Le primarie dei cittadini lanciate da questo blog hanno ricevuto la seconda adesione da parte di un partito. Ecco le valutazioni di Antonio Di Pietro, presidente di Italia dei Valori, sulla proposta per l'energia.
"Caro Beppe,
leggendo il tuo blog e dopo attenta riflessione, ho deciso di aderire con molto piacere alla tua iniziativa "primarie dei cittadini" e per questo non solo ti confermo l'appoggio di Italia dei Valori alle tue iniziative, ma ti mando anche un piccolo contributo che spiega la nostra posizione sulle fonti alternative e la questione energia, un argomento che merita i primi posti dell'agenda politica.
L'energia è necessaria per vivere e per lo sviluppo economico, sia in Italia che a livello mondiale. E' la soluzione a gran parte dei problemi che affliggono i paesi del terzo mondo. Energia elettrica vuol dire infatti frigoriferi in cui conservare non solo cibo, ma i farmaci (uno dei principali problemi sanitari africani), pompe elettriche per estrarre l'acqua e depurarla, generatori per fare funzionare gli ospedali, e cosi' via.
Allora la domanda è: come produrla? Utilizzando carbone? Metano? Nucleare? E poi: in che modo tutelare l'ambiente dal conseguente inquinamento?
Fino ad ora abbiamo assistito ad una contrapposizione dura tra energia e ambiente, quasi un duello mortale: le modalità di produzione di energia distruggono l'ambiente. La tutela ad oltranza dell'ambiente impedisce la soluzione a problemi vitali per milioni di vite umane.
Ultimamente però, e fortunatamente, la scienza e la conoscenza ci offrono soluzioni diverse.
Occorre, in sostanza, puntare decisamente sulle fonti rinnovabili, soprattutto le cosiddette "nuove rinnovabili", quali il fotovoltaico, il solare termodinamico, l'eolico, le biomasse, il piccolo idroelettrico, l'energia mareale e maremotrice, tenendo anche conto delle "vecchie rinnovabili" come il "grande idroelettrico" e la geotermia (in cui l'Italia è particolarmente sviluppata).
Le fonti rinnovabili saranno in futuro non solo una grande risorsa ambientale ma anche una grande risorsa economica, quando la produzione del petrolio dovrà necessariamente diminuire per scarsità di prodotto, giacché a forza di pompare petrolio dalle viscere della terra, prima o poi ineluttabilmente finirà (secondo il Dipartimento dell'Energia USA - ciò avverrà presto).
Inoltre per il momento, sarà necessario indirizzare gli sforzi e gli investimenti verso l'utilizzo della cogenerazione di elettricità e calore, e delle centrali elettriche a gas naturale (il metano) che permettono di avere i maggiori rendimenti.
Sullo sfondo di tutte proposte, occorrerà sicuramente prestare la massima attenzione a quella economia basata sull'idrogeno.
L'idrogeno infatti, soprattutto se generato dalle fonti rinnovabili, potrà risolvere molti problemi del futuro: dallo "stoccaggio" delle stesse fonti rinnovabili (ovviando con ciò al problema della loro intermittenza), ai trasporti che potranno così, tramite i motori elettrici ed ibridi, abbattere le pericolose emissioni inquinanti.
In questa ottica è molto importante anche la ricerca di base, soprattutto nel campo delle nanotecnologie applicate, ad esempio, alle fonti rinnovabili, principalmente il fotovoltaico che sfrutta una risorsa, il sole, di cui l'Italia è ricca.
Quindi il programma di Governo dovrà contenere chiari investimenti in tal senso.
Queste nuove tecnologie applicate, muoveranno necessariamente le molte e sofisticate leve dell'economia, producendo molti nuovi posti di lavoro e quindi reddito e nel contempo salvando il pianeta dalla catastrofe ambientale, dall'inevitabile esaurimento delle limitate risorse naturali.
Solo così, con pazienza e con tenacia, potremmo trasformare il vincolo ambientale in una vera opportunità di sviluppo."
Antonio Di Pietro
- dipietro@antoniodipietro.it

Primarie dei cittadini:energia. Antonio Di Pietro
13 gennaio 2006 alle ore 10:10•di MoVimento 5 Stelle
Commenti (1141)
Leonardo Dal Zovo
13 gennaio 2006 alle ore 10:41Finalmente anche un commento, non solo un'adesione "politica" come quella di Pecoraro Scanio!!!
Alessandro Giannotti
13 gennaio 2006 alle ore 10:43Quante belle parole, bravi bravi. Sotto le elezioni tutte le cicale iniziano il loro canto, sono commosso. Peccato che in tutto il panorama politico italiano non ci sia nemmeno una formica... Beppe, c'è bisogno di gente nuova, non ne possiamo più di questi personaggi!
jack Giannotti
13 gennaio 2006 alle ore 10:48Il Grande imprenditore.....
Lo ricevetti (Berlusconi, nel 1990, alla vigilia della presentazione della legge Mammì, ndr) mantenendo un atteggiamento doverosamente istituzionale. Lui invece non smise un attimo di scherzare e far battute, cercando in ogni modo di accattivarsi la mia simpatia. Alla fine, con sguardo impassibile, gli dissi solo che avrei tenuto in debito conto le sue parole. Un commesso aveva appena aperto la porta per accompagnarlo all'uscita quando accadde l'incredibile. Berlusconi mi si inginocchiò davanti e, baciandomi la mano, mi disse: 'La prego, ministro, non rovini me e le mie due famiglie!'..." (Oscar Mammì, ex ministro delle Poste del governo Andreotti, 1° luglio 2005)
ERik Bolner
13 gennaio 2006 alle ore 10:49sono troppo emozionato, nn ci posso credere, dovrei essere primo, non so cosa scrivere, potrebbe essere la mia unica possibilita, devo sbrigarmi, ma allo stesso tempo dovrei scrivere qualcosa d'intelligente, vabbeh scrivo la prima cosa che mi viene in mente:
PRIMOOOOOOOO!
Dimitri Stagnitto
13 gennaio 2006 alle ore 10:51Scrive quasi ai livelli di come parla :-)
Per esprimere poi concetti senza alcuna aderenza alla realtà.. Parole vuote.. I fatti come al solito saranno ben diversi, basta apettare qualche mese :-)
gianluca reni
13 gennaio 2006 alle ore 14:09e' cosi' divertente scrivere primo o secondo dopo un post di beppe?
nn e' meglio cancellare questi stupidi post che non portanop niente alla discussione?
aron prati
13 gennaio 2006 alle ore 10:53un pò retorico, ma condivido
Angelo volpo
13 gennaio 2006 alle ore 10:55Trenitalia: L'help desk trenitalia costa da telefono fisso 0.30e scatto alla risposta + 0.50e minuto, una mia telefonata è costata di più del bilgietto del treno! ma che razza di paese è questo in aziende serie sarebbe stato un numero verde!
Davide Davide
13 gennaio 2006 alle ore 11:30beh, in un certo senso è un numero verde...
... dopo aver chiamato ti ritrovi al verde!
Fontolan Giuseppe
13 gennaio 2006 alle ore 10:55Ho una grossa paura... prima Beppe Grillo per le TV, i giornali, i poltici era come la peste. Ora che ha trovato un modo di comunicare con la gente molto diretto, facile e veloce, il sistema si è accorto di non poterlo fermare, allora qual'è la mossa successiva??? Far finta di sostenerlo, di approvare il suo operato, e ho paura che sia quello che fanno i politici che hanno iniziato a scrivere sul Blog (Pecoraro Scanio -Di Pietro), soprattutto il dipendente Di Pietro lo fa a nome di tutto il partito, possibile che nel partito ci sia una persona che è contro? Per una volta i nostri dipendenti possono parlare per se stessi, assicurare le cose per se stesso e mantenerle è gà difficile, soprattutto per i nostri dipendenti, figuriamoci farlo in nome di altri... Ho molta puara che si vogliano far belli come al solito, dovrebbero farsi vedere impegnati concreti, onesti. Per iniziare un solo lavoro o dipendente nostro o di una azienda, o lavoratore in proprio, il mio datore di lavoro mi vuole impegnato al 100% nel suo lavoro, e io pretendo lo stesso da loro.
ALBERTO DEL PRETE
13 gennaio 2006 alle ore 13:36HAI PERFETTAMENTE RAGIONE, PERO' E' ANCHE VERO CHE LA POLITICA DEVE RECEPIRE I BISOGNI DELLE PERSONE E PERTANTO NON SI PUO' IMPEDIRE A UN POLITICO QUALSIASI DI DARE LA SUA ADESIONE A UNA BUONA IDEA COME QUESTA.
E COMUNQUE TORNANDO A COME RISPARMIARE ENERGIA SAREBBE SUFFICIENTE RICOMINCIARE A COSTRUIRE COME 100 ANNI FA, DARE AGEVOLAZIONI AI CONDOMINI PER ADEGUARE GLI IMPIANTI ( OBBLIGANDOLI) METRO E BUS ELETTRICI, CENTRALI ELOLICHE.
INSOMMA I MEZZI CI SAREBBERO IL PROBLEMA E' LA VOLONTA.
IO INTANTO NEL MIO PICCOLO FACCIO DIFFERENZIATA, TENGO IL TERMOSTATO A 20 GRADI, L'ACQUA CALDA A 43 GRADI, STACCO GLI ELETTRODOMESTICI CHE NON SI USANO SEMPRE DALLO STAND BY. INSOMMA QUALCOSA SI PUO' FARE.
A Z Cecina Li
16 gennaio 2006 alle ore 21:17Come sindacalista mi sono sempre battuto per i diritti dei dipendenti, e per coerenza devo difendere anche il diritto dei dipendenti politici di dire la loro su tutto e dappertutto, se diconom e poi non fanno quello che dicono li licenzieremo con giusta causa.
20 gradi sono anche troppi sovanno bene anche 18 - 19 e per fare la docci 38 39 sono il giusto.
CLAUDIO ALARI
13 gennaio 2006 alle ore 10:55IO VOTO TONINO,L'UNICO CHE PER ORA NON SI E' COPERTO DI FANGO, IL RESTO E' VERAMENTE UN PIANTO
Francesco Marillo
13 gennaio 2006 alle ore 17:21Nel fango no, ma forse sotto le macerie del terremoto in Molise si.
Sicuramente saprà nomi di gente che si è riempita la panza sulle disgrazie altrui e l'ignoranza.
Ma sai, sono conterranei...
Giorgio Muccio
13 gennaio 2006 alle ore 10:56Concordo e sono piacevolmente sorpreso. Ora però si tratta di trasformare il virtuale in reale; nel senso che è necessario pubblicizzare le fonti alternative; promuoverle con finanziamenti; e soprattutto realizzare il sistema per la trasmissione di energia tra piccoli produttori.
Sarebbe opportuno quindi che nel programma di partito vengano individuati i passaggi attraverso cui arrivare al sistema descritto da Rifkin nel libro l'economia all'idrogeno.
Altrimenti si rischia che le belle parole enunciate siano solo una promessa elettorale.
emanuele luzio
13 gennaio 2006 alle ore 10:58Perche` prima di parlare di queste cose (benche` importanti) non affrontiamo come porre delle solide basi alla liberta` di circolare delle imforazioni.
L`energia e' un argomento molto importante, ma secondo me subordinato.
La liberta' di informazione e` il punto cardine per un rinnovamento vero di questo paese. Se i cittadini non hanno i mezzi e
la possibilita' di informarsi, non ci puo` essere una
scelta giusta in nessun campo (emmesso che ne esista una).
Quindi io propongo di affrontare il seguente punto:
come evitare che le informazioni che arrivano alle
masse possano essere controllate.
Altrimenti l'unica cosa che otterremo sara solo il cambio del colore delle banidiere di chi comanda.
Fausto Coppi
13 gennaio 2006 alle ore 10:59Caro Di Pietro, apprezzo il tuo sforzo ma mi sembrano misure energetiche adeguate per un paese africano e non per una delle maggiori economie mondiali.
Anche a ipotizzare un paese dove le case hanno i tetti di pannelli solari,le automobili vanno a idrogeno eccetera eccetera bisognerebbe prima far fare alla gente un tale salto culturale che servirebbe una mutazione genetica.
E' vero che la Natura consuma poco ma per fare il tuo programma energetico noi poveri mortali dovremmo riconvertire praticamente tutte le attuali industrie basate su tecnologie ahimè consumistiche.
Se mi consenti un paragone sarebbe come pretendere che gli americani per vincere l aguerra avrebbero dovuto convincere uno per uno i giapponesi.
Proprio per questo alla fine sono stati costretti a usare il nucleare.
Massimo Selmi
13 gennaio 2006 alle ore 10:59Belle parole.
Giuste.
Migliori cento volte rispetto a quelle di Pecoraro Scanio.
Ma sorge spontanea in me una riflessione. E poi nasce un problema.
RIFLESSIONE (PERSONALE)
Le ha scritte lui tali parole? Ha tale cultura nel settore dell'energia? Ha tale padronanza di linguaggio quando scrive (scusa Di Pietro)?
PROBLEMA
Ma se raggiungesse il 4% dei voti, farà fare a tutta l'Unione queste cose? Non credo.
Ciao.
Davide bianchini
13 gennaio 2006 alle ore 11:01Sono stanco e irritato, da dichiarazioni di dipendenti che parlano a vanvera dei grandi probblemi dei nostri tempi moderni. Vorrei che i nostri dipendenti non liquidassero con dieci righe conflitti economici ,culturali, sociali, come quelli generati dal denaro legato allo sfruttamento dell' energia. E poi cosa diamine scrivete dei probblemi del terzo mondo quando a breve ne faremo parte!
Davide
Carlo Poeta
13 gennaio 2006 alle ore 11:01Con gli interventi dei politici sul blog si apre un'era nuova e piuttosto delicata... Come pensi, caro Beppe, di evitare che i nostri 'dipendenti' usino il tuo cliccatissimo sito per guadagnare in esposizione mediatica?
Sarà un caso che hanno fatto capolino due partiti relativamente piccoli?
Aspetto un tuo commento in proposito.
Ciao e.... siamo con te!!
Mario Robusti
13 gennaio 2006 alle ore 11:02Che grande sequela di parole assolutamente inutili. Niente di niente, nemmeno l'ombra della più remota promessa.
O forse qualcosa c'è? Ma si!
Il tentativo di mettere un cappello a Beppe Grillo!
I programmi facciamoceli noi!
Decidiamo noi di statalizzare l'ultimo miglio di cavo dell'energia che arriva in casa nostra, e di regalarlo ad ogni proprietario d'abitazione d'Italia.
Decidiamo noi di riformare il sistema di misurazione degli elementi, includendo fra le misure standard e controllabili il megawatt.
Decidiamo noi di dare un contributo a tutti i cittadini pari al 50% della spesa che si effettua quando si installa un impianto fotovoltaico. E la stessa cifra in sardegna, in Liguria, e dove c'è vento (non in pianura padana, per esempio) per chi installa un impianto eolico.
Permettiamo alle aziende che producono energia di fare davvero concorrenza ai monopoli, in modo che debbano poi andare dal cliente e fidelizzarselo.
Facciamo finalmente, porca vacca, un contatore che funziona con una scheda, così che uno paghi quello che gli serve e niente più!
Invece si fanno parlare i politici...
bah.
Ciao
Mario
andrea mari
13 gennaio 2006 alle ore 11:03e bravo tonino,quando scrivi non ti si riconosce....
paolo melli
13 gennaio 2006 alle ore 11:05Sante parole, però ci vogliono i fatti.
Che differenza però con i trucchetti gli imbrogli e le menzogne della destra!
Meglio Di Pietro che ha dimostrato con i fatti di sapersi mettere in discussione, di progredire dal punto di vista politico e di aprirsi a tematiche a lui un tempo lontanissime, piuttosto che i prestigiatori servi di berlusconi. Non c'è peggior truffatore di chi mente sapendo di mentire, sicchè noi truffati dobbiamo mandarli a casa, al limite turandoci il naso e votando di pietro
Carlo Poeta
13 gennaio 2006 alle ore 11:05Con gli interventi dei politici sul blog si apre un'era nuova e piuttosto delicata... Come pensi, caro Beppe, di evitare che i nostri 'dipendenti' usino il tuo cliccatissimo sito per guadagnare in esposizione mediatica?
Sarà un caso che hanno fatto capolino due partiti relativamente piccoli?
Aspetto un tuo commento in proposito.
Ciao e.... siamo con te!!
Paolo Baldassarre
13 gennaio 2006 alle ore 11:07Molto interessante il programma descritto dall'onorevole Di Pietro.
Resta da vedere come potrebbe farlo in gran parte approvare, dalla posizione di minoranza numerica ed elettorale all'interno del centrosinistra,anche sommando il peso dei verdi.
Fare alleanze con la "mortadella" e con i DS non aiuta in questo senso.
Ma qualcuno ha mai sentito esporre le idee di Prodi su economia,lavoro,ecc,ecc?
Cambia solo la persona,ma tutto il resto sembra clonato da Berlusconi!
Che si fa,consegnamo il paese(sempre che la sinistra superi lo scandalo Unipol) ad un altro fottuto neoliberista economico???
Vanno al potere solo per fare gli interessi dei poteri forti...i cittadini gli servono solo per arrivarci!
Che nausea!
Ivan Pezzei
13 gennaio 2006 alle ore 11:07Energia pulita. Ecco la vera sfida. Ma forse si dovrebbe parlare di energie, non una sola.
Perchè altrimenti si avrebbe come effetto quello di affiancare al petrolio, ad esempio, l'idrogeno.
Insomma, spero proprio che sia un'energia flessibile, in grado di adattarsi alle diverse zone d'Italia.
Che non serva a creare un nuovo monopolista, magari dell'idrogeno.
Perchè è ora di finirla di prenderci in giro.
Francesco Siviero
13 gennaio 2006 alle ore 11:07Caro Beppe, lascio questo mio piccolo contributo.
Non mi piace molto questa iniziativa di coinvolgere i politici su questo blog. Loro hanno già i media da sfuttare. Andassero da Vespa o ai TG a dire che sono d'accordo con le tue/nostre idee. Invece mi sembra che cerchino di sfruttare questo blog per mettersi in luce anche verso chi comunque è critico contro di loro (come me).
Preferirei che ti candidassi tu. E Tonino e gli altri a lavorare.
Massimo Del Genio
13 gennaio 2006 alle ore 11:13Credo che il commento di Francesco sintetizzi il pensiero di molti di noi. Ci vorrebbe appunto un segnale forte, come quello suggerito, per farci credere che i nostri dipendenti pensino veramente ciò che vengono a scrivere qui, e che non lo facciano solo per allargare i loro consensi, ridacchiando di te dietro le quinte di vespa..
Ivan Pezzei
13 gennaio 2006 alle ore 11:16Sono d'accordo sul fatto che, ad esempio, potrebbero appoggiare un po' più pubblicamente le idee, se non proprio parlarne apertamente.
Perchè è fantastico eh, vedere come certi sanno farsi pubblicità e fare campagna elettorale.
Salvo poi... ma no, su, non voglio pensar male.
Di Pietro è persona seria e non si abbasserebbe mai a dire balle per avere qualche voto in più.
Sono convinto che egli almeno sia sincero.
E mi auguro che Grillo sia, un giorno, ascoltato ed eletto!
Forza Beppe! (altro che Forza...)
Maurizio Caudana
13 gennaio 2006 alle ore 11:09Ciao a tutti, ciao Beppe,
vorrei fare solo una considerazione.
Mi pare abbastanza semplice, a pochi mesi dalle elezioni, aderire a questo o quell'altro appello.
Troppo semplice!
aderisco anche io, con la mia "lista" di singolo cittadino.
Mi votate?
Ma per favore!
La politica è morta!
L'opportunismo della politica invece è immortale.
Saluti a tutti.
Maurizio
http://www.Zigolo.net
marina bucchieri
13 gennaio 2006 alle ore 11:09Egregio
Di Pietro
fa bene ad usare Grillo per comunicare,vedendo quanta gente lo legge...ma la prego mantenga quello che scrive.....non ci se la fa più a sopportare.....gente che va al governo e invece di proteggerci...ci fregano......
Voi siete nostri dipendendi e avete il dovere di migliorare la qualità della vita di noi elettori
Meditate e realizzate
Alex Olivetti
13 gennaio 2006 alle ore 11:10Buongiorno , il senatore Di Pietro non dovrebbe parlare di cose che non conosce quali l'idrogeno . Se usassimo l'idrogeno prodotto per dissociazione dall'acqua o per pirolisi ,senza usare il relativo ossigeno prodotto contemporaneamente , ridurremmo l'ossigeno contenuto nella composizione dell'aria ( 21% ) con asfissia del pianeta . L'idrogeno è solamente un veicolo energetico è difficile da usare nella vita di tutti i giorni . Sono d'accordo con lui per quanto riguarda lo sviluppo della produzione energetica con fonti rinnovabili . Un link che fà riflettere sull'uso dell'idrogeno : http://www.laleva.cc/ambiente/idrogeno_intervista.html
ancora uno ... http://www.usmagnegas.com/europe/italiano/idrogeno.htm
Riflettiamo . Beppe continua cosi, sei tutti noi !!!!
DAVIDE PARISIO
13 gennaio 2006 alle ore 11:35Scusa ma il fenomeno di dissociazione dell' acqua h20 si chiama elettrolisi o no?
Informati prima!!!!
Alex Olivetti
13 gennaio 2006 alle ore 15:30Caro DAVIDE PARISIO , oltre che con l'elettrolisi l'idrogeno si ottiene per pirolisi ( scindere con il calore ) mediante forno solare o centrale atomica ad alta temperatura , cerca su wikipedia .... prima di sparare delle minch**te .
Ciao
maurizio pierdomenico
13 gennaio 2006 alle ore 11:10Condivido in pieno il commento di Di Pietro.
Nel mio piccolo vorrei suggerire ai vari partiti "minori" (dal punto di vista numerico) ma maggiori in quanto ad attenzione rivolta ai cittadini (non potrebbero fare altrimenti) di "imporre" all'Unione 5/10 obiettivi cardine della loro (partiti minori) idea politica dai quali non si transige (altrimenti si vota contro nel governo). Ciò perchè non dovrebbero,secondo me, fare grandi discorsi/programmi nella speranza di raccogliere scarti e briciole. E' chiaro che il peso specifico nella coalizione di centrosinistra è quello che è..per cui non è pensabile di influenzare le grandi scelte. Siate nostri paladini, prendete spunto dal blog di Grillo, scegliete alcuni temi (possibilmente diversi tra Verdi e Di Pietro e altri) e poneteli sul tavolo come aut aut (senza trattative). Pensate, 5 obiettivi centrati da Di Pietro 5 centrati dai Verdi vi sembra poco?
Vittoria Leal
13 gennaio 2006 alle ore 11:11Beh, ovviamente si è avvalso di aiuti tecnici per pensare e scrivere queste cose. E' un (ex)magistrato, non un tecnico dell'energia rinnovabile.
Certamente il 4% non può fare molto peso all'interno di un governo.
Certamente non si può credere che scrivere due righe sul Blog di Beppe Grillo servirà veramente per cambiare rotta sull'utilizzo delle risorse nel mondo.
Però accidenti almeno si è fatto aiutare, almeno ha fatto una proposta chiara, non abbiamo la sfera di cristallo per sapere se sono tutte le solite bugie, ma mi fa piacere che ci sia la spinta per muoversi in quella direzione.
Vorrei sapere quali partiti della destra aderiranno, mi farebbe piacere che fossero tanti. L'energia e lo sviluppo è un problema di tutti, non di questo o quel partito.
(Ah, a proposito: domani pomeriggio in piazza a Milano per la Manifestazione pro laicità dello Stato. Milano, ore 14:00 in Piazza Duca d'Aosta (staz. Centrale), fino a Duomo.)
giulio caraglia
13 gennaio 2006 alle ore 12:15Ciao Vittoria,
scusa ma io non vedo nessuna proposta nell'intervento di DI Pietro, ha solo detto che il futuro sono le fonti rinnovabili. Questo lo sappiamo da 20 anni. E poi se ci fosse stata una proposta, non sarebbe piu' onesto e trasparente scrivere con quali mezzi, politiche, aiuti, alleati (con il 2% avra' bisogno di qualche alleato!!!)intende agire. Ed in quali termini, un anno , due , cinque.....
A me sembra solo propaganda, intervenire in un blog e accattivarsi i piu' ingenui. Forse non ha capito che la maggior parte di coloro che seguono questo blog e' gente istruita, con tanta voglia di cambiare e arcistufo della solita filastrocca.
Beppe in politica non lo voglio, lo ammazzerebbero in due mesi. Perche' invece non creare dei club come quello di trieste, con riunioni periodiche con gli amministratori locali, giusto per tenerli sotto pressione. Ogni tanto poi si potrebbero organizzare dei meeting nazionali fra tutti club. Insomma se creiamo un movimento bello grosso (magari un paio di milioni o piu' di persone) qualcuno dovra' pure tenere conto di noi.
Grazie,
Giulio
mario alberton
13 gennaio 2006 alle ore 11:12Al contrario di altri "bloghisti" sono convinto dell'onestà morale dei primi due aderenti all'iniziativa "Primarie dei cittadini", soprattutto di Antonio Di Pietro. Sono altresì convinto che pochi altri politici si faranno avanti in tal senso, forse addirittura nessun altro.
CRISTIAN BERARDI
13 gennaio 2006 alle ore 11:13....DAI ANTONIO VAI VAI VAI....DAI ANTONIO VAI VAI VAI....DAI ANTONIO VAI VAI VAI....DAI ANTONIO VAU VAI VAI ......DAI ANTONIO VAI VAI VAI.....VOTIAMO STE SANT'UOMO....FACCIAMOGLI PIGLIARE IL 50%....FINO A PROVA CONTRARIA E' UNO DEI POCHI CHE STA ANCORA DALLA PARTE DEI CITTADINI....CERTO CHE SE CI FOSSE ANCHE BEPPE NEL SUO PARTITO....SAREBBE UNA BELLA VENTATA DI FRESCHEZZA NEL PATTUME POLITICO A CUI SIAMO ABITUATI....
andrea mari
13 gennaio 2006 alle ore 11:15Ho deciso,a questo punto mi candido anch'io.
Questo post è un'iniezione di fiducia.
Se cercate un candidato dal volto nuovo e con un passato trasparente sono l'uomo per voi.
IL MIO PARTITO APPOGGIA OGNI VOSTRA INIZIATIVA!!!
Chiedete e vi sara' dato.
Non lo faccio per la POLTRONA,credetemi,tra l'altro soffro di emorroidi e non posso stare troppo tempo seduto....
VOTATEMI:
Mario Pertutti
13 gennaio 2006 alle ore 11:16In qualsiasi "gioco" di società la prima regola é quella di garantire a tutti la possibilità di vincere e divertirsi impostando fin dall'inizio "regole" e sanzioni.
Successivamente, si fanno progetti e programmi per stabilire cosa fare con le eventuali "vincite".
Tradotto in termini politici: prima pretendiamo delle regole civili che permettano a "tutti" di "partecipare" concretamente al "gioco" bastonando chi non le rispetta (come i bari bel poker) poi facciamo tutti i programmi che volete.
Come mai il Signor Di Pietro é riuscito a farsi processare e assolvere in così poco tempo quando ogni qualsiasi cittadino per avere soddisfazione di ogni torto subito deve aspettare anni ed anni ? Credo che il problema sia proprio quì; in Italia non esiste la certezza che la giustizia sia fatta da persone serie ed indipendenti.
Ivo Pisano
13 gennaio 2006 alle ore 11:20Parole sante !!!
Ora vedrai quante te ne diranno...
Ivo Pisano
13 gennaio 2006 alle ore 11:17E bravo tonino, un pò di propaganda (un pò retorica e abbastanza generica) a buon mercato, con un doppio risultato : quello di Guitto Grillo che annovera orgogliosamente un (!!) personaggio politico (anche se di secondo, terzo, quarto piano) tra le adesioni alle "primarie dei cittadini", come ama chiamarle lui, e quello del bravo tonino in cerca di facili consensi (ma con queste 4 banalità è difficile) e di raccattare qualche voto in più per arrivare magari al 2 % (oggi, secondo "la repubblica" è all'1,5 % . Dai tonino, vedrai che ce la farai...non conterai niente lo stesso, ma vuoi mettere ? 2 è sempre meglio di 1,5 no ?
francesco conversano
13 gennaio 2006 alle ore 11:17QUESTI DUE POLITICI CHE HANNO ADERITO AL PROGETTO LO SANNO CHE SE FALLIRANNO DOVRANNO LEVARSI DALLE PALLE ?
aleandro baldi
13 gennaio 2006 alle ore 11:17DOPO I VERDI UN'ALTRO MOVIMENTO POLITICO (CHIAMARLO PARTITO E' ESAGERATO) CHE SI METTE A 90° DAVANTI A GRILLO.
MA LA MERCEDES FAMOSA ERA AD IDROGENO?
BOHHHHHHHHHHHH
A.BALDI
Maurizio Birocchi
13 gennaio 2006 alle ore 11:18Caro Dipietro...
se tu fossi davvero intelligente ti batteresti per ripristinare la coltivazione di canapa industriale, che fino a 50 anni fa faceva primeggiare l'Italia nel mondo... poi qualcuno ha visto che tutto il paese poteva crescere prospero e l'ha vietata. E penso sia inutile elencarti i 50000 prodotti che si possono fabbricare con questa pianta, e soprattutto non ti devo dire che la vita media della materia prima potrebbe arrivare con tutti i cicli di riutilizzo a 70 anni...
Quando mi farai vedere una cosa del genere, avrai il mio voto...anche perchè questa che hai scritto è solo propaganda che ti vien offerto di fare, e gratis.
ciao.
Pino Cucci
13 gennaio 2006 alle ore 15:19La canapa ha una produttività eccezionale. Reintrodurla servirebbe oltre che come olio per carburante anche come fibra e medicinali.
Come buttar via tutto questo ? con il proibizionismo.
Un malato che si cura con la mariuana
Alessandro Costantini
17 gennaio 2006 alle ore 10:32Su fate i bravi!
Con la liberalizzazione della coltivazione della canapa voi volete soltanto farvi delle sacrosante canne senza che nessuno vi rompa la scatole......e andiamo su!
Luca Pasqualini
13 gennaio 2006 alle ore 11:20Già... chiacchiere inutili pre-elezioni!
Anch'io sono contrario all'intervento dei politici nel Blog.
Energia eolica... per favore!! Avete un'idea di che area estesa di eliche ci vuole per produrre 1/100 dell'energia prodotta dalla più piccola centrale nucleare? Il fabbisogno energetico è un bel po' più elevato!
zilio serena
13 gennaio 2006 alle ore 11:20Ciao Beppe...
lavoro in una azienda(mi piacerebbe dire primaria ma non posso) che si occupa di impianti solari...che tempi duri...mi fa molto piacere leggere le belle parole dei miei "dipendenti" e delle persone che popolano il tuo blog...un po'di IPOCRISIA da parte di tutti..soprattutto dei tuoi fedelissimi:applaudono ai tuoi spettacoli ma non sono in grado di portare le loro chiappe fuori casa per venire ad ascolare le deserte serate che organizziamo NON PER VENDERE ma per urlare a gran voce che gli impianti solari FUNZIONANO...
scusa la volgarità ma viene da dire che è sempre facile "fare il gay con il culo dgli altri"...
le energie rinnovabili sono una realtà consolidata...perchè non passa questa rivoluzione?
liliana pace
13 gennaio 2006 alle ore 14:08FINALMENTE!!!!!
ma allora esistono "omini" che fabbricano questi attrezzi. Scherzo, naturalmente. Volevo sottolineare che tutti questi sistemi di energia alternativa non hanno nessun tipo di pubblicità, noi che li conosciamo siamo una specie di setta segreta che cerca nell'ombra notizie e informazioni. Una cosa concreta che può fare questo blog è reperire risorse per pagare spazi pubblicitari in televisione ( impariamo anche noi ad usarla questo c....o di televisione), unitevi voi produttori per far conoscere al cosidetto grande pubblico, che li ignora, questi nuovi sistemi per produrre energia. Impariamo le leggi del mercato anche noi, se il prodotto "tira" i prezzi diminuiranno e tante persone potranno permettersi pannelli solari e fotovoltaici con indubbi vantaggi per le nostre tasche e per il nostro ambiente
Roberta Pizzocaro
13 gennaio 2006 alle ore 14:47Personalmente ho tentato più volte di convincere i coinquilini del mio condominio in proposito, ma facendola semplice, per installare i pannelli ed avere una disponibilità energetiva adeguata, ci è stato chiesto ca. 18.000 a unità immobiliare ... mi dispiace, ancora non posso insistere con altri perchè accendano un altro mutuo!! Spero che presto si abbassino questi costi, in modo da poter tornare alla carica!!
giovanni piacentini
13 gennaio 2006 alle ore 11:21sono uno studente di scienze dei materiali orientato proprio alle nanotecnologie applicate alle celle fotovoltaiche.... per5 apportare il mio contributo vorrei suggerire che la vera fonte di energia rinnovabile per il futuro sarà proprio l'energia solare, l quale non solo è sfruttabile in ogni punto del globo(a differenza dell'eolica, delle maree, ecc..), ma per quanto riguarda le celle fotovoltaiche è anche oggetto di grande ricerca sia a livello universitario(uno dei pochi settori dove ci sono ancora fondi..) che industriale.
La mia proposta è quella di orientarci verso una autonomia energetica delle abitazioni tramite celle fotovoltaiche( con accordi tra stato e industrie e contributi per i cittadini),mentre lo stato (o privati?)forniranno l'energia ausiliaria tramite centrali a energie si spera rinnovabili
Leonardo Binda
13 gennaio 2006 alle ore 11:22Il commento di Di Pietro suona troppo come slogan da campagna elettorale.E come tale risulta bello nella forma ,ma assai vago nei contenuti.Praticamente ha fatto solo un' elenco di tutte(o quasi...mi pare manchi l'eolico)le fonti rinnovabili attualmente conosciute dicendo che sì..è necessario incentivarle...MA BRAVO,ha scoperto l'acqua calda!ritengo giusto che il blog dia voce anche ai politici(visto che sono chiamati in causa direttamente,e molto spesso),ma questo non è uno spazio dove raccontare le solite storielle per i poveri ebeti italiani..che tanto credono a tutto ciò che gli si racconta..ma è un luogo in cui il politico deve perpararsi a dimostrare FATTI concreti,altrimenti non fa altro che rafforzare le convinzioni di molti blogghisti(me compreso)che prenderebbero volentieri a pedate nel culo tutta la classe DIPENDENTE attuale.Ergo,caro Di Pietro,la prossima volta che scrive cerchi di portare dati,numeri,qualcosa di tangibile...non la solita aria fritta.Grazie.
Maurizio Birocchi
13 gennaio 2006 alle ore 11:23Caro Dipietro...
se tu fossi davvero intelligente ti batteresti per ripristinare la coltivazione di canapa industriale, che fino a 50 anni fa faceva primeggiare l'Italia nel mondo... poi qualcuno ha visto che tutto il paese poteva crescere prospero e l'ha vietata. E penso sia inutile elencarti i 50000 prodotti che si possono fabbricare con questa pianta, e soprattutto non ti devo dire che la vita media della materia prima potrebbe arrivare con tutti i cicli di riutilizzo a 70 anni...
Quando mi farai vedere una cosa del genere, avrai il mio voto...anche perchè questa che hai scritto sembra solo propaganda che ti vien offerto di fare, e gratis.
ciao.
livio tumino
13 gennaio 2006 alle ore 11:52approfitto del tuo intervento per segnalare il sito http:\\www.comedonchisciotte.org dove si trovano articoli di grande interesse sia sulla canapa che sull'energia alternativa
ciao
Fulvio Bordi
13 gennaio 2006 alle ore 11:23PARLAMENTO PULITO:
DUNQUE GIà NOI POSSIAMO FAR QUALCOSA IN QUESTO SENSO.
COMINCIAMO A VOTARE CHI NON S'è COPERTO DI FANGO E LASCIAMO PERDERE GLI ALTRI.
PECORARO SCANIO E DI PIETRO NON SI SONO MAI COPERTI DI FANGO, ED IL FATTO CHE CI SEGUANO QUI SU QUESTO BLOG MI FA PIACERE.
certo che con la nuova legge elettorale e col ritorno della partitocrazia, sarà impossibile liberarci delle zecche, ma cominciamo a votare e muoverci in tal senso........indipendentemente che le tendenze di ognuno muovano a destr, centro o sinistra.
alessandro goralindo
13 gennaio 2006 alle ore 11:23Parlamentari, in arrivo aumento di stipendio Restano intatte le pensioni dei senatori dopo il no di Palazzo Madama. Probabile il voto contrario anche di Montecitorio STRUMENTIVERSIONE STAMPABILEI PIU' LETTIINVIA QUESTO ARTICOLO
L'aula del Senato (Infophoto)
ROMA Scongiurato con decisione unanime il taglio al vitalizio e all'assegno di reinserimento, a pochi giorni dalla fine della XIV legislatura, i senatori si apprestano a ricevere un nuovo aumento di stipendio. Lo scatto, che riguarda anche i deputati, e che si trascinerà anche su pensioni e liquidazioni, si annuncia consistente. In grado comunque di cancellare il taglio delle indennità mensili dei parlamentari deciso con la Finanziaria 2006 appena entrata in vigore. Taglio che avrebbe dovuto essere del 10%, ma che in realtà, sia per gli stipendi dei deputati che dei senatori, si è fermato al 6%.
VERGOGNA!
VERGOGNA!
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BEPPE PER CORTESIA PARLA ANCHE DI QUESTO!!!
alessandro goralindo
13 gennaio 2006 alle ore 11:24Parlamentari, in arrivo aumento di stipendio Restano intatte le pensioni dei senatori dopo il no di Palazzo Madama. Probabile il voto contrario anche di Montecitorio STRUMENTIVERSIONE STAMPABILEI PIU' LETTIINVIA QUESTO ARTICOLO
L'aula del Senato (Infophoto)
ROMA Scongiurato con decisione unanime il taglio al vitalizio e all'assegno di reinserimento, a pochi giorni dalla fine della XIV legislatura, i senatori si apprestano a ricevere un nuovo aumento di stipendio. Lo scatto, che riguarda anche i deputati, e che si trascinerà anche su pensioni e liquidazioni, si annuncia consistente. In grado comunque di cancellare il taglio delle indennità mensili dei parlamentari deciso con la Finanziaria 2006 appena entrata in vigore. Taglio che avrebbe dovuto essere del 10%, ma che in realtà, sia per gli stipendi dei deputati che dei senatori, si è fermato al 6%.
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BEPPE PER CORTESIA PARLA ANCHE DI QUESTO!!!
Paolo Baldassarre
13 gennaio 2006 alle ore 11:25Immaginate cosa succederebbe se il nostro Beppe si candidasse alle prossime elezioni?
Un' ecatombe sconfinata di voti sottratti ai soliti partiti e destinati al ciclone "Grillo".
Beppe, sicuramente la politica ti da la nausea,ma sai perfettamente che non è sufficiente fare il grillo parlante per smuovere decisamente il marcio dalla politica e dalla società civile e fare progressi sociali ed ecologici.
Ma buttati in politica,che aspetti?
Valeria Pezzotta
13 gennaio 2006 alle ore 11:40se Beppe si butta in politica i voti che "ruberebbe" saranno soli della gente che vota già a sinistra (è palese la sua "simpatia" per la Sinistra)...e quelli che votano Berlusconi e la casa delle libertà rimarebbero sempre. Lascia Beppe al suo posto di Grillo Parlante...è meglio così.
Roberta Pizzocaro
13 gennaio 2006 alle ore 14:52Oddio, non so se Grillo ha in simpatia la sinistra. Di sicuro gli elettori di sinistra hanno simpatia per lui!! Quindi temo proprio che sarebbe uno dei tanti con relativi pochi voti ..
fabio mar
13 gennaio 2006 alle ore 11:25PAOLO BONAIUTI, professione: portavoce del premier. Vi invito a leggere le dichiarazioni, ormai continue, che rilascia a mezzo stampa. Senza commentare...
Turi Finocchiaro
13 gennaio 2006 alle ore 11:25Vorrei cambiare qualcosa. Anzicchè dire CITTADINI ITALIANI, vorrei che d'ora in poi, anche a seguito della notizia dell'aumento dei stipendi
http://www.corriere.it/Primo_Piano/Politica/2006/01_Gennaio/13/stipendi.shtml
ci chiamassino tutti COGLIONI ITALIANI!!
6% di aumento dei stipendi di deputati e senatori, perchè io non ricevo lo stesso aumento!!
SIMONE MARTELLI
13 gennaio 2006 alle ore 11:32Forse perche' non sei deputato o senatore.....¿?¿?
Cmq se ci fosse quel partito avrebbe il plebiscito(98%,il 2% gente sveglia).....il p.n.m.n.f.u.c (PARTITO NON ME FREGA UN CXXX).....
Ormai la gente della strada e' abituata a tutto...e' come una vacca che rumina....... le notizie VERE della TV!!!!
Un Saluto da Barcelona
alessandro goralindo
13 gennaio 2006 alle ore 11:26Parlamentari, in arrivo aumento di stipendio Restano intatte le pensioni dei senatori dopo il no di Palazzo Madama. Probabile il voto contrario anche di Montecitorio STRUMENTIVERSIONE STAMPABILEI PIU' LETTIINVIA QUESTO ARTICOLO
L'aula del Senato (Infophoto)
ROMA Scongiurato con decisione unanime il taglio al vitalizio e all'assegno di reinserimento, a pochi giorni dalla fine della XIV legislatura, i senatori si apprestano a ricevere un nuovo aumento di stipendio. Lo scatto, che riguarda anche i deputati, e che si trascinerà anche su pensioni e liquidazioni, si annuncia consistente. In grado comunque di cancellare il taglio delle indennità mensili dei parlamentari deciso con la Finanziaria 2006 appena entrata in vigore. Taglio che avrebbe dovuto essere del 10%, ma che in realtà, sia per gli stipendi dei deputati che dei senatori, si è fermato al 6%.
VERGOGNA!
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BEPPE PER CORTESIA PARLA ANCHE DI QUESTO!!!
roberto brianzolo
13 gennaio 2006 alle ore 11:27quasi quasi a questo mio dipendente gli aumento lo stipendio. Comunque lo preferisco quando parla di giustizia. In quell'argomento, è sicuro, sa quel che dice.... non come la maggior che parlano di tutto senza sapere niente .... (es-l'ing castelli che parla di giustizia... quanta improvvisazione... ) dimenticavo, l'aumento di stipendio, sig. dipietro, lo pagherò con la diminuzione che farò al castelli.... anche se lui dice che da quando è in politica il suo patrimonio è diminuito..... sarei curioso di sapere in quanti gli han creduto,...
fabrizio mariot
13 gennaio 2006 alle ore 11:28Ci sono ancora persone intelligenti nel nostro paese che non ascoltano i politici e i loro discorsi che rimangono tali,ma fanno i fatti:E' Varese Ligure, piccolo paese appenninico tra Parma e La Spezia. Mulini a vento e pannelli solari forniscono energia pulita e da fonte rinnovabile in quantita' superiore al fabbisogno comunale.
Il 95% delle aziende agricole ha certificazione biologica e oggi Varese Ligure esporta carne e formaggi in tutta Italia (con un aumento dei fatturati e dell'occupazione).
Ora sta per iniziare un progetto di studio da parte dell'Universita' di Bologna. Sembra un miracolo ma a Varese Ligure si vive piu' della media nazionale.
L'iniziatore di questa opera di sostenibilita' ambientale e sociale e' l'ex sindaco Maurizio Caranza, oggi assessore all'ambiente.Il Comune di Bressanone e' amministrato da alieni. Queste creature extraterrestri hanno sostituito le normali lampadine a incandescenza dei semafori con lampadine a led, che durano di piu' e consumano di meno (l'82%!), riducendo i costi di utilizzo e manutenzione.
alessandro goralindo
13 gennaio 2006 alle ore 11:29NUOVO SCATTO L'aumento alle porte è quello biennale che deriva dall'agganciamento delle indennità parlamentari agli stipendi dei presidenti di sezione della Cassazione. Secondo alcune indiscrezioni l'aumento alle porte sarebbe intorno al 6%. Esattamente pari al taglio appena effettuato alle indennità, in ossequio alla Finanziaria del ministro Giulio Tremonti. La legge stabilisce che "la misura massima" dell'indennità mensile dei parlamentari debba essere ridotta del 10%. Se non che lo stipendio dei parlamentari, fino al dicembre scorso, era pari non "al massimo", ma al 96% dello stipendio dei magistrati. Sicché il taglio effettivo già adottato dal Senato, e che la Camera si appresta a varare martedì prossimo, sarà di soli sei punti percentuali. La riduzione delle indennità appena decisa, da 5.940 a 5.580 euro netti mensili (cui si aggiungono 4 mila euro di diaria, 4.678 euro di rimborsi, in parte ai gruppi politici di appartenenza, oltre ai forfait annuali per i viaggi, da 9 a 18 mila euro) rischia di essere del tutto vanificata. Mentre non accenna a placarsi la polemica sulla decurtazione del cosiddetto "assegno di reinserimento", pari all'80% dell'indennità mensile per ogni anno di mandato effettuato, e sul vitalizio, variabile tra il 25 e l'80% dell'indennità, anche reversibile, e che scatta ai 65 anni d'età (60 se l'ex parlamentare ha fatto più di una legislatura).
VERGOGNA
VERGOGNA
VERGOGNA
E' ORA DI FINIRLA!!!
Fabio Di Niro
13 gennaio 2006 alle ore 11:30Beppe ti prego fai conoscere a questi signori che non basta ripetere stupidamente le cazzate populistiche da scoop che si leggono sui giornali su "fonti rinnovabili" "energia pulita" che "stanno diventando realtà". Ci sono progetti estremamente ambiziosi che sono davvero ad uno stadio avanzato a cui basterebbe davvero poco (poco rispetto ai miliardi spesi quotidianamente per stronzate) per essere fruibili da tutti. Un esempio su tutti è la fusione fredda:
http://www.progettomeg.it/ffreddadelgiudice.htm
(intervista al professore Emilio Del Giudice dell'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare di Milano,
alessandro goralindo
13 gennaio 2006 alle ore 11:33Parlamentari, in arrivo aumento di stipendio Restano intatte le pensioni dei senatori dopo il no di Palazzo Madama. Probabile il voto contrario anche di Montecitorio
VERGOGNA!
VERGOGNA!
VERGOGNA!
BASTA A QUESTO SCHIFO!!!
ECCO I NOSTRI DIPENDENTI!!!
LA VERITA' E' QUESTA!!!
BEPPE E' ORA DI FINIRLA!!!
Dario de Judicibus
13 gennaio 2006 alle ore 11:33A volte non so cosa dire. Sono demoralizzato. Sarebbe meglio se i politici si occupassero di fare politica invece che parlare di cose che non conoscono e non capiscono, e magari a volte che lo facessero anche i comici, scusa.
Lo dirò ancora una volta. Poi, se volete continuare a giocare, fate vobis. Tanto la gente continuerà a credere alle belle parole, almeno fintanto che non ci sbatterà il naso e si renderà conto di essere stata presa in giro, ma allora sarà troppo tardi.
L'idrogeno NON è una fonte di energia: è un vettore energetico. Produrlo richiede energia e quindi è necessario bruciare qualcos'altro per ottenerlo.
Usato come combustibile e assumendo che un motore ad idrogeno abbia la stessa efficienza di uno tradizionale, ma così non è, nel processo di produzione dell'idrogeno c'è una perdita di energia che fa sì che, a parità di energia utile, sia necessario un maggiore consumo di idrocarburi, e di conseguenza il rilascio di una *maggiore quantità* di anidride carbonica nell'atmosfera. Insomma, aumenteremmo l'effetto serra.
La situazione ottimale la si ha se lo si usa nelle celle a combustibile. In questo caso si avrebbe un livello di consumi di idrocarburi, e quindi una produzione di anidride carbonica, pressoché uguale a quella attuale, a parità di energia utile prodotta. Insomma, dal punto di vista ambientale saremmo da capo a dodici.
Avremmo tuttavia bruciato preziose risorse di idrocarburi per non avere alcun vantaggio ambientale. Naturalmente potremmo usare carbone, ma bruciare carbone, come fa la Cina, vuol dire aumentare in modo criminale il livello di CO2 e immettere nell'atmosfera polveri radioattive. Pochi lo sanno, ma bruciare carbone produce scorie radioattive presenti nel minerale. Una centrale a carbone, durante il suo funzionamento, emette nell'aria più radioattività di quella che emette una centrale nucleare di pari potenza.
... CONTINUA
alessandro goralindo
13 gennaio 2006 alle ore 11:34Parlamentari, in arrivo aumento di stipendio Restano intatte le pensioni dei senatori dopo il no di Palazzo Madama. Probabile il voto contrario anche di Montecitorio
VERGOGNA!
VERGOGNA!
VERGOGNA!
BASTA A QUESTO SCHIFO!!!
ECCO I NOSTRI DIPENDENTI!!!
LA VERITA' E' QUESTA!!!
BEPPE E' ORA DI FINIRLA!!!
salvador righi
13 gennaio 2006 alle ore 11:35Va bene, parliamo di energia, mi sembra più importante di Unipol, nano che va a testimoniare contro D'Alema ecc...Di Pietro parla dell'energia geotermica: ultimamente per un progetto sto facendo delle ricerche su questa fonte di energia, non troppo costosa, non inquinante e inesauribile...visto che tra l'altro in Italia abbiamo una grande tradizione in materia (vedi la centrale di Larderello), perchè non insistiamo su questa via, soprattutto nei piccoli centri abitati? Ti prego Beppe, parlane della geotermia!
Valerio Brutti
13 gennaio 2006 alle ore 11:36Forse qualcosa inizia a muoversi... Sono anni che si parla di energia ma la politica non ha mai preso in cosiderazione la gravità della questione. Meglio tardi che mai! Sarà bello vedere se alle parole seguiranno i fatti. Nel frattempo lancio una proposta visto che nessuno si è mai occupato del problema dell'isolamento da realizzarsi su abitazioni esistenti: con la legislazione attuale non è possibile isolare le case dall'esterno se queste si trovano a 5 metri dal confine di proprietà. Questo per avere una distanza minima di 10 metri tra fabbricati. Mi chiedo: è così grave se i 10 metri diventano 9,80? La politica dovrà predisporre velocemente tutti gli strumenti legislativi necessari per permettere ai cittadini di poter prendere qualche iniziativa con una certa snellezza burocratica.
Apprezzo le iniziative e gli interventi di molti. Vorrei dire però, visto che pochi lo dicono, che una seria politica energetica dovrà necessariamente passare attraverso un massiccio risparmio energetico. In Italia si spreca un mare di energia. Tra non molto ci accorgeremo che per averla non è sufficiente avere i soldi.
Michele Esposito
13 gennaio 2006 alle ore 11:37"Solo così, con pazienza e con tenacia, potremmo trasformare il vincolo ambientale in una vera opportunità di sviluppo"
Potremmo?
Il solito lessico.... si dice POTREMO! FAREMO!
E questo lo si fa rispondendo alle seguenti domande:
CHI
COME
DOVE
QUANDO
PERCHE'
Date di scadenza a breve termine per ogni step da realizzare.
E' semplice ma non lo fa nessuno.
Di Pietro, ti voglio bene, ma non basta.
Prendetevi cura di noi. E' questo il vostro lavoro.
Ciao
Michele
luca chiappini
13 gennaio 2006 alle ore 11:41mm... secondo me il buon Dipietro ci dice quello che vorremmo sentirci dire... non mi ha convinto.
LIVIO TUMINO
13 gennaio 2006 alle ore 11:38Di pietro sei un bravo dipendente, ma come farai alle prossime elezioni? Il tuo schieramento non supera il 2% e quindi niente seggi...
O tutti votiamo i partiti piccoli o è meglio che i piccoli confluiscano tutti in un unica forza in grado di avere il 6-7%...
Non permettete al Berlusca di vincere grazie alla sua legge truffa.
CRISTIAN BERARDI
13 gennaio 2006 alle ore 11:39UNA BUONA NOTIZIA AL GIORNO LEVA IL GIRAMENTO DI COGLIONI DI TORNO....
La COOPERATIVA HORIZON ( con sede a Brescia) è stata premiata dalla MFU(azienda leader nel settore Viti e Bulloni in Europa) quanto miglior fornitrice dell'anno....senza mai avere uno scarto o problema o reclamo....
La COOPERATIVA occupa Diversamente Abili che grazie al loro onesto lavoro si sono visti atrribuire il premio....
...BRAVI RAGAZZI CI VORREBBE GENTE COME VOI ANCHE IN POLITICA....SPERO CHE QUESTA BELLISSSIMA NOTIZIA CI AIUTI A REGGERE MEGLIO LA GIORNATA.....CIAO A TUTTI
Marco Rossi
13 gennaio 2006 alle ore 11:40Vota Antonio! Vota Antonio! :-)
A parte gli scherzi
Ottimo intervento
alessandro goralindo
13 gennaio 2006 alle ore 11:40Parlamentari, in arrivo aumento di stipendio Restano intatte le pensioni dei senatori dopo il no di Palazzo Madama. Probabile il voto contrario anche di Montecitorio
VERGOGNA!
VERGOGNA!
VERGOGNA!
I NOSTRI POLITICI SONO SENZA MORALE!!!!
E' ORA DI FINIRLA!!!
Dario de Judicibus
13 gennaio 2006 alle ore 11:42Sono demoralizzato. Sarebbe meglio se i politici si occupassero di fare politica invece che parlare di cose che non conoscono e non capiscono, e magari a volte che lo facessero anche i comici, scusa.
Lo dirò ancora una volta. Poi, se volete continuare a giocare, fate vobis. Tanto la gente continuerà a credere alle belle parole, almeno fintanto che non ci sbatterà il naso e si renderà conto di essere stata presa in giro, ma allora sarà troppo tardi.
L'idrogeno NON è una fonte di energia: è un vettore energetico. Produrlo richiede energia e quindi è necessario bruciare qualcos'altro per ottenerlo.
Usato come combustibile e assumendo che un motore ad idrogeno abbia la stessa efficienza di uno tradizionale, ma così non è, nel processo di produzione dell'idrogeno c'è una perdita di energia che fa sì che, a parità di energia utile, sia necessario un maggiore consumo di idrocarburi, e di conseguenza il rilascio di una *maggiore quantità* di anidride carbonica nell'atmosfera. Insomma, aumenteremmo l'effetto serra.
La situazione ottimale la si ha se lo si usa nelle celle a combustibile. In questo caso si avrebbe un livello di consumi di idrocarburi, e quindi una produzione di anidride carbonica, pressoché uguale a quella attuale, a parità di energia utile prodotta. Insomma, dal punto di vista ambientale saremmo da capo a dodici.
Avremmo tuttavia bruciato preziose risorse di idrocarburi per non avere alcun vantaggio ambientale. Naturalmente potremmo usare carbone, ma bruciare carbone, come fa la Cina, vuol dire aumentare in modo criminale il livello di CO2 e immettere nell'atmosfera polveri radioattive. Pochi lo sanno, ma bruciare carbone produce scorie radioattive presenti nel minerale. Una centrale a carbone, durante il suo funzionamento, emette nell'aria più radioattività di quella che emette una centrale nucleare di pari potenza.
L'eolico e il solare non sarebbero viceversa in grado di soddisfare neanche una piccola parte del fabbisogno mondiale di idrogeno.
gianfranco maruccio
13 gennaio 2006 alle ore 20:11Sono perfettamente d'accordo,
l'idrogeno non può costituire la soluzione al problema energetico. Infatti come sarà possibile produrlo una volta che i combustibili fossili saranno esauriti?
Se l'ignoranza è giustificata nelle persone comuni che non si occupano di questi problemi, che dire dei politici invece? Dovrebbero essere più preparati.
Gian Piero Ponte
14 gennaio 2006 alle ore 23:07Per motivi didattici (sono professore universitario da 25 anni) studio l'idrogeno facendone oggetto di lezioni, e lavori di tesi e ricerca.
Questo oggetto è diventato purtroppo argomento di discussione tra persone che nel 99,99% dei casi non conoscono a fondo l'argomento e mescolano sacro e profano ossia verità ed utopie che sono oggetto di estrapolazioni sia in senso "pro-idrogeno" sia in senso "anti-idrogeno".
In effetti volendo fare puri esercizi di dialettica, con queste persone si può "giocare" in maniera indifferente dando loro torto e dando loro ragione a seconda della parte che uno vuol sostenere.
Se invece si vuol essere seri dobbiamo partire dalla prima parte delle considerazioni fatte dall'amico "de Judicibus" (poteva comunque dare uno pseudonimo più credibile!!!!).
Analizziamo il problema :
- L'idrogeno non è una "fonte energetica" ma un "vettore energetico" ossia un mezzo che è in grado di trasformare un'energia in un'altra ma non di produrla direttamente.
- La trasformazione di una fonte primaria in idrogeno e quindi nuovamente in energia ha un rendimento molto inferiore al 100%
- L'energia elettrica connessa in rete rappresenta quasi l'intera quantità di energia consumata;
- Non c'è alcun motivo di prendere energia fotovoltaica o eolica o idrica o geotermica non immetterla in rete, per produrre idrogeno e quindi ritrasformarlo in energia elettrica; otterremmo alla fine circa il 35% dell'energia prodotta dalle fonti rinnovabili;
- L'accumulo di energia sotto forma di Idrogeno ha senso solo per sistemi isolati ossia non connessi alla rete elettrica....ossia briciole!
Ma ripensiamo alla parola vettore.
Se il vettore mi permette di utilizzare in maniera pulita una fonte primaria inquinante ed ottenere anche un rendimento maggiore rispetto all'impiego diretto di questa fonte primaria,allora questo dà un senso al vettore idrogeno. La chiave di volta è l'impiego delle celle a combustibile.
Potremmo ottenere una sensibile diminuzione dell'inquinamento da trasporto urbano con l'impiego dell'idrogeno con celle a combustibile.
Un motore a combustione interna in città ha un rendimento di circa il 15% rispetto all'energia del carburante impiegato. (Rendimento "well to wheel")
Un auto a fuel cells alimentata con idrogeno ottenuto da "reforming" di idrocarburi ha un rendimento "well to Wheel" di oltre il 30%.
Una tonnellata di carbone in un impianto tradizionale produce circa 2.5 MWe
Generando idrogeno da carbone(processo semplice e noto dalla fine dell' 800!!!) e sequestrando la CO2 (processo possibile e già impiegato da almeno un decennio!!) non solo dalla stessa tonnellata di carbone, si ottengono con Fuel cells ad alta temperatura oltre 3 MW elettrici, ma si riduce l'inquinamento da gas serra a valori che sono meno di un terzo di quello di un impianto a gas a ciclo combinato.
Questo dovrebbe spiegare a tutti il significato di "vettore energetico" prendo combustibile inquinante (CARBONE) e tramite un processo chimico ed una sequestrazione, lo trasformo in un vettore pulito (IDROGENO) per produrre energia elettrica.
Oppure prendo un idrocarburo (ad esempio GPL) lo trasformo in Idrogeno (vettore pulito) che mi permette, con Fuel Cell e motore elettrico,di impiegare nel traffico cittadino il 50% in meno di carburante.
Questo è il vero significato di vettore.
Se prendo energia elettrica ed anzichè usarla in rete la trasformo in Idrogeno e quindi la ritrasformo in energia elettrica insulto allo stesso tempo buon senso, economia e leggi della termodinamica che non sono nè pro nè contro l'idrogeno....sono leggi !!!!!!!!!!!!!
Parlare dell'idrogeno fa' progressista ed ambientalista ed incita anche chi non lo conosce a parlarne per farsi bello ....purtroppo anche il 99% di chi legge o ascolta non lo conosce.
La conseguenza è catastrofica, si creano attese utopiche che saranno deluse ed il meglio "irraggiungibile" distruggerà il "bene" che si potrebbe realizzare con grossi vantaggi sia all'ambiente che economici.
Grazie a tutti questi neofiti, per tentare di invalidare in poco temmpo anni ed anni di lavoro serio rivolto a promuovere l'idrogeno a vettore di energia.
Ormai lo si sta trasformando solo in un vettore di "ignorante utopia".
No comment sulle dichiarazioni di Di Pietro, noto comunque che l' onorevole sia come sintassi che come "consecutio temporum" se la cava molto meglio per iscritto..............
Su quanto scritto dal sig. de Judicibus, vorrei che considerasse il significato di "vettore energetico" anche sulla base del presente commento.
Leoluca de Gennaro
13 gennaio 2006 alle ore 11:44No Di pietro no !!!!!!!!!!!!
Non voglio parlare del suo accanimento verso i socialisti... e il dopo.. la sua entrata in politica ! è stato a mio avviso immorale e incoerente !----- ed uno che va contro un sistema che è generalizzato nella politica italiana di allora e oggi più di prima... e attaca solo uno o due partiti e altri no...per poi stare vicino a i "puri"... mi disdegna !!!
.................
Di Pietro ! impara l'italiano... impara a parlare e poi vieni !!!
Ma dimmi... il tuo figliolo che fa ?.... ....Dalle tue parti sei molto chiaccherato... so che hai sistemato...dei tuoi parenti !!! Complimenti !
Danilo Novi
13 gennaio 2006 alle ore 13:14il suo figliolo si è candidato alle ultime elezioni amministrative a Montenero di Bisaccia (paese di Tonino) ed è stato eletto nel consiglio comunale, dai cittadini.
Dove sta il problema????
paolo melli
13 gennaio 2006 alle ore 17:05...accanimento contro i socialisti...
...sistema (di ruberie) generalizzato...
...sospetto e chiacchiericcio di paese...
argomenti vecchi di dieci anni riesumati in quasti ultimi tempi (grami) dal buon Berluska e subito ripresi a mò di eco dalla moltitudine di aficionados.
bravo sei un perfetto clone
LIVIO TUMINO
13 gennaio 2006 alle ore 11:44Di pietro sei un bravo dipendente, ma come farai alle prossime elezioni? Il tuo schieramento non supera il 2% e quindi niente seggi...
O tutti votiamo i partiti piccoli o è meglio che i piccoli confluiscano tutti in un unica forza in grado di avere il 6-7%...
Non permettete al Berlusca di vincere grazie alla sua legge truffa.
Giovanni Kardec
13 gennaio 2006 alle ore 11:49Salve, mi spiega cortesemente in cosa consiste effettivamente la presunta truffa elettorale?
Credo che lei non lo sappia neanche
grazie
alessandro goralindo
13 gennaio 2006 alle ore 11:44Parlamentari, in arrivo aumento di stipendio Restano intatte le pensioni dei senatori dopo il no di Palazzo Madama. Probabile il voto contrario anche di Montecitorio
VERGOGNA!
VERGOGNA!
VERGOGNA!
I NOSTRI POLITICI SONO SENZA MORALE!!!!
E' ORA DI FINIRLA!!!
luca chiappini
13 gennaio 2006 alle ore 11:44mm... secondo me il buon Dipietro ci dice quello che vorremmo sentirci dire... non mi ha convinto.
Antonio Cataldi
13 gennaio 2006 alle ore 11:45Ottima questa idea,ricordare ai politici che ci governano,che sono li' perchè lo abbiamo deciso noi;cosi' potremo licenziarli per inadempienze contrattuali.Ma prima di pensare a queste cose pensiamo a questi politici che ci sono ora,cosa dobbiamo fare,dobbiamo fargli il foglio di via?Il giocatore di calcio a 35 anni circa si ritira perchè non c'è la fà piu'a correre.Ricordo che alle prossime elezioni dovremo scegliere fra due schieramenti con a capo due settantenni,con una carriera "integgerrima"alle spalle .Guardiamo l'età dei primi ministri degli altri paesi,la Merkel,Zapatero per esempio.Vabbe che siamo uno dei popoli con età media piu' alta al mondo,e bisogna avere rispetto per le persone di una certa età(mio padre e mia madre sono due settantenni),ma sarebbe molto piu' utile far capire a queste persone che c'è un'eta per ogni cosa,nella vita.A quella età la vita da primo ministro è molto stressante,e di certo non adatta a uomini della loro età:viaggi,impegni continui,governare un paese difficile e problematico;oggi tutto cambia e và avanti in maniera veloce,che io a quasi quarant'anni a volte mi sento un vecchio.C'è chi ha fatto le primarie del centrosinistra,circa 4.500.000 italiani,ci si batte il petto e poi a chi si vota?.......Una cariatide.Si potrebbe proporre un limite di età per fare il premier?Non vorrei come al solito essere frainteso,non vorrei che qualcuno mi scrivesse il solito "come ti permetti",ma vi ripeto, l'esempio calcistico.La mia,e mi riallaccio alla proposta del contratto, è una proposta provocatoria;ma c'è bisogno sempre di un contratto per fare le cose.Un contratto a un politico poi,lo sapete quante postille dovremo aggiungerci.Io alle precedenti elezioni ho votato per lo schieramento di destra,e ora mi sento un fesso.Fra meno di novanta giorni ci saranno le elezioni e non vedo nessuno che mi garbi,per questo mi asterrò.Ed ora qualcuno mi dirà che non votare significa lavarsi le mani,non risolvere la situazione.Ragionate,ragionate........
Paolo Dodet
14 gennaio 2006 alle ore 20:51Le ricordo che senatore viene da senex, che vuol dire vecchio o, se preferisce, anziano. Quindi, se quel che propone Lei fosse approvato, dovremmo cambiare il nome del titolo di senatore, per correttezza e precisione.
Detto ciò, concordo abbastanza con quel che dice per un motivo solo e solamente per ciò:
I cambiamenti rapidissimi nella società occidentale degli ultimi cinquant'anni hanno fatto in modo che, per prendere decisioni efficaci si debba prevedere l'azione congiunta di un'insieme enorme di variabili e, ne deduco, una persona anziana, nella società occidentale, non può farcela, salvo pochissime eccezioni.
La prego non interpreti quello che Le dico, ma legga alla lettera quello che ho scritto, poiché tutto quello che non ho scritto non è mai stato detto da me e quindi non può essermi imputabile.
Cordialmente
Paolo Dodet
luca chiappini
13 gennaio 2006 alle ore 11:45mm... secondo me il buon Dipietro ci dice quello che vorremmo sentirci dire... non mi ha convinto.
alessandro goralindo
13 gennaio 2006 alle ore 11:46Parlamentari, in arrivo aumento di stipendio Restano intatte le pensioni dei senatori dopo il no di Palazzo Madama. Probabile il voto contrario anche di Montecitorio
VERGOGNA!
VERGOGNA!
VERGOGNA!
I NOSTRI POLITICI SONO SENZA MORALE!!!!
E' ORA DI FINIRLA!!!
Andrea Brizzi
13 gennaio 2006 alle ore 11:46Beppe, pubblicando la sua adesione vuoi dare atto a Di Pietro di una sua posizione politica nonchè di buona fede, salvo prova contraria.
E invece lo hai esposto alla lente spietata e alle critiche inflessibili delle faine che popolano il blog, loro sono informati e controinformati e non perdonano la mimima incoerenza e il minimo tentennamento!
Lo accusano di farsi propaganda, di inquinare con una mercedes che non va a idrogeno (dove cazzo si compra, chi cazzo la guida e dove cazzo va a fare rifornimento una macchina a idrogeno?), di essersi fatto assolvere a tempo record in un processo che evidentemente avrebbe dovuto invece condannarlo dopo 8 anni e 1/2.
Ma se, dopo aver creduto a continuato a credere alle fandonie di Berlusca, il livello di intelligenza non dico medio ma minimo dell'elettore italiano è questo perchè non spegniamo la luce, abbassiamo la saracinesca e andiamo a casa?
Adam Oskar
13 gennaio 2006 alle ore 11:47Ragazzi, vi devo segnalare un fatto gravissimo accaduto ieri in Parlamento. E' stata infatti approvata dalla maggioranza di centro-destra, tra il silenzio generale dei telegiornali, l'ennesima legge ad personam fatta su misura per Silvio Berlusconi.
E' molto semplice: l'assoluzione in primo grado per un processo penale diventa sentenza definitiva. In caso di condanna, la situazione rimane immutata rispetto al passato: l'imputato potrà continuare a ricorrere in appello e, eventualmente, in Cassazione.
Mi spiego meglio: se un criminale, per un qualsiasi motivo (prescrizione o vizio di forma o insufficienza di prove) viene assolto nel processo di primo grado, viene anche prosciolto in via definitiva! Quindi l'accusa non potrà ricorrere al processo di appello e, ovviamente, nemmeno in Cassazione. E così il CRIMINALE NON POTRA' PIù VENIRE CONDANNATO PER IL REATO CHE HA COMMESSO!
Naturalmente, vi starete domandando il motivo... Risposta: il caro Berlusconi è stato assolto in primo grado (prevalentemente per motivi di prescrizione) nel processo Sme. In questo modo, evita il ricorso in appello chiesto dal Pubblico Ministero, che sembrerebbe avere ormai trovato prove schiaccianti riguardo alla colpevolezza del Presidente del Consiglio.
In questo modo, beneficerà di questa legge, tra gli altri:
Il presidente della Regione Lombardia Roberto Formigoni,accusato di corruzione per la discarica di Cerro e assolto in primo grado.
Ora possiamo solo sperare che Ciampi non firmi questa legge-vergogna. Ma se anche si rifiutasse di farlo, per il centrodestra sarebbe sufficiente ripresentargliela tale e quale, e in questo caso il Presidente della Repubblica sarebbe costretto a firmarla. Tutti devono sapere cosa sta facendo un uomo falso e meschino come Berlusconi.
http://www.repubblica.it/2006/a/sezioni/politica/rifogiust/rifogiust/rifogiust.html
Il 9 aprile mandiamolo a casa!!!
Emanuele Porro
13 gennaio 2006 alle ore 11:47Speriamo allora che tutte queste belle parole un giorno si trasformino in fatti concreti! se no come giustifichiamo l'aumento di stipendio che adesso vi siete regalati, cari nostri DIPENDENTI della camera!
Grazie Beppe!
Stefano Soro
13 gennaio 2006 alle ore 11:47W Di Pietro!! :))
alessandro goralindo
13 gennaio 2006 alle ore 11:47Parlamentari, in arrivo aumento di stipendio Restano intatte le pensioni dei senatori dopo il no di Palazzo Madama. Probabile il voto contrario anche di Montecitorio
VERGOGNA!
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Vincenzo Curcio
13 gennaio 2006 alle ore 11:49alcune considerazioni (visto che lo voterò ad aprile):
1) E' chiaro che la sua conoscenza in tema di eneregia non è quella descritta ma ricordo a tutti che il partito di Di Pietro non è composto solo da lui ma da altri ottimi esperti e persone preparate sul tema..lui le ha solo rese note..provate ad andare sul suo sito e vedrete le altre proposte concrete
2)insiemea Pecoraro Scanio è l'unico che per la seconda volta si mette in discussione, accetta le critiche ma anche i consigli da noi fatti (tipo di qualcuno sulla fusione fredda)e questa la democrazia !! ma poi mi chiedo: visto che ormai il blog lo conoscono tutti perchè gli altri esponenti politici (specie del centrodx) non esprimono la loro idea vistoc he il tema interessa tutti gli italiani (ah..forse lo diranno a Porta a Porta)
3) chi è DI PIETRO (repetita adiuvant):
a) sostiene l'iniziativa parlamento pulito e la ineleggibilità a tutti i livelli di condannatia apena definitiva
b)si è dimesso quando era indagato e ne è uscito pulito
c)a coloro che parlano della mercedes e di scicchitano gli dico che rispetto a tutti gli a ltri espondenti poltici (specie del centrodx non ha paragoni)..poi vi chiedo: e facile criticare ma mi trovate uno alternativo e simile a lui..aspetto che me lo diciate.
d)fà molta paura specie al centrodx e per questo non appare quasi mai in tv e non viene invitato alle trasmissioni importanti
per tutto questo che a mio parere Beppe lo pubblica e lo invita a discuttere con noi
saluti
Fabio Chisari
13 gennaio 2006 alle ore 11:49Ella peppa Tonino, ma da dove hai copiato tutta sta dotta disquisizione! Ma vala' ma vala'. Per favore, siamo seri. Di fonti rinnovabili si parla da tren'tanni. Il nulla. Di idrogeno, che non e' una "fonte energetica" se ne parla da tren'tanni. Come dice il Beppe, la Ford aveva pronta la macchina a idrogeno gia' negli anni 70. Adesso arriva Tonino col tazebao proopagandistico .... va beh', va, almeno e' divertente nella sua casta ingenuita'.
alessandro goralindo
13 gennaio 2006 alle ore 11:50Parlamentari, in arrivo aumento di stipendio Restano intatte le pensioni dei senatori dopo il no di Palazzo Madama. Probabile il voto contrario anche di Montecitorio
VERGOGNA!
VERGOGNA!
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I NOSTRI POLITICI SONO SENZA MORALE!!!!
E' ORA DI FINIRLA!!!
Federico Bellucci
13 gennaio 2006 alle ore 11:50Ho letto poco i commenti, ma l'idea che i politici/dipendenti non possano scrivere non la condivido: siamo, nonostante tutto, un paese democratico e quindi aperto a tutte le idee; sta poi ad ognuno di noi decidere se quelle idee le rispettiamo e condividiamo oppure se non le condividiamo e quindi ne dissentiamo.
Per quanto riguardo Di Pietro e Pecorario Scanio loro fanno il loro lavoro, che poi è quello che fa ognuno, e i propri interessi: farsi rieleggere!
Quindi è ovvio che diranno che sono d'accordo con il blog: lo sono sempre stati.
Sta poi a noi/voi elettori decidere se dargli fiducia o meno (che poi è quello che ognuno di noi fa nella vita quotidiana quando compra qualcosa o affida un lavoro nella sua proprietà).
Vorrei spezzare una lancia a proposito del "povero" Silvio Berlusconi (e non mi menate, per favore): far firmare a tutti i futuri dipendenti il famoso contratto, ma invece di essere redatto da loro lo dobbiamo redigere NOI e deve essere applicato ALLA LETTERA.
Purtroppo per il "povero" Silvio il suo contratto si è ritorto contro (infatti non ne parla più) e deve crearsi qualcos'altro per recuperare fiducia, tra cui far vedere che in fondo gli altri non sono meglio di lui.
Scusate la lunghezza del messaggio.
Adam Oskar
13 gennaio 2006 alle ore 11:52Ragazzi, vi devo segnalare un fatto gravissimo accaduto ieri in Parlamento. E' stata infatti approvata dalla maggioranza di centro-destra, tra il silenzio generale dei telegiornali, l'ennesima legge ad personam fatta su misura per Silvio Berlusconi.
E' molto semplice: l'assoluzione in primo grado per un processo penale diventa sentenza definitiva. In caso di condanna, la situazione rimane immutata rispetto al passato: l'imputato potrà continuare a ricorrere in appello e, eventualmente, in Cassazione.
Mi spiego meglio: se un criminale, per un qualsiasi motivo (prescrizione o vizio di forma o insufficienza di prove) viene assolto nel processo di primo grado, viene anche prosciolto in via definitiva! Quindi l'accusa non potrà ricorrere al processo di appello e, ovviamente, nemmeno in Cassazione. E così il CRIMINALE NON POTRA' PIù VENIRE CONDANNATO PER IL REATO CHE HA COMMESSO!
Naturalmente, vi starete domandando il motivo... Risposta: il caro Berlusconi è stato assolto in primo grado (prevalentemente per motivi di prescrizione) nel processo Sme. In questo modo, evita il ricorso in appello chiesto dal Pubblico Ministero, che sembrerebbe avere ormai trovato prove schiaccianti riguardo alla colpevolezza del Presidente del Consiglio.
In questo modo, beneficerà di questa legge, tra gli altri:
Il presidente della Regione Lombardia Roberto Formigoni,accusato di corruzione per la discarica di Cerro e assolto in primo grado.
Ora possiamo solo sperare che Ciampi non firmi questa legge-vergogna. Ma se anche si rifiutasse di farlo, per il centrodestra sarebbe sufficiente ripresentargliela tale e quale, e in questo caso il Presidente della Repubblica sarebbe costretto a firmarla. Tutti devono sapere cosa sta facendo un uomo falso e meschino come Berlusconi.
Andate sul link qui sotto:
http://www.repubblica.it/2006/a/sezioni/politica/rifogiust/rifogiust/rifogiust.html
Il 9 aprile mandiamolo a casa!!!
alessandro goralindo
13 gennaio 2006 alle ore 11:53Cero Dipietro ti invito a a parlare anche di questo vostro ennesimo aumento di stipendio.
E' UNA INDECENZA!
QUESTA è IMMORALITA', QUESTA E' LA CONSIDERAZIONE CHE AVETE DELLA POVERA GENTE!
VERGOGNA!!
Danilo Novi
13 gennaio 2006 alle ore 12:03bisogna precisare in realtà che Di Pietro non è un parlamentare attualmente... nel 2001 non è stato eletto
Maurizio Calcinai
13 gennaio 2006 alle ore 11:53Caro Mario Pertutti, il problema delle regole non è affrontato da Di Pietro perchè non è necessario discuterne. E' ovvio che una volta al governo, il Centro Sinistra ristabilirà le regole, cancellando tutte le leggi PERSONALI che si è fatto approvare BERLUSCONI.
A parte questo, è tornando al tema, penso che occorra investire molto sulla ricerca scientifica, riparando, nell'immediato, i guasti prodotti da questo governo, altrimenti le tecnologie necessarie per lo sfruttamento di fonti alternative per l'energia, altrimenti le dovremo comprare all'estero.
Mauro Giovannini
13 gennaio 2006 alle ore 11:53Ho letto tutti i commenti scritti finora, molti
dicono: Di Pietro approfitta di Grillo, è uguale
agli altri, è tutta retorica, non conta niente, non sa parlare, ecc. ecc.
Se corrispondono a quello che pensa la maggioranza
degli italiani, capisco sempre meglio perché nella
politica di questo paese non è cambiato e non
cambierà mai niente (anzi forse peggiorerà) e perché, in fondo in fondo, ci meritiamo i governi
che abbiamo...
Continuiamo a votare nel solito modo, senza
minimamente valutare e apprezzare chi ha dimostrato qualcosa (e Di Pietro l'ha dimostrato, alla facciaccia di chi lo nega): poi dopo però non
lamentiamoci come sempre che qua non cambia niente e che la colpa è sempre degli altri...
Ciao Italia!
Tullio Niri
13 gennaio 2006 alle ore 11:54Beppe, visto che tu puoi, rispondi a Pecoraro e Di Pietro invitandoli a manifestare pubblicamente in tv la loro adesione, per dimostrare che sono fatti concreti.
Intanto i nostri dipendenti hanno pensato che il taglio ai loro stipendi deciso nell'ultima finanziare non gli avrebbe consentito di arrivare a fine mese così hanno compensato con un bell'aumento di sitpendio ad hoc!
Lisa Sorrentino
13 gennaio 2006 alle ore 12:16Bhè anch'io penso che i sigg.ri Di Pietro e Pecoraro Scanio dovrebbero "ufficializzare" la loro adesione!
Beppe li inviti a farlo??
Alessio Pennati
13 gennaio 2006 alle ore 11:55Caro beppe
Sono contento che la tua campagna stia trovando adesioni pero mi sembra che i tuoi nuovi adepti facciano chiacchiere da bar, per avere facili consensi alle elezioni. IO sonoun ingegnere nucleare, non so se si puo dire, lavoro per uno studio d'ingeneria in belgio che si occupa principalmente di centrali elettriche e di grandi infrastrutture. Mi sembra che quando si parla di idrogeno, rinnovabile e fonti alternative, ci sia un po di confusione e che si attribuiscano a queste fonti di energia poteri magici. In italia si accusano delle gravi mancanze in qusto settore rispetto al resto dell'europa, pero bisogna sapere che queste fonti non sono la soluzione al problema dell'energia. Sono fonti che hanno un basso rendimento e che producono poca energia rispetto al fabisogno delle nazioni sviluppate, al loro utilizzo ci dovranno sempre essere impianti di potenza di grosse dimenzioni che supplisco al grosso del fabisogno del paese.
Comunque credo che si possa sempre fare meglio in ambito energetico, ma credo sopratutto che in italia sia abbastanza semplice fare meglio in quanto é dai tempi di Mattei che non abbiamo un piano energetico.
Saluti
Alessio
Maurizio Calcinai
13 gennaio 2006 alle ore 11:55Caro Mario Pertutti, il problema delle regole non è affrontato da Di Pietro perchè non è necessario discuterne. E' ovvio che una volta al governo, il Centro Sinistra ristabilirà le regole, cancellando tutte le leggi PERSONALI che si è fatto approvare BERLUSCONI.
A parte questo, è tornando al tema, penso che occorra investire molto sulla ricerca scientifica, riparando, nell'immediato, i guasti prodotti da questo governo, altrimenti le tecnologie necessarie per lo sfruttamento di fonti alternative per l'energia, altrimenti le dovremo comprare all'estero.
Mario Pertutti
13 gennaio 2006 alle ore 14:49Forse mi sono espresso male, però credo che continuando a discutere, votare e rispettare le attuali (o passate) regole costituzionali non andremo assolutamente da nessuna parte, perché queste "regole" le hanno proprio studiate gli "esperti" costituzionali per fare in modo che nulla cambi, regole che vanno bene solo a TUTTI i politici di professione perché non cambiano nulla e quindi possono continuare a "governare" i propri interessi o quelli degli Amici. Infatti, le regole attuali (o passate) prevedono votazioni vari a cadenza annuale (politiche, regionali, amministrative, ecc.) proprio per capire quando é meglio "aggiustare" il tiro a seconda dei risultati che escono dalle urne. Per questo il "sistema" va stravolto, per fare in modo che non esista più la "professione" di politico ma solo "stipendiati" che eseguano programmi politici stabiliti insieme agli elettori; se non lo fanno, saranno LICENZIATI. Ormai é questione di tempo, ci stiamo avvicinando verso la resa dei conti: fra qualche mesemo travolti da una crisi economca Europea che partirà dal basso, perché, come insegna la STORIA, quando la vera società (il Popolo) é alla fame, si ribella e nessuno sarà in grado di fermarla. Considerando che la situazione attuale é dovuta ESCLUSIVAMENTE ad un sistema economico (la Massoneria) che ha voluto impoverire tutti i ceti (escluso le Grandi Famiglie)tramite l'Euro, per riportare la ricchezza nelle loro tasche, come sempre nel passato, con l'unica differenza che oggi riescono a controllare anche alcune masse popolari attraverso falsi partiti e sindacati di sinistra. Per quanto riguarda Di Pietro, personalmente non ho nulla in contrario se non che lo reputo un opportunista e, come tale, in futuro sarà sempre pronto a nuovi "traguardi".
Lo dico senza retorica, nma l' UNICA soluzione che, secondo la mia modesta esperienza, intravvedo é che qualcuno (Beppe Grillo ha tutte le caratteristiche vincenti) riesca a canalizzare la rivolta popolare verso obiettivi efficaci.
Andrea Varisco
13 gennaio 2006 alle ore 11:55Scrissi mesi fa questa lettera a Di Pietro, non ricevendone risposta.
Caro dott. Di Pietro,
ho sempre seguito le sue attività e condiviso molte delle sue battaglie. Alle ultime elezioni, l'ho votata nella parte proporzionale(...)
Condivido l'idea di una battaglia per la legalità e di una legge che sia veramente uguale per tutti, potenti e poveri, ricchi e diseredati. Leggo però che il suo responsabile alla comunicazione (o all'organizzazione, non ricordo) per le primarie è famosa in giunta a Bologna per aver vietato la vendita di bevande alcoliche dopo le nove di sera. A me pare che questo sia un provvedimento inutilmente giustizialista, contrario alla "legge uguale per tutti" e volto a colpire la parte debole della popolazione, non certo i potenti e prepotenti: Mi pare doveroso, come sempre fa Lei con coraggio, criticare Previti e le magagne che questo governo sta cercando di coprire, nei fatti però una componente del suo partito è conosciuta per una legge che, al solito, colpisce i giovani o le fasce deboli della popolazione.
Condivido pienamente anche l'idea di un codice morale di regolamentazione per il futuro centro-sinistra. Noto però come Lei abbia ultimamente accolto nel suo partito un transfuga di A.N., affermando che il suo è un partito aperto a tutte le esperienze. Poichè penso che i valori di A.N. siano differenti da quelli del suo partito, e poichè penso che uno sia libero di cambiare convinzioni, ma penso altresì che un cambio di questo tipo non avvenga da un giorno all'altro ma richieda una certa riflessione e travaglio personale, la sua mossa mi pare solo volta ad ottenere il bagaglio di voti del deputato. Se quest'ultimo è veramente convinto delle sue nuove opinioni, penso potrà candidarsi nell'Italia dei Valori tra cinque anni, dopo una legislatura. In caso contrario, da suo elettore non mi sento di votare alle prossime elezioni per un partito dove milita uno che nel suo recente passato, per esempio, ha apppoggiato la guerra in Iraq.(...)
Davide Caiaffa
13 gennaio 2006 alle ore 11:55Caro Antonio,questa tua lettera dimostra la tua grande voglia di muoverti nelle direzioni giuste,e conferma la bonta' del tuo linguaggio non ancora politichese ma totalmente comprensibile per la gente!
Sono felice di avere un opportunita' ad aprile,di dare il mio voto a te(mio e di tutte le persone vicine a me,siamo del sud e ancora la politica dello 0,6 figli a famiglia non esiste, quindi saranno un bel po di votini).E a chi ti accusa di populismo,od opportunismo nel inviare a Beppe una lettera di appoggio alle "idee visionarie di un comico",ricordo che il Tonino nazionale e'stato il primo politico ad affacciarsi qui da noi e che in gia' settembre manifestava (http://www.beppegrillo.it/2005/09/etica_e_politic.html#comments)
le sue idee,con un linguaggio semplice e chiaro!
Oggi piu' che mai abbiamo bisogno di qualcuno in cui credere,che non parli politichese ma che sia vicino a noi.E sempre a voi cari amanti del politichese continuate a votare i D'Alema,Fini,Berlusconi,Casini,Bossi,Fassino....siete i primi complici di quest' Italia alla deriva!
Auguri di Buon Anno caro Antonino...
Un tuo sostenitore piu'che sfegatato!
silvia andreucci
13 gennaio 2006 alle ore 11:55Finchè esiste gente che si basa sulle apparenze invece che della sostanza, persone come Di Pietro non saranno mai votate (semplicemente perchè qualche volta non si esprime bene), affidiamoci invece a quel ciarlatano di Berlusconi che ha fatto della menzogna reiterata. e rafforzata dai suoi quattro prezzolati, dignità di verità. Nessuno come di Pietro può parlare di giustizia e di come si appaltano lavori, non per niente quando è stato Ministro del Lavori Publici nel Ministero gli impiegati facevano a gara a chi andava a lavorare per primo la mattina.
A noi servono FATTI non PAROLE!!!
alessandro goralindo
13 gennaio 2006 alle ore 11:56che cosa ha a che fare quello che dici con l'argomento attuale?
poi dovresti almeno citare la fonte delle tue notizie oppure vuoi solo creare confusione?
giampiero puddu 13.01.06 11:53 | Rispondi al commento |
CORRIERE DELLA SERA
http://www.corriere.it/Primo_Piano/Politica/2006/01_Gennaio/13/stipendi.shtml
Adam Oskar
13 gennaio 2006 alle ore 11:56Ragazzi, vi devo segnalare un fatto gravissimo accaduto ieri in Parlamento. E' stata infatti approvata dalla maggioranza di centro-destra, tra il silenzio generale dei telegiornali, l'ennesima legge ad personam fatta su misura per Silvio Berlusconi.
E' molto semplice: l'assoluzione in primo grado per un processo penale diventa sentenza definitiva. In caso di condanna, la situazione rimane immutata rispetto al passato: l'imputato potrà continuare a ricorrere in appello e, eventualmente, in Cassazione.
Mi spiego meglio: se un criminale, per un qualsiasi motivo (prescrizione o vizio di forma o insufficienza di prove) viene assolto nel processo di primo grado, viene anche prosciolto in via definitiva! Quindi l'accusa non potrà ricorrere al processo di appello e, ovviamente, nemmeno in Cassazione. E così il CRIMINALE NON POTRA' PIù VENIRE CONDANNATO PER IL REATO CHE HA COMMESSO!
Naturalmente, vi starete domandando il motivo... Risposta: il caro Berlusconi è stato assolto in primo grado (prevalentemente per motivi di prescrizione) nel processo Sme. In questo modo, evita il ricorso in appello chiesto dal Pubblico Ministero, che sembrerebbe avere ormai trovato prove schiaccianti riguardo alla colpevolezza del Presidente del Consiglio.
In questo modo, beneficerà di questa legge, tra gli altri:
Il presidente della Regione Lombardia Roberto Formigoni,accusato di corruzione per la discarica di Cerro e assolto in primo grado.
Ora possiamo solo sperare che Ciampi non firmi questa legge-vergogna. Ma se anche si rifiutasse di farlo, per il centrodestra sarebbe sufficiente ripresentargliela tale e quale, e in questo caso il Presidente della Repubblica sarebbe costretto a firmarla. Tutti devono sapere cosa sta facendo un uomo falso e meschino come Berlusconi.
http://www.repubblica.it/2006/a/sezioni/politica/rifogiust/rifogiust/rifogiust.html
Il 9 aprile mandiamolo a casa!!!
matteo murgia
13 gennaio 2006 alle ore 12:17concordo pienamente in ciò che scrivi,ma sentendo il parere di moltissima gente(OTTUSA),sarà molto dura mandarlo ad arcore a giocare coi suoi amici puffi.
cmq confidiamo nell'intelligenza dell'Italiani,sperando che non si lascino di nuovo abbindolare dal MENZONIERE PIù FAMOSO AL MONDO
un saluto
luca chiappini
13 gennaio 2006 alle ore 12:37purtroppo stiamo andando, già da un po', in una direzione che si avvicina al modus vivendi americano..e questo preoccupa.nella fattispecie il sistema giuridico statunitense prevede qualcosa del genere, ma non è la piu' grave e aberrante linea giuridica.basti pensare che si contratta la pena come al mercato dei polli...
il nano piu' alto del mondo non fa altro che prendere il peggio da tutte le parti; con il tacito consenso, occorre dirlo, dell'opposizione. fosse stata tale, un fatto così grave non sarebbe stato cestinato ed avrebbe avuto benaltra cassa di risonanza.
è gradito un parere.
luca
Paolo Gastaldo
13 gennaio 2006 alle ore 11:58come sempre, si parla di come produrre l'energia, ma mai di come diminuire i consumi di energia.
lo dicevano i CCCP, tanti anni fa: produci, consuma, crepa.
Davide Davide
13 gennaio 2006 alle ore 11:59leggendo gli interventi degli utenti (anche relativi ad altri argomenti) mi viene da chiedermi se si tratta di utenti:
a) molto (ma molto) esigenti
b) affetti dal virus del "masochismo sinistrorso"
c) di destra che tentano di "sabotare" il blog
stefano prandoni
13 gennaio 2006 alle ore 22:31Grande commento!
Sottoscrivo in pieno
Silvano Modenini
20 marzo 2006 alle ore 14:48Ma questo idrogeno ! siete tutti matti ? lo sapete oppure no che l'idrogeno ... esplode ? anche la minima frizione di oggetti potrà innescare una deflagrazione che la racconterà solamente chi non c'era ! auto ad idrogeno ? poi ne tornano a casa solo la metà ! Ma eravate attenti a scuola alle lezioni di chimica - fisica ? Stoccare - trasportare - travasare - ... idrogeno può essere letale. Oppure richiede una preparazione anche scolastica che il grande pubblico del grande fratello non ha !
Ciao . Silvano
Tullio Niri
13 gennaio 2006 alle ore 12:01Beppe, visto che tu puoi, rispondi a Pecoraro e Di Pietro invitandoli a manifestare pubblicamente in tv la loro adesione, per dimostrare che sono fatti concreti.
Intanto i nostri dipendenti hanno pensato che il taglio ai loro stipendi deciso nell'ultima finanziare non gli avrebbe consentito di arrivare a fine mese così hanno compensato con un bell'aumento di sitpendio ad hoc!
LIVIO TUMINO
13 gennaio 2006 alle ore 12:01Caro dipendente Di Pietro il tuo schieramento politico ti sacrifica, soprattutto ora che con la nuova legge truffa il Cavaliere mensognere cerca di estromettere voi e altri partiti minori di sinistra dalla scena politica. Quindi la manovra che noi tutti ci aspettiamo è la creazione di una forza politica che unisca tutti questi 1-2% sparsi in giro e nella quale possano confluire anche quei personaggi che attualmente non ritengono opportuno prendere parte alla vita politica per non identificarsi in partiti troppo strutturati dall'alto in cui il compromesso è la chiave di successo(DS,Margherita,etc).
Chissa che BEPPE non voglia partecipare a tale progetto...
Ciao
Andrea Pitonzo
13 gennaio 2006 alle ore 12:01Averi aggiunto solo l'incentivo al "risparmio" energetico. Per il resto sono daccordo con Tonino. Me ne frego della nuova legge e lo voto lo stesso.
alessandro goralindo
13 gennaio 2006 alle ore 12:02che cosa ha a che fare quello che dici con l'argomento attuale?
poi dovresti almeno citare la fonte delle tue notizie oppure vuoi solo creare confusione?
giampiero puddu 13.01.06 11:53 | Rispondi al commento |
CORRIERE DELLA SERA
http://www.corriere.it/Primo_Piano/Politica/2006/01_Gennaio/13/stipendi.shtml
CHE COSA A CHE FARE?
Ma ti rendi conto che questa è la dimostrazione che alla fine si fanno solo i cazzi loro!!
Ma con quello che accade con la miseria che c'è in giro ti sembra onesto quello che fanno??
Ma dove è la morale???
Swiss Jean
13 gennaio 2006 alle ore 12:02L'idrogeno sara una fonte che dara miliardi ai soliti 3 dell'Ave maria lasciando noi consumatori in balia delle guerre e dei prezzi.. l'acqua è sempre piu un bene limitato, la siccita di anno in anno avanza anche alle nostre latitudini, e di montagne ne abbiamo molte.. L'idrogeno non la vedo una fonte di energia rinnovabile nemmeno se per produrla si utilizzino celle fotovoltaiche.. In Italia ci sono dei ricercatori che hanno inventato delle batterie che si basano sulle vibrazioni magnetiche della terra.. sono queste le vere fonti di energia.. siamo cosi accecati da cio che gl'altri ci propinano che - per conto mio - non ci interessiamo piu alle vere fonti pulite.. Le tecnologie che abbiamo ora per i ricercatori sono oramai "opsolete".. Pensando che sono oramai 100anni che usiamo il petrolio mi sento in una società stupida.. La canapa non la prendo in considerazione mai nessuno? La Fandango ha fatto un ottimo documentario in tal senso - Erba Proibita - è assurdo vedere come la regina delle piante sia stata demonizzata per permettere al petrolio e all'industria della chimica di inventare tutto lo schifo che ci propinano.. Cmq sia.. sotto elezioni tutti diventano buoni e bla bla..appena hanno il voto la mettono in culo.. in se non perche non hanno le idee espresse in campagna elettorale.. ma perche la politica non c'entra piu una mazza.. è solo il mercato e la borsa che manda avanti il tram.. o sto sbagliando? mha.. a me non pare..
Mauro Ripoldi
13 gennaio 2006 alle ore 12:03Mi pare che in questo paese, come al solito, si facciano sempre tante teorie, strategie, si usino, come dici tu Beppe, le parole, bellissime, armoniche, all'italiana insomma.....
Poi non si fa mai nulla di concreto.
A leggere quanto scrivono i nostri due onorevoli sul Blog, sembra che tutti siano informatissimi, sembra sempre che nessuno si sorprenda, resti spiazzato, no sanno tutto.
Nel concreto poi NIENTE!!! Teoria, dialettica e non si fa nulla. Le enciclopedia riportano le stesse cose; ecco sono come delle enciclopedie, dicono cose che si possono trovare sui libri; NON CI SERVONO, vogliamo qualcuno che metta in atto la teoria, che faccia....
E' un vero peccato, vediamo il mondo sputtanarsi sotto i nostri occhi; e siamo noi che lo stiamo sputtanando!!!
E' veramente triste pensare che le generazioni future (che sono i figli dei nostri figli dei nostri figli ecc ecc ecc)non potranno apprezzare la natura così come abbiamo potuto fare noi.
Sempre fiducioso che qualche cosa cambi saluto tutti
Mauro
Marco Campanini
13 gennaio 2006 alle ore 12:03Dico solo una cosa Vota Antonio Di Pietro, non credo che ci sia bisogno di commentare la sua storia i fatti parlano chiaro, una persona integerrima in ogni situazione che ha svolto il suo lavoro.
Vai Antonio Daiee Giù!!!!
SILVIA ANDREUCCI
13 gennaio 2006 alle ore 12:04Finchè esiste gente che si basa sulle apparenze invece che della sostanza, persone come Di Pietro non saranno mai votate (semplicemente perchè qualche volta non si esprime bene), affidiamoci invece a quel ciarlatano di Berlusconi che ha fatto della menzogna reiterata. e rafforzata dai suoi quattro prezzolati, dignità di verità. Nessuno come di Pietro può parlare di giustizia e di come si appaltano lavori, non per niente quando è stato Ministro del Lavori Publici nel Ministero gli impiegati facevano a gara a chi andava a lavorare per primo la mattina.
A noi servono FATTI non PAROLE!!!
Paolo Gastaldo
13 gennaio 2006 alle ore 12:05come sempre, si parla di come produrre l'energia, ma mai di come diminuire i consumi di energia.
lo dicevano i CCCP, tanti anni fa: produci, consuma, crepa.
alessandro goralindo
13 gennaio 2006 alle ore 12:06Parlamentari, in arrivo aumento di stipendio Restano intatte le pensioni dei senatori dopo il no di Palazzo Madama. Probabile il voto contrario anche di Montecitorio
VERGOGNOSO!
Beppe e tu dici che sono nostri dipendenti??
Questi sono i nostri padroni!!!!
Finiamolo di dire cazzate!!
Diciamo le cose come stanno.
I politici la fanno da padrone perchè il popolo è ignorante!!!
VERGOGNA!!
Davide Caiaffa
13 gennaio 2006 alle ore 12:06Come come come?????
Berlusconi davanti ai giudici?????
E'da una settimana che non ho il pc e succedono queste cose in Italia????Incredibileeeee....
no no aspetta,davanti ai giudici ad accusare i DS...ahhhh...me pareva strano che fosseli per parlare di alcuni suoi processuoli:
Bugie sulla loggia P2 (falsa testimonianza)
Tangenti alla Guardia di Finanza (corruzione)
All Iberian 1 (finanziamento illecito ai partiti)
All Iberian 2 (falso in bilancio)
Medusa Cinema (falso in bilancio)
Terreni di Macherio (appropriazione indebita, frode fiscale, falso in bilancio)
Caso Lentini (falso in bilancio)
Consolidato gruppo Fininvest (falso in bilancio)
Lodo Mondadori (corruzione giudiziaria)
Sme-Ariosto (corruzione giudiziaria)
Sme-Ariosto (falso in bilancio)
Diritti televisivi (falso in bilancio -?- e frode fiscale)
Telecinco (violazione delle leggi antitrust e frode fiscale in Spagna)
Mafia (concorso esterno in associazione mafiosa e riciclaggio di denaro sporco)
Bombe del 1992 e del 1993 (concorso in strage)
Davide Caiaffa
13 gennaio 2006 alle ore 15:46Ciao Giampiero...combatto??...in realta' sono un pacifista....un poco incazzato!
Un abraccio
alessandro goralindo
13 gennaio 2006 alle ore 12:08Parlamentari, in arrivo aumento di stipendio Restano intatte le pensioni dei senatori dopo il no di Palazzo Madama. Probabile il voto contrario anche di Montecitorio
VERGOGNOSO!
Beppe e tu dici che sono nostri dipendenti??
Questi sono i nostri padroni!!!!
Finiamolo di dire cazzate!!
Diciamo le cose come stanno.
I politici la fanno da padrone perchè il popolo è ignorante!!!
VERGOGNA!!
Stefano Oronti
13 gennaio 2006 alle ore 12:08"Occorre, in sostanza, puntare decisamente sulle fonti rinnovabili, soprattutto le cosiddette "nuove rinnovabili"..."
Belle parole, ma è OVVIO che occorre puntare sulle fonti rinnovabili, sarebbe ora di darsi una mossa anzichè star li a fare considerazioni...
"Quindi il programma di Governo dovrà contenere chiari investimenti in tal senso."
Perchè ancora non esiste un programma? mancano 3 mesi alle elezioni e ancora non hanno un programma definito almeno in parte?!
A me sembrano considerazioni scontate e da campagna elettorale
Lorenzo Papini
13 gennaio 2006 alle ore 12:11Da semplice ingegnere quale sono ho apprezzato molto quando Beppe ha parlato di "rendimento medio delle centrali termoelettriche" delle centrali Enel esprimendo qualcosa di misurabile, da Di Pietro e Pecoraro Scanio solo slogan: "puntare decisamente", "prestare attenzione", etc.
Come facciamo a giudicare i nostri (futuri?)dipendenti se non ci danno dei riferimenti misurabili del loro operato?
Roberto Gennari
13 gennaio 2006 alle ore 12:35Sono d'accordo sul concetto ma non riguardo al merito: solo il risultato della politica è misurabile, non i propositi o le decisioni, anche se queste possono essere causa di benefici (se corrette) o di disastri (se sbagliate) entrambi misurabili e computabili oggettivamente.
Sarebbe già quelcosa se i nostri politici si mettano d'accordo tra loro per "puntare decisamente" in una direzione e "prestare attenzione" ai bisogni dei cittadini di questo paese.
Alessandro Costantino
13 gennaio 2006 alle ore 12:13Una bella cosa: sul Venerdì di Repubblica Beppe Grillo in copertina !
Con annesso servizio sui blog all'interno.
Quinto Ennio
13 gennaio 2006 alle ore 12:13Da Senato sì a inappellabilità delle sentenze. MDC protesta
12/01/2006 - 17:08
È passata oggi in Senato, la riforma dell'appello, la cosiddetta "legge Pecorella", che prevede l'inappellabilità delle sentenze di assoluzione. Antonio Longo (MDC): "Questa legge scardina il sistema giudiziario italiano."
È passata oggi in Senato, la riforma dell'appello, la cosiddetta "legge Pecorella", che prevede l'inappellabilità delle sentenze di assoluzione. Dopo quattro mesi dall'approvazione della Camera, la legge ha ricevuto i voti favorevoli dei senatori della Cdl e i voti contrari dell'opposizione.
La riforma in questione modifica il codice di procedura penale sancendo l'inappellabilità delle sentenze di proscioglimento e vietando ai pubblici ministeri e alle parti civili di presentare ricorso in appello nel caso in cui l'imputato sia stato assolto in primo grado. Sono inappellabili anche le sentenze di condanna per le quali è stata applicata la sola pena dell'ammenda.
Secondo il Movimento Difesa del Cittadino (MDC), si tratta di "un ulteriore atto di scardinamento del sistema giudiziario italiano perpetrato con incredibile pervicacia dall'attuale maggioranza".
Antonio Longo, presidente del Movimento Difesa del Cittadino (MDC), protestando contro "questa distruzione del sistema processuale italiano e delle garanzie del diritto per i cittadini", dichiara infatti: "È una legge non solo contraria a quanto previsto dal Parlamento nel maggio 2005 a proposito del processo civile in Cassazione, ma anche incostituzionale".
"Mentre all'imputato viene lasciata la possibilità di appellarsi contro la condanna - spiega il presidente di MDC - alla pubblica accusa questo diritto viene tolto nel caso in cui l'imputato sia stato assolto in primo grado".
Una volta appresa la notizia, anche il primo presidente della Cassazione, Nicola Marvulli, si è detto "sbigottito", affermando che "una simile iniziativa legislativa distrugge la funzione assegnata alla Suprema Corte".
Da Senato sì a inappellabilità delle sentenze. MDC protesta
12/01/2006 - 17:08
È passata oggi in Senato, la riforma dell'appello, la cosiddetta "legge Pecorella", che prevede l'inappellabilità delle sentenze di assoluzione. Antonio Longo (MDC): "Questa legge scardina il sistema giudiziario italiano."
È passata oggi in Senato, la riforma dell'appello, la cosiddetta "legge Pecorella", che prevede l'inappellabilità delle sentenze di assoluzione. Dopo quattro mesi dall'approvazione della Camera, la legge ha ricevuto i voti favorevoli dei senatori della Cdl e i voti contrari dell'opposizione.
La riforma in questione modifica il codice di procedura penale sancendo l'inappellabilità delle sentenze di proscioglimento e vietando ai pubblici ministeri e alle parti civili di presentare ricorso in appello nel caso in cui l'imputato sia stato assolto in primo grado. Sono inappellabili anche le sentenze di condanna per le quali è stata applicata la sola pena dell'ammenda.
Secondo il Movimento Difesa del Cittadino (MDC), si tratta di "un ulteriore atto di scardinamento del sistema giudiziario italiano perpetrato con incredibile pervicacia dall'attuale maggioranza".
Antonio Longo, presidente del Movimento Difesa del Cittadino (MDC), protestando contro "questa distruzione del sistema processuale italiano e delle garanzie del diritto per i cittadini", dichiara infatti: "È una legge non solo contraria a quanto previsto dal Parlamento nel maggio 2005 a proposito del processo civile in Cassazione, ma anche incostituzionale".
"Mentre all'imputato viene lasciata la possibilità di appellarsi contro la condanna - spiega il presidente di MDC - alla pubblica accusa questo diritto viene tolto nel caso in cui l'imputato sia stato assolto in primo grado".
Una volta appresa la notizia, anche il primo presidente della Cassazione, Nicola Marvulli, si è detto "sbigottito", affermando che "una simile iniziativa legislativa distrugge la funzione assegnata alla Suprema Corte".
HC 2005 - redattore: LS
Vinecnzo Curcio
13 gennaio 2006 alle ore 12:14Andrea Varisco 13.01.06 11:55 | Rispondi al commento |
non per risponderti io alla lettera ma volevo precisarti che:
1) la norma che tu ti riferisci è stata proposta dall'Itlia dei Valori ma poi condivisa da tutta la giunta Cofferati.. a parte questo come tu sai (e se vivi a a Bologna come me lo sai bene)la norma di divieto di vendita degli alcolici dopo le 9 (nota come ordinanza antidegrado)serve sia per evitare il degrado legato alle bottigliette lasciate in mezzo alla strada (per nostra inciviltà visto che esistono i cassonetti)specie in Piazza Verde e l'area universitaria sia per ewvitare che la gente continui a bere durante la notte ubbricandosi e comemttendo magari reati..lo sò è un pò giustizialista (anche se aggirabile visto che da bere te lo porti da casa volendo) ma poi se ti coinvolgono in una rissa tra ubbriachi o ti distruggono la macchina non lamentarti!
2) sul discorso del deputato di AN non ne sò molto ma sembra quasi diandare a cercare il pelo nell'uovo scusami se te lo dico. infine ti volevo ricordare che Di Pietro è l'unico che si oppone con forza alla candidatura nell'Unione di un candidato ad oggi parlamentare (che ora mi sfugge il nome) condannato in via definitiva
resta il fatto che hai tutto il diritto di scrivergli e pretendereche ti risponda
saluti
giovanna giugni
13 gennaio 2006 alle ore 12:14L'unico uomo politico che è rimasto coerente nel tempo, anche se costretto, da sistemi elettorali iniqui, a cercare alleanze in un centrosinistra spesso repellente. Prodi non mi convince, Di Pietro, invece, molto.Votiamolo in tanti: vediamo se la questione morale diventerà davvero morale....
Gianfranco Gargia
13 gennaio 2006 alle ore 12:15Notizia di stamane sentita su Radio Capital. Solo il Presidente del Senato, il Dipendente Marcello Pera ha votato a favore per il decurtamento del 10% dello stipendio dei dipendenti senatori, gli altri hanno votato contro e quindi in Finanziaria si troverà che lo stipendio subirà un abbassamento al massimo del 6%. Io faccio il militare e a me hanno tolto tutte le indennità di trasferta di cui godevo che poi ammontavano ad una miseria, io e altre persone possiamo votare per innalzarci lo stipendio di quanto basta per arrivare senza sacrifici alla fine del mese?
giovanna giugni
13 gennaio 2006 alle ore 12:15L'unico uomo politico che è rimasto coerente nel tempo, anche se costretto, da sistemi elettorali iniqui, a cercare alleanze in un centrosinistra spesso repellente. Prodi non mi convince, Di Pietro, invece, molto.Votiamolo in tanti: vediamo se la questione morale diventerà davvero morale....
Lorenzo Scaglione
13 gennaio 2006 alle ore 12:16Come giustamente più volte ribadito dal nostro B.G. ecco come le innovazioni tecnoclogiche servono al bene della società tutta, poter leggere e rispondere e sollevare problematiche di qualsivoglia natura con uomini politici, solitamente "irraggiungibili" stando comodamente seduti a casa o in ufficio, è già il primo passo del reale cambiamento.
Al di là di quali siano i politici che INTERAGISCONO con i friutori del blog di B.G. stà di fatto che lo scambio di opinioni volenti o nolenti riesce comunque ad avvenire.
I Sigg. Pecoraro S. e Dipietro, quasi sicuramente si prenderanno la briga di leggere tutte -o quasi- le postate seguenti alla loro dichiarata disponibilità a valutare il discorso ENERGIA ed eventualmente ribadirlo (per il sole che ride)e proporlo (x l'Italy dei valori) nel loro programma politico.
IL FATTO DI PER SE' E' COMUNQUE MOLTO APPREZZABILE!
L'entrare poi nello specifico di come (detto in soldoni) abbandonare gradatamente le fonti energetiche tradizionali avrà il suo naturale decorso basato su consulenze di professionisti del settore ECOENERGIE, studi approfonditi, ricerca, adozioni di sistemi innovativi per il contenimento energetico (ricordo che risparmiare sul consumo di energia è un'altra occasione per poter contenere "i costi-danni" dell'energia tradizionale).
Si potrebbe cominciare nell'immediato, per esempio, con i combustibili di derivazione naturale:Caro Dipietro, una domanda che le rivolgo direttamente, vedendo che tale tema nella sua dichiarazione d'intenti non è stato affrontato, cosa ne dice di prendere in considerazione degli studi sull'impiego dell'OLIO DI COLZA e del suo derivato BIODIESEL sin da subito?
Forse non tutti sanno che anche miscelare il diesel derivato dal greggio con -anche poco- Biodeiesel derivato dall'O.D.C.(Dario Fò docet)permette degli abbattimenti notevoli dell'iimissione di PM10 nell'aria!
Grazie, per l'eventuale risposta, a Dipietro
e Arigrazie a B.G. ;-) che mi dà la possibilità di dire la mia!
Stefano Oronti
13 gennaio 2006 alle ore 12:17"Occorre, in sostanza, puntare decisamente sulle fonti rinnovabili, soprattutto le cosiddette "nuove rinnovabili"..."
Belle parole, ma è OVVIO che occorre puntare sulle fonti rinnovabili, sarebbe ora di darsi una mossa anzichè star li a fare considerazioni...
"Quindi il programma di Governo dovrà contenere chiari investimenti in tal senso."
Perchè ancora non esiste un programma? mancano 3 mesi alle elezioni e ancora non hanno un programma definito almeno in parte?!
A me sembrano considerazioni scontate e da campagna elettorale
Mauro Giovannini
13 gennaio 2006 alle ore 12:17Totò, che la sapeva lunga, ai suoi tempi, c'aveva già "azzeccato":
Vot'Antonio... Vot'Antonio... Vot'Antonio... Vot'Antonio... Vot'Antonio... Vot'Antonio...
giovanna giugni
13 gennaio 2006 alle ore 12:18L'unico uomo politico che è rimasto coerente nel tempo, anche se costretto, da sistemi elettorali iniqui, a cercare alleanze in un centrosinistra spesso repellente. Prodi non mi convince, Di Pietro, invece, molto.Votiamolo in tanti: vediamo se la questione morale diventerà davvero morale....
Giuseppe Noto
13 gennaio 2006 alle ore 12:47Sono daccordo con te! A mio parere l'Italia ha urgente bisogno di legalità! L'unico che potrebbe riportarla è Di Pietro. Senza legalità rubano e sguazzano i soliti e soprattutto IL solito. Bisogna ridare valore all'onesto lavoratore qualsiasi professione faccia, purchè consona alla legalità. Azzerare le leggi infami di questo governo. Non credo che Prodi andrà in questa direzione, ma sospetto che privatizzerà il possibile e lo venderà alle banche estere con la complicità del nuovo governatore Draghi.
gabriele marcozzi
13 gennaio 2006 alle ore 12:18ragazzi teniamoceli stretti sti due, anche se potrebbe sembrare che lo fanno per avere voti ma non sono due grandi partiti, l'italia dei valori e i verdi. Almeno Di Pietro e Pecoraro Scanio hanno letto il blog, hanno aderito. Gli altri legati agli interessi che non sono quelli dei cittadini neanche lo visitano sto blog, quindi penso che dovremmo dare il benvenuto a tutti e due. Nella speranza che sti dipendenti tornino a fare quello per cui vengono votati vi saluto a tutti e un saluto anche a te Beppe.
Paolo Accolli
13 gennaio 2006 alle ore 12:19L'Ape Maia nasce nel 1975 da una coproduzione nippo-tedesca, così come "Heidi" e "Wickie il Vichingo". Le avventure della simpatica ape sono state tradotte in 43 lingue e trasmesse in oltre cinquanta paesi.
In Giappone fu trasmessa per la prima volta nel 1975 ed in Italia arrivò nel 1979 (in onda su Raiuno). Creatore e disegnatore del cartone animato è Marty Murphy e le avventure sono tratte dai racconti "L'Ape Maia e le sue avventure" e "Il popolo del cielo" (1912) dello scrittore tedesco Waldemar Bonsels.
L'ape Maia non vuole essere solo un programma di intrattenimento, ma una serie animata educativa e di informazione. Attraverso le mille avventure dell'Ape Maia, i bambini imparerano a conoscere più da vicino il mondo degli insetti, visto che amici e compagni di giochi della giovanissima ape sono formiche, api, cavallette e scarabei. In maniera originale e soprattutto divertente.
Maia è intelligente, curiosa ed impaziente di scoprire il mondo e conoscere nuovi amici.
Ciao a tutti
Andrea Boretti
13 gennaio 2006 alle ore 12:20E allora, provo a lanciare un'idea...
Identifichiamo (con l'aiuto dei vari esperti in materia che circolano sul blog) un progetto, una fonte rinnovabile che possa essere applicata, che sia possibile iniziare a testare. E chiediamo ai nostri "dipendenti" che la sostengano, con leggi, sgravi, finanziamenti ecc.
Servirebbe un'idea concreta, applicabile, magari con tanto di progetti e studio di rendimenti (c'era qualcosa sul microeolico citato qui sul BeppeBlog con tanto di progetti in pdf). Ma ovviamente si dovrebbe cercare un'idea facilmente applicabile, che possa produrre effetti immediati (sarebbe una gran propaganda se funzionasse decentemente da subito).
Che ne dite ? Così niente + qualunquismi ma idee concrete al battesimo del fuoco...
Andrea
F Capretti
13 gennaio 2006 alle ore 18:03Pienamente d'accordo!
E se si parlasse un pochino di Cogenerazione
e smaltimento dei rifiuti?
Oppure parliamo di Fotovoltaico impiegato in modo massiccio, in qualche comune disposto a sottoporsi alla prova, così da poter vedere se su larga scala diventa una cosa vantaggiosa?
Quante sono le città che non sanno
più come muoversi tra montagne di spazzatura?
Sennò possiamo fare anche senza i politici...
Andrea Pitonzo
13 gennaio 2006 alle ore 12:20Averi aggiunto solo l'incentivo al "risparmio" energetico. Per il resto sono daccordo con Tonino. Me ne frego della nuova legge e lo voto lo stesso.
luigi borgia
13 gennaio 2006 alle ore 12:20segnalo il rapporto dell' ENEA sulle fonti rinnovabili per l'anno 2005:
http://www.enea.it/com/web/stampa/arcci/
2005/rinnovabili/documentocompleto.html
sicuramente si possono trarre interessanti
spunti di riflessione e discussione.
Ciao
alessandro goralindo
13 gennaio 2006 alle ore 12:20Gianfranco Gargia 13.01.06 12:15 | Rispondi al commento |
http://www.corriere.it/Primo_Piano/Politica/2006/01_Gennaio/13/stipendi.shtml
Esatto,
converrai con me quando dico che la fanno da padroni.
Ma quali dipendenti?
Questo è inacettabile, un aumento di stipendio in un periodo di miseria (e poi l'ennesimo aumneto).
Loro decidono e loro fanno.
MA QUALI DIPENDENTI???
Svegliamoci è ora di finirla!!
Quinto Ennio
13 gennaio 2006 alle ore 12:20Da Senato sì a inappellabilità delle sentenze. MDC protesta
12/01/2006 - 17:08
È passata oggi in Senato, la riforma dell'appello, la cosiddetta "legge Pecorella", che prevede l'inappellabilità delle sentenze di assoluzione. Antonio Longo (MDC): "Questa legge scardina il sistema giudiziario italiano."
È passata oggi in Senato, la riforma dell'appello, la cosiddetta "legge Pecorella", che prevede l'inappellabilità delle sentenze di assoluzione. Dopo quattro mesi dall'approvazione della Camera, la legge ha ricevuto i voti favorevoli dei senatori della Cdl e i voti contrari dell'opposizione.
La riforma in questione modifica il codice di procedura penale sancendo l'inappellabilità delle sentenze di proscioglimento e vietando ai pubblici ministeri e alle parti civili di presentare ricorso in appello nel caso in cui l'imputato sia stato assolto in primo grado. Sono inappellabili anche le sentenze di condanna per le quali è stata applicata la sola pena dell'ammenda.
Secondo il Movimento Difesa del Cittadino (MDC), si tratta di "un ulteriore atto di scardinamento del sistema giudiziario italiano perpetrato con incredibile pervicacia dall'attuale maggioranza".
Antonio Longo, presidente del Movimento Difesa del Cittadino (MDC), protestando contro "questa distruzione del sistema processuale italiano e delle garanzie del diritto per i cittadini", dichiara infatti: "È una legge non solo contraria a quanto previsto dal Parlamento nel maggio 2005 a proposito del processo civile in Cassazione, ma anche incostituzionale".
"Mentre all'imputato viene lasciata la possibilità di appellarsi contro la condanna - spiega il presidente di MDC - alla pubblica accusa questo diritto viene tolto nel caso in cui l'imputato sia stato assolto in primo grado".
Una volta appresa la notizia, anche il primo presidente della Cassazione, Nicola Marvulli, si è detto "sbigottito", affermando che "una simile iniziativa legislativa distrugge la funzione assegnata alla Suprema Corte".
Da Sena
Alessandro Costantino
13 gennaio 2006 alle ore 12:21Una bella cosa: sul Venerdì di Repubblica Beppe Grillo in copertina !
Con annesso servizio sui blog all'interno.
Federico Ferrario
13 gennaio 2006 alle ore 12:22Personalmente mi sarei aspettato qualcosa di più concreto e specifico nel post di Di Pietro: non analizza affatto le tematiche proposte da Grillo, rimanendo sul vago, offrendo un discorso che bene o male chiunque potrebbe fare. Dà quasi l'idea che non abbia analizzato a fondo il problema, che non lo conosca: parla solo della questione dell'approvvigionamento, e non spende quasi una parola sul consumo e sulla relativa efficienza nell'uso dell'energia, dove invece si possono ottenere i maggiori progressi.
Personalmente, a me piacerebbe sapere qualcosa di più da lui, per esempio come si intende affrontare nello specifico la questione, al di là del più che ovvio (e quasi buonista) sostegno alle fonti rinnovabili.
Cordiali saluti.
Cristian Damini
13 gennaio 2006 alle ore 12:22E' molto facile per i politici dire che sono d'accordo con energia che non inquina e che e' necessario fare degli investimenti sulla ricerca.
Ma per favore, che dicano di quanta energia abbiamo bisogno e che percentuale pensano di poter coprire con ogni tipo di energia.
Insomma, che almeno facciano finta di sapere di cosa stanno parlando.
alessandro goralindo
13 gennaio 2006 alle ore 12:25http://www.corriere.it/Primo_Piano/Politica/2006/01_Gennaio/13/stipendi.shtml
Anche io voterò Dipietro.
Ma non posso accettare questo schifo.
Ci richiedono sacrifici e loro che fanno?
Sia aumentano lo stipendio?
BASTA PORCO MONDO!!
MA NON HANNO VERGOGNA!!!
E VOI NON RIUSCITE PIU' A INCAZZARVI?
Paolo Ares Morelli
13 gennaio 2006 alle ore 12:26Le cose giuste e buone:
http://www.freeforumzone.com/viewmessaggi.aspx?f=78497&idd=113
stefano crema
13 gennaio 2006 alle ore 12:26Sono solo momentaneamente OT, che vuol dire che non ho intenzione di seguire il thread, il filo,
del discorso.
Siccome in Italia siamo abituati a chiudere la stalla quando i buoi se la sono svignata, vorrei dire qualcosa mentre i buoi se ne stanno andando.
Per buoi intendo le aziende italiane od estere che ci hanno dato lavoro fino ad oggi, ma da domani non si sà...
A me piacciono moltissimo i succhi e le spremute,
compresi i succhi dei discorsi, il succo del discorso che un grande papavero della nostra azienda ci ha fatto prima di natale è stato,
grazie e fanculo, nel senso che l'azienda ci ringrazia a parole per tutti i soldi che abbiamo contribuito a fargli guadagnare, per tutto il resto ci manda a fare in cu lo, ma non è solo l'azienda in cui lavoro a fare questo, anche la confindustria in questi giorni con quel gran figlio di monteprezzemolo sta dicendo la stessa cosa a tutti i lavoratori metalmeccanici chiedendo di rinunciare al sabato per diventare più competitivi.
Più competitivi per cosa, più competitivi per chi,
più competitivi per fare guadagnare di più le aziende che in questo modo potranno distribuire dividendi più sostanziosi agli azionisti punto,
perchè per i dipendenti, per chi ci mette sudore, impegno, creatività c'e' sempre la stessa risposta, fan cu lo.
E allora io questa risposta la estendo a tutto il mondo, fan cu lo ai politici, ai giornalisti, al papa a bush a blair a berlusconi ad albertini e formigoni al presidente di bankitalia chiunque egli sia al presidente della repubblica e ripeto a tutto il mondo.
Finchè il denaro non tornerà ad essere uno strumento ma resterà un fine, tutti i discorsi che si fanno qui e altrove se spremuti per bene alla fine daranno tutti lo stesso succo, fan cu lo.
Stefano
Nicola Bologna
13 gennaio 2006 alle ore 12:27Ho passato molto tempo a leggere articoli ed interventi su questo sito. Quello che mi piace è la volontà di fare anziché di 'chiaccherare'. Iniziative reali, proposte concrete. Inevitabilmente si sconfina nell'idealismo e si incassano critiche realistiche altrettanto inevitabili.
Per contribuire a questo specifico argomento vorrei dire:
Il conflitto tra l'ambiente e l'energia resta un problema centrale. Forse più genericamente, tra l'ambiente ed il progresso.
E gli ambientalisti, a mio modo di vedere, frenano troppo. Troppo duri e puri, e alla fine non si conclude mai nulla.
Dove c'è vento non si posssono installare gli impianti per non deturpare l'ambiente (vedere cosa succede in Sardegna con Soru). Dove c'è sole, bisogna garantire il paesaggio (i pannelli solari sono brutti, indubbiamente). Ed analogamente: dove si potrebbero costruire dei porti turistici (e ce ne sarebbero di motivi per costruirne, anche solo per dare un aiutino alla bilancia dei pagamenti) bisogna impedire la cementificazione delle coste; si dice di voler migliorare il turismo ecologico e si blocca l'accesso a tutte le isole e coste istituendo parchi inaccessibili o a pagamento. Insomma, a qualcosa bisogna sempre rinunciare, cerchate di mettervi daccordo su quali sono le priorità. Un tavolo di trattative tra chi vuole investire e costruire e chi vuole proteggere non l'ho mai visto. Ho solo visto un muro contro muro.
Facciamo così: gli ambientalisti propongano i progetti, si facciano approvare i piani regolatori ed il resto.
Poi si presentino alla comunità imprenditoriale e finanziaria. Vogliamo scommettere che qualcosa si riuscirebbe a fare?
E credo di poter dire che il consenso di un paese si raggiunge anche così: proporre e non bocciare
Andrea Boretti
13 gennaio 2006 alle ore 12:27E allora, provo a lanciare un'idea...
Identifichiamo (con l'aiuto dei vari esperti in materia che circolano sul blog) un progetto, una fonte rinnovabile che possa essere applicata, che sia possibile iniziare a testare. E chiediamo ai nostri "dipendenti" che la sostengano, con leggi, sgravi, finanziamenti ecc.
Servirebbe un'idea concreta, applicabile, magari con tanto di progetti e studio di rendimenti (c'era qualcosa sul microeolico citato qui sul BeppeBlog con tanto di progetti in pdf). Ma ovviamente si dovrebbe cercare un'idea facilmente applicabile, che possa produrre effetti immediati (sarebbe una gran propaganda se funzionasse decentemente da subito).
Che ne dite ? Così niente + qualunquismi ma idee concrete al battesimo del fuoco...
Andrea
Flaviano Capretti
13 gennaio 2006 alle ore 12:38Appoggio l'idea:
non so: definiamo che l'eolico va bene e
individuiamo un'area?
Oppure un progetto pilota fotovoltaico
in un paese la cui Giunta Comunale si dichiara
disponibile ad appoggiarne un impiego massiccio
sul territorio?
Così vediamo cosa può comportare come costi, investimenti e risorse necessarie.
Sennò i politici a cosa ci servono?
Basta parole,
iniziamo a metter giù qualche numero.
E che dire del problema rifiuti-cogeneerazione?
Ciao
giulio caraglia
13 gennaio 2006 alle ore 12:29Ciao Vittoria Leal,
scusa ma io non vedo nessuna proposta nell'intervento di DI Pietro, ha solo detto che il futuro sono le fonti rinnovabili. Questo lo sappiamo da 20 anni. E poi se ci fosse stata una proposta, non sarebbe piu' onesto e trasparente scrivere con quali mezzi, politiche, aiuti, alleati (con il 2% avra' bisogno di qualche alleato!!!)intende agire. Ed in quali termini, un anno , due , cinque.....
A me sembra solo propaganda, intervenire in un blog e accattivarsi i piu' ingenui. Forse non ha capito che la maggior parte di coloro che seguono questo blog e' gente istruita, con tanta voglia di cambiare e arcistufa della solita filastrocca.
Beppe in politica non lo voglio, lo ammazzerebbero in due mesi. Perche' invece non creare dei club come quello di trieste, con riunioni periodiche con gli amministratori locali, giusto per tenerli sotto pressione. Ogni tanto poi si potrebbero organizzare dei meeting nazionali fra tutti i club. Insomma se creiamo un movimento bello grosso (magari un paio di milioni o piu' di persone) qualcuno dovra' pure tenere conto di noi.
Grazie,
Giulio
Alessandro Costantino
13 gennaio 2006 alle ore 12:30Una bella cosa: sul Venerdì di Repubblica Beppe Grillo in copertina !
Con annesso servizio sui blog all'interno.
andrea gualtieri turri
13 gennaio 2006 alle ore 12:32dobbiamo farlo noi un partito ragazzi..potevamo vincerle noi le lelezioni!con beppe al comando e seduti in parlamento con lui tutti gli esperti che lavorano con lui e magari qualcuno di noi ke veramente vuole bene all'italia..perkè non facciamo niente???
qualcuno mi risponda!
Speranza Pontino
13 gennaio 2006 alle ore 12:32mi associo, forza Di Pietro e Forza Pecoraro almeno loro quando parlano non si preoccupano di fondotinta o cravatte.....tanto per intenderci, ma il Ns. caro presidente del coniglio si fa rifare il trucco prima di qualunque intervento televisivo e non solo......Lo vogliamo capire o no Berlusconi non è e non sarà mai un politico, è un imprenditore e come tale pensava di amministrare l'azienda Italia, apportando tagli per diminuire i costi, ma Noi cittadini, Noi Italiani non siamo impiegati (e quindi numeri) siamo PERSONE.........................Berlusconi non ha ben chiaro che organizzare una nazione è leggermente diverso che gestire le sue aziende....Vot'Antonio e forza Pecoraro......
:-))))))))))))))))))))))) baci a tutti
Harri Klein
13 gennaio 2006 alle ore 12:33A me sembrano solo delle gran chiacchiere, un mini-comizietto fatto con la certezza che verrà letto da un sacco di gente. E tra le tante chiacchiere nemmeno un riferimento all'unica cosa che conta: I PREZZI! Sulla carta l'enel sta già favorendo il fotovoltaico ecc ma poi andate voi a pagare bollette e balzelli vari e mi saprete a dire. Quello che conta è che in Italia un kWh costa dal doppio al quadruplo degli altri paesi!!! Che arrivi dal carbone, dal petroli, dal nucleare o dalle radiazioni solari noi ce lo prendiamo comunque in quel posto perchè COSTA MOLTO DI PIÙ DI QUANTO DOVREBBE!
Spero di aver almeno minimamente contribuito ad aprirvi gli occhi su una questione a mio parere fondamentale.
Saluti
Andrea Boretti
13 gennaio 2006 alle ore 12:36E allora, provo a lanciare un'idea...
Identifichiamo (con l'aiuto dei vari esperti in materia che circolano sul blog) un progetto, una fonte rinnovabile che possa essere applicata, che sia possibile iniziare a testare. E chiediamo ai nostri "dipendenti" che la sostengano, con leggi, sgravi, finanziamenti ecc.
Servirebbe un'idea concreta, applicabile, magari con tanto di progetti e studio di rendimenti (c'era qualcosa sul microeolico citato qui sul BeppeBlog con tanto di progetti in pdf). Ma ovviamente si dovrebbe cercare un'idea facilmente applicabile, che possa produrre effetti immediati (sarebbe una gran propaganda se funzionasse decentemente da subito).
Che ne dite ? Così niente + qualunquismi ma idee concrete al battesimo del fuoco...
Andrea
mauro franco
13 gennaio 2006 alle ore 13:24ciao andrea, magari se posti il link riesco a dargli un'occhiata (e magari anche altri)
paolo ruggiero
13 gennaio 2006 alle ore 12:36ma andate a cagare...di pietro qualche merito ce l'ha non saranno parole sue ma che male c'e' a farsi aiutare ad esprimere concetti?non parla un italiano correto...ma comprensibile viva di pietro io votero' per te' e voi continuate a votare chi parla un italiano perfetto
Aldo Dipollo
13 gennaio 2006 alle ore 12:36Sono d'accordo con emanuele luzio 13.01.06 10:58
Beppe, secondo me dobbiamo coinvolgere la politica partendo da altri argomenti. Per quanto l'energia sia sicuramente un tema importante, è necessario parlare di: Informazione, Giustizia, Sistema Elettorale, Conflitto di interessi, Fisco (come combattere l'evasione??) etc. PRIMA di arrivare ad argomenti come questo.
Quello che voglio dire é che se un Berlusconi (per esempio), mi venisse a dire che l'energia pulitá sará uno dei punti fondamentali del suo prossimo programma... a me verrebbe solo da ridere. In un momento come questo in cui il sistema sembra premiare corruzione e disonestá, in cui tutti i poteri si concentrano nelle mani di pochi e in cui i deboli sono sempre piu deboli... sono altre le prioritá.
Detto questo, penso che Di Pietro sia una buona alternativa per le elezioni del prossimo Aprile. Só che é una persona attenta ai temi sopra elencati.
Date un'occhiata quá:
http://www.radioradicale.it/servlet/VideoPublisher?cmd=segnalaGoNew&livello=s1.9.20&file=uni_rino_0_20030311182323.txt
Ci sono dei filmati su un convegno a Palermo del 2003. Parlano Di Pietro, Santoro, Pardi, Travaglio.
Vorrei peró chiedere al signor Di Pietro cosa pensa dell'idea "politico a progetto" ed anche di quella di limitare le presenze in Parlamento ad un massimo di 2 mandati.
Saluti.
Aldo Dipollo
13 gennaio 2006 alle ore 12:46Scusate... ho notato che il link si é troncato.
Lo divido in due parti per chi fosse interessato:
http://www.radioradicale.it/servlet/VideoPublisher?cmd=segnalaGoNew&livello
=s1.9.20&file=uni_rino_0_20030311182323.txt
Angelo cobucci
13 gennaio 2006 alle ore 12:37Buongiorno Dott. Di Pietro,
il suo intervento sul blog di Beppe Grillo è incoraggiante e convengo con lei quando dice che bisogna utilizzare energie rinnovabili ma non convengo con lei quando una volta ha detto che i poliziotti hanno dovere di caricare e picchiare a sangue i manifestanti in una manifestazione di disapprovazione alle politiche di governo, per quanto riguarda le politiche proibizionistiche non si è mai espresso....
Approposito noi del sud italia siamo ridotti a pane e acqua. Per quanto tempo dobbiamo ancora emigrare in padania?
io sono e resto elettore di Fausto Bertinotti l' unico politico che ha dimostrato di avere le palle da vero oppositore (speriamo che un giorno sarà al governo).....
Beppe sei il mio mito........
antonio ferri
13 gennaio 2006 alle ore 12:38Salve a tutti.
Vorrei ricordare a Beppe di dedicare possibilmente il prossimo post alla notizia riguardante il senato che ha votato compatto ( stranamente tutti gli schieramenti erano d'accordo...) contro la riduzione della loro pensione del 10% con l'eccezione del solo Presidente Pera..
Sono schifato da questi ignobili dipendenti.
Claudio Rossi
13 gennaio 2006 alle ore 12:39QUESTO BLOG FA SCHIFO !!
E' QUASI INUTILIZZABILE COSI COME E' CONCEPITO .
LENTO, COMMENTI NON 'INCANALATI' IN SOTTO-GRUPPI COME SAREBBE IN UN FORUM , NESSUN CONTROLLO SUI POST PERCUI SPESSO SE NE VEDONO DI DUPLICATI O TRIPLICATI PERCHE' MOLTI NON HANNO LA PASIZENZA DI ASPETTARE ..
PECCATO ..
BEPPE ( SE CI SEI .. ) E' ORA DI CAMBIARE IL METODO DI GESTIONE .
DIMENTICATI DEL FATTO CHE IL BLOG FA TENDENZA ..
FAI UN BLOG-FORUM !!!!
Ivan Pezzei
13 gennaio 2006 alle ore 13:50Ma un forum prevede dei moderatori (o anche uno solo) vero?
Il blog si che deve essere ottimizzato ma sarebbe più giusto che restasse blog!
Anche perchè in un forum il moderatore magari...
Paolo Dodet
14 gennaio 2006 alle ore 21:28Concordo con te Ivan e anche con te Claudio, il blog deve essere ottimizzato, ma è meglio che rimanga un blog.
Quando dico che deve essere ottimizzato parlo dal punto di vista dell'usabilità e anche dell'accessibilità, visto che il codice, anche se valido dal punto di vista strettamente formale è pieno di lacune. Per esempio il font è molto piccolo, nel mio Firefox/Linux, non so se altri navigatori hanno lo stesso problema.
Ho visualizzato il CSS e ho visto molti problemi a livello di codice e di ottimizazione dello stesso.
Tanto per cominciare il CSS, che è online, non deve usare nel file l'attributo LINK!!! Per l'amor del cielo. Chi ha scritto quel CSS???
Se Beppe me lo chiede glielo faccio io un CSS decente, visto che è il mio lavoro e sono un professionista serio.
Usare javascript inline è una pratica obsoleta e contraria ai principi dell'accessibilità e dell'usabilità, nelle linee guida w3c e wai.
Oltre tutto non esiste l'attributo language="javascript" se non è accompagnato dal tyep="text/javascript"
In sostanza la pagina non è valida e la non validità della stessa si riflette sulla difficoltà di uso, ma non solo.
Potrebbero esserci, badate bene, altre ragioni, tipo un server molto lento o mal configurato, un database mal progettato e quindi con dei tempi di consulta molto lenti. Voglio dire, le variabili sono tantissime ed è quasi impossibile stabilire i perché ed i percome delle cose se non si conosce l'ambiente in cui le cose succedono.
Però concordo, i tempi di azione del blog nel server sono molto lenti e, quindi, il prodotto finale è di qualità scadente non per i contenuti, ma per la forma che questi contenuti assumono e quindi la presentazione degli stessi.
Sero di essere stato chiaro
Paolo Dodet
luigi borgia
13 gennaio 2006 alle ore 12:39segnalo il rapporto dell' ENEA sulle fonti rinnovabili per l'anno 2005:
http://www.enea.it/com/web/stampa/arcci/
2005/rinnovabili/documentocompleto.html
sicuramente si possono trarre interessanti
spunti di riflessione e discussione.
Ciao
Nicole Tirabassi
13 gennaio 2006 alle ore 12:43Apprezzo l'ineterssamento di già due segretari di partito/nostri dipendenti.
X quanto riguarda l'energia concordo pienamente.
HO SOLO UNA DOMANDA:
DOVE E QUANDO SI POSSONO REPERIRE I PROGRAMMI DI GOVERNO DEI VARI SCHIERAMENTI POLITICI??
HANNO GIA' RISPOSTO IN DUE MA CI FOSSE STATO UNO CHE L'ABBIA DETTO..MAH!!
Matteo Luzzeri
13 gennaio 2006 alle ore 12:44" QUESTO BLOG FA SCHIFO !!
E' QUASI INUTILIZZABILE COSI COME E' CONCEPITO .
LENTO, COMMENTI NON 'INCANALATI' IN SOTTO-GRUPPI COME SAREBBE IN UN FORUM , NESSUN CONTROLLO SUI POST PERCUI SPESSO SE NE VEDONO DI DUPLICATI O TRIPLICATI PERCHE' MOLTI NON HANNO LA PASIZENZA DI ASPETTARE ..
PECCATO ..
BEPPE ( SE CI SEI .. ) E' ORA DI CAMBIARE IL METODO DI GESTIONE .
DIMENTICATI DEL FATTO CHE IL BLOG FA TENDENZA ..
FAI UN BLOG-FORUM !!!! "
ha ragione, pensaci beppe, riusciresti a comunicare meglio.
Ciao
Luzz
Stefano Bazzoffia
13 gennaio 2006 alle ore 12:45Da neolaureato in Chimica dico no al nucleare perchè le scorie provcano con il tempo serie malattie come la leucemia, invece bisogna puntare sul eolico e sulla fermentazione di biomasse. Se si facessero studi ed ottimizzazioni in questi 2 campi sarebbe una gran cosa. Ciao Beppe, Foligno ti aspetta
Alessandro Martinello
13 gennaio 2006 alle ore 12:46Io sto preparando le valige per andarmene all'estero - oggi disdico l'appartamento e le bollette -, perchè con 1800,- al mese non riusciamo a girarci ( famiglia di 3 persone , io l'unico che lavora)e questi si aumentano la paghetta? Giuro che rinuncero' alla nazionalità italiana come me lo permetteranno e il momento epico sarà bruciare il passaporto ( e non sono mai stato cosi' serio ed inca....o come oggi).
Ai nostri politici: Siete la rovina dell'Italia e meritate il linciaggio per la mancanza totale di etica e morale , fate letteralmente schifo!!!
Agli Italiani : emigriamo tutti ed organizziamoci da fuori . E' l'unico modo per rendersi conto di come si possa vivere in un paese civile ( ed è uguale in che paese , tanto , peggio governato di questo oggi come oggi ,nel mondo cosiddetto " civile", non c'è...)
claudio sgrignani
13 gennaio 2006 alle ore 21:06io vivo solo, sono dipendente comunale che non arriva a 1000 euro al mese, pago l'affitto in un paese a 20 km da dove lavoro perchè dove lavoro gli affitti INVERNALI sono di circa 600 euro al mese.
DIMMI DOVE POSSO TROVARE LAVORO COME AUTISTA E TI SEGUO, tanto se gli italiani non si fanno furbi e smettono di litigare solo per il calcio, entro 5 anni facciamo la fine dell'argentina...
alessandro goralindo
13 gennaio 2006 alle ore 12:49Continuate a parlare pure di chi è meglio
Intanto loro si stanno approvando l'ennesimo aumento di stipendio!!!
Popolo bue!!!!
elisa grosso
13 gennaio 2006 alle ore 12:51"Scongiurato con decisione unanime il taglio al vitalizio e all'assegno di reinserimento, a pochi giorni dalla fine della XIV legislatura, i senatori si apprestano a ricevere un nuovo aumento di stipendio."
http://www.corriere.it/Primo_Piano/Politica/2006/01_Gennaio/13/stipendi.shtml
...ai politici che postano ...VERGOGNA!
... a chi ne capisce un po': ma non si può fare proprio niente?! un referendum... non so'...
Alberto Mantellini
13 gennaio 2006 alle ore 12:51Dopo Pecoraro Di Pietro hmmm sono furbi questi.
Beppe ha tantissimo seguito grazie a questa meravigliosa tecnologia.... Spero solo non lo facciano per i voti ma che abbiano intenzioni serie altrimenti si troveranno contro noi e Beppe.... Questo è il mio solo dubbio, l'energia e tutte le altre tematiche ci riguardano tutti, loro compresi, allora ben vengano gli appoggi da parte dei partiti ma non solo a parole ma anche con i fatti concreti, di parole ne è pieno il mondo di fatti (quelli veri) poca roba....
Un saluto a tutti
Francesco Florindi
13 gennaio 2006 alle ore 12:53salute a tutti, voglio soltanto ringraziare due segretari di partito, che hanno aderito a questa iniziativa...
paolo ruggiero
13 gennaio 2006 alle ore 12:53ma scusate non si volevano faccie nuove? e possibilmente senza macchia?
e' evidente che il tonino si e' fatto aiutare nello sviluppare le sue idee ma che importanza ha? come al solito sono solo chiacchiere si e' vero...per ora.
io daro' la mia fiducia a DI PIETRO non fosse altro che qualcosa di buono lo ha fatto anche se con la toga....e poi basta sempre a criticare siete tali e quali a quelli che vi rappresentano.
un cordiale saluto a tutti
Oliviero Pelucchi
13 gennaio 2006 alle ore 12:53L'onorevole Di Pietro dov'era quando si parlava di TAV??............Imboscato??
Marco Gills
13 gennaio 2006 alle ore 12:53LE IMPRESE DEL SENATORE LUIGI GRILLO
Il senatore Luigi Grillo, portavoce dei furbetti del quartierino e strenuo difensore del governatore Antonio Fazio, preso con le mani nella marmellata, con un conto alla Banca popolare di Lodi sul quale risultano depositate plusvalenze anomale (250.000 Euro) derivanti da trading su titoli, scoperte dagli ispettori della Banca d'Italia e dalla magistratura.
UNA CARRIERA TUTTA CAPRIOLE
Democristiano della corrente di Base, eletto per la prima volta in Parlamento nel 1987, Grillo arriva al governo nel 1992 con Giuliano Amato, che lo nomina sottosegretario alle Finanze con ministro Franco Reviglio.
Nel 1994 viene rieletto per i popolari di Mino Martinazzoli, ma è subito folgorato da Berlusconi, cui consegna il voto che consente al Centrodestra di avere la maggioranza al Senato. I popolari lo espellono, ma il Cavaliere lo premia con la poltrona di sottosegretario alle Aree urbane. Rieletto nel 1996 e nel 2001, nominato presidente della Commissione lavori pubblici e comunicazioni, è tutto un turbine di zelo berlusconiano.
E' relatore della legge Gasparri fatta su misura per il capo, presenta l'emendamento per scorporare dai tetti pubblicitari le televendite e quello al condono edilizio che cancella il divieto di costruzione nelle aree incendiate e che gli vale il "premio Attila".
MA LA SUA VERA PASSIONE SONO LE BANCHE
E' lui che aiuta Fiorani nelle prime scalate, come quella della Banca di Chiavari, è lui che difende le fondazioni bancarie da Giulio Tremonti.
Poi il capolavoro. IL "PATTO DELLO SIACCHETRÀ", che segna la pacificazione tra Berlusconi e Fazio. Venerdì 14 gennaio, cena a palazzo Grazioli tra il premier, il governatore, il ministro dell'Economia Domenico Siniscalco e Grillo, il quale offre ai commensali la bottiglia di vino delle Cinque Terre che battezzerà l'accordo per la difesa dell'"italianità delle banche".
UN AFFARISTA?
Lo accerteranno i giudici, che indagano su quei conticini nella banca di Fiorani
Salvo Centamore
13 gennaio 2006 alle ore 12:53Sui probblemi energetici non basta piu' la moderazione o "la sottomissione" occorre cercare dipendenti che abbiano le palle per portare avanti un VERO e SERIO programma energetico.
Non piu' chiacchiere ora ci vogliono i fatti.
aldo mariani
13 gennaio 2006 alle ore 12:54wow, che belle parole...sono impressionato!
"Quindi il programma di Governo dovrà contenere chiari investimenti in tal senso."
lo chiedo a lei, come l'ho chiesto al dipendente alfonso, cosa dovrà contenere il programma di governo di irrinunciabile per lei ed il suo partito?
Mi piacerebbe sapere, una volta tanto, chi farà cosa, come ed entro quanto tempo e possibilmente, come troverà le risorse per farlo.
i comizi, specie se il personaggio è simpatico, preferisco godermeli dal vivo che non sul web.
ci aiuti antonio, ci appassioni, si sbilanci, concretizzi, proponga, realizzi, ci faccia toccare con mano, l'elenco delle energie rinovabili lo troviamo anche noi su google...
sandro zonfrilli
13 gennaio 2006 alle ore 12:57egregio dipendente Di Pietro,
i suoi informatori non conoscono bene la materia energia.O la prendono per il sedere.
Ammesso e non concesso che si riesca a produrre questa energia in maniera alternativa,non si rendono conto di quanta energia serve.
Solo il nucleare al momento può sopperire il periodo d'intervallo, altrimenti ci sarà un altro medioevo.
Sostenere la bandiera del fotovoltaico e affini è solo demegogia elettorale.
Tanto le dovevo
Sandro zonfrilli
Oliviero Pelucchi
13 gennaio 2006 alle ore 12:58Ma l'Onorevole Di Pietro dov'era quando si parlava di Tav??.........Imboscato??.......facile scrivere ora nel blog per ottenere consensi.....ma certamente non il mio!
Maria Laura Frattarelli
13 gennaio 2006 alle ore 13:00io sono e resto elettore di Fausto Bertinotti l' unico politico che ha dimostrato di avere le palle da vero oppositore (speriamo che un giorno sarà al governo).....
Beppe sei il mio mito........
Angelo cobucci 13.01.06 12:37
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Bertinotti OPPOSITORE? Ma l'hai visto l'altra sera a Porta a Porta? UNo spettacolo a dir poco penoso, un teatrino squallido. Qualsisi cosa egli dicesse dava adito ad un applauso a favore della risposta di Berlusconi. Non ha detto nulla di serio, non ha neanche contraddetto l'omino di Arcore quando ha dichiarato che le pene per gli evasori fiscali in Italia sono molto alte. La risposta era semplice: "MA NON E' STATO DEPENALIZZATO? NON SI CHIAMA ORA "FINANZA CREATIVA?". E invece NIENTE! Era un finto dibattito un'opposizione da farsa. Ti sei mai chiesto perchè il Cavaliere voglia incontrarsi solo con Bertinotti? Perchè grazie alle amenità di Faustino, che ormai è solo un modaiolo da discussioni di salotto, l'immagine del premier risulta pulita, forte, "liberale", democratica. Bertinotti non ha mai fatto una vera opposizione, non è mai stato presente nei momenti fondamentali, ai voti importanti. Quando si è votata la Gasparri ad esempio non c'era, e così per molte altre leggi scandalose di questo Governo. Preferisce Porta a Porta al Parlamento e i negozi e le sartorie chic alle interrogazioni parlamentari. E poi ti sei chiesto perchè ce l'abbia tanto con MArco Travaglio?
simona stagni
13 gennaio 2006 alle ore 13:16ALMENO BERTINOTTI E' L'UNICO CHE SI PREOCCUPA DEI DIRITTI DEI LAVORATORI DIPENDENTI, VEDI RIPRISTINARE L'ART.18, RISOLVERE IL PRECARIATO DEL LAVORO...
GIA' QUESTO, CHE MI TOCCA DA VICINO, NON E' POCO, POI SE BERLUSCONI E' PIU' BRAVO CON LE PAROLE, VABBHE' SI SA CHE E' UN BUON PIAZZISTA!
Maria Laura Frattarelli
13 gennaio 2006 alle ore 13:37Bertinotti è colui che oggi come oggi sfrutta di più gli operai, perchè li utilizza come jolly per prendere i consensi di chi, al contario suo, non arriva davvero a fine mese. NOn cadiamo quindi nella sua demagogica trappola. Credi davvero che nella piena crisi che sta affrontando l'industria italiana sia solo possibile proporre "TASSARE LE RENDITE"? Anzichè incentivare gli investimenti nel nostro Paese, si preferisce penalizzarli?
Per quanto rigurada l'ars oratoria di Belusconi, non si può dire che sia un maestro della parola. Riesce a sembrare convincente solo quando i suoi discorsi sono scritti da altri, è risaputo invece che quando agisce di sua iniziativa fà solo danni e gaffe.
Gianni Piras
13 gennaio 2006 alle ore 13:01MA CHI È IL SENATORE LUIGI GRILLO
Il Senatore Grillo: nel 1994, quando Berlusconi diventò per la prima volta presidente del Consiglio, ben pochi sanno che la sua famosa vittoria elettorale non era stata completa, in quanto al Senato gli mancava giusto un voto per ottenere la maggioranza.
Berlusconi non si era perso d'animo e, facendo fare sottovoce il primo ribaltone della storia, sul quale non aveva niente da ridire perché lo faceva lui, aveva subito trovato un senatore eletto per l'altro schieramento e pronto a passare a lui, tradendo i suoi elettori: il senatore Grillo, appunto, che da allora deve essere ricompensato anche a spese dei piccoli risparmiatori della Banca di Fiorani, evidentemente.
luigi salomone
13 gennaio 2006 alle ore 13:02Caro antonio, complimenti per il tuo post per la tua chiarezza è compentenza in una materia che certo non è la tua preferita. Inoltre la tua presenza in questo blog è sempre gradita per il tuo impegno in politica, è l'italia dei valori e dei cittadini che dovrebbe emergere da queste brutte elezioni...
Sono d'accordo con te sulle fonti
rinnovabile sulla necessità di migliorare la
ricerca, e aggiungo che l'europa dovrebbe lavorare insieme su certi temi cioè avere un
una ricerca che coopera su progetti e obbiettivi
comuni.
GIANLUCA CIMMINO
13 gennaio 2006 alle ore 13:06beppe pensaci tu!!
http://www.corriere.it/Primo_Piano/Politica/2006/01_Gennaio/13/stipendi.shtml
Alessandro Gerico
13 gennaio 2006 alle ore 13:06BEPPE BASTA CON QUESTE CAZZATE !!!!!
Parliamo dei problemi veri!!!!
PERCHE' NESSUNO PARLA DEI METALMECCANICI??
Stanno occupando le autostrade e tutti cianciano di Unipol
Parliamo dei PROCESSI MEDIASET !!!!
Parliamo dei diritti televisivi
Parliamo delle frequenze digitali REGALATE A MEDIASET
andrea gualtieri turri
13 gennaio 2006 alle ore 13:10dobbiamo farlo noi un partito ragazzi..potevamo vincerle noi le lelezioni!con beppe al comando e seduti in parlamento con lui tutti gli esperti che lavorano con lui e magari qualcuno di noi ke veramente vuole bene all'italia..perkè non facciamo niente???
qualcuno mi risponda!
Ivan Cabiddu
13 gennaio 2006 alle ore 14:41hai detto bene Andrea....molti parlano ma quasi nessuno fa nulla... posso anche capire il perchè, ogniuno in fondo cerca di tirare avanti la propria barchetta fino a fine mese che pensare anche solo di rivoltare come un calzino questo paese (perchè in fondo così va fatto). io ho 23 anni e non un briciolo di speranza per questo paese, cerco seriamente qualcuno che come me ha voglia di impegnarsi seriamente sul fronte politico.
Ivan Cabiddu
13 gennaio 2006 alle ore 14:42hai detto bene Andrea....molti parlano ma quasi nessuno fa nulla... posso anche capire il perchè, ogniuno in fondo cerca di tirare avanti la propria barchetta fino a fine mese che pensare anche solo di rivoltare come un calzino questo paese (perchè in fondo così va fatto)risulta troppo pesante. io ho 23 anni e non un briciolo di speranza per questo paese, cerco seriamente qualcuno che, come me, ha voglia di impegnarsi seriamente sul fronte politico.
Saluti a tutti
Ivan Cabiddu
13 gennaio 2006 alle ore 14:43hai detto bene Andrea....molti parlano ma quasi nessuno fa nulla... posso anche capire il perchè, ogniuno in fondo cerca di tirare avanti la propria barchetta fino a fine mese che pensare anche solo di rivoltare come un calzino questo paese (perchè in fondo così va fatto)risulta troppo pesante. io ho 23 anni e non un briciolo di speranza per questo paese, cerco seriamente qualcuno che, come me, ha voglia di impegnarsi seriamente sul fronte politico.
Saluti a tutti
Robiconlai daTrieste
13 gennaio 2006 alle ore 13:11(ps: non riesco ad inserire il commento il val di susa 10, provo qua)
Ma questo l'avete visto?
http://www.rainews24.it/Notizia.asp?NewsId=59106
Tav, non un giorno di ritardo
Sull'avanzamento dei lavori della Tav, "non ci sarà un giorno di ritardo": "Non abbiamo voluto dare risposte violente eccessive alla protesta dei manifestanti, ma tra due mesi, quando arriveranno i macchinari necessari, tutto partirà".
--
rz
Renna Leo
13 gennaio 2006 alle ore 13:12Come qualcuno ha già postato "i nostri dipendenti" che hanno già gli stipendi più alti d'Europa si stanno ri-aumentando il salario.
E finiamola di chiamarli "dipendenti", avete già visto dei dipendenti che decidono gli aumenti sul proprio stipendio e se lo votano ?
La realtà è molto più triste. Questi sono i nostri signorotti e noi i servi della gleba...
Lo ripeto per la centesima volta, l'unico mezzo che abbiamo è un referendum sulla politica e sui politicanti ! Altro che contratti pre-elettorali, i contratti a questa gente gli fanno un baffo !
Beppe non vuole giustamente essere tirato per la giacca e tantomento vuole entrare nel gioco politico, in parlamento; il referendum potrebbe essere una buona possibilità per cambiare le cose dal di fuori ! E Beppe potrebbe farsi promotore di una iniziativa che avrebbe seguito...e sarebbe concreta...
Che ne pensate ?
Francesco Florindi
13 gennaio 2006 alle ore 13:12volevo soltanto rispondere al neolaureato in chimica... scusa ma che senso ha non avere il nucleare a casa nostra, quando lo abbiamo in Francia a due passi??? ci separa un cortina impenetrabile???non credo.. se vi è una sciagura lì, anche noi avremo il nostro bel da fare... quindi rischi 100, beneficio 0. allora? il problema, secondo me, ( da uno stupidissimo ingegnere edile...) riguarda la gestione del nucleare stesso, ovvero se è il privato, amen, investimenti zero, sicurazza da Biafra, praticamente abbiamo chiuso.. Bisognerebbe darlo allo stato..( con i rischi di conseguenza..). Per quanto riguarda la ricerca di quei campi che tu giustamente hai indicato, bene: I SOLDI CHI LI METTE? lo stato? non investe sulla ricerca da una vita e poi fa trasnissioni tipo Telethon ( siamo sicuri che tutti i fondi vanno alla ricerca??), così le tv fanno odiens, ma nel contempo si raccoglie soldi per poi pagare le star, tipo la Marini... Il privato, d'accordo, ma il privato se nel caso investe di tasca sua ( caso raro, probabile con finanziamenti statali o europei, quindi non si capisce perche gli enti pubblici poi non li fanno per cacchi suoi...) vuole rifarsene 300 volte giusto o sbaglio che sia lascio a voi giudicare... Ma voglio invitarvi alla riflessione... ma la sicilia non ha acqua, ma cavolo è circondata di acqua, possibile non sanno mettere su un impianto di desalinizzazione????? Possiamo parlare all'infinito di energia, ma se in Italia non si porta l'acqua a casa di tutti i cittadini, posso soltanto dire che queste forme di energia serve soltanto a coloro che dovranno guadagnarci, ( Enel??? ItalGas o come si chiami? ) scusate dello sfogo, ma come dico sempre io, stiamo scegliendo le scarpe costose, quando non si ha il tozzo di pane per mangiare.... un saluto a tutto il blog.. vai beppe continua così..
Robin di SHERWOOD
13 gennaio 2006 alle ore 13:14Il Dott. DI PIETRO prima di aderire a qualsivoglia iniziativa, dica anche PER ONESTA'INTELLETTUALE che sta imbarcando all'interno di ITALIA DEI VALORI alcuni VOLTAGABBANA di ALLEANZA NAZIONALE, che stanno fuggendo perchè CONSAPEVOLI del TRACOLLO di CONSENSO ELETTORALE che il detto PARTITO subirà alle prossime LEGISLATIVE. ( QUANDO LA NAVE AFFONDA.............................). Potete anche censurarci, ma la verità è questa, un certo Claudio ex di ITALIA DEI VALORI e passato a RIFONDAZIONE COMUNISTA PER QUESTA RAGIONE ce la ha raccontato.
F/TO
IL MOVIMENTO DI OPINIONE
Robin di SHERWOOD
GIANLUCA CIMMINO
13 gennaio 2006 alle ore 13:15beppe pensaci tu!!
http://www.corriere.it/Primo_Piano/Politica/2006/01_Gennaio/13/stipendi.shtml
pensiero futuro
13 gennaio 2006 alle ore 13:15x Guido: Se deve andare ancora avanti?
beh! per lo meno un altra decade..
sandro
Enrico Riccardi
13 gennaio 2006 alle ore 13:15Caro DiPietro
Non hai capito il problema dell'energia evidentemente.
Le tecnologie ci sono già, da migliorare, ma ci sono già. Non si può pensare di investire in ricerca e basta, è come dire: faremo...
Le innovazioni CI SONO, bisogna permettere di divulgarle. Vedi i tetti fotovoltaici in germania che hanno raggiunto il MILLIONE! In italia siamo fermi alle poche migliaia...
Questo è solo un esempio...
Pannelli termici, produzione di energia elettrica autonoma etc.
Leggi il post di grillo con più attenzione, è inutile che ripeta cosa già lui ha detto!
ps. L'idrogeno è giù utilizzabile, incentivateo, non bloccate la commercializzazione come è ora.
Andrea Boretti
13 gennaio 2006 alle ore 13:16E allora, provo a lanciare un'idea...
Identifichiamo (con l'aiuto dei vari esperti in materia che circolano sul blog) un progetto, una fonte rinnovabile che possa essere applicata, che sia possibile iniziare a testare. E chiediamo ai nostri "dipendenti" che la sostengano, con leggi, sgravi, finanziamenti ecc.
Servirebbe un'idea concreta, applicabile, magari con tanto di progetti e studio di rendimenti (c'era qualcosa sul microeolico citato qui sul BeppeBlog con tanto di progetti in pdf). Ma ovviamente si dovrebbe cercare un'idea facilmente applicabile, che possa produrre effetti immediati (sarebbe una gran propaganda se funzionasse decentemente da subito).
Che ne dite ? Così niente + qualunquismi ma idee concrete al battesimo del fuoco...
Andrea
Massimo Cutaia
13 gennaio 2006 alle ore 13:17@ Alessandro Gerico:
L'ambiente e l'energia cazzate???
O Alessandrino, via! Se non conosci i termini del problema sei un ignorante nel senso che ignori, ma se strombazzi commenti senza evidentemente sapere nulla sei ignorante nel senso che non capisci un c..o e stai bene così! Contento te...
Fulvio Bordi
13 gennaio 2006 alle ore 13:19alcuni si lamentano che certi politici non fanno altro che parlare.
SE NON LI VOTIAMO E NON DIAMO LORO LA POSSIBILITà DI DARSI DA FARE E TRAMUTARE IN FATTI CIò CHE DICONO, RESTERANNO SEMPRE NELL'OMBRA CON LA SOLA POSSIBILITà DI POTER PARLARE SENZA FAR ALTRO.
TAGLIAMO FINALMENTE I DIPENDENTI CHE HAN FALLITO, FATTO I LORO COMODI E RUBATO.
SE CONTUNIAMO A VOTARE MERDACCE COME MOLTE FACCE DELL'ATTUALE GOVERONO E DI GOVERNI PASSATI, RESTERERMO SEMPRE AL PALO.
Mario Serino
13 gennaio 2006 alle ore 13:21www.antoniodipietro.it
Io mi sono scaricato il programma e pure i contributi alla "Fabbrica del Programma" da parte dell'Italia dei Valori...
diciamo che la questione energetica non è così centrale nei documenti programmatici.. anzi... diciamo che bisogna proprio andarla a cercare... Di Pietro mi è simpatico, ma anche lui in cerca di voti ed io, di questa sx, non mi fido più...
(la dx non è nemmeno da prendere in considerazione, purtroppo). Ah una nota.. il geotermico, per propria costituzione non si può fare ovunque ma solo in precise aree ove è possibile, per conformazione geologica, tale produzione di energia ad impatto di emissioni quasi 0.. ma occhio!!! l'impatto ambientale è enorme ! le centrali geotermiche causano lievi terremoti e possono accelerare spostamenti di piccole zone geologiche generando in futuro notevoli terremoti.
L'eolico, per ovvi motivi di costruzione, offre un impatto ambientale enorme, guardate una collina con un pò di impianti al di sopra e vedete... sia dal punto di vista visivo che semplicemente naturalistico, inoltre per la produzione di energia di massa, è semplicemente ridicolo.
Una strada importante ricopre, invece, il fotovoltaico per abitazioni civili, seguiamo l'esempio dell'AltoAdige, della Germania, di Barcellona, per l'incentivazione per le nuove case con impianto fotovoltaico ! Le TAG, quindi centrali ametano sono molto utili, sopratutto per i picchi di richiesta, ma massivamente creano dei problemi. Credo che, purtroppo, l'unica soluzione realmente possibile sia il nucleare (il carbone è devastante...).
saluti a tutti
www.francesconardi.it
13 gennaio 2006 alle ore 13:21per fortuna la repubblica tutela le minoranze linguistiche
www.francesconardi.it
gianni guelfi
13 gennaio 2006 alle ore 13:21"Silvio Berlusconi non userà mai la giustizia come arma politica" cosi giurava, solo pochi mesi fa, Vincenzo Schifani, uno dei tanti scudieri di Arcore.
Ed invece eccolo li recarsi in Procura per denunciare supposti illeciti commessi dall' opposizione.
Ora, sia chiaro che ogni cittadino, presidente del Consiglio incluso, ha il preciso dovere di denunciare alle autorità ogni reato di cui venga a conoscenza.
Possibilmente senza prima annunciarlo in tv, se si è presidenti del Consiglio. E questo al fine di non mettere in guardia il presunto reo consentendogli altresi l' occultamento di eventuali prove a suo carico.
Invece Berlusconi ha fatto proprio questo. Ha sbandierato in tv che lui era a conoscenza di fatti che avrebbero potuto incriminare i dirigenti diessini, permettendo cosi a costoro di cancellare ogni eventuale traccia del presunto reato.
Si può essere più fessi di Silvio?
La verità è che lungi dall' esser fesso, Berlusconi è un furbacchione di tre cotte. Assuefatto com' era a trovare in studio da Vespa interlocutori addomesticati e compiacenti, aveva preso l' abitudine di sparare balle megagalattiche sicuro che quelli non avrebbero osato contraddirlo, non lo avrebbero costretto a scoprire le carte.
Ma stavolta gli è andata male.
Perché Bertinotti ha preso subito la palla al balzo e, davanti a milioni d' italiani, lo ha invitato ad andare a raccontare quello che sa ai magistrati.
A quel punto il furbacchione non poteva più ritrattare. Cosi, ieri, si è presentato ai magistrati romani facendo le sue dichiarazioni sul caso Unipol.
Roba grossa? Prove scottanti su Fassino e D' Alema?
Macché.
Sentite cos' ha affermato il presidente-delatore alla fine del colloquio: "Ho spiegato la rete dei Ds ma non vedo risvolti penali"
Capito? Lui per primo NON vede risvolti penali.
Ed allora a che pro quella dichiarazione in tv?
Ma per acchiappare merli, ovvio. Quei merli che sempre più numerosi affollano anche questo blog.
A 'mbocconi!
g
Francesco Florindi
13 gennaio 2006 alle ore 13:21volevo soltanto rispondere al neolaureato in chimica... scusa ma che senso ha non avere il nucleare a casa nostra, quando lo abbiamo in Francia a due passi??? ci separa un cortina impenetrabile???non credo.. se vi è una sciagura lì, anche noi avremo il nostro bel da fare... quindi rischi 100, beneficio 0. allora? il problema, secondo me, ( da uno stupidissimo ingegnere edile...) riguarda la gestione del nucleare stesso, ovvero se è il privato, amen, investimenti zero, sicurazza da Biafra, praticamente abbiamo chiuso.. Bisognerebbe darlo allo stato..( con i rischi di conseguenza..). Per quanto riguarda la ricerca di quei campi che tu giustamente hai indicato, bene: I SOLDI CHI LI METTE? lo stato? non investe sulla ricerca da una vita e poi fa trasnissioni tipo Telethon ( siamo sicuri che tutti i fondi vanno alla ricerca??), così le tv fanno odiens, ma nel contempo si raccoglie soldi per poi pagare le star, tipo la Marini... Il privato, d'accordo, ma il privato se nel caso investe di tasca sua ( caso raro, probabile con finanziamenti statali o europei, quindi non si capisce perche gli enti pubblici poi non li fanno per cacchi suoi...) vuole rifarsene 300 volte giusto o sbaglio che sia lascio a voi giudicare... Ma voglio invitarvi alla riflessione... ma la sicilia non ha acqua, ma cavolo è circondata di acqua, possibile non sanno mettere su un impianto di desalinizzazione????? Possiamo parlare all'infinito di energia, ma se in Italia non si porta l'acqua a casa di tutti i cittadini, posso soltanto dire che queste forme di energia serve soltanto a coloro che dovranno guadagnarci, ( Enel??? ItalGas o come si chiami? ) scusate dello sfogo, ma come dico sempre io, stiamo scegliendo le scarpe costose, quando non si ha il tozzo di pane per mangiare.... un saluto a tutto il blog.. vai beppe continua così..
Robiconlai daTrieste
13 gennaio 2006 alle ore 13:21(ps: non riesco ad inserire il commento il val di susa 10, provo qua)
Ma questo l'avete visto?
http://www.rainews24.it/Notizia.asp?NewsId=59106
Tav, non un giorno di ritardo
Sull'avanzamento dei lavori della Tav, "non ci sarà un giorno di ritardo": "Non abbiamo voluto dare risposte violente eccessive alla protesta dei manifestanti, ma tra due mesi, quando arriveranno i macchinari necessari, tutto partirà".
--
rz
Alberto Gasparin
13 gennaio 2006 alle ore 13:22Caro Beppe,
ti quoto questa notizia scientifica.
Ma se potessimo comprarci la vernice e rivestire il tetto delle nostre case non potremmo vendere noi la corrente elettrica all'Enel senza spendere soldi per il nucleare?
Alberto
http://www.lescienze.it/specialarchivio.php3?id=10214
25.01.2005
Una vernice solare a infrarossi
I nuovi pannelli solari saranno cinque volte più efficienti di quelli attuali
Alcuni scienziati hanno inventato una plastica in grado di convertire la potenza del sole in energia elettrica persino nelle giornate nuvolose. Il materiale sfrutta le nanotecnologie ed è costituito dalle prime celle solari capaci di gestire l'invisibile radiazione infrarossa del sole. I ricercatori hanno combinato nanoparticelle appositamente progettate (i cosiddetti quantum dot) con un polimero, ottenendo una plastica in grado di catturare l'energia nell'infrarosso. Il raggiungimento di questo traguardo spinge a prevedere in futuro lo sviluppo di pannelli solari cinque volte più efficienti di quelli possibili con le attuali tecnologie.
Come una vernice, il composto può essere spruzzato su altri materiali e usato come generatore portatile. Un abito ricoperto di questo materiale potrebbe alimentare un telefono cellulare o altri dispositivi wireless. Un'automobile a idrogeno, dipinta con uno strato di plastica, potrebbe convertire abbastanza energia in elettricità da ricaricare continuamente la propria batteria.
"I raggi del sole che raggiungono la superficie terrestre portano 10.000 volte più energia di quella che consumiamo - spiega Ted Sargent, ingegnere dell'Università di Toronto, uno degli inventori del nuovo materiale. - Se potessimo ricoprire lo 0,1 per cento della superficie della Terra con pannelli solari molto efficienti, potremmo in teoria sostituire tutte le nostre centrali con una fonte di energia pulita e rinnovabile". Lo studio è stato pubblicato su "Nature Materials".
© 1999 - 2006 Le Scienze S.p.A.
ivan rorato
13 gennaio 2006 alle ore 13:23da tempo con i miei amici sto facendo una campagna per la trasformazione a metano delle auto visto e considerato i molteplici vantaggi che se ne traggono oltre a non inquinare si risparmia e non poco.....stiamo inoltre progettando su base smart un' auto elettrica con ricarica parziale da un piccolo motore a metano.... calcoliamo un consumo pari a 600 km con 15 ......ma solo per uso personale e cittadino.....la gente se non hai 200 kw ti snobba
Mario Serino
13 gennaio 2006 alle ore 13:23www.antoniodipietro.it
Io mi sono scaricato il programma e pure i contributi alla "Fabbrica del Programma" da parte dell'Italia dei Valori...
diciamo che la questione energetica non è così centrale nei documenti programmatici.. anzi... diciamo che bisogna proprio andarla a cercare... Di Pietro mi è simpatico, ma anche lui in cerca di voti ed io, di questa sx, non mi fido più...
(la dx non è nemmeno da prendere in considerazione, purtroppo). Ah una nota.. il geotermico, per propria costituzione non si può fare ovunque ma solo in precise aree ove è possibile, per conformazione geologica, tale produzione di energia ad impatto di emissioni quasi 0.. ma occhio!!! l'impatto ambientale è enorme ! le centrali geotermiche causano lievi terremoti e possono accelerare spostamenti di piccole zone geologiche generando in futuro notevoli terremoti.
L'eolico, per ovvi motivi di costruzione, offre un impatto ambientale enorme, guardate una collina con un pò di impianti al di sopra e vedete... sia dal punto di vista visivo che semplicemente naturalistico, inoltre per la produzione di energia di massa, è semplicemente ridicolo.
Una strada importante ricopre, invece, il fotovoltaico per abitazioni civili, seguiamo l'esempio dell'AltoAdige, della Germania, di Barcellona, per l'incentivazione per le nuove case con impianto fotovoltaico ! Le TAG, quindi centrali ametano sono molto utili, sopratutto per i picchi di richiesta, ma massivamente creano dei problemi. Credo che, purtroppo, l'unica soluzione realmente possibile sia il nucleare (il carbone è devastante...).
saluti a tutti
Fulvio Bordi
13 gennaio 2006 alle ore 13:25alcuni si lamentano che certi politici non fanno altro che parlare.
SE NON LI VOTIAMO E NON DIAMO LORO LA POSSIBILITà DI DARSI DA FARE E TRAMUTARE IN FATTI CIò CHE DICONO, RESTERANNO SEMPRE NELL'OMBRA CON LA SOLA POSSIBILITà DI POTER PARLARE SENZA FAR ALTRO.
TAGLIAMO FINALMENTE I DIPENDENTI CHE HAN FALLITO, FATTO I LORO COMODI E RUBATO.
SE CONTINUIAMO A VOTARE MERDACCE COME MOLTE FACCE DELL'ATTUALE GOVERNO E DI GOVERNI PASSATI, RESTERERMO SEMPRE AL PALO.
elisa grosso
13 gennaio 2006 alle ore 13:25Condivido pienamente le critiche.
gianfranco fazzeri
13 gennaio 2006 alle ore 13:26fintanto che le persone votate continueranno ad avere la delega in bianco senza possibilità di revoca, continueranno a parlare bene e razzolare male.
NN FARANNO MAI nulla per le fonti alternative, crollerebbe questo sistema economico basato sui consumi.
che ci vuole a riempire tutti i tetti d'italia con pannelli fotovoltaici? nulla ma questo nn succederà mai fintanto che loro potranno riempirsi la bocca di belle parole e poi puntualmente contraddirle nei fatti.
VOTO PALESE E POSSIBILITA' DI SFIDUCIA IMMEDIATA
ivan rorato
13 gennaio 2006 alle ore 13:26da tempo con i miei amici sto facendo una campagna per la trasformazione a metano delle auto visto e considerato i molteplici vantaggi che se ne traggono oltre a non inquinare si risparmia e non poco.....stiamo inoltre progettando su base smart un' auto elettrica con ricarica parziale da un piccolo motore a metano.... calcoliamo un consumo pari a 600 km con 15 ......ma solo per uso personale e cittadino.....la gente se non hai 200 kw ti snobba
Fulvio Bordi
13 gennaio 2006 alle ore 13:31riporto due estratti da pag.8 del quotidiano "Il Mattino" del 12/01/2006, nello spazio "Ditelo al Mattino".
Spero possano costituire oggetto di suo interesse e magari spunto per ulteriori riflessioni.
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"Il Ministero del Tesoro ha elargito ai propri dipendenti, come premio di produzione di fine anno, 407 milioni di Euro da suddividere a seconda dei profili professionali.
Tutto questo accade mentre veniamo da un anno di crescita zero, le famiglie che non riescono ad arrivare a fine mese sono aumentate, il contratto dei metalmeccanici non viene concluso su una richiesta elemosinante di 105 euro per il biennio 2005/2006.
Questo provvedimento è passato nel silenzio generale delle tv "di Stato" ed anche dei politici di opposizione.
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Apprendiamo dal Mattino che è stata corrisposta a fine Dicembre una gratifica di 407 milioni di euro ai dipendenti del ministero dell'Economia.
Atto dovuto, secondo Tremonti, in base ad una legge del 1997, che avrebbe dovuto premiare solo i dipendenti ministeriali più capaci di stanare evasori fiscali. Ma poi nella Finanziaria 2003 tali benefici andarono a tutti i dipendenti.
Ci fa piacere per loro, ma resta un'amara riflessione: gli evasori fiscali stanno sempre lì, liberi ed impuniti, ma i dipendenti del ministero hanno avuto tutti un premio.
Alessandro Gerico
13 gennaio 2006 alle ore 13:33Massimo Cutaia 13.01.06 13:17
Un altro fesso che crede ai "programmi" di un politichetto.
Lo so anch'io che l'energia e' un problema enorme.
Credi che tizio o caio faranno mai qualcosa per un problema di lungo termine? La storia politica italiana non vi ha proprio insegnato niente?
Ma e' come chiedere ad Alvaro Vitali che cosa farebbe nel caso andasse al governo!
Datti una calmata e piano con gli insulti
Massimo Cutaia
16 gennaio 2006 alle ore 11:32Scusa per l'insulto, ma non mi risulta che il fatto che i politici poi non faranno niente renda il problema dell' energia una "cazzata" come hai detto, nè renda più importante quello dei metalmeccanici. Come se per loro si mobilitasse chissà che poi... Se qui non si cambia si muore tutti come mosche, e sentire qualcuno che bolla questi problemi come hai fatto te mi disturba alquanto. I metalmeccanici, che tu sia d'accordo o no, sono infinitamente meno importanti del futuro del pianeta
Ciao
giacomo padrin
13 gennaio 2006 alle ore 13:33italia forza, niente paura avete letto bene...
italianeandertaliani, forza, avete letto bene...ad aprile sparatevi ancora nelle palle se ci riuscite..
beppe grillo, forza, hai letto bene...spara a vuoto su d'alema e sui ds con le cazzate della barchetta, che intanto in parlamento hanno messo la giustizia in gionocchio per l'ennesima volta, o sarebbe meglio dire "a pecorella"....
pietrolascalizzati del forum, forza, avete letto bene...preoccupatevi dei fintipostcomunisti ma inchinatevi ai veriattualdelinquenti....
valeriosimonizzati del forum, forza , anche voi avete letto bene, preoccupatevi della telefonatina di fassino che i pm hanno considerato già da agosto 2005 irrilevante sperando che tutte le leggi vergogna di questo quinquiennio un giorno non riguardino voi, sperate che non arrivi mai un tanzi o un previti a truffarvi, vi arrabbiereste davvero tanto...
italians sapiens sapiens, forza, avete letto un' altra volta bene, siamo troppo preoccupati di arrivare alla quarta settimana del mese con su i pantaloni o delle pagelle della gazzetta per preoccuparci dell'illecito che ormai nella cdl è lecito....
giacomo padrin
paolo di tarso
13 gennaio 2006 alle ore 13:35@Maria Laura Frattarelli
DOVRESTI INFORMARTI MEGLIO PRIMA DI DIRE QUALCOSA.
OPPURE SEI UNA PROVOCATRICE.
COMUNQUE BERTINOTTI SULLA LEGGE 3 maggio 2004, n.112
OVVERO LA LEGGE GASPARRI HA VOTATO, PER INFORMARTI DOVRESTI VISITARE IL SITO DEL PARLAMENTO ITALIANO E NON DIRE FESSERIE.
Claudio Pezzi
13 gennaio 2006 alle ore 13:36MESSAGGIO IMPORTANTISSIMO !!!!!!
E' assurdo che in un paese civile la ricerca sia relegata in un angolo, mentre fiumi di denaro fluiscono in tasca a pochi.
E' altresì assurdo che una parte delle nostre tasse finisca, volenti o nolenti, nelle tasche di qualche istituto religioso (anche la scelta dell'8x1000 allo stato va comunque in attività collegate alla chiesa cattolica).
Finalmente qualcuno si è deciso a proporre un disegno di legge per introdurre anche la ricerca nella torta dell' 8x1000.
Pensi sia importante diffondere la petizione e farla firmare a più persone possibili!!
Grazie.
www.clubfattinostri.it/8x1000
elisa grosso
13 gennaio 2006 alle ore 13:37Gentile Fulvio e cari rifondaroli, quando si trattano argomenti che riguardano il trattamento economico dei nostri dipendenti, l'accordo è garantito. Perchè Pannella non ha mai digiunato per ridursi lo stipendio? Perchè Bertinotti non ha mai proposto un referendum per ridursi lo stipendio?
OK! TAgliamo i dipendenti tutti. Ma accidenti, come non restare al palo?
Max Costi
13 gennaio 2006 alle ore 13:39Caro DiPietro
Al di là dell'aspetto tecnologico, le alternative al carbone ed al petrolio sembrano concrete ed applicabili, come ci difenderemo dalle lobbies del petrolio?
Finiremo come Mattei, come l'Irak?
L'Italia è una repubblica "abbastanza forte" da sopportare questa sfida?
Se lo facessero i Francesi o i Tedeschi non dubiterei, ma noi... che speranze abbiamo?
Se la classe politica di oggi si fa comprare per "quattro soldi" delle banche, figuriamoci da chi come i petrolieri oltre che i soldi hanno pure le pistole!!
La promessa di ricerca tecnologica e sperimentazioni NON BASTA, bisogna costruire anche una politica di PROTEZIONE DELLO SVILUPPO DELLE NUOVE TECNOLOGIE. Altrimenti finiscono come la centrale di Rubbia....
Max
Fulvio Bordi
13 gennaio 2006 alle ore 13:40gentile signorina elisa,
massimo rispetto per il suo punto di vista,
ma si tenga per sè (o per qualche suo familiare) la qualifica di "rifondarolo", che gentilmente rimando al mittente.
buona giornata.
elisa grosso
13 gennaio 2006 alle ore 13:42Gentile Fulvio, grazie per il signorina..., non volevo assolutamente essere offensiva, sono solo un po' triste.
Saluti
Turi Finocchiaro
13 gennaio 2006 alle ore 13:41Vorrei cambiare qualcosa. Anzicchè dire CITTADINI ITALIANI, vorrei che d'ora in poi, anche a seguito della notizia dell'aumento dei stipendi
http://www.corriere.it/Primo_Piano/Politica/2006/01_Gennaio/13/stipendi.shtml
ci chiamassino tutti COGLIONI ITALIANI!!
6% di aumento dei stipendi di deputati e senatori, perchè io non ricevo lo stesso aumento!!
Maria Pierluca
13 gennaio 2006 alle ore 13:42Ciao Beppe!L'energia è vita ma solo quella pulita.OK per Di Pietro.Per quanto riguarda l'informazione televisiva..condivido l'amico Vincenzo, il blog è un'arma non violenta ma efficace usiamolo!!!!!!!!!
Max Stirner
13 gennaio 2006 alle ore 13:44OT/PER TUTTI E PER NESSUNO/OT
Tronchetti Provera vada dal giudice e dica tutto
Sarebbe doveroso verso azionisti, dipendenti e clienti di Telecom Italia.
[ZEUS News - www.zeusnews.it - 12-01-2006]
Ormai è di dominio pubblico: in seguito alle indagini sul caso Unipol-Popolare di Lodi, e ai soldi (circa 50 milioni di euro) ricevuti da Consorte e Sacchetti come consulenza per la vendita delle azioni da Colaninno a Tronchetti Provera nel 2001, i magistrati inquirenti stanno approfondendo tutta la vicenda Telecom Italia, dalla sua privatizzazione all'Opa di Colaninno all'acquisto di Tronchetti Provera.
In questi giorni è uscito anche l'autobiografia, in forma di intervista, allo stesso Roberto Colaninno, attuale proprietario della Piaggio e della Immser, in cui furono piazzati numerosi immobili di Telecom Italia (i rimanenti sono stati ceduti dopo il Natale 2005 da Tronchetti alla sua Pirelli Real Estate) in cui dichiara di essere stato costretto, da indagini giudiziarie e da pressioni dei suoi soci Gnutti e Consorte, nel cambio di governo dal centrosinistra a Berlusconi, a passare la mano a Tronchetti Provera, che aveva cercato da tempo di acquistare la sua quota in tutto o in parte.
A questo punto, spontaneamente, senza bisogno di essere convocati, non sarebbe bene che Marco Tronchetti Provera e il suo più stretto collaboratore Carlo Buora, amministratore delegato di Telecom Italia e di Pirelli, responsabile della Finanza Telecom, si presentino ai magistrati e diano con assoluta trasparenza la loro versione dei fatti relativi al 2001? Sarebbe doveroso verso azionisti, dipendenti e clienti di Telecom Italia.
Pier Luigi Tolardo - Quelli di Zeus
Giuseppe Natale
13 gennaio 2006 alle ore 13:45Ho trovato in rete questo sito riguardo il film VIVA ZAPATERO
http://www.shadowed.hpg.ig.com.br/VivaZapatero.html
SCONVOLGENTE O_O!!!
gianni guelfi
13 gennaio 2006 alle ore 13:45"Silvio Berlusconi non userà mai la giustizia come arma politica" cosi giurava, solo pochi mesi fa, Vincenzo Schifani, uno dei tanti scudieri di Arcore.
Ed invece eccolo li recarsi in Procura per denunciare supposti illeciti commessi dall' opposizione.
Ora, sia chiaro che ogni cittadino, presidente del Consiglio incluso, ha il preciso dovere di denunciare alle autorità ogni reato di cui venga a conoscenza.
Possibilmente senza prima annunciarlo in tv, se si è presidenti del Consiglio. E questo al fine di non mettere in guardia il presunto reo consentendogli altresi l' occultamento di eventuali prove a suo carico.
Invece Berlusconi ha fatto proprio questo. Ha sbandierato in tv che lui era a conoscenza di fatti che avrebbero potuto incriminare i dirigenti diessini, permettendo cosi a costoro di cancellare ogni eventuale traccia del presunto reato.
Si può essere più fessi di Silvio?
La verità è che lungi dall' esser fesso, Berlusconi è un furbacchione di tre cotte. Assuefatto com' era a trovare in studio da Vespa interlocutori addomesticati e compiacenti, aveva preso l' abitudine di sparare balle megagalattiche sicuro che quelli non avrebbero osato contraddirlo, non lo avrebbero costretto a scoprire le carte.
Ma stavolta gli è andata male.
Perché Bertinotti ha preso subito la palla al balzo e, davanti a milioni d' italiani, lo ha invitato ad andare a raccontare quello che sa ai magistrati.
A quel punto il furbacchione non poteva più ritrattare. Cosi, ieri, si è presentato ai magistrati romani facendo le sue dichiarazioni sul caso Unipol.
Roba grossa? Prove scottanti su Fassino e D' Alema?
Macché.
Sentite cos' ha affermato il presidente-delatore alla fine del colloquio: "Ho spiegato la rete dei Ds ma non vedo risvolti penali"
Capito? Lui per primo NON vede risvolti penali.
Ed allora a che pro quella dichiarazione in tv?
Ma per acchiappare merli, ovvio. Quei merli che sempre più numerosi affollano anche questo blog.
A 'mbocconi!
g
massimiliano destri
13 gennaio 2006 alle ore 13:46HA RAGIONE DARIO B., PER LORO E' ECONOMICO E ATTINGONO AD UNA SCHIERA DI POTENZIALI ELETTORI ENORMI, NON FACCIAMOCI FREGARE NUOVAMENTE!!!!
PURTROPPO LA LEGGE GLI PERMETTE DI NON RISPETTARE CIO'CHE PROMETTONO IN CAMPAGNA ELETTORALE.....
MA COME CAVOLO NE VENIAMO FUORI????
roberto ferri
13 gennaio 2006 alle ore 13:46si, si... belle parole, sia queste di Di Pietro, sia quelle di Scanio.
ma la concretezza? dove la lasciamo? volgiamo veramente pensare che l'energia prodotta dalla maree sia il futuro?? suvvia... qui vedo molta campagna elettorale e ben poco impegno concreto.
inoltre, per queste "primarie dei cittadini", sarei partito da un tema più importante dell'energia (eh si...): la legalità e l'etica nel mondo della politca e della finanza, sempre più colluse.
mi dispiace, ma trovo un certo scadimento nella qualità del blog, a vedere foto di persone che si svegliano una volta ogni 5 anni, casualemtne proprio prima delle elezioni. dov'erano i signori Scanio e Di Pietro ogni volta che mi sento sbattere in faccia una porta perchè "non ho conoscenze altolocate"??
vaffanculo a tutti i politicanti. tutti della stessa pasta. culo al caldo e portafoglio pieno mal collimano con la capacità di capire e soddisfare e esigenze dell'uomo della strada.
Michelangelo Gregori
13 gennaio 2006 alle ore 13:47Ke bello!
Caro Beppe, non sei contento? dopo tante discussioni e post, proposte...ecco che STRANAMENTE i DIPENDENTI iniziano a farsi vivi ENTUSIASTI!
Prova a scrivere una iniziativa su come canalizzare le CAZZATE trasformandole in combustibile...vedrai che ti risponderanno "LO METTEREMO NEL PROGRAMMA" e in questi 4 mesi di campagnia elettorale avremmo scorte di carburante da far divenatare gli arabi BUDDISTI!
mariateresa villani
13 gennaio 2006 alle ore 13:48Caro Beppe,
leggo sul Corriere di oggi che i "nostri deipendenti parlamentari" sono sul punto di aumentarsi lo stipendio!
Non ho parole:non ho parole sopratutto in un momento come questo in cui la politica sta dando la peggiore immagine di sé!
Ma non possiamo mandarli tutti (dx e sin)a casa e ricominciare tutto da capo, come si fa con la maionese quando impazzisce?
claudio sgrignani
13 gennaio 2006 alle ore 21:35non a casa, nelle loro piccole dimore comprensive di piscina e rifugio anti atomico, ma in galera, insieme a quelli cui hanno negato amnistia e indulto...
geordie sur
13 gennaio 2006 alle ore 13:49ecco. venerdì 13: ho iniziato con una multa (71 euro).
non per questo perdo lucidità, spero...e aggiungo:
naturalmente il bell'antonio prende anche spunto dalla vicine elezioni, ma, credo, come primo obiettivo di questo blog v'è quello di stimolare, sempre, il dibattito tra cittadini.
se lo stimolo è raccolto da chi dovrà rappresentarci, a prescindere dal tempismo, ancor più efficace dovrà ritenersi questo blog.
non avendo a particolare cuore le sorti delle moralità dei nostri rappresentanti, chè non sono in grado personalmente di giudicarle, avendo un gran da fare a giudicar la mia, tra le parole che ho sentito uscire dalla bocca del bell'antonio queste mi paiono le più centrate.
la svolta ambientalista dell'italia dei valori, pur avendo probabilmente, ripeto, una certa quota d'astuzia, mi fa ben sperare: assieme a quella dei verdi e di rifondazione, s'aggiunge un'altra voce al più importante problema per le prossime generazioni...per questo esulto!
naturalmente potremmo proseguire nel criticare l'efficacia di alfonso, fausto e del nuovo arrivato antonio sui temi ambientali...ma io preferisco essere ottimista: se non si inizia quantomeno a parlarne è difficile risolvere qualsiasi problema.
parliamone!
bravo antonio! bravo beppe!
geordie
l\'ultimo chiuda la porta
13 gennaio 2006 alle ore 13:51Grillo perché non chiudi \'sto Blog?
...............................................
grillo ormai fa parte del mondo politico (di sinistra, ma poco importa) e questo blog non ha più ragione ETICA di esistere. è solo l\'ennesima vetrina di internet che espone chincaglierie social-politik! ha fatto bene danile luttazzi che ha chiuso il suo blog quando ha visto che personaggi attirava!
alla fine vi siete mostrati per quello che siete:
arruffapopoloarraffatutto.
che delusione. addio
l\'ultimo chiuda la porta
Harri Klein
13 gennaio 2006 alle ore 13:53A me sembrano solo delle gran chiacchiere, un mini-comizietto fatto con la certezza che verrà letto da un sacco di gente. E tra le tante chiacchiere nemmeno un riferimento all'unica cosa che conta: I PREZZI! Sulla carta l'enel sta già favorendo il fotovoltaico ecc ma poi andate voi a pagare bollette e balzelli vari e mi saprete a dire. Quello che conta è che in Italia un kWh costa dal doppio al quadruplo degli altri paesi!!! Che arrivi dal carbone, dal petroli, dal nucleare o dalle radiazioni solari noi ce lo prendiamo comunque in quel posto perchè COSTA MOLTO DI PIÙ DI QUANTO DOVREBBE!
Spero di aver almeno minimamente contribuito ad aprirvi gli occhi su una questione a mio parere fondamentale.
Saluti
Emanuele Vaccarella
13 gennaio 2006 alle ore 13:53Forse l'energia non é cosa per Di Pietro .....ma la giustizia lo é.
Una cosa spero.... che il centro sinistra vinca le elezioni e che Di pietro sia ministro della giustizia....... una ripresa di mani pulite e politica pulita non mi dispiacerebbe....anzi.
saluti a tutti
Mauro Clementi
13 gennaio 2006 alle ore 13:54##################################
### OFF OFF OFF TOPIC ############
##################################
Scusate l'off topic.
Ho appena visto il VOMITEVOLE spot
sulle "grandi opere".
Sono incazzato doppiamente perchè
oltre a fare una pubblicità ingannevole
e falsa hanno utilizzato un pezzo di
Pat Metheny come sottofondo, sentire
la mia musica preferita asservita
a tale schifo ..... arrghhhh!!!!!!
###################################
Comunque un carto saluto a tutti i
bloggers
###################################
Simone Rizzo
13 gennaio 2006 alle ore 13:56La lettera, mi gioco le palle, non è scritta da Di Pietro . Motivo : è scritta in italiano.
michelangelo gargano
13 gennaio 2006 alle ore 14:05tagliatele pure ... tanto a che ti servono.
ps. conosco tante persone ignoranti ma onestissime e credimi valgono più di tante persone in giacca e cravatta che parlano perfettamente l'italiano che però sono mafiosi ladri e corrotti e che meritano un viaggio premio a piazzale Loreto.
Marco Resmini
13 gennaio 2006 alle ore 13:56Ciao Beppe.
Sono quello che ti ha scritto qualche tempo fa in merito alla spartizione delle fonti d'acqua terrestri da parte di Coca Cola, Nestle e Danone.
Capisco che il periodo sia caldo per altri temi ma ascolta questa: sono appena tornato da un viaggio di lavoro in Bretagna, per la precisione da Brest. Mi reco al ristorante dell'hotel (di classe media) e oltre al menu ed alla carta dei vini mi portano la carta delle acque ! Mah !!!
Per farla breve, capisco che il ristorante abbia un ricarico ma come è possibile vendere 500 ml di acqua Wattviller a 5,80 .
Stiamo parlando di 22000 lire al litro cari miei.
Essendo agronomo credo di capire anche qualcosina sulla composizione mineralogica dell'acqua e scopro che presenta un residuo fisso di 520 mg/l circa, uno sproposito. Se la bevi per un anno ti tolgono dei calcoli grossi come macigni.
E' un ladrocinio Beppe, è una presa per i fondelli vera e propria.
Marco
Maurizio Ciarlatani
13 gennaio 2006 alle ore 13:56Caro Di Pietro - so che non spari mai a vuoto e quindi ti do fiducia sul tuo programma. Il problema delle energie rinnovabili è URGENTISSIMO ; è ora di finirla con le risatine di scherno dei soliti nuclearisti quando parli di maree o di vento, con il pretesto che "ci vuole un sacco di tempo , intanto noi...." ma è anche ora di finirla con i "troppo verdi" che protestano contro i generatori eolici perchè sono brutti. Non è vero ! Ho visto splendidi panorami in Irlanda , Danimarca e Germania con file e file di generatori e non mi hanno mai dato fastidio.Infine caro Dio Pietro non trascuriamo anche una sensibilizzazione dei cittadini verso un consumo responsabile e consapevole che porterebbe ad una necessità minore di energia. Ciao
Maurizio
Luca Verve
13 gennaio 2006 alle ore 13:56D'accordo, perché non cominciamo dalle cose semplici: fare in modo che tutte le auto diventino a metano con incentivi alla produzione di nuove vetture a metano e l'apertura di molti più distributori. Il metano inquina molto meno della benzina. Si potrebbe risolvere, almeno in parte, il problema dell'inquinamento nelle città senza grossi investimenti. Se i politici non faranno almeno questo, mi sento autorizzato a pensare che siano finanziati dai petrolieri.
..Altro che marmitte catalitiche!!!!
Sebastiano Putinato
13 gennaio 2006 alle ore 13:58Signor Di Pietro.
Mi complimento.
Uno che propone un programma energetico così lo voto volentieri.
Solo un appunto: Cerchi di sbarazzarsi, come membro dell'Unione, della nefasta presenza della Rosa nel pugno.
Ora come ora è il mio principale cruccio sulla sua coalizione politica.
michelangelo gargano
13 gennaio 2006 alle ore 13:58Vai così Beppe ... grazie Antonio ... AVANTI TUTTAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA
in galera i ladri mafiosi corrotti
kenzo tange
13 gennaio 2006 alle ore 13:58Purtroppo finchè avremo dementi come Bush, che invece di investire sulle energie rinnovabili si mette a trivellare i parchi naturali dell'Alaska, o il demente di casa nostra (ormai non riesco più neanche a nominarlo) che vuole puntare su carbone e nucleare, la vedo veramente nera!
alessandro goralindo
13 gennaio 2006 alle ore 13:59ATTENZIONE!!!!
La Grande muraglia elettronica
ora censura anche le voci
E' un peccato non conoscere il cinese, perché ci sarebbe da fare un'altra prova. Dai prossimi giorni, quando due cinesi si parleranno attraverso il programma Skype, cioè attraverso un computer collegato a internet, appena pronunceranno la parola Dalai Lama, dovrebbe esserci un filtro che distorce le parole. Un miagolio tecnologico, un calo di voce improvviso, che cancella quel nome. E la cosa - come stupirsi ? - funzionerà per un gruppo di parole grande a piacere, tra cui anche "Falun Gong", il nome del movimento religioso non ammesso da Pechino. E chissà quante altre parole saranno ingoiate dal cybermiagolio. La storia di oggi è che Skype voleva ribellarsi a questa imposizione ma ha dovuto piegare la testa.
BEPPE TU CHE HAI PUBLICIZZATO SKYPE DEVI DIRE QUALCOSA ORA E DISSOCIARTI!!!!
alessandro goralindo
13 gennaio 2006 alle ore 14:00PER BEPPE
ATTENZIONE!!!!
La Grande muraglia elettronica
ora censura anche le voci
E' un peccato non conoscere il cinese, perché ci sarebbe da fare un'altra prova. Dai prossimi giorni, quando due cinesi si parleranno attraverso il programma Skype, cioè attraverso un computer collegato a internet, appena pronunceranno la parola Dalai Lama, dovrebbe esserci un filtro che distorce le parole. Un miagolio tecnologico, un calo di voce improvviso, che cancella quel nome. E la cosa - come stupirsi ? - funzionerà per un gruppo di parole grande a piacere, tra cui anche "Falun Gong", il nome del movimento religioso non ammesso da Pechino. E chissà quante altre parole saranno ingoiate dal cybermiagolio. La storia di oggi è che Skype voleva ribellarsi a questa imposizione ma ha dovuto piegare la testa.
BEPPE TU CHE HAI PUBLICIZZATO SKYPE DEVI DIRE QUALCOSA ORA E DISSOCIARTI!!!!
pierangelo santi
13 gennaio 2006 alle ore 14:01Aiuto!! Il nano è su RAI1 a TSP/Conferenza stampa e parla parla parla. Lo vedremo a tutte le ore, tutti i giorni, su tutte le tv a dire le sue buffonate fino alle elezioni? Se questo non è regime.......
Pietro Tonno
13 gennaio 2006 alle ore 14:01Caro Antonio Di Pietro,
se vuoi posso risolvere io il problema dell'energia.
Io con una scoreggia illumino San Siro
:-)))
Giuseppe Cordua
13 gennaio 2006 alle ore 14:01Puntare fonti energetiche alternative e rinnovabili è doveroso, ma cerchiamo di essere realistici, non tiriamo in ballo continuamente l'idrogeno, e pensiamo alle potenziali conseguenze di un uso massiccio d'idrogeno;
intanto ancora per la produzione dell'idrogeno dobbiamo spendere più di quanto ci renderà e questo è il primo problema, ma qualora riuscissimo a risolvere questo problema (non insignificante!!), ne subentra un'altro ancora più grosso: l'idorgeno si produce per irdolisi, quindi dalla scissione delle molecole d'acqua (unico metodo per produrre idrogeno in quntità significative), e qui arriviamo al dunque..
L'acqua insieme all'energia è l'altro grave problema che incombe sul futuro.
Già scarseggia oggi, figuriamoci se iniziamo a sottrarre acqua dagli oceani o dai fiumi per produrre energia elettrica, cosa capiterebbe??
Un disatro ambientale ancora più serio di quello attuale, andremmo a scompigliare in poco tempo l'intero ecosistema del pineta con conseguenze gravissime nel giro di pochi decenni.
Pensate che la popolazione raggiungera circa i 10 miliardi di persone intorno al 2012, per cui il fabbisogno energetico è destinato a crescere sempre di più.
Insomma a mio modo di vedere o riusciamo a importare l'idrogeno da un altro pianeta e meglio puntare su altre fonti alternative togliendoci dalla testa sto benedetto idrogeno.
Raffaella Biferale
13 gennaio 2006 alle ore 14:01a me l'intervento del dipendente Di Pietro mi è piaciuto, mette il giusto accento sulla RICERCA, che è indispensabile se si vuole voltare pagina nelle direzione di un'energia più pulita, e mette come priorità dell'agenda di governo gli investimenti in tal senso. Certo, sono parole, bisognerà vedere i fatti, comunque sempre meglio di questo governo faranno che invece ha tagliato i fondi alla ricerca, cosa che oltre a produrre le "fuga di cervelli" di cui si parlava in un passato post, ha portato l'Italia all'ultimo posto per investimenti in ricerca e sviluppo, con grave danno al sistema produttivo,all'economia, alla salute dei cittadini e dell'ambiente!
alessandro goralindoa
13 gennaio 2006 alle ore 14:03Per beppe
ATTENZIONE!!!!
La Grande muraglia elettronica
ora censura anche le voci
E' un peccato non conoscere il cinese, perché ci sarebbe da fare un'altra prova. Dai prossimi giorni, quando due cinesi si parleranno attraverso il programma Skype, cioè attraverso un computer collegato a internet, appena pronunceranno la parola Dalai Lama, dovrebbe esserci un filtro che distorce le parole. Un miagolio tecnologico, un calo di voce improvviso, che cancella quel nome. E la cosa - come stupirsi ? - funzionerà per un gruppo di parole grande a piacere, tra cui anche "Falun Gong", il nome del movimento religioso non ammesso da Pechino. E chissà quante altre parole saranno ingoiate dal cybermiagolio. La storia di oggi è che Skype voleva ribellarsi a questa imposizione ma ha dovuto piegare la testa.
BEPPE TU CHE HAI PUBLICIZZATO SKYPE DEVI DIRE QUALCOSA ORA E DISSOCIARTI!!!!
giorgio idlio
13 gennaio 2006 alle ore 14:03sig b. in galera
Anche i grigi compagni che hanno fatto inciuci ci hanno rovinato, leggete Travaglio.
L Italia e" rovinata non c"e " piu" nulla da fare.
Ringraziamo ruini sempre indaffarato a ritirare premi da ladri e assassini, b la p2 la mafia e quest*opposizione fatta da uno stuolo di opportunisti stupidi ed incapaci
Ma in fondo la maggior parte degli italiani se lo merita. Hanno premiato i ladri (ruini preferisce farsi premiare), e punito gli eroi.
W Dipietro e tutti quelli che si sono veramente opposti a questa deriva fascista e di malaffare.
Fassino ci saluti il compagno G.che come lui sta a Torino
geordie sur
13 gennaio 2006 alle ore 14:04saremmo poco avveduti se trasformassimo l'enorme successo di questo blog, quando vede scrivere nostri prossimi rappresentanti, come l'occasione per farsi una gratuita campagna elettorale: anche se lo fosse, poco importa.
questo è anche un ulteriore strumento messo a disposizione per la campagna elettorale: il politico che scrive qui sa che, in qualche modo, a questo posto è legato.
la speranza mia, e tengo a mantenerne sempre, chè sennò non scriverei e risulterebbero inutili le mie critiche, è che i personaggi che decidono di scrivere qui si ricordino di essere a noi legati. e noi siamo i cittadini.
apprendo ora che le accuse formulate da napoleone ai giudici di roma contro il comportamento di alcuni esponenti ds sull'affare unipol sono chiaramente smentite dai terzi tirati in ballo: generali e caltagirone smentiscono categoricamente il fatto di aver ricevuto pressioni da chichessia per la vendita di quote bnl all'unipol.
se l'avvocato guidi ritiene che questo sia sufficiente per querelare napoleone per calunnia o falsa testimonianza ce lo faccia sapere immediatamente.
ossequi,
geordie
Giorgio Fortina
13 gennaio 2006 alle ore 14:04Sento molto spesso parlare di energie rinnovabili, che dovrebbero sostituire quelle attualmente in uso.
Sento poco parlare di risparmio dell'energia. Siamo proprio sicuri che tutta l'energia usata sia usata per scopi veramente necessari ?
Se non ricordo male (ma potrei sbagliare) tempo fa, proprio Beppe Grillo diceva che per mantenere attivi i campanelli dei citofoni di noi Europei, che sono sempre illuminati serve l'energia prodotta da una media centrale nucleare.
Che ne dite se impariamo tutti a spegnere regolarmente i monitor dei pc e i televisori (il famoso puntino rosso !) ?
Davide Brioschi
13 gennaio 2006 alle ore 14:05Un'altra fonte di energia che si potrebbe utilizzare anche per le auto è l'alcool ricavato da prodotti agricoli. La canna da zucchero coltivata in paesi equatoriali aiuterebbe a sviluppare l'economia di quei paesi piuttosto che multinazionali del petrolio e inoltre l'anidride carbonica necessaria a far crescere la canna da zucchero compenserebbe quella emessa dalla combustione dell'alcool.
Ciao Davide
Oliviero Pelucchi
13 gennaio 2006 alle ore 14:05Ma l'Onorevole Di Pietro dov'era quando si parlava di Tav??.........Imboscato??.......facile scrivere ora nel blog per ottenere consensi.....ma certamente non il mio!
max Stirner
13 gennaio 2006 alle ore 14:17Eh, sì! E quando in Vaticano si discuteva del sesso degl'angeli, Di Pietro dov'era?
Mi pare che i politici tuttologi sarebbe bene dimenticarceli, non credi?
Tu, da ciò che comprendo, non hai mai dato il voto a Di Pietro, ma vorresti che si curasse dell'unica cosa che probabilmente t'interessa: la TAV.
Non ti sovviene che con i pochi voti di cui dispone non può infilarsi in ogni questione? Non ti sovviene che fa parte di una coalizione e solo se viene irrobustito, all'interno della coalizione, gli si può chiedere che s'interessi di altre cose, oltre quelle importantissime come la "pulizia in parlamento", energia ed altro ancora che trovi sul suo programma?
Tu puoi votare chi vuoi ed è un tuo diritto, ma se la motivazione per cui non voteresti ANTONIO DI PIETRO è solo quella da te citata, t'invito a riflettere.
Ciao
Max Stirner
Sala Lione
13 gennaio 2006 alle ore 14:18Per caso gli altri onorevoli erano presenti?
Nicola Cellamare
13 gennaio 2006 alle ore 14:05Unipol
Scorso settembre, Festa Nazionale dell'Unità, Palamazda, Milano. 5mila persone. Dico:
-Caso Unipol. Pubblicate le prime intercettazioni telefoniche, c'è chi specula cercando di tirare in ballo Fassino perchè telefonava a Consorte. Una mossa squallida: Fassino è onesto, può telefonare a chiunque. Ha telefonato anche a me: aveva sbagliato numero.
Oh, il progetto è lungimirante. Creare la banca delle Coop: paghi due mutui, ne prendi tre. No? Eh, già
La questione Unipol, prima che morale, è gastrica: Unipol vuole papparsi la BNL, che è 4 volte più grossa. Il topolino vuole mangiarsi l'elefante. Avete idea di quanto verrà a costare solo di alka-seltzer?
Per non parlare del rutto.-
Il rutto è arrivato.
By Daniele Luttazzi at 3 Gen 2006 - 13:27 | Politica | blog di Daniele Luttazzi |
Giovanni Camagna
13 gennaio 2006 alle ore 14:05Non riesco a capire fino a che punto l'italia dei valori abbia una chiara visione del significato dell'idrogeno all'interno del sistema di produzione dell'energia... Pare evidente che in parte si sia affrancato dal concetto di idrogeno come forma di energia, in ogni caso non appare chiaramente recepita la funzione dell'idrogeno: la veicolazione del'energia. L'utilizzo di auto ad idrogeno, se non si risolve alla base il problema delle fonti di energia utilizzate si risolverebbe in un semplice trasferimento del problema al sistema di sintesi dell'idrogeno. Seconda osservazione, credo che a livello strategico sia indispensabile procedere per gradi, per prima cosa lasciare inalterato lo sfruttamento del petrolio e dei combustibili fossili x i trasporti ed agire efficacemente per affrancare da tali forme di energia la nostra produzione di energia elettrica, successivamente avrà senso intervenire sul settore dei trasporti in maniera razionale evitando l'accavallamento di problemi le cui soluzioni sono una subordinata all'altra.
Fulvio Bordi
13 gennaio 2006 alle ore 14:06l'attuale presidente del consiglio, stando così tanto tempo in tv, dove trova il tempo per svolgere la sua funzione di dipendente?
Cristiano Ghilardini
13 gennaio 2006 alle ore 14:06Stavolta Google mi ha tradito: cercavo il programma politico dell'Unione invano. Sapete dove posso reperirlo on-line?
alessandro goralindo
13 gennaio 2006 alle ore 14:07Per beppe
ATTENZIONE!!!!
La Grande muraglia elettronica
ora censura anche le voci
E' un peccato non conoscere il cinese, perché ci sarebbe da fare un'altra prova. Dai prossimi giorni, quando due cinesi si parleranno attraverso il programma Skype, cioè attraverso un computer collegato a internet, appena pronunceranno la parola Dalai Lama, dovrebbe esserci un filtro che distorce le parole. Un miagolio tecnologico, un calo di voce improvviso, che cancella quel nome. E la cosa - come stupirsi ? - funzionerà per un gruppo di parole grande a piacere, tra cui anche "Falun Gong", il nome del movimento religioso non ammesso da Pechino. E chissà quante altre parole saranno ingoiate dal cybermiagolio. La storia di oggi è che Skype voleva ribellarsi a questa imposizione ma ha dovuto piegare la testa.
BEPPE TU CHE HAI PUBLICIZZATO SKYPE DEVI DIRE QUALCOSA ORA E DISSOCIARTI!!!!
valerio longo
13 gennaio 2006 alle ore 14:08CARO BEPPE, NON CI FERMEREMO MICA ALL'ENERGIA???
PER UN ATTIMO HO PENSATO CHE FOSSE UN NUOVO SLOGAN TIPO "ENERGIA ITALIA".
QUELLO SI CHE CI VORREBBE.
ENERGIA PER NON FARCI SCIPPARE IL VOTO DELLE PRIMARIE.
ENERGIA PER FERMARE IL PARTITO DEMOCRATICO.
ENERGIA PER ALLARGARE LA BASE DELL'ULIVO A SINISTRA ANZICHE' AL CENTRO, VERSO I DIRITTI E NON VERSO IL GARANTISMO.
ENERGIA PER CONTROLLARE CHE DOPO IL 9 APRILE NON CI VENGA SCIPPATO IL VOTO DATO AI PARTITI DELL'UNIONE.
E INVECE VEDO TANTA VOGLIA DI USCIRE DALL'UNIONE E DI CREARE CITTADELLE DI PULIZIA MORALE.
PENSO ALL'INIZIATIVA DELL'ARCOBALENO CHE VERRA' SOSTENUTA DOMANI A ROMA DA TRAVAGLIO, BEHA, VELTRI, OCCHETTO. CI ANDRO' PER CAPIRE MA INTANTO MI DOMANDO PERCHE' SI DEBBA FARE UN AVENTINO ANCOR PRIMA CHE I LEADER FACCIANO UN ALTRO INCIUCIO??
NON SAREBBE MEGLIO RESTARE DENTRO L'UNIONE PER DIFENDERE CON LE UNGHIE IL MANDATO DEI 4 MILIONI DI CITTADINI DELLE PRIMARIE??
IO PENSO CHE CON LA RETE E GRAZIE A PERSONE COME TE POSSIAMO CONTROLLARE I FASSINO, I D'ALEMA E I RUTELLI.
LE PERSONE ONESTE NON DOVREBBERO CHIAMARSI FUORI E RITIRARSI SULL'AVENTINO.
VORREI SAPERE COSA NE PENSI TU.
CIAO E GRAZIE
raffaele lonoce
13 gennaio 2006 alle ore 14:10MA Cari politici che ora intervenite nel BLOG,niente niente che vi state leggermente un po cagando sotto?
aleandro baldi
13 gennaio 2006 alle ore 14:11DOPO I VERDI UN'ALTRO MOVIMENTO POLITICO (CHIAMARLO PARTITO E' ESAGERATO) CHE SI METTE A 90° DAVANTI A GRILLO.
MA LA MERCEDES FAMOSA ERA AD IDROGENO?
BOHHHHHHHHHHHH
A.BALDI
aleandro baldi 13.01.06 11:17 | Rispondi al commento |
Chiudi discussione
Discussione
Minkia che battutona! Aleandro Baldi! vai a cantare le tue cazzate da un'altra parte...
Silvio P2 13.01.06 11:33 |
Chiudi discussione
================================================
LE MINACCE COMINCIANO DOVE LA DEMOCRAZIA TERMINA.
RISCHIAMO IL GOLPE CON QUESTA VISIONE DELLA POLITICA.
Mauro Clementi
13 gennaio 2006 alle ore 14:12##################################
### OFF TOPIC 2 #################
##################################
Mi scuso di nuovo per il secondo
off topic. Ma stavolta è ancora
più importante.
Il piccoletto pelato è su rai 1
che si autoincensa:
ragazzi e ragazze del blog
dobbiamo fare qualcosa, troviamo
il modo di conbatterlo con le sue stesse
armi, quindi con gli spottoni elettorali
altrimenti questo rivince le elezioni,
pensate solo a quanti ora stanno guardando la televisione e sono pronti a bersi acriticamente qualsiasi cazzata sentano uscire dalla bocca di questo omuncolo.
Facciamo qualcosa! Bisogna andare in televisione, per quanto mi faccia schifo l'idea, è quello il mezzo per arrivare a più gente possibile.
Lui lo fa, anche più volte al giorno e presto ne vedremo i risultati.
Agiamo ora...subito...o sarà troppo tardi!!!!
########### AIUTOOOOOOOOO !!!!! ###########
MA I LEADER DELLA SINISTRA DOVE SONO, CHE FANNO
PERCHE' NON SI RIBELLANO????????????????????
maledetto toscano
13 gennaio 2006 alle ore 23:23gli stronzoni adesso sono due: c'è anche quello che censura i messaggi...
geordie sur
13 gennaio 2006 alle ore 14:14ecco che pensa di pietro della tav in val di susa:
Comunicato n. 2035
del 06.12.2005
TAV: DI PIETRO "CLIMA DA STATO DI POLIZIA"
--------------------------------------------------------------------------------
"Applicare lo stato di polizia per risolvere i problemi è sempre un errore e non è da stato democratico" così ha dichiarato Antonio Di Pietro a proposito delle retate della notte scorsa in Val di Susa.
"Le soluzioni non si trovano con la violenza, ma con il dialogo. Ora è più che necessario convocare un tavolo di consultazione con i rappresentanti legittimi di tutte le parti in causa, che permetta la salvaguardia del territorio e la prosecuzione dei lavori per il Tav".
Antonio Di Pietro
presidente IDV
Gino Rossi
13 gennaio 2006 alle ore 14:14Mi fa molto piacere vedere che le belle idee che si sentono in giro da qualche tempo (ritornare al nucleare, il carbone "pulito") siano state scartate da DiPietro e Pecoraro Scanio. Mi piacerebbe leggere l'opinione di Prodi su questo Blog. Però:
1. Vorrei delle cifre concrete e verificabili (tipo nel 2010 il 20% dell'energia dovrà essere ottenuta da fonti rinnovabili...)
2. Cosa faranno i due candidati nel caso la coalizione presentasse una delle belle idee esposte sopra (nucleare e carbone "pulito")?
Altro tema: gli "incazzati" per partito preso, quelli che "i politici sono tutti ladri", poi si disinteressano a tutto e finiscono per avallare le peggiori cose. Se ad Aprile (a Dio piacendo!) ci sarà un cambio, allora inizierà il nostro lavoro: controllare ogni singola legge, interrogare i nostri dipendenti. Allora non ci sarà più il generico "sono tutti ladri" che non porta a nulla, ma "tizio è ladro/fannullone/inaffidabile perché in data xx/xx/20xx ha proposto e votato per la legge che porta soldi all'Ente fondato da sua moglie / ai pizzaioli norvegesi del rione tal dei tali (ce n'è solo uno che è suo cugino), ecc. ecc.
Nicola Cellamare
13 gennaio 2006 alle ore 14:16Data in cui è stato realizzato il sondaggio:
Tra il 9/01/2006 ed il 10/01/2006
QUESTIONARIO
QUESITO n.1
Domanda : Se domani ci fossero le elezioni Politiche, lei a quale partito darebbe il suo voto?.
TOTALE UNIONE-------------------- 52%
TOTALE CADA DELLE LIBERTA' -------46%
ALTRO -----------------------------2%
http://www.sondaggipoliticoelettorali.it/
Luigi Sardella
13 gennaio 2006 alle ore 14:17DI PIETRO CHE SCRIVE SUL BLOG????????!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
QUESTA E' UNA NOTIZIA
ANCHE PECORARO SCANIO SCRIVE SUL BLOG??????????????????????????????????????????????? NON SARANNO IN CERCA DI VOTI??????????
SE LI VOGLIONO DEVONO GUADAGNARSELI, ANTONINO PARLI DI PROGRAMMA DI GOVERNO MANDACENE UNA COPIA COMPLETA E NON PRENDERCI IN GIRO. SE ESISTE UN PROGRAMMA DEL CENTROSINISTRA MANDACELO E DICCI SE E' CONDIVISO SE NON E' COSI' NOI NON ABBIAMO BISOGNO DEL TUO SOSTEGNO MA TU DEL NOSTRO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!DIPENDENTE METTITI A LAVORARE COME SI DEVE E NON PERDERE TEMPO CON NOI CHE SIAMO ABBASTANZA FORTI E INTELLIGENTI DA CAPIRE DA SOLI SE NEL TUO PROGRAMMA CI SARA' QUELLO CHE PROMETTI
Antonio Cataldi
13 gennaio 2006 alle ore 14:18Ma allora ve le andate a cercare,Di Pietro con un tema da ambientalista?Anche Pecoraro qualche giorno fà ha esordito in questo blog con una lettera,alla Totò e Peppino, ed è stato massacrato(analisi lettera sul post riguardante Pecoraro fatta alle ore17,02del 11/01/06),mi dispiace per lui che mi sembra un bravo ragazzo.Ma quando ce vo' ce vo'..Ma ora anche tu Di Pietro.Gli ambientalisti sono la percentuale maggiore su questo blog?Anche io come altri sono un ambientalista, ma non è detto che io appartenga ad uno schieramento politico.Vogliamo andare su Marte,e poi in Africa muoiono di fame?Mi spiego parliamo di energia pulita,di nuove risorse di energia e poi qui a Napoli,a Ponticelli a 50mt di distanza da due istituti tecnici ci troviamo in una discarica a cielo aperto.A me fà piacere che noi tutti vogliamo risolvere i problemi dell'umanita,ma credo che non siamo in grado,se non prima non risolviamo i problemi che abbiamo sotto casa.
DAVIDE PARISIO
13 gennaio 2006 alle ore 14:23Caro Castaldi io abito in provincia di Lecco e questi tuoi problemi non li abbiamo, perchè facciamo la raccolta differenziate e c'è un senso più civico del bene pubblico.
Come mai da voi non funziona e si preferisce buttare le cose dovunque???
Beatrice Valle
13 gennaio 2006 alle ore 14:19Non è proprio come dici, caro Davide.
La canna da zucchero è una tipo di piantagione che non fornisce una grande quantità di ossigeno all'atmosfera (comunque non più di quanto ne consumi sotto forma di combustibile). Le piante erbacee o arbustive non sono paragonabili al contributo che danno invece le specie ad alto fusto. Infatti anche se la foresta amazzonica viene abbattuta in gran parte per essere sostiuita da piantagioni di questo tipo (oltre che per la produzione di legname), è chiaro a tutti che non è che l'ecosistema non ne risenta...
La tua è comunque un'ottima idea e sicuramente serebbe un grosso passo avanti.
Di sicuro potremmo sfruttarlo anche in Italia, dova l'agricoltura langue. Sarebbe una vera fortuna per noi riempire i nostri fertilissimi terreni coltivabili (in larga parte inutilizzati!!!) con piantagioni di canna da zucchero o di colza. E almeno in parte ci libereremmo dalla nostra costante dipendenza in materia di energia.
Giangerolamo Pirinoli
13 gennaio 2006 alle ore 14:19Bla, Bla, Bla.
Soluzioni concrete?
A dire che bisogna puntare sulle energie rinnovabili è brava anche mia nonna in carriola.
Di CONCRETO cosa vuole fare?
Soprattutto.
Ci scrive NERO su BIANCO che lei, in quanto NOSTRO DIPENDENTE, si assume l'impegno di proporre progetti concreti?
P.S.
La variante di valico sulla tratta Bologna/Firenze (con tutte le porcate antiecologiche che ne sono derivate) chi è che l'aveva approvata?
Max Stirner
13 gennaio 2006 alle ore 14:20Antonio Cataldi 13.01.06 14:18
---------------------------------
Allora? Che suggerisci?
Max Stirner
Paolo Rivera
13 gennaio 2006 alle ore 14:26Salve Max.......
Antonio Cataldi
13 gennaio 2006 alle ore 15:42Risolvere i problemi uno alla volta,partendo da quello piu' semplice.Quest'intervento di Di Pietro è sul vago e non gli appartiene.
Flavio Bianchi
13 gennaio 2006 alle ore 14:21Per esprimere la propria contrarietà e quella del suo partito, la Margherita, al ddl Pecorella, quello che renderà impossibile ai pubblici ministeri di presentare ricorso in Appello contro le sentenze di proscioglimento di primo grado, oggi il Senatore NANDO DALLA CHIESA ha recitato una lunga poesia nell'aula di Palazzo Madama, durante le dichiarazioni di voto.
Di seguito il testo della poesia:
Bentornati senatori,
dalle feste e dai ristori,
tutti insieme per votare
la gran legge secolare:
la più urgente,
la più bella;
sì, la legge Pecorella.
Ma quant'è curioso il mondo,
nel suo gran girare in tondo,
che fa nascere d'incanto
una legge che può tanto.
E la scrive un avvocato
per salvare il suo imputato,
che poi, caso assai moderno,
è anche capo del Governo;
mentre invece l'avvocato
è un potente deputato.
Ah, che idea stupefacente,
non si trova un precedente.
E' un esempio da manuale
di cultura occidentale
che sa metter le persone
sopra la Costituzione.
E ora è bello, edificante,
che di voci ne sian tante
- di giuristi, ex magistrati,
di causidici, avvocati -
pronte intrepide a spiegare
che la legge è da votare,
poiché vuole la dottrina
che il diritto su una china/ più virtuosa scorrerà
se la norma si farà
Ma pensate che bellezza
per un reo, l'aver certezza
che se il giudice è impaurito
o corrotto o scimunito,
potrà dar l'assoluzione
senza alcuna sconfessione;
che il processo finirà e un macigno calerà
sull'accusa dello Stato
e su chi subì il reato.
Che trionfo, che tripudio!
E per Silvio che preludio
a una dolce terza età,
l'assoluta impunità.
Bentornati senatori,
per la fine dei lavori.
Cinque anni incominciati
coi tesori detassati,
poi vissuti con amore
a far leggi di favore
- rogatorie, suspicioni,
lodi, falsi e prescrizioni,
approvate in frenesia
e con gran democrazia,
che chi c'è non può parlare
e chi è assente può votare.
CONTINUA...
Flavio Bianchi
13 gennaio 2006 alle ore 14:23Mentre al pubblico, in diretta,
lui giurava: "Date retta,
se non si combina niente
sui problemi della gente
colpa è di opposizioni,
Parlamento e Commissioni!"
Bravi voi che con tempismo
combattete il comunismo,
anche se nell'ossessione
ce l'aveste una ragione:
falsa è di Marx la tesi
che lo Stato è dei borghesi;
ci insegnaste voi del Polo
che lo Stato è ... di uno solo.
Or votando con l'inchino
si completi il gran bottino
delle leggi personali,
questo sconcio senza eguali.
Del diritto sia mattanza.
Ma l'Italia ne ha abbastanza.
Voto contrario.
DA:http://www.centomovimenti.com/2006/gennaio/12_dallachiesa.htm
Paolo Rivera
13 gennaio 2006 alle ore 14:22In questa ottica è molto importante anche la ricerca di base, soprattutto nel campo delle nanotecnologie applicate, ad esempio, alle fonti rinnovabili, principalmente il fotovoltaico che sfrutta una risorsa, il sole, di cui l'Italia è ricca.
R> E su questo punto siamo d'accordo;
Queste nuove tecnologie applicate, muoveranno necessariamente le molte e sofisticate leve dell'economia, producendo molti nuovi posti di lavoro;
R> Mi faccio la scorta
..BANG! BANG! BANG!
*********************************************
Forse l'energia Di Pietro, andrebbe impegnata meglio ..... LA GIUSTIZIA.
Con ammirazione
Max Stirner
13 gennaio 2006 alle ore 14:35Ciao Paolo ^__*
è sempre un piacere ritrovarti.
Max
matteo del fiacco
13 gennaio 2006 alle ore 14:24sicuramente Di Pietro ha scritto delle belle parole, ma anche Silviuccio ci intorta di belle parole.
Io come elettore, oltre a pensieri e teorie, voglio sapere cosa effettivamente un partito vuol fare in termini pratici (investimenti, piani regolatori etc) , per mettere in atto tutte questi buoni propositi...
CRISTIAN BERARDI
13 gennaio 2006 alle ore 14:25UNA BUONA NOTIZIA AL GIORNO LEVA IL GIRAMENTO DI COGLIONI DI TORNO
La COOPERATIVA HORIZON (con sede a Brescia) è stata premiata dalla ditta MFU (azienda leader nel settore bulloneria in Italia ed Europa)come Miglior Fornitrice dell'Anno in quanto non ci sono mai stati problemi si scarti,reclami,etc.
La suddetta COOPERATIVA impiega personale DIVERSAMENTE ABILE che grazie al proprio onesto lavoro ha potuto ricevere il premio...
Un bell'esempio di eccelenza italiana....dovrebbero garantire il posto ai nostri amici DISABILI anche alle FERROVIE,POSTE,UFFICI COMUNALI e perchè no anche al GOVERNO....andremmo sicuramente meglio....CIAO A TUTTI E BUONA GIORNATA
Max Stirner
13 gennaio 2006 alle ore 14:26Luigi Sardella 13.01.06 14:17
----------------------------------
Se sei così scimunito che non sai neanche trovarlo da te, il programma di ANTONIO DI PIETRO, non è che te lo deve mandare lui a casa.
Ti si deve insegnare ad usare google, altrimenti ad ogni piccola informazione gli altri devono servirti.
Sardella? In nomen omen (quando ce vò ce vò)
Max Stirner
claudio gattei
13 gennaio 2006 alle ore 14:26Roma 13 gennaio 2006.
Caro Beppe,
il Presidente del Consiglio, come i bambini all'asilo, fa la spia. Si reca da quei magistrati che ha tanto avversato, per denunciare il presunto malaffare del più grande partito dell'opposizione. E' abbastanza singolare che un capo di governo scenda così in basso e mi meravaglia (non è vero ma lo dico)che parli di Unipol e non di Antonveneta dove sarebbero implicati a livello personale, personaggi a lui vicini, del suo partito e di partiti lega_ti alla sua coalizione.
La sua smania, la bramosia di vincere le elezioni lo invita a comportamenti sempre più discutibili e mi dà la sensazione che il Cavaliere sia arrivato, come si dice dalle mie parti, alla frutta.
Saluti cari. Claudio
toniato pietro
13 gennaio 2006 alle ore 14:26Mi fa piacere ke i verdi abbiamo aderito a questo blog...
se mi permettono pero vorrei consigliare a loro di nn cadere nel ridicolo come hanno fato negli anni passati, cioè mi spigo meglio...scassarti le palle per nn tagliare 2 piante e poi nn si lamentano del fatto ke le multinazionali o le aziende para statali possono fare quello ke vogliono sul tuo terreno!
Nel mio orto nn sono neanke libero di bruciare le sterpaglie e le foglie ke devo aver paura della forestale....poi ci lamentiamo ke i boschi fanno skifo! e si svilupano incendi per un mocio di sigaretta...
Nn sto insinuando ke sia colpa dei verdi anzi vorrei consigliare loro di nn fissarsi su certe posizioni, guardarsi un po intorno e avere un po più di sensibiltà verso le piccole raltà o perlomeno difenderle.
grazie e spero di avermi fatto capire!
Ghigo Renzulli
13 gennaio 2006 alle ore 14:27Di Pietro e Pecoraro Scanio vengono qua a cercare voti? Io voterò a sinistra ma non per loro e non grazie al loro intervento.
I loro commenti cmq mi interessano e se manterranno le promesse allora ben venga.
Cmq, interesse prioritario, è cacciare quel nano che ora ha la faccia tosta di rivolgersi ai magistrati...perchè non va a parlare della P2, della Sme, del digitale terrestre, degli affari con Craxi e così via?
Patetico, davvero patetico, un fenomeno da baraccone mediatico, spero davvero gli italiani non siano così stupidi da cascarci.
http://greenhouseffect.blogspot.com
Simone Grassi
13 gennaio 2006 alle ore 14:27E con questo sono 2, piu sono meglio è, anche il leader del centro Sinistra mi risulta abbia speso parole chiare sulla direzione del loro programma per le energie rinnovabili.
Non so se è propaganda o un modo per avere i voti, io so solo che se lo fanno è un bene per tutti.
Visto la desolazione del centro destra, io spero almeno in poche chiare inziative del centro sinistra. Spero che le facciano prima di sfasciarsi, certamente sono meno legati a centri di potere del centro destra ed è piu facile che possano veramente realizzare investimenti in questo campo.
Spero (visto che alternativa non c'è)
e vigilo (con l'aiuto del blog)
luca Cortese
13 gennaio 2006 alle ore 14:28Fonte sito rainews24:
"... il premier avrebbe detto di aver saputo da due persone, due stranieri, di aver appreso da una terza persona del tentativo ...
... come riferisce repubblica, il premier stesso avrebbe detto ai suoi: "Credo di non aver detto nulla di penalmente rilevante".
Dopo consiglio dei ministri, rami del parlamento, visite in altri Paesi, salotto di vespa, ... il dipendente nano è andato anche in procura a raccondare barzellette o meglio delle balle incredibili " ... ho saputo da 2 stranieri, che hanno saputo da un loro amico, che ..." anche nel miglior Bar Sport, ad uno che comincia un discorso così, lo fermano e gli danno del coglione!
Abbiamo proprio un dipendente nano sempre più pinocchio!
Andrea Giova
13 gennaio 2006 alle ore 14:28OT, ma che OT!
Franco Cordero commenta l'ultima paraculata.
http://www.freeforumzone.com/viewmessaggi.aspx?f=71485&idd=1157
Max Stirner
13 gennaio 2006 alle ore 14:44Ciao Andrea
Guarda che la quasi totalità dei blogger non sa chi è Franco Cordero e se non spieghi e premetti che si tratta di un insigne giurista, autore di un manuale di procedura penale, ritenuto ancora oggi quanto di meglio poteva prodursi nel campo, pochi capiranno il perché raccomandi l'articolo.
Ciao
Max Stirner
Andrea Giova
13 gennaio 2006 alle ore 14:51Ciao Max
In genere quando leggo Max Stirner controllo, oltre lo stile, il link attivo al suo blog. Sei tu? sai, orientarsi qui dentro non è sempre facile.
Riguardo a quello che dici, non volevo essere "troppo" OT, risultando in effetti troppo sintetico.
Nicola Cardinale
13 gennaio 2006 alle ore 14:29Le proposte di Grillo, Pecoraro e Di Pietro sono fondamentali. Aggiungerei il "principio di sobrietà" nei consumi da attuare nei paesi più ricchi di cui parlano economisti ecologisti come Daly, Latouche,Rees ecc. Questo perchè le risorse della ecosfera sono limitate e perchè bisogna consentire una qualità di vita migliore ai paesi più poveri.
luca Cortese
13 gennaio 2006 alle ore 14:30Fonte sito rainews24:
"... il premier avrebbe detto di aver saputo da due persone, due stranieri, di aver appreso da una terza persona del tentativo ...
... come riferisce repubblica, il premier stesso avrebbe detto ai suoi: "Credo di non aver detto nulla di penalmente rilevante".
Dopo consiglio dei ministri, rami del parlamento, visite in altri Paesi, salotto di vespa, ... il dipendente nano è andato anche in procura a raccondare barzellette o meglio delle balle incredibili " ... ho saputo da 2 stranieri, che hanno saputo da un loro amico, che ..." anche nel miglior Bar Sport, ad uno che comincia un discorso così, lo fermano e gli danno del coglione!
Abbiamo proprio un dipendente nano sempre più pinocchio!
Raffaella Biferale
13 gennaio 2006 alle ore 14:32Proposta di legge di iniziativa popolare perchè l'8x1000 delle nostre tasse non venga devoluto solo alle chiese o allo stato ma anche alla RICERCA SCIENTIFICA. Per valutare, decidere ed aderire, andate qui
http://www.clubfattinostri.it/8x1000/
alessandro goralindo
13 gennaio 2006 alle ore 14:32Cari signori,
Sono anni che la scienza a tutti i mezzi necessari per produrre energia pulita c'è solo da sbizzarrirsi.
Il punto è un altro che non esiste una volontà politica,economica e sociale.
Tutto il sistema è perennemente immobile, legato e imbavagliato dalle lobbi delle multinazionali del petrolio e da tutto quello che ne deriva (controlli politico-strategici-economici).
Quando sento parlare della questione ambiente rattristisco e mi vengono in mente i 5-6 blocchi delle auto fatti nelle città.
Niente di più ridicolo, ipocrita, e vergognoso.
Parlare di ambiente è diventato facile, ma ci vuole coraggio se davvero si vuole cambiare.
Conoscete qualche politico disposto a fare questo?
Tullio Coppotelli
13 gennaio 2006 alle ore 14:33Veramente mi sembra che proprio Antonio di Pietro sia il parlamentare più attivo su internet... Dai un'occhiata al suo sito prima di parlare a caso...
raffaele mascetra
13 gennaio 2006 alle ore 14:33"La prudenza, invero, consiglierà di non modificare per cause contingenti e di poco conto governi da lungo tempo stabiliti; e conformemente a ciò l'esperienza ha dimostrato che gli uomini sono maggiormente disposti a sopportare, finché i mali siano sopportabili, che a farsi giustizia essi stessi abolendo quelle forme di governo cui sono avvezzi. Ma quando un lungo corteo di abusi e di usurpazioni, invariabilmente diretti allo stesso oggetto, svela il disegno di assoggettarli a un duro dispotismo, è loro diritto e loro dovere di abbattere un tale Governo, e di procurarsi nuove garanzie per la loro sicurezza futura."
Thomas Jefferson (1743-1826)
MANDIAMOLI TUTTI VIA DALL'ITALIA> TUTTI QUESTI PORCI MAGNAUFFA
Rino Ritto
13 gennaio 2006 alle ore 14:33"Ultimamente però, e fortunatamente, la scienza e la conoscenza ci offrono soluzioni diverse.
Occorre, in sostanza, puntare decisamente sulle fonti rinnovabili, soprattutto le cosiddette "nuove rinnovabili", quali il fotovoltaico, il solare termodinamico, l'eolico, le biomasse, il piccolo idroelettrico, l'energia mareale e maremotrice, tenendo anche conto delle "vecchie rinnovabili" come il "grande idroelettrico" e la geotermia (in cui l'Italia è particolarmente sviluppata)."
QUESTE PAROLE SONO PRESE ALLA VOCE ENERGIA DA UNA ENCICLOPEDIA (scoprite quale) questo per farvi notare che chi ha scritto quelle ricghe non sa nulla in proposito, un tipico esempio di qualunquismo.
incredibile che certa gente possa ancora parlare senza essere doverosamente e coralmente sputtanata da tutti.
Daniele Capoferri
13 gennaio 2006 alle ore 14:34
http://www.corriere.it/Primo_Piano/Politica/2006/01_Gennaio/13/stipendi.shtml
E COME SE NN BASTASSE....
http://www.repubblica.it/2006/a/sezioni/politica/rifogiust/processosme/processosme.html
HO SENTITO LA NOTIZIA NEI TG MA NN HANNO DETTO A KI GIOVA XL'ENNESIMA VOLTA QUESTA LEGGE....
mi fate schifo....tutti!!
Maurizio Dalondra
13 gennaio 2006 alle ore 14:34Oui, Monsieur de La Palisse.
Ormai questo (giusto) ritornello lo cantano tutti.
E fin qui tutti sono d'accordo.
Molti pero' non sanno di che stanno parlando.
Fatti concreti, come studi di fattibilita, progetti.
FATTI NON P...AROLE
gaetano matrella
13 gennaio 2006 alle ore 14:42Il dott.Di Pietro, quando il nostro luminare nonche' nobel Carlo Rubbia e' stato defenestrato dall'enea, per aver proposto il nuovo solare ed il nuovo nucleare che promettono energia a bassissimi costi e scorie irrisorie dov' era, forse si e' distratto un attimo? Adesso tutte le pecorelle tornano all'ovile del consenso popolare.....cosi' e' troppo comodo, ne ha avuto il nostro parlamentare di tempo per proporre cose intelligenti.....Beppe andiamo avanti senza padrini e sponsor che e' meglio.....
roberto dettori
13 gennaio 2006 alle ore 14:37...leader della sinistra?...gli stessi che si affannano in questi giorni a voler farci credere che rubano anche loro ma solo perche' di sinistra e' meno grave?...lasciamoli stare dove si trovano e iniziamo a capire che un eventuale cambiamento non derivera' dall'attuale dirigenza politica,che sia di sinistra o di destra,ma solo da una presa di coscenza collettiva...
roberto dettori
13 gennaio 2006 alle ore 14:38...leader della sinistra?...gli stessi che si affannano in questi giorni a voler farci credere che rubano anche loro ma solo perche' di sinistra e' meno grave?...lasciamoli stare dove si trovano e iniziamo a capire che un eventuale cambiamento non derivera' dall'attuale dirigenza politica,che sia di sinistra o di destra,ma solo da una presa di coscenza collettiva...
cristiano panzera
13 gennaio 2006 alle ore 14:38..anche dipietro...ok...spero che veramente facciano qualcosa...se verranno eletti voglio vedere se continueranno a scrivere sul blog...
per ora c'è l'abbiamo fatta ad attirare l'attenzione...speriamo bene
Turi Finocchiaro
13 gennaio 2006 alle ore 14:39Primarie dei Cittadini=Propaganda Elettorale
Siamo in campagna elettorale. Perchè lorsignori non ci promettono, prima di sparare cazzate varie sull'ambiente e sulla miseria in Africa,dicevo: perchè non ci promettono che faranno LORO i SACRIFICI per una VOLTA TANTO. Perchè non ci promettono, ma poi chi ci crederà, che si taglieranno tutti lo stipendio del 10-20%, che tutti i benefici a sbafo saranno eliminati...per SEMPRE.Che le autoblu saranno abbolite, e che prenderanno il treno, l'autobus e la bici o magari che faranno car pooling cosi come ci viene chiesto a noi POVERI..STUPIDI e INETTI COGLIONI ITALIANI!!
Perchè non ci promettono che saranno d'ora in poi gli Europarlamentari meno pagati d'Europa visto che attualmente sono i PIU' profumatamente pagati d'Europa. Perchè non ci promettono che anche loro per avere pensione dovranno lavorare 40anni come tutti noi COGLIONI ITALIANI e non 4 o 5, ovvero un'unica legislatura. Ed infine perchè non la smettono di offendere la Nostra Intelligenza prendendoci sempre per dei COGLIONI, ah, forse perchè lo siamo!! ..visto la classe politica che ci ritroviamo.
Roberto Cupioli
13 gennaio 2006 alle ore 14:39Cari Antonio Di Pietro e Alfonso Pecoraro Scanio,
avrei una Domanda da farvi, sperando che la raccogliate e che possiate rispondermi;
quali sono le cose che vi uniscono lo sappiamo: siete entrambe nell' Unione.
Potete farci sapere quindi quali sono le cose che vi dividono?
Anche questo può essere un modo per comprendere "chi" siete.
Grazie.
cimbro mancino
13 gennaio 2006 alle ore 14:39"Oh creature sciocche,
quanta ignoranza è quella che v'offende!"
Marco Sanchioni
13 gennaio 2006 alle ore 14:40come sempre, si parla di come produrre l'energia, ma mai di come diminuire i consumi di energia.
lo dicevano i CCCP, tanti anni fa: produci, consuma, crepa.
Paolo Gastaldo 13.01.06 12:05
Sono d'accordo con te Paolo, conosco bene quel disco!
C'è una parola su cui non mi trovo d'accordo con Di Pietro, ed è la parola SVILUPPO.
Parliamo oltre che di energie alternative, anche di diminuire lo spreco in tutti i sensi, senza speculare ne su chi produce, ne su chi consuma.
Sinceramente non so quanto sia necessario creare sviluppo quando tante cose prodotte ormai non ci servono più e non ci rendono felici.
Ritengo necessario SVILUPPARE una cultura di "accontentamento" e non di desideri, a cui il bombardamento mediatico contribuisce in pieno.
Parliamo di energie alternative non in un ottica di sviluppo, ma di armonia e buona convivenza
alessandro goralindo
13 gennaio 2006 alle ore 14:42Tullio Coppotelli 13.01.06 14:33 | Rispondi al commento |
Ma perchè tu e altri la trasformate sempre in una questione personale?
O cerchiamo di essere obbiettivi o altrimenti se voglio essere i soliti bigotti parliamo di ambiente nei soliti termini.
Volevo dire che tutti parlano di ambiente ma alla fine cosa si è mai fatto per cambiare o cosa si farà.
Sapevi che l'enel sta aprendo nuove centrali a carbone ???
Si dico carbone , noi siamo fermi al carbone!!!
alessandra quintieri
13 gennaio 2006 alle ore 14:42"L'UNICO TIRANNO CHE ACCETTO IN QUESTO MONDO E' LA VOCE SILENZIOSA DENTRO DI ME"
(Mahatma Gandhi)
Francesco Speranza
13 gennaio 2006 alle ore 14:43L'onorevole Di Pietro, in questa sua missiva, non dice niente di nuovo riguardo il problema delle nuove fonti energetiche e del loro approvvigionamento. Le sue affermazioni sono corrette, ma dal presidente di un partito politico mi aspetto un discorso meno generalizzato e più attento alle reali problematiche connesse allo sviluppo sostenibile, perché, bene o male, queste sono cose che chiunque si occupa di ambiente (a qualsiasi livello) conosce. Piuttosto mi preme sapere in che modo punta sulle fonti rinnovabili; quali dovranno essere gli investimenti che il programma di Governo dovrà contenere.
paolo lincio
13 gennaio 2006 alle ore 14:44http://www.repubblica.it/2005/b/rubriche/scenedigitali/cinasky/cinasky.html
per tutti i comunisti
Paola Bassi
13 gennaio 2006 alle ore 14:45======================
Scusate, qualcuno sa dirmi a che ora è cominciato il MONOLOGO DI BERLUSCONI su Rai 1 (terminato alle 14.40)? 4 presenze in 3 giorni? Sta occupando le televisioni??
Io credo che oggi manderò la lettera alla RAI chidendo che mi sigillino pure l'apparecchio, perché il canone in queste condizoni non voglio pagarlo
======================
dan sallo
13 gennaio 2006 alle ore 14:45siamo realisti.
anche se e quando le belle parole e le buone intenzioni dovessero essere messe in pratica con tempestività, a nulla varranno interventi del genere a fronte di una situazione generale così compromessa.
Troppo tempo è passato e troppe tonnellate di sostanze tossiche sono state riversate nell'ambiente perchè una graduale riconversione energetica possa davvero apportare cambiamenti significativi al processo di degrado ed invertire la tendenza in corso.
Per fare un paragone: ci illudiamo di poter salvare un malato terminale somministrandogli vitamine.
Gli unici inteventi possibili dovrebbero riguardare costumi e stili di vita del mondo occidentale. Come dicono i bravi politici : 'i guai stanno a monte'.
- ridurre la mobilità delle persone e limitarla allo stretto necessario.
- distribuire il tessuto produttivo e dei servizi sull'intero territorio in controtendenza con quello che è tuttora il modello in voga ereditato dalla società industriale del primo novecento: la concentrazione; tuttoggi la gente 'pendola' dalla periferia al centro per svolgere mansioni che potrebbero benissimo essere svolte nelle vicinanze di casa (rispondere al telefono, lavorare al computer etc..).
- Introdurre nuovi coefficienti di tassazione basati sull'impatto che le attività produttive hanno sull'ambiente, favorendo al contempo precise iniziative di delocalizzazione e decongestione del territorio.
- incentivare il riciclo dei beni (dai contenitori del latte ai carri armati) con rimborsi o sconti sui servizi (corrente, gas etc.) o sulle imposte.
Cose semplici semplici, ma che non si possono fare perchè la generazione al potere è rappresentata da persone culturalmente impreparate a cogliere questo genere di problematiche.Persone cresciute nel 'dopoguerra', in un periodo in cui sviluppo e progresso erano priorità - a qualunque prezzo.
Renato Kaneklin
13 gennaio 2006 alle ore 14:46Inoltre è possibile risparmiare energia, ad esempio, con nuovi sitemi di edilizia. Si terrà a tal proposito una fiera a Bolzano.
http://www.fierabolzano.it/klimahouse2006/
Impariamo anche a risparmiarla 'sta energia.
alessandra quintieri
13 gennaio 2006 alle ore 14:47"L'UNICO TIRANNO CHE ACCETTO IN QUESTO MONDO E' LA VOCE SILENZIOSA DENTRO DI ME"
(Mahatma Gandhi)
alessandro goralindo
13 gennaio 2006 alle ore 14:47ciao
Aldo Dipollo
13 gennaio 2006 alle ore 14:48Penso che sia tempo di migliorarlo ma non condivido l'idea di trasformarlo in forum.
Il formato attuale é stato sicuramente una delle ragioni del suo successo.
annalisa bragazzi
13 gennaio 2006 alle ore 14:49CHIEDO L'AIUTO DI TUTTI
io sono una persona pulita, nel senso che il mio unico mezzo di trasporto è la bicicletta, io non inquino. io amo la mia bicicletta, che mi trasporta al lavoro ogni mattina e la sera mi riporta a casa 12km avanti e 12km indietro, estate o inverno. La mia bicicletta è una specialized sirrus nera, da corsa ma studiata per essere comoda nella posizione, un ibrido. con il sellino ergonomico tagliato (da sembrare uno zoccolo di animale). ieri mi è stata rubata a piola. vi prego se abitate in questa zona, date un occhio alle bici per vedere se la vedete? esteticamente è meravigliosa, il manubrio non è abbassato come in quelle da corsa. perfavore. ho lasciato l'indirizzo del mio blog su cui contattarmi. grazie a tutti. beppe so che non sono propriamente attinente all'argomento ma ti prego di non cancellarmi
Pietro Menchini
13 gennaio 2006 alle ore 14:50Telegiornale di oggi:
i parlamentari si sono di nuovo aumentati lo stipendio dopo che nell'ultima finanziaria, avevano deciso di diminuirlo del 6%. Ora se lo aumentano di nuovo del 6%. In pratica non cambia niente.
BRAVI!
E poi Ciampi ammonisce che la politica sta perdendo credibilità...ma da quanto tempo è che l'ha persa ormai...da una vita!!!
SCHIFOSI!
alessandro goralindo
13 gennaio 2006 alle ore 14:54schifosi...
vergognosi
senza coscienza
senza morale
Ciampi uno di loro
Ivan Cabiddu
13 gennaio 2006 alle ore 14:51@ andrea Gualtieri Turri
hai detto bene Andrea....molti parlano ma quasi nessuno fa nulla... posso anche capire il perchè, ogniuno in fondo cerca di tirare avanti
la propria barchetta fino a fine mese che pensare anche solo di rivoltare come un calzino questo paese (perchè in fondo così va fatto)risulta troppo pesante. io ho 23 anni e non un briciolo di speranza per questo paese, cerco seriamente qualcuno che, come me, ha voglia di impegnarsi seriamente sul fronte politico.
Saluti a tutti
andrea ronchi
13 gennaio 2006 alle ore 14:51perchè? che personaggi attirava?
Paola Bassi
13 gennaio 2006 alle ore 14:51Di Pietro, Pecoraro e TUTTI gli altri che vogliono scrivere qui
-----------------------------------------------
per quel che mi riguarda siete i BENVENUTI, se volete parlare di politica, benissimo, siamo a meno di 3 mesi dalle votazioni e io voglio sentire le varie campane!!
Gaetano Matrella
13 gennaio 2006 alle ore 14:53L'on Di Pietro perche' non ci dice dov'era quando il nostro luminare nonche' nobel Carlo Rubbia e' stato defenestrato dall'ENEA per aver portato avanti progetti troppo promettenti sul nuovo solare ed il nuovo nucleare; attualmente, il prof. Rubbia, lavora al progetto per la Spagna dove probabilmente le squallide logiche tangentizie italiane sono state abbandonate a favore di politiche popolare di solida comune utilita'.......Beppe andiamo avanti senza padrini e senza sponsor....questi come al solito bussano all'ovile( ovile secondo loro) del consenso popolare per assicurarsi ancora cinque anni di assurdi privilegi...
Andrea Lucotti
13 gennaio 2006 alle ore 14:53Qui si parla, ma se salta qualche centrale nucleare in Francia (dalle quali compriamo energia a prezzi FOLLI) siamo tutti col cervello fritto e il culo per terra... abbiamo centrali inattive con il nucleo acceso, nn troppo lontano da Milano, che sono pericolose quanto quelle in attività.. Sono troppo generico, ho lanciato troppi sassi? Sig. Grillo, perchè non pubblica un elenco di questi ed altri sprechi "all'italiana"? Aiuterebbe gente come il Sig. Prodi, quello che ha dichiarato di voler "coprire" l'Italia di pannelli solari... li paga lui?
Antonio Cataldi
13 gennaio 2006 alle ore 14:53Ma l'Onorevole Di Pietro dov'era quando si parlava di Tav??.........Imboscato??.......facile scrivere ora nel blog per ottenere consensi.....ma certamente non il mio!
Oliviero Pelucchi 13.01.06 14:05 | Rispondi al commento |
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Eh, sì! E quando in Vaticano si discuteva del sesso degl'angeli, Di Pietro dov'era?
Mi pare che i politici tuttologi sarebbe bene dimenticarceli, non credi?
Tu, da ciò che comprendo, non hai mai dato il voto a Di Pietro, ma vorresti che si curasse dell'unica cosa che probabilmente t'interessa: la TAV.
Non ti sovviene che con i pochi voti di cui dispone non può infilarsi in ogni questione? Non ti sovviene che fa parte di una coalizione e solo se viene irrobustito, all'interno della coalizione, gli si può chiedere che s'interessi di altre cose, oltre quelle importantissime come la "pulizia in parlamento", energia ed altro ancora che trovi sul suo programma?
Tu puoi votare chi vuoi ed è un tuo diritto, ma se la motivazione per cui non voteresti ANTONIO DI PIETRO è solo quella da te citata, t'invito a riflettere.
Ciao
Max Stirner
max Stirner 13.01.06 14:17 ----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
Bravissimo Max Stirner,era una polemica limitata alla tav,hai ragione.Ma poi dopo aver letto mi inizia a sorgere un dubbio e rileggo"Mi pare che i politici tuttologi sarebbe bene dimenticarceli, non credi?"E allora cosa centra di Pietro con la lettera da ambientalista?E poi. "Non ti sovviene che con i pochi voti di cui dispone non può infilarsi in ogni questione?"Ma su questa questione non ci sono già i verdi?Pecoraro esordisce con una lettera sull'energia,alla Toto.E Di Pietro con un tema che non centra con lui
Davide Bertoli
13 gennaio 2006 alle ore 14:53Politici= ladri che mirano ai propri interessi. Mi chiedo poi come è possibile che l'avvocato di Berlusconi sia anche parlamentare di FI. Alla faccia del conflitto di interssi.
Io mi chiedo come la gente non si accorga di questo: L'AVVOCATO DEL SIG BERLUSCONI E' UN PARLAMENTARE DI F.I. per evitare di dare il mio voto di sfiducia, perchè questo è, a questa marmaglia di VECCHI (over 50) che NON HANNO PIU' BISOGNO DEI NOSTRI SOLDI lancio la proposta di un partito antagonista ad entrambi gli schieramenti. Con gente giovane, seria, che non abbia/avuto legami politici. Non voglio lo strapotere degli industriali che possono pagarsi la campagna elettorale. Voglio gente comune. Un partito 50a50 con le donne per il numero di presenze e potere. Potere chiesa fuori. Potere media fuori. Chi ha idee e proposte le invii a bedivad@libero.it a breve apriremo un sito
Fender Stratocaster
13 gennaio 2006 alle ore 14:54Bella questa delle energie Rinnovabili...
Se Tesla fosse vivo oggi vi manderebbe tutti AFFANCULOOOOO.
L'energia elettrica Prodotta gratuitamente dal Sole e' scomoda ...scomoda a chi ha il potere ...
Che caxxo danno a fare aiuti all'africa , al meridione ...etc...etc...quando come ci ricorda il Sig. DiPietro con l'energia prodotta con quel sistema ci riparerebbe da tutta una serie di problemi ?.
Perche' invece di spedire riso nn inviano (anche per noi) sti benedetti pannelli solari ?
Cosi'....faro' andare il frigorifero , la lavatrice , etc...etc...a GRATIS ??
Semplice ...perche' AUTOGESTIRSI non fa comodo ai potenti..come ti minacciano se ti fai tutto da solo ??
Se potessi produrmi energia GRATIS non mi muoverei piu' di casa...acquisterei macchinari di ogni tipo esclusivamente elettrici per soddisfare ogni bisogno.Capite ?? e' un utopia...
non ce lo permetteranno mai ...(americani in prima linea).
stefano cima
13 gennaio 2006 alle ore 14:57c'e' un fatto pero': che il petrolio prima o poi FINISCE.
Andrea Rossi
13 gennaio 2006 alle ore 14:55Salve, io sono pochi giorni che vengo su quetso Blog.....ne avevo sempre sentito prlare e non capisco come qualcuno possa chiedere che venga chiuso.
Io credo che il successo in generale dei blog, ed in particolare di questo sia la possibilità di esprimersi e di condividere e se serve anche discutere le proprie idee.
Quindi non capisco sinceramente.
Buona Giornata a tutti e buon week end
Gennaro Casetti
13 gennaio 2006 alle ore 14:55Leggendo diversi post io concordo su una cosa: se si vuole un vero cambiamento DEVE NASCERE UN SOGGETTO POLITICO NUOVO su cui poter riversare i nostri voti.
Un soggetto politico nè di destra nè di sinistra, ma trasversale. Che cerchi di prendere le idee buone che ci sono sia da una parte che dall'altra e di realizzarle.
Se continuiamo a dare i nostri voti a questi dinosauri della politica non ne usciremo MAI!! Bisogna dare un segnale FORTE per far capire a questi buffoni che ci prendono per i fondelli ogni volta che mettono piede in tv per farsi i dispetti come i bambini di 2 anni, che ci siamo rotti le scatole!!!!!!
Paolo Rivera
13 gennaio 2006 alle ore 14:56Paola,
...credo di non sbagliarmi....ci leggono ci leggono, forse, non in prima persona......ma ci leggono....
Buena vista social
Paolo Rivera
13 gennaio 2006 alle ore 14:59santa cleopatra...sono sto buttato fuori, dal commento di Paola.
Ciao ciao
Paola Bassi
13 gennaio 2006 alle ore 15:04ciao Paolo, unico raggetto di luce..
mario cadalo
13 gennaio 2006 alle ore 14:57Carissimi purtroppo questa situazione che
sopportiamo da cinque anni un po dobbiamo
ringraziare, e ricordare anche al nostro
dipendente d'alema che mentre era tutto preso
con la bicamerale, il dipendente nano quotava in borsa la sua azienda ecc...ecc...così in pochi anni è uscito dal fallimento, gli hanno permesso di tutto pur di portare avanti la
bicamerale che poi sappiamo tutti come è finita,
tutta aria fritta.
Il dipendente nano oggi pur di conquistarsi
un minimo di consenso farebbe di tutto proprio come i dittatori!!!
BRAVO D'ALEMA, ECC..ECC.. BRAVI A TUTTI QUELLI CHE HANNO PARTECIPATO A FARE INGRASSARE IL DIPENDENTE
NANO, VERAMENTE BRAVI.
I VOSTRI ERRORI LI HA DOVUTI PAGARE A CARO
PREZZO IL PAESE, E QUELLA POPOLAZIONE PIU'
BISOGNOSA.
QUI BISOGNA CAMBIARE IL PERSONALE
QUESTI DIPENDENTI DEVONO ANDARE A FARE DANNI
A CASA LORO CON I PROPRI SOLDI, NON CON I SOLDI
DEI CONTRIBUENTI, BASTA, BASTA,BASTA.
PERCHE' DEVONO GRAVITARE A VITA NEI PARTITI
E PROPORSI SEMPRE LORO NELLE LISTE? PERCHE'
IN QUESTO PAESE NON C'E' UN CAMBIO DI FACCE
E INDELIGENZA NUOVA E FRESCA? PERCHE' DOBBIAMO
TENERCI A VITA CHI SBAGLIA? PERCHE' QUESTA GENTE DEVE FARE LA CARRIERA POLITICA A TUTTI I COSTI BASTA, BASTA, BASTA, BASTA,
Giampiero Alfieri
13 gennaio 2006 alle ore 14:58..Ma guarda guarda sbucano i Verdi...
Sbuca il famosissimo Scanio..incredibile...e pensa ci dice che codivide..prima delle elezioni elementi di base per la sopravvivenza del pianeta..ma che fenomeno..e cosa ha proposto in questi lunghi anni di stipendi e future pensioni..per ottenere anche un minimo risultato sulle politiche energetiche?
La risposta la sa bene Beppe Grillo..che spero vorrà sottolineare l'assoluta mancanza di buona fede di gente del genere..falsi, incapaci, senza scrupoli.
Di Pietro..non mi dire che vorrebbe voti pure lui per non sparire?!
s'impegnano? lo scrivano su carta e lo presentino pubblicamente..per quello che vale..!!
Paola Bassi
13 gennaio 2006 alle ore 15:00i verdi sono un partito piccolo che in questi anni era all'opposizione, NON aveva i numeri per legiferare, ti dice niente questo?
Max Stirner
13 gennaio 2006 alle ore 14:59@ROBERTO CUPIOLI E TUTTI COLORO CHE VOGLIONO ESSERE SERVITI
Cari Antonio Di Pietro e Alfonso Pecoraro Scanio,
avrei una Domanda da farvi, sperando che la raccogliate e che possiate rispondermi;
quali sono le cose che vi uniscono lo sappiamo: siete entrambe nell' Unione.
Potete farci sapere quindi quali sono le cose che vi dividono?
Anche questo può essere un modo per comprendere "chi" siete.
Grazie.
Roberto Cupioli 13.01.06 14:39 |
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Caro Roberto, sei in un blog quindi si dovrebbe desumere che, almeno un pochino, tu sappia muoverti in Internet.
Esistono i motori di ricerca, esiste Google in particolare, dove digitando i nomi dei personaggi o dei rispettivi partiti, puoi trovarti tutte le informazioni che cerchi e quindi puoi farti le debite comparazioni.
Spero vi rendiate conto, tu e quelli come te, che, con il vostro atteggiamento, rappresentate il classico elettore che, sapendo poco, delega ad altri il compito d'istruirlo, salvo poi dire che ciò che gli viene ammannito non gli piace; voi avete un cervello che, fino a prova contraria, dovrebbe funzionare bene, avete pure i mezzi, Google, per cercarvi le informazioni; unite le informazioni ed analizzale con il vostro cervello e sarete gli unici responsabile delle vostre scelte; PENSATECI!
Ciao
Max Stirner
gianfranco fazzeri
13 gennaio 2006 alle ore 15:00ma se ci fosse la possibilità di togliere la fiducia data ad un parlamentare che nn facesse quanto dichiarato nel suo programma, credete che i vari scanio e pietro verrebbero qua a far promesse?
VOTO PALESE E ALLO STESSO MODO POSSIBILITA' DI TOGLIERE LORO LA FIDUCIA.
Solo in questo modo potremmo riappriopriarci del controllo
Giuseppe Pomili
13 gennaio 2006 alle ore 15:00Un sito che ho trovato, ma che ritengo sia utile da leggere ( NON E' A SCOPO PUBLICITARIO ), sia per l'iniziativa del famoso made in Italy che per una questione di " biologico"
http://www.mailca.com/biodiesel.htm#situazioneIT
massimiliano grifoni
13 gennaio 2006 alle ore 15:01obbietto sul fatto che la geotermia sia una fonte di energia rinnovabile. purtroppo non ho molti dati con cui sostenere questa tesi , comunque è chiaro che le emissioni nell'atmosfera causate dalle centrali geotermiche hanno un impatto negativo visto che quello che esce non è semplice vapore bensì vapore arricchito di zolfo e altre sostanze provenienti da fori lunghi anche 5000 metri nel sottosuolo. in effetti uno studio serio sulle emissioni di questo tipo di centrali non è mai stato fatto, anzi mi è capitato di vedere dei bellissimi spot in televisione su larderello e in particolare sulla centrale di Valle Secolo. In realtà in parecchi lamentano la presenza di queste centrali in quanto sostengono che siano causa di malattie quali il cancro. Dico tutto questo sulla base del fatto che vivo a circa cento metri da una di queste centrali (grazie sindaco di Radicondoli!) e conosco molta gente che lavora per l'enel e con i quali mi intrattengo in conversazioni di carattere tecnico sulla geotermia. Per concludere uno di questi miei conoscenti ha perso il padre che è morto all'istante dopo aver respirato un gas uscito dalla sonda che lui stesso stava manovrando. una domanda sarà tutto salutare quello che tiriamo fuori da sotto terra?
Guglielmo Di Girolamo
13 gennaio 2006 alle ore 15:02Come mai al Blog non aderisce nessuno
del Centrodestra?
Credo che sarebbero ugualmente accolti.
Guglielmo
alessandro goralindo
13 gennaio 2006 alle ore 15:03Max hai un coplimento per tutti :)
stefano cattaneo
13 gennaio 2006 alle ore 15:03nn c sono sempre...
ma ci sono...
sono parte del gruppo "insurrezionale" (parole d'altri tempi) che pacificamente tentano speriamo nn invano di poter cambiare le cose... almeno in italia... almeno in regione... almeno in provincia... almeno in comune...
di pietro... nonostante non lo consideri una "testa eccelsa", con tutto il rispetto parlando, ha tutto il mio appoggio... perchè ha una cosa fondamentale: i principi!
spero vivamente che siano SALDISSIMI!
quindi forze Beppe Grillo e forza DiPietro...
e forza anche ai verdi!!!
Raffaella Biferale
13 gennaio 2006 alle ore 15:05BELLISSIMO!
Pietro Menchini
13 gennaio 2006 alle ore 15:05Questa è la cazzata più grande che io abbia mai sentito...ti dico solo che io ho sempre votato destra e che ad aprile non l avoterò più. Il mio voto andrà probabilmente ai verdi (non ho ancora deciso) ma di certo non più QUESTA destra ovviamente per due motivi: 1) il berlusca mi fa schifo e 2)QUESTA destra non mi piace!
Ciao
dan sallo
13 gennaio 2006 alle ore 15:05così parla un politico - fatevi un giro.
http://www.centrodiascolto.it/videopress/login.php?id=31623&path=131,138&idcat=138
Giancarlo polverini
13 gennaio 2006 alle ore 15:06Interressante e molto apprezzato l'interesasmento di Antonio di Pietro a questi problemi, un plausoe un augurio affinche con lui con i verdi e gli altri si riesca a vincere e far vincere questo paese........Un idea non molto peregrina per tutti quelli dell'unione basta basta basta con cartelli elettorali stupidi...un solo tipo di cartelli con l'elenco dei comuni ciolti per infiltrazioni mafiose...tutti o quasi di estrazione centro destra!!!! bello ehhh questo cartello!!! perche non farlo?????
Giampiero Alfieri
13 gennaio 2006 alle ore 15:06..Gentilissima Paola..spero sinceramente che Lei possa intuire che in un sistema bicamerale come quello italiano anche l'opposizione ha il potere..e soparattutto il dovere di proporre nuove politiche..poi nel caso si preoccuperà di farci notare come le siano state bocciate..
I sig.ri "Verdi" non sono stati solo all'opposizione..e comunque hanno organizzato solo sfaceli..la prego di documentarsi.. e la ringrazio per la risposta..
Mauro Clementi
13 gennaio 2006 alle ore 15:06Stronzone? ... Io?
Perderò le elezioni? ... Io?
Offendere? ... Io?
Ah sì ho offeso il signor berluschetti, scusa, non lo faccio più!!
paolo moretti
13 gennaio 2006 alle ore 15:07E questa per voi sarebbe la novita`? il bello della diretta (democrazia)?Leggere la letterina di natale con gli intenti nobili dei partiti allo zerovirgola? A quando Capezzone ? Ma queste promesse si posson leggere sui siti di ogni partito!Promesse di icchezza, nuovi posti di lavoro, ambiente...(chi non ricorda il "progetto" di Fini di fare del sud Italia la Florida d´Europa?Una specie di Parigi col mare!)
Siamo contenti perche`due partiti allo zerovirgola ci "cagano", cominciando la missiva col democratico "caro Beppe"? E noi come interagiamo in questo? Partecipano i due politici ai forum ? Mi aspetterei qualcosa di piu`prima di gioire, perche`abbiamo bisogno d´altro.
Scusate se appaio sospettoso, ma le strizzatine d´occhio libidinose, le voglio solo da qualche bella figliola.Da un politico voglio visioni e chiarezza d´intenti.
Sandra Bistefi
13 gennaio 2006 alle ore 15:07Di Pietro e' un' uomo molto umile e simpatico, viaggia come uno di noi negli aerei della Virgin.
Abbiamo bisogno di gente come lui in Italia.
Aldo Valle
13 gennaio 2006 alle ore 15:10E' mai possibile che quando diventate politici site come i replicanti? Pecoraro scannio che parla di ambiente e mi manda a casa una lettera con dentro 4 fogli che chiedono contributi? Alfo' non sai che la carta si produce con gli alberi? Hai inondato tutto il paese che vivo con quelle richieste. Di Pietro che parla di ambiente? Quando arrivera' il politico che sogno? Quando arrivera' il politico che mette come priorita' che i pregiudicati devono andare fuori dai coglioni e il loro stipendio vergognoso rivisto? Volete delle foto della casa di un ex senatore compagno difensore degli operai? La volete vedere? Volete vedere come vive lui , la moglie e la sola figlia che ha? E' UNA VERGOGNAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA
Rosa Maria Viri
13 gennaio 2006 alle ore 15:10Tutti qui a parlare di energia e inquinamento... facciamo un sondaggio da poco:
quanti di voi hanno solo lampadine a risparmio energetico in casa?
Iniziamo a consumare meno energia, così inquineremo di meno.
E' facile parlare d'ambiente, ma poi appena ti dicono di spegnere qualche condizionatore d'estate perchè le centrali non ce la fanno, mandi tutti a quel paese e ti godi la tua bella aria condizionata! "Tanto lo spegnerà qualcun altro"...
Questi discorsi vanno bene quando non ti toccano direttamente, appena invece devi fare qualcosa apriti cielo!
E sicuramente anche nel caso in cui si trovasse il modo di sfruttare l'energia solare in modo efficiente, ci sarebbe chi si lamenta per il costo eccessivo del montaggio dei pannelli solari...
cristiano panzera
13 gennaio 2006 alle ore 15:16...ciao rosa...ho le lampadine a risparmio...e nn ho condizionatori...per rinfrescarmi d'estate mi bevo una bella birra ghiacciata....mi sono anche informato sui pannelli fotovoltaici..ma questo governo di merda ha tolto i finanziamenti statali....qualcosa nel mio piccolo faccio...ciao
cristiano panzera
13 gennaio 2006 alle ore 15:19...ciao rosa...ho le lampadine a risparmio...e nn ho condizionatori...per rinfrescarmi d'estate mi bevo una bella birra ghiacciata....mi sono anche informato sui pannelli fotovoltaici..ma questo governo di merda ha tolto i finanziamenti statali....qualcosa nel mio piccolo faccio...ciao
Rosa Maria Viri
13 gennaio 2006 alle ore 15:21Mi fa piacere che almeno uno abbia risposto! Anche io ho installato le lampadine a risparmio pochi mesi fa e non ho il condizionatore.
Purtroppo l'energia solare al momento è solo un sogno, ha costi troppo elevati... mi sa che dovremo aspettare sia che ci sia la destra che la sinistra. Una cosa del genere richiede anni di sviluppo.
Ciao!
Angelo cobucci
13 gennaio 2006 alle ore 15:11Da noi si dice che il polipo deve cuocere con l'acqua sua.
Berlusconi si sta distruggendo da solo.
Bertinotti non era a votare la legge gasparri perchè prodi ,rutelli, d'alema & CO. avevano votato a favore dell'invio di soldati in iraq ed afghanistan e questo avrebbe indignato qualsiasi uomo di sinistra... Però prodi e i vari social-democristiani dìalema e rutelli compresi sono complementari a berlusconi.
Tassare le rendite è giusto.
Regalare soldi agli imprenditori non è giusto.
Andrea Marzo
13 gennaio 2006 alle ore 15:12Veramente allucinante...
Signor Di Pietro, il suo post è un distillato di luoghi comuni, utopie e populismo, complimenti.
Un accenno ai costi? No?
Qualcuno ha spiegato a Di Pietro o ai seguaci della setta quanto costa il kwh prodotto con il fotovoltaico?
A me risulta più di mezzo euro a kwh in produzione, non so a voi.
Qualcuno ha verificato l'abbassamento dei prezzi dei sistemi fotovoltaici legati all'introduzione del conto energia in Germania? Dove sono quei geni che affermavano "la diffusione e la produzione porterà ad un abbassamento dei prezzi, vogliamo il conto energia..."
Le più grandi kazzate di questo paese le abbiamo fatte seguendo l'esempio dei crucchi.
Oh fave, ma non vi rendete conto che stare dietro a ste kazzate è solo un modo per giustificare il consumo di carbone? Investo su una tecnologia che fra 20anni sarà competitiva (e lo dicevano già negli anni 70) e nel frattempo brucio fossili. Bravi, complimenti, geniali.
è impossibile convincere mia madre a pagare 5 volte il prezzo della bolletta attuale, figurati 2 miliardi fra indiani e cinesi...
Gianni Proietti
13 gennaio 2006 alle ore 15:12... mai più gas ne cherosene...
il riscaldamento centralizzato...
ti dà una mano... in più conviene...
pace e prosperità al sultano....
L'energia da risparmiare in quest'epoca
piena di confusione, dove tutti parlano...
dove tutti partono incendiari e fieri
poi quando arrivano son tutti pompieri,
et l'energia umana. Meno ne consumi
e più risparmi.
Ad esempio, per consumare di meno:
> Fare meno all'amore
> Camminare piano piano
> non salire le scale invano
> non incazzarsi troppo
> non guardare troppa televisione ecc.
* tutte cose che stimolano l'appetito e, ahimè, chi fuma ne accende una dopo l'altra, poi si beve qualcosa... e via via......tutti nel letto di Lucia.
Stai calmo, non ti agitare, fai il bravo... ma come si fa? In questo mondo di eroi... in questo mondo dove non si sa chi è il ladro, chi è la spia e chi la vittima.
Per finire, caro simpatico Di Pietro, ex celere, ex commissario, ex pubblico ministero, come me anche ex marito, ex Molise coltivatore, ex Mugello, ex Ministro.... Se ci tieni veramente a noi che cerchiamo un mondo migliore, sigilla un patto scritto e controfirmato col nostro condottiero qual'è Beppe Grillo, noi ci prununciamo e poi si vedrà. E chi vivrà....
Mario Pertutti
13 gennaio 2006 alle ore 15:13Per Maurizio Calcinai
Forse mi sono espresso male, il problema delle regole lo reputo fondamentale perché con quelle attuali (o passate) non andremo mai da nessuna parte poiché sono state studiate abilmente per non far cambiare nulla ma servono solo a "garantire" a Politici di professione la continuità; infatti, tra una votazione e l'altra (ogni anno) riescono a capire gli "umori" della popolazione e quindi "adeguare" i loro comportamenti e ideologie per continuare a fare i propri interessi e quelli dei loro amici. Per questo motivo, penso che anche il Sig. Di Pietro, che reputo ersonalmente un buon opportunista, sarà adattarsi in futuro (come nel passato) a qualsiasi "circostanza". Tra qualche mese, assisteremo ad un crollo totale dell'economia europea, grazie alla politica criminale della Massoneria Finanziaria internazionale che,tramite l'Euro, ha voluto impoverire tutti i ceti sociali per riportare le grandi ricchezze ed il controllo dell'Economia di nuovo nelle mani delle Grandi Famiglie che, a differenza del passato, oggi riescono a controllare (tramite falsi partiti e sindacati di sinistra) le masse.
Però, come insegna la STORIA, i popoli, quando sono alla fame, si ribellano ed allora nessuno sarà in grado di fermarli. Ecco perché reputo che l'unico sistema per cambiare TUTTO sia oggi quello di concentrare le forze degli onesti su figure (come quella di Beppe Grillo) in grado di farci abbattere il Muro, per poi "costruire" su nuovi basi il futuro dei ns. figli
Roberta Pizzocaro
13 gennaio 2006 alle ore 15:13si, però l'articolo è un pò scarno, non trovi? Bello il faccione di Grillo, ma avrebbero potuto fare un'intervista un pò più articolata, anzichè investire tutto lo spazio con la gigantografia!!
Michele De Rossi
13 gennaio 2006 alle ore 15:13mi piacerebbe mettere sul tetto il pannello solare termico ed elettrico. ma nessuno riesce a spiegare i conti tra spese e ricavi; insomma conviene.
Lancio una provocazione è più pulito il nucleare?
da tenere conto quanti metri cubi di cemento e rifiuti da utilizzare per installare i pannelli solari sui tetti delle case.
gianfranco fazzeri
13 gennaio 2006 alle ore 15:19nn costerebbe nulla se lo stato li mette gratis.
dove prende i soldi per farlo, ma dal risparmio sull'aquisto del petrolio che ne deriverebbe.
ma sta traquillo nn succederà mai il POTERE nn lo permetterebbe
Pietro Menchini
13 gennaio 2006 alle ore 15:14...e scusa, concludendo, sono mesi che scrivo nel blog...
riCiao!
Andrea Marzo
13 gennaio 2006 alle ore 15:14Veramente allucinante...
Signor Di Pietro, il suo post è un distillato di luoghi comuni, utopie e populismo, complimenti.
Un accenno ai costi? No?
Qualcuno ha spiegato a Di Pietro o ai seguaci della setta quanto costa il kwh prodotto con il fotovoltaico?
A me risulta più di mezzo euro a kwh in produzione, non so a voi.
Qualcuno ha verificato l'abbassamento dei prezzi dei sistemi fotovoltaici legati all'introduzione del conto energia in Germania? Dove sono quei geni che affermavano "la diffusione e la produzione porterà ad un abbassamento dei prezzi, vogliamo il conto energia..."
Le più grandi kazzate di questo paese le abbiamo fatte seguendo l'esempio dei crucchi.
Oh fave, ma non vi rendete conto che stare dietro a ste kazzate è solo un modo per giustificare il consumo di carbone? Investo su una tecnologia che fra 20anni sarà competitiva (e lo dicevano già negli anni 70) e nel frattempo brucio fossili. Bravi, complimenti, geniali.
è impossibile convincere mia madre a pagare 5 volte il prezzo della bolletta attuale, figurati 2 miliardi fra indiani e cinesi...
Max Stirner
13 gennaio 2006 alle ore 15:14 Bravissimo Max Stirner,era una polemica limitata alla tav,hai ragione.Ma poi dopo aver letto mi inizia a sorgere un dubbio e rileggo"Mi pare che i politici tuttologi sarebbe bene dimenticarceli, non credi?"E allora cosa centra di Pietro con la lettera da ambientalista?E poi. "Non ti sovviene che con i pochi voti di cui dispone non può infilarsi in ogni questione?"Ma su questa questione non ci sono già i verdi?Pecoraro esordisce con una lettera sull'energia,alla Toto.E Di Pietro con un tema che non centra con lui
Antonio Cataldi 13.01.06 14:53
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Ciao Antonio
il tuo è un intervento polemico ma pacato ed io ti rispondo pacatamente. Tu come tanti altri continuate a farvi delle domande e a farle ad altri, quando le risposte stanno già scritte; basta cercarle e tu non puoi comportarti come un completo sprovveduto, in materia di internet. Di tutti gli interrogativi che hai posto, ne avresti trovato la risposta nel programma dell'ITALIA DEI VALORI; basta consultarlo! In materia di energia, l'argomento era già nel programma da mesi e non da oggi perché trattato nel blog di grillo.
Ognuno di noi ha le sue competenze, poche o tante che siano, ed in campi disparati, ma è obligo di ognuno di noi, se si vuole intervenire con un minimo di competenza su un argomento, almeno di visionare quei siti di cui spesso parliamo a vanvera; tu e molti altri, parlate del programma di ANTONIO DI PIETRO e non vi prendete neppure la briga di googlare il suo nome; che altro si può aggiungere che non possa irritarti?
Ciao
Max Stirner
Maria Laura Frattarelli
13 gennaio 2006 alle ore 16:09Ben detto! E chi dice poi che un ex magistrato, neopolitico, intellettualmente libero, non si possa occupare di tematiche ambientali? Equivale a dire che un comico non possa parlare di politica.
massimo guerra
13 gennaio 2006 alle ore 15:15Usti sono sorpreso.
Di Pietro dileggiato da tanti come ignorantone per il suo linguaggio diretto e parzialmente sgrammaticato dialettale dimostra di avere capito tutto, di avere un ottimo consigliere sceitifico.
Propone un mixage vario di fonti rinnovabili, capisce che il modo di produrre energia cambierà integralmente la società, sa' che i fossili hanno vita breve, bravo Di Pietro, sono mesi e mesi che ti voglio votare, oggi ancora di +, a sinistra c'è un verminaio Di Pietro, tu sei un GALANTUOMO ed hai dimostrato ripetutamente di esserlo, la pratica vale tutto, la dichiarazione senza pratica è una presa per i fondelli.
Meno male che ci sei e sei nel centrosinistra.
Roberta Pizzocaro
13 gennaio 2006 alle ore 15:16siamo troppo pochi. Lo sò che è brutto da dirsi, ma è così!! Se anche tutti i 130.000 blogger che visitano il sito di Grillo votassero per lui (e non è detto, molti commenti sono di critica, a volte di insulto) purtroppo non farebbero arrivare Grillo in Parlamento. E poi da solo che potrebbe fare?
Andrea Marzo
13 gennaio 2006 alle ore 15:17Veramente allucinante...
Signor Di Pietro, il suo post è un distillato di luoghi comuni, utopie e populismo, complimenti.
Un accenno ai costi? No?
Qualcuno ha spiegato a Di Pietro o ai seguaci della setta quanto costa il kwh prodotto con il fotovoltaico?
A me risulta più di mezzo euro a kwh in produzione, non so a voi.
Qualcuno ha verificato l'abbassamento dei prezzi dei sistemi fotovoltaici legati all'introduzione del conto energia in Germania? Dove sono quei geni che affermavano "la diffusione e la produzione porterà ad un abbassamento dei prezzi, vogliamo il conto energia..."
Le più grandi kazzate di questo paese le abbiamo fatte seguendo l'esempio dei crucchi.
Oh fave, ma non vi rendete conto che stare dietro a ste kazzate è solo un modo per giustificare il consumo di carbone? Investo su una tecnologia che fra 20anni sarà competitiva (e lo dicevano già negli anni 70) e nel frattempo brucio fossili. Bravi, complimenti, geniali.
è impossibile convincere mia madre a pagare 5 volte il prezzo della bolletta attuale, figurati 2 miliardi fra indiani e cinesi...
ringhio sempre
13 gennaio 2006 alle ore 15:481) se per aumentare la produzione elettrica si devono costruire centrali nuove, perchè non si costruiscono ecologiche? solari, torri solari, fotovoltaichie, idroelettriche, eoliche, sfruttando il mare e le maree, il vento a 2 km dalla costa, etcc..chi più ne ha più ne metta!
Il combustibile è gratuito, cioè un ricavo generato da questa "nuova" tipologia: l'energia idroelettrica ne è un esempio...e il risparmio non è marginale!
2)mica dobbiamo metter tutti i tetti fotovoltaici, è qua l'inganno...sarebbe come se ognuno di noi dovesse costruirsi una centrale elettrica., sì che non è conveniente!
è per questo che sono necessarie POLITICHE GESTITE A LIVELLO NAZIONALE E SOVRANAZIONALE!
3) il risparmio dovuto dal mancato inquinamento, già...l'economia insegna anche i costi delle esternalità negative, ma i nostri politici se ne dimenticano sempre...
4) le energie alternative utilizzabili anche per immagazzinare il vettore idrogeno e sopperire ai momenti in cui queste sono inutilizzabili, mancanza di sole, vento, etc...
5)costi? non credo che la torre solare (TOSHIBA?)che in australia alimenta 200.000 famiglie sia IRREALIZZABILE...in altre parti del mondo
(www.lifegate.it)
CERTO, CI SONO MA E PERO', MA QUANDO C'E' LA VOLONTA' DI ANDARE IN UNA DIREZIONE E' MOLTO PIU' FORTE DEI DUBBI...ma forse non è più forte delle lobby del petrolio, gas, uranio,etc...
perchè i milioni che "ungono" pochi eletti contano di più dei milioni di elettori...
marco montanari
13 gennaio 2006 alle ore 15:17Lettera ai politici del centrosinistra - NEL CENTRO SINISTRA VOGLIAMO GENTE COME CESARONE SALVI, FURIO COLOMBO , Beppe Grillo, Milena Gabanelli, Rita Guma , Lilly Gruber, la sorella del giudice Borsellino, Marco Travaglio, Illy, Della Valle, Monti, Maurizio Viroli, Oscar Giannino, e tanti altri ignoti cittadini come me che condividono questi principi ed hanno capacita', conoscenze, buon senso, eleganza, ed etica sicuramente superiori a molti dei politici oggi in Parlamento: e' da qui che si fonda un grande e reale nuovo mood di etica trasparenza e concretezza!! "Di Pietro denuncia «un collateralismo inaccettabile e chiede un codice etico che separi politica finanza e magistratura . Chi ci sta, batta un colpo, Antonio Di Pietro.» Sono d'accordo con quanto proclama Di Pietro! Ma c'e' un ma GROSSO come una casa! Il collateralismo inaccettabile » ed un codice etico che separi politica e finanza come lui denuncia, dovrebbe valere anche per il suo partito o no?? Il collateralismo inaccettabile che non separa politica finanza e magistratura (fallimentare di roma) e' anche nel suo partito, il Liquidatore Federconsorzi avv. Scicchitano, nome da lui scelto, e proprio per non cadere dalla padella alla brace, io pretendo pulizia anche da Di Pietro; Date e atti a disposizione :
http://www.osservatoriosullalegalita.org/06/acom/01gen1/0955marcobancopoli.htm
http://forum.wallstreetitalia.com/forum/forum.asp?FORUM_ID=4&CAT_ID=1&Forum_Title=WSI+FORUM
http://forum.ilsole24ore.com/list.php?20
giuliano bes
13 gennaio 2006 alle ore 15:18per quel che mi riguarda siete i BENVENUTI, se volete parlare di politica, benissimo, siamo a meno di 3 mesi dalle votazioni e io voglio sentire le varie campane!!
Paola Bassi 13.01.06 14:51
-------------------
Anche se non sono un politico....DIN DON DAN!
Antonio Cataldi
13 gennaio 2006 alle ore 15:19Caro Castaldi io abito in provincia di Lecco e questi tuoi problemi non li abbiamo, perchè facciamo la raccolta differenziate e c'è un senso più civico del bene pubblico.
Come mai da voi non funziona e si preferisce buttare le cose dovunque???
DAVIDE PARISIO 13.01.06 14:23
-----------------------------------------------------------------------------------------------------Signor Parisio,Per prima cosa mi chiamo Antonio Cataldi e le mie origini sono solo per meta'napoletane,e non per questo non sono fiero di essere nato in questa citta'.Lei è mai stato a Napoli?Napoli è una grossa citta,con la provincia supera i 3.000.000 di abitanti,lei di lecco non può neanche immaginare cosa è una grande città.Ma visto che è affetto dal solito complesso di superiorità che hanno al nord si permette di giudicare.Con il mio intervento volevo dire che i politici prima si adoperano a risolvere i problemi di tutti giorni e poi si presentano da noi a fare i bellimbusti per un voto.Si ricordi che al sud ci sono molte persone valide,oneste e civili.
dario giordano
13 gennaio 2006 alle ore 15:19Caro di pietro per portare energia elettrica in Africa basta portare pannelli solari!paesi come Libia,Tunisia,Ciad dove ci sono migliaia di km quadrati di deserto inutilizzati diventerebbero il generatore elettrico dell' economia mondiale.Deserti inutilizzati ce ne sono a tutte le latitudini quindi le varie centrali elettriche dei paesi industrializzati non servirebbero quasi piu,il problema è che questi paesi ora poveri guadagnerebbero di colpo 1 gran potere a livello mondiale pari a quello attuale degli stati esportatori di petrolio e questo ai ricchi non piace!
Loredana Solerte
13 gennaio 2006 alle ore 15:24concordo
Marco Sala
13 gennaio 2006 alle ore 15:28
Con buona pace di quello che sbraitava contro i crucchi e che parlava di fossili bruciati.
gianfranco fazzeri
13 gennaio 2006 alle ore 15:29concordo
massimo guerra
13 gennaio 2006 alle ore 15:36Signori il fotovoltaico produce solo un 10% termodinamico.
Possono essere un integratore di produzione d'energia e su scala modesta in condizioni ambientali non proibitive..
10mq di pannelli rendono 1kwh.
Il costo energetico per produrre i pannelli è enorme, quanto quello economico.
E la manutenzione?
Chi la fa?
Quanto costa?
Vale il gioco?
Siete mai stati nel deserto?
Avete visto cosa accade alle costruzioni corrose dal vento del deserto con l'azione erosiva della sabbia?
Lo sapete che gli israeliani hanno dovuto inventare una ingengenria delle costruzione specifica per far durare le loro case almeno 50 anni?
Cemento armato e soluzioni specifiche, non fragili pannelli solari.
E poi lo sbalzo termico.
Voi non ragionate, andate per slogan.
State coi piedi per terra.
Nel deserto ci sono andato 5 volte, anche senza guida sulle piste, fatelo e poi ne riparliamo.
Luca Taurchini
13 gennaio 2006 alle ore 15:41Considerando che i deserti non sono territori morti o privi di vita, custruendovi tali strutture verrebbero distrutti anche quegli habitat che si salvano solo perchè non vi è presenza umana.
Troviamo altre soluzioni possibilmente meno invadenti, i pannelli fotovoltaici potrebbero essere direttamente sostituiti alle coperture dei tetti e ogni edificio si produrrebbe la propria energia.
andrea lucarelli
13 gennaio 2006 alle ore 15:22ci mancava solo di pietro!!! avanti il prossimo dai dopo er pecoraro e di pietro chi sarà? dai dai avanti
Patrick De Angelis
13 gennaio 2006 alle ore 15:26Che intervento ILLUMINATO!
Finalmente qualcuno che aderisce e motiva SENSATAMENTE la sua adesione (altro che lo spot elettorale del Pecoraro Scanio)!
Grande Di Pietro, sono assolutamente d'accordo col tuo quadro (tra l'altro scritto e riscritto da me in questo blog, MODESTAMENTE! ;-D).
Spero ardentemente che a queste illuminate parole seguano I FATTI, senza ALIBI e SCARICABARILI.
Saluti! :-)
Patrick
Pietro Menchini
13 gennaio 2006 alle ore 15:29Gente Italiana,
beccatevi questa...un pò OT ma merita. Ciao!
http://www.repubblica.it/2005/l/sezioni/sport/calcio/ottosoc/accuvalle/accuvalle.html
Bruno Casucci
13 gennaio 2006 alle ore 15:30Caro Beppe,
per chi come me ha visto il film documentario FAHRENHEIT 9/11, sa come l'informazione può influire sulle elezioni ma, per chi penzava che questo fosse un problema tutto americano, dovrà cambiare idea. Tutto quello che Michael Moore ha documentato, sta accadendo oggi in Italia.
Seguendo attentamente i telegiornali ho notato che le notizie riguardanti le due scalate sfociate negli scandali che ben conosciamo, sono date in maniera tale da creare confusione non permettendo a che segue in maniera distratta, mi riferisco ad esempio alle massaie che in quel momento sono intente a cucinare, di avere una idea chiara. Per spiegarmi meglio faccio un semplice preambolo: le due scalate sono state fatte una dal centro destra ( Fiorani, Gnutti & co.) ed una dal centro destra (Consorte & co.).
I Telegiornali danno le notizie riguardanti le due scalate in questo modo: il giornalista introduce l'argomento parlando della Unipol e Fiorani e degli ultimi sviluppi della vicenda, il servizio parte. Alla fine del servizio, senza che il giornalista di turno intervenga, parte un altro servizio che parla dalla popolare di lodi e quindi di Fiorani e co. Risultato: mia madre fa confusione e non capisce più di chi si sta parlando. Il gioco è fatto!!!
Quello che mi ha trasformato i miei sospetti in certezze è stata una dichiarazione del nostro stipendiato Silvio Berlusconi. Nel momento in cui la sinistra denunciava che Berlusconi è socio di Gnutti (cordata di centro destra), Silvio berlusconi ha risposte che lui non era socio di CONSORTE (???) o gente simile.
Perche Berlusconi ha citato Consorte (della scalata di centro sinistra) e non quello di Gnutti???
Semplice: ha sostenuto la confusione che i telegiornali stanna facendo sulle due vicende e, avendolo fatto lui, non si può non pensare ad una regia occulta sul modo nel quale dare queste informazioni che i telegiornali sono COSTRETTI a dare. ATTENZIONE GENTE, ATTENZIONE.........
roberto ba
13 gennaio 2006 alle ore 16:12si,si,si,si sono con te!
ma di che categoria sono questi gionalisti?
ambigui
lec.....li
dei passaparola
ecc....
troviamoli un nome
un saluto
Andrea Boretti
13 gennaio 2006 alle ore 15:30E allora, provo a lanciare un'idea...
Identifichiamo (con l'aiuto dei vari esperti in materia che circolano sul blog) un progetto, una fonte rinnovabile che possa essere applicata, che sia possibile iniziare a testare. E chiediamo ai nostri "dipendenti" che la sostengano, con leggi, sgravi, finanziamenti ecc.
Servirebbe un'idea concreta, applicabile, magari con tanto di progetti e studio di rendimenti (c'era qualcosa sul microeolico citato qui sul BeppeBlog con tanto di progetti in pdf). Ma ovviamente si dovrebbe cercare un'idea facilmente applicabile, che possa produrre effetti immediati (sarebbe una gran propaganda se funzionasse decentemente da subito).
Che ne dite ? Così niente + qualunquismi ma idee concrete al battesimo del fuoco...
Andrea
FRANCO ZORDAN
13 gennaio 2006 alle ore 15:33VOTARE DESTRA,CENTRO O SINISTRA IN OGNI CASO C'E' DA FARSI UN C..O COSI... PER RISOLVERE QUESTI PROBLEMI ITALIANI...
IO DARO IL MIO VOTO X L'ASSUNZIONE DI PIETRO E SPERIAMO IN BENE...
CIAO GRILLO CHE L'ITALIA SIA CON TE....
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giulio caraglia
13 gennaio 2006 alle ore 15:33ATTENZIONE!!!!!Il blog e' un'arma a doppio taglio. Da' voce a chi vuole dire qualcosa di interessante e quindi, conseguentemente, di diverso, ma da anche voce a chi vuole speculare, fare pura propaganda. Ho letto un po' di commenti all'intervento di Di Pietro e sinceramente non riesco a capire coloro che apprezzano cio' che Di Pietro ha scritto. Ma ragazzi, ha solo detto che il futuro sono le fonti rinnovabili di energia. Benissimo, questo lo sappiamo da vent'anni. Ma la proposta dov'e', come verra' attuata, in che modo, con quali mezzi, con quali risultati, con quali aiuti, con quali alleati (con il 2% Di Pietro puo' solo attuare l'aumento dello stipendio dei parlamentare, per quella son sempre tutti d'accordo).
Penso che ci sia qualcosa che non vada in questo blog, vabbene dare spazio a tutti, pero' ci vorrebbe una sorta di pagella finale, magari la solita scaletta 0-5 (bocciato) 6-10 (promosso) al fine di consacrare o affondare l'intervento sul quale si e' discusso. Chi dovrebbe farla? Magari ci affidiamo a Beppe, ma non sulla base del suo pensiero, ma su quello dei nostri commenti. Naturalmente solo i commenti di una certa rilevanza, lasciando stare chi scrive semplicemente per dire "VOTA ANTONIO, VOTA ANTONIO" o "VOTA SILVIO, VOTA SILVIO". Forse non tutti se ne sono accorti, ma ci sono dei commenti di altissimo spessore, leggete per esempio quello di Dario Judicibus delle 11:42, non lasciamoli cadere nel dimenticatoio. Spero che questo blog non faccia la fine di quello di Luttazi, chiuso per colpa degli imbecilli.
Detto questo, io boccio l'intervento di Di Pietro, semplicemente perche' non ha detto niente. Sono d'accordo sulle fonti rinnovabili (anche se non sono molto preparato su questo, ma penso che dovremmo comunque anche puntare sulle centrali nucleari (come la maggior parte dei paesi industrializzati ha fatto). Non puntare sul nucleare abbasserebbe i rischi solo relativamente, vi ricordo che il nucleare c'e' l'abbiamo a due passi da noi, in Francia.
Franco Pace 55
13 gennaio 2006 alle ore 15:34Bene, leggo chi siamo gia' a due interventi di politici sul blog.Come ho scritto per Pecorario Scanio, questo e' un luogo aperto a tutti, e se decidono di farsi sentire devono essere bene accetti ,tutti.
Naturalmente ho tralasciato Mario Segni perche' da un po' e' scomparso dalla ribalta delle cronache politiche, altrimenti siamo a quota tre. Fino ad Aprile credo che avremo altre visite.
Ciao
Andrea Rossi
13 gennaio 2006 alle ore 15:34http://www.primadanoi.it/modules/bdnews/article.php?storyid=1545
Altra buffonata "Dipietrana".......
Ciao
http://www.ilsitodaunmilionedieuro.com/
Patrizia Sentinelli
13 gennaio 2006 alle ore 15:34Caro Beppe,
ti ringraziamo per il dibattito sull'energia che hai promosso sul tuo blog.
Il nostro partito è da tempo impegnato anche con il movimento sulle questioni da te sollevate. In questi giorni, in sintonia con il contratto mondiale dell'acqua, è nato il contratto mondiale dell'energia che pone, come temi fondamentali, il risparmio energetico e lo sviluppo delle energie rinnovabili.
C'è però ancora troppa distanza tra le scelte della politica e le proposte dei movimenti. Anche per questo è stato positivo che il "tavolo" programmatico per l'energia dell'Unione abbia cercato di ridurre questa distanza.
Abbiamo incontrato spesso Associazioni ambientaliste, rappresentanti di medie e piccole imprese e di comunità locali e ciò ha reso migliore il lavoro prodotto. Durante la discussione la necessità di operare sul fronte della domanda e quindi, della riduzione degli sprechi (a me piace dire dei consumi impropri) ha trovato una convergenza non scontata. Pur tuttavia molte sono le ambivalenze e le contraddizioni, se ancora alcuni esponenti dell'Unione dicono che si deve aumentare l'offerta ricorrendo al carbone, magari anche ai rigassificatori o, addirittura al nucleare. Il percorso, però per una uscita dai fossili è ormai tracciato in modo irreversibile. Kyoto è elemento sovraordinatore delle scelte economiche e sociali e tutta l'Unione ne dovrà tener conto. La destra al governo, subalterna ai voleri dell'amministrazione USA che pur nella recente conferenza di Montreal è rimasta isolata, ha miseramente fallito perseguendo politiche che accarezzano un modello economico sempre più energivoro.
L'uscita dall'epoca dei fossili, il ricorso alle fonte rinnovabili reclama discontinuità con l'idea della crescita illimitata. Ed è questo l'elemento dei tuoi ragionamenti che più mi intriga. Ragionamento difficile che sconta anche a sinistra ritardi culturali da colmare rapidamente, aiutati dalle esperienze di lotte territoriali e di altraeconomia che via via si praticano nel Paese. Le condizioni ambientali e i dati sul clima dimostrano che il benessere confligge apertamente con l'idea di sviluppo che abbiamo conosciuto. La riduzione delle emissioni ci parla dell'energia, così come di altri beni naturali (acqua, territorio, aria, ecc.) quale bene comune. E' questo il nuovo paradigma che deve orientare le prossime scelte. Pensiamo solo alla interdipendenza tra energia e trasporti., come tu hai giustamente sollevato con ironia e splendida lucidità.
Per alcuni sembra un paradosso, ma proprio i concetti di limite, risparmio, riduzione, decrescita, sono concetti fondamentali per una maggiore giustizia sociale, benessere e uguaglianza. La costruzione di piccoli impianti diffusi che utilizzino le caratteristiche naturali del territorio in cui sono insediati: acqua, vento, sole, scarti agricoli, in contrapposizione alle grandi centrali a carbone, favorirebbero la partecipazione alle scelte delle comunità locali incentivando l'affermarsi "democrazia energetica".
Tutto ciò però richiede una pianificazione, programmazione e gestione pubblica - noi diciamo un nuovo pubblico partecipato. Non pensiamo che l'Enel pubblica nel passato abbia risposto in modo efficace a queste questioni ma di certo il mercato che abbiamo conosciuto in questi anni, con le liberalizzazione e le privatizzazioni, ha curato solo agli interessi di pochi rispondendo alle potenti lobby del petrolio e per giunta occhieggiando al nucleare.
Ringraziandoti ancora per lo spazio concessomi ti saluto cordialmente.
Patrizia Sentinelli
(responsabile nazionale Ambiente e Territorio PRC)
roberto ferri
13 gennaio 2006 alle ore 15:35Postato da Bruno Casucci 13.01.06 15:30
"""Per spiegarmi meglio faccio un semplice preambolo: le due scalate sono state fatte una dal centro destra ( Fiorani, Gnutti & co.) ed una dal centro destra (Consorte & co.)""""
Lapsus freudiano??? ;-)
giordano giordani
13 gennaio 2006 alle ore 15:35benissimo per qualsiasi tentativo di reperire risorse energetiche alternative, non inquinanti e possibilmente infinite.
(stiamo rubando l'energia ai nostri simili africani, cinesi, indiani ecc. ed ai figli dei nostri figli).
ma in parallelo va anche sottolineato il fatto che è fondamentale il RISPARMIO, sempre e comunque; stiamo scialacquando energia per guardare immonde trasmissioni tv; per volare a visitare località esotiche peggiori della spiaggia che si trova a 100 km da noi; per lavare ventinaia di volte panni che sono giò perfettamente puliti; per fare lunghissime docce a corpi che non sono sporchi; per vedere partite di calcio orribili; per metterci in fila ore ed ore al weekend; per raffreddare le abitazioni appena superano di qualche decimo di grado i 22°C, e surriscaldarle non appena scendono di qualche decimo di grado sotto i 22°C; per girare con tonnellate di immondi fuoristrada (e suv) dalle ruote più grandi di quelle di un tir; ecc. ecc. ecc..
mandi dal friul
Loris Capoz
13 gennaio 2006 alle ore 15:36******************************
ATTENZIONE: IL QUALUNQUISMO DEI POLITICI
******************************
Di Pietro si dimostra uguale a tutti gli altri politici: solo parole. Anche io sono capace di dire che una fonte alternativa potrebbe essere la fusione nucleare a freddo. Problema: la tecnologia per realizzarla? E se ci fosse, il piano d'investimento? Chi mi dice che il VAN (sapete cos'è?)dopo anche 200 anni rimane minore di zero? In poche parole: sparare a caso sono capaci tutti. Servono i progetti, correlati dai conti. Altrimenti anche un bambino di 2 anni puo' dire che vorrebbe sfruttare un flair solare!!!
Per non parlare poi della proposta di energia mareale.... infatti in Italia siamo famosi per variazioni di maree di diecine di metri.... Lo stesso idrogeno non è così semplice da gestire. Primo in Italia dove cazzo c'è? Secondo ha idea che costi comporta la gestione dello stesso? In Germania qualche hanno fa hanno creato una macchina (BMW) ad idrogeno. Mai andata a ruba. Perché? I costi sono anni luce da quelli del petrolio!
CONCLUSIONE: DI PIETRO E' COME TUTTI GLI ALTRI. UNO CHE VI PRENDE PER IL CULO.
marco federico
14 gennaio 2006 alle ore 13:14Sono fatti e non parole che l'On.Di Pietro,ha sempre fatto il suo dovere e ne sta pagando le conseguenze,quasi che la colpa delle tante ruberie di Stato fosse sua che le ha scoperte e non di chi le ha commesse.
QUESTA E'LA SACRO SANTA VERITA'che gli italiani non possono fare finta di non capire.
Buon Anno anche a tutti i denigratori dell'Onorevole Di Pietro,che nascondo la testa sotto la sabbia o forse non si rendono conto nemmeno di ciò che dicono.
Questo è il mio pensiero.
Marco Federico.
Mario Lagorio
13 gennaio 2006 alle ore 15:37Come aveva detto giustamente Beppe il vero problema energetico si risolve con l'aumento dell'efficenza e la riduzione dei consumi.
Quando la finiremi di abbaiare idiozie sulle fonte rinnovabili? Molte tecnologie citate a Di Pietro (in particolare il piccolo idroelettrico, mareale e mereomotrice, eolico) semplicemente NON HANNO ALCUN SENSO (o sono addirittura DANNOSE), servono solo a riempirsi la bocca di tecnicismi.
Gianni Proietti Cara
13 gennaio 2006 alle ore 15:37Baratto si baratto no...
preferisco du spaghi....
Di Pietro Antonio, Pecoraro Ascanio e chi seguirà... li conosciamo già!
Cercasi volti nuovi e non...
"cacciatori di voti". Troppo facile,
tuffarsi dentro una nuova sorgente.
Ancora prede ci proponiamo?
Caro Beppe, stila una lista
di persone rette e competenti.
Ci giochiamo la posta e se va
male, possiamo sempre dire: ci abbiamo provato.
Se volevamo dei personaggi già "noti" onnipresenti su tutte le Tv e giornali, non perdevamo certo tempo dietro a te.
Mi raccomando. Serietà della nostra causa.
Gianni Cara
13 gennaio 2006 alle ore 15:54Caro Puddu, da un'amante della tua terra d'origine, ti dico che di gente per bene ce ne è. Sono persone che non stanno tutto il giorno a
programmare su quale televisione apparire per dire fregnacce. Ma, che taciti lavorano per l'evoluzione e il benessere dell'uomo. Inteso anche come donna. Naturalmente
roberto d'angelo
13 gennaio 2006 alle ore 15:38Gentile Sig. Di Pietro, ho apprezzato la sua lettera che l'abbia scritta lei oppure no poco importa gli argomenti che ha affrontato sono ben esposti ma c'e' un problema che tutti fingono di non conoscere o di dimenticare, il petrolio inquina, distrugge l'ambiente, da decenni avrebbe dovuto essere sostituito con tecnologie gia' esistenti ma tenute nascoste perche' la loro immissione sul mercato lederebbe gli interessi multimiliardari dei potenti di questo mondo.
Come qualcuno ha fatto gia' notare quasi 100 anni fa un certo Nikola Tesla un cittadino slavo emigrato negli USA aveva trovato il modo di generare corrente elettrica sfruttando quella esistente naturalmente nell'etere (nell'aria insomma) ma quando si avvicino' troppo alla realizzazione i fondi finirono e misteriosamente nonostante fosse uno scienziato ormai rinomato non ci dimentichiamo che la corrente elettrica che arriva nelle nostre case la dobbiamo a molti suoi brevetti che poi cedette a Edison, e la sua torre che altro non era che un enorme generatore elettrico free venne abbattuta.
Nel 1920 Tesla dimostro' a un gruppo di giornalisti che l'elettricita' inoltr epoteva essere trasmessa in modalita oggi la chiameremo wireless ovvero senza cavi....il suo laboratorio di New York 80 anni fa' era illuminato da speciali lampadine senza fili alimentati dal cosiddetto tesla coil (bobina di tesla).
Mi sono letto 4 libri di tesla e ho anche ripetuto alcuni dei suoi esperimenti, basterebbe semplicemente che il governo americano si decidesse a tirar fuori tutti i lavori di Tesla che da quasi un secolo ha sepolto nel pozzo di qualche oscuro deposito per risolvere almeno parzialmente i problemi energetici del mondo e questo usando cio' che la natura ci fornisce gratis e che non inquina.
Cionsiglio anche di leggere i libri di Walter Russell un uomo che decenni fa capì molte cose che oggi farebbe comodo approfondire se realmente si volesse cambiare strada.
Marco Rossi
13 gennaio 2006 alle ore 15:39Forse non tutti sanno che:
"Io non ho mai fatto affari con la politica. Anzi, ci ho sempre perso" (Silvio Berlusconi, 5 gennaio 2006).
"Nell'85 io e Nicola Trussardi volevamo comprare la Scalera Film. Era un affare. Non volevamo fare cinema ma solo speculare sui terreni che la Scalera aveva dalle parti di Pisa. Bettino lo venne a sapere e mi fece una scenata davanti a Trussardi, Confalonieri e Berlusconi. 'Ma che ti sei messo in testa di fare cinema? Ricordati che in Italia per questo ci sono solo la Rai, Berlusconi e mia figlia 2026" (Umberto Cicconi, fotografo personale e amico di Bettino Craxi intervistato da Claudio Sabelli Fioretti, Magazine, 19 maggio 2005).
su Repubblica.it Carta Canta di Marco Travaglio
massimo de angelis
13 gennaio 2006 alle ore 15:40CARO ANTONIO,dopo le delusioni da PARTE DS,il partito che ho sempre votato,vorrei tanto che le tue parole fossero vere.
Non riuscendo a immaginare nemmeno di poter dare il voto a quell'accozzaglia di banditi ignoranti che si fa chiamare CDL non mi resta altro che l'astensione oppure votare di pietro ma solo a una condizione: sottoscriveresti un impegno scritto coi tuoi potenziali elettori-datori di lavoro?
Ecco se sei disposto faccelo sapere..poichè le chiacchiere se le porta viaz il vento..
nicola castrovisi
13 gennaio 2006 alle ore 15:42Piu' che un commento vorrei rivolgere una domanda a chi sa e vuole darmi una risposta;si parla molto di energia alternativa e di conseguenza di carburanti alternativi, ma mi spiegate perchè quando i telegiornali riportavano gli aumenti dei carburanti comuni c'era tanto clamore, ed ora che il gpl nel giro di solo 8 mesi è aumentato di ben 15 centesimi non ne parla nessuno? Vi ringrazio e saluto.nicola
Marco Sala
13 gennaio 2006 alle ore 15:43Nota sulla frase seguente:
"In Germania qualche hanno fa hanno creato una macchina (BMW) ad idrogeno. Mai andata a ruba. Perché? I costi sono anni luce da quelli del petrolio!"
Qui è importante stabilire se sia nato prima l'uovo o la gallina, ovvero:
è la macchina a idrogeno che è troppo cara e quindi si scarta il relativo progetto o è il progetto che "non fà comodo" e "non si deve fare" e quindi la macchina a idrogeno è troppo cara ?
Che è un po' come dire: gli americani sono andati in Iraq e ora si prendono il petrolio che ci hanno trovato per caso oppure in Iraq c'è il petrolio e gli americani ci sono andati apposta ?
Maria Laura Frattarelli
13 gennaio 2006 alle ore 15:45@Maria Laura Frattarelli
DOVRESTI INFORMARTI MEGLIO PRIMA DI DIRE QUALCOSA.
OPPURE SEI UNA PROVOCATRICE.
COMUNQUE BERTINOTTI SULLA LEGGE 3 maggio 2004, n.112
OVVERO LA LEGGE GASPARRI HA VOTATO, PER INFORMARTI DOVRESTI VISITARE IL SITO DEL PARLAMENTO ITALIANO E NON DIRE FESSERIE.
paolo di tarso 13.01.06 13:35
__________________________________________________________________________________________________
Il 3 maggio si votava la Legge. IO sto parlando del 3 febbraio 2004, giorno decisivo, poichè in quel giorno si discuteva, dopo la bocciatura del Quirinale, la COSTITUZIONALITA' della Gasparri.
40 franchi tiratori della Cdl impallinano la legge. Che però si salva grazie alle provvidenziali assenze di 30 "oppositori": 5 segretari (Bertinotti, Boselli, Diliberto, Mastella e Pecoraro Scanio), 7 ds, 6 margheriti e quasi tutti i mastelliani.
Il governo la spunta per 2 voti: con altri tre deputati di sinistra, della Gasparri non si sarebbe parlato mai più.
CHIARO?
INFORMATI! PRIMA DI SPUTARE SENTENZE!
Gabriele Festuccia
13 gennaio 2006 alle ore 15:46Salve,
Sono uno studente di ing. elettrica, e in più occasioni ho avuto modo di trattare il problema delle fonti energetiche. penso sia strett. necessario trovare un modo per produrre energia in modo meno invasivo per l'ambiente.
Tuttavia, quando leggo articoli come quelli che ha scritto Beppe in merito, ma anche quello di Di Pietro, così come quello di Pecoraro Scanio, mi sembra evidente che non abbiano chiaro di cosa si stia parlando. Cercherò di spiegarmi in breve.
Il punto è che un paese industrializzato, come è il nostro, consuma molta energia, ma davvero tanta: si pensi che il picco di consumo intorno al quale si attesta giornalmente la nostra rete è di circa 53 GigaWatt (questo picco corrisponde alle ore 18, mesi invernali). Questa potenza va ad alimentare le utenze domestiche, le fabbriche i servizi. Il punto è che anche spingendo al massimo l'utilizzazione delle fonti rinnovabili, la potenza che si può produrre con esse non può che essere di qualche punto percentuale. Osservando il documento del GRTN sull'uso delle fonti rinnovabili, si vede come la "parte del leone" la fa l'Idroelettrico, che costituisce il 32% della capacità complessiva di produzione da fonti rinnovabili, e la biomassa, categoria alla quale appartengono anche gli inceneritori di rifiuti, noti anche come termovalorizzatori, che producono il 41%. A fronte di cio va ricordato che vnegono prodotti dalle nostre centrali in un ora 167mila gigawatt da fonti NON rinnovabili, mentre solo 3mila sono prodotti con le rinnovabili (e ricordo che nella categoria RINNVABILI rientrano l'idroelettrico e la combustione dei rifiuti).
In sintesi, pensare di fondare la nostra politica energetica sul fotovoltaico o simili è una stupidaggine perchè esso non può dare completa risposta al problema. Bisogna discutere seriamente la possibilità di riaprire al nucleare, oppure aggiornare il parco centrali. Una risposta in questo senso è data dalle centrali a ciclo combinato, che hanno elevatissimi rendimenti e cons
massimo guerra
13 gennaio 2006 alle ore 16:16Mi scusi,
ma si si rende conto che siamo costretti ad abbandonare l'attuale modello di vita o anche lei è uno degli illusi che si possa continuare così?
I termovalorizzatori producono 4/10 dell'energia spesa per fornirgli il combustibile, quindi c'è un passivo termodinamico di 6/10, poi utilizzano un 10% dell'energia che producono per funzionare.
Forse una nuova occhiatina alla termodinamica le chiarisce le idee.
Il nucleare non risolve nulla, sposta solo di qualche anno il problema di fondo esaurendo rapidamente le riserve naurali di Uranio 235, lasciandoci scorie micidiali con una vita radioattiva fino a 250.000 anni (PU239), e se mette nel life cycle dei costi anche lo smaltimento della centrale che nella produzione viene attivata neutronicamente oltre al trattamento e stoccaggio delle scorie sono pazzesche dal punto dei vista dei costi.
Non c'è alcuna certezza che le scorie stoccate non finiscano nel corse dei millenni in mani dementi, non c'è alcuna certezza che un sito geologicmente stabile nel passato e oggi lo sia anche domani con tempi così lunghi, il nucleare è una follia e infatti solo chi fa bombe Atomiche continua a usarlo (c'è l'eccezione del Giappone, inezia), inoltre nel mondo non ci sono previsioni generali di costruzioni di nuove centrali nucleari, la tendenza è inversa, un motivo ci sarà eh?
Infine l'energia nucleare prodotta a livello mondiale è il 16% del complessivo.
Basta aumentare di poco tale quota e addio a U235 nel giro di 15 anni.
Un ing. che si rispetti fa il calcolo complessivo, sia termodinamico, sia d'impatto ambientale (produrre energia e applicarla ha effetti destrutturanti ristrutturanti sul territorio e ambiente), sia del life cycle.
Saluti.
Gabriele Festuccia
13 gennaio 2006 alle ore 15:47Salve,
Sono uno studente di ing. elettrica, e in più occasioni ho avuto modo di trattare il problema delle fonti energetiche. penso sia strett. necessario trovare un modo per produrre energia in modo meno invasivo per l'ambiente.
Tuttavia, quando leggo articoli come quelli che ha scritto Beppe in merito, ma anche quello di Di Pietro, così come quello di Pecoraro Scanio, mi sembra evidente che non abbiano chiaro di cosa si stia parlando. Cercherò di spiegarmi in breve.
Il punto è che un paese industrializzato, come è il nostro, consuma molta energia, ma davvero tanta: si pensi che il picco di consumo intorno al quale si attesta giornalmente la nostra rete è di circa 53 GigaWatt (questo picco corrisponde alle ore 18, mesi invernali). Questa potenza va ad alimentare le utenze domestiche, le fabbriche i servizi. Il punto è che anche spingendo al massimo l'utilizzazione delle fonti rinnovabili, la potenza che si può produrre con esse non può che essere di qualche punto percentuale. Osservando il documento del GRTN sull'uso delle fonti rinnovabili, si vede come la "parte del leone" la fa l'Idroelettrico, che costituisce il 32% della capacità complessiva di produzione da fonti rinnovabili, e la biomassa, categoria alla quale appartengono anche gli inceneritori di rifiuti, noti anche come termovalorizzatori, che producono il 41%. A fronte di cio va ricordato che vnegono prodotti dalle nostre centrali in un ora 167mila gigawatt da fonti NON rinnovabili, mentre solo 3mila sono prodotti con le rinnovabili (e ricordo che nella categoria RINNVABILI rientrano l'idroelettrico e la combustione dei rifiuti).
In sintesi, pensare di fondare la nostra politica energetica sul fotovoltaico o simili è una stupidaggine perchè esso non può dare completa risposta al problema. Bisogna discutere seriamente la possibilità di riaprire al nucleare, oppure aggiornare il parco centrali. Una risposta in questo senso è data dalle centrali a ciclo combinato, che hanno elevatissimi rendimenti.
FRANCO ZORDAN
13 gennaio 2006 alle ore 15:56Salve Gabriele Festuccia ... hai pienamente ragione in quello che scrivi ..pero 'una cosa devi dargli ragione al Grande BEPPE ... BISOGNA RISPARMIARE ENERGIA SIAMO TROPPO DEGLI SPRECONI
CIAO
roberto d'angelo
13 gennaio 2006 alle ore 15:58E tu cosa proponi oltre che dire cose che quasi tutti sanno?
Ma hai idea di quanta energia elettrica potrebbe fornire non una ovviamente ma centinaia di piccole centrali elettriche basate sulle fonti rinnovabili e delocalizzate sul territorio?-
Non sarebbe certo una cosa immediata ma nel corso di un decennio da oggi se si iniziasse si potrebbe sostituire un buon 70% delle vecchie centrali.
Noto che all'universita' ancora insegnano le stesse strtonzate che insegnavano 20 anni fa, e generano una classe di "scienziati" gia' vecchi a 30 anni.
michele martelli
13 gennaio 2006 alle ore 15:58Tutte le nuove tecnologie prima di imporsi hanno bisogno di tempo e di sviluppo. E' chiaro che non si può passare da un momento all'altro dal petrolio al fotovoltatico. Finchè non si faranno investimenti saremo sempre legati ad una fonte di energia altamente inquinante.
Il nucleare non è un problema? Pensa alla possibilità di attacchi terrostici allora?
Pensa anche alle scorie radioattive. Occorrono soldi per disfarsene... o pensi anche tu di nasconderle sotto la sabbia del deserto africano?
Non esistono solo i numeri caro amico!
Giovanni Iuliani
13 gennaio 2006 alle ore 16:12Grazie Gabriele,
meno male che ci sono interventi come il tuo.
Non posso sapere se ciò che dici corrisponde tutto al vero, ma almeno adesso ho qualche dubbio in più.
marco montanari
13 gennaio 2006 alle ore 15:50Caro Di Pietro perche' non aderisce a delle cose altrettanto concrete come la tutela dei risparmiatori creditori del crack federconorzi calpestati dal suo prescelto Liquidatore Scicchitano? Lettera ai politici del centrosinistra - NEL CENTRO SINISTRA VOGLIAMO GENTE COME CESARONE SALVI, FURIO COLOMBO , Beppe Grillo, Milena Gabanelli, Rita Guma , Lilly Gruber, la sorella del giudice Borsellino, Marco Travaglio, Illy, Della Valle, Monti, Maurizio Viroli, Oscar Giannino, e tanti altri ignoti cittadini come me che condividono questi principi ed hanno capacita', conoscenze, buon senso, eleganza, ed etica sicuramente superiori a molti dei politici oggi in Parlamento: e' da qui che si fonda un grande e reale nuovo mood di etica trasparenza e concretezza!! "Di Pietro denuncia «un collateralismo inaccettabile e chiede un codice etico che separi politica finanza e magistratura . Chi ci sta, batta un colpo, Antonio Di Pietro.» Sono d'accordo con quanto proclama Di Pietro! Ma c'e' un ma GROSSO come una casa! Il collateralismo inaccettabile » ed un codice etico che separi politica e finanza come lui denuncia, dovrebbe valere anche per il suo partito o no?? Il collateralismo inaccettabile che non separa politica finanza e magistratura (fallimentare di roma) e' anche nel suo partito, il Liquidatore Federconsorzi avv. Scicchitano, nome da lui scelto, e proprio per non cadere dalla padella alla brace, io pretendo pulizia anche da Di Pietro; Date e atti a disposizione :
http://www.osservatoriosullalegalita.org/06/acom/01gen1/0955marcobancopoli.htm
http://forum.wallstreetitalia.com/forum/forum.asp?FORUM_ID=4&CAT_ID=1&Forum_Title=WSI+FORUM
http://forum.ilsole24ore.com/list.php?20
Giovanni Kardec
13 gennaio 2006 alle ore 15:50GRATI A PRODI? E A CIAMPI? HO CAPITO BENE? MA DE CHE?
Ormai si parla solo in funzione dello schieramento per cui si vota con un apriorismo che farebbe invidia a no global, fascisti, liberisti della peggior specie.
romoletto g.
13 gennaio 2006 alle ore 15:50peppecrillo mo tutti i politici vengono ngopp a stu blog apri l'occhi che quelli sono vecchi marpioni. come finiscono le lezioni politiche ti danno un calcio alla vuallera. tu sei vino buono non ti annaccuare . sendi a me che cio l'eta adulta
ciao e sembre tosto
roberto d'angelo
13 gennaio 2006 alle ore 15:51Purtroppo votando per lui voti anche per Prodi, uno di quelli che ha svenduto questo paese alle multinazionali, e ora vorrebbe passare da salvatore della patria...semplicemente ridicolo.
Io avevo deciso di votare per lui e credo che lo faro', anche se preferirei di gran lunga che il suo partito si presentasse da indipendente vuoi che non raggiunga il 4%? comunque ma non mi va giu' che il mio voto vada anche a gonfiare le pance molli di quella gentaglia, l'alternativa non c'e' oltre che astenersi, restano mesi per decidere...
pietro lascala
13 gennaio 2006 alle ore 15:52ATTENZIONE...ITALIANI ...GRILLO..E INIZIATA LA CAMPAGNA ELETTORALE..
GUARDATE COME SI STANNO INIZIANDO AD AGITARE I FINTIPOSTCOMUNISTI...
I COMMENTI INIZIANO AD AUMENTARE...APPENA UNO PARLA BENE DI BERLUSCONI ..SUBITO SCATTA UNA RAPPRESAGLIA...
COMUNISTELLI..BUGIARDELLI..FURBETTI..COLLUSI PROPRIETARI DI BANCA...NON C'E LA FARETE..
E FINITA..RIAVVOLGETE LE BANDIERE ROSSE E COMPRATEVI QUELLA ITALIANA....
matteo murgia
13 gennaio 2006 alle ore 16:10perchè non vai ad arcore anche tu,avresti un futuro,da stalliere
Antonio Cataldi
13 gennaio 2006 alle ore 16:13MI FAI MORIRE DALLE RISATE.Ma chi era il tuo professore d'italiano CONAN IL BARBARO ???
ponti stefano
13 gennaio 2006 alle ore 15:52Di pietro è un buffone un torturatore e anche un politico scadente ma... questa volta non gli si può dare torto (ovviamente non è farina del suo sacco) la scienza ci sta mostrando che ci sono nuovi modi per produrre energia più pulita e più sicura bisogna però considerare il fatto che i soldi non crescono sugli alberi sembra che vogliano fare tutto loro "più soldi alla ricerca!" "più soldi per la scuola!" "più soldi per la sanità!" "più soldi di qua!" "più soldi di là!" ma dipiè do li trovi sti sordi!
vorrei chiedere (non al signor di pietro) a tutti i politici questo grande passo magari sacrificando qualche opera che sarà anche importante ma derogabile (ponte di messina) e di revisionare il mondo della ricerca italiano affollato da gente che passa più tempo a casa che in laboratorio! ho visto che di recente qualcosa si è fatto ma siamo ancora lontani dalla sufficenza
nicola castrovisi
13 gennaio 2006 alle ore 15:53Piu' che un commento vorrei rivolgere una domanda a chi sa e vuole darmi una risposta;si parla molto di energia alternativa e di conseguenza di carburanti alternativi, ma mi spiegate perchè quando i telegiornali riportavano gli aumenti dei carburanti comuni c'era tanto clamore, ed ora che il gpl nel giro di solo 8 mesi è aumentato di ben 15 centesimi non ne parla nessuno? Vi ringrazio e saluto.nicola
stefano crema
13 gennaio 2006 alle ore 15:55Diego Della Valle
Lei vuol scardinare un sistema calcio ormai consolidato nei secoli...
"Io penso che un ragazzino che tifa Lecce o Treviso, non parlo del mio club, debba avere la speranza che un giorno la sua squadra potrà fare qualcosa. Se gli uccidiamo la speranza, abbiamo ucciso anche il calcio. Non accetto un calcio in cui ci sono tre club e il resto non conta nulla. I grandi club facciano i risultati con i soldi dei rispettivi presidenti, non con i soldi degli altri. Facciano come i presidenti di una volta".
-------------------------------------------------
Io penso invece che i ragazzini dovrebbero cominciare a mandare a fan cu lo tutte le squadre di calcio, tutti i calciatori, tutti gli allenatori e tutti i presidenti e utilizzare il tempo che gli rimane libero a pensare come
cambiare questo paese di merda.
Stefano Crema
Giovanni Kardec
13 gennaio 2006 alle ore 15:55PER LASCALA
MAMMA MIA TU SEI MALATO, PALESI L'AFFERMAZIONE SECONDO CUI IL POPOLO PECORONE HA QUELLO CHE SI MERITA.
Loris Capoz
13 gennaio 2006 alle ore 15:56Marco Sala 13.01.06 15:43 |
Prima di risponderti io leggiti GABRIELE FESTUCCIA e poi pensa. Ora la mia risposta che parte con una domanda: quando hanno scoperto il petrolio come fonte energetica conoscevano le cazzate che spara il tuo amico politico? Mi pare di no, quindi per diecine di anni lo sviluppo è andato nella direzione univoca del petrolio. Tanto che oggi, nonostante le alternative, non siamo ancora in grado di utilizzare le stesse sia per scarso rendimento sia per reddittività. Questo è quanto, non centrano gli americani, le guerre, le cagate che hai menzionato uscendo fuori tema. Che ti piaccia o no, non mi frega nulla. Ho risposto ad uno zero come te per pietà. Magari riesci a pensare un pochino con la tua testa, invece che con quella dei politici. O magari credi alla favoletta dei pannelli solari su ogni capannone... povero sfigato.
Marco Sala
13 gennaio 2006 alle ore 16:08
Ma io non ho insultato nessuno, e neanche intendo farlo. Che io sia uno zero poi può anche essere, ma forse no.
Il fatto poi che uno studente di ingegneria, piuttosto che un'ingeniere fatto e finito sia depositario della verità assoluta lascia veramente il tempo che trova.
Io non credo ai pannelli solari su ogni tetto come fonte unica di approvvigionamento elettrico; credo però che un inizio in direzioni alternative si debba fare e si possa anche fare.
Comunque sia: il senso di una "discussione" su un blog non mi sembra che stia nell'insultare persone che non si conoscono.
zonta alessandro
13 gennaio 2006 alle ore 15:56Cari politici
per risolvere il problema energetico e ambientale, bisogna partire dal vertice del problema ossia il potere decisionale. Attualmente il potere decisionale non è politico ma economico in cui i banchieri e le banche mondiali fanno il bello e il cattivo tempo. Prima di tutto fermiamo la corruzione ai vertici riprendendoci la nostra moneta che è in mano a delle società per azioni(banche) che stanno privatizzando il mondo, i loro sporchi giochi distribuiscono miseria fame morte in ogni nazione del sud del mondo, ogni anno 50 milioni di individui muoiono di fame guerre malattie. Durante la seconda guerra mondiale durata sei anni sono morte tra soldati e civili un numero ugale a quello citato. La terza guerra mondiale è in atto e non ce ne rendiamo conto.
Stop al signoraggio, stop ai corruttori e ai corrotti, stop alle cospirazione, stop alla strumentalizzione, stop alle ideologie
Mario Buldox
13 gennaio 2006 alle ore 15:56In merito a quanto successo ieri al Senato mi aspettavo qualche intervento del Grande Moralizzatore nonché pensionato d'oro. Evidentemente la cosa o non gli interessa (eccome!) oppure era distratto a giudicare se sono più intelligenti quelli del sud o quelli del nord.
Davide Caiaffa
13 gennaio 2006 alle ore 15:57Un abbraccio a tutti gli amici blogger(ai cari in particolare),ho sofferto di astinenza da blog per una settimana....chi mi fa un riassuntino di quello che e' successo in questa settimana nelle acque bollenti Italiane.
Di Fassi'- Fanno'-unipol so,della barca di Dalay Lema so...di Berlusca davanti ai giudici(si fa per dire) so...che altro???
Datemi qualche bella notizia!!!
alessandro goralindo
13 gennaio 2006 alle ore 16:02I parlamentari e santori si aumentano lo stipendio.
skype cina filtrerà alcune parole (censura...il software è occidentale)
Davide Caiaffa
13 gennaio 2006 alle ore 17:28beh...proprio belle non sono!
Vincenzio Curcio
13 gennaio 2006 alle ore 15:57dal corriere della sera:
Di Della Valle parleranno i miei avvocati». Così il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi,
Confalonieri: «A Mediaset non interessano nulla i diritti collettivi o soggettivi. Non c'è conflitto d'interesse, nemmeno per Berlusconi»
no comment
PS: comsiglio a Della Valle dia andare dai magistrati ....ormai fà tendenza
Rosalino Sacchi
13 gennaio 2006 alle ore 15:57Scusate la mia intromissione .Non sono un grande frequentatore di blog ,web etcetcMA sull energia avrei qualcosa da dire,visto che anche il signor Di pietro dice la sua ,mi son detto perchè io no??
FAccio solo una riflessione:
Per me il ritorno al nucleare è inevitabile.IL mercato francese è il più ricco e il più grande in Europa: in molte zone il riscaldamento è elettrico, una cosa neppure immaginabile in Italia. Ma non è solo questo ad attirare l'Enel oltre le Alpi: il grosso obiettivo è il ritorno nel nucleare. I prezzi del petrolio (e del gas) e gli accordi di Kioto (quelli che limitano le emissioni nell'atmosfera) stanno imponendo la «svolta nucleare» come unica soluzione nella produzione di energia su grande scala. Eolico, solare, biomasse cresceranno, diventeranno più interessanti, ma almeno in tempi prevedibili non saranno sufficienti né a soddisfare la domanda, né ad abbattere la produzione di Co2. Così sta diventando giocoforza riscoprire il tutt'altro che amato atomo. L'Italia ha abbandonato le centrali nucleari sull'onda emotiva di Cernobil, e ha anche perso il treno della tecnologia nucleare, che ha continuato ad andare avanti. Ora l'Enel sta risalendo su quel treno, e in prima classe: attraverso cioè il più avanzato progetto europeo. Le centrali Epr saranno l'ossatura della produzione di energia in Francia del prossimo decennio. La cosa curiosa è che mentre in Italia nessuno le vuole, in Francia il nuovo impianto è stato conteso tra più comuni e alla fine è finito in Normandia. Ma ancora più curioso è che lo stesso impianto lo volevano la Finlandia e il Giappone: Parigi ha detto «no» e se lo è tenuto. L'Enel nel nucleare non ci metterà solo i soldi, ma anche gli uomini: i tecnici del gruppo italiano seguiranno la costruzione della nuova centrale al pari di quelli francesi, acquisendo conoscenze che diversamente sarebbero perse.
continua..
michele martelli
13 gennaio 2006 alle ore 16:02Ok amico. Dove abiti? Ti dispiace se costruiamo lì una nuova centrale nucleare?
Per le scorie nucleari poi ci pensi tu? Bene!
Resto in attesa della tua locazione.
Cordiali saluti,
Rosolino Sacchi
13 gennaio 2006 alle ore 16:11Caro amico,abito a Torino ho una centrale nucleare a 200 km da casa.Ma non sono qui per polemizzare ho detto solo la mia.
Grazie cordiali saluti Rosolino Sacchi
michele martelli
13 gennaio 2006 alle ore 16:14Vorrei capire e non polemizzare.
Come intendi risolvere il problema delle scorie radioattive?
stefano crema
13 gennaio 2006 alle ore 15:58@ nicola castrovisi
gli aumenti del carburante ormai non fanno più notizia e ci sono altre cose più succulente in cui rotolarsi come maiali nel fango.
Stefano Crema
Antonio Cataldi
13 gennaio 2006 alle ore 15:59@MAX STIRNER-----------Il programma di Di Pietro,posso anche andarmelo a leggere, ma non fa testo al momento.Quello che conta è il programma comune dell'Unione, di tutta la coalizione.Lo hai detto tu che L'Italia dei valori è un partito piccolo,perciò del programma originario alla fine può anche essere accettato il 2%,e non si sà cosa.Lo ha detto pure Pecoraro che appoggiava le nostre tesi nella misura in cui la coalizione glielo permetteva.CIAO.
dani s.
13 gennaio 2006 alle ore 16:00Perdonami se è banale ma io, nel mio piccolo, ad ogni apparizione in diretta cambio canale o spengo la tv.
Oltre che evitare di sorbirmi un sacco di caz ..te, che offendono la mia semplice ma vivace intelligenza, sento di privarlo dell'unica cosa che desidera: l'audience.
Fatto questo, se desidero sapere cosa ha detto o fatto scelgo fonti di informazione indiretta, blob ad esempio senza alcun commento o internet (anche i tg di qualsiasi rete non li sopporto più!).
Questo risolve la situazione?
No, ma senza tv chi sarebbe il Sig. Berlusconi?
Rosalino Sacchi
13 gennaio 2006 alle ore 16:01L'Enel al nucleare sta pensando non solo da oggi: qualche mese fa ha infatti acquistato Slovenske Elektrarne, la ex società di stato slovacca per la produzione di elettricità che dispone, guarda caso, di impianti vecchi, che verranno smantellati, ma anche di nuovi, anzi, ancora da completare. I tecnici della società italiana hanno esaminato quelli in costruzione, fermi per mancanza di fondi, e hanno visto che la tecnologia utilizzata non è male, anche se non all'altezza dell'Epr. Non solo, ma anche in Romania c'è da completare un grosso impianto e Bucarest sta per lanciare una gara che affiderà la costruzione a imprese private. L'Enel non nasconde il suo interesse .
Molti cordiali saluti, Rosalino Sacchi
matteo murgia
13 gennaio 2006 alle ore 16:01WWW.VIRALVIDEO.IT
Gabriele Festuccia
13 gennaio 2006 alle ore 16:03Vorrei anche spendere due parole sull'idrogeno, tecnologia della quale si parla molto, ma della quale credo che si conosca poco. L'idrogeno NON è una fonte energetica primaria: ci sono dei costi ENERGETICI non indifferenti per ricavarlo: in altre parole esso è un "serbatoio" di energia, e parlarne riferendosi alla produzione su ampia scala di energia è un mito che va sfatato. Tuttavia esso costituisce una soluzionme interessante per quel che riguarda l'autotrazione. In particolare ci sono due visioni "tecniche" della questione. Un primo approccio, seguito anche da FIAT, è quello di utilizzare l'H per realizzare celle a combustibile, e la trazione avviene per via elettrica, mediante motori tipicamente a induzione con inverters. La seconda via, imboccata da BMW, è quella di utilizzare l'idrogeno come COMBUSTIBILE in motori alternativi di tipo tradizionale. attualmnte i rendimenti della seconda soluzione sono bassissimi (0.1 - 0.2) e non è commercilizzabile, perchè anche inaffidabile. Personalmente ritengo che il futuro dell'autotrazione sarà l'elettrictà, e l'accoppiata con le fuel cell, sarà determinante. La ricerca in questo campo ha portato alla realizzazione di prototip funzionanti, e, se si investirà seriamente su questo campo sarà possibilile realizzare fuel cells sempre più piccole ed affidabili. Gli unici problemi sono legati allo STOCCAGGIO dell'idrogeno, che è un materiale molto volatile, e richiede pesanti bombole, la cui capacità (legata in sostanza alla pressione con cui viene stoccato il gas) è limitata per legge. Ritengo che nel medio termine, la realizzazione su scala industriale di veicoli di questo tipo, renderà queste tecnologie utilizzabili e convenienti da un punto di vista economico.
Gianni Proietti
13 gennaio 2006 alle ore 16:03Caro Puddu, da un amante quale sono della tua terra, ti dico che di gente per bene ce ne è. Sono persone che non passano la giornata a programmare su quale televisione apparire per sparare fregnacce consuete ma, che TACITI lavorano per l'evoluzione ed il benessere dell'uomo. Naturalmente inteso anche come donna.
Ciao Puddu, non farti sempre dare addosso da tutti. Insisti e resisti, vedrai che conquisti.
filippo fabbri
13 gennaio 2006 alle ore 16:04Per il Sig. Gabriele Festuccia :
SiG. Festuccia le ricordo che circa 5 anni fa il premio Nobel Rubbia affermo' che con 50 Km Quadrati di pannelli solari posti nel su italia, si poteva soddisfare TOTALMENTE la domanda di energia in Italia......
INFATTI Il Nobel Rubbia i suoi esperimenti sul Solare li sta facendo in spagna...
Paolo Ares Morelli
13 gennaio 2006 alle ore 16:04Laureati e lavori umili:
http://www.freeforumzone.com/viewmessaggi.aspx?f=78497&idd=117
stefano crema
13 gennaio 2006 alle ore 16:11e con l'emmoragia di posti di lavoro che c'e' nel nostro paese le cose potranno solo andare che peggio.
Il grilletto si preoccupa dell'energia ma di dire qualcosa sulle aziende che se la svignano dall'Italia e delocalizzano la produzione la ricerca e il resto non se ne parla.
Se hai l'energia ma non hai niente in cui metterla cosa razzo te ne fai ???
Avrà inventanto un modo per alimentarsi con l'energia elettrica, ci mettimao la spina nel culo e non abbiamo più bisogno di mangiare.
Stefano
Apx Ramirez
13 gennaio 2006 alle ore 16:04Ciao a tutti proprio ora ho trovato qualcosa di molto interessante che vorrei farvi notare,io personalmente sono rimasto sconvolto.....
"In questo studio del 2002 dell'International Energy Agency - Photovoltaic Power Systems Programme (IEA-PVPS, Task 7) si è cercato di determinare il potenziale del fotovoltaico integrato negli edifici in alcuni dei Paesi OCSE. Per l'Italia è stata stimata un'area di tetti potenzialmente disponibile all'inserimento del FV pari a 763,53 km2 (410 km2 circa per gli edifici residenziali ed il restante in edifici agricoli, industriali e commerciali) e un'area per le facciate pari a 286,32 km2 (per un valore totale pro-capite pari a circa 18 m2). La produzione potenziale da FV in Italia sarebbe pari a circa 126 TWh/anno (il 45% dei consumi elettrici).
(il 45% dei consumi elettrici)
(il 45% dei consumi elettrici)
(il 45% dei consumi elettrici)
(il 45% dei consumi elettrici)
(il 45% dei consumi elettrici)
(il 45% dei consumi elettrici)
(il 45% dei consumi elettrici)
(il 45% dei consumi elettrici)
(il 45% dei consumi elettrici)
(il 45% dei consumi elettrici)!!!!!!!!!!!!!!!!!
Elena Ivanova
13 gennaio 2006 alle ore 16:04Ti ho letto sul Venerdì!!!! Sei un grande, Beppe!!
Mi piacerebbe che dedicassi un post ai rapporti fra Putin e Berlusconi, ai gasdotti russi-ucraini e a tutto quello che ne segue...
Aspetto...
Un abbraccio
Elena Ivanova
www.ragazzerusse.org
Flavio Cipriani
13 gennaio 2006 alle ore 16:14Questo è un messagio pubblicitario.
Promuove incontri con ragazze russe.
Forse va cancellato!
filippo fabbri
13 gennaio 2006 alle ore 16:05
SiG. Festuccia le ricordo che circa 5 anni fa il premio Nobel Rubbia affermo' che con 50 Km Quadrati di pannelli solari posti nel sud italia, si poteva soddisfare TOTALMENTE la domanda di energia in Italia......
INFATTI Il Nobel Rubbia i suoi esperimenti sul Solare li sta facendo in spagna...
filippo fabbri
13 gennaio 2006 alle ore 16:05
Vorrei ricordare a tutti che circa 5 anni fa il premio Nobel Rubbia affermo' che con 50 Km Quadrati di pannelli solari posti nel sud italia, si poteva soddisfare TOTALMENTE la domanda di energia in Italia......
INFATTI Il Nobel Rubbia i suoi esperimenti sul Solare li sta facendo in spagna...
filippo fabbri
13 gennaio 2006 alle ore 16:07Vorrei ricordare a tutti che circa 5 anni fa il premio Nobel Rubbia affermo' che con 50 Km Quadrati di pannelli solari posti nel sud italia, si poteva soddisfare TOTALMENTE la domanda di energia in Italia......
INFATTI Il Nobel Rubbia i suoi esperimenti sul Solare li sta facendo in spagna...
Antonio Cataldi
13 gennaio 2006 alle ore 16:08MI FAI MORIRE DALLE RISATE.Ma chi era il tuo professore d'italiano CONAN IL BARBARO ???
Antonio Cataldi
13 gennaio 2006 alle ore 16:09MI FAI MORIRE DALLE RISATE.Ma chi era il tuo professore d'italiano CONAN IL BARBARO ???
Marco Antonio
13 gennaio 2006 alle ore 16:09Grande Tonino! sono un tuo grande tifoso
Antonio Cataldi
13 gennaio 2006 alle ore 16:11MI FAI MORIRE DALLE RISATE.Ma chi era il tuo professore d'italiano CONAN IL BARBARO ???
CRISTIAN BERARDI
13 gennaio 2006 alle ore 16:13...oh ragazzi e' arrivata la NUOVA FORD FIESTA....INSIEME ALLA NUOVA PUNTO....INSIEME ALLA NUOVA CROMA...A QUANDO LA NUOVA SIMCA????....
Mauro Ceci
13 gennaio 2006 alle ore 16:14Ei,questi ns dipendenti si stanno aumentando
ancora una volta lo stipendio e guardacaso,
sono tutti daccordo.
COME MAI NON SENTO BRONTOLARE NESSUNO?
DAI BEPPE AIUTACI A LICENZIARE QUESTI.....
(fate voi)
Penso che mi verrà la labirintite.
alessandro goralindo
13 gennaio 2006 alle ore 16:17è tutto il giorno che lo dico.
Ma la cosa sembra non interessare a molti.
sono preoccupato
Andrea Mura
13 gennaio 2006 alle ore 16:14Caro Beppe,
ma era proprio necessario mettere un'immagine del nostro dipendente Di Pietro con ben in mostra il "simpatico" coccodrillo sulla maglietta? Non era meglio un'anonimo scatto in giacca & cravatta?
Mi sembra pubblicita' occulta e vada contro i principi del blog.
Spero che la foto venga sostituita.
Un caro saluto
Andrea Mura
13 gennaio 2006 alle ore 16:18scusate la svista, "un anonimo" e' chiaramente senza apostrofo! :-)
Andrea Mura
13 gennaio 2006 alle ore 16:20scusate la svista, "un anonimo" si scrive chiaramente senza apostrofo! :-)
Andrea Mura
13 gennaio 2006 alle ore 16:27scusate la svista, "un anonimo" si scrive chiaramente senza apostrofo! :-)
Paolo Freschi
23 gennaio 2006 alle ore 16:53A mio avviso non è così importante...Ci sarebbero cose ben più significative da dire, non credi?
Sauti
Paolo
Apx ramirez
13 gennaio 2006 alle ore 16:14ma perche invece di parlare di signoraggio nn arate i campi .
Maria Laura Frattarelli
13 gennaio 2006 alle ore 16:16IHIHIHIHIHIHIHIHIHIHIH! :)
L'E-MAIL CICCIO! ;)
Loredana Solerte
13 gennaio 2006 alle ore 16:16a proposito della difficoltà della produzione dell'IDROGENO
(da wikipedia.it)
Una via alternativa, particolarmente promettente a livello di ricerca universitaria, è la produzione biologica di idrogeno da biomasse residuali per fermentazione. La fermentazione biologica è uno stadio della digestione anaerobica (uno stadio iniziale) e può essere fotobiologica (in presenza di luce) o no (dark fermentation). Soprattutto quest'ultima tecnologia si sta rivelando promettente perché da un lato consente di produrre elevate quantità di idrogeno, il cui utilizzo come combustibile non determina la produzione di NOx, solfuri, particolati, ecc.. e dall'altro consente lo smaltimento di alcune tipologie di rifiuti organici (compresi i rifiuti urbani) che altrimenti andrebbero a finire in discarica.
-------
Vorrei precisare che Di Pietro nel suo post ha scritto:
"L'idrogeno infatti, soprattutto se generato dalle fonti rinnovabili,"
Paolo Ares Morelli
13 gennaio 2006 alle ore 16:16Ho girato un servizio su tvr, in molti mi hanno visto, qualcuno mi ha contattato. E' una piccola televisione locale ma è già qualcosa. Dovevo riapparire il 30 per poter parlare in diretta, purtroppo non ho sponsor e la televisione ha preferito eliminare la mia apparizione. Nonostante che sia una persona che tende a fare audience. Beppe aiutami, ho troppe cose da dire per accettare di stare zitto. Il sistema è troppo sporco per non dargli una bella pulita. Mi rivolgo a tutti i laureati italiani: scrivetemi, organizziamoci, insieme possiamo cambiare il sistema, internet ci verrà in aiuto, alla fine si tratta di presentare un candidato e di votarlo. http://www.freeforumzone.com/viewdiscussioni.aspx?f=78497&idc=1
Ray Milano
13 gennaio 2006 alle ore 16:17Energia pulita? A noi "ci" piace il petrolio
di Barbara Gualandi
L'Italia dei paradossi ha inferto un altro duro colpo alla ricerca scientifica. Il tutto con il silenzio assordante di quanti dicono, con le parole, di volere il rilancio di un settore vitale per il paese. Un altro progetto scientifico è miseramente abortito. L'occasione di presentarsi come nazione di punta nel progetto di sperimentazione del solare termodinamico, propoto dal premio nobel per la fisica Carlo Rubbia di recente silurato per far posto, tra gli altri, a capo dell'Enea a Claudio Regis, "ingegnere" di improvata origine, è stata colta da chi ha più voglia di credere in progetti energetici innovativi. E' di qualche giorno fa, infatti, l'ennesimo amaro sfogo dello scienziato, quel Carlo Rubbia definito impunemente dal citato Regis "incompetente quando parla di ingegneria", che andrà a concretizzare i suoi progetti in Spagna, dove lo attende già una legge che classifica il solare termodinamico come energia pulita. La vicenda che ha dell'incredibile è che il progetto giaceva da un anno e mezzo sulle scrivanie del Ministero dell'Ambiente, in attesa di una risposta che non è mai arrivata, vanificando un lavoro di sperimentazione di tre anni. Il progetto prevedeva un primo impianto industriale a Priolo, in Sicilia dove, sfruttando le radiazioni solari attraverso un sistema di specchi, si sarebbe convogliata l'energia fino a far funzionare delle turbine generatrici di elettricità. I calcoli dell'impianto di Priolo stimavano una produzione di 20 megawatt sufficienti per gli usi civili di una città di 20000 abitanti con un risparmio di 12500 tonnellate di petrolio equivalenti a 40000 tonnel- late all'anno di minore emissione di anidride carbonica. Già, perché la rilevanza di un progetto di questo tipo è l'obiettivo di ottenere energia con un consistente abbattimento dei gas serra internazionalmente riconosciuti, checché ne dicano i vertici delle Istituzioni!
Loredana Solerte
13 gennaio 2006 alle ore 16:27E invece a Priolo continua ad esserci la raffineria ERG uno dei principali avvelenatori di quella bellissima (un tempo però) e sfortunata parte della Sicila
roberto franchini
13 gennaio 2006 alle ore 16:17C'è chi afferma che l'energia nucleare conviene perchè non inquina....a me sembra una grandissima s*****ata...qualcuno riesce a darmi delle delucidazioni???
grazie
rOBERTO CANTE
13 gennaio 2006 alle ore 16:17Se avete il tempo di denigrare, il sito sull' ENERGIA la vostra intelligenza e' occlusa dalla voglia di perlare o comunicare. IVERI tecnici non hanno bisogno dei politici SPORCACCIONI in senso di LADRI. Vi auto gratis cari connazionali ITALIANI per risolvere il Problema Energia. Sono stato messo in disparte tanti anni con tutti i colori politici. Ora vi aiuto..... Noi stiamo bene ma ci stanno rubando L'INTELLIGENZA. Ciao anormali
Gabriele Festuccia
13 gennaio 2006 alle ore 16:19Intendo precisare quanto segue:non ho potuto essere esaustivo per lo spazio a disposizione. Il problema delle scorie è ciò che ha sempre ostacolato la realizzazione degli impianti assime a quello della locazione degli stessi. Tuttavia la sicurezza antiterrorismo è un problema risolvibile facilmente: esercito e forze dell'ordine che ce le abbiamo a fare? Circondi il perimetro e sorvegli lo spazio aereo. Per quel che riguarda la sicurezza dell'impianto c'è da dire che le nuove tecologie (reattore a sicurezza intrinseca) rendono estremamente remota la possibilità di fusione del reattore. Cosa che se avvenisse, farebbe danni limitati perche i nuovi reattori vengono costruiti in gusci di metallo e cemento armato larghi dei metri, cosa che a Chernobil, non c'era.
Vorrei spendere di nuovo due parole sulle fonti rinnovabili. è stato scritto che è necessario del tempo affichè una tecnologia si affermi: in questo caso ci servono anche altre cose: fai un calcolo: quanta superficie ci vuole per fare un1 misero gigawatt di potenza eletrtica col fotovoltaico nelle migliori condizini di illuminazione? Bene noi ne consumiamo 53 mila di picco e 35 mila al minimo (verso le 3 di notte). Inoltre la creazione di tanti piccoli impiantini, anche domestici, pone il problema dei flussi bidirezionali di energia su vasta scala: è iul problema della GENERAZIONE DISTRIBUITA, che richiede la creazione - o l'adeguamento - di una rete che sia in grado di gestire i suddetti flussi e di mantenere la sicurezza sugli impianti in caso di guasti, cosa che comporta una serie di investimenti impiantistici non indifferenti, che non si capisce bene chi dovrebbe sostenere. In ultima istanza c'è il problema del mantenimento della frequenza, che è una condizione ardua da mantenere senza un parco centrali di tipo termico ad elevata potenza specifica (in questo senso il collegamento alla rete europea ci darebbe comunque una bella mano).
Davide Caiaffa
13 gennaio 2006 alle ore 16:19...e noi che pensavamo che fosse morta la Prima Repubblica!!
http://www.hannobisognodiuncommento.splinder.com/
Antonio Cataldi
13 gennaio 2006 alle ore 16:21Grande Tonino! sono un tuo grande tifoso
Marco Antonio 13.01.06 16:09
------------------------------------------------------------------------------------------------------E chi è Antonio Careca !!!!!!!!!!!!!
Barbara Lo
13 gennaio 2006 alle ore 16:22cos'era, il tema da fare a casa? uno studente avrebbe fatto meglio.
Solita aria fritta... che tristezza.
ciaociao
F.Daniele
13 gennaio 2006 alle ore 16:22Un filo.fascista, che si spaccia per centro-sinistrato, eletto da comunisti, che parla come un verde....
cosa non si fà per sedersi in parlamento, e rimanerci!!??
roberto brianzolo
13 gennaio 2006 alle ore 16:25grande Dipietro.... comunque ti preferisco quando parli di giustizia... lì non devi dimostrare niente a nessuno... la tua competenza e la tua onestà sono incontestabili... poi per i congiuntivi... ecchisenefrega... un consiglio, in tv, quando parli, non guardare MAI in faccia lo schifani di turno... sarebbe come dargli un incentivo ad interromperti... guarda negli occhi il conduttore, e se questi fa lo stronzo e si porta sulla linea tra te e lo schifani, allora rivolgiti alla telecamera e parla direttamente ai telespettatori... e se proprio lo schifani di turno di interrompe appellati all'educazione che è alla base di quella democrazia di cui il servo si riempie tanto la bocca....... CAZZO IMPARA A NON FARTI INTERROMPERE... Il mio voto è sicuro...
Barbara Lo
13 gennaio 2006 alle ore 16:25Che bel temino fatto a casa! Qualsiasi studente avrebbe fatto molto meglio..
Aria fritta, nessun contenuto...
CHE TRISTEZZA!
ciao BA
stefano rago
13 gennaio 2006 alle ore 16:25ma il nucleare no? abbiamo tante centrali nucleari VICINE al confine con la francia, perchè non crearle qui in italia? RISOLVIAMO IL PROBLEMA DEFINITIVAMENTE
F.Daniele
13 gennaio 2006 alle ore 16:27Un filo.fascista, che si spaccia per centro-sinistrato, eletto da comunisti, che parla come un verde....
cosa non si fà per sedersi in parlamento, e rimanerci!!??
Loredana Solerte
13 gennaio 2006 alle ore 16:32per ricalcare jovanotti...
questa falsa divisione fra sinistra e destra
Per me Di Pietro è sicuramente onesto e coerente e questo m'importa
Loredana Solerte
13 gennaio 2006 alle ore 16:34per ricalcare jovanotti...
questa falsa divisione fra sinistra e destra
Per me Di Pietro è sicuramente onesto e coerente e questo m'importa
Loredana Solerte
13 gennaio 2006 alle ore 16:37per ricalcare jovanotti...
questa falsa divisione fra sinistra e destra
Per me Di Pietro è sicuramente onesto e coerente e questo m'importa
massimo guerra
13 gennaio 2006 alle ore 16:27Salve,
Sono uno studente di ing. elettrica, e in più occasioni ho avuto modo di trattare il problema delle fonti energetiche. penso sia strett. necessario trovare un modo per produrre energia in modo meno invasivo per l'ambiente.
Tuttavia, quando leggo articoli come quelli che ha scritto Beppe in merito, ma anche quello di Di Pietro, così come quello di Pecoraro Scanio, mi sembra evidente che non abbiano chiaro di cosa si stia parlando. Cercherò di spiegarmi in breve.
Il punto è che un paese industrializzato, come è il nostro, consuma molta energia, ma davvero tanta: si pensi che il picco di consumo intorno al quale si attesta giornalmente la nostra rete è di circa 53 GigaWatt (questo picco corrisponde alle ore 18, mesi invernali). Questa potenza va ad alimentare le utenze domestiche, le fabbriche i servizi. Il punto è che anche spingendo al massimo l'utilizzazione delle fonti rinnovabili, la potenza che si può produrre con esse non può che essere di qualche punto percentuale. Osservando il documento del GRTN sull'uso delle fonti rinnovabili, si vede come la "parte del leone" la fa l'Idroelettrico, che costituisce il 32% della capacità complessiva di produzione da fonti rinnovabili, e la biomassa, categoria alla quale appartengono anche gli inceneritori di rifiuti, noti anche come termovalorizzatori, che producono il 41%. A fronte di cio va ricordato che vnegono prodotti dalle nostre centrali in un ora 167mila gigawatt da fonti NON rinnovabili, mentre solo 3mila sono prodotti con le rinnovabili (e ricordo che nella categoria RINNVABILI rientrano l'idroelettrico e la combustione dei rifiuti).
In sintesi, pensare di fondare la nostra politica energetica sul fotovoltaico o simili è una stupidaggine perchè esso non può dare completa risposta al problema. Bisogna discutere seriamente la possibilità di riaprire al nucleare, oppure aggiornare il parco centrali. Una risposta in questo senso è data dalle centrali a ciclo combinato, che hanno elevatissimi rendimenti e cons
Gabriele Festuccia 13.01.06 15:46
Mi scusi,
ma si si rende conto che siamo costretti ad abbandonare l'attuale modello di vita o anche lei è uno degli illusi che si possa continuare così?
I termovalorizzatori producono 4/10 dell'energia spesa per fornirgli il combustibile, quindi c'è un passivo termodinamico di 6/10, poi utilizzano un 10% dell'energia che producono per funzionare.
Forse una nuova occhiatina alla termodinamica le chiarisce le idee.
Il nucleare non risolve nulla, sposta solo di qualche anno il problema di fondo esaurendo rapidamente le riserve naurali di Uranio 235, lasciandoci scorie micidiali con una vita radioattiva fino a 250.000 anni (PU239), e se mette nel life cycle dei costi anche lo smaltimento della centrale che nella produzione viene attivata neutronicamente oltre al trattamento e stoccaggio delle scorie sono pazzesche dal punto dei vista dei costi.
Non c'è alcuna certezza che le scorie stoccate non finiscano nel corse dei millenni in mani dementi, non c'è alcuna certezza che un sito geologicmente stabile nel passato e oggi lo sia anche domani con tempi così lunghi, il nucleare è una follia e infatti solo chi fa bombe Atomiche continua a usarlo (c'è l'eccezione del Giappone, inezia), inoltre nel mondo non ci sono previsioni generali di costruzioni di nuove centrali nucleari, la tendenza è inversa, un motivo ci sarà eh?
Infine l'energia nucleare prodotta a livello mondiale è il 16% del complessivo.
Basta aumentare di poco tale quota e addio a U235 nel giro di 15 anni.
Un ing. che si rispetti fa il calcolo complessivo, sia termodinamico, sia d'impatto ambientale (produrre energia e applicarla ha effetti destrutturanti ristrutturanti sul territorio e ambiente), sia del life cycle.
Saluti.
F.Daniele
13 gennaio 2006 alle ore 16:28Un filo-fascista, che si spaccia per centro-sinistrato, eletto da comunisti, che parla come un verde....
cosa non si fà per sedersi in parlamento, e rimanerci!!??
Mattia Mela
13 gennaio 2006 alle ore 16:28Forse è un'osservazione banale, ma come intendono i partiti che aderiscono alle proposte citate da Grillo sull'energia affrontare il delicato passaggio dall'attuale stato di cose a un futuro ecosostenibile?
In altre parole. Sono molto soddisfatto di sentire adesioni entusiastiche, ma una volta al governo mi sentirò dire dai partiti che ci vogliono 20 anni per certi cambiamenti, che il cambiamento repentino produrrà un buco nei posti di lavoro nelle vecchie centrali e che quindi si rimandano i progetti a un domani indefinito?
Gabriele Festuccia
13 gennaio 2006 alle ore 16:29Intendo precisare quanto segue:non ho potuto essere esaustivo per lo spazio a disposizione. Il problema delle scorie è ciò che ha sempre ostacolato la realizzazione degli impianti assime a quello della locazione degli stessi. Tuttavia la sicurezza antiterrorismo è un problema risolvibile facilmente: esercito e forze dell'ordine che ce le abbiamo a fare? Circondi il perimetro e sorvegli lo spazio aereo. Per quel che riguarda la sicurezza dell'impianto c'è da dire che le nuove tecologie (reattore a sicurezza intrinseca) rendono estremamente remota la possibilità di fusione del reattore. Cosa che se avvenisse, farebbe danni limitati perche i nuovi reattori vengono costruiti in gusci di metallo e cemento armato larghi dei metri, cosa che a Chernobil, non c'era.
Vorrei spendere di nuovo due parole sulle fonti rinnovabili. è stato scritto che è necessario del tempo affichè una tecnologia si affermi: in questo caso ci servono anche altre cose: fai un calcolo: quanta superficie ci vuole per fare un1 misero gigawatt di potenza eletrtica col fotovoltaico nelle migliori condizini di illuminazione? Bene noi ne consumiamo 53 mila di picco e 35 mila al minimo (verso le 3 di notte). Inoltre la creazione di tanti piccoli impiantini, anche domestici, pone il problema dei flussi bidirezionali di energia su vasta scala: è iul problema della GENERAZIONE DISTRIBUITA, che richiede la creazione - o l'adeguamento - di una rete che sia in grado di gestire i suddetti flussi e di mantenere la sicurezza sugli impianti in caso di guasti, cosa che comporta una serie di investimenti impiantistici non indifferenti, che non si capisce bene chi dovrebbe sostenere. In ultima istanza c'è il problema del mantenimento della frequenza, che è una condizione ardua da mantenere senza un parco centrali di tipo termico ad elevata potenza specifica (in questo senso il collegamento alla rete europea ci darebbe comunque una bella mano).
francesco fornoni
13 gennaio 2006 alle ore 16:29berlusconi come taormina! la menzogna ce l'anno nel d.n.a. facciamo i nomi, facciamo i nomi e poi?? il nulla.....
ma guarda tu chi deve governare un paese come il nostro, ma perchè non ti dimetti pagliaccio, tanto in carcere non ci andrai più, i tuoi problemi con la giustizia li hai risolti,ti sei fatto subito un paio di leggi ad personam..
bambaccione dai retta a tua madre, lascia la politica!!!
giuseppe artoini
13 gennaio 2006 alle ore 16:30ma il nucleare no? abbiamo tante centrali nucleari VICINE al confine con la francia, perchè non crearle qui in italia? RISOLVIAMO IL PROBLEMA DEFINITIVAMENTE
Stefano Sarais
13 gennaio 2006 alle ore 16:30La presenza di un Presidente del Consiglio che ha interessi, come direbbe qualcuno "in ogni dove" e che con evidenza sfrutta la sua posizione per arricchirsi, per salvarsi e salvare i suoi amici da guai giudiziari, è' un fatto gravissimo per una moderna democrazia. Ma almeno avesse fatto, in qualche modo, il bene anche dell'Italia, come qualcuno dei suoi sostenitori diceva. D'altronde come poteva concentrare le sue energie nel governare se principalmente doveva pensare a risolvere i suoi interessi?. Fare due cose bene non è semplice, e lui è riuscito solo in quella per lui più propria " pensare a se stesso, "da vero imprenditore" ma non certo da bravo imprenditore come sostiene qualcuno: si è certamente bravi, infatti, quando si compete con altri ad armi pari . Non certo quando si comincia con soldi che nessuno sa da dove siano provenuti, si hanno evidenti vantaggi politici ed evadendo spesso e volentieri le tasse . Quando la strada è spianata in questo modo, pochi potrebbero fallire nell' impresa, non credete? Certo è vergognoso che si dia ancora credito a un personaggio di questo tipo, pronto a tutto piuttosto di mantenere il potere. Questo signore, pensa che con le sue parole, con le sue bugie, non ultime le dichiarazioni di fatte ai giudici di Roma possa risollevarsi agli occhi degli italiani. Pochi minuti fa, l'ho sentito in una conferenza stampa dove gli chiedevano : "se le sue prove contro la sinistra, per i giudici, fossero penalmente rilevanti chiederebbe scusa?" Berlusconi ha risposto: "no perché le mie dichiarazioni non sono penalmente rilevanti, lo sono solo politicamente ". Ma allora cosa è andato a fare dai giudici? La verità è semplice è andato dai giudici per colpire l'opinione pubblica per fare rumore. Per sparare le sue solite cazzate e per poi smentirle, per dire tutto e il contrario di tutto. Egli crede che in questo modo una parte degli elettori crederanno alla sua prima versione e l'altra parte alla seconda. prosegue....
Paolo Scaramuzzino
13 gennaio 2006 alle ore 16:32BASTA CON LE BALLE SULL'ENERGIA!
Cari Beppe e di Pietro e Pecoraro Scanio...
1- Oltre il 60% del cosumo energetico italiano è alimentato dal CARBONE.
2- Le fonti alternative alimentano oggi AL MASSIMO il 6% del fabbisogno.
Le fonti alternative NON ESISTONO! Basta PRENDERE PER IL CULO LA GENTE!
L'unica soluzione è il NUCLEARE!
Basta con l'ipocrisia del NO-AL-NUCLEARE quanto TUTTI I PAESI CHE CI CIRCONDANO hanno il nucleare.
Vorrei chiedere a Carlo Rubbia [ammesso che l'abbia davvero detto] dove ca**o li mettiamo 50 km quadrati di pannelli in Italia? Se qualcuno mi trova 50 km quadrati liberi LI COSTRUISCO IO IO I PANNELLI!
Il costo al kW PRODOTTO IN QUALISIASI ALTRA FORMA CHE NON SIA IL CARBONE È PIù ALTO!
Tutti voi AMBIENTALISTI-FINCHÈ-NON-SI-TOCCA-IL-MIO-PORTAFOGLIO siete disposti a pagare l'energia 3 o 4 volte di più pur di non distruggere l'ambiente?
VEDRETE VOI VERDI E TUTTI VOI AMBIENTALISTI che quando direte la verotà sull'energia alternativa e sui suoi costi NON TROVORETE PIù UN SOLO VOTO.
L'univa VERA FORMA DI ENERGIA ALTERNATIVA è il RISPARMIO!
Il problema è che in un SISTEMA BASATO SULLA CRESCITA COSTANTE il risparmio è TOTALMENTE IMPOSSIBILE...soprattutto quando il distributore dell'energia è una Spa.
BASTA CON LE BALLE!
Gilberto Sella
13 gennaio 2006 alle ore 16:53Affermare che l'unica speranza è il nucleare da fissione mi pare sia un errore.
Si tratta di una tecnologia talmente avanzata che gli unici paesi che hanno forti programmi in tal senso sono la Corea del Nord e l'Iran. Vero che siamo sulla buona strada ma insomma...
Ricordate che nei costi di produzione dell'energia vanno considerate le voci relative allo smaltimento, oppure privatizziamo i profitti e pubblicizziamo le perdite come da tradizione italica. Pertanto il prezzo VERO di vendita di un Kwh prodotto da centrale nucleare dovrebbe superare abbondantemente i 7 centesimi usuali, per ammortizzare le spese di smaltimento. Oppure quelle le lasciamo ai nostri nipoti, tanto che ci frega???? Certo il fotovoltaico è ancora ai primi passi, ma esiste una soluzione nella diffusione massiccia di impianti idroelettrici ad acqua fluente di dimensioni medio-piccole che può tranquillamente bastare a sopperire alle necessità dei prossimi anni, stante che ci siano cospicui investimenti in ricerca
Per maggiori informazioni www.energoclub.it
Un abbraccio a tutti e una raccomandazione al grande Grillo: nel post degli Italiani rapiti togli i riferimenti a Giordania, Siria e Iran, non hanno mai rapito nessun italiano e hai scritto una (bel....a) cosa inesatta
Ciao
Gilberto Sella
13 gennaio 2006 alle ore 16:56Affermare che l'unica speranza è il nucleare da fissione mi pare sia un errore.
Si tratta di una tecnologia talmente avanzata che gli unici paesi che hanno forti programmi in tal senso sono la Corea del Nord e l'Iran. Vero che siamo sulla buona strada ma insomma...
Ricordate che nei costi di produzione dell'energia vanno considerate le voci relative allo smaltimento, oppure privatizziamo i profitti e pubblicizziamo le perdite come da tradizione italica. Pertanto il prezzo VERO di vendita di un Kwh prodotto da centrale nucleare dovrebbe superare abbondantemente i 7 centesimi usuali, per ammortizzare le spese di smaltimento. Oppure quelle le lasciamo ai nostri nipoti, tanto che ci frega???? Certo il fotovoltaico è ancora ai primi passi, ma esiste una soluzione nella diffusione massiccia di impianti idroelettrici ad acqua fluente di dimensioni medio-piccole che può tranquillamente bastare a sopperire alle necessità dei prossimi anni, stante che ci siano cospicui investimenti in ricerca
Per maggiori informazioni www.energoclub.it
Un abbraccio a tutti e una raccomandazione al grande Grillo: nel post degli Italiani rapiti togli i riferimenti a Giordania, Siria e Iran, non hanno mai rapito nessun italiano e hai scritto una (bel....a) cosa inesatta
Ciao
Marco Musico'
13 gennaio 2006 alle ore 17:44Credo che il prof. Rubbia si riferisse alla dimensione totale della supeficie da dedicare ai pannelli solari. Del resto 50Km quadrati sono un "quadrato" di poco piu' di 7Km di lato... credo che non sarebbe difficile trovare zone demaniali di 7km di lato... Comunque, tenendo conto che potrebbe frazionare i suddetti 50Km quadrati in tanti piccoli pezzi, non credo che sarebbe un problema trovare lo spazio adatto. Il problema, in realta', e', come altri segnalavano in altri interventi, considerare per ogni soluzione quali sono i costi totali rispetto ai benefici ottenuti. Attualmente i pannelli solari non hanno una grandissima resa e, inoltre, hanno anche la necessita' di essere manutenuti correttamente. Ovviamente nessuno sa se nel futuro potranno essere sviluppate tecniche che renderanno piu' efficienti e meno costosi i pannelli. Lo spazio, come dicevo, lo si troverebbe facilmente... quello che spesso non viene considerato e' il bilancio energetico totale di ogni soluzione (ovvero quanta energia viene spesa per mettere in opera la soluzione e quanta ne produce). Se si ragiona in questi termini si comincia a vedere che soluzioni che vengono passate per "economiche" non lo sono cosi' tanto (una di queste e' il tanto decantato nucleare, del quale non tiene mai in conto la spesa energetica e monetaria per il trattamento dei rifiuti, rifiuti che sono costituiti in gran parte dalla centrale che dovra' essere smantellata!!!),
Purtroppo la gestione di tutte queste decisioni ed analisi e' in mano a multinazionali che, come giustamente dice lei, pensano al conto proprio: quando queste presentano delle soluzioni lo fanno "dimenticando" di fare conti considerando tutti i costi... Ed i modelli a crescita costante sono un "ottimo strumento" per proporre come soluzione i propri prodotti... ;-)
massimo guerra
13 gennaio 2006 alle ore 16:35Salve,
Sono uno studente di ing. elettrica, e in più occasioni ho avuto modo di trattare il problema delle fonti energetiche. penso sia strett. necessario trovare un modo per produrre energia in modo meno invasivo per l'ambiente.
Tuttavia, quando leggo articoli come quelli che ha scritto Beppe in merito, ma anche quello di Di Pietro, così come quello di Pecoraro Scanio, mi sembra evidente che non abbiano chiaro di cosa si stia parlando. Cercherò di spiegarmi in breve.
Il punto è che un paese industrializzato, come è il nostro, consuma molta energia, ma davvero tanta: si pensi che il picco di consumo intorno al quale si attesta giornalmente la nostra rete è di circa 53 GigaWatt (questo picco corrisponde alle ore 18, mesi invernali). Questa potenza va ad alimentare le utenze domestiche, le fabbriche i servizi. Il punto è che anche spingendo al massimo l'utilizzazione delle fonti rinnovabili, la potenza che si può produrre con esse non può che essere di qualche punto percentuale. Osservando il documento del GRTN sull'uso delle fonti rinnovabili, si vede come la "parte del leone" la fa l'Idroelettrico, che costituisce il 32% della capacità complessiva di produzione da fonti rinnovabili, e la biomassa, categoria alla quale appartengono anche gli inceneritori di rifiuti, noti anche come termovalorizzatori, che producono il 41%. A fronte di cio va ricordato che vnegono prodotti dalle nostre centrali in un ora 167mila gigawatt da fonti NON rinnovabili, mentre solo 3mila sono prodotti con le rinnovabili (e ricordo che nella categoria RINNVABILI rientrano l'idroelettrico e la combustione dei rifiuti).
In sintesi, pensare di fondare la nostra politica energetica sul fotovoltaico o simili è una stupidaggine perchè esso non può dare completa risposta al problema. Bisogna discutere seriamente la possibilità di riaprire al nucleare, oppure aggiornare il parco centrali. Una risposta in questo senso è data dalle centrali a ciclo combinato, che hanno elevatissimi rendimenti e cons
Gabriele Festuccia 13.01.06 15:46
Mi scusi,
ma si si rende conto che siamo costretti ad abbandonare l'attuale modello di vita o anche lei è uno degli illusi che si possa continuare così?
I termovalorizzatori producono 4/10 dell'energia spesa per fornirgli il combustibile, quindi c'è un passivo termodinamico di 6/10, poi utilizzano un 10% dell'energia che producono per funzionare.
Forse una nuova occhiatina alla termodinamica le chiarisce le idee.
Il nucleare non risolve nulla, sposta solo di qualche anno il problema di fondo esaurendo rapidamente le riserve naurali di Uranio 235, lasciandoci scorie micidiali con una vita radioattiva fino a 250.000 anni (PU239), e se mette nel life cycle dei costi anche lo smaltimento della centrale che nella produzione viene attivata neutronicamente oltre al trattamento e stoccaggio delle scorie sono pazzesche dal punto dei vista dei costi.
Non c'è alcuna certezza che le scorie stoccate non finiscano nel corse dei millenni in mani dementi, non c'è alcuna certezza che un sito geologicmente stabile nel passato e oggi lo sia anche domani con tempi così lunghi, il nucleare è una follia e infatti solo chi fa bombe Atomiche continua a usarlo (c'è l'eccezione del Giappone, inezia), inoltre nel mondo non ci sono previsioni generali di costruzioni di nuove centrali nucleari, la tendenza è inversa, un motivo ci sarà eh?
Infine l'energia nucleare prodotta a livello mondiale è il 16% del complessivo.
Basta aumentare di poco tale quota e addio a U235 nel giro di 15 anni.
Un ing. che si rispetti fa il calcolo complessivo, sia termodinamico, sia d'impatto ambientale (produrre energia e applicarla ha effetti destrutturanti ristrutturanti sul territorio e ambiente), sia del life cycle.
Saluti.
angela prada
13 gennaio 2006 alle ore 16:35A uno a uno arriveranno tutti.
Sceglieranno le parole giuste, quelle d'effetto, è il loro mestiere.
Lasceranno li, in alto, la loro "verità", immobile.
Risponderemo con mille messaggi, non smentiscono e non affermano, non si arrabbiano, non si rallegrano, non condividono, impassibili, non si confrontano.
Battibeccano fra di loro, da vespa, parlano lo stesso linguaggio, il nostro non lo comprendono più.
Sapete una cosa?
Io non voterò nemmeno sta volta! (quelli che "ogni scarrafone è bello a mamma soja" diranno: "sei una stronza. Sei una qualunquista. Sei un'irresponsabile. Sei sei sei sei
ehhhhhhh
ma a me, di meno non mi può fregare.)
Potrei giustificare il mio "non gesto", ma non farò nemmeno questo.
Continuerò a vivere la mia vita (che continuerà indipendentemente dalla tv, dai salotti mondani, dai politici vip), che è una vita normale, fatta di lavoro (sempre più precario), di bollette da pagare (sempre più care), di figli da educare (sempre più svegli), di discussioni con mio marito (sempre più incazzato), di bucati da stendere (sempre più bianchi), poi anche da stirare; fatta di code ovunque (sempre più lunghe), di burocrazia (sempre più lenta), di rispetto delle leggi (sempre più strane), di avvisi di pagamento (sempre più minacciosi), di rimborsi (sempre più incerti), di rispetto (sempre più raro), di direttori di banca (sempre più arroganti), di soprusi (sempre più frequenti) e di sogni da realizzare (sempre più distanti)
Lione Sala
13 gennaio 2006 alle ore 16:46Complimenti, non votare nemmeno stavolta, così anche stavolta non cambierà nulla, le cose cambiano se sei tu tu che le vuoi cambiare, ma per cambiarle bisogna anche fare oltre che a volere, quindi che senso ha il tuo messaggio?
F.Daniele
13 gennaio 2006 alle ore 16:52hai proprio ragione,
tanto non cambierà niente
mi associo
francesco fornoni
13 gennaio 2006 alle ore 16:35berlusconi come taormina! la menzogna ce l'anno nel d.n.a. facciamo i nomi, facciamo i nomi e poi?? il nulla.....
ma guarda tu chi deve governare un paese come il nostro, ma perchè non ti dimetti pagliaccio, tanto in carcere non ci andrai più, i tuoi problemi con la giustizia li hai risolti,ti sei fatto subito un paio di leggi ad personam..
bambaccione dai retta a tua madre, lascia la politica!!!
Mattia Mela
13 gennaio 2006 alle ore 16:36Forse è un'osservazione banale, ma come intendono i partiti che aderiscono alle proposte citate da Grillo sull'energia affrontare il delicato passaggio dall'attuale stato di cose a un futuro ecosostenibile?
In altre parole. Sono molto soddisfatto di sentire adesioni entusiastiche, ma una volta al governo mi sentirò dire dai partiti che ci vogliono 20 anni per certi cambiamenti, che il cambiamento repentino produrrà un buco nei posti di lavoro nelle vecchie centrali e che quindi si rimandano i progetti a un domani indefinito?
giuseppe artoini
13 gennaio 2006 alle ore 16:37ma il nucleare no? abbiamo tante centrali nucleari VICINE al confine con la francia, perchè non crearle qui in italia? RISOLVIAMO IL PROBLEMA DEFINITIVAMENTE
massimo guerra
13 gennaio 2006 alle ore 16:38Salve,
Sono uno studente di ing. elettrica, e in più occasioni ho avuto modo di trattare il problema delle fonti energetiche. penso sia strett. necessario trovare un modo per produrre energia in modo meno invasivo per l'ambiente.
Tuttavia, quando leggo articoli come quelli che ha scritto Beppe in merito, ma anche quello di Di Pietro, così come quello di Pecoraro Scanio, mi sembra evidente che non abbiano chiaro di cosa si stia parlando. Cercherò di spiegarmi in breve.
Il punto è che un paese industrializzato, come è il nostro, consuma molta energia, ma davvero tanta: si pensi che il picco di consumo intorno al quale si attesta giornalmente la nostra rete è di circa 53 GigaWatt (questo picco corrisponde alle ore 18, mesi invernali). Questa potenza va ad alimentare le utenze domestiche, le fabbriche i servizi. Il punto è che anche spingendo al massimo l'utilizzazione delle fonti rinnovabili, la potenza che si può produrre con esse non può che essere di qualche punto percentuale. Osservando il documento del GRTN sull'uso delle fonti rinnovabili, si vede come la "parte del leone" la fa l'Idroelettrico, che costituisce il 32% della capacità complessiva di produzione da fonti rinnovabili, e la biomassa, categoria alla quale appartengono anche gli inceneritori di rifiuti, noti anche come termovalorizzatori, che producono il 41%. A fronte di cio va ricordato che vnegono prodotti dalle nostre centrali in un ora 167mila gigawatt da fonti NON rinnovabili, mentre solo 3mila sono prodotti con le rinnovabili (e ricordo che nella categoria RINNVABILI rientrano l'idroelettrico e la combustione dei rifiuti).
In sintesi, pensare di fondare la nostra politica energetica sul fotovoltaico o simili è una stupidaggine perchè esso non può dare completa risposta al problema. Bisogna discutere seriamente la possibilità di riaprire al nucleare, oppure aggiornare il parco centrali. Una risposta in questo senso è data dalle centrali a ciclo combinato, che hanno elevatissimi rendimenti e cons
Gabriele Festuccia 13.01.06 15:46
Mi scusi,
ma si si rende conto che siamo costretti ad abbandonare l'attuale modello di vita o anche lei è uno degli illusi che si possa continuare così?
I termovalorizzatori producono 4/10 dell'energia spesa per fornirgli il combustibile, quindi c'è un passivo termodinamico di 6/10, poi utilizzano un 10% dell'energia che producono per funzionare.
Forse una nuova occhiatina alla termodinamica le chiarisce le idee.
Il nucleare non risolve nulla, sposta solo di qualche anno il problema di fondo esaurendo rapidamente le riserve naurali di Uranio 235, lasciandoci scorie micidiali con una vita radioattiva fino a 250.000 anni (PU239), e se mette nel life cycle dei costi anche lo smaltimento della centrale che nella produzione viene attivata neutronicamente oltre al trattamento e stoccaggio delle scorie sono pazzesche dal punto dei vista dei costi.
Non c'è alcuna certezza che le scorie stoccate non finiscano nel corse dei millenni in mani dementi, non c'è alcuna certezza che un sito geologicmente stabile nel passato e oggi lo sia anche domani con tempi così lunghi, il nucleare è una follia e infatti solo chi fa bombe Atomiche continua a usarlo (c'è l'eccezione del Giappone, inezia), inoltre nel mondo non ci sono previsioni generali di costruzioni di nuove centrali nucleari, la tendenza è inversa, un motivo ci sarà eh?
Infine l'energia nucleare prodotta a livello mondiale è il 16% del complessivo.
Basta aumentare di poco tale quota e addio a U235 nel giro di 15 anni.
Un ing. che si rispetti fa il calcolo complessivo, sia termodinamico, sia d'impatto ambientale (produrre energia e applicarla ha effetti destrutturanti ristrutturanti sul territorio e ambiente), sia del life cycle.
Saluti.
francesco santanna
13 gennaio 2006 alle ore 16:39GRAZIE ON.DI PIETRO PER LA SUA ADESIONE ALL'INIZIATIVA DI GRILLO. A tutti quelli che lo criticano vorrei ricordare che lui è stato uno dei pochi (se non l'unico) dal dopo guerra che ha fatto vera e propria GIUSTIZIA IN QUESTO PAESE!!!!! Adesso sento dire che si è messo in politica per salvarsi il c..o. Bene io rispondo che se voleva salvarsi il c..o si iscriveva a Forza Italia o a un partito piu' grande.. DI PIETRO HA FATTO TANTO PER L'ITALIA E SECONDO ME HA LE CARTE PER FARE ANCORA DEL BENE. Andate sul suo sito e guardatevi il programma ciao
giuseppe artoini
13 gennaio 2006 alle ore 16:40ma il nucleare no? abbiamo tante centrali nucleari VICINE al confine con la francia, perchè non crearle qui in italia? RISOLVIAMO IL PROBLEMA DEFINITIVAMENTE
roberto franchini
13 gennaio 2006 alle ore 16:43Secondo me hai sbagliato nell'individuazione del problema, il terrorismo non è il problema per le scorie, il problema è LO STOCCAGGIO VERO E PROPRIO visto che l'italia è il paese dei furbi, e visto ke oramai la mafia spadroneggia nell'incetto di spazzatura immaginati i ricavi che potrebbe ottenere con le scorie!!!
Ti parlo di semplice stoccaggio, perchè mi è capitato di leggere molte volte, ad esempio, in sardegna nelle vicinanze delle basi americane un aumento spaventoso dei tumori causate (si dice) dalle armi nucleari in loro possesso, oppure di un aumento esponenziale di tumori vicino a certe fonderie, ok non centra il nucleare...ma se pensi che una fonderia può far esalare tranquillamente "nubi tossiche" perchè non usa dei filtri particolari immaginati una centrale "nucolare"
Altra questione: si parla sempre di fotovoltaico, ma parlando con un mio amico mi spiegava un nuovo studio che stava compiendo, si tratta di riscaldamento geotermico, cioè fai un buco di 50-60-70 metri per terra e ti scaldi la casa...mi spiegava che hai dei costi un po' alti all'inizio, ma grazie agli incentivi (ed all'altissimo risparmio) riuscivi in un paio d'anni ad andare in pari.
pietro lascala
13 gennaio 2006 alle ore 16:43GUARDATE CHE BELLA VIGNETTA E USCITA OGGI NEL SETTIMANALE PANOFRAMA...
PENSO CHE RIASSUMA PERFETTAMENTE...QUELLO CHE SONO D'ALEMA E FASSINO..
E POI GUARDATE COME I FINTIPOST COMUNISTI SI STANNO AGITANDO..INIZIANO TRE MESI DI DURO LAVORO PER LORO..
PECCATO CHE NON VINCERETE....
angela prada
13 gennaio 2006 alle ore 16:44A uno a uno arriveranno tutti.
Sceglieranno le parole giuste, quelle d'effetto, è il loro mestiere.
Lasceranno li, in alto, la loro "verità", immobile.
Risponderemo con mille messaggi, non smentiscono e non affermano, non si arrabbiano, non si rallegrano, non condividono, impassibili, non si confrontano.
Battibeccano fra di loro, da vespa, parlano lo stesso linguaggio, il nostro non lo comprendono più.
Sapete una cosa?
Io non voterò nemmeno sta volta! (quelli che "ogni scarrafone è bello a mamma soja" diranno: "sei una stronza. Sei una qualunquista. Sei un'irresponsabile. Sei sei sei sei
ehhhhhhh
ma a me, di meno non mi può fregare.)
Potrei giustificare il mio "non gesto", ma non farò nemmeno questo.
Continuerò a vivere la mia vita (che continuerà indipendentemente dalla tv, dai salotti mondani, dai politici vip), che è una vita normale, fatta di lavoro (sempre più precario), di bollette da pagare (sempre più care), di figli da educare (sempre più svegli), di discussioni con mio marito (sempre più incazzato), di bucati da stendere (sempre più bianchi), poi anche da stirare; fatta di code ovunque (sempre più lunghe), di burocrazia (sempre più lenta), di rispetto delle leggi (sempre più strane), di avvisi di pagamento (sempre più minacciosi), di rimborsi (sempre più incerti), di rispetto (sempre più raro), di direttori di banca (sempre più arroganti), di soprusi (sempre più frequenti) e di sogni da realizzare (sempre più distanti)
Giuseppe Macchia
13 gennaio 2006 alle ore 16:55Non voglio convincerti ad andare a votare questo o quello, ma vorrei dirti che è proprio quello che loro vogliono.
Vogliono renderci sterili a qualunque impulso, sollecitazione e idea, in modo che per loro ci sia "campo libero"..
Proviamo ad opporci, ad interessarci a incazzarci ... e forse tornerà anche la voglia di votare.
Lione Sala
13 gennaio 2006 alle ore 17:00Il mio precedente commento è stato cancellato, chiedo una spiegazione.
giuseppe artoini
13 gennaio 2006 alle ore 16:45ma il nucleare no? abbiamo tante centrali nucleari VICINE al confine con la francia, perchè non crearle qui in italia? RISOLVIAMO IL PROBLEMA DEFINITIVAMENTE
giordano giordani
13 gennaio 2006 alle ore 16:45grazie, sabrina.
ho provato, e funziona.
ora disinstallo skype.
fin che dura ....
mandi dal friul
Giovanni Kardec
13 gennaio 2006 alle ore 16:46LASCALA FALLA FINITA CON QUESTE CAZZATE, SEMBRI UN DEMENTE, INQUINI IL BLOG, non perechè tu sia di destra(presumo) ma perche quello che scrivi ti qualifica come demente
Riccardo Palazzani
13 gennaio 2006 alle ore 16:47Il presente spot elettorale è stato gentilmente offerto dalla BeppeGrillo Srl. Il presente spot elettorale è stato inviato al presente blog attraverso un PC alimentato con pannelli fotovoltaici. Il presente spot elettorale non inquina l'ambiente.
Gianfranco Casanova
13 gennaio 2006 alle ore 16:47Non sono un esperto in materia ma vorrei cmq sottolineare che:
Per quel che riguarda il nucleare non dobbiamo semplicemente chiederci quello che succede nel nostro paese, ma guardiamo quello che succede per esempio in Francia. Non a breve ma tra una decina d'anni non troppo distante dal confine con l'Italia verrà installata una centrale che ha le pretese di simulare le reazioni nucleari che si producono sul sole. Questo è molto interessante vista la presenza di idrogeno nel nostro universo, di converso si parla di produzione di trizio, prodotto altamente inquinante ma con un decadimento radioativo dell'ordine di una vita umana.
Detto questo i Francesi e una serie di altri paese si sono riuniti per studiare questo tipo di reazioni nucleari, l'Italia non fa parte del pool. Ma secondo voi l'elettricità che acquistiamo dalla Francia da quale fonte "rinnovabile" proviene?
Altro punto, l'idrogeno ancora non è sicuro, non è cosa semplice trasportare idrogeno liquido, per quello solo Mercedes e BMW con macchine di tutto rispetto (vedi la serie 7) hanno tentato.
Per quel che riguarda la produzione di idrogeno energeticamente parlando non è autosostenibile, non essendo chimico non so quantificare la quantità d'energia necessaria per scindere l'acqua in idrogeno e ossigeno, per non parlare poi del problema dell'aumento smisurato di umidità.
Per quel che riguarda le cellule fotovoltaiche è vero quello che si dice, ma ve lo siete mai chiesti quanto inquinano se si bucano i pannelli?
Per non parlare poi dell'energia necessaria per la produzione degli stessi.
Incruciamo le dita e speriamo in una politica energetica efficiente, altrimenti saremo noi i primi a dover rinunciare a comodità come le macchine i telefonini e nella peggiore delle hp anche il riscaldamento delle case.
In bocca al lupo
Apx Ramirez
13 gennaio 2006 alle ore 16:56Pannelli con celle in silicio monocristallino
L' efficienza di queste celle fotovoltaiche è 12-16%,
Per la produzione di un pannello da un kWp occorrono 6-9 MWh di energia.
L'energia prodotta nella vita media (20 anni) da un pannello FV da 1 kWp è 18-24 MWh.
Il costo di un impianto con celle in silicio monocristallino è attualmente di circa 10-12.000 al kWp, il costo diminuisce se l'impianto è di taglia maggiore.
Informati prima di scrivere
Apx Ramirez
13 gennaio 2006 alle ore 17:00Pannelli con celle in silicio monocristallino
L' efficienza di queste celle fotovoltaiche è 12-16%,
Per la produzione di un pannello da un kWp occorrono 6-9 MWh di energia.
L'energia prodotta nella vita media (20 anni) da un pannello FV da 1 kWp è 18-24 MWh.
Il costo di un impianto con celle in silicio monocristallino è attualmente di circa 10-12.000 al kWp, il costo diminuisce se l'impianto è di taglia maggiore.
Informati prima di scrivere
Apx Ramirez
13 gennaio 2006 alle ore 17:01Pannelli con celle in silicio monocristallino
L' efficienza di queste celle fotovoltaiche è 12-16%,
Per la produzione di un pannello da un kWp occorrono 6-9 MWh di energia.
L'energia prodotta nella vita media (20 anni) da un pannello FV da 1 kWp è 18-24 MWh.
Il costo di un impianto con celle in silicio monocristallino è attualmente di circa 10-12.000 al kWp, il costo diminuisce se l'impianto è di taglia maggiore.
Informati prima di scrivere
Mattia Mela
13 gennaio 2006 alle ore 16:48Forse è un'osservazione banale, ma come intendono i partiti che aderiscono alle proposte citate da Grillo sull'energia affrontare il delicato passaggio dall'attuale stato di cose a un futuro ecosostenibile?
In altre parole. Sono molto soddisfatto di sentire adesioni entusiastiche, ma una volta al governo mi sentirò dire dai partiti che ci vogliono 20 anni per certi cambiamenti, che il cambiamento repentino produrrà un buco nei posti di lavoro nelle vecchie centrali e che quindi si rimandano i progetti a un domani indefinito?
michele martelli
13 gennaio 2006 alle ore 16:49Dì la verità, ti sei appena comprato un'enciclopedia di Piero Angela!
Comunque la Terra è ancora una sfera. Per fortuna!
Pino Salvemini
13 gennaio 2006 alle ore 16:51Sarà, ma tutti questi politici che aderiscono alle tesi del blog a tre mesi dalle elezioni mi sembrano poco credibili.
Sveglia Beppe... sono politici, mica uomini a cui poter credere. Questi hanno annusato la popolarità del blog e stanno tentando di salire sul carro.
Poi, passate le elezioni vedrai che spariranno nel nulla come hanno sempre fatto.
Beppe, smettila di dargli spazio. Non mi capacito di come tu possa cadere in simili tranelli.
'fanculo pecoraro scanio e 'fanculo anche a dipietro.
Te lo ripeto: sono politici, la peggior feccia che abbia mai calcato il suolo di questo pianeta. Non ce ne sono di buoni... per parafrasare un famoso detto, l'unico politico buono è il politico morto.
Facciamo da soli che è meglio: certe compagnie non sono da frequentare ne da ospitare sul blog. E' solo propaganda.
dipietro poi..... è pure un ex sbirro.
michele martelli
13 gennaio 2006 alle ore 16:51Dì la verità ti sei appena comprato l'enciclopedia di Piero Angela!
Comunque, nonostante tutto la Terrà è ancora una sfera. Per fortuna!
francesco santanna
13 gennaio 2006 alle ore 16:52GRAZIE ON DI PIETRO. PER TUTTO QUELLO CHE HAI FATTO PER L'ITALIA... CERCA DI AVERE PAZIENZA: SE NEL 2001 HA VINTO BERLUSCONI E NON HA VINTO DI PIETRO E' SEGNO CHE LA SOCIETA' E' PIU' CHE MAI MALATA!! GRAZIE ANCORA
Lino Izzo
13 gennaio 2006 alle ore 16:52Per quanto io possa stimare l'on Di Pietro e apprezzare il suo sforzo rispetto agli altri politci , mi rimane la magra consolazione di una risposta un pò evasiva, desideriamo tutti quello che dice a proposito di energia e sviluppo, ma come si pensa di realizzarlo in pratica ??? tra il dire e li fare...
alessandro goralindo
13 gennaio 2006 alle ore 16:52berlusconi come taormina! la menzogna ce l'anno nel d.n.a. facciamo i nomi, facciamo i nomi e poi?? il nulla.....
ma guarda tu chi deve governare un paese come il nostro, ma perchè non ti dimetti pagliaccio, tanto in carcere non ci andrai più, i tuoi problemi con la giustizia li hai risolti,ti sei fatto subito un paio di leggi ad personam..
bambaccione dai retta a tua madre, lascia la politica!!!
francesco fornoni 13.01.06 16:35 | Rispondi al commento |
FORSE E' IL CASO DI PRENDERSELA CON CHI L'HA VOTATO. NON FACCIAMO GLI STRUZZI!!
Mattia Mela
13 gennaio 2006 alle ore 16:53Forse è un'osservazione banale, ma come intendono i partiti che aderiscono alle proposte citate da Grillo sull'energia affrontare il delicato passaggio dall'attuale stato di cose a un futuro ecosostenibile?
In altre parole. Sono molto soddisfatto di sentire adesioni entusiastiche, ma una volta al governo mi sentirò dire dai partiti che ci vogliono 20 anni per certi cambiamenti, che il cambiamento repentino produrrà un buco nei posti di lavoro nelle vecchie centrali e che quindi si rimandano i progetti a un domani indefinito?
Gianfranco Casanova
13 gennaio 2006 alle ore 16:53Non sono un esperto in materia ma vorrei cmq sottolineare che:
Per quel che riguarda il nucleare non dobbiamo semplicemente chiederci quello che succede nel nostro paese, ma guardiamo quello che succede per esempio in Francia. Non a breve ma tra una decina d'anni non troppo distante dal confine con l'Italia verrà installata una centrale che ha le pretese di simulare le reazioni nucleari che si producono sul sole. Questo è molto interessante vista la presenza di idrogeno nel nostro universo, di converso si parla di produzione di trizio, prodotto altamente inquinante ma con un decadimento radioativo dell'ordine di una vita umana.
Detto questo i Francesi e una serie di altri paese si sono riuniti per studiare questo tipo di reazioni nucleari, l'Italia non fa parte del pool. Ma secondo voi l'elettricità che acquistiamo dalla Francia da quale fonte "rinnovabile" proviene?
Altro punto, l'idrogeno ancora non è sicuro, non è cosa semplice trasportare idrogeno liquido, per quello solo Mercedes e BMW con macchine di tutto rispetto (vedi la serie 7) hanno tentato.
Per quel che riguarda la produzione di idrogeno energeticamente parlando non è autosostenibile, non essendo chimico non so quantificare la quantità d'energia necessaria per scindere l'acqua in idrogeno e ossigeno, per non parlare poi del problema dell'aumento smisurato di umidità.
Per quel che riguarda le cellule fotovoltaiche è vero quello che si dice, ma ve lo siete mai chiesti quanto inquinano se si bucano i pannelli?
Per non parlare poi dell'energia necessaria per la produzione degli stessi.
Incruciamo le dita e speriamo in una politica energetica efficiente, altrimenti saremo noi i primi a dover rinunciare a comodità come le macchine i telefonini e nella peggiore delle hp anche il riscaldamento delle case.
In bocca al lupo
francesco bonini
13 gennaio 2006 alle ore 16:54sono un fanatico della play station e non posso farne a meno,e in questo momento sono cosi' vuoto che non sò cosa dire come posso fare?
Nico Broccoli
13 gennaio 2006 alle ore 16:54peccato,
era meglio che Antonio Di Pietro non partecipasse al blog, da politico ha mostrato un po' di qualunqismo, superficialita', buonismo e un po' di ecologismo che non fa mai male.
Nessuno pero', dice che convertire il parco delle attuali centrali in altri tipi e' molto costoso, che l'energia deriviata comunque è piu costosa rispetto a fonti piu inquinanti (vedi nucleare), tranne che per l'idroelettrico (ma non si possono fare centrali idro.. in pianura).
E questo non vale solo per l'energia elettrica, ma vale per la automobili, e per qualsiasi altra cosa.
Le auto a gas e metano esistono, ma pochissimi le hanno.
Le macchine elettriche esistono ma nessuno le ha.
Io auto dire che è facile dare la colpa agli altri.
Ma la colpa è proprio di tutti noi, in quanto vogliamo spendere poco nella bolletta, vogliamo una macchina con piu di 100 cavalli e che faccia almeno 500 km con 1 pieno e che costi poco.
Non vogliamo cambiare i nostri riscaldamenti centralizzati.
Non vogliamo cambiare molti dei vecchi elettrodomestici o lampadine.
Occorre ammettere che occorre spendere di piu se si ha a cuore l'ambiente (a breve termine). Magari un domani le tecnologie saranno piu' mature, ma adesso occorre aumentare i costi.
A lungo termine verremmo sicuramente premiati.
Ma non possiamo chiedere sempre agli altri.
Per cui viva l'aumento del costo del petrolio, e aspettiamo la prossima generazione di noi e dei nostri politici. Forse loro avranno le palle per fare qualcosa.
Nico
alessandro goralindo
13 gennaio 2006 alle ore 17:00IO HO L'AUTO A METANO!!!
e vaffanculo la benzina verde bianca e rossa!!!!
Ray Milano
13 gennaio 2006 alle ore 16:54...Sottile, ironico, pungente e soprattutto... tutto vero!!!!
B-R-A-V-I-S-S-I-M-O
Sandro Bardo
13 gennaio 2006 alle ore 16:54Completamente d'accordo!
Mattia Mela
13 gennaio 2006 alle ore 16:54Forse è un'osservazione banale, ma come intendono i partiti che aderiscono alle proposte citate da Grillo sull'energia affrontare il delicato passaggio dall'attuale stato di cose a un futuro ecosostenibile?
In altre parole. Sono molto soddisfatto di sentire adesioni entusiastiche, ma una volta al governo mi sentirò dire dai partiti che ci vogliono 20 anni per certi cambiamenti, che il cambiamento repentino produrrà un buco nei posti di lavoro nelle vecchie centrali e che quindi si rimandano i progetti a un domani indefinito?
massimo guerra
13 gennaio 2006 alle ore 16:58il rettore dell' universita' di pisa, assiduo di questo blog, sta prendendo sul serio l'ipotesi di realizzare uno specialissimo corso di laurea quinquennali in 'Adesioni', (Adesioni Flash corso triennale triennale).
ovviamente la scuola santanna ci fara' sopra anche un bel master.....
eh...quanta cultura.
i docenti ve li potete immaginare ...
edmond :)))
edmond dantes
Domanda al rettore: è possibile avere in futuro la stessa potenza prodotta oggi con i fossili che si sono accumulati in tempi geologici?
Rettore risponda, ci dia una lezione di fisica termodinamica o una lezione di cazzeggio.
Maria Laura Frattarelli
13 gennaio 2006 alle ore 16:59I politici sono tutti uguali, piove governo ladro. Nell'era del Berlusconismo forse appare tutto così. Le nostre menti sono annebbiate tra confusioni ideologiche -a mio avviso sepolte da tempo- e becero qualunquismo. Non accomunerei le qualità umane e professionali di un D'alema, di un Pecoraro Scanio, e di qualsiasi altro personaggio nato dai grovigli della politica, con quelle di un uomo onesto e assetato di giustizia come Di Pietro. Purtroppo in quest'Italia è sempre più diffusa l'idea che essere "giustizialisti" abbia un qualche recondito significato negativo. La svalutazione di tale termine, che invece ha etimo nobile ed elevato, nasce da quella corrente di pensiero che riteneva Craxi un esiliato (anzichè latitante) e i giudici dei persecutori (anzichè portatori di giustizia). Abbiamo dimenticato che all'indomani di Mani Pulite tutti chiamavano a gran voce Di Pietro? Gli furono offerte anche poltrone nei vari governi. Ha sempre rifiutato con grandissima dignità. Ed ora che è in politica, non per fuggire dalla legge, ma per portare una ventata di educazione alla legalità in questa Italia malata di berlusconismo acuto, cosa facciamo? Lo aggrediamo come fosse uno dei tanti.
Fabiola Lanzi
13 gennaio 2006 alle ore 16:59Grazie beppe, per l'opportunità di informazione libera che hai creato. Solo confrontandoci riusciremo a crescere. Peace and love.
Lino Izzo
13 gennaio 2006 alle ore 17:00Per quanto io possa stimare l'on Di Pietro e apprezzare il suo sforzo rispetto agli altri politci , mi rimane la magra consolazione di una risposta un pò evasiva, desideriamo tutti quello che dice a proposito di energia e sviluppo, ma come si pensa di realizzarlo in pratica ??? tra il dire e li fare...
Simone Sinesi
13 gennaio 2006 alle ore 17:01Pekkato ke c'è ankora gente (kome il Sig. Lascala) ke fa ankora fede all'informazione kanonika dei quotidiani e delle riviste! Soprattutto quando si prende ad esmpio un periodiko kome il su citato: filtrato, fittizio...e quant'altro. Il Sig. Lascala farebbe meglio a prendere la sana abitudine di konsultare le "vere" fonti di informazione. Primo fra tutti, questo blog. Kostruito sui fatti, sui dati e non sulle vignette di Panorama! Sulla questione delle fonti di energia alternativa...bèh...ke si vada pure a leggere il Trattato di Kyoto e si informi su quanti Paesi l'hanno rigettato. Gli assikuro ke sarà un po' meno divertente di una vignetta, ma sikuramente molto più koscenzioso.
Lino Izzo
13 gennaio 2006 alle ore 17:01Per quanto io possa stimare l'on Di Pietro e apprezzare il suo sforzo rispetto agli altri politci , mi rimane la magra consolazione di una risposta un pò evasiva, desideriamo tutti quello che dice a proposito di energia e sviluppo, ma come si pensa di realizzarlo in pratica ??? tra il dire e li fare...
Mattia Mela
13 gennaio 2006 alle ore 17:02Forse è un'osservazione banale, ma come intendono i partiti che aderiscono alle proposte citate da Grillo sull'energia affrontare il delicato passaggio dall'attuale stato di cose a un futuro ecosostenibile?
In altre parole. Sono molto soddisfatto di sentire adesioni entusiastiche, ma una volta al governo mi sentirò dire dai partiti che ci vogliono 20 anni per certi cambiamenti, che il cambiamento repentino produrrà un buco nei posti di lavoro nelle vecchie centrali e che quindi si rimandano i progetti a un domani indefinito?
francesco bonini
13 gennaio 2006 alle ore 17:03 sono un fanatico della play station non sò pensare ad altro come devo fare
Ray Milano
13 gennaio 2006 alle ore 17:04...Sottile, ironico, pungente e soprattutto... tutto vero!!!!
B-R-A-V-I-S-S-I-M-O
vittorio venero
13 gennaio 2006 alle ore 17:04per diminuire il consumo di energia possiamo sperare che l'aviaria faccia un buon "lavoro".
piero lestingi
13 gennaio 2006 alle ore 17:04*****************DICO LA MIA*********************
CON TUTTO IL RISPETTO CHE HO PER ANTONIO DI PIETRO, CHE CI HA REGALATO QUEGLI ANNI STUPENDI
DI "MANI PULITE" DEVO FARE UNA CRITICA A BEPPE!
IL PROSSIMO CHI SARA' BERTINOTTI?????
BEPPE SMETTIAMOLA, STA DIVENTANDO UN BLOG CON
DELLE TENDENZE POLITICHE!
SMETTIAMOLA, NON SE NE SALVA UNO!
I PECORARO SCANIO E I DI PIETRO SAREBBERO DOVUTI
INTERVENIRE GIA DA UN BEL PEZZO SU QUESTO BLOG,
FECENDOLO ADESSO OFFENDONO L'INTELLIGENZA DI MIGLIAIA DI BLOGGER CHE QUOTIDIANAMENTE FREQUENTANO IL TUO BLOG!
QUI NON SI DOVREBBE FARE ALCUNA CAMPAGNA ELETTORALE, ANZI AL CONTRARIO BISOGNA CONTINUARE A FAR CAPIRE ALLA GENTE PER BENE, CHE I NOSTRI "DIPENDENTI" - "TUTTI" DEVONO SMETTERLA DI PROMETTERE PROMETTERE E PROMETTERE SOLO MENZOGNE!!!!!
DOVREMO ANDARE SU IN PARLAMENTO, BUTTARLI TUTTI
FUORI E "RADIARLI" COMPLETAMENTE DA QUESTO MAGNIFICO PAESE CHE E' L'ITALIA!!!!!
@-@ BEPPE, NE VA DELLA TUA REPUTAZIONE!!!!!!
*************************************************
Mattia Mela
13 gennaio 2006 alle ore 17:04Forse è un'osservazione banale, ma come intendono i partiti che aderiscono alle proposte citate da Grillo sull'energia affrontare il delicato passaggio dall'attuale stato di cose a un futuro ecosostenibile?
In altre parole. Sono molto soddisfatto di sentire adesioni entusiastiche, ma una volta al governo mi sentirò dire dai partiti che ci vogliono 20 anni per certi cambiamenti, che il cambiamento repentino produrrà un buco nei posti di lavoro nelle vecchie centrali e che quindi si rimandano i progetti a un domani indefinito?
Gianfranco Casanova
13 gennaio 2006 alle ore 17:05Non sono un esperto in materia ma vorrei cmq sottolineare che:
Per quel che riguarda il nucleare non dobbiamo semplicemente chiederci quello che succede nel nostro paese, ma guardiamo quello che succede per esempio in Francia. Non a breve ma tra una decina d'anni non troppo distante dal confine con l'Italia verrà installata una centrale che ha le pretese di simulare le reazioni nucleari che si producono sul sole. Questo è molto interessante vista la presenza di idrogeno nel nostro universo, di converso si parla di produzione di trizio, prodotto altamente inquinante ma con un decadimento radioativo dell'ordine di una vita umana.
Detto questo i Francesi e una serie di altri paese si sono riuniti per studiare questo tipo di reazioni nucleari, l'Italia non fa parte del pool. Ma secondo voi l'elettricità che acquistiamo dalla Francia da quale fonte "rinnovabile" proviene?
Altro punto, l'idrogeno ancora non è sicuro, non è cosa semplice trasportare idrogeno liquido, per quello solo Mercedes e BMW con macchine di tutto rispetto (vedi la serie 7) hanno tentato.
Per quel che riguarda la produzione di idrogeno energeticamente parlando non è autosostenibile, non essendo chimico non so quantificare la quantità d'energia necessaria per scindere l'acqua in idrogeno e ossigeno, per non parlare poi del problema dell'aumento smisurato di umidità.
Per quel che riguarda le cellule fotovoltaiche è vero quello che si dice, ma ve lo siete mai chiesti quanto inquinano se si bucano i pannelli?
Per non parlare poi dell'energia necessaria per la produzione degli stessi.
Incruciamo le dita e speriamo in una politica energetica efficiente, altrimenti saremo noi i primi a dover rinunciare a comodità come le macchine i telefonini e nella peggiore delle hp anche il riscaldamento delle case.
In bocca al lupo
Paolo Scaramuzzino
13 gennaio 2006 alle ore 17:05LO SVILUPPO SOSTENIBILE È UNA ENORME BALLA...SEMPLICEMENTE NON ESISTE! [vedi mio precedente post]
Hai ragione MARCO X.
Beppe!!! Sveglia!! Cambia consiglieri in materia di energia di dicono troppe CAZZATE!
Beppe i rendimenti delle centrali che hai ipotizzato nel tuo post di buone intenzioni sull'energia SONO DEGLI ENORMI ERRORI!!! Studiati o fatti spiegare il TEOREMA DI CARNOT una centrale a ciclo combinato NON PUò AVEVERE QUEI RENDIMENTI!!
In quanto i due cicli sono uno sottoposto all'altro!!
BEPPE ATTENTO ALLE CAZZATE! Non spararle anche tu!
Simone Sinesi
13 gennaio 2006 alle ore 17:07Pekkato ke c'è ankora gente (kome il Sig. Lascala) ke fa ankora fede all'informazione kanonika dei quotidiani e delle riviste! Soprattutto quando si prende ad esmpio un periodiko kome il su citato: filtrato, fittizio...e quant'altro. Il Sig. Lascala farebbe meglio a prendere la sana abitudine di konsultare le "vere" fonti di informazione. Primo fra tutti, questo blog. Kostruito sui fatti, sui dati e non sulle vignette di Panorama! Sulla questione delle fonti di energia alternativa...bèh...ke si vada pure a leggere il Trattato di Kyoto e si informi su quanti Paesi l'hanno rigettato. Gli assikuro ke sarà un po' meno divertente di una vignetta, ma sikuramente molto più koscenzioso.
Mattia Mela
13 gennaio 2006 alle ore 17:07Forse è un'osservazione banale, ma come intendono i partiti che aderiscono alle proposte citate da Grillo sull'energia affrontare il delicato passaggio dall'attuale stato di cose a un futuro ecosostenibile?
In altre parole. Sono molto soddisfatto di sentire adesioni entusiastiche, ma una volta al governo mi sentirò dire dai partiti che ci vogliono 20 anni per certi cambiamenti, che il cambiamento repentino produrrà un buco nei posti di lavoro nelle vecchie centrali e che quindi si rimandano i progetti a un domani indefinito?
Antonio Del Vecchio
13 gennaio 2006 alle ore 17:07OT A proposito di Giustizia
Approvata in Senato la cosiddetta legge Pecorella sull'inappellabilità delle sentenze di primo grado di assoluzione. Nessun pubblico ministero (neanche quello del processo SME all'imputato Silvio Berlusconi) potrà mai ricorrere alla Corte di Appello, che ricordo è formata da più giudici, contro la sentenza di assoluzione pronunciata in Primo grado, quindi da un giudice unico, da un magistrato corrotto o semplicemente incompetente.
Nando Dalla Chiesa, senatore della Margherita, sorprende tutti e ricorre alla rima baciata per ribadire il netto no, suo e del suo partito, alla legge Pecorella.
Guardate il video dell'intevento a questo link:
http://audio-5.radioradicale.it/ramgen/s1.2/uni_marcucci_0_20060112121359.rm?start=2:59:07&end=3:04:55
Ray Milano
13 gennaio 2006 alle ore 17:07...Sottile, ironico, pungente e soprattutto... tutto vero!!!!
B-R-A-V-I-S-S-I-M-O
vittorio venero
13 gennaio 2006 alle ore 17:07per diminuire il consumo di energia possiamo sperare che l'aviaria faccia un buon "lavoro".
Sandro Bardo
13 gennaio 2006 alle ore 17:07Invio p.c. a tutti gli utenti di questo blog la risposta che ho ricevuto dal dipendente giovanardi a una mia mail di richiamo al rispetto della Costituzione Italiana. Prima parla di amici psicologi, poi cade in evidente contraddizione e finisce ironizzando sulla presunta lobby del Grillo. Ripeto giovanardi che parla di membri di lobby... incredibile la faccia tosta di questo personaggio!
Eccovi la perla:
"Un amico psicologo mi ha parlato con preoccupazione del numero di frustrati e complessati attivi in Italia.
Esclusi questi, voglio rispondere a chi cita a sproposito articoli della Costituzione, di cui evidentemente ha capito ben poco.
Ricordo allora la grande lezione di Costantino Mortati sull'articolo 67 della Costituzione.
Ogni membro del Parlamento, che rappresenta la Nazione, esercita le sue funzioni senza vincoli di mandato, e cioè ha la libertà e l'obbligo di svolgere le proprie funzioni secondo coscienza, rappresentando solo ed esclusivamente la volontà popolare, non essendo "dipendente" ne' dei singoli elettori ne' di lobby organizzate ne' del partito di appartenenza.
Il parlamentare cita sempre Mortati, è libero di comportarsi in piena libertà e coscienza.
Se dal punto di vista costituzionale le cose stanno così, dal punto di vista politico rispondo soprattutto a coloro che mi hanno votato ed eletto in base ai miei coinvolgimenti e comportamenti e a loro, particolarmente, mi rivolgerò nella prossima campagna elettorale, che è il momento in cui ogni deputato o senatore uscente viene giudicato sulla base dell'attività che ha svolto.
Pertanto le ironie e le forzature di chi non conosce neppure l'a b c della democrazia mi lasciano totalmente indifferente, anche se provenienti da membri della "lobby del grillo""
Carlo Giovanardi
gianluca fontanella
13 gennaio 2006 alle ore 18:04"..e cioè ha la libertà e l'obbligo di svolgere le proprie funzioni secondo COSCIENZA.."
il problema dei problemi e' che oggi la coscienza, con la C maiuscola: "Immaginaria sede del senso morale dell'uomo;capacita' di valutazione etica delle proprie azioni", e' rimasta a ben pochi membri del parlamento.
Per la maggior parte e' semplicemete:"capacita' dell'uomo di riflettere su se stesso e di attribuire un significato ai propri atti"
atti, ormai, esclusivamente deplorevoli.
giacomo padrin
13 gennaio 2006 alle ore 17:08Io penso invece che i ragazzini dovrebbero cominciare a mandare a fan cu lo tutte le squadre di calcio, tutti i calciatori, tutti gli allenatori e tutti i presidenti e utilizzare il tempo che gli rimane libero a pensare come
cambiare questo paese di merda.
Stefano Crema
caro stefano, non vorrai mica togliere controcampo, la gazzetta e il processo ai poveri italioti? noi italiani medi dobbiamo rincoglionirci con tutte queste cazzate per non sapere davvero che succede...
ciao
Loredana Solerte
13 gennaio 2006 alle ore 17:09riquoto
a proposito della difficoltà della produzione dell'IDROGENO
(da wikipedia.it)
Una via alternativa, particolarmente promettente a livello di ricerca universitaria, è la produzione biologica di idrogeno da biomasse residuali per fermentazione. La fermentazione biologica è uno stadio della digestione anaerobica (uno stadio iniziale) e può essere fotobiologica (in presenza di luce) o no (dark fermentation). Soprattutto quest'ultima tecnologia si sta rivelando promettente perché da un lato consente di produrre elevate quantità di idrogeno, il cui utilizzo come combustibile non determina la produzione di NOx, solfuri, particolati, ecc.. e dall'altro consente lo smaltimento di alcune tipologie di rifiuti organici (compresi i rifiuti urbani) che altrimenti andrebbero a finire in discarica.
-------
Vorrei precisare che Di Pietro nel suo post ha scritto:
"L'idrogeno infatti, soprattutto se generato dalle fonti rinnovabili,"
Paolo Scaramuzzino
13 gennaio 2006 alle ore 17:10LO SVILUPPO SOSTENIBILE È UNA ENORME BALLA...SEMPLICEMENTE NON ESISTE! [vedi mio precedente post]
Hai ragione MARCO X.
Beppe!!! Sveglia!! Cambia consiglieri in materia di energia ti dicono troppe CAZZATE!
Beppe i rendimenti delle centrali che hai ipotizzato nel tuo post di buone intenzioni sull'energia SONO DEGLI ENORMI ERRORI!!! Studiati o fatti spiegare il TEOREMA DI CARNOT una centrale a ciclo combinato NON PUò AVEVERE QUEI RENDIMENTI!!
In quanto i due cicli sono uno sottoposto all'altro!!
BEPPE ATTENTO ALLE CAZZATE! Non spararle anche tu!
pietro marcello
13 gennaio 2006 alle ore 17:11Curioso come ogni volta che si parla di energie rinnovabili, nei post si legge tutto e il contrario di tutto: 30 metri quadri di pannelli fotovoltaici bastano per una famiglia o no? per fare un litro di biodiesel ci vogliono 5 litri di petrolio o 5 decilitri?
Io credo che sarebbe necessario un forum permanente su internet per mettere a fuoco queste questioni, allo scopo di sfatare i miti su entrambi i fronti (pro-nucleare e pro-rinnovabili) aperto ai contributi di tutti e con un serio meccanismo di revisione.
Voglio dire, il numero di KW massimi teoricamente ottenibili da un mq di fotovoltaici è un dato di fatto non opinabile, così come il tempo di dimezzamento delle scorie. La natura ed il mondo fisico non cambiano le loro leggi a seconda di chi li osserva, che sia di destra o di sinistra... o no?
Capisco che è un argomento specialistico, e l'uomo della strada non può sapere dati di questo tipo ma d'altra parte trattare l'argomento come se fossero chiacchiere da bar non porta davvero da nessuna parte.
Per fare un esempio: molte persone credono che l'idrogeno sia la soluzione di tutti i problemi ma in realtà sfugge la cosa più importante: non è una fonte di energia ma un vettore di energia. Vettore che può essere più efficiente e meno inquinante di altri vettori, ma pur sempre un vettore e non una fonte, c'è una bella differenza.
Io credo che la "fisica" dell' energia dovrebbe essere insegnata in tutte le scuole, dovrebbe far parte della cultura di tutte le persone. La fisica propone dei fatti inopinabili, che non cambiano mai, e sulla base di questi dobbiamo discutere se un modo di ricavare o trasportare energia è più conveniente di un altro, convenienza naturalmente sotto il punto di vista di impatto ambientale sul lungo termine.
Marco Ferri
13 gennaio 2006 alle ore 17:40Il fatto che le energie rinnovabili non possano sostituire del tutto le fonti inquinanti, non significa che non valga la pena di svilupparle il piú possibile.
Faccio un esempio: la bicicletta non puó sostituire completamente l'automobile (che risulta necessaria in caso di pioggia, di trasporto di carichi ingombranti, di percorsi lunghi o in salita, ecc.). Ma puó sostituirla in parecchie occasioni. Non avrebbe senso avere solo l'automobile e non la bicicletta.
Maria Laura Frattarelli
13 gennaio 2006 alle ore 17:11I politici sono tutti uguali, piove governo ladro. Nell'era del Berlusconismo forse appare tutto così. Le nostre menti sono annebbiate tra confusioni ideologiche -a mio avviso sepolte da tempo- e becero qualunquismo. Non accomunerei le qualità umane e professionali di un D'alema, di un Pecoraro Scanio, e di qualsiasi altro personaggio nato dai grovigli della politica, con quelle di un uomo onesto e assetato di giustizia come Di Pietro. Purtroppo in quest'Italia è sempre più diffusa l'idea che essere "giustizialisti" abbia un qualche recondito significato negativo. La svalutazione di tale termine, che invece ha etimo nobile ed elevato, nasce da quella corrente di pensiero che riteneva Craxi un esiliato (anzichè latitante) e i giudici dei persecutori (anzichè portatori di giustizia). Abbiamo dimenticato che all'indomani di Mani Pulite tutti chiamavano a gran voce Di Pietro? Gli furono offerte anche poltrone nei vari governi. Ha sempre rifiutato con grandissima dignità. Ed ora che è in politica, non per fuggire dalla legge, ma per portare una ventata di educazione alla legalità in questa Italia malata di berlusconismo acuto, cosa facciamo? Lo aggrediamo come fosse uno dei tanti.
Mattia Mela
13 gennaio 2006 alle ore 17:11Forse è un'osservazione banale, ma come intendono i partiti che aderiscono alle proposte citate da Grillo sull'energia affrontare il delicato passaggio dall'attuale stato di cose a un futuro ecosostenibile?
In altre parole. Sono molto soddisfatto di sentire adesioni entusiastiche, ma una volta al governo mi sentirò dire dai partiti che ci vogliono 20 anni per certi cambiamenti, che il cambiamento repentino produrrà un buco nei posti di lavoro nelle vecchie centrali e che quindi si rimandano i progetti a un domani indefinito?
Apx Ramirez
13 gennaio 2006 alle ore 17:15Per non parlare poi dell'energia necessaria per la produzione degli stessi.
Attualmente i sistemi fotovoltaici hanno un EROEI (Energy Return On Energy Investment) con un minimo di 3 kWh prodotti per ogni kWh speso nella realizzazione del sistema, il massimo è superiore a 10 kWh resi per kWh di "energia grigia"
informati prima di mettere sul blog stronzate universali...
Lino Izzo
13 gennaio 2006 alle ore 17:15Per quanto io possa stimare l'on Di Pietro e apprezzare il suo sforzo rispetto agli altri politci , mi rimane la magra consolazione di una risposta un pò evasiva, desideriamo tutti quello che dice a proposito di energia e sviluppo, ma come si pensa di realizzarlo in pratica ??? tra il dire e li fare...
marco montanari
13 gennaio 2006 alle ore 17:15Caro Di Pietro perche' non aderisce a delle cose altrettanto concrete come la tutela dei risparmiatori creditori del crack federconorzi calpestati dal suo prescelto Liquidatore Scicchitano? Caro beppe, ora tutti i politici vengono da te a tirarti per la giacchetta ma non fanno cio' che il cittadino chiede loro, apri l'occhi , tu sei vino buono ....Lettera ai politici del centrosinistra - NEL CENTRO SINISTRA VOGLIAMO GENTE COME CESARONE SALVI, FURIO COLOMBO , Beppe Grillo, Milena Gabanelli, Rita Guma , Lilly Gruber, la sorella del giudice Borsellino, Marco Travaglio, Illy, Della Valle, Monti, Maurizio Viroli, Oscar Giannino, e tanti altri ignoti cittadini come me che condividono questi principi ed hanno capacita', conoscenze, buon senso, eleganza, ed etica sicuramente superiori a molti dei politici oggi in Parlamento: e' da qui che si fonda un grande e reale nuovo mood di etica trasparenza e concretezza!! "Di Pietro denuncia «un collateralismo inaccettabile e chiede un codice etico che separi politica finanza e magistratura . Chi ci sta, batta un colpo, Antonio Di Pietro.» Sono d'accordo con quanto proclama Di Pietro! Ma c'e' un ma GROSSO come una casa! Il collateralismo inaccettabile » ed un codice etico che separi politica e finanza come lui denuncia, dovrebbe valere anche per il suo partito o no?? Il collateralismo inaccettabile che non separa politica finanza e magistratura (fallimentare di roma) e' anche nel suo partito, il Liquidatore Federconsorzi avv. Scicchitano, nome da lui scelto, e proprio per non cadere dalla padella alla brace, io pretendo pulizia anche da Di Pietro; Date e atti a disposizione :
http://www.osservatoriosullalegalita.org/06/acom/01gen1/0955marcobancopoli.htm
http://forum.wallstreetitalia.com/forum/forum.asp?FORUM_ID=4&CAT_ID=1&Forum_Title=WSI+FORUM
http://forum.ilsole24ore.com/list.php?20
vittorio venero
13 gennaio 2006 alle ore 17:16per le prossime elezioni non andate a votare.
altro che proteste verbali!!
Giuseppe Napoli
13 gennaio 2006 alle ore 17:20Leggevo proprio oggi che le domande per il Conto Energia sono state numerose e le richieste hanno praticamente coperto già la potenza che il governo aveva fissato per il fotovoltaico. Ma perchè non fare come in Germania e togliere questo limite assurdo?
Produrre energia in maniera diffusa, oltre ad essere un modo per tutelare l'ambiente, è anche un sistema per distribuire la ricchezza sul territorio, specie nelle aree rurali più svantaggiate.
Spero che il prossimo governo di centro-sinistra lo faccia presto, e perchè non estendere gli incentivi del Conto Energia ad altre fonti, come a d esempio il micreolico?
A questo proposito, è molto interessante il progetto Microeolico di Ingegneria Senza Frontiere di Napoli
http://www.isf-napoli.org/home/it/microeolico
marco montanari
13 gennaio 2006 alle ore 17:22Caro Di Pietro perche' non aderisce a delle cose altrettanto concrete come la tutela dei risparmiatori creditori del crack federconorzi calpestati dal suo prescelto Liquidatore Scicchitano? Caro beppe, ora tutti i politici vengono da te a tirarti per la giacchetta ma non fanno cio' che il cittadino chiede loro, apri l'occhi , tu sei vino buono ....Lettera ai politici del centrosinistra - NEL CENTRO SINISTRA VOGLIAMO GENTE COME CESARONE SALVI, FURIO COLOMBO , Beppe Grillo, Milena Gabanelli, Rita Guma , Lilly Gruber, la sorella del giudice Borsellino, Marco Travaglio, Illy, Della Valle, Monti, Maurizio Viroli, Oscar Giannino, e tanti altri ignoti cittadini come me che condividono questi principi ed hanno capacita', conoscenze, buon senso, eleganza, ed etica sicuramente superiori a molti dei politici oggi in Parlamento: e' da qui che si fonda un grande e reale nuovo mood di etica trasparenza e concretezza!! "Di Pietro denuncia «un collateralismo inaccettabile e chiede un codice etico che separi politica finanza e magistratura . Chi ci sta, batta un colpo, Antonio Di Pietro.» Sono d'accordo con quanto proclama Di Pietro! Ma c'e' un ma GROSSO come una casa! Il collateralismo inaccettabile » ed un codice etico che separi politica e finanza come lui denuncia, dovrebbe valere anche per il suo partito o no?? Il collateralismo inaccettabile che non separa politica finanza e magistratura (fallimentare di roma) e' anche nel suo partito, il Liquidatore Federconsorzi avv. Scicchitano, nome da lui scelto, e proprio per non cadere dalla padella alla brace, io pretendo pulizia anche da Di Pietro; Date e atti a disposizione :
http://www.osservatoriosullalegalita.org/06/acom/01gen1/0955marcobancopoli.htm
http://forum.wallstreetitalia.com/forum/forum.asp?FORUM_ID=4&CAT_ID=1&Forum_Title=WSI+FORUM
http://forum.ilsole24ore.com/list.php?20
giovanna giugni
13 gennaio 2006 alle ore 18:39CESARONE SALVI è un componente del Consiglio di Presidenza del Senato che ieri ha votato contro il taglio delle pensioni e dei vitalizi dei parlamentari. Questo dopo essersi fatto bello con il libro sui costi della democrazia. Nel centrosinistra è meglio avere Di Pietro che tipi come lui...
giovanna giugni
13 gennaio 2006 alle ore 18:40CESARONE SALVI è un componente del Consiglio di Presidenza del Senato che ieri ha votato contro il taglio delle pensioni e dei vitalizi dei parlamentari. Questo dopo essersi fatto bello con il libro sui costi della democrazia. Nel centrosinistra è meglio avere Di Pietro che tipi come lui...
Apx Ramirez
13 gennaio 2006 alle ore 17:22Per non parlare poi dell'energia necessaria per la produzione degli stessi.
Attualmente i sistemi fotovoltaici hanno un EROEI (Energy Return On Energy Investment) con un minimo di 3 kWh prodotti per ogni kWh speso nella realizzazione del sistema, il massimo è superiore a 10 kWh resi per kWh di "energia grigia"
informati prima di mettere sul blog stronzate universali...
Gianni Rossi
13 gennaio 2006 alle ore 17:22Penso che oltre ad investire sulle forme ecologiche di produzione di energia elettrica, si dovrebbe investire sulla non dispersione della stessa, poichè il problema è che i sistemi ecologici vantano una scarsa produzione di energia rispetto agli altri, ma se non la perdessimo così tanta durante i trasporti, causati da reti vecchie, probabilmente in percentuale non sarebbero così scare le produzioni di energia "pulita".
Andrea Rossi
13 gennaio 2006 alle ore 17:22Solita trovata......
Sul mio Blog visto che non si parla di altro ho inserito un sondaggio per le prossime elezioni se volete.....basta cliccare sul mio nome sotto.
Buon week end a tutti.
Maria Laura Frattarelli
13 gennaio 2006 alle ore 17:23RIPETITA...
I politici sono tutti uguali, piove governo ladro. Nell'era del Berlusconismo forse appare tutto così. Le nostre menti sono annebbiate tra confusioni ideologiche -a mio avviso sepolte da tempo- e becero qualunquismo. Non accomunerei le qualità umane e professionali di un D'alema, di un Pecoraro Scanio, e di qualsiasi altro personaggio nato dai grovigli della politica, con quelle di un uomo onesto e assetato di giustizia come Di Pietro. Purtroppo in quest'Italia è sempre più diffusa l'idea che essere "giustizialisti" abbia un qualche recondito significato negativo. La svalutazione di tale termine, che invece ha etimo nobile ed elevato, nasce da quella corrente di pensiero che riteneva Craxi un esiliato (anzichè latitante) e i giudici dei persecutori (anzichè portatori di giustizia). Abbiamo dimenticato che all'indomani di Mani Pulite tutti chiamavano a gran voce Di Pietro? Gli furono offerte anche poltrone nei vari governi. Ha rifiutato con grandissima dignità. Ed ora che è in politica, non per fuggire dalla legge, ma per portare una ventata di educazione alla legalità in questa Italia malata di berlusconismo acuto, cosa facciamo? Lo aggrediamo come fosse uno dei tanti.
Lino Izzo
13 gennaio 2006 alle ore 17:25Per quanto io possa stimare l'on Di Pietro e apprezzare il suo sforzo rispetto agli altri politci , mi rimane la magra consolazione di una risposta un pò evasiva, desideriamo tutti quello che dice a proposito di energia e sviluppo, ma come si pensa di realizzarlo in pratica ??? tra il dire e li fare...
LUCA GARI
13 gennaio 2006 alle ore 17:37Mi trovi perfettamente d'accordo, bisogna dire dove, come e quando si finanziano i progetti per i progetti di produzione di energie alternative con studi seri e documentati.
E' con i fatti che si battono i venditori televisivi di democrazia, con le scelte concrete.
Morgan Palmas
13 gennaio 2006 alle ore 17:26Indipendentemente dai buoni propositi di Di Pietro, buoni ripeto, ma ho una certa e seria diffidenza verso i politici, amanti della retorica e del consenso contingente, poveri poi nei fatti e nella concretizzazione delle parole, ritengo che le energie rinnovabili siano una delle poche soluzioni che possano davvero dare una svolta a questo paese e perché no, anche agli altri paesi. Pensiamo all'eolico in Danimarca o agli ultimi miracoli energetici della Spagna. Ognuno deve fare una scelta di vita nel proprio quotidiano, a seconda certo delle possibilità economiche, ma passi piccoli e concreti. Vi consiglio un sito con mille informazioni a riguardo:
http://www.fonteverde.org/
Lo sviluppo delle energie rinnovabili dipende certo da scelte politiche centrali, ma anche dalla volontà del singolo cittadino che desidera mutare le proprie abitudini e orizzonti. Finché questo non avviene, tutti i propositi rimangono sterili.
Fa piacere che tu, Beppe, sia interessato da anni a queste tematiche e comincio a pensare seriamente che se in Italia un comico, geniale, ma comunque sempre un comico, debba suggerire le tematiche da affrontare nella società siamo, almeno nella classe politica, giunti alla frutta, non credete?
http://morganpalmas.blogspot.com/
richi cincilla
13 gennaio 2006 alle ore 17:27comunque no al nucleare sempre e ovunque, cosa volete fare costruire centrali nucleari, sapete che l'uranio è una risorsa finita, il 58 per cento delle riserve conosciute si trova in tre paesi: Australia, Kazakhstan e Canada. Ai tassi di consumo attuale, sono sufficienti solo per cinquanta anni
Per lo stoccaggio si dice che In Italia è stato finora impossibile trovare un accordo sulla gestione delle scorie ereditate dai reattori chiusi dopo il referendum (e le quantità più modeste che vengono da altre fonti come gli ospedali): pare improbabile che la soluzione si trovi dopo aver riaperto centrali che produrranno nuove scorie in gran quantità.
e per finire
Molte domande, poche risposte
Chi propone il ritorno al nucleare in Italia dovrebbe dunque fornire informazioni trasparenti e dettagliate su:
· Le sottostanti ipotesi finanziarie, con una chiara distinzione tra investimenti privati e sovvenzioni pubbliche esplicite e implicite
· La ripartizione del rischio tra industria e collettività in caso di incidenti nei reattori, negli impianti secondari, sulle vie di trasporto, eccetera.
· Una soluzione tecnica e un accordo politico definitivi per lo stoccaggio finale delle scorie, con una capacità adatta ad accogliere anche quelle future
· Come evitare di aumentare la proliferazione nucleare, particolarmente se si pensa a un ciclo chiuso di combustibile che implica la produzione di plutonio.
Per evitare la Scilla dell'effetto serra e della dipendenza da combustibili fossili, sarebbe sbagliato gettarsi nelle fauci di una Cariddi almeno altrettanto mostruosa. Il dilemma si può risolvere soltanto facendo rotta verso le uniche soluzioni veramente durature: l'efficienza energetica e le energie rinnovabili, dal potenziale di crescita enorme. Bisogna urgentemente investire risorse in questi campi, in cui l'Italia è in forte ritardo, invece di inseguire la chimera del nucleare.
informazioni tratte da: www.lavoce.info
vincenzo cozzone
13 gennaio 2006 alle ore 17:29
ISF-Ingegneria Senza Frontiere Napoli
Prima,di parlare di utopie,nucleare e scemenze simili,tenete presente che un gruppo di ingegneri, volontari, che operano anche nel terzo mondo ha messo a punto un progetto per lo sviluppo di sistemi ibridi microeolico-fotovoltaici.Il futuro sono le fonti rinnovabili;Se presto ognuno potrà prodursi a casa l'energia che gli serve,che senso ha costruire nuove centrali??Se tutte le tecnolgie si sviluppano in termini di "micro" e "nano"(non quello pelato),che senso ha parlare di GRANDI Opere??Il futuro parla di micro impianti DECENTRALIZZATI.
Non è demagogia,basta informarsi...se siete interessati al progetto vi posto il link...
http://www.isf-napoli.org/home/it/microeolico
dite la vostra a microeolico@isf-napoli.org
BEPPE ASPETTIAMO UN TUO COMMENTO. GRAZIE!!
duccio borghi
13 gennaio 2006 alle ore 17:30L' onesto Beppe come politico sarebbe stritolato dai marpioni della politica mentre potrebbe creare un partito, amministrarlo, trovare dei dipendenti/politici, professionisti che lavorano per i cittadini che li hanno eletti.
duccio borghi
Gianni Proietti Cara
13 gennaio 2006 alle ore 17:30(MIm SOL, Re Sol, SI7)
La fiera del gas.
Alla fiera del gas
per due soldi
una dinamo mio padre comprò!
E venne il Beppe
con il suo programma
con i raggi gamma
coi pannelli
senza bugie
nuove energie
che al mercato mio padre comprò!
E venne Ascanio
er Pecoraro
che con la lana
ci riscaldava
il corpo e l'anima
e l'appartamento
che mio padre
alla fieraaaa..comprò!
E venne Antonio
che se pappò er Grillo
che se magnò Ascanio
perchè lui
sapeva bene
che con finocchi
cavoli e broccoletti,
più energia si sviluppò...
Alla fiera del gas
per due soldi
una dinamo mio padre comprò.
*************
Benito Le rose
13 gennaio 2006 alle ore 17:49troppo forte posso utilizzarla per mandarla ad amici???
Grazie
Gianni Proietti
13 gennaio 2006 alle ore 17:56Hai tutto il mio appoggio. Ne ho pubblicate delle altre tipo "E Berta sniffava" cover di Berta filava di Rino Gaetano. Dovevi leggerla...
mi è piaciuta anche a me che sono molto autocritico... e Berta sniffava, sniffava la grana....la grana del monte....ecc.
vincenzo cozzone
13 gennaio 2006 alle ore 17:33
ISF-Ingegneria Senza Frontiere Napoli
Prima,di parlare di utopie,nucleare e scemenze simili,tenete presente che un gruppo di ingegneri, volontari, che operano anche nel terzo mondo ha messo a punto un progetto per lo sviluppo di sistemi ibridi microeolico-fotovoltaici.Il futuro sono le fonti rinnovabili;Se presto ognuno potrà prodursi a casa l'energia che gli serve,che senso ha costruire nuove centrali??Se tutte le tecnolgie si sviluppano in termini di "micro" e "nano"(non quello pelato),che senso ha parlare di GRANDI Opere??Il futuro parla di micro impianti DECENTRALIZZATI e non di centrali.
Non è demagogia,basta informarsi...se siete interessati al progetto vi posto il link...
http://www.isf-napoli.org/home/it/microeolico
dite la vostra a microeolico@isf-napoli.org
BEPPE ASPETTIAMO UN TUO COMMENTO. GRAZIE!!
Luciano Fierro
13 gennaio 2006 alle ore 17:34Caro Beppe,
pare che Bassolino ti abbia colto in castagna...
http://www.antoniobassolino.it/index.cfm?entryID=379
Luciano Fierro
13 gennaio 2006 alle ore 17:34Caro Beppe,
pare che Bassolino ti abbia colto in castagna...
http://www.antoniobassolino.it/index.cfm?entryID=379
Vincenzo Curcio
13 gennaio 2006 alle ore 17:36il vero problema non è Berlusconi e Company ma l'ipocrisia della maggioranza degli italiani (come purtroppo affermato da un nostrop amico blogger)
E' IPOCRITA:
1)quel 25% che è ancora indeciso a tre mesi scarsi dalle elezioni
2)quello che guarda più all'immagine e alla forma e non alla sostanza delle cose, quello che segue i reality show, non legge i giornali e si afrebbe taglare un braccio per la squadra del cuore
3)quello che dà il proprio voto non in base al programma, alle idee o alle cose concrete che vuole realizzare ma alla simpatia, alla belelezza, al saper parlare in pubblico o cumunicare
sicuramente Di Pietro ha delle belle e concrete idee ma non paice, mentre il nostro Presidente piace e un grande comunicatore ma ha fallito in questi cinque anni
spero che gli italiani mettano da parte l'ipocrisia e votino ciò che ci propongono e non perchè si sono fatti una lampada o doccia solare in più
PS: Il nostro premier non a caso ha i migliori comunicatori ed esperti di marketing e ha assoldato un certo Roove (spero si scriva così)che è stato il responsabile dell'immagine e della comunicazione di G.W.Bush
saluti
Flavio Cipriani
13 gennaio 2006 alle ore 17:39Se c'è un'indeciso, quello sei tu!
Si evince chiaramente dal tuo scritto!
CRISTIAN BERARDI
13 gennaio 2006 alle ore 17:39VOTANTONIOVOTANTONIOVOTANTONIOVVOTANTONIOVOTANTONIOVOTANTONIOVOTANTONIO...........
Ray Milano
13 gennaio 2006 alle ore 17:39@Sandro Bardo 13.01.06 17:07 |**********************************************
Giovanardi mi ha risposto nello stesso identico modo. Deve aver creato un form di risposta automatica...
Ad ogni modo gli ho risposto con altrettanto vigore... povero pirla!
RISPOSTA:
Gent.lissimo sig. On. Giovanardi,
la sua faccia tosta mi lascia altrettanto indifferente non contando certo su una sua risposta migliore, e forse anche un pò più rispettosa. Ma si sà... ormai vi credete i padroni di questo Paese. Fate e disfate senza tener in minimo conto quali siano le esigenze reali delle persone che questo Paese lo popolano.
Mi attengo a quanto previsto dalla Costituzione sulla quale, se non erro, nel momento in cui si diventa Ministri si "giura" di fare il bene del popolo, e non solo del proprio elettorato.
Altresì, mi permetta sig. Ministro, sentir parlar di lobby da Lei, mi strappa anche una grassa risata.
Sempre io...
gianluca fontanella
13 gennaio 2006 alle ore 17:54x Ray Milano
"..e cioè ha la libertà e l'obbligo di svolgere le proprie funzioni secondo COSCIENZA.."
il problema dei problemi e' che oggi la coscienza, con la C maiuscola: "Immaginaria sede del senso morale dell'uomo;capacita' di valutazione etica delle proprie azioni", e' rimasta a ben pochi membri del parlamento.
Per la maggior parte e' semplicemete:"capacita' dell'uomo di riflettere su se stesso e di attribuire un significato ai propri atti"
atti, ormai, esclusivamente deplorevoli.
Sandro Bardo
13 gennaio 2006 alle ore 19:29Grande! Hai fatto meglio di me, io l'ho solo mandato a quel paese...
Ciao
vincenzo cozzone
13 gennaio 2006 alle ore 17:42
ISF-Ingegneria Senza Frontiere Napoli
Prima,di parlare di utopie,nucleare e scemenze simili,tenete presente che un gruppo di ingegneri, volontari, che operano anche nel terzo mondo ha messo a punto un progetto per lo sviluppo di sistemi ibridi microeolico-fotovoltaici.Il futuro sono le fonti rinnovabili;Se presto ognuno potrà prodursi a casa l'energia che gli serve,che senso ha costruire nuove centrali??Se tutte le tecnolgie si sviluppano in termini di "micro" e "nano"(non quello pelato),che senso ha parlare di GRANDI Opere??Il futuro parla di micro impianti DECENTRALIZZATI.
Non è demagogia,basta informarsi...se siete interessati al progetto vi posto il link...
http://www.isf-napoli.org/home/it/microeolico
dite la vostra a microeolico@isf-napoli.org
BEPPE ASPETTIAMO UN TUO COMMENTO. GRAZIE!!
Davide Caiaffa
13 gennaio 2006 alle ore 17:43http://www.corriere.it/Primo_Piano/Politica/2006/01_Gennaio/13/unipol.shtml
...SCONTRO BERLUSCA-DALAY LEMA...
NE RIMARRA'SOLO UNO...L' IMMORTALE..
Andrea Rossi
13 gennaio 2006 alle ore 17:43Avete mai sentito parlare di Alex tew ? Il ragazzo Inglese che si aperto un sito per pubblicità eh ha totalizzato un milione di dollari in due mesi?
Se volete vedere la versione italiana fatevi un giro su
www.ilsitodaunmilionedieuro.com
Ciao e buon week end
Apx Ramirez
13 gennaio 2006 alle ore 17:44"In questo studio del 2002 dell'International Energy Agency - Photovoltaic Power Systems Programme (IEA-PVPS, Task 7) si è cercato di determinare il potenziale del fotovoltaico integrato negli edifici in alcuni dei Paesi OCSE. Per l'Italia è stata stimata un'area di tetti potenzialmente disponibile all'inserimento del FV pari a 763,53 km2 (410 km2 circa per gli edifici residenziali ed il restante in edifici agricoli, industriali e commerciali) e un'area per le facciate pari a 286,32 km2 (per un valore totale pro-capite pari a circa 18 m2). La produzione potenziale da FV in Italia sarebbe pari a circa 126 TWh/anno (il 45% dei consumi elettrici).
(il 45% dei consumi elettrici)
(il 45% dei consumi elettrici)
(il 45% dei consumi elettrici)
(il 45% dei consumi elettrici)
(il 45% dei consumi elettrici)
(il 45% dei consumi elettrici)
(il 45% dei consumi elettrici)
(il 45% dei consumi elettrici)
(il 45% dei consumi elettrici)
(il 45% dei consumi elettrici)!!!!!!!!!!!!!!!!!
luciano fierro
13 gennaio 2006 alle ore 17:48Scusate il mio commento un pó fuori tema, ma una nuova presa per il culo é avvenuta.
leggete questo:
http://www.corriere.it/Primo_Piano/Politica/2006/01_Gennaio/13/stipendi.shtml
Gianluca Fontanella
13 gennaio 2006 alle ore 17:49"..e cioè ha la libertà e l'obbligo di svolgere le proprie funzioni secondo COSCIENZA.."
il problema dei problemi e' che oggi la coscienza, con la C maiuscola: "Immaginaria sede del senso morale dell'uomo;capacita' di valutazione etica delle proprie azioni", e' rimasta a ben pochi membri del parlamento.
Per la maggior parte e' semplicemete:"capacita' dell'uomo di riflettere su se stesso e di attribuire un significato ai propri atti"
atti, ormai, esclusivamente deplorevoli.
bruno rossi
13 gennaio 2006 alle ore 17:49Abbiamo rinunciato al nucleare e i paesi confinanti hanno costruito centrali nucleari tutte intorno per non lasciarci al buio.
Noi abbiamo rinunciato al nucleare per ragioni di principio. Loro per ragioni economiche hanno costruito le centrali presso i nostri confini.
Il rischio nucleare per noi è diminuito?
di palma emiddio
13 gennaio 2006 alle ore 18:00lei si sente di dare in mano a questa gente, la costruzione ed il controllo delle centrali.
marco pighetti
13 gennaio 2006 alle ore 17:49Ma Bassolino perchè non si cerca un lavoro decente?
Andrea Brizzi
13 gennaio 2006 alle ore 17:51Un'altra legge giusta per tutti ma provvidenziale per pochi: se l'accusa perde il 1° grado di giudizio, niente ricorso. Mi farà comodo quando mi processeranno a me.
E a me non pare che Berlusconi avesse tutta questa voglia di vedere i magistrati quando chiedevano loro di ascoltare lui a palazzo di giustizia, o a Montecitorio, o nello studio dei suoi avvocati o davanti a un Campari soda sotto casa.
E' ovvio che batta il ferro finché è caldo, gli era andata male con la bufola della commissionetelecomserbia, questa sembra una faccenda più sostanziosa.
Ora però, comunque vadano le cose, D'alema deve andare in barca a vela e togliersi di torno: se non è disonesto è fesso e non può stare lì a farsi fregare per la terza volta.
Apx Ramirez
13 gennaio 2006 alle ore 17:52Scusate se rompo, ma...
biomasse
Uno studio condotto dal CNR (Consiglio Nazionale delle Ricerche), assieme ad ENEA (Ente per le nuove tecnologie, l'energia e l'ambiente) e Università degli Studi di Roma "La Sapienza" CIRPS (Centro interuniversitario di ricerca per lo sviluppo sostenibile) ha reso noto che da biomasse si potrebbero ottenere 3.360.000 tonnellate di idrogeno all'anno, equivalenti a circa 170.000 GWh di energia elettrica, come dire che da sole le biomasse potrebbero soddisfare il 50% del fabbisogno di energia elettrica o il 30-40% del fabbisogno di combustibili e carburanti.
Il 30 Ottobre 2003 l'associazione Itabia ha presentato in Parlamento una relazione sul potenziale delle biomasse e ha stimato in almeno 60 milioni di Tep la quantità in Italia di biomasse tra recuperi e produzioni dedicate: più di un terzo degli attuali consumi totali di energia.
Le svariate tecnologie per ottenere energia da biomasse sono molto interessanti anche per la grande quantità di nuova occupazione che potrebbero produrre (solo in Italia ci sono 250.000 ettari non coltivati a causa delle direttive comunitarie sulle eccedenze dei prodotti agro-alimentari ) e per il fatto che ottenere energia da questa fonte significa sfruttare materie prime che ora sono oggetto di inquinamento (discariche,fosse biologiche,boschi e terreni incolti e/o abbandonati ecc.) inoltre favorirebbe la convenienza a rimboschire a rotazione quelle superfici ora spoglie a tutto vantaggio della resistenza idrogeologica alle frane, il presidio e l'attività forestale permette inoltre una minor facilità dell'opera dei piromani.
le biomasse potrebbero soddisfare il 50% del fabbisogno di energia elettrica o il 30-40% del fabbisogno di combustibili e carburanti.
le biomasse potrebbero soddisfare il 50% del fabbisogno di energia elettrica o il 30-40% del fabbisogno di combustibili e carburanti.
Valerio Brutti
13 gennaio 2006 alle ore 18:24Ottimo intervento. Corredato di cifre e chiaro. Non so dove tu possa averle trovate ma potrebbe essere come dici tu. Il problema energia sarebbe risolvibile con le energie alternative anche se sarebbe indispensabile cercare di promuovere un massiccio risparmio energetico. Ma sai... noi italiani alla fin fine siamo un po' stupidi. Grandi oratori ma quando è ora di parlare con i fatti non siamo altrettanto bravi. Forse abbiamo tutti la sindrome del politico
Alessandro Rescaldani
13 gennaio 2006 alle ore 17:52Bravo Claudio,
Credo che sia un ottima idea per aumentare l'efficienza energetica.
Mario Gabrielli Cossellu
13 gennaio 2006 alle ore 17:52Piero Fassino: "Il governo non garantisce un clima civile per il voto".
Bravo, c'è arrivato anche lui, finalmente. Questo governo farà di tutto per non mollare la presa; da qui ad aprile mi aspetto qualunque cosa. Tutta la sinistra, cominciando proprio dai DS, deve rendersi pienamente conto di questa drammatica realtà e rispondere a muso duro agli attacchi e alle provocazioni; civilmente - senza farsi trascinare nel fango in cui sanno beatamente sguazzare i forzo-fascio-catto-legaioli - ma sempre con decisione e fermezza. Già l'idea di piantarla con l'andare nei salottini televisivi a seguire il gioco di provocatori e di lacché, mi sembra giusta e doverosa. Adesso bisogna continuare con: la denuncia delle porcherie berlusconiane a chiare lettere - cominciando dalle leggi ad personam, passando per i continui conflitti d'interesse di stampo mafioso e terminando con le bugie del famigerato "contratto con gli italiani" -; la difesa attiva dei propri valori di onestà, capacità, giustizia sociale, sviluppo sostenibile e diritti umani; l'apertura e il mantenimento di canali di comunicazione reali con la gente, nelle piazze, nelle televisioni locali non asservite al potere, nei giornali liberi, nell'internet.
Fuori le palle cazzo! Facciamoli neri! :-)
paolo scaramuzzino
13 gennaio 2006 alle ore 17:53BASTA CON LE BALLE SULL'ENERGIA!
Beppe non prestarti a questo GIOCO DEMENZIALE anche tu!
BASTA COL "PERBENISMO" energetico!
Esistono fonti RINNOVABILI ma NON ESISTONO fonti ALTERNATIVE!
NON c'è alternativa al carbone/petrolio/gas per un paese industrializzato.
NON è vero che le fonti rinnovabili NON INQUINANO. Esistono tante forme di impatto ambientale.
NON è vero che esistono persone DISPOSTE A PAGARE DI PIù [Molto di più] l'energia purchè essa inquini di meno.
NON è vero che si può sopperire col fotovoltaico.
NON è vero che l'idrogenon non inquina [si ottiene anche dal petrolio e per ottenerlo occorre tanta energia]
NON è vero che l'idrogeno è una fonte di energia.
NON esiste lo SVILUPPO SOSTENIBILE.
NON esistono Paesi con percentuali del fabbisogno energetico prodotto da fonti rinnovabili superiori al 6-7%
NON esiste la possibilità di risparmiare energia in un SISTEMA BASATO SULLA CRESCITA CONTINUA.
NON è interesse del distributore di energia RIDURRE I CONSUMI in quanto il distributore è una Spa.
NON è vero che se il petrolio aumento lo Stato ci rimette.
NON c'è nessuna relazione tra aumento del costo alla produzione e costo al consumo. La relazione è solo speculativa.
BASTA CON LE CAZZATE SULL'ENERGIA!
BASTA CON L'IGNORANZA DEI VERDI ITALIANI
Apx Ramirez
13 gennaio 2006 alle ore 18:00Ma perchè sei così ??
marco fiorani
13 gennaio 2006 alle ore 18:02Ma dove ti informi, avrai sentito qualche cinico di destra pseudo intellettuale, di quelli che "ma svegliatevi, va cosi il mondo".
Umiltà e informazione, amico.
Ci sono progetti molto ambiziosi in questi campi e grandi scienziati in prima linea, poi ci sono i bush come te!
Mario Gabrielli Cossellu
13 gennaio 2006 alle ore 18:13NON è possibile che si dicano tante cazzate così tutte insieme!
Non c'è, non esiste, non è vero... ma che stai a di? Qual'è il tuo problema? Di tutto quello che hai detto, hai detto solo DUE GRANDI VERITÀ, che spiegano proprio perché le energie alternative e rinnovabili non sono ancora debitamente sviluppate, in paesi sottosviluppati mentalmente e politicamente come l'Italia:
- NON è interesse del distributore di energia RIDURRE I CONSUMI in quanto il distributore è una Spa.
... appunto... i suoi interessi sono che la gente spenda, consumi, distrugga...
- NON è vero che se il petrolio aumento lo Stato ci rimette.
... infatti... con l'aumento del prezzo del petrolio, sia lo Stato che le compagnie petrolifere fanno grandi affari, chi ci rimette è il cittadino che paga di tasca.
Il resto sono: balle, assurdità, bugie, disinformazioni, luoghi comuni.
Diagnosi finale: ah bello, c'hai una confusione in testa che è roba da neuro. Consiglio, scontato per quelli come te: FATTE VEDE... DA UNO BBONO EH...
Diego Carugati
15 gennaio 2006 alle ore 23:26Scusa ma penso che quello che dici sia vero solo in parte ed in un'ottica molto miope. Le fonti rinnovabili oggi non possono sopperire interamente alla richiesta di energia, ma se non si conducono degli studi su di essi non lo saranno mai.
Non è solo una questione di inquinamento (che comunque verrebbe di molto ridotto, almeno dal punto di vista delle emissioni) ma anche un problema economico di un paese che non ha fonti di combustibile.
Tra qualche anno queste tecnologie diventeranno economicamente vantaggiose sia perchè si ridurranno i loro costi ma soprattutto perchè il costo del petrolio aumenterà sempre di più man mano che si vuotano i giacimenti.
Tu guardi al presente ma bisogna guardare anche al futuro.
Poi magari non te ne fregherà niente ma se tutti non facciamo del nostro meglio per ridurre le emissioni di CO2 avremo grossi problemi con l'effetto serra!
Ciao
Diego
Roberto Pirani
13 gennaio 2006 alle ore 17:53Caro Beppe
ieri ho scritto a "segnalazioni".
credo che insieme alla bella proposta sull'energia, sia assolutamente importante aiutare Rete nazionale rifiuti zero e Greenpeace nel firmare il maggior numero di petizioni per togliere i sussidi pubblici occulti, via enel, agli inceneritori
e
imporre all'attenzione dei media/politici le scoperte del Dottor Montanari, su quanto l'incenerimento sia pericoloso.
Se Pecoraro e DiPietro si prendono l'impegno, dovrebbero anche portare ai livelli istituzionali più alti le scoperte del Dottor Montanari. La sottovalutazione dei rischi e la superficialità con cui il Ministro Matteoli assicura una patente di legittimità (assolutamente infondata) agli inceneritori, alla luce delle più recenti conoscenze scientifiche ed economiche, non è più tollerabile. Un caro saluto, Roberto
Apx Ramirez
13 gennaio 2006 alle ore 17:55Scusate se rompo, ma...
biomasse
Uno studio condotto dal CNR (Consiglio Nazionale delle Ricerche), assieme ad ENEA (Ente per le nuove tecnologie, l'energia e l'ambiente) e Università degli Studi di Roma "La Sapienza" CIRPS (Centro interuniversitario di ricerca per lo sviluppo sostenibile) ha reso noto che da biomasse si potrebbero ottenere 3.360.000 tonnellate di idrogeno all'anno, equivalenti a circa 170.000 GWh di energia elettrica, come dire che da sole le biomasse potrebbero soddisfare il 50% del fabbisogno di energia elettrica o il 30-40% del fabbisogno di combustibili e carburanti.
Il 30 Ottobre 2003 l'associazione Itabia ha presentato in Parlamento una relazione sul potenziale delle biomasse e ha stimato in almeno 60 milioni di Tep la quantità in Italia di biomasse tra recuperi e produzioni dedicate: più di un terzo degli attuali consumi totali di energia.
Le svariate tecnologie per ottenere energia da biomasse sono molto interessanti anche per la grande quantità di nuova occupazione che potrebbero produrre (solo in Italia ci sono 250.000 ettari non coltivati a causa delle direttive comunitarie sulle eccedenze dei prodotti agro-alimentari ) e per il fatto che ottenere energia da questa fonte significa sfruttare materie prime che ora sono oggetto di inquinamento (discariche,fosse biologiche,boschi e terreni incolti e/o abbandonati ecc.) inoltre favorirebbe la convenienza a rimboschire a rotazione quelle superfici ora spoglie a tutto vantaggio della resistenza idrogeologica alle frane, il presidio e l'attività forestale permette inoltre una minor facilità dell'opera dei piromani.
le biomasse potrebbero soddisfare il 50% del fabbisogno di energia elettrica o il 30-40% del fabbisogno di combustibili e carburanti.
le biomasse potrebbero soddisfare il 50% del fabbisogno di energia elettrica o il 30-40% del fabbisogno di combustibili e carburanti.
paolo aresta
13 gennaio 2006 alle ore 18:19ma piantiamola di dire le cose a caso.
A che serve usare le biomasse per produrre idrogeno? è come attaccare un cavallo per tirare una macchina!
marco fiorani
13 gennaio 2006 alle ore 18:48caro paolo , tu dici cose a caso.
L'idrogeno è un vettore di energia non energia quindi va prodotto, lo shuttle va a idrogeno, solo che in america la maggior parte di idrogeno si produce da idrocarburi (petrolio)e quindi il problema nn si risolve, perciò l'idrogeno andrebbe prodotto da fonti rinnovabili
ok?
Vincenzo Curcio
13 gennaio 2006 alle ore 17:57Senatore Di Pietro
poichè sò che leggerà (o chi per lei) questi post, le vorrei consigliare alcuni spot da far stampare sui cartelli elettorali durante la campagna elettorale del 2006. So' che le risorse rispetto ai grossi partiti sono poche ma è strategico che le usi bene. gli spot ad effetto sono:
- codice etico: no a parlamentari condannati in via definitiva
- legalità, giustizia e trasparenza: ricordati che non votare ti costa 5 euro
PS: invito tutti gli amici del blog (se vi và) a proporre degli spot elettorali (nostri) che potrebbe usare durante la campagna elettorale
saluti
Enzo da Bologna
Roberto Pirani
13 gennaio 2006 alle ore 17:58Caro Beppe
ieri ho scritto a "segnalazioni".
credo che insieme alla bella proposta sull'energia, sia assolutamente importante aiutare Rete nazionale rifiuti zero e Greenpeace nel firmare il maggior numero di petizioni per togliere i sussidi pubblici occulti, via enel, agli inceneritori
e
imporre all'attenzione dei media/politici le scoperte del Dottor Montanari, su quanto l'incenerimento sia pericoloso.
Se Pecoraro e DiPietro si prendono l'impegno, dovrebbero anche portare ai livelli istituzionali più alti le scoperte del Dottor Montanari. La sottovalutazione dei rischi e la superficialità con cui il Ministro Matteoli assicura una patente di legittimità (assolutamente infondata) agli inceneritori, alla luce delle più recenti conoscenze scientifiche ed economiche, non è più tollerabile. Un caro saluto, Roberto
Maria Laura Frattarelli
13 gennaio 2006 alle ore 17:58Oltre ad essere un popolo con scarso senso civico abbiamo anche una strana concezione della legalità.
Quante volte ci tocca sentire: io al suo posto avrei fatto lo stesso.
Siamo inoltre un popolo dalla memoria corta.
Un sondaggio del periodo di Mani Pulite, in una ipotetica competizione elettorale, dava Di Pietro largamente al primo posto per cui bisognava cercare prima di circuirlo con offerte di ministeri e poi, visto che non ci sentiva, era necessario infangarlo.
Se ricordo bene venne pure assoldato un imprenditore fallito, per cui non aveva nulla da perdere ma solo da guadagnare (10 milardi?), e si cominciò una violentissima campagna denigratoria sul simbolo di Mani Pulite.
Pensando di potersi difendere meglio Di Pietro commise l'errore di lasciare la magistratura.
Il fatto poi che abbia vinto tutti i processi la gente non lo sa e continua a parlare a vanvera della mercedes e del prestito, regolarmente restituito.
Un'altra prova della integrità morale e del senso dello Stato Di Pietro la diede poi quando da Ministro dei Lavori Pubblici si dimise per tornare a difendersi ancora una volta nelle aule di giustizia senza nascondersi dietro il suo incarico di Ministro.
Un Paese fatto di persone per bene lo avrebbe già fatto Presidente della Repubblica.
Ma noi possiamo dire di essere un Paese di persone per bene?
antonio profico 13.01.06 17:46 |
_________________________________________________________________________________________________
PAROLE SACROSANTE Antonio! PERFETTAMENTE IN LINEA CON CIO' CHE HAI SCRITTO.
manuela bellandi
13 gennaio 2006 alle ore 18:15ciao cara prof,
eri tu giorni fa che postavi la lista dei molini e dei pastifici soggetti a contaminazione?
se si ti chiederei per favore di ripostarla o indicarmi il post di beppe nel quale è stata commentata, un mio amico ne ha bisogno e non la trovo.
se non l'avevi postata grazie lo stesso, e comunque l'occasione è gradita per farti un salutone.
Maria Laura Frattarelli
13 gennaio 2006 alle ore 18:25Te la riposto! :)
Agnesi Spa
Alproma Srl
Antonio Amato & C.
Audisio Industrie Alimentari
Barilla Spa
Buitoni Spa
De Franceschi Spa
De Matteis Agroalimentare Spa
Divella Spa
Euricom Spa
Grandi Molini Italiani
Molini Ferrara Liborio
Molino Alberto Cerretani
Molino Alimonti Spa
Molino Boschi
Molino Capriati & Loiudice
Molino F.lli Giambastiani
Molino Iaquone
Molino Martinucci
Molino Pagani Spa
Molino Pardini
Molino Quaglia
Molino San Paolo Spa
Molino Seragni Spa
Molino Società di Macinazione
Molino Tudori
Molisud
Mulino Dallagiovanna
Pasta Maltagliati
Pastificio Attilio Mastromauro
Pastificio Corticella
Pastificio De Cecco
Pastificio Del Verde
Pastificio Fabianelli
Pastificio La Molisana
Pastificio Petrini
Pastificio Riscossa
Pastificio Russo
Pastificio Ziccardi
Pastificio Rana
Semolificio A. Moramarco
Semolificio Loiudice
Ciao ciao!
Ray Milano
13 gennaio 2006 alle ore 18:00Energia pulita? A noi "ci" piace il petrolio
di Barbara Gualandi
L'Italia dei paradossi ha inferto un altro duro colpo alla ricerca scientifica. Il tutto con il silenzio assordante di quanti dicono, con le parole, di volere il rilancio di un settore vitale per il paese. Un altro progetto scientifico è miseramente abortito. L'occasione di presentarsi come nazione di punta nel progetto di sperimentazione del solare termodinamico, propoto dal premio nobel per la fisica Carlo Rubbia di recente silurato per far posto, tra gli altri, a capo dell'Enea a Claudio Regis, "ingegnere" di improvata origine, è stata colta da chi ha più voglia di credere in progetti energetici innovativi. E' di qualche giorno fa, infatti, l'ennesimo amaro sfogo dello scienziato, quel Carlo Rubbia definito impunemente dal citato Regis "incompetente quando parla di ingegneria", che andrà a concretizzare i suoi progetti in Spagna, dove lo attende già una legge che classifica il solare termodinamico come energia pulita. La vicenda che ha dell'incredibile è che il progetto giaceva da un anno e mezzo sulle scrivanie del Ministero dell'Ambiente, in attesa di una risposta che non è mai arrivata, vanificando un lavoro di sperimentazione di tre anni. Il progetto prevedeva un primo impianto industriale a Priolo, in Sicilia dove, sfruttando le radiazioni solari attraverso un sistema di specchi, si sarebbe convogliata l'energia fino a far funzionare delle turbine generatrici di elettricità. I calcoli dell'impianto di Priolo stimavano una produzione di 20 megawatt sufficienti per gli usi civili di una città di 20000 abitanti con un risparmio di 12500 tonnellate di petrolio equivalenti a 40000 tonnellate all'anno di minore emissione di anidride carbonica. Già, perché la rilevanza di un progetto di questo tipo è l'obiettivo di ottenere energia con un consistente abbattimento dei gas serra internazionalmente riconosciuti, checché ne dicano i vertici delle Istituzioni!
NESSUN POLITICO HA PARLATO DI RUBBIA PRIMA...
Alvaro Recoba
13 gennaio 2006 alle ore 18:00"Niente sfide in tv
Il portavoce del segretario dei Ds, Roberto Cuillo, fa sapere che "Fassino non parteciperà a confronti televisivi con Silvio Berlusconi. Non abbiamo nulla da dire a un provocatore". Immediata la replica del portavoce del premier Paolo Bonaiuti: "Prendiamo atto che Fassino ha paura del confronto".
Io non capisco, ma non sarebbe sempre meglio il confronto con quel buffo personaggio, non capisco i DS hanno paura ? Perchè nessuno trova gli attributi per smascherarlo, per dirgli sei un bugiardo ?
Grazie
Mario Gabrielli Cossellu
13 gennaio 2006 alle ore 18:01Piero Fassino: "Il governo non garantisce un clima civile per il voto".
Bravo, c'è arrivato anche lui, finalmente. Questo governo farà di tutto per non mollare la presa; da qui ad aprile mi aspetto qualunque cosa. Tutta la sinistra, cominciando proprio dai DS, deve rendersi pienamente conto di questa drammatica realtà e rispondere a muso duro agli attacchi e alle provocazioni; civilmente - senza farsi trascinare nel fango in cui sanno beatamente sguazzare i forzo-fascio-catto-legaioli - ma sempre con decisione e fermezza. Già l'idea di piantarla con l'andare nei salottini televisivi a seguire il gioco di provocatori e di lacché, mi sembra giusta e doverosa. Adesso bisogna continuare con: la denuncia delle porcherie berlusconiane a chiare lettere - cominciando dalle leggi ad personam, passando per i continui conflitti d'interesse di stampo mafioso e terminando con le bugie del famigerato "contratto con gli italiani" -; la difesa attiva dei propri valori di onestà, capacità, giustizia sociale, sviluppo sostenibile e diritti umani; l'apertura e il mantenimento di canali di comunicazione reali con la gente, nelle piazze, nelle televisioni locali non asservite al potere, nei giornali liberi, nell'internet.
Fuori le palle cazzo! Facciamoli neri! :-)
Fabio Rizzo
13 gennaio 2006 alle ore 18:01Ciao a tutti,
devo dire che é bello leggere tutte queste belle intenzioni che vengono immancabilmente stroncate da ogni governo.
Perché, ovviamente, non ci sono soldi per la ricerca (insieme a miliardi di altri motivi), ma sempre per gli aumenti di stipendio di TUTTI i politici. (potete leggerlo proprio oggi sui giornali)
Poiché si é visto che la ricerca é comunque un argomento sentito dalla gente (basta guardare i risultati dell'annuale Telethon), direi che sarebbe il caso di poter dare ai cittadini la facoltá di poter spendere le proprie tasse in questa direzione (per la serie "soldi spesi bene"). Senza peró che questa diventi l'unica fonte di sostentamento della ricerca, altrimenti siamo di nuovo daccapo!
Beh, al momento c'é una proposta di legge che si sta cercando di portare in Parlamento: la libertá da parte del cittadino di poter indirizzare il famoso 8 per mille dell'Irpef alla ricerca.
Per saperne di piu' andate al sito :
http://www.clubfattinostri.it/8x1000/
Vi invito almeno a dargli un'occhiata e di farlo girare anche se non siete d'accordo.
E spero che anche Lei, On. Di Pietro, sostenga questa proposta, vista l'importanza della ricerca per le energie rinnovabili che ha giustamente sottolineato nel suo intervento.
Grazie a tutti
marco pighetti
13 gennaio 2006 alle ore 18:03Anche topolino, paperino e qui quo qua batterebbero questa "Unione".
Ho vi trovate un Harry Potter o siete fregati.
Nicòle ferri
13 gennaio 2006 alle ore 18:04PER ALVARO RECOBA
non temere l'ha già fatto della valle e per tutta risposta gli ha mandato gli avvocati
marco pighetti
13 gennaio 2006 alle ore 18:05Anche topolino, paperino e qui quo qua batterebbero questa "Unione".
O vi trovate un Harry Potter o siete fregati.
D.DiMaio
13 gennaio 2006 alle ore 18:07...tra tutti i ns. dipendenti...il Di Pietro credo che sia il meno peggio,almeno siamo certi che qualche cosa di buono lui lo ha fatto e,personalmente apprezzo questo intervento(chissà se il nano-malefico lo farebbe?!...).
Purtroppo la questione energia sarà dura a risolversi, siamo pieni di magna magna petroliferi con annessi e connessi e prima di liberarsi di loro dovremmo aspettare che finisca il petrolio.
Siamo costretti a rifornirci col petrolio,siamo pieni di stronxxx che funzionano con l'elettricità e il ns fabbisogno in Kw è alto.
Forse singolarmente....ognuno di noi potrebbe provare a ottimizzare i consumi,trovare modi diversi su come "rifornirsi" di energia (tipo olio di colza per alcune auto ad es...o il fotovoltaico )...ma credo che prima di veder un cambiamento concreto,dovremmo aspettare che l'uomo vada sulla luna (questa volta sul serio però.......)
Apx Ramirez
13 gennaio 2006 alle ore 18:09Ma perche amate sto cazzo di nucleare se anche le loffe delle mucche potrebbero essere utilizzate per produrre energia???
paolo scaramuzzino
13 gennaio 2006 alle ore 18:12...ma certo...anche unendo due patate con un filo si accende una lampadina...Allora mettiamoci tutti in testa delle belle patate e portiamo in casa quattro o cinque vacche per far andare la tv ed il frigorifero...
È UNA QUESTIONE DI QUANTITà
BASTA CON LE CAZZATE
Luca Popper
13 gennaio 2006 alle ore 18:20E' VERO! E' VERO!
Io son stato in viaggio in paesi meno industrializzati del nostro e in altri che non fondano energia sul nucleare: la gente gira con le patate sulla testa!
Pace e Bene
Apx Ramirez
13 gennaio 2006 alle ore 18:38Oh...calma stavo scherzando....mo e c cazz...
donato pelella
13 gennaio 2006 alle ore 18:11"Caro Beppe,
leggendo il tuo blog e dopo attenta riflessione, ho deciso di aderire con molto piacere alla tua iniziativa "primarie dei cittadini" e per questo non solo ti confermo l'appoggio di Italia dei Valori alle tue iniziative....."
Prima buona notizia: sa leggere (parlare è ancora troppo)
Seconda buona notizia: riflettendo attentamente su quanto ha letto oggi conferma la sua adesione "alle tue iniziative", ovvero passate e future, un vero mago, meglio di quello che si faceva la Schiffer.
Torna a lavorare, se ti riprendono.
Terza buona notizia: se non lo vogliamo, lo mandiamo a lavorare, è un nostro dipendente.
cavolo fritto
13 gennaio 2006 alle ore 18:11Ricordate quando alcuni parlamentari si dicevano pronti a tagliare il 10% delle loro indennità mensili? Cancellatelo... scherzavano !!!!
Dopo aversi fatto i c...i propri cioe' leggi ad hoc per tasse,giustizia,affari,ambiente,religione e quant'altro,continuano ancora a credere che siamo degli ignoranti.Ci vorrebbe se vogliamo salvarci una nuova COSTITUENTE,anche perche' la Costituzione l'hanno piu' volte calpestata e perseverano nel calpestarla.
Apx Ramirez
13 gennaio 2006 alle ore 18:13L'impianto di teleriscaldamento a Ferrara serve 14.000 appartamenti con l'utilizzo di acqua calda a 102 °C rinvenuta a 4 km dalla città in un pozzo a 1.300 m di profondità perforato a suo tempo per la ricerca petrolifera.
Estraendo 250 m³/h di acqua, si risparmiano circa 12.000 TEP/anno; l'acqua viene poi reiniettata in profondità.
Oltre al risparmio di combustibile fossile, sono ben avvertibili i benefici del teleriscaldamento per il minore inquinamento dell'aria, vantaggio notevole in città.
Il teleriscaldamento è uno dei modi più interessanti per usare direttamente i fluidi geotermici a bassa temperatura (80 - 100 °C).
Consiste nell'usare il fluido geotermico per scaldare direttamente, tramite degli scambiatori di calore, l'acqua circolante nei corpi scaldanti (radiatori, termoconvettori o pannelli radianti) dell'impianto di riscaldamento delle abitazioni.
teleriscaldamento geotermico
I locali necessari per una centrale di teleriscaldamento geotermico sono contenuti nei volumi e possono essere mimetizzati in ambito cittadino, anche perché nel sistema non sono coinvolti combustibili e il fluido utilizzato non ha temperature tali da creare pressioni pericolose.
sistema teleriscaldamento geotermico
Fonte enelgreenpower.enel.it/it/energia/geotermico/utilizzo_umano.html
Bruno Buozzi
13 gennaio 2006 alle ore 18:13
"Una risorsa, il sole, di cui l'Italia è ricca......." ma come si fa, ma non ti si riesce a sentire Toniuccio.
"Non puoi non sapere" che il 90% degli italiani ti reputa una zucca vuota, anzi una zucca piena di luoghi comuni che non incantano neanche un bambino dell'asilo nido.
Ma neanche alle scuole elementari ormai spiegano certi argomenti con un linguaggio da semi- disabili.
Di Pietro, dall'1,5 scendiamo allo 0,9%, ci facciamo una scommessina?
Stefano Bruno
13 gennaio 2006 alle ore 18:16Ho appena finito di leggere il libro di Ferdinando Imposimato & c. " Corruzione ad alta velocità ".
Se è tutto vero, Di Pietro mi fa paura ( ma anche Prodi non ne esce con gloria, anzi )
http://www.edizionikoine.it/catalogo/corruz.html
Gianni proietti
13 gennaio 2006 alle ore 18:16Era questa caro Le Rose.
E berta sniffava, zazazà
e sniffava la grana, zazazà
la grana contante, zazazà
del banco del monte, zazazà
che andavan sol logo* (marchio, simbolo ecc.)
e mentre icassava
rideva e cantava
e la gente diceva.....
anvedi che sola, zazazà
vestita da suora, zazazà
che ruba e poi painge, zazazà
se viene scoperta....
zazazà...zunzu...zazazààà
eeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee...
E silvio siffava...
e piero sniffava, zazazà
massimuccio sniffava...
ciriaco sniffava, zazazà
clemente sniffava
giacinto sniffava...
zaza...zazazà....tump...tump...
e tutti sniffavano....
sempre eran gli stessi
ed a remare ancora loro....
il popolo dei fessi!
zaza...zazazzà!!!!!!!!!!!Zunzu...zazazzà!!!!!
CRISTIAN BERARDI
13 gennaio 2006 alle ore 18:16...ad Aprile è giusto che si vada a votare....c'è gente che è morta per questo Diritto...magari scheda bianca o un bel vaffanculo...ma è giusto andare.....perchè è solo con un grande afflusso che si fa capire ai nostri dipendenti che maturità abbiamo e che stavolta ne abbiamo pieni i palloni...poi ognuno vota secondo coscienza...ma qui ormai non si parla più di destra o sinistra....ma di vita o di morte...DI PIETRO non lo nego è il mio favorito,ma dopotutto sono stufo di vedere le solite faccie da culo dei due poli...che si scannano per cazzate inaudite...COMUNQUE IL MIO MESSAGGIO E' VOTARE VOTARE VOTARE....SE NO TANTO VALE INCORONARE RE IL PICCOLO LORD...E NOI RITORNARE SERVI DELLA GLEBA....UN PAESE SANO E MATURO VA A VOTARE CAZZO...ANCHE AI REFERENDUM....SE VINCIAMO GIA' QUESTA PICCOLA BATTAGLIA...POSSIAMO DEFINIRCI ANCORA UN PAESE CIVILE...
Franco Angius
13 gennaio 2006 alle ore 18:18http://www.laltracagliari.it
Di Pietro è una persona onesta e molto in gamba... ma non si può proprio sentirlo!
Cazzo, doppiatelo e scrivetegli i discorsi!!!
Giovanni Principe
13 gennaio 2006 alle ore 18:18Di Pietro
L'importante e' che le soluzioni che hai proposto si attuino senza foraggiare come sempre i soliti ignoti e che creino sostanziali aumenti dell'impiego a tutti i livelli, rinnovando finalmente quella falange vecchia e marcia che mangia senza ritegno senza dare niente in cambio.
Il problema non e' solo tecnico ma amministrativo.
Se riuscirai a sfondare questo muro avrai la fiducia incondizionata della gente.
Ferrari Daniele
13 gennaio 2006 alle ore 18:21Sono d'accordissimo con te
marcor riu
13 gennaio 2006 alle ore 18:23Ha detto tutto e non ha detto niente. Che programma è? Ma da dove ha copiato il testo, da un trafiletto del periodico del wwf?
Qui siamo messi male e nel frattempo il Bosco di Gioia è andato.
marco montanari
13 gennaio 2006 alle ore 18:23Caro Di Pietro perche' non aderisce a delle cose altrettanto concrete come la tutela dei risparmiatori creditori del crack federconorzi calpestati dal suo prescelto Liquidatore Scicchitano? Caro beppe, ora tutti i politici vengono da te a tirarti per la giacchetta ma non fanno cio' che il cittadino chiede loro, apri l'occhi , tu sei vino buono ....Lettera ai politici del centrosinistra - NEL CENTRO SINISTRA VOGLIAMO GENTE COME CESARONE SALVI, FURIO COLOMBO , Beppe Grillo, Milena Gabanelli, Rita Guma , Lilly Gruber, la sorella del giudice Borsellino, Marco Travaglio, Illy, Della Valle, Monti, Maurizio Viroli, Oscar Giannino, e tanti altri ignoti cittadini come me che condividono questi principi ed hanno capacita', conoscenze, buon senso, eleganza, ed etica sicuramente superiori a molti dei politici oggi in Parlamento: e' da qui che si fonda un grande e reale nuovo mood di etica trasparenza e concretezza!! "Di Pietro denuncia «un collateralismo inaccettabile e chiede un codice etico che separi politica finanza e magistratura . Chi ci sta, batta un colpo, Antonio Di Pietro.» Sono d'accordo con quanto proclama Di Pietro! Ma c'e' un ma GROSSO come una casa! Il collateralismo inaccettabile » ed un codice etico che separi politica e finanza come lui denuncia, dovrebbe valere anche per il suo partito o no?? Il collateralismo inaccettabile che non separa politica finanza e magistratura (fallimentare di roma) e' anche nel suo partito, il Liquidatore Federconsorzi avv. Scicchitano, nome da lui scelto, e proprio per non cadere dalla padella alla brace, io pretendo pulizia anche da Di Pietro; Date e atti a disposizione :
http://www.osservatoriosullalegalita.org/06/acom/01gen1/0955marcobancopoli.htm
http://forum.wallstreetitalia.com/forum/forum.asp?FORUM_ID=4&CAT_ID=1&Forum_Title=WSI+FORUM
http://forum.ilsole24ore.com/list.php?20
Simone Marini
13 gennaio 2006 alle ore 18:23Almeno questo pezzo l'ha scritto in italiano...
:-)
Marco Fiorani
13 gennaio 2006 alle ore 18:23Per gli scettici:
http://www.arcoiris.tv/modules.php?name=Search&testo=varese+ligure&tipo=testo
Ladroni Nucleari Mafiosi
13 gennaio 2006 alle ore 18:25A proposito di soldi buttati, l'ENEL compartecipa con il monopolista francese alla costruzione di una centrale nucleare EPR per una quota del 25% e in cambio puo' vendere letame elettrico in Francia. Essendo il nucleare una bestialita' assoluta, e' evidente come mai sia tornato in voga in Itaglia. Visto che questi signori prima di mettersi in moto ungono a destra e a sinistra e reclutano pennivendoli sfusi e a mazzete, bisogna mettere nero su bianco nel programma dell'Unione che l'ENEL deve uscire dal nucleare. La destra e' la solita fogna rigurgitante letame, non permettiamo che dopo le elezioni i venduti a manca se ne escano fuori con le solite vaccate delle decisioni "impopolari ma necessarie".
massimo guerra
13 gennaio 2006 alle ore 18:26Sono OT ma ne vale la pena.
Vedete queste due vignette. ;-)
http://www.sergiostaino.it/images/edicola/06-01-08-p.jpg
http://www.sergiostaino.it/images/edicola/06-01-05-p.jpg
Buon divertimento e sopratutto, buona lezione grazie all'architetto (che significa ingengnere con le balle oltre che creativo) Staino.
rOBERTO CANTE
13 gennaio 2006 alle ore 18:26Di Pietro sei l'unica persona seria . Se tu tradisci il sabotaggio nei confronti dell'italia sara' eguale al denaro che i politici stanno sabotando il povero sistema Italiano . non ho piu' parole e parafrasi che state RUBANDO RUBANDO.....e avanti , noi aspettiamo.. non vi amo siete indefiniti....
Benito Le rose
13 gennaio 2006 alle ore 18:26ricordati di questo commento che hai scritto in primavera.
ivo serentha'
13 gennaio 2006 alle ore 18:26Ben vengano anche le promesse di antonio di pietro come pecoraro scanio sono senz'altro pieni di propositi,se avesse continuato a governare il centro destra molto probabilmente ci si sarebbe avviati per un ritorno al nucleare, oltre che essere pare anti economico ci sarebbero di nuovo le polemiche per le scorie che nessuno vuole.
Quindi ben vengano le risorse alternative e'importante pero' che siano praticabili cioe' un buon rapporto tra investimento e resa.
Bene rispondiamo con questi buoni intedimenti, non pensiamo come sta facendo il cavaliere disperato, e' cosi concentrato a rimontare i sondaggi che frequenta le toghe rosse da qualche tempo per una fantomatica cenetta tra direttore assicurazione generali e personaggi ds.
Faccia quello che vuole ad aprile finisce d'incantare gli italiani salve a tutti ivo serentha'
Danila Fava
13 gennaio 2006 alle ore 18:26UNA DOMANDA AD ANTONIO DI PIETRO
Lei è sicuramente tra le persone più oneste dell'attuale classe politica (se non l'unico). Ma questo non basta per cambiare questo sistema marcio.
Gli altri paesi si stanno muovendo verso un mondo dove tutti i cittadini partecipano alle decisioni pubbliche, propongono leggi e giudicano le leggi proposte da altri.
In Estonia questo è reso possibile dal portale TOM, che estende a tutti gli effetti il Parlamento estone a tutti i cittadini.
In Svizzera, i cittadini votano referendum ogni mese attraverso SMS e Internet per giudicare le leggi.
A questo link vi sono elencati numerosi esempi:
http://www.internetcrazia.com/ic/component/option,com_simpleboard/Itemid,31/func,view/id,245/catid,16/
Questa evoluzione in corso della politica è verso la Democrazia Diretta, la vera Democrazia come fu inventata ad Atene, dove si votava sulle LEGGI, non sulle FACCE.
Ma voi politici lo sapete già.
Allora le faccio alcune domande:
1) Perchè il vostro partito non apre sul suo sito un portale di Democrazia Diretta dove i vostri elettori possano fare proposte ed indicare la loro volontà sulle questioni discusse in parlamento?
2) Perchè voi, che oggi avreste gli strumenti per conoscere la volontà dei vostri elettori, non attivate un semplice sistema di voto online sui vostri siti web per sapere se i vostri elettori vogliono che votiate SI o NO alle leggi discusse in parlamento?
3) Spendete tanti soldi per questi siti web,ma sono solo propaganda? Tutti questi soldi e i vostri siti web non offrono neanche un modesto strumento di partecipazione democratica. Perché?
SE VOLETE ESSERE VOTATI DOVETE CAPIRE CHE SIETE LI PER RAPPRESENTARE NOI.
Ora che via internet o cellulare qualsiasi cittadino può comunicare il proprio parere su una legge discussa in parlamento, perchè i partiti non lo permettono?
Perché signor Di Pietro non prende spunto da questa iniziativa di giovani, Internetcrazia?
http://www.internetcrazia.org
gianluca olgiati
13 gennaio 2006 alle ore 18:52sono svizzero,
non è che votiamo un referendum tutti i mesi, di media votiamo tre, quattro, cinque volte all'anno (anche per più votazioni contemporanemente).
Il voto per sms o per internet è stato introdotto solo in alcuni comuni, come prova.
Comunque è vero che abbiamo una forte democrazia diretta.
marco montanari
13 gennaio 2006 alle ore 18:55Caro Di Pietro perche' non aderisce a delle cose altrettanto concrete come la tutela dei risparmiatori creditori del crack federconorzi calpestati dal suo prescelto Liquidatore Scicchitano? Caro beppe, ora tutti i politici vengono da te a tirarti per la giacchetta ma non fanno cio' che il cittadino chiede loro, apri l'occhi , tu sei vino buono ....Lettera ai politici del centrosinistra - NEL CENTRO SINISTRA VOGLIAMO GENTE COME CESARONE SALVI, FURIO COLOMBO , Beppe Grillo, Milena Gabanelli, Rita Guma , Lilly Gruber, la sorella del giudice Borsellino, Marco Travaglio, Illy, Della Valle, Monti, Maurizio Viroli, Oscar Giannino, e tanti altri ignoti cittadini come me che condividono questi principi ed hanno capacita', conoscenze, buon senso, eleganza, ed etica sicuramente superiori a molti dei politici oggi in Parlamento: e' da qui che si fonda un grande e reale nuovo mood di etica trasparenza e concretezza!! "Di Pietro denuncia «un collateralismo inaccettabile e chiede un codice etico che separi politica finanza e magistratura . Chi ci sta, batta un colpo, Antonio Di Pietro.» Sono d'accordo con quanto proclama Di Pietro! Ma c'e' un ma GROSSO come una casa! Il collateralismo inaccettabile » ed un codice etico che separi politica e finanza come lui denuncia, dovrebbe valere anche per il suo partito o no?? Il collateralismo inaccettabile che non separa politica finanza e magistratura (fallimentare di roma) e' anche nel suo partito, il Liquidatore Federconsorzi avv. Scicchitano, nome da lui scelto, e proprio per non cadere dalla padella alla brace, io pretendo pulizia anche da Di Pietro; Date e atti a disposizione :
http://www.osservatoriosullalegalita.org/06/acom/01gen1/0955marcobancopoli.htm
http://forum.wallstreetitalia.com/forum/forum.asp?FORUM_ID=4&CAT_ID=1&Forum_Title=WSI+FORUM
http://forum.ilsole24ore.com/list.php?20
Danila Fava
13 gennaio 2006 alle ore 19:05per Gianluca Olgiati
Grazie delle informazioni, ci servirebbe davvero una testimonianza di come funziona la Democrazia Diretta in Svizzera.
Perchè non scrive un messaggio sul nostro forum di Internetcrazia e ce la racconta? Ci farebbe molto piacere!
http://www.internetcrazia.com/ic/component/option,com_simpleboard/Itemid,31/
benny calasanzio
13 gennaio 2006 alle ore 18:26Io non credo più ai miei occhi. E'passata un'altra legge vergogna, scritta da gaetano pecorella, avvocato del premier, che nega la possibilità di ricorrere in appello alle assoluzioni di primo grado, lasciando aperta solo la porta del ricorso alla cassazione, che non può ribaltare la sentenza, ma solo esprimersi sulla sua legittimità.
Sembrava strano che Berlusconi avesse abbandonato previti.. ed ecco che con questa legge si salvano in due, e berlusconi in questo caso ringrazia con questa legge previti che non ha aperto bocca sui rapporti tra forza italia e la mafia. Poi parlano di questione morale. Dovreste solo vergognarvi, e non dovreste avere neanche il coraggio di guardare in faccia i vostri figli, li state relegando in un futuro di criminalità, dove a vincere sono i più potenti e i più furbi. Complimenti sinceri ai vari berlusconi, ne risponderanno un giorno, perchè mi piace pensare che a tutto c'è un limite, un giudizio finale, e li allora faranno i conti con la propria coscienza, intanto ad aprile li faranno con gli elettori.
roberto bella
13 gennaio 2006 alle ore 18:28sinceramente credo che, con tutto il rispetto x tutti e tutte le opinioni (e x fortuna ce ne sono tantissime!), alcuni interventi fatti dalle forze politiche nel blog di grillo siamo usate a mo' di vetrina; il sito e' visitatissimo, ognuno scrive cio' che pensa/sente e quindi quale miglior vetrina??? mi piacerebbe che qualcuno della cdl intervenisse anche x esprimere una propria idea, mi piacerebbe ancor di piu' che ci fosse la possibilita' per la gente "comune" di poter affrontare allo scoperto i vari personaggi che ci "governano" e parlargli,come dire "cosi' di pancia" senza tante smancerie e senza timori reverenziali, tenendo sempre tutto nel rispetto civile. Sara' mai possibile? Tra un po' si vota e credo che piu' che altro bisognera' segliere il "meno peggio", ma chi e' il meno peggio??? Guarda qui', quarda la' che confusione, guarda qui', quarda la' che maleducazione!!!
VIncenzo Curcio
13 gennaio 2006 alle ore 18:29se il blog rispecchia un pò L'italia (visto che il n.ro 1 in italia) sintetizzo gli oltre 750 post fatti fino a d ora (cavolo 750 in un giorno sono tanti) tenendo come punto di riferimento il famsoso detto tar il dire e il afre ci sta di mezzo il mare:
post che condividono l'idea di adesione e che sono con Di Pietro: 90 % circa
post che lo attacano o non condividono l'adesione e le sue idee: 10 %
poi nella realtà (prendo come dato le ultime primarie, i cui il dato è più favorevole)
persone che votano Di Pietro: 3,3%
persone che hanno votato Mastella (senza ofefsa ne per i suoi elettori ne x il suo partito): 4,6%
che dire ? o alle elezioni 2006 dimostriamo che siamo un popolo civile e maturo oppre dobbiamo rassegnarci ad essere un popolo almeno la maggioranza di IPOCRITI !!
Benito Le rose
13 gennaio 2006 alle ore 18:30Beppe un altra vittima in TUrkia per colpa dell
gennaro esposito
13 gennaio 2006 alle ore 18:30Clandestini Non Vi Vogliamo
ma non e' il posto ideale per scrivere queste cose : adesso inizieranno a darti del razzista
pagano di tasca loro, qui son tutti buoni
benny calasanzio
13 gennaio 2006 alle ore 18:31Io non credo più ai miei occhi. E'passata un'altra legge vergogna, scritta da gaetano pecorella, avvocato del premier, che nega la possibilità di ricorrere in appello alle assoluzioni di primo grado, lasciando aperta solo la porta del ricorso alla cassazione, che non può ribaltare la sentenza, ma solo esprimersi sulla sua legittimità.
Sembrava strano che Berlusconi avesse abbandonato previti.. ed ecco che con questa legge si salvano in due, e berlusconi in questo caso ringrazia con questa legge previti che non ha aperto bocca sui rapporti tra forza italia e la mafia. Poi parlano di questione morale. Dovreste solo vergognarvi, e non dovreste avere neanche il coraggio di guardare in faccia i vostri figli, li state relegando in un futuro di criminalità, dove a vincere sono i più potenti e i più furbi. Complimenti sinceri ai vari berlusconi, ne risponderanno un giorno, perchè mi piace pensare che a tutto c'è un limite, un giudizio finale, e li allora faranno i conti con la propria coscienza, intanto ad aprile li faranno con gli elettori.
claudio sgrignani
13 gennaio 2006 alle ore 21:20non penso che "legali" come pecorella, squillante e taormina avranno mai problemi di coscienza...
i problemi li hanno avuti Falcone e Bersellino. a Caselli è andata ancora bene che l'hanno prepensionato...
alberto pezzolesi
13 gennaio 2006 alle ore 18:34Sì hai perfettamente ragione, gli Italiani parlano bene e razzolano male, Antonio Di Pietro è l'unico che merita la fiducia di chi è scontento, e di scontenti ce ne sono davvero tanti (a parole).
Avrà comunque la mia preferenza.
massimo guerra
13 gennaio 2006 alle ore 18:36Scusate se rompo, ma...
biomasse
Uno studio condotto dal CNR (Consiglio Nazionale delle Ricerche), assieme ad ENEA (Ente per le nuove tecnologie, l'energia e l'ambiente) e Università degli Studi di Roma "La Sapienza" CIRPS (Centro interuniversitario di ricerca per lo sviluppo sostenibile) ha reso noto che da biomasse si potrebbero ottenere 3.360.000 tonnellate di idrogeno all'anno, equivalenti a circa 170.000 GWh di energia elettrica, come dire che da sole le biomasse potrebbero soddisfare il 50% del fabbisogno di energia elettrica o il 30-40% del fabbisogno di combustibili e carburanti.
Il 30 Ottobre 2003 l'associazione Itabia ha presentato in Parlamento una relazione sul potenziale delle biomasse e ha stimato in almeno 60 milioni di Tep la quantità in Italia di biomasse tra recuperi e produzioni dedicate: più di un terzo degli attuali consumi totali di energia.
Le svariate tecnologie per ottenere energia da biomasse sono molto interessanti anche per la grande quantità di nuova occupazione che potrebbero produrre (solo in Italia ci sono 250.000 ettari non coltivati a causa delle direttive comunitarie sulle eccedenze dei prodotti agro-alimentari ) e per il fatto che ottenere energia da questa fonte significa sfruttare materie prime che ora sono oggetto di inquinamento (discariche,fosse biologiche,boschi e terreni incolti e/o abbandonati ecc.) inoltre favorirebbe la convenienza a rimboschire a rotazione quelle superfici ora spoglie a tutto vantaggio della resistenza idrogeologica alle frane, il presidio e l'attività forestale permette inoltre una minor facilità dell'opera dei piromani.
le biomasse potrebbero soddisfare il 50% del fabbisogno di energia elettrica o il 30-40% del fabbisogno di combustibili e carburanti.
le biomasse potrebbero soddisfare il 50% del fabbisogno di energia elettrica o il 30-40% del fabbisogno di combustibili e carburanti.
Apx Ramirez 13.01.06 17:52
Vero, quanta energia serve per fare il processo, quanta ne resta?
Apx Ramirez
13 gennaio 2006 alle ore 18:40Sono quantità nette.
Canaglie Berluscate
13 gennaio 2006 alle ore 18:38OT:
Beh, vabbe', e' passata una leggina pro-Scilvio e pro-Previti e pro-mafiosi e ladri muniti di azzeccagarbugli parlamentari di complemento, embe'? Una delle tante leggi sfasciagiustizia che piace alla canaglia della Casa del Letame, canaglia che dirige e canaglia che li vota. In compenso la legge sulla contrattazione dei diritti calcistici non si puo' fare, perche', parola di uno sgherro di Sforza Itaglia, non si possono fare leggi importanti affrettatamente alla fine di una legislatura. La marmaglia berluschista e' d'accordo.
gennaro esposito
13 gennaio 2006 alle ore 18:41Espatriati di notte passando per i boschi (accompagnati da chi?),
da chi ? da quei quattro nullafacenti dei centri sociali di estrema sinistra,
gli emigranti come facevano sapere le vie attraverso i boschi per passare il confine ?
Augusto Fogli
13 gennaio 2006 alle ore 18:48"Signor parroco, mi vorrei confessare"
> > >
> > > "Certo figliolo, qual è il tuo nome?"
> > >
> > > "Romano Prodi, padre"
> > >
> > > "Ah! Ex Presidente del Consiglio.
> > >
> > > Ascolta figliolo, mi pare proprio che il tuo caso richieda una
> competenza
> > superiore, credo sia meglio che tu ti rechi dal Vescovo".
> > >
> > > Così Prodi si presenta dal Vescovo chiedendogli se lo poteva
> > > confessare.
> > >
> > > "Certo figliolo, come ti chiami?" "Romano Prodi"
"EX Presidente del Consiglio? No caro mio, non ti posso confessare perché il tuo è un caso difficile, è meglio che tu vada in Vaticano".
> > >
> > > Prodi va dal Papa
> > >
> > > "Sua Santità, voglio confessarmi"
> > >
> > > "Caro figlio mio, come ti chiami?""Romano Prodi".
> > >
> > > "ahi, ahi, ahi, figliolo, il tuo caso è molto difficile anche per
> > > me.
> > >
> > > Guarda, qui, sul lato del Vaticano, c'è una piccola cappella. Al
> > > suo
> > interno troverai una croce, il Signore ti potrà ascoltare".
> > >
> > > Prodi, giunto nella cappella, si rivolge alla croce:
> > >
> > > "Signore,voglio confessarmi" "Certo figlio mio, come ti chiami?"
> > >
> > > "Romano Prodi"
"Ma chi?
> > >
> > > -Ex Presidente del Consiglio?
> > >
> > > -Ex Presidente dell'IRI?
> > >
> > > -Ex Presidente della Comunità Europea?
> > >
> > > -l'amico dei comunisti e dei culattoni?
> > >
> > > -Quello che ha creato la tassa una Tantum sui conti correnti di
> > > tutti ricchi e poveri,
> > >
> > > -Quello che ha creato la tassa di lusso una tantum sulle moto dei
> > > poveri e dei ricchi(700.000 lire),
> > >
> > > -Quello che ci ha spremuti per entrare nell'Euro(da £160.000 a
> > > testa in su)promettendo di restituirli
> > >
> > > -Quello che ha fatto una voragine nei conti dell'IRI e che
> > > ovviamente ha insabbiato tutto,
> > >
> > > -Quello che ha venduto la Cirio e la SME a un millesimo del loro
> > > valore e si è intascato la differenza?
>
Michele Amato
13 gennaio 2006 alle ore 18:49Eh basta con sta storia che Di Pietro non sa parlare...
Basta con "ma siamo proprio sicuri che questo l'abbia scritto lui...", basta!
E' un meridionale e parla come tanti altri meridionali.
Non che Di Pietro abbia bisogno di essere difeso da me... uno che si è difeso in diversi processi, uscendone pulito, non ha certamente bisogno del mio aiuto.
Chi parla male di Di Pietro o è un qualunquista o è in mala fede (ergo uno sporco dipendente di qualche padrone).
Si può non essere d'accordo con lui, ma attaccarlo come è stato attaccato negli anni scorsi da questi pseudogiornalisti è una vergogna.
Beppe Grillo e altri divulgano la situazione dell'informazione in Italia (facendo anche leva sulla graduatoria mondiale stilata da House of freedom).
Eh come pensiamo che sia stato possibile un'inversione di considerazione per Di Pietro dal 1994 a pochi anni dopo.
Mi ricordo che per la gente Di Pietro era un mito... e non importava un cazzo a nessuno che non parlasse come Sgarbi!
Era un mito, osannato da tutti, beh se tu non sei tra quelli, diciamo pure sostenuto da molti, posso dire moltissimi?
Quando poi il Berlusca o chi per lui ha deciso di "eliminarlo" ha scatenato i suoi scagnozzi (avvocati) e Antonio Di Pietro è stato attaccato su tutti i fronti. Non so quanti processi abbia subito, forse ce lo può dire lui stesso, so solo che si sono tutti, dico TUTTI, conclusi a suo favore (in molti casi addirittura "perchè il fatto non sussiste").
Per favore smettiamola di fare i pappagalli di sporche notizie diffuse da sporchi giornalisti.
Per me, chi parla male di Di Pietro è come chi parla male di Beppe Grillo è come chi parla male di Dario Fo è come chi parla male di gente onesta... (ho detto onesta non santa).
Un saluto a tutti da San Severo, luogo dove servirebbe un pò di questa gente onesta...
Cumenda Brambilla
13 gennaio 2006 alle ore 18:50I legaioli clandestini sono immigrati in Italia passando attraverso i boschi, le foreste e le caverne della Padagna? Facciamo un muro di contenimento, non se ne puo' piu' di questi ominidi puzzolenti, che oltretutto rubano a man basso, 'sti avvinazzati avanzi di galera. Trogloditi e proscimmie della Padagna, tornatevene nelle grotte e nelle stalle, e lavatevi che puzzate, ma quante volte bisogna dirvelo?
Tullio Angioletti
13 gennaio 2006 alle ore 18:54Congratulazioni Beppe!
Bel modo questo perfar pubblicità ai vari partiti!
A te scrivono solo i dipendenti che hanno poco lavoro da fare e quindi, tanto per passare il tempo, ti scrivono.
massimiliano volpi
13 gennaio 2006 alle ore 18:54Sono quelli come te la cattiva novella, i peggioratori, quelli il cui livello intellettuale non consente loro un ragionamento strutturato, che vada un po´ al di la dell´ovvio
Lascia lavorare chi in fondo sta cercando di migliorare il mondo in cui anche tu vivi e un giorno i tuoi figli (se avrai la capacitä di condividere un progetto di vita con la tua compagna) e i figli dei tuoi figli, e i figli dei figli dei tuoi figli, e ...
Enrico Calderani
13 gennaio 2006 alle ore 18:57Invito l'onorevole Di Pietro, e tutti i politici che vorranno abusare di questo blog per fare propaganda elettorale, a fornire DATI e PROGRAMMI, raccolti da ESPERTI e PROFESSIONISTI.
Voglio dare una traccia:
"Cari cittadini, constatato che
1) L'attuale consumo energetico italiano è di circa ***;
2) I soldi che il governo ha a disposizione sono ***;
3) I seguenti scienziati e tecnici (***,###,@@@) si sono riuniti ed hanno ideato un modello di sviluppo che prevede l'impiego di *** euro, con un tempo di realizzazione di *** tempo, l'impatto ambientale valutato come ***, per una produzione annua di energia pari a ***, consone alle normative.
Inseriamo nel programma della nostra coalizione tale modello, che ci impegneremo a sviluppare nei tempi e con i metodi previsti.
Per maggiori informazioni contattare il professor/ingegner/chiviparbastachenesappiaqualcosapiùdinoipolitici *** per eventuali chiarimenti al seguente indirizzo ***."
Basta coi discorsi, mi sono rotto i co***oni di sentire blaterare politici in Tv, sui giornali, ed ora anche su un blog progettato per fare un tipo di informazione DIVERSA e SCEVRA da connotazioni POLITICHE.
I POLITICI NON HANNO NE' I DATI NE' LE CONOSCENZE per affrontare i problemi da soli.
Il loro DOVERE come DIPENDENTI è quello di costituire commissioni di ESPERTI che per loro elaborino programmi sostenibili, fatti di CIFRE e di PERSONE vere.
Basta!
BAsta!
BASta!
BASTa!
BASTA!!!
Grazie a chi nel blog fornisce dati, nel c**o a chi ancora crede alla favoletta dei politici buoni. Voglio DATI!
ciro fontana
13 gennaio 2006 alle ore 19:31quoto e sottoscrivo..
luca daconto
13 gennaio 2006 alle ore 19:50quoto
non bastano le parole,soprattutto se pronunciate in campagna elettorale.
non posso averne la certezza, ma mi sa tanto che i vari pecoraro e di pietro non hanno percepito completamente il significato di "dipendenti"
io li aspetto al varco
marco montanari
13 gennaio 2006 alle ore 18:57Caro Di Pietro perche' non aderisce a delle cose altrettanto concrete come la tutela dei risparmiatori creditori del crack federconorzi calpestati dal suo prescelto Liquidatore Scicchitano? Caro beppe, ora tutti i politici vengono da te a tirarti per la giacchetta ma non fanno cio' che il cittadino chiede loro, apri l'occhi , tu sei vino buono ....Lettera ai politici del centrosinistra - NEL CENTRO SINISTRA VOGLIAMO GENTE COME CESARONE SALVI, FURIO COLOMBO , Beppe Grillo, Milena Gabanelli, Rita Guma , Lilly Gruber, la sorella del giudice Borsellino, Marco Travaglio, Illy, Della Valle, Monti, Maurizio Viroli, Oscar Giannino, e tanti altri ignoti cittadini come me che condividono questi principi ed hanno capacita', conoscenze, buon senso, eleganza, ed etica sicuramente superiori a molti dei politici oggi in Parlamento: e' da qui che si fonda un grande e reale nuovo mood di etica trasparenza e concretezza!! "Di Pietro denuncia «un collateralismo inaccettabile e chiede un codice etico che separi politica finanza e magistratura . Chi ci sta, batta un colpo, Antonio Di Pietro.» Sono d'accordo con quanto proclama Di Pietro! Ma c'e' un ma GROSSO come una casa! Il collateralismo inaccettabile » ed un codice etico che separi politica e finanza come lui denuncia, dovrebbe valere anche per il suo partito o no?? Il collateralismo inaccettabile che non separa politica finanza e magistratura (fallimentare di roma) e' anche nel suo partito, il Liquidatore Federconsorzi avv. Scicchitano, nome da lui scelto, e proprio per non cadere dalla padella alla brace, io pretendo pulizia anche da Di Pietro; Date e atti a disposizione :
http://www.osservatoriosullalegalita.org/06/acom/01gen1/0955marcobancopoli.htm
http://forum.wallstreetitalia.com/forum/forum.asp?FORUM_ID=4&CAT_ID=1&Forum_Title=WSI+FORUM
http://forum.ilsole24ore.com/list.php?20
matteo murgia
13 gennaio 2006 alle ore 19:09AGGIUNGO ANCHE IL GRANDE RENATO SORU,PER CHI NON LO SAPESSE è IL PRESIDENTE DELLA REGIONE SARDEGNA
Davide Orlandi
13 gennaio 2006 alle ore 18:57Non pensavo che Di Pietro fosse così demagogico.
Gli USA controllano buona parte del mercato del petrolio (molto più della metà), e la mia idea è che vogliano progressivamente chiuderlo agli altri paesi per confermare la loro supremazia industriale e militare. Sarebbe interessante valutare il costo energetico della guerra all'Irak per farsi un'idea del consumo dei mezzi militari moderni... roba da far rizzare i capelli in testa! Con tutto il rispetto per le fonti rinnovabili, io vedo l'unica soluzione al problema energetico in una drastica riduzione dei consumi. Per me due sono da impiccare: le automobili (è normale che ci siano più automobili che famiglie?) e l'aria condizionata, una folle americanata che finirà per costituire la classica goccia che fa traboccare il vaso! Anche sul riscaldamento invernale si dovrebbe fare qualche serio esame di coscienza. Viviamo in un'epoca assurda dove abbiamo caldo d'inverno e freddo d'estate! Ma non dovrebbe essere il contrario?
Un'altra cosa che mi fa impazzire è questa buffonata dell'idrogeno. Dire che c'è idrogeno nell'acqua è come dire che c'è benzina nei tubi di scappamento! L'idrogeno in natura non esiste! Ovviamente si pensa di produrlo nei paesi meno 'pistini' con l'inquinamento, ma è possibile essere così egoisti? Scaricare il peso dell'inquinamento su di loro, e magari inviargli per generosità i nostri farmaci scaduti! E' vergognoso! Per quanto riguarda l'Africa il modo migliore per aiutarli è smettere di derubarli!
Un ultimo appello: spero che a nessuno verrà in mente di coltivare delle piante per produrre energia (è una delle ipotesi...); sarebbe veramente l'ultimo atto dell'impresa che mira a fare morire di fame tutto il Terzo Mondo!
matteo murgia
13 gennaio 2006 alle ore 18:58WWW.VIRALVIDEO.IT
Francesco Menallo
13 gennaio 2006 alle ore 18:58Beh, Di Pietro avrà litigato con la grammatica ma almeno ha fatto quello che poteva e quello che sentiva di fare contro la cappa di fango che avvolgeva - e purtroppo oggi è tornata ad avvolgere - l'Italia.
Ve lo ricordate Martelli, forbito e belloccio, come disquisiva in perfetto italiano - e peraltro spesso non diceva neanche sciocchezze !- ma come razzolava male?
Credo che abbiamo bisogno - in questo momento, in Italia - di persone che abbiano l'onestà dell'agire e la consapevolezza dei propri limiti unite alla capacità di scegliersi i collaboratori , esperti dei settori d'intervento della pubblica amministrazione; penso che tanti "cervelli", oggi costretti ad emigrare sarebbero lietissimi di contribuire - venendo debitamente retribuiti - al necessario rinascimento italiano del terzo millennio.
Basta dare stipendi da centinaia di migliaia di euro l'anno ad imbecilli servi del potere !!! vogliamo una farmacista in pensione, madre di famiglia e donna di buoni sentimenti al governo, in sicilia come nel resto d'Italia! riprendiamoci le nostre vite ! a berlusconi date l'estradizione, non la prescrizione, lui tanto una villa da occupare a buon prezzo la trova in qualsiasi parte del mondo!
marco montanari
13 gennaio 2006 alle ore 19:26Caro Di Pietro perche' non aderisce a delle cose altrettanto concrete come la tutela dei risparmiatori creditori del crack federconorzi calpestati dal suo prescelto Liquidatore Scicchitano? Caro beppe, ora tutti i politici vengono da te a tirarti per la giacchetta ma non fanno cio' che il cittadino chiede loro, apri l'occhi , tu sei vino buono ....Lettera ai politici del centrosinistra - NEL CENTRO SINISTRA VOGLIAMO GENTE COME CESARONE SALVI, FURIO COLOMBO , Beppe Grillo, Milena Gabanelli, Rita Guma , Lilly Gruber, la sorella del giudice Borsellino, Marco Travaglio, Illy, Della Valle, Monti, Maurizio Viroli, Oscar Giannino, e tanti altri ignoti cittadini come me che condividono questi principi ed hanno capacita', conoscenze, buon senso, eleganza, ed etica sicuramente superiori a molti dei politici oggi in Parlamento: e' da qui che si fonda un grande e reale nuovo mood di etica trasparenza e concretezza!! "Di Pietro denuncia «un collateralismo inaccettabile e chiede un codice etico che separi politica finanza e magistratura . Chi ci sta, batta un colpo, Antonio Di Pietro.» Sono d'accordo con quanto proclama Di Pietro! Ma c'e' un ma GROSSO come una casa! Il collateralismo inaccettabile » ed un codice etico che separi politica e finanza come lui denuncia, dovrebbe valere anche per il suo partito o no?? Il collateralismo inaccettabile che non separa politica finanza e magistratura (fallimentare di roma) e' anche nel suo partito, il Liquidatore Federconsorzi avv. Scicchitano, nome da lui scelto, e proprio per non cadere dalla padella alla brace, io pretendo pulizia anche da Di Pietro; Date e atti a disposizione :
http://www.osservatoriosullalegalita.org/06/acom/01gen1/0955marcobancopoli.htm
http://forum.wallstreetitalia.com/forum/forum.asp?FORUM_ID=4&CAT_ID=1&Forum_Title=WSI+FORUM
http://forum.ilsole24ore.com/list.php?20
Danila Fava
13 gennaio 2006 alle ore 18:59Cosa rispondere ai manifesti elettorali?
ECCO UNA SPETTACOLARE FOTO DI BEPPE GRILLO CHE DA L'ESEMPIO!
http://www.robertoferrucci.com/archives/grillo.jpg
DIFFONDETE!
Michele Amato
13 gennaio 2006 alle ore 19:01Ti manca qualche base di statistica.
Il campione non è significativo.
Non ti so dare la percentuale delle persone che usano internet e che frequentano questo blog ma sicuramente sono una piccolissima percentuale rispetto ai votanti...
Un saluto.
Antonio Cataldi
13 gennaio 2006 alle ore 19:12P A R O L E S A N T E .
maurizio pierdomenico
13 gennaio 2006 alle ore 19:20Mi stupisco che l'Italia sia in mano a degli incapaci quando abbiamo sul blog una massa di sapientoni!Che sanno tutto! Parlano e scrivono meglio di Di Pietro (e Fazio?)! Hanno ricette magiche sull'energia! Avete mai pensato di candidarvi? Sono certo che le vostre capacità intellettive vi faranno individuare una leggera(!) vena ironica!
Beppe metti un freno altrimenti sarà impossibile anche per chi vuole attingere,conoscere leggerti.
Massimo Del Santo
13 gennaio 2006 alle ore 20:06Forse tu non hai capito che tutti hanno il diritto di esprimere le proprie opinioni,se poi non collimano con le tue ,ok, ma non puoi chiedere a Grillo di instaurare la benche' minima forma di censura.Ciao
P.S."Non sono d'accordo con quello che dici,ma darei la vita perche' tu possa dirlo".Ricordalo.
francesco fornoni
13 gennaio 2006 alle ore 19:24berlusconi come taormina! la menzogna ce l'anno nel d.n.a. facciamo i nomi, facciamo i nomi e poi?? il nulla.....
ma guarda tu chi deve governare un paese come il nostro, ma perchè non ti dimetti pagliaccio, tanto in carcere non ci andrai più, i tuoi problemi con la giustizia li hai risolti,ti sei fatto subito un paio di leggi ad personam..
bambaccione dai retta a tua madre, lascia la politica!!!
anna nello
13 gennaio 2006 alle ore 19:31alcune considerazioni (visto che lo voterò ad aprile):
1) E' chiaro che la sua conoscenza in tema di eneregia non è quella descritta ma ricordo a tutti che il partito di Di Pietro non è composto solo da lui ma da altri ottimi esperti e persone preparate sul tema..lui le ha solo rese note..provate ad andare sul suo sito e vedrete le altre proposte concrete
2)insiemea Pecoraro Scanio è l'unico che per la seconda volta si mette in discussione, accetta le critiche ma anche i consigli da noi fatti (tipo di qualcuno sulla fusione fredda)e questa la democrazia !! ma poi mi chiedo: visto che ormai il blog lo conoscono tutti perchè gli altri esponenti politici (specie del centrodx) non esprimono la loro idea vistoc he il tema interessa tutti gli italiani (ah..forse lo diranno a Porta a Porta)
3) chi è DI PIETRO (repetita adiuvant):
a) sostiene l'iniziativa parlamento pulito e la ineleggibilità a tutti i livelli di condannatia apena definitiva
b)si è dimesso quando era indagato e ne è uscito pulito
c)a coloro che parlano della mercedes e di scicchitano gli dico che rispetto a tutti gli a ltri espondenti poltici (specie del centrodx non ha paragoni)..poi vi chiedo: e facile criticare ma mi trovate uno alternativo e simile a lui..aspetto che me lo diciate.
d)fà molta paura specie al centrodx e per questo non appare quasi mai in tv e non viene invitato alle trasmissioni importanti
per tutto questo che a mio parere Beppe lo pubblica e lo invita a discuttere con noi
saluti
Vincenzo Curcio 13.01.06 11:49
---------------------------------------
QUOTO
Antonio Cataldi
13 gennaio 2006 alle ore 19:33DS avete fatto la fine del cavaliere errante......cammina cammina e mo non ha le.....gambe.Capisc' a me!!-------------------------------------------------------------------------E poi mi venite a criticare perchè dico ASTENSIONE!!!!!!Qui mi pare oggi le comiche.
Benito Le rose
13 gennaio 2006 alle ore 19:38"Le primarie dei cittadini lanciate da questo blog hanno ricevuto la seconda adesione da parte di un partito. Ecco le valutazioni di Antonio Di Pietro, presidente di Italia dei Valori, sulla proposta per l'energia"
Scusa BEppe ,ma perchè i vari Pecorai Scanio ,Di pietro non li chiami nostri dipendenti??
Come hai faticato cosi tanto per incuccarlo ai tuoi fans e il primo ad §non usare "dipendenti"sei tu??
Sicuramente hai dimenticato ,lo sai sono Cattolico e ti perdono.
Enrico Martinelli
13 gennaio 2006 alle ore 19:46Sono veramente contento che i politici comincino a prendere a cuore la questione ambientale ed energetica, Spero non sia solo demagogia pre elettorare. Chiedo comunque sia all'On. Di Pietro e Pecoraro Scanio di dare un'occhiata a cosa sta succedendo a Prato, dove la giunta vuole costruire un mega inceneritore in una zona a rischio e dove a 2 km dovra' sorgere il nuovo ospedale della citta'. Tutto questo viene appoggiato anche dai partiti dei 2 onorevoli. (I verdi che appoggiano l'inceneritore e' veramente un paradosso).
pino brizzolara
13 gennaio 2006 alle ore 19:46Anche a Di Pietro, così come a Pecoraio Scarno chiedo di restituire ai cittadini i soldi del finanziamento pubblico ai partiti, che anche il suo partito, come tutti quelli presenti in parlamento si è intascato contro la volontà popolare, ovvero in modo indebito...
Domandina? Come si chiamano, normalmente, coloro che si appropriano indebitamente del denaro altrui? Inizia con la L... forza che la risposta non è difficile.
Enrico Martinelli
13 gennaio 2006 alle ore 19:46Sono veramente contento che i politici comincino a prendere a cuore la questione ambientale ed energetica, Spero non sia solo demagogia pre elettorare. Chiedo comunque sia all'On. Di Pietro e Pecoraro Scanio di dare un'occhiata a cosa sta succedendo a Prato, dove la giunta vuole costruire un mega inceneritore in una zona a rischio e dove a 2 km dovra' sorgere il nuovo ospedale della citta'. Tutto questo viene appoggiato anche dai partiti dei 2 onorevoli. (I verdi che appoggiano l'inceneritore e' veramente un paradosso).
Enrico Martinelli
13 gennaio 2006 alle ore 19:48Sono veramente contento che i politici comincino a prendere a cuore la questione ambientale ed energetica, Spero non sia solo demagogia pre elettorare. Chiedo comunque sia all'On. Di Pietro e Pecoraro Scanio di dare un'occhiata a cosa sta succedendo a Prato, dove la giunta vuole costruire un mega inceneritore in una zona a rischio e dove a 2 km dovra' sorgere il nuovo ospedale della citta'. Tutto questo viene appoggiato anche dai partiti dei 2 onorevoli. (I verdi che appoggiano l'inceneritore e' veramente un paradosso).
Davide Brazo
13 gennaio 2006 alle ore 20:05Un ambientalista serio (Credo che Pecorario Scanio non lo sia ma in ogni caso), può essere favorevole agli inceneritori. I rifiuti vanno smaltiti e non tutti sono riciclabili. Non conosco il caso di Prato, ma ho spesso visto molta gente urlare contro i cosideti Termo-valorizzatori che Bruciando rifiuti producono energia. Per me non fanno altro che riciclare alcuni rifiuti non riciclabili in altro modo. Ma la gente che protesta è spesso quella che teli rifiuti li produce.
emiliano cillo
13 gennaio 2006 alle ore 19:51solo per dire che, da elettore di sinistra e in particolare dei verdi, questo interessamento dei politici al blog di beppe grillo per me non ha sapore di illuminazione, né di presa di coscienza: mi dà l'idea di essere ruffianeria ed adulazione. Non so se elogiare la democraticità di questo blog, o l'ingenuità. speriamo bene.
emiliano cillo
fiorenzo borghi
13 gennaio 2006 alle ore 20:05sempre sperare.
forse un idea ingenua ...ma non e` venuta a nessuno .
Ora siamo noi che abbiamo un programma a cui i nostri dipendenti
si devono attenere.
e` un concetto ma e`basilare.
fiorenzo
davide Brazo
13 gennaio 2006 alle ore 19:56Di Pietro sei molto meglio tu di Pecoraro Scanio. Almeno dimostri di avere un minimo di informazione di base su quali possano essere le fonti rinnovabili, una certa idea di come utilizzarle. Tra le fonti di energia rinnovabili gli metterei l'energia solare termica per riscaldare acqua ed ambienti. Per riscaldare acqua (per lavarsi per esempio) o bruciamo gas o bruciamo petrolio o, peggio molto peggio usiamo energia elettrica. se bruciamo petrolio (o uno dei suoi derivati)inquiniamo, immetiamo nell'atmosfera CO2 (che di per se non inquina ma contribuisce all'effetto serra), se bruciamo metano che non dovrebbe inquinare immettiamo comunque CO2 nell'attumsfera. Qualunque combustibile usiamo in ogni caso immettiamo calore che contribuisce al riscaldamento del pianeta. Se usiamo energia elettrica,per riscaldre qualsiasi cosa, con molta probabilità inquiniamo due volte. Se l'energia elettrica l'abbiamo ottenuta bruciado combustibili fossili abbiamo bruciato molto più combustibile di quello che avremo consumato usandolo direttamente per riscaldare. Se l'energia elettrica è stata ottenuta da fonti rinnovabili come il fotovoltaico, occorerebbero molti più mq di pannelli fotovoltaici di quanti ne avremo bisogno usando pannelli solari termici. Pensate anche ad incentivare questa forma di utilizzo dell,energia solare ed anche ad obbligare ad una edilizia più intelligente (case ben coibentate, sistemi di riscaldamento a pareti o pavimenti radianti etc).
Grazie per l'attenzione
Saluti
Davide
max bevilacqua
13 gennaio 2006 alle ore 19:58secondo me aderisce anche il mortadella
Benito Le rose
13 gennaio 2006 alle ore 20:03"Le primarie dei cittadini lanciate da questo blog hanno ricevuto la seconda adesione da parte di un partito. Ecco le valutazioni di Antonio Di Pietro, presidente di Italia dei Valori, sulla proposta per l'energia"
Scusa BEppe perchè BAnni??
Ripeto:
MA perchè non chiami nostri Dipendenti i vari PEcoraro SCAnio, Di Pietro,FAssino etcetc
e non sono nostri dipendenti basta dirlo mica mi offendo.
Roberto Cupioli
13 gennaio 2006 alle ore 20:14@ MAX STIRNER
Caro Max, condivido quanto dici rispondendomi;
è pure vero che non sono molto bravo a muovermi in internet.
Tuttavia la mia era anche una sottile provocazione;
molto spesso leggendo i programmi, propositivi, sempre molto belli e carichi di aggettivi, si fa fatica a distinguere bene ciò che c'è dietro.
A volte uno scambio dialettico può fare molta più chiarezza.
Pertanto torno a ribadire l' importanza di sentire da Di Pietro e da Pecoraro Scanio quali siano le loro rispettive differenze, spiegate a cittadini magari un poco "ignoranti" come me; forse verrebbe fuori qualcosa di più e di diverso dalla semplice lettura dei programmi dei relativi partiti.
Paola Bassi
13 gennaio 2006 alle ore 20:16(...) discontinuità con l'idea della crescita illimitata. Ed è questo l'elemento dei tuoi ragionamenti che più mi intriga. Ragionamento difficile che sconta anche a sinistra ritardi culturali da colmare rapidamente, aiutati dalle esperienze di lotte territoriali e di altraeconomia che via via si praticano nel Paese. Le condizioni ambientali e i dati sul clima dimostrano che il benessere confligge apertamente con l'idea di sviluppo che abbiamo conosciuto. La riduzione delle emissioni ci parla dell'energia, così come di altri beni naturali (acqua, territorio, aria, ecc.) quale bene comune. E' questo il nuovo paradigma che deve orientare le prossime scelte. Pensiamo solo alla interdipendenza tra energia e trasporti., come tu hai giustamente sollevato con ironia e splendida lucidità.
Per alcuni sembra un paradosso, ma proprio i concetti di limite, risparmio, riduzione, decrescita, sono concetti fondamentali per una maggiore giustizia sociale, benessere e uguaglianza. La costruzione di piccoli impianti diffusi che utilizzino le caratteristiche naturali del territorio in cui sono insediati: acqua, vento, sole, scarti agricoli, in contrapposizione alle grandi centrali a carbone, favorirebbero la partecipazione alle scelte delle comunità locali incentivando l'affermarsi "democrazia energetica".
Tutto ciò però richiede una pianificazione, programmazione e gestione pubblica - noi diciamo un nuovo pubblico partecipato. Non pensiamo che l'Enel pubblica nel passato abbia risposto in modo efficace a queste questioni ma di certo il mercato che abbiamo conosciuto in questi anni, con le liberalizzazione e le privatizzazioni, ha curato solo agli interessi di pochi rispondendo alle potenti lobby del petrolio e per giunta occhieggiando al nucleare.
Ringraziandoti ancora per lo spazio concessomi ti saluto cordialmente.
Patrizia Sentinelli
(responsabile nazionale Ambiente e Territorio PRC)
13.01.06 15.34
===============
PRC sta per: Partito della Rifondazione Comunista
Cesare Piri
13 gennaio 2006 alle ore 20:17
****************************************************************************************************
VOLETE SCOPRIRE NOTIZIE INQUIETANTI SU BERLUSCONI
SENZA CENSURE !!! !
SCARICATE E INSTALLATE IL PROGRAMMA Emule
POTRETE COSI' SCARICARE INTERI LIBRI (Ebook) IN FORMATO WORD E PDF CHE SPIEGANO CHI VERAMENTE E' IL NOSTRO PRESIDENTE DEL CONSIGLIO
SCOPRIRETE VERITA' MAI DETTE E MAI SENTITE SUI SUOI SPORCHI AFFARI
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Roberto Massa
13 gennaio 2006 alle ore 20:21x PROFICO
Scusa tu faresti un contradditorio con una persona becera,bugiarda e via di seguito,con l'aggiunta di delatore e diffamatore?
Io no perchè solo al al pensiero di dargli la mano in TV solo per l'immagine,mi verrrebbe il voltastomaco.
Meglio che Fassino tuteli la sua immagine in un colloquio con tal genere di persona,la perderebbe.
X Giusti
Un solo argomento avete e per giunta anche errato e non fate che ripeterlo.
Lo sento da tutti voi come se vi avessero passato la poesia a scuola.
Prodi non si è fatto le leggi, non ultima quella dell'altro ieri per rimanere impunito ideata ed architettata da una Pecorella di Destra.Punto primo.
Punto due (Gasparri,Fini,Bocchino in proprio gli altri in combutta(decoder,leggi ripartizione pubblicità ecc. non sanno niente.
Alemanno ti dice qualcosa,pensa tu come Ministro dell'Agricoltura quante belle bustine in bianco o no?
ciao ciao
Roberto Cupioli
13 gennaio 2006 alle ore 20:24Per Beppe Grillo:
un paio di politici finalmente si sono aperti al blog;
speriamo che tanti altri seguano, anche di centro che di destra (perchè no).
Chiediamo a questi Onorevoli di accettare un confronto non pilotato; ossia che sia possibile far loro le necessarie DOMANDE e che si impegnino a dare le relative RISPOSTE.
Sarebbe un bel passo avanti in effetti nel rapporto di dialogo che dovrebbe esistere tra elettori ed eletti.
Sono disposti ad esempio Pecoraro Scanio e Di Pietro, oltre ad intervenire con i loro programmi sul blog, a sostenere tale prova di DEMOCRAZIA vera e non pilotata, rispondendo alle domande che vengono loro rivolte?
Nella speranza che tanti altri possano poi seguire, è possibile avere questa possibilità o deve restare nel regno delle utopie?
Roberto Massa
13 gennaio 2006 alle ore 20:25
x Fogli
AL POST DI PRIMA VOLUTAMENTE NON HO MESSO I PUNTI INTERROGATIVI PER LASCIARLI A TE
Alberto Bregliano
13 gennaio 2006 alle ore 20:27Visto che si sta nuovamente parlando di energia che ne dite di rispolverare la vecchia fusione fredda?
Ho trovato questo sito interessate dove è riportato un documento dell'enea in cui si afferma che la fusionefredda effettivamente funziona: http://www.xmx.it/fusionefredda.htm
Enrico Calderani
13 gennaio 2006 alle ore 20:27***SCRIVIAMO A DI PIETRO***
Invito tutti a mandare una e-mail a Di Pietro all'indirizzo dipietro@antoniodipietro.it
Oggetto: Un programma di dati
Chiediamogli di pubblicare un programma di DATI, fatto da ESPERTI, sulla base di calcoli energetici, che tenga conto delle reali possibilità economiche per la construzione e per il mantenimento delle nuove fonti rinnovabili.
Chiediamogli che sia fatto il nome di questi esperti e che sia messo a disposizione un indirizzo a cui richiedere chiarimenti circa il funzionamento del programma energetico.
Chiediamogli di dimostrarci che non sta facendo solo campagna elettorale su un blog nato per contrastare le falsità dei potenti, ma di inaugurare una politica basata sulla trasparenza.
Chiediamogli di essere il primo a portare in televisione un modello di civiltà, presentandosi a chi lo attacca a parole, con un programma di dati.
Convinciamolo del fatto che questo farebbe scalpore, che gli darebbe una popolarità straordinaria.
Se saremo in tanti forse lo farà. Se saremo in tanti forse terremo ancora viva la speranza di un'Italia migliore.
P.S. Leggete il mio commento del 13.01.06 18:57
SCRIVIAMO A DI PIETRO!
marco montanari
13 gennaio 2006 alle ore 20:52Caro Di Pietro perche' non aderisce a delle cose altrettanto concrete come la tutela dei risparmiatori creditori del crack federconorzi calpestati dal suo prescelto Liquidatore Scicchitano? Caro beppe, ora tutti i politici vengono da te a tirarti per la giacchetta ma non fanno cio' che il cittadino chiede loro, apri l'occhi , tu sei vino buono ....Lettera ai politici del centrosinistra - NEL CENTRO SINISTRA VOGLIAMO GENTE COME CESARONE SALVI, FURIO COLOMBO , Beppe Grillo, Milena Gabanelli, Rita Guma , Lilly Gruber, la sorella del giudice Borsellino, Marco Travaglio, Illy, Della Valle, Monti, Maurizio Viroli, Oscar Giannino, e tanti altri ignoti cittadini come me che condividono questi principi ed hanno capacita', conoscenze, buon senso, eleganza, ed etica sicuramente superiori a molti dei politici oggi in Parlamento: e' da qui che si fonda un grande e reale nuovo mood di etica trasparenza e concretezza!! "Di Pietro denuncia «un collateralismo inaccettabile e chiede un codice etico che separi politica finanza e magistratura . Chi ci sta, batta un colpo, Antonio Di Pietro.» Sono d'accordo con quanto proclama Di Pietro! Ma c'e' un ma GROSSO come una casa! Il collateralismo inaccettabile » ed un codice etico che separi politica e finanza come lui denuncia, dovrebbe valere anche per il suo partito o no?? Il collateralismo inaccettabile che non separa politica finanza e magistratura (fallimentare di roma) e' anche nel suo partito, il Liquidatore Federconsorzi avv. Scicchitano, nome da lui scelto, e proprio per non cadere dalla padella alla brace, io pretendo pulizia anche da Di Pietro; Date e atti a disposizione :
http://www.osservatoriosullalegalita.org/06/acom/01gen1/0955marcobancopoli.htm
http://forum.wallstreetitalia.com/forum/forum.asp?FORUM_ID=4&CAT_ID=1&Forum_Title=WSI+FORUM
http://forum.ilsole24ore.com/list.php?20
Roberto Massa
13 gennaio 2006 alle ore 20:27Rettifica.
X Giusti
Giovanni Senzitalia
13 gennaio 2006 alle ore 20:30Come nella vita di tutti i giorni, anche su questo blog se ne sentono di tutti i colori. Vetture che vanno ad alcool, olio di semi, aria compressa...Produzione di energia usando i piu' disparati metodi, tra i quali pale eoliche, onde marine, pannelli solari, biomasse, flatulenze di cammello....
Non essendo uno del mestiere, posso solo sedermi in un angolo ed assistere al battibecco degli scienziati, o pseudo tali. Ognuno di loro pensa di avere la ricetta per soddisfare il fabbisogno mondiale di energia, con mezzi puliti e fonti rinnovabili.
E' da piu' di un quarto di secolo, almeno, che sento parlare di pannelli solari, sistemi eolici ecc. ecc. eppure l'energia viene ancora prodotta con i soliti mezzi di cui tutti sappiamo.
Nel mio piccolo, sono arrivato alla conclusione che tutte queste tecnologie, allo stato odierno, non sono sufficienti a rimpiazzare quelle usate fino ad ora, per non parlare degli svantaggi che si portano con se.
Ora, che una qualsiasi persona di un qualsiasi colore politico venga a dire che ci sono, oggi, i mezzi per produrre energia piu' o meno pulita, a pari costo, assomiglia tanto al solito fumo negli occhi.
Non discuto la bonta'politica di Di Pietro o del presidente dei Verdi, ma questi loro interventi sul blog di Grillo a tre mesi dalle elezioni puzza tanto di pubblicita' a se stessi.
Solo il tempo potra' dire se alle parole faranno seguire i fatti, o se sono le solite promesse pre-elezioni all'Italiana.
Chi e' pronto a scommettere con me che, in un modo o nell'altro, Grillo si candidera' sotto l'egida di qualche partito, Verdi o Italia dei Valori? Lo so, lo so, dice sempre che non lo fara' mai, ma questa volta sento una vocina che dice che lo fara'!
Francesco Durante
13 gennaio 2006 alle ore 20:37Mi fanno piacere i due interventi di Di Pietro e Pecoraro Scanio. Se lo facessero tutti i politici avremmo la possibilità di sapere quali siano davvero i programmi riguardo ai temi che influenzano le nostre vite e scegliere se votarli o meno in base a quelli. Forse ci avvicineremmo di più a qualcosa di simile alla democrazia.
Mi rendo anche conto che le proposte dovrebbero partire da noi e per farlo dovremmo capire più i problemi che ci stanno a cuore. Io ci sto provando, e mi sembra di capire che:
in fututo l'energia dovrà essere rinnovabile, che passino dieci o vent`anni poco importa. Prima investiamo in questo campo e meno dipendenza avremo da altri paesi per dover importarne, un giorno, le tecnologie. Avevamo in Italia due produttori di turbine eoliche che, mi dicono, sono svanite o comprate da società estere. Adesso compriamo le turbine dai danesi e dai tedeschi, mi immagino con migliaia di posti di lavoro persi.
Mi pare poi di capire che produrre energia i metodi convenzionali odierni (carbone, olio pesante) sia dannoso per tutti noi. È sí (oggi) meno costoso, ma forse nessuno ha mai messo in questo conto i costi per curare i malati di cancro, dei danni arrecati dalle petroliere affondate, dei posti di lavoro persi in settori di produzione di energia nuovi. Il nostro paese produce in maggioranza beni immateriali. Non possiamo avere lo stesso consumo della germania che produce automobili. Vuol dire che qualcosa non va nel nostro modo di usare l'energia. Le ESCO (le società che guadagnano sull'energia che fanno risparmiare ai clienti) in italia sono ancora poche e per lo piú concentrate nel settore industriale. Perché non applicare lo stesso concetto ai Comuni e ai privati?
Non sono per principio contro l'energia atomica ma ci sono delle domande enormi a cui invece non ho trovato risposta:
1) Cosa se ne fa dei rifuiti radioattivi?
2) Produrre energia atomica ci libera dalla dipendenza da altri paesi?
3) Ci libera dalle guerre che un giorno si faranno come adesso si fanno per il petrolio?
4) se qualcosa (qui o in Francia) va storto? Che succede? Lo sapremmo mai?
carmelo chisa
13 gennaio 2006 alle ore 20:41Caro amico Di Pietro, ho letto con attenzione il tuo intervento sul blog di Beppe Grillo che seguo da circa un anno. Chiaramente tutto ciò che hai citato sembra essere la strada giusta per poter garantire un reale futuro al nostro pianeta, tuttavia spesso sento degli esperti che sono di parere opposto e che non credono affatto alle potenzialità delle fonti rinnovabili perchè costituirebbero solo un modesto e costoso introito energetico.
Francamente io, e non solo, spesso mi sento confuso da queste continue contraddizioni e mi domendo se fosse possibile interpellare degli scienziati di fama mondiale (es. Rubbia) per decretare inconfutabilmente l'efficacia positiva o negativa delle fonti rinnovabili.
Che ne pensi?
claudio sgrignani
13 gennaio 2006 alle ore 20:39ragazzi, tonino vuol ricavarsi una nicchia di programma elettorale...
senz'altro alternativo...
ma abbiamo un problema più immediato (e il simbolo di mani pulite dovrebbe saperlo):
- evitare l'instaurazione di una dittatura, e non basteranno le libere elezioni contro lo strapotere economico...
- evitare di finire come l'argentina...
poi potremo pensare al futuro
Niccolò Petrilli
13 gennaio 2006 alle ore 20:46Lo hai scritto da solo, Antonio? in Retorica prendi 10! Non vedo niente di nuovo...
Gianni Fraeli
13 gennaio 2006 alle ore 20:51Vorrei porre l'attenzione a coloro che sanno più di mè riguardo l'estrazione di materie; quali petrolio, carbone, e quant'altro dagli inferi della Terra.
considerando che la terra ha un suo peso specifico,e ruota attorno al suo asse, estraendo tutto questo materiale per tutti questi anni, di quanto abbiamo alleggerito la terra?,i terremoti, l'inclinazione costante dell'asse della terra, e collegato anche dal fatto, che il suo peso è diminuito?
Grazie
marco montanari
13 gennaio 2006 alle ore 20:53Caro Di Pietro perche' non aderisce a delle cose altrettanto concrete come la tutela dei risparmiatori creditori del crack federconorzi calpestati dal suo prescelto Liquidatore Scicchitano? Caro beppe, ora tutti i politici vengono da te a tirarti per la giacchetta ma non fanno cio' che il cittadino chiede loro, apri l'occhi , tu sei vino buono ....Lettera ai politici del centrosinistra - NEL CENTRO SINISTRA VOGLIAMO GENTE COME CESARONE SALVI, FURIO COLOMBO , Beppe Grillo, Milena Gabanelli, Rita Guma , Lilly Gruber, la sorella del giudice Borsellino, Marco Travaglio, Illy, Della Valle, Monti, Maurizio Viroli, Oscar Giannino, e tanti altri ignoti cittadini come me che condividono questi principi ed hanno capacita', conoscenze, buon senso, eleganza, ed etica sicuramente superiori a molti dei politici oggi in Parlamento: e' da qui che si fonda un grande e reale nuovo mood di etica trasparenza e concretezza!! "Di Pietro denuncia «un collateralismo inaccettabile e chiede un codice etico che separi politica finanza e magistratura . Chi ci sta, batta un colpo, Antonio Di Pietro.» Sono d'accordo con quanto proclama Di Pietro! Ma c'e' un ma GROSSO come una casa! Il collateralismo inaccettabile » ed un codice etico che separi politica e finanza come lui denuncia, dovrebbe valere anche per il suo partito o no?? Il collateralismo inaccettabile che non separa politica finanza e magistratura (fallimentare di roma) e' anche nel suo partito, il Liquidatore Federconsorzi avv. Scicchitano, nome da lui scelto, e proprio per non cadere dalla padella alla brace, io pretendo pulizia anche da Di Pietro; Date e atti a disposizione :
http://www.osservatoriosullalegalita.org/06/acom/01gen1/0955marcobancopoli.htm
http://forum.wallstreetitalia.com/forum/forum.asp?FORUM_ID=4&CAT_ID=1&Forum_Title=WSI+FORUM
http://forum.ilsole24ore.com/list.php?20
uca Cresti
13 gennaio 2006 alle ore 20:59VIVA DI PIETRO !!
DEVE GOVERANRE SOLO LUI, TUTTI GLI ALTRI VADANO IN GALERA!
Delfi Marigo-Spitaleri
14 gennaio 2006 alle ore 02:46Luca Cresti............................ma va a fare in .... Se invece e' solo una barzelletta quell'unica riga che hai scritto, allora.....non fa neanche ridere. Fiammetta
delfi Marigo-Spitaleri
14 gennaio 2006 alle ore 05:40Caro Luca Cresti, hai scritto Viva di Pietro?Pazienza l'avessi scritto io da qui sotto il Sole cocente 42gradi all'ombra, dove il cervello va leggermente alla "coque"ma tu dalla fredda Italia dire simili eresie.....beh forse il tuo cervello e' freezato a parimenti
al troppo caldo va alla 'coque", anzi "sodo". Ma fammi il piacere!!!!!! Fiammetta
Antonio Cataldi
13 gennaio 2006 alle ore 21:02 il tuo è un intervento polemico ma pacato ed io ti rispondo pacatamente. Tu come tanti altri continuate a farvi delle domande e a farle ad altri, quando le risposte stanno già scritte; basta cercarle e tu non puoi comportarti come un completo sprovveduto, in materia di internet. Di tutti gli interrogativi che hai posto, ne avresti trovato la risposta nel programma dell'ITALIA DEI VALORI; basta consultarlo! In materia di energia, l'argomento era già nel programma da mesi e non da oggi perché trattato nel blog di grillo.
Ognuno di noi ha le sue competenze, poche o tante che siano, ed in campi disparati, ma è obligo di ognuno di noi, se si vuole intervenire con un minimo di competenza su un argomento, almeno di visionare quei siti di cui spesso parliamo a vanvera; tu e molti altri, parlate del programma di ANTONIO DI PIETRO e non vi prendete neppure la briga di googlare il suo nome; che altro si può aggiungere che non possa irritarti?
Ciao
Max Stirner
Max Stirner 13.01.06 15:14 -----------------------------
Con appoggio della crocerossina---
Ben detto! E chi dice poi che un ex magistrato, neopolitico, intellettualmente libero, non si possa occupare di tematiche ambientali? Equivale a dire che un comico non possa parlare di politica.
Maria Laura Frattarelli 13.01.06 16:09 ------------------------------------------------------------------|Il programma di Di Pietro,posso anche andarmelo a leggere, ma non fa testo al momento.Quello che conta è il programma comune dell'Unione, di tutta la coalizione.Lo hai detto tu che L'Italia dei valori è un partito piccolo,perciò del programma originario alla fine può anche essere accettato il 2%,e non si sà cosa.Lo ha detto pure Pecoraro che appoggiava le nostre tesi nella misura in cui la coalizione glielo permetteva.CIAO.
Antonio Cataldi 13.01.06 15:59
Gianni Cesari
13 gennaio 2006 alle ore 21:05un bel post, forse fatto meglio di quello di Pecoraro Scanio; sicuramente Di Pietro o si è ben informato, o vanta validi e preparati consulenti.
Lui tra l'altro scrive:
"...ad esempio, alle fonti rinnovabili, principalmente il fotovoltaico che sfrutta una risorsa, il sole, di cui l'Italia è ricca."
Anche l'Africa è ricchissima di sole..perchè non creare impianti anche da loro, dargli condizioni di vita umane, ridurre le loro migrazioni, e noi intascare da loro qualche soldino vendendogli tecnologia anzichè armi?
Andrea Pelliconi
13 gennaio 2006 alle ore 21:07Di Pietro pensa forse che scrivendo un temino come al Liceo puo davvero risultare credibile. Perche lui come gli altri politici usano questo blog secondo Voi?Risposta ovvia.Perche invece non hanno proposto niente in Parlamento visto che ci tengono tanto e ci sono seduti da tanto, forse troppo?Si sta perdendo la ragione:se davvero serviva un blog per svegliare i cervelli,che razza di gente ignorante ci hai mai governato fino ad ora?GRANDE BEPPE E SOLO BEPPE
Antonio Ciardi
13 gennaio 2006 alle ore 21:13Si parla solo ed esclusivamente dell'energia
necessaria a far fronte al nostro fabbisogno
che inevitabilmente e'destinato ad aumentare
in maniera esponenziale.
Penso sarebbe anche il caso di promuovere una politica
di risparmio,di contenimento.
Le risorse non sono infinite.Anche noi dovremmo
fare la nostra parte.Forse un "tetto di consumo
pro capite",oltre il quale,le eccedenze sarebbero
MOLTO care,farebbero da deterrente per gli "SPRECHI".
Confronti in TV
Lo schieramento in vantaggio,evita sempre i confronti
avrebbe tutto da perdere,quindi fa bene l'Unione
(i suoi massimi esponenti)a "trascurare"il nano.
Il fatto che berlusconi,vada ELEMOSINANDO confronti in TV
significa solo una cosa:
Ha gia'perso le elezioni!!
Francesco Durante
13 gennaio 2006 alle ore 21:15Non sono amico di Di Pietro,
francamente i suoi programmi sull'energia mi lasciano un po' interdetto. Vanno bene gli intenti ma non ha parlato dei mezzi con i quali raggiungerli... si tratta di leggi, di incentivi di strumenti per liberare la possibilitá di produrre energia fuori dai monopolii. L'energia è una cosa importante. Enrico Mattei che probabilmente era l'uomo piú potente d'italia è stato fatto fuori perché fuori dalle logiche di persone piú potenti di lui.Non credo quindi che di Pietro possa cambiare di colpo cosa cosí grandi.
Ma trovo che il fatto che si esponga in questo Blog parlando di programmmi mi pare positivo.
Non credo poi alla completa obbiettivitá degli scienziati. Anch`io faccio ricerca in germania sull'energie rinnovabili ma mi credereste se dico che l'energia eolica risolve i problemi del mondo? Per questo non credo a Rubbia quando dice che l' energia atomica é la soluzione. (Fermo restando che il paragone tra me e Rubbia e' un insulto per quest'ultimo). Gli scienziati possono dirci come una tecnologia funziona e quali sono le conseguenze. Se usarle o meno dovremmo deciderlo noi normali cittadini.
Alberto Rizzi
13 gennaio 2006 alle ore 21:21Suppongo che Antonio Di Pietro, dopo aver inviato il suo testo, legga questi commenti; o se non lui, che lo faccia il suo staff.
Pertanto, la cosa migliore che può fare per schiarirsi le idee sulla questione energetica, è leggere il pezzo di Lester Brown e trarne le debite conclusioni: mi sembra che ci sia tutto.
Il problema, come sempre, sarà la reale volontà politica di affrontare con coscienza il problema. Dando per scontata la buona fede di quanti - come già Pecoraro Scanio - sembrano preoccuparsene sul serio, è credibile che, pur restando ostinatamente "fedeli alla linea", possano condizionare fino in fondo il futuro governo?
Considerando come i politici siano espressione delle lobby di potere legate alla globalizzazione, mi sembra più probabile che, di fronte a una presa di posizione che possa numericamente mettere in crisi il Governo, si realizzerebbe una saldatura bi-partisan per salvare poltrona e introiti delle multinazionali.
Dico questo per arrivare al solito punto: sta alla "minoranza sana" del Paese autoorganizzarsi, per tentare di risolvere, nel suo piccolo, questi problemi; o almeno per sforzarsi di tamponarli. Nella speranza che si riesca ad aggregare, con la forza dell'esempio, fette più ampie, anche se magari non maggioritarie, della popolazione.
lelio mancino
13 gennaio 2006 alle ore 21:33intervento sull'energia: sul programma di rai 3 report di quest'autunno, ho visto un servizio giornalistico dedicato alle soluzioni energetiche adottate in brasile circa l'utilizzazione dell'alcool per sostituire o quantomento evitare la dipendenza esclusiva della benzina o del gasolio per la circolazione delle auto. in particolare sottolineo che la tecnologia per utilizzare l'alcool per la circolazione delle auto è ITALIANA, allora perchè essere dipendenti energeticamente quando si potrebbe,associando questa tecnologia alle altre,liberi?????????????????? dalle politiche dettate per l'approvvigionamento dell'oro nero. invio questa e-mail con la speranza che il tema, dell'indipendenza energetica,e dell'utilizzo dell'alcool per la circolazione degli autiveicoli,sollevato dalla trasmissione giornalistica report, possa ricominciare a circolare. tanti saluti lelio
Fabrizio Li Vigni
13 gennaio 2006 alle ore 21:37Volevo segnalarvi questo sito: www.lifegate.it.
E' un network di eco-cultura che promuove la sostenibilità ambientale, nuovi valori e un commercio eco&equo-sostenibile. LifeGate ha una radio, una magazine gratuita (stampata su carta riciclata), un progetto per ripiantare alberi (in Italia e in Costa Rica) e uno per l'energia fotovoltaica.
Diffondete questo sito quanto più potete, per favore. Grazie.
Fabrizio.
marco montanari
13 gennaio 2006 alle ore 21:53Caro Di Pietro invece di continuare a tirar per la giacchetta beppe e i suoi lettori, perche' con il suo 1.5% non inizia ad interessarsi di cose altrettanto concrete e a lei piu' vicino che da anni le chiedo???? Percke' non gliene frega neinte del cittadino!! Quindi la pianti di fare demagogia. Caro beppe, ora tutti i politici vengono da te a tirarti per la giacchetta ma non fanno cio' che il cittadino chiede loro, apri l'occhi , tu sei vino buono ....Lettera ai politici del centrosinistra - NEL CENTRO SINISTRA VOGLIAMO GENTE COME CESARONE SALVI, FURIO COLOMBO , Beppe Grillo, Milena Gabanelli, Rita Guma , Lilly Gruber, la sorella del giudice Borsellino, Marco Travaglio, Illy, Della Valle, Monti, Maurizio Viroli, Oscar Giannino, e tanti altri ignoti cittadini come me che condividono questi principi ed hanno capacita', conoscenze, buon senso, eleganza, ed etica sicuramente superiori a molti dei politici oggi in Parlamento: e' da qui che si fonda un grande e reale nuovo mood di etica trasparenza e concretezza!! "Di Pietro denuncia «un collateralismo inaccettabile e chiede un codice etico che separi politica finanza e magistratura . Chi ci sta, batta un colpo, Antonio Di Pietro.» Sono d'accordo con quanto proclama Di Pietro! Ma c'e' un ma GROSSO come una casa! Il collateralismo inaccettabile » ed un codice etico che separi politica e finanza come lui denuncia, dovrebbe valere anche per il suo partito o no?? Il collateralismo inaccettabile che non separa politica finanza e magistratura (fallimentare di roma) e' anche nel suo partito, il Liquidatore Federconsorzi avv. Scicchitano, nome da lui scelto, e proprio per non cadere dalla padella alla brace, io pretendo pulizia anche da Di Pietro; Date e atti a disposizione :
http://www.osservatoriosullalegalita.org/06/acom/01gen1/0955marcobancopoli.htm
http://forum.wallstreetitalia.com/forum/forum.asp?FORUM_ID=4&CAT_ID=1&Forum_Title=WSI+FORUM
http://forum.ilsole24ore.com/list.php?20
stefano serafini
13 gennaio 2006 alle ore 21:57grande di pietro...sicuramente non ti voto, ma spero che la gente lo faccia per la storia che rappresenti, per la persona...ti vedo bene come ministro della giustizia....dai che ci siamo
UNITI SI VINCEEEEEEEE
alberto materazzo
13 gennaio 2006 alle ore 22:06x di Pietro
lavoro in un' azienda farmaceuticacon un contratto a tempo determinato e la cosa che mi viene sempre chiesta è il "planning" (come quando e perchè)
si può scrivere per ore giorni anni ed intere legislature di energia rinnovabile....
Quali leggi intenderebbe proporre l' onorevole Di Pietro in campo energetico?
a chi affiderebbe la gestione della migrazione verso fonti rinnovabili?
Gianluigi Canzian
13 gennaio 2006 alle ore 22:15Carissimo, io sono in casino totale ,sono sempre stato radicale ,ma non mi trovo più neanche con quelli che vanno un giorno a destra e un giorno a sinistra !!! MA PER CHI SI DEVE VOTARE ?????
CIAO Gianluigi Vittorio Veneto -TV-
Dario Bartoleni
13 gennaio 2006 alle ore 22:20Caro Beppe,
vedo con piacere che qualcuno dei nostri (aspiranti) dipendenti si sta muovendo, anche se qualcuno non apprezza, ma ne comprendo benissimo lo scetticismo. E allora domando: qual'e' quindi l'alternativa ? C'e' qualcuno di davvero credibile' che abbia le carte in regola per candidarsi a lavorare seriamente?
Sulla discussione energetica la prima cosa che si puo' fare, e questo possiamo farlo tutti con un po' di impegno, e' risparmiare su tutto cio' ove possibile, dall'uso dell'auto alle lampadine, nonche' sull'efficacia di tutti gli impianti industriali e privati esistenti: si tratta di fare informazione e sensibilizzare la gente su tali argomenti.
Piu' in generale invece voglio dirti che apprezzo molto che qualcuno, come te, stia pensando seriamente (e profondendo energie) per salvare questa Italia dallo scempio perpetrato in decenni di malgoverno, menefreghismo e razzie di ogni tipo da parte dei nostri dipendenti ed ex-dipendenti. A mio parere gia' questo blog e' un successo e mi auguro che resista. Ho capito ancor piu' proprio recentemente in un viaggio all'estero, quanto e' bello e importante questo paese, insieme alla gente che ci vive; e hai perfettamente ragione quando dici che chi deve andare via da questo paese e' qualcun altro
e non i suoi figli migliori, o chi come noi, ama per davvero questo angolo di mondo!
Non' e' un impeto di nazionalismo fuori moda il mio, ma solo il forte desiderio di vedere questo paese finalmente rinascere, per poterlo consegnare con orgoglio a chi verra' dopo di noi.
Invece si ha la netta impressione che chi sta alla guida adesso ragioni piu' o meno in questi termini: dopo di me il diluvio
(ma cerchiamo di scappare prima col bottino!!!).
Questo non possiamo e non dobbiamo permetterlo, per cui 10, 100, 1000 Beppe Grillo
, e vengano pure i Pecoraro Scanio e i Di Pietro del caso, a patto che si dimostrino determinati nell' onorare coi fatti la CAUSA COMUNE.
Federico Pensa
13 gennaio 2006 alle ore 22:28Come datore di lavoro apprezzo che finalmente qualche dipendente PARE incominci a interessarsi dei capi..per questo ammiro Pecoraro Scanio e Di Pietro. Detto questo, la lettera qui riportata mi ha dato l'impressione di un tema liceale..nulla di più. Di Pietro a mio parere dovrebbe occuparsi di ciò di cui è esperto, ciò per cui lo ammiro:la giustizia..
masso salvi
13 gennaio 2006 alle ore 22:37E siamo ai consigli per una campagna elettorale calma e tranquilla senza demonizzare l'avvesario, questo volev raggiungere, ha troppi panni sporchi in casa e se l è giuocata fina il capellone!!!!!!!
Ma quando ci sarà qualcuno con le p..le che gli sbatte in faccia tutto quello che ha combinato dal primo processo fino ad ora, che lo svergogni per sempre, sempre a fare i buonisti i chierichetti contro gente pronta a calpestare tutto e tutti, costui ci va a nozze!!!!!!
La vedo brutta!!!!!!!!!!!!!1
Alfio Raffaelli
13 gennaio 2006 alle ore 22:37Non credo che Di Pietro abbia scritto quanto ho letto, troppo bello! Allora siccome lui è uno che parla come mangia la proposta la faccio io:
una legge che imponga ad ogni nuova costruzione ed a tutte le ristrutturazioni il tetto fotovoltaico e, sempre tramite il solare, la produzione di acqua calda. ciò naturalmente deve valere anche per i capannoni adibiti ad ogni tipo di attività produttiva. Grandi sgravi fiscali e grande promozione dell'Idrogeno.
Ragazzi bisogna liberarsi di petrolio e carbone, non solo per l'inquinamento, ma anche perchè,in special modo il petrolio, è diventato merce da ricatto, votiamo solo per coloro che si impegnano su questa via, come Di Pietro, anche se continuo a credere che la lettera l'ha scritta qualcun altro per lui: lui l'italiano così non lo parla, figuriamoci scriverlo!
Alfio
Alfio Raffaelli
13 gennaio 2006 alle ore 22:45Antò, scherzavo, magari l'hai scritta proprio tu, certo magari hai dovuto faticare molto ma l'avrai sicuramente scritta!
Quel che conta è se ci credi, allora dimostralo parlandone alla gente sempre e comunque e sfruttando i grandi mezzi che hai a disposizione, poi ogni tanto quando parli di anche tu qualche cosa di sinistra, magari fingi, a qualcuno piace ancora!
ciao
Alfio
Domenico Stranieri
13 gennaio 2006 alle ore 23:26Quest'invasione politica a poco meno di tre mesi dall'elezioni è inaccettabile.L'altro giorno Pecoraro Scanio, oggi Dipietro, ecco non vorrei che domani spuntasse in questo Blog anche Mastella,a quel punto abbandonerei definitivamente il blog e per protesta, facendomi del male, me ne andrei sul sito di CIELLE. Dipietro è un personaggio strano. Nel 92 era il più amato d'italia, stava spazzando via tutta una classe dirigente e politica, quando poi si stava avvicinando ai pezzi grossi si è ritirato. Ce lo siamo ritrovati come ministro dei lavori pubblici, è durato 3 mesi ed è sparito. Nel 99, se non mi sbaglio, si è fatto eleggere al Mugello, terra per antonomasia rossa, lui proprio lui con idee di destra eletto dai comunisti. Mah. Nel 2001 non ha voluto far parte dell'ulivo perchè non accettava la presenza di socialisti come Amato, Intini, e abbiamo perso. Nel 2005 si è candidato come leader dell'Unione alle primarie, ora potrebbe stare allo stesso tavolo di Bobo Craxi, cosa fa se ne andrà? Sembra di no. Se questa è la sinistra non andiamo da nessuna parte. Guardando altrove ci ritroviamo Berlusconi che, non avendo mai partecipato ad un'udienza dei suoi innumerevoli processi, ha deciso ieri di andare a fare la SPIA, come i bambini, dove? Dai giudici!!!! Si proprio loro!!! Ma non erano forse Antropologicamente sbagliati? Non sono forse l'arma che la sinistra usa come una mannaia per eliminare i suoi nemici politici? E'proprio arrivato alla frutta, ma tutto ciò è grave e pericolosissimo. Altro che pianoB per l'energia, con gente così meschina che pianoB vuoi seguire, qui ci vuole un piano di fuga.
Carmine Federico
14 gennaio 2006 alle ore 02:23Vedo che hai una conoscenza molto limitata della storia.
Dovresti leggere meglio quello che e' accaduto a di Di Pietro per renderti conto delle stupidaggini che hai detto.
Non sembri poi cosi' cretino, solo un po piu' di impegno
Saluti
Carmine
Domenico Stranieri
14 gennaio 2006 alle ore 16:23Professore illustrissimo, caro CARMINE FEDERICO, ho cercato un bel pò per trovare un tuo commento oppure una tua lezione di storia politica ma non ho trovato proprio niente. Dimmi dove trovare qualche tuo scritto, libro, appunto, giusto per erudirmi un attimo. Scrivi la storia di Di pietro, così che io possa capire quali grandi sciocchezze o stupidaggini, come dici tu, ho scritto. Sai ho riletto quello che ho scritto, si è vero è un'analisi molto superficiale dei fatti, ma i fatti sussistono. le analisi più complesse, i risvolti politici più interessanti li aspetto da te. Comunque complimenti 3 frasi 2 offese, Carmine Carmine....
giancarlo girelli
13 gennaio 2006 alle ore 23:40e...2, dopo pecor. scanio un altro nostro dipendente offre la disponibilità x inserire nel programma di governo l'energia alternativa.
di pietro mi sembra persona onesta, magari con l'italiano ci litiga un pò, ma a noi non ci può fregar di meno. spero litighi anche con l'unione per far capire ai dipendenti della sinistra che siamo stanchi di parole...parole. anche lei signor di pietro si è preso un bel impegno.... vedremo..quanto sarà coerente.sarà tenuto sotto controllo, balle basta, anche se a essere sincero penso che con la sinistra che ci ritroviamo faremo fatica a vedere dei risultati.ancora il programma non è pronto e dalle prime avvisaglie già si capisce che la coerenza lungi dal essere un principio di base.
no coerenza, no sinistra. DIPENDENTI DATEVI DA FARE!!!!!! GIANCARLO
vanni bianchi
13 gennaio 2006 alle ore 23:48Di pietro e' il cugino di carmen di pietro .
Ha detto che si compiace di aver aderito al tuo blog e parla di ecologia ?
basta ! non resta che distruggere i documenti e sparire : e' la fine .
jonny be good
Apx ramirez
13 gennaio 2006 alle ore 23:57Fonte:
isesitalia.it
uniroma1.it
itabia.it/.pdf
GIUSTI STEFANO
14 gennaio 2006 alle ore 00:12CARO DI PIETRO IL SUO PARERE E GIUSTO MA NON CERTO DI FACILE REALIZZAZIONE, I SIGNORI DEL PETROLIO ED ALCUNI GOVERNANTI SARANNO DISPSTI AD ACCETTARE ENERGIE ALTERNATIVE. SICURAMENTE IL PROBLEMA E' SERIO,E IN UN PROGRAMMA POLITICO DEVE TENERNE CONTO COME ANCHE,EQUITA' FISCALE, EVASIONE,GIUSTIZIA.LA FRASE(LA LEGGE E' UGUALE PER TUTTI )PER MOLTI CITTADINI A UN SIGNIFICATO IMPRESCINDIBILE. UN CARO SALUTO A LEI ED A GRILLO
Domenico Stranieri
14 gennaio 2006 alle ore 00:13scusa ma oscar giannino non è avverso alla sinistra? E' un caso di omonimia? Se è il personaggio che credo io è praticamente di destra liberale come Berlusconi, dai al suo posto inseriamo 2 politologhi: Giovanni Sartori e Ilvo Diamanti. ciao
alessandra albano
14 gennaio 2006 alle ore 00:29per pietro la scala,vorrei dirle che io mi sento vincitrice perchè sto scrivendo su un compiuter benchè non sappia cos'è un link, perchè voglio sfidare la mia paura nell'usarlo senza che nessuno mi abbia insegnato nulla. Vincitore è colui che si sfida nel crescere se stesso per affrontare le ingiustizie li dove lavora e vive.Io ho sempre meno paura di quelli che rubano e si sentono potenti, di chi crede di essere il secondo figlio di Dio, di quelli che non rispettano nè l'intelligenza e nè la dignità della gente comune.E'la gente comune che deve vincere non i partiti, peccato mi sembra che lei abbia perso. Per favore non ci immiti non usi il bostick..... tanto noi usiamo il compiuter.Albano Alessandra
marco montanari
14 gennaio 2006 alle ore 00:39Caro Di Pietro invece di continuare a tirar per la giacchetta beppe e i suoi lettori, perche' con il suo 1.5% non inizia ad interessarsi di cose altrettanto concrete ma a lei piu' vicine che da anni tanti creditori dei crack le chiedono???? Percke' non gliene frega neinte del cittadino in quanto lei deve tutelare gli interessi del liquidatore Federconsorzi Scicchitano suo candidato!! Quindi la pianti di fare demagogia. Caro beppe, ora tutti i politici vengono da te a tirarti per la giacchetta ma non fanno cio' che il cittadino chiede loro, apri l'occhi , tu sei vino buono ....Lettera ai politici del centrosinistra - NEL CENTRO SINISTRA VOGLIAMO GENTE COME CESARONE SALVI, FURIO COLOMBO , Beppe Grillo, Milena Gabanelli, Rita Guma , Lilly Gruber, la sorella del giudice Borsellino, Marco Travaglio, Illy, Della Valle, Monti, Maurizio Viroli, Giovanni Sartori, Ilvo Diamanti e Oscar Giannino, e tanti altri ignoti cittadini come me che condividono questi principi ed hanno capacita', conoscenze, buon senso, eleganza, ed etica sicuramente superiori a molti dei politici oggi in Parlamento: e' da qui che si fonda un grande e reale nuovo mood di etica trasparenza e concretezza!! "Di Pietro denuncia «un collateralismo inaccettabile e chiede un codice etico che separi politica finanza e magistratura . Chi ci sta, batta un colpo, Antonio Di Pietro.» Sono d'accordo con quanto proclama Di Pietro! Ma c'e' un ma GROSSO come una casa! Il collateralismo inaccettabile » ed un codice etico che separi politica e finanza come lui denuncia, dovrebbe valere anche per il suo partito o no?? Il collateralismo inaccettabile che non separa politica finanza e magistratura (fallimentare di roma) e' anche nel suo partito, il Liquidatore Federconsorzi avv. Scicchitano, nome da lui scelto, e proprio per non cadere dalla padella alla brace, io pretendo pulizia anche da Di Pietro; Date e atti a disposizione :
http://www.osservatoriosullalegalita.org/06/acom/01gen1/0955marcobancopoli.htm
http://forum.wallstreetitalia.com/forum/forum.asp?FORUM_ID=4&CAT_ID=1&Forum_Title=WSI+FORUM
http://forum.ilsole24ore.com/list.php?20
Andrea Verlicchi
14 gennaio 2006 alle ore 00:40La rivoluzione energetica comincia a decollare nella Ue ma dall'Unione non arrivano fondi al nostro paese
Economia all'idrogeno: l'Italia resta al palo
Ci sono le potenzialità umane ma manca l'apporto
dell'industria nazionale e anche quello della politica
di DANILO CHIRICO
La via dell'idrogeno non è italiana. Dall'Unione europea neppure un centesimo al nostro Paese nel piano d'investimenti in progetti di ricerca e dimostrazione per l'idrogeno e le cellule a combustibile previsti dal Sesto programma quadro. I fondi andranno tutti in Germania, Francia, Svezia, Austria, Olanda e Belgio. E così l'Italia rischia di restare nelle retrovie della corsa alla rivoluzione energetica di cui parla, tra gli altri, Jeremy Rifkin nel suo bestseller Economia all'idrogeno. Una battuta d'arresto per un sistema italiano che, nonostante le eccellenze scientifiche, non riesce a essere competitivo in campo internazionale.
Leggi IL RESTO DELL'ARTICOLO su:
http://www.repubblica.it/2004/d/sezioni/economia/ecoidrogeno/ecoidrogeno/ecoidrogeno.html
mauro m
14 gennaio 2006 alle ore 00:42non ci credo che l'ha scritto Di Pietro neanche se lo vedo!!!!!!!!!
tonino vai in fabbrica a lavorareeeeeeeeee
Giuseppe Ardito
14 gennaio 2006 alle ore 00:46
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Antonio Di Pietro, nel giorno in cui si è accorto che il blog di Grillo potrebbe portargli un mare di elettori, ha scritto:
> BLAH BLAH BLAH BLAH BLAH BLAH BLAH.
Antonio! Credi ancora che L'ITALIA, dopo questa legislatura, SI BEVA ancora queste finte PROMESSE, solo perché tu sei, o dici di essere, di SINISTRA?
Ti SBAGLI se pensi che questo è un BLOG FREQUENTATO DA PERSONE DI SINISTRA. Questo è un blog frequentato da PERSONE CHE NON NE POSSONO PIU' DI ESSERE PRESE PER IL CULO, sia dalla destra che dalla sinistra.
Perciò è INUTILE scrivere il "temino della scuola", come lo ha chiamato qualche altro blogger, trattando l'argomento dell'eco/energia così come lo farebbe Jeremy Rifkin.
NOI VOGLIAMO SAPERE CHI, COSA, QUANDO E DOVE. IL PERCHE' LO CONOSCIAMO GIA'. QUALI leggi farete, a CHI saranno rivolte, DOVE saranno applicate e QUANDO diavolo entreranno in vigore.
O vuoi fare anche tu un altro bel CONTRATTO CON GLI ITALIANI?
E concludo citando il mitico assessore alle attività varie ed eventuali Palmiro Cangini: "Fatti, non pu**ette!"
AVANTI IL PROSSIMO DIPENDENTE!!!
(tanto non siete più credibili, nessuno di voi)
Andrea Verlicchi
flavio zenari
14 gennaio 2006 alle ore 01:02Caro Beppe e cari Bloggisti, come si vede siamo arrivati ad un bivio, in realtà ci eravamo arrivati già 40 anni fà, ma nessuno ci fece caso esi preferì continuare nell'illusione di un boom economico senza fine ed in uno sviluppo inarrestabile. Già nel 67 e 68 qualche filosofo un pò bizzarro ci avvertiva che i poveri stavano diventando sempre più poveri ed i ricchi sempre più ricchi mentre la fascia intermedia della borghesia benestante ma non ricca si andava via via assotigliando. Si doveva pensare a cambiare il tipo di società industriale, improntata ad un crescente consumismo di massa indiferrenziato, in una società con valori diversi ed un'etica politica ed economica rivolta più ai bisogni spirituali e primari di tutti piuttosto che soddisfare i capricci di una piccola percentuale dell'Umanità dedita alla noia del frivolo consumo sulla pelle dei restanti 3/4 di affamati e diseredati componenti della consorteria umana.Mi consta che qualche intellettuale illuminato abbia proposto dei modelli alternativi allo sviluppo inteso come corsa a maggiori consumi ed allo stimolo a provocare l'insorgenza di nuovi inutili consumi. Ma i nostri sommi politici aiutati dai soliti tecnici ed esperti prezzolati ci hanno sempre rassicurato che tutto andava per il meglio, e forse si riferivano alle laute prebende che continuavano ad intascare. Tempus fugit e la clessidra stà esaurendo la sua sabbia, se non agiamo poresto ein modo radicale questi ignoranti cialtroni che ci governano o che fingono l'opposizione ci porteranno tutti verso il baratro: non è più tempo di compromessi o di mezze misure servono progetti precisi e lungimiranti, si tratta di buttare a mare un sistema e sostituirlo con uno totalmente diverso e questo non potrà essere assolutamente indolore, ma necessario alla nostra sopravvivenza come individui pensanti e come umanità totale. Largo ai nuovi progettisti e largo alle nuove idee!! Fatevi avanti senza indugio il laboratorio è aperto e la platea attende fremente!
Corrado Massa
14 gennaio 2006 alle ore 01:03Sono assolutissimamente e completamente d'accordo con quanto scritto da Andrea Verlicchi! Bravo! Classico del politicanti... Si vede che siamo vicini alle elezioni...
Alfredo S.
14 gennaio 2006 alle ore 01:05Avete rotto davvero le scatole, quanto altro dovermo votare il meno peggio???
Un consiglio per tutti gli altri falsi politicanti che avessero intenzione di fare un altra adesione come Di Pietro, e Pecoraro Scanio.... Andatevene! se davvero ci tenete a sto paese, Andatevene! Grazie; perche tanto tutti lo sappiamo che probabilmente voteremo il meno peggio, però che tristezza.... stai con Bobo Craxi ah!!! Spero che oltre a esserti fato propaganda, anche tu metta un tuo commento... Con considerazioni serie su quello che ti e stato detto.....! Vediamo che hai da dire...!!Oppure hai finito le parole? Basta, basta, basta!!!!
Roberto Costantini
14 gennaio 2006 alle ore 01:12SE NON VOTI IL MENO PEGGIO VA SU IL PEGGIO.
SE VUOI IL PLASTIFICATO ACCOMODATI PURE,DI' A TUTTI DI NON VOTARE PER IL MENO PEGGIO,E TI BECCHI BEN CINQUE ANNI DI "MI CONSENTA QUA"E
"MI CONSENTA LA'".
IL REALISMO E'UNA COSA CHE AIUTA......ASPETTA,CI
SONO................................
FORSE TU SEI UN ADEPTO DI...........MI CONSENTA.....
Dante Bembo
14 gennaio 2006 alle ore 01:12Già, tutti questi politici(imperatori della demagogia) bravi a darci lezioni, a trovare soluzioni, a migliorare la nostra vita. Peccato che la politica sia una delle "professioni" più remunerate (e per come strutturata più facili: non dimentichiamoci che ci sono onorevoli e senatori che prendono migliaia di EURO solo per premere un bottone) ed i politici siano la categoria che gode di tutti i vantaggi possibili (treni, aerei, autostrade, telefoni, cinema, teatri etc etc). In passato mi sono avvicinato alla politica con entusiasmo, con la voglia di dare un contributo; ne sono uscito disgustato in quanto è solo una corsa egoistica verso il personale guadagno, un prostrarsi al "potente" affinchè ti faccia entrare in una commissione, ti venga dato un incaro di "prestigio" (a proposito "prestigio"=SOLDI)niente di più. Questa esperienza mi ha solamente spinto alla rinuncia libera e spontanea di esercitare un mio diritto: quello di voto.
Vi saluto
Roberto Costantini
14 gennaio 2006 alle ore 01:16ALFREDO,MI SA CHE FAI IL FURBO..........
DI CHI SEI ""FEDE""LE ELETTORE,EH????
Roberto Costantini
14 gennaio 2006 alle ore 01:20Oggi più che mai il voto serve........E'PALESE
CIO'CHE SUCCEDEREBBE SE GLI ELETTORI CHE SONO
CONTRARI A CERTI ANDAZZI ATTUALI NON ANDASSERO A VOTARE,NON CI VUOLE CERTO UN GENIO PER CAPIRLO.......O NO???
flavio zenari
14 gennaio 2006 alle ore 01:38Scusate se apro un dibattito sul termine che ormai tutti i frequentatori di questo blog usano nei confronti dei politici che ci governano ( o piuttosto fingono di governarci): nostri dipendenti.
A mio avviso ritengo che questo termine"dipendente" possa indurre qualche equivoco a favore degli stessi. Mi spiego: se sono dipendenti nostri evidentemente hanno un contratto stipulato con noi a fronte di un lavoro ed obblighi da rispettare ( codice disciplinare) ricevono da noi un corrispettivo economico derivante da una contrattazione bilaterale in cui ognuno fà valere le proprie ragioni e la propria forza contrattuale fino ad arrivare ad un protocollo d'intesa concordato e sottoscritto. Ecco è proprio quest'ultima parte che fà zoppicare l'asino (si fà per dire).Non esiste contrattazione non esiste accordo non esiste contratto esiste solo un atto unilaterale di impropria attribuzione di pubblico denaro senza verifica senza controlli credibili ed indipendenti e soprattutto non esiste possibilità di sanzioni pecuniarie o sospensione dello stipendio in caso di manifesta incapacità procurante pubblico danno e perdita pecuniaria per lo Stato e quindi per tutti i cittadini. Di fronte atale incongruità preferirei appellare i nostri politici, come del resto tutti quanti gli altri, con il termine di "Cittadino", nobile definizione risalente alla Rivoluzione Francese che mette tutti sul medesimo piano: egalitè libertè fraternitè. Ormai è da molto tempo che quando mi rivolgo ad altri, anche nelle trattative sindacali li chiamo cittadini. All'inizio qualcuno sorrideva, ma poi hanno capito che non era uno scherzo o una trovata estemporanea e quando mi rivolgo a loro chiamandoli "cittadino" seguito dal nome si fanno subito tutti seri e pensierosi perchè qualche cosa comincia a sfugire alla loro consueta logica dei rapporti e temono che qualche cosa di imprevedibile possa accadere all'improvviso spiazzandoli totalmente lasciandoli senza alcun potere.
Delfi Marigo-Spitaleri
14 gennaio 2006 alle ore 02:31Di Pietro,Pecoraro Scanio che aderiscono a Grillo......roba da scompisciarsi,non dalle risate, ma dal voltastomaco.Penso che Grillo dell'Italia dei Valori (quali?quelli del Di Pietro?) li butti nel cesso.Se c''e qualcuno collusso,corrotto e peggio (ancora si deve sapere perche' ha lasciato di corsa la magistratura,dopo che l'hanno fotografato nel piedaterre regalatogli.....)e adesso con la sua voce da pecoraro del Gran Sasso, ah ah ah!!!porta avanti i valori ed il Grillo abbocca? Non credo....altrimenti non credo piu' al Grillo. Fiammetta
gaio pomponio
14 gennaio 2006 alle ore 03:35Di pietro è un buffone un torturatore e anche un politico scadente ma... questa volta non gli si può dare torto (ovviamente non è farina del suo sacco) la scienza ci sta mostrando che ci sono nuovi modi per produrre energia più pulita e più sicura bisogna però considerare il fatto che i soldi non crescono sugli alberi sembra che vogliano fare tutto loro "più soldi alla ricerca!" "più soldi per la scuola!" "più soldi per la sanità!" "più soldi di qua!" "più soldi di là!" ma dipiè do li trovi sti sordi!
vorrei chiedere (tranne al signor di pietro per cui nutro una profonda ostilità) a tutti i politici questo grande passo magari sacrificando qualche opera che sarà anche importante ma derogabile e di revisionare il mondo in cui si fa la ricerca in italia affollato da gente che passa più tempo a casa che in laboratorio! ho visto che di recente qualcosa si è fatto ma siamo ancora lontani dalla sufficenza
parlando invece di idrogeno: l'idrogeno sulla terra si trova soltanto nell' acqua quindi prima di fare qualsiasi cosa devo prima estrarlo, per fare cio' ho bisogno di energia quindi se l'idrogeno mi dà 100 di energia io devo spendere 1000 per estrarlo. Si sta studiando un modo per rendere più economico il passaggio ma è un processo ancora lungo e per il momento non attuabile ma Grillo perchè questo non lo dici nei tuoi strapagati show?
A. De Carolis
14 gennaio 2006 alle ore 04:16Vorrei che tutti si comportassero come i dipendenti Di Pietro e
Pecoraro Scanio che, criticabili o meno, hanno semplicemente aderito all'invito di
Beppe e dimostrano quindi una attenzione a quello che diciamo noi cittadini..
Ma passiamo al dunque... tra qualche mese in Italia ci saranno le elezioni ed io,
come credo milioni di altre persone, sono un pò "imbarazzato"... per dirla alla
Beppe, come faccio a capire chi è il "MENO PEGGIO"?.... ultimamente ho la strana sensazione
che siano un pò tutti d'accordo, di dx e di sx.... ma è solo, ovviamente, una sensazione...
Dicevo, ho questo problema: quando vado a votare vorrei essere non solo informato sul programma
da scegliere ma anche, e puntualmente, sulle persone che si dichiarano pronte e portarlo a termine:
io quando cerco un lavoro, mando il mio curriculum vitae e il datore di lavoro, se lo ritiene
opportuno, può verificare le mie referenze. Come facciamo noi, elettori, a informarci su tutti i candidati?
ed allora vorrei proporre a Beppe Grillo questo:
perchè non mantenere online uno schedario con tutti i politici che si presenteranno alle
elezioni? ogni politico avrà la possibilità di dire la sua su 20 argomenti scelti da noi (10 sono pochi!),
di ogni politico nella scheda sarà riportata una puntuale biografia con particolare riferimento
a:
- carriera politica (partiti politici in cui si sono candidati, cariche istituzionali, ect)
- stato patrimoniale (prima e dopo l'entrata in politica)
- interessi privati (società) e trasversali (non basta cedere la ditta al figlio per non esserne coinvolto)
- PROCESSI, con sentenza ed eventuali processi in atto
- qualche interessante dichiarazione pubblica
un lavorone he? dovrebbe essere lo stato a garantire tutta l'informazione che l'esercizio
della democrazia richiede!! .. eheh già.. dimenticavo..
lo fanno già le televisioni ed i giornali, no?
Ciao e continua così Beppe!!! non ci deludere!!!
Michele Morini
14 gennaio 2006 alle ore 04:26
E' già un po che medito di ritirare fuori la mia impolverata tessera elettorale e, sparare un colpo. Penso che voterò contro berlusculo... ma ritenendo l'attuale centro sinistra una versione meno peggio del centro dx voterò propio Di pietro cosi voto - si - a sinistra, però d'alema, prodi e rutelli rosicheranno come sorcioni.
Via il berlusca dalla poltrona!
marco montanari
14 gennaio 2006 alle ore 07:23Caro Di Pietro invece di continuare a tirar per la giacchetta beppe e i suoi lettori, perche' con il suo 1.5% non inizia ad interessarsi di cose altrettanto concrete ma a lei piu' vicine che da anni tanti creditori dei crack le chiedono???? Percke' non gliene frega neinte del cittadino in quanto lei deve tutelare gli interessi del liquidatore Federconsorzi Scicchitano suo candidato!! Quindi la pianti di fare demagogia. Caro beppe, ora tutti i politici vengono da te a tirarti per la giacchetta ma non fanno cio' che il cittadino chiede loro, apri l'occhi , tu sei vino buono. NEL CENTRO SINISTRA VOGLIAMO GENTE COME CESARONE SALVI, FURIO COLOMBO , Beppe Grillo, Milena Gabanelli, Rita Guma , Lilly Gruber, la sorella del giudice Borsellino, Marco Travaglio, Illy, Della Valle, Monti, Maurizio Viroli, Giovanni Sartori, Ilvo Diamanti e Oscar Giannino, e tanti altri ignoti cittadini come me che condividono questi principi ed hanno capacita', conoscenze, buon senso, eleganza, ed etica sicuramente superiori a molti dei politici oggi in Parlamento: e' da qui che si fonda un grande e reale nuovo mood di etica trasparenza e concretezza!! Il collateralismo inaccettabile ed un codice etico che separi politica e finanza come Antonio Di Pietro denuncia, dovrebbe valere anche per il suo partito o no?? Il collateralismo inaccettabile che non separa politica finanza e magistratura (fallimentare di roma) e' anche nel suo partito, il Liquidatore Federconsorzi avv. Scicchitano, nome da lui scelto, e proprio per non cadere dalla padella alla brace, io pretendo pulizia anche da Di Pietro; Date e atti a disposizione :
http://www.osservatoriosullalegalita.org/06/acom/01gen1/0955marcobancopoli.htm
http://forum.wallstreetitalia.com/forum/forum.asp?FORUM_ID=4&CAT_ID=1&Forum_Title=WSI+FORUM
http://forum.ilsole24ore.com/list.php?20
dario solinas
14 gennaio 2006 alle ore 08:04Voto sul Tema di Di Pietro: appena sufficiente.
Motivazione: il contenuto è demagogico, la forma scolastica (c'è il sospetto di copiatura da qualche formulario), ed inoltre la conclusione consite nell'ennesima "promessa di intenti".
Valutazione sulla crescita dello scrivente (Di Pietro): decisamente stabile da quando è entrato in politica; si rimpiange l'onestà e la grinta professionale del "pubblico ministero".
Evidentemente anche lui inizia ad essere influenzato da quelle correnti di opportunismo che colpiscono inesorabilmente coloro che entrano nel mondo della politica.
Apprezzamenti: aver voluto confrontarsi con il blog.
Consiglio: maggiore determinazione nel seguire le proprie intuizioni, senza scendere a compromessi; sono attesi risultati, etica, professionalità e confronto (democrazia) diretta.
marco lasagna
14 gennaio 2006 alle ore 08:06Ringrazio Di Pietro, per aver partecipato al Blog, e per aver parlato finalmente di iniziative, progetti, parte del programma.
Bisogna votare in funzione dei programmi, le polemiche su chi ha rubato, spettano alla giustizia, mancano 3 mesi alle elezioni, e non si sà ancora nulla sul programma del centro sinistra.
Marco
giacomo zanitti
14 gennaio 2006 alle ore 08:15di pietro, il mio nome le dovrebbe ricordare qualche cosa. anche lei, come il pecoraro, tanti bla bla bla ma niente fatti. sonni tranquilli anche alla sua coscienza.......
maurizio pierdomenico
14 gennaio 2006 alle ore 08:22Forse tu non hai capito che tutti hanno il diritto di esprimere le proprie opinioni,se poi non collimano con le tue ,ok, ma non puoi chiedere a Grillo di instaurare la benche' minima forma di censura.Ciao
P.S."Non sono d'accordo con quello che dici,ma darei la vita perche' tu possa dirlo".Ricordalo.
Massimo Del Santo 13.01.06 20:06 |
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A parte le solite frasi fatte .. la libertà finisce dove inizia ... darei la vita perchè tu possa dirlo...... ti faccio notare, in quanto mi rendo conto che non si può leggere tutto il bolg, che non ho mai contestato il diritto di espressione del proprio pensiero. Tutt'altro! Ciò non condivido è che alle sollecitazioni di Grillo su temi che meritano "discussione", "confronto", "scambio" proliferino interventi che scendono ad un livello da lavandaia. Che c'entra inveire su Di Pietro per il suo modo di parlare? Insinuare se ha scritto lui o no l'intervento? Provate a scrivere sul blog,a questi soggetti, che ciò che scrivono non è farina del loro sacco o hanno scopiazzato quà e la......... gli insulti sono garantiti.
Torno a ribadire che il valore del blog rischia di essere minato da tutti questi interventi completamente fuori tema, pieni solo di livore, autoreferenziali, e che soprattutto non si legano in una discussione sequenziale. Tutto ciò rende difficile e faticosa la lettura del blog ci vorrebbero ore sia per leggere che per costruire un percorso. Probabilmente con "La Settimana" si riesce ad avere una sintesi apprezzabile, da divulgare come "assaggio" del blog, ma incompleta per chi vuole andare più a fondo.
Con simpatia.
masso salvi
14 gennaio 2006 alle ore 09:58....soprattutto non si legano in una discussione sequenziale. Tutto ciò rende difficile e faticosa la lettura del blog ci vorrebbero ore sia per leggere che per costruire un percorso. Probabilmente con "La Settimana" si riesce ad avere una sintesi apprezzabile, da divulgare come "assaggio" del blog, ma incompleta per chi vuole andare più a fondo.
Con simpatia.
maurizio pierdomenico
Concordo, in effetti per poter leggere qualcosa di interessante ce ne vuole credo che chi non ha niente da dire poterebbe dirlo altrove!!!!!
Riguardo a Di Pietro se non ricordo male è stato l'unico che Ha rinunciato all'immunità palamentare per farsi processare ed è stato sempre assolto malgrado abbiano tentato in tutti i modi di incastrarlo!!!!!!!! ad altri hanno dovuto strappargliela a forza.
Quelli che ora lo criticano perchè non ha continuato a fare il magistrato sicuramente erano gli stessi che all'ora gli davano del forcaiolo perchè stava inquisendo dei poveri miliardari, poco onesti?!!???
pino santacroce
14 gennaio 2006 alle ore 08:43Va beh, ma perché quando è stato ministro delle Infrastrutture l'unico progetto che ha portato sul tavolo è stato quello di voler tappezzare gli Appennini con un altro tratto autostradale? Facciamo un copia e incolla di quello che dicono adesso, e poi, se saranno eletti, rispediamoglielo via email se e quando dimostreranno di aver predicato bene ma (come al solito) di razzolare peggio...
alessandro lenzi
14 gennaio 2006 alle ore 08:45ecco un altro politico per soffocare questo movimento di persone libere prime pecoraro lo scanio (che di verde ha solo la faccia (sono più ambientalisti i leghisti... e ora di pietro che per non sparire spera di imbrigliare alcuni voti che sono qui dentro...... fanno schiffffffo
paolo fronti
14 gennaio 2006 alle ore 08:52attenzione il sig parlamentare onorevole ill.mo sig di pietro e' gia in campagna.......elettorale
SANDRO GOZZI
14 gennaio 2006 alle ore 09:01FASCISTI A BRACCETTO CON COMUNISTI,RAUTI E COSSUTTA CHE SORRIDONO INSIEME..?????????
LEGHISTI E PRODIANI UNA VOLTA D'ACCORDO?????????
NON STATE SOGNANDO, C'E' DA DARSI L'AUMENTO DI STIPENDIO..TUTTO IL PARLAMENTO D'ACCORDO PER I LORO..INTERESSI!!!!
www.borsari.it/Giaccheferru5.php
CIAO A TUTTI
andere ossi
14 gennaio 2006 alle ore 09:04Ciao, spero che non sia la solita dichiarazione di intenti , spero che ci creda veramente . Nell'immediato non bisognerebbe puntare sul risparmio energetico . A volte abbiamo comportamenti individuali veramente sconsiderati , perchè manca la cultura del risparmio energetico , manca ai cittadini e manca ai politici , anche a quelli che parlano di fonti altermative e rinnovabili . Sarà una cosa trita e ritrita ma finchè l'uso del petrolio fa guadagnare così tanto , compreso lo stato, pochi credono nel risparmio energetico , meglio le fonti alternative e rinnovabili , meglio nuovi affari .
daniele ferrari
14 gennaio 2006 alle ore 09:21Credo che al di la' dei contenuti,sia Pecoraro che Di Pietro abbiano fatto una cosa importante.Non sono passati dai giornali,dalla televisione ma sono venuti in un blog.Ed io credo ci sia una bella differenza.Stavolta sono scesi loro da un ipotetico piedistallo.Sono venuti loro da noi.Come in una grande conferenza si sono impegnati con ognuno di noi.Magari poi se ne fregheranno,ma quest'altra volta,se non manterranno gli impegni,non potranno piu' mettere piede in questo blog,pena uno sputtanamento ed un linciaggio mediatico non indifferente.Perche' io singolo cittadino farei magari fatica a sapere se le promesse le ha mantenute o quantomeno ci ha provato,ma leggendo il blog troverei sicuramente chi e' piu' informato di me,e nello spazio di qualche ora potrei leggere tutto cio' che non sapevo e dire:"quest'uomo e' un pagliaccio" oppure
"quest'uomo ha mantenuto i suoi impegni".
So' che e' poco,ma credo anche che sia un segnale iniziale di cambiamento.Che volete farci,stamattina mi sentiro' ottimista.
Francesco Adamelli
14 gennaio 2006 alle ore 09:29Perché le regioni della Pianura Padana (la zona dove l'aria è più inquinata in Italia, e una delle zone al mondo più inquinate) non obbligano il trasporto privato a dotarsi di combustibili meno inquinanti (vedi metano)? Altro che "incentivi", è necessario sostituire benzina e diesel con metano per tutti!!!
Michele Amato
14 gennaio 2006 alle ore 09:52EH BASTA CON STA STORIA CHE DI PIETRO NON SA PARLARE...
BASTA CON "ma siamo proprio sicuri che questo l'abbia scritto lui...", BASTA!
E' un meridionale e parla come tanti altri meridionali.
Non che Di Pietro abbia bisogno di essere difeso da me... uno che si è difeso in diversi processi, uscendone pulito, non ha certamente bisogno del mio aiuto.
Chi parla male di Di Pietro è un qualunquista oppure è in mala fede (ergo uno sporco dipendente di qualche sporco padrone).
Si può non essere d'accordo con lui, ma attaccarlo come è stato attaccato negli anni scorsi da questi sporchi giornalisti è una vergogna.
Beppe Grillo e altri divulgano la situazione dell'informazione in Italia (facendo anche leva sulla graduatoria mondiale stilata da House of freedom).
Eh come pensiamo che sia stato possibile un'inversione di considerazione per Di Pietro dal 1994 a pochi anni dopo.
Mi ricordo che per la gente Di Pietro era un mito... e non importava un cazzo a nessuno che non parlasse come Sgarbi!
Era un mito, osannato da tutti, beh se tu non sei tra quelli, diciamo pure sostenuto da molti, posso dire moltissimi?
Quando poi il Berlusca o chi per lui ha deciso di "eliminarlo" ha scatenato i suoi scagnozzi (avvocati) e Antonio Di Pietro è stato attaccato su tutti i fronti. Non so quanti processi abbia subito, forse ce lo può dire lui stesso, so solo che si sono tutti, dico TUTTI, conclusi a suo favore (in molti casi addirittura "perchè il fatto non sussiste").
Per favore smettiamola di fare i pappagalli di sporche notizie diffuse da sporchi giornalisti.
Per me, chi parla male di Di Pietro è come chi parla male di Beppe Grillo è come chi parla male di Dario Fo è come chi parla male di gente onesta... (ho detto onesta non santa).
Luca Oddone
14 gennaio 2006 alle ore 09:53Ma..Di Pietro...iniziare a mettere in discussione i concetti di "sviluppo" e "crescita"?
Un'occhiatina ai libri di Ltouche io la darei.
giuseppe Santoro Gugliotta
14 gennaio 2006 alle ore 09:55Caro daniele io non sono così ottimista come te!
Il fatto è che siamo in campagna elettorale e questi signori si aggrappano a tutto pur di raccimolare consensi.Continuano a prenderci per i fondelli dandoci lezioni su trattati energetici, ma non ci dicono come faranno a far "mollare l'osso" a chi detiene il più grande vero potere nel mondo, ci si fanno le "guerre democratiche" per questo. Basta stare un giorno a New York per rendersi conto di questa dipendenza.
Ci saranno un domani le fonti alternative, ma dato che l'acqua e il sole non possono essere occupati, ci troveremo tutti a lavorare nei campi di soia o girasole per questi signori, con un mondo forse più pulito ma con i calli nelle mani e nel c...Dammi retta,l'unica lotta che possiamo fare e il boicottaggio di tutto ciò che questo sistema ci propone, ma loro lo sanno che questo è impossibile perchè ci sarà sempre qualcuno pronto a verdesi. Fidati ma continua a lottare e a essere ottimista.
giuseppe Santoro Gugliotta
14 gennaio 2006 alle ore 09:58Caro daniele io non sono così ottimista come te!
Il fatto è che siamo in campagna elettorale e questi signori si aggrappano a tutto pur di raccimolare consensi.Continuano a prenderci per i fondelli dandoci lezioni su trattati energetici, ma non ci dicono come faranno a far "mollare l'osso" a chi detiene il più grande vero potere nel mondo, ci si fanno le "guerre democratiche" per questo. Basta stare un giorno a New York per rendersi conto di questa dipendenza.
Ci saranno un domani le fonti alternative, ma dato che l'acqua e il sole non possono essere occupati, ci troveremo tutti a lavorare nei campi di soia o girasole per questi signori, con un mondo forse più pulito ma con i calli nelle mani e nel c...Dammi retta,l'unica lotta che possiamo fare e il boicottaggio di tutto ciò che questo sistema ci propone, ma loro lo sanno che questo è impossibile perchè ci sarà sempre qualcuno pronto a verdesi. Fidati ma continua a lottare e a essere ottimista.
Gian Marco Naldini
14 gennaio 2006 alle ore 09:59Lasciate che i politici vengano a noi .............
Cavoli, stà succedendo qualcosa di miracoloso...... o forse soltanto quello che dovrebbe essere un'evento naturale.
Ciò mi rende più sereno e più ottimista, ed era tanto che non provavo questa sensazione.
VOTA ANTONIO, VOTA ANTONIO, VOTA ANTONIO LA TRIPPA.........
francesco serina
14 gennaio 2006 alle ore 10:04Caro Beppe caro Antonio, benissimo tutte le fonti citate sono tutte estremamente utili, ma senza andare troppo lontani e per prendere due piccioni con una fava, perchè non fare in modo di riaprire i finanziamenti per "LE POMPE DI CALORE IN GEOTERMIA". Tempo fa era stato approvato un finanziamento del 60% a tasso perduto, ma per le imprese e gli enti locali. Perchè non per i normali cittadini? Le pompe di calore in geotermia consentono da un lato di produrre riscaldamento ed acqua calda sanitaria in abbondanza, abolendo l'utilizzo di qualsiasi gas combustibile. Dall'altro sono strumenti puliti proprio perchè non utilizzano gas. Hanno costi di gestione molto bassi. quello che però è molto costoso sono le trivellazioni/perforazioni. Perchè almeno non dare delle facilitazioni a questo riguardo, paesi come la Svizzera e la Germania viaggiano a ritmi di 6/7000 installazioni annue, noi.... come sempre siamo molto lontani... lo dico come addatto ai lavori..... Sai Antonio volendo fare della rfacile ironia... verrebbe da pensare che il governo nonostante la crociata contro l'inquinamento, abbia troppa convenienza e interessi nel vendere petrolio... che dici... un abbraccio.. Francesco
daniele ferrari
14 gennaio 2006 alle ore 10:07Sono consapevole che la politica attualmente altro non sia che la facciata di ben altri poteri.Credo anche che ci sara' sempre qualcuno disposto a vendersi per occupare il suo pezzo di facciata a spese dei piu'.Altro non si puo' fare perche' come hai ben fatto notare,il boicottaggio e' impossibile.Ma a questo punto le soluzioni sono quantomeno apocalittiche per come la vedo io.Ognuno di noi dovrebbe sviluppare una coscienza individuale tale da non recare male al prossimo.Impossibile.Impossibile.
Credo che in un prossimo futuro ci sara' un conflitto mondiale devastante,per poi ricominciare nei nostri soliti errori.E per fortuna che ero ottimista stamattina.Meglio non andare troppo oltre con le previsioni.Ciao.
masso salvi
14 gennaio 2006 alle ore 10:17Poi ho notato una cosa che questo blog è pieno di scenziati controtendenza, nel nord Europa dove il sole lo conoscono appena sono pieni di pannelli solari alcune nazioni usano già i bus ad idrogeno hanno centrali eoliche, in Brasile sono anni che le macchine viaggiano a canna da zucchero addirittura la Grecia è davanti a noi per i pannelli solari per non parlare della Germania,questi sono fatti, e quì nel paese del sole su questo blog ancora a discutere se è o no conveniente l'energia alternativa qualcuno anche con toni spocchiosi così mandiamo via i nostri scenziati a progettare e costruire centrali solari in altri paesi tipo la Spagna. Ma!!!!! abbiamo ciò che ci meritiamo!!!!!!!!!!!!!
maso salvi
14 gennaio 2006 alle ore 10:35...Per me, chi parla male di Di Pietro è come chi parla male di Beppe Grillo è come chi parla male di Dario Fo è come chi parla male di gente onesta... (ho detto onesta non santa).
Michele Amato
Questo post mi è piacito!!!!!!!!!
ma e difficile che a certa gente possa far pensare direi che non pensano.
giuliani marco
14 gennaio 2006 alle ore 10:38Anche se aderiscono, ricordiamoci sempre che sono e saranno NOSTRI DIPENDENTI!!!!!!!!!!!!!!!!!
Domenico Costantino
14 gennaio 2006 alle ore 10:56È iniziato il Walzer!
Caro Beppe, tutti sono d'amore e d'accordo con quello che gli proponi sull'energia e poi lo saranno sugli altri temi che in seguito proporrai. Ma, come andrà una volta finite le elezioni? Esiste un modo per far rispettare ai dipendenti quello che dicono; ma è mai possibile che la verità si tutto e il contrario di tutto. Perché non ci spremiamo la materia cerebrale per trovare un modo per far rispettare quello che ci viene detto in campagna elettorale? Ricordo che ne'98 siamo stati (gli italiani governo di centro sinistra) i primi sostenitori per la riduzione delle immissioni di CO2 impegnandoci (i nostri politici) per una riduzione del 6,5%, ed ora le immissioni sono aumentate del 7% mentre Germania e Inghilterra stanno superando il limiti che si erano prefissati per la riduzione (rispettivamente 25/12 %). Il popolo italiano ha memoria corta e i dipendenti, grazie alla libera informazione, giocano su questo. Come fare per ricordare loro l'importanza della parola data? Quando dico, non prometto, che farò una cosa mi prodigo per non mancare a quanto detto perché chi mi rappresenta deve essere da meno?
Domenico Costantino 32 anni Reggio Calabria
Nicola Cellamare
14 gennaio 2006 alle ore 11:03SONO QUESTI I POLITICI CHE DOBBIAMO VOTARE!!!!!
io non sono un moderato!
Se cercate un moderato state attenti a votare per me,
perché con me si rischia!
Ma veramente volete un sindaco moderato?
Il moderato è forte con i deboli e debole con i forti.
Il moderato finge di risolvere i problemi senza affrontarli!
Il moderato chiude un occhio sulle speculazioni edilizie.
Il moderato caccia gli inquilini dalle case in centro
e poi le rivende ai magnati della speculazione.
Il moderato trasforma in ghetto la periferia.
Il moderato accetta una scuola per ricchi e una per i poveri.
Il moderato lascia intristire la città, e applaude ai grattacieli, dove non si vedono
bambini che giocano e gente che pedala in bicicletta.
I
l moderato teme di dispiacere ai cittadini che contano
E non concede la parola a quelli che non hanno voce.
Il moderato non cambierà mai nulla.
Il moderato non risolverà il problema dell'inquinamento
di Milano, non salverà i polmoni da settantenni dei bambini di 5 anni.
Il moderato non vi libererà dal traffico, dal milione
di automobili spernacchianti che hanno trasformato la città
in una camera a gas.
Oggi sembra che non essere moderati sia un difetto o un delitto;
oppure che sia un privilegio dei giovani.
Ma ci vogliono tanti anni
per diventare veramente giovani!
Milano, se la mi musica e' troppo forte, allora vuol dire
che stai diventando troppo vecchia.
Nessun moderato ha mai fatto la storia,
e nessun moderato ha mai preso un Nobel.
Io non sono un moderato!
Sarò un sindaco che rischia.
Perché credo che il rischio del cambiamento sia l'unica risposta corretta per chi
investe il suo voto in un progetto per Milano.
Se scegliete di votare per me, rischiate molto
rischiate persino di trovarvi finalmente a vivere in una città migliore!
Dario Fo
www.DarioFo.it
Daniele Granata
14 gennaio 2006 alle ore 11:06Allo staff di Beppe Grillo.
A proposito delle primarie dei cittadini.
Vorrei chiedere allo staff di non consentire a nessun politico di intervenire sul blog a meno di indicare il link alla pagina del loro sito web contenente le proposte di legge relative al loro intervento, proposte di legge serie e concrete che loro si impegneranno a portare in parlamento sia se eletti sia se NON eletti.
Senza queste proposte che dovranno rimanere PERMANENTI sul loro sito, non si dovrà dare spazio a NESSUNO.
Troppo facile ripetere frasi tratte dai trattati di ecologia senza proporre iniziative concrete.
Chiedo agli altri bloggers di ampliare e correggere la mia proposta.
Saluti
Daniele
Domenico Di Memmo
14 gennaio 2006 alle ore 11:09Come si può parlare male di Di Pietro? La sua politica e la sua condotta di vita sono state sempre pulite ed ineccepibili, inoltre è stato riconosciuto come uno dei più grandi magistrati al mondo, Quali sarebbero le sue colpe? Quella di aver sbagliato un avverbio o una parola in seguito ad una giusta indignazione? E poi le tv ne hanno fatto una campagna denigratoria senza pari (basandosi su pregiudizi e non fatti). Non cadete anche voi in questa trappola. Di Pietro è un uomo in gamba e onesto, proprio quello che ci vorrebbe per l'italia. E' stato denigrato (e la campagna è satta favorevolmente accolta) dai poteri forti che aveva osato toccare, Lui è sempre stato contro non solo Berlusconi ma anche taluni personaggi della sinistra... voglio ricordarlo....
Marco Federico
14 gennaio 2006 alle ore 12:25E' vero!,Di Pietro,il Senatore Di Pietro,l'ex Magistrato Di Pietro, ovvero: il Dott.Di Pietro,ha fatto il suo dovere e ne sta pagando le conseguenze,quasi che la colpa di tante ruberie di Stato fosse sua perchè le ha scoperte e non di chi li ha commesse.
Ciao Beppe,mi raccomando,non dobbiamo cadere nel tranello dei CONFORMISTI, che come sosteneva Gaber:"si rinnovano sempre."
Marco Federico.
Daniele Granata
14 gennaio 2006 alle ore 11:09Mi sono espresso male, volevo dire sia se al governo sia se all'opposizione.
Se uno non viene eletto come fa a stare in parlamento?
Daniele
Daniele Granata
14 gennaio 2006 alle ore 11:16Miglioro subito il mio post.
Sarebbe meglio se le proposte di legge fossero conservate su questo sito, magari anche dei pdf controfirmati dai politi come quelli dei candidati sindaco di Trieste.
Daniele
Alessandro Rescaldani
14 gennaio 2006 alle ore 11:18Ciao Beppe,
A me non è piaciuto molto il commento di Di Pietro. Non che non mi siano piaciuti i contenuti, che assolutamente condivido, ma mi è sembrato scritto in "politichese". Voglio dire che in alcuni passaggi mi è parso che non sapesse di cosa stava parlando, che usasse termini e concetti quasi per "sentito dire".
Mi auguro di sbaglirmi.
Alessandro
Enrico Calderani
14 gennaio 2006 alle ore 11:18***SCRIVIAMO A DI PIETRO***
Invito tutti a mandare una e-mail a Di Pietro all'indirizzo dipietro@antoniodipietro.it
Oggetto: Un programma di dati
Chiediamogli di pubblicare un programma di DATI, fatto da ESPERTI, sulla base di calcoli energetici, che tenga conto delle reali possibilità economiche per la construzione e per il mantenimento delle nuove fonti rinnovabili.
Chiediamogli che sia fatto il nome di questi esperti e che sia messo a disposizione un indirizzo a cui richiedere chiarimenti circa il funzionamento del programma energetico.
Chiediamogli di dimostrarci che non sta facendo solo campagna elettorale su un blog nato per contrastare le falsità dei potenti, ma di inaugurare una politica basata sulla trasparenza.
Chiediamogli di essere il primo a portare in televisione un modello di civiltà, presentandosi a chi lo attacca a parole, con un programma di dati.
Convinciamolo del fatto che questo farebbe scalpore, che gli darebbe una popolarità straordinaria.
Se saremo in tanti forse lo farà. Se saremo in tanti forse terremo ancora viva la speranza di un'Italia migliore.
P.S. Leggete il mio commento del 13.01.06 18:57
SCRIVIAMO A DI PIETRO!
marco montanari
14 gennaio 2006 alle ore 11:52Caro Di Pietro invece di continuare a tirar per la giacchetta beppe e i suoi lettori, perche' con il suo 1.5% non inizia ad interessarsi di cose altrettanto concrete ma a lei piu' vicine che da anni tanti creditori dei crack le chiedono???? Percke' non gliene frega neinte del cittadino in quanto lei deve tutelare gli interessi del liquidatore Federconsorzi Scicchitano suo candidato!! Quindi la pianti di fare demagogia. Caro beppe, ora tutti i politici vengono da te a tirarti per la giacchetta ma non fanno cio' che il cittadino chiede loro, apri l'occhi , tu sei vino buono. NEL CENTRO SINISTRA VOGLIAMO GENTE COME CESARONE SALVI, FURIO COLOMBO , Beppe Grillo, Milena Gabanelli, Rita Guma , Lilly Gruber, la sorella del giudice Borsellino, Marco Travaglio, Illy, Della Valle, Monti, Maurizio Viroli, Giovanni Sartori, Ilvo Diamanti e Oscar Giannino, e tanti altri ignoti cittadini come me che condividono questi principi ed hanno capacita', conoscenze, buon senso, eleganza, ed etica sicuramente superiori a molti dei politici oggi in Parlamento: e' da qui che si fonda un grande e reale nuovo mood di etica trasparenza e concretezza!! Il collateralismo inaccettabile ed un codice etico che separi politica e finanza come Antonio Di Pietro denuncia, dovrebbe valere anche per il suo partito o no?? Il collateralismo inaccettabile che non separa politica finanza e magistratura (fallimentare di roma) e' anche nel suo partito, il Liquidatore Federconsorzi avv. Scicchitano, nome da lui scelto, e proprio per non cadere dalla padella alla brace, io pretendo pulizia anche da Di Pietro; Date e atti a disposizione :
http://www.osservatoriosullalegalita.org/06/acom/01gen1/0955marcobancopoli.htm
http://forum.wallstreetitalia.com/forum/forum.asp?FORUM_ID=4&CAT_ID=1&Forum_Title=WSI+FORUM
http://forum.ilsole24ore.com/list.php?20
Giorgio Maurilli
14 gennaio 2006 alle ore 11:25caro beppe,
mi rivolgo a te,perche ho una proposta un po per tutti...
quello che dice il sig. Di Pietro(anche i politici hanno scoperto l'acqua calda...!!!?)nel blog,puo essere già un passetto in avanti per la risalita,ma per prendere il mio voto non basta...
io vorei che sul programma del sig.Di pietro ci sia un altra ideuzza...
investire tempo ed energie per portare in ogni casa italiana,una tecnologia semplice(magari migliorando internet),che permetta a tutti i cittadini di poter decidere direttamente cosa è meglio per il proprio futuro,e per il futuro dei propri figli,e mandare a casa tutti i politici "magnaccioni e opportunisti",e magari mettere al loro posto persone inteliggenti che propongano idee, solo idee,che poi dovranno essere valutate direttamente da tutti noi...
"Sono stufo di mettere il mio futuro in mano a gente senza valori che se ne sbatte altamente dei miei problemi",voglio decidere io cosa è meglio per il mio futuro...!!!
la sera quando torno a casa voglio sedere sul divano accendere la tv e leggere l'idea del giorno e poterla commentare e votare in prima persona.so che non facile,ma soprattutto non è impossibile...
grazie Beppe per quello che fai...!!!
con stima.
=Gio'=
Mario Raiola
14 gennaio 2006 alle ore 11:45Caro Beppe, mi scuso se i contenuti di questo mio messaggio sono già stati espressi da altri, leggo sempre gli articoli ma purtroppo non ho il tempo di leggere tutti i commenti.
Si parla molto di fonti di energia rinnovabile, ma si dimentica che, pur cominciando subito ad investire i risultati si ottengono solo dopo molti anni, mentre l'emergenza energia è un problema di oggi, se non già di ieri.
Personalmente sono convinto che da subito si possa cominciare ad intervenire sul risparmio energetico, semplicemente incentivando i prodotti a basso consumo e disincentivando quelli ad alto consumo.
Come fare? Magari attraverso l'IVA: stabilendo dei parametri di valutazione dell'efficienza energetica si potrebbe differenziare l'IVA tra prodotti ad alto consumo e prodotti a basso consumo; ad esempio ad una lampadina ad incandescenza si potrebbe imporre l'IVA al 30%, mentra a quella a basso consumo al 10%, col risultato di far divenire più economica per il consumatore finale la tecnologia più energeticamente efficiente.
Questo è solo un esempio, è un pò di tempo che rifletto su questi temi, se credi che l'argomento possa essere interessante sarei felicissimo di continuare a discuterne in questo blog con te o con chiunque altro.
Grazie
Mario Raiola, ingegnere
Alessandro Fornasier
14 gennaio 2006 alle ore 11:50Sign. Di Pietro, colgo l'occasione per ribadire la mia speranza che il futuro governo si applichi con tutte le sue forze sull'idrogeno e sulle fonti di energia rinnovabili!! Spero inoltre che il futuro governo cominci a sponsorizzare le auto ad IDROGENO! La tecnologia c'è, esiste e funziona. A titolo informativo a Napoli hanno realizzato il primo motorino a celle combustione idrogeno. Ha un'autonomia maggiore dei suoi coetanei a benzina.
Anche se questa è una singola voce spero che arrivi fino a lei
Luca Petrarulo
14 gennaio 2006 alle ore 11:55Bravo Di Pietro, mi sei proprio piaciuto, concordo pienamente!
Antonio Cataldi
14 gennaio 2006 alle ore 12:13Allo staff di Beppe Grillo.
A proposito delle primarie dei cittadini.
Vorrei chiedere allo staff di non consentire a nessun politico di intervenire sul blog a meno di indicare il link alla pagina del loro sito web contenente le proposte di legge relative al loro intervento, proposte di legge serie e concrete che loro si impegneranno a portare in parlamento sia se eletti sia se NON eletti.
Senza queste proposte che dovranno rimanere PERMANENTI sul loro sito, non si dovrà dare spazio a NESSUNO.
Troppo facile ripetere frasi tratte dai trattati di ecologia senza proporre iniziative concrete.
Chiedo agli altri bloggers di ampliare e correggere la mia proposta.
Saluti
Daniele
Daniele Granata 14.01.06 11:06------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
Sono d'accordissimo con te Daniele,mi hai anticipato,I signori Pecoraro e Di Pietro,hanno fatto un'esordio incauto anche perchè il programma dell'Unione è ancora in abbozzo ed in discussione.Posso capire tutte le difficoltà che possano avere due partiti piccoli,ma perchè non fare propri pochi temi e portarli avanti con decisione?Un altro appunto lo farei a chi diceva di andare a vedere il programma di Di Pietro sull'ambiente.E bene sul sito del suo partito ci sono andato e ho visto il programma ambientalista che si occupa solo di infrastrutture;inoltre ci sono solo interventi di Di pietro riguardanti vari casi riguardanti discariche ecc.Inoltre visto, che qualcuno del suo gruppo affermava che il tempo dei politici "tuttologhi"è ormai sorpassato,invito chiunquè,dopo aver preso un "moment",a visionare il sito, mi sembra di stare a Napoli la notte di capodanno,tric trac,bombe e cipolle.Con tutta l'umilta e stendendovi ai vostri piedi,con osservanza e distinzione vi saluto,ANTONIO CATALDi.
marco affronte
14 gennaio 2006 alle ore 12:14Dubito di queste belle parole. E dubito persino che Di Pietro possa scrivere un messaggio così lungo, da solo...
Marco
http://storiedimare.blogspot.com
Andrea Mari
14 gennaio 2006 alle ore 12:25Alla fine, sono contento!!
Le adesioni dei politici indicano almeno che questi "quirinaliani" utilizzano il computer per cose utili!!
E' un inizio!
Di Pietro ha usato 47 righe per esprimere pochi concetti... forse più chiari con un elenco puntato;
Pecoraro Scanio ha usato 10 righe per dire:"sono d'accordo proporro ai superiori".
Però... Dove erano tutti quando sono state richieste 120 nuove centrali TERMOELETTRICHE di cui 12 in Emilia Romagna?
Per quanto il metano possa essere poco inquinante siamo alle solite: EMISSIONI di CO2
Quindi prima di avere fonti Rinnovabili mi sa che sia necessario RINNOVARE la classe politica
Ma non voglio essere sempre polemico. Un atteggiamento negativo non porta risultati positivi.
ciao
Andrea
P.S. Ricordate che bisogna imparare dalla natura.
massimo campagnoli
14 gennaio 2006 alle ore 12:39Te senti un pò Pasquino, ch'esaggerazzione
N'hai scritte de buggie su questo tabbellone.
Mò si sei 'nà persona seria l'hai da gridà forte
che la QUERCIA è 'nquisita!..Chietelo a CONSORTE.
Manco stanno ar Governo e già la ggente se lagna
"Puro cò li COMPAGNI è tutto un MAGNA - MAGNA !"
marco federico
14 gennaio 2006 alle ore 12:40Okay,tutti possono avere e dire la propria opinione,ma attenti a non essere obiettivi e costruttivi nel leggere e discutere della realtà.
Marco F.
ING. GUIDO PACETTI BUSTINI
14 gennaio 2006 alle ore 12:48Caro Beppe,
assiduo lettore del tuo blog, per i contenuti e per una politica vera, senza confini, ti scrivo per un tema di cui l'Italia delle "bollette pazze" si occupa quando c'è una guerra "angloamericana" che dura da troppo, quando qualcuno fa "spillamenti" di gas naturale, o peggio, quando alcuni politici,
politici e non tecnici, salgono in cattedra per dissertare sulle frasi "impatto ambientale", "disastro ecologico", "fonti energetiche rinnovabili" e così via. In parte una vena di verità c'è, ma è solo una vena. E nella loro sfrenata fantasia si inventano, tutti perfettamente d'accordo su tempi e metodi, targhe alterne, domeniche ecologiche, motori alternativi. E ci raccontano di stoccaggi di metano o gas naturale, sufficiente per quindici giorni, poi si vedrà.
In questa Babele, che tocca soprattutto l'Italia, e anche molto da vicino, mi pare non ci sia tanto spazio per persone che per molto tempo della loro vita professionale si sono dedicate agli aspetti principali dei vari settori dell'energia, sia come approvvigionamento, sia come produzione e distribuzione.
Non sono stati cioè seduti dietro una scrivania ma "in campo" ed hanno vissuto, dai tempi di Mattei ad oggi, esperienze "energetiche" importanti. Facciamoli parlare ora, hanno molte cose da dirci in materia e evitiamo che un patrimonio così importante di uomini del "mestiere" vada così perduto, soprattutto per interessi politici. Noi siamo qui, ingegneri di vecchio stampo, ma sinceri, pronti, se ben utilizzati a prevedere i fabbisogni energetici attuali e futuri, certamente con margini di errore, ma almeno quantificati. Poi possiamo parlare in pubblico e in privato di energia, dei suoi più importanti aspetti di creazione e trasformazione della stessa, di quello che può succedere a valle; lasciateci parlare e far parlare la nostra, anche se modesta, esperienza. Il tempo passa e non si può farlo ancora passare: siamo al limite di scelte troppo importanti.
Ing. Guido Pacetti Bustini
antonio borrelli
14 gennaio 2006 alle ore 13:00Ma questi nostri dipendenti ci fanno o ci sono????Caro Di Pietro lo dico anche a te LASCIA PERDERE!!!!!!!!!!! vai a raccimolare i voti da un'altra parte nun c'è trippa pe gatti.Ve ne dovete andare,non vi sopportiamo più qui non sei dal vermiciattolo che conduce Porta a Porta qui ti risponde la gente,quelle formichine insignificanti buone solo in campagna elettorale,quì,ti informo,c'è gente incazzata che ha assistito per anni allo scempio che avete fatto,inerme senza poter dire quello che pensava.Ora grazie ai blog questo è possibile.Capito Di Pietro!!!!??? Spero che alle prossime elezioni il partito di maggioranza sia quello delle schede nulle voglio propio vedere cosa direte e cosa fate di fronte ad un chiaro messaggio come quello.Votiamo Antonio La Trippa n°47
A.Castellani
14 gennaio 2006 alle ore 13:01Chiedo scusa a tutti, ma reputo importante evidenziare il fatto in se stesso.
Ma non è che proprio in maniera causativa il Blog di Beppe Grillo ha si lo scopo di mettere in comunicazione tutte le persone per scambiare idee?
e quindi reputare giusto che anche un "dipendente" possa sfruttare il mezzo per poi mettersi in discussione davanti a tutti?
scusate ma proprio il bello del Blog è questo! il rapporto diretto tra voi tutti "titolari" e i "dipendenti"!
Quale mezzo di comunicazione più idoneo come Internet che fa scambiare le idee e verificarle sino in fondo.
Ora è giusto apprezzare il gesto dei politici che si mettono in discussione nel Blog e si confrontano; sono sicuro che hanno bisogno solo di un po più di umiltà, di concretezza e meno politichese.
Mettiamoci nei loro panni (almeno per quelli che si mettono in discussione) e sono sicuro che anche loro lo faranno, l'importante è iniziare a farlo anche noi.
Per quanto riguarda l'oggetto energia è giusto trovare soluzioni ma è anche giusto che ci si impegni tutti quanti a mantenere tale soluzione rispettando l'ambiente.Esempi ce ne sono molti(scusate io non sono tecnico) ma anche dai rifiuti quotidiani si può ottimizzare l'energia con il riciclo.Bene allora iniziamo anche noi a dividere nel ns. piccolo i rifiuti ripettando l'ambiente.Poi altra cosa da focalizzare per tutti noi quella di vedere anche altre esigenze del ns. paese e del mondo; come il lavoro, l'occupazione, le tasse, la tecnologia, la ricerca, il trasporto, la comunicazione, e via via tutto quello che ci ruota intorno alla ns. vita.Bene per gestire tutto questo non basta solo il Blog in se stesso, ma occorre sopratutto la partecipazione di persone ben qualificate una per settore che si dedichi al 100% ad ogni singolo argomento per poi analizzarlo e verificarlo nella sua risoluzione finale.Consiglio per Beppe Grillo e il suo staff assegnare ai dipendenti,ai ricercatori un'area ben precisa.Scusatemi ma per poter fare meglio iniziamo a farlo noi.
marco federico
14 gennaio 2006 alle ore 13:14Sono fatti e non parole che l'On.Di Pietro,ha sempre fatto il suo dovere e ne sta pagando le conseguenze,quasi che la colpa delle tante ruberie di Stato fosse sua che le ha scoperte e non di chi le ha commesse.
QUESTA E'LA SACRO SANTA VERITA'che gli italiani non possono fare finta di non capire.
Buon Anno anche a tutti i denigratori dell'Onorevole Di Pietro,che nascondo la testa sotto la sabbia o forse non si rendono conto nemmeno di ciò che dicono.
Questo è il mio pensiero.
Marco Federico.
antonio brandis
14 gennaio 2006 alle ore 13:31faccio un appunto che mi sembra doveroso.
gli interventi di di pietro e altri politici sono encomiabili.
ma perche invece di stare sul vago demagogico non buttano giù un piano atuabile nei 5 anni di mandato che hanno davanti e ci fanno leggere quello che hanno in mente di fare, possibilmente in maniera semplice e fruibbile anche coloro che hanno un istruzione medio bassa, cioe il 40% degli italiani.
senza usare paroloni talvolta inapropiati.
sarebbe una cosa molto corretta per capire se sono in grado di assolvere i compiti di fiducia che gli diamo.
in poche parole vorei che i politici si dessero un po più da fare e concretizzasero con uno studio di fattibilità le cose che ci vengono a propinare, in modo da capire se sono delle cazzate compate in aria solo per accapararsi voti o cose concrete in cui credono di potersi impegnare.
attendo pdf in merito :).
P.S.
caro di pietro, vivo in emilia, certi giorni c'è una puzza di stallatico nell'aria che non si riesce a respirare, altre 10 anni fà alcune persone avevano progettato un sistema per utilizzare lo stallatico " la cacca dei maiali e delle mucche" per produrre metano energia concime e pastura per un alevamento ittico.
il progetto non credo che sia mai andato altre la sperimentazione, in compenso la fiat a venduto la tecnologia del generatore a metano ad una ditta tedesca o brasialiana " probabbile che sbagli, dovrei verificare " che li produce tuttora e ci fa anche dei bei soldini il generatore si chiama TOTEM ed era prodotto dalla fiat sino al 1980.
Questa può essere un idea pratica, sviluppare un sistema di produzione di energia dalla cacca, non costa nulla, ce ne in abondanza e male che vada si migliora la qualità della vita a chi come me vive a 2 passi da campi inondati periodicamente dalla cacca del bestiame in esubero.
marco montanari
14 gennaio 2006 alle ore 13:51Caro Di Pietro invece di continuare a tirar per la giacchetta beppe e i suoi lettori, perche' con il suo 1.5% non inizia ad interessarsi di cose altrettanto concrete ma a lei piu' vicine che da anni tanti creditori dei crack le chiedono???? Percke' non gliene frega neinte del cittadino in quanto lei deve tutelare gli interessi del liquidatore Federconsorzi Scicchitano suo candidato!! Quindi la pianti di fare demagogia. Caro beppe, ora tutti i politici vengono da te a tirarti per la giacchetta ma non fanno cio' che il cittadino chiede loro, apri l'occhi , tu sei vino buono. NEL CENTRO SINISTRA VOGLIAMO GENTE COME CESARONE SALVI, FURIO COLOMBO , Beppe Grillo, Milena Gabanelli, Rita Guma , Lilly Gruber, la sorella del giudice Borsellino, Marco Travaglio, Illy, Della Valle, Monti, Maurizio Viroli, Giovanni Sartori, Ilvo Diamanti e Oscar Giannino, e tanti altri ignoti cittadini come me che condividono questi principi ed hanno capacita', conoscenze, buon senso, eleganza, ed etica sicuramente superiori a molti dei politici oggi in Parlamento: e' da qui che si fonda un grande e reale nuovo mood di etica trasparenza e concretezza!! Il collateralismo inaccettabile ed un codice etico che separi politica e finanza come Antonio Di Pietro denuncia, dovrebbe valere anche per il suo partito o no?? Il collateralismo inaccettabile che non separa politica finanza e magistratura (fallimentare di roma) e' anche nel suo partito, il Liquidatore Federconsorzi avv. Scicchitano, nome da lui scelto, e proprio per non cadere dalla padella alla brace, io pretendo pulizia anche da Di Pietro; Date e atti a disposizione :
http://www.osservatoriosullalegalita.org/06/acom/01gen1/0955marcobancopoli.htm
http://forum.wallstreetitalia.com/forum/forum.asp?FORUM_ID=4&CAT_ID=1&Forum_Title=WSI+FORUM
http://forum.ilsole24ore.com/list.php?20
MELI LUIGI
14 gennaio 2006 alle ore 13:52sono favorevole alla partecipazione dei nostri dipendenti al blog, perchè rappresenta un impegno formale verso i loro datori di lavoro.
inoltre il confronto è il sale della democrazia.
saluti
Paolo Protti
14 gennaio 2006 alle ore 14:28Complimenti al tuo commento Luigi. La parola CONFRONTO, come scambio di opinioni, è una parola che ultimamente si sente poco. Il confrontarsi con qualcuno, ascoltare, porta le persone a collaborare e a vincere. Una democrazia deve avere dei confronrti, delle libertà di pensiero e di parola.
Protti Paolo
Matteo Raggi
14 gennaio 2006 alle ore 14:05adoro qando i politici usano in modo costruttivo il loro tmpo insegnando, piuttosto a chi fa gare di insulti, i miei complimenti e grazie per l'insegnamento!
Giulia Piacentini
14 gennaio 2006 alle ore 14:06Caro Beppe,
l'enfatica adesione di Pecoraro Scanio e Di Pietro,mi suona come l'ennesima presa per i ciulli per noi che vogliamo veramente che le cose cambino.Sia Di Pietro che Pecoraro non hanno fatto assolutamente niente per questo problema,e loro sono parlamentari.Spuntano fuori come funghi adesso che si apprestano le elezioni.Meglio che continuino a fare quello che sanno fare meglio cioè NIENTE.
Saluti Giulia
alessandro marzella
14 gennaio 2006 alle ore 14:07Caro Laureen, in Italia non abbiamo bisogno di gente che vuole emigrare dopo aver lanciato il sasso della polemica, ma di persone che hanno TANTA voglia di cambiare le cose. Persone come Di Pietro hanno dimostrato in tempi non sospetti di essere pronti a rischiare molto di più di un banale attacco via e-mail ma forse sei giovanissimo oppure hai la memoria corta. Quindi da libero cittadino quale "cerco" di essere ti invito ad andartene, tanto più che dal tuo nome non direi che sei priprio italiano, e di lasciare il tuo posto in Italia a qualche extracomunitario che ha bisogno di lavorare e che sicuramente vorrà contaccambiare il favore!
Non si può fare di tutta l'erba un fascio, e penso proprio che il grande Di Pietro non faccia parte del "fascio".BUON VIAGGIO
Federico Valetti
14 gennaio 2006 alle ore 14:24Tralasciando l'intento politico di farsi bello di fronte a una minoranza incazzata, che è pura demagogia, dobbiamo comunque prendere atto del gesto.
E' possibile che Di Pietro creda a quel che dice, o perlomeno solo il fatto che lo esponga manifesta la sua linea politica.
Ora siamo noi a doverla sostenere e "attizzare" di continuo, restando attivi e facendogli sentire il fiato sul collo.
C'è il suo indirizzo email lì in basso: facciamogli sentire che ci siamo e siamo partecipi della politica.
roby boss
14 gennaio 2006 alle ore 14:29Tenete presente bene che i vari Di Pietro e C. con i loro 1,5% non possono certo fare nulla.
E' chi guida il paese che deve agire e prevedere in questo senso.
Benvenga chi dice la sua opinione e fa sentire la sua seppur piccola voce.
Impariamo invece ad ascoltare tutti ed a votare per le idee che esprimono e non per consuetudine o per sentito alla televisione-
Per me l' entrata di un nostro dipendente nel blog è segno di grande democrazia contro quei potenti che ci credono gente inutile da prendere per i fondelli con i loro potenti mezzi mediatici.
Il Blog é il nostro mezzo di informazione indipendente e chi viene, vuole dire che ne ha capito l' importanza e si é accorto di noi.
Questo è un segnale importante, che qualche politico si confronti a viso aperto senza i mezzi inquinati dal potere.
Impariamo a dare credito a chi ci considera e non a chi ci snobba !
claudio sgrignani
14 gennaio 2006 alle ore 14:45caro antonio, anch'io almeno fino allo scorso anno avevo sempre pensato che - essendo tutti da eliminare! - l'unico sistema fosse non dar loro il numero legale per governare, quindi non votare. ma allo stato attuale col ducetto da 40.000 miliardi di evasioni e furti legalizzati e l'amicizia con putin....siamo a un passo dal colpo di stato.....
Andrea Verlicchi
14 gennaio 2006 alle ore 14:48Antonio Di Pietro, nel giorno in cui si è accorto che il blog di Grillo potrebbe portargli un mare di elettori, ha scritto:
> BLAH BLAH BLAH BLAH BLAH BLAH BLAH.
Antonio! Credi ancora che L'ITALIA, dopo questa legislatura, SI BEVA ancora queste finte PROMESSE, solo perché tu sei, o dici di essere, di SINISTRA?
Ti SBAGLI se pensi che questo è un BLOG FREQUENTATO DA PERSONE DI SINISTRA. Questo è un blog frequentato da PERSONE CHE NON NE POSSONO PIU' DI ESSERE PRESE PER IL CULO, sia dalla destra che dalla sinistra.
Perciò è INUTILE scrivere il "temino della scuola", come lo ha chiamato qualche altro blogger, trattando l'argomento dell'eco/energia così come lo farebbe Jeremy Rifkin.
NOI VOGLIAMO SAPERE CHI, COSA, QUANDO E DOVE. IL PERCHE' LO CONOSCIAMO GIA'. QUALI leggi farete, a CHI saranno rivolte, DOVE saranno applicate e QUANDO diavolo entreranno in vigore.
O vuoi fare anche tu un altro bel CONTRATTO CON GLI ITALIANI?
E concludo citando il mitico assessore alle attività varie ed eventuali Palmiro Cangini: "Fatti, non pu**ette!"
AVANTI IL PROSSIMO DIPENDENTE!!!
(tanto non siete più credibili, nessuno di voi)
Giuseppe Vianello
14 gennaio 2006 alle ore 18:22Egregio Signore,vorrei dirLe che il sig.Antonio Di Pietro non è di sinistra,ma di centro (area democristiana).Sebbene politicamente non la penso come Lui,credo sia una di quelle persone che merita fiducia.Secondo il mio modo di vedere,da come sono attualmente le cose,non bisogna guardare se uno è di sinistra,destra o centro,ma conoscere la persona,la sua onestà e capacità e poi se ciò risulta,dargli il consenso (votarlo).
Se dovesse mancarci la fiducia su qualsiasi persona,dove andremmo finire?
Saluti
roby boss
14 gennaio 2006 alle ore 15:15Devi però dare soluzioni valide, perchè prendersela con chiunque senza distinzione di sorta è solo frustrazione noi dobbiamo anche trovare soluzioni! E ricordati, è solo partendo dai parlamentari che potremo cambiare le cose, altrimenti resta solo la rivoluzione violenta ed io a questa non ci credo perchè darebbe il paese in mano ai più violenti e con più forza fisica, invece noi dobbiamo trovare dei pensatori, come nell' antichità, che individuano le strade più giuste per il popolo. Cerchiamo il meglio al governo con quello che vedo non dovrebbe essere difficile! o il meno peggio,come vuoi per fare un miglio bisogna fare un prikmo passo e non urlare a tutti. Qualcuno dovrà pur essere eletto e le tue parole non indicano nulla di nuovo! Da trentanni tutto è uguale non è cambiato nulla. Eppure tanti hanno gridato la loro ira senza risultato, quindi il metodo non funziona, cerchiamone un' altro.
Non sono nemmeno io, ne di destra ne di sinistra e nemmeno di centro ma uno convinto che con le persone giuste si può migliorare. Ciao
Mauro Bellaspica
14 gennaio 2006 alle ore 15:46Di Pietro è affidabile. E' il solo a lottare fervidamente entro la politica, contro la corruzione e a proporre interventi che limitino i privilegi dei nostri parlamentari affabulatori. E' il solo a sostenere la magistratura con fermezza. Gli altri essendo stati o essendo, invischiati in losche attività sono spesso lassisti... e si dichiarano garantisti con l'evidente obiettivo di limitare l'applicazione del diritto nei propri confronti preservando la propria condizione di "impunità".
Mario Tozzi
14 gennaio 2006 alle ore 15:47licenziamo tutti i politici e eleggiamo quelli che vogliamo noi, come rubbia per esempio
manuela monti
14 gennaio 2006 alle ore 16:18caro Beppe,riguardo alle energie alternative e pulite concordo pienamente con te!
caro Antonio,come ha gia' detto qualcuno:
FATTI!...dove,come, e quando,....e forse ti confermo il posto di lavoro...(mi sembri anche "corretto")
ma la domanda che mi attanaglia e':
se una delle finalita' dell'energia rinnovabile e' puilta e' quella di migliorare la qualita' della vita e della salute di noi cittadini,
PERCHE' IO SONO IN POSSESSO DI FOTO (scattate personalmente)
FILMATI E DOCUMENTARI CHE TESTIMONIANO CHE
AEREI NON CONTRASSEGNATI (fortemente probabile NATO)CON SCADENZA REGOLARE RILASCIANO IN CIELO IN VARIE ZONE D'ITALIA (TRA CUI IL PIEMONTE )SPESSE SCIE BIANCHE DENOMINATE
SCIE CHIMICHE
E CHE NEL GIRO DI QUALCHE ORA FORMANO UNA FOSCHIA CHE COPRE LA LUCE DEL SOLE E RICADE IN TUTTA LA ZONA NEI GIORNI SEGUENTI???
PER FAVORE TI POI DOCUMENTARE E INFORMARCI IN MERITO??
GRAZIE .
se volessi rispondermi privatamente,o se qualcuno dei bloggers volesse consultare questo materiale la mia mail e':
spyder.tsl@yahoo.it
(sono in buona fede,per favore non mandatemi virus)
ps:tutte le ricerche su internet confermano che esiste un progetto di natura militare che si sta svolgendo nei paesi NATO di natura SEGRETA ma che ha gia' fatto vittime nei primi paesi di sperimentazione (cancro,problemi respiratori,ecc,)
NON HO PAURA PER I MIEI FIGLI DI UN POLLO ASIATICO "KILLER",
MA UN AEREO CHE MI SPRUZZA ALLUMINIO BARIO E QUARZO SULLA TESTA MI PREOCCUPA....
(scusa il maiuscolo,voleva solo evidenziare il concetto,tipo il grassetto dei tuoi post)
aspetto fiduciosa
manuela monti
14 gennaio 2006 alle ore 16:21SCUSATE ...CAMBIO INDIRIZZO:
caro Beppe,riguardo alle energie alternative e pulite concordo pienamente con te!
caro Antonio,come ha gia' detto qualcuno:
FATTI!...dove,come, e quando,....e forse ti confermo il posto di lavoro...(mi sembri anche "corretto")
ma la domanda che mi attanaglia e':
se una delle finalita' dell'energia rinnovabile e' puilta e' quella di migliorare la qualita' della vita e della salute di noi cittadini,
PERCHE' IO SONO IN POSSESSO DI FOTO (scattate personalmente)
FILMATI E DOCUMENTARI CHE TESTIMONIANO CHE
AEREI NON CONTRASSEGNATI (fortemente probabile NATO)CON SCADENZA REGOLARE RILASCIANO IN CIELO IN VARIE ZONE D'ITALIA (TRA CUI IL PIEMONTE )SPESSE SCIE BIANCHE DENOMINATE
SCIE CHIMICHE
E CHE NEL GIRO DI QUALCHE ORA FORMANO UNA FOSCHIA CHE COPRE LA LUCE DEL SOLE E RICADE IN TUTTA LA ZONA NEI GIORNI SEGUENTI???
PER FAVORE TI POI DOCUMENTARE E INFORMARCI IN MERITO??
GRAZIE .
se volessi rispondermi privatamente,o se qualcuno dei bloggers volesse consultare questo materiale la mia mail e':
spyder.tsl@gmail.it
(sono in buona fede,per favore non mandatemi virus)
ps:tutte le ricerche su internet confermano che esiste un progetto di natura militare che si sta svolgendo nei paesi NATO di natura SEGRETA ma che ha gia' fatto vittime nei primi paesi di sperimentazione (cancro,problemi respiratori,ecc,)
NON HO PAURA PER I MIEI FIGLI DI UN POLLO ASIATICO "KILLER",
MA UN AEREO CHE MI SPRUZZA ALLUMINIO BARIO E QUARZO SULLA TESTA MI PREOCCUPA....
(scusa il maiuscolo,voleva solo evidenziare il concetto,tipo il grassetto dei tuoi post)
aspetto fiduciosa
Sergio Mauri
14 gennaio 2006 alle ore 16:35Caro Beppe, condivido la tua battaglia sull'energia. Mi sembra che Bertinotti non abbia detto moltissimo nella sua lettera; Dipietro forse ha argomentato di più. Spero che il blog non diventi un'altra vetrina per i soliti volti noti....
roby boss
14 gennaio 2006 alle ore 16:50Bravo hai proprio ragione, il problema italiano è proprio li . Per 30 anni hanno solo urlato e non è cambiato nulla! Siamo noi che sbagliamo, urliamo sempre ingiustizia come puri frustrati e non sappiamo individuare processi mentali formativi che diano soluzioni vere.
Tutti pronti a non votare i referendum o alle elezioni, quando si può dire un opinione scappano tutti e poi si lamentano. Cominciate noi nella nostra testa a fare fatti e non parole e vedrete che le cose cambieranno. Se non vi va che un calciatore che lavora meno di voi guadagni i miliardi non portategleli, in ogni modo diretto o indiretto. Siamo noi che dobbiamo apprendere mentalità politica, e agire secondo convinzione. E' vero ogni popolo ha i politici che merita e che vota.
carlo de caprio
14 gennaio 2006 alle ore 18:04Di Pietro - sempre che sia stato lui a scrivere - si è dimostrato più capace di Bertinotti che si è limitato ad unirsi ideologicamente a Beppe, pur venendo entrambi da due esperienze di vita diverse...uno il sindacato e la lotta proletaria (solo i proletari esistono al mondo ?), l'altro dalla magistratura.
Magari facessero tutti così, argomentare in maniera competente, forbita...anche se qualcuno gliel'ha scritto apposta! Almeno sento un politico che parla di energia che sta per terminare, tra venti o trent'anni che metteremo nelle nostre macchine, come cucineremo, come accenderemo i computer del futuro, che daremo a noi e a chi verrà dopo di noi?
Grazie beppe che permetti di rispondere e dialogare così liberamente.
ciao a tutti
Manuel Faè
14 gennaio 2006 alle ore 18:13Ciao beppe,
ma è vera tsa notizia? O la smentisci o forse è il caso di apportare le dovute modifiche con scuse all' interessato. o no?
«Diffamato». Biondi denuncia Beppe Grillo - di PAOLA SETTI -
Paola Setti
«La vita è diventata uno spettacolo dove noi siamo gli spettatori e dobbiamo anche pagare il biglietto» dice il blog di Beppe Grillo. Ecco, la si potrebbe anche dir così: attore o spettatore non gli importa, Alfredo Biondi vuole indietro i soldi dello spettacolo, con gli interessi però. Il vicepresidente della Camera è anche noto avvocato e fa da sé: «A tutti chiederò per il reato di concorso in diffamazione continuata e aggravata il risarcimento di danni morali e materiali derivanti dal reato commesso». Perché se un bel gioco dura poco figurarsi un brutto scherzo.
Son mesi che ci prova, Biondi, a ristabilire la verità. Il «comico-moralista», come definisce Grillo, un bel giorno ha deciso di render noti i nomi dei 23 rappresentanti del popolo italiano a Roma e in Europa condannati in via definitiva. L'elenco è comparso prima sul suo blog, al link «Parlamento pulito». Poi nelle piazze d'Italia, con volantini e striscioni in mano al «popolo dei grilli», l'ultima manifestazione il giorno della Befana. E il suo nome, Biondi Alfredo, è sempre irrimediabilmente fra quelli che, ecco, sporcano l'Aula, che «condannati in via definitiva non devono più sedere in Parlamento»: «Due mesi patteggiati per evasione fiscale» recita il blog. «Solo che io, invece, sono incensurato» s'infervora il vicepresidente della Camera e presidente del consiglio nazionale di Forza Italia.
La spiegazione è presto fatta: «Il mio crimine consisterebbe in una contravvenzione per erronea redazione della dichiarazione dei redditi del mio studio professionale.
Manuel Faè
14 gennaio 2006 alle ore 18:19Ciao beppe,
ma è vera sta notizia tratta dal giornale del 09 gen 06? O la smentisci o forse è il caso di apportare le dovute modifiche con scuse all' interessato. o no?
«Diffamato». Biondi denuncia Beppe Grillo - di PAOLA SETTI -
Paola Setti
«La vita è diventata uno spettacolo dove noi siamo gli spettatori e dobbiamo anche pagare il biglietto» dice il blog di Beppe Grillo. Ecco, la si potrebbe anche dir così: attore o spettatore non gli importa, Alfredo Biondi vuole indietro i soldi dello spettacolo, con gli interessi però. Il vicepresidente della Camera è anche noto avvocato e fa da sé: «A tutti chiederò per il reato di concorso in diffamazione continuata e aggravata il risarcimento di danni morali e materiali derivanti dal reato commesso». Perché se un bel gioco dura poco figurarsi un brutto scherzo.
Son mesi che ci prova, Biondi, a ristabilire la verità. Il «comico-moralista», come definisce Grillo, un bel giorno ha deciso di render noti i nomi dei 23 rappresentanti del popolo italiano a Roma e in Europa condannati in via definitiva. L'elenco è comparso prima sul suo blog, al link «Parlamento pulito». Poi nelle piazze d'Italia, con volantini e striscioni in mano al «popolo dei grilli», l'ultima manifestazione il giorno della Befana. E il suo nome, Biondi Alfredo, è sempre irrimediabilmente fra quelli che, ecco, sporcano l'Aula, che «condannati in via definitiva non devono più sedere in Parlamento»: «Due mesi patteggiati per evasione fiscale» recita il blog. «Solo che io, invece, sono incensurato» s'infervora il vicepresidente della Camera e presidente del consiglio nazionale di Forza Italia.
La spiegazione è presto fatta: «Il mio crimine consisterebbe in una contravvenzione per erronea redazione della dichiarazione dei redditi del mio studio professionale.
Alessandro Berta
14 gennaio 2006 alle ore 18:29Io ribadisco un concetto gia' postato in precedenza in tema di ecologia.
Finche' l'ecologia non sarà economicamente conveniente nessuno potra' permettersi di "pensare ecologico" anche se vorrebbe con tutte le sue forze.
A me piace l'elettronica ed ho un computer che sta acceso tutto il giorno (ho un progetto di homeautomation in continua evoluzione)...
Per assurdo, la parte meno ecologica di tutto il mio progetto e' proprio il pc... che da solo consuma molto.
Da buon ecologista ho pensato di alimentarlo ad energia solare (daltronde basterebbero meno di 300W).... beh! fatti due conti... mi conviene continuare a pagare la bolletta (peraltro comunque molto salata.... dell'enel!!!!)
SE.... e dico SE... fatti due conti... tolto il contributo dello stato per aver contribuito (nel mio piccolo) a limitare i consumi... il conto fosse sceso... diciamo alla metà... forse lo avrei gia' fatto....
Detto questo... molto probabilmente lo faro' lo stesso.... (in perdita economica... naturalmente... )
ma quanti si comporteranno come me?
Politici... Stanziate un bel po' di contributi per le energie rinnovabili... fate in modo che non si "perdano per strada" ed arrivino direttamente nelle tasche di tanti piccoli "imprenditori di se' stessi"... che fatti due conti... avranno tutta la convenienza ad impiegare quei soldi nel miglior modo possibile!!!!!
Chiedo forse troppo? Politicamente parlando... la mia idea e' cosi' improponibile??????
gordano bruno
14 gennaio 2006 alle ore 18:43che fa l'on. Biondi?
ora evadere le tasse si dice errore nella dichiarazione dei redditi redatta dal suo(di lui) commercialista e firmata da lui medesimo che poi non se l'è sentita di denunciare il suo comercialista per l'errata dichiarazione dei suoi (sempre di lui)redditi cosa che avrebbe portato ad una condanna epr il commercialista in qestione il che avrebbe permesso all'on. Biondi oggi di denunciare beppe grillo
non avevo voglia di punteggiare, l'argomento è così squallido, atteso il protagonista.
vittorio spina
14 gennaio 2006 alle ore 18:48Premetto che ho sempre preferito il DiPietro giudice che quello politico, ma questo c'entra poco, mi chiedo: Antonio è dislocato a livello mano-bocca o i testi glieli scrivono?
Antonio dai, dicci la verità, dal vivo non hai parlato in maniera così comprensibile e quindi visto che presumibilmente le parole scritte non sono frutto del tuo pugno, tranquillizzaci almeno sul fatto che anche i concetti non siano frutto della campagna elettorale, magari ripetendo quello che dici qua (che peraltro già codividiamo visto che siamo assidui frequentatori del posto) in televisione, visto che quello è il luogo per molti cittadini che rimane l'unico posto che dispendia verità !!! :D
Comunque ti faccio un augurio perchè tu contribuisca alle prossime elezioni ad avviare il cambiamento che l'Italia aspetta da 5 anni e che ultimamente la tiene sull'orlo del disastro appoggiato ad un parapetto alquanto malmesso e cedevole: MANDARE A CASA BERLUSCONI. Detto questo, non sarebbe male iniziare a leggere anche un programma di governo, così tanto per sapere di che morte morire dopo l'impellente bisogno di cambiamento in questo governo che al momento non è un insieme di dipendenti che ci rappresenta, ma un consiglio d'amministrazione che pensa più allo stipendio che al bene della socetà ormai vicina ad un fallimento! Anche per poter dire che la fascia degli indecisi che vi litigate durante la campagna elettorale non si sia mossa più per non togliere il nano collaboratore di giustizia, che per le vostre idee.
Grazie
Vittorio
marco montanari
14 gennaio 2006 alle ore 19:05Caro Di Pietro invece di continuare a tirar per la giacchetta beppe e i suoi lettori, perche' con il suo 1.5% non inizia ad interessarsi di cose altrettanto concrete ma a lei piu' vicine che da anni tanti creditori dei crack le chiedono???? Credo che a lei non gliene fregi neinte del cittadino, in quanto gli interessi del liquidatore Federconsorzi Scicchitano suo candidato sono opposti ai nostri!! Quindi la pianti di fare demagogia. Caro beppe, ora tutti i politici vengono da te a tirarti per la giacchetta ma non fanno cio' che il cittadino chiede loro, apri l'occhi , tu sei vino buono. NEL CENTRO SINISTRA VOGLIAMO GENTE COME CESARONE SALVI, FURIO COLOMBO , Beppe Grillo, Milena Gabanelli, Rita Guma , Lilly Gruber, la sorella del giudice Borsellino, Marco Travaglio, Illy, Della Valle, Monti, Maurizio Viroli, Giovanni Sartori, Ilvo Diamanti e Oscar Giannino, e tanti altri ignoti cittadini come me che condividono questi principi ed hanno capacita', conoscenze, buon senso, eleganza, ed etica sicuramente superiori a molti dei politici oggi in Parlamento: e' da qui che si fonda un grande e reale nuovo mood di etica trasparenza e concretezza!! Il collateralismo inaccettabile ed un codice etico che separi politica e finanza come Antonio Di Pietro denuncia, dovrebbe valere anche per il suo partito o no?? Il collateralismo inaccettabile che non separa politica finanza e magistratura (fallimentare di roma) e' anche nel suo partito, il Liquidatore Federconsorzi avv. Scicchitano, nome da lui scelto, e proprio per non cadere dalla padella alla brace, io pretendo pulizia anche da Di Pietro; Date e atti a disposizione :
http://www.osservatoriosullalegalita.org/06/acom/01gen1/0955marcobancopoli.htm
http://forum.wallstreetitalia.com/forum/forum.asp?FORUM_ID=4&CAT_ID=1&Forum_Title=WSI+FORUM
http://forum.ilsole24ore.com/list.php?20
Maurizio Romeo
14 gennaio 2006 alle ore 19:20Ciao Manuela. Ho letto con interesse e preoccupazione il tuo intervento: sono del Piemonte, vicinissimo ad un noto nuovo aeroporto.
non riesco a mettermi in contatto con te tramite le tue email segnalate. Come posso fare?
Grazie!
gordano bruno
14 gennaio 2006 alle ore 19:22occorre pensare a qualcosa per far si che le primarie dei cittadini siano codificate in proposte di legge che diventino poi disegni di legge ed infine leggi dello Stato.
occorre modificare la legge che vieta di fatto ai cittadini di presentare proposte di legge.
occorre poi far legiferare acchè siffatte proposte siano pedissequamente eseguite, pena la sfiducia diretta ai dipendenti omissivi.
Maurizio Romeo
14 gennaio 2006 alle ore 19:23Ciao Manuela. Ho letto con interesse e preoccupazione il tuo intervento: sono del Piemonte, vicinissimo ad un noto nuovo aeroporto.
non riesco a mettermi in contatto con te tramite le tue email segnalate. Come posso fare?
la mia è questa: mauriro@msoft.it
Grazie!
Maurizio Romeo
14 gennaio 2006 alle ore 19:25Ciao Manuela. Ho letto con interesse e preoccupazione il tuo intervento: sono del Piemonte, vicinissimo ad un noto nuovo aeroporto.
non riesco a mettermi in contatto con te tramite le tue email segnalate. Come posso fare?
la mia è questa: mauriro@msoft.it
Grazie!
manuela monti
14 gennaio 2006 alle ore 21:18ti contattero' al piu' presto.
ciao.
mirko zanello
14 gennaio 2006 alle ore 19:30Sono perfettamente d'accordo con Maurizio Cataldi e le sue critiche a coloro che dimostrano di essere insofferenti alle esposizioni dei politici. Argomentiamo i loro interventi e non lanciamo gratuite invettive. impariamo a essere democratici e a sbugiardare i bugiardi con fatti concreti. Invito tutti i politici, sopratutto quelli di sinistra a spiegare quì i loro programmi.grazie a Grillo per questa democraticissima iniziativa mirko
mirko zanello
14 gennaio 2006 alle ore 19:34Sono perfettamente d'accordo con Maurizio Cataldi e le sue critiche a coloro che dimostrano di essere insofferenti alle esposizioni dei politici. Argomentiamo i loro interventi e non lanciamo gratuite invettive. impariamo a essere democratici e a sbugiardare i bugiardi con fatti concreti. Invito tutti i politici, sopratutto quelli di sinistra a spiegare quì i loro programmi.grazie a Grillo per questa democraticissima iniziativa mirko
Adriano Dulcetta
14 gennaio 2006 alle ore 20:46Premessa:Stimo Di Pietro.
Lo stimo dalle prime, mitiche "tecnorequisitorie", udienze incisive ed
efficaci con ampio uso di PC a suon di link hypertext. Innovatore.
Tangentocrati disorientati e spauriti con la bava alla bocca.
Mitico.
Boom di iscrizioni ai corsi di laurea in giurisprudenza, l'effetto indotto.
Non dimentichiamocene.
In molti si arrovellarono per screditarne la persona e di riflesso
il lavoro svolto.
Sillogismo fallito, per fortuna.
Sfruttando l' onda di popolarità, guadagna la ribalta politica.
Vi sentite di biasimarlo?
Personalmente, no.
Ieri come oggi, sa evidentemente avvalersi di competenti consulenti/collaboratori.
Inevitabile quanto necessario.
La considero persona proba, genuina e ruspante. A volte ingenuo, ma sicuramente
avulso dagli schemi "classici" della politica.
I riflettori del blog non potevano non attrarlo, al pari di altri esponenti.
Condivisibili gli spunti su cui impernia le tematiche energetico-ambientali:
credo meriti fiducia, anche se si tratta, è lapalissiano, di propaganda
elettorale.
emilio lucchini
15 gennaio 2006 alle ore 00:12Caro Adriano,probabilmente tra i politici che "girano" in Italia forse il Di Pietro è uno di quelli "puliti". A lui si è affiancata della brava gente. purtroppo sono saliti sul suo treno anche i soliti opportunisti.
alla fine sioono i numeri che parlano. Potenzialmente doveva prendere qualcosa di più, solo che i voti presi nelle elezioni sono quelli dovuti alla sua persona e immagine meno quelli di chi conoscendo chi si era messo in lista con Di Pietro ha preferito altre candidature, altri partiti o l'astensione!
Loredana Solerte
14 gennaio 2006 alle ore 21:18Quoto in pieno il post di Adriano Dulcetta
Paolo Dodet
14 gennaio 2006 alle ore 21:50da Florianópolis (Brasile)
Forse sono un po' OT, ma, visto che si parla di elezioni e che quello che dirò verte sulle elezioni, spero di essere entrato nel posto giusto.
Forse non tutti sanno che il governo di centro destra ed il ministro degli italiani all'estero Mirko Tremaglia hanno fatto in modo che noi italiani all'estero potessimo votare nelle elezioni italiane.
Fin qui niente di strano, anche se risiedo all'estero, si tratta del mio paese e vorrei votare, eccome.
Però, e qui entra la demagogia, italiani sono tutti quelli che hanno la nazionalità italiana, anche se non sono nati in Italia, anche se l'Italia non la conoscono per niente e, qui viene il punto, stiamo parlando di 120 milioni di persone che hanno diritto alla nazionalità perché sono discendenti di immigrati!!!
Io non ho niente contro queste persone, ne conosco molti e sono brava gente, ma la maggior parte non ha la minima idea di quello che sia l'Italia e, le idee politiche che professano sono molto simili a quelle di Berlusconi e di Fini (guarda caso!!!)
Che effetto avranno i voti di queste persone sulle prossime elezioni, forse non le prossime future, ma tutte le elezioni degli anni a venire?
Pensateci.
Paolo Dodet
enrico calderani
15 gennaio 2006 alle ore 14:02Non lo sapevo...
è raccapricciante...
maurizio
14 gennaio 2006 alle ore 22:21Di Pietro,sei stato il mio eroe degli anni novanta,un po come l'uomo ragno ecc,la mia mamma ti vota,e a me resti simpatico.Io avrei una soluzione energetica da proporti;a me piace.Ve la regalo io,una bella dinamo gigante,colegata con tanti pedali,la piazziamo vicino a montecitorio,così non sprecate energia,poi ci salite sopra ,tutti i parlamentari portaborse compresi,e ci date dentro.Sarà anche l'occasione di smaltire quelle pance chevi ritrpvate,(a meno che non ci siete affezionati) tanto l'italia andrà avanti da se,ogni giorno milioni di persone comunitarie e non si alzano e fanno girare la ruota,e come scriveva qualcuno ,nessuno sa quel che succederà di nessun altro se non il desolato stillicidio del diventare vecchi.Ciao Blogger.
Federico Brundu
14 gennaio 2006 alle ore 22:38A Paolo Dodet: sono romano e vivo a Firenze da circa un anno, ma vengo da un'esperienza di dieci anni a Sydney. Concordo pienamente con il tuo pensiero, è u'argomento sul quale ho riflettuto a lungo quando ero in Australia, la notizia al tempo mi piaceva, ma nel contempo ero a contatto con la realtà degli italiani del luogo, che mi pare di capire sia molto simile alla tua, e ti dirò di più, io stesso non ero più così informato sugli avvicendamenti politici del nostro paese, pur mantenendo piuttosto stretti i contatti (per inciso sono partito dall'Italia nel '93, agli albori di tangentopoli ) ed al mio ritorno mi ci è voluto un buon annetto per esere di nuovo al passo con i "tempi".
Sono iscritto a questo blog da qualche mese e, devo dire che questa è solo la seconda volta che scrivo, ma la ragione per cui lo faccio rispondendo a te è per una coincidenza tanto fortuita quanto incredibile: prima di entrare in rete e leggere il tuo commento, il primo di questo
post, ero al telefono con un mio amico, conosciuto a Sydney, discutendo sull'eventualità di trasferirci proprio a Florianopolis !!!
Saremo lì a luglio per dare un occhiata !
un caro saluto,
federico
Antonio La Trippa
14 gennaio 2006 alle ore 22:50L'on Di Pietro dovrebbe spiegare, prima di pronunciarsi a nome dell'Italia dei Valori, a meno che non la consideri "roba sua" anzichè costituita da "persone" con cervello e idee proprie (anche se affini alle sue, come mai del suo partito esistono solo macerie dopo le espulsioni ed i comissariamenti decisi senza alcun confronto democratico.
E' troppo facile mostrarsi in Tv e nei blog come paladini della giustizia e della democrazia e poi gestire il proprio partito con gli stessi metodi, e forse anche peggio, della politica che lui critica.
L'on Di Pietro deve spiegare, pubblicamente, l'espulsione di Beniamino Donnici, assessore regionale calabrese, che non appare fondata su nessuna valida giustificazione politica se non quella di espellere un uomo dotato dell'uso della ragione, ed intenzionato ad usarla.
Antonio La Trippa
roberto nacci
14 gennaio 2006 alle ore 23:03UNO CHE SCRIVE, E, NON HA IL CORAGGIO DI SOTTOSCRIVERE, CON IL PROPRIO NOME, QUANTO
DICHIARATO, SI SQUALIFICA DA SOLO.
L'AFFARE DONNICI E' UN AFFARE INTERNO
ALL'ITALIA DEI VALORI E NON SI PUO'
SPIEGARE BENE, IN POCHE RIGHE, UNA VICENDA
PROTRATTASI PER ALCUNI MESI.
PERO' E' ALQUANTO SINGOLARE IL CAMBIAMENTO DI ATTEGGIAGGIAMENTO DEL SIGNOR DONNICI,
DOPO AVER OTTENUTO LA "POLTRONA" DI
ASSESSORE!
SE ESSERE DOTATI DI "RAGIONE" A VOLTE
SI SCONFINA NELL'OPPORTUNISMO POLITICO,
MEGLIO ESSERE UN PO' IGNORANTI!
roberto nacci
salvatore di sarno
14 gennaio 2006 alle ore 23:16Se il tuo nome è reale l'Onorevole farebbe bene a rispondere.
Ma se fosse di fantasia, comunque indicativo della tua consistenza intellettuale, allora....... ho detto tutto.
P.s. non scomodare Totò.
Paolo Dodet
14 gennaio 2006 alle ore 23:19Caro Federico,
Debbo dire che leggendo il tuo post ne sono rimasto sorpreso anch'io. Ma, dopo un'attimo di stupore, mi sono ricordato che l'universo è un'unità che è percepita da noi come una divisione, ma in effetti non lo è, quindi se ci sintonizziamo con noi stessi, ci sintonizzeremo con l'universo, in fin dei conti non è una premessa filosofica, ma la constatazione di anni di esperienze.
Ma, tornando alla tua possibile venuta a Floripa (la si chiama cosí da queste parti), ti aspetterò con ansia, visto che di romani qui ce n'è ben pochi e di romani che abbiano viaggiato come me e come te, ce n'è ancora meno.
Io ho vissuto 5 anni a Londra e conosco bene gli australiani fuori dalla loro terra (credo che a casa siano un po' diversi, come tutti del resto).
Troverai il Brasile molto accattivante per molti aspetti, ma deludente per altri, però, visto che vieni da 10 anni di vita in un altro posto che non l'Italia, forse non ne sarai cosí spaventato.
Qui ci sono molte cose da fare visto che non c'è niente di fatto. A differenza dell'Italia che ha tutto e quindi non ti dà la possibilità di fare niente. Sembra un gioco di parole, ma, per chi conosce la realtà dell'Italia e del terzo mondo sa molto bene che cosa stò dicendo, chi non la conosce... beh, o si fida o viene qui a verificare.
Quello che volevo dirti è che potrei aiutarti a non commettere gli errori che ho fatto io all'inizio, senza nessun committment, alright?
Un grande abbraccio
Paolo Dodet
Roberto Nacci
14 gennaio 2006 alle ore 23:27CHI CERCA DI INFANGARE ANTONIO DI PIETRO
E L'ITALIA DEI VALORI E NON HA IL CORAGGIO
DI SOTTOSCRIVERE, QUANTO DICHIARATO, CON
IL PROPRIO NOME, SI SQUALIFICA DA SOLO.
RIGUARDO ALLA VICENDA DONNICI, PROTRATTASI
PER ALCUNI MESI, OLTRE AD ESSERE COMPLICATO
CHIARIRLA QUI, NON E' IL LUOGO PIU' ADATTO.
CERTO E' SINGOLARE CHE DOPO AVER OTTENUTO
LA "POLTRONA" DI ASSESSORE SI CAMBI
DI PARECCHIO L'ATTEGGIAMENTO. PREFERISCO
ESSERE UN "SEMPLICIOTTO" PIUTTOSTO CHE
TROPPO INTELLIGENTE E RISCHIARE DI CADERE NELL'OPPORTUNISMO POLITICO.
FORZA ANTONIO! FORZA BEPPE!
roberto nacci
Francesco Serci
14 gennaio 2006 alle ore 23:43Forza Antonio, Forza Beppe!
Michele Parronchi
14 gennaio 2006 alle ore 23:43Cari amici, c'è chi dice che sono vergognosi i politici che intervengono perchè fanno campagna elettorale e poi magari si lamentano perchè la politica non fa niente. C'è chi dice che finalmente qualche politico è sceso dal piedistallo ma non ha visto Di Pietro girare tutti i giorni per le piazze d'Italia a raccogliere le firme contro la legge sull'immunità a Berlusconi (I.D.V. unico partito a farlo) con la camicia sudata e lui suda anche parecchio (io si perchè le ho raccolte insieme a lui, magari non con la stessa energia però...). C'è chi dice chissà se è veramente lui a scrivere visto come parla e magari chi scrive nella realtà balbetta. C'è chi dice...... Ma finiamola e guardiamo la storia di ogni persona, Di Pietro E' STATO L'UNICO NOSTRO DIPENDENTE CHE PER COERENZA E' VENUTO DA NOI E SI E' DIMESSO, HA LASCIATO LA POLTRONA. CHIEDIAMO A GLI ALTRI PARTITI QUANTI NE HANNO LORO CHE HANNO FATTO LO STESSO GESTO.
renato righi
15 gennaio 2006 alle ore 00:24Io penso che la politica sia un mestiere ben retribuito. Quindi come tutti i lavori se si commettono errori si perdono denari. Allora tutti questi politicanti devono stare fuori, oppure pagare profumatamente per comunicare in questo blog. Ma sara' possibile governare uno stato senza politica,ma con persone vere come Beppe? Con gratificazioni e rischi che ne conseguono: se lavori bene per il tuo paese sei ben pagato altrimenti perdi tutto e rischi anche la GALERA. Scrivereste ancora? A presto
Michele Parronchi
14 gennaio 2006 alle ore 23:46Cari amici, c'è chi dice che sono vergognosi i politici che intervengono perchè fanno campagna elettorale e poi magari si lamentano perchè la politica non fa niente. C'è chi dice che finalmente qualche politico è sceso dal piedistallo ma non ha visto Di Pietro girare tutti i giorni per le piazze d'Italia a raccogliere le firme contro la legge sull'immunità a Berlusconi (I.D.V. unico partito a farlo) con la camicia sudata e lui suda anche parecchio (io si perchè le ho raccolte insieme a lui, magari non con la stessa energia però...). C'è chi dice chissà se è veramente lui a scrivere visto come parla e magari chi scrive nella realtà balbetta. C'è chi dice...... Ma finiamola e guardiamo la storia di ogni persona, Di Pietro E' STATO L'UNICO NOSTRO DIPENDENTE CHE PER COERENZA E' VENUTO DA NOI E SI E' DIMESSO, HA LASCIATO LA POLTRONA. CHIEDIAMO A GLI ALTRI PARTITI QUANTI NE HANNO LORO CHE HANNO FATTO LO STESSO GESTO.
Antonio VACCA
15 gennaio 2006 alle ore 11:37Scusa, ma di quale coerenza parli? Sai che ti dico? avrei preferito un buon somaro ad un pessimo cavallo. Di Pietro dove lo collochi?
Io ho sempre diffidato delle persone che si sono riciclate perdendo quell'apparente valore aggiunto che avevano quando "mostravano" di essere dei buoni somari... a buon intenditore...
cordiali saluti
Prandini Claudio
15 gennaio 2006 alle ore 00:04Eccone un'altro che non perde l'ocasione di sfruttare un metodo per farsi pubblicità e compiacersi qualche voto...........
Michele Parronchi
15 gennaio 2006 alle ore 00:15Bravo vota Berlusconi, lui di sicuro non ci viene su questo sito
Francesco Paraggio
15 gennaio 2006 alle ore 00:19I presupposti per l'assunzione ci sono.
PROPOSTA
Il nostro contratto di assunzione qual è?
dovremmo scriverlo e trovare un compromesso legale che ci tuteli.
hi speed
15 gennaio 2006 alle ore 01:06citazione
(secondo il Dipartimento dell'Energia USA - ciò avverrà presto)
Perchè non iniziano loro a spegnere qualche lampadina
vitt.max
15 gennaio 2006 alle ore 01:25non so se il nostro caro beppe ci stia pensando veramente ad una eventuale sua candidatura,
ma se fosse intenzionato sono convinto che con tutta la gente che in questi anni a aperto gli occhi
grazie ai suoi spettacoli in giro per l'italia, a questo blog,ai gruppi nelle varie città e a
questo mezzo incredibile che è internet si potrebbe avere una presenza nel territorio quasi omogenea,
si potrebbe disporre di persone in ogni città per organizzare forme nuove di pubblicità ,volantinaggi,
forme spiritose di taroccamento manifesti ecc. tutto questo a costo nullo .
come dice anche nei suoi spettacoli, che tramite internet siamo una forza e si può arrivare ovunque.
certo non credo che si vincerebbe ma sicuramente un ottimo risultato ,nonostante i mezzi, si ottiene.
sicuramente si supererebbero alla grande molti partiti .
certo non andrebbe al governo ma in parlamento qualche buon rappresentante ce lo metterebbe.
di sicuro gioverebbe agli ascolti di radio radicale quando trasmettebbe dal parlamento gli interventi
dello'onorevole dipendente GRILLO Beppe.
basta che non si chiami forza grillo
ps. dopo anni di oscurantismo ho notato che grazie a questo blog cominci a riapparire e ad essere timidamente
menzionato in qualche giornale in televisione e al tg.
a quando il trionfale rientro in TV ?
Giorgio Mora
15 gennaio 2006 alle ore 02:18'PRIMARIE DEI CITTADINI' IN PERICOLO
IL BLOG INQUINATO DAL VIRUS DELLA DEMAGOGIA DEI SOLITI POLITICI PAROLAI
Caro Beppe Grillo e cari tutti gli utilizzatori del blog.
Sono mesi che leggo e mi informo su questo sito e ringrazio il promotore di questa splendida realtà capace di proporre un'informazione libera, concreta e rivoluzionaria.
Ho sempre creduto che una delle idee di fondo del sito sia creare un 'ambiente' culturale moderno e propositivo, ricco di proposte anche e non solo politiche, discusse sulla base di dati, controdati, idee, contraddittori, progetti e programmi, comunicazione. Al di là dello schema ormai morto (e sepolto dalla realtà) di 'destra' e 'sinistra' e delle meccanica delle parole vuote.
Soffro quando apro la pagina 'primarie dei cittadini' e trovo 1+3 articoli:
-1- l'articolo introduttivo di Grillo
-3- articoli di demagogia elettorale composti dai soliti elogi 'ciao Beppe come stai, sei tutti noi, siamo con te' e dalle solite parole generaliste, i soliti temini precompilati, la solita nullità propositiva, le solite paroline buone buone buone.
Basta! E' insopportabile!
Voglio gli articoli sulle primarie dei cittadini zeppi di idee, proposte da discutere, riferimenti, dati, innovazione culturale, progetti da discutere.
In questo blog si sta aprendo lo spazio al vecchio nulla e io sono molto preoccupato.
Ritengo che dare tutta questa 'RILEVANZA' (e in questo MODO) a questi politici del nulla sia UN ERRORE POLITICO DI QUESTO BLOG
Beppe, fai una rubrica a parte 'LA VETRINA DEL DIPENDENTE' o 'LA VETRINA DEL DEPUTATO'. Lì verranno messi in rilievo tutti gli articoli che i 'dipendenti' avranno voglia di postare.
NON CONFONDIAMOLI CON 'LE PRIMARIE DEI CITTADINI'
SALVIAMO IL BLOG DAL VIRUS.
SCRIVIAMO IN TANTI: 'I DIPENDENTI IN UNA RUBRICA A LORO DEDICATA'
domenico salvatori
15 gennaio 2006 alle ore 20:47Sono perfettamente d'accordo con Giorgio Mora. Provengo da una pessima esperienza politica come militante di un partito della sinistra, attualmente coinvolto nella presa del Potere. All'interno del partito ho visto cose degne della ex Democrazia Cristiana e trasparenza democratica vicina allo zero. A questo punto serve una sana disintossicazione dalla politica classica e puntare sul partito della scheda bianca (vedi "Saggio sulla lucidità" di Saramago). Cacciamoli tutti i nostri dipendenti e rivoluzioniamo questo sistema ormai irriformabile. Contro i ladri al potere RIVOLUZIONE!
Grillo sei grande!
umberto mussino
15 gennaio 2006 alle ore 02:38Sono pienamente d'accordo e quindi voto per il futuro dipendente Beppe Grillo
Alessandro Zucconi
15 gennaio 2006 alle ore 08:57E ben venga anche il buon dipendente Tonino, ma a qualche condizione:
a) l'ho sentito parlare e necessita di ripetizioni di italiano, rischia di fare una figuraccia, di saltare di palo in frassica, generando confusione tra la falce ed il martello e la felce e il mirtillo;
b) dopo un pesante addestramento sull'Isola dei Famosi, per favore controllare il suo tasso di arrivismo. Entrambe le cose potrebbero essere controllate e soppesate da Diego Della Valle (che stimo per semplicità e concretezza).
Antonio VACCA
15 gennaio 2006 alle ore 10:14Il firmatario del post odierno mi ha già gravemente deluso quando da tangentopoli è passato alla politica ed ora ho come l'impressione che voglia cavalcare questo cavallo per "far carriera".
Poi altro punto, è la scarsa proprietà di linguaggio che Lei ha, che non mi consente di mostrarle fiducia per un Suo eventuale massiccio e prorompente sbocco nella politica.
Signor Di Pietro, non si metta in polemica col sottoscritto per favore, "io sono" uno dei cittadini che Le paga lo stipendio e se dico che non mi fido più di Lei è solo per quanto suddetto.
Non ho nulla da dire sulla Sua onestà, ma in politica, ahimè, ci vogliono cavalli di razza con un pedigree ineccepibile sotto ogni aspetto e non fantini pronti a balzare su ogni cavallo che passa.
Dimostri con i fatti il Suo valore e non con la notorietà del suo cognome e poi, può darsi che un giorno io, e non solo io, mi ricreda.
Se la politica fosse più rappresentativa della variegata composizione della popolazione italiana forse avremmo una democrazia più democratica e invece i "nostri dipendenti" provengono tutti dal settore della giurisprudenza (non so se è il termine corretto) o sono grandi imprenditori o gente di alto lignaggio (economico e di potere) insomma, sono pochi quelli che sono emersi con la forza della loro personale bravura eppure sono stati fagocitati dal "sistema politica" che non consente genialità e improvvisazioni.
Per cambiare questo stato di cose ci vuole un rinnovamento totale:
giovani. In questi giorni stiamo assistendo a delle liti condominiali. La campagna politica non è presa come momento di crescita e cambiamento ma come momento di consolidamento o accaparramento di una buona posizione di potere. Nel precedente blog dell'8 gennaio 2006 molti giovani hanno fatto delle proposte interessanti, hanno mostrato grandi idee ma l'egemonia del petrolio non consente di dare loro lo spazio che meritano.
Cordiali saluti
Simona Pallocca
15 gennaio 2006 alle ore 11:11Caro Peppe caro Il tuo partito lo puoi chiamare "Il grillo parlante" Come nella favola di pinocchio, che lo metteva in guardia dalla verità! Tu sarai il nostro "Grillo Parlante" Non è male come idea vero? Pensaci e staremo con te! E' dura e brighe, ma a questi, con un rappresentante come te....gli apriamo i.......ahahah!!!! Pensaci Simona
Cataldo Coglio
15 gennaio 2006 alle ore 11:37Mamma mia che foto brutta di Di Pietro c'hai messo Beppe!
COSIMO ANGELICA
15 gennaio 2006 alle ore 11:59A DI PIETRO
Ho inviato una LETTERA APERTA A PEPPE GRILLO chiedendogli di mettere al centro del suo Blog la normativa sul CONTO ENERGIA D.M. 28/07/05 utilizzando una sola frase : PER CORTESIA TOGLIETE TUTTE LE REGOLE (o pastoie) CHE AVETE INVENTATO PER IL CONTO ENERGIA !!!
L'unica regola da seguire è che : CHI VUOLE ADERIRE AL C.E. DEVE COMUNICARE AL GRTN LA RICHIESTA CHE INTENDE REALIZZARE UN IMPIANTO INDICANDONE LA POTENZA.
Le richieste, senza alcuna approvazione da parte della GRTN SPA, dovranno essere messe in graduatoria fino alla capienza prevista.
PUNTO e BASTA.
Il GRTN ricevuta la richiesta deve dare prontamente la risposta positiva senza attendere tre mesi per emanare una GRADUATORIA (???) . A che titolo e per quale finalità debbono esaminare i PROGETTI ? Tutto il D.M. fa a pugni con la razionalità e l' intelligenza. Ad esempio, inizialmente hanno dimenticato di prevedere l'uso delle celle in silicio amorfo ed hanno bocciato tutti i progetti . Ora, vista la dimenticanza, invece di sanare i progetti BOCCIATI, prevedono con il nuovo decreto in corso di emanazione l' uso del silicio amorfo solo per i prossimi progetti. E prima perchè no !!!
Cosimo Angelica
Ai politici che aderiscono alla iniziativa , vorrei fare solo una domanda :
Ma dove eravate quando in Italia per tre anni abbiamo atteso l' emanazione del Decreto attuativo della legge mentre la Germania diventava la prima al mondo nel fotovoltaico? A CASA! ORA RESTATECI !
Pur tuttavia se anche l' Italia dei Valori vuole oggi fare suo il problema, ben venga ma non necessitano enunciazioni di principio o programmi futuri , basta :
- leggersi il DM 28/07/05
- chiedere la immediata eliminazione di tutto il superfluo e adeguarlo al concetto che è il privato che investe i suoi soldi e se investe bene e produce corrente gliela dovranno pagare alle condizioni previste (da migliorare) , se il suo impianto non produrrà corrente non gliela pagano. E' così semplice !.
D. Gammone
15 gennaio 2006 alle ore 12:11Accettiamo i politici per affidargli il compito degli obiettivi decisi da noi. Se non realizzano i nostri obiettivi li licenziamo senza alcuna possibilità di essere nuovamente assunti.
Saluti a tutti.
giacomo zanitti
15 gennaio 2006 alle ore 12:17di pietro, quanto prendi al mese?
Daniele Penzo
15 gennaio 2006 alle ore 12:32Piemanente d'accordo con Giorgio Mora
Manuela Catalano
15 gennaio 2006 alle ore 13:16Sono daccordo. Ma a Di Pietro chi gliel'ha scritto il testo, visto e considerato che luinon sa parlare nemmeno l'Italiano.... figuriamoci se ha la cultura sufficiente a scrivere questo articolo...
Beh, tutti, specialmente in periodo elettorale, sono bravissimi a parole....
Marco Bazzini
15 gennaio 2006 alle ore 16:55Conosci lo scrittore Leonardo Sciascia? era una delle penne più acute del '900, ha scritto romanzi sopraffini "Il giorno della civetta" e "Il contesto", solo per citarne due, ma se lo sentivi parlare ti cadevano le braccia. Non giudichiamo le persone solo dalla loro dialettica.
Anna Gengaro
15 gennaio 2006 alle ore 18:31Per diventare magistrato si deve prendere una laurea in giurisprudenza e, poi, fare un concorso che, poichè lo ha fatto anche mio padre, assicuro non essere a crocette, ma con ampi testi scritti, perciò è più facile che sappia scrivere molto bene, che parlare in pubblico. In privato probabilmente ha la favella più sciolta.
Cordialmente A. Gengaro
COSIMO ANGELICA
15 gennaio 2006 alle ore 13:27Caro Di Pietro,
è mai possibile che alla demagogia non ci sia alcun limite.
Parli come se avessi scoperto la "verità" sulle energie rinnovabili solo oggi perchè ne ha parlato Peppe Grillo.
Ma ci ritenete tutti così stupidi ed incapaci di ragionare ?
Non riuscite a fare un mea culpa in alcuna circostanza?
Ma dove siete stati fino ad oggi, che cosa avete fatto?
Quando scoprirete che esistono le cooperative?
Quando scoprirete che esistono le leggi sui pubblici appalti ?
Quando scoprirete che quasi tutte le leggi esistenti sono in più ?
Quando scoprirete che il paese reale non è quello ci rappresentate nelle trasmissioni televisive?
Quando scoprirete che ci manca la libertà?
Io so per certo solo che quando arriverà il momento , con una sana espressione di sincero stupore direte ancora una volta ad un popolo che ritenete idiota :
GIUSTO DOBBIAMO CAMBIARE!
ANCHE NOI LA PENSIAMO COSì!
NOI L'AVEVAMO DETTO !
...e tutti saremo felici e contenti.
cosimo angelica
roby rubini
15 gennaio 2006 alle ore 18:59no, dai.
a di pietro dov'era e cos'ha fatto non lo si può dire.
era in televisione che processava l'italia corrotta. ecco dov'era.
amo credere che sia entrato in politica proprio sulla spinta del suo successo sociale, più che meritato e non ho motivi per ritenerlo così basso da usare il blog di grillo per farsi propaganda.
in prima linea c'era già da solo, e che linea.
rispetto a di pietro.
Nicola Negro
15 gennaio 2006 alle ore 22:27Libertà di opinione certo, ma permettimi di dire che proprio a Di Pietro quelle cose chei scritto non andrebbero dette. Sei stato ingeneroso.
Alfredo de padova
15 gennaio 2006 alle ore 13:38Sono molto contento che Di Pietro appoggi Beppe Grillo due persone perbene, che vengono emarginate dai grandi media perche' dicono la verita' senza paura.
ENTRAMBI AMANO LA LEGALITA' CHE E' ALLA BASE DI OGNI DEMOCRAZIA SANA.
Resistete e continuate a dar voce agli onesti.
Mario Raiola
15 gennaio 2006 alle ore 13:47Caro Beppe, mi scuso se i contenuti di questo mio messaggio sono già stati espressi da altri, leggo sempre gli articoli ma purtroppo non ho il tempo di leggere tutti i commenti.
Si parla molto di fonti di energia rinnovabile, ma si dimentica che, pur cominciando subito ad investire i risultati si ottengono solo dopo molti anni, mentre l'emergenza energia è un problema di oggi, se non già di ieri.
Personalmente sono convinto che da subito si possa cominciare ad intervenire sul risparmio energetico, semplicemente incentivando i prodotti a basso consumo e disincentivando quelli ad alto consumo.
Come fare? Magari attraverso l'IVA: stabilendo dei parametri di valutazione dell'efficienza energetica si potrebbe differenziare l'IVA tra prodotti ad alto consumo e prodotti a basso consumo; ad esempio ad una lampadina ad incandescenza si potrebbe imporre l'IVA al 30%, mentra a quella a basso consumo al 10%, col risultato di far divenire più economica per il consumatore finale la tecnologia più energeticamente efficiente.
Questo è solo un esempio, è un pò di tempo che rifletto su questi temi, se credi che l'argomento possa essere interessante sarei felicissimo di continuare a discuterne in questo blog con te o con chiunque altro.
Grazie
Mario Raiola, ingegnere
antonio brusca
15 gennaio 2006 alle ore 14:20Mi congratulo con l'Onorevole Di Pietro per la sua adesione.Mi fa' altrettanto piacere che il tuo blog,caro Beppe,e'luogo di incontri anche con politici e Di Pietro ne e' la prova.Spero che altri seguano l'esempio e che si possa discutere ed avere pareri a 360 gradi ,con tutti le varie posizioni.
Alessandro Catapan
15 gennaio 2006 alle ore 14:57Sarà questa una mossa politica?
Comunque è una buona mossa!
Tiziano Morati
15 gennaio 2006 alle ore 16:12Forza BEPPE,finalmente qualcuno legge e ascolta la voce della verità .Che sia un primo passo verso la soluzione dei molti problemi che ci siamo creati???
Oppure un motivo per pubblicità elettorale???
Ciao Grillo sei GRANDE e vai.....
bruno pasquetto
15 gennaio 2006 alle ore 16:20mi rivolgo a Di Pietro:-ma perché non rispondete
a berlusconi,dicendo tutto quello che hanno fatto lui e i suoi accoliti,così che anche chi non legge,o non si interessa di politica o di giustizia sappia finalmente tutto(o quasi)?
ma aspettate davvero il terzo grado di giustizia? ma se lo sapete perfettamente che non ci sarà mai !
ma perché siete sempre così perbenino?
ma non vi siete ancora stufati di farvi e farci
prendere per il culo?
ma di cosa avete paura delle querelle? e allora
facciamolo collettivamente-io ci sto-e lasciamo pure che quereli mezza italia.
e smettiamo anche di farci prendere per il culo
solo perché le leggi,quelle si fatte apposta,lo permettono. grazie per l'attenzione. bruno
barbara saccucci
15 gennaio 2006 alle ore 21:59Caro Bruno condivido ogni virgola!!! Purtroppo temo sia utopia!!! Comunque si spera...!!! Ciao
Mauro Mazzerioli
15 gennaio 2006 alle ore 16:22Ho votato per l'italia dei valori alle scorse elezioni.
Tutte donne e un uomo che adesso sta al Parlamento europeo.
Siamo in un paese dove risulta addirittura "piratesco" obbligare che tutte le società che producono beni che entrano nelle nostre case siano fatti in modo da poter essere facilmente gettati nei cassonetti della raccolta differenziata, quindi in parte riciclati, oppure di scrivere sull'etichetta le informazioni necessarie a tale scopo.
I miei genitori fanno dei casini con la raccolta differenziata che non vi posso dire...
umberto pacilli
15 gennaio 2006 alle ore 17:53è la prima volta che scrivo e francamente non so che scrivere, ma vorrei solo esprimere un concetto:
1) di pietro sono anni che dice di cacciare dal parlamento tutti quelli che sono stati condannati in via definitiva;perchè nessuno lo ascolta?
umberto pacilli
15 gennaio 2006 alle ore 17:53è la prima volta che scrivo e francamente non so che scrivere, ma vorrei solo esprimere un concetto:
1) di pietro sono anni che dice di cacciare dal parlamento tutti quelli che sono stati condannati in via definitiva;perchè nessuno lo ascolta?
Lara Greco
15 gennaio 2006 alle ore 18:19Mi piace Di Pietro perchè riesce a rimanere credibile, perchè è un uomo concreto ed affronta i problemi con serietà, senza retorica e senza montare in cattedra. Ho apprezzato il suo coraggio da Magistrato e apprezzo le sue posizioni politiche. Purtoppo spesso è una "vox in deserto clamans". Nessuno lo ascolta e i media non gli danno alcuno spazio. Ma è uno dei pochi politici che riescono ad alimentare speranze di onestà, legalità e trasparenza. Coraggio, On. Di Pietro, continua a dare voce a tanta gente semplice. Continua a combattere perchè l'Italia resti uno stato di diritto in cui non abbiano la meglio i prepotenti ed i furbi, e resti uno stato laico in cui il clero non si intrometta nelle questioni di Stato e nel riconoscimento dei diritti fondamentali dell'individuo e soprattutto delle donne, che devono essere libere di autodeterminarsi senza che venga il parroco, o il vescovo o il Papa a comandarene il grembo o la vita intima.
claudio sgrignani
15 gennaio 2006 alle ore 18:24meglio per lui e per noi non entrarci....
il problema è un altro: siamo 130.000 la settimana??
sono contento x beppe. ma in italia siamo più di 60 milioni. quanti saranno i votanti alle prossime elezioni? bisogna che noi raggiungiamo uno "share" almeno del 25% dei votanti per poter fronteggiare l'impero mediatico del piccolo dittatore. almeno che la gente che ha ancora un briciolo di capacità di ragionamento - che non guarda solo calcio e televisione! - sappia che cosa l'aspetta. siamo in ritardo. oltre a scrivere sul blog, mandiamo una mail a tutti i nostri conoscenti in internet col blog gli altri siti in cui si parla chiaro....
eufemia digarbo
15 gennaio 2006 alle ore 18:31Non chiedi troppo.
La tua idea la condivido in pieno, è il punto di partenza per una nuova politica energetica.
Una nuova politica energetica deve porsi come primo OBIETTIVO:
INCENTIVARE e rendere ECONOMICO l'uso e la produzione di energie rinnovabili
claudio sgrignani
15 gennaio 2006 alle ore 18:35bella domanda bruno. ma tu sai che prima falcone e poi bersellino stavano tirando le fila delle "relazioni tra mafia e politica" perchè doveva esserci un elemento di spicco....?
e tu sai che caselli è stato messo in prepensionamento ?
quindi chiediamoci: i nostri politici della presunta sinistra, pera, casini, bossi che tanto ha urlato contro i soldi di berlusconi, fini...sono stati ammansiti dagli amici di dell'utri o dai soldi di uno che nell'85 aveva circa 4.000 miliardi di lire di deficit e adesso si vanta di avere 40.000 miliardi di euro all'attivo? lo sai che con quei soldi ti compri un pezzo di russia , di moldavia e che con putin - non bush - ma putin, ci fai tutti i carri armati e le armi che vuoi? davvero ti preoccupano le querele?
qui c'è il rischio di sparire dalla sera alla mattina, enon c'è nessuno che ti paga il riscatto....
Ivan Pezzei
15 gennaio 2006 alle ore 18:47Non so per lei, ma per me Bossi e Fini non sono di sinistra, se non di una presunta sinistra da fantapolitica.
Così per dire. Comunque, ha ragione quando dice che i leghisti da detrattori di Roma Ladrona si sono subito fiondati su tutti i seggi disponibili. Tacendo.
Marilde Longeri
15 gennaio 2006 alle ore 20:11Non ho capito bene il passaggio un poco confuso, CLAUDIO, della "presunta sinistra...pera,casini bossi... ammansiti dagli amici di Dell'Utri...". (?)Comunque,confusione a parte, concordo con tutto il resto e aderisco alla Primarie dei Cittadini indetta da Grillo. Ciao a tutti
Marilde
Federico De Angelis
15 gennaio 2006 alle ore 18:58Vedo che tutti, giustamente, fanno proposte sulle varie ipotesi di produzione dell'energia e delle relative fonti con tanto di dati e prospetti sui pregi e gli svantaggi dell'uno o dell'altro. Idrogeno, metano, carbone, petrolio,eolico,fotovoltaico,idroelettrico, ecc. Ma,benedetto il Signore, NESSUNO, perlomeno fra i politici, che parli di una revisione drastica del nostro modello di sviluppo e consumo. Non c'è una legge che punisca o perlomeno disincentivi fortemente gli sprechi. Mi capita,con rabbia, di vedere orrendi manifesti pubblicitari stradali (di carta o plastica) che vengono illuminati di sera da potenti fari di almeno 1500 watt ciascuno, in piena estate negozi con ambienti con aria condizionata gelida e .... con le porte aperte !! Vengono prodotte auto e moto con cilindrate pesi e potenze elevatissime, con conseguenti consumi, quando i limiti in autostrada sono di 130 KM/h e il reale utilizzo molto al disotto di quanto si è prodotto e acquistato. Ce ne sarebbero ancora tantissimi di esempi. Perciò quello che serve, a mio avviso, non è solo la ricerca di nuove e meno inquinati fonti di energia, ma soprattutto l'indirizzo politico di un modello diverso di consumo, occorre punire o disincentivare gli sprechi, smetterla di produrre auto di 2000-3000 cc e oltre. Ricordiamoci che stiamo sprecando anche l'energia per le generazioni future.
teresa ippolito
15 gennaio 2006 alle ore 19:12SOLO CHI NON HA INTERESSI ECONOMICI PERSONALI PUò PARLARE LIBERAMENTE A FAVORE NON DI Sè MA DEL MONDO QUINDI IO SONO CONTENTA DEL FATTO CHE NESSUN'ALTRO POLITICO SCRIVI AL BLOG PERCHè IL 90% SONO CORROTTI E QUINDI INASCOLTABILI. NESSUNO SCAGLI LA PRIMA PIETRA E SE C'è PENTIMENTO BEN VENGA LA PARTECIPAZIONE MA I VALORI DELL'ONESTà NON ESISTONO PIù SE PENSI CHE NELLA VITA DI COPPIA CI SI RELAZIONA SOLO IN BASE A QUANTO GUADAGNI E A COME TI VESTI FIGURATI NELL'ECONOMIA....PEPPE STIAMO MESSI MALISSIMOOOOOOOOO........TERESA IPPOLITO
teresa ippolito
15 gennaio 2006 alle ore 19:13SOLO CHI NON HA INTERESSI ECONOMICI PERSONALI PUò PARLARE LIBERAMENTE A FAVORE NON DI Sè MA DEL MONDO QUINDI IO SONO CONTENTA DEL FATTO CHE NESSUN'ALTRO POLITICO SCRIVI AL BLOG PERCHè IL 90% SONO CORROTTI E QUINDI INASCOLTABILI. NESSUNO SCAGLI LA PRIMA PIETRA E SE C'è PENTIMENTO BEN VENGA LA PARTECIPAZIONE MA I VALORI DELL'ONESTà NON ESISTONO PIù SE PENSI CHE NELLA VITA DI COPPIA CI SI RELAZIONA SOLO IN BASE A QUANTO GUADAGNI E A COME TI VESTI FIGURATI NELL'ECONOMIA....PEPPE STIAMO MESSI MALISSIMOOOOOOOOO........TERESA IPPOLITO
teresa ippolito
15 gennaio 2006 alle ore 19:15SOLO CHI NON HA INTERESSI ECONOMICI PERSONALI PUò PARLARE LIBERAMENTE A FAVORE NON DI Sè MA DEL MONDO QUINDI IO SONO CONTENTA DEL FATTO CHE NESSUN'ALTRO POLITICO SCRIVI AL BLOG PERCHè IL 90% SONO CORROTTI E QUINDI INASCOLTABILI. NESSUNO SCAGLI LA PRIMA PIETRA E SE C'è PENTIMENTO BEN VENGA LA PARTECIPAZIONE MA I VALORI DELL'ONESTà NON ESISTONO PIù SE PENSI CHE NELLA VITA DI COPPIA CI SI RELAZIONA SOLO IN BASE A QUANTO GUADAGNI E A COME TI VESTI FIGURATI NELL'ECONOMIA....PEPPE STIAMO MESSI MALISSIMOOOOOOOOO........TERESA IPPOLITO
teresa ippolito
15 gennaio 2006 alle ore 19:17SOLO CHI NON HA INTERESSI ECONOMICI PERSONALI PUò PARLARE LIBERAMENTE A FAVORE NON DI Sè MA DEL MONDO QUINDI IO SONO CONTENTA DEL FATTO CHE NESSUN'ALTRO POLITICO SCRIVI AL BLOG PERCHè IL 90% SONO CORROTTI E QUINDI INASCOLTABILI. NESSUNO SCAGLI LA PRIMA PIETRA E SE C'è PENTIMENTO BEN VENGA LA PARTECIPAZIONE MA I VALORI DELL'ONESTà NON ESISTONO PIù SE PENSI CHE NELLA VITA DI COPPIA CI SI RELAZIONA SOLO IN BASE A QUANTO GUADAGNI E A COME TI VESTI FIGURATI NELL'ECONOMIA....PEPPE STIAMO MESSI MALISSIMOOOOOOOOO........TERESA IPPOLITO
Francesco Saladino
15 gennaio 2006 alle ore 19:43ho 55 anni e da molto tempo sento parlare di ecologia, risparmio energetico, politica dei rifiuti ecc ecc... MA NON SUCCEDE MAI NULLA!!! Forse sarà la volta buona? Lo spero tanto anche perchè siamo in terribile ritardo su tutto e se non capiamo che solo le nuove tecnologie per un corretto e libero uso delle energie rinnovabili ci potranno aprire dei mercati e dei campi di lavoro inimmaginabili vuol dire che tutti i nostri dipendenti si sono bevuti il cervello! Quanti tetti fotovoltaici si possono realizzare con i soldi del ponte di Messina già spesi(una finanziaria)e quelli in programma di spesa? E con i soldi di TAV inutili? Sono anche d'accordo con la variazione dell'aliquota iva per beni ad alto impatto energetico ed a basso impatto.
ciao a tutti
stefano nieddu
15 gennaio 2006 alle ore 19:52ciao beppe, ho rivisto un tuo spettacolo a Roma di un paio di anni fa, parlavi di Antonio Di Pietro e la sua collaborazione con il CEPU, ti ricordi??
Leonardo Carnesecchi
15 gennaio 2006 alle ore 19:59E' tanto che si sente parlare di energie rinnovabili.
Credo che per far sviluppare detto mercato bisogna prima far cessare tutti i tipi di interesse politico, economico e militare sull'attuale tipo di mercato sia a livello di stati dominanti che di societa' o multinazionali dominanti.
Credo infine che se il petrolio fosse accantonato, molti conflitti potrebbero essere evitati.
Buonasera a tutti
Damiano RAvasi
15 gennaio 2006 alle ore 20:17E' proprio vero che Fini uno dei prossimi giorni deventerà negro signor Grillo, almeno quanto è vero che chiunque con l'acqua alla gola diventerebbe profeta di qualsivoglia dottrina pur di ingraziarsi dei votanti.
Aggiungo che in uno spettacolo di qualche anno fa Lei signor Beppe disse peste e corna del signor Di Pietro, è chiaro come la folla inebri alla lunga anche i puri di cuore e spirito, o no?
Chiudo ringraziando Lei e tutti i suoi collaboratori, nonchè gli altri utenti per aver messo a disposizione e tenuto in vita questo blog, strumento di grande potenza.
Cordialità
Diego Fracassi
15 gennaio 2006 alle ore 21:19Mi sento gratificato dal fatto che l'onorevole Di Pietro abbia aderito alla proposta di Beppe, portando un contributo che rispecchia l'onesta volontà di perseguire l'utile sociale e non solo il "particulare" interesse-prestigio personale o di pochi "furbetti del quartierino". E' evidente il riferimento alle cosiddette "grandi opere" che, con la tempistica della nostra P. A., troveranno realizzazione solo quando i loro benefici, oggi così decantati come prioritari, saranno stati annullati da altri degradi con conseguente "tabula rasa". Ogni essere vivente deve regolarsi secondo una scala di valori cui non può esimersi dal sottostare proprio in virtù del suo ruolo di creatura.
In ogni caso, come l'organismo umano sa apportare le opportune correzioni alle sregolatezze dell'individuo così speriamo che madre natura intervenga dando un segnale di freno alle assurde interferenze dell'uomo.
Certo che tutto (vedi i recenti fatti di matrice finanziaria) propende alla formulazione di un giudizio negativo sulle reali intenzioni alla base del comportamento di alcune alte personalità che da "super partes", quali dovrebbero essere, e da "pie" e religiosissime", quali si professano, incappano poi (meno male aggiungo io) nelle maglie della Magistratura e qui mi rivolgo a Tonino dicendogli: "perchè l'hai gettata alle ortiche (la toga)?".
Ad ogni buon conto, perso un onesto magistrato si è recuperato un politico propositivo e capace di far squadra con chi da tempo s'impegna a dar voce a quanti non hanno la forza (pur avendone pieno diritto) di liberarsi dalle azioni truffaldine dei già menzionati "furbetti del quartierino".
Coraggio, Tonino e Beppe, coordinatevi così da poter finalizzare un efficace gioco di squadra a due punte, mirante alla vittoria finale.
Alberto Porro
15 gennaio 2006 alle ore 21:49Vorrei sapere se qualcuno ha delle informazioni e prove su una probabile fuoriuscita di materiale radioattivo dalla centrale nucleare di Grenoble, il Superphoenix, il 28 di agosto del 2005 (quindi prima della fuga dall'altoforno di Bruzolo!). Ho l'impressione, da una serie di indizi e di colloqui verbali, che sia successo qualcosa di piuttosto importante.
Paolo Rescali
15 gennaio 2006 alle ore 22:08Bene,eh bravo Tonino,con te Alfonso e Fausto sono gia' tre i dipendenti che hanno capito chi sono i datori di lavoro..
Provocazioni a parte speriamo che almeno uno di loro sia di parola e che il prossimo non sia Follini.
GIOVANNI BETTACCHINI
15 gennaio 2006 alle ore 22:58QUELLO CHE DICE DI PIETRO E' SACROSANTO, IL FUTURO E' NELL'ENERGIA ALTERNATIVA, SONO OLTRE I SESSANTA, SIAMO NATI CON IL PETROLIO, MA CI FARA' MORIRE PRIMA DEL TEMPO.
Giovanni B.
GIOVANNI BETTACCHINI
15 gennaio 2006 alle ore 22:59QUELLO CHE DICE DI PIETRO E' SACROSANTO, IL FUTURO E' NELL'ENERGIA ALTERNATIVA, SONO OLTRE I SESSANTA, SIAMO NATI CON IL PETROLIO, MA CI FARA' MORIRE PRIMA DEL TEMPO.
Giovanni B.
giuseppe vatinno
15 gennaio 2006 alle ore 23:41Salve a tutti.
Io sono la persona che ha scritto insieme all'on. Di Pietro la proposta sull'energia di Italia dei Valori.
Leggendo i post inviati, vi invito a visitare il forum "Energia ed Ambiente" da me moderato sul sito: www.italiadeivalori.it che contiene molti documenti riguardo a questo importante tema.
Le proposte sono il frutto di 3 anni di lavoro ed impegno nel campo dell'energia e dell'ambiente e non nascono certamente da nulla di estemporaneo.
Tant'è vero che l' on. Di Pietro ha partecipato a diversi dibattiti (l'ultimo con Rifkin a Roma a novembre) organizzati da me ed altre persone.
L'11 marzo Italia dei Valori farà sempre a Roma un Convegno Nazionale sul tema "Energia ed Ambiente".
Le proposte politiche si trovano anche in www.giuseppevatinno.it
Cordiali saluti,
Giuseppe Vatinno
Responsabile nazionale Energia ed Ambiente di Italia dei Valori
email: gvatinno@libero.it
Rinaldo Sorgenti
15 febbraio 2006 alle ore 20:38 Il Prof. Sartori ricorda che le cronache di quest'ultimo mese ci hanno fatto scoprire che il metano - quel "magico" combustibile fossile, inodore ed incolore, leggero e silenzioso - non è forse la panacea che tutto risolve e tutti accontenta.
Riepilogando in maniera oggettiva la situazione delle fonti più note e comuni (metano, nucleare, idroelettrico e petrolio), trova per ciascuna un limite ed un punto debole che dovrebbe farci seriamente riflettere.
A completamento di una panoramica energetica possibile, a Sartori sfugge una banalità: " il carbone.....quale demonio !" che, seppure comprensibile per non specialisti del settore, non ti aspetteresti da chi conosce il Mondo e forse anche la diversa cultura e razionaltà che ha ispirato le scelte dei Paesi più industrializzati e sviluppati del Pianeta. Certamente una svista che, seppure grave, appare quasi naturale , tenuto conto che nel nostro Paese è divenuto ormai un "luogo comune", tanto banale quanto ingeneroso nei confronti del combustibile largamente più utilizzato nel Mondo e nei Paesi più avanzati (es. USA, Germania, Giappone, Spagna, U.K., Danimarca, Olanda, Australia, ecc.) per produrre elettricità, dimenticando che le tecnologie di combustione e l'efficacia degli impianti di produzione hanno fatto progressi fondamentali.
Circa il "Protocollo di Kyoto", è altresì utile ricordare che lo stesso fù varato nel 1997, mentre nel 1998 ci fù l'accettazione di una iniqua ripartizione delle quote di riduzione dei "gas serra", che ha pesantemente penalizzato l'Italia, nonostante il nostro Paese avesse il migliore indice di "intensità energetica" nella UE.
Da quanto descritto emerge solare una constatazione induttiva, vale a dire che di un argomento così serio e fondamentale per l'economia ed il benessere di un Paese moderno e civile dovrebbero finalmente occuparsene gli esperti.
Se invece non ci fidiamo neppure di loro, una soluzione semplice ed efficace, per un Paese che deficita di risorse naturali, sarebbe quella di osservare il "mix delle fonti energetiche" dei 25 Paesi UE, che nel 2004 era composta da:
33% carbone, 31% nucleare, 18% gas, 5% petrolio, 13% altre fonti tra cui le rinnovabili !
giuseppe vatinno
16 gennaio 2006 alle ore 00:21Posto anche questa agenzia che riassume i punti proncipali della politica energetica di IdV
Giuseppe Vatinno
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Roma, 31 dic. - (Adnkronos) - Un'Agenzia nazionale su "Energia, ambiente e cambiamenti climatici". La chiede nel suo programma per le elezioni politiche di aprile, l'Italia dei Valori di Antonio Di Pietro. La difesa dell'ambiente, l'efficienza energetica e le fonti rinnovabili con lo sviluppo del fotovoltaico, dell'eolico, delle biomasse e un maggiore uso del gas naturale come "combustibile di transizione" sono le priorita' del programma per l'energia e l'ambiente dell'Italia dei Valori spiega Giuseppe Vatinno, responsabile di questi settori per il partito guidato da Antonio Di Pietro. Il programma messo a punto in questi giorni sottolinea che ''per le politiche energetiche e' necessario un controllo pubblico, pur in presenza dei processi di liberalizzazione e privatizzazione''. L'Italia dei valori sostiene la necessita' oltre alla Costituzione di una Agenzia nazionale su 'Energia,Ambiente e cambiamenti climatici', dello sviluppo delle tecnologie di rigassificazione del carbone, la costruzione di terminal di rigassificazione per il metano, il sostegno alla ricerca con un focus particolare sull'idrogeno e le nanotecnologie, la diffusione di centri di eccellenza per lo sviluppo delle fonti rinnovabili e dei processi innovativi.
2005-12-31
Giorgio Gemmi
16 gennaio 2006 alle ore 01:18Interessante, ricordo pero' nelle ultime amministrative dello scorso anno che il Partito del dott. Di Pietro, in televisione ( http://127.0.0.1:4481/template.html?nuyhtgmz475fghpih88qDv5ghnwCrgoc86ngvwBbng8cAizg8qDv5gxe7Argokzitg8q5a5glCvtz6lqavafec2fxd0B6hzgbuo3tgsm29sel9jfme8z3Eygt1hs68BAa8wdjmACn7z05pCe ) ed alle assemblee pubbliche propugnasse un inceneritore per ogni provincia, venduto come termovalorizzatore... Beppe informati ed informatevi tutti... che si decidano questi signori su cosa vogliono fare definitivamentei in materia di politica energetica...
Grazie.
Giorgio Gemmi
16 gennaio 2006 alle ore 01:26Interessante, ricordo pero' nelle ultime amministrative dello scorso anno che il dott. Di Pietro, in televisione (vedetevi l'intervista on line: http://www.nessuno.tv/site/it/nessuno/nessuno_presenta/a_schiena_dritta/archivio_asd_1.asp ) ed alle assemblee pubbliche proponeva un inceneritore per ogni provincia... Beppe informati ed informatevi tutti... che si decidano questi signori su cosa vogliono fare definitivamentei in materia di politica energetica...Che siano chiari se vogliono essere nostri dipendenti...
Grazie.
Maurizio Palmas
16 gennaio 2006 alle ore 07:20Al blog le proposte; ai politici i fatti senza troppe parole. Quando vedremo concretizzate le idee del blog, sarà un grande successo per tutti e in primis del Sig. Beppe Grillo. Per il momento, grazie a Beppe Grillo capace di smuovere le coscienze di tanti dal torpore in cui ci stavamo rintanando (per mancanza di coesione)
Luca Meluccio
16 gennaio 2006 alle ore 08:33
oh no !! anche Di Pietro.... poveri noi...
Marco Vagnozzi
16 gennaio 2006 alle ore 08:43Le solite promesse generiche....... Che significa "chiari investimenti in tal senso"? Il dott. Di Pietro parli di cifre, o meglio di percentuali sul PIL, o di proposte di legge per favorire il fotovoltaico!!!!!!
Basta, non lasciamogli più dire frasi generiche, o hanno una proposta concreta e ilo più possibile dettagliata o stiano zitti!!!!!
L'avete mai sentito un amministratore delegato dire "risanerò l'azienda facendo investimenti chiari in tal senso?" e sia chiaro questo deve valere per tutti i nostri futuri dipendenti!!!!
antonio castagna
16 gennaio 2006 alle ore 09:06Sono perfettamente d' accordo con il commento del Sig. Vagnozzi sull'intervento del Dott Di Pietro.
Bei discorsi ma decisamente generici.
Antonio Castagna
Marco Imbriani
17 gennaio 2006 alle ore 16:00Vero come l'oro! In Brasile, credo ormai da 30 anni, le macchine vanno ad alcool estratto dalla canna da zucchero. Tra l'altro l'acool si può ottenere da un sacco d'altra roba: per esempio le bucce delle patate. Le macchine della Volkswagen brasiliana vanno ad alcool. Però io insisto: la cacca dove la mettiamo? E' un ottimo combustibile e nel nostro paese ne abbiamo a vagonate
Franco Rupi
16 gennaio 2006 alle ore 09:43Ma perchè quando si parla di energia rinnovabile e sostenibile non si parla mai del caso Brasile, che usano la canna da zucchero, per sostituire il petrolio ???
Gatta ci cova!!!
Ciccio Graziani
16 gennaio 2006 alle ore 09:59Cari tutti,
penso che si potrebbe cominciare con il sovvenzionare (una volta tanto) le abitazioni ad alto risparmio energetico (case 3 litri), o le installazioni di pannelli solari e fotovoltaici.
In germania questo tipo di abitazioni godono di contributi statali e agevolazioni fiscali, in Italia si parla tanto ma nessun ente locale (governo compreso) ha stanziato un centesimo affinche il singolo cittadino sia stimolato ad investire per avere un risparmio energetico (basterebbe ridurre per esempio l'ICI o concedere tassi agevolati, non è necessario regalare nulla).
Il conto energia.....provate a fare domanda e vedete cosa vi rispondono!!! Hanno contingentato il numero di megawat a cui si può accedere e dopo un mese le domande avevano già esaurito i MW messi a disposizione per i prossimi 3 anni.
Cari parlamentari che aderite alle proposte di Grillo, invece di pensare in termini di aziende, provate ad introdurre leggi che aiutino i singoli privati e vederete quante adesioni (e soprattutto quanto risparmio energetico) ne ricaveremo
Fabio A. Fiore
16 gennaio 2006 alle ore 10:04Sono d'accordo con quanto detto dall'on. Di Pietro come, del resto, lo sono con chiunque tratti di ambiente ed energia in questi termini. Vorrei, tuttavia, fare un appunto. In primo luogo, prima ancora di cominciare a parlare di soluzioni è necessario chiedersi se l'Italia è pronta ad accettare una concreta politica energetica. Ad oggi le aspettative dei cittadini, purtroppo, sono altre legate, prevalentemente, ad un tornaconto mensile che manca ormai da qualche anno. Con questo non vorrei sollevare altre argomentazioni piuttosto ovvie, vorrei invece sottolineare il fatto che investire nell'energia alternativa comporta costi: quanto siamo disposti a pagare un KW/h di energia? Con la reintroduzione del Nucleare avremmo l'unico ritorno economico positivo, portando in casa il problema enorme dello smaltimento dei rifiuti. Introducendo gli inceneritori avremmo quantità di energie (non sufficienti) da integrare con altre metodologie di produzione. Ritengo che ogni variazione nel sistema energetico si trascini un cambiamento notevole nelle vite di ognuno di noi come le facce di una medaglia. Pertanto ripeto: ad oggi è necessario introdurre nuove forme di energia, eliminare la dipendenza totale dai combustibili fossili (ormai agli sgoccioli) ma siamo disposti ad accettare tutto questo?
Io nel mio piccolo una risposta ce l'ho già. Sono pronto ad accettare un qualuque aumento del costo dell'energia, sono pronto ad accettare una politica legata alla raccolta differenziata dei rifiuti (una "menata" lo so), sono un po' meno disposto ad introdurre nuove centrali eoliche e fotovoltaiche perchè ritengo siano meno efficienti, accetterei di buon grado il ritorno al nucleare anche perchè dobbiamo abbattere le ipocrisie perchè è come se lo avessimo già (vedi centrali in Farancia e Svizzera). Vorrei che l'italia sperimentasse l'idrogeno perchè è l'unica forma di energia del futuro è ovvio. Siamo ormai in ritardo, il mondo è in ritardo, la mia generazione (1977) dovrà darsi da fare!
Renato Paccagnella
16 gennaio 2006 alle ore 10:12...bravo Antonio! Avevi già il mio appoggio, figuriamoci dopo questa adesione!
Permettimi però di attenderti alla prova "pratica"...sai com'è, di promesse non mantenute ormai ne abbiamo sentite tante.
In bocca al lupo.
Renato Paccagnella
16 gennaio 2006 alle ore 10:15...bravo Antonio! Avevi già il mio appoggio, figuriamoci dopo questa adesione!
Permettimi però di attenderti alla prova "pratica"...sai com'è, di promesse non mantenute ormai ne abbiamo sentite tante.
In bocca al lupo.
Valentina Salonna
16 gennaio 2006 alle ore 10:16Signor di Pietro e "l'Italia dei Valori Tutta".
Ammesso che ci siano da parte vostra dei Veri ed onesti buoni propositi. Ammesso che non stiate utilizzando la finestra di questo attivissimo blog per una campagna elettorale sopraffine.
DI QUANTE LEGISLATURE AVRESTE BISOGNO PER ATTIVARE IL MOTORE DELL'ENERGIA RINNOVABILE?
Siate onesti e ditelo agli italiani.
AVETE GIA' UN PROGRAMMA DI ATTIVAZIONI CHE SIA PRONTO PER L'EFFETTUAZIONE GIÄ IL 10 APRILE?
CHI SONO I VOSTRI PROGETTISTI ED INGEGNERI?
Presentate anche loro in campagna elettorale!
Voi sarete degli organismi di controllo sulla celerità dei lavori e sul non sperpero dei valori.
AVETE UN PROGETTO PERCHE' VI POSSIAMO CONTROLLARE DIRETTAMENTE ANCHE NOI CITTADINI? O dovremmo sempre provvedere da soli?
DI PIETRO E' UN MAGISTRATO, COSA VUOI CHE NE SAPPIA DI COME MONTARE UN "PALO EOLICO"?
PER QUESTO A CHI AVETE IN MENTE DI LASCIARE QUESTO COMPITO?
AVETE GIA' INDIVIDUATO DELLE DITTE FORNITRICI CHE NON TRUFFINO E CHE ABBIANO PREZZI RAGIONEVOLI?
O STATE ASPETTANDO IL CHI VINCE LA GARA D'APPALTO?
SAPETE GIA' DI QUANTI SOLDI DISPORRETE DAL 10 APRILE?
Prego,
per lo spunto di riflessione.
Valentina Salonna
Fabio A. Fiore
16 gennaio 2006 alle ore 10:31Sono d'accordo con quanto detto dall'on. Di Pietro come, del resto, lo sono con chiunque tratti di ambiente ed energia in questi termini. Vorrei, tuttavia, fare un appunto. In primo luogo, prima ancora di cominciare a parlare di soluzioni è necessario chiedersi se l'Italia è pronta ad accettare una concreta politica energetica. Ad oggi le aspettative dei cittadini, purtroppo, sono altre legate, prevalentemente, ad un tornaconto mensile che manca ormai da qualche anno. Con questo non vorrei sollevare altre argomentazioni piuttosto ovvie, vorrei invece sottolineare il fatto che investire nell'energia alternativa comporta costi: quanto siamo disposti a pagare un KW/h di energia? Con la reintroduzione del Nucleare avremmo l'unico ritorno economico positivo, portando in casa il problema enorme dello smaltimento dei rifiuti. Introducendo gli inceneritori avremmo quantità di energie (non sufficienti) da integrare con altre metodologie di produzione. Ritengo che ogni variazione nel sistema energetico si trascini un cambiamento notevole nelle vite di ognuno di noi come le facce di una medaglia. Pertanto ripeto: ad oggi è necessario introdurre nuove forme di energia, eliminare la dipendenza totale dai combustibili fossili (ormai agli sgoccioli) ma siamo disposti ad accettare tutto questo?
Io nel mio piccolo una risposta ce l'ho già. Sono pronto ad accettare un qualuque aumento del costo dell'energia, sono pronto ad accettare una politica legata alla raccolta differenziata dei rifiuti (una "menata" lo so), sono un po' meno disposto ad introdurre nuove centrali eoliche e fotovoltaiche perchè ritengo siano meno efficienti, accetterei di buon grado il ritorno al nucleare anche perchè dobbiamo abbattere le ipocrisie perchè è come se lo avessimo già (vedi centrali in Farancia e Svizzera). Vorrei che l'italia sperimentasse l'idrogeno perchè è l'unica forma di energia del futuro è ovvio. Siamo ormai in ritardo, il mondo è in ritardo, la mia generazione (1977) dovrà darsi da fare!
Fabio A. Fiore
16 gennaio 2006 alle ore 10:34Sono d'accordo con quanto detto dall'on. Di Pietro come, del resto, lo sono con chiunque tratti di ambiente ed energia in questi termini. Vorrei, tuttavia, fare un appunto. In primo luogo, prima ancora di cominciare a parlare di soluzioni è necessario chiedersi se l'Italia è pronta ad accettare una concreta politica energetica. Ad oggi le aspettative dei cittadini, purtroppo, sono altre legate, prevalentemente, ad un tornaconto mensile che manca ormai da qualche anno. Con questo non vorrei sollevare altre argomentazioni piuttosto ovvie, vorrei invece sottolineare il fatto che investire nell'energia alternativa comporta costi: quanto siamo disposti a pagare un KW/h di energia? Con la reintroduzione del Nucleare avremmo l'unico ritorno economico positivo, portando in casa il problema enorme dello smaltimento dei rifiuti. Introducendo gli inceneritori avremmo quantità di energie (non sufficienti) da integrare con altre metodologie di produzione. Ritengo che ogni variazione nel sistema energetico si trascini un cambiamento notevole nelle vite di ognuno di noi come le facce di una medaglia. Pertanto ripeto: ad oggi è necessario introdurre nuove forme di energia, eliminare la dipendenza totale dai combustibili fossili (ormai agli sgoccioli) ma siamo disposti ad accettare tutto questo?
Io nel mio piccolo una risposta ce l'ho già. Sono pronto ad accettare un qualuque aumento del costo dell'energia, sono pronto ad accettare una politica legata alla raccolta differenziata dei rifiuti (una "menata" lo so), sono un po' meno disposto ad introdurre nuove centrali eoliche e fotovoltaiche perchè ritengo siano meno efficienti, accetterei di buon grado il ritorno al nucleare anche perchè dobbiamo abbattere le ipocrisie perchè è come se lo avessimo già (vedi centrali in Farancia e Svizzera). Vorrei che l'italia sperimentasse l'idrogeno perchè è l'unica forma di energia del futuro è ovvio. Siamo ormai in ritardo, il mondo è in ritardo, la mia generazione (1977) dovrà darsi da fare!
Fabio A. Fiore
16 gennaio 2006 alle ore 10:34Sono d'accordo con quanto detto dall'on. Di Pietro come, del resto, lo sono con chiunque tratti di ambiente ed energia in questi termini. Vorrei, tuttavia, fare un appunto. In primo luogo, prima ancora di cominciare a parlare di soluzioni è necessario chiedersi se l'Italia è pronta ad accettare una concreta politica energetica. Ad oggi le aspettative dei cittadini, purtroppo, sono altre legate, prevalentemente, ad un tornaconto mensile che manca ormai da qualche anno. Con questo non vorrei sollevare altre argomentazioni piuttosto ovvie, vorrei invece sottolineare il fatto che investire nell'energia alternativa comporta costi: quanto siamo disposti a pagare un KW/h di energia? Con la reintroduzione del Nucleare avremmo l'unico ritorno economico positivo, portando in casa il problema enorme dello smaltimento dei rifiuti. Introducendo gli inceneritori avremmo quantità di energie (non sufficienti) da integrare con altre metodologie di produzione. Ritengo che ogni variazione nel sistema energetico si trascini un cambiamento notevole nelle vite di ognuno di noi come le facce di una medaglia. Pertanto ripeto: ad oggi è necessario introdurre nuove forme di energia, eliminare la dipendenza totale dai combustibili fossili (ormai agli sgoccioli) ma siamo disposti ad accettare tutto questo?
Io nel mio piccolo una risposta ce l'ho già. Sono pronto ad accettare un qualuque aumento del costo dell'energia, sono pronto ad accettare una politica legata alla raccolta differenziata dei rifiuti (una "menata" lo so), sono un po' meno disposto ad introdurre nuove centrali eoliche e fotovoltaiche perchè ritengo siano meno efficienti, accetterei di buon grado il ritorno al nucleare anche perchè dobbiamo abbattere le ipocrisie perchè è come se lo avessimo già (vedi centrali in Farancia e Svizzera). Vorrei che l'italia sperimentasse l'idrogeno perchè è l'unica forma di energia del futuro è ovvio. Siamo ormai in ritardo, il mondo è in ritardo, la mia generazione (1977) dovrà darsi da fare!
Fabio A. Fiore
16 gennaio 2006 alle ore 10:35Sono d'accordo con quanto detto dall'on. Di Pietro come, del resto, lo sono con chiunque tratti di ambiente ed energia in questi termini. Vorrei, tuttavia, fare un appunto. In primo luogo, prima ancora di cominciare a parlare di soluzioni è necessario chiedersi se l'Italia è pronta ad accettare una concreta politica energetica. Ad oggi le aspettative dei cittadini, purtroppo, sono altre legate, prevalentemente, ad un tornaconto mensile che manca ormai da qualche anno. Con questo non vorrei sollevare altre argomentazioni piuttosto ovvie, vorrei invece sottolineare il fatto che investire nell'energia alternativa comporta costi: quanto siamo disposti a pagare un KW/h di energia? Con la reintroduzione del Nucleare avremmo l'unico ritorno economico positivo, portando in casa il problema enorme dello smaltimento dei rifiuti. Introducendo gli inceneritori avremmo quantità di energie (non sufficienti) da integrare con altre metodologie di produzione. Ritengo che ogni variazione nel sistema energetico si trascini un cambiamento notevole nelle vite di ognuno di noi come le facce di una medaglia. Pertanto ripeto: ad oggi è necessario introdurre nuove forme di energia, eliminare la dipendenza totale dai combustibili fossili (ormai agli sgoccioli) ma siamo disposti ad accettare tutto questo?
Io nel mio piccolo una risposta ce l'ho già. Sono pronto ad accettare un qualuque aumento del costo dell'energia, sono pronto ad accettare una politica legata alla raccolta differenziata dei rifiuti (una "menata" lo so), sono un po' meno disposto ad introdurre nuove centrali eoliche e fotovoltaiche perchè ritengo siano meno efficienti, accetterei di buon grado il ritorno al nucleare anche perchè dobbiamo abbattere le ipocrisie perchè è come se lo avessimo già (vedi centrali in Farancia e Svizzera). Vorrei che l'italia sperimentasse l'idrogeno perchè è l'unica forma di energia del futuro è ovvio. Siamo ormai in ritardo, il mondo è in ritardo, la mia generazione (1977) dovrà darsi da fare!
Fabio Antonio Fiore
16 gennaio 2006 alle ore 10:42Sono d'accordo con quanto detto dall'on. Di Pietro come, del resto, lo sono con chiunque tratti di ambiente ed energia in questi termini. Vorrei, tuttavia, fare un appunto. In primo luogo, prima ancora di cominciare a parlare di soluzioni è necessario chiedersi se l'Italia è pronta ad accettare una concreta politica energetica. Ad oggi le aspettative dei cittadini, purtroppo, sono altre legate, prevalentemente, ad un tornaconto mensile che manca ormai da qualche anno. Con questo non vorrei sollevare altre argomentazioni piuttosto ovvie, vorrei invece sottolineare il fatto che investire nell'energia alternativa comporta costi: quanto siamo disposti a pagare un KW/h di energia? Con la reintroduzione del Nucleare avremmo l'unico ritorno economico positivo, portando in casa il problema enorme dello smaltimento dei rifiuti. Introducendo gli inceneritori avremmo quantità di energie (non sufficienti) da integrare con altre metodologie di produzione. Ritengo che ogni variazione nel sistema energetico si trascini un cambiamento notevole nelle vite di ognuno di noi come le facce di una medaglia. Pertanto ripeto: ad oggi è necessario introdurre nuove forme di energia, eliminare la dipendenza totale dai combustibili fossili (ormai agli sgoccioli) ma siamo disposti ad accettare tutto questo?
Io nel mio piccolo una risposta ce l'ho già. Sono pronto ad accettare un qualuque aumento del costo dell'energia, sono pronto ad accettare una politica legata alla raccolta differenziata dei rifiuti (una "menata" lo so), sono un po' meno disposto ad introdurre nuove centrali eoliche e fotovoltaiche perchè ritengo siano meno efficienti, accetterei di buon grado il ritorno al nucleare anche perchè dobbiamo abbattere le ipocrisie perchè è come se lo avessimo già (vedi centrali in Farancia e Svizzera). Vorrei che l'italia sperimentasse l'idrogeno perchè è l'unica forma di energia del futuro è ovvio. Siamo ormai in ritardo, il mondo è in ritardo, la mia generazione (1977) dovrà darsi da fare!
Renato Paccagnella
16 gennaio 2006 alle ore 10:53...bravo Antonio! Avevi già il mio appoggio, figuriamoci dopo questa adesione!
Permettimi però di attenderti alla prova "pratica"...sai com'è, di promesse non mantenute ormai ne abbiamo sentite tante.
E per rispondere a chi se ne lamenta...quale sarebbe il problema di un inceneritore in ogni provincia? Non ci vedo niente di male nel fatto che ognuno elimini i propri rifiuti, o vogliamo globalizzare pure quelli, con il conseguente aumento dell'inquinamento per trasportarli da un punto all'altro dell'Italia?
In bocca al lupo a tutti.
FRANCESCO PORCU
16 gennaio 2006 alle ore 11:06
HO CREDUTO IN TE ANNI FA' CARO DI PIETRO, MA ORA NON PIU' SEI TROPPO POLITICIZZATO !!!
NON SI PUO PASSARE IL GIORNO A LEGGERE TUTTE LE OPINIONI, DOBBIAMO AGIRE, BEPPE GRILLO CI RAGGIUNGE TUTTI PERCHE' HA L'INFORMAZIONE DI TUTTI I NOSTRI INDIRIZZI, SE CI SIAMO ISCRITTI AL SUO BLOG VUOL DIRE CHE LA PENSIAMO QUASI COME LUI (NON PROPRIO TUTTO) PERCHE NON FACCIAMO VERAMENTE UN PARTITO ?? IO L'HO PROPOSTO CON IL NOME DI ENERGIA ITALIA PERCHE' PRINCIPALMENTE DI QUESTO CI DOBBIAMO PREOCUPARE GRILLO SARAI RESPONSABILE DI ALTRI CINQUE ANNI DI IMMOBILISMO DEL GOVERNO DELL'ITALIA SUL PROBLEMA PIU' GRANDE DA RISOLVERE TRA QUALCHE ANNO *** IL PROBLEMA ENERGETICO ***, LASCIA PERDERE LE STUPIDAGINE SULLE BARCHE (OGNUNO CON I SUOI SOLDI FA QUELLO CHE CREDE, L'IMPORTANTE E' AVERLI GUADAGNATI E NON RUBATI).
CONCENTRIAMOCI SU QUESTO !!!!
Gennaro Saponieri
16 gennaio 2006 alle ore 11:13Energia pulita?
Ecco un esempio di come ricavare l'energia pulita a costo zero.
Le lobby petrolifere sono in agitazione...
http://video.google.com/videoplay?docid=6304447980554417691
Renato Paccagnella
16 gennaio 2006 alle ore 11:14...bravo Antonio! Avevi già il mio appoggio, figuriamoci dopo questa adesione!
Permettimi però di attenderti alla prova "pratica"...sai com'è, di promesse non mantenute ormai ne abbiamo sentite tante.
E per rispondere a chi se ne lamenta...quale sarebbe il problema di un inceneritore in ogni provincia? Non ci vedo niente di male nel fatto che ognuno elimini i propri rifiuti, o vogliamo globalizzare pure quelli, con il conseguente aumento dell'inquinamento per trasportarli da un punto all'altro dell'Italia?
Due parole per chi ritiene che Di Pietro cavalchi il tema messo in risalto da Beppe: almeno 3 mesi fa (ma c'era sicuramente da molto prima) avevo stampato e letto il programma di Italia dei Valori dal suo sito e il "problema energia" era già ampiamente esposto e trattato, forse proprio con le stesse parole che state leggendo nel post di Di Pietro.
Non svegliamoci solo quando ne parliamo in 130.000 al giorno; certe notizie si possono cercare anche da soli, uno alla volta.
In bocca al lupo a tutti.
Gennaro Saponieri
16 gennaio 2006 alle ore 11:19Energia pulita?
Ecco un esempio di come ricavare l'energia pulita a costo zero.
Le lobby petrolifere sono in agitazione...
http://video.google.com/videoplay?docid=6304447980554417691
Marco Imbriani
16 gennaio 2006 alle ore 11:24Ieri ho lanciato l'idea provocatoria (nei commenti a Bertinotto)di un nuovo partito che abbia come discriminanti l'onestà (brutta parola diq uesti tempi, eh?)e la volontà di SERVIRE il paese e non di COMANDARLO. Oggi proseguo iniziando con le parole di M. L. King "I have a dream...". Ho il sogno di una NUOVA forza che sappia (e daje, sono noioso, ma repetita juvat)SERVIRE il paese con ONESTA' e TRASPARENZA. E' solo un sogno e sarà anche vero che l'adagio popolare recita "Chi vive sperando muore cagando", ma qui ci stanno facendo cacare sangue già in vita! A questo punto invito tutti a votare per Di Pietro, che, pur nel suo rozzo ed avolte sgrammaticato italiano, dice cose sensate e con passione. O vogliamo continuare a farci governare (brutta parola, insisto... meglio SERVIRE)dagli attuali incantatori di serpenti (sinistra inclusa)? Il portatore nano parla molto bene, ma la sua arroganza ha ormai tracimato. Sto addirittura pensando di cambiare squadra (milanista da 4 generazioni)e questo me lo farà odiare ancora di più!! Pero' esso (il nano di Arcore)non è il VERO problema, il problema sono gli italioti che in massa continuano a votare per gente come lui (e, come prima, ci includo in questa gente anche la - mi si rivoltano le budella a chiamarla ancora così - sinistra). Diamo una chance a Di Pietro od a chiunque presenti un programma di governo serio. Come alternativa appoggio tutti coloro che invitano ad annullare la scheda (cosa che purtroppo faro' anch'io) per delegittimare questa masnada di parassiti degni della Russia zarista dipinta da Gogol.
emilia piazzoli
17 gennaio 2006 alle ore 08:49Buona Giornata a tutti, premetto che non ho letto tutte le risposte (perchè sono tantissime)ma sono immensamente felice per Beppe Grillo,e vorrei dare un piccolo suggerimento (se non l'ha già dato qualcun'altro) secondo me i Comuni dovrebbero OBBLIGARE almeno alle case nuove in costruzione a mettere sui tetti i pannelli fotovoltaici, incominciamo a piccoli passi, ma INCOMINCIAMO, Grazie.
emilia piazzoli
17 gennaio 2006 alle ore 08:49Buona Giornata a tutti, premetto che non ho letto tutte le risposte (perchè sono tantissime)ma sono immensamente felice per Beppe Grillo,e vorrei dare un piccolo suggerimento (se non l'ha già dato qualcun'altro) secondo me i Comuni dovrebbero OBBLIGARE almeno alle case nuove in costruzione a mettere sui tetti i pannelli fotovoltaici, incominciamo a piccoli passi, ma INCOMINCIAMO, Grazie.
emilia piazzoli
17 gennaio 2006 alle ore 08:49Buona Giornata a tutti, premetto che non ho letto tutte le risposte (perchè sono tantissime)ma sono immensamente felice per Beppe Grillo,e vorrei dare un piccolo suggerimento (se non l'ha già dato qualcun'altro) secondo me i Comuni dovrebbero OBBLIGARE almeno alle case nuove in costruzione a mettere sui tetti i pannelli fotovoltaici, incominciamo a piccoli passi, ma INCOMINCIAMO, Grazie.
Marco Imbriani
16 gennaio 2006 alle ore 11:31Per quanto riguarda l'energia, faccio presente che ad esempio gli Indiani usano la merda (di vacca)come combustibile e ci fanno pure i pavimenti della case. Dato che in Italia di merda ce n'è in quantità industriale, cosa aspettiamo ad usarla pure noi?
Marco Imbriani
16 gennaio 2006 alle ore 11:36Per quanto riguarda la questione "energia", faccio presente che in India usano la merda (di vacca)come combustibile ed anche per farci i pavimenti delle case. Visto che in Italia nella merda ci nuotiamo, cosa aspettiamo ad utilizzarla a tale scopo?
Renato Paccagnella
16 gennaio 2006 alle ore 11:50...bravo Antonio! Avevi già il mio appoggio, figuriamoci dopo questa adesione!
Permettimi però di attenderti alla prova "pratica"...sai com'è, di promesse non mantenute ormai ne abbiamo sentite tante.
E per rispondere a chi se ne lamenta...quale sarebbe il problema di un inceneritore in ogni provincia? Non ci vedo niente di male nel fatto che ognuno elimini i propri rifiuti, o vogliamo globalizzare pure quelli, con il conseguente aumento dell'inquinamento per trasportarli da un punto all'altro dell'Italia?
Due parole per chi ritiene che Di Pietro cavalchi il tema messo in risalto da Beppe: almeno 3 mesi fa (ma c'era sicuramente da molto prima) avevo stampato e letto il programma di Italia dei Valori dal suo sito e il "problema energia" era già ampiamente esposto e trattato, forse proprio con le stesse parole che state leggendo nel post di Di Pietro.
Non svegliamoci solo quando ne parliamo in 130.000 al giorno; certe notizie si possono cercare anche da soli, uno alla volta.
In bocca al lupo a tutti.
Gennaro Saponieri
16 gennaio 2006 alle ore 13:15La prossima legislatura dovrà sicuramente prevedere un piano per l'energia e il relativo impatto ambientale, in questo filmato una possibile soluzione ancora al vaglio degli esperti.
http://video.google.com/videoplay?docid=6304447980554417691
Renato Paccagnella
16 gennaio 2006 alle ore 13:27...bravo Antonio! Avevi già il mio appoggio, figuriamoci dopo questa adesione!
Permettimi però di attenderti alla prova "pratica"...sai com'è, di promesse non mantenute ormai ne abbiamo sentite tante.
E per rispondere a chi se ne lamenta...quale sarebbe il problema di un inceneritore in ogni provincia? Non ci vedo niente di male nel fatto che ognuno elimini i propri rifiuti, o vogliamo globalizzare pure quelli, con il conseguente aumento dell'inquinamento per trasportarli da un punto all'altro dell'Italia?
Due parole per chi ritiene che Di Pietro cavalchi il tema messo in risalto da Beppe: almeno 3 mesi fa (ma c'era sicuramente da molto prima) avevo stampato e letto il programma di Italia dei Valori dal suo sito e il "problema energia" era già ampiamente esposto e trattato, forse proprio con le stesse parole che state leggendo nel post di Di Pietro.
Non svegliamoci solo quando ne parliamo in 130.000 al giorno; certe notizie si possono cercare anche da soli, uno alla volta.
In bocca al lupo a tutti.
BOLZANI MAURIZIO
16 gennaio 2006 alle ore 13:38I legaioli clandestini sono immigrati in Italia passando attraverso i boschi, le foreste e le caverne della Padagna? Facciamo un muro di contenimento, non se ne puo' piu' di questi ominidi puzzolenti, che oltretutto rubano a man basso, 'sti avvinazzati avanzi di galera. Trogloditi e proscimmie della Padagna, tornatevene nelle grotte e nelle stalle, e lavatevi che puzzate, ma quante volte bisogna dirvelo?
---------------------
facciamo un gioco:
a chi risponde giusto diamo la tessera del nazizta rosso:
1) è sicuramente è un padano che vuole provocare!
2) è un povero ignorante che legge il blog di grillo!
saluti.
Renato Paccagnella
16 gennaio 2006 alle ore 13:42...bravo Antonio! Avevi già il mio appoggio, figuriamoci dopo questa adesione!
Permettimi però di attenderti alla prova "pratica"...sai com'è, di promesse non mantenute ormai ne abbiamo sentite tante.
E per rispondere a chi se ne lamenta...quale sarebbe il problema di un inceneritore in ogni provincia? Non ci vedo niente di male nel fatto che ognuno elimini i propri rifiuti, o vogliamo globalizzare pure quelli, con il conseguente aumento dell'inquinamento per trasportarli da un punto all'altro dell'Italia?
Due parole per chi ritiene che Di Pietro cavalchi il tema messo in risalto da Beppe: almeno 3 mesi fa (ma c'era sicuramente da molto prima) avevo stampato e letto il programma di Italia dei Valori dal suo sito e il "problema energia" era già ampiamente esposto e trattato, forse proprio con le stesse parole che state leggendo nel post di Di Pietro.
Non svegliamoci solo quando ne parliamo in 130.000 al giorno; certe notizie si possono cercare anche da soli, uno alla volta.
In bocca al lupo a tutti.
Renato Paccagnella
16 gennaio 2006 alle ore 14:30...bravo Antonio! Avevi già il mio appoggio, figuriamoci dopo questa adesione!
Permettimi però di attenderti alla prova "pratica"...sai com'è, di promesse non mantenute ormai ne abbiamo sentite tante.
E per rispondere a chi se ne lamenta...quale sarebbe il problema di un inceneritore in ogni provincia? Non ci vedo niente di male nel fatto che ognuno elimini i propri rifiuti, o vogliamo globalizzare pure quelli, con il conseguente aumento dell'inquinamento per trasportarli da un punto all'altro dell'Italia?
Due parole per chi ritiene che Di Pietro cavalchi il tema messo in risalto da Beppe: almeno 3 mesi fa (ma c'era sicuramente da molto prima) avevo stampato e letto il programma di Italia dei Valori dal suo sito e il "problema energia" era già ampiamente esposto e trattato, forse proprio con le stesse parole che state leggendo nel post di Di Pietro.
Non svegliamoci solo quando ne parliamo in 130.000 al giorno; certe notizie si possono cercare anche da soli, uno alla volta.
In bocca al lupo a tutti.
bruno pasquetto
16 gennaio 2006 alle ore 15:45cara barbara: intanto siamo già in due. poi siamo un maschio e una femmina: potremmo anche prolificare e proliferare(mai mettere un limite alla provvidenza).
ma poi non dobbiamo essere ottimisti -come ha detto il malefico-? ciao tieni duro. bruno
Renato Paccagnella
16 gennaio 2006 alle ore 17:18...bravo Antonio! Avevi già il mio appoggio, figuriamoci dopo questa adesione!
Permettimi però di attenderti alla prova "pratica"...sai com'è, di promesse non mantenute ormai ne abbiamo sentite tante.
E per rispondere a chi se ne lamenta...quale sarebbe il problema di un inceneritore in ogni provincia? Non ci vedo niente di male nel fatto che ognuno elimini i propri rifiuti, o vogliamo globalizzare pure quelli, con il conseguente aumento dell'inquinamento per trasportarli da un punto all'altro dell'Italia?
Due parole per chi ritiene che Di Pietro cavalchi il tema messo in risalto da Beppe: almeno 3 mesi fa (ma c'era sicuramente da molto prima) avevo stampato e letto il programma di Italia dei Valori dal suo sito e il "problema energia" era già ampiamente esposto e trattato, forse proprio con le stesse parole che state leggendo nel post di Di Pietro.
Non svegliamoci solo quando ne parliamo in 130.000 al giorno; certe notizie si possono cercare anche da soli, uno alla volta.
In bocca al lupo a tutti.
vox populi
16 gennaio 2006 alle ore 17:19Si avvicinano le elezioni e ogni bravo politico-lecca-voto che si rispetti (Di Pietro, Bertinotti, Di Pietro, ecc.) non perde occasione per farsi notare.
E questo blog è una bella finestra aperta sull'Italia che fa molta gola ai nostri dipendenti-succhia-soldi: ecco,pertanto, che il buon Di Pietro (anzi, mi correggo,l'Ufficio Stampa dell'Onorevole Di Pietro) non ha perso tempo a indirizzare qualche riga a questo blog: il dipendente Di Pietro probabilmente non conosce neppure che cosa ci sia scritto nella letterina che porta la sua firma; sa, però, che apparire su questo blog è una buona propaganda elettorale, per giunta è gratis e in tanti la leggono!!!!
E in questo blog i nostri astuti-dipendenti-succhia-soldi ci si tuffano a pesce, come salmoni che risalgono la corrente...
Chissà che prima o poi anche i Di Pietro, i Bertinotti, e i Pecoraro Scanio non leggano le commoventi letterine che portano la loro firma e che, invece, sono state scritte dai loro addetti stampa ad uso e consumo di chi beve qualsiasi idiozia propinata dal politico che indossa la maglia della tifoseria politica di riferimento!
Non credete, cari italiani, all'autenticità dei "Caro Beppe....", che trovate su questo blog. Non credetici: i nostri politici non specherebbero un solo minuto della loro vita per scrivere una lettera a noi e se lo fanno è solo per catturare voti...
Vedrete che dopo le elezioni nessuno ci scriverà più e forse sarà meglio così...!
Firmato: la "vox populi"
luca rosa
16 gennaio 2006 alle ore 19:06chiedo scusa vox populi, ma come mai tutta questa acidità? posso capire che è data dallo sconforto di essere forse presi per i fondi, ma questo atteggiamento così forte di disincanto a cosa è dovuto?? forse è meglio fare come qualcuno che invece crea un mondo dorato in un'italia dove tutto va quasi bene e si fanno tutti gli sforzi per rispettare i patti, e in realtà si fa solo i ca**i suoi e te lo mette nel c**o , e quasi devi dirgli grazie? io preferisco che qualche agenzia di stampa fa finta di dare risposta piuttosto di qualcuno che ti vuole corn*to e mazzia*o, e devi pure inchinarti a lui perchè rispettabile??
ciao
Stefano Della Regina
17 gennaio 2006 alle ore 10:41Ha ragione vox populi. L'intrervento del buon Di Pietro è un concentrato di banalità. Cerchiamo di far fare un salto di qualità ai nostri politici spiegando loro che la prima cosa che si richiede da loro è la competenza. Se devi dire banalità è meglio che stai zitto. Ottima la risposta dell'amico dell'Amiata. sufficiente a zittire tutti sull'argomento geotermia.
Insomma caro Beppe, attento a non farti infinocchiare dai politici furbastri.
Gianfranco PELLEGRINO
16 gennaio 2006 alle ore 17:25ATTENTO BEPPE!!!
QUESTI POLITICI SONO FURBI, STANNO SFRUTTANDO IL SUCCESSO DEL TUO BLOG PER I LORO FINI ELETTORALI, ATTIRANDO A SE CONSENSI.
MA NON SONO SEMPRE I SOLITI DEMAGOGHI, CHE PROMETTONO BOLLE DI SAPONE ALTERNATIVE ALLA DESTRA?
Davide Franchini
16 gennaio 2006 alle ore 17:30Sentite un po' questa sui tir ad idrogeno:
http://misticanza.moduli.it/2006/01/05/tir-a-idrogeno/
Tiziano Pinacoli
16 gennaio 2006 alle ore 18:32Oggetto: La Geotermia e Politica
Voglio prendere spunto dall'adesione dell'On. Di Pietro alle "Primarie dei Cittadini: Energia" lanciato da Beppe Grillo sul suo Blog.
E' certamente rassicurante leggere che Pecoraio Scanio per primo, Di Pietro poi e infine anche Bertinotti hanno entusiasticamente aderito all'iniziativa, dimostrando la giusta sensibilità al PROBLEMA per eccellenza che già da anni reclama di essere affrontato con forza e decisione:
da come verrà impostata la direzione da intraprendere dipenderà il miglioramento o no di tutte le altre problematiche.
Aggiungo anche la speranza che non diventi un cavallo di battaglia del solo Centro-Sinistra, ma abbracci tutto l'arco parlamentare: la priorità assoluta dell'argomento Energia ne fa un punto troppo delicato per essere trattato con stupide prevenzioni anacronistiche e vecchi giochi elettorali.
Ma
.., c'è un ma!
Ma non ci si inventa ecologisti dalla sera alla mattina. Perché di questo si tratta:
non si può affrontare il problema "Energia" senza prescindere dalle conseguenze dell'impatto ecologico che avrà su di noi, né senza escludere con chiarezza l'uso del carbone, del nucleare e di altre fonti che sembrano pulite e rinnovabili, ma solo a un primo, superficiale acchito.
Vi scrivo dal Monte Amiata nel sud della Toscana.
La presenza della geotermia sul nostro territorio si sta rivelando una minaccia letale e neanche tanto a lunga scadenza.
In pochi anni l'inquinamento dell'aria da rilevanti quantitativi di mercurio, radon, arsenico, boro, idrogeno solforato, antimonio e di anidride carbonica ha provocato evidenti segnali di sofferenza e di deperimento della vegetazione (abbiamo la faggeta più estesa d'Europa), come emerso da recenti studi satellitari.
Il consumo di acqua per il funzionamento degli impianti ha provocato una lenta ma costante diminuizione delle risorse idriche (potabili e termali) e causato l'inflitrazione nelle falde acquifere di sostanze inquinanti come boro e arsenico. (L'acquifero dell'Amiata è strategico per dissetare 7000 000 mila persone circa.)
Dalla sentenza del Tribunale Penale di Montepulciano emessa nel novembre del 2004 si conferma la pericolosità dell'attività geotermica, in quanto "il territorio di origine vulcanica è ad alta precarietà e instabilità naturale", giustificando così un sospetto recente aumento della microsismicità e subsidenza.
L'Amiata ospita sette riserve naturali, è un'Area Protetta, ed è stata inserita nelle liste dei Parchi Nazionali Naturali,Ha vincolo idrogeologico e costituisce un'importante riserva idrica, una parte dei suoi Comuni è inserita nel Parco Artistico e Culturale della Val d'Orcia (patrimonio Unesco),è meta di turismo verde e molte delle energie economiche e umane sono concentrate in attività mirate a costruire uno sviluppo di qualità, strettamente legato alle risorse del territorio.
Mi permetto quindi di richiamare tutti quelli che volessero sposare le proposte di Beppe Grillo a una serietà d'approfondimento maggiore e necessaria per non lanciarsi incoscentemente su argomenti sconosciuti e pericolosi, e a un vero e umile confronto con chi a questi argomenti sta dedicando tempo e salute da molto tempo a questa parte.
Alessandro Rolla
17 gennaio 2006 alle ore 09:30Caro Tiziano
Ho letto con molto interesse il tuo commento alle recenti dichiarazioni di Di Pietro relativamente ai problemi energetici ed alle relative soluzioni possibili.
Oltre a condividere pienamente la necessità di approfondimento prima di lanciarsi in tali argomenti, ritengo alquanto "sospetto" che diversi nostri politici si sveglino adesso per sposare le tesi di Beppe Grillo.
Ribadisco quanto già segnalato ad un altro amico.
Se taluni nostri politici apprezzano in tale maniera Beppe Grillo e sposano i suoi argomenti perchè non si adoperano per fare cessare la vergognosa censura televisiva che hanno imposto a Beppe Grillo?
Saluti
A.
stefania acacia scarpetti
16 gennaio 2006 alle ore 18:40vox populi de che ahò! e con tutto il rispetto, non è che poi il popolo ci prenda sempre, mi pare.
e se il popolo sbaglia, sbaglia nell'informarsi troppo poco anche quando ne ha gli strumenti, nel fare del facile qualunquismo e delle approssimative generalizzazioni, il tutto condito da pregiudiziale diffidenza.
se tu conoscessi un pò meglio di pietro e la storia, sapresti che, se solo avesse voluto, avrebbe avuto potere e soldi a iosa, chiudendo un occhio quà e uno là si sarebbe sistemato benissimo, senza aver bisogno di infiltrarsi nei blog degli altri come un furbo mangiasoldi.
ma non l'ha fatto, non ha scelto nessuna strada comoda, nessun compromesso con la propria coscienza, alienandosi così simpatie a destra e a manca.
no, non sembra proprio uno dei tanti, ma piuttosto uno che combatte con passione la sua battaglia per sanare una società troppo corrotta per essere democratica, uno che ha ancora degli ideali, uno che non sguazza nel sistema, ma cerca di curarlo.
penso che noi tutti dovremmo aiutarlo a contare di più. aiutarlo ad aiutarci.
e se i mezzi di informazione lo tagliano fuori, non facciamolo anche noi!
stefi acacia
Alessandro Casagrande
16 gennaio 2006 alle ore 19:11A proposito di questo sentito commento a favore di Di Pietro volevo ricordare a chi lo ha scritto che aveva anche garantito dopo le dimissioni da magistrato che non sarebbe entrato in politica ma come vediamo ha addirittura fondato un partito...
marco bartalini
16 gennaio 2006 alle ore 21:02sono d'accordo, al punto che gli ho dato il mio voto excomunista... se mi devo fidare.... mi fido di uno zappaterra onesto.... e preferibilmente senza barca........
Alessio Farina
18 gennaio 2006 alle ore 03:23Beppe..con tutte le notizie che potevi mandarmi mi scrivi che anto di pietro ha scritto(lui o chi per lui per lo meno..)nel tuo blog?
Sono nuovo Beppe..che mi vuoi spaventare subito?
Lascia i politici alle cure che pagheremo noi e basta scherzare dai..se qualche politico ha una anche vaga proposta concreta per qualsiasi cosa ancora ancora...ma per pubblicità scadente no ti prego..!mi guardo vespa a questo punto!
Con affetto Alessio
daniele geuna
16 gennaio 2006 alle ore 19:03il fatto che un politico come Di pietro utilizzi questo blog , anche solo per esprimere consensi mi fa pensare che gianfranco ha ragioni da vendere. Mi sta simpatico l'on. Di pietro ma se i dipendenti stessero fuori dal blog è mia opinione che sarebbe meglio,molto meglio. Non occupano già spazi a sufficienza nelle nostre vite?
patrizia ferrara
29 gennaio 2006 alle ore 14:03Credo che scrivere su un blog per rispondere adelle critiche,lasciamo perdere se corrette o no, sia far partecipare noi "comuni cittadini" alle questioni politiche.Magari ognuno di noi potesse interloquire con i nostri rappresentanti piuttosto che ascoltare le loro farneticazioni in tv.VORREI POTER INTERLOQUIRE CON SUA EMITTENZA!!!!!
Roberto Bandini
16 gennaio 2006 alle ore 20:04La politica fatta attraverso il blog, chissà cosa ci aspetta il futuro.
Attilio Menduni de Rossi
16 gennaio 2006 alle ore 20:58Grazie a Peppe e grazie ad uomini come Di Pietro, forse potremo risorgere.
Questo palcoscenico è senz'altro più reale ed autentico rispetto a quello patetico di Bruno Vespa.
Simpatia a Beppe Grillo e grande stima ad Antonio Di Pietro uomo che fa ed ha fatto il suo dovere, prima da poliziotto poi da magistrato quindi da politico, ed in un paese come il nostro, ne ha pagate le conseguenze portandosi a casa la dignità ... e la pelle.
Fulvio Pignalosa
17 gennaio 2006 alle ore 12:00In assenza del blog, negli ultimi 25 anni, la scena politica è stata dominata in prevalenza da Craxi e Berlusconi. Non credo che il blog possa fare peggio nei prossimi 25 anni!
Attilio Menduni de Rossi
16 gennaio 2006 alle ore 21:00Grazie a Peppe e grazie ad uomini come Di Pietro, forse potremo risorgere.
Questo palcoscenico è senz'altro più reale ed autentico rispetto a quello patetico di Bruno Vespa.
Simpatia a Beppe Grillo e grande stima ad Antonio Di Pietro uomo che fa ed ha fatto il suo dovere, prima da poliziotto poi da magistrato quindi da politico, ed in un paese come il nostro, ne ha pagate le conseguenze portandosi a casa la dignità ... e la pelle.
MARIO ARCARI
16 gennaio 2006 alle ore 22:17CONGRATULAZIONI AL dis ONOREVOLE DI PIETRO PER I MIGLIORAMENTI NEL SUO ITALIANO ( MI CHIEDO COME AVRA' FATTO A SUPERARE L'ESAME PER LA MAGISTRATURA VISTO CHE CONOSCO GENTE MOLTO PIU' ISTRUITA DI LUI CHE VI HA RINUNCIATO ) FORSE IL TEMA GLIELO HA SCRITTO LA MAMMA? MA C'E' O CI FA ? IL GRANDE IROELETTRICO ? (FORSE UTILIZZERA' LA DIGA DEL VAJONT) IL GEOTERMICO ? (CHE TIRA FUORI DAL TERRENO LE STESSE COSE CHE TIRANO GLI SCAVI DELLA TAV) IGNORANTE ERI E IGNORANTE SEI RIMASTO DI PIETRO "CARO"
Luca Callegaro
16 gennaio 2006 alle ore 22:43Caro Sig. Mario,
lei invece dimostra grande "acume" e "sapienza" nel commentare qunato scritto da altri con argomentazioni che non vanno oltre la bieca offesa. Peccato che la sua di mamma (con ogni sincero rispetto) non l'abbia aiutata nel suo scritto.
Prima che politico, il Sig. Di Pietro è un cittadino di questa Nazione, e leggo con stima quanto egli ritenga di esprimere, al di là del mio o del suo colore politico.
Romano Di Francesco
17 gennaio 2006 alle ore 05:16Caro Mario,
per quanto riguarda l'arte degli strafalcioni mi pare che nemmeno tu scherzi.
Complimenti al bue che dice cornuto all'asino.
Cordialmente,
Romano Di Francesco
Marco Radicchi
17 gennaio 2006 alle ore 17:59Marco fai ridere!!!!!!!!!!!!!!!!
Imapara l'italiano, non è difficile.
pietro palmisano
13 febbraio 2006 alle ore 11:42..... ma dimmi: tu scrivi o parli meglio in italiano?....Ed ancora : in quale facoltà universitaria ti sei laureato?....Ed infine : non hai rimorsi per aver votato questi mostri?...
P. S. : Risparmiami la risposta.
Fabio Brignoli
16 gennaio 2006 alle ore 22:45Bravo il nostro ignorante nazionale che si è fatto scrivere un bel discorso dalla mamma!! la prossima volta parla di debito pubblico e farai 13.... si, 13 voti alle elezioni
Grazie di pietro di esistere!
Scusate, ma dopo 'ste cazzate.... chi avrà il coraggio di votarlo?
Ester Pischedda
17 gennaio 2006 alle ore 00:28L'on. Di Pietro è uno tipico individuo sgrammaticato-confusionario,nonchè un soggetto privo di una solida cultura generale ; forse non è neppure in grado di elaborare una buona base di cultura generale, in uno con la capacità di esprimere ciò che riesce ad apprendere in un italiano chiaro, incisivo e corretto. Il fatto che abbia vinto il concorso in magistratura non ci deve sorprendere.
Nel tribunale di Cagliari, per es.( tristemente noto per essere un tribunale "a conduzione familiare")indossano la toga elementi noti per aver fatto il liceo e l'università a calci; anche se, più che di calci, trattasi di pedate a propulsone nucleare.Purtroppo è l'appartenenza a una certa famiglia, il giro delle conoscenze, il fatto di essere stati battezzati e cresimati dal tale Tizio o dal tale Sempronio( i Padrini) a fare la sfolgorante carriera di molte mezze calzette. Non dimentichiamoci, poi, l'importanza di quell'istituto di diritto "feudale" che va sotto il nome di matrimonio, che in molte carriere è la fase di arrivo, dopo battesimo e cresima. Pensiamo un pò alla carriera di quel genio di finanza internazionale ,certo Draghi, che ha sostituito la cozza Fazio: era una carriera già scritta quando il signorino stava nella culla. Vedete, il problema di fondo è sempre quello: La Rivoluzione Francese ha solennemente dichiarato aboliti i privilegi, cacciandoli dalla porta. Ebbene,Essi sono tornati dalla finestra, in modo subdolo e surretizio. Questa situazione fa sì che la democrazia si riduca a essere nient'altro che un guscio vuoto ; una situazione ove, quando va bene, è rispettata solo la forma. Volevo segnalare agli amici del blog un risvolto non da poco dei privilegi goduti da molte categorie , in testa i nostri dipendenti, che si sono votati ieri l'altro un aumento di stipendio: si tratta dello sperpero di danaro pubblico, col relativo "buco", incrementato dal furto legale dei medici, dei magistrati, dei diplomatici,ecc.., nonchè dall'"evasione tombale".
Ester Pischedda
17 gennaio 2006 alle ore 00:35L'on. Di Pietro è uno tipico individuo sgrammaticato-confusionario,nonchè un soggetto privo di una solida cultura generale ; forse non è neppure in grado di elaborare una buona base di cultura generale, in uno con la capacità di esprimere ciò che riesce ad apprendere in un italiano chiaro, incisivo e corretto. Il fatto che abbia vinto il concorso in magistratura non ci deve sorprendere.
Nel tribunale di Cagliari, per es.( tristemente noto per essere un tribunale "a conduzione familiare")indossano la toga elementi noti per aver fatto il liceo e l'università a calci; anche se, più che di calci, trattasi di pedate a propulsone nucleare.Purtroppo è l'appartenenza a una certa famiglia, il giro delle conoscenze, il fatto di essere stati battezzati e cresimati dal tale Tizio o dal tale Sempronio( i Padrini) a fare la sfolgorante carriera di molte mezze calzette. Non dimentichiamoci, poi, l'importanza di quell'istituto di diritto "feudale" che va sotto il nome di matrimonio, che in molte carriere è la fase di arrivo, dopo battesimo e cresima. Pensiamo un pò alla carriera di quel genio di finanza internazionale ,certo Draghi, che ha sostituito la cozza Fazio: era una carriera già scritta quando il signorino stava nella culla. Vedete, il problema di fondo è sempre quello: La Rivoluzione Francese ha solennemente dichiarato aboliti i privilegi, cacciandoli dalla porta. Ebbene,Essi sono tornati dalla finestra, in modo subdolo e surretizio. Questa situazione fa sì che la democrazia si riduca a essere nient'altro che un guscio vuoto ; una situazione ove, quando va bene, è rispettata solo la forma. Volevo segnalare agli amici del blog un risvolto non da poco dei privilegi goduti da molte categorie , in testa i nostri dipendenti, che si sono votati ieri l'altro un aumento di stipendio: si tratta dello sperpero di danaro pubblico, col relativo "buco", incrementato dal furto legale dei medici, dei magistrati, dei diplomatici,ecc.., nonchè dall'"evasione tombale".
Dominic
3 marzo 2006 alle ore 01:23Very interesting site and beautiful design !! Thank.
Fabio Brignoli
16 gennaio 2006 alle ore 22:45Bravo il nostro ignorante nazionale che si è fatto scrivere un bel discorso dalla mamma!! la prossima volta parla di debito pubblico e farai 13.... si, 13 voti alle elezioni
Grazie di pietro di esistere!
Scusate, ma dopo 'ste cazzate.... chi avrà il coraggio di votarlo?
Russotto Francesco
16 gennaio 2006 alle ore 23:23Il mio sogno è il seguente:
mi piacerebbe far processare il nano dalla giustizia americana.
Gli farebbero un c**o tale, che ci andrebbe largo pure rocco siffredi...
O forse basterebbe un tribunale europeo senza rappresentanti italiani.
Michele Parronchi
16 gennaio 2006 alle ore 23:24Cari amici, per chi è dubbioso sulle proposte più o meno serie dell'Italia Dei Valori e dell'On. Di Pietro, ricordo che se avete aderito tutti al concetto espresso da Grillo (che io non smetterò mai di ringraziare per questo) del Parlamento Pulito e, di logica conseguenza, quello dei politici come nostri dipendenti (altro non è del resto che una espressione che rende giustizia all'altro concetto enorme della questione morale in politica). Ebbene avete aderito tutti al motivo primordiale per cui è nato il partito di Di Pietro, il mio partito.
E' da quando siamo in politica che il nostro obbiettivo principale è quello di non aver condannati in Parlamento,di un etica politica migliore.
Pertanto si può sbagliare, si può tutti sbagliare, specialmente i congiuntivi o per iniziale poca esperienza anche questioni politiche. Ma COSA DA NON METTERE MAI IN DUBBIO E' L'ASSOLUTA TRASPARENZA E COERENZA DI CHI DA ANNI METTE IL PROPRIO TEMPO, LA PROPRIA FACCIA ED ANCHE I PROPRI SOLDI PER PORTARE AVANTI IDEALI VERI E SINCERI, A PARTIRE DALLA BASE DEL PARTITO FINO AD ARRIVARE AL NOSTRO PRESIDENTE E VICEVERSA.
Grazie
Neo
1 marzo 2006 alle ore 11:00Keep a good work man!
JeyZee
3 marzo 2006 alle ore 01:22Very interesting site, beautiful design, thank.
Funkie
7 marzo 2006 alle ore 15:58Keep a good work man!
giovanni grasso
17 gennaio 2006 alle ore 00:56per quanto vi voglio bene, caro Beppe e caro Antonio, l'importante epperò, che per cavalcare l'onda della ricerca energetica, non si devasti la bella Sicilia invadendola di eliche eoliche... assai meno suggestive dei mulini a vento delle saline di Trapani. Sono già sufficienti le energie prodotte dall'isola, che sono costate devastazioni ambientali e quant'altro.
Non è che c'è qualche grande business sulle commesse di cotante eliche eoliche che interessa la regione siciliana?
Fabio Fabbri
17 gennaio 2006 alle ore 08:17Caro signor Mario, lungi da me difendere l'on Di Pietro ma sulle fonti alternative il discorso a mio parere va fatto in modo un pò più serio. mi sembra che le sue affermazioni siano esse stesse un pò generiche, specialmente quando parla di geotermia. Sa come funziona? o cosa 'tira fuori' dalla terra? o la ricerca che c'è a monte? o le tecniche di smaltimento usate? Io nella geotermia ci ho vissuto fin da piccolo, la invito a informarsi un pò di più per capire meglio come funziona. cerchi notizie su Larderello in internet, per esempio. potrebbe rimanere piacevolmente interessato da quanto troverà.
buona giornata
emilio debbia
17 gennaio 2006 alle ore 08:49parlate tanto di "nostri dipendenti" quindi noi siamo i padroni. non sono forse i padroni a elargire ai propri dipendenti aumenti salariali?
se invece i nostri dipendenti si aumentano da se i propri stipendi, ergo che i padroni siano loro
Ivan Costantino
25 gennaio 2006 alle ore 13:42Per emilio debbia 17.01.06 08:49 e tutti i blogghisti interessati.
Se ho fatto bene i conti sulla base dei dati riportati sul sito della camera dei deputati della Repubblica Italiana (http://www.camera.it/index.asp?content=%2Fdeputatism%2F4385%2Fdocumentotesto%2Easp%3F), OGNI DEPUTATO ITALIANO PERCEPISCE OGNI ANNO CA. 263000 EURO NETTI oltre alle innumerevoli agevolazioni e gratuità che si rendono necessarie (sanità, trasporti ecc.) ed al diritto ad una pensione che varia tra 2798 e 8953 EURO NETTI AL MESE a secondo della durata del mandato.
Prego eventuali esperti di contabilità di verificare l'esattezza dei miei calcoli accedendo al sito suddetto.
Gennaro Bisesti
17 gennaio 2006 alle ore 09:51Io direi che un buon punto di inizio sarebbe quello di smettere di fare politici e certe questioni affrontarle dal punto di vista tecnico.
Sono uno studente di ingegneria "appassionato" di energia, di cui mi sono occupato nella tesi, ho trovato più volte nel percorso di studi e che ho approfondito più volte individualmente.
Vorrei dire che noi abbiamo attualmente un consumo di energia totalmente incompatibile con l'utilizzo di fonti energetiche rinnovabili.
NON E' ASSOLUTAMENTE TECNICAMENTE FATTIBILE PENSARE DI COPRIRE IL CONSUMO ITALIANO DI ENERGIA A PARTIRE DA FONTI RINNOVABILI
1. i siti per fare degli idroelettrici sono praticamente esauriti
2. cotruire centrali eoliche o fotovoltaiche neanche troppo grandi richiederebbe aree talmente tanto vaste da fare danni all'ambiente non certamente trascurabili
3. parlare solo di consumo energetico domestico è una cavolata, è solo la terza tipolgia di consumo in italia dopo industriale-farmaceutico ed industriale-siderurgico. quindi i problemi non si risolvono solo lì
4. a chi dice in italia di voler risolver i problemi con l'energia delle maree, geotermica e quelle altre cose lì dico: PRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRR
in realtà si pensa che perlomeno fino al 2030 ci stiamo dentro con le fonti fossili, e che pertanto nessuno avrà voglia di inventarsi niente di nuovo
cose serie che si possono fare
1. efficientare le centrali già esisteni in modo da produrre più energia con meno impatto ambientale
2. le nuove centrali costruite devono essere a CICLO COMBINATO! capito?!?!?! CICLO COMBINATO! che ha un rendimento del 60% molto più di quelle cacchette che abbiamo noi con rendimenti del 40%
3. risparmio energetico, la nostra società vista dallo spazione sembrerebbe un'organizzazione dedita agli sprechi
e attenzione al nucleare, tra poco ci vorranno propinare quello come medicina per tutti i mali!
Enrico Calderani
17 gennaio 2006 alle ore 18:36Ciao Gennaro, sembri la persona che cercavo.
Se scorri trovi il mio post dove chiedo a Di Pietro un programma fatto di dati ed un altro dove invito tutti a scrivere a Di Pietro per farci dare questo programma. (Per trovare il commento premi visualizza->HTML, CTRL+T ed inserisci il mio nome, se sapevi già come fare scusa).
Studio medicina e quindi di energia "pesante" ne capisco il giusto (liceo), ne so di più di molecolare.
Io ho scritto a Di Pietro e anche se non ci speravo ho ricevuto una risposta:
"il programma da noi postato è solo una sintesi, una "lettera sull'energia, come si potrebbe chiamare che ha avuto notevole eco.
Per i dettagli kWh compresi, può consultare il forum "Energia ed Ambiente sul sito" www.italiadeivalori.it e il sito www.giuseppevatinno.it.
Grazie per l'attenzione,
Giuseppe Vatinno
Resp. Nazionale Energia di IdV"
Invito te, ingegnere, a dare un'occhiata ai programmi (io ci capisco poco) e a valutare.
Poi magari puoi, dati alla mano, dare motivazioni sull'agibilità o no del programma, con magari qualche spiegazione.
Grazie
Stefano Mazzarelli
18 gennaio 2006 alle ore 12:35Sono un laureato in Informatica con la passione per le questioni scientifiche, mi sono documentato sull'argomento energia che e sicuramente fondamentale per lo sviluppo dell'umanita'. Condivido pienamente quanto scritto da Gennaro Bisesti sulla insufficienza delle fonti rinnovabili per i nostri livelli di consumo. Certamente qualcosa di piu' si puo' fare, ma il rinnovabile (eolico-solare-maree) non basta. Il nucleare invece dovrebbe essere riconsiderato, ma non il vecchio nucleare bensi' un nucleare di terza generazione intrinsecamente sicuro (si puo' fare!).
Ad ogni modo vorrei porre una domanda a tutti: vi ricordate che circa 15 anni fa due scienziati di nome Fleischmann e Pons stupirono il mondo con la straordinaria "scoperta" della FUSIONE FREDDA ??? !!! ???
Che ne e' stato di quella scoperta? Era falsa? Era vera? Boh!
Possibile che nessuno della comunita' scientifica si senta in dovere di chiudere (se cosi' dovesse essere) quella faccenda?
E se non era una bufala... possibile che la si lasci nel cassetto ad ammuffire?
Su questa storia sono in gioco interessi ancora piu' colossali che in ogni altro campo... c'e' di che riflettere!
WILLIAM VACCARI
17 gennaio 2006 alle ore 10:13Energia eolica,geotermia,nucleare a ciclo combinato,tutto vero,tutto bello ma con il potere economico e di conseguenza politico delle compagnie petrolifere (avete letto gli utili globali che hanno realizzato solo nel 2005 ?)dove vogliamo andare? Non vedete che stanno condizionando la politica italiana da anni???
E'come credere di poter diventare un paese "moderno" quando abbiamo lo stato più conservatore (e anche più ricco) del mondo in casa anzi dentro casa come LO STATO PONTIFICIO!
Aaron
1 marzo 2006 alle ore 11:00At you the excellent site, a lot of useful info and good design, thank.
Vincenzo Curcio
17 gennaio 2006 alle ore 10:14per coloro che fossero interessati a sapere cosa pensa e propone Di Pietro, sarà ospite giovedi 19 gennaio 2006 alle ore 21,00 ad Alice il programma di Anna La Rosa
Saluti
Tifany
1 marzo 2006 alle ore 11:00Hello admin, nice site ! Good content, eautiful design, thank !
Haree
3 marzo 2006 alle ore 01:25I have loved your site for its useful and funny content and simple design.
Stefano Della Regina
17 gennaio 2006 alle ore 10:54Due sono le cose, vista la quantità enorme di doppi e tripli post presenti in questo blog.
1. Sono tutti egomaniaci che ci tengono a ripetere, tipo mantra, i loro concetti, fino allo sfinimento.
2. Sono una mandria di pippe con la tastiera del PC e non sanno neanche come usarlo.
Io propendo per la seconda ipotesi e allora mi chiedo:
Visto che siamo arrivati a 130000 contatti per questo blog non è ora di imparare ad usare la tastiera magari con un corso on-line tenuto dal nostro amico Beppe? (Ah Ah Ah)
Jameel
1 marzo 2006 alle ore 11:02Very good site, greate content !!
mario felici
17 gennaio 2006 alle ore 11:11rispondo innanzitutto al William Vaccari dicendo che lo stato pontificio ce l'hai intesta. ignorante geografico lo stato pontificio ha smesso di esistere nel 1870. si chiama Stato Città del Vaticano e poi che c'entra con le energie rinnovabili? limitiamo le cosiderazioni spersonali a sproposito nel blog altrimenti dobbiamo poi leggerle. in merito al commento a tema credo che al momento in cui non si ha potere politico tutti fanno grandi progetti e bei discorsi, poi quando si passa al governo...ci sono delle priorità!!! al momento non ci sono i fondi!! e noi si muore di smog
Marco Imbriani
17 gennaio 2006 alle ore 12:29Che si chiami Stato Pontificio o Stato Città del Vaticano è solo una questione di forma e non di sostanza. Il fatto è che c'è e pesa come un macigno (i preti ricevono la pensione dallo Stato italiano, i beni della chiesa non pagano l'ICI, i prelati vari interferiscono nella vita sociale e politica del Paese ad ogni piè sospinto, il Papa in TV c'è a tutti i TG, peggio del Berlusca, Maroni presenta il TFR a Ruini - scusate ma che cazzo c'entra Ruini col TFR? Piglia oure lui la liquidazione? - Fessino confessa di essere - in privato - credente. E chissenefrega? Non poteva tenerselo per sè ed evitare certe esternazioni? O ha bisogno di raggranellare i voti dei cattolici?) Una mia amica di Barcellona, Spagna (uno dei paesi più cattolici al mondo) m'ha chiesto come mai qui ai TG si vede sempre il Papa. Il fatto è che, per certi aspetti, questa non è una democrazia ma una TEOCRAZIA, tipo Teheran per intenderci.
Andrea Veroni
17 gennaio 2006 alle ore 12:48Un appunto a Stefano Della Regina... sìì costruttivo invece di criticare e furbeggiare sui post degli altri.
Se non hai nulla di meglio da scrivere.... non farlo, NON SCRIVERE.
Marco Ciacchi
17 gennaio 2006 alle ore 13:36ADERIAMO ALL'INIZIATIVA...
MI SEMBRA MOLTO INTELLIGENTE....
BEPPE ACCOGLI SOLO PROPOSTE DI LEGGE E NON CHIACCHIERE ELETTORALI....
Allo staff di Beppe Grillo.
A proposito delle primarie dei cittadini.
Vorrei chiedere allo staff di non consentire a nessun politico di intervenire sul blog a meno che non fornisca proposte di legge a supporto del loro intervento, proposte di legge serie e concrete che loro si impegneranno a portare in parlamento sia se al governo sia se all'opposizione.
Senza queste proposte che dovranno rimanere PERMANENTI sul sito di Grillo, non si dovrà dare spazio a NESSUNO. Sarebbe meglio se le proposte venissero presentate in pdf e firmate in calce come per i candidati sindaci di Trieste.
Troppo facile ripetere frasi tratte dai trattati di ecologia senza proporre iniziative concrete.
Bastano anche una decina di proposte, non tutto il programma di governo!
La verità e che questi si riempiono la bocca di belle parole di cui ignorano persino il significato.
Si chiede CONCRETEZZA non parole.
Nessuno dei tre capisce niente di energia ma tutti e 3 prendono a cuore le VS proposte, ma almeno le hanno capite? Possibile che nessuno avesse neanche un dubbio di attuabilità su almeno uno dei punti da voi esposti?
Domani arriverà anche l'adesione di Mastella, sicuramente daccordo con tutto ciò proposto, e Voi gli darete vetrina senza avere nessuna garanzia in cambio.
Se almeno ci regalassero una proposta a testa ne avremmo già 3 e impegnarsi per la realizzazione di tutte e 3 sarebbe già un MIRACOLO.
Saluti
Daniele
Daniele Granata 17.01.06 12:32 | Rispondi al commento |
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Discussione
luciana briganti
18 gennaio 2006 alle ore 13:58Leggo e sottoscrivo.
Rosalba Perini
17 gennaio 2006 alle ore 14:00Rimetto il mio commento del 14.01.06 06:28 che si è dissolto da questo Blog:
CHI SARA' IL TERZO DI QUESTO CIALTRONI AD INTERVENIRE?
Pecoraro, Di Pietro, ove sono andate a finire le farine del grano contaminato? Quanti sono gli alimenti in cui hanno confluito? Quanta pasta, pane,alimenti per l'infanzia sono stati prodotti? Non vi vergognate a intervenire anche in questo Blog?
Il popolo italiano è stancodi parole: vuole i fatti. Non siete più credibili! BASTA!!!! A CASA TUTTI!!!!
per lei, Di Pietro, ricordo solo l'intervento dei giovani sostituti procuratori di La Spezia, le i operazioni finanziarie di enormi dimensioni di Pacini Battaglia e le tante iniziative giudiziarie intraprese, che restano pagine inquietanti; quanto è stata vera giustizia e quanto non è stata ritorsione e vendetta?
E PRIMA DI FARE ALTRI INUTILI INTERVENTI, POLITICI CHE FINE HANNO FATTO LE VOSTRE INDAGINI PARLAMENTARI, LE VOSTRE INCHIESTE, con interrogazioni, interpellanze, DOVE SONO I CHIARIMENTI DEL GOVERNO AL POPOLO ITALIANO?
Il governo non risponde mai, tace e nasconde la melma ed il marcio.
Ricordo a tutti Ferdinando Imposimato, giudice istruttore dei più importanti casi di terrorismo (Moro,Papa Woytila, Vittorio Bachelet).
A lei, Di Pietro, rammento D'ADAMO, PACINI BATTAGLIA.
A TUTTI ricordo:
l'affare Nonisma, Cirio Bertolli De Rica e soprattutto la truffa del Signoraggio, l'indebito guadagno da restituire ai cittadini, Robert Cook, Duisenberg e il questore di Genova, Arrigo Molinari, Assassinato!
Ricordo:
la truffa di Bankitalia, Sindona, Licio Gelli, La Loggia P2.....Cosa hanno fatto le commissioni parlamentari di inchiesta se non diluire tutti gli scandali all'infinito?
POLITICI,
non potete ingannare ancora, lasciate perdere, smettetela di parlare...Blah...Blah...Blah....
il popolo "bove" è stanco di essere sfruttato, deriso, calpestato, schiacciato:
ridateci i nostri diritti, la dignità, la nostra terra, ridateci la nostra moneta.
ANDATE A CASA!!!!!
R.Perini
alessandro godi, milano
17 gennaio 2006 alle ore 16:15Guarda hai perfettamente ragione! ..a tale proposito ho visto un documentario girato in un distretto elettorale del nord america che è una santa bibbia!!
Allora varie persone finanziate e aiutate da quel M. Moore (farenaith 9\11..) hanno fatto una campagna elettorale per un candidato "incredibile" ..una pianta di Ficus benjamin...allora hanno raccolto migliaia di firme per la lista e cosa eccelsa migliaia di voti per la pianta (poi invalidati...) stravincendo le elezioni per il senato!!
programma elettorale: 1) non dice cazzate. 2)no accetta regali, favori o altro ma solo acqua.3)produce ossigeno. 4)è chiaro ciò che dice. 5) non mente. 6)non ti illude.
...io se ci fosse gente disponibile lo farei anche qui!!! ciao. Alex.
p.s. dimmi cosa ne pensi.
Rosalba Perini
18 gennaio 2006 alle ore 09:56per alessandro godi milano
Certo che sono d'accordo:..... non si può andare a votare, turandoci il naso per il fetore......
non bisogna fare raggiungere loro il minimo stabilito dalla legge per arrivare in Parlamento. O, votare per il "meno peggio"!
Come possiamo eleggere chi ha disatteso tutti i principi fondamentali della nostra costituzione!!
Non abbiamo più nulla! E' la fine, purtroppo.
rosalba perini
Rosalba Perini
18 gennaio 2006 alle ore 09:58per alessandro godi milano
Certo che sono d'accordo:..... non si può andare a votare, turandoci il naso per il fetore......
non bisogna fare raggiungere loro il minimo stabilito dalla legge per arrivare in Parlamento. O, votare per il "meno peggio"!
Come possiamo eleggere chi ha disatteso tutti i principi fondamentali della nostra costituzione!!
Non abbiamo più nulla! E' la fine, purtroppo.
rosalba perini
davide e laura
17 gennaio 2006 alle ore 14:26noooooooo...su "conferenza stampa" c'è Dipietro che parla di "parlamento pulito" e "dipendenti dei cittadini"...dice che si sente un dipendente dei cittadini che puo essere licenziato in qualsiasi momento...sono capace anche io di fare il politicio così...bisognerebbe farsi dare i diritti d'autore...
Jane
3 marzo 2006 alle ore 01:07Very nice design ;) Good work,webmaster!
Aron
5 marzo 2006 alle ore 18:19Keep a good work man!
JeyZee
6 marzo 2006 alle ore 20:06I love you so much! Great place to visit!
Roberto Preda
17 gennaio 2006 alle ore 15:13Ho paura che la lettera di Antonio Di Pietro sia falsa.
Va beh la differenza di voto tra lo scritto e l'orale, ma qui la differenza si propone abissale!
Questa è una lettera scritta da un ufficio stampa.Manca il "cuore" che comunque doverosamente riconosco ad Antonio e che caratterizza i suoi interventi. Va beh, accontentiamoci del suo "visto" sulla lettera, anche se i blog come questo richiedono spontaneità e "verità"dal profondo.Le mediazioni lasciamole alle sedi politiche.
Enrico Calderani
17 gennaio 2006 alle ore 19:04IMPORTANTE PER TUTTI!!!!
(E PER GENNARO BISESTI)
Ho scritto a di Pietro e mi ha risposto una persona che ho ritovato oggi sul blog: il Prof. Giuseppe Vatinno, responsabile per Italia dei Valori riguardo all'energia.
I suoi post sono
15/01/06 h 23:41 16/01/06 h 00:21
Finalmente abbiamo a chi chiedere chiarimenti su DATI e prospettive di realizzabilità del progetto.
Invito chi si intende della materia (come l'Ing. Gennaro Bisesti) a discutere col prof. Vatinno di tale programma, magari proprio qui sul Blog!
Finalmente abbiamo ciò che chiediamo:
QUALCUNO DISPOSTO AL DIALOGO ED A FORNIRE DATI!
VERA DEMOCRAZIA DIRETTA!
Ingegneri e cultori della materia, fatevi avanti!
Dominic
6 marzo 2006 alle ore 20:06Keep a good work man!
Michele Parronchi
17 gennaio 2006 alle ore 19:54Cari amici, per chi è dubbioso sulle proposte più o meno serie dell'Italia Dei Valori e dell'On. Di Pietro, ricordo che se avete aderito tutti al concetto espresso da Grillo (che io non smetterò mai di ringraziare per questo) del Parlamento Pulito e, di logica conseguenza, quello dei politici come nostri dipendenti (altro non è del resto che una espressione che rende giustizia all'altro concetto enorme della questione morale in politica). Ebbene avete aderito tutti al motivo primordiale per cui è nato il partito di Di Pietro, il mio partito.
E' da quando siamo in politica che il nostro obbiettivo principale è quello di non aver condannati in Parlamento,di un etica politica migliore.
Pertanto si può sbagliare, si può tutti sbagliare, specialmente i congiuntivi o per iniziale poca esperienza anche questioni politiche. Ma COSA DA NON METTERE MAI IN DUBBIO E' L'ASSOLUTA TRASPARENZA E COERENZA DI CHI DA ANNI METTE IL PROPRIO TEMPO, LA PROPRIA FACCIA ED ANCHE I PROPRI SOLDI PER PORTARE AVANTI IDEALI VERI E SINCERI, A PARTIRE DALLA BASE DEL PARTITO FINO AD ARRIVARE AL NOSTRO PRESIDENTE E VICEVERSA.
luca frasson
17 gennaio 2006 alle ore 23:58Dopo le recenti tornate elettorali ci eravamo illusi di essere ad un passo dal cambiamento,ad un passo dall'ascesa di una classe politica capace di dar vita ad un cambiamento serio della vita di tutti noi ma il caso unipol ci ha riportato immediatamente alla realta' , una realta' che ci ha fatto constatare come anche per la controparte politica del centrodestra sia importante controllare ed appoggiare i poteri forti dell'economia fondamentali per avere il controllo reale del paese.Ora che altro dire? se non che il consenso nato attorno alla figura di beppe grillo rappresenta l'unica vera alternativa credibile per un rilancio serio di questa nazione, tutte le persone che seguono i suoi spettacoli che visitano il suo sito che si scambiano opinioni attraverso il suo blog sono la testimonianza reale che una parte consistente dei cittadini italiani non si riconosce piu questa classe dirigente ,mi auguro che al piu' presto beppe si renda conto che non 'e piu tempo solo di riempire i palazzetti e le piazze con i suoi spettacoli ma che e' arrivato il tempo di agire senza ulteriori indugi. Lancio un appello affinche' tutti coloro che si riconoscono in cio'che sto affermando, testimonino la loro volonta'di vedere beppe scendere nell'arena politica affinche'tutti noi possiamo dare vita ad un movimento realmente vicino ai bisogni del paese,beppe non puoi tirati indietro il paese te lo chiede!
Mirko Bacaloni
18 gennaio 2006 alle ore 00:11
ADERIAMO ALL'INIZIATIVA...
MI SEMBRA MOLTO INTELLIGENTE....
BEPPE ACCOGLI SOLO PROPOSTE DI LEGGE E NON CHIACCHIERE ELETTORALI....
Allo staff di Beppe Grillo.
A proposito delle primarie dei cittadini.
Vorrei chiedere allo staff di non consentire a nessun politico di intervenire sul blog a meno che non fornisca proposte di legge a supporto del loro intervento, proposte di legge serie e concrete che loro si impegneranno a portare in parlamento sia se al governo sia se all'opposizione.
Senza queste proposte che dovranno rimanere PERMANENTI sul sito di Grillo, non si dovrà dare spazio a NESSUNO. Sarebbe meglio se le proposte venissero presentate in pdf e firmate in calce come per i candidati sindaci di Trieste.
Troppo facile ripetere frasi tratte dai trattati di ecologia senza proporre iniziative concrete.
Bastano anche una decina di proposte, non tutto il programma di governo!
La verità e che questi si riempiono la bocca di belle parole di cui ignorano persino il significato.
Si chiede CONCRETEZZA non parole.
Nessuno dei tre capisce niente di energia ma tutti e 3 prendono a cuore le VS proposte, ma almeno le hanno capite? Possibile che nessuno avesse neanche un dubbio di attuabilità su almeno uno dei punti da voi esposti?
Domani arriverà anche l'adesione di Mastella, sicuramente daccordo con tutto ciò proposto, e Voi gli darete vetrina senza avere nessuna garanzia in cambio.
Se almeno ci regalassero una proposta a testa ne avremmo già 3 e impegnarsi per la realizzazione di tutte e 3 sarebbe già un MIRACOLO.
Saluti
Daniele
Daniele Granata 17.01.06 12:32
Alessio Farina
18 gennaio 2006 alle ore 02:59Premetto che ho scoperto questo blog da pochissimo e che non ho seguito bene il filo del discorso ma posso dire che concordo totalmente con Davide sia sul fatto che i politici non debbano trovar qui spazio propagandistico intangibile,sia sul fatto che:BEPPE,L'ITALIA TE LO CHIEDE..quando i parlamentari fanno ridere è ora che un comico vada in parlamento..!
E poi,cosi facendo,potrai andar in Tv elevandone il livello.Fallo almeno per quei poveri bambini incollati allo schermo tutto il giorno!Come potranno crescere di questo passo!
Beppe..L'Italia che non ti adora è l'Italia che non ti conosce..e,anche se han fatto di tutto per tenerti nascosto..abbiamo bisogno di un uomo come te che risvegli le masse e..perchè no..le governi!
Ci hanno tolto un "bene culturale" nostro di diritto rubandoti alla tv..ora tocca a te!
è il tuo momento ed è il momento perfetto!
marco
18 gennaio 2006 alle ore 02:55Quando un concetto è privo di contenuto, è solo una stronzata. Prima di parlare ONOREVOLE colleghi il cervello con la lingua e non si impegni troppo a cercare di risolvere problemi su temi per i quali non ha competenza alcuna!!!
roberto o
20 gennaio 2006 alle ore 10:54il fatto che Di Pietro nn parli "perfettamente" è inopinabile,ma francamente si dovrebbe dare + importanza ai fatti:di parole belle ne abbiamo sentite abbastanza...
il fatto che nn abbia le competenze che significa?ci sono persone incompetenti che svolgono direttamente ruoli molto importanti al governo e persone che giustamente delegano a chi è + capace e preparato.
in fondo ki potrebbe sapere tutto ...di tutto?!?!?
Kir
1 marzo 2006 alle ore 17:43Very good site, greate content !!
Funkie
3 marzo 2006 alle ore 01:24Very interesting site, beautiful design, thank.
Vincenzo Curcio
18 gennaio 2006 alle ore 09:26Purtroppo viviamo in un livello culturale e di diffusa immoralità (grazie alla talpa, isola dei famois e altre ca**te che ci propinano ogni giorno le trasmissioni televisive) che quando una persona seria e onesta come Di Pietro fà delle considerazioni e proposte normali (per un paese normale) viene preso per un marziano. allora gente SVEGLIATEVI DALL'INCUBO.
Già è difficle che lo vediamo in trasmissioni televisive ma l'accusa di venire sul blog di Beppe Grillo per prendere voti è davvero indecente (come affermazione per una persona intelligente ed intellettualmente onesta). per farvi un paragone che nessuno ha fatto il nostro caro premier è apparso sette giorni su sette in tutte le trasmissioni tv e nesssuno a battuto ciglio, Di Pietro solo ieri (ed erano mesi che non anadva in tv). Ma se il sistema ahimè è strutturato che prendi voti se appari in tv (usando un espressione se sei in tv sei vivo) cosa deve fare Di Pietro..usa i pochi mezzi che possiede il suo partito per farsi vedere ed illustrare le cose che vuole fare..e come ha detto lui sono il porta a porta (reale e non virtuale)e la rete
percui cerchiamo almeno noi di vedere cosa ci propone (la sostanza e non la forma)
saluti
Rosalba Perini
18 gennaio 2006 alle ore 10:32PER VINCENZO CURCIO:
ti dò, se permetti, un consiglio da amica e da onesta cittadina italiana, che fino ad oggi possiede solo una cosa : il proprio nome e cognome! (non ho nemmeno un automezzo e prendo metro e autobus.
Prima di andare a votare, oltre che il libro "inciucio" di travaglio, leggiti anche una brutta storia di corruzione italiana. E' un compendio di notizie vere e di articoli di giornale di una inquietante inchiesta giuziaria dopo tangentopoli,è la cronaca scritta in quegli anni da Ferdinando Imposimato, G. Pisauro e S. Provvisionato.
in un Libro del 1999 e si intitola "Corruzione ad Alta Velocità - Viaggio nel governo invisibile" Edizioni Koinè - il libro non arriva a 200 pagine.... ma..... è veloce da leggere!
Dopo la lettura, forse cambierai opinione du molti, soprattutto sul tuo dipietro......
Ti sei mai chiesto, perchè si è dimesso?
rosalba perini
Jane
1 marzo 2006 alle ore 17:43Hello admin, nice site ! Good content, eautiful design, thank !
Elena Bianchi
18 gennaio 2006 alle ore 10:49Gente, si avvicinano le elezioni... e si vede!
Per la prima volta nella storia della nostra repubblica i parlamentari si abbassano lo stipendio.
http://www.corriere.com/viewstory.php?storyid=47240
ma anche:
http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=57959
Colpisce soprattutto la frase: "Finora lo stipendio era pari a 5.941 euro netti, dovrebbe ora collocarsi in una fascia tra i 5.350 e i 5.380". Ohhh pppoveriiiiniiii!!! Che gran sacrificio han fatto!!! E intanto i metalmeccanici scioperano e un sacco di gente come me tira a campare con 900 euro al mese... Ma loro danno il contentino al "popolino", la "carota" prima di ricominciare ad usare il bastone, che magnanimi!!!
E poi comunque si erano fatti il "regalino" di Natale
(http://www.corriere.it/Primo_Piano/Politica/2005/12_Dicembre/29/premi.shtml)
pietro paolo corona
18 gennaio 2006 alle ore 19:12sono assolutamente d'accordo con tè anchio campo con circa 900 euro al mese, e mi fa (scusa il termine )INCAZZARE sentire gente come il presidente della republica chiedere agli italiani di fare sacrifici, Lui che si è aumentato o gli hanno aumentato lo stipendio di circa 75000 euro l'anno (l'ultima volta un paio di mesi fa). E come se non bastasse prende la pensione per aver diretto la banca d'italia + buona uscita miliardaria, soldi e non mi stupirei se prende anche un indenizzo mensile per aver fatto il ministro del tesoro nel governo prodi, e per finire soldi e non mi stupirei se prende anche soldi per aver fatto il presidente del consiglio, uno così dovrebbe avere il buon gusto di non fare nessun commento di moralità a nessuno e sopratutto quando chiede sacrifici dovrebbe almeno dare l'esempio. Peccato che queste cose non le facciano conoscere i mezzi di informazione.
luca zanette
18 gennaio 2006 alle ore 14:18http://news.excite.it/politica/264540
tutti uguali..
Mura
7 marzo 2006 alle ore 03:03Staples Office Furniture
alessandro traisci
18 gennaio 2006 alle ore 18:08Buongiorno a tutti
Vorrei chiedere di dare inizio ad una battaglia contro una crudeltà inaccettabile che è sotto i nostri occhi da ormai parecchi mesi:mi riferisco alla maniera disumana nella quale sono trattati questi poveri polli,colpevoli di trasmettere un virus che molto difficilmente si sono autocreati ma che probabilmente hanno contratto da chissà quale porcheria ingurgitata nei mangimi.Non dico di non prendere precauzioni,ma invece di infierire su di loro trattandoli come cose da buttare insaccandoli vivi e starnazzanti nelle buste da buttare o seppellendoli vivi,forse sarebbe sufficente sopprimerli e poi farne quello che si vuole.Fino ad ora non ho sentito alcuna voce levarsi in questo senso,e reputando questo sito e chi lo frequenta una piccola isola felice,mi auguro si possa iniziare da qui.
Vi ringrazio sin da ora.
Con stima
Alessandro Traisci
alessandro traisci
18 gennaio 2006 alle ore 18:10Buongiorno a tutti
Vorrei chiedere di dare inizio ad una battaglia contro una crudeltà inaccettabile che è sotto i nostri occhi da ormai parecchi mesi:mi riferisco alla maniera disumana nella quale sono trattati questi poveri polli,colpevoli di trasmettere un virus che molto difficilmente si sono autocreati ma che probabilmente hanno contratto da chissà quale porcheria ingurgitata nei mangimi.Non dico di non prendere precauzioni,ma invece di infierire su di loro trattandoli come cose da buttare insaccandoli vivi e starnazzanti nelle buste da buttare o seppellendoli vivi,forse sarebbe sufficente sopprimerli e poi farne quello che si vuole.Fino ad ora non ho sentito alcuna voce levarsi in questo senso,e reputando questo sito e chi lo frequenta una piccola isola felice,mi auguro si possa iniziare da qui.
Vi ringrazio sin da ora.
Con stima
Alessandro Traisci
Aron
3 marzo 2006 alle ore 01:07À good site, good short contents of the good work. I have loved your site :D
Tifany
5 marzo 2006 alle ore 18:19I love you so much! Great place to visit!
BRUNO IACHINI
18 gennaio 2006 alle ore 19:14caro beppe,
tu mi devi spiegare come si fa a vedere uno della sinistra che guarda negli occhi Berlusconi e ha il coraggio di smascherarlo definitivamente.
Hanno paura? Perchè? Mi sembra tutto molto strano.Bravo Di Pietro/Fò e tutti quelli che hanno le palle "oneste".
Mirko Pantoli
21 gennaio 2006 alle ore 10:13Bruno io un'idea l'avrei sono tutti collusi io dò questo a te però poi tu mi lasci quell'altro si però poi tu mi permetti questa cosa ecc.............questa è la mia modesta opinione che però ha la presunzione di avere una pò di verità.
Sasha
1 marzo 2006 alle ore 17:44Very interesting site, beautiful design, thank.
pietro paolo corona
18 gennaio 2006 alle ore 19:29caro Di Pietro mi piacerebbe farle una domanda visto che lei è stato un GRANDE magistrato, anche se non ha avuto il coraggio o peggio Le hannno impedito di finire un lavoro (tangentopoli. La domanda è questa: Fassino e d'Alema dicono di essere puliti, e giustamente essendo puliti negano tutte le accuse a loro rivolte, allora come mai non hanno querelato non Berlusconi ma Achille Occhetto quando ha detto che "sono peggio di Craxi". Se ha detto quella frase ci sarà un motivo?
Antonio Orsini
18 gennaio 2006 alle ore 19:51Se non ricordo male, nel mese di Dicembre, avevo letto che gli aumenti dei pedaggi autostradali sarebbero stati del 2-2,5%.
Mi sarò sicuramente sbagliato visto che "dalle mie parti" gli aumenti sono stati un pò più sostanziosi..... (tra il 10% e il 15%).
Qualcuno mi sa dire se ricordo male?
Billy
3 marzo 2006 alle ore 01:29Good work, webmaster! Nice site!
antonio gabellone
19 gennaio 2006 alle ore 19:51su "cerca" scrivete "bruciare il tricolore" e leggete, se rimmarrete scandalizzati da quello che hanno fatto i leghisti(e non leghisti qualsiesi),allora mandate un email a Ciampi l'indirizzo è:" presidenza.repubblica@quirinale.it
forza!!!
Francesco Brignola
19 gennaio 2006 alle ore 20:05 "PORTATORI DI GRANDI COSE"
"Ci hanno fatto tante promesse,più di quante
ne ricori,ma non ne hanno mantenuta che una;
ci hanno promesso di prendere la nostra terra,
e l'hanno presa"
Fabrizio Grazzi
20 gennaio 2006 alle ore 09:27Buongiorno,come state?
Caro Beppe forse è opportuno che la politica la smetta di promettere interventi.....specie proprio quì......vogliamo con questo tuo blog fare pubblicità alla politica????
Sei un grande.....ma nn farti usare. ciao buona giornata
gianni mastro
20 gennaio 2006 alle ore 11:21Vorrei proporre Antonio Di Pietro come candidato sindaco di Napoli. Se c'è una cosa di cui la nostra città ha bisogno è la legalità. E di qualcuno che non sia figlio della politica pentapartitica che ha distrutto Napoli e il Sud.
Che ne pensate? Ma, sopratutto, che ne pensa Antonio?
Arturo Moleti
20 gennaio 2006 alle ore 14:11sono d'accordo perchè, A.Di Pietro è un uomo di razza pura che crede ancora nei valori e la sua energia ,l'onestà e la caparbietà servirebbero alla nostra martoriata città prigioniera ormai di una classe politica in combutta.Ci pensi seriamente e si esprima in proposito. Napoli ha bisogno.
Renato Pigliacampo
21 gennaio 2006 alle ore 21:51Concordo. Ma Di Pietro è spregato per la città di Napoli: e poi, amico, le carceri non basterebbero più perché, come lei sa, i camorristi sono di più dei piccoli masaniello.
Auguri.
Renato Pigliacampo
Renato Pigliacampo
21 gennaio 2006 alle ore 21:51Concordo. Ma Di Pietro è spregato per la città di Napoli: e poi, amico, le carceri non basterebbero più perché, come lei sa, i camorristi sono di più dei piccoli masaniello.
Auguri.
Renato Pigliacampo
Renato Pigliacampo
21 gennaio 2006 alle ore 21:52Concordo. Ma Di Pietro è spregato per la città di Napoli: e poi, amico, le carceri non basterebbero più perché, come lei sa, i camorristi sono di più dei piccoli masaniello.
Auguri.
Renato Pigliacampo
Neo
1 marzo 2006 alle ore 11:00Yo have nice site, admin! keep up good work man!
Aron
3 marzo 2006 alle ore 01:08Hello admin, nice site you have!
maura mancini
20 gennaio 2006 alle ore 11:23Il Dott. Di Pietro è stato l'unico che quando ha ricevuto l'incarico (da tecnico e non da eletto) ha realmente provato AD AMMINISTRARE un dicastero (Lavori Pubblici oggi Infrastrutture e trasporti). Tale compito, che prevedeva tra l'altro l'esatta precisa e minuziosa rendicontazione di OGNI spesa e la gestione delle risorse umane, è stato svolto da lui egregiamente. Anzi l'ha svolto talmente tanto bene che è durato solo 6 mesi.
Sono 18 anni che lavoro nella P.A. e ancora oggi lo rimpiango quale miglior amministratore che abbia mai avuto, ricordando a tutti che prima di essere un impiegato il lavoratore statale è un cittadino contribuente che detesta gli sperperi e le cose poco pulite. E se per la prima (ed unica) volta nella storia della Repubblica gli impiegati sono scesi in piazza in difesa del loro Ministro un motivo ci sarà, non credete? Quindi basta con le inutili polemiche (che spesso hanno il sapore del pettegolezzo ) e ben venga chiunque voglia fare veramente qualcosa per questo nostro povero, disastrato Paese.
giuseppe compagnini
21 gennaio 2006 alle ore 09:52Questo mi sembra l'esempio tipico di chi approfitta del successo (di Grillo) per fare campagna elettorale e aumentare i consensi. Per quento riguarda la questione enrgetica, senza entrale in dettagli impossibili da trattare in questa sede, posso dire da addetto ai lavori che solo una minima parte del discorso fatto sulle fonti energetiche ha fondamento scientifico. Evidentemente è meglio lasciare commentare e discutere certi argomenti ad esperti prima di dire fesserie.
Mirko Pantoli
21 gennaio 2006 alle ore 10:08Vorrei dire che potresti anche aver ragione (sottolineo che non sono elettore di Di Pietro),ma in questo caso i politici non possono dire niente se tu consideri una opinione la loro campagna elettorale. Penso anche che di fesserie i politici ne dicono e ne dicono tante, anche di bugie ma sta a noi alla fine "pagarli".
ernesto scontento
21 gennaio 2006 alle ore 17:37PER TUTTI QUEI RAGAZZI CHE MANIFESTANO DI NON ANDARE A VOTARE
**************************************
DOBBIAMO MANIFESTARE IL NOSTRO CONSENSO O DISSENSO CON IL VOTO, IN QUANTO DIRITTO ACQUISITO E IRRINUNCIABILE PER RISPETTARE IL SACRIFICIO DEI NOSTRI PADRI . CHE CI CONSENTE DI VIVERE IN UNA DEMOCRAZIA.
UN MIO VECCHIO PROFESSORE DICEVA :
" Chi non vota non può neanche lamentarsi per quello che non gli và, non ha espresso cosa voleva".
**************************************
*LIBERIAMOCI DAI SIMBOLI POLITICI IMPARIAMO A VEDERE SOLO LOGHI *
(Solo per essere più liberi nelle nostre scelte, ragionando con la nostra testa - per capire la verità dell'immagine riflessa nella società moderna il logo identifica la storia è la qualità di un prodotto noi cambiamo prodotto quando non soddisfa più i nostri bisogni interiori ed esteriori senza rimpianti o conflitti vedere loghi al posto di simboli vuol dire essere più liberi e rispettare noi stessi ).
**************************************
IN DEMOCRAZIA RAGAZZI
L'astensione al voto può avere come conseguenza che una minoranza di cittadini governi e decida per la maggioranza dei cittadini.
ANDIAMO TUTTI A VOTARE LIBERI DI MENTE
**************************************
IN DEMOCRAZIA RAGAZZI , LA RIVOLUZIONE SI FA CON LA PARTECIPAZIONE, L'ARMA E IL VOTO .
**************************************
Il presente commento sarà bloggato a intervalli regolari su tutti i commenti visto il numero di persone indecise a manifestare il loro diritto a decidere sulle scelte politiche del paese in cui vivono.
Da oggi tutti i commenti del sottoscritto avranno come intestazione il terzo capoverso del presente commento. Indipendentemente dal contenuto.
I BUGIARDI CI SONO E CI SARANNO SEMPRE BASTA ESSERE PRAGMATICI E LIBERI DI MENTE
adriana bruno
26 gennaio 2006 alle ore 08:44condivido pienamente quello che dici.
Conviene a tutti espremire con il voto la propria idea, lo dovrebbro fare anche alle camere, l'astensione del voto da parte dei parlamentari l'ho sempre considerata una...fuga
Tifany
3 marzo 2006 alle ore 01:08Keep a good work man!
Hakee
5 marzo 2006 alle ore 18:19Keep a good work man!
FRANCO BUSIGNANI
21 gennaio 2006 alle ore 17:49MI PENTO E MI DOLGO DEI MIEI PECCATI
PER ANNI HO VOTATO E COMBATTUTO PER UN'IDEALE DI DESTRA SOCIALE PER ANNI HO PENSATO CHE GLI ALTRI QUELLI CHE DETENEVANO IL POTERE FOSSERO I CATTIVI
POROPONGO UN NUOVO MOVIMENTO "PIAZA PULITA"PERCHE
IL VOTO NON VADA BUTTATO E SERVA PER BUTTARE VIA 50 ANNI DI POLITICI E POLITICA FACENDO REGOLE SERIE E CHI SBAGLIA PAGA
W L'ITALIA
Massimo Segalina
21 gennaio 2006 alle ore 19:43Sembra la fotocopia della mia esperienza elettorale. Come si può fare per VERAMENE iniziare un nuovo modo di pensare la politica? Sono sfiduciato e penso che non ne verremo mai fuori.
Cordialità
Renato Pigliacampo
21 gennaio 2006 alle ore 21:52Concordo. Ma Di Pietro è spregato per la città di Napoli: e poi, amico, le carceri non basterebbero più perché, come lei sa, i camorristi sono di più dei piccoli masaniello.
Auguri.
Renato Pigliacampo
Nelly
1 marzo 2006 alle ore 11:01Good work, webmaster! Nice site!
Arnie
3 marzo 2006 alle ore 01:25Hello admin, nice site ! Good content, eautiful design, thank !
Renato Pigliacampo
21 gennaio 2006 alle ore 21:52Concordo. Ma Di Pietro è spregato per la città di Napoli: e poi, amico, le carceri non basterebbero più perché, come lei sa, i camorristi sono di più dei piccoli masaniello.
Auguri.
Renato Pigliacampo
ijimiaz galir
22 gennaio 2006 alle ore 20:24------------------------------------
!!!WARNING!!!
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"Autoreferenzialità delle banche"
!!!PRIMO PROBLEMA NAZIONALE!!!
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!!!ALERT!!!
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Haree
1 marzo 2006 alle ore 17:44At you the excellent site, a lot of useful info and good design, thank.
Paolo Freschi
23 gennaio 2006 alle ore 16:52A mio avviso non è così importante...Ci sarebbero cose ben più significative da dire, non credi?
Sauti
Paolo
ijimiaz galir
4 febbraio 2006 alle ore 19:16http://www.nwo.it/elite_denaro.html
Jane
3 marzo 2006 alle ore 01:08I love this site so so so much :) Cool site!!
pietro paolo corona
23 gennaio 2006 alle ore 20:26Su Berlusconi sappiamo tutto giusto senatoreDi Pietro? Ma su Prodi noi italiani sapiamo ben poco e chi sa non ha le palle per dirle o ci guadagna qualcosa? Giusto senatore? Alcuni anni fa qualcuno disse che hai tempi di tangentopoli Lei Di Pietro interrogo Prodi per le TANGENTI dell'IRI alla DC lui Prodi andò da l'allora presidente Scalfaro che non so come fece uscire da tangentopoli pulito il signor Prodi.Chi affermo queste cose non ricevette nessuna smentita ne da prodi ne da scalfaro ? Ma nessun magistrato lo condanno per quelle tangenti mentre Cagliari che nell' IRI ha assunto la stessa carica di prodi e stato arrestato per lo stesso reato strano. A voi le conclusioni
patrizia ferrara
27 gennaio 2006 alle ore 11:42Bene,quello che dici sara' probabilmente vero,a te l' onere della prova,ma conosci l'espressione "male minore"?A tal proposito un bell'articolo di Norberto Bobbio uscito il sette gennaio su REPUBBLICA.Infangare il nome dell'unico nome alternativo a sua emittenza non fara' che generare qualunquismo.Ma forse e' questo il tuo fine......Dalle mie parti si dice "non puo' fare piu' buio di mezzanotte",cioe' peggio di cosi' si muore.E poi vogliamo mettere le competenze politiche,la professionalita',il prestigio internazionale dell'uno e dell'altro?....Devo essere breve,incrociamo le dita sulla vittoria di Prodi!!!!
andrea varisco
24 gennaio 2006 alle ore 12:46Su Bologna ok.
Sul transfuga di AN invece non è proprio un pelo nell'uovo per me: può essere una cosa marginale, è vero, ma in un partito che fa della coerenza, della moralità e del rispetto per l'etica, per le leggi e ancor prima per le persone una sua bandiera, non credo debbano essere candidate persona che sono state COMPLICI di un governo come quello di Berlusconi, che considera la moralità, l'etica e il rispetto per le persone come una spiacevole perdita di tempo.
Per me questa resta una furba mossa per prendere i voti di quel parlamentare (la notizia è di quest'estate, perciò non ricordo il nome). Di Pietro commentò: "siamo aperti a tutte le esperienze". giustamente si deve essere aperti a tutte le esperienze, altrettanto giustamente però non mi sembra di chiedere troppo facendo notare che quel deputato poteva candidarsi nell'italia dei valori anche tra 5 anni, se tale era la smania di cambiare schieramento.
Ribadisco la mia stima nei confronti di Di Pietro, ripeto che sono stato un suo elettore e vorrei che il parlamento fosse pieno di persone oneste, leali e sincere come lui, proprio per questo volevo fargli notare quella che magari era stata una "svista" del suo partito.
Grazie anche a te per la risposta.
ciao.
Hero
1 marzo 2006 alle ore 11:00It\'s a very good site !! Very nice work, admin :) Good luck !
ING. GUIDO PACETTI BUSTINI
24 gennaio 2006 alle ore 14:11Scrivo a Te, prima di tutto perché hai un potenziale di 50000 lettori/die, poi perché sempre hai pubblicato sul tuo blog le mie lettere e osservazioni. L'ultima è relativa al gravissimo problema energia e tu mi hai postato un mio commento in proposito il 14.01.06 alle 12:48 (Primarie dei cittadini. Di Pietro).
Quello che in questi giorni è una drammatica realtà di fatto, cioè un inverno gelido in Italia e in Europa, è un boomeerang per istituzioni come l'ENI, l'ENEA e soprattutto il ministri competenti (vedi Scaiola) per la quantificazione civile e industriale del fabbisogno di gas, della quantificazione degli stoccaggi d'emergenza, la loro gestione e l'assurda pretesa di tranquillizzare gli italiani sulle riserve metanifere.
Allora in modo sfrenato si ritorna a parlare di energia nucleare, del carbone e del petrolio per le nostre CTE al collasso come ho scritto nella lettera di cui sopra, senza dare approssimativamente cifre e numeri di consumo, di produzione , di trasformazione e di accumulo dell'energia, che forse è il problema più grave: si possono accumulare i combustibili, ma entro certi limiti fisici e termodinamici, l'energia prodotta in generale deve essere consumata e soprattutto disponibile per tutti i tipi di utenza. Allora occorre un'analisi e quantificazione dei consumi, una scala gerarchica per stabilirne le priorità. E infine. senza troppe dietrologie, un piano di svincolo dalla dipendenza da altri paesi, lontani, politicamente instabili, e con maggiorazione di costi per l' importazione. Meglio sopportare, con opportuni investimenti, costi ecologici il cui rientro sono sicuro è determinabile.
Ing Guido PACETTI BUSTINI
Patrizia Terrieri
25 gennaio 2006 alle ore 10:08Ciao, so che non c'entra, ma non riesco a trovare il messaggio: vorrei comunicare che l'indirizzo a cui spedire i 10 motivi per cui ha senso vivere alla trasmissione di Bonolis con la motivazione "Vorrei vedere Berlusconi in galera" non è quello indicato, ma www.ilsensodellavita.tv
Ciao a tutti, spero che voterete numerosi
WebMan
1 marzo 2006 alle ore 11:00Hello admin, nice site ! Good content, eautiful design, thank !
Arnie
1 marzo 2006 alle ore 17:44Yo have nice site, admin! keep up good work man!
Billy
3 marzo 2006 alle ore 01:23Your site is very nice :) Respect to admin !
christian franchomme
28 gennaio 2006 alle ore 07:39Signor Di Pietro, proprio pochi giorni fa ascoltavo il suo intervento in TV, non ricordo su quale canale, pernzo su RAI3. Devo dire il modo con cui ha risposto alle interrogazioni dela conduttrice e' stato ineccepibile davvero, complimenti. Cercavo e mi aspettavo almeno qualcosa che non condividessi con lei, eppure non vi sono riuscito. La sua integrita' morale dovrebb essere un esempio per tutti i politici e per tutti coloro che in politica volgiono entrare. Proprio per il fatto che io la stimo, le chiedo perche' (nel caso in cui ne sia a conoscenza, ma non ne dubito) mai ha cercato di approfondire la questione della legalita' o meno del SIGN0RAGGI0 primario della banca centrale, e di quello secondario degli istituti commericiali. Dal momento che tanto si parla di questo argomento (ADUSBEF ha recentemente vinto una causa di risarcimento a favore di un cittadino italiano, causa che ha aperto la questione se e in che modo la Banca d'Italia potra' rendere gli 87 euro ai circa 65 milioni di italiani...), vorrei conoscere la sua opinione al rigaurdo e inoltre mi piacerebbe sapere se in futuro il suo gruppo politico potrebbe decidere di prendere una posizione ben definito circa la necessita' di una riforma monetaria. Cordiali saluti.
Stefano Serra
28 gennaio 2006 alle ore 19:45Caro Di Pietro. Ho votato per te alle primarie del centrosinistra. Sono contento che ci sei! Penso che la moralità pubblica sia il fattore determinante in Italia: se riuscissimo ad avere una classe politica davvero pulita (o almeno 'presentabile') tanti dei nostri problemi sarebbero risolti, anche a prescindere dalle ideologie, nel senso che accetterei meglio una soluzione diversa da quella auspicata da me se solo potessi contare sull'onestà di chi la propone, così come accetterei un nuovo governo di centrodestra se fossi sicuro del suo impegno contro la corruzione... Non so se rivoterò per te alle elezioni del 9 aprile perché la cosa che mi preme in questo momento è difendere la laicità dello Stato italiano e dunque penso di votare per i radicali. Tu cosa pensi a proposito della laicità dello Stato? Scusami se te lo chiedo, ma un tempo venivi presentato come "uomo di destra"...
E ancora (visto che sei un magistrato): cosa pensi delle Commissioni Tributarie? Spenderai un po' del tuo tempo a fare sì che vengano riformate e costituite da magistrati di professione?
Guarino Luca
30 gennaio 2006 alle ore 13:42Egregio dottor Di Pietro, sono molto felice della sua scesa in campo. per le primarie ho votato per Lei, e appena ho visto il suo messaggio su "La Settimana" mi sono rallegrato. Sono un ragazzo ventiduenne già stufo dei politici, ma non della politica. Credo che Lei sia l'unico spiraglio di luce per questo paese che ormai raschia ogni giorno di più il fondo.
un giorno sarebbe bello vedere il Dottor Di Pietro presidente del consiglio e lo straordianrio Beppe Grillo suo fidato braccio destro. Ma forse rimarrà solo un sogno ad occhi aperti
Distiniti saluti
Guarino Luca
Junior
1 marzo 2006 alle ore 11:00Hello admin, nice site ! Good content, eautiful design, thank !
Neo
3 marzo 2006 alle ore 01:24I have loved your site for its useful and funny content and simple design.
Guarino Luca
30 gennaio 2006 alle ore 13:42Egregio dottor Di Pietro, sono molto felice della sua scesa in campo. per le primarie ho votato per Lei, e appena ho visto il suo messaggio su "La Settimana" mi sono rallegrato. Sono un ragazzo ventiduenne già stufo dei politici, ma non della politica. Credo che Lei sia l'unico spiraglio di luce per questo paese che ormai raschia ogni giorno di più il fondo.
un giorno sarebbe bello vedere il Dottor Di Pietro presidente del consiglio e lo straordianrio Beppe Grillo suo fidato braccio destro. Ma forse rimarrà solo un sogno ad occhi aperti
Distiniti saluti
Guarino Luca
matteo mazzon
30 gennaio 2006 alle ore 20:49Onorevole Di Pietro suggerisco a Lei e ai suoi colleghi la lettura del libro "Economia all'Idrogeno" di Jeremy Rifkin.
Tutto ciò che si scrive qui fa parte di buoni propositi che purtroppo a causa dell'ingovernabilità dell'Italia ormai cronica, non si possono attuare.
Certo e' che stiamo perdendo anche questo treno.
Non e' solo una questione di inquinamento, siamo esclusivamente dipendenti dall'estero per l'approvvigionamento di energia (dal petrolio, dalle centrali nucelari estere ecc.).
Forse sarebbe il caso di investire nella ricerca di fonti di energia rinnovabili e comunque alternative, visto che tra 15 o al massimo 20 anni si raggiungerà il picco di produzione di petrolio a livello mondiale.
Apprezzo i suoi sforzi per combattare l'illegalità ma ho l'impressione che in galera ci vanno piu' spesso i poveri disgraziati che altri.
Massimo Migoni
1 febbraio 2006 alle ore 11:48Gent. Sig Di Pietro,
Tempo fa ebbi modo di assistere a una trasmissione (Io non ricordo quale ma lei sicuramente si) a cui era presente Il Sen. Cossiga, Luca Giurato e Lei.
Non ricordo chi fosse il conduttore, ricordo che il "Presidente" svelò cose di una gravità tale che sarebbero impensabili per un normale cittadino rispettoso e impegnato a difendere i valori civici e morali del proprio paese.
Impensabile, agghiacciante, sentirle da una persona che per anni ha governato l'italia in mezzo a trame nere, rosse, intrighi internazionali, colpi di stato e Loggia P2.
Un NORMALE cittadino che svela le nefandezze allegramente confessate dall'esimio Cossiga va NORMALMENTE in galera; è NORMALE che un Pres. Emerito possa profferire parole che dimostrano un così basso livello di coscienza ed etica dello Stato senza conseguenze?
L'unico che flebilmente pose qualche timido e rispettoso problema, forse ingenuamente, fu l'innocuo Luca Giurato.
Ricordo che a una Sua contestazione Il Senatore la chiamò "Tonino" col tono sguaiato e prepotente della retorica delle "picconate" (ambigua/velata minaccia, divertita sufficienza, superiorità morale/politica) e fece apparire le sue enunciazioni come ingenue e irrilevanti.
Cosa c'è dietro e davanti alle nostre vite di lavoro, sacrificio e ingenua fiducia in valori che si trascinano nelle nostre menti a dispetto delle nefandezze che vediamo quotidianamente.
Nessuno ha più il coraggio di replicare a questa arrogante mala educazione politica? E' mai esistita veramente una italia?
Gli italiani per il momento lavorano senza avere piena coscienza di se, abbruttiti da una TV e da un sistema di informazione che è assolutamente supino al potere ma cosa succederà quando nel formicaio si incomincerà a parlare, comunicare e organizzarsi democraticamente (come sta già avvenendo) al di fuori dei controllabili canali tradizionali?
Francesco Brignola
4 febbraio 2006 alle ore 14:42Caserta 4/2/06
Avete visto i manifesti elettorali di Di Pietro:
legalità,
legalità,
legalità.
ma ci rendiamo conto in che mani siamo,una persona che dava e prendeva TANGENTI che ci parla di legalità è il colmo.
Amici basta delegare,mandiamoli tutti a casa!
Facciamoci sentire.
enrico grisanti
9 febbraio 2006 alle ore 14:23A me risulta che Di Pietro sia stato assolto con formula piena in tutti i procedimenti in cui era stato coinvolto;
così non è stato per la maggioranza dei politici indagati dal pool di Mani Pulite ed ancora oggi "fiancheggiatori" di molti politici del governo ed anche della cosiddetta opposizione
ijimiaz galir
4 febbraio 2006 alle ore 19:19@ Paolo Freschi
http://www.nwo.it/elite_denaro.html
...e poi mi fai sapere le cose più interessanti.
Un saluto.
Daniele Farneti
8 febbraio 2006 alle ore 11:54Sono molto deluso.
Il mio pensiero su dare il voto a DiPietro si è affossato istantaneamente alla lettura sul suo programma... rilanciare il Nucleare??? Ma stiamo scherzando???
E le scorie dove le mettiamo? In fondo al mare o tra i plinti del ponte sullo stretto di messina?
Con questo punto... hai perso un punto: il mio.
enrico grisanti
9 febbraio 2006 alle ore 14:17Ma scusa, dove si parla di nucleare?
Pierpaolo De Pace
9 febbraio 2006 alle ore 17:24Si possono sempre mettere in Basilicata!!!!
Tanto li sono abituati!!
Roberto Quintavalle
11 febbraio 2006 alle ore 09:45Ma, lo hai letto il programma o no? Al di là del fatto che non sono un simpatizzante di Di Pietro, anzi, non sono un simpatizzante di nessuna schiera politica (e mi trovo d'accordo con Beppe, il quale dice che si può scegliere tra il male e l'"un pochino meno peggio", che però non saprei riconoscere!), Il quella lettera si parla negativamente di Nucleare e si rilanciano energie rinnovabili.
L'idea è bella, ma Di Pietro ne parla come se quei pochi che possono permettersi i pannelli solari sopra la casa, fossero i salvatori del mondo! Secondo lui l'Italia deve finanziare la ricerca per salvare il mondo! Tutto il mondo pompa il petrolio, ma è l'Italia che non si farà trovare impreparata davanti alla carenza di questo minerale... Dai, è come quando ti metti a guardare un film americano in cui un uomo solo ha la meglio contro un esercito: sai dalle prime scene come andrà a finire, però lo guardi lo stesso. Sono fesserie!
L'idea di fondo è buona, ma la politica attuale, caro Di Pietro, ha talmente fiaccato la fiducia della gente, che anche un discorso messo giù con tale cura, risulta essere ridicolo, una trovata pubblicitaria per avere il potere.
Ammiro chi fa le cose buone senza propagandarle ed ammiro chi aiuta senza voler nulla in cambio.
In Italia queste cose non succedono.
Beppe, è la prima volta che scrivo quì, nonostante segua sempre le tue news, e spero di aver ancora l'occasione di farlo. Nel frattempo colgo l'occasione per dirti che sei grande!
Ciao a tutti.
vittorio pavarin
12 febbraio 2006 alle ore 00:48Gentili signori,
sono un ex-abitante del Delta del Po, la zona dove è ubicata la centrale termoelettrica più potente ed inquinante di Italia, ora la vogliono convertire a carbone...che innovativi!!!
Diversi dei miei compagni delle elementari avevano i padri che lavoravano alla centrale...a 20 anni di distanza moltissimi sono rimasti senza padre, morti per tumori...un caso?
Posso avere il contatto di quei due dottori che lavorano ai danni provocati dalle microparticelle di metallo che si depositano nei polmoni? Grazie.
pietro palmisano
13 febbraio 2006 alle ore 11:44..... ma dimmi: tu scrivi o parli meglio in italiano?....Ed ancora : in quale facoltà universitaria ti sei laureato?....Ed infine : non hai rimorsi per aver votato questi mostri?...
P. S. : Risparmiami la risposta.
pietro palmisano
13 febbraio 2006 alle ore 11:59Nota bene!
Il mio commento precedente deve intendersi indirizzato a tale m a r i o a r c a r i .
marco montanari
17 febbraio 2006 alle ore 16:33Di pietro applica la democrazia censurando i cittadini onesti quando uno tocca i suoi scheletri ! Di Pietro non puo' stare nel centro sinistra, se ne frega della gente onesta, censura le richieste dei cittadini, non e' liberale ne' ha l'Etica della solidarieta', e preferisce gli interessi del suo amico Scicchitano, Liquidatore Federconsorzi. Non buttate il voto
" Promozione e programmi della Lista Di Pietro Italia dei valori:
e) LAZIO:
- affidamento ad un apposito "Ufficio Esecutivo regionale" - composto (allo stato e salvo implementazioni) da ...... Sergio Scicchitano" Liquidatore Federconsorzi Tribunale fallimentare di Roma
ELETTILAZIOSERGIOSCICCHITANO /http://www.italiadeivalori.it/organizzazioni_sedi/eletti/eletti_prov.php?regione=LAZIO&prov=RM
Io desidero portare avanti argomenti giusti per tutti, al di la' del mio caso concreto, spronando tutti noi che adorano l'onesta' intellettuale di Beppe a confrontarci sul tema della Giustizia Civile e Fallimentare ( e sulla ridicola legge sul Risparmio appena ) che e' un insulto alla dignita' dei cittadini, diversamente da quanto millantato da anni da Berlusconi, se e' vero com'e' vero che le Procure penali sono sempre o quasi pulite, i soldi lo sporco girano altrove, esattamente dove ho detto sopra.
Rivolgo pertanto a voi tutti lo stesso WARNING d'invito, rivolto a noi tutti da Di Pietro, con la differenza che il mio e' un motto di reale passione per la trasparenza e non di mero comodo elettorale di Di Pietro che ha subdolamente tentato di corteggiare Beppe e noi tutti, Di Pietro che anzi nei fatti ha ancora una volta non supportato i suoi vani proclami di giustizia e legalita'.
Di Pietro e' illiberale e non gliene frega nulla dei cittadini onesti; io adoro la Magistratura, detesto i disonesti, anche i politici e i giudici , che non sono del penale, e sono pochi, ma ci sono e fanno danni gravissimi. Perche' invece di censurare i cittadini onesti,
marco montanari
17 febbraio 2006 alle ore 16:34in cio' dando prova delle peggiori delle risposte e dei mezzi della 1 repubblica non prende atto delle mie denunce invitandolo a pubblicare tutto cio' che riguarda l'operato del suo Liquidatore Scicchitano, della De Virgiliis e in generale di tutti gli organi concorsuali succedutisi nel crack Federconsorzi? Ma come ha firmato il contratto con i cittadini e si e' dichiarato nostro dipendente pronto ad aiutarci ed ad accogliere le denunce sulle malefatte, e poi ci censura se uno lo fa' solo perche' il denunciato e' suo amico???
Di Pietro mi ha censurato nel suo Blog con fare tipico delle dittature, e' cosi' lontano da Beppe e noi tutti, e soltanto perche' ho denunciato in lui (indirettamente in quanto ha scelto Scicchitano Liquidatore Federconsorzi come suo dirigente di partito nel lazio) quel medesimo conflitto d'interesse e collateralsimo con personaggi della finanza e della magistratura fallimentare di roma, conflitto d'interesse e collateralsimo da lui stesso denunciato contro il centro sinistra nella sua lettera postata sul blog di Beppe nella sezione politica (anche senza necessariamente travalicare in reati penali ma semplicemente per meri motivi di Etica ed opportunita' politica ) Nell'ultimo caso quando Consorte si scopri' non pulito, Di Pietro nei fatti ci avvisava dal non cadere dalla padella alla brace votando indiscriminatamente per il centro sinistra proponendo se stesso come emblema di trasparenza, solidarieta' e legalita' che avevano conflitti d'interesse collateralsimo con personaggi della finanza !!! . " Forse è bene che alle prossime primarie i cittadini italiani si rendano conto che non basta piu' votare per "partito preso", ma è necessario anche scegliere delle persone di cui ci si può fidare. Altrimenti corriamo il rischio di cadere dalla padella alla brace! Chi ci sta, batta un colpo, la mia email è: dipietro@antoniodipietro.it " http://www.beppegrillo.it/muro_del_pianto/politica/index.html".
antonio celotto
24 febbraio 2006 alle ore 23:59vorrei ricordare la grande contraddizione in cui versa l'ignoranza dell'occidente "CIVILE":
mentre da una parte si dice di volere portare in tutto il mondo il progresso e la democrazia occidentale, globalizzando e massificando, si fanno le guerre del bene contro la presunzione del male.
Anche se poi per assurdo si potesse mettere tutti d'accordo dovremmo considerare consumi di energia almeno sei volte superiore agli attuali consumi.
Pertanto si definisce l'esatto teorema:
per evitare di affogare nella più immane catastrofe ambientale, nel giro di pochissimi anni, è preferibile una guerra del bene contro il male.
antonio celotto
25 febbraio 2006 alle ore 00:32caro amico, ci dispiace doverti richiamare alla tua umanità: se gurdi da una parte sola, è perchè vuoi giustificare,prima di tutto a te stesso la tua posizione interessata, per poi sperare in qualcuno (in malafede)che ti possa rassicurare,leggendoti.
Dalla tua parte non esiste idea di governo della polis (politica) ma interessi egoistici di parte, leggittimati con quella bella teoria liberale, secondo la quale il ricco che si arricchisce crea ricchezza. Si trascura un particolare: nel sistema che conosciamo la ricchezza deve generare lavoro."Vedi furbetti del quartiere". A VOI SERVONO FANTASMI!
marco montanari
17 febbraio 2006 alle ore 16:35Ma la brace e' lui, non buttate via il Vs voto, non fatevi imbrogliare da mere frasi demagogiche di Di Pietro, lui se ne sbatte di noi, lui e' gentile e docile solo con i potenti!
Di Pietro si e' ben guardato dal fornirmi reali spiegazioni e rassicurazione in merito, mi ha spento e senza reali motivazioni. Quindi il "postare in modo eccessivo" da lui comunicatomi per email senza dirmi che mi avrebbe invece censurato, era riferito falsamente sia al contenuto quanto allo spazio occupato , da me invece regole sempre rispettate, Io ho postato i miei rilievi esattamente nelle sezioni riservate al conflitto d'interesse alla collateralita' e alla trasparenza degli organi giudiziari da lui tanto proclamati, io non faccio spamming, e Di Pietro non risponde alla realta' dei miei rilievi che non riguardano solo candidati alle politiche nazionali, ma ogni sorta di candidado eletto o dirigente ad ogni livello, come'e per l'appunto Scicchitano, dirigente Idv nel Lazio da lui letto; Consorte era un deputato? No; eppure Di Pietro si scaglio (giustamente ma posso dirlo io che sono trasparente) contro il centro sinistra.
Pensate il mio nome attenutosi sempre alle regole non puo' piu' postare sul suo sito; questa e' la sua trasparenza!!
Leggete cosa mi ha scritto il democratico, liberale e tarsparente Di Pietro oggi: La firma e' dello Staff di Antonio Di Pietro, l'indirizzo e-mail del mittente e' il suo personale
antoniodipietro
----- Original Message -----
From: antoniodipietro
antoniodipietro
Sent: Wednesday, February 15, 2006 7:58 PM
La preghiamo di non postare in modo eccessivo per dare spazio
anche agli altri interventi e di attenersi all'argomento dei post.
Per chi ne vuole sapere molto scrivetemi
Un abbraccio a tutti
marco.montanari@fastwebnet.it
Marco Montanari
Renato Pigliacampo
1 ottobre 2007 alle ore 22:50Perfetto. Bisognerebbe, per tutte le cariche istituzionali, meno quelle nella magistratura, dovrebbero sottoporsi alle primarie tra tutti coloro in possesso di competenze professionali per quella carica istituzionale.
Renato Pigliacampo
www.renatopigliacampo.it
Renato Pigliacampo
1 ottobre 2007 alle ore 22:52Perfetto. Bisognerebbe, per tutte le cariche istituzionali, meno quelle nella magistratura, dovrebbero essere aggiudicate tramite le primarie tra tutti coloro in possesso di competenze professionali per quella carica istituzionale.
Renato Pigliacampo
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Renato Pigliacampo
1 ottobre 2007 alle ore 22:52Perfetto. Bisognerebbe, per tutte le cariche istituzionali, meno quelle nella magistratura, dovrebbero essere aggiudicate tramite le primarie tra tutti coloro in possesso di competenze professionali per quella carica istituzionale.
Renato Pigliacampo
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Renato Pigliacampo
1 ottobre 2007 alle ore 22:52Perfetto. Bisognerebbe, per tutte le cariche istituzionali, meno quelle nella magistratura, dovrebbero essere aggiudicate tramite le primarie tra tutti coloro in possesso di competenze professionali per quella carica istituzionale.
Renato Pigliacampo
www.renatopigliacampo.it
giuseppe resolk
27 febbraio 2006 alle ore 13:12si parla di Di Pietro nell'articolo
BEPPE GRILLO: IL BUFFONE DI CORTE DEL MONDIALISMO
http://www.fottilitalia.com/index.php
il sito antitaliano per eccellenza
francesco malese
27 febbraio 2006 alle ore 15:17Sono perfettamente d'accordo con il "dipendente europeo" Di Pietro quando afferma che le vuove fonti rinnovabili sono una soluzione sulla quale puntare.Mi sono permesso di chiamare Di Pietro "dipendente" perchè l'ho scritto una volta sul suo blog e lui stesso mi ha risposto in privato scrivendomi che apprezzava molto il termine.....meglio di così!
gino saggese
26 dicembre 2006 alle ore 23:07sono convinto che tre quarti di elettori italiani primma di esprimere il proprio voto, avrebbe fortemente bisogno di un avvocato d'ufficio.
morfino sebastiano
20 febbraio 2007 alle ore 22:14caro grillo parlante,pensa alla salute lo sapevi che frà 30 anni saremo colpiti da apophis un meteorite di 300 metri e il merito di distuggerlo sarà degli USA....saranno loro i salvatori del mondo fare commenti grazie carpe diem.
ps.non sono antiamericano
Antonio Casellato
28 marzo 2007 alle ore 09:33Vorrei dare a tutti gli interessati un indirizzo web al quale corrisponde un'azienda in korea che produce in serie i cosiddetti "generatori di gas di brown". Simile all'idrogeno, il gas di brown viene usato per saldare qualsiasi tipo di materiale, addirittura dal sito si possono scaricare filmati che mostrano i vari utilizzi di tale gas. Addirittura si può vedere un pezzo di ferro che si salda su un mattone ! Da cosa si ricava questo gas ? Da una particolare ELETTROLISI CON ACQUA !!! Energia dall'acqua.
La scoperta risale al 1971, e mai utilizzata. Ma la Best Korea (il nome dell'azienda) è già molto più avanti di noi. Visitate il sito prima che lo chiudano : http://www.browngas.com/eng_bestkorea/main_eng.asp
fabrizio fabbrini
28 marzo 2007 alle ore 12:26ciai a tutti, mi interessa molto il discorso energia pulita in particolare idrogeno.
Vi sarei grato se poteste fornire informazioni sull'argomento.
Antonio Casellato
29 marzo 2007 alle ore 08:53
Vorrei dare a tutti gli interessati un indirizzo web al quale corrisponde un'azienda in korea che produce in serie i cosiddetti "generatori di gas di brown". Simile all'idrogeno, il gas di brown viene usato per saldare qualsiasi tipo di materiale, addirittura dal sito si possono scaricare filmati che mostrano i vari utilizzi di tale gas. Addirittura si può vedere un pezzo di ferro che si salda su un mattone ! Da cosa si ricava questo gas ? Da una particolare ELETTROLISI CON ACQUA !!! Energia dall'acqua.
La scoperta risale al 1971, e mai utilizzata. Ma la Best Korea (il nome dell'azienda) è già molto più avanti di noi. Visitate il sito prima che lo chiudano : http://www.browngas.com/eng_bestkorea/main_eng.asp
francesco benvisto
1 agosto 2007 alle ore 13:20caro beppe
vorrei sapere perche mai si devono fare le primarie, se gia si sa che Veltroni vince di sicuro?
va bene Sposetti che vuole far pagare 10 per votare ma non bastano i gia 6 milioni di euro raccolti per la farsa delle primarie che indicavano prodi come premier.
andrea m.
4 settembre 2007 alle ore 15:13.. devo cambiare macchina .. sto cercando un 7 posti... sai famiglia numerosa... ma non trovo niente sul mercato con motori o a idrogeno o almeno ibridi.. sai darmi qualche dritta
Daniele Vismara
28 settembre 2007 alle ore 09:50Stavo leggendo con interesse i post e per fortuna ne ho letti alcuni che rispondevano perchè conoscono il problema idrogeno e non in base a voci più o meno false e/o fantascientifiche. Primo l'idrogeno non è una fonte di energia ma un vettore di energia! Cosa significa? Che con qualsiasi mezzo lo si voglia produrre, bisogna fornire energia (parecchia) ad un altra sostanza per poterne ricavare una quantità utilizzabile. Quindi fornendo energia ottengo idrogeno, che viene restituita al momento della compustione... Ovviamente il rapporto non è 1 a 1... anzi l'energia necessaria per l'estrazione oggi non giustifica una produzione di idrogeno su larga scala. Ad oggi il 97% di idrogeno si produce dagli idrocarburi e il processo libera in aria quantità impressionanti di anidride carbonica che aggravano il problema dell'effetto serra. Solo una minima parte si ottiene per elettrolisi (dall'acqua) e, anche in questo caso, il costo (energia spesa) per la produzione non è sostenibile per una produzione industriale. L'unico modo sarebbe utilizzare energie pulite e rinnovabili con il rischio di una produzione di idrogeno intermittente. L'unico modo in futuro per ottenere idrogeno è avere grandi disponibilità di energia per esempio con la fusione nucleare (intrinsecamente sicura). Ad oggi la propulsione ad idrogeno è una chimera e una mossa d'impatto commerciale che fanno BMW e Mercedes!
Ivo Fundarotto
29 settembre 2007 alle ore 22:30Ci ho pensato un pò prima di scrivere....ma adesso il bicchiere è colmo.....nanno esagerato su tutti i fronti e mi domando, " ma è proprio possibile che questi signori, la mattina quando si fanno la barba e si guardano allo specchio, non provino proprio nulla!!!", forse prima mi sono sbagliato, il bicchiere nonè colmo, è che si è finalmente scoperchiato il vaso di Pandora.
COme posso rendermi utile?
Alessandro Brollo (alexbrollo)
2 ottobre 2007 alle ore 15:57Sono piuttosto demoralizzato... Prego chiunque sia interessato al dibattito in corso sullo "sviluppo" di leggere "La scommessa della decrescita" del sociologo/economista francese Latouche, ed. Feltrinelli.
In particolare, mi spaventa moltissimo l'entusiasmo sull'idrogeno, e sulle biomasse. Il primo, ottenuto con una trasformazione chimica estremamente svantaggiosa dal punto di vista termodinamico (per produrre l'idrogeno dall'acqua si deve usare MOLTA più energia di quella poi restituita dall'idrogeno... e come produciamo/a quale altro utilizzo sottraiamo questa energia sprecata?); il secondo, prefigura un'ulteriore espansione delle coltivazioni di biomasse sul territorio già estremamente impoverito di naturalità... già mi immagino culture di vegetali immangiabili (ma utili per produrre biodiesel) a spese del territorio agricolo destinato a produrre alimenti per l'uomo (sottraendo questi alimenti a qualcuno, ovvio) o a spese dei residui, sempre più rari ambienti seminaturali o a coltivazione estensiva...
DECRESCITA, DECRESCITA, DECRESCITA... prima o poi si comincierà a parlarne? O dobbiamo aspettare il cozzo contro l'iceberg, per accorgerci che stiamo ballando l'ultima danza sul Titanic?
Giuliano D'Angelo
22 novembre 2007 alle ore 23:25Leggete il mio post. L'eolico in Maremma è stato bloccato perchè viene accusato di essere un sistema che rovina il paesaggio. Nel 1986 poco lontano stavano per costruire una centrale nucleare davanti a Capalbio...
http://www.giudansky.com
Giuliano D'Angelo
22 novembre 2007 alle ore 23:26Leggete il mio post. L'eolico in Maremma è stato bloccato perchè viene accusato di essere un sistema che rovina il paesaggio. Nel 1986 poco lontano stavano per costruire una centrale nucleare davanti a Capalbio...
http://mxarts.europeragroup.com/?p=632
Luigi O.
25 novembre 2007 alle ore 03:12Per favore facciamo informazione e subiamo la propaganda sbagliata del gestore della rete elettrica: la Geotermia NON E' RINNOVABILE (cosa rinnovi il calore? l'acqua dei bacini geotermici?) se cosi' non fosse perche' i pozzi geotermici SI ESAURISCONO in 10-15 anni e ne fanno di nuovi?
Inutile parlare di geotermia se ci si guadagna solo con i certificati verdi (che non sarebbero neanche dovuti visto che le centrali geotermiche emettono quantita' di CO2 (gas serra) piu' di quelle turbogas che non ne ricevono..).
Inutile parlarne se serve solo ad avere quel 3% di rinnovabile per fare centrali a carbone per il relativo 97%.
E soprattutto inutile parlare di geotermia se, come in Toscana, danneggia risorse come aria, acqua e ambiente. (se mai a qualcuno interessasse il problema: www.ambienteamiata.it)
Saluti
