario. Qua mi sembra che tutte le correnti di pensiero siano rispettate in nome del politically correct, mentre le idee religiose siano una pernice da distruggere, o per lo meno, da calpestare liberamente.
Io credo che l'atteggiamento da "Conquistadores" che soprattutto nel nord dell'europa si ha nei confronti dei popoli musulmani sia un errore da non ripetere. Oppure ha ragione Berlusconi quando dice che gli arabi sono culturalmente inferiori (e quando lo disse, fu sbranato)
roberto brianzolo
7 febbraio 2006 alle ore 14:30berlusconi ha anche detto no alle coppie di fatto... ma allora lui e veronica cosa sono? non le sembra strano questo modo di pensare... per cui una sparuta di gente può permettersi di predicare bene e razzolare male... come mooooooolti preti d'altronde.....
lorenzo Ansaloni
7 febbraio 2006 alle ore 14:45Filippo, tu tocchi un tasto dolente ma ma sembra chiaro che la liberta' di culto si debba inchinare a principi piu' generali e non di carattere religioso. Nella storia umana abbiamo conosciuto (e a volte conosciamo) culti che hanno legittimato (o caldeggiato) il sacrificio umano, l'infibulazione, la lapidazione, l'incesto ecc.
Mi sembra naturale che se non vogliamo permettere simili comportamenti in base a uno sciocco principio di relativismo culturale un limite debba essere posto. All'interno e nel rispetto di questi limiti ciascuno puo' professare il culto che vuole.
Se la liberta di "raffigurare Maometto" sia oltre questi limiti e' forse un problema destinato a rimanere aperto. Personalmente difendo la mia liberta di dire quello che voglio a proposito di qualunque dio e anche di offenderlo se questo e' cio che realmente ho in mente e non si risolve solo in un intercalare come la comune bestemmia o in un mero atto provocatorio.
Simone Sellerio
7 febbraio 2006 alle ore 14:29Ma suvvia, riadattando un celebre slogan, l'umorismo è il profumo della vita. Vita, appunto.
(le vignette erano proprio una bomba....ops...)
Massimo Toni
7 febbraio 2006 alle ore 14:30Non credo nella religione della scienza che siprocloam laica e superiore perchè basata sulla ragione, perchè è la stessa che nel 1945 ha spazzato via due grandi città giapponesi.
L'uomo ammazza e poi dice di averlo fatto in nome di Dio come a cancellare questo suo atto, ma Dio non ne ha alcuna colpa, l'uomo spesso lo fà per odio o per soldi, Dio non centra. La vera fede è qualcosa di personale che ti spinge a migliorare te stesso, a cercare di dare una risposta a una domanda che la scienza non può rispondere "qualè il senso della vita?". Volete fidarvi della scienza e della ragione? Fate pure ma non impedite a me di credere in Dio e nel suo filgio Gesù Cristo e nella pazzia della croce.
Di Giacinto Gilles
7 febbraio 2006 alle ore 14:32luigi cascioli e luigi tosti.... sono 2 tosti.... ha ha ha.... mamma come so simpatico... aspetto il 10 marzo con ardore...
Marco brodo
7 febbraio 2006 alle ore 14:33il presidente Iraniano è un grande......
solo che la verità da fastidio..........a chi costruisce la propria storia su falsità e il futuro sull'oppressione.
Mauro Bellaspica
7 febbraio 2006 alle ore 15:42infatti lui fa affermazioni antisemite e naziste, affermando che l'olocausto è un invenzione ad esempio... parlando del popolo islamico come il popolo eletto... vedi Hitler evidentemente anche tu sei succube di idee naziste... complimenti
Paolo Sen
7 febbraio 2006 alle ore 14:38Mala tempora. Siamo rimasti soli nella terra di nessuno, a dover scegliere con quale fondamentalismo schierarci.
Con quello dei fanatici della liberta`? La loro liberta`- la nostra, quella che chiamiamo col nome di democrazia - l'unica liberta` che riescono a concepire e che vogliono esportare ed imporre per amore e per forza a tutti e dovunque. Esportarle la liberta`? Imporla ? Pare di si`, che si possa, e pazzienza se per farlo si ci si deve accodare ai carri armati, alle bombe intelligenti ed ai petrolieri, salvo poi lamentarsi dei danni causati e piangere coi poveri conversi maltrattati. Non facevano lo stesso iI gesuiti nella scia dei conquistadores? Salvo poi bruciare sul rogo il credo e le tradizioni di un popolo intero e lasciarlo con la morte nel cuore, pronto per abbraciare la nuova novella.
Con quello degli invasati del profeta? Con le teste di m
a che hanno il monopolio della communicazione con dio e da lui la delega ad imporre le condanne e le pene? Con coloro che credono che il valore donna sia comparabile a quello di un cammello e che sia giusto lapidare dei giovani perche hanno commesso la colpa di amarsi?
Io non so` piu come girarmi. Restare a guardare non si puo`, reagire da una parte soltanto ci si ritrova in brutta compagnia. Mollar botte da ambo le parti si rimediano solo busse. E riempiamoci di lividi, via.
paola turri
7 febbraio 2006 alle ore 14:38vuoi sapere cosa si è fatto di positivo ?
I N F O R M A Z I O N E,
riconosci ancora il termine? o preferisci i buoni, caldi, rassicuranti, soporifici telegiornali ?
poi sul fatto di aver aiutato o meno beh, io ora so molte più cose e questo mi aiuta,
poi ti può piacere o no, e questa è libertà di partecipazione ( conosci la parola libertà ?)
buon lavoro !!!!
NIcola cellamare
7 febbraio 2006 alle ore 14:39 ° ° ° °B E P P E A S A N R E M O °° ° ° ° ° °° °
http://grilloalfestival.blogspot.com/
La risposta che sento di dare alla tua domanda, caro Beppe, è questa:
C'è solo un posto da cui meriti di rientrare in televisione oggi,
ed è il Festival di Sanremo, in diretta su RAIUNO, l'ultima sera,
in mondovisione.
Ci hai chiesto dove puoi andare, in quale tv...
Ho nel mio cuore fortissima la sensazione che stavolta lo spazio in tv
possiamo creartelo noi, con una firma per uno.
E sai perché? Sì che lo sai... Ce l'hai spiegato proprio tu.
Perché come i politici sono i nostri dipendenti,
anche i media in realtà dipendono da noi,
in particolare la RAI che pretende un canone
e ci vende pubblicità...
Siamo noi i datori di lavoro della RAI.
Quindi oggi lo chiedo ufficialmente
ai nostri dipendenti
e conto sul fatto che altri si uniranno":
IN VIRTU' DEL MIO RUOLO DI FRUITORE FINALE
DEI CONTENUTI TELEVISIVI TRASMESSI DALLA RAI,
CHE PERCEPISCE UN CANONE A LIVELLO NAZIONALE
PER FORNIRMI SODDISFAZIONE
NEL PROFITTO DI QUEI CONTENUTI,
CHIEDO FORMALMENTE
CHE IL SIGN. BEPPE GRILLO SIA UFFICIALMENTE INVITATO
ALL'ULTIMA SERATA DEL FESTIVAL DI SANREMO 2006
IN DIRETTA SU RAI UNO.
Data
Firma
Jacopo della Quercia
7 febbraio 2006 alle ore 14:41Vorrei, ma non posso.
Non pago più il canone.
Spero di vedere davvere Beppe al Festival.
In bocca al lupo
JQ
Andrea Rossi
7 febbraio 2006 alle ore 14:42Popoli eletti??
Sicuramente non saremmo noi.....
http://www.ilsitodaunmilionedieuro.com/
Gianni Proietti
7 febbraio 2006 alle ore 14:44Oltre ai crocefissi però, necessita togliere anche altri simboli ben più temuti di cui si
paoneggiano taluni esseri umani.
Togliere le "divise" da quello funerario
tutto ciò che è nero, vedi preti, avvocati, magistrati, anche gli ermellini ad esempio, se li mettessero a casa loro e sfoggiassero davanti alle mogli, magari con sbrillucichini e perchè no, tolto l'ermellino sotto anche un paio di giarrettiere ed il perizoma leopardato.
Come taluni che protestano facendo festa con le chiappe al vento. Lo facessero nel loro intimo.
E' molto più duro da digerire uno spettacolo personale dell'individuo con i suoi "capricci", rispetto al crocifisso, per i più simbolo di una civiltà.
Insomma: o via tutti i travestimenti simboli e tutto ciò che appare in pubblico, anche la pubblicità, oppure lasciate stare per poro Cristo! Come disse Trilussa nel 1911....
seduto sulla sedia gestatoria..er papa, se parla de tutto de sconti e de cambiali de scioperi de li tranvieri....
e cristo, riposto in un cantone
disse: se parla de tutto tranne che de dio.
Voi vedè che se son scordati che ce sò pur'io.
Giuseppe Stura
7 febbraio 2006 alle ore 14:46Stiamo parlando di gente che non ha cultura ne civilta', difatti dove la cultura c'è la religione non riesce a intontire le menti! noi continuamo a preoccuparci per i musulmani SOLO PERCHE SIEDONO SOPRA UN MARE DI PETROLIO, diversamente basterebbe lasciarli a casa loro.... che si scannino pure tra di loro! quando avranno finito ed avranno superato questa fase (nella quale siamo passati anche noi) si potra ricominciare il dialogo! Nel mio palazzo abita un musulmano, che ha una moglie italiana un bel appartamento un lavoro ed un paio di auto, sarei proprio curioso di chiedere a lui se andrebbe a dare fuoco alle ambasciate!!!!! Li a casa loro non hanno nulla da perdere ,sono ignoranti e facile preda di quei pochi che ,evidentemente piu furbi ed acculturati, riescono a manipolarli come vogliono! A rimetterci saranno tutti quei musulmani che vivono in europa e che nulla hanno a che fare con il fanatismo religioso! Io dico BASTA il livello dello scontro è arrivato ad un punto critico, ero contro la guerra in iraq, sono contro le polemiche con l'Iran per l'atomica (ma dove credete che abbiano imparato?????? da soli???? MAH!!!!) e sono contrario al fatto di essere considerato un "cane infedele". questa è una chiara situazione dove se non entravamo ci potevamo solo che guadagnare!!! LAVIAMOCENE LE MANI!!!
Fabio Spalvieri
7 febbraio 2006 alle ore 14:46Ciao a tutti, mi chiamo Fabio e sono buddista, membro della Soka Gakkai Italiana, e mi chiedo cosa sarebbe successo se tutti i praticanti come me si fossero ribellati a quelle certe statue di qualche millennio fa abbattute a cannonate...
Il fatto è che il terrore ideologico è una conseguenza dell'ideologia stessa; inutile contrastare ciò che non si può e, soprattutto, non si vuole capire. Una croce, una vignetta, cosa volete che siano? Importante invece è smascherare cosa e chi c'è, o per meglio dire si nasconde, dietro questa irascibile ostentazione del proprio credo. E poi se la religione fosse una questione soltanto personale perché trasformarla in un dramma collettivo? Non è così semplice: semplice è rifiutare, disinteressarsi, magari sopprimere; piuttosto difficile invece farsene una ragione, dare un senso a tali violenze, prendere coscienza di quanto sta avvenendo e contribuire attivamente alla sua soluzione.
Un saluto e un ringraziamento anche a te, Beppe.
ghigo giannetti
7 febbraio 2006 alle ore 14:47Caro Beppe,
permettimi di esprimere due opinioni in merito al tuo articolo "Le mani di Dio" del 6/02/06.
1) la Fede non è mai un fatto personale o intimistico.
Non si può essere cristiani come si è tifosi della juve.
Le storie dei Santi (quelli veri) parlano di una chiamata talmente coinvolgente da stravolgere se stessi
e mille altre persone toccate da quella stessa esperienza.
Questo del dirsi credenti ma sono in privato è un atteggiamento
largamente diffuso nel nostro occidente perbenista dove non si è nè carne nè pesce, nè simpatici nè antipatici.
Si è tutto e il contrario di tutto. Semplicemente non si è.
2) Veramente non riesco a capire questo odio e questo astio verso la Chiesa. Se da un lato
ognuno non vuole liberarsi della sua schiavitù egoistica ("io faccio quello che mi pare" questo si è essere schiavi),
dall'altro si vuole impedire agli altri (la chiesa) di esprimere libere opinioni sui temi della nostra conquistata modernità.
"Togliamo il crocifisso", "aboliamo l'otto per mille"... si ma in nome di che cosa? In nome del nulla del nichilismo esaperato
che ci gratifica nel dire "io faccio quello che mi pare". Forse varrebbe la pena discutere sul fatto che togliere quel crocifisso
equivale a cancellare duemila anni di storia. Cancellare le nostre radici: la letteratura italiana (tutta),
l'arte (tutta), il pensiero filosofico (quasi tutto), il nostro mondo, la nostra conquistata modernità.
Davvero siamo al paradosso in cui la laicità senza radici ci riporta all'età della pietra. Ed è proprio questo a cui ci vogliono condurre
tutti gli integralisti.
Forse varrebbe la pena riflettere su quanto la nostra conquistata modernità sia dovuta anche a quel crocifisso.
Forse varrebbe la pena riflettere che ancora oggi (2006 D.C.) intere nazioni vivono "senza crocifisso", senza i nostri diritti,
senza le nostre libertà, senza le nostre radici, senza che gli uomini possano "pensare" un libero pensiero come il mio o come il tuo.
Ti saluto
fabrizio ferrari
7 febbraio 2006 alle ore 14:47caro beppe, confesso che sono un tuo ammiratore da anni, mi e' sempre piaciuto il modo perspicace con cui entri nelle cose.Nn x essere fazioso,ma nn condivido in tt qta tua lettura della religione. Qdo la fede diventa qlcs di xsonale, scade nel fideismo..e allora si puo' arrivare a concepire una "soluzione finale",x' il dio a cui parlo acconsente, anzi, necessita di qto.Io,inteso come umanita', nn posso essere il giudice di me stesso,x' sono troppo fragile..anch'io come r. william in "the final cut" ricomporro' la verita' in modo che qta nn mi ferisca,x' e' troppo pesante portare il peso di un errore che nn posso riparare,ma qto ferira' chi subisce il mio errore,e esacerbera'chi invece e' nel giusto e vede realizzata una condizione d'ingiustizia.Qto nn significa vivere x colonizzare tto e tti, significa solo che credere e' un modo di essere, nn un'etichetta.Se sono sposato nn posso xmettermi di fare il farfallone con tte,x' "sono" gia' qlcs, e la mia condizione mi chiede di vivere di conseguenza.Ai cristiani si kiede di vivere senza che qto credono possa avere risvolti nella loro vita:qta e' l'ingiustizia + grande, la costituzione garantisce il diritto di espressione,di parola, di fede.Nn ci disturbano i festeggiamenti sportivi, ma qli etici si,x'? i radicali possono fare la giornata anticlericale e il ricordo della breccia di porta Pia,ma un cattolico nn puo' dire"qto e' male x l'uomo".Lo sai ke la costituzione tedesca ha esplicitamente inserito il riferimento a Dio,proprio x' nn si ripeta un altro olocausto,x' nessun uomo si arroghi il diritto di stabilire a sua discrezione,le sorti di un altro uomo?E' un discorso troppo lungo,nn lo si puo' sviluppare cosi', anche x' avrai obiezioni da porre.Cmq, credo che in tt onesta' a nessuno possa dare fastidio il credo di un altro, se qti lo vive "onestamente"..e se l'interlocutore nn e' faziosamente prevenuto.Ciao beppe!!! buona settimana, don fabrizio.PS. guarda che il mio nn
e' un tono arrabbiato,nn lo sono assolutamente
simone saggiorato
7 febbraio 2006 alle ore 14:48L'ebraismo e il cristianesimo hanno sempre avuto la certzza di conoscere l'unico Dio. Cristo per i cristiani non è una manifestazione di Dio, ma "è" Dio. Da qui la necessità dell'annuncio.Una domanda vi pongo... e se fosse davvero così? a presto Simone
paolo moretti
7 febbraio 2006 alle ore 14:55 Simone, se cominciamo con queste domande, non finiamo neanche se ci fumiamo tutta la mariuhana che si e`fatto Fini a Kingston...
paolo moretti
7 febbraio 2006 alle ore 14:50Ultimamente, si legge ,come nel tuo intervento, che siamo per la "liberta`di espressione". Bella parola la liberta`,nessuno lo nega, ma temo che negli ultimi tempi , liberta`si intenda dire/fare tutto quello che c**** ci pare, anche se cio`dovesse urtare/offendere il nostro vicino.Se la liberta`dovesse essere semplicemente questo,si tornerebbe allo stato di natura, alla legge del piu`forte. Non e`esattamente questa la parte interessante della liberta`.Liberta`senza rispetto significa solo anarchia.
Ps.Ma dove si trovano le bandiere della Danimarca nei paesi arabi !!! Capisco la facilita`di reperimento di quelle degli USA, ma ...loa Danimarca!Io manco la saprei riconoscere , tra tante!Il dubbio e`che gli operatori vadano li`con la bandiera in tasca per alzare due soldi vendendo poi lo "sgub" .And the heat goes on...
Alberto Falzoni
7 febbraio 2006 alle ore 14:51Stimato Sig. Grillo, questa volta sono solo parzialmente d'accordo.
Anch'io sono solo definirmi un "simpatizzante", credo nel valore del pluralismo e in quello della laicità dello Stato, ma credo anche che non sia possibile tracciare un confine netto tra il professare una religione ed il vivere "civile" di tutti i giorni.
Non ci sono popoli eletti, ma appartenere ad una fede, qualunque fede, non è solamente venerare in privato un altarino schintoista, ma è portarsi dentro un bagaglio di idee, di convinzioni, di valori che improntano la propria quotidianità. Un credente non è qualcosa di astratto, ma vive in mezzo a noi, e deve esseregli permesso (la democrazia si applica a tutti) non solo di fare proselitismo in senso stesso, ma di partecipare alla vita politica e sociale e di lottare, politicamente, affinchè i suoi valori diventino eventualmente maggioranza e legge.
Per questo non si può pretendere che rabbini cardinali ed imam si tappino la bocca e si limitino a pregare. Essi parlano ai loro fedeli, i quali sono persone tra noi, come noi, ed hanno diritto a vedere tradotte in idee politiche le loro convinzioni.
Io dico no ad ogni forma di violenza ed incitamento all'odio religioso, ad ogni intolleranza, ma se mai vi fosse un esplosione dell'Islam in Italia, come si può impedire di mettere ai voti una legge -assurda- che imponga a tutte le donne l'uso del velo? O se vi fosse il dilagare del culto di Geova, come impedire una legge che vieti le trasfusioni di sangue?
Come distinguere "a priori" i diritti personalissimi dell'individuo, che non sono in gioco neppure innanzi alle leggi legittimamente approvate? Anche le carte costituzionali si possono cambiare, con le dovute maggioranze.
Beninteso, sto solo cercando di essere "provocatorio", rigetto ogni fondamentalismo, però non si può disconoscere che questa è la cotraddizione insanabile della democrazia: il dovere dare voce, a pena di rinnegare sè stessa, anche a chi la democrazia vuole negarla.
marco fiorani
7 febbraio 2006 alle ore 14:52"fai cio' che vuoi, questa sara' la legge"
aleister crowley
Jon Mors
7 febbraio 2006 alle ore 14:54Boh, io penso che sia inutile ragionare con la nostra testa per conto di altri.
L'Islam ha una cultura completamente differente dalla nostra, molto più teocentrica della nostra tant'è che in moltissime regioni la legge statale *è* il corano (o per meglio dire interpretazioni strumentali del corano :)).
ed inoltre è una civiltà composta per la stragrande maggioranza da gente molto povera e solo in piccola parte da multimiliardari.
la gente povera crede... dà una importanza fondamentale alla religione, questo è noto.
Come era l'italia anche solo il secolo scorso? povera, fatta di contadini, agricoltori e piccoli artigianetti. per la maggiorparte timorati di Dio e credenti. la chiesa ha sempre avuto una grossa influenza nei secoli, sulla vita dell'europa.
sfruttando l'ignoranza, la povertà e la credulità della gente si riusciva a giustificare
qualunque guerra e barbaria, in nome di Dio.
Jon
Gianni Rossi
7 febbraio 2006 alle ore 14:54OCompletamente daccordo con il pensiero di Grillo anche se mi sento di essere un pò cattivo oggi! Non è che dopo le vignette metteranno in discussione i nostri usi e costumi.....Vorrei non sentirmi blasfemo quando bevo un bicchiere di vino acconpagnato magari da una fetta di salame!!!!!!
Luca Panciatichi
7 febbraio 2006 alle ore 14:57La religione si interessa di politica perchè si interessa dell'uomo e di tutto ciò che è per e contro l'uomo.Dunque DEVE interessarsi di politica e così pure dell'eutanasia, dell'aborto, del divorzio, ETC...
Inoltre noi dobbiamo fare i conti con quello che la tradizione ci ha trasmesso e la storia ci ha consegnato nelle mani. E' innegabile che noi siamo figli del cristianesimo. Togliere i crocifissi dalle aule porta a una spersonalizzazione del nostro paese e a una perdita del punto di vista della nostra origine.
paolo moretti
7 febbraio 2006 alle ore 14:57Hai lo stesso pusher di Fini?
Luca Panciatichi
7 febbraio 2006 alle ore 14:58La religione si interessa di politica perchè si interessa dell'uomo e di tutto ciò che è per e contro l'uomo.Dunque DEVE interessarsi di politica e così pure dell'eutanasia, dell'aborto, del divorzio, ETC...
Inoltre noi dobbiamo fare i conti con quello che la tradizione ci ha trasmesso e la storia ci ha consegnato nelle mani. E' innegabile che noi siamo figli del cristianesimo. Togliere i crocifissi dalle aule porta a una spersonalizzazione del nostro paese e a una perdita del punto di vista della nostra origine.
Alessandra Alfano
7 febbraio 2006 alle ore 14:58Giuseppe Bottazzi,
cosa c'entra il tuo post (come quello di altri su questo blog) in riferimento a quanto ha scritto Grillo? Sostieni pure chi ti pare, ma non chiamare Borghezio "persona decente" e "uomo degno". Tu parli di civiltà e vai a cercarla ad un comizio di una sottospecie di politico che insulta e urla volgarità dai palchi? Tu sostienti che nella Lega non ci sono voltagabbana, e allora quel poveraccio di Bossi che ha fatto quando ha insultato il portatore nano di disgrazie e poi è andato a baciargli il c..o per avere posti per se' ed i suoi "organismi geneticamente modificati" che si fanno chiamare ministri?
Ripeto: sostieni chi ti pare, ma non insultare l'intelligenza di chi non è del tuo colore politico.
giordano giordani
7 febbraio 2006 alle ore 15:10cara alessandra,
non ho letto quanto ha scritto "giuseppe bottazzi", ma mi fido di quanto hai riferito e lo stigmatizzo.
mi spiace però dirti che, chiamando "organismi geneticamente modificati che si fanno chiamare ministri" i ministri della lega nord, ti metti sullo stesso piano di quel signore (o forse anche più in basso).
infine: deve essere proprio un leghista come me ad insegnarti che in democrazia chi viene eletto ministro E' ministro, e la cosa è diversa dal FARSI CHIAMARE ministro ?
dai, abbassiamo i toni, lasciamo gli insulti ai nostri capi, primo fra tutti il capo dei capi, il berluskaiser.
se poi la lega nord ha provato ad avere il federalismo con d'alema e, non avendolo ottenuto, ci ha provato con berlusconi, ottenendo qualcosina, questo non è esattamente voltare la gabbana per avere le poltrone.
io voglio il federalismo come in germania o come in catalogna (e per favore non datemi del fascista o del comunista).
mandi dal friul
Mauro Bellaspica
7 febbraio 2006 alle ore 14:58Quando troverai qualcuno che dal nulla può creare l'esistente avvisami. Se tutto ha un origine qualcosa è intervenuta per originarla, però non si è costretti a credere, (sarebbe angosciante) è una scelta suffragata dal riflessione e dalla disponibilità al confronto con testi fatti e testimonianze, se però i nostri limiti sono un limite a prescindere è inutile tentare di trovare qualcosa o qualcuno che non si vuole trovare, perchè in caso contrario sarebbe come imporsi e anzichè essere pronti per l'accoglienza essere violati in modo coercitivo.
daniele malavolta
7 febbraio 2006 alle ore 14:59credo che quelli che assaltano le ambasciate nemmeno le abbiano lette le vignette, anche perché magari sono analfabeti. l'ignoranza è manovrabile... disegnamo tutti una bella vignetta su maometto e mettiamola in rete. ci faranno una fatwa a tutti quanti?
claudia cannavacciuolo
7 febbraio 2006 alle ore 14:59caro beppe grillo,
Sono una donna a cui la vita ha dato l'opportunità di assaggiare varie volte e in varie aree il diverso da me come ricchezza e dissacrazione di stupidi luoghi comuni.
Premetto che non sono cattolica nel senso di osservante, ma sono curiosa.
Sto diventando anche io una simpatizzante di Gesù da quando mi è capitato tra le mani un libro del teologo Igor Sibaldi sul Vangelo del giovane Giovanni.
In un clima di crociate e di contrapposizioni tra gruppi che si accaparrano il possesso della "Verità", questa lettura mi conforta.
Secondo questa interpretazione, i Vangeli, (che la chiesa si è autoattribuiti come testi di riferimento) dicono in sintesi che siamo tutti figli di uno stesso Dio e che tutte le volte che Gesù in quanto uomo dice "io sono il figlio di Dio", vuol in effetti dire "l'Io (potenzialità divina in ogni uomo) è Figlio (inteso come derivazione) di Dio (un unico Dio, inteso come il principio primo di ogni cosa).
"
.L'Io è, secondo Gesù un principio di identità umano e divino allo stesso tempo: è in ognuno, è la piena coscienza che un uomo può avere di sé, e Dio, dice Gesù, ne è il Padre e la guida in ogni istante, se l'uomo ha il coraggio di accorgersene.
Il Noi è invece un prodotto di questo mondo , è un altro principio di identità.
Gli uomini entrano in un Noi, e diventano il Noi, quando abbandonano l'identità dell'Io: non osano esserla, ne hanno come paura, vertigine, e per paura e per vertigine si fondono nel Noi, per ripararsi in esso. I Noi in cui ci si può fondere sono molti la nazione, la razza, la famiglia, l'azienda, il partito
e si costituiscono sempre in ogni epoca, in strutture gerarchiche, in cui i Noi meno autorevoli si volgono e si sottomettono ai Noi di maggiore prestigio. Non solo l'Io, infatti, viene escluso dal Noi, come ripete e mostra Gesù nel Vangelo, ma chiunque voglia essere se stesso diventa per il Noi un elemento di disturbo
.."
Gianluca Scocco
7 febbraio 2006 alle ore 15:17Grande Claudia ciao
Marco Torres
7 febbraio 2006 alle ore 16:19"Dio ci ha fatti a sua immagine e somiglianza" non significa certo che siamo tutti con la barba come Lui è nei dipinti rinascimentali. Significa che nell'uomo c'è lo stesso barlume di luce che inonda Dio. E tutti gli uomini sono a immagine e somiglianza di Dio. Anche i musulmani, i buddisti, gli atei... E Dio è uno solo. Che io chiamo Dio, altri chiamano Buddha, altri Allah... Ma anche la mamma io la chiamo mamma, mia nonna la chiama figlia e mio padre la chiama moglie... però è sempre lei!
Massimo TOni
7 febbraio 2006 alle ore 16:37Credo che il messaggio di Gesù fosse un po' più semplice di come lo hai voluto complicare tu. Gesù si rivolgeva a persone spesso senza istruzione, che traevano verità e gioia dal suo parlare. Lasciamo i vani a ragionamenti per le cose concrete. Simpatizzare per Gesù è bello, ma lui diceva che chi non mangia della Sua carne e non beve del Suo sangue non entrerà nel regno di Dio, intendendo che bisogna saper cogliere nella nostra vita il sacrificio che ha fatto sulla croce (pazzia per il mondo), come via per raggiungere il perdono dei peccati e la riunificazione a Dio stesso.
Leonardo Migliarini
7 febbraio 2006 alle ore 19:04Cara Claudia
visto che sei curiosa, e anch'io,
chiedi insieme con me al Sig. Teologo perché nei testi più antichi, poi sapientemente ritoccati, Gesù dicesse di essere
"il Figlio dell'Uomo"_
comunque interessante l'interpretazione che riporti_
Paolo Ares Morelli
7 febbraio 2006 alle ore 15:03Satira e religione:
http://www.freeforumzone.com/viewmessaggi.aspx?f=78497&idd=167
Renzo Ferro
7 febbraio 2006 alle ore 15:06Le terre incolte e sterili agli arabi palestinesi furono da loro vendute agli inglesi che le comprarono con i soldi dei vari Rotschild, Rockfeller, per assegnarle agli ebrei. Questi le dissodarono, le lavorarono con tanto tanto amore che alla fine esse derono piu' frutto di quelle rimaste in mano ai palestinesi, che, INVIDIOSI le reclamarono di nuovo, scordandosi che le avevano vendute... e tutte le nazioni islamiche a dire che la religione non ammetteva un insediamento non islamico dentro l'islam... Ma hai visto mai?!!??
E giu' a dichiarare guerra ad Israele.. poi da bravi coglioni come sono le hanno prese di Santa ragione da un Moshe' Dayan e da tutta una nazione che lottava per la propria sopravvivenza.. e se tutto il mondo occidentale non avesse fermato il popolo ebraico, se al posto dei 6 giorni la guerra fosse durata un qualcosina in piu'...Beh, io penso che molti dei problemi odierni non ci sarebbero... CHE OCCASIONE SPRECATA.. e che grande errore!!! Non ci sarebbe stata la crisi del petrolio negli anni '70, dove degli sceicchi si riunirono in multinazionali, riccattando il mondo intero.
Fra tutte le religioni, quella islamica e' di gran lunga la piu' schifosa, odiosa, ottusa, dogmatica, liberticida. Ma criticarla non si puo'.. PERCHE'?? Forse perche' le stesse critiche le si possono muovere ed estenderle subito dopo a tutte le altre religioni... Perche' e' vero che l'uomo veremente religioso e' quello senza religione, perche' DIO non ha bisogno di un contenitore per farsi capire. Solo gli stupidi e gli ottusi hanno bisogno di un contenitore per illudersi di aver capito DIO.
Finisco con una preghiera: " Che Dio nella sua infinita saggezza mandi un attacco fulminante di diarrea a tutti gli Imam, Muellah, Muezzin, Ayatollah, Preti, Vescovi e Cardinali, sacerdoti televisi e non, di questa terra."
Ma forse mi ha gia' ascoltato.. visto il mare di merda in cui naviga il mondo oggidi'
Vorrei che si realizzasse, almeno metaforicamente un verso della Marsiglies
Michele Mori
7 febbraio 2006 alle ore 15:09HAVE A CARLSBERG
Anch'io aderisco alla campagna contro il boicottaggio dei prodotti danesi. Dato il mio triste conto in banca non posso permettermi un Bang&Olufsen e devo ripiegare su un cambiamento delle mie abitudini alcoliche.
Gianluca Scocco
7 febbraio 2006 alle ore 15:12Le religioni sono organizzazioni che da sempre PARLANO di unione ma CREANO divisione. Dove c'è divisione c'è guerra, dove ci sono muri non c'è dialogo.
Molti di coloro che parlano di religione vogliono convicere gli altri che la loro idea sia la più giusta. Una religione che fa razzismo sessuale oggi (vedi PACS) o che ammazzava milioni di persone innocenti arse vive ieri (vedi Santa inquisizione) non può arrogarsi il diritto di fare la morale agli altri solo per aver chiesto scusa al mondo delle proprie malefatte.
E' come se qualche nazista sopravvissuto chiedesse scusa dei propri crmini e poi andasse a governare la Germania. Mi dispiace ma le responsabilità si pagano. Sempre.
Grande Beppe. Basta con i moralisti farisei!! Siamo stanchi di sentici dire quello che dobbiamo fare o dire o pensare.
laurie hessen
18 settembre 2006 alle ore 05:15DJ Loo????
If I've found you, email me!!!!! Went to the GUnn 20 year reunion last night and it really made me think of you!!! Hope to hear from you.
XOX. Laurie
andrea antonelli
7 febbraio 2006 alle ore 15:12sbagli ad esporti così, questi sono integralisti!!
comunque sia
in bocca al lupo!!
Matteo Not
7 febbraio 2006 alle ore 15:16Appunto ,carissimo Beppe.
E' qui che sta la differenza ...Ci sono personaggi che fomentano odio e che usano la religione come mezzo di potere...
Ora che una vignetta possa portare alla morte e alla distruzione di un'ambasciata è una cosa fuori dal mondo.Crea molta...ma molta diffidenza(a dir poco) nei confronti di chi pratica questa religione.
Ma bisogna fare uno sforzo vero ed enorme:
devono emergere figure di musulmani alla Magdi Allam...altrimenti la diffidenza tra le due culture diventerà odio e profondo anche.
C' è bisogno di regole:
o Si rispettano tutte le religioni(e quindi NON è possibile che Vauro faccia il Papa Nazista e poi dica che sia lecita una reazione del genere alle vignette su Allah..)e quindi rinunciamo ad una fetta della nostra libertà di espressione.
Oppure NON cambiamo il nostro modo di essere..consci che appena si accenna a qualche battuta sull'Islam si rischia di morire.....
E' davvero terribile..pesante....pazzesco...
anna nello
7 febbraio 2006 alle ore 15:16OT
ma c'entra sempre
andatevi a leggere l'articolo di Furio Colombo su http://www.vivamarcotravaglio.splinder.com/
è un'analisi precisa di questo periodo e che Dio ce la mandi buona.
sandro cafaggi
7 febbraio 2006 alle ore 15:17a proposito di 8x 1000 mi sembra interessante la proposta di legge di iniziativa popolare per destinare l' importo anche alla ricerca scientifica e non solo alle chiese e allo stato
Indirizzo e-mail per firmare :
8x1000@clubfattinostri.it
ciao Beppe t'e sempre u megiu
Sandro
anna nello
7 febbraio 2006 alle ore 15:18OT
ma c'entra sempre
andatevi a leggere l'articolo di Furio Colombo su www.vivamarcotravaglio.splinder.com/
è un'analisi precisa di questo periodo e che Dio ce la mandi buona.
silvano perna
7 febbraio 2006 alle ore 15:43LE CAZZATE DI FURIO COLOMBO ME LE RISPARMIO E SOLO DELLA GENTAGLIA PUò DARE RETTA A UNO CHE E' STATO PRESIDENTE DELLA FIAT E DIRETTORE DELL'UNITA' BASTA CO STI PAPPONI SE VINCE LA SINISTRA SARA' LA FINE PER QUESTO PAESE, STOLTO!
Gianluca Della Canfora
7 febbraio 2006 alle ore 15:19Caro Beppe Grillo, La volevo solamente informare che circa un'anno fa ho disdetto il contratto con la Telecom del telefono fisso, in quanto stufo di dover pagare ciò che non utilizzo (canone fisso 29 uro ogni due mesi) e ci tengo a precisare che senza la telecom vivo lo stesso.
Un saluto affettuoso e non molli mai.
Paolo Rivera
7 febbraio 2006 alle ore 15:19* * * buona giornata * * *
Si sa che la gente dà buoni consigli
sentendosi come Gesù nel tempio,
si sa che la gente dà buoni consigli
se non può più dare cattivo esempio.
Così una vecchia mai stata moglie
senza mai figli, senza più voglie,
si prese la briga e di certo il gusto
di dare a tutte il consiglio giusto.
E rivolgendosi alle cornute
le apostrofò con parole argute:
"il furto d'amore sarà punito-
disse- dall'ordine costituito".
E quelle andarono dal commissario
e dissero senza parafrasare:
"quella schifosa ha già troppi clienti
più di un consorzio alimentare".
E arrivarono quattro gendarmi
con i pennacchi con i pennacchi
e arrivarono quattro gendarmi
con i pennacchi e con le armi.
Alla stazione c'erano tutti
dal commissario al sagrestano
alla stazione c'erano tutti
con gli occhi rossi e il cappello in mano,
a salutare chi per un poco
senza pretese, senza pretese,
a salutare chi per un poco
portò l'amore nel paese.
C'era un cartello giallo
con una scritta nera
diceva "Addio bocca di rosa
con te se ne parte la primavera".
Camillo Macaluso
7 febbraio 2006 alle ore 15:19Sono un "ateo fondamentalista" e non ce la faccio più a vedere la nostra società vivere in simbiosi con delle metastasi che rispondono ai nomi di "mafia" "chiesa" "lobbye". La politica è aria fritta, non risolve problemi, li crea. Sono stanco di vedere la mia libertà limitata dall'ideologia fallata del/dei governatori di turno e la loro sempre più illimitata a seconda dei loro capricci. Il cattolicesimo si annida nella nostra società in modo schifosamente palese talmente tanto da non essere più discriminabile, se non sei con loro sei un loro nemico, non c'è alternativa.
Io non predico la fratellanza assoluta in quanto non esiste, dico che esistera comunque qualcuno che non sopporti ma riuscirai a tollerarlo e li sarà la tua vittoria, la tua SUPERIORITA'.
Chi comanda non vuole gente libera di utilizzare i propri neuroni per discernere il bene dal male.
Chi comanda vuole gente ricattabile sia moralmente che materialmente.
Gente ma di cosa avete realmente bisogno?
Pensate che quello che desiderate sia irraggiungibile?
Quale necessità vi viene negata?
Avete davvero necessità di credere che dopo morti avrete un'altra vita?
Non potreste impegnarvi a vivere bene questa vita "reale"?
In conclusione: non sono contro la spiritualità ma contro le religioni.
Spero che la gente prima o poi impari a VIVERE.
Mattia Ronzelli
7 febbraio 2006 alle ore 16:11Ciao Camillo,
scusa se mi permetto la domanda, sei giovane?
----
Non era assolutamente una domanda retorica o tendeziosa, quoto in pieno il tuo punto di vista e la tua "ragionevole aggressivitá".
Dalle tue parole traspare una carica positiva, voglio dire di una persona che ha "lottato" contro tanti problemi, primo fra tutti l´oppressione di questa lobby orribile, meglio conosciuto come relegione cristiana (esempio).
Dall´altro lato, mi sembra di "leggere" un pó di "giovinezza" nel senso puerile del termine, o cmq se non sei cosí giovane, un pó di "impreparazione" (permettimelo, con tutto il rispetto e dal basso della mia sconfinata ignoranza), tutto questo per arriva solo a dirti, o meglio a consigliarti qualche lettura come (se conosci giá questi autori, perdona il mio errore e abbi la gentilezza di non mandarmi a quel paese, please ;-) ..), tipo Nietzsche o anche Thomas Bernhard, ce sono molti altri, molto interessanti, ma in particolare per Nietzsche ti consiglerei di leggere tutte le sue opere di straordinaria intensitá e lungimiranza, perché é fondamentalmente:
OSSIGENO,
per polmoni forti e desiderosi di crescita.
PS
In caso contrario, se ho solo fatto un grosso e (involontario) errore riguardo la tua Persona, ti ri-prego di perdonarmi.
Tieni duro e in bocca in lupo, che in mezzo a questi sciacalli ce ne vuole!!
Ciao Camillo
Mattia
Camillo Macaluso
7 febbraio 2006 alle ore 19:36Accetto ben volentieri il tuo consiglio, una lettura accresce sempre e amplia la propria conoscenza. Comunque si sono un 23enne palermitano che ne nonostante la mia giovine età ne ho viste di cotte e di crude. Aggiungo anche che sono incazzato per come vanno le cose e per il senso di impotenza che mi affligge nel contrastare tutto lo schifo che c'è, cmq sono felice di esserci e di VIVERE.
Grazie ancora.
Cordiali saluti
Camillo Macaluso
giuseppe floris
7 febbraio 2006 alle ore 15:20penseresti lostesso se saresti un israeliano a cui si vuole lanciare l'atomica........
penso propio di no eh già
enzo santi
7 febbraio 2006 alle ore 15:21Leggo della possibilità che si crei odio e divisione tra le religioni ecc ecc...ok, ma io mi chiedo: e noi atei uomini liberi, dove ci poniamo? mica possiamo rimetterci la pelle a causa di voi trogloditi che vi fate la guerra in nome di quella cosa che non esiste e che chiamate dio!
flavio lupi
7 febbraio 2006 alle ore 15:49l'odio e la divisione non si crea solo con la religione... ma anche col colore della pelle... con l'ideologia politica... col 730... con il calcio... ma soprattutto con l'ignoranza di chi crede di essere il depositario della verità assoluta e spara sentenze a c...o ;)
giuseppe floris
7 febbraio 2006 alle ore 15:26scusate ho sbaliato volevo rispondere al commento del signor Marco brodo
Fabio Pasini
7 febbraio 2006 alle ore 15:27"fai cio' che vuoi, questa sara' la legge"
aleister crowley
marco fiorani 07.02.06 14:52
Ah,ah,ah...e bravo marco! con tutti gli strampalati che ci sono in giro ci mancavi tu a citare mr.Crowley...davvero molto utile e che frase di spessore!
Michele Zaccaria
7 febbraio 2006 alle ore 15:29Quello che la TV ci propina in questi giorni è VERAMENTE preoccupante, speriamo che sia solo una mossa per sviare l'attenzione dell'amico Silvio...
Beppe 6 un grande, da parte mia hai la mia totale ammirazione soprattutto perchè comunque ti metti in discussione!
enzo santi
7 febbraio 2006 alle ore 15:31Pere marce
di Marco Travaglio
da l'Unità del 2 febbraio 2006
Ultimissime dalla Casa Circondariale delle Libertà. Arrestato a Pietrasanta (Lucca) il sindaco Massimo Mallegni, amico di Marcello Pera e dunque vicecoordinatore regionale di Forza Italia, per associazione per delinquere, truffa, corruzione, estorsione, abuso d'ufficio, violenza, maltrattamenti, falso e voto di scambio in combutta con una ventina di complici, nove dei quali in carcere con lui. Il coordinatore regionale Denis Verdini invita a «eliminare le mele marce». Lo corregge il sindaco dissidente di Lucca Pietro Fazzi: «Anche le pere».
marta neri
7 febbraio 2006 alle ore 15:35CHI INNEGGIA AL CERCERE O E' STUPIDO OPPURE E' INFAME FRACICO!!!!
manuela bellandi
7 febbraio 2006 alle ore 15:41marcello pera è di lucca....purtroppo anch'io sono di lucca, me ne vergogno!
MAX MATTIA
7 febbraio 2006 alle ore 15:32Le mani di DIO non potrebbero mai eseguire quello che e' stato fatto a FALLUJA dall'uomo nel novemvre del 2004
guardatelo fa ribrezzo per le immagini da film dell'orrore
http://video.google.com/videoplay?docid=-2212106895939169242&q=LA+STRAGE
oppure
http://www.rainews24.rai.it/ran24/inchiesta/video.asp
sonia ciutti
7 febbraio 2006 alle ore 15:33MA CHE BIRRA HAI BEVUTO? DOVEVA ESSERE PRORPIO SPECIALE SE SPARI STE CAZZATE ..... POVERA ITALIA!
Antonio amati
7 febbraio 2006 alle ore 15:35Dal Corriere della Sera on line:
TEHERAN (Iran) - I giornali occidentali pubblicano vignette che risultano offensive per l'Islam? Dopo le proteste e le violenze degli ultimi giorni c'è anche chi ha deciso che il torto subito va ripagato con la stessa moneta. E' il quotidiano Hamshahri, il più venduto in Iran, che ha annunciato un concorso a premi per la realizzazione delle migliori vignette sull'Olocausto, in risposta alle vignette su Maometto pubblicate da alcuni giornali europei.
La notizia è stata data dall'emittente satelitare Al Jazira. «Si terrá un concorso internazionale di disegno sul tema dell'Olocausto», ha spiegato Farid Mortazavi, responsabile grafico del quotidiano Hamshahri, edito dal comune di Teheran.
Scommettiamo che adesso la libertà di espressione verrà censurata da quelli come Feltri che su Libero hanno pubblicato le vignette? Col c..... pubblicano queste! Ipocriti!
Mauro Bellaspica
7 febbraio 2006 alle ore 16:06...infatti stanno dimostrando quanto la loro "religiosità" sia nn altro che una forma di totalitarismo dittatoriale.... come lo è stato il Nazismo. Bravo vedo che apprendi bene!
aldo baldi
7 febbraio 2006 alle ore 16:09ma se ancora non sono state nemmeno disegnate, come fai a dire che non le pubblicheranno?
ma come ragionate?
sai la barzelletta di quello che deve chiedere a giovanni in prestito la bicicletta ed è convinto che giovanni non glela presterà? e così gli monta la rabbia, va sotto casa di giovanni, lo chiama e gli dice " giovanni vaffanculo te e la tua bicicletta"....
ciao
marta neri
7 febbraio 2006 alle ore 16:17solo gli uomini piccoli dileggiano e offendono per meri scopi altri uomini. ma che cosa ti hanno fatto le vignette? ma le hai viste? già è inaudito protestare come ossessi per il nulla figurarsi bandire un concorso per chi offende di più uomini donne e bambini morti in nome di una "razza superiore" e tu ti permetti di definire una infamia del genere libertà di espressione? solo per poter dileggiare uno come feltri? se è così sei prorpio un pupazzo!
enzo santi
7 febbraio 2006 alle ore 15:37dio? un'ipotesi impobabile
paolo moretti
7 febbraio 2006 alle ore 16:39O forse auspicabile...
Alessia Gabelassi
7 febbraio 2006 alle ore 15:40Grandissimo Beppe, complimenti. Sono d'accordo con te in merito a questa sorta di "ritorno al medioevo". Via i crocifissi dalle scuole pubbliche, io abolirei anche le scuole cattoliche,islamiche,ebraiche e quant'altro. L'istruzione è e deve rimanere laica, pubblica e gratuita in uno Stato libero...
Ciao
Micaela Tacconi, Roma
7 febbraio 2006 alle ore 15:40Beppe,
grazie sincere per il tuo lavoro di tanti anni e per la fatica quotidiana di questo validissimo blog. Contro-informare e far riflettere le persone in questo momento storico così caotico e "sorprendente" (perchè non si vede mai la fine di questa caduta in basso), è senz'altro un compito impegnativo. Molto impegnativo.
Per la prima volta mi sono decisa a scrivere perchè il tema che tratti oggi mi interessa particolarmente. Lo commento raccontando che da un po' di tempo mio figlio, che ha 9 anni e frequenta una scuola pubblica del centro di Roma, è oggetto di scherno (una sorta di gioiosa lapidazione infantile) da parte dei suoi compagni, perchè loro vanno tutti al catechismo e invece lui (lo ha proprio deciso lui) ha preferito non andare. "Tu non vieni al catechismo perché non vuoi bene a Gesù", "Tu sei un nemico di Gesù", "Tu non vieni al catechismo perchè sei ebreo","Tu non fai la comunione noi invece si e avremo tanti regali", "Tua madre e tuo padre non credono in Dio" "Te chissà di che religione sei"...e altre robe del genere. Credevo ingenuamente che la nostra società fosse ormai felicemente immune da certi mali, in questi ultimi anni ho costato che mi sbagliavo e anche molto.Episodi apparentemente banali come quello che ho appena raccontato purtroppo non sono che il riflesso di un cattolicesimo cupo,ottuso, escludente, patologicamente misogino e clamorosamente antievangelico, che nella sua macabra riscossa ha inquinato capillarmente tanto il vivere civile, quanto le coscienze, arrivando persino ad intaccare la serenità di bambini, come quella di mio figlio e dei suoi piccoli lapidatori in erba. Anch'io sono una profonda simpatizzante di Gesù e penso che sia giunto il momento di chiedersi seriamente quanto di Gesù e di cristiano vi sia nel cattolicesimo odierno e di ogni tempo. Credo di poter anticipare che le conclusioni sono piuttosto drammatiche.
paolo aresta
7 febbraio 2006 alle ore 17:01che pretesto scemo per fare una riflessione.C'è un post più sopra che spiega bene quanto sia errata la versione sul figliolo come oggetto di scherno perchè non va a catechismo. I bambini sono cattivi e cruedli e scelgono un qualunque pretesto per attaccare. Lo fanno anche con i bimbi portatori di handicap, o per qualunque situazione di a-normalità (differenza dalla norma) di un bambino rispetto agli altri.Il cattolicesimo non c'entra nulla con questo, se non ai tuoi occhi.I BAMBINI NON SONO SERENI! questa è un'idea di chi semplifica e crede che i bambini siano dei deficienti da guidare e non delle persone. Dubito che un bambino possa fare una scelta autonoma come non andare a catechismo. Cosa gli hai chiesto:"senti figliolo vuoi andare a catechismo si o no?" "cos'è il catechismo?" "è dove ti insegnano i precetti della chiesa" "Cos'è la chiesa?" "è l'istituzione che tramanda gli insegnamento di Gesù""e chi è Gesù?""senti hai rotto i coglioni non ci vai e poche storie!"
Luca Sanna
7 febbraio 2006 alle ore 15:41Cosa vuoi che ti dica Sonia non c'è peggior "sordo" di chi non vuol "vedere" :o) ti posso solo dire: guarda il cielo, informati, guarda il cielo e guarda il cielo, e ricordati le scie di condensa devono essere una per motore sennò c'è qualcosa che non va, gli aerei devono avere le insegne e non devono incrociare le rotte, le scie di condensa partono pochi metri dopo il motore già larghe e turbolente e non strette come un ugello, il resto puoi anche non crederlo... pensa solo che nessuno butta soldi per niente.
Avio Renatini
7 febbraio 2006 alle ore 15:43Giustissimo, la Legge dovrebbe impedire tutto questo!
nadia scafidi
7 febbraio 2006 alle ore 15:44A ma, personalmente, la cura subliminale del "VOTANTONIO" denunciata dall'amico Luca Sanna sta provocando l'effetto contrario, quello cioè di odiare il detto "ANTONIO" con tale forza e repulsione che, spero, contagi tutti gli italiani e li porti a desiderare la morte (politica, per carità...) del "BELL'ANTONIO".
Per quanto riguarda l'ingerenza della religione nella "res publica", bé...non mi sembra una novità. Quello che allarma è piuttosto la virulenza con la quale Ruini & C. sta interferendo nella politica di questo scellerato ns paese: attenti italiani, in caso di vittoria del duo Berluska/Ruini molti rimpiangeranno, addirittura, i tempi del "caro lei". Altro che clericofascismo, altro che "Grande Fratello" orwelliano....In caso di vittoria del famigerato duo, l'unica libertà che rimarrebbe a noi italiani sarebbe quella di respirare (forse...)
Antonio amati
7 febbraio 2006 alle ore 15:50Per Micaela:
Dai al cattolicesimo la colpa di un atteggiamento avuto da akcuni bambini nei confronti di tuo figlio, ma essi non deridono tuo figlio perchè loro vanno a catechismo e tuo figlio no, anche se il "casus belli" è sicuramente questo.
Loro deridono tuo figlio perchè partecipano collettivamente ad una attività ed il tuo no.
Se loro avessero frequentato tutti la scuola di calcio, oppure fossero tutti andati al circo a divertirsi e tuo figlio no, lo avrebbero deriso egualmente, cambiando magari le frasi adattandole alla diversa attività da cui rea escluso.
Non puoi giustificarti poi dicendo che tuo figlio non va al catechismo perchè lo ha scelto lui: nerssun bambino, se gli si chiedesse all'inizio se vuole andare a scuola, direbbe di si; sono scelte che vanno fatte dai genitori, e che successivamente vanno confermate o meno da adulti.
Non credo che tutti coloro che in questo blog sono contro la religione non siano andati a catechismo, ma poi sono stati liberi di fare altre scelte.
Anemone Cosenza
7 febbraio 2006 alle ore 16:11Perchè l'otto per mille lo stato non lo utilizza per creare nuove opportunità di lavoro, o per dare da vivere agli italiani che ne hanno bisogno? Li chiamano i nuovi poveri, giusto per dire che non muoiono letteralmente di fame, ma non conducono certamente una vita dignitosa...
La Chiesa è già ricca di suo, non dimentichiamoci che lo stato vaticano è il più ricco.....
Anemone
sonia ciutti
7 febbraio 2006 alle ore 15:531° le scie di condensa si formano a 10.000 metri e non ne ho mai viste 2 per ogni aereo
2° le rotte sembrano incrociate semplicemente perchè con i piedi per terra uno non può distinguerne l'altezza
3° bè la storiella che un ufficiale americano viene a bere una birra con te e ti racconta ste cose è un pò dura da mandar giù...
4° Bevi di meno da retta a me
ciao S
Mario Se
7 febbraio 2006 alle ore 15:58Sono anche io convinto sostenitore della laicità dello stato.
In questo caso però non vedo cosa c'entri uno stato laico con la presa per il culo di una religione.
Non sto dicendo che gli islamici facciano bene a reagire in questo modo ma credo che la libertà di stampa non c'entri NULLA con la libertà di irridere una fede.
Secondo il principio della libertà di stampa allora io domani mi sveglio e dico che le mamme di tutti gli utenti del blog sono...
tanto sono libero di dire qualunque cosa...
Questa non è libertà. E' una caduta di gusto e di stile in un momento in cui l'ultima cosa che serve è esasperare gli animi.
ernesto scontento
7 febbraio 2006 alle ore 15:59L'ORGOGLIO DI ESSERE ITALIANO E' CITTADINO EUROPEO, CON LA SPERANZA DI ESSERE UN DOMANI CITTADINO DEL MONDO.
PERCHE' SONO UN DEMOCRATICO:
1.Sono un Democratico perché voglio vivere con i miei consimili rispettando le regole condivise, UNICO LIMITE ALLE MIE L'IBERTA' INDIVIDUALI,
2.Sono un Democratico perché TUTTI POSSINO PRATICARE I LORO CULTI RELIGIOSI, E POLITICI
3.Sono un Democratico perché non sarà DIO a giudicare il mio comportamento terreno (a lui renderò conto in un altro mondo) ma i miei consimili, con criteri uguali per tutti e condivisi,
4.Sono un Democratico perché esiste parità di diritti tra i miei consimili uomini e donne che siano,
5.Sono un Democratico perché posso crescere conoscendo tutte le opinioni del mondo,
6.Sono un Democratico perché posso decidere quali sono i miei valori di uomo,
POTREI SCRIVERE ALTRE 100 COSE PERCHE' IO SONO UN DEMOCRATICO.
UN DEMOCRTICO VEDE LA DEMOCRAZIA COME FORMA DI GOVERNO DEGLI UOMINI, COSCIENTE CHE NON E' L FORMA PERFETTA DI CONVIVENZA, MA L'UNICA FORMA IMPERFETTA CHE GARANTISCA IL MAGGIOR GRADO DI LIBERTA' INDIVIDUALE.
AMO IL MIO PAESE PERCHE' MI CONSENTE DI VIVERE IN DEMOCRAZIA.
NON DOMANDATEMI COME UN PAESE PUO' DIVENTARE DEMOCRATICO, NON AVREI RISPOSTA.
VI POSSO SOLO DIRE CHE SONO GLI UOMINI CHE DIVENTANO DEMOCRATICI,CON L'ACCRESCERE DEL LORO SAPERE CHE LI PORTA A VEDERE COLORI E ODORI CHE NON CONOSCEVANO.
LASCIANDOLI LIBERI DI FARLI PROPRI, RISPETTANDO CHI GIA'LI HA ,QUANDO LI NEGANO.
NON ESISTE DEMOCRAZIA SENZA IL RISPETTO DELLE LIBERTA' INDIVIDUALI, LA DEMOCRAZIA NASCE PER L'UOMO E NON CONTRO L'UOMO.
TUTTO CIO CHE NON RISPETTA QUESTO SI CHIAMA, TEOCRAZIA, DITTTURA, MA NON DEMOCRAZIA.
UNA MEDAGLIA D'ORO ALLA RESISTENZA UN GIORNO MI HA DETTO," SEI UN UOMO LIBERO ALL'INTERNO DI UNO STATO DEMOCRATICO, NOI ABBIAMO COMBATTUTO ANCHE PER QUESTO"
Quando gli uomini prenderanno decisioni senza guardare ai simboli, ma guardando agli uomini ALLORA SREMO UOMINI LIBERI.
Antonio Albertin
7 febbraio 2006 alle ore 16:01Carissimo zio fax,
hai tutta la mia simpatia.
Viviamo in un mondo alla rovescia dove la religione anziche' LIBERARCI dalle bassezze a cui possiamo andare incontro diventa una cosa negativa senza senso.
E' VERISSIMO L'UNICA DOMANDA CUI DOBBIAMO RISPOSTA COME UOMINI E' : HO RISPETTATO IL PROSSIMO?
TUTTO IL RESTO COME DICI TU SONO CAZZATE CHE CONSENTONO A QUALCUNO DI MARCIARCI SOPRA E FARCI
DEI SOLDI OLTRE CHE DEL MALE(IL VERO MALE)
Fabio Pasini
7 febbraio 2006 alle ore 16:02e se vi dicessi...
Luca Sanna 07.02.06 15:24
...ti risponderei che probabilmente tu e l'americano avete bevuto un po' troppa birra o forse si stava prendendo gioco di questo Italiano innamorato di Fantapolitica...
"Prodi terrorizza il Nord America!!!! "
ich!...salute!
Luca Sanna
7 febbraio 2006 alle ore 16:16Che vuoi che ti dica Fabio: "Guarda il cielo con cuore puro e lui ti risponderà"
Gli americani non temono il Mortadellone (che è un uomo-multinazionale da sempre) non vogliono rinunciare al Fedele Marine, è diverso.
Antonio Di Stucco
7 febbraio 2006 alle ore 16:03ma il blog di di pietro e di beppe grillo sono gestiti dalle stesse persone?
marta neri
7 febbraio 2006 alle ore 16:04Mi dite che c'entra Ruini in questa discussione? comincio a pensare che questo blog e frequentato da i soliti antiberlusconiani a oltranza quelli che lo odiano perchè gli è antipatico o perche a "a scuola lo odiano tutti" ma lo sapete che i veri poteri forti, cioè le banche, i vertici dei gruppi dell'alta finanza come telecom o pirelli, i petrolieri, la famiglia agnelli,i grandi editori, la magistratura e tutti i vertici sindacali hanno fatto la fila col cappello in mano per votare il mortazza alle primarie? non vi dice nulla questo oppure il vero problema è Ruini? povero mio Bel Paese!
Fabio Esposito Lamera
7 febbraio 2006 alle ore 16:04Io sogno una chiesa senza stato e uno stato senza chiesa.
Vivo in uno stato chiesa e ho una chiesa stato.
Tutte le religioni sono giuste quando accettano le altre religioni e tutte sono sbagliate quando non lo fanno.
Le religioni sono sempre state la maschera con cui i potenti hanno manovrato i loro sposrchi affari speculando sulla ignoranza dei popoli.
Nessuna altra religione ha uno stato come quella cattolica romana, anche se molte religioni governano in molti stati, e nessuna ha avuto responsabilità enormi sui tragici fatti della storia moderna a partire dalle crociate per finire all'olocausto, come quella cattolica romana
E le mie sono solo considerazioni su fatti oggettivi, cioè storici.
Irene Peddes
7 febbraio 2006 alle ore 16:07sono sostanzialmente d'accordo (io non porto miei figli in chiesa, nè loro vanno al catechismo) .
L'odio religioso somiglia molto a quello razziale, molte religioni si arrogano il diritto di essere la "razza ariana"; quella cattolica, in questo senso, è al primo posto (sarà perchè religione di maggioranza nell'"occidente" e/o certamente perché la più potente in termini di mezzi e possibilità): il cattolicesimo è il detentore per eccellenza della verità assoluta.
I musulmani sono considerati inferiori, per cultura, per civiltà, per filosofia di vita, per credo religioso... insomma non possono competere... (come si può dimenticare il giudizio ""storico politico e sociale"" di Berlusconi a proposito di quelle popolazioni?).
Come pensare di chiedere le scuse per alcune vignete di derisione sul loro credo religioso?(pubblicate da un giornale danese pare di destra: sarà vero?) Che pretese!!...
Eppure se qualche giornale in qualunque Stato arabo, avesse pubblicato delle vignete, per esempio sul più grande profeta del cattolicesimo (Gesù), o su Mosè (l'ebraismo è al secondo posto in fatto di presunzione: loro sono il popolo eletto: e gli altri? appunto, non meritano neppure diplomatiche scuse!!)?... che ne so... un fumetto raffigurante Gesù in punto di morte che pensa di fare all'amore (si può scrivere?) con Maria Maddalena... o il vegliardo che sul Monte Sinai sbuffa per la lungagine divina (40 giorni e quaranta notti) nella dettatura delle Tavole dei 10 Comandamenti:10 leggi( quasi 10: qualcuna si può escludere) naturali per la razza umana (quasi naturali: non siamo tutti perfetti, il disegno divino in alcuni (in tanti!!!) proprio non si scorge).....
Avanti ora tolleranti di destra e di sinistra , cattolici e cristiani aperti al prossimo e pronti ad aiutarlo, fatemi sapere.
Marco Torres
7 febbraio 2006 alle ore 16:08Non facciamo confusione: il cristianesimo NON E'la chiesa. Io sono cristiano perchè credo in Gesù Cristo, quindi nel suo messaggio di pace, amore, uguaglianza. Credo in lui come personaggio storico realmente esistito, ma anche come figlio di Dio fautore di miracoli. Non credo alla chiesa di preti che stuprano suore, di sacerdoti che convertono con la violenza, di cardinali che predicano la superiorità del cristiano sul musulmano. Questi sono solo uomini, che in quanto tali commettono errori talvolta madornali. Ma non per questo il cristianesimo va buttato nel cesso! Ci sono politici che commettono errori madornali, eppure torniamo a votarli. Non per questo l'intera politica deve essere criticata. Ci sono capi ufficio che commettono errori madornali, eppure non perdono il posto di lavoro. Non per questo l'intero mondo produttivo può essere criticato. Gli uomini sono uomini, quindi imperfetti e soggetti all'errore. Siano essi clericali, capiufficio o politici.
Camillo Macaluso
7 febbraio 2006 alle ore 16:19http://www.luigicascioli.it/home_ita.php
Leggi qualcosa sulla storicità del tuo Gesù
Matteo Not
7 febbraio 2006 alle ore 16:34A torres...sai che fonti incomiabili..
e poi sei davvero fuori tema:
qui non si discute dell'esistenza del Cristo...
ma dell'uso sbagliato delle religioni...
E poi anche l'ateismo che ATTACCA in maniera aggressiva e sprezzante CHI crede in qualcosa è dannoso e pure rompi-marroni.
:::: calma e sangue freddo
Matteo Not
7 febbraio 2006 alle ore 16:38Scusa Torres..
mi riferivo a MAcaluso e alle sue "tesi" e "fonti"
a dir poco balorde...ci manca solo il codice da vinci ed era a posto
Franco Pace 55
7 febbraio 2006 alle ore 16:10Tutti i grandi filosofi hanno teorizzato sull'esistenza di Dio. Ma l'esistenza di Dio non si può provare,eppure miliardi di persone credono nella sua esistenza. Anche in Italia succede lo stesso, e penso che Dio ogni tanto si diverta a creare lui stesso dei dubbi nei credenti, creando personaggi come Calderoli,Borghezio,Castelli e soprattutto Bottazzi e Iorio, che continuano a rompere i cosiddetti, riportantdo gli articoli di un quotidiano che serve solo come succedaneo alla dolce uechessina.
Ecco se la gente crede che Dio esiste davvero anche dopo aver creato questi loschi figuri,vuol dire che è impossibile che non esista!
Mario Gabrielli Cossellu
7 febbraio 2006 alle ore 16:32"Grazie a dio sono ateo"
Luis Buñuel
Camillo Macaluso
7 febbraio 2006 alle ore 16:11L'ignoranza e la falsa informazione, loro si che sono le vere armi di distruzione di massa, il nucleare a confronto è un bomba carta. I potenti non useranno mai la bomba H, se distruggessero il mondo su cosa comanderebbero e prospererebbero?!
paolo moretti
7 febbraio 2006 alle ore 16:28Lo sapevo, a Hiroshima la bomba non fu sganciata! E`il solito complotto degli agitatori politici comunisti!
Camillo Macaluso
7 febbraio 2006 alle ore 19:25Hai detto bene l'hanno sganciata. Adesso sanno che i calcoli fatti su carta sono realtà e che una guerra nucleare cancellerebbe anche la polvere.
Luca Sanna
7 febbraio 2006 alle ore 16:111° le scie di condensa si formano a 10.000 metri e non ne ho mai viste 2 per ogni aereo
- No Sonia le scie di condensa si formano anche a livello del mare, dipende da pressione, temperatura e umidità assoluta, riguardo al numero di scie allora diciamo che non le hai mai viste indi perchè parli?.
2° le rotte sembrano incrociate semplicemente perchè con i piedi per terra uno non può distinguerne l'altezza
- Le rotte non sembrano ...sono... incrociate i binocoli a 4.000 8.000 metri ti danno praticamente un primo piano, inoltre gli aerei sia civili che militari non fanno scacchiere nel cielo per gioco ne stelline losanghe.
3° bè la storiella che un ufficiale americano viene a bere una birra con te e ti racconta ste cose è un pò dura da mandar giù...
- Non ho detto che è un ufficiale ... è un appassionato di Ducati come me, è un tecnico motorista .
4° Bevi di meno da retta a me
-Ti stupira ma non mi sono mai ubriacato in vita mia.
Giuseppe Baisi
7 febbraio 2006 alle ore 16:12Caro Beppe,
sono sempre più convinto che le religioni, anziché costituire l'opportunità della salvezza delle anime rappresentano un problema reale e sociale. Ognuno il Paradiso che vuole se lo sceglie, così come si sceglie la propria condotta di vita, il celibato, la castità, la famiglia, la tolleranza e così all'infinito. Non è il caso di fuoriuscire dai nostri patri confini per vedere che qualche cosa non va. Ci sono tante cose che non ho capito, magari sono ancora troppo giovane e c'è in giro qualcuno che avrà la pazienza di spiegarmele: perché parlano tanto di famiglia proprio coloro che per scelta la famiglia non l'hanno voluta? Perché si contrappone un testo, la Bibbia, che per essere la parola di Dio è stato rimaneggiato per secoli, al Corano che dice e contraddice a sure alterne? Perché diciamo tanto di essere migliori degli altri quando il capo del cattolicesimo romano emana un'enciclica sulla propria infallibilità? Perché ci sono voluti secoli prima che il "fermati o sole" venisse preso per quello che era
. Perché Pio XII era troppo impegnato a pregare e non ha detto due parole su quello che succedeva nel mondo? Perché quella cattolica è stata un formidabile strumento di potere e di cristallizzazione dello status quo tale da impedire qualsiasi forma di progresso sociale, economico, materiale dei "poveri cristi" del mondo?
Certo senza Giulio II e Alessandro I, magari Michelangelo e Bernini avrebbero fatto un altro mestiere. Senza Giovanni XXIII magari ancora si sarebbe biascicato la liturgia in latino-rum. Senza Giovanni Paolo II (già beato?) non ci sarebbe stato don Baget Bozzo
.magari.
E pensare che tutto è nato per un sogno, certo un sogno importante come può essere quello di un imperatore romano. Se Costantino prima della battaglia della vita avesse visto la scritta in hoc signo vinces anziché su una croce su una coppa magari sarebbe finita a tarallucci e vino, e noi vivremmo in un mondo liberato da chi ci dice come dobbiamo comportarci, quello che dobbiamo fare, quello che non e per chi sta peggio pure quello che dobbiamo mangiare e bere.
Ciao Beppe
Mattia Ronzelli
7 febbraio 2006 alle ore 16:16Ciao Giuseppe,
ammirevole il tuo pezzo, ognitanto per fortuna si incontra un pó di gente sana e sveglia.
Stammi bene
Ciao
Mattia
Anemone Cosenza
7 febbraio 2006 alle ore 16:17Perchè l'otto per mille lo stato non lo utilizza per creare nuove opportunità di lavoro, o per dare da vivere agli italiani che ne hanno bisogno? Li chiamano i nuovi poveri, giusto per dire che non muoiono letteralmente di fame, ma non conducono certamente una vita dignitosa...
La Chiesa è già ricca di suo, non dimentichiamoci che lo stato vaticano è il più ricco.....
Anemone
Alessandro Narzisi
7 febbraio 2006 alle ore 16:16"LA RELIGIONE E L'OPPIO DEI POPOLI", non lo dico di certo io. Esiste un solo Dio quello che abbiamo dentro il cranio, si chiama CERVELLO!
USIAMOLO e mandiamo a casa tutti questi venditori di aria fritta!!!
Sono entrato in una chiesa di Roma l'altra domenica, ne sono uscito solo con molta Rabbia mosaici e candelabri, arazzi d'oro e tappeti che solo con quelli salviamo il terzo mondo.
Usate il cervello!!!!!
Lorenzo Lozzi Gallo
7 febbraio 2006 alle ore 16:18Ringrazio i miei genitori per non avermi battezzato, dunque per non avermi mandato a catechismo e neanche al catechismo di Stato che si fa a scuola.
Mi sembra un po' vigliacchetto da parte di alcuni cattolici rimproverare i genitori dei bambini che non mandano i figli a catechismo e non con gli altri bambini che li prendono in giro per questo, facendo leva sul desiderio di ogni bambino ad essere accettato dai suoi coetanei.
Di questo passo, anche i bambini figli di ebrei e musulmani, oltre che degli atei, sarebbero costretti ad andare a catechismo per non farsi prendere in giro...
Questo dimostra che anche i nostri paesi, che noi crediamo civili e democratici, conoscono forme di linciaggio nei confronti dei "diversi", che sono più subdole e ipocrite ma non meno efficaci che negli altri paesi "non occidentali".
Personalmente, per me la religione è sempre un segno di barbarie e la sconfitta della razionalità. Anche se non condivido ciò in cui credete, tuttavia darei la mia vita perché voi foste liberi di praticarlo. Per favore, concedete anche a me la stessa libertà.
sergio tofano
7 febbraio 2006 alle ore 16:23
ma perchè voi di sinistra siete così giustizialisti? ma non ti vergogni di quello che dici? sono le persone come te che stanno rovinando questo paese sono sempre più convinto che gli elettori di sinistra sono al 50% dei parassiti assistenzialisti che vivono sulle spalle di chi lavora veramente e l'altro 50% dei poveri imbecilli
massimo de angelis
7 febbraio 2006 alle ore 16:24resta il fatto che theo van gogh è stato assassinato e il suo film censurato persino da Grillo che ne ha mostrato un "pezzetto" e gli islamici hanno ormai preso il sopravvento di fronte a un Europa Prona e al tramonto( basta guardare la natalità dei musulmani e quelli degli italiani) portandoci nell'oscurantismo assoluto.
DOVE SONO LE DONNE ITALIANE? DOVE STA IL FEMMINISMO?
Matteo Not
7 febbraio 2006 alle ore 16:27Femminismo? morto e sepolto....
dopo 30 anni che rompono i marroni per un 'uomo sensibile che le capisca,che le lasci libere ecc...ecc.. si buttano nelle braccia di chi le impone come vestire,come mangiare,come bere,come parlare..
S I A M O alla F R U T T A
paolo moretti
7 febbraio 2006 alle ore 16:31Le ha tutte mangiate Ruini.
Davide Cunsolo
7 febbraio 2006 alle ore 16:25Grande Beppe..ti aspetto il 18 marzo a Catania..i biglietti li ho già fatti!
http://spaces.msn.com/mifermichipuo
rosella franzelli
7 febbraio 2006 alle ore 16:25Caro Beppe come al solito non posso che condividere, la religione e' un fatto personale ed ognuno prega il proprio Dio . Ho evitato di battezzare i miei 2 figli perche' e' giusto che ognuno faccia le proprie scelte semmai si ponesse il problema.Premetto che sono agnostica ma non per questo irrispettosa nei confronti delle altre religioni viaggio molto e quando vado in paesi mussulmani mi adeguo senza alcun problema uso il cosidetto buonsenso, non mi presento in giro con calzoncini che mostrano le chiappe o seni all'aria solo perche' sono in vacanza mi e' capitato spesso di vedere allegre signore volere visitare la Moschea di Zithuna o camminare per le strade del Cairo penosamente sbracate.Io questa la chiamo mancanza assoluta di rispetto.Ho amiche mussulmane, donne meravigliose con le quali condivido discussioni leggere e a volte faticose su come tirare su al meglio i nostri figli indipendentemente da dove proveniamo ci rispettiamo e mai hanno invaso la mia sfera personale meno che mai entrate in argomenti religiosi la mia cara amica Nadia (ingegnere)ed insegnate part time alla moschea di South Kensigton mi ha insegnato non solo la pazienza ma la dedizione nei confronti della propria famiglia ,del prossimo e la tolleranza.Ci rispettiamo e vogliamo bene da 24 anni.Purtroppo quando si dice che il mondo arabo e' in fermento e che grandi cambiamenti stanno avvenendo e'la pura verita', milioni di persone sono state purtroppo tenute volutamente nell'ignoranza piu nera e nella fame perenne ed attraverso il nome di qualcuno sentono oggi il bisogno di riscattarsi dai loro monarchi (despoti e tiranni)e dagli stranieri che pretendono di esportare la democrazia con le bombe ed insegnare la filosofia della coca cola e dell'hamburger.Ma allora qual'e la differenza sostanziale tra un Presidente Bush(guidato da Dio)e pertanto legittimato ad uccidere civili inermi ed il mussulmano (guidato da Hallah)che vigliaccamente attacca nel gruppo? Io dico nessuna, li rigetto ambedue
francesco prisco
7 febbraio 2006 alle ore 16:26pace e amore
dominique palumbo
7 febbraio 2006 alle ore 16:26volevo solo dire che esiste una raccolta di firme per la proposta di legge relativa alla scelta di devolvere l'8 x 1000 alla RICERCA SCIENTIFICA. Mi sembra un'iniziativa intelligente e DA SOSTENERE dato che attualmente anche chi crede di devolverlo alla Stato non sa che viene destinato comunque a ristrutturazione di edifici di proprietà del clero (Report Milena Gabanelli) e che Silvio continua a tagliarne i fondi (da quando è scappato anche a lui ne sa qualcosa di fuga di cervelli)..un bacio dominique
LINK http://clubfattinostri.it/8x1000
Cristian Scropetta
7 ottobre 2006 alle ore 17:56Ciao Domi, ti ricordi di me? sono Cristian di Mantova!!! Ho trovato il tuo commento e ho capito che potevi essere tu! scrivimi a criss900@inwind.it
ciao cris
reali davide
7 febbraio 2006 alle ore 16:28Leggo i post....passare dalla politica alla religione e ancora dalla religione alla politica....una vergogna !! ho un amico missionario in etiopia....ha letto sul post....no comment !!!!
Camillo Macaluso
7 febbraio 2006 alle ore 19:19Non capisco la tua indignazione, si può benissimo fare del bene senza vestire degli abiti sacri.
Anemone Cosenza
7 febbraio 2006 alle ore 16:29Perchè l'otto per mille lo stato non lo utilizza per creare nuove opportunità di lavoro, o per dare da vivere agli italiani che ne hanno bisogno? Li chiamano i nuovi poveri, giusto per dire che non muoiono letteralmente di fame, ma non conducono certamente una vita dignitosa...
La Chiesa è già ricca di suo, non dimentichiamoci che lo stato vaticano è il più ricco.....
Anemone
francesco prisco
7 febbraio 2006 alle ore 16:29pace e amore
roberto ferri
7 febbraio 2006 alle ore 16:30http://www.arcoiris.tv/modules.php?name=Downloads&d_op=getit&lid=3329&ext=_big.wmv
vi sembra possibile???
Davide Di Marcantonio
7 febbraio 2006 alle ore 16:31Dio, se esisti veramente, fa che arrivi l'Armageddon. Ora però! Perchè ce ne sono tante di persone che meritano di essere punite per il male che provocano ad altre! Poveri noi come siamo ridotti! Dalle mie parti si usa dire "Più si va avanti, più si va indietro"
"Tornerà la moda dei vichinghi, torneremo a vivere come dei barbari..."
paolo moretti
7 febbraio 2006 alle ore 16:33Se vuoi crepare, alla prima curva, tira dritto. Io non ci tengo, grazie!
Roberto Mosca
7 febbraio 2006 alle ore 16:31Caro Beppe, scusa se ti do del tu. Qualche tempo fa pubblicasti nel blog un intervento sulle proteste Val di Susa ed i Valsusini nel quale dicevi che se così tanta gente protestava, i nostri governanti avevano il dovere di recarsi "sul posto" e parlare con loro per farsi un'idea reale delle cose e poi prendere decisioni in modo più saggio. Se facciamo nostro il tuo approccio (che personalmente mi piace e condivido in pieno), oggi mi chiedo se non sia scorretto prendere posizioni sulla satira sull'Islam limitandosi al principio della "libertà di stampa/opinione" e della "libertà di satira". Forse sarebbe più giusto capire perchè cosi tante persone manifestano, in modo più o meno cruento, uno sdegno verso certe dichiarazioni e immagini...
Penso che il confronto tra culture diverse non possa ignorare i valori alla base di ciascuna delle culture che si confrontano (la sensibilità di persone e popoli, i loro credo religiosi e politici, le abitudini quotidiane personali e sociali, il sentire, la vita di tutti i giorni...).
Non penso corretto che i nostri giudizi "occidentali" possano considerare solo il "nostro" sentire... E se giudichiamo incivile il comportamento di così tanti cittadini arabi per le vignette, ugualmente non potremo dire nulla sul concorso a premi indetto dal quotidiano iraniano Hamshahri per la realizzazione delle migliori vignette sull'Olocausto (Corsera, 6 febbraio 2006).
ROBERTO MOSCA
Antonella Pellissier
7 febbraio 2006 alle ore 16:34Caso Beppe,intanto ti ringrazio per il tuo lavoro, hai proprio ragione quando dici che non dovrebbe essere un comico a dire certe cose ma dovrebbero essere i politici che vengono pagati profumatamente e delle volte non si sà bene per cosa(?).
A casa di amici mi hanno proposto il video dello spettacolo di Milano, e se un minuto fa ti ho ringraziato per il tuo lavoro adesso ti devo proprio dire che mi ha tolto il sonno e mi ha angosciato (veremente)così che con mio mariho e le nostre feglie Angie 19 anni e Nancy 17, ci siamo guardate in faccia, ci siamo chiesti cosa possiamo fare. Come prima cosa dico a tutti i nostri amici di visitare il tuo sito, abbiamo mandato la tua/nostra lettera al Presidente della Repubblica e stò pensando di passare a skype.Essendo io una profana ho bisogno di alcune informazioni:1)nel video abbiamo visto che si può usare attraverso un cordles, perciò non può essere portato lontano da casa?o meglio dal PC (non può essere usato come cellulare?); 2) è possibile collegarlo al fax' oppure devi utilizzare il servizio fax di internet; 3) non avendo parenti all'estero ma tutti tra il Piemonte e la Valle d'Aosta, conviene ugualmente?
P.S.
Ieri sera 06/02/2006 abbiamo guardato MATRIX con Mentana... tra gli ospiti era presente il "Ministro" (molto onorevole) Calderoli.
CI SIAMO VERGOGNATI di essere rappresentati da personaggi simili. Soprattutto nel atteggiamento avuto con la giornalista de la7 Rula Jebreal.
Con affetto divertito Antonella & Elvis
Satanin De Satanas
7 febbraio 2006 alle ore 16:34A TUTTI QUELLI DELLE SCIE CHIMICHE!!!
Le scie chimiche prima le tirate su di naso con la cannuccia quindi quando state male date la colpa a quelle nel cielo. Datevi all'alcool.
Carlo Cappelletti
7 febbraio 2006 alle ore 16:36Riassumendo, Beppe, hai un rapporto incasinato con la religione, non ti riconosci in quelle rivelate e fai un po' di testa tua ("E' un fatto privato"). Inoltre hai un vago anticlericalismo e una certa insofferenza verso certe posizioni e ricchezze del clero.
Mah, direi che sei a un buon punto, il passo successivo dovrebbe essere:
a) cercare di diventare ateo
b) leggere i libri sacri, ma sul serio, invito tutti a farlo, sono pesanti (pesantissimi) ma svelano un sacco di cose e vi sorprenderà scoprire la vostra ignoranza al riguardo
c) magari butta un occhio anche, in rete, alle teorie sulla non esistenza di Cristo, affascinanti, o sulla biografia di Maometto, sorprendente
d) a questo punto diventi fermamente ateo e decisamente anticlericale
e) a queso punto metti in primo piano l'uomo e capisci che la vita altro non è che ciò che ci lega al corpo (noi anime, intendo, perchè questo siamo) e chissà come guardi le cose con più simpatia e distacco, altrochè cazzi
f) arrivi al punto in cui non serve dio, non c'è bisogno, e se non c'è bisogno non esiste
g) ti senti libero
Troppo serio? Ariva almeno al punto c)!
claudio quarti
7 febbraio 2006 alle ore 16:37Di Silvio Berlusconi
Il mio patrimonio:
2003: 5,9 miliardi di dollari
2004: 10 miliardi di dollari
2005: 12 miliardi di dollari
(fonte: Forbes, USA, novembre 2005)
Amico elettore, amica elettrice, grazie al tuo voto ho potuto raggiungere l'obiettivo concreto di raddoppiare il mio patrimonio in soli 2 anni. Ecco come:
1) Grazie alla legge Gasparri, nel solo anno 2004 la pubblicità per Mediaset è aumentata del 3,8% (circa 1 miliardo e 200 milioni di euro all'anno).
2) L'appalto concesso dal Governo alla Banca Mediolanum, senza asta, per potere utilizzare i 14.000 sportelli delle Poste Italiane, mi ha reso1 milardo di euro all'anno.
3) Nel 2001 la Presidenza del Consiglio (governo Prodi) aveva commissionato solo 1 milione e 750 mila euro di spot a Mediaset, nel 2002 la Presidenza Berlusconi ha commissionato 9 milioni e 250 mila euro, ed ha aumentato ogni anno fino agli oltre 10 milioni di euro dell'anno scorso (Economist-London).
4) Come assicuratore avrò vantaggi per miliardi di euro dalla nuova legge sulla previdenza assicurativa, già con una serie di norme a mio favore ho incassato qualche centinaia di milioni di euro all'anno in più.
5) Ho risparmiato dalla riduzione delle tasse diversi milioni di euro (e con me hanno risparmiato mia moglie, mio fratello e i miei figli, tutti titolari di qualche fetta della mia grande redditizia torta).
6) Uno dei produttori italiani di apparecchi per ricevere il digitale terrestre è un'impresa controllata, attraverso la finanziaria Pbf srl, da mio fratello Paolo Berlusconi, e giustamente usufruisce dei contributi statali per il digitale terrestre. (Washington Post).
7) Il decreto salva calcio mi ha fatto risparmiare 240 milioni di euro, e la riduzione delle plusvalenze (Tremonti 2002) ha fatto risparmiare a Mediaset 340 milioni di euro.
Caro elettore, cara elettrice, tutti dicono che c'è crisi ma grazie a questo governo, ora io sono il 25esimo uomo più ricco del mondo. Pensa, nel 2001 ero solo il 48esimo! La crisi è chiaramente una menzogna dei comunisti. Ti chiedo il voto per altri 5 anni e così anche il nostro Paese potrà dire che un italiano è tra i primi 10 uomini più ricchi del pianeta. Forza Italia! La forza di un sogno!
Gianni Corona
7 febbraio 2006 alle ore 16:37Signor Grillo.
Il fatto di accostare come ha fatto lei, su un piano di parità le cosiddette interferenze della chiesa nella politica, e la risposta islamica di questi giorni a della semplice satira, questo la qualifica.
E non la qualifica affatto bene, mi creda.
Sebastiano Putinato 07.02.06 11:12
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QUOTO IN PIENO:
Alfonso Mantero
7 febbraio 2006 alle ore 16:52mi dispiace, ma e' sempre la stessa cosa: lotta per il potere.....
Ma rede davvero che i musulmani facciano tutto sto casino per delle vignette? e credete davvero che i preti rompano cosi' i coglioni solo per la salvezza della anime.. ma dai.....
Qua sono solo due metoddi di lotta differenti...
E almeno quello dei musulmani e' palese.
Alf
Antonio Ciardi
7 febbraio 2006 alle ore 16:37Antonio non lo rispondere.
NON E'PROGRAMMATO per ragionare.
LUI esegue solo gli ordini.
Se poi si VOLESSE sforzare,lo invito a smentirti.
Ma non lo fara',stanne certo.
Al limite lancera'quache altro insulto
come da COPIONE!
luca rossi
7 febbraio 2006 alle ore 16:38L' 8 per mille non è obbligatorio darlo alla chiesa.
Chi vuole lo dona e chi non vuole non lo dona.
Quindi smettetela di stressare su questa cosa.
Alfonso Mantero
7 febbraio 2006 alle ore 16:48l'8per mille e' obbligatorio darlo a qualcuno. E se non specifichi, viene ripartito tra quelli che lo ricevono: dato che la chiesa cattolica ne prende la stragrande maggioranza, a lei arriva anche la stragrande maggioranza di chi non da una preferenza. Moooooolto furbo, come sistema.
Alf
renzo rinaldi
7 febbraio 2006 alle ore 16:50FORSE,SE TI INFORMASSI,SAPRESTI CHE SE NON SCEGLI NESSUNA DELLE POSSIBILITA',L'8 PER MILLE VIENE COMUNQUE RIPARTITO FRA DI LORO IN PROPORZIONE ALLE SCELTE.QUINDI SICCOME LA CHIESA COME PERCENTUALE DI SCELTA HA COMUNQUE QUELLA PIU' ALTA,SI CUCCA LA FETTA PIU'GROSSA DI CHI NON HA DECISO A CHI DESTINARE IL FAMOSO 8 PER MILLE.INOLTRE PERCHE' NON PRO VI AD INFORMARTI A COSA DESTINA LO STATO IL SUO 8 PER MILLE?SCOPRIRESTI CHE VIENE USATO PER RISTRUTTURAZIONI E COSE SIMILI DI PROPRIETA'(GUARDA UN PO')DEL VATICANO,CHE TRA L'ALTRO(COME MAI?)NON PAGA PIU'L'ICI DA POCO TEMPO,CIOE' DA POCO PRIMA DELLE ELEZIONI.CHE STRANE COINCIDENZE VERO?
SALUTI COMUNQUE E INFORMIAMOCI CHE NE ABBIAMO TUTTI UN GRAN BISOGNO
luca rossi
7 febbraio 2006 alle ore 16:58Lo sapevo ed è giusto in qunato siamo un paese con una cultura cattolica.
Se non lo vuoi dare alla chiesa dallo a qualcuno d'altro.
Volevo farvi notare che state facendo un gran baccano per niente.
claudio quarti
7 febbraio 2006 alle ore 16:40DIFFONDETE QUESTA EMAIL
PRODI ROMANO E' STATO INDAGATO DALL'ALLORA GIUDICE DARIDA IN MERITO ALLA VICENDA IRI/SME.
EGLI, PER FAVORIRE DE BENEDETTI (DIETRO COMPENSO?) FECE IN MANIERA CHE ALL'ASTA NON PARTECIPASSE NESSUN'ALTRO.
E' COME SE VOI VOLESTE SVENDERE QUALCOSA CHE NON E' VOSTRO AD UN VOSTRO AMICO CHE VI DARA LA PERCENTUALE DEL RUBATO, INDICENDO UN'ASTA ALLA QUALE FARETE IN MANIERA CHE NON PARTECIPI NESSUN ALTRO AL DI FUORI DEL VOSTRO AMICO (DE BENEDETTI). E PER DI PIU' SVALUTANDO IL BENE DA 1500 MILIARDI DI LIRE A POCO PIU DI 400 MILIARDI PER FARGLI UN FAVORE.
E TUTTO CON ROBA NON SUA.
VOTERESTE UNA PERSONA DEL GENERE? SE LO FATE VUOL DIRE CHE GLI SCANDALI VI ENTRANO DALL'ORECCHIO DESTRO E VI ESCONO DA QUELLO SINISTRO ATTRAVERSANDO UNA ZUCCA VUOTA (LA VOSTRA)
sonia ciutti
7 febbraio 2006 alle ore 16:41Bè le scie di condensa a livello del mare .... sinceramente mi sembra un pò fantasioso pensare a dei jumbo che sfrecciano al livello del mare diciamo che la condensa a livello del mare c'è però si chiama nebbia, comunque ho ben presente di cosa parli e ribadisco che 2 scie (se non 4)per aereo non ne ho mai viste anzi non si vede nemmeno l'aereo, sinceramente il binocolo non l'ho mai usato per vedere quante scie ci sono per quanto al tecnico aereonautico se è militare sarà come minimo un sottufficiale o no? comunque le scie me le ricordo fin da quando ero bambina e sono sempre state una .... vabbè ma che continuo a fare mi sembra francamente inutile non c'e peggior sordo di chi non vuol sentire o no? da retta a me vale il discorso di prima ora ti saluto e mi scollego
paolo moretti
7 febbraio 2006 alle ore 16:44Pure Cristo, in quanto a scritti, ne ha lasciati pochini...ed Abramo in quanto a mogli e concubine, non scherzava, che le cacciava nel deserto a morire di sete (Ismael)...potresti dire cose piu`intelligenti, visto che ne hai la possibilita`e la fortuna...
Matteo Not
7 febbraio 2006 alle ore 16:44veramente..ma veramente S M E T T I L A di drogarti e di scrivere cazzate più grosse di te..
P A T E T I CO
Anemone Cosenza
7 febbraio 2006 alle ore 16:45Neanche andare da Wanna Marchi era obbligatorio...cosa c'entra...eppure anche lei si è arricchita come il vaticano
Anemone
Alessandro Gerico
7 febbraio 2006 alle ore 16:46claudio quarti 07.02.06 16:40
visto che ci sei, facci avere anche la richiesta di NON PROCEDERE per quel caso.
e tira fuori pure qualche scottante dichiarazione di IGOR MARINI.
ciao nullita'
claudio quarti
7 febbraio 2006 alle ore 16:46DIFFONDETE QUESTA E-MAIL.....
RUTELLI FRANCESCO E I SUOI CONSULENTI ESTERNI SONO STATI CONDANNATI A RESTITUIRE QUASI 2 MILIARDI DI VECCHIE LIRE AL COMUNE DI ROMA PER AVER ELARGITO A PIENE MANI CONSULENZE INUTILI E COSTOSE.
UNA RECENTE NOTA DELLA CORTE DEI CONTI HA MESSO IN EVIDENZA CHE GLI SPRECHI CHE SI PERPETUANO NEGLI ENTI LOCALI COSTITUISCONO UNA DELLE MAGGIORI CAUSE DELLA CRONICA MANCANZA DI SOLDI NELLE CASSE DELLO STATO, DELLE REGIONI, DELLE PROVINCIE E DEI COMUNI.
SE GLI ITALIANI SONO ONESTI, E VOGLIO CREDERLO, NON DOVRANNO DARE IL PROPRIO VOTO A COLORO CHE SI MACCHIANO DI QUESTE PORCATE CHE HANNO FATTO LA STORIA DELLA NOSTRA MAFIOSA ITALIA, PORTANDO VIA ALLO STATO SOLDI CHE ALTRIMENTI AVREBBERO CONTRIBUITO A FARCI STARE UN PO MEGLIO
paolo melli
7 febbraio 2006 alle ore 17:37vai a guardare negli armadi del berluska e della annessa servitù, e poi sparisci!
se gli italiani sono onesti vi manderanno tutti a casa, perchè il bianco non può diventare nero e viceversa in base alle convenienze. vergogna!!!
Jacopo della Quercia
7 febbraio 2006 alle ore 16:47*
*
*
OT
Visto che Vespa potrà fare il moderatore nei duelli politici sulla RAI, perchè non cerchiamo di imporre anche un nostro moderatore che sprema bene questi DIPENDENTI ??
Io propongo SANTALMASSI di RADIO24, che ogni mattina a VivaVoce li torce a dovere ...
Qualche altro nome ?
Beppe, non possiamo chiedere a gran voce un giornalista con le PALLE ?
JQ
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*
*
Roberto Corini
7 febbraio 2006 alle ore 16:52straquoto!
sergio tofano
7 febbraio 2006 alle ore 16:47caro antonio profico 07.02.06 16:16
ma perchè voi di sinistra siete così giustizialisti? ma non ti vergogni di quello che dici? sono le persone come te che stanno rovinando questo paese sono sempre più convinto che gli elettori di sinistra sono al 50% dei parassiti assistenzialisti che vivono sulle spalle di chi lavora veramente e l'altro 50% dei poveri imbecilli
tiziana blengino
7 febbraio 2006 alle ore 16:47la mia posizione sul punto è chiara,anzi più precisamente è totalmente "nogod"...credo che sia moralmente scorretto anche che esista una religione di stato. Ammettere una religione di stato significa automaticamente relegare ad un livello inferiore le altre religioni.
A ciò aggiungo che l'etica religiosa dovrebbe essere assolutamente una questione interiore e non politicizzata, perchè i principi su cui si basa l'etica religiosa,in quanto assoluti e basati sulla fede,sono antitetici al concetto di stato e società democratica e quindi libera.
Chi usa la religione come mezzo per scopi politici fa leva sulle debolezze umane, sul bisogno umano del "trascendete", sulla nostra forma mentis.
luca urbani
7 febbraio 2006 alle ore 16:48@claudio quarti
nessuno(almeno non io),pensa che prodi sia pulito,o sia chi sà quale brava persona.
qui si tratta di votare il leggermente meno peggio.
insomma ognuno voterà il suo corotto preferito.
Franco Pace 55
7 febbraio 2006 alle ore 16:48sono sempre più convinto che gli elettori di sinistra sono al 50% dei parassiti assistenzialisti che vivono sulle spalle di chi lavora veramente e l'altro 50% dei poveri imbecilli
sergio tofano 07.02.06 16:23 |
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L'importante è che non siano come te.
Sai sarebbe veramente scendere troppo di livello.
enzo santi
7 febbraio 2006 alle ore 16:48antico detto popolare
Se per soddisfare le depravazioni di un paese è sufficiente un solo demonio, per soddisfare quelle di un convento non ne bastano mille.
Luca Sanna
7 febbraio 2006 alle ore 16:51Le scie al livello del mare sono una possibilità non ho detto che sono una costante, vedi link.
Per il resto noto una gran confusione sarà effetto del bario-bromo-alluminio?
Mi domando che gusto avete a contraddire e attaccare tutto ciò che non conoscete, se le cose non le sai salle ... almeno prima di parlare.
Mattia Ronzelli
7 febbraio 2006 alle ore 16:52IL PRETE DOMINA GRAZIE ALL`INVENZIONE DEL PECCATO
Nel predudio della Bibbia é contenuta l'intera psicologia del prete.
II prete conosce solo un grande pericolo: la SCIENZA la sana nozione di causa ed effetto.
Ma la scienza prospera totalmente solo in condizioni fortunate, bisogna aver tempo, bisogna avere spirito in eccedenza, per "conoscere".
"Dunque bisogna rendere l'uomo infelice" questa, in ogni tempo, fu la logica del prete.
Giá si indovina che cosa, innanzitutto, coerentemente a questa logica, é venuto con ció al mondo:
il "peccato"
In questo modo non fuori, ma dentro di sé deve guardare l'uomo; non deve, come il discente, guardare con sagacia e prudenza nelle cose; non deve in generale guardare per nulla: deve soffrire.
E deve soffrire in guisa tale da aver sempre bisogno del prete.
Basta coi medici! Un salvatore ci vuole (Cristo)
II concetto di colpa e di castigo, ivi compresa la dottrina della "grazia", della "redenzione", del "perdono", menzogne da cima a fondo e senza alcuna realtá psicologica, sono inventate apposta per distruggere il senso di causalitá dell'uomo: sono l'attentato contro il concetto di causa ed effetto!
E non un attentato col pugno, col coltello, con sinceritá nell'odio e nell'amore! Ma partendo dagli istinti piú vili, piú subdoli, piú bassi! Un attentato da preti! Un attentato da parassiti! Un vampirismo di livide sanguisughe del sottosuolo!
Quando le naturali conseguenze di un'azione non sono piú "naturali", ma vengono attribuite dal pensiero agli spettri concettuali della superstizione, a "Dio", alle "anime", come conseguenze puramente "morali", come premio, castigo, avvertimento, mezzi educativi, allora la premessa della conoscenza é distrutta, allora si é commesso IL PIÙ GRANDE CRIMINE CONTRO L`UMANITÀ.
Il peccato questa forma autolesionista, par excellence dell´uomo, inventato per rendere scienza, cultura, ogni innalzamento e nobiltá dell'uomo, impossibili:
il prete domina grazie all'invenzione del peccato.
Mario Apollonio
7 febbraio 2006 alle ore 16:53°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°
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Uno stato laico per molti significa, uno stato dove tutto può essere accettato, l'importante che la moda del momento lo consenta.
Io sono per i valori basilari della vita, cose che i più sembrano aver dimenticato.
Siamo tutti egoisti pensiamo solo a noi stessi, non ci importa di ciò che accade al difuori non si socializza più e i luoghi di ritrovo sono frutto ormai del MarKeting e delle leggi di mercato.
Stiamo diventando piatti e tutti uguali, per distinguerci ormai dobbiamo dire di non essere Gay, e visto che il termine "sono normale" non può essere usato, ci siamo inventati la parola Eterosessuale, che fà più figo.
La Chiesa, ha il diritto/dovere di dire la sua, ma non di entrare nel merito.
Rispetto tutte le religioni a patto che loro si rispettino e ci rispettino.
I mussulmani non sono una razza eletta, devono seguire le regole nei paesi che li ospitano come gli altri seguono le regole nei loro.
Non è ammissibile che delle vignette satiriche, possano giustificare manifestazioni cruente, barbarie e omicidi, chi fomenta odio non invochi un Dio giusto, e se il loro Halla insegna questo, allora non è un Dio, ma un DEMONE.
paolo moretti
10 febbraio 2006 alle ore 11:17Apollo´!
Si sai legge, vai a vederti i dieci comandamenti, dove espressamente Dio , in prima persona, si dichiara iconoclasta.
Allora, e`un demonio anche lui?
alessandro lunetta
7 febbraio 2006 alle ore 16:55Voglio dire solo che Cuffaro stava col centrosinistra e poi per rimediare la sua bella poltrona si è riciclato nel centrodestra. Questo per dire cosa? Bah, forse se usciamo dalla logica destra-sinistra e "taniamo" i furbacchioni di ogni tipo e bandiera che girano in ogni luogo della politica italiana (destra, centro, sinistra) forse facciamo un passo avanti, altrimenti ci imbroglieranno sempre.
Magnanelli Massimiliano
7 febbraio 2006 alle ore 16:57Caro Beppe,
SanRemo è vicina.......e quest'anno avremo un ospite particolare !!!!! un Killer......
Se volessi anticipargli qualcosa puoi anche non aspettare il festival
Arnold Schwarzenegger was in Red Sonja (1985) with Brigitte Nielsen
Brigitte Nielsen was in "Festival di Sanremo" (1951) with Beppe Grillo
massimo de angelis
7 febbraio 2006 alle ore 16:57DOVE SONO LE FEMMINISTE DI FRONTE ALLO SCEMPIO CHE VOGLIONO IMPORRE I MUSULMANI CHE INVADONO L'EUROPA?
RUINI è UN SEGAIOLO E LE DONNE ITALIANE NON VANNO DIETRO AI SEGAIOLI MA DIETRO QUESTI NUOVI BARBARI CHE DETTANO LEGGE A UN CONTINENTE SPAURITO E PERSO.
Giovanni Basile
7 febbraio 2006 alle ore 16:58Caro Beppe,sono Giovanni e sono un tuo giovane ammiratore. Sono studente di Teologia presso lo Studio Teologico di Catania.Mi premeva di scrivere, in questo clima di tensione tra i vari estremismi religiosi,una frase detta da un papa che per lungimiranza ed ecumenismo detta legge GiovanniXXIII,la frase è questa:
"nelle cose necessarie occorre l'unità,in quelle dubbie la libertà, in tutte la carità".
Se per un attimo ci fermassimo a ripeterla non solo nelle varie chiese,moschee,minareti e sinagoghe,ma ogni giorno nelle nostre relazioni con gli altri, pensa un pò tu.
Libertà, chiesa, stato, scienza, nulla è in contrasto poichè ogniuna è prossima all'uomo che le vive.
Ma l'uomo è prossimo all'uomo???
Gianni Corona
7 febbraio 2006 alle ore 16:59A TUTTI COLORO CHE VANNO DICENDO CHE VOTARE PRODI SIGNIFICA VOTARE IL MALE MINORE CONSIGLIO UNA VISITA DALLO PSICHIATRA.
IO IL PARTITO DI LUXURIA E MASTELLA NON LO VOTO.
CHI MI SPIEGA COME FARANNO A CONVIVERE BERTINOTTI E IL NEW ENTRY DELL'UNIONE FISICHELLA, UNO CHE PARTEGGIA PER I SAVOIA?
VEDREMO BERTINOTTI CON LA BANDIERA SABAUDA??
ABDATE TUTTI DA UN BUON PSICANALISTA O VI SCOPPIERA' IL CERVELLO (QUEL POCO CHE AVETE)
Pietro Menchini
7 febbraio 2006 alle ore 17:01Faranno così come hanno fatto AN e la LEGA...
bleah che schifo, tanto uno vale l'altro, per me l'importante è NON VOTARE BERLUSCONI IL DITTATORE!
Diegio Mugnaio
7 febbraio 2006 alle ore 17:02=================*==============================
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Nel 2006 c'è ancora qualcuno convinto che i pani e i pesci si moltiplicano!
Nell'era dei cellulari, comunicazioni interplanetarie, ricerche genetiche ecc. ci sono ancora dei COGLIONI che, solo xchè glie lo ha detto la mamma, credono che un qualunque Dio esista.
L'ignoranza la si perdona,
MA SE HAI LA 3 MEDIA E CREDI IN DIO è MEGLIO CHE TI UCCIDI, COSì LO VAI A INCONTRARE!
Che cazzo ci fai ancora vivo in questa valle di lacrime? Corri dai tuoi santi!
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Lascia questa terra impura e sconvolta dal libero arbitrio!
Ah già, tutti gli dei ODIANO il suicidio! Ma guarda un po' che strano...
leonardo cipolat
7 febbraio 2006 alle ore 17:13Purtroppo hanno ragione coloro i quali danno la colpa ai sionisti.
hanno in mano le redini dell' economia
sono stati portati a casa di qualcun altro e si chi ci stava prima è stato messo in un campo profughi.
nessuno di loro fa l' operaio
sono da eliminare
Stefano Comoglio
7 febbraio 2006 alle ore 17:02l'8x1000 andrebbe dato alla ricerca scientifica -.-
c'è qualcuno che può darmi l'url di qualcuna delle vignette incriminate?
Mario Fiorillo
7 febbraio 2006 alle ore 17:02Questo post mi interessava parecchio, ma vedo che dopo "solo" 1200 interventi siamo riusciti a mettere Berlusconi anche qui.....
Psicanalisi di massa Beppe, sarà la professione del terzo millennio....
saluti
Diegio Mugnaio
7 febbraio 2006 alle ore 17:03=================*==============================
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Nel 2006 c'è ancora qualcuno convinto che i pani e i pesci si moltiplicano!
Nell'era dei cellulari, comunicazioni interplanetarie, ricerche genetiche ecc. ci sono ancora dei COGLIONI che, solo xchè glie lo ha detto la mamma, credono che un qualunque Dio esista.
L'ignoranza la si perdona,
MA SE HAI LA 3 MEDIA E CREDI IN DIO è MEGLIO CHE TI UCCIDI, COSì LO VAI A INCONTRARE!
Che cazzo ci fai ancora vivo in questa valle di lacrime? Corri dai tuoi santi!
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Lascia questa terra impura e sconvolta dal libero arbitrio!
Ah già, tutti gli dei ODIANO il suicidio! Ma guarda un po' che strano...
Gianluca Urbanelli
7 febbraio 2006 alle ore 20:51Cioè, stai dicendo che noi dobbiamo per forza essere atei ?? Scusami, ma il tuo atteggiamento - anella provocazione che si legge tra le righe - è uguale a quella dell'islamismo che vuole convertire tutti alla sua religione e non rispettando la libertà di culto. La libertà di credere nella religione è inalienabile e non può toglierla nessuno. Ognuno è libero di credere in quello che vuole.
Piero Magni
7 febbraio 2006 alle ore 17:03« Beati i poveri in spirito, perché di essi è il regno dei cieli.
Beati gli afflitti, perché saranno consolati.
Beati i miti, perché erediteranno la terra.
Beati quelli che hanno fame e sete della giustizia, perché saranno saziati.
Beati i misericordiosi, perché troveranno misericordia.
Beati i puri di cuore, perché vedranno Dio.
Beati gli operatori di pace, perché saranno chiamati figli di Dio.
Beati i perseguitati a causa della giustizia, perché di essi è il regno dei cieli.
Beati voi quando vi insulteranno, vi perseguiteranno e, mentendo, diranno ogni sorta di male contro di voi per causa mia. Rallegratevi ed esultate, perché grande è la vostra ricompensa nei cieli » (Karl Marx)
Patrizia Broghammer
7 febbraio 2006 alle ore 17:04La Religione e' importante per la maggioranza degli esseri umani.
L'uomo capisce di non essere eterno e ha paura della morte.
L'uomo vuole essere immortale e per raggiungere cio' si e' inventato l'anima immortale.
L'uomo crede nella Religione perche' VUOLE credere.
E il fanatismo e' nient'altro che il VOLER CREDERE un po' di piu', voler credere a tutti i costi e voler credere anche per chi non crede.
C'e' la persona moderata che professa la religione in silenzio, che rispetta gli altri e c'e' il fanatico che vuole obbligare gli altri a credere in quello in cui lui crede.
C'e' l'uomo un po' piu' furbo e l'uomo un po' meno furbo.
E ci sono tanti che approfittano di coloro che sono un po' meno furbi...
Orlando Aulicino
7 febbraio 2006 alle ore 17:08Sono un Cattolico praticante, secondo il comune significato che si dà a questo termine, e penso che Dio nella sua onnipotenza, se vaesse voluto, avrebbe potuto obbligare tutti gli uomini alla sua volontà. Ma non lo ha fatto e non lo fa perché Dio vuole che l'uomo sia libero di scegliere di stare con Lui. Egli non vuole essere amato per forza perché ciò non è nella logica dell'amore. Perciò, chiunque pensi di obbligare altri uomini ad amare Dio, o a compiere quegli atti che rientrano nella sfera dell'amore a Dio, non può essere con Dio e non viene da Dio. Dio si limita soltanto a proporci il suo amore e penso che il credente si debba limitare a trasmettere agli altri questa proposta testimoniandola nella propria vita.
enzo santi
7 febbraio 2006 alle ore 17:21Non esistono cattolici praticanti e non praticanti. O ti attieni scrupolosamente a tutta la dottrina o sei un peccatore.
A proposito, come fai a sapere che dio ti ha proposto il suo amore? te lo ha detto il prete?
Carlo Cappelletti
7 febbraio 2006 alle ore 17:09Questo blog è divertente (anche) perchè è pieno di matti.
ernesto scontento
7 febbraio 2006 alle ore 17:09PER TUTTI QUEI RAGAZZI CHE MANIFESTANO L'INTENZIONE DI NON ANDARE A VOTARE
**************************************
DOBBIAMO MANIFESTARE IL NOSTRO CONSENSO O DISSENSO CON IL VOTO IN QUANTO DIRITTO ACQUISITO E IRRINUNCIABILE PER RISPETTARE IL SACRIFICIO DEI NOSTRI PADRI E CHE CI CONSENTE DI VIVERE IN UNA DEMOCRAZIA.
UN MIO VECCHIO PROFESSORE DICEVA :
" Chi non vota non può neanche lamentarsi per quello che non gli và, non ha espresso cosa voleva".
**************************************
*LIBERIAMOCI DAI SIMBOLI POLITICI, IMPARIAMO A VEDERE SOLO LOGHI *
(Solo per essere più liberi nelle nostre scelte, ragionando con la nostra testa per capire la verità dell'immagine riflessa. Nella società moderna il logo identifica la storia e la qualità di un prodotto: noi cambiamo prodotto quando non soddisfa più i nostri bisogni interiori ed esteriori senza rimpianti o conflitti. Vedere loghi al posto di simboli vuol dire essere più liberi e rispettare noi stessi ).
**************************************
IN DEMOCRAZIA RAGAZZI
..
l'astensione al voto può avere come conseguenza che una minoranza di cittadini governi e decida per la maggioranza.
ANDIAMO TUTTI A VOTARE LIBERI DI MENTE
**************************************
IN DEMOCRAZIA RAGAZZI , LA RIVOLUZIONE SI FA CON LA PARTECIPAZIONE: L'ARMA E' IL VOTO .
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Il presente commento sarà bloggato a intervalli regolari su tutti i POST visto il numero di persone indecise a manifestare il loro diritto di intervenire sulle scelte politiche del paese in cui vivono.
Da oggi tutti i commenti del sottoscritto avranno come intestazione il terzo paragrafo del presente commento, indipendentemente dal contenuto.
I BUGIARDI CI SONO E CI SARANNO SEMPRE BASTA ESSERE PRAGMATICI E LIBERI DI MENTE
Marco Zilli
7 febbraio 2006 alle ore 17:27Il tuo professore ti dice di andare a votare, per poterti lamentare di chi hai votato, se non mantiene le promesse(come avviene sempre). Che gran consolazione.
I nostri padri se avessero saputo questo, forse si sarebbero sacrificati di meno.
Chi non va a votare, è perché sa già che il suo voto, servirà solo ad assicurare la poltrona al politico di turno (con tutti i privilegi che ne conseguono) e nulla più.
Quando i cittadini protestano, perché non vogliono vedere continuamente aumentare le tasse e vogliono vedere diminuire gli sprechi, avviene esattamente l'opposto. Quando protestano perché non vogliono le guerre queste si fanno lo stesso, e così via, a prescindere da quale fazione governi. Questo avviene dai tempi dei faraoni.
Ma ti sembra, che le persone che sono state elette, abbiano mai fatto per primo gli interessi dei cittadini? Oppure hanno fatto e faranno SEMPRE, per prima cosa, i loro interessi e poi se avanzava tempo i nostri, ma il minimo indispensabile, non si sa mai.
Ma pensi che bisogna fare il politico a tempo pieno tutti i giorni, per risolvere quel POCO che chiedono i cittadini?
Se noti non ho mai detto destra, centro o sinistra tanto NON CAMBIA NULLA.
Al tempo della monarchia la gente moriva di fame, in quello della democrazia si stenta ad arrivare a fine mese.
Che gran potere che abbiamo conquistato con il voto!
L'unico potere che abbiamo conquistato è quello di essere qui, liberamente a dire la nostra.
I tuoi consigli sono: tenere libera la mente essere pragmatici, imparare a vedere solo i loghi.
Ma a cosa serve, se le persone che voti si comportano sempre allo stesso modo?
Se poi dici che i bugiardi ci sono e ci saranno sempre, cosa fai ti dai la zappa sui piedi? Contento tu!
Io sono uno di quelli che va a votare, ma visti i risultati, capisco sempre di più chi se ne va al mare, o più semplicemente se ne sta a casa.
Alessandro Antonelli
7 febbraio 2006 alle ore 17:10Caro Beppe, scusami il "tu", ma dato il tono mi sembra amichevole del blog, fa d'uopo.... no? Bhè, scusa ma dovevo proprio dirlo, sono pienamente d'accordo con te. Ricordando a me stesso che la religione dovrebbe essere sinonimo di amore e fratellanza, guardo con con sconforto il mondo soffocarsi sotto la "santa guida" di uomini di "fede", che architettano e si arricchiscono alle spalle di ingnari e sprovveduti fedeli. Li guidano verso il "giusto", li "proteggono"... Li ringraziamo perchè il semplice rispetto verso il prossimo, verso la vita umana, si sia tuffato nel sangue sotto un'ideologia plasmata da interessi politici, dal potere e dai soldi, trasformandosi oggi in un partito politico di peso mondiale, altro che nani e watussi!!! Oggi la Chiesa ci dice per chi votare, con chi fare l'amore(per quante volte e quanto a lungo), cosa sentire (con le orecchie e con il cuore)... Ma perdonatemi, a me tutto ciò non interessa, perchè, scusate, tante cose mi va di deciderle da me, e per altre ci sono persone e istituzioni appositamente create. Quando la chiesa, e le "chiese", smetteranno di giocare ai burattinai, e si impegnaranno affinchè un fratello italiano, africano, canadese, ebreo, palestinese, iraqueno, cinese, possano salutarsi senza guardare l'etichetta dell'altro, senza definirsi, senza giudicare il Dio altrui, semplicemente amndo? Ognuno si dedichi a fare ciò per cui è stato creato. (io per esempio, sto qui a scrivere cazzate, questa si che è una soddisfazione!)
ivan sintoni
7 febbraio 2006 alle ore 17:10Dio non ha il tempo per star dietro a noi cazzoni che cerchiamo di dargli un nome.
Dio non ha voglia di mandare nessun salvatore perchè non c'è niente da salvare, noi siamo gia salvi
Cristo sbagliava nel dire "io sono la strada per il paradiso" perchè chi non crede in lui viene escluso
Cristo è un figlio di dio quanto hitler (e berlusconi)
Cristo ha detto "ama il prossimo tuo come fossi te stesso" una frase bellissima e degna dell'uomo illuminato che era
Cristo è stato ucciso come un extracomunitario , ladro, infedele
Maometto scriveva Islam (pace) su di una sciabola
come dire "più piombo fondiamo per i cannoni più duratura sarà la pace" ( hadolf hitler)
Gli ebrei sostengono l' assoluto dicvieto di mischiarsi con altri non della stessa "razza"
Gli iddish sono gli esseri migliori della terra.
Non esiste un nome per dio se non quello di Guru, guida.
L'unica cosa che hanno in condivisione le tre religioni monoteistiche (in positivo intendo) è l'anima.
L'anima non ha colore ,forma o religione ed è l'essenza stessa di Dio, anzi l'anima è Dio è il pezzo di Dio che ci appartiene , è quella piccola parte che ci siamo portati dietro dal mondo ancestrale in cui viviamo in condivisione totale, ce la portiamo dietro perchè ha bisogno di esperienza................ognuno di noi ha bisogno di fare esperienza, dio non si sbatte a dare a tutto una causa, lui ha dato il primo suoni "all'inizio era il verbo" poi è solo un concatenarsi di azioni. Quando nella nostra purezza arriveremo a non agire, raggiungeremo il nirvana o il paradiso ma cmq non possiamo raggiungere qualcosa che non esiste , quindi il paradiso dobbiamop trovarlo in noi.
P.S. per tuuti i cazzoni della squadre
Cattoliche, ebraiche e mussulmane
Andate a cagare. Litigare sul nome di dio è come litigare su Totti o del piero, è infantile offensivo e sopratutto non degno di quello di cui vi riempite la bocca Dio...............
enzo fiore
7 febbraio 2006 alle ore 18:18meglio cazzone cattolico che irrispettoso, disadattato, sprezzante di qualunque sensibilità, presuntuoso e anche filosoficamente un po' confuso....saluti...
Antonio Ciardi
7 febbraio 2006 alle ore 17:11Non è ammissibile che delle vignette satiriche, possano giustificare manifestazioni cruente, barbarie e omicidi, chi fomenta odio non invochi un Dio giusto, e se il loro Halla insegna questo, allora non è un Dio, ma un DEMONE.
Mario Apollonio 07.02.06 16:53 |
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Ciao Mario,sono daccordo su alcune cose che dici.
Su questo punto devo dissentire.
Penso infatti che la reazione dei paesi musulmani
era ampiamente"prevedibile".Partendo quindi da questo
presupposto,Io mi chiedo:PERCHE',A CHE PRO?
E se facesse parte di un disegno?Di un teorema?
L'ho detto e lo ripeto:Ancora oggi,l'arma di propaganda
piu'economica e'...SEMINARE ODIO.
E stiamo pur certi,che altri raccoglieranno i frutti.
Ciao Mario
Giuseppe Greco
7 febbraio 2006 alle ore 17:12Anche questa volta la penso come te....niente da aggiungere.
Diegio Mugnaio
7 febbraio 2006 alle ore 17:18=========*=========
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Cosa ha fatto Gesu di tanto fico?
Si è sacrificato x noi? Si, ma anche Falcone, Borsellino, Pietro Micca, Calabrese ecc.
Separa stato e chiesa? Anche i Socialisti (brr)
Leva i mercanti dal tempio? Anche Bertinotti
Resuscita? Anche Renato Balestra...
Moltiplica i pani e i pesci? Anche io: 3 panini x 5 pesci= 3 filettofish + fritto misto
Perdona tutti? Anche i Buddisti
Impedisce le lapidazioni? Anche Emma Bonino (brr)
Ciò che non fa è dirci dove sia adesso, se non è morto 2 volte.
Tra Gesu e il Conte Dracula vince il conte, fa + miracoli!
@ivana
A noi giovani sinistroidi non piacciono i telefonini e il calcio, ma boicottare le spot-olimpiadi e il G8 (dove g sta per GCoglioni)
"Stefano Rossi2"
7 febbraio 2006 alle ore 17:19Ciao Cristian0 alias Benit0 Le R0se:
si, Caro Tr0ll Giu1ivino (uso lo 0 al posto della o perché reputo i Tr0ll degli 0)
sono per il SI a tutte e 4 le domande che hai posto:
-ABORTO: solo la donna che porta in grembo un nascituro PUO' e DEVE DECIDERE se portare a termine la gravidanza o interromperla, entro il limite dilegge (non ricordo se 4 o 5 mesi); nè la Chiesa nè nessun altro può imporre alle donne le proprie decisioni, spesso retrograde in riguardo
-EUTANASIA IN CASO DI MALATTIA TERMINALE: solo il malato DEVE DECIDERE se sopportare la propria sofferenza fino alla morte oppure interrompere volontariamente la propria sofferenza: la Chiesa apprezza la sofferenza altrui...
domanda? ma invece di vedere il povero vecchio Karol soffrire non sarebbe stato più umano dargli la possibilità di scegliere se farla finita prima?
-PACS: perchè la mia compagna con cui convivo da 5 anni non può ereditare in caso di mia morte, mentre tua moglie, con cui magari stai da meno tempo lo può fare? (cosa c'entra con la VITA???)
-MATRIMONI GAY: cosa c'entrano con la vita?? Che male ti fanno due uomini o due donne che si sposano???
di che hai paura???
Stattene nella tua bella svizzera, VA!
Saluti
Stefano
ps: il 9 aprile si avvicina, asciugatevi le bavette cari giu1ivini forzita1ioti retrogradi,
fosse per voi tutti in piazza a bruciare bandiere e simboli della civiltà atea
marilisa cargnelutti
7 febbraio 2006 alle ore 17:19ciao a tutti,
vivo a berlino da un anno e, nonostante io ami il mio paese, l'immagine che di esso è quella del titanic (spero di averlo scritto nel modo giusto): stiamo affondando mantre balliamo!
vitaliano zurlo
7 febbraio 2006 alle ore 18:06Condivido perfettamente il tuo punto di vista.Anche io vivo a Berlino, da tre anni,e sicuramente l´immagine e i fatti di "casa nostra" non sono confortanti.spero solo che le persone comincino ad avere o approfondiscano uno spirito ed una coscienza critica su se stessi e su quello che sta loro attorno.un saluto.vita
emidio mastrandrea
7 febbraio 2006 alle ore 17:20veramente, caro Beppe, abbiamo constatato "abbastanza" bene che i musulmani non hanno affatto il senso dell'umorismo e non hanno nemmeno tanta voglia di perder tempo sulle disquisizioni circa "il senso della satira" ... quindi evitiamo di farli inkazzare con concetti a cui non sono abituati, dato il contesto internazionale non proprio simpatico!!! Questo per prima cosa... poi pensiamo al crocifisso nelle scuole e all'8%...
Saletti Walter
7 febbraio 2006 alle ore 17:22@ Diego Mugnaio
Diego, hai dei problemi.
Diego Cosenza
7 febbraio 2006 alle ore 17:23http://en.fon.com/
La rete globale del wi fi garatuito per tutti!!!!!!!!!!!!!!!
Gianni Proietti
7 febbraio 2006 alle ore 17:24********************
Dai, dai. Damogli addosso agli untori con
i loro simboli e loghi vari.
Ma quale religione, ma quale politica, ma quale bandiera della pace, ma quale falce e martello, ma quale fiamme e tricolori, ma quali svastiche,
ma quale moda, ma quale chiappe al vento, ma quale fiat ford e ferrari, ma quale inter iuve e lazio roma....
Via, via ... annatevene tutti affanculo.
Torniamo alle origini e ricominciamo da capo,
come disse il "vate", dalla clava.
Hai un logo? No!!!
Allora sei un fottuto...............
Katia Cip
7 febbraio 2006 alle ore 17:30Sì, sì!
Riprendiamoci il nostro io.
Non quello dei mercenari di corte.
Tornare all'origine dell'essere e ragionare con
la propria mente senza condizionamenti del mondo esterno.
E' faticoso.
Meglio additare e prendersela con questo o quello....
e poi.... via via... tutti nel letto di Lucia.
Luca Sanna
7 febbraio 2006 alle ore 17:24Uff! Matteo non capisco perchè c'è sempre bisogno di offendere e attaccare, io sto dando una notizia se ti interessa bene se no non ti curar ma guarda e passa, guarda che non ti voglio vendere nessun detersivo....
Clicca sul mio nome e guarda di che parlo
CIAOOOOOOOO!
P.S. Se hai tempo fatti un giro per forum e blog, non posso essermi inventato tutto io :o)
ernesto scontento
7 febbraio 2006 alle ore 17:26A TUTTI COLORO CHE VANNO DICENDO CHE VOTARE PRODI SIGNIFICA VOTARE IL MALE MINORE CONSIGLIO UNA VISITA DALLO PSICHIATRA.
IO IL PARTITO DI LUXURIA E MASTELLA NON LO VOTO.
CHI MI SPIEGA COME FARANNO A CONVIVERE BERTINOTTI E IL NEW ENTRY DELL'UNIONE FISICHELLA, UNO CHE PARTEGGIA PER I SAVOIA?
VEDREMO BERTINOTTI CON LA BANDIERA SABAUDA??
ABDATE TUTTI DA UN BUON PSICANALISTA O VI SCOPPIERA' IL CERVELLO (QUEL POCO CHE AVETE)
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@ - Gianni Corona 07.02.06 16:59
Solo perchè esistono uomini che la pensano come te, ci sono le minoranze che governano anche se legittimate. Saremo sempre distanti da chi ci governa, avete deciso di non lottare, con lunico strumento Democratico che avete il voto.
Vi siete arresi, non lamenttevi dopo, voi avete deciso di vivere meglio con la vostra coscienza.
LASCIANDO A NOI IL COMPITO DI FAR SI CHE LA NOSTRA DEMOCRAZIA CRESCA.
NON SIAMO CONTENTI MA ABBIAMO LA FORZA DI LOTTARE TAPPANDOCI IL NASO.
JFK un giorno ha detto " a volte penso cose impossibili e mi domando perchè no "
QUELLI CHE COME TE NON VOTANO A COSA PENSANO?
QUANTO SANNO STRIGERE I DENTI PER QUEL CHE PENSANO?
CI VUOLE PIU' CORAGGIO A VOTARE SCEGLIENDO IL MALE MINORE, MA CON LA SPERANZA DI UN FUTURO MIGLIORE, PER POTER DIRE A SE STESSI NON MI SONO ARRESO.
Diegio Mugnaio
7 febbraio 2006 alle ore 17:27==============*=========
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Lol sarà...
Il mio problema + grosso è che qua litighiamo x credenze ridicole, mentre 4.000.000 di persone muoiono di fame l'anno, la guerra sconvolge il mondo e le multinazionali inquinanoDisboscanoSchiavizzanoImpoveriscono.
E tutto questo da quando sono nato...
anzi da quando sono NATO
Stefano
7 febbraio 2006 alle ore 17:30Caro Grillo,
più cammino, più sfoglio, più zappo, più navigo, più ascolto, anche passivamente, sento la stessa sensazione di quando da bambino portavo una delle mie orrende pagelle a mio padre. Restavo lì, immobile, mentre lui la leggeva, e sforzavo la mia mente affinchè "trasmigrasse" altrove. Dovevo sparire, astrarmi e non subire l'inscongiurabile punizione. Noto dunque, con grande dispiacere, che da quando avevo otto anni, non sono riuscito a ricacciare tale disagevole sensazione. Ora caro Grillo chiedo a te e a chi mi legge, se sono finalmente stati sperimentati o perfezionati sistemi che consentano di "trasmigrare". Perchè se fosse possibile, e me lo auguro, potrei essere uno dei primi test, se non altro per anzianità di desiderio. Lo farò con quel timido timore di non ritrovare quei luoghi di fantasia dell' immaginazione di un bambino, tuttavia luoghi nuovi e tutti da scoprire. Magari mi caricherò di nuove aspettative, penserò finalmente ad una famiglia ad un lavoro, anche manuale. Da dove vengo è tutto così difficile. Ma mentre dico a me stesso che gran cosa sarebbe la trasmigrazione vengo assalito da uno straziante dubbio... e se c'è la Bossi-Fini pure di là? .
"Stefano Rossi2"
7 febbraio 2006 alle ore 17:30
DIFFONDETE QUESTA EMAIL
PRODI ROMANO E' STATO INDAGATO DALL'ALLORA GIUDICE DARIDA IN MERITO ALLA VICENDA IRI/SME.
EGLI, PER FAVORIRE DE BENEDETTI (DIETRO COMPENSO?) FECE IN MANIERA CHE ALL'ASTA NON PARTECIPASSE NESSUN'ALTRO.
E' COME SE VOI VOLESTE SVENDERE QUALCOSA CHE NON E' VOSTRO AD UN VOSTRO AMICO CHE VI DARA LA PERCENTUALE DEL RUBATO, INDICENDO UN'ASTA ALLA QUALE FARETE IN MANIERA CHE NON PARTECIPI NESSUN ALTRO AL DI FUORI DEL VOSTRO AMICO (DE BENEDETTI). E PER DI PIU' SVALUTANDO IL BENE DA 1500 MILIARDI DI LIRE A POCO PIU DI 400 MILIARDI PER FARGLI UN FAVORE.
E TUTTO CON ROBA NON SUA.
VOTERESTE UNA PERSONA DEL GENERE? SE LO FATE VUOL DIRE CHE GLI SCANDALI VI ENTRANO DALL'ORECCHIO DESTRO E VI ESCONO DA QUELLO SINISTRO ATTRAVERSANDO UNA ZUCCA VUOTA (LA VOSTRA)
claudio quarti 07.02.06 16:40 | Rispondi al commento |
Caro Claudio,
è vero
Prodi è stato indagato, ma nè è uscito con due assoluzioni:
1) NON AVER COMMESSO IL FATTO
2) IL FATTO NON COSTITUISCE REATO
il tuo nano (cav. Silvio Berlusconi)invece da molti se l'è cavata (FINORA!) per prescrizione con l'applicazione delle attenuanti generiche, con amnistia (processo per falsa testimonianza sulla P2) e in una parte di casi per assoluzione...
ERGO che caxxo vuoi dire con questo POST??????
ma va la'
Stefano
maurizio iannuso
7 febbraio 2006 alle ore 17:47ERRATA CORRIGE ERA RIVOLTO A CLAUDIO
"Stefano Rossi2"
7 febbraio 2006 alle ore 17:33che strano il mondo!!!!
c'è ancora chi preferisce votare per uno con la fedina penale pulita come Prodi che per un prescritto&amnistiato...
boh?!?
Marco Zamparini
7 febbraio 2006 alle ore 17:36Caro Ghigo,
salto a piè pari il punto 1 (perchè non l'ho capito) e mi permetto di farti osservare che le tue opinioni, nel secondo, sono assolutamente errate.
Mi piacerebbe capire quali sono le cause che portano a pensieri di questo genere riguardo all'ateo (anche se alcune ipotesi potrei azzardarle...) ma non desidero soffermarmi su questo.
Innanzitutto, l'ateo NON odia la Chiesa e le Religioni (per le quali ribadisce la totale libertà di pensiero ed espressione), semplicemente, chiede che le ideologie e i dogmi non siano imposti a coloro che non li condividono.
Esempio: se credi che divorziare sia peccato, non farlo. L'ateo non ti impone di divorziare. Al contrario, la Chiesa vorrebbe che questo non fosse consentito neppure a chi non crede nelle sue leggi.
Togliere il crocifisso. Questa frase va letta così "I luoghi pubblici frequentati dai cittadini (cattolici, musulmani, buddisti, atei ecc.) non devono essere 'sponsorizzati' da nessun credo o ideologia particolare". Il luogo pubblico è di tutti, e uno stato laico deve riservare un trattamento neutro a individui di diversa opinione.
A maggior ragione, se sei obbligato a frequentare strutture dello stato (scuole, tribunali, ospedali) e non te ne puoi andare quando ti pare, come è possibile fare nel caso dei luoghi di culto.
Lo stesso vale per l'8 per mille. Argomento che evito per il momento per non dilungarmi...
'Io faccio quello che mi pare'.
L'equazione credente= essere degno / ateo= essere immorale non solo è falsa ma è anche negata dai fatti. E' sufficiente andare a vedere come si dichiarino credenti tutti gli individui che si macchiano di reati contro l'individuo e la società.
Essere ateo richiede un 'percorso' che si fonda sulla ricerca e il confronto, senza accettare incondizionatamente concetti precostituiti. Questo comporta un discreto lavoro intellettuale e uno studio che molto spesso i credenti non praticano minimamente. Non a caso, nel mondo laico, trovi pareri e opinioni molto diversi su svariati
Andrea Candian
7 febbraio 2006 alle ore 17:37Caro Grillo, credo che le tue speranze siano purtroppo vane.
Io, di mio, ho pochissime speranze quando vedo quello che vedo in tv. Che lo facciano apposta per farci diventare piu' arrendevoli?
francesco berrafato
7 febbraio 2006 alle ore 17:38noi non possiamo azzardarci a dire ke non esista un dio, ke non esista una religione, ke non esista un qualcosa dopo la morte, noi non ne abbiamo le prove!! credo solo ke la religione sia una cosa strana, fatta dagli uomini x avere qualche cosa in cui credere e x non sentirvi burattini nelle mani del destino. io credo solo nella libertà di espressione e di stampa ma come diceva Voltair (o come si scrive) illuminista francese, "io sarei disposto a farmi uccidere purchè tu possa esprimere le tue idee". Riflettete...
Marco Pittalis
7 febbraio 2006 alle ore 17:54Sono convinto che il buon Dio sia pieno d'amore e di compansione per tutti i suoi figli......siamo solo noi esseri"umani" a stravolgere il suo messaggio d'amore per i nostri sporchi interessi......spero tanto che si decida a intervenire per prendere a calci nel culo tutti i potenti di questa povera terra.Un saluto a tutti e che il buon Dio sia con noi.
Marco Zamparini
7 febbraio 2006 alle ore 17:40(Caro Ghigo II)
Non a caso, nel mondo laico, trovi pareri e opinioni molto diversi su svariati temi.
Tutto ciò mi sembra testimoniare la presenza di 'valori', non la loro assenza.
Inoltre, mi permetto di ricordarti che, mentre la Chiesa benediceva i massacri di guerra, Sir Bertrand Russel (premio Nobel e non credente) veniva imprigionato per il reato di... pacifismo!
Le nostre 'radici'.
Se guardo alla storia della Chiesa, non mi sento molto propenso a ricevere l'eredità di tutti i misfatti da essa commessi nei secoli e le mie presunte radici mi spaventano non poco.
Faccio notare che la nascita della 'cultura umana' in occidente non risale a 2000 anni fa e che forse bisognerebbe fare uno studio più approfondito delle nostre origini, invece di limitarsi a dare solo importanza a influenze ereditate (e imposte) da millenari culti e leggende mediorientali.
Chissà, forse i Toscani potrebbero fare riferimento agli Etruschi...
Ghigo, penso che dovresti documentarti maggiormente prima di esprimere pareri che appaiono faziosi, anche se non ho motivo di pensare che tu sia in buona fede.
Marco Zamparini
7 febbraio 2006 alle ore 17:43(Caro Ghigo III) ERRATA CORRIGE
Ghigo, penso che dovresti documentarti maggiormente prima di esprimere pareri che appaiono faziosi, anche se non ho motivo di pensare che tu sia in MALA fede.
maurizio iannuso
7 febbraio 2006 alle ore 17:40CARO STEFANO ROSSI INVECE DI SCRIVERE AD MINCHIAM SENZA SAPERE LE COSE INIZIA A DIFFONDERE UNA EMAIL SUI TUOI PADRONI DELL'UTRI CUFFARO BERLUSCONI TOGLITI LA BENDA DAHLI OCCHI E NON OFFENDERE IL TUO CERVELLO(SE CE LHAI)INFORMATI PRIMA DI SCRIVERE
Nicole Tirabassi
7 febbraio 2006 alle ore 17:42
A PROPOSITO:
8X1000: LA SCELTA CHE DIVIENE OBBLIGO.
Siete sicuri di sapere BENE come funziona l'Otto x Mille?
Purtroppo c'è molta disinformazione al
riguardo.Se volete chiarirvi le idee una volta per tutte andate su
http://espertone.blogspot.com/2005/11/8-per-mille-la-scelta-che-diviene.html
Guardate un po' come Stato e Vaticano amministrano i NOSTRI SOLDI in maniera SUBDOLA e SQUALLIDA...!
Francesco Rositani
7 febbraio 2006 alle ore 17:448X1000 VA DATO ALLA RICERCA!!!
Per avere la possibilità di scegliere a chi dare il proprio otto x mille!
Perchè tra lo stato e la chiesa il 60% non sceglie e i soldi vanno comunque alla CHIESA!
Leggi l'articolo e sottoscrivi la petizione:
http://ciunciun.blogspot.com/2006/02/otto-per-mille-alla-ricerca.html
Tristano Onofri
7 febbraio 2006 alle ore 17:47Le mani di Dio.
Sì però anche il "tuo" Dio non è che sia una campione di bontà ! Un Dio che permette la morte di bambini per fame, AIDS, malattie, guerre ecc. Con tutto il potere che ha (dite voi credenti) non è che fa molto per evitare le cose brutte della vita sulla terra.
Solo ogni tanto, dopo che qualche miliardo di persone lo pregano giorno e notte (perché farsi pregare, Lui che è così buono e altruista) qualcuno guarisce miracolosamente... e Lui si becca il merito.
Suvvia Beppe siamo nel 2000 e persone razionali come te che perdono la capacità di lottare in terra, con le cose terrene, per rifugiarsi in un comodo e irrazionale "credo", con la speranza che qualcuno venga a risolvere i problemi che gli uomini si creano sulla terra, oppure non riescono ad accettare che "dopo" non ci sarà più nulla, allora si rifugiano in fantasiosi mondi dell'aldilà dopo la morte.
Ciao
Tristano Onofri
Ravenna
(P.S. Ovviamente sono agnostico e non credente)
Mario Apollonio
7 febbraio 2006 alle ore 17:56Scusami, frutto del caos,
che senso ha la tua vita?
Tutto ciò che fai non serve a niente, puoi anche smettere di vivere.
Vito Macchia
7 febbraio 2006 alle ore 18:24@ Apollonio
leggiti un po' La Ginestra - G. Leopardi. Davvero non capisco voi credenti che vi ostinate a cercare il senso della vita nella morte! :-D Godetevela, la vita, e aiutate gli altri a godersela senza rompere sempre le p4ll3!Vivete da uomini, non da pecore!
"Il sonno della ragione genera mostri" [F. Goya]
Davide Caiaffa
7 febbraio 2006 alle ore 17:47 Per sdrammatizzare!
...vecchietti al parco
>
> Due vecchietti (maschio e femmina) si incontrano quotidianamente in un
> parco, siedono sulla medesima panchina e trascorrono le giornate a
> leggere e
> commentare i vari giornali.
> Così per settimane... mesi...
> Fino a quando il vecchietto chiede intimidito alla compagna se potesse
> mettergli la mano sul pene mentre lui leggeva.
> La vecchietta sorpresa dalla domanda rimane senza parole.
> Il vecchietto, per convincerla, le fa notare l'età e la voglia di
> sentirsi
> giovani.
> La vecchietta, convinta, posa la mano.
> E così quotidianamente per mesi..
> Un giorno il vecchietto non è presente alla solita panchina.
> Passa una settimana e la vecchietta preoccupata inizia a cercare
> disperata
> per tutto il parco fino a quando lo trova seduto con un'altra
> vecchietta con
> la mano sul pene.
> Alla visione, inorridita e sorpresa, inizia ad urlare:
> "Voi uomini siete sempre uguali a qualsiasi età. Dimmi, cosa può
> avere lei
> più di me???"
> Il vecchietto, sorridendo entusiasta: "Il parkinson"!
André Ottin
7 febbraio 2006 alle ore 17:47A proposito di simboli e religioni.
Qualche settimana fa Borghezio (parlamentare europeo della Lega Nord, mi sembra), fu aggredito
da chi aggredisce in quanto, non sa come esprimersi diversamente, alcuni religiosi
musulmani affermarono che era il volere di hallà.
Bene! A Roma stamattina è arrivata la salma di don santoro ucciso per l'odio seminato e recepito da un ragazzino che armatosi a ucciso per un credo particolare.
Durante la notte un pulman carico di turchi aventi a che fare con vendita di automobili americane in turkia, quale appunto la ford,
a Roma è riuscito a fare quello che mai nella storia romana era successo. buttarsi nella "rupe tarpea" in pieno centro di Roma.
A questo punto è volere di hallà!
Certo, trafficano con gli americani, primo nemico dell'islam. Ma, loro ti fanno ridere e di consequenza....coca cola si coca cola no.....
ernesto scontento
7 febbraio 2006 alle ore 17:49@ - Marco Zilli 07.02.06 17:27
Il tuo professore ti dice di andare a votare, per poterti lamentare di chi hai votato, se non mantiene le promesse(come avviene sempre). Che gran consolazione.
I nostri padri se avessero saputo questo, forse si sarebbero sacrificati di meno
****
MARCELLO SE SI FOSSERO SACRIFICATI DI MENO TU NON SARESTI QUI A MANIFESTARE IL TUO DISSENSO.
DA COME SCRIVI MI SEMBRI ANCHE GRANDICELLO.
Ai ragazzi che seguono questo blog e che spesso manifestano il loro dissenso dichiarando che non andranno a votare, da fratello maggiore vi do un consiglio non fatelo, qualunque sia la vostra idea manifestatela e un vostro Diritto acquisito in quanto cittadini. Non cadete nel qualunquismo del tanto non si risolve niente, lottate utilizzando uno dei più efficaci strumenti Democratici e forse il più alto diritto acquisito.Il perché cercherò di spiegarvelo cercando di ricordare il più fedelmente possibile le parole che Giotto Ciardi Medaglia D'oro alla Resistenza a detto a noi ragazzi .
***
Dopo una breve introduzione sull'azione condotta dai partigiani durante la resistenza e che per la verità non ricordo molto bene in quale luogo si svolse, il Comandante Ciardi si rivolse a noi dicendoci:
1 voi ragazzi avete liberta di stampa - noi non l'avevamo
2- voi ragazzi avete liberta di riunione - noi non l'avevamo
3 voi ragazzi avete liberta di pensiero e di parola - noi non l'avevamo
4 voi ragazzi avete la pluralità di voto - noi non l'avevamo
5- Nella speranza che nessuna generazione futura possa conoscere l'orrore delle leggi razziali che noi abbiamo subito
6 Voi siete uomini Liberi all'interno di una società Democratica - noi non lo eravamo
7- Ragazzi se voi ricorderete queste cose durante tutto l'arco della vostra vita allora vorrà dire che il sacrificio mio e dei miei compagni non sarà stato un sacrificio vano.
*****
Il Voto Ragazzi e un vostro diritto acquisito utilizzatelo AL MEGLIO.
daniele mattalia
7 febbraio 2006 alle ore 17:52@ Diego Mugnaio
Congratulazioni!! sei riuscito a far dire qualcosa di intelligente a ivana iorio!!!! (non fraintendetemi eh? per il resto scrive un mare di cazzate... ;-) ...)
riporto le giustissime parole della signora di cui sopra: "Sei un pirla!"
maurizio spina
7 febbraio 2006 alle ore 17:52PRODI ROMANO E' STATO INDAGATO DALL'ALLORA GIUDICE DARIDA IN MERITO ALLA VICENDA IRI/SME.
EGLI, PER FAVORIRE DE BENEDETTI (DIETRO COMPENSO?) FECE IN MANIERA CHE ALL'ASTA NON PARTECIPASSE NESSUN'ALTRO.
E' COME SE VOI VOLESTE SVENDERE QUALCOSA CHE NON E' VOSTRO AD UN VOSTRO AMICO CHE VI DARA LA PERCENTUALE DEL RUBATO, INDICENDO UN'ASTA ALLA QUALE FARETE IN MANIERA CHE NON PARTECIPI NESSUN ALTRO AL DI FUORI DEL VOSTRO AMICO (DE BENEDETTI). E PER DI PIU' SVALUTANDO IL BENE DA 1500 MILIARDI DI LIRE A POCO PIU DI 400 MILIARDI PER FARGLI UN FAVORE.
claudio quarti 07.02.06 16:40 | Rispondi al commento | Chiudi discussione
Ot telegrafico in risposta all'ennesimo mare di cazzate!!!!!
-Darida non era un giudice, bensi', era il ministro delle Partecipazioni statali!! Ergo non indago' Prodi!
-La Sme non ando' a De Benedetti che offri' 497 mld, perche' si mise in mezzo Bettino che la voleva dare al suo amicone....si quello basso, basso....
-In tempi di CAF il presidente del'Iri non poteva fare nulla di sua iniziativa...nemmeno pisciare.
-A quello basso, basso(in cordata con Barilla se non erro) venne offerta la Sme per 600 mld. Risposta: "e' troppo cara"!!!! Mmmmh a 497 era svenduta, a 600 era troppo cara.....bah, figurati a 1500....la potevano vendere solo a Claudio Quarti....
-Prodi non venne mai indagato per Iri Sme, venne indagato per Cirio DeRica........Risultato, assolto con formula piena dal Gip, ergo, nemmeno rinviato a giudizio!!!!(Nano-nano se la sogna la notte una sentenza cosi'...)!!!!!!
Pensierino finale....
Tenta alla prova del cuoco, uno mattina, la vita in diretta......qua le cazzate hanno vita breve.....
Stammi bene
Giulio Dori
7 febbraio 2006 alle ore 18:00Beh non mi pare le cazzate abbiano vita breve... altrimenti il nome di Prodi non dovrebbe più nemmeno circolare...
Vediamo questa volta quanto i suoi padroni lo lasceranno al governo prima di vedere il volto del vero Presidente del Consiglio!
Spero tanto che vinca il centrosinistra, ma non crederei in Prodi manco se mi pagassero. Sarebbe molto meglio Fassino.
maurizio spina
7 febbraio 2006 alle ore 18:20Magari si scoprira', avanti nel tempo, che Prodi e' un serial killer piu' pericoloso del cittadino Cikatilo, che e' uno stupratore, che da bambino ha rubato le caramelle al compagno di banco!!!
Tutto cio', lo deve scrivere con sentenza definitiva, un giudice della repubblica e non Schifani!!!!
Attualmente circolano mille voci sul simpatico mortadella, col risultato seguente: 0 rinvii a giudizio, 0 condanne!!!!!
Non altro! Trovate un giudice che dia credito a queste voci.....altrimenti ....verba volant....
Ps.
Mortadellone non e' il massimo neanche per me, ma la priorita' assoluta e' la seguente:
DEPORRE IL NANO....
Be happy
aldo de luca
7 febbraio 2006 alle ore 17:54Leggete questo bel passo del Corano per rendervi conto di quanto certe religioni siano discriminatorie:
"Gli uomini hanno l'autorità sulle donne per la superiorità che Dio ha concesso agli uni sulle altre e a causa di ciò che essi hanno speso (per esse) delle proprie sostanze. Le donne oneste, a lor volta,sono sottomesse e custodiscono il proprio onore durante l'assenza dei mariti in cambio della protezione loro concessa da Dio. Quelle di cui temete l'indocilità, ammonitele, lasciatele dormir sole, battetele.
Ma se vi obbediscono, lasciatele in pace. Iddio è alto e grande."
Cosa ne pensate ?
ambrogio brambilla
7 febbraio 2006 alle ore 17:55Berlusconi: ''No a legge coppie di fatto, indebolirebbe famiglia''
Il premier: ''Scandalosa la candidatura di D'Ambrosio''. Nuovo attacco a Prodi e all'Unione: ''E' la sinistra che ha fatto leggi ad personam''
************************************
bisogna votarlo, la sinistra al potere rovinerebbe l'itala........forza berlusconi, forza bossi, rimandate a casa tutto gruppo di sinistroidi
ernesto scontento
7 febbraio 2006 alle ore 17:55PER TUTTI QUEI RAGAZZI CHE MANIFESTANO L'INTENZIONE DI NON ANDARE A VOTARE
**************************************
DOBBIAMO MANIFESTARE IL NOSTRO CONSENSO O DISSENSO CON IL VOTO IN QUANTO DIRITTO ACQUISITO E IRRINUNCIABILE PER RISPETTARE IL SACRIFICIO DEI NOSTRI PADRI E CHE CI CONSENTE DI VIVERE IN UNA DEMOCRAZIA.
UN MIO VECCHIO PROFESSORE DICEVA :
" Chi non vota non può neanche lamentarsi per quello che non gli và, non ha espresso cosa voleva".
**************************************
*LIBERIAMOCI DAI SIMBOLI POLITICI, IMPARIAMO A VEDERE SOLO LOGHI *
(Solo per essere più liberi nelle nostre scelte, ragionando con la nostra testa per capire la verità dell'immagine riflessa. Nella società moderna il logo identifica la storia e la qualità di un prodotto: noi cambiamo prodotto quando non soddisfa più i nostri bisogni interiori ed esteriori senza rimpianti o conflitti. Vedere loghi al posto di simboli vuol dire essere più liberi e rispettare noi stessi ).
**************************************
IN DEMOCRAZIA RAGAZZI
..
l'astensione al voto può avere come conseguenza che una minoranza di cittadini governi e decida per la maggioranza.
ANDIAMO TUTTI A VOTARE LIBERI DI MENTE
**************************************
IN DEMOCRAZIA RAGAZZI , LA RIVOLUZIONE SI FA CON LA PARTECIPAZIONE: L'ARMA E' IL VOTO .
**************************************
Il presente commento sarà bloggato a intervalli regolari su tutti i POST visto il numero di persone indecise a manifestare il loro diritto di intervenire sulle scelte politiche del paese in cui vivono.
Da oggi tutti i commenti del sottoscritto avranno come intestazione il terzo paragrafo del presente commento, indipendentemente dal contenuto.
I BUGIARDI CI SONO E CI SARANNO SEMPRE BASTA ESSERE PRAGMATICI E LIBERI DI MENTE
Marco Zilli
7 febbraio 2006 alle ore 21:08Il tuo professore ti dice di andare a votare, per poterti lamentare di chi hai votato, se non mantiene le promesse(come avviene sempre). Che gran consolazione.
I nostri padri se avessero saputo questo, forse si sarebbero sacrificati di meno.
Chi non va a votare, è perché sa già che il suo voto, servirà solo ad assicurare la poltrona al politico di turno (con tutti i privilegi che ne conseguono) e nulla più.
Quando i cittadini protestano, perché non vogliono vedere continuamente aumentare le tasse e vogliono vedere diminuire gli sprechi, avviene esattamente l'opposto. Quando protestano perché non vogliono le guerre queste si fanno lo stesso, e così via, a prescindere da quale fazione governi. Questo avviene dai tempi dei faraoni.
Ma ti sembra, che le persone che sono state elette, abbiano mai fatto per primo gli interessi dei cittadini? Oppure hanno fatto e faranno SEMPRE, per prima cosa, i loro interessi e poi se avanzava tempo i nostri, ma il minimo indispensabile, non si sa mai.
Ma pensi che bisogna fare il politico a tempo pieno tutti i giorni, per risolvere quel POCO che chiedono i cittadini?
Se noti non ho mai detto destra, centro o sinistra tanto NON CAMBIA NULLA.
Al tempo della monarchia la gente moriva di fame, in quello della democrazia si stenta ad arrivare a fine mese.
Che gran potere che abbiamo conquistato con il voto!
L'unico potere che abbiamo conquistato è quello di essere qui, liberamente a dire la nostra.
I tuoi consigli sono: tenere libera la mente essere pragmatici, imparare a vedere solo i loghi.
Ma a cosa serve, se le persone che voti si comportano sempre allo stesso modo?
Se poi dici che i bugiardi ci sono e ci saranno sempre, cosa fai ti dai la zappa sui piedi? Contento tu!
Io sono uno di quelli che va a votare, ma visti i risultati, capisco sempre di più chi se ne va al mare, o più semplicemente se ne sta a casa.
LUIGI LETTIERI
7 febbraio 2006 alle ore 17:56caro beppe, a proposito di acque minerali,
notavo una cosa che mi ha infastidito alquanto:
è normale che pur pagandola, su nessuna confezione di acqua minerale ci sia scritto: " QUESTA ACQUA SI PUO BERE???" il fatto che scrivano boiologicamente pura non mi impedisce di prendere dei calcoli renali per eccessiva presenza di Carbonati...dici che chiedo troppo??grazie
Salvatore Lolicato
7 febbraio 2006 alle ore 17:57Caro onorevole DI Pietro.
Dalle Sue parole mi sembra che traspaia un certo scoramento.Questo avvilimento che io Le attribuisco è certamente il mio sentire. Continui la Sua battaglia perchè non è solo.
La speranza che questo nostro Paese possa migliorare dipende da uomini come Lei.
"L'onorevole" Casini e tutto il governo Berlusconi DISONORANO l'Italia. Propongo di chiamare questi politici DISONOREVOLI.
Con stima
SALVATORE LOLICATO
elisa barrotta
7 febbraio 2006 alle ore 17:57Non c'entra niente col tema del post, ma ho appena ricevuto la risposta del ministro Stanca alla mia mail contro l'invio del libretto sul digitale terrestre:
"Le inoltriamo la risposta del Ministro per l'innovazione e le tecnologie.
Ho ricevuto la Sua e-mail e La ringrazio per la Sua attenzione.
La sua richiesta è stata acquisita e stiamo facendo il possibile per sospendere l'invio dell'opuscolo "L'innovazione digitale per le famiglie" al Suo indirizzo.
Tuttavia se dovesse ugualmente riceverlo, poiché le operazioni di spedizione sono ormai in una fase inoltrata, mi auguro che la sua eventuale lettura possa fornirLe informazioni utili e interessanti.
La pubblica amministrazione deve poter comunicare con tutti i cittadini, nessuno escluso. Per questo è necessario adoperare i più diffusi mezzi di comunicazione oggi disponibili, tra cui le tradizionali pubblicazioni cartacee, in modo da raggiungere anche chi non possiede o non usa ancora un computer. È infatti mio preciso intento continuare a contrastare ogni forma di "divario digitale".
Con i migliori saluti.
Lucio Stanca Ministro per l'Innovazione e le Tecnologie"
Non ho mai ricevuto a casa questi opuscoli, compreso quello del programma di Berlusconi per le elezioni del 2001...
Scommettiamo che adesso che ho fornito il mio indirizzo mi arriva?
Antonio Cataldi
7 febbraio 2006 alle ore 18:00Tu sei musulmano,tu sei cattolico,tu sei ateo,tu sei di sinistra,tu sei di destra,tu sei Mastella,TU SEI NAPOLETANO,IO PURE,TU SEI LEGHISTA.NESSUNO che dica io non sono nessuno e sono contento,perchè cosi' godo di piu'.Ma vogliamo ragionare un poco? Quello che è fuori di testa con il signoraggio,quello che pensa alle scie chimiche,quello che manda i messaggi per andare a votare.NON C'E' NESSUN POLITICO O CAPO RELIGIOSO CHE PENSI A VOI,QUELLI PENSANO SOLO HAI FATTI LORO!!!!!!!!!!! MA DORMITE CA ZIZZA IN BOCCA ? CONTINUATE A SEGUIRE TUTTO,A LEGGERE I GIORNALI,QUESTO E' UNA COSA POSITIVA.MA SIETE TROPPO COINVOLTI;VI INCAZZATE,PIANGETE QUASI,MA IO VE LO RIPETO CHE A QUESTI DI VOI NON INTERESSA NULLA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Rossano Segalerba
7 febbraio 2006 alle ore 18:01Un saluto da un tuo conterraneo! Lì da te a S. Ilario ci abita mia zia, salutamela se la vedi, una volta forse le hai anche dato un passaggio in macchina...ma per non rischiare di andare FUORI TEMA metto un commento a questo tuo ultimo post: io sono del parere che in mano ai "poteri forti" la religione (l'alibi della religione)possa diventare un utile strumento per dividere le persone, anzichè unirle...d'altra parte, "Divide et Impera" dicono i latini.
maurizio iannuso
7 febbraio 2006 alle ore 18:01APPROVATA LA LEGGE SULLA DROGA VOLUTA DA FINI GIOVANARDI APPROVATA PER FAR ARRICCHIRE I VARI DON GELMINI E PATRIGNANO è LA SOLITA SOLFA MICCICHè SI PUò PIPPARE LA COCA E NON GLI FANNO NIENTE è COME DIRE LORO LO POSSONO FARE NOI NO RAGAZZI PENSATECI ALLE PROSSIME ELEZIONI MANDATELI A CAGARE QUESTI FASCISTONI DI MERDA
vito liberto
7 febbraio 2006 alle ore 18:03Un proverbio dice:Fai quello che dice,non quello che fa il prete.
NIcola cellamare
7 febbraio 2006 alle ore 18:03° ° ° °B E P P E A S A N R E M O °° ° ° ° ° °° °
http://grilloalfestival.blogspot.com/
La risposta che sento di dare alla tua domanda, caro Beppe, è questa:
C'è solo un posto da cui meriti di rientrare in televisione oggi,
ed è il Festival di Sanremo, in diretta su RAIUNO, l'ultima sera,
in mondovisione.
Ci hai chiesto dove puoi andare, in quale tv...
Ho nel mio cuore fortissima la sensazione che stavolta lo spazio in tv
possiamo creartelo noi, con una firma per uno.
E sai perché? Sì che lo sai... Ce l'hai spiegato proprio tu.
Perché come i politici sono i nostri dipendenti,
anche i media in realtà dipendono da noi,
in particolare la RAI che pretende un canone
e ci vende pubblicità...
Siamo noi i datori di lavoro della RAI.
Quindi oggi lo chiedo ufficialmente
ai nostri dipendenti
e conto sul fatto che altri si uniranno":
IN VIRTU' DEL MIO RUOLO DI FRUITORE FINALE
DEI CONTENUTI TELEVISIVI TRASMESSI DALLA RAI,
CHE PERCEPISCE UN CANONE A LIVELLO NAZIONALE
PER FORNIRMI SODDISFAZIONE
NEL PROFITTO DI QUEI CONTENUTI,
CHIEDO FORMALMENTE
CHE IL SIGN. BEPPE GRILLO SIA UFFICIALMENTE INVITATO
ALL'ULTIMA SERATA DEL FESTIVAL DI SANREMO 2006
IN DIRETTA SU RAI UNO.
Data
Firma
Gianni Corona
7 febbraio 2006 alle ore 18:04PER TUTTI QUELLI CHE VANNO DICENDO CHE VOTARE PRODI SIGNIFICA VOTARE IL MALE MINORE:
HO PRONTI PER VOI DEGLI INDIRIZZI PER FARVI UNA BELLA VISITA NEUROLOGICA.
ANALIZZIAMO I FATTI, LA NOSTRA ITALIA E' IL PAESE ARLECCHINO PER ECCELLENZA, ALL'ESTERO HANNO RISO DI NOI PER DECENNI QUANDO IN 50 DI REPUBBLICA ABBIAMO CAMBIATO 50 GOVERNI. SUCCEDEVA PERCHE' VI ERA MAMMA DC E SOTTO LA SUA GONNA UNA MIRIADE DI LACCHE' CON MILLE BANDIERINE, CHE VOLEVANO DIRE OGNUNO LA PROPRIA. UN CORPO CON TANTE ZUCCHE VUOTE, MA CHE RIUSCIVANO A FARE I RIMPASTI DI GOVERNO. LO FACEVANO CADERE, METTEVANO IL TUTTO DENTRO UN FRULLATORE E NE RIFACEVANO UN'ALTRO, COSI' ERANO CONTENTI TUTTI, PERCHE' IL LORO SCOPO ERA QUELLO DI NON FAR VINCERE I ROSSI COMUNISTI (CHE SI SPARTIVANO LA TORTA ANCH'ESSI, E CON ENRICO BERLINGUER, INOLTRE, POTEVANO CONTARE SU DANARO FRESCO E SPORCO DI SANGUE PROVENIENTE DA MOSCA).
QUESTO ERA LO SCENARIO. UN CARROZZONE CON TANTE TESTE MAFIOSE AL SUO INTERNO, CHE COME UN'AMEBA ASSUMEVA TANTE FORME, CON AL SUO INTERNO UN VERME MARCIO CHE LO FACEVA CONTRARRE, CASCARE E LO COSTRINGEVA A CAMBIARE FORMA..... MA LA SOSTANZA ERA SEMPRE LA STESSA.
E ADESSO VORRESTE CHE IO VOTASSI PE UN'ALTRO CARROZZONE ARLECCHINO? NON VI E' BASTATA LA LEZIONE DEL PASSATO?
IL CENTRO SINISTRA E' UN CARROZZONE CON 11 PARTITI AL SUO INTERNO, CON ANTIABORTISTI COME MASTELLA E GENTE CHE E' CONVINTA CHE UN PAESE CIVILE SIA QUELLO DOVE SI FANNO PIU' ABORTI. CON GENTE CHE BRUCEREBBE I SAVOIA IN PIAZZA E CON GENTE CHE SIMPATIZZA FORTEMENTE PER GLI EX REALI D'ITALIA. CON GENTE CHE ODIA I NOGLOBAL COME DI PIETRO, E CON GENTE CHE PER I NOGLOBAL SPERPERA 2 MILIARDI DI LIRE PER FARLI AMMASSARE IN UNO STABILE COMPRATO DAI SOLDI DEI CONTRIBUENTI CHE SERVE COME COVO PER QUESTA GENTE PRIMA DELLE LORO SCORRIBANDE ARMATE?
ANDATE AL DIAVOLO, SE MI PASSATE L'EMAIL VI LASCIO L'INDIRIZZO PER UNO STRIZZACERVELLI, ANCHE SE CON VOI C'E' POCO DA STRIZZARE.
Luca Popper
7 febbraio 2006 alle ore 18:09Le idee che si confrontano, non possono che divenire idee positive e propositive.
Tu vota pure il tuo feudatario monotematico, che a me, francamente, non me ne frega un cazzo.
Servo della gleba.
Pace e Bene
ivo serentha'
7 febbraio 2006 alle ore 18:09E' vero non siamo mai stati considerati gente seria all'estero, ma ultimamente con il megalomane abbiamo toccato il fondo, rimandandolo a mediaset e ad arcore senza dubbio risaliremo la china e rispettabilita'.
maurizio iannuso
7 febbraio 2006 alle ore 18:15FORSE è MEGLIO CHE TI FAI UNA PERA COSI' RITORNI FRA DI NOI TI CAPISCO AL POSTO DEL CERVELLO HAI IL VUOTO IL NULLA IL DESERTO
ivo serentha'
7 febbraio 2006 alle ore 18:05Leggete questo bel passo del Corano per rendervi conto di quanto certe religioni siano discriminatorie:
"Gli uomini hanno l'autorità sulle donne per la superiorità che Dio ha concesso agli uni sulle altre e a causa di ciò che essi hanno speso (per esse) delle proprie sostanze. Le donne oneste, a lor volta,sono sottomesse e custodiscono il proprio onore durante l'assenza dei mariti in cambio della protezione loro concessa da Dio. Quelle di cui temete l'indocilità, ammonitele, lasciatele dormir sole, battetele.
Ma se vi obbediscono, lasciatele in pace. Iddio è alto e grande."
Cosa ne pensate ?
Senza dubbio le religioni a parer mio sono servite e servono per dare degli indirizzi comportamentali ma spesso sconfinano nel libero pensiero, piu' le societa' si evolgono meno ci sara' necessita' d'esser indottrinati, confido che la conoscenza possa far levitare l'islam sopratutto nel rispetto e nell'evoluzione della donna, penso come hai testimoniato nel commento di individuare il problema piu' urgente di quelle comunita'.
La compatibilita' dell'occidente con il mondo mussulmano sara' alquanto difficile, esistono troppe differenze comportamentali e di pensiero, si vedra' nella generazioni future quello che sara'possibile.
Franco Pace 55
7 febbraio 2006 alle ore 18:06TGCOM 18,10
Vignette, giornale danese si scusa
Un'inserzione su quotidiano egiziano
Il quotidiano danese Jylland-Posts, che ha per primo pubblicato le caricature del profeta Maometto, ha fatto pubblicare un'intera pagina di scuse sul principale quotidiano governativo egiziano, Al Ahram. Il messaggio ricorda come il quotidiano tenga in considerazione la libertà di culto e rispetti ogni individuo e quindi si "scusa" per il "malinteso", spiegando che non c'era nessuna intenzione di insultare il profeta Maometto.
Il messaggio, che comincia con il classico saluto musulmano, è firmato dal direttore del giornale danese che ripete la storia delle caricature, pubblicate per dare il via ad un dibattito sulla libertà di espressione, e quindi si "scusa" per il "malinteso", spiegando che non c'era nessuna intenzione di insultare il profeta Maometto. "Non abbiamo compreso la delicatezza della questione", conclude il messaggio. Sulla stessa pagina compare anche un messaggio dell'ambasciata di Danimarca al Cairo sulla posizione di rispetto verso l'islam.
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E non potevano farlo da subito invece di far scoppiare tutto sto' casino?!!!!!!
paolo ferro
7 febbraio 2006 alle ore 18:06Grazie Beppe,
ti voglio bene. Però l'8 per mille non lo abolirei: lo girerei a ricerca e istruzione pubblica.
Fulvio Cacciatore
7 febbraio 2006 alle ore 18:07Una volta le religioni servivano a far vivere meglio noi. Ora le religioni, per vivere meglio loro, hanno bisogno di far vivere male noi. Dovremmo avere il coraggio di abbandonarle, perché se vogliamo credere in un Dio, non abbiamo bisogno di lussuose chiese, pagare messe o non mangiare carne di maiale, ma solo della nostra fede, vera e sincera. Il vostro Dio per sentirvi non ha bisogno che andiate in un santuario, non ha bisogno che gli ripetete a memoria e migliaia di volte parole scritte da altri. Se ci credete davvero, qualsiasi dio sia, saprà ascoltare ogni pensiero, vedervi in ogni dove. Non si arrabbierà perché, se affamati, avete mangiato in giorno di digiuno, perché il digiuno è fatto per l'uomo, non l'uomo per il digiuno.
Allo stesso modo le religioni dovrebbero essere fatte per l'uomo, non l'uomo per le religioni.
Paolo Ares Morelli
7 febbraio 2006 alle ore 18:07La conferenza a Firenze che riguarderà il tema dei laureati e lavoro si terrà il diciotto febbraio alle ore venti, presso il circolo Arci Andreoni. Mi scuso se uso questo spazio per questa segnalazione e spero che Beppe Grillo torni presto a parlare dei problemi dei laureati italiani...
ambrogio brambilla
7 febbraio 2006 alle ore 18:09qualcuno di voi si ricorda anni fa di ANDY LUOTTO della compagine di Renzo Arbore, il quale tra le sue imitazioni ne faceva una vestito da arabo con tanto di barba e palandrana e copricapo ?
gia' allora aveva dovuto smettere di fare questa imitazione perche' qualcuno gli scrisse lettere minatorie e se non smetteva le avrebbe prese di santa ragione
e a quell'epoca gli islamici erano 4 gatti in italia..
Michele Rossi
7 febbraio 2006 alle ore 18:10Vedendo il post mi è venuto subito in mente il link ricevuto da un collega che riguarda la proposta di legge sull'8x1000 alla ricerca piuttosto che alla chiesa.
Dateci un'occhiata e mandate anche voi l'adesione se siete d'accordo.
http://www.clubfattinostri.it/8x1000/adesioni.htm
Alessandro Capece
7 febbraio 2006 alle ore 18:11Il nostro Stato mantiene una setta straniera che indottrina gli sprovveduti a non rispettare le sue leggi, le concede tutti i privilegi che vuole e le permette di intomettersi nei suoi affari quando e come vuole.
Nello stesso tempo ignora i diritti dei suoi cittadini, non tiene conto delle loro proteste e li manganella se intendono partecipare ai processi decisionali della società.
I nostri parlamentari sono succubi dei preti e dei plutocrati. Dei nostri problemi non gliene importa niente. Sono indegni della nostra stima.
Antonio Marcianò
7 febbraio 2006 alle ore 18:11Sante parole. Jesus and Siddharta
Some scholars, by studying Thomas' gospel and other traditions, have found some similarities between Jesus' doctrine and Siddharta's teaching. We must clear up: either Jesus? The spiritual teacher or the political leader? The first, without doubt, that mysterious Messiah who pronounced the "mountain speech". Even if, in the four gospels that "christian" church chose during the third century, many words must be referred to the mystic teacher, the "protagonist" is the jewish leader who perhaps died crucifixed. That's why to study the real Jesus means to investigate about an almost unknown personage.
In reading Thomas' gospel, which probably contains many Jesus' words, we can find a treasure of wisdom and knowledge, a forgotten doctrine, far from the official education made of sense of sin, Hell, punishment etc. In fact this text teach us the worth of "gnosis", i.e. a deep meaning that is either inside of us or all around. With an extraordinary wit, Jesus lead us to break all the appearances and prejudices. He tries to wake the disciples up, becasuse they think by means of schemes: male and female, light and darkness, right and wrong, inside and outside.
These doctrine sometimes is similar to Buddha's one. How we can explain this? Did Jesus went to India, when he was young? Did he learn something about ancient Siddharta's philosophy in that country? Some legends tell that Jesus went to India, after the riot against Roman dominion failed. Somebody tells tat he, after living many years, died there. Some one saw his tomb. Thomas, may be Jesus' brother, reached India too, where he created a famous community. Is it a coincidence? I don't know and I think it's not important. Historians will study legends and facts to try to discover the truth.
What I know is this. If mankind, instead of listening to the false or ambiguous words coming from Christ, the political leader, or Mohamed, read Thomas' gospel, with its irony, undesta
Giovanni Patanè
7 febbraio 2006 alle ore 18:11Ciao a tutti, stasera Beppe Grillo è a Treviglio(BG)Aspettavo da mesi questo giorno!!!
Antonio Cataldi
7 febbraio 2006 alle ore 18:12IN VIRTU' DEL MIO RUOLO DI FRUITORE FINALE
DEI CONTENUTI TELEVISIVI TRASMESSI DALLA RAI,
CHE PERCEPISCE UN CANONE A LIVELLO NAZIONALE
PER FORNIRMI SODDISFAZIONE
NEL PROFITTO DI QUEI CONTENUTI,
CHIEDO FORMALMENTE
CHE IL SIGN. BEPPE GRILLO SIA UFFICIALMENTE INVITATO
ALL'ULTIMA SERATA DEL FESTIVAL DI SANREMO 2006
IN DIRETTA SU RAI UNO.
----------------------------------------------------------------------------------------------------Idea !!!!!! Ma,non è meglio se LA7 FA FARE UN PROGRAMMA A BEPPE IN CONTEMPORANEA CON IL FESTIVAL DI SANREMO,E GLIELO FA TANTO ALLA RAI?
Mario Apollonio
7 febbraio 2006 alle ore 18:24Nella La7, c'é la radice del Tronchetto dell'infelicità.
Antonio Cataldi
7 febbraio 2006 alle ore 19:03Azzzzz......hai ragione.Però in questo caso,Beppe verrebbe pagato per lo spettacolo che fà,e semmai viene pagato pure per parlare male del tronchetto,questa sarebbe libertà.Bertinotti non va a canale 5?
AMBROGIO BRAMBILLA
7 febbraio 2006 alle ore 18:12A bordo del granturismo ci sono dei turisti provenienti dalla Turchia, per loro era un viaggio premio. Sono concessionari della Ford che partecipavano ad un ricevimento a Villa Miani. Rientravano in albergo, all'Excelsior e la loro serata si conclude nel peggiore dei modi. Il conducente del mezzo - per cause che sono ancora tutte da accertare - perde il controllo sulla strada panoramica che dalla via Trionfale conduce fino a piazzale Clodio. È un attimo, lo sbandamento e poi il volo e lo schianto rovinoso, a pochi metri di un condominio alle spalle del palazzo di Giustizia.
ivo serentha'
7 febbraio 2006 alle ore 18:13qualcuno di voi si ricorda anni fa di ANDY LUOTTO della compagine di Renzo Arbore, il quale tra le sue imitazioni ne faceva una vestito da arabo con tanto di barba e palandrana e copricapo ?
gia' allora aveva dovuto smettere di fare questa imitazione perche' qualcuno gli scrisse lettere minatorie e se non smetteva le avrebbe prese di santa ragione
e a quell'epoca gli islamici erano 4 gatti in italia..
ambrogio brambilla 07.02.06 18:09
E' vero sono particolarmente suscettibili se vengono toccati nel loro intimo, ma tu che ricetta hai?
Quella di dichiarare guerra e sterminarli tutti per caso, ti rammento sono un miliardo e mezzo sara' dura.
CRISTIAN BERARDI
7 febbraio 2006 alle ore 18:14MESSAGGIO PER BERTINOTTI & C.
INVECE CHE ANDARE A SGONNELLARE IN TV COME IL NANO,PARLA CHIARO CON I TUOI AMICI NOGLOBAL/BRAVISOLONOI/ANTIFIACCOLA/ANTIOLIMPIADI/
ANTITARME/ANTIPATICI/ANTIANTIANTIANTIANTI....
DI LASCIAR PERDERE LO SPORT.
PERCHE' SE ALLE PROSSIME ELEZIONI,VINCE IL PICCOLO LORD PER COLPA VOSTRA,MI INCAZZO...CHIARO!
CAPISCO PROTESTARE,CAPISCO FARSI SENTIRE,HO CAPITO ANCHE I METALMECCANICI QUANDO HANNO BLOCCATO LE AUTOSTRADE,MA ADESSO BASTA,AVETE ROTTO LI C-O-J-O-N-I.
STATE FACENDO IL GIOCO DEI FINI/SANTANCHE'/RUINI/CASINI/CICCHITTO/ETC.
BASTA/STOP/FINE/OK...
Marco Pittalis
7 febbraio 2006 alle ore 18:14Sono convinto che il buon Dio ami tutti i suoi figli nella stesso modo....sono convinto che il suo messaggio è pieno d'amore.....siamo solo noi piccoli uomini che usiamo il suo nome per i nostri sporchi interessi.....Vi saluto e che il buon Dio ci aiuti....ne abbiamo proprio bisogno!!!!!
aldo spano
7 febbraio 2006 alle ore 18:14Una osservazione sul "credere". Io penso che dovremmo imparare da tutto, nutrirci di tutto...anche delle cose negative - vedi saccheggi correnti per 2 vignette della madosca - e allora la mia domanda è "perchè credere!?" Che differenza sostanziale c'è tra il tuo credere (Beppe) e il credere degli iraniani o dei libanesi? No, no, un momento...è ovvio che il credere che è un fatto tuo interiore è rispettabile e non interferisce e non prevarica etc.etc. Si ma credere è sempre credere: Hassan è nato e cresciuto li...e siccome, come il 99% degli esseri umani è un mediocre - una creatura dell'abitudine, un essere identificato con qualcosa - beh, fa quello che fa! Beppe invece, ultimo rampollo di una storia che si è dispiegata in modo diverso e più vasto (avete capito benissimo...) ha un atteggiamento ben diverso al quale assegno anche un tot di merito. Si...ma "credere", il maledetto credere è sempre quello: l'inquisizione era esito del credere, tutti gli orrori lo sono stati e lo sono! Perchè non ci basta "sapere" - certo non come puro nozionismo - perchè non vogliamo ampliare la sensitività, perchè così pochi di noi cercano la pura eccellenza della percezione? Allora forse saremmo dei Cristi e non dei cristiani, dei Buddha e non dei buddhisti? Non so se son stato chiaro. Besos a todos.
Andrea Ragno
7 febbraio 2006 alle ore 18:15Ciao Beppe e a tutti.
Condivido appieno, ma temo che la vicenda delle vignette sia solo un pretesto, una scusa per fare quello che prima o poi doveva succedere.
Se non era per le vignette, sarebbe stato per un altro motivo futile. L'occasione questa volta è stata servita troppo palese, ma ripeto, temo che era ed è solo questione di tempo.
L'intollerante ne trova mille di motivi per essere tale e giustificare a se stesso e agli altri quello che ... farebbe comunque.
Andrea
Franco Pace 55
7 febbraio 2006 alle ore 18:16ivo serentha' 07.02.06 18:05
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Ivo, ti prego basta con questa gara a chi è più bravo.
Nella Bibbia è scritto che la donna deve partorire con dolore,da cui niente aborto terapeutico, niente epidurale, niente pillola al posto del raschiamento.
Nella Bibbia è scritto che la moglie può essere ripudiata senza tante spiegazioni, che l'adultera va lapidata,(ricordi la Maddalena e la prima pietra?);la chiesa ha bruciato sul rogo migliaia e migliaia di donne perchè le riteneva streghe, le donne non possono officiare la messa perchè ancora oggi è considerata impura per via del peccato originale,la sessualità della donna vale solo quando"non lo fo per piacer mio ma per dare un figlio a Dio" etc.etc.
Insomma non è una gran bella gara quella che deve stabilire chi è più donnafobica!
Ray Milano
7 febbraio 2006 alle ore 18:16Fin dal VI° secolo dopo Cristo, dalla Donazione di Costantino I° a Papa Silvestro I°, la chiesa si è arrogata il diritto/dovere di indicare le vie guida della nostra crescita spirituale e fisica. Al di là della disquisizione del fatto in sè, se sia giusto o no, lascio agli storici di professione la loro sentenza.
Sono convinto della necessità dell'individuo di "credere" in un'entità superiore altrettanto quanto credo che la stessa religione ne sia la relativa "invenzione". Il balzo in avanti nell'evoluzione l'uomo l'ha avuto quando ha scoperto la Fede e grazie a questa ha sconfitto la "paura della morte". Da quel momento ne è stata artefice e assieme la rovina. Le morti a questa riconducibile credo si possano paragonare solo all'evento K-T così come altrettanto proporzionalmente si è sviluppata la nostra civiltà.
Che tutte le religioni del mondo siano fondate sulla sola credenza è palese. Nessuna prova ci assicura che qualcosa esiste davvero poiché palpabile, fisico o ne ha lasciato traccia solida. Tutto è affidato alla nostra capacità di avere fede e credere sulla "parola".
Che la Fede e la religione aiutino l'individuo a vivere meglio è buona cosa, ma che ne diventi la causa dello scontro di civiltà è perfino pazzesco.
Non sarò tra i seguaci del Concilio di Nicea. Se dovrò trovare una scusa per far del male ad un musulmano, non sarà in nome di un Dio nè di un idiota. Semmai sarà per difendere casa mia.
ivan sintoni
7 febbraio 2006 alle ore 18:16
Dio non ha il tempo per star dietro a noi cazzoni che cerchiamo di dargli un nome.
Dio non ha voglia di mandare nessun salvatore perchè non c'è niente da salvare, noi siamo gia salvi
Cristo sbagliava nel dire "io sono la strada per il paradiso" perchè chi non crede in lui viene escluso
Cristo è un figlio di dio quanto hitler (e berlusconi)
Cristo ha detto "ama il prossimo tuo come fossi te stesso" una frase bellissima e degna dell'uomo illuminato che era
Cristo è stato ucciso come un extracomunitario , ladro, infedele
Maometto scriveva Islam (pace) su di una sciabola
come dire "più piombo fondiamo per i cannoni più duratura sarà la pace" ( hadolf hitler)
Gli ebrei sostengono l' assoluto dicvieto di mischiarsi con altri non della stessa "razza"
Gli iddish sono gli esseri migliori della terra.
Non esiste un nome per dio se non quello di Guru, guida.
L'unica cosa che hanno in condivisione le tre religioni monoteistiche (in positivo intendo) è l'anima.
L'anima non ha colore ,forma o religione ed è l'essenza stessa di Dio, anzi l'anima è Dio è il pezzo di Dio che ci appartiene , è quella piccola parte che ci siamo portati dietro dal mondo ancestrale in cui viviamo in condivisione totale, ce la portiamo dietro perchè ha bisogno di esperienza................ognuno di noi ha bisogno di fare esperienza, dio non si sbatte a dare a tutto una causa, lui ha dato il primo suoni "all'inizio era il verbo" poi è solo un concatenarsi di azioni. Quando nella nostra purezza arriveremo a non agire, raggiungeremo il nirvana o il paradiso ma cmq non possiamo raggiungere qualcosa che non esiste , quindi il paradiso dobbiamop trovarlo in noi.
P.S. per tuuti i cazzoni della squadre
Cattoliche, ebraiche e mussulmane
Andate a cagare. Litigare sul nome di dio è come litigare su Totti o del piero, è infantile offensivo e sopratutto non degno di quello di cui vi riempite la bocca Dio...............
Elena Mazzoni
7 febbraio 2006 alle ore 18:20Che cosa ci stupisce dopo che per più di 1600 anni la chiesa ha bruciato persone e libri in nome di dio....??! Siamo i primi a non doverci scandalizzare...o meglio dovremmo assumerci solo le responsabilità dei nostri comportamenti politici...visto che possiamo...e mandare a casa i governi violenti(i nostri..non quelli degli altri)!
marco caputo
7 febbraio 2006 alle ore 18:22Dio e'una proiezione della tua paura.La vita non vissuta crea la paura.La religione e' per i paurosi e in nome della religione si sono fatte le cose piu' becere.Come si fa a essere cosi' stolti?
Franco Pace 55
7 febbraio 2006 alle ore 18:23GIANI CORONA@@@@@@@@
Hai poche idee, ma in compenso, sono molto confuse!
Antonio Ciardi
7 febbraio 2006 alle ore 18:47BELLA QUESTA!..Forse l'ha capita pure LUI!
Adesso ascolta la mia:
Gianni Coronaaaaa
Quando deciderai di togliere il disturbo
Basta tirare lo sciacquone
LA CACCA E' BIODEGRADABILE!!!
Ciao Fra'
marco caputo
7 febbraio 2006 alle ore 18:25Non sanno piu' dove prenderci i soldi..stiamo attenti a quanta cacca facciamo che c'e' aria di tasse...
ivo serentha'
7 febbraio 2006 alle ore 18:26ivo serentha' 07.02.06 18:05
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Ivo, ti prego basta con questa gara a chi è più bravo.
Nella Bibbia è scritto che la donna deve partorire con dolore,da cui niente aborto terapeutico, niente epidurale, niente pillola al posto del raschiamento.
Nella Bibbia è scritto che la moglie può essere ripudiata senza tante spiegazioni, che l'adultera va lapidata,(ricordi la Maddalena e la prima pietra?);la chiesa ha bruciato sul rogo migliaia e migliaia di donne perchè le riteneva streghe, le donne non possono officiare la messa perchè ancora oggi è considerata impura per via del peccato originale,la sessualità della donna vale solo quando"non lo fo per piacer mio ma per dare un figlio a Dio" etc.etc.
Insomma non è una gran bella gara quella che deve stabilire chi è più donnafobica!
Franco Pace 55 07.02.06 18:16
Non sono mai stato competitivo, non mi e' mai piaciuto, cerco con il mio pensiero di denunciare lo stato alquanto primitivo e crudele delle donne in talune societa'.
Se ci togliamo dal mondo occidentale, costoro se la passano decisamente male, reputo la fame nel mondo, l'infanzia sfruttata e la condizione femminile tragedie umanitarie e la religione ha contribuito alla grande a questo stato di cose a vari livelli naturalmente.
P.S. della bibbia non me ne importa nulla, rispetto il prossimo con il mio stile di vita, non ho bisogno che qualcuno me lo ricordi per iscritto.
maurizio iannuso
7 febbraio 2006 alle ore 18:27GRANDE CAPUTO IL FUTURO E NELL'ATEISMO A VOI QUALUNQUISTI DEL CAZZO CHE PARLATE DEL SIGNORE PERCHè NON PARLATE DEI PRETI AMERICANI CHE SI INCULANO I BAMBINI OPPURE FATEVI INCULARE DA RUINI SIETE DEI MENTECATTI
Elena Mazzoni
7 febbraio 2006 alle ore 18:29e come si truccano le elezioni?? Sarebbe la fine........ Dai..non può essere...spero...
Beppe Rizzi
7 febbraio 2006 alle ore 18:29Sarebbe davvero ora che l'uomo si emancipasse dagli idoli e dagli dei. E da comuni mortali tipo Ruini.
roby rubini
7 febbraio 2006 alle ore 18:30*
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Estratto da: http://festival.blogosfere.it/index.html
di Alessandra Carnevali, autrice, scrittrice.
07 Febbraio
"Ridateci Beppe Grillo.
Grillo. Un desiderio che diventa una provocazione e fa il giro del web, perchè siamo davvero in molti ad augurarci un ritorno di Beppe Grillo sul Palco dell'Ariston e più in generale sugli schermi della televisione italiana.
La nostra tv da troppo tempo lo ha bandito dal tubo catodico e ne fa un personaggio ignorato, quando invece all'estero viene rispettato e celebrato per la sua coerenza di idee e per il coraggio con cui le esprime.
Da troppo tempo in patria il pubblico televisivo che lo ama, deve fare a meno di lui.
Chi può, deve accontentarsi di andarlo a vedere a teatro.
Ed allora ecco che il suo sito www.beppegrillo.it diventa uno dei più visitati e commentati e presi ad esempio dell'intera rete web e nascono iniziative parallele e,come dicevo prima, provocatorie che lo riguardano.
Ad esempio la petizione a favore di un suo ritorno in quella che per la Rai è la madre di tutte le trasmissioni,il Festival di Sanremo.
A promuoverla da qualche tempo è il blog
http://grilloalfestival.blogspot.com
Qui si può trovare il testo della mail da inviare ai vari recapiti elettronici della Rai e far così pervenire la propria richiesta, nella speranza di rivedere finalmente il grande comico genovese sugli schermi nazionali.
L'iniziativa sta avendo successo e ci sembra significativa.
A mio modo di vedere rappresenta i tempi che corrono.
Tempi in cui un mezzo come internet sta diventando una voce alternativa ai media ed alla stampa, per far ascoltare opinioni, richieste, lamenti e desideri , altrimenti taciuti."
Grazie Alessandra!
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Ivano Croce
7 febbraio 2006 alle ore 18:32Un'altro colpetto al nano portatore di censura:
http://www.marcotravaglio.it/clq.htm
Antonio Ciardi
7 febbraio 2006 alle ore 18:32Per tutti coloro che rivendicano
LA LIBERTA' DI STAMPA E LA DEMOCRAZIA.
Queti valori cerchiamo di tenerceli ben stretti
ma allo stesso tempo cerchiamo di valutare le cose
in maniera "neutrale",giudicando ed eventualmente
condannando,gesti ingiuriosi,offensivi,immotivati
e ASSOLUTAMENTI GRATUITI.
SENZA UNA "APPARENTE"LOGICA!
Che il SOLO risultato,a cui potevano portare
e'sotto i nostri occhi.
RISULTATO SCONTATO E PREVEDIBILE!!
Io condanno le vignette,in quanto sono assolutamente convinto
che sono"PRODOTTO"di persone,che SAPEVANO QUEL CHE FACEVANO!!
Solo per questo,e non per ALTRO!!!
marco caputo
7 febbraio 2006 alle ore 18:34non e' la fame ma l'ignoranza che uccide.ogni religione e' fatta per le pecore quindi perche' infervorarsi tanto?Perche' tra stato e chiesa c'e' sempre stata comunella?Come si fa a non vedere cio' che e' davanti agli occhi?Il crocefisso,il velo,l'otto x mille ma a chi pensate di prendere per il culo?
maurizio iannuso
7 febbraio 2006 alle ore 18:36FASCISTI LEGHISTI MA LO SAPETE CHE SE NON ERA PER PRODI E IL MITICO CIAMPI VOI ORA ERAVATE CON LE PEZZE NEL CULO
Paolo Lisi
7 febbraio 2006 alle ore 18:37La penso esattamente come te: peccato che siamo in pochi, mal visti, perseguitati ecc.
Perchè a tutti coloro ( partiti,religioni,ecc.) che ci vorrebbero massificati ed ignoranti, cioè servi loro, manomettibili ad ogni loro cenno, da fastidio vederci intellettualmente liberi e soprattutto dotati della capacità di critica! Questa dote non riusciranno mai a portarcela via.
Sempre solidale con te
ti mando cordiali saluti
Paolo Lisi, libera mente pensante
roberto chaney
7 febbraio 2006 alle ore 18:38sono d'accordo anke io essere credenti in qualcosa esula dalla politica, ma spesso chi loda e invoca tanto la fede in Dio, Allah, Buddha o latro si macchia delle peggiori nefandezze, padre fedele bisceglie insegna
maurizio musco
7 febbraio 2006 alle ore 18:44Suvvia Beppe siamo nel 2000 e persone razionali come te che perdono la capacità di lottare in terra, con le cose terrene, per rifugiarsi in un comodo e irrazionale "credo", con la speranza che qualcuno venga a risolvere i problemi che gli uomini si creano sulla terra, oppure non riescono ad accettare che "dopo" non ci sarà più nulla, allora si rifugiano in fantasiosi mondi dell'aldilà dopo la morte.
Ciao
Tristano Onofri
Ravenna
(P.S. Ovviamente sono agnostico e non credente)
Tristano Onofri 07.02.06 17:47
Che bella filastrocca ,e che finale ,ti ricordo cosa diceva Bertrhand Russel grande filosofo matematico ,"L'ateo no esiste semmai possiamo parlare di agnostico",cioè colui che rifiuta la ricerca ,di ciò che considera assurdo,e ti consiglio anche di leggere "PERCHE' NON SONO CRISTIANO",sempre di Russel.
Non ho mai capito se l'ateo è ateo per ignoranza o per paura mah....
Comunque le sue ideologie e meglio che le tenga per se,se lei è veramente ateo non dovrebbe parlarne di aldilà ,come fanno di solito gli atei,e nemmeno darci lezioni di credo visto che non ne è in grado.
antonio porcu
7 febbraio 2006 alle ore 18:45 credo che il ragionamento di Grillo non faccia una piega anzi ritengo che sia giustissimo.....la causa di tanti problemi è anche dovuta al continuo intromettersi della religione nelle questioni di stato.
però vorrei sapere (se possibile)cosa pensi di ciò che è successo in questi ultimi giorni per delle vigentte!!!!!
Miky Pascal
7 febbraio 2006 alle ore 18:48
OT ma neanche tanto....
questa è vergognosa,,,la CDL va avanti compatta a togliere libertà a tutti gli italiani...e nessuno fa nulla,,,
http://www.cittadinolex.kataweb.it/article_view.jsp?idArt=31659&idCat=75
fra poco il ministero della salute preparerà una tabella in cui tortureranno chi avrà mezzo spinello e chiuderanno un' occhio con i cocainomani di palazzo,,,Miccichè e amici vari (Lapo, Mutu, etch. etch. etch ) :)
...stanno massacrando alla radice questo nostro paese.....
bona a voi :(
Pierluca Ferretto
7 febbraio 2006 alle ore 18:50La camera ha approvato il decreto olimpico contenente (????) le nuove norme in materia di stupefacenti. E' la quadratura del cerchio, nonchè l'ennesima legge ad personam:chi decide di bruciarsi i neuroni potrà farlo esclusivamente guardando ogni pomeriggio i programmi della De Filippi e la sera Carabinieri.
anna costa
7 febbraio 2006 alle ore 18:50Evviva te Beppe Grillo! Sono giorni che penso esattamente ciò che hai scritto,sono giorni che voglio dire ai miei amici e parenti ciò che leggendoti, ho scoperto hai scritto tu:copierò tutto e me lo rivenderò perchè è profondamente mio!E il bello è che coincide tutto, anche il catechismo e la messa e la speranza!Speriamo...ciao
Martin Fierro
7 febbraio 2006 alle ore 18:51I Vescovi ItalEBani...da repubblica online
13:44 I vescovi italiani: "Occorre limite a libertà di pensiero"
"Il diritto alla libertà di pensiero e di espressione non può implicare il diritto di offendere il sentimento religioso dei credenti". E affermare che esistono dei limiti "mette in guardia contro ogni secolarismo, contro i pericoli di una secolarizzazione radicale proprio in ordine alla dignità dell'uomo". Lo scrive il Servizio Informazione Religiosa della Chiesa Italiana che pone "il tema del limite, essenziale per fare vivificare e fruttificare la democrazia", commentando in una nota "la deflagrazione ad orologeria della protesta contro le vignette danesi, con la sua tragica coda in un ampio quadrante del mondo islamico".
Francesco Taccetti
7 febbraio 2006 alle ore 18:56Caro Beppe, sono pienamente daccordo con te! La religiosità sta allungando sempre di più la sua mano all' interno della politica. E' una cosa vergognosa sentire questi cardinali che pretendono di avere voce in capitolo sulle decisioni del nostro stato che sulla costituzione è dichiarato LAICO! Spesso mi domando perchè abbiamo insistito tanto a rivolere il papato in Italia...non potevamo lasciarlo ad Avignone così avevamo un problema in meno nel nostro stato che già è saturo di problemi?
Antonio Cataldi
7 febbraio 2006 alle ore 18:57VORREI SOLO INFORMARE CHE LE VIGNETTE RISALGONO AL 30/09/2005.TUTTI QUESTI CASINI SONO NATI IL 04/02/2006.INOLTRE PER CHI CREDE CHE FARE VIGNETTE SULLA RELIGIONE NEL MONDO ARABO SIA UN'ANATEMA,VI INFORMO CHE GIORNALI PALESTINESI FANNO VIGNETTE SUGLI EBREI DA MOLTO TEMPO,E NON SONO I SOLI.QUESTE ORDE BARBARICHE INCENDIARIE DELL'ISLAM,SONO COSTITUITE DA PERSONE IPER IGNORANTI STRUMENTALIZZATE DA FURBASTRI TERRORISTI,PROVENIENTI DA SIRIA E LIBANO.QUESTI SONO INCIDENTI DETTATI DAL FANATISMO,DOVUTO ALL'IGNORANZA,QUESTI SO pAZZZZZZZ!!!!!!!!!!!!!!
maurizio seghizzi
7 febbraio 2006 alle ore 18:57ciao cristian tutto vero te lo dice uno che ha sempre lavorato in una fabbrica e che ha sempre votato a sininistra.MA NON PUOI DIMMENTICARTI DELL'ULTIMA TROVATA:candidare LUXURIA.Ma dove belin stiamo andando a finire? ciao Maurizio
Nicola Atrigna
7 febbraio 2006 alle ore 19:01Caro Beppe Grillo,
Riporto di seguito un mio commento scritto sul blog Dell'onorevole Di Pietro.
Sempre con te......
Caro onorevole Antonio Di Pietro,
Mi riesce difficile capire come sia possibile, in una società che si ritiene avanzata, avere simili contraddizioni.....ad esempio:
la prima cosa che viene richiesta a tutti coloro che si presentano ad un colloquio assunzionale è l'attestazione del certificato casellario giudiziale che ne riporti la fedina penale che inderogabilmente deve essere intonsa.
Perchè ciò non avviene ai dipendenti pubblici cosiddetti onorevoli e cosiddetti senatori????
Proporrei che nel suo programma, e di conseguenza nel programma dell'ulivo, venga non solo proposto che a livello morale i candidati debbano essere irreprensibilmente chiari ed onesti, ma che gli venga richiesta la fedina penale così come a tutti i lavoratori d'Italia;
essendo loro NOSTRI DIPENDENTI, in qualità di datori di lavoro se ne richiede la certificazione necessaria......
Saluti
Nicola
marcello corrado
7 febbraio 2006 alle ore 19:04NON SI PUO' PENSARE DI CONVERTIRE NESSUNO ATTRAVERSO UN POST E POI SI PUO' ANCHE NON CREDERE E COMPIERE AZIONI MOLTO PIU' MERITORIE DI CHI CREDE.
INFATTI PIU' IMPORTANTE DEL CREDERE E' L'AMARE.
MA E' UN ESERCIZIO DIFFICILISSIMO IL VERO AMORE
CHE E' QUELLO INCONDIZIONATO.
DETTO QUESTO TORNEREI SU UN ARGOMENTO PIU' TERRA TERRA MA CHE SI SVOLGE IN ARIA:
MA GLI ITALIANI TRA UNA TRASMISSIONE DEL GRANDE FRATELLO ,UN TG DI FEDE, UNA ESTERNAZIONE DI BERLUSCA,UNA DOMENICA IN, UNA PARTITA DI CALCIO,
UNA TELEFONATA CON UNO DEI DUE CELLULARI,E UNA LETTURA DI "VISTO" O DI NOVELLA 2000 COME FANNO A TROVARE IL TEMPO DI ACCORGERSI CHE SULLE LORO TESTE CI SONO AEREI CHE LI GASANO?
daniele Capoferri
7 febbraio 2006 alle ore 19:07PIENAMENTE D'ACCORDO CON TE BEPPE....LO SAPETE CHE SOLO IL 30% DEI SOLDI RACCOLTI (IO DIREI ESTORTI....) CON L'8X1000 VANNO AI MISSIONARI E AI BISOGNOSI....IL RESTYO SE LO PAPPANO TUTTO DENTRO IL VATICANO....
PANNELLA HA PROPRIO RAGIONE QUANDO PROPONE L'ABOLIZIONE DELL' 8X1000 E TUTTI I PRIVILEGI AL VATICANO...
A MAGGIOR RAGIONE VISTO CHE LA CHIESA E' SEMPRE + PRESENTE DENTRO LA POLITICA
(A DX PRINCIPALMENTE....BASTA VEDERE DON GELMINI CN FINI...) E LA FINANZA....
Niccolò Petrilli
7 febbraio 2006 alle ore 19:11Siamo tutti d'accordo su questo, penso.
marcello corrado
7 febbraio 2006 alle ore 19:11ciao cristian tutto vero te lo dice uno che ha sempre lavorato in una fabbrica e che ha sempre votato a sininistra.MA NON PUOI DIMMENTICARTI DELL'ULTIMA TROVATA:candidare LUXURIA.Ma dove belin stiamo andando a finire? ciao Maurizio
maurizio seghizzi 07.02.06 18:57 | Rispondi al commento |
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Condivido.Ma che cacchio mi rappresenta un elemento cosi'?.
La sinistra con l'arruolamento dei radicali ha perso il mio voto.
L' altro schieramento (non mi viene il nome) il mio cervello fa fatica a considerarlo una forza politica : conclusione : BOH!?
michele palmas
7 febbraio 2006 alle ore 19:11io non credo alle false promesse e al buonismo di prodi e c. anche perchè è difficile non ricordare che un'eminente esponente dei ds,deputato stipendiato da sempre, ha vissuto per anni a Ro in un'appartamento dell'INPDAP pagando quache centinaia di mille lire invece che il prezzo di mercato( qualche milionata al mese)e come non ricordare che il buon prodi a suo tempo a cercato di vendere la SME alla Buitoni di De benedetti per 380 mld di lire. da quella vendita dopo alcuni anni sono entrate nelle casse dello stato magari 2800ca mld.Se poi il ns ha perso l'occasine di poter scrivere una pagina della storia d'italia è un'altra storia..
Jacopo della Quercia
7 febbraio 2006 alle ore 19:17*
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OT
Visto che Vespa potrà fare il moderatore nei duelli politici sulla RAI, perchè non cerchiamo di imporre anche un nostro moderatore che sprema bene questi DIPENDENTI ??
Io propongo SANTALMASSI di RADIO24, che ogni mattina a VivaVoce li torce a dovere ...
Qualche altro nome ?
Beppe, non possiamo chiedere a gran voce un giornalista con le PALLE ?
JQ
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Dario Salerno
7 febbraio 2006 alle ore 19:20Gli estremismi, soprattutto religiosi, sono pericolosissimi. La storia, che pur dovrebbe insegnarci qualcosa, ci dice che le religioni hanno generato tante guerre e di conseguenza milioni e milioni di morti in nome di questo o quel dio; nessuno di noi può affermare con certezza che il dio in cui crede esista.... questa "mancanza di sicurezza sull'esistenza di un dio", dovrebbe evitare quindi di estremizzare sulle religioni che comunque si adeguano ai caratteri dei popoli e non viceversa, come se ogni popolo si creasse la religione in cui crede a uso e costume delle proprie caratteristiche; questa è una cosa che dovrebbe farci riflettere
. il credere è una nostra esigenza
un nostro bisogno
credo dovrebbe invece essere qualcos'altro
. altrimenti è giusto essere un "credente moderato".
Un cordiale saluto.
Stella Repola
7 febbraio 2006 alle ore 19:24Gentile Beppe,
comincio a muovere i primi passi verso uno studio approfondito del cristianesimo che risponda alle domande della mia anima e incontri davvero i piccoli bagliori di verità che sento dentro.
Amo particolarmente un passo di Matteo (6,5), in cui Gesù dice di pregare nella propria stanza, chiusi. E dice una cosa meravigliosa: "e il Padre tuo, che vede nel segreto, ti ricompenserà".
Ma questo, mi dice la Chiesa Cattolica (lo so perché ho seguito di recente un corso catecumenale), non è sufficiente. La fede non si può costruire individualmente... devo andare a messa tutte le domeniche invece, perché devo stare nella comunità...
Un prete (di quelli, ti assicuro, che vedono il vero dolore ogni giorno) mi ha detto invece che non è così, che non sta scritto da nessuna parte che si debba andare a messa quanto la Chiesa dice.
Io aggiungo, che fede è quella che crede che Dio non ci veda che nelle quattro mura di una chiesa. Le chiese sono un'isola tranquilla in questa società brulicante e piena di rumori. Ma la nostra stanzetta come ci ha detto Gesù è molto meglio.
Gesù non ci vuole chiusi nella nostra comunità, ci vuole fuori, nel mondo, senza giudizi (Lui stesso ha detto di essere sceso sulla terra non per giudicare).
Ci ha chiesto di seguire un comandamento nuovo "amarci gli uni gli altri". Qualcosa che va bene per chiunque su questa terra. Il cristiano deve raggiungere questo e basta!
Tutto il resto mi sembra francamente "fariseo".
Personalmente accetterei la via proposta dai Radicali: la Chiesa Cattolica parli quanto e come vuole, ma solo dopo aver abolito il Concordato (con tutti i privilegi), oppure si rintani nelle chiese e lasci stare la politica (anche se i politici le lasciano il posto).
Antonio Ciardi
7 febbraio 2006 alle ore 19:28VORREI SOLO INFORMARE CHE LE VIGNETTE RISALGONO AL 30/09/2005.TUTTI QUESTI CASINI SONO NATI IL 04/02/2006.INOLTRE PER CHI CREDE CHE FARE VIGNETTE SULLA RELIGIONE NEL MONDO ARABO SIA UN'ANATEMA,VI INFORMO CHE GIORNALI PALESTINESI FANNO VIGNETTE SUGLI EBREI DA MOLTO TEMPO,E NON SONO I SOLI.QUESTE ORDE BARBARICHE INCENDIARIE DELL'ISLAM,SONO COSTITUITE DA PERSONE IPER IGNORANTI STRUMENTALIZZATE DA FURBASTRI TERRORISTI,PROVENIENTI DA SIRIA E LIBANO.QUESTI SONO INCIDENTI DETTATI DAL FANATISMO,DOVUTO ALL'IGNORANZA,QUESTI SO pAZZZZZZZ!!!!!!!!!!!!!!
Antonio Cataldi 07.02.06 18:57 |
,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,
Dici delle verita'.
Ho sempre sostenuto,che non c'e'nessuna novita'
in tutto cio'.
Sono 2000 anni che vogliono eliminare Israele.
Si e' sempre detto e ridetto.
Proclami,slogans e comizi vari,avvengono tutti
i giorni.Da sempre!E non hanno mai interessato nessuno!
POI DI COLPO...ACCUSE,SCANDALI E PRIME PAGINE!
PERCHE'?CHI LO DECIDE?Su questo non sono daccordo.
SUI MANDANTI!In medioORIENTE,TUTTO CIO',E'QUOTIDIANITA'!
Ma quando DEVE fare notizia...LO DECIDONO I PADRONI.
...CAPISC' 'A ME'!!
Antonio Cataldi
7 febbraio 2006 alle ore 19:33Il dilemma è capire chi sono i loro padroni?
Antonio Ciardi
7 febbraio 2006 alle ore 19:54Qua i punti di vista divergono.
E penso che con tutta la buona volonta'
e'difficile trovare un COMPROMESSO!
Ciao a piu'tardi.
Filippo Pani
7 febbraio 2006 alle ore 19:40Caro Beppe, cari bloggers, sono moltissime le cose che si potrebbero dire sull'argomento...Perchè le cose funzionassero bene a mio giudizio un parse dovrebbe essere laico. L'Italia è un paese che di laico ha solo la costituzione. L'influenza che ha la chiesa cattolica sullo stato è fortissima. Basti pensare quanto è accaduto nei giorni del fìreferendum sulla fecondazione assistita. La propaganda televisiva del signor Ruini è stata a mio avviso scandalosa. La Chiesa ritiene i cittadini un gruppo di ignoranti da convertire...va sbandierando gli stessi dogmi da 800 anni! E' ora che si dia una svegliata!! Un salutone Pippo88
Giuseppe Cecere
7 febbraio 2006 alle ore 19:42Caro Beppe,
tutte le cose che hai detto le condivido pienamente, le ho sempre pensate e credo che mai cambierò idea. Ho sempre pensato che qualunque fede sia un fatto che riguarda l'intimo sentire della persona, un fatto strettamente personale.
Non ho mai condiviso l'ostentazione di simboli religiosi in qualunque posto si trovino. Non sono ateo, credo in Dio e nella forza che può dare a chi non ha più speranza. Qualunque fede che limiti la libertà, che calpesti i diritti della persona e della società, multietnica e multirazziale che sia, è sbagliata.
La laicità dello Stato è una conquista fondamentale a cui non possiamo rinunciare. Uno stato deve tutelare i suoi cittadini solo attraverso leggi laiche, che discendano esclusivamente da principi che badino a tutelare la dignità umana in tutte le sue espressioni.
Marco Zamparini
7 febbraio 2006 alle ore 19:54Chissà come mai sono ancora tanti, troppi, i credenti che non riescono a capire un concetto così limpido e semplice.
Grazie Giuseppe
albertozorli
7 febbraio 2006 alle ore 20:02Caro Beppe,
cosa e Dio?Esiste?Bisogna essere credenti e di quale Religione?Secondo me noi uomini,non sappiamo nulla di LUI,ci inventiamo tutto,comprese certe Idee che ci mettono uno contro l'altro.Ma se DIO veramente esiste ed io lo spero,sarà arci stufo della nostra demenza,arroganza,ignoranza((lo si vede da certi stupidi che ti scrivono)).Da crederci soprattutto superiori alla natura che ci circonda agli animali che vengono matirizzati dall'UOMO che si crede di essere superiore e di avere in mano il mondo.Pagherà prima o poi tutto questo....allora finalmente tutti gli uomini capiranno cosa è DIO e cosa hanno perso .
pierpaolo catacchio
7 febbraio 2006 alle ore 20:04ma siamo proprio d'accordo tutti a voler accettare la Turchia in Europa ?
Io qualche dubbio ce l'avrei.
Cosa ha da condividere l'europa con la turchia?
che tipo di legame può esserci tra chi esercita il proprio diritto alla satira con chi risponde uccidendo un prete cattolico perchè "...sconvolto dalle vignette blasfeme".
francamente sono contrario all'ingresso della Turchia in Europa
Gianni Corona
7 febbraio 2006 alle ore 20:07E PRODI SAREBBE IL MALE MINORE?!?!
IL CENTRO SINISTRA E' UN CARROZZONE CON 11 PARTITI AL SUO INTERNO, CON ANTIABORTISTI COME MASTELLA E GENTE CHE E' CONVINTA CHE UN PAESE CIVILE SIA QUELLO DOVE SI FANNO PIU' ABORTI. CON GENTE CHE BRUCEREBBE I SAVOIA IN PIAZZA E CON GENTE CHE SIMPATIZZA FORTEMENTE PER GLI EX REALI D'ITALIA. CON GENTE CHE ODIA I NOGLOBAL COME DI PIETRO, E CON GENTE CHE PER I NOGLOBAL SPERPERA 2 MILIARDI DI LIRE PER FARLI AMMASSARE IN UNO STABILE COMPRATO DAI SOLDI DEI CONTRIBUENTI CHE SERVE COME COVO PER QUESTA GENTE PRIMA DELLE LORO SCORRIBANDE ARMATE?
E IN AGGIUNTA A TUTTO QUESTO HANNO IL CORAGGIO DI DI PARLARE DI RENDITE DA TASSARE (CASA, RISPARMI E CHISSA' COSA ALTRO SI INVENTERANNO)?
MA ANDATE AL DIAVOLO, SE MI PASSATE L'EMAIL VI LASCIO L'INDIRIZZO PER UNO STRIZZACERVELLI, ANCHE SE CON VOI C'E' POCO DA STRIZZARE.
aldo de luca
7 febbraio 2006 alle ore 20:07Mi stò ripetendo ma mi piacerebbe che fossero in molti a fare questa riflessione. Leggete questo bel passo del Corano per rendervi conto di quanto certe religioni siano discriminatorie:
"Gli uomini hanno l'autorità sulle donne per la superiorità che Dio ha concesso agli uni sulle altre e a causa di ciò che essi hanno speso (per esse) delle proprie sostanze. Le donne oneste, a lor volta,sono sottomesse e custodiscono il proprio onore durante l'assenza dei mariti in cambio della protezione loro concessa da Dio. Quelle di cui temete l'indocilità, ammonitele, lasciatele dormir sole, battetele.
Ma se vi obbediscono, lasciatele in pace. Iddio è alto e grande."
Cosa ne pensate ?
Io credo che basti questo passo per gettare alle ortiche una religione, qualunque essa sia.
Forse sono un estremista anch'io.
alberto tortorici
7 febbraio 2006 alle ore 20:12Sono con te, sopratutto per il pensiero dedicato a ruini.............
Leonardo Migliarini
7 febbraio 2006 alle ore 20:15
DIO ALLAH JAVE ZEUS ODINO MANITÙ KRISHNA
esistono al mondo miliardi di verità, l'unica possibilità che abbiamo di salvarci, politicamente, è farle convivere, interagire, confrontare, dialogare - l'importante è che ogni verità non arrivi a danneggiare la libertà e i diritti dell'altro, E QUESTO È IL VALORE PIÙ IMPORTANTE CHE DOBBIAMO DIFENDERE IN OCCIDENTE, DOV'È NATO - esempio: la scuola pubblica NON DEVE avere crocifissi perché ciò che è pubblico è di tutti, ma ogni studente DEVE poter andare in classe con i simboli religiosi che vuole, perché è un individuo - anch'io se la mia scuola avesse avuto i crocifissi lo avrei denunciato a un tribunale, ma di sicuro avrebbe fatto meno rumore di quando l'ha fatto un musulmano, perché? chi getta benzina sul fuoco??
CHIESE
qualcuno ha detto "entrate in chiesa e vedrete" - io in chiesa ci sono andato spesso, e credo che sia un'antenata secolare della TV, una macchina da propaganda - infatti la Messa non è altro che un comizio dove gli ascoltatori non hanno parola - potrò iniziare a ricredermi sulla propaganda della Chiesa quando mi daranno il microfono anche a me - per ora nella chiesa c'è dialogo solo a 2, prete-individuo, e con carattere paternale - non c'è nessun confronto vero a parte eccezioni rare e lontane dalla gerarchia, dall'Istituzione_
CATECHISMO
mi dispiace per il povero Ciro, costretto ad abbandonare per 2 ore intere una meravigliosa partita a "Dragonball" della Playstation 2 per andare a catechismo se io fossi in lui da grande, per ribellione verso papà, mi costruirei un impianto nucleare casalingo, accanto ai suoi meravigliosi pannelli incastonati di smeraldi, per riscaldare e dare corrente alla mia cameretta, e mi farei una bici a carbone è sorprendente, e anche un po' confortante, che nonostante tutta la propaganda e la presenza fissa sul territorio, con un centro in ogni quartiere, la Chiesa sia comunque in calo di audience se lo stesso apparato di diffusione lo avessero le idee di Nietzsche o la Psicanalisi staremmo tutti parecchio meglio da molto tempo io direi che un bambino andrebbe difeso più dalla violenza e dalle dottrine, di qualsiasi tipo, che dal sesso, dall'insudiciarsi o dalla strada quindi bisognerebbe insegnarli fin da piccolo, a scuola, tutte le religioni, tutte le idee, e anche un po' com'è fatto lui e i pericoli che può trovare e poi lasciare che decida, quando vorrà, in cosa credere tenete presente che per un bambino il mondo in cui viene introdotto o che gli viene mostrato COINCIDE con tutto l'Universo, un bagaglio impossibile da gestire e analizzare mentre se gli venissero dati gli strumenti e mostrate tutte le possibilità, dal monaco all'omosessuale al clochard alcolizzato, saprebbe capire più cose e potrebbe scegliere in libertà_
VIGNETTE
provi qualcuno ad andare dentro una sede dell'Associazione Nazionale Sordomuti e a prenderli per il culo perché non sentono, ho visto dei sordomuti che farebbero paura a Hulk Hogan o a entrare in una caserma dei Carabinieri e dirgli che sono tutti froci o ad andare in una favela di Sao Paulo e gridare a tutti che sono negri di merda e poi vediamo come ne esce, se esce_ Quindi non si capisce cosa ci sia da stupirsi se gli islamici reagiscono così anzi, è proprio l'evidente chiusura mentale di chi non sa o non vuole confrontarsi che glielo fa sembrare strano, o folle se uno conosce un minimo le cose o ha voglia di capire lo sa da subito che reazione provocherà un atto di questo tipo_
Ripeto: perché viene fatto ugualmente? chi getta benzina sul fuoco??
ISTITUZIONI
fate molta attenzione, se non volete essere fregati, alla differenza fra ISTITUZIONE e FUNZIONE - ogni Istituzione nasce con una funzione, si può dire sociale ma nel processo storico di potenziamento di un "sistema sociale" spesso l'Istituzione tende a diventare più importante della Funzione per cui è nata, e ad autogiustificarsi, autorigenerarsi e autodifendersi così che quando la società cambia a una certa velocità e ha bisogno di funzioni diverse o nuove, l'Istituzione è diventata un macigno indistruttibile che si oppone addirittura ai nuovi bisogni della Società_
Prendete questi casi: Stato / Res publica (o bisogni quotidiani comuni) Chiesa / Fede Matrimonio / Famiglia Mercato / Scambio_
Dobbiamo SEMPRE difendere le FUNZIONI, I NOSTRI BISOGNI: fede, amministrazione pubblica, famiglia, scambio - e SE NECESSARIO ABOLIRE LE ISTITUZIONI PER RIFONDARLE O CREARNE DI NUOVE_
RESPONSABILITÀ
dal 900 in poi il Mondo è cambiato non è più lo stesso mondo dei 5000 anni precedenti prima c'era la preistoria, poi è arrivata la civiltà, e dal 900 siamo entrati in qualcosa di nuovo che ancora non capiamo nemmeno noi_
La differenza non è tanto nell'Informazione, l'Informazione è sempre esistita ed è sempre servita per manovrare i fedeli le differenze principali sono la Tecnologia e la Società di Massa: e sono due differenze importanti e delicate la Tecnologia, che è sempre stata contrastata da ogni chiesa e invece è fondamentale per lo sviluppo dell'Uomo, porta insita dentro la possibilità di sterminare la vita superiore dalla Terra la Società di Massa, anch'essa fondamentale per il progresso, porta con sé una maggior facilità di essere manovrati dall'alto e anche un potenziamento dell'integralismo, perché aiuta gli integralisti a non rimanere isolati e comunicarsi e organizzarsi_
Queste due caratteristiche ESCLUSIVE della società contemporanea, con le caratteristiche estreme che portano dentro, per essere controllate il minimo indispensabile a non farle esplodere, richiedono un livello di RESPONSABILITÀ SOCIALE, COLLETTIVA decisamente superiore a prima
SIAMO PRONTI?
SIAMO ABBASTANZA MATURI SOCIALMENTE?
Massimo D'Incà
7 febbraio 2006 alle ore 20:33Fantastico leggere le tue parole! Per me è una lezione di vita.Speriamo che lo sia anche per molti altri. Saluti
Pasquale Rezza
7 febbraio 2006 alle ore 21:26Intanto bentornato.
Si è molto sentita questa tua breve assenza, lo dico sinceramente. Apprezzo moltissimo il tuo post che mi trova d'accordo su tutto.
avercene chi riesce a pensare e mettere in pratica ciò di cui parli.
saluti
Cris Esposito
7 febbraio 2006 alle ore 20:16Con calma e se interessa risponderò a diversi post che rivelano un'ignoranza di fondo rispetto alla religione ed alla laicità stessa, ancor di più lacune della storia, filologia e storia del pensiero.
Però una piccola osservazione a Beppe devo farla, pur condividendo in linea di massima le sue iniziative:Se è vero che la Chiesa non deve prendere decisioni e non deve dare indicazioni riguardo ad ambiti che interessano strettametne la politica, come mai il sig. Grillo a Napoli ha appoggiato (ed è stata cosa giusta) il "pretino" (come ama chiamarlo), Alex Zanotelli, Nella sua lotta contro l'acqua senza dirgli di evitare di intromettersi in questioni strettametne politiche?
Questa contraddizione in termini è da spiegare; non è che le opinioni della Chiesa e dei suoi rappresentanti sono tollerate solo se sono condivise o se fanno parte di una battaglia intrapresa dallo stesso Grillo?
Questa voglio lasciarla come riflessione, ed inoltre orgogliosamente dico di essere credente,e sebbene non condivida l'atteggiamento del Mons. Ruini, ancor meno posso tollerare accuse gratuite e notizie riguardanti il Cristianesimo che non hanno altra natura che illazioni, quali ad esempio la presunta discendenza di una dinastia da parte di Gesù.
A queste persone consiglierei più che un'appassionante lettura di Dan Brown (che invero ha scritto un bel libro) una grande ripassata di storia, linguistica e esegesi biblica prima di azzardare interpretazioni.
Scusate il tono, ma per uno studioso anche se giovane risulta insopportabile leggere teorie che non hanno alcun fondamento storico o scritto senza la benchè minima coscienza critica delle fonti.
Cercherò con calma di postare risposte ai vari commenti che sono stati fatti...
Spero di alimentare così una nuova discussione che non sia fatta di luoghi comuni o semplice frecciatine acide.
P.S. Durerà il commento o lo censurate? :P
Cris
mauro zaff
7 febbraio 2006 alle ore 20:24caro Beppe
se eri in un paese islamico non credo avresti potuto dire ciò che asserisci all'inizio del tuo blog ,logicamente sostituendo le parole CHIESA con MOSCHEA ,GESU' con MAOMETTO e così via...
ti avrebbero tagliato la gola con abbondante spargimento di sangue oppure tagliato gli arti
( un braccio destro e una gamba sinistra )e dopo ,ma solo dopo averti bruciato ti avrebbero esiliato.....
Leggete il corano non si parla di convivenza PACIFICA con altre religioni ........,ma tutt'altro,si parla di sottomissioni e annientamento......
IO VOGLIO ESSERE LIBERO DI FARE ... DI DIRE...
E DI PANSARE....
VOGLIO LA MIA LIBERTA' E NON RINUNCIARVI PER FAR POSTO AD ALTRI CHE NON CONDIVIDERANNO MAI LA
BILATERALITA'
Dimenticavo voi signori di sinistra dategli anche il nucleare così alla prima parolaccia contro maometto ci disitegrano lo stivale
( italia ) , ma spero che abbiate capito che questi non scherzano " FANNO PAURA "
T R E M A T E V O I M I S C R E D E N T I
Non avetela sempre con gli americani certo fanno i loro interessi ( e chi non li fa ),ma se non venivano in europa a liberarci saremmo tutti alti biondi e parleremmo il tedesco .
Dal mio punto di vista sto con loro meglio la democrazia ( non senza diffetti ) americana che sotto l'islam.
Wiwa la libertà...
Bravo Borghezio !!!!!!!!!!!
Fermiamoli finchè possiamo farlo o i nostri figli pageranno per la nostra ( vostra ) ottusità perseverante di buonismo.
Solo la Lega Nord tenta di far qualcosa ,ma è come gridare con la bocca chiusa in una stanza buia circondato da sordomuti che non ti vogliono ascoltare .............
ciao mauro zaff
Marco Zamparini
7 febbraio 2006 alle ore 20:31Solo uno Stato laico, VERAMENTE LAICO, può arginare e respingere l'eventualità che a una religione ne subentri un'altra.
Il solo rischio è di cadere dalla padella alla brace.
Leonardo Migliarini
7 febbraio 2006 alle ore 21:28Q U O T O
IN PIENO
MARCO ZAMPARINI
noi stiamo difendendo i VALORI OCCIDENTALI - il relativismo, la tolleranza, la laicità, lo spirito critico, i diritti civili_
sono la Chiesa di Roma e la Lega che a volte li offendono_
dr. maelzel
8 febbraio 2006 alle ore 00:10non so. per essere biecamente fenomenologico dirò che ho conosciuto abbastanza bene, potendone esaminare i comportamenti, soltanto due musulmani, e neppure saprei dire di quale corrente.
Uno beveva, ed era spesso triste.
L'altro bestemmiava e vendeva mobili da ufficio.
gabriele albertini
7 febbraio 2006 alle ore 20:27Sono d'accordo particolarmente per quel che riguarda l'8x1000. A questo proposito segnalo che sul sito www.clubfattinostri@it/8x1000 è possibile sotoscrivere una proposta di legge di iniziativa popolare che propone di destinare l'8x1000, oltre alle attuali destinazioni, anche alla ricerca scientifica.
Gianni Corona
7 febbraio 2006 alle ore 20:27Le idee che si confrontano, non possono che divenire idee positive e propositive.
Tu vota pure il tuo feudatario monotematico, che a me, francamente, non me ne frega un cazzo.
Servo della gleba.|
Luca Popper 07.02.06 18:09
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ANCHE LE MELASSE TUTTI FRUTTI, MARMELLATE MULTICOLORI CHE FINIRANNO PER LITIGARE PER QUALSIASI COSA SONO DANNOSE AL PAESE. NON LI HAI GLI OCCHI PER VEDERE COSA SUCCEDE IN ALTRE NAZIONI? MACCHERONE A FORMA DI MANDOLINO!
BASTA!
UN GOVERNO DEVE DURARE ALMENO 4 ANNI, IL MALE MINORE E' UN GOVERNO CHE DURI IL TEMPO PER NON FARCI RIDERE ADDOSSO DALL'EUROPA INTERA COME AVVENIVA NEL PASSATO.
IL FEUDATARIO DI CUI PARLI HA FATTO DURARE IL GOVERNO COME NON AVVENIVA DALLA NASCITA DELLA REPUBBICA ITALIANA, E ADESSO TU PUOI VOTARE NUOVAMENTE, QUINDI QUEL FEUDATARIO DI CUI PARLI E' MENO FEUDATARIO DI QUANTO TU LO DESCRIVA. MACCHERONE A FORMA DI FALCE E MARTELLO!.
Camillo Macaluso
7 febbraio 2006 alle ore 20:30http://www.luigicascioli.it/home_ita.php
Lui non sa neanche chi sia dan brown
Marco Falubba
7 febbraio 2006 alle ore 20:30Cara Stella Repola ,condivido in pieno le tue idee perche' anch'io sto' cercando di intraprendere la strada della fede (anche se devo dire che a volte faccio un po' fatica). Purtroppo la gente deve vedere per credere, ma gesu' disse: "Beato chi crede senza aver visto!". L'istituzione della chiesa oggi centra ben poco con la fede vera e propria che coltiva dentro di se' una persona , pero' sono convinto che la chiesa continua ad avere un suo valore ben preciso e deve essere comunque un punto di riferimento per i cristiani, lasciamo perdere tutti i retroscena di essa ,continuiamo a darle valore cosi come ha voluto gesu'! Parlo da ex ateo incallito! Ad ognuno di noi dio ha un segnale da mandarci , sta' a noi coglierlo ........
Andrea Amadio
7 febbraio 2006 alle ore 20:31Wiwa la libertà...
Bravo Borghezio !!!!!!!!!!!
Fermiamoli finchè possiamo farlo o i nostri figli pageranno per la nostra ( vostra ) ottusità perseverante di buonismo.
Solo la Lega Nord tenta di far qualcosa ,ma è come gridare con la bocca chiusa in una stanza buia circondato da sordomuti che non ti vogliono ascoltare .............
ciao mauro zaff
mauro zaff 07.02.06 20:24
Beppe Grillo incomincia ad avere concorrenti..e questo vince!
Gianluca Urbanelli
7 febbraio 2006 alle ore 20:36Ammesso e non concesso che gli Dei o Dio non esiste rimane il diritto inalienabile dell'uomo di credere in quel che vuole. Un'emancipazione totale è impossibile.
Fernando Luisi
7 febbraio 2006 alle ore 20:38Ho paura dei monoteismi perchè tutti, o nel passato, o nel presente e, comunque, anche nel futuro (i segni neanche tanto striscianti sono presenti anche tra i cristiani) sono portatori di attegiamenti integralisti tra gli adepti !!!
Fatta questa premessa, però, non posso condividere del tutto la libertà di espressione con allegorie ed altre manifestazioni simili nei confronti dei credi religiosi o, comunque, delle diverse culture.
Se noi ci stupiamo di fronte ad un modello culturale/politico/religioso islamico, altrettanto è lo stupore dei musulmani nei confronti dei nostri modelli.
Con due mondi così diversi bisogna solo aumentare il dialogo ed il reciproco rispetto.
Ora mi domando: che senso hanno quelle vignette?
E' arcinoto, per coloro i quali conoscono un pò i principi della religione islamica, che parole e immagini possono offendere i fedeli e innescare pericolose reazioni.
Per gli islamici è peccato rappresentare la divinità ed il profeta, figuriamoci rappresentarli in maniera offensiva!!!!!
L'idea delle vignette è stata una sciagurata trovata che, alla fine, mette contro due mondi.
Mi auguro che alla fine prevalga solo il dialogo ed il reciproco rispetto per una crescita ottimale dei due mondi ed una lora sperata, anche se al momento difficile, integrazione.
Fernando
Gianluca Urbanelli
7 febbraio 2006 alle ore 20:38Se veramente fosse come dici tu, perchè infervorarsi così tanto dicendo "il futuro è nell'ateismo"???
Se così fosse, per te sarebbe indifferente se affermarlo o meno. Noto una incoerenza che non riesco a spiegarmi.
Gianluca Urbanelli
7 febbraio 2006 alle ore 20:40Ci sono persone che vedono in Dio una proiezione del loro Amore e Compassione. Non puoi dire che per tutti è soltanto una proiezione di una paura. Che, per caso ha interrogato 1 miliardo di cristiani ??
Leonardo Migliarini
7 febbraio 2006 alle ore 20:41SONO D'ACCORDO - sulla parte politica
ma attenti a non dimenticare una cosa:
la laicità e l'autoironia sono parte QUASI ESCLUSIVA dei valori occidentali, e l'autoironia è anche parte della cultura ebraica_
ESEMPIO:
se io sono pelato, basso e impotente e sono anche il primo a fare battute sulla mia boccia lucida e sul salsiccino morto, allora tutti sono sutorizzati a farle e ci ridiamo insieme - ma se io vivo la mia calvizie, il nanismo e il ciondolino come pesanti problemi interiori, vedrò ogni battuta al riguardo come offesa, provocazione, e anche salvando le apparenze proverò rabbia_
supponiamo che da α-centauri arrivi una civiltà che si ritiene più evoluta e sono sicuri che riderti in faccia mentre stai morendo di cancro ti faccia bene, qualcuno di noi potrebbe capire?e sarebbe contento che gli ridano in faccia mentre sta morendo di cancro?
Fabio Russo
7 febbraio 2006 alle ore 20:44la fede porta con sé dei valori per cui è normale che influenzi anche la politica, che dai valori deve essere guidata... quindi per me cattolico è normale scegliere chi mi deve rappresentare anche in base a questi valori e chiedere che si governi in base ad essi.
Certo ciò non vuol dire che il punto di vista cattolico deve essere l'unico, ma è uno dei tanti che la nostra democrazia col suo sistema di rappresentanza consente.
Ruini è vero che spesso ci va giù pesante; ma il caso italiano è tutto particolare. basta pensare che nei talk show si discute se sia giusto o no che i preti si sposino... ma saranno fatti loro e della chiesa cattolica no?
LA CHIESA SI INTROMETTE NELLA VOITA PUBBLICA; LA VITA PUBBLICA SI INTROMETTE NELLA CHIESA. NON SARA' CHE DOBIAMO ACCETTARE LA NOSTRA TRADIZIONE CATTOLICA?
Cris Esposito
7 febbraio 2006 alle ore 20:49Infatti non conoscerà Dan Brown, ma ignora la storia di Tito Livio ed il Talmud.
Li ci sono fonti NON CRISTIANE che palano dell'esistenza storica di gesù, quindi non mis embra poi un grande studioso se non ci ha fatto caso...
Cris
ernesto scontento
7 febbraio 2006 alle ore 21:13PER TUTTI QUEI RAGAZZI CHE MANIFESTANO L'INTENZIONE DI NON ANDARE A VOTARE
**************************************
DOBBIAMO MANIFESTARE IL NOSTRO CONSENSO O DISSENSO CON IL VOTO IN QUANTO DIRITTO ACQUISITO E IRRINUNCIABILE PER RISPETTARE IL SACRIFICIO DEI NOSTRI PADRI E CHE CI CONSENTE DI VIVERE IN UNA DEMOCRAZIA.
UN MIO VECCHIO PROFESSORE DICEVA :
" Chi non vota non può neanche lamentarsi per quello che non gli và, non ha espresso cosa voleva".
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*LIBERIAMOCI DAI SIMBOLI POLITICI, IMPARIAMO A VEDERE SOLO LOGHI *
(Solo per essere più liberi nelle nostre scelte, ragionando con la nostra testa per capire la verità dell'immagine riflessa. Nella società moderna il logo identifica la storia e la qualità di un prodotto: noi cambiamo prodotto quando non soddisfa più i nostri bisogni interiori ed esteriori senza rimpianti o conflitti. Vedere loghi al posto di simboli vuol dire essere più liberi e rispettare noi stessi ).
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IN DEMOCRAZIA RAGAZZI
..
l'astensione al voto può avere come conseguenza che una minoranza di cittadini governi e decida per la maggioranza.
ANDIAMO TUTTI A VOTARE LIBERI DI MENTE
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IN DEMOCRAZIA RAGAZZI , LA RIVOLUZIONE SI FA CON LA PARTECIPAZIONE: L'ARMA E' IL VOTO .
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Il presente commento sarà bloggato a intervalli regolari su tutti i POST visto il numero di persone indecise a manifestare il loro diritto di intervenire sulle scelte politiche del paese in cui vivono.
Da oggi tutti i commenti del sottoscritto avranno come intestazione il terzo paragrafo del presente commento, indipendentemente dal contenuto.
I BUGIARDI CI SONO E CI SARANNO SEMPRE BASTA ESSERE PRAGMATICI E LIBERI DI MENTE
enio nanio
7 febbraio 2006 alle ore 22:11ernensto tre caffe'... ole'
e dopo che a saputo ben parla' schiaffete n' culo stu baccala' .. mo cia' rutto u cazzu..
Carlo Dragoni
7 febbraio 2006 alle ore 21:14Danimarca & Islam
Vorrei dire la mia sulle notizie di queste ore.
La libertà di stampa e di espressione sono un diritto che l'occidente ha conquistato dopo secoli. Ora è presente in tutti i paesi occidentali, tranne che in Italia, per via della dittatura in corso.
La satira poi è un partcolare tipo di libertà che non ha limiti di sorta. Solo qui in Italia viene censurata ma negli altri paesi occidentali è estremamente pungente e nessuno osa toccarla.
Quella danese è stata senza dubbio una satira poco diplomatica, ma comunque satira.
Il fatto di incendiare le ambasciate, bruciare le loro bandiere e reagire con la violenza non è accettabile.
Molto pragmaticamente si potrebbe dire che in questi anni di tensione e guerre in Medio-oriente non sia prudente o conveniente fare una satira di questo tipo.
Ma dal punto di vista teorico, è giusto censurare la satira, solo perchè gli oggetti della satira sono violenti? E' giusto inziare ad essere omertosi?
andrea terrigno
7 febbraio 2006 alle ore 21:16divide et impera. basta creare il pretesto e innescare la miccia.
ai cari amici leghisti consiglio di continuare così, saranno i primi a doverne trarre le conseguenze, perchè non sono in grado di relazionarsi con chi non corrisponde al gruppo dei loro pari. dialogo con il diverso non vuol dire sottomissione nè tolleranza ma mettersi in gioco le palle e tutto il resto per riuscire intanto a capire chi hai di fronte, cosa esprime quando ti parla, per poi abbattere insieme i preconcetti. qualsiasi integralista vuole risultati di successo ed efficaci, mentre il cammino è lungo e pieno di sacrifici, ma non deve essere abbandonato. di questo ci parlano gesù, mohamed e gli altri profeti. gli sparuti episodi di rappresaglia musulmana sono stati ingranditi dagli scoopisti e dagli opinionisti. chi pensa che con una testata in mano il presidente iraniano e i suoi complici si sentano ingrado di dettare condizioni, non ha capito un granchè. tanto varrebbe che se la sganciasse sulla propria testa...
il pubblico è il prodotto da vendere agli inserzionisti pubblicitari, quindi bisogna avere tutti incollati al video. buttate la tv (o perlomeno imparate a spegnerla) e non comprate più i giornali a contenuto maggiormente opinionistico. mandiamo a casa chi usa la retorica per intortarsi la gente per bene.
chi vuole vedere la vera chiesa, quella che non predica l'assoluta verità ma divide il pane ed il dolore con la gente sulla strada guardi agli uomini come padre alex zanotelli o theo klomberg (è in nicaragua): sono uomini in cerca di dio e lo trovano nel loro prossimo, anche se si pone loro nemico.
l'europa non è stata liberata solo dall'esercito statunitense, ma anche dall'armata rossa e dai combattenti partigiani, ma qualcuno con la memoria corta sta riscrivendo i libri di storia, ahi ahi.
finchè non si scende in strada con torce e forconi non cambierà una beata fava.
QUE SE VAJAN TODOS!
Fabio Fortuna
7 febbraio 2006 alle ore 21:18Da Ateo praticante lascio il mio giudizio.
Ritengo inutile come dici tu Grillo la presenza di popoli eletti, ma ancora di più il fatto che si possa credere che l'uomo è sulla terra in fase di passaggio poi per ocme si comporta viene spedito o fra le nuvole a bere caffè (decaffeinato o meno) oppure giù al caldo (ma non si proccupi c'è sempre caffè anche lì...).
E provo compassione per chi dice "ecco i mussulmani che ora ci vogliono ammazzare!", ma cazzo, "noi", dal 350 d.C. (dopo Costantino) in poi cosa ca**o abbiamo fatto? Ma anche dopo 1000 anni, nel 1500 in America chi erano quelli che andavano a dire "Tu Cristiano?" "No" "bene" BAM e li accoppavano?!
I Cristiani (che guardacaso sono anche gli occidentali...beh non tutti...) lo hanno fatto fatto per 1500 anni, e solo da 100 non usiamo più armi per farlo e ci stupiamo che questi lo facciano da 400 anni...diamine hanno ancora 1100 anni per divertirsi...
E' da stupidi cercare di risolvere il problema alla cima. Se una piramide sta per crollare non si tenta di aggiustare il tetto, ma tutto, partendo dalla base.
Buona Serata.
alessandro rampazzo
7 febbraio 2006 alle ore 21:20oh meno male qualcuno che finalmente dice le cose come stanno e non si fa scudo di un finto perbenismo che è ipocrita ed inutile!
il fatto è che se io credo in un determinato dio quello è solo un fatto mio personale e proprio per questo, vignette e qualsiasi altro esempio di satira non dovrebbero essere nient'altro che quello che sono e io dovrei imparare a discernere da quello che è religione e quello che tutto può essere considerato tranne che quello....(mi riferisco alla satira)
cosa dovrebbero mai dire gli indiani che adorano le mucche a noi europei che invece le mangiamo senza pietà?????guerra!!!!?????....ma fatemi il piacere! ed ogniuno impari a ragionare con la propria testa e a non diventare succube di forme di pensiero non sue.
mirco bugiardini
7 febbraio 2006 alle ore 21:21uscire dallo stato di minorità, certe dottrine istituzionalizzate, parte integrante del potere costituito, diffondono l'oscurantismo intellettuale insieme al principio di autorità, sono gli avversari principali del libero pensiero.eliminare il settarismo che è all'origine del fanatismo religioso, diffondere invece la tolleranza.
Andrea Colombo
7 febbraio 2006 alle ore 21:23GRANDISSIMO BEPPE!!!
QUOTO TUTTO IL POST E CI METTO SOPRA 100 EURO!
Carlo Dragoni
7 febbraio 2006 alle ore 21:29E' certo che un giornalista danese (che presumo essere preparato culturalmente) sapesse cosa stesse facendo.
Ma dietro ci sono sempre loro gli USA e gli altri che non posso nominare per finire dentro.
La provocazione è stata fatta ad hoc esattamente come l'11 Settembre.
Se infatti guardate:
http://www.arcoiris.tv/modules.php?name=Unique&id=3329
scoprirete come le torri gemelle siano state rase al suolo non dagli aerei ma da esplosivi messi settimane prima.
Questa potrebbe essere un'altra scusa per condannare il presidente dell'Iran (che gli USA hanno fatto vincere, in quanto assolutamente dato per perdente nei sondaggi locali).
Questa volta hanno usato una strategia più furba e ci hanno messo di mezzo l'Unione Europea.
Marco Ferri
7 febbraio 2006 alle ore 22:47Per approfondimenti sull'11 settembre:
www.attivissimo.net/antibufala/11settembre/11settembre_p01.htm
www.attivissimo.net/antibufala/meyssan/pentagono_boeing_fantasma.htm
http://attivissimo.blogspot.com/2006/01/complotti-119.html
Paolo Attivissimo ribadisce più volte di non voler "difendere a tutti i costi" la verità ufficiale : si limita a smascherare alcune "prove" (non tutti i fatti "strani") che sono state riconosciute bufale.
Esiste anche
http://www.11settembre.subito.cc/
che contesta parte degli argomenti di Attivissimo
alessandra arrigoni
7 febbraio 2006 alle ore 21:32A Me piacciono le vignette,
sono una piccola forma d'arte,
in un breve tratto di pennarello,
possono tracciare multiformi significati,
hanno la capacità di far sorridere e insieme indignare.
In un millesimo di secondo,
per le vignette migliori, basta uno sguardo sfuggente.
Amo le vignette di Vauro,
porto marchiato nell'animo quelle di Naji Al-ALi,
fumettista palestinese assassinato dai servizi segreti israeliani,
perchè?
per il solo fatto che con la sua arte richiamava consensi alla causa del suo popolo,
risvegliava coscienze sopite.
In Italia abbiamo altri ottimi vignettisti:
Staino, Giannelli, Altan,
Forattini non fa più ridere nessuno, semmai l'avesse fatto prima.
Ma quelle che in questi giorni occupano le prime pagine dei giornali
sono le vignette orrende pubblicate in Danimarca,
orrende perchè stilisticamente brutte e banali,
causa di violente polemiche e sommosse in vari stati di religione a maggioranza musulmana.
Guerrilla radio si pronuncia per l'assoluta libertà di espressione,
contro ogni forma di censura e intimidazione a questo fondamentali diritto.
Ma...
vorrei solo che si ponesse la questione sul fatto che le guerre
che esportiamo hanno come vittime
per lo più islamici,
poi le abu ghraib
le guantanamo sparse per il mondo
e gli innumerevoli attacchi antislamici avvenuti in Europa e Stati Uniti,
tutto questo avrebbe potuto facilmente far prevedere come delle vignette ritenute oltraggiose per la religione
sarebbero state prese come pretesto da qualche estremista per far rivoltare l'odio accumulato da un popolo,
quello musulmano,
mai così oppresso.
Altre semplici considerazioni:
.
-gli incidenti di rivolta sono stati provocati da una piccolissima minoranza estremista
.
- il giornale danese Jyllands-Posten, è un giornale indipendente di destra, con un passato di apologia del fascismo, con pubblicazione di vignette ---> http://guerrillaradio.iobloggo.com/
davide Brazo
7 febbraio 2006 alle ore 23:20Cara Alessandra,
Vignette Brutte Bruttissime? E' la tua personalissima opinione, come tua personalissima opinione è quella sulle vignette del palestinese (qualcuno potrebbe pensarla nella maniera esattamente contraria all tua).
Il problema è che per quanto brutte, si siano date alle fiamme delle ambasciate, si è condannato a morte (fatwa) per quelle vignette, e qualcuno ci ha pure rimesso la vita. Hanno reso responsabile un intero continente (Europa) di un atto perfettamente leggittimo di un disegntore.
Ma ciò che è peggio, non ho potuto vederle tali vignette non ho potuto farmi una mia opinione (brutte, belle, spiritose? Boo) mentre nel mondo islamico se ne pubblicano di tutti i tipi sugli ebrei sui cristiani (Vedi corriere della sera di Domenica) senza che nessuno vada ad accendere un fiammifero all'ambasciata Saudita o Siriana che sia. Senza che ci sia stata una reazione forte in nome della libertà di pensiero, di stampa e di espressione, ne da parte dei governi, ne da parte della stampa (Libera?), ne da parte di Beppe Grillo che si è limitato ad un molto diplomatico e poco indignato (comparato a quanto è successo) Post.
Carlo Dragoni
7 febbraio 2006 alle ore 21:38E perchè questa scelta degli USA di far partire tutto dalla UE?
E' Chiaro... per avere più alleati ed anche per ostacolare la candidatura della Turchia.
Leonardo Migliarini
7 febbraio 2006 alle ore 21:56@
TUTTI QUELLI CHE CITANO PASSI DEL CORANO
se leggete bene l'Antico Testamento vi renderete conto che è un testo altrettanto violento e intollerante - è un manifesto di guerra di conquista, un programma militare, una propaganda razzista - essendo una radice importante dell'Occidente, era difficile non arrivare a Hitler, a Hiroshima_
è stupido contrastare una presunta verità con un'altra presunta verità_
così si va solo alla scazzottata - e siete sicuri di essere tanto più forti da non prendere nemmeno una bastonata?? siete sicuri che così lascerete una terra migliore ai figli?
QUOTO
MARCO ZAMPARINI
IN UNA DISCUSSIONE PIÙ GIÙ
l'unico modo per difenderci dall'integralismo è DIFENDERE LO STATO LAICO CON TUTTE LE NOSTRE FORZE - difendere QUESTO GRANDE VALORE DISTINTIVO DELLA CULTURA OCCIDENTALE_
noi non abbiamo progredito combattendo altre culture o ubbidendo alle paternali - ABBIAMO PROGREDITO RIBELLANDOCI SEMPRE ED EMANCIPANDOCI, CERCANDO LA LIBERTÀ_
Siro Masuri
7 febbraio 2006 alle ore 22:05In questi fatti di sangue ci finiscono sempre in mezzo poveri preti che realmente dedicano la propria esistenza al prossimo. mai sti cazzo di cardinali con tonache e anelli d'oro e guardie del corpo e auto di lusso blindate che dall'alto della loro rettitudine(?) e coerenza predicano l'austerita' e la virtu' dello spirito (proprio loro!) alle masse pecorone. Vorrei proprio vederlo Ruini mentre scava un pozzo nel Darfur o mentre soccorre ragazzini morti di fame in Afghanistan, se non altro per aver la possibilita' di levarci dai c... parassiti porporati come lui.
Stefano Di Pasquale
7 febbraio 2006 alle ore 22:21NEL NOME DEL PROGESSO
E nel nome del progresso
il dibattito sia aperto,
parleranno tutti quanti,
dotti medici e sapienti.
Permettete una parola, io non sono mai andato a scuola
e fra gente importante, io che non valgo niente
forse non dovrei neanche parlare,
Ma dopo quanto avete detto, io non posso più stare zitto
e perciò prima che mi possiate fermare
devo urlare, e gridare, io lo devo avvisare,
di alzarsi e scappare anche se si sente male,
che se si vuole salvare, deve subito scappare.
(A chi vorrebbe dare l'otto per mille? Ai divi? Ai politici che sono con gli operai e si sacrificano per loro guadagnando in un mese ciò che questi percepiscono in due anni, e poi si fanno pure battere le mani?
Troppe sono le persone che si mettono in fila per ore per prendere in giro il popolo italiano. Ci mancava solo Beppe.)
Daniele Coppin
7 febbraio 2006 alle ore 22:21La satira non può non dar fastidio a qualcuno, altrimenti non è satira. Brutte quanto si vogliano, le vignette danesi sono del tutto legittimo in uno stato laico dove ognuno ha il diritto di esprimere il proprio pensier nei modi che ritiene più opportuni e a patto che non violino alcuna legge. Ciò che dà fastidio, ancor più dell'inaccettabile intolleranza di una parte consistente del mondo musulmano, è l'ennesima, puntuale gistificazione di tale violenza, sempre e comunque, da parte di alcune "anime belle" che la sinistra ha, purtroppo, la sfortuna di avere tra le sue fila. Gli stessi che, giustamente, se la prendono con i vescovi quando si impicciano delle vicende politiche italiane (aborto, divorzio, pacs, procreazione assitita) si schierano con chi, a qualche migliaio di chilometri dall'Europa, vorrebbe imporre agli Europei cosa scrivere e cosa no, su cosa scherzare e su cosa no. E seppur volessimo porre il discorso sul piano teologico, allora dovremmo considerare che la religione islamica, riconoscendo nel corano il suo riferimento primario, proibisce la raffigurazione di Dio non di Maometto. Ne consegue che è evidente come le vignette incriminate siano solo un pretesto per alcuni fanatici, molto spesso mantenuti nell'ignoranza dai loro stessi capi religiosi schierati a difesa del potere politico di quei Paesi, per riversare la rabbia derivante da frustrazioni accumulate, quelle sì, a causa delle azioni compiute dal mondo occcidentale. Io credo nella laicità dello Stato sempre e comunque. Non credo che il rispetto degli altri culti lo si ottenga, ad esempio, esponendo nelle scuole anche i simboli di altre religioni ma non esponendo alcun simbolo perché per in uno stato laico pubblico e fede devono essere separati. Come al solito è la mancanza di obiettività, il partito preso, la visione paternalistica, anzi, maternalistica (la mamma perdona sempre tutto al figlio) che ha la meglio sul buonsenso. Imparate anche a dar torto a chi sostenete se questi sbaglia.
Matteo Vozza
7 febbraio 2006 alle ore 22:26Caro (davvero caro e senza ironia) sig. Esposito,
pur non sentendo la necessità di credere in un dio, mi sento comunque in dovere di metterla in guardia.
Sovente, voi cristiani, avete il vizio di sopravvalutare il prossimo, anche quando costui non è degno della vostra fiducia.
Il popolo (come avrà certamente studiato) è vulgo: carattere villico che si traduce, purtroppo, nella maggior parte delle persone. La maggior parte delle persone non è assolutamente in grado di affrontare un discorso serio (non per mancanza di volontà, ma per penuria di mezzi).
Ora, non si sorprenda del qualuquismo dilangante in questo blog. E' dovuto semplicemente ad una (mi dispiace Beppe) cattiva selezione degli interventi e ad una più generalizzata maleducazione.
Per quanto riguarda la laicità dello Stato, mi rendo conto che la fede influsca. E' un aspetto totalizzante (dite voi), inquinante (dico io). Ma per quieto vivere sarebbe bene trovare dei compromessi. Non per togliere a Dio ciò che è di Cesare, ma perché nessuno presuma di essere infallibile. Che Beppe si contraddica, ogni tanto, non deve impedirci di cogliere il suo senso di giustizia e di rispetto verso il... prossimo. Condivisibile o meno.
andrea sironi
7 febbraio 2006 alle ore 22:29Bello il filmato, ma ti sei dimenticato di dire che lo si può trovare anche su
www.idealiberta.ilcannocchiale.it
Ma non sei tu che sbandieri libertà a destra e a manca?
luca dattrei
8 febbraio 2006 alle ore 01:48hem www.idealiberta.ilcannocchiale.it
hem scusa.. ho visitato il tuo sito,e proprio tu parli di libertà? ma ti redi conto..Bella la legge sulle droghe, bella libertà,sai quanti ragazzi di destra fumano lo spinello, bè mi piacerebbe che i primi ad assaggiare la legge fossero proprio loro.
luca dattrei
8 febbraio 2006 alle ore 01:49hem www.idealiberta.ilcannocchiale.it
hem scusa.. ho visitato il tuo sito, proprio tu parli di libertà? ma ti rendi conto..Bella la legge sulle droghe, bella libertà,sai quanti ragazzi di destra fumano lo spinello, bè mi piacerebbe che i primi ad assaggiare la legge fossero proprio loro.
luca dattrei
7 febbraio 2006 alle ore 22:31pur non essendo credente posso confermare una cosa, nei paesi islamici essere cristiano è difficile molto difficile, in arabia saudita si rischia l'arresto solo se ci si fa il segno della croce magari per la strada, quì in italia gli islamici,molti imam che predicano in italia nelle moschee dicono che la loro missione è quella di islamizzare tutto il mondo,bè nulla di strano è quello che volevano fare anche i cristiani, è stata la democrazia con la laicità dello stato a fare la differenza.Gli islamici rispettino la nostra democrazia le nostre leggi e la nostra cultura come facevano secoli fa quando erano più tolleranti che i cattolici.
La differenza in questo caso dalle vignette satiriche è che cè la volontà di alcuni governi e dittature nei paesi islamici di fomentare questo odio.In italia dove cè libertà e democrazia il ministro calderoli aveva fomentato lo stesso odio verso gli islami.
Ora tutta la destra italiana si schiera a favore della satira e della libertà di satira, ma benigni,luttazzi, guzzanti e altri?cosa facevano perchè sono stati allontanati non era satira anche quella?
resto cmq convinto che la satira cmq non deve essere irrispettosa verso le religioni per nessun motivo e chi la fa se ne deve assumere la resposabilità,in questo caso certo amici mussulmani non penso che sia colpa di un govero e men che meno di un popolo civilissi mo come la danimarca.
federico carboni
8 febbraio 2006 alle ore 01:31Due annotazioni:
1-secoli fa l'islam si è diffuso con guerre di conquista ed è stato fermato solo dalle armi.
Non è una mia opinione, basta leggere un po di storia.
2-le vignette sono di settembre 2005, com'è che sono saltate fuori solo adesso? Azzardo una ipotesi: forse a qualche capo islamico fa comodo IN QUESTO MOMENTO far pesare la piazza contro l'Europa?
Cordiali saluti
luca datrei
8 febbraio 2006 alle ore 02:01bè signor andrea sironi sul secondo punto sono quasi daccordo con lei ma sul primo.. è vero che l'islam si è fatto strada a suon di battaglie e secondo lei il cristianesino no??si è fatto largo anche in modi ben peggiori, basti guardare cosa hanno fatto gli spagnoli in sud america in nome di cristo, massacrando milioni di indios aztechi maya etc, oppure nell'epoca costantiniana dell impero romano, sin su su all'impero carolingio, carlo magno cosa ha fatto con i longobardi e i sassoni pagani? vede le guerre di religione eccezzion fatta per il buddismo sono sempre esistite e si sono combattute con battagli.
Alberto Quadri
7 febbraio 2006 alle ore 23:00Sul fatto che in Europa il cristianesimo sia un patrimonio (storico, culturale) mi sembra si possa essere tutti d'accordo. Che il cristianesimo si regga su fondamenti e proponga insegnamenti assolutamente condivisibili, mi sembra pure ci sia poco da discutere. Sì dunque a quei pochi simboli (vedi crocifisso) in quei pochi luoghi (vedi scuola) dove i nostri figli - anche i miei - possono rischiare di imparare quel poco di buono che ci è stato tramandato dai nostri padri.
Sulla polemica delle vignette satiriche, mi permetto di citare un passaggio dell'editoriale apparso sul Cdt di oggi, e che condivido pienamente:
"...La visuale della contrapposizione Occidente-mondo islamico risulterebbe poi falsata se non si tenesse conto che la polemica sulle vignette «blasfeme» di Maometto ha tutta l'aria di essere gonfiata ad arte da chi, in questo momento, mira non solo a screditare l'Occidente ma a creare uno scontro insanabile tra due fedi e civiltà. Perché infatti le vignette incriminate, pubblicate da un giornale danese lo scorso settembre, vengono riesumate proprio ora? È forse una pura coincidenza il fatto che le violente manifestazioni antieuropee a Gaza, le intimazioni dell'Iran all'ambasciatore austriaco, l'assalto alle sedi diplomatiche di Danimarca e Austria, forse anche l'uccisione del sacerdote italiano in Turchia, seguano immediatamente all'irrigidimento dell'Europa sulla questione del nucleare di Teheran e sui finanziamenti all'Autorità nazionale palestinese condizionati alla rinuncia da parte di Hamas del disconoscimento dello stato d'Israele? Ciò che colpisce di più sta nel fatto che questa protesta a scoppio ritardato ha avuto luogo su scala internazionale. L'indignazione e la rabbia popolari esplose in questi giorni appaiono così il frutto graduale di predicazioni di capi religiosi e politici i quali colgono l'occasione per esercitare una pressione minacciosa sull'Europa, considerata da sempre, e non senza ragioni, il ventre molle dell'Occidente..."
M.Paladini
7 febbraio 2006 alle ore 23:08Per affrontare un problema bisogna per prima cosa indentificarlo, conoscerlo, SMASCHERARLO! Bisogna smettere di parlare dell'ISLAM come di una RELIGIONE, è ormai assolutamente chiaro che NON si tratta di una religione ma di un MOVIMENTO POLITICO e come tale va trattato. Infatti si coglie in esso un chiaro progetto di società, di educazione, di legalità e diritto. A riprova di questo si noti come nei "paesi islamici" vi sia un perfetta fusione dei poteri politici e cariche religiose. Naturalmente NON esiste un CONCORDATO, ne tantomeno un'auorità di riferimento con cui dialogare. Se si comprende questo si conosce l'identità autoritaria antidemocratica e SOVVERSIVA del movimento politico "islam". In breve questo movimento politico ha varie connotazioni di ILLEGALITA' e ANTICOSTITUZIONALITA' che vanno indubbiamente legalmente PERSEGUITE. Il movimento politico pseudoreligioso islam è allo stato attuale assolutamente fuorilegge!
dr. maelzel
8 febbraio 2006 alle ore 00:17siccome nonostante i miei sforzi per comportarmi educatamente le meretrici che sorvegliano questo buco di culo che d'è il sito di beppe grillo venditore di frigoriferi al polo (sì, voi baldracche dottorate con le sorcie occluse dal disdegno)HANNO PROVVEDUTO A CANCELLARE UNA BELLISSIMA POESIA, E LA MAGGIOR PARTE DEI MIEI INTERVENTI ASSOLUTAMENTE PERTINENTI, posso replicare solo di sfuggita, sperando che tu legga prima del fatidico delete ordinato dalle gerenti integraliste e bocchinare: sei un coglione, lascia perdere e va a spalare carbone.
Tralascio i corollari e lo splanamento dialettico del concetto. buona notte
M.Paladini
8 febbraio 2006 alle ore 01:09carissimo maelzel,
mi rincresce che lei sia così povero di idee da giungere agli insulti ingiustificati, si legga Schopenhauer che a tal proposito le insegnerà qualcosa. Ma lei è un semplice, lo si vede dai suoi onanistici interventi che non dicono poi nulla. E' talmente sprovveduto da non leggere nelle regole del blog che deve lasciare nome cognome e mail reali, e che l'uso di acronimi come il suo determinano la cancellazione del post. Porti pazienza, non si abbatta, non è colpa sua se lei è così...la natura a volte è crudele
Claudio Recchia
7 febbraio 2006 alle ore 23:09X STEFANO DI PASQUALE
A parte la tua poesia in versi decisamente pessima, mi dispiace che tu non sia in grado di guardare al di là del tuo naso... "ci mancava solo Beppe" dici tu?!...
...ma non vedi che la Chiesa non ha più la capacità d'interpretare il pensiero delle persone? l'unica salvezza che le rimane è di apparire in tutto...
...Dio ormai non è più la chiesa, perchè la chiesa non si pone di risolvere i problemi che ci sono, ma solo di fare in modo che siano sempre ad essa subordinati.
Io credo in Dio.
E una frase di Renato Zero comunque dice:
...se mai non sarà Dio, sarà ricostruire...
luigi bocci
7 febbraio 2006 alle ore 23:30sono quasi completamente daccordo con te su ciò che hai postato...vorrei che lo stato mantenesse la sua laicità per lasciare a chi di competenza i problemi religiosi....scrivo sul mio blog argomenti etici e bioetici...se ti va risponderesti al mio sondaggio, nel mio blog, sulle unioni di fatto?...ti saluto affettuosamente
Giovanna Nigris
7 febbraio 2006 alle ore 23:35Caro Beppe, condivido pienamente la tua filosofia religiosa e ti dedico questa mia poesia scritta da principiante, ma che esprime quanto la vera Fede (che è del tutto lontana dalla politica) esprimendosi nel Tutto che ci circonda, ci possa dare forza, vita e desiderio di continuare a lottare:
"Sono come un albero,
con le radici affondate
nella mia madre terra.
Sono come un albero,
solo,
sulla collina
della vita.
Traggo con i rami
forza dalla
Sorgente Infinita
e la sua linfa mi percorre.
Una brezza
leggera tra i rami,
sferzate di vento.
In autunno cadono
le foglie brunite.
Ritorna il sole,
timidi dai rami secchi
nascono
piccoli boccioli.
Uno scoiattolo ha fatto
il nido nel mio tronco.
Una farfalla si posa
leggera su un fiore
e vola via.
Ed io sono e rimango un albero
là ben piantato
sulla collina della vita."
Giovanna Nigris
http://www.mobbing-sisu.com/poesie/poesiegio.htm
Stefano Frazza
7 febbraio 2006 alle ore 23:42Bravo beppe. L'unica volta in vita mia che son d'accordo con i Francesi, che hanno abolito i simboli religiosi da scuola (tutti) e non mi risulta si strappino le vesti per il diritto(?) dei preti islamici di autoghettizzare i propri bimbi in qualche scuola religiosa. E che domani ripubblicheranno (sembra) le famose vignette. Che io non ho visto, nè mi interessa vedere. Una caricatura di Maometto non potrà mai essere divertente come il nostro presidente del consiglio. Ma la satira (di buono o cattivo gusto che sia)a volte arriva al punto più velocemente di qualunque ragionamento, e va difesa, anche da chi si indigna per una vignetta e non per tutti i video di decapitazioni che abbiamo putroppo visto negli ultimi anni.
barbie catania
7 febbraio 2006 alle ore 23:43uno spazio veramente libero dove scrivere? l'agoraà di cloro. Non che lo spazio di beppe non lo sia, ma nell'agorà potrai mettere l'avatar e archiviare i messaggi.
alessandra arrigoni
8 febbraio 2006 alle ore 00:07 caro Davide:
http://www.diario.it/?page=wl06020300
diario pubblica le vignette, fatti pure una tua opinione.
Ma non esageriamo,
sono una ristretta minoranza che hanno dato sfogo in violenza il proprio sdegno per delle vignette a loro dire blasfeme.
L'Islam è vario e variegato, per lo più moderato.
Non mi risulta in Italia sia successo niente,
eppure la padania ha pubblicato, a quale scopo?
lasciamo perdere.
ti passo qualche commento da addetti al lavoro:
VAURO:
io ogni giorno che passa penso che quelle vignette siano una tragica rappresentazione del cattivo gusto: quel Maometto brutto, barbuto, con la satira non c'entra niente. La satira è gioco, allegria...». Provocazione... «Sì, certo.Mabisogna saperla fare. Quelle vignette mi ricordano invece solo certe altre caricature, di tanti anni fa, quando qualcuno disegnava gli ebrei con il naso adunco...». Quindi lei non le avrebbe pubblicate. «Esatto, non le avrei mai messe in pagina. Emi spiace tanto per Staino...».
GIULIANO:
protagonista della storica striscia dell'Unità: il quale, nonostante ritenga «quei disegni senza alcuna dose di ironia, e anzi osceni e infami», ammette che li avrebbe «comunque pubblicati». Perché, spiega Giuliano, firma di Repubblica e tra le menti perfide e geniali del Male (1978-1982, un giornale di sola satira e sberleffo, strepitoso, irripetibile) «il vignettista satirico di questo vive: di scomodità, di spiacevolezza, di cattiveria». Scusi, Giuliano: ma qui c'è una fatwa lanciata sui disegnatori, per gli integralisti è lecito ucciderli... «Lo so, ed è fantastico... ». Fantastico? Scherza? «Sono, per una volta, serissimo. Perché se ce l'avessi io, una bella fatwa addosso, potrei finalmente farmi pagare le vignette un bel po' di soldi ».
ElleKappa (Laura Pellegrini) tace e rimanda alla sua vignetta pubblicata ieri da Repubblica: «Uno dice: "Per l'Occidente tra Voltaire e Maometto non c'è partita". E un altro risponde: "Vince il petrolio"»http://guerrillaradio.iobloggo.com
M.Paladini
8 febbraio 2006 alle ore 00:08caro maelzel,
l'islam non è nato come il partitello del venditore di lucidatrici (che probabilmente è più amico suo che mio) ...e allora?
Se poco interessano le sue vezzose ricostruzioni storico semantiche, molto interessa sapere se una società persegue la democrazia la libertà e il pluralismo oppure no. L'islam rimane un movimento politico travestito da religione, dai discutibili progetti per questo mondo.
All'altro intervenuto: certo non si fa riferimento al sistema giuridico costituzionale Sudanese (ammesso che esista).
Alessandro Sani
8 febbraio 2006 alle ore 00:14Caro Grillo,
non ci siamo. Il qualunquismo è nemico di ogni approfondimento e della comprensione. Quanto lei afferma è generico e inconcludente. Per il cristiano credere non è un fatto accessorio,ma necessariamente "fondamentale" (non vogliamo essere sale "iposodico"). Essere credente viene prima dell'essere cittadino e non vedo niente di sovversivo in questo. Il cristianesimo non è una religione civile, annacquata e generica che metta insieme un po' di sentimento, di buona volontà e di "politically correct". Noi crediamo nel Cristo, nato, crocifisso e risorto e la nostra fede passa, oltre che dalle Sacre Scritture, dalla Tradizione della Chiesa, cioè di quell'innumerevole schiera di credenti che, a cominciare dai primi discepoli e dagli Apostoli, ci ha trasmesso la "notizia" della Resurrezione. Questa è la nostra storia millenaria ed è una storia non solo di misfatti e prevaricazioni, ma soprattutto di intelligenza e santità. Non vedo, dunque, perchè non dovremmo ascoltare i nostri vescovi ed il Papa. La verità è che tanti vorrebbero una Chiesa che parli solo contro certi regimi e che non s'impicci d'altri casi, che marci per la pace portando Cristo fra le bandierine colorate, ma che si astenga da prese di posizione più stringenti e chiare. Questo è un inganno, che non serve a noi credenti, ma nemmeno a chi non crede, perchè vorrei chiedere a quanti si sentono di "sinistra" a che valori si stanno aggrappando adesso, con quali argomenti pensano di essere alternativi al "berlusconismo" devastante dei nostri giorni. Forse con la tolleranza di tutto e di tutti che non è altro che indifferenza e castrato narcisimo? O con la difesa di leggi come la 194, definita progresso, ma che è omicidio? Come fate a non capire che se c'è una via d'uscita, una vera "rivoluzione" (per noi "conversione"), questa non possa che passare che dalla tutela dei più deboli fra i deboli, dalla capacità di risolvere i problemi con l'accoglenza e non col rifiuto?
Pace e Bene.
M.Paladini
8 febbraio 2006 alle ore 00:41Sbagliato! Certo la religione non è un fatto "personale" ma si estende nella nostra umanità all'amore, alla considerazione e al rispetto per gli altri. Detto questo la fede cristiana NON è un progetto politico, piuttosto l'agire politico di un cristiano risente del profondo contenuto di amore rispetto e non violenza che lo caratterizza. Ma il regno di un cristiano NON è in questo mondo, questo è il mondo di Cesare! Ma questo è assolutamente chiaro, la chiesa cattolica non sta facendo politica (e non deve), esprime opinioni, lancia messaggi, e non si capisce perchè questa voce debole faccia tanto paura. Se poi non si resistere alla voglia di classificare, mettiamo al primo posto la categoria "essere umano" e molto più giù l'appartenenza religiosa.
La saluto cordialmente
Paolo Sordelli
8 febbraio 2006 alle ore 09:26Egr. dott. Sani,
io posso anche concordare con Lei su alcuni degli argomenti esposti, ma una cosa è il Cristo ed una cosa è rispettare una Istituzione, la Chiesa intendo, così ingerente. Comne posso accettare che il cittadino venga spinto, da una Istituzione fondamentalmente religiosa, a non votare per il progresso dell'uomo (referendum del 25 maggio 2005)?
Immagino lei sappia che la Chiesa vieta di battezzarare un bimbo nato morto...
Tutto questo non mi funziona.
Forse il sig. Grillo è stato un po' generico, ma tra le sue righe le verità non sono poche purtroppo.
Distinti Saluti
Paolo Sordelli
dr. maelzel
8 febbraio 2006 alle ore 00:25nessuna tolleranza, invece, per il dottor maelzel e la sua modesta ma gentile versificazione! AVETE CANCELLATO TUTTI I MIEI INTERVENTI, ANCHE QUELLI SERI, SOLO PERCHè MI SONO CONCESSO DI SCRIVERE LE PAROLE "chiavoir" (oltretutto un sublime neologismo) e "cessi". non avete rispetto e questo thread PARLA di tolleranza!
UTENTI! ABBANDONATE A SE STESSA E AL FALLIMENTO SPETTACOLARE QUESTA FOGNA DEL CAZZEGGIO TRALATIZIO E DELLE SPECULAZIONI IMPIEGATIZIE!
angelo colangeli
8 febbraio 2006 alle ore 00:39LIBERA CHIESA IN LIBERO STATO!!!!!!
Lo diceva Cavour un po di anni fa ( uno che non era molto di sinistra ), ma che aveva un vero senso dello stato.
Ognuno deve avere la LIBERTA' di essere se stesso senza ma e senza però, questa è la vera rivoluzione, appropiamoci della nostra vita e se questo è relativismo come dice l'uomo in bianco o altri simili a lui (rabini o mullah ) bene io sono relativista, che male c'è.
Sono onesto non rubo, lavoro come un mulo ho figli non sono gay, faccio qualcosa di male se ho voglia di fare quello che mi pare senza rompere le palle agli altri?
Viva la libertà perchè non si nasce liberi ma lo si diventa mano a mano
Acerbo Detto
8 febbraio 2006 alle ore 08:55cavour aveva il senso dello Stato?
scusa, di quale.........
lui aveva un interesse per i savoia, non dello Stato, altrimenti come si spiegherebbe che ha rubato il tesoro del Banco di Napoli ( del regno delle due sicilie) lo ha portato nelle casse dei suoi padroni e ha mandato l'esercito ad uccidere i "briganti del meridione"
prima di dire sciocchezze sarebbe meglio riflettere.
ijimiaz galir
8 febbraio 2006 alle ore 00:57Qualcosa da leggere...
http://www.nwo.it/elite_denaro.html
Un saluto.
federico carboni
8 febbraio 2006 alle ore 01:22Sera Grillo
Credo che la visione trascendente del mondo (o se preferisci il punto di vista religioso)
individuale sia parte imprenscindibile del proprio modo di pensare essere e agire.
Siamo quel che siamo e agiamo in un certo modo anziché in un altro perché crediamo in
qualcosa. E ogni individuo agisce conformemente a queste intime convinzioni, spesso di
origine religiosa.
Dal momento che le aggregazioni sociali sono fatte da tanti individui è semplicemente
utopico pensare che la religione NON DEBBA interferire con la società di cui facciamo
parte...del resto non conosco nessuna società, civiltà o cultura che "sua sponte" abbia
rinunciato alla religione: ne esistono?
Condivido l'amarezza che forse provi di fronte ai recenti fatti di cronaca e magari è uno
dei motivi che ti ha portato a scrivere il post di oggi.
Personalmente non sono indignato più di tanto per gli attori di questi psico-drami
collettivi.
Ce l'ho molto di più, ma veramente tanto, con chi architetta, favorisce e promuove questo
clima di odio religioso per i suoi sporchi interessi.
Un caro saluto
Davide Nurra
8 febbraio 2006 alle ore 01:45Buonasera Grillo.
Sono veramente e pienamente d'accordo con te.
Ognuno è libero di credere in ciò che vuole a condizione che non opprima la mia libertà.
Nonostante Ratzinger Ruini e Compani mi considero Cattolico (nel senso di universale) sono sicuramente un Cristiano perchè credo nel messaggio di Amore e fraternità universale di Cristo espressione di un Dio che ama gli uomini e che li tratta come dei figli e non come dei servi.
Io sono libero di credere in questo.
Rispetto chi non crede.
Rispetto chi crede ad altro.
Sono libero di amare anche chi non la pensa come me.
Non voglio che nessuno mi impedisca di farmi il segno della croce per strada.
Non mi interessa impedire il chador a una musulmana.
Non ritengo fondamentale chiedere a un ebreo di assaggiare un toast prosciutto e formaggio.
Il mio Dio è molto più laico di certi anticlericali mangiapreti che confondono la spiritualità con la religione.
La mia libertà non si nutre del sangue dei diversi.
La mia libertà è pura ragionevolezza e buonsenso.
La mia fede non va contro la ragione ma la giustifica così come la mia ragione non va contro la mia fede ma la giustifica a sua volta.
silvia mariani
8 febbraio 2006 alle ore 01:37ci preoccupiamo ogni giorno di quanto le altre religioni possano essere una minaccia, scordandoci di quanto la chiesa (e non la religione cristiana) sia in Italia da secoli un cancro alle istituzioni ...chi crede in Dio dovrebbe salvaguardare il proprio credo e guardare con occhi attenti a cosa ha realmente intorno. Per quanto riguarda il resto non sento né una libertà di espressione, né vedo come la scienza non possa dopo secoli di convivenza divorziare dalla chiesa
o la morale è solo materia dei cardinali e noi comuni mortali ne siamo immuni?
federico cannelloni
8 febbraio 2006 alle ore 02:23amesso che esistano tutte le divinità in cui credono gli uomini, perchè mai, visto che si ritrovano a gestire una materia così difficile come l' infinito e un'altra materia maleodorante e di difficile gestione come l'uomo, si dovrebbero stare a peroccupare di qualche disegnino?certo mi sovviene che anche i cattolici quando ci fu da reagire ale vignette protestanti presero a bruciare uomini come fascine, ma lì si metteva in dubbio non solo la sacralità dell'immagine papale ma un intero sistema di potere e credenze, un sistema che aveva retto l'europa sulle sue spalle per quasi 1300 anni. ste vignette non è che le ha disegnate qualcuno a Kabul o Bassora, le ha scritte un giornale danese, un giornale di uno stato Europeo e laico;e allora perchè questa reazione spropositata? è questo che non riesco a capire. certamente il fatto che abbiamo sempre considerato l'oriente islamico non come un germoglio nato dalle nostre stesse radici , ma piuttosto come un mondo da colonizzare, può aver avuto la sua influenza, come certamente hanno avuto la loro influenza i trilioni di kg di bombe che ci siamo divertiti a scanciare, come certamente lo ha avuto la ondivaga posizione occidentale nelle questioni mediorientali. però andare a battersi la testa e a bruciare bandiere davanti ad una ambasciata per dei disegni m'ha lasciato stupito.forse che bisogna ammettere che non esistono civiltà ma solo "inciviltà"?
Davide Nurra
8 febbraio 2006 alle ore 02:29Buonasera Grillo.
Sono veramente e pienamente d'accordo con te.
Ognuno è libero di credere in ciò che vuole a condizione che non opprima la mia libertà.
Nonostante Ratzinger Ruini e Company mi considero Cattolico (nel senso di universale) sono sicuramente un Cristiano perchè credo nel messaggio di Amore e fraternità universale di Cristo espressione di un Dio che ama gli uomini e che li tratta come dei figli e non come dei servi.
Io sono libero di credere in questo.
Rispetto chi non crede.
Rispetto chi crede ad altro.
Sono libero di amare anche chi non la pensa come me.
Non voglio che nessuno mi impedisca di farmi il segno della croce per strada.
Non mi interessa impedire il chador a una musulmana.
Non ritengo fondamentale chiedere a un ebreo di assaggiare un toast prosciutto e formaggio.
Il mio Dio è molto più laico di certi anticlericali mangiapreti che confondono la spiritualità con la religione.
La mia libertà non si nutre del sangue dei diversi.
La mia libertà è pura ragionevolezza e buonsenso.
La mia fede non va contro la ragione ma la giustifica così come la mia ragione non va contro la mia fede ma la giustifica a sua volta.
Davide Nurra 08.02.06 01:45 |
juan miranda
8 febbraio 2006 alle ore 05:47.........Non mi interessa impedire il chador a una musulmana...........
Nurra 08.02.06 02:29
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Pensi veramente che tutte le donne che vedi col chador o sotto il sacco siano contente di indossarlo ???
Se foose di moda penso di si', ma essendo un'imposizione religiosa penso che se fosse vero bisognerebbe riscrivere i libri di psicologia e comportamento !! Il grande Desmond Morris avrebbe floppato su tutta la linea !!!
juan miranda
8 febbraio 2006 alle ore 05:59QUANDO UN QUALSIASI 'CREDO' O RELIGIONE CHE SIA, DIVENTA DOMINANTE, QUINDI POTERE, ......LA SATIRA....... DOVREBBE ESSERE NON SOLO LECITA, MA OBBLIGO IN UNA SOCIETA' CHE SI DICHIARI DEMOCRATICA !!!
$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$
2006 ANNI DI CULTO DEL DOLORE, DEL PECCATO, DELLA SOFFERENZA, DEL MEA-CULPA, 2006 ANNI DI REPRESSIONE FEMMINILE, DI OSCURANTISMO, DI PEDOFILIA SISTEMATICA E PROTETTA USATA COME STRUMENTO DI POTERE......(PENSATECI UN PO' SU !!!), CONTRO LA RAGIONE E LE LOGICHE PIU' ELEMENTARI, CONTRO TUTTE LE PULSIONI VITALI NATURALI, FORTI COI DEBOLI DEBOLI COI FORTI.....................HANNO CREATO UNA SOCIETA' DI MOSTRI !!
IL CRISTIANESIMO E L'ISLAM SONO IL CANCRO DEL GENERE UMANO !!
Mirko Dalmonte Martelli
8 febbraio 2006 alle ore 08:36Quoto e sottolineo tutto quello che juan miranda ha scritto !!!
il vero è principale cancro che da sempre alimenta odio, fame di potere, soldi, rivalità, omicidi e stragi lo abbiamo sempre avuto in casa !! ed è a Roma !!
n.b. da non confondersi assolutamente con Silvio Berlusconi che è una misera caccola nei confronti del potere della chiesa.
Mirko Dalmonte Martelli
8 febbraio 2006 alle ore 08:41Quoto e sottolineo tutto quello che juan miranda ha scritto !!!
il vero è principale cancro che da sempre alimenta odio, fame di potere, soldi, rivalità, omicidi e stragi lo abbiamo sempre avuto in casa !! ed è a Roma !!
n.b. da non confondersi assolutamente con Silvio Berlusconi che è una misera caccola nei confronti del potere della chiesa.
ari n.b. mia figlia è nata da un mese... nel dubbio la battezzo io e solo con il lambrusco !!
sono certo che non le farà sicuramente + male dell'acqua santa e così facendo le avrò dato il primo insegnamento sulla libertà...
a quei coglioni che invece dileggiano i musulmani vorrei ricordare i massacri perpetrati dai cristiani con le crociate !! se non era fondametalismo quello.... bè !!
fate pagare l'ici alla chiesa, poi ricontattatemi forse vi guarderò con meno sospetti e toglierò la mano dal portafoglio !! ladri millenari autorizzati !!
Fabio Russo
8 febbraio 2006 alle ore 11:41Hai proprio ragione!
queste religioni hanno commesso crimini immensi e coi loro fondamentalismi hanno ammazzato migliaia di persone...
E' il momento di ammazzare loro adesso.
A morte tutti quelli che credono in qualcosa...
Sai Miranda... ti ci avrei visto benissimo a fare il Cardinale fomentato che inneggia alla morte di infedeli gay e comunisti.
Sei un fondamentalista pericolosi quanto loro e non costruisci niente.
IL CANCRO NON è LA RELIGIONE. SONO QUELLI CHE LA PENSANO COME TE, SIANO ESSI DENTRO O FUORI QUALSIASI CHIESA, CREDENTI O AGNOSTICI.
sergio casagrande
8 febbraio 2006 alle ore 07:07
x giovanni mirandola
vaffanculo tu maiale schifoso
il cancro della societa' sono le merde come te
Stefano Comoglio
8 febbraio 2006 alle ore 07:21quoto in toto il Miranda,
PS
ma che vantaggio ha una donna ad essere islamica? già capisco poco le CiElline O_O
Marco Zamparini
8 febbraio 2006 alle ore 07:23Facciamo un poco d'ordine, se ci riesco....
Ecco il punto di vista di un non credente (NC da ora in poi). Atto I
LIBERTÀ DI RELIGIONE.
Questa libertà deve essere garantita a tutte le espressioni pacifiche.
In questo ambito, anche gli atti più estremi di protesta devono avere caratteri tali da non produrre un danno al prossimo (il Bonzo che si dà fuoco e molto diverso dal 'Martire' che si fa esplodere in mezzo alla folla).
Un NC sano di mente non vieterebbe mai a chichessia di farsi il segno della croce per la strada o stendere il tappeto per pregare. Penso sia sufficiente non fare questo, che so, in mezzo ad un incrocio e fermare il traffico.
Alla fine, la libertà di religione VERA (non la pantomima dei sorrisi tra gerarchi delle varie confessioni) diventa garanzia di libertà anche per il NC.
STORIA E RADICI CULTURALI. (riprendo in parte la risposta a Ghigo)
Se guardo alla storia della Chiesa, non mi sento molto propenso a ricevere l'eredità di tutti i misfatti da essa commessi nei secoli e le mie presunte radici mi spaventano non poco.
Chiaramente non si tratta di buttare via il bimbo con l'acqua calda: disparate esperienze di SINGOLI, nella storia del Cristianesimo, sono sicuramente elementi da guardare con rispetto, dai cui trarre linfa per lo sviluppo intellettuale ed etico.
La nascita della 'cultura umana' in occidente non risale esclusivamente a 2000 anni fa e, forse, bisognerebbe fare uno studio più approfondito sulle nostre origini, invece di limitarsi a dare solo importanza a influenze ereditate (e imposte) da millenari culti e leggende mediorientali.
(Chissà, forse i Toscani potrebbero fare riferimento agli Etruschi...).
Eppoi, a chi può essere impedito di affermare:"Non mi riconosco in questa dimensione, la mia idea è un'altra"?
L'importante è che non lo faccia per una questione di comodo e sia in grado di sostenere le proprie tesi con argomentazioni strutturate e plausibili.
Il NC che ha maturato nel tempo la sua idea, lo fa.
>segue
Raffaele Manzoli
8 febbraio 2006 alle ore 07:23Caro Beppe
voglio esprimere la mia solidarità all'onorevole
Di Pietro anche se non simpatizzo come te per il suo
partito.Lo sai Beppe qualche volta ho l'impressione
di rivivere le stesse tensioni degli anni di piombo
con questo clima politico.Forse ha ragione mio
figlio se perdiamo le elezioni non sopporteremo
l'idea di un'altro Berlusconi è meglio cambiare
paese.Ciao
Marco Zamparini
8 febbraio 2006 alle ore 07:24Ecco il punto di vista di un non credente (NC da ora in poi). Atto II
VIGNETTE SULL'ISLAM
A parte il caso specifico, guarderei la cosa in generale.
Sono d'accordo sul fatto che non sia etico insultare la sensibilità altrui, almeno volontariamente.
Però dipende dal tipo di sensibilità e dal contesto in cui sarebbe stato fatto l'insulto. Se io mi offendo INDIPENDENTEMENTE dai presupposti, che senso ha discutere se esiste un modo lecito o illecito di sollevare una discussione?
La satira, se non è utilizzata per offesa fine a se stessa, serve a tutti: a chi la fa e a chi la subisce. Parliamone.
Se sono in macchina con la mia ragazza e un tale, a cui taglio involontariamente la strada, mi urla "Hai uno schifo di macchina e una racchia di ragazza!" (ed è vero!), bene, questo è un'insulto; ma se mi dice "Se tu stai vivendo un dramma, non vedo perchè lo devi far scontare pure a me!", questa è satira.
La satira è molto spesso estrema, cinica, odiosa. È evidente.
Così evidente che in molti non riescono a vedere il fatto a cui si riferisce.
Saluti a tutti
Stefano Comoglio
8 febbraio 2006 alle ore 07:33Hakuna Matata a tutti quanti
annalisa scardigli
8 febbraio 2006 alle ore 07:36Caro Beppe, sono d'accordo con te. La Chiesa, dovrebbe a mio modesto avviso, preoccuparsi di più dei suoi fantasmi, che ne ha molti, il Cardinal Ruini, dovrebbe farsi l'esame di coscienza...... e così poi ci spiegherebbe, che fine hanno fatto i vescovi pedofili d'america, o meglio cosa ha fatto la Chiesa nei loro confronti.
Questa chiesa che non ammette le unioni gay, questa chiesa che non ammette le coppie di fatto, questa chiesa che ripudia l'aborto, il divorzio, che entra pesantemente nella vita reale, degli uomini e delle donne di questo Paese.
Ho fatto politica attiva per moltissimo tempo, prima di me mio padre, mai una volta che un sacerdote, nell'atto di confessarmi mi abbia chiesto se rubavo, non è quello lo scandalo per la chiesa, ma sono stata di scandalo quando dopo un aborto terapeutico( ho una figlia di 24 anni disabile grave affetta da una malattia metabolica,che si chiama sindrome di rett) cercando conforto in un prete, mi sono vista scacciare dalla chiesa, come un cane, fra urla e improperi davvero irripetibili. Se è questa la Chiesa, io me ne tiro fuori.
Marco Zamparini
8 febbraio 2006 alle ore 07:54Annalisa,
hai la mia solidarietà.
Un abbraccio
Acerbo Detto
8 febbraio 2006 alle ore 08:39gentile Annalisa,
non prendertela se un pretuncolo ti ha scacciato dalla chiesa alla quale ti eri rivolta per chiedere conforto e auito morale, quei signori(per modo di dire) son avvezzi a ben altri comportamenti, se eri la moglie di qualche notabile mafioso o politico di lunga durata, sai , di quelli che vanno a sbattersi i pugni sul petti tutte le domeniche , che confessano i loro peccati la domenica e sono pronti il lunedì a ricominciare a maltrattare il suo prossimo, tanto poi ci sarà un'altra domenica.
Gentile Annalisa chieda conforto a quel Dio che lei ama e non si curi di questi falsi operatori della "fede", lo hanno ridotto un mestiere come un altro.
Lei che crede ed ha fede, si rivolga al suo Dio da qualsiasi posto si trovi, non si rechi in quei luoghi dove ci sarà sempre un pretuncolo qualòsiasi che potrebbe scacciarla in malo modo, quella razza si sente al di sopra di ogni debolezza, di ogni necessità, sono i possessori delle verità assolute. Che importanza vuole che abbia aiutare una donna in un momento delicato della sua esistenza, reduce da un trauma e con un intimo dramma personale vissuto da poco, coasa vuole che sia un prete a considerare e comprendere?
Creda di più nelle sue possibilità e nella sua forza d'animo, si stringa di più ai suoi cari, in loro troverà il conforto e la forza di andare avanti con coraggio e con serenità.
Ha tutta la mia solidarietà e Le faccio tanti auguri, un abbraccio alla sua figliola.
franco martelli
8 febbraio 2006 alle ore 07:55Caro Beppe,accedo spesso a questo Blog e in riferimento al postato di cui sopra, sono d'accordissimo con quello che ha scritto in merito alle Religioni, infatti per ogni individuo la Religione dovrebbe essere un fatto privato ed intimo e quindi privo di violenza e non come gli integralisti che colgono qualsiasi occasione per usare violenza e rappresaglia.
Giuseppe Carusillo
8 febbraio 2006 alle ore 07:58Mi pare che la confusione stia offuscando le menti!Signori, credere ed appartenere ad una religione non è un obbligo civile, per cui se non lo fai arrivano i carabibnieri a casa!Se si decide di abbracciare un credo, lo si fa accettando tutto quello che esso comporta, con i suoi pro ed i suoi contro!Farsi un Vangelo personale eliminando da quello ufficiale tutte le cose che non ci aggradano, è comodo, semplice e mette a tacere molti nostri sensi di colpa. Ma non è questo esattamente ciò che è venuto a dire e fare Gesù!Tutti, o quasi, dicono di credere in Lui, ma con i distinguo:questo non mi piace, questo non lo capisco, quest'altra cosa sarebbe meglio farla così..etc. Ma allora, prendete il suo posto e fate voi i nuovi Messia (cercando, però, di salire anche sulla Croce!)
Marco Zamparini
8 febbraio 2006 alle ore 08:07Giuseppe,
a non seguire gli insegnamenti attribuiti a Gesù sono proprio i rappresentanti della Chiesa, per primi.
E non lo dico io, lo dicono credenti e anche preti scomodi.
Temo che la confusione mentale si verifica quando uno è disposto ad accettare qualsiasi baggianata da parte di chi può avere, anche in parte, ragione.
Non esiste politico, intellettuale, artista (ciao Grillo!), a cui affiderei IN TOTO la mia vita solo perche condivido in gran parte le sue affermazioni.
Qualcuno, se è in grado, può anche dimostrarmi che sbaglio.
juan miranda
8 febbraio 2006 alle ore 08:09ma che vantaggio ha una donna ad essere islamica? già capisco poco le CiElline O_O
Stefano Comoglio 08.02.06 07:21 |
$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$
PERCHE' LE DONNE ARABE POSSONO SCEGLIERE ???
juan miranda
8 febbraio 2006 alle ore 08:20. Ma non è questo esattamente ciò che è venuto a dire e fare Gesù!Tutti, o quasi, dicono di credere in Lui, ma con i distinguo:questo non mi piace, questo non lo capisco, quest'altra cosa sarebbe meglio farla così..etc. Ma allora, prendete il suo posto e fate voi i nuovi Messia (cercando, però, di salire anche sulla Croce!)
Giuseppe Carusillo 08.02.06 07:58
$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$
MAZZA CHE POST ?? ........SU E GIU' DA UNA CROCE !!.....E QUASI TUTTO IL CAMPIONARIO DELLA RETORICA VUOTA E BANALE DEGLI INDOTTRINAMENTI, SENZA CHIEDERSI UN PERCHE', UN'ANALISI, SENZA FERMARSI A PENSARE SUI FATTI, SUI TEMPI, SUI MODI, SU COME QUESTE FAVOLE PER MINORATI MENTALI VENGONO COSTRUITE !!
UN ESEMPIO: definirsi 'figlio del padre' sembra fosse di moda in quella regione 2006 anni fa, di personaggi come quello citato nel vangelo sembra ce ne fossero a decine !!
Barabba che vuol dire ??
Roberto Camarini
8 febbraio 2006 alle ore 08:33X juan miranda
Io non sono un cattolico, ma il tuo linguaggio è a dir poco da idiota, cometi permetti di offendere la credenza di milioni di persone, scendi un poco dall'altare, se non hai capito, quelli come tè non sono molto diversi dagli integralisti di cui parla Beppe. SI DEVE AVERE RISPETTO DELLE FEDI ALTRUI ANCHE SE NON SI CONDIVIDONO!!!!
Alan Biasutti
8 febbraio 2006 alle ore 09:03Io credo a quel che vedo e leggendo la storia vedo che i popoli, le persone, sono state spesso pilotate, sottomesse, private della loro capacità di ragionare con la propria testa, grazie alle credenze.
Le religioni (nessuna esclusa) per quanto mi riguarda sono "credenze". Mezzi per tenere a freno le masse.
Riconosco la loro funzione sociale: quella di aver saputo in passato unire ed accorpare popoli e culture a volte molto diverse sotto un unico tetto.
E' il miglior modo per mantenere l'ordine.
Per il resto, credere in Dio,Allah,o qualunque altro, è come credere al mago Otelma, alle minacce di Wanna M. o ad un qualsiasi prestigiatore.
Grandi manipolatori,certo,ma niente di più.
D'altro canto, nessuno è mai tornato a raccontarci com'è l'aldilà e quindi perchè dovrei crederci?
Per avere una ragione per cui vivere, una ragione per sentirmi in dovere di essere buono?
Posso trovarla benissimo anche "di qua" e questo sarebbe anche più utile e costruttivo.
Come in effetti è.
E' stato più utile l'operato di Giovanni Paolo II (benchè lo abbia stimato con tutte le mie forze) o quello di Madre Teresa di Calcutta?
Saluti a tutti e continuiamo così con il Blog; questa è vera libertà!
Alan Biasutti
Marco Zamparini
8 febbraio 2006 alle ore 08:43Scusate, perchè non aprite una 'Discussione' se dovete replicare a qualcuno?
Ad andare su e giù per questo post extra-lungo sto perdendo la vista (vi ho sentiti, maliziosi! Non la sto perdendo per QUEL motivo!)
Lo so c'è il rischio di non esser letti ma offrite un servizio migliore a chi vuole seguire l'argomento. Sempre che non siano dichiarazioni superflue...
Saluti a tutti
giampaolo cerri
8 febbraio 2006 alle ore 08:53Caro Beppe sono catechista e sono rimasto sconcertato dalla predica del mio parroco di Domenica scorsa, ha ammonito (vietato) ai Cristiani di votare chi è per i pacs.
Ma cosa ha fatto la destra per le famiglie?
con 1000 pensano di aver risolto il problema?
Sono rimasto allibito e profondamente amareggiato, era la festa della Vita, non una parola sui bambini vittime di ingiustizie, sui bambini che giornalmente muoiono di fame, ma una sfrenata attenzione nel condannare i pacs (in Spagna legge di Aznar).
Non chiedo alla Chiesa di essere neutrale ma almeno EQUIDISTANTE
Forza Beppe che ce la facciamo
Mirko Dalmonte Martelli
8 febbraio 2006 alle ore 09:01Ecco questo è veramente un discorso che apprezzo.. un cristiano praticante che vorrebbe un culto neutrale.
Infatti il mio maggior incazzo proviene proprio dal fatto che la chiesa trae grossisiimi vantaggi economici dallo stato ( 8x1000 e ici per esmepio..ma cene sono tantissimi altri ) e orienta i cristiani verso decisioni di comodo o voti in cambio di vantaggi.
questo è lo schifo + schifo che cè !
per quello che riguarda i 1000 euro è un'altra cazzata.. io e mia moglie siamo due impiegati normalissimi, abbiamo una casa di proprietà di 60 mt quadri e neanche calpestabili.
bè.. non rientriamo nel limite per ricevere i mille euro per la nascita di nostra figlia...
oh.. meglio così eh !! meglio che avere mille euro e stare sotto ad un ponte..
ma anche questi mille euro sono solo spot pubblicitari e andranno a chi non si sposa ( e quindi contro la chiesa) poichè solo chi non si sposa e fa un figlio può avere i requisiti per averne diritto... ergo cazzate !!!
ho un collega DIRIGENTE , il quale convive e ha avuto una figlia... la sua compagna ha la Porche Cayenne ma poverina è casalinga .. bè lei ha diritto ai mille euro in quanto non sposata !!
complimenti !! grande legge ... ma vaffanculo va !!
Pasquale Barrella
8 febbraio 2006 alle ore 08:54Giust'appunto, tutta Italia ha visto un prete alla convention di Alleanza Nazionale.
E Mastella sbandiera un campanile. Ci sono delle contraddizioni di fondo. Fatto salvo il principio di libera Chiesa in LIBERO Stato (ossia senza l'influenza della Chiesa), allora le cose sono due. O si impone per legge la religione cattolica, e allora io me ne vado in Nuova Zelanda (cosa che sto già pensando di fare per tutte le altre frustrazioni cui il nostro paese costringe i ventenni come me); oppure la smettiamo e ci diciamo una volta per tutte che la religione deve restare una questione INTIMA e personale, tuttalpiù limitata alla famiglia, ma non deve trabordare ed invadere i luoghi in cui si decide la sorte anche di quelli che in quella religione non credono.
Un esempio? I Pacs. Per il semplice motivo che la Chiesa cattolica disdegna di riconoscere diritti civili alle coppie di fatto, automaticamente una cosa così piana e liscia diviene terreno aspro ed insidioso in cui solo i pochi che ci credono davvero si avventurano. Gli altri preferiscono fare come le tre scimmiette, dire agli italiani che "il Cardinal Ruini ha detto che" e far passare gli altri per quelli che vogliono far sposare i gay. Il che è assurdo, perchè non si è mai parlato di matrimonio, nei Pacs. MAI!!! Allora il problema dov'è? Ho la netta sensazione che la Chiesa voglia tutelare dei privilegi, non so di chi e non so perché. E, se è così, la Chiesa cattolica non ha più nulla a che vedere con la religione vera. Sarà un caso che la CE appoggia tutta la destra (più Mastella), destra che ha permesso alla stessa chiesa di non pagare l'ICI sugli immobili da essa posseduti. Facciamo così: vendiamo tutti gli immobili alla Chiesa e poi obblighiamola a darli in comodato d'uso gratuito e vitalizio ai senzatetto. Non è questo un modo per aiutare i più deboli? Vorrei proprio vedere se Ruini sarebbe d'accordo...
Igor Demaria
8 febbraio 2006 alle ore 09:01Bò. . . . che dire. . . adesso mi attacco a "Call of Duty" e ammazzo qualche Bolscevico!
Marco Zamparini
8 febbraio 2006 alle ore 09:30Questa è falsità intellettuale!
In Call of Duty si sta dalla parte dei Russi! :-)))))
ciao
Mauro Callegari
8 febbraio 2006 alle ore 09:04Vi faccio un annuncio che ha dell'incredibile !!
Leggendo finora i posto sembra a voi impossibile ma esistono persone che credono in Cristo nella Chiesa Cattolica e questo dopo anni di approfondimenti, confronti, incontri con persono significative, esperienze e ragionamenti logici. E nonostante ciò o in ragione di ciò:
- Non votano Berlusconi!!!
- Rifiutano la logica del centro-destra
- Leggono il blog di Beppe Grillo e lo ritengono interessante e stimolante.
- Credono nelle persone, nella democrazia, nella libertà di Internet
Certo è che vedere
- tanta massificazione
- tante enfasi a luoghi comuni senza il minimo tentativo di vero approfondimento
- tanta mancanza di rispetto verso il pensiero, la sensibilità e i simboli altrui
- tanta apparente esaltazione della libertà da rinnegare la libertà stessa di espressione
- alla fine tanto estremismo che non ci rende poi così dissimili dai "poveri" musulmani che tanto contestiamo
Di certo non aiuta!!!!
Marco Zamparini
8 febbraio 2006 alle ore 09:21Mauro,
anche se mi sembra forzato accostare i ragionamenti logici alla religione (diciamo che è un mio parere, va là), testimonio che anche tra i credenti esistono persone dotate di buon senso.
I problemi sorgono con le masse e la strumentalizzazione che il potere può fare di esse per raggiungere i propri scopi. Cioè, mantenere il potere.
Riguardo ad alcuni commenti che lasciano il tempo che trovano, passa oltre e non ti curare di loro.
Un saluto
Mauro Callegari
8 febbraio 2006 alle ore 10:10Marco,
innanzitutto non credo sia forzato parlare di logica accostata alla religione ma anzi sia obbligatorio. Mi spiego. Una religione trattando di colui che ha creato "il tutto", e quindi anche il ragionamento logico, non deve contraddirsi. Se si arrivasse a delle contraddizioni logiche evidenti sarebbe anche evidente che si tratta di una religione inventata dall'uomo, anche se al tempo stesso una dimostrazione oggettiva dell'esitenza di Dio sarebbe in contraddizione con la definizione di Dio stesso. Per quanto mi è possibile ho cercato di approfondire il messaggio cristiano cattolico (vedi "Catechismo degli adulti", "Catechismo della Chiesa Cattolica", "Compendio ..." anche con l'aiuto di esperti) e ho riscontrato personalmente una struttura logica solida e ben fondata (personalmente ti invito a farlo).
Per quanto riguarda la strumentalizzazione del potere credo non sia sbagliato che in occasioni importanti venga ricordato a chi dice di credere in Gesù Cristo quali siano le conseguenze del proprio credere (difesa di ogni vita umana, difesa della libertà individuale, difesa dell'istituzione del matrimonio quale indicazione di Gesù stesso, etc....) poi ognuno decide quale seguito tramite le proprie scelte. Purtroppo non si crede più nella libertà di ciascuna persona di prendere liberamente la propria decisione e si finisce in ragione di ciò per creare una cultura che vuole bloccare la libertà di espressione.
Attenzione che poi occorre vigilare, anche e soprattutto in ambito locale, affinché alcuni ragionamenti non vengano interpretati solo in una certa direzione!! Ma questo fa parte del gioco delle parti, del nostro coinvolgimento al dialogo e al confronto. In fondo siamo tutti uomini con le nostre imperfezioni (anche chi è cattolico o ministro della Chiesa).
Ti ringrazio per il confronto
Mauro
Marco Zamparini
8 febbraio 2006 alle ore 10:42Caro Mauro,
purtroppo ci troviamo in uno spazio poco pratico per dialogare approfonditamente e il tuo commento contiene interessanti punti su cui sviluppare una discussione.
Ci tengo solo a dire che per me è una costante cercare le opinioni diverse e non sono completamente all'oscuro sulle pubblicazioni che citi. Chiaramente, solo il tempo mi limita la conoscenza particolareggiata di tanti punti di vista.
La logica. Bell'affare!
Se ti capita di leggere 'Le menzogne di Ulisse' di P. Oddifreddi (e spero che tu riesca ad avere meno limiti di me a capire numerose pagine) ti renderai conto di quanto il linguaggio condiziona il nostro pensiero.
Ben lontano dalla pretesa di indicarti soluzioni definitive, ti dico che tutte le nostre certezze vacillano un poco quando ci interroghiamo sull'uso e l'origine di termini come corpo, amore, anima.
A cui diamo, nel dialogo, un senso scontato. A volte impropriamente.
A presto
Mauro Callegari
8 febbraio 2006 alle ore 11:12Caro Marco,
purtroppo i limiti sono parte inscindibile dell'esistenza di tutti noi.
Terrò sicuramente conto del tuo consiglio, anche se nel sito di IBS (http://www.ibs.it) ho trovato un commento di un "addetto ai lavori" che definisce "Le menzogne di Ulisse" un libro "di spessore, profondità ed efficacia assai discutibili".
Ciao e comunque grazie
Mauro
Marco Zamparini
8 febbraio 2006 alle ore 11:39Mauro,
magari Oddifreddi avrà un talento limitato per la divulgazione. Anzi! E' negato! Accidenti! Lo dico per tutte le volte che non sono riuscito a capire alcuni passaggi del libro!
Limiti miei. :-)
Ma la logica del linguaggio, di cui Oddifreddi segue il percorso riferendosi a personaggi di rilievo (dall'antichità a oggi, Russel compreso), rimane un elemento determinante che condiziona molto il modo con cui l'individuo si mette in rapporto con il mondo esterno e i suoi simili.
Forse non tanto quando vai al mercato a comprare le mele, sicuramente quando si entra in campi etici e metafisici.
ciao
Marco
Mirko Dalmonte Martelli
8 febbraio 2006 alle ore 09:05Non chiedo alla Chiesa di essere neutrale ma almeno EQUIDISTANTE
Forza Beppe che ce la facciamo
giampaolo cerri 08.02.06 08:53 | Rispondi al commento | Chiudi discussione
Ecco questo è veramente un discorso che apprezzo.. un cristiano praticante che vorrebbe un culto neutrale.
Infatti il mio maggior incazzo proviene proprio dal fatto che la chiesa trae grossisiimi vantaggi economici dallo stato ( 8x1000 e ici per esmepio..ma cene sono tantissimi altri ) e orienta i cristiani verso decisioni di comodo o voti in cambio di vantaggi.
questo è lo schifo + schifo che cè !
per quello che riguarda i 1000 euro è un'altra cazzata.. io e mia moglie siamo due impiegati normalissimi, abbiamo una casa di proprietà di 60 mt quadri e neanche calpestabili.
bè.. non rientriamo nel limite per ricevere i mille euro per la nascita di nostra figlia...
oh.. meglio così eh !! meglio che avere mille euro e stare sotto ad un ponte..
ma anche questi mille euro sono solo spot pubblicitari e andranno a chi non si sposa ( e quindi contro la chiesa) poichè solo chi non si sposa e fa un figlio può avere i requisiti per averne diritto... ergo cazzate !!!
ho un collega DIRIGENTE , il quale convive e ha avuto una figlia... la sua compagna ha la Porche Cayenne ma poverina è casalinga .. bè lei ha diritto ai mille euro in quanto non sposata !!
Roberto Corelli
8 febbraio 2006 alle ore 09:18Ma si, diamo retta a quei cardinali panzoni del Vaticano che sono contro i contraccettivi così fanno fare a decine di milioni di gente povera in Asia e Africa centinaia di milioni di bimbi che nasceranno malnutriti e condannati alla morte per stenti e fame entro 2-3 anni dalla nascita, invece dia ttuare un serio contorllo delle nascite... Questo non è forse un vero e proprio GENOCIDIO passato sotto silenzio? Perpetrato in nome della santa civiltà cattolica? VERGOGNAAAA
Daniele Diofano
8 febbraio 2006 alle ore 09:51hai ragione, la verità e che la ns. religione come tante altre viene strumentalizzata politicamente e non solo. La mia tolleranza nei confronti di questi argomenti nasce dalla convinzione che alla fine qualcuno con qualsiasi nome supremo all'atto del giudizio, quando saremo soli deciderà.Sarà la mia una religione su misura? non mi interessa! nel frattempo preferisco dare retta alla mia coscienza e comportarmi al meglio con gli uomini su questa vita terrena.
ettore.finetti
8 febbraio 2006 alle ore 10:40...sono d'accordo con te', senza contare del potere economico di cui dispone la chiesa,come e' possibile che delle persone dedite eclusivamente al prossimo,vivano nell'oro?
Fracesco Baldini
8 febbraio 2006 alle ore 11:14Certo Bisognerebbe fare una statisti di quanti davvero seguono gli insegnamenti della Chiesa... io credo che sia una percentuale bassissima. Non mi pare che abbia questa grande influenza sui popoli dell'Africa e tanto meno sull' Europa. La realtà è che il credo cristiano viene utilizzato per altri scopi tipo elettorali o per parlare di una cosa qualsiasi tanto per criticare e demolire. Come mai non si sente mai parlare di quello che invece la Chiesa fa di bene? forse perchè non ha interesse a farsi pubblicità. Gratuitamente avete ricevuto gartuitamente date.
Nella chiesa ci sono tanti peccato, pià di quanti se ne possa pensare... anzi tutti, siamo i peggiori ed è proprio per questo che abbiamo bisogno della misericordia di Dio e del suo amore.
Peccato che l'informazione dei giornali e i media sappiano SEMPRE sottolineare ciò che non vs ciò che è deplorevole e vergognoso.. sarà certo vero, ma non c'è solo quello. La libertà di stampa non è scrivere per offendere, scrivere per strumentalizzare non è essere liberi per scrivere sciocchezze, si è lberi per scrivere la verità, il bello il buono. Peccato che ci piaccia tanto distruggere ma poco costruire.
Alessio Rastelli
8 febbraio 2006 alle ore 09:27Perfettamente d'accordo con Lei caro Signor. Grillo.
La religione e lo Stato sono due cose completamente diverse, inconciliabili.
Spero che si riscopra presto il vero significato di religione e ciò che i libri sacri vogliono insegnerci davvero, la convivenza pacifica e regole di vita che possono benissimo essere applicate.
Ma finchè avremo politici-religiosi e religiosi-politici sarà davvero difficile sperare in una convivenza pacifica interreligiosa e interumana.
Un caro saluto.
W BEPPE GRILLO SEMPRE E OVUNQUE!!!
Anemone Cosenza
8 febbraio 2006 alle ore 09:46Ultimamente ho ricevuto una mail dal web, dove c'erano delle foto di una crudeltà inaudita!
Sono rimasta sconvolta e giuro vorrei non appartenere al genere umano...
In pratica c'erano delle foto, in cui veniva ritratta una neonata morta e buttata per la strada ed i passanti sfioravano con lo sguardo il suo corpicino con assoluta indifferenza.
Ciò accade in Cina, dove da qualche tempo vige la legge del figlio unico e quindi per liberarsi del fardello...i genitori preferiscono buttare i neonati piuttosto che pagare penalmente...Ho letto finanche (sempre in quella mail) che le donne incinte ed in attesa del secondo figlio, vengono rinchiuse nelle carceri e fatte abortire di forza, ma è possibile tutto ciò?
A tutto questo c'è da aggiungere un marcato discernimento tra i sessi dei neonati...quello femminile è considerato una sventura...
Anemone
Fausto Lammoglia
8 febbraio 2006 alle ore 09:28La fede. Una cosa nostra. Ma è nostra davvero? O è solo la proiezione delle aspettative, e di ciò che la nostra società vorrebbe essere? Ebbene, io credo che la fede sia nostra, ma spesso (troppo spesso) venga intaccata dalla religione, che non è ne più ne meno ciò che ho suscritto. Ritengo che ha prescindere dalla fede, la nostra religione ci sia "imposta" dal contesto storico, geografico e sociale. Al contrario la nostra fede non varia. La fede e pressochè comune in tutte le religioni. Consiglio la letture di alcuni passi di "Utopia" di T. Moro per comprendere meglio questa affermazioni. Egli dice infatti che a prescindere dalla religione, ogni uomo crede in un Dio unico detto Mitra, il quale è un'ente supremo. In conclusione penso che ognuno di noi abbia bisogno di credere in qualcosa, e che però la ritualità della religione ci fa' rifuggire da tutto questo. Con la consapevolezza di non aver detto niente di nuovo, buona giornata a chiunque abbia perso un po' di tempo a leggere questo commento. Faffa (10/09/1988)
Paolo Bianucci
8 febbraio 2006 alle ore 09:34Una volta un prete mi disse:
"Se Dio non esiste, allora il nulla ci assolverà, ma se Dio esiste allora sono veramente **zzi amari per tutti".
Fausto Lammoglia
8 febbraio 2006 alle ore 09:44Geniale! Ma di che Dio si parla? Ormai bisogna specificare, perchè si và dal Dio vendicativo del vecchio testamento a Colui che perdona sempre... Fino al padre dei più illustri politici......... é questione di punti di vista.... Faffa
anemone cosenza
8 febbraio 2006 alle ore 10:00Secondo me più che credere in qualcosa l'uomo ha bisogno di attingere agli insegnamenti religiosi.
La religione non è altro che il giusto parametro rappresentativo del bene e del male.
Io non credo in tante dottrine della chiesa,non frequento quegli ambienti, ma a mio avviso la coscienza di ognuno può agevolarsi degli insegnamenti di qualsiasi religione, purchè non manipolati secondo la convenienza del momento.
Sta ad ognuno di noi scegliere tra il bene ed il male...
Anemone
rossella santini
8 febbraio 2006 alle ore 09:43LA FEDE è UN FATTO PRIVATO INTESO COME EPRCORSO PERSONALE DI AVVICINAMENTO A DIO. MA è ANCHE UN'ESPERIENZA DA VIVERE IN UNA DIMENSIONE COLLEGIALE, COMUNITARIA, ECCLESIALE, INTESO COME CHIESA=COMUNITà DEI CREDENTI.
MA LA FEDE (O MELGIO LA RELIGIONE) PUO' ANCHE ESSERE STRUMENTO DI POTERE E DI CONTROLLO DELLE MASSE. SPECIE SE SUPORTATA DA UNA FORTE GERARCHIE COME NEL CASO DELLA CHIESA CATTOLICA ROMANA O DELLA CHIESA CATTOLICA ORTODOSSA.
SULLA COMMISTIONE TRA POTERE TEMPORALE E POTERE SPIRITUALE VI INVITO A LEGGERE UN COMMENTO SUL SITO http://digilander.libero.it/dietrolanotizia/
bizioli roberto
8 febbraio 2006 alle ore 09:49la religione deve essere un fatto privato tutte le religioni sono uguali servono per arrivare allo stesso essere supremo che le ha fatte nascere per arrivare a lui .Massimo rispetto quindi tra le varie religioni e nessuna interferenza tra loro e la politica.
antonio stefanelli
8 febbraio 2006 alle ore 10:35Ma come, il comico Grillo, lo scemo del villaggio Prodi, il comunista Violante e l'ateo Bertinotti possono espremere le loro opinioni e il papa Benedetto XVI e il cardinale Ruini no? E che democrazia è questa? Che libertà è questa? Ma fatemi il piacere! Anch'io sono convinto che la religione è un fatto individuale, ma non impedirei mai ad altri di pensarla diversamente, purchè mi lascino in pace. "Dai papi e dai cardinali mi guardo io, ma dai Grillo, dai Prodi mi guardi Iddio!" A.Stefanelli
Giordo Giorgio
8 febbraio 2006 alle ore 09:59"Fosse per me abolirei l'otto per mille, i crocifissi nei luoghi pubblici....."
Grillo, visto che tu sai sempre tutto, sei a conoscenza dell'utilizzo dell'otto per mille?
Senz'altro non servono per comprare ville a S.Ilario o Porsche; ma a te non te ne frega nulla, continui a vivere la tua bella vita, ad ergerti a paladino dei più deboli( senza esserlo mai stato ), senza mai palesare il minimo dubbio su ciò che affermi.
Marco Zamparini
8 febbraio 2006 alle ore 10:13Giorgio, tu ne sei a conoscenza?
Non ricordo esattamente dove, forse sul sito CEI (Conferenza Episcopale Italiana), era presente un grafico riguardo all'uso del danaro raccolto e/o consegnato alla Chiesa.
La maggior parte del denaro serve per mantenere la struttura, in alcuni casi molto sfarzosa. Alle opere di bene rimane una parte decisamente inferiore alle aspettative.
Penso che sia una questione aperta a cririche.
Se hai informazioni diverse, comunque, fammi sapere dove le posso trovare.
Saluti
dario giordano
8 febbraio 2006 alle ore 10:31quanti otto per mille ci sono voluti per pagare i 35.000.000 di euro della nuova e fantasica chiesa a San Giovanni Rotondo(Padre Pio)?
p.s.ma Pdre Pio non era 1 frate?non viveva in povertà?e allora che senso ha spendere tutti quei soldi per dedicargli 1 chiesa che non lo rappresenta?
Giordo Giorgio
9 febbraio 2006 alle ore 10:42Se vuoi venire con me in Zaire, Rhodesia, Zambia o in alcuni paesi del Sud America troverai tutte le risposte ai tuoi quesiti; vedresti quante cose utili vengono fatte con l'otto per mille.
Concludo ponendoti una domanda alla quale non riesco a trovare risposta:
" Perchè ti scandalizzi tanto per la chiesa di Padre Pio ( dimenticando quanto viene fatto in tutto il mondo dalla chiesa cattolica ), e non ti disturba sapere che abbiamo politici che guadagnano miliardi senza fare nulla, sportivi il cui guadagno annuale è impronunciabile per un individuo normale, attori da 50 milioni di Euro a film.
Il male è rappresentato dall'esosa spesa per Padre Pio?
ruggero zoppello
8 febbraio 2006 alle ore 10:08 9 Inoltre, quando udrete di guerre e disordini, non siate atterriti. Poiché queste cose devono accadere prima, ma la fine non [verrà] immediatamente".
10 Quindi proseguì, dicendo loro: "Sorgerà nazione contro nazione, e regno contro regno; 11 e ci saranno grandi terremoti, e in un luogo dopo l'altro pestilenze e penuria di viveri; e ci saranno paurose visioni e dal cielo grandi segni.
12 "Ma prima di tutte queste cose vi metteranno le mani addosso e vi perseguiteranno, consegnandovi alle sinagoghe e alle prigioni, e sarete trascinati davanti a re e governatori a causa del mio nome. 13 Vi riuscirà di testimonianza. 14 Decidete perciò nel vostro cuore di non provare in anticipo come fare la vostra difesa, 15 poiché vi darò una bocca e una sapienza a cui tutti i vostri oppositori insieme non potranno resistere né contraddire. 16 Inoltre, sarete consegnati perfino da genitori e fratelli e parenti e amici, e metteranno a morte alcuni di voi; 17 e sarete oggetto di odio da parte di tutti a causa del mio nome. 18 Eppure non perirà nemmeno un capello della vostra testa. 19 Con la vostra perseveranza guadagnerete le vostre anime.
20 "Inoltre, quando vedrete Gerusalemme circondata da eserciti accampati, allora sappiate che la sua desolazione si è avvicinata. 21 Quindi quelli che sono nella Giudea fuggano ai monti, e quelli che sono in mezzo ad essa si ritirino, e quelli che sono nelle campagne non vi entrino, 22 perché questi sono giorni per fare giustizia, affinché tutte le cose scritte siano adempiute. 23 Guai alle donne incinte e a quelle che allattano in quei giorni! Poiché ci sarà grande necessità nel paese e ira su questo popol
Anemone Cosenza
8 febbraio 2006 alle ore 10:46Quanto meno ci dà l'opportunità di dire la nostra ed apprendere le verità di tutti, a differenza dei media che vengono guidati dall'alto
anemone
Gio Corona
8 febbraio 2006 alle ore 10:13L'intolleranza e il fanatismo sono SEMPRE sbagliati, ma perchè non rispettare i simboli religiosi degli altri? Per i musulmani Maometto è il Profeta, il Rivelatore della Verità, perchè irriderlo o sbeffeggiarlo? A me se insultassero Gesu o ridicolizzassero i simboli della mia religione, farebbe molto male. Certo non arriverei a bruciare case o a minacciare atti terroristici, perchè a me è stato insegnato a perdonare sempre, ma certo non mi piacerebbe. In un epoca attaccata alle cose materiali come la nostra, sembra assurdo difendere i simboli di qualcosa che non si vede o non si tocca, ma facciamo un altro esempio, Beppe. Io ti ho sentito parlare con affetto e ammirazione di tuo padre. Immagina che qualcuno lo sbeffeggi o lo metta alla berlina, raffigurandolo in caricature e lo insulti, ti farebbe piacere? Staresti zitto o protesteresti?
Quanto poi al fatto che la fede è una cosa privata, è vero, ma è anche vero che coinvolge la parte più profonda e vera di te, inevitabilmente permea tutti i tuoi gesti quotidiani e non può non influire anche sulle tue scelte di vita sociale. Non siamo fatti a compartimenti stagni, la Domenica in Chiesa una persona e poi al lavoro e nella società un'altra. Non si rimprovera proprio questo ai credenti, di predicare bene e poi di non attuare nella vita la propria fede?
Se Ruini interviene in campagna elettorale, fa solo quello per cui Dio lo ha chiamato: fa il pastore delle sue anime. Grazie a Dio siamo tutti liberissimi di NON ASCOLTARLO e votare e fare ciò che vogliamo!!!
Cercate di capire: la frase "nella cabina Dio ti vede e Stalin no" (elezioni 1948) era vera. Ovvero "nella cabina elettiorale io non smetto di essere cristiana e scelgo quello che la mia coscienza di credente mi indica come più consono ai miei ideali". Ruini può ammonirmi come mio pastore, ma sarò sempre io con la mia coscienza a sciegliere. Questo si chiama "libero arbitrio" e la Chiesa lo predica da sempre.
Anemone Cosenza
8 febbraio 2006 alle ore 10:39Ma lo sa quanti musulmani ai semafori, per addolcire gli animi (affinchè elargiscano denari), mostrano santini e raffigurazioni di Gesù Cristo e Madonne? Allora noi dovremmo spararli a vista per il loro ostentato opportunismo nel mostrare le effigie della nostra religione per i propri tornaconti?
Non è presa in giro questa?
Anemone
Fulvio Terzapi
8 febbraio 2006 alle ore 10:16E dire che i nostri vecchi lo dicevano sempre, "scehrza coi fanti ma lascia stare i santi".Già, perchè nell'Italia degli anni 50 una vignetta satirica sul Signore sarebbe stata inconcepibile, offensiva. Adesso però ci siamo evoluti e la libertà di espressione è inviolabile, tranne quando si parla di svastiche e striscioni offensivi verso il popolo eletto allo stadio, quello rimane tabù anzi perseguibile per legge.
Offendere l'Islam si può, ma se metti in dubbio l'olocausto ti mettono in galera.
Come sempre, due pesi due misure.
Anemone Cosenza
8 febbraio 2006 alle ore 10:50Chiedo scusa se a volte sbaglio a postare e questo è giusto....
Ma lo sa quanti musulmani ai semafori, per addolcire gli animi (affinchè elargiscano denari), mostrano santini e raffigurazioni di Gesù Cristo e Madonne? Allora noi dovremmo spararli a vista per il loro ostentato opportunismo nel mostrare le effigie della nostra religione per i propri tornaconti?
Non è presa in giro questa?
Anemone
Matteo Not
8 febbraio 2006 alle ore 11:42Sei davvero fuori strada: qui si sta parlando di morti e di incendi in ambasciate per delle vignette.Non del fatto che le vignette non piacciono.La fallaci è sotto processo per i suoi libri...mentre quella testa di cazzo che ha buttato il crocifisso dalla finestra no...
Vauro fa un giorno sì e un giorno pure il Papa con l'elmo nazista.. nessuno gli ha dato fuoco.
Al massimo si becca una querela.
Se gli islamici avessero fatto una querela NON ci sarebbero stati problemi.
Se ad (presunto) insulto si risponde con il fuoco NON ci sono giustificazioni.
Questa è la democrazia.
Mi sa che sei del partito anti-occidentale anche quando-ha-ragione..
auguri
fulvio terzapi
8 febbraio 2006 alle ore 13:44Lo scontro di civiltà si può accendere ma si può anche tenere sotto controllo. In un momento così delicato in cui si parla di un prossimo attacco israelo americano all'Iran pubblicare e pubblicizzare provocazioni al profeta è quantomeno stupido. Oppure troppo furbo, come è già accaduto con l'Iraq il nemico bisogna crearselo se non c'è. Un conto sono i musulmani a casa nostra, un conto quelli a casa loro. Nessun musulmano italiano ha fatto vandalismi; a casa loro è facile trovare chi utilizza questi motivi per innalzare lo scontro: tre paesi arabi sono sotto l'attacco di forze Usa e israeliane.
Se vuoi la pace comincia a startene a casa tua.
Pensi che un milione di iracheni morti siano già stati dimenticati dai loro fratelli arabi? La rabbia è li pronta ad esplodere. E vorrei vedere noi nei loro panni.
fulvio terzapi
8 febbraio 2006 alle ore 13:54Il papa non è Cristo. E 800 milioni di musulmani che sporgono querela non me li vedo. Inoltre la religiosità dell'occidente non ha nulla a che vedere con quella dell'Islam (per fortuna si potrebbe dire).La loro vita quotidiana è basata sulla religione. Offendere il profeta E' come offendere la memoria deie nostri genitori. O i nostri stessi figli. Difficile da capire, vero? Eppure l'apertura mentale dovremmo averla noi occidentali...
ruggero zoppello
8 febbraio 2006 alle ore 10:243 Ma sappi questo, che negli ultimi giorni ci saranno tempi difficili. 2 Poiché gli uomini saranno amanti di se stessi, amanti del denaro, millantatori, superbi, bestemmiatori, disubbidienti ai genitori, ingrati, sleali, 3 senza affezione naturale, non disposti a nessun accordo, calunniatori, senza padronanza di sé, fieri, senza amore per la bontà, 4 traditori, testardi, gonfi [d'orgoglio], amanti dei piaceri anziché amanti di Dio, 5 aventi una forma di santa devozione ma mostrandosi falsi alla sua potenza; e da questi allontànati 2TIMOTEO 3 1,5
Andrea Ravizza
8 febbraio 2006 alle ore 10:25Credo che anche la libertà d'espressione debba avere dei limiti.
Credo che in una società in cui un informazione pressapoco globale tende a esasperare il contenuto di alcuni eventi, la responsabilità di chi produce contenuti sia molto maggiore che in passato.
Non è giustificabile l'azione violenta di molti fanatici contro l'ambasciata danese, ma l'indignazione contro delle vignette che ignorano uno dei principi base dell'islam, l'iconoclastia, è più che legittima.
La verità è che purtroppo la maggior parte dell'occidente non è ancora culturalmente preparato per confrontarsi con l'islam e viceversa.
La verità è che la maggior parte dell'informazione non è abbastanza responsabile e indipendente per confrontarsi con un pubblico globale.
Gianni Nasutti
8 febbraio 2006 alle ore 10:25Sono d'accordo!
Bravo Beppe.
ciao a tutti
gn
rodolfo oliva
8 febbraio 2006 alle ore 10:32Rispetto della legge dello Stato SI. Ma se le leggi dello Stato sono in contrasto con il pensiero di Dio, da credente, ho tutto il diritto di protestare. La legge di Dio rimane al di sopra per i veri fedeli. Da questo ho dedotto che Tu grillo non credi in Dio... saluti.
Joanne Valentini
8 febbraio 2006 alle ore 13:07Come puoi dire a Beppe che non crede in Dio?
Tu meglio di me sai che non chi dice "Signore, Signore entra nel regno dei cieli ma colui che fa la volontà del Padre mio".
Se Beppe si dichiara un cattolico non praticante, o un simpatizzante di Gesù, poco importa, credo. Su certe sue affermazioni, anch'io, da cattolica, non mi trovo perfettamente d'accordo. Gli dobbiamo però dare atto che non è un "fariseo", al contrario penso abbia ampiamente dimostrato di avere un grande amore per la verità e la giustizia, nonchè la convinzione che è possibile cambiare e migliorare con la conoscenza e la comunicazione con la C maiuscola, e non con la violenza.
Forse questo non equivale esattamente a "credere in Dio", però gli si avvicina abbastanza...
saluti
Mattia Ronzelli
8 febbraio 2006 alle ore 10:32IL PRETE DOMINA GRAZIE ALL`INVENZIONE DEL PECCATO
Nel predudio della Bibbia é contenuta l'intera psicologia del prete.
II prete conosce solo un grande pericolo: la SCIENZA la sana nozione di causa ed effetto.
Ma la scienza prospera totalmente solo in condizioni fortunate, bisogna aver tempo, bisogna avere spirito in eccedenza, per "conoscere".
"Dunque bisogna rendere l'uomo infelice" questa, in ogni tempo, fu la logica del prete.
Giá si indovina che cosa, innanzitutto, coerentemente a questa logica, é venuto con ció al mondo:
il "peccato"
In questo modo non fuori, ma dentro di sé deve guardare l'uomo; non deve, come il discente, guardare con sagacia e prudenza nelle cose; non deve in generale guardare per nulla: deve soffrire.
E deve soffrire in guisa tale da aver sempre bisogno del prete.
Basta coi medici! Un salvatore ci vuole (Cristo)
II concetto di colpa e di castigo, ivi compresa la dottrina della "grazia", della "redenzione", del "perdono", menzogne da cima a fondo e senza alcuna realtá psicologica, sono inventate apposta per distruggere il senso di causalitá dell'uomo: sono l'attentato contro il concetto di causa ed effetto!
E non un attentato col pugno, col coltello, con sinceritá nell'odio e nell'amore! Ma partendo dagli istinti piú vili, piú subdoli, piú bassi! Un attentato da preti! Un attentato da parassiti! Un vampirismo di livide sanguisughe del sottosuolo!
Quando le naturali conseguenze di un'azione non sono piú "naturali", ma vengono attribuite dal pensiero agli spettri concettuali della superstizione, a "Dio", alle "anime", come conseguenze puramente "morali", come premio, castigo, avvertimento, mezzi educativi, allora la premessa della conoscenza é distrutta, allora si é commesso IL PIÙ GRANDE CRIMINE CONTRO L`UMANITÀ.
Il peccato questa forma autolesionista, par excellence dell´uomo, inventato per rendere scienza, cultura, ogni innalzamento e nobiltá dell'uomo, impossibili:
il prete domina grazie all'invenzione del peccato.
franco lovecchi
8 febbraio 2006 alle ore 11:02Credo che il potere delle religioni ruoti intorno alla paura che l'uomo ha della morte.
Quindi ci sono uomini che capendo il punto fragile dell'umanità ,usano la loro "conoscenza"
non per redimere,ma per dominare,questo da millenni.Sono loro che hanno inventato il terrore come arma di dominio verso i poveri "di spirito",ed ora l'opera viene condivisa dalla politica,....e noi?
simone gnoato
8 febbraio 2006 alle ore 11:06data l'evidente ignoranza nella dottrina cattolica mi sembra inutile controbatterti in questo campo.Sarebbe come sparare sulla Croce Rossa.Ti rispondo con delle frasi dette da uno scienziato che ha dovuto confrontarsi con il confine sottile tra scienza e quello che si può definire usando un termine laico lo "spirito del mondo"
"La mente intuitiva è un dono sacro e la mente razionale è un fedele servo. Noi abbiamo creato una società che onora il servo e ha dimenticato il dono"
"La scienza senza la religione è zoppa. La religione senza la scienza è cieca"
"Ogni persona seriamente risoluta nella ricerca della scienza diventa convinta che nelle leggi dell'Universo si manifesta uno spirito - uno spirito di gran lunga superiore a quello dell'uomo, e uno di fronte al quale noi, con i nostri modesti poteri, dobbiamo sentirci umili"
"Dovremmo stare attenti a non fare dell'intelletto il nostro Dio; esso ha, certamente, muscoli potenti, ma nessuna personalità"
ALBERT EINSTEIN
...ALLA FACCIA DEL PRINCIPIO CAUSA -EFFETTO
francesco cassina
8 febbraio 2006 alle ore 12:24Bravo, complimenti,
e la filosofia, l'etica e l'educazione ai ragazzi come le insegni?
E che tipo di valori vorresti insegnare, visto che sarai d'accordo che l'educazione dell'animo è una cosa importante.
Stefano Della Regina
8 febbraio 2006 alle ore 12:32Sacrosante parole.
E c'è di più. Il fatalismo che blocca il progresso umano è un fardello che non possiamo più tollerare. Se la scappatoia dell'animo umano, di fronte alle proprie responsabilità è l'ineluttabile, il destino, il fato, allora a cosa serve credere alle magnifiche sorti e progressive. A cosa serve insegnare la storia, che altro non è che studio del passato per rinnovare il presente e il futuro.
Se si sfida il destino, si è ciechi di fronte alle cause che provocano i mali della nostra era.
D'altronde si vede come nelle società contemporanee si utilizza la saggezza dei vecchi:
zero.
dr. j. nepomuk maelzel
8 febbraio 2006 alle ore 12:36la filosofia potrà insegnarla un docente di filosofia, anche se non tonsurato. l'etica e i valori si imparano vivendo.
l'educazione è un mezzo di riproduzione della divisione sociale del lavoro, attraverso gli apparati ideologici di stato. Se i ragazzi frequentano l'ora di religione, è unicamente per imparare che esistono i preti. Che ci sarebbe una connessione evidente tra uomini di chiesa, etica e filosofia. altrimenti la connessione non sarebbe più evidente.
emanuele fumagalli
8 febbraio 2006 alle ore 10:37Ma sii!!!!! EVVIVA LA LIBERTA' e gridiamolo.
E' libertà poter decidere apertamente di devolvere l'otto per mille, o allo stato(così si fanno la tredicesima)o a 4/5 gruppi religiosi tra cui la chiesa, dico 4/5 perchè non me lo ricordo, ma sempre enti religiosi. Se io voglio devolverlo alla mia città e destinarlo per esempio all'albergo dei poveri????? Non posso. Se voglio devolverlo al canile???? Non posso. Questa è libertà???? Forse i cani o gli anziani chiusi in uno spizio devono essere cosiderati meno?????
Visto che è STATA TOLTA L'I.C.I.ALLA CHIESA dovrebbero almeno levarla dall'otto per mille, QUESTO E' UN'AFFRONTO ALLA POVERTA'.Uno degli STATI più ricchi del Mondo che dice a noi poveracci di continuare a foraggiarlo???
Se io voglio fare del bene lo faccio ma non dando i miei soldi a casaccio,ma indirizzandoli dove dico io ca**o sono i miei??????
Poi chi li vuole dare alla chiesa li dia è libero di fare ciò che vuole, MA ANCHE IO VOGLIO ESSERE LIBERO DI DECIDERE, E NON LO SONO.
Alessandro Gagliardi
8 febbraio 2006 alle ore 10:39è si cosa privata la religione e nulla deve centrare lo stato, la politica e tutti coloro che strumentalizzano l'intimità e le debolezze di ciascun'anima indifesa...ed anche quelle più forti.
Chi non crede in Dio ed è convinto che vi sia un'energia che unisca ogni cosa, che possiamo chiamare amore oppure, indifferentemente wx3rkc o quant'altro, vede i suoi luoghi di culto, il cielo, l'aria, le montagne, gli alberi, i fiori,
soffrire, perché anch'essi prede, strumenti o alimento del consumo.
Quando ho letto dell'entropia, mi sono reso conto dei danni del progresso.
Smettiamola allora di usare ogni cosa come strumento, anche l'anima degli indifesi e dei forti e proviamo a vivere nella lentezza che imporrebbe la natura.
Tutti allora, avranno un luogo dove simpatizzare liberamente per qualcuno o qualcosa.
Alessandro Gagliardi
Andrea Adinolfi
8 febbraio 2006 alle ore 11:08che tristezza vedere un Paese, tradizionalmente tranquillo e pacifico come la Danimarca, improvvisamente nell'occhio del ciclone. I tifosi della nazionale di calcio danese da vent'anni si chiamano "roligans" (in danese rolig significa tranquillo), in risposta ironica agli hooligans inglesi. Dov'e' finita la simpatica ironia dei danesi? Il mondo sta cambiando, e anche in Danimarca c'e' ora un clima stranamente xenofobo. Tanto per dire, il Premier danese e' uno che va a braccetto con Berlusconi. Un paio d'anni fa Berlusconi dichiaro' che avrebbe preferito vedere sua moglie Veronica insieme al bel Premier danese (piuttosto che con Cacciari), allorche' il Premier danese rispose con un sorriso compiaciuto. Gia' questo e' sufficiente a capire cos'e' cambiato in Danimarca.
Nicoletta Bernardi
8 febbraio 2006 alle ore 11:12Ciao Beppe,
l'associazione culturale Civiltà laica (nata a Terni ma in via di diffusione)
è d'accordo con te e ti ringrazia per questo messaggio.
Un saluto,
Nicoletta per http://www.civiltalaica.it
Giovanni Renati
8 febbraio 2006 alle ore 11:13Caro Beppe,
vorrei essere un buon cristiano, ed anche un buon compagno (le 2 cose non sono in antitesi) ci provo, almeno. Questo solo per illustrarti da chi arriva il commento.
Sto assistendo da qualche anno ad una crescita esponenziale di antireligiosità, che non è anticlericalismo, ma vera e propria idiosincrasia alla religione.
Non sto a discutere la laicità dello stato che laico deve essere per definizione, metto in discussione tutto quanto viene usato per combattere la "Parola di Dio" che altro non è che umano buon senso ed amore vero il prossimo.
Perchè intestardirsi a togliere un crocifisso da un muro, per un agnostico è indifferente, per un cristiano è importante, quindi togliendolo mancheremmo ad un individuo senza favorirne alcuno, ed il crocifisso non influenza la coscienza del servitore laico dello stato; ho avuto per insegnante di lettere "un vecchio socialista" egli non si è mai fatto influenzare dal crocifisso alle sue spalle.
Le note vignette non hanno dato nulla alla causa della liberta d'espressione, è stata una pubblicazione immotivata, un insulto inutile al credo di milioni di esseri umani, che ha favorito i professionisti dell'odio, resta comunque il fatto della gratuità della bestemmia.
Da una parte c'è Ruini con tutti i distinguo del caso, ma egli comunque rappresenta quella religione organizzata che è presente in tutto il sud del mondo con persone che danno la propria vita agli altri, nella ns. povera società è il riferimento per la maggioranza dei volontari che mettono il loro tempo libero e non solo, negli ospedali, e nelle strade.
Dall'altra ho il più bieco qualunquismo e materialismo.
vladimir luxuria, pannella, (Bertinotti cosa fai?)ed affigliati. Cosa mi rappresentano? In cosa credono? Per cosa lottano? Non li vedo a rappresentare gli operai, gli sfruttati, i precari, i disoccupati; ad aiutare i malati, i diseredati, gli invisibili.
In necessità d'aiuto (anche fossi omosessuale) penserei prima al GruppoAbele che all'arcigay.
Mauro Callegari
8 febbraio 2006 alle ore 11:32Giovanni
trovi tutto il mio appoggio.
(sentivo il bisogno di dirlo in mezzo a tanto manifestato qualunquismo gratuito)
Mauro
Matteo Not
8 febbraio 2006 alle ore 11:35Ciao! mi è piaciuto moltissimo il tuo post.
siamo molto simili: sono cristiano anche io.
sono per la laicità dello stato..
Ma come te non credo che una croce su un muro possa OFFENDERE qualcuno.
Certo mi piacerebbe meno interferenza da parte della Chiesa sulle leggi dello Stato..
Ma di certo anche io NON posso essere con i Capezzone vari che vedono un nemico Chiunque non la pensi come loro.
E vedo che il buon Bertinotti ...non avendo più presa nei giovani si estremizza con personaggi pericolosi come Caruso e con figure "politche??" come Vladimir Lussuria(che a parte essere transessuale... che idee ha? bohhh?)
Insomma mi sei piaciuto.
ciao
dr. j. nepomuk maelzel
8 febbraio 2006 alle ore 12:28non è detto che un omosessuale abbia bisogno di aiuto. non è equiparabile agli ammalati.
Federico Tesio
8 febbraio 2006 alle ore 12:30Ciao Giovanni !
sottoscrivo in pieno il tuo commento.
E' ora che solleviamo la voce e "gridiamo" a tutti che la chiesa non è solo "vaticano", 8 per mille ... le persone non immaginano neanche cosa è stato costruito nel mondo intero dalla chiesa, dai suoi coraggiosi missionari e da tutte le altre associazioni riconducibili come qui a Torino dal SERMIG.
E' ora di smetterla di sputare sentenze, contro una chiesa che, pur avendo commesso degli errori nel passato, è la salvezza di milioni di persone !!!
Grazie per il tuo intervento
Federico
Marco Zamparini
8 febbraio 2006 alle ore 12:35Matteo,
la presenza di un Crocifisso non offende nessuno, ma non è questo il punto.
In una struttura dello Stato non dovrebbero apparire simbologie di alcun genere perchè ai soggetti con idee diverse deve essere garantita l'equità di trattamento.
Esempio molto semplice.
Come deve sentirsi l'imputato di presunto vilipendio alla religione se, dietro alle spalle del giudice, campeggia un crocefisso (a volte, in edifici storici, di dimensioni enormi)?
Ha la garanzia di essere giudicato obiettivamente?
Saluti a tutti
Matteo Not
8 febbraio 2006 alle ore 13:56Il "signorino" che ha definito il crocifisso come un "cadaverino nudo" e l'ha gettato dal balcone
In Italia il Papa nazista di Vauro l'abbiamo visto un sacco di volte... il vernaccoliere di Livorno paragona la Madonna alle prostitute quasi ad ogni edizione..
Nessuno di loro è stato incendiato: qui sta il punto....
Vauro no..il vernaccoliere no....
Adel Smith nemmeno..
Però bisogna mettere delle regole:
se NON si può insultare la Religione NON si può insultare NESSUNA RELIGIONE:
non che quella che mi piace NON la si deve insultare
e quella che NON mi piace E' un mio diritto farlo.
Questo è il punto.
Matteo Not
8 febbraio 2006 alle ore 14:01E' qui che sta il punto:
NON di deve insultare la religione dell'altro..
ma la mia tu puoi insultarla..
E' divertente il vernaccoliere?
il papa nazista?
il crocifisso deriso e buttato dalla finestra?
Allora ci vuole E Q U I T A'.
Nessun insulto ,ma per nessuno.
Quindi STOP a VAURO ,al VERNACCOLIERE e ad ADEL SMITH.
Ti sta bene? sei sicuro che vuoi un mondo di censura?
NON credo
Marco Zamparini
8 febbraio 2006 alle ore 15:43Matteo,
io sto parlando della presenza del Crocifisso, non delle vignette su Maometto.
E non confondere la richiesta dei laici con le posizioni di Adel Smith: sono due cose totalmente diverse.
A maggior ragione se pensi che Smith arriva da paesi dove la libertà di culto è una chimera. Da che pulpito...
Diciamo che Smith dice la cosa giusta per motivi sbagliati.
E, comunque in questo caso, non ha la mia simpatia.
Per quanto riguarda la satira non ho la pretesa che il cittadino medio di una società islamica possa capirla, ma in Italia o in Europa mi auguro di sì.
Di una vignetta facciamo un'analisi, cerchiamo di capire il contesto e a cosa si riferisce. Prima di offendersi.
Nel caso, ci sono i tribunali e le leggi dello Stato. Laico.
Saluti
Matteo Not
8 febbraio 2006 alle ore 17:25Marco,
qui appunto non ci siamo:
che ci sia un dibattito(e non un guerra) in Italia per il crocifisso è giusto.
Il problema(tuo e di Vauro) è che Adel Smith lo getta per terra è "la sua cultura".
Se i musulmani danno fuoco ad un'"ambasciata"
è perchè si sono Offesi.
Insomma:
Se la satira(anche di pessimo gusto) NON si può fare con loro A CASA NOSTRA...c'è un problema di libertà di STAMPA.
Le vignette NON possono dare il pretesto per un'insurrezione armata.
E questo modo di essere ISLAMICO oltranzista va fermato ad ogni costo.
IO NEL MIO PAESE devo essere libero anche di insultare(e al massimo mi becco una querela)
Chi ad insulto risponde con il fuoco..
NON è mai scusabile.
MAI e poi MAI.
Vauro paragona una querela da parte della CEI con
il fatto di sangue di questi giorni.
RISPONDI:
1) sono la stessa cosa?
2)vuoi la possibilità di una stampa e satira libera o accetti che ci siano gli incendi?
3)vuoi nel nostro paese gente come Magdi Allam o come l'iman di Carmagnola.
Matteo Not
8 febbraio 2006 alle ore 17:33E poi questa storia della croce..
mi sembra i tempi di Peppone e Don Camillo.
Italia ERA cattolica.
Oggi un mio collega..che "si dice" cristiano e che si deve sposare fra 4 mesi NON capiva cosa c'entrasse DIO e la FEDE con il MATRIMONIO CRISTIANO...
Detto questo mi fermo .
Che ci sia rimasto un crocifisso in un'aula se ne può discutere,ma basta vedere questi preti e cattolici bacchettoni dovunque:
Le chiese sono quasi vuote.
Detto questo..
Il punto è che qui SIAMO IN DEMOCRAZIA E QUI SI PUò DISCUTERE CROCE Sì O MENO.
Però da oggi NON si può più scherzare con CORANO.
E neanche mandarlo a fare in culo il dio islamico..
(adesso dammi del razzista... la mia è una provocazione)
(oddio adesso mi ammazzano....)
ti pare?
A me no.
NON posso accettare NESSUNA giustificazione per chi uccide per UNA VIGNETTA DEL CAZZO.
NESSUNA!!!
Marco Zamparini
8 febbraio 2006 alle ore 18:00Scusa Mauro,
è a me che ti riferisci?
Ho riletto i miei commenti e non vedo frase che possa minimamente dare l'impressione che io abbia mai giustificato violenze, concepire forme di censura e giustificare Adel Smith.
Forse hai scambiato i miei con i commenti di qualcun altro.
ciao
Matteo Not
9 febbraio 2006 alle ore 10:32Appunto: qui si può discutere ,lì ti danno fuoco.
Quindi il dado è tratto.
O i musulmani vengono accettando anche quello che ritengono offensivo (quindi le regole della Democrazia Europea) oppure nisba Ognuno a Casa propria e frontiere chiuse.
Io la penso così:
o accettano il sistema
o se ne stanno con il loro.
E non accetto compromessi.
Rudshie
Van Gogh
Magdi Allam(minacciato di morte)
e adesso le vignette
Non sono indizi: sono la prova.
Basta così.
Che ne pensi?
Giorgio Muccio
8 febbraio 2006 alle ore 11:17Mi sa che non capisci il motivo per cui ce la prendiamo tanto con Ruini e soci, proprio perchè non vivi in Italia.
Se tutti se la prendono con la chiesa ufficiale un motivo ci sarà no?
Ti assicuro che l'invasività della Chiesa cattolica in questo momento ed in Italia, compresa la censura di certe notizie, non ha NULLA da invidiare con quella che si appare essere l'invasività dell'islamismo in paesi democratici.
Per un esempio ti consiglierei di fare un giretto sul sito www.cercounbimbo.net (associazione di pazienti infertili che combattono contro la Legge 40, che considera la donna un incubatrice di embrioni. Legge imposta e difesa dallo stato vaticano con i soldi dei cittadini italiani.)
Alex Perotti
8 febbraio 2006 alle ore 12:42Sul tema della fecondazione assistita mi risulta che ci sia stato un referendum popolare, o sbaglio?
E' scontato affermare che la chiesa abbia influenza in Italia, fa parte della nostra cultura, volenti o nolenti. Sia chi crede che chi non crede.
La chiesa fa il lavoro ed ha il dovere morale di esprimere le proprie opinioni. La gente è libera di fare poi come meglio crede.
Non sono credente, ma imho la vita non è un gioco e va manipolata con cautela. E non ci vedo niente di religioso in questo mio modo di pensare. Se poi la maggioranza degli italiani condivide i valori cattolici allora è democrazia che questi vengano tenuti in considerazione nel processo legislativo, o no?
Stefano Di Pasquale
8 febbraio 2006 alle ore 11:23X CLAUDIO RECCHIA
che dice: A parte la tua poesia in versi decisamente pessima, mi dispiace che tu non sia in grado di guardare al di là del tuo naso... "ci mancava solo Beppe" dici tu?!...
Mi dispiace che tu non sia in grado di capire che quella non è una mia poesia. Comunque, mi sei molto simpatico e mi fai venir voglia di scriverne veramente una e dedicarla a chi se la vuol far dedicare.
Poi, su molte cose complesse come la religione, prima di parlarne bisognerebbe mettersi con la dovuta imparzialità di fronte allo specchio (preferibilmente pulito) della propria coscienza. Non è mai consigliato a chi, per esempio, non conosce come è fatto un computer, aprirlo e a caso metterselo a smanettare. Si combinerebbero solo guai. Se a qualcuno viene il desiderio di conoscerlo a fondo, penserei che sia meglio che prima se lo studi bene e poi vi metta le mani dentro. O no? Ecco perché ho detto "ci mancava solo Beppe [a smanettare nei fatti religiosi]".
SFORZATI, ITALIA
Sforzati, Italia, non farti sfiancare, almeno cerca di capire
se la sorte assegni a loro fatti e a te solo promesse, non dormire.
vengon tosti da Oriente e da Occidente
per ben farti venir ai denti un accidente.
Se la salvezza viene solo da Oriente
con la scienza capirai che a te non spetta niente,
se invece la soluzione viene solo da Occidente
a grandi imprese ti renderà partecipe chi mente.
Attenta, offrono e regalano giustizia da carnevale,
però la TV ha detto che non vogliono venire al tuo capezzale.
Tuttavia, dotati di cultura molto fina, tutto sanno
son padroni di risposte per ogni giorno dell'anno.
Hanno milioni di soluzioni fabbricate a mano
peccato che la sovranità popolare sia l'unico discorso vano.
Sol così discutono su tutte le domanda che vai a fare:
"Per andare, dove dobbiamo andare
per dove dobbiamo andare?"
roby rossi
8 febbraio 2006 alle ore 11:31DARIO FO. CHE FINE HA FATTO?
SIMONE GNOATO
8 febbraio 2006 alle ore 11:37Apprezzo ancora una volta la tua onestà intellettuale che ha portato a definirti un simpatizzante di Gesù ma non di essere un cattolico "non praticante".Sono ridicoli tutti coloro che si costruiscono un cattolicismo "ad personam",perchè sono le persone che Gesù stesso definì "nè carne nè pesce"(vi invito a leggere cosa disse di queste persone....)
Mi deludi quando dici che Dio giustifica la violenza dell'uomo sull'uomo.Dio ha dei limiti nella sua azione...non diamo responsabilità che invece sono solo dell'uomo:
Dio ha creato l'uomo ragionevole conferendogli la dignità di una persona dotata dell'iniziativa e della padronanza dei suoi atti. « Dio volle, infatti, lasciare l'uomo "in balia del suo proprio volere" (Sir 15,14)
« L'uomo è dotato di ragione, e in questo è simile a Dio, creato libero nel suo arbitrio e potere ».50
per quanto riguarda la questione del popolo eletto posso solo dire che secondo le sacre scritture fu ancora la scelta libera di un uomo (Abramo) che ha reso la sua discendenza il "popolo eletto".Ricorda che il vero compito del cattolico è portare l'esempio,di modo tale che anche la gente degli altri popoli possa unirsi al popolo cattolico per libera scelta non per conquista.Gli errori della Chiesa in questo senso(il fatto di voler conquistare popoli) sono stati già ampiamenti riconosciuti e per i quali Papa Giovanni Paolo II ha più volte chiesto scusa
Giorgio Cricco
8 febbraio 2006 alle ore 11:42Un pensiero dietrologico, fra gli altri, mi inquieta. Come avranno fatto a procurarsi migliaia di bandiere danesi da bruciare? Io, se dovessi comprarne una dall'oggi al domani, non saprei neanche a chi rivolgermi. Allora, vignette a parte, non ci sarà dietro una bella regia politica, per tenere alta la tensione del mondo occidentale, affinché non pensi troppo ai suoi problemi reali e ai governanti che, in qualche modo, li hanno causati o, almeno, non li hanno risolti?
Andrea Adinolfi
8 febbraio 2006 alle ore 12:06dietrologia a parte, se ho bisogno di una bandiera danese da bruciare, e' sufficiente un pezzo di tovaglia e sopra ci appiccico due striscie di cannottiera.
Chiara Picchietti
8 febbraio 2006 alle ore 11:54Abolire i simboli religiosi nei luoghi pubblici? Come la Francia! No! La neutralità comunica.....riflettiamo su questo.
Riccardo Vestrini
8 febbraio 2006 alle ore 11:54Beppe, mi spiace per te ma non credo tu sia cattolico, meglio che ti trovi una Chiesa Riformata accogliente
La religione non è un fatto privato, relegarla nel privato significa lasciare il pubblico alle ideologie non religiose che non hanno nulla di migliore e sono anch'esse basate su elementi fideistici
pensaci un attimo...
- diritto al suicidio
- pari dignità e diritti tra uomini ed "animali non umani"
- famiglia a tempo determinato
ti sembrano "scientifici"? ti sembrano "cristiani"?
Federico Perugini
8 febbraio 2006 alle ore 11:56Ogni volta che si parla di religione scoppia un gran casino... credo sia normale. In fondo, per chi crede, toccare Dio significa toccare l'ESSERE SUPREMO, colui che a creato tutto e tutti e che può salvarti (e a chi non piacerebbe un'eternità in un qualunque paradiso?) o sbatterti a soffrire all'inferno (A parte la compagnia, credo non offra molto...). Se si tocca Dio, si tocca la parte più intima e inconscia di noi (e anche la più paurosa), una parte che non prendiamo alla leggera (si può prendere alla leggera la "fine della vita"?).
Il problema grosso è che qualunque Dio è uno strumento nelle mani dell'uomo e l'uomo in quanto tale è imperfetto... Se alcuni di noi si arrichiscono (non solo economicamente, sia chiaro),sulla nostra salute, è impensabile che altri lo facciano sul nostro spirito? Temo di no... Le "chiese" sono organizzazioni terrene e anche se loro dicono il contrario, dubito che Dio abbia messo la sua parola in mano a noi loschi figuri. Se lo ha fatto sapeva che sarebbe cambiata nel giro di pochi minuti. Assumere che un gruppo di persone abbia la verità in tasca mi sembra un azzardo, pericoloso per di più! Sarebbe come dire che l'inquisiszione è giusta, in fondo l'hanno detto gli uomini di Dio di tanti e tanti anni fa... forse Dio cambia con i tempi?
Ogni cultura ha avuto il proprio libro, la propria pergamena o quant'altro... Se anche credo nel Dio cattolico o in Gesù, almeno dovrei capire che tanti altri hanno i miei stessi diritti a credere in un'altro Dio (o in altri dei). Per me la Chiesa può e deve dire come la pensa, non è giusto che abbia agevolazioni e non deve influire sulla politica. Credo in Dio perchè ogni volta che vedo un tramonto penso che sia troppo bello e credo in Gesù anche solo perchè ha detto "ama il prossimo tuo come te stesso"... tutto il resto non conta...
piero melloni
8 febbraio 2006 alle ore 12:47se vedendo un tramonto credi che sia troppo bello quando ti arriva adosso uno tzunami pensi sia ancora troppo bello per essere vero.
Federico Perugini
9 febbraio 2006 alle ore 10:28La vita è fatta anche di sofferenza, ce ne dimentichiamo spesso... credo sia giusto prendere le cose belle che ci da e fronteggiare quelle brutte, se si vedono invece solo queste... che viviamo a fare???
francesco vigo
8 febbraio 2006 alle ore 12:01Caro Beppe!
Non portare i tuoi figli in chiesa alla domenica per ascoltare la messa perchè le idee che hai sono il contrario di come vorresti educare i tuoi figli.
Francesco Vigo
francesco cassina
8 febbraio 2006 alle ore 12:04Caro Beppe, ti dico che, nei paesi occidentali a chiara matrice cristiano-cattolica, nonostante tutte le limitazioni che taluni reclamano, sono nati e hanno prosperato fenomeni come la rivoluzione studentesca, Woodstock, I Beatles, i Doors, i Rolling Stones, il cinema di ogni tipo,
la letteratura e quant'altro.
Capisco che la libertà assoluta sia un concetto piuttosto astratto, però personalmente non credo che siamo messi così male.
Viaggiando molto ho contatti frequenti anche con altre realtà; sono contento di essere nato nel nostro paese, pur con tutti suoi difetti.
Saluti
liborio safina
8 febbraio 2006 alle ore 12:04La libertà di stampa è un gran diritto, questo è vero e va difeso, ma la mia libertà finisce dove inizia la tua! Certo, la reazione dei fondamentalisti non risponde alle regole del vivere civile, ma, ammettiamolo, i danesi hanno sbagliato!
petra pocanic
8 febbraio 2006 alle ore 12:05"Come avranno fatto a procurarsi migliaia di bandiere danesi da bruciare?"
Il Palestinese Abu Daja era il primo, dopo aver sentito della pubblicazione della vigneta,a ordinare per il suo negozio a Gaza centinaia di bandiere danesi da bruciare.
(costo: sui dieci euro)
Stefano Della Regina
8 febbraio 2006 alle ore 12:07Caro Riccardo, credo che Beppe si riferisse alla commistione tra politica, società e religione. Per rilanciare quel lato spiritualistico che è l'essenza della religione. Come tutte le religioni intimistiche e non monoteiste. Senza sovrastrutture di preti,mahatma o mullah che utilizzano poi le menti per scopi non religiosi.
Ecco ,il messaggio di Beppe l'ho interpretato così. I valori di cui parli tu sono "assoluti" e non religiosi.
La famiglia non è un valore religioso. Non c'entra nulla.
Ciao
Giovanni Villani
8 febbraio 2006 alle ore 12:11La libertà d'opinione e di espressione è un fondamento essenziale di ogni democrazia.
La satira è corrosiva e cattiva o è aria fritta.
Non vedo perchè l'Islam dovrebbe ricevere un trattamento coi guanti, privilegiato rispetto alle altre religioni.
Fa specie che chi ha propagandato l'ateismo o il menefreghismo fino a ieri o all'altro ieri, si prostri di fronte ad un oscurantismo religioso inaccettabile.
emanuele fumagalli
8 febbraio 2006 alle ore 12:11Scusate vorrei proporvi di andare sul sito www.disinformazione.it e leggete cosa c'è scritto. Riporto qui uno stralcio andateci
Cui Prodest?
A chi giova in questo momento fomentare lo "scontro di civiltà"?
Il 20 marzo 2006 in Iran si aprirà la Borsa Petrolifera indipendente in euro al posto dei dollari.
Casualmente l'Iran viene deferito al Consiglio di Sicurezza dell'ONU...
Israele ha già ammonito che se non interverrà l'ONU (entro marzo, sic!) ci penserà la loro aviazione alle centrali nucleari.
Vignette anti-islamiche vengono veicolate da media molto vicini ai gruppi di potere neocon americani...
Cosa manca a questo punto? Un nuovo attentato da addebitare magari......alle forze islamiche iraniane?
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Come mettere in scena lo "scontro di civiltà"
Tratto da Movisol: Movimento internazionale per i diritti civili Solidarietà.
Non pensiamo solo alla chiesa e a quello che vogliono farci credere andiamo oltre ricordiamoci che viviamo in una grande Associazione a D........
be il resto mettetecelo voi??
NOI SIAMO SOLO FANTOCCI NELLE MANI DEL GRAN BURATTINAIO, DECIDETE VOI CHI E' MANGIAFUOCO???
gabriele priolo
8 febbraio 2006 alle ore 13:00il qualunquismo e le solite banalità trite e ritrite che non ci fanno muovere in avanti di un solo, microscopico passo: quando finirà l'eterno richiamo al gran burattinaio, ai cattivoni americani ecc. ecc.? nessuno nega le responsabilità degli Usa ma a quando un'analisi generale che non veda il torto sempre e solo da una parte? e il petrolio, e le vignette, e Israele (cattivo come gli Americani)? basta, per carità, non se ne può più.
Guido Scovino
8 febbraio 2006 alle ore 12:40Alcune eredità della Rivoluzione del 1789 in Francia, possono essere scomode. Tuttavia almeno due hanno rivoluzionato per sempre la nostra vita, producendo anche benefici effetti collaterali.
Nell'attuale Repubblica Italiana è possibile immaginare che, alla nascita di un essere umano, i genitori si rifiutino di dichiararlo All'Anagrafe Civile del Comune?
Ancora oggi è possibile leggere tra le righe, nel tono di voce e non solo, il fastidio/rammarico che manifesta qualche persona che è parte della chiesa cattolica per questo bel lascito della Rivoluzione Francese. Su frequenze simili, queste stesse persone, manifestano analoghi stati d'animo, per quanto riguarda le sepolture rese di competenza civile, a cura del Comune, sempre dall'epoca della Rivoluzione Francese (Editto di Saint Cloud - giugno 1804). Prima del 1789 la chiesa cattolica in Europa dalla culla alla tomba plasmava la vita degli esseri umani ....e poi anglicani, valdesi, evangelici, clavinisti.........
Personalmente penso che ci siano cose che possono essere associati ai due estremi dell'esistenza, oggi da noi vissuti attraverso i lasciti della rivoluzione del 1789:
L'educazione/formazione nei cui edifici, e nei programmi deve esserci una "cornice" civile: p.e lo stemma della Repubblica italiana, e/o del Comune negli gli edifici pubblici; le religioni libere materie liberamente svolte, libere dai programmi della Repubblica;
analogamente negli edifici della Repubblica/Stato/Regione/Province/Comuni.
I luoghi dove finisce il tempo ed inizia l'eternità accolgono tutti gli essere umani; all'ingresso i simboli della Repubblica Italiana o/e del Comune.
Ovviamente libere chiese in libero Stato.
Monica La
8 febbraio 2006 alle ore 12:47Premesso che sono ben consapevole del fatto che il cammino di fede può essere ben diverso per ognuno di noi,credo sia necessario far notare una cosa che sfugge alla maggioranza di coloro che si ritengono credenti "ma...", proprio come te, Beppe.
Nessuna accusa, ma riflettici su un attimo. Anche per me il rapporto che posso/o meno avere con Gesù è personalissimo, ma che significato ha per te, e per quelli come te il Crocifisso esposto nei luoghi pubblici che frequentiamo ( scuole, ospedali, luoghi di lavoro ecc)? è solo simbolo di distinzione? di ostentazione?
di bigottismo retrogrado? Per quelli che la pensano come me e sono Cattolici, il Crocifisso ha un valore immenso,valore anche di protezione!!
Una volta, quando era ben radicata la buona abitudine di benedire le case, prima ancora di esporre il Crocifisso in qualsiasi modo, lo si faceva benedire. Anche prima di metterselo al collo, grosso o microscopico che fosse. Ma erano altri tempi,ero bambina,si pregava ancora insieme nelle famiglie, Simona Ventura che era bimba anche lei ancora nn lo sfoggiava tempestato di brillanti in opulente scollature.. i mercatini nn erano pieni di fronzoli a croce rovesciata per orecchini bracciali e piercing da attaccarsi dappertutto, ma ti garantisco che di maghi se ne vedevano molto meno che adesso, e che di sicuro i pochi esorcisti che operavano nelle comunità nn erano presi d'assalto come oggi.
Per quel che mi riguarda, di rimuovere i Crocifissi con la scusa della laicità nn se ne parla, se nn li volete, indite un referendum e fate scegliere agli italiani.
Pensateci bene però, perchè costano e nn sono affatto certa che il risultato possa essere a vs. favore.
Un saluto.
p.s : grazie per esserti accorto che la vivisezione è inutile, la Lav lo sostiene da decenni e il tuo aiuto per sensibilizzare la gente è prezioso.
Danila polini
8 febbraio 2006 alle ore 13:07pensaci un attimo...
- diritto al suicidio
- pari dignità e diritti tra uomini ed "animali non umani"
- famiglia a tempo determinato
ti sembrano "scientifici"? ti sembrano "cristiani"?
Riccardo Vestrini 08.02.06 11:54 | Rispondi al commento |
Si, voglio l'eutanasìa , ma la voglio per me , e tu non sei nessuno per negarmela
Si voglio pari diritti tra uomini e animali, perchè grazie alla idea cristiana:"uomo centro del universo" siamo come siamo
Si voglio un rapporto a tempo determinato , dove se voglio posa continuare la mia vita con il mio compagno e se non lo vogliamo poter disporre civilmente delle nostro rapporto.
Non voglio finire i miei giorni desiderando la morte di chi ho amato, como tante copie che ho visto( sempre meno)
Non so se sono scientifici o cristiani questi concetti , ma sono miei, sono onesti , non obbligo a nessuno di pensarla come me, solo voglio lo steso trattamento da gente come voi che passa la vita a impicciarsi della vita degl'altri, fate come vi pare , lasciateci vivere, a noi dei vostri pensieri non ce ne frega niente, e non ci permettiamo di giudicare le vostre scelte.
Marco Zamparini
8 febbraio 2006 alle ore 13:17Sul tema Crocifisso non ci siamo, ancora...
E allora parliamo in temini pratici.
Prendiamo il sottoscritto, per esempio, che è in contrasto di opinioni con la Chiesa.
Devo recarmi in un luogo perchè sono TENUTO a farlo (in comune per un documento, all'università perchè devo fare una tesi, in tribunale per un contenzionso e così via...).
Sono OBBLIGATO a frequentare tali luoghi.
Lì lo Stato deve essere neutro, perchè non tutti la pensano allo stesso modo e chiunque può avere il diritto di chiedere di non essere ritenuto, anche involontariamente, adepto di qualsivoglia aggregazione di cui avversa le opinioni.
Il fatto che la maggioranza ritiene che credente è buono, Cattolico è buono, Cristiano è buono, non è una ragione sufficente per dare per scontato che ciò sia la verità assoluta.
Questa è libertà di pensiero.
Chiaramente, se uno vuole, può andare nei luoghi statali con tutti i simboli religiosi che vuole, addosso. Ci mancherebbe! Se ne va lui, se ne vanno i simboli.
E, comunque, è chiaro che riguardano solo l'interessato.
Saluti
Marco Zilli
8 febbraio 2006 alle ore 13:18Bravo Enio, era ora che a qualcuno girassero le palle.
Francesca Lagomarsini
8 febbraio 2006 alle ore 13:19Ciao Beppe e ciao a tutti
non rispondo solo a Monica ma anche all'intervento di Beppe cercando, nel mio piccolo, di dire come la penso sulla spinosa questione: credo che abbia ragione Beppe a ritenere che la scelta di fede/non fede o frequentazione chiesa SI/No sia esclusivamente un fatto privato, che già troppe siano e siano sempre state le ingerenze di chi si proclama Cattolico nel nostro paese nei riguardi del pensiero e delle azioni di chi non lo è...recentemente basti pensare agli anatemi sulla pillola del giorno dopo, i consigli per il voto (che sì indirizzati ai credenti ma comunque, secondo me, illeciti).Credo che per ricreare uno spirito di tolleranza nel nostro come in altri paesi, sia necessario il dialogo e l'educare i figli al rispetto del Crocifisso come di Maometto ANCHE se non si crede in essi...rispetto significa tollerare e non sentirsi disturbati dai simboli altrui, significa anche però poter dire la propria e magari (se circostanze drammatiche lo richiedono per una donna) poter abortire in modo meno doloroso possibile...perchè mai è una scelta, mai è un semplice metodo anticoncezionale e comunque anche in questo senso dovrebbe procedere la formazione...e invece...diamo spazio alla scuola-azienda della Moratti!!!!!Sono molto addolorata per questo nostro paese che predica bene e non da mai l'esempio ai giovani, ai ragazzi che al massimo hanno a disposizione la campana di Ruini come se esistesse solo una dialogica intollerante e mai potesse aver spazio una laicità ragionata e finalmente aperta a tutti...
andrea fioravanti
8 febbraio 2006 alle ore 13:26La parola escludere ma fa sempre paura....escluderei i crocifissi, i simboli, tapperei la bocca a Ruini ecc.
Un mondo aperto o meglio una mentalità aperta non può escludere ma sempre considerare. Riguardo la chiesa cattolica se sostituiamo la parola "impone" con la parola "propone" ecco che tutto assume un altro significato. Se Dio è infinito e perfetto ogni sua manifestazione lo è. Ecco l'assurdità dello scontro tra religioni.
Giovanni Paolo II disse (all'incirca) che se un atto è ispirato dall'amore non è mai condannabile. Se una persona per amore è in errore, l'errore va perdonato. Abbiano in noi la storia della nostra cultura. Essa è fondata in larga misura sulla visione cristiana dell'uomo e della vita. Cosa è oggi la chiesa se non un baluardo contro la mercificazione dell'uomo? Si può sopravvivere affianco al disastro africano? Possiamo ignorare che le leggi economiche spesso non sono rivolte all'uomo? Chi si occupa oggi con autorevolezza di queste tematiche? Chi si occupa di ispirare le coscienze?
Sconfitto il comunismo oggi la grande sfida rimane sempre la stessa: la dignità dell'uomo come meta centro della società. Come si può tappare la bocca a chi propone e si occupa di tematiche tanto importanti. E' una visione che non può non entrare nel quotidiano. Ma noi siamo in democrazia e siamo liberi di scegliere. Io considererei la chiesa anche senza credere in Dio.
rodolfo oliva
8 febbraio 2006 alle ore 13:27x joanne:
>> Come puoi dire a Beppe che non crede in Dio?
se sei veramente un credente poni Dio e la sua legge davanti alle altre.
la vera salvezza dell'anima è una confessione pubblica (con la propria bocca) del proprio credo (cristo salvatore). non è un simpatizzare come dice beppe.
ciao
luca chiappini
8 febbraio 2006 alle ore 13:39ciao beppe,
ho letto con attenzione i commenti su questo spinoso tema che hai proposto, ed ho trovato tutto ed il contrario da tutto.. deprecabile, secondo me, chi accusa il crocifisso di essere strumento di morte;sono gli uomini che fanno la storia, ed i simboli sono mezzo di persuasione o di assuafazione facilitati da un misto di ignoranza, pigrizia mentale e vulnerabilità; credo che ci dovremo rassegnare alle ingerenze della Chiesa (come istituzione) nel quotidiano;essendo un potere in crisi si aggrappa e aggrapperà a tutti i rami che la politica e l'imperfetta società moderna propongono, per guadagnasi la sopravvivenza come custode morale di valori assoluti.Non considerando che il proporsi sempre con l'indice che accusa si allontana da destinatario che in essa cerca qualcosa d'altro; destinatario rappresentato dalla maggioranza delle persone.
graditi commenti e scambi di opinioni
luca chiappini
elena dell'aquila
8 febbraio 2006 alle ore 14:31la storia siamo noi... nessuno si senta escluso o offeso...
Mattia Ronzelli
8 febbraio 2006 alle ore 13:56Mi rivolgo ad alcuni "credenti", e ad alcune inesattezze.
Scusate il fastidio x questa interpretazioni morale di un invenzione umana, questo sbandierare il "dono" della fede.
E´ comprensibile che dall´"alto dei vostri cieli" non siate in grado di comprendere integralmente l´offensivitá delle parole che vi sono state (sicuramente fin dalla piú tenera etá) propinate, ma mi permetto di sottolineare che affermare:
"la fede é un dono.."
cosa puó significare?
che chi non ha fede, non ha ricevuto questo
dono?
capite che é descriminante?
come afferma Nietzsche un ateo é un individuo troppo "fine-sofisticato-accorto" per "inciampare" nel rozzo-concetto di dio.
Voi "credenti", ma questo é giá di per se un errore semantico (tralasciamo), fate continuamente uso (improprio) di queste "frasi idiomatiche" per distinguervi, "dovete" sentirvi diversi, siete fisiologicamente insoddisfatti, la realtá é per voi "indigeribile", la vitá stessa é per voi troppo difficile per essere intesa per quello che é, ovvero una complicata concatenazione di eventi (tuttora) inspiegabili scientificamente, preferite metterci l´etichetta "dio" per semplificare, perché studiare é fatica, perché indagare é controllare strada facendo (parlo di secoli) é incredibilmente piú difficile che inventarsi il malaugurato concetto di:
"dio"
Si dice dio e tutto é "risolto", tutto fatto, spiegato, facile vero?
..sarebbe davvero "bello" per voi "credenti"?!
Ma purtroppo non funziona cosí, é solo una terribile sciocchezza, perché la terra non é QUADRATA, perché l´uomo deriva dalla scimmia (basta osservare con un pó di attenzione, non serve essere uno scienziato) etc etc, ma a voi non va bene perché é IMMORALE (pigrizia intellettuale) voi siete essere ELEVATI e avete questo "DONO".
La vostra necessitá metafisica, la vostra sete di vendetta verso tutto ció che é sano e vitale vi annebbiano la vista (e non solo ahimé)
Come dice Camus
"dio é solo un´alienazione dell´io"
e aggiungo
si scrive dio si legge io
Mauro Callegari
8 febbraio 2006 alle ore 14:24Se tu approfondissi un po' la questione sapresti che ciò che veramente dice la Chiesa Cattolica è che "la fede è un dono che tutti abbiamo ricevuto". Il problema di ciascun essere vivente (non solo cristiano) è quello di saperlo vedere e riconoscere come dono, con tutto il significato legato alla parola "dono".
Poi tutto il resto dipende da te !
fulvio terzapi
8 febbraio 2006 alle ore 14:10Interessa qualcuno sapere che Il Jylland Posten, il giornale che ha pubblicato le illustrazioni contro Maometto, nel 2003 aveva rifiutato una serie di vignette ugualmente diffamatorie su Gesù, rispondendo al disegnatore, tale Christoffer Zieler, che le immagini erano «offensive per i lettori»?
G. Fouché, «Danish paper rejected Jesus cartoons», Guardian, 6 febbraio 2006
MASSIMO BERTONI
8 febbraio 2006 alle ore 14:11Quello che Lei dice, Signor Grillo, si riassume nel ben noto principio: "libera Chiesa in libero stato"...
...ma in questi giorni, a tutte le "etichette" ("fascisti", "comunisti", "qualunquisti",
"integralisti", ecc.) che sono ad uso e consumo di coloro che vogliono fare le
proprie "propagande", ne hanno aggiunta una nuova: "LAICISTA"...
Lei, Grillo è un "LAICISTA" !!!
Tuttavia Le confesso che, condividendo il principio che ho sopra menzionato, anche io,
ahimè, sono un "LAICISTA"...
massimo de angelis
8 febbraio 2006 alle ore 14:21Di fronte all'integralismo L'Europa,e la Sinistra in particolare,si sta dimostrando Vile e Prona.
Qui non si tratta di Destra o Sinistra,di Mafia O Corruzione,qui sono in gioco i Valori fondamentali della nostra civiltà.
Si invocano moderazione e comprensione,si giustificano assasinii,incendi,devastazioni,arroganza,la calpestazione dei piu elementari diritti per i quali i nostri padri si sono battuti ,in nome del DIALOGO.
Non c'è nessun dialogo se a volerlo è una sola parte.
Sto seriamente pensando di dare il mio voto alla Lega anche se mi ripugna pensare che sarà utilizzato dall'accolita corrotta di Forza Italia ma i signori di Destra e Sinistra stanno giocando con il Nostro Futuro quando dicono Si alla Turchia in Europa e si alla cittadinanza senza alcun controllo dell'immigrazione islamica.
Stanno giocando sui nostri figli che rischiano di crescere in un Europa sprofondata nell'oscurantismo più assoluto dove si confondono Libertà e Arbitrio scambiando La vessazione delle donne,l'infibulazione,il medioevo islamico come LIBERA ESPRESSIONE dei diritti di tutti.
Ma tutto questa smania di giustificare non ha nulla a che vedere con La libertà di espressione bensì con la Paura Folle dell'Islam di cui è vittima L'Europa troppo borghesizzata e cullata nel suo benessere..
massimo de angelis
8 febbraio 2006 alle ore 14:24Di fronte all'integralismo L'Europa,e la Sinistra in particolare,si sta dimostrando Vile e Prona.
Qui non si tratta di Destra o Sinistra,di Mafia O Corruzione,qui sono in gioco i Valori fondamentali della nostra civiltà.
Si invocano moderazione e comprensione,si giustificano assasinii,incendi,devastazioni,arroganza,la calpestazione dei piu elementari diritti per i quali i nostri padri si sono battuti ,in nome del DIALOGO.
Non c'è nessun dialogo se a volerlo è una sola parte.
Sto seriamente pensando di dare il mio voto alla Lega anche se mi ripugna pensare che sarà utilizzato dall'accolita corrotta di Forza Italia ma i signori di Destra e Sinistra stanno giocando con il Nostro Futuro quando dicono Si alla Turchia in Europa e si alla cittadinanza senza alcun controllo dell'immigrazione islamica.
Stanno giocando sui nostri figli che rischiano di crescere in un Europa sprofondata nell'oscurantismo più assoluto dove si confondono Libertà e Arbitrio scambiando La vessazione delle donne,l'infibulazione,il medioevo islamico come LIBERA ESPRESSIONE dei diritti di tutti.
Ma tutto questa smania di giustificare non ha nulla a che vedere con La libertà di espressione bensì con la Paura Folle dell'Islam di cui è vittima L'Europa troppo borghesizzata e cullata nel suo benessere..
massimo de angelis 08.02.06 14:21 | Rispondi al commento
silva de
8 febbraio 2006 alle ore 15:41Si, si, si che rispondo al tuo commento, massimo.
Non so se la gente si e' davvero resa conto del pericolo, ma, si sa, finche non ti tocca....chissenefrega!!!! Tipico comportamento italiano! Attenzione, pero cari italiani, che in italia finiremo come in Inghilterra, dove le cose stanno "cambiando" per assecondare le infinite richieste dei musulmani, e le leggi stanno cambiando: volete un assaggino? a seguito degli attentati in metropolitana del 7/7, molti musulmani venivano fermati e perquisiti per sicurezza, e molte abitazioni sono state radiate per indagini: e subito si sono mobilitati i musulmani, che era razzista fermare solo loro, e che non puo' la polizia fiondarsi in casa loro all'alba perche le loro donne non sono vestite ecc. ecc. Ebbene HANNO OTTENUTO nel Bedfordshire che venissero rispettate le loro condizioni in caso di raid per sospetti di terrorismo:
- non entrare in casa di un musulmano prima delle 7 di mattina.
- non entrare nelle camere da letto, e bagni....ci potrebbe essere una donna senza "veli"
- proibito toccare i testi sacri
- mandare un poliziotto musulmano in casa loro
- non entrare con cani, perche' sporcano, con scarpe, perche' sporcano, con telecamere, sempre per le loro donnine
- QUESTA E' BELLA: La polizia che fa irruzione deve aspettare che gli occupanti abbiano finito di pregare,
- chi e' arrestato deve avere il tempo di farsi la valigia.
Aprite gli occhi, e alzate latesta, ...e dite no all'ingressa della turchia!
Franco Gallelli
8 febbraio 2006 alle ore 14:36Ho sognato un magnifico non-so-cosa, dove neri, bianchi e gialli, filosofi, perdigiorno e casalinghe componevano un colorato mosaico dalle tessere non incollate allo sfondo, ma tenute ferme perché strette l'una all'altra dalla forza magnetica dei segni. I segni erano croci, corani, candelabri e linguaggi come l'aramaico,l'inglese, il napoletano e usi, tradizioni, danze d'ogni genere e molto altro ancora... I segni non erano motivo di opposizione, ma nel mutuo entusiasmo di mirarli, grandissima forza di unità. Sono oltre vent'anni che il mio amico mussulmano e pakistano Nasir (che passava per caso vicino alla mia tavola sulla spiaggia di Calabria e con cui ho diviso il cibo che stavo consumando) mi telefona semplicemente per salutarmi e augurarmi felice e lunga vita, proprio a me, cristiano che ogni giorno va a Messa. Ecco... vorrei solo che oggi niente gl'impedisse di continuare a farlo.
Sandra Zoglia
8 febbraio 2006 alle ore 14:41Il credo é prima di tutto una questione personale, che riguarda l'uomo e la sua sfera spirituale. Peccato che Dio sia anche la piú ipocrita giustificazione cui si ricorre per dare un senso a tutto ció che ci appare inspiegabile. Peccato che spesso il credere cieco pretenda di dare risposte a domande che risposte non hanno, a dogmatizzarle neanche fossero veritá inconfutabili. Ovvio che si approdi ad atteggiamenti intolleranti! Come se, tra l'altro, fosse giusto parlare di tolleranza..come se nel nostro piccolo avessimo effettivamente ragione di credere che la nostra opinione valga piú delle altre, che le altre vadano tollerate. Direi, vanno rispettate. Ognuno é libero di creder ció che vuole, finché con il suo comportamento non nuoce agli altri. Nel momento in cui questo accade, di solito non si tratta piú di una questione spirituale, si tratta ahimé di una vilissima questione politica. Peccato (e paradossale) che in nome di un credo nascano conflitti che di religioso hanno meno di niente. Io personalmente mi rifiuto di credere che un Dio, si chiami anche Allah o Buddha o indifferente come, possa essere ottuso. L'attributo divino per eccellenza é la perfezione, no? E allora a Dio/Allah/Buddha eccetera non gliene fregherá niente delle nostre vignette satiriche, del crocifisso in aula, delle dichiarazioni dei vari cardinali, mullah e cosí via. [Non puó certo mancargli il senso dell'umorismo.]
Mauro Ghiraldini
8 febbraio 2006 alle ore 14:45Dio ha detto: "Non avrai alro Dio all'infuori di me". S.Teresa di Calcutta probabilmente era una stupida perchè ha fatto tutto ciò che ha fatto rispettando la religione del luogo e l'Induismo, senza avere presunzioni di sorta... I dogmi della Chiesa derivano più che altro da interpretazioni sbagliate della Bibbia (ad esempio, la donna non è stata creata dalla "costola" di Adamo; se tradotto correttamente dall'aramaico,il termine erroneamente tradotto "costola", in realtà significa "fianco": uomini e donne sono uguali). La presunzione di oggi del mondo cattolico è in netto contrasto con il vero pensiero cristiano; i dogmi per loro stessa definizione sono la "negazione" di Dio: se noi avessimo tutte le verità in tasca, saremmo esattamente uguali a Dio, un Dio finito... Invece Dio è infinito; Egli rappresenta una continua ricerca della verità, una vetta da scalare quotidianamente ma sulla cui cima non arriveremo mai (altrimenti saremmo noi stessi come Dio), e i suoi disegni sono imperscrutabili. Quelli che pubblicano le vignette offendendo l'Islam, sostengono di essere dei coraggiosi. Nella nostrra società si è perso completamente il buon senso: quand'ero ragazzino mi insegnavano che fare i gradassi in moto si rischia di farsi male e di fare male agli altri. Questo comportamento aveva un altro nome: temerarietà, che è sinonimo di stupidità e non certo di coraggio! Non si può sperare che gettando benzina sul fuoco non si sviluppi un incendio. Recuperiamo il nostro buon senso e cerchiamo di avere almeno pietà per le persone che sono morte per l'idiozia di pochi e per la presunzione di noi occidentali che crediamo di essere Dio.
(Firmato: un umile peccatore)
Gio Corona
8 febbraio 2006 alle ore 14:48Dimmi un po' chi è che considerara la donna solamente in funzione del proprio utero e del frutto che DEVE ad OGNI costo produrre: la Chiesa che dice che la maternità e paternità potrebbero essere anche di bimbo non nato fisicamente da te ma tuo perchè frutto di una scelta(adozione) d'amore o chi difende strenuamente il DIRITTO (?) ad avere un figlio biologicamente proprio salvo poi pretendere anche la possibilità di utilizzare l'ovulo di un altra donna, riducendo il proprio utero a semplice contenitore, che di Qualcosa deve essere riempito a tutti costi altrimento non ci si sente donne complete? Te lo dico da donna che ha sofferto di sterilità che alla fine di un lungo doloroso cammino, stanca di essere "manipolata" dai medici in tutti modi ha capito che si può essere felici e complete anche senza che il proprio utero produca per forza un figlio. Poco tempo dopo che ho maturato questa convinzione mi sono accorta di aspettare il mio bambino...
massimo de angelis
8 febbraio 2006 alle ore 15:00Complimenti a te e tanti auguri
Gio Corona
8 febbraio 2006 alle ore 14:58I più vivi complimenti!!!
Luca Pasqualini
8 febbraio 2006 alle ore 15:01Finalmente Beppe ti scopri quale comunista coi fiocchi, altro che sopra le parti!
Però trascuri che tutte le idee che hai derivano dall'insegnamento di Gesù Cristo: uguaglianza, fraternità...
Il crocifisso è testimone e simbolo di tutto ciò!
Alla diffusione delle bandiere della pace dissero che anche le chiese avrebbero dovuto esporla! Ma non fu fatto e lo sai perché? C'è il simbolo del crocifisso che è già segno di pace!
Massimiliano Basso
8 febbraio 2006 alle ore 15:20Non dovrebbe comunque essere imposto a nessuno, pensa a quanti atei, o musulmani o di altre religioni si trovano un simbolo in un aula di una scuola che per loro non rappresenta nulla. E' vero "Paese che vai, usanza che trovi" ma secondo me dovrebbe essere una scelta unanime esporre o meno qualcosa in un luogo diverso dalle mura domestiche...
paolo moretti
9 febbraio 2006 alle ore 16:42Certo che pure voi, con una lunga storia di roghi,scomuniche, torture,stragi, persecuzioni,proselitismo , battesimi forzati e compagnia bella, presentarvi oggi come modello di tolleranza, pace ed ecumenismo...maddài, stai scherzando, vero?
Massimiliano Basso
8 febbraio 2006 alle ore 15:06Che dire?
Sono del tuo stesso parere Beppe, come spesso mi capita, e sostengo pienamente che la religione debba essere un qualcosa di assolutamente intimo e personale. Sono un ateo convinto, e questo mi ha portato a confrontarmi, anche in maniera forte, sia con la mia famiglia (da sempre credente e praticante), sia con altre persone. E' vero, sono il primo che andrebbe a combattere per le cose in cui credo ma sempre nel pieno rispetto delle idee altrui. Ritengo che il risultato che le popolazioni musulmane stanno ottenendo sia da un lato preoccupante e dall'altro esagerato. Da sempre si è fatta dell'ironia su professioni, religione, diversità di etnie, di regioni, di paesi e purtroppo magari anche di handicap fisici... Cosa dovrebbero fare allora i Carabinieri, i Francesi, gli Inglesi, i Tedeschi, i Preti, le Suore, gli Zoppi, i Ciechi, gli Omosessuali, le Prostitute, i Politici, gli Eccetera che sono protagonisti indiscussi di tutte le barzellette che sento da oltre 30 anni? Credo che la superiorità si debba dimostrare specialmente in occasioni come queste, e prendere la vita con più serenità... Faccio presente che non ho avuto modo di vedere le 12 vignette in questione ma, rispettando il credo religioso di tutti, immagino non siano state "impubblicabili"... Così facendo le popolazioni insorte per le "tavole contro Maometto" rischiano di inimicarsi ancora di più l'occidente, che già dopo l'11.09.01 li guarda con sospetto... E il mondo, si sa, è stato, è e sarà sempre di più un Melting-Pot... Alla prossima... (Scusate la confusione delle frasi scritte ma l'ho fatto proprio di getto e di fretta...)
Albert Vendra
8 febbraio 2006 alle ore 15:09Eppure il silvio (minuscolo appositamente) me lo vedo e sento in tv a sparlare della sinistra ke vuole abolire l'8 x mille (piuttosto ke barrare quella casella lecco tutte le turche di gardaland il giorno di ferragosto).
Pensasse a proporre qualcosa di utile alla societa' piuttosto ke continuare a criticare gli altri.
Massimiliano Basso
8 febbraio 2006 alle ore 15:16Beh, e con questo cosa vorresti dire? Se credi in Dio la bestemmia è un controsenso, se non ci credi, ritieni che non esiste, quindi offendi il nulla, ma ciò che è peggio offendi tutti quelli che invece ci credono... Se volevi far colpo su chi legge questo Blog, e se ne sei in grado, avresti potuto scrivere la tua idea in maniera più esaustiva e magari confrontarla, rispettandoli, con gli altri. Ognuno è ciò che pensa, ciò che dice e ciò che scrive... Vedi un po' tu... Rispettosamente, un ateo convinto.
andrea aversa
8 febbraio 2006 alle ore 15:30Da credente, non sono d'accordo con chi spiattella in faccia i porco qui o porco là, per una questione di rispetto ed educazione in chi crede! Non so cosa entri nelle tasche di chi le scrive...
Per quanto riguarda il Crocifisso è giusto che negli ospedali quanto nelle scuole o uffici pubblici sia esposto (visto che i cattolici sono la stragrande maggioranza), non "nuoce gravemente alla salute" e non insulta nessun non credente, anzi...trovo incredibile che si possa rimuovere un simbolo della nostra civiltà cristiana perchè imposto dalla violenza di una tradizione "straniera"!!!
Sono stato ricoverato in vari ospedali, per una grave malattia, e devo dire che il piccolo crocifisso, che se ne stava appeso in un angolo senza dare alcun fastidio, dava la forza e rincuorava me e gli altri "amici" di stanza.
Ho riscontrato il rispetto dei preti che domandavano ai nuovi ricoverati se davano fastidio le immagini dei santini lasciati sui comodini dai precedenti occupanti ( in caso contrario se li portavano via senza neanche chiedere il motivo).
Se posso cambiare argomento: visto che ormai siamo nel 2006 LA VOGLIAMO FINIRE DI TORMENTARE I POVERI ANIMALI CON QUESTA CAZZO DI VIVISEZIONE!!!
andrea tinti
8 febbraio 2006 alle ore 15:31Sono inorridito!!
Siccome nessuno lo ha ancora fatto, lo scrivo:
CHIEDETE SCUSA AI CRISTIANI!!!!
Ripeto:
CHIEDETE SCUSA AI CRISTIANI!!!!
Siamo qui a disquisire se sia stato giusto o meno pubblicare le vignette sul profeta e nessuno si scandalizza che UN SACERDOTE E' STATO UCCISO, SPARANDOGLI ALLA SCHIENA, MENTRE PREGAVA ALL'INTERNO DELLA PROPRIA CHIESA!!
Giusto l'Italia, perchè Don Andrea era italiano, ma non mi sembra di aver sentito campagne di stampa internazionali circa la libertà di religione da parte di quei regimi che fomentano le rivolte popolari per 12 misere vignete.
Non oso immaginare che cosa sarebbe successo se un fanatico cristiano avesse ucciso un Imam mentre pregava all'interno di una Moschea!
Ci siamo chiesti perchè l'insurrezione popolare è scoppiata dopo 4 mesi dalla pubblicazione delle vignette?
Proprio in concomitanza con la vittoria elettorale di Hamas e le minacciate ripercussioni economiche contro i Palestinesi nonchè in contemporanea con la ripresa della ricerca nucleare in Iran.
Ho paura che alcuni regimi islamici vogliano minacciare l'occidente manipolando masse di poveri inconsapevoli. Sembrano dirci:"per 12 vignette abbiamo scatenato questo putiferio. Badate a quello che fate!"
Ribadisco di nuovo, forse la pubblicazione delle vignette è stata di cattivo gusto, offensiva, ma è solo un pretesto.
Cari mussulmani, se volete veramente rispetto
CHIEDETE SCUSA AI CRISTIANI PER DON ANDREA.
Fabio Lotti
8 febbraio 2006 alle ore 16:59"Cari mussulmani, se volete veramente rispetto
CHIEDETE SCUSA AI CRISTIANI PER DON ANDREA."
Il povero Don Andrea è stato ucciso da un assassino (o degli assassini) non da un'intera comunità religiosa.
Non credo che lo stesso Don Andrea sarebbe contento nel sapere che qualcuno millanta scuse da un intero popolo usando il suo nome.
Ma stai male?
alessandro ribeiro
8 febbraio 2006 alle ore 17:59Caro Fabio Lotti,
anche le vignette le ha pubblicate un giornale danese, non "la Danimarca" o "i danesi" o "l'Occidente". Però le bandiere bruciate e gli inviti al macello sono stati generalizzati, e le richieste di scuse pure. Insomma, chi l'ha buttata sul "voi avete torto e dovete scusarvi" sono stati prima di tutto le masse islamiche scese in piazza e i loro governi...
Fabio Lotti
9 febbraio 2006 alle ore 16:00Appunto; hai appena dimostrato di ragionare esattamente come i fondamentalisti islamici.
Non è una bella cosa...
Gaetano Croce
8 febbraio 2006 alle ore 15:33Con tutta la stima che ho di te da tempi non sospetti, caro Beppe, permettimi di dire che in religione sei ignorante. Ignori molte cose! Tu non parli quando non conosci una cosa, ti informi! Ti esorto a farlo anche in questo caso. Magari incontri Dio e resterà un tuo fatto personale, certamente!
Riccardo Vestrini
8 febbraio 2006 alle ore 15:36Ehi, mi fa piacere che mi rispondiate, lasciate che mi spieghi:
caro Stefano Della Regina,
"commistione tra politica, società e religione."
è una cosa assolutamente normale, come la commistione tra politica, società ed ideologie (comunismo, ambientalismo, ateismo...); tra l'altro è inevitabile, volerlo evitare, come ho scritto, significa mettere le "ideologie religiose" su un piano diverso delle "ideologie" senza che esista una scientificità di nessuna delle due
"Per rilanciare quel lato spiritualistico che è l'essenza della religione."
Il lato spiritualistico non esaurisce la religione... se io credo che il mondo sia creato da un essere maligno che ha voluto costringerci a vivere e soffrire, questo non mi rende un personaggio simpatico, anzi, liberalizzerei l'omicidio
"Come tutte le religioni intimistiche e non monoteiste."
esatto, come il taoismo o il buddismo, ma il cristianesimo della Chiesa è anche pubblico
"Senza sovrastrutture di preti,mahatma o mullah che utilizzano poi le menti per scopi non religiosi."
che preti hai conosciuto? hai mai parlato con qualcuno di loro?
"I valori di cui parli tu sono "assoluti" e non
religiosi."
bene, ho imparato che esistono valori "assoluti" e non fideistici, ma se non sono fideistici sono scientifici e falsificabili con l'esperienza, monta un esperimento che poi ne riparliamo.
"La famiglia non è un valore religioso."
per te non lo è... per gran parte del mondo non secolarista lo è, e questo include anche chi venera i totem
Guido Berti
8 febbraio 2006 alle ore 15:39Non sono credente di nessuna religione e le aborro tutte. Penso che la fede sia un fatto privato e che non debba interferire con la vita civile di chiunque e tanto meno nella vita e nelle regole dello stato il quale deve essere laico e non confessionale (ogni tanto oltre a rispettare le idee di chi religoso è, si dovrebbe anche rispettare il senso della vita che ha una persona non credente, un ateo).
Sulle vignette c'è poco da dire, si tratta evidentemente di una strumentalizzazione da parte di chi utilizza la religione per altri fini. Le religioni sono, come si usa dire, l'oppio dei popoli, più ignoranti siamo e meglio è per gli iman, i papi ecc. ecc. che possono manipolare le menti a loro piacimento. Credo che la vita che viviamo debba essere vissuta qui sulla Terra senza attendere vergini o paradisi futuri. Ci si dovrebbe rendere conto che siamo un battitto di ciglia fra due eternità e che ciò che facciamo lo lasciamo in eredità ai nostri figli e, di questi tempi, li lasciamo un eredità molto pesante e triste. Abbiamo il mondo in prestito e, per citare un testo di Battiato "il giorno del giudizio non ti servirà l'inglese". Ciao Beppe e al prossimo spettacolo.
sandra zoglia
8 febbraio 2006 alle ore 19:05giusto. e infatti stiamo diventando una massa di ignoranti. solo che al giorno d'oggi gli ignoranti consapevoli di esserlo sono una minoranza. anzi, direi una raritá.
silva de
8 febbraio 2006 alle ore 15:40Si, si, si che rispondo al tuo commento, massimo.
Non so se la gente si e' davvero resa conto del pericolo, ma, si sa, finche non ti tocca....chissenefrega!!!! Tipico comportamento italiano! Attenzione, pero cari italiani, che in italia finiremo come in Inghilterra, dove le cose stanno "cambiando" per assecondare le infinite richieste dei musulmani, e le leggi stanno cambiando: volete un assaggino? a seguito degli attentati in metropolitana del 7/7, molti musulmani venivano fermati e perquisiti per sicurezza, e molte abitazioni sono state radiate per indagini: e subito si sono mobilitati i musulmani, che era razzista fermare solo loro, e che non puo' la polizia fiondarsi in casa loro all'alba perche le loro donne non sono vestite ecc. ecc. Ebbene HANNO OTTENUTO nel Bedfordshire che venissero rispettate le loro condizioni in caso di raid per sospetti di terrorismo:
- non entrare in casa di un musulmano prima delle 7 di mattina.
- non entrare nelle camere da letto, e bagni....ci potrebbe essere una donna senza "veli"
- proibito toccare i testi sacri
- mandare un poliziotto musulmano in casa loro
- non entrare con cani, perche' sporcano, con scarpe, perche' sporcano, con telecamere, sempre per le loro donnine
- QUESTA E' BELLA: La polizia che fa irruzione deve aspettare che gli occupanti abbiano finito di pregare,
- chi e' arrestato deve avere il tempo di farsi la valigia.
Aprite gli occhi, e alzate latesta, ...e dite no all'ingressa della turchia!
Claudio Dell'Accio
8 febbraio 2006 alle ore 15:47Non credo sia in discussione se degli uomini devono chiedere scusa ad altri uomini. Il paradosso di tutta questa confusione religiosa/razzista sta crescendo a livelli preoccupanti.
Un assassino deve chiedere scusa !!
Solo i cristiani chiedono scusa da 2000 anni per un omicidio non commesso da loro.
Ormai la religione è diventato il mezzo per trasportare la violenza. Mi domando se questa violenza è insita nel pensiero religioso ?
Oppure il pensiero religioso funziona da contenitore.
Non so, da ateo credo che questa forma di pensiero altera la percezione della realtà e agisce come catalizzatore di paranoie e schizzofrenie varie.
Sarebbe interessante a mio avviso capire dove si crea questo pericoloso cortocircuito.
umberto lusoli
8 febbraio 2006 alle ore 15:51Ayaan Hirsi Ali ha 22 anni, è Somala ed a scritto la sceneggiatura di "Submission".
Sta preparando il seguito....
E' l'unica buona notizia dal mondo di oggi.
Marco Valentini
8 febbraio 2006 alle ore 15:53Beppe, se sei per la libertà, e anche per la libertà di religione, lo stato deve permettere 8xmille, simboli religiosi, ecc. a chi lo chiede e non azzerare tutti per non far torto a nessuno, se no sarebbe una repressione generale, un mondo grigio e uniforme. Inoltre in democrazia TUTTI devono poter dire la loro e non solo i partiti preposti, ma anche le associazioni, le fedi, i singoli come noi del Blog e te!!! Ciao
alex mathro
8 febbraio 2006 alle ore 15:54@ andrea tinti
ci sono delle piccole inesattezze in quello che dici (secondo me).
Don Andrea non è morto perchè era un sacerrdote in missione durante una guerra di conquista, è morto da essere umano, non da sacerdote.
Chi lo ha ucciso era invasato, non lo ha ucciso perchè musulmano, la differenza è fondamentale.
I regimi, come li chiami tu, hanno velocemente preso le distanze da quello che succede, e Hamas semplicemente non mi risulta si sia pronunciato.
Io ti dico che probabilmente è la stampa occidentale che fomenta una guerra santa della quale non frega nulla a nessuno; invece di preoccuparsi del perchè una persona non riesce più a comprarsi casa e a creare famiglia, meglio pensare a cazzate sensa senso, così ci distraiamo.
Io lo ripeto, il Dio che diciamo di amare è lo STESSO che amano gli ebrei e i musulmani, le differenze le hanno fatte le interpretazioni secondarie e la cultura in 2000 anni, ma il Dio è lo stesso... gli ESALTATI ci sono ovunque ma la stampa e la tv ci tengono ad ESALTARLI, perchè invece non ci fanno vedere i milioni di musulmani che vivono secondo i loro precetti senza dare fastidio a nessuno?
Mah, c'è chi dice che i musulmani fanno paura alle grandi multinaziponali perchè non sono -rincoglionibili- come i cattolicicristianiprotestanticocacolamegangalevodafone, perchè ci tengono molto alla loro religione e poco al circolo di tennis il sabato mattina... sono scomodi.
Gesù e Maometto sarebbero stati amici, e in un passo del corano si incontrano.
E' RuiniRatzingerBozzoCalderoli, ognuno per ragioni sue, che non ne vuol sapere, pensiamo con la nostra testa, sai quanti problemi si risolverebbero!
amina salina
8 febbraio 2006 alle ore 17:59Andrea hai talmente agione che per l'Islam Gesu' e' un Profeta alo stesso livello di Mohammed.Quindi senz'altro incielo saranno amici.
Inoltre siamo scossi quanto gli altri italiani nel vedere un povero prete cadere assassinato da un ragazzino di 16 anni , che pero' pare abbia anche oscurilegami col racket della prostituzione.Quindi pensiamoci bene prima di avvalorare le tesi dell'omicidio "religioso"perche' nella stragrande maggioranza dei casi cristiani e musulmani vanno da'ccordo.Pochi sanno che un cristiano e' stato candidato alle elezioni per Hamas.Se ci fosse tutta questa guerra per motivi esclusivamente religiosi i musulmani non candiderebbero i cristiani e non si lascerebbero appoggiare dagli ebrei antisionisti.Su www.arabcomint.com c'e' tutto il dossier.
Riccardo Vestrini
8 febbraio 2006 alle ore 16:02cara Danila polini,
come avrai capito quei concetti non sono né scientifici né cristiani, ma non è tanto importante la seconda parte quanto la prima; non sono scientifici, non lo sono per niente, sono frutto di ideologie che personalmente aborrisco.
Non sono il solo a pensarla in questo modo in Italia e spero di far parte di un gruppo abbastanza numeroso da avere voce in parlamento, per quanto possa sembrare strano, sono così orgoglioso da pensare che certe ideologie siano un male per tutti; posso permettermelo, sono in un paese libero.
"Si, voglio l'eutanasìa , ma la voglio per me , e tu non sei nessuno per negarmela", prenditela se vuoi, ma non con i soldi del mio stato né con il mio consenso, ti duole che consideri la tua vita importante? e consideri la tecnica medica così infallibile da dichiarare la morte?
"Si voglio pari diritti tra uomini e animali, perchè grazie alla idea cristiana:"uomo centro del universo" siamo come siamo"... ehm... no, quella è un idea umanistica... l'uomo è "custode" dell'universo; ma vedi che qui anche tu stai tentando di limitare la mia libertà per una cosa che credi?
"Si voglio un rapporto a tempo determinato , dove se voglio posa continuare la mia vita con il mio compagno e se non lo vogliamo poter disporre civilmente delle nostro rapporto."
E fallo pure, ti è consentito, ma il mio stato non ti sovvenzionerebbe
"Non voglio finire i miei giorni desiderando la morte di chi ho amato, como tante copie che ho visto( sempre meno)"
non so, tra le persone dell'età dei miei nonni non ho conosciuto molti che hanno maledetto il loro consorte, pure tra quelli che hanno fatto "matrimoni combinati"; eppure si sono amati per decenni lo stesso
comunque qui non si tratta di discutere su questi temi, io volevo solo segnalare che è impossibile tenere la fede (in una religione o in una ideologia) fuori dal pubblico e contestare la "cattolicità" di Beppe, per tutto il resto sono sempre più convinto che abbiamo il mondo che ci meritiamo
Penso Paolo
8 febbraio 2006 alle ore 16:03Hai completamente ragione Beppe,stiamo dilagando in un mare di stronzate tutto fatto ad ok per non farci focalizzare sui veri preblemi cruciali del nostro mondo.
Sto facendo un buon passaparola riguardo il tuo Blog e l'ho messo trai miei link preferiti dei miei siti web http://pdoppio.wordpress.com e www.pdoppio.com
Rispetto per tutti ma cerchiamo di guardare al di la' del nostro naso.
Grazie .
Pdoppio
Marco Valentini
8 febbraio 2006 alle ore 16:03Per uno la fede può essere solo un fatto privato, ma rispettiamo anche se qualcuno la proprio fede la vive, o no?
ernesto scontento
8 febbraio 2006 alle ore 16:06PER TUTTI QUEI RAGAZZI CHE MANIFESTANO L'INTENZIONE DI NON ANDARE A VOTARE
**************************************
DOBBIAMO MANIFESTARE IL NOSTRO CONSENSO O DISSENSO CON IL VOTO IN QUANTO DIRITTO ACQUISITO E IRRINUNCIABILE PER RISPETTARE IL SACRIFICIO DEI NOSTRI PADRI E CHE CI CONSENTE DI VIVERE IN UNA DEMOCRAZIA.
UN MIO VECCHIO PROFESSORE DICEVA :
" Chi non vota non può neanche lamentarsi per quello che non gli và, non ha espresso cosa voleva".
**************************************
*LIBERIAMOCI DAI SIMBOLI POLITICI, IMPARIAMO A VEDERE SOLO LOGHI *
(Solo per essere più liberi nelle nostre scelte, ragionando con la nostra testa per capire la verità dell'immagine riflessa. Nella società moderna il logo identifica la storia e la qualità di un prodotto: noi cambiamo prodotto quando non soddisfa più i nostri bisogni interiori ed esteriori senza rimpianti o conflitti. Vedere loghi al posto di simboli vuol dire essere più liberi e rispettare noi stessi ).
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IN DEMOCRAZIA RAGAZZI
..
l'astensione al voto può avere come conseguenza che una minoranza di cittadini governi e decida per la maggioranza.
ANDIAMO TUTTI A VOTARE LIBERI DI MENTE
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IN DEMOCRAZIA RAGAZZI , LA RIVOLUZIONE SI FA CON LA PARTECIPAZIONE: L'ARMA E' IL VOTO .
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N.B.
Il presente invito al voto libero sarà bloggato a intervalli regolari su tutti i POST indipendentemente dal tema, visto il numero di persone indecise a manifestare il loro diritto di intervenire sulle scelte politiche del paese in cui vivono. Data inizio 10/01/06 Data Fine Invio 09/04/06
Da oggi tutti i commenti del sottoscritto avranno come intestazione il terzo paragrafo del presente commento, indipendentemente dal contenuto.
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I BUGIARDI CI SONO E CI SARANNO SEMPRE BASTA ESSERE PRAGMATICI E LIBERI DI MENTE
Massimo Bruni
8 febbraio 2006 alle ore 18:58A rimbabitooo ma piantala di scassare
rachele biella
8 febbraio 2006 alle ore 19:29complimentoni marco..tu si che rifletti sulle parole degli altri!
rispetto quello che dice ernesto, anche se mi sento di aggiungere che un po' di militanza(quella buona, fatta di scambi di opinioni e azioni dettate SOLO dalla propria coscienza)va aggiunta alla libertà di mente.ciao ciao!rachele
rachele biella
8 febbraio 2006 alle ore 19:32errore imperdonabile:massimo, non marco!
alex mathro
8 febbraio 2006 alle ore 16:06cara silvia, cara silvia, perchè non ti guardi intorno...
- non entrare nelle camere da letto, e bagni....ci potrebbe essere una donna senza "veli"
Perchè, se entrasse un poliziotto a guardare mia moglie nuda che fa la doccia a me farebbe piacere?
- proibito toccare i testi sacri
embè? da noi con vangelo e bibbia ti risulta che ci accendiamo il camino?
- mandare un poliziotto musulmano in casa loro
- non entrare con cani, perche' sporcano, con scarpe, perche' sporcano, con telecamere, sempre per le loro donnine
- chi e' arrestato deve avere il tempo di farsi la valigia.
a me sembra abbastanza normale... a te no?
ma ti capisco, è difficile accettare persone diverse da te... tu le conosci vero? quindi sai che sono TREMENDAMENTE diverse da te,
se sarai mai arrestata tu ovviamente rinuncerai a questi diritti...
sarai trascinata nuda e senza abiti in mezzo alla strada, mentre un poliziotto darà fuoco a tutti i testi sacri che hai in casa... ok?
silva da
8 febbraio 2006 alle ore 19:55X alex martho,
...mi sembra che hai da ridire un po su tutti....ma credo che stavolta quello che non ha capito sei TU.
Quando la polizia fa un RAID a caccia di TERRORISTI, i cani servono per fiutare esplosivi e droga, le scarpe per rincorrerli se scappano.....e scusa se insisto, in un raid la casa va messa sottosopra, e rischiano la vita....donne con o senza veli permettendo, e tu vai dire le tue cavolate alle 50 vittime delle bombe di londra, se e' giusto che la polizia non possa piu' fare il suo lavoro e acchiappare i terroristi, vai a dirlo al marito che a perso la moglie / figlia sul metro, che la polizia deve portare te e biscottini la prossima volta a casa di presunti terroristi, dopo aver preso l'appuntamento obviously!!
silva de
8 febbraio 2006 alle ore 20:07X alex martho.
Mi sembra di vedere che hai da ridire su tutto, ma stavolta non hai capito proprio NIENTE>
Prendi il dizionario e leggi cosa vuol dire RAID.
Quando la polizia fa un irruzione a caccia di terroristi, rischia la vita, le scarpe le hanno perche' forse devono rincorrere i bastardi, i cani servono per fiutare esplosivi e droga, i raid si fanno presto cosi la gentaglia si coglie di sorpresa, donne con o senza veli, complici o solo serve, la polizia non ha tempo di studiare la situazione,... e per quanto riguarda i testi sacri.....io se so che non li possono toccare ci metto dentro tutti i passaporti falsi.... pensare che la polizia rischia la vita per salvare la nostra, anche quella di gente un po pirla...avvelenata di politically correct.
Vorrei anche dire che non sono state assalite ambasciate/bruciate bandiere/minacciati di morte ecc. ecc. nessun musulmano in nessun paese in seguito 9/11 in america e 7/7 a londra..e a madrid....e ....Ma forse gente come te, vorrebbe che la polizia portasse i biscottini (NON DANESI PER L'AMOR DI DIO) a casa dei terroristi!!!
Giacomo Montana
8 febbraio 2006 alle ore 16:13Il cittadino che deve sottostare ad abusi e reati vergognosamente protetti dalla politica e che deve subire persino manifestazioni di derisione e scherno per il suo stato di handicap, non solo deve cercare di schivare il concreto, fenomeno più inquietante dello spirito umano, ma si trova anche a combattere in condizioni di estrema inferiorità. Significa dovere lottare contro i giganti che, proprio noi cittadini con fiducia abbiamo scelto di fare eleggere in Parlamento. Quello che disgusta maggiormente lo scrivente è soprattutto il fatto che le regole civili vengono violate di nascosto e dopo vengono insabbiati i fatti illeciti per potere contestualmente apparire agli occhi della gente, persone normali, rispettabili e talvolta persino degnamente titolati. Questo a chi scrive come credo a chi legge non può che suscitare il più vivo sentimento di disapprovazione e di sdegno. Anche in Italia la gente deve impedire le illegalità e ancor più se tali fatti vengono esercitati ai danni di chi è stato fatto divenire sempre più debole,ammalato e handicappato. Si deve comprendere che non sempre le azioni incivili e vili che vengono esercitate sono riportate dai media. Verosimilmente la gente viene a conoscenza del 20% di quanto accade in realtà, di cui una gran parte di fatti illeciti succedono in altre nazioni. C'è una netta tendenza a fare buttare l'attenzione del popolo lontano sia dal punto di vista temporale (si continua a parlare di fatti accaduti alcuni decenni fa) sia dal punto di vista spaziale (si controlla come si comportano i capi di stato di alcuni paesi arabi, altro ed oltre). Questo meccanismo porta facilmente a potere fare violare le leggi dello Nazione e fa dimenticare tutto ciò che c'è stato di illecito ai danni di qualcuno. Chi impedisce che sia causata la morte a qualcuno, perché in parecchi fanno finta di non sapere, svolge solo il suo dovere di cittadino. Mi spiace tanto per chi è scomparso anche a causa di un mare di silenzio. Giacomo Montana
massimo de angelis
8 febbraio 2006 alle ore 16:18Alex Matrho: è proprio L'incoscienza di questa gente che mi indigna e mi porterebbe a dire ma perchè NON te li porti a casa Tua i fedayn??
Sempre con le solite menate che non si parla di case e di lavoro e di diritti e bla bla bla
Ma vivaddio ma noi li abbiamo dei DIRITTI: tutti in occidente abbiamo uno schifo di casa e un miserabile lavoro e checchè non ti piaccia è il prezzo di una evoluzione dolorosa e costosissima che ci ha visto attraversare regimi oscuri,guerre,battaglie e liberazioni.
E oggi c'è un gruppo di di UN MILIARDO e MEZZO di individui che si permette di volerci insegnare a vivere??
Ma VAFFA...!!!!
Noi Gli permettiamo di vivere a loro modo ma perchè loro non devono permetterlo a noi?
Oggi una ragazza somala che ha conosciuto sulla sua pelle L'ISLAM e non come te che parli per sentito dire,ha detto che nonostante tutte le intimidazioni e il clima di minaccia e la censura del primo Film di Theo Van Gogh,lei vuole fare il seguito di questa opera.
E non ho sentito solidarietà dei benpensanti di SINISTRA o delle FEmministe attente a ogni piccola mancanza del maschio del 21 secolo..
IO voglio che i musulmani CHIEDANO SCUSA per l'assassino di DON ANDREA,come i nostri Governi Supinamente hanno fatto per le Vignette.
E che Prodi e la Sinistra non abbiano uno straccio di idee sulla questione islamica se non rimandare alle tesi dell'ENTRATE TUTTI di Bertinottiana memoria,mi fa veramente incazzare e mi fa dire che non ho voglia di votarla questa gente.
Marianna Ponti
8 febbraio 2006 alle ore 16:18Rispondo a Marco Valentini..forse ti sei dimenticato che la religione è un fatto strettamente personale e mi sembra tanto che quasi tutti ormai non lo sappiano più..La religione NON deve interferire nello Stato, proprio perchè è una credenza intima e personale e non riguarda la vita di tutti i cittadini ma SOLO di quelli che "credono" (sono piuttosto scettica anche in questo ormai). L' 8 per mille NON E' un diritto, l'8 per mille è un'appropriazione indebita della chiesa che ricade sulle spalle dei cittadini, anche quelli come me che NON cerdono. Esistiamo anche noi, e che vi piaccia o no bisogna che l'Italia faccia un grande sforzo per scrollarsi di dosso tutti questi cerimoniali (fossero solo cerimoniali senza costi!!!) e che diventi uno Stato laico e moderno, anzi CONTEMPORANEO! La religione da sempre è un'arma nelle mani dei potenti per guidare intere masse di fedeli, anche qui da noi.Le modalità cambiano ma il concetto è lo stesso. Per fortuna esistono ancora cattolici intelligenti che sanno distinguere la FEDE profonda da tutti quei riti e cerimoniali imposti che non fanno altro che perpetuare il potere della chiesa e il becero moralismo che si porta dietro! Lo Stato è di tutti! La religione no! Ok? E' chiaro? Io rispetto tutti ma VOGLIO essere rispettata. Poi non mi interessa dei crocifissi nelle scuole, è un dettaglio. Non mi batto certo perchè li si lasci, non perdo tempo a combattere perchè li si tolga, anche se se fosse per me non esisterebbero come dice Beppe crocifissi nelle aule, nei simboli di partito ecc. Ma questa è l'Italia..io ci spero sempre ma forse pensare di cambiare tutto ciò è pura utopia.
Marco Valentini
8 febbraio 2006 alle ore 17:28Rispondo a Marianna Ponti. Che la religione sia un fatto strettamente personale è vero nel senso che è una scelta di ognuno e che non va imposta ad altri, ma non nel senso che non debba avere effetti nella vita, altrimenti sarebbe sterile. L'8xmille lo puoi benissimo devolvere allo stato o ad altre realtà. Per quanto riguarda l'interferenza, è una cosa che tutti fanno in democrazia, ognuno seconda ciò in cui crede e nessuno ha mai pensato per esempoio che un partito voglia imporre la propria ideologia su tutti. Ognuno dice la sua e poi esce una legge o una decisione o un risultato. A me piace una scuola con crocifissi, turbanti, veli, zucchetti ebraici e chi più ne ha più ne metta. Le differenze sono ricchezze, invece il minimo comune denominatore è grigiore. Il rispetto e la tolleranza si fanno vivendo insieme e non azzerando le differenze o ghettizzando ognuno nella propria fede.
massimo de angelis
8 febbraio 2006 alle ore 16:21Alex Matrho: è proprio L'incoscienza di questa gente che mi indigna e mi porterebbe a dire ma perchè NON te li porti a casa Tua i fedayn??
Sempre con le solite menate che non si parla di case e di lavoro e di diritti e bla bla bla
Ma vivaddio ma noi li abbiamo dei DIRITTI: tutti in occidente abbiamo uno schifo di casa e un miserabile lavoro e checchè non ti piaccia è il prezzo di una evoluzione dolorosa e costosissima che ci ha visto attraversare regimi oscuri,guerre,battaglie e liberazioni.
E oggi c'è un gruppo di di UN MILIARDO e MEZZO di individui che si permette di volerci insegnare a vivere??
Ma VAFFA...!!!!
Noi Gli permettiamo di vivere a loro modo ma perchè loro non devono permetterlo a noi?
Oggi una ragazza somala che ha conosciuto sulla sua pelle L'ISLAM e non come te che parli per sentito dire,ha detto che nonostante tutte le intimidazioni e il clima di minaccia e la censura del primo Film di Theo Van Gogh,lei vuole fare il seguito di questa opera.
E non ho sentito solidarietà dei benpensanti di SINISTRA o delle FEmministe attente a ogni piccola mancanza del maschio del 21 secolo..
IO voglio che i musulmani CHIEDANO SCUSA per l'assassino di DON ANDREA,come i nostri Governi Supinamente hanno fatto per le Vignette.
E che Prodi e la Sinistra non abbiano uno straccio di idee sulla questione islamica se non rimandare alle tesi dell'ENTRATE TUTTI di Bertinottiana memoria,mi fa veramente incazzare e mi fa dire che non ho voglia di votarla questa gente
Marianna Ponti
8 febbraio 2006 alle ore 16:23Rispondo a Marco Valentini..forse ti sei dimenticato che la religione è un fatto strettamente personale e mi sembra tanto che quasi tutti ormai non lo sappiano più..La religione NON deve interferire nello Stato, proprio perchè è una credenza intima e personale e non riguarda la vita di tutti i cittadini ma SOLO di quelli che "credono" (sono piuttosto scettica anche in questo ormai). L' 8 per mille NON E' un diritto, l'8 per mille è un'appropriazione indebita della chiesa che ricade sulle spalle dei cittadini, anche quelli come me che NON cerdono. Esistiamo anche noi, e che vi piaccia o no bisogna che l'Italia faccia un grande sforzo per scrollarsi di dosso tutti questi cerimoniali (fossero solo cerimoniali senza costi!!!) e che diventi uno Stato laico e moderno, anzi CONTEMPORANEO! La religione da sempre è un'arma nelle mani dei potenti per guidare intere masse di fedeli, anche qui da noi.Le modalità cambiano ma il concetto è lo stesso. Per fortuna esistono ancora cattolici intelligenti che sanno distinguere la FEDE profonda da tutti quei riti e cerimoniali imposti che non fanno altro che perpetuare il potere della chiesa e il becero moralismo che si porta dietro! Lo Stato è di tutti! La religione no! Ok? E' chiaro? Io rispetto tutti ma VOGLIO essere rispettata. Poi non mi interessa dei crocifissi nelle scuole, è un dettaglio. Non mi batto certo perchè li si lasci, non perdo tempo a combattere perchè li si tolga, anche se se fosse per me non esisterebbero come dice Beppe crocifissi nelle aule, nei simboli di partito ecc. Ma questa è l'Italia..io ci spero sempre ma forse pensare di cambiare tutto ciò è pura utopia.
Ancora Claudio
8 febbraio 2006 alle ore 16:29anche il NON VOTO è un dissenso e una scelta. sinceramente,vorrei tanto poter andare a votare, ma non posso perchè non so per chi votare,e non credo che chi governa a destra sia peggio di chi governa a sinistra o viceversa. credo che il mio NON VOTO abbia molto più senso di un voto effettivo.
marianna ponti
8 febbraio 2006 alle ore 16:40Non so quali siano le scelte che ti portano a questo..posso solo dirti che non sono per nulla d'accordo con te. Ti vorrei chiedere..il fatto che tu sia su questo blog presume che tu non sia un menefreghista e un superficiale..voglio dire cioè che sembrerebbe che ti interessi a quello che ti succede intorno.. ti tieni informato..non ti lasci cadere addosso le cose.. Hai qualche cosa in cui credi? Una personale visione del mondo? Qualche idea su come le cose potrebbero andare un pò meglio? Qualsiasi idea tu abbia, se ne hai, deve spingerti a agire concretamente in quella direzione. Io voterò e non voglio fare semplice propaganda per cui non ti scrivo per dirti per chi voterò, ma vorrei farti capire che NON sono tutti uguali semplicemente perchè in natura NON e' POSSIBILE. Se tu credi che tutti siano incapaci forse hai persino ragione, ma saranno incapaci in modo diverso. Indubbiamente anche solo per un 1 per cento ci sarà qualcuno che porta avanti una tua idea, un tuo sentimento, un tuo progetto. Quello è l'inizio..il voto è uno straordinario strumento grazie al quale poi si può anche criticare e rimpiangere una scelta..ma CHI NON SCEGLIE NON HA DIRITTO DI CRITICARE SPERARE SOGNARE PENTIRSI.
Andrea Brizzi
8 febbraio 2006 alle ore 16:54E no, caro Claudio, il non voto non è niente, non esiste. Come governerà la sinistra non si sa, come ha governato la destra lo si è visto. Secondo me è sotto gli occhi di chiunque abbia un barlume di buonsenso che è assolutamente arrivato, in un modo o nell'altro, il momento di cambiare, io voglio che berlusca si levi dalle palle. Ma se invece non si vuole riconoscere questo, tanto vale votare per la destra, nonostante quello che penso. A questo punto non votare è l'unica cosa moralmente illegittima.
peppe rosso
8 febbraio 2006 alle ore 16:35atei-laici-credenti-praticanti
essere riusciti dopo centinaia di anni diciamo migliaia di anni, a separare quello che era il potere temporale della chiesa ed essere riusciti attraverso secoli di lotte e rivoluzioni, (nota bene fatte da interi popoli non da 4 invasati)
e se non basta aver messo in pratica il sistema democratico, non riesce a farci vedere più in la del nostro naso tutto questo è solo ignoranza.
Esiste una religione di stato ma essa non può avere niente a che vedere con le sue leggi ed ordinamenti.
se esiste la laicità dello stato non è perche qualcuno si è inventato il termine.
vorrei dire e fare capire che, con la nostra sporca ipocrisia di occidentali e cristiani abbiamo schiacciato le teste dei più poveri del mondo ed è sempre per il nostro sporco tornaconto e comodità che abbiamo fatto scempio della terra ridotta già ad un pianeta il cui forse destino astrofisico è segnato.
comodamente sbivaccati nelle nostre comode poltrone vediamo tutto quello che succede nel mondo e come il mondo è ridotto:in buona parte è colpa nostra.
Della civiltà industriale e i suoi succesivi sviluppi. Abbiamo raggiunto la globalizzazione ... ma di che?
sarà sicuramente globale il sistema delle carte di credito, ma non certo della miseria delle favelas delle metropoli o dei bambini africani che ogni giorno muoiono per fame e malattie.
ma noi sputiamo sentenze, tutti ... tutti
se mai qualcosa potrà cambiare sulla terra sarà solo se noi popoli occidentali e dabbeni faremo qualcosa di concreto.
1 cambio di atteggiamento verso questo mondo dove e solo esiste il consumo
2 annullamento dei debiti del terzo mondo (tra l'altro non potranno mai restituirlo)
3 renderci conto che quello che faremo lo faremo per i figli dei nostri figli e comunque per il genere umano
e questo per iniziare ...
vi ringrazio tutti e spero di aver seminato qualche dubbio
pepperosso
massimo de angelis
8 febbraio 2006 alle ore 16:44Invece di pensare di cambiare il mondo,cosa veramente difficile credini,perchè non ci limitiamo a cambiare il nostro paese? e magari a distribuire meno prediche e più preservativi ai paesi in via di sviluppo
Mi sembra più incisivo dei tanti paroloni e soprattutto più alla portata nostra piuttosto che inseguire sogni irrealizzabili e sentirci poi frustrati per non aver raggiunto lo scopo ad esempio di eliminare la fame nel mondo.
Io mi accontenterei di eliminare la fame in Italia..
ijimiaz galir
8 febbraio 2006 alle ore 16:46@ glocal *o*
In totale accordo con la (auspicabile) larga maggioranza di persone che ritengono inviolabile i criterii di laicità dello stato ed autonomia delle scienze dalle credenze, riporto l'articolo di nòva - inserto sulle scienze del sole24ore - del 3 novembre 2005.
Nel rispetto di tutti coloro che professano liberamente la propria fede ed il poprio credo ritengo, a favore di questi ultimi, che l'idiozia del cosiddetto "disegno intelligente" ... mammamia, non ho parole *o*
... sia una delle ultime esternalità del disagio sociale, questa volta di matrice tutta Atlantica e non abbia nulla a che vedere con il diritto del culto e della professione di fede individuale. Per piacere, non scherziamo neanche...
Un saluto.
"IL CREAZIONISMO E LA CRISI DELLA SCUOLA USA"
Negli USA infuriano le polemiche sul creazionismo, la concezione secondo la quale Dio ha creato il mondo in una settimana (il 45% degli americani pensa che la terra abbia 10mila anni di vita), teoria che si contrappone all'evoluzionismo di Darwin e che secondo il presidente Bush andrebbe insegnata nelle scuole nella versione più attuale, il "disegno intelligente".
I dirigenti americani del settore tecnologico si lamentano spesso - e giustamente - della inadeguatezza dell'istruzione pubblica. Si preoccupano particolarmente della assenza degli standard e risultati più elevati in tutti i campi della matematica e della scienza. Se c'è un settore che necessita di forza lavoro qualificata in un'economia sempre più knoledge-based è il loro. Eppure tacciono totalmente su una minaccia alla formazione scientifica e, più in generale allo stesso metodo scientifico. Solo una piccola parte della elite tecnologica si è scagliata contro il movimento che propone di porre la teoria del disegno intelligente - una variante del creazionismo - sullo stesso piano dell'evoluzionismo nei programmi didattici. Nel kansas, i più alti rappresentanti scolastici sembrano inclini a richiedere che,nei corsi
...
ijimiaz galir
8 febbraio 2006 alle ore 17:37[^] parte prima
eva giorgi
8 febbraio 2006 alle ore 16:50P O R C O ...
giorgio mora 08.02.06 14:51
***************************
tipico idiota di sinistra, che vuole fare il rivoluzionario con anello al naso, orecchino, cappuccio multicolore, e favillanti tatuaggi sul corpo, praticamente un rifiuto della societa'
alex mathro
8 febbraio 2006 alle ore 16:55@ massimo de angelis
dunque, alcune precisazioni sui diritti:
oltre il 30% delle famiglie italiane NON ha casa, la maggior parte sono giovani, la percentuale scende se parliamo di single(evviva la famiglia), quindi non credo che questo sia un diritto.
Per quanto riguarda il lavoro non ti stò nemmeno a comunicare le percentuali...
devi inoltre sapere che la concezione di proprietà privata è leggermente differente tra paese e paese e tra cultura e cultura, se prendi ad esempio la Libia (non certo un paese ricco) è molto difficile trovare persone non proprietarie di casa, di certo il tasso di disoccupazione è elevato ma è ben diverso, molti lavorano dentro casa, nella loro terra, non spacciano o si ubriacano prendendo pasticche per poi correre a 180 e schiantarsi con la macchina che gli ha regalato papà.
Diciamo che ognuno ha i suoi problemi, ma sicuramente nessuno vuole insegnarci a vivere, anche perchè siamo noi che insegniamo/obblighiamo tutti a vivere come noi.
Le guerre di cui tu parli sono state tra di noi, e sono proprio quelle che NON stiamo permettendo agli altri di fare perchè non ci riusciamo a fare i cazzi nostri(e come ci permettiamo di intervenire in stati sovrani non si sa).
Come fai a sapere che io parlo x sentito dire? ci conosciamo?
che c'entra la morte di Theo Van Gogh con la religione?
ah, scusa dimenticavo... tu confondi religione con estremismo... ma non è colpa tua, è colpa della cultura che hai deciso TU di avere...noi cattolici di estremismo siamo campioni, e se tu fossi un diverso di qualsiasi tipo lo sapresti bene...
Lorella Cardinali
8 febbraio 2006 alle ore 16:55Caro Claudio
anche Pilato si è lavato le mani e non ha preso una decisione, ma non credo abbia fatto una buona cosa.
Io penso che non esiste il bene assoluto o il male assoluto ma comunque bisogna scegliere. Anche perchè non mi sembra giusto che alla fine chi sceglie veramente è chi se ne frega e fa subire anche a me le sue "non scelte". Inoltre credo che quelli non sanno decidersi non debbono nemmeno lamentarsi perchè tutto quello che succede è una sua scelta.
Ciao Lorella.
Andrea Brizzi
8 febbraio 2006 alle ore 17:03Giorgio sei un grande. Io non mi sono fidato a farlo perchè ci sono troppi fanatici invasati testedicazzo in giro, ma sono d'accordo con te.
Chapeau bas!
alvaro iaquinta
8 febbraio 2006 alle ore 17:10VERAMENTE UNA COERENZA ESEMPLARE SI CANDIDA UN EX MAGISTRATO CHE SI E' DISTINTO PER AVER ILLUSO E POI DELUSO LA GRAN PARTE DEGLI ITALIANI CON LA "SOLA" DI TANGENTOPOLI CHE HA SBATTUTO IN GALERA DECINE DI PERSONE INNOCENTI, ROVINATO LA CARRIERA A CENTINAIA DI POLITICI E CENTINAIA DI DIRIGENTI ANCHE PUBBLICI, CHE HA ROVINATO QUALCHE DECINA DI IMPRENDITORI E SPINTO AL SUICIDIO ALCUNE PERSONE CHE NON HANNO RETTO ALLA VERGOGNA, IL TUTTO PER FARE UN FAVORE AL SOLITO PARTITO, QUELLO CHE HA MANDATO IN ROVINA LE CASSE DELLO STATO QUELLO CHE CONFABULAVA CON I VERI POTERI FORTI DI QUESTO PAESE DISSANGUANDO I CITTADINI CON LA SCUSA DI RISTRUTTURAZIONI, CHE CON IL METODO DELL'ASSISTENZIALISMO (VEDI LA CASSINTEGRAZIONE O L'EDILIZIA POPOLARE DI SINISTRA)TENEVA SOTTO RICATTO MILIONI DI LAVORATORI E DI SENZACASA, E CHE ANCORA OGGI HANNO IL CORAGGIO DI RIPROPORCI PERCHè PUNTANO SUI GIOVANI CHE NON SANNO, NON HANNO MAI SAPUTO E QUELLI CHE INVECE RICORDANO SONO ADDITATI COME FASCISTI OPPURE COME IMBECILLI CHE ABBAGLIATI DAL FENOMENO BERLUSCONI NON HANNO PIù IL BEN DELL'INTELLETTO. NO SIGNORI QUEL MAGISTRATO CI HA DELUSO CI HA MENTITO L'HANNO CHIAMATA MANI PULITE MA POI HANNO CONSEGNATO IL PAESE ALLA PARTE PIù MARCIA DEL BEL PAESE A QUELLI CHE ERANO I PORTABORSE DI BERLINGUER (d'alema e veltroni), DI CRAXI (boselli e Amato), di De Mita (prodi) di Forlani (Mastella) NO SIGNORI QUEL P.M. CI HA TRADITO APRITE GLI OCCHI
paolo moretti
8 febbraio 2006 alle ore 17:31Veramente, Forlani aveva come figlioccio Casini, e sciacquati la bocca prima di nominare Berlinguer.Prima dici che tangentopoli era una "sola", poi invece criminalizzi gli anni del CAF : ti manca il filo logico.Spero che almeno qualcuno ti dia una paghetta per scrivere ´ste smarronate.
ijimiaz galir
8 febbraio 2006 alle ore 17:11...
il disegno intelligente venga offerto come una plausibile alternativa alla toeria della dell'evoluzione. In un processo federale attualmente in corso in Pennsylvania, un giudice sta ascoltando argomenti contro la decisione simile di un consiglio scolastico.
Il presidente George W. Bush si è gettato nella mischia. In una affermazione che ha affascinato la sua base politica ma scioccato il suo consigliere scientifico, Bush ha recentemente detto di ritenere che il disegno intelligente debba essere inseganto a scuola come altra faccia della medaglia. *o*
I fautori del disegno intelligente sono diventati esperti se non della scienza, almeno dell'uso del linguaggio. Puntualizzano, correttamente, che ci sono alcuni fenomeni naturali che Charles Darwin ed i suoi successori non possono spiegare del tutto con laconsolidata toeria scientifica della selezione naturale. E indicano la stupefacente complessità e bellezza dell'universo (n.d.r. molto bene...). Anche che il disegno intelligente non coincide perfettamente con il creazionismo, la concezione che Dio abbia creato il mondo in una settimana e si sia riposato il settimo giorno, qualche migliaio di anni fa. No, dicono esso è l'esame della della complessità prossima all'infinito della vita e l'inevitabile conclusione che non potrebbe averla creata la selezione naturale ma solo un'entiità intelligente come Dio (???*o*???). Mistificano ad arte il termine "teoria" così come viene utilizzato nella scienza (n.d.r. che è un metodo!).
L'evoluzione non è una teoria nel significatocomue del termine. Le prove la sostengono in modo incontestabile. Il metodo scientifico non sostiene l'argomento del disegno ntelligente. I fautori di quest'ultimo riempono i vuoti dell'evoluzione - minimi per gli standard scientifici - essenzialmente con la fede. La fede non ha niente di sbagliato e ha molto di giusto. Nella fede può esserci grande forza e, anche se la religione è stata causa di grandi conflitti, è pure causa di molte cose buone
ijimiaz galir
8 febbraio 2006 alle ore 17:41[^] seconda parte ... continua ...
giorgio mora
8 febbraio 2006 alle ore 17:13per EVA GIORGI
TI AMO, P O R C A...
Vorrei mettertelo nel c u l o
(così quando ci sposeremo sarai ancora vergine)
(pratica suggeritami da un mio amico musulmano, tra musulmani funziona e viene usata abitualmente)
paolo moreti
8 febbraio 2006 alle ore 17:24Meglio che farlo solo alla missionaria! Impara, bello!
umberto lusoli
8 febbraio 2006 alle ore 17:14http://www.star-sailor.net/
Date un'occhiata a questo video.
Bello, molto bello.
Quand'è che ci svegliamo???
massimo de angelis
8 febbraio 2006 alle ore 17:18
Non sto a snocciolare cifre senza senso o tirare in ballo costituzioni e leggi di altri paesi per non annoiare chi legge.
Ti pongo una semplice domanda:una piccola parte)degli italiani non ha la casa di proprietà e la nostra disoccupazione e qualità del lavoro è a livelli preoccupanti.
Saresti disposto a mettere sullo stesso piano il benessere,seppure limitato dell'Italia e soprattutto i diritti conquistati,con uno di questi paesi musulmani?
Se rispondi si sei invitato a trasferirti in Arabia Saudita,sei sprecato qui in quest'Italia stracciona.
Parli di guerre tra noi,io parlo dell'europa che ha lottato contro l'oscurantismo Nazista prima e Comunista poi, per non parlare dei diritti delle Donne,dei lavoratori ecc.ecc.
Ti sembra Poco?
Sei tu che confondi la nostra insignificante partecipazione alla guerra con il Problema dell'Islam.
Non hai ancora capito che l'Islam è un fuoco che cova sotto la cenere e non c'è bisogno che il forcaiolo Bush o il Vassalo Berlusconi ci soffino sopra.
è un magma che sta per esplodere,che ci travolgerà se non terremo salde le nostre idee e non sapremo discernere tra Libertà e Arbitrio.
Che cosa è se non ARBITRIO permettere a un altro di fare tutto ciò che vuole?
Parli di Estremismo e Religione ( a vanvera o per sentito dire,confermo! )
Ma dimmi un po' : non è forse vero che anche i Musulmani più moderati considerano la donna un essere inferiore?Che addirittura in uno stato Grande come L'arabia Saudita non hanno nemmeno la carta d'identità?
è facile dividere il mondo in buoni e cattivi come fai tu: Tutti quelli che criticano l'islam sono di Destra.
Troppo comodo ma soprattutto Falso.
Mattia Ronzelli
8 febbraio 2006 alle ore 17:23IL PRETE DOMINA GRAZIE ALL`INVENZIONE DEL PECCATO
Nel predudio della Bibbia é contenuta l'intera psicologia del prete.
II prete conosce solo un grande pericolo: la SCIENZA la sana nozione di causa ed effetto.
Ma la scienza prospera totalmente solo in condizioni fortunate, bisogna aver tempo, bisogna avere spirito in eccedenza, per "conoscere".
"Dunque bisogna rendere l'uomo infelice" questa, in ogni tempo, fu la logica del prete.
Giá si indovina che cosa, innanzitutto, coerentemente a questa logica, é venuto con ció al mondo:
il "peccato"
In questo modo non fuori, ma dentro di sé deve guardare l'uomo; non deve, come il discente, guardare con sagacia e prudenza nelle cose; non deve in generale guardare per nulla: deve soffrire.
E deve soffrire in guisa tale da aver sempre bisogno del prete.
Basta coi medici! Un salvatore ci vuole (Cristo)
II concetto di colpa e di castigo, ivi compresa la dottrina della "grazia", della "redenzione", del "perdono", menzogne da cima a fondo e senza alcuna realtá psicologica, sono inventate apposta per distruggere il senso di causalitá dell'uomo: sono l'attentato contro il concetto di causa ed effetto!
E non un attentato col pugno, col coltello, con sinceritá nell'odio e nell'amore! Ma partendo dagli istinti piú vili, piú subdoli, piú bassi! Un attentato da preti! Un attentato da parassiti! Un vampirismo di livide sanguisughe del sottosuolo!
Quando le naturali conseguenze di un'azione non sono piú "naturali", ma vengono attribuite dal pensiero agli spettri concettuali della superstizione, a "Dio", alle "anime", come conseguenze puramente "morali", come premio, castigo, avvertimento, mezzi educativi, allora la premessa della conoscenza é distrutta, allora si é commesso IL PIÙ GRANDE CRIMINE CONTRO L`UMANITÀ.
Il peccato questa forma autolesionista, par excellence dell´uomo, inventato per rendere scienza, cultura, ogni innalzamento e nobiltá dell'uomo, impossibili:
il prete domina grazie all'invenzione del peccato.
Lorenzo Rulfo
8 febbraio 2006 alle ore 17:25Questa è la realtà, ma non è solo la religione a interferire con lo Stato, spesso è il contrario. Dunque non c'è fine al fanatismo... Non c'è fine alla stupidità e non c'è fine alla propaganda...
Marco Valentini
8 febbraio 2006 alle ore 17:32Rispondo a Marianna Ponti. Che la religione sia un fatto strettamente personale è vero nel senso che è una scelta di ognuno e che non va imposta ad altri, ma non nel senso che non debba avere effetti nella vita, altrimenti sarebbe sterile. L'8xmille lo puoi benissimo devolvere allo stato o ad altre realtà. Per quanto riguarda l'interferenza, è una cosa che tutti fanno in democrazia, ognuno seconda ciò in cui crede e nessuno ha mai pensato per esempoio che un partito voglia imporre la propria ideologia su tutti. Ognuno dice la sua e poi esce una legge o una decisione o un risultato. A me piace una scuola con crocifissi, turbanti, veli, zucchetti ebraici e chi più ne ha più ne metta. Le differenze sono ricchezze, invece il minimo comune denominatore è grigiore. Il rispetto e la tolleranza si fanno vivendo insieme e non azzerando le differenze o ghettizzando ognuno nella propria fede.
rachele biella
8 febbraio 2006 alle ore 19:15leggendo un po' di opinioni a proposito di dei, dio, crocefissi e quant'altro il primo riflesso è quello di "vomitare"il mio intransigente,pensato e determinato rifiuto per la chiesa..e dico chiesa, attenzione, non Dio(quello è un altro discorso).Al di là di credenze,riflessioni teologiche, ragioni o torti,sarebbe bello raccogliere l'idea di marco(commento nel blog)e "colorare"scuole e istituzioni varie di tutti i simboli delle nostre religioni..e dico nostre perchè unire i nostri simboli potrebbe significare unire tutti quanti, senza inutili seghe mentali che, a dirla tutta,vanno solo a caricare le persone frustrate e cariche d'odio(molti dei queli rivestono posizioni di prestigio nella società),che stillando polemiche pensano al miglior modo di ingraziarsi le pedine del nostro fantastico, super, mega gioco di società a cui partecipiamo tutti!ciao ciao.
marianna pontini
3 settembre 2006 alle ore 23:11pobate tutti
ijimiaz galir
8 febbraio 2006 alle ore 17:33...
come quando i leader religiosi si battono per i deboli e contro gli abusi di potere. Ma la religione non è la scienza. L'aula di scienze non è il suo posto. Bill Gates è tra coloro che si preoccupano di più della qualità delle scuole statunitensi ed ha donato miliardi attraverso la sua fondazione e la sua società per migliorare l'istruzione e la scienza, sopratutto quella medica. Eppure la sua fondazione ha anche offerto e sostenuto finanziariamente la più importante la più importante fucina di idee del movimento intelligente, il Discovery institute di Seattle. Il denaro è destinato a programmi diversi da quello del disegno intelligente, ma finisce anche nello stipendio del direttore e, se c'è qualcuno che dovrebbe sapere che il denaro è fungibile, quello è Bill Gates.
Almeno un membro dell'élite tecnologica non tace. Eric Benhamou - a lungo direttore generale della pioniera del network 3Com ed attualmente professore associato alla Insead - ha toccato l'argomento in un recente dibattito pubblico cui ho preso parte. Stavamo discutendo il più ampio tema della responsabilità sociale delle grandi aziende. Ho chiesto a Benhamou se fosse dovere dei dirigenti alzare la voce quando il presidente degli Stati Uniti suggerisce che si possa pretendere di insegnare il disegno intelligente nei corsi di scienze come valida alternativa alla teoria della evoluzione. Dovrebbero assolutamente protestare, mi ha risposto. E' un fatto, notava, che le compagnie Knoledge-based abbiano oggi bisogno di persone le cui menti siano allenate alla conoscenza ed a fatti scientifici, e non confuse con questo cavolate creazioniste.
Finantial Times - traduzione di Gemma russo (sole24ore)
Francamente all'assurdo scarabocchio preferivo gli omini verdi degli Elohim Raeliani.
Pace e prosperità - V -
Un saluto.
ijimiaz galir
8 febbraio 2006 alle ore 17:44[^] terza ed ultima parte.
Pace e prosperità - V -
amina donatella salina
8 febbraio 2006 alle ore 17:46A me sembra che molti di voi scambino la libertà illimitata di fare quello che si vuole a scapito della sensibilità altrui per una nuova divinità.
Oggi c'e' poco da vantarsi a non essere credenti perche' allora o si crede al Dio denaro o al Dio io.In entambi i casi meglio credere al Dio ver che non ti frega mai.Vorrei darvi due link a siti web dove c'e' un vero e proprio dossier sulla posizine dei musulmani sulla questione delle vignette.
www.ildialogo.org/islam
www.islam online.it
Vorrei inoltre consigliarvi lo splendido e civile articolo di oggi su L'Unità di Ferdinando Camon che per poco ha rischiato anche di finire in naftalina il che fa temere per il giornalismo moderno.(molto trash e poca informazione)
Poi vorrei pregare tutti i bloggisti di non attaccare ne' i musulmani ne' altri credenti ne' gli stessi atei.Famila finita e cominciamo a discutee dei veri problami.pace in Palestina fine della guerra in Iraq e lotta al razzismo
pace e bene e non era una dichiarazione elettorale
ijimiaz galir
8 febbraio 2006 alle ore 20:37Ma amila sai almeno di cosa parla l'articolo?
Perchè non capisco il tuo intervento... a parte l'apologia della fede, che sono cavoli tuoi privati.
Un saluto.
dario mencucci
8 febbraio 2006 alle ore 17:34c'è qualcuno in questo blog che non ammette religioni, e intanto divinizza Grillo, facendo di lui una nuova religione
forse è una buona alternativa
;-)
Grillo Nostro
che sei in Rete,
sia santificato il tuo Blog
ciao a tutti
alex mathro
8 febbraio 2006 alle ore 17:40forse non tiri in ballo cifre perchè non potresti contestarmi
nulla, il discorso del benessere è però lungo e complesso per
un blog, e per una persona saccente e boriosa come te.
Il punto da cui possiamo partire è lo stato del benessere
(o welfare se sai di cosa parlo), le nostre istituzioni(nostre
in senso di occidente) hanno lavorato + di 200 anni per tirare
fuori il welfare, a cominciare dai concetti sociologici di Max Weber
per continuare con le istituzioni primarie come la famiglia, per
entrare nella società del consumo estremo(i nostri giorni)
Beh caro Massimo, la comclusione è che il welfare è fallito.
Al suo posto è subentrato il mostro consumistico privo di nazionalità
e religione che ci domina adesso, se vuoi puoi chiamarlo U.S.A., ovviamente
non devi cadere nell errore di pensare che sia la popolazione americana il demone,
U.S.A. stà per consumismo obbligatorio e basta.
Non siamo riusciti a garantire casa, lavoro, futuro alla maggior parte della
gente, siamo precariamente sulla terra, drogati di cellulari, tv
e ogni cosa ci permetta di non pensare(non parlo solo dell'italia).
Lascia perdere gli stati musulmani... sei convinto che la nostra
sia la società del benessere?
e perchè? perchè x affermarlo hai bisogno di facili paragoni con paesi
del terzo mondo?(anche se l'arabia saudita ha un reddito pro-capite il doppio del nostro)
Per capire ciò che dico puoi porti semplici domande(che poi sono molti temi affrontati nel blog)
30 anni fa pagavi l'acqua da bere? e al mese rapportando costo della vita e stipendio quanto guadagnavi? prenderai la pensione? e i tuoi figli la prenderanno?
Noi abbiamo fallito, non per colpa dei musulmani e dei loro, come li chiami tu, regimi.
Non venirmi a parlare di benessere, noi abbiamo solo illusioni...
E non rispondermi dicendo che le donne sono inferiori e che quelli sono kamikaze, se un musulmano viene qui e cresce con te nemmeno te ne accorgi che è musulmano... fidati di uno che ne sa abbastanza
marianna ponti
8 febbraio 2006 alle ore 17:58www.salviamolacostituzione.it
mi raccomando visitate questo sito e cercate nella vostra città il luogo in cui poter firmare il referendum; di solito bisogna recarsi negli uffici CGIL. E' una iniziativa quasi completamente taciuta dai media ma è molto importante. Tra gli altri, è stata proposta dal nostro ex Presidente O.L.Scalfaro, comunque nel sito troverete tutto. Mi raccomando abbiamo solo 20 giorni di tempo.
marta neri
8 febbraio 2006 alle ore 18:09se a salvarla ci pensa un ladrone come Scalfaro stiamo freschi
marianna ponti
8 febbraio 2006 alle ore 20:24No problem, non entrare sul sito e ciao! Nessuno ha bisogno della tua firma. Fai rovinare la Nostra Costituzione dai ladroni di adesso!!
marco salvini
8 febbraio 2006 alle ore 18:02l'8 per mille serve solo per ingrassare vacche già obese che pascolano per il vaticano e tra l'altro il solo fatto che non esprimendo una destinazione venga automaticamente dato alla chiesa cattolica è una beffa non da poco (ma questo ovviamente non viene detto e nemmeno ce lo trovi scritto sotto)
le vignette son vignette, altrimenti torniamo pure a bastonare chi parla in più di tre persone con la scusa che complottano; la testa serve per pensare, ma purtroppo và di moda usarla solo per cercare scuse idiote atte a giustificare le nostre voglie più insane. Il crocifisso non offende nessuno ma l'ostentazione della religione e il bigottismo di comodo dello stato è un offesa all'intelligenza e alla cultura di una popolazione multirazziale quale ormai siamo, o forse non è vero?
matteo not
8 febbraio 2006 alle ore 18:07andate un po a vedere queste cosine interessanti....
http://liberoblog.libero.it/politica/bl2537.phtml
e il video..è terrificante..
questi sono proprio matti da legare
ruggero zoppello
8 febbraio 2006 alle ore 18:26DOMANDA?
il dio islamico e?
le divinita greche erano?
divinita incas erano?
gli egiziani avevano dei ben conosciuti per nome
indu hanno dei
i buddisti hanno le loro divinita
tutto sulla terra ha un nome anche le cose che non si vedono mi spiegate perche allora il dio
cattolico non ha nome
sandra zoglia
8 febbraio 2006 alle ore 18:55perché, ha forse qualche importanza???
che si chiami dio, allah, vishnu, buddha,rama...che cosa cambia??
é sempre e solo la proiezione delle nostre paure, dei nostri bisogni. é semplicemente un dio. per i cattolici, Dio.
Alberto Tettamanzi
8 febbraio 2006 alle ore 18:40La cosa che preoccupa è che gli Islamici non hanno capito che l'ironia (o forse il sarcasmo) riguardava i kami kaze e non Maometto; inoltre preoccupa anche che inorridiscano all'idea di vedere rappresentato Maometto con una bomba al posto del turbante,ma siano indifferenti al fatto che in nome di Maometto i terroristi uccidano innocenti.
Comunque io propongo una legge che sanzioni severamente il reato di "fanatismo religioso"
Agostino Quadrino
8 febbraio 2006 alle ore 18:49Ma è mai possibile che in questo paese, nel 2006, ci si debba ancora schierare, o di qua o di là, in clericali e anticlericali, come ai bei tempi di Peppone e Don Camillo? Che noia, ragazzi! Quanta fatica per chi come me si riconosce, da cattolico, nei valori democratici a sopportare ogni volta valanghe di laicismo da una parte e ondate di integralismo bigotto dall'altra... Fra i reazionari e i conservatori di tutte le risme questo problema non c'è: sono tutti clericali, soprattutto di facciata. Ma fra i democratici e libertari, progressisti e riformisti, un continuo di noallottopermille, noalcrocifisso, noallareligioneascuola, noalleingerenzevaticane, sono credente però... Che palle! Ma possibile che non si veda la differenza che c'è fra la Chiesa di oggi e quella di 1000 o 500 o 200 o solo 50 anni fa?
Marco Zamparini
8 febbraio 2006 alle ore 19:05Agostino,
documentati a fondo e poi se ne riparla.
Prova a conoscere le motivazioni vere su www.uaar.it, per fare un esempio.
Non è politica. Si tratta della vita (forse l'unica) dell'uomo e della donna.
Saluti
alberto rossi
8 febbraio 2006 alle ore 18:59
Ogni conquista dell'uomo è di Natura scientifica,
Le religioni fanno parte delle strutture sociali
e all'interno si manifestano iniziative atte alla
salvezza di intere popolazioni soggiogate dalla fame da un lato, dall'altro qualcuno approfitta delle "credenze" per, sottrarre denaro a persone ignare; proporrei una legge; via i simboli religiosi dai muri delle scuole , via simboli religiosi dai muri degli uffici pubblici ma pieno esercizio di libertà nel mettere sulla propria scrivania, o banco di scuola, un buddino, un croficissino, o simbolo ebraico,
o mussulmano. A quel punto sarei curioso quale possa essere il comportamento di scolari o di funzionari pubblici rispetto a quella statuetta presente sul tavolo. Io proporrei di mettere anche un GRILLO! di legno.. sui muri di tutte le scuole e di tutte le istituzioni liberali.
POtremmo mettere anche un grillo che ride e che piange come cicciobello e che fa il ruttino ( si puo dire?)
Andrea Canton
8 febbraio 2006 alle ore 19:11Che tristezza.
Se la Danimarca crede di aver fatto un passo in avanti nella civiltà si sbaglia di grosso. La civiltà non è offendere la religione e nasconderla, ma rispettarsi.
Davanti all'esempio di un altro martire, Don Andrea Santoro, che purtroppo non è stato l'unico e non sarà l'ultimo, basta guardare cosa è successo in Sudan e cosa sta succedendo in Indonesia e nelle Filippine ( e parlatene d queste cose ), che porta il messaggio di Cristo pacificamente e per esso muore, ci vorrebbe il rispetto di tutti.
Le religioni non devono vergognarsi di essere tali, devono pretendere il loro spazio, sapere di essere importanti, per portare i loro lati positivi.
E poi, il simbolo religioso da fastidio? Allora a me da fastidio il calcio in TV, e mi danno fastidio i cartelloni elettorali. Eppure nessuno li toglierà mai.
P.S.
Cristo è stato perseguitato in vita, logico che vengano perseguitati anche i suoi fratelli.
Ciauz!
Marco Zamparini
8 febbraio 2006 alle ore 19:39Scusa Andrea,
chi perseguirebbe chi?
Saluti
Marco Zamparini
8 febbraio 2006 alle ore 19:42Come non detto.
Sono stanco: non avevo letto bene il riferimento a Indonesia e Filippine.
Pensavo tu parlassi dell'Italia.
ciao
maurizio solfrini
8 febbraio 2006 alle ore 19:44ma vi sembra possibile che noi dobbiamo chiedere scusa al mondo musulmano per le vignette satiriche?ma perché?questi signori trovano 1000 pretesti per umiliarci ,e noi per paura togliamo il crocefisso dalle scuole, dagli ospedali, cambiamo il simbolo dellla croce rossa con un cerchio per non offendere la loro religione e noi a sedere in su come loro a chiedere scusa. a proposito della Danimarca, i paesi musulmani hanno boicottato i loro prodotti sembra che perdano un milione e mezzo di euro al giorno, e la multinazionale Nestlè fa sapere che usa prodotti che non contengono materie provenienti dalla danimarca! io a sentire queste cose mi sento leggermente incazzato.
Marco Zamparini
8 febbraio 2006 alle ore 19:58Maurizio,
mi permetto di farti notare che la richiesta di togliere simboli religiosi dagli ambienti statali viene da ambienti laici che non hanno a che fare con i musulmani (e ci mancherebbe!).
Nulla a che vedere con le pretese di Adel Smith che parte da presupposti diametricalmente opposti.
Tra l'altro, il concetto è condiviso da esponenti dell'Alleanza Evangelica Italiana.
Saluti
franco furlan
8 febbraio 2006 alle ore 20:00...certo che da quando esiste il Mondo, Dio ha fatto fare all'uomo (fra le tante cose...) anche le peggiori, subdole, violente e basse nefandezze. In nome suo e "per lui" si è rubato, guerreggiato, strupato (con tanto di "brevetto"), ucciso! E ...sempre "amando" e "benedicendo" o come proferisce qualche imam "...per praticare il proprio sentimento di pietà verso gli INFEDELI(sic!)" li si elimina (gli infedeli!) dalla faccia della terra tagliando qualche gola o facendo esplodere qualche idiota esaltato dalla propria paranoia coatta. ...quanto sarebbe bello svegliarci senza più demenze pseudo-teologiche e potentati petroliferi!
Andrea Canton
8 febbraio 2006 alle ore 21:00Non dobbiamo essere intolleranti perché loro sono intolleranti. Dobbiamo essere tolleranti come ci insegna Gesù. Lo so che la minaccia viene dai laicisti, e non dai musulmani. I crocefissi, a parte Adel Smith, nessun musulmano italiano ha chiesto di levarli. Solo qualche ateo oltranzista. E' da loro che ci si deve difendere, facendo capire che il nichilismo non è una risposta.
Marco Zamparini
8 febbraio 2006 alle ore 21:26Andrea,
guarda che i valori etici non sono prerogativa dei credenti.
Anche il non credente coltiva valori umani; però, lo fa senza il patrocinio di una religione con annessa entità soprannaturale.
Non credere non significa scegliere una situazione di comodo; forse qualcuno lo fa, ma ho il sospetto che siano anche i fedeli 'di comodo'.
Quale sia la minaccia del laico, proprio capisco.
L'ateo o l'agnostico è per la totale libertà di espressione religiosa.
Sono le religioni, semmai, che cercano di soffocare le 'concorrenti'.
Sembra un paradosso, ma quando il laico chiede che i luoghi pubblici dello Stato (di TUTTI) siano liberi da qualsivoglia 'sponsorizzazione' ideologica, ambisce a una libertà di religione molto maggiore di quella che, illusoriamente, pensi di avere se esponi un Crocifisso.
Perchè, e questa è la vera minaccia, oggi si espone il crocifisso domani chissà... E, se si può parlare di discriminazione, il discriminato saresti tu.
ciao
Marco Zamparini
8 febbraio 2006 alle ore 21:29Scusa Andrea, la riscrivo SENZA ERRORI
Andrea,
guarda che i valori etici non sono prerogativa dei credenti.
Anche il non credente coltiva valori umani; però, lo fa senza il patrocinio di una religione con annessa entità soprannaturale.
Non credere non significa scegliere una situazione di comodo; forse qualcuno lo fa, ma ho il sospetto che siano anche molti i... fedeli 'di comodo'.
Quale sia la minaccia del laico, proprio non capisco.
L'ateo o l'agnostico è per la totale libertà di espressione religiosa.
Sono le religioni, semmai, che cercano di soffocare le 'concorrenti'.
Sembra un paradosso, ma quando il laico chiede che i luoghi pubblici dello Stato (di TUTTI) siano liberi da qualsivoglia 'sponsorizzazione' ideologica, ambisce a una libertà di religione molto maggiore di quella che, illusoriamente, pensi di avere se esponi un Crocifisso.
Perchè, e questa è la vera minaccia, oggi si espone il crocifisso domani chissà... E, se si può parlare di discriminazione, il discriminato saresti tu.
ciao
Dario Faverio
8 febbraio 2006 alle ore 19:16una sola parola: GRANDE!!!!!
Melissa Rota
8 febbraio 2006 alle ore 19:52In questo mondo per essere veramente coerenti con se stessi bisognerebbe conoscere a fondo tutte le religioni per decidere a quale credere.
Io penso di essere al di sopra delle parti, leggo libri su diverse religioni, non ne discrimino nessuna ma tuttavia non mi schiero da alcuna parte.
Comunque credo in qualcosa, che importa come si chiami? Distinguiamo la fede dalla religione, la prima è privata, innocua e sincera, non esibisce nulla e non provoca danno. La religione invece, spesso e volentieri è intesa come uno schieramento che crea confini,ignoranza e spesso è causa di odio.
I simboli fanno parte di quest'ultima, è logico che siano ingiusti e comunque inutili.
In ogni caso il problema sta nell'ignoranza e quindi nell'intolleranza, come per tutte le cose....
Melissa Rota
8 febbraio 2006 alle ore 20:08In questo mondo per essere veramente coerenti con se stessi bisognerebbe conoscere a fondo tutte le religioni e decidere a quale credere.
Io penso di essere al di sopra delle parti, leggo libri su diverse religioni, non ne discrimino nessuna ma tuttavia non mi schiero da alcuna parte.
Comunque credo in qualcosa, che importa come si chiami? Distinguiamo la fede dalla religione, la prima è privata, innocua e sincera, non esibisce nulla e non provoca danno. La religione invece, spesso e volentieri è intesa come uno barriera che crea confini,ignoranza e spesso è causa di odio.
I simboli fanno parte di quest'ultima, è logico che siano ingiusti e comunque inutili.
In ogni caso il problema sta nell'ignoranza e quindi nell'intolleranza, come per tutte le cose....
Marco Zamparini
8 febbraio 2006 alle ore 20:18Bene, ecco una posizione ragionevole, di buon senso.
Un unica precisazione: è utile, sì, approfondire lo studio di diverse religioni ma non per doverne scegliere una necessariamente.
Ciao
silva dapo
8 febbraio 2006 alle ore 20:52x alex martho.
vedo che hai da ridire con sarcasmo un po su tutti...e nonostante io accetto le opinioni diverse degli altri, stavolta la tua non la accetto, perche non hai capito proprio niente, forse sei troppo avvelenato dal politically correct. Mi spiace doverti far notare che quando la polizia fa un raid, irruzione in casa di sospetti terroristi, trafficanti di droga, le scarpe le deve portare perche' forse deve rincorrere qualche balordo, i cani servono per fiutare droga e sopratttutto esplosivo, le irruzioni si fanno quando la gente dorme, per coglierli di sorpresa, di solito dopo estenuanti appostamenti per controllare che fanno, quindi donne con o sena veli, complici o solo serve...la polizia non puo' occuparsi di queste faccende, in quanto ai libri sacri, se io criminale sapessi che nessuno li puo' toccare, ci metto dentro tutti i passaporti falsi, ...e non serve essere einstein per capirlo.
Quindi, se a te sembra normale che la polizia debba trattare i delinquenti con i guanti bianch...forse potrai suggerire che ai raid portino i biscottini (NON DANESI PER L'AMOR DIDDIO). Ma non dimenticarti che i poliziotti rischiano la propria vita per tentare di salvare la nostra...anche la tua, e ricordati con che dignita in america, londra, madrid la gente ha continuato a vivere dopo gli attentati, e sono convinta che i parenti delle vittime di londra NON SONO AFFATTO CONTENTE CHE LA POLIZIA SIA RIDICOLIZZATA DALLA PREPOTENZA MUSULMANA CHE HA OTTENUTO CHE LA LEGG
Alessandro Pesce
8 febbraio 2006 alle ore 21:05Un buongiorno a tutti,non vorrei fare l'uccellaccio ma mi sembra di aver capito che la prossima guerra sia tra musulmani e cristiani nel mondo, forse qualcuno vuole proprio questo o mi sbaglio? ops... o e' gia' cominciata?! spero, spero non sia cosi' cavoli... perche' l'uomo deve fare sempre guerre... che tristezza!
Alberto Rosso
8 febbraio 2006 alle ore 21:06Dico la mia... Ridateci il Frunsberg!!!!!!!
Franco Gallo.
8 febbraio 2006 alle ore 21:13TUTTO IL MONDO SI DOMANDA PERCHE' I TERRORISTI ARABI, E NON QUELLI DI ALTRE PARTI DEL MONDO, SONO TANTO ANSIOSI DI SUICIDARSI.
BENE ANALIZZIAMO QUEL CHE SEGUE:
1) PROIBITO IL SESSO PREMATRIMONIALE .
2) NON ESISTONO LE PROSTITUTE.
3) PROIBITE LE BEVANDE ALCOLICHE .
4) PROIBITI I BAR.
5) PROIBITA LA TELEVISIONE.
6) PROIBITO INTERNET.
7) PROIBITI GLI SPORT, GLI STADI, LE FESTE, ECC.
8) PROIBITO L'ADULTERIO.
9) PROIBITO MANGIARE CARNE DI MAIALE(PENSA ALLE NOSTRE COSTINE ALLA GRIGLIA).
10) SABBIA DA TUTTE LE PARTI E NEMMENO UNA JEEP PER DIVERTIRSI.
11) TONACHE INVECE CHE VESTITI.
12) MANGIARE SOLO CON LA MANO DESTRA PERCHE' CON LA SINISTRA CI SI PULISCE IL Sedere ( E' VIETATA LA CARTA IGIENICA, COME SE LA VITA NON
FOSSE SUFFICIENTEMENTE COMPLICATA).
14) NON CI SI PUO' RADERE.
15) NON SI PUO' FARE LA DOCCIA.
16) PROIBITA LA MUSICA STRANIERA.
17) PROIBITA LA RADIO.
18) LE GRIGLIATE SONO DI CARNE DI ASINO CUCINATE
SU STERCO DI CAMMELLO.
19) LE DONNE USANO VESTITI CHE SEMBRANO SACCHI E SONO SEMPRE VELATE.
20) LA MOGLIE TE LA SCELGONO GLI ALTRI.
21) TUA MOGLIE E' COSI' COPERTA CHE SOLO DOPO SEI MESI TI ACCORGI CHE HA LA BARBA
....E POI QUALCUNO TI DICE IN MANIERA CONVINCENTE CHE QUANDO
MUORI ANDRAI IN PARADISO DOVE AVRAI TUTTE LE COSE CHE NON HAI AVUTO IN
TERRA.....
E ALLORA ! DIMMELO, NON TI SUICIDERESTI ANCHE TU ?
Da internet .
domenico luberto
8 febbraio 2006 alle ore 21:37caro franco non so se sei mai andato nei paesi arabi. ti posso assicurare che la tele, satellitare,la guardano e guardano anche i film porno ci sono tanti ragazzi che navigano in internet ei liquori li bevono .
poi :tieni il popolo ignorante e puoi fare quello che vuoi: un saluto
domenico
Massimo Bolzoni
8 febbraio 2006 alle ore 21:34Ieri sera ho visto uno scorcio di trasmissione della Pivetti con Silvio... il momento in cui il suo confessore personale, un sacerdote anzianotto, affermava che Silvio non potrebbe imbrogliare nessuno.....
sono rimasto PIETRIFICATO, da cattolico e praticante e peccatore.
Non so se mi turbi più questo o gli integralisti islamici... credo che un collegamento ci sia.
Buona notte.
ijimiaz galir
8 febbraio 2006 alle ore 21:47{Appello alla frazione della popolazione ancora sana di mente di qualunque etnia, cultura o fede religiosa}
Amici, la professione della fede in forma di culto, rito o celebrazione, il coltivare le proprie credenze e le proprie intuizioni emotive, in una parola la spiritualità, è qualche cosa di tanto nobile quanto intimo ed individuale. E come ho sottoscritto più volte, anche per qualche lettore disattento, i principi cardine nell'affrontare questi temi non possono non essere il dialogo ed il rispetto reciproco.
Per questi motivi ritengo doveroso in primo luogo da parte di chi coltiva un certo tipo di pratica difenderne l'autonomia e l'intimità.
Questo vuol dire PRESTARE LA MASSIMA ATTENZIONE A CHE PROPRIO I VALORI PERSONALI PIU' INTIMI NON VENGANO STRUMENTALIZZATI.
Io davvero non so se chi sostiene il movimento creazionista sa di cosa sta parlando e sinceramente non è affar mio.
Quello che invece è affare mio è di sostenere quel briciolo di senno e di razionalità che dovrebbero essere quando non i contenuti, i principi istituzionali del dialogo.
Non so con che faccia si può richiamare al rispetto chi SUBISCE di continuo i peana dei vari colonizzatori della fede.
Il c.d. "disegno intelligente" non può non essere altro che un culto od una fede religiosa e come tale quindi trattato ed affrontato. SOGGETTIVAMENTE - INDIVIDUALMENTE - INTIMAMENTE.
Non può essere minimamente confrontato o rapportato al metodo scientifico (che si basa sulla confutabilità delle affermazioni)
-> nel bene e nel male
-> in ricchezza od in povertà
-> in salute od in malattìa
semplicemente si tratta di ALTRO!!!
Per piacere cerchiamo di tenere connesso il cervello al cuore ed alla pancia, perchè ho idea che i drammi che stiamo vivendo oggi siano imputabili ad una nostra-di-tutti comune sciatteria: stop allo svakko!!!
Teniamo sempre ben distinti i DOGMI dai TEOREMI.
Per piacere!!!
STOP ALLO SVAKKO!!!
GRAZIE!!!
Un saluto.
Loredana Renaudo
8 febbraio 2006 alle ore 22:06Ricordo quella suora che i primi tempi della nascita del fascismo e di ciò che rappresentava disse: La responsabilità di tutto questo ricadrà su chi, pur sapendo, non ha detto niente per evitarlo e ancora come scrisse Dante: all'inferno il girone più caldo è per chi, nei momenti difficili, cerca di rimanere neutrale.
Come vedi sono anch'io per la libertà di espressione ma la mia opinione si discorda da quella tua Beppe (che facendo satira senti certamente molto la questione) perchè pur riaffermando la libertà di opinione ritengo che sta all'intelligenza di chi la esercita valutare se in quel MOMENTO porti benefici o esiti nefasti che non arrivano a nulla se non a peggiorare i problemi. Insomma è questione di valutare i pro e i contro...e secondo me in questo caso i contro erano notevolmente maggiori dei pro.
Negli ultimi anni si sta delineando sempre più un conflitto di civiltà, gli occidentali inventandosi FALSE PROVE son andati a bombardare prima l'Afganistan e poi l'Irak... nell'elenco Bush paesi "canaglia" ricordo anche l'Iran e la Siria, degli ultimi giorni il braccio di ferro tra l'occidente e l'Iran al quale (a proposito di libertà) non intendiamo permettere il nucleare...
Sono momenti molto DELICATI e molto PERICOLOSI,
questi già sono inca..ati di loro) rischiamo davvero uno scontro di civiltà e certo questa storia delle vignette non aiuta... una persona con libertà di espressione unita a BUON SENSO si sarebbe mossa certamente con cautela (credo che TU stesso Grillo avresti agito diversamente in questa DETERMINATA situazione)questo non significa non essere liberi ma essere sezienti ed in buona fede.
Infatti questa questione, uscita proprio ora sa più di STRUMENTALIZZAZIONE mascherata da libertà espressiva.
Temo che dietro questa storia ci potrebbe essere qualcosa di molto più importante, una strategia politica, un messaggio pericoloso.
Quindi la posta in gioco potrebbe essere ben diversa da qualche semlice vignetta. Spero ovviamente di sbgliare!!!
Luigi Libero
8 febbraio 2006 alle ore 22:05Caro Beppe,
AIUTO!!!!!!!!!!!
Ho bisogno che qualcuno mi spieghi.
Mio figlio frequenta la III elementare, oggi assieme alla pagella
mi hanno pure consegnato un questionario che si rifà alla
circolare ministeriale n.84 del 10 novembre 2005 relativa alla
compilazione del portfolio.
Allegato al questionario c'è una succinta nota esplicativa che riporta
presumo parti della sopra citata circolare:
- "Genitori: collaborano con la scuola alla compilazione del Portaolio;
rilasciano annotazioni e osservazioni sui prodotti e materiali significativi
realizzati dai propri figli soprattutto in ambito non scolastico; osservano
"modalità di apprendimento e caratteristiche originali manifestate dai
propri figli anche in altri contesti; indicano lavori ed elaborati esemplificativi
delle capacità ed aspirazioni dei propri figli; formulano proposte di
orientamento per le scelte dei propri figli. Il contributo dei genitori ha lo scopo di coinvolgere l'alunno nella progettazione, riflessione e autovalutazione del
suo apprendimento e di fornire informazioni sulle competenze maturate
in ambiente scolastico ed extrascolastico".
Ed ecco il questionario:
1. A mio figlio piace
2. A mio figlio non piace . . . 3. E' bravo in . . .
4. Ha difficoltà in
5. Nella cura dei materiali è
6. Con gli adulti è
7. Con i coetanei è
8. Il suo amico preferito è
9. Rispetto alle regole
10 . Hobbies
11. Impegni extrascolastici
12. Mi aspetto da lei/lui
Probabilmente io mi sbaglio, mi sembra che si voglia fin dall'infanzia
schedare i nostri figli (ed anche i genitori) per un (utilizzo?) futuro che mi pare
molto incerto e preoccupante.
Gradirei avere qualche consiglio (e confronto) su come comportarmi.
Grazie.
Maria Maniotti
9 febbraio 2006 alle ore 08:15Se vuoi un consiglio prendi un pennarello e scrivi a chiare lettere che tuo figlio è un ragazzo in gamba come tutti, vivace come tutti, interessato alla scuola come tutti (non molto ma il minimo che noi genitori ci si aspetta), socievole come tutti e che tu sei un genitore come tutti che cerca di fare il meglio possibile per i suoi figli.
IO sono una mamma di due ragazzi un maschio di 17 anni e una femmina di 13 e ringrazio Dio di non dover compilare l'ennesima ca......ta inventata dalla nostra "cara " ministra Moratti.
Ora poi con la rivoluzione della scuola superiore, si dice ancora così credo, si chiede ad un ragazzo (bambino) di 13 anni di decidere il suo futuro, quando ancora sa a male pena che deve studiare! Boh !!
Cordiali saluti.
massimo de angelis
8 febbraio 2006 alle ore 22:24Alex Matrho; Premetto che a me piace il confronto civile e lo trovo stimolante specie quando si parte da due punti di vista opposti però non bisogna cadere nella tentazione di salire in cattedra e dare lezioni come in alcuni passaggi hai fatto.
Se c'è una persona piena di spocchia quella sei tu.
Senza contare il fatto che sei andato completamente fuori topic;tantevvero che stavamo parlando di Islam e integralismi e sei finito a parlare della storia italiana.
Se vuoi possiamo disquisire sul ruolo Imperiale dell'America nel mondo dopo il crollo dell'URSS,del modello consumistico forsennato a spese del pianeta( che secondo la maggior parte degli scienziati non andrà oltre il 2055 !! oltre non esisteranno più forme di vita)e dei popoli del terzo mondo,della guerra per l'approvvigionamento delle .ultime risorse energetiche disponibili,dello scontro inevitabile tra Cina E USA ( il Pentagono ha fissato al 2017 la scadenza ultima per un attacco alla Cina,oltre quella data i mandarini saranno troppo forti e non più attaccabili)
del ruolo degli USA per uccidere nella culla la Nascente Europa( gli Imperi non ammettono rivali,li stroncano sul nascere).
Tuttavia tutto questo non risponde alle domande che ti avevo posto:
Non pensi che stiamo dando all'Islam integralista un 'immagine da smidollati con le ripetute scuse per le vignette e la paura che stiamo mostrando di fronte alla nazione Araba?
Non convieni che anche L'Islam moderato sia da condannare in quanto pone a livelli inaccettabili la persona e in specie quella femminile?
Non credi che permettendo loro di fare tutto in nome della Libertà stiamo invece assistendo a un ARBITRIO?
In ultimo che c'entra il Welfare( Stato sociale ) con il benessere? che è un concetto e una condizione molto più ampia e contiene ANCHE lo stato sociale ma si misura anche con la qulaità della vita e non solo con il reddito.
Io ho paura che siamo una società al Tramonto e che l'Islam non a caso si sta affacciando alle nostre porte..
paola gentileschi
8 febbraio 2006 alle ore 22:26La "nosra beneamata Signora Moratti" ha dato indicazioni molto lacunose riguardo al portfolio, tanto che alcune scuole lo compilano da tempo, altre, si astengono. Anche la formulazione delle domande da porre alle famiglie viene perlopiù lasciata all'iniziativa di "delirannti commissioni scolastiche" composte da autonominati docenti. Speriamo di liberarci presto da questa valanga di cartaccia inutile che trasforma gli insegnanti in burocrati e i vecchi rapporti interpersonali tra docenti, famiglie e alunni in una serie di domande e risposte da crocettare. Nessuno può costringerti, a nessun titolo a compilare un questionario come quello citato. Se ritieni che le insegnanti di tuo figlio possano e debbano ricevere le informazioni che lo riguardano direttamente e verbalmente da te, diglielo, e boicotta il portfolio. Io l'ho fatto.
Una mamma, insegnante.
Simona Zoboli
8 febbraio 2006 alle ore 22:32Caro Beppe ho letto "le mani di dio", ho trovato curioso sapere che i tuoi figli vanno a catechismo, nonostante quello che tu pensi della chiesa e di tutto quello che la circonda. Ho due figli una di 5 anni e uno di 9 mesi (ancora ignaro di tutto), alla materna mi hanno creato diversi problemi per non farle fare religione, è difficile portare avanti la propria convinzione senza nuocere ai propri figli in un contesto che ti ostacola continuamente. Quello che vorrei sapere da te è, se lo hanno chiesto i tuoi figli di fare catechismo? Un saluto e grazie Simona
MAURIZIO PARODI
9 febbraio 2006 alle ore 09:24Carissimi GRILLO e SIMONA,
NON abbiate paura di mandare i Vs. figli al catechismo, non abbiate paura di affiancarli a Gesù che è solo Amore. Perchè volete levare i Crocifissi dalle scuole, dai luoghi pubblici, a meno che non vogliate sostituirli con i simboli dei mussulmani: perchè qualche cosa bisogna insegnare ai propri figli e noi genitori dobbiamo dare il buon esempio (non essere bigotti) con le opere (caritative, assistenziali, amare il prossimo: come nella parabola del buon samaritano).
Carissomo GRILLO: sarebbe interessante che ci parlassi un po di come si comportano i mussulmani con i cristiani che dovessere pregare in pubblico nei territori mussulmani. Inoltre illuminaci come i cattolici posso onorare Dio nei paese mussulmani e se possono aprire chiese nei paesi mussulmani.
Non vado oltre. Meditate gente. Meditate: poi mi direte dove stà la violenza.
Saluti a tutti. Maurizio.
ezio rizzo pinna
8 febbraio 2006 alle ore 23:07Io non capisco. Io ho letto l'articolo e non mi sono sognato neanche di criticare la posizione di Beppe, nonostante sia molto diversa dalla mia. Non ne ho sentito l'esigenza, semplicemente. A me sembra che l'articolo sia incentrato sui fatti che sono successi a seguito della pubblicazione (a settembre 2005)di alcune vignette (secondo me di dubbio gusto), e non sulle personali posizioni sulla religione e sulla fede di Beppe.
Invece leggo moltissimi richiami ad altri temi, e non sto qui a gridare all'OT, e mi sembra come se mi fossi sbagliato nell'inserire un mio commento (cosa che avevo già fatto). Padrone ciascuno di prendere spunto per parlare delle proprie convinzioni e di uscire o no dal topic, ma almeno rimanete IN per una parte nell'argomento!
Altrimenti si potrebbe dire l'inverso: Beppe Grillo con la sua propria "simpatia" verso Gesù, secondo alcuni, cerca , dato l'audience che ha, certamente inferiore a quella della chiesa cattolica ma comunque numericamente rilevante, di influire sui modi di trattare gli argomenti religiosi del popolo di Italia!
Ma io non credo questo. Credo che Beppe abbia detto la sua, solo come introduzione ad un commento sui fatti di questi giorni.
E, a questo proposito, vorrei dire un'altra cosa:
a quanto pare la reazione che si è avuta è da attribuire a isolati gruppi, e qualunque tentativo di associare queste violente risposte all'intero Islam è un artefizio che non trova alcun riscontro nella realtà. Infatti all'Infedele (con Gad Lerner) proprio ora si è detto che in Libano erano alcuni appartenenti ad un gruppo siriano, che notoriamente è equivalente ai black-block, ad avere messo in atto le proteste. Certo altri in Afghanistan ed altri in Palestina, ma per arrivare a 1 miliardo e mezzo di musulmani ce ne vuole!
massimo de angelis
9 febbraio 2006 alle ore 01:23Certo certo gli incidenti sono frutto di una sparuta minoranza. Al massimo 10, 15 esagitati che hanno tirato qualche sassolino.
cosa vuoi che siano di fronte alla massa oceanica di un miliardo e mezzo di musulmani?
Dico,ma ti leggi?!?!
Non ti sembra di sfiorare il ridicolo?
Non credi che la Paura faccia brutti scherzi?
O pensi che dobbiamo dialogare con quelli che ammazzano i preti,assaltano e bruciano ambasciate?
Che facciamo,li invitiamo a un tavolo a Cernobbio e discutiamo i loro problemi?
Francesco Folchiu
8 febbraio 2006 alle ore 23:17Al Sig. Luigi Libero.
Loro abbisognano di informazioni lesinandole comunque a te. Nungele da'(non darle loro).
Se non sei convinto (e a mio avviso è difficile essere convinti di chi scrive molto e in maniera difficile di cose essenzialmente semplici) non dargli informazioni. Anzi taci, non informare il nemico.
TACI IL NEMICO TI ASCOLTA!!
A proposito, il questionario sembra richiedere informazioni in maniera invasiva e non in maniera sana.
Chiedono a te di un pupo di 8 anni?
Anch'io ho una bimba di 8 anni e ti confesso che districarmi su quel che le piace o no(anche se mi sforzo molto) se è disordinata senza speranze di miglioramento.......come tratta le sue cose!?! (ma che cazzo di domanda è? I bambini danno valore alle cose? Sanno cos'è l'inflazione, il valore del denaro?)
Poi cosa vuol dire come si comportano?
Ma va fan culo!!!!!
Rispedisciglielo in bianco.
marianotuveri@katamil.com
9 febbraio 2006 alle ore 07:53Help, sono vittima di una lobby mafiosa.
Giacomo Montana
8 febbraio 2006 alle ore 23:22Detesto la violenza e vedere autorizzare l'invio di truppe da guerra in qualunque posto del mondo. Oltretutto così si uccidono anche persone inermi tra i quali donne,vecchi, bambini. L'obbrobrioso comportamento di mandare gente ad uccidere e a morire o a rischiare la propria vita, certamente non può essere indice di una buona civiltà. Deve essere allucinante sentire piovere bombe dal cielo anche sulle abitazioni. In questo modo si genera sempre più odio contro gli occidentali. Gli americani non hanno diritto di coinvolgere altri stati per smerciare armi o sperimentare nuove strategie militari e nuove armi sulla pelle della gente. In questo modo si innesca una miccia estremamente pericolosa. Ogni stato deve ricorrere all'uso delle armi solo per difendere il proprio territorio! Il governo italiano deve pensare a proteggere i propri cittadini non mandarli a morire atrocemente. Ci vorrebbe un governo portato per la pace e il dialogo e non simpatizzante della violenza estrema ai danni della gente con conseguenti lutti nelle famiglie. Chi desidera partecipare ad una guerra può farlo ma spontaneamente non come inviato della propria nazione. Personalmente ho visto esercitare violenza ad una donna sul posto di lavoro per 14 anni e credetemi è atroce. E' indicibile vedere così tanta indifferenza davanti alle torture psico-fisiche oltretutto paradossalmente consumate in ambiente ospedaliero, luogo di cura, di scienza e coscienza. Perché a quella stessa donna le sono state fatte subire lesioni colpose gravissime col contagio della tubercolosi in servizio e per causa di servizio, omissione di atti di ufficio, falso ideologico e violenza privata da mobbing (tutto come meglio narrato e documentato nel seguente sito web: www.mobbing-sisu.com ) e sono stati lasciati impuniti tutti gli autori? Perché il Governo italiano non è mai intervenuto? Perché per cittadini non protetti dalla politica per quegli stessi reati c'è la detenzione? Giacomo Montana
Giacomo Montana
8 febbraio 2006 alle ore 23:26IL SILENZIO
In questa notte politica italiana.
mi ritrovo ancora a vivere
nel mare del silenzio.
A notte si levano i ricordi
e come da stormi di avvoltoi impazziti,
ti senti divorare i tuoi diritti e l'anima.
Ti senti persino dire: io non so niente
ti si presenta tutto in modo oltraggioso,
così si vede osservare uno stile mafioso.
Le tenebre dell'ignoto rivolte al futuro
hanno spento tutti i lanternini
anche se lui non si chiama Berluschini.
Lui ora, è il nostro Premier in Italia,
ci tengo a dirlo si chiama Silvio Berlusconi
peccato che qui, gli manchino i marroni.
Vuole governare ancora poveretto
non ha guadagnato abbastanza,
colma ancora la mano che sarebbe sola.
Non ci sono in lui sorrisi mancati
non un volto stanco, o trascurato
persino il bisturi lo ha aiutato.
E' quasi dolce ma insensibile
compie il suo passaggio dei soldoni
e in questo campo ci mette i marroni.
Giacomo Jim Montana
N.B. Questa poesia viene dedicata dall'autore
a tutte quelle persone che in silenzio e di nascosto vengono rovinate e fatte morire lentamente nella più vile e crudele disperazione,
come ancora accade nella vicenda
della signora Giovanna Nigris
descritta e provata nel sito web:
www.mobbing-sisu.com
Diego Arbore
9 febbraio 2006 alle ore 08:38Il testamento di Tito
Fabrizio De André
Non avrai altro Dio, all'infuori di me,
spesso mi ha fatto pensare:
genti diverse, venute dall'est
dicevan che in fondo era uguale.
Credevano a un altro diverso da te,
e non mi hanno fatto del male.
Credevano a un altro diverso da te
e non mi hanno fatto del male.
Non nominare il nome di Dio,
non nominarlo invano.
Con un coltello piantato nel fianco
gridai la mia pena e il suo nome:
ma forse era stanco, forse troppo occupato
e non ascoltò il mio dolore.
Ma forse era stanco, forse troppo lontano
davvero, lo nominai invano.
Onora il padre. Onora la madre
e onora anche il loro bastone,
bacia la mano che ruppe il tuo naso
perché le chiedevi un boccone:
quando a mio padre si fermò il cuore
non ho provato dolore.
Quando a mio padre si fermò il cuore
non ho provato dolore.
Ricorda di santificare le feste.
Facile per noi ladroni
entrare nei templi che rigurgitan salmi
di schiavi e dei loro padroni
senza finire legati agli altari
sgozzati come animali.
Senza finire legati agli altari
sgozzati come animali.
Il quinto dice "non devi rubare"
e forse io l'ho rispettato
vuotando in silenzio, le tasche già gonfie
di quelli che avevan rubato.
Ma io, senza legge, rubai in nome mio,
quegli altri, nel nome di Dio.
Ma io, senza legge, rubai in nome mio,
quegli altri, nel nome di Dio.
Non commettere atti che non siano puri
cioè non disperdere il seme.
Feconda una donna ogni volta che l'ami, così sarai uomo di fede:
poi la voglia svanisce ed il figlio rimane
e tanti ne uccide la fame.
Io, forse, ho confuso il piacere e l'amore,
ma non ho creato dolore.
Il settimo dice "non ammazzare"
se del cielo vuoi essere degno.
guardatela oggi, questa legge di Dio,
tre volte inchiodata nel legno.
guardate la fine di quel nazareno,
e un ladro non muore di meno.
Guardate la fine di quel nazareno,
e un ladro non muore di meno.
Giovanna Nigris
9 febbraio 2006 alle ore 01:15Lo stile mafioso di un mare di silenzio si sta sciogliendo come neve al sole. Ieri è stato pubblicato un altro articolo inviato da un giornalista davvero eccezionale con verità che ho sempre visto mantenere nascoste verosimilmente per proteggere i malfattori dell'ospedale Fatebenefratelli e Oftalmico di Milano che mi hanno distrutto e rovinato la salute, la pace, la tranquillità, l'economia e la vita di relazione con il Governo Berlusconi che sta solo a guardare. Una volta persino la sua segretaria di Palazzo Chigi, mentre chiedevo un aiuto fattivo rivolto allo stesso, mi maltrattò chiudendomi il telefono in faccia. Questa è una ulteriore dimostrazione lampante di quanto viene rispettata la legge n. 104/92 anche da Palazzo Chigi e di come viene aiutata la disuguaglianza in favore dei portatori di handicap. Durante questo governo Berlusconi sono stata persino ancor più rovinata perché non mi viene resa giustizia e vengono protetti e lasciati sempre impuniti i malfattori che oltretutto continuano a dirigere quello stesso Ospedale. Ringrazio pubblicamente con tutto il mio cuore l'impareggiabile e unico dott. Vincenzo Raimondo Greco per la sua serietà, professionalità e umanità. L'articolo è il seguente: http://www.girodivite.it/Mobbing-e-malasanita-a-Milano-il.html
http://www.mobbing-sisu.com
Il futuro dell'Italia dipenderà dalla perspicacia, dall'intelligenza e dall'onestà degli italiani, così non va. Giovanna Nigris
Massimo Vitali
9 febbraio 2006 alle ore 07:49è si ragazzi qua siamo di fronte ad un'ennesimo caso iraq, un po' di casini, qualche pretesto e BOOOM anche l'Iran sarà presto un teatro di guerra, mi chiedo come faranno poi con la Siria.....
Franco Polo
9 febbraio 2006 alle ore 08:00Mi trovo d'accordo spesso sue le denunce e sue le sue opinioni, che comunque rispetto anche quando non sono d'accordo, e ritengo che dire ciò che si pensa sia un diritto, ma lo deve essere per tutti, cerchi di spiegarmi perchè per lei o per altri si ritiene sia un diritto sacrosanto mentre per chi non la pensa come lei non lo sia, e comunque secondo me la libertà di dire o esprimersi anche artisticamente finisce dove lede la libertà degli altri o comunque offende in maniera gratuita gli altri come d'altronde anche lei ci chiede nei nostri commenti, per quanto riguarda le purtroppo famose vignette, secondo me è stato inopportuno pubbblicarle, ma comunque non giustifica in nessun modo la reazione di persone che ritengo fanatiche, non religiose, perchè sono sicuro che nessuna religione inciti alla violenza, Gandhi ha detto a suo tempo una cosa molto goiusta e che mi trova pienamente d'accordo, "chi arriva all'essenza di una religione, arriva all'essenza di tutte le religioni. Grazie per l'attenzione. Franco
ALBERTO PARODI
9 febbraio 2006 alle ore 08:04Bene, ed ecco che tra poco si farà anche la guerra con l'Iran.
E quindi giù a sprecare altri soldi pubblici, miliardi su miliardi di euro, per far vedere a "padron Bush" che ci siamo anche noi.
Mentre qui in Italia la gente normale non arriva a fine mese.
I militari sono quelli che hanno gli stipendi piu alti di tutti in assoluto.
senza nulla togliere a loro che fanno il loro lavoro, ma mica producono per arricchire il paese, anzi.....
Francesco Filippini
9 febbraio 2006 alle ore 08:12scusate ma la faccenda delle vignette mi sembrano delle grandi sciocchezze da tutte le parti (sciocchezze che fanno morti innocenti purtroppo)
Comunque non credo che i musulmani abbiano tanta ragione.
Ora non mi sembra giusto che si debba aver paura per ogni piccola questione religiosa. Sei credente, va bene ma non rompere a chi non lo è.
Avrebbero più argomentazioni se le vignette fossero state pubblicate in medio oriente ma credo che siano state pubblicate in danimarca e l'iman di copenhagen le ha spedite in medio oriente. forse c'è anche qualcuno che vuole un certo grado di tensione e ci marcia. siete sicuri che i giornali islamici non hanno mai fatto il reciproco? con la madonna per esempio? poi, se passiamo il principio di non offendere le religioni altrui allora lo dobbiamo fare con tutte non puoi mica fare distinzioni i musulmani si i cristiani si i buddisti no i testimoni di geova no i quaccheri si egli indu' si insomma quelli forti si e quelli deboli no oppure religioni di serie A e serie B e se, per assurdo domani nascesse una religione per cui tutti i capi di governo del mondo e gli uomini politici sono emissari della divinità suprema cosa facciamo? non si prendeno più per il ... sellino ? no. in casa d'altri si sa. bisogna comportarsi in un certo modo ma in casa mia vorrei avere la libertà di fare come c..zo cavolo mi pare.
Non ti è mai capitato di sentire un senegalese che sulla spiaggia per fare il simpatico offende la madonna?
Se ti capitasse lo linceresti?
Pensi che un prete o delle suore lo farebbero?
Ancora un volta i musulmani (o la parte più visibile) hanno dimostrato integralismo e fanatismo e gli occidentali paura e stupidità.
Comunque non preoccupiamoci più di tanto, la bella vita e il mondo che conosciamo fra un paio di decenni non credo che ci sarà più.
Immaginiamoci la Cina, l'India e i paesi Musulmani cosa potranno fare a questo occidente che oramai non è forte nè economicamente, militarmente, culturalmente e numericamente.
Maria Kamal
9 febbraio 2006 alle ore 08:38Hai scritto tante parole per dire nulla. Prima di parlare da povero miscredente o peggio, quello che mi sembra di intuire, da credente fallito, fatti un po' di cultura religiosa. E impara che OGNI OGNI OGNI religione chiede solo una cosa all'uomo. RISPETTO.
Sono quelli come te, fra gli i musulmani come fra i shinto radicali, che fomentano le reazioni piu' basse. Ed e' cosi triste vedere che esistono ancora ignoranti come te in un paese di cultura.
Cmq, se per difenderti porti ad esempio un senegalese che bestemmia la Madonna....vatti a cercare su internet qualche notizia sulle reazioni che ebbe la chiesa quando in un giornale LIBERO (che bella parola che usano eh!!??) israeliano e' comparsa la Madonna col corpo di vacca.
E gli ebrei mica sono musulmani....o forse non lo sapevi.
Studia ragazzo, studia!
Francesco Filippini
9 febbraio 2006 alle ore 09:08Risposta a Maria Kamal:
Le religioni meritano tutte il rispetto.
Sono daccordo ma il rispetto maggiore va alla libertà di espressione.
Il mio era solo un esempio per dimostrare che la tua idea può portare ad assurdità.
E' vero. Sono carente in religione ma te dovresti studiare un poco Voltaire.
Bob Caprai
9 febbraio 2006 alle ore 08:31Anche senza una religione (intesa come credere in esseri superiori) si può avere una fede. Combattere per il bene in terra senza aspettare l'aldilà.
Da una citazione di Lev Trockij:
Quali che siano le circostanze della mia morte, io morirò con la incrollabile fede nel futuro comunista.
Questa fede nell'uomo e nel suo futuro mi dà, persino ora, una tale forza di resistenza che nessuna
religione potrebbe mai darmi... Posso vedere la verde striscia di erba oltre la finestra ed il cielo limpido
azzurro oltre il muro, e la luce del sole dappertutto. La vita è bella. Possano le generazioni future
liberarla di ogni male, oppressione e violenza e goderla in tutto il suo splendore.
NICO BINI
9 febbraio 2006 alle ore 08:35------------------
IMPORTANTE !
((((((( !! )))))
SEGNALATE SU QUESTO BLOG, I SITI O BLOG CHE PUBBLICANO O RIPUBBLICANO FOTO O IMMAGINI SATIRICHE REALIZZATE DA GIORNALI ARABI O ASIATICI .COSI CAPIREMO COME ANCHE I NOSTRI "AMICI" MUSULMANI SFOTTONO LA NOSTRA O ALTRE RELIGIONI O CULTI DIVERSI DA LORO ".SAREBBE UNA PICCOLA DIMOSTRAZIONE DEL FATTO CHE NON SONO MEGLIO DI NOI
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((((((( !! )))))
Levis DONDI
9 febbraio 2006 alle ore 08:37La religione e' sempre e solo una scusa: da sempre, ormai.
Mio figlio sostiene che tutto quanto e' dovuto al petrolio che comincia a scarseggiare , quindi gli USA si danno da fare a trovare delle nuove "risorse?!" e gli altri a difenderlo. Visto quel che e' capitato l'Iran intende difendersi nel modo che tutti sappiamo, ossia con la bomba atomica.
Provate a cambiare le frasi contenenti "il DIO di turno" con " PETROLIO" ed avrete la risposta a tutte le domande.
Izzo Fabiano
9 febbraio 2006 alle ore 08:44Qualcuno sa per caso se nei piani militari per risolvere questa spinosa questione degli animi irritabili per qualsiasi minch...ta, si stia valutando una soluzione nucleare?
Giuseppe Carusillo
9 febbraio 2006 alle ore 08:48Caro Beppe,
ma è sicuro che lo controlli questo blog?
Alcuni commenti al tuo inserto "le mani di Dio", non solo sfiorano, ma sono abbondantemente nel penale! Vedi alcune bestemmie contro Allah e Dio!!!Queste persone alle quali non sembra vero poter "apparire finalmente" in uno spazio qualsiasi, pur di uscire dall'anonimato,anche galvanizzate da te,ormai spaziano dalla filosofia alla teologia, passando per l'antropologia e la sociologia senza più limiti (che ti ricordo ci devono sempre essere, anche in una democrazia liberale perfetta!)La voglia di scaricarsi verbalmente bestemmiando la riservino ad altri soggetti, magari a loro più vicini e tangibili, almeno fino a quando è contemplato il reato dal Codice Penale, poi si vedrà!Poi spiegami un'altra cosa: come mai il mio commento è stato tagliato di oltre la metà?
amedeo lidonnici
9 febbraio 2006 alle ore 09:12Dobbiamo rassegnarci, nel medio oriente non è altro che una guerra fra ignoranti.
Non avendo altro da fare, poichè l'unica risorsa che hanno è il petrolio e finita quella necessità di energia ritorneranno sui cammelli, dedicano la loro vita solamente alla religione. E' sufficiente vedere i canali tv arabi, si parla quasi sempre di religione, in sintesi una sorta di lavaggio del cervello che assorbita da una buona percentuale di ignoranti che la interpretano volutamente in altro modo per dare sfogo alla loro repressa adrenalina, in quanto non fanno niente dalla mattina alla sera, approfittano di queste situazioni per farsi notare, sfogandosi banalmente a spese di chi non la pensa come loro.......
giovanni d´erasmo
9 febbraio 2006 alle ore 16:37credo che prima di esprimere liberamente qualsiasi opinione rispetto ad una cultura diversa dalla nostra, specialmente nel caso di opinioni denigratorie, bisognerebbe conoscere la cultura di cui si sta parlando in modo un po´piú approfondito rispetto a quello "che si vede in televisione". mi riferisco ai commenti del signor amedeo lidonnici riguardo alla cultura araba e mediorientale... molto semplice esprimere giudizi cosí... suggerisco invece un bel viaggio culturale nei paesi "dei cammelli" per vivere quotidianamente in mezzo a quella gente, e vedere veramente come vivono giorno per giorno, quali sono i loro valori, qual é il loro incredibile modo di accogliere gli stranieri, l´intensitá dei loro sguardi e dei loro sorrisi... e sicuramente tra essi sará possibile incontrare fanatici che giustificano la violenza e lo scontro tra le culture, ma questo non accade anche nella nostra "superiore" cultura occidentale? Abbiamo persino persone a cui osiamo attribuire il titolo di "onorevoli" che la pensano cosí.... E alla stragrande maggioranza della popolazione di quegli stati devastati da guerre spesso fomentate da interessi esterni, spesso occidentali, che di tali guerre ne subisce solo le conseguenze con la perdita di familiari e la povertá, che ne é dei commenti del signor Lidonnici? E a proposito di quello che si vede nelle tv arabe, é ha conoscenza che Al Jazira é sotto il diretto controllo degli Stati Uniti?
Massimo Buonaiuto
9 febbraio 2006 alle ore 09:15Credo, leggendo sia la tua lettera sia i commenti dei lettori, che manca un po in tutti il rispetto per gli altri.
Sento spesso in ufficio gente che bestemmia.
Non la aggredisco di sicuro,ne la biasimo, ma la considero una bestia (con tutto il rispetto per le bestie), non per la bestemmia contro qualcosa in cui credo, potrebbe bestemmiare Maometto o buddha, ma per il non rispetto per chi gli sta intorno.
Penso che il rispetto negli altri sia la prima cosa e questo molti di noi lo hanno dimenicato.
Rispettare quindi chi in ufficio attacca al muro la gigantografia di padre Pio o chi il calendario di Monica Bellucci.
Concludo col dire se si sa che esistono fanatici che si infiammano per la religione, la politica, lo sport, perchè provocarli giusto per il gusto di rompere i co......
grazie ciao
elena fornaciari
9 febbraio 2006 alle ore 09:20Credo siamo solo instupiditi dal rancore, dall'ignoranza, dalle incitazioni portate all'esasperazione. Questa non è religione, questo non è credere. La religione ed il credere, nell'epoca in cui vivo, sono solamente le valvole di sfogo alla rabbia ed alla paura che ci portiamo dentro (Forse è sempre stato così, ma non ho le conoscenze per affermarlo).
Del resto.. come cantava Gaber "[...] morire e far morire è un'antica usanza che suole aver la gente." Non nascondiamoci dietro falsi ideali, molto meno radicali di quel che si vuole mostrare.
elena fornaciari
9 febbraio 2006 alle ore 09:34Siamo generalmente instupiditi dall'ignoranza, dal rancore e dalle incitazioni esasperate. La religione non è che la valvola di sfogo od il pretesto per sfogare le nostre rabbie e le nostre paure. NOn è religione questa, non è credere. Ed è molto meno radicata di quel che si crede. Non esistono morti legittimate o giuste, per nessuna religione e per nessun credente. Se, come canta Gaber, "[...]morire e far morire è un'antica usanza che suole aver la gente", noi la religione non la meritiamo neppure.
Fabio Canale
9 febbraio 2006 alle ore 09:42Imagine there's no heaven,
It's easy if you try,
No hell below us,
Above us only sky,
Imagine all the people
living for today...
Imagine there's no countries,
It isnt hard to do,
Nothing to kill or die for,
No religion too,
Imagine all the people
living life in peace...
Imagine no possesions,
I wonder if you can,
No need for greed or hunger,
A brotherhood of man,
Imagine all the people
Sharing all the world...
You may say Im a dreamer,
but Im not the only one,
I hope some day you'll join us,
And the world will live as one.
Massimo Soraci
9 febbraio 2006 alle ore 09:46Quello che mi piace del tuo messaggio è che esprimi la tua posizione in modo chiaro senza mancare di rispetto a chi la pensa diversamente. Due osservazioni:
1) la laicità dello stato: giusto. L'8x1000, l'insegnamento della religione, il concordato non hanno motivazioni teologiche, il crocifisso nei luoghi pubblici .... Sono scelte politiche. Una maggioranza parlamentare, che probabilmente ha interpretato un consenso sociale, ha fatto delle scelte. Niente vieta di cambiarle. Io ho però l'impressione che oggi tenda ad affermarsi (non è il tuo caso) un integralismo laico che peraltro prende a bersaglio solo i cattolici.
2) Dio, Gesù ... personalmente credo che la fede religiosa non sia mai in realtà un fatto privato, perché diventa comunque modo di pensare, di vivere come singolo e come famiglia. L'importante è che non diventi fatto sociale in negativo: i veri credenti di ogni religione non si scontrano, non si combattono: si incontrano, dialogono, contriuiscono insieme al miglioramento della società.
Ciao.
Roberto Collina
9 febbraio 2006 alle ore 09:57Nella notte dei tempi, una mia insegnante mi disse che il declino delle civiltà era proporzionale all'affermazione della fede religiosa.
Oggi mi piacerebbe chiederle come siamo messi, visti i giornalisti cretini e i fedeli impazziti.
Roberto.Benigno
9 febbraio 2006 alle ore 09:58Caro Beppe,
l'argomento toccato, al dilà degli avvenimenti ultimi, e tanto vasto quanto importante.
Non entro nel merito delle "permalosità" o delle "vergogne". Mi interessa invece centrare l'obbiettivo sulla "confusione", che anche nel tuo commento appare. Innanzitutto, molti (ma molti..) criticano il comportamento della chiesa come se questa chiedesse a noi qualcosa. La chiesa non chiede niente a nessuno e non impone niente a nessuno. Non chiede niente a me e non chiede niente a te. Quando parli di CHIESA a cosa ti riferisci? Chi critica, a questa domanda raramente risponde con conoscenza e esattezza.
Sappiamo che cosa è la Chiesa? Sappiamo che cosa è la fede? Non ho la pretesa di rispondere io, ma invito te e tutti a chiarire e chiarivi su questo. Noi occidentali confondiamo tutto, perchè di questo abbiamo bisogno avendo già tutto. Gli orientali, in genberale, e in modo particolare i mussulmani (ovvio, non parlo degli integralisti) su questo hanno molto da insegnarci,riferito al"credere" e quindi della fede.
Perchè un politico può parlare ai propri iscritti,o ai cittadini, e la "chiesa" non può o non deve parlare ai fedeli?
La fede non è una questione personale, una cosa che nasce e si esaurisce al proprio interno. E' l'esatto contrario.Se "credi" in una cosa perchè non devi divulgarla? E se questa cosa è per te motivo di vita o semplicemente di "gioia" perchè non "parteciparla". Un esempio banale: il tuo (e nostro) blog, perchè lo divulghi e ne parli? per renderlo partecipe, come minimo....quindi?
Ruini, può dire cose non codivisibili, ma perchè deve stare zitto? O, come tante persone che tu segnali, anche lui dice cose "scomode" per qualcuno, ma lui, essendo Ruini, non può e non deve dire? Di cosa si ha paura? Prodi, cattolico, non mi sembra viva male la sua fede, e non mi sembra "obblighi" nessuno a pensarla e a viverla come la vive lui. E' una scelta o una condivisione alla quale liberamente ognuno può trarre spunto.
Grazie per lo spazio.
Roberto
Francesco S. Pasquetti
9 febbraio 2006 alle ore 10:24Complimenti Roberto!!!
Davvero, non avrei saputo rispondere meglio al pur simpatico amico Beppe, che di battaglie importanti ne conduce tante ma che, come tanti "laici" ( ma che io definirei "laicisti" che è ben diverso) ha idee assai confuse su cosa significhi chiesa, fede, fedeltà alla Parola di Dio e - spesso animati da atavico spirito anticlericale (perchè di ciò è pervasa la nostra società) - spara a zero su ogni affermazione dell'odiata gerarchia cattolica. Ma perchè si è tanto tolleranti verso i c.d. diversi, verso le minoranze, le altre religioni, eppoi quando la Chiesa si limita a dire la verità e ad obbedire ad un comando che Gesù stesso le ha dato ( Mc 16,15)viene immediatamente linciata ed azzittita?
La nostra è una società solo apparantemente tollerante, perchè in verità lo sta divenendo sempre di meno contro chi si azzarda a parlare di Dio agli altri e prova a mettere in pratica la Sua parola nella propria esistenza. Mi auguro che i tanti intolleranti riflettano e consentano anche a chi non la pensa come loro di esprimere il proprio credo.
Francesco Saverio, Rieti
paolo casciano
9 febbraio 2006 alle ore 10:11Vogliamo parlare della religione della serie fenomeno che da risposte la dove non ci sono risposte...che entra nella testa e nell'anima perche' tu hai paura del post-mortem o peggio ancora dell'inferno .... e su questa paura uomini furbi (i famosi unti dal signore) ci hanno costruito poteri materiali ci hanno guadagnato la vita ricca sulla terra e parlano con i poveri e gli dicono "beati i poveri che per loro si apriranno le porte del paradiso" cosi rimangono poveri e non rompono le palle ai ricchi.... MA DE CHE neanche le vergini ci sono in quello dei cristiani ma che sfiga...ma e' scritto nelle sacre scritture MA DE CHE ma le hanno scritte gli uomini le sacre scritture x sopravvivere e fare il mestiere del prete in tutte le religioni.... potere sugli altri attenti non li contraddite .... attenti il peccato MA BASTA FATELA FINITA Se uno e' onesto e' onesto se e' buono o cattivo la chiesa che vuole ... e facciamo il concordato per prendersi i voti elettorali e continuiamo cosi. Cristiano ti rispetto ma a me non mi devi rompere le palle e se voto per il referendum sulla fecondazione assistita ti devi fare i c.... tuoi e Ruini pure che muove le masse come sempre ha fatto la religione e come adesso muove le masse dei mussulmani che ancora stanno nel medioevo e poveracci sono poveri ...sono incazzati neri perche' non mangiano... e adesso ci mancava anche la religione del video e papa silvio ...RICOMINCIAMO ... VOLTIAMO PAGINA ... DAI PROVIAMO DENTRO LA NOSTRA TESTA ALMENO QUELLO
Marco Zamparini
9 febbraio 2006 alle ore 10:20Ho letto spesso, in questo post, riferimenti al rispetto degli altri e desidero fare una considerazione.
Purtroppo la mancanza di rispetto verso chi la pensa in modo diverso non trova, a quanto pare, buoni maestri anche tra chi vorrebbe erigersi a paladino della tolleranza.
Tanto per fare un esempio, sulla cronaca di Torino di qualche settimana fa, il Cardinale Poletto dice dell'ateo: "Un pover'uomo o una povera donna, con una prospettiva corta perchè non crede in una vita oltre la morte. È una persona da compatire(...)"
Come non credente, questa affermazione è offensiva, anche se esposta solo a parole e in modo pacato.
E lo è perchè getta discredito su persone che generalmente si interrogano sulle proprie azioni e seguono una ricerca etica costantemente.
Quindi, il Cardinale dice una falsità, non stimola la discussione su temi importanti, si pone su un piano di superiorità a priori.
Dato per scontato che alcune espressioni volgari, di violenza e di insulto fine a se stesse sono da censurare, domandiamoci in cosa consiste VERAMENTE il rispetto per gli altri.
Altrimenti non possiamo far altro che raccogliere i frutti dell'ignoranza.
E basta poco, a quanto pare, a far partire 'per la tangente' alcuni individui.
un caro saluto a tutti
Mariangela Furlan
9 febbraio 2006 alle ore 10:44Mi dispiace ma la fede non è una cosa privata, un cristiano se ne può stare chiuso in casa? se hai una gioia grande non la esprimi a chi ti sta accanto o a chi incontri per strada? certo che lo fai e così dovrebbe fare un cristiano, sono stata insieme ad un ateo per tre anni ma non ho mai pensato che la mia fede fosse una mia cosa personale, non lo ho mai costretto a venitre in chiesa ma ne ho sempre parlato con lui. questo non è integralismo!!!Essere cristiani poi non vuol dire vivere la fede solo nell'ora alla settimana in cui siamo a messa è ovvio che essa deve coinvolgere tutta la nostra persona, nelle scelte politiche, economiche, nel mondo del lavoro, nella societa e nella famiglia senza tuttavia impedire ad uno stato di essere laico o di avere una separazione tra stato e chiesa ma non posso mortificare ciò in cui credo, è ovvio che se credo in Gesù che ha detto Beati gli operatori di pace perchè saranno chiamati figli di Dio agirò nella società in modo tale da seguire questo insegnamento ma non perchè ho paura della morte, ma perchè, indipendentemente da questo, credo profondamente che la mia vita la potrò vivere più intensamente e meglio se saprò fare mio il messaggio di Gesù Cristo e questo non perchè il Ruini di turno me lo ha suggerito, ma perchè io per prima lo ho sperimenteto nella mia vita: perchè la fede è questo, fare esperienza, entrare in contatto con un "qualcosa" che sconvolge la vita, é UNA SCELTA personale, che non si potrà mai capire fino in fondo e neanche giudicare se non lo si vive in prima persona!!!!!
paolo casciano
10 febbraio 2006 alle ore 12:24Anima pura ( insomma quasi) cosi interpreto quello che dici, mi fa piacere x te, ma guarda l'ipocrisia di chi ti sta intorno nella tua chiesa e che si sente migliore di me perche' io non credo e mi giudica, guarda i tuoi capi spirituali che pontificano (si Ruini proprio lui) e che mi danneggia ( referendum ) perche' entra nella mia liberta' (parla con i ricercatori) che non siano ammanicati con gli ospedali cattolici e te ne potrei citare altri mille di casi.... che mi dici del concordato fatto x prendere i voti dei cristiani x scopi politici di potere, parliamo dello ior, dell'opus dei ti piacciono questi cattolici???? Svegliatevi un po' fate quello che vi dice il cuore e se devi mandare al diavolo qualcuno che parla dal pulpito fallo. Sento molta nausea per quello che sento in giro..... calcio e grande fratello... voglio andare su un monte a guardare le stelle. Scusa se ti ho fatto perdere tempo ma confermo che per me sei una brava persona. ciao
Fabio Sirocchi
9 febbraio 2006 alle ore 10:49Quando si parla di simboli sacri, laicita' ecc, vorrei ricordare a tutti che siamo nel 2006.... DOPO CRISTO!!!!
Mi pare evidente oltre ogni limite che NON si puo' cancellare tutto solo in base ad un furore laicista... o vogliamo tornare all' AB URBE CONDITAM???
Quindi la stragrande parte di tali polemiche e' totalmente strumentale.
E ve lo dice un agnostico totale.
Molto interessante il discorso invece sui "popoli eletti".
Marco Zamparini
9 febbraio 2006 alle ore 10:59Fabio,
mi piacerebbe saperne di più sul tuo punto di vista.
Così come è espresso il tuo commento non riesco a capire dove può essere valido oppure no.
A mio parere, s'intende.
ciao
ruggero zoppello
9 febbraio 2006 alle ore 11:04Il parere di alcuni studiosi
Diversi studiosi evitano quindi di affermare dogmaticamente che lo strumento di morte del Cristo fosse la croce come generalmente intesa.
W.E. Vine nel suo Expository Dictionary of Bible Words dichiara:"Stauròs denota primariamente un palo diritto. Su questo strumento di esecuzione capitale venivano inchiodati i criminali".
La Companion Bible" così si esprime nella sua appendice 162: "Nel NT greco ci sono due parole tradotte [comunemente] "croce", lo strumento di esecuzione capitale sul quale fu appeso il Signore:
La parola stauros, che indica un palo diritto, al quale venivano inchiodati i criminali per essere giustiziati.
La parola xulon, che generalmente denota un tronco morto di legno o trave, usato come combustibile o per altro scopo. Dove xulon viene usato al posto di stauros, il significato è identico per tutti e due".
Nel A Critical Lexicon and Concodance to the English and Greek New Testament, pag. 819, E.W. Bullinger dichiara:"Per quanto riguarda l'uso di croce per tradurre stauros, lo strumento di esecuzione capitale sul quale Gesù fu appeso, devo sottolineare che ambedue le parole stauros e xylon si discostano dal concetto attuale di croce, col quale abbiamo familiarità attraverso l'arte figurativa. Lo stauros era semplicemente un palo diritto sul quale i Romani inchiodavano i condannati. Il verbo stauroo, che significa semplicemente trascinare pali, non ha mai reso l'idea di due pezzi di legno messi di traverso uno sull'altro. Perfino il latino crux significa un semplice palo".
marta neri
9 febbraio 2006 alle ore 11:21IL GIUSTIZIERE CAP V°
Accanto al cadavere di Castellari fu ritrovata una bottiglia di wiskhey in piedi senza tappo con ancora tre dita di liquore, Castellari era astemio e lì pioveva da tre giorni e aveva le scarpe completamente pulite
e li pioveva da tre giorni.
I giudici, negli anni successivi archiviarono tutte le indagini relative a questi 3 strani suicidi, molte furono le inchieste, soprattutto quelle giornalistiche, resta comunque un dato di fatto che nessun reporter di partito, vedi "chi la visto", o Minoli, o lo stesso Biagi abbia mai approfondito certi interrogativi con trasmissioni mirate come tante altre volte hanno dimostrato di saper fare, come nessun scrittore di "gialli italiani" di "indagini insabbiate" come nei casi (e giustamente) Ustica, Piazza Fontana ecc. abbia mai pensato di dedicare qualche capitolo, o come nessun giullare più o meno di corte tipo Fo-Rame-fo Jr, si sia mai cimentato a rappresentare questi strani episodi nemmeno così lontani
.. (continua)
paolo moretti
9 febbraio 2006 alle ore 15:31Incredibile!
Se ho capito bene, li ha uccisi tutti e tre Di Pietro, mentre Fassino faceva...il palo!
marta neri
9 febbraio 2006 alle ore 11:24IL GIUSTIZIERE CAP 4°
Giorgio Castellari, sparì di casa la mattina di una giornata uggiosa, pioveva quella mattina quando lasciò la sua famiglia per andare al lavoro; non prese mai servizio quella mattina nel suo ufficio delle Partecipazioni Statali e non tornò a casa quel giorno. Era tarda sera quando la moglie allertata dall'insolito comportamento di suo marito, un uomo abituato a una vita normale, denunciò la sua scomparsa ai Carabinieri. La mattina dopo forse anche per il clamore che suscitò sulla stampa la scomparsa di un dirigente "indagato" delle Partecipazioni Statali si scatenò una vera e propria caccia all'uomo centinaia di persone batterono le campagne di Sacrofano, amena località alle porte di Roma, dove nel frattempo era stata ritrovata parcheggiata la sua auto, uomini a cavallo, con i cani e addirittura 2 elicotteri batterono per tre giorni i prati e i boschetti di Sacrofano e intanto pioveva in quei giorni
pioveva. Giorgio Castellari fu ritrovato dopo 3 giorni in cima ad una collinetta ordinatamente disteso su un prato pulito e rasato (Sacrofano è famosa per la sua bellezza proprio perché e popolata da numerosi maneggi di cavalli con distese di prati senza reticolati e paradiso di animali al pascolo libero), una collinetta più volte perlustrata anche dall'elicottero in quei giorni, con un buco di pistola sulla tempia destra (Castellari era mancino), con la colt Cobra 38 Special a canna corta riposta nella cinghia dei pantaloni sul lato destro, qualcuno dopo decise che era stato un caso, che invece di cadere in terra o rimanere stretta in pugno la colt si conficcò nella cintola dei pantaloni, nonostante Castellari indossasse un impermeabile stile Colombo, nonostante il medico legale disse che si suicidò stando seduto sul prato, e soprattutto con il cane abbassato, particolare non di poco conto dato che la cobra quando spara ha un dispositivo che rialza il cane e solo un pollice umano può riabbassarlo.
marta neri
9 febbraio 2006 alle ore 11:27IL GIUSTIZIERE CAP 3°
Gabriele Cagliari si "suicidò" in cella di isolamento, poco prima dell'interrogatorio dei giudici, si sdraiò sulla branda e si lasciò soffocare infilandosi UNA BUSTA DI PLASTICA in testa; bè a parte il fatto che il regolamento carcerario stabilisce da sempre che quando un detenuto entra in carcere, prima dell'interrogatorio dei giudici, deve essere recluso nel braccio di isolamento, che sono celle di 4 brande e con una sola ora d'aria al giorno riservata agli isolati per evitare contatti con estranei e durante questa detenzione non è possibile l'accesso ai colloqui, alla tv, alla radio, ed ai giornali e soprattutto ai "pacchi", cioè indumenti e derrate alimentari che i famigliari del recluso fanno arrivare al congiunto e non è come si immagina una cella dove te ne stai tutto il giorno solo soletto. In caso che l'arresto sia avvenuto nel proprio domicilio e quindi si è avuta la possibilità di prepararsi una borsa con dentro indumenti di ricambio compreso spazzolino da denti o asciugamani è assolutamente vietato dal regolamento introdurli nella cella di isolamento, infatti l'amministrazione ti fornisce di una bacinella con dentro le lenzuola, un asciugamano, un pettine, spazzolino saponetta e dentifricio, soprattutto NESSUNA BUSTA DI PLASTICA! Se poi pensiamo alla difficoltà che può avere un signore di 60 anni a lasciarsi coscientemente soffocare da una busta di plastica, e soprattutto senza dibattersi, nemmeno negli ultimi istanti se si pensa che le foto lo ritraggono steso ordinatamente sul letto e con indosso ancora le scarpe nonostante queste non avessero (per regolamento!) più le stringhe, ed alla facilità che possono avere tre energumeni che nel silenzio di un carcere 2 ti immobilizzano e uno ti infila una BUSTA DI PLASTCA in testa, bè se 2+2
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marta neri
9 febbraio 2006 alle ore 11:29IL GIUSTIZIERE - CAP 2°
QUESTA E' LA VERA VERGOGNA! CREDEVANO DI AVER CONSEGNATO DEFINITIVAMENTE L'ITALIA A UNA PARTE POLITICA LATENTE, POTENTE E NASCOSTA, SOPRATTUTTO A QUEL PCI CHE , NONOSTANTE LA CADUTA DELL'IGNOBILE MURO DI BERLINO, CONTINUAVA E CONTINUA A PROFESSARE TEORIE E TESI CHE HANNO MANDATO A SCATAFASCIO L'ECONOMIA DI MEZZO MONDO, MA CHE IN REALTA' OLTRE CHE CORROTTI ERANO ANCHE TRADITORI DELLA PATRIA DATO CHE PRENDEVANO TANGENTI ANCHE DALL'U.R.S.S., NONOSTANTE QUESTA AVESSE PUNTATO I SUOI MISSILI NUCLEARI SULLE NOSTRE CITTA', SULLE NOSTRE CASE, SUI NOSTRI ASILI, OSPEDALI E CHIESE.
Sapete come si concluse l'indagine ENIMONT? Con la morte di tutti i protagonisti principali della vicenda e cioè, RAOUL GARDINI, Presidente del Gruppo Ferruzzi, a cui faceva capo la Montedison, GABRIELE CAGLIARI, Amministratore Delegato dell'ENI, allora di proprietà dell'I.R.I. (e quindi dello Stato), GIORGIO CASTELLARI, alto Dirigente del Ministero delle Partecipazioni Statali, e, caso ancora più strano, tutti e tre morti ufficialmente di "suicidio", Gardini si "suicidò" nell'alloggio del portiere del palazzo dove abitava (perché proprio là?) si sdraiò sul suo letto (del portiere), si sparò in testa senza lasciare bigliettini e nonostante ne avesse infinite di disposizioni da lasciare soprattutto alla famiglia, e poi ripose la pistola sul comodino accanto al letto, già fu proprio là che fu trovata e nessuno ha ancora spiegato come ci finì, come nessuno ha mai spiegato come avesse avuto le chiavi dell'alloggio del portiere dato che non le aveva in tasca, e nessuno spiegò mai come un uomo abituato alle lotte più intestine si possa suicidare in quattro e quattrotto solo per aver ricevuto un avviso di garanzia.
marta neri
9 febbraio 2006 alle ore 11:30IL GIUSTIZIERE CAP 1°
Antonio "giustiziere" Di Pietro fu protagonista, come tutti sanno, di Tangentopoli; si partì da uno squallido personaggio tale "Chiesa" (PSI) presidente del Pio Albergo Trivulzio, un Ente assistenziale che si occupava di carità ed emergenza per anziani e barboni e fu arrestato con 7 milioni di tangenti nelle mutande.
Dopo che lo scandalo si allargò un po' a tutte le cerchie politiche, tra la gente comune si fece forte la speranza che finalmente un senso di giustizia e di presenza delle Istituzioni come appunto la Magistratura, facesse piazza pulita di tutti i corrotti restituendo dignità e legalità al mestiere del politico.
Il culmine fu appunto quando il solerte Magistrato, sostituto di D'Avigo che era capo delle Procura di Milano scoperchiò il calderone della Madre di Tute Le Tangenti, 1000 miliardi di vecchie lire che si divisero i partiti per la "fusione ENI-Montedison". Questa operazione passò grazie ai voti favorevoli del PENTAPARTITO (DC, PSI, PRI, PSDI, PLI) e, soprattutto, alla decisiva astensione del PCI! Gli altri partiti votarono tutti contro.
I solerti Magistrati del Pool di Mani Pulite (mai nome fu, ahimè, più improprio), decimarono i partiti di governo ma evitarono sistematicamente, con trucchetti più o meno velati, di fare piazza pulita sia dei vertici del PCI e sia di quei superstiti della DC come appunto i De Mita (corrente di sinistra - Prodi), gli Amato-Boselli (i veri traditori di Craxi), i Forlani (sinistra DC Mastella). (CONTINUA....)
emiliano gotelli
9 febbraio 2006 alle ore 11:38La religione è una forma di controllo, da sempre.
La spiritualità è invece libera e ci permettere di crescere. Ratzinger o i vari Mullah non fanno altro che impartire codici etico/morali fondati sul controllo dei popoli, il prodotto di ciò?: schiavi.
I credi religiosi vanno rispettati solo nel momento che essi rispettano gli altri, un cristiano o un musulmano (come sono simili...)predicano tolleranza, ma in realtà considerano "diverso" colui che abbraccia un credo diverso. In questo siamo rimasti come ai tempi delle caverne in cui si lottava perchè uno credeva al Dio Falco e l'altro invece al Dio Pesce...oggi dovremmo saper guardare le cose per quello che sono, essere almeno consapevoli che la religione che abbiamo scelto è uno dei tanti modi per dare un senso alla nostra vita, ma NON è LA VERITA' ASSOLUTA.
Saluti
marta neri
9 febbraio 2006 alle ore 11:40IL GIUSTIZIERE CAP 1°
Antonio "giustiziere" Di Pietro fu protagonista, come tutti sanno, di Tangentopoli; si partì da uno squallido personaggio tale "Chiesa" (PSI) presidente del Pio Albergo Trivulzio, un Ente assistenziale che si occupava di carità ed emergenza per anziani e barboni e fu arrestato con 7 milioni di tangenti nelle mutande.
Dopo che lo scandalo si allargò un po' a tutte le cerchie politiche, tra la gente comune si fece forte la speranza che finalmente un senso di giustizia e di presenza delle Istituzioni come appunto la Magistratura, facesse piazza pulita di tutti i corrotti restituendo dignità e legalità al mestiere del politico.
Il culmine fu appunto quando il solerte Magistrato, sostituto di D'Avigo che era capo delle Procura di Milano scoperchiò il calderone della Madre di Tute Le Tangenti, 1000 miliardi di vecchie lire che si divisero i partiti per la "fusione ENI-Montedison". Questa operazione passò grazie ai voti favorevoli del PENTAPARTITO (DC, PSI, PRI, PSDI, PLI) e, soprattutto, alla decisiva astensione del PCI! Gli altri partiti votarono tutti contro.
I solerti Magistrati del Pool di Mani Pulite (mai nome fu, ahimè, più improprio), decimarono i partiti di governo ma evitarono sistematicamente, con trucchetti più o meno velati, di fare piazza pulita sia dei vertici del PCI e sia di quei superstiti della DC come appunto i De Mita (corrente di sinistra - Prodi), gli Amato-Boselli (i veri traditori di Craxi), i Forlani (sinistra DC Mastella). (CONTINUA....)
Lorenzo Deiana
9 febbraio 2006 alle ore 11:42Gentile sig.Grillo,mi permetta di esprimere il mio disappunto su alcune considerazioni da lei fatte sull'abolizione dell'otto per mille ed i crocifissi dai luoghi pubblici,ho studiato scienze religiose in un seminario della mia città dove ogn giorno della settimana si distribuiscono viveri e si pagano bollette alle famiglie più bisognose,questa rete di solidarietà a favore di famiglie sull'orlo della miseria è sicuramente sostenuta dal personale 8xmille che io ho devoluto alla chiesa cattolica,per quanto riguarda la seconda sua riflessione beh...ho seguito la sentenza del processo contro le cosidette "bestie di satana"il Giudice ha sentito il bisogno di mettere sulla scrivania il Crocifisso simbolo di protezione di riflessione e di pace.
Luca Lorenzetti
9 febbraio 2006 alle ore 11:57Sottoscrivo quanto espresso dal signor Lorenzo.
amplificherò più tardi.
Ciao
luca (contact@mediazioni-lorenzetti.ch)
Claudio Tito
9 febbraio 2006 alle ore 12:05Gentile Lorenzo Deiana..
Il suo commento è sicuramente intelligente.. Ma non le sembra che si stia cominciando ad esagerare un pò troppo con questa religiosità?? Oltre a queste piccole realtà di aiuti che lei ci ha appena descritto, gli enti religiosi risultano essere i più ricchi e potenti della terra... Se lei prova ad andare nelle chiese, anche quelle piccole di paese, troverà invece di una casetta con un crocifisso, una sala ricchissima di casse e microfoni.. Mentre se va in una scuola pubblica trova sedie sfondate e tetti d'amianto.. Assolutamente in contrapposizione con ciò che , "il signore", ci ha insegnato...
Ovvero povertà e semplicità.. Per non parlare poi delle religioni islamiche.. A questo punto, comincio a capire cha la parola religione non indica un insieme di regole da rispettare per vivere in pace, ma una serie di doveri a cui dover sottostare anche se ne vanno di mezzo vite innocenti.. MA CHE RAZZA DI MONDO E' QUESTO??????
Il mio unico Dio??? LA NATURA...!!!
L'unica cosa che sicuramente, a meno di "teorie" culturali, mi ha creato e mi permette di vivere senza costrizioni..
La Saluto
ilaria ammazzini
9 febbraio 2006 alle ore 12:54caro Lorenzo,
non credo che la chiesa abbia bisogno di chiedere soldi ai lavoratori che per arrivare a fine mese fanno i salti mortali.
Lo stato della chiesa ha un patrimonio inestimabile tra immobili, ori, quadri e quant'altro...Credo che prima di predicare tanta carità e umiltà alle persone, che per avere una vita degna devono fare come minimo due lavori,i cardinali, vescovi e il papa per primis dovrebbero mettersi un attimino a pensare se loro sono i primi a fare ciò... Macchine costose, scarpe di prada, villeggiature pagate (con i nostri risparmi), ori di tutti i tipi.. bella questa nuova idea di carità..perchè per levare la fame nel mondo non vendono i loro lussuosi beni? perchè non trasformano i conventi in luoghi dove far abitare le famiglie che non possono permettersi un affitto???
Io credo nella presenza di un qualcosa di benigno (Dio, Allah, Budda) ma non venitemi a dire che la chiesa è la rappresentazione sulla terra di ciò..
Perchè il papa per muoversi ha bisogno di 20 guadie del corpo... anchè Gesù le aveva???
Non credo... aveva qualcuno: Gli Apostoli...ma era libero di girare da solo e se qualcuno lo voleva avvicinare non doveva fare domanda in carta bollata!!!
Svegliamoci e capiamo una volta per tutte che le chiese non sono luoghi santi.. ma è il posto dove più di tutti esiste la corruzione.. altro che parlamento.. andrebbero usate come musei dove all'interno c'è la storia di un paese o di una città... non come accalappia citrulli..
Scusate il mio sfogo, ma è l'ora di farla finita di vedere le persone manipolate da affaristi senza scrupoli..questo avviene in politica.. non in chiesa..
Vorrei, salvare da questa critica tutte quelle persone, laiche o non, che combattono tutti i giorni per salvare vite umane nei paesi più poveri, o semplicemente in Italia, per costruire una scuola o fare servizi negli ospedali.. è questa la carità..con o senza tunica.
Grazie Beppe.... Ti vogliamo candidato...
Lorenzo Deiana
9 febbraio 2006 alle ore 15:29La sua risposta cara Ilaria ha già trovato sfogo in quella che si può definire "LA" sconfitta del mondo cattolico;la riforma Luterana,ma mi lasci dire che è proprio da questo evento che il mondo Cattolico cerca di dare una svolta alla catechesi proffessata,il suo pensiero haimè!è condiviso dalla grande maggioranza,la Chiesa è prima di tutto terrena è fatta di uomini,ma lei vada oltre non guardi gli ori ed immobili e lo sfarzo si chieda invece cosa nell'anno appena passato ha fatto per i suoi simili meno fortunati e se un esempio può venire da uomini di Chiesa è già una vittoria.
Cari saluti ilaria
aldo picconi
9 febbraio 2006 alle ore 16:32non sono mai stato un cattolico praticante ne tantomenno un cattolico, se non di tradizione essendo nato a Roma .. anzi spesso e volentieri ho agito per la gran parte della giornata in quello che molti definiscono peccare, tipo tutto quello che mi piace è immorale , illegale o fa ingrassare, però sono d'accordo con Lorenzo finalmente una cosa sensata ma che significa abolire l'8 per mille? guardate che se non lo volete dare alla chiesa cattolica si può dare non so alla sovrintendenza delle belle arti, oppure alla chiesa valdese, sento molte cavolate ultimamente. Mia figlia ieri ha compiuto 9 anni e gli ho regalato l'iscrizione ai Boy Scout, lei me lo chiedeva da tempo e siccome a causa di una malattia ho problemi di soldi, cercavo di rinviare per motivi economici.
Quando mi sono recato in parrocchia ho scoperto con un pò di sorpresa che invece era tutto gratis, che basta pagare una piccola somma per l'assicurazione (che tra l'altro la paga la chiesa se uno non può) che non esistono quote mensili o rette varie a differenza delle palestre o delle piscine comunali (che a Roma chiedono 60 euro al mese) si sono persino offerti di passarmi gratis l'uniforme (che ho rifiutato), e mi hanno detto che nemmeno obbligano a seguire la messa i bambini in quanto molti ormai provengono da famiglie non cattoliche. Bè a parte che sia l'assicurazione (60 euro l'anno) che l'uniforme (altri 60 euro) me la sono pagata da solo ritengo che l'otto per mille degli italiani, almeno per queste cose sia ben speso. Quindi, dalla prossima volta che avrò una dichiarazione da fare (sperando che troverò lavoro) darò senz'altro questo contributo alla chiesa cattolica.
marta neri
9 febbraio 2006 alle ore 11:49IL GIUSTIZIERE CAP 4°
Giorgio Castellari, sparì di casa la mattina di una giornata uggiosa, pioveva quella mattina quando lasciò la sua famiglia per andare al lavoro; non prese mai servizio quella mattina nel suo ufficio delle Partecipazioni Statali e non tornò a casa quel giorno. Era tarda sera quando la moglie allertata dall'insolito comportamento di suo marito, un uomo abituato a una vita normale, denunciò la sua scomparsa ai Carabinieri. La mattina dopo forse anche per il clamore che suscitò sulla stampa la scomparsa di un dirigente "indagato" delle Partecipazioni Statali si scatenò una vera e propria caccia all'uomo centinaia di persone batterono le campagne di Sacrofano, amena località alle porte di Roma, dove nel frattempo era stata ritrovata parcheggiata la sua auto, uomini a cavallo, con i cani e addirittura 2 elicotteri batterono per tre giorni i prati e i boschetti di Sacrofano e intanto pioveva in quei giorni
pioveva. Giorgio Castellari fu ritrovato dopo 3 giorni in cima ad una collinetta ordinatamente disteso su un prato pulito e rasato (Sacrofano è famosa per la sua bellezza proprio perché e popolata da numerosi maneggi di cavalli con distese di prati senza reticolati e paradiso di animali al pascolo libero), una collinetta più volte perlustrata anche dall'elicottero in quei giorni, con un buco di pistola sulla tempia destra (Castellari era mancino), con la colt Cobra 38 Special a canna corta riposta nella cinghia dei pantaloni sul lato destro, qualcuno dopo decise che era stato un caso, che invece di cadere in terra o rimanere stretta in pugno la colt si conficcò nella cintola dei pantaloni, nonostante Castellari indossasse un impermeabile stile Colombo, nonostante il medico legale disse che si suicidò stando seduto sul prato, e soprattutto con il cane abbassato, particolare non di poco conto dato che la cobra quando spara ha un dispositivo che rialza il cane e solo un pollice umano può riabbassarlo.
ijimiaz galir
9 febbraio 2006 alle ore 11:53{Appello a tutti i credenti moderati che vivono la loro fede in libertà e nel rispetto delle differenze}
Nessuno chiede a nessuno di stare chiuso in casa. Ma è evidente che l'indottrinamento coatto non è, come dire, un buon punto di partenza.
Trascurando ovviamente i commenti che negano il dialogo, chiederei a TUTTI, in particolare a chi professa liberamente il proprio credo di dissociarsi pubblicamente dal progetto di "disegno intelligente", che rigurda direttamente la nostra scuola e la formazione dei nostri figli, per le ovvie ragioni sotto riportate {rif. articolo nòva}. E' molto importante non confondere i TEOREMI con i DOGMI {a cui nessuno ha dato valore negativo}.
Ve lo chiedo vivamente come cortesia personale all'insegna del dialogo e della TOLLERANZA: evitiamo l'impastoiamenti.
-----------------------------------------------
RELIGIONE ALLA RELIGIONE, SCIENZA ALLA SCIENZA.
-----------------------------------------------
L'appello è diretto in particolare a tutti coloro che professano il libertà il proprio credo.
Un saluto.
Luca Grisorio
9 febbraio 2006 alle ore 12:28personalmente la vedo cosi...
La religione è fede...
La fede è credere in qualcosa che la scienza non puo dimostrare..
Il Credo è pensiero...nessuno si può permettere di togliermi la libertà di pensiero a meno che il mio credo non sia a favore delle censura del pensiero altrui
Scusate è un po contorto ma si dovrebbe capire =D
pietro murru
9 febbraio 2006 alle ore 12:33Dalla fatwa alla taglia.
Dopo l'anatema lanciato da Beirut che invitava a giustiziare l'autore delle contestate caricature, ora uno dei leader dei Taleban, il mullah Dadullah, ha offerto una ricompensa pari a 100 chilogrammi d'oro a chi lo ucciderà. E ancora: cinque chili d'oro a chi ucciderà un soldato danese, norvegese o tedesco.
**************************************************************************************************
BENE IO PROPONGO DI FARE UNA COLLETTA E RACCOGLIERE 100.000 EURO DA CONSEGNARE A CHI UCCIDERA' L' EVVENTUALE ASSASINO DEL VIGNETISTA!!!!!!!!!
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Saluti Pietro
pietro murru
9 febbraio 2006 alle ore 12:37PS.
In ogni caso non vorrei essere io il vignetista!!
saluti Pietro
Francesco Taccetti
9 febbraio 2006 alle ore 12:57Pietro, secondo me eseguendo quello che hai espresso nel tuo commento, andremmo incontro ad una nuova guerra aperta come ai tempi delle crociate! Ed è proprio quello che gli integralisti vogliono. Tengo a precisare che non sono affatto daccordo con i vari imam che professano come un dovere per ogni musulmano uccidere l'infedele, ma è anche vero che noi nn possiamo rispondere alla violenza con altra violenza. se facessimo così torneremmo ai tempi dei sumeri con la legge del taglione...non trovi?
L'unica cosa da fare è cercare di accettare le altre culture, anche se ci spaventano, e cercare di instaurare un dilogo pacifico con esse, nonostante il dialogo tra i popoli ultimamente è sempre più difficile a causa degli interessi politico-economici. ciao.
stefano rosati
9 febbraio 2006 alle ore 12:52Una delle priorità della vita di ogni genere umano è:
NON BISOGNA CONTINUAMENTE E CON INCITAZIONE ROMPERE I C.....NI AL PROSSIMO, DISTURBARE LE SUE IDEE, IL SUO LLLLLLLLLLIIIIIIIIBBBBBBBBBBBBEEEEEEEEEEERRRRRRRRRRROOOOOOOOOO PENSIERO.
Nella legalità, dobbiamo essere tutelati affinche' ognuno possa esprimersi in questa c...o di vita e di mondo, dato che abbiamo solo una vita e solo un mondo (almeno terrestre).
Spesso la musica aiuta a vivere, allora cantiamola insieme. Ciao Beppe, ciao a tutti
Vivere
è passato tanto tempo
Vivere!
è un ricordo senza tempo
Vivere
è un po' come perder tempo
Vivere..... e Sorridere!.......
Vivere!
è passato tanto tempo
Vivere!
è un ricordo senza tempo
Vivere!
è un po' come perder tempo
Vivere.... e Sorridere dei guai
così come non hai fatto mai
e poi pensare che domani sarà sempre
meglio
Oggi Non Ho Tempo
Oggi Voglio Stare Spento!
Vivere!
e sperare di star meglio
Vivere
e non essere mai contento
Vivere
come stare sempre al vento
Vivere!...... Come Ridere!!!
Vivere!
anche se sei morto dentro
Vivere!
e devi essere sempre contento!
Vivere!
è come un comandamento
Vivere..... o Sopravvivere....
senza perdersi d'animo mai
e combattere e lottare contro tutto,
contro!.....
Oggi Non Ho Tempo
Oggi Voglio Stare Spento!
Vivere (Vivere)
e sperare di star meglio
Vivere (Vivere)
e non essere mai contento
Vivere (Vivere)
e restare sempre al vento a
Vivere..... e sorridere dei guai
proprio come non hai fatto mai
e pensare che domani sarà sempre
meglio!!!!!
stefano rosati
9 febbraio 2006 alle ore 12:53Una delle priorità della vita di ogni genere umano è:
NON BISOGNA CONTINUAMENTE E CON INCITAZIONE ROMPERE I C.....NI AL PROSSIMO, DISTURBARE LE SUE IDEE, IL SUO LLLLLLLLLLIIIIIIIIBBBBBBBBBBBBEEEEEEEEEEERRRRRRRRRRROOOOOOOOOO PENSIERO.
Nella legalità, dobbiamo essere tutelati affinche' ognuno possa esprimersi in questa c...o di vita e di mondo, dato che abbiamo solo una vita e solo un mondo (almeno terrestre).
Spesso la musica aiuta a vivere, allora cantiamola insieme. Ciao Beppe, ciao a tutti
Vivere
è passato tanto tempo
Vivere!
è un ricordo senza tempo
Vivere
è un po' come perder tempo
Vivere..... e Sorridere!.......
Vivere!
è passato tanto tempo
Vivere!
è un ricordo senza tempo
Vivere!
è un po' come perder tempo
Vivere.... e Sorridere dei guai
così come non hai fatto mai
e poi pensare che domani sarà sempre
meglio
Oggi Non Ho Tempo
Oggi Voglio Stare Spento!
Vivere!
e sperare di star meglio
Vivere
e non essere mai contento
Vivere
come stare sempre al vento
Vivere!...... Come Ridere!!!
Vivere!
anche se sei morto dentro
Vivere!
e devi essere sempre contento!
Vivere!
è come un comandamento
Vivere..... o Sopravvivere....
senza perdersi d'animo mai
e combattere e lottare contro tutto,
contro!.....
Oggi Non Ho Tempo
Oggi Voglio Stare Spento!
Vivere (Vivere)
e sperare di star meglio
Vivere (Vivere)
e non essere mai contento
Vivere (Vivere)
e restare sempre al vento a
Vivere..... e sorridere dei guai
proprio come non hai fatto mai
e pensare che domani sarà sempre
meglio!!!!!
Ilaria Buccedi
9 febbraio 2006 alle ore 12:53Non credo che ci sia bisogno di dire, che la reazione dei musulmani è stata esagerata. Ma purtroppo è vero anche che in questa situazione di tensione in cui si vive, la vignetta satirica mi sembrava l'ultima cosa utile! Non credo assolutamente nel diritto di fare satira religiosa...si può contestare l'istituzione, le persone che la professano, ma la religione in sè non può essere frutto di satira.
E secondo me in questo caso non si può neanche parlare di libertà di stampa...insomma se potessimo dire tutto di tutte le cose...che casino sarebbe?E poi un ultima cosa: non possiamo di certo essere arrivati tutti a questa concezione di libertà di pensiero. Non voglio dire che noi siamo evoluti in tal senso perchè ci potrebbero essere altre mille cose, su cui siamo più indietro di loro(o forse seguimamo solo il processo che vede dopo una salita una discesa)...ma sicuramente se al medioevo o giù di lì i musulmani sono rimasti...vi vorrei ricordare le orribili cose che hanno fatto i cristiani a quel tempo! Che in confronto i musulmani sono ragazzini di 4 anni!!
Quindi bando alle cacchiate!
Se la potevano evitare, e se qualcuno risponde:"Perchè dovevano vietarsi di dire qualcosa?..."- rispondo che non tutto si può dire...
Ilaria Buccedi
9 febbraio 2006 alle ore 13:00E' proprio questo il problema, che la gente credi che chi pensa diverso da noi, sia ignorante. Quella gente passa il tempo a cercare di mangiare, e di fregare noi, che ci sentiamo tanto potenti da crederci i padroni del globo. Ti sembra giusto?
Fabio Bianchini
9 febbraio 2006 alle ore 13:14Caro Roberto, a me sembra che la confusione la stia facendo tu. Il pensiero di Beppe Grillo è chiaro e da me totalmente condiviso. La religione è un fatto privato, che in quell'ambito deve rimanere e mai potrà porsi come pilastro sul quale costruire le regole di una società civile. La religione è per sua natura dogmatica e prevede un atto di fede da parte del credente. Una società che si voglia definire civile non può basare le sue regole ne su dogmi ne su atti di fede, poichè questi inevitabilmente opprimerebbero la libera aggregazione di individui di diversa formazione culturale, di credo, di ideologia. Per quanto riguarda la libertà di divulgazione delle proprie convinzioni, non credo che tu come credente cattolico possa trovare ostacoli a ciò, tantomeno il Cardinal Ruini. C'è però una grossa differenza tra il comunicare un pensiero ed imporre invece un modello unico di vita, come spesso, da secoli, la Chiesa Cattolica fa, dall'alto di tutta la sua potenza mediatica e POLITICA. Un politico può e DEVE parlare ai suoi iscritti perche da loro ha ricevuto un mandato ad occuparsi della "cosa pubblica". La chiesa non ha nessun potere di rappresentanza in questo ambito e dovrebbe rispettare questo confine. Per parlare ai propri fedeli e rinnovare loro i propri precetti, ha specifici luoghi preposti, alcuni dei quali esistenti da secoli, chiamati chiese. Quando il Cardinal Ruini esorta pubblicamente i propri fedeli a disertare il voto sul referendum sulla fecondazione assisitita, non fa più opera di gioiosa divulgazione di una fede, al contrario commette una violazione di quelle regole sancite dal concordato e opera una profonda e inaccettabile ingerenza nella libera scelta delle leggi che dovrebbero regolamentare la società civile di questo paese. Se un qualsivoglia esponente politico di questo paese esortasse pubblicamente i cittadini a non andare più in chiesa, non avresti forse qualcosa da ridire? Grazie per l'attenzione. Fabio Bianchini
matteo Valtancoli
9 febbraio 2006 alle ore 13:27io prto da una posizione differente:
ero cattolico praticante,
ora sono ateo convinto, anche se riconosco la figura sociale del dio.
non è possibile che le chiese stino al di fuori della politica propio come non è possibile che l'economia non intrattenga relazioni.
questo perchè il tringolo legislativo, religioso e economico cioè chi opera come dio dando regole, chi in nome di dio manipolando la religione e chi invece propone nuove forme di religione e da le risorse hai primi due per attuare il loro potere.
questi tre poli di potere si reggono uno sull'altro.
la soluzione?
un aumento culturale della popolazione farebbe cadere quella illulsione religiosa (che non è dissimile da una vanna marchi organizzata) e quindi l'influenza che tramite le diramezioni destroidi e sinistroidi della vecchia DC la religione attua sulla politica.
inoltre una ateizzazzione della popolazione distruggerebbe quella macchina per far soldi che si chiama chiesa cattolica che tra quelli che prende dallo stato e dalle donazioni è un elento economico notevole.
per relizzare tutto ciò servirebbe una vera e propia rivoluzione culturale, ma graduata e pacifica che si renda conto che alcune persone (troppo assuefatte) non posso più vivere senza religione.
la dirazione presa purtroppo è di natura opposta!
il medioevo tecnologico incombe e il mondo della cultura spesso si eclissa sotto un ermetismo elittario.
io di mio ci sto provando, non alla conversione che deve essere personale e spontanea, ma alla rifelessione dei temi del sociale: intanto ho firato a Bologna il manifesto dell'arte sociale che sto cercando di diffondre.
è una goccia nel mare ma se il mare è fatto di goccie insime possiamo ottenere un effetto zunami !!!
Marco Zamparini
9 febbraio 2006 alle ore 13:39Salve a tutti,
diversi commenti che ho trovato in questo post mi hanno riportato a un poco di tempo fa, quando ho iniziato con assiduità a interessarmi di Religione e Ateismo (strada ancora lunga, lunghissima).
Partivo dalla posizione di non credente, quale rimango, e dall'idea di essere portatore di libero pensiero.
La mia sorpresa maggiore, di fronte a libri e opinioni diverse, è stata che il mio pensiero non era, e sicuramente non lo è ancora del tutto oggi, libero.
E, soprattutto, verificato (per quanto sia possibile umanamente).
Forse potevo anche avere opinioni corrette, condivisibili, ma nella maggior parte dei casi erano il risultato di ragionamenti sbagliati.
Fin qui, poco male.
Facile immaginare che quando sbagliavo, la mia responsabilità era doppia.
Nei commenti di questi post leggo, nella maggioranza dei casi (non tutti, per fortuna!), frasi fatte e luoghi comuni; nel sostegno delle proprie idee, vedo poco ragionamento e i sintomi di chi ha subito una propaganda.
Questo vale per il credente e per il non credente.
Non pensate che sia meglio per tutti riflettere maggiormente sulle proprie e l'altrui motivazioni, prima di sbilanciarsi in affermazioni discutibili?
E' chiaro che non si debba farsi paralizzare dall'indecisione (qualche posizione si deve pur prendere), ma da qui, a dare sfoggio della propria carenza di informazione su determinati temi, ne passa eccome.
Saluti
Adriano Perrone
9 febbraio 2006 alle ore 13:41Ovviamente non condivido queste forme di fanatismo religiosa o la violenza nel suo insieme.
Tuttavia credo che queste vignette del c...o si potessere evitare.
Probabilmente anche a noi darebbe fastidio una vignetta del genere se toccasse qwualcosa in cui crediamo.
A patto che a qualcosa ancora crediamo.
Si poteva anche chiedere "scusa".. in fondo la controparte (all'inizio almeno) voleva solo questo.
Che peccato che, quando qualcosa si potrebbe evitare, proprio ce l'andiamo a cercare.
Il "diritto di satira", come qualsiasi altra cosa, dovrebbe avere dei limiti.
E, ovviamente, non sto giustificando quei pazzi fanatici
ijimiaz galir
9 febbraio 2006 alle ore 15:18Io credo che i limiti dovrebbero risiedere nel buon senso di chi fa satira e nel buon senso di chi ne fruisce: francamente la figura peggiore l'abbiamo fatta noi che siamo pronti a proclamare la nostra più o meno effettiva superiorità civile, ma quando è ora di dimostrarla con la responsabilità di atti concreti, che si manifestano nella coerenza della moderazione SOPRATTUTTO nei periodi di maggior tensione regolarmente falliamo.
Se si vuole fare i responsabili bisogna agire da responsabili non da neonati sbrodolanti.
Un saluto.
Simone Carlini
9 febbraio 2006 alle ore 13:46Mi sa che abbiamo perso di vista il problema. Il fatto che la libera espressione e la libertà di stampa vengano cancellate in maniera così tremenda è un fatto che deve far riflettere, ma non può e non deve diventare motivo scatenante per quei "policristiani" (diceva Vasco, tanti anni fa) repressi che devono aspettare il momento del casino per far valere un'opinione che spesso non hanno nemmeno in testa loro... Mi referisco innanzi tutto a coloro i quali hanno colto l'occasione per bestemmiare su internet: non vivo da bigotto, lo giuro, ma essere costretto a sentire, o ancor peggio a leggere, una bestemmia di qualcuno non mi fa niente piacere, indipendentemente dal fatto che si vada a tirar fuori Dio, Allah o YHWH (il tetragramma sacro mi sembra il modo meno offensivo di riferirsi al Dio di ABramo, di Isacco e di Giacobbe).
Il problema è di principio: stiamo parlando di laicità o stiamo giocando a urlare qualcosa contro la religione?
Il discorso di Beppe mi sembra molto appropriato, dato che a religione è e deve essere, in un paese civile, un fatto libero, privato e assolutamente ininfluente per la vita sociale, se non per libera scelta personale. Mi spiego: è naturale che se io sono cattolico e voglio vivere questa mia scelta religiosa fino i fondo dovrò comportarmi in modi non completamente uguali a un ebreo osservante, ma saranno mie libere scelte che porteranno, al limite ad una mia autodiscriminazione. Se diventa uno stato ad impedirmi di pensarla a modo mio, allora la cosa è parecchio inaccettabile.
Alla fine il discorso in ballo è sull'islam. E non è neanche difficile da capire. Una religione nata intorno al settimo secolo si trova adesso a correre nel 1300, con tutte le conseguenze del caso: com'erano i cattolici nel 1300 dC? Questo però non mi giustifica tutti i problemi che stanno nascendo: non siamo più nel medioevo e sotto certi aspetti non dobbiamo più esserci. Anche la religone giovane deve crescere, ed è l'ora che lo faccia!!!
Luigi Franchetti
9 febbraio 2006 alle ore 13:49LEVIAMO I CROCIFISSI DA AULE E TRIBUNALI,
cominciamo a far rispettare anche in Italia, la legge che stabilisce la laicità dello stato, poi a casa sua e nella sua conscienza ognuno come gli pare, si giri pure a pregare alla Mecca o al Polo Nord.
Ma per la puttasca, siamo anche noi in uno stato talebano? Nessuna ironìa? Papa tutti i giorni in TV a rompere i coglioni?!! e per fortuna che il direttore del TG1 è ebreo!
W il Giudice Luigi Tosti!!!!
che combatte una battaglia per la libertà per tutti NOI
Alessandro Falchi
9 febbraio 2006 alle ore 14:37Non vorrei sorprenderti con mirabilie tecnologiche, ma sul tuo TV troverai un apposito tasto per impedire la visualizzazione delle immagini del TG1 o, se hai un modello più evoluto, anche la possibilità di commutare le immagini di stampo religioso con le apprezzabili curve mostrate da numerose cantanti hipop o rap mandante in onda da MTV...
salvatore casini
9 febbraio 2006 alle ore 16:03MA PERCHè INVECE DI VIETARE AGLI ALTRI NON TI VIETI DA SOLO che significa viva il giudice Tosi l'integralista è proprio lui che non rispetta i valori degli altri, se i suoi valori non sono gli stessi dei miei perchè lui vuole vietare i miei?
Carmelo La Licata
9 febbraio 2006 alle ore 13:52Le necessità lavorative m'impediscono di leggere la miriade di post che precedono questo. Dico solo la mia, come in un sondaggio.
Che differenza fa, mi chiedo, se rispetto la natura (e con essa le persone che ne fanno parte) non credendo nell'esistenza di divinità o credendovi? Praticamente nessuna. Ideologicamente invece tanta, al punto da fare crociate, assassinii e altre nefandezze del genere.
Scrivo di getto, spero di risultare chiaro.
Comunque la cosa che più mi preme comunicare è che il mio considerarmi ateo non consiste affatto nel criticare la religiosità altrui, tanto meno nell'irriderla. Consiste piuttosto nel non riconoscere alcuna credibilità a chiunque pretenda di rappresentare una divinità (quest'ultima molto astratta, lui molto concreto nell'esercitarne il potere). E nel diffidare di quelle persone che non si confrontano con gli altri se non con la mediazione del clero.
Per il resto non vedo differenza tra la mia empatia e quella di un cattolico o musulmano o altro credente che dimostri di mettere al primo posto il rispetto per le opinioni altrui.
In quanto alla satira offensiva, ritengo debba solo essere rispedita al mittente, con il dovuto disprezzo.
Carmelo
Umberto Gargano
9 febbraio 2006 alle ore 14:24Ma come mai Damasco è la prima città che si ribella?Non mi sembra che la Siria sia diventata così integralista, secondo me c'è qualcosa sotto...
E cmq volevo dire che è assurdo litigare per le religioni..è proprio da coglioni!
Abolirei anche io tutti i simboli religiosi dagli edifici pubblici come hanno fatto in Francia...
VIA IL CROCIFISSO DALLE SCUOLE!Ciao Beppe..
Alessandro Falchi
9 febbraio 2006 alle ore 14:33Hai ragione, via il crocifisso dalle scuole e, coerentemente con quanto da te esposto, via i veli del precetto musulmano dalle studentesse, via le bandiere, via i docenti che nel loro insegnamento si lasciano influenzare da una qualunque forma ideologica religiosa o non... così non bisogna nemmeno preoccuparsi dei tagli del ministero...
Franca Cocozzello
9 febbraio 2006 alle ore 14:27Rispondo a Parrone: non si dovrebbero avere dei Credo così fragili da vacillare o sentirsi offesi....per una vignetta o quant'altro... I miei credo ed i miei ideali non sono così deboli da essere scalfiti da un commento di qualsiasi genere...anzi, più ne sono consapevole delle mie certezze più mi fanno sorridere le opinioni ed i commenti degli altri...
Inoltre ritengo sacrosanto il "Credo" dei comici e dei satiri: Se ci sono dei paletti precostituiti e dei limiti....non c'è più satira. E la satira è salutare, è ironia è gioco è partecipazione....è una forma di cultura che solo le menti fragili e bacchettone non apprezzano...
Un grande saluto a Beppe Grillo!!! Grazie di questo spazio!!!!
Francesca
Diego Rossi
9 febbraio 2006 alle ore 14:37CHIESA
BANCHE
IMPRENDITORI
MEZZOGIORNO
E' tutta una mafia...
E'tutta una associazione a delinquere.
luca tricomi
9 febbraio 2006 alle ore 14:56caro beppe, non capisco come queste persone riescano a trovare il coraggio di comparire in televisione e come le persone le votino per poi entrare a far parte del governo e addirittura diventano la terza carica dello stato... allora manifesto la mia solidarietà ad Antonio Di Pietro anche se non capisco perchè è uscito dalla magistratura dopo i risultati. Comunque è ora che i citadini italiaiani dicano basta ai politici corrotti, condannati e poco qualificati ad essere rappresentanti di noi cittadini onesti.
ciao Luca
francesco salvini
9 febbraio 2006 alle ore 15:27approvo e sottolineo parola per parola l'intestazione di questo blog.(svolgo lavori di volontariato presso la mia comunità)non sono credente e non tollero intromizioni delle religioni nella politica....però sostengo quei sacerdoti che(che non frequentano il vaticano)ma che sanno svolgere il loro apostolato.SONO CONVINTO CHE IN OGNI CREDO POLITTICO E RELIGIOSO BISOGNA ISOLARE GLI INTEGRALISTI..
Lorenzo Deiana
9 febbraio 2006 alle ore 15:28La sua risposta cara Ilaria ha già trovato sfogo in quella che si può definire "LA" sconfitta del mondo cattolico;la riforma Luterana,ma mi lasci dire che è proprio da questo evento che il mondo Cattolico cerca di dare una svolta alla catechesi proffessata,il suo pensiero haimè!è condiviso dalla grande maggioranza,la Chiesa è prima di tutto terrena è fatta di uomini,ma lei vada oltre non guardi gli ori ed immobili e lo sfarzo si chieda invece cosa nell'anno appena passato ha fatto per i suoi simili meno fortunati e se un esempio può venire da uomini di Chiesa è già una vittoria.
Cari saluti ilaria
alex mathro
9 febbraio 2006 alle ore 15:28X massimo de angelis
I parte
Fa piacere anche a me il confronto, e ti chiedo scusa X il ritardo della mia risposta.
Non volevo essere 'spocchioso', solo che mi sembrava che non mi prendevi sul serio e
allora ti ho provocato un pò.
Io però non credo di essere OT, il problema dell'islam e del nostro interesse degli ultimi
tempi deriva dal fatto, e su questo non mi hai risposto, che il nostro stato del benessere è fallito.
E' fallita la nostra idea di stato che assiste il cittadino e lo accompagna nella sua vita in
cambio del pagamento di tasse(perdonami la semplificazione)
Ti cito wikipedia per il concetto di evoluzione di Stato :
'Di qui si passa dunque allo Stato democratico, poiché il bisogno di
legittimazione del potere centrale necessita lo sviluppo di un consenso possibile solo
trasformando i sudditi in cittadini. In tempi recenti lo Stato democratico si è evoluto
in Stato del benessere (welfare state), sempre più teso a garantire il benessere
dei cittadini da cui gli deriva il consenso e la legittimazione.'
Dato che secondo me consenso e legittimazione da noi sono solo sfruttamento e coercizione io ti dico
che abbiamo fallito, e in quanto fallimentari non dovremmo insegnare agli altri ciò che non
abbiamo saputo fare noi.
Sicuramente, per tornare all'Islam, x me sono da condannare i precetti religiosi che riguardano la donna,
ma io sono un occidentale cresciuto in occidente, come posso giudicare un precetto di una religione che ho
solo studiato?
Io posso avere la mia morale, ed essere d'accordo con te, ma il mondo ha milioni di sfaccettature, e non
sta a me decidere che uno è pericoloso x quello che fa e uno no, anche se in questo e in altri casi
ancora peggiori(vedi lapidazione x adulterio etc etc) sembra scontato.
E se ti dicessi che per alcune culture indonesiane è in uso ancora oggi la pratica di fare sesso solo
tra consanguinei tu cosa diresti? che sono pericolosi, che vanno eliminati? che non li vuoi nella
tua nazione?
alex mathro
9 febbraio 2006 alle ore 15:32X massimo de angelis
II parte
Hai ragione quando parli degli estremisti, vanno contenuti e laddove è possibile eliminati...
e anche la condizione delle donne e terribile... io e te però la vediamo molto diversamente
su chi dovrebbe essere il giudice, perchè x me tra di noi non c'è proprio nessuno che può permettersi
di prendere provvedimenti, e invece di correre il rischio d essere un persecutore preferisco farmi
i cavoli miei.
E facendomi i cavoli miei non vedo un Islam invasore, culturalmente siamo troppo forti, l'organizzazione dello
Stato è da ri-vedere da tutt'e due le parti,e per usi
e costumi credo ci sia un pò di buono da prendere in tutte le culture...
le loro feste sono bellissime(il matrimonio x es.), fondamentalmente l'Islam stà, per come la vedo io,
chiedendo il diritto di esistere e una fetta
della grande torta che mangiamo (giustamente?) tutti i giorni.
ijimiaz galir
9 febbraio 2006 alle ore 15:46@ glocal *o*
In totale accordo con la (auspicabile) larga maggioranza di persone che ritengono inviolabile i criterii di laicità dello stato ed autonomia delle scienze {che si basano sulla confutabilità delle affermazioni} dalle religioni{che si basano sulla libertà e non confutabilità del credo individuale}, riposto l'articolo di nòva - inserto sulle scienze del sole24ore - del 3 novembre 2005.
Un saluto.
"IL CREAZIONISMO E LA CRISI DELLA SCUOLA USA"
Negli USA infuriano le polemiche sul creazionismo, la concezione secondo la quale Dio ha creato il mondo in una settimana (il 45% degli americani pensa che la terra abbia 10mila anni di vita), teoria che si contrappone all'evoluzionismo di Darwin e che secondo il presidente Bush andrebbe insegnata nelle scuole nella versione più attuale, il "disegno intelligente".
I dirigenti americani del settore tecnologico si lamentano spesso - e giustamente - della inadeguatezza dell'istruzione pubblica. Si preoccupano particolarmente della assenza degli standard e risultati più elevati in tutti i campi della matematica e della scienza. Se c'è un settore che necessita di forza lavoro qualificata in un'economia sempre più knoledge-based è il loro. Eppure tacciono totalmente su una minaccia alla formazione scientifica e, più in generale allo stesso metodo scientifico. Solo una piccola parte della elite tecnologica si è scagliata contro il movimento che propone di porre la teoria del disegno intelligente - una variante del creazionismo - sullo stesso piano dell'evoluzionismo nei programmi didattici. Nel kansas, i più alti rappresentanti scolastici sembrano inclini a richiedere che,nei corsi
...
1°
ijimiaz galir
9 febbraio 2006 alle ore 15:47il disegno intelligente venga offerto come una plausibile alternativa alla toeria della dell'evoluzione. In un processo federale attualmente in corso in Pennsylvania, un giudice sta ascoltando argomenti contro la decisione simile di un consiglio scolastico.
Il presidente George W. Bush si è gettato nella mischia. In una affermazione che ha affascinato la sua base politica ma scioccato il suo consigliere scientifico, Bush ha recentemente detto di ritenere che il disegno intelligente debba essere inseganto a scuola come altra faccia della medaglia. *o*
I fautori del disegno intelligente sono diventati esperti se non della scienza, almeno dell'uso del linguaggio. Puntualizzano, correttamente, che ci sono alcuni fenomeni naturali che Charles Darwin ed i suoi successori non possono spiegare del tutto con laconsolidata toeria scientifica della selezione naturale. E indicano la stupefacente complessità e bellezza dell'universo (n.d.r. molto bene...). Anche che il disegno intelligente non coincide perfettamente con il creazionismo, la concezione che Dio abbia creato il mondo in una settimana e si sia riposato il settimo giorno, qualche migliaio di anni fa. No, dicono esso è l'esame della della complessità prossima all'infinito della vita e l'inevitabile conclusione che non potrebbe averla creata la selezione naturale ma solo un'entiità intelligente come Dio (???*o*???). Mistificano ad arte il termine "teoria" così come viene utilizzato nella scienza (n.d.r. che è un metodo!).
L'evoluzione non è una teoria nel significatocomue del termine. Le prove la sostengono in modo incontestabile. Il metodo scientifico non sostiene l'argomento del disegno ntelligente. I fautori di quest'ultimo riempono i vuoti dell'evoluzione - minimi per gli standard scientifici - essenzialmente con la fede. La fede non ha niente di sbagliato e ha molto di giusto. Nella fede può esserci grande forza e, anche se la religione è stata causa di grandi conflitti, è pure causa di molte cose buone ... 2°
ijimiaz galir
9 febbraio 2006 alle ore 15:49...
come quando i leader religiosi si battono per i deboli e contro gli abusi di potere. Ma la religione non è la scienza. L'aula di scienze non è il suo posto. Bill Gates è tra coloro che si preoccupano di più della qualità delle scuole statunitensi ed ha donato miliardi attraverso la sua fondazione e la sua società per migliorare l'istruzione e la scienza, sopratutto quella medica. Eppure la sua fondazione ha anche offerto e sostenuto finanziariamente la più importante la più importante fucina di idee del movimento intelligente, il Discovery institute di Seattle. Il denaro è destinato a programmi diversi da quello del disegno intelligente, ma finisce anche nello stipendio del direttore e, se c'è qualcuno che dovrebbe sapere che il denaro è fungibile, quello è Bill Gates.
Almeno un membro dell'élite tecnologica non tace. Eric Benhamou - a lungo direttore generale della pioniera del network 3Com ed attualmente professore associato alla Insead - ha toccato l'argomento in un recente dibattito pubblico cui ho preso parte. Stavamo discutendo il più ampio tema della responsabilità sociale delle grandi aziende. Ho chiesto a Benhamou se fosse dovere dei dirigenti alzare la voce quando il presidente degli Stati Uniti suggerisce che si possa pretendere di insegnare il disegno intelligente nei corsi di scienze come valida alternativa alla teoria della evoluzione. Dovrebbero assolutamente protestare, mi ha risposto. E' un fatto, notava, che le compagnie Knoledge-based abbiano oggi bisogno di persone le cui menti siano allenate alla conoscenza ed a fatti scientifici, e non confuse con questo cavolate creazioniste.
Finantial Times - traduzione di Gemma russo (sole24ore)
Francamente all'assurdo scarabocchio preferivo gli omini verdi degli Elohim Raeliani. ^_^
Pace e prosperità - V -
ijimiaz galir
9 febbraio 2006 alle ore 15:51{Appello a tutti i credenti moderati che vivono la loro fede in libertà e nel rispetto delle differenze}
Nessuno chiede a nessuno di stare chiuso in casa. Ma è evidente che l'indottrinamento coatto non è, come dire, un buon punto di partenza.
Trascurando ovviamente i commenti che negano il dialogo, chiederei a TUTTI, in particolare a chi professa liberamente il proprio credo di dissociarsi pubblicamente dal progetto di "disegno intelligente", che rigurda direttamente la nostra scuola e la formazione dei nostri figli, per le ovvie ragioni sotto riportate {rif. articolo nòva}. E' molto importante non confondere i TEOREMI con i DOGMI {a cui nessuno ha dato valore negativo}.
Ve lo chiedo vivamente come cortesia personale all'insegna del dialogo e della TOLLERANZA: evitiamo l'impastoiamenti.
RELIGIONE ALLA RELIGIONE, SCIENZA ALLA SCIENZA.
L'appello è diretto in particolare a tutti coloro che professano in libertà il proprio credo.
Un saluto.
Giacomo Montana
9 febbraio 2006 alle ore 15:51PRENDI LA VITA DI ITALIANO NELLE TUE MANI: solo così puoi creare una nuova prospettiva, un nuovo modello di vita economica e sociale. Dopo una tale conquista, si possono bene conseguire progressi sino a quel momento imprevedibili. Così si ottiene un nuovo vero approccio alla realtà italiana che non è certo come quella degli U.S.A. in quanto là, sanno in anticipo come garantirsi l'avvenire. Come? Ma semplicemente presentando inesatte asserzioni in politica estera ai cosiddetti paesi amici. Prendiamo il nostro Premier per esempio, lui attua un sistema che si accosta molto a quello degli U.S.A. anche lui pensa al suo futuro !! Egli è stato votato per ricevere l'incarico di Premier quando in tribunale aveva dei capi di imputazione per aver frodato le tasse, ma in Italia siamo tutti buoni e non ci siamo certo fermati lì, c'è anche chi avrebbe sostenuto che Berlusconi avrebbe partecipato attivamente alla mafia , "cosa nostra" ma anche questa sarà una illazione che resta nulla. Chi dice che Berlusconi è l'uomo più ricco d'Italia? Questa potrebbe essere solo una favola, perché lui è talmente una persona a modo, che non chiede mai niente a nessuno, da dove dovrebbero saltare fuori i fantomatici capitali! Poveretto, si accontenta di poco, ha solo Milano 2, ha le Televisioni, ha le Banche, qualche piccola casetta in Sardegna e poco più qua e là. Ha quasi il monopolio della tv. con Mediaset e altre tv regionali e poche altre cose
insomma nessuno può negare che non è un povero uomo e che non abbia bisogno di aiuto per ricevere un altro incarico da Premier. Vogliamo aiutarlo tutti insieme a farlo "volare" ancora da Premier? Come abbiamo visto, lui è talmente umano e buono con tutti, che mediante un mezzo importantissimo, quale è la stampa e la pubblicità, ci vuole persino fare portare verso una nuova prospettiva e una diversa mentalità economica e sociale, quindi, votarlo ancora per mantenerlo da Premier, non dovrebbe poi essere cosi poi tanto penoso, o no? Giacomo Montana
anna quercia
9 febbraio 2006 alle ore 15:52HAI RAGIONE LA POLITICA E' DIVERSA DALLA RELIGIONE,LA POLITICA SI OCCUPA DI TUTTI I CITTADINI DI UNO STATO, LA RELIGIONE DEI SUOI SEGUACI O FEDELI,MA PER GLI ISLAMICI NON E' COSI',LORO PENSANO CHE NOI SIAMO GENTE DI SECONDO GRADO, IO PENSO CHE SIANO TANTO IGNORANTI, NON NEL SENSO DISPREGIATIVO,MA NEL SENSO LETTERALE, IGNORANO ALTRI MODI DI ESSERE,LA TOLLERANZA, ED IGNORANO I PROPI DIRITTI, SONO IN MANO A CAPI DI GOVERNO O RELIGIOSO A DIRE POCE(ALCUNI)VERI DELINQUENTI, A QUESTI CAPI CONVIENE L'IGNORANZA, PERO' FACENDO ATTENZIONE LORO I CAPETTI NON SI FANNO MANCARE NIENTE, DALL'OCCIDENTE IMPORTANO DI
TUTTO ,INSOMMA!
paolo moretti
9 febbraio 2006 alle ore 16:29se pensi a quello che la chiesa romana ha fatto ad eretici ed infedeli, fino alle scomuniche dei comunisti nel XX secolo...avra`tante doti, la tua religione, ma la tolleranza proprio no!
ijimiaz galir
10 febbraio 2006 alle ore 01:50Anna, non è un buon motivo per dare il cattivo esempio. A maggior ragione dovremmo comportarci da persone responsabili per poter cambiare le cose in meglio.
Un saluto.
Marino Collini
9 febbraio 2006 alle ore 16:00Qualche sera fà ho avuto la fortuna di vedere a casa il dvd del tuo ultimo spettacolo caro Beppe, volevo solo fare un piccolo appunto riguardo a skype che tra l'altro uso già da almeno un paio di anni. Il fatto è che purtroppo per poter utilizzare le tecnologie della rete io debbo per forza di cose avere un contratto adsl se voglio navigare con una certa banda e comunque una linea telefonica.
Dico questo perchè per lo meno in Italia questo splendido stato, non puoi sottoscrivere un contratto adsl se non hai un numero telefonico di rete fissa attivo, morale della favola :
Costo medio canone Telecom per un numero di rete fissa euro 54 bimestrali + un contratto adsl euro 32 al mese totale 118 euro bimestrali per navigare in internette. Perchè mi domando io sono costretto ad avere una linea di rete fissa telecom per poter usufruire di una linea dati a banda larga qualsiasi ?
La risposta della telecom è stata che loro non attivano solo la linea dati per politica aziendale, lo credo bene visto che se facessero una cosa del genere perderebbero un numero di contratti di rete fissa a dirpoco esorbitante, del resto oggi tutti utilizziamo il cellulare.
A questo punto mi sono organizzato e dopo una lunga ricerca sono riuscito a trovare delle aziende che per la modica cifra di euro 100 ti attivano la linea dati adsl anche senza numero fisso ed ho così mandato a cagare quelli della telecom disdicendo il contratto di rete fissa (senza non pochi problemi). L'unico inconveniente è che sono costretto ad avere un contratto adsl con l'azienda che mi ha attivato la line a adsl.
http://www.micso.net/adsl/nophone.htm questo è il link dell'azienda alla quale mi sono appoggiato, non posso ancora garantire l'efficenza del loro servizio visto che sto attivando il tutto in questo periodo.
massimo de angelis
9 febbraio 2006 alle ore 16:47Alex Matrho: affermi che non è possibile per un Occidentale Giudicare un precetto religioso perchè noi partiamo dalla Nostra Cultura.
Perdonami ma la tua spiegazione non mi convince per niente: Secondo il tuo punto di Vista persino un Nazista potrebbe essere giustificato in quanto perseguitare gli Ebrei nel suo paese è una forma della ( SUB)Cultura con cui è stata imbevuta una generazione di tedeschi e noi che facciamo della Tolleranza il nostro Credo non possiamo interferire.
Semplicemente Assurdo.
Tu continui a scambiare la LIbertà per Arbitrio .
Posso comprendere che ogni popolo ha una strada diversa e tempi diversi ma ciò che non ammetto è che una Cultura diversa dalla mia si voglia imporre e insegnarmi a vivere.
Via i crocefissi è una frase degli Imam non di uno Stato Laico.
Le donne italiane sono tutte prostitute è una frase ricorrente nei musulmani di mia conoscenza. e mi fermo qui per carità di patria.
Posso pure, sforzandomi,accettare che la condizione della donna nell'Islam sia il frutto del loro Credo ma DEVE rimanere il LORO e non deve nemmeno provare a IMPORLO a NOI.
Sul Fallimento dello STato Sociale sarei altrettanto cauto.
SE il nostro modello è in crisi è a causa di una globalizzazione che non sa niente di DIRITTI e ASSISTENZA.
è un capitalismo selvaggio senza regole e senza scrupoli.Anzi non è neanche Capitalismo poichè il Vero capitalismo prevede la Concorrenza mentre la maggioranza delle Majors americane che vogliono imporre il loro modello al MOndo sovente chiede aiuti al Governo e spesso agisce in regime di monopolio( ti potrei citare una miriade di casi a proposito : Da Microsoft alla nostra Enel).
SE L'America ,e non Lo Stato SOciale europeo sul modello italo-franco-tedesco,è in crisi è a causa dell'avidità senza fine di quel sistema,è a causa proprio della perdita di valori fondanti della Nostra CUltura come quello della MUTUA ASSISTENZA e io penso che noi,EUROPA, ne abbiamo da insegnare,non solo all'Islam ma anche all'America.
aldo picconi
9 febbraio 2006 alle ore 16:53Buona sera a tutti
non sono mai stato un cattolico praticante ne tantomenno un cattolico, se non di tradizione essendo nato a Roma .. anzi spesso e volentieri ho agito per la gran parte della giornata in quello che molti definiscono peccare, tipo tutto quello che mi piace è immorale , illegale o fa ingrassare, però non sono d'accordo con questa moda che sta nascendo per abolire l'otto per mille alla chiesa cattolica, guardate che se non lo volete dare alla chiesa cattolica si può dare non so alla sovrintendenza delle belle arti, oppure alla chiesa valdese, sento molte cavolate ultimamente. Forse la presa di posizione dipende solo da motivazioni politiche, stiamo sotto elezioni e allora qualcuno trova il bisogno di fare propaganda sollevando il discorso di vietare in nome della libertà e questo è a dir poco curioso Mia figlia ieri ha compiuto 9 anni e gli ho regalato l'iscrizione ai Boy Scout, lei me lo chiedeva da tempo e siccome a causa di una malattia ho problemi di soldi, cercavo di rinviare per motivi economici.
Quando mi sono recato in parrocchia ho scoperto con un pò di sorpresa che invece era tutto gratis, che basta pagare una piccola somma per l'assicurazione (che tra l'altro la paga la chiesa se uno non può) che non esistono quote mensili o rette varie a differenza delle palestre o delle piscine comunali (che a Roma chiedono 60 euro al mese) si sono persino offerti di passarmi gratis l'uniforme (che ho rifiutato), e mi hanno detto che nemmeno obbligano a seguire la messa i bambini in quanto molti ormai provengono da famiglie non cattoliche. Bè a parte che sia l'assicurazione (60 euro l'anno) che l'uniforme (altri 60 euro) me la sono pagata da solo ritengo che l'otto per mille degli italiani, almeno per queste cose sia ben speso. Quindi, dalla prossima volta che avrò una dichiarazione da fare (sperando che troverò lavoro) darò senz'altro questo contributo alla chiesa cattolica.
alex mathro
9 febbraio 2006 alle ore 17:04X massimo de angelis
Non abbiamo idee troppo diverse, è solo
che secondo me tu sei un pò tropo rigido, guarda che io ho
detto che non è giusto giudicare un precetto religioso, perseguitare
in quel modo gli Ebrei credo faccia parte di altre cose
che non hanno nulla a che fare con la religione
(non mettermi in bocca queste cose buon Dio), e con nulla
di umano x quanto ci siano anche e purtroppo altri esempi.
Insisto sul fatto che culturalmente non bisogna interferire, e qui
si apre il discorso sui diritti fondamentali, ma se ne deve parlare attorno
ad un tavolo e MAI imporsi su uno stato Sovrano.
Secondo me nessuno vuole insegnarci a vivere, ma rispetto la tua
posizione anche se non capisco la tua paura.
Via i crocifissi dalle aule è una frase che dico anch'io da cattolico
(mio malgrado), ma bada bene NON perchè il crocifisso offenda qualcuno,
ogni buon musulmano non si sentirebbe mai offeso da Gesù, visto che è
riconosciuto come un grande profeta... ma perchè secondo me è giusto
che ognuno sia LIBERO di non avere pressioni di nessun tipo, e faccia
con comodo le sue scelte religiose.
D'altronde lo stato italiano è laico, e quindi non ci devono essere
simboli religiosi appesi, forse sarebbe + indicato il premier!!
Secondo me, infine, il Welfare ha prodotto questa forma 'estrema' di
capitalismo, dalla quale non ci libereremo +, anche perchè diciamocela
tutta... ai + fa comodo così, e gli altri prendono qualche briciola e stanno
zitti!
massimo de angelis
9 febbraio 2006 alle ore 17:33Non è il welfare ad aver prodotto il capitalismo selvaggio ma è la mancanza di esso,la pochezza o lo smantellamento di ogni forma di assistenza e tutela dei lavoratori che è accaduto in America.
Noi( Europa) non siamo l'america.
L'america per anni ci ah ammaliato coi suoi slogan."Il migliore dei mondi possibile" ma non hanno preso piede più di tanto anche se tu affermi che siamo drogati di cellulari e tv.L'impalcatura del
Davide Tramma
9 febbraio 2006 alle ore 17:12Grazie Beppe per aver citato Odino !!!
Hai dato voce finalmente a questo culto dimenticato.
marisa bonsanti
9 febbraio 2006 alle ore 17:12il limite di ogni religione diffusasi da predicazioni ed opere del suo capostipite è la convinzione di essere l'unica vera e questo a mio avviso porta i suoi seguaci a manifestare con forza ed a volte troppa forza le proprie volontà di ragione.Perché nelle scuole laiche non si insegna la storia delle religioni a cominciare dagli antichi sciamani , ancora oggi efficaci nei villaggi tribali? Ho il dubbio che ciò porti il giovane scolaro a riflettere, da adulto, con la propria testa ed a non avere più la paura del giudizio di dio, giudizio che se è vero che ha protetto l'umanità da l'autodistruzione, se non lo si supera rivisitando la storia religiosa dell'umanità, finirà col distriggerci, perché lo spirito non può vivere nella perenne mortificazione.
ugo cerchiari
9 febbraio 2006 alle ore 17:37Nulla accade per caso improvvisamente e su larga scala nell'opinione pubblica.
Per quanto riguarda vignette ed intemperanze islamiche ritengo opportuno considerare i fatti:
1)Il fenomeno si salda temporalmente con le intemperanze iraniane sull'arrichimento dell'uranio.
2)Bush non ha piu' nulla da perdere poiche' in fine di mandato e ha invece da guadagnare dai produttori di armi.
3)La propaganda sull' "asse del male" prevede da tempo un conflitto con l'Iran.
4)Cosa ne dite di un bell'abbandono del fronte iracheno agli alleati occidentali per la "ricostruzione" e dell'apertura di un fronte iraniano con una utile bombardation?
Piero Poli
9 febbraio 2006 alle ore 17:41A proposito di religione e stato ecco un bellissimo trattato, una chicca dimenticata del nostro risorgimento, molto politicalmente scorretto.
La Religione di Stato di Teodorico Pietrocola Rossetti.
http://digilander.libero.it/reformed
ugo cerchiari
9 febbraio 2006 alle ore 17:46Nulla accade per caso improvvisamente e su larga scala nell'opinione pubblica.
Per quanto riguarda vignette ed intemperanze islamiche ritengo opportuno considerare i fatti:
1)L'origine delle polemiche "democratiche" proviene contemporaneamente da Egitto ed Arabia alleati USA.
2)Il fenomeno si salda temporalmente con le intemperanze iraniane sull'arrichimento dell'uranio.
3)Bush non ha piu' nulla da perdere poiche' in fine di mandato e ha invece da guadagnare dai produttori di armi.
4)La propaganda sull' "asse del male" prevede da tempo un conflitto con l'Iran.
5)Cosa ne dite di un bell'abbandono del fronte iracheno agli alleati occidentali per la "ricostruzione" e dell'apertura di un fronte iraniano con una utile bombardation?
Marco Ferri
9 febbraio 2006 alle ore 17:52Ma i simboli religiosi dai simboli dei partiti sono già stati tolti. Ma la cosa non ha carattere retroattivo, per cui può restare solo quello della DC.
Marco Zamparini
9 febbraio 2006 alle ore 17:51STATO E SIMBOLI RELIGIOSI
Vorrei far riflettere chi ritiene che la rimozione di TUTTI i simboli religiosi dai luoghi dello Stato sia un sopruso o una limitazione della libertà religiosa. Perchè non è così.
Partiamo da fatti certi.
In Italia NON esiste più religione di Stato;
ambienti e locali pubblici statali (uffici, tribunali, scuole, ecc.) sono frequentati da CITTADINI con diverse concezioni ideologiche.
Su questo non possiamo che essere tutti d'accordo. Sono fatti oggettivi.
Quindi lo Stato, nell'esercizio delle proprie funzioni, deve garantire a TUTTI un trattamento che non lasci supporre minimamente differenze di trattamento.
(Ripropongo ancora il semplice esempio di chi deve essere giudicato per ipotizzato vilipendio alla religione: può sentirsi garantito nel giudizio se alle spalle del giudice campeggia un crocifisso?)
Lo Stato deve ritenere TUTTI i cittadini individui di pari dignità, senza privilegi o corsie preferenziali per una parte di essi.
Le idee non possono rappresentare una discriminante (chi è buono, chi è cattivo) e le persone devono essere giudicate per le loro azioni sulla base delle leggi dello Stato stesso.
Detto questo, mi permetto di far notare ancora che uno STATO LAICO (senza simboli religiosi di sorta) è l'UNICA vera garanzia di libertà religiosa.
Può sembrare un paradosso, ma il laico, quando propone di togliere i simboli 'sacri', aspira a una libertà di religione MAGGIORE di quella che la confessione di turno crede di avere esponendo il proprio. (Sempre nei luoghi dello Stato, ovvio.)
Il laico è per la libertà religiosa, sono le religioni che hanno interesse a ZITTIRE le... concorrenti.
Lo Stato laico GARANTISCE la libertà di culto.
Solo uno Stato VERAMENTE laico può impedire che all'egemonia di una religione ne subentri un'altra. Magari peggiore (e chi ha orecchie per intendere, intenda!).
Solo uno Stato laico può fare gli interessi di tutti i cittadini.
Spero di aver fatto una sintesi valida per una sana riflessione.
Saluti
marta neri
9 febbraio 2006 alle ore 17:55RISPOSTA A Francesco Zucca 09.02.06 16:31
"si muove all'interno di una metatesi molto semplice ed evidente" ma che significa scusa, quì si parla del Giudice Di Pietro e della presa in giro agli italiani che ancora brucia, la P2, Berlusconi, il Banco Ambrosiano, ma chi li ha nominati o hai occhi e orecchie foderate oppure non vuoi capire e in questo caso peggio per te, alcuni elettori di sinistra credono che se uno non la pensa come loro allora come minimo appartiene ai servizi segreti, oppure è uno sporco fascista o sennò è statta iscritta alla P2 oppure, muovendosi in una metatesi semplice ed evidente fa parte di un complotto e dietro c'è il "nano" che la paga e magari chissà è proprio lei che armata di un missile stinger appostata su un peschereccio spia della CIA, a sparato contro il DC-9 dell'Itavia ed ecco spiegato i motivi per cui "il quadro in cui si muove non prevede domande" senti bello o vedi troppi film e allora dacci un taglio perchè al tuo posto mi preoccuperei, oppure sei te quello pagato che si muove dietro slogan triti e ritriti che usa paroloni solo per dileggiare e per coprire quello CHE IN QUESTO MOMENTO E' ATTUALITA' QUI' SI PARLA DI DI PIETRO E ALLORA NON SI DEVE PARLARE DI UNA INDAGINE CIOè TANGENTOPOLI CHE A MIO PARERE HA ANCORA TANTE COSE DA CHIARIRE? perchè queste pippe mentali, cosa c'entra la mafia, Berlusconi, la P2, oppure l'obiettivo è solo quello di una squallida propaganda, la maniera di fare adepti, ed ecco spiegato il perchè del tuo comportamento bè non credo che le persone sono così stupide di dare retta ad una come me o ad uno come te caro mio, penso che lo scopo di tutti sia quello di scambiare opinioni senza offendere o dileggiare ... cosa che a quanto pare non sembra essere il tuo intento o per dirla a parole tue la tua missione, cia agente WWXXZW ti ho scoperto e butta la maschera a Sandokan che ti ho riconosciuto.
simone cob
9 febbraio 2006 alle ore 18:46Sono cattolico. Non ho scelto la mia religione, la mia fede, come non ho scelto la mia vita. Sinceramente mi fa un pò sorridere chi si sente al di sopra delle parti, chi "leggendo la storia delle religioni le critica tutte, e poi vive la sua fede nel privato". Che significa? Cos'è questa fede nel privato? La religione per sua natura è pubblica, ha bisogno di simboli, di segni, di espressione... Se non praticate una religione, per favore non parlate di religione, perchè la religione la si conosce dal di dentro... la fede e la religione poi, sono strettamente connesse. Gli errori poi non li fanno le religioni, ma gli uomini che giustificano i loro delitti interpretando le religioni a loro modo.
Concludo dicendo che ogni gesto dell'uomo, è nella sua essenza "religioso". Ma questo è un altro discorso..... A presto. Simo
Giancarlo Rossini
9 febbraio 2006 alle ore 18:54Egregio Dott. DI Pietro
ma sà cosa stà a significare la sigla UDC? Unione Democristiani Condannati!!
Con tutta la mia stima
Giancarlo
marta neri
9 febbraio 2006 alle ore 18:56IL GIUSTIZIERE CAP 3°
Gabriele Cagliari si "suicidò" in cella di isolamento, poco prima dell'interrogatorio dei giudici, si sdraiò sulla branda e si lasciò soffocare infilandosi UNA BUSTA DI PLASTICA in testa; bè a parte il fatto che il regolamento carcerario stabilisce da sempre che quando un detenuto entra in carcere, prima dell'interrogatorio dei giudici, deve essere recluso nel braccio di isolamento, che sono celle di 4 brande e con una sola ora d'aria al giorno riservata agli isolati per evitare contatti con estranei e durante questa detenzione non è possibile l'accesso ai colloqui, alla tv, alla radio, ed ai giornali e soprattutto ai "pacchi", cioè indumenti e derrate alimentari che i famigliari del recluso fanno arrivare al congiunto e non è come si immagina una cella dove te ne stai tutto il giorno solo soletto. In caso che l'arresto sia avvenuto nel proprio domicilio e quindi si è avuta la possibilità di prepararsi una borsa con dentro indumenti di ricambio compreso spazzolino da denti o asciugamani è assolutamente vietato dal regolamento introdurli nella cella di isolamento, infatti l'amministrazione ti fornisce di una bacinella con dentro le lenzuola, un asciugamano, un pettine, spazzolino saponetta e dentifricio, soprattutto NESSUNA BUSTA DI PLASTICA! Se poi pensiamo alla difficoltà che può avere un signore di 60 anni a lasciarsi coscientemente soffocare da una busta di plastica, e soprattutto senza dibattersi, nemmeno negli ultimi istanti se si pensa che le foto lo ritraggono steso ordinatamente sul letto e con indosso ancora le scarpe nonostante queste non avessero (per regolamento!) più le stringhe, ed alla facilità che possono avere tre energumeni che nel silenzio di un carcere 2 ti immobilizzano e uno ti infila una BUSTA DI PLASTCA in testa, bè se 2+2
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nico bini
9 febbraio 2006 alle ore 19:04-----
Turchia, minacciato e aggredito un sacerdote .
Un gruppo di giovani ha aggredito e minacciato un sacerdote a Smirne. È accaduto poche ore fa. «I ragazzi lo hanno preso per la gola e gli hanno urlato: "vi faremo morire tutti"». Il vescovo monsignor Luigi Padovese, Vicario Apostolico dell'Anatolia è ancora sconvolto mentre racconta all'Ansa quest'ennesimo episodio «frutto evidente di fanatismo».
Vai all'articolo:
http://www.corriere.it/Primo_Piano/Cronache/2006/02_Febbraio/09/smirne.shtm
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Evviva la Turchia ,prossimo inquilino della Comunita' Europea
Pier Luigi Di Pasquale
9 febbraio 2006 alle ore 19:06caro Beppe, rispetto il tuo essere cristiano nelle modalità di cui tu parli, ma il cristianesimo non è un fatto personale, privato, ma richiede apertura all'esterno, capacità di evangelizzare, di TESTIMONIARE. Il problema credo è tutto qui. Detto ciò ritengo che il cristianesimo, letto e interpretato alla tua maniera, risulta marginale e non incide per niente nella vita di tutti i giorni. Questo il S.Padre e i Vescovi lo sanno.
L'analisi che fanno, in ordine ad un occidente scristianizzato, è lucida. ma la ricetta è sbagliata.
"Pressare" questo o quell'altro governo, per garantire un consenso al cattolicesimo, non solo è sbagliato ma è pericoloso. Lo indebolisce e libera i cristiani dall'impegno che invece devono dimostrare, in termini di coerenza e di testimonianza quotidiana.
E così periremo, miseramente. Col crocifisso in classe.
Luigi Curzi
9 febbraio 2006 alle ore 19:13Caro Beppe,
la separazione tra stato e religione è una enorme conquista della nostra civiltà. Per questo trovo allucinante e grottesco la reazione nei paesi arabi alle vignette danesi.
In ogni stato vige la legge del luogo. Se in Europa esiste la libertà di espressione, beh, ringraziamo Dio e Allah, e teniamocela cara.
Se con la libertà di espressione si offende qualcuno, valgono ancora le regole del luogo. Ci sono azioni legali e proteste diplomatiche, lettere ai giornali implicati e articoli su altri giornali.
Non certo la caccia al danese.
Qui un mussulmano può entrare a S. Pietro, e va benissimo. E' un punto di forza. La stessa forza che mi permette di scherzare e scrivere su qualunque cosa, e di assumermene la responsabilità di fronte alla legge italiana se scrivo in Italia.
Se mai scriverò in un paese arabo starò bene attento a rispettare le leggi del luogo. Ma che nessun egiziano, o saudita, o francese o ebreo venga mai a sindacare sulle mie leggi, ed io non sindacherò mai sulle sue. Principio fondamentale di coesistenza.
matrixsh.blogspot.com
amedeo lidonnici
9 febbraio 2006 alle ore 19:22In risposta al Sig. GIOVANNI D'ERASMO.
Penso solo una cosa: il falso buonismo in questo momento non serve a niente. Adesso sono i risultati che contano. Conosco i paesi arabi e i suoi cammelli.... NON SI LAMENTI SE FRA 10-20 ANNI QUANDO ACCENDERA' LA TV VEDRA' UNA PRESENTATRICE O UNA GIORNALISTA DEL TG CON IL VELO IN TESTA, PER NON COMMENTARE POI DI AVERLI NEL PARLAMENTO DOVE DETTERANNO LEGGI. SE LO RICORDI!
paolo moretti
9 febbraio 2006 alle ore 19:48Vivo in un paese europeo dove gli immigrati (tra cui io) sono il 10 % della popolazione,il doppio che in Italia. Essi raggiungono la cifra di 8 milioni, e gran parte di essi sono mussulmani.
Vedo i TG , e non ci sono veli per le presentatrici.Rilassati, vai in Giamaica a farti uno spino con Fini.
maurizio briganti
9 febbraio 2006 alle ore 19:50Volevo fare presente che in uno Stato democratico ispirato a una Costituzione come quella che il nostro sventurato Paese ancor oggi possiede non credo sia possibile quanto affermato per il solo fatto che se non sono apparse le tonache sia alla Camera sia al Senato è tutto dire infatti non che l'Episcopato nostrano in quanto a lobby sia sprovveduto...tale pericolo può esistere solo se i vari nostri politicanti diventassero islamici come oggi molto superficialmente e stupidamente si considerano cristiani e con quali esiti lo vediamo tutti i giorni...distinti saluti
Salvino Ettore
9 febbraio 2006 alle ore 19:51Sarà anche vero che è solo una parte di faraginosi dell'islam che si sta radicalizzando, ma il resto del mondo arabo non mi sembra che si sprechi per fermare questo, semplicemente acconsente tacimente, stretti o no dalla morsa intimidatoria che questi gruppi stanno imponendo, la stessa intimidazione che stanno cercando di fare passare nel mondo occidentale, esaltandosi oggi per le vignette, ieri per i versetti, per il velo in francia e chissà che altro scopriranno per fomentare odio, se uno per es. fa una cacca a est cosa succede?, non oso immaginare. Il petrolio non può fare tollerare tutto, scusate parla un cosidetto moderato, passiamo al nucleare eliminando questa dipendenza, prima che sia troppo tardi.
Savino Libertazzi
9 febbraio 2006 alle ore 19:53Caro Di pasquale, credo Fortemente che il buon Dio o Manitù o Budda,Allah ecc non se la prendono, se chi crede in loro non lo grida ai quattro venti, ma credo che si Incaz....fortemente per le ipocresie dei molti che tutte le domeniche sono in chiesa o in sinagoca ecc a chiedere perdono per i loro peccati e da lunedì al sabato sparano veleno e rabbia su tutto e tutti, chi pur di guadagnar qualcosa è disposto a calpestare tutto e tutti, credo fermamente che la vera fede sia il rispetto dell'umanità nella sua forma, cultura colore, impariamo a rispettare chi non condivide i nostri pensieri e cerchiamo di capire i loro.
Come Peppe Grillo non sono un frequentatore della chiesa ma sono cattolico, non giro con la croce disegnato sul petto, non ne vedo la ragione ne abbiamo una più grande di croce sulle spalle che si chiama SILVIO non so come e se si continua su questa riga i signori B.B.B. ci porteranno alla totale distruzione,
altro che crocifisso in classe.
lio corridori
9 febbraio 2006 alle ore 20:45Caro Savino avevi iniziato bene con parole che condivido pienamente....Per finire poi sulla croce che porti....Pensa a quanto pesera'sta croce se sopra ci sara' scritto Prodi.....Io mi auguro ( anche per te), che non si debba portare sto' fardello, la mortadella e' bona solo nei panini.
cristina moser
9 febbraio 2006 alle ore 20:44ciao beppe
sono d'accordo con te tranne che per una cosa
se avessi figli non li manderei mai a catechismo
un bacio
P:S:
i gesuiti dicono dateceli da bambini
saranno nostri per sempre
roberta mordanini
9 febbraio 2006 alle ore 21:00Il tuo pensiero, che io condivido, è il frutto di una cultura che ha radici cristiane. Io non ho una fede, però devo ammettere che gli insegnamenti cristiani nella nostra europa occidentale ha nei secoli radicato un'idea di rispetto verso gli uomini. In altri luoghi gli insegnamenti sono stati totalmente diversi oppure modificati. Credo che l'evoluzione porterà verso un unico traguardo, anche se con tempi totalmente diversi. Vedremo....
Chiara Macchi
9 febbraio 2006 alle ore 21:01Vengo dalla Toscana, la regione che ha scandalizzato una certa Italia con la sua decisione di riconoscere alcuni diritti alle coppie di fatto (anche omosessuali) e il cui Statuto è stato impugnato innumerevoli volte - e con motivazioni sempre respinte dalla Corte Costituzionale - dall'attuale governo di trogloditi.
Che cosa ha fatto la Toscana in fin dei conti? Ha approvato (grazie anche al contributo del centrodestra, miracoi toscani..)un provvedimento che permette a delle persone per bene, che si amano, di godere di alcuni (e solo alcuni!) dei diritti che spettano alle coppie sposate, ferma restando la preminenza assegnata dalla Costituzione al matrimonio (articolo 29) e i maggiori diritti ad esso connessi.
Ora io dico, perchè la Chiesa deve risentirsi? Perché Berlusconi invece di andarsi a confessare per le tangenti che ha preso e per le bugie che ha detto si erge a difesa della 'sacralità' del matrimonio come il più bigotto dei bigotti?
Mica abbiamo detto che i gay devono sposarsi in Chiesa, non sarebbe giusto imporre una cosa del genere alla Chiesa cattolica, che ha dei principi ben precisi. Ma qualcuno sa darmi una buona ragione per cui uno Stato laico dovrebbe impedire il godimento di alcuni diritti civili ai propri cittadini (gay, lesbiche, etero che siano) per compiacere i rappresentanti di una religione che non è nemmeno - checché se ne dica - osservata dalla totalità degli Italiani?
Nessuno dei benpensanti di destra o sinistra con cui ho parlato mi ha saputo dare una risposta soddisfacente. Io resto orgogliosa di questo provvedimento che ha avvicinato la mia Regione all'Europa civile.
Paolo Carrara
9 febbraio 2006 alle ore 21:11Ciao a tutti!
scusate se intervengo tardi sull'argomento...
la questione è "perchè la religione deve influire sulla politica, economia ecc.???"
la missione di una qualsiasi religione è diffondere la fede nel dio che l'ha ispirata. Quel dio, in quanto tale, è riconosciuto come creatore del mondo, quindi è merito suo se noi siamo qui... ovviamente si parla dal punto di vista religioso.
Se la politica è fatta per far andar bene le cose tra le persone che formano il popolo di uno stato, con leggi di uomini, ancora di più dovrebbe essere l'influenza della religione, legge di dio... il fatto che in alcuni paesi sia più influente dipende soltanto dalla concezione di dio che la religione offre... ad esempio l'Islam presenta Allah come padrone del mondo e degli uomini, quindi è ovvio che i paesi islamici si incazzino come dei fabbri quando si insulta il loro principale profeta; il cristianesimo presenta Dio come Padre degli uomi, quindi con atteggiamento di rispetto e amore verso di essi... fatto sta che la missione è quella di diffondere, sia da una parte che dall'altra, la fede nel proprio dio.
trovo ipocrita il dire che la religione sia soltanto un fatto personale... pittosto vedrei bene chi dicesse che non vuole che lo stato diventi teocratico e xenofobo nei confronti delle altre religioni... un organo politico DEVE rappresentare i propri cittadini, quindi teber conto delle sue morali e credenze... qualsiasi esse siano!
Andrea Amadio
9 febbraio 2006 alle ore 21:24La fede è una cosa personale perchè ognuno ha un rapporto suo con il proprio Dio..poi chiamatelo come volete ma comunque sta di fatto che due credenti non hanno la stessa fede.
Detto questo casino io trovo giusto che la Chiesa si intrufoli negli "affari" di Stato quello che trovo sbagliato è che i politicanti prendano le parole del papa come oro colato per guadagnarsi una fetta di elettori molto grande.
La Chiesa (che qua si intende come Vaticano non certo con il significato di Chiesa=comunità di credenti) si intromette perchè reputa giuste certe cose e sbagliate immorali le delle altre.Ognuno di noi fa questi discorsi..quante volte voi vi siete trovati a criticare una legge o le posizioni di Prodi o di Berlusconi..quanti han detto "che cazxxta la legge sulle droghe".Il problema che il Papa è il capo della chiesa e quindi quello che dice prende più importanza rispetto a quello che diciamo noi..ma l'importante non è quello che pensa e dice il Papa ma quello che pensiamo e diciamo noi.Per me ogni legge anche solo ideata sulla carta andrebbe discussa in un referendum..DX e SX sono troppo presi dalla cattura dei voti e quindi non fanno testo..prendano posizioni ma poi è giusto che siamo NOI popolo miscuglio di credenze ed etnie a dire cosa vogliamo..no?
Io sono un credente praticante ma nonostante tutto vado sempre contro quello che dice il Papa forse perchè non sono così bigotto e non sono anziano ma in Italia ce n'è di gente come me.Per esempio mi ha fatto parecchio inc che han fatto fallire l'ultimo referendum..ma non mi fa inc il Papa ma chi ha votato senza conoscere che cosa si votava.Ora avremo tanti embrioni, anzi, zigoti e germi nel gabinetto o nella raccolta dell'umido.Così è più bello..ma questo è un altro discorso.
Disponibile al confronto e a prendermi gli insulti di chi la pensa contraria.
monica carocci
9 febbraio 2006 alle ore 21:33a proposito della legge sulla droga
cosa racconto io a mio figlio che farsi una canna è la stessa cosa di farsi la roba o la coca etc.?cosi prova la canna vede cosa succede e pensa chel'eroina è la stessa cosa.
Allora gli racconto che la legge non è giusta?
oppure che mamma è una fuorilegge?
ho sempre pensato di essere una persona onesta
..a parte le canne
da oggi sono una vera delinquente!
come cambiano i ruoli!
uno si sveglia la mattina
pensa ai suoi interessi
si fa quattro conti
cambia la legge
ed io divento immediatamente criminale.
guido da vent'anni e so che se bevo dell'alcool mi viene la voglia di pigiare sull'acceleratore
però l'alcool non va ad imbottire le tasche di
trafficanti di armi e di esseri umani.
certamente non si eliminerà la droga
ma diventerà solo più cara
...il mercato se lo sono proprio spartito bene!!
i miei complimenti
MariaPaola Caorsi
9 febbraio 2006 alle ore 21:54Niente per cui uccidere o morire e nessuna religione... questo ha scritto un certo John Lennon in una nota canzone, era un sognatore come tanti. Purtroppo da sempre le religioni dividono la gente quando sono colluse con la politica e la disinformazione fa il resto, cosicchè ci troviamo con il portatore nano di democrazia al governo, ma non è che forse ce lo meritiamo? Paola
Melissa Rota
9 febbraio 2006 alle ore 22:04Caro Beppe,
in effetti non mi aspettavo che tu mandassi i tuoi figli a catechismo. La mia non è chiusura mentale tantomeno disprezzo,ritengo soltanto più opportuno incamminarsi verso un eventuale persorso religioso quando si è in età abbastanza matura da poter scegliere autonomamente.
Questa è secondo me l'unica strada per un futuro di libertà e tolleranza.
Comunque penso che tu abbia preso questa decisione con il tuo noto buon senso.
Ciao
Vincenzo Angelini
9 febbraio 2006 alle ore 22:05
Il giorno del ricordo
Vogliono un mega-attentato in Europa?
Maurizio Blondet
08/02/2006
George P. SchultzBerlino, 31 gennaio scorso.
Riunione dell'Associazione germanica per i rapporti con l'estero, DGAP.
Ad un certo punto, il dibattito viene egemonizzato dagli americani del «Center for Transatlantic Studies» della John Hopkins University, Daniel Hamilton, Heiko Borchart e Gerd Foehrendbach. Costoro hanno dato voce, furiosamente, a tutto il loro dispetto per la «passività» europea nella lotta al terrorismo globale di Bush e neocon.
Gli abitanti del vecchio continente, hanno detto, vivono nella «devastante convinzione che l'Europa sia in qualche modo immune da grandi attacchi terroristici».
Un atteggiamento, hanno aggiunto, che cambierà di colpo quando gli europei si troveranno di fronte a un «mega-attentato».
Che «non è questione di se, ma di quando».
Per chi sappia chi sono i veri mandanti dell'11 settembre, questa è una chiara minaccia.
Specie se si considera che viene pronunciata su uno sfondo da «scontro di civiltà» provocato dai cartoons anti-islamici, e che è stato volutamente organizzate in Europa per concentrare sugli europei la rabbia delle masse islamiche fanatiche.
Su tale orchestrazione il Movimento Solidarietà fornisce nuovi particolari (1).
Il giornale danese da cui tutto è cominciato, il Jylland Posten, appare tra le forze che hanno fondato (il 10 marzo 200) un nuovo centro-studi in Danimarca
Vincenzo Angelini
9 febbraio 2006 alle ore 22:19MI DISPIACE TANTO MA SEI UN POVERO DEMENTE !!
FAI DELLE AFFERMAZINI COSI' CONTRADDITTORIE CHE TROVO PENOSO ANCHE FARTELE NOTARE. CHE IL DIO ?? AL QUALE CREDI TI POSSA, QUESTA NOTTE, INSTILLARE UN PO' DI SAGGEZZA NELLA TUA MENTE.
maurizio molinari
10 febbraio 2006 alle ore 08:53Anche a me dispiace tanto lggere blatere invece di commenti.
Io amo la sintesi, ragion per cui credo (attenzione ho detto "credo") che la differenza su cui si basa la vita è rappresentato tra la contrapposizione tra il bene e il male, sottolineando che il bene è tutto ciò che non ferisce te stesso e gli altri e il male altro non è che il proliferare del nulla e dell'ignoranza, anche quella di poter accettare un pensiero diverso dal tuo e che, comunque, non ti ferisce... (non c'è bisogno di Dio se nemmeno riusciamo a vedere quello i tuoi occhi incrociano tutti i giorni!)
Ciao Beppe
p.s. non sono un prete
Luca Marcianesi
9 febbraio 2006 alle ore 22:24Faccio una premessa.. Non sono razzista e sono un cristiano credente ma non praticante. Detto questo però devo dire che non mi sembra giusto che musulmani o chiunque siano vengano nel mio Paese a ordinarmi di togliere il crocifisso nelle scuole perchè non va bene per l'educazione dei propri figli. E' inutile girare la frittata. In Italia ( e sopratutto a Roma ) c'è una forte influenza del Vaticano dovuta anche a millenni di storia e tradizione che non può essere cambiata dal giorno alla notte. Forse non è giusto spiattelare la croce sui muri delle scuole ma non accetto che ci venga detto da gente che della religione ha fatto non un credo ma un fanatismo all' ennesima potenza avendo la presunzione di convertire il mondo intero. Se a loro non va bene possono tornare da dove sono venuti.
Valentina Callegarini
9 febbraio 2006 alle ore 22:54Il Crocifisso dalle scuole l'abbiamo tolto noi stessi, desiderando uno Stato laico.
Ma la memoria collettiva è azzerata e, per un pugno di voti, nessuno tiene più a rinfrescarla.
massimiliano mazzola
10 febbraio 2006 alle ore 00:06a proposito della questione sull'opportunità o meno del crocifisso nelle scuole, non so se qualcuno ha già scritto qualche cosa di simile in proposito, ma a me piace immaginare una classe elementare dove ai muri sianno affissi i simboli di tutte le religioni rappresentate dai bambini di quella stessa classe.
se invece che sentirsi "offeso", o peggio "minacciato", da un simbolo di un'altra religione mio figlio imparasse a rispettare questi stessi simboli grazie anche alla convivenza con i suoi compagni di classe io credo che sarebbe molto più difficile per chi trae profitto da tensioni e destabilizzazione convincerlo a farsi saltare in aria od a partire per una crociata!
se l' esperienza di tutti i giorni porterà a vedere, rispettare e veder rispettati Gesù, il Corano o il Candelabro Ebraico (così come qualsiasi altro simbolo, e mi scuso per eventuali errori od omissioni), le generazioni attualmente a scuola avranno un esempio di tolleranza basato sulla libertà e non sulla soppressione della libertà altrui!
io e te siamo liberi di esprimerci! la mia libertà non ti offende e la tua non offende me!
Maurizio Calcinai
9 febbraio 2006 alle ore 22:26Davide, la penso come te: del volere di Dio nessuno è portatore, figurarsi se lo sono i togati. Quando bruciavano gli eretici, le menti scomode, come Giordano Bruno, lo facevano perchè glielo ordinava il Signore? Qualcuno potrebbe obbiettare:"Erano altri tempi". Altri tempi per cosa? Per le orecchie che non sapevano ascoltare Dio? O erano altri tempi per il Signore? Cioè, che non era bravo e buono come oggi. Accidenti, ma se lui perdonò i suoi carnefici, come poteva dare ordine di giustiziare gli eretici?
Diciamola come sta, il clero di allora era sordo. Quindi, per un lungo periodo non hanno ascoltato chi dovevano... oggi l'ascoltano, ma?
Roberto Bandini
9 febbraio 2006 alle ore 23:06A questo giro sono perfettamente, dico perfettamente e assolutamente d'accordo con Beppe Grillo.
Simone Zuliani
9 febbraio 2006 alle ore 23:38Avrei qualcosa da ridire a proposito del così tanto parlato crocifisso o simboli religiosi negli edifici pubblici.Premetto di non avere nulla contro le altre religioni,ma non possiamo dare uno schiaffo e voltare pagina alla nostra cultura,alla nostra storia.Il crocifisso è un simbolo che è entrato nella nostra storia nello stesso istate in cui Pietro posò la prima pietra della Chiesa a Roma.Dobbiamo tenere e rispettare la nostra identità,ma attenzione che ciò non significa imporla agli altri!negare la nostra storia significherebbe negare il percorso che ha creato il nostro pensiero e il nostro modo di fare(inteso come abitudini della nostra civiltà).
Pierluigi Monsignori
9 febbraio 2006 alle ore 23:06volevo semplicemente dire che oggi su libero è uscito un articolo molto interessante su come alcuni siti internet si prendono la briga di prendere in giro il cattolicesimo...questo ci dovrebbe far riflettere molto....
mirko grillo
10 febbraio 2006 alle ore 00:02ciao a tutti, sull'argomento della religione vorrei sapere che cosa ne pensate di Luigi Cascioli, ho letto il suo libro e sono rimasto sconvolto ... andate un po' sul sito e poi dite la vostra.
Mirko Grillo
ben bazalgette
10 febbraio 2006 alle ore 00:36La Strage dell'Innocenza Satirica
Sono straniero residente in Italia, e scrivo per far sentire il mio dissenso per quanto riguarda la faccenda delle cosiddette "vignette satiriche" pubblicate su vari giornali europei e non, e di cui mi sento di appartenere anch'io alla "parte lesa". Perché io credo nella satira, e mi offende mortalmente sentir chiamare satiriche' questi schizzi di basso livello che con la satira non hanno niente a che vedere, e ho paura che si arrivi ad attribuire alla satira ciò che non gli appartiene.
Sono dell'Inghilterra: per tutti i suoi difetti, un paese che mantiene tutt'ora un forte senso del satirico. Lasciate che ragioni un attimo sulla definizione della satira. La satira non è mai un fine a se stesso: al di là del fatto di far ridere (se non a squarciagola, un senso comico lo deve pur avere), la satira deve far riflettere su una situazione, sfruttare la sua angolazione comica per gettare luce nuova su un argomento.
Le vignette in questione non fanno nulla di tutto ciò. Non fanno ridere (se non facendo appello ad una risata radicata nella paura e nell'odio del nemico') e non fanno riflettere. E fanno di ben peggio: invitano il lettore a non pensare, ma di fare un'associazione mentale molto riduttiva tra Islam e i fanatici bombaroli. Ma peggio ancora è che ciò viene difeso da tutte le parti nel nome della libertà di espressione, il valore della satirica, la democrazia
Ci sono delle vignette naziste degli anni trenta che raffigurano gli ebrei come topi di fogna. Come dovremmo definire quelle vignette? Libertà di espressione? Opere dal valore satirico intrinseco? Fecero parte di una manipolazione dell'opinione pubblica senza precedenti. Oggi, forse solo i neonazisti si permetterebbero di definirle satira: sono palesemente opere propagandistiche mirate a fomentare l'odio verso un popolo intero.
cont....
ben bazalgette
10 febbraio 2006 alle ore 00:37cont.
Però questo ci aiuta a capire dove finisce la satira e dove inizia l'odio. Vari difensori delle vignette hanno citato satira fatta contro' la chiesa cattolica per fare vedere che siamo comunque giusti e democratici. Ma il paragone regge poco: i vignettisti d'Europa possono aver fatto satira sulle elezioni papali, o sulla scelta di rifiutare l'utilizzo degli anticoncezionali in Africa o su un'uscita sfortunata del Ruini, ma guai a chi voglia prendere in giro la figura di Cristo, come testimonia il film "Brian di Nazareth" ("The Life of Brian") dei Monty Python: anche dopo oltre 20 anni, rimane fra i film più censurati di tutti i tempi nel mondo cristiano.
Cioè, la satira riguarda gli avvenimenti attuali, i fatti, le azioni e le scelte effettuate. Generalmente si fa dal basso, dagli oppressi, da chi è frustrato dalla propria impotenza verso una situazione imposta dal di fuori caratteristiche che non si trovano nelle vignette in questione. La vignetta come genere è forte, immediata e di grande potere comunicativo, ma se non è utilizzata con una sensibilità altrettanto forte, rischia spesso di far bypassare la fase del ragionamento. Ricordiamoci che "vignetta" e "satira" non sono sinonimi.
Chi ha fatto queste vignette ha il diritto di farle se proprio non ne può fare a meno. Però, ha anche il dovere di non farsi chiamare "vignettista satirico" bensì "fomentatore di odio razziale" o "propagandista neonazista" stile topi hitleriani. Ed anche i commentatori, da destra a sinistra, hanno a mio avviso il dovere di evitare riferimenti alla satira in questo caso, per non dare man forte a chi ci vuole agganciare una campagna pro-vignetta come "libertà di espressione", e peggio ancora per non snaturare il senso proprio della nobile parola "satira".
Insomma, non voglio arrivare al punto di dovermi arrampicare sulle ambasciate per urlare "La Satira è grande! Viva la Satira!". Anche perché a quel punto avrei delle serie paure di essere frainteso
ben
Marco Zamparini
10 febbraio 2006 alle ore 07:14Caro Ben,
il tuo commento, finalmente, crea i presupposti per una discussione.
Però, il punto cruciale è un'altro e la questione deve essere posto in modo un poco diverso da come la imposti tu.
Io ho visto le vignette. Alcune credo di averle capite, altre no.
Purtroppo mancava il contesto, cioè l'elemento NECESSARIO per stabilire se una satira è tale oppure no. Alcune mi sembravano solo caricature (ma anche la caricatura è satira).
Mi dispiace che nel caso di queste vignette io non riesca ad avere le informazioni necessarie per giudicarle con competenza: ringrazio il polverone sollevato da TUTTE le parti.
Come dicevo, il punto è un altro. Dimentichiamo per un attimo QUELLE vignette.
Facciamo l'esempio che qualcuno si renda protagonista di VERA satira (tu stesso ammetti che sia possibile): come la prenderebbero le schiere di fanatici religiosi che vivono in Paesi dove le più elementari libertà di pensiero sono negate, prima di tutto, a discapito dei loro stessi conterranei?
Male, in ogni caso.
Io, personalmente, non difendo QUELLE vignette ma il concetto di libertà a cui, magari in mala fede, esse si riferiscono.
Saluti
Andrea Amadio
10 febbraio 2006 alle ore 01:34Quoto in pieno il post di Ben..io sono italiano e credente..vado in Chiesa e partecipo alle attività della parrocchia.
Se non mi ricordo male comunque i Musulmani non hanno iconografie di Maometto o di Allah (spero si scriva così).E quelli non solo hanno dato dei ritratti di quelli ma li hanno anche presi in giro..associare musulmani=bombaroli è sbagliato e sarebbe come dire che tutti i cattolici sono sanguinari e odiano gli arabi, tutti i tedeschi sono nazisti e via dicendo.C'è una minoranza che da di cervello perchè a me non verrebbe mai in mente di lavare col sangue un'offesa del genere e credo che non venga in mente nemmeno a Ben..no?
Secondo me comunque un minimo di scuse andrebbero fatte anche in rispetto di quel poveraccio che non c'entrava nulla ma è morto per la follia di uno stupido scatenata da altri stupidi.
ijimiaz galir
10 febbraio 2006 alle ore 01:44Ringrazio tutti quelli che hanno affermato la sacrosanta indipendenza tra stato e religione. Vorrei risottolineare il problema drammatico del progetto "disegno intelligente" a tutti i liberi credenti: suggerisco di informarsi bene e comprendere bene qual'è il punto -> che non è il crocifisso sul muro ma la confusione tra scienza e religione. Che forse è ancora peggio di uno stato teocratico.
Consiglio a tutti una profonda riflessione sul tema.
Un saluto.
ijimiaz galir
10 febbraio 2006 alle ore 01:55scusate ... vale il post di sopra ... questo è bolso. :) ... ho sonno!
ijimiaz galir
10 febbraio 2006 alle ore 01:53Ringrazio tutti quelli che hanno affermato il sacrosanto principio di laicità dello stato. Vorrei risottolineare il problema drammatico del progetto "disegno intelligente" a tutti i liberi credenti: suggerisco di informarsi bene e comprendere bene qual'è il punto -> Non è il crocifisso sul muro ma la confusione tra scienza e religione. Forse è ancora peggio di uno stato teocratico.
Consiglio a tutti una profonda riflessione sul tema.
Un saluto.
Marco Zamparini
10 febbraio 2006 alle ore 06:50Carissimo,
ho già avuto modo di documentarmi sul 'Disegno Intelligente' e sono del tuo parere.
Ma non sottovaluterei anche tutte le questioni che riguardano la convivenza civile, sotto l'egida dello Stato, crocifisso compreso.
Chi non riesce ad afferrare i temi dei valori civici di uno Stato laico sarà, con molta probabilità, disposto a seguire ipotesi pseudo-scientifiche.
Tutto è legato.
Saluti
Gianluca Vitiello
10 febbraio 2006 alle ore 02:19Ciao Beppe,
sono stato varie volte ai tuoi spettacoli e ad altri eventi come la manifestazione contro la privatizzazione dell'acqua. Prima di tutto volevo dirti che condivido sempre più il tuo pensiero circa l'uso di internet, è l'unico spazio che può contribuire a liberarci dalla schiavitù di mezzi di comunicazione ormai orwelliani. Sempre che prima o poi non inizino a controllare pesantemente anche la rete. Per ora forse non è ancora un fenomeno così di massa per cui non hanno posto ancora troppa attenzione al fenomeno. Per quello che riguarda questo post, ti dico che il discorso sulla Chiesa è assolutamente avvilente, perchè non credevo che si potesse giungere di nuovo a questi livelli di ingerenza da parte del potere religioso. Non so credevo che certi passaggi fossero abbastanza definitivi e un ritorno al passato di queste proporzioni mi sembra incredibile. Il ritorno al passato in realtà riguarda quasi tutti i campi della nostra vita, Umberto Eco ha scritto un interessante articolo su questo punto la scorsa settimana. Secondo lui è dovuto al fatto che tante conquiste del secolo scorso sono state troppo veloci, se paragonate al passato, per cui una sorta di reazione(secondo il principio di azione e reazione) era prevedibile. Io credo che ci sia qualcosa in più, e questo qualcosa è nel solco profondo che ormai è stato scavato tra chi possiede la conoscenza e chi no. Questo riguarda anche noi non solo i paesi poveri, perchè coloro che detengono il sapere tecnico-economico ormai sono pochissimi e le masse di fronte a una realtà sempre più complessa e impossibile da decifrare sono preda paure ancestrali. E' perciò facilissimo dominarle inculcando paure sempre più profonde, sempre più terribili, e la Chiesa fà in questo contesto ciò che ha sempre fatto, il braccio armato del potere, l'istituzione capace di garantire l'ordine sociale mediante l'esercizio sistematico del terrore. Scusa le parole forti, io credo che si tratti di terrorismo!
giacomo ronzani
10 febbraio 2006 alle ore 06:42risposta del ministero degli interni alla mia richiesta di non spedizione del LIBRETTO ALLE FAMIGLI
Le inoltriamo la risposta del Ministro per l'innovazione e le tecnologie.
Ho ricevuto la Sua e-mail e La ringrazio per la Sua attenzione.
La sua richiesta è stata acquisita e stiamo facendo il possibile per sospendere l'invio dell'opuscolo "L'innovazione digitale per le famiglie" al Suo indirizzo.
Tuttavia se dovesse ugualmente riceverlo, poiché le operazioni di spedizione sono ormai in una fase inoltrata, mi auguro che la sua eventuale lettura possa fornirLe informazioni utili e interessanti.
La pubblica amministrazione deve poter comunicare con tutti i cittadini, nessuno escluso. Per questo è necessario adoperare i più diffusi mezzi di comunicazione oggi disponibili, tra cui le tradizionali pubblicazioni cartacee, in modo da raggiungere anche chi non possiede o non usa ancora un computer. È infatti mio preciso intento continuare a contrastare ogni forma di "divario digitale".
Con i migliori saluti.
Attilio Menduni De Rossi
10 febbraio 2006 alle ore 07:50DIO c'è ... e ti cerca con discrezione.
Tutto il resto è Cinema.
Attilio Menduni de' Rossi
Amedeo Lidonnici
10 febbraio 2006 alle ore 07:50Rispondo ai Sigg. Maurizio Briganti e Paolo Moretti:
RICONSOLATEVI CON L'AGLIETTO..... VEDRETE, ABBIATE FEDE.......
Cordialità
Pinto Giovanni
10 febbraio 2006 alle ore 08:36IL problema non è il credo religioso in sè, sono anni che continuano violenze, predicatori rassicuratori dicono che l'islam è amore, è vero, ma anche il cristianesimo è amore, il buddismo è amore, tutte le religioni parlano di amore. Il problema sono le persone, che predicano bene e razzolano male da una parte e dall'altra.
Marcello Carli
10 febbraio 2006 alle ore 08:37Posso dire una cosa sull'argomento?
A me fanno proprio incazzare le stupide polemiche sui crocifissi nei luoghi pubblici: non voglio entrare nel merito se sia gisto o condivisibile che ci siano o meno, intendo solo dire che nessuno può avere un ragionevole diritto di sentirsi offeso dalla presenza di un tale oggetto. Se sei ateo o professi un altro credo, la presenza di un crocifisso può essere al massimo un problema di estetica; per il resto per te non significa nulla e basta. Personalmente potrebbero riempirmi la scrivania di statuine di qualsiasi divinità: se per me non hanno significato perché dovrei sentirmi offeso? O sbaglio?
Marco Zamparini
10 febbraio 2006 alle ore 08:43Sì, sbagli.
Forse sei poco informato, forse sei troppo giovane.
Leggi qualche commento più giù...
Oppure cerca qualche sito di agnostici e atei.
E anche di credenti. Vai sul sito dell'Alleanza Evangelica Italiana.
ciao
lucia capri
10 febbraio 2006 alle ore 09:12Io sono protestante "Battista" per intenderci la religione più ampia in America sopratutto fra i negri, la religione a cui apparteneva Martin Luther King. Il crocifisso nelle aule etc, di per se non mi da fastidio neanche lo vedo. Mi da fastidio l'uso che se ne fa. I luoghi pubblici dovrebbero essere laici proprio per rispettare il credo di ognuno. Ma in Italia si da per scontato che tutti siano cattolici.E' come importi la loro idea (non la chiamo fede perché da come si comportano certi papi e certi cardinali e vescovi di fede ne vedo proprio poca). Volevo anche aggiungere che noi "Battisti" non abbiamo un capo ma ci sono persone elette in consiglio che si occupano per lo più di cose amministrative, di organizzare incontri e di dove spedire i pastori a predicare. Non siamo rappresentati da un capo supremo.Io penso che se la gente avesse fede invece di essere religiosa forse ci sarebbe un tantino di più di solidarietà fa gli esseri umani. Le religioni di per se sono solo etichette ed alcune sono manovrate da capi che hanno interessi che non sono quelli della fede. Rispetto tutti, però se mi è perme, vorrei dire che "certi" cattolici farebbero bene a smetterla ad accusare i mussulmani di essere dei fanatici. Tutti sappaimo cosa ha fatto la Santa Inquisizione,forse non tutti sanno cosa ha fatto un papa (di cui non ricordo più il nome) ai valdesi Italiani quanto gli ha perseguiti "in nome della fede" e quanto ancora fanno per imporsi (non vi sto a dire cosa ha passato mia figlia perchè non seguiva l'ora di religione). La religione deve essere una cosa intima e personale. Non deve entrare nelle cose di Stato e tanto meno nei luoghi pubbilici. Detto questo però ripeto che se vedo un crocifisso in ospedale o in un ufficio pubblico non ne rimango sconvolta la prendo solo come una usanza "tutta Italiana" cosi come in Inghilterra c'è il ritratto della regina nei luoghi pubblici. A me della regina non frega niente dunque prendo atto che è una cosa tutta Inglese.
Matteo Farina
10 febbraio 2006 alle ore 08:41Cosa succedesse se gli islamici che vivono qui iniziassero a uccidere, non solo a scopo di rapina ma a scopo (a loro dire) religioso ?
Guerra civile ? Persecuzioni ? Sottomissione ?
Spero di non vedere mai niente del genere.
Ma tutta guella gente che fa disastri e proteste di piazza, non ha un lavoro ?
Ferdinando Giordano
10 febbraio 2006 alle ore 08:45Se ci fosse stato un Dio che, sacrificando il Suo unico Figlio, avesse potuto essere il Salvatore degli uomini allora le cose probabilmente sarebbero oggi diverse.
Sono cresciuto in una famiglia cattolica praticante, mia madre mi insegnò il rispetto degli uomini e di Dio, il loro Padre. Una educazione rigorosa ma elastica, fatta da genitori sani, da persone umanamente corrette e coerenti, pronti a confrontarsi coi propri figli e con il mondo che li circondava; due genitori eccellenti, unici.
Ho pregato molto e, come tanti cristiani più nel momento del bisogno che nella vita di tutti i giorni, lo ammetto e forse questo è poco incline alla qualità della mia fede, ma di sicuro con molto rispetto.
Ho pregato quel Dio quando da adolescente vedevo la strage di Piazza Fontana, il delirio del Vietnam, il Biafra piegato dalla fame, il Congo con il suo dittatore (cannibale, ricordate?), ho pregato guardando i miei figli per quei bambini (30 milioni anno ) che muoiono per fame o conseguenze attigue, e sto parlando di bambini non di cani bastardi, ho pregato per quel Dio che ascoltasse l'ingiustizia dei meno forti, ho pregato per quei malati che ho visto nelle corsie degli ospedali ancor più quando questi erano giovani con una vita da vivere, ma niente da fare questo Dio onnipotente qui sulla terra era ed è latitante. Amici preti con le "palle" mi hanno ascoltato ed hanno cercato di portare pace nel profondo di quest'uomo, ma la mia materialità terrena non ne è uscita convinta da questo confronto, la fede tantomeno. Ho pregato infine quando è morta mia madre con tutti i suoi principi e la sua storia meravigliosa, eppure anche davanti a quel momento che tutti prima o poi passiamo lui non c'era.
Forse non c'è e non c'è mai stato, forse è stato un David Copperfield dell'anno zero uno che faceva risorgere i morti presunti tali (tutti post mortem siamo enfatizzati dai nostri amici e parenti dopo morti siamo tutti buoni e bravi) o che camminava sulle acque in una mattina un po
Ferdinando Giordano
10 febbraio 2006 alle ore 08:47nebbiosa
Io mi sono fatto la mia ragione e credo che Dio sia ognuno di noi anche in una piccola parte del proprio essere, nella vita di ogni giorno, coi figli, con le nostre mogli, coi colleghi di lavoro.
A volte il prezzo che paghi per credere è troppo, ma tiri un sospiro e pensi che in fondo se le ingiustizie terrene ce ne sono a tonnellate ogni giorno ed in ogni dove alla fine saranno tutte setacciate dal Divino nella prossima vita. Ma io sto vivendo oggi, cazzo!!!
Alla fine sei solo e lo sguardo dei tuoi figli è quello più penetrante ma che più ami e cerchi di dare loro delle spiegazioni che a volte li lasciano perplessi ,anche quando devi spiegare perchè molta gente muore di fame, addirittura bambini come loro. Cosa cazzo gli racconti, che quegli uomini sono sfortunati perché sono nati in prossimità di un deserto? O dove c'è un pazzo che se vuole li brucia in un attimo? O un altro che grida alla "guerra santa"e si fa saltare?
Un mio docente universitario, al primo anno di università mi disse ricordati "HOMO HOMINI LUPUS".
Ma Dio dov'è?
Buona giornata a tutti i bambini che anche oggi non mangeranno, agli spacciatori, ai mafiosi, ai politici, ai volontari, ai tiranni, ai magistrati ed a tutti coloro che sono nel grande circo della vita
Io vado a lavorare sperando di essere un buon padre ed un buon compagno di vita per la donna che prosegue questo cammino con me.
Maurizio Ciavolella
10 febbraio 2006 alle ore 09:10.....il grande Gaber parlava della necessità ormai inderogabile di un gran senso religioso ma non di religione........è esattamente ciò che splendidamente hai espresso. Buona giornata a tutti
Maurizio Ciavolella
10 febbraio 2006 alle ore 09:14.....il grande Gaber parlava della necessità ormai inderogabile di un "..gran senso religioso ma non di religione"........è esattamente ciò che splendidamente hai espresso. Buona giornata a tutti
marisa bonsanti
10 febbraio 2006 alle ore 16:21caro Ferdinando ho risposto al tuo intervento ma è sparito insieme alla prima parte del tuo intervento, mi piacerebbe sapere perchè. Faranno sparire anche questo? Caro Beppe Grillo dove è la tua laicità che separi dal senso religioso se poi non lasci libertà di pensiero visto che non ho offeso nessuno? C'è qualche altro che a tua insaputa vigila sul tuo blog? Se non ricevo risposta saprò come satanno le cose.
marisa bonsanti
10 febbraio 2006 alle ore 09:05la storia di quell'uomo crocefisso va rivisitata e collocata nel suo significato temporale ed alchemico. Chi lo ha fatto grande è stato il senso di colpa di coloro che non hanno alzato un dito per salvarlo da una condanna da lui statto programmata. Ma è pur vero che sa ha fatto credere di essere il salvatore come poteva pretendere si essere salvato? la tua storia mi ha commosso e ti sento vivere lo sconforto ed il senso di abbandono, il dio che cerchi è nella tua anima gentile difendila da chi te la vuole rapinare in nome di quel dio nel quale sei vissuto. Se prima dell'era adamitica ci fosse stata un'era di ermafroditi?
antonio zerilli
10 febbraio 2006 alle ore 09:09Quello che sta succedendo non è colpa dei mussulmani ma è colpa delle crociate che non completarono il loro lavoro....
INOLTRE CHE CI AZZECCA L'ENTRATA DELLA TURCHIA IN EUROPA. UNO STATO CHE NON CI SOMIGLIA IN NESSUN MODO, NE' GEOGRAFICAMENTE(ASIA), NE'OROGRAFICAMENTE,NE' PAESAGISTICAMENTE, NE'CULTURALMENTE E NE' RELIGIOSAMENTE.
BAH!
franco fiori
10 febbraio 2006 alle ore 10:39per caso hai gli occhi azzurri?.... i capelli biondi?.....
paolo moretti
10 febbraio 2006 alle ore 11:06Guarda, per dire la verita`, se tu ritieni l´Europa di radici "greco-giudaico-cristiano", dovrebbe essere l´Europa a chiedere alla Turchia di poter essere accettata, e ti dico perche`:
1)gli scritti omerici parlano della guerra di Troia,che e`in Turchia;
2)la prima scuola di filosofia greca,quella dei presocratici, nacque a Mileto, ed avrai capito dov´e`;
3)Le prime comunita` cristiane di cui parlano anche gli "atti degli apostoli" , erano in Antiochia in Pisidia , e...indovina,dov´e`?
Allora,per un´ingresso in Europa per diritti storici acquisiti, avrebbe diritto di entrare in Europa prima la Turchia o l´Italia?
Claudio Iannelli
10 febbraio 2006 alle ore 09:10Dio è d'io!
Andrea Bortolaso
10 febbraio 2006 alle ore 09:15ho 31 anni e in passato sono stato davvero molto credente... ma alla fine mi sono creato una mia morale con cui riesco ad andare avanti. Io non sono un uomo perfetto, anzi di difetti ne ho tanti e di sbagli ne faccio altrettanti... peró non mi ritengo Dio e faccio il possible per essere ogni giorno un uomo migliore. Credevo tanto in Dio, ma piú vado avanti piú preferisco pensare che Dio non esista, ed anche se esistesse spero di non incontrarlo mai... non so cosa potrei dirgli. Probabilmente sarebbe la prima e l'ultima volta che lo vedrei. Comunque ero, sono e rimmarró sempre un inguaribile ottimista. Nonostante tutto. Ho imparato a credere piú negli uomini buoni che in Dio.
ijimiaz galir
10 febbraio 2006 alle ore 16:32^_^
lucia capri
10 febbraio 2006 alle ore 09:25Io sono protestante "Battista" per intenderci la religione più ampia in America sopratutto fra i negri, la religione a cui apparteneva Martin Luther King. Il crocifisso nelle aule etc, di per se non mi da fastidio neanche lo vedo. Mi da fastidio l'uso che se ne fa. I luoghi pubblici dovrebbero essere laici proprio per rispettare il credo di ognuno. Ma in Italia si da per scontato che tutti siano cattolici.E' come importi la loro idea (non la chiamo fede perché da come si comportano certi papi e certi cardinali e vescovi di fede ne vedo proprio poca). Volevo anche aggiungere che noi "Battisti" non abbiamo un capo ma ci sono persone elette in consiglio che si occupano per lo più di cose amministrative, di organizzare incontri e di dove spedire i pastori a predicare. Non siamo rappresentati da un capo supremo.Io penso che se la gente avesse fede invece di essere religiosa forse ci sarebbe un tantino di più di solidarietà fa gli esseri umani. Le religioni di per se sono solo etichette ed alcune sono manovrate da capi che hanno interessi che non sono quelli della fede. Rispetto tutti, però se mi è perme, vorrei dire che "certi" cattolici farebbero bene a smetterla ad accusare i mussulmani di essere dei fanatici. Tutti sappaimo cosa ha fatto la Santa Inquisizione,forse non tutti sanno cosa ha fatto un papa (di cui non ricordo più il nome) ai valdesi Italiani quanto gli ha perseguiti "in nome della fede" e quanto ancora fanno per imporsi (non vi sto a dire cosa ha passato mia figlia perchè non seguiva l'ora di religione). La religione deve essere una cosa intima e personale. Non deve entrare nelle cose di Stato e tanto meno nei luoghi pubbilici. Detto questo però ripeto che se vedo un crocifisso in ospedale o in un ufficio pubblico non ne rimango sconvolta la prendo solo come una usanza "tutta Italiana" cosi come in Inghilterra c'è il ritratto della regina nei luoghi pubblici. A me della regina non frega niente dunque prendo atto che è una cosa tutta Inglese.
Marco Zamparini
10 febbraio 2006 alle ore 09:48Cara Lucia,
il problema che questa usanza 'tutta italiana' è presa da chi parte facilmente 'per la tangente' e ha la pretesa di sentirsi più degno di altri cittadini solo per il fatto di appartenere a 'quella' confessione.
Perchè lo Stato dovrebbe alimentare questa eventualità?
Saluti
Simonetta Ricotta
10 febbraio 2006 alle ore 09:27Sono d'accordo con te! Non bisogna fare un gran parlare ....bisogna ascoltare il proprio senso di giustizia che è in noi. Purtroppo la Chiesa ci ha portato molto lontano...dal ns. Dio!
Buona giornata!
antonio dal tio (65)
10 febbraio 2006 alle ore 09:27caro Grillo un consiglio, il Cristo lascialo lì, nelle scuole, nelle aule giudiziarie, inchiodato come un gigante impotente; ma è denuncia. Almeno ci ricorda ogni giorno che lo abbiamo tradito, noi, i cristiani senz'anima, che a milioni dipendiamo dalle TV demenziali. Noi non siamo i 'soldati' del Cristo ma i soldati delle mille menzogne e vanità; siamo tutti presi dal valore di quattro miserabili denari. E per quelli, detto volgarmente e me ne scuso, siam pronti a dar via la moglie ed il culo. Questa realtà, altro che i reality show, è sotto gli occhi di tutti, nelle case di tutti, o quasi. Non è forse vero?
Un saluto Toto
Valerio LAGO
10 febbraio 2006 alle ore 09:37Con discrezione, si. Ma proprio tanta, tanta, tanta discrezione!!!
NICOLA VALENTINI
10 febbraio 2006 alle ore 09:57Dio non credo sia una fatto meramente privato e interiore se è vero che Dio è ovunque.
I critiani posso chiamare Dio "Papà" e sentirsi vermente dei figli. Questo è il messaggio nuovo che Gesu' ha portato.
E' poi ancor piu' vero che il cuore degli uomini è un pozzo senza fondo e che non basta dirsi cristiani per essere piu' buoni, ma questo non significa che risolveremo i problemi togliendo il crocifisso dalle scuole e relegando Dio fra le "cose private" di ciascuno.
sandro formaglio
10 febbraio 2006 alle ore 10:00Ho il dannato vizio di leggere. Me lo posso permettere dato che faccio circa 3 (tre) ore di treno (andata e ritorno) per andare a lavorare.
Tra i generi che preferisco c'è la Storia.
Nelle ultime 2 settimane ho riletto 3 vecchi libri riguardanti la storia delle crociate, di Bisanzio, di Venezia e in generale sui rapporti economici, politici e religiosi tra stati Occidentali e quelli Orientali.
Per farla breve si tratta ESCLUSIVAMENTE di una lunga sequela di MASSACRI compiuta DA TUTTI CONTRO TUTTI. I protagonisti si alternano con disarmante noia. Armeni, Curdi, Turchi, Arabi, Ebrei, Persiani, Bizantini, Franchi, Genovesi, Pisani, Veneziani, Normanni, Anglo-Sassoni, Mongoli e via dicendo. Inutile dire che fra i motivi accampati per giustificare tali scempi vi era lo "scontro di civiltà" (per dirla alla Fallaci) e soprattutto il voler portare la "vera fede" nelle terre conquistate o da conquistare.
Ogni uomo normodotato in quanto a materia grigia DEVE necessariamente CONDANNARE questi comportamenti pena l'imbarbarimento generale della civiltà.
Parimenti, e anzi in precedenza, DEVE condannare ogni PRESUNTA SUPERIORITA' etico, morale, culturale e specialmente RELIGIOSA, come INESISTENTE.
Purtroppo Dio, e la religiosità nel suo insieme, non hanno niente a che fare con tutto questo sfasciume esteriore di ritualità quasi prive di significati evidenti e che possono esclusivamente giustificare l'esistenza di gerarchie auto-proclamatesi.
Il vero "essere religiosi", riposa nell'intimo di OGNI uomo e MAI dovrebbe venir confuso coi suoi comportamenti esteriori.
La Ragione e il Sentimento debbono guidare l'Uomo e non le bandiere, siano esse di fede o politiche.
Non c'è bisogno di decaloghi, essendo questi già scritti nel nostro DNA, ci sarebbe piuttosto bisogno di RAZIOCINIO e UMANITA' ma pare che il nostro secolo abbia deciso diversamente.
Speriamo solo di non dover più assistere a nuovi massacri in nome di "sacre fedi".
MAH!!!!! Sperèm ben!!!!
Francesco Cabiddu
10 febbraio 2006 alle ore 10:04Caro Beppe, il problema dell'uso strumentale della religione, in generale, è di assai antica data......recentemente mi sono laureato con una tesi su un provvedimento dell'imperatore Costantino, e incidentalmente ho toccato con mano quanta falsità, ipocrisia, calcolo politico, e malafede vi fosse già nelle prime autorità cristiane, che solo trecento ani dopo la morte e risurrezione (per chi ci crede)di Gesù erano capaci di scannarsi per fatti come: "ma ci sono tre persone o due? e Gesù è stato generato o creato?" e appena la Chiesa cattolica ha avuto la possibilità(e il potere)non ha esitato a falciare tutti coloro che non erano d'accordo, altro che evangelizzare! Già allora si era perso di vista l'esempio, anzi, l'Esempio dato dal Cristo. Lo stesso è accaduto ai musulmani, che inneggiano ad un profeta che, sono sicuro, si rivolta nella tomba e gli tirerebbe il Corano in testa,se potesse, invitandoli a leggere un versetto che più o meno recita: "godi della gentilezza d'animo, sii disposto verso il perdono e allontanati dall'ignoranza"
paolo taccola
10 febbraio 2006 alle ore 10:21 PER IL MODERATORE DEL PRESENE BLOB:
POTREBBE GENTILMENTE SPIEGARMI DOVE è FINITO IL MIO ULTIMO (E NON SOLO ) INTERVENTO SUL BLOB , SPEDITO IL 09-02-06 ALLE HR.23:48 ? è STATO FORSE SPOSTATO ? GRAZIE .
IN ATTESA VE NE ALLEGO UNA COPIA .
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AUGH A TUTTI....................
MI PERMETTO DI RIFORMATTARE IL VECCHIO E SAGGIO PROVERBIO.IL NUOVO Fà: FRà I VARI LITIGANTI(POLITICI E SPECULATORI)IL ETRZO SOFFRE E MUORE(IL POPOLO)
ORMAI,è SOLO ESCLUSIVAMENTE UNA QUESTIONE DI SOLDI....VOI, NOI TU ED IO NON VALIAMO UN CAZZO (AGGETTIVO).LA NOSTRA VITA è RIDOTTA AD UNA ESISTENZA CON IL SOLO SCOPO DI ALIMENTARE ,PER FAR FUNZIONARE IL SISTEMA; RUBANDOCI TUTTO IL NOSTRO TEMPO, CHE è POCHISSIMO ED è IN PRESTITO. ( SSSSVEEGLIAAAAA!!!!!)
UNA VOLTA L'ANNO TI CONCEDONO UNA VACANZA ESTIVA (DUE SETTIMANE SE TE LE PUOI PERMETTERE), CHE TE LA VIVI DI CORSA ( perchè non hai tempo) ;COME LA VITA CHE FAI IN CITTà.
QUANDO ARRIVI AI 65 etc... ANNI E SEI BELLO CHE SPREMUTO, SE TI DANNO LA PENSIONE (SOLDI PERMETTENDO), PUOI ILLUDERTI DI FARE QUELLO CHE VUOI....O PUOI. ADESSO ; MENTRE VOI TUTTI SIETE LI A FARE COMPLIMENTI A DESTRA E SINISTRA, A BINGO E BONGO, O AD ESPRIMERE IL DISSENSO A SINISTRA ED A DESTRA....,IL TEMPO VI SFUGGE ED IL SISTEMA VI SI FOTTE LA VITA .....BRAVI....BRAVI....
LE VOSTRE LAMENTELE A CERVELLO SPENTO, NON CAMBIERANNO NIENTE ....CAZZO !!!!(AGGETTIVO)
IL CARVELLO VA SAPUTO USARLO . NON BASTA ACCENDERLO. CONCLUDO :
"SE UN PAESE è BEN GOVERNATO, PENSARE ALLO STIPENDIO;
SE UN PAESE è MAL GOVERNATO, PENSARE ALLO STIPENDIO.CIò è VERAMENTE VERGOGNOSO ".
A PROPOSITO: AGIRE O REAGIRE, NON SIGNIFICA SOLTANTO MUOVERSI,O DARSI DA FARE.....
DISTINTI SALUTI A TUTTI NOI
Liliana Landriscina
10 febbraio 2006 alle ore 10:24CIAO BEPPE!
SEI PIU' TU VICINO A DIO, DI TANTI ALTRI IPOCRITI CHE FREQUENTANO LA CHIESA, ME COMPRESA!
TU LO SEI CON I FATTI, GLI IPOCRITI CON LE PAROLE.
A CRISTO INTERESSANO I FATTI!
CRISTO NON CI CHIEDERA', ALLA FINE DELLA NOSTRA VITA, SE ABBIAMO PREGATO DI PIU' O DI MENO, MA DI CIO' CHE ABBIAMO FATTO PER IL BENE DEL PROSSIMO!
QUESTO è IL VERO CRISTIANESIMO! E NON CHI PARLA DI PACE E NON FA NULLA PER LA PACE! IL VATICANO IN PRIMIS E I TANTI CREDENTI BIGOTTI!
SEI GRANDE! UN ABBRACCIO!!! LILIANA
francesco di sarno
10 febbraio 2006 alle ore 10:29salve e' la mi a"prima" .in merito a quest'ondata di religiosita' mi chiedo:ma in un mondo il cui unico valore e' il guadagno perche' ci vogliono far pensare di dovere ancora avere sentimenti se poi si vale in base al conto in banca?
Cristiano Allievi
10 febbraio 2006 alle ore 10:35Se non si ha la patente non è "credibile" criticare un pilota di F1.
Ci andrei piano con i luoghi comuni sulla Chiesa ed i presunti bigotti, se non sappiamo di cosa si parla.
Ci sono uomini buoni e uomini meno buoni, (anche tra i sacerdoti, parola della MADONNA), tutto qui.
E non credo che nessun messo di Dio ti abbia comunicato quello che ci chiederà Gesù alla fine.
Quindi W la libertò di pensiero, ma pesiamo quello che diciamo.
Con simpatia
Cristiano
Beppe vai forte!
Anna Crovi
10 febbraio 2006 alle ore 10:37Sono d'accordo con te, Dio deve stare nel cuore degli uomini , guidarne le scelte sostenere nelle difficoltà, se Dio regna nel cuore degli uomini allora , solo allora, regnerà anche nella socialità quotidiana degli uomini e finirà anche per entrare in politica, ma non come succede per l'islam imponendo a tutti le sue idee, bensì portando i suoi ideali a guidare le scelte dove l'umanità ha bisogno di loro, non a giudicare. Lo stato deve essere svincolato dalle idee religiose, ma al tempo stesso rispettarle, offrendo opportunità, non imponendo scelte obbligate. Intendo ad esempio l'aborto i cattolici non lo accettano, bene non è giusto negare questa scelta a chi non è cattolico, ma è necessario offrire l'opportunità (concreta ed attuabile) di sostenede una possibile madre in modo che magari possa dare comunque la vita al figlio che aspetta magari dandolo in adozione a chi non può averne, pensa un pò evitando magari di fare inutili inseminazioni artificiali.La legge deve tenere conto di tutti, non di nessuno. Non è facile fare i politici eh cari non credete che ultimamentei politici credano che la faccenda sia solo un fatto d'interesse personale? Il crocifisso lascialo dov'è e se vuoi aggiungi anche gli altri simboli religiosi, la libertà di opinione finchè non lede quella del prossimo va rispettata.
Popoli eletti...ecco vedete ogni popolo crede d'essere eletto, ma Dio è venuto per l'uomo non per il popolo, poi se vuoi pensare che tanti uomini che credono in Dio formano un popolo può essere una forma mentale non certo una forma politica di sopraffazione.
Certo il passato ci insegna: non si fà così...crociate eccetera, voglio dire si può anche crescere riconoscendo i propri errori no?
Allora questo povero Dio mettiamolo al posto giusto sono sicura che avremmo meno paura dell'islam e di molte altre cose.
ruggero zoppello
10 febbraio 2006 alle ore 10:45scusate la mia ignoranza.
allah-e'il dio dell'islam
maometto profeta dell'islam e tutti qui ne parlano
ma perche il nostro dio e solo dio e non ha un non ha nome?
"padre nostro che sei nei cieli sia santificato il tuo nome"
mi sapete dire qualè?
n.b gesu' figlio di dio ( nome)come e morto?
Diversi studiosi evitano quindi di affermare dogmaticamente che lo strumento di morte del Cristo fosse la croce come generalmente intesa.
W.E. Vine nel suo Expository Dictionary of Bible Words dichiara:"Stauròs denota primariamente un palo diritto. Su questo strumento di esecuzione capitale venivano inchiodati i criminali".
La Companion Bible" così si esprime nella sua appendice 162: "Nel NT greco ci sono due parole tradotte [comunemente] "croce", lo strumento di esecuzione capitale sul quale fu appeso il Signore:
La parola stauros, che indica un palo diritto, al quale venivano inchiodati i criminali per essere giustiziati.
La parola xulon, che generalmente denota un tronco morto di legno o trave, usato come combustibile o per altro scopo. Dove xulon viene usato al posto di stauros, il significato è identico per tutti e due".
Nel A Critical Lexicon and Concodance to the English and Greek New Testament, pag. 819, E.W. Bullinger dichiara:"Per quanto riguarda l'uso di croce per tradurre stauros, lo strumento di esecuzione capitale sul quale Gesù fu appeso, devo sottolineare che ambedue le parole stauros e xylon si discostano dal concetto attuale di croce, col quale abbiamo familiarità attraverso l'arte figurativa. Lo stauros era semplicemente un palo diritto sul quale i Romani inchiodavano i condannati. Il verbo stauroo, che significa semplicemente trascinare pali, non ha mai reso l'idea di due pezzi di legno messi di traverso uno sull'altro. Perfino il latino crux significa un semplice palo".
wichipedia (fonte)
Carlo Ventimiglia
10 febbraio 2006 alle ore 10:49Siamo dei miserabili, tutti quanti.
com'è possibile che non ci accorgiamo che la fonte di tutti i nostri mali simo noi stessi, la nostra formamentis, le abitudini e la cultura che oggi giorno mi sembra tutt'altro che impontata sulla religione o sulle fede.
E basta allora scagliarsi ad ogni occasione contro Dio o contro i preti o tutto ciò che invece dovrebbe avere più senso nelle nostre misere vite. cosa pensiamo di ottenere con le notre battaglie e i nostri fuochi di paglia? Nell'aldilà non ci sono bilanci e forme d'investimento, patrimoni da difendere o da conquistare, posizioni sociali o status ridicoli.
prendiamo atto che siamo aridi e meritiamo non solo chi ci governa ma anche il futuro che ci attente e non solo in vita. e non lamentiamoci più.
con affetto
Carlo.
NICOLA VALENTINI
10 febbraio 2006 alle ore 10:50** LA SPERANZA .....IN TV. **
Se il male esiste, ovvero se gli uomini sono capaci di compiere il male non serviranno gli stratagemmi del "politically correct" e del laicismo "tout court" a risolvere i problemi.
Bisogna valutare i problemi alla radice.
Sono problemi grandi per i quali occorre avere Speranza. Sperando che la speranza (scusate il bisticcio) non sia quella portata dai soliti stolti in TV.
Carlo Gualtieri
10 febbraio 2006 alle ore 10:58Penso anche io che le affermazioni del Cardinale Poletto siano molto banali. Non c'e' conoscenza che non nasca dal dubbio, dalla consapevolezza di sapere abbastanza. Chi non sa "crede", chi sa non ha bisogno di "credere", proprio perche' sa. Nessuno sa cosa succede dopo la morte. Possiamo solo "credere" che la vita continui ovvero che abbia termine definitivamente con la morte. Ma si tratta di credenze che sono equivalenti, dal punto di vista conoscitivo. Certo, magari chi crede nell'aldila' potra' sentirsi piu' sollevato, ma e' soltanto un fatto soggettivo. Sperare in qualcosa, non significa avere certezza che questo qualcosa esista o si verifichi.
Tutte le Religioni hanno "giocato" con le speranze ed i desideri degli uomini, alimentandoli e manipolandoli; da questo punto di vista, le Religioni sono dei potenti "instrumentum regni". Ma le Religioni non sono solo questo; sono state dei potenti fattori di civilizzazione. Basta pensare al Cristianesimo, nato in una societa' dove esisteva addirittura la schiavitu'. In fondo, anche chi e' laico, nel momento in cui auspica la tolleranza fra gli uomini ed il rispetto dei diritti di tutti, e' figlio del Cristianesimo, di cui, anzi, ha assorbito la parte migliore, quella senza dogmi, ne' credenze, ma fatta di amore per il prossimo.
paolo moretti
10 febbraio 2006 alle ore 11:10Peccato che Paolo di Tarso, nelle sue lettere, auspicava che lo schiavo cristiano fosse il piu`obbediente possibile al suo padrone...eh, si`!Una frase che ha veramente scacciato lo schiavismo!
Marco Zamparini
10 febbraio 2006 alle ore 12:26Se per Cristianesimo intendi prendere ispirazione dal pensiero attribuito al personaggio di Gesù, sono anche d'accordo (tra l'altro, pensiero disatteso da gran parte dei credenti).
Se invece intendi il Cristianesimo che conosciamo a mezzo della voce della Chiesa (senza dogmi? senza credenze?), non so di cosa parli ;-)
ciao
Franco Fiorentino
10 febbraio 2006 alle ore 11:13Credo che siamo d'accordo che la tolleranza sia una virtù,anche se non da tutti posseduta in quantità uguale nello stesso tempo. Anche i cristiani cattolici (poco) tempo fa erano assai meno tolleranti di adesso nei confronti di altre religioni o di cristiani stessi (protestanti, ortodossi, etc.). Il contatto tra le civiltà diverse e tra i popoli ha prodotto guerre, ma anche alleanze, scambi commerciali e culturali superando con la reciproca tolleranza le diversità che possono generare i contrasti. Tollerare il diverso è indice di civiltà. Chi possiede più tolleranza non la "pretenda" dal diverso da lui in egual misura, ma sia disposto a "prestargliene" un po'della sua. Col tempo, verrà ricompensato.
NICOLA VALENTINI
10 febbraio 2006 alle ore 11:14ESTREMISMO > IDENTITA' > PAURA > TOLLERRANZA
- L'estremismo, che sia da parte cristiana o mussulmana ecc., è pilotato dal potere economico e trova terreno fertile fra gli ignoranti e i poveri.
- Il problema vero è l'identità. Se veramente sapessimo chi siamo non cadremmo nelle grinfie dell'estremismo e sapremmo confrontarci con chi è diverso da noi.
- Se non sai chi sei hai necessariamente paura e la paura è la molla che fa scattare tutto.
- Non toglieteci il crocifisso dalle scuole.Fate in modo che uno passa sapere da dove viene per scegliere consapevolmente dove andare.
Non avremo giovani piu' tolleranti togliendo i crocifissi dalle scuole.
Il valore acui tendere non è la tolleranza ma la capacità di accogliere. E uno puo' accogliere l'altro solo se conosce se stesso ....almeno un po'.
stefano anselmo
10 febbraio 2006 alle ore 12:10L'idea di andare altrove, in un paese di cultura diversa dalla mia e di sentirmi "tollerato" mi nette molto a disagio. Anzi ma fa venire l'orticaria e la voglia di cambiare luogo. Suggerirei, quindi, di non servirci più di questo termine abusato che puzza di scaricabarilismo,ipocrisia e di buonismo filo-cattolico.
Ma forse sono un po' troppo radicale. Del resto la presenza del crocefisso nei luoghi pubblici costituisce l'armatura (alludo al cemento armato)sulle quali si ergono le solide fondamenta della teocrazia... Infatti in questo periodo di arretramento verso forme di rigidità (e qui userei sì, il termine in-tolleranza) religiosa anche la nostra chiesa, sul bell'esempio dell'Islam, si ingerisce senza ritegno nelle cose di Stato.
Carlo Ventimiglia
10 febbraio 2006 alle ore 11:20Oggi la società e la mente di noi tutti è intorpidita dal capitalismo e dalle leggi del mercato le uniche vere leggi che regolamentano il nostro quotidino. Spate, tutto questo non dovrebbe suonar esolo come triste e misero ma come terribile e spaventoso.
come possiamo sperare di fare leggi per dare un direzione alla nostra società, per camminare verso il progresso e la civiltà se ci dimentichiamo di Dio, come se fosse un'anomalia del sistema. Perchè molti ignoranti e duri di cuore vedono questa uguaglianza Dio = chiesa, quindi interessi economici e potere.
E da questi assunti così spiccioli attacchiamo Colui che è Amore e Giustizia ASSOLUTA. Ma se siamo tutti delle testacce dure e facciamo sempre tutto di testa nostra, perchè poi ci lamentiamo se le cose non vanno. Se escludiamo il messaggio d'amore di di giustizia che il Signore ci ha lasciato che cavolo di società civile pretendiamo di tirar su? siamo degli ipocriti, dei presuntuosi o semplicemente dei dannati? io direi che a conti fatti siamo sulla strada dei dannati. non vediamo l'unica cosa che conta nella vita, e costruiamo sempre più un reticolo di leggi su base di modelli disumani come quello americano. Ecco, questo è il risultato. E poi dicono che il cristianesimo deve restare fuori dai governi, non si deve impicciare. Ma che siamo degli indemoniati? possibile che non riusciamo a distiguere nemmeno un messaggio d'amore con quello di Satana? Ci crediamo neutrali e agnostici.... col cacchio siamo così vicini al male che nemmeno lo vediamo.
Qui non si tratta di essere bigotti, non mi sento assolutametne bigotti ma vedo quelli che mi giudicano così come ciechi e purtroppo molti di quelli che sono al governo o che occupano cariche importanti lo sono. il punto di forza non può venire da un "sano" governo o da una "sana" politica perchè questi sono fatti dalgi "uomini". La forza può venire salo da noi, dal profondo... da Dio.
con affetto
Carlo.
paolo moretti
10 febbraio 2006 alle ore 11:42Guarda, hai usato pari pari i temi degli integralisti dell´Islam. Sei la loro perfetta controparte:esistendo per te una "Verita`ultima", bisogna attuarla ,piegando ai suoi assiomi anche le trasformazioni/evoluzioni (parola abborrita dai fondamentalismi di ogni religione)della nostra societa`.Cio`che non si trova nelle parole di Dio, allontana dalla strada.Allora, la terra e`piatta,la teoria geocentrica e`giusta, Galileo e Darwin son blasfemi,stop con elettricita`ed automobili,via il tuo bel portatile..."no,ah,no! il portatile guai a chi te lo tocca", vero?Fosse per quelli come te , pero`, vivremmo ancora nelle case di fango come in Africa...pensaci!
Marco Zamparini
10 febbraio 2006 alle ore 11:24Una riflessione per chi pensa che la religione, nella persona delle diverse CHIESE, si EVOLVE e segue un'ipotetico percorso di PROGRESSO.
La religione, nel corso della Storia, non ha praticamente MAI cambiato le sue posizioni di propria SPONTANEA iniziativa su alcunchè.
Giudicandosi INFALLIBILE.
Quando lo ha fatto è stato solo a causa della VERA evoluzione della SOCIETA' CIVILE sulla spinta di grandi uomini, LIBERI pensatori.
O perchè, in seno a essa, alcuni 'eretici' hanno avuto il coraggio di criticarne le aberrazioni.
Più ci si documenta, come ha testimoniato qualcuno in questo blog, più si scopre quanto questo sia vero, sia Storia.
I sentimenti di ogni individuo sono insindacabili, intoccabili.
Quelli che riguardano la concezione della vita di noi stessi, per primi; siano essi fede, spiritualità, fiducia nell'uomo o altro.
Ma 'mettere un velo davanti alla mente, giudicare con il cuore...' (questo è il consiglio del sacerdote a fronte di temi non argomentabili con la logica) impedisce di vedere le cose come stanno in realtà.
Un saluto a tutti
antonio zamparini
10 febbraio 2006 alle ore 11:29non sono in linea su quello che dice il nostro marco zamparini, eppure abbiamo il cognome in comune
Marco Zamparini
10 febbraio 2006 alle ore 11:35Caro Omonimo,
mi piacerebbe saperne di più sul perchè non sei in linea.
Visto che in un blog è dura dilungarsi, mi basta il titolo di qualche libro da leggere o alcuni link da visitare.
Ne sarei lieto.
ciao
paolo moretti
10 febbraio 2006 alle ore 11:28Ruini, Ruini...
Quando nel 1980 monsignor Oscar Romero fu trucidato dagli squadroni della morte in una chiesa in Nicaragua, non ve ne usciste con frasi tipo quelle che oggi dite per don Andrea "e`un martire", "da beatificare e far subito santo",anzi!Macche`santo! Addirittura lo ignoraste per la lista dei martiri del XX secolo.
Ruini, Ruini...
queste azioni ,queste frasi sciocche vi alienano le simpatie dei laici, dividono la vostra ecclesia,e personalmente, aumentare il mio fastidio per le vostre esternazioni.C´e`da sperare solo che Dio esista veramente, perche`con voi sara` particolarmente ...ingrillato.
felice marcantonio
10 febbraio 2006 alle ore 11:35La tolleranza ben intesa è, a mio parere,l'unica molla che può permettere la convivenza civile tra
persone evolute e l'unico mezzo per la crescita dei meno fortunati.Le certezze assolute sono state, sono e saranno sempre causa di disastri.I crocifissi ,ovunque appesi, non disturbano il tollerante come non disturbano, ovunque appesi, altri qualsivoglia simboli.Solo l'irriverenza gratuita può dare fastidio o mi sbaglio?
Lorenzo Deiana
10 febbraio 2006 alle ore 11:43Un invito alla riflessione,
Cicerone," non c'è nulla di più misero che volere quello che non conviene "
Agostino." Nessuno è beato se non è sapiente " nessuno è sapiente se non chi è beato"
Ma quanto sono ricche queste parole,come sorgente a cui si può attingere per dare una risposta a tutto ciò che è stato scritto di seguito,la Fede cari signori è un Dono,una ricchezza,rende chi la possiede una persona speciale che si distingue dall'amore che riversa sul prossimo.Un Padre Francescano ogni mattina all'alba si recava in abiti borghesi dai barboni di Roma per offrirle una tazza di latte caldo,e loro dicevano"Grazie Padre"pur non sapendo chi fosse la persona che offriva loro,da questo si riconosce il dono della Fede.
Un saluto
Marco Zamparini
10 febbraio 2006 alle ore 11:54Lorenzo,
per me una persona è SPECIALE sulla base delle azioni positive di cui è autore, indipendentemente dalla fede.
La fede non rende nessuno speciale, così, d'ufficio.
Esistono non credenti, oggi, in diverse parti del mondo, che si adoperano per il bene del prossimo.
Ma non hanno fede.
Già, quindi, non possono essere 'speciali'.
ciao
paolo moretti
10 febbraio 2006 alle ore 11:46Allora,permetti che nelle scuole siano appesi anche altri gli asimboli religiosi!Questo sarebbe un messaggio di civilta`! Ma da quell´orecchio ,temo,non senti,vero?
Lorenzo Deiana
10 febbraio 2006 alle ore 12:38Perchè non proponi il contrario ad un tuo conoscente Musulmano,come al solito si guarda la pagliuzza nell'occhio degli altri piuttosto che la trave nei nostri.
Un saluto
NICOLA VALENTINI
10 febbraio 2006 alle ore 11:55IMPARIAMO A CENTRARE I PROBLEMI
Se volete la pace non parlate ai giovani di PACE come se fosse un valore. La pace infatti è solo una conseguenza. Parlate invece ai giovani di GIUSTIZIA e forse otterrete dei risultati.
Se volete parlare di RELIGIONE ricordatevi che l'uomo ha SETE di DIO e DIO cerca instancabilmente ogni uomo. Qui il valore dunque sta nella parola RICERCA e non nella parola RELIGIONE tanto vituperata.
Sembrano sciocchezze ma portano ad approcci completamente diversi.
Marco Zamparini
10 febbraio 2006 alle ore 12:04Giustizia e ricerca.
E ricerca di giustizia equa per tutti, aggiungo.
Sarebbe un buon inizio, Nicola
ciao
carlo ventimiglia
10 febbraio 2006 alle ore 11:57Caro Ferdinando,
mi spiace sempre setire un cristiano che perde la fede, SEMPRE mi dispiace!
Forse ti sfugge il fatto che questo non è il regno di Dio ma uno dei Suoi regni, che oltretutto è affidato a Satana. Le preghiere che hai recitato sono sicuramente ancdate a buon fine anche se non ne ha ipercepito i benefici ma il tuo cuore indurito non ti fa vedere altro che materia e metri di giustizia che uomini come me e te hanno inculcato alla nostra società. Dio agisce anche sul mondo materiale e i miracoli nella storia non si contano,senza consoderare quelli che non notiamo ma il suo miracolo più grande è la comunicazione che nel modo più assoluto non vuole interrompere con ognuno di noi perchè ci ama e CI RIVUOLE CON SE ma che invece inesorabilmente molti di noi spezziamo brutalmente senza possibilità di revoca questa connessione rifiutando di colmare questa distanza e questo vuoto latente che ci accompagna per tutta la vita.
Non c'è niente da fare, la fede, non è una forma di pensiero o solo credere in Dio ma è SENTIMENTO PURO, è amarlo. Anche Satana crede cecametne Dio e Gesù, lì conosce benissimo ma non li ama, anzi...
Quindi quando non amiamo Dio a chi assomigliamo?
Da chi ci allontaniamo e verso chi siamo diretti?
O ami Dio oppure, inevitabilmente ami "l'altro"...
é tutto così semplice però è anche vero che Dio vuole che lo amiamo incondizionatamente e non per paura o per deduzione razionale o per conveninenza.
Ti auguro di ritrovare con tutto il cuore la tua fede. La morte fa parte di questo mondo la si deve solo accettare e il governo di questo mondo è affidato a Satana, non dimentichiamocelo MAI!.
Dio opera sulla anime e non sui corpi, il dolore, la sofferenza e la morte sono caratteristiche della vita terrena e non della mancanza di Dio.
La gisuta interpretazione di queste piaghe sono la via. Se viviamo la sofferenza e il dolore nel modo giusto, accettando la volontà di Dio, queste diventeranno benedizioni.
con sincero affetto
Carlo.
Francesco Addis
10 febbraio 2006 alle ore 12:04Giro da un amico
Pietro Ferrari
10 febbraio 2006 alle ore 12:05Oggi ho visto uno dei manifesti della nuova campagna elettorale dei DS. Un bambino inginocchiato e alle sue spalle un uomo ed'una donna, anch'essi in ginocchio, entrambi con la mano sinistra appogianta sulla gamba e bene in mostra l'anulare calzato da una fede d'oro.
Lo slogan, grsso modo: "Più asili liberano le risorse della famiglia".
Anche per la sinistra - quella sinistra -, non bastano, oltre ad un figlio, un padre ed una madre, per fare una famiglia; neccessariamente occorrono un marito ed una moglie.
Ciao. Piero.
nadia mad
10 febbraio 2006 alle ore 23:44Che palle 'sti continui moralismi!!!
Adesso dobbiamo anche sindacare se lo spermatozoo provenga o meno da organo genitale di mammifero maschio maritato?
E basta!!!
Claudia Anzisi
10 febbraio 2006 alle ore 12:07Carissimo non bisogna addossarsi le colpe degli altri, comunque L'Onnipresente è Infinito e dona ed elargisce Grazie abbondanti a tutti coloro che si avvicinano a Lui,e l'Onniscente è uguale per tutte le religioni!
Francesco Addis
10 febbraio 2006 alle ore 12:08da un lettore molto attento
>
> > >Con la preghiera (vera) di far girare questa mail e ricordando a tutti
> >che
> > >non solo per questo ma per la laicità del nostro paese e
> > >per l'autodeterminazione delle persone, il 11 Febbraio ci sarà una
> > >grande
> > >manifestazione a Roma per ribadire che l'Italia è un paese
> > >d'Europa e non una succursale del Vaticano
> > >Non bastava l'8 per mille e il suo perverso meccanismo di
> > >moltiplicazione
> > >dei soldi, non bastava l'esonero dell'ICI esteso anche alle strutture
> > >commerciali della chiesa, non bastava l'assunzione in ruolo di migliaia
> > >di
> > >insegnanti di religione nelle scuole pubbliche e dei cosiddetti
> > >assistenti
> > >religiosi negli ospedali pubblici, non bastava il massiccio
> > >finanziamento
> > >alle scuole private, i privilegi concessi agli oratori e addirittura il
> >7%
> > >degli introiti
> > >delle
> >opere di urbanizzazione secondaria che i comuni sono tenuti a
> > >versare
> > >alle diocesi, no non bastava.
> > >Dall'ultimo numero di MicroMega si apprende con sconcerto e vana
> > >indignazione anche l'esistenza di queste "quisquilie":
> > >Il Vaticano, in base ai Patti lateranensi, non ha mai pagato una lira per
> > >il
> > >consumo dell'acqua, consumo, si badi bene, che ammonta a ben 5
> > >milioni di
> > >metri cubi annui, la maggior parte utilizzati per irrigare
> > >i megagalattici giardini vaticani. Ma non basta. Fino agli anni 70 le
> > >acque
> > >di scarico, sacre sicuramente ma inquinanti altrettanto
> > >sicuramente, confluivano direttamente nel Tevere, poi furono costruiti i
> > >depuratori, ma il comune di Roma non ha mai ricevuto il pagamento
> > >del costo
> > >del servizio che, nel 1999 aveva raggiunto la bella cifretta di 44
> >miliardi
> > >di lire.
> > >Quando l'azienda municipalizzata l'ACEA è stata quotata in Borsa, gli
> > >azionisti hanno giustamente richiesto il pagamento degli "arretrati
> > >vaticani.
Andrea Amadio
10 febbraio 2006 alle ore 12:24-Non bastava l'8 per mille e il suo perverso meccanismo di moltiplicazione dei soldi
L'8 x 1000 è una cosa che decidi tu a chi rivolgere e se non vuoi rivolgerlo alla Chiesa cattolica puoi farlo verso un altro ente.
-non bastava l'esonero dell'ICI esteso anche alle strutture commerciali della chiesa
Queste sono le genialate dei politici per prendere pù voti e sicome la maggioranza del paese è cattolica..fai 2+2.Anche a me da fastidio.
-non bastava l'assunzione in ruolo di migliaia di insegnanti di religione nelle scuole pubbliche e dei cosiddetti assistenti religiosi negli ospedali pubblici
Ho un'amica insegnante di religione..quando hai sentito che li prendevano di ruolo?Lei è qui che aspetta.In più è un'ora la settimana..credo che però chi muove la critica non sappia bene che si faccia durante le ore di religione..mai parlato di Dio in tutti gli anni di religione che ho fatto.
-non bastava il massiccio finanziamento alle scuole private, i privilegi concessi agli oratori e addirittura il 7% degli introiti delle opere di urbanizzazione secondaria che i comuni sono tenuti a versare alle diocesi, no non bastava.
Il massiccio finanziamento alle scuole private non esiste..esiste un finanziamento vero ma non è massiccio..per scuole private però non devi intendere solo quelle cristiane perchè ce n'è un sacco.Volendo è anche giusto che venga scontata la parcella perchè comunque loro le tasse per la scuola pubblica le pagano e praticamente gli viene scontato quello.Per l'oratorio io ci ho svolto volontariato per 4-5 anni e magari venissero dei soldi..ai bambini non abbiamo mai chiesto nulla e sinceramente credo che l'oratorio sia l'unico posto gratis in cui un bambino può stare tranquillo a giocare insieme ad altri..non ci vedo nulla di sconvolgente.Gli oratori laici non esistono però.
Per le altre cose non so nulla ma se è veroè ua cosa orrenda.
Prima di alzare il dito comunque bisogna informarsi se no è aria fritta.
Ciao
Andrea
teresa ippolito
10 febbraio 2006 alle ore 12:26ciao a tutti! e ci mancavano anche le vignette satiriche che io non ho visto e che vorrei vedere per commentare anzi se qualcuno mi indica qualche sito vado a vedere....quanto siamo bravi a parlare!!!! per motivi di salute questi mesi sono stata a casa e guardando la tv ho avuto la sensazione di vivere in un mondo irreale....assurdo! il tempo si è fermato alla prima crociata non è cambiato nulla i cristiani combattono per Dio e i musulmani per Allah, chissà se Dio/Allah è a conoscenza di questa cosa perchè potrebbe scendere giù e dirci che sono la stessa cosa e che quello che cambia sono solo le forme e che è giusto che sia così perchè se io vivessi in un mondo in cui tutti vestono o pensano allo stesso modo sarei già morta. Quello che manca è il rispetto, manca dovunque, manca la tolleranza da sempre e da parte di tutti di ogni parte. Teresa
Marco Zamparini
10 febbraio 2006 alle ore 12:40QUOTO Stefano Anselmo
"L'idea di andare altrove, in un paese di cultura diversa dalla mia e di sentirmi "tollerato" mi nette molto a disagio"
Stupendo!
In effetti, la libertà non è tolleranza. La libertà è libertà e basta.
Si può 'tollerare' il figlio del vicino di casa che si esercita al piano la sera tardi.
Si può 'tollerare' l'etichetta della maglietta che ti pizzica il collo.
Si può 'tollerare' lo stupido senza speranza.
Io non tollero il Cristiano, non tollero il Musulmano, non tollero l'Ebreo.
Essi sono liberi di essere cosa vogliono essere e basta.
E lo sono finchè le loro azioni non sono di danno ad altri.
Grazie Stefano
NICOLA VALENTINI
10 febbraio 2006 alle ore 12:50IPOCRISIA:
- TOLLERANZA e PACE NON SOLO VALORI !!!
Perchè tutti si riempiono la bocca con le parole tolleranza e pace come se fossero dei valori ?
1) La tolleranza è l'effetto di una personalità equilibrata che conosce se stessa e non teme la personalità del prossimo.
2) La PACE è l'effetto della GIUSTIZIA.
Siamo tutti per la pace e a stendere bandiere ma quando c'è in gioco in nostro interesse non guardiamo in faccia a nessuno.
3) Lo ripeto: Impariamo a centrare i problemi per non parlare a vuoto.
Marco Zamparini
10 febbraio 2006 alle ore 12:54Scusa Nicola, non capisco.
Ti riferisci forse al commento che ho scritto prima del tuo?
ciao
Marco Zamparini
10 febbraio 2006 alle ore 13:07Sempre io....
Nicola, forse hai fatto qualche errore nella battitura.
Prima scrivi che non bisogna considerare la tolleranza 'come se fosse un valore'; poi, dichiari 'La tolleranza è l'effetto di una personalità equilibrata che conosce se stessa e non teme la personalità del prossimo'.
Be', non so se è tolleranza, ma io ci metterei la firma su tale persona.
Mi spieghi meglio?
Grazie
NICOLA VALENTINI
10 febbraio 2006 alle ore 17:44Voglio dire che la tolleranza è un effetto, un riflesso, una conseguenza.
Non si puo' predicare la tolleranza.
Carlo Gualtieri
10 febbraio 2006 alle ore 13:11La Speranza ? Speranza di cosa ?
Il tuo post e' francamente oscuro...
anna civino
10 febbraio 2006 alle ore 13:22....io continuo a non aver parole.la religione ....la politica ....oramai si mischiano come se nulla fosse,pur essendo due campi non hanno nulla di condiviso.
vorrei solo dire due parole rispetto al post riferentesi al caso dipietro/casini.....
sono cattolica (non frequentante) e non sono della stessa idea politica di di pietro,tengo a precisare,ma mi vergogno di essere governata da gente come l'on casini, che si fa scudo del perbenismo-benpensante della chiesa....ma la sua sempre cosi' sventolata cristianita' presuppone che a governare gli italiani siano dei ladri?????se la sua religione dice questo lo faccia per la sua famiglia.......vergogna
damiano lomazzo
10 febbraio 2006 alle ore 14:03teresa...per quanto ne so io(cattolico praticante) Dio è uno. ke tu lo voglia kiamare Dio Budda Allah Girolamo Lupin rimane comunque uno.secondo me Lui si è rotto i coglioni di noi qui sulla terra ke ci scanniamo e ci famo la guerra....
paolo moretti
10 febbraio 2006 alle ore 14:35Dio e`uno,e vabbe`... poi hai il figlio, le svariate madonne(bianche,nere,una per regione), lo spirito santo, i santi sfornati ogni settimana, angeli, arcangeli,serafini e cherubini...ma perche`dici di essere di religione monoteistica?
NICOLA VALENTINI
10 febbraio 2006 alle ore 14:09A TUTTI GLI ILLUSI: ATEI e CREDENTI.
Vedo che molti identificano nella religione la causa di molti mali.
Credete forse che eliminando il pretesto della religione risolveremo il problema di guerre e contrapposizioni varie ?
Il problema non è nelle religioni ma negli uomini.
Iniziamo a parlare di cose vere e interroghiamo noi stessi invece di accontentarci sempre di sparare sui luoghi comuni.
Marco Zamparini
10 febbraio 2006 alle ore 14:12Sì, interroghiamoci.
Quali domande proponi, per prime?
Angelo Agus
10 febbraio 2006 alle ore 16:05Non si tratta di identificare la religione come la causa dei mali, ma bensì riuscire a capire che la religione è fatta dagli uomini e come dice Hugo:
l'essere umano non è pacifico per natura, bisogna sempre costringerlo a ciò
o limitarlo, perché lasciato libero di fare quello che vuole, opta non spesso ma sempre per la variante negativa
Hugo Kolion 10.02.06 14:30
Riprendendo il discorso politica e religione
bisogna sempre distinguere nettamente tra i due:
come i politici non dettano messa i religiosi non devono fare politica!
Carlo Paris
10 febbraio 2006 alle ore 14:13Mi dispiace Grillo, hai toppato. Non è con l'abolizione dei simboli o interventi (di tipo democratico) che risolvi il problema. Non è giusto essere debole con i forti e forte con i deboli. Non è giusto scambiare la bontà con la debolezza. Ognuno di noi deve saper sopportare gli altri. I prepotenti, e solo loro, di qulunque credo politico o religioso siano vanno condannati ed emarginati. Pensa alla Chiesa prima dell'unità d'italia, agli Iman di oggi, ai livornesi con Borghezio, ai padani con i "terroni", ai fascisti con i comunisti, ai comunisti coi fascisti, agli americani in Iraq, agli ebrei con i palestinesi, ai palestinesi con gli ebrei, a tutti quelli che sono convinti che con la prepotenza possono ottenere di più che con il dialogo e la comprensione. Ai No Global contro le Olimpiadi che di globalizzazione non c'entra nulla e ottengono solo di ottenere l'equazione No-Global = Rompicoglioni.
Marco Zamparini
10 febbraio 2006 alle ore 14:22Ragazzi,
propongo che, in fondo al commento, ciascuno indicasse la propria età.
Forse, così, si riuscirebbero a capire il perchè di molte cose scritte.
Che ne dite?
Marco - 42 anni
(lo ammetto, in gran parte buttati via...)
Marco Zamparini
10 febbraio 2006 alle ore 14:24...si riuscirebbe a capire il perchè....
Dario Esposito
10 febbraio 2006 alle ore 14:35Il CREDERE è esclusivamente una questione personale. Ovviamente non concepisco il credere ai fini elettorali e/o politici, ma si è sempre saputo che la Chiesa conta molto nel nostro paese e di conseguenza è influente in tutte le scelte politiche ed economiche.
Detto questo mi contraddico, in quanto cattolico,dicendo che fondamentalmente non sono tollerante (razzista?). Si, è inutile nascondermi dietro frasi inutili e demagogiche: io non "tollero" chi cerca di imporre il suo modo di vita, la sua religione e altro, nel mio paese.
Ma come me, tanti altri. Tante persone che non hanno il coraggio di dire apertamente quello che pensano, quello che provano.
Io mi definisco una persona attaccata alla propria nazione e mi incazzo quando sento criticare il mio paese. Nel giusto o nello sbagliato il mio, il nostro paese lo facciamo noi, col nostro modo di comportarci. Ma siamo diventati anche terra di nessuno: ci facciamo "invadere" senza opporre resistenza.
Non abbiamo più un'identità o meglio la stiamo perdendo. Dovremmo cercare di rafforzare il nostro Paese, non dividerlo.
Sono andato più volte in paesi esteri e mi sono sempre adeguato, in quanto persona EDUCATA, al modo di vivere di coloro che mi ospitavano. Certo andare in vacanza è un conto, andare per viverci è un altro. Ma, secondo me è solo questione di educazione.
Chi cerca di imporre il suo MODUS VIVENDI in casa d'altri,è un gran maleducato.
E noi siamo a volte troppo educati...
dario esposito
10 febbraio 2006 alle ore 14:4544 anni.
Sposato con due figlie di 19 e 16 anni.
paolo moretti
10 febbraio 2006 alle ore 14:41E`tutto cosi`semplice,dici te, allora spiegaci:la terra e`assegnata a Satana...da chi?
E da dove trai questa informazione?
paolo moretti
10 febbraio 2006 alle ore 14:44Ma la tua e`la religione "migliore",caro mio! Da`il buon esempio, e poi puoi sentenziare...
NICOLA VALENTINI
10 febbraio 2006 alle ore 14:46POLITICA e RELIGIONE: Impossibile una netta distinzione.
Se per un cattolico l'aborto in alcuni casi puo' coincidere con l' omicidio è più che plausibile che voti per una legge contro gli aborti dettati da mera volontà della madre e non giustificati da gravi motivi.
Bene se la legge ottiene la maggioranza dei voti quell'aborto è fuori legge. STOP.
Non potete prendervela con il cattolico e dire che non rispetta la libertà altrui. Se per lui l'embrione è vita, lo è allo stesso modo di una persona nata.
Quindi il cattolico deve battersi per la difesa della vita allo stesso modo di quando vota per una legge che condanna l'omicidio (al di fuori dei casi eccezionali come la legittima difesa).
Se per un cattolico la vita dell' embrione non è una cosa privata fra madre figlio deve interessarsene allo stesso modo di quanto fa per per un caso di omicidio, e non puo' stare a guardare di fronte ad eventuali aborti voluti solo perché il figlio é scomodo.
Il rispetto per la vita fin dal concepimento è un valore non solo cattolico. Tuttavia ci si scaglia contro la RELIGIONE per avere un bel obiettivo contro cui sparare e si afferma che la religione non deve entrare nella politica.
Ma vi rendete conto di che assurdità è questa ?
paolo moretti
10 febbraio 2006 alle ore 15:44Infatti vi state battendo contro la pena di morte e l´uso di armi in casa:come leoni!Altro che porgi l´altra guancia. Porgi l´altra colt!
anna nedrini
10 febbraio 2006 alle ore 22:42per nicola valentini, come al solito siete quasi tutti maschi a parlare di aborto, quando inizia la vita, ecc. Vogliamo finirla di decidere sul nostro corpo, sù la nostra salute, sui nostri sentimenti.La maternità è una cosa di una importanza che non riesci a immaginare neanche una infinitesima briciola. Non siamo macchine per la riproduzione senza sentimenti. I bambini è bello metterli al mondo desiderandolo, aspetarli con amore, crescerli con affetto e attenzione. Anna
paolo moretti
10 febbraio 2006 alle ore 14:50Che strano ," neanche un prete, per chiacchierar" diceva Paolo Conte...ma dopo due ore, nessun cattolico commenta? Era il santo Woitila, luce dell´ovest , e nessuno a difenderlo!Lasciarlo cosi`da solo, chissa`come lo deludete, tra i serafini!
Alex Bellomo
10 febbraio 2006 alle ore 14:54nella nostra società purtroppo l'unico Dio dominante è il Denaro...
Marco Zamparini
10 febbraio 2006 alle ore 15:08Infatti, e lo ripeterò sempre, solo uno STATO LAICO può garantire tutti, indistintamente.
Marcello Casini
10 febbraio 2006 alle ore 15:20Caro Beppe,
io sono un cristiano credente ma NON frequento la chiesa perchè non ritengo i preti ( o coloro che la rappresentano degni di farlo.... probabilmente ho inciampato in qualche " cattivo " prete )... MA LASCIAMO PERDERE
VORREI SOFFERMARMI SUL DISCORSO DEL PROBLEMA DEI SIMBOLI CRISTIANI NEI LUOGHI PUBBLICI . ( io non la mando giù )
IO LA PENSO COSì :
Ritengo giusto che ci sia il crocifisso nei luoghi pubblici italiani perchè la maggior parte di cittadini italiani sono cristiani e quindi è giusto che abbiano un simbolo a cui si possono rivolgere. Non ritengo giusto , invece , che un Giudice mi tolga questo simbolo per far un piacere a qualche non credente e/o qualche buddista o moussulmano.
Vorrei chiedere al questo Giudice una cosa.....
Quando è andato in qualche paese MUSSULMANO o BUDDISTA ha dovuto sottostare alle LORO LEGGI RELIGIOSE oppure si è comportato come voleva senza nessun limite?
A me è capitato che ho dovuto accettare ( mal volentieri devo esser sincero ) alle loro usanze.. e allora perchè loro in "CASA MIA" FANNO CIò CHE VOGLIONO?
Perchè io devo tollerare in casa mia le loro volontà ? e PERCHE' loro in casa PROPRIA NON SONO TOLLERANTI CON LE MIE USANZE RELIGIOSE?Vorrei fare un esempio. Io in Marocco non sono potuto entrare in una Moschea ( era solo per i mussulmani.... ) Qui in ITALIA ( soprattutto a Roma ) ci sono molte donne che portano il velo.... e allora......
Dario Esposito
10 febbraio 2006 alle ore 15:46Meno male che c'è chi la pensa come me ed ha il coraggio (ma ci vuole coraggio ???) di dirlo.
Mi trovi d'accordo al 100%.
Marcello Casini
10 febbraio 2006 alle ore 15:21Caro Beppe,
io sono un cristiano credente ma NON frequento la chiesa perchè non ritengo i preti ( o coloro che la rappresentano degni di farlo.... probabilmente ho inciampato in qualche " cattivo " prete )... MA LASCIAMO PERDERE
VORREI SOFFERMARMI SUL DISCORSO DEL PROBLEMA DEI SIMBOLI CRISTIANI NEI LUOGHI PUBBLICI . ( io non la mando giù )
IO LA PENSO COSì :
Ritengo giusto che ci sia il crocifisso nei luoghi pubblici italiani perchè la maggior parte di cittadini italiani sono cristiani e quindi è giusto che abbiano un simbolo a cui si possono rivolgere. Non ritengo giusto , invece , che un Giudice mi tolga questo simbolo per far un piacere a qualche non credente e/o qualche buddista o moussulmano.
Vorrei chiedere al questo Giudice una cosa.....
Quando è andato in qualche paese MUSSULMANO o BUDDISTA ha dovuto sottostare alle LORO LEGGI RELIGIOSE oppure si è comportato come voleva senza nessun limite?
A me è capitato che ho dovuto accettare ( mal volentieri devo esser sincero ) alle loro usanze.. e allora perchè loro in "CASA MIA" FANNO CIò CHE VOGLIONO?
Perchè io devo tollerare in casa mia le loro volontà ? e PERCHE' loro in casa PROPRIA NON SONO TOLLERANTI CON LE MIE USANZE RELIGIOSE?Vorrei fare un esempio. Io in Marocco non sono potuto entrare in una Moschea ( era solo per i mussulmani.... ) Qui in ITALIA ( soprattutto a Roma ) ci sono molte donne che portano il velo.... e allora......
Francesca Caputo
10 febbraio 2006 alle ore 15:30Io sono italiana, credente e praticante, ma preferisco un'Italia laica, senza crocefissi negli ospedali: perchè "in casa mia non possso fare quello che voglio"?
paolo moretti
10 febbraio 2006 alle ore 15:33il velo lo portavano anche le nostre nonne, che seguivano quello che Paolo di Tarso disse, che le donne in chiesa non dovevano mostrare i capelli.Io son tornato dalla Turchia,ovunque ben accolto, e forse avran letto il mio pensiero, ma son potuto entrare in tutte le moschee (e le donne potevano entrare anche senza velo) e CHIESE che volevo (a proposito, erano chiese cristiane antiche di piu`di 1500 anni, in discreto stato! puoi trovarmi una moschea antica in sud Italia da visitare , li` gli arabi rimasero 200 anni...L´ho cercata ma non esistono piu`.Oppure vai a vedere lo stato di abbandono del cimitero acattolico di Roma, con le tombe del figlio di Goethe, di Shelley, di Gramsci.Da vergognarsi!)
anna nedrini
10 febbraio 2006 alle ore 18:02Io sono italiana,nata e cresciuta in Italia, non sono cattolica, non son d'accordo che i simboli religiosi siano esposti nei luoghi pubblici. Come vedi, non si tratta di musulmani o altri credenti, molti italiani non sono catolici, moltissimi lo sono solo di facciata. Aboliamo l'insegnamento della religione nelle scuole statali, un'altro abuso nei confronti di tanti non cattolici.Anna
Nicola Menegazzo
10 febbraio 2006 alle ore 15:24Tra le domande da farsi e cose da fare ci sarebbero le seguenti considerazioni:
- il mondo si sta rimpicciolendo e cio' che e' veramente retrogrado, anacronistico, e' rifiutare la mescolanza, la convivenza con altre religioni (questo per quelli che dicono che tutti dovrebbero starsene "a casa propria")
- la presenza di simboli religiosi (nel nostro caso crocifissi) indica che il cattolicesimo e' una religione di stato: niente di piu' sbagliato. Secondo me gli unici posti dove dovrebbero stare i crocifissi sono in chiesa e nelle case dei credenti cattolici. Ognuno ha i suoi oggetti di culto e metterne in luoghi pubblici puo' essere mancanza di rispetto. Siamo sempre stati portati a pensare tutti allo stesso modo, prima con la religione poi con la tv ecc... significa controllo da parte dello stato che non si fa scrupolo di usare in tal senso anche la cosa piu' importante per ogni persona: LA FEDE.
Non siate miopi: non e' la religione a dover essere attaccata ma le sue svariate interpretazioni corrotte, le sue strumentalizzazioni; qualsiasi essa sia.
Nicola, 30 anni, buddista, un figlio.
amedeo lidonnici
10 febbraio 2006 alle ore 15:43La Sua teoria Sig. Menegazzo potrebbe essere giusta se fosse applicata in tutto il mondo. Ma dato che questo non succede e non succederà mai per il volere dei popoli, allora bisogna adeguarsi. Anche nei paesi mussulmani le religioni sono un simbolo di stato, insomma una sorta di lavaggio del cervello, è sufficiente fare una panoramica nei canali tv arabi, la maggioranza delle trasmissioni sono basate sulla religione.
In riferimento agli stessi, il popolo (una buona percentuale)che combatte e uccide in nome di Dio o come preferisce il loro Dio, è molto ma molto pericoloso. Mediti!!
andrea besantini
10 febbraio 2006 alle ore 16:41egr. sig Amedeo, non cadiamo nella trappola. Il volere del popolo non è quello di fare guerre di religione. Esso non sarà ne più ricco ne più povero se sarà cattolico piuttosto che buddista o mussulmano. Le guerre le voqliono solo i potenti che vogliono imporre la propria civiltà in nome della religione per conquistare ancora più potere e ricchezza a discapito degli altri...Mediti anche lei..
Grazie a nicola per avermi ospitato.
andrea, 55 anni, ateo non convinto, 2 figli 3 nipoti 2 gatti e 7 polli
giorgio mora
10 febbraio 2006 alle ore 15:44DIO NON ESISTE!
Lo volete capire o no?
Siamo esseri umani, esseri di questo mondo, come le piante, gli animali, la terra.
NON SIAMO IMMORTALI. Nasciamo e moriamo COME TUTTO NELL'UNIVERSO.
Siamo ignoranti per natura e non dobbiamo sentirci umiliati per questo.
L'invenzione di dio è una grande manipolazione per controllare le menti e approfittarsi dei dubbi esistenziali che la nostra specie in quanto tale può avere.
NON ABBIAMO BISOGNO DI DIO
Siamo uomini, in grado di creare alleanze, di vivere sentimenti, di fare affari, di creare cose e idee, di evolvere, vivere e arricchire la comunità umana nella libertà, nella condivisione, nell'amore, nell'arco dell'esistenza che noi e la casualità ci condedono di vivere.
DIO E LA RELIGIONE SONO UN FRENO ALLA NOSTRA EVOLUZIONE E ALLA NOSTRA CULTURA
Siamo ancora qui a farci la guerra di religione!
Siamo ancora qui a parlare di cattolici e di musulmani
E' TUTTO TEMPO PERSO, MA SIAMO OBBLIGATI A OCCUPARCI DI QUESTE CAZZATE!
E sono profondamente rattristato di vedere quanti italiani credono ancora in dio.
L'ITALIA E' IL PAESE PIU' BIGOTTO D'EUROPA.
DOVE SI RESPIRA ODORE DI CHIESA DAPPERTUTTO. SONO NAUSEATO!
Per fortuna che vivo in Francia dove esiste un vero laicismo e gente con le idee laiche. SI RESPIRA VERAMENTE UN'ALTRA ARIA CULTURALE.
tenetevi il vostro gas religioso, oppure fate una Rivoluzione.
L'Italia ha bisogno di un Nuovo Rinascimento: il Rinascimento2. Ma non ha la cultura per farlo e non ce l'avrà nel breve termine.
LA RELIGIONE IN ITALIA E' COME LA POLITICA.
Due entità governate da gente dannosa per tutta la comunità, ma che nella nostra ignoranza e pigrizia continuamo a votare
BASTA! Basta scegliere il male minore. Quando la soglia è troppo bassa bisogna DISSOCIARSI. Non andare a votare in massa questa gente per PROTESTARE contro il livello osceno dell'offerta!
MA L'ITALIA E' GIA' CONDANNATA
PAGHEREMO IL CONTO FRA 25 ANNI (anche prima)
Sia per la politica che per la religione.
Marco Zamparini
10 febbraio 2006 alle ore 16:01Giorgio,
anch'io non credo in Dio e penso che siamo un foruncolo infinitesimale sul sedere dell'Universo, ma questo tuo modo di porti è assolutamente inutile.
Un modo per dare senso a questa vita c'è di sicuro.
Basta cercarlo.
ciao
massimo de angelis
10 febbraio 2006 alle ore 17:01Meno male che ce lo hai ricordato... :)
Francesco Stranges
10 febbraio 2006 alle ore 18:16ciaogiorgio,
spesso leggendo questi blog vedo commenti tipo `grande beppe`, e mi associo... ma oggi mi piacerebbe leggere in massa `grande giorgio`.
finalmente qualcuno che usa il cervello. mi associo pienamente al tuo post con una sola critica... se credi che l`italia sia il paere piu` bigotto d`europa allora non sei mai stato in irlanda!!!
e per tua referenza beccati un po` sto sito..
http://www.landoverbaptist.org/news0104/ps2.html
guarda un po` che combinano i cristiani battisti in america
francesco
Fabio Cantelli
12 febbraio 2006 alle ore 12:49BELLA SCOPERTA! ...Forse ti ci vorrebbe un pò di educazione al filosofico "Dubbio".
... e mi sa che che ti sei anche già chiuso sulla tua posizioni, per cui da lì non entrerà nulla di nuovo.
ti sento in piena eccitazione da fuga all'estero all'estero, anche io sto andando via ... ma non ti vedo molto ferrato sul terreno spirituale o religioso. Cristo e chiesa sono due cose diverse: il primo l'uomo e il secondo amministra la sua eredità.
Non ne hai bisogno forse e si vive bene lo stesso al giorno d'oggi ... per questo va molto il laicismo ora.
ma lascia stare la francia per favore, che non è di certo il "nuovo mondo", .. vai in inghilterra e starai ancor meglio.
Parla personalmente di ciò che credi e non farne teorie oggettive.
ciao
Marco Zamparini
10 febbraio 2006 alle ore 15:50Per Nicola Valentini,
visto che non mi pare tu legga le 'discussioni' che apro ai tuoi commenti, aggiungo un commento io.
Riguardo alla REGOLAMENTAZIONE del diritto all'aborto, devi sapere alcune cose.
La scelta di abortire, nelle intenzioni di chi l'ha voluta e di chi la considera lecita, rimane uno strumento estremo da adottare;
lo Stato deve garantirla e non vietarla, come vorrebbe la religione nostrana, con il compito di prevenire le distorsioni e gli abusi.
Prevenire significa anche, per esempio, dare un'adeguata informazione nell'ambito dell'educazione sessuale.
Informazione osteggiata con decisione dalla Chiesa.
La posizione della Chiesa sull'aborto è semplice: giù le mani dalla vita, la vita non si tocca e l'aborto dovrebbe essere vietato. Sempre.
Io sono di parere diverso.
Certo, stigmatizzo chi, per comodità e ignoranza, abortisce come se si trattasse di una pratica anticoncezionale (di certo succede); ma, allo stesso tempo, non sono per la vita 'sempre e comunque'.
E ti faccio un esempio.
Aspetti un figlio, fai gli esami del caso e scopri molto presto che il feto manifesta subito una patologia grave, tanto grave da prevedere la nascita di un essere deforme o decerebrato o altro, con assoluta certezza.
Cosa fai?
Se sei cattolico e osservi ciò che dice la Chiesa, puoi portare a compimento la gravidanza: la responsabilità della vita che farete tu e il nascituro sarà soltanto tua.
Se non credi nell'anima - nella vita dopo la morte - nella sofferenza per raggiungere il Paradiso, devi avere la possibilità di impedire la nascita.
Non possiamo permettere che i dotti gerarchi di una chiesa ci impongano una simile mostruosità sulla base di concezioni OPINABILI.
C'è, comunque, da riflettere sempre e non dare mai nulla per scontato.
Marco - 42 anni
sposato, 2 figli
andrea besantini
10 febbraio 2006 alle ore 16:10perfetto, Marco, una parola in più non sarebbe servita
NICOLA VALENTINI
10 febbraio 2006 alle ore 17:22Scusa ma non ho capito perchè dici che non leggo le discussioni che apri ai miei commenti.
Forse mi è sfuggito qualcosa.
Comunque se hai portato il discorso un po' oltre rispetto a quanto io ho detto. Non mi sono cimentato nell'analisi dei casi estremi.
Tuttavia ritengo che chi crede che l'embrione sia una vita abbia tutto il diritto di battersi per difenderla.
Se per una persona (cattolica o no) l'embrione è vivo è nautrale che pretenda per lui lo stesso diritto a crescere che puo' avere un bimbo di un anno. Se un bimbo di un anno subisce lesioni gravissime e permanenti in seguito ad un incidente possiamo sopprimerlo per evitarci i fastidi dell'assistenza ? Voglio sperare di no. Dunque, se una persona pensa che l'embrione sia una vita, perché pretendi che sia d'accordo sulla sua soppressione in caso di malformazioni ?
Come puoi chiedergli di non difendere quella vita di pochi mesi al pari di quanto farebbe per il bimbo di 1 anno ?
Roberto De Giuli
10 febbraio 2006 alle ore 17:46Per Nicola:
a me piacciono tantissimo i discorsi illuminati sulla difesa della vita.
Poi della vita della madre non frega nulla a nessuno, anzi, volete obbligare la madre a compiere la scelta che dite voi, perchè vi ricordo che è lei a dover partorire.
E se il figlio è frutto di una violenza? Con quale faccia vuoi obbligare la madre a tenerlo?
Per buttarlo in un orfanotrofio dopo?
I giudizi mortali i cattolici li dovrebbero tenere per se stessi, prima di rompere le palle agli altri. Giudica la tua di vita, è gia abbastanza e lascia che gli altri vivano la propria, non è a suon di leggi che salvi vite.
E' creando tu per primo un mondo più vivibile, dove la gente si aiuta, che puoi convincere una madre a partorire.
Dai tempi delle crociate come mentalità non è cambiato un cazzo di niente nelle teste boriose dei cattolici.
La gente che in Gesù ci crede davvero non sputa sentenze, si rimbocca le maniche.
Ma è meglio obbligare la gente che dargli una scelta e lasciarla decidere no?
andrea besantini
10 febbraio 2006 alle ore 15:55
LA RELIGIONE CHE NON C'E'
Sono oltre seicento le religioni censite. Quale è quella giusta? dove potrei mandare un bambino al catechismo? Il fatto di essere nato in occidente è quella cattolica? o perchè sono nato in Nepal è quella buddista o la religione giusta è quella che non c'è?
I testi, le tavole, i comandamenti sono un bel condensato della saggezza popolare. Succede però che l'uomo, oltre a far propri i giusti consigli se ne appropri, in congreghe (un po come fanno i partiti quando fanno propri i concetti di libertà), costruiendoci attorno campanili, cattedrali moschee sempre più grandi e sempre più alte per dimostrare grandezza e potere di quella congrega. Poi, in nome della fede, si vogliono prevaricare le altre congreghe si fanno le crociate si evangelizza con gli scudi, si bruciano gli eretici, si conquista il potere temporale. I campanili si innalzano, i bronzi sbatocchiano le panze dei prelati si gonfiano i poteri prevaricano gli interessi aumentano di pari passo con le miserie. L'80-90% dei capitali gestiti dalla FAO, dall'UNICEF, dalle chiese a cui noi tutti contribuiamo sesvono a finanziare se stessi, la propria burocrazia, i convegni i semirari gli stipendi e le porpore. Dell'8 per mille arriva a destinazione l'8 per diecimila.
Il solo pensiero che il mio scarno obolo vada a contribuire alla costruzione del pulpito da dove potrebbe parlare qualcuno che assomigli a Baget Bozzo o ad un padre Fedele qualsiasi mi fa rabbrividire. E, se in mezzo a loro ci fosse un don Milani ci sarà sempre un cardinale Florit che rimedierà. Disturba infine che il mio 8 ter mille vada a quella chiesa partito che confina il ruolo di donna al grado di perpetua o che la vesta con l'abito da pinguino, col burka o col chador.
No, caro beppe, per questi e per altri innumerevoli motivi non accompagnerei mio figlio, se bambino, al catechismo. da grande se lo vorrà potrà fare anche il papa ma senza la mia benedizione.(.ho finito i caratteri.)
LIBERO STATO IN LIBERO STATO
Marco Zamparini
10 febbraio 2006 alle ore 16:24Bene, bene Andrea.
Siamo sul pezzo.
NICOLA VALENTINI
10 febbraio 2006 alle ore 16:03OK. Ma il taglio che volevo dar io al mio intervento era teso a dire che sono stanco di sentir parlare di pace da persone che hanno scarso senso della giustizia in senso lato e credono che la pace arrivi solo perchè viene urlata nelle piazze svenduta alla TV.
Saro' noioso ma credo che la pace parta dai nostri comportamenti quotidiani. Non c'è speranza nel credere che tutto è solo in mano ai potenti.
Sono d'accordo con te sul fatto che l'uomo è scarsamente portato a relaizzare la pace ma almeno un 5% di buono c'è in tutti.
Alex Perotti
10 febbraio 2006 alle ore 16:22Piccola nota di colore. Ma la religione cristiana non condanna gli idoli? Perché tutto questo attaccamento al crocefisso?
Francesca Caputo
10 febbraio 2006 alle ore 18:48Non è un idolo bensì un simbolo, il simbolo del sacrificio del figlio di Dio per la salvezza degli uomini. Quanti cristiani oggi se ne ricordano?
Purtroppo, sencondo me, ha perso il suo valore ed è diventato vessillo dello strapotere della chiesa cattolica.
angela trupia
10 febbraio 2006 alle ore 16:47 Caro Onorevole Di Pietro, io Casini me lo ricordo ancora quando nelle sue prime apparizioni in tv, leggeva del caso "P2". Già allora si diceva essere il pupillo di Andreotti. Visto la fine che ha fatto il caso "P2", non mi meraviglia che sia in così buona compagnia, nel suo partito.
Io sento spesso alla radio la Camera dei Deputati. Altro che vergogna, neanche all'asilo si comportano in quel modo. E Casini nonostante che dica di essere al di sopra delle parti, non è per niente credibile. Poi non parliamo dei Pianisti. Ma dove se mai visto che persone che devono decidere delle leggi che riguardano tutti i cittadini, possano votare anche se sono assenti? La vergogna non è una parola che i nostri parlamentari (pianisti) sanno dove sta di casa. Io non penso che Lei debba neanche prendere in considerazione persone di tale risma. Vada avanti per la sua strada, purtroppo persone come Lei c'è ne sono molto pochi nei posti che contano. Accetti la prego un mio consiglio, nelle sue sedi dell' Italia dei valori, provi ad accettare le segnalazioni dei cittadini, abbiamo un grande bisogno di persone che ci aiutino a difenderci dalla corruzione, ormai sovrana in tutti gli strati sociali.
Cordiali saluti.
Angela Trupia
Michelangelo Pinto
10 febbraio 2006 alle ore 16:53Stavolta caro Grillo hai detto un cumulo di cavolate condite da un'abbondante razione (diciamo cento lire al quintale) di banalità e rimasticature dei più grossolani luoghi comuni anticlericali. Dici che sei per l'abolizione dell'otto per mille, ma probabilmente ti sfuggono un paio di cosucce:
1. che lo Stato Italiano deve alla Chiesa Cattolica una riparazione per averla rapinata, all'indomani dell'Unità d'Italia, di tutto il suo patrimonio immobiliare e non.
2 che la Chiesa Cattolica, svolge quotidianamente con i suoi uomini e le sue strutture un'attività sociale immensa (basti pensare, ad esempio a mense per i poveri, comunità di recupero per tossicodipendenti, oratori, associazioni culturali ecc...). Se la Chiesa decidesse di ritornare ad una dimensione "privata" (come mi pare tu auspichi) queste attività di incalcolabile valore sociale le dovrebbe fare lo Stato. L'otto per mille (che peraltro è un contributo volontario che i cittadini possono decidere di dare o non dare) non è una rapina, ma ha una sua logica che solo un ottuso mangiapreti può ignorare.
Quanto alle presunte indicazioni elettorali di Ruini (francamente, referendum a parte, mi sono sfuggite), mio caro Grillo, se non le condividi, non hai da far altro che ignorarle. O la libertà di espressione deve applicarsi solo ai comici?
Scrivi: "Quello in cui credo non deve interferire con lo Stato, le istituzioni, le leggi, la stampa, le vignette satiriche, i partiti, le scienze. Insomma con tutto il resto."
Ma allora, scusami di quali contenuti riempi la tua attività pubblica? Di fronte ad un problema etico, a quale criterio ti ispiri? Secondo te chi ha un'identità culturale ben precisa deve autocensurarsi (evirare il proprio cervello) perchè sennò corre il rischio di offendere chi ha idee diverse e deve contenere le proprie convinzioni nella sfera privata. Un'evidente assurdità! Spero che non ti dispiaccia se per una volta c'è un tuo fan (che cmq resta tale)che ti dà torto marcio.Saluti
mauro gaiarsa
10 febbraio 2006 alle ore 17:13mi stupisco di tanto sdegno per una cosa risaputa sulle religioni e soprattutto sulla chiesa italiana nello specifico. Un popolo che dice si all'aborto, al divorzio, che nella sua sfera privata dice di si persino alla prostituzione, laddove farsi raccomandare per un posto pubblico dal politico vicino è peccato, se sfortunatamente capita agli altri, ecc. ecc.
Poi però per magia ed incanto è pronto ad andare sulle barricate per le identità culturali cristiane, decantando solo virtù. Forse un pò di realismo e coerenza, ci renderebbe più orgolgiosi di esere italiani liberi. Grazie.
paolo moretti
10 febbraio 2006 alle ore 17:16Aridateje il papa re!
Guarda, sei un caso clinico, non so da dove cominciare e rinuncio.
Comunque, stammi bene ,sei simpatico e conservati:sei un pezzo da museo!
Marco Zamparini
10 febbraio 2006 alle ore 17:22Paolo, meno male!
Speravo di non essere l'unico a pensare che Michelangelo fosse un caso disperato.
(Senza offesa, Michelangelo, oggi sono un po' stanco di essere troppo serio...)
Roberto De Giuli
10 febbraio 2006 alle ore 17:28Tu vuoi prendere le tue credenze e farle diventare legge di stato. Sei un dittatore te ne rendi conto?
A me non sembra che Gesù abbia mai obbligato nessuno a fare come diceva lui.
Vivi la tua vita secondo le tue credenze ma non rompere (metaforicamente) le palle a me imponendomi le tue leggi.
Francesco Stranges
10 febbraio 2006 alle ore 18:00in risposta a Michelangelo Pinto.
premetto di non essere credente, spesso anticlericale per partito preso, ma davvero faccio fatica vedere un`etica cristiana in qualsiasi manifestazione pubblica religiosa (di qualsiasi religione si tratti). l`appartenenza a gruppi religiosi e` stata storicamente e continua ad esserlo causa e prestesto di guerre lotte e divisioni sociali, fondamentalmente perche` e` facile convincere il popolo ignorante dell`esistanza di dio, della vita dopo la morte e dell`importanza di difendere con tutti i mezzi (crociate per esempio, oppure i temibili Talebani) il proprio culto.
Sul fatto che lo stato abbia derubato la chiesa mi documentero`, se anche fosse mi chiedo da dove venissero tutti gli ori, le ricchezze e i patrimoni immobiliari che la Chiesa aveva. Non e` un`istituzione che dovrebbe agire a livello spirituale e non come agente immobiliare?
nel bigottismo di molti cristiani c`e` questo tipo di filosofia:"questa cosa per me e` peccato, quindi nessuno la deve fare!". semplicemente vorrei che uno stato laico rispettasse le liberta` di tutte le religioni e anche di chi non crede a nessuna di queste.
un dogma religioso che diventa legge obbliga tutti a obbedire al dogma religioso. E questa e` la stessa logica dei talebani. divorzio, aborto, cellule staminali (ricerca scientifica), ecc... sono liberta` neccessarie per ogni libero cittadino, un buon cristiano, se e` davvero talo non divorzia, non abortisce, non scopa prima del matrimonio, ecc.. pur avendone la possibilita` legale. Ne deduco che vorse ce ne sono rimasti qualche dozzina.
se lasciassimo agli uomini di chiesa decidere di queste cose, saremmo ancora fermi al sole che gira intorno alla terra. tutte le verita` supreme predicate da essa, che nei secoli hanno prodotto odio, paura, persecuzioni, condanne.. sono state tutte contraddette dalla storia
francesco
alex cogliati
10 febbraio 2006 alle ore 19:50«Fosse per me abolirei l'otto per mille, i crocifissi nei luoghi pubblici, i simboli religiosi nei partiti, l'uso della fede a scopi elettorali, personali, economici.
Abolirei ogni influenza di mullahcardinalirabbini sullo Stato e punirei con leggi molto severe l'incitamento all'odio religioso.»
Riprendo un passaggio dell'articolo in questione precisando che sono un sacerdote e che non vedo nulla, in particolare nella parte che ho ripreso, di banale e nessun luogo comune anticlericale. Certe tematiche andrebbero forse chiarite, approfondite: l'otto per mille, lo dico con dispiacere, è una sicurezza economica (da qui viene il sostentamento clero) che dà a più di qualche mio confratello la possibilità di oziare e di non spendersi eccessivamente per il Regno di Dio e credo che sarebbe seriamente da rivedere perchè per più di qualcuno rappresenta il privilegio di non fare un granchè. I simboli religiosi dovrebbero essere collocati nei luoghi opportuni, in quei luoghi deputati al raccoglimento e alla preghiera e perciò nei luoghi di culto e non in luoghi dove magari tali simboli vengono smentiti nel loro significato proprio da coloro che si dicono cristiani, insegnanti o alunni che siano, o altre persone in altri luoghi. L'uso della fede a scopi elettorali e altri scopi impropri esiste, lo è stato e lo è tutt'ora un problema reale, concretissimo (lo sperimento nella cittadina in cui svolgo il mio servizio) e dovrebbe finire questa contiguità tra certe parti della Chiesa e poteri forti (e non mi riferisco al referendum esempio fin troppo chiaro). Forse non èsempre così palese questa contiguità, ma c'è ed è pericolosamente strisciante. Invece che accusare di banalità credo che dovremmo pensare alle nostre incongruenze, io prima di tutto alle mie, poi insieme come Chiesa, perchè ho l'impressioen che stiamo andando verso una Chiesa che rischia di essere considerata superflua, anzichè "lievito" come ci impone il Vangelo.Corriamo il rischio di essere credenti ma non credibili
Giorgio Gabrielli
10 febbraio 2006 alle ore 17:03In rete è possibile partecipare alla sottoscrizione per richiedere che si possa devolvere l'8 per mille dell'irpef alla ricerca scientifica. www.clubfattinostri.it
Ho letto la notizia su Quark di questo mese.
Un saluto. Ci vedremo fra pochi giorni a Roma.
Marco Zamparini
10 febbraio 2006 alle ore 17:03Ehi ragazzi,
quando ho chiesto di mettere la vostra età per soppesare meglio le vostre parole, mi bastava solo quella.
Mica il vostro stato di famiglia! :-)
Lorenzo Deiana
10 febbraio 2006 alle ore 17:13
Caro Beppe pur non condividendo alcune tue affermazioni apprezzo la scelta libera e non passiva di accompagnare tuoi figli al catechismo,i valori morali che ti accompagnano verso la Chiesa fanno di te un uomo e un padre giusto,alcuni pensano che la via da seguire sia quella della libertà di far decidere i propri figli in età adulta dispensandosi così da ulteriori responsabilità,continuà così caro Beppe,scommettere su certi valori non ha nessun rischio ma ma tutto da guadagnare.
Un caro saluto
Roberto De Giuli
10 febbraio 2006 alle ore 17:33E se i suoi valori fossero stati quelli di un musulmano saresti contenta nello stesso modo? Non ti conosco ma perdonami se ne dubito.
Ma perchè i credenti sono sempre straconvinti di essere gli unici ad avere valori?
Non sta scritto da nessuna parte che siete meglio di chi non crede.
Avete in più solo la faccia tosta di voler imporre i vostri valori come leggi e di costringere gli altri a vivere come volete voi.
Ops, pardon, come vuole Dio.
Quando mai Dio ha obbligato gli uomini a partecipare alle crociate non si sa, non si è capito. Ma questi sono tempi passati, oggi la Chiesa è diversa e democratica no?
Secondo me fate una pessima pubblicità a Gesù.
andrea besantini
10 febbraio 2006 alle ore 19:31 caro Lorenzo non si tratta di rischiare: Sarebbe come dire: io non sono convinto ma, nel dubbio, in punto di morte, confesserò i miei peccati....non si sa mai.
Ritengo un po' più forte, nel dubbio, non credere e, alla fine, risponere a te stesso e ai tuoi cari senza prove di appello. Se non ti sei comportato bene te lo sogni il perdono dei tuoi figli. Pace e bene
NICOLA VALENTINI
10 febbraio 2006 alle ore 17:34x Marco
Hai portato il discorso un po' oltre rispetto a quanto io ho detto. Non mi sono cimentato nell'analisi dei casi estremi.
Volevo solo rimarcare che cio' in cui crediamo (religione o meno) non puo' non tradursi in politica.
Tuttavia ritengo che chi crede che l'embrione sia una vita abbia tutto il diritto di battersi per difenderla.
Se per una persona (cattolica o no) l'embrione è vivo è nautrale che pretenda per lui lo stesso diritto a crescere che puo' avere un bimbo di un anno. Se un bimbo di un anno subisce lesioni gravissime e permanenti in seguito ad un incidente possiamo sopprimerlo per evitarci i fastidi dell'assistenza ? Voglio sperare di no. Dunque, se una persona pensa che l'embrione sia una vita, perché pretendi che sia d'accordo sulla sua soppressione in caso di malformazioni ?
Come puoi chiedergli di non difendere quella vita al pari di quanto farebbe per il bimbo di 1 anno ?
Roberto De Giuli
10 febbraio 2006 alle ore 17:57Il problema è un altro: tu non sei NESSUNO per obbligare qualcun altro a compiere una scelta di vita così importante.
Vuoi fare qualcosa? Allora dai una SCELTA a quelle persone, ma poi devono scegliere da sole.
La democrazia non era la volontà della maggioranza nel rispetto della minoranza? O torniamo ai tempi delle crociate?
Marco Zamparini
10 febbraio 2006 alle ore 18:05Nicola,
non si tratta di portare il discorso 'un po' oltre'.
L'esempio che ti ho portato non è estremo: sono situazioni che capitano molto di frequente. Siamo in tanti in Italia.
Il fatto che io abbia avuto due figli sanissimi non mi autorizza a pensare che farli sia sempre rose e fiori.
Sei tu che vai oltre, portandomi come paragone la tragedia che può capitare a una famiglia il cui figlio rimane vittima di un incidente grave o di una malattia invalidante. (Tra l'altro, sto vivendo il dramma di una mia amica con la figlia in coma vigile e so di cosa parlo.)
E' chiaro che non mi azzarderei mai a proporne la soppressione di una creatura già nata come principio.
Ma questo diventa un'altro argomento.
Sul tema dell'embrione.
L'embrione per me è vivo tanto quanto può esserlo il bulbo di un mio capello caduto sul cuscino.
Però, a differenza del capello, so benissimo che cosa PUO' DIVENTARE un embrione. E non la prendo alla leggera.
Se l'embrione è malato, vale quanto un capello caduto per me.
Mio figlio prenderà il prossimo 'treno'.
Lo so che per chi crede che ci sia un disegno sovrannaturale sopra tutto e nulla capiti per caso (nemmeno l'eventualità di un preservativo fallato) queste parole possono apparire tremende. Ma è solo una questione di punti di vista.
Semplicemente, perchè il fatto di essere stati creati da un Dio è discutibile.
Comunque, io tendo a non pormi problemi irrisolvibili e preferisco verificare con l'esperienza quali sono le strade che l'uomo può percorrere per raggiungere un qualsivoglia equilibrio.
Per concludere sulla questione embrione, ricordo che l'ex Ministro Guidi, portatore di handicap (o diversamente abile se vuoi), prima di essere eletto affermò: per l'handicappato il primo diritto, in assoluto, è NON NASCERE.
Io non so se ha cambiato opinione, l'ho perso di vista, ma mi sembra un pensiero degno di rispetto.
Ciao
NICOLA VALENITNI
10 febbraio 2006 alle ore 19:30Roberto,
allo stesso modo non siamo NESSUNO per sopprimere una vita che ha tutti i diritti di crescere.
Quindi possiamo disquisire fino a domattina su casa si vita e cosa no.
E' un cane che si morde la coda. Non si puo' pretendere che uno rinunci a difendere la vita di un soggetto in nome della libertà di un altro.
Chi crede che l'embrione sia una vita non puo' lavarsene le mani e andare a letto tranquillo.
La libertà deve andare di pari passo con la responsabilità e la solidarietà, proprio perchè la vita non è solo nostra non è sempre rose e fiori.
Ma per finire: siamo così sicuri che un embrione non sia una vita ? E nell'incertezza non sarebbe bene essere piu' prudenti ?
Marco Zamparini
10 febbraio 2006 alle ore 19:56Nicola,
tu scrivi: 'siamo così sicuri che un embrione non sia una vita ?'
Cosa significa?
Sei certo che l'embrione sia una vita (credo che tu intenda INDIVIDUO)?
O hai un dubbio pure tu che non lo sia?
Se dubiti, hai solo da scegliere tra la CERTEZZA di condannare alla sofferenza (parola tanto cara al Vaticano) individui già formati e il nascituro e la PROBABILITA', forse remota, di aver soppresso una vita.
Che forse ti ringrazierebbe perchè non lo hai fatto nascere.
La prudenza è SEMPRE d'obbligo.
Ma chi ritiene di conoscere VERITA' ASSOLUTE non conosce bene il significato di questo termine.
Scusa, m'è scappata una nota polemica..
ciao
NICOLA VALENTINI
10 febbraio 2006 alle ore 20:58Marco scrive:
"Se dubiti, hai solo da scegliere tra la CERTEZZA di condannare alla sofferenza (parola tanto cara al Vaticano) individui già formati e il nascituro e la PROBABILITA', forse remota, di aver soppresso una vita.
Che forse ti ringrazierebbe perchè non lo hai fatto nascere".
Caro Marco,
i 2 "forse" hai inserito nel tuo intervento pesano come macigni e danno ragione alla mia tesi.
Marco Zamparini
10 febbraio 2006 alle ore 21:34Il peso dei dubbi si fa cadere da una parte o dall'altra di una contrapposizione di idee sulla base dei rispettivi punti di vista.
Per questo è sensato garantirci la possibilità di poter scegliere.
Affrontando, ognuno, le proprie responsabilità.
Buona serata
Roberto De Giuli
11 febbraio 2006 alle ore 00:26Per Nicola:
io personalmente non credo avrei il coraggio di sopprime qualcuno e sono pure d'accordo che l'embrione è vita.
Ma non sono d'accordo nel fare una legge che obblighi tante madri a vivere come la penso io.
Perchè la vita non è solo la "teoria dell'embrione" ma ci sono tante altre cose su cui battere la testa: condizioni al concepimento, condizioni sociali di contorno, ambiente, soldi, salute della madre, salute del figlio e chi più ne ha più ne metta.
Se una gravidanza la deve portare avanti una madre è giusto che decida lei.
Se sei così convinto di aver ragione perchè vuoi obbligare le persone a vivere secondo la legge cattolica e non dai semplicemente loro la possibilità di scegliere e vedi che succede??
Ma lo sai che da quando l'aborto è legale ci sono molto meno aborti o no?
NICOLA VALENTINI
11 febbraio 2006 alle ore 09:30IO NON HO AFFERMATO NE DI ESSERE CREDENTE NE DI ESSERE CATTOLICO.
STO ARGOMENTANDO CON RAGIONAMENTI LOGICI UNA TESI CHE MI SONO DATO
NON PORTO ALCUNA VERITA'.
I CATTOLICI NON HANNO L'ESCLUSIVA SU QUESTE COSE. NON SERVE AGGRAPPARSI AI DOGMI PER SOPSARE O MENO LA TESI CHE VEDE NELL'EMBRIONE UNA VITA DA RISPETTARE.
MI SEMBRA POI DI ESSERE STATO CHIARO E DI NON AVER DIMOSTRATO INTANSIGENZA NEI CONFRONTI DEI CASI PIU' DIFFICILI. QUELLI AD ESEMPIO OVE C'E' IN GIOCO LA VITA DELLA MADRE.
VORREI SOLO RICEVERE RISPOSTE LOGICHE. CHE PARTONO DALL'OSSERVAZIONE DELLA REALTA' E NON CERCANO DI PIEGARLA ALLE PROPRIE ASPETTATIVE.
VI RINGRAZIO PER LA CORRETTEZZA DEL CONFRONTO CHE ABBIAMO QUI.
PIU' AVANTI QUALCUNO NON HA RETTO ED HA INIZIATO AD ALZARE I TONI.
Andrea Amadio
10 febbraio 2006 alle ore 17:47Io credo di vivere in uno stato laico.Se così non fosse si utilizzerebbero le leggi scritte sulla Bibbia e ci dovremo ancora circoncidere come gli ebrei..non mi sembra.Mi sembra anche che chi bestemmia venga lasciato stare a parte qualche insulto ma come leggi non è colpito..magari torpiloquio ma se io inizio a dire un sacco di parolacce vengo denunciato lo stesso.
Il nostro è uno stato laico a maggioranza cristiana cattolica..il crocifisso nelle aule..è una cavolata.Io sono cristiano cattolico e praticante (chi non pratica non è cristiano a parere mio) ma del crocifisso in aula ne farei volentieri a meno.Ora non sono più alle medie(ultimo posto in cui ho visto il crocifisso al mro) ma non ne sento la mancanza.Ma non mi darebbe fastidio nemmeno se si mettesse il candelabro a 7 bracci nel periodo dell'anuca (non so scriverlo).Quando andavo alle superiori c'era qualcuno che gridava"mettete il crocefisso questi musulmani non possono toglierci anche quello"ma poi bestemmiava un sacco.Allora non voglio che qualcuno riempia di insulti il simbolo della mia religione..però non l'ho mai picchiato..posso capire come si sentano i musulmani in questo periodo però una reazione così è spropositata.
Penso anche che sia giusto che il Vaticano intervenga nelle scelte politiche..loro dicono la propria ma nessuno li obbliga ad ascoltarli.Sono persone come noi con qualche potere terreno in più.Non sono le leggi da modificare aggiornare ecc ma è la testa della gente da cambiare.
Io ho un amico che soffre di sclerosi multipla e con l'ultimo referendum poteva accendersi la speranza di guarire o almeno di alleviare i fastidi ma niente..e questo non per ratzinger o ruini ma per colpa di chi ha deciso di lasciare la propria testa a casa e utilizzare quella di un vecchio vestito di bianco e pieno di soldi.
Per l'aborto c'è tanto da dire ma lo spazio è poco!
Ciao a tutti!
Ah..
Andrea Amadio
20 anni studente in medicina veterinaria
mario felici
10 febbraio 2006 alle ore 17:48carissimi
sono d'accordo con molti di voi che scrivono che il sentimento religioso è qulcosa di privatissimo e personale e che questo non dovrebbe poi essere il pretesto per distinguersi e ghettizzare l'altro. Io credo che l'appartenere ad una religione sia una scelta, tra l'altro difficile, e che questa deve essere fatta consapevolmente e con coraggio; si con coraggio, lo stesso coraggio che è doveroso riconoscere a tutti coloro che vengono scherniti, ridicolizzati e rischiano la vita per la loro fede. Tutte le religioni che non dicano di andare contro l'uomo e la natura sono da rispettare come è da rispettare l'opinione degli altri, ma mi resta difficile essere tollerante e disponibile con chi chiede questo quando si trova in una situazione di debolezza e non lo concede quando si trova in una situazione di forza. Se il rispetto lo si vuole non lo si può negare agli altri; e con questo mi voglio rivolgere proprio agli islamici intransigenti che pretendono la moschea a Roma e non vogliono si parli di far entrare una Bibbia in arabia saudita. perchè i Cristiani non si sollevano quando si parla di togliere i crocifissi dalle scuole? quei simboli oltre ad essere un simbolo religioso sono anche un simbolo forte della nostra cultura e della nostra storia che dovremmo tutelare e salvaguardare a prescindere dalle nostre ideologie politiche.
riguardo ad un altro argomento portato avanti da molti, io non sono contrario all'eliminazione dell'otto per mille alle chiese, ma , vista la cura ed i risultati con cui questi denari vengono spesi ( opere sociali, mense per i poveri, ostelli, centri per tossicodipendenti) direi che prima di toglierlo sarebbe il caso di aspettare che lo stato si sia organizzato per sostituire la chiesa in quest'opera; altrimenti facciamo come per la legge sull'eliminazione dei manicomi che prevedeva le case famiglia ed un miglio trattamento e ci si è ritrovati con i manicomi chiusi ed i poveri malati sbattuti in mezzo alla strada. saluti
dr.bauli
10 febbraio 2006 alle ore 17:54Odio che infiamma i popoli,
ecco adesso abbiamo tutti chiaro cosa significa la frase " LA RELIGIONE E' L'OPPIO DEI POPOLI";
questo significato oggi è palese chiaro inequivocabile, per chi ancora non l'aveva chiaro
.
Anche quì oggi, che si vuole santificare un martire, non per il personaggio, che con coraggio in mezzo a tanto fanatismo viveva, ma per il simbolo che rappresenta, e chi lo sa se lo avrebbe voluto, o meglio qual'è il contenuto di quella lettera al papa, quale confessione havrà voluto dare al capo della chiesa?
E subito il "Cavaliere" della Chiesa di Roma ha voluto significare questo lutto con l'elevazione a martire della Chiesa; proprio ora che il fermento è grande, e l'oppio ofusca le menti.
Poveri noi! Poveri tutti se ancora oggi dobbiamo sottostare alle volontà di corporazioni medioevali, ancora non stiamo camminando con le nostre gambe.
La soria che si ripete, non abbiamo il tempo di vivere abbastanza per imparare a pensare con la nostra testa, c'è sempre bisogno di qualcuno che ci dica che cosa pensare e l'umanita intera che ripercorre ancora una volta i suoi passi.
Liberateci da questi spacciatori!
Che l'incontro con DIO sia per chi ci crede e non una condizione per sopravvivere; di pipendenza dalla volontà altrui anche se questi vorrebbe essere l'interprete della Sua volontà.
Ciao a tutti
dr. bauli
Andrea Amadio
10 febbraio 2006 alle ore 17:59NICOLA VALENTINI 10.02.06 17:34
L'embrione è una vita.Ha il cuore i polmoni il cervello e ha un metabolismo..un po' diverso ma ce l'ha.
Io spero di non dover mai arrivare a volere che la mia ragazza abortisca e ora come ora ti direi che è una cosa che non farei mai.
Però non per tutti è così e ognuno ha diritto di espressione..per me è vita già dopo l'unione di spermatozoo e cellula uovo perchè anche se non ha nessun organo è una vita potenziale.Per alcuni e per la scienza è un ammasso di cellule e basta.Il limite è fissato al terzo mese perchè si ha la genesi del cuore mi sembra..però sull'uomo non sono tanto preparato.
Certo che un bimbo di un anno che ha avuto un incidente lo curerei ci mancherebbe però quando decidi di mettere al mondo un bimbo con dei problemi sai anche che se tu cadessi in disgrazia lui potrebbe ritrovarsi solo..e questo è quello che credo pensino i laici come mio padre.
Certo che è una schifezza utilizzarlo come metodo anticoncezionale ma è come vietare le auto perchè qualcuno può usarla come arma!
Marco Zamparini
10 febbraio 2006 alle ore 18:13L'embrione è una POTENZIALE vita.
Non facciamo confusione con il feto (che è sempre 'potenziale': ci sono anche gli aborti spontanei).
Se qualcuno mi conforta con un sapere scientifico più vasto del mio (e ci vuole poco), molto probabilmente vi farà impallidire con la percentuale di ovuli FECONDATI che l'organismo della donna rifiuta senza che nessuno se ne accorga. Per vie naturali.
Sono pronto a ricredermi davanti a documentazioni valide
ciao
Andrea Amadio
10 febbraio 2006 alle ore 18:25L'embrione è una POTENZIALE vita.
Non facciamo confusione con il feto (che è sempre 'potenziale': ci sono anche gli aborti spontanei).
Marco Zamparini 10.02.06 18:13 |
La procedura è questa:
zigote
germe
embrione
feto
Nel germe si hanno gli abbozzi degli organi e degli annessi embrionali (saccovitellino,corion, placente,ecc..), nell'embrione si sviluppano gli organi aboozzati in precedenza.Nel feto si ha l'accrescimento.Il periodo "fetale" varia a seconda della mole del mammifero ma il periodo di organogenesi è più o meno lo stesso.Pensa che l'uomo ha una gestazione di 9 mesi e un topo meno di un mese.
Certo che ci sono gli aborti spontanei ma quella è un'altra storia.Per me è una potenziale vita anche uno zigote bisogna vedere i punti di vista.
Però non posso impedire una cosa come l'aborto se no ci sarebbe un aumento del numero di bimbi uccisi o buttati nel cassonetto..non è peggio?
Poi mi spieghi quella cosa degli ovuli fecondati scartati..la donna produce un ovulo ogni tot di tempo e basta.Durante la fecondazione se va a buon fine ok se no l'ovulo viene scartato e basta.
Marco Zamparini
10 febbraio 2006 alle ore 18:38Andrea, preciso:
l'embrione e il feto sono potenziali INDIVIDUI.
Non sono contro l'aborto. Forse ho replicato in modo poco chiaro.
Che un ovulo non fecondato venga espulso è assodato.
Ma anche un ovulo fecondato (e qui dovrei andare a cercare alcuni documenti per snocciolare cifre esatte) non ha così tante probabilità di svilupparsi.
La fertilità dell'uomo è notoriamente più bassa di quella della gran parte degli altri animali.
ciao
laura mugnaini
10 febbraio 2006 alle ore 18:30Approvo in pieno il commento negativo sull'ingerenza della religione nella nostra vita sociale, civica, politica, etica etc. Ritengo che la religione ed il senso del sacro debbano vivere prevalentemente all'interno di noi e, se esteriorizzati e condivisi con altri, ampiamente garantiti (tutti!) da leggi dello stato, purchè non siano in contrasto con i principi ispiratori delle leggi stesse.
Credo che questo mio scritto non esterni niente di particolarmente innovativo, ma è troppo importante dirlo: non si tenti di manipolare con falsi moralismi o con integralismi anti storici il nostro diritto di voto, di espressione, di tutela della nostra integrità fisica (non sto pensando solo all'Islam, ma anche agli interventi papali sull'utilizzo della pillola abortiva, sulle cellule staminali etc.)e, soprattutto, di tutela delle nostre coscienze.
Enzo Marozzi
10 febbraio 2006 alle ore 18:32..."bello" vedere in cosa può sfociare il fanatismo ... peccato che sono persone ignoranti altrimenti sarebbero degni di plauso!
Andrea Amadio
10 febbraio 2006 alle ore 18:46Se un ovulo rimane fecondato si sviluppa ma tante volte succede che nemmeno gli speramtozoi arrivano.Certo capita che l'ovulo rimanga fecondato e poi muore per qualche motivo.
Anch'io sono per l'aborto però non considero l'embrione come il il bulbo dei capelli per riprendere una tua frase.
Posso chiederti una cosa?
Comq fai a dire che una cosa è viva e un'altra no?Ci saranno delle differenze tra un sasso che non è vivente e tutti gli altri viventi che siano meduse umani o gatti.
Marco Zamparini
10 febbraio 2006 alle ore 19:23Andrea,
penso che ci si possa capire.
Nel senso intendere, non necessariamente essere d'accordo.
Non voglio fare sviolinate, ma rispetto ai limiti di ragionamento di alcuni 'commentatori' del post, tu mi sembri una delle poche oasi nel deserto.
Vengo al punto.
La valenza che ha un piccolo raggruppamento di cellule, come nel caso dei primi stadi di un embrione, é equivalente a un qualsiasi rapportabile raggruppamento di cellule BIOLOGICHE, a mio giudizio. E non necessariamente dell'uomo.
Per me, l'embrione non ha già l'anima, per esempio. Non è già un'individuo.
Dico questo, solo per chiarire (se ce ne fosse bisogno) la mia distanza dai dogmi religiosi.
E' chiaro che, però, mi pongo alcune problematiche etiche e dico: ' a differenza del capello, so benissimo che cosa PUO' DIVENTARE un embrione. E non la prendo alla leggera.
Scusa se mi cito.
Quindi non cerco di dare 'soluzioni', cerco di mettere a fuoco una concenzione, un'idea di base che mi aiuti a cercare la via per tutelare la vita del potenziale individuo ma anche la vita di coloro che individui lo sono già
(non LA via migliore in assoluto; qui si va per approssimazione, purtroppo).
Cosa è vivo , cosa no.
Andrea, accidenti! Bisognerebbe essere faccia a faccia (e qui ci smeni di sicuro!) per sviscerare questo tema.
Ti posso solo dire che esistono solo due tipi di forme di vita:
quella che ha COSCIENZA di sè e quella che NON ha coscienza di sè.
Da qui, potremmo incominciare a spargere fiumi di inchiostro...
Metto in chiaro che la mia intenzione è sempre quella di non nuocere, nè all'una nè all'altra, per quanto mi è possibile.
ciao
Marco Di Marco
10 febbraio 2006 alle ore 18:51Il problema è più ampio del rapporto fra le due particolari istituzioni Chiesa e Stato. Sembra che nessuno stato e nessuna organizzazione politica riesca in realtà a fare a meno di promuovere una qualche forma di 'sudditanza mistica', cioè di un qualche tipo di credenza condivisa acriticamente dai cittadini. Se già ci sono religioni pronte all'uso chi ha (o chi vuole) il potere se ne serve tranquillamente, magari dopo aver limato un pò i concetti e le pratiche. Se si diffondono nuove religioni, la politica le manipola fino a renderle compatibili con il fine del controllo delle coscienze. La storia del Cristianesimo è, in fondo, la storia di una fede 'incompatibile' non-violenta trasformata nel classico instrumentum regni. L'integralismo è solo la forma esplicita di questo rapporto tra politica e religione.
Nel conto metterei anche le forme di religione 'secolarizzata' che consistono in aspettative fideistiche ed immotivate, apparentemente non legate al trascendente, per esempio il culto del consumo. Direi in generale che ogni forma di dipendenza, ogni rinuncia ad essere i padroni dei propri pensieri e della propria vita è una forma di religione: includo quindi anche il consumo di droghe, se accompagnato dalla speranza che queste 'aprano nuovi orizzonti di coscienza', il tifo sportivo e l'aspettativa che la vittoria del centrosinistra restituisca ai cittadini ciò che non sanno o non possono tutelare da se stessi (dignità, rispetto da parte delle istituzioni etc..).
In questo contesto, la separazione fra religione e politica è, in un certo senso, la conseguenza di una (utopistica?) trasformazione della politica, di una rinuncia della politica ad essere l'arte del potere sugli altri, della manipolazione. Finchè la politica non sarà altro che questo, una forma esplicita o implicita di religione le sarà comunque necessaria. Gli integralismi cattolici e/o islamici sono solo esempi (palesati) di una serie più vasta: io conosco integralisti vegetariani, per esempio
Marco Zamparini
10 febbraio 2006 alle ore 19:41Bel commento, Marco.
Peccato che sembra tagliato dal limite caratteri
ciao
nicola stefani
10 febbraio 2006 alle ore 18:51Io sono credente non toccate Gesù ma:
Non confondiamo Gesù con Ruini e company, molto spesso le alte gerarchie della chiesa strumentalizzano Dio per comandare lo stesso popolo di Dio
I vescovi dovrebbero fare i pastori e non i politici
Chi serve Gesù serve l'uomo vedi Charles de Faucold
Chi strumentalizza Dio strumentalizza l'uomo
Sono contro l'aborto ma bisogna essere comprensivi con le donne che abortiscono
Non credo nel Dio che ha costruito l'uomo ma nel Dio del vangelo della gente dei poveri dei soli degli emarginati. Ciao a tutti
mauro orlando
10 febbraio 2006 alle ore 18:53Concordo sulla laicità del muro, nussun simbolo raccoglie tutti i simboli, un pò come succede con i colori, dove il bianco è la sintesi di tutti.
A tal proposito qui di seguito riporto il pensiero di un grande saggio nostro contemporaneo:
Il Divino è presente nell'uomo come il filo inosservato che tiene insieme la collana. Il cosmo intero è pervaso dal Divino ed è la Sua manifestazione. Considerate voi stessi come bambini di una sola madre appartenenti alla famiglia dell'umanità; non date spazio a differenze di razza, di credo e nazionalità. Abbiate fede sicura nel fatto che tutti appartengono alla casta dell'umanità, seguite la religione dell'amore e parlate il linguaggio del cuore. L'acqua è indicata con nomi differenti nei vari idiomi; similmente Dio è Uno con qualunque nome Lo chiamiate, sia esso Allah, Gesù, Buddha o Rama. Abbiate questa fede, sviluppate questa visione universale e non criticate alcuna religione. Baba
ANDREA CAMPOLO
10 febbraio 2006 alle ore 19:21L'UOMO HA BISOGNO DI CREDERE IN QUALCOSA, SOPRATTUTTO NEI MOMENTI DIFFICILI.
VOGLIO CITARE LA FRASE DI UN POETA, CHE COME SANNO FARE I POETI HA SINTETIZZATO IL MIO PENSIERO E FORSE QUELLO DI MOLTI ALTRI, RIGUARDO IL CREDO RELIGIOSO E DICEVA: PREGO DIO NON PERCHE' ESISTE MA PREGO PERCHE' ESISTA.
MEDITATE GENTE MEDITATE
Antiogu Cappai Cadeddu
10 febbraio 2006 alle ore 20:34Al fortissimo Beppe ed a tutti i partecipanti al blog, salute!
Sono un cattolico 'critico'verso la Chiesa istituzione ma, un po'come Beppe, ho un grande rispetto e simpatia per Gesu'. Sono convinto che da Costantino in poi (ma si puo'risalire a San Paolo) il Cristianesimo storico ha travisato e tradito il messaggio originario di amore, giustizia sociale ed umilta'del Nazareno, trasformandolo in strumento di potere mondano ed alleandosi con i potenti di turno. In particolare, Paolo, e dopo di lui tutta la teologia 'mainstream', cattolica e non, hanno sottolineato la continuita' del Messaggio di Gesu'col Vecchio Testamento sottovalutandone la sua radicale e sconvogente novita'rispetto a quest'ultimo. Un esempio: Gesu'viene chiamato 'Figlio di Davide'e pochi hanno visto il contrasto stridente tra loro; Gesu',umile, mansueto, non violento che ama anche i nemici - Davide soldato e re violento e sanguinario, adultero, che fece uccidere il suo miglior generale per possederne la moglie. La Chiesa, ed anche le chiese protestanti, hanno peraltro il merito storico non piccolo di aver tramandato fino a noi, come un seme nascosto (quasi loro malgrado, e questo e'il miracolo!) l'essenza della Buona Novella: l'amore, il perdono, la giustizia che, se lo avessero messo in pratica non ci sarebbero stati ne Robespierre, ne Hitler, ne' Stalin e... nemmeno il nano maledetto... A causa di questo 'tradimento' sostanziale la Chiesa permette che personaggi squallidi come quelli che purtroppo infestano la scena (nazionale ed internazionale) si fregino del nome di 'Cristiani'. Essere cristiani significa perdonare, amare, operare la giustizia tutto il resto e'secondario. E'sull'amore che saremo giudicati (Matteo:25) e Bertinotti e'molto piu' Cristiano di Casini ecc...
Ma ora, ragazzi, teniamoci stretti! turiamoci il naso e gli altri orifizi e votiamo Prodi tutti in massa sennó il nano ci frega di nuovo! E chi non vota con me... che gli venga un... satori evangelico!
Ciao! Antiogu
Claudio Tiecher
10 febbraio 2006 alle ore 19:38SEI GRAAAAANDE BEPPE!!!!!!!!!!!!!!!!!
CONTINUA COSI'!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Andrea Amadio
10 febbraio 2006 alle ore 20:23Marco Zamparini 10.02.06 19:23
Io la definizione biologica non me la ricordo ed era molto complessa..ti dico la mia.Un essere per essere considerato vivente deve:
-avere un metabolismo;
-capacità di elaborazione di stimoli (qua è un po' complicato da pensare se guardi piante e funghi)
-possibilità di riprodursi.
Per me bastano queste 3.Non esiste un organismo che ha coscienza di se e chi non ce l'ha perchè comunque han tutti coscienza di se.
Forse potresti far fatica pensando alle piante o ai funghi..però prova a guardare le piante carnivore..io ne avevo una e le mancava la parola.
anch'io punto al rispetto di entrambe ci mancherebbe altro..
Abbiamo posizioni contrastanti e non è certo il mio obiettivo farti cambiare idea perchè ognuno è libero di credere in ciò che vuole.
Io sinceramente non so se l'embrione ha l'anima..però non me lo chiedo neppure perchè è una domanda difficile..quello che penso è che se anche all'inizio del cammino è un insieme di ellule come può essere l'occhio (per dire anche se con qualche differenza) dopo la nascita sarà un individuo a tutti gli effetti..allora perchè togliergli la possibilità di esserlo?Spero che tu mi capisca ma il mio è un ragionamento più etico che scientifico e con la fede centra poco.
Questo però è un mio personalissimo giudizio poi ognuno è libero!
Comunque grazie per l'oasi..vengo apposta qualche giorno dopo l'uscita dei post a commqntare perchè so che posso trovare persone come te disposte a dialogare perchè la maggior parte degli insultatori dopo un po' si stufa!
Marco Zamparini
10 febbraio 2006 alle ore 20:57Forse non mi sono spiegato bene. Sarà la stanchezza...
E' ovvio anche per me che l'embrione sia VITA.
Quello che che fa la differenza, ed è ciò su cui fa leva la religione, è considerarlo già individuo oppure no.
Ma ancor di più, nel momento in cui decidiamo pure che E' un'individuo, dobbiamo domandarci, secondo il buon senso, se il farlo nascere è la soluzione migliore o no. Chiaramente, di fronte a una situazione problematica.
Se non l'hai già letto, riporto anche a te quello che ho citato a Nicola.
L'ex Ministro Guidi, portatore di handicap (o diversamente abile se vuoi), prima di essere eletto affermò che per l'handicappato il primo diritto, in assoluto, è: NON NASCERE.
Io non so se ha cambiato opinione, l'ho perso di vista, ma mi sembra un pensiero degno di rispetto.
E di buon senso.
Senza pretendere di erigermi a modello, penso che, per assurdo, se io fossi in procinto di nascere e mi chiedessero di scegliere di farlo o no, di fronte a un calvario per me e la mia famiglia, io preferirei sacrificarmi.
Guarda che uso questo esempio per amore del ragionamento e basta, mentre c'è chi sostiene veramente la tesi che 'non si uccide un embrione perchè non può esprimere il suo parere'.
Ehm...Personalmente, credo che anche molti ex-embrioni adulti non lo sappiano fare ;-)
Va da sè, che dalla posizione che ho io a quella di altri possono esserci ,poi, tante sfumature: di sensibilità, di etica...
Anche perchè ci si trova di fronte a situazioni analoghe ma diverse.
E, sinceramente, non credo che posizioni rigide e assolutistiche (non per l'amore del prossimo, ma per l'adorazione delle regole) possano ad aiutare l'uomo a migliorare la sua capacità di giudizio.
ciao
andrea aronica
10 febbraio 2006 alle ore 20:50Esiste solo un Dio : Francesco Totti ! ahahahah
arianna bellini
10 febbraio 2006 alle ore 21:21Caro Beppe Grillo ho 14 anni e anche io sono indignata difronte all' ipocrisia della kiesa che dice di non schierarsi, ma nella stessa frase inserisce osservazioni come "...ma bisogna ricordare a tutti i fedeli il dovere di sostenere un governo che rispetti e onori principi indissolubili come la famiglia!" A che gioco giochiamo allora???? E' uno scandalo permettere alla chiesa di condizionare l'opinione pubblica in base a simpatie per partiti con idee più "cattoliche".
Bisogna ricordare all' ecclesia e in particolare al papa che gliè rimasto solo il potere spirituale e non quello temporale..... oppure siamo ritornati al Papa re????
arianna bellini
21 febbraio 2006 alle ore 20:31Grande Ary,
siamo omonime! Anche io a 14 anni ero combattiva come te...A 30 lo sono ancora di più.
Lasciamo alla Chiesa (o Kiesa come dici tu!) la libertà di esprimere le sue opinioni e teniamoci la nostra libertà di contestarle, di ignorarle o di aderirvi!
Forza ragazza!
Ary
NICOLA VALENTINI
10 febbraio 2006 alle ore 21:40Su NICOLA VALENTINI 10.02.06 17:34
Discussione
Marco scrive:
"Se dubiti, hai solo da scegliere tra la CERTEZZA di condannare alla sofferenza (parola tanto cara al Vaticano) individui già formati e il nascituro e la PROBABILITA', forse remota, di aver soppresso una vita.
Che forse ti ringrazierebbe perchè non lo hai fatto nascere".
Caro Marco,
i 2 "forse" hai inserito nel tuo intervento pesano come macigni e danno ragione alla mia tesi della prudenza.
Marco Zamparini
10 febbraio 2006 alle ore 22:20Non scambiare la pacatezza con il timore delle proprie idee, Nicola.
Il peso dei dubbi grava da una parte o dall'altra di una contrapposizione di idee secondo i rispettivi punti di vista.
Per questo è sensato garantirci la possibilità di poter scegliere.
Affrontando, ognuno, le proprie responsabilità.
Buona serata
NICOLA VALENTINI
10 febbraio 2006 alle ore 21:54INTIMISMO ?
HO LETTO ALCUNI INTERVENTI DI PERSONE CHE DICONO DI ESSERE CREDENTI MA DI CONSIDERARE DIO UN FATTO DEL TUTTO PRIVATO.
UN DIO IN PRIVATO DUNQUE ? UN RAPPORTO A DUE ESCLUSIVO ?
MA COME, I CREDENTI PENSANO CHE TUTTO ESISTA PER MEZZO DI DIO E IN DIO, E POI LO RINCHIUDONO IN UN ANGOLINO NEL PRIVATO DI CIASCUNO ?
DIO AVREBBE CREATO L'UMANITA' PER AVERE TANTI UNIVOCI E ESCLUSIVI RAPPORTI CON CIASCUNO SENZA ALCUNA DIMENSIONE DI INSIEME ?
IN QUESTO CASO NON E' MEGLIO PARLARE DI INTIMISMO ?
ijimiaz galir
10 febbraio 2006 alle ore 22:31Nicola, mi stavo accingendo a scrivere un post anche in tuo favore ma sai che mi hai fatto passare la voglia?
Nicola tu mi fai PAURA. E francamente mi fai più incazzare degli integralisti islamici sui quali pesa tutto sommato la debolezza generata dalle difficili condizioni di vita in cui la gran parte versa {e parlo delle masse, condizionate dai bigbossa}. TU come ME sei nato su una delle chiappe più ricche di questo C***O di pianeta perciò per cortesia cerca anche di capire che hai una responsabilità in più... e non parlo delle politiche dei buoni sentimenti ma di BUON SENSO!!!
Per picere cerca di contenerti in favore del dialogo ... ed adesso vedo di riprendermi e di scrivere qualcosa di sensato...
EVITA DI FARE L'INTEGRALISTA, GRAZIE!!!
Roberto De Giuli
11 febbraio 2006 alle ore 00:19Mi pare che fai finta di non capire.
Il rapporto tra te e Dio è privato in quanto tu NON hai alcun diritto di IMPORLO pure a me con le leggi.
Lo stato deve essere laico.
Marco Zamparini
11 febbraio 2006 alle ore 08:36Ciao Nicola,
cosa intendi per DIMENSIONE D'INSIEME?
NICOLA VALENTINI
11 febbraio 2006 alle ore 08:53IO INTEGRALISTA ?
** NON SAI NEPPURE SE SONO UN CREDENTE. **
I MIEI INTERVENTI SI BASANO SU RAGIONAMENTI DI TIPO LOGICO. SU QUESTE PAGINE VOGLIO SOSTENERE DELLE TESI INDIPENDENTEMENTE DAL MIO PENSIERO E CERCO DI ARGOMENTARLE SENZA AGGRAPPARMI A DOGMI O VERITA' PROPRIO PER CAPIRE MEGLIO.
TI OFFENDI, NON SO NEANCHE PERCHE', E INIZI A SCRIVERE CON TONI FORTI.
ALLA FACCIA DELLA CAPACITA' DI DIALOGO !
PENSA BENE PRIMA DI ARRABBIARTI PER COSI' POCO.
ASPETTO DELLE IDEE PER CAPIRE MEGLIO.
DOVE STA L'INTEGRALISMO ?
E' SOLO UN RAGIONAMENTO LOGICO. EPPURE NON VA BENE !
ijimiaz galir
11 febbraio 2006 alle ore 09:54Meglio così Nicola.
Sui toni forti non scherziamo: non mi para da aver detto nulla di offensivo sulla tua persona.
Cmq se con logica ti muovi, allora dovresti capire cio che voglio e vogliamo comunicare.
Un saluto.
NICOLA VALENTINI
11 febbraio 2006 alle ore 09:59x MARCO
PER VISONE D'INSIEME INTENDO QUELLA CHE TI AIUTA A NON CHIUDERTI MA A CONFRONTARTI E A VIVERE IL RAPPORTO CON DIO ANCHE E SOPRATTURRO ASSIEME AD ALTRI.
QUESTO PER NON RISCHIARE DI AVERE UN RAPPORTO CHE IN DEFINITIVA E' SOLO CON TE STESSO.
TUTTO QUI. MA QUALCUNO SOPRA, PER COSI' POCO, HA INIZIATO AD ALZARE I TONI E DARMI DELL'INTEGRALISTA.
matteo cattelan
10 febbraio 2006 alle ore 22:55credo che qui la questione sia di aprire gli occhi e chiedersi perchè succede questo. perchè la religione viene sfruttata politicamente o peggio, come si è visto per le vignette satiriche, per scatenare casini tremendi? cui prodest? a chi giova l'instabilità politica nel mondo? a questo punto ci dovrebbero essere dei signori distinti e autorevoli che chinano il capo e fanno penitenza, peccato che costoro sono dei capi di governo... non ce la faccio più a sentire giornalisti, politici, CARDINALI che sputano notizie e giudizi e confondono le idee . la religione dovrebbe essere al di sopra delle mere dispute politiche e sociali, ma purtoppo a nessuno importa...
Alessandro Cima
10 febbraio 2006 alle ore 23:19Baah io ho letto un pò tutti i libri sacri Bibbia,Corano,Bagavadghita,Buddismo,Taoismo.. in tutte ho trovato belle frasi, nella kaballha si dice che in principio c'era solo Dio perfetto in tutto l'unica cosa che gli mancava per essere completo è il dono di dare, noi siamo stati creati esseri che ricevono siamo dei contenitori che ricevono la luce di Dio piu' il contenitore è poroso piu' assorbe la luce e di conseguenza saggezza, ogni essere ha una via per riempire il proprio contenitore ma mi sembra che c'è sempre uno che.. lo buca! Che ogniuno sia libero di trovare la sua via e il suo credo nel rispetto del prossimo!
Alessandro Cima
ernesto scontento
10 febbraio 2006 alle ore 23:25PER TUTTI QUEI RAGAZZI CHE MANIFESTANO L'INTENZIONE DI NON ANDARE A VOTARE
**************************************
DOBBIAMO MANIFESTARE IL NOSTRO CONSENSO O DISSENSO CON IL VOTO IN QUANTO DIRITTO ACQUISITO E IRRINUNCIABILE PER RISPETTARE IL SACRIFICIO DEI NOSTRI PADRI E CHE CI CONSENTE DI VIVERE IN UNA DEMOCRAZIA.
UN MIO VECCHIO PROFESSORE DICEVA :
" Chi non vota non può neanche lamentarsi per quello che non gli và, non ha espresso cosa voleva".
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*LIBERIAMOCI DAI SIMBOLI POLITICI, IMPARIAMO A VEDERE SOLO LOGHI *
(Solo per essere più liberi nelle nostre scelte, ragionando con la nostra testa per capire la verità dell'immagine riflessa. Nella società moderna il logo identifica la storia e la qualità di un prodotto: noi cambiamo prodotto quando non soddisfa più i nostri bisogni interiori ed esteriori senza rimpianti o conflitti. Vedere loghi al posto di simboli vuol dire essere più liberi e rispettare noi stessi ).
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IN DEMOCRAZIA RAGAZZI
..
l'astensione al voto può avere come conseguenza che una minoranza di cittadini governi e decida per la maggioranza.
ANDIAMO TUTTI A VOTARE LIBERI DI MENTE
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IN DEMOCRAZIA RAGAZZI , LA RIVOLUZIONE SI FA CON LA PARTECIPAZIONE: L'ARMA E' IL VOTO .
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N.B.
Il presente invito al voto libero sarà bloggato a intervalli regolari su tutti i POST indipendentemente dal tema, visto il numero di persone indecise a manifestare il loro diritto di intervenire sulle scelte politiche del paese in cui vivono. Data inizio 10/01/06 Data Fine Invio 09/04/06
Da oggi tutti i commenti del sottoscritto avranno come intestazione il terzo paragrafo del presente commento, indipendentemente dal contenuto.
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I BUGIARDI CI SONO E CI SARANNO SEMPRE BASTA ESSERE PRAGMATICI E LIBERI DI MENTE
ijimiaz galir
11 febbraio 2006 alle ore 00:06In totale accordo con la scuola dei qui presenti scettici {dalla filosofia della Scepsi} laici e liberi pesatori e credenti, voglio spezzare una lancia in favore del confronto moderato.
->Right, errata corrige: cambio Tolleranza con Rispetto.
RISPETTO -> RECIPROCITA' -> DIALOGO {forma funzionale} ... anche perchè differentemente non c'è misurabilità.
Ti piace di più Nicola? Così non hai nemmeno l'anticamera dello "sto per i c...i miei".
->Riporto un estratto sulle questioni discusse da "I traditori della Libertà" di Isaiah Berlin:
[ ...Il filosofo americano Josiah Royce offrì una volta un eccellente parafrasi della concezione di Fichte: "Il mondo è il poema... sognato dalla vita interiore" ne consegue che se siamo spiritualmente diversi, i nostri mondi saranno, alla lettera, differenti. Un compositore, un banchiere, un bandito creano, in un senso letterale, i loro mondi. Avesse questo in mente oppure no, Heine {Heinrich} prova un autentico terrore davanti ad un atteggiamento del genere ed ha una visione profetica della catastrofe a venire "Appariranno dei Kantiani {parlando dei nazisti} che anche nel mondo fenomenico non vorranno saperne di pietà e sconvolgeranno spietatamente con la spada e la scure il terreno della nostra vita europea per distruggere fin le ultime radici del passato. Entreranno in campo Fichtiani armati, che saranno impossibili a moderare, con il timore e il personale interesse, nel loro fanatico volontarismo"...Questa profezia era destinata ad avverarsi. E' ozioso imputare a qualunque filosofo, le azioni delle moltitudini nella storia. Colpisce tuttavia il fatto che esista una linea diretta tra il liberalismo estremo di kant, con il suo rispetto per la natura umana ed i suoi diritti sacri, e l'identificazione fichtiana della libertà come affermazione del sè, con l'imposizione della mia volontà agli altri, con la rimozione di ciò che ostacola la soddisfazione dei miei desideri, ed infine con una nazione vittoriosa in marcia per ...1 di 2
ijimiaz galir
11 febbraio 2006 alle ore 10:11Precisazione: Il titolo corretto del testo di Isaiah Berlin è "La libertà ed i suoi traditori"
Un saluto.
ijimiaz galir
11 febbraio 2006 alle ore 00:08realizzare il suo destino in risposta ad istanze interne legittimate dalla ragione trascendentale, davanti alla quale ogni cosa materiale non può che andare in frantumi. Siamo ormai davvero lontanissimi dalla nozione anglo-francese della libertà, che lasciava a ciascun uomo la sua sfera personale, il suo ristretto ma indispensabile spazio vuoto entro il quale fare ciò che più gli piace, imboccare la via del "bene" o quella del "male", scegliere per il gusto di scegliere - una nozione alla cui stregua il valore della scelta è considerato sacro. Sono queste le due nozioni di libertà che si diffusero in Europa al principio dell'Ottocento; chiedersi quale delle due sia vera e quale falsa è un esercizio vacuo, e la risposta è impossibile. Esse rappresentano due visioni della realtà inconciliabili: una liberale a l'altra autoritaria, una aperta e l'altra chiusa; e il fatto che la parola sia stata un simbolo autenticamente centrale in entrambe è al contempo straordinario e sinistro.]
Questo per dire che il rispetto della libertà risiede nel rispetto delle libertà e ciò costituisce un non banale gioco di equilibri che attraverso la sciatterìa degenerano rapidamente allo svakko del conflitto!
-> Sono daccordo che la strada non può essere la negazione dei credo MA IN SACROSANTA FORMA PLURALISTA, tuttavia è fondamentale lasciare l'esterno all'esterno e l'interno all'interno {chiamatelo intimo se volete}, il giorno al giorno e la notte alla notte, VEDENDO DI EVITARE PER CORTESIA ECLISSI DI CEREBRO!!!
Un saluto alla fazione degli scettici liberali e laici, un saluto ai liberi credenti, un saluto particolare ad Andrea ed al grande Hugo che come al solito è pessimista come il grande filosofo politico Helvetius ma che si legge sempre volentieri. ^_^
Politeismo e modernità: http://www.google.it/search?client=firefox-a&rls=org.mozilla%3Aen-US%3Aofficial_s&hl=it&q=Politeismo+e+modernit%C3%A0&meta=&btnG=Cerca+con+Google
2/2
ijimiaz galir
11 febbraio 2006 alle ore 00:12attenzione:
... il fatto che la parola > -> > =
Non è un codice cifrato ma un errore. :)
Un saluto
ijimiaz galir
11 febbraio 2006 alle ore 00:20Ma non ci posso credere ... eh eh ... di nuovo! :)
attenzione:
"... il fatto che la parola > ..." -> > =
Non è un codice cifrato ma un errore. Sostituire nel testo. :)
Un saluto
ijimiaz galir
11 febbraio 2006 alle ore 00:23ok ok blocca tutto ... c'è un errore di default ... non prende la parola tra virgolette doppie ... incredibile
cmq > = libertà
Per Bacco, che fatica!
ijimiaz galir
11 febbraio 2006 alle ore 00:14Quindo NO al "disegno intelligente" che è in realtà un "assurdo scarabocchio".
Un saluto.
alex cogliati
11 febbraio 2006 alle ore 00:48Ciao Beppe,
sono alex e sono un sacerdote di 38 anni, nè giovincello nè matusa, e sono contento di quello che hai scritto e anch'io sono un simpatizzante di Gesù. Ritengo che l'8xmille (da cui il sostentamento clero) sia un rischio per la Chiesa o meglio per i suoi "dipendenti" (io con l'insegnamento nella scuola pubblica dipendo dallo Stato) xkè rischia di rappresentare un singolare privilegio: essere pagati anche se non ci si ammazza di lavoro per il Regno di Dio e ahimè c'è più di qualche "collega" così. Ma le questioni più importanti sono la contiguità tra certa parte della chiesa (uso apposta qui il minuscolo) e i poteri forti, l'uso della religione a fini elettorali (lo sperimento nella cittadina dove svolgo il mio servizio) e l'integralismo presente anche nella nostra religione. Non ne siamo affatto immuni e un aspetto dell'integralismo è il sentirsi sempre e comunque migliori degli altri (dal pdv. religioso, culturale, morale ecc). E' tale l'integralismo che già le nostre piccole comunità cristiane hanno spesso al loro interno delle pazzesche, ridicole e penose dinamiche di esclusione; mi basta pensare ai 5 anni di esperienza, e chissà quanti ancora purtroppo, per far si che venga accettata e vista in positivo l'apertura del ricreatorio della parrocchia a tutti i ragazzi della cittadina e non ai soli scarsissimi giovani parrocchiani "d.o.c."(?!). Fai bene a dire certe cose Beppe è urgente per la Chiesa una nuova "primavera" altrimenti credo sia irrimediabilmente destinata a diventare superflua. E' il momento di essere come cristiani (lo dico per me in primis) non solamente credenti ma soprattutto credibili nel confronto, nel dialogo e nell'accoglienza.
Ciao by alex.
Marco Zamparini
11 febbraio 2006 alle ore 08:28Non conosco di persona Alex Cogliati, so di lui solo quello che leggo nel commento.
Di certo, ho una sola cosa da rimproverargli: Alex, così, mi impedisci di affermare che TUTTI i preti sono nocivi! ;-)
Spero che tu possa avere la possibilità di trovare una dimensione diversa, dove tu non venga confuso con una schiera di ipocriti.
Sempre in sintonia con i tuoi sentimenti, le tue idee e la tua voglia di essere utile al prossimo.
Un saluto
Lorenzo Bonini
11 febbraio 2006 alle ore 00:56LIBERO PENSIERO
di Lorenzo Bonini
Nessuna verità può essere imposta, e tutte le affermazioni devono essere valutate in ragione dell'evidenza a loro sostegno. La rivelazione, l'intuizione o l'illuminazione, al pari dell'autorità d'antichi o di saggi, non sono strumenti validi per l'avanzamento della conoscenza. È questa un idea che instancabilmente, di fronte a continue repressioni e intolleranze, ha percorso la storia della civiltà umana. Da Socrate a Voltaire, da Epicuro a Marx, da Galileo a Darwin, da Bruno a Freud, da Spinoza a Bertrand Russell, sono centinaia i liberi pensatori che sin dall'antichità hanno criticato, denunciato e combattute battaglie d'idée per sostenere la ragione, la tolleranza e la libertà. Ritengo che questi personaggi, e le battaglie che hanno combattuto, siano di attualità e di severo avvertimento, come sono di attualità la marea montante degli integralismi religiosi, il risorgere di intolleranze culturali e etniche. Dove l'intento alla soluzione è assegnato al mediatico, e l'apparizione diventa la celebrazione sacra della nuova retorica oscurantista e antiscientifica, l'omiletica compiaciuta delle chiese d'ogni tipo, il fascino di superstizioni parascientifiche.
Se la storia dell'uomo è spesso fatta di conformismo, di desiderio di sottomissione e quasi brama di servilismo, è pur vero che sempre vi sono minoranze e individui disposti a tutto pur di difendere, per sé e per gli altri il diritto a ragionare con la propria testa. In campo religioso invece, specie se la religione è "rivelata" e "dogmatica" il diritto a pensare è negato perché contrario all'accettazione di principi non verificabili. Pertanto lo sforzo per l'abolizione di simili antiliberalismi si basa sulla continua lotta per il diritto al libero pensiero.
Marco Zamparini
11 febbraio 2006 alle ore 07:35Commento solido e ben scritto.
Non sarei stato in grado di fare altrettanto bene.
Ti ringrazio.
Solo una cosa: sostituirei 'tolleranza' con 'rispetto'.
Saluti
Alex Perotti
11 febbraio 2006 alle ore 04:11Caro Beppe Grillo ho 14 anni e anche io sono indignata difronte all' ipocrisia della kiesa che dice di non schierarsi, ma nella stessa frase inserisce osservazioni come "...ma bisogna ricordare a tutti i fedeli il dovere di sostenere un governo che rispetti e onori principi indissolubili come la famiglia!" A che gioco giochiamo allora???? E' uno scandalo permettere alla chiesa di condizionare l'opinione pubblica in base a simpatie per partiti con idee più "cattoliche".
Bisogna ricordare all' ecclesia e in particolare al papa che gliè rimasto solo il potere spirituale e non quello temporale..... oppure siamo ritornati al Papa re????
arianna bellini
...........................
Mi spiace contraddirti, ma sbagli clamorosamente. Il Papa DEVE dire cose di questo tipo. E' il suo lavoro. Dovrebbe dirlo in Italia come in ogni altro paese. Se tu credi davvero in qualcosa, la professi. Qesto è un diritto. Io non credo a quello che dice il Papa, ma ciascuno deve essere libero di scegliere e giudicare, questa è democrazia. Se la maggior parte degli italiani sono disposti ad ubbidire al volere della chiesa mi dispace per te (e per me) ma dobbiamo accettarlo. Al limite cerchiamo di professare le nostre idee e cerchiamo di convincere gli altri, è un nostro diritto.
Marco Zamparini
11 febbraio 2006 alle ore 08:05Alex,
la ragazza ha solo 14 anni e ha già molta più consapevolezza del sottoscritto quando, di anni, ne aveva altrettanti.
Deve solo imparare a essere precisa il più possibile e fare ordine nell'esposizione delle idee.
E dico, da dinosauro che sono, a usare le 'c' e le 'h', accidenti! :-)
Penso, che Arianna si riferisca alla dichiarazione della Chiesa di non schierarsi POLITICAMENTE; e cioè, di non indicare alcun partito di preferenza:
Salvo, poi, dichiarare che non sono da appoggiare le forze politiche che propongono questo o quello, per voce del Papa e dei Cardinali. Soprattutto in incontri UFFICIALI.
A me sembra che ci vogliano prendere per scemi TUTTI quanti.
Non che sia una novità, da duemila anni a questa parte...
Sapendo che i rispettivi esponenti fanno i 'conti della serva' per le elezioni, il Vaticano mette in campo tutta la sua forza per condizionare NON la libera scelta dei cittadini ma la POSSIBILITA' che la libera scelta sia REALE.
Sicuramente, fare pressioni sulle amministrazioni e sui partiti politici in tal modo, va al di là della semplice espressione di pensiero; sapendo che i rispettivi esponenti fanno i 'conti della serva' per le elezioni .
Non è così forse?
ciao
Marco Zamparini
11 febbraio 2006 alle ore 08:08>>>Nel commento precedente c'è una ripetizione: è un errore
NICOLA VALENTINI
11 febbraio 2006 alle ore 09:49Queste sono le parole piu' sensate che ho letto qui.
Roberto De Giuli
11 febbraio 2006 alle ore 10:49Si certo con un potere mediatico e politico non indifferente.
Come gli esponenti di altre religioni hanno lo stesso spazio e la stessa possibilità di dire quello che pensano in proposito.
marcello murgia
11 febbraio 2006 alle ore 06:53Caro Beppe, lascia fare alla chiesa il suo "lavoro". Gli eccessi del cardinal Ruini non influenzano tutti . In Italia abbiamo una cultura cattolica e mi sembra giusto che certi simboli (vedi crocefisso) siano presenti nella vita quotidiana. Le persone veramente libere hanno facoltà di scegliere in cosa credere o non e hanno la giusta intelligenza per giudicare anche atti o dettami di esponenti ecclesiastici (anche se credenti) come la loro stessa coscienza impone. Gli altri "condizionabili" purtroppo si lasciano fuorviare dall'una o l'altra cosa, alcuni abboccano a qualsiasi esca sia nell'amo e da qualsiasi parte la stessa arrivi.
antiogu cappai cadeddu
11 febbraio 2006 alle ore 07:01
Al fortissimo Beppe ed a tutti i partecipanti al blog, salute!
Sono un cattolico 'critico'verso la Chiesa istituzione ma, un po'come Beppe, ho un grande rispetto e simpatia per Gesu'. Sono convinto che da Costantino in poi (ma si puo'risalire a San Paolo) il Cristianesimo storico ha travisato e tradito il messaggio originario di amore, giustizia sociale ed umilta'del Nazareno, trasformandolo in strumento di potere mondano ed alleandosi con i potenti di turno. In particolare, Paolo, e dopo di lui tutta la teologia 'mainstream', cattolica e non, hanno sottolineato la continuita' del Messaggio di Gesu'col Vecchio Testamento sottovalutandone la sua radicale e sconvogente novita'rispetto a quest'ultimo. Un esempio: Gesu'viene chiamato 'Figlio di Davide'e pochi hanno visto il contrasto stridente tra loro; Gesu',umile, mansueto, non violento che ama anche i nemici - Davide soldato e re violento e sanguinario, adultero, che fece uccidere il suo miglior generale per possederne la moglie. La Chiesa, ed anche le chiese protestanti, hanno peraltro il merito storico non piccolo di aver tramandato fino a noi, come un seme nascosto (quasi loro malgrado, e questo e'il miracolo!) l'essenza della Buona Novella: l'amore, il perdono, la giustizia che, se lo avessero messo in pratica non ci sarebbero stati ne Robespierre, ne Hitler, ne' Stalin e... nemmeno il nano maledetto... A causa di questo 'tradimento' sostanziale la Chiesa permette che personaggi squallidi come quelli che purtroppo infestano la scena (nazionale ed internazionale) si fregino del nome di 'Cristiani'. Essere cristiani significa perdonare, amare, operare la giustizia tutto il resto e'secondario. E'sull'amore che saremo giudicati (Matteo:25) e Bertinotti e'molto piu' Cristiano di Casini ecc...
Ma ora, ragazzi, teniamoci stretti! turiamoci il naso e gli altri orifizi e votiamo Prodi tutti in massa sennó il nano ci frega di nuovo! E chi non vota con me... che gli venga un... satori evangelico!
Ciao! Antiogu
Massimo Conti
11 febbraio 2006 alle ore 09:01Per tutti i simpatizzanti di Gesù:
(Giovanni 15:12..17)
Marco Zamparini
11 febbraio 2006 alle ore 09:08Padre Gheddo e l'ateismo che offende
venerdì, 10 febbraio 2006
In un'intervista rilasciata l'8 febbraio a "La Provincia", quotidiano lombardo, Padre Piero Gheddo, per 35 anni direttore della rivista "Mondo e Missione", "autore di più di 70 libri", se ne è uscito con alcune temerarie affermazioni. Riportiamo solo l'ultima, data in risposta alla domanda "L'Italia e anche parte d'Europa temono un'invasione musulmana. Anche secondo questa lettura, la strada del dialogo è valida?". Questa la risposta di Gheddo: "L'invasione avviene proprio perché quei popoli, con la loro religione, tendono a riempire il nostro "vuoto" di Dio. Loro lo vedono questo nostro essere senza Dio e per questo si sentono motivati. Ho visto le madrasse dove si impara il Corano a memoria e lo si applica in senso letterale. Lì, noi occidentali, da turisti, spesso andiamo portando il nostro ateismo: per questo offendiamo la loro sensibilità".
«Fonte: sito web ufficiale dell'UAAR - http://www.uaar.it»
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Padre Gheddo avrà anche meriti nella sua opera caritatevole.
Me lo auguro.
Ma, riportando questo stralcio, mi domando: è così devastante sui processi mentali l'astinenza sessuale?
A parte il sarcasmo di cui è intrisa la domanda, probabilmente il problema si pone e qualche esperto potrà fornirmi documentazione sotto il profilo medico.
Marco
42 anni (alcuni spesi in astinenza, ma poi sono guarito)
Mauro Lauro
11 febbraio 2006 alle ore 09:39Ho vissuto per anni all'estero e MAI ho visto la chiesa (qualunque essa fosse nel luogo in cui mi trovavo) cosi' presente sui media come qui in Italia. E' uno schifo... Ho una proposta: dovrebbe esserci una legge che dica che se il papa e', per esempio, tedesco, allora la sua sede di lavoro deve essere la Germania. Se si guardano le visite che i vari papi hanno fatto pare che solo noi e i paesi del sud america e dell'est europeo abbiano bisogno della sua parola... Perche' non va un po' in Olanda a professare il suo vangelo? Forse perche' li' gli fanno il c..o se spara cazzate?
Mauro Lauro
11 febbraio 2006 alle ore 09:43E poi: Visto che la chiesa deve avere tanta influenza sulla mia vita voglio partecipare anche io all'elezione del papa.
emanuele fumagalli
11 febbraio 2006 alle ore 09:50Bella idea se non fosse per i grossi consumatori televisivi "emilius fedelini" che si fanno imbambolare ci ritroveremmo un "Presidente operaio,un Presidente muratore e ad interim un presidente papa, non ce la posso fare.
scherzo, lasciamo queste cose di politica vaticana ai cardinali ci basta già la nostra.
Giovanna Nigris
11 febbraio 2006 alle ore 09:46Il ruolo istituzionale di un governo appena eletto non deve iniziare e finire subito dopo le elezioni, ma deve continuare divulgando cultura, imparzialità, dignità, onestà e pace.
Giacomo Montana
Il Governo Berlusconi come spirito di funzione istituzionale è iniziato e finito subito con l'accettazione o la tolleranza immediata che una donna dopo avere subito lesioni colpose gravissime sul posto di lavoro, abbia dovuto subire per anni sino ad oggi omissioni di atti di ufficio, falso ideologico e violenza privata da mobbing nello stesso posto di lavoro. Questa è la terribile dimostrazione che mi è stata data del Governo Berlusconi. Quando in uno stato si permette che venga esercitata violenza su persona ridotta diversamente abile benché ci sia la legge Quadro n.104/92 che protegge le persone portatrici di handicap, anche la democrazia con tutte le regole e i valori si sino disciolti nel nulla! Giovanna Nigris (Sito Web: www.mobbing-sisu.com)
NICOLA VALENTINI
11 febbraio 2006 alle ore 10:08su: NICOLA VALENTINI 10.02.06 17:34
Discussione
IO NON HO AFFERMATO NE DI ESSERE CREDENTE NE DI ESSERE CATTOLICO.
STO ARGOMENTANDO CON RAGIONAMENTI LOGICI UNA TESI CHE MI SONO DATO
NON PORTO ALCUNA VERITA'.
I CATTOLICI NON HANNO L'ESCLUSIVA SU QUESTE COSE. NON SERVE AGGRAPPARSI AI DOGMI PER SOPSARE O MENO LA TESI CHE VEDE NELL'EMBRIONE UNA VITA DA RISPETTARE.
ecc. ecc.
ijimiaz galir
11 febbraio 2006 alle ore 10:34Molto bene, allora sono tutt'occhi per leggere i tuoi commenti.
Un saluto.
Roberto De Giuli
11 febbraio 2006 alle ore 10:51Il senso del discorso non cambia, mi spiace ripetermi, ma ne tu ne nessun'altro avete potere di imporre una scelta per legge. Una scelta che deve essere solo della madre.
Marco Zamparini
11 febbraio 2006 alle ore 12:19Certo, non serve aggrapparsi alla religione per sostenere che l'embrione è una vita da rispettare.
Nel mondo laico le posizioni sono differenti, vedi Norberto Bobbio, per esempio.
Quello che voglio far notare é la scorrettezza intellettuale di molti nel sostenere il principio 'Embrione, vita da rispettare' senza contestualizzare la questione.
E il perchè lo spiego subito.
A mio avviso, l'aborto NON è il problema.
Il problema sorge PRIMA.
Hai mai sentito parlare di SESSO?
Sai quale è la posizione della Chiesa, a riguardo al sesso? Spero di sì.
E, se sì, ti renderai conto di quanta responsabilità sia imputabile nella Chiesa l'ignoranza sul tema.
Non meravigliamoci poi dei risultati.
Saluti
NICOLA VALENTINI
11 febbraio 2006 alle ore 12:33*** Scusate se ripeto il commento anche qui ma è sempre attinente:
OK - Ma bisogna anche stabilire un limite fra libertà e responsabilità.
Inoltre capisci anche tu come, riguardo al tema specifico dell'aborto, sia molto difficile stabilire fino quando una embrione non è un individuo e quando lo diventa.
Un giorno prima non lo è un giorno dopo lo è. Oppure stabilire fin quando una malformazione è grave oppure quando non giustificherebbe un aborto.
Anche qui, capisco l'opzione di chi vuole lasciare libertà alla madre; d'altra parte capisco anche chi si preoccupa di salvaguardare la vita di un bambino in quanto non visto come cosa privata della madre.
Una madre che puo decidere di abortire a volte solo per paura, altre volte perchè minacciata dal protettore. Madri che forse terrebbero i propri nascituri se sapessero di avere alle spalle una famiglia o uno stato che le aiuta.
Sono queste le cose sulle quali dobbiamo lavorare. Sulla solidarietà e sulla responsabilità. Altrimenti l'aborto rischia solo di diventare un modo sbrigativo per risolvere i problemi sotto l'emblema di false libertà.
Marco Zamparini
11 febbraio 2006 alle ore 11:20Nicola,
vediamo se ho capito.
E se riesco a mettere insieme i 'pezzi'...
Posso dedurre che le definizioni 'rapporto intimo' e 'visione d'insieme' indichino,alla fine, elementi COMPLEMENTARI.
Di qualsiasi concezione filosofica, aggiungo.
Potremmo utilizzare i termini RIFLESSIONE e MANIFESTAZIONE?
Sulla base di questo presupposto, penso che non si possano negare questi elementari diritti a NESSUNO.
Sono anche certo che tutti siano d'accordo che questi DIRITTI non debbano diventare DOVERI per qualcun altro.
Siamo nel campo delle LIBERTA' dell'individuo che non devono LIMITARE le libertà del prossimo.
Sono ancora in tema, Nicola?
Detto questo, penso che il momento in cui si genera ATTRITO sia quando si tenta di stabilire dove si DOVREBBE trovare il CONFINE tra LIBERTA' e REGOLA.
E qui vengono i dolori.
Stabilire questo famigerato confine è relativamente facile quando discutiamo di norme civiche; ma quando abbiamo a che fare con temi etici più ampi tutto diventa più difficile, se non impossibile. Perchè?
Perchè le religioni infarciscono di elementi irrazionali i ragionamenti a supporto delle loro tesi, a volte al limite del sofismo.
Bisognerebbe fare un decostruzione logica elaborata e capillare dell'argomento per far venire a galla tutte le 'magagne' che le posizioni dogmatiche contengono.
Posizioni taki da far passare per naturali (nel senso di OVVIE) alcuni concetti che visti alla luce del raziocinio non lo sono, poi, così tanto.
Lasciando questo tema alle menti molto più efficienti e preparate dalla mia, ritorno con i piedi per terra e sintetizzo il mio pensiero:
- le religioni possono manifestare e dare pareri senza imporre;
- tutte le confessioni e tutti gli individui non credenti hanno pari dignità;
- lo Stato (che non può essere che laico) deve garantire tutti;
- le decisioni dello Stato devono essere rivolte sempre alla ricerca del bene di tutti i cittadini e non ispirate esclusivamente a ideologie di stampo dogmatico
Un saluto
Andrea Amadio
11 febbraio 2006 alle ore 11:31Marco Zamparini 10.02.06 20:57
L'ex ministro Guidi ha detto quella frase ma è comunque un opinione e basta..ci sono tante persone che magari sono nate senza braccio o cieche o sorde o paralizzate ec..però dipende dal tenore di vita che tieni per riuscire ad accettare quello che capita e dipende anche molte dai progressi che avverranno in campo medico e bioingenieristico..e biologico anche perchè non dimentichiamo che le cellule staminali potevano aprire la strada per curare molte persone.
Io non penso che l'aborto debba essere vietato perchè l'embrione non può decidere..se la mamma ha una situazione alle spalle disastrosa e non riesce a mantenere il bambino che capita così fra capo e collo e quindi lo abbandonerebbe di sicuro..è meglio abortire così non soffre nessuno.Preferisco che la vita venga spezzata quando ancora non è cosciente..meglio!
Ripeto però che l'aborto non può e non deve essere usato come metodo anticoncezionale.
Tieni anche presente che le disfunzioni cerebrali vengono fuori dopo la nascita a parte la sindrome di down che si scopre con l'amniocentesi mi pare ma che è rischiosa e poi mi sembra che si faccia dopo i 3 mesi.
Lasciando questo tema alle menti molto più efficienti e preparate dalla mia, ritorno con i piedi per terra e sintetizzo il mio pensiero:
- le religioni possono manifestare e dare pareri senza imporre;
- tutte le confessioni e tutti gli individui non credenti hanno pari dignità;
- lo Stato (che non può essere che laico) deve garantire tutti;
- le decisioni dello Stato devono essere rivolte sempre alla ricerca del bene di tutti i cittadini e non ispirate esclusivamente a ideologie di stampo dogmatico
Queste le appoggio in pieno!
Marco Zamparini
11 febbraio 2006 alle ore 12:01Non so se ho capito male, Andrea.
Ma hai forse inteso che sono contrario all'aborto? Non è così.
Per quanto riguarda la gestazione.
Esistono molte patologie infettive (del liquido amniotico, per esempio), che possono sorgere nelle prime 12 settimane, causa di molto gravi carenze psichiche e motorie, e non sempre gli esami per diagnosticarle portano rilevanti rischi per il nascituro.
Purtroppo, più si ostacola la ricerca medica sulla base di dogmi (perchè la vita non si tocca!), più allontaniamo la possibilità di risolvere concretamente i problemi.
Anch'io sono dell'idea che l'aborto non deve essere usato come metodo contraccettivo, ma il rischio esiste.
Il fatto è che se QUALCUNO abusa, non ci devono rimettere TUTTI.
Che ne dici se ti togliessero la macchina perchè in giro ci sono al volante dei pazzi criminali?
Vabbe', almeno ne gioverebbe l'aria che respiriamo, diciamo ;-)
Vigiliamo. E offriamo, come società, VERE alternative a chi si trova in difficoltà.
Infine, dobbiamo dare fiducia ai genitori che, dopo essere stati ACCURATAMENTE informati, hanno diritto di scegliere per sè e per il figlio.
E' l'atteggiamento PROIBIZIONISTA della Chiesa che impedisce si far emergere le possibili CONTRADDIZIONI di una scelta laica.
A presto
NICOLA VALENTINI
11 febbraio 2006 alle ore 12:06OK - Ma bisopgna anche stabilire un limite fra libertà e responsabilità.
Inoltre capisci anche tu come, riguardo al tema specifico dell'aborto, sia molto difficile stabilire fino quando una embrione non è un individuo e quando lo diventa.
Un giorno prima non lo è un girono dopo lo è. Oppure stabilire fin quando una malformazione è grave oppure quando non giustificherebbe un aborto.
Anche qui, capisco l'opzione di chi vuole lasciare libertà alla madre; d'altra parte capisco anche chi si preoccupa di salvaguardare la vita di un bambino in quanto non visto come cosa privata della madre.
Una madre che puo decidere di abortire a volte solo per paura, altre volte perchè minacciata dal protettore. Madri che forse terrebbero i propri nascituri se sapessero di avere alle spalle una famiglia o uno stato che le aiuta.
Sono queste le cose sulle quali dobbiamo lavorare. Sulla solidarietà e sulla responsabilità. Altrimenti l'aborto rischia solo di diventare un modo sbrigativo per risolvere i problemi sotto l'emblema di false libertà.
Michelangelo Pinto
11 febbraio 2006 alle ore 12:31Vedo che ci sono tanti interventi di integralisti laici i quali si dicono convinti, in nome di una non meglio precisata laicità dello Stato, che le gerarchie ecclesiastiche (ma in realtà, sotto sotto pensano i cristiani in generale), non debbano intervenire ad esprimere le loro opinioni sui temi, come si suol dire, eticamente sensibili (famiglia, aborto, uso degli embrioni umani a scopo di ricerca...ecc...). I più "aperti" e "liberali" dicono che "sì, le possono esprimere le loro opinioni" (bontà loro) ma devono astenersi dal cercare di farle diventare maggioritarie nella società anche attraverso gli strumenti della democrazia (che sono principalmente la libera circolazione delle idee e delle opinioni ed il voto elettorale). Chiunque può accedere agli strumenti di formazione del consenso democratico, tranne chi è credente! Una singolare concezione della democrazia! Perchè già che ci siete non raccogliete le firme per proporre una legge che riapra il Colosseo e ripristini gli spettacoli con i leoni che mangiano i cristiani?
ijimiaz galir
11 febbraio 2006 alle ore 14:51Sai che cos'è il clientelismo e che cosa sono i gruppi di interesse?
Un saluto.
ijimiaz galir
11 febbraio 2006 alle ore 15:15Tu di solito vai a dire messa in parlamento?
Un saluto.
emanuele fumagalli
11 febbraio 2006 alle ore 15:35Personalmente penso che la chiesa abbia influenzato per anni in italia la vita in generale del paese mossi dal fatto che 50/60 anni fà l'ignoranza dilagava.
Io penso e dico penso di essere per tutte le religioni che non oscurano l'individuo, che lo lasciano libero di pensare e di agire, se mi vengono imposte delle restrizioni non è più libertà ma sottomissione.
Giustamente visto che siamo in un paese democratico, si dovrebbe fare un referendum dove si vota per le coppie gay, se si possono sposare, per le adozioni, sempre a queste coppie, l'aborto era già stato votato, però si può rivotare, sulla ricerca etc...etc.... però poi quello che si vota è legge non ci sfasciamo più le scatole, basta!!!!
Se il 51% vota SI ai matrimoni gay va bene è democrazia, basta.
Andrea Amadio
11 febbraio 2006 alle ore 12:35Marco Zamparini 11.02.06 12:01
Forse mi sono spiegato male io perchè ho capito che sei contro l'aborto!
E mi piacevano quele cose che hai scritto in fine all'ultimo post!
Quello che non concordo è questo:
E' l'atteggiamento PROIBIZIONISTA della Chiesa che impedisce si far emergere le possibili CONTRADDIZIONI di una scelta laica.
Se per Chiesa intendi quelli che si butterebbero nel Po se lo chiede il Papa ok ma se intendi il Vaticano sbagli.Il Papa è giustissimo che parli e dica quello che gli pare.Sta a noi poi scegliere e ragionare con la nostra testa..sulla Bibbia non si parla di aborto e quindi le cose che dicono sono ricavate da estratti e sono interpretate a modo loro.Loro sono uomini come noi quindi liberi di esprimersi.
A me quello che dicono non piace però lo dicono e pazienza..
Una patologia dopo le 12 settimane è già fuori dall'aborto e quindi il bambino deve venire al mondo!
NICOLA VALENTINI 11.02.06 12:06
Se nel periodo antecedente all'aborto (e quindi prima dei tre mesi) si manifesta una malformazione quella sarà grave e comporterà le condizioni di vita del nascituro.
Non tutti la pensano come te e non sarebbe giusto impedire a qualcunaltro di esercitare un diritto.
Io preferisco un aborto ad un abbandono..tu no?
E' inutile parlare di Stato sussidi e aiuti perchè non arriveranno MAI!E questo te lo può testimoniare il CAV (centro aiuto alla vita) che si offrono per dare pannolini e sostegno morale alle mamme in difficoltà ma non ci sono solo i pannolini.
La vita per me inizia nell'istante stesso in cui avviene la fecondazione..ma questo per me che ho una certa morale ma per un'altra persona?
Marco Zamparini
11 febbraio 2006 alle ore 13:27Rispondo a diverse osservazioni.
VATICANO e DEMOCRAZIA
Il Vaticano (e parliamo di uno stato NON democratico, mi si corregga se sbaglio), per imporre 'democraticamente' le proprie idee alla maggioranza, non usa strumenti democratici. Usa il 'ricatto' elettorale, per esempio.
Usa l'influenza del suo potere gerarchico ed economico per limitare o agevolare la carriera di individui che dovrebbero essere alla guida della collettività tutta.
E in base a cosa? Se il candidato, il dirigente, il giornalista, ecc. fa professione di FEDE oppure no.
Molto democratico e limpido...
MAGGIORANZA
Se qualcuno si informasse meglio scoprirebbe che il concetto 'La maggioranza sceglie per gli altri' (ergo HA RAGIONE) è valida fino a un certo punto.
La maggioranza non ha SEMPRE ragione.
Fior fiori di pensatori hanno smontato già da tempo questa illusione.
Saltiamo questioni semplici come il furto, l'omicidio, la truffa e facciamo un ESEMPIO.
Prendiamo l'eutanasia..
Il mondo laico chiede che sia REGOLAMENTATA.
Nel senso che chi vuole, a determinate condizioni, PUO' avvalersi di questa pratica. Può farlo oppure no. Anche il credente se ha voglia.
La MAGGIORANZA non vuole e non permette ai cittadini di avvalersene.
Ma se, IPOTIZZIAMO il caso, la MAGGIORANZA decidesse che l'eutanasia venisse applicata OBBLIGATORIAMENTE a tutti i malati terminali, avrebbe ragione?
Sarebbe un orrore!
QUANDO SI PARLA DI INDIVIDUO?
Per me ci sono due possibilità di analisi: una scientifica e una filosofica.
Bisognerebbe approfondire le due opzioni A MENTE APERTA e trovare i punti di contatto, se ce ne sono.
In questo modo potremmo avvicinarci a regole civili sensate e meno dannose possibili per gli individui.
Purtoppo molti, sulla scorta di condizionamenti culturali propinati nel corso dei secoli (e durante la nostra infanzia), preferiscono non guardare la cruda realtà BIOLOGICA di cui siamo fatti e impediscono, di fatto, che si instauri un vero dialogo allo scopo di migliorarci.
Saluti
Marco Zamparini
11 febbraio 2006 alle ore 13:28PRECISAZIONE
Se qualcuno si riferisce a me con 'integralista laico', dico che: o non sa leggere o non sa ragionare o è in mala fede. O tutte e tre le cose insieme.
Tra l'altro, 'integralista laico' è una contraddizione in termini: ci può essere il laico ignorante, il laico stupido, forse. Perche no? Ma integralista non credo proprio.
A meno che qualcuno non si riferisca alle manifestazioni di piazza dove i toni duri sono strumentali. Ma quella è un'altra cosa.
Saluti
matteo cattelan
11 febbraio 2006 alle ore 14:31andatevi a leggere "manuale di ateologia" e le encicliche dei papi... poi fatevi un'idea. la mia è che la religione c'è e ci sarà per ancora parecchio tempo perchè l'homo sapiens sapiens non può farne a meno perciò è inutile professarsi atei e cercare di esportare il proprio "credo ateo" nelle menti altrui, ma bisogna stare attenti: essere simpatizzanti come dice beppe grillo o altri nei commenti o essere dei bigotti imbevuti di dottrine fuori da questio tempo e da questo mondo è ben diverso... intimismo? forse...
Marco Zamparini
11 febbraio 2006 alle ore 14:39Io mi professo agnostico e non cerco di esportare nessuna idea.
Cerco di far valere solo i miei DIRITTI.
Non è mio obiettivo cambiare l'idea di nessuno, soprattutto se credente.
Se qualcuno mi dice che ha cambiato idea, convinto dalle mie opinioni, mi sento a disagio: non so come, ma mi nasce il sospetto di avere torto.
Saluti
Claudio Podda
11 febbraio 2006 alle ore 15:08Salve sono un giovane studente, credente, che letto ciò che il signor Beppe Grillo ha detto su leggi e vari riguardanti religioni e istituzioni. Sono d'accordo su tante cose ma su alcune vorrei fare chiarezza. Sull'uso della fede a scopi economici ed elettorali credo che non si possa non essere d'accordo, o meglio qualora essa non sia sincera, perchè non vedo come noi cittadini possiamo essere liberi di professare ogni tipo di credo (e di non-credo!) mentre istituzioni e luoghi pubblici non possano permetterselo. Non si offendano le minoranze, ma neanche le maggioranze!Ora a fare gli integralisti ci si stanno mettendo anche coloro che non credono o che non praticano! Per quanto riguarda l'otto per mille non vedo perchè se in un paese in cui è profonda e radicata la fede cristiana non si possa avere la possibilità di scegliere se donarlo o no. Perchè ve lo ricordo, è una scelta. Tra l'altro il problema non si pone visto che la sua presenza o meno non vieta di donare ciò che si vuole alla Chiesa. Dico solo che non da fastidio a nessuno. Per il crocifisso sono d'accordo perchè giustamente se c'è magari un musulmano o un buddhista potrebbe offendersi. Ma è come dire che a un cristiano da fastidio maometto o buddha. per quanto mi riguarda vedo tutti i giorni immagini di maometto e buddha e non hanno mai offeso la mia sensibilità.
Una cosa a mio parere molto sbagliata è "Non riesco a credere, anche sforzandomi parecchio, che esistano popoli eletti (gli altri cosa sono?), popoli da sottomettere alla propria religione, che un Dio giustifichi la violenza dell'uomo sull'uomo. No, non riesco a crederci."
Di certo tutto ciò non appartiene alla religione cristiana, visto che Gesù ci ha insegnato il comandamento dell'amore che nulla ha a che vedere con le precedenti affermazioni. Grazie Saluti!
Claudio Podda
11 febbraio 2006 alle ore 15:29Scusa non era riferito a te ma solo che non riesco a mandare i commenti nella pag principale!
Per quanto riguarda la tua risposta, beh, a me pare che siano gli atei a volersi togliere dalle scatole i credenti! almeno per quanto riguarda la storia recente! Comunque lasciate da parte l'odio contro il Papa e la Chiesa... Non ha senso anche perchè non vi odiano! Per me siamo davvero tutti con gli stessi diritti... ma se ci critichiamo sempre gratuitamente a vicenda non si arriva da nessuna parte! Grazie ciao!
Marco Zamparini
11 febbraio 2006 alle ore 15:41Claudio,
le critiche laiche al ministro della Chiesa non sono 'gratuite'.
Sono documentate e circostanziate.
Ogni critica è il frutto di un'analisi ampia e approfondita.
Dimentica gli scemi (presunti atei) che inneggiano slogan, documentati su www.uaar.it
Fammi sapere...
Caudio Podda
11 febbraio 2006 alle ore 15:57Ho guardato il sito e mi sono rattristato un pò anche se ci farò altre capatine in questi giorni... Sbattezzo e Scrocifissione sono parole troppo forti... e hanno confermato le mie tesi. Purtroppo ciò di cui parlo io è qualcosa di più grande, è l'impegno di tutti alla pace e il non cercare a tutti costi la pecca della Bibbia. Se uno non crede non ha bisogno di sbattezzarsi, non ha senso! forse lo fate per non essere considerati fedeli,per la storiella delle statistiche... comunque i vari Michel Onfray fanno male al mondo, non alla chiesa... beh io ti lascio l'e-mail perchè devo andare... Grazie mille ciao!
Claudio Podda
11 febbraio 2006 alle ore 16:00claudiopodda@tiscali.it
Andrea Amadio
11 febbraio 2006 alle ore 14:54Le cose scritte sui libri non è detto che siano vere a tutti i costi..o no?Pensa che scrive anhe Bruno Vespa e con questo ho detto tutto.
Essere credente non è un bisogno dell'uomo tant'è che tanti ne fanno a meno e non piagnucolano neppure quando stanno per morire che si prendono paura.
C sono i simpatizzanti i bigotti e gli agnostici..è assurdo che una "scienza" si prefigga di far entrare tutte le persone in determinati ragionamenti tant'è vero che spesso la psicologia prende cantonate assurde.Basta vedere i disegni e l'interpretazione dei sogni che sono teorie molto campate in aria..leggetevi qualche libro.Non confondiamo però religione e psicologia perchè si rischia di fare della "psicologia spiccia" che è anche peggio di quella seria.
matteo cattelan
11 febbraio 2006 alle ore 16:28effettivamente ci sono molte cose in italia che scoraggiano le persone a prendere in mano i libri... (il già citato Vespa, la mondadori è di silvio!!!!... mi piange il cuore tutte le volte che devo acquistare un libro ed è per forza mondadori, etc)... ciò non toglie che è necessario farsi una cultura sull'argomento prima di poter dare giudizi, visto che i tg e i giornali dicono solo mezze verità e mezze caz....e, credo che per documentarsi un libro sia un buon VECCHIO metodo, ma c'è anche internet ovviamente: spero che tu sia d'accordo con me, certamente si deve sentire opinioni da entrambi i fronti (ateo/religioso in qst caso).
Maria Grazia De Corti
11 febbraio 2006 alle ore 14:55Ci risiamo. Anche questa volta è prevalso l'oscurantismo medievale dei musulmani e noi Europei tutti qui a genufletterci per aver fatto quello che quotidianamente facciamo (e subiamo) fra di noi, senza che per questo nessuno si scomponga più di tanto. Anche questa volta, autoflagellandosi, l'Europa ha fatto prevalere la vigliaccheria sull'orgoglio e sulla difesa della nostra civiltà, discutibile fin che si vuole, ma non per questo inferiore alle altre.
Poco importa se da noi qualcuno di "loro" e non certo per scherzo si permette di gettare dalla finestra i crocifissi definendo "cadaverino" il nostro principale simbolo cristiano e di far togliere i presepi dalle classi dei bambini. E noi, da beoti che siamo, a chiederci se per caso non ci sia un qualcosa di superiore nella "loro" sensibilità, così fragile da non sopportare il crocifisso o il bambinello in una misera culla. E mentre noi Europei per i nostri fratelli mussulmani costruiamo moschee, adottiamo menù islamici nelle mense, adeguiamo l'orario di lavoro ai ramadam, loro si permettono di proclamare fatwe contro chicchessia e di bruciare le nostre bandiere.
Quanto è accaduto ora è la prova schiacciante che la civiltà multirazziale è una chimera e che la pacifica convivenza fra culture diverse è possibile solo nella totale reciprocità, vale a dire ognuno deve accettare la cultura del paese ospitante anche a costo di vedere messa nell'ombra la propria. E se i nostri fratelli mussulmani non sono disposti a tollerare, in Europa, i nostri usi e costumi, e ad adeguarvisi, possono tranquillamente tornarsene a casa, ché non ci mancheranno. Sono molto meno pericolosi i "pretismi" tipo Card. Ruini (che volendo si possono ignorare) del fondamentalismo mussulmano. E non la smettiamo di subire le loro prevaricazioni, fra 10 anni le nostre figlie non potranno più andare in giro in minigonna. Non sottovalutiamoli!!!
Maria Grazia De Corti
11 febbraio 2006 alle ore 14:57Ci risiamo. Anche questa volta è prevalso l'oscurantismo medievale dei musulmani e noi Europei tutti qui a genufletterci per aver fatto quello che quotidianamente facciamo (e subiamo) fra di noi, senza che per questo nessuno si scomponga più di tanto. Anche questa volta, autoflagellandosi, l'Europa ha fatto prevalere la vigliaccheria sull'orgoglio e sulla difesa della nostra civiltà, discutibile fin che si vuole, ma non per questo inferiore alle altre.
Poco importa se da noi qualcuno di "loro" e non certo per scherzo si permette di gettare dalla finestra i crocifissi definendo "cadaverino" il nostro principale simbolo cristiano e di far togliere i presepi dalle classi dei bambini. E noi, da beoti che siamo, a chiederci se per caso non ci sia un qualcosa di superiore nella "loro" sensibilità, così fragile da non sopportare il crocifisso o il bambinello in una misera culla. E mentre noi Europei per i nostri fratelli mussulmani costruiamo moschee, adottiamo menù islamici nelle mense, adeguiamo l'orario di lavoro ai ramadam, loro si permettono di proclamare fatwe contro chicchessia e di bruciare le nostre bandiere.
Quanto è accaduto ora è la prova schiacciante che la civiltà multirazziale è una chimera e che la pacifica convivenza fra culture diverse è possibile solo nella totale reciprocità, vale a dire ognuno deve accettare la cultura del paese ospitante anche a costo di vedere messa nell'ombra la propria. E se i nostri fratelli mussulmani non sono disposti a tollerare, in Europa, i nostri usi e costumi, e ad adeguarvisi, possono tranquillamente tornarsene a casa, ché non ci mancheranno. Sono molto meno pericolosi i "pretismi" tipo Card. Ruini (che volendo si possono ignorare) del fondamentalismo mussulmano. E se non la smettiamo di subire le loro prevaricazioni, fra 10 anni le nostre figlie non potranno più andare in giro in minigonna. Non sottovalutiamoli!!!
Marco Zamparini
11 febbraio 2006 alle ore 15:19Nicola,
mi permetto di corregerti sull'INDIVIDUO/EMBRIONE..
E' assolutamente determinabile se l'embrione è un'individuo o no.
E non lo è. Biologicamente parlando.
Se intendi che la proposta è di dare all'embrione gli STESSI diritti di un INDIVIDUO formato, se ne può parlare.
Sulla libertà della madre di decidere dico che è una libertà, francamente, non invidiabile.
Perchè è una RESPONSABILITA' piuttosto che una libertà.
Certo, una donna può decidere di abortire per paura ma, sempre per paura (del peccato, del disprezzo dei suoi simili), può anche decidere di non farlo.
E, così, condannare all'infelicità il figlio, se stessa e la propria famiglia.
Se qualcuno, per motivi ideologici, pensa che la PROPRIA sofferenza sia una forma di FELICITA', faccia nascere pure un bimbo gravemente ritardato. Nessuno ha il diritto di impedirglielo. E' una sua scelta.
Per chiarezza, ribadisco il mio pensiero:
dobbiamo cercare, senza arrendersi facilmente, tutte le motivazioni VALIDE e CONDIVISIBILI per far sì che un figlio nasca.
Ma sono contrario alla vita SEMPRE e comunque, a prescindere dal tipo di vita che sarà OBBLIGATO a fare l'individuo interessato.
ciao
ijimiaz galir
11 febbraio 2006 alle ore 15:57Maria, questao è il tuo pensiero ed è sacrosanto. Solo due cose:
-> evitiamo frasi erettive come "...ha fatto prevalere la vigliaccheria sull'orgoglio..." perchè questa è una sciocchezza. L'orgoglio non è un principio su cui costruire una società. E' da frustrati affermare una cosa del genere.
-> "...sono molto meno pericolosi i "pretismi" tipo Card. Ruini ..." - "...la civiltà multirazziale è una chimera..." queste sono tue opinioni sulle quali non sono affatto daccordo.
Un saluto.
Marco Zamparini
11 febbraio 2006 alle ore 18:17Ijimiaz,
la tua osservazione sulla prima frase che commenti, e che mi era sfuggita, mi ha dato motivo di riflessione.
Ce n'è un gran bisogno da queste parti...
Grazie
ijimiaz galir
12 febbraio 2006 alle ore 10:35Grazie a te Marco, che spendi il tuo tempo nei commenti e nelle discussioni e sei molto pertinente. Davvero credo che oggi più che mai ci sia necessità di dialogo e di chiarezza.
Un saluto.
Marco Zamparini
12 febbraio 2006 alle ore 11:04Ecco, Ijimiaz
graphicpro@libero.it.
Se ti va, puoi indicarmi letture interessanti sul tema.
E anche se il tuo nome ha una pronuncia particolare ;-)
ciao
Marco Zamparini
11 febbraio 2006 alle ore 16:09Andrea,
espongo meglio la mia affermazione
"E' l'atteggiamento PROIBIZIONISTA della Chiesa che impedisce si far emergere le possibili CONTRADDIZIONI di una scelta laica."
Se due parti discutono su un tema e una delle due si fortifica dietro posizioni irremovibili non c'è dialogo.
Se non c'è dialogo non ci saranno progressi nella discussione. Non si risolvono i problemi.
Quando la Chiesa dice che vuole il dialogo mente sapendo di mentire.
Il perchè è semplice.
La religione, così come la conosciamo, ha la pretesa di darci RISPOSTE definitive e si ritiene INFALLIBILE.
Come posso io DIALOGARE con un'entità del genere che pensa di possedere le chiavi della VERITA' ASSOLUTA. Mi vuole solo CONVINCERE.
In un dialogo vero i due interlocutori devono saper ASCOLTARE l'altro e mettere in capitolato di poter cambiare, anche solo in parte, la propria posizione.
Questo E' un dialogo.
La mia VERA libertà consiste nella possibilità che ho di cambiare opinione.
Questo è una forma di garanzia anche per chi la pensa diversamente da me perchè significa che lo sto ad ascoltare, se parla.
Non faccio FINTA.
ciao
Scusate se non rispondo nelle 'discussioni' ma non ce la faccio più a scorrere su e giù per trovare i comenti di rifarimento
Marco Zamparini
11 febbraio 2006 alle ore 16:12Vabbe'... i commenti di riferimento, intendevo
Mattia Ronzelli
11 febbraio 2006 alle ore 16:15IL PRETE DOMINA GRAZIE ALL`INVENZIONE DEL PECCATO
Nel predudio della Bibbia é contenuta l'intera psicologia del prete.
II prete conosce solo un grande pericolo: la SCIENZA la sana nozione di causa ed effetto.
Ma la scienza prospera totalmente solo in condizioni fortunate, bisogna aver tempo, bisogna avere spirito in eccedenza, per "conoscere".
"Dunque bisogna rendere l'uomo infelice" questa, in ogni tempo, fu la logica del prete.
Giá si indovina che cosa, innanzitutto, coerentemente a questa logica, é venuto con ció al mondo:
il "peccato"
In questo modo non fuori, ma dentro di sé deve guardare l'uomo; non deve, come il discente, guardare con sagacia e prudenza nelle cose; non deve in generale guardare per nulla: deve soffrire.
E deve soffrire in guisa tale da aver sempre bisogno del prete.
Basta coi medici! Un salvatore ci vuole (Cristo)
II concetto di colpa e di castigo, ivi compresa la dottrina della "grazia", della "redenzione", del "perdono", menzogne da cima a fondo e senza alcuna realtá psicologica, sono inventate apposta per distruggere il senso di causalitá dell'uomo: sono l'attentato contro il concetto di causa ed effetto!
E non un attentato col pugno, col coltello, con sinceritá nell'odio e nell'amore! Ma partendo dagli istinti piú vili, piú subdoli, piú bassi! Un attentato da preti! Un attentato da parassiti! Un vampirismo di livide sanguisughe del sottosuolo!
Quando le naturali conseguenze di un'azione non sono piú "naturali", ma vengono attribuite dal pensiero agli spettri concettuali della superstizione, a "Dio", alle "anime", come conseguenze puramente "morali", come premio, castigo, avvertimento, mezzi educativi, allora la premessa della conoscenza é distrutta, allora si é commesso IL PIÙ GRANDE CRIMINE CONTRO L`UMANITÀ.
Il peccato questa forma autolesionista, par excellence dell´uomo, inventato per rendere scienza, cultura, ogni innalzamento e nobiltá dell'uomo, impossibili:
il prete domina grazie all'invenzione del peccato.
Marco Zamparini
11 febbraio 2006 alle ore 18:51Wow, Mattia! Che ramanzina!
Be', non posso dire che non condivido ma questo modo di proporti non so quanto sia utile.
In particolare su questo blog.
ciao
simone cob
11 febbraio 2006 alle ore 20:39Caro Mattia,ti consiglierei di aggiornarti un pò riguardo al concetto di causa-effetto... Sai, oggi gli scienziati dicono che se tu lanci una matita, "PROBABILMENTE" cadrà al suolo... Da Hume in poi lascienza ha fatto il suo cammino insomma, e oggi più che mai non contraddice la fede...
Che poi "il peccato non abbia nessuna base psicologica" non ne sarei così sicuro. Da dove l'hai copiata questa frase? Hai anche un pensiero tuo? Penso che uno studio un pò più approfondito su certi temi non ti farebbe male...Un ultimo consiglio, con rispetto. Se puoi, parla di ciò che conosci e lascia stare gli slogan. Ciao
Marco Zamparini
11 febbraio 2006 alle ore 21:02Simone,
a cosa ti riferisci quando dici "la scienza oggi più che mai non contraddice la fede"?
Di cosa parli?
Marco Zamparini
12 febbraio 2006 alle ore 10:13Simone,
ti ringrazio per aver replicato (a differenza di chi getta il sasso e poi nasconde la mano).
A giudicare da cosa scrivi nuovamente, temo che ti sfugga il nocciolo della questione.
Diciamo che il fatto che la Chiesa abbia o no paura della scienza mi interessa poco, da un punto di vista filosofico.
Casomai, dal punto di vista pratico. Visto che, da come agisce, sembra che di paura ne abbia molta.
Non a caso, nel corso della Storia, quando la Chiesa è stata COSTRETTA a rivedere le proprie posizioni è successo per l'azione della SCIENZA.
Ma passiamo oltre.
Tu scrivi di 'chi parla della scienza in modo assoluto'.
Forse ti riferisci allo scienziato pazzo che pensa di salvare il mondo con qualche idea balzana? Temo che ce ne siano, forse troppi.
Ma non parliamo di questo, vero?
Chi, con il buon senso, fa affidamento sulla Scienza non ha la pretesa di risolvere problemi irrisolvibili o di dare risposte DEFINITIVE su argomenti non verificabili.
La religione, invece, lo fa.
La scienza è uno STRUMENTO per andare a verificare le nostre 'curiosità', non è il FINE. La mente scientifica VERA, sa che la sua ricerca va, per APPROSSIMAZIONE, passo dopo passo.
Solo DOPO una serie di infinite verifiche, la mente scientifica si azzarderà a dire che a una determinta CAUSA (probabilmente) si avrà un determinato RISULTATO.
Simone, tu sei liberissimo, come sostengono anche credenti dalle menti veramente brillanti, di pensare che per CAPIRE non sia sufficiente la RAGIONE.
E' un'opinione. E non verificabile.
Ti chiedo di non disprezzare (cito:'la scienza...è per me sinonimo di superficialità') chi preferisce INTERPRETARE l'uomo e lo spazio (infinito?) con la sola forza del RAGIONAMENTO.
ciao
Marco
graphicpro@libero.it
Mattia Ronzelli
12 febbraio 2006 alle ore 10:48RISPONDO a simone cob,
vorrei sorvolare la "sottile" velenositá con la quale ha buttato giú quelle 4 scarne e inconsistenti righe.
In secondo luogo la mancanza (totale) da parte sua di capacitá argomentativa la porta ad attaccare "me" in quanto "relatore", ovviamente non mi preme entrare in questo genere di "discussioni" infeconde.
Quello che conta (per fortuna), non é tanto la mia figura, ma ció che é stato espresso.
Proseguo poi, sottolineando la sua ancora una volta (totale) mancanza di logica e raziocinio:
"..quando affermo di appoggiare la scienza..", va da sé che non intendo creare una nuova religione, perché sono un individuo costitutivamente "libero" e la mia vita stessa é costituzionalmente fondata sul dubbio e sulla "scepsi", punti assolutamente antitetici a chi come lei "necessitá" per bisogno "spirituale" di una stampella pscicologica.
Gente come lei, poi, dovrebbe essere curata (in caso di necessitá) con le preghiere e i "miracoli" del suoi amati santi. Voi metafisici siete la "razza" peggiore, siete i "malriusciti" par excellence, siete il "problema" dell´uomo.
Vede, io non faccio "politica", io studio, per lavoro per fortuna, mi documento, rifletto e praticamente quotidianamente cestino qualcosa di "me", perché -volenti e nolenti- tutto ció che circonda é in continuo "casuale e causale" cambiamento.
Per rendere l´idea IO non sono piú la stessa persona di una settimana fa, le "cose cambiano", perché "devono" cambiare, chi dice il contrario o si "impunta" marcisce "vivendo" e nel peggiore dei modi.
Chi dice il contrario (i preti, le religioni, oppure i "formattati" come lei) si arrogano l´inammissibile e ridicolo nonché patetico "diritto" o "magia" di gestire a proprio piacimento la realtá, il divenire, ponendovi di sana pianta regole inutili, nonché nocive, va da sé che chi é per suo natura inadatto (per ragioni di vario genere) alla "vita", "crederá" a tutte queste cialtronerie di primo acchito.
"dio é solo un´alienazione dell´io"
Camus
simone cob
12 febbraio 2006 alle ore 14:08Ciao Marco, buonasera Mattia. Chiedo scusa per la mia "mancanza di capacità argomentativa", ma per esprimermi non ho che queste mie poche e povere parole... Non voglio assolutamente offendere, e spero di non averlo fatto, chi prova a comprendere la vita partendo esclusivamente dal ragionamento. Sono d'accordo con te Marco quando affermi che da un punto di vista pratico la chiesa fa fatica ad accettare i progressi dela scienza... cerca di comprendere però che questa fatica è profondamente legata all'enorme responsabilità che i vescovi hanno nei confronti dei loro fedeli prima, e degli altri uomini poi. Non ho assolutamente voglia di difendere la chiesa, anche se ne faccio parte con intima convinzione, tuttavia ti dico che certe cose dal di fuori non si capiscono, e bisogna stare un pochino attenti quando se ne parla. Questo ripeto è rivolto a te Marco, perchè mi sembri "capace di dialogo". A Mattia invece volevo fare i miei più vivi complimenti per la sua erudizione e per la sua capacità argomentativa... tuttavia, se prova a prendere un libro di filosofia contemporanea, si accorgerà che dalla problematica del circolo di Vienna in poi, cioè dallo scontro Carnap-Popper è ormai un dato di fatto che gli asserti scientifici non possono prescindere da una forte metafisica. Anche la sua presunta libertà è un'asserzione metafisica, che le piaccia o no...
e poi mi scusi ma il suo atteggiamento è più dogmatico di quello di un prete frustrato. Coraggio! Simone
Giacomo Montana
11 febbraio 2006 alle ore 18:30L'OMBRA E IL SILENZIO
(Nella casa delle libertà)
Dopo le torture subite da donna,
sembra che io non abbia nazione.
Il mondo è la mia casa.
Ovunque io mi trovi,
a guardare l'orizzonte,
sono a casa.
L'individualismo di troppi italiani,
l'egoismo, il crimine, il cinismo,
con le estreme considerazioni di sé,
mi distruggono da tanti, troppi anni.
Io appartengo alla Razza Umana,
in mezzo ad interminabili ipocrisie,
falsità mantenute bene nascoste,
senza limiti o confini,
Io sono di tre colori, Rosso,
perché questo è il colore del sangue
della salute che mi è stata succhiata,
verde perché sono stata ridotta al verde,
non abbiente neppure per curarmi bene,
bianco perché bianche sono le pagine,
del diario che mi restano da vivere.
I criminali che mi hanno distrutta,
senza scrupoli,
sul posto di lavoro,
forti per i loro amici AL GOVERNO,
fanno vedere che civiltà e democrazia,
qui da noi sono sempre di casa,
paradossalmente, dicono chiamarsi,
anche casa delle libertà.
Ci si ferma lì,
non si dice libertà di che cosa,
né quante sono e sin dove sconfina la libertà,
Oggi ho pagato un prezzo altissimo,
per sapere che in Italia,
c'è anche la libertà, di uccidere lentamente,
senza mai una sosta,
"di nascosto, nell'ombra, nel silenzio".
Giacomo Jim Montana
dedicata a Giovanna Nigris
(www.mobbing-sisu.com)
emilio d'ambrosio
11 febbraio 2006 alle ore 18:36
La religione, quando diviene un evento pubblico, inevitabilmente assume le semnbianze della costrizione fisica e psicoligica di massa: lo strumento più pericoloso, perchè suscita un'emotività ancestrale, spingendo a comportamenti di emulazione dei gesti pù insani dei gestori (politici!), annullando, così, qualsiasi mediazione di razionalità, che la specie umana ha culturalmente elaborato in migliaia anni.
Il fanatismo, che proprio della nostra specie, diviene il tratto comportametale dominante, che si esplica nell'esercizio della crudeltà sull'altro di altra confessione al grido " Dio lo vuole!", non importa quale, perchè tutte le divinità richiedono una devozione assoluta, totalizzante!
La religione, per sua stessa definizione, esprime l'infelicità umana per la consapevolezza della propria precarietà biliogica!
L'uomo cerca la sopravvivenza alla materialità inventandosi uno spirito, quindi, una dimensione trascendente!
E', dunque, la nostra paura oppure la nostra superbia, che ha creato Dio e la conseguente religione!
Grande ed anche utile invenzione, se non fosse sempre brandita come strumento di potere, di ogni potere!
I suoi gestori non hanno l'onere della prova, per cui si può adattare ad ogni contesto storico ed umano!
continua
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maurizio musco
11 febbraio 2006 alle ore 19:59A GIORGIO MORA
NON ABBIAMO BISOGNO DI DIO
Siamo uomini, in grado di creare alleanze, di vivere sentimenti, di fare affari, di creare cose e idee, di evolvere, vivere e arricchire la comunità umana nella libertà, nella condivisione, ..............
GIORGIO MORA
E di autodistruggersi.
Senza qualche intervento di cui abbiamo avuto bisogno ,del tuo rinnegato DIO ,questo sarebbe già successo molte volte purtroppo.
ijimiaz galir
12 febbraio 2006 alle ore 10:38Ciao Maurizio. :)
mario volpe
11 febbraio 2006 alle ore 20:56Da sempre sono convinto che la religione e le guerre sono sempre state una cosa da uomini. Monache e crocerossine stanno allo stesso livello, aiutare e confortare gli uomini delle loro categorie.Da cristo in poi le donne erano o madri o donne poco raccomandabili.Da gli Egiziani in poi gli uomini che non avevano voglia di menar le mani si creavano una casta -chiamata sacerdotale- e tutti i furboni che si organizzavano in quella categoria ,avevano una vita tranquilla e serena .Le loro dimore erano chiese, cattedrali,monasteri,certose,eremi,abbazie,conventi e chiostri.Raccoglimento e astinenza era il loro credo.I sessuologi da sempre dicono che non fare all'amore nuoce alla salute;si fanno brutti sogni con polluzioni,si è sempre nervosi e non è possibile concentrarsi su nulla.Far tacere un istinto , un bisogno fisiologico ,un fatto naturale e da masochisti. Ma se dall'altra della bilancia c'è un potere ,un arroganza ,una forza ,allora ci si puo'rifugiare nelle visioni oniriche.Una cosa curiosa è che tutte le religioni ,come le squadre di calcio, hanno le loro divise e i colori sociali con relativo copricapo;anche le tattiche e le formule sono impartanti.Ma la cosa piu'bella e che gli spalti sono pieni di gente e fanno il tifo e delle volte si scannano fra di loro.Dovremmo essere piu' seri ,chi da bambino vuole farsi prete ,i genitori dovrebbero portarli all'igiene mentale .
Daniele Comoglio
11 febbraio 2006 alle ore 22:50Beppe sei un grande, magari fossero tutti come te gli italiani!
Purtroppo anche se vivi la tua religione nel privato tuo intimo, il tuo battesimo ha fatto si che, sommato a tutti gli altri italiani e tutti i bambini nel mondo battezzati inseguito alle evangelizzazioni, il Vaticano abbia tantissimi fedeli anche se io sono diventato ateo e tu vivi la tua fede,come detto, in privato.
Bisognerebbe vietare di battezzare i minorenni, perchè lo Stato proibisce che un minorenne firmi un contratto con privati, aziende, enti, ecc
Oltre ad essere un contratto di filiazione è anche un contratto di scelta di indottrinamento.
Più darwin nelle scuole, meno ore di religione!
beppe corso
12 febbraio 2006 alle ore 00:06cari, la verità:
il papa in italia ha sempre comandato... date un occhiata a quando dava il placet..
ne dicende che la chiesa ha sempre fatto politica...facendo leva su una parte dell'uomo molto debole: la sua coscienza... i preti parlano di fare la carità; ma loro la fanno? qualkuno di voi sa a quanto ammonta il tesoro del vaticano? quanti beni possiede una curia? quanti beni gestisce un prete... vi siete mai chiesti perchè un prete prende dei soldi per celebrare un matrimonio? un battesimo... eccc... ma le offerte dove vanno?
anche la nostra religione ha qualkosa che non va... anzi dire più di una cosa... e nessuno ha poi il coraggio di protestare seriamente... è vero il fanatismo è tutt'altra cosa.... ma credete che veramente il problema sia religioso?
per il popolino si.. ma dietro vi è sicuramente un oligarchia che muove i fili spinta da un interesse economico...
basta ipocrisia! ma quale dialogo e democrazia con chi uccide le persone con i sassi o peggio ancora decapitandoli... basta con i se e ma... loro capisocno solo una lingua: la violenza e come disse qualkuno il rispetto nasce dalla violenza.. meglio essere temuto che amato..
beppe sei un grande...
Andrea Amadio
12 febbraio 2006 alle ore 01:38Il Beppe ad essere grande però non sei tu..ma vai criticando i preti non sapendo un sacco di cose come dove vanno i soldi dei matrimoni e dei battesimi che nella mia parrocchia non chiedono e poi dici che i musulmani bisogna guerreggiarli ed è meglio essere temuti che amati?Ma almeno ti sei riletto?
Per la cronaca nella mai parrocchia si raccolgono delle offerte durante i matrimoni che vengono devoluti ad una casa in India gestita dalle suore che ospite le bimbe abbandonate e anche i bimbi ma sono di meno.I soldi delle offerte sono utilizzati per pagare il riscaldamento la luce l'acqua e tutte quelle altre spese come per fare la spesa.
Prima di mettere le mani avanti proviamo a guardarle le cose.
Sei bravo solo a criticare.
E' per colpa di gente come te che si fanno le guerre e ci sono i pregiudizi..non ti mando a quel paese perchè sono davanti al pc e perchè mi censurerebbero.
Marco Zamparini
12 febbraio 2006 alle ore 08:13Caro Andrea,
non mi sempra neppure il caso di replicare a commenti impostati in tale modo.
Anche se Beppe (Corso, intendo) ha, come dire, una 'intuizione' corretta, dovrebbe imparare a esporre le proprie idee strutturandole in maniera differente.
E focalizzare meglio i problemi.
A nessuno serve che si getti via il bambino con l'acqua sporca.
Vedi, di recente sono state mosse critiche alle raccolte fondi di alcune organizzazioni non governative, per l'aiuto e l'assistenza di popolazioni povere o disastrate. Anche organizzazioni laiche.
Esiste il fondato sospetto che qualcuno, approfittando dei vari passaggi di danaro, possa 'distrarre' fondi per interessi 'particolari'. O anche, più semplicemente, che i meccanismi adottati non funzionino bene e ci sia uno sperpero ingiustificato.
Far arrivare le risorse a chi a bisogno richiede capacità TECNICA ma implica anche una questione ETICA.
Perchè un'organizzazione laica può essere criticata e il Vaticano no?
I dati forniti dalla stessa Chiesa (sito CEI, mi pare di ricordare) mostrano chiaramente come la percentuale maggiore delle 'entrate' sono utilizzate a esclusivo mantenimento della stessa (in alcuni casi di ambienti sfarzosi ed eleganti).
Si può parlare della questione? Penso di sì.
ciao
Giacomo Montana
12 febbraio 2006 alle ore 02:01FRATELLI D'EUROPA
(inno per la COMUNITA' EUROPEA
di Giuseppe de Sax
(può cantarsi anche sulla musica dell'Inno di Mameli)
Fratelli d'Europa,
Europa s'unisce;
in pace e lavoro
temprata risorge!
Risplenda la gloria
Invitta, divina,
è cinta di alloro,
ci chiama il dover.
Uniamoci tutti,
fratelli noi siamo!
Nel sangue d'Europa
Iddio ci creò!
Evviva Europa!
Europa evviva!
O dolce paese
Ripieno d'incanti!
O terra gentile,
le bella contrade,
il cielo, il tuo mare
abbiamo nel cuor!
Uniamoci tutti,
fratelli noi siamo!
Nel sangue d'Europa
Iddio ci creò!
IPNOTISMO DI MASSA
di Giacomo Jim Montana
Sono nato in nel bel Paese
dove il vento soffiava libero
quel vento che prima
non si conosceva.
Potevi guardare la luce del sole
e respirare serenità e libertà.
La tecnica del potere
sull'ipnotismo di massa
un tempo era finito.
Oggi si torna indietro
con una politica di sole parole
che si snoda attorno a pochi fulcri.
Ci sono tra questi
cartelloni pubblicitari pre-elettorali.
Agghiacciante tecnica
applicata all'individuo
denominata .
Questo distoglie la mente
da fatti reali della gente.
Oggi contano le impressioni,
fatti di forti ambiguità
e GROSSI VOLTI dei PARLAMENTARI
IN PRIMO PIANO.
magda martelli
12 febbraio 2006 alle ore 02:18Ottimo post, peccato la caduta sulla figura rabbinica, che con mullah e cardinali non ha nulla a che vedere. Come al solito, la cosa più importante da fare è informarsi parecchio prima di scrivere qualsiasi cosa :)
Marco Zamparini
12 febbraio 2006 alle ore 07:43Grillo ha scritto 'Abolirei ogni influenza di mullahcardinalirabbini sullo Stato'.
Al posto di 'mullahcardinalirabbini ' leggi 'RELIGIONI'.
E il discorso fila.
Cosa devo sapere di più sul rabbino, che non so, per accettare (o no) questa proposizione?
Saluti
Giacomo Montana
12 febbraio 2006 alle ore 08:40Caro Beppe Grillo, chiedo scusa se quello che ho scritto,rispetto agli importantissimi argomenti da te aperti nel Blog, sembrava fuori tema. Oggi sono un pensionato ma quando ero dirigente sindacale, si pretendeva da me che io tradissi i lavoratori facendo solo finta di difenderli. Questa richiesta mi ha "letteralmente fatto schifo" e dopo che rifiutai da quel sindacato volli andarmene. Da quella sporca palude fatta di sole parole,ne uscii informando di ciò tutti i miei iscritti e denunziando alla Magistratura i fatti illeciti. Ci fu una condanna, ma i burattinai che tiravano le fila non furono toccati. Da allora ho capito che nella società tutto viene inquadrato solo "in un fatto" ma vengono insabbiate tutte le circostanze che lo hanno determinato, anche se sono infinitamente più gravi del "fatto" stesso. Ogni argomento trattato in qualsiasi giornale in ogni momento e luogo emerge che la "musica illusoria è sempre la stessa", si guarda ad un fatto ma non abbastanza a chi ha reso possibili quelle determinate "SPORCHE" condizioni. Facendo un parallelo, è come se si parlasse della punta di un ramo di un albero e tutti guardano lì senza vedere tutto il ramo, lo stesso tronco e soprattutto le radici di quel male che si vede nel terminale del ramo! Le radici del male o del marcio,se si preferisce quest'altra definizione, che tutti noi vediamo nei vari argomenti trattati come danno alla società sino all'ultimo cittadino-vittima, sono la pessima gestione del potere a partire da chi viene eletto a governare il proprio paese e poi pensa solo ad arricchirsi sempre più unitamente a parecchi malviventi loro pari. Da qui per solidarietà, nascono un'infinità di protezioni del crimine e vengono mandati a scontare pene in carceri sovraffollati persone prive di protezioni politiche perché serve sacrificare qualcuno per illudere che la giustizia funziona. Mi dispiace per questi signori ma io non posso fare altro che richiamare l'attenzione sulle "radici dell'albero". Giacomo Montana
Andrea Amadio
12 febbraio 2006 alle ore 09:57Marco Zamparini 12.02.06 08:13
Certo che se ne può parlare ma non ce la si può prendere con tutti i preti definendoli tutti ladri perchè si sa che non è così.Quelli di montagna poi in genere ce n'è uno che copre almeno 2 chiese e tutti i giorni si fa gli "sbattoni" per andare da una parte all'altra a dire messa.
Non siamo tutti uguali e quindi non bisogna fare di tutta l'erba un fascio.
Se si è così sospettosi sul destino dei soldi che vengono dati per sposarsi o per battezzare il proprio bimbo..bhe la cosa è semplice!Esiste il matrimonio in comune e il bambino basta non farlo battezzare non c'è problema..tanto credo che chi sospetta non sia mai entrato in Chiesa salvo Natale e Pasqua per salvarsi l'anima..cavolate!
Quello che mi ha fatto arrabbiare è stato il discorso sui musulmani.
Ciao
Marco Zamparini
12 febbraio 2006 alle ore 10:42E' quello che ho detto io.
Non buttiamo via il bambino con l'acqua sporca.
ciao
Fabio Tabanelli
12 febbraio 2006 alle ore 10:31La Chiesa e tutte le altre istituzioni religiose, quindi che trattano cose "aleatorie" (in quanto trattano di "Credo" e "fede", non di altro) NON SI DEVONO PERMETTERE DI FARE POLITICA E DI SFRUTTARE IL PROPRIO POTERE PER DIREZIONARE POLITICAMENTE I CITTADINI CREDENTI...io rispetto il credo altrui, ma NON IMPONGO LE MIE IDEE AGLI ALTRI!!! Perchè spesso le istituzioni religiose cercano ancora di farlo? La storia non ci insegna nulla?
Andrea Amadio
12 febbraio 2006 alle ore 10:44Come tutti e come lo fai tu anche loro esprimono un pensiero.Daccordo?No?E allora non pensarla come il Vaticano ma pensala come vuoi e prendi le decisioni di testa tua.Mi sembra che nessuno te lo impedisca..no?Non eravamo in democrazia?
Andrea Amadio
12 febbraio 2006 alle ore 10:59Scriveresti qual'è il post a cui hai risposto?Così almeno potrei capire perchè hai dato quest risposta che insulta chi come me crede e frequenta la Parrocchia.Grazie.
Marco Zamparini
12 febbraio 2006 alle ore 11:11Mattia,
va bene essere decisi ma suggerirei toni più pacati.
Molti 'commentatori' scrivono su argomenti che non hanno analizzato a fondo. Questo è il 'peccato' più frequente.
Cerchiamo di spingere alla curiosità e alla ricerca senza irrigidimenti inutili.
Forse DOPO tutti i tentativi caduti nel vuoto potremmo sbilanciarci in affermazioni radicali.
Su questo blog penso che siano rari gli intellettuali 'professionisti'.
Me compreso
ciao
Mattia Ronzelli
12 febbraio 2006 alle ore 12:30Gentile Marco,
mi verrebbe da dirti: "a ciascuno il suo".
Mi preme ancora una volta sottolineare che "chi" ha problemi di suscettibilitá, sono appunto SUOI problemi, le mie parole per quanto "nude e crude" rappresentano, probabilmente la "visione piú corretta" o meno "distorta", ma dicendo questo giá mento, perché ció che ho detto era "vero" solo fino a 2 righe sopra, ora é gia "menzogna" o meglio ora é giá meno "vero".
Ho "esteso" al massimo la teoria della relativitá, ma non mi interessa andare oltre, altrimenti rischio di divenire autoreferenziale.
Concludo "versando", amare quanto riscontrabili parole, verso chi "si ritiene" ovveso, verso chi é troppo "cuore" e troppa poca ragione, addirittura per andare oltre il "volgare" pseudo-principio di "offesa".
Vi consiglio di "rivedervi" la vostra soglia di "sopportazione" verso ció che ritenete offensivo, "la veritá" (o una parte di essa) storicamente ha sempre "offeso" la menzogna, sempre per il discordo causa-effetto, ma questo é un discorso immenso che non intendo proseguire.
Ps
Marco, posso comprendere il tuo tentativo tanto nobile quanto utile di circoscrivere un "dialogo" con chi "sta dall´altra parte", in questo caso mi vien da dirti sempre con il massimo rispetto e con altrettanta onestá, che o sei molto giovane o sei molto impreparato e al tempo stesso conservi una forte "dose" di idealismo che con ogni probabilitá ti sará nociva, essenzialmente per il tuo continuo bisogno di "calarti le braghe", perdonami ma dico questo per onestá intellettuale.
Rimane un ultima oppurtunitá ovvero che tu voglia fare "politica", ma questi sono affari tuoi.
Andrea Amadio
12 febbraio 2006 alle ore 12:44Mattia Ronzelli 12.02.06
Credo che la gentilezza tu l'abbia dimenticata nell'utero materno..ma a parte questo non puoi dare una spiegazione razionale all'esistenza di Dio.
Parlare di IO superio e tutto tempo sprecato e lascia il tempo che trova.
Se tu facessi meno l'intellettuale e di più la persona normale magari un dialogo si potrebbe anche instaurare.La fede è questione di cuore e non ha niente a che vedere con il cervello che a te funziona non ci sono dubbi ma forse funziona troppo.
Non dimenticarti che non hai solo quello.
Per quanto riguarda me non credo di essere un "formato" ma mi ritengo un organismo pensante come puoi esserlo tu solo che mentre tu credi che andare in Chiesa e servire il prossimo sia perdita di tempo..io no!
Marco Zamparini
12 febbraio 2006 alle ore 13:26Scusa Andrea,
sostengo la tua opiniore riguardo ai modi di Mattia (infatti glielo ho già scritto), ma sul fatto che non si ragiona SOLO con il cervello ti sbagli di grosso.
Al limite solo con il cervello si ragiona e si SRAGIONA.
Lo so benissimo: tu non intendi che si ragiona REALMENTE con il cuore o con il fegato o con cos'altro.
Dire, però, di che si può arrivare a CAPIRE (o percepire, se vuoi) con il cuore è una pura ILLUSIONE.
Un'illusione generata dalle eredità culturali millenarie e dai labirinti logici in cui a volte ci fa finire la struttura del linguaggio.
Dai tempi dei tempi, l'uomo, quando non capisce, ha due possibilità: cercare di capire o attribuirne la causa a DIO.
Che probabilmente, se esiste, avrà un casino di altre cose da fare ;-)
ciao
Andrea Amadio
12 febbraio 2006 alle ore 13:46Perchè dovrebbe essere illusione?
Tu l'amore cosa lo consideri?Seguendo il tuo ragionamento niente.Facendo i saputelli con la psicologia mi potresti dire che è un istinto.
Oggi come oggi non si attribuisce più nulla e Dio e si tenta di dare una spiegazione a tutto come l'origine dell'universo e l'evoluzione in cui la scienza brancola un pochino..è chiaro che la terra non è nata come palla di argilla e di questo ne sono sicuro.
Marco Zamparini
12 febbraio 2006 alle ore 13:59Andrea,
sei già caduto in uno dei tranelli del l'inguaggio.
Tu dici che l'Amore esiste?
Mi dispiace. Non esiste l'AMORE.
Esistono azioni, atti o dimostrazioni di Amore.
Esistono solo gli eventi che noi possiamo percepire come un BENE che da un individuo passa ad altri individui.
Prova a riflettere.
ciao
graphicpro@libero.it
Marco Zamparini
12 febbraio 2006 alle ore 13:52Mattia,
grazie per la tua replica.
Intanto ti dico che ho 42 anni, giovane o vecchio decidi tu.
Riguardo al fatto di essere impreparato, ti dico che preferisco pensare di non essere preparato MAI abbastanza.
Il mio suggerimento a usare toni più pacati, forse non sono stato chiaro, si riferiva esclusivamente a QUESTO blog.
Perchè abbiamo a che fare, in QUESTO blog, con PERSONE che scrivono senza aver avuto occasione di VERIFICARE le loro idee ma hanno voglia di ESPRIMERLE. Ne sono certo.
A mio avviso, sono nella maggior parte in buona fede.
Con molta probabilità, anzi sicuramente, i tuoi toni li userei con i personaggi più pericolosi della gerarchia ecclesiastica o i più eruditi(?).
Quelli, per dirla in breve, che hanno la faccia come il.. sedere.
Ribadisco.
Qui, su QUESTO blog, è inutile. Non serve.
Io non voglio convincere nessuno che non esiste DIO, non è un mio obiettivo.
Sono solo DECISAMENTE intenzionato a far capire che, come non credente e come cittadino, ho la mia dignità e che devo essere garantito nei miei diritti a prescindere se Egli esiste o no.
Se convinco qualcuno di questo, bene. Ho fatto il mio 'lavoro'.
E tu, in quel modo, non mi aiuti.
ciao
simone cob
12 febbraio 2006 alle ore 14:16Ciao Marco, buonasera Mattia. Chiedo scusa per la mia "mancanza di capacità argomentativa", ma per esprimermi non ho che queste mie poche e povere parole... Non voglio assolutamente offendere, e spero di non averlo fatto, chi prova a comprendere la vita partendo esclusivamente dal ragionamento. Sono d'accordo con te Marco quando affermi che da un punto di vista pratico la chiesa fa fatica ad accettare i progressi dela scienza... cerca di comprendere però che questa fatica è profondamente legata all'enorme responsabilità che i vescovi hanno nei confronti dei loro fedeli prima, e degli altri uomini poi. Non ho assolutamente voglia di difendere la chiesa, anche se ne faccio parte con intima convinzione, tuttavia ti dico che certe cose dal di fuori non si capiscono, e bisogna stare un pochino attenti quando se ne parla. Questo ripeto è rivolto a te Marco, perchè mi sembri "capace di dialogo". A Mattia invece volevo fare i miei più vivi complimenti per la sua erudizione e per la sua capacità argomentativa... tuttavia, se prova a prendere un libro di filosofia contemporanea, si accorgerà che dalla problematica del circolo di Vienna in poi, cioè dallo scontro Carnap-Popper è ormai un dato di fatto che gli asserti scientifici non possono prescindere da una forte metafisica. Anche la sua presunta libertà è un'asserzione metafisica, che le piaccia o no...
e poi mi scusi ma il suo atteggiamento è più dogmatico di quello di un prete frustrato. Coraggio! Simone
simone cob 12.02.06 14:08
Marco Zamparini
12 febbraio 2006 alle ore 14:28Simone,
la tua capacità di argomentare non è peggiore della mia.
Devi solo allenarla di più ;-)
Ironia a parte, ti cito:
'all'enorme responsabilità che i vescovi hanno nei confronti dei loro fedeli prima, e degli altri uomini poi.'
Caspita! Hai centrato la questione!
Ma dal verso sbagliato.
La Chiesa, il politico, l'intellettuale, l'insegnante, il medico ecc. hanno un'unica responsabilità nei miei confronti: quella di garantire che i miei DIRITTI siano RISPETTATI.
Non hanno NESSUNA responsabilità se vogliono IMPORMI una morale.
Non lo devono fare e basta. Mi si giudichi per le azioni che faccio.
Penso di essere ragionevole, credi?
ciao
ernesto scontento
12 febbraio 2006 alle ore 14:42PER TUTTI QUEI RAGAZZI CHE MANIFESTANO L'INTENZIONE DI NON ANDARE A VOTARE
**************************************
DOBBIAMO MANIFESTARE IL NOSTRO CONSENSO O DISSENSO CON IL VOTO IN QUANTO DIRITTO ACQUISITO E IRRINUNCIABILE PER RISPETTARE IL SACRIFICIO DEI NOSTRI PADRI E CHE CI CONSENTE DI VIVERE IN UNA DEMOCRAZIA.
UN MIO VECCHIO PROFESSORE DICEVA :
" Chi non vota non può neanche lamentarsi per quello che non gli và, non ha espresso cosa voleva".
**************************************
*LIBERIAMOCI DAI SIMBOLI POLITICI, IMPARIAMO A VEDERE SOLO LOGHI *
(Solo per essere più liberi nelle nostre scelte, ragionando con la nostra testa per capire la verità dell'immagine riflessa. Nella società moderna il logo identifica la storia e la qualità di un prodotto: noi cambiamo prodotto quando non soddisfa più i nostri bisogni interiori ed esteriori senza rimpianti o conflitti. Vedere loghi al posto di simboli vuol dire essere più liberi e rispettare noi stessi ).
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IN DEMOCRAZIA RAGAZZI
..
l'astensione al voto può avere come conseguenza che una minoranza di cittadini governi e decida per la maggioranza.
ANDIAMO TUTTI A VOTARE LIBERI DI MENTE
**************************************
IN DEMOCRAZIA RAGAZZI , LA RIVOLUZIONE SI FA CON LA PARTECIPAZIONE: L'ARMA E' IL VOTO .
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N.B.
Il presente invito al voto libero sarà bloggato a intervalli regolari su tutti i POST indipendentemente dal tema, visto il numero di persone indecise a manifestare il loro diritto di intervenire sulle scelte politiche del paese in cui vivono. Data inizio 10/01/06 Data Fine Invio 09/04/06
Da oggi tutti i commenti del sottoscritto avranno come intestazione il terzo paragrafo del presente commento, indipendentemente dal contenuto.
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I BUGIARDI CI SONO E CI SARANNO SEMPRE BASTA ESSERE PRAGMATICI E LIBERI DI MENTE
maurizio colombo
12 febbraio 2006 alle ore 19:14Le religioni...
Tutte le persone intelligenti credono in un creatore.
I greci credevano che forse il creatore era l'uomo.
Le religioni hanno sempre ingannato i popoli, sfruttandoli con paure e misteri.
Oggi ancora si parla di Diavoli ed esorcisti. Chi crede nel Diavolo crede quindi nel suo antagonista.
Ma ricordiamoci che vi è anche libertà di credere o non credere in un Dio, e quindi vi deve essere rispetto per le religioni e quindi farci rispettare per la nostra.
Santo Mistretta
13 febbraio 2006 alle ore 08:57Sono in parte d'accordo con quello che dici, se ti senti rappresentato da una parte del sistema. Ma se non ti vedi in nessuno dei due schieramenti,cosa fai visto che non hai scelta.Loro hanno piu paura di quelli che si sono posti fuori dal sistema che non dei pecoroni che comunque vanno a votare da un a parte o altra tanto e lo stesso.Prova a fare il 51% dei astenzione e poi vedi se cambia qualcosa
lucia capri
13 febbraio 2006 alle ore 09:56"Un uomo che non si interessa alla politica merita di essere considerato non tanto un cittadino tranquillo, quanto un cittadino inutile" Tucidide (filosofo Greco)
Stefano Zanini
13 febbraio 2006 alle ore 11:12La politica si vive in ogni comportamento e/o scelta che ci troviamo a fare tutti i giorni, non andare a votare non significa non interessarsi di politica, per quanto mi riguarda la mia astensione esprime la mia non appartenenza ad un sistema nel quale non mi riconosco più e in cui non vedo più nulla di positivo. Il potere e l'autorità che queste persone andranno a ricoprire, sarà senza che io abbia anche minimamente contribuito al loro insediamento. Sono d'accordo con chi ha scritto facciamo arrivare gli astensionisti al 51% e poi vedremo se non servirà.
Mattia Ronzelli
12 febbraio 2006 alle ore 14:44Ciao Andrea,
mi stupisco favorevolmente di sapere che hai 42 anni, dalle tue parole traspare indubbiamente una nobiltá d´animo difficile da "perpretare" sino ad un´etá cosí matura, con questo non ti sto dando assolutamente dell´anziano senile, intendiamoci!
D´altro canto peró, permtettimi di evidenziare, ma credo che anche al piú superficiale degli osservatori sará ben evidente, che questi "credenti" o meglio questi affubulatori sono quanto "scorretti" quanto impreparati e rozzi.
Non ultimo in ordine di tempo questo "Andrea Amadio" che non ha fatto altro che rivolgermi calunnie, senza aggiungere nulla alla questione e soprattutto usando termini in maniera del tutto parziale e inesatta, nonché triviale.
Questi individui "parlano" senza prima faticare, sono incolti, sono come delle conchiglie vuote "morte" che ripeteno un eco del quale nemmeno percepiscono la gravitá, cosa vuoi andare a raccontargli ti ripeteranno per sempre la "loro ragione, le loro bugie puerili", ripetono le stesse fandonie con un approccio "medioevale" nel senso piú becero e reazionario del termine, hanno l´ardire di "separare" come tu gli ha fatto giustamente notare il "cuore" dal "cervello" (etc etc), tutte fesserie "superstiziose" nemmeno degne d´essere riprese in considerazione, che qualche "prete" gli ha propugnato da qualche pulpito.
Loro sono un "errore", un errore micidiale e "costosissimo" per L´Uomo.
Ribadisco ulteriormente e ti prego di non tornare piú sulle mie "modalitá" espressive, perché in quello che scrivo non c´é nulla di personale, ma unicamente il frutto di lunghe ore dedicate a studiare a a riflettere, scontrandomi con "colossi" ben piú letali di qualche sconsiderato ingnorante che si puó incontrare qui.
Lascia a ciascuno la propria espressivitá, altrimenti ti metti sulle stesso piano di questi censori-inquisitori che non vedono l´ora di versare un pó del loro "sangue" per dichiarsi al piú presto martiri.
ATTENZIONE:
se guardi troppo all´abisso, l´abisso guarderá a te
Marco Zamparini
12 febbraio 2006 alle ore 15:12Mattia,
ho cercato solo di farti riflettere sulle tue 'modalità'.
Non era mia intenzione stigmatizzarti. Nè censurarti.
Non sia MAI!
Di fatto, diciamo la stessa cosa sulla 'preparazione' di alcuni commentatori. Reagiamo solo in modo diverso.
Di fronte ai fatti, quindi, le alternative che abbiamo potrebbero essere:
1) ucciderli tutti quanti (ci ho pensato, sai?)
2) metterli in inferiorità terrorizzandoli con la paura (tanto il terreno è fertile per questo)
3) lavorare sodo per far sì che ci rispettino consapevolmente
Quale scegli?
Grazie per il commento sulla mia (presunta) maturità; ma qui, ci puoi giurare, sei fuori come un balcone. ;-)
ciao
Andrea Amadio
12 febbraio 2006 alle ore 15:55Questi individui "parlano" senza prima faticare, sono incolti, sono come delle conchiglie vuote "morte" che ripeteno un eco del quale nemmeno percepiscono la gravitá, cosa vuoi andare a raccontargli ti ripeteranno per sempre la "loro ragione, le loro bugie puerili", ripetono le stesse fandonie con un approccio "medioevale" nel senso piú becero e reazionario del termine, hanno l´ardire di "separare" come tu gli ha fatto giustamente notare il "cuore" dal "cervello" (etc etc), tutte fesserie "superstiziose" nemmeno degne d´essere riprese in considerazione, che qualche "prete" gli ha propugnato da qualche pulpito.
In genere quando si discute ognuno dice la sua e punto..si discute e ok.A me non sembra di non aver mai detto "Io la penso così e quindi ho ragione e tu hai torto e sei un buffone".Tu invece l'hai fatto non dandomi del buffone ma scrivendo questo:
Loro sono un "errore", un errore micidiale e "costosissimo" per L´Uomo.
Io sarò anche un errore come lo saranno tutti i cristiani cattolici sparsi nel mondo però so solo che anche grazie a questi errori abbiamo continuato a crescere.E qua ci sono 3000 esempi di cosa hanno fatto quegli errori.
Io le cose che dico non le ho imparate ascoltando un prete da un pulpito e spesso mi firo anche dall'altra parte durante le prediche.
La differenza tra me e te?E' che io vivo tranquillamente la mia vita non mi faccio condizionare e faccio le mie scelte seguendo la mia morale e soprattutto non mi permetterei mai di criticare una persona con un'idea diversa della mia.Tu invece non fai altro che criticare definisci la gente degli errori e secondo me non sai nemmeno cosa dici.
Ma a me sinceramente non importa se tu mi dai dell'ignorante dici che non ho mai faticato in vita mia..perchè tanto non mi conosci non sai nemmeno come la penso e dall'alto del tuo piedistallo spari il tuo giudizio e questo non è bello.Forse è il caso che tu ti dia una regolata..i libri formano culturalmente e ok ma non bastano solo quelli.
Giacomo Montana
12 febbraio 2006 alle ore 15:09La chiesa e il governo portano avanti un lavoro certi che la provvidenza abbia affidato loro il popolo italiano affinchè se ne occupassero senza limiti di qualsiasi genere, basta che non si sappia in giro! E' così che troppe violenze anche nel campo della pedofilia, vengono lasciate il più possibile bene nascoste! Ciascuno di questi due agenti è divenuto uno strumento di quella parte di civiltà che c'è rimasta in Italia, uno del potere civile e l'altro della forza morale (ciascuno vede le due prospettive secondo i propri parametri. In questo modo risulta assai difficile,se non addirittura impossibile, delineare iniziative di interventi per combattere le condizioni criminali occulte che si fanno subire a chi è più debole e indifeso. Ci si guarda bene da volere fare una tavola rotonda con la presenza concreta di psicologi,sociologi, etnologi e criminologi. Fa troppo comodo lasciare tutto così ognuno "sguazza" nella confusione per motivi diversi. Fare i "finti tonti" conviene a parecchi e ognuno cambia discorso quando arriva dritto alla sua coscenza. Per quanto ho bene compreso, l'unica migliore religione è quella di credere VERAMENTE in Dio praticando i comandamenti al servizio di chi chiede aiuto per sopravvivere. Gli altri, quelli che parlano solo e fanno tutto il contrario di quello che per esempio insegnano i 10 Comandamenti, lasciamoli perdere quì è davvero il caso di usare questa espressione, sono solo degli opportunisti senza scrupoli che vogliono fare credere che rispettano Dio ma in realtà il concetto gli serve per raggirare meglio il prossimo e nascondere la loro seconda identità criminale. A chi si sente di appartenere a quest'ultimo gruppo auguro delle "magnifiche chiaccherate" ma sappia pure, che Dio esiste davvero e Lui non lo si può raggirare facendo i finti tonti! Nel tempo arrivano tutte le risposte anche a chi oggi neppure se le immagina. Giacomo Montana
marco Zamparini
12 febbraio 2006 alle ore 15:58Giacomo,
puoi spiegare meglio questa tua affermazione:
(
) ciascuno vede le due prospettive secondo i propri parametri. In questo modo risulta assai difficile,se non addirittura impossibile, delineare iniziative di interventi per combattere le condizioni criminali occulte che si fanno subire a chi è più debole e indifeso.(
)
Grazie
Giacomo Montana
12 febbraio 2006 alle ore 18:48Marco, ecco la risposta.
Significa che ognuno guarda al problema del prossimo, traducendo la propria idea dei bisogni nello schema che più gli aggrada. Ognuno lo comprende attraverso il proprio sistema di pensiero e vi radica fermamente le sua presunzione di essere nel giusto. Questo comportamento può arrivare anche a fare morire qualcuno. Si vedrà poi che avevamo travisato e sottovalutato quelle sofferenze. Ho rischiato anch'io più di una volta di commettere questo errore. Quando poi in un paese la piaga del malcostume si allarga a macchia d'olio e in maniera direttamente proporzionale, aumentano anche i soggetti che credono di capire tutto al volo, per una vittima della società diminuisce la possibilità di essere aiutata e di conseguenza anche di potere sopravvivere. In casi di questo tipo RISULTA ASSAI DIFFICILE, SE NON ADDIRITTURA IMPOSSIBILE, "DELINEARE INIZIATIVE DI INTERVENTI PER COMBATTERE LE CONDIZIONI CRIMINALI OCCULTE CHE SI FANNO SUBIRE A CHI E' PIU' DEBOLE E INDIFESO". Risulta indispensabile, che per valutare certe vicende della gente torturata e offesa da reato e/o con vessazioni a non finire, che ci siano anche degli esperti, come detto prima (psicologi, sociologi, etnologi e criminologi), ovviamente onesti, per impedire con largo margine di sicurezza, che i malviventi possano persino portare a termine il disegno criminoso sino alla più completa soppressione e poi verosimilmente potere persino dire: "che soddisfazione essere riusciti a non farsi scoprire ed averla fatta in barba a tutti". Certamente queste persone, a mio modesto parere sono persone ammalate di mente perché provano gusto nel praticare di nascosto il sadismo contro chi è più debole, emarginato e in certi casi anche abbandonato da tutti. Grazie. Giacomo Montana
Marco Zamparini
12 febbraio 2006 alle ore 19:05Grazie a te,
così va meglio.
Ma, visto e considerato, che sono un po' duro di comprendonio, mi sono copiato il 'pezzo' e me lo rileggerò con calma.
A presto
simone cob
12 febbraio 2006 alle ore 15:11Dai Marco ! Liberati! Quale imposizione?!
La chiesa si pronuncia, tu fai come vuoi! Possibile che ci si lamenta per queste sciocchezze! I vescovi fanno il loro lavoro, lavoro, Ti ripeto, non comprensibile per chi non è dentro la chiesa, se poi tu cogli quei pronunciamenti come un imposizione per te, scusami Marco, ma è un tuo problema. Io sono cattolico eppure più di qualche volta ha votato Bertinotti. Va a finire che sono più libero io di te! (stavolta scherzo io...). A presto simone Cob
gabriella opalo
12 febbraio 2006 alle ore 18:41i vescovi lavorano....lavorano
anche il papa lavora, anche i cardinali lavorano.
sono una credente, una che va in chiesa tutte le domeniche, una che sta in una comunità, eppure nonostante tutto ciò ho la forza e la costanza e la caparbietà e la coerenza di contestare.
un giorno un sacerdote mi disse abbi pazienza, le regole cambieranno, così come sono cambiate nei secoli perchè la chiesa deve adeguarsi ai tempi, bisogna dargli tempo.
fino a cinque anni fa se eri divorziato e lo confessavi venivi cacciato dalla chiesa, oggi i divorziati sono tanti e se gli impedisci di frequentare la cheisa, se credono, le chiese si svuotano i bambini non fanno piu' la comunione, non fanno piu' la cresima. allora da cinque anni a questa parte qualcosa è cambiato, i divorziati possono entrare in chiesa, ma non possono fare la comunine. ecco che si ricomincia.... ed io sono lì tutte le domeniche a testimoniare che la loro regola gli impone di non farmi la comunione ma nella sua potenza Gesu' Cristo potrebbe farmi sprofondare se volesse, potrebbe creare un qualsiasi movimento per farmi capire che non sono gradita, e invece leggo tutte le domeniche dall'altare, le persone sono colpite da come leggo quelle parole, ci sono persone che ascoltano quello che dico e che poi mi cercano. rispetto gli anziani, dico sempre qualche parola che li fa sentire per un attimo al centro dell'attenzione che forse a casa non hanno, parlo con i bambini come se fossero adulti e si sentono considerati come forse in famiglia non lo sono, dico quello che penso senza evitare però di dire che io in quel Cristo credo perchè attraverso alcune persone quando ho bussato non mi ha mandato via, anche se altri lo avevano fatto, forse mi ha datto quella forza di perseverare nella ricerca e mi ha dato l'opportunità di entrare nella parrocchia che ora considero mia e la chiesa non è caduta, il sacerdote non mi ha mandato via.
purtroppo la religione è un potere e non c'è Cristo davanti a noi ma gli uomini!!!!!!!!!!!!!!!
simone cob
12 febbraio 2006 alle ore 22:07Ciao Gabriella, scusa le mie "frasi fatte", ma quel commento era indirizzato a Marco per un'altra storia. Si, la chiesa è fatta di uomini, e quello dei divorziati èun problema molto molto serio che spero questo papa faccia qualcosa per risolvere. Prima di essere eletto qualche idea ce l'aveva... Anch'io faccio fatica ad amarla, ed il fatto che ne faccio parte e provo affetto per essa ed un profondo senso di appartenenza è quasi un miracolo, e a te che sei credente posso dirti che è un "dono dal cielo" che ho ricevuto. Ciao Gabriella! Simo
NICOLA VALENTINI
14 febbraio 2006 alle ore 00:10Concordo con Simone.
Questa fobia della Chiesa che impone e impera è anacronistica.
Il fatto è che il Vangelo è molto provocatorio e rivoluzionario. Ed è dura mandarlo giu'.
Chi cerca non puo' farlo da solo per non rischiare di perdersi dietro se stesso Chi cerca ascolta e si lascia interrogare seriamente. Poi decide liberamente. Non mi sembra che la Chiesa incarceri nessuno.
Per il resto mi sono già espresso i giorni scorsi.
NICOLA VALENTINI
14 febbraio 2006 alle ore 00:54
Concordo con Simone.
Si spara sulla Chiesa così come si spara sullo stato , dimenticandosi che a governarci ci sono quelli che abbiamo eletto (sia col VOTO sia col NON VOTO)
La Chiesa spesso deve fare da capro espiatorio per il risentimento che causa il messaggio molto provocatorio e rivoluzionario del Vangelo.
La Chiesa è scomoda così come è scomodo il Vangelo.
La Chiesa è fatta di uomini che certamente possono sbagliare ma si sta assieme in Cristo proprio per aiutarsi e correggersi a vicenda.
I cattolici devono sentirsi Chiesa e portare ognuno il proprio contributo.
Solo così si evitano i radicalismi. D'altra parte solo così si puo' tener duro su temi fondamentali per la dignità dell'uomo.
Io poi tutta questa potestà di imperio e questo condizionamento di menti non lo vedo.
Se il Papa parla è viene ascoltato ci sarà un motivo. Oppure tutti quelli che si lasciano interrogare dalle sue parole sono solo delle stupide pecore ?
Chi cerca ascolta piu' voci ma sa anche che deve selezionare per non cadere in confusione. Chi cerca non lo fa da solo perchè rischia di correre solo dietro a se stesso.
Poi ognuno ha autonomia di giudizio sotto la propria responsabilità.
In ballo non c'è il premio per chi ha piu' ragione. In ballo c'è la serenità di ognuno.
simone cob
12 febbraio 2006 alle ore 15:13Dai Marco ! Liberati! Quale imposizione?!
La chiesa si pronuncia, tu fai come vuoi! Possibile che ci si lamenta per queste sciocchezze! I vescovi fanno il loro lavoro, lavoro, Ti ripeto, non comprensibile per chi non è dentro la chiesa, se poi tu cogli quei pronunciamenti come un imposizione per te, scusami Marco, ma è un tuo problema. Io sono cattolico eppure più di qualche volta ha votato Bertinotti. Va a finire che sono più libero io di te! (stavolta scherzo io...). A presto simone Cob
Marco Zamparini
12 febbraio 2006 alle ore 15:24Simone,
la Chiesa condiziona PESANTEMENTE le scelte decisionali delle istituzioni usando tutti gli strumenti di 'persuazione' di cui dispone. Strumenti radicati e potenti. Se non vedi questo, be', sono perplesso...
Io ho già scritto che la Chiesa, principalmente, non ti vieta di prendere decisioni tue ma, subdolamente, lavora per impedire che la TUA scelta sia REALE.
Non faccio un esempio specifico su un fatto reale, perchè sennò qualcuno prende la palla al balzo e allarga troppo il discorso, e ti sottopongo una 'parabola' (passami il paragone)
Diciamo che io non voglio che la gente si sieda sulle panchine dei giardinetti perchè il mio dio dice così.
Allo stesso tempo, so che avrei difficoltà a ottenere questo perchè qualcuno potrebbe ostacolarmi, perchè qualcuno su quelle panchine ci si vuole sedere.
Allora che faccio? Mi intrufolo nell'amministrazione che gestisce il parco e, voilà, TOLGO le panchine.
Ecco cosa fa la Chiesa: toglie le panchine, toglie la possibilità di decidere se sedersi o no.
Questo non è bello...
ciao
Marco Zamparini
12 febbraio 2006 alle ore 15:27Quoto:
>Va a finire che sono più libero io di te! (stavolta scherzo io...)<
Eh, purtroppo, il fatto che io sia libero veramente è un'illusione che coltivo come una malattia mentale.
Ma questa è un'altra storia... ;-)
ciao
Marcello Fiorini
12 febbraio 2006 alle ore 15:40Ho visto in TV un signore dall'aria professorale che intervistato sull'argomento " stato e religioni" ha risposto cosi' (in sintesi ):
"......potermmo mettere nelle scuole e nei luoghi pubblici i simboli religiosi di tutte le religioni, ma sorge un problema, per il rispetto di tutti dovremmo mettere anche quello dei NON CREDENTI, ma loro non hanno un simbolo religioso.
Allora sempre per il rispetto di tutti NON mettiamo alcun simbolo religioso.
Lo stato deve essere sopra le parti, le religioni non devono influire sulle leggi eccetera ......"
Questo signore , che di cui non conosco il nome, HA PERFETTAMENTE RAGIONE.Io sono un non credente , non credo in nessun dio e altre baggianate simili e odio i fanatici religiosi di ogni tipo.
P.S.
Lo sapete che in un paese come Isdraele il 27% Non sono religiosi, ma non contano niente nella politica dello stato, eppure sono quasi "uno su tre".
Questo vi dice qualcosa?
francois khoury
12 febbraio 2006 alle ore 17:27Ciao sono Francois da grosseto....
Ogni volta che ascolto Di Pietro mi metto le mani nei capelli(sorridendo) ma nessuna persona "tranquilla" puo' mettere in dubbio l'integrita' morale del nostro amico Antonio, anchese la sua onesta' e' inversamente proporzionale alla sua dialettica...
"STUPIDO E' CHI NON CONOSCE LA VERITA', MA CHI CONOSCENDOLA LA CHIAMA MENZOGNA E' UN DELINQUENTE!" Ciao a tutti
Walter De Benedet
12 febbraio 2006 alle ore 18:45Ciao a tutti... Sarei interessato alla storia del del 8 per 1000... Qualcuno sa perchè è stato introdotto dallo stato verso la Chiesa prima e poi verso altri organi poi?
Marco Zamparini
12 febbraio 2006 alle ore 18:59Walter,
qui trovi un po' di informazioni.
Poi forse anche altri link.
ciao
http://www.uaar.it/laicita/otto_per_mille/
Walter De Benedet
12 febbraio 2006 alle ore 19:21Grazie Marco.. Ma anche in questo sito non mi riportano il percorso storico, il motivo a cui si è arrivati all' 8 x 1000...
giuseppe casanova
12 febbraio 2006 alle ore 19:36Potrai conoscere tutta la storia dell'otto per mille visitando il sito ADUC (associazione diritti utenti e consumatori),nella rubrica "La pulce nell'orecchio" alla voce "Dossier otto per mille" a cura di Annapaola Laldi. Saluti.
Marco Zamparini
12 febbraio 2006 alle ore 20:55Walter,
se ti imbatti in qualcosa di interessante, fammelo sapere.
Potrei non aver letto la fonte.
ciao
graphicpro@libero.it
Andrea Amadio
12 febbraio 2006 alle ore 19:19Tu dici che l'Amore esiste?
Mi dispiace. Non esiste l'AMORE.
Esistono azioni, atti o dimostrazioni di Amore.
Esistono solo gli eventi che noi possiamo percepire come un BENE che da un individuo passa ad altri individui.
Marco Zamparini 12.02.06 13:59 |
Scusa Marco..tutte le azioni, gli atti a dimostrazione di bene, quando prendi in braccio tuo figlio e gli dai un bacio..tu come le chiami tutte queste cose?AMORE!Mi stai prendendo sulle quisquiglie..sui giochi di parole ma perchè usare 30 parole quando con una si riassume tutto?
Mi ricordo che quando ero più piccolo mio padre quasi mi rapiva senza dirmi dove andavamo..poi andavamo per Torino e mi portava alle giostre senza che io ne sapessi nulla nemmeno delle giostre e quindi non l'ho neppure "smarronato" per portarmi.Io so che quando gli ho fatto un sorriso a 35 denti di felicità lui era ancora più felice di me..io questo lo chiamo amore e in quel momento al di là delle giostre mi sono sentito amato.Credo che anche tu con i tuoi figli faccia lo stesso e non lo farai per sentirti felice tu o perchè così vanno meglio a scuola ma perchè tu vivi per far felice un'altra persona..questo è l'amore e questo provano tutte quelle persone che si dedicano anima e corpo al prossimo.Alcuni in nome della propria bontà d'animo e altri in nome di Dio perchè vedono in chi gli sta davanti il volto di Gesù e ovviamente anche per bontà d'animo..se no non si spiegherebbe perchè un missionario va in sud-africa in mezzo agli zulu per 30 a rischiare la pelle professando i preservativi..ma quest'uomo sarà un altro di quegli errori di cui parlava Mattia che però perdono e non perchè ci vedo Gesù in lui ma semplicemente perchè ha detto una cavolata e non se ne rende conto.
Marco Zamparini
12 febbraio 2006 alle ore 20:10Andrea,
Il fatto è che qui stiamo discutendo di Chiesa, religione, laicità, ateismo. E dei rapporti che questi 'mondi' inevitabilemente anno.
Inevitabilmente, per quanto si cerchi di essere pratici, si 'sconfina' in dissertazioni più... filosofiche.
Ma c'è sempre un aspetto molto tangibile e pratico nel modo in cui mi pongo.
Spesso, chi crede usa termini come amore, anima, vita, individuo e così via per sostenere le proprie posizioni.
E spesso le usa per seguire un SUO filo logico che, alla fine, così tanto logico, non è.
Nel senso che quando si dà per scontato il significato di un termine, o di una frase (con tutto il retroterra culturale che comporta), è facile 'partire per la tangente', definizione tanto cara ai matematici.
Perciò, quando un signore vestito di bianco ha la pretesa di riversare le proprie deduzioni approssimative sulla vita sociale, condizionando le mie possibilità di scelta, è chiaro che uso tutti gli strumenti razionali in mio possesso per contrastarlo.
Sul tema del rapporto padre/figlio, che ha dato un gran contributo all'elaborazione del concetto di 'Padre celeste', è un po' dura dilungarsi qui.
ciao
giuseppe casanova
12 febbraio 2006 alle ore 19:34Potrai conoscere tutta la storia dell'otto per mille visitando il sito ADUC (associazione diritti utenti e consumatori),nella rubrica "La pulce nell'orecchio" alla voce "Dossier otto per mille" a cura di Annapaola Laldi. Saluti.
Andrea Amadio
12 febbraio 2006 alle ore 20:07Ho letto di qualcuno che riportava un passo di un discorso di uno che diceva più o meno così "Potremmo mettere i simboli di tutte le religione nei luoghi pubblici ma chi non crede non ha simboli e quinid è giusto non metterli".
Io volevo dire una cosa..premesso che io sono credente ma prendo la croce come un simbolo e nint'altro, volevo sapere dov'è il fatidio che da..se un giorno mettessero il candelabro a 7 bracci degli ebrei ciò non mi disturberebbe per niente..perchè non lasciare perdere le cose che ci sono già..caso mai possiamo agire sulle nuove..vi pare?Perchè togliere la croce in una scuola dove magari è lì da 20 anni perchè da fastidio per principio..se crea un fastidio oggettivo ok ma agire così per vendetta praticamente no.
Io sarei disponibilissimo a riempire i muri di qualsiasi edificio pubblico con 3000 simboli anche delle religioni animiste se lo si vuole ma sono anche disposto a non metterne in edifici nuovi e ad aggiungerne in quelli vecchi però non sono disposto a toglierli perchè oggettivamente fastidio non da..non puzza, è piccolo, non disturba nessuno perchè sta zitto..
Andrea Amadio
12 febbraio 2006 alle ore 20:36Marco Zamparini 12.02.06 20:10
Quello che ho scritto riguardo mio padre non nascondeva nessun significato ma era solo per cercare di farti capire come la pensavo.
Io dall'uomo in bianco o anche detto il "rottwiler di Dio" non accetto nessun suggerimento e non mi ci sono mai fatto abbindolare.Se in Italia ci sono tanti che preferiscono dare retta a lui come se fosse una divinità..non so cosa dire di certo io di quelle persone non faccio parte perchè uso la mia testa.
Per "vincere" non devi smontare il nemico ma cercare di cambiare la mentalità.Cosa serve dimostrare che Dio non esiste certe cose continueranno a perseverare comunque.
Se poi tu ti sentissi più sereno a convincere gli altri che non esiste nessun Dio..bhe fallo!
Marco Zamparini
12 febbraio 2006 alle ore 20:52Andrea,
ho scritto da qualche parte, nel blog, che io non cerco di convincere nessuno sull'inesistenza di Dio.
Il problema per me non si pone neppure.
Uso, per quanto mi riesce, gli strumenti della logica e della razionalità per affermare la mia dignità di pensiero e la capacità di scelta di fronte a chi pensa di essere migliore di me per 'partito preso' (non mi riferisco a te, al Cardinale Poletto casomai).
Comunque, se vuoi continuare il tema (tempo a disposizione permettendo) puoi contattarmi. Così non monopolizziamo il blog.
ciao
graphicpro@libero.it
Marco Zamparini
12 febbraio 2006 alle ore 20:59Scusa Andrea, aggiungo.
Se io cercassi di 'cambiare la mentalità' a un credente dovrei SRADICARE il concetto di Dio dalla sua prospettiva.
E cadrei in contraddizione.
Ancinelli Marco
13 febbraio 2006 alle ore 01:13Hai ragione Beppe, non esistono i popoli letti, ma è l'uomo che per natura non si sente uguale agli altri (salvo eccezioni, ovviamente. E' sempre l'uomo che per natura avrà sempre qualcosa da invidiare ad un altro: i soldi, il cibo, la terra, la moglie, il petrolio, la cultura, la pazienza, la cattiveria, e sempre per natura preferisce odiare per partito preso, senza conoscere quello che odia.
E così il mondo va avanti.
Ma noi sappiamo fare di meglio: riusciamo ad odiare anche conoscendo, e dico ciò prendendo come esempio quello che sta accadendo al dott. Hamer. Che mondo stiamo preparando per i nostri figli?
Andrea Amadio
13 febbraio 2006 alle ore 02:11Ho letto del dottor Hamer ma non mi ha convinto più di tanto.
Lui afferma che i tumori sono portati da uno stato di malessere psicologico se non sbaglio..però i metodi curativi sono sempre gli stessi e cioè asportazione con conseguente chemio.
Finora non esiste niente in grado di contrastare il tumore, anzi, a Roma mi sembra che ci sia un centro sperimentale che sta ottenendo molti successi ma comunque lui si basa sull'oncologia classica.Ha dato dei nomi a quello che ha osservato e basta.
Non capisco cos'abbia scoperto di sensazionale.
E' ovvio che un tumore è portato da uno stato di malessere ma quella è una concausa.Si ha un abbassamento generale delle difese immunitarie e la proliferazione della cellula impazzita non è contrastata da niente.
Pensa agli altri animali..anche tra loro vi è il tumore ma non so quanto sia portato dalla componente psicologica eppure i tumori sono gli stessi medesimi.
Disposto a capire meglio
Ciao
Andrea
Marco Zamparini
13 febbraio 2006 alle ore 07:16Marco,
la natura non conosce bene e male.
E' la cultura degli uomini che stabilisce cosa sono il BENE e il MALE.
Sul fatto che sia negativo sentirsi 'non uguali' ho molti dubbi.
Io sono convinto di essere DIVERSO (non intendo gay!) da molti altri, ci mancherebbe!
I problemi sorgono quando qualcuno attribuisce alla parola 'diverso' il significato di 'MIGLIORE'.
O no?
ciao
Marco Zamparini
13 febbraio 2006 alle ore 06:35Propongo una riflessione a Simone e a Gabriella
(che, a mio modesto avviso, non hanno veramente analizzato da dove arriva il loro 'dono della fede').
Entrambi fate notare i limiti della Chiesa, grazie a una discreta dose di buon senso che vi contraddistingue.
Però, mi sembra evidente: date per scontato che essa sia portatrice di un messaggio di VERITA'.
(Per evitare obiezioni capziose, dico subito che sono dell'idea di B. Russell, cioè che dobbiamo dare un valore al BENE anche se l'universo è destinato a finire nel nulla più assoluto.)
Adesso riporto a memoria quello che ha detto il Dalai Lama, a proposito di verità, durante un'intervista.
Disse, più o meno:
io ho una chiave in mano, e la mostro con il palmo aperto e rivolto verso l'alto, tutti hanno la possibilità di verificare la mia asserzione 'Ho una chiave in mano'.
Ma se tengo la mano chiusa e la metto in tasca, mi si dovrà fare una serie di domande per cercare di stabilire se dico il vero.
Se nel rispondere alle domande non cado in contraddizione, l'interlocutore potrà, a buon ragione, anche pensare che io stia dicendo la verità.
Quindi, potremmo ragionevolmente pensare che la VERITA' sta dove non c'è CONTRADDIZIONE.
Se è vero che la Chiesa si è contraddetta più volte nel corso della Storia antica e moderna (ed è vero), in più voi pensate che lo farà ancora perchè 'le regole cambieranno', mi chiedo: la Chiesa (e le RELIGIONI in genere) è attendibile?
A voi la risposta.
Ciao
simone cob
13 febbraio 2006 alle ore 16:37In cosa si è contraddetta?
Marco Zamparini
13 febbraio 2006 alle ore 17:09Simone,
ti faccio un'esempio fresco fresco. Il LIMBO, all'improvviso, sparisce. Oggi c'è, domani non c'è più.
Se la Chiesa possiede le chiavi della VERITA', perchè aggiustare il tiro?
Vogliamo andare indietro nel tempo? Possiamo trovare una quantità di esempi, di diversa caratura, tutte le volte che le scoperte scientifiche hanno costretto la religione a rivedere le proprie posizioni, per esempio.
Abbiamo solo l'imbarazzo della scelta.
Ma forse sono io che sbaglio, forse era nel giusto l'allora Cardinale Ratzinger quando nel 1992 scriveva, a proposito della condanna di Galileo: «La Chiesa dell'epoca di Galileo si attenne alla ragione più che lo stesso Galileo, e prese in considerazione anche le conseguenze etiche e sociali della dottrina galileiana. La sua sentenza contro Galileo fu razionale e giusta, e solo per motivi di opportunità politica se ne può legittimare la revisione».
Io sento un gran stridere di unghie sui vetri, tu no?
Un saluto
Blisco jaio
13 febbraio 2006 alle ore 09:16Beninteso, tutti abbiamo il diritto di adorare chi vogliamo ed il dovere di lasciare gli altri adorare chi vogliono. Anch'io credo nella mia semplice costatazione chiara e precisa, fredda e secca: Più c'é religione é meno c'é progresso. Basta guardare il mondo e si vede la differenza tra i paesi più credenti e quelli più maturi. Chi spera nell'aiuto di un dio, non crede abbastanza in sé stesso.Più crederà nell'altro e meno crederà in sé stesso. Tra l'altro, in Italia, paese più religioso degli altri europei (salvo la Polonia), é il paese dove ci sono meno nascite. Forse questo giustifica la nostra propensione ad inghiottire pillole di ogni genere prima e dopo i pasti o prima o dopo le messa...:-)
Andrea Amadio
13 febbraio 2006 alle ore 11:22Ci sono meno nascite perchè si è capito che i figli sono belli ma sono un costo e qui la Chiesa centra proprio nulla.
Giovanna Nigris
13 febbraio 2006 alle ore 10:39La pratica dell'esercizio di una politica deformante su una lunga serie di realtà nazionali italiane deve finire!
A chi viene data la possibilità di governare l'Italia e si candida per questo, anche secondo il modesto parere della scrivente, diviene da subito indispensabile che non debba avere o avere avuto le seguenti incompatibilità con tale funzione:
1) precedenti penali anche se superati con formula dubitativa o per prescrizione dei reati;
2) favoreggiamenti del crimine;
3) inerzie già macroscopicamente dimostrate nelle precedenti legislature;
4) assenteismi abitualmente incalliti durante le votazioni al Parlamento;
5) conflitto di interessi;
Questi, obiettivamente, sono i punti essenziali per avere:
a) un Governo che davvero sia ONOREVOLE per l'Italia;
b) le basi per costruire UGUAGLIANZA e GIUSTIZIA nel Paese senza discriminazioni e pregiudizi per nessuno!!!
L'applicazione immediata di queste regole, conforterebbe i cittadini onesti che pagano regolarmente le tasse e rispettano le leggi dello Stato. Per la prima volta in questo modo sarebbe una sconfitta per i soggetti equivoci e malviventi di ogni estrazione sociale. VOGLIAMO UN GOVERNO CHE PROTEGGA I PRIMI O I SECONDI??
Al posto di buttare parole al vento, organizziamoci legalmente per non farci ancora una volta raggirare come dei pivellini.
Non dimentichiamo inoltre che l'inerzia e il silenzio dei cittadini sono la carta vincente dei malviventi che si presentano al popolo come persone oneste per ricevere cariche istituzionali in cambio di danni alla società, derisione e scherno!! La protezione dei criminali che da 14 anni mi viene fatta subire con danni incalcolabili alla persona non dovrà più ripetersi(vedi sito web di legittima difesa: www.mobbing-sisu.com).Giovanna Nigris
ernesto scontento
13 febbraio 2006 alle ore 11:00PER TUTTI QUEI RAGAZZI CHE MANIFESTANO L'INTENZIONE DI NON ANDARE A VOTARE
**************************************
DOBBIAMO MANIFESTARE IL NOSTRO CONSENSO O DISSENSO CON IL VOTO IN QUANTO DIRITTO ACQUISITO E IRRINUNCIABILE PER RISPETTARE IL SACRIFICIO DEI NOSTRI PADRI E CHE CI CONSENTE DI VIVERE IN UNA DEMOCRAZIA.
UN MIO VECCHIO PROFESSORE DICEVA :
" Chi non vota non può neanche lamentarsi per quello che non gli và, non ha espresso cosa voleva".
**************************************
*LIBERIAMOCI DAI SIMBOLI POLITICI, IMPARIAMO A VEDERE SOLO LOGHI *
(Solo per essere più liberi nelle nostre scelte, ragionando con la nostra testa per capire la verità dell'immagine riflessa. Nella società moderna il logo identifica la storia e la qualità di un prodotto: noi cambiamo prodotto quando non soddisfa più i nostri bisogni interiori ed esteriori senza rimpianti o conflitti. Vedere loghi al posto di simboli vuol dire essere più liberi e rispettare noi stessi ).
**************************************
IN DEMOCRAZIA RAGAZZI
..
l'astensione al voto può avere come conseguenza che una minoranza di cittadini governi e decida per la maggioranza.
ANDIAMO TUTTI A VOTARE LIBERI DI MENTE
**************************************
IN DEMOCRAZIA RAGAZZI , LA RIVOLUZIONE SI FA CON LA PARTECIPAZIONE: L'ARMA E' IL VOTO .
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N.B.
Il presente invito al voto libero sarà bloggato a intervalli regolari su tutti i POST indipendentemente dal tema, visto il numero di persone indecise a manifestare il loro diritto di intervenire sulle scelte politiche del paese in cui vivono. Data inizio 10/01/06 Data Fine Invio 09/04/06
Da oggi tutti i commenti del sottoscritto avranno come intestazione il terzo paragrafo del presente commento, indipendentemente dal contenuto.
**************************************
I BUGIARDI CI SONO E CI SARANNO SEMPRE BASTA ESSERE PRAGMATICI E LIBERI DI MENTE
ernesto scontento
13 febbraio 2006 alle ore 11:18*LIBERIAMOCI DAI SIMBOLI POLITICI IMPARIAMO A VEDERE SOLO LOGHI *
*******************
@ Santo Mistretta 13.02.06 08:57
Sono in parte d'accordo con quello che dici, se ti senti rappresentato da una parte del sistema. Ma se non ti vedi in nessuno dei due schieramenti,cosa fai visto che non hai scelta.Loro hanno piu paura di quelli che si sono posti fuori dal sistema che non dei pecoroni che comunque vanno a votare da un a parte o altra tanto e lo stesso.Prova a fare il 51% dei astenzione e poi vedi se cambia qualcosa
*******************
Santo proprio perché ci sono tutte queste incongruenze fra Cittadini è la classe politica dirigente, che bisogna rinforzare il concetto di DEMOCRAZIA ESERCITANDO IL NS DIRITTO DOVERE AL VOTO.
POSSIBILE CHE IN TANTI PARTITI COME CI SONO IN ITALIA, TU NON NE TROVI NEANCHE UNO DEGNO DEL TUO VOTO
.. MI VEREBBE DA PENSARE CHE NON ESISTI ?
MA SICCOME SCRIVI SUL BLOG E' FARAI SICURAMENTE TANTE ALTRE COSE. TU ESISTI !
ALLORA DEVI LOTTARE PER ESSERE RAPPRESENTATO COME CITTADINO.
Il 51% degli astensionisti come dici tu porterebbe una minoranza legittimata dalle elezioni popolari a governare su una maggioranza che non si sente rappresentata.
Inevitabilmente la distanza fra cittadini e classe dirigente porterebbe allo scontro diretto nelle forme consentite dalla ns. legislazione. La conseguenza di tutto ciò sarebbe il blocco dello sviluppo Democratico.
LA DEMOCRAZIA NON E' LA FORMA DI GOVERNO PERFETTA, MA LA MENO IMPERFETTA PER GARANTIRE LA CONVIVENZA FRA INDIVIDUI, GARANTENDONE UN GRADO DI LIBERTA' ACCETTABILE.
Mattia Saccenti
13 febbraio 2006 alle ore 12:23Caro Beppe
questo post non mi piace perchè sono troppe le argomentazioni e si crea molta confusione.
Il messaggio della Chiesa, portavoce del Vangelo di Cristo, è un messaggio di fratellanza, siamo figli di un unico Padre, l'Eucarestia è spezzata per ogni uomo che vi si accosta, ma anche per coloro che denigrano questo messaggio. Questo è il messaggio quindi a parer mio è sbagliato viverlo in modo "intimista".
La Chiesa è Una (non c'è una chiesa buona e una cattiva), Santa (perchè fondata da Cristo), Cattolica (e i dogmi di fede fanno parte di essa) e Apostolica (rivolta alle genti).
La Chiesa è però fatta uomini e questi possono anche sbagliare, a volte drammaticamente. Condanno gli sbagli, gli orrori commessi in nome di..., non condanno la Chiesa.
Io credo nella Chiesa e per me è importante sentire la sua voce sui temi importanti e delicati. Poi in coscienza mi sento libero di fare le mie scelte.
Quando esponenti autorevoli della Chiesa (ma anche il semplice parroco) si esprimono per una formazione politica me ne dispiaccio ma non mi faccio condizionare. Così mi dispiace che la sete di potere e di denaro alberghino anche nel cuore di qualche prelato o in alcune istituzioni ecclesiastiche.
Nella mia esperienza ho conosciuto sempre parroci e frati molto motivati che con il loro esempio mi hanno aiutato e formato. Le esperienze più belle della giovinezza le ho vissute in parrocchia (campi estivi, grest ecc.). Sarò sempre grato alla Chiesa.
Poi 8%, crocefissi, Ruini, rapporti con i mussulmani ecc. sono argomenti di cui si può discutere quanto si vuole ma per favore non riduciamo tutto alle poche righe confuse di questo post.
cordialità
Mattia
NICOLA VALENTINI
13 febbraio 2006 alle ore 23:56BRAVO.
Mattia Saccenti
14 febbraio 2006 alle ore 16:08Grazie
a presto
Lorenzo Deiana
13 febbraio 2006 alle ore 12:33Mi associo al pensiero di Mattia,troppa ricerca del "pezzo" su questo argomento troppa razionalità che non identifica l'Uomo ricco di spiritualità.
Un saluto
Marco Zamparini
13 febbraio 2006 alle ore 13:45VERSIONE SENZA ERRORI (credo...)
Caro Mattia (Saccenti),
per me hai perso di vista il nocciolo della questione.
Il post di Grillo è l'espressione di una reale e tangibile presa di coscenza di chi, definendosi credente, pensa che lo Stato debba garantire VERAMENTE tutti.
Perdonami il tono polemico, ma non sono le righe del post a essere 'confuse', è il tuo modo di approcciare il problema.
Io letto molto attentamente quello che hai scritto e posso dirti alcune cose.
Partiamo dai fatti certi, INSINDACABILI.
- Nel mondo (e in Italia) non siamo tutti Cattolici. Ci sono Musulmani, Ebrei, ecc. Questo è un FATTO.
- Nel mondo (e in Italia) non siamo tutti credenti. Purtroppo i credenti non hanno simboli, non hanno chi li rappresenta (ci può essere al limite un portavoce). Ma ci sono. Questo è un FATTO.
- Escludendo il peso storico che ha avuto (e continua ad avere), escludento gli eventuali punti di vista condivisibili (se ce ne sono), la Chiesa Cattolica non rappresenta nessun valore per chi non crede in essa. Questo è un FATTO.
(Lo so, lo so... sembrano comandamenti, eh?)
A questo punto, come si suol dire, la domanda nasce spontanea.
Perchè ti sembra 'confusione' affermare che solo uno STATO LAICO può garantire le libertà di TUTTI e garantire allo stesso tempo, credenti e non credenti, dalle aberrazioni delle religioni?
Forse non hai letto attentamente il post di Grillo o forse la tua impostazione dogmatica (tu hai detto che l'ammetti) ti impedisce di fruire del parere di uno che la pensa diversamente da te.
Riguardo al fatto di non farsi condizionare, sono d'accordo con te.
Anch'io non mi faccio condizionare.
Ma chissà perchè io, che non sono condizionato, non posso avvalermi (in caso estremo) dell'eutanasia solo perchè c'è QUALCUNO che spezza l'ostia consacrata anche PER ME.
Quando non glielo ho neppure chiesto.
Da questo punto di vista riporto un famoso adagio: non cercare di aiutarmi, sono capace di sbagliare da solo.
Un saluto
Mattia Saccenti
14 febbraio 2006 alle ore 16:28**Ma chissà perchè io, che non sono condizionato, non posso avvalermi (in caso estremo) dell'eutanasia solo perchè c'è QUALCUNO che spezza l'ostia consacrata anche PER ME.**
inanzitutto grazie per aver letto il mio post con interesse
Poi volevo solo dirti che per chi "crede" non è possibile scindere in sè stessi fede e valori. Ognuno può offrire agli altri ciò in cui crede e che fa parte di sè. Io non posso portare dei valori non miei (l'eutanasia spero non venga mai approvata) poi é giusto che ognuno si esprima e la maggioranza decida (siamo in democrazia no).
PS ci sarà sempre qualcuno che spezza l'Eucarestia per te, per me per ogni uomo. pace e bene. Mattia
ijimiaz galir
13 febbraio 2006 alle ore 17:01Ovviamente concordo con Marco (Zamparini) che, malgrado sia un razionalista, non è distante dalla santificazione per la pazienza e la disponibilità che ha dimostrato.
davvero ribadisco un poco più di attenzione nelle proprie affermazioni riguardanti temi così delicati.
NO al colonialismo culturale coatto: in ogni sua forma e formula.
SI ai principi di dialogo e convivenza ragionevole.
Politeismo e modernità: http://www.google.it/search?client=firefox-a&rls=org.mozilla%3Aen-US%3Aofficial_s&hl=it&q=Politeismo+e+modernit%C3%A0&meta=&btnG=Cerca+con+Google
Un saluto.
Marco Zamparini
13 febbraio 2006 alle ore 17:12Vai in pace, figliolo. ;-)
Pace e prosperità
ijimiaz galir
13 febbraio 2006 alle ore 17:27^_^
Marco Di Marco
13 febbraio 2006 alle ore 17:28Vorrei commentare il fatto che Beppe Grillo si definisce 'simpatizzante di Gesù', ma non 'cattolico osservante'. Questo atteggiamento è l'incubo dei cattolici tradizionalisti, che lo classificano con l'etichetta di 'religione fai da te'. Per la Chiesa Cattolica si pongono due problemi: uno politico-organizzativo e l'altro teologico-spirituale. Il problema politico ed organizzativo è che una parte rilevante dei cristiani non aderisce (o aderisce solo in parte) alle forme del culto cattolico. Quello teologico e spirituale riguarda la collocazione dei 'simpatizzanti cristiani' in quello che la Chiesa definisce come piano della salvezza (possono essere anche loro considerati come veri credenti destinati alla salvezza?). La Chiesa ha già riconosciuto come peccato la risposta intollerante praticata nel Medioevo, quando ogni deviazione dall'ortodossia era punita dal braccio secolare. Tolta questa opzione sbrigativa, di fronte ad una fede non ortodossa oscilla fra due posizioni incompatibili: da un lato, se la fede dei 'simpatizzanti' è vera (e ciò può essere giudicato dalle loro opere), è portata a riconoscere in questo fatto una manifestazione dello Spirito Santo; dall'altro lato, tuttavia, è portata a diffidare di questa fede 'autogestita', fino all'estremo di considerarla non vera. La Chiesa sembra orientata, di recente, a risolvere il dilemma mettendo ripetutamente alla prova i credenti con 'prove di ubbidienza' del tipo: "tu da che parte stai?" (sui pacs, sull'eutanasia etc...). Posso capire che vogliano distinguere i veri dai falsi credenti, ma mi chiedo se prima non sia necessario ridefinire i confini della fede, partendo magari da un riesame della nozione di eresia. Quanto alle prove di fede, nel Vangelo Pietro esita a camminare sulle acque: Gesù non lo ripudia per questo. Inoltre, se la fede è un mistero, forse la Chiesa potrebbe lasciare il compito di metterla alla prova a Chi la conosce e la dona.
francesco nunziata
13 febbraio 2006 alle ore 18:44caro grillo ti scrivo per dirti che più di un mese fa ho comprato 2 kit di skype per parlare con il mio pc.
ho pagato subito con carta di credito ma a casa non mi è arrivato ancora niente.
ho scritto all assistenza skype ma non mi ha risposto nessuno.
mi hanno inculato ho capito.
grazie del tuo tempo.
Luciano Pietro REVELLI
13 febbraio 2006 alle ore 18:49Son un genovese di 77 anni, abitavo in Via Principessa Jolanda ora Carlotta Benettini, attualmente sono residente a Moglianio Venetio.
Ho visto il tuo ultimo spettacolo al Palaverde di Treviso. Ti faccio i miei complimenti sia per il contenuto che ho molto apprezzato che per la tua partecipazione diretta con il pubblico .
Con l'occasione ti invio i miei più sinceri saluti,
Luciano
Marco Zamparini
13 febbraio 2006 alle ore 19:15Riporto, per tutti, un'estratto dal documento
'LA LAICITA' CALPESTATA DAL CROCIFISSO'
www.alleanzaevangelica,org
>>>(
) l'invadenza persistente della Chiesa cattolica nelle istituzioni pubbliche. Il fatto che uno dei simboli del cattolicesimo sia imposto con forza giuridica nei luoghi statali è indice di una malcompresa distinzione tra cultura religiosa e laicità delle istituzioni. Il crocifisso può essere esposto nelle case private, nelle scuole e negli edifici cattolici o di chi lo voglia esporre, ma i luoghi dello stato laico devono essere privi di simbologie religiose. Ciascuno esponga i suoi simboli a casa sua, ma lo stato che è la casa di tutti non può sposarne alcuno.
(
) Se la scuola è statale e se lo stato è laico perché voler mantenere i privilegi di uno stato confessionale che, grazie a Dio, non c'è più? (
)
Past. Roberto Mazzeschi
Presidente dell'Alleanza Evangelica Italiana
federica belloni
13 febbraio 2006 alle ore 19:24Ciao Grillo!
Interessantissimo il tuo blog!
Parli della religione come una cosa che deve rimanere esclusivamente personalissima e debba distogliersi da tutto ciò che riguardi decisioni sociali o politiche (sbaglio?)...sono daccordo.
Certo, commenti da diciottenne i miei, ma se ho capito qualcosa della religione è che deve rimanere personale negli stessi termini con cui ne hai parlato tu.
Forse però è meglio parlare di Fede e di come ormai la Fede a volte si distacchi dalla religione o venga messa in secondo piano...
Il credere davvero che esista un Dio deve essere una cosa che parte unicamente da dentro, una cosa più forte di noi da non potercelo negare: solo di questo deve trattare la religione, a mio modestissimo parere, o comunque ne dovrebbe trattare MOLTO DI PIù DI QUANTO FACCIA.
E mi spiace dirlo ma non funzionano oratori e comunioni. In questi tempi ci vogliono secondo me altri termini per spiegare la religione.
Ma fa veramente bene a mandare i suoi figli al catechismo... ci si diverte un mondo, è come un dopo scuola diciamo la verità, è comunque aggregazione, socializzazione... tutto è ormai in sotto piano, la religione, la fede... forse è meglio tacere un po' su queste e riflettere se è il caso di cambiare il linguaggio per arrivare a parlare di fede.
Cambiare linguaggio per arrivare a noi giovani che sentiamo l'inculcare della religione come una cosa troppo preparata, programmata... ci fa troppo la morale! così scappiamo. Ne dubitiamo.
Capitelo, per noi giovani tutto funziona così.
Andrea Amadio
13 febbraio 2006 alle ore 19:39I continuo a non capire..oggettivamente perchè la Chiesa non dovrebbe esprimere il suo pensiero?
Non c'è scritto da nessuna parte che il vero credente è quello che acconsente sempre a quello che dice il Papa.
Il vero credente è colui che porta il messaggio di Cristo a chi non arriva e si comporta di conseguenza.Il messaggio di Cristo per chi non lo sapesse è amore (si si l'amore è un casino letterale ma sapete cosa voglio dire) e mi sembra che questo non faccia male a nessuno.
Il cristiano vive così perchè mette in pratica quello che ha letto nel Vangelo e perchè è quello che DEVE sentirsi dentro.Se a me il Vangelo dice cose diverse rispetto a quello che dice il PApa..ben venga non siamo tutti uguali e ognuno ha il suo bagaglio d'esperienze e la sua sensibilità.
Anch'io legalizzerei l'euttanasia permetterei la sperimentazione con le cellule staminali diffonderei l'uso del preservativo e dei metodi anticoncezionali farei fare la comunione ai divorziati ma il Vaticano e i vescovi sono soltanto degli integralisti e pensano di sapere tutto loro.
Il non credente o ateo o agnostico vive anche lui come ho detto prima ma lo fa in nome di un'altra causa e va bene..chi se ne frega perchè si comporta bene e ama il prossimo..l'importante è che lo ami e così vale anche per i credenti delle altre religioni!
La libertà non è stata seppellita sotto il crocifisso..la sentenza è stata a favore del crocifisso perchè non disturbava nessuno..caolo alla fine è un poveraccio inchiodato a due pezzi di legno..ditemi dov'è il fastidio..vi fa senso?
Toglietelo se la cosa fa star meglio ma non capisco cosa cambierà dopo.
Comunque trovo riduttivo l'uguaglianza Chiesa cattolica/Fede cristiana.
Chi lascia il cristianesimo per quello che dice il Papa in fondo non può dirsi cristiano.
Andrea Amadio
13 febbraio 2006 alle ore 19:58Ciao Federica!
meglio di me nessuno ti può capire perchè di anni ne ho 20..
Concordo su quello che hai detto di oratorio e catechismo..io ho fatto l'animatore nel primo per quattro anni (finchè la responsabile non mi ha fatto andare via ma questa è un'altra storia) e ti posso dire per i bimbi manca proprio dai genitori il bisogno di insegnare qualcosa di spirituale ai figli e quindi ti trovi più che altro ad animare i bambini come un animatore di un baby parking..anzi spesso solo parking..
Il catechismo orami è sorpassato..nel senso che non può più essere quello canonico di una volta ma alla fine deve essere un posto dove ti insegnano a vivere con la morale cristiana e soprattutto ad usare il proprio cervello.Se la morale ti piace la curiosità per la religione, la ricerca, verrà dopo ma prima ci van le fondamenta..è come mangiare un ricoperto partendo dal ripieno di panna..si può?Non credo almeno che tu non sia il Mago Silvan..
Lo slogan credo sia proprio questo.."RIMODERNIAMOCI"!
Marco Zamparini
13 febbraio 2006 alle ore 20:01Andrea,
visto che sono già iniziate le pratiche per la mia santificazione, ti rispondo.
Ijimiaz, prendi nota ;-)
La Chiesa e i credenti POSSONO esprimere qualunque pensiero. Anzi! DEVONO.
Se ciò non fosse concesso sarei qui a battermi per questa libertà.
Hai capito bene: mi adopererei perchè la libertà di esprimersi della Chiesa di fosse garantita.
Ma attualmente, la stessa libertà non è garantita a chi non ne fa o non ne vuole fare parte.
Le ingerenze del Vaticano nella vita pubblica sono reali e fanno male, ancor prima che al non credente, al fedele che si ritrova come 'guide spirituali' una gerarchia impegnata a salvaguardare se stessa, piuttosto che a salvare le anime dei suoi adepti.
Ti riporto quello che ho scritto a Simone (se non l'hai letto).
E scusa se mi cito, ancora.
"La Chiesa condiziona PESANTEMENTE le scelte decisionali delle istituzioni usando tutti gli strumenti di 'persuazione' di cui dispone. Strumenti radicati e potenti. Se non vedi questo, be', sono perplesso...
Io ho già scritto che la Chiesa, principalmente, non ti vieta di prendere decisioni tue ma, subdolamente, lavora per impedire che la TUA scelta sia REALE.
Non faccio un esempio su un fatto specifico, perchè sennò qualcuno prende la palla al balzo e allarga troppo il discorso, e ti sottopongo una 'parabola' (passami il paragone)
Diciamo che io non voglio che la gente si sieda sulle panchine dei giardinetti perchè il mio dio dice così.
Allo stesso tempo, so che avrei difficoltà a ottenere questo perchè qualcuno potrebbe ostacolarmi, perchè qualcuno su quelle panchine ci si vuole sedere.
Allora che faccio? Mi intrufolo nell'amministrazione che gestisce il parco e, voilà, TOLGO le panchine.
Ecco cosa fa la Chiesa: toglie le panchine, toglie la possibilità di decidere se sedersi o no.
Questo non è bello..."
ciao
simone cob
13 febbraio 2006 alle ore 20:33Per MArco Zamparini
Marco, non conosci la materia.
L'infallibilità non vuol dire che ogni parola che dice il papa è verità assoluta. Ma solo quando egli si pronuncia ex cattedra in materia di fede e costumi. E' quindi un caso molto particolare e raro. Il limbo poi non è mai comparso nel magistero ufficiale della chiesa, ma era un'asserzione teologica emersa durante il medioevo come conseguenza delle pesanti summe di quel periodo...
Il caso Galilei poi è molto complesso,
ma non entro in merito perchè mi sembri vittima di una ideologia (perdonami la schiettezza), e forse non mi sembri in grado di capire nonostante la tua evidente intelligenza razionale.
Ti saluto con profonda stima. Simone
simone cob
13 febbraio 2006 alle ore 20:53Il discorso laicista è affettato.
Togliere i crocifissi è una soluzione rapida e poco saggia, legata ad un errato concetto di libertà. Abbiamo una storia alle spalle e chi da essa si sente emancipato e crede di poter insegnare qualcosa agli altri dovrebbe provare a rispettare chi a quella storia è profondamente legato, i nostri genitori, i nostri nonni e tanta gente semplice che vive nel nostro amato paese...
Avete paura della religione, ma se studiate un pochino, non è mai esistito un popolo senza religione, il laicismo poi ha regole più dure e ingiuste di tante religioni. Vedi la Francia.
La religione c'è, qualcosa l'uomo adora sempre, fosse anche la sua povera intelligenza, nessuno per favore si creda un essere superiore.
Marco Zamparini
13 febbraio 2006 alle ore 21:52Simone,
il discorso laico (laicismo non so cosa sia) non è l'unica voce sulla questione crocifisso.
Anche dal mondo dei credenti c'è sostegno a questa idea.
Non è un vezzo ideologico privo di fondamento.
ciao
Marco Zamparini
13 febbraio 2006 alle ore 22:02Dimenticavo...
L'unica paura che ho nei confronti della religione e che mi cada una campana sulla testa quando passo sotto il campanile della piazza del paese. ;-)
Non ho bisogno di studiare per sapere che la religione, il culto sono stati sempre radicati ovunque, nella storia dell'uomo, sotto svariate forme. E allora?
La ritualità fa parte persino del mondo animale...
Sulla regola laica ti dico che può essere imperfetta, perchè no?
Sono le regole delle religoni che hanno la pretesa di essere perfette.
simone cob
13 febbraio 2006 alle ore 22:17Le regole dela religione cristiana è l'amore, ed è una regola perfetta perchè è divinamente istituita. Ma anche questo lo comprendi pienamente se sei cristiano.
Marco Zamparini
13 febbraio 2006 alle ore 21:45Simone,
sotto il profilo 'tecnico-teologico' sarò scarso ma uso il buon senso.
Per me, già è indifendibile l'asserzione 'L'infallibilità non vuol dire che ogni parola che dice il papa è verità assoluta'.
Perchè rovesciata risulta: 'Alcune parole del papa sono infallibili'. Discutibile.
E poi, se qualche parola è VERITA', quale lo è e quale no?
Questioni teologiche (Viste dal
popolo).
La Chiesa usa le proprie argomentazioni a 'scalare' in base al fatto di essere messa o meno in difficoltà.
(Niente a che vedere con le 'semplici' - non semplicistiche - frasi attribuite a Gesù, in cui ho sempre scorto una limpidezza cristallina).
Il senso della predica è: 'Dio esiste, ci mancherebbe altro!' (questa è in sintesi la tesi e segue l'accettazione INCONDIZIONATA del suo volere); salvo trovare, poi, che se un filosofo preparato (non io!) dialoga con un Cardinale, oplà, salta fuori che la Chiesa 'ammette il dubbio'. O un limbo. O l'inferno prima pieno di dannati e poi
No, anche se c'è l'inferno sarà sicuramente vuoto per la bontà di Colui che è.
Quindi, AMMETTE IL DUBBIO?
Allora, perchè non lo si divulga ai credenti così apertamente? E' una questione di elite?
Non mi sembra che sia un concetto accessorio così difficile da capire, neppure per il più semplice degli uomini. Non mi sembra che si stia parlando di Essere 'necessario' e Essere 'contingente'
Perchè privare il credente dell'opportunità di crescere sulla strada della 'ricerca interiore'?
Perchè non è INTERESSATA a farlo.
La consapevolezza di essere MOLTO ignorante mi mette al riparo, almeno in parte, dalle facili convinzioni, sulle quali le ideologie fanno leva.
Io so solo che uno scienzato, un pensatore o un artista non possono essere trattati come un Galileo solo perchè il loro pensiero è 'eretico'.
A meno che tu non pensi che gli ecclesiastici del tempo non fossero stupidi e non percepissero il BENE o il MALE che facevano a quell'uomo.
Apprezzo la tua disponibilità al confronto.
Ciao
simone cob
13 febbraio 2006 alle ore 22:13Ciao Marco.
quando forse in modo un pò rude ti dico che non conosci la materia, è solo per dirti che la fede la si comprende dal di dentro. I dogmi della chiesa sono certezze che nascono dall'unica vera sicurezza: Cristo. Non voglio difendere la chiesa, perchè non ne ha bisogno, ti dico solo che se ne fai parte ti accorgi che la chiesa ammette il dubbio. Se leggi TUTTI i discorsi del papa, ti accorgi che la chiesa ammette il dubbio, se vai a messa nella mia parrocchia, dal mio parroco cicciottello di campagna, ti accorgi che la chiesa ammette il dubbio.
Se fai un cammino di fede serio, ti accorgi che la chiesa ammette il dubbio.
Ma lo capisci sempre dal di dentro.
Il problema è accettare la chiesa, e il fatto che essa è un' istituzione divina perchè voluta da Cristo, nonostante le mancanze degli uomini che ne fanno parte. Questo è un discorso lungo però.
Sono d'accordo con te quando dici che la morale cristiana non può essere imposta, questo è vero anche leggendo la fede dall'interno,
ma capisci che questo è legato profondamente all'atteggiamento di chi sta davanti ai microfoni, gente te lo assicuro che sopportiamo poco anche noi, aiutateci a tollerarla.
Ciao Marco
Marco Zamparini
13 febbraio 2006 alle ore 22:43Non sei stato rude, hai ragione sulla mia preparazione specifica.
Ma, vedi, anche se io non ho la patente per guidare una macchina da Formula 1, lo vedo se uno è capace di gareggiarci o no. Pur non essendo un gran appassionato. Colgo il senso.
Sai che a me piace dare alle parole un significato molto PRECISO.
Perchè poi si sviluppano dei gran fraintendimenti.
Purtroppo, Simone, io non ho intenzione di tollerare NESSUNO.
Io voglio RISPETTARE. Ed essere RISPETTATO.
Vedi, se tollero qualcuno, di rimando, sarò tollerato.
Io NON VOGLIO essere tollerato. Siamo tutti liberi (entro i limiti che sappiamo bene) e degni finchè ce lo meritiamo.
Se leggi la definizione di tolleranza sul vocabolario, nei quattro o cinque significati del termine, vedrai che alla fine non è un gran complimento. Si parla di approssimazione, di resistenza a qualcosa di nocivo, di magnanimità benevola...
Sembra che quando io tollero mi ponga su di un piano SUPERIORE. Ne faccio tanti di errori, non voglio commettere anche questo.
Sul 'dubbio', quando capiterà, farò anche una mia piccola indagine personale. Parlando con credenti di diversa estrazione sociale, esordirò con la frase:"Considerando che la Chiesa ammette che Dio possa non esistere, mi può dire..."
Vediamo che espressioni ottengo ;-)
Comunque, una volta ho parlato con una simpaticissima donna che, in gioventù, ha militato nell'Azione Cattolica e punzecchiata dal sottoscritto ha ammesso "E' vero, il concetto del dubbio, alla MASSA dei fedeli non arriva".
Non metto in discussione che a te sia arrivato.
Ciao
Mattia Ronzelli
13 febbraio 2006 alle ore 23:05PREMESSA FONDAMENTALE:
Nel cristianesimo, né la morale né la religione hanno punti in contatto con la realtà. Nient'altro che cause immaginarie («Dio», «anima», «io», «spirito», «libero arbitrio», ovvero il «non libero arbitrio»): solo effetti immaginari («peccato», «redenzione», «grazia», «castigo», «remissione dei peccati»).
Un rapporto tra esseri immaginari («Dio», «spiriti», «anime»); una scienza naturale immaginaria (antropocentrica; una totale mancanza del concetto di cause naturali); una psicologia immaginaria (soltanto autofraintendimenti, interpretazioni di sentimenti generali piacevoli o spiacevoli, per esempio degli stati del nervus sympathicus, con l'ausilio del linguaggio di segni dell'idiosincrasia religioso-morale: «pentimento», «rimorso di coscienza», «tentazione del demonio», «cospetto di Dio»); una teleologia immaginaria (il «regno di Dio», il «giudizio universale», la «vita eterna»).
Questo mondo puramente fittizio con suo grande svantaggio si distingue dal mondo dei sogni per il fatto che quest'ultimo rispecchia la realtà, mentre il primo la falsifica, la svaluta e la nega. Dopo che il concetto di «natura» è stato inventato come antitetico al concetto di «Dio», il termine «naturale» è diventato sinonimo di «deprecabile»; tutto questo mondo fittizio ha le sue radici nell'odio per il naturale (la realtà!) ed è l'espressione di un profondo disagio davanti al reale... Ma ciò spiega tutto.
Chi è il solo ad aver motivo di astrarsi dalla realtà con le menzogne? Colui che ne soffre. Ma soffrire a causa della realtà significa essere un fallimento... La preponderanza del sentimento di dispiacere su quello di piacere è la causa di questa morale e di questa religione fittizie: ma una tale preponderanza offre pure la formula della décadence...
FWN
Mattia Ronzelli
14 febbraio 2006 alle ore 00:14XX
Con la mia condanna del cristianesimo non vorrei avere fatto torto a una religione affine che addirittura giunge a superarlo in quanto a numero di fedeli: il buddhismo. Entrambe, essendo religioni nichilistiche, sono correlate, sono religioni della décadence; ma si differenziano l'una dall'altra in modo sorprendente. Il critico del cristianesimo è profondamente grato ai saggi indiani, giacché ora è possibile comparare queste due religioni. Il buddhismo è cento volte più realista del cristianesimo, ha ereditato un modo freddo e oggettivo di porsi i problemi; nasce dopo un movimento filosofico durato centinaia di anni; appena esso sorge, il concetto di «Dio» è già eliminato. Il buddhismo è l'unica religione veramente positivistica che la storia ci mostri, anche nella sua teoria della conoscenza (un rigoroso fenomenalismo); esso non parla più di «lotta contro il peccato» bensì, e in ciò dando del tutto ragione alla realtà, di «lotta contro il dolore». Si è già lasciato alle spalle, e questo lo distingue profondamente dal cristianesimo, l'autoinganno dei concetti morali; si trova, per esprimere il concetto con parole mie, al di là del bene e del male. I due fatti fisiologici su cui si fonda e sui quali concentra il suo sguardo sono: innanzi tutto un'eccessiva eccitabilità della sensibilità che si esprime con una raffinata capacità di soffrire, e in secondo luogo un eccesso di intellettualismo, una vita spesa troppo a lungo sui concetti e sulle procedure logiche, sotto i quali l'istinto personale ha subito il male a vantaggio dell'«impersonale» (due condizioni che, come me, almeno alcuni dei miei lettori, gli «obiettivi», conosceranno per esperienza). Sulla base di tali condizioni fisiologiche si sviluppa un stato di depressione: contro essa Buddha prende delle misure igieniche. Vi oppone la vita all'aria aperta, la vita in movimento; la moderazione e la scelta dei cibi; la cautela verso tutte le bevande alcooliche, come pure verso tutti i sentimenti che producono bile e riscaldano il sangue; nessuna preoccupazione né per sé né per gli altri. Egli esige pensieri che diano o quiete o allegria, e trova il modo per disabituarsi a quelli di altro tipo. Intende la bontà, l'essere buoni, come vantaggioso alla salute. La preghiera è esclusa, come pure l'ascetismo; nessun imperativo categorico, soprattutto nessuna costrizione, nemmeno nelle comunità monastiche (si è liberi di andarsene) : tutto ciò sarebbe un modo per accrescere quell'eccessiva eccitabilità. Sempre per questa ragione pretende che non si combatta contro coloro che hanno un modo diverso di pensare; il suo insegnamento si oppone più di ogni altra cosa al sentimento di vendetta, di avversione, di ressentiment («l'inimicizia non cessa con l'inimicizia», è questo il commovente ritornello di tutto il buddhismo). E a ragione: queste emozioni sarebbero del tutto dannose rispetto al principale obiettivo dietetico. Combatte la stanchezza spirituale che egli trova e che si esprime con eccessiva «obiettività» (vale a dire con una diminuzione dell'interesse dell'individuo, con una perdita del baricentro, dell'«egoismo»), con un severo ritorno anche agli interessi più spirituali, alla, persona. Nella dottrina di Buddha l'egoismo diviene un dovere: il principio «una sola cosa è necessaria», il «come ti puoi liberare dalla sofferenza» regolano e circoscrivono tutta la dieta spirituale (si rammenti quell'ateniese che in modo analogo muoveva guerra alla «scientificità» pura, si ricordi Socrate, il quale elevò l'egoismo individuale alla dignità di principio morale persino nel regno dei problemi).
XXI
La condizione per il buddhismo è un clima assai dolce, una grande mitezza e liberalità nei costumi, nessun militarismo; assieme al fatto che il movimento ha il suo focolare nelle classi più elevate e colte. Si ambisce alla serenità, alla tranquillità, all'assenza di desideri come meta suprema e si raggiunge tale meta. Il buddhismo non è una religione in cui si aspira semplicemente alla perfezione: la perfezione è la norma.
Nel cristianesimo gli istinti di chi è sottomesso e oppresso sono in primo piano: le classi inferiori sono quelle che vi cercano la salvezza. Qui la casistica del peccato, l'autocritica, l'inquisizione della coscienza è praticata come occupazione, come rimedio specifico contro la noia; qui è costantemente tenuto in vita un rapporto affettivo con un potente chiamato «Dio» (con la preghiera) ; il più elevato viene considerato irraggiungibile, un dono, una «grazia». Qui manca anche un luogo che sia pubblico: i luoghi nascosti, le stanze buie sono cristiani. Qui si disprezza il corpo, si ripudia l'igiene come forma di sensualità; la Chiesa si oppone alla pulizia (la prima misura presa dai cristiani dopo la cacciata dei mori fu la chiusura dei bagni pubblici, mentre la sola Cordova ne possedeva 270). È cristiano un certo senso di crudeltà verso sé stessi e verso gli altri, è cristiano l'astio per coloro che la pensano differentemente, è cristiana la volontà persecutoria. Idee tetre ed eccitanti sono in primo piano; gli stati spirituali più desiderati e designati con i nomi più eccelsi sono quelli epilettoidi; la dieta viene scelta in modo da favorire fenomeni morbosi e sovreccitare i nervi. È cristiana l'ostilità mortale contro i dominatori della Terra, contro i «nobili», e nello stesso tempo una competizione più nascosta e segreta (si lascia loro il corpo, si vuole solo l'«anima»). È cristiano l'odio per lo spirito, l'orgoglio, il coraggio, la libertà, il libertinaggio spirituale; è cristiano l'odio per i sensi, per la gioia dei sensi, l'odio per la gioia in generale...
XXII
II cristianesimo, quando lasciò il suo luogo d'origine, le classi più umili, i bassifondi del mondo antico, quando cercò il potere fra popoli barbari, non si trovò davanti uomini stanchi, ma uomini dall'animo selvaggio, che si distruggevano tra di loro, uomini forti eppure malriusciti. L'insoddisfazione di sé, il dolore di sé stessi, non sono, come per i buddhisti, un'eccessiva eccitabilità e la facoltà di soffrire, ma, al contrario, il desiderio predominante di nuocere, di sfogare una tensione interiore attraverso azioni e idee ostili. Per dominare sui barbari il cristianesimo aveva bisogno di valori e di concetti barbari: il sacrificio del primogenito, il bere sangue alla comunione, il disprezzo per lo spirito e la cultura, la tortura in ogni sua forma, fisica e spirituale, una grande pompa nel culto pubblico. Il buddhismo è una religione per uomini più . maturi, per razze divenute più benevoli e miti, straordinariamente spirituali, sensibili al dolore (l'Europa non è neppure lontanamente matura per esso) : il ricondurre alla pace e alla serenità, a una dieta nelle cose dello spirito, a un certo irrobustimento del corpo. Il cristianesimo invece vuole dominare sulle belve; il suo rimedio è renderle malate, indebolire è la ricetta cristiana per addomesticare, per condurre alla «civiltà». Il buddhismo è una religione per la fine, per la stanchezza della civiltà, il cristianesimo non ne incontra una dinanzi a sé, eventualmente la fonda.
XXIII
II buddhismo, ripetiamolo, è cento volte più freddo, più veritiero, più oggettivo. Non ha più bisogno di rendere dignitoso il suo dolore, la sua capacità di soffrire, attraverso l'interpretazione del peccato: dice semplicemente ciò che pensa: «io soffro». Invece per il barbaro il dolore in sé non è decoroso: egli come prima cosa ha bisogno di un'interpretazione del dolore per ammettere a se stesso che soffre (il suo istinto lo induce piuttosto a negare le sofferenze, spingendolo a sopportarle in silenzio). In questo caso la parola «diavolo» fu un beneficio: si aveva un nemico schiacciante e terribile, non bisognava vergognarsi di soffrire a causa di un simile nemico. Nel fondo del cristianesimo sono riscontrabili alcune sottigliezze che appartengono all'Oriente. Innanzi tutto sa che è assolutamente indifferente che una cosa sia vera in se stessa, ma che è della massima importanza quanto essa sia creduta vera. La verità e la fede che qualcosa sia vero: due mondi di interesse totalmente diversi, quasi antitetici, ai quali si giunge percorrendo due strade completamente differenti. Essere sapienti a tale riguardo è sufficiente in Oriente per rendere un uomo saggio: così la pensano i brahmani, così ritiene Platone, così intendono gli studiosi di scienza esoterica. Se, per esempio, la felicità consiste nel credersi redenti dal peccato, per un uomo non è necessario, come condizione, essere un peccatore, ma sentirsi peccatore. Però, se è indispensabile soprattutto la fede, allora si dovranno screditare la ragione, la conoscenza e la ricerca: la via per la verità diviene una via proibita. Una forte speranza è uno stimulans per la vita, più grande di ogni singola felicità che si realizzi effettivamente. È necessario sostenere chi soffre, con una speranza che nessuna realtà possa smentire, che nessuna realizzazione possa vanificare: una speranza nell'aldilà. (Fu proprio a causa di questa capacità di tenere in sospeso gli infelici che i greci consideravano la speranza il male dei mali, il male più insidioso: quello rimasto in fondo al vaso del male). Perché l'amore sia possibile, Dio deve essere una persona; affinchè gli istinti più bassi abbiano voce, Dio deve essere giovane. Per soddisfare l'ardore delle donne si pone in primo piano un santo di bell'aspetto, per appagare quello degli uomini una Maria. Ciò si fonda sul presupposto che il cristianesimo intendeva dominare su un terreno dove il culto di Afrodite e Adone aveva già determinato il concetto di culto religioso. La pretesa della castità rafforza la veemenza e l'intensità interiore dell'istinto religioso, rende il culto più caldo, più fanatico e spiritualmente più intenso. L'amore è la condizione in cui l'uomo il più delle volte vede le cose come non sono. La forza illusoria raggiunge qui il suo apice, come pure quella che mitiga e trasfigura. Nell'amore si sopporta di più, si tollera tutto. Si trattava di rintracciare una religione nella quale l'amore fosse possibile: con essa ci poniamo al di sopra degli aspetti peggiori della vita, non lo si vede nemmeno più. E così è per le tre virtù cristiane: fede, speranza e carità: io le definisco i tre stratagemmi cristiani. Il buddhismo è troppo maturo, troppo positivistico per essere ancora tanto astuto. XX
Con la mia condanna del cristianesimo non vorrei avere fatto torto a una religione affine che addirittura giunge a superarlo in quanto a numero di fedeli: il buddhismo. Entrambe, essendo religioni nichilistiche, sono correlate, sono religioni della décadence; ma si differenziano l'una dall'altra in modo sorprendente. Il critico del cristianesimo è profondamente grato ai saggi indiani, giacché ora è possibile comparare queste due religioni. Il buddhismo è cento volte più realista del cristianesimo, ha ereditato un modo freddo e oggettivo di porsi i problemi; nasce dopo un movimento filosofico durato centinaia di anni; appena esso sorge, il concetto di «Dio» è già eliminato. Il buddhismo è l'unica religione veramente positivistica che la storia ci mostri, anche nella sua teoria della conoscenza (un rigoroso fenomenalismo); esso non parla più di «lotta contro il peccato» bensì, e in ciò dando del tutto ragione alla realtà, di «lotta contro il dolore». Si è già lasciato alle spalle, e questo lo distingue profondamente dal cristianesimo, l'autoinganno dei concetti morali; si trova, per esprimere il concetto con parole mie, al di là del bene e del male. I due fatti fisiologici su cui si fonda e sui quali concentra il suo sguardo sono: innanzi tutto un'eccessiva eccitabilità della sensibilità che si esprime con una raffinata capacità di soffrire, e in secondo luogo un eccesso di intellettualismo, una vita spesa troppo a lungo sui concetti e sulle procedure logiche, sotto i quali l'istinto personale ha subito il male a vantaggio dell'«impersonale» (due condizioni che, come me, almeno alcuni dei miei lettori, gli «obiettivi», conosceranno per esperienza). Sulla base di tali condizioni fisiologiche si sviluppa un stato di depressione: contro essa Buddha prende delle misure igieniche. Vi oppone la vita all'aria aperta, la vita in movimento; la moderazione e la scelta dei cibi; la cautela verso tutte le bevande alcooliche, come pure verso tutti i sentimenti che producono bile e riscaldano il sangue; nessuna preoccupazione né per sé né per gli altri. Egli esige pensieri che diano o quiete o allegria, e trova il modo per disabituarsi a quelli di altro tipo. Intende la bontà, l'essere buoni, come vantaggioso alla salute. La preghiera è esclusa, come pure l'ascetismo; nessun imperativo categorico, soprattutto nessuna costrizione, nemmeno nelle comunità monastiche (si è liberi di andarsene) : tutto ciò sarebbe un modo per accrescere quell'eccessiva eccitabilità. Sempre per questa ragione pretende che non si combatta contro coloro che hanno un modo diverso di pensare; il suo insegnamento si oppone più di ogni altra cosa al sentimento di vendetta, di avversione, di ressentiment («l'inimicizia non cessa con l'inimicizia», è questo il commovente ritornello di tutto il buddhismo). E a ragione: queste emozioni sarebbero del tutto dannose rispetto al principale obiettivo dietetico. Combatte la stanchezza spirituale che egli trova e che si esprime con eccessiva «obiettività» (vale a dire con una diminuzione dell'interesse dell'individuo, con una perdita del baricentro, dell'«egoismo»), con un severo ritorno anche agli interessi più spirituali, alla, persona. Nella dottrina di Buddha l'egoismo diviene un dovere: il principio «una sola cosa è necessaria», il «come ti puoi liberare dalla sofferenza» regolano e circoscrivono tutta la dieta spirituale (si rammenti quell'ateniese che in modo analogo muoveva guerra alla «scientificità» pura, si ricordi Socrate, il quale elevò l'egoismo individuale alla dignità di principio morale persino nel regno dei problemi).
XXI
La condizione per il buddhismo è un clima assai dolce, una grande mitezza e liberalità nei costumi, nessun militarismo; assieme al fatto che il movimento ha il suo focolare nelle classi più elevate e colte. Si ambisce alla serenità, alla tranquillità, all'assenza di desideri come meta suprema e si raggiunge tale meta. Il buddhismo non è una religione in cui si aspira semplicemente alla perfezione: la perfezione è la norma.
Nel cristianesimo gli istinti di chi è sottomesso e oppresso sono in primo piano: le classi inferiori sono quelle che vi cercano la salvezza. Qui la casistica del peccato, l'autocritica, l'inquisizione della coscienza è praticata come occupazione, come rimedio specifico contro la noia; qui è costantemente tenuto in vita un rapporto affettivo con un potente chiamato «Dio» (con la preghiera) ; il più elevato viene considerato irraggiungibile, un dono, una «grazia». Qui manca anche un luogo che sia pubblico: i luoghi nascosti, le stanze buie sono cristiani. Qui si disprezza il corpo, si ripudia l'igiene come forma di sensualità; la Chiesa si oppone alla pulizia (la prima misura presa dai cristiani dopo la cacciata dei mori fu la chiusura dei bagni pubblici, mentre la sola Cordova ne possedeva 270). È cristiano un certo senso di crudeltà verso sé stessi e verso gli altri, è cristiano l'astio per coloro che la pensano differentemente, è cristiana la volontà persecutoria. Idee tetre ed eccitanti sono in primo piano; gli stati spirituali più desiderati e designati con i nomi più eccelsi sono quelli epilettoidi; la dieta viene scelta in modo da favorire fenomeni morbosi e sovreccitare i nervi. È cristiana l'ostilità mortale contro i dominatori della Terra, contro i «nobili», e nello stesso tempo una competizione più nascosta e segreta (si lascia loro il corpo, si vuole solo l'«anima»). È cristiano l'odio per lo spirito, l'orgoglio, il coraggio, la libertà, il libertinaggio spirituale; è cristiano l'odio per i sensi, per la gioia dei sensi, l'odio per la gioia in generale...
XXII
II cristianesimo, quando lasciò il suo luogo d'origine, le classi più umili, i bassifondi del mondo antico, quando cercò il potere fra popoli barbari, non si trovò davanti uomini stanchi, ma uomini dall'animo selvaggio, che si distruggevano tra di loro, uomini forti eppure malriusciti. L'insoddisfazione di sé, il dolore di sé stessi, non sono, come per i buddhisti, un'eccessiva eccitabilità e la facoltà di soffrire, ma, al contrario, il desiderio predominante di nuocere, di sfogare una tensione interiore attraverso azioni e idee ostili. Per dominare sui barbari il cristianesimo aveva bisogno di valori e di concetti barbari: il sacrificio del primogenito, il bere sangue alla comunione, il disprezzo per lo spirito e la cultura, la tortura in ogni sua forma, fisica e spirituale, una grande pompa nel culto pubblico. Il buddhismo è una religione per uomini più . maturi, per razze divenute più benevoli e miti, straordinariamente spirituali, sensibili al dolore (l'Europa non è neppure lontanamente matura per esso) : il ricondurre alla pace e alla serenità, a una dieta nelle cose dello spirito, a un certo irrobustimento del corpo. Il cristianesimo invece vuole dominare sulle belve; il suo rimedio è renderle malate, indebolire è la ricetta cristiana per addomesticare, per condurre alla «civiltà». Il buddhismo è una religione per la fine, per la stanchezza della civiltà, il cristianesimo non ne incontra una dinanzi a sé, eventualmente la fonda.
XXIII
II buddhismo, ripetiamolo, è cento volte più freddo, più veritiero, più oggettivo. Non ha più bisogno di rendere dignitoso il suo dolore, la sua capacità di soffrire, attraverso l'interpretazione del peccato: dice semplicemente ciò che pensa: «io soffro». Invece per il barbaro il dolore in sé non è decoroso: egli come prima cosa ha bisogno di un'interpretazione del dolore per ammettere a se stesso che soffre (il suo istinto lo induce piuttosto a negare le sofferenze, spingendolo a sopportarle in silenzio). In questo caso la parola «diavolo» fu un beneficio: si aveva un nemico schiacciante e terribile, non bisognava vergognarsi di soffrire a causa di un simile nemico. Nel fondo del cristianesimo sono riscontrabili alcune sottigliezze che appartengono all'Oriente. Innanzi tutto sa che è assolutamente indifferente che una cosa sia vera in se stessa, ma che è della massima importanza quanto essa sia creduta vera. La verità e la fede che qualcosa sia vero: due mondi di interesse totalmente diversi, quasi antitetici, ai quali si giunge percorrendo due strade completamente differenti. Essere sapienti a tale riguardo è sufficiente in Oriente per rendere un uomo saggio: così la pensano i brahmani, così ritiene Platone, così intendono gli studiosi di scienza esoterica. Se, per esempio, la felicità consiste nel credersi redenti dal peccato, per un uomo non è necessario, come condizione, essere un peccatore, ma sentirsi peccatore. Però, se è indispensabile soprattutto la fede, allora si dovranno screditare la ragione, la conoscenza e la ricerca: la via per la verità diviene una via proibita. Una forte speranza è uno stimulans per la vita, più grande di ogni singola felicità che si realizzi effettivamente. È necessario sostenere chi soffre, con una speranza che nessuna realtà possa smentire, che nessuna realizzazione possa vanificare: una speranza nell'aldilà. (Fu proprio a causa di questa capacità di tenere in sospeso gli infelici che i greci consideravano la speranza il male dei mali, il male più insidioso: quello rimasto in fondo al vaso del male). Perché l'amore sia possibile, Dio deve essere una persona; affinchè gli istinti più bassi abbiano voce, Dio deve essere giovane. Per soddisfare l'ardore delle donne si pone in primo piano un santo di bell'aspetto, per appagare quello degli uomini una Maria. Ciò si fonda sul presupposto che il cristianesimo intendeva dominare su un terreno dove il culto di Afrodite e Adone aveva già determinato il concetto di culto religioso. La pretesa della castità rafforza la veemenza e l'intensità interiore dell'istinto religioso, rende il culto più caldo, più fanatico e spiritualmente più intenso. L'amore è la condizione in cui l'uomo il più delle volte vede le cose come non sono. La forza illusoria raggiunge qui il suo apice, come pure quella che mitiga e trasfigura. Nell'amore si sopporta di più, si tollera tutto. Si trattava di rintracciare una religione nella quale l'amore fosse possibile: con essa ci poniamo al di sopra degli aspetti peggiori della vita, non lo si vede nemmeno più. E così è per le tre virtù cristiane: fede, speranza e carità: io le definisco i tre stratagemmi cristiani. Il buddhismo è troppo maturo, troppo positivistico per essere ancora tanto astuto.
Mattia Ronzelli
14 febbraio 2006 alle ore 00:36Scusate ho postato due volte consecutivamente:
le parole straordinarie di questo "estratto" provengono da "L´Anticristo" di
Friedrich Wilhelm Nietzsche,
un filosofo (inaggettivabile), il quale pensiero é stato (come é tristemente ben noto) manipolato dai nazisti per scopi ai quali questo individuo "superiore" (per sua stessa ammissione) non aveva assolutamente mirato.
L´intera opera (L´Anticristo), ho scoperto (stasera) é leggibile a questo indirizzo:
http://www.filosofico.net/nietzanticristotesto.htm
Ps
In ogni caso le sue opere (compresa questa ovviamente) si trovano in tutte le migliori biblioteche e l´acquisto di un suo libro (specialmente in versione economica) costa pochi euri:
come tutte le cose fondamentali e indispensabili della vita hanno un prezzo "ridicolo", bassissimo.
Considero questo mio gesto, come un gesto d´"amore" verso chi é (per una serie di ragioni) stato meno "fortunato" (lo dico con il massimo rispetto e senza la benché minima traccia di meschina-retoricita´) e sente una necessitá di "crescita" di "trasvalutazione di valori".
Per chi invece non ha "dubbi", é ed "felice" della propria "dogmaticitá" e ritiene "intoccabili" le proprie "credenze", non importa, non sentiatevi offesi e con tutto il rispetto statevene pure alla larga.
Cordialmente
Mattia Ronzelli
Andrea Amadio
14 febbraio 2006 alle ore 01:32Il buddismo volendo non è proprio "classificabile" come religione ma come stile di vita.Non si ha il culto di nessun Dio ma si crede a Buddha che ha anche una bella storia alle spalle.
Per molti aspetti (ora non voglio scatenare le ire dei buddisti) è molto simile alla cultura raggae..e questo estratto di Nietzsche lo dimostra.Anche se quest era un personaggio un po' particolare che finì la propria vita in un manicomio a bersi l'urina dai suoi stivali..una vita un po' strana anch'essa.E poi uno che si ritiene superiore è da prendere mmolto con le molle.
Secondo me ci sono tutta una serie di cavolate da filosofi in questo pezzo..ma anche questo è stato un uomo e l'uomo non possiede certo le chiavi della verità anche se le vorrebbe.
E così anche la Chiesa il papa i preti nessuno sa la verità.La vita dopo la morte è un mistero e anche la fede è un mistero.Se vai da un qualsiasi prete (con i controcxxxi) anche lui ti darà che ha sempre dubbi riguardo la fede.
E' insito nella natura dell'uomo porsi delle domande e darsi delle risposte più logiche possibili.Io sinceramente non ho mai ricondotto niente a Dio nonostante sia credente..credente a metà?Non so e nessuno lo sa..io credo in un Dio che è infinito amore punto.Da qui non si scappa.Amore ovviamente inteso come azioni e dimostrazioni ecc..
La chiesa non possiede la verità..nessuno sa se la verità è quella della Bibbia o quella del Corano o quella del nulla.Si nasce,si vive,si muore e stop..non lo so e per ora non mi interessa.
Io non mi ritengo sfortunato per avere una cultura cattolica..anzi mi ritengo fortunato e credo che se tutti vivessero come Cristo (non necessariamente i credenti) sarebbe un mondo migliore.Ma questa è utopia.
Certo non è cercando di distruggere la fede altrui ce si cambia il mondo..ma cercando di abbattere i muri mentali di ognuno cristianimusulmaniebreibigotti e via dicendo.
Molti dottori si rifiutano di prescrivere la pillola del giorno dopo ma Dio non sanno quasi cos'è.
CONTINUA
Andrea Amadio
14 febbraio 2006 alle ore 01:41Il peccato non è uscire dai 10 comandamenti ma è un'azione cattiva fatta per fare del male.
Certo se si fanno le cose dei 10 comandamenti..è grave perchè vuol dire che hai fatto qualcosa di quasi imputabile dal codice penale..il peccato è anche tutte quelle volte che potevi fare del bene e invece per egoismo non l'hai fatto.
Io se dovessi riprogettare tutto farei un misto fra buddismo e cattolicesimo..il cristiano vive per far del bene in funzione del prossimo ma prima di curare il male degli altri deve curarsi il proprio.
Il cristiano trae piacere non dall'essere peccatore perchè così si fa assolvere e non è nemmeno tutto dolore e frustrazioni..il cristiano è gioia e cura delle persone frustrate che stanno male esoffrono.Chi si dice cristiano ma vive in funzione di se stesso non è cristiano ma un buffone.
Io credo che a questo ideale di cristiano non ci si possa opporre..purtroppo nessuno è perfetto e la perfezione avverrebbe se la mamma ci insegnasse a ragionare con il proprio cervello, se qualcuno ci lasciasse la libertà di scegliere la religione che più ci aggrada e se si eliminassero ste tradizioni orrende come il battesimo..inutile!
gerolamo tirquettu
14 febbraio 2006 alle ore 03:12credere fa scgifo,,,,sul net c'e tanta roba di magia ...e anche su italia uno....
fanculov in culo alle religioni pallose x gente lorda....
Marco Zamparini
14 febbraio 2006 alle ore 07:03Carissimi,
come avrete notato, sono intervenuto spesso sul tema da risultare persino pedante.
Ora, il mio obiettivo è evitare che i ritardi del mio lavoro diventino preoccupanti e scrivo un'ultima riflessione.
Se qualcuno volesse diventare 'amico di penna', lascio in calce il mio indirizzo.
Due premesse.
La prima, è che mi rimane OSCURO come, dopo argomentazioni dettagliate DI MOLTI, non si riesca a concepire i 'perchè' di un REALE Stato laico.
La seconda è essenziale: ho smesso da tempo di cercare di capire la FEDE come spinta di un impulso INTERIORE; non penso la questione si ponga in questi termini; analizzo solo i fenomeni SOCIALI, conseguenza di tale IPOTIZZATO impulso.
Ecco come vedo io la 'disputa' su certi temi. Uso una metafora, tanto utile a volte.
Dobiamo erigere un muro (NON per dividere, intendo).
Il credente dice: 'Ho in mente un muro bellissimo, perpendicolare, che forma un angolo di 90° PERFETTO'.
Io gli dico: 'Guarda che, per quanto possiamo, sarà PRECISO non perfetto.'
Il credente incalza: 'Ma sì, ce l'ho chiarissimo nella MENTE, come puoi non capire cosa è un'angolo RETTO?'
E, allora io (che sono bastardo dentro): 'Ho capito, ma purtroppo, un'imprecisione ci sarà SEMPRE
vuoi per gli strumenti che usiamo, vuoi per la materia stessa
'.
E via, all'infinito.
Ognuno può costruire il muro che vuole in casa propria: c'è chi lo vedrà PERFETTO e chi lo vedrà PRECISO.
Non imponiamo a NESSUNO regole 'etiche' per costruirlo. L'importante e che non cada sulla testa di qualcuno.
E vi lascio una cosetta che ho scritto (credendo di essere Gesù!) a commento di un altro post ma che, penso, funzioni anche qui.
"E io in verità, in verità vi dico:
stolto è colui che morirà senza aver scelto,
ma doppiamente stolto è colui che sceglie senza aver cercato, prima, di capire.
E che la scelta non sia la legittimazione di un disegno perverso ma l'opportunità data alla dignità dell'uomo per salvarsi dal mare dell'ipocrisia."
Un saluto a tutti.
graphicpro@libero.it
Marco Zamparini
14 febbraio 2006 alle ore 07:44Ehm
ragazzi,
sostituite 'Dobiamo' con 'Dobbiamo' e 'PRECISO' con 'APPROSSIMATIVO'
ciao
Marco Zamparini
14 febbraio 2006 alle ore 07:07Per Mattia (Ronzelli),
non che la mia approvazione sia fondamentale, tutt'altro,
ma così va MOOOOLTO meglio!
Ciao
P.S.: ma come diavolo fai a scivere tutta quella roba?
Io ho dovuto fare i salti mortali per essere sintetico.
E questo, comunque, è sicuramente un bene ;-)
ernesto scontento
14 febbraio 2006 alle ore 09:28PER TUTTI QUEI RAGAZZI CHE MANIFESTANO L'INTENZIONE DI NON ANDARE A VOTARE
**************************************
DOBBIAMO MANIFESTARE IL NOSTRO CONSENSO O DISSENSO CON IL VOTO IN QUANTO DIRITTO ACQUISITO E IRRINUNCIABILE PER RISPETTARE IL SACRIFICIO DEI NOSTRI PADRI E CHE CI CONSENTE DI VIVERE IN UNA DEMOCRAZIA.
UN MIO VECCHIO PROFESSORE DICEVA :
" Chi non vota non può neanche lamentarsi per quello che non gli và, non ha espresso cosa voleva".
**************************************
*LIBERIAMOCI DAI SIMBOLI POLITICI, IMPARIAMO A VEDERE SOLO LOGHI *
(Solo per essere più liberi nelle nostre scelte, ragionando con la nostra testa per capire la verità dell'immagine riflessa. Nella società moderna il logo identifica la storia e la qualità di un prodotto: noi cambiamo prodotto quando non soddisfa più i nostri bisogni interiori ed esteriori senza rimpianti o conflitti. Vedere loghi al posto di simboli vuol dire essere più liberi e rispettare noi stessi ).
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IN DEMOCRAZIA RAGAZZI
..
l'astensione al voto può avere come conseguenza che una minoranza di cittadini governi e decida per la maggioranza.
ANDIAMO TUTTI A VOTARE LIBERI DI MENTE
**************************************
IN DEMOCRAZIA RAGAZZI , LA RIVOLUZIONE SI FA CON LA PARTECIPAZIONE: L'ARMA E' IL VOTO .
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N.B.
Il presente invito al voto libero sarà bloggato a intervalli regolari su tutti i POST indipendentemente dal tema, visto il numero di persone indecise a manifestare il loro diritto di intervenire sulle scelte politiche del paese in cui vivono. Data inizio 10/01/06 Data Fine Invio 09/04/06
Da oggi tutti i commenti del sottoscritto avranno come intestazione il terzo paragrafo del presente commento, indipendentemente dal contenuto.
**************************************
I BUGIARDI CI SONO E CI SARANNO SEMPRE BASTA ESSERE PRAGMATICI E LIBERI DI MENTE
stefania norabri
14 febbraio 2006 alle ore 10:13perfettamente d'accordo con te!!!!!!!!!!!!!!!!!ndare a votare SEMPRE!!!!!!!!!!!!!!
Luisella Scola
14 febbraio 2006 alle ore 09:28Caro Beppe, mi sei sempre stato simpatico e le tue battute quando facevi televisione oltre a piacermi mi facevano anche riflettere.
Ora per queste elezioni politiche sono a un bivio e cioè o continuare a non dare il mio voto come ho fatto in questi ultimi anni oppure fare il mio dovere da cittadina!!!!
Dammi un consiglio sui tre o quattro politici che già a malapena conosco.
Non mi piace Berlusconi ride sempre e sul suo volto ha sempre stampato questo sorriso da cretino (per non dire cose peggiori), Fini non mi convince forse perche figlia di un partigiano me lo ricorda ancora come partito fascista, anche se devo ammettere che lui come la guerra non l'ha cissuta.
Prodi, non mi fido lo trovo ambiguo e falso.
La sinistra mi fa paura forse anche perche la paragono comunista = dittatura, l'associo a dei racconti di una signora conosciuta tanti anni fà, scappata dall'Est dove mi raccontava il regime comunista cosa faceva nel suo paese.
Altri politici che fanno parte di tanti simboli che non conosco ma che alla fine sono sempre quelli che girano cambiando poltrona con gli uni o con altri ma sempre quelle facce.
Mi resta Casini che così a pelle potrebbe piacermi, ma non riesco a capire il suo gioco mi pacerebbe capire e conoscere come uome e come politico.
Chi devo votare???????
Aiutami tu a fare chiarezza nelle mie idee.
Forse è meglio non andare a votare?
Ho una piccola azienda a conudione famigliare e credimi non conosco altro che sacrifici, se non ci fosse una misera pensione di mio marito dopo quarantanni di lavoro ( 855 netti) non saprei come tirare la fine del mese visto che da 2 anni lo stipendio dalla ditta è saltuario, le banche ti prosiugano per me sono loro i primi strozzini.
Ciao, scusa se mi sono lasciata andare con le mie lamentele, ma sai forse c'è da capire ane se non giustifico le persone che in questi giorni si sente parlare di omicidio e suicidio a livello famiglire.Depressi?
I nostri politici capisconi come riducono queste famiglie? ciao.
stefania norabri
14 febbraio 2006 alle ore 10:17nn vorrei mancare di rispetto,ma...se nn sbaglio anche la destra=dittatura...il fascismo nn era a sinistra..quindi...non diciamo baggianate!!!che tu nn sappia per chi votare ok,ci sto,nessuno dei due partiti ispira fiducia,ma che tu nn voti sinistra perche =dittatura...scusa ma è una cavolata enorme,tanto più che se comunista=dittatura in altri paesi, la dittatura nel NOSTRO PAESE è stata fatta proprio dalla destra,quindi....
luca datteri
14 febbraio 2006 alle ore 12:52Casini???? bè allora mi sa che è meglio che non continui a votare.
ciao
ijimiaz galir
14 febbraio 2006 alle ore 15:04DiPetro
ijimiaz galir
14 febbraio 2006 alle ore 15:05prova con DiPietro
Un saluto
andrea girardini
14 febbraio 2006 alle ore 16:21Scusa Luisella se ti sottopongo queste osservazioni:
1) Sarai spesso delusa dalla Politica e dai politici.
2) Le dittature? Quelle fasciste/naziste sono nate con quegli obbiettivi, le comuniste sono nate con obiettivi ancora oggi attuali e condivisibili. Il problema è che i vari statisti non sono stati in grado di applicare queste idee. Pertanto non penso siano la stessa cosa.
Altro? Votare per il Sig. Casini che ha avallato per 5 anni tutte le nefandezze di questo governo che certamente non Ti saranno sfuggite, mi pare un premio troppo grande.
Se mi permetti un consiglio, il governo attuale ha fallito: promesse e bugie, meglio provarne un'altro anche se non ti convince del tutto.
Cosa ne pensi?
Ciaoooo e buon voto.
Andrea
stefania norabri
14 febbraio 2006 alle ore 10:11forse sono un pò in ritardo ma...io non credo in nessun dio,condivido alcuni,forse molti, "insegnamenti" della chiesa cattolica,ma credo siano di normale rispetto per gli altri essere umani che coabitano insieme a noi,nulla derivato da dio!!magari sto dicendo una gran cavolata,ma credo che alla fine tutte le religioni si assomiglino,stesse giustificazioni simili modi di fare...simili ricorrenze, stesso motivo che porta le persone a credere in qualcosa...nonostante io nn creda,credo sia giusto nn ironizzare sula fede altrui,è qualcosa di privato e toccare i valori di una perona per me è mancanza di rispetto...tanto più se fatta verso il popolo islamico...nn voglio fare di tutta un'erba un fascio,nn credo che tutto il popolo islamico la pensi così,ma alcuni personaggi sono particolarmente..suscettibili...e magari aizzano facilmente altre persone...per loro la guerra di religione è un qualcosa d'attualità, un qualcosa di giusto...e io ci tengo alla mia pelle...voglio libertà d'espressione,ma anche rispetto per i valori altrui...
Massimo De Lisio
14 febbraio 2006 alle ore 14:51Un Saluto a tutti Voi ed a te Beppe :-)
Io sono per carattere assai accomodante, permissivo e comprensivo... fino a quando, pero',
mi trovo di fronte a situazioni che meritano un tale atteggiamento!
Inizialmente, anni fa, nutrivo simpatia per questi popoli sfortunati, capiamoci...
per sfortunati intendo che si son trovati fuori da un processo di progresso non solo tecnologico ma soprattutto sociale!
quando frequentavo l'universita' capitava spesso di conoscere ragazzi palestinesi, iraniani e nord africani che raccontavano le loro tragiche vicissitudini nei loro rispettivi paesi.
Il primo sentimento era sicuramente quello di solidarieta' e subito dopo subentrava la rabbia verso la nostra societa' capitalistica che permetteva tutto cio'!
Alcuni di questi Paesi erano (ed indirettamente lo sono ancora...) ex colonie Europee quindi una certa responsabilita' diretta sulla loro situazione era ed e' sospettabile!
c'e' una cosa, pero', che non riesco piu' a comprendere... ed e' tutto questo "ODIO" latente da parte di questi popoli Mussulmani nei confronti di tutto l'Occidente ed in particolare verso gli Stati Uniti!
Faccio un esempio pratico,
in questi giorni sto seguendo l'evolversi della situazione scatenata da qualche "Vignetta" satirica uscita su un giornale Danese...
Gia' e' incredibile il fatto che l'intera comunita' Mussulmana mondiale segua la stampa Danese (la dice lunga sulla "globalizzazione"),
ma poi perche' prendersela con gli Stati Uniti?
(il link di seguito da la notizia...)
http://www.tgcom.mediaset.it/mondo/articoli/articolo295184.shtml
Vorrei capire come e' possibile muovere tali masse di persone (spero prima o poi pensanti...) in cosi' tanti posti diversi per geografia, lingua e costumi...
Concludo con una speranza...
la speranza che questi popoli diano inizio a quel processo di progresso sociale che in occidente e' partito spontaneamente circa 1000 anni fa...
stefania norabri
14 febbraio 2006 alle ore 15:52io nn dico nulla in proposito,o meglio...dico solo di fermarsi un attimo a riflettere sulle condizioni in cui vivono quei popoli...nn sono ancora un paese democratico e molte teste si lasciano facilmente influenzare da persone sbagliate(noi nn siamo così diversi ora su molte cose....) e ce ne vuole di tempo...credo,primo sia giusto rispettare la fede altrui(se fosse stata fatta una vignetta sul"nostro" dio nn credo il papa se ne sarebbe stato zitto...nn si sarebbe sactenato tnt odio ma...),secondo lasciare tempo a quie popoli di divnatre un pò più tolleranti...loro si sentono incompresi e queste facili battute nn aiutano certo a migliorare la situazione...nn li sto difendendo...dico solo che bisogna lascaire spazio...
andrea girardini
14 febbraio 2006 alle ore 16:17Scusa Luisella se ti sottopongo queste osservazioni:
1) Sarai spesso delusa dalla Politica e dai politici.
2) Le dittature? Quelle fasciste/naziste sono nate con quegli obbiettivi, le comuniste sono nate con obiettivi ancora oggi attuali e condivisibili. Il problema è che i vari statisti non sono stati in grado di applicare queste idee. Pertanto non penso siano la stessa cosa.
Altro? Votare per il Sig. Casini che ha avallato per 5 anni tutte le nefandezze di questo governo che certamente non Ti saranno sfuggite, mi pare un premio troppo grande.
Se mi permetti un consiglio, il governo attuale ha fallito: promesse e bugie, meglio provarne un'altro anche se non ti convince del tutto.
Cosa ne pensi?
Ciaoooo e buon voto.
Andrea
ijimiaz galir
14 febbraio 2006 alle ore 18:15http://www.antoniodipietro.it/
http://www.radicali.it/
http://www.radicali.it/view.php?id=52476
ijimiaz galir
14 febbraio 2006 alle ore 21:29^_^
Marco Zamparini
14 febbraio 2006 alle ore 18:29Mi hai tolto l'URL di bocca ;-)
Carlo Antonelli
14 febbraio 2006 alle ore 21:05Quoto in pieno
XX
Con la mia condanna del cristianesimo non vorrei avere fatto torto a una religione affine che addirittura giunge a superarlo in quanto a numero di fedeli: il buddhismo. Entrambe, essendo religioni nichilistiche, sono correlate, sono religioni della décadence; ma si differenziano l'una dall'altra in modo sorprendente. Il critico del cristianesimo è profondamente grato ai saggi indiani, giacché ora è possibile comparare queste due religioni. Il buddhismo è cento volte più realista del cristianesimo, ha ereditato un modo freddo e oggettivo di porsi i problemi; nasce dopo un movimento filosofico durato centinaia di anni; appena esso sorge, il concetto di «Dio» è già eliminato. Il buddhismo è l'unica religione veramente positivistica che la storia ci mostri, anche nella sua teoria della conoscenza (un rigoroso fenomenalismo); esso non parla più di «lotta contro il peccato» bensì, e in ciò dando del tutto ragione alla realtà, di «lotta contro il dolore». Si è già lasciato alle spalle, e questo lo distingue profondamente dal cristianesimo, l'autoinganno dei concetti morali; si trova, per esprimere il concetto con parole mie, al di là del bene e del male. I due fatti fisiologici su cui si fonda e sui quali concentra il suo sguardo sono: innanzi tutto un'eccessiva eccitabilità della sensibilità che si esprime con una raffinata capacità di soffrire, e in secondo luogo un eccesso di intellettualismo, una vita spesa troppo a lungo sui concetti e sulle procedure logiche, sotto i quali l'istinto personale ha subito il male a vantaggio dell'«impersonale» (due condizioni che, come me, almeno alcuni dei miei lettori, gli «obiettivi», conosceranno per esperienza). Sulla base di tali condizioni fisiologiche si sviluppa un stato di depressione: contro essa Buddha prende delle misure igieniche. Vi oppone la vita all'aria aperta, la vita in movimento; la moderazione e la scelta dei cibi; la cautela verso tutte le bevande alcooliche, come pure verso tutti i sentimenti che producono bile e riscaldano il sangue; nessuna preoccupazione né per sé né per gli altri. Egli esige pensieri che diano o quiete o allegria, e trova il modo per disabituarsi a quelli di altro tipo. Intende la bontà, l'essere buoni, come vantaggioso alla salute. La preghiera è esclusa, come pure l'ascetismo; nessun imperativo categorico, soprattutto nessuna costrizione, nemmeno nelle comunità monastiche (si è liberi di andarsene) : tutto ciò sarebbe un modo per accrescere quell'eccessiva eccitabilità. Sempre per questa ragione pretende che non si combatta contro coloro che hanno un modo diverso di pensare; il suo insegnamento si oppone più di ogni altra cosa al sentimento di vendetta, di avversione, di ressentiment («l'inimicizia non cessa con l'inimicizia», è questo il commovente ritornello di tutto il buddhismo). E a ragione: queste emozioni sarebbero del tutto dannose rispetto al principale obiettivo dietetico. Combatte la stanchezza spirituale che egli trova e che si esprime con eccessiva «obiettività» (vale a dire con una diminuzione dell'interesse dell'individuo, con una perdita del baricentro, dell'«egoismo»), con un severo ritorno anche agli interessi più spirituali, alla, persona. Nella dottrina di Buddha l'egoismo diviene un dovere: il principio «una sola cosa è necessaria», il «come ti puoi liberare dalla sofferenza» regolano e circoscrivono tutta la dieta spirituale (si rammenti quell'ateniese che in modo analogo muoveva guerra alla «scientificità» pura, si ricordi Socrate, il quale elevò l'egoismo individuale alla dignità di principio morale persino nel regno dei problemi).
XXI
La condizione per il buddhismo è un clima assai dolce, una grande mitezza e liberalità nei costumi, nessun militarismo; assieme al fatto che il movimento ha il suo focolare nelle classi più elevate e colte. Si ambisce alla serenità, alla tranquillità, all'assenza di desideri come meta suprema e si raggiunge tale meta. Il buddhismo non è una religione in cui si aspira semplicemente alla perfezione: la perfezione è la norma.
Nel cristianesimo gli istinti di chi è sottomesso e oppresso sono in primo piano: le classi inferiori sono quelle che vi cercano la salvezza. Qui la casistica del peccato, l'autocritica, l'inquisizione della coscienza è praticata come occupazione, come rimedio specifico contro la noia; qui è costantemente tenuto in vita un rapporto affettivo con un potente chiamato «Dio» (con la preghiera) ; il più elevato viene considerato irraggiungibile, un dono, una «grazia». Qui manca anche un luogo che sia pubblico: i luoghi nascosti, le stanze buie sono cristiani. Qui si disprezza il corpo, si ripudia l'igiene come forma di sensualità; la Chiesa si oppone alla pulizia (la prima misura presa dai cristiani dopo la cacciata dei mori fu la chiusura dei bagni pubblici, mentre la sola Cordova ne possedeva 270). È cristiano un certo senso di crudeltà verso sé stessi e verso gli altri, è cristiano l'astio per coloro che la pensano differentemente, è cristiana la volontà persecutoria. Idee tetre ed eccitanti sono in primo piano; gli stati spirituali più desiderati e designati con i nomi più eccelsi sono quelli epilettoidi; la dieta viene scelta in modo da favorire fenomeni morbosi e sovreccitare i nervi. È cristiana l'ostilità mortale contro i dominatori della Terra, contro i «nobili», e nello stesso tempo una competizione più nascosta e segreta (si lascia loro il corpo, si vuole solo l'«anima»). È cristiano l'odio per lo spirito, l'orgoglio, il coraggio, la libertà, il libertinaggio spirituale; è cristiano l'odio per i sensi, per la gioia dei sensi, l'odio per la gioia in generale...
XXII
II cristianesimo, quando lasciò il suo luogo d'origine, le classi più umili, i bassifondi del mondo antico, quando cercò il potere fra popoli barbari, non si trovò davanti uomini stanchi, ma uomini dall'animo selvaggio, che si distruggevano tra di loro, uomini forti eppure malriusciti. L'insoddisfazione di sé, il dolore di sé stessi, non sono, come per i buddhisti, un'eccessiva eccitabilità e la facoltà di soffrire, ma, al contrario, il desiderio predominante di nuocere, di sfogare una tensione interiore attraverso azioni e idee ostili. Per dominare sui barbari il cristianesimo aveva bisogno di valori e di concetti barbari: il sacrificio del primogenito, il bere sangue alla comunione, il disprezzo per lo spirito e la cultura, la tortura in ogni sua forma, fisica e spirituale, una grande pompa nel culto pubblico. Il buddhismo è una religione per uomini più . maturi, per razze divenute più benevoli e miti, straordinariamente spirituali, sensibili al dolore (l'Europa non è neppure lontanamente matura per esso) : il ricondurre alla pace e alla serenità, a una dieta nelle cose dello spirito, a un certo irrobustimento del corpo. Il cristianesimo invece vuole dominare sulle belve; il suo rimedio è renderle malate, indebolire è la ricetta cristiana per addomesticare, per condurre alla «civiltà». Il buddhismo è una religione per la fine, per la stanchezza della civiltà, il cristianesimo non ne incontra una dinanzi a sé, eventualmente la fonda.
XXIII
II buddhismo, ripetiamolo, è cento volte più freddo, più veritiero, più oggettivo. Non ha più bisogno di rendere dignitoso il suo dolore, la sua capacità di soffrire, attraverso l'interpretazione del peccato: dice semplicemente ciò che pensa: «io soffro». Invece per il barbaro il dolore in sé non è decoroso: egli come prima cosa ha bisogno di un'interpretazione del dolore per ammettere a se stesso che soffre (il suo istinto lo induce piuttosto a negare le sofferenze, spingendolo a sopportarle in silenzio). In questo caso la parola «diavolo» fu un beneficio: si aveva un nemico schiacciante e terribile, non bisognava vergognarsi di soffrire a causa di un simile nemico. Nel fondo del cristianesimo sono riscontrabili alcune sottigliezze che appartengono all'Oriente. Innanzi tutto sa che è assolutamente indifferente che una cosa sia vera in se stessa, ma che è della massima importanza quanto essa sia creduta vera. La verità e la fede che qualcosa sia vero: due mondi di interesse totalmente diversi, quasi antitetici, ai quali si giunge percorrendo due strade completamente differenti. Essere sapienti a tale riguardo è sufficiente in Oriente per rendere un uomo saggio: così la pensano i brahmani, così ritiene Platone, così intendono gli studiosi di scienza esoterica. Se, per esempio, la felicità consiste nel credersi redenti dal peccato, per un uomo non è necessario, come condizione, essere un peccatore, ma sentirsi peccatore. Però, se è indispensabile soprattutto la fede, allora si dovranno screditare la ragione, la conoscenza e la ricerca: la via per la verità diviene una via proibita. Una forte speranza è uno stimulans per la vita, più grande di ogni singola felicità che si realizzi effettivamente. È necessario sostenere chi soffre, con una speranza che nessuna realtà possa smentire, che nessuna realizzazione possa vanificare: una speranza nell'aldilà. (Fu proprio a causa di questa capacità di tenere in sospeso gli infelici che i greci consideravano la speranza il male dei mali, il male più insidioso: quello rimasto in fondo al vaso del male). Perché l'amore sia possibile, Dio deve essere una persona; affinchè gli istinti più bassi abbiano voce, Dio deve essere giovane. Per soddisfare l'ardore delle donne si pone in primo piano un santo di bell'aspetto, per appagare quello degli uomini una Maria. Ciò si fonda sul presupposto che il cristianesimo intendeva dominare su un terreno dove il culto di Afrodite e Adone aveva già determinato il concetto di culto religioso. La pretesa della castità rafforza la veemenza e l'intensità interiore dell'istinto religioso, rende il culto più caldo, più fanatico e spiritualmente più intenso. L'amore è la condizione in cui l'uomo il più delle volte vede le cose come non sono. La forza illusoria raggiunge qui il suo apice, come pure quella che mitiga e trasfigura. Nell'amore si sopporta di più, si tollera tutto. Si trattava di rintracciare una religione nella quale l'amore fosse possibile: con essa ci poniamo al di sopra degli aspetti peggiori della vita, non lo si vede nemmeno più. E così è per le tre virtù cristiane: fede, speranza e carità: io le definisco i tre stratagemmi cristiani. Il buddhismo è troppo maturo, troppo positivistico per essere ancora tanto astuto.
FWN
simone cob
14 febbraio 2006 alle ore 22:20Non conosci il cristianesimo, sicuramente non a livelo esperienziale, ma non mi stupirei di trovarti impreparato su ciò che esso insegna. Magari la prossima volta prima di scrivere tutte queste cavolate informati meglio...
Cris Esposito
15 febbraio 2006 alle ore 11:23No, non conosce il Cristianesimo se nopn per qualcosina sentita e male elaborata...
E poi voglio solo dire una cosa, dici che i monaci Buddisti sono liberi perchè possono andarsene quando voglino, forse nei monasteri cristiani non è così?
Non mi risulta...
Alla base di tutto c'è una scelta, poi chi ha la mentalità chiusa si trova a scegliere tra peccato e "virtù" in maniera da schiavo, ma tengo a precisare che il cristo è venuto a liberare gli schiavi dalla Legge, è venuto a significare la legge con la libertà, ed il tutto per avere una vita dignitosa, buona e felice, così' come ha riscattato le prostitute.
Cerchiamo di parlare con cognizione di causa...
Cris
gerolamo tirquettu
14 febbraio 2006 alle ore 22:34THE ANTICHRIST
by Friedrich Nietzsche
Published 1895
This eternal accusation against Christianity I shall write upon all walls, wherever walls are to
be found I have letters that even the blind will be able to see.... I call Christianity the one great
curse, the one great intrinsic depravity, the one great instinct of revenge, for which no means are
venomous enough, or secret, subterranean and small enough, I call it the one immortal blemish
upon the human race....
e ribadisco che oltre al nichilismo....c'e solo magia magia magia....vedi i riferimenti....di striscia la notizia....striscia il serpente...
....e ...cmq le religioni fanno schifo...e sveglia su ... un covo di crisriani anticristi....un chip se si vuole controllare la gente ormai siamo nel 2012...
un bacio a tutte le fiche del mondo..bye
ijimiaz galir
15 febbraio 2006 alle ore 02:13Per questioni di coerenza con la posizione che ho tenuto nel discorso non posso non riaffermare il sacrosanto diritto di libero culto: ognuno professi liberamente il proprio credo, quale più sente compatibile con la propria realtà interiore ma nel rispetto della "umanità" di ciascuno. Lo stato sia garante di questo rispetto.
Politeismo e modernità: http://www.google.it/search?client=firefox-a&rls=org.mozilla%3Aen-US%3Aofficial_s&hl=it&q=Politeismo+e+modernit%C3%A0&meta=&btnG=Cerca+con+Google
Un saluto a Mattia, Marco, Simone, Andrea ... anf! anf! ... a tutti insomma!
Marco Zamparini
15 febbraio 2006 alle ore 10:01Ijimiaz,
naturalmente, sono dalla tua...
In più, dico che sulla COERENZA ci sarebbero molti ragionamenti articolati da fare.
Ma, adesso, mi autocensuro per il bene mio e dei frequentatori di questo blog ;-)
Un saluto
ijimiaz galir
15 febbraio 2006 alle ore 15:02Ciao Marco.
Parlavo della coerenza 'sulla' mia posizione non 'della' mia posizione. Solo per chiarire.
Un saluto. ^_^
Marco Zamparini
15 febbraio 2006 alle ore 07:27Un saluto a tutti
Visto che mi sono portato avanti col lavoro,ieri ;-)
sento forte il desiderio di esprimere un pensiero. Se qualcuno vuole commentare con dovizia di ragionamento, leggerò con interesse...
Norberto Bobbio sostiene che va garantito il DIRITTO alla nascita del CONCEPITO (il diritto del concepito è FONDAMENTALE mentre i diritti della donna e della società sarebbero DERIVATI).
A questo punto, io dico, che a un bambino che cresce garantiamo, poi, una serie di diritti: diritto allo STUDIO, diritto alla SALUTE, diritto all'ATTIVITA' FISICA, diritto al GIOCO.
Però lui non percepisce tutti di questi diritti come una cosa 'BUONA', lui vorrebbe solo GIOCARE. E, infatti, sappiamo tutti della fatica che fa un genitore come me...
Noi adulti IMPONIAMO, quindi, questi 'diritti' al bambino perchè sulla base della nostra esperienza (e sul fatto che non se ne può rendere conto da solo) lo garantiranno in FUTURO.
E SCEGLIAMO PER LUI.
Arriviamo a due domande che definirei DEBOLE e FORTE.
La Debole.
Magari la CHIESA ha un'esperienza 'SUPERIORE' della mia che lo ritiene in dovere di trattarmi come un BAMBINO e a decidere per ME?
La Forte.
Se scegliamo per un bambino che tutto sommato - anche in modo rudimentale - può ESPRIMERE la propria opinione, perchè, come genitore, non posso farlo per un embrione oppure (evento nefasto) per un feto di poche settimane, di cui posso intravvedere il FUTURO?
Buona giornata a tutti
Marco Zamparini
15 febbraio 2006 alle ore 08:33Bobbio, SOSTENEVA...
Andrea Amadio
15 febbraio 2006 alle ore 11:101-La chiesa non impone nulla.Esprime opinioni ma siccome tanti hanno il cervello da bambini e credono che Dio parli per bocca del Papa (era meglio quando parlava dai cespugli in fiamme)e quindi o come dice lui o inferno..e quindi cavolata paurosa!
2-Ora come ora l'aborto c'è ma qui stai facendo confusione tra legge civile e "morale".
Marco Zamparini
15 febbraio 2006 alle ore 11:351) Che la Chiesa tenta di imporre, e ci RIESCE benissimo, le rue regole morali, è noto.
2) Visto che la Religione confuta sul piano etico le leggi dello Stato, io rispondo sul piano ETICO.
Se adesso mi si tira in ballo la 'legge civile' mi chiedo: cos'è? E' il gioco delle tre carte?
Un saluto
ijimiaz galir
15 febbraio 2006 alle ore 16:43Per Andrea:
Trovo {e ho trovato} molto simpatici i tuoi interventi su tutti i temi. Mi sembri una persona equilibrata e interessante. Nessuno vuole cancellare la Chiesa. Ma ridiemansionarla al suo ruolo, si {e te lo dico da Italiano, non da "Ijimiaz Galir" ;)}. Francamente non è che abbia l'impulso irrefrenabile a girovagare per tutte la aule a levare crocifissi dal muro. Ho ...abbiamo tutti ben altre cose da fare!
Diciamo però che:
-> sarebbe {e sarebbe stata...} una mossa intelligente un po' più di sensibilità al tema da parte della stessa comunità cattolica, invece di sfoderare i suoi peggiori cani da combattimento {vedi il Ruini ed il Bozzo} che "non capisco" come sia possibile che siano ancora a piede libero e non sotto interdizione ed amorevoli cure psichiatriche.
->l'obbiettivo, che non puoi non riconoscere, è comunque una forma di convivenza garantista e plurale. La globalizzaizione è un processo inarrestabile che piaccia o no {appoggiato peraltro in primis dalla chiesa}. Il punto è scegliere i modi e le risposte con le quali farvi fronte. E non è solo una questione di accenti ...mi sembra.
Per Simone cob:
Posto che non dubito della tua "buona" fede, i miei quesiti sono:
Ma il cielo è davvero tutto vostro?
Se è tutto vostro, possiamo comprarne un pezzetto? A quanto lo fate al metro cubo?
Ma volete colonizzare anche tutta la terra?
Ne lascerete un pezzetto anche a noi laici?
Ed agli alieni? E' importante! Come vi ponete nei confronti degli alieni? Avremo il diritto di prelazione? (...scherzo ...ma non troppo ;))
Un saluto affettuoso.
Marco Zamparini
15 febbraio 2006 alle ore 13:02Cari amici,
mi permetto di sollevare una questione a 'ombrello' del dialogo in corso.
Sarebbe più utile che le dichiarazioni del tipo 'il tale FA quello' o 'la tale NON FA questo' fossero sostenute da un'argomentazione articolata e corredata, se possibile, da esempi tangibili.
Non è possibile prendere per dato di fatto affermazioni a PRESCINDERE da ciò.
Idem, se si ritiene che nel contraddittorio qualcuno non sia pertinente, dopo averlo fatto notare, lo si deve DIMOSTRARE con un dialogo circostanziato.
Grazie a tutti
Mattia Ronzelli
15 febbraio 2006 alle ore 14:07IL PREZZO DEL CONCORDATO: E TUTTO IL RESTO
«L'Italia è un paese cattolico». Quante volte ce lo siamo sentiti ripetere per giustificare un'attenzione particolare, da parte dello Stato, alle esigenze della Chiesa cattolica e una disparità di trattamento rispetto alle altre confessioni? Un inventario dei principali benefici di cui godono le istituzioni cattoliche in Italia.
Uno degli aspetti più problematici connessi a quel principio di laicità dello Stato che è assurto per merito della giurisprudenza della Corte costituzionale a momento supremo dell'ordinamento italiano, è certamente rappresentato dalle modalità di stanziamento e dalla quantità dei finanziamenti pubblici destinati alle Chiese ed agli istituti ad esse afferenti. Se, infatti, la laicità si configura non come indifferenza dello Stato davanti al fenomeno religioso, ma come garanzia di imparzialità ed equidistanza dei pubblici poteri dinanzi alle comunità religiose strutturate, in un contesto caratterizzato da pluralismo confessionale e culturale, allora il modo con cui viene strutturato il loro finanziamento pubblico e articolato il quadro delle agevolazioni fiscali loro concesse diviene del tutto centrale.
Quanto questo principio di equidistanza fatichi ad affermarsi in concreto nell'orizzonte del nostro paese lo dimostrano non solo la ritrosia ad accettare senza polemica le numerose sentenze della magistratura amministrativa con cui, per il rispetto delle altrui sensibilità religiose, è stato stabilito che non fossero applicabili le norme di epoca fascista che imponevano alla collettività l'ossequio alle manifestazioni della religione di Stato, o ancora il perdurare di formule cerimoniali che continuano a prevedere la partecipazione di alti prelati alle manifestazioni dei vari livelli istituzionali, ma anche e soprattutto il quadro complessivo dei finanziamenti pubblici destinati a vantaggio delle strutture della religiosità dominante, finanziamenti che, lungi dal poter essere annoverati solo come una congrua corresponsione a fronte di una indiscutibile funzione sociale da esse esercitata, arrivano perlopiù a configurare situazioni di anacronistico privilegio.
UNA CHIESA "PIÚ UGUALE" ALLE ALTRE
Anche la più superficiale delle analisi consente infatti di rilevare la considerevole disparità di trattamento che lo Stato riserva alla Chiesa cattolica rispetto alle altre confessioni religiose beneficiarie di Intesa, laddove mentre le seconde possono godere pressoché solo dei vantaggi derivanti dalle rispettive Intese dagli sgravi fiscali alla possibilità di essere ammesse al riparto dei fondi dell'otto per mille delle dichiarazioni dei redditi l'universo cattolico italiano trae beneficio dalle misure legislative più disparate, un coacervo di disposizioni non solo di natura concordataria che rende gravoso anche solo individuare in modo del tutto approssimativo il totale dei fondi pubblici che a vario titolo ad esso sono destinati.
Furono gli stessi costituenti ad ammettere in modo implicito, sia pure in un contesto votato al pluralismo e alla piena tutela della libertà di coscienza e di religione, una diversità di attenzione nei confronti della Chiesa cattolica; con l'articolo 7 della nostra Carta costituzionale, la cui approvazione fu resa possibile dall'appoggio del Partito comunista di Togliatti, si volle «costituzionalizzare» non già i Patti lateranensi, pur richiamati come fondamento dei rapporti bilaterali, ma la modalità di definizione dei rapporti Stato-Chiesa, e ciò in considerazione del peculiare ruolo riconosciuto alla gerarchia ecclesiastica vaticana e alla fede cattolica nella storia e nella coscienza del popolo italiano.
Per un immanente senso di colpa o di minorità nei confronti della cattolicità, sfigurata dalla privazione violenta del suo potere temporale ad opera delle truppe italiane, o per un sincero sentimento di riconoscenza verso l'universo culturale e religioso da essa rappresentato, o ancora per un tornaconto talvolta di infimo livello che denota quantomeno scarsa lungimiranza, la classe politica italiana è sempre stata incline a manifestare tendenze risarcitorie nei confronti delle autorità vaticane: già la cosiddetta «legge delle guarentigie», approvata nel maggio del 1871 e peraltro mai compiutamente attuata per la ferma opposizione pontificia, pur concepita nel solco del pensiero di Cavour, che era fautore di una netta separazione dei due ambiti, volle conservare a favore della Santa Sede la dotazione annua, già iscritta nel bilancio dello Stato ecclesiastico, di 3.225.000 lire. Nel 1929 fu poi Mussolini, desideroso di accreditarsi agli occhi dell'opinione pubblica italiana come l'uomo capace di ricomporre la frattura dei rapporti fra lo Stato e la Chiesa, a promuovere la stipula dei Patti lateranensi, strumento che, nella parte relativa alla convenzione finanziaria, disponeva l'obbligo per l'Italia di versare alla Santa Sede 750 milioni di lire in contanti e un miliardo di lire in titoli azionari quale risarcimento per gli ingenti danni subiti a seguito della perdita del Patrimonio di San Pietro, mentre nel Concordato accordava tutta una serie di esenzioni ai numerosi istituti afferenti l'universo del cattolicesimo italiano, tale da garantirgli negli anni immediatamente successivi una enorme accumulazione di beni e risorse sull'intero territorio nazionale.
I MOLTI PRIVILEGI ANCORA IN VIGORE
Quanto ancora oggi pesi sulla vita del paese, condizionandone scelte e visioni, questo legato culturale, sociale e politico esercitato dalla Chiesa cattolica e dall'episcopato italiano è sotto gli occhi di tutti. Meno noto è, viceversa, il quadro dei finanziamenti di cui attualmente il mondo cattolico continua a beneficiare. Per tracciarne una sintesi che, senza alcuna pretesa di esaustività ed escludendo i fondi destinati al sostegno degli organismi cattolici di carità o impegnati nella cooperazione allo sviluppo, dia conto delle principali misure di sostegno finanziario che la legislazione italiana, a livello statale, ha garantito alla Chiesa cattolica e agli enti ad essa legati in un anno recente preso a riferimento, è possibile avvalersi del documento di contabilità pubblica che reca gli impegni di spesa per l'esercizio finanziario 2004, nonché delle misure concretamente stabilite dalla Finanziaria 2004 e da altre disposizioni normative approvate nel corso del 2003 e degli anni precedenti.
Occorre preliminarmente diversificare le misure di sostegno economico che derivano, in modo più o meno diretto, dal Concordato, ovvero da quell'accordo bilaterale che, firmato nel 1984 e recepito nel nostro ordinamento dalla legge 121/1985, nel rinnovare i Patti lateranensi costituisce ad oggi la fonte principale di disciplina dei rapporti fra lo Stato italiano e la Chiesa cattolica, dalle altre misure che sembrano, viceversa, non direttamente correlate al contenuto di quell'accordo.
OTTO PER MILLE E FINANZIAMENTI ALLE SCUOLE PRIVATE
Il principale degli strumenti di derivazione concordataria è certamente rappresentato dall'otto per mille del gettito derivante dalle dichiarazioni dei redditi: nel 2004 la Chiesa cattolica si è vista destinare oltre 310 milioni di euro per scelta espressa dei contribuenti italiani, beneficiando altresì del riparto successivo dei fondi relativi alle scelte non espresse per ulteriori 472.594.000 di euro, per un totale complessivo di oltre 782.700.000 euro. A questa cifra deve essere aggiunta anche la quota dell'otto per mille che, destinata dai contribuenti italiani allo Stato, è stata da quest'ultimo stornata, sotto forma di finanziamento per la conservazione dei beni culturali, alla Chiesa cattolica attraverso opere di ristrutturazione di chiese, conventi, università confessionali, istituti di cultura religiosa, e che ammonta a 9.410.989 euro, su di un totale di 20.517.592 euro a disposizione dello Stato.
In materia di insegnamento della religione cattolica, altra voce di derivazione concordataria, occorre annoverare, come previsioni di spesa per l'anno 2004, 477.735.207 euro; a questa cifra deve altresì aggiungersi il costo relativo alla equiparazione a tutti gli effetti degli insegnanti di religione cattolica agli altri docenti di ruolo, disposto dalla legge 186/2003 e pari a 19.289.150 euro.
Vi è quindi il tema, annoso e controverso, della parità scolastica. Per garantire agli studenti delle scuole private le medesime condizioni godute da quelli delle strutture pubbliche, lo Stato ha impegnato nel 2004, ai sensi della legge 62/2000, 30 milioni di euro, erogabili sotto forma di buoni scuola; di questa cifra si può stimare, stando ai dati del Centro studi scuole cattoliche e relativi al numero degli alunni delle scuole cattoliche sul totale degli studenti delle scuole non statali, che almeno il 59% sia andato a vantaggio delle strutture cattoliche, per una somma pari a circa 17.700.000 euro.
Ma lo Stato, nonostante l'articolo 33 della Costituzione preveda che la libertà degli enti e dei privati di istituire scuole ed istituti di educazione debba essere pienamente garantita ma senza oneri per la collettività, non si limita al finanziamento dei soli buoni scuola, ma stanzia annualmente ed in modo diretto anche fondi per le scuole non statali; nel 2004, ai sensi di una circolare del Ministero per l'Istruzione, l'università e la ricerca, il totale di detti fondi è stato pari a 527.474.474 euro, il 49% dei quali può stimarsi essere stato destinato alle scuole cattoliche, per un ammontare di 258.462.492 euro.
AIUTI DIRETTI E INDIRETTI: ICI, ORATORI, OSPEDALI, UNIVERSITÁ, etc etc
Sempre di derivazione concordataria, anche se ufficialmente prevista solo dalla legge 222/1985 nonché dal D.P.R. 917/1986, risulta essere la previsione circa la deducibilità fiscale delle donazioni private a favore della Chiesa cattolica. Stando alle indicazioni fornite dall'Istituto centrale per il sostentamento del clero cattolico, si può arrivare a stimare che nel 2004 il totale delle offerte volontarie destinate ai prelati cattolici sia stato pari a 18 milioni di euro. Calcolando in modo approssimativo il mancato introito fiscale da parte dello Stato su questa cifra, ricorrendo per il calcolo del prelievo dovuto ad una fascia di contribuenti donatori dal reddito medio lordo compreso fra i 20.000 ed i 32.600 euro annui, si può arrivare ad una stima, per il solo 2004, di 5.580.060 euro.
Da ultimo, fra gli strumenti in qualche modo riferibili al quadro concordatario e concretamente previsti dalla legge 222/1985, vi è il Fondo per la costruzione degli edifici di culto che, per il 2004, è stato pari a 1.807.599 euro.
L'esame delle altre disposizioni che, pur non riferibili al quadro tracciato dal Concordato, stabiliscono misure economiche a favore del mondo cattolico, inizia da alcune munifiche leggi del 2003. In particolare la legge 206/2003 approvata a larghissima maggioranza ha previsto il finanziamento diretto degli oratori parrocchiali, riconoscendone esplicitamente la valenza sociale, per 2.500.000 euro annui. A sua volta, la legge 244/2003, nel ratificare e dare esecuzione ad una Convenzione sottoscritta fra la Santa Sede e la Repubblica italiana nel 2000, ha disposto l'erogazione, per il 2004, di 9.397.000 euro per la sicurezza sociale dei dipendenti vaticani e dei loro familiari.
Se poi la legge 293/2003 ha concesso un contributo aggiuntivo per il 2004 di 1.500.000 euro in favore dell'Istituto di studi politici san Pio V di Roma, anche la Finanziaria 2004 (legge 350/2003) non è stata avara di provvidenze per la Chiesa: essa ha tra l'altro previsto il finanziamento per 5 milioni di euro dell'ospedale Casa Sollievo della sofferenza di San Giovanni Rotondo, il rifinanziamento per 20 milioni di euro dell'Università campus-biomedico (Cbm), e, curioso a sapersi, l'integrale esborso per la fornitura dei Servizi idrici dello stato della Città del Vaticano per un importo, limitatamente al 2004, pari a 25.000.000 di euro.
Delle quattordici università non statali ammesse al finanziamento pubblico ai sensi della legge 243/1991, che complessivamente hanno potuto beneficiare per il solo 2004 di uno stanziamento pari a 124.149.000 euro, si può stimare che le cinque università cattoliche abbiano percepito fondi per 44.338.929 euro.
Fra i contributi pubblici forse meno conosciuti a favore del mondo cattolico vi è poi l'onere per i circa 200 stipendi erogati a favore dei cappellani militari presenti nel Paese, onere che, previsto dalla legge 512/1961 a totale carico dello Stato, si può stimare essere stato, per il solo 2004 e stando alla rielaborazione dei dati rinvenibili sul sito web dell'Ordinariato militare in Italia, a circa 8 milioni di euro.
In materia previdenziale, ai sensi delle leggi 791/1981 e 903/1973, è da annoverare anche il Fondo di previdenza per il clero, che, per il solo 2004 e relativamente ai fondi erogati a favore della componente cattolica, può attendibilmente stimarsi in 6.713.253 euro.
Da ultime, relativamente al 2004, sono da ricordare anche misure che, destinate al finanziamento di strutture legate all'organizzazione ecclesiastica o all'esenzione di particolari soggetti dal pagamento dei tributi dovuti, impongono un ulteriore onere economico per lo Stato, ma che, stanti gli attuali strumenti di rendicontazione pubblica, non possono essere quantificabili. Oltre alle esenzioni dall'Iva e dalle dichiarazioni dei redditi per gli enti ecclesiastici di cui rispettivamente al dpr 633/1972 e al dpr 917/1986 sono in tal senso da annoverare soprattutto i fondi pubblici erogati a favore degli ospedali, delle strutture di ricovero e dei policlinici cattolici; si tratta certamente di una cifra davvero ragguardevole, dal momento che costituiscono una parte non secondaria del totale dei finanziamenti pubblici destinati alla sanità convenzionata (non necessariamente di tipo confessionale), che, per il 2004 assommava a circa 1.500 miliardi di euro.
Se il prospetto dei finanziamenti pubblici ha dovuto considerare, per esigenze di equilibrio e di completezza, il 2004 come anno di riferimento, le misure disposte da leggi successive a questa data contribuiranno piuttosto ad aumentare la cifra totale degli aiuti pubblici destinati alla Chiesa cattolica, che non a diminuirne la portata. Solo per limitarsi agli ultimi molto discussi provvedimenti, l'esenzione totale degli immobili ecclesiastici dal pagamento dell'Ici (Imposta comunale sugli immobili) disposta da una norma interpretativa contenuta nella legge 248/2005 comporterà, stanti le previsioni dell'Associazione nazionale dei comuni italiani (Anci), un ammanco per le già magre casse degli enti comunali per 700 milioni di euro, a quasi esclusivo vantaggio della Conferenza episcopale italiana.
Alla prodigalità dello Stato nei confronti della Chiesa cattolica, si è peraltro aggiunto anche il particolare favore con cui le Regioni, pur gravate da incipienti deficit di bilancio, hanno continuato a dispensare a suo favore contributi pubblici sotto forma di ulteriori buoni scuola o di generosi finanziamenti al comparto della sanità convenzionata.
Non è il caso di tracciarne qui un profilo completo; resta tuttavia l'interrogativo, del tutto legittimo e di certo non mosso da rigurgiti anticlericali, se lo Stato abbia inteso sostenere in un modo tanto generoso la Chiesa perché consapevole e compartecipe della missione spirituale e sociale di questa o abbia viceversa, abdicando largamente ai propri doveri di solidarietà anche nei confronti di quei cittadini che non si riconoscono in quel quadro di valori, continuato ad alimentare le casse vaticane per ragioni di convenienza politica. Se un'azione di Governo ed un quadro legislativo improntati a ragioni di equidistanza e di imparzialità rispetto ai fenomeni religiosi possono secondo taluni essere ricondotti a forme di inaccettabile relativismo etico, è certo che lo stretto sostegno economico e la contiguità con i poteri pubblici di cui i numerosi istituti cattolici beneficiano rischiano letteralmente di svuotare di significato quel principio, faticosamente desunto in via giurisprudenziale, della laicità dello Stato, condizione essenziale perché la libertà di tutti possa essere pienamente rispettata.
E non sembra valere la considerazione che il cattolicesimo resti la religione largamente dominante nel paese per giustificare acriticamente questo copioso fiume di denaro, dal momento che è lecito presumere come sia proprio la scarsa conoscenza dei meccanismi e dei volumi di finanziamento di cui gode la Chiesa cattolica a non indurre una seria riflessione sull'argomento da parte dell'opinione pubblica. Una riflessione che, alla vigilia delle elezioni politiche, nessuno degli schieramenti candidati alla guida del paese avrà probabilmente interesse a sollevare.
Gianluca Polverari
fonte: confronti.net
Marco Zamparini
15 febbraio 2006 alle ore 14:16Mattia, ti odio!
Come fai a incollarci tutta 'sta roba!
ciao
Marco Zamparini
15 febbraio 2006 alle ore 14:32Comunque il mio 'cicchetto' non era indirizzato a te. ;-)
ijimiaz galir
15 febbraio 2006 alle ore 15:04Ottimo articolo Mattia. Grazie. Un saluto. ^_^
Mario Cambuli
17 febbraio 2006 alle ore 16:02Ma chi ti paga?!
Marco Zamparini
15 febbraio 2006 alle ore 15:02Ragazzi,
andate a leggere un'estratto della sentenza della Corte di Stato che 'giustifica' la presenza del crocifisso nelle scuole.
Eppoi c'è qualcuno che cade dalle nuvole quando gli si dice che la Chiesa non condiziona le scelte dello Stato e, di conseguenza, indebolisce le libertà dell'individuo.
Tra l'altro mi chiedo (visto che di simbolo religioso si tratta), con quale metro di giudizio i giudici abbiano stabilito i 'valori civilmenti rilevanti' che tutti noi, credenti e non, dovremmo leggere in esso.
Buona lettura.
http://www.uaar.it/news/index.php?entry=entry060215-144312
ijimiaz galir
15 febbraio 2006 alle ore 15:07Grazie anche a te Marco. ;)
Un saluto.
Marco Zamparini
15 febbraio 2006 alle ore 18:31Per Ijimiaz,
che replicava più giù nei commenti (l'ho visto adesso): "Parlavo della coerenza 'sulla' mia posizione non 'della' mia posizione. Solo per chiarire."
Sì, sì, certo... E' la mia testa che ha incominciato a volare per altri lidi e ha fatto pipì fuori dal vasino. ;-)
Un saluto carissimo
Andrea Amadio
15 febbraio 2006 alle ore 19:13ijimiaz galir 15.02.06 16:43
Volevo prima chiederti una cosa..ti schiami sul serio così?Non ti offendere è perchè tanti mettono nomi a muzzo..
A parte questo anch'io credo che la chiesa vada ridimensionata ma secondo me non bisogna tapparle la bocca!
E' vero che tenta di imporre le sue ideologie come dice Marco però non ha ancora minacciato la "marcia su Roma" (e spero che non lo faccia se no sono il primo a picchiare il Rottwyler).
Ruini & co non li ha scelti nessuno perchè si scelgono fra di loro..per esempio a Torino c'è card Sederino Culetto (perchè siamo in simpatia) e una volta quando andavo ad animare i bimbi all'Oratorio li abbiamo dovuti portare ad una parrocchi vicina perchè li voleva incontrare (come fa il signor Burns dei Simpsons)..una parrocchia del circondario era assente e s'è inalterato dicendo "poi glene devo andare a dire quattro perchè non sono venuti a salutare il loro vescovo".E io lì avrei voluto essere un comunista per mangiarlo (ovviamente scherzo ma sul fatto che me lo sarei mangiato no).
Con questo cosa voglio dire..che mentre noi animatori e qualche altro adulto s'è leggermente alterato qualche altra vecchietta ha iniziato a inveire sulla parrocchio assente..quindi non è la chiesa da ridimensionare anche se qualche taglio del personale ci starebbe bene, ma è la testa dei credenti da cambiare e questo lo possono fare o i preti (dato che le voci da fuori non arrivano) o io speravo nel nuovo Papa..non in questo perhè lo volevo più giovane e magari africano..invece è arrivato il Furer..va be!
Però con queste ultime sviolinate qualcosa s'è mosso e se non sbaglio il 60% dei cattolici ha iniziato a girare le spalle e ad estromettersi..in più il fatto che molti cambino religione è il segno tangibile che trasmettono segnali sbagliati..sono dei telefoni rotti.
Anche a me piacerebbe avere una comunità multietnica ma finchè si continua a dare retta ai signori dagli anelli non si cambierà mai.
Ciao!
ijimiaz galir
16 febbraio 2006 alle ore 00:48è un alias ... ;)
Andrea Amadio
15 febbraio 2006 alle ore 19:31Marco Zamparini 15.02.06 18:31
Per legge civile (che lo so che è un termine brutto) intendevo la legge dello Stato che a volte non ha niente a che vedere con la legge "morale".Ma qua guardi i puntini sulle i però..
La religione guarda la moralità ma comunque nel codice è previsto l'aborto fino al terzo mese..mi sembra che sia una soglia abbastanza grande.Vuoi che si estenda al nono?Io non ragiono secondo il Rotwyler ma secondo una mia moralità e credo che il 3 mese sia bello che sufficiente dato che al feto oltre ai polmoni funziona tutto.
La chiesa (che è sempre il Vaticano) cerca di imporre i suoi canoni ma basta non ascoltarli se c'è chi li ascolta..mi spiace ma siamo in democrazia tanto anche se potessi tappargli la bocca troverebbero il modo per parlare lo stesso.
Marco Zamparini
15 febbraio 2006 alle ore 21:012) Nel merito.
Non ho utilizzato la questione aborto per ridiscutere, in senso ampliativo, l'applicazione della legge.
Era un pretesto per tornare sul nocciolo della questione: la volontà della Chiesa di colonizzare la morale, o meglio l'etica, secondo i suoi insindacabili (SIC!) precetti. E, mi perdonerai, ma il fatto che parte dei credenti non la segua 'pienamente' non attenua il fenomeno (almeno, per ora).
NON SOLO! Il pretesto mi serviva per evidenziare le distorsioni che i dogmi di una religione creano (es.: 'Vita sempre!) nel momento in cui essi non sono rivolti ESCLUSIVAMENTE ai suoi adepti.
In realtà, alla chiesa non interessa minimamente di evitare forzature perchè è impegnata a salvaguardare se stessa. Per questo, come ha sempre fatto per secoli, oltre a praticare 'giochi di potere' in seno allo Stato, continua la sua opera di 'persuasione' sulla massa facendo leva sui temi che più toccano le ataviche paure e le problematiche umane: la vita, la morte, il peccato, il sesso.
Alla fine, penso che nelle alte sfere del Vaticano, sia convinzione diffusa che i fedeli sono pedine. Pedine sacrificabili in nome della Chiesa stessa, anche contro la loro volontà.
Purtroppo, la religiosità espone il popolo dei credenti a una quantità notevole di attacchi intellettuli e fisici praticati proprio da chi dovrebbe tutelarne la spiritualità.
E' chiaro che un pensiero libero, in questo contesto, è PERICOLOSISSIMO.
Esso deve essere disincentivato, ostacolato, delegittimato. E demonizzato.
Con tutti i mezzi, leciti o illeciti.
Ti sembrerà roba da Guerra Fredda, ma è proprio così.
Niente a che vedere con il genio di grandi uomini che hanno usato l'intelletto per aiutare l'umanità veramente. Gesù, o chiunque fosse, in testa.
Uomini che non si sarebbero sentiti SUPERIORI di fronte a me, che non mi avrebbero trattato come un BAMBINO.
Semplicemente, mi avrebbero dimostrato di vedere molto più in là del sottoscritto.
Un caro saluto
Marco Zamparini
15 febbraio 2006 alle ore 21:02Andrea,
provo a fare ordine in due commenti separati
1) Una precisazione.
Qualsiasi legge dello Stato sorge nel contesto di uno STATO di DIRITTO che presuppone a monte una questione ETICA (se c'è un'avvocato da queste parti, mi smentisca).
Non mi azzarderei mai a separare gli aspetti normativi da quelli etici ed è innegabile che è su questo campo, il campo dell'etica, che si gioca la 'partita'.
Per esempio e a maggior ragione, la legge sull'aborto non è una mera regola - come dire - 'igienica'. Coinvolge profondamente il senso etico delle persone e necessita della massima serenità e libertà di pensiero perchè non diventi un meccanismo irrimediabilmente perverso.
Marco Zamparini
15 febbraio 2006 alle ore 21:06In ultima, e poi mi do una calmata, suggerisco una lettura interessante (di parte laica naturalmente):
IO TI ASSOLVO di Giordano Bruno Guerri.
Tesi: quanto può essere dannoso socialmente l'insegnamento veicolato durante la confessione.
Soprattutto se praticata da sacerdoti conformisti e ignoranti.
Marco Zamparini
15 febbraio 2006 alle ore 22:00L'insegnamento sessuofobico e colpevolizzatore della Chiesa, intendo...
Marco Zamparini
15 febbraio 2006 alle ore 23:04Scusate, non ho finito.
Mi ero perso la replica di Mattia (Saccenti) perchè molto più in giù...
Scrive: 'Ognuno può offrire agli altri ciò in cui crede e che fa parte di sè. Io non posso portare valori non miei
' (non è un copia e incolla, l'ho ribattuto).
Sono assolutamente d'accordo.
Il problema è che capita il caso, guarda un po', che io non possa declinare.
Devo ACCETTARE.
Sono di fronte a un'offerta che non posso RIFIUTARE.
Se io fossi un malato terminale, per esempio, sarei costretto a una sofferenza fine a se stessa, SENZA scopo, in cambio di una TEORICA vita nell'aldilà.
Ma scusate, visto che ci si crede tanto nell'altra vita, perchè non agevolare il MIO trapasso in condizioni così DRAMMATICHE?
Democrazia...
Spero che tu e nessun altro debba trovarsi in una democrazia dove la maggioranza ha deciso di praticare l'aborto COATTO, l'eutanasia COATTA, il divorzio COATTO. Ho gli incubi solo a pensarlo...
E comunque, da quand'è che la MAGGIORANZA ha sempre RAGIONE?
La storia insegna a diffidare delle opinioni che vanno per la maggiore.
C'è una maggioranza? Bene. Essa, dignitosamente, deve sapersi fare carico non solo dell'interesse delle minoranze, ma soprattutto del singolo.
Una maggioranza priva di frustrazioni non deve prevaricare sui temi della libertà di autodeterminazione dell'individuo quando, se emotivamente stabile, sceglie solo per sè senza arrecare un danno CERTO al prossimo.
Per me non esistono nè filosofie, nè identità culturali, nè identità nazionali che possano giustificare una simile limitazione.
Finchè i credenti, pure quando dotati di una parvenza di buon senso, continueranno a pensare di avere la VERITA' dalla loro parte, le ingiustizie saranno perpetrate senza soluzione di continuità.
un augurio sincero di pace e prosperità
Marco
P.S.: se da qualche parte, su questa terra o altrove, c'è qualcuno che spezza l'Eucarestia, prepara un filtro d'amore o lancia il malocchio per me, devo deludere tutti: non ci credo, quindi non può funzionare.
Marco Zamparini
15 febbraio 2006 alle ore 23:11Faccio notare che la frase "Ma scusate, visto che ci si crede tanto nell'altra vita, perchè non agevolare il MIO trapasso in condizioni così DRAMMATICHE?" è smaccatamente ironica.
Non si sa mai...
Mattia Saccenti
16 febbraio 2006 alle ore 12:33Credo che questo sarà l'ultimo messaggio di replica (almeno da parte mia).
da convinzioni personali profonde diverse si giunge inevitabilmente a risultati diversi (ovviamente giusti per chi li esprime). Non sarò mai d'accordo con te come tu non lo sarai con me perchè la mia verità è diversa della tua, di cui ne prendo atto, la accolgo ma non la condivido e non mi batterò per essa.
Io non trovo conizionamenti imposti da parte della Chiesa ma solo un affermare i propri valori. Quindi la Chiesa in sè non sbaglia. Io chiederò sempre di sapere dalla Chiesa, in cui credo, come intenda un problema che la riguarda e cercherò di capire queste motivazioni. Poi ognuno è libero.
Sbaglia invece chi lecca il c..o alla Chiesa (vedi ICI tolto in campagna elettorale ecc.) e quando la Chiesa (o parte di essa) accetta queste "indebite regalie".
Con questo ti saluto e ti ringrazio per questo vivace scambio di opinioni. Auguro ogni bene a te e alla tua famiglia. a presto.
Mattia
Marco Zamparini
16 febbraio 2006 alle ore 12:45Caro Mattia,
nemmeno io intendo proseguire a oltranza la discussione in questa sede.
Constato solo una cosa: i nostri risultati DIVERSI sono i frutti di una diversità fondamentale; tu pensi di essere il depositario di una TUA Verità, io, invece, penso di non veicolarne NESSUNA.
Ecco la differenza.
Colgo l'occasione di ricambiare i saluti e gli auguri.
Marco
Marco Zamparini
16 febbraio 2006 alle ore 13:15ERRATA CORRIGE
'... di non veicolarne ALCUNA'
Mario Cambuli
17 febbraio 2006 alle ore 15:48Giordano Bruno Guerri è il meno qulificato per partlare della Chiesa; il nome stesso che porta indica il motivo della sua esistenza: parlare comunue e sempre male della Chiesa.
Marco Zamparini
17 febbraio 2006 alle ore 21:21Hai letto il libro?
ciao
enzo mario chianese
16 febbraio 2006 alle ore 01:48Libero stato con libere chiese. Voglio parlare della Soka Gakkai italiana, Ente Religioso legalmente riconosciuto da un lustro. In attesa dell'Intesa, cioè dell'otto x mille, dell'esenzione Ici, della possibilità di mettere su scuole, università (già fatto in America), cimiteri. Chissenefrega diranno i lettori del blog. Oltretutto si tratta di un umanissimo buddhismo in pace col mondo. No. La Soka Gakkai non appartiene all'area pacifista e umanistica del buddhismo ( non è riconosciuta come tale dall'UBI - Unione Buddhistica Internazionale) ma se ne fa un manto d'onore per nascondere i veri fini politici ed economici che la caratterizzano. Questo, sotto gli occhi di tutti,ma assolutamente ignorato dagli italiani poichè è un piccolo marginale fenomeno che riguarda meno di 40mila persone. Quindi non fa notizia. Ogni tanto ci scappa il morto ma si gira lo sguardo verso altri integralismi religiosi. E questo non va bene poichè se un cardinale cattolico inveisce -e gli si da fiato attraverso le TV- contro l'aborto o l'uso del profilattico, non vedo perchè non si debba prestare massima attenzione a sette religiose ben più pericolose che "plagiano" individui e coinvolgono in azioni oggettivamente dannose per tutti e non solo per gli affiliati.
La prima cosa che afferma la Soka Gakkai è che il buddhismo è libertà. Poi in effetti è vietato tutto anche pensare con la propria testa. Quindi si sostituisce la presenza di un Dio con una immagine apoclittica di un "destino" che ti sarà sempre avverso su ogni cosa che ti succederà a meno che - ovviamente - non partecipi all'unisono con i dettami che ti vengono imposti.
Quindi altro che crocifisso nelle aule, è in gioco il concetto di "plagio", di "libertà religiosa", di pensiero libero.
E ogni tanto ci scappa un morto, ogni sempre qualcuno ci esce di testa...
Ho finito i caratteri disponibili ma non la voglia di andare fino in fondo a questa denuncia.
enzo mario chianese, genova
Marco Zamparini
16 febbraio 2006 alle ore 07:29Enzo,
in un VERO Stato laico tutte le religioni sono libere ma nel rispetto dei diritti della dignità e libertà di ogni individuo.
Capisco che ci siano realtà sotto i riflettori e altre no; questo è un limite dell'informazione, soprattutto dell'ATTUALE informazione.
Però noi dobbiamo partire da un'ETICA comune e poi valutare, man mano, le diverse situazioni.
Come linea di principio, metto sullo stesso livello di GRAVITA' sia la violenza sessuale messa in atto da un sacerdote sia la tortura psicologica su individui psicolabili praticata da questo o da quel santone.
In nessuno di questi due casi ai protagonisti deve essere garantita l'IMMUNITA'.
Chiarire il concetto 'niente simboli religiosi nello Stato laico' ci preserva proprio dal fatto che NESSUNO possa avere l'impressione di credersi migliore di un altro, e di conseguenza, essere tentato a minimizzare il comportamento nefasto di alcuni componenti del proprio gruppo di appartenenza.
Se qualcuno ruba può avere delle attenuanti ma viene giudicato per il fatto IN SE' (il furto a danno di un altro), non perchè ci sono altri che rubano o no. E' ovvio.
Un saluto
ijimiaz galir
16 febbraio 2006 alle ore 10:08Sono daccordo. Bisogna ritrovare anche il senso della denuncia {qui è senz'altro stata pertinente} inquinata da culturalismi che poco hanno a che vedere con il senso del diritto.
Il GARANTISMO non vuol dire faccio un po' quel ca... che mi pare {come certa gente oggi ci sta mostrando in maniera tanto chiara}. Vuol dire agire in conformità ad uno spazio "sacro" {in termini di diritto} che comporta doveri.
Come al solito prevale il lapalissaino buon senso che sembra risorsa oggi più che scarsa:
-> garanzia dello spazio
-> garanzia della conformità {alla legge}
-> garanzia del rispetto {reciprocità tra le parti siano esse stato o privati}
Semplici concetti così difficili da attuare.
La legge in uno Stato Laico e democratico è fatta dai rappresentanti delle maggioranze ed impone dei princìpi che influenzano il vivere comune e quotidiano.
Ai cerebri l'ardua sentenza di scegliere coloro che propongono princìpi di maggiore buon senso.
Un saluto.
ijimiaz galir
16 febbraio 2006 alle ore 14:17Infatti sono daccordo con Enzo e sono daccordo con Marco. Perchè nel senso dello stato di diritto la libertà non è abuso.
Mandiamo a casa questi dilettanti della politica.
http://www.antoniodipietro.it/
http://www.radicali.it/
http://www.radicali.it/view.php?id=52476
Un saluto.
Marco Zamparini
16 febbraio 2006 alle ore 15:02Accidenti, Ijimiaz!
Mi cullo nell'idea, forse illusoria, di aver raggiunto una discreta capacità di discernimento e di sintesi, però una frase come 'Perchè nel senso dello stato di diritto la libertà non è abuso' non sarei mai stato in grado di articolarla.
Non è che non lo sapessi prima, ma ho ancora molto da lavorare... ;-)
Un saluto
alessandra pintore
16 febbraio 2006 alle ore 18:06Vorrei rispondere a Beppe Grillo e al suo post "Le mani di Dio". Sono d'accordo con te su tutto quello che hai scritto e ti assicuro che non è poco perchè sono una catechista! Ma, c'è sempre un ma nelle discussioni, non trovi? non sono d'accordo quando dici popolo eletto come se fosse letteralmente quello che si legge la verità non è proprio così. Altrimenti la Bibbia equivarebbe a un qualsiasi roamnzo o saggio se vogliamo metterla più in alto. No, essa è la Parola e cammina con la vita interiore del credente. Popolo eletto per esempio può essere il popolo palestinese ieri e oggi il popolo israeliano o se vogliamo non scendere in politica può essere il bambino del mio vicino che devo accompagnare all'asilo!
Sai per quanto riguarda il crocifisso ti dò ragione ma almeno spero che un domani ci possano essere dei chiodi negli ambienti pubblici dove ognuno possa mettere il suo simbolo (ad esempio quando vieni operato in anestesia locale per 3 ore come me)
Sai i miei ragazzi di catechismo sono come i tuoi figli, figli di genitori che non frequentano o poco ma ringrazio della scelta anche se non condivisa al 100 per 100.
Alessandra
Marco Zamparini
16 febbraio 2006 alle ore 18:37I chiodi sul muro?
Ma, caspita, siete proprio fissati!
Prima il Crocifisso e poi solo i chiodi... Ma cos'è? Il minimo sindacale? :-)
Uno non può essere anestetizzato con il proprio simbolo appoggiato sul petto? Che poi è anche più vicino e protegge di più?
Guarda, io, prima di farmi operare, mi assicurerei che sul muro campeggi laura e specializzazione di chirurgo e anestesista.
Sperando che non siano fasulle pure quelle...
Un saluto
"Recentemente ho letto la Bibbia. Non male, ma il personaggio principale è poco credibile."
W. Allen
ijimiaz galir
17 febbraio 2006 alle ore 00:52:§
A volte spandoro!
Un saluto ^_^
Marco Batignani
20 febbraio 2006 alle ore 20:52Vorrei chiederti se hai mai avuto a che fare con la Soka Gakkai Italiana, perchè da come ne parli sembra proprio di si. Lo dico perchè sembri assolutamente sicuro di quello che dici, quindi ti prego di spiegare meglio cosa intendi e su che basi.
ti ringrazio. Marco
daniele davi
30 giugno 2006 alle ore 00:55Caro Enzo Mario!Sono pienamente concorde a quanto tu affermi!Sono stato nell'organizzazione per un anno!La fortuna e l'intelligenza hanno fatto si che me ne fuggissi con sdegno!Questa organizzazione è un covo di deliranti con fini perversi e malvagi e,pare,che abbia origini naziste(non scherzo!). Se pensi al periodo storico in cui è nata potrebbe quadrare questa ipotesi!"Angelo DEL BOCA e Mario GIOVANA, I "figli del sole", Feltrinelli, Milano 1965".Riporto un passo tratto da questo introvabile libro:La tecnica per ottenere le conversioni è decisamente intimidatoria, terroristica.
"Se ti converti, avrai salute, benessere, felicità. Prova e vedrai, " suggerisce il missionario in cerca di proseliti." Se ti rifiuti andrai incontro alla catastrofe....";"Da questo momento il neofita entra a far parte di una società dalle strutture tipicamente militariste ed è tenuto a " contribuire di persona" alla diffusione del movimento organizzando la sera , dopo il lavoro, " riunioni di vicinato" , durante le quali egli farà opera di proselitismo";"Appena la setta si afferma in un quartiere o in un villaggio, si assiste alla irregimentazione della popolazione secondo il vecchio criterio nazista dei block."Giunto alla massima carica il 3 maggio del 1960, alla morte di Josei Toda, il trentacinquenne Daisaku Ikeda , che proviene dalle organizzazioni giovanili del movimento, accentua il carattere militarista della società, stimola l'operazione shakubuku ( conversione forzata ) e confida all'inviato di una rivista americana che egli distruggerà " i corrotti elementi della politica giapponese, i quali ignorano l'individuo e curano soltanto i propri interessi."
Richiesto di un giudizio sulle religioni, risponde : "Io e i capi della "Soka Gakkai" abbiamo fatto studi e ricerche su tutte le religioni del mondo. Ed abbiamo scoperto che, per una ragione o per l'altra, sono tutte false, troppo mistiche , superate."...riflettete!!!
daniele davi
30 giugno 2006 alle ore 00:56Caro Enzo Mario!Sono pienamente concorde a quanto tu affermi!Sono stato nell'organizzazione per un anno!La fortuna e l'intelligenza hanno fatto si che me ne fuggissi con sdegno!Questa organizzazione è un covo di deliranti con fini perversi e malvagi e,pare,che abbia origini naziste(non scherzo!). Se pensi al periodo storico in cui è nata potrebbe quadrare questa ipotesi!"Angelo DEL BOCA e Mario GIOVANA, I "figli del sole", Feltrinelli, Milano 1965".Riporto un passo tratto da questo introvabile libro:La tecnica per ottenere le conversioni è decisamente intimidatoria, terroristica.
"Se ti converti, avrai salute, benessere, felicità. Prova e vedrai, " suggerisce il missionario in cerca di proseliti." Se ti rifiuti andrai incontro alla catastrofe....";"Da questo momento il neofita entra a far parte di una società dalle strutture tipicamente militariste ed è tenuto a " contribuire di persona" alla diffusione del movimento organizzando la sera , dopo il lavoro, " riunioni di vicinato" , durante le quali egli farà opera di proselitismo";"Appena la setta si afferma in un quartiere o in un villaggio, si assiste alla irregimentazione della popolazione secondo il vecchio criterio nazista dei block."Giunto alla massima carica il 3 maggio del 1960, alla morte di Josei Toda, il trentacinquenne Daisaku Ikeda , che proviene dalle organizzazioni giovanili del movimento, accentua il carattere militarista della società, stimola l'operazione shakubuku ( conversione forzata ) e confida all'inviato di una rivista americana che egli distruggerà " i corrotti elementi della politica giapponese, i quali ignorano l'individuo e curano soltanto i propri interessi."
Richiesto di un giudizio sulle religioni, risponde : "Io e i capi della "Soka Gakkai" abbiamo fatto studi e ricerche su tutte le religioni del mondo. Ed abbiamo scoperto che, per una ragione o per l'altra, sono tutte false, troppo mistiche , superate."...riflettete!!!
daniele davi
30 giugno 2006 alle ore 00:57Caro Enzo Mario!Sono pienamente concorde a quanto tu affermi!Sono stato nell'organizzazione per un anno!La fortuna e l'intelligenza hanno fatto si che me ne fuggissi con sdegno!Questa organizzazione è un covo di deliranti con fini perversi e malvagi e,pare,che abbia origini naziste(non scherzo!). Se pensi al periodo storico in cui è nata potrebbe quadrare questa ipotesi!"Angelo DEL BOCA e Mario GIOVANA, I "figli del sole", Feltrinelli, Milano 1965".Riporto un passo tratto da questo introvabile libro:La tecnica per ottenere le conversioni è decisamente intimidatoria, terroristica.
"Se ti converti, avrai salute, benessere, felicità. Prova e vedrai, " suggerisce il missionario in cerca di proseliti." Se ti rifiuti andrai incontro alla catastrofe....";"Da questo momento il neofita entra a far parte di una società dalle strutture tipicamente militariste ed è tenuto a " contribuire di persona" alla diffusione del movimento organizzando la sera , dopo il lavoro, " riunioni di vicinato" , durante le quali egli farà opera di proselitismo";"Appena la setta si afferma in un quartiere o in un villaggio, si assiste alla irregimentazione della popolazione secondo il vecchio criterio nazista dei block."Giunto alla massima carica il 3 maggio del 1960, alla morte di Josei Toda, il trentacinquenne Daisaku Ikeda , che proviene dalle organizzazioni giovanili del movimento, accentua il carattere militarista della società, stimola l'operazione shakubuku ( conversione forzata ) e confida all'inviato di una rivista americana che egli distruggerà " i corrotti elementi della politica giapponese, i quali ignorano l'individuo e curano soltanto i propri interessi."
Richiesto di un giudizio sulle religioni, risponde : "Io e i capi della "Soka Gakkai" abbiamo fatto studi e ricerche su tutte le religioni del mondo. Ed abbiamo scoperto che, per una ragione o per l'altra, sono tutte false, troppo mistiche , superate."...riflettete!!!
sara sole
14 ottobre 2006 alle ore 19:55la soka gakkai italiana ha uno spazio web,www.sgi-italia.org. Chiunque può connettersi e informarsi sulle attività e sulla filosofia buddista. Quindi trovo ridicolo questo tentativo di diffamazione che collega il nome dell'associazione a qualcos'altro, probabilmente un qualche altro movimento religioso che ha un nome simile.
Mattia Saccenti
16 febbraio 2006 alle ore 10:51la maggioranza non ha sempre ragione ma decide. e nel caso il valore A sia in netto contrasto con il valore B; sceglierà A o B. non Può garantire entranbe non trovi? quando in Italia ci sarà un .... COATTO, vuol dire che sarà finita la democrazia e me ne andrò di qui.
Per l'eutanasia non è mio interesse aprire una discussione, e sull'argomento non scriverò altri post, ma la sofferenza fa parte della vita, non è "sbagliata" non si deve averne paura ma bisogna affrontarla (scusa la semplificazione).
infine rispondo al tuo PS: Cristo quando è salito in croce non si è posto il problema di far credere qualcuno, per farlo avrebbe potuto scendervi. Ha spezzato il suo corpo, gratuitamente, per la salvezza tutti, poi ognuno può crederci oppure no, questa è libertà.
Marco Zamparini
16 febbraio 2006 alle ore 10:54Desidero precisare che le mie considerazioni fatte al commento di Enzo sono scaturite dalla presenza della chiusura 'Quindi, altro che crocifisso nelle aule(
).
Una frase che corre il rischio si far presa come 'alibi' nella mente di qualcuno.
Non era mia intenzione mettere in secondo piano la denuncia in quanto tale.
Saluti a tutti
Marco Zamparini
16 febbraio 2006 alle ore 11:56Il fatto che la scelta della maggioranza non sia il risultato di una riflessione comune (di idee e concezioni DIVERSE) ma sia CONDIZIONATA, in primis, dalla religione, vizia profondamente i valori che le si vorrebbero attribuire.
E si vede cosa succede in casi estremi, dove la religione è predominante sulle scelte dello Stato.
So che, sulla distanza, discutere di eutanasia è fallimentare. Per il credente ;-)
Che la sofferenza faccia parte della vita, non si discute.
Io insegno ai miei figli a non avere paura della sofferenza, a resistere e a essere pronti a resisterle all'evenienza.
Sfuggire alla sofferenza a tutti i costi non ci ALLENA ad affrontare la VITA. Lo so.
Ma non me le vado neppure a cercare!
A meno che io non rischi di spaccarmi i polmoni per fare i 5000 metri in dieci secondi in meno (per fare un esempio stupido).
Oppure che io sopporti il dolore di un'operazione chirurgica senza prendere TROPPI farmaci analgesici per guarire più in fretta.
Almeno lì vedo uno SCOPO.
E, soprattutto, la sofferenza non la IMPONGO a NESSUNO!
Invece, OBBLIGARE un individuo ad accettare la sofferenza ARBITRARIA come un valore ispirato a qualcosa di OPINABILE è nient'altro che una VIOLENZA.
Una violenza SADICA.
Cristo... Figura che stimo profondamente...
Qualunque sacrificio teso al bene del prossimo, come quello della madre che si getta sotto un treno per salvare il figlioletto, non mi spinge a intravvedere il benchè minimo motivo per cui l'atto debba elevarsi a principio morale. E' solo un esempio che si può seguire oppure no; che si può aver la forza di affrontarlo oppure no.
Ma condizionare le nostre vite in funzione del SACRIFICIO con la pretesa di una millantata PURIFICAZIONE e SALVEZZA nostra e del prossimo, è pura follia.
Un saluto
Tellan Luca
16 febbraio 2006 alle ore 16:49Rimango senza parole per l'articolo letto sul blog. L'On. Antonio Di Pietro ha tutta la mia solidarietà in merito allo spiacevole situazione creatasi per colpa del dipendente Casini in merito a dichiarazioni "discutibili". Per fortuna che esistono ancora politici come il Sig. Di Pietro che prima ancora di proporsi con programmi o convinzioni personali ascoltano le esigenze della gente comune.
carlo decanale
16 febbraio 2006 alle ore 18:44Ciao!
Ho letto il tuo bell'articolo "le mani di Dio" e mi è piaciuto molto: mi trovo d'accordo(come sempre!) su tutto quello che dici e mi piace quella tua definizione di "simpatizzante di Gesù". Siccome anch'io ho sempre trovato molto bella la figura di Gesù, volevo chiederti cosa ne pensi dell'ultima dichiarazione(o banfata, se preferiamo) del signor Berlusconi, secondo la quale lui sarebbe nientepopodimenoche "il Gesù Cristo della politica"... Non è una bestemmia questa?
D'altra parte questa non è certo un'anomalia, se guardiamo ad esempio a Bush, che dichiara che Dio è dalla sua parte mentre prepara nuove guerre...
Sono cose risapute e non ho nemmeno voglia di tirarla per le lunghe!
Ti saluto e ti faccio i miei più cari auguri per il blog!
Grazie per tutto quello che fai...
Stefania F
16 febbraio 2006 alle ore 19:19Ciao!Ho sempre come sito preferito questo tu blog :)* vabbe hai sentito del nuovo film che uscirà in germania fra poco con titolo BYE BYE BERLUSCONI?Uscirà a berlino nei prossimi giorni.Solo che non c'è nessuna casa editrice che abbia il coraggio, o che comunque voglia, metterlo in commercio anche qui, dove risiede il nostro "beneamatoberlusconi".
Proverò in qualche modo di averlo dalla germania, penso sia qualcosa di serio, non troppo comico e penso che sia stato fatto con dati reali e idee comuni.
Grazie di tutti i tuoi bellissimi articoli, mi fanno sempre piacere.
ijimiaz galir
17 febbraio 2006 alle ore 02:40& glocal
http://www.themeatrix.com/italian/index.html
"Take the red pill"
Un saluto.
Marco Zamparini
17 febbraio 2006 alle ore 08:05Doppio WOW!
Grazie!
simone cob
17 febbraio 2006 alle ore 15:19"Con chi non crede che Dio c'è, io non parlo. Per me è un folle."...
Lungi dall'essere un tentativo di "imposizione" di una credenza, questa frase di S.Bonaventura apre un certo scenario...
La filosofia è la scienza che aiuta l'uomo a porre le domande, alla religione compete il compito di dare risposte. Nel momento in cui viene detto "Dio non c'è", la religione non ha più motivo di essere, e così alla filosofia viene dato l'arduo compito di porre le domande e di rispondere ad esse.
Veramente libero (per S. Bonaventura) è quindi l'uomo che riconosce il proprio limite. L'uomo che "sa di non sapere", e attende così dal di fuori una risposta...
Ora la chiesa con i suoi interventi (a volte forse anche inopportuni) vuole ricordare questo:
"che Dio c'è", che il "totalmente altro" si è fatto conoscere, e che solo a partire da questa consapevolezza noi possiamo dirci liberi...
L'ateismo odierno è assolutamente di bassa lega. C'è chi spacciandosi per discepolo di Nietzsche cerca di attaccare la realtà storica di Gesù, o pone il concetto di Dio come qualcosa creato dalle religioni (vedi Michel Onfray).
Ancora, c'è chi afferma che la religione è dannosa perchè aliena l'uomo...
A tutto questo rispondo velocemente che:
1) La realtà storica dell'uomo Gesù è accertata da fonti bibliche ed extrabibliche, e ormai nessuno storico di una certa competenza si spinge ad affermare la possibilità che Gesù non sia effettivamente esistito.
2) Il concetto di Dio nell'antica Grcia era già presente prima dell'arrivo del giudaismo e del cristianesimo.
3)S.Francesco e Madre Teresa bastano da soli a dimostrare che la religione non aliena nessuno.
L'unico ateismo ancora possibile a mio modesto parere (ma tu guarda se un credente deve consigliare una via per l'ateismo..) è quello che da Eraclito in poi mette in una sana crisi ogni buon credente, e cioè quello che parte dal discorso sul male :
"Perchè se c'è Dio c'è il male?"
Solo qui il discorso si farebbe davvero interessante...
Marco Zamparini
17 febbraio 2006 alle ore 18:18A uno Stato laico (quello che desidererei e, cioè che non si ispira direttamente a filosofie dogmatiche e ai loro simboli) non deve interessare se Dio esiste o no. E soprattutto, quale Dio esiste, come e perchè.
Personalmente, e lo ribadisco ancora, non sono assolutamente intenzionato a pormi il problema. E nemmeno lo Stato deve.
I problemi da risolvere sono quelli generati dalle forzature della pressione religiosa sullo Stato di Diritto e sui principi Democratici che, mi spiace deludere qualcuno, non sono solo l'espressione di 'quello che sceglie la maggioranza'.
Infatti, la scelta per 'maggioranza' è strumentale e serve solo per non paralizzare il potere decisionale dello Stato.
In realtà, una maggioranza scevra da convenienze faziose e privatistiche (siano morali o materiali) non dovrebbe mai limitare la libertà ma garantirla.
E soprattutto, farsi garante delle minoranze.
Purtroppo, sulla società civile italiana incombe, come un'aureola di piombo, il peso dell'incapacità di molti ad AMMETTERE che la LORO è solo un'opinione e non è la VERITA' INCONFUTABILE.
Il fatto di credere o no ad alcune concezioni metafisiche è il risultato di semplici OPINIONI.
Se tali opinioni non collidono con le LIBERTA' del prossimo, sono degne di rispetto.
Se tali opinioni non impongono una limitazione A PRIORI nelle scelte di chi non le condivide, sono degne di rispetto.
Io rispetterò il credente che mi permette di AVVALERMI dell'eutanasia, per esempio, perchè egli dimostrerà rispetto di quelli che sono i MIEI valori, così come io rispetto i SUOI.
E le regole dello Stato devono essere tali che i VALORI degli uni non siano IMPOSTI agli altri.
Senza questa RECIPROCITA' non c'è Democrazia.
Si tratta di DITTATURA.
Mi sembrano semplici principi.
Li capisco io. Strano che molti non li capiscano.
Un saluto
simone cob
17 febbraio 2006 alle ore 18:39Ciao MArco.
Ho buttato lì quell'argomento tanto per riaprire la discussione...
Si. Volevo dirti che parli di ciò che "deve fare lo stato" in modo molto dogmatico, io da libero cittadino vorrei uno stato che si chiedesse se Dio esiste o no. E ciò non significa fare enormi trattati metafisici, ma decidere semplicemente se della vita noi possiamo disporre come vogliamo... Eutanasia? Vedi BENE il caso Terry Schiavo...
Dell'aborto non voglio neanche parlare.
Devo dirti la verità... Anch'io, anche se cristiano, ammetto un certo tipo di eutanasia,
ma non è certo quello che propone Pannella o i filosofi filo-edonisti di oggi. E', credo davvero un problema lungo e serio, da non risolvere con un veloce: "ognuno viva i propri valori", perchè un semplice principio che dovresti sapere, è che le regole "formano i valori", io ci sono arrivato, spero che anche altri ci arrivino!
Ciao Marco.
Marco Zamparini
17 febbraio 2006 alle ore 19:42> segue
Non posso discernere sul caso Schiavo (disinformazione!), ma la proposta per poter intervenire con onestà d'animo su tali situazioni esiste ed è il Testamento Biologico.
E' chiaro, a qualcuno che VEDE un disegno del Signore in qualsiasi cosa che accade su questa terra non andrà mai bene nulla, escluso il motto 'tenere in vita sempre e comunque'.
Idem per l'aborto (legalizzato e REGOLAMENTATO), sul quale ribadisco la mia PERSONALE concezione; premesso che per me un embrione o un feto non hanno un'anima e non sono dei predestinati
Praticare un aborto, e qui lasciami dire 'Dio me ne scampi!', richiede consapevolezza e responsabilità ma, ancora prima, è il mio comportamento sessuale a richiederli.
E' qui le colpe della Chiesa galoppano. Educazione sessuale (vera!) nelle scuole, giammai! Informazione capillare e costante senza tabù di sorta. Nemmeno.
Se io (nonostante la Chiesa) uso TUTTI gli accorgimenti profilattici per non concepire e il caso vuole (il CASO, non DIO) che io usi un condom danneggiato, devo avere la possibilità di decidere se portare avanti la gravidanza o no.
E se decido per il no, devo intervenire SUBITO, pochi giorni dopo l'evento se questo è possibile. Prima è, meglio è.
La mia coscienza è a posto perchè mi sono impegnato, PRIMA, ad adottare tutti i criteri di PRUDENZA necessari.
Al limite potrò poi portarmi il peso di quello che POTEVA essere ma non E' STATO: è il fardello delle responsabilità dell'uomo che SCEGLIE in prima persona, in tutte le cose della vita.
Be', non mi dilungo se parliamo poi di nascituri affetti da gravi patologie. Puoi immaginare la mia idea.
E i Radicali, in linea di massima, la pensano così. Non credo di sbagliare.
Le regole "formano i valor"? Mmm
asserzione interessante ma che mi suona dubbia.
Ci devo riflettere.
Ciao
Marco Zamparini
17 febbraio 2006 alle ore 19:44Simone,
ho scritto il commento precedente anche perchè mi era rimasto del 'residuo' dopo i confronti dei giorni precedenti con altri. ;-)
Perchè è un dogma chiedere che ci sia libertà di opinione e di scelta? Non capisco
Io Parlo di uno Stato che si DEFINISCE laico.
Vedi, la questione è la mancanza di onestà intellettuale in cui siamo ingrippati.
Uno Stato può anche decidere se chiedersi dell'esistenza dell'Eterno oppure decidere che Egli è. Può decidere se vuole avere una Religione di Stato o essere una Teocrazia.
Io, se posso, me ne vado da tale Paese.
Il problema è che lo Stato Italiano dice di essere LAICO ma non si comporta da tale. E' la realtà dei fatti, non sei d'accordo?
Non esiste più, in Italia, la religione di stato però l'influenza della Chiesa è tale che un giudice a dichiarato in una recente sentenza che il crocifisso (non la croce) 'rappresenta anche i valori laici'. Pazzesco. E perchè no? Anche quelli Musulmani ed Ebrei...
Io, purtroppo, non mi sento tutelato da questo Stato, nello specifico.
Anzi, mi sento preso per il sedere.
continua>
simone cob
17 febbraio 2006 alle ore 20:58Che dirti... anche a me stanno antipatici quelli che appiccicano il Signore da tutte le parti.
Di solito evito la discussione... Anche tu non stammi adesso a dire se credi o no al caso o a non so quale altra cosa per spiegare ciò che accade. Ti dirò, da cattolico ho provato un pò di fastidio in quela sentenza del giudice nei confronti del crocifisso. "Gesù portatore di valori". Ma che è!? Non solo non è laico questo stato ma è pure leccac..o! E purtroppo c'è chi vota forze politiche (FI,AN,UDC) che garantiscono questo viscidume...
Che vuoi farci...Hai ragione su una cosa fondamentale: Non c'è chiarezza intelletuale. Vince chi va più in televisione. Così, per motivi diversi dai tuoi, me ne vado pure io da questo paese. Ciao
Marco Zamparini
17 febbraio 2006 alle ore 21:32Ti dirò di più, Simone: il servilismo non ha mai fatto del gran bene a chi lo riceve...
Ho pensato, al volo, alla tua frase "le regole formano i valori", l'ho un poco analizzata.
Ho bisogno di un chiarimento: cosa intendi per 'formano'?
intendi 'creano'? 'giustificano'? 'costruiscono'?
A presto
Marco
simone cob
18 febbraio 2006 alle ore 11:03"Le regole formano i valori". Beh, a me sembra molto chiaro... Per esempio la nuova legge sulla legittima difesa (?), esprimerà alla lunga il terribile concetto che la proprietà privata è più importante della vita di una persona...
Così tante altre norme... Si sa che la norma è l'espressione pratica del valore.
Ora non sto qui a dirti quale valore veicola l'eutanasia...ricordati inoltre che non c'è bisogno solo della volontà di chi sta male di farla finita, ma anche di qualcuno che stacchi la spina... Comunque i tre verbi che hai usato
per me vanno abbastanza bene pe resprimere il concetto... ciao
Marco Zamparini
17 febbraio 2006 alle ore 21:36Quoto:
>>> Giordano Bruno Guerri è il meno qulificato per partlare della Chiesa; il nome stesso che porta indica il motivo della sua esistenza: parlare comunue e sempre male della Chiesa.
Mario Cambuli 17.02.06 15:48
Andrea Amadio
18 febbraio 2006 alle ore 00:07Be', non mi dilungo se parliamo poi di nascituri affetti da gravi patologie. Puoi immaginare la mia idea.
Io no me la spieghi?
Sono l'unico che sia alle medie che alle superiori ha seguito lezioni di educazione sessuale all'asl?Non credo..daccordo che la Chiesa è ristretta da quel punto di vista però ora si esagera.
Nella scuola cattolica della mia città si insegna l'unico metodo accettato dal Vaticano che sarebbe quello di contare i giorni..praticamente è una presa in giro su quello che dicono.Comunque è un altro argomento.
Se domani si facesse un referendum per l'abrogazione dell'omicidio volontario come reato..tu che risponderesti?No spero!E perchè?Perchè tu hai dei valori e questi ti dicono che uccidere non è giusto tranne che per certe situazioni..o no?La mia etica mi impedisce per esempio di andare a fare il giustiziere negli USA o, nel mio campo, mi impedirebbe di sterilizzare una gatta incinta.Capisci ognuno ha i suoi punti di vista per le cose.
Tanti pensano che un embrione abbia l'anima vuoi perchè contagiati dal papa vuoi per morale cattolica o vuoi per morale personale (tanti atei non vogliono l'aborto) e quindi è giusto così.
Siamo in democrazia e quindi se la maggioranza vuole quello..mi spiace.
Il papa incide per carità ma poi ognuno decide secondo coscienza.
Per te la vita è sacra e non ci sono dubbi ma per qualcuno è molto più sacro viverla anche se in condizioni disperate piuttosto che rinunciarci.
Quel libro non credo che lo leggerò per mancanza di tempo più che altro perchè credo sia una lettura interessante..credo che parli di confessioni e peccati.
Ma, secondo te, cos'è il peccato?Mi piacerebbe sentire la versione di chi "sta al di fuori dei giochi".
Ti riporto una frase di De Crescenzo:
"Puoi dire di essere sicuro che esiste Dio?
NO.
Puoi dire con sicurezza che non esiste?
No.
Ammetti appunto che esiste qualcosa che non sai.
Si.
Allora usami la cortesia di chiamare "DIO" quella cosa che ammetti di non sapere.
E se voglio c
Andrea Amadio
18 febbraio 2006 alle ore 00:10hiamarla semplicemente "cosa che non so"?
Fa lo stesso tanto il suo valore non cambia."
Questo per dire che puoi chiamarlo Dio, caso..tanto dove sta la differenza?
Tu hai dei valori no?L'importante è averli e se i tuoi si scontrano con quelli di qualcunaltro..è giusto che sia così.Nessuno sa la verità.
Marco Zamparini
18 febbraio 2006 alle ore 09:28Andrea,
la nascita o no di un bimbo deforme e cerebroleso, IN UNO STATO LAICO, deve essere lasciata alla RESPONSABILITA' dei genitori: niente IMPOSIZIONI nè dell'una nè dell'altra scelta.
Democrazia.
Io ho argomentato (in sintesi, ma l'ho fatto) il perchè Democrazia NON significa SOLO 'quello che decide la maggioranza'.
Mi permetto di criticare: non puoi dire 'Siamo in democrazia e quindi se la maggioranza vuole quello
mi spiace', SENZA portarmi un ragionamento circostanziato.
Provaci. Magari mi convinci.
Vita.
Per me la vita non è sacra, è PREZIOSA.
Ed é SACRIFICABILE (chiarisco che mi sto riferendo, in primis, alla MIA VITA).
E' SACRIFICABILE quando intravedo, nel sacrificio, un BENE sotto forma di alleviazione del DOLORE di uno o tanti (ma si può sempre scegliere se farlo o no e sono schietto: inneggiare al dolore mi sembra da psicopatici).
NON ritengo, la vita, sacrificabile quando il sacrificio risulta essere l'APPAGAMENTO dei DESIDERI di una comunità.
Nel caso del sacrificio di un EMBRIONE o di un FETO malato (l'omicidio volontario, sic!), ho già espresso il perchè possiamo, ragionevolmente, decidere per lui, senza contare che io NON lo vedo come un INDIVIDUO a tutti gli effetti.
E' lo stesso ragionamente per cui IMPONIAMO al bimbo di studiare quando, invece, ha solo voglia di giocare: lui NON SA cosa l'aspetta se non studia.
Così, il nascituro affetto da gravi patologie NON SA che razza di VITA farà. In realtà EGLI non ha la possibilità di scegliere: lo devono fare AMOREVOLMENTE i genitori per lui. Come nella vita di TUTTI i giorni.
Fino a qui, i miei pensieri sono rivolti DIRETTAMENTE ai risultati che possiamo VERIFICARE nella realtà della CONVIVENZA sociale.
Su questioni metafisiche ('Dio esiste o no') mi diletto nel ragionamento anche se i concetti in sè non mi interessano tanto, alla fine.
E soprattutto, impedisco che le IPOTETICHE CONCLUSIONI mi condizionino a tal punto da influire negativamente nel merito della vita REALE, mia e del prossimo.
Ciao
Marco Zamparini
18 febbraio 2006 alle ore 09:55Riflessione.
Ritengo di essere in grado di capire molte cose, con un poco di studio e un minimo approfondimento.
Io posso arrivare a CAPIRE la musica pur non essendo un musicista;
posso arrivare a CAPIRE la pittura pur non essendo un pittore;
posso arrivare a CAPIRE la poesia pur non essendo un poeta;
posso arrivare a CAPIRE gli obiettivi di una scienza pur non essendo uno scienziato.
Però, NON posso arrivare a capire Dio senza essere un credente.
Mi nasce forte il sospetto che qui c'è qualcosa che non quadra...
simone cob
18 febbraio 2006 alle ore 11:11Nessuno arriva a CAPIRE Dio.
La conoscenza di Dio è un discorso lungo e tortuoso se affrontato filosoficamente,
per me una delle espressioni più intelligenti la disse Ockam :"Dio si lascia conoscere quel tanto che basta per amarlo".
La "conoscenza di Dio" è riconoscibile nell'amore.
Mamma mia come sono bravo!
Ciao.
ijimiaz galir
18 febbraio 2006 alle ore 12:54Stella, allora parti dall'amore... non dalla sua effige. Ti dico chiamalo amore e non pronunciare il suo "nome" invano.
-> Amore come princpio unificatore, non la sua immagine diabolica.
-> L'uno nel molteplice, NON il molteplice nell'uno.
-> Dal basso verso l'alto in "ordine spontaneo" non dall'alto al basso in "ordine dominante".
Il principio del fuoco Eraclitèo è affascinante: l'unità dei contrari.
"Quest'ordine universale, che è lo stesso per tutti, non lo fece alcuno tra gli dèi o tra gli uomini, ma sempre è e sarà fuoco sempre vivente, che si accende e si spegne secondo giusta misura"
E' proprio dai princìpi del fuoco, dalle sue proprietà di accrescimento e diminuzione, equivalenza ed invarianza, che sono discesi i tentativi di modellare aritmeticamente il cosmo. Si scopre allora che il cosmo vive e diviene nell'ordine disordinato, entropico, nella sua complessità: policentrismo dinamico, diffusione, equilibri multipli e relativi.
"Di questo logos che è sempre gli uomini non hanno intelligenza, sia prima di averlo ascoltato sia subito dopo averlo ascoltato; benchè infatti tutte le cose accadano secondo questo logos, essi assomigliano a persone inesperte, pur provandosi in parole ed in opere tali quali sono quelle che io spiego, distinguendo secondo natura ciascuna cosa e dicendo com'è."
"Ascoltando non me, ma il logos, è saggio convenire che tutto è uno. Un'unica cosa è la saggezza, comprendere la ragione per la quale tutto è governato attraverso tutto."
Se tutto è uno, l'uno è tutto. Quindi è frammento:
->orizzonti finiti
->informazione imperfetta
->coscienza soggettiva
Ricordati però che il fuoco brucia {bruciò le ali di Icaro nel suo tendere al cielo}, brucia la carne degli uomini e la terra, brucia quando diviene Lògos ed il mondo è pieno di piròmani.
Poi Simone se ritieni che io abbia negato aprioristicamente l'esistenza di Dio non hai letto bene il testo e non hai compreso che in ogni caso non ne ho facoltà.
Un saluto.
ijimiaz galir
18 febbraio 2006 alle ore 12:59Ti consiglio "GNOMON" di Paolo Zellini. Una indagine sul numero. Ed Adelphi.
....e poi mi dicono che sono l'eretico, IO, l'EPICUREO!!!
Un saluto. ^_^
simone cob
18 febbraio 2006 alle ore 15:47Ciao ijimiaz. Tu hai tutto un pò complicato, sia il nome che il modo di scrivere.
Comunque, dopo aver letto il tuo testo diverse volte, sembra che qualcosa io abbia capito.
Mi inviti, mi sembra, ad una "teologia dal basso" (spero di averci azzeccato..). Cogliere cioè l'uno partendo dal divenire, soprattutto (e questo lo aggiungo io) perchè di quel divenire noi facciamo parte...
Si. Adesso mi domando: A mia nonna di tutto questo che je frega?
SCHERZO....
Siamo nel divenire, nel contingente. Quando diciamo "Dio esiste" rimaniamo comunque all'interno della nostra coscienza contingente,
tuttavia dall'interno di questa coscienza ammettiamo l'esistenza di Dio come principio s fine di tutte le cose...
A me, a scuola, piaceva l'idealismo...Ciao
ijimiaz galir
18 febbraio 2006 alle ore 16:28Si hai colto.
Comunque, fai come ritieni più opportuno, ti ho scocciato abbastanza.
Un saluto. ^_^
ijimiaz galir
18 febbraio 2006 alle ore 16:49Cioè scusami: non ti invito ad una "teologia del basso" {che comunque diciamo che preferisco}. Per la verità ti invito alla moderazione della teologia. Chiaramente l'ho fatto proponendoti una mia visione soggettiva in risposta al tuo stimolo. Comunque c'è chi è laico-radicale e chi è teologico-radicale: la mia posizione la conosci, l'ho espressa nei dialoghi precedenti.
Comunque ti ripeto: fai pure come credi!
Un saluto.
ijimiaz galir
18 febbraio 2006 alle ore 17:24Sorry: sostiuisci "teologia dal basso"
Marco Zamparini
18 febbraio 2006 alle ore 19:11Sarà che ho letto solo una volta ma io non ho capito una beata...
Ma non mi arrendo!
Ciao
ijimiaz galir
18 febbraio 2006 alle ore 19:58PS. sulla lettura del testo intendevo quello di Politesismo e modernità.
D. M.
18 febbraio 2006 alle ore 11:19Il dio che non c'è
L'ateo che continuamente cerca le prove della sua non esitenza
Il dio con la barba
Il dio con la spada
Il dio usato dall'uomo per le sue efferratezze
Il dio che ci umilia
Il dio che ci castiga
Il dio che non si fa scoprire.
I molti scenziati divisi sul dilemma chiamato DIO.
Io riporto una frase di ZECHICHI grande fisico contemporaneo ,"DIO NON POTRA' MAI ESSERE SCOPERTO DALLA SCIENZA ,PERCHE' DIO E' LA SCIENZA ".
simone cob
18 febbraio 2006 alle ore 12:40Dio è la scienza...
Sicuro? Mi piace eh! però se articolassi un pò meglio il discorso non sarebbe male...
Però mi piace, devo dire che mi piace.
Comunque spero che tu riconosca alla scienza il ruolo importante che ha...spero. Vabbè, se scrivi qualcos'altro sarei contento...ciao
Marco Zamparini
18 febbraio 2006 alle ore 16:31Se Zichichi si voltasse di scatto, quando è tra i suoi colleghi, si accorgerebbe che gli stanno facendo le linguacce.
Informati su come è visto nell'ambiente e poi sappimi dire...
Un saluto
ijimiaz galir
18 febbraio 2006 alle ore 16:54Si scusa D.M., con tutta la simpatia del caso, ma qui davvero si rischia il superomismo. Diciamo chè è buon norma muoversi tra "comprensione" e "giustificazione".
Regà sembriamo un branco di quaccheri! :)
W LO STATO LAICO. W L'INSALATA. W L'ENTROPIA.
Un saluto.
Marco Zamparini
18 febbraio 2006 alle ore 18:20Ijimiaz,
sei un grande, lo ammetto.
Un saluto
Marco
ijimiaz galir
18 febbraio 2006 alle ore 19:32pff... ^_^
1,85 h
89 kg
Grande è il Beppone che si sbatte per farci parlare. GRAZIE BEPPE!
Un saluto.
Marco Zamparini
18 febbraio 2006 alle ore 19:49Si racconta che Napoleone, mentre si sforzava invano per prendere un libro su uno scaffale, ricevette l'offerta d'aiuto da un granatiere: "Lo prendo io, maestà, che sono più grande".
Egli si voltò e rispose pronto: "Non più grande, semmai più alto".
Marco Zamparini
20 febbraio 2006 alle ore 07:39D.M.,
aggiungo anche che l'ateo NON cerca le prove della non esistenza di Dio, si limita a constatare l'assenza di prove che lo DIMOSTRANO.
Se fosse come dici tu, l'ateo sarebbe come uno scienziato che cerca le prove della NON esistenza del sarchiappone.
Saluti
Andrea Amadio
18 febbraio 2006 alle ore 12:32I figli non sono proprietà dei genitori.
Nel caso di un bambino deforme o cerebroleso non puoi prenderti la briga di decidere se vive o no se no facciamo come gli spartani..allora anche i down finiscono con la punturina come il cane o un bimbo cieco o il cugino di mia madre che ha avuto la sfiga di avere una mamma che s'è presa la rosolia durante la gravidanza..anche lui tutti con la punturina..
Ma qui religione non c'entra nulla..ma poi il feto non ha l'anima e quindi l'aborto ok..il bambino l'anima non ce l'ha e quindi ok..ma l'anima a quale età cresce?Io parlo di anima perchè ne hai parlato tu non guardare i cavilli.
Democrazia
Tu che cosa proponi?Che ognuno fa quello che ritiene giusto e basta?Non è giusto se ci pensi..a questo eliminiamo i referendum le proposte di legge e il resto e si fa quel che cavolo si vuole..basta agire secondo coscienza..allora ok omicidi volontari girare in macchina ai 360..tanto sono secondo coscienza.Qua non c'entra davvero nulla la religione.
Non m'hai detto secondo te cos'è il peccato.
E' inutile che ti scervelli per capire Dio..Dio non è una cosa da capire come può essere la forza centrifuga.Perchè tu ami i tuoi figli?
Marco Zamparini
18 febbraio 2006 alle ore 17:01Andrea,
ti rispondo solo perchè, dopo tutto questo tempo sul blog, mi ci sono un po' affezionato a te.
CHI sta parlando di bambini già NATI?
Se uno dei miei figli subisse un trauma che lo rendesse invalido grave penso che troverei il modo di AMARLO comunque.
Solo è che lui è già nato, tra noi c'è già un RAPPORTO. Anche se la sua personalità fosse BRUCIATA completamente, forse avrei la FORZA di trovare ancora un barlume del MIO bimbo nei suoi movimenti, nei suoi sguardi (ti giuro che sto piangendo
)!
E ti dirò di più: un rapporto si può instaurare già a pochissimi giorni dalla nascita. Anche prima volendo
Quindi, PER CORTESIA, non saltare a conclusioni che fanno SOLO il tuo 'gioco di parte' e non azzardarti a dire: "Allora se avesse solo sei mesi, e con te non ha scambiato una parola, lo uccideresti?"
Guarda che non sono molte le cose su cui ho certezze FONDATE, ma una di queste è sicuramente il fatto che io, MEDIAMENTE, sono dotato di una quantità maggiore di BUON SENSO e di SENSIBILITA' di tanti 'credenti'.
Non ridurre il mio pensiero a una sterile voglia di fare il bastian contrario, come quando scrivi 'I figli non sono proprietà dei genitori'.
Io vedo, invece, che nella vita di tutti i giorni la maggior parte degli individui (credenti e non) si comportano come se lo fossero realmente.
I principi dello Stato di Diritto ci sono già e possono funzionare.
Solo che SPESSO questi principi sono DISATTESI.
Io non ho bisogno di suggerire nulla. Casomai, posso cercare di interpretare.
Perchè amo i miei figli? Potrei spiegartelo scientificamente.
Avrei bisogno di troppo tempo e spazio per spiegarti come la vedo anche solo in sintesi.
E voglio dissipare ogni dubbio: anche se sono convinto che tutte le mie EMOZIONI sono il risultato di azioni chimiche del cervello e della psiche (di NATURA, insomma!) io le prendo ragionevolmente sul serio e ci SGUAZZO allegramente.
Un saluto
simone cob
18 febbraio 2006 alle ore 17:36Vi pongo una domanda:
Calderoli sarebbe una delle espressioni della nostra civiltà emancipata, laica e libera, perchè capace di ironizzare sempre e su tutto?
Io sono di Roma... ti pare a te che per uno s....zo che fa lo splendido in tv io ora devo avere paura per la mia famiglia?
Scusate il mio sfogo
Marco Zamparini
18 febbraio 2006 alle ore 18:11Simone, mi meraviglio di te!
Quella è una persona da non tenere nemmeno in considerazione.
E non rappresenta affatto i laici.
ciao
P.S.: poi scriverò sui 'valori'
simone cob
18 febbraio 2006 alle ore 18:37Era solo uno sfogo....facciamo un patto. Io non dico che Calderoli è un vero laico, e voi non dite che è un vero cristiano.Ma che è semplicemente un d.....ente.Ciao
ijimiaz galir
18 febbraio 2006 alle ore 19:49ci sto! ;)
Mattia Ronzelli
18 febbraio 2006 alle ore 18:14PERMETTEMI UNA PUNTUALIZZAZIONE
molto molto IMPORTANTE!!
..devo rispondere a tutti questi amici credenti di fede cristiana che si "disgustano" (giustamente) per le reazioni "eccessive" delle frangie piú radicali del mondo islamico per via delle "VIGNETTE".
MA, (c´é un MA..)
Mi rivolgo a tutti i cristiani o credenti o cattolici o cmq tutti coloro i quali fanno un PARALLELISMO davvero poco calzante e assolutamente FALSO (Calderoli era uno di questo).
Mi spiego meglio, mi é capitato di leggere (ripetutamente) che quando il dio "cristiano" o Gesú o (etc etc) furono o sono "vittime" di situazioni imbarazzanti o offese da parte di "terzi", situazioni simili (o peggio) a quelle in cui oggi si é ritrovata la comunitá "mondiale" musulmana con le "vignette", i CRISTIANI non abbiano o non hanno reagito cosí violentemente e in maniera del tutto irrazionale, come invece é accaduto in diversi paesi, per mano soprattutto di frangie islamiche radicali.
ECCO ORA VIENE IL BELLO:
ossia, perché questo non é accaduto, o meglio non accade piú oggi in Europa quando si prendono in giro i "valori cristiani"?
..la risposta é "semplice", un attimo di pazienza,
che i cristiani siano piú "ACCONSENZIENTI"?
see.. ..la risposta é "semplice":
Va considerato che la "religione cristiana" nel corso degli ultimi 2-3 secoli, diciamo a partire dalla rivoluziona francese (1789) e con sviluppo dell´Illuminismo e con esso della Scienza, si é trovata in "braghe di tela" é stata "sgonfiata", é stata "sconfitta", relegata ad un piano di second´ordine (sfortunamente meno in Italia), un pó come é accaduto in maniera notevolmente piú sensibile per le monarchie.
Voglio sottolineare che quando parlo di Europa mi rivolgo ovviamento agli stati piú evoluti e democratici (diritti, leggi, libertá, societá, insomma tutte queste cosine di "secondopiano"), vedi ad esempio: Olanda, Danimarca, Svezia, Norvegia, (ora bisogna aggiungere con piacere anche la Spagna) e con "riserve" Francia e Inghilterra.
L´"unica" differenza é che i paesi mussulmani non hanno ancora "goduto" di queste stesse rivoluzioni, per migliaia di differenti RAGIONI (e non si puó sapere se mai ne godranno, non di certo "esportandole"), ma questo non dipende in SÉ (!) dalla religione cristiana o musulmana, "chiccessiá",
MA
dipende dagli intellettuali, dal popolo, da situazioni congenturali tremendamente piú profonde e ramificate del semplice e brutale concetto (invenzione) di "dio".
I "cristiani" non "reagiscono" oggi nelle stesse modalitá estremistiche di alcune frangie mussulmane, non certamente "GRAZIE" alla religione cristiana e ai suoi "PRECETTI", mi spiace tanto ma la ragione é antropologicamente-socialmente-storicamente-e-persino-quasi-fisiologicamente diversa, chi dice il CONTRARIO, si é mangiato a colazione CAFFÈ e GLI ULTIMI 5 SECOLI DI STORIA" (!).
I CRISTIANI NON REAGISCONO
perché hanno "SUBITO" "indirettamente" tutti quegli "eventi" correlati a queste "rivoluzioni-evoluzioni" e questo perché risiedono in Europa, se fossero fisicamente stati in un´altra zona del globo, o meglio se il cristianesimo si fosse "sviluppato" in medioriente invece che in Europa, sarebbero nelle "simil-condizioni" dei fanatici che si fanno saltare in aria sorridendo (alla base ci sono anche ragioni condivisibili, ma questo é un altro discorso).
Senza la sfortunata (per le genti atee e mentalmente libere) "coincidenza" dello sviluppo della religione cristiana in europa i cristiani sarebbe "rimasti" esattamente come sono messe oggi (nel bene e nel male) le nazioni arabe che hanno nella costituione le leggi coraniche. Ed é quindi (MOLTO) probabile che non avrebbero "usufruito" (i cristiani) di queste straordinarie "rivoluzioni-evoluzioni" unicamente UMANE (!): in due parole sarebbero (quantomeno le frange piú estreme) conciate come questi stessi estremisti islamici che bruciano dei palazzi "stranieri" e si ammazzano per qualche "disegnino", o forse peggio, chi puó dirlo?
Certo con questo non voglio "santificare" la Scienza o quant´altro, non voglio sostituire nessun dio decrepito con un dio nuovo di zecca, la mia intenzione é solo quella di fare una DOVEROSA puntualizzazione su ció che é un FALSO STORICO, SOCIALE e compagnia bella.
PUNTO!
Concludo; va considerato che se non fosse stato per questi fenomeni straordinari (rivoluzioni varie, Scienza, Politici e Filosofi, etc etc), ma fosse DIPESO dalle religioni in particolare quella CRISTIANA, in Europa saremmo ancora nel "piacevole" medioevo, con la TERRA QUADRATA, i ROGHI DI PIAZZA, le INDULGENZE, il BUE e l´ASINELLO etc etc , si creperebbe ancora per un attacco di diarrea e altro che cercare il vaccino per l´influenza aviaria (..seee) si creperebbe ancora (a milioni e milioni) di appendicite , con buona pace del "pastore tedesco":
R-a-t-z-i-n-g-e-r
Grazie
Mattia
Marco Zamparini
18 febbraio 2006 alle ore 18:43Mattia, scusa la confidenza che mi prendo, ma tu sei bastardo dentro!
Ti ho già chiesto un paio di volte di dirmi come fai a scrivere tutta quella roba: ma tu niente! ;-)
Ciao
Mattia Ronzelli
18 febbraio 2006 alle ore 18:53Ciao carissimo Marco,
ci credi se ti dico che non so una cippa di programmazione etc etc, ho scoperto il "giochino" "semplicemente" usando la testa, un pó di testardaggine, curiositá e minime capacitá matematico-nozionistiche!
Buona Fortuna & Stammi Bene
;-)
Marco Zamparini
18 febbraio 2006 alle ore 19:03Toccato! :-)
ijimiaz galir
18 febbraio 2006 alle ore 19:46Ciao Mattia. ^_^
Marco Zamparini
19 febbraio 2006 alle ore 08:32Ribadisco, anche qui, che mi trovo in sintonia con quello che dice Mattia nella sostanza.
Anche se il suo stile, in alcuni, può generare lo stesso effetto 'simpatia' che provoca un riccio nelle mutande.
Un saluto
simone cob
18 febbraio 2006 alle ore 18:34Comprendo bene il tuo discorso Mattia. Sono un cristiano, cattolico (per chi ancora non lo avesse capito, tuttavia comprendo bene ciò che vuoi spiegare.
Senti, però una domanda te la devo fare.
Ma conosci solo il cristianesimo impositivo-dogmatico-crociato-fondamentalista-ignorante-oscurantista-conservatore-retrogrado?
Ma che da piccolo t'hanno menato le suore?
Scusa eh...
Ciao Simone
Marco Zamparini
18 febbraio 2006 alle ore 18:45Il credente ha tutto dalla sua:
ha i santi che lo proteggono;
se l'Eterno esiste, sarà ricompensato;
può compiere o essere complice di azioni terribili, in nome di Dio, tanto non subirà nessuna condanna se Egli non esiste.
Nell'aldilà potrà tormentare il suo vicino di casa (non credente) con " Te l'avevo detto, io!", per l'eternità.
Come credente ho tutto da perdere:
non c'è nessuno che, dall'alto, mi aiuta;
ho la scarsa considerazione, se non il disprezzo, della maggioranza delle persone;
quando morirò, se Lui esiste, mi prenderò una lavata di capo, che lévati!
Ma soprattutto, nel momento del supremo Addio, non avrò neppure una frazione di secondo per andare dal mio vicino (credente) e dirgli: "Visto che non avevi capito un cacchio?"
simone cob
18 febbraio 2006 alle ore 19:32E allora convertiti no?!
Marco Zamparini
18 febbraio 2006 alle ore 19:37Aspetta, faccio due conti
;-)
simone cob
18 febbraio 2006 alle ore 19:41Fatti?
Marco Zamparini
18 febbraio 2006 alle ore 21:45Ho deciso.
Rimango laico e agnostico. Preferisco che gli errori che faccio siano farina del mio sacco.
simone cob
19 febbraio 2006 alle ore 14:23Si. E gli errori che faccio io sò farina del sacco de mi nonna!
Marco Zamparini
19 febbraio 2006 alle ore 15:36Simone,
siamo sempre lì: dipende da quanto consapevole è un credente quando si adegua ai precetti della religione.
Magari, il caso vuole che i valori, chiamiamoli 'innati', del credente coincidano con quelli della sua Chiesa;
o magari, li accetta solo dopo un'analisi critica e fa 'suoi' solo quelli che gli appaiono più ragionevoli.
Ma se il credente segue i dettami sacri senza discriminare, prima o poi commetterà un errore solo perchè agisce come un altro gli ha detto di fare.
Questo intendo per errore 'non suo'.
Ciao
claudio menichetti
18 febbraio 2006 alle ore 18:50se credenti allora accettare i punti positivi dell'islamismo:la sobrieta',il teismo puro il credo semplice e intelligente.Ma anche la degradazione delle donne,dei non mussulmani,lo stereotipare dele leggi e della scienza.
il rivolgersi al passato piuttosto che al futuro.
In un tempo non toppo distante l'accettazione della schiavitu' el'obbligo di distruggere gli infedeli.
Vorrei anche chiedere dove sono tutti i pensatori, ospiti , tavolorotondisti??
Sembra che nessuna delle "grandi menti" o firme abbia niente da dire in proposito.
Sono tutti latitanti.
Il grande timoniere aveva ragione
(certo non spesso) quando diceva che la religione e' l'oppio dei popoli.
Un triste saluto
simone cob
18 febbraio 2006 alle ore 19:39Claudio, per favore potresti riformulare il concetto?
Marco Zamparini
19 febbraio 2006 alle ore 01:11Simone wrote: "(non possiamo dire) ognuno viva i propri valori", perchè un semplice principio che dovresti sapere, è che le regole "formano i valori"
Se la proposizione 'le regole formano i valori' è corretta, dovrei accettare che il valore sia generato da una o più norme antecedenti al manifestarsi, nella mia coscienza, del valore medesimo (ammesso che si manifesti).
Forse ciò può accadere nelle menti più superficiali.
Ma se, concettualmente, si volesse intendere che, per esempio, l'onestà esiste perchè a monte sono state emanate leggi che mi dissuadono dal rubare o truffare o commettere falso ideologico, facendo di me un uomo onesto per timore di una punizione, non sono d'accordo.
Perchè, a questo punto, parliamo solo di OBBEDIENZA; mentre un valore etico, deve essere ereditato in CONSAPEVOLEZZA.
E la consapevolezza si può maturare solo attraverso l'ESPERIENZA (anche solo intellettuale) e l'EMANCIPAZIONE dell'individuo.
Baget Bozzo scrive di J.Guitton: "
è un teologo a cui l'obbedienza ha dato le ali della libertà."
Magari sarà vero nel suo rapporto privato con Dio. Contento lui
Ma se vedo il rispetto delle norme nella socialità, temo che spesso si arrivi a sacrificare l'amore, la compassione e la comprensione per il prossimo sull'altare dell'amore per le regole.
A fronte di un divieto o un obbligo io mi sento in dovere di riflettere se, rispettandolo incondizionatamente, le mie azioni risulteranno sempre benefiche o no.
E se infrangendo quella regola in determinati casi otterrò un beneficio senza, allo stesso tempo, ottenere un danno o potrò scegliere il male minore tra due, ne sono certo, la infrangerò.
Sul concetto 'ognuno viva i propri valori', purtroppo, è una realtà di fatto che sia così.
Per esempio, se per te il fatto di arrivare casto al matrimonio o di non masturbarti rappresenta un valore ma per me no, non vedo quale norma comune (che non sia una limitazione della libertà individuale) potrebbe fare da 'globalizzatrice'.
Un saluto
Marco Zamparini
19 febbraio 2006 alle ore 01:44ERRATA CORRIGE. La prima frase doveva essere:
Se la proposizione 'le regole formano i valori' è corretta, dovrei accettare il fatto che il valore è percepito dalla coscienza non per il valore in sè, ma per l'induzione dovuta alla presenza di regole comportamentali.
Forse questo può valere per le menti più superficiali.
(scusate)
simone cob
19 febbraio 2006 alle ore 14:50Bene, eccomi qua...
Bella la tua argomentazione.
Non posso dire che hai torto.Provo però a farti fare un piccolo passo più in profondità.
Tantissimi valori noi li impariamo dall'obbedienza.
Una persona più grande di noi ci indica un valore, qualcosa da fare, e noi facendolo scopriamo che aveva ragione...Non sto qui a farti degli esempi, ma pensa a quando eri bambino, o a quando ti hanno insegnato un lavoro. Non credo che prima di fare una cosa hai analizzato tutto razionalmente per prevederne le conseguenze...
Se da bambino ci avessero detto che il più forte, volendo, poteva usare violenza contro il più debole, tutti lo avremmo fatto, perchè ciò corrisponde alla natura (se hai dei figli, lo sai). Il valore, quindi, in gran parte, nasce dall'obbedienza ad una norma, e all'interno di quell'obbedire, l'esperienza ci dice come crescere in quel valore.
Sullo slogan "ognuno viva i propri valori", non sono d'accordo, 1)Perchè i valori sono gli stessi ma affrontati da prospettive diverse.2)Perchè siamo in una società, viviamo continue relazioni, e nessuna norma è così innoqua da salvare tutti, e non danneggiare la vita o la coscienza di qualcuno. Una giusta tensione tra le parti, è sempre opportuna.
Simone
Marco Zamparini
19 febbraio 2006 alle ore 17:38Vedi Simone,
dovremmo fare un'analisi a ritroso sull'evoluzione culturale dell'uomo e addentrarci sulle dinamiche di costruzione delle strutture e delle sovrastrutture filosofico-morali-culturali che hanno accompagnato l'evoluzione della socialità umana.
Qui non mi sembra il caso di farlo, anche perchè penso proprio di NON essere ancora in grado di fornire una sintesi competente e costruttiva. Nè un'opinione ponderata a sufficienza.
Sono consapevole del fatto che, per esempio, sarei dell'opinione di sterminare i minorati, i gay, gli zingari e gli ebrei se fossi cresciuto in una famiglia e in una società dominata dal Nazismo. Ma questa è una forte PROBABILITA', non una certezza.
Lo dimostra il fatto che nel corso dello sviluppo culturale dell'uomo non ci si è fermati ai PRIMI valori dettati dalle PRIME regole costituite. Qualcuno, evidentemente, li ha confutati!
Molti valori sono stati annichiliti dalla storia, altri si sono trasformati, altri ancora si sono mantenuti pressochè costanti.
Tutto questo mi fa a pensare, appunto, all'esperienza, l'esperienza umana.
Io non sono un uomo primitivo, non sono uno Spartano, non sono antico Romano: sono il risultato di una esperienza pregressa che mi ha sicuramente 'condizionato' ma, allo stesso tempo, mi fornisce tantissimi spunti validi al fine di decidere un 'pochino' con la mia testa.
La Storia mi ha insegnato che le regole e i valori non sono quasi mai assoluti, per questo contestualizzo sempre.
Sui valori.
In definitiva sono d'accordo con te che ci sia, in taluni casi, una concordanza di valori.
Però, noi tutti abbiamo una 'struttura di valori', non un valore solo; quindi, il confronto non va fatto sui SINGOLI valori ma su una SCALA di valori.
E qui le divergenze aumentano di sicuro.
Un saluto
Marco
Mattia Ronzelli
19 febbraio 2006 alle ore 14:15PERMETTEMI UNA piccola PUNTUALIZZAZIONE
molto molto IMPORTANTE!!
----piccola parentesi----(Ciao Marco Zampa -carissimo- ho "riveduto" il testo in maniera tale da non essere troppo "distruttivo" ----> Ps Anche l´eccesso di "potenza" é un problema, che te´ credi?! eheh, si scherza naturalmente)
"A Voi questi questi 4-5 minuti di aria fresca, diamantina, pura, salubre, intonsa e inconfutabile, che discende dalle alte montagne dove ancora regna la "legge di natura" e dove le menzogne dell´uomo contro l´uomo non potranno mai attecchire.."----fine piccola parentesi----
..devo rispondere a tutti questi amici credenti di fede cristiana che si "disgustano" (giustamente) per le reazioni "eccessive" delle frangie piú radicali del mondo islamico per via delle "VIGNETTE".
MA, (c´é un MA..)
Mi rivolgo a tutti i cristiani o credenti o cattolici o cmq tutti coloro i quali fanno un PARALLELISMO davvero poco calzante e assolutamente FALSO (Calderoli era uno di questo).
Mi spiego meglio, mi é capitato di leggere (ripetutamente) che quando il dio "cristiano" o Gesú o (etc etc) furono o sono "vittime" di situazioni imbarazzanti o offese da parte di "terzi", situazioni simili (o peggio) a quelle in cui oggi si é ritrovata la comunitá "mondiale" musulmana con le "vignette", i CRISTIANI non abbiano o non hanno reagito cosí violentemente e in maniera del tutto irrazionale, come invece é accaduto in diversi paesi, per mano soprattutto di frangie islamiche radicali.
ECCO ORA VIENE IL BELLO:
ossia, perché questo non é accaduto o meglio non accade piú oggi in Europa, quando si prendono in giro i "valori cristiani"?
..la risposta é "semplice", un attimo di pazienza,
che i cristiani siano piú "ACCONSENZIENTI" e "LUNGIMIRANTI"?
see.. ..la risposta é veramente "semplice":
Va considerato che la "religione cristiana" nel corso degli ultimi 2-3 secoli, diciamo a partire dalla rivoluziona francese (1789) e con lo sviluppo dell´Illuminismo e con esso della Scienza si é trovata in "braghe di tela", é stata "sgonfiata", é stata "sconfitta", relegata ad un piano di second´ordine (sfortunamente meno in Italia), un pó come é accaduto in maniera notevolmente piú sensibile per le monarchie europee.
-Quando si parla di "Europa-evoluta" ci si rivolge ovviamente agli stati piú "rodati" e democratici (diritti, leggi, libertá, societá, insomma tutte queste cosine di "secondopiano"), vedi ad esempio: Olanda, Danimarca, Svezia, Norvegia, (ora bisogna aggiungere con piacere anche la Spagna) e con "riserve" Francia e Inghilterra.-
Questi 2-3 secoli di "rivoluzioni straordarie" come é ben risaputo, non sono avvenuti nei paesi mussulmani, per migliaia di differenti RAGIONI (e non si puó sapere se mai ne godranno, non di certo "esportandole"), ma questi fenomeni non dipendono in SÉ (!) dalla religione cristiana o musulmana, o di un "chiccessiá di metafisico-superstizios-teologico", (tutt´altro le religioni in quanto "organi" ultra-conservatori e reazionari da sempre osteggiano tutto ció che é miglioramento-cambiamento-elevazione) rivolgendosi sempre ai soliti triti "valori tradizionalistici" che fanno breccia tra le genti incolte e impreparate.
MA AL CONTRARIO
come dicevo, queste rivoluzioni dipendono dagli intellettuali (anche gente comune, si intende), da "pochi uomini che si accorgono" del malaffere, di questa violenza silente (e non) e col tempo e la fortuna riescono a DISINNESCARE queste "bombe" metonomicamente tradotte come "religioni", trasmettendo poi il sapere, la cultura appunto al "popolo", che se illuminato si ribellerá (cosa quanto rara, tanto straordinaria), dalla gogna delle "religioni". Appare evidente che le "rivoluzioni" dipendano quindi da situazioni congenturali tremendamente piú profonde, delicate e ramificate che dal semplice e brutale concetto (invenzione) di "dio".
I "cristiani" non "reagiscono" oggi nelle stesse modalitá estremistiche di alcune frangie mussulmane, non certamente "GRAZIE" alla religione cristiana e ai suoi "PRECETTI", mi spiace tanto ma la ragione é antropologicamente-socialmente-storicamente-e-persino-quasi-fisiologicamente diversa, chi dice il CONTRARIO, si é mangiato a colazione CAFFÈ e GLI ULTIMI 5 SECOLI DI STORIA" (!).
I CRISTIANI NON REAGISCONO
perché hanno "SUBITO" "indirettamente" tutti quegli "eventi positivi" correlati a queste "rivoluzioni-evoluzioni-europee" (si sono inconsciamente I-N-G-E-N-T-I-L-I-T-I) e questo perché risiedono in Europa, se fossero fisicamente stati in un´altra zona del globo, o meglio se il cristianesimo si fosse "sviluppato" in medioriente invece che in Europa, sarebbero nelle "simil-condizioni" dei fanatici che si fanno saltare in aria sorridendo (alla base ci sono -talvolta- anche ragioni condivisibili, ma questo é un altro discorso).
Senza la sfortunata (per le genti atee e mentalmente libere) "coincidenza" dello sviluppo della religione cristiana in europa, i cristiani sarebbe "rimasti" esattamente come sono messe oggi (nel bene e nel male) le nazioni arabe, che basano la loro costituzione sui precetti coranici. Ed é quindi (MOLTO) probabile che non avrebbero "usufruito" (i cristiani) di queste straordinarie "rivoluzioni-evoluzioni" unicamente UMANE (!): in due parole sarebbero (quantomeno le frange piú estreme) conciate come questi stessi estremisti islamici che bruciano dei palazzi "stranieri" e si ammazzano per qualche "disegnino", o forse peggio, chi puó dirlo?
Certo con questo non voglio "santificare" la Scienza o quant´altro, non voglio sostituire nessun dio decrepito con un dio nuovo di zecca, la mia intenzione é solo quella di fare una DOVEROSA puntualizzazione su ció che é un FALSO STORICO, SOCIALE e compagnia bella.
PUNTO!
Concludo; va considerato che se non fosse stato per questi fenomeni straordinari (rivoluzioni varie, Scienza, Politici e Filosofi, etc etc), ma fosse DIPESO dalle religioni in particolare quella CRISTIANA, in Europa saremmo ancora nel "piacevole" medioevo, con la TERRA QUADRATA, i ROGHI DI PIAZZA, le INDULGENZE, il BUE e l´ASINELLO etc etc , si creperebbe ancora per un attacco di diarrea e altro che cercare il vaccino per l´influenza aviaria (..seee) si creperebbe ancora (a milioni e milioni) di appendicite , con buona pace del "pastore tedesco":
R-a-t-z-i-n-g-e-r
Grazie
Mattia
Marco Zamparini
19 febbraio 2006 alle ore 15:26Caro Mattia (Ronzelli),
io sono molto moderato nei modi ma, come ho già scritto, intransigente nella sostanza (finchè qualcuno non trova il modo, con il ragionamento, di farmi cambiare idea).
E nella sostanza sono d'accordo con te.
Ma dopo aver letto il delirante commento di autocompiacimento apparso su Avvenire mi viene la voglia di essere molto, ma molto, meno delicato
Si tratta della questione 'Crocifisso in aula'.
Se non l'hai letto, ecco qua:
http://www.uaar.it/news/index.php?m=02&y=06&d=17&entry=entry060217-162828
Un saluto
Mattia Ronzelli
19 febbraio 2006 alle ore 16:04Ciao Marco,
finalmente ti vedo un pó meno "political-correct"!!
era ora amico, attenzione io non parlo di "incazzarsi", ma di stare all´erta (!).
Il tuo permettimi di chiamarlo "gentilismo" funziona finché non tocchi un qualche tastino dolente, poi questi "gentili" e "parsimoniosi" credenti ti sbranano. In Italia siamo (siete io sono all´estero fortunatamente) nella c@cc@.
Il problema, poi come si denota SEMPRE, non é che li si attacchi, sono loro nella loro NOCIVITÀ che attacco, il loro primo e ultimo SCOPO é:
D-O-M-I-N-A-R-E le nostre vite, su questo non vi sono dubbi solo un ignorante indottrinato puó dire il contrario (mentendo), quindi
sotto a chi tocca!!
;-)
Ciao Marco
Mattia
Marco Zamparini
19 febbraio 2006 alle ore 16:59Se 'political-correct' (come alcuni la intendono) significa non dire le cose come stanno per evitare di offendere la sensibilità altrui, io non lo sono.
Infatti, ho già scritto che per me la mentalità religiosa è un'impedimento ad accettare i principi di uno Stato di Diritto, è illiberale e sa essere crudele con il prossimo nella sua ostinata osservanza delle regole.
E ho anche scritto che può essere divertente e stimolante dissertare sull'esistenza del Sommo, ma il problema pregnante - e che mi interessa davvero - è la ricaduta nefasta che hanno sulla società le conseguenti ipotetiche conclusioni (?).
Anche se espresso in maniera pacata, il contenuto non mi sembra faccia dei gran complimenti.
Sicuramente, poi, non abbasso la guardia neppure di fronte a sacerdoti che mostrano un pratico buon senso su svariati argomenti, perchè so che - prima o poi - arriveremo a posizioni inconciliabili. Basta scavare a fondo quel tantino di troppo
E' proprio per questo che desidero fortemente l'egida di un VERO STATO LAICO a garanzia delle diversità senza pregiudizi di sorta.
Su questo sono deciso a lottare fino in fondo.
Ciao
Marco
simone cob
19 febbraio 2006 alle ore 17:35La vostra religione, é credere con infinita fiducia, e con un adesione pressochè totale,che l'occidente sia la porzione di mondo più emancipata.
Occidente che al contrario dei paesi Islamici è riuscito ad avere ragione dei dogmi religiosi.
Ma siete così sicuri di essere i migliori?
Siamo nella società della depressione e nonostante questo tutti si sentono supereroi.
Un Ragazzo su 50 si suicida, e voi parlate di progresso. COme minimo vi ammazzate dentro i condomini per 2 c..zate, e poi vi girano le p.lle se i musulmani se la prendono per le vignette.
Simone
Marco Zamparini
19 febbraio 2006 alle ore 18:19Simone scusami,
ti giuro che non voglio fare il bastian contrario.
Io, personalmente, non sono dell'idea che l'Occidente (nel senso comunemente accettato) sia di per sè migliore: nè per lo sviluppo tecnologico, nè per la capacità produttiva, nè per la (presunta) laicità. Non giudico una società solo in base a questo, altrimenti, sì, sarebbe un'altra religione.
Osservo gli eventi e valuto i risultati: alcuni buoni, altri no.
Per il momento, guardando come stanno le cose, io preferisco i difetti dell'Occidente a quelli di altre aree politico-culturali.
Consapevole che come occidentale potrei esere molto, ma veramente molto, migliore.
ciao
Marco
simone cob
19 febbraio 2006 alle ore 17:39Comunque ricordo a tutti i battezzati che la domenica è obbligatorio andare a messa...
Ciao eh!
Alfredo pierucci
20 febbraio 2006 alle ore 11:02Caro Beppe,
la fede e´una cosa privata che riguarda l´individuo e nessuno puo´arrogarsi il diritto di frapporsi tra l´essere umano e Dio.
Eppure e´molto diffuso che il frequentare una Chiesa sia come una sorta di legittimazione della propria Fede,come se un credente in Dio non fosse tale se non riconoscesse l´autorita´terrena di una organizzazione religiosa.Credo che l'essere umano sia preso in trappola gia´nel profondo della sua psiche e che non sia veramente libero se non riesce ad affrancarsi da simili schiavitu´.
Purtroppo anche tra coloro che si battono per la liberta´sia fisica che intellettuale di ogni individuo sulla terra e´presente questa componente ed il profondo condizionamento in cui
siamo intrappolati ci impedisce di rendercene conto.La Fede di ogni persona va profondamente rispettata,ma chiunque,a qualsiasi titolo, voglia gestirla,anche se in buona fede,anche se per ottimi fini,e´da ritenersi un plagiatore.
Dio non ha bisogno di rappresentanti ,poiche´e´capace di fare meglio e di piu´di qualsiasi essere umano.
E´l'uomo che ha bisogno di Lui e spesso Lo usa per i propri fini sottomettendo altri esseri umani
al punto di scatenare gli uni contro gli altri nel Suo nome e nella Sua gloria.
Egli non ha bisogno di essere pregato,osannato,glorificato.Queste vanita´appartengono alla debolezza umana molto sensibile alle lusinghe.
Grazie per la disponibilita'
Alfredo Pierucci.
Mattia Ronzelli
20 febbraio 2006 alle ore 14:32LETTERA di
LUCA COSCIONI
Orvieto-Bruxelles, Febbraio 2001
Scrivo a Lei e a molti altri uomini di scienza per proporLe un impegno comune. Mi chiamo Luca Coscioni. Sono laureato in economia e commercio e dottore di ricerca in economia ambientale. Ho insegnato politica economica alla Facoltà di economia di Viterbo.
Sono impegnato, in prima persona, nella lotta per la libertà della scienza e delle terapie, in particolare della ricerca sulle cellule staminali embrionali. Oggi in Italia quella ricerca è proibita, e con essa è proibita la speranza per milioni di persone affette da gravissime e diffusissime patologie, per le quali oggi non esistono terapie realmente efficaci. Per questo ho bisogno, ora, del Suo e del Vostro sostegno.
Se potesse incontrarmi, non potrebbe sentire la mia voce. Cinque anni fa sono stato colpito dalla sclerosi laterale amiotrofica. E' una malattia neuromuscolare oggi incurabile, che rende chi ne è colpito paralitico e incapace di parlare con la propria voce. Per comunicare utilizzo un computer con un programma di sintesi vocale. E' il sistema che usa il professor Steven Hawking, il celebre fisico inglese colpito dalla stessa malattia. L'incontro con la sclerosi laterale amiotrofica, che colpisce una persona su diecimila, è decisamente sconsigliabile. Purtroppo, però, non si conoscono ancora le cause che ne determinano la patogenesi, e così è impossibile prevedere quali siano i soggetti e i comportamenti a rischio. Si può dire solo che, nel corso del 2001, i nuovi casi di sclerosi laterale amiotrofica saranno, in Italia, alcune centinaia, e complessivamente faranno i conti con questa malattia, italiano più, italiano meno, alcune migliaia persone.
Ma questa malattia può, forse, essere curata ricorrendo alle cellule staminali. Se e come, ce lo potrebbe dire la ricerca scientifica. Però questa possibilità di cura è preclusa alle migliaia di concittadini che, come me, lottano quotidianamente per la propria sopravvivenza. Perché? Per l'ingerenza della Chiesa cattolica notoriamente contraria alla clonazione terapeutica e all'utilizzo di embrioni sovrannumerari a fini di ricerca. Questi ultimi sono embrioni comunque destinati ad essere distrutti, ma se fossero impiegati nella sperimentazione potrebbero invece contribuire a salvare la vita a milioni di persone. Secondo il Rapporto Dulbecco sulle cellule staminali (il documento che contiene le raccomandazioni dei 25 Saggi incaricati dal Ministro della Sanità di fare chiarezza sulla materia) sono infatti 10 milioni gli italiani, che potrebbero essere curati e anche guarire, se trattati con terapie basate su tali cellule. Sono i malati affetti da diverse patologie, e tra queste: morbo di Alzheimer, morbo di Parkinson, sclerosi laterale amiotrofica, atrofia muscolare spinale, lesioni traumatiche del midollo spinale, distrofia muscolare, tumori e leucemie, diabete, infarto, ictus. Sono tutte persone sofferenti in attesa di una legge sulla clonazione terapeutica.
Mentre, 6 mesi fa, Stati Uniti e Gran Bretagna hanno detto sì alla clonazione terapeutica, oggi in Italia stiamo ancora discutendo se sia etico o meno utilizzare embrioni congelati, prossimi alla scadenza, se non già inutilizzabili. A quanto pare, possono essere distrutti, senza suscitare alcuno scandalo, ma non posso essere utilmente impiegati nella ricerca. E così, mentre sono partiti negli Stati Uniti e in Gran Bretagna le sperimentazioni, in studi pre-clinici, da noi in Italia, invece, si alzerano le nebbie della demonizzazione e della disinformazione. E, nel fitto di queste nebbie, non sarà difficile per il governo e la maggioranza parlamentare continuare a proibire, fra le altre cose, anche la clonazione terapeutica, negando così a centinaia di migliaia di malati italiani una concreta speranza di guarigione e costringendoli ad un odioso turismo sanitario.
Ecco, di fronte a questo scenario disarmante, è necessario, indispensabile essere presenti in Parlamento. La Lista Bonino ha predisposto una proposta di legge di iniziativa popolare recante norme in materia di procreazione medicalmente assistita, clonazione terapeutica e di ricerca sugli embrioni umani, di cui ho l'onore di essere il primo firmatario.
Lottare, anno dopo anno, mese dopo mese, giorno dopo giorno, ora dopo ora, contro la malattia che mi ha colpito, non ha dato un senso alla mia vita. Una malattia, e la sofferenza che ne deriva, non hanno mai un senso. Il senso, alla mia vita, lo sto dando io, vivendola, come mi è consentito di viverla. Amando, odiando, facendo politica, una delle mie passioni.
Per questo ho deciso di candidarmi alle elezioni politiche, insieme ad Emma Bonino, nella lista che porta il suo nome, dando corpo alla lotta per difendere la libertà di ricerca scientifica, la libertà di cura, la libertà di scegliere come e quando morire, in caso di malattia incurabile e foriera di atroci sofferenze.
Nel mondo civile e avanzato, il confronto nasce e si sviluppa sulle idee. In Italia, invece, non si può nemmeno discutere. L'imperativo è proibire, proibire, proibire...
Mi appello a Lei, a tutti Voi a cui scrivo, Premi Nobel e uomini di scienza, per chiedere il vostro sostegno, ad una causa che è mia, ma che è anche e soprattutto Sua, Vostra. Io sono un esempio concreto di come il diritto alla vita e la libertà della scienza coincidano, e diventino una cosa sola.
Se il mio Paese continuerà ad essere vittima dell'oscurantismo antiscientifico, milioni di cittadini come me continueranno ad essere condannati dall'irresponsabilità della politica prima che dalla gravità delle malattie. Per questo, Le chiedo di inviarmi un messaggio di sostegno alla battaglia e all'appello contro l'attacco alla libertà di ricerca e pratica scientifica, e in particolare contro il bando alla sperimentazione sugli embrioni e alla clonazione terapeutica.
La ringrazio, Vi ringrazio, esprimendo il mio ringraziamento alla Scienza, che è Conoscenza. Alla Scienza, che è, anche, tecnologia informatica, mediante la quale l'oceano di conoscenza e di ignoranza, di disperazione e di speranza, di amore e di odio, oceano che è in me, che è me, e che il caso avrebbe voluto costringere al silenzio, nello spazio angusto di una bottiglia, può, invece, rifluire, seppur lentamente, verso Voi tutti.
Luca Coscioni é morto oggi, a 39 anni.
Ciao Luca, ciao bello ciao
Grazie
Mattia
Marco Zamparini
20 febbraio 2006 alle ore 15:53(
)
Ciao Luca.
Marco
marcello torre
20 febbraio 2006 alle ore 21:36Moderazione e tolleranza, concetti oscuri all'Islam
In questi giorni di martellamento mediatico sulle «offese» rivolte all'Islam con una manciata di vignette satiriche, in questi giorni di quasi overdose da immagini di scontri di piazza in Iran, Palestina e via dicendo, mi sono chiesto un po' di cose. Per cominciare, forse mi sbaglio, ma noi abbiamo un «San Pietro» che in televisione recita con un Bonolis e un Laurenti, come abbiamo un Forattini che disegna il Papa in mutande o in croce (e scrivo da cattolico credente e praticante), eppure, nessuno si indigna; anzi, un po' tutti sorridiamo nel vederli. Per non parlare di Adam Smith, e delle sue gravi offese al Crocifisso!!! Quella è forse libertà di pensiero e di religione? Secondo: gli islamici, vengono in Europa, e pretendono (non chiedono) moschee, e noi, li accontentiamo, mentre i nostri missionari vengono uccisi, mentre nelle Filippine, un villaggio di cattolici viene passato al setaccio con un mitragliatore. Terzo: in Israele, ci sono attentati suicidi (non kamikaze, perché sono tutto fuorché eroici),la Palestina finisce nelle mani di un gruppo terroristico che organizza quegli stessi attentati. Quarto: l'Islam moderato. Dov'è?! In tanti dicono che quelle di questi giorni sono le reazioni di pochi, ma che esiste un Islam moderato. Forse i cartoni animati con personaggi degli attentatori sono l'espressione di questa moderatezza? L'Iran, ai tempi dello Scià era uno dei Paesi Arabi più moderati (e lo testimoniano le foto dell'epoca), e oggi, lo vediamo tutti cos'è diventato quel Paese. Nei prossimi 50 anni,visto il precedente, potrà formarsi un Paese arabo che si possa definire moderato?
maria campoverde
21 febbraio 2006 alle ore 08:50Le mani di Dio.
Se esistono popoli eletti?
Si esistono popoli eletti che credono in un Dio che giustifica la violenza dell'uomo su l'uomo promettendo un cielo a luci rosse.
Meglio del nostro no? Nel nostro c'e' solo la luce di Dio che ci da la pace! Vuoi mettere?
Noi siamo poveracci nei confronti di quello che e' riservato al popolo eletto.
maria campoverde
21 febbraio 2006 alle ore 08:52Le mani di Dio.
Se esistono popoli eletti?
Si esistono popoli eletti che credono in un Dio che giustifica la violenza dell'uomo su l'uomo promettendo un cielo a luci rosse.
Meglio del nostro no? Nel nostro c'e' solo la luce di Dio che ci da la pace! Vuoi mettere?
Noi siamo poveracci nei confronti di quello che e' riservato al popolo eletto.
maria campoverde
21 febbraio 2006 alle ore 08:53Le mani di Dio.
Se esistono popoli eletti?
Si esistono popoli eletti che credono in un Dio che giustifica la violenza dell'uomo su l'uomo promettendo un cielo a luci rosse.
Meglio del nostro no? Nel nostro c'e' solo la luce di Dio che ci da la pace! Vuoi mettere?
Noi siamo poveracci nei confronti di quello che e' riservato al popolo eletto.
Fabio Menci
21 febbraio 2006 alle ore 12:48Caro Beppe
avevo registrato la email per ricevere i post ma poste italiane non mi fa ricevere i tuoi post da quando poste è di mediolanum.
La censura è arrivata anche in italia non solo in cina.
Prova a scrivermi e vedrai cosa succede fabio.menci@poste.it
sara succi
21 febbraio 2006 alle ore 13:10...è assurdo...la religione,qualunque religione,è una delle invenzioni più assurde..tra l'alrto talmente manipolate da non avere più qualcosa di veramente buono...io credo, ma non in qualòche dio , credo e basta,non è fede cieca, ma fiducia...in se,nel mondo,in qualcosa di superiore, di energico...ed è si qualcosa di personale , ma anche di impersonale dal momento che ci vengono imposte delle immagini che nessuno riuscirà più a cavarsi dalle testa....tipo omino con barba bianca sulle nuvole....e questo ci rende governabili e senza possibilità di scelta personale.... a tal punto da difendere il proprio credo in modo possessivo..dovremmo rispettare le scelte degli altri e non interferire con magliette e azzi vari,ma allo stesso tempo RIDEREEEEEEEEEEE!...basta usare la religione come scusa per "litigare" religione! ..Abbiamo già tanti casini...sono millenni che si fanno guerre con la scusa della religione...ma la gente non si rende conto che ormai è una cosa da medioevo?!
...ma andate al bar a farvi una partita a rubamazzo...
Vito Leonardo Favia
21 febbraio 2006 alle ore 14:02Il portatore nano di democrazia va a fare visita a F. Totti a Villa Stuart (sic!), ma non si sogna neanche di venire a Bari, per essere vicino ai parenti delle vittime della sciagura aerea verificatasi al largo della Sicilia nell'estate 2005. Grande Silvio.....
Vito da Bari
Marco Cacciamani
21 febbraio 2006 alle ore 15:13Ho lavorato per 7 anni con contratti co.co.co, ritenuta d'acconto, progetto, mi occupavo di informnatica, i miei datori di lavoro erano aziendine sub-appaltate da aziende più grandi che lavoravano per banche come il monte paschi di siena, banca intesa, banca caboto, Enel, Epson, Regione Lombardia.
E' incredibile notare che sono i gruppi più grandi e solidi ad utilizzare strumenti come il co.co.co o il contratto a progetto. Sopratutto è veramente allarmante che lo utilizzi la Regione Lombardia!
che lo stato utilizzi lavoratori co.co.co, demandando sulla carta la responsabilità ad aziendine esterne è credo indecoroso. La minaccia in tutti i posti di lavoro dove sono stato era il licenziamento in tronco per un qualsiasi motivo... perchè non gli piaceva come ti "presentavi", per un calo improvviso di lavoro, perchè il nuovo IT Manager "chissa poi con quale criterio!??!?" ha deciso di servirsi di un'altra azienda, così l'azienda dove tu lavori chiede alla nuova azienda appaltatrice di entrare come sub-subappaltata, e riduce ancora più la tua paga... perchè di personale queste aziende non ne hanno e si servono delle aziendine che recuperano forza lavoro con annunci sul giornale o via web, per dare il servizio. Vendono senza prima avere... e a chi? alle banche, alla Regione Lombardia, alle multinazionali...
insomma ormai sono tutti sullo stesso piano... tutto legalizzato... e se poi il contratto che ti fanno è completamente fuori dalle righe, che importa... te lo fanno lo stesso, e se non accetti sei licenziato... io mi auguro che la situazioni peggiori ancora molto, perchè chi mi fa veramente arabbiare non sono gli aprofittatori ma i lavoratori che per le bricciole si pugnalano. Credo che sia questo quello che pensano i datori di lavoro di noi... che accettiamo l'inaccettabile! e quindi non valiamo nulla... che loro al nostro posto avrebbero mandato tutto all'aria!
Bravi datori di lavoro,
ma quando la penseremo anche noi cosi?
Marco Cacciamani
21 febbraio 2006 alle ore 15:20Ho lavorato per 7 anni con contratti co.co.co, ritenuta d'acconto, progetto, mi occupavo di informnatica, i miei datori di lavoro erano aziendine sub-appaltate da aziende più grandi che lavoravano per banche come il monte paschi di siena, banca intesa, banca caboto, Enel, Epson, Regione Lombardia.
E' incredibile notare che sono i gruppi più grandi e solidi ad utilizzare strumenti come il co.co.co o il contratto a progetto. Sopratutto è veramente allarmante che lo utilizzi la Regione Lombardia!
che lo stato utilizzi lavoratori co.co.co, demandando sulla carta la responsabilità ad aziendine esterne è credo indecoroso. La minaccia in tutti i posti di lavoro dove sono stato era il licenziamento in tronco per un qualsiasi motivo... perchè non gli piaceva come ti "presentavi", per un calo improvviso di lavoro, perchè il nuovo IT Manager "chissa poi con quale criterio!??!?" ha deciso di servirsi di un'altra azienda, così l'azienda dove tu lavori chiede alla nuova azienda appaltatrice di entrare come sub-subappaltata, e riduce ancora più la tua paga... perchè di personale queste aziende non ne hanno e si servono delle aziendine che recuperano forza lavoro con annunci sul giornale o via web, per dare il servizio. Vendono senza prima avere... e a chi? alle banche, alla Regione Lombardia, alle multinazionali...
insomma ormai sono tutti sullo stesso piano... tutto legalizzato... e se poi il contratto che ti fanno è completamente fuori dalle righe, che importa... te lo fanno lo stesso, e se non accetti sei licenziato... io mi auguro che la situazioni peggiori ancora molto, perchè chi mi fa veramente arabbiare non sono gli aprofittatori ma i lavoratori che per le bricciole si pugnalano. Credo che sia questo quello che pensano i datori di lavoro di noi... che accettiamo l'inaccettabile! e quindi non valiamo nulla... che loro al nostro posto avrebbero mandato tutto all'aria!
Bravi datori di lavoro,
ma quando la penseremo anche noi cosi?
Fabrizio Biffignandi
21 febbraio 2006 alle ore 23:10Caro Beppe, a parte il fatto che volevo farti i complimenti per l'Incantesimo che ho vissuto dal vivo mercoledì 15/02 durante il tuo spettacolo, mi piacerebbe parlare di una cosa che mi rimane pesante,insopportabile, e sinceramente inopportuna. In ogni telegiornale si rimarca il commento del papa o di alcuni dei suoi galoppini in merito a ogni episodio di rilievo che succede in Italia o nel mondo.Io non sono un cattolico praticante, ne tantomeno credo nella chiesa come istituzione, e sinceramente mi da un'enorme fastidio il fatto che papa,cardinali, vescovi o semplici preti di parrocchia intervengano o facciano propaganda politica in una sede che mi sembra la meno adatta. L'anno scorso la mia nipotina ha fatto la prima comunione e mi ha schifato il fatto che il parroco, durante la celebrazione della 1° Comunione, quindi in un momento che rimane impresso nelle persone presenti in quanto è un momento di gioia per tutti i bambini, si è messo a commentare e dare indicazioni su come andare a votare per il referendum sulla fecondazione assistita, con tanto di volantini distribuiti da volontari all'uscita della chiesa.
Visto che siamo in periodo di elezioni ed esiste la legge sulla Par Condition , e visto che la chiesa ha particolamente a cuore gli sviluppi della politica, propongo di attivare la par condition a livello mediatico anche alla figura del papa pastore tedesco,del colonnello Ruini e di tutti i loro sargenti di ferro, così bravi a guardarsi intorno e ancor più bravi a far si che nessuno possa guardare cio' che succede a casa loro.
Beppe, un grande saluto e ricorda che la tua battaglia è anche la nostra.
Un abbraccio Fabrizio da Roma
egidio tarsia
24 febbraio 2006 alle ore 18:59Caro Beppe,il mio commento è in ritardo rispetto alla data del blog, ma l'argomento religione è sempre d'attualità. Infatti dall'inqualificabile gesto dell'incredibile calderoli siamo in piena orgia.Come posso, tento di esprimere la mia opinione.
Le religioni che più ci toccano da vicino sono la cristiana,l'ebraica e la musulmana. le tre religioni discendono da un unico ceppo quello di Abramo. Ammettendo l'esistenza e la unicità di Dio ed estendendo a tutte tre le religioni l'inizio del vangelo secondo Giovanni " In principio era la Parola, e la parola era presso Dio, e Dio era la Parola" il "verbo" di Dio per quello che può significare dovrebbe essere lo stesso in tutti i tempi in tutti i luoghi ed eguale per tutte le religioni. Invece l'esperienza ci dice che niente di tutto questo è più lontano dalla verità. Fatti a noi lontani e vicini,cito le crociate,l'inquisizione,l'attuale e tremenda Shoa.Le ambigue parole di Dio possono essere citate da ogni falso profeta a sostegno della propria ideologia. Ecco la Shoa: ignobili folli crimini commessi da ariani cristiani belli biondi celtici? di qualità scelta ed ogni loro soldato aveva un cinturone con una bella borchia con su scritto "Got mitt uns". Dio è con noi. E tutti i papi nel periodo del lungo terrore buoni zitti e consenzienti. Da parte del papato l'unica dimostrazione di non ingerenza nei fatti dello stato. Stringendo al massimo vengo alla guerra in Iraq. Bush ha detto che è stato Dio a volerlo come presidente. E per fugare ogni dubbio circa l'origine divina della guerra ha aggiunto "Dio mi ha ordinato di attaccare Saddam, cosa che io ho fatto". Mi chiedo perchè valenti psichiatri tutte le volte che una persona incaricata di altissime responsabiltà,dichiara di sentire le "voci" specialmente quella di Dio, non la fanno internare subito? L'unico papa che ha detto la verità è stato Leone X parlando al cardinale Bembo "La storia ci insegna quanto ci abbia fruttato la favola di Cristo". Con amicizia imperitura. e.t
egidio tarsia
27 febbraio 2006 alle ore 12:45Leggo in prima pagina della "Repubblica" le parole del papa "dio punirà chi uccide in suo nome". Attenendomi all ultime vicende umane spero proprio che inizi da Bush. e.t.
mattia ferri
5 marzo 2006 alle ore 09:50la fede e' la cosa piu' bella,senza aver visto credere.uno nasce e piccolo e crede nei principi dell amore e della fraternita'-Gesu' ha detto ama il tuo prossimo come te stesso.poi si cresce e molte volte si rifiuta cio' che Gesu' tramite la CHIESA ci ha insegnato.tutto perche' iniziamo a vedere con gli occhi di adulto,si inizia a guardare la ricchezza degli altri,l odio ,e il resto.poi quando pensiamo di essere forti iniziamo a criticare la Chiesa guardando i lati negativi di Essa,perche cio' ci fa piu' comodo,e non guardando cio' che Essa fa di positivo,vedi missioni x i poveri,l aiuto a chi soffre , etcc. -poi ogniuno e' libero di fare pensare come vuole,Gesu' ha dato la liberta' a tutti di fare cio' che si vuole.ma i Suoi comandamenti restano ,e son oi principi del vivere la gionata di oggi e di domani.al punto di morte ogniuno rispondera ' di che uso avra' fatto del grande dono che ha ricevuto.anke se la vita e' dura.l odio porta odio-amore porta amore-l invidia porta ad odio.la Chiesa e fatta di uomini come noi,ma ci ha insegnato i valori di Gesu'. si dice la Chiesa e' ricca etcc. ecco l invidia e l odio,di gente che non conosce quello che fa di buono tale Istituzione .poi x il resto uno va a votare ed e' libero di far quello che vuole.io voto per chi mi aiuta,chi aiuta la famiglia i lavoratori.ciao buona giornata .alal fine vincera' il bene e la pace.ciao un bacio a tutti.
Enrico Maure
5 marzo 2006 alle ore 14:45mi scuso se inserisco il mio commento qua ma non trovo piu' il tema sulla religione islamica.In particolare volevo rispondere al commento del Signor Nick Parodi.XX
Mi associo a quanti criticano il comportamento di tanti "mariti" musulmani nei confronti delle donne.Mi associo a quanti pensano che in paesi islamici come la Turchia c'e' una forte disparita' di diritti tra chi e' musulmano e chi non lo e'.
E concordo con chi dice che ultimamente i musulmani moderati non hanno una presenza forte e ATTIVA nel dibattito contro il terrorismo e nel proporre soluzioni,idee.
Con cio'non ritengo di scusare, giustificare l' invasione di americani e europei sul suolo di paesi musulmani e uccidere innocenti.La guerra oggipiu'cchemai non e' piu' un proteggersi contro l' INVASIONE,IL MALE, POPOLI OSTILI..
e' semmai INVASIONE, MALE, ESSERE OSTILE.
GASARE BAMBINI,UCCIDERE GIORNALISTI CON FUOCO AMICO NON FA CHE ALIMENTARE DI PIU' IL TERRORISMO.
Insomma, non voglio fare retorica percio' dico che anche gli islamici ne hanno passate e ne passano di brutte da parte di noi cristiani e ebrei "PORTATORI DI PACE EGIUSTIZIA.(?)".
Certo, purtroppo ha ragione persino silvio quando rivendica "il diritto alla paura".
ma non andiamo alla paranoia(Vale anche verso l' "invasione" economica cinese).
ma non siamo troppo orgogliosi nell' affermare?:
"sono i musulmani che il dialogo non lo vogliono"
INIZIAMO NOI IL DIALOGO ALLORA!
I MUSULMANI MODERATI SONO TANTI AL MONDO (spero anche in Italia, dove non risiedo piu' da tempo).
STANIAMO I CINESI!NON ISOLIAMOLI!
E BASTA INFINE A DIRE "I CINESI"SON COSI' "I MUSULMANI" SON COSA'ED ETICCHETTARE TUTTI ANCHE LORO.
a proposito dei Cinesi.. chi si ricorda cosa accennava Grillo in un suo recente show a Roma?
giulia bordignon
6 marzo 2006 alle ore 19:19Mi permetto di esprimere la mia -sicuramente impopolare e contestata- opinione: la fine della religione è la necessità per la pace. Le religioni hanno da sempre instillano un senso di appartenenza che mette l'uno contro l'altro (il mio dio contro il tuo), sono innaturali, pretendendo che l'uomo ami il proprio dio al di sopra di ogni altra cosa (al di sopra dei figli, dei mariti,dei fratelli)ma se invece di rimandare la nostra coscienza ad une essere trascendente, amassimo gli altri uomini sopra ogni altra cosa, non si vivrebbe in un mondo di gran lunga migliore? La religione si muove su dogmi che prevedono una bella dose di oscurantismo e cozzano con i valori etici e morali oggi più largamente diffusi negli uomini (laici o meno). Ogni uomo ha il diritto alla propria spiritualità, naturalmente,ma dovrebbe essere una scelta libera, autonoma, non dettata da istituzioni secolari che pretendono di farsi portatori di verità assolute ma che pure sono legati ad un preciso momento storico. Oppure qualcuno è ancora disposto ad ammettere che le donne sono inferiori agli uomini? Quanti di voi credono realmente che l'ostia dell'eucarestia sia davvero il corpo di Cristo e non piuttosto lo simboleggi? Perchè se credete che lo simboleggi, siete protestanti e non cristiani cattolici.
Dopo lunghi studi e lunghe riflessioni ed esperienze dolorose, sostengo l'ateismo.
Ma se decidete di affidarvi alla fede, dovete a voi stessi di avere ben chiaro in cosa credete e quanti contraddizioni costellano la vostra religione. Religione che , comunque, deve scomparire dallo Stato e restare un fatto di coscienza individuale.
mario rossi
8 marzo 2006 alle ore 16:35Stamattina un gran via vai di aerei sulla pianura padana con vistose scie chimiche oggi pomeriggio come previsto una strana nuvolaglia
perchè Beppe Grillo non se ne occupa ?
invito tutti a leggere l'articolo
"speciale SCIE CHIMICHE" su
http://www.fottilitalia.com/
che si definisce "il sito anti-italiano per eccellenza"
Alberto Lupo
12 maggio 2006 alle ore 18:16Voglio farvi una domanda: secondo voi quante probabilità c'erano che la polizia di Londra decidesse nel 2005 di fare una esercitazione antiterrorismo, immaginando degli attacchi con esplosivi piazzati proprio nelle stesse stazioni in cui poi gli attacchi sono realmente avvenuti, nello stesso giorno e alla stessa identica ora? La risposta è semplice: le stesse probabilità che c'erano, nel 2001, che la difesa aerea americana e la CIA decidessero di simulare un attacco a palazzi e grattacieli, con aerei civili dirottati, proprio nel giorno e nell'ora in cui i veri attacchi sono avvenuti...
Non ci credete?
E' tutto documentato sul mio sito, su www.xander.it/verità11settembre.htm e su http://www.arcoiris.tv/modules.php?name=Unique&id=3048
carlo rodomonti
29 agosto 2006 alle ore 10:57"non credi?perchè?". Spesso esseri fiduciosi guardano con occhi curiosi lo sfortunato uomo senza dio. E un assurdo logico ti "costringe" a spiegare perchè non credi dio. A volte sarebbe semplice dire che non credi nemmeno alla befana e che quindi la colpa è proprio della tua scarsa "vision". Secoli di cultura e di vita baciata da dio fanno sembrare "nano", "handicappato" colui che non crede. Essere definito per privazione: a-teo, a-gnostico. Si dovrebbe partire dalle parole: un nuovo termine per definire in maniera positiva colui che non crede: illuminato? gioioso? coraggioso? Si perchè si tratta anche di coraggio: affrontare la vita senza sperare in salvataggi ad opera di terzi, vivere fino in fondo la vita senza rinviare nulla ad un fantastico aldilà. Consiglio a tutti "trattato di ateologia": un bel libro tosto sulle grandi religioni monoteiste. Si pone un obiettivo ambizioso di impostazione di un sistema di pensiero post - cristiano. W la befana.
alberto massi
19 settembre 2006 alle ore 13:28Di nuovo parole a-p-p-a-r-e-n-t-e-m-e-n-t-e inopportune e involontarie di un religioso - stavolta il "nostro" Pastore Tedesco - e giù ancora a gettarsi odio addosso in nome di qualche dogma religioso offeso o non rispettato... io non ne posso davvero più! Stamani una mia amica mi ha detto: fondiamo un movimento: Uniti Contro le Religioni, UCR, suona benone! Se proprio vogliono o hanno bisogno di credere in qualcosa di soprannaturale, lo facciano in privato e la smettano di rovinare questo mondo in nome di Allah, Cristo, Jahvè, Budda, lo Yin e lo Yang, Quelo... il mondo si rovina già abbastanza da sé! Se davvero ci tengono ai principi di solidarietà e amore che ipocritamente stanno alla base di queste religioni, si accorgano che nelle mani dell'uomo esse non sono servite ad altro che al sopruso, all'ingiustizia, alla violenza e all'odio...insomma, la smettano di romperci le scatole con queste k di religioni!!
francesco varchetta
15 ottobre 2006 alle ore 12:40Ciao Beppe, il problema, come tu sai, non è se Dio vuole la morte degli uomini mettendoli l'uno contro l'altro, si sa nei testi sacri non compare nulla di tutto questo. Il problema è, come affermava pure il Cristo, che ci sono uomini che vogliono tenere per le palle le persone inventandosi cose, canoni, dogmi, ecc. Se penso a questo mi dico beh al diavolo la fede; invece no, al diavolo le religioni, o meglio gli uomini religiosi. Si rappresentano come ministri di Dio, ma sono marci, non vogliono che pensi troppo (ecco il feeling con la destra). Per quanto riguarda la chiesa, se tutti i cattolici leggessero davvero la Bibbia, il vaticano chiuderebbe i battenti perchè si accorgerebbero che non hanno bisogno di loro. Se pensi che sia tutto qui, che basta leggere la Bibbia, lascia che ti dica una cosa, è vero che non è una cosa semplice leggere le Scritture (non stai leggendo topolino), ma ci sono dei punti in cui versi e cattolicesimo non c'entrano una mazza!
paolo cacciavillani
10 febbraio 2007 alle ore 09:12http://www.madredelleucaristia.it/indexit.htm
È stato svelato integralmente il terzo segreto di Fatima?
Qual è l'interpretazione giusta del frammento del segreto svelato?
Le risposte sono accluse nella lettera che abbiamo scritto ai Cardinali di tutta la Chiesa e nei messaggi che Gesù e la Madonna ci hanno dato.
Signor Cardinale,
ci rivolgiamo a V.E. con amore e rispetto, coscienti di compiere un servizio importante, delicato e richiesto dall'Alto: farle conoscere la verità sul terzo segreto di Fatima.
Ciò che le esponiamo è contenuto nei messaggi soprannaturali già dati alle stampe e diffusi sul nostro sito internet: www.madredelleucaristia.it e nei colloqui intercorsi tra Dio Padre, Dio Figlio, Dio Spirito Santo e la Madonna da una parte e il vescovo Claudio Gatti e la veggente Marisa Rossi dall'altra. Quest'ultima, a cui da molto tempo il terzo segreto è stato rivelato dalla Madre dell'Eucaristia, recentemente l'ha comunciato al Vescovo, per ordine di Dio.
Noi non conosciamo la terza parte del segreto rivelato il 13 luglio 1917 nella Cova d'Iria-Fatima ai tre pastorelli, ma sappiamo che non è stata integralmente diffusa e fatta conoscere all'opinione pubblica. Il suo contenuto più importante e sconvolgente non è stato rivelato e se continuerà ad essere nascosto dalla competente Autorità Ecclesiastica, verrà fatto conoscere, nel momento stabilito da Dio, dalle persone a cui da tempo è stato affidato.
Inoltre l'interpretazione fornita prima dal Segretario di Stato il 13 maggio 2000 e successivamente dal Prefetto e dal Segretario della Congregazione della Dottrina della Fede il 26 giugno successivo è sbagliata. Poiché il frammento fatto conoscere della terza parte del segreto è una rivelazione simbolica, necessita di una illuminata interpretazione per essere compreso nei dettagli.
Chi meglio di Dio, autore del segreto, e della Madonna, che l'ha affidato ai tre pastorelli, può dare l'esatta interpretazione?
Dio e la Madonna in colloqui con il V....
Paolo Facchini
12 febbraio 2007 alle ore 15:25Buongiorno.
Ho appena finito di guardare incantesimi 06.
è per questo che sono stimolato.
E le rimando un suo slogan , caro Grillo: quello che conta oggi è la conoscenza, se si conosce si giudica (sulla tomba di mia cugina, eccellente studentessa di cinese, morta a 21 anni di malattia, c'è la stessa frase. E' scritta in cinese, quindi i cinesi lo sanno che la conoscenza importa)
Le posso assicurare che lei conosce poco della Chiesa cattolica, del cristianesimo e di Gesù Cristo. Altrimenti certi giudizi resterebbero indigesti anche a lei (il "lei" non è per un distacco, ma per educazione).
La fede non può essere un fatto privato. Questa è una fantasia politically correct che sa un pò di massoneria. Non capire che può esistere un popolo eletto è comprensibile, far passare per idioti quelli che ci credono è discutibile.
Oggi non ho tempo di dire altro (immagino che non si accontenti di questo ma voglia qualche prova)
la saluto
Paolo Facchini
enzo crespi
12 febbraio 2007 alle ore 20:13La Soka Gakkai non è iscritta all'UBI perché non è un ente religioso. L'ente religioso è la Nichiren Shoshu, che ha settwecentocinquant'anni di storia. La Soka è nata negli anni trenta per "appoggiare" il buddhismo della Nichiren Shoshu. Però nel 1991 il suo Kapo (Ikeda) è stato scomunicato e allontanato dalla Nichiren Shoshu. In séguito tutta l'assockiazione Soka è stata scomunicata e allontanata. Oggi questa associazione Soka Gakkai è un Ente che ha esclusivi fini di lucro per Ikeda. Infatti utilizza un oggetto di culto (Gohonzon) falso, di cui possiede il prototipo di stampa ma non l'autorizzazione del Patriarca (Nichinyo Shonin). Quindi, per chi ci crede quell'oggetto non vale niente dal punto di vista "mistico". Inoltre ha alterato, abbreviandoli, i mantra che sono il cuore di questo buddismo. Infine ha alterato tutte le "preghiere silenziose" che chiudono i mantra, in modo che il credente preghi per sant'Ikeda e i suoi compari (Tsunesaburo Mkiguchi e Toda). Queste preghiere silenziose sembrano create da Walt Disney, come ha scritto qualcuno. In poche parole, la gente pratica questo buddismo Nichiren perché si sa che porta mitracoli eclatanti (benefici). Ma la Soka Gakkai, alterando mantra e preghiere, usando un oggetto di culto falso e non approvato dal patriarca buddista, colpita anche dalla scomunica, PORTA SOLO SFIGA! QUANTA SFIGA HO VISTO TRA GLI ADEPTI!!! E NON CONSENTE DI ATTINGERE AL "DECIMO MONDO" (BUDDITA'), MA STIMOLA SENZ'ALTRO IL TERZO MONDO (STUPIDITA'). DA CONOSCITORE PROFONDO DEL BUDDISMO NICHIREN, DEI SUOI MANTRA, DEGLI EFFETTI MIRACOLOSI DI TALI MANTRA E DELLA SFIGA CHE INVECE PORTA LA SOKA, RITENGO CHE L'ERESIA A 360 GRADI DELLA SOKA E LE CONSEGUENZE DI SFIGA E STUPIDITA' DEGLI ADEPTI SIANO PIU' GRAVI DI TUTTI I CRIMINI POLITICI E I PLAGI DI CUI LA SOKA SEMBRA ESSERE PORTATRICE! BEPPE, TI AMO. MA, PAZIENZA! SIAMO IN TANTI A TRIBUTARTI UN AMORE INCONDIZIONATO, VISCERALE E ADOLESCENZIALE. NON TI AVRO' MAI (SCHERZO). NAM MYO HO REN GE KYO
Riccardo Valerio
1 marzo 2007 alle ore 02:17Ciao Enzo!
Mi chiamo Riccardo, ho 50 anni e provengo da una precedente esperienza in un gruppo di ricerca spirituale, con un maestro, Miten, ed un Sangha.
La mia esperienza non la ritengo conclusa in quanto ricerca ed ho sentito la necessità di cercare una strada diversa, Il caso mi ha portato a conoscere un mio coetaneo che pratica da vent'anni il Buddhismo Nichiren.Il suo gruppo aderisce alla Soka Gakkai e per la prima volta oggi mi sono recato ad un incontro, un meeting come viene denominato con un superfluo anglicismo..
Ho letto le tue parole e vorrei ricevere qualche informazione sul Buddhismo Nichiren, sulla Soka Gakkai e su eventuali associazioni in Italia che seguano i dettami del Nichiren "ortodosso".
Le persone che ho incontrato hanno una gran voglia di raccontare il benefico influsso che il Buddhismo Nichiren ha avuto sulla loro vita: sembrano persone molto serene e piacevolmente assorbite dalla loro pratica.
Fa parte della mia indole cercare di capire le situazioni nelle quali mi vengo a trovare, perciò ti sarei grato se potessi offrirmi qualche informazione più specifica di quelle che hai inserito nel tuo contributo che ho letto qui.
Ti ringrazio fin da ora, e spero in una tua risposta che sono certo arriverà puntuale!
Un abbraccio
Riccardo
riccardovalerio@hoptmail,com
Riccardo Valerio
1 marzo 2007 alle ore 02:18Ciao Enzo!
Mi chiamo Riccardo, ho 50 anni e provengo da una precedente esperienza in un gruppo di ricerca spirituale, con un maestro, Miten, ed un Sangha.
La mia esperienza non la ritengo conclusa in quanto ricerca ed ho sentito la necessità di cercare una strada diversa, Il caso mi ha portato a conoscere un mio coetaneo che pratica da vent'anni il Buddhismo Nichiren.Il suo gruppo aderisce alla Soka Gakkai e per la prima volta oggi mi sono recato ad un incontro, un meeting come viene denominato con un superfluo anglicismo..
Ho letto le tue parole e vorrei ricevere qualche informazione sul Buddhismo Nichiren, sulla Soka Gakkai e su eventuali associazioni in Italia che seguano i dettami del Nichiren "ortodosso".
Le persone che ho incontrato hanno una gran voglia di raccontare il benefico influsso che il Buddhismo Nichiren ha avuto sulla loro vita: sembrano persone molto serene e piacevolmente assorbite dalla loro pratica.
Fa parte della mia indole cercare di capire le situazioni nelle quali mi vengo a trovare, perciò ti sarei grato se potessi offrirmi qualche informazione più specifica di quelle che hai inserito nel tuo contributo che ho letto qui.
Ti ringrazio fin da ora, e spero in una tua risposta che sono certo arriverà puntuale!
Un abbraccio
Riccardo
riccardovalerio@hoptmail,com
nonposso espormi
20 agosto 2007 alle ore 23:26scusa la truffa del "non nome" ma NON POSSO ESPORMI!
ho figli e la soka gakkai è veramente una setta pericolosa e ha minacciato fisicamente me e i miei familiari.
Ha distrutto la mia famiglia, il mio patrimonio e ridotto ad una larva un nostro familiare...
A chiunque entri in contatto cn loro: ATTENZIONE!!!
Vi distruggeranno!
massimo pelanti
7 gennaio 2010 alle ore 14:42caro enzo prima di criticare bisognerebbe conoscere, sono nella soka dal 92 ne sono uscito e rientrato e nessuno,ripeto nessuno mi ha mai chiesto niente. niente anche in fatto di denaro mai. pratico quwsto buddismo perche' ci credo e mi ha fatto crescere a livello personale inoltre non chiediamo niente a nessuno chi vuole pratica chi non vuole e liberissimo di non farlo, sai di sfigati ne e' piena la societa'e noi non siamo un eccezione ti auguro di essere piu' sereno nelle tue considerazioni generali buon 2010 a tutti
lucia ercoli
3 aprile 2012 alle ore 18:26Grazie! Quando vuoi appurare la mia stupidità mi trovi disponibile a farlo. Lucia (membro Soka Gakkai)
jjb
6 febbraio 2014 alle ore 02:26se tu fossi conoscitore del buddhismo non scriveresti certe cose. Fortunatamente informarsi se hai ragione o torto porta allo scoprire che hai torto. Buona vita.
jjb
6 febbraio 2014 alle ore 02:33Ps Ikeda è stato scomunicato perché contrario a manipolazioni economiche e gerarchiche.. sicuramente sei di parte ma la soka gakkai nn teme perché nichiren insegna e la soka mette in pratica e questo rode a molti!
Daniele Ulivelli
8 settembre 2014 alle ore 22:45Anche la Nichiren Shoshu è eretica, in quanto rinnega il buddha originale Shakyamuni
Simone A.
6 marzo 2007 alle ore 09:32Caro Grillo.
Mi sarebbe piaciuto intevenire un po' a questo intervento sul tuo blog, ma mi ci sono appassionato da poco.
Tu dici che il proprio credo religioso non deve interferire con le proprie idee politiche. Ma allora mi domando: Questa è effettivamente fede?.
Se uno crede in qualche religione, qualsiasi essa sia, è impossibile separare completamente il proprio credo politico da quello religioso, nel tuo subconscio, se la tua fede religiosa e/o politica sono sincere, ci sarà sempre qualche meccanismo psicologico automatico quasi involontario che ti farà vedere la politica con gli occhi del tuo credo religioso e viceversa. Questo è un meccanismo quasi istintivo.
Il credo politico e quello religioso di una persona sono due parti della mente dell'individuo che non sempre possono essere messe da parte a propria discrezione a seconda delle situazioni, essi ti accompagnano e condizionano tutte le scelte importanti della tua vita qualsiasi esse siano.
michela marceddu
23 giugno 2008 alle ore 00:03
ognuno di noi può credere a ciò che vuole non credi?
il rispetto prima di tutto!
davide z.
7 marzo 2007 alle ore 16:41Caro Beppe Grillo, sei forte! condivido molte tue battaglie.
Però caro Beppe, sulla tua visione della religione e della Chiesa, qualche dubbio io l'avrei, e spero di farne venire qualcheduno anche a te. Cominciamo allora: ma perchè mai quello in cui credo non dovrebbe interferire in nessun modo con lo stato? se io credo che è giusto che tutti paghino le tasse, questo forse non deve interferire con lo stato? se io credo che nessuno debba essere messo a morte questo non deve interferire con lo stato? se io credo che gli animali non debbano essere torturati e che dobbiamo salvare le balene questo non deve interferire con lo stato? e se io credessi che le unioni omosessuali meritano di essere riconosciute come famiglie dallo stato, questo non deve interferire con lo stato?. Tu non credi che lo stato debba permettere agli individui di esprimere liberamente le cose in cui credono, e di agire tramite la politica per creare un paese in cui vedono realizzati i valori in cui credono?! Io penso che la tua risposta sia si. Ora, Tu lo sai caro Beppe che i valori di una persona si formano in famiglia, oppure a scuola, oppure attraverso l'esperienza di vita, o magari seguendo il tuo blogo, etc... Ma nascono anche dalla religione o no? Allora che forse valgono solo i valori di chi si è formato in una famiglia o in una scuola senza religione, o che non ha mai letto il vangelo o il corano? Quale la condizione per interferire con lo Stato?: quella di non avere nessun retroterra religioso?, di non aver nessun valore che nasca dall'essere affascinati da Gesù, dall'aderire a lui? Ma scusa caro Beppe, non esiste l'arcigay e molte altre associazioni di omosessuali che fanno sentire la loro voce? non esistono green peace e altre associazioni che, come le precedenti interferiscono con lo stato attraverso loro organi istituzionali e di rappresentanza? Perchè questo non deve valere anche per la chiesa? e, a proposito di libertà di espressione, perchè tutti possono esprimersi e la chiesa no?
marco goria
29 maggio 2007 alle ore 13:46Beppe, io penso sia utile iniziare una protesta comune nei confronti di Alitalia che sembra abbia intenzione di cancellare tutte le miglia non utilizzate al 31-12-2007. Cosa ne pensi?
Gianpiero Asara Cottu (gianpiero asara cottu)
21 ottobre 2007 alle ore 22:03Caro Beppe,
ti invio un mio articolo "satirico" sul tema "Le mani di Dio", a proposito di alcuni "cattolici di destra". Ho cercato di farlo pubblicare da alcuni portali "cattolici" ma si sono affrettati a censurarlo. Conoscendoti, sono sicuro che non censurerai proprio niente e ti ringrazio per questo. Divido l'articolo in tre parti, si intitola "Critiche costruttive e commenti edificanti".
CRITICHE COSTRUTTIVE E COMMENTI EDIFICANTI (1).
Sono andato a rileggere un vecchio numero del giornale Pepe, il terzo dell'anno quarto (mese settembre-ottobre 2006). La cara Giovanna Jacob scrive a proposito del male. L'articolo, buono nel complesso dal punto di vista della storia del pensiero umano, non lo è secondo il pensiero divino, almeno interamente. Veniamo ai punti da contestare. Premesso che secondo lo scrivente gli scritti filosofici "cattolici" di chi non ha raggiunto la santità servono solo a traviare i cardinali, dissento da alcune considerazioni, che cito testualmente con annesso relativo commento. Nel giornale si legge: « A livello teorico il male non produce piacere perché il piacere coincide con l'essere mentre il male è il non-essere ». Questa è una proposizione erronea, sia nella frase principale sia in quella causale. Riguardo alla prima: il male produce piacere, ed è questo il motivo per il quale la gente lo compie. Riguardo alla seconda: il male è essere, puro spirito. Negarlo consiste nell'incappare in un'eresia. « La Scrittura e la Tradizione della Chiesa vedono in questo essere un angelo caduto » si legge nel Catechismo della Chiesa Cattolica (nell'ottima seconda edizione della Libreria Editrice Vaticana, ristampata nel 2003). Altro che Compendio. E ancora: « Egli non è che una creatura, potente per il fatto di essere puro spirito, ma pur sempre una creatura ». Detto questo, possiamo proseguire nell'analisi dell'articolo. (fine parte prima)
Gianpiero Asara Cottu www.asara.tk
Gianpiero Asara Cottu (gianpiero asara cottu)
21 ottobre 2007 alle ore 22:324. Caro Beppe Grillo,
ti mando un mio articolo satirico sul tema "Le mani di Dio"... Divido l'articolo in più parti, si intitola "Critiche costruttive e commenti edificanti"...
CRITICHE COSTRUTTIVE E COMMENTI EDIFICANTI (PARTE QUARTA)
Veniamo alla seconda imprecisione. Scrive Jacob: « Non scandalizziamoci di noi stessi. Anche i santi cadono ». Corretto l'incoraggiamento, meglio evitare di alimentare (anche se non vi è l'intenzione) la leggenda metropolitana che si può essere santi anche commettendo qualche peccato. Quando anche i santi cadono, non lo sono più. Non sono più nessuno, finché ritornano a non cadere, nel loro stato stabile di grazia. O forse pensate che Enoch e Elia, entrambi assunti in Cielo prima della morte fossero santi ma avessero ancora i loro peccati? Mi rendo conto che tutte queste cose sono molto intricate ed è facilissimo sbagliare. Ecco perché preferisco fare lo scrittore satirico. Quanto a Lewis avrebbe fatto meglio a darsi all'ippica. Quanto a me, oltre a leggere i trattati psicologici di Antonio Iannaccone leggo i testi di Antonio Cornacchione. Lo cito (Antonio Iannaccone è il direttore di Pepe) perchè mi ha spedito una email dicendo che condivide il pensiero di Jacob. Buonanotte. (fine)
Gianpiero Asara Cottu www.asara.tk
Gianpiero Asara Cottu (gianpiero asara cottu)
21 ottobre 2007 alle ore 22:333. Caro Beppe Grillo,
ti mando un mio articolo satirico sul tema "Le mani di Dio" ... Divido l'articolo in più parti, si intitola "Critiche costruttive e commenti edificanti"...
CRITICHE COSTRUTTIVE E COMMENTI EDIFICANTI (PARTE TERZA)
Proseguiamo a leggere l'articolo. Jacob cita Lewis: « Così Lewis, immedesimandosi nel diavolo tentatore, ne svela i trucchi: "Quando il piacere presente arriva al peccato (che è la sola cosa che c'interessa) è già finito. Il piacere è appunto la parte del processo che ci dispiace e che escluderemmo, se lo potessimo senza perdere il peccato"». Questa è proprio un'imbecillità. E' l'esatto contrario. Tutti noi rinunceremmo al peccato, se lo potessimo, senza perdere il godimento. Durante il peccato c'è il piacere, e piacere reiterato, per tutta la durata del peccato! Il pentimento arriva solo dopo, quando il godimento è scomparso e ci rendiamo conto bene dell'errore commesso, perché ormai la mente è libera dalla seduzione del piacere. Finiti gli errori, veniamo alle semplici imprecisioni. Sono due. Jacob cita Dante, a proposito de « il giusto amore delle cose ». Casomai è meglio dire « il giusto amore per le creature ». Infatti, l'amore per gli oggetti è una passione retriva e tipicamente idolatra. Evidentemente la frase è da intendere in senso lato e non, specifica poi la stessa Jacob (che ben lo sa), come idolatria. Infatti, qui si discetta di semplice imprecisione terminologica. Meglio parlare di « giusto godimento delle cose ». L'amore va dato solo a Dio e alle sue creature, mai agli oggetti. (continua)
Gianpiero Asara Cottu www.asara.tk
Gianpiero Asara Cottu (gianpiero asara cottu)
21 ottobre 2007 alle ore 22:342. Caro Beppe Grillo,
ti mando un mio articolo satirico sul tema "Le mani di Dio" ... Divido l'articolo in più parti, si intitola "Critiche costruttive e commenti edificanti"...
CRITICHE COSTRUTTIVE E COMMENTI EDIFICANTI (PARTE SECONDA)
« La Scrittura e la Tradizione della Chiesa vedono in questo essere un angelo caduto » si legge nel Catechismo della Chiesa Cattolica (nell'ottima seconda edizione della Libreria Editrice Vaticana, ristampata nel 2003). Altro che Compendio. E ancora: « Egli non è che una creatura, potente per il fatto di essere puro spirito, ma pur sempre una creatura ». Detto questo, possiamo proseguire nell'analisi dell'articolo. Un'altra frase colpisce. Scrive Jacob: « L'inferno è il luogo dove la distruzione dell'essere avviene eternamente ». Giustissimo. Semplicemente perfetto. Le facciamo i complimenti. Ma si è contraddetta! Prima si afferma che il male è non-essere, e poi che brucia come essere nell'inferno. Comunque la conclusione del discorso, alla fine, è esatta. (continua)
Gianpiero Asara Cottu www.asara.tk
Gianpiero Asara Cottu (gianpiero asara cottu)
21 ottobre 2007 alle ore 22:361. Caro Beppe Grillo,
ti mando un mio articolo satirico sul tema "Le mani di Dio" a proposito di due "cattolici di destra". Ho cercato di farlo pubblicare da alcuni "portali cattolici" ma si sono affrettati a censurarlo. Conoscendoti, sono sicuro che non censurerai proprio niente e ti ringrazio per questo (oltretutto, non c'è niente di illegale). Divido l'articolo in più parti, si intitola "Critiche costruttive e commenti edificanti".
CRITICHE COSTRUTTIVE E COMMENTI EDIFICANTI (PARTE PRIMA)
Sono andato a rileggere un vecchio numero del giornale Pepe, il terzo dell'anno quarto (mese settembre-ottobre 2006). La cara Giovanna Jacob scrive a proposito del male. L'articolo, buono nel complesso dal punto di vista della storia del pensiero umano, non lo è secondo il pensiero divino, almeno interamente. Veniamo ai punti da contestare. Premesso che secondo lo scrivente gli scritti filosofici cattolici di chi non ha raggiunto la santità servono solo a traviare i cardinali, dissento da alcune considerazioni, che cito testualmente con annesso relativo commento. Nel giornale si legge: « A livello teorico il male non produce piacere perché il piacere coincide con l'essere mentre il male è il non-essere ». Questa è una proposizione erronea, sia nella frase principale sia in quella causale. Riguardo alla prima: il male produce piacere, ed è questo il motivo per il quale la gente lo compie. Riguardo alla seconda: il male è essere, puro spirito. Negarlo consiste nell'incappare in un'eresia. (continua)
Gianpiero Asara Cottu www.asara.tk
DR KAKA
12 aprile 2014 alle ore 00:52
{ CONGRATULAZIONI DI SOLDI SPELL ! ! }
{ kakarakaspell@yahoo.com }.
SPIRITUALMENTE VOSTRO PROBLEMA E 'STATO RISOLTO ,
Questa è la stagione e l'ora della vostra trasformazione totale e perfection.As manifesti potenza della risurrezione nella vostra vita di oggi , il mondo deve vedere e ammirare il risveglio della tua vita . Resurrection è un cambiamento soprannaturale e gloriosa della posizione , non importa la posizione deprimente e nu - nobilitare il nemico ha posto nella tua vita stai derivanti da tale posizione oggi potrete godere di un cambiamento drammatico .
Hai bisogno di soldi e ne hai bisogno adesso . Ci sono bollette da pagare , cose che vuoi nella vita . Questo potente incantesimo soldi li può portare a voi . Stanco di dover aspettare perché si deve bollette da pagare e senza soldi per farlo ? Questo non è il debito , più soldi incantesimo è abbastanza potente per influenzare la tua libertà finanziaria .
Vuoi essere in grado di vivere la vita che vuoi ? Non essere limitata dal denaro ? Utilizzando potenti incantesimi denaro è significativo incremento del stimolo intorno a voi per ottenere più soldi . Volete questo incantesimo in modo da poter smettere di preoccuparsi di non avere niente in banca . Molti hanno usato questo per guadagnare il loro vantaggio finanziario .
Soldi Incantesimi: La verità non c'è bisogno di vivere la vita in questo modo . C'è di più alla vita poi sottolineando rispetto all'acquisto di cibo , pagare le bollette e desiderare di avere più soldi per i film . Usa il mio potente incantesimo soldi per guadagnare il potere di fare di più nella vita !
Fatti circa l'incantesimo denaro ;
Soldi potente incantesimo per uscire del debito
incantesimi denaro vi permetterà più libertà di fare attività, hobby e divertimento
Possedere una macchina e una casa
Acquisto di nuovi vestiti e accessori
Visualizzare la famiglia e gli amici si dispone di una vita di successo
Richiesta incantesimo e inviare i dati per la colata alla fine .
Que
Andrew Lawson
4 maggio 2015 alle ore 01:23Getting my Ex back....
my name is Andrew Lawson from England i had a problem with my wife sometimes ago but never knew what the problem was,i tried to asked her but she refused to tell,me what it was as time goes on i discovered she was having an affair with a friend of mine that happens to be my best friend,i was so sad that i never knew what to do next,during my search for a way out i met a friend of mine who had similar problem and introduced me to a man who helped him with his situation,on getting to the man i discovered he was a spell caster i was shocked because i have not had anything to do with a spell caster in my entire life so i tried to give this man a chance cos i never believed in spell casting as i thought it will not work for me but to my surprise i got positive results and i was able to get my wife back from him even after the spell caster did all i discovered my wife fell much more in love with me on like before so i was so happy that i never know what to do for him so i am using this opportunity to tell anyone on this blog having similar problem to contact his email: ogbonispelltemple@hotmail.com
Gianpiero Asara Cottu
17 dicembre 2015 alle ore 16:32Nota. Per quanto riguarda il mio commento qui sotto (critiche costruttive e commenti edificanti), parlando seriamente era tutto uno scherzo. Gianpiero Asara Cottu.
