
Miracolo a Milano
17 gennaio 2006 alle ore 16:59•di MoVimento 5 Stelle
Fo sindaco di Milano sarebbe un miracolo.
Una di quelle cose che succedono ogni tanto nella vita, una cosa bella.
Uno squarcio di luce nello smog, nella politica-economia, nell'apatia, nella mancanza di coraggio.
Un'alternativa al candidato intercambiabile di destra e di sinistra.
Al candidatopatinatoordinatoligioalpartito.
Alla candidatapatinatatruccataligiaalpartito.
Ai grattacieli e ai parcheggi.
I miracoli stanno già avvenendo nel mondo, in Cile con l'elezione della Bachelet e in Liberia con l'elezione di Ellen Johnson Sirleaf.
Milano deve tornare a sorprendere, a farci sognare.
Fo è una persona onesta e l'onestà deve essere la discriminante per le scelte politiche oggi in Italia.
Non ce ne restano altre.
Con Fo abbiamo la possibilità di entrare in Europa, di fare di Milano una città europea, con le biciclette per le strade, con i parchi per i bambini, con il ritorno alla gioia di vivere, con le mostre, con il cittadino al centro di ogni scelta per l'acqua, l'energia, la rete.
Fo fa paura alla destra e ai suoi immobiliaristi, alla sinistra e ai suoi equilibri interni di potere ammuffito.
Fo fa paura.
Di Fo non si parla.
Allora ne parlo io, attraverso le sue parole, con il suo bellissimo discorso elettorale:
"Io non sono un moderato",
che vi invito a diffondere.
Commenti (1553)
alessandro sbarbada
17 gennaio 2006 alle ore 16:59primo?
Marco Palagi
17 gennaio 2006 alle ore 17:00GRANDE FO!!!!!!!!!!!! se fossero tutti come te!
Armando Dupaal
17 gennaio 2006 alle ore 17:01Qual è la coalizione che sostiene Dario Fo?
mariù rossignoli
17 gennaio 2006 alle ore 20:50
La vergognosa risposta è:
N E S S U N A
=============
Mariù
piazzi stefano
17 gennaio 2006 alle ore 17:02Il cile deve ringraziare pinochet se sta uscendo dal terzo mondo.
Marco Imbriani
17 gennaio 2006 alle ore 17:06NON HO PAROLE. SONO SOLO SBIGOTTITO. MA CHI E', IL NIPOTINO DI AUGUSTO?
Francesco Selmi
17 gennaio 2006 alle ore 18:12certa gente è proprio una fonte inesauribile di cazzate
beppe benve
17 gennaio 2006 alle ore 20:13tu sei completamente pazzo e non ti rendi conto di quello che dici!!! ti devi vergognare solo perche' arrivi a pensare certe cose..... e qui mi fermo .
studia la storia ignorante, prima di pensare certe cose
pasetti luciano
18 gennaio 2006 alle ore 01:34povero stefano tu stai completamente sbarellando.se sei tanto sicuro di quello che asserisci prova a parlare con chi ha vissuto il lungo periodo della dittatura di Augusto Pinochet.per il resto non meriti altro commento.
hasta la victoria siempre!!!!!!!!!!!!!!!!!
ti auguro di non vivere mai una dittatura
Roberta Pizzocaro
18 gennaio 2006 alle ore 14:04Sig. Piazzi, lei è uno schiaffo al comune buon senso, ad un minimo di cultura .. lei è ignorante, ed in cattiva fede; non ci sono scusanti. Si vergogni.
Alberto Rosso
18 gennaio 2006 alle ore 22:19No, è un troll.
Spero.... altrimenti è un povero demente.
Flavio Rosa
21 gennaio 2006 alle ore 10:03Nessun progresso economico vale una vita umana. Il macellaio Pinochet ha fatto arricchire i più ricchi e sterminando chi non era d'accordo con la sua politica. A fatto tagliare le dita e ucciso ad un cantante poeta Vctor Jara perchè Comunista. Migliaia sono i desaparecidos del suo "progresso" protetto dagli USA (Kissinger=plan Condor. Una nazione, una società, famiglie, persone distrutti dalla sua "politica" di sterminio. QUINDI IO RINGRAZIO SOLO IL POPOLO CILENO CHE HA LOTTATO CONTRO TUTTO QUESTO. PRENOTA UN POSTO DAL MEDICO PERSONALE DEL MACELLAIO ANCHE TU: DEMENTE!!!!!
Gabriele Graziani
17 gennaio 2006 alle ore 17:02Qui a Roma aspettiamo Guzzanti!
Sabna fatti sotto ;)
matteo sanna
17 gennaio 2006 alle ore 19:10Beh, Guzzanti non sarebbe male a Roma, però Corrado, l'altra sera all'Ambra Jovinelli è stato fantastico!
Ma x i biglietti di Beppe qualcuno sà qualcosa, che bisogna fare x trovarli?
_______________www.anfara.splinder.com_______________
Giovanni Ganassin
17 gennaio 2006 alle ore 17:03Dannazz... peccato che come trevigiano non posso votarlo! ;D
A me tocca probabilmente un'altro gerarca leghista con il coso duro... e che poi in finale... sappiamo tutti cosa ci rifilerà!
Forza (argh suona male!) Dario! Forza Beppe!
Dario Zannini
17 gennaio 2006 alle ore 17:04Bravo Beppe, ma pechè non ti "butti"anche tu seguendo la scia di Fo? Non dico tu in prima linea, ma affiancato da un partito preesistente (tipo Verdi) con politici di mestiere (tu sei un comico, no?).
Penso che saremmo in molti a votarti.
Luca Tistarelli
17 gennaio 2006 alle ore 17:05Non sono di milano.....ma essendo italiano non posso far altro che tifare per te Dario....nella speranza che si faccia viva in politica gente come te anche nel reto d'Italia.
vito liberto
17 gennaio 2006 alle ore 17:06Bravo Beppe,
Bravo Fo,
forza Milano,
forza Milanesi.
CRISTIAN BERARDI
17 gennaio 2006 alle ore 17:07...eh si BEPPE....NON SONO DI MILANO MA TI DO' RAGIONE....FO' E' UNA DI QUELLE FACCIE NUOVE NEL PANORAMA POLITICO CHE VAL LA PENA DI ELEVARE A SINDACO...UN NOBEL NELLA CITTA' DELLA SCALA SAREBBE UNA FIGATA PAZZESCA...
OLTRE A QUELLO, CREDO CHE LE ABBIAMO VERAMENTE PROVATE TUTTE IN ITALIA PER CAMBIARE QUALCOSA E CHE IL NOSTRO PROBABILMENTE DIFFICILE CHE FACCIA PEGGIO...
SPERO IN LUI, MA ANCHE IN TE (futuramente?), IN ANTONIO DI PIETRO,INSOMMA SPERO IN UN CAMBIAMENTO E PARAFRASANDO JEANPOUL II BISOGNA "APRIRE,ANZI SPALANCARE LE PORTE...AI SOGNI".
SARA' DURA...ANCHE PERCHE' NON VEDO PIU' ALTERNATIVE...
mariù rossignoli
17 gennaio 2006 alle ore 20:55
Caro Christian,
Permettimi una battuta: non credo proprio che Dario debba essere "elevato" a sindaco. Dario si trova già al top da parecchi anni.
Speriamo che vinca lui.
Mariù
Marco Imbriani
17 gennaio 2006 alle ore 17:08MI RIFERIVO AL COMMENTO DI STEFANO PAZZI SU PINOCHET ED IL CILE
francesca mazzocchi
17 gennaio 2006 alle ore 17:09Il mio commento non è perfettamente attinente, ma l'argomento dell'eventuale elezione di Fo a sindaco di Milano, mi fa venire in mente i titoli di oggi sui giornali a proposito dell'elezione di Michelle Bachelet a capo di stato del Cile. Titoli "a tutto rosa" e articoloni sulle donne al potere...Ora io in quanto donna dovrei essere contenta di questo che definiscono un successo, ma al di là della, seppur da me condivisa idea di "Superiorità del genere Donna"!!!, non riesco a fare a meno di pensare che sia un'altra grande cazzata. Sono una giovane donna di sinistra, precaria, new global e quello che resta per definire lo stereotipo, se ne cercate uno, ma finchè non ci renderemo conto che le qualità umane non hanno sesso, e che prima di un uomo o di una donna abbiamo difronte una persona e che non basta essere donna per fare bene o governare bene...allora ci continueranno tutti a prendere per i fondelli, annunciando conquiste che non lo saranno finchè queste donne non dimostreranno con i fatti di essere migliori degli uomini che avrebbero potuto essere al loro posto...
ugo intini
17 gennaio 2006 alle ore 17:09
Olimpiadi, bloccata la fiaccola - Repubblica 17/01/06
Le contestazioni alla fiaccola
VENEZIA - Dopo Bologna, Mantova, Modena, Parma anche a Venezia i no global ed il movimento che boicotta la Coca Cola, sponsor dei Giochi Olimpici di Torino 2006 hanno bloccato il percorso della fiaccola che doveva entrare nel capoluogo veneto .....
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VERGOGNATEVI !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
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State rovinando e politicizzando anche lo Sport
FATE SCHIFO
tornate a vivere nel letamaio (centri-sociali) in cui siete abituati a sguazzare e non rompete i c.......i alla gente che ancora ha voglia di fare in questo Paese.
fernando brambilla
18 gennaio 2006 alle ore 12:35quale sarebbe lo sport non ancora rovinato e politicizzato? ma credi ancora a babbo natale?
stefano scarlatti
22 gennaio 2006 alle ore 22:26ugo intini (nn sarai un vecchio amico di craxi?!), sei tu che ti dovresti vergognare assieme ai tuoi simili sguazzanti nel menefreghismo e nell'ignoranza, nn credo sia la neve delle olimpiadi che ti interessa ma forse quella che gira in qualche club di forza italia... torna tu a sguazzare da quelle parti e non rompere i c......i a chi cerca di sistemare le cose che non vanno (per colpa tua e dei tui pari)
Diego Scettico
24 gennaio 2006 alle ore 18:46Le olimpiad si sono politicizzate quando Cocacola e MC Donalds ne hanno preso possesso. Mi fanno schifo loro, intransigenza.
simona rossi
17 gennaio 2006 alle ore 17:09quasi quasi prendo la residenza a milano solo per poterlo votare..................!
daje beppeeeeeee|
Paolo Ares Morelli
17 gennaio 2006 alle ore 17:09L'impegno politico in un periodo come questo, di grandi crisi, di sfiducia, di abusi, diventa essenziale, è indispensabile che ognuno di noi si muova per cambiare il sistema. Fo è la persona giusta? Speriamo. Intanto vi invito a scrivermi per creare un movimento di giovani che si preoccupi di cambiare il sistema attuale
Andrea Pitonzo
17 gennaio 2006 alle ore 17:12lo voto alle primarie. poi si vedrà.
Carlo Bianchi
17 gennaio 2006 alle ore 17:12forse il Cile deve ringraziare i cileni se sta uscendo dal terzo mondo.
Cmq non ho mai invidiato chi abita nelle grandi, polverose, caotiche città... Però per una volta mi piacerebbe essere milanese, per votare Dario Fo.
Però l'altro grande esempio di candidato "popolare" (e vincente) che tante volte è accompagnato a Fo, ovvero Vendola... cosa ha fatto? Non lo chiedo con ironia, davvero. Sembrava dovesse cambiare tutto lui, magari ha già iniziato. Sapete dirmi in cosa?
Voglio dire, Fo, io ti voterei, ma poi non fare il patacca, che di pataccate la gente ne ha già prese troppe!
basoli giovanni
17 gennaio 2006 alle ore 17:14Regan presidente usa, svazzeneggher ( o come cavolo si chiama) governatore della california, dario fo sindaco di milano? ma lascamo che faccia l'attore, visto che lo fa anche bene.
altrimenti si candida anche verdone a roma, benigni a firenze e berlusconi ad arcore, sai che risate.
maria gatto
17 gennaio 2006 alle ore 21:23dario fo non è solo attore, se non mi sbaglio ha due lauree e un diploma dell'accademia di belle arti, ma come grande persona non sbandiera titoli ma dimostra quello che vale, è uno che fa, tanti possono vantare altrettanto?
Ivan Ciani
18 gennaio 2006 alle ore 15:28Fo', Grillo, Benigni, non sono attori ma autentici. Il loro successo e' dovuto proprio al fatto che sono autentici, non recitano. Raccontano storie e in questo sono bravissimi. I tuoi amici politici recitano e recitano male. Berlusconi che fa l'onesto...mal'hai visto? Credo tu debba ricominciare con i filmati basilari tipo cartoni animati, parti com Tom & Gerry o meglio ancora Braccobaldo. Imparerai cosi a distinguere gli atteggiamenti e le espressioni umane. Una persona vale per quello che e', pensa che potrebbe esistere anche un manovale muratore piu' intelligente di me e te messi in sieme...ma chi lo voterebbe...svegliati.
simone brunozzi
17 gennaio 2006 alle ore 17:15Ciao a tutti,
vi segnalo questo interessante link riguardo alla candidatura di Dario Fo come sindaco di Milano:
http://www.golan.it/05opinioni/2006/2006-01-13_forza_dario_forza_milano.php
michele urban
17 gennaio 2006 alle ore 17:15CiaoBeppe ...siamo disperati, devi aiutarci...qui a Bibione e Caorle (nelle valli descritte da Hemingway) ci sono in previsione migliaia di metri di cubi di cemento. Come comitato abbiamo fatto mille dibattiti e appelli fino all Unione Europea ma succede che in barba a tutto legiferano sanatorie alle varianti edificatorie. Avremmo bisogno di assistenza legale, se solo sanno che ci affinchiamo ai tuoi avvocati ci penserebbero 1000 volte ..magari poi inviandoti volta per volta i progetti dettagliati. Beppe dacci una mano. Su www.bibioneambiente.com puoi vedere le bellezze del posto, invece quello del comitato www.cdtbs.com lo sto costruendo.
michele.urban@katamail.com
3405467026
Grazie infinite per quello che fai.
Franco Pace 55
17 gennaio 2006 alle ore 17:15Il cile deve ringraziare pinochet se sta uscendo dal terzo mondo.
piazzi stefano 17.01.06 17:02
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E l'Italia dovra' ringraziare te e tutti gli imbecilli come te, se entrera' nel quarto mondo!
roby rubini
17 gennaio 2006 alle ore 17:16Da Sanremonews.it di oggi:
http://www.sanremonews.it/it/internal.php?news_code=18415
Sanremo 2006: frequentatori del Blog "Vogliamo Grillo"!
I frequentatori del sito blog' di Beppe Grillo starebbero tempestando la Rai ed i responsabili artistici del prossimo Festival di Sanremo, per cercare di costringerli' ad invitare Beppe Grillo, in qualità di ospite, alla prossima edizione della kermesse canora. Sembrerebbero anche molti i residenti della nostra provincia ad aver inviato e-mail alla Rai per avere nuovamente Beppe Grillo sul palco dell'Ariston. Si tratta, comunque, di un evento difficile visto che Grillo non ha più la possibilità di andare in tv (Rai o Mediaset che sia) anche se ottiene successi incredibili di pubblico, durante i suoi spettacoli, che vengono poi anche venduti in formato Dvd e sono anche particolare oggetto di file-sharing', vengono ovvero scaricati con i più diffusi programmi di scambio file (peer to peer) presenti in rete.
http://grilloalfestival.blogspot.com
VITTORIO DI GIACINTO
17 gennaio 2006 alle ore 17:16Caro pe, qui non posso appoggiarti perchè devi capire che nel meetup noi non dobbiamo tifare per nessuno "SUPER PARTES" voglio iscritti di forza italia come me scusa la delusionem penso sia meglio cosi'
Antonio Cataldi
17 gennaio 2006 alle ore 17:16Fo fa paura alla destra e ai suoi immobiliaristi, alla sinistra e ai suoi equilibri interni di potere ammuffito.(17 Gennaio,MIRACOLO A MILANO)____________________________________________________________________________________________________Ma allora perchè si presenta con l'Unione,e non ha fatto una lista civica?
arturo asmati
17 gennaio 2006 alle ore 17:18grande fo! era ora che un nobel stesse con l' italia e in italia... era ora che un onesto e che un non demente e un NON MODERATO apparisse sulla scena... ci aspettiamo grandi cose, il mondo cambia...
il nostro tempo è qui e continua adesso... il colettivo studentesco di padova solidarizza per una migliore istruzione e per persone come dario!
forza beppe, continua... questo blog è una delle poche fonti d' informazione che vale la pena di guardare!
tanta fortuna! daje daje daje e giù!
per Ugo intini...
per carità... tutto quello che vuoi.. ma se tu chiami ancora un movimento che si chiama new global no global vuol dire che non sai molto di loro... e ti pregherei di informarti prima di sparare a zero, sei solo un indisponente ignorante, vergogna ugo intini!
ciro fontana
17 gennaio 2006 alle ore 17:19penso che in italia persone svincolate tipo
te e dario ce ne siano davvero poche:
ne di destra ne di sinistra...
onesta...
il benessere della gente...
da dove e come vive...
da dove e come lavora...
da cosa e come si nutre...
da come e quando partecipa...
senti. se tu e dario siete i prototipi da soli
non potete bastare. 10,100,1000 come voi!!!!!
...ma dove sono?!?!?!
cosa fare per stanarli?!?!?
Silvio Arcangeli
17 gennaio 2006 alle ore 17:38"Né di destra né di sinistra" mi sembra una grande sciocchezza, tinta di qualunquismo.
Dario Fo non è organico a nessun partito, ma è ed è sempre stato fieramente di sinistra.
Le parole "destra e sinistra" più che con la gestione del potere hanno a che fare con la concezione che ognuno di noi ha dei termini libertà e uguaglianza, e sono strettamente collegate con tutte le altre cose che hai scritto...
vincenzo cozzone
17 gennaio 2006 alle ore 17:19ISF-Ingegneria Senza Frontiere Napoli
ragazzi perdonate l'intrusione,ma c'è un IMPORTANTE INIZIATIVA da conoscere e da diffondere che riguarda le FONTI RINNOVABILI.
Un gruppo di ingegneri ha realizzato un progetto di ricerca per lo sviluppo di sistemi ibridi microeolico-fotovoltaici destinati tanto all'italia quanto ai paesi in via di sviluppo...
per saperne di più:
http://www.isf-napoli.org/home/it/microeolico
dite la vostra a microeolico@isf-napoli.org
BEPPE ASPETTIAMO UN TUO COMMENTO ED UN TUO SUPPORTO!!!
ugo intini
17 gennaio 2006 alle ore 17:20
Olimpiadi, bloccata la fiaccola - Repubblica 17/01/06
Le contestazioni alla fiaccola
VENEZIA - Dopo Bologna, Mantova, Modena, Parma anche a Venezia i no global ed il movimento che boicotta la Coca Cola, sponsor dei Giochi Olimpici di Torino 2006 hanno bloccato il percorso della fiaccola che doveva entrare nel capoluogo veneto .....
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VERGOGNATEVI !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
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State rovinando e politicizzando anche lo Sport
FATE SCHIFO
tornate a vivere nel letamaio (centri-sociali) in cui siete abituati a sguazzare e non rompete i c.......i alla gente che ancora ha voglia di fare in questo Paese.
andrea meloni
17 gennaio 2006 alle ore 20:45"questo paese" sta andando a rotoli grazie ai venduti e agli ignoranti come te.
prendi lezioni di tango perchè stiamo andando a finire come l'argentina.fesso
Marco A. Bartolucci
17 gennaio 2006 alle ore 17:20Caro Beppe,
per una volta non sono assolutamente d'accordo con te.
Ti stai sbagliando, oppure (peggio ancora) sostieni solo per simpatia o amicizia.
Il candidato di cui tu fai il profilo non risponde alle caratteristiche di Dario Fo (il buffonesco nobel ha ormai superato l'età valida per fare politica), bensì a quelle di Davide Corritore.
Informati Beppe, con Milano stai prendendo una cantonata dietro l'altra.
Raffaele Mascetra
17 gennaio 2006 alle ore 17:36Ciao, si intuisce quello che vuoi dire. Forse sarebbe piu' utile se fossi un po' piu' esplicito e chiarissi meglio quale e' secondo te la situazione.
Grazie.
Raffaele
Raffaele Mascetra
17 gennaio 2006 alle ore 17:39Ciao, si intuisce quello che vuoi dire. Forse sarebbe piu' utile se fossi un po' piu' esplicito e chiarissi meglio quale e' secondo te la situazione.
Grazie.
Raffaele
Marco A. Bartolucci
17 gennaio 2006 alle ore 17:57questo è il programma di Davide Corritore:
http://www.milanopartecipa.net/staticdocs/programmone.shtml
Qualcuno mi segnala il link del programma di Fo? O forse nessuno a detto a Fo che per diventare sindaco ci vuole un programma? E lo stesso vale per quell'ominide di Ferrante e per Milly Moratti...
Pasquale Russo
17 gennaio 2006 alle ore 17:20Carissimi milanesi se amate la vostra citta e desiderate stare meglio votate dario fo ......................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................W Milano
W Dario Fo !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Francesco Greco
17 gennaio 2006 alle ore 17:21il mio voto a Fo non lo toglierà nessuno... spero solo ke ad ogni milanese che andrà a votare alle primarie venga in mente che non si tratta solo di quello di "mistero buffo", ma di uno dei più grandi personaggi che la nostra cultura abbia mai partorito; e se è vero che la conoscenza nobilita, beh... Vai Dario, vai!
Lorenzo Arena
17 gennaio 2006 alle ore 17:21"berlusconi ad arcore, sai che risate."
basoli giovanni
purtroppo berlusconi è già presidente del consiglio, sarebbe meglio se facesse il sindaco di arcore. i danni sarebbero limitati
anche io ho dei dubbi sulle qualità di amministratore di dario Fo, ma ho fiducia in lui come persona e spero che si affidi a persone di qualita che sappiano fare il loro mestiere sotto la sua guida. non sarebbe poco
http://spaces.msn.com/members/loreare/
giuseppe micciarelli
17 gennaio 2006 alle ore 17:21il blog di Dario Fo è veramente bello!!!
Io comincierei a riflettere sul perchè tra le forze politiche l'unica che l'appoggia RIFONDAZIONE...
www.francesconardi.it
17 gennaio 2006 alle ore 17:21in quel discorso ce ne sono alcune davvero eclatanti
"tipo che nessun moderato ha mai vinto un nobel"
complimenti
www.francesconardi.it
Andrea da Messina
17 gennaio 2006 alle ore 17:22hanno ragione ciprì e maresco, non se ne può proprio più di questa lobby dei comici...adesso volete essere dappertutto, anche al potere, ma per favore...passino i giornalisti, gli avvocati, i medici, ma i comici, no per favore no, fate il vostro mestiere, che è molto più utile per la già nostra comica democrazia
paolo utzeri
18 gennaio 2006 alle ore 15:03E secondo te, che ti auspichi di non avere comici al potere, che cosa ci fa il nano pelato alla presidenza del consiglio?
Giovanni Cara
17 gennaio 2006 alle ore 17:22Si va bé!
Intanto rovinati per rovinati!
Uno in più uno in meno!
"Checcenefrega" ormai!
L e biciclette, i parchi, le chimere eec.
Ricordo, circa tre lustri fa, qui a Milano
il comune aveva messo a disposizione
qualche migliaio di biciclette ad uso dei
cittadini che, lasciando le proprie
generalità potevano usufruirne.
Ricordate!? Erano gialle.
Sono finite tutte in Cina!
Direte come?
Ebbene io abito nel triangolo cinese di Milano
ossia Paolo Sarpi, Canonica, Bramante ecc.
Solo nelle nostre cantine, imballate pronte per la spedizione in cina, ce ne erano quattro imboscate. Fu una cosa indegna, di mal costume, di gente che ci prende per i fondelli solo perché siamo dei fessi.
Fare quello che dice "il nostr" é solo demagocia ad effetti speciali.
Qui dove non puoi più portare il bambino al parco si viene a parlare di spazi.
Ridicolo, solo ridicolo.
Sarebbero occupati immediatamente da gente che di sociale conosce solo il sopraffare.
A Fo, facce ride che è meglio.
O vuoi fare come swaznegher?
Acchiappo qua...acchiappo la....te metto er cappio nun se sà....
Con simpatia.
Franco Onesto
17 gennaio 2006 alle ore 17:23Fo è un ex fascista, ex brigatista rosso, ancora fanatico.
Per fortuna non sono di Milano.....
Daniele Leoni
19 gennaio 2006 alle ore 16:06già! per fortuna
Rosario Pisanò
17 gennaio 2006 alle ore 17:25Ragazzi qua non si tratta di destra o di sinistra, a me non mi frega un cazzo dei partiti, però conosco Fo e so che è una persona onesta che sicuramente farà rivalorizzare milano.. a riparo da speculazioni degli immobiliaristi appunto e quanti altri..
Quindi, sosteniamo Fo. Fo Fo Fo Fo Fo Fo ... ;)
Speriamo il sogno si realizzi..
Stefano Rossi
17 gennaio 2006 alle ore 17:25@ Stefano Piazzi
ma che cavolo stai dicendo??? il Cile deve ringraziare una delle dittature più brutali dell'ultimo quarto di secolo del 900???
Pinochet lo vedrei bene a Piazzale Loreto vicino a quel tuo altro beniamino...B.M.
Armando Dupaal
17 gennaio 2006 alle ore 17:26ABBIAMO CAPITO PERCHE' NON SIAMO STATI "SODDISFACENTI" SULL'ASTENSIONE++++++++++++
+
Vota Di Pietro e risolverai tutti i problemi con le "Dichiarazioni".
___________________ www.ricostruire.it _______
Non risulta che Di Pietro si sia astenuto sulla riduzione del 10% del loro stipendio: la Pagnotta prima di tutto
Marco Mercuzio
17 gennaio 2006 alle ore 17:26... ancora con questo post??
Beppe, mi supisco di te!
Votate FO!...così vediamo dove andiamo a finire!
.....quando non si vede più in la'...è evidente che bisogna provare le cose per poter poi vedere che non possono funzionare.....
Allora dico ai milanesi: votate FO!
Matteo ferigo
17 gennaio 2006 alle ore 17:27il problema non è Fo, o Albertini o chi per loro. Il problema siamo noi. Noi che parliamo bene ma quando è ora di agire ci giriamo dall'altra parte. Noi che vogliamo le piste ciclabili ma poi prendiamo la macchina perchè non si fa fatica. Noi che vogliamo il cambiamento ma non appena cambia qualcosa rivogliamo che tutto torni come prima. Non sono i politici da sistemare, siamo noi stessi, e lo dico ben conscio di essere anch'io nella stessa condizione. Anch'io vorrei una città pulita ma non sopporto i blocchi del traffico, anch'io vorrei più mostre e più cultura ma alla fine magari sto a casa a guardare la partita. O che cambiamo noi o quello di oggi è il mondo che ci meritiamo. Cosa credete che possa fare Fo? Chiudere tutto il centro alle macchine? sarebbe stupendo è vero, sparirebbe l'inquinamento e si potrebbero sostituire i parcheggi con degli alberi. Bello, bellisssimo, ma succederebbe una rivolta e Fo alla fine sarebbe costretto a cedere al popolo dei pigri. Su questo blog si leggono tanti buoni propositi, ma sinceramente (senza offesa di chi invece si fa un qulo così) mi sembra che siano veramente in pochi poi a mettere in pratica qualcosa. E tanti sono gli esempi, me ne viene in mente uno che secondo me rappresenta al meglio la nostra contraddizione di Italiotti. Le antenne per i celluari. Nessuno le vuole ma tutti hanno il cellulare, e tutti che si lamentano quando "non prende". Parliamo e parliamo ma nemmeno ci rendiamo conto di quello che facciamo. Solo se questo cambia cambieranno le nostre città, i nostri politici, il nostro mondo.
luciano fierro
17 gennaio 2006 alle ore 18:33Bravo Matteo!
hai centrato in pieno il punto della questione!!
i cambiamenti devono venire dal basso e non dall´alto!
Siamo noi che dobbiamo cambiare le nostre abitudini, ognuno di noi deve farlo.
Siamo troppo pigri e ci piace farci circondare di comoditá!
Come hai fatto tu mi metto anche io in prima fila.
ti faccio un piccolo es. (l´es che hai fatto del cell é molto calzante) per andare al centro posso prendere la metro, e devo dire che lo faccio quasi sempre, ma ci sono delle volte che per comoditá prendo la macchina, e ogni volta che vado in centro con la macchina e non con i mezzi pubblici(per pigrizia) vengo meno ai buoni propositi di inquinare meno.
quindi:
é vero che la classe politica attuale fa abbastanza cagare, ma nn piangiamoci troppo addoso e diamoci da fare, ognuno di noi per primo.
alessandra tenerini
17 gennaio 2006 alle ore 19:05Caro Matteo, anche io sono convinta di quello che hai detto. Tutti ci lamentiamo e tutti accettiamo il "progresso" con tutte le sue conseguenze. Tutti ci lamentiamo, ma pochissimi riescono a rinunciare al confort (droga che assumi a piccole dosi e non puoi più farne a meno)che deriva dal "progresso". Tuttavia io sono una persona che crede che il cambiamento è possibile,ma è possibile solo se qualcuno ci crede, ci prova, inizia a cambiare, piano piano, prima uno poi sei poi trenta e così via.Se nel nostro piccolo iniziamo noi, siamo già due.
Eriberto Genovese
18 gennaio 2006 alle ore 00:00Perfettamente daccordo! Moltiplica il tutto per il resto d'Italia e tiriamo le somme. No autostrade, no tav, no termovalorizzatori, no niente!
Stefano Cordera
18 gennaio 2006 alle ore 11:07Centrato in pieno! L'Italia è quella che è perchè è abitata dagli Italiani. Nel bene e nel male. Berlusconi è a palazzo Chigi non per un'oscura congiura di palazzo o perchè ha le televisioni, ma perchè gli Italiani lo hanno votato. Nel bene e nel male. La democrazia è anche questa, infine.
Dario Fo diventerà sindaco di Milano? Onestamente, credo che nessuno possa ipotizzare un risultato così sorprendente. Diciamo che la misura del voto a Fo sarà la misura del malessere che gli Italiani provano per l'attuale modo di far politica dei due principali blocchi politici: informe, indistinguibili e totalmente privi di contenuti.
Il "mal di pancia" partito democratico si-partito democratico no è mille miglia lontano da ciò che interessa i CITTADINI ELETTORI.
Il "mal di pancia" BERLUSCONI-CASINI-FINI come premier è mille miglia lontano da ciò che interessa i CITTADINI ELETTORI.
Ed allora, l'unico modo per far capire ciò che ci interessa veramente, non è votare Fo (o non solo), ma proporre idee. Come, ad esempio, "le primarie dei cittadini": un'iniziativa interessante e la prima in questo nuovo senso, in Italia, credo.
Grazie Beppegrillo.it, sei fra i primi comunicatori ad aver capito veramente che cos'è un blog, a cosa serve, come si usa e... speriamo che il tutto (compresi i nostri commenti) servano alla Politica Italiana a migliorare.
CRISTIAN BERARDI
17 gennaio 2006 alle ore 17:27...per PIAZZI STEFANO...
SPERO CHE TU VOGLIA SOLO FARE UNA PROVOCAZIONE...SCHERZARE CON L'ORRORE DI UN POPOLO E' IGNOBILE,OLTRE CHE DI CATTIVO GUSTO....
IMPARIAMO A RAGIONARE PRIMA DI SPARARE CAZZATE...
LA LIBERTA' DI ESPRESSIONE E' UN DIRITTO...
L'ABUSO DI LIBERTA' DI ESPRESSIONE NO...
francesca mazzocchi
17 gennaio 2006 alle ore 17:27Sono sempre io, mi è venuta in mente un'aggiunta, non basta una donna al governo per cantare vittoria, pensata alla Margareth...!
Silvio Arcangeli
17 gennaio 2006 alle ore 18:05Qualche anno fa, parlando con una signora inglese, discutevamo di donne al potere, e di come abbiano un sensibilità diversa (e migliore) degli uomini su tanti argomenti, ad esempio la guerra.
Poi mi venne in mente la Tatcher e le Falklands.
La signora mi rispose "It is true that se declared a war, but her sex has never been proven..."
:-)
Franco Pace 55
17 gennaio 2006 alle ore 17:27ugo intini 17.01.06 17:09
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Siccome temo che continuerai a postare all'infinito questa mezza notizia, ti informo che non c'e' nessun boicottaggio verso i giochi o
verso la fiaccola olimpica, ma solo verso la cocacola che si e' resa responsabile di gravissimi fatti antisindacali in Colombia, culminati con l'assassinio di 8 sindacalisti.
Naturalmente la cocacola investe nei media tanti di quei soldi che nessuno ha riportato questo crimine.
Se poi ci vuoi illuminare su che cosa vuoi fare tu in questo paese e chi ti impedisce di farlo, te ne saremmo tutti grati.
Sta tranquillo i giochi sono al sicuro.
Paolo Ares Morelli
17 gennaio 2006 alle ore 17:28L'altra novità politica siamo noi, o almeno potremmo esserlo, e per noi intendo tutti i lettori di questo blog, tutti gli utenti di internet, scrivetemi...
simone brunozzi
17 gennaio 2006 alle ore 17:28Ciao a tutti,
vi segnalo questo interessante link riguardo alla candidatura di Dario Fo come sindaco di Milano:
http://www.golan.it/05opinioni/2006/2006-01-13_forza_dario_forza_milano.php
Ciao!
Antonio Cataldi
17 gennaio 2006 alle ore 17:30Fo fa paura alla destra e ai suoi immobiliaristi, alla sinistra e ai suoi equilibri interni di potere ammuffito.(17 Gennaio,MIRACOLO A MILANO)____________________________________________________________________________________________________Ma allora perchè si presenta con l'Unione,e non ha fatto una lista civica?
Antonio Cataldi 17.01.06 17:16
E ALLURA !!!!!!!!
stefano crema
17 gennaio 2006 alle ore 17:31E che ti credi Beppe che abbiamo paura di avere Dario come sindaco ??
Lo vogliamo eccome e poi vogliamo anche te alla presidenza del coniglio !!!
Tanto adesso abbiamo un guitto di bassa lega, uno che fa di gomito ai rappresentanti di altre nazioni durante l'esecuzione degli inni per sottolineare che l'inno d'Italia è tosto, mi sembra di sentirlo " Ansenti l'inno ditallia commè gaiaardo!!!"
Stefano
P.S. gli auguri non li faccio a Dario di diventare sindaco ma a tutti i milanesi di avere il coraggio di uscire dagli schemi e di votarlo.
Stefano Rossi
17 gennaio 2006 alle ore 17:32@ Stefano Piazzi
ma che cavolo stai dicendo??? il Cile deve ringraziare una delle dittature più brutali dell'ultimo quarto di secolo del 900???
Pinochet lo vedrei bene a Piazzale Loreto vicino a quel tuo altro beniamino...B.M.
Alex Zanotelli
17 gennaio 2006 alle ore 17:32Non sono Milanese ma vorrei invitare tutti i cittadini a RIFLETTERE sulle parole di FO.
Un sindaco diverso, deciso,ma soprattutto veramente alternativo ci vuole.
Per cambiare veramente quella nube toxica che sta cicondando Milano.
Viva FO, evviva l'ambiente e l'energia pulita!!
Davide Ricci
17 gennaio 2006 alle ore 17:34Berlusconi deve ringraziare il Cile se Pinochet sta uscendo dall'Italia.
Franco Onesto
17 gennaio 2006 alle ore 17:34Fo è un ex fascista, ex brigatista rosso, da sempre un arrivista.
Per fortuna non sono di Milano.....
fernando brambilla
18 gennaio 2006 alle ore 12:45già per fortuna lui è ex... e tu non sei di milano
Maria Milella
17 gennaio 2006 alle ore 17:34Sono d'accordo con te
Massimo Chirivì
17 gennaio 2006 alle ore 17:34Ciao Beppe,
da un pò di tempo ti sto seguendo sulle tue iniziative, ho guardato un pò del tuo materiale.
Complimenti davvero per tutto.
Una domanda però voglio fartela.
Che cosa ne pensi di ROMANO PRODI. E' una persona onesta e sincera come molti affermano oppure no!
Spero che tu risponda a questa domanda.
Cordiali Saluti
simone brunozzi
17 gennaio 2006 alle ore 17:35Ciao a tutti,
vi segnalo questo interessante link riguardo alla candidatura di Dario Fo come sindaco di Milano:
http://www.golan.it/05opinioni/2006/2006-01-13_forza_dario_forza_milano.php
Ciao!
andrea scarpetta
17 gennaio 2006 alle ore 17:35Sarebbe l'ideale se questo manifesto fosse anche disponibile in formato "testuale" e non solo pdf... Il pdf e' l'ideale per la stampa, ma per i motori di ricerca e per una lettura veloce, non e' il massimo...
Simone Grassi
17 gennaio 2006 alle ore 17:37Siamo in un momento cruciale per la sfida a riciclarci per usare nuove energie cercando di tenere il mondo in cui siamo in una condizione accettabile.
Certamente Milano ha bisogno di un sindaco con le palle che prenda decisioni drastiche
ernesto cogliandro
17 gennaio 2006 alle ore 17:37 Anche se non sono di Milano ma di Reggio Calabria sarei contento se il Sig Dario Fo venisse eletto sindaco di Milano, perche' credo che oltre ad essere una persona perbene e' anche dotato di buon senso e non un GIACCA e CRAVATTA e comunque basta leggere la sua biografia.Gli auguro veramente di cuore che riesca a diventare il cittadino di tutti.
antonello ferrandino
17 gennaio 2006 alle ore 17:37FO AL PIRELLONE.Io sono un uomo di 32 anni, un po' piu' a sx del partito comunista cinese, e quindi leggermente in controtendenza rispetto l'attuale governo.Non mi trovo pero' d'accordo con il " Miracolo " cileno " tanto sventolato in queste ultime ore : dovrebbero fare notizia le capacità di questa donna, e nn il sesso ! Trovo offensivo per una donna essere sul giornale IN QUANTO DONNA e nn per le sue qualità : e' come dire " Visto ? Pur essendo donna ce l'ha fatta ! " E allora ? Perche', essendo donna nn ce la poteva fare ?
Saluti
Andrea Bella
17 gennaio 2006 alle ore 17:38Bè... Dario... in bocca al Lupo.
Speriamo che questo tuo gesto serva anche a dare la forza a noi torinesi di mandare a casa Chiamparino, la Bresso e soprattutto la TAV.
Ciao!
ALESSANDRO FILISETTI
17 gennaio 2006 alle ore 17:38Per Ugo Intini..
Condivido in pieno!
Comunque spero che si inizi a parlare di Più di Dario FO, Perchè è uno scandalo che non sia riuscito a sentire una parola dai tgmediasetvarischierati e non solo, vedi ra i.
Saluti a tutti.
Antonio Gardini Gallotti
17 gennaio 2006 alle ore 17:38Auguro buona fortuna a Dario Fo!
Franco Pace 55
17 gennaio 2006 alle ore 17:38Per fortuna non sono di Milano.....
Franco Onesto 17.01.06 17:34 |
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E allora la fortuna e' dei milanesi.
roby rubini
17 gennaio 2006 alle ore 17:39Da Sanremonews.it di oggi:
http://www.sanremonews.it/it/internal.php?news_code=18415
Sanremo 2006: frequentatori del Blog "Vogliamo Grillo"!
I frequentatori del sito blog' di Beppe Grillo starebbero tempestando la Rai ed i responsabili artistici del prossimo Festival di Sanremo, per cercare di costringerli' ad invitare Beppe Grillo, in qualità di ospite, alla prossima edizione della kermesse canora. Sembrerebbero anche molti i residenti della nostra provincia ad aver inviato e-mail alla Rai per avere nuovamente Beppe Grillo sul palco dell'Ariston. Si tratta, comunque, di un evento difficile visto che Grillo non ha più la possibilità di andare in tv (Rai o Mediaset che sia) anche se ottiene successi incredibili di pubblico, durante i suoi spettacoli, che vengono poi anche venduti in formato Dvd e sono anche particolare oggetto di file-sharing', vengono ovvero scaricati con i più diffusi programmi di scambio file (peer to peer) presenti in rete.
http://grilloalfestival.blogspot.com
Mauro Favaro
17 gennaio 2006 alle ore 17:40Non lo so...
non che non apprezzi Dario Fo,
ma il discorso che ho letto sembra quello di uno spettacolo e potrebbe andare bene pure per Paolini o Celestini (Nobel a parte, anche se lo meriterebbero!).
Questo discorso mi sembra zuppo di riferimenti alla retorica religiosa e classica.
Fo e´una persona popolare, e questo lo aiutera´, certo che abbiamo visto altre persone compiere dei danni immani sotto il mantello della popolarita´.
Ok, non posso far altro che sospendere il mio giudizio, per ora.
enrico bosco
17 gennaio 2006 alle ore 17:42GRILLO?!?! A GENOVA CHI CI METTIAMO COME SINDACO?
Sono curioso...non mi pare siamo messi cosi' bene da queste parti...
COmunque Fo' pare essere uno fuori dal coro...uno che non si sa' se riuscirfa' nei suoi intenti ma che comunque ci prova intensamente.
Ho stima di Fo come uomo...vedremo se sara' ben riposta anche come sindaco.
Peccato punti dritto su Milano...magari anche a Genova servirebbe un sindaco piu' vicino alle nostre necessita'.
ivano ioria
17 gennaio 2006 alle ore 17:42A me come attore fa letteralmente cagare... comunque se tanto ci tiene all'ambiente ed all'onestà andasse a vedere l'agriturismo di suo figlio... che come quasi tutti gli "agriturismi" non rispetta i canoni convenzionali per assumere quella definizione. Infatti quando si tratta di finznaimenti pubblici, iva agevolata e tante altre cose sono i primi ad approfittarne... e questo solo perchè lo stato non controlla.
tutti furbi con i soldi degli altri....
tutti uguali, quando si hanno troppi soldi non si riesce mai ad essere realmente obiettivi....
bruno manni
17 gennaio 2006 alle ore 17:43un'occasione per i milanesi per riscattarsi
maurizio bruni
17 gennaio 2006 alle ore 17:43OOOOH!!!! Sento già gli uccellini che cantano... vedo le scene bucoliche descritte da Grillo... tutto è calmo, placido, sereno, pulito... è arrivato pure il mare!!! a parte il fatto che a ottant'anni suonati è il caso di farsi da parte qualunque attività si eserciti, ammesso che arrivi alla fine del primo mandato basta leggere quello che scrive sul suo sito per comprendere che non ha la minima idea di cosa sia una città e di come gestirla... Scusate lo sfogo provocatorio...
giacomo padrin
17 gennaio 2006 alle ore 17:43se conosco abbastanza bene i milanesi, fo non ha alcuna possibilità...
giacomo
vito liberto
17 gennaio 2006 alle ore 17:44
Olimpiadi, bloccata la fiaccola - Repubblica 17/01/06
Le contestazioni alla fiaccola
VENEZIA - Dopo Bologna, Mantova, Modena, Parma anche a Venezia i no global ed il movimento che boicotta la Coca Cola, sponsor dei Giochi Olimpici di Torino 2006 hanno bloccato il percorso della fiaccola che doveva entrare nel capoluogo veneto .....
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VERGOGNATEVI !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
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State rovinando e politicizzando anche lo Sport
FATE SCHIFO
tornate a vivere nel letamaio (centri-sociali) in cui siete abituati a sguazzare e non rompete i c.......i alla gente che ancora ha voglia di fare in questo Paese.
ugo intini 17.01.06 17:20
Davide Ricci
17 gennaio 2006 alle ore 18:08---------------sè allogerebbero-----------------
Si dice "SE ALLOGGIASSERO".
"SE": SENZA ACCENTO
"ALLOGGIASSERO": CONGIUNTIVO IMPERFETTO, non condizionale presente.
Ignorante.
vito liberto
17 gennaio 2006 alle ore 18:27Si,si puo essere ignorante.
Io ignorante nello scritto.
Tu ignorante in natura.
La natura è più importante del si-sè-...
aleandro baldi
17 gennaio 2006 alle ore 17:46GRILLO SI LEVA LA MASCHERA E VOILA!!!!!!!!!!!!!!
SI SCOPRE CHE IL L'EX COMICO GENOVESE E' UN MASSIMALISTA CHE ODIA I RIFORMISTI ED APPOGGIA L'EX PREMIO NOBEL FO (QUELLO CHE VUOLE TUTTO GRATIS E CHE ODIA I RICCHI TRANNE SE STESSO)
VOGLIAMO UN PAESE LIBERO.
VOGLIAMO I RIFORMISTI AL POTERE
VIVA PRODI, VIVA FERRANTE.
GRILLO SI ASTENGA DAL FARE POLITICA
A.BALDI
Diego Cosenza
17 gennaio 2006 alle ore 17:46Sono di Roma
Ma se FO riesce a far diventare Milano come la vuole lui, mi trasferisco di corsa....
Olindo Berti
17 gennaio 2006 alle ore 17:46Si può votare per te da Bologna?
Spero vivamente tu possa squarciare tutta quella sequela di orrori che hai elencato.
Anche se purtroppo sarà ben dura sperare di farcela contro lo sbarramento dei mestieranti dipendenti ipocriti, inadeguati a rappresentare un popolo civile, e anche direi vigliacchi.
Forse qualcuno si salva?
Stia con te allora.
Auguri!
ugo intini
17 gennaio 2006 alle ore 17:47@Franco Pace 55
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Sono certo che tu sei convinto delle cose che dici, lo si capisce anche dal tono pacato della tua risposta, ma quando per certe proteste ci si rivolge a gente come CASARINI e i suoi centri anti-sociali stai fresco.
dai retta a me ne ho conosciuti parecchia di questa gente, per la maggior parte sono solo nullafacenti che cercano motivi e luoghi per poter fare l'unica cosa di cui sono capaci (e li fà sentire vivi) Casino. E allora vai col G8, la Tav, la Coca Cola (a proposito ci sarebbe da dire qualcosa contro quei galantuomini che si fanno esplodere uccidendo donne e banbini innocenti come a Beslam, ma siccome non è rivolto conto l'America o Israele non frega niente a nessuno).
LEVATEVELI DAI C......I altrimenti le vostre proteste (anche se giuste) verrano politicizzate e basta.
Antonio Falcan
17 gennaio 2006 alle ore 18:07concordo che noglobaloidi e casarinisti siano una palla al piede, ma non per questo discrediterei la parte buona del movimento, quella che non urla ma lavora di volontariato e vero impegno sociale, purtroppo viene sempre messa in evidenza questa zavorra di cretinetti in perenne ribellione adolescenziale, ma ti assicuro che nel silenzio c'è tanta gente seria che si da da fare per un mondo migliore.
Franco Pace 55
17 gennaio 2006 alle ore 17:47tutti uguali, quando si hanno troppi soldi non si riesce mai ad essere realmente obiettivi....
ivano ioria 17.01.06 17:42
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Brava Ivana, e' quello che diciamo da 10 anni di berlusconi.
Ora ci dai ragione Brava.
Ruben Babani
17 gennaio 2006 alle ore 17:53Beppe Pontifica:
...I miracoli stanno già avvenendo nel mondo,...e in Liberia con l'elezione di Ellen Johnson Sirleaf.
Beppe Grillo che considera un pericolo per la democrazia George Weah?
Al massimo fa qualche colpo di tacco,mica di testa.
Antonio Cataldi
17 gennaio 2006 alle ore 17:53ma c'è qualcuno che mi risponde?Nel post,di Grillo, si afferma che Dario Fo da fastidio alla destra e alla sinistra.Ma poi nel manifesto in pdf si nota che si presenta nell'Unione.Non voglio fare la parte del guastatore,e non voglio mancare di rispetto a Dario Fo e Beppe.Anche per me Fo andrebbe bene,ma qui si dice una cosa,e poi se ne fa un altra?
Lisa perini
17 gennaio 2006 alle ore 17:53Mi viene da piangere!
Che cavolo ci azzecca un comico miliardario con il ruolo di sindaco???
Ci vuole una persona preparata e che sappia quali siano le reali e più urgenti problematiche di Milano...non un comico viziato!!!
Sarebbe meglio che la gente imparasse a stare al suo posto....ci vorrebbe un pò più di umiltà!!!
Mario Rossi
17 gennaio 2006 alle ore 18:00Guardi, io non so dare un giudizio sulla capacità o meno di guidare una città complessa come Milano. Posso dire con certezza però che chiunque ha il diritto di entrare in politica, a maggior ragione guardando quanta gentaglia pagata per dire menzogne infesta attualmente il nostro Parlamento.
Antonio Corso
17 gennaio 2006 alle ore 23:09--------------------------------------------------
Ci vuole una persona preparata e che sappia quali siano le reali e più urgenti problematiche di Milano...
@ Lisa perini 17.01.06 17:53
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Qualcuno tipo la Moratti?
mauro pievani
17 gennaio 2006 alle ore 17:57Spero proprio che dario vinca a milano perchè è una persona con una cultura eccezionale e noi abbiamo bisogno di persone intelligenti. Tra l'altro penso che siamo uno dei pochi paesi al mondo in cui un nobel non viene considerato dalla stampa e dalla tv e per vedere qualche suo spettacolo o per leggere qualcosa di suo bisogna arrangiarsi da soli.E' una vergogna!!! Bisogna sempre aspettare che qualcuno muoia per vederlo celebrato e riconosciuto in questo paese? Forse perchè quando si muore non si può piu rispondere e possono farti dire tutto quello che vogliono.
luca urbani
17 gennaio 2006 alle ore 17:57e si...
sarebbe veramente un miracolo...
:)
Franco Pace 55
17 gennaio 2006 alle ore 17:58Ugo Intini@@@@@@
Io non volevo aprire una discussione su tutto il genere umano, volevo solo dare le motivazioni di queste manifestazioni, puntualizzando che non sono rivolte contro i giochi ma verso un potentissimo sponsor, che come tutti i potenti, di solito la fanno franca.
Poi su Beslam,sui genocidi africani, sui recenti bombardamenti in Pakistan su civili inermi,e su tanti e tanti temi, potremmo parlare per ore, ma il mio commento era rivolto solo a questa notizia.
P.S. personalmente con Casarin ho in comune solo una cosa, la non reciproca frequentazione.
Ciao
ugo intini
17 gennaio 2006 alle ore 18:05D'accordo, comunque se si vuole contestare la Coca Cola ci sono tantissimi altri modi, non violenti, e che provocherebbero molto più danno (a loro) e meno ai cittadini innocenti.
PROPONGO DI NON ACQUISTARE PIU' COCA COLA (ad esempio).
chi vivrà vedra, ma se passasse questa mia proposta vuoi scommettere che i no-tutto (Global,TAV etc) spariranno come neve al sole per riapparire che sò davanti al ponte si Messina o a un inceneritore ?
aleandro baldi
17 gennaio 2006 alle ore 17:58LIBERIA?!!!!!?!?1?1?!?
UN'ELEZIONE PIENA DI BROGLI CHE GRILLO CI PORTA AD ESEMPIO??!?!?!
ECCO CHE SI E' LEVATO LA MASCHERA: GRILLO E' CONTRO LA DEMOCRAZIA. VUOLE LA DITTATURA DEL SAPIENTE, DELL'ONESTO, DEL COMICO DEMAGOGO.
SE VINCE FO LE PRIMARIE, IL CENTROSINISTRA PERDE LE ELEZIONI VERE.
VOTATE FERRO FERRANTE
andrea bernardi
17 gennaio 2006 alle ore 17:58Il mio (tristissimo) pronostico:
Darione vince nettamente in semifinale e poi perde nettamente in finale.
Lisa Perini
17 gennaio 2006 alle ore 17:59Mi viene da piangere!!Ma che miracolo!
Che cavolo ci azzecca un comico miliardario con il ruolo di sindaco???
Ci vuole una persona preparata e che sappia quali siano le reali e più urgenti problematiche di Milano...non un comico viziato!!!
Sarebbe meglio che la gente imparasse a stare al suo posto....ci vorrebbe un pò più di umiltà!!!
valentino battista
17 gennaio 2006 alle ore 18:09X lisa pierini: un premio nobel (per la letteratura) un comico viziato??? Cara la mia lisa documentati prima di dire str***ate...
Direi che la tua è una gaffe clamorosa...quasi da comica (potresti fare il sindaco della tua città..)
valentino battista
17 gennaio 2006 alle ore 18:11X lisa pierini: un premio nobel (per la letteratura) un comico viziato??? Cara la mia lisa documentati prima di dire str***ate...
Direi che la tua è una gaffe clamorosa...quasi da comica (potresti fare il sindaco della tua città..)
manuela bellandi
17 gennaio 2006 alle ore 18:29Cara Lisa,
che delusione leggere queste parole dette da una donna...cosa hanno fatto tutti i sindaci "preparati" fino ad ora ? Ha ragione Beppe, l'importante oggi è l'onestà, per le capacità ci sono assessori e tecnici...ma se non è onesto chi firma e controlla...
Davide Nuzzi
17 gennaio 2006 alle ore 18:47A mio parere Lisa Pierini ha ragione.Fo sarà anche un premio nobel(non viziato),avrà anche una laurea in architettura,ma a Milano serve qualcuno che sappia muoversi nel campo politico ed economico con esperienza.Inoltre dire che non è di sinistra...Beppe dovresti smetterla di fare propaganda,ammiro quello che fai e ti seguo ma non approvo questo modo di agire.
Marco A. Bartolucci
17 gennaio 2006 alle ore 17:59questo è il programma di Davide Corritore:
http://www.milanopartecipa.net/staticdocs/programmone.shtml
Qualcuno mi segnala il link del programma di Fo? O forse nessuno a detto a Fo che per diventare sindaco ci vuole un programma? E lo stesso vale per quell'ominide di Ferrante e per Milly Moratti...
Guglielmo Di Girolamo
17 gennaio 2006 alle ore 17:59Sono con Dario Fo,
Cambiamento, aria fresca, gente nuova,
Rivoluzione Culturale!
P.S..... ma dov'è Lascala, è rimasto deluso che Fassino non ha preso i soldi ? eh eh eh
Guglielmo
Massimiliano Farinetti
17 gennaio 2006 alle ore 17:59Dario Fo Sindaco di Milano? La cosa è interessante a patto che non ci si aspetti chissà cosa per poi contestarlo alla prima ordinanza Cofferati-style. Un Sindaco deve fare anche scelte a volte contrarie al nostro "luogo comune" politico perchè il suo interesse, a prescindere da chi sia, deve essere esclusivamente la città e i suoi cittadini. Quindi vanno bene i voli pindarici circa parchi/biciclette/ecc. ma quando poi si vedrà che negare l'uso dell'auto diventa assai complicato, o la sua sostituzione con mezzi ibridi o a gas, richiede almeno qualche decina di anni (ricordiamoci che l'italiano non naviga propriamente nell'oro e che una Toyota Prius costs pur sempre oltre EUR 25000....) e che le linee di metropolitana restano pur sempre tre e per farne solo una nuova occorre tempo, quale sarà la reazione/commento? E quando magari uno dei primi atti sarà quello di sgombrare una qualche mini-bidonville addossata alla Tangenziale, quale sarà la reazione? Bismark e Metternich teorizzarono il concetto di real-politik alla fine dell'800, forse in Italia è tempo che ci si cominci a pensare. I problemi sono troppi e ormai troppo urgenti perchè si possa passare dalle leggi ad personam (oltremodo deprecabili) all'ecologismo militante (pur apprezzabile ma utopico se radicale). Bisogna arrivare ad una real-politik che ordini i problemi in base al loro valore assoluto (e non relativo alla persona......) e li risolva, uno alla volta. Non credo che parchi e biciclette siano in testa ad una lista di problemi di una città che, senza nascondere nulla, è esattamente lo specchio di un Paese distrutto dal berlusconismo.
Simona Zimbardi
17 gennaio 2006 alle ore 18:00voglio anche per napoli un "Fo" alle prossime elezioni...la Jervolino può farci il piacere di restare a casa, per favore?
lino vale
17 gennaio 2006 alle ore 18:00A Mialno dicono "ogni ufelè fà il so mestè" ovverosia ciascuno deve fare quello di cui è capace. I politici attuali sono poca cosa, ma Fo farebbe solo disatri da terrore giacobino.
Saluti
Matteo Bossetti
17 gennaio 2006 alle ore 18:01Ciao Beppe.
Leggendo la prima frase del tuo pezzo mi è venuta in mente quella buonanima di Troisi nel film "Non ci resta che piangere": mo mo' segno.
Spero tanto che i milanesi votino Fo, non perchè mi piaccia particolarmente, ma perchè può essere una speranza come lo era (almeno per me) il portatore nano di prescrizioni nel 1994. Speriamo vivamente che non deluda le mie, le nostre aspettative come ha fatto il Berlusca.
Però dire che Fo non è di sinistra mi lascia un po' incredulo....
Marco Careddu
17 gennaio 2006 alle ore 18:02Sono curioso. Mi piacerebbe tanto veder sindaco Dario Fo.
Vederlo vincere e magari fare un bellissimo lavoro. Un rompighiaccio per questa melma che è la professione del politico. Sarebbe già un successo vederlo parlare sapendo che il discorso è scritto di sua mano e non partorito da chissà chi.
Speriamo che Milano meriti Dario Fo .
Io lo credo e tifo per voi.
Martin Fierro
17 gennaio 2006 alle ore 18:02ecco cosa succede in Thailandia, assieme all'Italia, l'unico Paese al mondo dove il primo ministro e' anche l'uomo piu' ricco. Sveglia, gente che e' ora....
POLITICA SHOW
Premier reality
in Thailandia
Di fronte al calo di popolarità, il primo ministro Thaksin Shinawatra ha deciso di autoprodursi un programma di cui è protagonista assoluto: cinque giorni in un villaggio povero, a contatto con gli abitanti, sotto l'occhio delle telecamere 24 ore su 24. Analisti politici e borghesia urbana lo ridicolizzano, i contadini lo adorano
Gianni Cara
17 gennaio 2006 alle ore 18:02Tu voti, tu sei, tu dici, io fò.
Siamo ad oltre 20 anni dalla
"decadance", festeggiata il 16 aprile 1982,
la decadenza di tutto.
Dei valori che esaltano il nostro vivere e che ti permettono, quando ti avvolgi nel guanciale, di assopirtii sublime perchè, anche se non lo sai, sei una persona retta, sincera e coerente con te stesso.
Chi non ha mai lavorato, agisce solo di espedienti!
Usa anche l'effigie come una maschera.
Come se già non lo fosse.
Massimiliano Farinetti
17 gennaio 2006 alle ore 18:04Dario Fo Sindaco di Milano? La cosa è interessante a patto che non ci si aspetti chissà cosa per poi contestarlo alla prima ordinanza Cofferati-style. Un Sindaco deve fare anche scelte a volte contrarie al nostro "luogo comune" politico perchè il suo interesse, a prescindere da chi sia, deve essere esclusivamente la città e i suoi cittadini. Quindi vanno bene i voli pindarici circa parchi/biciclette/ecc. ma quando poi si vedrà che negare l'uso dell'auto diventa assai complicato, o la sua sostituzione con mezzi ibridi o a gas, richiede almeno qualche decina di anni (ricordiamoci che l'italiano non naviga propriamente nell'oro e che una Toyota Prius costs pur sempre oltre EUR 25000....) e che le linee di metropolitana restano pur sempre tre e per farne solo una nuova occorre tempo, quale sarà la reazione/commento? E quando magari uno dei primi atti sarà quello di sgombrare una qualche mini-bidonville addossata alla Tangenziale, quale sarà la reazione? Bismark e Metternich teorizzarono il concetto di real-politik alla fine dell'800, forse in Italia è tempo che ci si cominci a pensare. I problemi sono troppi e ormai troppo urgenti perchè si possa passare dalle leggi ad personam (oltremodo deprecabili) all'ecologismo militante (pur apprezzabile ma utopico se radicale). Bisogna arrivare ad una real-politik che ordini i problemi in base al loro valore assoluto (e non relativo alla persona......) e li risolva, uno alla volta. Non credo che parchi e biciclette siano in testa ad una lista di problemi di una città che, senza nascondere nulla, è esattamente lo specchio di un Paese distrutto dal berlusconismo.
Simone Grassi
17 gennaio 2006 alle ore 18:06Siamo in un momento cruciale per la sfida a riciclarci per usare nuove energie cercando di tenere il mondo in cui siamo in una condizione accettabile.
Certamente Milano ha bisogno di un sindaco con le palle che prenda decisioni drastiche
emilio zola
17 gennaio 2006 alle ore 18:06E se lo affiancassi tu, Beppe? Almeno potresti verificare sul campo se tutto ciò che giustamente predichi in materia di energia e vita sociale, sia concretamente realizzabile.
Sai che io sto con Fo, sto con te e con tutti quegli onesti che avranno il coraggio di ridare la città ai cittadini.
paolo moretti
17 gennaio 2006 alle ore 18:06Forse , tra i critici, non molti sanno che oltre ad essere premio nobel, Fo e`anche laureato in architettura. Insomma, qualcosa ci capira` di urbanistica e amministrazioni locali, no?
lino vale
17 gennaio 2006 alle ore 18:07A Milano un proverbio dice "ogni ufelè fà il so mestè" ovverosia ciascuno deve fare quello di cui è capace. I politici attuali sono poca cosa, ma Fo farebbe solo disastri da terrore giacobino.
Saluti
maurizio iannuso
17 gennaio 2006 alle ore 18:16coplimenti per la demagogia una persona come FO può far solo del bene alla tua città dove la classe politica milanese ha fallito creando disastri a non finire.la fantasia al potere vai dario!!!!
Matteo Bossetti
17 gennaio 2006 alle ore 18:07Ciao Beppe.
Leggendo la prima frase del tuo pezzo mi è venuta in mente quella buonanima di Troisi nel film "Non ci resta che piangere": mo mo' segno.
Spero tanto che i milanesi votino Fo, non perchè mi piaccia particolarmente, ma perchè può essere una speranza come lo era (almeno per me) il portatore nano di prescrizioni nel 1994. Speriamo vivamente che non deluda le mie, le nostre aspettative come ha fatto il Berlusca.
Però dire che Fo non è di sinistra mi lascia un po' incredulo....
maurizio bruni
17 gennaio 2006 alle ore 18:09OOOOH!!! sento già gli uccellini cantare,...vedo le bucoliche scene descritte da Grillo... i bambini corrono felici sullo sfondo di un cielo azzurro e limpido... e non mi sono nemmeno fatto una canna!!!
A parte il fatto che a 80 anni suonati sarebbe buona cosa farsi da parte qualunque attività si eserciti, basta leggere il suo blog per intendere che il buon FO non ha la minima idea di cosa è Milano e di come la si amministra. I milanesi lo respingeranno senza nemmeno pensarci un attimo.
Daniele Piergiovanni
17 gennaio 2006 alle ore 18:11Fo che fa paura alla sinistra?
E perchè si candida con l'UNIONE?
Tullio Angioletti
17 gennaio 2006 alle ore 18:11A emilio zola
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sto con TE (riferito a Beppe Grillo) e con tutti quegli onesti che avranno il coraggio di ridare la città ai cittadini.
_________________________________________________
Hai appena detto un controsenso.
Però ammetto che questo post è abbastanza convincente.
BEPPE! Stai cercando di tornare ad essere il mitico Beppe! Ne di destra ne di sinistra!
COSI' TI VOGLIO!
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http://pronoi.leonardo.it
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renato orlandi
17 gennaio 2006 alle ore 18:12Beppe visto che a milano c'è dario fo ma tu a Genova chi metteresti????sai anche qui abbiamo bisogno di verde............ciao
sergio cavalleri
17 gennaio 2006 alle ore 18:13sto leggendo la brochure di tim 7/7 e mi è balzato l'occhio su una scritta che diceva:
0 centesimi di euro al minuto(IVA ESCLUSA)
qualcuno sa cosa significhi!?
ci devo pagare l'iva (20% di 0??)?
ciao Grazie
http://www.business.tim.it/TimBusiness/ep/browse.do?channelId=-10237&BV_UseBVCookie=Yes&pageTypeId=12999&levelChannel=1
ezio simone
17 gennaio 2006 alle ore 18:23lavoro nelle tlc da qualche anno,penso di sapere a cosa si riferisca,gli opperatori di telefonia mobile spesso sbandierano costi di chiamata a tariffa zero,l'iva che vedi non e' relatia al costo al minuto,ma allo scatto alal risposta (di solito mai meno di 15 cent) che non viene mai dichiarato,la tim in particolar modo non e' nuova a queste cose,se guardi bene la pubblicita' di tim famiglia (quella con adriana) e leggi le scritte microscopiche che compaiono sotto il teleschermo leggerai che mentre la pubblicita' dice che ti chiami a videochiami 1 cen/min nella realta' c'e' uno scatto alla risp di 16,5 cent e che gli scati sono di 30 secondi!ciao.
alberto bruschi
17 gennaio 2006 alle ore 18:13Deticato a tutti quelli che
-si lamentano sempre
-non gli va mai bene niente
-hanno sempre qualcosa da dire su tutto
-pensano sempre in negativo
-sono cattivi e maligni
-acidi e sputasentenze
Spero vinca la Moratti cosi' forse vedrete finalmente la cara Milano nebbiosa trasfosmarsi in uno schifo.
W chi prende la vita con seria allegria
W chi sogna ancora scene bucoliche
W i vecchi pazzi :-)
giacomo padrin
17 gennaio 2006 alle ore 19:18sottoscrivo..sveglia milano!!!
Diego Delle Cave
17 gennaio 2006 alle ore 18:14Interessante soluzione...
Soprattutto se paragonata a quella ... della Moratti, che già tanti danni ha fatto all'istruzione, e non oso immaginare quanti ne potrà fare al comune di Milano.
Ma una cosa mi domando, soprattutto per quanto riguarda l'inquinamento.
Io abito in periferia, fuori da Milano..
Quali sono le sue soluzioni al traffico?
Mettere il pedaggio?
Oppure, che sarebbe pure peggio, un blocco totale delle auto, con conseguenza di migliaia di euro spesi in parcheggi?
manuela bellandi
17 gennaio 2006 alle ore 18:14augh!
*** buona sera a tutta la tribù***
voglio mandare il mio commento senza prima aver letto quelle che saranno le solite critiche da MODERATI che troverò sicuramente sul blog.
Vorrei prima di tutto ringraziare con tutto il cuore Beppe, che auspica a quanto pare, un mondo sempre più amministrato dalle donne.
se noi donne siamo più efficenti nella gestione della cosa pubblica non si può sapere fino a che non proviamo...gli uomini però li abbiamo già visti all'opera e ...no comment...
Per quanto riguarda Darione vorrei ricordare a tutti che i partiti sono infettati dalla disonestà e dal clientelismo e che il partito moderato per antonomasia era la D.C....a voi le conclusioni...
Moderazione significa oggi compromesso, e ...compromissione...
aleandro baldi
17 gennaio 2006 alle ore 18:14BASTA ATTACCHI FURIOSI A CHI NON CONDIVIDE IL GRILLO-PENSIERO.
VOGLIAMO DIRE LA NOSTRA
VOGLIAMO CONTARE
VOGLIAMO COMPENSARE IL VOSTRO MASSIMALISMO PERICOLOSO PER LA DEMOCRAZIA E LO SVILUPPO
VOGLIAMO FERRANTE SINDACO
lino vale
17 gennaio 2006 alle ore 18:15A Milano un proverbio dice "ogni ufelè fà il so mestè" ovverosia ciascuno deve fare quello di cui è capace. I politici attuali sono poca cosa, ma Fo farebbe solo disastri da terrore giacobino.
Saluti
Giovanni Principe
17 gennaio 2006 alle ore 18:16Sara' sempre meglio di quelle mezze seghe che hanno diretto Milano negli ultimi anni.
Roberto Zoccali
17 gennaio 2006 alle ore 18:16Purtroppo FO è troppo geniale, colto ed onesto per fare il politico; non rappresenta interessi e lobby come la gentildonna ministra, la scimmietta in conflitto di interessi con la teoria di Darwin.
Perderebbe, ma sarebbe la risposta giusta della società civile milanese.
In bocca al lupo, grande Dario!
Demetrio De Sio
17 gennaio 2006 alle ore 18:17Meglio avere degli ottantenni con le palle, che settantenni nani e pelati SULLE palle!
aleandro baldi
17 gennaio 2006 alle ore 18:17I POLITICI NON DEVONO AVERE SCHELETRI NEGLI ARMADI!!
BISOGNA PROPRIO DIRLO IN CHE CORPO MILITARE SI ARRUOLO' IL BUON FO NEL 1944?
BISOGNA PROPRIO DIRLO A VOI MASSIMALISTI DI SINISTRA?
NON E' MEGLIO CHE SI RITIRI DOPO UNA GAFFE TALE?
ivo serentha'
17 gennaio 2006 alle ore 18:17magari beppe se capitasse che dario diventi il sindaco di milano,non sono milanese ma se avessi la residenza li' non avrei dubbi sul dargli la preferenza,spero che i milanesi non si lascino sfuggire questa enorme chance dell'essere diretti da un'uomo con una onesta'eccezzionale.
forza dario ti ho sentito su radio 24 lunedi mattino con gli altri candidati, non c'e' confronto e imbarazzante per loro doverti sfidare.
riccardo bianchi
17 gennaio 2006 alle ore 18:18Approvo in pieno l'iniziativa. Potrebbe sicuramente essere il sindaco giusto per Milano.
Ma se i comici sono costretti a fare i politici per mandare avanti l'italia, chi saranno i futuri comici?????
Berlusconi fa gia' abbastanza ridere di suo, anche Fassino si difende bene ma non credo che pagherei il biglietto per andarli a sentire!!!!!!!
Marco Cattaneo
17 gennaio 2006 alle ore 18:19Peccato che non sono di Milano IO FO lo Voterei
Perchè è una voce vera di cambiamento.
A proposito di libertà vi dò un nome "PALLADIUM" potrebbe essere terribile per tutti.
Chi non lo conosce ancora si documenti uno dei link è:
http://www.apogeonline.com/webzine/2002/07/02/01/200207020102
Oppure cercate palladium con google
Ciao
Franco Pace55
17 gennaio 2006 alle ore 18:19chi vivrà vedra, ma se passasse questa mia proposta vuoi scommettere che i no-tutto (Global,TAV etc) spariranno come neve al sole per riapparire che sò davanti al ponte si Messina o a un inceneritore ?
ugo intini 17.01.06 18:05 |
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Probabile. Per la verità davanti al ponte di Messina potrei esserci anche io, visto che non ero convinto quando fu dato il via dal governo Amato e non lo sono ora che Berlusconi l'ha confermato.
P.S. non riesco a postare sui "rispondi al commento", per questo rispondo in modo normale.
Tullio Angioletti
17 gennaio 2006 alle ore 18:21Con tutto il rispetto, ma Dario Fo, nella foto, ha poprio una faccia da prendere a schiaffi.
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http://pronoi.leonardo.it
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Demetrio De Sio
17 gennaio 2006 alle ore 18:21Meglio avere degli ottantenni con le palle, che settantenni nani e pelati SULLE palle!
lino vale
17 gennaio 2006 alle ore 18:22A Milano un proverbio dice "ogni ufelè fà il so mestè" ovverosia ciascuno deve fare quello di cui è capace. I politici attuali sono poca cosa, ma Fo farebbe solo disastri da terrore giacobino.
Saluti
maurizio iannuso
17 gennaio 2006 alle ore 18:29complimenti per la demagogia ma girati attorno più disatri di cosi il nobel dario fo puo fare solo del bene alla tua citta svegliati
riccardo bianchi
17 gennaio 2006 alle ore 18:23Approvo in pieno l'iniziativa. Potrebbe sicuramente essere il sindaco giusto per Milano.
Ma se i comici sono costretti a fare i politici per mandare avanti l'italia, chi saranno i futuri comici?????
Berlusconi fa gia' abbastanza ridere di suo, anche Fassino si difende bene ma non credo che pagherei il biglietto per andarli a sentire!!!!!!!
Massimiliano Forieri
17 gennaio 2006 alle ore 18:23Ma per carità...non basta essere onesti per fare i sindaci.
Dario Fò..lascia perdere.
Ancora ci stiamo chiedendo come hanno fatto a dargli il Nobel.
Emmanuel Da Iglesias
17 gennaio 2006 alle ore 18:45no no... sei solo tu insieme a tutta la chiesa cattolica che ancora se lo sta chiedendo.
Dai che l'Italia puo' risorgere... bisogna solo smetterla di mettersi a 90, ora tocca a loro, e se sbagliano gli diamo anche un calcio nel c..o!
g . corti
17 gennaio 2006 alle ore 18:24Tutto il mio appoggio a Dario Fo , se abitassi a Milano lo voterei al volo !!!!!
Viva Fo viva la cultura , viva la città dei cittadini (non dei palazzinari !)
Franco Pace55
17 gennaio 2006 alle ore 18:25BISOGNA PROPRIO DIRLO IN CHE CORPO MILITARE SI ARRUOLO' IL BUON FO NEL 1944?
BISOGNA PROPRIO DIRLO A VOI MASSIMALISTI DI SINISTRA?
NON E' MEGLIO CHE SI RITIRI DOPO UNA GAFFE TALE?
aleandro baldi 17.01.06 18:17
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In quello in cui si arrulò il ministro Mirko Tramaglia, solo che questi è rimasto fermo a quel tempo, ed oggi è ministro!
Niccolò Sterlicchio
17 gennaio 2006 alle ore 18:25La cosa utile delle primarie è che, non avendo alcun valore dal punto di vista dell'elezione finale, si può votare a cuor leggero. Questo è proprio quello che dovremmo fare, senza farci condizionare da paure o quant'altro. Per questo motivo tutti quelli che ritengono che Dario Fo possa farcela a governare questa città dovrebbero votarlo, per riuscire a capire fino a dove possa arrivare, dal punto di vista delle preferenze, per vedere se può essere in grado di battere la candidata del centrodestra. Perchè il problema è che i voti moderati, che rappresentano la maggioranza degli indecisi, che la sinistra si vuole accaparrare difficilmente voteranno per Fo.
giuseppe caccia
17 gennaio 2006 alle ore 18:25dario fo è un grande comico e i giusti governatori sono gente come lui. anche tu, beppe, potresti fare il sindaco di qualche città...
Luca Poli
17 gennaio 2006 alle ore 18:25Caro Beppe,
che tu sappia,è possibile "clonare" Dario Fo,uno per ogni Comune d' Italia?
O devo necessariamente trasferire la residenza a Milano per votarlo?
A parte gli scherzi,la candidatura di Dario la trovo semplicemente...M.E.R.A.V.I.G.L.I.O.S.A.!!!
Sarebbe veramente " IL PORTATORE NOBEL DI DEMOCRAZIA"!
Ciao,un abbraccio e
avanti così!!!!
Luca Poli
Chiavari(Genova)
riccardo bianchi
17 gennaio 2006 alle ore 18:25Approvo in pieno l'iniziativa. Potrebbe sicuramente essere il sindaco giusto per Milano.
Ma se i comici sono costretti a fare i politici per mandare avanti l'italia, chi saranno i futuri comici?????
Berlusconi fa gia' abbastanza ridere di suo, anche Fassino si difende bene ma non credo che pagherei il biglietto per andarli a sentire!!!!!!!
Marco A. Bartolucci
17 gennaio 2006 alle ore 18:27questo è il programma di Davide Corritore:
http://www.milanopartecipa.net/staticdocs/programmone.shtml
Qualcuno mi segnala il link del programma di Fo? O forse nessuno a detto a Fo che per diventare sindaco ci vuole un programma? E lo stesso vale per quell'ominide di Ferrante e per Milly Moratti...
Luca Guidi
17 gennaio 2006 alle ore 18:27Vorrei essere a Milano per poterlo votare.
Luca
Giuseppe Scappini
17 gennaio 2006 alle ore 18:29Vorrei cambiare residenza da Roma a Milano solo per poter votare una persona perbene.
Avanti cosi' Grillo non mollare abbiamo bisogno di questa rivoluzione ... pacifica.
Con ammirazione
Pino
sandro zonfrilli
17 gennaio 2006 alle ore 18:29Egregi interlocutori,
è assurdo.Un attore alla guida di una metropoli come Milano sarebbe la rovina per tutti.
E' facile profferire parole come bucolico,parco,biciclette.Ci si può riempire l'animo sognando una città impossibile da realizzare.Nella pratica dopo una settimana,ammesso e non concesso che il Fo riesca veramente a realizzare qualcosa in questo senso ,avrebbe contro i commercianti tutti,gli impiegati,i metalmeccanici,gli imprenditori...Gente che ha bisogno di macchine,macchine,e ancora macchine.Ha bisogno del lattaio sotto casa che s'approviggiona...attraverso un camion...che a sua volta...
La storia ha gia visto questi errori grossolani;racconta Seneca di un senatore noto per essere avvinazzato ma grande uomo di stato, e di intellettuali deboli come donnicciuole.
Non parliamo poi di donne al governo.Gli ormoni femminili non vanno d'accordo con la razionalità:sono passionevoli,istintivi con l'unico scopo di costruire un nido e renderlo sicuro.
Tutto sbagliato signor Grillo: Fo come sindaco non è una rivoluzione ma un involuzione.
Saluti
Sandro
Roberta Pizzocaro
18 gennaio 2006 alle ore 14:57sig. Zonfrilli,credo che lei si sarebbe aspettato di essere ricoperto di insulti da parte del gentil sesso, ma probabilmente gli ormoni passionevoli e istintivi non sono poi la caratteristica principale del mondo femminile (forse più la compassione e la pazienza). Personalmente non ho mai pensato che una donna sia un miglior politico o amministratore di un uomo solo perchè non ha il pisello, ma neppure il contrario. Ma quante volte dovrò ancora leggere queste stupidaggini misogene?
francesco sartor
17 gennaio 2006 alle ore 18:29Partendo dal presupposto che in questa società non tutti hanno pari opportunità quindi non tutti vengono rappresentati di fatto politicamente. Affidarsi alla rappresentaza parlamentare, in genere, risuterebbe contraddittorio per chi non fa parte della classe dominante della società (Ovvero quella che influenza con le proprie scelta direttamente la politica del paese). Ora, il delegare quindi la difesa de propri diritti a chi trae convenienza nell'abusarne quindi oltre che essere superficiale è masochistico. Se per assurdo un governo di facesse davvero gli interessi delle classi dominate (lavoratori, salariati e non) ebbene danneggerebbe i grandi speculatori o investitori che traggono profitto dal lavoro altrui. Ebbene questo governo indebolirebbe l'economia del paese, aumentando però il livello di benessere dei meno abbienti. Tale governo ovviamente non può esistere perchè ha una tendenza a destabilizzare i poteri forti. Infatti, tale governo non esiste e non esisterà in un sistema come quello della democrazia parlamentare. Se una mina vagante come Dario Fo riuscisse a raggiungere il potere, data la Sua integrità morale, sarebbe fonte di instabilità politica. Per questa ragione, più che per le migliorie, che sicuramente vorrebbe apportare a Milano, andrebbe votato. Anche da chi giustamete pensa che il voto sia una leggittimizzazione del oligarchia borghese.
Vincenzo Curcio
17 gennaio 2006 alle ore 18:29ricordatevi che le primarie sono una opportunità democratica di scelta che vi viene offerta.Percui sfruttatela a dovere per scegliere una persona slegata dalle scelte politiche dei partiti. Buon voto
saluti
Marco A. Bartolucci
17 gennaio 2006 alle ore 18:29beccatevi questo gioco su letizia moratti
www.iltavolodivoltaire.it/index_file/murodelpianto.htm
Giovanni Paolucci
17 gennaio 2006 alle ore 18:30Te lo Fo io il sindaco!
Ti piace lo slogan Beppe? Sabato tutti allo spettacolo di Dario Fo al Mazdapalace e poi il 25/2 veniamo a rompere le scatole anche a te belin!
Tieni duro Beppe.
Demetrio De Sio
17 gennaio 2006 alle ore 18:32Meglio avere degli ottantenni con le palle, che settantenni nani e pelati SULLE palle!
Certo che se il Nobel per le barzellette vale quanto il Nobel di Fo, allora...
Forza VIRGOLA Italia: togliamoceli di torno!!!!
Vai Dario! Vai Beppe!
Luca Poli
17 gennaio 2006 alle ore 18:32Caro Beppe,
che tu sappia,è possibile "clonare" Dario Fo,uno per ogni Comune d' Italia?
O devo necessariamente trasferire la residenza a Milano per votarlo?
A parte gli scherzi,la candidatura di Dario la trovo semplicemente...M.E.R.A.V.I.G.L.I.O.S.A.!!!
Sarebbe veramente " IL PORTATORE NOBEL DI DEMOCRAZIA"!
Ciao,un abbraccio e
avanti così!!!!
Luca Poli
Chiavari(Genova)
Tullio Angioletti
17 gennaio 2006 alle ore 18:32Approvo, sudo e concludo con "Sudo ma Concludo"
Giovanni Paolucci
17 gennaio 2006 alle ore 18:35Te lo Fo io il sindaco!
Ti piace lo slogan Beppe? Sabato tutti allo spettacolo di Dario Fo al Mazdapalace e poi il 25/2 veniamo a rompere le scatole anche a te belin!
Tieni duro Beppe.
sergio.frena
17 gennaio 2006 alle ore 18:35perche secondo te i politici quelli al governo sanno fare i politici sono la peggiore ignoranza che ce sanno solo scaricare colpe uno su l'altro ben vengano nuove idee tanto peggio di cosi.SONO STATI CONDANNATI E STANNO ANCORA LI POLITICI PAPPONI
Davide Caiaffa
17 gennaio 2006 alle ore 18:35Ma tutti questi detrattori di Fo sindaco....abbiamo lasciato provare Berlusconi per 4 anni,lasciamo Fo provare in qualcosa dove i politici di professione falliscono.
Per me fara' ottime cose....
Amalia Sozio
17 gennaio 2006 alle ore 18:37Caro Beppe hai ragione, le persone come Dario Fo renderebbero il mondo migliore, tanto più che non è una cosa difficile..ci sono talmente tante cose da dover aggiustare che c'è solo l'imbarazzo della scelta. A questo proposito vorrei dirti che ormai la mia fonte d'informazione è il tuo blog, i link in esso contenuti e i tuoi spettacoli, che ho diffuso quanto più ho potuto, dato che li trovo illuminanti..ma sono una ragazzetta di 28 anni e ho ancora tanta strada davanti...MA COME FACCIO A CRESCERE E A RENDERE IL MONDO MIGLIORE SE I BIGLIETTI DEI TUOI SPETTACOLI SONO GIà ESAURITI??? vivo a Roma e cinque minuti fa il mio sogno si è infranto!!! Sono fuori...non c'è nulla che puoi fare per me? Magari un'altra data o che ne so..qualche posto in più, anche sulla porta, sulle scale, dove ti pare...Umilmente ti saluto e ti ringrazio almeno per lo sfogo!!!
Armando Dupaal
17 gennaio 2006 alle ore 18:37COME LIBERARSI DI TELEVISORE E CANONE RAI
++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++
E' semplicissimo: si va al Comando Guardia di Finanza del luogo, si richiede il modulo dell'autocertificazione, con il quale si attesta che il televisore è stato buttato nel cassonetto assieme ai politici di destra, sinistra e centro.
Il termine scadeva il 30 dicembre 2005, poco male: vorrà dire che il canone si pagherà per sei mesi e sarà l'ultimo
___________ www.ricostruire.it _______________
Un balzello in meno, la cui liberazione avrà significato simbolico: non un televisore si butta nel cassonetto, ma tutto il Sistema
Luca Luoni Insubria Times
17 gennaio 2006 alle ore 18:38Non capisco tutto questo entusiasmo per Fo sindaco come si giustifica.
In tutta sincerità questo post mi sembra solo un manifesto senza anima come quelli che si vedono sui muri delle città.
E purtroppo anche il "suo bellissimo discorso elettorale:Io non sono un moderato" è vuoto come il post.
Sarebbe interessante sapere qualcosa di più sulla candidatura di Fo, che una semplice PUBBLICITA' come questa.
Luca
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http://insubriatimes.blogspot.com
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Franco Pace55
17 gennaio 2006 alle ore 18:38Non parliamo poi di donne al governo.Gli ormoni femminili non vanno d'accordo con la razionalità:sono passionevoli,istintivi con l'unico scopo di costruire un nido e renderlo sicuro.
Tutto sbagliato signor Grillo: Fo come sindaco non è una rivoluzione ma un involuzione.
Saluti
Sandro
sandro zonfrilli 17.01.06 18:29
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MA DA QUALE INCUBO MEDIOEVALE SEI USCITO?
sandro zonfrilli
17 gennaio 2006 alle ore 18:38Egregi interlocutori,
è assurdo.Un attore alla guida di una metropoli come Milano sarebbe la rovina per tutti.
E' facile profferire parole come bucolico,parco,biciclette.Ci si può riempire l'animo sognando una città impossibile da realizzare.Nella pratica dopo una settimana,ammesso e non concesso che il Fo riesca veramente a realizzare qualcosa in questo senso ,avrebbe contro i commercianti tutti,gli impiegati,i metalmeccanici,gli imprenditori...Gente che ha bisogno di macchine,macchine,e ancora macchine.Ha bisogno del lattaio sotto casa che s'approviggiona...attraverso un camion...che a sua volta...
La storia ha gia visto questi errori grossolani;racconta Seneca di un senatore noto per essere avvinazzato ma grande uomo di stato, e di intellettuali deboli come donnicciuole.
Non parliamo poi di donne al governo.Gli ormoni femminili non vanno d'accordo con la razionalità:sono passionevoli,istintivi con l'unico scopo di costruire un nido e renderlo sicuro.
Tutto sbagliato signor Grillo: Fo come sindaco non è una rivoluzione ma un involuzione.
Saluti
Sandro
maurizio iannuso
17 gennaio 2006 alle ore 18:45ma che stai a di rilassati fatti una canna forse la realtà della tua città la vedrai meglio dario fo sindaco
leonardo Italiano
17 gennaio 2006 alle ore 18:50ma lei si è bevuto il cervello, o più verosimilmente è stato criogenizzato nel medioevo ed è stato risvegliato ora?
Veramente mediavalesca l'idea delle donne poi...
Valentina Cocco
17 gennaio 2006 alle ore 19:47Forse Zonfrilli è un alias di Ratzinger...
giovanni
17 gennaio 2006 alle ore 18:39Non sono di Milano ma dico SI a Fo sindaco di Milano: darebbe uno scossone anche alla politica nazionale . Io stesso ma anche le persone con cui parlo, colleghi amici, siamo stanchi di questa politica ormai esasperata solo allo scontro verbale, all'accapigliarsi in tutte le sedi, istituzionali e sui media . Ridiamo la politica ai cittadini: facciamo le primarie dei politici !!!!
martin francesco angioni
17 gennaio 2006 alle ore 18:39scusa Beppe, tutto bene il blog e tante parole, e tutti che si sfogano (me incluso), e bla bla bla ma smettiamo di parlarci addosso come fanno i nostri politici. FACCIAMOLO QUESTO PARTITO DEGLI ONESTI...!!! Con Fo, con Te, con tutti gli onesti e capaci che solo per queste due cose, al confronto di una classe politica compromessa e INCAPACE (gli ultimi messi hanno messo a luce una imbarazzante pochezza), prenderebbe un mare di voti. MA BASTA PARLARE, STOP ALLA LOGORREA CHE STA AFFONDANDO QUESTO PAESE DECADENTE. AZIONE. DAI, FACCIAMOLO QUESTO PARTITO DEGLI ONESTI.
Marco Imbriani
17 gennaio 2006 alle ore 18:47Caro Martin, non so se hai letto il mio post sotto le Primarie dei Cittadini, sez. Bertinotti, ma mi fa piacere che anche tu la pensi così. Io mi son beccato del qualunquista ma non m'importa. Credo che l'onestà sia (soprattutto guardando quelli che siedono in Parlamento)la discriminante numero 1. Spero che anche altri aderiscano alla tua (e mia) proposta, e ripeto BEPPE FOR PRESIDENT. Sarà mica peggio di Reagan, no? che faceva ridere quando recitava, anche se lui pensava di essere serio
Giovanni Paolucci
17 gennaio 2006 alle ore 18:39Te lo Fo io il sindaco!
Ti piace lo slogan Beppe? Sabato tutti allo spettacolo di Dario Fo al Mazdapalace e poi il 25/2 veniamo a rompere le scatole anche a te belin!
Tieni duro Beppe.
francesco sartor
17 gennaio 2006 alle ore 18:40Partendo dal presupposto che in questa società non tutti hanno pari opportunità quindi non tutti vengono rappresentati di fatto politicamente. Affidarsi alla rappresentaza parlamentare, in genere, risuterebbe contraddittorio per chi non fa parte della classe dominante della società (Ovvero quella che influenza con le proprie scelta direttamente la politica del paese). Ora, il delegare quindi la difesa de propri diritti a chi trae convenienza nell'abusarne quindi oltre che essere superficiale è masochistico. Se per assurdo un governo di facesse davvero gli interessi delle classi dominate (lavoratori, salariati e non) ebbene danneggerebbe i grandi speculatori o investitori che traggono profitto dal lavoro altrui. Ebbene questo governo indebolirebbe l'economia del paese, aumentando però il livello di benessere dei meno abbienti. Tale governo ovviamente non può esistere perchè ha una tendenza a destabilizzare i poteri forti. Infatti, tale governo non esiste e non esisterà in un sistema come quello della democrazia parlamentare. Se una mina vagante come Dario Fo riuscisse a raggiungere il potere, data la Sua integrità morale, sarebbe fonte di instabilità politica. Per questa ragione, più che per le migliorie, che sicuramente vorrebbe apportare a Milano, andrebbe votato. Anche da chi giustamete pensa che il voto sia una leggittimizzazione del oligarchia borghese.
luca rossi
17 gennaio 2006 alle ore 18:44Io lo voterò almento sarano 4 anni di carnevale.
che figata.
Luca Luoni Insubria Times
17 gennaio 2006 alle ore 18:45Non capisco tutto questo entusiasmo per Fo sindaco come si giustifica.
In tutta sincerità questo post mi sembra solo un manifesto senza anima come quelli che si vedono sui muri delle città.
E purtroppo anche il "suo bellissimo discorso elettorale:Io non sono un moderato" è vuoto come il post.
Sarebbe interessante sapere qualcosa di più sulla candidatura di Fo, che una semplice PUBBLICITA' come questa.
Luca
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http://insubriatimes.blogspot.com
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martin francesco angioni
17 gennaio 2006 alle ore 18:46scusa Beppe, tutto bene il blog e tante parole, e tutti che si sfogano (me incluso), e bla bla bla ma smettiamo di parlarci addosso come fanno i nostri politici. FACCIAMOLO QUESTO PARTITO DEGLI ONESTI...!!! Con Fo, con Te, con tutti gli onesti e capaci che solo per queste due cose, al confronto di una classe politica compromessa e INCAPACE (gli ultimi messi hanno messo a luce una imbarazzante pochezza), prenderebbe un mare di voti.
MA BASTA PARLARE, STOP ALLA LOGORREA CHE STA AFFONDANDO QUESTO PAESE FERMO AL PALO.
AZIONE.
DAI, FACCIAMOLO QUESTO PARTITO DEGLI ONESTI.
FAI TU LA COSA GIUSTA...!!
Temo però che si continuerà a parlare e fare spettacoli in teatro.
Antonio Cataldi
17 gennaio 2006 alle ore 18:46Fo fa paura alla destra e ai suoi immobiliaristi, alla sinistra e ai suoi equilibri interni di potere ammuffito.(17 Gennaio,MIRACOLO A MILANO)____________________________________________________________________________________________________Ma allora perchè si presenta con l'Unione,e non ha fatto una lista civica? GUARDATE IL SUO MANIFESTO IN PDF.Complimenti...................
Valerio Agostini
17 gennaio 2006 alle ore 18:47Speriamo che Fo riesca a vincere.
Invito tutti a visitare questo sito: http://markbernardini.boom.ru/noberluska.htm
Gianni proietti
17 gennaio 2006 alle ore 18:47Io, per poi non dovermi mordermi le mani,
separo l'arte dalla politica in modo netto.
E' indegno per gli artisti veri, essere assimilati e/o assoldati da coloro che influenzano l'evulozione culturale e civica per soddisfare la loro immagine mondana e fottuta.
Il caro ingenuo Dario, è già stato derubato dai suoi amici fidati, di centinaia di milioni,
provente del finanziamento premio Nobel e che lui aveva "girato" per solidarietà!
Lasciali perdere caro Dario!
Scrivi qualcosa di.... non sò...come Dante ad esempio...Sarebbe molto meglio.
Con simpatia Gianni Proietti
michele urban
17 gennaio 2006 alle ore 18:47RAGAZZI HO CHIESTO AIUTO A BEPPE PER SALVARE LE PINETE E MI HA CHIAMATO AL CELLULARE...STO PIANGENDO DALLA CONTENTEZZA..E' IL GIORNO PIU' FELICE DEGLI ULTIMI 20 ANNI
GRAZIE BEPPE UN ABBRACCIO FRATERNO.
Andrea Rosse
18 gennaio 2006 alle ore 13:34vent'anni tristi, eh, i tuoi :)
daniela piras
17 gennaio 2006 alle ore 18:47La storia ha gia visto questi errori grossolani;racconta Seneca di un senatore noto per essere avvinazzato ma grande uomo di stato, e di intellettuali deboli come donnicciuole.
Non parliamo poi di donne al governo.Gli ormoni femminili non vanno d'accordo con la razionalità:sono passionevoli,istintivi con l'unico scopo di costruire un nido e renderlo sicuro.
Tutto sbagliato signor Grillo: Fo come sindaco non è una rivoluzione ma un involuzione.
Saluti
Sandro
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meno male che la storia ci insegna che con l'uomo al potere tutto e perfetto.....
francesco sartor
17 gennaio 2006 alle ore 19:00 @ daniela piras 17.01.06 18:47
La cosa ancora più interessante è che scientificamente gli ormoni sessuali femminili, ai quali il sig. fa riferimento, hanno fisiologicamente una ciclicità che invece quelli maschili (il testosterone) non hanno. Ciò vuol dire che il comportamento razionale o irrazionale che sia (che non so quanto si possa correlare con i picchi ormonali) è più stabile nelle donne. Aggiungo che se una persona, uomo o donna è demente, ebbene non c'è ormone che tenga. Purtroppo non si tratta solo di demenza, ma di interessi, e a questo punto, il genere del politico non ha una grande importanza.
Matteo Civiero
17 gennaio 2006 alle ore 18:48Perchè non lanciamo una campagna di email ai partiti della sinistra, chiedendogli di smettere con questa assurdo boicottaggio della candidatura di Fo? Altrimenti ad aprile non si va a votare o, per non darla vinta a Berlusconi, si vota tutti radicale. Che ne dite?
Franco Pace55
17 gennaio 2006 alle ore 18:48Non essendo residente a Milano trovo difficile argomentare su Fo sindaco; certo anche in Puglia Vendola era un outsider e poi.....
Ma a tutti quelli che sostengono che Fo in quanto comico(?), attore, insomma un non politico avrebbe difficoltà a svolgere il mandato, vorrei ricordare che la provincia di Milano ha visto come presidente Ombretta Colli, votata da quelli che oggi storcono il naso per l'inquinamento che deriverebbe da Fo.
Per la Colli il detto "ogni ufelè fà il so mestè" non valeva?
www.francesconardi.it
17 gennaio 2006 alle ore 18:49L'unica cosa seria era indicarlo fin da ora come assessore alla cultura.
In questo modo non serve a niente.
www.francesconardi.it
R. Leo
17 gennaio 2006 alle ore 18:50Grillo ha ragione,
guardate in Sudamerica. Molti paesi si stanno affrancando dalle dannose politiche filoneoliberiste del passato.
Persino nel destroide Cile è diventata presidente una simpatica signora socialista!!!
In Boliva hanno fatto presidente un ex indio che va alle riunioni dei capi di stato in pullover.
Solo noi abbiamo il doppiopetto fascistoide al potere...
Nel mondo ci sono SEGNALI DI VITA...è ora che anche in Italia le cose inizino a cambiare. Fo a Milano, Veltroni a Roma....
Se ci è riuscito il Cile, possiamo riuscirci anche noi !!!
Luca Luoni Insubria
17 gennaio 2006 alle ore 18:51Non capisco tutto questo entusiasmo per Fo sindaco come si giustifica.
In tutta sincerità questo post mi sembra solo un manifesto senza anima come quelli che si vedono sui muri delle città.
E purtroppo anche il "suo bellissimo discorso elettorale:Io non sono un moderato" è vuoto come il post.
Sarebbe interessante sapere qualcosa di più sulla candidatura di Fo, che una semplice PUBBLICITA' come questa.
Luca
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http://insubriatimes.blogspot.com
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bruno manni
17 gennaio 2006 alle ore 18:52un'occasione per i milanesi per riscattarsi
Roberto Chelli
17 gennaio 2006 alle ore 18:55
No Beppe, io non sono di Milano.
Non sprechiamo la candidatura del grande Dario per la sola Milano : L'ITALIA HA BISOGNO DI UOMINI COME LUI !.
Certo non e' un uomo di finanza, ne un tecnico e di politica non sa nulla, ma anche i nostri politici sono igniranti in materia.
Pero' Fo e' onesto, e saprebbe scegliere un gruppo di persone tecniche e oneste per guidare i vari ministeri.
Dario Fo, Rita Borsellino, Antonio Di Pietro, Nando Dalla Chiesa per l'Italia : questo sarebbe un segnale di speranza.
Non un partito, ne di destra ne di sinistra, ma un movimento trasversale, fatto di persone oneste, che ci presentano un programma e si impegnano a mantenerlo : se sono oneste lo manterranno.
Questo deve essere il senso della politica in italia.
Basta con i BerlusconiCasiniFiniPoggioliniProdiFassiniDalemaBertinotti : a casa, e che paghino i danni fatti al paese negli ultimi dieci anni !!!.
A proposito : Berlusconi e' a sua detta un premier operaio : e' giunta l'ora di metterlo in mobilita' permanente : e che paghi i danni fino all'ultimo centesimo anche (e soprattutto) lui !!!
Un ultima cosa : L'etere e' di tutti, ed e' giunto il momento di far pagare care le concessioni di stato per le trasmissioni televisive.
Cosi' come c'e' la tassa sulla seconda casa, e' giusto aumentare le tasse sulla seconda e sulla terza rete televisiva, e poi ancora di piu' sui giornali : cosi' la smettono di concentrare il potere dell'informazione.
carlo masini
17 gennaio 2006 alle ore 18:55credo che siano tutti daccordo con dario fo a beppe sulla necessità di un cambiamento "radicale" nel modo di vivere di tutti i popoli occidentali (e purtroppo non credo che cina ed india stiano seguendo la strada di uno sviluppo sostenibile...). Le nostre città sono inquinate e la priorità dei nostri dipendenti è come sempre data al business senza scrupoli. Ma dovremmo migliore anche le nostre abitudini, il nostro senso civico: vivo da poco in olanda e posso testimoniare oltre ad una invidiabile rete di trasporti pubblici (costosi ma gratuiti per gli studenti olandesi) e la splendida abitudine alla bicicletta ("incentivata" da corsie e parcheggi per mezzi a 2 ruote OVUNQUE), anche un rispetto delle più semplici regole di convivenza: nessuno grida inferocito se la strada è bloccata, ma spegne il motore e aspetta. nessuno sfreccia in centro e rispettano le strisce pedonali, il dare la precedenza ecc.. in più la bicicletta la si usa pure con vento e pioggia... ma a questo sono obbligati, qui piove sempre!
ciao a tutti
matteo alli
17 gennaio 2006 alle ore 18:55quando noi poveri lettori siamo vittime di tali idiozie si capisce che ,certe persone,hanno il governo che si meritano.ti suggerisco di andare sul blog di forza italia,dove troverai "elementi" del tuo livello!!!!!!!!
Francesco Olivero
17 gennaio 2006 alle ore 18:55ciao Beppe,
vorrei evitarti una delusione grossa che potresti avere dopo qualche tempo dalla eventuale elezione a sindaco di Dario Fo. è assai difficile che i milanesi di colpo vengano colpiti da una irrefrenabile voglia di lasciare a casa la macchina e cominciare a andare in Facoltà o al lavoro in bicicletta, anche con -15° come faccio io e ho visto a Monaco di Baviera, soltanto perchè c'è Fo come sindaco. è la testa degli italiani che va cambiata, bisogna far capire che non fa bello avere la macchina grande e il suv ma che il bello è che la città sia pulita per tutti e che i maciapiedi non siano intasati da macchine parcheggiate che impediscono ai pedoni, nel loro unico posto sicuro, di camminare. aggiungo il post di un ragazzo che ha scritto qualche mese fa che ci fa capire quanto sia difficile convincere di questo una parte degli italiani: A TE' CHE SORPASSI LA COLONNA PERCHE' HAI IL SUV
A TE' CHE PARCHEGGI IN SECONDA FILA PERCHE' DEVI PRENDERE IL CAFFE' AL
BAR
A TE' CHE OCCUPI IL POSTO PER DISABILI PERCHE' NON VUOI FARE 200MT A
PIEDI
A TE' CHE USI L'ACQUA PER LA TUA PISCINA MENTRE GLI AGRICOLTORI NON NE
HANNO PER IRRIGARE
A TE' CHE BUTTI DI TUTTO NELL'IMMONDIZIA E I MATERASSI NEI FOSSI PERCHE'
E FATICOSO ANDARE ALLA DISCARICA
A TE' CHE CAMBI L'OLIO DELL'AUTO E LO BUTTI NELLE FOGNE PERCHE' COSTA
MENO CHE DAL MECCANICO
A TE' ARTIGIANO CHE FREGHI IL VECCHIETTO PERCHE' UN PO' ARTERIO MENTRE
FAI LO SCONTO ALL'AVVOCATO PERCHE' TI PUO' TORNARE UTILE
A TE' CHE IL TUO CANE HA PIU' DIRITTI DI UNA PERSONA E PUO' GIRARE
TRANQUILLAMENTE SENZA GUINZAGLIO
A TE' CHE TUO FIGLIO HA IL DIRITTO DI INSULTARE UN ADULTO ED HA RAGIONE
A TE' CHE VIVI DI CALCIO E DI FIGA
A TE' CHE LA COSA PIU' IMPORTANTE E' APPARIRE
A TE' ITALIOTA MEDIO TUTTO QUELLO CHE TI STA ACCADENDO TI PIACE PERCHE'
E' BELLO LAMENTARSI E NON REAGIRE TANTO LA COLPA E' SEMPRE DEGLI ALTRI.
Con tutto questo spero assolutamente che Fo diventi sindaco perchè almeno una mano la dà
Armando Dupaal
17 gennaio 2006 alle ore 18:56FURBACCHUIONE DI PIETRO +++++++++++++++
+
Leader di se stesso, è solo europarlamentare : 70 milioni di stipendio per quattro chiacchiere, che non hanno mai portato da nessuna parte.
______________ www.ricostruire.it __________
Ma porterà il verbo in Europa
sellone ciomberpi
17 gennaio 2006 alle ore 18:56basta co sti buonismi...Fo sindaco,aleandro baldi ammazzati col gas insieme con il rabarbaro conan (o conato)....il resto è mancia
Antonio Cataldi
17 gennaio 2006 alle ore 19:08Non ti accorgi che ti sfotti da solo.... sei un fascista vero travestito da sinistro.
Andrea Rosse
17 gennaio 2006 alle ore 18:57Mi dispiace, ma dopo aver sentito Fo a radio popolare che confondeva la legalita' con la solidarieta', non credo proprio che avra' il mio voto ne' alle primarie ne' alle politiche
manuela bellandi
17 gennaio 2006 alle ore 18:57sandro zonfrilli 17.01.06 18:29
*******************************
Carissimo sandro,
ti ringrazio tanto per le tue belle parole,
ti prego di porgere le mie più sentite condoglianze alla tua signora...le farei di persona, ma non so se le permetti di usare il TUO pc.
sergio cavalleri
17 gennaio 2006 alle ore 19:00x ezio simone
grazie 1000
Franco Pace55
17 gennaio 2006 alle ore 19:00meno male che la storia ci insegna che con l'uomo al potere tutto e perfetto.....
daniela piras 17.01.06 18:47
ma lei si è bevuto il cervello, o più verosimilmente è stato criogenizzato nel medioevo ed è stato risvegliato ora?
Veramente mediavalesca l'idea delle donne poi...
leonardo Italiano 17.01.06 18:50 |
ma che stai a di rilassati fatti una canna forse la realtà della tua città la vedrai meglio dario fo sindaco
maurizio iannuso 17.01.06 18:45
MA DA QUALE INCUBO MEDIOEVALE SEI USCITO?
Franco Pace55 17.01.06 18:38
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Zonfrilli non risponde, ogni tanto arriva posta una scemata e scompare;
Mi ricorda tanto le mosche estive, fastidiose, inopportune che arrivano lasciano una ca...tina
e ti costringono ad usare l'insetticida sperando che spariscano per sempre.
bruno manni
17 gennaio 2006 alle ore 19:00un'occasione per i milanesi per riscattarsi
piero panicali
17 gennaio 2006 alle ore 19:36Dario è un sogno in questa Italia fatta di daleberluscafassirutelliani.
Milanesi è un' occasione da non perdere!
ciao a tutti, amici
piero panicali
barnaba bernabei
17 gennaio 2006 alle ore 19:00Fo è troppo vecchio.... il tempo di essere eletto e deve andare all'ospizio.... sarebbe una delusione tremenda...
Prospero Pirotti
17 gennaio 2006 alle ore 19:03Perché offendere ?
Mauro Longone
17 gennaio 2006 alle ore 19:02Non è un miracolo: è fantascienza! Fo vive in un mondo di fantasia tutto suo, lontano dalla realtà (e anceh Beppe Grillo, evidentemente). Tranquilli che vincerà la Moratti e Fo si fermerà sotto il 10%, finendo solo per tagliare le gambe a Ferrante.
Davide Ricci
17 gennaio 2006 alle ore 19:05finendo solo per tagliare le gambe a Ferrante?
Guarda che non si candida alle elezioni contro Moratti e Ferrante, ma fa le primarie contro Ferrante.
Non taglierà gambe a nessuno, se con questo intendevi dire "levar voti".
Mauro Longone
17 gennaio 2006 alle ore 19:20Fo sta facendo metà della sua campagna insultando Ferrante da mattina a sera. Se queste sono le premesse, uan volta perse le Primarie, mi aspetto che inviti i MInesi a starsene a casa, invece di andare a votare Ferrante.
Gabriele Ferrario
17 gennaio 2006 alle ore 19:03Non sono di Milano, peccato. Milanesi sveglia, regalatevi un sogno.
g.conforte
17 gennaio 2006 alle ore 19:03ottima idea...auguro a fo di riuscire nell'impresa.milanesi votatelooooooooooooooo.
P.S. Caro Beppe volevo solo chiederti una cosa potresti prendere la residenza a foggia così fra un po ci potremmo divertire? ciao...............
Matteo Sanna
17 gennaio 2006 alle ore 19:03Beh, Guzzanti non sarebbe male a Roma, però Corrado, l'altra sera all'Ambra Jovinelli è stato fantastico!
Ma x i biglietti di Beppe qualcuno sà qualcosa, che bisogna fare x trovarli?
_______________www.anfara.splinder.com_______________
carlo masini
17 gennaio 2006 alle ore 19:04concordo con francesco oliviero,
credo che siano tutti daccordo con dario fo a beppe sulla necessità di un cambiamento "radicale" nel modo di vivere di tutti i popoli occidentali (e purtroppo non credo che cina ed india stiano seguendo la strada di uno sviluppo sostenibile...). e noi italiani dobbiamo fare qualche sforzo in più: le nostre città sono inquinate e la priorità dei nostri dipendenti è come sempre data al business senza scrupoli. Ma dovremmo migliore anche le nostre abitudini, il nostro senso civile: vivo da poco in olanda e posso testimoniare oltre ad una invidiabile rete di trasporti pubblici (costosi ma gratuiti per gli studenti olandesi) e la splendida abitudine alla bicicletta ("incentivata" da corsie e parcheggi per mezzi a 2 ruote OVUNQUE), anche un rispetto delle più semplici regole di convivenza: nessuno grida inferocito se la strada è bloccata, ma spegne il motore e aspetta. nessuno sfreccia in centro e rispettano le strisce pedonali, il dare la precedenza ecc.. in più la bicicletta si usa pure con vento e pioggia... ma a questo sono obbligati, qui piove sempre!
ciao a tutti
Franco Pace55
17 gennaio 2006 alle ore 19:06Carissimo sandro,
ti ringrazio tanto per le tue belle parole,
ti prego di porgere le mie più sentite condoglianze alla tua signora...le farei di persona, ma non so se le permetti di usare il TUO pc.
manuela bellandi 17.01.06 18:57
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Manuela scusa, non ho fatto in tempo ad aggiungere anche il tuo commento in risposta al troglodita, e temo anche cristianista.
Ciao
Francesco
manuela bellandi
17 gennaio 2006 alle ore 19:13caro fra,
apprezzo sempre il tuo generoso attivismo, ma penso che la tua intelligenza meriti di più...
ogni tanto risparmiati, tanto con certe persone è impossibile instaurare un vocabolario comune...
Se sei incensurato, per esempio, potresti candidarti...
Franco Pace55
17 gennaio 2006 alle ore 19:16Certo che sono incensurato, ma a quella cosa non ci penso proprio.
Ciao
Francesco
roby rubini
17 gennaio 2006 alle ore 19:06Vuoi che Beppe sia invitato al Festival 2006?
Aderisci all'iniziativa, visita:
http://grilloalfestival.blogspot.com
----------------
Da Sanremonews.it di oggi:
http://www.sanremonews.it/it/internal.php?news_code=18415
Sanremo 2006: frequentatori del Blog "Vogliamo Grillo"!
I frequentatori del sito blog' di Beppe Grillo starebbero tempestando la Rai ed i responsabili artistici del prossimo Festival di Sanremo, per cercare di costringerli' ad invitare Beppe Grillo, in qualità di ospite, alla prossima edizione della kermesse canora. Sembrerebbero anche molti i residenti della nostra provincia ad aver inviato e-mail alla Rai per avere nuovamente Beppe Grillo sul palco dell'Ariston. Si tratta, comunque, di un evento difficile visto che Grillo non ha più la possibilità di andare in tv (Rai o Mediaset che sia) anche se ottiene successi incredibili di pubblico, durante i suoi spettacoli, che vengono poi anche venduti in formato Dvd e sono anche particolare oggetto di file-sharing', vengono ovvero scaricati con i più diffusi programmi di scambio file (peer to peer) presenti in rete.
http://grilloalfestival.blogspot.com
vito liberto
17 gennaio 2006 alle ore 19:07L'Italia dorme gli altri vanno avanti,in Svizzera il quotidiano Più letto e diffuso,a fatto un sondaggio sulle carceri segrete della cia:85% è a favore che la Confederazione Helvetica denunci agli organi competenti internazionali Gli Stati Uniti.
riccardo bianchi
17 gennaio 2006 alle ore 19:09Approvo in pieno l'iniziativa. Potrebbe sicuramente essere il sindaco giusto per Milano.
Ma se i comici sono costretti a fare i politici per mandare avanti l'italia, chi saranno i futuri comici?????
Berlusconi fa gia' abbastanza ridere di suo, anche Fassino si difende bene ma non credo che pagherei il biglietto per andarli a sentire!!!!!!!
massimo serini
17 gennaio 2006 alle ore 21:21"IL GOVERNO BERLUSCONI"
"E' il primo governo che non ha inventato nuove tasse e che le ha diminuite a tutti gli italiani"
"Ha avviato le grandi riforme strutturali (pensioni, lavoro, scuola, grandi
opere, immigrazione, ecc.) indispensabili per modernizzare il Paese e per
affrontare il nuovo contesto economico e politico mondiale"
"Ha saputo affrontare con capacità e fermezza
situazioni nazionali e internazionali molto
difficili, le peggiori negli ultimi trent'anni"
"Ha fatto crescere l'occupazione nonostante
le difficoltà dell'economia nazionale e internazionale"
"Ha spinto i paesi europei a contrastare insieme
l'invasione dei prodotti cinesi"
"Ha difeso con forza e con successo gli interessi
italiani in Europa"
"Ha accresciuto il prestigio dell'Italia nel mondo"
"Non si è piegato ai poteri forti"
da www.forzaitalia.it
quest è quello che diffonde il ns presdelcons. come si fa ad argomentare a mia zia che ne è innamorata un contro elenco?
Alessandro Bernabò
17 gennaio 2006 alle ore 19:09Quanto vorrei essere di milano solo per votare Dario Fo, votarlo mi farebbe sentire come uno che ha fatto qualcosa di piccolo per cambiare qualcosa di piu grande di noi.
Marco A. Bartolucci
17 gennaio 2006 alle ore 19:11questo è il programma di Davide Corritore:
http://www.milanopartecipa.net/staticdocs/programmone.shtml
Qualcuno mi segnala il link del programma di Fo? O forse nessuno a detto a Fo che per diventare sindaco ci vuole un programma? E lo stesso vale per quell'ominide di Ferrante e per Milly Moratti...
Raffaele Mascetra
18 gennaio 2006 alle ore 08:54Corritore e' un uomo di finanza (ex Deutsche bank Italia...quella dove ora c'e' De Bustis, ex Banca del Salento, Monte Paschi, amico di D'Alema). Bella roba.
Marco A. Bartolucci
17 gennaio 2006 alle ore 19:11beccatevi questo gioco su letizia moratti
www.iltavolodivoltaire.it/index_file/murodelpianto.htm
Mari Anto Rossi
17 gennaio 2006 alle ore 19:13vorrei rispondere al sig. sandro zonfrilli...
"Non parliamo poi di donne al governo.........."
Le consiglierei di aggiornarsi un po' sulle differenze (che ci sono) tra uomo e donna, tra il cervello di un uomo e quello di una donna ... e perchè no, provi anche ad aggiornarsi riguardo a ciò che accade in quegli Stati dove il numero di donne al governo è un numero considerevole. Poi se lo desidera ancora potremo parlarne.
Buona sera
Grazie Beppe ... Dario Fo Sindaco!
R. Leo
17 gennaio 2006 alle ore 19:15....A TE che sei un sognatore !
Ciao
Roberto Chelli
17 gennaio 2006 alle ore 19:15L'affare dei contratti in ritardo.
Il governo come sempre e' di parte e sostiene che la protesta dei metalmeccanici e' illegale (vedi "la repubblica di oggi".
E' un governo abituato alle truffe ed e' logico che sostenga anche la truffa a danno dei metalmeccanici.
Firmare i contratti con un anno di ritardo e' un affare da svariati miliardi, ed eccone la dimostrazione.
Quando il contratto sara' firmato, verranno eragati i 90-100 euro richiesti dai metalmeccanici, ma per un anno intero, questi 90 euro mensili, li tengono in tasca le aziende.
Per risarcire i lavoratori, per il ritardo subito, verra' erogata una una tantum di 270 euro, ma i conti non tornano, perche' 100 euro per le 14 retribuzioni annuali, fanno 1400 euro !!.
Le aziende, ritardando i contratti, si mettono in tasca 1400-270= 1330 euro per ogni lavoratore !!!
Ipotizzando 50.000 lavoratori soltanto in fiat fanno : 66 milioni e 500 mila euro, sottratti ai soli metalmeccanici !!!..
La stessa cosa avviene per le altre aziende (FERROVIE, FERROTRANVIERI, OSPEDALIERI, SCUOLA ECC..)
Ecco perche' l'Italia e' sempre in sciopero.
Faciamo una nuova legge :
se le azienda-sindacati non si mettono d'accordo, si divra' erogare ai lavoratori un indennita' di vacanza contrattuale che e' pari alla media tra cio' che chiedono i sindacati e cio' che offre l'azienda (es. tra 130 euro e 70 euro = 100 euro.
Il ritardo per la firma del contratto, sara' indennizzato al prezzo pieno dell'accordo (es. 100 euro) per i mesi di ritardo, PIU' GLI INTERESSI !!!..
Oggi i metalmeccanici percepiscono una indennita' di vacanza contrattuale di 12 euro!!! ed ogni mese perdono 88 euro.
Con questo sistema, le aziende sono portate a prolungare le contrattazioni fino all'esasperazione dei lavoratori, perche' ogni mese guadagnano miliardi.
COn questo sistema avremo un paese costantemente in sciopero, a discapito dell'economia e del turismo.. e dei lavoratori sempre piu'poveri ed esasperati.
Piero Di Martino
17 gennaio 2006 alle ore 19:36Sono perfettamente d'accordo con te e con il prof. Pietro Ichino della Statale di Milano,e riguarda i lavoratori di tutti i settori.
Mauro Longone
17 gennaio 2006 alle ore 19:15Aggiungo che l'onestà è un requisito di un sindaco, non una motivazione di voto. Il sindaco è eletto per amministrare e per quello è pagato dai cittadini. Non per stare, onestissimamente, sulla poltrona a pontificare sulla sua onestà. Grillo, sbagli tutto.
I dipendenti a progetto, come li vorresti tu, li si assume perchè portino a compimento un progetto, non perchè si comportino per bene. Di gente per bene se ne trova tanta, non c'è bisogno di prendere Dario Fo. Serve uno che sappia cosa fa. (E Dario Fo, a vederlo mezzo rimbambito in TV, dubito che abbia quest'altro requisito, anche più importante)
Luca Moncada
17 gennaio 2006 alle ore 19:37mezzo rimbambito Fo?
non mi pare, anzi, a me sembra lucidissimo...non dire c....te!
Mauro Neri
21 gennaio 2006 alle ore 23:06Dario Fo ha preso un Nobel ... mi piacciono TANTISSIMO tuquelli che sono così "rimbambiti" !
maria teresa villani
17 gennaio 2006 alle ore 19:17Caro Beppe,sono d'accordo con te che oggi l'unico parametro su cui possiamo valutare un politico é l'onestà,e non é cosa facile.
Io stimo e apprezzo Dario Fo, da sempre!
Tra l'altro il suo deve essere stato l'unico caso al mondo in cui un paese, che riceve l'onore di un Nobel per un suo cittadino, si spacca nella valutazione perché é "uno di sinistra" ergo il suo Nobel non vale una cicca!
Solo noi possiamo fare e dire certe ca....te!
Non so se Fo , nel caso venisse eletto, potrà essere un buon sindaco, vedremo.
Intanto a me sta simpatico, é un attore eccezionale,è una persona perbene (come Franca, sua moglie) é un Nobel...che vogliamo di più!
Eppoi a me, tanti anni fa a Milano, in zona Castello, ha strizzato l'occhio da una macchina all'altra....e per poco, per l'emozione, finisco fuori strada. Forza Dario!
GIUSEPPE TESTA
17 gennaio 2006 alle ore 19:18SONO MOLTO DACCORDO PER LA CANDITATURA DEL GRANDE ISTRIONE.
Paolo Rivera
17 gennaio 2006 alle ore 19:18****** Buona sera ******
Con Fo, cambierà il modo di pensare.
manuela bellandi
17 gennaio 2006 alle ore 19:33i blues brothers direbbero...HO VISTO LA LUCE!!!!
Tu lo voti darione?
Liz deve essere stata alla manifestazione della guzzanti, ho letto qualcosa in giro per il blog, non vedo l'ora di leggerla per farmi raccontare tutto, come mi saarebbe piaciuto esserci...se sapevo che c'era liz ci provavo...
Paolo Rivera
17 gennaio 2006 alle ore 19:45Paolo Rivera 17.01.06 19:18
Si........le notizie di Liz, non sono sul blog, io non trovo nessuna traccia. Potrei dire che....... ha incontrato anche Beppe Grillo insieme ad altri blogger ancora presenti....ma la fonte....
buona serata
Raffaella Biferale
17 gennaio 2006 alle ore 19:23BEATI i milanesi che potranno (se saranno intelligenti) permettersi un sindaco come Dario Fo!
C'è aria di cambiamneto nel mondo, come dice Beppe, prima in Cile, poi in Liberia!
Milanesi, non fatevi scappare questa occasione! E poi, uno che dice: non sono un moderato, era ora!!!!
stefano spensieri
17 gennaio 2006 alle ore 19:25se l'onestà è la prima discriminante perchè, oh Grillo, hai tentato una miope difesa di Fassino e D'Alema ? ?
- demagogia
+proposte concrete, come tu, oh Grillo sei capace di fare
manuela bellandi
17 gennaio 2006 alle ore 19:26Roberto Chelli 17.01.06 19:15
*****************************
Caro Roberto,
sono pienamente solidale con chi combatte per il rinnovo del contratto, tanto più per i metalmeccanici che non fanno certo un lavoro leggero, poi sono costretti a farne un secondo al nero per arrotondare...
Però, guardiamoci in faccia, al governo non gli importa niente del contratto dei metalmeccanici, troppo preso con le elezioni e, se hai letto repubblica lo sai, ad attaccare più pesantemente che può la magistratura.
Inoltre considera che alle aziende metalmeccaniche, in questo momento di crisi, non gli pare vero che gli operai facciano lo sciopero, così risparmiano su mano d'opera ed eventuale mobilità...
La vedo dura...
michele saggin
17 gennaio 2006 alle ore 19:27Che invidia! Poter essere a Milano, votare Fo e sentire in quale modo straordinario affronterà la campagna elettorale che quei vecchi ammuffiti di destra e sinistra sosterranno sempre alla stessa maniera.
Quì, nell'ex nord-est locomotiva d'italia, al massimo ci candidano il figlio di un fascista...
Alberto Afflitto
17 gennaio 2006 alle ore 19:27Anche io lo dico da anni, il PRIMO parametro per giudicare un nostro futuro dipendente deve essere l'ONESTA'!
Devo vederlo in faccia, devo sentire come parla, voglio vedere i lineamenti del suo viso... raccontano molto!
Luigi Fusi
17 gennaio 2006 alle ore 19:27I Milanesi sono immaturi per capire Dario Fo. Non per colpa loro: sono stati educati a lavorare: e quando si e' stanchi e stressati si diventa semplicisti e si perde in capacità critica.
R. Leo
17 gennaio 2006 alle ore 19:31...già C. Pavese lo diceva...
"lavorare stanca"...
Luigi Fusi
17 gennaio 2006 alle ore 21:39A Milano ed in Lombardia esiste ancora la cultura "Del gran lavoratore": e Berlusconi, quando dice che lavora 16 - o forse 20 - ore al giorno, ne è un emblema.
Ed al "Potere" - quello vuole conservarsi e consolidarsi - fa comodo avere votanti chi non pensano. "Fateli lavorare: non fateli pensare!".
Luigi Fusi
18 gennaio 2006 alle ore 05:24Per leggere la poesia di Cesare Pavese cliccare su questo indirizzo: http://www.la-poesia.it/italiani/fine-1900/pavese/CP_lavorare-stanca.htm
matteo murgia
17 gennaio 2006 alle ore 19:30WWW.VIRALVIDEO.IT
qualunque,anche petronilla rossi(esempio),l'importante mandare la destra(marcia del nanetto di arcore) all'opposizione,farli scomparire,dissolverli,perchè hanno rovinato il(ex) bel paese
Franco Pace55
17 gennaio 2006 alle ore 19:31Aggiungo che l'onestà è un requisito di un sindaco, non una motivazione di voto. Il sindaco è eletto per amministrare e per quello è pagato dai cittadini. Non per stare, onestissimamente, sulla poltrona a pontificare sulla sua onestà. Grillo, sbagli tutto.
I dipendenti a progetto, come li vorresti tu, li si assume perchè portino a compimento un progetto, non perchè si comportino per bene. Di gente per bene se ne trova tanta, non c'è bisogno di prendere Dario Fo. Serve uno che sappia cosa fa. (E Dario Fo, a vederlo mezzo rimbambito in TV, dubito che abbia quest'altro requisito, anche più importante)
Mauro Longone 17.01.06 19:15
============ ================= ====
La tua aggiunta ha trasformato la prima impressione in certezza. Sei un pover'uomo TUTTO rimbambito, ed in questo sei superiore a Fo.
Allora cerca di farti spiegare questi sempilici concetti:un sindaco diventa tale dopo che è stato votato, per cui l'onesta è requisito fondamentale per il voto. Un sindaco o in generale chi è chiamato a compiti elettivi deve portare a compimento il mandato ricevuto con onestà, e non a qualsiasi costo, se per questo si intende anche ricorrere a pratiche illegali.
Naturalmente queste semplici regole non si pretende che siano fatte proprie da tutti; tu sei abituato a considerare l'onestà un optional, e quindi puoi fare altre scelte.
Mauro Longone
17 gennaio 2006 alle ore 19:37Quel che intendevo è che l'onestà non è un fine, ma un requisito, appunto. Il sindaco lo si elegge perchè faccia qualcosa, non perchè è onesto. Se l'unico motivo è l'onestà, non si vede cos'abbia in più Dario Fo del Mario Rossi qualunque, onestissima persona. Perchè pagarlo migliaia di euro per scaldare la sedia (ma con onestà)?
Fabio Gandolfo
17 gennaio 2006 alle ore 19:43Mauro, sono un milanese.
E da milanese voterò il più rimbambito dei candidati.
Dario Fo, pazzo presuntuoso ed.. il mio sindaco ideale.
Fo, ai un voto. Chissà che non si riesca a mandare a casa i Signorini.
Paola Bassi
17 gennaio 2006 alle ore 19:34Buona sera.
Dedicato a Ugo INTINI & C. che dalle 17 rompe con lo sport e la coca cola
-----------------------------------------------
boicott coca-cola
c., 12.07.2003 18:15
campagna di boicottaggio
(dal manifesto)
vorrei ricordare a tutte e a tutti che
il 22 luglio parte ufficialmente la campagna di boicottaggio contro la multinazionale
promossa dal sindacato SINATRAINAL (sindacato lavoratori industrie alimentari che organizza i lavoratori delle imprese imbottigliatrici della coca-cola colombiana e quelli della nestlé). la coca-cola è accusata di crimini di lesa umanità. il sindacato colombiano ha depositato l'anno scorso presso il tribunale di atlanta la richiesta per l'incriminazione ufficiale della coca-cola. informazioni più approfondite sulla campagna su www.tmcrew.org
-------------
A Roma il Sindaco Veltroni è stato costretto ad eliminare la Nestlè come sponsor di una manifestazione sul cioccolato.
"ANCHE LE FORMICHE NEL LORO PICCOLO S'INCAZZAANO"
(Gino e Michele)
manuela bellandi
17 gennaio 2006 alle ore 19:42ciao cocca,
un saluto rapido...a più tardi
marco fiorani
17 gennaio 2006 alle ore 19:35secondo me Dario Fo e' troppo vecchio.
eppoi che si fottano i milanesi, quella e' la chiavica di citta' che si meritano!
pensiamo alle cose serie!
R. Leo
17 gennaio 2006 alle ore 19:42
...troppo vecchio per cosa ? Non deve mica zappare !
...o preferisci certi politici "giovani" che hanno rinnegato sè stessi e tradito i propri valori ?
matteo murgia
17 gennaio 2006 alle ore 19:35WWW.VIRALVIDEO.IT
entrate in questo sito,ne sentirete delle belle sull'onesto nanuccio di arcore.
firmato un ex di destra
Paolo Bogino
17 gennaio 2006 alle ore 19:39Aggiungo che l'onestà è un requisito di un sindaco, non una motivazione di voto. Il sindaco è eletto per amministrare e per quello è pagato dai cittadini. Non per stare, onestissimamente, sulla poltrona a pontificare sulla sua onestà. Grillo, sbagli tutto.
I dipendenti a progetto, come li vorresti tu, li si assume perchè portino a compimento un progetto, non perchè si comportino per bene. Di gente per bene se ne trova tanta, non c'è bisogno di prendere Dario Fo. Serve uno che sappia cosa fa. (E Dario Fo, a vederlo mezzo rimbambito in TV, dubito che abbia quest'altro requisito, anche più importante)
Mauro Longone 17.01.06 19:15
============ ================= ====
La tua aggiunta ha trasformato la prima impressione in certezza. Sei un pover'uomo TUTTO rimbambito, ed in questo sei superiore a Fo.
Allora cerca di farti spiegare questi sempilici concetti:un sindaco diventa tale dopo che è stato votato, per cui l'onesta è requisito fondamentale per il voto. Un sindaco o in generale chi è chiamato a compiti elettivi deve portare a compimento il mandato ricevuto con onestà, e non a qualsiasi costo, se per questo si intende anche ricorrere a pratiche illegali.
Naturalmente queste semplici regole non si pretende che siano fatte proprie da tutti; tu sei abituato a considerare l'onestà un optional, e quindi puoi fare altre scelte.
Quoto, un poveretto che non sa di cosa parla o disonesto e per usare una colorita espressione di lingua biforcuta.
Meglio coloro che blaterano di progetti e di "costruttivo" ma l'onestà non sanno dove sia di casa.
Sai la gente come definisce simil individui? LADRI, infatti i ladri sono assai capaci nel curare i propri interessi e quelli degli amici, della famiglia (baciamo le mani) ecc ecc
Ecco perchè son pessimista per il futuro, troppi omuncoli sporchi, pronti a gettar merda appena vedono uno più pulito di loro, o che almeno sembra tale...
Paolo Candela
17 gennaio 2006 alle ore 19:40carissimo grillo, per quanto condivida la candidatura di Fo, nn condivido il tuo modo di esporre le cose.
Fo non è sostenuto da partiti importanti e famosi, ma lo stesso c'è qualcuno che lo sostiene e che sta uscendo dal guscio.
non vi dico chi è se no diventa SPAM politico, però consiglio a grillo e a tutti voi interessati di informarvi per benino, su internet trovate tutto quello che vi serve! ;)
manuela bellandi
17 gennaio 2006 alle ore 19:40ma l'hai mandata la segnalazione allo staff...perchè da qui è difficile che beppe ti legga, sei una goccia nel mare.
Paola Bassi
17 gennaio 2006 alle ore 19:42Ai giovani virgulti che inopinatamente hanno accostato il nome di Dario Fo a quello di Schwarzenegger, in quanto entrambi attori ...
vorrei ricordare che oggi il Terminator ha mandato a morte un 76enne indiano cieco e sulla sedia a rotelle
Dario ha ricevuto nel 1997 il Premio Nobel per la letteratura.
Antonio Cataldi
17 gennaio 2006 alle ore 19:44Fo fa paura alla destra e ai suoi immobiliaristi, alla sinistra e ai suoi equilibri interni di potere ammuffito.(17 Gennaio,MIRACOLO A MILANO)____________________________________________________________________________________________________Ma allora perchè si presenta con l'Unione,e non ha fatto una lista civica? GUARDATE IL SUO MANIFESTO IN PDF.Complimenti...................
Antonio Cataldi 17.01.06 18:46
Se è una gaffe correggetevi,una cosa del genere è un invito a nozze per un qualsiasi Emilio Fede che si trovi a leggere per caso.Ma poi anche quelli del potere ammuffito di sinistra,oppure si incazza lo stesso Fo,ma anche quelli di una sinistra moderna,alla fine si incazzano tutti.Messaggio lui è fuori ma poi è dentro. ?????????????????????????
Raffaele Gurioli
17 gennaio 2006 alle ore 19:44Appello ai cittadini di Milano:
Carissimi concittadini, avete una grossissima responsabilità: avete il privilegio di dare un primo grosso colpo a questo stato di immobilità che sta strangolando uno dei paesi piuù belli del mondo. Fate vedere al resto degli italiani di che pasta siete fatti: giocatevi qualcosa, rischiate!!
Tanto cosa avete da perdere?
Mi raccomando:un popolo intero vi guarda!
Un romagnolo.
Demetrio De Sio
17 gennaio 2006 alle ore 19:44Meglio avere degli ottantenni con le palle, che settantenni nani e pelati SULLE palle!
Certo che se il Nobel per le barzellette vale quanto il Nobel di Fo, allora...
Forza VIRGOLA Italia: togliamoceli di torno!!!!
Vai Dario! Vai Beppe!
geordie sur
17 gennaio 2006 alle ore 19:47anche se dario non riuscirà a prevalere nelle primarie, spero che la sua percentuale sia così importante da "costringere" ferrante a proporgli di lavorare insieme, assegnandogli funzioni fondamentali per il risanamento culturale della città.
geordie
massimo fattori
17 gennaio 2006 alle ore 19:48Ecco un esempio di cosa succede quando una persona seria ed onesta "UN COMICO?!" scende in campo...Prima viene sollecitato a farlo (eh! non si può dal palcoscenico accusare...) Poi non appena ci si candida, armati da un grande coraggio,SI VIENE LASCIATI SOLI! Anche da sinistra purtroppo.
Mario Pezzetti
17 gennaio 2006 alle ore 19:49non riesco ad aprire il file "io sono un moderato" potete aiutarmi??
grazie
matteo murgia
17 gennaio 2006 alle ore 19:51WWW.VIRALVIDEO.IT
ITALIANI è ORA CHE CI SVEGLIAMO.
MARCO TRAVAGLIO PETER GOMMEZ FORZA
Nicola Moretti
17 gennaio 2006 alle ore 19:51Dario, se vinci vengo a vivere a Milano!
...o forse ci vengo da subito per poterti votare.
Speriamo che la vera Rivoluzione contro i potenti e disonesti cominci da Milano!
Francesco De Santis
17 gennaio 2006 alle ore 19:51Ciao Beppe,
l'idea di Dario Fo sindaco di Milano e' bellissima, ma impraticabile.
Fo potrebbe anche essere eletto ma non riuscira' mai a cambiare niente, perche' occorre prima vincere la "sindrome di Masaniello", capo popolo che fu ammazzato dalla gente a cui voleva fare del bene.
Capisco che il paragone e'ardito, ma sono comunque convinto che Dario Fo perderebbe contro le "cosche" che controllano le istituzioni pubbliche e private; quei gruppi di potere che si tramandano generazione dopo generazione e che hanno il controllo della citta'in tutti i suoi aspetti: economico, politico, sociale. Loro sono I veri nemici di Milano. Sono quelli che assurdamente si definiscono le "elites" cittadine ma che, come la corte di un impero decadente, continuano a cullarsi indolenti mentre la citta' brucia. Loro controllano la citta', loro controllano le masse (solo per distruggere, non certo per costruire) e loro convinceranno la gente che dario Fo e' un loro nemico.
La vittorioa di Fo avrebbe senso e porterebbe a qualceh cambiamento solo se la gente di Milano (la parte piu' avanzata del popolo italiano ??) decide che e' ora di cambiare. Basta con le minchiate delle tivvu e basta con lo stramaledettissimo calcio, oppio dei popoli del XXI secolo. Secondo te, la gente a Milano e' pronta per questo cambiamento ?
Raffaella Biferale
17 gennaio 2006 alle ore 19:51eppoi.... non è da tutti avere un PREMIO NOBEL come sindaco...
Sono entusiasta della candidatura di Fo, e a chi obietta sulla sua veneranda età, dico che esistono persone che, grazie alla loro personalità e alle loro idee, sono al di fuori del tempo. Preferisco milioni di volte l'ottantenne Fo a tutti quei pischelli senza cervello, occupati soltanto a farsi strada a colpi di gomito!
PS) non vorrei diventare Pascucci due, parlando sempre delle stesse cose... ma ricordatevi del mio appello per rispondere al questionario!
http://www.veronica-vega.com/questionario.htm
Paola Bassi
17 gennaio 2006 alle ore 20:03Ciao Raffaella, concordo come al solito.. Ieri ho cliccato il sito, era diverso, con musica! ma non mi sono addentrata perché era tardi, quando posso riprovo..
Raffaella Biferale
17 gennaio 2006 alle ore 20:10ciao Paola!
la musica sul mio sito c'è sempre stata, se navighi con firefox però non la senti...(dovrò presto rimediare, visto che anche io sono passata a Firefox!)
Grazie della visita graditissima e a presto!
Luca Moncada
17 gennaio 2006 alle ore 19:53ti sembra un blog pilotato?
allora cambia blog...anzi cambia paese.
Fabrizio Zanette
17 gennaio 2006 alle ore 19:54Suona interessante.
Soprattutto mi fa piacere che tu prenda posizione sulla scelta del sindaco di Milano. La Moratti non l'avrei votata neanche sotto minaccia, ma non conoscevo Fo e quello che pensava.
Per diffonderlo ho postato il discorso sul mio blog..vediamo cosa ne verrà fuori!
Ci si vede al Forum!
monica giuliani
17 gennaio 2006 alle ore 19:55Spero che Dario Fo diventi sindaco perchè è una persona onesta e Milano merita è una grande capitale Monica da napoli e forza Unione
Giovanni Senzitalia
17 gennaio 2006 alle ore 19:56Devi installare Adobe Reader sul tuo pc, poi basta cliccare sul link.
Puoi trovare adobe reader a questo link:
http://www.adobe.it/
geordie sur
17 gennaio 2006 alle ore 19:57per pezzetti, credo.
vai qui:
http://www.adobe.com/products/acrobat/readstep2.html
e scarica il lettore acrobat: ne vale la pena!
geordie
Mario Pezzetti
17 gennaio 2006 alle ore 20:12grazie mille Geordie....gentilissimo...adesso riesco a leggerlo...
lucci.camallo55
17 gennaio 2006 alle ore 19:57Hai proprio ragione,succede proprio cosi'.
Giovanni Dal Bianco
17 gennaio 2006 alle ore 19:58Ci vorrebbe un Fo per ogni città..
Grande Beppe continua così!!
luca rossi
17 gennaio 2006 alle ore 19:58condivido in pieno.
non sono e non sarò mai più certo di un mio voto.
finalmente "un cervello" si candida.
spero mi stravolga tutta la mia milano.
grazie
Alberto Prandini
17 gennaio 2006 alle ore 20:00massima stima per il grandissimo dario fo...ma sappiamo bene che milano non appartiene al sindaco di turno...
spero con tutto il cuore che vinca le elezioni ma non sperate che i grandi interessi e i grandi capitali si fermino per far attraversare la strada ad un bambino che va al parco in bicicletta
Andrea Speroni
17 gennaio 2006 alle ore 20:00ADEL SMITH ORDINA:
Il presidente dell'Unione Musulmani d'Italia, dopo aver chiesto la rimozione del crocifisso dalla stanza dell'ospedale de L'Aquila dove è stata ricoverata la madre 70enne, permesso negato da parte dei responsabili della struttura, lo ha staccato dalla parete e lo ha lanciato dalla finestra al primo piano dell'ospedale
LA GIUNTA ROSSA ESEGUE, PER ADESSO IN TOSCANA, MA DOMANI IN TUTTA LA REPUBBLICA (ISLAMICA) ITALIANA
Bocciate dal consiglio regionale della Toscana due mozioni per il crocefisso negli uffici pubblici toscani e nelle scuole.
La maggioranza di centrosinistra non crede piu' nei valori fondativi della tradizione italiana e occidentale. E' un atto gravissimo. Il centrosinistra toscano non vuole riconoscere le radici su cui si basano l'identita' e la tradizione della societa' occidentale.
E' evidente il tentativo di trasformare lo stato in una societa' indefinita e laicista di stampo zapaterista.
In pratica, riemerge la volonta' di stampo comunista di negare la validita' del sistema di societa' occidentale che ha le sue radici nella cultura cristiana.
Il crocefisso non e' solo il simbolo fondamentale della religione cristiana, ma e' soprattutto la sintesi di tutto quel bagaglio culturale, storico, civile e umano che fa parte della nostra tradizione.
Riconoscersi nella croce e nei gesti ad essa collegati significa prima di tutto riconoscersi in una cultura sulla quale si fonda ancora il nostro presente.
NO ALLA SOCIETA' MULTIRAZZIALE
PADANIA CRISTIANA MAI MUSULMANA
Franco Pace55
17 gennaio 2006 alle ore 20:03Molto cristianamente, ma va a cag...
Paola Bassi
17 gennaio 2006 alle ore 20:07Ciao Franco.. mi raccomando stasera eh.. :)
anche se il commento del Sig. Speroni (che non ha risposto l'ultima volta se è parente dell'omonimo della Lega..) farebbe perdere la pazienza ai santi
Valentina Cocco
17 gennaio 2006 alle ore 20:07Posso mandarcelo anche io?
R. Leo
17 gennaio 2006 alle ore 20:13
Viva la convivenza tra i popoli...
Se poi tu vuoi vivere appartato con le tue mille paure...non ti servirà una croce a proteggerti.
Il simbolo del crocifisso non serve a questo, al contrario ad unire !
Anche Adel Smith è come te. Ed i simili si attraggono...e si odiano. Cerca la bellezza...anche nei musulmani.
Ciao
Franco Pace 55
17 gennaio 2006 alle ore 20:17Ciao Paola
Ciao Valentina, certo che puoi farlo, lo facciamo tutti i giorni.
sperandio michele
17 gennaio 2006 alle ore 20:32non capisco proprio il tuo intervento razzista sia nei confronti di un'altra religione che fino a prova contraria ha gli stessi diritti della tua, perche fino a prova contraria nessuna entita superiore si è ancora manifestata per far diventare i cristiani la religione mondiale! Poi penso che tu prima di tutto sei italiano no! Ancora ve la prendete con chi in passato ha fatto la civilta' e dove il nodtro "crocifisso ha fatto scorrere solo sangue" gente come Galileo Galilei non l'ha uccisa Adel Smith ne tantomeno i mussulmani Pensaci
michele comani
17 gennaio 2006 alle ore 21:23ma... cosa c'entra con Dario Fo?
Poi, onestamente, io pensavo che le nostre radici fossero nella cultura greco-romana. Troppo indietro? Preferisci quella illuminista?
Mischiare parole e fraintenderle è un attimo: cultura religiosa è una cosa, cultura tout-cours è un'altra e, nel caso non te ne fossi accorto, è un po' che Stato e chiesa sono state separate. Forse il problema è: che ci sta a fare qualsiasi simbolo religioso in una scuola? Che ci sta a fare l'insegnamento della religione CATTOLICA e NON della STORIA DELLE RELIGIONI? Credo che insistere su questa storia dell'identità cristiana sia controproducente e pericoloso perchè in questo modo, come fai tu, la si utilizza solo ipocritamente e convenientemente per attaccare le altre religioni dimenticando un messaggio e un tema non di secondo piano della religione cristiana stessa: la tolleranza e l'accettazione della diversità, l'amore, il porgere l'altra guancia, ecc. Credo dobbiate decidrvi voi "padani": credete e vi riconoscete nella religione Cristiana (e, quindi, nei suoi precetti) o nella Padania? Credo ci sia una bella differenza! Smettetela di usare sta "balla" della cristianità che maschera solo intolleranza che poco si addice al Cristianesimo, quello vero.
Pasquale Rezza
17 gennaio 2006 alle ore 21:58Lasciate anche ame un pò di spazio per mandare a cagare questo stronzo
Marco Caruso
17 gennaio 2006 alle ore 23:09Perchè ogni tanto non dai una bottarella a tua moglie?
Rosario Vesco
17 gennaio 2006 alle ore 20:01La Lombardia sta facendo un gran servizio ai suoi abitanti: li sta quotidianamente avvelenando.
La politica di "noi facciamo gli affari, il popolo si arrangi" è l'immagine che, volente o no, è quella che dall'esterno dà l'immagine della Lombardia, Milano in testa.
Persone (poche, pochissime) hanno in mano le sorti totali di Milano e riescono benissimo a fregarsene se centinaia di migliaia di auto giornalmente si muovono solo per entrare e uscire da Milano. Anzi, ci guadagnano.
Di converso, quei comuni che realizzano dei parcheggi di snodo alle varie stazioni metropolitane si sono quasi tutti inventati una odiosa forma di taglieggiamento dei lavoratori che, A VANTAGGIO della SALUTE di TUTTI, si recano in metrò a Milano: i parcheggi a pagamento.
Chi fa il pendolare giornalmente da Milano si vede così decurtato parecchi euro e non ha alternative se non farsi un breve conto e, magari alla fine scegliere la flessibilità della propria auto e
entrare a Milano in auto! Lì, poi trova quasi dappertutto i posteggi a pagamento, altra forma odiosa di taglieggiamento quotidiano anche per i residenti, poiché non bastano certo i parcheggi gialli a soddisfarne le esigenze, tant'è che molti non muovono l'auto per paura di non trovare posto al ritorno.
E si parla di ticket di ingresso, altra sceneggiata che nasconde il fine vero di altri "prelievi" legalizzati.
Ecco cosa hanno fatto i finti moderati, hanno lasciato vivere, o più verosimilmente hanno lasciato morire di smog i Milanesi, come lascerebbero per strada all'addiaccio tutto il giorno, in pieno inverno, i Sudanesi di cui si sente oggi parlare.
Con tutto il rispetto, poi, per il Dr. Ferrante e la Milly, (l'altra Moratti che sarebbe una calamità) credo proprio che un sognatore (intelligente) come Dario Fo con validi collaboratori ridarebbe a Milano quella dignità e progettualità (da distinguersi dalla "palazzinarità") che le occorre per sopravvivere.
Altro che "Milano da bere": guardate il colore del vostro cielo, cari Milanesi, e poi, decidete!
Poi, però, non "rompete" più con il traffico, lo smog .. Dal detto "chi è causa del suo mal pianga se stesso"!
roberto cante
17 gennaio 2006 alle ore 20:02Non riesco a Capire, per quale motivo i parlamentari il Consiglio dei Ministri, debbono e riescono a fare TANTO del Male AGLI ITALIANI. Povera ITALIA Delapidata e Derubata. Vergognatevi , NOI SIAMO PRONTI a disintegrarvi.
luccicamallo55
17 gennaio 2006 alle ore 20:04Dario a sinistra fini a destra fassino al centro e nessun altro.Tre soli schieramenti.
maurizio menghini
17 gennaio 2006 alle ore 20:06Se vince Fo io sono contento e lo sarei ancora di più se dopo aver vinto cambiasse TUTTI i dipendenti comunali.
Matteo Incerti
17 gennaio 2006 alle ore 20:06Abito a Reggio Emilia ma ai milanesi dico: SCEGLIETE DARIO FO. Anche quelli non di sinistra! Scegliete Fo! Perchè ? Lo sapete che negli anni '70 fu bandito dai teatri dell'Emilia Romagna per qualche tempo indovinate su imbeccata di chi ? Un partito con falce e martello... FO E' UN UOMO CONTROCORRENTE. Ora il buon Feltri lo rinnega ma ai tempi di Tangentopoli mi ricordo che ospitava i suoi interventi e quelli di sua moglie sul primo Indipendente (quello non finanziato dai soldi dello stato).
vito liberto
17 gennaio 2006 alle ore 20:08Andrea Speroni 17.01.06 20:00
--
Viva il Tricolore.
Dimmi quanti Italiani conoscono e applicano nella realtà,i 10 comandamendi.
E tu quanti ne'conosci e quanti ne'applichi nella vita di tutti i giorni.
Marco Imbriani
17 gennaio 2006 alle ore 21:36Viva il tricolore? Rispondo come Apollinaire: "merde sur le drapeau". a buon intenditor...
piero lestingi
17 gennaio 2006 alle ore 20:12NOI A TRANI VOGLIAMO BEPPE GRILLO SINDACO!!!!!!
GRANDE FO GRANDE BEPPE QUESTA E' LA GENTE CHE VALE LA PENA FARGLI LA CAMPAGNA ELETTORALE, GENTE ONESTA AL SERVIZIO DEI CITTADINI E DELLA CITTA'!!!!!!!!!!!!!!!!!!
VAI DARIOOOOOOO!!!!!!
Chicco Barattoli
17 gennaio 2006 alle ore 20:13Un nobel per Milano.
Forse sarebbe l'unico Nobel sindaco di una citta' nel mondo. Credo.
Ma avra' poi la forza per denunciare tutti i casini che ci sono ? Perche' se lo votano davvero verra' a conoscenza di cose che i comuni mortali non si immaginano nemmeno...
E perche' Beppe non ti candidi sindaco di Genova?
Senza appoggi politici ti candidi da indipendente.
Se te la senti.
Saluti.
reali davide
17 gennaio 2006 alle ore 20:13Sera a tutti,
Beppe tu scrivi testualmente.....
Fo fa paura alla destra e ai suoi immobiliaristi, alla sinistra e ai suoi equilibri interni di potere ammuffito
Fo fa paura.
Di Fo non si parla.
domanda spontanea.....ma se fa paura alla sinistra.... candidandosi con l'UNIONE cosa fà sceglie il male minore ????
michele comani
17 gennaio 2006 alle ore 20:13Un saluto caloroso a Beppe. E' la prima volta che scrivo e non voglio perdere "righe" in complimenti scontati.
Purtroppo ho smesso di credere ai miracoli molto prima di quando il portatore nano di miracoli se ne è appropriato. Dario Fo, oltre ad essere uno straordinario attore e, ricordiamolo, PREMIO NOBEL, sarebbe sicuramente una bella novità nello scenario geronto-impaludato-corrotto-politico di questo paese allo sfascio ma... Chissà, sarebbe bello. Ricordo come lo sminuì Gasparri quando commentò il SUO premio Nobel, GASPARRI!!! Un uomo volgare e ignorante che si permette di fare commenti su un ARTISTA! (Forse dovrei stare attento perchè, come ben sai lui è un VINDICE!!! - v-anulare, v-indice,...). Comunque già il fatto di stare sulle b..e a lui è segno di grande levatura.
Insomma, in un'Italia in mano ai disonesti, sarebbe una vera novità quella di Fo sindaco di Milano. Gli faccio i miei più sentiti auguri, altro non posso (sono emiliano) e a te va la mia stima ed il mio incoraggiamento. Quando torni a Bologna o a Modena? Ciao Beppe!
Francesca Pugliese
17 gennaio 2006 alle ore 20:13Devo essere sincera:Fo non mi convince come sindaco.E' bravissimo, intelligentissimo, sveglio, ma purtroppo Milano non ha solo bisogno di più biciclette e più parchi o musei.Mi chiedo come si districherebbe lui in quelle grane che un Comune ha,oltre alle politiche sociali in generale.Comunque non sono milanese,quindi manco potrei votarlo!
michele comani
17 gennaio 2006 alle ore 20:14Un saluto caloroso a Beppe. E' la prima volta che scrivo e non voglio perdere "righe" in complimenti scontati.
Purtroppo ho smesso di credere ai miracoli molto prima di quando il portatore nano di miracoli se ne è appropriato. Dario Fo, oltre ad essere uno straordinario attore e, ricordiamolo, PREMIO NOBEL, sarebbe sicuramente una bella novità nello scenario geronto-impaludato-corrotto-politico di questo paese allo sfascio ma... Chissà, sarebbe bello. Ricordo come lo sminuì Gasparri quando commentò il SUO premio Nobel, GASPARRI!!! Un uomo volgare e ignorante che si permette di fare commenti su un ARTISTA! (Forse dovrei stare attento perchè, come ben sai lui è un VINDICE!!! - v-anulare, v-indice,...). Comunque già il fatto di stare sulle b..e a lui è segno di grande levatura.
Insomma, in un'Italia in mano ai disonesti, sarebbe una vera novità quella di Fo sindaco di Milano. Gli faccio i miei più sentiti auguri, altro non posso (sono emiliano) e a te va la mia stima ed il mio incoraggiamento. Quando torni a Bologna o a Modena? Ciao Beppe!
Raffaele Gurioli
17 gennaio 2006 alle ore 20:14Alcuni di voi non sanno veramente quello che dicono:"Fo è un artista, non è un politico.........è un vecchio rincoglionito....non sa niente di politica..).
Avete idea di CHI E' dario Fo???? Dario Fo è un genio (non è che il premio Nobel si vinca nelle patatine)!!!!!! E non è tutto: ditemi dove devo firmare per poter essere come lui....ma anche a settant'anni!!! Milanesi.......vi rendete conto????? State per sciegliere tra uomini e donne mediocri e UN GENIO!!! C....ZO!
Rodolfo Lago
17 gennaio 2006 alle ore 20:15Caro Dario speriamo che parta da milano la nuova resistenza a questi partiti che non ci rappresentano! forza milanesi scegliete bene scegliete dario fo
piero lestingi
17 gennaio 2006 alle ore 20:15Se dario fo diventa sindaco di milano,
voglio essere tra i primi a festeggiarlo
in persona a milano con i milanesi!
MILANESIIIIIIIIIIIIIIIIII
un nome una garanzia "DARIO FO"
belin!
Paolo Ferrara
17 gennaio 2006 alle ore 20:17Proposta:
qualsiasi italiano che ha cuore il successo elettorale di Dario Fo, anche se non milanese vada a Milano almeno per un solo finesettimana con una maglietta del tipo:
"Vorrei essere milanese per votare Fo".
Poiche' si sa,
Fo lo fa.
Paola Bassi
17 gennaio 2006 alle ore 20:19(..) che non basta essere donna per fare bene o governare bene...allora ci continueranno tutti a prendere per i fondelli, annunciando conquiste che non lo saranno finchè queste donne non dimostreranno con i fatti di essere migliori degli uomini che avrebbero potuto essere al loro posto...
francesca mazzocchi 17.01.06 17:09
================================
Cara Francesca, più realista del re!.. :)
Non capisco perché le donne debbano sempre dimostrare di essere "più".. Io credo che comunque lo siano proprio perché, sotto il tallone da tanto tempo, hanno forse più voglia di fare e più energie fresche (sempre che casa, figli ecc. glielo consentano.. gli uomini di potere questi problemi non se li pongono proprio!)
L'esempio che fai (la Tatcher) colpisce anche me, in negativo, così come Condoleeza Rice. Guarda caso si parla della Rice candidata alle presidenziali per il partito Repubblicano.. oddìoioooo .. ragazzi, tutti a tifare Hilary Clinton!!
Andrea Boretti
17 gennaio 2006 alle ore 20:20E sia.
Ero veramente in imbarazzo nel senso che non avevo idea per chi cavolo votare...
Darò il mio voto a Fo. Non so cosa potrà fare, ma un artista geniale come lui potrebbe avere un asso nella manica. E speriam bene...
Le alternative francamente mi fan paura. E l'idea che finalmente qualcuno proponga parchi, piste ciclabili e opere utili a migliorare Milano e non le tasche di qualcuno mi ispira...
Sperando che mantenga le promesse!
Auguri Dario Fo.
michele comani
17 gennaio 2006 alle ore 20:21Un saluto caloroso a Beppe. E' la prima volta che scrivo e non voglio perdere "righe" in complimenti scontati.
Purtroppo ho smesso di credere ai miracoli molto prima di quando il portatore nano di miracoli se ne è appropriato. Dario Fo, oltre ad essere uno straordinario attore e, ricordiamolo, PREMIO NOBEL, sarebbe sicuramente una bella novità nello scenario geronto-impaludato-corrotto-politico di questo paese allo sfascio ma... Chissà, sarebbe bello. Ricordo come lo sminuì Gasparri quando commentò il SUO premio Nobel, GASPARRI!!! Il VINDICE!!! (v-anulare, v-indice,...) Comunque essere attaccati da Gasparri significa essere davvero uomini di alta levatura. Io auguro a Fo di farcela, anche senza il mio voto, che se fossi di Milano avrebbe di sicuro, e auguro a te fortuna e salute- continua così!!! P.S.: quando vieni in quei di Bologna o Modena?
lino barreca
17 gennaio 2006 alle ore 20:33Ciao beppe.
la cosa che sta succedendo x milano; ke può avere come sindaco una persona onesta come Dario Fo si può dire che è la stessa cosa che potrebbe succedere alla Sicilia ad Aprile con la candidatura di Rita BORSELLINO alla presidenza della regione. Così ci leviamo dalle palle totò VASA VASA... (Totò Cuffaro) un connivente della mafia, e spero ke darai ampio spazio alla candidatura della borsellino come è giusto ke la fai per dario Fo, perchè è giusto che milano la Sicilia e tutta l'Italia essere guidata da gente onesta e non da gente a cui servono le leggi ad personam...!!!
a risentirci a presto e
forza RITA BORSELLINO.
Michele Esposito
17 gennaio 2006 alle ore 20:22Beh, mi pare che sia una buona alternativa. No?
Milano capitale economica, si, ma con quali conseguenze?
Darione comandante!
pasquale muraca
17 gennaio 2006 alle ore 20:23Fo è una opportunità storica che non dobbiamo lasciarci sfuggire.
1-Intanto perchè avere come sindaco un premio nobel come Fo procurerebbe alla città una buona carica di simpatia e di stima da parte di tutto il mondo, il che male non fa.
2-Poi perche con Fo sindaco è la fantasia che andrà al potere e questo fatto di per sè andrà a migliorare il buonumore di questa grigia città.
3- E soprattutto con Fo avremmo finalmente qualcuno in grado di mandare a vaffanculo immobiliaristi, finanzieri, puttanieri e speculatori che stanno distruggendo le nostre città e la nostra economia.
Dobbiamo forse vergognarci di voler una città più verde, più pulita, con meno traffico e grattacieli, con l'aria respirabile e i servizi che funzionano?
Dario Fo merita, perchè ci crede veramente in queste cose e certamente qualcosa di buono in questa direzione riuscirà a farlo, anche perchè ogni sera saremo ad aspettarlo davanti al Municipio per ricordargli queste cose.
Ed allora:
-non dimentichiamo di andarlo a votare alle primarie
-convinciamo più parenti e amici possibili e trasciniamoli al gazebo a votare per Dario.
P.S.un mio modesto contributo agli slogan:
C'è chi bla, bla e chi FO
un pò più volgaruccio)
FO, FO, FO, fotti il Berlusca
vito liberto
17 gennaio 2006 alle ore 20:25Andrea Speroni 17.01.06 20:00
--
Viva il Tricolore.
Dimmi quanti Italiani conoscono e applicano nella realtà,i 10 comandamendi.
E tu quanti ne'conosci e quanti ne'applichi nella vita di tutti i giorni.
vito liberto 17.01.06 20:08
Dimenticavo
David Ricci
Ugo Intini
Andrea Speroni
Ivana Iorio
Adam Smit o come cavolo si scrive,
Lasciate stare la croce il crocefisso,non siete degni,siete dei cristiani talebani uguali mussulmani talebani,nessuna differenza.
angelo povia
17 gennaio 2006 alle ore 20:25Sono perfettamente d'accordo e mi auguro che cio avvenga.
Siamo proprio arrivati ad un livello cosi' basso che cosi' non si respira piu' (nel vero senso della parola).
Io, personalmente, vedo Fo, come un respiro di aria pulita e di vitalita' gioisa in mezzo ad un cielo grigio e sporco di tanta ipocrisia e malato di potere....
Ti auguro Fo, di diventare ns Sindaco
Emiliano Votta
17 gennaio 2006 alle ore 20:25Premetto che Adel Smith non mi piace, perchè non mi piacciono gli integralisti religiosi, di nessuna confesione.
Però basta per favore con le frasi fatte tipo: "Il centrosinistra toscano non vuole riconoscere le radici su cui si basano l'identita' e la tradizione della societa' occidentale."
Se mi si dice che il cristianesimo è la religione dominante in Italia mi sta bene. Se mi dice che tra le sue confessioni quella egemone è il cattolicesimo bene. Ma non è vero che i nostri valori tout court sono quelli cristiani; è una fesseria. Il cristianesimo ha avuto una grossa influenza, che però si è stratificata con 100 altre. Qualche esempio di tutti i giorni:
1) nel mondo non anglosassone la legge è fondata sul diritto romano (antecedente a Cristo)
2) portiamo i pantaloni perchè li hanni importati i barbari pagani
3) fino a pochi decenni fa il modo contadino italiano a Dio e a Cristo ci credeva poco (leggere Cristo si è fermato a Eboli, per chi volesse verificare)
4) siamo zeppi di feste popolari di origine pagana e risalenti al mondo classico. Basti pensare alla festa del mandorlo in fiore.
5) usiamo i computer, fondati su codice binario, fatto di 1 e 0. Lo zero lo hanno creato gli arabi. Prima non esisteva, perchè ai nella Grecia antica (dove geometria e matematica sono nate) i concetti di infinito, infinitesimo e zero mancavano, in quanto spaventavano.
Il bello dell'Europa, in particolare quella meridionale, è il meticciato. Comporta anche un sacco di casini, è vero, ma non è quello il nostro problema.
Per finire: "NO ALLA SOCIETA' MULTIRAZZIALE". Bene, bravo Andrea! Ma, tanto per dirne una, lo sai dove prendono buona parte dei loro scienziati gli Stati Uniti (che di scienza e tenologia qualcosa sanno)? Li prendono all'estero! Giappone, Cina, Italia, India (che produce alcuni tra i migliori matematici al mondo). Pensa: 3 su 4 tipologie non hanno la pelle bianca e non sono a maggioranza cristiana. Ma tu guarda ... invece di citare slogan di partito (cosa che fanno anche a sinistra, mica dico di no), magari sarebbe meglio informarsi, leggere, viaggiare e magari ragionare un po' su ciò che si è appreso prima di lanciarsi in crociate da medioevo.
Marco Imbriani
17 gennaio 2006 alle ore 21:04E' vero che ci sono fattori oggettivi. Faccio un esempio: l'odore. I neri hanno un odore diverso dal nostro e ad alcuni può anche dare fastidio, ad altri può piacere. Noi abbiamo un odore diverso dai giapponesi, che infatti pensano che puzziamo. Però siamo uomini o cani? Ci facciamo opinioni e simpatie/antipatie sulle persone in base a ciò che sono, dicono, e fanno (quello che pensano lo sanno solo loro) od andiamo ad annusargli il culo come fanno i cani? Siamo tutti esseri umani, mortali e fallaci (non Oriana, per carità), tra qualche decina d'anni nessuno di noi sarà più qui, ed invece di farci la vita migliore stiamo a menarcela su queste fregnacce? Ma non è megli vivere che litigare?
Andrea Boretti
18 gennaio 2006 alle ore 00:07
Ci sono parecchie inesattezze, nessuna polemica, giusto per precisare.
La matematica non esisteva ai tempi dei greci così come la intendono i matematici oggi. Esisteva la geometria. E i primi concetti aritmetici nel mondo greco classico derivavano dallo studio della geometria per la risoluzione di problemi. Gli arabi hanno introdotto un sistema di numerazione (posizionale, non additiva, a base dieci e non cinque), non solo lo zero. Non è che lo zero spaventasse, ma per gli usi che facevano della geometria non era un concetto utile. (Zero che pure fu introdotto in India sin dal VI/V sec. a.C e dagli Arabi a loro volta importato). E non vedo cosa c'entri col cristianesimo...
Il mondo contadino è sempre stato mostruosamente legato alla fede. Cristo s'è fermato a Eboli è un libro interessante, ma si legga anche un pò di storia (le consiglio Montanelli, che era pure ateo)...
I pantaloni li hanno importati i barbari pagani, li usavano per cavalcare. Parecchie popolazioni barbare avevano anche l'abitudine di scaldare la carne cruda che mangiavano tenendola sotto la coscia a contatto col cavallo (niente sella)...
E non vedo che c'entri col cristianesimo...
Le feste pagane ce le stiamo re-importando (New Age, Halloween, Babbo Natale by CocaCola, ecc.)
a seguito forse di un vuoto di valori profondi, in qualche modo vincolanti e unificanti, che gli studiosi chiamano nichilismo.
E questo con il cristianesimo c'entra, ma con il cristianesimo moderno, non con quello antico.
Che piaccia o meno è dato storico, e ancor prima sociale, che la nostra civiltà debba molto al cristianesimo (ed all'ebraismo, da cui il cristianesimo discende). Accettare di cancellare questi valori, non è bene.
Multirazziale, ma io rispetto voi e voi rispettate me (e non pretendete di cambiar casa mia e farla a immagine della vostra). Vada a chiedere di togliere una moschea in un paese musulmano, di non pregare rivolti alla Mecca....
Andrea Piccioli
17 gennaio 2006 alle ore 20:26Altro che Prodi e Fassino, qui ci vuole una bella scossa alla nostra politica! Beppe Grillo e Dario Fo!
marco montanari
17 gennaio 2006 alle ore 20:27Grande Fo', ha il mio appoggio assoluto
Paola Bassi
17 gennaio 2006 alle ore 20:28Pensando alla Rice candidata.. non ho concluso il discorso donna..
Credo che l'elezione della Bachelet sia, come dice, Beppe un MIRACOLO assoluto! Nel 1975 quando in Europa e in Africa diversi paesi si liberavano da sanguinose dittature, in Cile avveniva il tremendo golpe che poneva fine alle speranze suscitate da Allende (il padre stesso della Bachelet veniva ucciso dalla dittatura di Pinochet).
Poi è calato il silenzio, i cileni in esilio si sono ricostruiti una vita nei paesi che li hanno ospitati, altri sono ritornati in patria. Ma o cileni forse hanno voluto rimuovere il passato, o forse il potere non aveva interesse a che ricordassero.
E ora che una donna sia stata eletta in un paese dell'America latina abbastanza machista, fa ben sperare non solo per il Cile.
Auguri Michelle!
Marida Maritato
17 gennaio 2006 alle ore 20:28Caro Andrea, non mi sembra che Gesù abbia predicato la fratellanza, l'amore, la pace, in una Padania (Italia, è questo il suo vero ed unico nome!) che invece predica e pubblicizza l'odio razziale nei confronti del suo stesso fratello... rileggi il Vangelo! E prova, con l'aiuto di Cristo e con la preghiera ad aprire il tuo cuore! Io stasera ne dirò una per te, Marida
Franco Pace55
17 gennaio 2006 alle ore 20:36Lodevole intenzione la tua cara Marida, ma credo che neanche un pellegrinaggio a Lourdes possa aiutare quel tizio.
La cosa buffa è che questi parlano di cristianesimo senza conoscerlo affatto.
Ciao
Francesco
Riccardo Pizzirani
17 gennaio 2006 alle ore 20:28se l'onestà è la prima discriminante perchè, oh Grillo, hai tentato una miope difesa di Fassino e D'Alema ? ?
- demagogia
+proposte concrete, come tu, oh Grillo sei capace di fare
stefano spensieri 17.01.06 19:25 | Rispondi al commento |
Difesa da cosa? Dall'aver telefonato a Consorte???
- cazzate
- ipocrisia
- troll
+ onestà
Mario Capelluti
17 gennaio 2006 alle ore 20:29
È bello vedere come la sinistra stia cercando in tutti i modi di farsi del male da sola.
Per me ha ragione Bertolino , guardano i sondaggi, vedono che forse potrebbero vincere e allora cercano di perdere voti per pareggiare.
Alle regionali la vittima sacrificale era Sarfatti (pare che non lo conoscessero nemmeno i parenti più stretti) che nonostante tutto è riuscito quasi a pareggiare e ci è rimasto anche male.
Ora propongono al bausha milanese ex socialista di convenienza un passaggio tra Abertini e Dario Fo.
Prima avete condannato me a beccaeermi altri N anni di Formigoni e ora state cercando di condannare i milanesi a beccarsi la Moratti.
Ma ci volete proprio così male o vi pagano ?
massimo stilli
17 gennaio 2006 alle ore 20:30Speriamo che i milanesi capiscano che è la volta
che a questi polituccoli gli faremo un c..o cosi
grandissimo FO.
Antonio Maggio
17 gennaio 2006 alle ore 20:31Ciao Beppe e ciao a tutti i bloggers.
Lo sapevate che la banca Antonveneta è la terza banca italiana delle armi?
Mentre BNL è la 5°!
leggete
http://www.webalice.it/maggioantonio2/
Alla faccia di Consorte, Fiorani FI e DS
p.s. c'è anche dentro Banca Popolare di Milano, socia di Banca Etica..........
Riccardo Fiume
17 gennaio 2006 alle ore 20:31FT (ma neanche tanto)
oramai siamo alla farsa
certi "politici" si lamentano delle "toghe rosse"
e poi vogliono il controllo politico della magistratura.
Cose da pazzi.
Stiamo molto attenti, è sotto gli occhi di tutti che di questi tempi,è la sola magistratura che mantiene il timone fermo sulla rotta della costituzione e della democrazia.
La politica sta sbandando e ha perso la propria identità, ed è essa che deve ritrovare la propria corretta posizione all'interno delle regole democratiche e non adattare le regole alla propria perdita di identità etico-sociale, non possiamo permettergli di intaccare l'indipendenza dei magistrati, nè ora nè mai.
La magistratura risponde SOLO alla legge, ricordiamocelo e sosteniamoli nella loro difesa.
Ne và della nostra libertà.
Paolo Ferrara
17 gennaio 2006 alle ore 20:32Adel Smith non e' un musulmano. Un musulmano non si comporta in quella maniera. Adel Smith e' un fascio-islamista, come tra l'altro lo Speroni non e' un settentrionale bensi' un fascista in salsa "padana". Che la croce sia simbolo del cristianesimo e' vero, ma del cristianesimo del signor Speroni, e non del mio. Il simbolo del mio Cristianesimo sono i cinque vangeli (hai letto bene, cinque e non quatro) e non lo e' assolutamente la croce, che tra l'atro ha origini orientali). Il problema e' che il signor Speroni e' un grande ignorante soprattutto a riguardo del cristianesimo e della schifosa manipolazione fatta su di esso da altri fascisti come lui, quelli cattolici, ortodossi e luterani.
manuela bellandi
17 gennaio 2006 alle ore 20:33ciao sabri.
buona serata
alessandro motta
17 gennaio 2006 alle ore 20:36Sono sicuro votero' dario Fo alle elezioni di milano io sono un convinto ambientalista e cerco in tutti i modi di utilizzare la macchina solo per le necessita' inpellenti e ho provato ad usare la bici ma milano per noi ciclisti non e' monaco di baviera dove le piste ciclabili raggiungono efficentemente e in modo sicuro tutta la citta e ci sono piste che vanno anche fuori dalle grandi citta' collegando i vari paesini mi piacerebbe vedere milano con un abuona rete di piste ciclabili sono convinto che molti milanesi le utilizzerebbero.Un altra cosa non mi e' piaciuta la scelta fatta dei verdi di candidare la molgie del patron dell'inter massimo moratti sicuramente e' una bravissima persona e la stimo molto perche' gira parecchio in bici ma almeno questa vokta era meglio aiutare dario Fo'.
lino barreca
17 gennaio 2006 alle ore 20:37Ciao beppe.
la cosa che sta succedendo x milano; ke può avere come sindaco una persona onesta come Dario Fo si può dire che è la stessa cosa che potrebbe succedere alla Sicilia ad Aprile con la candidatura di Rita BORSELLINO alla presidenza della regione. Così ci leviamo dalle palle totò VASA VASA... (Totò Cuffaro) un connivente della mafia, e spero ke darai ampio spazio alla candidatura della borsellino come è giusto ke la fai per dario Fo, perchè è giusto che milano la Sicilia e tutta l'Italia essere guidata da gente onesta e non da gente a cui servono le leggi ad personam...!!!
a risentirci a presto e
forza RITA BORSELLINO.
Paola Bassi
17 gennaio 2006 alle ore 20:42Tranquillo Lino.. da Beppe in giù (o in su)tutti gridiamo: FORZA RITA!
Paola Bassi
17 gennaio 2006 alle ore 20:37Viva la convivenza tra i popoli...
Se poi tu vuoi vivere appartato con le tue mille paure...non ti servirà una croce a proteggerti.
Il simbolo del crocifisso non serve a questo, al contrario ad unire !
Anche Adel Smith è come te. Ed i simili si attraggono...e si odiano. Cerca la bellezza...anche nei musulmani.
Ciao
R. Leo 17.01.06 20:13 |
============
QUOTO
manuela bellandi
17 gennaio 2006 alle ore 20:45Liiiiiiiiizzzzzzz!!!!!!!
Elisabetta Carosi ci sei ??????
mauro maggiora
17 gennaio 2006 alle ore 20:45-chiedo scusa per il fuori tema:
volevo mandare un messaggio ai ragazzi dello staff di beppe:
caro staff,
ieri ho inviato un post sulla versione del blog in inglese in cui prendevo in giro l'assurda traduzione del titolo "il mucchio selvaggio", tradotto "the wild group " invece di "the wild bunch"
oggi noto che questo post è stato cancellato, ma non voglio lagnarmi come fanno altri, era un'ingenua provocazione,la prendo in leggerezza.
voglio solo dirvi, cari signori dello staff ,che restate comunque degli asini per 2 motivi , anzi per 3:
1.non sapete l'inglese
2. non conoscete i classici del cinema di tutti i tempi
3. potete censurare il post, ma se volete "sfangarla", cancellate anche la traduzione del post di beppe, che fa cagare.
leggete e studiate di piu' e, soprattutto, scrivete meno, non è il vostro forte!!!
andrea ghiambetti
17 gennaio 2006 alle ore 20:46Non sono d'accordo con la candidatura di personaggi al di fuori dell'ambito politico a cariche amministrative o politiche, ma almeno... da una parte si propone Dario Fò, dall'altra la Zanicchi o la Carlucci...
Benito Le Rose
17 gennaio 2006 alle ore 20:49Viva la convivenza tra i popoli...
Se poi tu vuoi vivere appartato con le tue mille paure...non ti servirà una croce a proteggerti.
Il simbolo del crocifisso non serve a questo, al contrario ad unire !
Anche Adel Smith è come te. Ed i simili si attraggono...e si odiano. Cerca la bellezza...anche nei musulmani.
Ciao
R. Leo 17.01.06 20:13 |
============
QUOTO
Paola Bassi 17.01.06 20:37 | Rispondi al commento |
LE paure le avete voi cagasotto!!!
PS:guardate che non vogliamo convivere sono loro che non ne vogliono sapere.
FRANCIA, INGHILTERRA, IRAN, SCuola via Quaranta,Adel Smith,quanti prove volete ancora??
mauro maggiora
17 gennaio 2006 alle ore 20:49Non sono d'accordo con la candidatura di personaggi al di fuori dell'ambito politico a cariche amministrative o politiche, ma almeno... da una parte si propone Dario Fò, dall'altra la Zanicchi o la Carlucci...
andrea ghiambetti 17.01.06 20:46
.....fammi capire, tu paragoni dario fo alla carlucci e la zanicchi, il tuo è un post ironico ovviamente....
Luciano Brambilla
17 gennaio 2006 alle ore 20:49Caro Beppe Io sono MILANESE doc
Vorrei chiedere al caro amico Fo se oltre alle belle parole, enl Suo programma ci sono
anche: La lotta contro gli spacciatori, la regolamentazione degli extracomunitari,il controllo dei senza fissa dimora ecc ecc.
Non bastano gli alberi ed i giardini .. quando nei giardini invece dell'erba trovi le sirighe
antonio damiano
17 gennaio 2006 alle ore 20:50Salviamo Milano eh? Salviamola già...magari invece dei soliti medici cadidati a ricatto..degli avvocati..degli imprenditori...potremmo camdidare un giullare in ogni città...tanto pagliaccio è uno pagliacci son gli altri...inteso nel senso + umano del termine.Con la differenza che Fò è umano e gli altri son nevrotici.A Napoli chi candidiamo la buonanima di Totò...a Roma ci mettiamo un resuscitato Gigi Proietti...e a Potenza a Matera...a Lecce...essì pensiamo a Milano...poverina...è tanto povera come città...le altre non esistono son numeri...son città da tener presente solo per fatti di cronaca...per la miseria che da secoli le affanna...per l'emigrazione che è perenne come ora...A MILANO NON C'E' UN MILANESE...E' UNA CITTA' MANTENUTA DAI MERIDIONALI. MASSì CANDIDIAMO I GIULLARI GLI ARTISTI I POETI TANTO LA RES PUBBLICA NON E' MAI ESISTITA....ESISTE QUELLO CHE E' MIO E QUELLO CHE PUOI PRENDERTI...MA LA MIA LIBERTA' COME LA VIVO NON PUOI PRENDERLA STATO BALORDO E ASSASSINO.
giuliano bes
17 gennaio 2006 alle ore 20:52Io sono un moderato...
P.S.
Dario Fo non sarà sindaco di Milano x il semplice fatto che non vincerà le famigerate primarie del centrosinistra; aldilà dell'umana simpatia x il signor "Mistero Buffo" non credo abbia i requisiti per diventare primo cittadino.
Prima dote di un politico dovrebbe essere la capacità di mediazione e del compromesso, e sempre + spesso delle decisioni forti, ed in tutta onestà non credo che il vostro beniamino le possieda.
Che poi il buon Grillo sostenga "Con Fo abbiamo la possibilità di entrare in Europa, di fare di Milano una città europea, con le biciclette per le strade, con i parchi per i bambini, con il ritorno alla gioia di vivere, con le mostre, con il cittadino al centro di ogni scelta per l'acqua, l'energia, la rete"...beh...la cosa si commenta da sè....
Dal Devoto-Oli
populismo: qualsiasi movimento politico socialistoide, diretto all'esaltazione demagogica delle qualità e capacità delle classi popolari.
PS.
Lo so che mi attirerò le antipatie di molti...pazienza.
Saluti.
Franco Pace55
17 gennaio 2006 alle ore 21:05Sul mio Devoto-Oli Tomo I pag. 576
populismo: sost. masch. Movimento politico-culturale russo che si sviluppò tra la fine del XIX secolo e l'inizio del XX sec. aspirante ad una sorta di socialismo rurale, in opposizione al burocratismo zarista e all'industrialismo occidentale.( dall'inglese popùlism )
Riccardo Pireddu
17 gennaio 2006 alle ore 20:53molti si... non sanno cosa significhi fare il politico...molti pensano che sia di qualche cosa di straordinario fuori dal mondo, non raggiungibile dall'umana comprensione. Tutto ciò è sconcertante...io penso che il politico non faccia altro che prendere decisioni se fare quello, fare quell'altro cosa!
naturalmente deve essere competente in materia, nel senzo che se deve prendere la decisone se fare centrale nucleare oppure fare un a parco debba conoscere cosa è una centrale nucleare oppure cosa comporta uno spazio verde!..quindi non capisco perchè per essere politici bisogna nascerci tale!
Dario Fo premio nobel, una persona estrmamente colta, onesta credete che possa riuscire nel riportare milano a condizioni tali da essere considerata una città?
Benito Le Rose
17 gennaio 2006 alle ore 20:54Caro Beppe Io sono MILANESE doc
Vorrei chiedere al caro amico Fo se oltre alle belle parole, enl Suo programma ci sono
anche: La lotta contro gli spacciatori, la regolamentazione degli extracomunitari,il controllo dei senza fissa dimora ecc ecc.
Non bastano gli alberi ed i giardini .. quando nei giardini invece dell'erba trovi le sirighe
Luciano Brambilla 17.01.06 20:49 | Rispondi al commento
Non ti preoccupare li ortera tutti nel agriturismo CONDONATO DI suo Figlio jAcopo :-))
mauro maggiora
17 gennaio 2006 alle ore 20:54Non sono d'accordo con la candidatura di personaggi al di fuori dell'ambito politico a cariche amministrative o politiche, ma almeno... da una parte si propone Dario Fò, dall'altra la Zanicchi o la Carlucci...
andrea ghiambetti 17.01.06 20:46
.....fammi capire, tu paragoni dario fo alla carlucci e la zanicchi, il tuo è un post ironico ovviamente....
mauro maggiora 17.01.06 20:49
andrea, scusami, mi ero perso "l'almeno", scusa per la risposta sciocca e frettolosa!!!
Marco Imbriani
17 gennaio 2006 alle ore 20:54Io veramente mi sono rotto le palle di tutte le religioni, laiche o confessionali che siano. Purtroppo gli uomini sembra ne abbiano ancora bisogno, anche se non riescono a capire che testi scritti alcune migliaia di anni fa erano metafore di leggi e regole (morali, sociali e perfino igienice) così che la gente d'ALLORA le potesse capire. Es.: perché sia l'Islam che il giudaismo vietano di magiare carne di maiale in quanto impura (od i molluschi)? Perchè allora i frigoriferi non c'erano, e quegli alimenti si deterioravano in fretta, provocando malattie. Prima di Muhammad, da quelle parti le donne giravano perfino a seno scoperto. perché si dovevano coprire? Ma per il melanoma, no? Eppure questi insistono a credere, senza pensare, a questi precetti. In quanto al Cristianesimo, saràmica una religione monoteista!! E la Madonna, e tutti i santi? peggio del Pantheon!!! Se c'è una religione sincretista è proprio quella cristiana che ha inglobato le religioni dell'epoca (vedi la Madonna, che ingloba il culto della Madre Terra, ed infatti si sviluppa soprattutto nella zona del Mediterraneo, dove tale culto affonda le sue radici). Non dico che tutto quello che dicono le religioni sia da buttare, ma va preso "cum grano salis", siamo nel 2000, ci siamo accorti o no che esiste un universo dove noi abbiamo l'importanza (fisica e temporale) di una cacca di mosca? L'antropocentrismo dovrebbe ormai essere morto e sepolto, e noi siamo ancora qui a menarcela con le guerre di religione. Ma vivo veramente in un mondo di sonnambuli?
mauro maggiora
17 gennaio 2006 alle ore 20:58Corte Usa: si' processo a Vaticano
Sopravvissuti all'olocausto porteranno in tribunale lo Ior
(ANSA)-WASHINGTON,17 GEN- La Corte Suprema ha dato il via libera al processo che un gruppo di sopravvissuti dell'Olocausto ha intentato alla banca vaticana, lo Ior. Il gruppo di ebrei accusa l'Istituto di opere di religione e l'ordine francescano di essersi appropriati, alla fine della guerra, dei beni delle vittime del regime Ustascia, al potere in Croazia dal 1941 al 1945. I beni, trasferiti nelle casse dello Ior, sarebbero serviti a finanziare la fuga di gerarchi ustascia e altri criminali nazisti.
no comment
Mario Rossi
17 gennaio 2006 alle ore 20:59Però, ci mancava Dario Fò.
Nò, mi si scusi la baciata inutile.
Ma non comprendo.... perchè Fò si dà alla Politica?
Dai Beppe, dica il vero, presto entrerà anche Lei eh? Beh, è un pò come avere davanti Valeria Marini nuda e dover decidere se andarci o meno.......
Mmmh......
Grave.
Non inquinatevi o scomparirete (gli Italici dispongono di una memoria a molto, anzi troppo, breve termine).
Personalmente, mi dispiacerebbe perdere un comico come il Grillo. Spero quindi che il disegno che vedo materializzarsi da otto anni non sia esattamente come temo ......
Essendo che mi sono un tantino rotto di ascoltare italici che s'ink..zzano per le decisioni prese dai propri nonni, me ne vado a vivere ad Honolulu; è vero, purtroppo è America, ma fortunatamente non è m.rdosa come il resto degli StatiUniti.
Comunque salve a tutti.
Nicola Spada
17 gennaio 2006 alle ore 21:00Lo preferirei come candidato di un terzo polo alle votazioni come presidente del consiglio. Si ritornerebbe al passato... I titoli dei giornali direbbero:
Finalmente un uomo di cultura al governo!
Benito Le Rose
17 gennaio 2006 alle ore 21:00ORIANA FALLACI SINDACO DI MILANO
leghista bergamo 17.01.06 20:56 | Rispondi al commento |
PErchè cosi poco??
IO LA FAREI PRESIDENTE!!!!!!!!!!!!
ORIANA FOR PRESIDENT!!!!!
PS:mi raccomando il 12 giugno tutti di fronte il palazzo di giustizia della tua citta,per sostenerla dal quel Pirla Maledetto di un agnoletto.
Loredana Solerte
17 gennaio 2006 alle ore 21:19OT
x Benito Le Rose
scusa Benito, ma nn sei di idee fasciste? o comenque AN o sbaglio?
monica tieghi
17 gennaio 2006 alle ore 21:35Sono felice che beppe si sia schierato con Fo. era quello che auspicavo nel mio post su co co co. sulla fallaci... stendo un velo pietoso perchè mi fa pena. ero una sua ammiratrice quando era una grande scrittrice... ma adesso mi fa pena. mi spiace si insulti agnoletto. non è simpatico, spesso non è condivisibile il suo modo di porsi ma... è un grande uomo. onesto. un uomo che non mi è mai stato simpatico nè io lo sono ma stata a lui e con il quale abbiamo avuto molte divergenze. ma abbiamo avuto in comune anche tanti anni dentro la LILA, è un uomo da rispettare per quello che ha fatto per i malati, le persone sieropositive, i tossicodipenti e gli emarginati. che ha preso posizione al fianco di don ciotti contro la mafia, al fianco di persone a cui la mafia sparava in casa. un uomo che non ha mai preso un ghello dalle case farmaceutiche... infatti la LILA è poverissima proprio per questo. ma va bene così. ci ha lasciati poveri ma onesti e gliene siamo grati. è un uomo che ha un progetto politico coerente con le sue idee. non lo ha mai tradito... è sempre stato se stesso. alle volte è palloso... però in nome di tutti quegli amici morti che abbiamo avuto in comune io gli chiedo scusa per gli insulti che gli fate.... e come dico sempre: vittorio lo insultiamo solo noi della LILA.. ^_^ perchè è un po' nostro... gli altri se ne guardino dal farlo in mia presenza... perchè non lo consento. suppongo che lui stesso non si aspettasse una mia difesa... ma se dovesse leggere sono certa che sa a chi sto pensando mentre scrivo. e già che ci sei vittorio... ricordati di quel c...o di contratto degli autoferrotranvieri che ti ho inviato. l'hanno appplicato... alla lettera.
bobo conti
17 gennaio 2006 alle ore 22:18SE FA INCAZZAREN QUELLI COME TE NON E'POI
TANTO UN PIRLA.
Alessio Civitillo
17 gennaio 2006 alle ore 21:01Bene, anche io sono contento per Dario Fo... ma la cosa non mi aggrada, mi preoccupa, è mai possibile che ci siamo ridotti ad avere come unica speranza comici e attori di teatro? Non voglio nulla togliere a siddetti uomini di cultura che stimo moltissimo, ma che fine hanno fatto i politici? E, poi, è mai possibile che noi uomini comuni non riusciamo a fare qualcosa per il nostro paese? Non fraintendetemi, ritengo importantissime persone di spettacolo che si interessino di attualità, ma credo essenziale che vi sia un interesse generale alle problematiche dell'Italia. Alla mia università è quasi impossibile parlare di politica, nessuno è interessato, il lavoro è considerato una "fatica" e si stimano molto più i "furbi" che i "fessi" che lavorano. Ora, e arrivo al punto, lodo Dario Fo, ma lo faccio con rammarico perchè se i politici non iniziamo a farli un pò anche noi nel vivere quotidiano, e se non smettiamo di demandare le nostre speranze a terzi invece che sulle nostre capacità, persone anche di elevata cultura potranno fare poco.
Federico Boni
17 gennaio 2006 alle ore 21:02Io scivo da Roma, dove abbiamo la FORTUNA di avere un sindaco come Walter Veltroni,ma conosco molto bene i problemi di Milano e fossi un milanese nn ci penserei 2volte su KI VOTARE alle prossime primarie, e succesivamente alle comunali...ragazzi dall'altra parte c'è il KILLERO della scuola italiana, nn scherzate!!
Paolo Rescali
17 gennaio 2006 alle ore 21:05Dario Fo' è semplicemente straordinario, spero che riesca a diventare sindaco e che nomini Grillo assessore ai trasporti.
francesco pace 51
17 gennaio 2006 alle ore 21:06Una cosa e' certa, Dario Fo non si e' candidato sindaco per sputtanarsi, quindi fara' senz'altro del suo meglio e lui e' una persona onesta e intelligente. Importante che rimanga con i piedi per terra e che scelga dei collaboratori in ordine e con la testa sulle spalle ( in questo ruolo oltre a vari tecnici vedrei bene Beppe ).
Luca Accapi
17 gennaio 2006 alle ore 21:06Fox Mulder: Donne capi di stato, comici che informano piu dei giornali, premi nobel che si candidano per diventare sindaci e magari vincono, forse sarà il caso di aprire un x-file, che ne dici Dana?
Dana Scully: uhmm... forse si, pensaci tu Fox, oggi ho appuntamento dal chirurgo plastico e sono gia in ritardo.
michele comani
17 gennaio 2006 alle ore 21:07ma... cosa c'entra con Dario Fo?
Poi, onestamente, io pensavo che le nostre radici fossero nella cultura greco-romana. Troppo indietro? Preferisci quella illuminista?
Mischiare parole e fraintenderle è un attimo: cultura religiosa è una cosa, cultura tout-cours è un'altra e, nel caso non te ne fossi accorto, è un po' che Stato e chiesa sono state separate. Forse il problema è: che ci sta a fare qualsiasi simbolo religioso in una scuola? Che ci sta a fare l'insegnamento della religione CATTOLICA e NON della STORIA DELLE RELIGIONI? Credo che insistere su questa storia dell'identità cristiana sia controproducente e pericoloso perchè in questo modo, come fai tu, la si utilizza solo ipocritamente e convenientemente per attaccare le altre religioni dimenticando un messaggio e un tema non di secondo piano della religione cristiana stessa: la tolleranza e l'accettazione della diversità, l'amore, il porgere l'altra guancia, ecc. Credo dobbiate decidrvi voi "padani": credete e vi riconoscete nella religione Cristiana (e, quindi, nei suoi precetti) o nella Padania? Credo ci sia una bella differenza! Smettetela di usare sta "balla" della cristianità che maschera solo intolleranza che poco si addice al Cristianesimo, quello vero.
mauro maggiora
17 gennaio 2006 alle ore 21:07IN FRANCIA LO STATO IMPEDISCE AI FRANCESI DI AIUTARE ALTRI FRANCESI ED EUROPEI!
E' QUESTO IL GRANDE TRAGUARDO CHE CI PONETE? SONO QUESTE LE SORTI MAGNIFICHE E PROGRESSIVE DEL METICCIATO?
Se oggi non reagiamo, domani si vietera'...
leghista bergamo 17.01.06 20:56
da un po' di tempo noto ,infastidito, persone piu' o meno"autorevoli" parlare di meticciato, dando a questo termine un'accezione negativa.
ai vari pera, leghisti di bergamo ecc vorrei chiedere :
quando vi scagliate contro il meticciato, cosa intendete esattamente:meticciato biologico, culturale o religioso?
nel primo caso siete dei nazisti, nel secondo caso siete degli illusi. poiche l'italia è da sempre un risultato di un meticciato culturale.
nel terzo caso mi ricordate i conquistadores spagnoli e portoghesi del XVI secolo, croce e sciabola, un po' superato come approccio o sbaglio....
Roberto Costantini
17 gennaio 2006 alle ore 21:31Noi Italiani siamo l'esempio più clamoroso di meticci,E BASTA CONOSCERE UN PO',NON TANTO LA STORIA DEL NOSTRO PAESE PER CAPIRLO.
Nel Nord hanno stazionato,OLTRE AI CELTI DI CUI
ALCUNI CI PARLANO A PIU'NON POSSO,Spagnoli,Francesi,Prussiani,Austriaci,Longobardi,Unni,Etruschi,Celti appunto e CHI PIU'NE HA PIU'NE METTA....
Nel SUD Normanni,Arabi,Greci,Fenici,Spagnoli(Per moltissimi secoli),Francesi e pure qui CHI PIU'
NE HA ........
I nostri trisavoli,nonni e padri a loro volta si sono cacciati nei PIU'DISPARATI ANGOLI DELLA TERRA TANTO CHE UN PAISA'LO TROVI OVUNQUE ED
E' SEMPRE UNA FESTA E TI DA' UN SACCO DI DRITTE,
DOVE SI MAGNA,SI DORME,SI.....
Ora arrivano altri da noi per lavorare e campare,
MA QUESTO(E NOI ITALIANI DOVREMMO CAPIRLO MOLTO
BENE) FA PARTE DELLA STORIA E DELLE NECESSITA'UMANE .
Se non capiamo queste necessità abbiamo una memoria assai corta....
marco frullini
17 gennaio 2006 alle ore 21:09Ciao Beppe,
Questo si che è un vero miracolo...
...sperando che si moltiplichi
francesco pace 51
17 gennaio 2006 alle ore 21:10Dario Fo' è semplicemente straordinario, spero che riesca a diventare sindaco e che nomini Grillo assessore ai trasporti
Paolo Rescali
Oppure assessore all'energia
f. alberti
17 gennaio 2006 alle ore 21:11la chiesa sempre dalla parte giusta!
M.Balla
17 gennaio 2006 alle ore 21:12Beppe dovrebbe candidarsi a Genova...
giuliano bes
17 gennaio 2006 alle ore 21:18@ Franco Pace
Devoto Oli ed. 2000/2001
Confermo quanto da te riportato ma nell'uso comune (estensivo)....è come ho detto io...non mi dire che quando si dice populista tu pensi al burocratismo zarista perchè non ci credo....
mauro maggiora
17 gennaio 2006 alle ore 21:18EURISPES: CATTOLICI, PRATICANTE 1 SU 3 E DAL 68,7% SI' AI PACS
L'87,8% degli italiani si dichiara cattolico ma allo stesso tempo, solo un terzo di essi e' anche ''praticante''.
In particolare il 68,7% e' favorevole ai Pacs e il 77,8% chiede la comunione per i divorziati risposati e una larga maggioranza ritiene lecito il ricorso all'aborto in circostanze particolari e si dice d'accordo con la legge sul divorzio. Maggiore incertezza di fronte all'eutanasia.
Dati Eurispes
questo è il motivo per cui ci dobbiamo sorbire un giorno si e l'altro anche ruini e ratzinger in tv.
oggi siamo piu'che mai laici, qualcuno lo vada a spiegare ai convertiti fassino e bertinotti....
Antonio Andretti
17 gennaio 2006 alle ore 21:19Dario Fo sarebbe davvero un ottimo sindaco per Milano. Glielo auguro, alla città.
Riccardo Schiavon
17 gennaio 2006 alle ore 21:20Speriamo sia la la volta buona che Milano riesca a cambire
forza Dario!
Andrea Speroni
17 gennaio 2006 alle ore 21:20ORIANA FOR PRESIDENT!!!!!
PS:mi raccomando il 12 giugno tutti di fronte il palazzo di giustizia della tua citta,per sostenerla dal quel Pirla Maledetto di un agnoletto.
Benito Le Rose 17.01.06 21:00
-----------------------------
MI ASSOCIO IN PIENO.
Ma prima spieghiamo ai tanti nostri amichevoli nemici, quale sarebbe la colpa della nostra scrittrice?
Quella di aver espresso giudizi severi e duri sul FONDAMENTALISMO ISLAMICO... ma non certo offensivi verso quella religione, a differenza di quanto ha ripetutamente fatto il suo querelante Adel Smith nei confronti del cristianesimo.
E allora? Non si può più scrivere liberamente? Oltre ai freni inibitori del politicamente corretto, dobbiamo pure accettare una specie di censura preventiva di matrice islamica?
Di questo passo, quanti libri e quanti autori dovremmo portare in tribunale?
In gioco non è soltanto la libertà di espressione di Oriana Fallaci, ma di tutti noi.
Ecco perché dobbiamo muoverci e smuovere le coscienze.
Adel Smith, per il tramite di un magistrato, guarda che strane a volte le coincidenze di interessi, ci lancia una sfida che non può non allarmarci e preoccuparci, una sfida a quelli che sono i principi basilari della libertà.
E noi, che non abbiamo timori di sorta, dobbiamo affrontarla con fermezza.
ORIANA FALLACI E' IL NOSTRO EMBLEMA ED IL SUO PROCESSO (che riteniamo una vergogna per il mondo civile) DOVRA' DIVENTARE LA NOSTRA TRINCEA
"Troia brucia e l' Europa è ormai una colonia dell' Islam
Le Cassandre parlano davvero al vento,
e nonostante le loro grida di dolore,
i ciechi rimangono ciechi,
i sordi rimangono sordi,
le coscienze svegliate si riaddormentano presto.
Mi dispiace dirlo,
ma la verità è proprio questa"
da LA FORZA DELLA RAGIONE
Roberto Costantini
17 gennaio 2006 alle ore 21:36Io la leggevo molto ma molto volentieri ma da quando è impazzita rimpiango libri come"UN UOMO"
Loredana Solerte
17 gennaio 2006 alle ore 21:21OT
x Benito Le Rose
scusa Benito, ma nn sei di idee fasciste? o comenque AN o sbaglio?
alessandro massasso
17 gennaio 2006 alle ore 21:21Vi segnalo questa iniziativa con Dario Fo.
Verso le primarie per il sindaco di Milano del 29 gennaio
DARIO FO INCONTRA I CITTADINI -
LUNEDÌ 23 GENNAIO ALL'ARCI CORVETTO
Dario Fo, Premio Nobel per la letteratura, candidato alle primarie dell'Unione per il sindaco di Milano, incontrerà i cittadini lunedì 23 gennaio, dalle ore 18 alle 19.30 all'ARCI Corvetto (via Oglio, 21 - MM3 Corvetto). Per confrontarsi sulla idee e sulle proposte per la città e per una buona amministrazione.
Organizza il Circolo PRC Geyomnat:
www.prczona4.too.it
manuela bellandi
17 gennaio 2006 alle ore 21:22elisabetta carosi ci sei????
gianni Proietti
17 gennaio 2006 alle ore 21:31A Elisabbè! Quando vedrò il tuo scritto nella strada aperta? E, non mi hai ancora detto il quartiere dove sei cresciuta. Sai, magari tuo fratello l'avrò pure conosciuto.
Ero come er prezzemolo, dal trionfale al tufello dall'appio alla cassia de giù e de su, erano gli anni liberi non c'era altro che camminare, camminare, camminare... e quanta gente.... un mondo esterno ma vicino a tutti!
Ciao Carissima Manù.
ziu u malpassutu
Gianni Proietti
17 gennaio 2006 alle ore 21:48Ciao Manuela, forse hai letto un mio post dove accennavo al vate che, mi ha fatto piacere, asserivi che avrebbe scritto oggi un libro su di me. L'ha fatto! A suo tempo. Io ne sono testimone presente all'epoca dei fatti. Almeno quanto basta per recepire il personaggio: ti parlo del 1967.
Non per questo che io non ho un'apprezzamento positivo nei suoi confronti per quanto ha "intuito" e saputo trasmetterci.
Volentieri guardo i suoi film che vanno in onda alle tre di notte. Ma, per chi può è ottimo.
Oggi scriverei più volentieri io di lui, in quanto non c'è più!
Ciao e lasciami vanegg...........
Zio
Elisabetta Carosi
17 gennaio 2006 alle ore 21:55Ragazzi di borgata?...il libro?
Elisabetta Carosi
18 gennaio 2006 alle ore 01:31VITA...ragazzi.di.vita.
mario iorio
17 gennaio 2006 alle ore 21:23DARIO FO' SINDACO DI MILANO....MH..... ANCHE IN AMERICA UN PERSONAGGIO DELLO SPETTACOLO E' DIVENTATO GOVERNATORE...CREDO IN CALIFORNIA E HA GIA' FATTO GIUSTIZIARE TRE PERSONE .....CHISSA'...
DARIO FO' AL DI SOPRA DELLE PARTI?? MA FO' NON E' PALESEMENTE COMUNISTA?? GRILLO MA FAI CAMPAGNE ELETTORALI GRATIS O COME FASSINO BECCHI I SOLDI SOTTOBANCO PER LA CAUSA??
Pasquale Addario
17 gennaio 2006 alle ore 21:34caro mario iorio ,ma cosa stai farneticando!,ma che paragoni fai!che non stanno ne in piedi ne in terra.il governatore della california ,che non oso nemmeno nominare,che reputo una persona indegna,lui da sportivo body-builder,ha fatto uso di steroidi anabbolizzanti,poi adesso fa il giustizziere,forse vuole mettere nella relata' quello che faceva per finzione nei suoi stupidi films.informati bene su dario fo',prima di sblaterare parole senza senso,dario fo' sarebbe il sindaco ideale per milano,ma questo fa molto paura hai potenti,e forse anche a quelle persone come te.ci sarebbe molto da scrivere,ma non voglio piu' dilungarmi.ciao
Marco Caruso
17 gennaio 2006 alle ore 22:48dio quanto sei ignorante...
Gianni Cara Proietti
17 gennaio 2006 alle ore 21:23Eh eh eh, falsi eroi e falsi dei,
siete come i filistei....
via , via... tutti nel letto di Lucia.
ORGANIGRAMMA d'ITALY:
Dario Fò: lei che fa? Fò!
Ottimo, sindaco per Milan!
Giggi Proietti: lei che fa? E mo chiedi?
Ottimo: sindaco de Roma!
Mario Merola: lei che fa? 'nu saccio?
Ottimo: sindaco e Napule!
Lino Banfi: lei che fa? e 'cime e reipe?
Ottimo: sindaco de Beri!
Baudo Pippo: lei che fa? e che ne so, omettà?
Ottimo: te facissi sindaco e Catania!
Benigni Roberto: Lei che fa? ciurlo i bischeri!
Ottimo: sindao di Firenze!
E via via... tutti nel letto di Lucia.
Ma sotto sto cavolo di sole, apparte le sòle,
che ci si sente sempre più sole e/o più soli,
non c'è proprio niente di meglio?
Bhooooooooooo...sarà! A me me pare tutto così torbito ed inutile se non per chi passa alla cassa, dove a pagà son sempre gli stessi, er popolo dei fessi..........
Monica Manacorda
17 gennaio 2006 alle ore 21:26Se devo essere sincera, Fo cambierebbe veramente Milano. Il problema sono i milanesi. Troppi sono ottusi moralisti ignoranti che odiano i neri, gli extracomunitari in generale e i "comunisti" come Fo. Fo è un uomo troppo intelligente per una città come Milano. In Italia, ahimè, ho paura che miracoli del genere non possono avvenire. Poi, dite quello che volete. Fate quello che volete. Io, se fossi milanese, voterei per Fo. Un uomo che vorrei conoscere. Anche solo per stringergli la mano. Sarebbe già qualcosa. Con Fo, potrei finalmente ritornare ad amare Milano. E' un sogno che credo non si realizzerà.
liliana pace
18 gennaio 2006 alle ore 10:38Monica, sei per caso parente del professore Giuliano? se si salutamelo, sono stata una sua alunna
fabio bruzzone
17 gennaio 2006 alle ore 21:29mission impossible, visto come si vota di solito a Milano. Però sarebbe bello, si.
Elisabetta Carosi
17 gennaio 2006 alle ore 21:31Eccomi manu,a rapporto!
Stavo riflettendo su una cosa letta ora e non qui.Mi ha lasciata spiazzata :)))...ma non per quel che pensa l'autore.No.Mi lasciano spiazzata le persone che prima dicono di volersi impegnare per un obiettivo comune e poi belamente RITRATTANO!
Mbè io,come minimo,perdo assolutamente la stima che avevo riposto in quella persona.Ma il fatto ancora più singolare è che dicono:"Io?Mai avuto obiettivi"!Mbè,a 'sto punto mi dico che quella persona NON E'!
Che ne pensi manu?Cosa volevi dirmi tu che mi hai chiamata?
Gianni Proietti
17 gennaio 2006 alle ore 21:33Elisabetta, ti ho lasciato post su precedente di Manù. Ciao
manuela bellandi
17 gennaio 2006 alle ore 21:42ciao amore!
scusa se mi impiccio, ma ho letto il tuo commento di stanotte e voglio sapere tutto, avrei pagato qualsiasi cosa per esserci
Paolo Rivera
17 gennaio 2006 alle ore 21:43Sera Liz
manuela bellandi
17 gennaio 2006 alle ore 21:48ci scommetto che stai riempiendo la vasca per i pinguini!
Elisabetta Carosi
17 gennaio 2006 alle ore 21:49Ma tutto per quanto riguarda Cristiano,il mio accompagnatore,o tutto della serata?;)))ahahhahahahahahah
Attenti che stasera sono monella!
Ciao Paolo
ciao Gianni,vado a leggere
Paolo Rivera
17 gennaio 2006 alle ore 21:52Scherziamo Liz......hai fatto anche la spesa?
Ahi ahi
manuela bellandi
17 gennaio 2006 alle ore 21:53l'accompagnatore doveva essere doc, non ti ha calmato nemmeno il bagno freddo!!!
Elisabetta Carosi
17 gennaio 2006 alle ore 22:00xGianni-Ragazzi di borgata,il libro?I vate,Pasolini?
xPaolo-la spesa per tutto il mese!^_^
xManu-no,stavolta acqua bollente!Nessun pinguino.
manuela bellandi
17 gennaio 2006 alle ore 22:00mentre aspettiamo la diva...mi sono dimenticata di dirti, paolo, che la mia bimba ha 9 in pagella a chitarra!!!
Paolo Rivera
17 gennaio 2006 alle ore 22:09Elisabetta Carosi 17.01.06 21:31
I miei complimenti a Liz " vi siete fermati ai preliminari.... bravi" e alla baby Clapton.
mi fermo qui.
manuela bellandi
17 gennaio 2006 alle ore 22:12dai liz!
non ti far pregare!
dimmi di sabina e di suo fratello...sono le persone che ammiro di più al mondo!!(scusa beppe)
Elisabetta Carosi
17 gennaio 2006 alle ore 22:21Allora...se sono loro che ti interessno:
Corrado in schermo come intervallo nel dibattito.Vecchia cosa dell0ottavo nano.Rutelli asservito al berl.
Sabina era lì.Come al solito con tutta la sua difficoltà ad esprimersi direttamente di fronte al pubblico.Cinque minuti in cui ha un po' attaccato Furio Colombo che aveva poco prima parlato.Gli ha detto che non ha sempre addosso la casacchina dei DS...non mi è piaciuta.Non perchè io sia DS,tutt'altro!Purtroppo,credo,che la difficoltà ad esprimersi che lei ha porta pure a dire stronzate.Furio Colombo ha fatto u discorso MITICO a prescindere da partiti.Un discorso sull'ETICA SCOMPARSA!
manuela bellandi
17 gennaio 2006 alle ore 22:25un pò le cose che dice in citizen berlusconi?intendo furio...
per sabina e corrado, si sa il loro genio rasenta la follia, sone le controindicazioni...
non mi puoi dire niente altro...non siamo abbastanza carbonari?
e Marco?
Elisabetta Carosi
17 gennaio 2006 alle ore 22:30CORREGGO...
Allora...se sono loro che ti interessano:
Corrado in schermo come intervallo nel dibattito.Vecchia cosa dell'ottavo nano.Rutelli asservito al berl.
Sabina era lì.Come al solito con tutta la sua difficoltà ad esprimersi direttamente di fronte al pubblico.Cinque minuti in cui ha attaccato Furio Colombo che aveva poco prima parlato.Gli ha detto che ha sempre addosso la casacchina dei DS...non mi è piaciuta.Non perchè io sia DS,tutt'altro!Purtroppo,credo,che la difficoltà ad esprimersi che lei ha porta pure a dire stronzate.Furio Colombo ha fatto un discorso MITICO a prescindere da partiti.Un discorso sull'ETICA SCOMPARSA!Ha parlato della questione morale.Ha detto che quando Berlinguer faceva certi discorsi certo non aveva di fronte...BONDI!!!Ha parlato dell'occupazione della RAI.E molte altre cose.Molte.
manuela bellandi
17 gennaio 2006 alle ore 22:36furio è veramente furio..so, l'ho sentito parlare in più occasioni con tanto disgusto...e tanto amore per il suo lavoro...ma mai ho avuto l'opportunità di sentire direttamente uno come lui che parla senza i filtri telecomunicativi...
ti invidio tantissimo...ma non sai quanto!
dimmi più che puoi
Elisabetta Carosi
17 gennaio 2006 alle ore 22:42No
manu.Abbi pietà di me.Sono tornata a casa alle 3.A letto alle 5.Sveglia alle 9...poi lavoro...poi...poi...sono distrutta.
***'notte***.Se Paolo volesse accompagnarmi con un bel pezzo,gliene sarei grata.Baci.
manuela bellandi
17 gennaio 2006 alle ore 22:46penso che paolo stia gia a nanna...te lo mando io, però mi prometti che domani mi racconti?
pino brizzolara
17 gennaio 2006 alle ore 21:35Ho letto il testo di Dario Fo. non c'è proprio nulla di elettorale e tantomeno di politico... direi, in estrema sintesi, che non c'è nulla.
Se fossi cittadino di Milano vorrei sapere, da lui come dagli altri candidati, il suo programma di governo della città. Mica mi dovrebbe promettere il paradiso in terra... basterebbero 10 punti concreti, calendarizzati e indicati in modo puntuale su cui intende agire.
Vorrei anche un piccolo curriculum vitae di ogni candidato, che mi permettesse di capire meglio chi è e da dove viene. Vabbè, nel caso di Fo lo sappiamo da dove viene: dalla Repubblica di Salò, o sbaglio???
mauro maggiora
17 gennaio 2006 alle ore 21:42testo preso dal sito del parito radicale transnazionale:
A una settimana dai referendum, il senatore Ds Stefano Passigli attende una risposta dal governo che è stato oggetto di una sua interpellanza: "Una parte dell'otto per mille dato dai contribuenti alla Chiesa cattolica viene utilizzata dalla Cei per finanziare i comitati per il non voto al referendum della procreazione assistita"....
...Passigli, tuttavia, insiste. E chiede di rivedere il meccanismo che regola la ripartizione dell'otto per mille dell'Irpef: "I contribuenti che dichiarano a quale chiesa versano sono in realtà molto pochi. Poi, però, l'intero otto per mille viene ripartito tra tutti i potenziali "aventi diritto" in base alle scelte effettuate da quelle minoranza. E così nel 2004 la Chiesa cattolica ha preso 936 milioni di euro: ma quanti di questi soldi sono il frutto di una precisa scelta, e quanti invece vengono da questa attribuzione flgurativa?". Conclude il senatore Ds: "In tutta l'Europa, gli stati si vanno laicizzando sempre di più mentre da noi si marcia nella direzione opposta. Oltre all'otto per mille, ci sono anche i finanziamenti pubblici alle scuole private e l'inserimento in ruolo degli insegnanti di religione. Ecco perchè farò una proposta di legge affinche l'otto per mille che non viene esplicitamente indirizzato alle Chiese rimanga allo Stato".
questo è un problema da porre nella prossima legislatura, secondo me....
Giuseppe Tonello
17 gennaio 2006 alle ore 21:42In Italia servono solo 3 COSE:
SALUTE
LAVORO
SCUOLA
nel rispetto UMANO e NATURALE delle cose e dell'ambiente.
Niente più, la PACE ne arriva di conseguenza!
SE CI PREVANO DI QUESTE 3 COSE NON SIAMO PIU' NULLA!!! CI SONO RIUSCITI!!!
FORZA DARIO
p.s. Berlusconi sta facendo l'ennesima figura di merda su RAI 3!!!
stefano pedemonte
17 gennaio 2006 alle ore 22:00Scusa visto che mi sono perso il suo intervento quale ennesima fregnaccia ha detto?
Pino La Monica
17 gennaio 2006 alle ore 21:42Accolgo subito volentieri l'invito di Beppe e diffondo! Andiamo avanti con le BUONE PRATICHE!
http://www.pinolamonica.splinder.com
monica tieghi
17 gennaio 2006 alle ore 21:42Sono felice che beppe si sia schierato con Fo. era quello che auspicavo nel mio post su co co co. sulla fallaci... stendo un velo pietoso perchè mi fa pena. ero una sua ammiratrice quando era una grande scrittrice... ma adesso mi fa pena. mi spiace si insulti agnoletto. non è simpatico, spesso non è condivisibile il suo modo di porsi ma... è un grande uomo. onesto. un uomo che non mi è mai stato simpatico nè io lo sono ma stata a lui e con il quale abbiamo avuto molte divergenze. ma abbiamo avuto in comune anche tanti anni dentro la LILA, è un uomo da rispettare per quello che ha fatto per i malati, le persone sieropositive, i tossicodipenti e gli emarginati. che ha preso posizione al fianco di don ciotti contro la mafia, al fianco di persone a cui la mafia sparava in casa. un uomo che non ha mai preso un ghello dalle case farmaceutiche... infatti la LILA è poverissima proprio per questo. ma va bene così. ci ha lasciati poveri ma onesti e gliene siamo grati. è un uomo che ha un progetto politico coerente con le sue idee. non lo ha mai tradito... è sempre stato se stesso. alle volte è palloso... però in nome di tutti quegli amici morti che abbiamo avuto in comune io gli chiedo scusa per gli insulti che gli fate.... e come dico sempre: vittorio lo insultiamo solo noi della LILA.. ^_^ perchè è un po' nostro... gli altri se ne guardino dal farlo in mia presenza... perchè non lo consento. suppongo che lui stesso non si aspettasse una mia difesa... ma se dovesse leggere sono certa che sa a chi sto pensando mentre scrivo. e già che ci sei vittorio... ricordati di quel c...o di contratto degli autoferrotranvieri che ti ho inviato. l'hanno appplicato... alla lettera.
Bobo Conti
17 gennaio 2006 alle ore 21:43Sperem che te ve su ti,Dario.Omen cume ti ghe voren per fa i rop cume se def.Te me piaset perchè te fe mia duma rid,ma te fe anca ragiunà
i gent.
R. Leo
17 gennaio 2006 alle ore 22:27
Te ghé rasùn !!!
(si scrive e si dice così ?
luigi vago
17 gennaio 2006 alle ore 23:39cosa posso commentare davanti a una citazione in vernacolo...ragiunà x ragiunà,vutem nessun che tant se ne sbatten i ball de num..tant lur ghem no i prublema noster,a ghen no i maruchin sota a ca,che rumpen i coion a tutu,lur i rus disen che sem tuti i stes...destra e sinistra mi avete rotto le scatole,avete riempito il paese di gente di merda....tolleranza..solidarietà,belle parole vuote,non votiamoli più!!!sono curioso di vedere e sentire quali cazzate inventeranno x cercare voti.I nostri politici,vivono in case sicure,i loro figli vanno in scuole sicure,le loro mogli frequentano posti sicuri...e noi?????lor signori non vivono nella realtà,e allora???la guerra dei poveri.Sicuramente non cambierà nulla,ma almeno chiunque governerà,non avrà il mio voto,quando mia figlia mi dirà che paese è questo,io dirò"ho votato fino all'98,poi non sò".sono un qualunquista,spero di guarire....saluti.
Francesco Tondini
17 gennaio 2006 alle ore 21:43Scusa Beppe ma non concordo sulla tua idea di Fò sindaco di Milano perchè credo che la politica la debbano fare le persone adatte a farla e non giullari e gente di spettacolo. Credo che la politica debba essere un insieme di idee serie e di programmi e non debba essere solo spettacolo. Credo che la politica debba e possa essere ancora una "arte sacra" fatta non da saltimbanchi, purtroppo mi rendo conto che di politici così ce ne sono sembre meno ma continuo a sperare. Grazie mille se verrà pubblicato questo mio commento. Saluti.
Pasquale Addario
17 gennaio 2006 alle ore 21:44caro mario iorio ,ma cosa stai farneticando!,ma che paragoni fai!che non stanno ne in piedi ne in terra.il governatore della california ,che non oso nemmeno nominare,che reputo una persona indegna,lui da sportivo body-builder,ha fatto uso di steroidi anabbolizzanti,poi adesso fa il giustiziere, mettendo nella realta' quello che faceva per finzione nei suoi stupidi films.informati bene su dario fo',prima di sblaterare parole senza senso,dario fo' sarebbe il sindaco ideale per milano,ma questo fa molto paura hai potenti,e forse anche a quelle persone come te.ci sarebbe molto da scrivere,ma non voglio piu' dilungarmi.ciao
Stefano Comoglio
17 gennaio 2006 alle ore 21:49e mette tasse e divieti sui videogiochi violenti X-p
Franco Pace55
17 gennaio 2006 alle ore 21:44ORIANA FALLACI E' IL NOSTRO EMBLEMA ED IL SUO PROCESSO
Andrea Speroni 17.01.06 21:20
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Puoi citare 5/6 libri che hai letto di Oriana Fallaci a parte gli ultimi?
Domenico Stranieri
17 gennaio 2006 alle ore 21:46Voi, che difendete così il valore della cristianità, dei crocefissi negli ospedali scuole e quant'altro, perchè lo fate? Siete così rispettosi della parola e dell'insegnamento di CRISTO? Non rubate? Porgete l'altra guancia? Aiutate il povero? Oppure, rubate non pagando le tasse, siete vendicativi, sottopagate il lavoratore marocchino, magari lo pagate anche in nero, non gli date diritti, e magari ne traete anche profitto. Tutta questa cristianità non la vedo, il crocefisso è una scusa per attaccare gli islamici, è una scusa per manifestare tutto il razzismo che c'è in voi. La zuppa di maiale negata al povero francese, ma non dite ca***, siete razzisti e basta. Dovremmo esportare il ramadam sotto altre forme anche da noi: fare 40 giorni di digiuno da auto traffico speculazioni berlusconi in tv, sbaglio o sento la sua voce a BALLARO'?!?
Davide Davide
17 gennaio 2006 alle ore 21:49beh ma se è così allora Previti è più bravo di Consorte e la destra più brava della sinistra!
Aram Megighian
17 gennaio 2006 alle ore 21:50Apprezzo la persona e l'attore. Non il possibile sindaco. Penso che Sindaco non debba essere una persona pur brava e onesta, ma palesemente incapace di fare un lavoro di "bassa manovalanza" come gestire una città. Gestire una città non vuol dire solo (ed è già molto) ascoltare la gente e i suoi problemi, ma anche agire in modo non retorico, ma pragmatico, in modo noon trionfale, ma progressivo. Le piste ciclabili, i parchi ecc. presuppongono che la gente veramente li voglia (dubito sui milanesi). Inoltre partendo da tale stato disastrato presuppongono anni per essere realizzati, anni durante i quali non mancheranno certamente le critiche. Non vorrei che si finisse come al solito per fare delle demagogiche "piste cicalbili ad uso elettorale", cioè strisce gialle sulla destra di una strada.
Credo che a Milano come in altre città dobbiamo iniziare ad eleggere come sindaco persone valide sotto il profilo gestionale (ma non manager, per carità, hanno fatto sfracelli dove sono stati eletti!!!!), semplici e con poche e chiare idee.
Purtroppo, il problema è trovarle, queste persone.....
massimo da lio
18 gennaio 2006 alle ore 00:12Beh... visto che secondo te noi italiani siamo dei razzisti perche non te ne vai fuori delle balle e torni nel tuo paese dove vengono infibulate le bambine dai 7 anni in su? Fidati... l'Italia va tranquillamente avanti anche senza di te e tutti i tuoi amici extracomunitari parassiti e stupratori.
Aram Megighian
18 gennaio 2006 alle ore 09:20Penso che il commento sia un errore informatico e sia riferito ad altro.
Nel caso contrario, da neurologo lo definisco un delirio schizofrenico.
PS sono armeno. Vatti un po' a leggere la nostra storia e dopo prima di parlare pensa ed usa i tuoi neuroni un po' meglio. (Mio nonno è fuggito a 10 anni di età da Dyarbekir, da solo, ed è riparato a Venezia. Da quel momento non ha avuto più notizia del padre, della madre e della sorellina uccisi anche loro assieme ad un milione e mezzo di armeni dai turchi)
mauro maggiora
17 gennaio 2006 alle ore 21:51Con Fo abbiamo la possibilità di entrare in Europa, di fare di Milano una città europea, con le biciclette per le strade, con i parchi per i bambini, con il ritorno alla gioia di vivere, con le mostre, con il cittadino al centro di ogni scelta per l'acqua, l'energia, la rete.
Postato da Beppe Grillo alle 16:59
premesso che stimo dario fo da quando ho visto mistero buffo alla tv , credo fosse nel 77 e che credo lo voterei, se vivessi a milano, pero':
questo passaggio qui sopra mi ricorda un po' il ragazzo della via gluck, scritto cosi' , con eccessiva retorica..
Franco Pace55
17 gennaio 2006 alle ore 21:52Mi auguro che tutti stiate vedendo e sentendo Ballarò.
Pasquale Rezza
17 gennaio 2006 alle ore 22:17Si franco la sto guardando, io avrei fatto pagare il biglietto per far ascoltare la telefonata di Silvio!!
Luigi Fusi
17 gennaio 2006 alle ore 21:53Penso che Dario Fò ha fatto un solo grosso errore: confondersi con il "Parolaio Bertinotti", responsabile con D'Alema come complice - della caduta di Prodi e della successiva vittoria di Berlusconi !.
monica corinti
17 gennaio 2006 alle ore 22:31Luigi buonasera
sono perfettamente concorde con lei, quando sento parlare Mr Bertinotti ( non ultimo a Porta a Porta con ' se striscia ci inciampi....') non posso non pensare che dobbiamo ringraziare soprattutto lui se Berlusconi e' 'al suo posto'.
Dico soprattutto perche', comunque, qualcuno lo ha votato ( e non pochi) , l'unica grossa domanda che mi pongo e chi lo abbia votato perche' con chiunque io parli ( al lavoro, in vacanza, tra gli amici i conoscenti) nessuno lo ha votato. Mi sorge spontanea una domanda: si vergognano di dire che lo hanno votato o si e' votato da solo?
Per quanto riguarda Dario Fo , spero non sia come dice lei, lo auguro a tutti noi...
Buonasera
Monica
pino brizzolara
17 gennaio 2006 alle ore 22:42Dario Fò ha fatto un solo grosso errore??
Quindi aver fatto della Repubblica di Salò, non è da voi considerato un errore?
Attilio Rossi
17 gennaio 2006 alle ore 21:55Dopo la figura che Dario Fo ha fatto a Striscia la Notizia (quando è andato armato di scopa a pulire uno stabile pieno di extracomunitari e al momento di pulire ha alzato i tacchi e ha lasciato gli altri a lavorare), mi viene da pensare che Fo abbia molte belle parole ma pochi fatti (un politico perfetto).
Preferisco come sindaco una persona che si rimbocca le maniche, e che non ostenta i suoi buoni propositi e basta.
Ciao!
marida maritato
17 gennaio 2006 alle ore 21:57Che meravigliosa iniziativa!!!
Esiste qualcosa del genere su Firenze?
Vi seguo... Marida
Franco Pace55
17 gennaio 2006 alle ore 22:01mario iorio
ivana iorio
Ma cos'è, la famiglia Adams de noantri?
Enzo Marchesi
17 gennaio 2006 alle ore 22:01Se Milano è immerso nella nebbia, nello smog, con Fo saremmo immersi anche di parole senza senso; saremmo veramente immersi nella m...
Gianni Proietti
17 gennaio 2006 alle ore 22:02Famme parla de politica. Levete! Nun me rompe l'ova!
Qui a Milano, chi c'era a fa er sindaco nun me lo ricordo e nun lo vojo sapè, er comune mise a disposizione dei cittadini qualche miglia di biciclette, chiunque con documento lasciava le sue generalità ritirava la bici e poi la riconsegnava quando voleva. Belle! Erano veramente belle. Meno male che son finite tutte in cina. Con i loro cento nomi, cento bici cadauno.
Gianni Proietti
17 gennaio 2006 alle ore 22:21... nel senso che le impacchettavano e le spedivano in Cina... nelle nostre cantine, abito
nel triangolo cinese di milano, ne sono state trovate 4 impacchettate per essere spedite dagli ispettori del gas. Ma ne erano già sparite a centinaia. Gli spazi per bambini, gli spazi per... dai dai damogli più spazi... i parchi come le piazze sono I M P R T A T I C A B I L I
diamone ancora agli stolti indomabili perchè odiano pure se stessi.
Sudo ma Concludo
17 gennaio 2006 alle ore 22:02A mè i soldi non fanno schifo. Vediamola in modo pragmatico... Come fà uno da solo a mettersi in tasca 200 milioni senza che lo sappia nessuno...
Infatti se tutti quelli di destra lo sapevano forse anche quelli di sinistra....
Perchè nessuno dice: Ma certo era così bravo che è giusto lo pagassero bene!
Culetto sporco???
Alessandro Masetto
17 gennaio 2006 alle ore 22:02E' un uomo di grande cultura, saprà certo far bene il suo mestiere da sindaco, ne sono sicuro.
Enzo Marchesi
17 gennaio 2006 alle ore 22:03Se Milano è immerso nella nebbia, nello smog, con Fo saremmo immersi anche di parole senza senso; saremmo veramente immersi nella m...
Nicola Cellamare
17 gennaio 2006 alle ore 22:20CIUCCIAMI IL CALZINO, ENZINO.
alja sluga
17 gennaio 2006 alle ore 22:04W dario!!
Sapero anche per la mia città Trieste uno come te!!!!
Emanuele Renzoni
17 gennaio 2006 alle ore 22:09Oltre all'onestà è importante avere una buona intelligenza politica volta alla risoluzione strutturale dei problemi che affliggono la collettività cittadina e circondarsi di persone affidabili e con un grande senso civico che siano determinate ad implementare un programma di legislatura comunale teso al miglioramento delle condizioni di vita di tutti i cittadini meneghini.
Marco Mercuzio
17 gennaio 2006 alle ore 22:10...siamo ancora li, e non ci si viene mai fuori!
Ricominciamo...chi è FO??
Ripercorriamone la storia professionale! PRima di sbavare solo perchè ha preso un nobel.
Attendo risposte dagli interessati al dialogo.
Pietro da Trento
17 gennaio 2006 alle ore 22:12Faccio una proposta:
Per una legislatura, parlamento e governo fatti solo di donne. Una rottura netta con tutte le logiche partitiche, dei vecchi leader, delle clientele.
La rivoluzione senza rivoluzione, le DONNE AL GOVERNO
Marco Mercuzio
17 gennaio 2006 alle ore 22:19cosa centrano le donne al governo con FO?
Non sono d'accordo con la tua opinione in quanto nel lavoro non prevalgono tendenzialmente per confronto diretto ma attraverso espedienti, e sono molto brave in questo. Dipende da ce lavoro fanno e conseguentemente da quale rsultato si vuole ottenere nel lavoro
FOrse potrei essere d'accordo per alcuni tipi di lavori.
Giovanni Paolo Sperti
17 gennaio 2006 alle ore 22:12Grande Fo!!!
il mio attore preferito come sindaco di Milano, bello!
PS: sono di Roma ma uno cm lui, se eletto, creerebbe un eco nella politica k potrebbe divenire un bello squarcio!
spero bene!
Mauro Favaro
17 gennaio 2006 alle ore 22:13Non lo so...
non che non apprezzi Dario Fo,
ma il discorso che ho letto sembra quello di uno spettacolo e potrebbe andare bene pure per Paolini o Celestini (Nobel a parte, anche se lo meriterebbero!).
Questo discorso mi sembra zuppo di riferimenti alla retorica religiosa e classica.
Fo e´una persona popolare, e questo lo aiutera´, certo che abbiamo visto altre persone compiere dei danni immani sotto il mantello della popolarita´.
Ok, non posso far altro che sospendere il mio giudizio, per ora.
Matteo Vallone
17 gennaio 2006 alle ore 22:16FOrzaFO
lucio salzano
17 gennaio 2006 alle ore 22:17caro beppe, ho letto il "manifesto elettorale" di dario fò e dopo alcuni polemici post... hai proprio ragione sig. fo, bisogna essere sicuri di votare per te... (perdonami il tu, ma io sarò costretto a votare x la Iervolino (di nuovo!), quindi mi sento emotivamente trasportato!!!)..
ps. spero anle io ke stiate guardando ballarò!
Nicola Cellamare
17 gennaio 2006 alle ore 22:17
°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°GRAZIE BEPPE°°°°°°°°°°°°°
SONO QUESTI I POLITICI CHE DOBBIAMO VOTARE!!!!!
io non sono un moderato!
Se cercate un moderato state attenti a votare per me,
perché con me si rischia!
Ma veramente volete un sindaco moderato?
Il moderato è forte con i deboli e debole con i forti.
Il moderato finge di risolvere i problemi senza affrontarli!
Il moderato chiude un occhio sulle speculazioni edilizie.
Il moderato caccia gli inquilini dalle case in centro
e poi le rivende ai magnati della speculazione.
Il moderato trasforma in ghetto la periferia.
Il moderato accetta una scuola per ricchi e una per i poveri.
Il moderato lascia intristire la città, e applaude ai grattacieli, dove non si vedono
bambini che giocano e gente che pedala in bicicletta.
I
l moderato teme di dispiacere ai cittadini che contano
E non concede la parola a quelli che non hanno voce.
Il moderato non cambierà mai nulla.
Il moderato non risolverà il problema dell'inquinamento
di Milano, non salverà i polmoni da settantenni dei bambini di 5 anni.
Il moderato non vi libererà dal traffico, dal milione
di automobili spernacchianti che hanno trasformato la città
in una camera a gas.
Oggi sembra che non essere moderati sia un difetto o un delitto;
oppure che sia un privilegio dei giovani.
Ma ci vogliono tanti anni
per diventare veramente giovani!
Milano, se la mi musica e' troppo forte, allora vuol dire
che stai diventando troppo vecchia.
Nessun moderato ha mai fatto la storia,
e nessun moderato ha mai preso un Nobel.
Io non sono un moderato!
Sarò un sindaco che rischia.
Perché credo che il rischio del cambiamento sia l'unica risposta corretta per chi
investe il suo voto in un progetto per Milano.
Se scegliete di votare per me, rischiate molto
rischiate persino di trovarvi finalmente a vivere in una città migliore!
Dario Fo
www.DarioFo.it
Giuseppe Tonello
17 gennaio 2006 alle ore 22:18X STEFANO:
Berlusconi su rai 3:
Floris: "Lei è mai stato a Cena con Mardoc"
Berlusconi: "Ma cosa c'etra..."
POVERACCIO NON HA MAI SENTITO PARLARE DEI DIRITTI TV SUL CALCIO???
POI
Berlusconi: "Sono andato dai magistrati perché dovevo difendere la mia immagine perché era ora di finirla di puntare il dito solo su di me"
QUESTA NON LA COMMENTO
Ciao STE teniamo duro...
Julia De Angelis
17 gennaio 2006 alle ore 22:20I 400 impiccati di Roma sono un segno, una voce contro le banche e gli immobiliaristi speculatori, e proprio per questo l'informazione ufficiale non ha dato il giusto peso all'evento, oltre ad una notizia di cronaca.
I media e la politica non si chierano, non commentano...vuol dire che sono complici del sistema bancario, e questo deve far riflettere.
Perchè beppe grillo non ne ha parlato?perchè il blog non si solleva per questo evento?
Iniziative di bande estremiste, o di una forma di resistenza?
Salvatore Belcaro
17 gennaio 2006 alle ore 22:21Chi può dire che Fò sia veramente in grado di fare il sindaco? Finchè non prova... non si saprà! E qualora arrivasse su quella poltrona, sicuramente non avrebbe la vita facile! Bastoni tra le ruote ne avrà a bizzeffe, non solo da avversari politici, ma dai problemi di gestione di una città come Milano che per essere risolti devono obbligatoriamente accontentare qualcuno e scontentare qualcun altro.
Cos'ha Fò che farebbe bene a Milano? La più grande caratteristica di un artista: la fantasia!
E' questa che oggi manca alla maggior parte della classe politica italiana. Beh... eccezion fatta per la fantasia riguardante la possibilità di crearsi situazioni economiche vantaggiose sfruttando le proprie posizioni di potere!!
Chiunque abbia un ruolo di potere e si trovi a gestire una città comunque dovrà combattere idee opposte e prendere decisioni "di parte"... basta che quella parte non sia sempre la stessa, ed accontenti "democraticamente" la maggioranza dei cittadini. Perchè il concetto di democrazia esprime proprio l'importanza di dare supporto alla maggioranza di persone che si esprimono contro o a favore di qualche cosa. E solo con la fantasia di un "non politico" a volte si riesce ad intuire che una decisione possa essere positiva per la maggioranza della collettività. Perchè con la concretezza di un politico si finisce sempre per fare l'interesse ed il vantaggio economico della minoranza o, peggio ancora, del singolo.
Allora bisogna rischiare su chi di fantasia ne ha da vendere, su chi ancora sogna che l'equilibrio può esistere e per provarlo si mette a camminare a piedi nudi su una fune tesa a 100 metri da terra... senza rete di protezione sotto...
Ci piacerebbe usare la razionalità.. ma quella ce l'hanno rubata, stuprata e restituita a pezzi, distruggendo la capacità di credere alle parole di chi si era presentato come razionale.
Meglio la fantasia... sperando che un sogno non si trasformi in un incubo!
antonio lebotti
17 gennaio 2006 alle ore 22:22Caro beppe,
io sono un giovane ragazzo di napoli, e sentendo le dichiarazioni del ministro Calderoli sull' intelligenza della gente del sud,io sinceramente mi sento offeso.....cosa bisogna fare per cercare di liberarsi una volta e per tutte di questa gente???
bruno rossi
17 gennaio 2006 alle ore 22:22Dario Fo sindaco, Grillo moralista, Berlusconi premier, Ratzinger papa, Vespa giornalista, Calderoli ministro, D'Alema skipper, Giovanardi politico, Bonaiuti portavoce, e l'elenco potrebbe essere lungo........
Ma c'è qualcuno in questo Paese che faccia ciò che sa fare?
Anch'io ora non sto facendo il mio mestiere.
Ah, les italiens, direbbe un francese.......
eliana matania
17 gennaio 2006 alle ore 22:46e tu che ne sai che Fò non ha le capacità per essere un buon sindaco?...bisogna avere un gene particolare?.....hanno fatto studi particolari i precendenti?....hanno fatto delle buone amministrazioni?????
forse sarebbe il caso che leggessi veramente quali sono le sue idee e a chi si ispira
informarsi prima di parlare pleaaaaseeee
www.dariofo.it leggi le 5 priorità e soprattutto la buona amministrazione
Eliana da Milano
Luca Pasquali
17 gennaio 2006 alle ore 22:23Vorrei essere milanese per poter avere l'onore di votare Fo. Questa potrebbe davvero essere la molla per avviare un cambiamento generalizzato , per riportare sensatezza nella decisioni politiche.
MILANESI: APPROFITTATENE.
Marco Mercuzio
17 gennaio 2006 alle ore 22:23
Rispondo a Paolo Sperti.
Appunto è un attore!
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Grande Fo!!!
il mio attore preferito come sindaco di Milano, bello!
PS: sono di Roma ma uno cm lui, se eletto, creerebbe un eco nella politica k potrebbe divenire un bello squarcio!
spero bene!
Giovanni Paolo Sperti 17.01.06 22:12 | Rispondi al commento |
Julia de Angelis
17 gennaio 2006 alle ore 22:24I 400 impiccati di Roma sono un segno, una voce contro le banche e gli immobiliaristi speculatori, e proprio per questo l'informazione ufficiale non ha dato il giusto peso all'evento, oltre ad una notizia di cronaca.
I media e la politica non si chierano, non commentano...vuol dire che sono complici del sistema bancario, e questo deve far riflettere.
Perchè beppe grillo non ne ha parlato?perchè il blog non si solleva per questo evento?
Iniziative di bande estremiste, o di una forma di resistenza?
Giuseppe Orefice
17 gennaio 2006 alle ore 22:25Vorrei anche per Napoli una candidatura come quella di Fo a Milano, vorrei anche a Napoli le primarie, ma hanno deciso di spartirsi tutto Bassolino e De Mita.
A quelli che criticano la candidatura di Fo, direi che provare non sarebbe male, anche perchè le alternative non mi sembrano molto più promettenti.
Marco Mercuzio
17 gennaio 2006 alle ore 22:27RIspondo a Pietro d Trento
cosa centrano le donne al governo con FO?
Non sono d'accordo con la tua opinione in quanto nel lavoro non prevalgono tendenzialmente per confronto diretto ma attraverso espedienti, e sono molto brave in questo. Dipende da ce lavoro fanno e conseguentemente da quale rsultato si vuole ottenere nel lavoro
FOrse potrei essere d'accordo per alcuni tipi di lavori.
=================================================
Faccio una proposta:
Per una legislatura, parlamento e governo fatti solo di donne. Una rottura netta con tutte le logiche partitiche, dei vecchi leader, delle clientele.
La rivoluzione senza rivoluzione, le DONNE AL GOVERNO
Pietro da Trento 17.01.06 22:12 | Rispondi al commento |
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piero zamboni
17 gennaio 2006 alle ore 22:27Fo sindaco di milano.un bel sogno.
i milanesi sono troppo stupidi,non lo voteranno .
Grillo ,Fo siete dei grandi
francesco bruni
17 gennaio 2006 alle ore 22:29La classe politica nostra è davvero penosa, ma è giusto candidare un artista che dalla sua parte ha la fama, la notorietà, la teatralità? Non è una candidatura demagogica? E poi, prima di candidarsi, dovrebbe - se non l'ha già fatto - rimangiarsi le accuse e chiedere scusa per aver con la sua famosa commedia linciato moralmente Calabresi, denominandolo "il Commissario Cavalcioni". Insieme a lui dovrebbero farlo tutti quegli intellettuali (??!!) di sinistra (Eco, la Hack, Tinto Brass, ...) che firmarono il manifesto contro Calabresi. CALABRESI ERA UN GALANTUOMO! Se Fo si vuole candidare come nuovo (?!)volto in politica, sarebbe cosa onesta e morale riconoscere quel vergognoso linciaggio perpetrato nei confronti di Calabresi, un galantuomo, proprio come diceva Montanelli.
Claudio Ranieri Rlua
17 gennaio 2006 alle ore 22:42Lo dici tu che era un galantuomo,
e Pinelli suicidato chi era? e alla vedova Pinelli ci pensa mai nessuno?
Ipocriti!
Felice Gabriele
17 gennaio 2006 alle ore 22:29Che vergogna...Fo una persona onesta? Beppe Grillo prima di vendersi sosteneva che Fo avesse comprato il Nobel...W l'onestà w la coerenza
tommaso tufarelli
17 gennaio 2006 alle ore 22:32davvero?
Nicola Cellamare
17 gennaio 2006 alle ore 22:37FELICE VAI A LETTO...ECCO L'ORSACCHIOTTO BUONANOTTE.
HAI FATTO UN INCUBO.
eliana matania
17 gennaio 2006 alle ore 22:38quando dove come e perchè
a me non pare mai di aver sentito da Grillo una cosa del genere....e lo seguo da tanto tempo....per cui forinisci la fonte di quello che dici pleaaaaseeeee
Eliana
Flavio Cipriani
17 gennaio 2006 alle ore 22:38Certo... anzi, non sarebbe beppe! Li vedestri d'amore e daccordo.
Come i due nani che s'incontrano sul ponte. La prima cosa che le viene in mente....
mo, lo butto di sotto!!!!A sto nanooooo!!!!!!!!!!
Simone Grassi
17 gennaio 2006 alle ore 22:54esatto, specifica quando Grillo a detto ciò che affermi e spiegaci un po meglio cosa vuol dire "da quando Grillo si è venduto".
Venduto a chi? Per cosa? Chi lo paga?
Sara Barbetta
17 gennaio 2006 alle ore 23:11Caro felice, anch'io sarei interessata a conoscere chi ha detto questa boiata, oppure dove hai trovato l'informazione.....impossibile che Grillo abbia mai detto una cosa simile, lui sa riconoscere le cose belle e oneste.
Non è che quella sera avevi ingerito qualcosa di troppo forte e da una battuta comica di grillo ne hai trasformato in un'assurdità ?!?
Sara
chiara Fuori
17 gennaio 2006 alle ore 22:32Caro Signor Grillo,
il tempo è davvero qualcosa che tutto trasforma e tutto cambia.
Me ne sono accorta oggi in un Apple Center. Qualcosa di cui ridevo ieri oggi mi ha fatto pensare.
Qualche anno fa in uno suo spettacolo a proposito dei computer lei diceva:
"Sono entrato in un negozio ho comprato un computer e all'uscita un tipo mi ha detto ah, ha preso quello vecchio?"
Ecco anni fa ridevo perchè, sì insomma era vero, ma un po' esagerato... non era proprio così...
poi stamattina accompagno una mia amica a comprarsi un Mac e prendiamo un G5 powerbook. E' successo però che la Apple adesso monta sulle proprie macchine processori intel, che non sono presenti nel portatile comprato dalla mia amica. All'uscita incontriamo un suo amico che vedendo la scatola ci ha detto:
"Avete preso quello vecchio, dovevate prendere il Macbook pro"
Allora mi sono ricordato della sua battua... anni fa sembrava un'esagerazione, oggi è realtà...
porca tr...ia!
baci e baci
xxx
chiara fuori
manuela bellandi
17 gennaio 2006 alle ore 22:43la mac. ha fatto l'accordo con microsoft per palladium...forse avete fatto un'affare a prendere quello vecchio.
Leo Pinco
17 gennaio 2006 alle ore 22:51Cara Chiara, stai tranquilla, hai comprato una bomba di computer che ti farà, lavorare-giocare-vivere a lungo. La trasmigrazione ai processori intel sarà lunga (per poter avere software tutto nativo) e gli applicativi che usciranno nei prossimi anni funzioneranno benone sul tuo splendido G5. Sarai esente da virus e da qualsiasi idiozia legata al mondo XP. Tutto quello che promette il famoso Vista è già realtà da anni sui mac. :-))) Credimi, hai fatto un bel acquisto durevole nel tempo. Notte
leo Pinco
17 gennaio 2006 alle ore 22:55Dimenticavo
o hai preso un power book, e allora è un G4 (splendido cmq) o è un G5 allora è un iMac oppure un tower bi-processore G5 IBM (una belvaaaaa!) ;-)
chiara Fuori
17 gennaio 2006 alle ore 23:03me so sbagliata.
il powerbook non ce l'hanno fatta a farlo g5...
comunque il mac ti cambia la vita.
Nicola Cellamare
17 gennaio 2006 alle ore 22:33Milano, 6 gennaio 2006 - Il sindaco di Milano, Gabriele Albertini, ha ribadito anche oggi la sua intenzione di andare a votare alle primarie del Centrosinistra per il premio Nobel Dario Fo . Una posizione che non nasconde una pesante polemica con uno dei candidati alle primarie del Centrosinistra...
http://ilgiorno.quotidiano.net/chan/milano:5397507:/2006/01/06:
Duccio Armenise
17 gennaio 2006 alle ore 22:37Dario Fo sindaco di Milano?
E perché no? Benvenga!
Leggo che molti sono convinti che fare il politico sia un lavoro difficile e che per tanto non possa essere svolto da un "non professionista"... Ma ne siete così convinti, pensateci bene, vi sembrano forse dei geni quelli che siedono al parlamento? La avete mai viste le interviste che gli fanno ogni tanto le iene? Alcuni non sapevano rispondere (a parte le date storiche della scoperta dell'America e dell'unità d'Italia) neanche sul NUMERO DI REGIONI CHE CI SONO IN ITALIA!!!
Il politico non è un lavoro particolarmente difficile, semmai è privilegiato! SEMBRA così difficile, anche in tempo di pace, solo perché i politici di oggi hanno difficoltà a restare a galla mentre fanno i loro interessi invece dei nostri! Il VERO politico non dovrebbe fare altro che essere un nostro diretto DIPENDENTE (come sottolinea sempre Beppe) che faccia le nostre veci ed i nostri interessi la dove tutti insieme non possiamo, un DIPENDENTE che semplicemente dia retta ALLA NOSTRA VOCE. Un buon sindaco non dovrebbe fare altro che dar retta ai sondaggi e dare retta ai milanesi... (nei limiti del possibile). Per esempio, quanti milanesi hanno chiesto che il bosco di Gioia fosse abbattuto per costruirci un grattacielo?
Ciò di cui l'Italia è sempre più carente é la Cultura, quella con la "C" maiuscola, e Dario Fo ne sarebbe una bella ignezione!
Pietro da Trento
17 gennaio 2006 alle ore 22:37Faccio una proposta:
Per una legislatura, parlamento e governo fatti solo di donne. Una rottura netta con tutte le logiche partitiche, dei vecchi leader, delle clientele.
La rivoluzione senza rivoluzione, le DONNE AL GOVERNO
Pietro da Trento 17.01.06 22:12 | Rispondi al commento |
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cosa centrano le donne al governo con FO?
Non sono d'accordo con la tua opinione in quanto nel lavoro non prevalgono tendenzialmente per confronto diretto ma attraverso espedienti, e sono molto brave in questo. Dipende da ce lavoro fanno e conseguentemente da quale rsultato si vuole ottenere nel lavoro
FOrse potrei essere d'accordo per alcuni tipi di lavori.
Marco Mercuzio 17.01.06 22:19 |
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Evitare il confronto diretto e usare stratagemmi è una delle tecniche che Sung Tzu descrive nel suo libro sull'arte della guerra, testo di ispirazione per manager di tutto il mondo.
Saggezza cinese che viene ancora oggi presa ad esempio per la sua straordinaria efficacia e modernità.
Se le donne applicano queste tecniche senza neppure aver letto il libro...forse è meglio se le facciamo governare.
Pietro da Trento 17.01.06 22:33 |
Marco Mercuzio
17 gennaio 2006 alle ore 22:42rispondo a Chiara Fuori...
lo stesso si può dire di quando vai a comprare un auto a benzina Euro??...
dal 2006 in Italia è obbligatoria la commercializzazione delle EU4, cosa che le auto tedesche hanno da anni (circa dal 1999) però se prendevi una fiat o una renault ecc era in offerta (certo perchè erano EU3)...
Bisogna informarsi, soprattutto nei computer!
Ti è andata male ...
flavio zenari
17 gennaio 2006 alle ore 22:43Caro Beppe e cari Bloggisti, conosco Dario Fo da quando ho avuto l'occasione di vederlo la prima volta in TV, ero molto piccolo, mi piacque subito come anche Franca Rame. E' stata un'infatuazione di famiglia: qundo con mio padre e mia madre sentivano il loro nome andavano tutti in visibilio . C'è quindi una sorta di affettività famigliare con i FO, Jacopo compreso, mai comunicata direttamente ma profondamente sentita in fondo all'anima e lo stesso vale per mia moglia ed anche, se pur in maniera più scontrosa, per mio figlio. Stiamo tramandando di generazione in geherazione alcuni concetti basilari di civiltà e di convivenza trovando via via l'identificazione in questi veicoli corporei di contemporanei della trasmisione di basilari concetti e principii fondamentali per il progredire dell'Umanità. Da qualche anno fai parte anche tu caro Beppe di questo"Pantheon" di riferimenti culturali assieme ad altri contemporanei ed "Antichi" di cui forse un giorno comunicherò l'elenco completo!Quello che per me è essenziale è rappresentato da alcuni principi fondamentali: la coerenza, l'onestà inellettuale, la lungimiranza, la capacità di autocritica, la libertà di pensiero e di espressione,la fantasia creativa, la progettazione concreta del nostro futuro, la libertà da ogni vincolo dogmatico ideologico o religioso, la fiducia nel mistero dell'uomo, la volontà di cambiare, la forza di lottare per le proprie idee contro l'ingiustizia, la comprensione dell'altrui pensiero, la capacità di lotta ed abnegazione per difendere tutto questo! Mi auguro che i Milanesi, conosco abbastanza bene Milano, abbiano il coraggio di scegliere l'unica persona che può dar senso finito al loro microcosmo. In fin dei conti un Sindaco da Premio Nobel ce lo invidiano in tutto il mondo. Solo gli sciocchi non ne comprendono il valore. Ma gli dei a volte offuscano la mente di chi vogliono perdere!Speriamo non sia così con i Milanesi, ne avremmo tutti quanti noi da guadagnare molto dalla loro scelta!
bruno rossi
17 gennaio 2006 alle ore 23:00Gent.mo sig. Zenari,
il suo vibrante apologo mi rende curioso di conoscere tutti i nomi dei suoi riferimenti culturali che lei colloca nel suo Pantheon personale, per ora non dischiuso ad altri.
Penso che questo desiderio non sia solo mio.
Veda lei cosa può fare per soddisfare le curiosità che suscita il suo scritto.
con i migliori saluti,
ulisse lepore
17 gennaio 2006 alle ore 23:47Caro Flavio,purtroppo il tuo è un sogno e rimmarrà tale perchè milano e la maggior parte dei milanesi sono stati capaci di eleggere Formentini (lega) e poi l'Albertina (fi).Io andrò a votare e sicuramente voterò per Fo ma prevedibilmente ci sarà il ballottaggio fra la moratti e ferrante e purtroppo non mi aspetto niente di buono.
monica corinti
17 gennaio 2006 alle ore 22:45Allora eccomi qui dopo diverso tempo trascorso a lavorare,lavorare,lavorare
Come di consueto leggo pareri diversi (com'e' giusto) ma anche offese gratuite (che , al contrari, non sono giustificate): ma non c'e' limite alla cafoneria ed al poco rispetto....come sempre.
Ho letto,Beppe,quanto ci scrivi ed ho letto, naturalmente, quanto scrive il Sig.Fo.
Ho paura che sia tutta retorica ma a qualcosa, a qualcuno debbo credere, non posso continuare a non avere speranza in un cambiamento e sara' per questo che votero' Dario Fo.
Andro'contro la mia apatia nel non riuscire piu' a credere a niente e a nessuno ma, ripeto, devo aggrapparmi ad una speranza che, nel caso specifico, si chiama Dario Fo.Spero di non avere delusioni , spero si riveli un personaggio di uno spessore 'che va oltre'...lo spero!
Non farei un passo se la mia alternativa fosse stata Ferrante o Moratti: sono, a parer mio, inesistenti asserviti ai loro partiti politici.
L'ultima delusione, personalmente, l'ho avuta con il caso Fassino, D'Alema che, sempre a mio giudizio, sono ancora peggio di Berlusconi, perche' si sono , fino ad oggi, sempre innalzati a giudici senza macchia .....
Grazie per avermi letto
Buona notte a tutti
Monica
Bande ruola
17 gennaio 2006 alle ore 22:50Ti piace la Fallaci ?
eliana matania
17 gennaio 2006 alle ore 22:51consiglio la lettura di questa lettera sulla buona amministrazione di Fò
molto illuminante
Eliana
http://www.ryb.it/fosindaco/buonamministrazione.htm
manuela bellandi
17 gennaio 2006 alle ore 22:53So Tired
Say What You Will
I'm Going Left
Love Don't Love Nobody
Revolution
Love Comes To Everyone
Lost And Found
Piece Of My Heart
One Day
One Track Mind
Run Home To Me
Back Home
Eric Clapton
Buona notte liz, hai promesso !!!! Augh!
...e buona notte a tutta la tribù
manuela bellandi
17 gennaio 2006 alle ore 22:55una a caso?
Paola Bassi
17 gennaio 2006 alle ore 23:10Manu, ci sei ancora? buona notte .. o good night, musicofili estrofili.. :)
Marco Mercuzio
17 gennaio 2006 alle ore 22:54Faccio una proposta:
Per una legislatura, parlamento e governo fatti solo di donne. Una rottura netta con tutte le logiche partitiche, dei vecchi leader, delle clientele.
La rivoluzione senza rivoluzione, le DONNE AL GOVERNO
Pietro da Trento 17.01.06 22:12 | Rispondi al commento |
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cosa centrano le donne al governo con FO?
Non sono d'accordo con la tua opinione in quanto nel lavoro non prevalgono tendenzialmente per confronto diretto ma attraverso espedienti, e sono molto brave in questo. Dipende da ce lavoro fanno e conseguentemente da quale rsultato si vuole ottenere nel lavoro
FOrse potrei essere d'accordo per alcuni tipi di lavori.
Marco Mercuzio 17.01.06 22:19 |
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Evitare il confronto diretto e usare stratagemmi è una delle tecniche che Sung Tzu descrive nel suo libro sull'arte della guerra, testo di ispirazione per manager di tutto il mondo.
Saggezza cinese che viene ancora oggi presa ad esempio per la sua straordinaria efficacia e modernità.
Se le donne applicano queste tecniche senza neppure aver letto il libro...forse è meglio se le facciamo governare.
Pietro da Trento 17.01.06 22:33 |
RIPETO...DIPENDE DA CHE LAVORO FAI!
I cinesi non sono mai stati per centinai di anni dei grossi capitalisti,anche se vi è una inversione di tendenza.
Hai detto bene "stratagemmi di guerra" direi che è un po diverso parlare di lavoro.
Non dobbiamo mica fare guerra a nessuno, dobbiano dimostrare le nostre capacità, non distruggere quelle degli altri per aumentare i nostri profitti!!
Ritengo invece che correttezza, e raggiungimento degli obiettivi siano i punti primari da perseguire nel lavoro...come puoi raggiungerli se chi opera a diversi livelli non si fida di chi stà al di sopra. TI fidi se sei riconosciuto e quindi se puoi confrontarti nelle idee, ritengo ch equindi non sia positivo per la concorrenzialità. E' confuso!
Gianni Proietti Cara
17 gennaio 2006 alle ore 22:54Meno male che ci sei tu, caro Beppe (per me sei sempre quello di "Cercasi Gesù" eri, cosìììì teeeéneerooo, così equo nella tua "ingenuità").
Lo so, lo so! Era solo un film! Però la parte ti ha coinvolto e l'hai accettato positivamente.
Ebbene, quello che non capisco è: se provochi , se fai il furbo, o se ci credi veramente, o sei un pò fuori dalla realtà. E sì! Perchè a questo punto, visto che tu hai un seguito folto e devoto, mi chiedo: perchè tu, il nostro Beppe non ti espone?
Forse mi risponderà: A Giuanin è una cosa additare i difetti, tutt'altra è risolverla!
La storia si ripete sempre e come mi disse quel vescovo: la religione est a misura d'omo.
E sì! E già! E intanto il tempo se ne va....
Elisabetta Carosi
17 gennaio 2006 alle ore 22:55Ehi,calunniatore innominato
Dario Fo nasce il 24 marzo 1926 in una famiglia di tradizione antifascista.
Suo padre è un ferroviere, sua madre una contadina e abitano in piccolo paesino lombardo,
Leggiuno-Sangiamo, in provincia di Varese.
Giovanissimo, si trasferisce a Milano dove frequenta l'Accademia di Belle Arti di Brera e successivamente si iscrive alla facoltà di architettura del Politecnico, che abbandona prima della laurea. Ironia della sorte, una volta affermato, riceverà nel tempo numerosissime laureee honoris causa...
Nei primi anni di apprendistato, comunque, la sua attività è caratterizzata fortemente dall'improvvisazione. Sul palco, inventa lì per lì storie che lui stesso recita in chiave farsesca e satirica.
Vergogna!
Accomunare Fo con Albertazzi volevi fare di tutt'erba un FASCIO?
Domenico Stranieri
17 gennaio 2006 alle ore 23:04Non avrei saputo rispondere meglio di te, brava molti interventi sono atti a fare disinformazione.
Elisabetta Carosi
18 gennaio 2006 alle ore 09:40Accomunando...
Leo Pinco
17 gennaio 2006 alle ore 23:00Matteo scrive : FOrzaFO
Lo trovo bellissimo, potrebbe essere il logo del Nostro Dario!
FOrzaFO FOrzaFO FOrzaFO FOrzaFO FOrzaFO FOrzaFO FOrzaFO FOrzaFO FOrzaFO FOrzaFO FOrzaFO FOrzaFO FOrzaFO FOrzaFO FOrzaFO FOrzaFO FOrzaFO FOrzaFO FOrzaFO FOrzaFO FOrzaFO FOrzaFO FOrzaFO FOrzaFO FOrzaFO FOrzaFO FOrzaFO FOrzaFO FOrzaFO FOrzaFO FOrzaFO FOrzaFO FOrzaFO FOrzaFO FOrzaFO FOrzaFO FOrzaFO FOrzaFO FOrzaFO FOrzaFO FOrzaFO FOrzaFO FOrzaFO FOrzaFO FOrzaFO FOrzaFO FOrzaFO FOrzaFO FOrzaFO FOrzaFO FOrzaFO FOrzaFO FOrzaFO FOrzaFO FOrzaFO FOrzaFO FOrzaFO FOrzaFO FOrzaFO FOrzaFO FOrzaFO FOrzaFO FOrzaFO FOrzaFO FOrzaFO FOrzaFO FOrzaFO FOrzaFO FOrzaFO FOrzaFO FOrzaFO FOrzaFO FOrzaFO FOrzaFO FOrzaFO FOrzaFO FOrzaFO FOrzaFO FOrzaFO FOrzaFO FOrzaFO FOrzaFO FOrzaFO FOrzaFO FOrzaFO FOrzaFO FOrzaFO FOrzaFO FOrzaFO FOrzaFO FOrzaFO FOrzaFO FOrzaFO FOrzaFO FOrzaFO FOrzaFO FOrzaFO FOrzaFO
Sara Barbetta
17 gennaio 2006 alle ore 23:01Io non conosco benissimo il trascorso politico di Dario Fo, ma onestamente mi sento di fare questa riflessione:
" i sassi non cambiano, per fortuna gli uomini hanno questo privilegio di potere cambiare pensieri, ideologie, filosofia di vita, opinioni, amori, interessi ecc. ecc. "
CAMBIARE E' SINONIMO DI INTELLIGENZA, chi non cambia mai nella propria vita è un ottuso !!
Sara
Fabio Greggio
17 gennaio 2006 alle ore 23:01CARO BEPPE,
Noi, Radicali di Sinistra
www.radicalidisinistra.it , da non confondere con i Radicali di Pannella, siamo stati fra i primi a Milano a credere, appoggiare, aiutare Dario Fo nella sua candidatura.
Lo abbiamo incontrato, abbiamo incontrato i suoi collaboratori, facciamo tavoli, come quello in Pzza S. Babila.
Quando la mia amica Marina mi suggerì di appoggiarlo, io come portavoce dei Rs Lombardia ne fui entusista.
Perchè?
Perchè Dario è una parte della mia vita.
Perchè mi ha fatto ridere e pensare,
perchè è una persona per bene,
perchè ama il bambino che c'è ancora in lui,
come Fellini, come Chaplin, come solo i grandi.
Perchè fa un bel teatro,
Perchè ride in quel modo innocente, strano, giullaresco.
Perchè Dario è amico di gente che amo da sempre e che mi hanno accompagnato nella mia vita di 50enne, come Jannacci, come Gaber.
Perchè amo suo moglie.
Franca Rame è una grande donna, corraggiosa, entusiasta, forte.
Bella.
Perchè Franca sarebbe una gran First Lady.
E Dio la punirà per quello che sta pensando se mi legge ora.
Perchè non è ricco, non lo è stato, non lo sarà mai.
L'unico capitale che aveva, il fondo per il Premio Nobel, glielo hanno fregato.
Perchè in fondo è un puro e semplice.
Perchè Dario basta guardarlo in faccia per capire che, lui, non ti frega.
Perchè ha la faccia del vicino di casa che ti chiede lo zucchero, perchè lo ha finito.
Con la tazza del caffè caldo in mano.
E' un ciarlone, entusiasta della vita.
E non è un moderato.
E non è un liberale, vivaddio.
E' lui, il Dario.
Perchè è una botta di vita in mezzo a tanti noiosi in politica.
Perchè è un rivoluzionario, non nell'accezione politica del termine, ma sociale.
Lui, Piazza della Scala, non l'avrebbe fatta così banale, come una piazza del Municipio di Abbietegrasso.
Perchè gli voglio bene e mi fido.
E non so il perchè.
D'istinto.
Grazie Dario, grazie Beppe.
Milano si merita un Nobel.
Fabio Greggio
www.politikon.it
danilo da palermo
17 gennaio 2006 alle ore 23:02a dir la verità non mi convince molto il suo discorso...
manuela bellandi
17 gennaio 2006 alle ore 23:03When you got a good friend, that will stay right by your side [2x]
Give her all of your spare time, try to love and treat her right
I mistreated my baby, but I can't see no reason why [2x]
Anytime I think about it, I just wring my hands and cry
Wonder, could I bear apologize, or would she sympathize with me
Mmm, or would she sympathize with me
She's a brownskin woman, just as sweet as a girlfriend can be
Mmm, baby I may be right or wrong
Baby, it your opinion, I may be right or wrong
Watch your close friend, baby, then you enemies can't do you no harm
When you got a good friend that will stay right by your side [2x]
Give her all of your spare time, love and treat her right
scusa Liz,
per certe cose ci vuole un professionista...
non sono il musico del blog!
notte
Paola Bassi
17 gennaio 2006 alle ore 23:12.. puff.. ah sei qui.. ari.notte! :)
Paola Bassi
17 gennaio 2006 alle ore 23:14.. e ciao Elisabetta, beata te che eri all'Ambra, io speravo che la dessero nelle tv private come altre volte, ma tutto tacque, speriamo la ritrasmettano da qualche parte
manuela bellandi
17 gennaio 2006 alle ore 23:16buona notte carissima...alla prossima pedalata (stasera c'era più discesa però)
Paola Bassi
17 gennaio 2006 alle ore 23:19bella! Manu.. alla prossima :)
manuela bellandi
17 gennaio 2006 alle ore 23:20notte giampiero!
Elisabetta Carosi
18 gennaio 2006 alle ore 01:02Notte.manu.e.scusa.Chiamata.in.msn.da
Michele...ce.la.mettete.tutta.per.non
farmi.dormire.
Tornata.ora.e.trovo.questo.pezzo.per.me
GRAZIE...
I mistreated my baby, but I can't see no reason why
Anytime I think about it, I just wring my hands and cry
angela gagliardis
17 gennaio 2006 alle ore 23:08cè poco da fare...
l'uomo, per natura, è corruttibile!
credo poco agli eroi...ma benvengano.
Mi piacciono i buoni propositi.
Carmelo Miragliotta
17 gennaio 2006 alle ore 23:13Beppe Grillo (ed il suo staff) propone sempre temi diversi ed interessanti (e non è facile trovarne uno al giorno) e su ognuno fioccano centinaia e centinaia di commenti. Bravi, sia i gestori del blog che gli appassionati commentatori. Permettetemi tuttavia di fare rilevare che, pur avendo molto diligentemente previsto la possibilità di discussione tra i vari commentatori raramente ciò avviene e quando avviene si tratta di qualche breve scambio quasi mai di sostanza. Ora la riflessione è la seguente: Beppe Grillo, che certamente ha un suo progetto, ha messo a disposizione di tutti, attirati principalmente dal suo nome, che molti altri blog di contenuto simile sono completamente deserti, una piazza, visibile da ogni dove, per poter esprimere le nostre idee e confrontarci. Ma, come dicevo poco sopra, si interviene e l'opinione di ognuno muore nel mare dei tanti interventi senza provocare alcuna reazione e/o discussione. Cosa cerchiamo dunque? Un Beppe Grillo che diventi un simil Berlusconi o un D'Alema, un Prodi, un Rutelli o un Bertinotti? Cerchiamo quindi un nuovo condottiero dietro cui ammassarci e magari domani criticare e disarcionare?
Paola Bassi
17 gennaio 2006 alle ore 23:17.. prova a risponderti da solo, forse scoprirai qualcosa di nuovo, benvenuto :)
M.Gabriella
17 gennaio 2006 alle ore 23:13Nel frattempo Castelli ne sta pensando un'altra:Roma, 17 gen. (Adnkronos) - Intervenire con ''un disegno di legge di riforma costituzionale'' per istituire ''un organo indipendente, formato da esimie personalita', che funga da sezione disciplinare per i magistrati''. La proposta e' venuta dal ministro della Giustizia, Roberto Castelli, nella relazione di inaugurazione dell'anno giudiziario in Senato. Un intervento, ha spiegato, nasce dal ''dovere di intervenire per correggere alcuni aspetti che rischiano di assumere carattere patologico. Uno di questi e' sicuramente l'autoreferenzialita', sicuramente non voluta dalla Costituzione''. Secondo Castelli, inoltre, ''occorre anche riflettere sulla necessita', in nome del principio della terzieta', di una ulteriore riforma che istituisca tribunali indipendenti, quando tra le parti in causa vi siano magistrati''. ''E' questo un principio fondamentale di garanzia -ha evidenziato il ministro della Giustizia- che elimina ogni conflitto di interessi, cosi' come deve avvenire per ogni manifestazione di una ordinata societa' fondata su principi democratici''.
''Una delle armi piu' efficaci in mano ai nemici della democrazia e' sicuramente quella relativa all'uso illecito delle intercettazioni''. Dice poi il ministro in uno dei primi passaggi della relazione al Parlamento. Roberto Castelli affronta uno dei temi piu' 'caldi' del confronto politico, mettendo in guardia dall'''uso distorto e alcune volte illegale delle intercettazioni telefoniche'' e invitando a pronunciare ''una condanna morale, prima che giudiziaria, contro la mala pratica della diffusione delle intercettazioni''. Le intercettazioni, premette il ministro nel discorso in Senato, sono ''un'arma insostituibile per la lotta alla criminalita' e al terrorismo'', ma possono provocare ''gravi danni'' se usate in modo ''scorretto''. Castelli ha colto l'occasione per mettere in guardia ancora una volta dal rischio di ''abuso'' dello strumento intercettazioni. E ha fornit
Gianni proietti
17 gennaio 2006 alle ore 23:15Fo, foffò,.... fo, foffò...
fò fò mi...zazazazazzazà
Ma che devi vifa? Fò!
Ma dove vuoi andare?
Ma chi te lo fa fare?
Ma, potevi pensarci prima?
Dovevi farlo quando la rai ti elargiva centinaia di milioni, non certo perchè fornivi un prodotto industriale, artigianale o letterario... ma solo la faccia di quel Dario che nel calendario mi risulta primi anni 60, quando noi anzi, loro che ci credono, non ti potevano vedere tanto erano becere le tue apparizioni in TV, e oggi cosa vuoi fare alla tua veneranda età? Il maestro di vita?
Piantala Dario! Dai forfait così salvi un pò di dignità.
Evviva i navigli, il punto rosso, via plinio, via leoncavallo... ma tuuuuuuuuu cosa hai a che fare?
luna ciccone
17 gennaio 2006 alle ore 23:18sorrido..
roby rubini
17 gennaio 2006 alle ore 23:23http://GrilloAlFestival.blogspot.com
Cari amici di Beppe,
è partita da due giorni l'iniziativa per far sì che Beppe Grillo sia invitato dalla Rai al Festival di Sanremo 2006, tramite un invio di email di massa alla RAI in cui vogliamo dire "NO alla censura".
Tutti sappiamo quanto sia vero che non si vuole più Grillo in tv.
Ma tutti sappiamo anche che la RAI non è sotto censura e non pratica alcuna censura, (peraltro vietata dalla Costituzione), o comunque questo afferma la sua Dirigenza.
Questa è l'occasione per dimostrarlo.
Fu proprio il Festival l'ultimo invito televisivo ufficiale per Beppe.
Deve essere il Festival a ridargli l'applauso di tutta l'Italia, negatogli in tv, ma mai venuto meno.
Tra l'altro il Festival quest'anno, a detta di tutti, non presenta un programma particolarmente succulento: un'altra buona ragione per la RAI per puntare su Grillo, che da solo, farebbe saltare tutti i rilevatori di share.
Lo sappiamo benissimo sia noi italiani che la RAI.
L'anno scorso al Festival è tornato Celentano.
E a Celentano in tv è stato dato tutto lo spazio che ha voluto per le sue esternazioni.
Deve tornare al Festival anche Grillo.
Solo a lui eventualmente spetta il diritto di rifiutarsi.
Noi abbiamo comunque il diritto di chiederlo. E dobbiamo farlo.
Questo il testo provvisorio della email:
IN VIRTU' DEL MIO RUOLO DI FRUITORE FINALE
DEI CONTENUTI TELEVISIVI TRASMESSI DALLA RAI,
CHE PERCEPISCE UN CANONE A LIVELLO NAZIONALE
PER FORNIRMI SODDISFAZIONE
NEL PROFITTO DI QUEI CONTENUTI,
CHIEDO FORMALMENTE
CHE IL SIGN. BEPPE GRILLO SIA UFFICIALMENTE INVITATO
ALL'ULTIMA SERATA DEL FESTIVAL DI SANREMO 2006
IN DIRETTA SU RAI UNO.
Firma
----------------------------
Aderite e passate parola.
Prendiamo esempio da MoveOn; ce lo dice lo stesso Beppe... l'abbiamo fatto con lui per scrivere al Presidente Ciampi.
Facciamolo per lui scrivendo alla RAI.
Se vogliamo rivedere Grillo in tv, muoviamoci in tanti. Possiamo farcela !
Passaparola: NO alla censura. Grillo al Festival.
marcello maggiore
17 gennaio 2006 alle ore 23:24Carobeppegrillo,
io sono di Roma, ma ti assicuro che se riuscirete ad eleggere Fo a Milano chiederò asilo politico. Fo è un grande, non avreste bisogno di olimpiadi: sarebbero già vinte. Non ci sarebbe più la nebbia: Fo la diraderà. Un premio Nobel al cospetto del quale anche la Madonnina s'inchinerebbe. Pensa, ricordo che ad un concorso nel quale la traccia del tema proponeva di ricordare un grande personaggio del nostro tempo (erano gli anni di Pertini presidente e i Giovanni Paolo II Papa, e il riferimento non era neanche troppo velato) ebbene io parlai di Dario Fo. Non vinsi il concorso. ma ancora oggi ricordo quel tema e ancora ne parlo.
Milanesi, vi prego, eleggetelo!
CAMILLO QUATTRIN
17 gennaio 2006 alle ore 23:25No Fo sarebbe un pessimo Sindaco.
Mi spiego,
non è una critica alla persona, degnissima di rispetto e meritevole,
occorre però ricordare che una città come Milano è una entita complessa dove non occorre la fantasia al potere ma una forte dose di pragmatismo, la città è una macchina complessa dove occorre umiltà e coraggio, tanto coraggio, per poter rompere certe posizioni di comodo.
Piccolo esempio: Fo sarebbe in grado di spostare il mercato di viale Papiniano, chi ascolterebbe tra gli ambulanti e i residenti,
oppure, sarebbe in grado di imporre la sostitzione nell'arco di pochi mesi dei furgoncini diesel euro 0 che ancora circolano per Milano e che inquinano a livelli industriali.
No io non voglio la Fantasia al potere voglio la certezza di un sindaco che mi garantisca le regole di convivenza, il mantenimento della città e del suo decoro, vedi alla voce pseudo grafittari e vari, e che mi sappia coinvolgere su progetti sensati per lo sviluppo futuro che siano fattibili, concreti, sostenibili, che tengano conto della solidarietà ma non in modo peloso o unilaterale.
Ultima cosa il ripetere che Fo è una persona onesta cosa significa, significa che gli altri non lo sono??? Per caso avete sentore che Ferrante, la Moratti etc. vogliono fare il Sindaco per arrichimento personale o per secondi fini?? Non usare il concetto di onestà in questo modo non svilirne così il concetto.
Finisco sostenendo che il nostro vero candidato sarebbe Beppe Grillo se solo volesse farlo.
Saluti
Nicola Cellamare
17 gennaio 2006 alle ore 23:33Web Risultati 1 - 10 su circa 3.360.000 per beppe grillo. (0,03 secondi )
Peppe Dantini
17 gennaio 2006 alle ore 23:35Evviva!!!
Qualcuno che ha il coraggio di dire "no ai moderati". Questa bugia del moderatismo a tutti i costi richia di demolire quel poco che ci è rimasto di dignitoso in Italia.
Io lo dicevo sei mesi fa (http://www.pleonastico.it/modules/news/article.php?storyid=30) e ho ricevuto solo critiche.
Eppure non c'è alternativa: non siamo un paese che si possa permettere di essere "moderato", dobbiamo essere "radicali" (nel senso letterale del termine, Pannella non c'entra). Anche a costo di sbagliare.
ilBuonPeppe
------------------
www.pleonastico.it - Alla riscoperta del buon senso
Franco agnus
17 gennaio 2006 alle ore 23:36http://www.laltracagliari.it
Caro beppe,
vedo che sulla politica hai cambiato idea da quando, nel 2001, criticavi i comici che sostenevano il centrosinistra.
Ora hai preso una posizione forte su un candidato e te ne riconosco il merito. Stimo le persone che prendono posizione, Detesto chi sta sul chi vive aspettando di fiutare dove tira il vento.
Abbandonando l'argomento Fo, credo che questo blog abbia preso una piega che non mi piace.
Non sono il solo a pensarla così: Andate a rileggervi i comments ad alcuni articoli.
o andate a dare un occhiata al blog di LUTTAZZI.
Ecco l'ultimo post:
La logica del potere è il numero. "Più di centomila contatti al giorno!" E il blog relativo diventa potente.
E temuto. E rispettato. E strumentalizzato ( specie da chi lo fa ).
Ho notato che un blog tende ad assecondare le derive populistiche ( di chiunque ).
Per bloccarle sul nascere, questo blog torna a essere slow e one-to-one.
Io torno a studiare. Appuntamento qui fra dieci anni.
Grazie a tutti. Ciao.
Daniele
http://www.laltracagliari.it
kenzo tange
18 gennaio 2006 alle ore 00:08Abbiamo (non io) messo al governo il più populista che si sia mai visto dai tempi di Peron in argentina, col programma più populista che si sia mai letto (meno tasse per tutti, soldi per tutti, chiù pilu pi tutti), e ci si lamenta della deriva populistica del blog???
Paola Bassi
17 gennaio 2006 alle ore 23:36e bravo Antonio!.. :) Notte Giampiero
Leonardo Migliarini
17 gennaio 2006 alle ore 23:37su Fo sindaco ho questi dubbi:
- la possibilità che ha davvero di rompere con gli schemi politici pepetui, fissati dall'alto, e fare cose nuove_
- i dubbi che si possono avere quando un artista prova a fare politica
- capisco che l'emergenza politica in Italia è ORA, ma tutta questa ondata rivoluzionaria mi sarebbe piaciuto vederla qualche anno fa, quando cominciarono i girotondi con Moretti, e invece ne è passato di tempo_
IN OGNI CASO
MOLTO MEGLIO DI QUALSIASI SCELTA GIÀ VISTA E RIVISTA, INUTILE, SIA DA SINISTRA CHE DA DESTRA_
Flavio Cipriani
17 gennaio 2006 alle ore 23:41*** SPERIAMO CHE SIA ELETTO. IL FO' MI!
SPIACE PER I MILANESI
CHE DOVRANNO ACCONTENTARSI MA,
COSì VEDREMO SE VERAMENTE
FA PIANGERE O FA RIDERE.
IO NON L'HO ANCORA CAPITO.
E NON SO NEPPURE COSA ABBIA
FATTO DI COSì IMPORTANTE.
FORSE DI ESSERE STATO NOBEL
PREDESIGNATO?
CHE SIA LA VOLTA BUONA!!!
Katia Cip
17 gennaio 2006 alle ore 23:42*** SPERIAMO CHE SIA ELETTO. IL FO' MI!
SPIACE PER I MILANESI
CHE DOVRANNO ACCONTENTARSI MA,
COSì VEDREMO SE VERAMENTE
FA PIANGERE O FA RIDERE.
IO NON L'HO ANCORA CAPITO.
E NON SO NEPPURE COSA ABBIA
FATTO DI COSì IMPORTANTE.
FORSE DI ESSERE STATO NOBEL
PREDESIGNATO?
CHE SIA LA VOLTA BUONA!!!
kenzo tange
17 gennaio 2006 alle ore 23:59mmhhh..katia...flavio...in quanti lo scrivete lo stesso messaggio??
Se vuoi far vedere che ci sono 50 persone contro almeno metti un messaggio diverso per ogni nome che ti inveneti!
Vittorio Radaelli
17 gennaio 2006 alle ore 23:43....si interviene e l'opinione di ognuno muore nel mare dei tanti interventi senza provocare alcuna reazione e/o discussione.....
Proporrei di fare come su punto informatico o i newsgroup,uno posta la sua opinione con un titolo che risulta visibile insieme a tutti gli altri,poi uno sceglie se vuol rispondere , postare una sua opinione o solo leggere.
Gli inteventi son tanti e leggerli tutti non ci si riesce (credo x la maggioranza).
Paola Bassi
17 gennaio 2006 alle ore 23:51La tua osservazione era anche la mia, poi mi sono detta che i webmaster di Grillo probabilmente ci hanno pensato anche loro, ma forse la cosa non è praticabile (per l'elevato numero dei commenti? le postazioni multiple dello stesso messaggio che appesantiscono? i parolacciari?..)
Vittorio Radaelli
18 gennaio 2006 alle ore 13:13L'idea che ho suggerito è solo per far un po' d'ordine e chiarezza,ognuno potrà come ora postare quel che vuole.
Però non mi va di perdere tempo a leggere tutti i post (non ho il tempo materiale )e scritti senza capo ne coda ,questi li sento tutti i giorni alla tv e tra la gente .
Tutto cambia,e sarebbe controproducente che questo blog rimanga fermo ad uno stile che deve evolvere,rimane sempre una mia opinione.
Saluti a tutti
roby rubini
17 gennaio 2006 alle ore 23:47http://grilloalfestival.blogspot.com
Cari amici di Beppe,
è partita da due giorni l'iniziativa per far sì che Beppe Grillo sia invitato dalla Rai al Festival di Sanremo 2006, tramite un invio di email di massa alla RAI in cui vogliamo dire "NO alla censura".
Tutti sappiamo quanto sia vero che non si vuole più Grillo in tv.
Ma tutti sappiamo anche che la RAI non è sotto censura e non pratica alcuna censura, (peraltro vietata dalla Costituzione), o comunque questo afferma la sua Dirigenza.
Questa è l'occasione per dimostrarlo.
Fu proprio il Festival l'ultimo invito televisivo ufficiale per Beppe.
Deve essere il Festival a ridargli l'applauso di tutta l'Italia, negatogli in tv, ma mai venuto meno.
Tra l'altro il Festival quest'anno, a detta di tutti, non presenta un programma particolarmente succulento: un'altra buona ragione per la RAI per puntare su Grillo, che da solo, farebbe saltare tutti i rilevatori di share.
Lo sappiamo benissimo sia noi italiani che la RAI.
L'anno scorso al Festival è tornato Celentano.
E a Celentano in tv è stato dato tutto lo spazio che ha voluto per le sue esternazioni.
Deve tornare al Festival anche Grillo.
Solo a lui eventualmente spetta il diritto di rifiutarsi.
Noi abbiamo comunque il diritto di chiederlo. E dobbiamo farlo.
Questo il testo provvisorio della email che invieremo:
IN VIRTU' DEL MIO RUOLO DI FRUITORE FINALE
DEI CONTENUTI TELEVISIVI TRASMESSI DALLA RAI,
CHE PERCEPISCE UN CANONE A LIVELLO NAZIONALE
PER FORNIRMI SODDISFAZIONE
NEL PROFITTO DI QUEI CONTENUTI,
CHIEDO FORMALMENTE
CHE IL SIGN. BEPPE GRILLO SIA UFFICIALMENTE INVITATO
ALL'ULTIMA SERATA DEL FESTIVAL DI SANREMO 2006
IN DIRETTA SU RAI UNO.
Firma
----------------------------
Aderite e passate parola.
Prendiamo esempio da MoveOn; ce lo dice lo stesso Beppe... l'abbiamo fatto con lui per scrivere al Presidente Ciampi.
Facciamolo per lui scrivendo alla RAI.
Se vogliamo rivedere Grillo in tv, muoviamoci in tanti. Possiamo farcela !
Nicole Tirabassi
17 gennaio 2006 alle ore 23:55Senti io aderisco volentieri.
Ma riguardo alla "Rai che non è sotto censura",mi dispiace dirti che ti sbagli.
Leggiti "Regime" di Marco Travaglio e Peter Gomez.
Lì è spiegato TUTTO.
E Beppe Grillo ha pure scritto la postfazione.
Ciao :)
mauro maggiora
17 gennaio 2006 alle ore 23:47marcello dell'utri fonda i circoli dell'utri:
segue incipit:
"i mezzi principali con cui ci prefiggiamo di raggiungere questo scopo sono l'organizzazione di convegni, tavole rotonde e dibattiti, oltre a una serie di corsi di formazione con la partecipazione di esponenti politici, manager d'azienda e personaggi del mondo della cultura.
Particolare attenzione vogliamo dedicare alla formazione degli studenti delle scuole di ogni ordine e grado perché riteniamo che proprio in ambiente scolastico si siano avvertite storicamente le maggiori pressioni da parte della cultura della sinistra. Sempre in quest'ambito, Il Circolo si propone di promuovere la coscienza civica della futura classe dirigente attraverso l'organizzazione di visite alle istituzioni nazionali, europee e internazionali"
marcello dell'utri:ultima condanna :9 anni per concorso esterno in associazione mafiosa e interdizione perpetua dai pubblici uffici.
avete letto, vuole organizzare la formazione dei giovani studenti: tra i libri di testo"il padrino" di mario puzo
Ma lo sapranno i genitori di questi ragazzi la gente che frequentano?
Paola Bassi
17 gennaio 2006 alle ore 23:58qualcosa devono inventarsi visto che Forza Italia secondo me è sputt..a anche in Sicilia; hai visto stasera Cuffaro da Ferrara, ha detto che lui lotta contro la mafia perché ha creato posti di lavoro (chissà con quali soldi), migliaia di dipendenti alla Regione, e la sanità a pezzi!
Nicole Tirabassi
18 gennaio 2006 alle ore 00:30"Promuovere la coscienza civica della futura classe dirigente"???
"corso accelerato del perfetto mafioso" dovrebbero chiamarlo!!
L'unico commento che mi viene è : AAAAAAAAAAAAHHHHHHHHHHHHH!!!!!!!!!!!!
ps ho un sogno proibito: affittare tanti aerei che sorvolino la Sicilia tutti contemporaneamente, riempirli di volantini informativi riguardo la mafia,i politici con condanna in via definitiva che si candidano in Sicilia,i la vita, i discorsi e le interviste di Falcone e Borsellino,come fare e achi rivolgersi per non pagare più il pizzo ecc ecc..
e buttarli giù su tutta l'isola!!
Tanto è l'unico vero modo per far sapere le cose ai siciliani...
Nicole Tirabassi
17 gennaio 2006 alle ore 23:49Dario Fo for mayor!!!
OT
Ma avete visto Castelli cos'ha detto oggi?
L'ennesimo attacco al sistema giudiziario-già carente di suo- e alla Costituzione!!
BASTA NON NE POSSO PIU'!!!
Ma d'altronde cosa ci si può aspettare da un Parlamento di corrotti(e di condannati e di pluri-prescritti)??
E noi Italiani sempre più a pecorina!
Beppe ti prego il prossimo post che fai sulle "primarie dei cittadini" parla di come dovrebbe essere riformato il sistema giudiziario!
Forse è complicato,forse è richiede molto tempo. Ma almeno avrei una visione più "onesta" della cosa!
Paola Bassi
17 gennaio 2006 alle ore 23:54Ciao Nicole.. ma Castelli ha ancora il tempo di fare altre stronzate? hai visto stasera Ballarò e sentito la telefonata di Berlusc.? stavano praticamente sghignazzando tutti, è arrivato al capolinea!
Nicole Tirabassi
18 gennaio 2006 alle ore 00:01Ciao Paola!
Speriamo veramente che siano arrivati al capolinea..Anche se 'sta nuove legge elettorale che si sono fatti ad hoc un po' mi preoccupa..
E non è che i DS mi entusiasmino..soprattutto dopo i fatti degli ultimi giorni..ma certo, se vincono loro almeno smetteranno di fare "il peggio del peggio" ch sta facendo l'attuale governo!
PS Non l'ho seguito Ballarò..Che ha detto Berlusconi?
Paola Bassi
18 gennaio 2006 alle ore 00:08.. naturalmente difendeva il suo operato (la denuncia del famoso incontro), ma non aveva proprio argomenti.. ti saluto Nicole, basta.. a presto!
Leonardo Migliarini
17 gennaio 2006 alle ore 23:51MA ORA
FATEMI PARLARE UN ATTIMO DEL MIO CILE - APPENA FINITE LE ELEZIONI
Non so cos'abbia scritto La Repubblica sulla vittoria di Michelle Bachelet - ma non ha certo l'aria di un miracolo - è molto più miracoloso Lula in Brasile, per ora_
Certo, è la prima Presidentessa dell'America Latina, dove il maschilismo è un fenomeno culturale quotidiano_
Certo, è vero che per la prima volta la Coalizione di Centrosinistra - Socialisti (veri) e Democristiani (che qua hanno sempre avuto storicamente posizioni di sinistra) - ha la maggioranza anche al Senato, e quindi non è ricattabile in nessun modo sulle decisioni_
MA
la dittatura è finita da 16 anni e ci sono ancora esponenti delle istituzioni che vanno a fare gli auguri di compleanno a Pinochet, qualche mese fa, inclusi membri dell'Esercito_
non esistono processi politici chiari sul Regime Militare - a parte un debole mea culpa sulla questione dei Diritti Umani e un processo civile a Pinochet per questioni fiscali_ Pensate che uno dei candidati del 1º turno era ministro di Pinochet, e poi si è alleato con l'avversario della Bachelet_ Quest'ultimo è l'imprenditore più ricco del paese - dice che durantre la dittatura era contro e che al Referendum dell'88 votò NO, ma nessuno l'ha mai visto protestare contro Pinochet, come facevano anche i Democristiani (ma il Papa no) - infatti Pinochet gli vendeva tutto a saldo e gli faceva fare i cazzi propri_
Indovinate questo candidato cos'ha detto durante la Campagna Elettorale: 1 milione di posti di lavoro - 120 cose fatte in 100 giorni - io non lo vorrei fare, mia moglie mi dice che sono pazzo, ma è l'amore per il paese che mi chiama_ VE LO GIURO!!!
Questa Bachelet è figlia di un generale che fu ucciso nella regolazione di conti interna all'Esercito del dopo Golpe - ma l'altro giorno a salutarla ufficialmente c'erano gli stessi Militari che non hanno ancora preso posizione chiara sul Regime, e questo ex candidato ed es ministro di Pinochet_
( continua .. )
Paola Bassi
18 gennaio 2006 alle ore 00:05Ciao Leonardo, ho postato sull'elezione di Michelle qualche ora fa. Per me è davvero un miracolo! certo non avrà la vita facile, ma mi sembra che non sia una che si tiri indietro.. )Non vedo arrivare il seguito, lo leggrò domani) Buona notte
Andrea Rivetti
17 gennaio 2006 alle ore 23:51be anche se non sono di milano sono contento che abbiate alternative valide
Vanessa Stefani
17 gennaio 2006 alle ore 23:54EHI! Se Fo diventa sindaco a Milano...cavolo...mi trasfeisco...
Gianni Proietti
17 gennaio 2006 alle ore 23:57Ah Fò, non ci far ridere! Stattene a ca' tua
che è meglio per te e per gli altri.
Quando eri giovane te piaceva la "pagnotta"! Le lenticchie sbrilluccicanti! Ehh! Paraculato da Dio! Ai ragazzini gliela puoi raccontare, furbetto!
Mo che c'hai na certa età te voi rifare per la terza volta. Pagliaccio, teatrante, politico... W Gaber alla faccia di chi.....
Comunque è interessante vedere quanta gente ti dà credito solo perchè il tuo nome è esposto al pubblico. Si possono distinguere i beceri dalla gente che raguiona e non ci sono "denti da castoro o facce d'ebeti" per salvare l'uomo. Siamo qualcosa di più di un semplice clown!
Antonio Cataldi
18 gennaio 2006 alle ore 00:17Finalmente uno di sinistra che c'ha le palle e l'anima pulita e dice quello che pensa.E dalle cinque che stanno a trifolare le palle con inchini,lizzi e lazzi.Non la penso come te politicamente ma almeno ho l'umiltà che nella vita non ci sono certezze.A Proie' massimo rispetto.
Giuseppe Colombo
18 gennaio 2006 alle ore 01:45Ah Proie'...
ma vattenaff...lo va'...
gianni guelfi
17 gennaio 2006 alle ore 23:58SONO TUTTI UGUALI...
Amici, proprio mentre vi scivo sta per terminare la riunione del vertice diessino. Una delle più agitate a memoria d' uomo. Manco durante le litigate tra Pajetta e Amendola sull' opportunità di prendere o meno le distanze dall' URSS per l' invasione dell' Ungheria, si erano visti animi tanto surriscaldati.
Stasera si trattava di decidere se attendere il dopo voto per gettare la maschera, o farlo sin d' ora. La prima ipotesi avrebbe consentito d' ingannare un' altra volta i gonzi che ancora credono alla diversità, alla specchiata onestà, in breve alla superiorità della sx rispetto ai partiti cidiellini. Ma la maggioranza dei presenti al vertice ha scelto la seconda opzione e quindi tra breve verrà diramato un comunicato stampa. Data l' ora tarda, dovremo probabilmente attendere l' edizione mattutina di domani per apprendere i particolari dai giornali.
Ma io posso anticiparvi sin d' ora la stupefacente notizia: al fine di evitargli il carcere, i diessini presenteranno la candidatura ufficiale di Giovanni Consorte alle elezioni di aprile.Escamotage già usato a suo tempo da F.I. per salvare Dell' Utri, Frigerio, Berruti e altri che ora mi scordo.
"E' triste esser costretti a confessare agli italiani che la superiorità morale della sinistra era solo una balla, ma non potevamo abbandonare al suo destino un compagno che tanto si è speso per il Partito" ha commentato Mussi all' uscita.
E quindi, cari amici, come vedete è proprio vero: non c' è alcuna superiorità della sinistra, i partiti sono tutti uguali.
Ogni qual volta un loro mariuolo viene indagato, subito lo fanno eleggere per toglierlo dalla grinfie dei magistrati.
g :-)))
Nicole Tirabassi
18 gennaio 2006 alle ore 00:05Che schifo! Che vergogna!!
Lo dico?..Non so.. e se poi..
Ma sì va..
DONNE AL POTERE!!
michele urban
17 gennaio 2006 alle ore 23:58Beppe la mail che mi hai dato al telefono alle 17.00 non funziona Grazie ancora del tuo interessamento.
michele.urban@katamail.com
3405467026
lucci.camallo55
17 gennaio 2006 alle ore 23:58E' il sistema dei partiti che non funziona,sono troppi e inutili,dobbiamo imparare dagli Inglesi. Perche'da noi non si puo'? Forse perche' molti ci rimettono molto.
Andrea De Carolis
18 gennaio 2006 alle ore 00:01
Se qualcuno vuole leggersi la biografia di Dario Fo è su:
(in inglese): http://en.wikipedia.org/wiki/Dario_Fo
dove si legge:
In 1940 Fo moved to Milan to study in architecture at the Brera Art Academy, but World War II intervened. His family was active in anti-fascist resistance and reputedly he helped his father to smuggle refugees and Allied soldiers to Switzerland. Near the end of the war Fo was conscripted into the army of the Republic of Salò, but he escaped and managed to hide for the remainder of the war.
(in italiano):
http://it.wikipedia.org/wiki/Dario_Fo
Saluti
gianni guelfi
18 gennaio 2006 alle ore 00:06SONO TUTTI UGUALI...
Amici, proprio mentre vi scivo sta per terminare la riunione del vertice diessino. Una delle più agitate a memoria d' uomo. Manco durante le litigate tra Pajetta e Amendola sull' opportunità di prendere o meno le distanze dall' URSS per l' invasione dell' Ungheria, si erano visti animi tanto surriscaldati.
Stasera si trattava di decidere se attendere il dopo voto per gettare la maschera, o farlo sin d' ora. La prima ipotesi avrebbe consentito d' ingannare un' altra volta i gonzi che ancora credono alla diversità, alla specchiata onestà, in breve alla superiorità della sx rispetto ai partiti cidiellini. Ma la maggioranza dei presenti al vertice ha scelto la seconda opzione e quindi tra breve verrà diramato un comunicato stampa. Data l' ora tarda, gli italiani dovranno probabilmente attendere l' edizione mattutina di domani per apprendere i particolari dai giornali.
Ma io posso anticiparvi sin d' ora la stupefacente notizia: al fine di evitargli il carcere, i diessini presenteranno la candidatura ufficiale di Giovanni Consorte alle elezioni di aprile.Escamotage già usato a suo tempo da F.I. per salvare Dell' Utri, Frigerio, Berruti e altri che ora mi scordo.
"E' triste esser costretti a confessare agli italiani che la superiorità morale della sinistra era solo una balla, ma non potevamo abbandonare al suo destino un compagno che tanto si è speso per il Partito" ha commentato Mussi all' uscita.
E quindi, cari amici, come vedete è proprio vero: non c' è alcuna superiorità della sinistra, i partiti sono tutti uguali.
Ogni qual volta un loro mariuolo viene indagato, subito lo fanno eleggere per toglierlo dalla grinfie dei magistrati.
g :-)))
enrico.peritore
18 gennaio 2006 alle ore 00:10scusate il fuori tema!
volevo chiedere a Beppe come mai tra gli onorevoli "WANTED" non compare Silvio Berlusconi?...
..
kenzo tange
18 gennaio 2006 alle ore 00:13Perchè grazie alle leggi fatte su misura, non è mai stato giudicato colpevole, ma sempre:
o assolto perchè il fatto non è più reato secondo la nuova legge, o perchè caduto in prescrizione.
Paola Bassi
18 gennaio 2006 alle ore 00:13.. e da Vespa di parla di Cogne.. si è fatto mooolto tardi ..
Buonanotte a tutti ^^^^^^
kenzo tange
18 gennaio 2006 alle ore 00:22L'ennesima intervista a Taormina....il solito Crepet....la solita Palombelli... e il giudice..ma che puntata è??? la 200esima? Ma neanche centovetrine!
Domenico Stranieri
18 gennaio 2006 alle ore 00:14Dico io, ma con tutto quello che sta accadendo in Italia, parlo dello scontro politico,ma soprattutto la protesta dei metalmeccanici, BRUNO VESPA di cosa parla stasera?
COGNE!!!
Ma cosa deve succedere per vedere quest'uomo sulla notizia? Ma questa cos'è informazione?
Vi prego ridatemi SANTORO.
Daniele Verri
18 gennaio 2006 alle ore 00:15Io avrei dei dubbi a riguardo sul "programma" elettorale di Fo', ovvero penso che neanche Totò nella migliore delle commedie avrebbe potuto mettere tanti luoghi comuni e banalità tutte insieme così. Diciamo che penso manchi un po' di consistenza... forse nessuno parla di Fo' perchè non dice niente o niente di nuovo (ke non abbia già detto Celentano tra l'altro).
Tra parentesi volevo solo ricordare ke De Gasperi, Kennedy e Gandhy, tra i tanti, erano moderati!!
Non avran vinto il premio Nobel (ke non attribuisce il possesso della verità assoluta), ma in compenso in 2 ci hanno lasciato la pelle!
Beppe spero ke cmq ascolti anke la mia opinione, pur non condividendola.
L'importante è ke continui a spaccare il mondo!
Bye
Leonardo Migliarini
18 gennaio 2006 alle ore 00:16( segue .. )
La dittatura è finita da 16 anni, ma è ancora vigente la Costituzione di Pinochet - che infatti in materie sociali ed economiche è abbastanza indegna_
La salute pubblica è una vergogna - molto peggio della peggiore Italia - in quanto a strutture, igiene, posti disponibili - qua a Puente Alto abbiamo un ospedale per quasi 2 milioni di abitanti_
L'educazione è tutta in mano ai privati - l'Università più ricca e prestigiosa è la "Pontificia Università Cattolica" - dove non possono insegnare professori divorziati, quindi immaginatevi cosa insegnano - l'unica alternativa valida è l'Universidad de Chile ma i posti sono pochissimi_ All'università pubblica prima del Golpe si studiava quasi gratuitamente e ora invece hanno rette pari a quelle private_ Pensate - in Italia 1 anno equivale a meno di uno stipendio - qua equivale minimo a 5 stipendi_
Pinochet a svenduto tutto il paese e privatizzato tutto - che funziona a metà, nessuna protezione strutturale ai Consumatori perché fanno cartello - esempio: le maggiori compagnie di Internet per esempio possono rifiutarsi di farti il contratto, e il prezzo di 2,5 mega è circa 60/70 .
Il rame è il prodotto nazionale più ricco, che naturalmente sfruttano compagni straniere, ma questo non è molto importante - il fatto è che non vengono tassate_
Non parliamo delle Pensioni_
La classe media sopravvive finché può lavorare, al minimo - i Mall sono pieni, è vero - ma qualsiasi piccola media attività, come la mia, è sempre sull'orlo della morte perché non ha mercato_
Per intenderci, se hai un Ristorante o un Bar, non è come in Italia dove guadagni comunque - qua puoi anche fallire o sopravvivere a stento, peggio che essere dipendente_
In pratica gli unici che guadagnano davvero sono solo le Grandi Imprese_
Le proprietà sono ancora in mano a pochi in porzioni immense dove uno virtualmente ùò fare quello che vuole: distruggere boschi, inquinare_
Pensate che qua è difficile trovare un posto per fare pic-nic senza pagarlo è tutto privato, anche in riva ai fiumi certo costano poco, ma non sarebbe quello il punto_
E pensate che ci sono proprietà che restano invendute o con il cartello « affittasi » per anni quindi immaginate che bisogno può avere il proprietario di vendere o affittare è ovvio che ha il potere di fare il prezzo lui_
Infine, nonostante sia il paese naturalisticamente più sorprendente del mondo e con le acue più pulite, la sensibilità ambientalista della politica è sottozero se non l'hanno ancora smerdato è solo perché comunque ci sono pochissimi abitanti e la maggioranza è qua a Santiago, e anche perché cominciano a capire che risorsa può essere il Turismo_
Quindi, sembra difficile che possano fare miracoli adesso, dopo 16 anni di governo_
enrico peritore
18 gennaio 2006 alle ore 00:17scusate il fuori tema!
volevo chiedere a Beppe come mai tra gli onorevoli "WANTED" non compare Silvio Berlusconi?...
..
Gianni Lopopolo
18 gennaio 2006 alle ore 00:18@ gianni guelfi 18.01.06 00:06
Ogni qual volta un loro mariuolo viene indagato, subito lo fanno eleggere per toglierlo dalla grinfie dei magistrati.
tipo Berlusconi con la legge fatta apposta che procura l'immunità alle più alte cariche dello stato? Allora gli conviene farsi rieleggere... o il prossimo immune a condanne potrebbe essere proprio Fassino, ah ah ah...
(toh Gianni Guelfi, ti sei stufato di postare bojate sul giulivo? evidentemente anche lì nessuno ti ca*a, come è giusto che sia del resto...)
dan sallo
18 gennaio 2006 alle ore 00:20fo si, fo no.. boh..
gli italiani si dividono:
meglio un burocrate in giacca e cravatta che nessuno conosce ( e proprio per questo non se ne può parlare male), oppure un personaggio popolare che ha il coraggio di dire quello che pensa ?
Questa storia mi ricorda tanto certe serate al cinema con gli amici, dove, per non scontentare nessuno, si finiva per a vedere un film poco pubblicizzato, su cui nessuno si potesse pronunciare: di solito, una schifezza immonda.
Noi siamo un pò così: ci entusiasmiamo, ci accapigliamo, e poi, quando arriva il momento di decidere, siamo spompati e ripieghiamo sul solito compromessino.
alessandro ferrari
18 gennaio 2006 alle ore 00:22che paese atipico che è l'Italia...un ritrovo di imprenditori che porta avanti un governo (governo??), analfabeti che fanno i giornalisti, comici che fanno informazione, politici che lavorano nei varietà (porta a porta, c'è posta per.., ecc ), intellettuali che non contano nelle decisioni, ladri che fanno i banchieri ed un premio nobel che si candida a sindaco...beh che dire...se venisse uno da fuori senza sapere come siamo messi in Italia chissà..magari farebbe la battuta che ci mancano solo 23 pregiudicati in parlamento a prendere le decisioni per il bene della collettività...e poi se la riderebbe...! Povera Italia...l'hanno massacrata in questi cinque anni, ci hanno massacrato a tal punto che un comico in politica è un barlume di speranza per la salvezza di Milano ed un altro per la pretesa di una libera informazione!
Grazie Beppe per aver già incominciato ad insegnare ai giornalisti come si fa Libera informazione. Dario, spero che tu sia all'altezza di Beppe.
Tanti saluti e in bocca al lupo
Fabrizio Bolzoni
18 gennaio 2006 alle ore 00:26Forza Milano che torni ad essere la città densa di cultura di un tempo! Sarebbe bellissimo... ma ci pensate se dovesse tornare piena di pittori e di poeti invece che solo di negozi e banche? Sì sì sì, sarei felice come un bimbo.
Stefano Caco
18 gennaio 2006 alle ore 00:28Il tuo giudizio su Fo sindaco di Milano è troppo ottimistico Beppe.
Io, pur non essendo di destra nè di sinistra nè dì alcuna ideologia, se non la mia,potrò essere ottimista solo se un giorno avverà questo:
se alle elezioni almeno l' 80% dei votanti scriverà a chiare lettere sulla scheda : " IO NON MI SENTO RAPPRESENTATO DA NESSUNO DI VOI", allora saprò che il popolo ha capito, che la gente non si fa più abbindolare, che la gente d'Italia, unita, vuole superare questo schifo.
sono un utopista lo so, ma meglio che aderire a una cosa inutile, io non vedo l'ora di scrivere questa frase alle prossime elezioni.
Buona notte a tutti, mi auguro che quanti più possibile possano dormire al caldo, magari avendo messo qualcosa nello stomaco
angela prada
18 gennaio 2006 alle ore 00:44scrissi che non sarei andata a votare, ma poi cambiai idea, e pensai di scrivere proprio quello che ci scriverai tu.
è terribile e tristissimo quello che hai scritto dopo la buona notte... e incredibile che qualcuno, in italia, nel terzo millennio, debba sentire il bisogno di scriverlo...
buona fortuna a tutti noi.
Dario D'Ambrosio
18 gennaio 2006 alle ore 02:30E' vero, concordo appieno.Anch'io farò così.E' giunta l'ora di creare una coscienza civile e non un branco di pecore.Scriverò anch'io:"IO NON MI SENTO RAPPRESENTATO DA NESSUNO DI VOI" sulla scheda e spero che gli scrutatori lo leggano ad alta voce.
silvio canargiu
18 gennaio 2006 alle ore 00:29salve....lo so', sono un deficiente ma....mi e' arrivata questa e-mail e la voglio girare al maggior numero di persone (l'informazione, non l'e-mail) :Ieri sera è stata trasmessa la prima puntata della trasmissione di Bonolis
su Canale 5, dal titolo "il senso della vita".
Durante la trasmissione è stata presentata una rubrica che si rifà
all'iniziativa del settimanale Cuore (settimanale di resistenza
umana)chiuso nel '93, dove si chiedeva ai lettori di inviare un motivo per
il quale vale la pena vivere.
L'iniziativa viene riproposta inviando, dal sito della trasmissione
( www.ilsensodellavita.tv) la propria preferenza, e ogni settimana verrà
pubblicata la classifica dei 10 motivi piu' votati.
Da qui è nata l'dea di coinvolgere più persone possibili per proporre la
nostra motivazione : "BERLUSCONI IN GALERA".
Sarà molto divertente riuscire a vedere in trasmissione (Canale 5 Mediaset)
al primo posto la nostra scelta.
Votare è molto semplice basta accedere al link
http://www.ilsensodellavita.tv/form_10motivi.php, inserire il proprio
indirizzo e-mail e nel campo "descrizione" , scrivere: BERLUSCONI IN
GALERA.
so' che non e' lo spazio giusto pero'...per favore, non ne abbiate a male....la cosa era e rimane gustosissima.
un abbraccio a tutti
silvio canargiu
Nicole Tirabassi
18 gennaio 2006 alle ore 00:35Fatto!
Ah che gusto!! :)
Nico Attanasio
18 gennaio 2006 alle ore 00:39E' un'idea semplicemente fantastica!!
Volo a votare.grazie!
paolo facchinetti
18 gennaio 2006 alle ore 05:44famolo!
Pietro Blessa
18 gennaio 2006 alle ore 00:42Dovrebbe accadere questo:
le persone meritevoli, che hanno condotto una vita pulita, di cui non ci si dovrebbe vergognare, le persone "sane di mente", le persone che hanno una storia e una cultura importante, le persone che hanno doti umane e dignità non come optional, che non devono necessariamente ricorrere alle barzellette per apparire forzatamente simpatiche e brillanti, le persone con cui mi piacerebbe prendere un caffè, le persone di cui io mi fido, le persone che non perseguono nella politica interessi personali (a volte oscuri), le persone che hanno parole e azioni denigratorie per le mafie d'Italia (altro che conviverci)...ecco io vorrei che queste persone ricoprissero i ruoli istituzionali del mio paese, prima che questo diventi, questa volta per sempre, una squallida azienda di proprietà...di uno solo.
Per questo io vorrei Dario sindaco a MIlano, io....che poi non sono di Milano...e vivo in puglia...
Partiamo da Milano e poi chissà, fino ad arrivare giu in Sicilia...chiudete gli occhi, mettete su la colonna sonora di morricone "Nuovo Cinema Paradiso" e pensate quanto sarebbe bello....
.....Poi mi sveglio e nelle cuffie c'è Cockey's theme sempre di Morricone...
Il brusco risveglio, ma è stato bello sognare...
Grazie del sogno, Dario.
PIETRO
Enrico Giulino
18 gennaio 2006 alle ore 00:44Caro frequentatori di b.g.b.,
amici notturni che durante la notte scorrono
pagine web incuriositi dall'"infondazione",
che bloggano, chattano navigano,
ascoltano un pò di sana musica,
ascoltano Clifford Brown,
vi auguro una buona notte,
sognando una Milano migliore,
con un uomo migliore,
che levi il lucchetto alle alpi,
aprendo, concordo, le porte dell'Europa,
Cari amici,
milano sogna di diventrare MILANO,
ed io con lei,
speranzoso,
da quiggiù, appena ottocento kilometri distante,
di esserne orgoslioso.........
un napoletano
silvio canargiu
18 gennaio 2006 alle ore 00:46grazie....e' sempre bello sapere di non essere soli al mondo con le nostre disgrazie...grazie di dividere con me l'appartenenza a questa categoria...caro portavoce.
Giovanni Grimaldi
18 gennaio 2006 alle ore 00:56Sarebbe veramente un delitto vedere una mente ma soprattutto un'ottima persona come Dario Fo sconfitto da persone così mediocri, uno che ci crede e che ha le idee lo si deve provare. Mettere alla prova e sperimentare l'intelletto che crea e che risolve situazioni. Difficilmente si potrebbe perdonare la cittadinanza milanese da un'errore cosi evidentemente stupido e letale di non saper quando è il momento di rischiare.
Leonardo Migliarini
18 gennaio 2006 alle ore 00:59ANCORA
2 PAROLINE, 2 DI NUMERO, SUL CILE
E POI FINISCO
un anno e mezzo fa uscì un film - niente di speciale - uscì anche in Italia ma resistette 2 giorni_
si chiamava "Machuca" - davvero, non è un granché, ma ha il lampo di genio di condensare in una scena e una sola battuta, una sola parola, la realtà latinoamericana ancora attuale_
È la storia di 2 ragazzini - 1 ricco, media borghesia, che studia in un colegio (scuola) privato con tutti compagni del suo ambiente_
Con il programma di Allende vengono inseriti nelle scuole private anche studenti poveri_
Così questo ragazzino si ritrova come compagno di classe Machuca (tipico cognome da povero - i cognomi dei ricchi sono tutti francesi, Bachelet, Pinochet, Subercaseaux - o tedeschi - o britannici - o nobiliari baschi)_
I 2 diventano amici, nonostante la violenza degli altri compagni e varie difficoltà_
Quando arriva il golpe il protagonista non capisce bene cosa sia - ma la mattina dopo non trova Machuca in classe - così decide di andarlo a cercare e trova la población (la favela) in demolizione da parte dei militari - riesce a intravedere Machuca e la sua famiglia che vengono picchiati e trascinati via - ma un militare lo vede e vorrebbe portarlo via con gli altri_
Lì si produce l'atto culminante del film - il ragazzo, spaventato a morte dal militare, comincia a urlargli che lui non è di lì, che lui non c'entra niente con quella gente, ma il militare sembra non credergli, lo vuole portare con loro - e così in un crescendo di disperazione il ragazzo gli urla:
"davvero, io non son di qua, GUARDAMI!!!"
Al guardarlo meglio il militare si rende conto e lo lascia andare_
E questa è la sintesi della società Latinoamericana, dal Messico al Brasile - la gente la riconosci guardandola - al primo sguardo_
E la normalità - la maggioranza - non sono proprio quelli delle telenovelas - anzi_
Fabio Crudele
18 gennaio 2006 alle ore 01:00Non lo so... l'idea mi sembra bella ma...
scusate questa voce fuori coro,
ma non credo sia una buona cosa. Più che altro per Fo.
Mi spiego subito: per me l'idea è grandiosa, ma ci sarebbe bisogno di qualche persona in più, un uomo solo, anche se eccellente, rischia di venire travolo quando si immette nella macchina politica di questo Paese, quantomeno per come la macchina è strutturata.
Ho paura che dopo un iniziale esplosione, se un uomo solo tenta di metter mano alla macchina essa finirà per implodere, corrodendo il guidatatore... ci sono tanti modi per corrodere...
Certo, se uno non rischia non si muoverà mai nulla, ma a questo punto ritengo che una singola azione non basti: Forse è il momento in cui gli "anonimi" ed i "conosciuti" facciano fronte comune, magari anche interpretando una corrente poltica preesistente, ma con gente che abbia nella mente e nel cuore l'idea di mettere in atto ciò di cui c'è bisogno.
Pertanto o ci si muove in gruppo, o una persona sola potrà facilmente rischiare di venir travolta.
P.s.
non sono di Milano, ma se lo fossi e Fo si candidasse, un pensiero su una preferenza su di lui lo farei... per la verità anche qualcosa di più di un pensiero.
stefano lanza
18 gennaio 2006 alle ore 01:08Hai ragione nel dire che non ti senti rappresentato da nessuno dei politici italiani ,provo la stessa sensazione.Una cosa e' sicura infatti, solo se un giorno i politici al potere dovessere percepire gli stessi stipendi miseri che percepiamo noi gente "umile" potrebbero realmente rappresentarci al meglio.Ma questo non avverra' mai ovviamente.
Pero' non penso che scrivendo quella frase che tu suggerisci le cose possano migliorare.
Come dice Beppe nei suoi spettacoli siamo costretti
a scegliere tra una me**a fredda e una leggermente tiepida!
Beh a voi la scelta,cmq quella di Fo mi sembra veramente l'unica candidatura che possa dare una speranza di cambiamento.
Saluti a tutti
Elisabetta Carosi
18 gennaio 2006 alle ore 01:12*****BUONANOTTE*****
Credo abbiam perso la testa
o soltanto perso di vista le cose più vere nel mare in tempesta e forse non basta.
ti confesso di avere paura e non mi era ancora successo
paura del mondo, di te e a volte di me stesso,
no no non passa.
abbiamo un battito che batte come un martello pneumatico in noi ma se lo controlli col senno di poi
non batterà mai
abbiamo un battito sano che ci prende la mano come una moto che va che va controvento in velocità;
è un rischio si sa
se questo mondo non è mai come lo volevi tu se ti vien voglia di gridare e non fermarti più
e' il battito animale batte come non ce n'è e ci ha un tiro micidiale
che ti prende,
che ti porta via con sé
no che non smette di picchiare
fino a quando non sarà;
il tuo battito normale
quell' istinto naturale che c'e in te,
dentro te
batte ogni volta che suono con la mia band
batte più forte, batte fino alla morte a volte batte nella musica pop e va controtempo è la
parte di te più vera che c'è
e allora prova a lasciarti andare
che ti sale su va dritto al centro del tuo cuore e non si ferma piu
e' il battito animale
batte come non ce n'è e ci ha un tiro micidiale che ti prende, e che ti porta via con sé
no che non smette di picchiare fino a quando non sarà;
il tuo battito normale
quell' istinto naturale che c'è in te,
dentro te
batte e ribatte
che sa di tribale
e il nostro essere naturale che batte batte batte e si ribella a questa nostra vita
e al mondo che ci ha cambiati molto si,
ma non fino in fondo no no non passa
e allora batte batte
batte interminatamente è il battito animale che
è nella gente
e se lo vuoi ascoltare ti dirà;
no no non passa.
abbiamo un battito che batte come un martello pneumatico in noi ma se lo controlli col senno di poi non batterà mai
abbiamo un battito sano che ci prende la mano come una moto che va
Raf
michele martelli
18 gennaio 2006 alle ore 01:13Dario se non ce la fai a Milano vieni a Bologna. Ti faremmo sindaco all'istante e per plebiscito!
monica tieghi
18 gennaio 2006 alle ore 01:25approvo la proposta e la sostengo ^_^
Elisabeta Carosi
18 gennaio 2006 alle ore 01:33Lo.vogliamo.a.ROMA!!!^_*
Claudio Brovelli
18 gennaio 2006 alle ore 01:14e quando ti proporrai come sindaco per genova?
E se non ti va' genova, allora vieni a chiavari...
claudio
monica tieghi
18 gennaio 2006 alle ore 01:15io non riesco a credere a certi commenti... è un attore... è un comico... solo perchè ha preso un nobel...
un nobel non è un premio bancarella... non lo danno a chiunque. vi dimenticate che Fo è un filosofo intellettuale con le contropalle? Che ha sempre fatto politica? Che ha sempre navigato lo stesso mare? Che lui e sua moglie si occupano attivamente di problemi sociali da sempre? Appoggiano le associazioni, hanno una fondazione, sono stati truffati dalle associzioni a cui hano devoluto i soldi del premio nobel. dice tutto della buona fede di queste persone. hanno promosso diritti civili... si sono schierati... non hanno mai avuto peli sulla lingua. non si sono fatti strumentalizzare, hanno seguito un percorso sopra le righe fuori dai circuiti banali come la tv. due voci fuori dal coro da che sono nata... li ricordo sempre così, sempre insieme. la difesa dei diritti delle donne... la rame stuprata... ma come si fa a criticare due persone così? jacopo... è l'unico cosa che stride... anche a me le lasagne delle volte mi vengono male...
un nobel non è un premio bancarella... non lo danno a chiunque. vi dimenticate che Fo è un filosofo intellettuale con le contropalle? Che ha sempre fatto politica? Che ha sempre navigato lo stesso mare? Che lui e sua moglie si occupano attivamente di problemi sociali da sempre? Appoggiano le associazioni, hanno una fondazione, sono stati truffati dalle associzioni a cui hano devoluto i soldi del premio nobel. dice tutto della buona fede di queste persone. hanno promosso diritti civili... si sono schierati... non hanno mai avuto peli sulla lingua. non si sono fatti strumentalizzare, hanno seguito un percorso sopra le righe fuori dai circuiti banali come la tv. due voci fuori dal coro da che sono nata... li ricordo sempre così, sempre insieme. la difesa dei diritti delle donne... la rame stuprata... ma come si fa a criticare due persone così? jacopo... è l'unico cosa che stride... anche a me le lasagne delle volte mi vengono male...
Michele Caputo
18 gennaio 2006 alle ore 06:19Proprio per questi motivi,non lo vedo adatto a fare il sindaco di Milano. Sarebbe come mettere Sgarbi a fare il ministro del Tesoro ... ognuno deve fare il suo mestiere, svolgere un ruolo nella società. Di sicuro potrebbe dare un contributo dal punto di vista culturale, ma fare il sindaco è un'altra cosa, ci vedo meglio Ferrante, anche se può apparire poco simpatico ...
Claudio Brovelli
18 gennaio 2006 alle ore 01:25preciso meglio, usque tandem BEPPE ti
proporrai come sindaco di Genova?
E se preferisci Chiavari... ti si aspetta a braccia
aperte...
claudio
Elisabetta Carosi
18 gennaio 2006 alle ore 01:27«Amo la vita così ferocemente, così disperatamente, che non me ne può venire bene: dico i dati fisici della vita, il sole, l'erba, la giovinezza:
e io divoro, divoro, divoro
Come andrà a finire, non lo so.»
P.P.Pasolini
Emanuele Dasso
18 gennaio 2006 alle ore 01:43Sta' arrivando La Banda Degli Onesti!!!
Vai Dariooo!!!
P.S.: La Settimana allieta anche i clienti del mio ristorante!
Pietro Blessa
18 gennaio 2006 alle ore 01:43conan tu conan...tu che sei governatore della california...tu barbaro, vai a scuola...
pasetti luciano luca
18 gennaio 2006 alle ore 01:47io come comunista iscritto a rifondazione darò il mio voto a Dario Fo,perché é uno dei pochissimi personaggi pubblici che ha delle idee chiare e sperimentate personalmente sulle politiche energetiche.
Non é possibile continuare a giudicare una persona come Dario Fo,inadeguato,e dargli del buffone solo per la sua età e perché fa l'artista.
ricordiamo che nel 2001,una parte degli italiani ha dato il voto ad'un ex strimpellatore di chitarra,che ha fatto i soldi grazie ai buoni uffici del Sor Bettino,e dei suoi amichetti.
Pietro Blessa
18 gennaio 2006 alle ore 01:48dahle
sposi un' idea....confusa
Antonio Cataldi
18 gennaio 2006 alle ore 01:50Qui sisono tutti bevuti il cervello,pensano alle loro puttanate e noi tra poco ci ammazziamo fra noi.QUOTO
Michelangelo Gregori
18 gennaio 2006 alle ore 01:52Beppe, internet ti sarai reso conto, è un granello nel mondo, voglio renderti partecipe di una storia!"FUORI CASA NON EVITARE I NEMICI, DENTRO CASA NON EVITARE GLI AMICI, All'epoca delle primavere e autunni (722-481 a.c.) nel regno di Quin viveva il barone Qi Xi, che fu nominato comandante in capo dell'esercito del duca Dao. Qi Xi era famoso per la sua generosità e la sua imparzialità; oramai avanti negli anni chiese al suo signore il permesso di dare le dimissioni dal suo incarico e di ritirarsi a vita privata. Il Duca Dao acconsentì e gli chiese di raccomadargli qualcuno che avesse le capacità necessarie per prendere il suo posto e sostituirlo degnamente. Qi Xi indicò allora Xie Hu come il più adatto a succedergli nella carica. Il duca Dao sorpreso domandò: " Xie Hu? Ma non è un tuo nemico?" Qi Xi rispose "Signore, voi mi avete chiesto di raccomandarvi un uomo di talento; io non ho considerato se fosse mio amico o mio nemico". Così il duca nominò Xie Hu capo dell'esercito. Non passò tanto tempo però che Xie Hu morì. Allora il duca Dao chiamò di nuovo Qi Xi e gli chiese di raccomandargli una persona che potesse sostituire Xie Hu. Qi Xi indicò allora suo figlio Qi Wu e il duca chiese: " Qi Wy? Ma è tuo figlio?" Qi Xi rispose: " Mi avete chiesto di indicarvi una persona capace di ricoprire quel incarico, io ve l'ho indicata: non ho considerato se fosse o no mio figlio," allora il duca nominò Qi Wu. Per questo comportamento di Qi Xi, Confucio lo indicò come il simbolo del disinteresse e dell'imparzialità in qunato aveva raccomandato un nemico e poi aveva raccomadato suo figlio senza curarsi delle chiacchiere che la gente avrebbe certamente fatto a proposito di quella scelta, per così dire, familiare.
Pietro Blessa
18 gennaio 2006 alle ore 01:54bravo luciano, concordo...
Vi consiglio "l'anomalo bicefalo" di dario.
Pietro Blessa
18 gennaio 2006 alle ore 02:01la mia idea è il post dell 00:42.
Forse a te risulterà banale, ma mi piacciono le persone per bene...hanno spesso idee "pulite".
Dario D'Ambrosio
18 gennaio 2006 alle ore 02:07Dario Fo?Vabbè fra tante maschere e satiri che abbiamo avuto al potere penso che lui sia il male minore ma sinceramente come puoi tu affermare "è una persona onesta"?Siete amici d'infanzia?Detto da te, poi, che di onestà a livello intellettuale ne hai davvero poca.Se pensi che la gente non s'informi e che ti segua solo perchè sei paffuto, brizzolato e genovese, ti sbagli di grosso.Una persona che censura post a lui scomodi non è da considerarsi onesto(cos'hai da nascondere?di cos'hai paura?).I tuoi fan ti credono il nuovo messia ma l'hai detto tu stesso nell'intervista:"io vorrei far ridere due ore le persone e basta...mi abbracciano come se fossi Benedetto XVI ed invece sono Maledetto II...".Ecco bravo continua a farci ridere(qua sopra altro che due ore!)ma per favore le cose importanti lasciale a persone di sano intelletto e che realmente guardano agli interessi del prossimo e non del proprio conto in banca(non io, io sono nessuno.Il problema è che il mio nome non è Beppe Grillo, il che non sò se è un'offesa o un complimento).Altrimenti sei pregato di toglierti dai co.co.co.glioni, grazie.
P.S.:Non sono pascucci, sono solo uno che s'è rotto le scatole di vedere tanta faziosità in un uomo e di essere preso per il culo come italiano da gente come te.In fondo tu non sei molto diverso dai politici.
P.S.:Avviso per il branco di Fans che di sicuro attaccheranno dopo sto post:Non mi offenderò, dite pure quello che volete su di me, capisco che purtroppo il prosciutto che avete sugli occhi non vi fà vedere aldilà del vostro schermo...spero solo che la verità non v'arriverà un giorno tutto d'un colpo, altrimenti saranno dolori.(Verrà censurato questo post?Accetto scommesse >:) ghghgh)
claudio mapelli
18 gennaio 2006 alle ore 02:12spero con tutto il cuore che Dario Fo venga eletto sindaco di milano per tanti motivi,
10 anni fà io facevo il pony express a milano ed era dura grazie a tutte le famose leggi che fecero i vari sindaci poi ho cambiato lavoro adesso lavoro in brianza e ogni tanto mi capita di dover andare a milano in macchina (purtroppo) ed è uno sfacelo è diventata una cosa paurosa.
io vorrei sapere chi è stato quel furbone che ha trasformato la maggior parte delle vie da parcheggio libero a parcheggio con contrassegno? io mi domando ma se io devo portare un televisore ad un mio parente che abita a milano cosa devo fare? vado al primo parcheggio a pagamento lascio lì la macchina mi carico in spalla il televisore e lo porto a destinazione!!! no ma dico ci stanno prendendo per il culo? le strade sono di tutti o sbaglio, o tutto questo è solo ed esclusivamente un grande bisness per fare più multe, e si se non posso parcheggiare devo mettere l'auto in doppia fila così oltre al danno anche la beffa. e comunque vorrei vedere rinascere milano veramente, quella milano che era ballissima sia di giorno che di notte.
E QUESTO LO PUO FARE SOLO CHI NON HA PAURA DI PARLARE!!! e Dario Fo come Beppe Grillo non hanno paura di parlare.
ciao dario, ciao beppe e ciao a tutti quelli che scrivono qui e che non hanno paura di parlare.
wrangler dj
18 gennaio 2006 alle ore 06:04Mi dispiace deluderti, ma non credo che Dario Fo, se venisse eletto, favorirebbe gli abusivi come te che parcheggiano in doppia fila ... e poi l'esigenza di portare un televisore da una parte all'altra della città, che stronzata è ???
Il problema di città come Milano è la rete metropolitana e tramviaria non all'altezza oltre all'ABUSIVISMO DILAGANTE ... BEN VENGANO LE MULTE ... E' L'UNICO MODO PER ARGINARE GLI ABUSIVI !!!
giulia calderini
18 gennaio 2006 alle ore 02:13Sarebbe un miracolo, ma per ora e' un fantastico miraggio nel deserto (fosse la volta buona che si avverano!). Io nei miracoli ci credo.
Citi il Cile e la Colombia con Morales no?
Mi raccomando, oltre alle piste ciclabili anche i punti prelievo-rilascio delle bici in affitto (con agevolazioni forfettarie tipo mezzi pubblici)...naturalmente in + posti possibile!
Fo fa paura? Allora e' un terrorista!
Di Fo non si parla: E' MALEDETTAMENTE VERO!
Meno male che ha il Nobel, pensa se avesse solo il diploma o non avesse i documenti!
Ma sara' censura di regime?
Infine: Dario vai a torino e liberala da chiamparino!
luca barraco
18 gennaio 2006 alle ore 02:17DARIO,le tue parole sono musica, adesso c'è qualcosa che invidio ai milanesi,napoli è ancora di più il nord africa.
Piero Di Martino
18 gennaio 2006 alle ore 02:21Io voterò Dario Fo, W la Sinistra Alternativa e la Società Civile, W Andrea Camilleri,Enzo Biagi,Carla Fracci,W l'Arte della Pace e dell'Etica. ABBASSO l'Impero Capitalista,Liberista,della GUERRA, del MALE,della Morte dell'iNGIUSTIZIA Sociale e della Schiavitù Infinita,NaziFascista,Razzista e che Prevarica i più Deboli e gli Ultimi,come nella Guerra a bassa intensità nel Chiapas. L'attuale Sinistra si è IMBORGHESITA e ha perso l'Etica e i suoi Valori fondanti. Io voterò Dario Fo,Rifondazione e la Sinistra Europea devono stare e collaborare di più con la Società Civile e la Sinistra Alternativa,W le Donne,Sì alla Class Action.
Elisabetta Carosi
18 gennaio 2006 alle ore 02:24.oO[Dahle]Oo. -D- 18.01.06 01:33 | Rispondi al commento |
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Discussione
Qui sisono tutti bevuti il cervello,pensano alle loro puttanate e noi tra poco ci ammazziamo fra noi.QUOTO
Antonio Cataldi 18.01.06 01:50 |
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Noi ci stiamo già ammazzando tra noi.
Cos'avete contro Fo?
Vorreste candidare chi al suo posto?
Fo mi pare un giovine intelligente e preparato,INVECE!
Elisabetta Carosi
18 gennaio 2006 alle ore 02:30Ed onesto,e generoso,e CREATIVO,e conscio della qualità dei MARPIONI con cui avrà a che fare,e incorrutibile,e e e qualche altro aggettivo o vi basta?
Antonio Cataldi
18 gennaio 2006 alle ore 09:42Non ho niente contro Dario Fo,criticavo solo dei post fatti con lo stampino,che si sono susseguiti per tutta la giornata.
antonio furfari
18 gennaio 2006 alle ore 02:26ho letto velocemente il discorso di Fo e alcuni commenti tra i quali ho apprezzato particolarmente quello di .oO[Dahle]Oo, di qui condivido alcune critiche a Fo e alla età per governare.
Condivido pienamente le affermazioni riguardo la necessità di formarsi un'idea propria.
in merito a Fò, sarebbe veramente la persona giusta per governare Milano?
Io sono convinto che per governare occorra si una persona "con le palle", ma Dario Fò? mi dispiace ma non credo che Fò sia in grado di investire in infrastrutture, in trasporti pubblici ed anche in liberalizzazioni con le conseguenti ricadute sui prezzi dei servizi.
Milano è una "Capitale" Europea con una già forte vivacità culturale ed economica ma con grossi problemi di vivibilità.
Bisogna cercare di migliorare la qualità della vita, investendo in infrastrutture ed edilizia innovativa; affinchè Milano sia scelta come domicilio dall'intelletto d'Europa e del mondo.
Dario Fò, ne sarebbe capace?
io credo di no.
g. luigi barbero
18 gennaio 2006 alle ore 02:40dai Dario ripensaci vieni a Torino che qui, ben che ci vada, ci aspetta Ghigo per almeno dieci anni (insomma, Fo significa faggio anche qui da noi)
alberto alessandri
18 gennaio 2006 alle ore 02:41ma altre citta europee e del mondo
avranno fatto qualche soluzione buona per il traffico?
Fo cita Helsinki dove nel perimetro esterno della
citta ci sono tanti parcheggi dove i pendolari
lasciano l'auto e poi usano il mezzo pubblico;
chi proprio vuole entrare in centro con la sua auto paga una bella tariffa;
in teoria dovrebbe funzionare
o per lo meno a Helsinki come dice Fo funziona (qualcuno conferma?)
Sarebbe interessante anche un post su questo problema dove poi gli utenti possono dare le loro esperienze vissute in altre città;
Elisabetta Carosi
18 gennaio 2006 alle ore 02:45Segno zodiacale cinese di Dario Fo
24 marzo 1922
Il Cane d'Acqua
I nati nel segno del Cane sono persone fedeli, oneste,
***ed obbedienti guardiani della casa quando scende la notte.***
Su di loro si può sempre contare perchè mantengano un segreto o perchè prendano la giusta decisione. Possono essere emotivamente distanti e non sembrano essere capaci di mescolarsi agli altri, dai quali sono spesso visti come solitari. Si comportano in maniera totalmente differente quando, invece, si trovano a tu per tu con un'altra persona e trovano grande felicità nella dare piacere agli altri, come per esempio nel cercare il regalo perfetto per i loro migliori amici. Nonostante sia vero che hanno una lingua tagliente e tendano ad essere veramente testardi, quando si tratta di lavorare in gruppo sembrano riuscirci meravigliosamente. Inoltre, sembrano non essere mai senza soldi e ricoprono perfettamente la carica del leader. Grazie alla loro insolita statura morale, la gente sembra ispirarsi a loro come modello da seguire incondizionatamente.
Zuppe di riso bollenti e verdure cinesi cotte rendono i nati nel segno del Cane invincibili!
I Cani d'Acqua sono veri e propri adulatori, e per questa ragione sempre circondati da una selva di amici e colleghi. Sembrano possedere la chiave al giusto mantenimento delle relazioni che si possono intrattenere con altri esseri umani. Sanno sempre come riaggiustare i piccoli problemi personali di ognuno di noi, con semplici parole di conforto, e con la loro natura affabile, onesta e genuina. Energici e razionali, la loro abilità di impersonare l'avvocato del diavolo torna utile quando si tratta di cercare nuovi modi di guardare ad un problema per poi trovarne la soluzione. Hanno una visione della vita tutta particolare, e dettata da un desiderio di divertirsi nell'esplorare che li porta a girare il mondo alla ricerca dell'esotico e di nuove tendenze. Si adattano con estrema facilità ad ambienti nuovi o inesplorati ed a genti diverse; vivono avventure inenarrabili e conducono un'esistenza densa di significati. Il successo nella carriera, così come negli investimenti, giunge al Cane d'Acqua più tardi che per tutti gli altri - li si vede inspiegabilmente arricchirsi così come si avviano verso la più profonda fase della maturità. Dell'amore, invece, sembrano viverne solo gli estremi: gazzelle un giorno e partner convinti quello dopo. Ma quando il vero amore arriva, ecco fatto: lo vivono con dolcezza e rispetto, amando il proprio partner più di qualsiasi altra cosa. Il matrimonio? Fermo come una roccia.
Persone famose di questo segno:
Chiang Chin-Kuo, Zhou En-Lai, Lee Teng-Hui, Benjamin Franklin, Michael Jackson, Elvis Presley, Jacques Cousteau, Re Carlo XVI Gustaf, Yitzhak Rabin, Golda Meir, Madre Teresa, Jane Goodall, Primo Ministro Jean Chrátien.
Giulia Marchesi
18 gennaio 2006 alle ore 03:37Niente male per essere un giovane:
- inviti a proporre idee ma difetti nel comunicare le tue;
- non conosci, per tua ammissione, i lavori di Fo ma gli dai del decrepito, dicendo però di rispettarlo!
- concludi precisando che ti schieri con i moderati, che prendono un'idea a destra e una a manca, ma il tuo intervento è tutto fuorchè moderato...
Dimostri invece di far tuo un metodo anche troppo spesso in voga nel circo della politica: diamo una batosta ad un personaggio scomodo, non importa se sensata o meno, e poi via a bastonare un altro.
Un consiglio da una (probabilmente) tua coetanea: vai a vederti un pò qualche "spettacolino" di Fo e signora (anche scaricandolo dalla rete) e non ti crucciare di andare a sposare delle idee che spesso provengono da persone mediocri... proprio come il tuo intervento.
Giulia Marchesi
18 gennaio 2006 alle ore 03:41x dahle
Niente male per essere un giovane:
- inviti a proporre idee ma difetti nel comunicare le tue;
- non conosci, per tua ammissione, i lavori di Fo ma gli dai del decrepito, dicendo però di rispettarlo!
- concludi precisando che ti schieri con i moderati, che prendono un'idea a destra e una a manca, ma il tuo intervento è tutto fuorchè moderato...
Dimostri invece di far tuo un metodo anche troppo spesso in voga nel circo della politica: diamo una batosta ad un personaggio scomodo, non importa se sensata o meno, e poi via a bastonare un altro.
Un consiglio da una (probabilmente) tua coetanea: vai a vederti un pò qualche "spettacolino" di Fo e signora (anche scaricandolo dalla rete) e non ti crucciare di andare a sposare delle idee che spesso provengono da persone mediocri... proprio come il tuo intervento.
Andrea Maggioni
18 gennaio 2006 alle ore 04:11e' bello vedere persone di buona volonta' e sicuramente oneste come Dario Fo (o Beppe).
Ma chissa' se i milanesi capiranno...forse loro ci stanno bene nello smog.
Unico appunto: la frase sui moderati che non vincono il Nobel, Fo se la poteva risparmiare....suona un po' da autocelebrazione
Fabio Gazzi
18 gennaio 2006 alle ore 05:09Devo dire che è quasi un UTOPIA vedere Fo' sindaco di milano.
Il fatto è che se ANCHE riuscisse l'impresa, non credo che verrebbe accolto molto bene nella giunta per il solo fatto che la sua sicura onestà e dedizione alla causa dei cittadini , certamente non andrebbe giu' a chi , di sicuro , in una giunta comunale "potente" come quella milanese , cerca di fare per primo i PROPRI interessi...
Per farvi capire meglio....Kennedy fu' L'UNICO presidente degli Stati Uniti che veramente attuo' una politica che mirava all'uguaglianza e al benessere dei cittadini.
Il risultato ???
la CIA lo assassino' per ordine del cosiddetto GOVERNO OMBRA, ovvero chi VERAMENTE gestisce e DECIDE su tutto e per tutti.
La mia non vuole essere una visione pessimistica della vita , è solo ( tristemente ) la realtà dei fatti.
Vuoi far DAVVERO del bene ? t fanno fuori , in un modo o nell'altro.
E' questo ragionamento che mi porta a considerare che la PACE GLOBALE , è , piu' che altro , un vero e proprio miraggio.
Francesco Penna
18 gennaio 2006 alle ore 05:50...mamma che palle di programma...come dire: se sei di sinistra sei intelligente e bello e buono e migliore, se moderato, o meglio di destra, sei un mafioso, codardo , ignorante..
beh se questo è essere giovani e nuovi
VIVA l' ignoranza, VIVA il vecchio!!!
Mamma che PALLE, ma devvero, sempre la stessa antica demagogica sinistra!!!
attilio davide
18 gennaio 2006 alle ore 05:58A parte tutte le considerazioni su Fo, ma ritengo che per gestire una nazione, o comunque una comunità, sia prima di tutto indispensabile essere onesti ed avere ben presente che l'IO va abbandonato da subito, se poi uno vuole mettere una etichetta di destra o sinistra, conservatore o progressista poco importa, l'importante è capire che qualsiasi azione politica si ponga in essere deve considerare prevalente l'interesse di tutti ed in particolare delle generazioni future. Purtroppo oggi mi sembra di essere tornati al medioevo dove i signorotti regnavano per diritto dinastico e "gli altri" erano solo dei servi.
Cerchiamo di cambiare rotta, forse è bene provarci visto che qualche uomo di buona volontà si offre.
Giovanni Fazio
18 gennaio 2006 alle ore 06:08Dario Fo è un grande.
Una persona con il suo passato e il suo presente non può, non deve, essere messa neppure in discussione.
Avrà sempre il mio appoggio per la sua onestà e per la capacità di esprimerla da suo pari.
Ma se i milanesi lo eleggessero, magari anche plebiscitariamente, alla guida della loro città, dovrebbe poi necessariamente governare la cosa pubblica e confrontarsi con i problemi concreti e i compromessi che la vita di tutti i giorni costantemente gli porrà davanti, e che dovranno essere risolti in un modo o in un altro.
Allora, per restare in tema letterario, direi a tutti quelli, me compreso, che tifano per Dario Fo, di andare a rileggersi quella magnifica pièce teatrale di Sartre, "Le mani sporche", dove troveranno una frase bellissima e terribile del co-protagonista Hoderer, che farà giustizia di tutte le illusioni che qui si vanno stratificando mediante quello che gli anglosassoni chiamano, con bella sintesi, "wishful thinking".
Se Dario Fo dichiarasse che lui, con l'onestà e la capacità che tutti gli riconosciamo, è pronto a fare - per il bene dei suoi concittadini - quello che Hoderer rivendica, in un contesto ben più drammatico ma idealmente assimilabile (sporcarsi le mani: "...ho ficcato le mani nella merda e nel sangue..."), senza rinunciare alla propria dirittura morale, allora avremmo il vero Miracolo a Milano.
GIUSEPPE BOTTAZZI
18 gennaio 2006 alle ore 06:28Sono di Roma
Ma se FO riesce a far diventare Milano come la vuole lui, mi trasferisco di corsa....
Diego Cosenza 17.01.06 17:46
MI SA CHE MORIRARI A ROMA, MAGARI FRA 100 ANNI MA A ROMA
marietta martin
18 gennaio 2006 alle ore 06:29""Anche a Venezia un centinaio di no global ferma e contesta
il simbolo olimpico. Il sindaco di Torino: "Facciamo brutta figura""
$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$
"BRUTTA FIGURA"" L'HAI FATTA QUANDO SEI NATO ....IDIOTA !!!
gel vincent
18 gennaio 2006 alle ore 06:35Ragazzi, nulla da dire sull'immensa figura di Dario Fo.
Ma non ne avete piene le palle di dentisti, ingegneri specializzati in termoqualcosa, amministratori di condominio, maestri di sci, suonatori di piano e comici e giornalisti che si improvvisano politici e amministratori?
Non sarebbe piu' bello scegliere qualche politico, serio professionista ma ONESTO???
ALDO VINCENTLE NOTIZIE CENSURATE
http://guide.supereva.it/satira
Bongiorno Nicola
18 gennaio 2006 alle ore 06:52SALVE,
gente come Fo all'estero c'è lo invidiano, e comunque chi ne parla male non LO conosce, l'ignoranza regna sempre.
Ieri mattina al BAR 2 parlavano e veneravano di BERLUSCONI e del bene che ha fatto per L'ITALIA, e guarda caso erano ricchi proprietari terreni sfruttatori degli operai.
MA CHE ABBIAMO FATTO....
cimbro mancino
18 gennaio 2006 alle ore 06:54siamo stufi di quelli come te che hanno votato per la mafia per dellutri berlusconi previti miccichè che banda di mafiosi ma vai a vergognarti
marietta martin
18 gennaio 2006 alle ore 07:01""Tu invece sei un'esempio di pecorella smarrita.""
$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$
LA "PECORELLA" ERA QUELLA CHE TI FACEVA L'ABATE DEL SEMINARIO QUANDO TI INGROPPAVA !!
TROVA IL CORAGGIO !!!!!!!! DENUNCIALO E TI SENTIRAI LIBERATO !!!
marietta martin
18 gennaio 2006 alle ore 07:04dario fo sindaco
iman di via 40 vicesindaco
manager del centrosociale Leocavallo come consiglieri comunali.
Marietta Martin assessore ai servizi sociali
penati presidente della provincia
sigh, scenario triste :vedo una milano senza milanesi e presa d'assalto da orde di extracomunitari richiedenti asilo, rom, spacciatori nord africani, prostituzione est europea, commercio cinese, mercati multietcnici
tipo casbah
toto le moko 18.01.06 07:00
$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$
TESTA FINA !!!
roby rubini
18 gennaio 2006 alle ore 07:08Campagna "Grillo al Festival 2006"
******************************
L'indirizzo da usare è:
RAIUNO@RAI.IT
Le prime email sono già partite
***
Questo è quanto ho scritto via email al Presidente Ciampi:
Egr. Sign. Presidente,
mi permetto di segnalarLe l'Iniziativa "No alla censura. Grillo al Festival 2006" che attraverso l'invio di email si propone di convincere la Rai ad invitare Beppe Grillo al Festival 2006.
Troppo è il successo che in anni e anni ha riscosso e ancora riscuote con i suoi spettacoli.
Troppo il successo del suo spazio informativo in internet, seguito da oltre 100.000 persone, per poter ignorare il fatto che Grillo è amato da tutta la nazione.
E troppo grande, purtroppo, l'esilio televisivo a cui il nostro bravo artista è costretto ormai da anni.
A riprova del fatto che l'Italia non è sotto un regime televisivo e nel rispetto della Costituzione, auspichiamo che la Rai accetti questa iniziativa ed inviti al Festival un artista che da solo sa garantire il massimo dell'audience, come pochissimi altri personaggi italiani.
Al contempo auspichiamo che anche Lei, dal Suo autorevole Ufficio, levi una voce in favore del Suo connazionale esiliato in Patria: Beppe Grillo.
Questo è il testo della email che molti italliani stanno inviando ed invieranno alla Rai fino all'ultimo giorno del Festival:
IN VIRTU' DEL MIO RUOLO DI FRUITORE FINALE
DEI CONTENUTI TELEVISIVI TRASMESSI DALLA RAI,
CHE PERCEPISCE UN CANONE A LIVELLO NAZIONALE
PER FORNIRMI SODDISFAZIONE
NEL PROFITTO DI QUEI CONTENUTI,
CHIEDO FORMALMENTE
CHE IL SIGN. BEPPE GRILLO SIA UFFICIALMENTE INVITATO
ALL'ULTIMA SERATA DEL FESTIVAL DI SANREMO 2006
IN DIRETTA SU RAI UNO.
firma
data
--------------------
Con i miei più distinti ossequi a Lei, Signor Presidente, ed alla Sua Signora, Donna Franca.
***
Email simile è stata inviata a scopo informativo alle redazioni di Sanremo, Imperia e Genova del Secolo XIX.
***
http://grilloalfestival.blogspot.com
roby rubini
18 gennaio 2006 alle ore 08:38miticooooo..
Ho scritto a Ciampi, italliani, con due elle
ahahhahahahahah
marietta martin
18 gennaio 2006 alle ore 07:16E basta! denuncio Tè! che cazzo hai mangiato?
Stà tranquilla, camomillati, e rilassati.
Sei proprio maleducata, dove vivi una liana dopo tarzan?
Sudo ma Concludo 18.01.06 07:04 |
$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$
SEI REPRESSO SESSUALMENTE, NON SEI INTELLIGENTE, SEI BRUTTO FISICAMENTE, SEI DOZZINALE, PREVEDIBILE, SCONTATO, TE LO MENI MATTINA E SERA, HAI UN UCCELLO DA RIDERE...PERCIO' DICI STRONZATE NEI BLOG !!
Patrick De Angelis
18 gennaio 2006 alle ore 07:21Mitico FO!
Io lo ammiro molto, lui è veramente un LOTTATORE, uno che sfida i poteri in nome di un'idea. Già mi erano giunte alle orecchie le sue svariate manifestazioni pro-ecologiche (e non pre-elettorali) come i carburanti alternativi a base di olio di colza, ma veramente ora, se diventerà sindaco di una città importantissima come Milano, allora si passerà dalle manifestazioni AI FATTI!
Fo, a mio modesto parere, è davvero una persona FORMIDABILE, mi spiace davvero non avere diritto di voto per la sua elezione.
VAI FO, SIAMO TUTTI CON TE!
Saluti!
Patrick
Marco Sitzia
18 gennaio 2006 alle ore 07:26[Fo è una persona onesta e l'onestà deve essere la discriminante per le scelte politiche oggi in Italia.
Non ce ne restano altre.]
PROPRIO PER QUESTO NON E' POSSIBILE VOTARE PORODI!!!!!!!!!
[Fo è una persona onesta e l'onestà deve essere la discriminante per le scelte politiche oggi in Italia.
Non ce ne restano altre.]
PROPRIO PER QUESTO NON E' POSSIBILE VOTARE PORODI!!!!!!!!!
[Fo è una persona onesta e l'onestà deve essere la discriminante per le scelte politiche oggi in Italia.
Non ce ne restano altre.]
PROPRIO PER QUESTO NON E' POSSIBILE VOTARE PORODI!!!!!!!!!
[Fo è una persona onesta e l'onestà deve essere la discriminante per le scelte politiche oggi in Italia.
Non ce ne restano altre.]
PROPRIO PER QUESTO NON E' POSSIBILE VOTARE PORODI!!!!!!!!!
[Fo è una persona onesta e l'onestà deve essere la discriminante per le scelte politiche oggi in Italia.
Non ce ne restano altre.]
PROPRIO PER QUESTO NON E' POSSIBILE VOTARE PORODI!!!!!!!!!
[Fo è una persona onesta e l'onestà deve essere la discriminante per le scelte politiche oggi in Italia.
Non ce ne restano altre.]
PROPRIO PER QUESTO NON E' POSSIBILE VOTARE PORODI!!!!!!!!!
[Fo è una persona onesta e l'onestà deve essere la discriminante per le scelte politiche oggi in Italia.
Non ce ne restano altre.]
PROPRIO PER QUESTO NON E' POSSIBILE VOTARE PORODI!!!!!!!!!
[Fo è una persona onesta e l'onestà deve essere la discriminante per le scelte politiche oggi in Italia.
Non ce ne restano altre.]
PROPRIO PER QUESTO NON E' POSSIBILE VOTARE PORODI!!!!!!!!!
[Fo è una persona onesta e l'onestà deve essere la discriminante per le scelte politiche oggi in Italia.
Non ce ne restano altre.]
PROPRIO PER QUESTO NON E' POSSIBILE VOTARE PORODI!!!!!!!!!
[Fo è una persona onesta e l'onestà deve essere la discriminante per le scelte politiche oggi in Italia.
Non ce ne restano altre.]
PROPRIO PER QUESTO NON E' POSSIBILE VOTARE PORODI!!!!!!!!!
[Fo è una persona onesta e l'onestà deve essere la discriminante per le scelte p
Enrico Cumetti
18 gennaio 2006 alle ore 07:36Fo Sindaco di Milano.... Io lavoro a milano.. sono un pendolare... Quando e se Fo diventa sindaco me ne starò dalle mie parti. Di pasticcioni (onesti quanto vuoi) l'italia ne è piena.
ps lo stesso vale se sale la moratti.....
povera milano...
marco loggia
18 gennaio 2006 alle ore 07:43Se questa è la strada per ritovare un po l'onestà e serietà in politica, allora è giusto che Beppe Grillo diventi Presidente del consiglio, e magari sorretto dai cittadini, al di fuori dei soliti schieramenti destrorsi o sinistrorsi che siano.
Di sicuro faresti meglio di qualsiasi altro dipendente.
STRAORDINARIO, LA SERIETA' IN QUESTO PAESE, LA SI TROVA NEI COMICI DI PROFESSIONE.
VIVA BEPPE, VIVA FO'.
Sergio Limongelli
18 gennaio 2006 alle ore 07:51Il vero Miracolo sarebbe: Beppe Grillo Premier
ugo leonardi
18 gennaio 2006 alle ore 09:34.... nostalgia del futuro, come se avessi già vissuto ciò che sta per accadere e ne sentissi la mancanza...è questo che m'inquieta, che mi rasserena.nell'attesa mi crogiolerò da solo in una soffice e feroce nostalgia.
vorrei FOsse davvero così, una proiezione in avanti di profondi desideri, del riscatto che meritiamo.
sono con te anche se non ci sono del tutto.
Dario Maccari
18 gennaio 2006 alle ore 07:51Personalmente mi piace di più il Fo politico che il Fo teatrale , e mi piace molto come candidato "da miracolo".
Vorrei tuttavia dire che,riguardo al discorso "grattacieli a Milano",cannibalizzati come "manifestazione urbanistica della destra",non mi sembra giusto essere contro tout court e a tutti i costi a questa tipologia architettonica.
Se in passato Milano avesse favorito , in una limitata area , la realizzazione di significativi grattacieli , creando una zona destinata alla "city-affaristica" -che può essere "antipatica" quanto si vuole,ma è inevitabilmente necessaria,quanto i cassonetti e i bagni pubblici!- invece di cospargere ridicoli edifici cementizi a 4-5 piani di uffici su tutta la sua estensione , sarebbe stato un bene per la città , soprattutto se a questa soluzione si fosse accostata una limitazione all'estensione orizzontale ( che ha inghiottito il paesaggio , devastato l'ambiente circostante la città , che ha inglobato piccoli paesi e fertilissimi terreni agricoli , massacrando il tutto -alberi in primis!- con le famigerate villette a schiera , pseudo-rustiche e pseudo-ecologiche!)
Quando sento architetti scagliarsi contro i grattacieli "a priori" , e poi osannano l'orrendo , costosissimo e inutile Arcimboldi o la mediocre Bicocca , rimango davvero sorpreso !
Detto questo, a difesa del grattacielo-ben-usato , trovo comunque orribile che la Regione Lombardia abbia bisogno di un altro grattacielo oltre al Pirelli ...
(Inoltre stomaca vedere "uccise" le piante, che siano malate o no ... ma allo stesso tempo sarebbe auspicabile vedere più manifestazioni che chiedano a gran voce di piantare più alberi , piuttosto che ridotte solo a invocare la grazia su quelli esistenti ... )
Ma , allo stesso tempo , spero che il progetto presentato per l'area della vecchia fiera venga realizzato e che se la sinistra conquisterà il comune di Milano - come io sinceramente spero ... - sia favorevole alla sua realizzazione .
Roberto Giuliani
18 gennaio 2006 alle ore 08:09E mica è giusto!! A Milano potreste avere Dario Fo come sindaco, uno a cui non interessa mangiare gratis nei ristoranti di lusso, non pagare i cinema, girare in auto blu, prendere mazzette, raccontare balle, favorire i privilegiati. No, non va bene. Rischiate un cambiamento vero, di quelli che portano fuori dalla fogna, non ve lo meritate, non a Milano!
stefano abbo
18 gennaio 2006 alle ore 08:09E dagli ancora con la demagogia spicciola...
Analizziamo la situazione nel modo più freddo e distaccato possibile: che bene può fare alla capitale economica e (una volta) morale d'Italia un uomo molto avanti con l'età, privo della benchè minima esperienza politica (le sceneggiate in pubblico, le esternazioni roboanti e le prese di posizioni nettissime ed esasperatamente "tranchant" non hanno niente a che fare col fare il primo cittadino di nessun posto al mondo, figurarsi Milano), con scarso senso del dialogo e dotato invece di quella supponenza molto di sinistra (radical-chic) che irrita perfino chi è di sinistra?
Vale sempre lo stesso discorso caro Beppe: ognuno è bene che faccia ciò che sa fare meglio altrimenti si espone al ridicolo e ne paga le conseguenze...
cimbro mancino
18 gennaio 2006 alle ore 08:10toto le moko 18.01.06 07:53 | Rispondi al commento
Sudo ma Concludo 18.01.06 07:35 | Rispondi al commento
due campioncini della stessa merda , gente puzzolente , morti viventi
Paul Rovescio
18 gennaio 2006 alle ore 08:12beati almeno i milanesi che possono sperare in un candidato finalmente conosciuto e al di fuori dei giochi di potere. speriamo bene.
Marco Bilghese
18 gennaio 2006 alle ore 08:13Fo sarebbe realmente un sogno se fosse eletto, purtroppo oggi non ci scommetterei un granche'.....purtroppo, come dici, Fo e' onesto, e questo e' un peccato che nessuna confessione puo' cancellare, o e' purtroppo per lui anche intelligente e acuto, anche questo e' un grave peccato, se non si riesce a sbagliare qualche congiuntivo e un paio di "consecutio" non puoi essere un politico, nel caso della lega devi anche essere convinto che "consecutio temporis" sia un atto sessuale in voga nel medioevo......Personalmente ringrazio Fo e lo abbraccio idealmente, ha ragione e' un ragazzino pieno di esperienza, i suoi scritti mi hanno dato felicita' e tritezza e sono convinto che solo un grande puo' farti piangere e ridere utilizzandolo stesso testo (Berlusconi ci riesce anche lui, ma questa e' un'altra storia.....).
Ricordo che Fo ha sostenuto in tempi difficili le avvocature rosse che difendevano poveri studenti come il sottoscritto che lottavano per un mondo migliore con tanto idealismo e magari poca testa.....e si trovavano invischiati in cose piu' grandi di loro....Fo ha fatto ricerche minuziose sulla nostra storia e' uomo di vastissima cultura e statura morale, Fo deve essere meritato da tutta questa gentaglia che abbiamo messo a dirigere il paese. Purtoppo la maggioranza di questi se messi a confronto con Lui capirebero solo meta' di quello che dice e solo quando usa il gramelot......(lumbard ovviamente!)....Ho visto Fo piu' volte a Genova nei piccoli teatri che offriva la mia citta' fino a pochi anni fa' vedevo lui e Gaber e sognavo. Dario, non ti candidare, ritirati non c'e' posto per te tra quella gente che tentera' di umiliarti in tutti in modi sputandoti in faccia appena possibile, scusa sputeranno sulla tua schiena, nessuno osera' un atto cosi' coraggioso.
Roberto Giuliani
18 gennaio 2006 alle ore 08:15Maurizio Cataldo 18.01.06 07:53
Il tuo link non funziona!
Ci sono i politici che hanno avuto il premio Nobel, solo che non sono italiani.
Giorgio Rocca
18 gennaio 2006 alle ore 08:17Dario Fo...
Personaggio ambiguo ed antipatico, senza dubbio sopravvalutato...
Lingua biforcuta.
Non sono di Milano, ma senza dubbio se lo fossi preferirei avere un sindaco come Oriana Fallaci...
cimbro mancino
18 gennaio 2006 alle ore 08:19QUOTO IL 100%
Roberto Rossi
18 gennaio 2006 alle ore 08:20Caro beppe, nel leggere della candidatura di Dario Fo a Sindaco di Milano, vorrei esprimere due concetti in relazione al voler fare il politico, a essere politico e ai rapporti con l'etica e la morale. Sono convinto per esperienza personale, che per fare il politico non basta essere onesti, ma occorre una buona conoscenza tecnico amministrativa della macchina pubblica. L'onestà in se non è un requisito sufficiente per fare il politico, anche se oggi lo ritengo necessario. Nessuno ne parla, ma per operare nella pubblica amministrazione occorre avere una buona preparazione tecnico-amministrativa, altrimenti si rimane in balia dei funzionari e dei dirigenti, che quando si trovano di fronte persone poco preparate sul profilo tecnico, non esitano a porre innumerevoli problemi e paletti per potare avanti i programmi politico amministrativi. Ma i veri ostacoli non sono solo loro, una buona preparazione tecnico amministrativa è indispensabile per evitare di cadere nei trabocchetti di imprenditori senza scrupoli, che non esiterebbero un solo minuto a fare un sol boccone di una persona onesta, ma scarsamente preparata sul piano tecnico amministrativo.
In definitiva caro beppe, noi abbiamo si bisogno di gente onesta al governo, come poter dire di no, ma sopratutto di gente preparata tecnicamente e politicamente. Non ci si improvvisa amministratore da un giorno all'altro. Io imprenditore, prima scelgo il dirigente preparato e poi verifico e soprattutto spero che sia onesto. Perchè nessuno parla di istituire una scuola di specializzazione per i politici? Perchè non istituitiamo un esame, magari biennale, o triennale, o quinquennale, da superare affinchè uno poi possa candidarsi. Io sono stufo di vedere amministratori, nostri dipendenti come li definisci tu, che sono dei veri e propri ignoranti in materia amministrativa. Istituiamo la patente per il politico, magari la facciamo a punti che dici?
roby rubini
18 gennaio 2006 alle ore 08:21Campagna "Grillo al Festival"
Inviata la seguente email:
Alla cortese attenzione degli Onorevoli Antonio Di Pietro, Fausto Bertinotti, Alfonso Pecoraro Scanio.
Mi permetto di scriverVi questa mia per metterVi al corrente dell'iniziativa "No alla censura. Grillo al Festival 2006"
con cui, attraverso l'invio di emails, si intende far pressione sulla RAI affinché inviti Beppe Grillo al Festival 2006.
Vi porto a conoscenza di ciò, avendo letto nel blog di Beppe Grillo la Vs. totale adesione ai principi politici di democrazia diretta e di rispetto dell'ambiente espressi da Grillo, adesione che ha fatto davvero piacere a molte persone.
Sulla scia di questo Vs. sostegno a Grillo, Vi chiedo oggi di levare anche la Vostra voce per porre fine nel modo più bello all'esilio forzato a cui Beppe è stato costretto, da davvero troppo tempo.
Di questa iniziativa è stato informato anche il Capo dello Stato, dal quale attendiamo fiduciosi un segnale, perché si ponga la parola fine ad un chiaro segno di regime mediatico e di mancanza di democrazia, in totale, lampante disprezzo di quanto affermato nella stessa Costituzione.
Sono personalmente convinto che la Vostra coerenza con il sostegno dato a Beppe Grillo, saprà farVi trovare il modo di far Vostra anche questa iniziativa popolare e sostenerla, unendovi a noi tutti in questa pubblica richiesta.
Questo è il testo della email che molti italiani stanno inviando ed invieranno sino all'ultimo minuto utile del Festival di Sanremo 2006, a raiuno@rai.it
IN VIRTU' DEL MIO RUOLO DI FRUITORE FINALE
DEI CONTENUTI TELEVISIVI TRASMESSI DALLA RAI,
CHE PERCEPISCE UN CANONE A LIVELLO NAZIONALE
PER FORNIRMI SODDISFAZIONE
NEL PROFITTO DI QUEI CONTENUTI,
CHIEDO FORMALMENTE
CHE IL SIGN. BEPPE GRILLO SIA UFFICIALMENTE INVITATO
ALL'ULTIMA SERATA DEL FESTIVAL DI SANREMO 2006
IN DIRETTA SU RAI UNO.
firma
data
-------
Certo di poter contare anche sulla Vostra adesione, colgo l'occasione per porgerVi i miei più distinti saluti.
Roby Rubini, Sanremo
Gianpiero Rossi
18 gennaio 2006 alle ore 08:25Conviene togliere la firma in calce...altrimenti tutti quelli che non pagano il canone...tantissimi...non la invieranno!!!
Gianpiero Rossi
18 gennaio 2006 alle ore 08:21I HAVE A DREAM:
sogno un mondo dove i politici siano politici, i comici facciano i comici, i giornalisti facciano i giornalisti!
Magari FO governerebbe bene la città, chi lo sa!?
Ma non possiamo andare a casaccio in politica;
ormai sono troppi e complessi i problemi della realtà socio-economica che ci circonda:
occorrono persone ONESTE MA SPECIALIZZATE NELLA POLITICA!
Aboliamo il RECLUTAMENTO dei politici e fondiamo una SCUOLA X POLITICI... e in questa scuola mettiamoci personaggi come DARIO FO, magari, ma anche professori come SARTORI, GIOVANNI MONTIRONI (che forse nessuno conosce a parte me e tutti coloro che hanno avuto la fortuna di essere suoi studenti!!-fate una ricerca su internet e troverete qualche suo scritto illuminante!!)ecc...
Alessandro Arrigo
18 gennaio 2006 alle ore 08:33E che gli imprenditori facciano gli imprenditori? ...
giovanni perrino
18 gennaio 2006 alle ore 08:52Ci vogliono CITTADINI che facciano politica. I POLITICI non devono più esistere. La POLITICA non deve essere un mestiere. Oggi lo è ed ecco come stiamo combinati.
Giuseppe Vianello
18 gennaio 2006 alle ore 08:21Che il sig.Dario Fo sia una brava persona,non ho nessun dubbio.Il dubbio mi viene per le sinistre, che a tutti i costi, vogliono riempire l'Italia di extracomunitari irregolari.Già, questi reclamano diritti,come case e assistenze varie,ma i doveri,rispetto delle nostre Leggi,non li conoscono.
Saluti
giuliano bes
18 gennaio 2006 alle ore 08:23Roberto Giuliani 18.01.06 08:09
------------------
non mangia gratis nei ristoranti di lusso,
paga i cinema,
non gira in auto blu,
non prende mazzette,
non racconta balle,
non favorisce i privilegiati.
Sarebbe un programmone per una città di 2 milioni di abitanti...
Da simpatizzante di dx, senza offesa, piuttosto che un comico prestato alla politica , preferirei un politico pur'anche di sx, che sappia dialogare con tutti, che abbia capacità di mediazione e di compromesso, privo di quello snobismo radical chic che si manifesta in Dario Fo con uscite goliardiche (che vanno bene sul palcoscenico...non in Giunta), come ad esempio sta facendo Chiamparino a Torino.
Comunque il problema non è mio, non sarà il mio Sindaco.
Roberto Giuliani
18 gennaio 2006 alle ore 08:24GIORGIO ROCCA
Se c'è una cosa che non permetterà mai cambiamenti è l'essere prevenuti.
Al di là di ideologie, che in questo caso sarebbero fuori luogo, Dario Fo conosce molto bene Milano e sa quali sono i problemi che la affliggono.
Forse sei soddisfatto di ciò che è stato fatto fino ad ora?
E poi perché proprio Oriana Fallaci? Non c'è una persona più estremista e visionaria di lei.
rita uda
18 gennaio 2006 alle ore 08:25sarebbe stupendo FO SINDACO DI MILANO,ma caro Beppe se non sono cialtroni e imbroglioni in Italia nessuno li vota,vedi governo attuale,percio`credo rimarrà solo un sogno....
gli italiani vogliono performance alla S.B....
quello che ancora ieri sera a ballaro`è intervenuto per difendere il SUO BUON NOME!!!!!
EVVIVA L`ITALIA....di questo passo andremo a fare compagnia al terzo mondo.
Lorenzo Daunia
18 gennaio 2006 alle ore 08:25ATTENZIONE ATTENZIONE
a tutti gli amici pugliesi del blog
questa sera su Telenorba alle 21 SERATA INCIUCIO con:
Marco Travaglio
Peter Gomez
Furio Colombo
The Guzzantis
Curzio Maltese
Oliviero Beha
etc etc etc....
ACCORRETE NUMEROSI
gennaro esposito
18 gennaio 2006 alle ore 08:29Marco Travaglio
Peter Gomez
Furio Colombo
The Guzzantis
Curzio Maltese
Oliviero Beha
etc etc etc....
ACCORRETE NUMEROSI
Lorenzo Daunia 18.01.06 08:25
e Vendola ?
Roberto Giuliani
18 gennaio 2006 alle ore 08:30Maurizio Cataldo
Non era polemico, ma un rafforzativo di ciò che hai detto. Sono molto, molto sveglio! :))
Il fatto che ci siano politici esteri che l'hanno avuto, la dice lunga su come stiamo in Italia.
marcello maggiore
18 gennaio 2006 alle ore 08:31Dario Fo è un grande. Quando descrive cosa fa un moderato, illustra esattamente cosa non è una democrazia. La democrazia è una cosa maledettamente seria e la nostra Costituzione ne era il manifesto per eccellenza. Un Paese democratico si fonda sul rispetto delle regole scritte, ed ogni cittadino che avesse recepito quei dettami saprebbe trovare, nel suo modus vivendi, i limiti alla propria libertà qualora offendessero i diritti altrui. Ce ne fossero di persone come Dario Fo nella fauna del mondo politico, che conoscano il concetto di moralità in politica, come nella vita democratica di un Paese come il nostro che la democrazia non l'ha mai conosciuta!
francesco bolis
18 gennaio 2006 alle ore 08:31è stato detto del portatore nano di menzogne: "ma si...lasciamolo provare, lasciamolo lavorare"
lo si diceva con berlusconi, penso che fo meriti almeno lo stesso trattamento...mal che vada non avremo perso niente...peggio di così
peace
valentina falcomer
18 gennaio 2006 alle ore 08:33Penso che una svolta per quella grigia città sia indispensabile, soprattutto per dar vita a quella Milano che non è rappresentata da chi vive per l'economia e per i soldi.
Se vivessi a Milano lo voterei.
Per fortuna però non ci vivo... un toccasana per i miei polmoni!!!
Dario Maccari
18 gennaio 2006 alle ore 08:35Probabile ... ed è un peccato !
Io credo che sia importantissimo mettersi dalla parte dell'ambiente , ma questo non significa che sono sempre e solo dalla parte dei Verdi o degli ambientalisti - soprattutto nelle questioni urbanistiche , dato che per me il verde deve essere salvaguardato il più possibile "fuori" dalle città , al confine dei centri urbani - se tra Piazza Duomo e il Castello Sforzesco non ci sono piante , chissenefrega ! L'importante è che il verde sia preservato altrove , al suo posto "naturale" ... o confinato in specifiche aree adibite a parco - il più possibile vaste - sempre e solo dove la gente abita veramente (in periferia , ad esempio ... )
Chi ha il privilegio economico di vivere tra il Duomo e il Castello ? Sicuramente pochi ...
Mirco Marotta
18 gennaio 2006 alle ore 08:38W LA NOBEL...ITA' !!!!
;)
mir
Paolo Baldassarre
18 gennaio 2006 alle ore 08:40Permettetemi di dire una cosa.
Milano non è tutta l'Italia, e anche rifacendosi il maquillage non può certo risollevare da sola i destini e l'immagine all'estero del nostro paese.
L'Italia va da Aosta a Palermo, ma si parla sempre e soltanto di Milano.
E a maggior ragione ora che abbiamo un Governo di chiara impronta nordista-leghista!
E cambiate disco!!!
Fabio Ferrario
18 gennaio 2006 alle ore 08:40Sarebbe un sogno!!!
Ma credo che l'ignoranza e, soprattutto, la DISINFORMAZIONE anche questa volta l'abbiano vinta.....spero di no e per questo diffonderò il pdf!!!!
isidoro meli
18 gennaio 2006 alle ore 08:41Non so come sia potuto venire in mente a qualcuno di parlare di Oriana Fallaci in relazione alla candidatura di Fo (cosa c'entra?).
Non intervengo sui commenti che parlano di un Fo sopravvalutato, non tanto perche' basta il nobel a spazzarli via(il nobel in diverse circostanze e' stato dato discutibilmente), ma perche' chi dice questo evidentemente non ha mai assistito a un suo spettacolo. A me e' accaduto a Villa Trabia, Palermo, alcuni anni fa, ed e' stato una meraviglia. I suoi spettacoli si basano sull'interazione col pubblico,e in ogni caso sul continuo tentativo di cancellare dallo spettatore la condizione di passivita' che di norma lo caratterizza. E' proprio questo il punto: Dario Fo rappresenta l'esatto contrario di quello che il mondo ci impone: a una massa di spettatori-consumatori ammorbati dall'inedia, lui contrappone la vivacita' di mente e spirito, la volonta' di prendere decisioni con consapevolezza. La consapevolezza porta appartenenza (sentire le decisioni come proprie), l'appartenenza porta partecipazione, la partecipazione porta democrazia, o in qualunque caso buon governo, come direbbe il nano di milano testimone (era nascosto dentro un cassetto della scrivania di Consorte?).
Dario Fo e' perfetto perche' e' una figura popolare, nel senso che appartiene al popolo.
un autore popolare, nel senso che appartiene al popolo,
Roberto Giuliani
18 gennaio 2006 alle ore 08:45Ma insomma! In America gli attori cinematografici (di bassa lega, fra l'altro!) possono governare e neanche bene. In Italia gli imprenditori decidono che la politica può essere un affare e noi stiamo a guardare come ci sfasciano il paese.
Poi arriva Fo, persona di cultura e intelligenza non comuni, sensibile ai problemi della sua città, e siccome ha raccontato la storia e le sue contraddizioni attraverso l'ironia, non può governare Milano? Ma fatemi il piacere!
Fo, come chiunque altro, non farà tutto da solo, c'è una giunta pronta a tagliargli le gambe.
State tranquilli che, anche se dovesse essere eletto (ma figuriamoci, conoscendo i milanesi!), avrà tante di quelle gatte da pelare che riusciranno a farci credere che è un incapace.
Il potere, che brutta malattia.
Gli italiani non cambiano, non si svegliano, continuano a farsi manipolare da questo o da quello senza mai riflettere sul perché va tutto a rotoli. Abbiamo i politicanti che ci meritiamo.
Fate pure ironia su Fo, ma poi non vi lamentate!
patrizia fiorucci
18 gennaio 2006 alle ore 08:46caro grillo
ma sei proprio così sicuro che fo possa ragionevolmente essere un buon sindaco, senza alcuna esperienza economico-imprenditoriale??
Patrizia
TERESA GUIDA
18 gennaio 2006 alle ore 09:33Io credo che di persone con esperienza economico-imprenditoriale in politica ce ne sono state tante, non dico tutte, e come si può vedere il nostro è il paese dei mulini a vento, dove l'acqua scorre sempre solo verso il mare ed allora che paura può fare il Sig. Fò ! di sbagliare usando la sua testa ...
Visentin Eugenio
18 gennaio 2006 alle ore 08:48La malattia della sinistra ha un nome e un cognome: Romano Prodi, il Professore affetto da complesso di inferiorità (o minorità, come scrive su Repubblica Massimo Giannini) che a dieci settimane dal voto una cosa l'ha capita. Lui, vincitore delle primarie da tutti acclamato come il leader del centrosinistra, è un re senza scettro, e pure senza sudditi, senza potere e soprattutto senza partiti. Un re che non è un re e che, qualora dovesse ritrovarsi seduto sul trono di Palazzo Chigi, rischierebbe di continuo di essere sfrattato. Capitò nel 1998, anno in cui l'allora presidente del Consiglio fu impallinato come una quaglia da Fausto Bertinotti. Il Professore non poté nulla. Ovvio, aveva un comandante, Arturo Parisi, e non aveva uno straccio di esercito per difendersi dall'attacco amico. Sparò Bertinotti e ben nascosti spararono pure Massimo D'Alema e Franco Marini. Prodi resistette giusto il tempo di dire: levo il disturbo. Dopo pochi secondi si ritrovò gettato a mare con tutti i panni e le ambizioni. Da allora, sempre lo stesso incubo: e se dovesse succedere pure domani? LA VOLPE E L'UVA Eccolo qui il perchè del caos a sinistra. Rutelli picchia e sorride, Prodi risponde inacidito che «Rutelli è nu bello guaglione», il bel giovanotto lo manda a quel paese. Prodi accusa la Margherita di averlo boicottato non pagando la campagna elettorale delle primarie, i tesorieri di Ds e Margherita lo smentiscono e lo rimandano a quel paese.
Roberto Giuliani
18 gennaio 2006 alle ore 08:49isidoro meli 18.01.06 08:41
Proprio così! Ma il popolo dov'è? Sei sicuro che Rai e Mediaset non lo abbiano definitivamente rincoglionito?
isidoro meli
18 gennaio 2006 alle ore 08:49Purtroppo in Sicilia di figure del genere non ce ne sono: o non le fanno emergere, o quando capita il piu' delle volte le ammazzano, o fanno in modo che non siano mai esistite (come Gesualdo Bufalino, quello che diceva "La mafia si sconfigge partendo dagli asili", che non ha avuto neanche la presenza di un uomo dello stato al suo funerale).
Da noi va tutto bene finche' scrivi di Montalbano.
gloria crini nubia fabbri vale baldi
18 gennaio 2006 alle ore 08:52ciao a tutti belli e brutti questo blog è molto interessante anche se non abbiamo letto niente... e visto che solo oggi abbiamo scoperto cosa è un blog!!!!!!!!!!ciao
Giorgio Rocca
18 gennaio 2006 alle ore 08:53ROBERTO GIULIANI
Roberto, io sono TOTALMENTE insoddisfatto dell'attuale situazione economica, politica, sociale italiana.
L'Italia necessita cambiamenti urgenti in molte direzioni.
Ho espresso un parere personale su Fo, che non mi piace... Non mi piace come artista, e non mi piace come persona.
Questo non vuol dire che sia berlusconiano o che sia per la lega o che sia per An o per mortadellone e fassinone e compagnia.
Idealmente, credo che bisognerebbe fare una totale pulizia degli attuali politici, ripartire da zero, mettere a governare persone fuori dai giochi di potere, capaci veramente di amministrare nell'interesse del Paese e non nel proprio o dei propri compagni di merende.
Partendo di qui, voterei la Fallaci, diciamo che preferisco le sue visioni a quelle di Fo...
Senza rancore.
isidoro meli
18 gennaio 2006 alle ore 09:07Mi permetto di risponderti perche' anch'io ho avanzato dubbi sulla tua considerazione. La differenza e' che Dario Fo ha rappresentato la propria cultura, nel linguaggio, nel continui riferirsi alle forme dialettali, nelle iniziative culturali svolte a milano. La Fallaci invece vive da decenni a New York, e dell'italia ha solo i natali. A me infastidisce come siano state liquidate le esternazioni della Fallaci perche' e' un personaggio di spessore, e meritava critiche piu' articolate, anche semplicemente per smontare in modo chiaro le sue tesi: invece molte figure misere l'hanno semplicemente insultata per farsi un nome, o esaltata in modo becero (penso all'iniziativa pietosa di Feltri per vendere due copie) senza mai affrontare la questione con intelligenza: bastava quella per chiudere il discorso, come hanno capito in pochi (mi vengono in mente solo Terzani e Giulietto Chiesa).
giovanni perrino
18 gennaio 2006 alle ore 09:13La Fallaci, dopo l'11/9, ha fatto solo turpiloqui. Non c'è margine di discussione con chi semina odio. Anche perchè non c'è modo per confrontarsi con questi opinion makers. E mi fanno schifo i vari Pera e Casini che con la carità cristiana non hanno nulla da spartire. Come Joseph Babbo Natale Ratzinger.
isidoro meli
18 gennaio 2006 alle ore 09:58X Giovanni: proprio perche' nessuno si e' sentito in dovere di intervenire, o ha ben pensato di intervenire in modo offensivo la Fallaci ha riscosso successo tra moltissime persone. Se la gente ha risposto, e' perche' la Fallaci ha dato voce a un disagio, in maniera molto discutibile, e quindi bisognava reagire offrendo un'altra risposta, intelligente e civile, alla gente
Ti ripeto, la mente piu' raffinata della sinistra , Giulietto Chiesa, e un giornalista autorevole come Terzani hanno ritenuto opportuno spendere qualche parola: penso che avranno avuto le loro ragioni.
Fabio Greggio
18 gennaio 2006 alle ore 08:53CARO BEPPE,
Noi, Radicali di Sinistra
www.radicalidisinistra.it , da non confondere con i Radicali di Pannella, siamo stati fra i primi a Milano a credere, appoggiare, aiutare Dario Fo nella sua candidatura.
Lo abbiamo incontrato, abbiamo incontrato i suoi collaboratori, facciamo tavoli, come quello in Pzza S. Babila.
Quando la mia amica Marina mi suggerì di appoggiarlo, io come portavoce dei Rs Lombardia ne fui entusista.
Perchè?
Perchè Dario è una parte della mia vita.
Perchè mi ha fatto ridere e pensare,
perchè è una persona per bene,
perchè ama il bambino che c'è ancora in lui,
come Fellini, come Chaplin, come solo i grandi.
Perchè fa un bel teatro,
Perchè ride in quel modo innocente, strano, giullaresco.
Perchè Dario è amico di gente che amo da sempre e che mi hanno accompagnato nella mia vita di 50enne, come Jannacci, come Gaber.
Perchè amo suo moglie.
Franca Rame è una grande donna, corraggiosa, entusiasta, forte.
Bella.
Perchè Franca sarebbe una gran First Lady.
E Dio la punirà per quello che sta pensando se mi legge ora.
Perchè non è ricco, non lo è stato, non lo sarà mai.
L'unico capitale che aveva, il fondo per il Premio Nobel, glielo hanno fregato.
Perchè in fondo è un puro e semplice.
Perchè Dario basta guardarlo in faccia per capire che, lui, non ti frega.
Perchè ha la faccia del vicino di casa che ti chiede lo zucchero, perchè lo ha finito.
Con la tazza del caffè caldo in mano.
E' un ciarlone, entusiasta della vita.
E non è un moderato.
E non è un liberale, vivaddio.
E' lui, il Dario.
Perchè è una botta di vita in mezzo a tanti noiosi in politica.
Perchè è un rivoluzionario, non nell'accezione politica del termine, ma sociale.
Lui, Piazza della Scala, non l'avrebbe fatta così banale, come una piazza del Municipio di Abbietegrasso.
Perchè gli voglio bene e mi fido.
E non so il perchè.
D'istinto.
Grazie Dario, grazie Beppe.
Milano si merita un Nobel.
Fabio Greggio
www.politikon.it
maurizio bruni
18 gennaio 2006 alle ore 09:38Non ti preoccupare non ti confondiamo... non c'è pericolo!
P.S. tra le varie opinioni elencate nel tuo commento alcune lasciano senza fiato, ma quella che Fo non è ricco è una barzelletta unica. Quando una persona è ricca secondo i tuoi parametri?
Fabio Greggio
18 gennaio 2006 alle ore 14:48Non ho capito la cosa sul confondermi.
Una persona è ricca quando vive nel lusso potendoselo permettere.
dario non è ricco.
Certo quelli che muoiono di fame sono altra cosa
fg
paolo degrassi
18 gennaio 2006 alle ore 08:56Anche a Trieste ci saranno le votazioni per eleggere il nuovo sindaco
Faccio una proposta a tutti i candidati sindaci.
Prendete l'ultimo bilancio consuntivo del Vostro comune e dite dove avreste tolto e dove avreste aggiunto risorse, o cosa avreste fatto di diverso senza promettere tanto per farlo ma dicendo precisamente "Ho a disposizione queste risorse e farò queste cose". Inoltre sui temi che non implicano impegni finanziari dite precisamente e senza false promesse che già sapete di non poter mantenere quale sarà la Vostra impostazione (un esempio può essere traffico ed inquinamento) facendo pubblicare questo documento sul quotidiano della Vostra città (non vi mancheranno certo la possibilità e le risorse per farlo) ed impegnandovi pubblicamente a tradurlo in atti concreti se sarete eletti.
Per il candidato sindaco Dario Fo e per Beppe Grillo che pubblica IO NON SONO UN MODERATO. Mi sta bene leggere che Dario Fo non sarà un moderato, ma, per cortesia, non si limiti a enunciazioni di principio (lo fanno già in troppi e la cosa personalmente mi ha un po stancato) e ci faccia leggere (si anche a noi che non siamo di Milano) e divulghi progetti traducibili.
In bocca al lupo, Fo
e un cordiale saluto a tutti
giuliano bes
18 gennaio 2006 alle ore 08:56Roberto Giuliani 18.01.06 08:45
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Libero di sostenere Fo, ci mancherebbe.
Un conto però è la Politica, altra cosa sono le rappresentazioni teatrali.
L'amministrazione della città non si liquida con due battute e nemmeno promettendo due giardini e viali x le biciclette in più.
La correttezza e l'irreprensibilità morale sono doti necessarie ma non sufficienti a governare una città.
Ribadisco, ad ognuno il suo mestiere.
Di gente onesta c'e' n'e' tanta in giro, e forse intellettualmente più onesta del Dario Fo, ma non per questo vuol dire che siano in grado di amministrare una metropoli.
PS Se fossi un milanese , in riferimento ad una parte del tuo post , mi riterrei offeso; non è necessariamente detto che tu sia il portatore "sano" della verità.
Cinzia Zappa
18 gennaio 2006 alle ore 08:57Ma ho sentito dire, premetto che non so molto, che Fo andava con la camicia nera a prendere chi era contro Mussolini.
Se è vero, è incongruente anche lui, che adesso si presenta x la sx, non credete?
Mario Bozzetti
18 gennaio 2006 alle ore 09:14Non mi piace basare i miei commenti sui "sentito dire" e del resto essere integralisti sia di destra che di sinistra è uno sbaglio, secondo me. In ogni persona, anche la più insignificante, convivono passioni ed idee contrastanti, e solo gli sciocchi non hanno il coraggio di cambiare idea se si accorgono di aver sbagliato. Per questo motivo sono certo che prima o poi, dopo essere stato di estrema destra e di estrema sinistra, Fo si accorgerà che la verità sta nel mezzo, e che bisogna saper cogliere ciò che c'è di buono in ogni idea, o suggerimento. E' uno sbaglio schierarsi, vestire una divisa politica ed uniformarsi al "credo" di partito. Non tutto ciò che è rosso è completamente rosso e non tutto ciò che è nero lo è completamente, imparate a ragionare col vostro cervello ed a cogliere in ogni proposta ciò che è buono, senza badare alla sua paternità ma valutandola secondo la VOSTRA capacità critica, Mario.
Kenzo Tange
18 gennaio 2006 alle ore 09:28Anche Giorgio Bocca era fascista quand'era giovane e come lui una miriade di altre persone di sinistra.
Papa Ratzinger era nella gioventù nazista.
E Ferrara era comunista, così come Bondi, Cicchitto, Maiolo, Adornato ecc ecc..
L'avvocato Pecorella ad esempio era l'avvocato di soccorso rosso, cioè quelli che difendevano le brigate rosse...
Che facciamo allora? E' la prima quella che vale? E' vietato cambiare opinione?
domenico da torino
18 gennaio 2006 alle ore 09:01azzzz...... Dario Fo' sindaco di Milano.... MAGARI..... solo che fa paura un pò a tutti destra e sinistra compresi, ma la più grossa paura è che la gente questo non lo capisce e andrebbe a votare sempre i soliti sciacquini e ladri mangiasoldi.Tutti sti cazzo di sindaci corrotti...mavvaff.........ooo!!!!!Ce ne fossero di Dario Fo' in giro per l'Italia, io sono di Torino ma credetemi....abbiamo un Sindaco di M....!!! sta mettendo KO tutta Torino e prov. altro che scavare Beppe..... tra un pò ci esce anche la lava da sotto i piedi talmente stiamo scavando nella merda!!! Ieri sera ho saputo di un mio collega che ha eseguito lavori per ste cazzo di olimpiadi per 150.000 Euro...bene ...è oltre un'anno che deve prendere i soldi e non si sà nemmeno se li prenderà...questo è nella merda più totale. Sono uscito fuori tema ma era una maniera come un'altra per poter dire che il dopo olimpiadi ci sarà solo "sangue" a Torino e comunque ci tenevo a dirlo perchè come il mio collega , ce ne sono tanti altri che hanno eseguito lavori per Torino 2006 e stanno facendo da banca alla regione piemonte e sono dal culo!!!
Ciao a tutti
Sandro Bardo
18 gennaio 2006 alle ore 09:40Se Ti puo' essere di conforto, parlo a nome di molte aziende che operano nel settore metalmeccanico a Torino, sono anni e anni che facciamo da banca a quel cancro della citta' che si chiama fiat. Ho sinceramente paura di quello che ci aspetta dopo le olimpiadi, un obiettivo che ha tenuto su la baracca sino ad ora, ma dopo ...
Elena Bianchi
18 gennaio 2006 alle ore 09:02O.T.
Scusate, ma nessuno ieri ha visto "Ballarò"? Scusate, ma mi sono incazzata solo io sentendo che, da piccola risparmiatrice, se metto i soldi in banca MI FANNO PAGARE per custodirmeli e se invece fossi piena di quattrini potrei depositarli praticamente senza sostenere spese? Scusate, ma mi sono incazzata solo io sentendo che il mio Paese ha i costi bancari più cari dell'intera Europa? Scusate, ma mi sono incazzata solo io sentendo costruttori edili, gestori di ristoranti, odontoiatri che candidamente dichiaravano di EVADERE il fisco mentre a me, che sono dipendente - sempre grazie a quello schifo delle agenzie di lavoro interinale - mi fanno le trattenute direttamente sullo stipendio (900 euro nette al mese, quando va bene)? Per chi non l'avesse capito: SONO INCAZZATA NERA, SCHIFATA DA QUESTA POLITICA E DA QUESTI POLITICANTI ARRAFFONI E MI E' PURE VENUTA VOGLIA DI METTERMI A DAR RIPETIZIONI O DI FAR LA BABY SITTER, CHE COSI' GUADAGNO TUTTO IN NERO ANCH'IO E CHE SI FOTTA LO STATO!!!
piero perillo
18 gennaio 2006 alle ore 09:10DARIO FO
FA DE MILAN UN GABARET.
CERTAMENTE E' ONESTO, CHI NON E' ONESTO IN ITALIA?
CERTAMENTE E' COLTO, UNICA DIFETTO E' COMUNISTA!
FACCINO SINDACO VECCHIONI!
Duccio Armenise
18 gennaio 2006 alle ore 09:13No, non sei l'unica a essere incazzata nera! Però teniamo duro! Se ci mettessimo tutti a lavorare in nero si creerebbe un circolo vizioso che contribuirebbe a far sprofondare l'Italia ancora più in fretta... Cerchiamo invece di essere ottimisti, di discutere e far propaganda sugli errori di questo governo "liberale", che l'unica "libertà" che ha veramente tutelato è quella che hanno i commercianti di sodomizzarci a loro piacere... Non voglio essere retorico, ma cosa ci si poteva mai aspettare da un governo di destra? E dal presidente imprenditore? (Perché che se ne dica, Berlusconi questo é, non certo un operaio, né tantomeno un DIPENDENTE...)
Ora, non che ci siano attualmente valide alternative, ma noi cerchiamo di tenere duro! Siamo ancora italiani e, anche se ci hanno squattrinati, siamo ancora la maggioranza, non tutto è perduto!
alessandro marzano
18 gennaio 2006 alle ore 10:27esatto in italia, dal nostro governo ci viene insegnato che se vuoi andare avanti devi trovare sempre una via di fuga es lavoro nero , dichiarazioni 730 false , ici con metrature basse ecc.. d'altro canto se dovessimo essere onesti e ligi al nostro dovere vivremo sulla soglia della poverta.
provate a pagare l'affitto , mangiare e mantenere un figlio e pagare tutto con due stipendi normali cosa vuol dire? (ho scritto due stipendi, sono ancora fortunato)
Raffaele Mascetra
18 gennaio 2006 alle ore 09:03E' stato citato Davide Corritore. Non ho capito bene se e' un candidato indipendente oppure, come credo, uno dei candidati dell'Unione.
Davide Corritore e' un uomo di finanza che si e' messo in politica. Ha lavorato fino al 1998 in Deutsche Bank Italia quella dove poi e' approdato Vincenzo De Bustis (vi ricordate?? quello di Banca del Salento, Monte dei Paschi...amico di D'Alema).
giovanni perrino
18 gennaio 2006 alle ore 09:04Ci vogliono CITTADINI che facciano politica. I POLITICI non devono più esistere. La POLITICA non deve essere un mestiere. Oggi lo è ed ecco come stiamo combinati.
Vai Dario, sei un grande!
luca Cortese
18 gennaio 2006 alle ore 09:06Il mio candidato politico ha Cultura (non cultura da salotto) ed Onestà. Fossi di Milano Fo lo voterei!
Lorenzo Malaguti
18 gennaio 2006 alle ore 09:08Parcheggi, credo proprio saranno parcheggi...
Ciao Sandro
Roberto Giuliani
18 gennaio 2006 alle ore 09:09giuliano bes 18.01.06 08:56
x Un conto però è la Politica, altra cosa sono le rappresentazioni teatrali.
- Ma cosa ti fa supporre che Fo non sia preparato politicamente? Pensi che sia così stupido da andare lì senza conoscere i meccanismi della politica, senza sapere DOVE andare a mettere le mani per migliorare la situazione? Perché diamo giudizi già negativi su chi propone reali cambiamenti, mentre accettiamo pedissequamente le chiacchiere di tanti che ci governano e ci hanno governato? Loro sono più preparati?
x L'amministrazione della città non si liquida con due battute e nemmeno promettendo due giardini e viali x le biciclette in più.
- Vero. Ma tu sai con precisione quale sarà il suo programma? Perché lo anticipi con una deduzione semplicistica? Libero di essere diffidente, ma allora applica la regola su tutti coloro che si candidano.
x Se fossi un milanese , in riferimento ad una parte del tuo post , mi riterrei offeso; non è necessariamente detto che tu sia il portatore "sano" della verità.
- non lo sono e non mi interessa esserlo. Ho amici e parenti milanesi, ma ritengo che ogni città rispecchi la propria gente. Non è che i milanesi siano imbecilli, ma sono rigidi, non riflettono, sputano sentenze e affermano di essere gli unici a lavorare, senza aver realmente verificato ciò che dicono. Si sentono i primi e gli unici, Milano è la vera capitale ecc. ecc.
Troppi luoghi comuni e orecchie tappate.
Personalmente sarei ben contento che i ministeri se ne andassero a Milano, a parte la bellezza dei palazzi romani, il resto si può anche "espatriare".
marcello maggiore
18 gennaio 2006 alle ore 09:11Rispondo ad Elena. Credo che tra noi il 99% sia altrettanto incazzato, per i motivi che tu hai illustrato e per centinaia di altri, e fai bene a dirlo perché meriti almeno solidarietà, per quel poco che serve, e il fatto stesso di frequentare questo blog ci accomuna nella rabbia, nel disincanto ma anche nella speranza e nella voglia di riscatto. Coraggio Elena.
Stefano Falone
18 gennaio 2006 alle ore 09:18Caro Beppe, senza nulla togliere a Fo x il suo talento teatrale e per il suo impegno civile, nella sua pagina "io non sono un moderato" non ho letto alcun riferimento a criteri programmatici che non siano generici e condivisibili da gran parte dell'elettorato. Troppo facile (o credere di poter vincere) così. Sono convinto che Fo abbia ben altro in pentola: quindi perché non parlarne più apertamente?
E poi permettimi di dire che non c'è buon gusto a nominare il suo Nobel.
Il Nobel l'hanno dato anche a Madre Teresa ma ciò non avrebbe fatto di lei il sindaco di Milano tanto agognato dai cittadini, no?
Che vogliamo fare?
Spero che almeno per una volta, la sinistra riesca a proporre punti programmatici non equivocabili. Ma la vedo dura...
Stefano
Elena Bianchi
18 gennaio 2006 alle ore 09:31grazie mille! E' triste doversi consolare con "mal comune fà mezzo gaudio", ma grazie mille e buona giornata!
di palma emiddio
18 gennaio 2006 alle ore 09:18caro Beppe, faccio il mio in bocca al lupo a Fo.ma il tema è milanese,se non vuoi più attaccare quei merdosi diccelo.
Roberto Giuliani
18 gennaio 2006 alle ore 09:18sandro pascucci 18.01.06 09:06
Accidenti Sandro! Almeno tu non cadere in ovvietà. Sei troppo intelligente per ironizzare sui parcheggi.
Antonio Russo
18 gennaio 2006 alle ore 09:23Ciao Beppe e ciao a tutti,
io sono favorevole.....
anche se sono di Roma!!!
Voglio un Fo anche a Roma!!!!
Ciao
fauto bossi
18 gennaio 2006 alle ore 09:24Caro Beppe.. ieri sera a Ballarò hanno toccato il fondo sia a Destra che a Sinistra..
tre ore per discutere su una cena..
invece di parlare di programmi,
metalmeccanici,
malasanità,
ambiente,
deficit,
scuola,
alta velocità,
sicurezza pubblica....
ciao
Stefano Rossi
18 gennaio 2006 alle ore 09:26Ho incontrato Dario Fo un mesetto dopo il suo NOBEL, viaggiava in treno, sull'interregionale Bologna - Milano, nella stessa carrozza di seconda classe su cui viaggiavo io, povero studentello, mi ha sorriso e alla mia frase idiota "le faccio i complimenti per il Nobel" ha allungato la mano e me l'ha stretta ringraziandomi.
Niente autoblu, elicoltteri, jet privati, eurostar, prime classi sui treni!
Questo dovrebbe essere un SINDACO.
Purtroppo non vivo a Milano e mi devo "accontentare" del "Cinsese" (che alla fine non è poi così malaccio, a patto che rispetti un paio di promesse elettorali...).
In Bocca al Lupo DARIO.
La parte sana e onesta del paese tifa per te!
Elena Bianchi
18 gennaio 2006 alle ore 09:27Gente, si avvicinano le elezioni... e si vede!
Per la prima volta nella storia della nostra repubblica i parlamentari si abbassano lo stipendio.
http://www.corriere.com/viewstory.php?storyid=47240
ma anche:
http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=57959
Colpisce soprattutto la frase: "Finora lo stipendio era pari a 5.941 euro netti, dovrebbe ora collocarsi in una fascia tra i 5.350 e i 5.380". Ohhh pppoveriiiiniiii!!! Che gran sacrificio han fatto!!! E intanto i metalmeccanici scioperano e un sacco di gente come me tira a campare con 900 euro al mese... Ma loro danno il contentino al "popolino", che magnanimi!!!
giuliano bes
18 gennaio 2006 alle ore 09:28Roberto Giuliani 18.01.06 09:09
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Lo deduco per il semplice fatto che non ci si improvvisa politici.
La storia di Fo è nota, dalle trasgressioni televisive a quelle teatrali e non mi pare che l'attore milanese abbia conoscenze dell'attività politica se non quello di essere preso come bandiera per certe campagne che vanno dall'aborto al divorzio ecc.
Ha conoscenze amministrative? Ha una mentalità super partes che lo porterebbe a mediare situazioni "calde"?
Non conosco il suo programma, ma come ho avuto modo di segnalare nel precedente post di Beppe su di lui, Dario Fo sta seguendo pari pari il tipico "arruffianamento" di certi politici (es. il bosco di Gioia con le sue mini contestazioni a mero scopo giornalistico...lui era per il bosco...già ma dov'era sei mesi prima quando effettivamente la campagna x salvare il boschetto era partita?).
La diffidenza o meglio la prudenza è nel mio DNA, nessuno ha il mio voto se non mi convince...se faranno un post sugli altri candidati stanne certo che farò le mie osservazioni.
Sui milanesi.
Penso che tu abbia peggiorato le cose.
Chi ti ha detto che tutti i milanesi si credono, sicuri, autorefenziati e superiori al resto dell'umano mondo?
Mi pare che sei tu quello che pecca di superficialità e supponenza.
luca icenetti
18 gennaio 2006 alle ore 09:28Caro Beppe, senza nulla togliere a Fo x il suo talento teatrale e per il suo impegno civile, nella sua pagina "io non sono un moderato" non ho letto alcun riferimento a criteri programmatici che non siano generici e condivisibili da gran parte dell'elettorato. Troppo facile (o credere di poter vincere) così. Sono convinto che Fo abbia ben altro in pentola: quindi perché non parlarne più apertamente?
E poi permettimi di dire che non c'è buon gusto a nominare il suo Nobel.
Il Nobel l'hanno dato anche a Madre Teresa ma ciò non avrebbe fatto di lei il sindaco di Milano tanto agognato dai cittadini, no?
Che vogliamo fare?
Spero che almeno per una volta, la sinistra riesca a proporre punti programmatici non equivocabili. Ma la vedo dura...
Stefano
Stefano Falone 18.01.06 09:18 |
Quoto in pieno quello che ha detto stefano
roberto d'angelo
18 gennaio 2006 alle ore 09:28Non posso votarlo perche' sono di Roma, ma lo voterei a occhi chiusi se potessi.
Ce ne vorrebbero molti di Dario Fo in Italia, un paese vecchio e triste.
L'Italia ha bisogno di ricominciare a sognare urgentemente, ormai la gente vive come zombi, guardateli bene e ve ne accorgerete.
d bini
18 gennaio 2006 alle ore 09:29Ma siamo così sicuri dell'onestà del candidato Fò?
Ci spieghi nei minimi dettagli che cosa hanno combinato lui e suo figlio in Umbria nel suo Agriturismo per dover poi ricorrere al famigerato condono edilizio per sanare i diversi abusi realizzati.
Prima di allora e senza nessuno chiarimento, non credo che si possa ritenere eleggibile neppure lui con la qualifica di onesto.
Roberto Giuliani
18 gennaio 2006 alle ore 09:30Elena Bianchi 18.01.06 09:27
Hai capito Elena?
Loro si abbassano lo stipendio da soli, tanto non gli serve, visto che non pagano mai nulla.
Non hanno bisogno neanche dei sindacati.
Ma non erano nostri dipendenti?
Marco Zonta
18 gennaio 2006 alle ore 09:34le emittenti locali di tutta italia che stasera trasmetteranno SERATA INCIUCIO sono elencate nel sito di marco travaglio... informatevi e buona visione
riccardo monferrato
18 gennaio 2006 alle ore 09:35Io sono di Torino....è vero Chiamparino per alcune cose sta facendo delle belle c*****e......direi che anche i torinesi aspettano un loro Dario Fo....
Vi dico che per ora vivo a Catania momentaneamente, e stà arrivando un'altra persona come Dario, però a livello regionale....Rita Borsellino(sorella di paolo)!!!!! In Sicilia meglio di lei, chi potrebbe presentarsi!!!!!!
Purtroppo non sono nè siciliano, nè milanese ma fosse per me, li voterei tutte e due!!!
Forza Dario, Forza Rita!!!!
giovanni perrino
18 gennaio 2006 alle ore 09:36@ d (dino, domenico, dario, duilio....?) bini
Perchè non ce lo dici tu che sei così informato? Magari si tratta di pannelli solari impiantati nell'agriturismo e che la burocrazia italiana ritiene passibili di scempio ambientale? Magari se avesse impiantato una centralina nucleare o un'antenna di 3isamagicnumber nessuno gliene avrebbe chiesto conto.
Luca Luoni Insubria
18 gennaio 2006 alle ore 09:39Trovo che sia un peccato che molta gente scriva qui cose che non CENTRANO NULLA con il Post!
Già la gente che scrive è molta, se poi bisogna spulciare tra i commenti quelli inerenti al post diventa un casino.
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Caro Beppe Grillo,
Perchè non inserisci un bel Forum, o un GuestBook, o qualcosa del genere dove la gente si possa sfogare senza intasare i commenti ai tuoi post?
Forse la gente si scannerebbe in un forum, ma anche così la situazione non è delle migliori.
Luca
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http://insubriatimes.blogspot.com/
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roberto d'angelo
18 gennaio 2006 alle ore 09:40Dario Fo e' semplicemente un calcio nel c--o di questa politica grigia fatta da gente grigia con programmi grigio-neri.
Noi Italiani lentamente stavamo diventando come loro, grigi e tristi, 2 decenni di politica totalmente autolesionista per gli interessi del paese ci hanno ridotto in ginocchio economicamente tutti quanti, tranne loro! tranne LORO, loro si aumentano gli stipendi ogni anno mentre tagliano le spese dei servizi sociali.
Loro si comprano il paese a colpi di opa di traffici illeciti e illegittimi, loro truffano anche i morti, loro come avvoltoi si spartiscono la carcassa di questo paese.
Ma noi siamo diversi e loro lo capiranno presto sempre che non lo abbiano gia' fatto.
Questa generazione politica ha distrutto il paese e dovrebbe essere cacciata via, in ogni paese democratico ci sarebbe un ricambio generazionale specie dopo i miserabili risultati che hanno ottenuto in 2 decenni, in italia un politico non puo' essere considerato attendibile se non ha almeno 50 anni in altri paesi ci sono politici di 30 anni che ricoprono cariche di prim'ordine.
L'italia e' tutta da rifare basandosi sulla vecchia costituzione quella che un pezzo per volta stanno smontando.
Uno come Dario Fo e' l'esempio che l'italia ancora non e' morta.
Francesco Gatti
18 gennaio 2006 alle ore 09:40Fo lo rischierei. Non è un politico classico, magari non conosce l'amministrazione (lavoro di dirigenti e funzionari), ma porterebbe un vento diverso. Sarebbe un esempio per molti altri. Le città non devono obbligatoriamente essere ribaltate da cima a fondo, ma devono essere portate al passo con le necessità della società e delle persone.
C'è rischio populismo? Il populismo ce l'abbiamo già quasi dappertutto e pare che alla maggior parte vada bene. Le società si sviluppano e poi crollano. I sistemi politici idem. E' un processo naturale, ma non se ne conoscono i tempi. Forse, ora, i tempi sono maturi per qualcosa di diverso.
Un saluto a tutti.
Leo Perutz
18 gennaio 2006 alle ore 09:40Personalmente vedo la candidatura di Fo come una meravigliosa utopia, un'alta idealita', una esplosione pirotecnica di civitas laica e socialista alla quale sarei molto tentato di aderire se risiedessi a Milano.
Ma abbiamo visto tutti in questi anni come la politica e la gestione della cosa pubblica possano bruciare personalita' prestigiose e volenterose e semplici uomini di buona volonta', stretti tra le pratiche quotidiane, la carenza di risorse, la gestione del consenso, il rispetto di esigenze spesso incompatibili e le pressioni di gruppi di riferimento che reclamano la loro fetta di visibilita' e potere.
Sono romano e non ho problemi a dire che Veltroni e' certamente il migliore sindaco della capitale degli ultimi 50 anni ma analogamente non ho problemi a dire che la sua e' una azione insufficiente e la citta' degenera ad un ritmo decisamente superiore rispetto a quello degli interventi, delle politiche, delle possibilita' del bravo sindaco DS. Per tacere delle difficolta' incontrate da Cofferati a Bologna, carattere diverso, personalita' atipica ma certamente grandi motivazioni e sincera voglia di cambiare.
E' bello pensarlo e crederci, ma cosa potrebbe fare Fo' piu' di Veltroni e Cofferati?
Ho paura che perderemo solo un grande attore, un commediografo, un interprete della nostra cultura, poiche' saranno a migliaia i "Cicciopotami" e i Belpietro, le Fallaci, I Sergio Romano e i Panebianco, I Feltri, le Nierenstein e i Galli della Loggia che per attaccarlo come sindaco e per dimostrare la incapacita' e la inaffidabilita' di tutta la sinistra idealista e radicale, non esiteranno a ridicolizzarlo anche come intellettuale, come commediografo, come Premio Nobel, attribuendogli colpe e nefandezze mai commesse.
Elena Bianchi
18 gennaio 2006 alle ore 09:41PER Duccio Armenise:
Grazie del sostegno, ma sono proprio infuriata nera! Se leggi i miei commenti sai che di solito non uso parolacce, ma "incazzata" rendeva proprio l'idea di come mi sono sentita e mi sento tutt'ora...
E poi vedere che, con le elezioni dietro l'angolo, i nostri "dipendenti" decidono tanto magnanimamente di tagliarsi gli stipendi mi ha dato proprio il sapore amaro della presa per i fondelli... Certo, meglio così piuttosto che se se lo fossero aumentato, però... ma ci prendono proprio tutti per il c..o?!?
riccardo monferrato
18 gennaio 2006 alle ore 09:44Che vogliamo fare?
Spero che almeno per una volta, la sinistra riesca a proporre punti programmatici non equivocabili. Ma la vedo dura...
Stefano
Stefano Falone 18.01.06 09:18 |
Quoto in pieno quello che ha detto stefano
luca icenetti
E' la volta che la vera e propria SINISTRA si unisca!!!!
Non come quei cretini di Fassino, Rutelli e Prodi, cavolo contavo tanto sulla loro Unione prima delle elezioni......cmq per chi ha dei dubbi, basta guardare ancora più a sinistra.
Riky
Mirko Bartolini
18 gennaio 2006 alle ore 09:49Mi dispiace solo di non poterlo votare non essendo cittadino milanese!
Abbiamo bisogno di gente così.
emiliano gotelli
18 gennaio 2006 alle ore 09:49Sarebbe un sogno vedere una persona come Fo gestire una città come Milano, ma lo vedo leggermente utopico...
I vari albertini e compagnia ce li hanno messi i milanesi, e non da un giorno...
Mi pare che in fondo a molti piaccia vivere in una sorta di "new york" italiana (e a new york in bici vai solo al central park, tipo safari umano, tutti ammassati a correre, pattinare, come criceti addestrati, mentre tutto intorno lo smog uccide).
Ad ogni modo: FORZA DARIO, mi dai la prova che non tutti i milanesi sono come quelli che con i loro cheyenne vengono a sporcare spiagge e litorali, PRETENDENDO servizi e tranquillità, come se fossero in un immenso villaggio turistico, da usare prima dell'amato ritorno alla "cool" Milano...
gianfranco fazzeri
18 gennaio 2006 alle ore 09:49Fo è una persona onesta e l'onestà deve essere la discriminante per le scelte politiche oggi in Italia.
Non ce ne restano altre.
e se questa onestà venisse meno?
non sarebbe meglio potergli togliere la fiducia accordata se ciò succedesse?
VOTO PALESE CON FIRMA IN CALCE e allo stesso modo la possibilità di TOGLIERGLI IL VOTO DATO
roberto d'angelo
18 gennaio 2006 alle ore 09:50Il problema e' che 20mila firme erano poche in una citta di vario milioni di abitanti...evidentemente agli altri 3 milioni non interessa nulla del bosco di gioia e cosi' e' stato eliminato.
Se le firme fossero state un milione o piu' credo ceh il bosco starebbe ancora li intatto.
Michele Maltese
18 gennaio 2006 alle ore 09:52Ciao a tutti e come sempre ciao grande Beppe.
Avete visto ieri sera BALLARO'??Avete visto la figura del c***o del nostro Presidente,Onorevole,Imprenditore,Giornalista,Assicuratore,Editore,Dottore,Giudice,Avvocato,Becchino,Militare Silvio??!!??
Beppe ti devo chiedere una cosa,non sto scherzando!Nei prossimi tuoi spettacoli dovrai x forza(!!!)ribadire le cose dette ieri sera dal PREMIER riguardo al fatto che è andato dal Giudice (LUI!!!)per RIPICCA ovvero perchè è da 12 anni che i giudici seguono lui e adesso si è levato lo sfizio di andare a testimoniare per poi DIRE che Fassino & co. sono andati a pranzo con Bernheim.!Quindi ti prego, perchè lo rimanderò più volte nel tuo forum, di dire queste cose nei tuoi spettacoli (video) soprattutto come fai tu ovvero...con gli OCCHI SPALANCATI DICENDO QUESTO CONTROSENSO!!Ci conto!
Ciao a tutti!
Luca Miceli
18 gennaio 2006 alle ore 09:52Ok a Dario Fo sindaco,
ma io a chi voto alle imminenti politiche?
Sicuramente non per Berlosconi,
ma come si fa a votare Prodi, Fassino, Dalema e amichetti di UNIPOL?
giuseppe urso
18 gennaio 2006 alle ore 10:19infatti, credo che voteremo per i verdi...
Giulia Marchesi
18 gennaio 2006 alle ore 13:02Si fa, si fa... caro Luca.
Turandosi il nasino e pensando a chi c'è dall'altra parte.
Lo so, costa sacrificio, purtroppo siamo costretti a scegliere il meno peggio.
Vedrai che riuscirai pure tu.
Ciao
giovanni perrino
18 gennaio 2006 alle ore 09:53Proposta per evitare brogli elettorali:
il voto NON DEVE PIU' ESSERE SEGRETO ma il mio nome deve essere disponibile in un data base in cui risulti che io ho votato per Caio. Sarebbe anche un bel calcio in c**o alla mafia da cui questo Paese è soffocato.
riky monf
18 gennaio 2006 alle ore 09:56si può fare ma solo in termini di scelta....cioè rispettando la privacy......ok ciao
gianfranco fazzeri
18 gennaio 2006 alle ore 09:59sono daccordo con te il voto deve essere palese con firma in calce sulla scheda elettorale e allo stesso modo avere la possibilità di troglierglielo il voto se il politico "sgarra"
giovanni perrino
18 gennaio 2006 alle ore 10:02Tanto i politichicchi di quartiere già lo sanno se io ho votato o no per loro. E' una presa per i fondelli. Cacciamo i globuli rossi (come dice Beppe) e disintegriamo questo squallido sistema di connivenze parapolitico-mafioso.
'Imparale a leggere le cose intorno a te finchè non se ne scoprirà la realtà, districa le regole che non ci funzionan più e spezza poi tutto ciò con radicalità' Demetri Stratos(Area)
lino rossi
18 gennaio 2006 alle ore 09:53Io sono di Milano ed andrò a votare alle primarie il 29 di Gennaio, di sicuro non voterò Fo perchè, pur essendo un gran giullare, come si definisce, non lo considero all'altezza di amministrare una grande città, visto come si è fatto fregare i soldi del premio Nobel!
I soldi che ha a disposizione un sindaco sono molti di più, e non vorrei vedere Milano in Bancarotta.
Luca Miceli
18 gennaio 2006 alle ore 09:59Non preoccuparti per la banca rotta di Milano, Lino,
tanto già l'Italia è indebitata fino all'osso per la politica delle persone "all'altezza di amministrare una grande città". Riflettici prima di negare Milano di un primo cittadino esemplare.
Carlo Torriani
18 gennaio 2006 alle ore 09:54Ho un po' paura a votare per Dario Fo. Intanto perchè si candida per la sinistra, mentre io (giusto o sbagliato che sia) sarei più orientato a destra. Ma per il significato ormai sbiadito di questi due termini,potrei anche passarci sopra. Quando per la prima volta ho letto sul tuo blog della candidatura di Fo,sono rimasto piacevolmente impressionato,fantasticando sull'idea appunto di uno disposto a rischiare,proprio perchè non ha interessi economici da tutelare,un nome da farsi o altro, ma solo il sano interesse di un milanese (è milanese, vero?) a fare gli interessi di una città a cui vuole sinceramente bene. L'ho accolto quindi con una sorta di "preconcetto buono". Poi per ha iniziato a fare l'errore tipico della sinistra: ha iniziato a parlare... In tutti gli interventi che ho sentito (radio,sul blog,in tv) ha avuto un atteggiamento disgustosamente demagogico,ritornando continuamente su posizioni facili e tali da strappare consensi immediati,scuola dei ricchi e scuola dei poveri,i disabili io ci lavoro insieme da anni e sto facendo poco ma conosco il problema meglio di chiunque altro,citazioni a non finire dal Vangelo (Fo?!),presenzialismo a tutte le manifestazioni (e soprattutto non tanto volto a valorizzare la sua presenza, ma a far notare l'assenza degli altri). Insomma,ogni volta che lo sento parlare,il mio voto che gli avrei quasi dato sulla fiducia diventa più difficile. Speravo che portasse una ventata di aria nuova in quello scandalo che è la nostra classe politica,e invece parla e si atteggia come un politico di 20 anni fa,usando come armi per conquistare gli elettori promesse non mantenibili: io non voglio uno che mi dica che farà tutto,perchè non ho 10 anni e so che non è possibile. Io voglio uno che mi dica: i soldi che avrò a disposizione sono questi,quindi delle 200 cose che sarebbe bello fare ho scelto di fare queste 10: se almeno 8 sono le stesse che farei io,lo voto,se no no.
Vorrei questo dai nostri dipendenti,essere trattato da adulto.
Francesco Di Fiore
18 gennaio 2006 alle ore 09:54Credo che per fare il Sindaco della città di Milano, bisogna avere conoscenze amministrative, economiche e di politica sociale ed ambientale. Ho stima e rispetto del premio Nobel Fo ma, penso, che non basti enunciare un programma che non c'è.
La politica deve ritornare ai politici, cambiando le regole e decurtando gli stipendi del 50%.
Sono altre le risposte che vogliono i cittadini di Milano.
Meditate gente, meditate.
Roberto Giuliani
18 gennaio 2006 alle ore 09:55Giuliano Bes
- Sui milanesi.
Penso che tu abbia peggiorato le cose.
Chi ti ha detto che tutti i milanesi si credono, sicuri, autorefenziati e superiori al resto dell'umano mondo?
Mi pare che sei tu quello che pecca di superficialità e supponenza.
- Vedi Giuliano, io non voglio supporre e sono ben contento se ci sono milanesi che riflettono e non finiscono solo sui luoghi comuni. Il punto è che ogni volta che ne incontro uno ha questo tipo di atteggiamento. Non piacciono neanche a me i luoghi comuni, ma Roma ladrona non l'ho inventato io. Non mi sono mai permesso di giudicare se i milanesi lavorano o no, né mi è mai importato che Roma fosse la capitale d'Italia, semplicemente perché non ritengo che questo debba essere un privilegio particolare.
Per fortuna, come dici tu, non sono tutti uguali, né i milanesi, né i romani, né il resto degli italiani. Ma allora smettiamola con le frasi fatte e cerchiamo di vedere se ci sono altre possibili prospettive, non legate sempre e solo al profitto.
Ponzio Pilato
18 gennaio 2006 alle ore 09:56Fo sindaco a Milano è un'esperimento.
Non credo che potrà fare molti cambiamenti nella città e spazzare via grattacieli e smog. Toglierà le targhe alterne? Forse non farà troppo danno...è già qualcosa oggigiorno.
Mah, fate come volete, io me ne lavo le mani.
Mauro Clementi
18 gennaio 2006 alle ore 10:01L'ho fatto, più per scrupolo che altro, infatti non so se avete letto l'informativa che sta proprio sotto il form di inserimento:
"Attenzione: tutti i contributi inviati saranno utilizzati dalla redazione senza nulla dovere a chi li ha realizzati. L'amministratore del sito ha la facoltà di rifiutare tutti i contributi ritenuti non idonei ai contenuti del programma."
L'ultima frase significa: "guardate che quello che non ci garba non lo inseriamo"
Scommetto che se anche 1.000.000 di persone votassero come noi la frase non apparirebbe in classifica. Comunque fatemi sapere come va a finire, io la trasmissione non la guardo.
Saluti
Enzo Marchesi
18 gennaio 2006 alle ore 10:01Caro Beppe, non so come sia ma credo che qualcosa non funzioni perfettamente nel tuo Blog; mi spiego: Ti ho già scritto 4 o 5 volte e puntualmente i miei commenti e/o considerazioni vengono attribuite a qualche altra persona.Ieri sera ad esempio ho mandato questa considerazione:Se Milano è immerso nella nebbia, nello smog, con Fo saremmo sommersi anche di parole senza senso; saremmo veramente immersi nella m...
che è stata attribuita ad alja sluga 17.01.06 22:04 | Rispondi al commento |
mentre al sottoscritto (Enzo Marchesi 17.01.06 22:03) è stata attribuito il seguente commento: "E' un uomo di grande cultura, saprà certo far bene il suo mestiere da sindaco, ne sono sicuro.", cosa che condivido per la cultura, non certo per il mestiere di Sindaco.
Mentre non commento i desideri erotici di:
Nicola Cellamare 17.01.06 22:20 |
il quale dice:
"CIUCCIAMI IL CALZINO, ENZINO.",
Nicola certo desidera qualcosa che dovrà chiedere a qulacun altro e non a me, in quanto il problema è solo suo.
Ciao Beppe!
Grazie di questa possibilita che dai alla gente!
Chiudo la discussione.
Fabio Magliocca (Fam)
18 gennaio 2006 alle ore 10:04Per Dario Fo nutro lo stesso rammarico che ho per la candidatura di Vendola in Puglia: non avere la cittadinanza a Milano per poterlo votare. La cosa grave è che per la Puglia la cittadinanza ce l'avevo. Poi, dieci anni fa, ho scoperto che dagli anni '50 ad oggi non è cambiato niente, e che se nasci dalla parte sbagliata dell'Italia puoi solo emigrare.
gina nazzi
18 gennaio 2006 alle ore 10:04grande, immenso Dario ! averne di candidati così, cambierei residenza pur di poterlo votare...e lo dico dopo l'intervista ai due candidati sindaci qui a trieste...
gianfranco di palma
18 gennaio 2006 alle ore 10:04lei è uno di quelli che se non vede quella faccia da culo sui manifesti 30x60,non vota.mi chiamo gianfranco di palma e non sudo.
STEFANO LONATI
18 gennaio 2006 alle ore 10:04Anche tu, caro Beppe, fai paura.
A chi ? A quelli che non vorrebbero vederti candidato alla Politiche.
Tu hai paura a mettere in piedi una lista ?
Se anche tu l'avessi, cosa di per sè legittima, dovresti scrollartela di dosso. La tua lista, che forse avrebbe la breve durata di una legislatura (che poi così breve non è), potrebbe rimuovere delle incrostrazioni ormai non più sopportabili.
E finalmente qualcuno inizierebbe a pagare il conto.
Con affetto.
giuseppe bottazzi
18 gennaio 2006 alle ore 10:05Avete visto ieri sera BALLARO'??Avete visto la figura del c***o del nostro
*********************************************
guarda che la figura la fa di piu' Floris, con la sua pseudo culturale trasmissione tipo fossa dei leoni dove tutto si fa per denigrare e sputtanare l'avversario politico...ovviamente di destra o di chi pensa diversamente dalla sinistra
anche la formazione del pubblico e' calcolata..molto pubblico ripreso dietro gli ospiti sinistroidi, bella presenza di giovane ragazze o persone tirate a lustro o pseudo intellettuali dietro gli ospiti di sinistra e tutti applaudenti alle prime cazzate che dice qualcuno di sinistra, o dietro stupide battute di floris...
tipico della sinistra , l'unica risorsa per denigrare gli avversari
Roberto Giuliani
18 gennaio 2006 alle ore 10:07Giuliano Bes
- Sui milanesi.
Penso che tu abbia peggiorato le cose.
Chi ti ha detto che tutti i milanesi si credono, sicuri, autorefenziati e superiori al resto dell'umano mondo?
Mi pare che sei tu quello che pecca di superficialità e supponenza.
- Vedi Giuliano, io non voglio supporre e sono ben contento se ci sono milanesi che riflettono e non finiscono solo sui luoghi comuni. Il punto è che ogni volta che ne incontro uno ha questo tipo di atteggiamento. Non piacciono neanche a me i luoghi comuni, ma Roma ladrona non l'ho inventato io. Non mi sono mai permesso di giudicare se i milanesi lavorano o no, né mi è mai importato che Roma fosse la capitale d'Italia, semplicemente perché non ritengo che questo debba essere un privilegio particolare.
Per fortuna, come dici tu, non sono tutti uguali, né i milanesi, né i romani, né il resto degli italiani. Ma allora smettiamola con le frasi fatte e cerchiamo di vedere se ci sono altre possibili prospettive, non legate sempre e solo al profitto.
luigi salomone
18 gennaio 2006 alle ore 10:13Con d'accordo con Dario quando parla dei moderati è un ritratto perfetto della politica
fatta in italia dai moderati.. che non ha
migliorato la vita alla collettività, ma inceve
ha tutelato gli affari di bottega ha lavorato
per gli speculatori. Non il moderatismo un
problema ma è la politica italiana che è decaduta
in bassezze varie, siamo propio lontani dal
dal resto d'europa su ogni punto...siamo una
specie di pecora nera dell'europa basta domandarlo a qualcuno che è stato in francia,
germania, svizzera, finlandia....
Dario Fo può rompere quei soliti riti sporchi della politica, è fare di milano una città
europea ma non basteranno 5 anni per recuperare
il grave ritardo.. come del resto di tutto il
paese, allora è meglio che cominci presto
il suo lavoro di sindaco è spero che altre belle persone si impegnano come Dario.
simone brunozzi
18 gennaio 2006 alle ore 10:13Ciao,
vi segnalo questa interessante pagina riguardante la candidatura di Dario Fo come sindaco di Milano:
www.golan.it/05opinioni/2006/2006-01-13_forza_dario_forza_milano.php
Un saluto a tutti
giovanni perrino
18 gennaio 2006 alle ore 10:13@ bini
Ecco, i denigratori colpiscono e fuggono. Tipico. Non si può sapere quali fantomatici abusi avrebbero commesso Dario Fo e il figlio nell'agriturismo in Umbria. Che gentaglia, senza nemmeno il coraggio di scrivere il proprio nome completo.
roby rubini
18 gennaio 2006 alle ore 10:19- Email inviata a Striscia la notizia - gabibbo@mediaset.it
--------
All'attenzione di Antonio Ricci:
Egr. Sign. Ricci,
nel ringraziarLa del tanto buon lavoro svolto in questi anni, La porto a conoscenza della campagna "No alla censura. Grillo al Festival 2006" che da qualche giorno sta mobilitando molti italiani.
Della campagna sono stati informati il Capo dello Stato, e finora, gli Onorevoli Di Pietro, Bertinotti, Scanio, a cui seguiranno altri, così come sono stati informati altri organi di informazione o lo saranno a breve.
Lo scopo della campagna, tramite l'invio di emails a raiuno@rai.it è quello di far sì che la RAI inviti Beppe Grillo per l'ultima serata del Festival 2006.
Voglia darne notizia a Striscia; il Suo, lo sa bene, è l'unico programma televisivo importante che ha avuto il coraggio di invitare Grillo; di ciò non possiamo che esserLe tutti grati.
E come ha avuto il coraggio di fronte a migliaia di persone di avvalorare le parole di Grillo, lo abbia ancora per dire anche Lei, come meglio crederà opportuno farlo: "Basta all'esilio di un italiano in Italia. No alla censura. Grillo al Festival."
Questo è il testo della email che molti italiani stanno inviando ed invieranno sino all'ultimo minuto utile del Festival di Sanremo 2006, a raiuno@rai.it
IN VIRTU' DEL MIO RUOLO DI FRUITORE FINALE
DEI CONTENUTI TELEVISIVI TRASMESSI DALLA RAI,
CHE PERCEPISCE UN CANONE A LIVELLO NAZIONALE
PER FORNIRMI SODDISFAZIONE
NEL PROFITTO DI QUEI CONTENUTI,
CHIEDO FORMALMENTE
CHE IL SIGN. BEPPE GRILLO SIA UFFICIALMENTE INVITATO
ALL'ULTIMA SERATA DEL FESTIVAL DI SANREMO 2006
IN DIRETTA SU RAI UNO.
firma
data
Certo di poter contare anche sulla Sua adesione, La ringrazio ancora per ciò che fa e farà.
Distinti saluti.
Roby Rubini, Sanremo.
-----------
Manda anche tu la email alla RAI per rivedere Beppe al Festival 2006. Questa è la prima sfida di democrazia diretta da vincere. Non perdiamo questa grande occasione !!
http://grilloalfestival.blogspot.com
Sara Barbetta
18 gennaio 2006 alle ore 10:29OK MISSIONE COMPIUTA MAIL INVIATA ALLA RAI.....CHE OGNI TANTO CI OFFRA UN SEVIZIO DEGNO DEL CANONE ANNUO CHE SI INTASCA.....
SARA
gianfranco fazzeri
18 gennaio 2006 alle ore 11:16email inviata
diana ferrari
18 gennaio 2006 alle ore 10:22E' la prima volta che scrivo in questo blog, di solito leggo, ma in quanto milanese sento d'avere qualcosa da dire.
Nutro anch'io dei dubbi sulla candidatura di Fo', le sue idee sembrano anche a me troppo in favore dei cittadini, dunque utopiche e irrealizzabili, a milano spazi verdi e biciclette? una politica sociale solidale e non discriminante? troppo bello per essere vero...
ed è questo il punto, siamo tutti prigionieri del disincanto più totale, non riusciamo a credere in nulla, né a fidarci di nessuno, ma il senso democratico più profondo del voto non è questo e noi lo tradiamo, dobbiamo dare un voto di speranza, tanto più in una città come milano, che le speranze ce le soffoca ogni giorno di più...
se noi stessi non riteniamo possibile far diventare questa città più vivibile, quale politico o candidato potrà mai impegnarsi per questo?
by miceli
18 gennaio 2006 alle ore 10:24ma che bello che sarebbe...un premio nobel come sindaco. Anche se i nobelizzati itaiani come gli oscarizzati sono meno considerati delle miss italia, sarebbe un gran cosa.
Chissà, magari Fo potrebbe cambiare il simbolo di latta rossa della metropolitana, potrebbe ispirarsi ai paesi con più coscienza e creare piste ciclabili, bus elettrici. Potrebbe far capire ai milanesi che è finita l'era dell'immobiliarismo sfrenato, che è anacronistico lo sviluppo disarmonico della città, che i bambini se ne fregano che il papà riempe le banche di soldi per il suo futuro, ai bambini oggi interessa avere spazio pulito e un padre e una madre più presenti.
Fò potrebbe far capire ai milanesi che è compito loro di mantenere pulita la città. Che è più importante mettere la carta nella spazzatura che mettere gente fuori casa...che è meglio ricevere un sorriso all'incrocio piuttosto che un fanculo...spiegherà ai milanesi che una donna incinta non deve far la coda alla posta o alla cassa del supermercato, e che le cicche delle sigarette non si gettano per terra e via e via...dai Fo....pensaci tu.
Raffaella Biferale
18 gennaio 2006 alle ore 10:26sempre di più sto invidiando i Milanesi per l'opportunità, che spero prenderanno al volo, di avere un sindaco come Dario Fo. E non solo perchè è una persona onesta e coerente, che vive in modo normale nonostante il successo, ma perchè è una persona di spessore, finalmente, qualcuno che sarà capace di costruire una città a livello delle grandi metropoli europee, dove nasce la cultura e l'avanguardia, e non un paesotto di benpensanti "moderati"
Ma beati voi... MILANESI!!!!!
Alberto Faccio
18 gennaio 2006 alle ore 10:28ve lo immaginate alla prese con gli appalti, i problemi del personale, i vigili ecc. si metterebbe a fare il burlone e poi chi la manda avanti la baracca?
Elena Bianchi
18 gennaio 2006 alle ore 10:28O.T.
Gente, si avvicinano le elezioni... e si vede!
Per la prima volta nella storia della nostra repubblica i parlamentari si abbassano lo stipendio.
http://www.corriere.com/viewstory.php?storyid=47240
ma anche:
http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=57959
Colpisce soprattutto la frase: "Finora lo stipendio era pari a 5.941 euro netti, dovrebbe ora collocarsi in una fascia tra i 5.350 e i 5.380". Ohhh pppoveriiiiniiii!!! Che gran sacrificio han fatto!!! E intanto i metalmeccanici scioperano e un sacco di gente come me tira a campare con 900 euro al mese... Ma loro danno il contentino al "popolino", la "carota" prima di ricominciare ad usare il bastone, che magnanimi!!!
E poi comunque si erano fatti il "regalino" di Natale
(http://www.corriere.it/Primo_Piano/Politica/2005/12_Dicembre/29/premi.shtml)
aron prati
18 gennaio 2006 alle ore 10:28mitico Dario , sono con te anche se non posso votare a Milano!
ernesto gorla
18 gennaio 2006 alle ore 10:32Grande,
sottoscrivo in pieno, ci vuole una svolta per questa citta'.
Faro' tutto cio' che posso per appoggiare e pubbilicizzare la candidatura si Fo, ovviamente nel mio piccolo..
Io amo la mia citta' e quindi apprezzo le persone come Fo che vogliono solo il suo bene e governebbero al di fuori di ogni tipo di lobby (sia di destra che di sinistra).
Antonio Santerini
18 gennaio 2006 alle ore 10:33hai paura che se viene Fo a Milano dovresti forse pagare le tasse? e che ci sarebbere meno evasori? io credo di si, sono stato a Milano per circa 2 mesi di fila (purtroppo) ed è una città di Merd... in cui non puoi circolare di notte se non sei armato o in compagnia di almeno 4 persone , in compenso quasi tutti gli imprenditori sono EVASORI FISCALI , x questo volete che rimanga comè? non sarebbe ora che cominciate a CRESCERE? e a diventare cittadini come negli altri paesi Europei?ci ha superato anche il Portogallo e la Gracia grazie alle vostre menti...
CEI GLORIA
18 gennaio 2006 alle ore 10:36SCRIVEVO SEMPLICEMENTE PER SEGNALARE UN SITO DOVE SI POSSONO TROVARE MOLTE NOTIZIE OLTRE L'INFORMAZIONE.
WWW.DISINFORMAZIONE.IT
BUONA GIORNATA
mauro maggiora
18 gennaio 2006 alle ore 10:38 Dario Fo non sa niente di politica e di amministrazione?
in questi anni abbiamo avuto amministratori piazzisti, nani,ballerine,mafiosi e collusi con la mafia, finti imprenditori,finti giornalisti,monopolisti....
rischiavamo di vedere immobiliaristi ex odontotecnici con aperture di credito da 900 milioni di euro, ci siamo salvati per un pelo....
cosa c'è di male se un attore premio nobel ci prova?
Giorgio Rocca
18 gennaio 2006 alle ore 10:39Isidoro, Giovanni:
comprendo i vostri punti di vista e li rispetto.
La Fallaci si esprime in termini sicuramente troppo forti, ma in tutta sincerità molte delle sue considerazioni sono estremamente fondate e da me condivise.
Peccato appunto che sia strumentalizzata e che il dibattito attono a lei sia nei temini dell'insulto e non del confronto.
Io ammiro/ammiravo anche persone come Terzani, un vero unomo, un vero intellettuale, con degli argomenti...
Lui sì che l'avrei appoggiato...
Ma Fo non lo tollero proprio.
Grazie a voi per i commenti.
Lorenzo Palazzo
18 gennaio 2006 alle ore 10:46X PIERO GIACOVAZZI
NON FARE LO STRONZO E VOTA DARIO FO!
Daniele Vincenti
18 gennaio 2006 alle ore 10:47Dario Fo è una persona onesta e sembra avere le idee chiare su ciò che intende fare per Milano. Penso che sul blog dovrebbere essere pubblicati anche alcuni discorsi elettorali dei suoi avversari; così sarà più chiaro quali sono le differenze di intenti.
Grazie Beppe!
beppe fogaroli
18 gennaio 2006 alle ore 10:48io vorrei gente come dario fo alla presidenza della repubblica almeno, vorrei delle nuove iniziative in favore delle nuove generazioni, vorrei gente che circola con criterio, usando mezzi di criterio, rispettando il prossimo nei suoi limiti e nelle sue esigenze, vorrei che esistesse il modo di estromettere chi non è capace di gestire cose e persone a prescindere dai trascorsi ereditari e di raccomandazione, mi sono rotto le palle di quei milanesi bauscia figli di papà forzitalioti, che circolano con SUV da 300 cavalli scorreggiando polveri sottili e compranti aziende coi soldi di papà che fanno fallire licenziando gente, sogni e speranze. ...Che noia, voi, figli di papà del cazzo, che non avete mai dovuto soffrire neanche per trombare, e che per lo stesso motivo probabilmente non lo fate neanche bene, spero e vi lancio questa maledizione: che dario fo diventi sindaco di milano, che si limiti il diritto all'eredità per un valore massimo di 50000 euro, e che tutti siano promotori di se stessi nella vita e nel lavoro, che chi acquista una vettura di potenza superiore ai 50 kw che paghi allo stato, per ogni kw superato, 200 euro ogni 100 km percorsi, ed è ancora poco, che i componenti associati di ogni s.r.l., rispondano personalmente in caso di fallimento della stessa società, sino a conservare un tenore di vita pari a quello di un operaio di fresca assunzione,...e che vada a lavorare! e quindi ciao ciao alla villa, ciao ciao al SUV, ciao ciao ai viaggi su barca a vela ecc.ecc... vorrei fare anche un miliardo di esempi, sull'ambiente, sull'industria, sulle fasce deboli, sulla guerra,sui trasporti, sulle banche...( oddio, neanche riesco a quantificare in quanti modi lo prendiamo in quel posto), e quindi sì, cominciamo con dario fo sindaco di milano, e beppe grillo MINISTRO DELLA GIUSTIZIA!!!
Daniele Lanati
18 gennaio 2006 alle ore 10:48Un commento relativo all'essere politico, un politico deve possedere l'arte della mediazione? questa serve a un politico che lo vuole restare, almeno con fo sono abbastanza sicuro che non essere rieletto non sia un suo problema.
Un politico deve decidere per il bene della gente, e spesso diventare antipatico per questo.
Pazienza non verrà rieletto, se devo scegliere meglio Cincinnato che Adreotti (naturalmente i politici "nati" preferiscono Andreottti) naturalmente la scelta è tra i cuccioli incapaci di Andreotti (almeno lui era bravo) e il berlusca, che appena rischia di perdere il cadreghino, da fuori da matto e sarebbe pronto a uccidere.
giovanni perrino
18 gennaio 2006 alle ore 10:49Vedo con piacere che hai cambiato di nuovo nome. Quanto, poi, il fatto che io non sia milanese ne sono più che felice. Sai, la mia città è molto meno grigia e c'è il sole tutti i giorni. La mia città si chiama Matera, te capì pistola!
Daniele Vincenti
18 gennaio 2006 alle ore 10:49Dario Fo è una persona onesta e sembra avere le idee chiare su ciò che intende fare per Milano. Penso che sul blog dovrebbere essere pubblicati anche alcuni discorsi elettorali dei suoi avversari; così sarà più chiaro quali sono le differenze di intenti.
Grazie Beppe!
giuliano bes
18 gennaio 2006 alle ore 10:52Maurizio Cataldo 18.01.06 10:28
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Stavolta non sono affatto d'accordo con lei.
Io sono per la persona giusta al posto giusto.
Non è che per colpa di qualche politico arrivista e faccendiere si debba buttare via tutta quanta la classe politica.
Al giochino ed al modo di dire "i politici sono tutti brutti cattivi e corrotti" non ci sto.
Per il semplice fatto che ci sono sì, i politici di mestiere (categoria rispettabile per carità), ma ci sono pure soggetti rispettabilissimi che nella vita civile sono professionisti/imprenditori/dipendenti pubblici e non , e nella vita pubblica sono ottimi amministratori della cosa pubblica.
Io non sono per la tabula rasa e per fare di tutta l'erba un fascio.
Ma non ci sto non x partito preso, ma per il semplice fatto che non è così, che il diavolo (la politica) non è poi così brutto come sembra.
Ribadisco.
Per me Dario Fo, al di là dell'umana simpatia (od antipatia...a me Fo non è mai piaciuto granchè come attore...de gustibus) non è la persona adatta ad amministrare una metropoli di 2 milioni di abitanti; perchè come ho detto prima per fare il Sindaco ci si deve "sporcare le mani" e fare pure azioni che a volte sono contrarie al modo di pensare del proprio elettorato (es. Cofferati a Bologna).
Ritengo che Fo abbia doti del "fustigatore" o meglio del giullare che prende per il sedere la classe dirigente non quello di Amministratore della cosa pubblica...e lo sa bene anche lei che un conto è CRITICARE ed un conto è DECIDERE.
Avrebbe Dario Fo il coraggio di far evacuare immobili illegalmente occupati da certi "centri sociali" tutelando gli interessi dei legittimi proprietari?
Io la risposta credo di averla, non per supponenza , solo x intuito personale.
gina nazzi
18 gennaio 2006 alle ore 10:55grande, immenso Dario ! averne di candidati così, cambierei residenza pur di poterlo votare...e lo dico dopo l'intervista ai due candidati sindaci qui a trieste...
luciano ferrari
18 gennaio 2006 alle ore 10:55 Berlusca accusa la sinistra di conflitto di interesse,lui che ha il monopolio dell'informazione e della ricchezza,lui che va dai giudici,ma non ha il coraggio di andare in piazza con le tute blu.
mauro maggiora
18 gennaio 2006 alle ore 10:57PROPOSTA DELL'ADICONSUM SULLA TASSAZIONE DELLE RENDITE FINANZIARIE
Scende in campo l'Adiconsum sul dibattito relativo alla rimodulazione della tassazione delle rendite finanziarie. Per l'associazione dei consumatori occorre andare ad una tassazione selettiva delle rendite e incentivare il risparmio. Oggi il reddito da lavoro è tassato oltre il 30%, i conti correnti al 27%, i consumi (IVA) mediamente al 20%, mentre le rendite finanziarie sono tassate al 12,5%.
Nella tassazione occorre tuttavia evitare di fare di tutta l'erba un fascio, commenta Adiconsum che tramite una nota effettua la sua proposta: elevare la tassazione delle rendite dal 12,5% al 27% per tutte quelle operazioni finanziari inferiori ad un anno, colpendo quindi tutte le azioni speculative a cui abbiamo assistito in questi mesi.
Elevare dal 12,5% al 23% per le operazioni con durata inferiore ai 24 mesi e al 20% per le operazioni con durata superiore ai 3 anni.
Nei confronti del piccolo risparmiatore prevedere invece, aggiunge, che per un importo ad esempio fino a 25mila euro una tassazione zero per investimento superiore ai 3 anni.
Questa proposta ha la peculiarità di colpire in modo progressivo e selettivo le rendite dovute a operazioni speculative, conclude la nota,favorendo e incentivando i piccoli risparmiatori verso l'investimento produttivo a tutto vantaggio di una ripresa dell'economia.
un'altra signora proposta per la prossima legislatura, piu' equità nel prelievo fiscale a senso unico...
Simone Travella
18 gennaio 2006 alle ore 10:57Per quanto mi riguarda Fo è sindaco di Milano da parecchio tempo. Spero che i milanesi finalmente decidano di fargli fare il proprio lavoro.
Tutti con FO!
Benito Le Rose
18 gennaio 2006 alle ore 10:58Ci sono giornali di destra» E Fo diserta l'incontro in tv
«Io con il Giornale non parlo». Dario Fo annuncia così la sua assenza al dibattito televisivo di Telelombardia, dove i candidati alle primarie dell'Unione si sarebbero confrontati con i cronisti. Diserzione dell'ultimo minuto accolta con rabbia dai telespettatori ma anche con delusione dagli altri suoi competitor: «Occasione sprecata di mostrare le nostre diversità
BEl pacifista,ma questo vuole la dittatura hahahahahahahahhahahahhah
CI FÒ O CI FA??
alessandro goralindo
18 gennaio 2006 alle ore 10:58Ho appena visto la clip di ballarò di ieri sera su republica inerente all'intervento di berlusconi.
Devo fare i complimenti a Floris finalmente un giornalista e anche un intervistatore con le palle.
Quando gli ha chiesto di mardoc.....è stato eccezionale.
Cme il silvio ha perso proprio la tromantana...che continui cosi e tra un po il castello gli crollerà addosso.
francesco ioni
18 gennaio 2006 alle ore 11:00Ha quando l'intervento durante
"MONDO CAMION" ?
PER FAVORE BASTA !!!!!!!!
BERLUSCONI: HO RICEVUTO PIU' DI 40 MINACCE DI MORTE
"Ho avuto piu' di 40 minacce di morte, alcune molto serie". Lo ha affermato intervenendo a Isoradio, il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi.
luciano ferrari
18 gennaio 2006 alle ore 11:00 Berlusca interesse, che ha il monopolio dell'informazione e della ricchezza ,vada inpiazza con le tute blu
Paola Bassi
18 gennaio 2006 alle ore 11:01
Ritengo che Fo abbia doti del "fustigatore" o meglio del giullare che prende per il sedere la classe dirigente non quello di Amministratore della cosa pubblica...e lo sa bene anche lei che un conto è CRITICARE ed un conto è DECIDERE.
Avrebbe Dario Fo il coraggio di far evacuare immobili illegalmente occupati da certi "centri sociali" tutelando gli interessi dei legittimi proprietari?
Io la risposta credo di averla, non per supponenza , solo x intuito personale.
giuliano bes 18.01.06 10:52
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Buongiorno Giuliano!.. mi spiace non potermi trattenere molto.. volevo solo commentare che non penso che Dario Fò se ne andrà da solo in giro per Milano a piantare alberi, a fare le multe, a controllare che svuotino i cassonetti.. normalmente un sindaco è affiancato da una giunta di consiglieri e assessori che dovrebbero essere scelti in base alle loro competenze ed esperienze..
i centri sociali - tanto invisi alla gente bene - normalmente si stabiliscono all'interno di strutture che altrimenti sarebbero abbandonate e non certo dentro immobili di prestigio..
Buona giornata, a più tardi..
giuliano bes
18 gennaio 2006 alle ore 11:13Buongiorno.
Certo che sì.
Certo che Fo dovrà essere "accompagnato" da amministratori. Ma siamo in epoca dove sempre di + si devono prendere decisioni controcorrente e l'ultima parola spetta sempre al Sindaco.
Sul fatto che i centri sociali occupano immobili abbandonati, beh non sono molto d'accordo.
Potranno pure x un certo periodo essere abbandonati, ma non è un motivo valido per occuparlo abusivamente , se così fosse per qualsivoglia casa abbandonata qualsiasi soggetto avrebbe il diritto/dovere di occuparla per qualsivoglia motivo, foss'anche per andarci ad abitare.
Esiste già l' espropriazione per pubblica necessità da parte dell'amministrazione pubblica, essere espropriati pure da soggetti privati e/o associazioni(!) mi pare di un'illegalità assoluta.
Prima di occupare il mio immobile abbandonato, chiedi almeno il permesso, se non altro per educazione.
E' un mio parere, ovviamente opinabile.
Paola Bassi
18 gennaio 2006 alle ore 11:25.. a volte sono cinema chiusi da anni, a volte un avecchia fattoria in disuso, un locale delle case popolari inutilizzato... loro lo ridipingono, ci fanno musica, organizzano dibattiti, uno spettacolo teatrale, cinema .. del resto dove potrebbero andare dei ragazzi desiderosi di fare qualcosa per loro e per il quartiere senza spendere milioni? A volte sì, sono mandati via da un proprietario che si fa vivo, ma il più delle volte il comune (un comune che capisce..) li aiuta a rimettere su il centro
fauto bossi
18 gennaio 2006 alle ore 11:05Ciao Beppe..
che ne pensi di Luttazzi capace di chiudere il suo blog per non farlo strumentalizzare...?
ritieni la sua una scelta giusta?
Simone Travella
18 gennaio 2006 alle ore 11:05Per quanto mi riguarda Fo è sindaco di Milano da parecchio tempo. Spero che i milanesi finalmente decidano di fargli fare il proprio lavoro.
Tutti con FO!
Mario sol
18 gennaio 2006 alle ore 11:07"...Non tollero che chiunque pirla possa denigrare senza neppure conoscere..."
a parte l'italiano sgrammaticato, guarda che qui l'unico pirla che denigra Milano sei proprio tu con questo post futile e volgare... se sei di destra è legittimo che Fo non ti piaccia ma ciò non ti autorizza a sparar stupidaggini. Se a te piace vivere in una città grigia, triste, cementificata, dove il verde esistente è solo quello dei semafori, accomodati pure, ma poi non te la prendere se questa tua visione non è condivisa dalla maggioranza. Rifletti prima di parlare.
Saluti
manuela bellandi
18 gennaio 2006 alle ore 11:12buon giorno pas
Mario Robusti
18 gennaio 2006 alle ore 11:14Semplice citazione dal sito di Luttazzi, ora chiuso, purtroppo.
"Un autore satirico deve saper resistere alla tentazione del potere. Certo, ogni battuta contiene una piccola verità, è questa che ci fa sorridere; ma se cominci a pensare che il tuo compito di autore satirico sia quello di "dire la verità", hai già ceduto alla tentazione del potere.
A poco a poco, quasi senza accorgertene, ti dimentichi della satira e finisci per concentrarti sulla "denuncia". Che fra l'altro è un giochino più facile ( la satira è un'arte, la denuncia la sanno fare tutti ) e dà soddisfazioni più grossolane."
Peggio ancora quando si passa all'aperto sostegno politico. Sono tutti uguali...
Ciao
Mario Robusti
Simone Travella
18 gennaio 2006 alle ore 11:14Per quanto mi riguarda Fo è sindaco di Milano da parecchio tempo. Spero che i milanesi finalmente decidano di fargli fare il proprio lavoro.
Tutti con FO!
lino rossi
18 gennaio 2006 alle ore 11:15Ci sono giornali di destra» E Fo diserta l'incontro in tv
«Io con il Giornale non parlo». Dario Fo annuncia così la sua assenza al dibattito televisivo di Telelombardia, dove i candidati alle primarie dell'Unione si sarebbero confrontati con i cronisti. Diserzione dell'ultimo minuto accolta con rabbia dai telespettatori ma anche con delusione dagli altri suoi competitor: «Occasione sprecata di mostrare le nostre diversità
BEl pacifista,ma questo vuole la dittatura hahahahahahahahhahahahhah
CI FÒ O CI FA??
Benito Le Rose 18.01.06 10:58 | Rispondi al commento |
Strano questo commento di Fo, o forse no! Si ricorda dei bei tempi andati della repubblica di salò, dove militò come republichino andando a stanare i partigiani, sei d'accoprdo benito le rose?
Vincenzo Barone
18 gennaio 2006 alle ore 11:18Vorrei essere Milanese, ma sono Napoletano e vivo a Bologna. Nemmeno i miei concittadini emigranti di alcuni decenni fà, quelli che trovavano "difficoltà" ad essere accettati dai meneghini, hanno mai potuto desiderare come me di essere milanese. Oddio non che il clima di Milano (coem quello di Bologna) mi piaccia molto, ma....VORREI ESSERE MILANESE. A dir la verità neanche di Fò so molto, ma sono certo di una cosa è onesto e nella sua vita ha coltivato l'anima, non il portafogli. VORREI ESSERE MILANESE. In alternativa prego Vittorio Fò di trasferirsi a Bologna. VORREI ESSERE MILANESE.
stefano fiocchi
18 gennaio 2006 alle ore 11:18senz'altro fo è meglio di un qualsivoglia politico di professione che pensa solo ai suoi affari, è un anticlericale vero il che non guasta in un italia beghina attaccata alle sottane dei preti, è un uomo che ha fatto le sue battaglie contro la corruzione ed in passato ha pagato caro il suo impegno civile con l'esclusione dalla tv pubblica e privata, tutto questo depone a suo favore poi sta ai cittadini decidere fra un candidato sindaco che faccia l'interesse del cittadino o il solito carciofino fritto e rifritto (destra o sinistra conta poco).
lino rossi
18 gennaio 2006 alle ore 11:20La Fininvest precisa che «la società non è mai stata e non è presente ad alcun titolo nel fondo Clessidra».
Una netta e inequivocabile smentita alle dichiarazioni di Beppe Grillo che lunedì, irrompendo per telefono al Teatro Ambra Jovinelli di Roma alla presentazione del libro «Inciucio» di Peter Gomez e Marco Travaglio, aveva detto: «Travaglio, questa non la sai neanche tu! Sai chi è uno dei partner di Unipol? La Fininvest, nel fondo Clessidra di Claudio Sposito, quello del Superenalotto, dove c'è anche il tronchetto dell'infelicità...».
Stefano Plaino
18 gennaio 2006 alle ore 11:21Bello il discorso, davvero. Mi chieso solo come verrà implementato operativamente. Le lobby NON hanno partito polico. Sono dove c'e' il potere. NON spariscono per la candidatura di un Nobel. I Milanesi non hanno bisogno di un miracolo ma di due: che Fo prenda il 50%+1 dei voti; che riesca a tradurre in azioni le parole del suo discorso. La speranza è l'ultima a morire ma c'e' anche chi ha detto che chi vive sperando.... il resto probabilmente molti lo sanno. Non ci credo personalmente ma forza Dario. Grazie
mauro maggiora
18 gennaio 2006 alle ore 11:22Sull'arte della mediazione e l'essere moderati:
io credo che oggi l'italia abbbia bisogno di tutto tranne che della mediazione politica intesa come strategia assoluta ela moderazione:
per intenderci, non sto parlando di barricate e rivoluzione armata, ma di combattere quella odiosa accezione del moderatismo ben noto e praticato dalla DC e in alcune fasi dal PCI.
oggi dobbiamo essere radicali nella nostra posizione politica e nell'applicazione della politica, la situazione economica e sociale dell'italia lo richiede.
credo non lo si debba essere "tout court" ,ci sono fasi storiche in cui si dovrebbe invece praticare il moderatismo, penso ad esempio alla seconda metà degli anni settanta, ma oggi non è tempo.
forse alcune prese di posizione di fo possono sembrare un po' "naif", pero' dobbiamo provare ad eliminare il grigiore da apparato dei vari ferrante,moratti ecc, insomma cercare un'altra via ...
iniziare da una città fortemente compromessa dal punto di vista sociale ed economico e ridimensionata nella sua "grandeur" come milano puo' essere un buon banco di prova...
Stefano Le
18 gennaio 2006 alle ore 11:22Non c'è molto da dire. Grazie Dario.
giuliano bes
18 gennaio 2006 alle ore 11:23Fabio B 18.01.06 11:13
...
E chi te l'ha detto a te che per il solo fatto di votare centrodestra non si abbia il coraggio di criticare l'America?
Io ho idee di destra , ma gli States mi piacciono per certe cose e la detesto per altre.
Sul fatto del Bosco di Gioia, mi pare che pecchi un po' di ingenuità...opinione personale.
mario foti
18 gennaio 2006 alle ore 11:23ma vogliamo provare a cambiare?stiamo deponendo le armi? ci stiamo consegnando al grande fratello.attenzione stiamo attenti davvero. percorriamo una strada infida e pericolosa.che male ci sarebbe nel sognare.per la miseria ricordatevi orwell 1984 la fattoria degli animali meditate gente meditate
Vincenzo Curcio
18 gennaio 2006 alle ore 11:25mauro maggiora 18.01.06 10:57 | Rispondi al commento |
oltre a essere daccordo su tale proposta, esiste anche quella riguardante una altra odiosa imposta indiretta che è L'IVA. ebbene ho letto da qualche parte che esiste una proposta di legge dell'ON. Franceschini (Margherita) che prevede il passaggo dell'IVA sui cd e dvd musicali e culturali dal 20 al 4% (come i libri), la detrazione delle spese fino ad un massimo di 250 Euro e sanzioni più dure contro la contraffazione e la piarteria. Speriamo che nella prossima legislatura venga risolto perchè non cerdo che oggi chi copia cd o li scarica dalla rete sia un delinquente ma cerca di reagire a questa situazione dove l'unica proposta fatta dal nostro governo sono state l'aumento delle sanzioni penali e amm.ve per coloro che vendono ma anche per quelli che comprano (di recente una donna sorpresa a compare una borsa taroccata gli è stata fatta una multa di 3000 euro !!!)..per carità va bene ma non basta percui ben venga tale interessante proposta
saluti
Luisa Mulè
18 gennaio 2006 alle ore 11:26finalmente ho avuto il piacere di entrare nel suo blog, signor Grillo, ed è veremante esilarante e giusto, come lei d'altronde.
le faccio i miei complimenti.
contiuerò a seguirla.
a presto
Luisa
http://norwenna.giovani.it
Simona Bonizzoni
18 gennaio 2006 alle ore 11:35FORZA DARIO ! W L'ONESTA!
Io sono con te.
giorgia felci
18 gennaio 2006 alle ore 11:31Caro Grillo,
ho sempre apprezzato la tua ironia e le tue "verita'"..... ti ho sempre seguito anche se qualche volta ti ho trovato un po' "esagerato"..
Questa volta, con la tua proposta di appoggiare la candidatura di Fo a sindaco di Milano sono del tutto contraria e per diverse e valide ragioni.....
Conosco Fo e Franca Rame, e non condivido affatto il tuo giudizio sulla loro presunta validita' ! Li provo spocchiosi, violenti anche se si professano non-violenti, istigatori della peggiore specie.
L'unica cosa che di Fo apprezzo davvero e' "MisteroBuffo" il resto lo ritengo una bella presa per i fondelli di tutti noi e dei critici che non capendo un acca , si limitano ad assentire e ad incensarlo......
Sindaco di Milano? sarebbe una iattura peggiore del peggior politico......
alessandro goralindo
18 gennaio 2006 alle ore 11:36Cara Giorgia
Pensi che milano possa andare peggio di cosi'?
Io si!
Quindi ti invito a votare la Letizia Moratti (Usa il cognome del marito che fa più moda),dovreati vederla sui cartelloni giganti a milano sembra una ventenne studentessa Bocchinara...o perdona bocconiana.
W l'italia.
Alberto Bonollo
18 gennaio 2006 alle ore 11:31Desideravo intervenire sul bellissimo "manifesto" a Dario Fo. Alcune settimane orsono un bel servizio di Striscia ha letteralmente beccato il Sig. Fo ed una combricola di suoi amici in quel di Milano a fingere, portando scope e secchielli, di voler ripulire un quartiere degradato. Piccolo dettaglio nel momento di rimboccarsi le maniche e di regalare olio di gomito ripulendo il quartiere non è rimasto più nessuno....tranne le scope!!
Tra il dire e il fare c' è una bella differenza!! Saluti
Simone Travella
18 gennaio 2006 alle ore 11:32Per quanto mi riguarda Fo è sindaco di Milano da parecchio tempo. Spero che i milanesi finalmente decidano di fargli fare il proprio lavoro.
Tutti con FO!
Carlo Bianchi
18 gennaio 2006 alle ore 11:33...mi sa che per Milano, e più in generale per tutte le nostre città, ci vorrebbe Giuliani
stefano sciacchitano
18 gennaio 2006 alle ore 11:37
"Io sono moderato" è il presente passivo di moderare. Vuol dire che ho subito la moderazione di un altro.
Ben venga qualcuno che non si fa moderare!
Pino Salvemini
18 gennaio 2006 alle ore 11:37Certo che se Fo sindaco di Milano è un miracolo, allora vuol dire che abbiamo toccato proprio il fondo. Tanto non ce la farà mai, e per fortuna! Tralascio ogni commento su Fo come politico, ma non posso fare a meno di notare che ormai è completamente rincoglionito... tra un po' non si ricorderà nemmeno il suo nome. Lasciamo stare và, che è meglio.
Raffaella Biferale
18 gennaio 2006 alle ore 11:38i centri sociali - tanto invisi alla gente bene - normalmente si stabiliscono all'interno di strutture che altrimenti sarebbero abbandonate e non certo dentro immobili di prestigio..
Paola Bassi
______________________
Nulla di più vero! Tutti questi signori che invocano lo sgombero di centri sociali occupati probabilmente non vi hanno MAI messo piede! Sono edifici che erano fatiscenti e abbandonati, lasciati all'incuria, dove le persone si aggregano e danno vita a molte iniziative per i quartieri. Qui a Roma ce ne sono moltissimi, a Milano poi avete il mitico Leoncavallo...
roby rubini
18 gennaio 2006 alle ore 11:40Manda anche tu la email alla RAI per rivedere Beppe al Festival 2006. Questa è la prima vera sfida di democrazia diretta da vincere. Non perdiamo questa grande occasione !!
http://grilloalfestival.blogspot.com
alessandro goralindo
18 gennaio 2006 alle ore 11:41giorgia felci 18.01.06 11:31
Cara Giorgia
Pensi che milano possa andare peggio di cosi'?
Io si!
Quindi ti invito a votare la Letizia Moratti (Usa il cognome del marito che fa più moda),dovreati vederla sui cartelloni giganti a milano sembra una ventenne studentessa Bocchinara...o perdona bocconiana.
W l'italia.
omero santandrea
18 gennaio 2006 alle ore 11:43Dario Fo - I buffoni stanno bene a teatro no a Palazzo Marino. Non esageriamo !!
davide bertani
18 gennaio 2006 alle ore 11:43ieri sera ho visto che su telelombardia c'erano tutti i candidati per le primarie del centro sinistra a milano. c'erano tutti tranne uno....dario fo!il conduttore ha detto che gli aveva telefonato poco prima che iniziasse la trasmissione dicendo che non sarebbe andato perchè c'erano due giornalisti di cui uno del giornale "libero" che non gli piacevano. perchè dario??? perchè non sei andato....erano tutti lì...gli potevi dire quello che volevi in faccia davanti a tutti i telespettatori,c'erano tutti ...pure ferrante (miracolo!)
non capisco...
Alberto Bonollo
18 gennaio 2006 alle ore 11:44Desideravo intervenire sul bellissimo "manifesto" a Dario Fo. Alcune settimane orsono un bel servizio di Striscia ha letteralmente beccato il Sig. Fo ed una combricola di suoi amici in quel di Milano a fingere, portando scope e secchielli, di voler ripulire un quartiere degradato. Piccolo dettaglio nel momento di rimboccarsi le maniche e di regalare olio di gomito ripulendo il quartiere non è rimasto più nessuno....tranne le scope!!
Tra il dire e il fare c' è una bella differenza!! Saluti
vito liberto
18 gennaio 2006 alle ore 11:45O.T.
volete vedere un po di orrore vivente sul LUSSO
della moda?
uomini vigliacchi,umanita malata.
http://www.nonlosapevo.com/
luca rossi
18 gennaio 2006 alle ore 11:47Imparate ad usare la vs. testa.
Fo come sindaco non è all'altezza. Ad ognuno il suo mestiere
alessandro goralindo
18 gennaio 2006 alle ore 11:51Hai ragione...silvio doveva continuare a fare il mafioso e ladro a tempo pieno...solo che ha capito che poteva racchiudere tutto il suo io facendo il politico :)
alessandro goralindo
18 gennaio 2006 alle ore 11:49mi sembra giusto, solito metodo di sinistra per far valere le proprie ragioni...a lavorare dovete andare altro che fare il mantenuto
giuseppe bottazzi 18.01.06 11:44
Una replica ti alto livello "colturale"...continua a zappare :)
Marco Milani
18 gennaio 2006 alle ore 11:54Votate me:
La mia idea è quella di rendere i navigli balneabili in modo tale che in estate dopo il lavoro o alla sera ci si possa tuffare come qualche anno fa.
Che bello che sarebbe....
Votatemi!
(sarebbe bello anche rivalutare le aree che ci sono li attorno, fabbriche dismesse, capannoni inutilizzati...ecc)
giuseppe bottazzi
18 gennaio 2006 alle ore 11:55Piccolo dettaglio nel momento di rimboccarsi le maniche e di regalare olio di gomito ripulendo il quartiere non è rimasto più nessuno
tse, tse, perche' tu speri che questi rivoluzionari teorici si abbassino a toccare una scopa ? e' un disonore, hanno fatto sacrifici per studiare e vuoi che si abbassino a questo livello ? meglio una sana lettura e far lavorare gli altri .. a basso costo.....magari gli extracomunitari che difendono tanto
Emanuele Vaccarella
18 gennaio 2006 alle ore 11:55A proposito di Dario Fo
Penso tu sia una bravissima persona con una coscienza che i politici non hanno, intelligente, una persona che parla col cuore, hai fiducia nella gente (forse troppo....se non erro anche te sei stato raggirato....!!!!!), sei ilarante nei tuoi scritti (non per niente la tua premiazione). La tua decisione di presentarti alle votazioni di sindaco di milano mobilizzerà tutti i politicanti e finanzieri contro te. Infatti Dario é un nemico da abbattere per quella gentaglia, rappresenta l'onestà che hanno perso. e poi se Dario sarà sindaco come faranno gli affari ???? come intascare le mazzette ??? come faranno per ...intubare i milanesi ???
Dario ti devi aspettare di tutto da quella gente. Vai Dario io sono con te, e non penso essere il solo da quanto vedo e sento.... un solo consiglio ti posso dare stai attento a te apri gli occhi che quella gente é capace di tutto pur di non perdere il potere.
mario iorio
18 gennaio 2006 alle ore 11:55@RAFFAELLA BIFERALE
RIGUARDO AI CENTRI SOCIALI OKKUPATI COME DITE VOI
PERCHE' NON LI SGOMBERATE E LI FATE OKKUPARE DA FAMIGLIE CHE NON HANNO CASA???
Annalisa Gagliardi
18 gennaio 2006 alle ore 11:59Salve,
ho appena letto il miracolo di Milano.....Secondo Lei quale potrebbe essere il miracolo a Napoli?.....non mi risponda San Gennaro!!!Ci basta Sua Eminenza Reverendissima Michele
Giordano!!!!
Paolo Bianucci
18 gennaio 2006 alle ore 11:59Fo sindaco. Benissimo così scenderà dal palcoscenico e si accorgerà che la vita non è un teatro.
Simone Rizzo
18 gennaio 2006 alle ore 12:01ho visto Telelombardia ed ho trovato "Stupido" isolarsi in tale maniera. Era il posto giusto per vincere le primarie. E poi cosa vuole Fo ? trovarsi a confronto con "il Manifesto" o "Liberazione" ? non mi è sembrato un atteggiamento da chi vuole fare il sindaco di tutti i milanesi. Comunque alle primarie mi raccomando : Tutti per Dario.
paola stefani
18 gennaio 2006 alle ore 12:01certo che, giorgia, sembra che tu conosca personalmente Fo. Non so quanti e quali politici si conoscano personalmente e dobbiamo comunque fare una scelta stando alle sensazioni a pelle e ,logicamente ,alle idee che condividiamo.Devi ammettere che la verità in tasca non ce l'ha nessuno. Chi mi dice che Fo non potrebbe essere adatto a quel ruolo.
luica rossi
18 gennaio 2006 alle ore 12:01PER Alessandro Goralindo
Commento la notizia di Dario Fo e tu mi rispondi parlando di Berlusconi. La tua ossessione per Berlusconi è incredibile.
Alessandro Arrigo
18 gennaio 2006 alle ore 12:02Dario Fo sindaco sarebbe un sogno. Molti (anche su questo blog) pensano che sarebbe inadatto in quanto artista, non sapendo però che qualsiasi carica di alto livello non deve "saper fare", bensì "saper far fare", ovvero circondarsi di ottimi e competenti collaboratori e tecnici in grado di sottoporgli le alternative fra le quali scegliere. E sinceramente...io mi fido molto più della capacità di discernimento di un uomo della caratura di Dario Fo rispetto a quella di qualsiasi altro candidato attuale.
Antonio Cataldi
18 gennaio 2006 alle ore 12:03Imparate ad usare la vs. testa.
Fo come sindaco non è all'altezza. Ad ognuno il suo mestiere
luca rossi 18.01.06 11:47
__________________________________________________________________________
Hai ragione...silvio doveva continuare a fare il mafioso e ladro a tempo pieno...solo che ha capito che poteva racchiudere tutto il suo io facendo il politico :)
alessandro goralindo 18.01.06 11:51
____________________________________________________________________________________________________Uno si permette di dissentire e subito gli si risponde"Ma il Berlusconi ha fatto............Ma volete iniziare a ragionare!!!!!!
giovanni perrino
18 gennaio 2006 alle ore 12:03@ bottazzi
Perchè dovrebbero pulire la monnezza che quelli come te producono? Zozzone!
Simone Rizzo
18 gennaio 2006 alle ore 12:04ho visto Telelombardia ed ho trovato "Stupido" isolarsi in tale maniera. Era il posto giusto per vincere le primarie. E poi cosa vuole Fo ? trovarsi a confronto con "il Manifesto" o "Liberazione" ? non mi è sembrato un atteggiamento da chi vuole fare il sindaco di tutti i milanesi. Comunque alle primarie mi raccomando : Tutti per Dario.
alessandro goralindo
18 gennaio 2006 alle ore 12:10si permette di dissentire e subito gli si risponde"Ma il Berlusconi ha fatto............Ma volete iniziare a ragionare!!!!!!
Antonio Cataldi 18.01.06 12:03 | Rispondi al commento |
Caro Cataldo
mi dai un elenco di cosa ha fatto, te ne sarei grato.
Cordiali Saluti
andrea tinti
18 gennaio 2006 alle ore 12:10Vi prego, cari blogger: abbiate la pazienza di leggere e, se volete, commentare!
Premetto, a scanso di equivoci, che non ho mai votato ne mai voterò Berlusconi, per un numero infinito di motivi che non sto qui ad elencare. Però ... Però, caro Grillo, benché segua da poco, anche se con interesse, il tuo blog, avrei purtroppo alcune critiche da rivolgere a te e ai tuoi interlocutori.
Molti post mi sembrano eccessivamente demagogici e i relativi commenti troppo allineati. Mai una voce fuori dal coro, mai una critica, se non rare lodevoli eccezioni. Non c'è vera discussione: la gran parte dei blogger la pensa sempre come te su tutti gli argomenti, dalla politica all'energia alla giustizia, e questo è un po' sospetto non credi? Forse non sono poi così "liberi pensatori" come si dichiarano ma viceversa rappresentano l'immagine speculare dei loro avversari di destra, cioè persone condizionabili da chiunque li prenda per mano o racconti loro una bella favola, sia esso Grillo o Berlusconi.
Il target del blog è troppo omogeneo e quindi è facile scrivere dei post che sicuramente riscuoteranno grande successo e approvazione: i commenti sono pieni di elogi nei tuoi confronti perchè in fondo rappresentano degli autoelogi indiretti di se stessi, in quanto allineati con il tuo pensiero; e poi grondano di vittimismo e autocommiserazione decisamente insopportabili, soprattutto se associati ad un'acredine cieca verso l'attuale governo "senza se e senza ma" francamente un po' qualunquista.
Un saluto a tutti e non insultatemi ma continuate a ragionate con la vostra testa.
Alessandro Arrigo
18 gennaio 2006 alle ore 12:20Ma vaff...scherzo!! ^_^
Per quel che mi riguarda avrò letto sì e no l'uno per cento dei commenti ai post di Beppe e non mi sembra di aver riscontrato questa omogeneità di pensiero. Poi è normale che se a me piace come la pensa Beppe vado sul suo blog a sentire che dice, il che mi trova il 90% delle volte concorde...ma non a priori.
Mario Gabrielli Cossellu
18 gennaio 2006 alle ore 12:34Ciao Andrea,
Vedi, mi sembra logico che se ho l'abitudine di visitare la casa di qualcuno, è perché lo considero amico e condivido le sue idee ed opinioni, non tutte aprioristicamente naturalmente - sai che se due persone sono sempre d'accordo su tutto, significa che solo una pensa davvero - ma sì che si ha una certa sintonia. Personalmente non avrei molta voglia di mettermi in un blog di qualcuno con idee conservatrici o filoberlusconiane per esempio, per far che? Per fare il bastian contrario, il provocatore o il "missionario" come a qualcuno piace fare anche qui?
È logico e inevitabile quindi che nel blog di Beppe Grillo, la maggior parte dei frequentatori siano ammiratori di Beppe Grillo e si trovino generalmente d'accordo con lui. E comunque sì che ci sono molti casi di plateale disaccordo - non mi riferisco alle azioni di disturbo dei vari troll e professorini saccenti ma ai post seri con argomenti - come per esempio nel recentissimo tema sui contributi all'editoria...
Un saluto
giulio bertoncello
18 gennaio 2006 alle ore 13:08C'è un dilemma che non riesco a risolvere.
Come riuscire a convincere chi la pensa diversamente da te a pensare (e votare) diversamente?
Con le argomentazioni? Con le prove concrete?
Mia zia per esempio pensa che i comunisti mangino i bambini. Sostiene che se gli industriali licenziano gli operai sia tutta colpa dei sindacalisti. Mi direte, che c'entrano i sindacalisti ? Esatto! Non c'entrano nulla, ma pur di far prevalere i propri pregiudizi viscerali essa è disposta ad avere fede in queste argomentazioni illogiche. Per questo se in questo spazio ci diamo ragione l'un l'altro è anche perchè condividiamo lo stesso sogno, senza però violare il buon senso e la logica.
Alessandro Costantino
18 gennaio 2006 alle ore 14:48e forse proprio perché è da poco che leggi questo blog fai queste affermazioni. Non è assolutamente vero che quelli che lo frequentano sono tutti schierati da una parte e con Beppe Grillo (purtroppo). Ho letto innumerevoli commenti critici nei suoi confronti. Alcuni addirittura estremamente offensivi. Il guaio è che molti di coloro che esprimono certe nefandezze è probabile che me li ritrovi, sotto mentite spoglie, quando giro per strada o prendo un caffè in un bar, senza potermene rendere conto...
Antonio Venturini
18 gennaio 2006 alle ore 12:11Ho letto la letterina di Pasqua (come si usava una volta )del Sig. Fo ed ho capito perchè ha avuto il Nobel, perchè non è un moderato! Poi pur essendo del Sud, e quindi non votando a Milano, leggo su Il Giornale e Libero ( oltre ad altri )che il Sig. Fo non è andato a Telelombardia Primaserata del 17.c.m perchè in trasmissione c'erano le suddette testate! Ho riletto la letterina di cui sopra (cara mamma e papà prometto in questa santa Pasqua che quando sarò sindaco fo il bravo, fo il buono, fo questo e fo quello etc... ed ho pensato alla mia condizione di meridionale che mi priverà di un simile prodigio!.
Cordiali saluti a Te Beppe, e se pui cerca di tornare in video, anche se solo sulle private!!.
Luigi Pesce
18 gennaio 2006 alle ore 12:13Vorrei che Fo diventasse sindaco di Milano, che ricordasse alla sinistra che la partecipazione è l'unico baluardo che le rimane. E che i grandi politici - che all'epoca dell'assegnazione del nobel gli vomitarono in faccia del buffone - imparassero da lui il rapporto straordinario che riesce a mantenere con la società civile. Dario Fo, ben più anziano di alcuni di loro, sa usare i mezzi moderni come la rete, ha lasciato un numero telefonico in modo che tutti possano contattare o lui o il suo staff, ha addirittura un recapito skype per parlare gratuitamente.
Lancio allora un appello a Dario: se mai ti andasse male a Milano, vieni a Genova! Giuro che ti offro un pasto da "Maria cucina casalinga". E se un genovese arriva ad offrire un pasto, vuol proprio dire che ti vuole un gran bene.
Raffaele Castelli
18 gennaio 2006 alle ore 12:14Io non sono residente a Milano, ma in provincia...percui la mia opinione conta poco, però vorrei comunque dire due parole. Ho 35 anni, dieci dei quali vissuti in altre zone d'italia, ma mantendo un saldo contatto con la mia terra; in vita mia (e sono stato precoce nell'avere idee mie) ho visto avvicendarsi innumerevoli poteri e svariati sindaci di Milano. Alcuni più noti, altri relegati già durante il proprio "regno" al mondo delle mezze figure. Ciò che però unisce tutti coloro che hanno lasciato perlomeno il ricordo di un nome non è l'essere ricordati con nostalgia, ma l'essere famigerati, quale che fosse la loro estrazione politica. In realtà, dai miei ricordi di bambino (assai poco distorti, si badi) ne ricavo che la città è prima migliorata, negli anni 70, poi si è infilata in un declino che non pare aver ancora toccato il fondo. Negli anni 80, almeno nei primi, la cosa era mascherata da una situazione economica un pò più florida e dal diffuso atteggiamento di vivere inconsapevolmente fidandosi di chi "timonava", ma poi, finito l'effimero boom economico..il degrado e l'arretratezza si sono rivelate in tutto il proprio squallore. Il mondo cambiando ha cambiato milano, che mentre perdeva i suoi valori di città in cui ti senti a casa perchè la gente non ti è ostile, non ha saputo costruire una modernità che sarebbe stata certamente più asettica ma anche confortevole.
Ora siamo qui in trincea, ed attendiamo il verdetto...chi sarà il nuovo sindaco? Non potendo votare lo attendiamo con un pò di disinteresse e molto disincanto aspettandoci che sarà la solita mezza figura, inutile e burattina. Fo sindaco mi piacerebbe..non so se sarebbe un sindaco valido o meno, so che è un artista, che non ha preoccupazioni economiche, che è stimato da molti, inviso da altri, ma non per fatti di disonestà.
Fossi di milano io rischierei. Lo proverei un sindaco anziano e soddisfatto di se cui manca solo una chance per passare alla storia come benefattore dei suoi concittadini. Grazie
roberto ba
18 gennaio 2006 alle ore 12:14i buffoni stanno bene nel Palazzi
sono i barzelettieri che non stanno bene al governo
un saluto
giuseppe bottazzi
18 gennaio 2006 alle ore 12:18Perchè dovrebbero pulire la monnezza che quelli come te producono? Zozzone!
giovanni perrino 18.01.06 12:03
momento: che tutti noi produciamo , sinistroidi compresi , extracomunitari compresi ( valgono per 3)
Marco Milani
18 gennaio 2006 alle ore 12:20
N A V I G L I B A L N E A B I L I
Votatemi!
sara visentin
18 gennaio 2006 alle ore 12:21al sig. Andrea di poc' anzi:
io ragiono con la mia testa e la mia vita me la gestisco al meglio possibile..ma certi strafalcioni che l'attuale governo ha fatto..destra, sinistra, centro..ma che è sta caciara?
signore mio questo x "certa gente" è il paese della cuccagna perchè tutti si fanno i fatti propri e quando vengono fuori le magagne si nascondono dietro i non so come non so chi..non è colpa mia..non centro..ma che vadano a casa, che si trovino un lavoro che sappiano che vuol dire non arrivare a fine mese senza n'euro in tasca.
viva la brava gente che li fa tremare!
Mario Gabrielli Cossellu
18 gennaio 2006 alle ore 12:24Grande Dario Fo, spero davvero che il "miracolo" cominci a materializzarsi già dalle primarie, e poi con l'elezione a sindaco! Se prende davvero la spinta dalle primarie, poi non lo ferma più nessuno.
Come ha ragione sui "moderati": BASTA CON QUESTI "MODERATI"... che poi non sono altro che marionette intercambiabili per tutte le stagioni! La politica è passione e rischio per degli ideali e per delle cose da fare; sbagliando anche magari, ma attuando, con onestà e coerenza, sia materiale che intellettuale.
Sono quei "moderati" che riducono la politica a qualcosa di schifoso... ma sono le persone coraggiose come Dario Fo che riscattano la vera politica e la nobilitano.
VIVA I MIRACOLI! :-)
emiliano gotelli
18 gennaio 2006 alle ore 12:25Ogni lavoratore subisce pressioni, un sindaco può essere schiacciato dalle pressioni, ma nessuno (a meno di ricatto mafioso...) può obbligarlo a scelte gravi non conformi alle proprie convinzioni.
"Sporcarsi le mani" è una scelta, magari doverosa, ma è una scelta.
E' la mancanza di coraggio che ha fatto dello "sporcarsi le mani" la normalità.
Fo potrebbe mettere in gioco questo sistema di "meno peggio"...
Alessandro De Sindris
18 gennaio 2006 alle ore 12:26Se Fo vince ho timore che i milanesi assisteranno allo stesso siparietto già in corso a Bologna con "l'amatissimo" sindaco Cofferati: tante belle parole colme di promesse di un mondo migliore, più bello, senza auto e senza smog, con la solidarietà che sprizza da ogni dove, senza più poveri, senza più ghetti, dove tutti vivranno felici e contenti e con l'animo pieno di gioia ....tante belle promesse che si imbatteranno come un treno contro la realtà dei fatti. E allora vedremo se anche il bravo Dario, quando i compagni no-global (e non solo) manifesteranno sotto il Comune perchè insoddisfatti e incazzati come delle pantere per le promesse non mantenute, invierà i celerini a distribuire mazzate come il bravissimo ed amatissimo Cofferati ha fatto a suo tempo, Lui che parlava di solidarietà & tollerenza & fratellanza e bla bla bla...
Esperienza insegna cari amici del blog, a Bologna abbiamo già sperimentato simili personaggi: bravissimi a parlare finchè stanno fuori dalla stanza dei bottoni, pessimi se non peggio quando devono realmente assumersi responsabilità che coinvolgono TUTTI i cittadini e non solo i sognatori come loro...
Può essere che mi sbaglio, me lo auguro per i milanesi ma anche per tutti noi, se Fo dimostrerà che davvero si possono trasformare le utopie in fatti concreti sarà molto ma molto contento... ma temo che purtroppo non mi sbaglierò. Come detto, esperienza insegna.
Peace & love.
Tommaso Lombardi
18 gennaio 2006 alle ore 12:28Caro Beppe e lettori appassionati come me,
sono molto contento di vedere come almeno a Milano qualcuno o qualcosa stia cambiando, ma per mio grande dispiacere non vedo luce a Roma. Ho 23 anni e in 10 anni la mia, la Vostra Urbe è stata distutta, resa irriconoscibile, violentata più di quanto lo sia già stata in passato.
Carto Beppe abbiamo distrutto un gioiello dell'umanità, completando l'opera iniziata più di mille anni fa dai lontani parenti del portatore nano di benessere...
Mi credete se dico che Roma dalla gestione DC-PC e poi RUTELLIVELTRONI non si rialzerà più? ci sono ferite profonde, abito in una borgata sterminata, dove l'intelligente Veltroni ha stabilito che siccome è troppo poco sfruttata ci si costruiscono altre decine di poche migliaia di metri cubi, altri palazzi. Rifanno il raccordo ma le strade sono le stesse dove andava a spasso il nonno politico del portatore nano, e ormai è provato che Roma di giorno supera i 4 milioni di occupanti... Tifo per Fo e per tutti gli uomini come anche Lei Grillo perchè abbiamo bisogno di gente con le palle quadrate che girano in tondo, perchè non ne possiamo più di queste prugne secche... di questi finocchi della politica che portano avanti solo politiche di concertazionee chiacchiere.
giuliano bes
18 gennaio 2006 alle ore 12:30Fabio B 18.01.06 11:46
....
Non credo affatto di essere un unicum.
Per contro mi sembra che tu stia prendendo la piega "noi di sinistra moralmente superiori e voi di destra collusi ed arrivisti".
Sto ragionamento lo fa solo + Floris d'Arcais e viene sconfessato pure da tutti i leader della sinistra con annessi altri "maitre a penser" (si scriverà così?).
Evitiamo le dicotomie sulla questione morale...non mi sembra il caso, a maggior ragione di sti tempi...
L'onestà e l'autocritica non ha direzioni univoche.
luca urbani
18 gennaio 2006 alle ore 12:30ma qualcuno mi può fare qualche commento su ballarò?
io non l'ho visto.
scusate l'intromissione che ha poco a che vedere con il bravo dario.
giuseppe bottazzi
18 gennaio 2006 alle ore 12:31Per chi vive a Milano e vuole ricevere il settimanale di Grillo, "o volesse spargere la voce" sappia che in una traversa infondo a Viale Padova ce un giornalaio che lo distribuisce gratuitamente insieme ai giornali, come una sorta d'inserto.
diciamo ex via Padova..ormai e' casbah...e chi ci va a prenderlo ?
a secondo del foulard che indossi puoi passare o meno : non ti consiglio quello verde, puoi provare con quello rosso
ma se dici che sei amico di Fo, ti lasciano passare indenne...
alessandro polo
18 gennaio 2006 alle ore 12:32sono un dipendente comunale da cinque anni.
ho 31 anni e guadagno circa mille euro al mese.
da cinque anni!!l'inflazione galoppa (non è un modo di dire, è la realtà nonostante il nano dica il contrario...)e il mio stipendio è fermo.bloccato.come il mio contratto di lavoro...
sono 750 GIORNI CHE ASPETTIAMO IL RINNOVO!!!
VERGOGNA!!!
settecentocinquanta giorni di volo in picchiata verticale, STO PRECIPITANDO NEI DEBITI, perchè non voglio rinunciare a godermi la vita e la soddisfazione dei propri bisogni richiede denaro.
barnaba bernabei
18 gennaio 2006 alle ore 12:44E' tempo di sacrifici, giovanotto.. se Lei fa dei debiti perchè vuol godersi la vita non se la prenda con la società o con il governo ma solo con se stesso e con i suoi vizi.
Sacrifici giovanotto, sacrifici... ha mai sentito parlare del detto "non fare il passo più lungo della gamba"?? Ecco, vedrà che se ne tiene conto nei debiti non ci precipita.
Cordiali saluti
francesca bianchi
18 gennaio 2006 alle ore 14:43I nostri dipendenti sì che sanno tirare la cinghia: per la prima volta nella storia della nostra repubblica i parlamentari si abbassano lo stipendio.
http://www.corriere.com/viewstory.php?storyid=47240
ma anche:
http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=57959
Colpisce soprattutto la frase: "Finora lo stipendio era pari a 5.941 euro netti, dovrebbe ora collocarsi in una fascia tra i 5.350 e i 5.380". Ohhh pppoveriiiiniiii!!! Che gran sacrificio han fatto!!! E intanto i metalmeccanici scioperano e un sacco di gente come me tira a campare con 900 euro al mese... Ma loro danno il contentino al "popolino", la "carota" prima di ricominciare ad usare il bastone, che magnanimi!!!
E poi comunque si erano fatti il "regalino" di Natale
(http://www.corriere.it/Primo_Piano/Politica/2005/12_Dicembre/29/premi.shtml)
ernesto cogliandro
18 gennaio 2006 alle ore 12:33anche se non sono di Milano sarei contento se Dario Fo venisse eletto sindaco.secondo me oltre ad essere una persona perbene e' anche una persona di buon senso.detto questo mi chiedo se ci siamo acccorti che la Democrazia in italia e' una cosa che c'e' solo sula carta ma nei fatti tutto cambia, basta guardarsi attorno e vedere chi comanda.inoltre credo sia ora fare un po' di scuola sulla COSTITUZIONE ITALIANA la quale per altro e' stata ed e' a tutt'oggi calpestata.dedichiamo su questo blog un bel po' di tempo alla COSTITUZIONE,facciamo vedere a chi non la conosce cosa sta scritto e come i nostri parlamentari la stanno mettendo in pratica.
Claudio Marciano
18 gennaio 2006 alle ore 12:36Per piangere o ridere, istericamente!
Saverio Lodato e Marco Travaglio: INTOCCABILI.
Peter Gomez e Marco Travaglio: INCIUCIO.
Costano anche poco, circa 10.
Basta che sia vero il 10% di quanto scritto (e lo è, sono tutte sentenze scritte) per fare le valigie, o reagire davvero, trovando il modo.
Tristezza.
Loris Pea
18 gennaio 2006 alle ore 12:57e "l'odore dei soldi" non l'avete letto?
Nicole Tirabassi
18 gennaio 2006 alle ore 14:10Mi permetto di aggiungerne un altro.Riguarda le censure in RAI e in alcune testate giornalistiche:
"Regime" di Peter Gomez e Marco Travaglio.
Stessa identica reazione: SCHIFO SCHIFO SCHIFO!!!
L'unico commento che mi sento di fare è: AAAAAAAAAHHHHHHHHHH.
(orrore e raccapriccio..E rodimento alle stelle)
Federico Valetti
18 gennaio 2006 alle ore 12:36Sono d'accordo che la differenza in politica non è più la competenza, ma la forza delle idee e il circondarsi collaboratori adatti.
D'altronde abbiamo l'esempio dal Governo: hanno piazzato dei personaggi che non hanno alcuna esperienza nella loro funzione. Ne cito alcuni: Bossi-riforme?? Castelli-giustizia!!! Moratti-Educazione :) e ultimo ma non ultimo Storace-Sanità (per favore non ridete). Allora non voglio sentire che Fo non ha le compentenze da sindaco perchè è un comico (tra l'altro di grande cultura). Perchè fare il comico non significa essere poco seri (tutt'altro), ma la politica ora è piena di comici non di professione che fanno ridere senza volerlo.
giulio bertoncello
18 gennaio 2006 alle ore 12:39L'idea è interessante. Ma ricordate cosa successe quando Fo decise di creare una fondazione con i soldi del nobel. Lo fregarono come un qualsiasi pollo.
Io se fossi milanese lo voterei immediatamente,con qualche dubbio sulle persone che dovrebbero affiancarlo.
Antonio Cataldi
18 gennaio 2006 alle ore 12:39Imparate ad usare la vs. testa.
Fo come sindaco non è all'altezza. Ad ognuno il suo mestiere
luca rossi 18.01.06 11:47
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Hai ragione...silvio doveva continuare a fare il mafioso e ladro a tempo pieno...solo che ha capito che poteva racchiudere tutto il suo io facendo il politico :)
alessandro goralindo 18.01.06 11:51
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Antonio Cataldi 18.01.06 12:03
Caro Cataldo (mi chiamo CATALDI)
mi dai un elenco di cosa ha fatto, te ne sarei grato.
Cordiali Saluti
------------------------------------------------------------------------------------------------------??????????Cosa centra l'elenco con la candidatura di Fo? NO COMMENT...........
Federico Perugini
18 gennaio 2006 alle ore 12:39Sarei contento di vedere un "non-politico" fare politica... Credo che se nessuna delle alte cariche (di sinistra o destra poco importa) si mettesse in mezzo, potremmo vederne delle belle, in senso positivo. Nonostante Fo a volte mi appaia un po' troppo borioso, sarei felice di votarlo.
Un piccolo appunto sul fantastico servizio di "Striscia". Qui a Ravenna gli inviati di Striscia (che ha avuto il pregio di denunciare moltissime cose, questo gli fa onore), hanno svuotato tutti i cassonetti della location dove giravano per rendere più chiaro il degrado urbano (che non mi pare così evidente) e le condizioni in cui un povero portatore di handicap doveva muoversi. Ovviamente non hanno rimesso a posto nulla! Il senso del discorso è che BASTA credere alla realtà della tv... soprattutto in campagna elettorale! E' possibile che "Studio Aperto" da tre giorni parli di Prodi che sembra aver barato ad una maratona? Fa bene Fo ad andare tra la gente, il resto temo conti poco o nulla?
Umberto Gotti
18 gennaio 2006 alle ore 12:40Anche io ho letto i libri da te menzionati e la reazione è stata la stessa:
Rabbia e senso di schifo.
Umberto Gotti
Mario Pozzetti
18 gennaio 2006 alle ore 12:41Perché un intellettuale non potrà mai essere un bravo politico.
Abito a Lisbona da oltre vent'anni e nonostante la lontananza dall'Italia cerco di tenermi aggiornato, anche grazie a gente come Grillo che stimo come persona e di cui condivido idee e visione.
Il mio è in un certo senso un osservatorio privilegiato perché, anche se non mi è possibile intervenire direttamente e interagire nella politica Italiana, ho dei parametri di confronto che mi permettono una visione attraverso un prisma più allargato.
Detto questo vorrei esprimere un concetto che mi è particolarmente caro. Premetto che sono un ammiratore di Fo come uomo e che davvero la sua elezione a Sindaco nella mia Milano sarebbe un miracolo, ma perché?
Perché un intellettuale è fedele alla sua morale. Un intellettuale non scende a compromessi e non rinuncia ai suoi ideali per scalare il potere. Quindi è un anti-politico per definizione. Non è vero che tutti i politici sono disonesti, ladri e menefreghisti, questo è qualunquismo. Quello che succede è che per gestire il potere è necessario fare parte di un gruppo, di un clan, di una lobby, chiamatela come vi pare. E ci sono delle regole. E nessuno è un'isola. Preferisco che Fo non diventi Sindaco di Milano piuttosto che anche lui si faccia inghiottire dalla macchina macina cervelli. A meno che, i tempi stiano veramente cambiando e che gli Italiani abbiano meritato un po' di speranza, ma in questo caso non me la sento di essere così ottimista. Comunque, come dicono a Milano: sperem!
castelli franco
18 gennaio 2006 alle ore 12:43Sono un dipendente di un'ente locale e non devo lamentarmi. Prendo 1000 al mese ma devo ringraziare di avere un posto di lavoro "sicuro". Vedo ogni giorno come funzionano le cose in un'ente pubblico...signori c'è da piangere. Vedo gli sprechi e li sento sulla mia pelle,quando potrei lavorare di più e prendere qualcosa in busta paga. Vedo la buona volontà umigliata e dispersa nel mare di gelosie ed incapacità di persone che dovrebbero baciare la statua della Madonna per il solo fatto di stare col culo al caldo. Non mi faccio illusioni,cambiare è dura...sopratutto se non si vuole cambiare. Tanti auguri sigror FO...davvero di cuore,perchè la buona volontà ed i sogni vanno sempre incoraggiati...anche se...ci vuol ben altro che un Nobel per cambiare le cose.
marco gale
18 gennaio 2006 alle ore 12:44perche accontentarsi di averlo come sindaco di milano?
portiamolo alla presidenza del consiglio piuttosto...
Raffaella Biferale
18 gennaio 2006 alle ore 12:44@RAFFAELLA BIFERALE
RIGUARDO AI CENTRI SOCIALI OKKUPATI COME DITE VOI
PERCHE' NON LI SGOMBERATE E LI FATE OKKUPARE DA FAMIGLIE CHE NON HANNO CASA???
mario iorio
RISPOSTA:
Questo mi fa dire con siurezza assoluta che non hai messo mai piede in un CSO! I locali sono per lo più fatscenti, e rimessi a posto autonomamente dagli occupanti (a loro spese), mi vorrei augurare che alle famiglie senza casa venga data una sistemazione migliore! Chi paga la ristrutturazione dei locali per rnderli adatti ad ospitare famiglie? Se i comuni avessero voluto, non avrebbero lascsiati abbandonati gli edifici, ma li avrebbero ristrutturati già da tempo, per trasformarli in edliliza popolare! Mi sembra che si faccia un pò di confusione sulle competenze e MOLTA demagogia!
Loris Pea
18 gennaio 2006 alle ore 12:50"Dai tempi di Mani Pulite il rapporto fra politica e giustizia è squilibrato. Il culmine di questo squilibrio tra poteri è stato raggiunto nella prima metà degli anni '90, quando vasta parte della classe politica fu delegittimata dall'azione della magistratura".
(Roberto Castelli, ministro della Giustizia, 17 gennaio 2006).
"A Craxi avrei voluto gridare: 'Bettino, dov'è finita la fontana sparita a Milano?'. Invece mi sono accorto che la maggior parte dei deputati pende ancora dalle sue labbra".
(Roberto Castelli, Lega Nord, dopo il discorso di Bettino Craxi alla Camera, Corriere della Sera, 4 agosto 1993).
"Non posso credere alla malattia di Craxi. Ritengo piuttosto di condividere l'opinione espressa da altri, che propongono che Craxi sia posto sotto tutela coatta".
(Roberto Castelli, Lega Nord, Ansa, 22 ottobre 1997).
marco gale
18 gennaio 2006 alle ore 12:51www.mystycalpotato.splinder.com
Michele Giglioni
18 gennaio 2006 alle ore 12:52Si fa un gran discutere della situazione economica italiana addossando le colpe ai fattori più disparati: la malafede della classe politica dirigente, la crescita cinese, la congiuntura economica internazionale, gli oil shocks del '73 da cui la fine della golden age...
E se caratterizzante fosse anche la piega individualistica che ha influenzato questo paese?...All' epoca della colonizzazione Giappone e Cina furono in principio refrattarie alle moderne tecnologie e culture industriali europee perchè...Contrarie ai principi confuciani e, soprattutto in Giappone, al valore fondamentale cui SOTTOSTAVA la vita umana: l'onore. Allo stesso modo nel calvinismo weberiano l'efficienza era perseguita in primo luogo con il dovere di massimo impegno nel proprio lavoro e nel progresso.
Machiavelli nel "principe" indica le linee guida di decisione del regnante: l'interesse sovrano dello stato sopra ogni interesse individuale.
In Italia OGGI nel Parlamento operano circa una trentina di pregiudicati, si parla di leggi ab personam, vige un rigore tutto idiosincratico sul falso in bilancio, siamo tra bolivia e corea per liberà di opinione. L'INTERESSE SOVRANO DELLO STATO ED I VALORI FONDAMENTALI REGNANO SOLTANTO NEI LIBRI DI DIRITTO.
Simone Aurighi
18 gennaio 2006 alle ore 12:58Ciao Beppe.
Vivo in Inghilterra da piu' di un anno e l'Italia mi manca un sacco. Vorrei tornare, ma l'idea di dover lavorare gratis e non riuscire ad essere indipendente mi trattiene qui (anche se al momento non lavoro!).
Inoltre piu' notizie sento piu' sono convinto di vivere in un paese assai piu' civile (anche se il bidet non sanno cos'e'), piu' sensibile alla realta' delle masse e dell'individuo.
Mi piange il cuore a parlare cosi' dell'Italia, ma quando scopri quant'e' diversa la realta' oltreconfine non puoi esimerti dal fare paragoni. Purtroppo l'Italia vince solo sul mangiare, il tempo e le montagne (sigh!), cose che solo marginalmente dipendono dalle persone.
Un esempio: qui i conti correnti sono gratuiti, piu' efficenti, le operazioni non costano (neanche presso alri sportelli) ealla domanda "quanto costa chiudere il conto?" ridono tutti.
Anche i pagamneti postali (bollette) sono gratuiti, in Italia da 1200 lire sono passati a 1 da un giorno all'altro senza che nessuno dicesse niente.
Una grande finestra sull'attualita' italiana, per me, e' questo blog (forse per quello vedo cosi' nero).
Ho scoperto che Fo si candida a sindaco di Milano, spero gli sia data una possibilita'. So che non e' il suo mestiere, ma mi da l'idea di uno che i soldi non se li metterebbe in tasca, portandosi sulla coscienza i contribuenti affamati.
Per la stessa ragione potresti candidarti anche tu, avresti la mia totale fiducia. Questo proprio per quello che esce di te dai tuoi spettacoli e da questo blog, una persona integra che rispetta le altre persone.
GRILLO FOR PRESIDENT
Ciao.
Simone
ziliotti roberto
18 gennaio 2006 alle ore 13:00Viva Dario Fo!
Viva gli equilibrati che sono costretti a non essere moderati perche' vedono gli squilibri sempre a carico dei piu' deboli non li accettano. Viva i "non moderati" che gridano il loro orrore e la loro rabbia per le vittime di questi squilibri.Viva i "non moderati" che si oppongono a questo. E abbasso quegli estremisti, esageratamente potenti, esageratamente ricchi, esageratamente assolutisti, esageratamente disumani, che se ne fregano dei diritti degli altri, che non si spostano di un centimetro se non e' per se stessi e per aumentare il loro gia' esagerato potere assolutista e che, mentendo prima di tutto a se stessi e poi agli altri, si autodefiniscono "moderati" e brave persone.
...mi dispiace di non essere milanese per poter, una volta tanto, votare con piacere.
Viva Dario e i "non moderati" come lui.
giuliano bes
18 gennaio 2006 alle ore 13:03Raffaella Biferale 18.01.06 12:44
-----------
1) l'espropriazione per pubblica utilità può essere fatta esclusivamente dall'Amministrazione Pubblica.
2)In uno stato di diritto io posso essere possessore di un immobile e lasciarlo completamente vuoto, ed ho il diritto di farlo restare vuoto anche eventualmente pagandoci + tasse sopra.
3) Se l'immobile è abbandonato da un soggetto che non ha alcun interesse, e se lo stesso immobile può creare eventuali danni (es crolli), l'amministrazione o meglio il sindaco attraverso un ordinanza impone al proprietario la messa in sicurezza dello stabile, in difetto, lo farà la stessa amministrazione anticipando essa stessa le spese e ponendole poi a carico del legittimo proprietario; se poi il proprietario non vuole saperne di pagare si dovrà procedere con un esecuzione immobiliare avanti il Tribunale di competenza; da lì in avanti il Comune diventa il proprietario e ne farà ciò che vuole...
3) E' ancor più sconcertante il fatto che gli stessi occupanti effettuino i lavori ll'interno dello stabile senza averne titolo. Qualsiasi tipologia di lavori deve essere autorizzata dal Comune, gli impianti tecnici (elettrico, termico ecc) devono essere realizzati da professionisti con produzione di relativi certificati di corretta esecuzione dei lavori; la non corretta esecuzione dei lavori da parti di improvvisati, potrebbero cagionare danni a se stessi ed ai palazzi circostanti (saresti serena sapendo che nell'appartamento vicino al tuo è stato realizzato un impianto che da un momento all'altro può andare in corto circuito?).
Quelli che dici, consentimi, è al di fuori di ogni logica tecnica ed al fuori delle regole del vivere civile.
silvia brambilla
18 gennaio 2006 alle ore 13:05vorrei solo che qualcuno mi dicesse perché il signor Fo dopo aver sollecitato la cittadinanza milanese a munirsi di scopa e paletta per andare a pulire un edificio abitato da extra comunitari una domenica mattina, si era presentato all'appuntamento per poi sparire dopo qualche minuto in una bella auto e lasciare lì i volontari che si erano presentati all'appuntamento ?? abbiamo bisogno di persone che ci diano l'esempio con i fatti e che non che si nascondano dietro le loro belle parole...l'onestà non è solo delle persone colte (come potrebbe esserlo il signor Fo) ma nasce dalla educazione e dalla sensibilità propria di ognuno di noi !!!
saluti a tutti!
Tiziana Dormienti
18 gennaio 2006 alle ore 13:46Ciao Silvia, perfettamente d'accordo!!!!.....l'onestà va misurata sui fatti e non solo sulle parole.....
matteo terzariol
22 gennaio 2006 alle ore 11:43Hai ragione ,io non sono di milano ma comunque mi ha dato non poca speranza questa notizia di Fo come candidato sindaco, finalmente una persona libera dagli interessi dei partiti!
Sono però rimasto amareggiato da questo esempio di "politica all'italian" quella parlata senza un esempio pratico che sia uno!
Nonostante questo attendo le elezioni di Milano tifando comunque per Fo, magari con meno trasporto di prima, ma una chance se la merita più di altri
Franco Pace 55
18 gennaio 2006 alle ore 13:05Sono le ore 13,12, sul sito del govero dove DEVONO essre pubblicati per legge tutti i sondaggi politici effettuati, non e' ancora presente il sondaggio anticipato ieri sera a Ballaro'. E' altrersi' presente quello della Ipsos che e' stato commentanto in studio.
http://www.sondaggipoliticoelettorali.it/
Spero che entro stasera questa lacuna si possa colmare, rispettando la legge.
Anche perche' stamane il buon Berlusconi ha dichiarato che:" Per definizione il presidente del consiglio non puo' mentire".
Ciao
mauro maggiora
18 gennaio 2006 alle ore 13:08Che senso ha criticare fo portando sempre il solito argomento trito e ritrito dei centri sociali: ma qual'è il peso del presunto"problema " dei centri sociali tra i vari enormi problemi di una città come milano?
perchè si alimenta la polemica sterile,pretestuosa senza centrare mai la questione?
perchè non si vuole mai parlare veramente delle cose vitali(servizi alla famiglia, assistenza anziani, sanità locale, ecc ecc ecc)?
qual'è la percentuale dei cittadini di milano che frequenta i centri sociali?(sempre che questo fatto debba essere per forza considerato negativamente)
certo la destra cavalca la questione in maniera ultra strumentale, in primis per il presunto appoggio politico della sinistra.
Ma, signori destrosi, se io mi mettessi a strumentalizzare il fatto che la vostra fazione sta avviando accordi con la fiamma sociale di rauti(vicina a posizioni naziste e, badate bene fortemente antisionista) e vi apostrofassi "fascisti", (cosa che non faccio, perchè mi date altri piu' interessanti punti per criticarvi),voi cosa direste?
se vi dicessi che i signori in questione (ex MSI) , fino a pochi anni fa(i seguaci di rauti ancora adesso) inneggiavano all'OLP con la kefiah al collo, (si, non lo fanno solo quelli dei centri sociali!),voi come reagireste?
non lo faccio, perchè mi sentirei ridicolo, come sono ridicoli quelli di voi che scrivono queste cazzate e girano con l'unità degli anni 50.
Per cui, non credo che seguiro' molto i dibattiti pre elettorali: se voglio sentire parlare di stalin e dei gulag, oppure del fascismo , mi sintonizzo su history channel...
Alberto Russolo
18 gennaio 2006 alle ore 13:14DARIO FO che protegge gli alberi? L'ennesima trasformazione di un grande artista(questo non lo nego e ammiro) che di politica però non ha capito mai un bel c...
prima repubblichino poi stalinista poi maoista poi comunista ed ora ambientalista per un boschetto che nessuno conosceva. Ma perche non dite che poco distante nella zona garibaldi repubblica ci sara a breve uno dei più grandi e botanicamente rilevanti parchi di Milano. Non sarà perchè il sindaco è di centro destra nooo sicuramente no! Per il progetto del nuovo parco del centro destra guarda il sito:
www.europaconcorsi.com/db/rec/concorso.php?id=10732&lingua=ita
giacomo zanitti
18 gennaio 2006 alle ore 13:14perchè il fo ha paura dei giornalisti de "il giornale"? a me il fo ha sempre fatto pena!
Stefano Rossi
18 gennaio 2006 alle ore 13:33non ha paura,
ha RIBREZZO!
lino rossi
18 gennaio 2006 alle ore 13:16A me piacerebbe fare una domanda a Dario Fo e agli altri candidati sindaco della mia Milano, cosa intendono fare per i vari edifici occupati illegalmente, da chiunque, centri sociali , extracomunitari e militanti di destra. Sono sicuro che l'idea di base per tale occupazione sia più che valida, ma è l'indotto che si crea attorno a queste situazioni che mi spaventa, e io abito in via Quaranta, mia moglie non può più uscire da casa in certi orari, le ore di preghiera dei mussulmani, se deve uscire la parola che sente è puttana, perchè disturba, ma se deve passare che deve fare?
daniele ferrari
18 gennaio 2006 alle ore 13:21Non sono di Milano,pero' credo che Fo sia in buonafede,e quindi sarei contento di vederlo come sindaco.E per chi non e' mai d'accordo,in fondo cosa abbiamo da perdere a farlo tentare che non stiamo gia' perdendo?
Roberto Zoccali
18 gennaio 2006 alle ore 13:21FO ED IL GIORNALE
Perchè mai FO dovrebbe avere paura di pseudo giornalisti al soldo del nanetto ridens?
Perchè dovrebbe concedere un'intervista a persone la cui correttezza è dimostrata in occasione degli scioperi quando krumirano sempre?
Tommaso Lombardi
18 gennaio 2006 alle ore 13:21Un 'ultima cosa caro Beppe, non mi vorrei sbagliare ma vedo da qualche settimana troppa presenza dei vari Di pietro, Bertinotti e co, dove co sta compreso Pecoraro Scanio, io sono per la libertà di espressione ovviamente ma tu stai dando voce a personaggi collusi con gli stessi che tu e ognuno di noi combattono e boicottano, NO ALLA STRUMENTALIZZAZIONE delle libere idee per costruire un sommario e ridicolo programmino per farsi assumere 4-5 anni saccheggiando dal cervello altrui... Bertinotti va a lavora insieme a quel mezzo PM che quando s'è accorto che stava a carcera i suoi datpori di lavoro si è fermato
Stefano Rossi
18 gennaio 2006 alle ore 13:25Sono un dipendente di un'ente locale e non devo lamentarmi. Prendo 1000 € al mese ma devo ringraziare di avere un posto di lavoro "sicuro". Vedo ogni giorno come funzionano le cose in un'ente pubblico...signori c'è da piangere. Vedo gli sprechi e li sento sulla mia pelle,quando potrei lavorare di più e prendere qualcosa in busta paga. Vedo la buona volontà umigliata e dispersa nel mare di gelosie ed incapacità di persone che dovrebbero baciare la statua della Madonna per il solo fatto di stare col culo al caldo. Non mi faccio illusioni,cambiare è dura...sopratutto se non si vuole cambiare. Tanti auguri sigror FO...davvero di cuore,perchè la buona volontà ed i sogni vanno sempre incoraggiati...anche se...ci vuol ben altro che un Nobel per cambiare le cose.
castelli franco 18.01.06 12:43 | Rispondi al commento |
QUOTO E STRA QUOTO:
due piccole precisazioni:
- anch'io mi sento umiliato, ma senza G
- a parità di stipendio non ho nemmeno il posto sicuro in qualità di Co Co Co... (e per fortuna che a dire del nano i Co Co Co non esisterebbero +!!!)
antonio rivolta
18 gennaio 2006 alle ore 13:26apprezzo dario fo come scrittore e attore ma penso che il mestire di sindaco non sia per lui
e non basta essere onesti, occorre anche avere l'abitudine a stare nel mondo degli affari, occore avere occhi e orecchie attente, perchè ci sono in giro degli squali travestiti da agnellini che possono fare tanto male alle persone oneste ma non "pratiche" dei metodi che vigono oggi negli affari
spero per lui e per tutta la sinistra, di cui faccio parte, che non vinca
Stefano Rossi
18 gennaio 2006 alle ore 13:28@@@ Raffaella Biferale
Parole Sante!!!
W Dario W i CSO
Raffaella Biferale
18 gennaio 2006 alle ore 15:38Grazie!
daniele ferrari
18 gennaio 2006 alle ore 13:29Mi piacerebbe vedere qualche post di qualsiasi tipo da parte di esponenti della destra.In fondo se hanno delle idee o qualcosa da controbattere gli basterebbe mandare un e-mail a Grillo e farla mettere in rete.
Qui i casi sono due:
-O sanno che non ci sono argomenti da contrapporre,e quindi evitano un confronto.
-Oppure non ci considerano degni di attenzione e quindi non ci cagano.
In tutti e due i casi a me non sta molto bene.
Peccato.Peccato per noi.
maurizio billi
18 gennaio 2006 alle ore 14:15Caro Daniele, sono un esponente di quella destra da cui vorresti un post di qualsiasi tipo. Perchè ci asteniamo dal postare qui? Non avrebbe alcun senso, visto che siamo "forzitalioti" o comunque esseri inferiori, da deridere o compatire. Siete un'orchestra talmente ben affiatata che pare brutto disturbare tale bel concerto. Noi siamo il male, voi il BENE! Fin quando scoprirete che il caro Beppe vi ha solo presi per il culo in modo "diverso" dagli altri opinion leader, e ha incassato un sacco di palanche... godetevi il sogno fin quando dura, ma lasciate perdere Fo come sindaco di Milano!!!
E' già un miracolato, avendo preso il Nobel per i suoi sproloqui (a ben vedere non è strano, Arafat ha preso il Nobel per la pace!!! Patetico... manca solo il Nobel a Marcel Dutroux per l'assistenza all'infanzia!).
Tornerò a postare? Non lo so. Dipende dalla quantità di insulti che mi frutterà questo mio primo... Maurizio
Giovanni Senzitalia
18 gennaio 2006 alle ore 13:32Dario Fo sindaco di Milano.
Non lo so Grillo! Mi sembra un'idea un po' avventata. Sull'integrita' di Fo' non discuto.
Mi lascia pensieroso il fatto che abbia 80 anni.
Bada bene, gli auguro di campare fino a 150 anni, ma alla sua eta'ogni giorno che passa e' un giorno regalato. Sara' in grado di portare a termine il suo mandato e a finire cio' che si propone di fare?
Non e' che oltre a Milano, anche a Fo' serva un miracolo?
marcello maggiore
18 gennaio 2006 alle ore 13:32Ritengo che entrare in questo blog significhi avere voglia di qualcosa di diverso delle solite faziosità. Alla base di tutto c'è l'opportunità di accedere a un mezzo d'informazione veramente autonomo: non vanifichiamolo con sterili polemiche di tendenza che alla fine fanno solo il gioco dei politici che gongolano e ulteriormente fomentano. Mettiamoli fuorigioco e riprendiamoci l'informazione.
giuliano bes
18 gennaio 2006 alle ore 13:33mauro maggiora 18.01.06 13:08
--------
Personalmente non credo di averla buttata in politica , bensì nell'ambito del diritto.
Lasciamo perdere le strumentalizzazioni politiche, ognuno ha i suoi problemi.
La questione dei fabbricati occupati, non lo ritengo un problema politico ma un problema amministrativo.
Se gli immobili di cui sopra, diventassero proprietà comunale, la pubblica amministrazione avrebbe una risorsa in più; se non vorrà lei stessa rimetterlo in pristino ed utilizzarlo a scopo pubblico (esempio case da utilizzarsi nell'edilizia economica popolare agevolata, centri sociali di quartiere), potrà sempre mettere sul mercato un immobile, libero, allo scopo di ricavarne il più possibile.
Va da sè che il beneficio, sia in un modo che nell'altro sarà di tutti .
Come vedi non è una questione politica, è una questione di buon senso al fine di massimizzare le risorse (e gli immobili) disponibili.
mauro maggiora
18 gennaio 2006 alle ore 13:43posta in questi termini sono d'accordo con te.
ciao
simona stagni
18 gennaio 2006 alle ore 13:33MA COSA SEI PAZZO?!!
UN ONESTO E DICI CHE NON E' IN GRADO!
ALLORA SOLO I DISONESTI POSSONO GOVERNARE!!
MA BONA CON QUESTI LUOGHI COMUNI
FO NON E' MICA UN RAGAZZINO...
FO FOR PRESIDENT!!
simona SASHA
18 gennaio 2006 alle ore 13:33MA COSA SEI PAZZO?!!
UN ONESTO E DICI CHE NON E' IN GRADO!
ALLORA SOLO I DISONESTI POSSONO GOVERNARE!!
MA BONA CON QUESTI LUOGHI COMUNI
FO NON E' MICA UN RAGAZZINO...
FO FOR PRESIDENT!!
massimo giampietro
18 gennaio 2006 alle ore 13:38 Tsunami di vendite (http://trafficantedecannelloni.blogspot.com/)
GLOBAL MARKETS - Oggi, per la prima volta nella storia, la Borsa di Tokyo ha sospeso tutti gli scambi una ventina di minuti prima, a causa dell'eccesso di vendite... Un grave scandalo finanziario ha coinvolto la società di provider internet 'Livedoor' del giovane magnate Takafumi Horie, 33 anni. I dirigenti della società, sotto inchiesta per aggiotaggio e false comunicazioni societarie, avrebbero falsificato il bilancio societario del 2004, denunciando, 1,4 miliardi yen, quando in realta erano finiti in forte passivo...
Al momento della sospensione l'indice Nikkei, che nel corso della seduta era arrivato a predere quasi il 5%, valeva 15.341,18 punti: -464,77, pari a -2,95%.
Bye-bye, rally 2006?
Intel (-9%) e yahoo (- 11%) precipitano dopo aver deluso le apettative del mercato...
La crisi geopolitica IRANIANA preoccupa le borse e spinge la speculazione sul petrolio ($66.77) a puntare verso nuovi massimi storici!
Le borse europee aprono con un forte GAP DOWN...
(http://trafficantedecannelloni.blogspot.com/)
Stefano Rossi
18 gennaio 2006 alle ore 13:39Dall' homepage di Repubblica:
- Dopo Ballarò, nuovi interventi del premier in radio e tv: "Io non mento per definizione". Casini: "Sta andando avanti da solo. Bene, faremo così anche noi". -
Eheheh
cari troll forzitalioti... il nano mo' fa incazzare anche i vostri alleati.
Difendetevi dagli amici... non appena sarete all'opposizione (10 aprile 2006 ore 15:01, N d R) saranno loro a farvi la fossa!
mauro maggiora
18 gennaio 2006 alle ore 13:39Pera Condicio
Marcello Pera, parlando a Santa Maria della Scala, in quel di Siena, ha aggiunto un altro tassello alla sua difesa della Chiesa: "Non ascoltare le parole del Papa sulla crisi dell'uomo contemporaneo è un suicidio culturale."
(il suicidio culturale è un po' come l' eutanasia economica: la Chiesa è un pelo confusa in merito, ma, nel dubbio, condanna.)
Marcello Pera, s'è definito un laico credente.
Bella paraculata.
lapo lappone 18.01.06 13:24
la metamorfosi di zelig pera mi affascina, la seguo con interesse.
partito da posizioni filo radicali, ultra laiciste, passato attraverso la catarsi di ultra critica a berlusconi(passaggio obbligato per quasi tutti gli attuali compagni di merende dell'anziano premier) , si è svegliato una mattina e si è scoperto teo-con, insieme ad altri maddalene miracolate come calderoli e borghezio.
unico punto in cui dissento dal tuo post è il fatto che secondo me non è ossimorico definirsi laico credente, tra tante cazzate ,zelig pera ne ha detta una quasi giusta.
avrebbe piuttosto dovuto definirsi cattolico clericale.
la dicotomia laico cattolico/credente non ha senso, secondo me, bisognerebbe riconoscere caso mai un antagonismo tra laici e clericali.
si puo' essere cattolici e laici, infatti ,pero' zelig pera non lo è...
Brambilla Luigi
18 gennaio 2006 alle ore 13:39Ritengo che entrare in questo blog significhi avere voglia di qualcosa di diverso delle solite faziosità. Alla base di tutto c'è l'opportunità di accedere a un mezzo d'informazione veramente autonomo: non vanifichiamolo con sterili polemiche di tendenza che alla fine fanno solo il gioco dei politici che gongolano e ulteriormente fomentano. Mettiamoli fuorigioco e riprendiamoci l'informazione.
marcello maggiore 18.01.06 13:32
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Cambia spacciatore la Roba che FUMI nn è buona
Stai dicendo che il GRILLO non è FAZIOSO???
Sei caduto dal seggiolone e non sei piu guarito ?
Alberto Consonni
18 gennaio 2006 alle ore 13:39ciao a tutti guardatevi il video VIVA ZAPATERO
è davvero importante che ognuno scopra la verità
W LA LIBERTA'
C'è anche dario fo che parla...è un grande!
http://www.shadowed.hpg.ig.com.br/Video.html
Divulgate il più possibile questo link!!!!
Credo sia doveroso che la gente si informi sempre più!!!!
Buona visione a tutti
Juri Fornalè
18 gennaio 2006 alle ore 13:40"Il moderato teme di dispiacere ai cittadini che contano...
E non concede la parola a quelli che non hanno voce..."
Bellissime parole... per tutti. Sempre.
J.
massimo giampietro
18 gennaio 2006 alle ore 13:40 Tsunami di vendite - Oggi, per la prima volta nella storia, la Borsa di Tokyo ha sospeso tutti gli scambi una ventina di minuti prima, a causa dell'eccesso di vendite... Un grave scandalo finanziario ha coinvolto la società di provider internet 'Livedoor' del giovane magnate Takafumi Horie, 33 anni. I dirigenti della società, sotto inchiesta per aggiotaggio e false comunicazioni societarie, avrebbero falsificato il bilancio societario del 2004, denunciando, 1,4 miliardi yen, quando in realta erano finiti in forte passivo...
Al momento della sospensione l'indice Nikkei, che nel corso della seduta era arrivato a predere quasi il 5%, valeva 15.341,18 punti: -464,77, pari a -2,95%.
Bye-bye, rally 2006?
Intel (-9%) e yahoo (- 11%) precipitano dopo aver deluso le apettative del mercato...
La crisi geopolitica IRANIANA preoccupa le borse e spinge la speculazione sul petrolio ($66.77) a puntare verso nuovi massimi storici!
Le borse europee aprono con un forte GAP DOWN...
http://trafficantedecannelloni.blogspot.com/
Prospero Pirotti
18 gennaio 2006 alle ore 13:42LA CONDIZIONE DI SUDDITO E' UNA SCELTA++++++
-
La dialettica Servo-Padrone da tempo è stata sostituita dalla dialettica: Politicante- "Suddito". Ma c'è una cosa che loro non possono decidere: a chi dare la qualifica di "Suddito". "Servo" si nasceva; "Suddito" si diventa per scelta. Aprile è l'inizio della primavera: solo i "Sudditi" farebbero la fila per darsi una martellata sulle gonadi.
______________ www.ricostruire.it ___________________
Le vie del riscatto non sono finite.
Luca Maroldo x Fo
18 gennaio 2006 alle ore 13:42PERCHÉ SIAMO A FIANCO DI DARIO FO
perché è stato al nostro fianco contro la strategia della tensione
che ha insanguinato il paese iniziando da Milano il 12 dicembre 1969
perché è stato al nostro fianco nelle lotte operaie degli anni '70-80
portando la sua generosa solidarietà nelle fabbriche occupate e alle lotte per il lavoro
perché è al nostro fianco contro tutte le forme di razzismo:
della pelle, della religione, del sesso, dei sani contro i disabili
perché è al nostro fianco contro la guerra militare e contro la guerra
di civiltà, per una Europa dei diritti per tutti e non dei privilegi per pochi
perché è al nostro fianco contro le condizioni inumane delle carceri,
luogo di abbrutimento e non di reinserimento nella società
perché è al nostro fianco contro una cultura impoverita e un'informazione che deforma,
contro la mercificazione dei saperi, per una scuola e una cultura per tutti
perché è al nostro fianco contro una gestione scellerata del territorio e dell'ambiente,
per una città respirabile, restituita ai bambini e agli anziani
perché è al nostro fianco contro la privatizzazione dei servizi pubblici,
per la difesa e la inalienabilità dei beni comuni - aria, acqua, terra, per consumi equi e solidali
perché è al nostro fianco per una città senza centro e periferie,
senza ghetti per emarginati dal benessere e senza centri di reclusione per migranti
perché è al nostro fianco contro la precarietà del lavoro e della vita
che scaccia i giovani dalla nostra città, per offrire loro sicurezza sociale
(dalla formazione alla casa) e speranza nel futuro
perché è al nostro fianco per costruire una prospettiva di unità della
sinistra che si riconosce in questi obiettivi e in questi valori
P.S. : FATTE UN ATTO CONCRETO, CHE VI COSTA POCHI ATTIMI... COPIATE QUESTO LINK E METTETE PURE VOI LA FIRMA PER QUESTO GRANDE ARTISTA CHE E' SEMPRE STATO DALLA PARTE DI NOI POVERI UMANI, E CHE NON SI E' MAI MESSO IN GINOCCHIO DINANZI AL POTERE
ECCO IL LINK
http://www.dariofo.it/fosindaco/
Nicole Tirabassi
18 gennaio 2006 alle ore 14:17
@Brambilla
Ma che è sta mania de protagonismo?
Quelli non sono solo i problemi di Milano.
Sono i problemi dei paesi "occidentali" di questo mondo.
Il problema di Milano sono i leghisti.
marcello maggiore
18 gennaio 2006 alle ore 13:43La tua considerazione fa onore all'informazione il che non esclude di usare propositi politici che hanno come fine il bene comune (moralità politica). Ben vengano queste ed altre 'dritte' se contribuiscono ad avere idee più chiare.
giuseppe floris
18 gennaio 2006 alle ore 13:45A torino chi si candida??
Possiamo sperare in un eminenza extrapolitica torinese, non moderata a questo punto, che abbia a cuore i problemi della città e dei suoi abitanti senza anteporre affari, soldi e lobbies ???????
Raffaele Mascetra
18 gennaio 2006 alle ore 13:51Chiambretti da una parte e Gambarotta dall'altra
Alessandro De Sindris
18 gennaio 2006 alle ore 13:45Eccoti una riflessione, se ti interessa....
Se Fo vince ho timore che i milanesi assisteranno allo stesso siparietto già in corso a Bologna con "l'amatissimo" sindaco Cofferati: tante belle parole colme di promesse di un mondo migliore, più bello, senza auto e senza smog, con la solidarietà che sprizza da ogni dove, senza più poveri, senza più ghetti, dove tutti vivranno felici e contenti e con l'animo pieno di gioia ....tante belle promesse che si imbatteranno come un treno contro la realtà dei fatti. E allora vedremo se anche il bravo Dario, quando i compagni no-global (e non solo) manifesteranno sotto il Comune perchè insoddisfatti e incazzati come delle pantere per le promesse non mantenute, invierà i celerini a distribuire mazzate come il bravissimo ed amatissimo Cofferati ha fatto a suo tempo, Lui che parlava di solidarietà & tollerenza & fratellanza e bla bla bla...
Esperienza insegna cari amici del blog, a Bologna abbiamo già sperimentato simili personaggi: bravissimi a parlare finchè stanno fuori dalla stanza dei bottoni, pessimi se non peggio quando devono realmente assumersi responsabilità che coinvolgono TUTTI i cittadini e non solo i sognatori come loro...
Può essere che mi sbaglio, me lo auguro per i milanesi ma anche per tutti noi, se Fo dimostrerà che davvero si possono trasformare le utopie in fatti concreti sarà molto ma molto contento... ma temo che purtroppo non mi sbaglierò. Come detto, esperienza insegna.
Peace & love.
fauto bossi
18 gennaio 2006 alle ore 13:47Caro Beppe..
che ne pensi di Daniele Luttazzi capace di chiudere il suo blog per il pericolo di essere strumentalizzato?
spero in una tua risposta
ciao
Raffaele Mascetra
18 gennaio 2006 alle ore 13:48Anch'io avrei preferito che si presentasse con una propria lista indipendente. Perche'?? Leggete quest'articolo interessantissimo sugli inciuci fra Destra e Sinistra. Saluti
http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=1740
giuliano bes
18 gennaio 2006 alle ore 13:49F B 18.01.06 13:24
-------
Se gli elettori del centrodx dotati di buon senso non postano qui, non vuol dire necessariamente che non esistono,...questa è un agora mediatica..."leggemente" schierata, ed andare controcorrente non è sempre facile (i primi tempi se mi avessero dato un euro x ogni insulto che ho ricevuto, vivrei quasi di rendita)
federico martinelli
18 gennaio 2006 alle ore 13:50Ciao
io penso che M.Pera sia un venduto e lo sappia anche lui che non è integro culturalmente in nessuna circostanza.
In ogni caso Laico Credente è corretto. Laico è uno che non ha preso i voti e quindi non è un religioso (preti, frati, eccetera), ed è un'affermazione vera, associato al fatto d'essere credente ne risulta che opera in un conteso non-religioso ma seguendo il suo credo. Quindi la definizione è azzeccata.
Purtroppo penso che lui si dovrebbe definire un politico clericale, inteso come una persona che fa gli interessi del clero (che non per forza di cose sono gli interessi di Dio e quindi della umanità e in ultimo della nostra società) quindi per forza di cose - essendo lui un'istituzione di uno stato Laico e per definizione super partes - è il riflesso di un ennesimo conflitto d'interessi.
Quindi - a parte l'attacco sulla sua definizione che penso d'avere dimostrato essere corretta - sono completamente in accordo con te.
Ovviamente non è una cosa personale...
paolo rughetti
18 gennaio 2006 alle ore 13:50attenti a sputare sempre su tutto.....
chi non è la soluzione è parte del problema......
federico osimiri
18 gennaio 2006 alle ore 13:51parole sante.
mauro maggiora
18 gennaio 2006 alle ore 13:53...La questione dei fabbricati occupati, non lo ritengo un problema politico ma un problema amministrativo...
...Come vedi non è una questione politica, è una questione di buon senso al fine di massimizzare le risorse (e gli immobili) disponibili.
giuliano bes 18.01.06 13:33
ciao, posta in questi termini sono d'accordo con te.
ti vorrei solo fare una domanda, non con malizia , ma solo per il fatto che sono assolutamente ignorante a riguardo:
la giunta albertini cosa ha fatto in questi annia tal proposito?
bruno rossi
18 gennaio 2006 alle ore 13:55BRAVO! condivido tutto, è un bellissimo ed è un elegante modo per dimostrate che non si può rimanere bambini, viziati, egoisti e bugiardi, tutta la vita.
Leggerà? Capirà? Prenderà un calcio in c--o?
carlo rangoni
18 gennaio 2006 alle ore 13:56propongo Eugenio Scalfari come prossimo presidente delle repubblica
giuliano bes
18 gennaio 2006 alle ore 13:58mauro maggiora 18.01.06 13:53
--
Non credo di essere la persona più indicata, visto che non sono di Milano.
Io parlavo in termini generali, di come si può "incrementare" il patrimonio pubblico.
Semplici questioni di "organisescion..."
PS
Suppongo che qualcosa di buono l'abbia fatto visto che era stato riconfermato...
carlo rangoni
18 gennaio 2006 alle ore 14:00Propongo la candidatura di Eugenio Scalfari alla Presidenza della Repubblica.
pino brizzolara
18 gennaio 2006 alle ore 14:02A parte il fatto che reputo Albertazzi un grande attore e una persona molto più seria e intellettualmente onesta del Fò... ti suggerisco questo link:
http://italy.indymedia.org/news/2006/01/962400.php
Diego Saj
18 gennaio 2006 alle ore 14:07Dato che si candida a milano spero che Fo conosca questo detto
a ogni ufele el so mestè.
Sono di destra ma nn so chi votare, Fo è un grande ma nn mi sembra in grado di gestire Milano.
Gli altri candidati fanno pena.
Quello che voglio vedere ora, sono dei programmi, degli impegni seri e contreti e non un foglio svolazzante ben scritto.
Voglio vedere Numeri, cifre, progetti, e previsioni.
Ma sono sicuro che ne destra ne sinistra lo faranno mai.
Ciao
Roberto Olivetti
18 gennaio 2006 alle ore 14:08D'accordo su tutto, ponendo di vivere in una società civile, ma la nostra non lo è, e a volte esiste l'urgenza di trovare un tetto in poche ore. Ripeto: sia dal punto di vista legale, sia da quello del vivere comune hai ragione. Esistono comunque persone che rischiano di morire di freddo, e credo che in casi urgenti la Legge vada applicata con buon senso, magari togliendo qualche diritto a chi in quel momento ha meno bisogno, commettendo quindi un'ingiustizia, che trovo comunque meno ingiusta di lasciare dei disperati per strada.
Altro è quando di problemi di disperazione non si tratta, ma di posizioni di comodo generate dalla voglia di sentirsi alternativi, e ci sono, purtroppo, anche casi del genere.
Ciao.
alessandro goralindo
18 gennaio 2006 alle ore 14:11POPOLO BUE!!!!!!!!!!!!
Hai dato in pasto a dei pescicani quel poco di buono che era rimasto della tua patria.
La patria ora è morta hanno vinto solo gli interesse personali.
POPOLO ASSASSINO!!!
Elio Moroni
18 gennaio 2006 alle ore 14:11A Dario Fo dico che è assai facile notare un giocattolo rotto e mal funzionante. Però, tra scorgere i difetti e creare nuovi giocattoli che funzionino bene, ce ne passa.
In circostanze analoghe i miei avi solevano dire:
- sutor, ne ultra crepidam;
che tradotto nella nostra lingua, sta a:
- ciabattino, non andare oltre il sandalo.
Pertanto, vorrei umilmente consigliargli di limitarsi a fare ciò che sa fare molto bene... e per cui è stato già ampiamente gratificato.
Cordialmente
Elio Moroni
Nicola Cellamare
18 gennaio 2006 alle ore 14:13LE PRIORITA' DI DARIO FO PER MILANO
:: Salvare i cittadini milanesi dai danni dell'inquinamento
provocato dai combustibili per trazione e per riscaldamento.
Per l'inquinamento ogni anno muoiono circa 1300 persone e si
perdono circa 800.000 giornate di lavoro. Occorrono interventi
immediati (blocco del traffico e aumento del trasporto pubblico fino al
rientro nei limiti consentiti), di medio periodo (sostituzione per
ordinanza del gasolio per trazione con biocomustibili e di quello per
riscaldamento con metano, di lungo medio-lungo periodo (chiusura
del centro al traffico privato e costruzione di isole intermodali intorno
alla città).
:: La città centrifuga.
Milano è al centro di un grande movimento di uomini, mezzi e merci:
vi si viene per lavorare e per cercare lavoro, per comprare, per
vendere, per studiare, con mezzi pubblici e privati: questa città va
riprogettata, rovesciando radicalmente la logica accentratrice che la
governa e la soffoca.
Quindi "svuotare" Milano: del traffico e quindi dell'inquinamento;
svuotare la sua amministrazione che riduce i servizi ai cittadini al
livello da terzo mondo a favore di una rete di municipalità alle quali
trasferire le funzioni dei suoi asse dell'idea di e ssorati: servizi sociali, cultura,
territorio; svuotarla ssere un centro vivo circondato da
periferie morte da destinare alla speculazione, per fare di ogni
periferia il centro di una comunità nella quale i cittadini si possono
riconoscere.
:: Il territorio, la casa.
L'accentramento di funzioni e servizi aumenta il valore del terreno del
centro e ne caccia i redditi medio bassi che sono costretti ad andare
ad abitare nell'hinterland, aumentando il problema del pendolarismo,
quindi del traffico e dell'inquinamento. La città centrifuga riequilibra i
costi immobiliari e ripristina l'equilibrio tra edilizia residenziale ed
edilizia convenzionata e popolare.
www.dariofo.it
alessandro goralindo
18 gennaio 2006 alle ore 14:17Ritengo che quello che tu vuoi è un facsimile di berlusconi.
Foglio alla mano , progetti, numeri, disegni.
Continuamo pure così, ormai siamo al punto di non ritorno.
gennaro esposito
18 gennaio 2006 alle ore 14:18Il colosso energetico russo Gazprom ha iniziato a ridurre le forniture di gas all'Italia ed altri paesi europei a causa dell'ondata di grande freddo che in questi giorni ha colpito il continente. E' quanto si apprende da fonti del settore. ...
cari verdi, se ci tagliano l'energia, vi prendiamo tutti ed insieme al vostro pecoraro scanio vi metteremo ad azionare alternatori portatili con la bicicletta
bottazzi giuseppe
18 gennaio 2006 alle ore 14:20Milano - Hanno trascorso la notte nei giardini della centrale piazza della Repubblica, a Milano, scaldandosi come potevano, con coperte e falo'. Sono passate cosi' le prime 24 ore dei profughi sudanesi sfrattati alla vigilia di Natale da un palazzo occupato in via Lecco, e che una settimana fa sono espatriati illegalmente in Svizzera finendo per essere espulsi ieri dalle autorita' elvetiche.
Fatti uscire tutti e 62, ieri sera, dalla Questura, dopo gli accertamenti, e dopo ripetuti rifiuti ad alloggiare nei centri di accoglienza offerti dal Comune, gli immigrati non hanno trovato soluzione migliore che i giardini pubblici. Una situazione che non puo' durare a lungo, e che viene monitorata, anche se con discrezione, dalla Questura, per scongiurare possibili nuove occupazioni
c'e qualche sostenitore di dario fo che ha una casa da regalare ?
giuliano bes
18 gennaio 2006 alle ore 14:21...insomma ironie...è da un po' che frequento il blog e ti assicuro che le volgarità non sono esclusiva di una parte...basta leggersi post di certi soggetti apertamente sinistrorsi.
Per il fatto di come mi pongo, credo che ormai i bloggisti + incalliti , immodestamente, un pochino mi conoscano, ed anche la mia "moderazione" (il cui significato viene da Fo forzatamente equivocato)non mi ha esentato dall'essere oggetto di insulti.
Nicola Cellamare
18 gennaio 2006 alle ore 14:24i n f o r m a z i o n e § p r i m a r i e
°°°°°°°°°°°°°°°°°°2 9 / 0 1 / 2 0 0 6°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°
http://www.primariemilano.it/
MASSIMO BERTONI
18 gennaio 2006 alle ore 14:26...certo, Fo sarà pure una persona onesta...
...personalmente, non ho gli strumenti per stbilire se i disonesti sono tali, figuriamoci, allora, se posso eccepire su chi onesto lo è veramente...
...poi, però, bisognerà vedere se Fo sarà capace di trovare soluzioni ai problemi e se sarà capace di ottenere ciò che vuole e promette...
...spesso mi domando quanto un sindaco possa "incidere" su una città e quanto, invece, abbia le mani "legate" dal "centralismo" nazionale...
Non mi interessa vedere il Dario Fo che fa comizi per candidarsi a sindaco (ma la cosa non vale solo per lui: vale per tutti)...
...mi interesserà, invece, vedere come, eventualmente, Dario Fo si misurerà con le questioni pratiche di tutti i giorni, come risolverà i problemi spiccioli, quali scelte strategiche farà, quali risultati otterrà e quali obbiettivi raggiungerà.
Mi interesserà vedere come Dario Fo riuscirà ad imporre e realizzare le sue idee...
Mi interesserà vedere come Dario Fo riuscirà ad usare le "leve" politiche per ottenere ciò che promette in campagna elettorale...
Non basta avere buoni propositi...
...bisogna avere anche la determinazione e la capacità per tradurli in realtà...
marcello maggiore
18 gennaio 2006 alle ore 14:27Brambilla Luigi 18.01.06 13:39
Evidentemente ho stanato uno che preferisce fomentare piuttosto che riflettere.
Davide Cortese
18 gennaio 2006 alle ore 14:28Caro Beppe, io vivo la maggior parte della mia vita "cosciente" a Milano, perche' ci arrivo alle 8:30 del mattino e me ne vado alle 19 (quando vado via presto). A Milano lavoro, studio, mangio, bevo, festeggio e spendo. Putroppo, pur vivendo Milano in tutti i suoi aspetti, non ho voce in capitolo sulle elezioni perche' non sono residente. Quindi non mi resta che sperare nel buon senso dei "milanesi" residenti. Che diano a Milano, citta' che sento anche mia, un sindaco degno. Una persona onesta, un premio nobel: Dario Fo. Cari saluti,
Davide Cortese
ernesto scontento
18 gennaio 2006 alle ore 14:31Sig.Fo auguri, non sono un milanese e quindi non là potrò votare.Credo che l'impegno che vuole assumere sia arduo,perchè lei è un uomo di cultura e non solo...fà ragionamenti logici(o letto qualcosa sul suo sito)e sicuramente vorrà essere coerente con l'impegno preso con i cittadini. Non si preoccupi più di tanto se sbaglierà qualcosa (sbagliare è umano e chi fà e soggetto a sbagliare) del resto uno sbaglio fatto in buona fede e sicuramente diverso da uno sbaglio fatto consapelvolmente, perche vede questo è il problema di una classe dirigente vecchia come la nostra,che prende decisioni spesso illogiche,non coerenti, con l'impegno assunto coi propri elettori. Mi permetta un piccolo consiglio si circondi di persone di cui si fida, la macchina amministrativa e complessa e spesso contorta. Auguri di nuovo con la speranza che riesca nel suo intento di rendere Milano una città vivibile e a misura d'uomo.
Ray Milano
18 gennaio 2006 alle ore 14:32DARIO FO PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA (non solo Sindaco di Milano)
Da diversi mesi e da diverse parti arriva la richiesta di un segnale FORTE di discontinuità con questa politica che è solo fine a se stessa e alla sua sopravvivenza. Un segnale che indicasse la via da percorrere per tornare ad essere un Paese laico (in primis) e con una coscienza SOCIALE (umana) e non ECONOMICA (cinica).
Ora, a parer mio, non vedo quale segnale sia più forte dell'elezione a Sindaco di una città importante (forse una volta...) come Milano, di una personalità che esprime fiducia, cultura, interesse per questa città. Di una personalità che è stata insignita da una commissione internazionale di un PREMIO NOBEL (non del titolo di "Grande ufficiale dell'Ordine al merito della Repubblica" che il VOSTRO presidente di questa repubblica delle banane ha avuto il coraggio di assegnare ad un uomo come Mike Bongiorno, che risiede a Montecarlo e che di tasse all'erario italiano non ha mai versato un centesimo nonostante i suoi laiti introiti, nonché extracomunitario senza permesso di soggiorno - visto che non ha mai chiesto la cittadinanza italiana).
Volete che queste figure continuino a governare una città che spende 56 milioni (messi sul bilancio del comune di Milano, quindi pagati da tutti i cittadini) per ristrutturare il TEATRO DELLA SCALA, mentre interi quartieri popolari sono abbandonati a se stessi e Milano è sottoposta al rischio delle banlieue francesi.
Mi rivolgo a tutti i milanesi come me... NON FATE CAZZATE, SCEGLIETE L'UOMO E NON I QUAQUARAQUA' di sempre!!!!
Davide Caiaffa
18 gennaio 2006 alle ore 14:33Il liberale ed il comunista...
senzitalia vs DavideNauseato
http://www.hannobisognodiuncommento.splinder.com/
luca rossi
18 gennaio 2006 alle ore 14:35Parliamo di dario fo e vedo sempre commenti su berlusconi.
la vostra ossessione verso berlusconi è patetica.
gianfranco fazzeri
18 gennaio 2006 alle ore 14:57è l'errore che fa la sinistra mai parlare di programmi e di cose che si vogliono fare, ma parlare solo di berlusconi, ho il sospetto che gli facciano la campagna elettorale, anche in questo blog se si contano le parole berlusconi sarà sicuramente la + ricorrente
daniela dalex
18 gennaio 2006 alle ore 14:36Ho appena letto il discorso di candidatura di Dario Fo.Personalmente non l'ho trovato qualitativamente diverso da molti altri.Propone ciò che anche altri candidati sindaci sostengono di voler realizzare.Stimo Dario Fo soprattutto per come espone i suoi pensieri:con passione e forza.E sono queste le doti che servono per ottenere qualcosa,magari dei cambiamenti.Ma non ho letto questa "passione",che solitamente lo contraddistingue,in queste righe da lui scritte.
Mi sembra di leggere un qualsiasi discorso elettorale,scritto da un qualsiasi candidato.Un po' mi dispiace,speravo di poter essere colpita con molto più vigore,di avere da Fo maggiori scossoni,che trasmettesse qualcosa di veramente forte.
marta terzo
18 gennaio 2006 alle ore 14:36ciao a tutti sono contenta della proposta di Fo'
perche' ci vorrebbe nella politica qualcuno come lui..
peccato che anzi non possa fare il sindaco di Palermo...sarebbe veramente fantastico...cmq speriamo che la cultura abbia il sopravvento...
saluti dal sud marta.
natale de falco
18 gennaio 2006 alle ore 14:39forza FO
Nicola Cellamare
18 gennaio 2006 alle ore 14:41L'assegnazione del Premio Nobel a Dario Fo e' percio' un premio a tutti noi, un premio simbolico a chi e' stato privato - dai media e dalle istituzioni - della voce, della visibilita', di cariche ufficiali o di semplici riconoscimenti. Il premio a Dario Fo e' un premio agli esclusi, a chi non e' sceso a compromessi, a chi ha scelto la coerenza, a chi ha preferito il potere della cultura alla cultura del potere.
Motivazione dell'Accademia di Svezia:
"Il Premio Nobel per la Letteratura viene assegnato quest'anno allo scrittore
italiano Dario Fo, perche', seguendo la tradizione dei giullari medioevali, dileggia il potere restituendo la dignita' agli oppressi."
CREDO CHE PIU' ATTUALE DI QUESTO...
Nicole Tirabassi
18 gennaio 2006 alle ore 14:43Mi permetto di scrivere un'OT, ma che non lo è nemmeno troppo perché fa notare,tra le altre cose, il TOTALE SCOLLAMENTO che c'è oggi tra realtà quotidiana,mondo politico e sistema dell'informazione.Quando invece mi sembra che Fo abbia affrontato questioni che riguardano DA VICINO i cittadini,soprattutto quelli meno abbienti. E penso che ,in fondo, è questo quello che un politico dovrebbe fare.
E' un brano tratto da "regime" di Travaglo e Gomez.Riguarda i servizi del tg1 di Mimun.
"La regola aurea di Clemente J. è parlar d'altro. Di un paese che non c'è o che c'è sempre meno.L'Italia che esce dagli schermi del Tg1 è una Nazione opulenta,spensierata,ridanciana. Tutta shopping,feste e abboffate. L'italiano medio,secondo Mimun e la sua band,passa dalla palestra alla barca,fa incetta di tutti gli ultimi ritrovati della tecnologia,trascorre le serate al cinema,al ristorante,a teatro,in discoteca, al Billionaire.Il fatto che milioni di famiglie non arrivino più alla fine del mese,che lavoratori dipendenti con reddito fisso o pensionati con la minima si affacciano alle mense della Caritas,che molti non possano permettersi neppure un cd e scarichino la musica gratis da Internet,non risulta.Non si vede,dunque non esiste.Le vacanze sono regolarmente da sogno,in paradisi esotici.L'eventuale solitudine degli anziani d'estate è un problema degli enti locali cattivi e notoriamente comunisti,non certo del governo."
E purtroppo questo passaggio è solo la punta della punta dell'iceberg,rispetto a tutti gli argomenti trattai nel libro.Che,per inciso sono 402 pagine per parlare della sola Rai.
Michele Boella
18 gennaio 2006 alle ore 14:43...ciao a tutti,,,
ho letto le parole di Dario,,,apprezzo e sottoscrivo,,,fossi di Milano mi sentirei contento e fortunato perchè potrei votare il "meglio" e non ridotto a dover scegliere fra il "meno peggio" come invece accade a livello comunale, provinciale, regionale,,in tutta Italia in pratica..
questo esempio (anche se poi i Milanesi faranno scelte diverse al voto...) porterà aria nuova anche al resto d' Italia.
in politica ci vuola un' etica...e in Italia ci vuole proprio l' ABC...perchè siamo rappresentati dai "pochino meno peggio" e non ce n'è uno che sia all'altezza e come potrebbe essere altrimenti ?,,....ma ormai la puzza della cancrena arriva a tutti.
ci vorrebbe una rivoluzione per toglierci di dosso questi putridi resti ma non è più tempo per queste cose e lo dico con rammarico,,,però esiste internet,,esiste il consenso, esistono dei doveri e diritti nuovi,,quello all' informazione in primis.
......oggi scrivono a sostegno del fatto che al Festival di Sanremo Beppe dovrebbe andare,,, http://www.sanremonews.it/it/internal.php?news_code=18436
,,sono stra-daccordo,,,
la RAI in quanto servizio pubblico dovrebbe fare questo piccolo grande dono a tutti noi suoi utenti: una serata interamente dedicata a Beppe,,una serata di Beppe,,,,
credo sia semplicemente una grande idea,,,Beppe e le sue parole possono essere un faro nell'anima di chi lo ascolta..perchè a me è capitato,,,e sono stato male perchè avere coscienza delle cose non è facile, conoscere l'ingiustizia sistematicamente perseguita è doloroso,,ci ridi anche su al momento ma poi,,,i semi germogliano e.....in definitiva penso che l' occasione sarebbe davvero ghiotta.
...lascio a Beppe la scelta,,una serata a del Festival con lui a raccontare le cose come stanno,,,mi fa venire l'acquolina in bocca...e siccome siamo tanti sul blog potremmo fare anche massa critica nel caso Beppe fosse interessato e la RAI no...
meditate e meditiamo :)
saluti
MB
daniela dalex
18 gennaio 2006 alle ore 14:56Ciao.Non credo che beppe accetterebbe mai di presenziare ad una serata in tv.Francamente non ne ha neppure motivo.Ormai il suo lavoro lo svolge utilizzando altri mezzi,internet in primis.Non ultimo il fatto che la rai lo obbigherebbe ad una censura sicura.Quindi avrebbero un discorso a metà.Perchè uso la terza persona plurale e non dico avremmo?perchè chi "segue" beppe,chi cerca,chi ascolta,chi propone,lo fa già e non tramite tv ma tramite internet,blog,scambi conversazionali,lettura,cinema.Non certo guardando la tv,in particolare sanremo.Quella serata potrebbe essere utile per tutti coloro che normalmrnte sono chiusi nella bolla di sapone e che almeno per una sera porebbero avere la possibilità di sentire qualcosa in più che accade al mondo.Ma se la serata fosse una mezza censura,come accadrebbe,allora...sarebbe una serata totalmente inutile.Andrebbe a fomentare polemiche distruttive,pur non essendocene motivo.
Flavio Cipriani
18 gennaio 2006 alle ore 14:57Sveglia!!!!!Ingenua....
Nicole Tirabassi
18 gennaio 2006 alle ore 15:03Ma perché "ingenua"? Guarda che si chiama MichelE!!!
Gianni Proietti
18 gennaio 2006 alle ore 14:47Il caro dario, sfogliando il calendario,
scopro che:
si arruolò per opportunità, e vabbè, le circostanze...la fame.... sai com'è!
Faceva, negli anni 60, la maschera di se stesso
canzonando.... e vabbè! Bisogna pur vivere, e la terra è bassa, la fabbrica è per chi suda il salario... non è arte, come disse Rutelli all'innaugurazione del nuovo piccolo a MIlano: "il teatro è cosa seria, non è mica una fonderia"! (BRAVO RUTELLINO BEDDU! COMPLIMENTI!),sai com'è.
Poi un certo teatro che fanno un pò tutti, la fonderia il salario è roba del popolo. Sai com'è!
Adesso si propone di salvaguardare quel crocevia
d'ogni sorta che è diventata Milano.
Maaa, hai conusciuto veramente i politici?
Ti sei chiesto come mai loro che da sempre fanno quel mestiere abbiano bisogno di un'artista. Forse perchè sanno, ora che ti rendi conto dove sei son passati i 5 anni di mandato e loro fanno quello che vogliono tra sì e ma.
Sempre se non ti fai depredare come i soldi del premio nobel che tu generosamente hai messo a disposizione per la solidarietà e che invece i tuoi fidatari, ex amici ti hanno fottuto.
Lascia stare Dario e riavvolgiamo il calendario.
Te saluto!
Elisabetta Pagani
18 gennaio 2006 alle ore 14:48Dario Fo. Professione: splendido camaleonte, che interpreta, risveglia. Sicuramente uno strattone per Milano - di cui sarei contenta -, ma credo anche che i sogni facciano a pugni (e duri) con il realismo. Milano non è una città che può cambiar pelle così rapidamente né una città "non moderata". Una metropoli che si è imbruttita e cha ha bisogno di rinascere, ma con cambiamenti lenti, digeriti bene dai uoi abitanti così diversi. No9n credo che, realisticamente, una persona come Dario Fo, aimè, riesca a vincere e, anche in quel caso, a non portarsi dietro sempre polemiche che paralizzerebbero Milano. Bisogna, per ora io credo, puntare su onestà e riformismo, non su proposte troppo radicali che non sarebbero capite
bottazzi giuseppe
18 gennaio 2006 alle ore 14:50Per Giuseppe Bottazzi (o Pepito Sbazzeguti?)
caro Don Camillo,
ecco il secondo nome..non me lo ricordavo piu' questo anagramma...grazie per avermelo ricordato
un figlio del popolo non parla cosi...uno incazzato che fa fatica a tirare fine mese SI,
ossequi Don Camillo
suo Peppone
arterio liberato
18 gennaio 2006 alle ore 14:50grande Fo sei il non moderato come hai vecchi tempi fascista repubblichino, continua vai avanti
ti vogliamo FEDERALE di MILANO w l'italia tira fuori le palle come quando combattevi per Salo'
siamo con te ....
Stefano Plaino
18 gennaio 2006 alle ore 14:52Bello il discorso elettorale di Dario Fo. Davvero. Pero' una volta eletto sarebbe in grado di implementare tante belle parole con delle azioni concrete? Le lobby NON hanno partito. Stanno dove sta il potere. Secondo me dunque i Milanesi avrebbero bisogno di due miracoli non di uno: uno perche' Fo venga eletto a larga maggioranza; l'altro perchè riesca a dar seguito ai buoni propositi con azioni concrete. La speranza e' l'ultima a morire... ma c'e' pure chi dice che chi visse sperando... il resto credo che piu' di qualcuno lo conosca. Buona fortuna.
Alessandro Galatio
18 gennaio 2006 alle ore 14:52Sono di sinistra ma NON voterò Dario Fo e lo farò con convinzione. Dario Fo è un eminente letterato ma come molti intellettuali puri è un "massimalista", sapete quanto durerebbe una Giunta Comunale con alla testa Dario Fo? Non piu di una settimana.... E poi oltre il danno pure la beffa di perdere le successive inevitabili elezioni....
Per favore a ciascuno il suo mestiere, che il Prof. Dario Fo faccia il letterato ed i politici i politici.
Alessandro Capece
18 gennaio 2006 alle ore 14:53Propongo di fare sondaggi sull'eutanasia, i matrimoni gay, la cremazione obbligatoria, il divorzio automatico, la denuncia del Concordato, l'appartenenza religiosa e l'ingerenza della Chiesa negli affari dello Stato e promuovere in seguito referendum propositivi e leggi di iniziativa popolare sugli stessi argomenti.
Se non cominciamo a proporre e realizzare, non usciremo mai dal nuovo MedioEvo clerico fascista.
giuliano bes
18 gennaio 2006 alle ore 14:53Non ho nessun problema a dirlo.
Da quando è nata ho sempre votato AN, a volte pure iscritto.
Per quanto riguarda Berlusconi, direi che ormai siamo in piena campagna elettorale, ed in tutta onestà non credo che i Ds si debbano stracciare + di tanto le vesti, in considerazione che gli organi di partito, l'Unità e (passamela)Repubblica, da cinque anni sparano ad alzo zero contro il centrodx indipendentemente da quello che fa.
g. zecchini
18 gennaio 2006 alle ore 14:53Imparate ad usare la vs. testa.
Fo come sindaco non è all'altezza. Ad ognuno il suo mestiere
luca rossi 18.01.06 11:47
Io cerco di usare la mia testa sempre...nei limiti della mia testa...
Chi allora, caro Luca Rossi, secondo te e' piu' indicato come primo cittadino, se non un premio Nobel ????
Penso che tutti i problemi del mondo siano chiari e molto semplici per l'intelligenza di una persona cosi'. In fondo prima di tutto e' sempre una questione di buonsenso, e tutto diventa semplice, ma questo e' un discorso che molta gente, come L.Rossi, non accetta di capire.
Fortunati voi di Milano...e invece criticate...cose da pazzi...
EVVIVA FO !!!!
+ PREMI NOBEL - MAFIOSI !!!!
Saluti a tutti
anacleto o'saggio
18 gennaio 2006 alle ore 14:56ANSA) - VARSAVIA, 17 GEN - Decine di migliaia di clandestini africani e asiatici arriveranno in Italia attraverso la Libia, avverte Alberto Di Luca. L'allarme viene da Varsavia dove il presidente della commissione Schengen immigrazione ha incontrato il responsabile dell'Agenzia di controllo delle frontiere europee. "E' un esodo massiccio di clandestini africani e asiatici -spiega Di Luca- che una volta in Italia spesso proseguono verso il Nord Europa, per questo e' un problema che investe tutta l'Ue'. GO (Riproduzione Riservata)
MASSIMO BERTONI
18 gennaio 2006 alle ore 14:58...vediamo, qualora fosse eletto, se Dario Fo saprà "parlare bene" anche con i fatti...
...vediamo se sarà capace di "piegare" il governo centrale dell' Italia alla causa di Milano (in fondo è anche questo ciò che si chiede ad un sindaco...
...ed è questo un "compito" non facile: avere una sorta di "forza contrattuale", nei confronti della politica nazionale, che permetta di tirare una coperta "eternamente corta" dalla parte dei milanesi...).
Insomma: staremo a vedere...
...le parole dette in campagna elettorale, da qualsiasi parte esse provengano, dicono poco...
paolo utzeri
18 gennaio 2006 alle ore 14:59Una proposta per Dario Fo: nella eventualità che non lo eleggessero a Milano, per favore! Prenda in considerazione l'idea di venire a Torino, la quale non è che abbia meno bisogno di "normale umanità" per i suoi cittadini, ma è urgente che qualche "non moderato" ci aiuti a gestire il "dopoolimpiadi". Un grazie anticipato e di cuore!
matteo ferrando
18 gennaio 2006 alle ore 14:59Sul blog di fo ho trovato questo:
http://www.ryb.it/fosindaco/buonamministrazione.htm
E' la replica dello stesso Fo a chi sostiene che "Lui e' un comico/attore/letterato, non un amministratore"
Lorenzo Lodi
18 gennaio 2006 alle ore 14:59Fo è una persona onesta?
Se questo è il discrimine, Ferrante è disonesto?
Se è per il nobel, poi, ricordiamo che anche Arafat ha preso il nobel per la pace, dopo aver ammazzato centinaia di persone in giro per il mondo in attentati terroristici.
Sepro vivamente che non vinca. e non vincerà.
alessandro garavaglia
18 gennaio 2006 alle ore 14:59Dario Fo per una Milano + vivibile?
Dario Fo porterebbe cultura per le piazze di Milano, quindi mostre, manifestazioni teatrali, musica?
Dario Fo migliorerebbe il traffico urbano, con mezzi pubblici non inquinanti?
Rispetto per l'anima e per il corpo...sarebbe un grandissimo passo avanti per Milano che ogni giorno che passa sta peggiorando sempre di più...
arterio liberato
18 gennaio 2006 alle ore 15:00si scioglie la neve la nebbia e la brina...arriva il fo lancio di bombe lancio di..la nostra vittoria sara Fo ...ADESSO VIENE IL BELLO ADESSO VIENE IL BELLO ..LA FLOTTE CHE MUOVE PER S.ANBROGIO PERDI UNA ZANNA PERDI UN ARTIGLIO ADESWO VIENE IL BELLO ADESSO VIENE IL BELLO IN GUERRA IN GUERRA.... FO FEDERALE DI MILANO GANZO..
Nicola Cellamare
18 gennaio 2006 alle ore 15:00+ P R E M I N O B E L
- M A F I O S I ! ! ! !
Sergio Bassetti
18 gennaio 2006 alle ore 15:12Sarebbe bello avere un ex-repubblichino come Dario Fo alla guida di Milano !! Per dare la caccia ai fascisti... chi, meglio di lui che lo è stato per tanto tempo ?
Chi mi sa dire perchè nessuno ricorda la gioventù del nostro premio nobel ? Chi può raccontarci la sua vicenda umana e soprattutto la sua conversione a nuovi e più remunerativi ideali ?
Grazie
Sergio
Sergio Bassetti
18 gennaio 2006 alle ore 15:15Sarebbe bello avere un ex-repubblichino come Dario Fo alla guida di Milano !! Per dare la caccia ai fascisti... chi, meglio di lui che lo è stato per tanto tempo ?
Chi mi sa dire perchè nessuno ricorda la gioventù del nostro premio nobel ? Chi può raccontarci la sua vicenda umana e soprattutto la sua conversione a nuovi e più remunerativi ideali ?
Grazie
Sergio
Marco Serio
18 gennaio 2006 alle ore 15:02....in una parola ridicolo!!!! Non ho capito perchè Dario Fo ha vinto il nobel (quella sì che dovrebbe essere una cosa seria!) e capirei ancora meno cosa può fare da sindaco di Milano; è tanto bravo a fare ridere, ma con qualche responsabilità in più non rischia di far piangere?
arterio liberato
18 gennaio 2006 alle ore 15:04si scioglie la neve la nebbia e la brina...arriva il fo lancio di bombe lancio di..la nostra vittoria sara Fo ...ADESSO VIENE IL BELLO ADESSO VIENE IL BELLO ..LA FLOTTE CHE MUOVE PER S.ANBROGIO PERDI UNA ZANNA PERDI UN ARTIGLIO ADESWO VIENE IL BELLO ADESSO VIENE IL BELLO IN GUERRA IN GUERRA.... FO FEDERALE DI MILANO GANZO..
Nicola Cellamare
18 gennaio 2006 alle ore 15:05°°°°°°°°°W W W . D A R I O F O . I T °°°°°°°
Ma tu non sei un amministratore!
Più di un amico, venendo a sapere della mia decisione di mettermi in lizza per diventare sindaco di Milano, ha avuto qualche perplessità. "Sì d'accordo - hanno commentato - Dario è un uomo di talento, è un ottimo attore, è regista capace, scenografo, pittore... E' il commediografo vivente più rappresentato al mondo, sa leggere e commentare un progetto architettonico e la pianta di una città. Capisce di musica, di opere, ha scritto saggi di storia antica e moderna piuttosto originali. È insomma un uomo di cultura del tutto apprezzabile. Ma non basta per fare il sindaco.
Per dirigere una città bisogna innanzitutto essere buoni amministratori e non credo che Fo possieda queste doti."Ma che cosa vuol dire amministrare? Far bene i conti? Far quadrare i bilanci? Saper ben applicare una politica gestionale?Questi sono solo termini.
Facciamo degli esempi concreti.
Il Comune sotto la guida di Albertini ha trasformato l'ATM (Azienda trasporti milanesi) in una Società per Azioni (SpA). Quindi ha impostato l'azienda non come servizio efficiente e in sviluppo a favore dei cittadini ma come impresa a fini di guadagno (diciamo pure lucro). E ce l'ha fatta! I conti finali dell'ATM oggi sono in attivo. Ma per raggiungere questo risultato la giunta Albertini ha dovuto ridurre il numero dei conducenti di mezzi di trasporto pubblici (tram, filobus ecc.), per non parlare degli operai adibiti alla manutenzione, scarsi e sottopagati.
Diceva John Ford, il genio dei mezzi di trasporto: una macchina senza manutenzione è come un bimbo senza la mamma. Intristisce e muore.
g. zecchini
18 gennaio 2006 alle ore 15:05...vediamo, qualora fosse eletto, se Dario Fo saprà "parlare bene" anche con i fatti...
...vediamo se sarà capace di "piegare" il governo centrale dell' Italia alla causa di Milano (in fondo è anche questo ciò che si chiede ad un sindaco...
...ed è questo un "compito" non facile: avere una sorta di "forza contrattuale", nei confronti della politica nazionale, che permetta di tirare una coperta "eternamente corta" dalla parte dei milanesi...).
Insomma: staremo a vedere...
...le parole dette in campagna elettorale, da qualsiasi parte esse provengano, dicono poco...
MASSIMO BERTONI 18.01.06 14:58
Queste tue considerazioni su un possibile (non certo) futuro, io le chiamo futurologie. E di fatto non valgono niente perche' si basano su teorie idee, o considerazioni incerte, in quanto non ancora accadute.
Molto semplice.
FUTUROLOGIA NON VALE NIENTE.
SALUTI
mauro maggiora
18 gennaio 2006 alle ore 15:07La regola aurea di Clemente J. è parlar d'altro. Di un paese che non c'è o che c'è sempre meno.L'Italia che esce dagli schermi del Tg1 è una Nazione opulenta,spensierata,ridanciana. Tutta shopping,feste e abboffate. L'italiano medio,secondo Mimun e la sua band,passa dalla palestra alla barca,fa incetta di tutti gli ultimi ritrovati della tecnologia,trascorre le serate al cinema,al ristorante,a teatro,in discoteca, al Billionaire.Il fatto che milioni di famiglie non arrivino più alla fine del mese,che lavoratori dipendenti con reddito fisso o pensionati con la minima si affacciano alle mense della Caritas,che molti non possano permettersi neppure un cd e scarichino la musica gratis da Internet,non risulta.Non si vede,dunque non esiste.Le vacanze sono regolarmente da sogno,in paradisi esotici.L'eventuale solitudine degli anziani d'estate è un problema degli enti locali cattivi e notoriamente comunisti,non certo del governo."
E purtroppo questo passaggio è solo la punta della punta dell'iceberg,rispetto a tutti gli argomenti trattai nel libro.Che,per inciso sono 402 pagine per parlare della sola Rai.
Nicole Tirabassi 18.01.06 14:43
parole santissime quelle di travaglio , nella tragedia della morte della libera informazione , spicca la vergogna del tg1 di clemente"edward mani di forbice"j mimun. penso ci siano gli estremi per radiarlo dall'albo dei giornalisti, pero' forse l'albo non esiste piu' ...
peggio anche del manichino mediaset rossella...
veramente piu' realisti del re.
michelangelo gargano
18 gennaio 2006 alle ore 15:09Dario Fo è una persona ONESTA.
Iniziamo a votare queste persone e sicuramente qualcosa cambierà.
piero lestingi
18 gennaio 2006 alle ore 15:09@ TUTTI
Coloro che pensano, che un personaggio del calibro di FO non sia in grado di poter amministrare una citta come milano solo perche' e' un comico, aloora sfido chiunque a farmi almeno un nome di quelli che negli ultimi anni hanno ammnistrato una citta' come milano e che abbiano fatto il loro dovere almeno al 30%!!!!
Ad averne uomini come lui, e se veramente FO diventasse il nuovo sindaco di milano, cosa che io personalmente gli auguro con tutto il cuore,
Bhe' devo proprio dire che per come siamo messi noi qui al sud e in particolar modo a TRANI-BA io mi accontenterei anche di avere BENIGNI SINDACO della mia citta'!!!!!!!!!
Ma il mio sogno resta sempre il grande BEPPE!!!!
arterio liberato
18 gennaio 2006 alle ore 15:09
Camicie Nere di MILANO, di questa mia un poco, molto,MILANO, di questa MILANO romana, bersaglieresca, fascista nell'anima fin dalla Vigilia!
Con questa maestosa adunata di popolo, accompagnata da uno schieramento superbo di forze, si chiude il mio viaggio tra le genti del Veneto, e il mio pellegrinaggio sui Campi sacri delle nostre gloriose battaglie.
I nostri avversari, coloro ai quali io allusi l'altro giorno davanti alla fremente adunata delle Camicie Nere di Belluno, i nostri avversari raccolti sotto i segni del triangolo e della falce e martello, avevano in questi ultimi tempi dato corpo alle loro pietosissime speranze.
Queste moltitudini, che hanno risposto in modo univoco alle mie domande, dimostrano a tutti, dico a tutti, che mai come in questo momento fu totale, intima, profonda la comunione tra Fascismo e popolo italiano.
E questo popolo italiano non è disorganizzato e senza anima come molti altri popoli; è potentemente inquadrato, armato spiritualmente e pronto ad esserlo anche materialmente.
Lo svolgersi degli eventi che tengono in questo momento sospesi gli animi, ci permette oggi di fare il punto della situazione.
Bisogna riconoscere e apprezzare gli sforzi che il Primo Ministro bERLUSCONI ha compiuto per dare una soluzione al problema dell'ora.
Bisogna uguale riconoscimento fare per la longanimità di cui ha dato prova fin qui IL prof: prodiIl «memorandum» bOLOGNESE non si discosta dalle linee che erano state approvate nella riunione di ROMA. È di tutta evidenza che se i ROSSI saranno lasciati a contare sulle loro forze, saranno i primi forse a riconoscere che non vale la pena d'impegnare un combattimento, sul cui esito finale non può esistere dubbio alcuno. W MILANO DARI FO' FEDERALE
www.francesconardi.it
18 gennaio 2006 alle ore 15:12Mi pare che considerare il Nobel un requisito elettorale, come molti qui stanno facendo, sia davvero sciocco.
www.francesconardi.it
Roberto Carugati
18 gennaio 2006 alle ore 15:25E' un po' che leggo questo blog pensando di aver trovato qualcosa di diverso e invece e' il solito minestrone di sinistra condito da Grillo.
Come fa' a sapere che Fo' e' una persona onesta ?
E come fa' a dire che Fo' che e' di sinistra da' fastidio alla destra ed alla sinistra ?
E' incredibile che Grillo dica cosi' ?
Pensate che ho visto il dvd dello spettacolo dove viene mostrato chiaramente che Beppe usa il potere ne piu' ne meno come quelli che lui critica !
Mi spiego c'e' una scena dove Grillo (visibilmente grondante di sudore)scuote la testa e schizza goccioline contro gli spettatori seduti che soggiogati da lui non dicono nulla dopo aver pagato anche il prezzo del biglietto .
E non contento Beppe urla " cosa c'e' e' solo acqua benedetta " !!!!!!!!!!!!!!!!!
Gaspare Pera
18 gennaio 2006 alle ore 15:14VOGLIO RINASCERE BONOBO.Se c'è una seconda possibilità, vogliamo tornare su questa terra sotto forma di bonobo.
Cos'è un bonobo?
E' una scimmia, quasi identica allo scimpanzè, solo un po' più piccola e con le braccia più lunghe, intelligentissima e pacifica.
I bonobo hanno una società matriarcale e poligama e sono gli essere più gioiosi che io abbia mai visto.
Gli scimpanzè sono aggressivi, sanguinari, impegnati in lotte fratricide che possono durare anni.
Gli uomini...beh, non parliamone, di quello che fanno gli uomini.
I bonobo hanno trovato la formula della felicità: trombano.
Dalla mattina alla sera e con chiunque.
Una pacchia, davvero.
Gli scimpanzè si scannano e si mangiano fra di loro? I bonobo trombano.
L'uomo fa le guerre? Il bonobo tromba.
L'uomo va su marte per dimostrare l'esistenza di un lago ghiacciato? Il bobobo tromba.
L'uomo inventa le multinazionali, lo sfruttamento, la politica e le armi di distruzione di massa? Il bonobo tromba.
L'uomo accetta la fame nel mondo, inquina, sporca e distrugge? Il bonobo tromba, tromba, tromba.
Addestrati adeguatamente, ci sono bonobo che riconoscono almeno 500 vocaboli umani e usano il pc per giocare ai videogame.
Ho visto un bonobo dilettarsi con il gioco di pac man usando il mouse.
Io ho un cliente che dopo 15 lezioni 15 ancora usa il mouse al contrario e si lamenta che non funziona.
E' il bonobo, la vera evoluzione!
Foresta lussureggiante, bacche e frutta a disposizione e copule plurime da mane a sera.
E gli evoluti saremmo noi?
daniela dalex
18 gennaio 2006 alle ore 15:21BONOBO FOR PRESIDENT!
Ray Milano
18 gennaio 2006 alle ore 15:27...conosco i bonobo... lì invidio da quando ho visto un documentario su di loro.
GRANDI
Fabio Ceteroni
18 gennaio 2006 alle ore 15:15Fo: Sindaco o per meglio "Fò il Sindaco"! Si è vero Milano è una città particolare, un polo industriale - di quale e quante industrie che siano in attivo? - Ma è anche vero che se abbiamo eletto molti "personaggi" alla Camera ed al Senato, presumo che peggio di molti altri non potrà fare. Di certo non è uno stupido, al di là del Nobel. Di tante delle sue promesse, dovrà accogliere il compromesso per arrivarne a portare a termine qualcuna. Non si Governa solo con la bas, che di fatto è umorale e banderuola.Accetteranno i Milanesi poveri e ricchi di lasciare molto più spesso la macchina a casa.... ad esempio. Dai ammettiamolo siamo molto amanti del prossimo a parole ma se poi ci toccano uno pseudo diritto acquisito siamo capcai di rieleggere Berlusconi!Dovremmo farci più spesso l'esame di coscienza e poi dire bene o male di un candidato! Io sono perplesso sulla Sua Nomina, ma di certo non vedo un ex Prefetto come rappresentante del Centro Sinistra a governare la città, i fondo stanno messi per certi versi nella stessa situazione. Entrambi di centro sinistra, ma uno molto a destra, l'altro molto a sinistra, sul piano delle capacità: solo ai posteri l'ardua sentenza.
Saluti
Aldo Brandi
18 gennaio 2006 alle ore 15:16Dario Fo è un cittadino, e anche uno dei più meritevoli.
Ha tutto il diritto a diventare sindaco, e da cittadino ha molte più qualità di quegli esseri senza colonna vertebrale che passano la loro vita all'interno dei partiti, a cosruire castelli di sabbia e tessere rapporti oscuri con poteri forti e criminalità.
Proprio perchè è lontano dalla politica è il candidato migliore
Sergio Bassetti
18 gennaio 2006 alle ore 15:17Sarebbe bello avere un ex-repubblichino come Dario Fo alla guida di Milano !! Per dare la caccia ai fascisti... chi, meglio di lui che lo è stato per tanto tempo ?
Chi mi sa dire perchè nessuno ricorda la gioventù del nostro premio nobel ? Chi può raccontarci la sua vicenda umana e soprattutto la sua conversione a nuovi e più remunerativi ideali ?
Grazie
Sergio
Davide Caiaffa
18 gennaio 2006 alle ore 15:21Il liberale ed il comunista...
senzitalia vs DavideNauseato
http://www.hannobisognodiuncommento.splinder.com/
federica mauri
18 gennaio 2006 alle ore 15:21 Personalmente non riesco davvero a capire cosa porti un milanese a sperare di ritrovarsi Fo sindaco.Perchè come dice Grillo, Fo è onesto? Ma chi ci dice che Ferrante non lo sia? O forse il problema è che l'ex Prefetto venendo dalle istituzioni è troppo compromesso con lo "sporco mondo della politica"!Il problema per me è opposto, Ferrante è troppo poco politico!anzi ciò che dovrebbe preoccupare è che nessuno dei 4 candidati lo sia!Non ho idea se Ferrante posssa essere un buon sindaco per la mia città, lo spero, ma credo che la sua provenienza non vada demonizzata anzi potrebbe rivelarsi un valore aggiunto, dal momento che la politica è fatta di compromesso e di mediazioni..e un Dario Fo che fa la barbina figura di non presentarsi a un incontro in tv con gli altri candidati per non "abbassarsi" a discutere con giornalisti di opposta fazione che credenziali mi da? demonizzare la politica e i politici come molti qui fanno è talmente superficiale e qualunquista che ricorda un pò troppo ciò che Berlusconi ha recentemente detto in una trasmissione.Cosa ne sa il potenziale sindaco Fo di rinnovi contrattuali?(vigili,dipendenti del comune ecc.)come fara i conti con le occupazioni abusive,come farà quando dovrà trovare i soldi per gestire una città come milano? Mi sembra solo uno sperpero di idee, forse alcune anche belle ma irrealizzabili,e di energie, che permetteranno a tutti altri 5 anni di lamentele.Perchè governare è difficile.Ed essere un Nobel non è una garanzia.
Marco Rossi
18 gennaio 2006 alle ore 15:21-Su su, fatemi almeno un nome di qualche politico che abbia il Nobel
Kissinger, purtroppo, ma credo anche altri..
federica mauri
18 gennaio 2006 alle ore 15:22 Personalmente non riesco davvero a capire cosa porti un milanese a sperare di ritrovarsi Fo sindaco.Perchè come dice Grillo, Fo è onesto? Ma chi ci dice che Ferrante non lo sia? O forse il problema è che l'ex Prefetto venendo dalle istituzioni è troppo compromesso con lo "sporco mondo della politica"!Il problema per me è opposto, Ferrante è troppo poco politico!anzi ciò che dovrebbe preoccupare è che nessuno dei 4 candidati lo sia!Non ho idea se Ferrante posssa essere un buon sindaco per la mia città, lo spero, ma credo che la sua provenienza non vada demonizzata anzi potrebbe rivelarsi un valore aggiunto, dal momento che la politica è fatta di compromesso e di mediazioni..e un Dario Fo che fa la barbina figura di non presentarsi a un incontro in tv con gli altri candidati per non "abbassarsi" a discutere con giornalisti di opposta fazione che credenziali mi da? demonizzare la politica e i politici come molti qui fanno è talmente superficiale e qualunquista che ricorda un pò troppo ciò che Berlusconi ha recentemente detto in una trasmissione.Cosa ne sa il potenziale sindaco Fo di rinnovi contrattuali?(vigili,dipendenti del comune ecc.)come fara i conti con le occupazioni abusive,come farà quando dovrà trovare i soldi per gestire una città come milano? Mi sembra solo uno sperpero di idee, forse alcune anche belle ma irrealizzabili,e di energie, che permetteranno a tutti altri 5 anni di lamentele.Perchè governare è difficile.Ed essere un Nobel non è una garanzia.
marco formentini
18 gennaio 2006 alle ore 15:39bla bla bla....... alla fine non ha detto niente...
quando uno non ha niente da dire dovrebbe approfittarne per pensare. Ma visto che lei stessa inizia il commento con una confessione :"...non riesco a capire...", anche il suo commento
assume chiarezza . Ecco perchè un sindaco come Fo fa paura.
Perchè tanti come lei non "riescono a capire" .
Sig.a mauri, si sforzi che le fa bene.
Enzo Tonti
18 gennaio 2006 alle ore 15:43I soldi sono una delle poche cose che si potrebbero tranquillamente trovare.Basterebbe fare un giretto in certe zone di Milano e tassare qualche signorotto che non sa più come gettare via denaro in beni personali e che mediamente spende parecchie migliaia di euro al giorno in beni voluttuari.
Il lusso e i privilegi sono da sempre elementi che vanno a danno della maggioranza delle persone.
Non so se vi viene in mente la legge dell'ottanta/venti scritta in inghilterra da un certo Vilfredo Pareto ( Italiano ).
Beh... per rinfrescare la memoria dirò che la legge di Pareto dice che il 20% dei patrimoni è tenuto dall'80% delle persone e quindi l'80% dei patrimoni è di proprietà del 20% delle persone.
Ovviamente la legge di Pareto è materia economica, ma di fatto lui asseriva che l'80% genera il 20% era applicabile a molti argomenti, non solo economici.
Se guardiamo il fatturato di un azienda noteremo che l'80% è generato dal 20% della clientela e viceversa.
Sembrerà un discorso non attinente all'argomento sul miglior sindaco, ma penso che Fo sappia bene come è ripartita la ricchezza e i privilegi a Milano e non solo, e sicuramente non lo faranno mai sindaco.
Non credo sia scardinabile il sistema politico, perchè si basa sui diritti acquisiti, sui privilegi, sulle astuzie, sulle amicizie influenti.. eccetera, e purtroppo temo che la mentalità di molti italiani vada in quella direzione.
Vivo a Milano da pochi anni, ma abbastanza per aver visto come i Milanesi o meglio l'80% sia ostaggio delle carenze della città.
Enzo Tonti
roberto ba
18 gennaio 2006 alle ore 15:27Caro beppe
Non c'e' la faccio più di questa tv e di questa informazione.
Tutti qui in italia sanno che c'e' un problema d'informazione.
Tutti qui in italia sanno che c'e' un problema legato ai guardiani della legalità e della democrazia.
Possiamo dire che ci sono molti giornalisti venduti? (sono stato troppo crudo?)
Accondiscendere al potere e minimizzare le malefatte questo mi sembra lo slogan di questi guardiani.
Ora ti faccio una richiesta, parafrasando maometto, se tu non vai in televisione, fatti una nostra televisione.
Per i soldi?..........tu chiedi
Un saluto
piero lestingi
18 gennaio 2006 alle ore 15:27Diamo potere ai comici
ai magistrati
ai cittadini
ai lavoratori
ai disoccupati
agli emarginati
algi operai
ai pensionati
alle casalinghe
ai bambini
al terzo mondo
e DISTRUGGIAMO
i politici
i corrotti
i lacche'
i falsi in bilancio
le truffe
le leggi ad personam
i sopprusi
gli avvocati corrotti
la mafia
basta
basta
basta
basta
basta
basta
basta!forza forza forza forza forza forza forza
"FO"
Roberto Carugati
18 gennaio 2006 alle ore 15:28E' un po' che leggo questo blog pensando di aver trovato qualcosa di diverso e invece e' il solito minestrone di sinistra condito da Grillo.
Come fa' a sapere che Fo' e' una persona onesta ?
E come fa' a dire che Fo' che e' di sinistra da' fastidio alla destra ed alla sinistra ?
E' incredibile che Grillo dica cosi' ?
Pensate che ho visto il dvd dello spettacolo dove viene mostrato chiaramente che Beppe usa il potere ne piu' ne meno come quelli che lui critica !
Mi spiego c'e' una scena dove Grillo (visibilmente grondante di sudore)scuote la testa e schizza goccioline contro gli spettatori seduti che soggiogati da lui non dicono nulla dopo aver pagato anche il prezzo del biglietto .
E non contento Beppe urla " cosa c'e' e' solo acqua benedetta " !!!!!!!!!!!!!!!!!
Roberto Carugati
18 gennaio 2006 alle ore 15:29E' un po' che leggo questo blog pensando di aver trovato qualcosa di diverso e invece e' il solito minestrone di sinistra condito da Grillo.
Come fa' a sapere che Fo' e' una persona onesta ?
E come fa' a dire che Fo' che e' di sinistra da' fastidio alla destra ed alla sinistra ?
E' incredibile che Grillo dica cosi' ?
Pensate che ho visto il dvd dello spettacolo dove viene mostrato chiaramente che Beppe usa il potere ne piu' ne meno come quelli che lui critica !
Mi spiego c'e' una scena dove Grillo (visibilmente grondante di sudore)scuote la testa e schizza goccioline contro gli spettatori seduti che soggiogati da lui non dicono nulla dopo aver pagato anche il prezzo del biglietto .
E non contento Beppe urla " cosa c'e' e' solo acqua benedetta " !!!!!!!!!!!!!!!!!
Roberto Massa
20 gennaio 2006 alle ore 13:30x carugati
Perchè non vai a vedere gli spettacoli di Fini,Ciarrapico ,Giovanardi,Follini ecc. Finti moderati,loro invece delle gocciline,ti riempiono di rose e profumi.
Ma dove vivi?.
g. zecchini
18 gennaio 2006 alle ore 15:29Mi pare che considerare il Nobel un requisito elettorale, come molti qui stanno facendo, sia davvero sciocco.
www.francesconardi.it
Requisito elettorale ??? E che vuol dire ???
Saper parlare il politichese o essere un "diplomatico" o possedere un ecccellente capacita' dialettica ????
Francesco Nardi !! non abbiamo piu' bisogno di politici.
Abbiamo bisogno di persone oneste, intelligenti e sopratutto di buon senso.
E' piu' facile di quello che ci fanno credere. E noi cadiamo in confusione...
SALUTI
DIno Colombo
18 gennaio 2006 alle ore 15:30Vivere in Italia è diventato come vivere in un paese in guerra;
I 'pezzi grossi della politica' fanno cazzate a gogò ma galleggiano sempre...chi la prende nel culo sono invece, come sempre, i poveri cristi, cittadini cosidetti 'normali' che nel nostro caso,continuano a non arrivare con lo stipendio alla fine del mese e che con un malaugurato nuovo governo Berlusconi rischieranno di non arrivare più manco alla SECONDA settimana del mese se dovesse essere rieletto...spero anzi che non sia più eletto nemmeno al parlamento affinchè possa affrontare come un cittadino qualsiasi tutti i suoi giusti processi...(spero mi passerete il termine 'culo' visto che l'ha usato anche la titolare del Blog per indicare il suo, daltronde bellissimo... )
bye
Paolo Rivera
18 gennaio 2006 alle ore 15:30Dario Fo non è un signornessuno qualsiasi, è un premio Nobel. Sono certo che nessuno ignori cosa sia il premio Nobel, così come sono certo che non lo daranno mai a nessuno dei nostri politici, o no? Su su, fatemi almeno un nome di qualche politico che abbia il Nobel o che considerate possa prenderlo in un prossimo futuro.... silenzio, assordante silenzio...
Intelligenza, senso critico, sensibilità non mancano a Dario Fo, non andrà a fare favori a qualche immobiliarista e sono certo sarà intransigente con il rampantismo di certe classi. Qualcuno scrive che Milano diventerà un ricettacolo di extracomunitari, spacciatori e drogati... secondo quali presupposti di grazia? Non ho mai sentito che FO spacci o assecondi comportamenti incivili, TUTTO IL CONTRARIO e chi è onesto lo può verificare da solo.
Sveglia signori, non c'è scritto da nessuna parte che un "giullare" della finzione teatrale non possa essere un serio e responsabile amministratore della cosa pubblica ed io mi fido 1 milione di volte di più di un FO che di qualsiasi (o quasi) altro politico.
Qualcuno ha scritto che la politica è l'arte del compromesso, io dico che di questi tempi bisogna fare piazza pulita dei politici di professione e mostrare intransigenza nei confronti di chi non accetti regole di comportamento ONESTE e TRASPARENTI, e scelte CONDIVISE CON I CITTADINI.
Dario FO, spero che tu vinca e dimostri a chi ti attacca in malafede che puoi fare tanto per la vivibilità della città di Milano. Sarebbe meraviglioso se tu riuscissi a farne un esempio di equilibrio tra città e vivibilità!
Saluti
Maurizio Cataldo 18.01.06 07:53 | Rispondi al commento |
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Grande!!!!
DIno Colombo
18 gennaio 2006 alle ore 15:30Vivere in Italia è diventato come vivere in un paese in guerra;
I 'pezzi grossi della politica' fanno cazzate a gogò ma galleggiano sempre...chi la prende nel culo sono invece, come sempre, i poveri cristi, cittadini cosidetti 'normali' che nel nostro caso,continuano a non arrivare con lo stipendio alla fine del mese e che con un malaugurato nuovo governo Berlusconi rischieranno di non arrivare più manco alla SECONDA settimana del mese se dovesse essere rieletto...spero anzi che non sia più eletto nemmeno al parlamento affinchè possa affrontare come un cittadino qualsiasi tutti i suoi giusti processi...(spero mi passerete il termine 'culo' visto che l'ha usato anche la titolare del Blog per indicare il suo, daltronde bellissimo... )
bye
luca urbani
18 gennaio 2006 alle ore 15:30poco c'entra con fò sindaco ma comunque molto interessante.......
eccovela:
Il nonno di Bush decorato dai nazionalsocialisti
Maurizio Blondet - 17/01/2006 www.effedieffe.com
Nel 1937 Adolf Hitler istituì l'ordine dell'Aquila Tedesca per decorare gli «stranieri meritevoli». Uno degli americani decorati fu il nonno dell'attuale presidente USA: il senatore Prescott Sh. Bush.
La motivazione: avere fortemente finanziato, con la sua banca, il NDSAP, il partito nazionalsocialista.
Il certificato di conferimento dell'onorificenza è firmato da Hitler e dal suo segretario di Stato Otto Meissner, e datato 7 marzo 1938.
Il tutto è conservato negli archivi del Dipartimento della Giustizia USA, insieme a un'ingiunzione delle autorità americane a nonno Bush, datata 1942, a cedere le azioni di una banca legata al Terzo Reich.
E' una storia istruttiva.
Nato nel 1895 e scomparso nel 1972, Prescott Bush è stato membro della Skull and Bones, la società segreta di Yale, necessario trampolino per l'accesso ai «salotti buoni» e occulti dell'America che conta.
L'ascesa di Prescott Bush in questi ambienti avviene di colpo nel 1926, quando sposa Dorothy, figlia del banchiere George Herbert Walzer.
Il suocero lo introduce nella finanziaria («banca privata e d'investimento») W.A. Harriman & Co., della nota famiglia Harriman: e non dalla porta di servizio.
Prescott Bush è assunto fin dal primo giorno come vice-presidente.
Leonardo Migliarini
18 gennaio 2006 alle ore 20:47GUARDA GUARDA CHE CHICCHE
si trovano a volte in the Web
GRAZIE MILLE
LA RIGIRO SUBITO A 2 o 300 PERSONE
È DA UN PO' CHE NON FACCIO UN GIRO SUL SITO DI BLONDET
quel BIFOLCO che dà dell'INVERTITO AGLI OMOSESSUALI_
PERÒ A VOLTE CI TROVA DELLE PERLE - E COSÌ, COME DICE ANCHE IL FAMOSO DETTO, PRENDIAMO QUESTE "PERLE DAI PORCI"_
ugo intini
18 gennaio 2006 alle ore 15:31-------------------------------------------------
FACCIAMO CHIAREZZA
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Sinora ho letto molti Commenti che inneggiano alla candidatura di Fò a Sindaco di Milano inneggiando alla sua onestà.
Non ho motivo per ritenere che Fò non sia persona onesta, però considerò l'Onestà un PRE-REQUISITO per diventare amministratore Pubblico e non IL REQUISITO. Ho molto dubbi per credere che questo Ottantenne che non ha mai avuto cariche pubbliche possa prendere in mano una Città come Milano.
La Peggior disonestà è l'incompetenza. E' molto peggio un onesto stupido che un disonesto capace.
SO' CHE QUESTE MIE IDEE SONO CONTROCORREMNTE MA IO LA PENSO COSI'
anna nello
18 gennaio 2006 alle ore 15:43certamente Dario Fo non è uno stupido e può solo svecchiare l'amministrazione milanese nonostante i suoi capelli bianchi (indice di saggezza per chi li mantiene tali).
piero lestingi
18 gennaio 2006 alle ore 15:33Roberto Carugati 18.01.06 15:28
E allora????
E cosa significa???
Ma chi ti ha mandato da queste parti???
Ma vai a ca**re vai!!!!!!
luigi meroni
18 gennaio 2006 alle ore 15:34FORZA DARIO!!!!!!
Milano ha bisogno di te per cambiare facce... Facce grigie, tristi, stanche, stressate, affumicate e con le occhiaie. Forza DARIO porta un po' di gioia e di colore in quella che dovrebbe essere la capitale del NORD e che oggi ricorda invece UN NEBBIOSO CEMENTIFICIO
marialuisa righi
18 gennaio 2006 alle ore 15:38Voterei per Dario Fo', senza entusiasmo; lo trovo un tantino appannato, sempre con stà dipendenza verbale-psicologica dalla Franca, ha grandi ideali che vanno sostenuti ma lo trovo più credibile quando scrive di quando parla.
Il mio sogno sarebbe si presentasse Stefano Benni a Milano e Beppe Grillo come Presidente del Consiglio ...comunque sia il mio voto solo a chi ritiene l'ambiente la vera emergenza del pianeta terra.
piero lestingi
18 gennaio 2006 alle ore 15:40**************Scusate un attimo******************
Ma che ca**o ci vuole per fare l'amministratore pubblico?
Ma basta vedere quelli che abbiamo a disposizione in questo momento, direi proprio che potrebbe farlo chiunque di noi!!!
Basta essere O-N-E-S-T-I e fare solo gli interessi del paese!!!!!
Non ci vuole alcuna LAUREA!!!!!!!!!!
FO'...RZA!!!!!!!
Andrea Rossi
18 gennaio 2006 alle ore 15:42Non credo possa essere la persona giusta al momento giusto.....
http://www.ilsitodaunmilionedieuro.com/
carlo zanon
18 gennaio 2006 alle ore 15:44Per quanto riguarda l'elezione del nuovo sindaco di Milano mi rivolgo a tutti coloro che commentano la presenza di Dario Fo "... un attore seppur premio Nobel non è all'altezza".
Secondo me quelle persone dovrebbero riflettere un pò meglio sulle qualità "vere" che i politici e pubblici amministratori dovrebbero avere. Non si tratta di destra o di sinistra. Personalmente ritengo Dario Fo una persona onesta e l'onestà è la qualità indispensabile per governare al meglio delle possibilità e per una maggiore consapevolezza delle nostre scelte.
Quanto all'incompetenza abbiamo numerosi esempi di competenti-conigli-yesman che non servono a nessuno. Una persona intelligente e onesta sa anche formare una squadra all'altezza della situazione.
Questo è quello che serve a Milano e all'Italia.
Marco Inzitari
18 gennaio 2006 alle ore 15:44Fo sindaco di Milano sarebbe davvero un miracolo!
Però, e non per fare il solito disfattista, attenzione ai facili entusiasmi, es sulle due neo presidenti di Liberia e Chile. Anch'io tenderei ad essere contento; con riserva, però: ho sentito ieri su Popolare Network che la neo presidente della Liberia è stata ministro sotto il corrottissimo ex-presidente Taylor, e che questi ne potrebbe aver incoraggiato l'elezione per tutelare i suoi interessi nel Paese. Per la Bachelet, sicuramente entusiasma soprattutto, oltre che perchè è una donna, per la sua storia familiare, ma non è politicamente così in opposizione alle logiche del mercato globale, ed in particolare non è così ostile agli accordi NAFTA per il libero mercato tra Nord- e Sud-America, come invece sono altri Paesi Latino-Americani
Enrico Sunto
18 gennaio 2006 alle ore 15:44"...che non ha mai avuto cariche pubbliche possa prendere in mano una Città come Milano..."
scusa ma gli attuali politici quali competenze e capacità hanno mostrato per meritare le cariche che ricoprono ? i vari Calderoli, Maroni, Castelli, Colli, Santanchè, Rivera, ecc. dove sta la loro provata competenza ? la profonda esperienza "delle cose pubbliche" ? se parliamo di competenze, in Italia, chiunque da jimmy il fenomeno a Flavia Vento possono fare politica...
ugo intini
18 gennaio 2006 alle ore 15:59PURTROPPO SU QUESTO TEMO DI DOVERTI DARE RAGIONE
giuliano bes
18 gennaio 2006 alle ore 15:45@ Fab B
Un conto è fare informazione ed un conto è fare politica.
Passi per l'Unità, ma Repubblica che si vuole ergere a giornale con la verità sulla punta del pennino, criticando ad alzo zero (io non ho fatto riferimento alle vicende giudiziarie di Berlusconi) indipendentemente dal fatto che sia una buona legge, questa non è informazione, questa è propaganda.
L'economia italiana oggi si ritrova in queste condizioni vuoi per errori dell'attuale governo, vuoi per scelte del precedente Governo, vuoi per sconsiderate scelte di Prodi all'epoca della sua nomina a Commissario Europeo con la direttiva Bolkenstein (porte spalancate alla Cina fregandosene altamente del regime di schiavitù in cui vivono gli operai cinesi), vicende mondiali che hanno sconvolto il mondo a partire dall'11/09 alle due guerre in medioriente, alla crisi del petrolio.... "piccole cose" che hanno minato la salute dell'economia italiana.
Se io fossi di sinistra la pianterei di prendermela con Berlusconi, può essere controproducente, con la stessa tattica hanno perso le elezioni del 2001.
Io un giorno feci una battuta, ma mica poi tanto, se Berlusconi facesse un passo indietro metà del programma e quindi del collante che lega i partiti di centrosx andrebbe a carte quarant'otto.
Marco Tamarri
18 gennaio 2006 alle ore 15:48Io invece sono d'accordo con federica. Stimo Fo ma il fatto che sia onesto o un nobel o che beppe dica che è onesto non significa che AUTOMATICAMENTE abbia tutti gli attributi per essere sindaco.
Niente critiche di qualunquismo, please. O critiche del tipo "dato che non la pensi come noi non capisci niente"
Giovanni Perillo
18 gennaio 2006 alle ore 15:48E' TUTTO UN MAGNA MAGNA
Le ultime dichiarazioni di Fiorani stanno facendo emergere la verità sull'incontro che ha visto il SENATORE LUIGI GRILLO, Gran Maestro dell'operazione di corruzione e appropriazione indebita più sporca dalla fine di Tangentopoli. L'incontro ha visto la partecipazione di: Fazio, Fiorani, Berlusconi e Grillo.
Le dichiarazioni ufficiali vollero far passare l'idea di una difesa delle banche italiane contro l'assalto dei Barbari europei.
In realtà, il Senatore Luigi Grillo, eletto in Liguria nelle fila di Forza Italia, aveva bisogno di tanti soldini per costruirsi la VILLA nella Riviera Ligure (costruita abusivamente nel Parco Naturale delle Cinque Terre e poi condonata); quale sistema migliore per fare ciò se non fregare un po' di soldi ai correntisti della Banca Popolare di Lodi.
Il sistema a quanto sta dicendo Fiorani era semplice: bastava aprire un conto nella sua Banca, dare l'appoggio politico all'operazione bancaria più sporca della Seconda Repubblica e in cambio ci si ritrovava un bel gruzzoletto sul proprio conto corrente.
Il Senatore Grillo, una delle figure più losche della Politica italiana, ha fiutato subito l'affare e si è lanciato nella strenua difesa della scalata di Fiorani, ovviamente le sue dichiarazioni pubbliche sono state ripagate a suon di MILIONI d'euro.
Il problema è che i soldi affluiti nelle tasche di LUIGI GRILLO erano dei correntisti della Banca Popolare di Lodi che sono stati truffati, rapinati e beffati; una persona che ha rubato dei soldi agli italiani dovrebbe stare in GALERA e non in Parlamento in una posizione chiave (Presidente della Commissione Trasporti del Senato)."
GINA MANCUSO
18 gennaio 2006 alle ore 15:49Cosa aggiungere a tanta informazione? Grazie Beppe Grillo, Grazie a Dario Fo, c'è tanta gente onesta e silenziosa che ha bisogno della vostra voce. Un suggerimento se fattibile: parlate della mafia che stà soffocando il sud.
Marco Tamarri
18 gennaio 2006 alle ore 15:50va be', il mio post precedente era in risposta alla discussione sul post di federica mauri 18.01.06 15:22...
Pasquale Rezza
18 gennaio 2006 alle ore 15:50LETTERA APERTA AL PRESIDENTE BERLUSCONI
Egregio presidente,mi ha quasi convinto,è proprio vero che l'opposizione è negativa su tutto e come dice lei iettatrice ed unica causa di tutti i mali del paese.
Lei ha perfettamente ragione quando dice che bisogna pensare positivo, perchè in italia va tutto bene, "scuola, sanità, lavoro, giustizia,ecc. ecc. E' un problema solo di percezione diversa dalla rosea realtà. Vorrei suggerirle un modo per mettere fine a tutte le bugie dette contro di lei ed il suo governo, se solo volesse, potrebbe spiazzare tutti e guadagnarsi la fiducia (e il voto) della maggioranza assoluta degli italiani, come? Semplice, dimostrando che lei crede veramente in quello che dice: che l'economia va benissimo e che stiamo tutti meglio e quindi non avrebbe paura a tirare fuori di tasca sua diciamo un mezzo miliardo o poco più di euro che sono quanto basta per rinnovare i contratti scaduti, alcuni da due anni e per un piccolo aiuto alle famiglie, sia chiaro solo a titolo di prestito allo stato italiano, per lei sono poca cosa che le verrebbero rimborsati con i dovuti interessi di legge.
Lei ci insegna che un imprenditore che crede nell'affare non teme di investire, specialmente se oltre al ritorno economico,quello di immagine ed elettorale sarebbero incommensurabili.
Forza presidente! Come sicuramente direbbe lei "AUDAX FORTUNA JUVANT"
p.s. lo so questo è voto di scambio, ma sarebbe la prima volta che nello scambio ci guadagnano anche i cittadini.
si accettano quote dai favorevoli e vaff....lo dagli sfavorevoli.
Marco Sala
18 gennaio 2006 alle ore 15:52Il Sindaco di una città è il "primo cittadino" di quella città. Se è vero che Dario Fo è un cittadino di Milano, allora può anche essere eletto primo cittadino.
Se non avrà le capacità di migliorare la nostra città, farà né più né meno di quello che hanno fatto gli altri prima di lui (che non erano né attori né premi Nobel).
Togliamoci dalla testa che un attore debba essere peggio di un politico. Del resto anche i politici si ingeniano a fare gli attori. Alcuni fanno ridere, altri fanno veramente piangere ed entrambi non fanno nulla per noi.
Votare per un cambiamento, se non altro, potrebbe essere un segnale forte!
ugo intini
18 gennaio 2006 alle ore 15:54-------------------------------------------------
CI RISIAMO
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Chi segue quotidianamente il Blog ormai sà che SONO SOLO UN OMONIMO DEL POLITICO, e non uso nomi di fantasia come quel Cretino di Zio FAX che come al solito non avendo argomenti sà solo offendere chi non la pensa come lui. Tutte le volte mi impongo di non rispondere ai FASCISTI (Veri anche se ammantati di rosso) ma poi è più forte di me.
Forse ho spiegato male il mio concetto ma del resto il poco spazio mi costringe a sintetizzare troppo il mio pensiero.
Ripeto il peggior Politico che possa esistere (E non dico che sia Fò bene inteso) è quello Incompetente anche se onesto, perchè credendo di far bene provoca danni incalcolabili alla popolazione.
Roberto Carugati
18 gennaio 2006 alle ore 15:54Che forza che sei ! Quando una persona non ha argomenti e fatti da comunicare come ho scritto io si diverte ad insultare come fai tu.
Sei in gamba !!!Bravo !!! Sei di sinistra ?!
bottazzi giuseppe
18 gennaio 2006 alle ore 15:55la giornata di sciopero sembra sia costata alle industrie circa 400.000.000 di euro
Corsorte unipol : nullafacenti , mi avete fatto perdere 5.000 euro....e adesso chi lo dice ai compagni che il conto nelle mie mani non raggiunge i 400.000.000.000 di euro ?
Raffaella Biferale
18 gennaio 2006 alle ore 15:56@Giuliano Bes
sciorinando la normativa in merito all'occupazione degli stabili e all'esproprio non togli nè aggiungi nulla alla natura dei centri sociali.
inoltre all'interno di tali centri non vengono fatti lavoro di ristrutturazione (con quali soldi, secondo te?) ma vengono soltanto resi agibili alle persone che li occupano, cosa che non prevede nessun intervento alle strutture, e quindi non rientra nella casistica da te riportata!
Anzi, mi sembra encomiabile che nelle nostre città, prive di punti di aggregazione, ci siano gruppi di giovani che cercano di costruirne, utilizzando vecchi stabili in rovina. A Roma ad esempio il CSO "Villaggio globale" ha reso alla città (con concerti e altre manifestazioni) uno spazio totlamnete inutilizzato quale quello del vecchio mattatoio. Molti CSO sorgono nelle periferie degradate, dove i giovani hanno solo la strada per riunirsi, O preferiresti forse che questi giovani vadano ad alimentare la microcriminalità per le strade delle nostre città?
Giovanni Perillo
18 gennaio 2006 alle ore 15:59IL Senatore LUIGI GRILLO, Eletto in Liguria, nel collegio di Chiavari.
Ex democristiano, nel 1994 sedeva in Parlamento tra i banchi del centrosinistra, ma saltò (nomen omen) nel centrodestra, permettendo a Silvio Berlusconi di avere la maggioranza per formare il suo primo governo (e avendo in premio una poltrona di sottosegretario alla presidenza del Consiglio.
Nel 2001 è stato rieletto per Forza Italia.
Appena messo piede in Senato, il primo giorno d'attività di Palazzo Madama, ha ricevuto un invito a comparire spedito dalla procura di Milano: per una vicenda che risale a quando Grillo era sottosegretario di un governo di centrosinistra e permise l'affidamento di una consulenza miliardaria per uno studio sull'Alta velocità ferroviaria in Liguria.
L'ipotesi di reato su cui la procura di Milano indaga è truffa aggravata.
Nel 2003 si distingue in Senato proponendo un emendamento alla legge Gasparri sulle tv che toglie le telepromozioni dal mazzo dell'affollamento orario degli spot pubblicitari, regalando cosÏ a Mediaset parecchi miliardi.
E'il più grande sostenitore del governatore della Banca d'Italia Antonio Fazio, anche durante le scorribande fatte nell'estate 2005 dai "furbetti del quartierino".
Yari Gabbai
18 gennaio 2006 alle ore 15:59quale bertinotti? quale pecoraro? perchè Grillo continua a rinviare?
l'ha fatto anche Fo, ha deciso di sacrificarsi e diventare nostro dipendente.
Io voglio Grillo dipendente.
QUESTA SARA' LA MIA LIBERA INIZIATIVA. MANDERò OGNI GIORNO UN E-MAIL CON SCRITTO "VORREI BEPPE GRILLO DIPENDENTE" vediamo se è vero che si cambiano le cose con delle e-mail.
Giovanni Perillo
18 gennaio 2006 alle ore 16:01LE IMPRESE DEL SENATORE LUIGI GRILLO
Il senatore Luigi Grillo, portavoce dei furbetti del quartierino e strenuo difensore del governatore Antonio Fazio, preso con le mani nella marmellata, con un conto alla Banca popolare di Lodi sul quale risultano depositate plusvalenze anomale (250.000 Euro) derivanti da trading su titoli, scoperte dagli ispettori della Banca d'Italia e dalla magistratura.
UNA CARRIERA TUTTA CAPRIOLE
Democristiano della corrente di Base, eletto per la prima volta in Parlamento nel 1987, Grillo arriva al governo nel 1992 con Giuliano Amato, che lo nomina sottosegretario alle Finanze con ministro Franco Reviglio.
Nel 1994 viene rieletto per i popolari di Mino Martinazzoli, ma è subito folgorato da Berlusconi, cui consegna il voto che consente al Centrodestra di avere la maggioranza al Senato. I popolari lo espellono, ma il Cavaliere lo premia con la poltrona di sottosegretario alle Aree urbane. Rieletto nel 1996 e nel 2001, nominato presidente della Commissione lavori pubblici e comunicazioni, è tutto un turbine di zelo berlusconiano.
E' relatore della legge Gasparri fatta su misura per il capo, presenta l'emendamento per scorporare dai tetti pubblicitari le televendite e quello al condono edilizio che cancella il divieto di costruzione nelle aree incendiate e che gli vale il "premio Attila".
MA LA SUA VERA PASSIONE SONO LE BANCHE
E' lui che aiuta Fiorani nelle prime scalate, come quella della Banca di Chiavari, è lui che difende le fondazioni bancarie da Giulio Tremonti.
Poi il capolavoro.
IL "PATTO DELLO SIACCHETRÀ", che segna la pacificazione tra Berlusconi e Fazio. Cena a palazzo Grazioli tra il premier, il governatore, il ministro dell'Economia Domenico Siniscalco e Grillo, il quale offre ai commensali la bottiglia di vino delle Cinque Terre che battezzerà l'accordo per la difesa dell'"italianità delle banche".
UN AFFARISTA?
Lo accerteranno i giudici, che indagano su quei conticini nella banca di Fiorani
Sabrina Rossi
18 gennaio 2006 alle ore 16:08Sappiamo bene che i programmi elettorali dei sindaci contano il giusto perchè bisogna poi vedere i fatti..E' per questo che quando si va a votare si da un voto sulla fiducia. E a me Fo ispira fiducia.
roby rubini
18 gennaio 2006 alle ore 16:08Campagna "Grillo al Festival 2006"
******************************
L'indirizzo da usare è:
RAIUNO@RAI.IT
Le prime email sono già partite
***
Questo è quanto ho scritto via email al Presidente Ciampi:
Egr. Sign. Presidente,
mi permetto di segnalarLe l'Iniziativa "No alla censura. Grillo al Festival 2006" che attraverso l'invio di email si propone di convincere la Rai ad invitare Beppe Grillo al Festival 2006.
Troppo è il successo che in anni e anni ha riscosso e ancora riscuote con i suoi spettacoli.
Troppo il successo del suo spazio informativo in internet, seguito da oltre 100.000 persone, per poter ignorare il fatto che Grillo è amato da tutta la nazione.
E troppo grande, purtroppo, l'esilio televisivo a cui il nostro bravo artista è costretto ormai da anni.
A riprova del fatto che l'Italia non è sotto un regime televisivo e nel rispetto della Costituzione, auspichiamo che la Rai accetti questa iniziativa ed inviti al Festival un artista che da solo sa garantire il massimo dell'audience, come pochissimi altri personaggi italiani.
Al contempo auspichiamo che anche Lei, dal Suo autorevole Ufficio, levi una voce in favore del Suo connazionale esiliato in Patria: Beppe Grillo.
Questo è il testo della email che molti italiani stanno inviando ed invieranno alla Rai fino all'ultimo giorno del Festival:
IN VIRTU' DEL MIO RUOLO DI FRUITORE FINALE
DEI CONTENUTI TELEVISIVI TRASMESSI DALLA RAI,
CHE PERCEPISCE UN CANONE A LIVELLO NAZIONALE
PER FORNIRMI SODDISFAZIONE
NEL PROFITTO DI QUEI CONTENUTI,
CHIEDO FORMALMENTE
CHE IL SIGN. BEPPE GRILLO SIA UFFICIALMENTE INVITATO
ALL'ULTIMA SERATA DEL FESTIVAL DI SANREMO 2006
IN DIRETTA SU RAI UNO.
firma
data
--------------------
Con i miei più distinti ossequi a Lei, Signor Presidente, ed alla Sua Signora, Donna Franca.
***
Email simile è stata inviata a scopo informativo a Secolo XIX, La Stampa, Striscia, On. Di Pietro, Bertinotti, Pecoraro Scanio.
Scrivi alla RAI anche tu !!
***
http://grilloalfestival.blogspot.com
Sabrina Rossi
18 gennaio 2006 alle ore 16:08Sappiamo bene che i programmi elettorali dei sindaci contano il giusto perchè bisogna poi vedere i fatti..E' per questo che quando si va a votare si da un voto sulla fiducia. E a me Fo ispira fiducia.
bottazzi giuseppe
18 gennaio 2006 alle ore 16:10Il colosso della distribuzione - controllato dagli eredi del fondatore Sam Walton che hanno un patrimonio ormai superiore a quello di Bill Gates - è un beniamino del governo perché ha le sue radici nel Sud conservatore e perché, applicando le politiche liberiste che piacciono ai repubblicani, Wal-Mart è riuscita a comprimere i prezzi di molti beni. Ha così dato, anno dopo anno, un contributo rilevante al contenimento dell'inflazione. Ma la ricerca esasperata dell'efficienza, della compressione dei costi, ha avuto anche ripercussioni negative per i dipendenti e i concorrenti.
Da anni Wal-Mart viene attaccata aspramente dai media, dai sindacati, spesso anche dai politici e dalle associazione dei cittadini, per vari motivi: dal basso livello dei salari al bassissimo livello di assistenza sanitaria offerto ai dipendenti (le cure mediche del 40% dei figli del personale Wal-Mart sono a carico dell'assistenza pubblica per i poveri) ,dalla devastazione urbanistica delle cittadine della provincia americana alle condizioni di lavoro nelle aziende asiatiche che producono per Wal-Mart. Anche il forte sbilancio degli scambi commerciali Usa-Cina viene in parte imputato a Wal-Mart (che importa dal Paese asiatico quanto Russia e Gran Bretagna messe insieme).
La battaglia mediatica alimentata, a partire dal 2000, anche da una raffica di libri contro il gruppo della famiglia Walton - l'ultimo, «Wal-Mart, il volto del capitalismo del Ventunesimo secolo» di Nelson Lichtenstein, professore di storia economica alla University of California, è stato pubblicato pochi giorni fa negli Usa - è culminata, lo scorso novembre, nell'uscita di «Wal-Mart, l'alto costo dei bassi prezzi», film documentario del regista Robert Greenwald.
La società ha reagito promuovendo un «controfilm» nel quale il regista Ron Gallway ha messo invece in luce gli aspetti positivi del sistema Wal-Mart. L'azienda cerca
Marco Pradaval
18 gennaio 2006 alle ore 16:10Quella di Dario Fo sembra una bella favola, la mia stima per questo personaggio cresce ad ogni sua nuova iniziativa,l'attenzione che dimostra per i problemi della nostra società è poetico, degno di un grande uomo, specie in una fase storica di disamore, disinteresse, e passività diffuse rigurdo la politica e i temi sociali.
Certo se deve farsi avanti un comico per dire certe cose, per far capire che se non cambiamo rotta il disastro ambientale sarà inevitabile...
I politici di professione come li chiama silvio b dove sono e a che pensano?
quando la finiranno di umiliarci?
per quanto dovremo continuare a tapparci il naso per dare il voto a questa sinistra?
5 anni di governo pessimo, avevano già vinto, e sono riusciti a farsi attaccare sulla giustizia da BERLUSCONI!!!
Permettergli di dire che lui si toglie lo sfizio di andare dai magistrati.
E' vergognoso, vogliamo ricordarci i capi di imputazione per Silvio Berlusconi?
-Villa Macherio: Evasione fiscale e falso in bilancio, prescrizione
-Medusa Film, Falso in bilancio, Prosciolto
-Giocatore dell'AC Milan Calcio, Falso in bilancio, Prescrizione
-All Iberian Società offshore (un miliardo di euro usati illecitamente), Finanziamento illecito di partito politico, Prescrizione perche' il fatto non è più reato
-Mediolanum, Mondadori, Videotime, Telepiu' Finanza, editoria, film, TV : corruzione, tangenti alla guardia di finanza Prosciolto (i finanzieri corrotti entrano a libro paga di B)
-Mondadori Editoria, Corruzione di giudici: Prescrizione
-Fininvest 1 e 2 Società finanziaria, Falso in bilancio, Prescrizione
-SME Azienda alimentare, corruzione di giudici, per prescrizione
-Mediaset Televisione, film, evasione fiscale, appropriazione indebita..
Andiamo a vedere come è andata a finire, dopo cinque anni di leggi ad personam...
Come si permette di andare in un programma visto da milioni di spettatori a dire che lui non ha mai intrecciato giustizia e politica?
Basta farci prendere per i fondelli.
Resistere!Resistere!Resistere!
Paolo Ares Morelli
18 gennaio 2006 alle ore 16:15Nuove offerte di lavoro e concorsi pubblici:
http://www.freeforumzone.com/viewdiscussioni.aspx?f=78497&idc=2
Giovanni Perillo
18 gennaio 2006 alle ore 16:15IL Senatore LUIGI GRILLO, Eletto in Liguria, nel collegio di Chiavari.
Ex democristiano, nel 1994 sedeva in Parlamento tra i banchi del centrosinistra, ma saltò (nomen omen) nel centrodestra, permettendo a Silvio Berlusconi di avere la maggioranza per formare il suo primo governo (e avendo in premio una poltrona di sottosegretario alla presidenza del Consiglio.
Nel 2001 è stato rieletto per Forza Italia.
Appena messo piede in Senato, il primo giorno d'attività di Palazzo Madama, ha ricevuto un invito a comparire spedito dalla procura di Milano: per una vicenda che risale a quando Grillo era sottosegretario di un governo di centrosinistra e permise l'affidamento di una consulenza miliardaria per uno studio sull'Alta velocità ferroviaria in Liguria.
L'ipotesi di reato su cui la procura di Milano indaga è truffa aggravata.
Nel 2003 si distingue in Senato proponendo un emendamento alla legge Gasparri sulle tv che toglie le telepromozioni dal mazzo dell'affollamento orario degli spot pubblicitari, regalando cosÏ a Mediaset parecchi miliardi.
E'il più grande sostenitore del governatore della Banca d'Italia Antonio Fazio, anche durante le scorribande fatte nell'estate 2005 dai "furbetti del quartierino".
Pasquale Rezza
18 gennaio 2006 alle ore 16:16Ma tu guarda un pò che mi tocca sentire, Dario Fo non sarebbe adatto al ruolo di sindaco di milano, secondo alcune teste fine.
Nel paese dove Castelli, giovanardi, storace, Gasparri,Calderoli ecc. vengono fatti ministri, qualcuno si permette di dire che uno come Dario Fo non è adatto a fare il sindaco.
Secondo me nell'italia di oggi Dario può fare benissimo il capo del governo, pur non essendo un politico di professione farebbe comunque molto meglio dell'attuale marmaglia.
Franco Pace 55
18 gennaio 2006 alle ore 16:16GIULIANO BES@@@@@@
L'economia italiana oggi si ritrova in queste condizioni vuoi per errori dell'attuale governo, vuoi per scelte del precedente Governo, vuoi per sconsiderate scelte di Prodi all'epoca della sua nomina a Commissario Europeo con la direttiva Bolkenstein (porte spalancate alla Cina fregandosene altamente del regime di schiavitù in cui vivono gli operai cinesi), vicende mondiali che hanno sconvolto il mondo a partire dall'11/09 alle due guerre in medioriente, alla crisi del petrolio.... "piccole cose" che hanno minato la salute dell'economia italiana.
Se io fossi di sinistra la pianterei di prendermela con Berlusconi,
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Da te non mi sarei mai aspettato che mettessi tra le cause dell'attuale crisi economica anche la direttiva Bolkenstein, che come tu sai sara' votata il 14 di febbraio, e quindi non e' ancora operante, e che, se fosse approvata, varrebbe solo per i cittadini comunitari, quindi la Cina non c'entra proprio.
Sulle altre cause che hai citato, che pure esistono, lo stesso Tremonti ha esluso che 11/9 sia stato causa di qualche guaio.
Ma la cosa che ci(e in quel "ci", mi permetto inserire anche te)fa incazzare e' che finora B. ha sempre detto che non e' vero che stiamo male, ma che e' solo "PERCEZIONE" o al massimo la cattiva stampa che mette in giro voci infondate.
Come se io o tu per leggere l'estratto conto dovessimo chiedere conforto ad un giornalista!
Ciao
giuliano bes
18 gennaio 2006 alle ore 16:49l'affermazione sulla direttiva Bolkenstein è stato uno svarione...non so xchè lo citata...
Sul fatto che Tremonti non indichi l'11/09 come data critica onestamente non lo sentita e sinceramente mi parrebbe strano perchè da quella data è iniziata l'escalation di vicende sempre + gravi, e volente o nolente adesso stiamo pagando il conto.
Gianni Proietti
18 gennaio 2006 alle ore 16:20ma piantatela!!!
non ci faceva ridere lui,
volete farlo voi?
non siate ridicoli!
Mandiamo:
er monnezzaro, a pulì le budella,
er chirurgo a spalàr cacca...
er falegname, al ministero,
er ministro a fa er falegname
er cuoco con la coca
chi beve coca, però sòla
l'operaio a teatro
i buffoni in fonderia...
Ma, basta! Dopo non ce ne saranno
più mi auguro, di buffonate.
Che strazio, che palle, che nientume.....
Paolo Ares Morelli
18 gennaio 2006 alle ore 16:28Nuove offerte di lavoro e concorsi pubblici:
http://www.freeforumzone.com/viewdiscussioni.aspx?f=78497&idc=2
bottazzi giuseppe
18 gennaio 2006 alle ore 16:28I magistrati che indagano sul caso Unipol hanno scoperto una ventina di conti di Giovanni Consorte però c'è grande incertezza sull'ammontare dei soldi che vi sono contenuti. Ieri sera una trasmissione televisiva ha parlato di una cifra vicina ai 200 milioni di euro (ma un portavoce di Consorte ha subito smentito). Fonti della procura smentiscono un importo così alto e si limitano ad affermare che «la cifra va ancora quantificata». Sicuramente si superano di gran lunga i 50-60 milioni di euro dei quali si è parlato finora, ma la cifra resta incerta anche perché sono stati trovati degli immobili intestati a persone che farebbero riferimento a Consorte e questi immobili dovranno essere stimati. I conti sono aperti in Italia (e non solo alla Popolare di Lodi), ma anche in Svizzera e a Montecarlo. Il centrosinistra ha trovato un accordo: niente lista unica al Senato, ma Ds e Margherita avranno entrambi il simbolo del'Ulivo. Prodi: è un passo avanti verso il Partito democratico.
Nina Rothenberg
18 gennaio 2006 alle ore 16:34Una volta non sono d´accordo con te Beppe (meno male)! Non ho dubbi che Fo sia una persona onesta e credo che l´onestà sia un valore importante (quanto raro) in politica. Sono però anche convinta che non basti per governare una città. A parte dei suoi tanti meriti, Fo mi sembra poco preparato sulle materie (soprattutto sulla questione della TAV in Val di Susa faceva una figura piuttosto pietosa - e io anche io sono contro la TAV), impulsivo e non poco ideologico. Un altro esempio di candidato famoso, di star egocentrica abbastanza per essere convinta che la propria persona sarà la soluzione perfetta ai tanti problemi. Basta con le star meglio uno modesto, dalla società civile che ha toccato i problemi e che capisce la gente senza rigidità ideologiche.
giuliano bes
18 gennaio 2006 alle ore 16:34Raffaella Biferale 18.01.06 15:56
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Dal momento in cui tu vuoi cambiare destinazione di un immobile, devi giocoforza realizzare o adeguare i locali per garantire la loro agibilità ; a maggior ragione se li adibiscono a locali per la riunione di persone, per concerti, e/o somministrazione di cibi alimenti ecc., devi sottostare a determinate norme igienico sanitarie.
Se tu occupi un locale (es ex macello) mi dici come si fa a trasformarlo in un punto d'incontro aperto al pubblico?
Cosa caspita c'entra impedire un'occupazione abusiva con l'aumento della criminalità, non è dato sapere.
Ci sono migliaia di giovani che vivono in condizioni precarie e non frequentano centri sociali, ma non x questo vanno ad aumentare la massa della criminalità.
O sono forse i frequentatori di detti "centri sociali" che ricattano la comunità per la quiete pubblica (es. tu ci lasci questi locali che abbiamo occupato, se ci mandi via facciamo un casino della madonna?).
La legge è uguale per tutti, per me che mi faccio un mazzo così per i miei clienti al fine di avere tutti i permessi per l'apertura dell'attività, che per un gruppo di ragazzini con la fissa di Che Guevara.
paolo marchetti
18 gennaio 2006 alle ore 16:36no caro Beppe!! seguo con entusiasmo le tue iniziative, condivido gran parte delle cose che dici e delle denunce che fai ma questa volta non sono proprio d'accordo. dario fo è meglio che continui a fare l'attore che sicuramente gli riesce meglio. come sindaco di qualsiasi città sarebbe un autentico disastro. e poi che competenze avrebbe? forse buone al massimo per fare l'assessore alla cultura, ma non altro per carità. dario fo sui temi politici più disparati si è sempre distinto per l'assoluta mancanza di un principio di realtà, per l'assurdità delle proprie convinzioni, vetero marxiste terzomondiste, coi migliardi in banca, no global, una vera jattura per una sinistra moderna e riformista. : non ne ha mai imbroccata una che sia una. è un intellettuale che ha sempre confuso le cause con gli effetti e poi come tutti gli artisti è una persona estremamente umorale e quindi politicamente inaffidabile,sarebbe ripeto una vera sciagura per una città come milano dove c'è una macchina amministrativa complessa da seguire, dove ci sono relazioni da portare avanti...sono tranquillo perchè so che Fo sindaco di milano non lo diventerà mai, ma queste idee bislacche non bisognerebbe nemmeno farsele venire. Paolo
gianni meringo
18 gennaio 2006 alle ore 16:39Volete sapere l'ultima sul nostro amico TRONCHETTO dell'infelicità?.
Allora guardate la pubblicità della Tim dove esce il caro amico vigile che promuove TIM famiglia con 3 telefonini + un Fisso a 1 cent/euro.------F A L S O ------
I telefonini sono 2 anzichè 3 + il fisso, chiedete al qualsisi centro tim o al 119
PUBBLICITA' INGANNEVOLE E CONTINUANO A FARLA.
GIANNI
Elena Ivanova
18 gennaio 2006 alle ore 16:41Ma quale Dario Fo ;)
SALVATE LA RICERCA E LA SCUOLA!!
Letizia MORATTI sindaco di MILANO
Erika Miozzi (Clover)
18 gennaio 2006 alle ore 17:27E in soccorso alla legalita' e alla sicurezza, proporrei come assessore lo strangolatore di Boston. :)
arterio liberato
18 gennaio 2006 alle ore 16:44Discorso pronunciato il 2 aprile 1923 a Milano sull'espasione italiana nel mondo.
Io sento tutto il fermento potentissimo di vita che agita la nuova generazione della stirpe italiana. Voi certamente avrete meditato qualche volta su questo che si potrebbe chiamare un prodigio nella storia del genere umano: non si fa della retorica, se si dice che il popolo italiano è il popolo immortale che trova sempre una primavera per le sue speranze, per la sua passione, per la sua grandezza. Pensiamo che appena due mila anni or sono Roma era il centro di un Impero che non aveva confini se non nei limiti estremi del deserto: che Roma aveva dato la civiltà, la sua grande civiltà giuridica, solida come i suoi monumenti, a tutto il mondo, che aveva realizzato un prodigio immenso che ancora ci commuove fin nelle più intime fibre.
Poi questo Impero decade e si sgretola. Ma non è vero che tutti i secoli che si sono susseguiti allo sfacelo del mondo romano siano di oscurità e di barbarie. Ad ogni modo ecco che dopo pochi secoli lo spirito italiano che aveva sofferto di questa eclissi e che probabilmente, durante questo periodo di sosta, si era armato potentemente per le nuove conquiste, ecco lo spirito italiano che sboccia attraverso la creazione imperitura di Dante Alighieri.
Noi eravamo grandi nel 1300 quando gli altri popoli erano mal vivi o non erano ancora nati alla storia. Seguono i secoli superbi; il Rinascimento. L'Italia dice ancora una volta la parola della civiltà a tutte le razze, a tutti i popoli.
Un'altra eclissi politica di divisione e di discordie: ma è appena un secolo e il popolo italiano si riprende, riacquista la coscienza della sua unità storica. Roma ritorna ancora a suonare la sua fanfara di gloria per tutti gli italiani, si riprende l'uso delle armi che sono necessarie quando si tratta di salvare la propria libertà, la propria grandezza e il proprio futuro. Piccole guerre; un unico Stato, cospirazioni, rivoluzione di un popolo, martiri, supplizi...
giuseppe bottazzi
18 gennaio 2006 alle ore 16:44Con la scusa di poter vincere premi di fatto inesistenti molti cittadini sono stati indotti ad effettuare costose telefonate a numeri con il prefisso 899. L'ennesima truffa telefonica è stta scoperta a Ferrara dalla Guardia di Finanza.
Le indagini sono state aperte su un numero '899', per verificare se dietro le comunicazioni via telefono di favolosi premi, che nessuno riesce ad avere perche' cade la linea, si possano ravvisare gli estremi della truffa. La truffa consisterebbe nell'indurre il cittadino a chiamare quel numero e a spendere una bella manciata di euro per la telefonata a tariffa maggiorata, in cambio di una 'fregatura'.
Secondo quanto emerso dalle segnalazioni, una voce preregistrata dice all'incredulo cittadino che ha vinto uno dei bellissimi premi: un'Alfa Romeo Spider, una tv al plasma da 42 pollici, una fotocamera di precisione, un week end a Londra per due persone. Ma per sapere qual e' il premio bisogna telefonare a quell'899: qui si viene avvisati del costo della telefonata e dopo 5 secondi una voce femminile chiede di digitare l'eta' e il numero di telefono dal quale si effettua la chiamata. Infine al termine di una lunga 'chiacchierata' su quanto e' bella la fotocamera, su quanto e' interessante il soggiorno a Londra e via dicendo, viene comunicato qual e' il premio. Ma un attimo dopo cade la linea. Questo pero' solo ai piu' fortunati, perche' in genere la linea cade ancora prima dell'assegnazione del premio.
arterio liberato
18 gennaio 2006 alle ore 16:47Discorso pronunciato il 2 aprile 1923 a Milano sull'espasione italiana nel mondo.
Io sento tutto il fermento potentissimo di vita che agita la nuova generazione della stirpe italiana. Voi certamente avrete meditato qualche volta su questo che si potrebbe chiamare un prodigio nella storia del genere umano: non si fa della retorica, se si dice che il popolo italiano è il popolo immortale che trova sempre una primavera per le sue speranze, per la sua passione, per la sua grandezza. Pensiamo che appena due mila anni or sono Roma era il centro di un Impero che non aveva confini se non nei limiti estremi del deserto: che Roma aveva dato la civiltà, la sua grande civiltà giuridica, solida come i suoi monumenti, a tutto il mondo, che aveva realizzato un prodigio immenso che ancora ci commuove fin nelle più intime fibre.
Poi questo Impero decade e si sgretola. Ma non è vero che tutti i secoli che si sono susseguiti allo sfacelo del mondo romano siano di oscurità e di barbarie. Ad ogni modo ecco che dopo pochi secoli lo spirito italiano che aveva sofferto di questa eclissi e che probabilmente, durante questo periodo di sosta, si era armato potentemente per le nuove conquiste, ecco lo spirito italiano che sboccia attraverso la creazione imperitura di Dante Alighieri.
Noi eravamo grandi nel 1300 quando gli altri popoli erano mal vivi o non erano ancora nati alla storia. Seguono i secoli superbi; il Rinascimento. L'Italia dice ancora una volta la parola della civiltà a tutte le razze, a tutti i popoli.
Un'altra eclissi politica di divisione e di discordie: ma è appena un secolo e il popolo italiano si riprende, riacquista la coscienza della sua unità storica. Roma ritorna ancora a suonare la sua fanfara di gloria per tutti gli italiani, si riprende l'uso delle armi che sono necessarie quando si tratta di salvare la propria libertà, la propria grandezza e il proprio futuro. Piccole guerre; un unico Stato, cospirazioni, rivoluzione di un popolo, martiri, supplizi....
Marco Milani
18 gennaio 2006 alle ore 16:49
-------------------------------------------------
VOTA MARCO MILANI********************************
NAVIGLI BALNEABILI, ACQUE PIU' SICURE
*************
Ma cosa c'è di meglio di un aperitivo e di un tuffo dal ponte del Naviglio ?
Ridiamo l'acqua ai milanesi ridiamo il naviglio alla città, votatemi per una Milano balneare.
-------------------------------------------------
e poi....
cosa c'è di meglio che vedere l'Olimpia Milano dopo la partita a s.siro.
Se mi votate vi prometto la ricostruzione del palasport, proprio li dove si ergeva quello splendido esempio di architettura, col velodromo sul tetto, crollato per cola della famosa nevicata dell'85.
AI MILANESI PIACCIONO LE COSE BELLE, I MILANESI SE LE MERITANO, NON SONO BELLO MA PIACCIO: VOTATEMI
gianni meringo
18 gennaio 2006 alle ore 16:51Volete sapere l'ultima sul nostro amico TRONCHETTO dell'infelicità?.
Allora guardate la pubblicità della Tim dove esce il caro amico vigile che promuove TIM famiglia con 3 telefonini + un Fisso a 1 cent/euro.------F A L S O ------
I telefonini sono 2 anzichè 3 + il fisso, chiedete al qualsisi centro tim o al 119
PUBBLICITA' INGANNEVOLE E CONTINUANO A FARLA.
GIANNI
Pasquale Rezza
18 gennaio 2006 alle ore 16:51Giuliano Bes @@@@@@
Ho letto diversi dei tuoi post, e mi sono fatto l'idea che sei una persona intelligente ed anche preparata su molti argomenti ed io stimo molto questo tipo di persone anche se diverse da me per appartenenza politica,però ti prego non mi scadere adesso, un anno dopo l'11/9 l'america che l'ha vissuto sulla propria pelle ha superato lo shock, i nostri politici invece ci campano di rendita da quasi cinque anni, d'accordo con te in parte sulle altre cause ma smettiamola con l'11/9.
p.s. scusam se non risponderò ad una tua eventuale replica ma mi tocca andare a lavorare,semmai ci sentiamo domani saluti.
giuliano bes
18 gennaio 2006 alle ore 17:02grazie di tutto.
Il senso del mio post era questo, non è colpa del 11/9 in quanto tale , ma di tutto quanto ne è conseguito.
Chi aveva le spalle larghe ha tribolato ma sopportato meglio, chi come noi non godevamo di perfetta salute x svariati motivi economici e/o naturali soffriremo di +.
PS
La bellezza dell'avere l'ufficio in casa...posso lavoricchiare e sparare quattro "idiozie"..
Renato Brambilla
18 gennaio 2006 alle ore 17:01A Milano ci mancava un canditato pagliaccio già ci pigliano per i fondelli in mezzo mondo. Accontentiamoli poverini come potrebbero ridere altrimenti. Gurda quei fessi di milanesi un pagliaccio per sindaco. Sicuramente avremmo delle belle divise nuove per i vigili scarpe di quattro misure in più palandrana multicolor e naso rosso, almeno mentre ci fanno la multa ci facciamo due risate. Poi tutti a piedi niente macchine e moto solo cicli mono ruota per cadere meglio e intasare i prontosoccorsi. E i mezzi pubblici mi viene da ridere solo a pensarci si andrebbe a lavoro a date di nascita alterne altrimenti chi ci sta in tram, bus, metro.
Si sarebbe proprio bello andare all'estero e come vedono da dove vieni iniziano a riderti in faccia. Almeno manteniamo allegro il mondo.
Peccato che a me solo il pensiero di Dario Fo sindaco mi faccia piangere..
dario giordano
18 gennaio 2006 alle ore 17:06bello questo blog di campagne elettorali!
per quel che riguarda Fo penso che se ha avuto 1 possibilità Albertini(come hanno fatto i milanesi....) può averla anche lui,se 1 vota 1 politico conosciuto sa di votare 1 ladro con Fo almeno ha il dubbio
arterio liberato
18 gennaio 2006 alle ore 17:07Discorso pronunciato il 2 aprile 1923 a Milano sull'espasione italiana nel mondo.
Io sento tutto il fermento potentissimo di vita che agita la nuova generazione della stirpe italiana. Voi certamente avrete meditato qualche volta su questo che si potrebbe chiamare un prodigio nella storia del genere umano: non si fa della retorica, se si dice che il popolo italiano è il popolo immortale che trova sempre una primavera per le sue speranze, per la sua passione, per la sua grandezza. Pensiamo che appena due mila anni or sono Roma era il centro di un Impero che non aveva confini se non nei limiti estremi del deserto: che Roma aveva dato la civiltà, la sua grande civiltà giuridica, solida come i suoi monumenti, a tutto il mondo, che aveva realizzato un prodigio immenso che ancora ci commuove fin nelle più intime fibre.
Poi questo Impero decade e si sgretola. Ma non è vero che tutti i secoli che si sono susseguiti allo sfacelo del mondo romano siano di oscurità e di barbarie. Ad ogni modo ecco che dopo pochi secoli lo spirito italiano che aveva sofferto di questa eclissi e che probabilmente, durante questo periodo di sosta, si era armato potentemente per le nuove conquiste, ecco lo spirito italiano che sboccia attraverso la creazione imperitura di Dante Alighieri.
Noi eravamo grandi nel 1300 quando gli altri popoli erano mal vivi o non erano ancora nati alla storia. Seguono i secoli superbi; il Rinascimento. L'Italia dice ancora una volta la parola della civiltà a tutte le razze, a tutti i popoli.
Un'altra eclissi politica di divisione e di discordie: ma è appena un secolo e il popolo italiano si riprende, riacquista la coscienza della sua unità storica. Roma ritorna ancora a suonare la sua fanfara di gloria per tutti gli italiani, si riprende l'uso delle armi che sono necessarie quando si tratta di salvare la propria libertà, la propria grandezza e il proprio futuro. Piccole guerre; un unico Stato, cospirazioni, rivoluzione di un popolo, martiri, supplizi....
Franco Pace 55
18 gennaio 2006 alle ore 17:12Sul fatto che Tremonti non indichi l'11/09 come data critica onestamente non lo sentita e sinceramente mi parrebbe strano perchè da quella data è iniziata l'escalation di vicende sempre + gravi, e volente o nolente adesso stiamo pagando il conto.
giuliano bes 18.01.06 16:49 |
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OK per la prima, non c'e' problema, ma su Tremonti e' vero che ha detto quelle cose.
Fra l'altro l'ha replicata anche a Ballaro' tanto che Floris risposa:" Ma come ministro dopo quattro anni mi stavo convincendo anch'io che fosse questo il probela a furia di sentirglielo dire".
arterio liberato
18 gennaio 2006 alle ore 17:12Discorso pronunciato il 2 aprile 1923 a Milano sull'espasione italiana nel mondo.
Io sento tutto il fermento potentissimo di vita che agita la nuova generazione della stirpe italiana. Voi certamente avrete meditato qualche volta su questo che si potrebbe chiamare un prodigio nella storia del genere umano: non si fa della retorica, se si dice che il popolo italiano è il popolo immortale che trova sempre una primavera per le sue speranze, per la sua passione, per la sua grandezza. Pensiamo che appena due mila anni or sono Roma era il centro di un Impero che non aveva confini se non nei limiti estremi del deserto: che Roma aveva dato la civiltà, la sua grande civiltà giuridica, solida come i suoi monumenti, a tutto il mondo, che aveva realizzato un prodigio immenso che ancora ci commuove fin nelle più intime fibre.
Poi questo Impero decade e si sgretola. Ma non è vero che tutti i secoli che si sono susseguiti allo sfacelo del mondo romano siano di oscurità e di barbarie. Ad ogni modo ecco che dopo pochi secoli lo spirito italiano che aveva sofferto di questa eclissi e che probabilmente, durante questo periodo di sosta, si era armato potentemente per le nuove conquiste, ecco lo spirito italiano che sboccia attraverso la creazione imperitura di Dante Alighieri.
Noi eravamo grandi nel 1300 quando gli altri popoli erano mal vivi o non erano ancora nati alla storia. Seguono i secoli superbi; il Rinascimento. L'Italia dice ancora una volta la parola della civiltà a tutte le razze, a tutti i popoli.
Un'altra eclissi politica di divisione e di discordie: ma è appena un secolo e il popolo italiano si riprende, riacquista la coscienza della sua unità storica. Roma ritorna ancora a suonare la sua fanfara di gloria per tutti gli italiani, si riprende l'uso delle armi che sono necessarie quando si tratta di salvare la propria libertà, la propria grandezza e il proprio futuro. Piccole guerre; un unico Stato, cospirazioni, rivoluzione di un popolo, martiri, supplizi....
giuliano bes
18 gennaio 2006 alle ore 17:12Pasquale Rezza 18.01.06 17:01
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Credo di avere qualche problema nel postare direttamente sul tuo messaggio, quindi lo farò da qua.
Grazie innanzitutto.
Il senso del mio post era questo, dal 11/09 è successo un po' di "casino"; chi aveva le spalle grosse (come gli States) sta uscendo abbastanza bene; chi come noi, sempre un pochino cagionevoli di salute abbiamo tribolato e triboleremo ancora un po'.
Tutto lì.
PS.
Il bello di avere l'ufficio in casa è quello di aver la possibilità di lavoricchiare e qualche volte "cazzeggiare".
Saluti.
arterio liberato
18 gennaio 2006 alle ore 17:16Discorso pronunciato il 2 aprile 1923 a Milano sull'espasione italiana nel mondo.
Io sento tutto il fermento potentissimo di vita che agita la nuova generazione della stirpe italiana. Voi certamente avrete meditato qualche volta su questo che si potrebbe chiamare un prodigio nella storia del genere umano: non si fa della retorica, se si dice che il popolo italiano è il popolo immortale che trova sempre una primavera per le sue speranze, per la sua passione, per la sua grandezza. Pensiamo che appena due mila anni or sono Roma era il centro di un Impero che non aveva confini se non nei limiti estremi del deserto: che Roma aveva dato la civiltà, la sua grande civiltà giuridica, solida come i suoi monumenti, a tutto il mondo, che aveva realizzato un prodigio immenso che ancora ci commuove fin nelle più intime fibre.
Poi questo Impero decade e si sgretola. Ma non è vero che tutti i secoli che si sono susseguiti allo sfacelo del mondo romano siano di oscurità e di barbarie. Ad ogni modo ecco che dopo pochi secoli lo spirito italiano che aveva sofferto di questa eclissi e che probabilmente, durante questo periodo di sosta, si era armato potentemente per le nuove conquiste, ecco lo spirito italiano che sboccia attraverso la creazione imperitura di Dante Alighieri.
Noi eravamo grandi nel 1300 quando gli altri popoli erano mal vivi o non erano ancora nati alla storia. Seguono i secoli superbi; il Rinascimento. L'Italia dice ancora una volta la parola della civiltà a tutte le razze, a tutti i popoli.
Un'altra eclissi politica di divisione e di discordie: ma è appena un secolo e il popolo italiano si riprende, riacquista la coscienza della sua unità storica. Roma ritorna ancora a suonare la sua fanfara di gloria per tutti gli italiani, si riprende l'uso delle armi che sono necessarie quando si tratta di salvare la propria libertà, la propria grandezza e il proprio futuro. Piccole guerre; un unico Stato, cospirazioni, rivoluzione di un popolo, martiri, supplizi....
"Stefano Rossi"
18 gennaio 2006 alle ore 17:22QUOTO E PARAFRASO ELENA IVANOVA:
Se i milanesi non sono così coraggiosi da aver Dario Fo come sindaco, almeno siano così altruisti da votare Letizia Moratti in modo da toglierla dalle palle al resto della nazione!!!!
Renato Brambilla
18 gennaio 2006 alle ore 17:23Scenario post elezioni Dario Fo sindaco.
I vigili avranno nuove divise, scarpe di tre misure in più, palandrana multicolore. naso rosso, cappellino con fiore. Almeno mentre fanno la multa fanno ridere.Traffico tutti senza mezzi privati, si useranno cicli monoruota, intasando i prontosoccorsi di trumatizzati da caduta.
E i mezzi pubblici? Si andrà a lavorare a date di nascita alterne che è nato negli anni pari e dispari altrimenti i già caraccolanti servizi affogherebbero nel caos più totale.
Insomma sarebbe Milano la citta del voudeville...
Auguri a tutti.................
bob ravaglia
18 gennaio 2006 alle ore 18:33La cosa piu' spiacevole e' avere in mano la svolta e non avere l'intelligenza di utilizzarla. Per me a voi milanesi o chi per voi SILVIO vi ha rincoglionito del tutto .
bob ravaglia
18 gennaio 2006 alle ore 18:42Se l'ignoranza fosse musica ,lei sarebbe un Juebox.
alessio balza
18 gennaio 2006 alle ore 17:25buonasera sig.Grillo...credo in lei e so che lei crede in me...mi chiamo Alessio ho 26 anni e sinceramente non ho bene le idee chiare sulla vita, come tutti del resto, ma una cosa vorrei sapere da chi, come lei ,sa...posso andare dove voglio a costruirmi una vita...Dove vado???????
p.s.sicuramente ne sarà già al corrente ,ma esiste il sistema flex per le autovetture, cioè in parole povere funzionano con l'alcool ricavato dalla canna da zucchero...che ne pensa...?
saluti Alessio.
arterio liberato
18 gennaio 2006 alle ore 17:48SI MA SE TI FERMANO CON TUTTO QUEOL ALCOOL TI RITIRANO LA PATENTE...
arterio liberato
18 gennaio 2006 alle ore 17:52SI MA SE TI FERMANO CON TUTTO QUEOL ALCOOL TI RITIRANO LA PATENTE...
Carmen Pollara
18 gennaio 2006 alle ore 17:29Grazie Beppe per l'aiuto che dai a noi che abitiamo a Milano.
Sono molto felice che Dario Fo si candidi e cercherò di fare del mio meglio per sostenerlo.
Intanto stamperò il suo discorso elettorale e lo andrò a mettere nella casella della posta a tutto il mio condominio e se posso, cercherò di coinvolgere anche altre persone a fare lo stesso e così vorrei che chi leggesse questo commento, voglia a sua volta fare lo stesso. Lo so che è un piccolissimo passo, ma visto che in televisione non se ne parla se non in modo molto ma molto marginale è già qualcosa.
Qui a Milano già campeggiano i manifesti delle due Moratti (no comment
!) e quindi penso che il passa parola, da cuore a cuore dove è possibile, o comunque mettere le persone che vivono a Milano nella condizione di poter leggere qualcosa di alternativo alla stampa/televisione di stato sia il modo migliore per permettere alle persone di scegliere con la loro testa e non come dei pecoroni
Vorrei inoltre pregare tutte le persone di Milano (e non..) che leggono questo blog di proporre delle idee semplici e attuabili da poter mettere in pratica per fare noi la differenza e per far spostare la scelta su Dario Fo.
Grazie di cuore a tutti
Carmen
"Stefano Rossi"
18 gennaio 2006 alle ore 17:33QUOTO E PARAFRASO ELENA IVANOVA:
Se i milanesi non sono così coraggiosi da aver Dario Fo come sindaco, almeno siano così altruisti da votare Letizia Moratti in modo da toglierla dalle palle al resto della nazione!!!!
giovanni bia
18 gennaio 2006 alle ore 18:46...guarda che se eleggono la MORATTI poi fai un favore ai milanesi...proporrei la Signora Franca Rame!!
nicoletta ceccarini
18 gennaio 2006 alle ore 17:43...ma sa... sono anni che sento parlare di comunisti di qua comunisti di là.....mi guardo indietro e vedo che storicamente è un momento che non ci è mai appartenuto.....in compenso ci hanno abituato a resistere a suon di P2 e varie strategie del terrore.
la saluto caramente
Giovanni Cassano
18 gennaio 2006 alle ore 17:50Sarei molto felice se vincesse le elezioni FO. Ma quello che non capisco nel tuo ragionamento Beppe è con chi governerà la città FO? Gli assessori li sceglierà tra la gente comune o tra le liste che lo appogeranno? Perchè se vince le primarie dovrà pur essere fedele ai partiti!
Mi sembra ci sia un corto circuito.
Certo mi piacerebbe!!!
Forse è l'unico modo per interrompere certe alchimie politiche.
Giancarlo Mascaro
18 gennaio 2006 alle ore 18:02Io trovo impossibile argomentare un Fo o un Grillo in politica..non bisognerebbe dare la politica in mano a gente che non ha probabilmente la minima conoscenza di scienza politica o altro..( vedi cmq le varie ciciolina gabriella carlucci orietta berti ecc...) il campo politico deve essere lasciato a persone competenti non dai risvolti mediatici!!
Lorenzo Casi
18 gennaio 2006 alle ore 18:10Risvolti mediatici?
Giancarlo Mascaro
18 gennaio 2006 alle ore 18:13si intendo persone che girano per la tv come comici attori presentatori cantanti pornodive ecc...
federico boidi
18 gennaio 2006 alle ore 18:22...di questa ne sentivo la mancanza..fo candidato sindaco. è un gatto che si morde la coda..la politica viene deligittimata dal fatto che vi siano persone che hanno l'arroganza e la presunzione di saperla fare o questi inetti riescono ad essere considerati perchè la classe politica di oggi è indecente?...qualunque sia la risposta credo, quantomeno, che ognuno debba fare il proprio mestiere, dario fo è (era) un bravo attore teatrale, della macchina comunale non ne sa nulla, NULLA. Pur disprezzandolo come persona, in quanto incarna il prototipo del no global in cachemire..aizzatore di folle per poi rifugiarsi al grand hotel quando scoppiano i casini (moretti, grillo..della stessa banda).. credo che sia, per l'ennesima volta alla ricerca dell'ultima (spero) vetrina, in piena crisi senile. Non ha più nulla da dire stia a casa propria, si curi gli acciacchi e la smetta di ammorbarci.
bob ravaglia
18 gennaio 2006 alle ore 18:24Pensavo che in certi casi i miei concittadini fossero un po'molto limitati.Ma dopo queste perle di saggezza forse la questione e' piu' grave del previsto. Non dovrebbe essere difficile migliorare da una situazione come abbiamo attualmente , anche perche' peggio di così ......Ma arrivare a non capire che il fondamento della politica altro non e' che il buon senso e che non serve l'imprenditorone di circostanza .Lasciando stare che se fossi milanese sarei solo onorato di avere alle mie dipendenze il SIGNOR FO'.
Giancarlo Mascaro
18 gennaio 2006 alle ore 18:29beh..io sulla persona Dario Fo non ho nulla da dire..è un grande personaggio come lo è Beppe Grillo..ma rimane cmq un attore comico..come Orietta Berti rimane una cantante e Cicciolina una ....
Le due coalizioni cercano facce conosciute dalla popolazione e siccome l'Italia è dominata dai mass-media voterebbero queste persone qui..io la definisco "strategia per prendere voti basata sull'idiozia degli Italiani"..
Lasciamo che la classe politica sia lasciata in mano a competenti del settore!(si badi bene però..la nostra classe politica non ha tanti professionisti..anzi diciamocelo..quasi ZERO!io avrei candidato Norberto Bobbio!quello si che era un professionista!
Giancarlo Mascaro
18 gennaio 2006 alle ore 18:39Bob..io non ho chiesto l'imprenditore di circostanza..ho chiesto il professionista!...Cosa ne puo' sapere un Dario Fo di arcana imperii, di democrazia, di Costituzioni o altro?!?vabbè che lo stesso vale per i nostri attuali politici!la Politica non è solo buon senso..la Politica è gestione della cosa pubblica...
silvio zanchet
18 gennaio 2006 alle ore 21:21Risposta a Giancarlo Mascaro
Prendiamo in esame alcune leggi / riforme di questo governo fatto di "professionisti" ed "esperti" della politica:
1)Legge sul falso in bilancio (in altri paesi un reato)
2) Legge ex Cirielli
3) Legge Pecorella
4) Riforma Moratti della scuola
Faccio sinceramente fatica a pensare che nell'ambito delle funzioni di sindaco anche un "dilettante" come Dario Fo, peraltro persona di buon senso, possa fare vaccate peggiori di quelle sopra citate ...
Silvio Zanchet
pino pascale
18 gennaio 2006 alle ore 22:14si competenti magari anche vaccinati , e preparati accuratamente su ladrocinio , corruzione ecc. ecc. ecco perchè alcuni o molti nonostante gli avvisi di garanzia sono li bravo complimenti
Ernesto Nataloni
18 gennaio 2006 alle ore 18:23Fo sindaco? da Romano verrebbe da dire:sarebbe la giusta unizione per i milanesi!
Se Fo può essere sindaco allora perchè non credere nel paese delle meraviglie di Alice? Sicuramente il Coniglio di alice potrebbe fare l'assessore al traffico od alle politiche sociali.
Per favore ...
bob ravaglia
18 gennaio 2006 alle ore 18:28Chiamare comici certi elementi di spicco che abbiamo la fortuna di avere nostri , persone che hanno il coraggio e l'intelligienza di pesare e ragionare le cose nel modo piu' idoneo .Personalmente penso che sarebbe peggio avere dei non comici in politica che pero' fanno solo ridere..............
Paolo Ares Morelli
18 gennaio 2006 alle ore 18:33
Uniamoci contro le lobbies di governo. Molte persone, troppe ormai, appartengono a classi sociali deboli, io ho fondato un movimento di laureati (ma per aderire non serve la laurea) perché la cultura e la competenza vengono sempre più marginalizzate a favore dell'arroganza e del clientelismo. Da quando cerco di far conoscere la mia iniziativa qualcuno ha iniziato a mandarmi virus nella posta elettronica, questo non servirà sicuramente a zittirmi o a farmi desistere. Contattatemi, uniamoci, facciamo sentire la nostra voce, vi mando il link del forum:
http://www.freeforumzone.com/viewdiscussioni.aspx?f=78497&idc=1
Paolo Sirianni
18 gennaio 2006 alle ore 18:46Noi giovani al contrario di come si pensa, ci crediamo. Si potrà cambiare anche in Italia. Bisogna dire che il disinteresse dei giovani, presente fino a qualche tempo fa, verso tutti i nostri problemi sociali e politici, sta scomparendo. Oggi, io noto che si sta attivando una sorta di processo di emancipazione dei giovani. Questo però deve lottare contro i poteri dei forti (vedi libera circolazione delle informazioni), ma ancor più pesante e dura è lottare, per far valere le proprie ragioni, i vecchi e sani principi, a tutta qella gente più grande di noi, che ci circonda ogni giorno, e che ormai è rassegnata e si sente incapace di influire sul futuro di se stesso e dei propri figli.
Io penso che si cambierà, ma per poterlo fare bisognerà abbandonare questa forma di "autoinibizione", fatta ormai elemento inscindibile della nostra stessa natura di cittadino e credere sempre più in noi, giovani, non ancora rassegnati.
Paolo Sirianni
18 gennaio 2006 alle ore 18:48Noi giovani al contrario di come si pensa, ci crediamo. Si potrà cambiare anche in Italia. Bisogna dire che il disinteresse dei giovani, presente fino a qualche tempo fa, verso tutti i nostri problemi sociali e politici, sta scomparendo. Oggi, io noto che si sta attivando una sorta di processo di emancipazione dei giovani. Questo però deve lottare contro i poteri dei forti (vedi libera circolazione delle informazioni), ma ancor più pesante e dura è lottare, per far valere le proprie ragioni, i vecchi e sani principi, a tutta qella gente più grande di noi, che ci circonda ogni giorno, e che ormai è rassegnata e si sente incapace di influire sul futuro di se stesso e dei propri figli.
Io penso che si cambierà, ma per poterlo fare bisognerà abbandonare questa forma di "autoinibizione", fatta ormai elemento inscindibile della nostra stessa natura di cittadino e credere sempre più in noi, giovani, non ancora rassegnati.
Ezio Szorenyi
18 gennaio 2006 alle ore 18:50Non riesco più a stupirmi dei commenti che leggo.ma queste su Fo sindaco sono stranamente assonanti a quando Fo vinse il premio Nobel per la letteratura : sono cioè demagogici ed anche maleducati oltre a mostrare un notevole tasso di livore e sarcasmo francamente sproporzionato per la figura di un uomo che il mondo ci invidia.
Quando vinse il premio Nobel mi trovavo in vacanza ad Amsterdam e per caso vidi uno spettacolo teatrale la cui la coreografia era di Dario Fo e mi resi conto del perchè avevano assegnato il Nobel proprio a lui:era perchè gli europei in particolare del Nord erano riconoscenti a Fo per aver raccontato la " vera storia dell'Europa e del Medio - Evo" oscurata invece a noi italiani per la chiara interferenza ( ma guarda? ) del Vaticano.
Per Dario Fo sindaco di Milano io lascerei almeno di concedere la possibilità di scelta ai milanesi anche se ammetto che sarebbe un miracolo : non è giusto però bocciarlo a priori perchè non riesco proprio a veder cosa hanno di più la Moratti e Ferrante ma sopratutto cosa ha di più Albertini ( ma per favore!!!!!! )
Riguardo agli assessori io mi fidrei molto di più in Fo che negli altri 2.
Auguri milanesi.......
P.S. per curiosità ma quando comparve sulla scena Berlusconi chi avrebbe detto che fosse adatto a fare il Presidente del Consiglio , a mio parere tra Fo e il portatore nano c'è un abisso........non mi risulta che qualcuno abbia protestato però......anzi l'hanno anche votato.......
Paolo Sirianni
18 gennaio 2006 alle ore 18:50Noi giovani al contrario di come si pensa, ci crediamo. Si potrà cambiare anche in Italia. Bisogna dire che il disinteresse dei giovani, presente fino a qualche tempo fa, verso tutti i nostri problemi sociali e politici, sta scomparendo. Oggi, io noto che si sta attivando una sorta di processo di emancipazione dei giovani. Questo però deve lottare contro i poteri dei forti (vedi libera circolazione delle informazioni), ma ancor più pesante e dura è lottare, per far valere le proprie ragioni, i vecchi e sani principi, a tutta qella gente più grande di noi, che ci circonda ogni giorno, e che ormai è rassegnata e si sente incapace di influire sul futuro di se stesso e dei propri figli.
Io penso che si cambierà, ma per poterlo fare bisognerà abbandonare questa forma di "autoinibizione", fatta ormai elemento inscindibile della nostra stessa natura di cittadino e credere sempre più in noi, giovani, non ancora rassegnati.
gianni mandelli
18 gennaio 2006 alle ore 18:55Dario Fo novello Robespierre. Porterà una dittatura giacobina in città usando la ghigliottina comunista in piazza della Scala. Che Dio ci salvi da questi demagoghi popolusti!
marco pighetti
18 gennaio 2006 alle ore 18:56Il Mondo ci invidia Dario Fo perchè è una persona colta, sensibile ed altruista!!!!!!
Ps: perchè si candida alle primarie del 29 gennaio dell'Unione?
Gianni Proietti
18 gennaio 2006 alle ore 19:18Problemi inutili. Non potrà mai diventare sindaco di Milano.
Sapendo, l'armata brancaleone, al 100% che perdono, non si sputtanano i politici,
mandano avanti le maschere.
Ne hanno provate di tutto e di più in questi anni.
Ma a MIlano non ci sono, come qualcuno crede, solo i beceri a bocca aperta pronti a mandar giù di tutto, come dipietro celerino con manganello e tuta mimetica nei suoi bei tempi di gioventù poliziescha, poi eletto al mugello con i comunisti, dove basta un pincopallino qualunque che da un'indicazione ed i boccaloni seguono.
Qui non siamo così pirla, c'è tutta l'italia fatta di gente con le palle e non le balle dell'ex repubblichino, ex maschera brutta, ex se le mai stato attore, ma ex sindaco non lo sarà mai.
Meglio Mario Merola. Sicuramente avrebbe più consensi, anche il mio.
Claudio Recchia
18 gennaio 2006 alle ore 19:22GIANCARLO MASCARO HA SCRITTO:
Io trovo impossibile argomentare un Fo o un Grillo in politica..non bisognerebbe dare la politica in mano a gente che non ha probabilmente la minima conoscenza di scienza politica o altro..( vedi cmq le varie ciciolina gabriella carlucci orietta berti ecc...) il campo politico deve essere lasciato a persone competenti non dai risvolti mediatici!!
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Io, Claudio Recchia, mi domando sinceramente quali siano allora le persone competenti e non dai risvolti mediatici a cui affidare la nostra politica: ...a Calderoli?....a Berlusconi?....a Tremonti?...oppure a Casini, il divo della camera?
Caro Giancarlo Mascaro illuminaci dall'alto della tua sublime conoscenza dell'essere in quanto politico disinteressato delle speculazioni mediatiche e finanziarie.
Grazie
Gianni Cara
18 gennaio 2006 alle ore 19:34Io ho l'elenco dei potabili:
pecoraro scagno
rosa jervolinis
roseta bindy
vendola
parisi
cossutta
rutellino er bello
veltroni
er grissino fassino
d'alema no, lui furbo se defila
castagnetta
aglio quaglio
e quiriquaglio
antonio dipietro agli interni, però che li carcerasse tutti destra sinistra e centro.
La politica fa schifo ma, ancor più schifoso è mischiarla con l'arte e chi lo fa devev essere messo al bando dal mondo dell'arte della scienza della letteratura... Però prima bisogna esserlo, un'artista. Non quello che non è ne carne ne pesce.
Giuseppe Noto
18 gennaio 2006 alle ore 19:29Forza FO!!! Sarai tu il nuovo sindaco di Milano! I milanesi sono stanchi dei soliti burattini!
Milano ha bisogno di aria, colore (tra cui il verde), cultura, spazi da vivere, di qualità e di tanto altro...sicuramente non ha più bisogno di sviluppo, almeno inteso nell'accezione corrente di crescita illimitata. Ha bisogno di ritrovare lo splendore celato dalla patina dello smog. Sviluppo come qualità e non come quantità! Vincerà!
Enrico Compri
18 gennaio 2006 alle ore 19:42Caro beppe
Sono un ragazzo i 23 anni e ti seguo praticamente da una vita...sono d'accordo con il fatto che Milano abbia bisogno di una svolta radicale soprattutto sul piano ambientale e urbanistico e sono anche convinto che una persona come il Sig. FO' Saprebbe dare quella nuova energia necessaria per uscire dal baratro della consuetudine che colpisce noi cittadini, e che ci ha resi solamente spettatori delle decisioni politiche, delle mutilazioni alle nostre città, dei veleni che respiriamo e che mangiamo...ormai STIAMO SOLO A GUARDARE e ripetiamo: "chissà dove andremo a finire?!" credo altresì che un buon governo o in generale una buona Pubblica Amministrazione per attuare misure positive abbia bisogno, oltre che di critiche, anche di suggerimenti insomma una collaborazione tra la maggioranza e l' opposizione cosa che sinceramente nn ho riscontrato in questa legislatura!!ho assistito ad una demonizzazione della destra in ogni caso e qualsiasi cosa faccia e ad una santificazione dell sinistra (se cosi si possono ancora inquadrare i 2 schieramenti) quest ultima,a mio modo di vedere, SUPERVALUTATA,in quanto l' unica cosa a cui veramente è stata partecipe è il DISFATTISMO più assoluto!!!!Ha lavorato sui media per convincerci che loro sono i giusti mentre il governo e il MALE...TUTTA la comicità afferma a chiare lettere l' appartenenza alla sinistra etc etc..in fondo ci manipolano anche loro forse maggiormente rispetto a quello che crediamo...resto vivamente sorpreso che una persona come Dario Fo' si sia candidato con una coalizione simile...e questo conferma ancor più la mia visione che la sinistra è riuscita nel suo intento farci credere che la soluzione a tutto sia rappresentata dall' UNIONE!!!!! una coalizione forzata a tal punto che ci si domanda quanti mesi riusciranno a governare...prima di mettersi le mani addosso...
Confidando in una risposta
La saluto e la invito a candidarsi sindaco di Genova cambierei residenza per venirla a votare(non con l'unione)
Giuseppe Natale
18 gennaio 2006 alle ore 19:58******
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Ho trovato questa pagina web con dei video riguardanti....
- Viva Zapatero
- Beppe Grillo Un futuro sostenibile
- Beppe Grillo Un Grillo per la testa
tutto qui
http://grillo.50webs.com
Sconvolgente O_O
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Matteo Raggi
18 gennaio 2006 alle ore 20:13stupende frasi, mi sono venuti i brividi
Giovanni Curino
18 gennaio 2006 alle ore 20:43E' un grande insegnamento che ci deve far riflettere: è meglio ricercare il meglio per tutti, correndo qualche rischio, o è meglio evitare di rischiare ingrigendo la nostra dignità ma soprattutto quella degli altri?
pasquale mauro
18 gennaio 2006 alle ore 20:51qualcuno (magari qualche forumista psicologo) sa spiegarmi questo mio strano comportamento...
ogni due o tre ore SENTO l'impellente necessità di consultare le agenzie su internet per vedere se il portatore nano di democrazia ha sparato qualche altra cazzata!
PERCHE?
PS: GENIALE IL RAGAZZO CHE METTE LE CACCOLE NEI
LIBRI DI BRUNO VESPA NELLE LIBRERIE... ADESSO
ESCO E VADO ALLA MONDADORI..
ciao
Enrico Mancosu
18 gennaio 2006 alle ore 21:20TRA POCO SILVIO FARA' ANCHE LA VELINA A STRISCIA LA NOTIZIA!!!
Martedì Ballarò, mercoledì Unomattina e Isoradio, giovedì Dopo Tg1 e Alice, venerdì Matrix. L'invasione mediatica di Berlusconi diviene occupazione permanente, proprio mentre gli alleati fermano la riforma della par condicio. Ciampi, ricevendo, la commissione di vigilanza Rai, ammonisce: «Assicurare la vera parità in Tv. Vigilanza su tutte le trasmissioni. In gioco la democrazia». Casini polemico con il premier: «È andato avanti come se gli alleati non ci fossero. Faremo lo stesso». Fassino: Ciampi ci dà ragione, c'è un'allarmante occupazione militare dei media.
tratto da "l'Unità"
AIUTO !!!! QUALCUNO INTERVENGA...
Gianni Cara
18 gennaio 2006 alle ore 21:58Ma che caz... ti deve ancora dire quel mondezzaio di informazione, tv, carta da cesso, parole al vento. Sei tanto sentenziario e ti preoccupi delle schifezze.
Ma sì, lo sò, sei insicuro ed hai bisogno di trovar riscontro nelle cazzate che raccontano i beceri. Così sarai soddisfatto.
TUTTI DX SX E PALLA AL CENTRO: Sveglia! Garcon!
Dario D'Ambrosio
18 gennaio 2006 alle ore 21:41E tu sei un emerito cafone.E' la gente come te che ha rovinato e che continua a rovinare l'Italia.E' gente come te che alza la media degli incidenti stradali, le violenze negli stadi ed il vivere civile in generale.Vergognati emerito ignorante capace solo di denigrare il pensiero altrui con parole offensive per partito preso.Abbi la bontà di non nasconderti dietro ad un monitor per elargire offese gratuite al tuo prossimo.Ma non è che per caso sei una U-Civetta come dice il pascucci?Un deficente dello staff che prova a smontare commenti contrari con offese gratuite degne delle peggiori dittature?Nah, non penso proprio, sei solo uno che ha bisogno di aprire gli occhi alla svelta prima che ti ritrovi immerso negli escrementi fino al collo.Guarda quante parole ho sprecato per un essere infimo come te.E' proprio vero, è più facile demolire che costruire(e nel caso dell'Italia, ricostruire).
giulio goti
18 gennaio 2006 alle ore 22:12cioè...io nn lo so voi milanesi avete la fortuna di poter eleggere un genio italiano come DARIO FO!!!!!!! C è FORSE BISOGNO D CONVINCERVI A VOTARLO????ma se avessi 18 anni e stessi a milano sarei ì primo a presentarmi ai seggi. cioè.....DARIO FO. io bho...se nn lo votate siete i peggio miei cari milanesi.
marco salici
18 gennaio 2006 alle ore 22:31Le idee sono belle, ma attuabili?!
Un sindaco, o futuro tale, che ha queste idee è comunque una novità nella politica odierna...pardon, nella politica italiana!
Sarebbe bello se tutti o molti politici guardassero un pò di più al nostro ambiente senza fini di lucro...
e credo che molte persone starebbero molto meglio, non solo fisicamente ma anche nell'animo, vivendo in una città più verde e più sana...onestamente, a chi piace girare per una città grigia e piena di palazzoni?
Ci vorrebbe una cosa così a Palermo...anzi, una persona così!
Luigi Borgognoni
18 gennaio 2006 alle ore 22:40Dario Fo!
"Mens sana in corpore sano"!
Milano da bere, smog da ingerire!
Che bello il filobus!
Accendere la televisione e vedere lui nel TG, a Ballarò, da Vespa, a inaugurare l'anno teatrale italiano, ospite di Sabina Guzzanti, di Santoro (ma dov'è finito? non doveva essere riammesso in RAI? o vogliamo continuare con Floris, Gad Lerner, Giuliano Ferrara?)
Mentre ceno guardo la TV (il TG) ma mi viene la nausea: il nano e poi la...squadra omicidi!
Dopo, o Striscia o Otto e mezzo.
Preferisco il televideo la notte, senza volti che turbano i miei sonni.
Flores d'Archais ha detto che DS e Margherita dovrebbero consentire una lista Prodi aperta alla società civile altrimenti perdiamo le elezioni.
Se solo i ns. partiti avessero il coraggio di rischiare...
Ma vogliono davvero andare al governo o vogliono solo mantenere la loro poltrona?
VIVA DARIO FO.
SE DIVENTA SINDACO DI MILANO FACCIO L'ABBONAMENTO E CI VADO TUTTI I FINE SETTIMANA.
Il mondo cambia. Cambiamo il mondo. Il Sudamerica sta cambiando radicalmente. Loro credono in un futuro migliore.
SENZA USA
Io spero in un futuro senza le 3 B.
Bush è ai ferri corti.
Blair perderà le elezioni.
Berlusconi?
Per ora ha triplicato i suoi soldi (dal '94).
Con il concorso di tutti Mediaset ha sbancato.
Solo con la legge Gasparri ha intascato 2 miliardi.
Continua a farsi leggi per sé (brevemente...)
-rogatorie internazionali
-falso in bilancio
-Cirielli
-Cirami sul legittimo sospetto (sul giudice)
-Schifani (no processo alte cariche dello stato)
-condono fiscale (1800 euro...)
-tassa sulle successioni e donazioni
-legge Gasparri e decreto salva Rete4
-Pecorella (solo l'accusato può ricorrere)
Ma la colpa è di Fassino che parla troppo.
Meno male che c'è la sinistra, altrimenti chissà quanti soldi farebbe il nano portatore sano di miliardi di euro!
VIVA FO!
Nicola Cellamare
18 gennaio 2006 alle ore 22:54LE PRIORITA' DI DARIO FO PER MILANO
:: Salvare i cittadini milanesi dai danni dell'inquinamento
provocato dai combustibili per trazione e per riscaldamento.
Per l'inquinamento ogni anno muoiono circa 1300 persone e si
perdono circa 800.000 giornate di lavoro. Occorrono interventi
immediati (blocco del traffico e aumento del trasporto pubblico fino al
rientro nei limiti consentiti), di medio periodo (sostituzione per
ordinanza del gasolio per trazione con biocomustibili e di quello per
riscaldamento con metano, di lungo medio-lungo periodo (chiusura
del centro al traffico privato e costruzione di isole intermodali intorno
alla città).
:: La città centrifuga.
Milano è al centro di un grande movimento di uomini, mezzi e merci:
vi si viene per lavorare e per cercare lavoro, per comprare, per
vendere, per studiare, con mezzi pubblici e privati: questa città va
riprogettata, rovesciando radicalmente la logica accentratrice che la
governa e la soffoca.
Quindi "svuotare" Milano: del traffico e quindi dell'inquinamento;
svuotare la sua amministrazione che riduce i servizi ai cittadini al
livello da terzo mondo a favore di una rete di municipalità alle quali
trasferire le funzioni dei suoi asse dell'idea di e ssorati: servizi sociali, cultura,
territorio; svuotarla ssere un centro vivo circondato da
periferie morte da destinare alla speculazione, per fare di ogni
periferia il centro di una comunità nella quale i cittadini si possono
riconoscere.
:: Il territorio, la casa.
L'accentramento di funzioni e servizi aumenta il valore del terreno del
centro e ne caccia i redditi medio bassi che sono costretti ad andare
ad abitare nell'hinterland, aumentando il problema del pendolarismo,
quindi del traffico e dell'inquinamento. La città centrifuga riequilibra i
costi immobiliari e ripristina l'equilibrio tra edilizia residenziale ed
edilizia convenzionata e popolare.
www.dariofo.it
Nicola Cellamare
18 gennaio 2006 alle ore 22:59Assenza a Telelombardia
Alcuni amici, a proposito della mia decisione di non presenziare martedì sera al dibattito sulle primarie svoltosi a Telelombardia, mi hanno criticato: non è stile certo elegante né dimostrazione di spirito democratico il rifiutare qualche giornalista in ragione della sua appartenenza a un giornale piuttosto che ad un altro.
Al che credo mi basterà proporvi questo fatto.
A Milano sette, otto anni fa, durante uno scontro fra giovani del cosiddetto movimento e la polizia, un gruppo di sconsiderati tra i manifestanti diede fuoco ad alcune macchine parcheggiate lungo un viale. Qualche giorno dopo, sul quotidiano "Il Giornale" (o l"Indipendente") diretto da Vittorio Feltri, lo stesso che oggi dirige "Libero", fu pubblicata una lettera di un operaio, il quale, rivolgendosi direttamente a me, così si esprimeva: "
Durante quei disordini andò bruciata la mia macchina. Quel mezzo mi serviva per raggiungere ogni mattina il mio posto di lavoro alla periferia della città. Ora io, Signor Fo, le chiedo cosa mi resta da fare?'. Lei che è un uomo della sinistra, vicino tanto agli studenti rivoluzionari che agli operai, dimostri coi fatti di essere solidale con chi ha sofferto un disastro che lo porta alla disperazione. Mi devo alzare alle cinque del mattino per raggiungere il luogo dove lavoro. Sarò prevenuto, ma non credo che lei vorrà davvero aiutarmi. Ad ogni modo attendo fiducioso. Lettera firmata."
Quella lettera, è ovvio, mi ha lasciato piuttosto amareggiato, sconvolto. Ho telefonato immediatamente alla redazione del quotidiano, chiedendo di conoscere il nome dell'operaio danneggiato. Mi hanno risposto che il responsabile della pagina delle lettere non era presente e che sarei stato raggiunto telefonicamente il giorno appresso. Due giorni appresso mi rifaccio vivo, ma mi rispondono che la busta sulla quale erano il nome e l'indirizzo era andata perduta. Decido di rivolgermi alla polizia. Chiedo a un maresciallo se è in grado ...
www.dariofo.it
Aleandro Baldi
18 gennaio 2006 alle ore 23:02Comitato di sostegno presentato alla conferenza stampa
Alcuni sostenitori di Dario Fo:
Silvano Agosti, regista;
Alessandro Amadori, esperto di comunicazione;
Franco Allegri, docente;
Marco Baliani, attore;
Stefano Benni, scrittore;
Ferruccio Bertini, docente;
Rossana Bettinelli, Vicepresidente Italia Nostra;
Claudio Bisio, attore;
Paolo Bolognesi, presidente Ass. familiari vittime della strage di Bologna;
Achille Bonito Oliva, critico;
Bruno Bosco, economista;
Sergio Brenna, urbanista;
Felice Cappa, regista;
Roberto Cerati, Presidente Casa Editrice Einaudi;
Nicola Cimmino, lavoratore della Scala;
Sergio Cusani, associazione Liberi;
Erri De Luca, scrittore;
José Luis Del Roio, Forum mondiale delle alternative;
Aldo Ferrara, docente;
Massimilano Fuksas, architetto;
Alfredo Galasso, avvocato;
Corrado Giannone, esperto di organizzazione;
Peter Gomez, scrittore;
Beppe Grillo, autore;
Sabina Guzzanti, autrice attrice;
Franco Laera, produttore;
Oreste Lionello, attore;
Ken Livingstone, sindaco di Londra;
Daniele Luttazzi, autore attore;
Curzio Maltese, giornalista;
Gianni Minà, giornalista;
Federica Morrone, scrittrice;
Giuseppe Natale, Comitato città metropolitana;
Maurizio Pallante, esperto di risparmio energetico;
Pancho e Maria Pardi, docenti;
Fabio Parenti, associazione Naga;
Giorgio Riolo, presidente Associazione culturale Punto Rosso;
Margherita Rubino, docente;
José Saramago, Premio Nobel per la Letteratura;
Paola e Donato Sartori, Museo delle maschere;
Oliviero Toscani, fotografo;
Germano Trovato, tranviere;
Bruno Zanardi, docente.
Amici di Beppe Grillo;
Associazione culturale Punto Rosso;
Associazione Liberi;
Associazione mamme antifasciste del Leoncavallo;
Miracolo a Milano;
Partito della Rifondazione Comunista;
Radicali di sinistra;
Scuola di clown di Milano;
Verdi per Fo.
Niccolò Petrilli
18 gennaio 2006 alle ore 23:26Stimo moltissimo Fo e te, Beppe...ma questa mi pare una bella utopia...
Giuseppe Bruera
18 gennaio 2006 alle ore 23:36Dario Fo sindaco di Milano? ma dai siamo seri, lasciamolo tranquillo a fare il suo mestiere di giullare.
Milano è un'impresa di oltre due milioni di persone, quali capacità avrà mai il Fo per guidarla?
gennaro catone
18 gennaio 2006 alle ore 23:55perche le persone che ci governano non dovrebbero essere filosofi o scrittori!io cittadino delego un uomo politico come mio rappresentante ma egli non fa altro che rappresentare se stesso e i suoi"amici"non esiste la democrazia ma solo un'oligarchia di cretini e io preferisco un'oligarchia di intellettuali,uomini di cultura..di sognatori.gente che riparta da zero,dario fo'sindaco di milano e come dice beppe grillo un barlume di speranza una delle poche cose sensate che ho sentito ultimamente
Paola Gelmetti
19 gennaio 2006 alle ore 11:38Forse hai ragione, ma credi che al governo ci siano meno giullari?
licio gelli
18 gennaio 2006 alle ore 23:39inviata la mail "BERLUSCONI IN GALERA"
Paolo Rescali
18 gennaio 2006 alle ore 23:58in risposta a Giuseppe Bruera 18.01.06 23:36
E che capacità particolari, magari superpoteri avranno in più gli altri candidati?
Dario Fò è una persona estremamente intelligente e non ha bisogno di capacità particolari per gestire Milano,gli basterà l'intelligenza e il suo essere onesto.
max bevilacqua
19 gennaio 2006 alle ore 00:20Ivane iorie, beniti le rose, pietri lescale, il mio appoggio.
State contribuendo a spostare più voti a sinistra di beppe grillo e santoro messi assieme, col vostro modo di porvi. Immagino che giornalmente vi chiediate se è il caso di smetterla con queste crociatuccie fuori dal vostro orticello, qui sul blog di beppe, ma dovete tenere duro:
Non smettetela mai coi vostri commenti
col maiuscolo costante da repressi
col copia incolla da impotenti
con la costante aggressività verso gli altri
Sono tutti voti in meno al nano liftato.
GRAZIE ragazzi, state mantenendo gli impegni, ma andate avanti.
Rodolfo Vindigni
19 gennaio 2006 alle ore 00:24Eccoci di nuovo presi in giro da da parassiti senza dignità.
In Sicilia hanno truffato 6000(seimila) artigiani e commercianti, prima fanno una legge per agevolare queste categorie ormai ridotte alla miseria, con una proposta che se si investiva nella propria attività la Regione Sicilia concedeva un fondo perduto del 30%.Ma nei primi giorni di gennaio, ecco subito che fanno un decreto legge negando un diritto aquisito.
Oggi dobbiamo accontentarci un quinto del 30% dilazionato in 10 anni.
dopo questo non mi resta che VENDERE QUEL POCO CHE MI RIMANE ED TRASFERIRMI VERSO SANTO DOMINGO
YURY PASTORE
19 gennaio 2006 alle ore 00:57SE FO DIVENTA SINDACO DI MILANO MI TAGLIO UN PIEDE E ME LO MANGIO.
YURY PASTORE
19 gennaio 2006 alle ore 01:21E'UNA COSA BELLA? FO SINDACO? DI MILANO?
E' UNA CAZZATA DA BAR.
E'UN DISCORSO DA UBRIACHI.
YURY PASTORE
19 gennaio 2006 alle ore 01:33PARLA DELLE BACHE.IL POTERE DELLE BANCHE.DEI PADRONI DELLE BANCHE.CHI SONO.NOMI E COGNOMI.
PERCHE' UN PEZZO DI CARTA,CHE COSTA 5 CENTESIMI,LO PAGHIAMO 100 EURO?A CHI CAZZO LI DOBBIAMO STI SOLDI?SONO PRIVATI.E' IL FONDO MONETARIO.SONO LE BANCHE,CONTROLLATE DA PERSONE CHE TI TENGONO I SOLDI,NO.DA PERSONE CHE TI VENDONO I SOLDI.PER FORZA.ALTRIMENTI,QUALUNQUE STATO POTREBBE STAMPARE MILIARDI DI EURO E COMPRARSI IL MONDO.
Francesco Folchi
19 gennaio 2006 alle ore 01:54Sono contento di avere fra i miei connazionali il Nobel, (per la letteratura che se non erro non va "spartito" con nessuno), Dario Fo. Così come sono contento di avere il Dio Marte Beppe Grillo. Io c'ero, ed ero contento, quando Pier Paolo pasolini era in vita e ci faceva, forse nostro malgrado, ragionare su aspetti non visti, forse nemmeno immaginati. Sono felice che tanti come voi accompagnano la mia vita.
Grazie, grazie di cuore.
Ogni volta che si legge, si vede qualcosa vostra è una scommessa con la novità.
Siete la goccia che si riversa nell'oceano....o meglio l'opposto.... L'oceano che si riversa nella goccia.
Voi non avete il "privilegio" della moderazione, dovete, per scelta, per semplice schifo, o forse per coscienza e buon senso, essere all'estremo.
Se non avessi letto del Signor Gurdjeff (che ci avverte del nostro profondo sonno in stato di apparente coscienza) potrei estremizzare anche io le mie voglie. Eppure caro Dario, caro Beppe, caro Pier Paolo, svegliare genti sembra cosa fuori dai nostri voleri. E debbo essere sincero se votassero te caro Dario (che tanto vorresti far bene per la tua città, non foss'altro per coerenza, coscienza...bontà d'animo) avresti sempre un popolo dei mille sonni con te.
Non mi viene di dire che le genti sono cattive. Sono semplicemente sonnecchianti e, come ognuno che sta per esser bruscamente svegliato, reagiscono con rabbia e dormendo di più.
Vi voglio talmente bene che spero non siate voi coloro che avranno il compito del "risveglio" collettivo (che poi è un'altra forma di sonno).
Anche se al posto vostro forse questo è ineluttabile.
Per quel che mi riguarda, invece di dormire con il popolo che vi segue o col popolo che segue sinistre e destre deliranti, (ascoltandovi e vedendovi sempre con molta gioia, comunque) cercherò individualmente di raccontare a chi incontro quel che penso con coraggio e senza omissioni. Cercherò di vivere nel miglior modo possibile sperando di esser buon esempio. non più di così.
marino bozzi
20 gennaio 2006 alle ore 20:52 I gusti non si discutono.
Tempo di cottura 60 minuti, servire con lenticchie.
andrea meloni
19 gennaio 2006 alle ore 00:58concordo con gennaro e aggiungo:
MILANO è UNA CITTà NON è UN'IMPRESA!!!
Simone Quaglino
19 gennaio 2006 alle ore 01:40Perchè i politici di oggi che qualifica hanno per essere dove sono? Nessuna. Meriti? Nessuno.
Francesco Folchi
19 gennaio 2006 alle ore 01:55Sono contento di avere fra i miei connazionali il Nobel, (per la letteratura che se non erro non va "spartito" con nessuno), Dario Fo. Così come sono contento di avere il Dio Marte Beppe Grillo. Io c'ero, ed ero contento, quando Pier Paolo pasolini era in vita e ci faceva, forse nostro malgrado, ragionare su aspetti non visti, forse nemmeno immaginati. Sono felice che tanti come voi accompagnano la mia vita.
Grazie, grazie di cuore.
Ogni volta che si legge, si vede qualcosa vostra è una scommessa con la novità.
Siete la goccia che si riversa nell'oceano....o meglio l'opposto.... L'oceano che si riversa nella goccia.
Voi non avete il "privilegio" della moderazione, dovete, per scelta, per semplice schifo, o forse per coscienza e buon senso, essere all'estremo.
Se non avessi letto del Signor Gurdjeff (che ci avverte del nostro profondo sonno in stato di apparente coscienza) potrei estremizzare anche io le mie voglie. Eppure caro Dario, caro Beppe, caro Pier Paolo, svegliare genti sembra cosa fuori dai nostri voleri. E debbo essere sincero se votassero te caro Dario (che tanto vorresti far bene per la tua città, non foss'altro per coerenza, coscienza...bontà d'animo) avresti sempre un popolo dei mille sonni con te.
Non mi viene di dire che le genti sono cattive. Sono semplicemente sonnecchianti e, come ognuno che sta per esser bruscamente svegliato, reagiscono con rabbia e dormendo di più.
Vi voglio talmente bene che spero non siate voi coloro che avranno il compito del "risveglio" collettivo (che poi è un'altra forma di sonno).
Anche se al posto vostro forse questo è ineluttabile.
Per quel che mi riguarda, invece di dormire con il popolo che vi segue o col popolo che segue sinistre e destre deliranti, (ascoltandovi e vedendovi sempre con molta gioia, comunque) cercherò individualmente di raccontare a chi incontro quel che penso con coraggio e senza omissioni. Cercherò di vivere nel miglior modo possibile sperando di esser buon esempio. non più di così.
Salvatpre Gargiulo
19 gennaio 2006 alle ore 02:26A che serve un Sindaco onesto, ma incompetente?
Mera Chimera
19 gennaio 2006 alle ore 08:18 Fo sindaco?
Magari...
Leonardo Migliarini
19 gennaio 2006 alle ore 03:24Sig. Pastore,
mi sembra smarrito - forse è in cerca di pecorelle??
sa quanto ci ha messo l'umanità a scoprire che i NEGRI erano solo una varietà diversa di uomini e non delle protoscimmie??
sa che non molto tempo fa intere accademie scientifiche erano convinte, e passavano anni interi in ricerca, che un cervello più grand efosse sinonimo di maggior intelligenza??
purtroppo, se così fosse, lei dovrebbe essere più intelligente di una gallina, e invece..
ma potrebbe arrecarle gravi disturbi psichici scoprire che le sue idee sono solo fuochi fatui di cadaveri decomposti, quindi la rassicurerò.
LEI HA PERFETTAMENTE RAGIONE_
tanto non credo durerà abbastanza da vedere la realtà - e se anche fosse, le rimane comunque la scappatoia di impazzire, come hanno fatto addirittura grandi pensatori della Storia_
Paolo Dodet
19 gennaio 2006 alle ore 04:14Mi ricordo, avevo circa 20 anni, era il 1980 o giú di lí. Al Teatro di Massenzio a Roma. Dario Fo stava recitando, da solo e vestito con i jeans, un grammelot esilarante a dir poco.
Lo rividi a Milano dopo qualche anno, poi me ne andai ad abitare a Londra e poi, in Brasile, all'Università feci tutta una dissertazione su Dario Fo e su un classico della letteratura italiana che tutti abbiamo studiato perché è la prima opera che esiste in volgare siciliano e si chiama "Rosa, fresca, aulentissima".
Comparando la spiegazione che ne danno le antologie della letteratura ad uso dei licei e quella fornita da Dario Fo nel suo Manuale minimo dell'Attore si può capire che tipo di persona sia Dario Fo.
Si immerge in un problema, di qualsiasi natura, letterario, teatrale, filosofico, linguistico, psicologico, politico, antropologico, sociologico e culturale con la stessa verve e maestria. Con la freschezza e la generosità di chi, spinto dalla curiosità come un bambino piccolo, non dimentica di essere un uomo adulto e usa tutta la forza e l'esperienza della vita per venirne a capo e risolverlo.
Per questo che ha vinto il premio nobel, per questo che è un genio della letteratura, del teatro e della vita in generale. Per questo che la RAI non lo può vedere. Perché gente come lui fa paura a chi non è capace di pensare da solo, fa paura a chi non vuole vedere gli altri pensare da soli e fa paura a tutti quelli che credono che governare vuol dire ipnotizzare il pubblico, l'elettorato e strumentalizzarlo per impedirgli di capire che cosa sta succedendo.
Chi, come lui, è una persona di successo nel suo ramo. Successo vero, non di media come Berlusconi. Successo meritato. Successo che viene dal fatto di essere un essere umano vero, con un cuore vero e un cervello vero. Chi, come lui, arriva alla sua età con queste referenze. Merita di essere eletto.
Viva Dario Fo Sindaco di Milano
alessandro toni
19 gennaio 2006 alle ore 07:44Non sarebbe una cazzata.Le cazzate le dici tu,si vede che ti piace questa altalenarsi di centrodestra-centrosinistra,sei uno di quelli che pensano che tanto le cose andranno sempre cosi'(cioe' male) e magari lo insegnerai ai tuoi figli.
Complimenti: ti viene proposto un uomo onesto e a priori lo rifiuti? Vai a vivere negli USA,forse sono il posto giusto x te. Se non hai sogni nella vita...guardati pure le partite su SKY o sul tuo cellulare UMTS o come c...o si chiama.
Ciao e rifletti,quelli che hanno capito tutto della vita sono i piu' pericolosi.
Alessandro
matteo dilella
19 gennaio 2006 alle ore 07:57Ma porca put... Tutti parlano di Dario Fo senza dargli la possibilità di dimostrare le sue potenzialità, parlando già al futuro.
Spiegatemi invece il passato del nostro super sindaco manager, il buffone in passerella in mutande, il palazzinaro, l'inquinatore ecc.ecc.
E veramente paradossale parlare di Dario Fo come un buffone da teatro, quando ne abbiamo uno migliore da sindaco!!!!!!!
Massimo Campagnoli
19 gennaio 2006 alle ore 08:00Dario Sindaco di Milano sarebbe bellissimo!
La sua competenza nell'amministrare la cosa pubblica, nella gestione delle risorse della città, le riforme che porterebbe nel traffico urbano! E poi volete mettere l'allegria che porterebbe. Come ciliegina sulla torta...Celentano Assessore al...
MA PER PIACERE !
Continuiamo così... facciamoci del male
Mera Chimera
19 gennaio 2006 alle ore 08:08Quando leggo parole come queste , capisco perche' siamo nella merda fino al collo.Il girone degli ignavi in questi anni ha raggiunto livelli di successo clamorosi.E i parassiti come Berlusconi & Co contano proprio su di loro, menti obnubilate dal proprio egoistico interesse personale, fosse anche solo di tranquillita' mentale, gente che preferisce non pensare e che si crogiola nel "tanto e' cosi'che va, cosa ci possiamo fare!"
Carcinomi del futuro.
paolo cretier
19 gennaio 2006 alle ore 08:26Fo...grande personaggio delle ns scene teatrali,culturali,peccato solo che dichiari pubblicamente la sua tendendenza politica,se cosi non fosse,penso che sarebbe ancora più grande di cosa gia ora è.
TAZIO CAVANNA
19 gennaio 2006 alle ore 08:29In questa Italia cosi povera di valori Dario Fo Sindaco non mi stupirebbe anzi sarebbe forse la testimonianza piu' autentica che siamo veramente arrivati alla frutta. Per il nobel piu' ridicolo della storia non ho affatto simpatia ma sarei curioso di vederlo nella stanza dei bottoni intento a governare una città. E' la stessa curiosita che avrei nel vedere Bertinotti imprenditore mentre gestisce la sua società con le logiche marxiste a cui lui fa riferimento. E' un sogno o un incubo, dipende dai punti di vista.
Un consiglio a Dari Fo'; continua a fare l'artista e sparare cazzate , ti conviene!!
Guido Fonio
19 gennaio 2006 alle ore 08:29Scusate, io non dico che Fo sia giusto o non sia giusto per quanto riguarda Milano, ne ho visti tanti passare da possibili geni a emeriti imbecilli... (ricordiamo non ultimo il nostro caro Fazio) Quello che dico e' che come al solito si sta affrontando il problema dell'inquinamento come se le automobili fossero il nostro cancro piu o meno segreto.... mi spiace ma non e' cosi, il traffico puo dare fastidio, ma non sono le auto il vero problema, chissa' perche' dalla primavera all'autunno non ci sono mai giorni in cui le polveri o qualunque altro inquinante, superino i livelli.... il problema e' il riscaldamento!!! Ci sono ancora impianti a carbone in centro a milano!! Io stesso ho visto scaricare un camion di carbone in un condominio in via Londonio (arco della pace) e ancora siamo qui a proclamare blocchi del traffico, quando tutti sappiamo bene che nelle giornate di blocco i valori sono cambiati nettamente solo se in concomitanza vi era un cambio del tempo, un po di vento benevolo...
In conclusione dico di no a Fo solo perche' non ha proposto nulla di nuovo, si e' limitato a proclamare quello che gia' altri hanno proclamato prima di lui, e magari lo attuera' anche, senza risolvere il problema.
P.S. Spero davvero di sbagliarmi... ne sarei felicissimo
P.P.S. Se decidiamo per i blocchi totali infrasettimanali si prega di tener presente che non possiamo continuare a versare i miseri soldi che guadagnamo nelle tasche dell'atm (vedi parcheggio Rho Fiera e metro' da li) bisogna anche fare pressione su di loro perche' inventino un pass scontato per i residenti di quella zona!!!
Maurizio Conte
19 gennaio 2006 alle ore 08:30Caro Beppe,
la notizia di Fo mi ha fatto molto piacere.
Ti prego pensa ad un nome simile per la mia Napoli.Come hai potuto vedere in occasione della notte bianca .......Napoli sta morendo......
Luigi Gennari
19 gennaio 2006 alle ore 08:35Dario è una persona unica che molti, come succede
spesso in Italia riconosceranno fra
cent'anni grazie alle manifestazioni culturali fatte in occorrenza dei suoi anniversari
nelle capitali europee della CULTURA.
A chi grida all'incompetenza della persona nel settore specifico, vorrei chiedere di fornire l'elenco delle conpetenze nei settori specifici
di tutti i ministri che guidano ministeri da cinquant'anni, di tutti gli assessori che guidano da cinquant'anni i nostri comuni, province e regioni.Prendiamoci in giro così e facciamo finta di niente! Un Dario Fo non è una persona che ti può capitare di conoscere più volte nell'arco di un esistenza.Bisognerebbe dirgli grazie solo per aver accettato di scendere in campo.Poi bisognerebbe rispolverare
termini ormai desueti come nobiltà d'animo,"sano" orgoglio personale, amore per le cose che appartengono a tutti, come può essere
la grande città di Milano.
MARCO PIERINI
19 gennaio 2006 alle ore 08:38RAGAZZI CORRETE QUA!!!!!
http://www.forumfree.net/?c=41513
http://www.forumfree.net/?c=41513
Gianluca Banti
19 gennaio 2006 alle ore 08:38Vero.. la rete è morta e la polizia in rete esiste... il blog di Grillo è una merda e Beppe Grillo è un buffone....
peccato che sul blog di Beppe Grillo hai avuto la possibilità di dire la tua bella cazzata e nessno l'ha tolta...
peccato che in rete ci sono blog come questo che ti danno la possibilità di dire la tua, visto che quando l'italiano è chiamato a dire la propria opinione attraverso l'istituto del referendum se ne sta a casa perchè è troppo occupato a vedere la televisione (di Silvio) e dire alla moglie quanto è scontento del sistema (vedi Referendum sulla fecondazione assistita)...
peccato che comunque il blog di un uomo di spettacolo è più visitato dei siti (quando ci sono) dei nostri politici che siano di destra o di sinistra....
peccato che esistono persone che se la sentono di dire la propria alla faccia di qualsiasi censura come Beppe Grillo....
peccato che ora io sto rispondendo a te e tutti avranno la possibilità di rispondermi dicendo tutto quello che vorranno senza censura e io ne sarò felice...
peccato.............
Alessandro de Pascale
19 gennaio 2006 alle ore 08:45 Vabbè non cominciamo ad insultarci, sennò che cazzo di dibattito è ? Mica siamo in politica no ?
L'artista è al di sopra del potere. è vero. Ma è sopratutto al di sopra della società, perchè la deve fotografare, esaminare, tradurre poi con la sua arte. Ora, un uomo come Dario Fo, a esaminato a lungo la società e la politica italiana. Perchè sarebbe incapace di gestire la cosa pubblica ? Capirei se si fosse candidato alla presidenza di un partito, li si sarebbe stato buffone... Ma sindaco ? Sindaco, la persona politica più vicina dei cittadini ? No, Fò è una fortuna. Come Beppe d'altronde. Magari non lo ami. Ma quando sono i "comici" come lui a svelare anni prima il krach parmalat a milioni di italiani, vuol dire che la politica non fà più il suo dovere. Entrino in ballo gli artisti, forse i politici (professionnisti) si muoveranno.
Marcello Di Cesare
19 gennaio 2006 alle ore 08:47Fo Sindaco a Milano?
Certo non sarebbe male!
Ma cosa accadrebbe quando insediatosi nel "gabinetto" di Milano, un uomo di profonda cultura, (quale Lui é) dovra "trattare" con gli squali della politologia?
Non posso e non voglio credere che sia capace di fare sua "l'arte" del sotterfugio, indispensabile per mouversi nei corridoi della politica italiana.
Forse non è Lui la soluzione dei nostri problemi.
Luka Iorio
19 gennaio 2006 alle ore 09:01Dario Fo ANCHE A NAPOLI. basta con i moderati nella mia città ci vorrebbe una scossa fortissima per far risorgere questa città dalle ceneri in cui si trova ora.
francesco de Goyzueta
19 gennaio 2006 alle ore 15:07Dario fo sarebbe una ventata dipulizia,diintelligente
capacità di inventare nuove iniziative, di stimolare la fantasia e la creatività di una città come Napoli che si sta deprimendo e si sta imbarbarendo perchè ha iniziato a credere di non farcela per cui si lascia andare.La fragilità del sistema sociale e economico nazionale si ripercuote a Napoli all'ennesima potenza per cui ci sarebbe bisogno di una bella personalità come Fo che sa comunicare con parole nuove valori antichi.Se venisse a Napoli avrebbe un trionfo!
Manuel Delzioso
19 gennaio 2006 alle ore 09:15E cosa centra questo??? bah... spammone
Tiziana Bartolini
19 gennaio 2006 alle ore 09:26Vorrei Dario Fo anche per Torino!!!
Aiutateci... noi siamo nelle pessime mani di Chiamparino...
:-<
Salvateci!!!
simone bonu
19 gennaio 2006 alle ore 09:27"Di fare di Milano una città europea, con le biciclette per le strade"??? Sarebbe bellissimo senza rumore di autoveicoli, meno inquinamento, meno incidenti però... AVETE MAI VISTO FO IN BICICLETTA??? Allora quella gente che vuole mandare gli ALTRI in bicicletta che diano l'esempio in prima persona.
Ciao a tutti simone
Francesco Gadaleta
19 gennaio 2006 alle ore 09:49Probabilmente non ho avuto il piacere di vedere Fo in bicicletta (certe volte l'eta' e il fisico sono dei vincoli a cui purtroppo bisogna rassegnarsi) ma ho assistito spessissimo alle campagne a tutela dell'ambiente e delle piste ciclabili, guidate in prima persona da Dario, solitamente al Duomo di Milano.
marino bozzi
19 gennaio 2006 alle ore 10:20Magari Fo non andrà in bicicletta, ma in mutande l'attuale primo cittadino l'hanno visto in molti.
Salutoni a tutti
Angelo Vita
19 gennaio 2006 alle ore 09:30Ho letto che Fo non è un moderato. Questo sì che è una garanzia. Un Fo al giorno toglie i Berlusconi di torno. Che ve ne pare. Da Agrigento un augurio di cuore a Fo e ai milanesi che se lo meritano.
simone pellitta
19 gennaio 2006 alle ore 09:35non mi convince dario fo come sindaco anche xke non è un politico di professione, anzi nn sa niente di come si gestisce una città grande e importante come milano, sinceramente mi spaventa. lo vedrei di più come ministro o assessore alla cultura
Francesco Gadaleta
19 gennaio 2006 alle ore 09:43Dobbiamo smetterla con frasi del tipo "non me lo vedo come politico" "non sa come si gestisce una citta'" e con tutte quelle frasi che pretendono di smontare un discorso a priori e senza spiegazione.
Ricordiamo piuttosto che un sindaco, quando diventa sindaco, non "gestisce" la citta' da solo.
Ma si circonda di tecnici del trasporto, dell'energia, dell'economia eccetera...
Dubito che albertini ne sapesse di logistica visti i disastri che ha combinato...
carlo rangoni
19 gennaio 2006 alle ore 09:41propongo Eugenio Scalfari prossimo Presidente della Repubblica
Stefano Della Regina
19 gennaio 2006 alle ore 09:47Concordo pienamente con Paolo. Chi critica la persona Dario Fo non lo conosce pienamente. Secondo me. Poi, si può pure non votarlo, ma egli resta un gigante della cultura italiana.
Sottovalutato, ovviamente.
Io, personamlmente, lo stimo tantissimo e lo vedrei più spesso in tv. Spero in futuro.
Enricomaria Ghiglione
19 gennaio 2006 alle ore 10:01buongiorno , e' la prima volta che scrivo ..
Genova e' la mia citta e ho apprezzato il lavoro svolto dal ns sindaco , che ahime non potra' piu' essere rieletto . il sig. Grillo sarebbe interessante , vederlo candidato .
barbara lattanzi
19 gennaio 2006 alle ore 10:01A me invece Fo convince. non credo sia difficile, anche x uno che non hai mai gestito istituzioni, imparare e coordinarsi con i propri consulenti esperti e i funzionari pubblici. io abito a roma ma vorrei appoggiarlo, come posso fare?
Barbara
luciano luciani
19 gennaio 2006 alle ore 10:04Sei uno stronzo!!
Francesca Galeazzi
19 gennaio 2006 alle ore 10:06Ditemi il nome di un nostro politico che fa veramente politica piuttosto che il commerciante!? Allora perchè no DArio Fo? Un conato di libertà e cultura.....l'incarnazione più naturale e legittima di un Cicerone o di qualsiasialtro politico vissuto in secoli precedenti a questo. Ah! se fossimo tutti come lui.................
Francesca Fanucci
19 gennaio 2006 alle ore 10:11DARIO FO ANCHE A PISA, dove sono radicati i dinosauri di una sinistra ammuffita, imbolsita, a cui importa soltanto di mantenere il potere ad ogni costo e che sfrutta la tradizione "rossa" della citta' per proporre cani e porci ai vertici dell'amministrazione, sicura che tanto il cittadino "di sinistra" li votera' comunque.
E a quelli che esprimono dubbi sulle capacita' amministrative di Dario Fo io dico che dopo aver votato per Berlusconi al governo i milanesi hanno gia' ampiamente dimostrato di non avere di certo peli sulla pancia. Almeno Fo e' una persona intelligente e soprattutto ONESTA.
Mario Fiorillo
19 gennaio 2006 alle ore 10:19Facile fare propaganda sulla pelle altrui.
Fo di fronte al problema dei profughi sudanesi che a Milano hanno occupato palazzi e strade PRETENDENDO un palazzo in piena circonvallazione cosa ha fatto?
Li ha fagocitati di promesse : certo che ve lo daremo, se saremo eletti vi daremo tutte le case che vorrete.
Un politico, un bravo politico, non si misura per i "si" che sa dire (quelli sono facili e costano nulla) ma per i "no" che bisogna saper far rispettare.
Dario Fo - povero lui - disponde di una modesta magione a Milano, zona Crocetta, un attico sopra un famoso teatro, 300 mq più altrettanti di rigoglioso terrazzo le cui piante si vedono dalla strada.
Inizi a fare il politico "diverso", quello che - come lui stesso sostiene - NON E' come gli altri : in 300 metri oltre lui e la Sora Franca ci stanno anche 30 persone, con 10 mq a testa, ben di più dello spazio che nel dormitorio di Viale Ortles il Comune può, con i mezzi che ha, offrire a costoro che PRETENDONO accoglienza.
Vorrei andare in Sudan, entrare nella capanna di qualcuno, sbatterlo fuori e PRETENDERE che da oggi quella sia casa mia....
Dario Fo l'altra sera ha rifiutato un confronto politico in televisione : a Telelombardia c'erano Ferrante, la Moratti e le forse candidate alla carica di sindaco.
Con una telefonata fatta dieci minuti prima della diretta tv ha declinato l'invito perchè in studio c'erano giornalisti di Libero e de Il Giornale - tra gli altri - a fare domande.
"Lui" non ci parla con "quella gente".
"Lui" non concede nememno un'intervista....
Non sarà che di fronte a domande sconvenienti "Lui" non sappia cosa dire oltre le solite prese di posizione di plastica della "sinistra-buonista-perbenista-volemosebene-che-intanto-mi-faccio-i-fatti-miei?
E' pericoloso uno che NON risponde alla stampa e all'informazione, o che decide A QUALE stampa e informazione rispondere.
Dario Fo non pare stia facendo tanto meglio delle forze politiche che va attaccando.....
Meglio confinarlo al teatro.
Massimo Arcieri
19 gennaio 2006 alle ore 10:45Sicuramente un politico si misura per i sì ed i no. Ma solo per i "sì" ai poveri e derelitti, ed i "no" verso i potenti. Perchè il contrario è fin troppo facile e non serve a nulla.
Sulla questione di rifiutare il confronto politico/televisivo/giornalistico forse hai ragione: d'altra parte Berlusconi ha fatto scuola nelle scorse elezioni, rifiutando TUTTI i confronti politici pubblici con gli avversari. Ma questo la gente lo dimentica ... o fa finta ...
luigi bellinzoni
19 gennaio 2006 alle ore 10:37sono daccordo, solo un miracolo farebbe diventare Fo sindaco di Milano.
Milanesi provate a stupirci!!!!!!!
un romano
georgia bedendo
19 gennaio 2006 alle ore 10:43Finalmente leggo delle parole bellissime per descrivere un uomo.E'la rima volta che mi collego a questo sito,ma è sopratutto la prima volta che navigo su un blog.
Dario Fo sindaco di Milano è veramente una grande cosa,e non riesco a capacitarmi del fatto che possano esserci delle persone che non condividono questa scelta,per quale motivo poi? perchè non è un poltico? Ma chi ci governa oggi è un politico? e poi cosa significa essere un politico e fare politica?
Io credo che quello che realmente spaventa dell'ascesa politica di Dario Fo è il fatto che lui è un uomo di cultura che ha dimostrato la sua forza con l'espressione del suo pensiero senza scendere a compromessi,riuscendo cosi'ad ottenere il massimo riconoscimento per le sue doti non solo artistiche ma anche per le sue qualità come uomo.
Mi chiedo se esiste qualcuno che abbia utilizzato parole simili per descrivere almeno uno degli esponenti del nostro attuale mondo politico.
...e allora W Dario Fo, ma soppratutto W la libertà di pensiero,,l'importante è non smettere mai di pensare con la propia testa.
Georgia da Torino
Andrea Caso
19 gennaio 2006 alle ore 10:59Il commento di Paolo Marchetti mi sembra molto equilibrato. Aggiungo che basta leggere il manifesto per la sua candidatura per rendersi effettivamente conto del concentrato di demagogia che la soffonde. La gente ha bisogno di sapere "come" risolvere i problemi, non certo di una poesiola nella quale tra l'altro si offende la qualifica di "moderato" in maniera indecente e scorretta. Inoltre dopo averlo sentito anche parlare ci si rende conto delle malattie contratte da Fo in aria sessantottina: giovanilismo spensierato, modernismo ciarlatano, storicismo annacquato e via discorrendo.
Il problema del fatto che egli sia premio Nobel è poi irrilevante per due motivi:
1) Fo giura di non aver fatto niente per meritarselo ed è anche comprensibile. Per lui che ha sempre preso in giro l'accademia, ritrovarsi insieme con i "parrucconi" dev'essere stato traumatico.
Ma ora utilizza il fantomatico Nobel come arma elettorale... beh... questo non va bene.
2) Andrebbe bene come requisito per il CDA della Rai concepita dal nuovo progetto presentato all'Ambra Jovinelli qualche giorno fa. Ma con la mgestione di una mcchina amministrativa di una città non c'entra nulla.
Probabilmente Fo, a cui va comunque il mio rispetto come validissimo artista, è in buona fede. Ma non basta.
Angelantonio Angelino
19 gennaio 2006 alle ore 11:03Per la miseria....io sono di Napoli, ma cambierei volentieri cittadinanza per far parte di un miracolo del genere. Bisogna convincere i milanesi titubanti,e credo ne siano pochi poichè una cosa del genere nn passa inosservata,che sarebbe davvero l'inizio di un cambiamento che tutte le città italiane, e perchè no del mondo, avrebbero bisogno.Io credo in Dario FO. Credo in quel NON MODERATO!!!
costanza mongini
19 gennaio 2006 alle ore 11:06Non credo che ne lei ne nessun abitante di Milano avrà mai la necessità di andare in una "capanna" in sudan a chiedere accoglienza avendo lasciatro la sua famiglia a milano a morire di fame.. è il benessere e il consumismo a renderci così egoisti e preoccupati? sappiamo che i nostri figli possono avere camere strabordanti di giocattoli solo perchè dall'altro capo del mondo c'è un bambino che non solo i giocattoli non li ha ma probabilmente li fabbrica.....o facciamo finta di non saperlo?
L'unica polemica argomentazione valida ad opporsi alla candidatura di Dario Fo è la sua casa lussuosa.?...oddio..come siamo poveri di argomenti,usare la demagogia è di moda. Personalmente non mi interessa sapere dove abita o cosa mangia... dario Fo è una persona onesta che con il suo lavoro da lustro al nostro paese e ha sempre dimostarato una qualità molto rara al giorno d'oggi : coerenza. Onestà e coerenza sono delle buoni doti per fare il sindaco di una città abbandonata , triste e grigia... che non ha bisogno di politicanti stantii ma di amore, coraggio e intelligenza vera..tutte cose che a Dario non mancano. Coraggio!
Gianfranco Cavallo
19 gennaio 2006 alle ore 11:10Dario Fo sindaco a Milano!!!!!allora avevo capito tutto e subito(mio intervento del 3 gennaio 2006).Sei il furbesco Apostolo Rosso
che cerca di ammaliare più beline possibili per impinguare il tuo più che florido mercato.
Gian Genova.
daniela martinelli
19 gennaio 2006 alle ore 11:20Sono una romana innamorata della propria città. La amo, e non potrei assolutamente vivere senza di Lei, ma il 29 Gennaio vorrei essere milanese...si! Vorrei vivere un'opportunità che, purtroppo nessuno in Italia potrà vivere...votare alle primarie dell'Unione per Dario Fò sindaco! Dico ai milanesi dal profondo, non la sprecate, sfruttatela perchè non ce ne saranno altre. E speriamo solo che questo sia l'inizio per la salvezza da questa classe politica sia di destra che di sinistra. Ringrazio tutti i milanesi per l'oppurtunità che concederanno all'Italia tutta intera.
Francesca Ferranti
19 gennaio 2006 alle ore 11:21MAGARI VENISSE ELETTO FO FORSE LUI SAREBBE INVITATO AL FORUM
Crescita e creatività/ Presentato il Forum di Davos, si terrà dal 25 al 29 gennaio
La creatività al potere. Il meeting annuale del World Economic Forum, che si terrà a Davos dal 25 al 29 gennaio, ha scelto come slogan "L'imperativo della creatività". Insomma, nella località abbarbicata sulle montagne dei Grigioni, il gotha della politica e dell'economia mondiale discuterà partendo da un presupposto: le idee sono le gambe sulle quali corre lo sviluppo.
Parlando alla conferenza stampa di presentazione del Forum, a Ginevra, il fondatore del Wef, Klaus Schwab, ha spiegato: "Il meeting rappresenta l'occasione per fare il punto sull'agenda del mondo nel 2006. La creatività nel perseguire il bene comune è il cuore dello spirito di Davos".
Il Forum vedrà la partecipazione di 2.340 persone, provenienti da 89 Paesi, compresi 15 capi di Stato o di governo, 60 ministri, 23 leader religiosi, 13 sindacalisti e 30 rappresentanti delle organizzazioni non governative. Per quanto riguarda gli esponenti del business, sono attesi 735 manager, fra presidenti e amministratori delegati.
Le sessioni del meeting di Davos prevedono incontri su temi come "L'emergere di Cina e India" e "I cambiamenti nel quadro economico". Scorrere la lista dei partecipanti è come snocciolare il rosario di chi conta a livello mondiale, ... MA NON C'E' NEANCHE UN ITALIANO!!!!
MA PROPRIO NESSUNO!!!!
Insomma, il Forum di Davos sembra mandarci un messaggio amaro: sono davvero lontani i tempi del Rinascimento, quando l'Italia era il centro del mondo perché esprimeva le massime espressioni della cultura. La creatività, chiave dello sviluppo economico, non abita più da queste parti...
Articolo intero su http://canali.libero.it/affaritaliani/economia/forumdidavospresentazione.html
RIFLETTETE GENTE RIFLETTETE
marino bozzi
19 gennaio 2006 alle ore 15:59Ti sei risposto da solo, e chi mandiamo, uno che fa le corna ai colleghi ministri, un europarlamentare dello stile di antonio taj...,
che fa in due anni 8 interventi al modico prezzo di 600.000 euro, no credimi meglio cosi, siamo stati purtroppo pesati e valutati anche dai paesi emergenti..peccato tutto da rifare.
Michela Frau
19 gennaio 2006 alle ore 11:22Direi proprio: FORZA DARIOOOOOOOOOO!!!!!
Tanto se come seconda scelta c'è la moratti stiamo freschi.... Ziky e Peppe
Paola Gelmetti
19 gennaio 2006 alle ore 11:30non è che arrivato lì "al potere" diventa come tutti gli altri? sono convinta che, come dice DE ANDRE', "non ci sono poteri buoni"... meglio fuori a rompere le scatole!
Paola
Luca Sbraletta
19 gennaio 2006 alle ore 11:32Sono convinto che Dario Fo sia sicuramente una persona nuova capace di portare in alto le voci ed i pensieri delle persone normali, diciamo i datori di lavoro di questa società politica. Vorrei divagare appena per sapere che cosa ne pensa Fo e voi che leggete questo post della notizia pubblicata su panorama di "Aspen Italia" definata come il salotto bipartisan del potere. 150 finaziatori e 42 menbri importanti tra cui Giulio Tremonti presidente e Enrico Letta vice. Non sono impazzito sono proprio loro in buona compagnia, Giuliano Amato, Francesco Cossiga, Prodi, Umberto Eco, Paolo Mieli, Mario Monti, Tommaso Padoa Schioppa, Geronzi, Giuliano Urbani, Frattini, Gianni de Michelis...etc etc. L'unica consolazione in questo collage politico (ma de che!!!) ecomico, una notizia rosa, infatti chi "regge la baracca" sembrano essere tre donne; Adelia Lovati, Gianna Launo e Marta Dassù.
A voi tirare le conclusioni e magari andare a leggere per intero l'articolo sul settimanale.
Giuseppe Sorvini
19 gennaio 2006 alle ore 11:44Premetto, stimo moltissimo Dario Fo e lo ritengo migliore di tanti politici di professione. Però qualche perplessità sul vederlo come sindaco di Milano ce l'ho !! Per essere un buon sindaco ogni tanto bisogna prendere qualche decisione impopolare e dura per il bene di tutti. Il lasciamo fare volemose bene porterà solo la città verso un maggior degrado. Sarà capace il buon Dario di prendere queste decisioni ?? mah ?? Magari se spiegasse qualcosa in più nel suo discorso elettorale...
omar cecchetto
19 gennaio 2006 alle ore 11:46Finalmente.
Arrivi in montagna e ti sembra incredibile, l'aria, il panorama, la luce...
Lasciate che Fo sia la nostra finestra sulle vette che dovremmo tutti raggiungere, sia la nostra aria...
...eppure...
ho la paura che le precedenti generazioni politiche abbiano retto un muro indistruttibile che vincoli in maniera inestricabile il nostro futuro sindaco...
Io spero in Lui. Che riesca ad aprire la finestra ed ad abbattere il muro.
piergiorgio villani
19 gennaio 2006 alle ore 11:48sarebbe possibile leggere un programma elettorale del Sig. Fo?
non ho informazioni a tal proposito e dato che oltre ad essere un milanese e' (pur essendo di sinistra) meglio della Sig. Moratti come alternativa mi piacerebbe conoscere le sue proposte per capire perche' dovrei votare per lui piuttosto che per un altro candidato
grazie mille Piergiorgio Villani
Antonio Adamo
19 gennaio 2006 alle ore 12:07In genere non sono molto propenso ad accettare gente dello spettacolo che vada a svolgere ruoli politici. Dario Fo è e rimmarrà sicuramente un grande uomo di teatro, un grande poeta che ha parlato delle persone più emarginate; un grande artista anarchico(se così lo si può definire). Ma gia il fatto che si candidi con l'unione, caro Fo è una scelta moderata, se lo ricordi, perchè è l'Unione ad essere una coalizione moderata. Io spero che Fo si ditingua dal marciume della politica italiana, e se fossi di Milano voterei sicuramente lui (se l'alternativa fosse la Moratti), ma dico la verità: non lo voterei così a cuor leggero e sicuro che faccia cose ottime come tutti si aspettano. Andiamoci piano! Dario Fo è un uomo dalla cultura immensa e rispettabilissimo in campo artistico. Ma chi ci dice che lo possa diventare anche in politica? Speriamo bene, per Milano e per l'Italia intera. Altrimenti tempo un altro anno e me ne vado!
Paolo Rossato
19 gennaio 2006 alle ore 12:39Buon giorno , io credo che il fatto di appartenere ad un partito piuttosto che un altro , no significhi nulla , bisogna credere nelle person , quelle vere , che non scendono a compromessi e se lo fanno e solo per l'interesse del popolo e non per i propri interessi , sarebbe bello poter credere di votare per un gruppo di uomini o donne , senza guardare il logo del partito che li ospita , e senza guardare troppo il programma che asse portano , ma la Vera volonta di lavorare assieme per migliorare il paese . Credo nella convivenza , nella tolleranza , e nel buon senso della gente comune , dobbiamo capire da soli quando una promessa non può essere portata a termine , perchè troppo campata in aria , Vedi miolioni di posti di lavoro , case per tutti , meno tasse per tutti , più ferie e temmpo libero , e solo una presa per il C.lo , e noi stupidi nel crederci .
Partiamo da piccoli e semplici progetti per poi arrivare a quelli più grandi.
FOSSI MILANESE NON CI PENSEREI 2 VOLTE .
CIAO A TUTTI:
Paolo Rossato
Paolo Rossato
19 gennaio 2006 alle ore 12:41Buon giorno , io credo che il fatto di appartenere ad un partito piuttosto che un altro , no significhi nulla , bisogna credere nelle person , quelle vere , che non scendono a compromessi e se lo fanno e solo per l'interesse del popolo e non per i propri interessi , sarebbe bello poter credere di votare per un gruppo di uomini o donne , senza guardare il logo del partito che li ospita , e senza guardare troppo il programma che asse portano , ma la Vera volonta di lavorare assieme per migliorare il paese . Credo nella convivenza , nella tolleranza , e nel buon senso della gente comune , dobbiamo capire da soli quando una promessa non può essere portata a termine , perchè troppo campata in aria , Vedi miolioni di posti di lavoro , case per tutti , meno tasse per tutti , più ferie e temmpo libero , e solo una presa per il C.lo , e noi stupidi nel crederci .
Partiamo da piccoli e semplici progetti per poi arrivare a quelli più grandi.
FOSSI MILANESE NON CI PENSEREI 2 VOLTE .
CIAO A TUTTI:
Paolo Rossato
toniokruger
19 gennaio 2006 alle ore 12:08In genere non sono molto propenso ad accettare gente dello spettacolo che vada a svolgere ruoli politici. Dario Fo è e rimmarrà sicuramente un grande uomo di teatro, un grande poeta che ha parlato delle persone più emarginate; un grande artista anarchico(se così lo si può definire). Ma gia il fatto che si candidi con l'unione, caro Fo è una scelta moderata, se lo ricordi, perchè è l'Unione ad essere una coalizione moderata. Io spero che Fo si ditingua dal marciume della politica italiana, e se fossi di Milano voterei sicuramente lui (se l'alternativa fosse la Moratti), ma dico la verità: non lo voterei così a cuor leggero e sicuro che faccia cose ottime come tutti si aspettano. Andiamoci piano! Dario Fo è un uomo dalla cultura immensa e rispettabilissimo in campo artistico. Ma chi ci dice che lo possa diventare anche in politica? Speriamo bene, per Milano e per l'Italia intera. Altrimenti tempo un altro anno e me ne vado!
Ermanno Brocca
19 gennaio 2006 alle ore 12:09Beppe Grillo, per una volta, nonostante che generalmente io ti ammiri, devo dire che manchi di senso pratico: come potrebbe un attore di teatro, abituato ad interpretare una realta' solo immaginata, districarsi con le multiformi ma terribilmente concrete responsabilita'di un sindaco? Dove ha studiato la giurisprudenza, l'economia, l'amministrazione della cosa pubblica? Quando mai ha dimostrato di saper dialogare con le parti sociali per raggiungere consensualmente delle scelte operative nell'interesse generale?
La fantasia, la creativita' al potere non ci servono perche' non occorre inventarsi niente: occorre sapere cosa vogliono i cittadini e quali sono i loro problemi, cosa si e' fatto altrove per risolverne di analoghi, e come muoversi nel contesto per conseguire tali obiettivi con le risorse disponibili. Tutto cio' e' il contrario dell'improvvisazione, perche' richiede una sicura esperienza organizzativa messa al servizio del senso di responsabilita' verso i concittadini: queste doti, uno che pretenda di improvvisare quel che non ha mai fatto, non le puo' avere!
Infatti, a titolo di esempio ammonitore, faccio notare una cosa: il cospicuo patrimonio che Fo ha ricevuto con il premio Nobel, non ha trovato niente di meglio che farselo fregare da un falso commercialista al quale lo aveva affidato perche' evidentemente non solo non lo sapeva gestire da se, ma nemmeno ha la capacita' di scegliersi saggiamente i collaboratori, il che evidenzia la sua inadeguatezza assoluta a gestire situazioni complesse come IL COMUNE DI MILANO! Per favore, non andiamo a cercarci guai sempre piu' grossi in una spirale delirante di vitalismo puerile!!!
andrea doppio
19 gennaio 2006 alle ore 12:12..per Antonio Adamo
sono tendenzialmente in accordo con te...
ma credo che peggio di cosi non si può fare...quindi tanto vale tentare...
Rino Porrovecchio
19 gennaio 2006 alle ore 13:12x Andrea Doppio
E no, caro Andrea, non vale proprio la pena di tentare un bel nulla. Peggio di così, infatti, si può! Se siamo tutti concordi (e vedo che lo siamo) sul fatto che non esista più una destra ed una sinistra e che questi politicanti da strapazzo rappresentino solo gli interessi di differenti gruppi economico-finanziario-imprenditoriali, bisogna avere il coraggio di osare. Bisogna tirare fuori la testa dalla sabbia e scendere finalmente in piazza, tutti!!! Finchè continueremo a preferire il "tepore" delle nostre mura domestiche, lasciando che siano solo sparute minoranze a manifestare (perdipiù sempre e solo contro un certo colore politico, mentre fan schifo tutti) ... non cambieremo mai questo paese ed a poco serve sperare che i rossi facciano solo poco meno schifo dei neri o dei bianchi! Siamo in mano ad una classe politica indecente, ad una classe finanziario-imprenditoriale vergognosa e l'unica soluzione è purtroppo rivoltare questo paese come un calzino e mandarli a casa. Spero lo si possa fare ancora in modo non violento. Ma nutro seri dubbi purtroppo! Tutto il resto è solo illusione (ovvero una presa per il culo che facciamo a noi stessi)!
roberto d'angelo
19 gennaio 2006 alle ore 12:14Ma lo vogliamo capire si o no che non esiste piu' ne destra ne sinistra?
Ormai tutto e' solo finanza, chi comanda sono loro i politici sono solo camerieri. Non se ne puo piu' di sentire ogni giorno destra qui e sinistra la, guardatela questa sinistra di oggi come e' ridotta, e' uno spettacolo pietoso, fassino e d'alema dovrebbero dimettersi SPARIRE altrimenti faranno eprdere anche queste elezioni, ormai sono l'immagine negativa di una sinistra che di sinistra non ha nulla piu'.
Ad una sinistra in mano a Prodi alle banche alle coop, alla finanza mondiale preferisco non votare per niente.
piergiorgio villani
19 gennaio 2006 alle ore 12:33e' vero che non esiste piu ne destra ne sinistra ma se non voti hai solo 2 possibilita
o te ne vai dall'Italia
o stai zitto e non ti lamenti di quello che gli altri hanno deciso per te
troppo facile non votare e poi lamentarsi l'ideale sarebbe che nessuno alle prossime politiche vada a votare magari gli arriverebbe il forte segnale che fanno tutti schifo
Ermanno Brocca
19 gennaio 2006 alle ore 12:16Beppe Grillo, per una volta, nonostante che generalmente io ti ammiri, devo dire che manchi di senso pratico: come potrebbe un attore di teatro, abituato ad interpretare una realta' solo immaginata, districarsi con le multiformi ma terribilmente concrete responsabilita'di un sindaco? Dove ha studiato l'amministrazione della cosa pubblica? Quando mai ha dimostrato di saper dialogare con le parti sociali per raggiungere consensualmente delle scelte operative nell'interesse generale?
La fantasia, la creativita' al potere non ci servono perche' non occorre inventarsi niente: occorre sapere cosa vogliono i cittadini e quali sono i loro problemi, cosa si e' fatto in precedenza e/o altrove per risolverne di analoghi, e come muoversi nel contesto per conseguire tali obiettivi con le risorse disponibili. Tutto cio' e' il contrario dell'improvvisazione, bensi' richiede una sicura esperienza organizzativa messa al servizio del senso di responsabilita' verso i concittadini: queste doti, uno che pretenda di improvvisare quel che non ha mai fatto, non le puo' avere!
A titolo di esempio ammonitore faccio notare una cosa: il cospicuo patrimonio che Fo ha ricevuto con il premio Nobel, non ha trovato niente di meglio che farselo fregare da un falso commercialista al quale lo aveva affidato, perche' evidentemente non solo non lo sapeva gestire, ma nemmeno ha la capacita' di scegliersi saggiamente i collaboratori, il che evidenzia la sua inadeguatezza assoluta a gestire situazioni complesse come IL COMUNE DI MILANO! Per favore, non andiamo a cercarci guai sempre piu' grossi in una spirale delirante di vitalismo puerile!!!
pietro gimelli
19 gennaio 2006 alle ore 12:25Forse sì, forse no: forse Fo. Mi piacerebbe che Fo non facesse campagna contro Ferrante ma che raccontasse di più una Milano possibile. E proponesse Ferrante come Vice Sindaco,p.
Prandini Claudio
19 gennaio 2006 alle ore 12:35Un giullare come sindaco? a me sembra una pazzia ma potrebbe anche funzionare, però.................
dubito molto della sua onestà e pure di quella della moglie e del figlio.
Da te ho sentito parlare della vicenda dei soldi del nobel spariti dalla sua banca a causa , (parole tue) di una firma falsificata.
Vedi Grillo, sono sempre stato d' accordo con te ma questa volta no.
Ho sentito pure ,l'altra campana, (certo che ognuno tira l'acqua al suo mulino) ma le cose non stanno esattamente come dice Fo.
Lo conferma il fatto che la banca dice che la firma no è falsificata, lo confermerebbero estratti conto presentati come accusa dove risultano operazioni impossibili (ad esempio prelievi bancomat esagerati e non possibili in una sola giornata, e via dicendo.
In quella storia se c'è del marcio lo hanno messo lui e i suioi famigliari.
Queste sono le voci che ho sentito io ma anche le fafole nascono dalla verità.
del resto non mi sorprenderebbe che un Nobel non sia del tutto apposto con la coscenza, se non sbaglio anche tu hai avuto delle COMPLICAZIONI con la Montalcini o sbaglio?
Unnobel è un maestro nella sua arte, non è detto che lo sia nella vita.
Meditate gente, meditate
marino bozzi
19 gennaio 2006 alle ore 18:18Quel genere di musica l'ho udita pure io passando da Arcore, proveniva da una grossa villa di un ex venditore di spazzole, ex cantante, ora fa il comico per conto degli italiani.
diego cruciani
19 gennaio 2006 alle ore 12:35Pesonalmente vedo di buon occhio la candidatura di Fò. In Italia prima di ogni altra cosa bisogna cambiare la cultura e chi meglio di Fò ci può riuscire? Credo inoltre che Dario possieda il coraggio, l'autorevolezza ed il consenso necessari a dare battaglia.
Vai Beppe che siamo tutti con te!!
Mario Pozzetti
19 gennaio 2006 alle ore 12:42Hai sicuramente un ottimo senso dell'umorismo e credo che perfino Dario Fo sorriderebbe, cambierei solo il nome Dio con Berlusconi, mi pare più azzeccato e conoscendo come pensa il Cavaliere non si offenderebbe (lui, non Dio eheheheh). ciao!
Alessandro Betonica
19 gennaio 2006 alle ore 12:44.... Fo sindaco di Milano...
SUBITO!!!!!!!!! ... dove devo firmare????
Voglio cambiare la residenza a milano per poterlo votare!!!!
Ale
ps: avete per caso visto il sito della Ministra Arnaboldi Brichetto?
Mamma mia, sembra una ragazzina.... così tirata che se non sta attenta le si scuce la faccia!!!!
La verità è anche che i politici di oggi ci vogliono nascondere tutto!!! PURE LE RUGHE!!!
(Il Nano Insegna, e gli scolari imparano!!!!)
D'altronde... MOOOOOLTO meglio un NOBEL SINDACO che una soubrette onorevole e un conduttore senatore (carlucci e bongiorno)!!!
FO PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA!!!
...e GRILLO SUPERMinistro (senza piombo) dell'Economia e delle Finanze!!!
Luigi Fusi
19 gennaio 2006 alle ore 12:45Ieri ho scritto in questo blog: "Penso che Dario Fò ha fatto un solo grosso errore: confondersi con il "Parolaio Bertinotti", responsabile con D'Alema come complice - della caduta di Prodi e della successiva vittoria di Berlusconi !.". Però mi e' venuto un dubbio: forse non è che Dario Fò si è messo con Bertinotti perché non aveva altra alternativa ?. Purtroppo che comandano in Italia sono ancora le Segreterie dei Partiti!. NONOSTANTE LE PRIMARIE !!!.
Alessandro Betonica
19 gennaio 2006 alle ore 12:46.... Fo sindaco di Milano...
SUBITO!!!!!!!!! ... dove devo firmare????
Voglio cambiare la residenza a milano per poterlo votare!!!!
Ale
ps: avete per caso visto il sito della Ministra Arnaboldi Brichetto?
Mamma mia, sembra una ragazzina.... così tirata che se non sta attenta le si scuce la faccia!!!!
La verità è anche che i politici di oggi ci vogliono nascondere tutto!!! PURE LE RUGHE!!!
(Il Nano Insegna, e gli scolari imparano!!!!)
D'altronde... MOOOOOLTO meglio un NOBEL SINDACO che una soubrette onorevole e un conduttore senatore (carlucci e bongiorno)!!!
FO PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA!!!
...e GRILLO SUPERMinistro (senza piombo) dell'Economia e delle Finanze!!!
Roberto Massa
20 gennaio 2006 alle ore 13:16x Betonica
Dimentichi la Santanchè quella che si sollazza con il dito.
Giuseppe Natale
19 gennaio 2006 alle ore 12:48******
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Ho trovato questa pagina web con dei video
riguardanti....
- Viva Zapatero
- Beppe Grillo Un futuro sostenibile
- Beppe Grillo Un Grillo per la testa
tutto qui
http://grillo.50webs.com
Sconvolgente O_O
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Luigi Borgognoni
20 gennaio 2006 alle ore 19:41Grazie!
Ho visto tutto d'un fiato "Un Grillo per la testa".
Noi abbiamo perso la mentalità da "pionieri!
Partiamo subito!
Vorrei poter installare domani i pannelli sulla mia testa.
Fanc... lo stato che non ci da i soldi ma c'è chi lo ha fatto anche senza quelli.
Perché buttare 20 mila euro per un auto nuova?
Meglio 5.000 per una usata (a GPL) e 15 mila per i pannelli solari.
Perché dobbiamo sempre essere scettici?
Il digitale terrestre lo abbiamo comprato subito.
Ma se Grillo ci dice come cambiare vita purificando anche l'aria non gli crediamo.
Grillo è grande, l'economia mondiale è uno schifo, la politica è fatta da mezze tacche che pensano solo a fare soldi assecondando i potenti e distruggendo l'ambiente (TAV).
Grazie ancora per il link.
Comunque, oggi mi è arrivato il DVD di Beppe :-)
Alessandro Betonica
19 gennaio 2006 alle ore 12:56www.dariofo.it
michele poli
19 gennaio 2006 alle ore 12:59si parla di pretese di un sudanese? fra noi e loro c'è una sperequazione etica così definita da farci avere paura che i nostri diritti vengano calpestati? chi sono, gli usurpatori? mi piacerebbe molto che chi ne parla andasse poi davvero a pretendere la capanna di sudanese a casa sua, " sbattendolo fuori ". facile fare proganda sulla pelle altrui, vero? magari dal divano, o appena dopo mangiato, col culo sul termosifone. troppo difficile invece cominciare ad apprezzare le complicate cose che abbiamo sotto il naso. questa è l'idea di giustizia?
i sudanesi sono uguali a noi? col cazzo! facciamo uno sforzo per capire l'atrocità della nostra società, di cui ci rendiamo così volentieri paladini, e soprattutto la disperazione che possa spingere uno ad abbandonare le proprie radici, magari i figli e la famiglia, per mettersi nella cacca un pelino meno puzzolente del nostro occidente. la solidarietà è scomparsa, non esiste più. dario fo avrà grandi rotture di palle dalle ipocrisie dei portavoce dei valori che continuano a volerci iniettare, ma almeno ha capito che è inutile ingastrirsi con una stampa e un'informazione non più degne di questi nomi. chiamiamole maura e doris. oppure semplicemente Confino, ove qualcuno ha sperato di relegare l'arte di fo, ignorando la propria cupa dipendenza dalla materialità che caratterizza il nostro tempo.
Domenico Fa
19 gennaio 2006 alle ore 13:05Compimentandomi col mitico Beppe per le verità (che condivido al 90%) che ci illustra vorrei solo rammaricarmi per l'appoggio che vien dato a Dario fo. Una città va affidata a gente capace di amministrarla non di prenderla per i fondelli (pensate ai finti rinnovamenti dell'amministrazione della città di Bari e della Puglia: Vendola che si è attribuito uno stipendio da top manager per fare solo casino, e questo non lo dite, e il sindaco di bari che è un povero mentecatto). Fo, e sono in pochi a saperlo, in tempi non sospetti faceva il fascista e, forse per convenienza, si è buttato dall'altra parte. Anche il sottoscritto detesta la politica che viene fatta in Italia, ma non per questo dobbiamo sperare che si candidi anche Sbirulino. Un saluto a tutti.
Calogero Di Maggio
19 gennaio 2006 alle ore 13:22Sono d'accordo che un premio Nobel come Dario Fo diventi sindaco di una grande città. Sicuramente molti si chiedono ma che centra lui con la politica, bhe!! oggi purtroppo non possiamo più contare su politici che fanno i politici, e allora grazie a Dio che in Italia abbiamo gente di questo livello che si preoccuppa del nostro futuro...magari è un utopia ma immaginatevi l'Italia governata da comici come Beppe Grillo o da grandi letterati!!!
mario comi
19 gennaio 2006 alle ore 13:52beh sarebbe una grande cazzata, allora facciamo che gli uomini facciano le donne e viceversa, dai che bello cambiamo il mondo, mandiamo i bambini a lavorare e i vecchi a giocare, dai che bello, invece di pagare le tasse diamo tutto in beneficenza, dai che bello.
che bel mondo che sarebbe se tutti fosseri dei frollocconi come te !!!
David Coen
19 gennaio 2006 alle ore 13:38Dovrebbe far riflettere l'esitazione degli Italiani ad abbandonare il Sogno del Satrapo, la lentezza del convincersi del fallimento di questo stesso sogno, l'intrattenersi nei territori dell'indecisione. Un timido piede nella casa unionista, cui si chiederà molto di più che al Napoleone di Arcore, non basta ad indicare una scelta fiduciosa. La diabolica capacità del pifferaio è quella di giocare sui margini grigi, suggerendo nuove possibilità, riportando a pari condizioni morali la classe politica impedendo che gli elettori possano pensare ad un'alternativa vera, ben definibile. Che infatti non c'è realmente. Proviamo a cambiare, è la frase che più si sente aleggiare dietro alla vittoria dei Sinistri. Provare non indica un grande ottimismo. Perché se si può concedere che gli uomini di Prodi siano potenzialmente e moralmente migliori di quelli di Silvio, alla fine diventeranno ad essi uguali, intrappolati fra l'incapacità di fare riforme vere e cercando quindi di strappare, nel proprio immobilismo, quante più prebende possibili al loro ciclo di potere.
segue in commento immediatamente successivo)
David Coen
19 gennaio 2006 alle ore 13:38Confesso di guardare meravigliato, come uno spettatore al teatro del re Sole, l'indomito attivismo di un Berlusconi che non si arrende mai, che prova tutte le armi che ha a disposizione e se non le ha, le inventa; mentre mi fastidia la penosa figura dei Ds, non per l'accusa di sapere tutto sulla scalata Bnl da parte di Unipol, ma per la paura di rivendicare un progetto piuttosto leggibile dietro la voracità dei Consorte di turno. L'isteria di Fassino confonde; la glacialità di D'Alema anche confonde. Il tatticismo di Rutelli, il narcisismo di Bertinotti
la furberia di Prodi
Con un'inesorabile ispirazione, in un crescendo rossiniano il ducetto Gran Ganassa utilizza ogni errore dei suoi avversari, batte come un martello in quello che sembra ovvio e scontato, o a volte persino disonorevole per chi lo usa; porta al sublime il suo ridicolo, perché sa che uno che ha il suo potere economico potrà anche far ridere, ma quando parla muove le montagne, tiene in riga le fila di lacchè, e quindi il riso rischia di spegnersi nella bocca degli avversari. Deve far riflettere, dicevo, come il più grande bugiardo d'Italia (definizione di Montanelli) dopo tredici anni di barzellette rischi di riportare in scena lo spettacolo che in Italia ha avuto il più alto numero di repliche: di spettatori pronti a pagare il biglietto se ne trovano sempre, ogni sera il canovaccio sembra cambiare, e il sogno mai non cessa di alimentarsi; ma questo è ancora possibile perché nel teatrino dei concorrenti, dall'altra parte della strada, danno Euripide parlato in ungherese.
Nicola Cellamare
19 gennaio 2006 alle ore 13:44°°°°°°°°°°°°°°°F O rza M i l a n o°°°°°°°°°°°°°
Comitato di sostegno presentato alla conferenza stampa
Alcuni sostenitori di Dario Fo:
Silvano Agosti, regista;
Alessandro Amadori, esperto di comunicazione;
Franco Allegri, docente;
Marco Baliani, attore;
Stefano Benni, scrittore;
Ferruccio Bertini, docente;
Rossana Bettinelli, Vicepresidente Italia Nostra;
Claudio Bisio, attore;
Paolo Bolognesi, presidente Ass. familiari vittime della strage di Bologna;
Achille Bonito Oliva, critico;
Bruno Bosco, economista;
Sergio Brenna, urbanista;
Felice Cappa, regista;
Roberto Cerati, Presidente Casa Editrice Einaudi;
Nicola Cimmino, lavoratore della Scala;
Sergio Cusani, associazione Liberi;
Erri De Luca, scrittore;
José Luis Del Roio, Forum mondiale delle alternative;
Aldo Ferrara, docente;
Massimilano Fuksas, architetto;
Alfredo Galasso, avvocato;
Corrado Giannone, esperto di organizzazione;
Peter Gomez, scrittore;
Beppe Grillo, autore;
Sabina Guzzanti, autrice attrice;
Franco Laera, produttore;
Oreste Lionello, attore;
Ken Livingstone, sindaco di Londra;
Daniele Luttazzi, autore attore;
Curzio Maltese, giornalista;
Gianni Minà, giornalista;
Federica Morrone, scrittrice;
Giuseppe Natale, Comitato città metropolitana;
Maurizio Pallante, esperto di risparmio energetico;
Pancho e Maria Pardi, docenti;
Fabio Parenti, associazione Naga;
Giorgio Riolo, presidente Associazione culturale Punto Rosso;
Margherita Rubino, docente;
José Saramago, Premio Nobel per la Letteratura;
Paola e Donato Sartori, Museo delle maschere;
Oliviero Toscani, fotografo;
Germano Trovato, tranviere;
Bruno Zanardi, docente.
w w w . d a r i o f o .i t
Simone Travella
19 gennaio 2006 alle ore 13:46Per quanto mi riguarda Fo è sindaco di Milano da diverso tempo. Ora mi auguro che i milanesi gli consentano di fare il proprio lavoro.
TUTTI CON FO!
mario comi
19 gennaio 2006 alle ore 13:48secondo me è una cazzata immensa dare il voto a dario fo, ma che vi credete che il mondo sia una favola? credete che bastino blle parole e buone intenzioni per far funzionare una città complessa come milano?
continuate a sognare e a vivere nelle fiabe, intanto l'italia continua ad andare a rotoli !!
e se votere dei cazzoni come fo peggiorerà pure
Nicola Cellamare
19 gennaio 2006 alle ore 13:58Mario non sono le parole di Fo che mi convincono
ma la sua credibilità,cosa che nessun politico riesce ancora a dimostrarmi.
Noi Italiani dobbiamo imparare ad essere meno furbi e più sinceri.
Caimmi Giuliano
19 gennaio 2006 alle ore 14:03Ecco un esempio di persona negativa. Tu sei negativo. Soprattutto perchè offendi e non proponi. Tipico delle persone deboli e negative dire che una cosa è difficile senza alcuna alternativa. Io ho lasciato una moglie così. Amici che addirittura mi screditavano e poi scoprivo che erano dei depressi terribili.
Prova a dire invece di "il mondo delle favole", "si potrebbe anche fare così, speriamo che Dario Fo o chicchessia possano migliorare le cose". Questa si chiama positività.
Grazie per il cazzone, visto che era rivolto a tutti quelli del blog ( tanti, peraltro)
tiziana battistoni
19 gennaio 2006 alle ore 14:29forse nn bastano parole e intenzioni x far funzionare le cose ma sono certa che onestà e passione possono farle funzionare meglio. Forse dovremmo tornare un po' bambini e ricominciare a credere che l'impossibile possa essere possibile senza abbandonarci al qualunquismo e al nichilismo. Sognatori? chissà! ma è sempre meglio provare a cambiare se quello che stiamo vivendo non ci piace. La vita non sarà una fiaba ma sapessi quanto è bello impegnarsi nella scrittura anche di una sola parola che fa parte del grande libro del mondo! Io, e tanti altri come me, non vogliono rinunciarci.
Peccato....non abitando a milano non posso votare Fo!
Gennaro Severino
19 gennaio 2006 alle ore 13:53Ciao Beppe
da qualche mese, dietro il tuo esempio e dopo aver letto una montagna di libri di Naom Chomsky ho fondato anche io un mio piccolo blog.
Oggi ho pubblicato un articolo tratto dal blog di Drio Fo su un fatto accaduto qualche anno fa; Il Giornale di Feltri (l'attuale direttore di Libero) pubblicò una lettera rivelatasi poi falsa con il solo scopo di screditare la figura di Fo, mi sembra sintomatico della situazione attuale della stampa e delle telecomunicazioni in Italia.
Invito a leggere la lettera pubblicata dal Giornale su:
www.democrazia-in-vendita.blogspot.com
oppure su www.dariofo.it
GRAZIE
Nicola Cellamare
19 gennaio 2006 alle ore 14:17Dice un antico proverbio: "Non c'è peggior cieco di chi non vuol vedere, non c'è peggior sordo di chi non vuole ascoltare." Questo adagio si confà perfettamente alla quasi totalità degli abitanti di questa nostra città.
Guardatevi intorno: sono ormai quaranta anni e più che gli amministratori del nostro Comune, impassibili, compiono, davanti ad occhi dall'espressione piuttosto attonita degli abitanti, uno scempio inimmaginabile: abusi edilizi d'ogni genere, abbandono colpevole delle periferie, sprechi inauditi, ruberie...
Fino all'esplosione di Mani pulite, dove si scoprì che, tanto per fare un esempio, si rubava perfino sui vecchi ricoverati alla Bagina. E che a furia di salassi organizzati da partiti e amministratori, una sotterranea, la linea tre della metropolitana gialla, venne a costare il doppio di quello che sarebbe venuta a costare in Francia o in Germania per il medesimo percorso. Ci hanno rubato un numero esorbitante di miliardi! I colpevoli della rapina sono stati individuati, portati sotto processo, e perfino condannati. Ma i soldi non sono stati restituiti... E i mariuoli sono già rientrati in politica. E indovinate in che schieramento? Sì, anche nel centro sinistra! (Vi dice niente Pomicino, il ladrone sopraffino?) Lasciamo correre e veniamo ai nostri giorni. Fra poche settimane ci saranno le primarie, dove il popolo del centro sinistra designerà colui che dovrà sfidare l'avversario del centro destra. Quindi l'attuale confraternita di Albertini dovrà chiudere.
È per ciò che i vari rappresentanti della giunta stanno correndo come pazzi per far approvare i progetti ancora in discussione, prima che venga eletta una nuova giunta di centro sinistra - speriamo -, che potrebbe anche bloccare quelli ancora in sospeso.
http://www.ryb.it/fosindaco/buonamministrazione3.htm
Guido Scovino
19 gennaio 2006 alle ore 14:18"Voterò" Dario Fo alle "primarie"(?) mio malgrado. Mi riferisco solo al metodo e non alla persona, perchè forma/contenuto spesso sono due lati della stessa medaglia. E' ragionevole dire che esistono 30 motivi per "ribaltare" questa situazione al Comune di Milano. Forse c'erano/ci sono 31 motivi per raggiungere meglio il necessario 51% dei voti senza il quale rivinceranno "questi". Un esempio,(un gruppo di persone per amministrare (con) noi Milano):
Umberto Veronesi - sindaco; Bruno Ferrante - vicesindaco; Dario Fo - assessore alla cultura; Milly Moratty assessore alla flora/fauna; Beppe Grillo - assessore ai trasporti/energia; Davide Corritore - assessore ai diritti civili.........
Guido Scovino - dipendente del Comune di Milano
antonella viola
19 gennaio 2006 alle ore 14:28al sig.berlusconi, fo non si candiderà con voi, perchè gli asini non volano. anche se lei pensa che gli italiani lo credino
antonella viola
19 gennaio 2006 alle ore 14:30al sig.berlusconi, fo non si candiderà con voi, perchè gli asini non volano. anche se lei pensa che gli italiani lo credino
Maurizio Palmas
19 gennaio 2006 alle ore 14:35E' un moderato colui che ha paura di esternare le idee in cui crede; è un moderato colui che ha paura di lottare esponendosi all'altrui giudizio, per cambiare le cose che non rispecchiano il suo essere. Basta con i moderati e il loro nulla generalizzato
Caimmi Giuliano
19 gennaio 2006 alle ore 14:37Leggendo i commenti di questo blog su Dario Fo mi viene di fare due considerazioni principali, unitamente a esperienze dirette personali vissute:
1. In Italia c'è una enorme prevalenza di PERSONE NEGATIVE che basano tutto su congetture e discorsi inutili, ma che non propongono nulla, votando sempre chi si mostra più adulatore e schizofrenico esaltato, per poi rimanere delusi ( ovvio!).
2. In Italia l'arte è molto derisa ultimamente. Da secoli e secoli gli artisti ( poeti, musicisti, teatranti) hanno sempre cercato di dare un servizio: l'intelligenza. Cosa che la massa interpreta come incompetenza quando viene applicata alla politica e all'economia. Ma in realtà è con la semplicità che una società come la nostra si potrà salvare.
3. Il pensiero dell'italiano medio è completamente politicizzato e ridotto ad un cumulo di fandonie. Questo per difendere gli interessi di quartiere. E così continuiamo a mangiarci uno con l'altro. L'economia va CONDIVISA. PROPOSTA. NON RAZZIATA!
Sapete io sono ormai convinto che , tranne persone come Grillo e Fo e gli amici sinceri di questo blog ( e ci sono), il pensiero medio italiano è COMUNISTA, nel senso di "tu non devi avere di più di me, sennò divento rabbioso e invidioso", tendenza all'appiattimento. Ma poi non ve la prendete con Dario Fo solo perchè qualcuno, avido come molti, gli frega dei soldi da commercialista e poi per questo Dario non può fare il sindaco. C'è chi frega regolarmente è sta molto più in alto.
MA VOLETE CRESCERE COME POPOLO?????
Meno DVD e SESSO e più azione!!!
A quelli già coscienti e volenterosi e positivi dico: sono con voi sempre!
Prandini Clauddio
19 gennaio 2006 alle ore 15:30Ho letto il tuo commento e sinceramente non mi ha sorpreso.
infatti come molti altri, tu hai udito solo il suono di una campana ma......... le campane non suonano mai da sole se non ha morto.
ti scivo quello che ho già scritto come commento nel blog, così almeno senti un' altra campana.
non sò da dove attingi il tuo sapere, forse bevi dall'informazione della stampa (quella che viene tanto criticata dal blog perchè filtrata, fasulla e poco corrispondente alla realtà.
io Parlo perchè confermato da fonti ritenute attendibili e a stretto contatto con la controparte.
Ti copio quello che ho riportato nel post precedentemente alla tua.
Un giullare come sindaco? a me sembra una pazzia ma potrebbe anche funzionare, però.................
dubito molto della sua onestà e pure di quella della moglie e del figlio.
Da te ho sentito parlare della vicenda dei soldi del nobel spariti dalla sua banca a causa , (parole tue) di una firma falsificata.
Vedi Grillo, sono sempre stato d' accordo con te ma questa volta no.
Ho sentito pure ,l'altra campana, (certo che ognuno tira l'acqua al suo mulino) ma le cose non stanno esattamente come dice Fo.
Lo conferma il fatto che la banca dice che la firma no è falsificata, lo confermerebbero estratti conto presentati come accusa dove risultano operazioni impossibili (ad esempio prelievi bancomat esagerati e non possibili in una sola giornata, e via dicendo.
In quella storia se c'è del marcio lo hanno messo lui e i suioi famigliari.
Queste sono le voci che ho sentito io ma anche le fafole nascono dalla verità.
del resto non mi sorprenderebbe che un Nobel non sia del tutto apposto con la coscenza, se non sbaglio anche tu hai avuto delle COMPLICAZIONI con la Montalcini o sbaglio?
Unnobel è un maestro nella sua arte, non è detto che lo sia nella vita.
Meditate gente, meditate
Un giullare come sindaco? a me sembra una pazzia ma potrebbe anche funzionare, però.................
dubito molto della sua onestà e pure di quella della moglie e del figlio.
Da te ho sentito parlare della vicenda dei soldi del nobel spariti dalla sua banca a causa , (parole tue) di una firma falsificata.
Vedi Grillo, sono sempre stato d' accordo con te ma questa volta no.
Ho sentito pure ,l'altra campana, (certo che ognuno tira l'acqua al suo mulino) ma le cose non stanno esattamente come dice Fo.
Lo conferma il fatto che la banca dice che la firma no è falsificata, lo confermerebbero estratti conto presentati come accusa dove risultano operazioni impossibili (ad esempio prelievi bancomat esagerati e non possibili in una sola giornata, e via dicendo.
In quella storia se c'è del marcio lo hanno messo lui e i suioi famigliari.
Queste sono le voci che ho sentito io ma anche le fafole nascono dalla verità.
del resto non mi sorprenderebbe che un Nobel non sia del tutto apposto con la coscenza, se non sbaglio anche tu hai avuto delle COMPLICAZIONI con la Montalcini o sbaglio?
Unnobel è un maestro nella sua arte, non è detto che lo sia nella vita.
Meditate gente, meditate
tiziana battistoni
19 gennaio 2006 alle ore 14:40per la serie "mai perdere un'occasione per raccogliere voti"! che gran simpaticone!!!!!!
roberta coppo
19 gennaio 2006 alle ore 14:44grazie Beppe e grazie Dario, vorrei essere milanese per poter votare.
roberta
Alex Delladio
19 gennaio 2006 alle ore 15:11DARIO FO sindaco e che protegge gli alberi? L'ennesima trasformazione di un grande artista(questo non lo nego e ammiro) che di politica però non ha capito mai un bel c...
prima repubblichino poi stalinista poi maoista poi comunista ed ora ambientalista per un boschetto che nessuno conosceva. Ma perche non dite che poco distante nella zona garibaldi repubblica ci sara a breve uno dei più grandi e botanicamente rilevanti parchi di Milano. Non sarà perchè il sindaco è di centro destra nooo sicuramente no! Per il progetto del nuovo parco del centro destra guarda il sito:
www.europaconcorsi.com/db/rec/concorso.php?id=10732&lingua=ita
andrea signorini
19 gennaio 2006 alle ore 15:12ho letto il discorso elettorale di Fo che tanto ti ha colpito. E ho pensato. Cribbio, proprio tu, beppe, che da quando hai iniziato a rifare spettacoli teatrali hai avuto l'iniziativa di smascherare le porcherie che le multinazionali ci propinavo e che ci mascheravano con mirabolanti ed affascinanti campagne pubblicitarie non ti accorgi che Fo altri non è che la versione politicante della strategia comunicativa del Mulino Bianco? Mah!
Luigi Fusi
19 gennaio 2006 alle ore 15:16Mi sono chiesto se i poteri decisionali di un sindaco, quando contrastano con altri poteri (che sono enormi
) alla lunga non porterebbero il Sindaco Dario Fò a "Crisi Politiche" ???.
E' possibilissimo che una evoluzione si possa "ingrippare". Un giusto accostamento sarebbe, qualora accadesse, con quanto è successo con la strada tracciata da Adriano Olivetti. Però alle volte è importante specie a gente che "non riesce a scorgerla" - far vedere qual'è la strada dell'evoluzione. Per questo è importante che alle primarie Dario Fò prenda tanti tanti voti.
giuliano bes
19 gennaio 2006 alle ore 15:18E' un moderato colui che ha paura di esternare le idee in cui crede; è un moderato colui che ha paura di lottare esponendosi all'altrui giudizio, per cambiare le cose che non rispecchiano il suo essere. Basta con i moderati e il loro nulla generalizzato
Maurizio Palmas 19.01.06 14:35 |
--------------------------------------
Io continuo ad essere un moderato.
Sono moderato perchè non mi piacciono gli estremismi.
Sono moderato perchè mi piace sentire quello che dicono gli altri.
Sono moderato perchè non mi incazzo ogni qual volta mi esce fuori un problema da risolvere, ma ragiono.
Sono moderato perchè non mi allineo al populismo strisciante di questo blog.
Sono moderato perchè non urlo tanto per urlare o perchè altri urlano.
Sono moderato perchè non insulto chi la pensa diversamente da me.
Sono moderato perchè nell'Italia repubblicana abbiamo avuto politici moderati che hanno fatto la storia (es. Einaudi, De Gasperi, ecc.).
Sono moderato perchè non sopporto chi urla le proprie ragioni quando potrebbe sostenerle con metodi civili.
Sono moderato perchè non mi piace il buonismo di maniera.
Sono moderato perchè praticamente tutte le rivoluzioni hanno spazzato via una dittatura per mettercene un'altra.
Sono moderato, quindi sopporto pure te che non sopporti i moderati.
Saluti.
Francesco Di Marco
19 gennaio 2006 alle ore 15:50Siamo un po' concreti e meno retorici.
Lasciamo stare etichette e definizioni!
La verità mi pare che c'è un limite a tutto.
"Moderato" quanto vuoi, giustissimo...
Ma a tutto c'è un limite e di fronte a certe questioni, di fronte ad ingiustizie colossali è umano e anche giusto incazzarsi...
Consideriamo anche che c'è chi il lusso di fare il "moderato" non se lo può permettere...
Pasquale Rezza
19 gennaio 2006 alle ore 15:57Al moderato aggiungerei anche fortunato, visto che mentre lavori in ufficio puoi anche cazzeggiare, saluti.
giacomo vallifuoco
19 gennaio 2006 alle ore 20:44ciao!tutti i motivi del tuo essere moderato sono tutti apprezzabili e condivisibili.Credo ke il discorso di Fo sui moderati sia solo un modo x farci sognare una città senza tubi di scappamento e piena di biciclette.Fo è un teatrante e usa il linguaggio ke conosce meglio non vuole certo essere contrario alle virtù dei moderati ma solo ai loro difetti.Cerca di dirci ke forse è possibile una forte accelerazione dell'evoluzione della civiltà...non so... diciamo far assomigliare milano a zurigo in 5 anni invece ke 500.saluti!
dino mascitta
19 gennaio 2006 alle ore 15:30vabbene, pero...
la bachelet e moderatisima!!!!
la bachelet e moderatisima!!!!
la bachelet e moderatisima!!!!
la bachelet e moderatisima!!!!
dino mascitta
19 gennaio 2006 alle ore 15:35nel senso che forse l autore del blog dovrebbe documentarsi un po sulla figura della neo presidente cilena (socialista come lo poteva essere, che so, craxi).
piuttosto evo morales, quello della bolivia, rappresenta il vero miracolo!
dino mascitta
19 gennaio 2006 alle ore 15:40nel senso che forse l autore del blog, con tutto il rispetto che si merita, dovrebbe documentarsi un po meglio sulla figura della neo presidente cilena (socialista come lo poteva essere, che so, craxi).
piuttosto evo morales, quello della bolivia, potrebbe rappresentare il vero miracolo.
Paolo Del Pino
19 gennaio 2006 alle ore 15:53[OT]
Salve a tutto lo Staff di Beppe Grillo,
vorrei sapere se la notizia riportata sul giornale "Libero" del 10 Gennaio 2006 pag.8 è vera, lo dico anche nell'interesse del Sig. Grillo per tutelarsi legalmente riguardo a notizie false riportate sul suo conto (semmai dovessero essergli sfuggite) nel giornale medesimo. Riporto per chiarezza uno stralcio:
....non stupisce più di tanto scorrere la lista di esponenti e simpatizzanti del centrosinistra che, dopo aver detto in pubblico tutto il male possibile dei condoni fiscali dell'odiato governo Berlusconi, in privato hanno dato mandato al commercialista di avviare le pratiche per sanare le più disparate situazioni contributive.
Il caso più recente è quello della signora Flavia Prodi...
Idem per Beppe Grillo: Il comico genovese, novello Torquemada della sinistra moralista e giustizialista, ha usufruito del condono per ben due volte. A beneficiare della sanatoria, la sua impresa immobiliare (ne detiene il 99% delle quote) Gestimar srl, proprietaria di diverse costruzioni tra la Liguria e la Sardegna: Grillo si è avvalso del condono tombale, per gli esercizi degli anni 2002 e 2003: totale 461 mila euro...
Cordialmente
giuliano bes
19 gennaio 2006 alle ore 16:05Siamo un po' concreti e meno retorici.
Lasciamo stare etichette e definizioni!
Francesco Di Marco 19.01.06 15:50 |
------------
La concretezza la uso nel mio lavoro.
La retorica la lascio a qualcun'altro.
Non è un etichetta, è un modo di pensare...è diverso.
L'Italia è un popolo fondato sull'indignazione e sull'incazzatura, ce ne sono fin troppi di incazzati.
Poi c'e' chi si incazza e basta, chi si incazza e si dà da fare, chi sta zitto e si dà da fare, e chi sta zitto e non fa un cazzo.
Io preferisco essere nella terza categoria, anche perchè se mi incazzo troppo il cuore mi fa plomp.
Saluti.
giuliano bes
19 gennaio 2006 alle ore 16:11Pasquale Rezza 19.01.06 15:57
---------
Sarà forse perchè ieri mi sono fatto quasi 12 ore d'ufficio.
Sarà perchè ho un titolare comprensivo.
Sarà forse perchè il titolare sono io.
giuliano bes
19 gennaio 2006 alle ore 17:18era una battuta in risposta di un altra battuta...
Non vanità, tutto li'
saluti.
andrea bernardi
19 gennaio 2006 alle ore 16:18Una domanda ignorantissima:
il cdx fà le primarie o l. moratti candidato unico?
Elena De Ritis
19 gennaio 2006 alle ore 18:41No, Letizia Moratti é l'unico candidato. Ciao
Lucio Demarco
19 gennaio 2006 alle ore 16:34Dato che in questo paese occuparsi seriamente di politica è da folli, dedico a Dario questa peosia di Ghandi:
Un Pazzo è un disadattato, un ribelle,
un combina guai.
è disordinato, scapestrato, incosciente.
Ride quando tutti piangono
e piange quando tutti ridono.
Un pazzo vede il Mondo in maniera differente
lo vive in modo differente e per questo è
un diverso.
Un Pazzo non ama le regole e non ha rispetto
per lo statos quo.
Un Pazzo trasgredisce, osa, va contro corrente.
Puoi elogiarlo o non essere d'accordo con lui,
puoi seguirlo o citarlo.
Puoi non credergli, puoi glorificarlo o vilificarlo,
ma l'unica cosa che non puoi fare è:
IGNORARLO!
Perchè sono i pazzi che cambiano le cose,
che cambiano la vita:
immaginano, inventano, curano
esplorano, creano, ispirano.
Non guardano mai indietro,
vanno sempre avanti trascinandosi
dietro la pigra e "normale" razza umana.
FORSE HANNO BISOGNO
DI ESSERE FOLLI.
Chi se non un pazzo può fissare
un pezzo di marmo e "vederci"
dentro la Pietà.
Chi se non un pazzo può vedere
in ogni Essere umano un fratello.
Chi se non un pazzo può
sedere in silenzio ed ascoltare
una canzone mai scritta
o una musica mai suonata.
Quando la massa vede in te un pazzo e
folli le cose che dici,
folli le cose che pensi,
folli le cose che fai,
allora sorridi e guardandoti allo specchio
inchinati: sei davanti a un genio.
Perchè coloro che sono abbastanza folli
da pensare
di cambiare il Mondo
sono quelli
che poi
LO FANNO.
Gandhi
Daniele DeSimone
19 gennaio 2006 alle ore 16:45vai fo la cultura vera quella che hai tu ,la tua onestà ,sono le cose che questo paese ,ignorante e affogato nell'ignoranza ,ha bisogno .vai e rompi le balle anche da parte nostra del blog !!!!!!!!!
Alessandro Pasotti
19 gennaio 2006 alle ore 16:53Sarebbe una TRAGEDIA....Dio ce ne scampi
Davide Savignano
19 gennaio 2006 alle ore 16:56Tanti anni fa Fo gestiva un teatro importante in Italia. Ripeto gestiva e NON ne era in possesso. Chiamò un mio collega adesso anziano come lui, per una scrittura teatrale. La Rame lo prese sotto braccio e gli disse: "Vedi tutto questo? (riferito al teatro in cui stavano) Questo è anche tutto tuo." lui rispose: "Mio? Perchè adesso di chi è?" e se ne scappò...dico questo perchè, ok meglio Fo della Moratti, ma attenzione all'uso della politica a favore dei propri agi...diceva Jovanotti: "Io non so come si governa un paese perchè ho difficoltà a governare me stesso...io vorrei che i semafori fossero tutti gialli...LA RESPONSABILITA'..."
Massimiliano Capalbo
19 gennaio 2006 alle ore 17:01Complimenti a Dario Fo per il manifesto elettorale.
Finalmente un esempio di comunicazione politica innovativo.
francesca cristoforetti
19 gennaio 2006 alle ore 17:12per voi
Elena De Ritis
19 gennaio 2006 alle ore 18:03Ho una proposta:
qualunque milanese di buona volontà potrebbe stampare 30-50-o+ volantini del manifesto elettorale di Dario Fo e li potrebbe distribuire quantomeno nella posta dei propri vicini se poi c'è qualcuno che ne può stampare tanti potremmo fare anche un comitato di volantinaggio...
deborah Turati
19 gennaio 2006 alle ore 20:37SONO ASSOLUTAMENTE CON TE CARA ELENA, ATTIVIAMOCI PER QUANTO CI E' POSSIBILE. PROVIAMO AD ESSERE PROTAGONISTI DELLA NOSTRA VITA CHE VUOLE ANZI ESIGE DEI CAMBIAMENTI DI TIPO CULTURALE E CIVILE. INSEGNAMO AI NOSTRI FIGLI CHE IL MONDO E' DELLA GENTE PER BENE DEI LEALI DELLE PERSONE CORRETTE. TORNIAMO ALL'EDUCAZIONE AL MERITO ALL'IMPEGNO. PER FAVORE!!! FACCIAMO QUALCOSA!!!
Gianni Proietti Cara
19 gennaio 2006 alle ore 18:12Quando i nostri paladini(?) >(leggesi:individuo politico; essere che esercita con la lingua il proprio mestiere) sa che in una città xome Milano c'è poco da sfogliar verze, (prendere per i fondelli) e sa che è impossibile veincere, zacchete, ti mettono davanti una maschera e loro tutti dietro a trafficare come sempre.
Ad esempio a Roma, mica hanno proposto Gigi Proietti ma, sapendo di vincere hanno messo dei "politici" prima Rutelli e poi veltroni, nelle puglie mica hanno proposto Lino Banfi ma, sempre sapendo di vincere, uno di loro a s-vendola, a napoli sapendo di vincere mica hanno proposto il grande Mario Merola ma, jerolino bassolinis...
Ma, a Milano credete che ci vivono i più scemi.
Cari amici non fatevi prendere in giro,sveglia! qui sappiamo cosa facciamo come spero voi nelle vostre city.
Raimondo Mantovani
19 gennaio 2006 alle ore 18:31GRANDE DARIO FO E GRANDE BEPPE.....NON SAREBBE UNA BELLA IDEA AD INVITARE LE FORZE POLITICHE A REALIZZARE MANIFESTI E VOLANTINI ELETTORALI E NON CON CARTA RICICLATA? HO VOGLIA DI SOGNARE......
Elena De Ritis
19 gennaio 2006 alle ore 18:50Sai che il tuo é un grande suggerimento? Quando volantineró per Fo, sicuramente lo faró con carta riciclata...iniziamo a realizzare i sogni
Guglielmo Margio
19 gennaio 2006 alle ore 19:07SO SOLO CHE MI SAREBBE PIACIUTO UN CANDIDATO A SINDACO COME FO ANCHE PER LA CITTA' DI MESSINA !!
SPERO PROPRIO CHE CE LA FACCIA A FARSI ELEGGERE .. DIO SOLO SA QUANTO SERVE UNA PERSONALITA' COME FO IN TUTTA LA POLITICA ITALIANA !!!
achille barbieri
19 gennaio 2006 alle ore 19:03sono d'accordo alla nomina a sindaco di Dario Fo per Milano,scomodo per la destra e' quello che ci vuole.
Leandro Gradi
19 gennaio 2006 alle ore 19:17Dario Fo sindaco a Milano? E i gli assessori chi saranno Arlecchino, pulcinella e balanzone?
Luigi Borgognoni
19 gennaio 2006 alle ore 19:31Ti ringrazio per avermi fatto conoscere questa immensa poesia di Gandhi.
Ovviamente mi sento un po' (un po' soltanto?) pazzo anch'io quando mi lascio sempre tutti indietro e continuo a scalare la mia "montagna" da solo.
Quando sogno un mondo senza RAI1RAI2RAI3ITALIA1RETE4CANALE5LA7
quando sostengo che ci prendono in giro tutte le sere quando sostengo che dovremmo abolire le auto quando sostengo che dovremmo pagare tutti le tasse e dichiarare "con gioia" i nostri redditi ad uno stato "familiare" ecc. ecc.
Conserverò la "tua" poesia per quando mi sento solo.
Mario Fiorillo
19 gennaio 2006 alle ore 19:50I commenti a questa iniziativa, che io chiamo nel concreto "rischio", sono abbastanza concordi....
Fo è bravo, onesto, eclettico, fuori dalla mischia, sopra le parti etc etc.
Qualcuno prima mi accusava di qualunquismo perchè mi sono permesso di fare un ragionamento basato (anche) sui metri quadri di casa del Nostro in relazione a quanto - poi - lo stesso si sente "buono e giusto" rispetto ad alcuni immigrati un po' più caciaroni dei (tanti) altri che pure ci sono, esistono, ma non sono inquadrabili ai fini elettorali come questi povericristi di sudanesi.
Strano parallelo, però : anche io che mi ritengo anarchico quindi non di parte, ricordo che di Berlusconi se ne fa una conta delle ville in Sardegna quando si parla di condoni edilizi, e di falso in bilancio quando si parla di aziende...
Fo no, Lui si che il vero unto dal Signore in incognito...non ce ne siamo mai accorti prima.
Le rare volte che ho visto foto e brevi filmati andava e veniva da passeggero su auto blu : è anch'esso con questo approccio che - ad esempio -affronterà il problema del traffico a Milano?
Ricordo Formentini : due giorni dopo l'elezione TRE posti auto con divieto di sosta sotto casa con tanto di cartelli e rimozione forzata.
Ricordo Albertini: Mercedes 5000 e DUE auto di scorta per fare Piazza Scala - casa.
Ho in mente Formigoni e i suoi discorsi agli operai dell'Alfa sul loro futuro un attimo prima di salire sul BMW 740 con i vetri scuri....
Quando Fo circolerà in bicicletta, come egli auspica che tutta Milano debba fare, oltre a dargli la pedata che mi ripagherebbe dei suoi equilibrismi politici perpetrati negli anni, sarò lieto di pedalare davanti a Lui.
Però per favore, non santifichiamo qualcuno che a parte una statuetta una pergamena e un pacco di soldi non sappiamo nemmeno se nella vita ha mai letto un bilancio di azienda : aspettiamo quantomeno che ci dimostri che lo sappia fare.
Possibilmente PRIMA di dargli una poltrona del genere, e non dopo.
Saluti
Anna Varesa
20 gennaio 2006 alle ore 17:29 MI PIACEREBBE SAPERE QUANTI DI QUELLI CHE HANNO MANDATO COMMENTI SU QUESTO BLOG HANNO MAI LETTO UN LIBRO DI DARIO FO.MA PERCHE' NON FATE I ROMANZIERI SE AVETE VOGLIA DI FARCI VEDERE CHE SAPETE SNOCCIOLARE QUALCHE CONGIUNTIVO INVECE DI SPARARE GIUDIZI SULLA GENTE A CASO E CON QUALE BORIA!UNO CHE VA FINO IN CINA A STUDIARSI LA COMMEDIA DELL'ARTE IN LINGUA ORIGINALE,CHE CONOSCE TUTTI I CLASSICI GRECI E SCRIVE TESTI SUL MESTIERE DELL'ATTORE CON UNA SERIETA'E UNA PRECISIONE IMPAGABILI E MI TOCCA LEGGERE CHE SIA PEGGIO DI QUALCHE SFIGATO RAGIONIERE IGNORANTE CHE FA I BILANCI DI UNA SOCIETA'?VI MERITATE GLI SCADENTISSIMI POLITICI CHE AVETE,CARI BLOGGHISTI.SALUTI E BACI.
Giulio Aria
19 gennaio 2006 alle ore 20:06Caro Beppe, leggendo un pò di commenti relativi al tuo post su Dario Fò candidato alle primarie per concorrere poi alle vere e proprie elezioni a sindaco di Milano, mi sono convinto che la maggior parte dei commenti avversi e/o ostili, sono certamente guidati e orientati da qualche altro candidato, che conoscendo la enorme capacità, che ha Dario Fò, di grande comunicatore, si stà fortemente preoccupando.
Non capisco però cos'è che li preoccupa, se hanno votato e mandato a Palazzo Chigi il più grande clown d'Italia, possono fidarsi anche di Dario Fò, almeno lui è premio Nobel.
Peccato, non risiedo a Milano, avrei votato volentieri Dario Fò.
Forza Dario e Forza Beppe.
Bimsi Prugger
19 gennaio 2006 alle ore 21:10Mi piace il tuo commento. Stonano da morire i due "forza". Propongo di cancellare questo termine dall'uso comune - proprio per distanziarci.
alex cappi
19 gennaio 2006 alle ore 23:18sei un genio deve essere proprio così.l'italia aspetta solo che sto tipo diventi sindaco per ambire a prestigio internazionale.ma ci faccia il piacere diceva totò.grillo che è lo sponsor di fo che dite si sarà ricordato di dirgli che ha un figlio idiota visto che solo pochi mesi fa scriveva questo su questo sito e come ben sappiamo l'idea dell'olio di colza arriva dal "genio facciounqazzoepenso" del figlio jacopo del signor fo.che buffonata.ECCO IL TESTO DI COSA SCRIVEVA GRILLO A MAGGIO 2005
Un mese fa circolava in rete un testo apocrifo a me attribuito pieno di stupidaggini sull'olio alimentare di colza da usare come carburante per autotrazione.
Ho subito smentito di essere l'autore di quel testo. Alcuni tra quelli che lo hanno diffuso hanno divulgato la smentita. Sembra che sia rimasto solo il mensile Quattroruote (maggio 2005) dell'editrice Giovanna Mazzocchi Bordone ad attribuirmi quelle sciocchezze in un articolo anonimo firmato E.B. e R.B.
Il testo apocrifo insisteva sull'opportunità di comprare bottiglie di olio alimentare di colza e di usarlo al posto del gasolio minerale, promettendo grandi risparmi pecuniari, nessun danno al motore e molti danni al fisco.
Io invece sono per alzare il prezzo dei carburanti e non ritengo gli olii vegetali un'alternativa valida al petrolio. Ecco cosa penso:
RADDOPPIARE IL PREZZO, DIMEZZARE IL CONSUMO
Le tasse sui carburanti non esistono per la malvagità dei ministri delle finanze. Anche se a volte in parte mal destinate, le tasse sui carburanti esistono per coprire almeno una parte dei costi diretti (costruzione e manutenzione delle infrastrutture) e indiretti (inquinamento, danni al clima e alla salute, incidenti, terapie) della mobilità privata motorizzata. Io sono favorevole a un piano graduale e programmato per raddoppiare in 10 anni del prezzo dei carburanti, anche di quelli vegetali oleosi. Raddoppiare il prezzo dei carburanti è il modo più efficace per indurre l'industria a produrre veicoli che consum
Nicola De Rio
19 gennaio 2006 alle ore 20:38Mi trovo d'accordo con Mario Fiorillo, l'anarchico che ragiona...
Credo che Fo sia un personaggio di rispetto per quello che ha dimostrato di essere, dal punto di vista artistico, ma l'ambito che sta per affrontare, non è come stare su un palcoscenico.
Non dimentichiamoci poi che Milano, non è nelle mani del Sindaco, molte scelte ed errori sono dettati da una multipartecipazione....
Dovremmo, qualora fosse possibile , clonare Fo, per gestire al meglio tutti i vari settori dell'amministrazione pubblica....
Magari, se avanza qualche clone, lo si può spedire a Roma.... Sempre che abbia dimostrato di essere un buon clone....
Nicola De Rio
pietro paolo corona
19 gennaio 2006 alle ore 20:41"Fo sindaco di Milano sarebbe un miracolo.
Una di quelle cose che succedono ogni tanto nella vita, una cosa bella.
Uno squarcio di luce nello smog, nella politica-economia, nell'apatia, nella mancanza di coraggio."
Mi dispiace contradirti caro Beppe è sò che con questa mia critica a Dario Fò rischio di essere espulso dal Blog.
Ho riportato le prime righe su Fò e ho i miei dubbi su di Lui, per quanto riguarda la mancanza di coraggio Lui mi sembra l'esempio meno adatto e su uno squarcio di luce nello smog potrei anche modificarla con Partigiani (luce) Nazifascisti (smog) Lui Dario Fò stava nello smog per chi non lo sapesse combatteva nella republica sociale mentre altri visto che si parla di coraggio stavano dalla parte opposta alla sua. Facile poi passare dall'altra parte a guerra conclusa, ma se avessero vinto gli altri(Hitler)lui avrebbe cambiato oppinione riguardo al nazifascismo?
Lorenzo Bianco
19 gennaio 2006 alle ore 20:58Concordo pienamente...al congreso dei no global, mi lasciò disgustato pensavo fosse una persona migliore, invece si è rivelato uno dei tanti voltagabbana. Come ho già detto, ritengo la fallaci di gran lunga un candidato migliore, nua persona migliore che ha il buongusto di non aggrazarsi folle di delinquentelli...
Lorenzo Bianco
19 gennaio 2006 alle ore 20:42francamente avrei preferito la fallaci...
spina vittorio
19 gennaio 2006 alle ore 21:14anche io a costo che tu fossi un palestinese
Andrea Mereu
19 gennaio 2006 alle ore 21:56La Fallaci la facciamo sindaco di Baghdad...
pietro paolo corona
19 gennaio 2006 alle ore 20:43"Fo sindaco di Milano sarebbe un miracolo.
Una di quelle cose che succedono ogni tanto nella vita, una cosa bella.
Uno squarcio di luce nello smog, nella politica-economia, nell'apatia, nella mancanza di coraggio."
Mi dispiace contradirti caro Beppe è sò che con questa mia critica a Dario Fò rischio di essere espulso dal Blog.
Ho riportato le prime righe su Fò e ho i miei dubbi su di Lui, per quanto riguarda la mancanza di coraggio Lui mi sembra l'esempio meno adatto e su uno squarcio di luce nello smog potrei anche modificarla con Partigiani (luce) Nazifascisti (smog) Lui Dario Fò stava nello smog per chi non lo sapesse combatteva nella republica sociale mentre altri visto che si parla di coraggio stavano dalla parte opposta alla sua. Facile poi passare dall'altra parte a guerra conclusa, ma se avessero vinto gli altri(Hitler)lui avrebbe cambiato oppinione riguardo al nazifascismo?
Angela Ludovico
19 gennaio 2006 alle ore 20:46"Miracolo a Milano", questo è ciò che tutti vorremmo leggere ad elezioni avvenute.
Va bene, ma noi che abitiamo al sud siamo destinati a vedere miracoli che accadono altrove?
Pensiamo a Milano, ma anche al resto del paese. Per favore!
pietro paolo corona
19 gennaio 2006 alle ore 20:50sono del sud anchio e sono perfettamente d'accordo con te, ma purtroppo Milano fa ascolto del sindaco di per esempio Bari non ne ne frega a nessuno
Alessandro Gisonda
19 gennaio 2006 alle ore 20:57Succedesse davvero questo miracolo!
Io credo che una spinta idealistica non possa che far bene. Sicuramente farà meglio di tanta gente che ci amministra e che oltre il livello della materia non si eleverebbe neanche con l'intervento diretto di Maometto, o di chi ne fa le veci. Ci vuole un obiettivo alto, ma sul serio, ci vgliono poeti e sognatori, giullari e comici, gente che parla chiaro, senza i sofismi da avvocati meschini e gretti di tanti amministratori. La legge, d'atronde, è la spada del diavolo, e lo disse un tale S.Paolo, e ce ne rendiamo ben conto in questa legislatura di avvocati-sofisti, capaci di rendere legale l'immorale e l'inconcepibile, gente senz'anima, perchè hanno fatto business anche di quella. La legge prima ci serviva da riferimento, oggi serve a controllarci, ci obbliga a non sviuppare il nostro potenziale reale, ci inquadra in categorie obbligate. Quante leggi sono veramente leggi dello stato, che servono al cittadino, ai suoi diritti, alla sua libertà fisica e intellettuale, e quante vanno in direzione contraria? Vorrei contarle...
La Costituzione esprime(-va) solo princìpi chiari, non norme.La legge dovrebbe essere un indirizzo etico condiviso, non uno strumento di tirannia.
Abbiamo bisogno di princìpi, non di norme o di bilanci, non di capi d'azienda ma di qualcuno che ci faccia sognare un mondo migliore, la strada per realizzare i sogni in qualche modo si troverà, l'imporatante è cominciare a camminare.
In compagnia di saggi e poeti, artisti e uomini di cultura, non di avvocati, mafiosi, rubagalline, strozzini, pregiudicati, finanzieri massoni e zoccolette varie.
La mia formazione di Governo:
Ciampi presidente del Consiglio
Sanguinetti vice e ministro della cultura
Fo all'istruzione
Grillo all'ambiente
Benigni agli esteri, e così via...
Basta sofisti, potere ai poeti!
deborah Turati
19 gennaio 2006 alle ore 21:14CHE SPETTACOLO, IO METTEREI ANCHE TE AL GOVERNO, DICO DAVVERO. IL POPOLO HA BISOGNO DI PERSONE CHE PARLI PER LORO, CON LORO, IL POPOLO E' DIVERSO DAI CLIENTI DI UN'AZIENDA DI UN QUALSIASI IMPRENDITORE...IL POPOLO HA BISOGNO DI CREDERE. QUELLO CHE DICO IO E'ATTIVIAMOCI CONTRO QUESTA MALEDUCAZIONE ITALIANA. IL NOSTRO MESSAGGIO DEVE ESSERE FORTE IL POPOLO DEVE FARSI SENTIRE, DEVE DIRE BASTA!SIAMO STANCHI DI ESSERE PRESI IN GIRO VOGLIAMO QUALCUNO CHE PENSI SENNO'A CASA COME DICE IL GRANDE BEPPE.
deborah Turati
19 gennaio 2006 alle ore 21:04IL RITORNO DELLA CULTURA DELLA GENTILEZZA DELL' EDUCAZIONE, DELL'IMPEGNO CIVILE...IL DANNO CHE E' STATO FATTO IN QUESTI ULTIMI ANNI E' CULTURALE. SI PENSA CHE LA PRESUNZIONE L'ARROGANZA I FAMOSI FURBETTI SIANO VINCENTI. IL GUADAGNO FACILE ALLA RICUCCI LO STRAFOTTENTE LA RUSSA IL VENDITORE DI FUMO DI CHI VOLETE VOI TANTO SIAMO PIENI...BASTA! NON SE NE PUO' PIU. VOGLIAMO PERSONE PREPARATE
Simona Miale
19 gennaio 2006 alle ore 21:49Il Cile deve ringraziare Pinochet se sta uscendo dal terzo mondo.
Fo, Nobel....tutto dire, accostatelo agli altri premiati nella storia....
Premiamo chi merita,
chi crede in questo paese,
chi non gira in auto blu,
chi non vuole stare sempre su un palcoscenico,
chi abbia sudato una laurea lavorando e studiando,;
chi ha figli che nn pubblicano libri ridicoli;
premiamo medici senza frontiere....
Gli Italiani sono un popolo intelligente, sanno che tanto di quello che ci dicono è una punta di un iceberg, ma continuano a sperare...
Lasciate che Fo parli il GREMBLO'su un palcoscenico...così sappiamo che lo spettacolo ha una fine.
E' non chiediamo il bis.
Sergio Marini
20 gennaio 2006 alle ore 13:50BESTIA!
Angelo Quatraro
19 gennaio 2006 alle ore 21:51propongo uno slogan: GOOO...DARIO FO!
tony cordaro
19 gennaio 2006 alle ore 21:52grazoe dario, vai avanti è molto importante quello che stai facendo non solo per Milano. La cartina di tornasole che dimostra che sei un uomo che vive tra la gente è il fatto che sei totalmente censurato da TV, Radio e giornali. Abbattiamo questo muro di vergogna e ingiustizia.Il problema non sono la destra e la sinistra, che sono uguali quanto a bassezza cambia solo l'intensità perchè, bisogna dirlo, Berlusconi è insuperabile, ma gli italiani che devono finirla di accettare una vita così e un'Italia così e mandare via tutti questa massa di delinquenti in cravatta e mandare in parlamento persone intelligenti, sincere, oneste e altruiste. non è un sogno, ne sono certo.baci a tutti.anche a Beppe che ha la barbaccia ispida. W l'Italia. Tony
Andrew Smith
19 gennaio 2006 alle ore 22:05CARISSIMO DARIO FO.....CI DARESTI UNA MANO?
NO ALL'ACCORDO TRUFFA
FUORI I RACCOMANDATI - DENTRO I PRECARI
I NOSTRI DIRITTI NON SONO IN SVENDITA
A Firenze, nel '95, nasce un primo Comitato Precari Poste che si riuniva una volta a settimana scambiandosi pareri e informazioni, indipendente e corteggiatissimo da tutti i sindacati.
I ragazzi che ne facevano parte riuscirono a muoversi sotto questo nome facendosi ricevere saltuariamente dai dirigenti che decidevano delle loro sorti, tenendo sotto controllo le graduatorie di cui facevano parte e denunciando ogni abuso e ingiustizia di cui venivano a conoscenza. Il seguito della storia si sa, cominciano i ricorsi, si viene a sapere dei 657 ricorsi vinti a Milano, cominciamo a muoverci e il tutto sfocia nel ben noto ormai decreto legge 510...
I ragazzi di allora fanno ormai parte tutti dell'organico ma la loro esperienza deve essere di insegnamento per i precari di oggi che mai come adesso hanno bisogno del nostro appoggio
Già da allora, stavolta come Slai Cobas, cominciammo ad informare i trimestrali sulla possibilità di ricorrere contro l'azienda per i loro contratti illegali.
Le prime sentenze positive di quei pochi temerari che decisero di fidarsi hanno dato il via ad un inarrestabile processo di ricorsi. Oggi abbiamo superato i 100 ricorsi vinti, alcuni anche in secondo grado, con una percentuale del 100%, seguiti a ruota dalle altre sigle sindacali che oggi vorrebbero appropriarsene il merito.
Ma noi non dimentichiamo, cara CGIL, che oggi sostieni di aver dato il via ai ricorsi, che al tempo in cui noi vincemmo il nostro primo ricorso, il nostro più forte timore derivava dal precedente negativo dei vostri tre ricorsi persi perché portati avanti su motivazioni assurde, forse per creare il precedente? Noi non dimentichiamo, cari CGILCISLUIL, che oggi vi appropriate dei meriti e che fate man bassa di tesseramenti ad ingenui neoassunti, che al tempo in cui noi facevamo i ricorsi, voi vivamente li sconsigliavate.
Leonardo Carnesecchi
19 gennaio 2006 alle ore 22:06Dario Fo e' finalmente la persona giusta. Non sono un Milanese, ma credo che con una persona GIUSTA si possano fare le cose piu' belle.
Andrew Smith
19 gennaio 2006 alle ore 22:14Mentre i sindacati dei dirigenti gestivano con gli strumenti del clientelismo l'azienda per la quale non hanno investito una lira.....tanti precari contribuivano al risanamento dell'azienda con il classico metodo dell'usa e getta.....
Oggi diversi tribunali dello stato italiano hanno riconosciuto i diritti acquisiti dai precari....contro l'abuso da parte dell'azienda della precarietà....
Azienda e sindacati hanno ritenuto scavalcare lo stato di diritto con un accordo truffa che fa leva sulla precarietà dei diritti degli eterni precari....e facendo terrorismo psicologico.
Contro le aziende pubbliche gestite con gli strumenti del clientelismo e contro chi ha cretao un danno sociale verso i precari ed economico verso l'azienda....chiediamo il sostegno di quanti rifiutano la degenerazione dei sindacati, la pessima gestione delle aziende (ex-)pubbliche....a favore dei diritti dei precari...
http://slaicobasposte.altervista.org/
sandro ficco
19 gennaio 2006 alle ore 22:57Caro beppe carissimo Dario, è tardi. E' troppo tardi. Come può Dario, essere credibile, quando ha passato la vita dichiarandosi un " giullare ".
Quanti non hanno capito cosa voleva dire essere "giullare". L'unico che a corte dei Rè e degli imperatori, per secoli,a potuto spernacchiarli, insultarli eccetera. quanti di noi hanno capito quello che dario a fatto di reale. Nessuno le ha creduto quando anni fà ha portato in giro per l'Italia le prove dell'innocenza di Sofri. Dati certi, agli atti, nei tribunali registrati, ha sbattuto in faccia a tutti coloro che andavano a vedere il suo resoconto sulla vicenda. Nessuno gli ha creduto. Tutti hanno pensato a uno spettacolo comico.
E mille altre cose ancora. Le verità sui Papi, sulla chiesa,sulle assurde e palesi falsità della religione cattolica romana.E tardi. Non'è mai riuscito ad essere credibile. I poteri forti lo hanno sempre delegato alla figura di un'ottimo attore comico che fà satira. Come farà a combattere a Milano la sua battaglia? E poi come farà a Vincerla? Ma per Dio, Dario metticela tutta !!! Spernacchia questi potenti milanesi con i fatti questa volta, e non lasciare che la tua opera sia da interpretare.
In bocca al lupo.
sandro ficco
19 gennaio 2006 alle ore 23:09Mi piacerebbe insultarti personalmente, ma ti lascio insultare dalla memoria di centinaia di migliaia di ragazzi trucidati in uno stadio e dalle migliaia di madri che da anni vanno in giro per sapere che fine hanno fatto i loro mariti, i loro figli, i loro fratelli. Madri che vorrebbero solo avere una tomba dove piangere.
Hai ragione nel dire che gli Italiani sono intelligenti. Tu sicuramente non sei Italiana, tantomeno Cilena. Lascia il blog di Beppe e vai in quello di Celentano. O meglio, leggi la storia e migliora la tua vita.
Alberto Olivotto
19 gennaio 2006 alle ore 23:13Sembra proprio che alla sinistra piaccia il bollito.
La scelta eventualmente è tra nervo e muscolo ma cervello proprio no.
sandro ficco
19 gennaio 2006 alle ore 23:20Dimentichi un'organo importante: il cuore.
sandro ficco
19 gennaio 2006 alle ore 23:24Il mio ultimo post era rivolto a Simona Miale.
Carlone Giorgia
19 gennaio 2006 alle ore 23:30Caro Beppe,
ho sempre seguito i tuoi spettacoli, facendomi ad ogni occasione risate interminabili per la tua satira ficcante, rigorosamente bi-partisan, e la capacità di affrontare ogni argomento cercando di andare oltre l'inutile provocazione.
Purtroppo, aprendo e sfogliando il tuo blog, sembra di trovarsi nell'edizione on-line del Manifesto, di Liberazione, insomma in una di quelle testate che hanno fatto dell'orientamento politico la loro unica ragione di esistere, oltre a quella, ovviamente, di portare alla sinistra i voti delle masse prive di qualsiasi senso critico e pronte a farsi catturare dal primo slogan che passa...ma ti rendi conto del messaggio che stai facendo passare??? Vorresti che un uomo che si fa chiamare "intellettuale" senza averne gli attributi, dal passato personale discutibile, senza alcuna capacità dimostrata di svolgere un lavoro vero, diventi il sindaco della capitale economica italiana??? Mi rifiuto di credere che costui incarni il modello migliore della nostra società, pensa a quanti italiani meritevoli si fanno rispettare, in Italia e nel mondo, per la competenza e la serietà dalla medicina, all'economia e all'ingegneria. Non sarebbe più utile dare in mano il futuro della nostra società a tecnici piuttosto che a politici, a individui preparati piuttosto che a giullari improvvisati?
Rifletti e riprendi la rotta del tuo pensiero, se mai ne hai avuto uno vero e se ci hai creduto veramente.
Cordiali saluti
Enzo Chirona
20 gennaio 2006 alle ore 00:09Egregia sig. Giorgia Carlone, Gli schizzi di letame che ogni giorno vengono centrifugati da certi politici che detengono il potere in questo paese grazie ai voti di un "popolo bue", devono aver colpito anche il tuo piccolo cervello, visto che non riesci a distinguere le qualità e le capacità delle persone. Non si ottiene un "Premio Nobel" se non si possegono capacità straordinarie, e chi l'ha ottenuto è degno di molto più rispetto di un delinquente a cui è stata delegata addirittura la guida di un paese. In un paese normale simili insulti umani finiscono in galera, nel nostro finiscono a gestire il potere. Di chi la responsabilità? "Sveglia popolo Bue" fra poco la merda ci arriverà in faccia centrifugata con il ventilatore.
bruno pasquetto
20 gennaio 2006 alle ore 00:26sì,Dario Fo farà anche paura...ma a me no!
a me Fo piace,e molto....io lo farei presidente della repubblica!!!!!!! bruno
serena balderi
20 gennaio 2006 alle ore 00:36dario fo, l'impersonificazione della cultura, come sindaco è purtroppo un'utopia ancora più improbabile della stessa utopia originaria di tommaso moro!!! comunque io continuo a sperare in un governo più giusto anche se mi sono rimaste ben poche cose a cui aggrapparmi..
bruno pasquetto
20 gennaio 2006 alle ore 01:09x enzo chirona
splendido!!!!!!!!!! ciao bruno
Massimo Tambelli
20 gennaio 2006 alle ore 02:00Certo, come la Russia dovrebbe ringraziare Stalin o la Germania ringraziare Hitler. Naturalmente Lei penserà che l'Italia debba ringraziare il crapone.
Sia che il suo intervento sia stato serio, sia che sia stata una stupida provocazione, si vergogni!
Riccaedo MArinai
20 gennaio 2006 alle ore 05:10Sig. Massimo Tambelli, potrebbe aprire il suo pensiero anche a noi comuni mortali, e dare qualche spiegazione in piu' e magari dare piu' contesto? Grazie mille
ALBERTO BOSCHI
20 gennaio 2006 alle ore 03:20Sono Alberto Boschi, missionario diocesano milanese, da 11 anni in Nicaragua.
La nostra missione è ubicata in Ciudad Sandino, un quartiere della capitale, nato dal terremoto del 1972 e cresciuto senza piano regolatore e senza servizi a seguito di nuove sciagure sociali e naturali, ultima delle quali é stato l' uragano Mitch del ottobre 1998.
Molti degli attuali 150.000 abitanti vivono in case fatiscenti, senza pavimento (nel fango), a volte senza acqua e senza luce; ognuno ha a disposizione 370 dollari all' anno, poco più di 90 centesimi di euro al giorno.
Migliaia di disoccupati, un sistema pensionistico collassato, gli anziani costretti a lavorare per sopravvivere anche dopo gli 80 anni, denutrizione infantile, ragazze madri a 12 anni, costrette ad abbandonare per sempre la scuola, a lasciare ad altri il propio figlio per lavorare come domestica 14 ore al giorno per 35 al mese.
Il 40% degli studenti che dovrebbero andare a scuola, restano a casa, o vanno in strada a chiedere l' elemosina, a lavorare come parcheggiatori, lavavetri, venditori di sigarette e caramelle; alcuni vivono in strada, subiscono violenza, si dedicano allo spaccio ed al consumo di droghe e di colla, alla prostituzione, al furto e borseggiamento organizzato.
Non sono registrati all' anagrafe, e ogni tanto qualcuno "sparisce". Ricompaiono poi alcuni suoi organi "espiantati" in qualche clinica di lusso degli USA, a disposizione dei bambini ricchi che ne hanno bisogno.
A seguito del suicidio di una nostra vicina, caduta nelle grinfie di un usuraio a cui doveva poco più di 200 , abbiamo aperto anche uno sportello di microcredito, perchè non debba più ripetersi che la morte vinca sulla vita.
Spero che l' Ulivo (scusate, ma io lo chiamo ancora con questo nome) scelga Dario Fo. Non potró venire per le primarie a sostenerlo, ma se sará candidato verró a primavera nella mia Milano per votarlo, lo stimo, gli voglio bene. I poveri del Nicaragua sono con lui. Gesú Cristo é con lui.
alberto rossi
20 gennaio 2006 alle ore 03:38io sono liberale ma l'occasione di un Dario Fo sindaco sarebbe molto interessante. Egli ha studiato anche urbanistica quindi probabilmente avrà anche una visione generale della città che non sia solo commerciale. Pur essendo dalla parte destra , devo dire che a Milano in questi anni è cambiato ben poco anche se vedo qualcosa, di realizzato, di molto interessante come il passaggio ciclabile sui navigli... e alcuni edifici moderni, il restayling di molti quartieri fatti da Pirelli ecc.. il problema è che se orgogliosamente s idice... i valori sono aumentati... da una parte invece c'è chi è con il culo per terra e questo è molto poco liberale,
si corre ai ripari. Case pubbliche, ma chi le progetta? secondo me Milano ha bisogno di un Dario fo Liberale.. ma nel senso artistico del termine. Incentivare le arti liberali è importantissimo. Nessuno ancora è riuscito a installare un nuovo museo d'arte moderna costruito da capo a piedi...interamente con una architettura contemporanea...L'episodio fiera?
certamente importante e onore al merito..ma ancora la città non ha un museo d'arte moderna degno di una città Europea; ma ci sarà per opera di collezionisti privati, credo sia l'unica strada.....altri punti oscuri , ci sono aree bloccate da anni, e ... non si capisce da quale interesse, in cui, i proprietari non possono vendere e dove non si possono fare aree produttive ma ( meglio) installare uffici, ci sono affittuari obbligati a pagare cifre allucinanti e cercano uffici nuovi da comprare .... questi non ci sono...il problema di milano è che è stata castrata nell'espansione delle pluralità imprenditoriali da un monopolio eccessivo dei sistemi immobiliari a scapito di piccoli organismi imprendotirali di talento e con forte potenziale di crescita, questo è il motivo per cui in America nascono ogni 5 anni dei colossi informatici come microsoft o altre strategie commerciali ed in Italia, INVECE NO , abbiamo città ancora castrate nel lancio di iniziative, organiche.
Paolo Dodet
20 gennaio 2006 alle ore 05:17A SIMONA MIALE
MA NON TI VERGOGNI????
Giuseppe Natale
20 gennaio 2006 alle ore 07:50******
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Ho trovato questa pagina web con dei video
riguardanti....
- Viva Zapatero
- Beppe Grillo Un futuro sostenibile
- Beppe Grillo Un Grillo per la testa
tutto qui
http://grillo.50webs.com
Sconvolgente O_O
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luigi borgognoni
20 gennaio 2006 alle ore 19:46@Giuseppe Natale 20.01.06 07:50
Prima o poi partirà il mio commento al tuo...
commento!
Grazie!
Ho visto tutto d'un fiato "Un Grillo per la testa".
Noi abbiamo perso la mentalità da "pionieri!
Partiamo subito!
Vorrei poter installare domani i pannelli sulla mia testa.
Fanc... lo stato che non ci da i soldi ma c'è chi lo ha fatto anche senza quelli.
Perché buttare 20 mila euro per un auto nuova?
Meglio 5.000 per una usata (a GPL) e 15 mila per i pannelli solari.
Perché dobbiamo sempre essere scettici?
Il digitale terrestre lo abbiamo comprato subito.
Ma se Grillo ci dice come cambiare vita purificando anche l'aria non gli crediamo.
Grillo è grande, l'economia mondiale è uno schifo, la politica è fatta da mezze tacche che pensano solo a fare soldi assecondando i potenti e distruggendo l'ambiente (TAV).
Grazie ancora per il link.
Comunque, oggi mi è arrivato il DVD di Beppe :-)
renata zucchi
20 gennaio 2006 alle ore 08:26Finalmente un'occasione per Milano per riscattarsi da anni di oscurantismo e di intrallazzi.
Vorrei ribattere al sig. Alberto Olivotto che definisce Fo "bollito" che con lo stesso metro si può dire che fin'ora che c'è stato "marcio"? Ben venga il bollito se si traduce con Dario Fo. Ce ne fossero di Fo al posto di tutti questi azzeccagarbugli, opportunisti, che ci troviamo tra i piedi (in TV) in ogni momento della nostra giornata.
Auguri a tutti i milanesi.
Roberto Benigno
20 gennaio 2006 alle ore 08:28Apro il commento con un paragone "forte": Dario Fo è come Berlusconi: non c'entra niente!
Sarebbe l'ennesimo errore portato dalla "disperazione" o, ancora peggio, dall'"apparenza". Il sostegno di questa candidatura, e il coraggio di accettarla è l'ennesimo segnale della pochezza politica in cui ci hanno portato. Tutti quanti. Dai Politici stessi, dall'informazione, dalla televisione; insomma da tutti quei poteri forti che hanno la possibilità di evitare la riflessione spontanea.
Sarò sempre contrario al concetto del "tecnico" (in questo caso intellettuale) prestato alla politica o, addirittura, osannato e desiderato salvatore della "situazione".
Concordo con l'elevatura della proposta e concordo con chi dice che un "oscar" lo si assegna solo a persone straordinarie.
Dario Fo lo è. Non c'è discussione. Chi colloca Dario Fo in un'area politica, credo, deve rivedersi i suoi spettaccoli e rileggere le sue riflessioni. Un conto è quello che trasmette un conto è a chi da il voto.
Insomma, siamo così convinti che chiunque dica cose giuste sia la persona giusta?
Dario Fo, Beppe Grillo (per esempio) credo siano molto più utili alla "ragione" di un popolo in un teatro che bloccati in una sedia, sia essa di sindaco o di ministro.
Un saluto a tutti.
fabrizio micale
20 gennaio 2006 alle ore 08:32Scusate, ma alcuni si sono accorti adesso che la maggioranza ha nelle sue file dei personaggi di spessore politico INFIMO...?!
A partire dal presidente del consiglio fino ad una sfilza di ministri e sottosegretari ignoranti...
Ma dove li abbiamo presi?
Danilo Tomasino
20 gennaio 2006 alle ore 08:35
Con tutto il rispetto per Il Sig. Dario Fo, che ritendo un grandissimo artista, la scelta di non partecipare ad una trasmissione televisiva perchè ci sono quelli del quotidiamo "Il Giornale", mi sembra eccessivo. E' un atteggiamento antidemocratico. IMHO, sta partendo col piede sbagliato. Morivo dalla voglia di ascoltarlo, invece nulla. Ha dato una opportunità ai suoi avversari politici. Questa è ingenuità a mio avviso e ripeto, lo dico col massimo rispetto e senza prendere le parti di nessuno. Peccato.
Andrea Dozio
20 gennaio 2006 alle ore 08:43Anche io "non sono un moderato" e appoggio la candidatura di Fò! Ci dovrebbe essere un Dario Fò in ogni città d'Italia,magari con un Beppe Grillo vice sindaco,meglio ancora presidente del consiglio e mandare a casa tutto quel clan di parassiti politici che popolano il senato e il parlamento!Forza Dario!!!
Pasquale sorrentino
20 gennaio 2006 alle ore 09:21Sono daccordo con Roberto, un uomo del calibro di Dario Fo', non lo possiamo sprecarlo in politica, la cultura giudica,osserva,crea,indirizza, facciamo in modo che quella cultura insieme alla società civile, candidi, scusate del mio pessimismo ma è cosi, il meno peggio.
elena barbi
20 gennaio 2006 alle ore 09:32ho appena finito di leggere il discorso elettorale di Dario Fo e giuro che in questo momento vorrei essere di milanese per dargli anche il mio voto...
perchè non c'è gente come lui?
Mario Fiorillo
20 gennaio 2006 alle ore 09:56Ho fatto male a non leggere il discorso elettorale di Fo prima di scrivere i due interventi su questo argomento.
Se l'avessi fatto ci sarei andato giù ancora più pesante con l'insensatezza e l'inconcludenza non già della persona al dii fuori dei suoi meriti artistici indiscussi (ammetto che a teatro mi pice e parecchio) quanto dell'aspirante politico e per giunta di rango.
Non si sta valutando un seggio in consiglio comunale, che a onor del vero in ambiti come la cultura sarebbe un fiore all'occhiello di taglio mondiale, quanto la poltrona di sindaco.
Egli si definisce NON moderato.
Quindi ribattendo a random alcuni dei punti esposti nel programma anzitutto più che non moderato ritengo NON modesto uno che rafforza con il proprio premio nobel una candidatura così provinciale come quella di sindaco : lascerei agli altri l'ammirazione ma non me ne farei vanto....farà parte dell'istrioneria del soggetto?
- Il NON moderato ci salverà - dice - i polmoni : possiamo sapere anche COME o basta l'intenzione?
- il NON moderato - dice - risolve e affronta i problemi : QUALI? e IN CHE MODO?
- il NON moderato trasforma le periferie : è mai andato il Nostro a fare uno spettacolo a Ponte Lambro? e se anche ci fosse passato CON QUALI strumenti affronterà degrado, spaccio e quanto altro?
- il NON moderato - dice - cambia tutto : ne siamo contenti, basterebbe sapere COSA.
Lascio le altre affermazioni per non anoiare il prossimo più di quanto la lettura di questo programma abbia annoiato me : in confronto il contratto con gli Italiani pare una pièce teatrale.
Perchè forse questo programma è proprio questo : un copione, un canovaccio utile per andare in scena e raccogliere applausi.
Ma Milano non è una recita, e i Milanesi non sono comparse, lo spettacolo non dura un'ora e il biglietto è caro.
Forse erano queste le domande scomode dalle quali il Nobel ha ritenuto di fuggire nei confronti con la stampa scomoda?
Ci dica Fo : la ascolto.....
Saluti
Annamaria Caggiani
20 gennaio 2006 alle ore 09:56Per quanto Dario Fo possa essere considerata una brava persona, credo che prometta cose che non sappiamo se potrà rispettare, al pari dei politici!! Non capisco onestamente questa gran fiducia che dovremmo avere verso di lui!! Il suo sito è pieno di disegnini da artista e solo di critiche verso l'attuale amministrazione. Dove sono le proposte concrete? Se Grillo facesse il comico avrebbe un sacco di argomenti per sfottere DArio Fo-sindaco. Ciao!
Max Olivieri
20 gennaio 2006 alle ore 10:18Onde poter sostenere la candidatura di Dario Fo a sindaco, proporrei che ognuno stampasse, su carta riciclata presso il proprio ufficio ad a casa, una decina di fogli da lasciare in metropolitana, Ferrovie nord e sui Bus, oltre ad inoltrare il messaggio ad amici, parenti e colleghi via internet con preghiera di diffonderlo e fare le stessa cosa.
Il costo dell'operazione sarebbe sicuramente irrisorio, l'impegno personale poco e l'aiuto sociale e la risonanza dell evento forte.
Per chi fa commenti sul programma di Fo, rispondo solo che sarebbe giusto almeno il fatto che tutti potessero leggere il messaggio, e che poi possano giudicare con la propria testa per chi votare, dato che non essendoci dei fantastici 6 x 6 con la foto di Fo in posa come la Moratti, magari qualcuno neanche lo sa che Fo si candida.....
"Ogni grande cammino comincia con un piccolo passo".... e forse forse da un piccolo impegno di ognuno di noi potrebbe nascere qualcosa di nuovo.
bebo cariati
20 gennaio 2006 alle ore 10:24Caro Grillo,
ti ricordo che in Liberia la tipa ha vinto con i brogli elettorali....
Quindi vedi un pò tu...
Ma cosa vuoi che faccia Fo...?? NULLA più di quello che è stato fatto finora dal grande Gabriele!!
sergio omassi
20 gennaio 2006 alle ore 10:35Ciao a Beppe e a tutti voi.
Un giorno scrissi in questo Blog un invito a Beppe ad entrare in politica, in seguito ad una sua ennesima rivelazione sulle schifezze dei nostri dipendenti. Poi mi chiesi per quale motivo un comico onesto dovrebbe fare questa scelta, e oggi mi rivolgo la stessa domanda su Dario, che ha deciso di farla. Ho il grande timore che l'atmosfera dei palazzi importanti sia talmente pesante da togliere la creatività a un artista. Temo di perdere Dario per strada, come forse perderei Beppe se facesse la stessa cosa. Temo che i buoni ed onesti propositi possano infrangersi contro la grande muraglia degli intrallazzi italiani, che sono la causa della "moderazione" di cui sono affetti tutti i politici. Ma è bello che Dario ci provi, speriamo che non si faccia male...
luca piccone
20 gennaio 2006 alle ore 10:35sono molto contento che Fo non sia un moderato.
Sarei ancora più contento se ci dicesse quello che vuole fare, e lo dico senza polemica.
Solo le ultime cinque righe del suo proclama elettorale sono dedicate all'espressione di un minimo di intenzione, peraltro molto vaga.
rudy michelutti
20 gennaio 2006 alle ore 10:44ciao
sono un semplice e umile cittadino. Non ho mai pensato a che schifo di mondo viviamo fino a che non sono cresciuto e con la mia ragazza o cominciato a ragionare ed a vivere nella realtà lavorativa che ci circonda. Si lo ammetto faccio parte anch'io di quella catena lavorativa ..di quella locomotiva chiamata nord est e vivo a treviso. Dopo aver visto il tuo spettacolo dell'anno scorso mi rendo ancor + conto che tu caro Beppe di verità ne dici tante ma come mai sono cose che tutti sanno e che nessuno pubblicizza o che cerca di insabbiare per i propri scopi? Sono un umile lavoratore e di cose ne vedo sempre peggio: manager inventati, gente con capacità ce viene tenuta a non fare un cazzo dietro una scrivania e gente che ha slo la faccia tosta prende fior fior di stipendi.
Dove sta la politica che ti tutela, la vera casa delle libertà, la vera tutela della giustizia, della correttezza...io mi chiedo se ancor oggi sia possibile avere il rispetto da parte dei politici per la gente che alla fine col suo lavoro gli permette di andare a Cuba in Inverno...mentre noi stiamo a casa a contare i soldi che ci sono rimasti sul conto corrente dopo le tredicesime...
Come è possibile che il presidente del Consiglio eletto da + del 30% degli Italiani mi venga a dire che non si poteva fare niente per i prezzi e per controllarli...e Come sia possibile che una persona onesta e che fa solo il comico sia escluso dalle televisioni solo perchè dice delle verità scomode.
Alla fine siamo ancora convinti che la mafia sia solo in Sicilia?
Continua così Beppe anche se son convinto che le cose difficilmente cambieranno..
Grazie
Rudy Michelutti
ps Scusa lo sfogo...
gianni mastro
20 gennaio 2006 alle ore 10:51Vorrei proporre Antonio Di Pietro come candidato sindaco di Napoli. Se c'è una cosa di cui la nostra città ha bisogno è la legalità. E di qualcuno che non sia figlio della politica pentapartitica che ha distrutto Napoli e il Sud.
Che ne pensate? Ma, sopratutto, che ne pensa Antonio?
esposito gennaro
20 gennaio 2006 alle ore 16:57salve gianni. ritengo di pietro una buona persona e onesta,. quello che ci vorrebbe per NAPOLI.
Stefano Greggio
20 gennaio 2006 alle ore 11:32Grande Dario Fo! Poche righe ma efficaci le sue!Di persone come lui c'è ne vorrebbero molte altre, allora si che in Italia si incomincerebbe a vedere un pò di cambiamento...
Marco Milani
20 gennaio 2006 alle ore 11:39Fò nemmeno accenna la possibilità di rendere i Navigli balneabili....
delusione....
jimmy cobb
20 gennaio 2006 alle ore 12:16chi sarà l'avversario di fo?
credo sia in base a questo che bisogna valutare.
sarà sicuramente proposto dal cavaliere milanese, per avvantaggiare i suoi traffici monetari e non.
sarà un imprenditore, magari sul suo libro paga, incapace di distinguere il bene dal male, perchè ormai inserito nella catena del guadagno, si sarà dimenticato la sofferenza e la povertà, che forse non ha mai vissuto.
per far bene si deve soffrire insieme a chi ormai ci è abituato, e capire perchè soffre.
spesso ritengo che chi più ha, meno è. il rapporto tra essere e avere è inversamente proporzionale.
p.s. il fo è stato repubblichino a 17 anni...
mi sembra assurdo dover risalire ad allora!
delli carri
20 gennaio 2006 alle ore 12:16Vorrei davvero far circolare un messaggio di Dario Fo... a cui auguro di cuore tante soddisfazioni per la sua campagna elettorale. Ma mi sa tanto che attenderò con trepidazione che ci parli del suo programma e di cosa farebbe concretamente per "rischiare" di cambiare Milano...
Con affetto
Mario Fiorillo
20 gennaio 2006 alle ore 12:43Cara Signora Billy Tid,
Come avrà letto nei miei interventi io non mi schiero, sono fortemente tentato pur da milanese di non andare nemmeno a votare non tanto perchè Fo non mi dia fiducia, quanto perchè nessuno dei candidati me ne trasmette.
A margine di questo.
Io non dico che chi è di sinistra deve fare il povero a tutti i costi.
Però credo che un'etica si, questa per permettersi (o arrogarsi?) il diritto di dire al prossimo cosa è giusto e cosa è sbagliato, questo chiunque si ponga dal lato della vox populi debba averlo.
Non lo dico tanto io, quanto i tanti nel mio giro di conoscenze che hanno tanto lavorato gratis nelle feste dell'Unità salvo poi trovarsi ora silenziosi la mattina a guardarsi in faccia a lèggere di yatch e di leasing.....
Non è vietato vivere bene, però è vietato - a mio avviso e per il mio minimo codice etico - predicare bene e razzolare male.
Non mi ritengo destrorso nè altro, mi spiace cara Signora : penso di essere un disincantato che non cede facilmente nè ai manifesti 6 x 6 fossero anche 12 x 12 ma nemmeno ai volantini scritti con il carattere delle Olivetti d'antan.
Credo che l'Italia e le sue dimensioni via via più piccole fino al Comune di Milano vadano riprese in mano e sanate con progetti mirati e sensati, non con proposte volatili e volubili.
Non mi aspetto che a fare questo sia uno che vive nelle case IACP senza ascensore e con la pensione minima, nè credo che il magnate dell'industria possa perseguire un qualsiasi progetto svincolato da interessi personali.
Lo credevo quando si parlava di una destra "tecnica" della quale si sono visti i risultati, lo sostengo oggi che si vèntila di una sinistra moderata "artistica&sognatrice".
Perchè i buchi per le strade non si riparano con i sogni, le scuole che mancano non si costruiscono con le utopie e in ultimo, me lo permetta, gli stipendi della Pubblica Amministrazione, non si pagano con gli ideali.
Perdoni la mia concretezza.
Saluti
ernesto scontento
20 gennaio 2006 alle ore 12:48*2 - LIBERIAMOCI IMPARIAMO A VEDERE SOLO LOGHI *
-La base dei DS continua ha rimanere ancorata al simbolo del partito per la storia che rappresenta ( le conquiste sociali del 900 sono un valore sacrosanto che nessuno potrà togliere alla sinistra), senza rendersi conto che per i loro dirigenti il simbolo e diventato solo un LOGO, dai loghi ci si può distaccare senza avere dubbi morali.
-Bene Grillo mentre i metalmeccanici lottano per i loro diritto di vivere ai limiti del decente, decine di fabbriche chiudono a causa della concorrenza Cinese e dei Paesi dell'est Europa"dato che L'Europa e solo monetaria e non salariale", i pensionati mangiano una volta al giorno e non per loro scelta. Io mi sto domandando, quanto pagano di Tessera i vari Consorte & C ivi compreso le donazioni liberali loro e delle COOP! SOLO PER TRASPARANZA, per continuare a pesare che i dirigenti DS lottano ancora per il bene comune " SE NON SBAGLIO LA DIFESA DEI CETI DEBOLI".
-O forse Beppe sarebbe meglio essere più LIBERI IN POLITICA, tanto da non vedere più SIMBOLI MA SOLO LOGHI . TANTO DEI PROBLEMI REALI DEL PAESE NESSUNO SE NE OCCUPA, ANZI NON NE PARLANO PROPRIO! CHE VAGABONDI QUESTI DIPENDENTI.
Paolo Ranzani
20 gennaio 2006 alle ore 13:10Dario Fo è probabilmente persona onesta e sicuramente sarebbe un sano fuoco d'artificio in questo cielo nero..... però permettetemi di rimanere BASITO dopo la lettura del IO NON SONO MODERATO, .... in cui ci si schernisce dei moderati e si rende meravigliosi gli eccessivi!
vorrei ricordare che Bossi non è moderato, la Fallaci non è moderata, Hitler non era moderato, Stalin non era moderato, Mussolini non era moderato, , Bin Laden non è moderato, ...
nel senso che essere troppo di qua o troppo di la... e comunque troppo... e COMUNISMOFASCISMO non hanno mai portano niente di buono, ..la storia insegna.
questo per dire che non è una considerazione per forza positiva vantarsi di non essere moderato.... quindi rimango BASITO...
scusate...
ernesto scontento
20 gennaio 2006 alle ore 12:51*1 - LIBERIAMOCI IMPARIAMO A VEDERE SOLO LOGHI *
Ciao Beppe,sono d'avanti al televisore è sto guardando la trasmissione Alice, o visto un dinosauro DE MICHELIS a resistito all'estinzione, vuoi vedere che con il sistema proporzionale lo dobbiamo riassumere come DIPENDENTE ( MA IO NON LO SVOGLIO ASSUMERE CAZ
. A LUI ABBIAMO GIA DATO ).
Beppe ascoltami, Fassino ha dichiarato a porta a porta "CONSORTE ERA TESSERATO AI DS FINO A DICEMBRE 2005" guardandosi bene di dire quanti manager COOP sono tesserati ai DS ( secondo me tutti). Di Pietro sostiene che UNIPOL ha effettuato l'acquisizioni di alcune società a costi superiori ai normali valori di mercato, facendo intendere che secondo la sua esperienza il maggior onere pagato di solito è uno storno di soldi, probabilmente non solo per Consorte.
Mi sorge un dubbio:
-I manager UNIPOL Consorte e Sacchetti avevano uno stipendio di . 1.500.000,00 superiore a quello del Governatore della Banca D'Italia di . 750.000,00. Con quale criterio vengono fatti gli stipendi ai manager COOP, per quanto bravi, non hanno responsabilità superiori, di chi decide in Europa sulla politica monetaria, che influenza l'andamento del sistema nei paesi della U.E. .Sarebbe interessante sapere, quanto prendono di stipendio benefici compresi i manager delle COOP.IO SONO UN SOCIO DELLA UNICOOP FIRENZE PENSI CHE NE ABBIA DIRITTO.
Siccome il Senatore Salvi nel suo libro il costo della Democrazia scrive " lo spreco di denaro pubblico è fatto nel rispetto della legalità giuridica, ma domandiamoci se corrisponde ha una necessità pubblica, comunque non corrisponde all'etica della sinistra che dovrebbe destinare quelle risorse al sociale" . CONTINUA
francesco Chisu
20 gennaio 2006 alle ore 13:09Non solo Milano avrebbe bisogno di un Sindaco come Dario Fo ma qualsiasi cittadina di questa Italia cosi maldestramente gestita. Bisognerebbe fare una demolizione seria dell'apparato dirigente di ogni partito e inserire regole ferree sulla provata moralità di coloro che si candidano alla guida di ogni comune.Ogni mandato deve avere una durata di tre anni rinnovabile una sola volta,non avendo, naturalmente, altri incarichi esterni o che possano creare qualsiasi tipo di conflitto di interessi.La paga deve essere adeguata all'importanza dell'incarico e a fine mandato,se il candidato ha lavorato bene,avrà una buonauscita e un reiserimento nel mondo del lavoro, casomai si dovese presentare qualche difficoltà.
Antonino Barbato
20 gennaio 2006 alle ore 13:10Penso che Dario Fo debba continuare a fare l'attore comico perche` trovo che siamo tutti daccordo sul fatto che sia bravissimo nel suo mestiere... Come sindaco? Potrebbe anche funzionare ma se Fo prende tanti voti quanti ne prende Ferrante ... Ci ritroviavo la Moratti sindaco!!! Direi che se Ferrante viene eletto sindaco forse Fo potrebbe diventare un buon elemento del consiglio comunale. Cosi` e` meglio, no? Allora sarebbe meglio decidersi per Ferrante che di certo a piu` possibilita` di vittoria, e ne capisce anche di piu` di problematiche metropolitane... Ciao a tutti.
Matteo Salvia
20 gennaio 2006 alle ore 13:32Peccato che il caro DARIO FO si sia "eclissato" durante la manifestazione in cui si doveva PULIRE uno stabile a MILANO!!!...infatti ha portato le scope eppoi...SE NE E' ANDATOOOOO!!!!!
(fatto vedere ad un telegiornale in TV)
GRANDE CIAMPI!!!!!!!!! HA BOCCIATO QUEL CESSO DELLA LEGGE PECORELLA!!!
Salute gente! E meditate.... sempre!!
Matteo
maria prota
20 gennaio 2006 alle ore 13:34grande Dario, per piacere un tuo clono anche a Napoli, ne abbiamo bisognoe fai benissimo a non segure la moda, neanche io volgio essere moderata e come noi mi auguro ce ne siamo in tanti che sappiano far valere il loro pensiero alle prossime elezioni, FORZA
pino orlandi
20 gennaio 2006 alle ore 13:39Si, e l'imam di Carmagnola presidente del Consiglio; ci mancherebbe ancora questa poi saremmo veramente al completo.
Sergio Marini
20 gennaio 2006 alle ore 13:41Dario Fo non sarebbe utile ma NECESSARIO per questa Milano triste e puzzolente che esce da 15 anni di buio pesto.
Speriamo veramente che si affermi una volontà di cambiamento!
pino orlandi
20 gennaio 2006 alle ore 13:44.... e per trovarsi qualche milione di extracomunitari in più in giro per la città (vi lascio immaginare a fare cosa)
Alessandro Barberi
20 gennaio 2006 alle ore 14:17Appoggio anche se non sono di milano ma di roma.......ce ne vorrebbero tanti come fo per cambiare l'italia.
Marco Ermini
21 gennaio 2006 alle ore 00:29Meglio gli ItaGLiani, eh? a giro a fare cosa... ve lo lascio immaginare... i soliti coglioni pieni di pregiudizi, pronti a votare l'ottavo nano detto "il Cipria" e poi a "lamentarsi" degli "extracomunitari"..
Auguri!!!
nicola cellamare
20 gennaio 2006 alle ore 14:07°°°°°°°°°°°°°°°F O rza M i l a n o°°°°°°°°°°°°°
Comitato di sostegno presentato alla conferenza stampa
Alcuni sostenitori di Dario Fo:
Silvano Agosti, regista;
Alessandro Amadori, esperto di comunicazione;
Franco Allegri, docente;
Marco Baliani, attore;
Stefano Benni, scrittore;
Ferruccio Bertini, docente;
Rossana Bettinelli, Vicepresidente Italia Nostra;
Claudio Bisio, attore;
Paolo Bolognesi, presidente Ass. familiari vittime della strage di Bologna;
Achille Bonito Oliva, critico;
Bruno Bosco, economista;
Sergio Brenna, urbanista;
Felice Cappa, regista;
Roberto Cerati, Presidente Casa Editrice Einaudi;
Nicola Cimmino, lavoratore della Scala;
Sergio Cusani, associazione Liberi;
Erri De Luca, scrittore;
José Luis Del Roio, Forum mondiale delle alternative;
Aldo Ferrara, docente;
Massimilano Fuksas, architetto;
Alfredo Galasso, avvocato;
Corrado Giannone, esperto di organizzazione;
Peter Gomez, scrittore;
Beppe Grillo, autore;
Sabina Guzzanti, autrice attrice;
Franco Laera, produttore;
Oreste Lionello, attore;
Ken Livingstone, sindaco di Londra;
Daniele Luttazzi, autore attore;
Curzio Maltese, giornalista;
Gianni Minà, giornalista;
Federica Morrone, scrittrice;
Giuseppe Natale, Comitato città metropolitana;
Maurizio Pallante, esperto di risparmio energetico;
Pancho e Maria Pardi, docenti;
Fabio Parenti, associazione Naga;
Giorgio Riolo, presidente Associazione culturale Punto Rosso;
Margherita Rubino, docente;
José Saramago, Premio Nobel per la Letteratura;
Paola e Donato Sartori, Museo delle maschere;
Oliviero Toscani, fotografo;
Germano Trovato, tranviere;
Bruno Zanardi, docente.
w w w . d a r i o f o .i t
Eugenio Mironi
20 gennaio 2006 alle ore 14:52NON SONO ANCORA RIUSCITO A TROVARE IL PROGRAMMA ELETTORALE DI FO (CON DATI, PROPOSTE DI LEGGE, CIFRE, ECC.)
QUALCUNO MI SA DIRE DOVE LO POSSO TROVARE? E SOPRATTUTTO: ESISTE? SUL SUO SITO CI SONO SOLO TANTE BELLE CONSIDERAZIONI MA NESSUN DATO CONCRETO. E ALLE BELLE CONSIDERAZIONI HO SMESSO DI CREDERE TANTO TEMPO FA...
Grazie e ciao!
gianni silva
20 gennaio 2006 alle ore 15:21Sono terrorizzato al solo pensiero che un essere come FO possa diventare sindaco di una città come MILANO...
e non lo sarà!
Caro Grillo ad appoggiare FO ti sei FO-ttuto!
A parte gli extra comunitari che facendo finta di aiutare potrebbero cadere nella sua rete i milanesi mica sono fessi...
Ciao Gianni
gianni silva
20 gennaio 2006 alle ore 15:26vieni a MILANO! ti adotto io.
...ma non far venire il latte alle ginocchia!
Ciao divertiti se ce la fai; e non pensare a chi sa fare il suo lavoro di comico, isterico giullare Fo..ttuto!
Ad Majora!
Gianni
Luca Maroldo
20 gennaio 2006 alle ore 15:30MIRACOLO PURE AL QUIRINALE!!
CIAMPI SI E' RISVEGLIATO DAL COMA!!!
ECCHECAPPERI... LE HA FIRMATE TUTTE LE IGNOMINIE DI QUESTI ANNI (SALVO LA TERRIBILE GASPARRI!)...
NON CI CREDEVO PIU' ORAMAI...
Francesco Contini
20 gennaio 2006 alle ore 15:37purtroppo il moderatismo non ha fatto meno danni dell'estremismo, e comunque io farei dei distinguo fra estremisti ed integralisti. Per chiarire, Gesù Cristo era un estremista, non certo un moderato, eppure non era un integralista come molti suoi seguaci, no?
gainni silva
20 gennaio 2006 alle ore 15:39...e tu NICOLA CELLAMARE CHE FAI?
sei il trovarobe, il raccattapalle o l'esaltato di turno?
Ma che significato ha; e che messaggio può dare all'opinione pubblica l'elenco di nomi che hai presentato?
Non è che una lista parziale e striminzita ed insignificante a livello politico e partitico di ormai NOTISSIMI Incazzati, amareggiati, sconfitti, vendicativi,un poco romantici COMUNISTI.
Ce ne sono molti di più ma non hanno futuro se non in alcune TV e nelle commesse delle COOP.
Ciao
Gianni Silva
Nicola Cellamare
20 gennaio 2006 alle ore 16:02Gianni sono un insegnante di Musica e credo che la politica sia tutta sporca.Vedo in Dario Fo uno spiraglio di luce.
Non volevo dimostrare niente,volevo solo mostrare.ciao.
Raoul Mantini
20 gennaio 2006 alle ore 16:13Non dimenticatevi che Fo è stato uno zelante LUOGOTENENTE FASCISTA ed un terribile MASSACRATORE DI PARTIGIANI, e anche se si illude di aver seppellito il passato ci sono - nel varesotto e in Garfagnana - molti anziani signori che che vorrebbero incontrarlo per restituirgli le manganellate da lui ricevute... e adesso fa l'uomo di sinistra tollerante e il gran paladino degli oppressi!
Meglio votare Priebke, almeno ha avuto il coraggio di ammettere le proprie azioni.
E guardate che chi scrive sta molto più a sinistra dei vari Fo, Bocca, o delle varie pantegane da centro sociale, in quanto proviene dall'autentica e genuina tradizione socialista.
PS: Leggete il libro "I redenti" di Mirella Serra, Ed. Corbaccio.
Angelo Vita
20 gennaio 2006 alle ore 17:32Sono convinto che Milano non ha bisogno di gente come te, disposta solo a screditare tutto e tutti. Per te non ha senso un'intera vita dedicata alla cultura, alla solidarietà..., essere stati riconosciuti col premio Nobel, aver riscoperto la storia dei giullari... Seguendo il tuo atavico e ridicolo principio persino Papa Benedetto XVI non ha possibilità di riabilitarsi, considerati i suoi trascorsi giovanili. Ma per te questo non conta, pertanto è inutile spiegarti le ragioni di un voto per Fo.
Maria Anelli
20 gennaio 2006 alle ore 16:43Va bé, cominciamo a pensare alle prossime elezioni.... Dobbiamo renderci conto che chi vincerà governerà il nostro paese; ciò vuol dire che o ritorneremo alla crisi economica che ci sta quasi riducendo al lastrico o miglioreremo di non molto il nostro tenore di vita.
(Chi scrive è un ex lavoratore dipendente, poi interinale, poi co.co.co e per concludere in bellezza "in nero").
Quindi rendiamoci conto se destra, se sinistra.
Personalmente non vorrei un sorridente e tirato Berlusconi che ha creato 1.000.000 di posti di lavoro (dal 2000 io non riesco più a trovare un lavoro come dipendente fisso e abito in Piemonte).
Comunque sia, valutiamo bene, perché ci ridurremo come l'Argentina!!
Anna De Angelis
20 gennaio 2006 alle ore 17:19E' la prima volta che scrivo e le mie parole probabilmente non mi faranno guadagnare molti amici ma confesso che leggendo "io non sono un moderato" sono rimasta profondamente delusa.Adoro Dario Fo da quando l'ho conosciuto (erano i tempi del Mistero Buffo trasmesso dalla rai)e quando ho sentito parlare della sua candidatura a Milano l'idea mi è molto piaciuta.Credevo(e credo ancora)che potesse portare qualcosa di nuovo però, se fossi a Milano mi chiederei:perchè votarlo?Onestamente la risposta nel suo discorso elettorale non l'ho trovata.Mi sarei aspettata un'idea, un progetto, QUALCOSA!Non mi interessa molto cos'è un moderato, e neppure un non moderato se nessuno dei due mi spiega cosa pensa di fare.Non si può votare sempre sulla fiducia (o sulla sfiducia per gli altri)! Dopo tutte le chiacchiere che purtroppo negli ultimi anni hanno sostituito i fatti,trovo piuttosto avvilente che neppure da una persona come Dario Fo si riesca ad avere qualcosa di meglio. E' troppo aspettarsi che gli uomini della sinistra propongano qualcosa anzichè limitarsi a dire cosa non fanno "gli altri". Non sarebbe un BEL MIRACOLO per Milano ma anche per l'Italia?
Giuseppe Noto
20 gennaio 2006 alle ore 17:35Berlusconi firmò un bel contratto con tante belle promesse...e ora? Ci ha presi in giro, nel contrato non menzionava legalizzazione falso in bilancio, ex-cirielli, pecorella, digitali terrestri a suo fratello ecc... eppure. Non sono le promesse a cui dobbiamo credere ne alle fazioni destra o sinistra, ma alle persone!! Nel 2001 votammo un bel programma ma il proponente è sempre in tribunale e non per testimoniare!
Carlo Castaldo
20 gennaio 2006 alle ore 17:24Bisogna fare in modo che in Italia, quello del politico, non diventi un mestiere, per non avere sempre le stesse persone al potere (dinosauri che non ci governano) e, anzi, ogni anno che passa rafforzano le loro posizioni, creando dei monopli difficili da eliminare. Quindi, ben vengano candidature come quelle di Dario Fo.Anche per le prossime politiche, perchè non sappiamo per chi votare.
marina bigazzi
20 gennaio 2006 alle ore 17:35Non riuscendo a credere a quello che avevo appena letto nel commento di Montini, ho cercato di eliminare dalla mente tutto ciò che ho sempre saputo di Fo, e allarmata sono corsa a documentarmi per quanto il web mi potesse permettere.
Probabilmente chi spara a zero su un personaggio mai stato accusato prima d'ora di tali crimini (perchè di questo si tratterebbe se tali fossero fondati) non ha fatto altrettanto.
Invito Montini a informarsi quanto prima sulla storia di questo artista unico, ci vogliono solo tre secondi per far caricare le pagine a lui dedicate. Non ho la presunzione di conoscere approfonditamente quel che c'è scritto nel testo della Serra, ma basta controllare la biografia di Fo: se Fo è nato nel '26, e il testo in questione riguarda gli anni dal '38 al '48, con un veloce calcolo si arriva a capire che l'accusa non sussiste. Quindi Fo all'epoca era poco più che adolescente, se la matematica non è un'opinione...
Basta anche solo leggere la breve presentazione del testo della Serra, che così inizia:
"Pochi intellettuali si opposero al regime fascista; pochi protestarono apertamente contro le leggi razziali."
Spero che il libro non sia tanto banale quanto la sua presentazione: ci vuole poco per capire che se ci fosse stato un corpo politico ed intellettuale pronto alla protesta allora (tanto quanto adesso), il fascismo non sarebbe stato degno di nota nei libri di storia.
Raccomando perciò riletture attente ed approfondite prima di puntare il dito contro chi non se lo merita: non è gossip da quattro soldi...forse Fo fra paura anche a tale Montini Raoul.
maurizio iannuso
20 gennaio 2006 alle ore 18:16m ilanesi c'avete rotto il cazzo avete bisogno di un dario fo oppure tenetevi la melma di albertini moratti ombretta colli
in sicilia bosellino for presidente donna con le palle
Mario Rocchi
20 gennaio 2006 alle ore 18:30Invece è vero. Entrò a 17 anni nella RSI, e lo ammette lui stesso, giustificandosi dicendo che lo fece per "sopravvivere". Naturalmente non si può sapere se Fo sia stato convinto fascista o solo un giovane spaventato dalla guerra.
Personalmente, dico solo una cosa : dubito che un comico abbia le capacità necessarie a gestire una città grande come Milano.
marina bigazzi
21 gennaio 2006 alle ore 17:09Quali indizi hanno portato alla conclusione che sono milanese? A dirla tutta vengo da una dinastia toscana dall'alba dei tempi, non ho a che vedere con quella categoria di persone che sono state elencate a spregio.
Aggiungo solo una cosa: definire Fo comico non solo è riduttivo, è un'offesa al genio umano di ogni tempo e di ogni continente.
Avete ribadito che Fo era diciassettenne al tempo in cui si svolsero i fatti...quindi ho ragione, grazie per avermela riconosciuta.
rosetta fontana
20 gennaio 2006 alle ore 17:55Invece di sparare sempre sull'ultimo governo, tu che abiti in Piemonte non pensi che è proprio la Fiat che ha rovinato questa regione?
Che fa il bello e il cattivo tempo, che ha ridotto tutti i prezzi delle aziende che ancora riescono a lavorare con lei a prezzi "ridicoli", seguendo la linea di comportamento del "o così o niente, avanti il prossimo!!" ..
E questa situazione non è certo il risultato dell'ultimo governo!
gloria colombo
20 gennaio 2006 alle ore 18:21il testo di Fò è molto bello...teatrale direi,ma in politica serve qualcosa di più di semplici ideali,anche se aulici!!!
spesso i meccanismi politici necessitano la moderazione, governare una città come Milano è sicuramente difficile,ma la sua condizione non migliorerà di certo con un sindaco "non moderato"...e poi l' essere "non moderato"non sì risolve solo con progetti ecologici o di pseudo solidarietà...Fò sembra presentarsi come "non moderato"positivo,in senso buono...ma la non moderazione richiede anche scelte dure a volte impopolari..insomma esiste anche la "non moderazione"in senso negativo!
NO,Dario Fò sindaco di Milano proprio non lo vedo!!!!ciao a tutti
nicola cellamare
20 gennaio 2006 alle ore 18:44LE PRIORITA' DI DARIO FO PER MILANO
:: Salvare i cittadini milanesi dai danni dell'inquinamento
provocato dai combustibili per trazione e per riscaldamento.
Per l'inquinamento ogni anno muoiono circa 1300 persone e si
perdono circa 800.000 giornate di lavoro. Occorrono interventi
immediati (blocco del traffico e aumento del trasporto pubblico fino al
rientro nei limiti consentiti), di medio periodo (sostituzione per
ordinanza del gasolio per trazione con biocomustibili e di quello per
riscaldamento con metano, di lungo medio-lungo periodo (chiusura
del centro al traffico privato e costruzione di isole intermodali intorno
alla città).
:: La città centrifuga.
Milano è al centro di un grande movimento di uomini, mezzi e merci:
vi si viene per lavorare e per cercare lavoro, per comprare, per
vendere, per studiare, con mezzi pubblici e privati: questa città va
riprogettata, rovesciando radicalmente la logica accentratrice che la
governa e la soffoca.
Quindi "svuotare" Milano: del traffico e quindi dell'inquinamento;
svuotare la sua amministrazione che riduce i servizi ai cittadini al
livello da terzo mondo a favore di una rete di municipalità alle quali
trasferire le funzioni dei suoi asse dell'idea di e ssorati: servizi sociali, cultura,
territorio; svuotarla ssere un centro vivo circondato da
periferie morte da destinare alla speculazione, per fare di ogni
periferia il centro di una comunità nella quale i cittadini si possono
riconoscere.
:: Il territorio, la casa.
L'accentramento di funzioni e servizi aumenta il valore del terreno del
centro e ne caccia i redditi medio bassi che sono costretti ad andare
ad abitare nell'hinterland, aumentando il problema del pendolarismo,
quindi del traffico e dell'inquinamento. La città centrifuga riequilibra i
costi immobiliari e ripristina l'equilibrio tra edilizia residenziale ed
edilizia convenzionata e popolare.
www.dariofo.it
nicola cellamare
20 gennaio 2006 alle ore 18:48° ° ° ° ° °D A R I O F O °° ° ° ° ° ° ° ° ° ° °°°
21/gennaio - 20:30 - Milano - Dario Fo, Enzo, Paolo Jannacci e la band - MazdaPalace
Dario Fo, Enzo, Paolo Jannacci e la band insieme dal vivo!
Uno spettacolo con musiche, fabulazioni e canti, nel quale, con ironia e giocondità, Dario Fo, Enzo e Paolo Jannacci cercheranno di raccontare la città di Milano, delle furbizie di chi governa, del grigio in cui si galleggia affogando e di che cosa propongono per uscirne... Possibilmente con una strepitosa risata!
http://www.ticketone.it/newsComplete.jsp?idCat=537&cdNews=7467&idCatPT=529
franca ferrari
20 gennaio 2006 alle ore 19:28dario fo e' un grande, bisogna dargli la possibilita' di far vedere che lui e' veramente in grado di cambiare in meglio le cose.
Franco Di Stefano
20 gennaio 2006 alle ore 19:28Vorrei tanto essere un cittadino milanese per poter, finalmente, votare un "professionista" della vita piuttosto che un "PROFESSIONISTA" della politica.
Ho un sogno nel cassetto: Dario Sindaco e con lui tante altre persone serie ed oneste che seguono il suo "esempio di impegno".
Roberto Bandini
20 gennaio 2006 alle ore 19:52A me Fo come sindaco di Milano mi ispira zero :O
Christian Cuccabita
20 gennaio 2006 alle ore 19:53Perchè non cerchiamo di fare il miracolo anke a Genova....perchè Grillo non ci proviamo anche noi Genovesi con un certo Beppe Grillo??
Se il principe di Savoia riesce a suoi calcoli ad avere il 9% dei consensi, con te cosa riusciremmo a fare...A questo punto, dopo i personaggi di destra, di sinistra che si sono seduti comodamente nel nostro comune, non vedo quali difficoltà tu possa avere....Ma perchè mi domando se siamo davvero in tanti ad essere stufi di questi nostri dipendenti che badano chiaramente e costantemente ai loro interessi ai loro introiti, perchè non ci incazziamo veramente (come qualcuno ha fatto per una retrocessione sportiva) e li andiamo a licenziare tutti e o a prenderli a calci in c...??
Antonello Carta
20 gennaio 2006 alle ore 20:27Da mistero buffo a rovina ridendo.
Caro Grillo, a ognuno il suo mestiere Tu sei un'eccezione, non andiamo oltre.
Tomas Rebbi
20 gennaio 2006 alle ore 20:32Intervento di Dario Fo alla Camera del Lavoro di Milano
In occasione dell'assemblea dei comitati cittadini, a teatro gremito.
(Rivolto agli oratori che l'hanno preceduto, rappresentanti dei comitati cittadini) Vi ringrazio per ciò che mi avete insegnato stasera con i vostri interventi. Ne avevo proprio bisogno. Mi hanno illuminato e anche vieppiù depresso.
Infatti stasera mi sento piuttosto abbattuto. In questi giorni ho girato molto per Milano, tanto nel centro che in periferia. Sono mesi, ormai, che vado intorno, mi informo, ascolto: è come andassi a scuola. Ho avuto sempre con me un operatore che ha ripreso ogni incontro o dialogo e ha registrato le immagini degli sventramenti per la costruzione di palazzi e parcheggi, case fatiscenti, folle ai mercati e cittadini che salgono e scendono dai tram e dai treni.
Io sono stato qui proprio come uno studente, ad ascoltare delle lezioni. Le vostre testimonianze sono state una conferma di quello che ho elencato nella mia memoria, delle cose che ho visto intorno che mi hanno addolorato, angosciato e mi hanno fatto ritrovare come dentro una ragnatela, per cui mi chiedevo "Come risolvere questa disperata situazione? Come ti tiri fuori da questa immensa trappola di smog, frastuono, traffico e ingorghi, macchinamenti e truffalderie? Come disfare l'impianto incancrenito su cui sopravvive questa città?"
In più stasera da tutti quelli che hanno preso la parola ho sentito ribadire le ragioni storiche e strutturali di questa situazione con termini più precisi, direi geometrici. Stasera per me è stata veramente una grande lezione, ma sono sicuro anche per il pubblico che vi ha ascoltati.
Ero vicino ai miei compagni
come dire di cordata
State attenti a non intendere questo termine nel significato ormai convenzionale
Guardavo anche i loro visi
erano stupiti della precisione e dell'essenzialità con cui venivano esposte le infamie e del coraggio con cui si indicavano i responsabili....
www.dariofo.it
Andrea Sacco
20 gennaio 2006 alle ore 21:54A dir la verità,non conosco bene il personaggio Dario Fo ecco perchè preferirei vedere magari Beppe Grillo presidente della repubblica!!!!!! Beppe sei uno dei miei miti!!!! troppo grande!
remo agosti
20 gennaio 2006 alle ore 22:30dario fò è una persona sicuramente onesta ma non è il solo per fortuna. aiutiamo gli onesti ad impegnarsi per goverare sul serio il nostro paese.
Bonaschi Gabriella
20 gennaio 2006 alle ore 22:39sarebbe un esempio di conduzione di qualità di una grande città,esempio per tutti gli italiani,per gli europei.Ma fa paura perchè molti non lo conoscono se non per cliché sempre diffusi dai quaquaraquà,per dirla con Sciascia.
Gabriella Bonaschi
jacopo roggero
20 gennaio 2006 alle ore 23:12scusa beppe, io ho una piattaforma apple(mac os x) e molti servizi che offre il tuo sito mi sono preclusi (ad es. i video offerti a fondo della pagina iniziale).
Se hai tempo gradirei informazioni sul perchè molte attività mi sono precluse.
Scusa per il disturbo.Jacopo
Roberto Mazzilli
20 gennaio 2006 alle ore 23:14Dario Fo è un grandissimo attore ed un mimo superbo.
Ma cosa c'entra con l'essere sindaco ??
Il Sindaco non deve far ridere e lanciare poemi, deve gestire una città, prendendo anche posizioni impopolari se servono.
Non basta dire libertà, uguaglianza , fraternità per averle, ma bisogno lavorare giorno per giorno per crearne i presupposti
Io dico grazie a Dario Fo, ma lo prego di continuare a farci ridere come attore e non come sindaco: sarebbe molto peggio.
Valerio Calabrese
21 gennaio 2006 alle ore 00:21DARIO FO SINDACO????
Questa mi è nuova! Ma non credo sia proprio malvagia come idea! Dario Fo è un grande artista!Vedi, (rispondo a Roberto e a chi non crede in questa soluzione)l'artista non è poi cosi lontano dal politico, anzi, se ci si riflette un pò su, non sbaglieremmo nel dire che L'ARTE E' POLITICA! Sicuramente in molti storceranno il naso a leggere queste mie parole,... ma non si deve vedere la politica sotto un'ottica distorta! Lo so, lo so... con gli uomini che ci ritroviamo al governo e all'opposizione verrebbe voglia di prenderla e sbranarla a morsi la poltica, questo perchè sono tutti rappresentanti di una politica-business, di una politica burocratica, dove per capire ciò che si dice in un dibattito parlamentare (o meglio in un BATTIBECCO parlamentare)ci vuole minimo un paio di lauree! Questo perchè la dialettica, da un pò di tempo a questa parte, sembra non venire più in soccorso al chiarimento di concetti e pensieri....anzi, al contrario te li confonde per benino! C'avevo un mio amico che un giorno si è svegliato e ha iniziato a leggere giornali e libri per capire di politica...ADESSO E' IN ANALISI DA UNO PSICOLOGO...anzi se passate per Potenza, se volete andarlo a trovare qualche volta..(POVERELLO)! Scherzi a parte, quello che voglio dire è: torniamo almeno per un secondo al concetto più vero di politica, etimologicamente la parola deriva da POLIS ovvero CITTA'...o maglio ancora LA CITTA' COSTITUITA A STATO! OH! CHE BELLO! SEMPLICE! FACILE!...la politica diventa un regolare la città e il politico UN CITTADINO che comunica, parla, dialoga con gli altri cittadini negli interessi della città!....MERAVIGLIOSO! Dario Fo è un ottimo oratore,..ma non uno di quelli che ti manipolano le idee tra un congiuntico e un condizionale (qualora venissero azzaeccati)! L'artista è il comunicatore per eccellenza in una societa, e la società si basa sulla comunicazione reciproca dei suoi componenti! L'ARTE E' LA POLITICA PIU' VERA...E FO E' UN GRANDE ARTISTA! Valerio
Valerio Calabrese
21 gennaio 2006 alle ore 00:25DARIO FO SINDACO????
Questa mi è nuova! Ma non credo sia proprio malvagia come idea! Dario Fo è un grande artista!Vedi, (rispondo a Roberto e a chi non crede in questa soluzione)l'artista non è poi cosi lontano dal politico, anzi, se ci si riflette un pò su, non sbaglieremmo nel dire che L'ARTE E' POLITICA! Sicuramente in molti storceranno il naso a leggere queste mie parole,... ma non si deve vedere la politica sotto un'ottica distorta! Lo so, lo so... con gli uomini che ci ritroviamo al governo e all'opposizione verrebbe voglia di prenderla e sbranarla a morsi la poltica, questo perchè sono tutti rappresentanti di una politica-business, di una politica burocratica, dove per capire ciò che si dice in un dibattito parlamentare (o meglio in un BATTIBECCO parlamentare)ci vuole minimo un paio di lauree! Questo perchè la dialettica, da un pò di tempo a questa parte, sembra non venire più in soccorso al chiarimento di concetti e pensieri....anzi, al contrario te li confonde per benino! C'avevo un mio amico che un giorno si è svegliato e ha iniziato a leggere giornali e libri per capire di politica...ADESSO E' IN ANALISI DA UNO PSICOLOGO...anzi se passate per Potenza, se volete andarlo a trovare qualche volta..(POVERELLO)! Scherzi a parte, quello che voglio dire è: torniamo almeno per un secondo al concetto più vero di politica, etimologicamente la parola deriva da POLIS ovvero CITTA'...o maglio ancora LA CITTA' COSTITUITA A STATO! OH! CHE BELLO! SEMPLICE! FACILE!...la politica diventa un regolare la città e il politico UN CITTADINO che comunica, parla, dialoga con gli altri cittadini negli interessi della città!....MERAVIGLIOSO! Dario Fo è un ottimo oratore,..ma non uno di quelli che ti manipolano le idee tra un congiuntico e un condizionale (qualora venissero azzaeccati)! L'artista è il comunicatore per eccellenza in una societa, e la società si basa sulla comunicazione reciproca dei suoi componenti! L'ARTE E' LA POLITICA PIU' VERA...E FO E' UN GRANDE ARTISTA! Valerio
Diego Leone
21 gennaio 2006 alle ore 01:05Caro Beppe, avendo letto che Fo si promuove per diventare sindaco di Milano, io ti volevo chiedere(anche se magari te l'avranno già fatta mille volte sta domanda o anche se la reputerai sciocca): perchè anche te non entri in modo diretto in politica in qualche modo, la gente si fida di te, Ti ascolta!Da te, ogni giorno migliaia di persone vengono a conoscenza di cose che con la grande disinformazione di oggi non saprebbero mai.
Io ho visto il tuo spettacolo che hai fatto a Milano con la televisione svizzera, Grillo te muovi la massa! Le persone ti stanno a sentire e credono in te, nei tuoi ideali.
Sei una delle poche persone che al giorno d'oggi informa il popolo italiano su come stanno realmente le cose! Appena verrai a Genova verrò a vedere il tuo spettacolo perchè sei un grande, prima di tutto informi le persone, e poi sei veramente simpatico!
Grillo spero che tu mi risponda perchè non capisco per quale motivo una persona come te non scateni qualcosa! Forza Grillo!e Forza Zena :)!
Andrea Aimar
21 gennaio 2006 alle ore 02:36Fo era un c...o di Fascista, e manifestava armato di frusta a Gorla Maggiore... Come fai Beppe a dire che è un uomo onesto?! Questo va dove soffia il vento, altro che "Fo fa paura alla destra e alla sinistra", Fo fa paura vera, punto e basta!
PArchi a Milano?! Dove? Già Beppe hai fatto una campagna pro bosco di Gioia che erano 4m quadri in tutta Milano. Saranno quelli che cambiano il tasso di inquinamento? Dai, sei in gamba, su con i problemi seri!1
Emiliano Santini
21 gennaio 2006 alle ore 03:27Mas quando mai Fo è staro un Fascista. Non di ciamo fregnaccie per favore.
Emiliano Santini
21 gennaio 2006 alle ore 03:27Ma quando mai Fo è staro un Fascista. Non di ciamo fregnaccie per favore.
Emiliano Santini
21 gennaio 2006 alle ore 03:28Ma quando mai Fo è stato un Fascista. Non di ciamo fregnaccie per favore.
Emiliano Santini
21 gennaio 2006 alle ore 03:31Ma quando mai Fo è stato un Fascista. Non di ciamo fregnaccie per favore.
adrianabattist
21 gennaio 2006 alle ore 06:42MIRACOLO ! lo spera una giovane donna che si è messa a studiare per dire il suo male ,si chiama Barbara.
MIRACOLO ! l'hanno invitata ad un congresso medico, la sua storia su PAROLE AI MEDICI www.adrianabattist.org
MIRACOLO ! A MANTOVA 19 FEBBRAIO 2006 TUTTE LE ASSOCIAZIONI CFS NAZIONALI parleranno uniti DI NOI!!
(www.associazionecfs.it x info ASS.MALATI CFS ONLUS PAVIA)
scaricate la locandina pdf in PAROLA AI MEDICI www.adrianabattist.org e portatela al vostro medico, nelle farmacie, ospedali, enti pubblici
grazie, fate un miracolo anche VOI, grazie adriana battist
enzo pell
21 gennaio 2006 alle ore 08:00ben detto!!! l'unico miracolo a milano lo fanno le associazioni di volontari e tutti quelli che senza ricevere un'euro si danno da fare x la citta' e i cittadini.
p.s.E'UN MIRACOLO CHE CON QUESTA ARIA AVVELENATA CHE RESPIRIAMO SIAMO ANCORA VIVI.
CHE CAZZO ASPETTANO A BLOCCARE IL TRAFFICO????
elisabetta dominijanni
21 gennaio 2006 alle ore 06:46..che sarà un caso che non riesco a vedere il discorso di FO che in viti a diffondere???
Se ti è possibile, me lo invii via mail??
graziegrazie comunque
elisabetta dominijanni
21 gennaio 2006 alle ore 06:46..che sarà un caso che non riesco a vedere il discorso di FO che inviti a diffondere???
Se ti è possibile, me lo invii via mail??
graziegrazie comunque
franco fiori
21 gennaio 2006 alle ore 09:05Dario Fo è sicuramente la persona onesta che sicuramente farebbe bene in una sua possibile elezione a sindaco di Milano.
Ma questi toni entusiastici mi sembrano troppo esagerati. Veramente in un lasso di tempo così breve si può fare di Milano l'EDEN così bene illustrato!
Giù i piedi per terra e siamo realisti.
dino tedesco
21 gennaio 2006 alle ore 09:22molto bello...molto vero... Sono sicuro che Dario Fo sarebbe un buon Sindaco x per MIlano...(anche se il Sindaco non è nè un Dio nè un Despota) gli strumenti a sua disposizione per cambiare sono veramente pochi.... Dario Fo ha detto cosa non è!!! è cosa non farà!!! credo che per conquistare il voto dei elettori occorra sbilanciarsi un po' di più e dire, non chi sia Dario Fo, perchè tutti sanno chi è, ma cosa farà per far diventare Milano una citta a misura d'uomo....
Giancarla Plessi
21 gennaio 2006 alle ore 09:30E questo sarebbe un discorso elettorale?? Ma per favore un minimo di serietà.
Oh, certo!!.... sono d'accordo andare in bicicletta, sono d'accordissimo nell'avere dei parchi, nel non ghettizzare le periferie!!!
E questo sarebbero gli obiettivi di un sindaco?? ma che se ne stia felicemente tranquillo a fare le sue battute nei teatri ed a coccolarsi nel suo Nobel dono della sinistra dalemiana.
Non è che si potrebbe PROGRAMMARE DI METTERE FILTRI ALLE CENTRALI TERMICHE DI CASE ( 45% DELLE pm 10) ED INDUSTRIE ( ALTRO 35 % DELLE pm 10)PER L'ABBATTIMENTO DELLE POLVERI.
Ancora con la bufala dell'inquinamento da veicoli!!
E poi chi cavolo lavora se si blocca il traffico? Ci mandiamo i Segretari dei Sindacati?
Oh certo!! l'economia si risolve andando in bicicletta!!! BRAVO SIG. FO'
Claudio Quarta
21 gennaio 2006 alle ore 13:28Speriamo che i comici tornino a fare i comici in televisione per chiudere in allegria una giornata di lavoro , lavando così le delusioni i successi le dissavventure giornaliere. Che il cavalliere ritorni sul suo cavallo,che il professore ritorni a professare, che il metalmeccanico ritorni a lavorare senza che il capitalista gli lasci "la Lemosina" insomma si VADA Verso un paese normale,che il cavaliere faccia il comico,il professore faccia l'ignavo, che i giornalisti facciano le pubblicità, che l'emilo fido faccia il cane e così........Via.
Insomma italiani l'unità è avventua con i faccendieri i neofaccendieri adesso la vogliono dividere. I comici grazie a dio con la satira cercano di aprirci gli occhi coperti di tutti quei salumi di produzione ITALIANA Vogliamo una volta tanto coprirci di gloria manandando a quel paese questi Politici Fccendieri che ci coprono di ridicolo nel mondo.
Scusate non so se faccio pubblicità O Voi del sud Leggete i saggi storici di Del Boca "indietro Savoia, Maledetti Savoia" Vedrete quante analogie nel corso dell'unità di italia si sono reiterete dove i potenti anno soverchiato il popolo una volta nella storia possiamo NOI ITALIANI mandare a quel paese chi ci rappresenta male chi crede ancora che noi siamo quelli con l'anello al naso e alle prossime elezioni premiamo la gente onesta, e non i soliti AFFARISTI E FACCENDIERI Grazie.
Quarta Claudio Da LECCE Uniamo le noste forze per difendere i nostri DIritti. CIAO Beppe e grazie ancora
Francesco De feudis
21 gennaio 2006 alle ore 09:59Bhe, Dario Fo potrebbe essere davvero "un'alternativa al candidato intercambiabile di destra e di sinistra" ma si candida pur sempre con l'Unione! Si può forse essere alternativa a sè stessi?! Cioè, una sinistra alternativa alla sinistra? Forse Fo avrebbe potuto candidarsi anche in modo autonomo vista la notorietà ed il seguito di cui gode...
ivan lanzoni
21 gennaio 2006 alle ore 10:05ma perchè odiate così tanto i grattacieli? ok le bici e tutto il resto.... ma che male vi fa l'architettura? ci vendiamo in tutto il mondo per i nostri grandi architetti, che infatti lavorano tutti fuori, e a milano decantiamo ancora il pirellone..
Aldo Limo
21 gennaio 2006 alle ore 10:13Buongiorno a tutti,
il mio totale senso apolitico mi porta sempre ad essere estremamente critico, spesso disgustato, da questa o quella parte politica. Leggo il discorso di Fò e mi ritrovo alla prima apparizione su questo blog da parte del nobel, ove criticavo il solito meccanismo di presentare il proprio programma distruggendo quello dell'avversario o evidenziandone gli errori. Certo nel suo ultimo ci propone una Milano a misura d'uomo, vivibile, civile!. E' forse un sogno, ma probabilmente non abbiamo altro a cui aggrapparci e probabilmente peggiorare è difficile. Per cui, per una volta mi sento di credere in un sogno e in una persona spesso da me criticata per una visione differente su molti argomenti, con la convinzione però dell'onesto tentativo di migliorare la qualità della nostra vita. Rimane il mio senso critico e mi auguro siate pronti a criticare fortemente anche Fò nel caso in cui commetta errori. A tal proposito.. quando il Sig.Grillo o qualcuno vuole aprire un capitolo sul fantastico duo Jervolino-Bassolino. Vi sembra vada tutto bene?????
Buona giornata a tutti.
cristian affortunato
21 gennaio 2006 alle ore 10:15Volevo dire che un Dario Fo a Milano ma anche a Roma, Genova, Torino, Napoli ed in tutte le città italiane riuscirebbero a salvarci da tutto lo schifo che, come dice lo stesso Fo, hanno fatto i "moderati". Io le do il mio sostegno diffondendo il suo discorso nella mia città, in modo da far conoscere a chi non sa che la gente vuole cambiare aria vuole essere viva, e soltanto un Dario Fo può provare a fare questo.
Allora ci vogliamo muovere o no a non far rimanere questa iniziativa di Fo come una goccia d'acqua nel deserto.
P.S.
uno speciale ringraziamento vorrei farlo al Sig. Beppe Grillo per la diffusione di materiale scomodo, che i "potenti" non vogliono divulgare
e i giornali fanno finta di non sapere.
Grazie Beppe Grillo
andrea
21 gennaio 2006 alle ore 10:33speriamo che queto miracolo non avvenga mai, non perchè io abbia qualcosa contro il meraviglioso Fo, ma per paura che la politica possa rovinare una splendida persona com'è il nostro Fo
stefano russo
21 gennaio 2006 alle ore 12:27
Ieri sera è stata trasmessa la prima puntata
>> >della trasmissione di Bonolis su canale 5, dal
>> >titolo "il senso della vita". Durante la
>> >trasmissione è stata presentata una rubrica che
>> >si rifà all'iniziativa del settimanale Cuore
>> >(settimanale di resistenza umana) chiuso nel
>> >'93, dove si chiedeva ai lettori di inviare un
>> >motivo per il quale vale la pena vivere.
>> >L'iniziativa viene riproposta inviando, dal sito
>> >della trasmissione (www.ilsensodellavita.com ) la
>> >propria preferenza, e ogni settimana verrà
>> >pubblicata la classifica dei 10 motivi piu' votati.
>> >Da qui è nata l'dea di coinvolgere più persone
>> >possibili per proporre la nostra motivazione :
>> >"VEDERE BERLUSCONI IN GALERA" Sarà molto
>> >divertente riuscire a vedere in trasmissione
>> >(canale 5 - mediaset) al primo posto la nostra scelta.
>> >Votare è molto semplice basta accedere al
>> >link
>> > http://ilsensodellavita.tv/form_10motivi.php
>> > , inserire il proprio indirizzo e-mail e nel campo
>"descrizione"
>>scrivere:
>> >
>> >VEDERE BERLUSCONI IN GALERA.
>> >
>> >E' ovvio che siete pregati di inviare questa
>> >e-mail a più persone possibile invitandoli a votare!!!!
>> >Ce la possiamo fare, in fondo siamo in campagna elettorale!
>> >
>> >FATELA GIRARE IL PIU' POSSIBILE
Giulia Piacentini
21 gennaio 2006 alle ore 13:30Non ho niente contro Dario Fo,ma penso che sia meglio per lui continuare a fare satira come la sa fare,Di solito quando si arriva ad ottenere un incarico di responsabilità,sei costretto a fare scelte che non ti saresti mai sognato di fare.Per cui ad ognuno il suo mestiere,Grillo è uno straordinario pungolatore,Fo un ottimo uomo di satira.Saluti
Giulia Piacentini
Giulia Piacentini
21 gennaio 2006 alle ore 13:37Non ho niente contro Dario Fo,ma penso che sia meglio per lui continuare a fare satira come la sa fare,Di solito quando si arriva ad ottenere un incarico di responsabilità,sei costretto a fare scelte che non ti saresti mai sognato di fare.Per cui ad ognuno il suo mestiere,Grillo è uno straordinario pungolatore,Fo un ottimo uomo di satira.Saluti
Giulia Piacentini
Marco Massarelli
21 gennaio 2006 alle ore 10:50Io spero vivamente in un'elezione di Fo a sindaco di Milano... il suo discorso è meraviglioso (forse utopico per la città dell'amaro da bere...?), ma la mia considerazione, triste, è che se ci vediamo costretti alla scesa in campo di un comico-nobel è perchè siamo alla frutta... anzi al caffè e temo che stia arrivando anche il conto. questi si sono mangiati tutto...
giovanni zagone
21 gennaio 2006 alle ore 11:16Secondo me urgente è liberarci da questi cialtroni che ci governano. Pazzo per i "zapateri" non moderati ma pur di liberarci da questi lestofanti voterei persino Rutelli. Facciamo quadrato una volta tanto.
giovanni zagone
21 gennaio 2006 alle ore 11:23Secondo me urgente è liberarci da questi cialtroni che ci governano. Pazzo per i "zapateri" non moderati ma pur di liberarci da questi lestofanti voterei persino Rutelli. Facciamo quadrato una volta tanto.
Nicola Cellamare
21 gennaio 2006 alle ore 11:19°°°°°°°°°°°°°°°F O rza M i l a n o°°°°°°°°°°°°°
Comitato di sostegno presentato alla conferenza stampa
Alcuni sostenitori di Dario Fo:
Silvano Agosti, regista;
Alessandro Amadori, esperto di comunicazione;
Franco Allegri, docente;
Marco Baliani, attore;
Stefano Benni, scrittore;
Ferruccio Bertini, docente;
Rossana Bettinelli, Vicepresidente Italia Nostra;
Claudio Bisio, attore;
Paolo Bolognesi, presidente Ass. familiari vittime della strage di Bologna;
Achille Bonito Oliva, critico;
Bruno Bosco, economista;
Sergio Brenna, urbanista;
Felice Cappa, regista;
Roberto Cerati, Presidente Casa Editrice Einaudi;
Nicola Cimmino, lavoratore della Scala;
Sergio Cusani, associazione Liberi;
Erri De Luca, scrittore;
José Luis Del Roio, Forum mondiale delle alternative;
Aldo Ferrara, docente;
Massimilano Fuksas, architetto;
Alfredo Galasso, avvocato;
Corrado Giannone, esperto di organizzazione;
Peter Gomez, scrittore;
Beppe Grillo, autore;
Sabina Guzzanti, autrice attrice;
Franco Laera, produttore;
Oreste Lionello, attore;
Ken Livingstone, sindaco di Londra;
Daniele Luttazzi, autore attore;
Curzio Maltese, giornalista;
Gianni Minà, giornalista;
Federica Morrone, scrittrice;
Giuseppe Natale, Comitato città metropolitana;
Maurizio Pallante, esperto di risparmio energetico;
Pancho e Maria Pardi, docenti;
Fabio Parenti, associazione Naga;
Giorgio Riolo, presidente Associazione culturale Punto Rosso;
Margherita Rubino, docente;
José Saramago, Premio Nobel per la Letteratura;
Paola e Donato Sartori, Museo delle maschere;
Oliviero Toscani, fotografo;
Germano Trovato, tranviere;
Bruno Zanardi, docente.
w w w . d a r i o f o .i t
mariano tuveri
21 gennaio 2006 alle ore 16:07sono vittima di una lobby mafiosa.
maurizio iannuso
21 gennaio 2006 alle ore 11:43basta con i papponi
dario fo sindaco di milano
in sicilia borsellino for president l'onestà al potere
Attilio Favilli
21 gennaio 2006 alle ore 12:09Dario Fò Sindaco di Milano. Finalmente una buona e bella notizia, una speranza per chi, come me, crede ancora possibile un cambiamento in questo paese reso ancora più grigio dal REGIME berlusconiano. Peccato solo che non sono un cittadino milanese.
Elisabetta Secci
21 gennaio 2006 alle ore 12:34Sono sempre stata scettica su Milano. Da buona sarda ho sempre detto: io non li invidio mica questi milanesi, stare qua è tutta un'altra vita! Solo quando ho letto questo post nel blog, per un attimo ho desiderato vivere a Milano. Cari milanesi, non fatevi scappare questa grande, grandissima opportunità di cambiare...Dario Fò è fra le persone più in gamba in Italia, concedetevi l'onore di averlo come Primo cittadino! Non sbagliate, in tanti vi invidiano
giuseppe quero
21 gennaio 2006 alle ore 12:39Ci sarebbe un dario fo anche per Napoli?
lancio una provocazione
Fo cercasi per sindaco a Napoli
Dario Fracassetti
21 gennaio 2006 alle ore 13:08Grande Fo!Come dice sempre Beppe Grillo nei suoi spettacoli: Ci vuole un comico per spiegare le cose che dovrebbero spiegarci i politici....
Continuate così!!!Trasmetterò il discorso di Fo a quante più persone possibile!!!!
Vittorio Ziino
21 gennaio 2006 alle ore 13:47salve a tutti
Il vero problema dei nostri giorni è che la gente è troppo impegnata a guardarsi i piedi per nn inciampare,più che a cercare di vedere dove andare, nn sa più affrontare un problema senza ingozzarsi di psicofarmaci...una persona come Fo può dare una spinta progressista nn solo all'economia ma sopratutto alle persone rinforzandgli lo spirito...
beniamino de petris
21 gennaio 2006 alle ore 14:45buongiorno a tutti,
grazie sempre a Grillo e al blog che dà la possibilità di scrivere ed essere letti senza discriminazioni. Fo è di sicuro un candidato interessante: anche se dell'onestà non si può mai essere certi, sicuramente ispira molta più fiducia degli affaristi-politicanti-palazzinari-faccendieri-scalatori dei giorni nostri. Inoltre è una persona DI CULTURA, un fondamentale ELEMENTO DI CIVILTA' che da tempo viene solo tagliato, a destra e a sinistra. spero che, qualora venisse eletto, puntasse molto su questo tema, che è importante per la solidarietà fra i cittadini (oggi, e non solo a milano, sempre più rinchiusi nella propria sfera privata e incoscienti di far parte anche di un destino comune, quello dello propria comunità) e per l'ambiente. anche qui è fondamentale l'educazione e la cultura: più che i parchi e le targhe alterne, serve che l'auto venga considerata come un mezzo da usarsi se effettivamente necessario, e non per ostentare il proprio status (un lascito,anche questo, del consumismo e del culto dell'immagine). penso che in giro si vedrebbe la metà delle auto, e non solo nelle domeniche del pedone.
senza cultura, ogni comunità è destinata a venire parcellizzata, perde la propria identità ed è facile da controllare dai "cavalieri mediatici".
spero che Dario Fo, se eletto, riesca ad operare in questo senso, compensando il fatto di non essere neanche lui un politico di professione, una figura che al nostro paese manca da anni. meglio un Nobel di un corrotto, questo è certo: ma ha ragione chi sostiene che per arrivare a questa necessità siamo caduti molto in basso.
beniamino de petris
21 gennaio 2006 alle ore 14:50buongiorno a tutti,
grazie sempre a Grillo e al blog che dà la possibilità di scrivere ed essere letti senza discriminazioni. Fo è di sicuro un candidato interessante: anche se dell'onestà non si può mai essere certi, sicuramente ispira molta più fiducia degli affaristi-politicanti-palazzinari-faccendieri-scalatori dei giorni nostri. Inoltre è una persona DI CULTURA, un fondamentale ELEMENTO DI CIVILTA' che da tempo viene solo tagliato, a destra e a sinistra. spero che, qualora venisse eletto, puntasse molto su questo tema, che è importante per la solidarietà fra i cittadini (oggi, e non solo a milano, sempre più rinchiusi nella propria sfera privata e incoscienti di far parte anche di un destino comune, quello dello propria comunità) e per l'ambiente. anche qui è fondamentale l'educazione e la cultura: più che i parchi e le targhe alterne, serve che l'auto venga considerata come un mezzo da usarsi se effettivamente necessario, e non per ostentare il proprio status (un lascito,anche questo, del consumismo e del culto dell'immagine). penso che in giro si vedrebbe la metà delle auto, e non solo nelle domeniche del pedone.
senza cultura, ogni comunità è destinata a venire parcellizzata, perde la propria identità ed è facile da controllare dai "cavalieri mediatici".
spero che Dario Fo, se eletto, riesca ad operare in questo senso, compensando il fatto di non essere neanche lui un politico di professione, una figura che al nostro paese manca da anni. meglio un Nobel di un corrotto, questo è certo: ma ha ragione chi sostiene che per arrivare a questa necessità siamo caduti molto in basso.
Alice Gerratana
21 gennaio 2006 alle ore 14:24Sono una giovane donna palermitana, che ha ricevuto un'educazione diversa dagli altri. A casa mia regnano il rispetto, la giustizia, la parità, il comunismo e la cultura. Il problema è vivere in una città come Palermo. E' una città vergognosa, con un sindaco vergognoso. Se vivessi a Milano voterei per Dario Fo senza pensarci nemmeno un nanosecondo! E giuro che swe vince mi trasferisco a Milano, città che non ho mai amato!
Alice Gerratana
21 gennaio 2006 alle ore 14:24Sono una giovane donna palermitana, che ha ricevuto un'educazione diversa dagli altri. A casa mia regnano il rispetto, la giustizia, la parità, il comunismo e la cultura. Il problema è vivere in una città come Palermo. E' una città vergognosa, con un sindaco vergognoso. Se vivessi a Milano voterei per Dario Fo senza pensarci nemmeno un nanosecondo! E giuro che swe vince mi trasferisco a Milano, città che non ho mai amato!
luciano tomasi
21 gennaio 2006 alle ore 17:23mi dispiace che una persona sia costretta a lasciare la sua città perchè è mal governata (o ingovernabile?). Ma sono convinto che in qualche modo, un po' alla volta, i Palermitani dovranno cambiare volto alla città , mentalità e modo di far politica fino ad arrivare ad essere una città come tante altre in Italia.
Andrea Zamboni
21 gennaio 2006 alle ore 14:36Ma perchè Dario Fo sarebbe un buon sindaco di Milano? Perchè è comunista? Perchè è simpatico,intelligente, colto? Certo, essere intelligenti e colti è una carateristca fondamentale per fare i governanti; solo mi chiedo quando uscremo dalla trappola Comunista=Buono: tutti gli altri sarebbero semplicemente non abbastanza coraggiosi per essere comunisti oppure cattivi (Destra = Cattivi).
Dividere il mondo in buoni e cattivi, in comunisti e non o in qualunque altro modo non è intelligente.
Quando sentiremo candidati che parlano di problemi veri proponendo soluzioni vere, concrete e non buone intenzioni e banali riferimenti al Giusto, al Coraggio, al "ma adesso si cambia" ?
beniamino de petris
21 gennaio 2006 alle ore 14:49buongiorno a tutti,
grazie sempre a Grillo e al blog che dà la possibilità di scrivere ed essere letti senza discriminazioni. Fo è di sicuro un candidato interessante: anche se dell'onestà non si può mai essere certi, sicuramente ispira molta più fiducia degli affaristi-politicanti-palazzinari-faccendieri-scalatori dei giorni nostri. Inoltre è una persona DI CULTURA, un fondamentale ELEMENTO DI CIVILTA' che da tempo viene solo tagliato, a destra e a sinistra. spero che, qualora venisse eletto, puntasse molto su questo tema, che è importante per la solidarietà fra i cittadini (oggi, e non solo a milano, sempre più rinchiusi nella propria sfera privata e incoscienti di far parte anche di un destino comune, quello dello propria comunità) e per l'ambiente. anche qui è fondamentale l'educazione e la cultura: più che i parchi e le targhe alterne, serve che l'auto venga considerata come un mezzo da usarsi se effettivamente necessario, e non per ostentare il proprio status (un lascito,anche questo, del consumismo e del culto dell'immagine). penso che in giro si vedrebbe la metà delle auto, e non solo nelle domeniche del pedone.
senza cultura, ogni comunità è destinata a venire parcellizzata, perde la propria identità ed è facile da controllare dai "cavalieri mediatici".
spero che Dario Fo, se eletto, riesca ad operare in questo senso, compensando il fatto di non essere neanche lui un politico di professione, una figura che al nostro paese manca da anni. meglio un Nobel di un corrotto, questo è certo: ma ha ragione chi sostiene che per arrivare a questa necessità siamo caduti molto in basso.
giovanni zagone
21 gennaio 2006 alle ore 15:19Secondo me urgente è liberarci da questi cialtroni che ci governano. Pazzo per i "zapateri" non moderati ma pur di liberarci da questi lestofanti voterei persino Rutelli. Facciamo quadrato una volta tanto.
giovanni zagone
21 gennaio 2006 alle ore 15:22Secondo me urgente è liberarci da questi cialtroni che ci governano. Pazzo per i "zapateri" non moderati ma pur di liberarci da questi lestofanti voterei persino Rutelli. Facciamo quadrato una volta tanto.
Bruno Fonghini
21 gennaio 2006 alle ore 15:36Quando c'è da ridere, forse può andare bene Fo (forse), ma amministrare è una cosa seria. Per farci amministrare male abbiamo già un'ampia scelta e possiamo benissimo fare a meno dei menestrelli. Che Fo continui a far ridere a pagamento ed a scelta di chi lo apprezza, altrimenti ci ritroveremo a doverlo ingoiare anche negli scassatissimi telegiornali. Magari in compagnia della simpaticissima consorte.
Per favore NO a FO.
Poi, veramnete è da considerare bravo solo perchè è di sinistra? Ma lo è sempre stato?
Bruno Fonghini
21 gennaio 2006 alle ore 15:37Quando c'è da ridere, forse può andare bene Fo (forse), ma amministrare è una cosa seria. Per farci amministrare male abbiamo già un'ampia scelta e possiamo benissimo fare a meno dei menestrelli. Che Fo continui a far ridere a pagamento ed a scelta di chi lo apprezza, altrimenti ci ritroveremo a doverlo ingoiare anche negli scassatissimi telegiornali. Magari in compagnia della simpaticissima consorte.
Per favore NO a FO.
Poi, veramente è da considerare bravo solo perchè è di sinistra? Ma lo è sempre stato?
giancarlo scanni
21 gennaio 2006 alle ore 17:01non so se faccia piu ridere fo al teatro o la lega al governo
Nicola Cellamare
21 gennaio 2006 alle ore 16:50DARIO FO
24 marzo 1926
Dario Fo nasce a San Giano, un paesino presso il Lago Maggiore in provincia di Varese. (Da "Il paese dei Mezaràt", 2002) "Tutto dipende da dove sei nato, diceva un grande saggio. E, per quanto mi riguarda, forse il saggio ci ha proprio azzeccato. Tanto per cominciare, devo dire grazie a mia madre, che ha scelto di partorirmi a San Giano, quasi a ridosso del Lago Maggiore. Strana metamorfosi di un nome: Giano bifronte, antico dio romano, che si trasforma in un santo cristiano, per di più presunto protettore dei fabulatore-comicos. In verità non fu mia madre a scegliere, ma le Ferrovie dello stato, che decisero di spedire mio padre a prestare servizio in quella stazione. Sì, mio padre era un capostazione, seppure avventizio. (
) Io venni al mondo fra un omnibus e un "merci", in quella fermata sussidiaria a quattro passi dal Lago (ANTELACUS, è scritto su un reperto romano). Erano le sette del mattino quando mi decisi a far capolino fra le gambe di mia madre. La donna che fungeva da levatrice mi tirò fuori e mi sollevò come fossi un pollo per i piedi. Poi velocissima, mi assestò una gran pacca sulle natiche
urlai come un segnale d'allarme. In quell'istante transitava l'omnibus delle sei e mezzo
che arrivava naturalmente in ritardo. Mia madre ha sempre girato che il mio primo vagito aveva superato di gran lungo il fischio della locomotiva."
valeria farinella
21 gennaio 2006 alle ore 17:01dario fo ha 80 anni. non so perche' ma tifo sempre per la gente piu giovane. perche anche i giovani hanno degli ideali. perche siamo sovrastati dai vecchi? io lo odio. saro' chiusa. nn conosco bene dario fo. ma ho questa legge universale che mi dice che l'italia si e' ammuffita. sara' chiusa e banale. ma la ho.
Maria Grazia Tavolacci
22 gennaio 2006 alle ore 12:57Che ci si possa lamentare del fatto che a distanza di 10 anni lo scontro politico per la guida del governo sia di nuovo tra berlusconi e prodi va bene, ma dovrebbe farci riflettere sul fatto che non ci sono poi così tanti giovani pieni di ideali politici tali da poter "superare" i vecchi,come tu li chiami...e poi dire lo odio di una persona che nemmeno si conosce è veramente da chiusi e banali
Maria Grazia Tavolacci
22 gennaio 2006 alle ore 13:03Che ci si possa lamentare del fatto che a distanza di 10 anni lo scontro politico per la guida del governo sia di nuovo tra berlusconi e prodi va bene, ma dovrebbe farci riflettere sul fatto che non ci sono poi così tanti giovani pieni di ideali politici tali da poter "superare" i vecchi,come tu li chiami...e poi dire lo odio di una persona che nemmeno si conosce è veramente da chiusi e banali
valeria farinella
21 gennaio 2006 alle ore 17:03dario fo ha 80 anni. non so perche' ma tifo sempre per la gente piu giovane. perche anche i giovani hanno degli ideali. perche siamo sovrastati dai vecchi? io lo odio. saro' chiusa. nn conosco bene dario fo. ma ho questa legge universale che mi dice che l'italia si e' ammuffita. sara' chiusa e banale. ma la ho.
aurelio moriano
21 gennaio 2006 alle ore 17:06premetto,innanzitutto,che sono di napoli e non di milano,e vorrei comunque rilasciare una mia opinione al riguardo.
dai post che ho potuto leggere deduco che molte persone non apprezzerebbero Fo come sindaco di milano,confermanto che và bene per il comico,ma non per un'esperienza simile,....certo,per fare il sindaco ci vuole esperienza politica,...è vero! però è altrettanto vero che di sicuro un sindaco che darebbe rispetto ai cittadini,che aprirebbe il cuore alla sua città,insomma.....che non avrebbe interesse a salvaguardare solo la politica in generale e,sopratutto,i suoi patrimoni......beh,credo che un sindaco così andrebbe bene a qualsiasi paese del mondo.
e poi,non dimentichiamo che Dario Fo è comunque una persona colta,istruita......forse più di tanti altri canditati a sindaco!
ribadisco ciò che ho letto in un'altro post: AVETE UN DARIO FO ANCHE PER NAPOLI?
luciano tomasi
21 gennaio 2006 alle ore 17:23mi dispiace che una persona sia costretta a lasciare la sua città perchè è mal governata (o ingovernabile?). Ma sono convinto che in qualche modo, un po' alla volta, i Palermitani dovranno cambiare volto alla città , mentalità e modo di far politica fino ad arrivare ad essere una città come tante altre in Italia.
Gianni Crema
21 gennaio 2006 alle ore 17:32IL Senatore LUIGI GRILLO, Eletto in Liguria, nel collegio di Chiavari.
Ex democristiano, nel 1994 sedeva in Parlamento tra i banchi del centrosinistra, ma saltò (nomen omen) nel centrodestra, permettendo a Silvio Berlusconi di avere la maggioranza per formare il suo primo governo (e avendo in premio una poltrona di sottosegretario alla presidenza del Consiglio.
Nel 2001 è stato rieletto per Forza Italia.
Appena messo piede in Senato, il primo giorno d'attività di Palazzo Madama, ha ricevuto un invito a comparire spedito dalla procura di Milano: per una vicenda che risale a quando Grillo era sottosegretario di un governo di centrosinistra e permise l'affidamento di una consulenza miliardaria per uno studio sull'Alta velocità ferroviaria in Liguria.
L'ipotesi di reato su cui la procura di Milano indaga è truffa aggravata.
Nel 2003 si distingue in Senato proponendo un emendamento alla legge Gasparri sulle tv che toglie le telepromozioni dal mazzo dell'affollamento orario degli spot pubblicitari, regalando cosÏ a Mediaset parecchi miliardi.
E'il più grande sostenitore del governatore della Banca d'Italia Antonio Fazio, anche durante le scorribande fatte nell'estate 2005 dai "furbetti del quartierino".
Gianni Crema
21 gennaio 2006 alle ore 17:43E' TUTTO UN MAGNA MAGNA
Fiorani sta vuotando il sacco, facendo emergere la verità sull'incontro che ha visto il SENATORE LUIGI GRILLO, Gran Maestro dell'operazione di corruzione e appropriazione indebita più sporca dalla fine di Tangentopoli. L'incontro ha visto la partecipazione di: Fazio, Fiorani, Berlusconi e Grillo.
Le dichiarazioni ufficiali vollero far passare l'idea di una difesa delle banche italiane contro l'assalto dei Barbari europei.
In realtà, il Senatore Luigi Grillo, eletto in Liguria nelle fila di Forza Italia, aveva bisogno di tanti soldini per costruirsi la VILLA nella Riviera Ligure (costruita abusivamente nel Parco Naturale delle Cinque Terre e poi condonata); quale sistema migliore per fare ciò se non fregare un po' di soldi ai correntisti della Banca Popolare di Lodi.
Il sistema a quanto sta dicendo Fiorani era semplice: bastava aprire un conto nella sua Banca, dare l'appoggio politico all'operazione bancaria più sporca della Seconda Repubblica e in cambio ci si ritrovava un bel gruzzoletto sul proprio conto corrente.
Il Senatore Grillo, una delle figure più losche della Politica italiana, ha fiutato subito l'affare e si è lanciato nella strenua difesa della scalata di Fiorani, ovviamente le sue dichiarazioni pubbliche sono state ripagate a suon di MILIONI d'euro.
Il problema è che i soldi affluiti nelle tasche di LUIGI GRILLO erano dei correntisti della Banca Popolare di Lodi che sono stati truffati, rapinati e beffati; una persona che ha rubato dei soldi agli italiani dovrebbe stare in GALERA e non in Parlamento in una posizione chiave (Presidente della Commissione Trasporti del Senato)."
Andrew Smith
21 gennaio 2006 alle ore 18:11http://www.forumfree.net/?t=6351788
Caro Dario Fo,
aspettiamo in ansia una tua dichiarazione a sostegno dei precari delle poste....
Contro l'inciucio Azienda-Sindacati
Respingiamo la cultura clientelare di questi signori.
Elio Martino
21 gennaio 2006 alle ore 19:39CONTRO IL PARTITO ASTENSIONISTA-QUALUNQUISTA E PER LA CULTURA DEMOCRATICA, VOTATE ALLE PROSSIME ELEZIONI!
Andrew Smith
21 gennaio 2006 alle ore 20:33Mia madre mi diceva,
il posto alla posta è sicuro,
mia zia mi diceva,
il posto alla posta è garanzia,
tutti dicevano,
il posto alla posta è il posto alla posta!
Solo mio padre mi guardava in silenzio
e non diceva.
Subito dopo la privatizzazione,
la liberalizzazione, la mobilità,
il ritorno alle radici, la Puglia.
L'Italia di chi si fa sempre i fatti suoi,
l' Italia di chi tanto le cose non possono cambiare,
l' Italia di chi sta sempre con i potenti, cioè dalla parte giusta,
l' Italia di chi vede e non vuol sapere per paura,
l' Italia di chi ha il posto alla posta!
Che fare?
Così fan tutti?
Scegliere? Alzare la testa?
La dignità di essere ?
La dignità di lavoratrice?
Ho scelto, condannata alla pena capitale,
LICENZIATO !
Ora mio padre è morto, non mi guarda,
ma in silenzio non mi dice ancora niente!
Questi sono giorni pesanti da trascorrere,
ringrazio tutti per gli sforzi che state facendo per alleviare
la pesantezza di questo periodo.
La scelta, di lottare e fronteggiare un'azienda forte e prepotente,
insieme all'unico sindacato non concertativo,
all'unico sindacato da sempre contrario alla privatizzazione,
è la scelta di chi oggi - di fronte ai diritti calpestati, alla dignità offesa dei lavoratori -
non può abbassare il capo e dire si.
E' la consapevolezza di dover continuare a lottare fino alla sconfitta dell'arroganza
e alla certezza di poter vincere l'azienda, anche grazie a questi sforzi collettivi.
COMITO - Inviato il: 21/1/2006, 12:25
http://www.forumfree.net/?t=6361496
PIETRO PAOLO JANNI
21 gennaio 2006 alle ore 20:53Sì,ci vogliono soprattutto persone ONESTE!ma anche competenti e credo che Dario Fo sia quella giusta e mi spiace di non essere a MI,altrimenti lo voterei!
Il tutto detto da un non allineato a tutto il "suo pensiero",ma ben venga,sperando non si lasci fagocitare "dalle sabbie mobili e corrotte"della politica.Perchè ho già visto tanta gente-supposta onesta-giungere sulla poltrona politica e a montecitorio,"mutare" o sparire!
in bocca al lupo!sinceramente e con forza!
Adelio Muffi
21 gennaio 2006 alle ore 21:23Prima di dire che Dario Fo è una persona onesta. Voglio sapere la verità sull'affare Calabresi Pinelli. Voglio sapere se ha approfittato dei sentimenti dei giovani di allora per tornare sulla cresta dell'onda. Voglio sapere se come autore teatrale è più bravo lui o Edoardo De Filippo.
PASQUALE MOLINARI
21 gennaio 2006 alle ore 21:43SONO SICURO CHE RISPETTO A QUELLE MENTI DA SALOTTO,PIENE DI POLVERE E DI CARTACCIE CON IL SOLO INTENTO DI APPARIRE BELLI E RINGIOVANITI SUI CARTELLONI PUBBLICITARI DARIO FO SIA UN FARO NEL MEZZO DI UNA TEMPESTA DI SOLDI E SOLDI E SOLDI..ORMAI L'UNICO MOTORE DEI POLITICI..DARIO FO PUò AVERE I SUOI ANNI MA HA FANTASIA LA STESSA DI UN RAGAZZINO CHE SI SVEGLIA E NON HA PAURA DEL DOMANI....FORZA DARIO FO....UN PUGLIESE EMIGRATO AL NORD PER STUDIARE..FANCULO ITALIA!!
donatello argiolas
21 gennaio 2006 alle ore 23:09Bravi, Dario Fo bravissimo , chi costruisce il futuro?????? ....capisco che abbiamo bisogno di un personaggio ma Fo non è la soluzione , può aiutare , ma non è la soluzione....ci vuole una persona brava che capisce le persone che fanno dei chilometri in strada per poter lavorare , rischiando la pelle , non abbiamo bisogno di persone che risolvono i problemi degli extracommunitari , perchè finchè non risolvono i nostri problemi noi non riusciamo ad aiutare gli extracomunitari e non potendoli aiutare non è evitabile lo scontro , quello che ha fatto fino ad ora il nostro governo.
DOBBIAMO RISOLVERE I NOSTRI PROBLEMI , PRIMA DI RISOLVERE I PROBLEMI DEI NOSTRI AMICI NON ITALIANI......FACCIAMO PRESTO ABBIAMO UNA BOMBA AD OROLOGERIA
donatello argiolas
21 gennaio 2006 alle ore 23:11Bravi, Dario Fo bravissimo , chi costruisce il futuro?????? ....capisco che abbiamo bisogno di un personaggio ma Fo non è la soluzione , può aiutare , ma non è la soluzione....ci vuole una persona brava che capisce le persone che fanno dei chilometri in strada per poter lavorare , rischiando la pelle , non abbiamo bisogno di persone che risolvono i problemi degli extracommunitari , perchè finchè non risolvono i nostri problemi noi non riusciamo ad aiutare gli extracomunitari e non potendoli aiutare non è evitabile lo scontro , quello che ha fatto fino ad ora il nostro governo.
DOBBIAMO RISOLVERE I NOSTRI PROBLEMI , PRIMA DI RISOLVERE I PROBLEMI DEI NOSTRI AMICI NON ITALIANI......FACCIAMO PRESTO ABBIAMO UNA BOMBA AD OROLOGERIA
ernesto scontento
21 gennaio 2006 alle ore 21:44PER TUTTI QUEI RAGAZZI CHE MANIFESTANO DI NON ANDARE A VOTARE
**************************************
DOBBIAMO MANIFESTARE IL NOSTRO CONSENSO O DISSENSO CON IL VOTO, IN QUANTO DIRITTO ACQUISITO E IRRINUNCIABILE PER RISPETTARE IL SACRIFICIO DEI NOSTRI PADRI , CHE CI CONSENTE DI VIVERE IN UNA DEMOCRAZIA.
UN MIO VECCHIO PROFESSORE DICEVA :
" Chi non vota non può neanche lamentarsi per quello che non gli và, non ha espresso cosa voleva".
**************************************
*LIBERIAMOCI DAI SIMBOLI POLITICI IMPARIAMO A VEDERE SOLO LOGHI *
(Solo per essere più liberi nelle nostre scelte, ragionando con la nostra testa - per capire la verità dell'immagine riflessa nella società moderna il logo identifica la storia è la qualità di un prodotto, noi cambiamo prodotto quando non soddisfa più i nostri bisogni interiori ed esteriori senza rimpianti o conflitti vedere loghi al posto di simboli vuol dire essere più liberi e rispettare noi stessi ).
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IN DEMOCRAZIA RAGAZZI
L'astensione al voto può avere come conseguenza che una minoranza di cittadini governi e decida per la maggioranza dei cittadini.
ANDIAMO TUTTI A VOTARE LIBERI DI MENTE
**************************************
IN DEMOCRAZIA RAGAZZI , LA RIVOLUZIONE SI FA CON LA PARTECIPAZIONE, L'ARMA E IL VOTO .
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Il presente commento sarà bloggato a intervalli regolari su tutti i commenti visto il numero di persone indecise a manifestare il loro diritto a decidere sulle scelte politiche del paese in cui vivono.
Da oggi tutti i commenti del sottoscritto avranno come intestazione il terzo capoverso del presente commento. Indipendentemente dal contenuto.
I BUGIARDI CI SONO E CI SARANNO SEMPRE BASTA ESSERE PRAGMATICI E LIBERI DI MENTE
pasquale molinari
21 gennaio 2006 alle ore 21:46SONO SICURO CHE RISPETTO A QUELLE MENTI DA SALOTTO,PIENE DI POLVERE E DI CARTACCIE CON IL SOLO INTENTO DI APPARIRE BELLI E RINGIOVANITI SUI CARTELLONI PUBBLICITARI e per questo credo che DARIO FO SIA UN FARO NEL MEZZO DI UNA TEMPESTA DI SOLDI E SOLDI E SOLDI..ORMAI L'UNICO MOTORE DEI POLITICI..DARIO FO PUò AVERE I SUOI ANNI MA HA FANTASIA LA STESSA DI UN RAGAZZINO CHE SI SVEGLIA E NON HA PAURA DEL DOMANI....FORZA DARIO FO....UN PUGLIESE EMIGRATO AL NORD PER STUDIARE..FANCULO ITALIA!!
Mauro Neri
21 gennaio 2006 alle ore 23:07Dario Fo ha preso un Nobel ... mi piacciono TANTISSIMO tutti quelli che sono così "rimbambiti" !
Imma Di Nardo
22 gennaio 2006 alle ore 00:42Ciao a tutti siamo Imma e Franco, due elettori della sinistra da altrui definita "radicale" che volendo chiarirsi le idee si sono recati stasera al Mazda Palace ad ascoltare le proposte di Dario Fò per Milano.
Lo confessiamo? inizialmente avvamo puntato sul " cavallo di razza" indicato dalla coalizione, introiettando i rassicuranti stereotipi della sinistra ragionevole : è preparato..... ha lavorato bene...... si è dimostrato democratico..... può farcela contro Moratti ed il suo ultimo lifting troneggiante in B/N.
Poi - e ne approfittiamo per ringraziare da questa condivisa tribuna i nostri amici Laura ed Eddi - su loro invito abbiamo accettato di valutare l'outsider Fò.
E... sorpresa! Il suo programma si che era in linea con le nostre idee, speranze, aspirazioni, parlava alla nostra ragione e ragionevolezza ma anche alla nostra capacità di indignarci, combattere e credere ancora che una Milano diversa, di tutti e non solo esclusiva proprietà dei pochi possidenti forse sarà ancora possibile!
D'altronde Evo Morales ed il suo maglione multicolor da occasioni ufficiali e la determinata e solare Bachelet - e vogliamo per caso dimenticare Vendola qui da noi ? sono lì ad incoraggiarci che forse, forse....un altro mondo è possibile !
Datevi da fare tutti per appoggiare Fò e la sua squadra ( noi siamo usciti dal Mazda carichi di copie del programma e con la precisa idea di effettuare un tam-tam molto, molto serrato.
Mario Fiorillo
22 gennaio 2006 alle ore 10:24Speriamo che anche Fo, sulla scia di Vendola, qualora dovesse arrivare sullo scranno di sindaco, non abbia la priorità di destìnare qualche centinaio di migliaia di euro a un viaggio con amici e parenti a New York pagato dal Comune per andare a vedere di persona lo sporco mondo occidentale e consumistico....
Se lo fa anche lui come Niki e il suo allegro codazzo forse fa ancora in tempo a prendere i saldi sulla 5th.
Mario Fiorillo
22 gennaio 2006 alle ore 10:31Dimenticavo.....
il Nostro a differenza di Vendola potrebbe sempre dormire nella pingue magione di 100 mq che Bassolino, altro esempio di governatore meritevole e di fazione pro-popolo, ha affittato a Manhattan al modico canone di locazione di 140.000 annui a carico della Regione Campania, destinandola a scopi di "promozione della Regione Campania nel Mondo"
Le tracce di queste scelte sono sui bilanci della Regione, insieme alle fondamentali consulenze d'oro che riescono a fare della Campania rossa il gioiello social culturale economico industriale che è....
Buona domenica
beniamino de petris
22 gennaio 2006 alle ore 11:36voglio unirmi all'appello di ernesto scontento e a tutti quello che sostengono la necessità del voto. è l'astensionismo qualunquista ciò che ci ha portato ad avere berlusconi. sembra paradossale, ma il continuo dire e sentir dire "la politica fa tutta schifo, io mi astengo ecc." ha portato un nano delinquente, ma ECCELLENTE COMUNICATORE, a presentarsi dicendo: "Io non sono un politico, nella mia vita ho lavorato come tutti voi". a quanto mi dicono, ha funzionato...è pur vero che oggi come oggi a sinistra non ci sono santi o eroi, ma in ogni situazione e in ogni epoca c'è sempre un "meno peggio", e oggi, a mio modestissimo parere, a sinistra ci sono meno pregiudicati e un po' + di persone che si battono per la legalità e i diritti. non è una questione idelogica: oggi parlare di destra o sinistra è un lusso che non ci possiamo permettere, bisogna ricominciare a ristabilire le BASI DELLO STATO DI DIRITTO. ci sono tanti modi di intendere la legalità e la moralità, ma oggi basta SOLO NOMINARLE per essere etichettati da questo governo come "giacobini giustizialisti" e simili.
e lo dicono proprio quelli che, neanche tanto tempo fa, facevano dell'ordine e della legalità una delle loro bandiere, uno dei fondamenti della loro morale (curiosità: Indro Montanelli e Marco Travaglio, 2 dei personaggi che + hanno informato sulle origini losche del berlusca e forza italia, non sono mai stati comunisti, anzi...)
ANDATE A VOTARE PER CHI VOLETE, ma non disprezzate chi ha lottato ed è magari anche morto per darci questo diritto. in fondo, blog a parte, il voto è una dei pochi mezzi con cui possiamo ancra far senrire la nostra voce.
beniamino de petris
22 gennaio 2006 alle ore 11:39voglio unirmi all'appello di ernesto scontento e a tutti quello che sostengono la necessità del voto. è l'astensionismo qualunquista ciò che ci ha portato ad avere berlusconi. sembra paradossale, ma il continuo dire e sentir dire "la politica fa tutta schifo, io mi astengo ecc." ha portato un nano delinquente, ma ECCELLENTE COMUNICATORE, a presentarsi dicendo: "Io non sono un politico, nella mia vita ho lavorato come tutti voi". a quanto mi dicono, ha funzionato...è pur vero che oggi come oggi a sinistra non ci sono santi o eroi, ma in ogni situazione e in ogni epoca c'è sempre un "meno peggio", e oggi, a mio modestissimo parere, a sinistra ci sono meno pregiudicati e un po' + di persone che si battono per la legalità e i diritti. non è una questione idelogica: oggi parlare di destra o sinistra è un lusso che non ci possiamo permettere, bisogna ricominciare a ristabilire le BASI DELLO STATO DI DIRITTO. ci sono tanti modi di intendere la legalità e la moralità, ma oggi basta SOLO NOMINARLE per essere etichettati da questo governo come "giacobini giustizialisti" e simili.
e lo dicono proprio quelli che, neanche tanto tempo fa, facevano dell'ordine e della legalità una delle loro bandiere, uno dei fondamenti della loro morale (curiosità: Indro Montanelli e Marco Travaglio, 2 dei personaggi che + hanno informato sulle origini losche del berlusca e forza italia, non sono mai stati comunisti, anzi...)
ANDATE A VOTARE PER CHI VOLETE, ma non disprezzate chi ha lottato ed è magari anche morto per darci questo diritto. in fondo, blog a parte, il voto è una dei pochi mezzi con cui possiamo ancra far senrire la nostra voce.
rossi davide
22 gennaio 2006 alle ore 10:42dario fo è un grandissimo.
RIBELLIAMOCI!!!!!!!!!!!!!
alessandro fanelli
22 gennaio 2006 alle ore 11:41Avere Dario Fo come sindaco di Milano sarebbe certamente una disgrazia, in quanto un ex fascista, diventato poi comunista, non è affatto una persona affidabile.
E poi fa schifo anche come attore.
Matteo Terzariol
22 gennaio 2006 alle ore 12:03Non so se sia già stato proposto da qualcuno (non ce l'ho fatta veramente a leggere tutti i messaggi) ma siccome sono rimasto amareggiato per il fatto che Fo sia sparito in macchina dopo aver richiamato numerosi volontari per pulire un pò di lerciume da milano e mi spiace anche che non si sia fatto vedere in televisione per timore,sdegno o non so cos'altro verso giornalisti di un paio di giornali, non potremmo mandargli una bella e-mail chiedendogli delucidazioni in merito ?
non è forse questa la democrazia diretta che si cerca in questo blog ? che il diretto interessato parli per sè, 10 minuti per rispondere ai nostri dubbi li troverà io credo, Beppe tu che saprai come contattarlo ci puoi aiutare ?
Matteo Terzariol
22 gennaio 2006 alle ore 12:09Non so se sia già stato proposto da qualcuno (non ce l'ho fatta veramente a leggere tutti i messaggi) ma siccome sono rimasto amareggiato per il fatto che Fo sia sparito in macchina dopo aver richiamato numerosi volontari per pulire un pò di lerciume da milano e mi spiace anche che non si sia fatto vedere in televisione per timore,sdegno o non so cos'altro verso giornalisti di un paio di giornali, non potremmo mandargli una bella e-mail chiedendogli delucidazioni in merito ?
non è forse questa la democrazia diretta che si cerca in questo blog ? che il diretto interessato parli per sè, 10 minuti per rispondere ai nostri dubbi li troverà io credo, Beppe tu che saprai come contattarlo ci puoi aiutare ?
beniamino de petris
22 gennaio 2006 alle ore 12:12voglio unirmi all'appello di chi invita gli astensionisti ad andare a votare. in ogni epocae in ogni situazione c'è sempre un "meno peggio", una fazione politica in cui ci sono un po'meno corrotti, un po' meno pregiudicati, un po' meno scalatori ecc. l'astensionismo è figlio di quel qualunquismo che alcuni anni fa ha fatto dire a molti: "io non voto più, questi politici di professione sono tutti delinquenti". poi è spuntato un imprenditore bonsai, grande comunicatore, che ha proclamato a reti spiegate "io non sono un politico, mi sono fatto il mazzo per tutta una vita esattamente come voi". a quanto mi dicono, ha funzionato...
oggi + che mai bisogna votare, e bisogna votare per quei pochi che han capito che parlare di destra/sinistra/ideologie è un lusso che oggi non ci possiamo permettere, che la cosa più urgente è ristabilire quei valori e quei diritti che dovrebbero essere di tutti, a partire da un minimo rispetto della legalità, della costituzione, della trasparenza in campo finanziario.
promulgare leggi ad personam, rubare soldi dai correntisti per scalate illegali e così via sono SCEMPI e tali dovrebbero essere per ogni fazione di ogni paese vagamente democratico.
è vero che ci sono tanti modi per intendere la legalità e la moralità, ma oggi quei pochi che ne parlano sono additati come o "giacobini giustizialisti", o costretti a tacere dal monopolio mediatico.
sta ad ognuno di noi valutare in che schieramento sono quei pochi aspiranti dipendenti (candidati) meritevoli di essere assunti, e sta ad ognuno di noi dirlo col voto, il quale è pur tuttavia uno dei pochi mezzi di espressione che ci sono rimasti.
matteo terzariol
22 gennaio 2006 alle ore 12:16Non so se sia già stato proposto da altri (non ce l'ho proprio fatta a leggere tutti i messaggi)
, sono rimasto un pò amareggiato dal comportamento di Fo che ha richiamato numerosi volontari per la pulizia di un quartiere per poi sparire al momento del lavoro vero, e non ho ben capito nemmeno la sua decisione dinon presentarsi in televisione per la presenza di giornalisti di due giornali a lui non simpatici, mi pare una persona ben disposta al dialogo ,pertanto non sarebbe bello mandare un'e-mail al signor fo per chiedergli di spiegarci questi due punti? o tutti quelli che vi possono venire in mente? non è forse questa la democrazia diretta? Beppe tu puoi sicuramente metterci in contatto con lui no? come dici sempre tu "andate sul mio blog cliccate sul link e faccio tutto ioooooo tutto gratis voi non dovete fare niente" allora cosa ne pensate?
saluti a tutti
armando nasti
22 gennaio 2006 alle ore 12:40leggo su "Il Manifesto" di oggi - domenica 22 gennaio - che il Kavaliere avrebbe detto (uso il condizionale perchè non ho sentito personalmente il discorso) che Prodi è basso (da quale pulpito.....!!!!!) perchè "le bugie hanno le gambe corte".Se l'assioma fosse vero bisognerebbe cominciare a mettere il segno meno davanti alle misure (altezza) di tanta gente, ma ciò che appare inquietante è la prospettiva che in questi ultimi giorni di legislatura possa essere approvata una legge (complice il richiesto rinvio dello scioglimento delle Camere),che le elezioni le vinca chi ce l'ha più lungo con rigida selezione celodurista. In questo caso prepariamoci a qualche leghista come premier.
A parte le bugie,il nostro premier dovrebbe prendere qualche ripetizione di storia, magari dal Ministro della Pubblica Istruzione. Infatti per l'assedio di Stalingrado ha le idee confuse tra assedianti ed assediati,S. Paolo diventa un filosofo greco nel corso di Porta a Porta con Bertinotti,e infine non dimenticando i mitici Romolo e Remolo (quest'ultimo porta il peso della fondazione di Roma ladrona), nella trasmissione Matrix ,ha infilato una perla su Gramsci (collocandolo storicamente dopo Yalta).
roby rubini
22 gennaio 2006 alle ore 14:34*
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Campagna "NO alla censura. Grillo al Festival 2006"
http://grilloalfestival.blogspot.com
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Visita il sito e invia la tua email alla RAI.
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ennio migliavacca
22 gennaio 2006 alle ore 15:04Berlusconi, dice che prodi ha usufruito di una legge ha personam.Se ai politici avessero dato la patente ha punti, Berlusconi sarebbe in giro
con un autotreno senza patente da almeno cinque
anni
Melvin Udall
22 gennaio 2006 alle ore 17:54Invece se la patente la dessero in funzione della conoscenza grammaticale Lei andrebbe in giro a piedi.
Cordialmente
Melvin
Andrea V
22 gennaio 2006 alle ore 19:56
Ma mi faccia il piacere signor Melvin!
Sicuramente lei sarà preparato grammaticalmente, ma non credo che lo sia altrettanto a livello di rispetto per il prossimo.
miki prezzy
22 gennaio 2006 alle ore 22:17Ha le stesse possibilità che ha topogigio come presidente del consiglio.
Nicola Cellamare
23 gennaio 2006 alle ore 08:59Topogigio è gia presidente del consiglio in Italia.
RENATA GIUNTI
23 gennaio 2006 alle ore 16:50X NICOLA
SONO D'ACCORDO CON TE TOPOGIGIO GOVERNA L'ITALIA SOLTANTO CHE QUESTO TOPOGIGIO NON MI FA' RIDERE NEANCHE UN POCHINO CIAO E FORZA DARIO
Nicola Cellamare
23 gennaio 2006 alle ore 21:58X Renata:
a me neanche topogigio vero mi faceva ridere.
miki prezzy
22 gennaio 2006 alle ore 22:21Ha le stesse possibilità che ha topogigio di diventare presidente del consiglio.
patrizia gadaleta
22 gennaio 2006 alle ore 23:00Milanese di nascita,non ci vivo + da tanti anni,la città che ho lasciato era "la Milano da Bere"... ci sono ritornata x lavoro un paio di volte,beh devo dire che l'hanno anche "mangiata e digerita". Non ci tornerei a vivere,ma forse se si respirasse un pò d'aria BUONA sarebbe bello,soprattutto per i ragazzi che non sanno tutto quello che vuol dire PARTECIPAZIONE.
In bocca al lupo,Dario!!!
Gabriele Urban
23 gennaio 2006 alle ore 02:57fantastico!Peccato che sono residente a Monza
Comunque sembra un formidabile transfer
quello tra politici e comici e viceversa
Beppe facci rischiare anche tu!
Quando vuoi come vuoi
Gabriele
nicola cellamare
23 gennaio 2006 alle ore 09:07Querido Dario, si hubieras nacido en mi paìs,
te votaria como Presidente de la Repubblica
José Saramago
Raoul Mantini
23 gennaio 2006 alle ore 09:08Caro Angelo,
una vita dedicata alla cultura? E quale, di grazia? Va bene che l'umanità è oppressa dalla crisi dei fondamenti, ma se qualcuno mi spiega CHE COSA C...O C'ENTRA FO CON LA CULTURA io lo ringrazierei moltissimo.
Il fatto che gli inventori della dinamite gli abbiano conferito il Nobel e che i sorbonisti gli abbiano regalato quella laurea che lui non è mai riuscito a conseguire in un ateneo italiano NON SIGNIFICA NIENTE, in quanto la cosiddetta "Intelligentia" Europea è nient'altro che una sorta di MASSONERIA capace solo di gratificare e blasonare i propri affiliati.
Hanno laureato anche un illetterato come Valentino Rossi, ma figuriamoci!!!!!!!!
Anche il portatore nano di cultura ha 4 o 5 lauree ad honorem.... il Nobel? L'anno scorso hanno dato il Nobel per la Pace all'Agenzia Mondiale per l'Energia Atomica!
Siano profetiche queste parole: tra qualche anno daranno il Nobel per la Pace a Bush e quello alla letteratura a Luca Giurato!!!
Meditate, gente, meditate...
Raoul Mantini
23 gennaio 2006 alle ore 09:09Caro Angelo,
una vita dedicata alla cultura? E quale, di grazia? Va bene che l'umanità è oppressa dalla crisi dei fondamenti, ma se qualcuno mi spiega CHE COSA C...O C'ENTRA FO CON LA CULTURA io lo ringrazierei moltissimo.
Il fatto che gli inventori della dinamite gli abbiano conferito il Nobel e che i sorbonisti gli abbiano regalato quella laurea che lui non è mai riuscito a conseguire in un ateneo italiano NON SIGNIFICA NIENTE, in quanto la cosiddetta "Intelligentia" Europea è nient'altro che una sorta di MASSONERIA capace solo di gratificare e blasonare i propri affiliati.
Hanno laureato anche un illetterato come Valentino Rossi, ma figuriamoci!!!!!!!!
Anche il portatore nano di cultura ha 4 o 5 lauree ad honorem.... il Nobel? L'anno scorso hanno dato il Nobel per la Pace all'Agenzia Mondiale per l'Energia Atomica!
Siano profetiche queste parole: tra qualche anno daranno il Nobel per la Pace a Bush e quello alla letteratura a Luca Giurato!!!
Meditate, gente, meditate...
Francesca Ferranti
23 gennaio 2006 alle ore 11:18Sabato 21 gennaio sono stata allo Spettacolo/Presentazione di Dario Fo con la partecipazione di Iannacci e la sua Band a Milano data unica Mazda Palace.
Eravamo più di 7000 persone forse anche perchè il biglietto era di soli 5 euro.
Fo ha detto: non sono un amministratore, ma mi sono circondato di tecnici e professionisti capaci di aiutarmi nell'arduo compito di fare delle scelte LOGICHE e non MODERATE per il bene della comunità!
Faccio presente che la STAMPA a cui era stato riservato uno spazio, non sembra essere intervenuta!
Spero che gli bast il TAM TAM per vincere, ma ci credo poco, comunque "FORZA FO"!!!
mauro scacco
23 gennaio 2006 alle ore 11:20Perché "Io non sono un moderato" SOLO in PDF?
Un bel file di testo no? (non sono riuscito ad estrarlo dal PDF) per diffonderlo sui gruppi di discussione, per esempio...
Grazie Beppe
mauro scacco
23 gennaio 2006 alle ore 11:38Vedrei meglio Dario Fo come Assessore alla Cultura, alla Nicolini, nume tutelare e principale ispiratore all'interno di una amministrazione per nulla moderata e MOLTO attenta all'ambientalismo, alla uguaglianza sociale, alla qualità della vita
Mario Rossi
23 gennaio 2006 alle ore 12:09Per Raoul Martini:
Credo che ponendoti la domanda "cosa centra la cultura con Dario Fo", hai scarsa conoscenza dei suoi scritti e specialmente dei suoi spettacoli teatrali (teatro=arte=cultura), ti consiglio, se hai pazienza, di seguire un pò di più Dario Fo, forse cambierai idea sulla sua cultura.
Grazie e senza rancore.
Andrea Rossi
23 gennaio 2006 alle ore 15:14Finalmente qualcuno che vuole cambiare le cose sul serio, basta con i sindaci immobiliaristi.
MILANO NON POTETE PERDERE QUESTA OCCASIONE
Alessandra Marzorati
23 gennaio 2006 alle ore 16:39Andrea, sono d'accordo con te: Milano non può perdere questa occasione e infatti io voterò Fo alle Primarie. Ma ho un dubbio: se dovesse vincere Dario alle primarie non sarebbe poi troppo "debole" contro Letizia Moratti? Insomma ho paura che con Dario potrebbe vincere Letizia Moratti...cosa che non ci possiamo assolutamente permettere...
Alessandra Marzorati
23 gennaio 2006 alle ore 16:41Andrea, sono d'accordo con te: Milano non può perdere questa occasione e infatti io voterò Fo alle Primarie. Ma ho un dubbio: se dovesse vincere Dario alle primarie non sarebbe poi troppo "debole" contro Letizia Moratti? Insomma ho paura che con Dario possa vincere Letizia Moratti...cosa che non ci possiamo assolutamente permettere...
TAZIO CAVANNA
23 gennaio 2006 alle ore 16:18Dario Fo sindaco è per fortuna un'ipotesi e non una realtà perchè i milanesi, per fortuna, sono troppo intelligenti per farsi governare da un personaggio del genere.
Basta con questi pseudo-intellellettuali radical chic che inneggiano al social-comunismo con il portafoglio zeppo di Euro e attici da favola.
Confesso che sarei curioso di vedere al governo di Milano il giullare demente, alle prese con i veri problemi di una amministrazione difficile ed importante come quella lombarda. La stessa curiosità che avrei nel vedere il comunista Bertinotti gestire un'impresa con tanto di sindacati e problemi di mercato. Come troppo spesso succede è e restera una provocazione nulla piu'.Il nobel piu' ridicolo della storia continuerà a fare teatro , l'unica cosa seria di cui è capace.Se lo facessero sindaco vorrebbe dire iniziarlo al lavoro, pessimo dispetto che lui non vorrebbe mai gli fosse fatto.A tutti i rossi del blog, un caro saluto
giordana luisetti
23 gennaio 2006 alle ore 16:58non accetto "cari saluti" da una mente e una bocca tanto spocchiose, limitate, ignoranti (nel puro ed unico senso che "ignorano").Inoltre mi auguro che la tua "curiosità" venga soddisfatta e che Dario Fo abbia la possibilità di dimostrare anche in questo ambito il suo gia noto valore. L'unica cosa che veramente mi dispiace è che mi sto sempre piu rendendo conto di avere acquisito dei pregiudizi nei confronti del popolo di destra. Sempre più di frequente ho infatti occasione di incontrare esempi del binomio persona di destra = ignoranza, aggressività gratuita, arroganza, superficialità. Distinti Saluti
roberta ceolato
23 gennaio 2006 alle ore 16:38Morti nel campo da tennis.
Ho setito da delle fonti attendibili che nella regione iberica sono stati trovati dei denti e delle falangi di uomini morti.
non credo che sia il massimo inciampare in un cranio umano !!!
ernesto scontento
23 gennaio 2006 alle ore 16:59PER TUTTI QUEI RAGAZZI CHE MANIFESTANO DI NON ANDARE A VOTARE
**************************************
DOBBIAMO MANIFESTARE IL NOSTRO CONSENSO O DISSENSO CON IL VOTO, IN QUANTO DIRITTO ACQUISITO E IRRINUNCIABILE PER RISPETTARE IL SACRIFICIO DEI NOSTRI PADRI , CHE CI CONSENTE DI VIVERE IN UNA DEMOCRAZIA.
UN MIO VECCHIO PROFESSORE DICEVA :
" Chi non vota non può neanche lamentarsi per quello che non gli và, non ha espresso cosa voleva".
**************************************
*LIBERIAMOCI DAI SIMBOLI POLITICI IMPARIAMO A VEDERE SOLO LOGHI *
(Solo per essere più liberi nelle nostre scelte, ragionando con la nostra testa - per capire la verità dell'immagine riflessa nella società moderna il logo identifica la storia è la qualità di un prodotto, noi cambiamo prodotto quando non soddisfa più i nostri bisogni interiori ed esteriori senza rimpianti o conflitti vedere loghi al posto di simboli vuol dire essere più liberi e rispettare noi stessi ).
**************************************
IN DEMOCRAZIA RAGAZZI
L'astensione al voto può avere come conseguenza che una minoranza di cittadini governi e decida per la maggioranza dei cittadini.
ANDIAMO TUTTI A VOTARE LIBERI DI MENTE
**************************************
IN DEMOCRAZIA RAGAZZI , LA RIVOLUZIONE SI FA CON LA PARTECIPAZIONE, L'ARMA E IL VOTO .
**************************************
Il presente commento sarà bloggato a intervalli regolari su tutti i POST visto il numero di persone indecise a manifestare il loro diritto a decidere sulle scelte politiche del paese in cui vivono.
Da oggi tutti i commenti del sottoscritto avranno come intestazione il terzo capoverso del presente commento. Indipendentemente dal contenuto.
I BUGIARDI CI SONO E CI SARANNO SEMPRE BASTA ESSERE PRAGMATICI E LIBERI DI MENTE
giordana
23 gennaio 2006 alle ore 17:05Fossi topo gigio mi offenderei visto chi fa il presidente del consiglio oggi in Italia. Credo che almento metà degli italiani e sicuramente la maggioranza degli Europei troverebbero più affidabile topo gigio del portatore nano! Ma non vedete che ci ride dietro il mondo intero!!???
alvaro visconti
23 gennaio 2006 alle ore 17:20Sono di Milano... e scusatemi per quello che scriverò ma non ho peli sulla lingua:
DARIO FO MI FA PENA! NON MI PIACE! DICE COSE BANALI, NON RITENGO SIA IN GRADO DI GOVERNARE NEANCHE UNA PORTINERIA!!!
Alessandra Marzorati
23 gennaio 2006 alle ore 17:27Io vorrei votare Fo alle Primarie. Ma ho un dubbio: se Dario dovesse vincere alle primarie non sarebbe poi troppo "debole" contro Letizia Moratti? Insomma ho paura che con Dario possa vincere Letizia Moratti...cosa che non ci possiamo assolutamente permettere...
alvaro visconti
23 gennaio 2006 alle ore 17:30Tanto letizia vincerà, se non al primo ma al secondo turno. A milano città le proiezioni sono tutte a suo favore.
silvana verga
23 gennaio 2006 alle ore 17:48chissà se saprà migliorare la faccia della periferia milanese così come si è fatta migliorare la sua ( di faccia ) nella pubblicità elettorale comparsa su tutta la stampa.......
alvaro visconti
23 gennaio 2006 alle ore 17:55@ silvana verga 23.01.06 17:48
Hai scritto:
chissà se (letizia) saprà migliorare la faccia della periferia milanese così come si è fatta migliorare la sua ( di faccia ) nella pubblicità elettorale comparsa su tutta la stampa.......
silvana verga 23.01.06 17:48 |
====================================
Beh non che me ne importi ma Sesto San Giovanni e Cinisello Balsamo governati dalle sinistre fanno realmente schifo e sono pieni di delinquenza e disagi vari. Non farei tante distinzioni tra destra e sinistra.
Comunque non vado a votare perchè non ci sono candidati degni della mia attenzione!!
Matteo Berta
23 gennaio 2006 alle ore 18:41Un grave errore alvaro!! Penso che coloro che non sanno prendere decisioni soprattutto in situazioni importanti come le prossime elezioni, non hanno le idee molto chiare. Indipendentemente da chi voti, un tuo credo politico deve pur esserci!! Al dilà di questo o quel partito, un idea politica l'avrai spero!!
Ciao Beppone!! Continua così!!
luisa rizzo
23 gennaio 2006 alle ore 18:19non ho potuto fare a meno di leggere questo commento.....
Io non vado a votare perchè.....non so se parla sul serio oppure vuole soltanto scherzare!
Abbiamo conquistato con tanto sudore e sangue il diritto di voto e questo signore osa dire io non vado a votare!
sE TUTTI NOI PRENDESSIMO ESEMPIO DA LEI PROBABILMENTE CI SAREBBE TOTALE ANARCHIA!
Il voto è l'unica nostra possbilità (democratica)
di poter cambiare le cose che non ci vanno bene
al di là dell'appartenenza politica e non!
Avrà pure una idea di qualcosa!
Io non abito a Milano e mi dispiace non poter contribuire con il voto ad eleggere il Sindaco
che dovrà essere il Sindaco di tutti i milanesi e che dovrà amministrare la città per ben quattro anni...
Ci pensi bene, se ha le idee confuse, scelga il meno peggio.
Se invece ha le idee chiare si informi sui programmi e su quello che ogni candidato fuole fare per la città... E anche nel suo interesse, visto che ci abita
non facciamo sempre gli indifferenti a tutto
poi non lamentiamoci di tutto ciò che accade:
La responsabilità è solo nostra se le cose vanno
come vanno!
Siamo soltanto noi che abbiamo il potere di cambiare le cose: ma soltanto se ci facciamo sentire, anche solo con l'arma del voto!!!
Auguri
alvaro visconti
23 gennaio 2006 alle ore 18:41E poi non mi faccia ridere!! Mi vuol far votare degli ANARCHICI che quando vendono eletti fanno quello che vogliono? Sarebbe il caso di Dario Fo
Illusa!
alvaro visconti
23 gennaio 2006 alle ore 18:29Il diritto al voto cara mia non è un obbligo. E' un voto anch'esso e non rappresenta solo il disinteresse ma anche lo sdegno per quello che le viene presentato.
Perchè devo votare qualcuno di cui mi dovrò poi lamentare perchè non condivido una parola del suo programma?
E' come se lei mi dicesse di darmi una martellata sul piede perchè devo partecipare al DOLORE MONDIALE DI CHI SOFFRE, per poi dovermi lamentare anch'io!
No cara mia! Sono un uomo libero che decide se partecipare o no alla festa dove gli invitati non sono di mio gradimento!
W la liberta di scegliere o non scegliere!
max bevilacqua
23 gennaio 2006 alle ore 19:07Certo, esiste il diritto a non votare. Ma esercitarlo secondo me è un atto di leggerezza.
Nessuno ti impedisce di entrare in cabina elettorale e mettere una bella croce nera enorme sulla scheda, manifestando così la tua contrarietà alle proposte di tutti i candidati.
Nessuno ti impedisce nemmeno di consegnare scheda bianca, (che a me come sistema non piace molto, perché si da direttamente il voto alla maggioranza qualunque essa sia, risultando in una scelta che io trovo qualunquista, tanto vale annullare). Ma puoi farlo.
Non esiste solo l'astensione, esercitarla con la scusa della mancanza di alernative politiche è pigrizia e qualunquismo.
Stefania Prizzi
23 gennaio 2006 alle ore 18:41Quello che lei dice è corretto...come principio!!! Ma purtroppo anche se lei non partecipa alla festa attivamente c'è dentro!! e non puo semplicemente dire io non partecipo perchè le decisioni prese da chi organizza ricadono anche su di lei...io mi rendo conto che a volte scegliere è davvero difficile...e non è bello soprattutto in politica dover dire "meglio il male minore". Si parla di democrazia c..o e non dovremmo stare li a chiederci chi ci fregherà di meno!!
Ma le suggerisco una prospettiva forse meno spaventosa...Visto che i nostri politici (dx e sx) fanno sostanzialmente ridere...che ne direbbe di provare con un comico che magari per la prima volta farà politica??
Si fidi...vada a votare...almeno avrà il diritto di lamentarsi!!!
Stefania Prizzi
23 gennaio 2006 alle ore 18:42Quello che lei dice è corretto...come principio!!! Ma purtroppo anche se lei non partecipa alla festa attivamente c'è dentro!! e non puo semplicemente dire io non partecipo perchè le decisioni prese da chi organizza ricadono anche su di lei...io mi rendo conto che a volte scegliere è davvero difficile...e non è bello soprattutto in politica dover dire "meglio il male minore". Si parla di democrazia c..o e non dovremmo stare li a chiederci chi ci fregherà di meno!!
Ma le suggerisco una prospettiva forse meno spaventosa...Visto che i nostri politici (dx e sx) fanno sostanzialmente ridere...che ne direbbe di provare con un comico che magari per la prima volta farà politica??
Si fidi...vada a votare...se non altro avrà il diritto di lamentarsi!!!
max bevilacqua
23 gennaio 2006 alle ore 18:43Milanese, tu che voterai alle primarie per il candidato sindaco! Ascoltami, te ne prego!
Se ti sei fermato su questo messaggio ma non voterai alle primarie a milano, ciò che segue non ti riguarda. (ma leggilo comunque, per carità)
Se invece sceglierai la sinistra, io ti chiedo di riflettere un attimo. Di pensare fino a che punto tu, da progressista, sei disposto a "rischiare". Non è il rischio di finire nell'inesperienza di vita o nell'incapacità, come ho letto su girnali o sentito dire in televisione, perfino letto su questo blog (guarda caso, spesso da personaggi pubblici tendenzialmente reazionari).
Qui si tratta di avere il coraggio di eleggere sindaco un uomo che potrebbe davvero affrontare il suo ruolo in modo costruttivo, fantasioso, concreto. Tanto lo so che anche il più reazionario dei detrattori di Dario Fo sa benissimo che se diventasse sindaco non ci sarebbe alcuna catastrofe.
Chi lo conosce, anche da avversario politico, sa benissimo che al di là delle divergenze ideologiche è persona sensata e intelligente, che mai farebbe sprofondare Milano. E poi, dopo Albertini come si fa a temere Dario Fo! (E da abitante della Lombardia aggiungo: Formigoni poi!)
Quindi milanese, abbi il coraggio di assecondare la speranza e la fantasia.
Vota Dario Fo!
alvaro visconti
23 gennaio 2006 alle ore 18:55Forse non ha capito! Questa politica è vecchia e non funziona!
Se ha tempo segua questi siti di gente veramente indipendente (qualcuno non lo era ma lo è diventata)
www terzarepubblica it
Metta lei i punti dove mancano. Questa è gente che cerca di capire come uscire da questasituazione e che non protesta a vanvera!
Fo comunque è esattamente ciò che non vorrei mai a guida di una città!
Eva Novelli
23 gennaio 2006 alle ore 19:03Io abito a Genova ma come mi piacerebbe poter votare Fo come sindaco.....Io credo che solo chi ci crede veramente e chi, quando fa le cose pensa solo ai loro aspetti positivi e non negativi,può sul serio cambiare un pò questo sporco mondo!!!!
Baci Eva
Domenico Caraccia
23 gennaio 2006 alle ore 19:28Caro Beppe, mi affaccio a 53 anni al computer e alla tua conoscenza, davvero illuminante e rivoluzionaria. Mi piacerebbe, con una petizione, chiedere conto al vaticano della sepoltura di Renato De Pedis presso la chiesa di S.Apollinare a Roma. E' un legame perdurante con cosa nostra di cui si è occupata solo la redazione di "Chi l'ha visto?".
Ti ringrazio per tutte le cose che dici.
pietro paolo corona
23 gennaio 2006 alle ore 20:13"Fo sindaco di Milano sarebbe un miracolo.
Una di quelle cose che succedono ogni tanto nella vita, una cosa bella.
Uno squarcio di luce nello smog, nella politica-economia, nell'apatia, nella mancanza di coraggio."
Mi dispiace contradirti caro Beppe è sò che con questa mia critica a Dario Fò rischio di essere espulso dal Blog.
Ho riportato le prime righe su Fò e ho i miei dubbi su di Lui, per quanto riguarda la mancanza di coraggio Lui mi sembra l'esempio meno adatto e su uno squarcio di luce nello smog potrei anche modificarla con Partigiani (luce) Nazifascisti (smog) Lui Dario Fò stava nello smog per chi non lo sapesse combatteva nella republica sociale mentre altri visto che si parla di coraggio stavano dalla parte opposta alla sua. Facile poi passare dall'altra parte a guerra conclusa, ma se avessero vinto gli altri(Hitler)lui avrebbe cambiato oppinione riguardo al nazifascismo?
silvia sabatini
24 gennaio 2006 alle ore 11:04Dario FO si scrive senza accento
SO (prima persona singolare presente indicativo del verbo sapere) si scrive senza accento
specificato questo, io sabato sera ero al mazda palace, a casa ho il programma di Fo per la città di Milano, e ti posso assicurare che era convincente, non so se si può scaricare dalla rete, ma invito tutti quelli che vogliono commentare le sue proposte a leggerlo PRIMA.
non conosco il presunto passato di Fo, ma conosco il presente e ora come ora è questo che conta, se voglio che la mia città non continui ad essere una camera a gas, con alberi di cemento, gente sclerata, opportunismo dilagante, con un piano(?)urbanistico senza etica.
marco ferreri
23 gennaio 2006 alle ore 21:52Buonasera a tutto il blog, volevo segnalare una simpatica canzone su Beppe che sta girando in rete. Vi mando il link :
http://www.ilterzosole.com/LeoPari-UnGrilloPerLaTesta.mp3
Non contiene virus...io l'ho scaricato!!!
STEFANO CRUDELE
23 gennaio 2006 alle ore 22:05Salve volevo sottoporre all'attenzione del blog questo messaggio che ho scovato su e-Bay, un modo di usare la rete per guadagnare dei soldi. Io ci ho provato e sembra che funzioni, sicuramente ho recuperato molto piu' dell'investimento iniziale di 5 euro...ecco il messaggio.
ATTENZIONE!! NON DEVI ACQUISTARE NIENTE, MA LEGGERE SOLO LE ISTRUZIONI RIPORTATE QUI SOTTO
FUNZIONA VERAMENTE!!!
GUADAGNA CON PAYPAL ECCO IL MODO MIGLIORE PER GUADAGNARE INVESTENDO SOLO 5!!!
Avete sempre desiderato che i vostri sogni si avverassero, ma la disponibilità economica non vi ha mai permesso di adempire questo vostro desiderio??
Immagino la risposta sia SI! Bene allora continua a leggere questa pagina web!
Pensa a tutto ciò che puoi fare avendo a disposizione una quantità di soldi che varia dai 5000 ai 15000: ti è venuto in mente qualche nuova idea???
Hai quindi voglia di guadagnare investendo l'esiguo importo di 5euro???
Bene, tutto quello che devi fare ora è leggere, comprendere e applicare quanto scritto qui di seguito!!!!
Io stesso ho ricevuto questa mail, speditami da un mio amico (il quale ha già guadagnato 9655!), perché essa permette di ottenere guadagni esorbitanti se rapportati all'investimento! Ecco che allora ho deciso di permettere anche a Te di essere beneficiario di questi straordinari guadagni!!!! Ora continua a leggere
Ciao, non diffidare della presente e-mail poiché non richede di accedere a siti fraudolenti o di inserire dati personali.
Tutto quello che dovete fare è leggere con attenzione il testo magari anche 2 volte per comprenderlo in maniera ottimale:
Vi propongo un´interessante cosa che mi è giunta dal nuovo mondo commerciale creato da E-BAY (in caso non lo sappiate e-bay è il più autorevole sito che organizza aste online). Io questa volta ho deciso di provare...poiché trovo PayPal (paypal è invece un sito che permette di ricevere ed effettuare pagamenti virtuali e di convertirli anche in soldi reali) ed E-Bay due prodotti....segue..
STEFANO CRUDELE
23 gennaio 2006 alle ore 22:11di punta del mercato mondiale su internet.
Ti consiglio di leggere tutto fino in fondo: quella che ti propongo è una straordinaria opportunità per poter guadagnare da casa.
Per la prima volta in Italia, appena tradotto dall´Inglese il programma approvato da PAYPAL semplice e veloce per ricevere tanti soldi facilmente e velocemente.
Non ci credi??? Beh!!! Non ci credevo neanche io...l´ho provato ed oggi mi sento di tradurlo e di proporlo ai miei connazionali...anche perché non mi sembra giusto far guadagnare solo Americani e Inglesi!!!!!
Siamo i PRIMI...APPROFITTANE prima che anche E-BAY Italia sarà pieno di queste offerte...chi prima arriva più guadagna!!!
Questo è un programma geniale!! Il potere di E-bay e delle mail per ricevere velocemente un sacco di soldi...Funziona davvero...Leggi qui!!!
COPIA E INCOLLA QUESTA PAGINA SEGUI CON CURA LE ISTRUZIONI QUINDI MANDALA VIA E-MAIL O PUBBLICIZZALA SU EBAY O DOVE ALTRO VUOI TU!
Ci sono tante società fuori di qui che offrono di mettere i tuoi soldi nel loro business, ma io sono certo che tu potrai realizzare dei seri guadagni con quello che leggerai tra poco e che se vorrai potrai cominciare ADESSO!!!
Ricorda, non ti sto chiedendo di inviarmi un solo cent per metterti a conoscenza di questo eccezionale e già testato business. Inoltre non ti chiedo di acquistare nulla ne di sacrificare il tuo tempo libero.
Sarai in grado di ricevere facilmente e velocemente una gran quantità di denaro semplicemente usando una copia di questa pagina ed avendo un account sul più famoso e sicuro sistema di pagamento di internet: PAYPAL che ricordo ha verificato ed accettato questo programma.
Forse avrai già sentito parlare di questa iniziativa, se così non fosse, cosa molto probabile in quanto sei uno dei primi a leggerlo in ITALIA, qui sotto troverai rivelati passo per passo in dettaglio le semplici cose da fare.........segue...
STEFANO CRUDELE
23 gennaio 2006 alle ore 22:15Questo programma in realtà non è niente di nuovo.
Esiste da decenni in diverse forme, anche se prima richiedeva forme più costose e tempi molto più lunghi per guadagni molto più bassi (io stesso ho aderito ad un programma simile utilizzando le poste...).
Oggi grazie a PAYPAL e ad INTERNET le spese sono praticamente zero! E inoltre l´intero processo è VELOCE, FACILE e MOLTO REDDITIZIO di quanto non sia mai stato prima d´ora.
Se hai già un Business realizzato da casa tua, puoi facilmente agganciare anche questo a quello che hai già. Se non ne hai uno, questo è il più SEMPLICE e VELOCE sistema per guadagnare che tu abbia mai incontrato nella storia di INTERNET.
Questo programma funziona a prescindere da quale nazione tu vivi, o a quale moneta usi. Non importa se sei giovane o anziano.
Non richiede nessun particolare talento o conoscenza. Non necessita di avere un tuo sito, ne di fare telefonate ne di fare fotocopie o inviare lettere via posta ordinaria o pagare per farti pubblicità...niente di tutto questo.
Quello di cui hai bisogno è semplicemente:
1) Un indirizzo E-Mail;
2) Un Account PAYPAL (Premier o Business) con depositati 5
3) Una carta di credito anche del tipo postepay per poter immettere su paypal 5 euro e scaricare i guadagni una volta ricevuti i pagamenti (in seguito spiegherò come attivarla.
4) 30 minuti del tuo tempo
Questo sistema richiede soltanto 30 minuti del tuo tempo per realizzarlo. Fatto questo non dovrai fare nient´altro. E dopo, dovrai semplicemente aspettare che ti arrivino migliaia di euro sul tuo conto PAYPAL nelle prossime settimane, semplicemente grazie a questi 30 minuti del tuo tempo.
Lo so...sembra troppo bello per essere vero...fu la stessa cosa che pensai io prima di provarlo!!!
Inoltre se hai già aderito a qualche altro programma, continua con esso, ma fatti un grande favore...comincia anche con questo...non hai nulla da perdere, ma stai per guadagnare una tale somma di denaro che potrebbe cambiarti la vita
Diego Scettico
24 gennaio 2006 alle ore 18:37Si, certo, come no! Io direi di farlo fare allo stato italiano x risanare il deficit... cosa ne pensate?
Beppe, togli queste cavolate dal tuo sito!
Marco Ferrari
24 gennaio 2006 alle ore 02:50Dario Fo ha dimostrato di essere un uomo colto al di là della satira. Perché non potrebbe fare il sindaco?
A parte questo io ho da dire (e vado a dirlo pure sul muro del pianto) questo:
Ma con tutti i problemi economici, sociali, preoccupanti di questo paese, davvero vi pare a voi lettori che la discriminante per far politica oggi in Italia debba essere l'onestà?
Io non so come la si possa pensare così in questo modo ipocrita! dell'onestà e del rubare si occuperanno i giudici. Invece gli elettori dovrebbero preoccuparsi su chi votare in merito a dei programmi e in merito alle ricette attuabili e concrete che possano dare una direzione al paese e cominciare a risolvere per bene tante cose e problemi vecchi e di ora come non mai. Altro ché discriminante dell'onestà dei due insensati
Marco Cagol
24 gennaio 2006 alle ore 08:53Caro Marco Ferrari,
se il politico non è onesto può proporre un sacco di belle cose, ma se poi non le mantiene...
Gregorio Scaglione
24 gennaio 2006 alle ore 09:48Ma avete visto cosa è successo alla Rai1?
La cosa più eclatante non è la lite VERBALE in se, ma CHI ha giudicato VIOLENTA la scena della lite tra Pappalardo e Zequila. Si si, proprio lui, il direttore di RAI1 Del Noce.
Lui ha creduto che la presenza dei due "non è compatibile con i programmi di RAI1".
Proprio lui che per violenza può insegnare gli altri (ricordate il colpo di microfono a Staffelli l'inviato di striscia?).
Lì non sono volate parole ma FATTI.
NON HA CHIESTO NEMMENO SCUSA.
Che avrebbero dovuto fare i suoi superiori?
Almeno buttarlo fuori da tutte le strutture RAI.
Lui come direttore doveva dare l'esempio, così come un padre di famiglia insegna i propri figli.
Ma poi, le parole non hanno mai ferito persone se non moralmente, qualora la persona "offesa" avesse una morale da difendere (vedi Zequuila).
Questo conferma che chi comanda non sempre ha la serenità di prendere decisioni all'altezza delle situazioni.
Zequila doveva essere buttato fuori già dalla prima puntata. Un vero gentiluomo non fà nomi e cognomi delle donne con cui è stato.
E poi dopo varie discussioni, di certo non calme, il direttore o qualche dirigente doveva prevedre che si arrivasse ad un punto di rottura.
Ma si sà, l'odience (non so come si scrive) ne hanno bisogno tutti e non guardano nulla.
Perchè il direttore Del Noce non sospende il responabile che non ha lanciato subito la pubblicità? Ma perchè doveva fare odience, giusto?
Io credo che se la decisione di sospendere anche Pappalardo dalla rete Rai1 sia stata sciocca !!!
Lui si è solo difeso da un'offesa pesante fatta a suo figlio e mi dispiace che proprio la cara Mara non abbia Mai preso le distanza da questo Zequila e dalle sue stronzate.
Lui, questo Zequila, invece, ha minacciato di morte (ammesso che abbia il coraggio di farlo).
Spero venga querelato da Pappalardo e da tutte quelle donne che ha nominato come SUE DONNE ma che, forse, neanche lo conoscono.
Distintamente e affettuosamente (in particolare per Beppe Grilo)
Gregory
Gregorio Scaglione
24 gennaio 2006 alle ore 09:49Ma avete visto cosa è successo alla Rai1?
La cosa più eclatante non è la lite VERBALE in se, ma CHI ha giudicato VIOLENTA la scena della lite tra Pappalardo e Zequila. Si si, proprio lui, il direttore di RAI1 Del Noce.
Lui ha creduto che la presenza dei due "non è compatibile con i programmi di RAI1".
Proprio lui che per violenza può insegnare gli altri (ricordate il colpo di microfono a Staffelli l'inviato di striscia?).
Lì non sono volate parole ma FATTI.
NON HA CHIESTO NEMMENO SCUSA.
Che avrebbero dovuto fare i suoi superiori?
Almeno buttarlo fuori da tutte le strutture RAI.
Lui come direttore doveva dare l'esempio, così come un padre di famiglia insegna i propri figli.
Ma poi, le parole non hanno mai ferito persone se non moralmente, qualora la persona "offesa" avesse una morale da difendere (vedi Zequuila).
Questo conferma che chi comanda non sempre ha la serenità di prendere decisioni all'altezza delle situazioni.
Zequila doveva essere buttato fuori già dalla prima puntata. Un vero gentiluomo non fà nomi e cognomi delle donne con cui è stato.
E poi dopo varie discussioni, di certo non calme, il direttore o qualche dirigente doveva prevedre che si arrivasse ad un punto di rottura.
Ma si sà, l'odience (non so come si scrive) ne hanno bisogno tutti e non guardano nulla.
Perchè il direttore Del Noce non sospende il responabile che non ha lanciato subito la pubblicità? Ma perchè doveva fare odience, giusto?
Io credo che se la decisione di sospendere anche Pappalardo dalla rete Rai1 sia stata sciocca !!!
Lui si è solo difeso da un'offesa pesante fatta a suo figlio e mi dispiace che proprio la cara Mara non abbia Mai preso le distanza da questo Zequila e dalle sue stronzate.
Lui, questo Zequila, invece, ha minacciato di morte (ammesso che abbia il coraggio di farlo).
Spero venga querelato da Pappalardo e da tutte quelle donne che ha nominato come SUE DONNE ma che, forse, neanche lo conoscono.
Distintamente e affettuosamente (in particolare per Beppe Grilo)
Gregory
Melvin Udall
24 gennaio 2006 alle ore 10:53A parte il carattere OT dell'intervento, penso che il problema non siano le risse, i chi e i cosa.
Penso che ci sia un problema - e serio - nel constatare che esistano trasmissioni come quelle domenicali.
Che eistano persone che ignorano che per fare sei ore di vaccate si prova per una settimana intera, e che non c'è una parola detta, un'emozione ripresa a distanza ravvicinata, un litigio o uno stupore che non sia preventivamente scritto, autorizzato, provato e corretto, trascritto sui "gobbi" che stanno dietro le telecamere e sui cartelli che gli assistenti di studio hanno già pronti ben prima della sigla di inizio.
C'è da stupirsi che esistano persone che credono ancora alla bontà dei conduttori che piangono, al realismo di coloro che vanno dentro uno schermo a dire la cosa più intima o difficile "che non avrebbero mai detto prima", che dimenticano che gli spazi pubblicitari all'interno di questi calderoni del nulla sono pagati come TRE appartamenti in città ogni trenta secondi, che letti, materassi, pentole e quanto altro portano all'interno dell"irripetibile occasione" anche questi costi, anche le centiania di migliaia di euro che gli show man percepiscono.
Possibile che un pubblico adulto, ben lontano dalle ingenuità dei bambini (ai quali è concesso noncapire in quanto tali) crede ancora a queste favole?
E passa uno, due, tre giorni a parlarne, discuterne, arrovellarsi.....
Vabbene che poi se uno ragiona si consente anche a una muffa parlante come questo sederino d'oro di Zequila di andare in RAI quando Grillo risulta sconveniente....
Solo per quello andrebbe staccata l'antenna condominiale.
Cordialmente
simona sordello
24 gennaio 2006 alle ore 13:13Ieri sera è stata trasmessa la puntata
>>
>> della trasmissione di Bonolis su canale 5, dal
>> titolo "il senso della vita". Durante la
>> trasmissione è stata presentata una rubrica che
>> si rifà all'iniziativa del settimanale Cuore
>> (settimanale di resistenza umana) chiuso nel
>> '93, dove si chiedeva ai lettori di inviare un
>> motivo per il quale vale la pena vivere.
>> L'iniziativa viene riproposta inviando, dal sito
>> della trasmissione (www.ilsensodellavita.com) la
>> propria preferenza, e ogni settimana verrà
>> pubblicata la classifica dei 10 motivi piu' votati.
>> Da qui è nata l'dea di coinvolgere più persone
>> possibili per proporre la nostra motivazione :
>> "VEDERE BERLUSCONI IN GALERA" Sarà molto
>> divertente riuscire a vedere in trasmissione
>> (canale 5 - mediaset) al primo posto la nostra scelta.
>> Votare è molto semplice basta accedere al
>> link
>> http://ilsensodellavita.tv/form_10motivi.php
>> , inserire il proprio indirizzo e-mail e nel campo
>>
>>"descrizione"
>>scrivere:
>>
>>VEDERE BERLUSCONI IN GALERA.
>>
>>E' ovvio che siete pregati di inviare questa
>>e-mail a più persone possibile invitandoli a votare!!!!
>>Ce la possiamo fare, in fondo siamo in campagna elettorale!
>>
>>FATELA GIRARE IL PIU' POSSIBILE !!!!!
>>
Fadel El Abed
24 gennaio 2006 alle ore 13:38
QUESTO TESTO E` ABBASTANZA LUNGO, MA SE AVRAI PAZIENZA DI LEGGERLO TUTTO AVRAI MODO DI ESSERE PIU` INFORMATO SULL'IMMINENTE CATASTROFE
INFORMATICA CHE E` DESTINATA AD AVVENIRE... IO PERSONALMENTE MI STO IMPEGNANDO IL PIU` POSSIBILE PER FAR GIRARE QUESTO MESSAGGIO E FARLO
ARRIVARE A TUTTI, SPERO CHE VOI FACCIATE LO STESSO
Per chi non lo sapesse, Palladium sara` la costrizione, si, proprio cosi`, costringere gli Utenti ad acquistare determinati prodotti, senza
lasciare loro scelta, ma dato che a questo Mondo siamo normalmente liberi di scegliere, ma si e` ormai capito che scelte ne avremo 2
soltanto, e quella piu` logica e` anche la piu` difficile: starne fuori, ma per fortuna c'e` piu` di un modo di starne fuori, ma e`
difficile: o si rimane con Windows XP, o si passa a "Linux" perche` anche "Machintosh" e` entrato a far parte del TCPA e quindi e` diventato
Palladium, quello pero` di cui ci dovremo dimenticare e` "Windows".
Si, perche` a questo Mondo, fino a prova contraria, 1+1=2 e 2x2=4, e di fatti, "casualmente" le varie multinazionali si sono combinate in
modo da lasciare poca scelta;
Eh si, perche` il prossimo "Windows", conosciuto come "LongHorn", come tutti sappiamo, sara` il Sistema Palladium per eccellenza, e di
fatto, pure quella che doveva essere la scelta piu` ovvia per evitare Palladium, Mac, ha preferito buttarsici a capofitto, infatti,
Machintosh e` entrato in Palladium poc
Mauro Mauro
24 gennaio 2006 alle ore 15:10Io Fò lo voterei anche... ma non ha uno straccio di programma... come si fà a votarlo?
silvia sabatini
24 gennaio 2006 alle ore 17:43il programma c'è, io ce l'ho, l'ho preso sabato al mazda palace. forse se cerchi bene in rete lo trovi...
Paolo Gaggioli
25 gennaio 2006 alle ore 12:35Da circa due mesi devo recarmi da Grosseto a Milano per motivi di salute legati a mia Moglie (Istituto Europeo Oncologico)e viaggiando con Bus Metro e altro ho notato quasi ad ogni angolo di strada cartelloni "Italia Forza" e "Letizia Moratti Sindaco". Ma veramente una città come questa definita capitale economica, culturale, e scientifica d'Italia si vuole consegnare in mano ad un esercito di locuste che dopo aver fatto "raspice fina" in un terreno ormai disseccato come la scuola, si vuole spostare al volo su un nuovo terreno di cui cibarsi come la Milano di Bianciardi ? Credo che la proposta di Fo a sindaco sia un atto dovuto da parte di tutti coloro (partiti politici per primi) che non vogliono un candidatopatinatolocusta, e che vogliono dare un segnale di cambiamento e esempio per tutti quei comuni come il mio in cui di terreno verde ne è rimasto ben poco.
Marco Cicchini
25 gennaio 2006 alle ore 18:56Su questo sito puoi trovare una lista dei candidati alle primarie:
http://www.primariemilano.org/candidati.htm
Qui invece il programma di Dario Fo (48pg)
http://www.ryb.it/fosindaco/milano_sveglia.pdf
Marco Cicchini
25 gennaio 2006 alle ore 19:00Sarebbe già un miracolo se vincesse le primarie...
ernesto scontento
25 gennaio 2006 alle ore 23:43PER TUTTI QUEI RAGAZZI CHE MANIFESTANO L'INTENZIONE DI NON ANDARE A VOTARE
**************************************
DOBBIAMO MANIFESTARE IL NOSTRO CONSENSO O DISSENSO CON IL VOTO IN QUANTO DIRITTO ACQUISITO E IRRINUNCIABILE PER RISPETTARE IL SACRIFICIO DEI NOSTRI PADRI E CHE CI CONSENTE DI VIVERE IN UNA DEMOCRAZIA.
UN MIO VECCHIO PROFESSORE DICEVA :
" Chi non vota non può neanche lamentarsi per quello che non gli và, non ha espresso cosa voleva".
**************************************
*LIBERIAMOCI DAI SIMBOLI POLITICI, IMPARIAMO A VEDERE SOLO LOGHI *
(Solo per essere più liberi nelle nostre scelte, ragionando con la nostra testa per capire la verità dell'immagine riflessa. Nella società moderna il logo identifica la storia e la qualità di un prodotto: noi cambiamo prodotto quando non soddisfa più i nostri bisogni interiori ed esteriori senza rimpianti o conflitti. Vedere loghi al posto di simboli vuol dire essere più liberi e rispettare noi stessi ).
**************************************
IN DEMOCRAZIA RAGAZZI
..
l'astensione al voto può avere come conseguenza che una minoranza di cittadini governi e decida per la maggioranza.
ANDIAMO TUTTI A VOTARE LIBERI DI MENTE
**************************************
IN DEMOCRAZIA RAGAZZI , LA RIVOLUZIONE SI FA CON LA PARTECIPAZIONE: L'ARMA E' IL VOTO .
**************************************
Il presente commento sarà bloggato a intervalli regolari su tutti i POST visto il numero di persone indecise a manifestare il loro diritto di intervenire sulle scelte politiche del paese in cui vivono.
Da oggi tutti i commenti del sottoscritto avranno come intestazione il terzo paragrafo del presente commento, indipendentemente dal contenuto.
I BUGIARDI CI SONO E CI SARANNO SEMPRE BASTA ESSERE PRAGMATICI E LIBERI DI MENTE
Marco Maggioni
28 gennaio 2006 alle ore 19:10democrazia.....questa è la parola chiave!! e chi segue Beppe Grillo sà l'importanza che si dà alle parole, al loro significato e alla loro manipolazione.
dove stà il concetto democratico? nelle primarie 2006 dell'Unione a cui "si può partecipare" devolvendo "un contributo di 1 Euro" per la copertura delle spese organizzative?
spese organizzative?!?!?!?!!??!?!?
evidentemente si! sono le spese del tuo diritto di voto, cioè di espressione, cioè di libertà.
sono le spese per la democrazia.
la democrazia!?!?!?! il governo del popolo??!?
La legge della società moderna è l'anarchia, cioè quella che assicura la schiavitù e la oppressione del non abbiente nei confronti del quale le illusioni "democratiche" sono un alibi per la schiavitù di fatto.
Marx ricorda: "l'opposizione di stato rappresentativo democratico e di società civile è il compimneto dell'opposizione classica di comunità pubblica e di schiavitù. La schiavitù della società civile è apparentemente la più grande libertà, perchè è l'indipendenza apparentemente compiuta dell'individuo il quale considera il movimento sfrenato..la sua propria libertà mentre essa è la sua compiuta schiavitù e inumanità."
L'individuo vede l'apparenza della legalità, mentre il gioco reale dei privilegi si svolge in qualche modo dietro le sue spalle
ps: SPERO COMUNQUE NEI MIRACOLI....
VIVA DARIO FO!!!
barbara signori
26 gennaio 2006 alle ore 09:44credo che Fo sindaco sarebbe un ottimo segno... non solo per Milano in particolare, ma in generale per tutta la cittadinanza italiana:
"allora è possibile che il candore,l'onesta e la passione possano porsi in alternanza alla democrazia ridotta a strumento di potere?"
... potrebbe essere un'ottima sorpresa, non trovate?
Ciro Castello
26 gennaio 2006 alle ore 12:31Non sono di Milano, e purtroppo non potrò votare per Dario Fo ma sono contento che almeno una volta ci sia un sindaco di Milano che non sia razzista come tutti quei sindaci del Centro destra. Io se non si fosse ancora capito sono di Napoli. Ciao e un abbraccio a tutti i Milanesi non razzisti
Carlo Montalti
26 gennaio 2006 alle ore 17:32Ho letto molti commenti e ho meditato soprattutto su quelli che criticano la candidatura di Dario Fo per il fatto che non è un politico o un amministratore di professione esperto circa le enormi difficoltà di gestire una grande città come Milano.
Certo è una obiezione valida, soprattutto ora che siamo condizionati continuamente dalla superficialità e dal pressapochismo.
Ma ci sono dei momenti in cui è più necessaria la coscienza della scienza, ammesso che in Italia ci sia ancora spazio per la scienza e che ci siano ancora tecnici più amanti della loro disciplina che dei compensi da guadagnare.
D'altra parte la nostra repubblica è nata dalla Resistenza, che non fu combattuta certamente da grandi soldati di professione ma da dilettanti ricchi soprattutto di coraggio e di nuovi ideali.
I tecnici vengono dopo, quando devono dare procedure a idee e a sentimenti, ma da soli non bastano.
E poi perchè deve essere inferiore un uomo di teatro a un ex prefetto? E perchè una rampolla di industriali ha le carte in regola per fare il ministro dell'istruzione e poi il sindaco di una grande città?
Io dico che quando si hanno a cuore veramente la bellezza, la libertà, la giustizia, la solidarietà si hanno tutti i titoli per provare e per rischiare.
La guerra è troppo importante per farla fare ai generali e i bambini, quando giocano, sono più seri degli adulti.
Quindi: viva Dario Fo.
Marco Cicchini
26 gennaio 2006 alle ore 18:01Ho preparato una piccola lista dei collboratori di Dario Fo corredata di diversi link ma non riesco a postarla.
Come posso fare?
Quintino Ditaranto
27 gennaio 2006 alle ore 13:12Caro Beppe, leggo su "il Giornale" di oggi che saresti disposto a far parte di un'eventuale giunta comunale a Milano co Dario Fo sindaco..
Mi chiedevo se è vero oppure quelli del "Giornale" sparano cazzate (del resto è il loro mestiere..)
A presto
P.S.
Se puoi passa da Cosenza al Rendano col nuovo tour, ne saremmo veramente felici
Dario Domenici
27 gennaio 2006 alle ore 13:30Articolo tratto da Italymedia.it Portale dell'Informazione Nazionale diretto da Antonello De Pierro.
Comicità e solidarietà: il binomio vincente del "giullare"
Guarda cosa ti Fo per i disabili!
Il "Nobel" Dario a Roma con sua moglie Franca Rame per presentare un nuovo progetto benefico per i portatori di handicap
di Ambra Mazzia
Roma - Si è svolta nella splendida cornice di Villa Aurelia la conferenza tenuta da Dario Fo e Franca Rame volta a discutere un nuovo progetto dei due artisti a favore dei disabili:in collaborazione con la Volkswagen e la Europcar, infatti, è stata presentata un'iniziativa denominata "Rent mobility", con la quale, stando alle più rosee previsioni, già dal mese di agosto sarebbe garantita ai disabili la possibilità di noleggiare automobili pluriattrezzate e adatte alle loro esigenze. Le 15 Golf a disposizione per il momento sarebbero dislocate in sette degli aeroporti italiani più frequentati a completa disposizione di quanti, previa prenotazione, volessero usufruirne; il prezzo del noleggio, inoltre, dovrebbe essere lo stesso di quello delle automobili normali, aspetto che sottolinea il grande sforzo compiuto anche dalla casa produttrice per assicurare autonomia, indipendenza e un accesso più democratico a tali mezzi per i disabili stessi. "Noi vogliamo dei clienti soddisfatti"-ha affermato il dottor Mazza della Volkswagen- "non nascondo che questa fascia di mercato offra grandi potenzialità commerciali, ma il nostro intento è quello di garantire ai portatori di handicap una risposta soddisfacente alle loro richieste ed un trattamento esattamente identico rispetto a quello degli altri clienti, non li consideriamo insomma consumatori di serie b".
Questo è solo uno dei tanti progetti ideati dalla celeberrima coppia di artisti:già nel 1997 Dario Fo decise di devolvere il denaro del premio Nobel per la letteratura a favore del mondo dei disabili,
Roberto A. Durot
27 gennaio 2006 alle ore 20:19Aspetto con curiosità l'elenco dei Sindaci "papabili". Milly Moratti (ma chi è?), Letizia Brichetto Moratti (e dai ...), Ferrante (xchè uno si dimette da Prefetto per fare il Sindaco ... forse?), quell'altro signore di cui non ricordo il nome (però ricordo che è bocconiano ...)e poi Dario Fo (finalmente). Mi chiedo come combatterà gli sprechi, le auto blu, il Consiglio Comunale (sul quale, una volta, tale Prosperini, ancora leghista, disse che "diventare Consigliere Comunale voleva dire mettere a posto 5 generazioni), i contenitori della carta, dei vetri e degli abiti smessi, i lavaggi delle strade (fatti non per pulire ma per dare le multe), gli spalaneve (perchè non esistono più visto che facevano anche guadagnare qualche soldino ad universitari e disagiati?) ed, in ultimo, solo perchè non voglio sforare lo spazio, gli ASSISTENTI DELLA SOSTA (infatti i vigili non dirigono e non controllano il traffico e non aiutano le vecchiette ad attraversare la starda). Mah! Almeno ai tempi della Palazzina Liberty (io ho 59 anni) Dario sbeffeggiava i "potenti" con lazzi metaforici e satirici. Adesso come si fa a distinguere un "potente" vero, visto che anche i ladri non indossano più il passamontagna ma l'elegantissimo abito blu? Voterò Dario, accoppiando a lui Franca che come donna di rara intelligenza saprà dare i giusti valori alle donne vere e alle sgrillettate arriviste.
Il mio desiderio è quello di vivere in una città di cultura, di tolleranza, di lavoro, di diritti, di doveri e di tranquillità.
Qualcuno disse ... più devastante di un desiderio inespresso è un desiderio represso ... Voterò Dario.
Grazie per la pazienza.
Dario Domenici
28 gennaio 2006 alle ore 16:35Articolo tratto da Italymedia.it Portale dell'Informazione Nazionale diretto da Antonello De Pierro.
Tra l'indifferenza delle istituzioni e la disperazione degli interessati
Fiumicino: l'handicap dimenticato
Intere famiglie sul piede di guerra per richiedere un servizio per disabili che nessuno si impegna a fornire. Frattanto nella segreteria dell'assessore c'è anche chi paragona questi ultimi a lavoratori perfettamente sani
di Caterina Mollica
Fiumicino (Roma). Immaginate che vostro figlio sia un portatore di handicap e che nonostante illustri lumi della medicina vi abbiano scoraggiato sulle sue possibilità di inserirsi nella società e di avere una vita autonoma voi scopriate una terapia che passo dopo passo lo aiuti a migliorare sensibilmente, nonostante vi abbiano detto "non c'è speranza". E' esattamente ciò che è accaduto a tre famiglie di Fiumicino che accanto a questa gioia immensa di aver trovato un istituto terapeutico valido ed efficace si sono trovate di fronte a problemi burocratici che riguardano il trasporto dei loro figli a Roma, dove si trova il centro di autonomia e riabilitazione "Voyta". I problemi sono infatti iniziati quando il Comune ha messo a disposizione per il trasporto dei ragazzi disabili un mezzo non adeguato per la loro menomazione, sul quale non vi è neanche il posto per una carrozzella. Come se l'inadeguatezza del mezzo non bastasse, il veicolo (dovrebbe trattarsi di un pulmino, ma in realtà è semplicemente una Matiz Daewoo, tra l'altro fornita non dal Comune, bensì dalla Legarco) trasporta i tre ragazzi sino ad Ostia dove proseguono per il centro accompagnati da un altro mezzo. Sorprendentemente il servizio è garantito solo al mattino, mentre il pomeriggio il pulmino di ritorno dal centro lascia i ragazzi ad Ostia e "la macchina" che dovrebbe riportarli a Fiumicino non c'è. I genitori lamentano ovviamente un servizio precario e parziale.
Dario Domenici
28 gennaio 2006 alle ore 16:36Articolo tratto da Italymedia.it Portale dell'Informazione Nazionale diretto da Antonello De Pierro.
Tra l'indifferenza delle istituzioni e la disperazione degli interessati
Fiumicino: l'handicap dimenticato
Intere famiglie sul piede di guerra per richiedere un servizio per disabili che nessuno si impegna a fornire. Frattanto nella segreteria dell'assessore c'è anche chi paragona questi ultimi a lavoratori perfettamente sani
di Caterina Mollica
Fiumicino (Roma). Immaginate che vostro figlio sia un portatore di handicap e che nonostante illustri lumi della medicina vi abbiano scoraggiato sulle sue possibilità di inserirsi nella società e di avere una vita autonoma voi scopriate una terapia che passo dopo passo lo aiuti a migliorare sensibilmente, nonostante vi abbiano detto "non c'è speranza". E' esattamente ciò che è accaduto a tre famiglie di Fiumicino che accanto a questa gioia immensa di aver trovato un istituto terapeutico valido ed efficace si sono trovate di fronte a problemi burocratici che riguardano il trasporto dei loro figli a Roma, dove si trova il centro di autonomia e riabilitazione "Voyta". I problemi sono infatti iniziati quando il Comune ha messo a disposizione per il trasporto dei ragazzi disabili un mezzo non adeguato per la loro menomazione, sul quale non vi è neanche il posto per una carrozzella. Come se l'inadeguatezza del mezzo non bastasse, il veicolo (dovrebbe trattarsi di un pulmino, ma in realtà è semplicemente una Matiz Daewoo, tra l'altro fornita non dal Comune, bensì dalla Legarco) trasporta i tre ragazzi sino ad Ostia dove proseguono per il centro accompagnati da un altro mezzo. Sorprendentemente il servizio è garantito solo al mattino, mentre il pomeriggio il pulmino di ritorno dal centro lascia i ragazzi ad Ostia e "la macchina" che dovrebbe riportarli a Fiumicino non c'è. I genitori lamentano ovviamente un servizio precario e parziale.
Dario Domenici
28 gennaio 2006 alle ore 16:39Intervista tratta da Italymedia.it Portale dell'Informazione Nazionale diretto da Antonello De Pierro.
Intervista all'Assessore alle Politiche Sociali del Comune di Fiumicino
Mario Pascone promette di risolvere la situazione
I disabili hanno bisogno urgentemente di un mezzo adeguato che li trasporti a Roma. L'impegno del Comune sembra reale: speriamo che la realtà non restituisca l'ennesima delusione
di Caterina Mollica
Intervistato sulla questione l'assessore Mario Pascone, tende a minimizzare la gravità della situazione annunciando interventi imminenti a favore dei disabili e degli anziani di Fiumicino.
Assessore, perché il comune ha scelto un mezzo non abilitato al trasporto dei disabili?
"In realtà siamo stati costretti ad effettuare questa scelta poiché il comune non è munito di mezzi adibiti al trasporto di portatori di handicap, non esiste un parco macchine dotato di mezzi efficienti. Era l'unica possibilità che potevamo offrire anche se inefficiente. Attualmente necessitiamo dei tempi tecnici per attrezzarci."
Con i ragazzi è presente una sola accompagnatrice-autista e nessun altro assistente, pensa che sia un servizio sicuro?
"Mi informerò personalmente a riguardo e risolveremo questa situazione."
Cosa sta facendo di concreto la sua amministrazione per rispondere alle esigenze e al disagio di tutti i disabili di Fiumicino?
"Innanzi tutto bisogna tenere presente che Fiumicino si estende lungo un perimetro vastissimo, dunque il primo passo da compiere è un monitoraggio del territorio che consenta di creare una rete di sevizi efficiente. Successivamente investiremo nell'acquisto di pulmini, cercando di attuare uno sforzo comune con il mondo del volontariato, delle varie associazioni e della Provincia, presso la quale abbiamo presentato un progetto. Inoltre un'altra splendida iniziativa del comune è quella di mettere a disposizione
terzio altimare
28 gennaio 2006 alle ore 22:37Sarebbe un peccato se il valore dei candidati alle primarie di Milano si disperdesse dopo il voto dei cittadini. Sarebbe interessante invece una giunta comunale a Milano formata da una sorta di Dream Team che contemplasse ad esempio:
Sindaco Ferrante
Fo alla cultura
Moratti all'ambiente
Corritore allo sport (dico sport perché lui stesso ha dichiarato un suo eventuale interesse a questa carica...)
Le primarie si rivelerebbero anche un mezzo per pensare (ipoteticamente) l'intera giunta di dipendenti dei cittadini (e non solo il primo dipendente!)
salvo d'acquisto
30 gennaio 2006 alle ore 12:08x alvaro visconti
per risolvere i problemi del paese bisogna cambiare la classe dirigente fatta da veki; questo sia a dx ke a sx. Secondo me non c'é altra strada.
Ho provato a dire agli amici di sx ke se ci dessero un Blair italiano potrebbero riaprire il dibattito con un elettorato ke hanno perso ... non per ideologia.
Invece no. Il discorso ke mi viene opposto é: le riforme dopo, adesso siamo in emergenza vota ki c'é.
A parer mio votare per emergenza significa legittimare la scelta ke il partitino degli "amici" ha fatto al posto tuo.
Se ivece tutti non votassimo ... the dream!!!!
Daremmo un vero segnale di cambiamento e di un elevato grado di civiltà del paese.
Io vivo in francia. Sarkozy, papabile per la presidenza della repubblica07 ha 50 anni!!!!
Blair ha una cinquantina d'anni ed é alla fine della sua carriera.
Con cio non voglio dire ke un giudizio su un politico debba basarsi sulla sua eta solamente.
Quello ke sostengo é ke non si vedono in IT facce nuove da troppo tempo e sopratutto NUOVE IDEE, necessarie quest'ultime per affrontare la NOSTRA nuova epoca.
Berluka parla di stalin e fassino di mussolini e ... il tempo passa e la nostra generazione sta mancando il suo futuro.
Darò uno sguardo al sito 3za-rep
GRAX
Vasile Lacatusu
30 gennaio 2006 alle ore 12:56Caro Beppe, carissimi amici,
Oggi sono triste, me l'aspettavo: Dario Fo è fuori. Ho conosciuto Dario Fo e ho fatto il tifo per lui, anzi, di più: una vera campagna elettorale, parlando con più di 2000 milanesi! Ma è stato tutto inutile. L'ho sostenuto senza riserve perché Dario Fo è un premio Nobel intellettuale
a differenza di altri!
Comunque me lo aspettavo. Hai perso Dario
Sul blog di Beppe Grillo ho scritto poco (credo un solo post), quello nel quale io proponevo un limite di tempo per fare il boss-politico (quindi non più politici a vita, non più capi a vita)
e sono stato contento che tu, Beppe, hai trovato la mia proposta.
OGGI, invece, BEPPE
TI CHIEDO UNA COSA!
TE LO CHIEDO.
Tu, noi
anche NOI dobbiamo scendere "nel campo"!
Dobbiamo farlo Beppe!
L'ha fatto lui, Berlusconi
e ci è riuscito. CHI ci impedisce che anche NOI l'ho facciamo?
CHI?
Beppe, mi sa che non dobbiamo perdere questo treno.
Io, nel mio piccolo, ce l'ho fatta!
Con amicizia, Vasile Lacatusu
Nella storia d'Italia il PRIMO cittadino italiano di origine straniera che è stato candidato sindaco alle amministrative del 12-13 giugno 2004
e per di più in un comune leghista
silvia iotti
30 gennaio 2006 alle ore 14:57ho appena letto la funesta notizia che dario fo non ha vinto le primarie.e sono molto triste. abito a milano, ma ancora non sono riuscita a richiedere il cambio di residenza, avrei tanto voluto farlo in tempo per queste primarie, fo sindaco era una cosa in cui credevo moltissimo.com'è possibile votare per la sinistra un ex prefetto?ma quale sinistra?!quello che mi ha fatto male,poi, è stato vedere in televisione persone di bassa cultura offendere un grande uomo come dario fo dicendo che le sue idee sono da medioevo, perchè cerca di salvare il poco verde che ancora resiste a milano, mentre (sostiene il povero cretino)il "trend" di oggi è creare città con cemento e grattacieli, perchè la moda in stile americano è quella. mi sa che chi è rimasto indietro sono proprio coloro che ancora credono che il futuro e la modernità adatti all'uomo siano fatti di cemento e smog!se devo essere sincera milano fa schifo! non esiste un vero e proprio centro storico, con accesso unicamente pedonale, a differenza della maggior parte delle città italiane, anche medio grandi come firenze, bologna... e poi ricordiamoci che milano non è certo paragonabile come dimensioni a sidney o parigi o londra...mi ha fatto, invece molto piacere sentire fo citare la mia città, reggio emilia, come esempio di diversità: reggio è piccina ma comunque questo non impedisce che si possa seguirne l'esempio anche in città maggiori. a reggio il centro storico è pedonale e ci sono imprese private che gestiscono con mezzi propri la distribuzione delle merci delle varie attività commerciali del centro, i bus che girano sono tutti nuovi e meno inquinanti, quasi tutti elettrici. a milano ogni mattina io attraverso la città da parte a parte per andare al lavoro e scommetto che metà del traffico almeno si ridurrebbe se la città fornisse servizi di trasporto ecologici per trasportare i lavoratori raggruppandoli per zona, un po' come il concetto degli scuolabus.
silvia iotti
30 gennaio 2006 alle ore 15:09CONTINUA: mi fa molta rabbia stare ferma ad aspettare il tram ogni mattina e dover respirare un'aria che puzza tanto è forte l'inquinamento, vedere che in ogni macchina se è tanto sono due in tutto gli occupanti, e la mia rabbia non è di invidia, anche potendo io l'auto non la voglio, perchè inquina, perchè costa troppo per quello che è, perchè visto che non posso permettermi una casa ecologica come quella che vorrei, e non posso vivere al freddo e al buio, almeno il mio sacrificio lo faccio usando solo i mezzi pubblici!
silvia iotti
30 gennaio 2006 alle ore 15:14ho appena letto la funesta notizia che dario fo non ha vinto le primarie.e sono molto triste. abito a milano, ma ancora non sono riuscita a richiedere il cambio di residenza, avrei tanto voluto farlo in tempo per queste primarie, fo sindaco era una cosa in cui credevo moltissimo.com'è possibile votare per la sinistra un ex prefetto?ma quale sinistra?!quello che mi ha fatto male,poi, è stato vedere in televisione persone di bassa cultura offendere un grande uomo come dario fo dicendo che le sue idee sono da medioevo, perchè cerca di salvare il poco verde che ancora resiste a milano, mentre (sostiene il povero cretino)il "trend" di oggi è creare città con cemento e grattacieli, perchè la moda in stile americano è quella. mi sa che chi è rimasto indietro sono proprio coloro che ancora credono che il futuro e la modernità adatti all'uomo siano fatti di cemento e smog!se devo essere sincera milano fa schifo! non esiste un vero e proprio centro storico, con accesso unicamente pedonale, a differenza della maggior parte delle città italiane, anche medio grandi come firenze, bologna... e poi ricordiamoci che milano non è certo paragonabile come dimensioni a sidney o parigi o londra...mi ha fatto, invece molto piacere sentire fo citare la mia città, reggio emilia, come esempio di diversità: reggio è piccina ma comunque questo non impedisce che si possa seguirne l'esempio anche in città maggiori. a reggio il centro storico è pedonale e ci sono imprese private che gestiscono con mezzi propri la distribuzione delle merci delle varie attività commerciali del centro, i bus che girano sono tutti nuovi e meno inquinanti, quasi tutti elettrici. a milano ogni mattina io attraverso la città da parte a parte per andare al lavoro e scommetto che metà del traffico almeno si ridurrebbe se la città fornisse servizi di trasporto ecologici per trasportare i lavoratori raggruppandoli per zona, un po' come il concetto degli scuolabus. CONTINUA...
giovanni benetti
30 gennaio 2006 alle ore 15:58Dario Fo: Io non sono un moderato
il 66% dei votanti:...e nemmeno sindaco!!!!
claudio mapelli
31 gennaio 2006 alle ore 00:30mi dispiace che dario fo non abbia vinto le primarie del resto "chi parla" fa paura le parole fanno paura mi accorgo sempre di più che la sinistra e il centro sinistra navigano sempre di più in alto mare ma che la finiscano con queste primarie io non abito a milano e per cui non ho potuto partecipare alle votazioni e anche se avessi potuto non ci sarei andato solo per il motivo che regalare 1 euro a dei partiti non mi sembra giusto visto che i partiti di finanziamenti ne prendono già abbastanza. eppure un euro ci devono spillare secondo me questa è una presa in giro grande come una casa.
il centro sinistra è diventato una grande, immensa presa in giro, il centro destra ci ha sempre preso in giro, rifondazione più di tanto non può fare (perchè come tutti sanno i comunisti mangiano i bambini, ma cio non è vero)
chi vorrebbe parlare viene messo a tacere in una maniera o nell'altra perchè le parole fanno paura povera la nostra italia dove andra a finire??? e povera milano che come candidato alla poltrona del primo cittadino avrà un ex prefetto che poi altro non è che un ex poliziotto. auguri miei cari milanesi
p.s anche se abito in un'altra città di origine sono anche io milanese.
ciao a tutti
claudio
miki prezzy
31 gennaio 2006 alle ore 12:25Purtroppo anche se scontato avevo ragione manco le primarie, forse troppo pulito per essere politico.
(Ha le stesse possibilità che ha topogigio di diventare presidente del consiglio.
miki prezzy 22.01.06 22:21)
miki prezzy
31 gennaio 2006 alle ore 12:28Purtroppo anche se scontato avevo ragione manco le primarie, forse troppo pulito per essere politico.
(Ha le stesse possibilità che ha topogigio di diventare presidente del consiglio.
miki prezzy 22.01.06 22:21)
Alessandro Calzola
31 gennaio 2006 alle ore 13:02Come buttare via un'occasione d'oro.
Domenica 29 gennaio 2006 ci sono state le primarie dell'Unione a Milano per il candidato sindaco.
Risultati: Bruno Ferrante 67.85% - Dario Fo 23.09% - Milly Bossi Moratti 5.78% - Davide Corritore 3.28%.
Secondo me i milanesi hanno buttato via un'occasione d'oro: Dario Fo.
Poteva essere una svolta nel mondo politico!
Ma perché gli italiani hanno così paura delle cose e delle idee nuove, fresche e coraggiose?
Perché rimaniamo così attaccati al vecchio anche quando questo è divento marcio?
Guardate tra le tante questa proposta di Dario:
"PROPOSTA: Risorse pubbliche e beni comuni
Le aziende di interesse collettivo
ATM, AMSA, ACQUEDOTTO, AEM ecc.
devono rimanere o tornare sotto il controllo pubblico.
A un malinteso principio di sussidiarietà (il pubblico faccia solo quello che non può fare il privato) bisogna contrapporre il ragionamento: perché non può essere la mano pubblica a cogliere gli utili di una presenza sul mercato nei settori dei servizi acqua, energia, trasporti, farmacie , perché gli utili di aziende come l'ATM, quasi tre milioni di euro vengono investiti in azioni Cirio e non per migliorare il servizio ai cittadini?
Questi fondi di nuovo pubblici vanno investiti per migliorare servizi rinnovando e riqualificando un nuovo stato sociale urbano che dia sicurezza ai cittadini, assistenza ai più deboli, accoglienza ai migranti e in questo modo diventi occasione di nuovo lavoro non precario per i giovani."
Cosa ne pensate?
Una proposta del genere andrebbe estesa a livello di governo italiano, altro che privatizzazioni a beneficio dei soliti ricchi capitalisti con aziende piene di debiti, a scapito della collettività che lavora.
Alessandro Calzola
31 gennaio 2006 alle ore 13:04Come buttare via un'occasione d'oro.
Domenica 29 gennaio 2006 ci sono state le primarie dell'Unione a Milano per il candidato sindaco.
Risultati: Bruno Ferrante 67.85% - Dario Fo 23.09% - Milly Bossi Moratti 5.78% - Davide Corritore 3.28%.
Secondo me i milanesi hanno buttato via un'occasione d'oro: Dario Fo.
Poteva essere una svolta nel mondo politico!
Ma perché gli italiani hanno così paura delle cose e delle idee nuove, fresche e coraggiose?
Perché rimaniamo così attaccati al vecchio anche quando questo è divento marcio?
Guardate tra le tante questa proposta di Dario:
"PROPOSTA: Risorse pubbliche e beni comuni
Le aziende di interesse collettivo
ATM, AMSA, ACQUEDOTTO, AEM ecc.
devono rimanere o tornare sotto il controllo pubblico.
A un malinteso principio di sussidiarietà (il pubblico faccia solo quello che non può fare il privato) bisogna contrapporre il ragionamento: perché non può essere la mano pubblica a cogliere gli utili di una presenza sul mercato nei settori dei servizi acqua, energia, trasporti, farmacie , perché gli utili di aziende come l'ATM, quasi tre milioni di euro vengono investiti in azioni Cirio e non per migliorare il servizio ai cittadini?
Questi fondi di nuovo pubblici vanno investiti per migliorare servizi rinnovando e riqualificando un nuovo stato sociale urbano che dia sicurezza ai cittadini, assistenza ai più deboli, accoglienza ai migranti e in questo modo diventi occasione di nuovo lavoro non precario per i giovani."
Cosa ne pensate?
Una proposta del genere andrebbe estesa a livello di governo italiano, altro che privatizzazioni a beneficio dei soliti ricchi capitalisti con aziende piene di debiti, a scapito della collettività che lavora.
Alessandro Calzola
31 gennaio 2006 alle ore 13:04Come buttare via un'occasione d'oro.
Domenica 29 gennaio 2006 ci sono state le primarie dell'Unione a Milano per il candidato sindaco.
Risultati: Bruno Ferrante 67.85% - Dario Fo 23.09% - Milly Bossi Moratti 5.78% - Davide Corritore 3.28%.
Secondo me i milanesi hanno buttato via un'occasione d'oro: Dario Fo.
Poteva essere una svolta nel mondo politico!
Ma perché gli italiani hanno così paura delle cose e delle idee nuove, fresche e coraggiose?
Perché rimaniamo così attaccati al vecchio anche quando questo è divento marcio?
Guardate tra le tante questa proposta di Dario:
"PROPOSTA: Risorse pubbliche e beni comuni
Le aziende di interesse collettivo
ATM, AMSA, ACQUEDOTTO, AEM ecc.
devono rimanere o tornare sotto il controllo pubblico.
A un malinteso principio di sussidiarietà (il pubblico faccia solo quello che non può fare il privato) bisogna contrapporre il ragionamento: perché non può essere la mano pubblica a cogliere gli utili di una presenza sul mercato nei settori dei servizi acqua, energia, trasporti, farmacie , perché gli utili di aziende come l'ATM, quasi tre milioni di euro vengono investiti in azioni Cirio e non per migliorare il servizio ai cittadini?
Questi fondi di nuovo pubblici vanno investiti per migliorare servizi rinnovando e riqualificando un nuovo stato sociale urbano che dia sicurezza ai cittadini, assistenza ai più deboli, accoglienza ai migranti e in questo modo diventi occasione di nuovo lavoro non precario per i giovani."
Cosa ne pensate?
Una proposta del genere andrebbe estesa a livello di governo italiano, altro che privatizzazioni a beneficio dei soliti ricchi capitalisti con aziende piene di debiti, a scapito della collettività che lavora.
Alessandro Calzola
31 gennaio 2006 alle ore 13:06Come buttare via un'occasione d'oro.
Domenica 29 gennaio 2006 ci sono state le primarie dell'Unione a Milano per il candidato sindaco.
Risultati: Bruno Ferrante 67.85% - Dario Fo 23.09% - Milly Bossi Moratti 5.78% - Davide Corritore 3.28%.
Secondo me i milanesi hanno buttato via un'occasione d'oro: Dario Fo.
Poteva essere una svolta nel mondo politico!
Ma perché gli italiani hanno così paura delle cose e delle idee nuove, fresche e coraggiose?
Perché rimaniamo così attaccati al vecchio anche quando questo è divento marcio?
Guardate tra le tante questa proposta di Dario:
"PROPOSTA: Risorse pubbliche e beni comuni
Le aziende di interesse collettivo
ATM, AMSA, ACQUEDOTTO, AEM ecc.
devono rimanere o tornare sotto il controllo pubblico.
A un malinteso principio di sussidiarietà (il pubblico faccia solo quello che non può fare il privato) bisogna contrapporre il ragionamento: perché non può essere la mano pubblica a cogliere gli utili di una presenza sul mercato nei settori dei servizi acqua, energia, trasporti, farmacie , perché gli utili di aziende come l'ATM, quasi tre milioni di euro vengono investiti in azioni Cirio e non per migliorare il servizio ai cittadini?
Questi fondi di nuovo pubblici vanno investiti per migliorare servizi rinnovando e riqualificando un nuovo stato sociale urbano che dia sicurezza ai cittadini, assistenza ai più deboli, accoglienza ai migranti e in questo modo diventi occasione di nuovo lavoro non precario per i giovani."
Cosa ne pensate?
Una proposta del genere andrebbe estesa a livello di governo italiano, altro che privatizzazioni a beneficio dei soliti ricchi capitalisti con aziende piene di debiti, a scapito della collettività che lavora.
Luca Assirelli
31 gennaio 2006 alle ore 13:46Purtroppo questa è la realtà cari signori. Ho 28 anni, da quasi 12 sono attivista nei DS, facendo parte di varie direzioni e avendo avuto anche esperienza di segretario di sezione. Se devo essere sincero fare il politico è come fare il notaio, è una casta in cui non puoi entrare da un giorno all'altro, neppure se sei un premio nobel, perchè la politica per almeno l'80% (e stò basso) di chi la pratica come professione, viene vista come un lavoro sicuro, ben pagato e di poca poca fatica...si, è vero che come tempo sei molto impegnato, ma non vedo molte altre controindicazioni.
Per entrare in politica devi essere amico, parente, creditore di qualcuno che sia GIA' DENTRO, è per questo che non ci sono facce nuove, perchè nessuno cede il suo posto da dirigente ad uno sconosciuto, magari ad un amico che poi gli ricambierà il favore. L'unica carica amministrativa per cui mi sono impegnato nella mia vita è stata quella di consigliere di forum, un consigliere comunale senza gettoni di presenza fondamentalmente e senza nessun tipo di rimborso o conguaglio.Il perchè? Oggi se fai politica con passione sei un disfattista, se dici sempre e comunque quello che pensi sei un zizzanioso, se promuovi iniziative in autonomia "vuol dire che ti vuoi metter in luce a scapito di altri che per concessione divina ne hanno più diritto".
Questa signori è la politica.
Sono ben conscio che la sinistra è molto diversa dalla destra, soprattutto su quello che promuove, che spesso mette la persona al centro delle proprie riforme, mentre la destra il denaro, ma quello che è successo a Milano non è che la conferma di quanto ho sopracitato.
E' triste, è brutto a dirsi ma è così...altrimenti non si capisce come Massimo D'Alema sia il Presidente del partito a cui tanto ho e stò dando (ricordo che la carica di presidente è stata inventata in suo onore, non vi era mai stata) e come Dario Fo possa prendere un terzo dei voti di un ex poliziotto in uno schieramento di centro-sinistra....
Beppe aiutaci tu.
Nazareno Ventola
31 gennaio 2006 alle ore 17:42Per fortuna che i milanesi di centro-sinistra hanno buttato via l'occasione per ... perdere un'altra volta! Ma veramente credete che a Milano (capitale in decadenza del berlusconismo) Fo potesse battere la Moratti??! Attenzione: io "adoro" Fo, è un grandissimo artista, mi piacciono i suoi testi e le sue interpretazioni, sono anche andato qualche anno fa ad Alcatraz da suo figlio Iacopo (andateci per una vacanza "diversa", è un'esperienza divertente e "formativa"). Purtroppo però, è necessario considerare il contesto, altrimenti andremo incontro ad un'altra sconfitta e ci faremo belli della nostra "purezza". Come diceva un comunista (ed io non lo sono mai stato) "non importa il colore del gatto, ma che acchiappi il topo", o qualcosa del genere. Bene, io ho votato Ferrante facendomi mezz'ora di coda perchè penso sia il candidato che ha le maggiori chances, anche se sarà durissima. Quanto a Fo, credo sia una grandissima risorsa, soprattutto nel sociale e per la cultura, per Milano ed i milanesi, vecchi e nuovi.
Quanto alle privatizzazioni ed all'idea di tornare al pubblico (a proposito: come ritornano pubbliche quelle già privatizzate? chi paga? noi con le tasse? o le vogliamo "requisire"?...) queste sono le idee per stare altri 5 anni all'opposizione: siamo sicuri che è quello che vogliamo? Le privatizzazioni, accompagnate alle liberalizzazioni, servono per dare impulso all'economia e fondi allo stato da reinvestire. Chi lo ha detto che lo Stato è più bravo dei privati a produrre energia o gestire trasporti? Vogliamo parlare di quello che era prima l'ENEL, la SIP (...) ed oggi le FS e Alitalia? Quelle che ci vogliono sono REGOLE chiare e tutela dei consumatori, non la gestione statale di attività in perdita. Infine, basta con la contrapposizione capitalisti-lavoratori, qui o ci si risolleva insieme o si affonda.
Nazareno Ventola
Luca Assirelli
1 febbraio 2006 alle ore 08:38Caro Nazareno, mi sa che purtroppo non ti è troppo chiaro come girano le cose:
1)Ma veramente credete che a Milano (capitale in decadenza del berlusconismo) Fo potesse battere la Moratti??! CERTO, MI CHIEDO PIù CHE ALTRO COME QUALCUNO POSSA NON ESSER IN GRADO DI BATTERE LA MORATTI!!!! EHEHEHEHE QUESTA PRIMA ERA UNA BATTUTA, ARRIVO AL SODO:
2)Quanto alle privatizzazioni ed all'idea di tornare al pubblico (a proposito: come ritornano pubbliche quelle già privatizzate? chi paga? noi con le tasse? o le vogliamo "requisire"?...)
"PERCHè, SEI VERAMENTE CONVINTO CHE TU CON LE TUE TASSE NON PAGHI QUELLO CHE è STATO PRIVATIZZATO ESATTAMENTE COME PRIMA???
3)Le privatizzazioni, accompagnate alle liberalizzazioni, servono per dare impulso all'economia e fondi allo stato da reinvestire. Chi lo ha detto che lo Stato è più bravo dei privati a produrre energia o gestire trasporti? Vogliamo parlare di quello che era prima l'ENEL, la SIP (...) ed oggi le FS e Alitalia?
FORSE PER COME LA PENSI SAREBBE PIù IN LINEA VOTASSI PER LA MORATTI...COMUNQUE, LE PRIVATIZZAZIONI IN ITALIA SERVONO PER COPRIRE UN Pò DI QUEL BUCO STRATOSFERICO CREATO DAL CENTRO DESTRA, E NON VIENE REINVESTITO UN CAVOLO, CI SONO COMPAGNIE DI CONSULENZA CHE DEVONO ESSERE ANCORA PAGATE, INFINE NESSUNO DICE CHE LO STATO SIA MIGLIORE, MA CERTAMENTE NON SPECULEREBBE IN BORSA E FAREBBE MIGLIARDI DI DEBITI COME HANNO TUTTE LE AZIENDE DA TE CITATE (SIP ORA TELECOM HA UN DEBITO CHE DOPO QUELLO FIAT è TRA I PIù ALTI DEL MONDO, ALITALIA VERRà PRESTO SVENDUTA A AIRFRANCE IN CAMBIO DI CONCESSIONI SULLA TAV (GRANDE SILVIO, QUESTA SI CHE è STATA UNA MOSSA DEGNA DI TE!!!), LE FERROVIE? ALMENO UNA VOLTA I TRENI ARRIVAVANO....L'ENEL....ED ESSENDO IL MIO CAMPO POTREI SCRIVERE PER ORE...COMUNQUE SAPPI CHE SIAMO IL POPOLO CHE PAGA DI + L'ENERGIA IN EUROPA. LIBERO MERCATO IN ITALIA=LIBERA INCULATA...E SCUSA IL TERMINE.
CIAO
Nazareno Ventola
1 febbraio 2006 alle ore 12:26Prendo atto della suprema conoscenza di chi sa "come girano le cose"... e chiudo questo mio breve intervento con poche considerazioni:
1. i treni "arrivavano (in orario)" ai tempi del Duce...
2. solo in Italia e qualche altro paese "simile" (che non citiamo per carità di confronto) siamo ancora alla contrapposizione Stato-Mercato
3. le privatizzazioni sono state avviate dal Centrosinistra nei governi precedenti per provare a dare efficienza al sistema e ridurre il "buco" (che, ahimè, è stato creato alla fine della Prima Repubblica e non dal Centro Destra di oggi). Non sono proseguite come avrebbero potuto e dovuto con l'attuale governo, molto più "statalista" di quanto voglia fare credere (andate a leggere cosa scrivono sul sito "Lavoce.info" economisti ed esperti senza "paraocchi")
4. per riformare il Paese non basta fare appello alla demagogia di "classe": per "battere la Moratti" servono i contributi anche di persone non ideologizzate che credono che il merito sia un valore, che le regole siano alla base di ogni sistema democratico e che il mercato ("regolato") sia il sistema più efficace ed efficiente. Il problema non è il mercato/privato in sè, ma il mercato/privato senza regole e arbitri
Un saluto, io chiudo qui
Nazareno Ventola
1 febbraio 2006 alle ore 12:32Prendo atto della suprema conoscenza di chi sa "come girano le cose"... e chiudo questo mio breve intervento con poche considerazioni:
1. i treni "arrivavano (in orario)" ai tempi del Duce...
2. solo in Italia e qualche altro paese "simile" (che non citiamo per carità di confronto) siamo ancora alla contrapposizione Stato-Mercato
3. le privatizzazioni sono state avviate dal Centrosinistra nei governi precedenti per provare a dare efficienza al sistema e ridurre il "buco" (che, ahimè, è stato creato alla fine della Prima Repubblica e non dal Centro Destra di oggi). Non sono proseguite come avrebbero potuto e dovuto con l'attuale governo, molto più "statalista" di quanto voglia fare credere (andate a leggere cosa scrivono sul sito "Lavoce.info" economisti ed esperti senza "paraocchi")
4. per riformare il Paese non basta fare appello alla demagogia di "classe": per "battere la Moratti" servono i contributi anche di persone non ideologizzate che credono che il merito sia un valore, che le regole siano alla base di ogni sistema democratico e che il mercato ("regolato") sia il sistema più efficace ed efficiente. Il problema non è il mercato/privato in sè, ma il mercato/privato senza regole e arbitri
Un saluto, io chiudo qui
Alfredo Lupo
1 febbraio 2006 alle ore 09:31Fo a Milano sarebbe un sogno, ma a Napoli chi ci farà mai sognare?
Napoli è ormai una citta disastrata ed invivibile che ha bisogno urgente di gente onesta che si prenda seriamente cura dei suoi problemi.
Purtroppo, però, la politica non si esercita più per "passione", ma solo per bramosia di potere e di denaro ed il "potere-denaro" non porta a nulla, se non alla rovina.
... speriamo bene !
Vittorio Rossi
1 febbraio 2006 alle ore 11:09Allora, il vostro Dario Fo è stato trombato? Che bella notizia finalmente ci sarà un confronto serio e non con quel "pagliaccio" (così lo chiamano nel mondo dello spettcolo?).
Caro Fo per me i veri Nobel sono Marconi, sono la Montalcini, sono Pirandello, Carducci, Quasimodo e non sei certo tu che in questi anni di vita artistica ci hai fornito solo propaganda e non arte.
sardowsky incazzatowsky
1 febbraio 2006 alle ore 12:18Perchè non arrivano le e-mail?
federica francolini
1 febbraio 2006 alle ore 14:34la stagione elettorale si è aperta come la peggiore puntata del bagaglino, la maestà Berlusconi appare e scende fra i mortali dell'etere come l'argangelo gabriele, frasi lapidarie e nessuna risposta. ma non è questo ciò che più allarma. è un centro sinistra di personaggi fiacchi,negligenti, personaggi che nessuno ha scelto ma che il loro partito ha voluto. pagati per stare a guardare la tragedia economica e sociale del paese. vomitevoli e vigliacchi, o furbi. non prendiamoci in giro: se arriverranno a vincere non cambieranno niente, non una proposta, non una frase non dico intelligente, sarebbe contronatura, ma almeno con un senso... non gliela sentiremo dire mai.
l'italia ahimè si governa con l'astuzia, non con senso civico. un paese in cui l'istruzione non assolve più il ruolo di formare individui pensanti e autosufficienti questo appare come il più facile dei giochetti. una televisione per dementi, i giornali colmi di commenti di cui a nessuno frega un cazzo, perchè se voglio farmi una opinione, ma porcaccia almeno datemi un fatto concreto su cui potermela fare. questo signori è il paese del clieentelarismo e se avete idee solo lontanamente meritocratiche avete perso la retta via nella corte dei miracoli più grande del mondo. inerzia e ingoranza, le armi con cui perderemo la nostra indipendenza di individui liberi nella nuova dittatura.
Ai signori cardinali, burattinai del Santo (?????) padre: fuori dalla politica in un paese laico. sono atea e che un manipolo di scellerati uomini di potere mi dica come e cosa devo fare con il mio corpo in nome chi non riconosco mi riempie di sdegno. occupatevi dello spitiro santo per chi vi vuole ascoltare, la cattolicità non mi riguarda. voglio i miei diritti alla persona e giustizia.
preti, mafiosi, facsiti e xenofobi,parlamentari corrotti o tronfi o tutte insieme le cose. questo lo scenario che ci attende il 9 aprile.
grazie Fo per averci provato,
con rabbia
Renato Brambilla
1 febbraio 2006 alle ore 16:28Non so se arabbiarmi o mettermi a ridere, con la campagna elettorale sia delle politiche che delle comunali i nostri candidati dei diversi schieramenti sparano progetti a raffica.
Le migliori comunque sono queste:
Dario Fo (per fortuna ex candidato a sindaco di Milano): " sequestrare gli appartamenti sfitti da dare agli indigenti" ma aziona il cervello prima di parlare
. Sa che per sequestrare ci sono delle leggi da rispettare
Roberto Formigoni: "abolirei tutti i diesel se potessi" ma come sono il 52% del mercato delle auto
e poi la ripresa del settore dove va e i soldi alla gente per un'auto nuova a benzina li da lui? Ma lo hanno informato che inquina più un auto a benzina nei primi 10/15 minuti di avviamento, infatti il catalizzatore se non è in temperatura è inutile e dal tubo di scappamento escono i vari benzene, aromatici assortiti tutti belli cancerogeni, il 60% del traffico è inferiore ai 10 minuti per cui
.
Ma la più bella è di un'aderente al partito della "Rosa nel pugno" intervistata dal TG3 purtroppo non ho fatto a tempo a leggermi il nome sulla didascalia che mentre spiegava con cipiglio i sistemi per ridurre l'inquinamento dell'aria veniva fuori con la seguente trovata "per ridurre l'inquinamento bisogna usare meno la macchina, ma l'ideale è trovare un lavoro vicino a casa che si può andare a piedi o in bicicletta" MA COME già avere un lavoro è un miracolo
ma la signora lo sa che vi sono persone che pur di lavorare si fanno anche 50, 100 km al giorno!! Sicuramente sarebbero ben felici di avere il lavoro dietro casa, meno spese, stress, incazzature varie, se lo trova lei il lavoro sotto casa a tutti, con stesso grado, retribuzione, anzianità va benissimo
Questo è solo un campione di tutte le castronerie che dicono e queste persone sono li a prendersi valanghe di soldi per sparare queste cazzate!!!!!!!!!!!!!
Antonio Colombo
1 febbraio 2006 alle ore 18:37mi chiedo come sia possibile che uno che ha preso il nobel per la letteratura, come dario fo, voglia entrare a far politica? come fa un nobel a non vomitare quando sente parlare di politica e soprattutto di politici? come fa un'intelligenza "nobelistica" a pensare di potere cambiare o meglio a "migliorare" le cose oggi in questo sistema? perchè ci si mette pure una "tale intelligenza" ad illudere ancora di più le persone e far credere loro che la "colpa" è solo delle "variabili" e non della "legge" che regola il sistema? al premio nobel non ho mai dato l'importanza che quasi tutti gli danno per il semplice fatto che esclude la matematica... ma in compenso mi piaceva pensare che le persone che riescono a vincere il nobel fossero "diverse" e, invece, no!
Bicutri Luca
2 febbraio 2006 alle ore 18:58Alla luce dei risultati delle primarie milanesi che hanno visto l'insensata ed inosservata uscita di scena della prima persona che ritengo serebbe stata degna e capace di fare politica per il fottuto bene del cittadino "normale" ho sempre più paura che ci meritiamo proprio la fine che stiamo facendo. La mancanza clamorosa di etica e di ideali dei politici attuali passa per assurdo inosservata al grosso dell'elettorato che in un gesto di assoluta idiozia esclude un POLITICO vero, cioè il nostro rappresentante, colui che agisce nel nostro nome e nei nostri interessi. In questa definizione riconoscete qualche politico attualmente esistente? IO ci riconoscevo come in un sogno Dario Fo. Ora sono sveglio e vedo l'Italia com'è e cosa si merita.
Fabrizio Nusca
4 febbraio 2006 alle ore 18:48Ciao a tutti e al grande " dario "
CARO DARIO, E' CON PIACERE CHE HO SEGUITO LA TUA DECISIONE DI SCENDERE IN PIAZZA PER CONTRASTARE UN SISTEMA AMMNISTRATIVO ORMAI GUASTO GIA' DA MOLTO TEMPO CHE HA LOGORATO LA CITTA' DI MILANO E CHE RISCHIA ORA DI PORTARLA AL TRACOLLO.
QUANDO PERò HO LETTO CHE DARIO IL GRANDE DARIO Fò PREMIO NOBEL ARTISTA SATIRO E PROFONDO CULTORE DELL'ARTE TEATRALE E BLA BLA BLA DA CHI SI FA APPOGGIARE????
DA RIFONDAZIONE COMUNISTA!!!!! MA C..ZO MA ALLORA, QUALE PREMIO NOBEL QUALE CULTORE QUALE ARTISTA DEI MIEI C.....NI, SARAI PURE QUELLO CHE TI PARE MA RESTERAI UN POVERO SALTIMBANCO URLANTE ALLA LUNA.....MA COME HAI FATTO A CREDERE DI PROPORRE DEL NUOVO APPOGGIANDOTI A BERTINOTTI & CO. HAI FATTO L'ERRORE CHE TI HA COMPROMESSO A MIO AVVISO LA VERA POSSIBILITA' DI ESSERE 1° CITTADINO A MILANO. NON C'ERA BISOGNO DI CHIEDERE A SINISTRA PER NON ESSERE MODERATO PERCHE' HAI FATTO QUESTA CAZZATA???
FARAI LA FINE DI MORETTI GIRA GIRA GIRA GIRA
CIAO A TUTTI
francesco sassaro
6 febbraio 2006 alle ore 14:1223%!!è andata benissimo...grande compagno fo!!!
adelio giorgetti
8 febbraio 2006 alle ore 11:42ragazzi avete visto ieri sera prodi ...io l'ho seguito un oretta ma non ha detto una cosa concreta ...ma come cazzo siamo messi a sinistra...
Toni Palma
8 febbraio 2006 alle ore 13:27Desidererei inviare un testo di 6 pagine.
Potrei avere un contatto e-mail dove mandare documenti allegati
Grazie
Toni
Francesco Scabar
27 gennaio 2007 alle ore 15:13Dario Fo, grandissimo come attore, grandissima testa di cazzo come persona. Spavaldo coi cattolici, pavido coi musulmani... Macchè uomo tra destra e sinistra, uomo a sinistra e basta!!
Non rappresenta un tubo se non comunisti, immigrati e no - global... Vergogna Fo!! Ex repubblichino che poi a guerra finita incredibilmente si è rifatto la verginità passando a sinistra, tradendo gli ex compagni che avevano avuto un' unica colpa: aver scelto un' ideologia sbagliata.
Alberto Borsetto
9 giugno 2007 alle ore 12:25Tutti a casa!
Sono stanco dei nostri politici(la colpa e` nostra),non voglio dilungarmi sui loro benefici in quanto credo siano noti a tutti gli Italiani.Vecchia o nuova repubblica in questi anni non e` cambiato nulla.Vengo subito al sodo.Propongo a Grillo di formare un nuovo partito,avete letto bene, ma con impegni ben precisi da rispettare nei confronti di tutte quelle persone che gli daranno il voto.Una volta in parlamento far inserire nel governo per il piu` breve tempo possibile persone che diano la svolta a questo paese.Dovra` essere un governo tecnico il quale dovra` decretare alcune piccole leggi.I nuovi politici potranno fare politica per non piu` di due legislature,tutti gli indagati a casa sino a quando la loro posizione non sara` chiarita,una nuova legge elettorale dove chi vince possa governare anche se ha un solo voto in piu`.......alla fine di queste piccole modifiche dimettersi ed andare tutti a nuove elezioni senza avere la possibilita` di ricandidarsi compreso Grillo.
Alberto Borsetto.
