
Lo scoop di Padellaro
6 gennaio 2006 alle ore 18:51•di MoVimento 5 Stelle
Oggi l'Unità mi ha messo in prima pagina.
Dopo un lavoro di ricerca in cui ha scoperto che il Messaggero aveva parlato della mia barca ha riportato un estratto dall'articolo di Vincenzo Cerami, che ho evidenziato in grassetto :
"Poi, francamente, questo fiorire di mammole e verginelle, che si ritraggono scontrosette perché Fassino tifa per la banca delle cooperative o perché D'Alema ha la passione della barca, fa sorridere anche il più bacchettone dei veterocomunisti. Vergogna: la sinistra s'intende di finanza e di scalate, i suoi dirigenti addirittura parlano confidenzialmente con i banchieri. È immorale: banche e scalate le lascino alla destra, che è materia loro. Il politico di sinistra deve andare in giro con scarpe di pessima marca, sul pattino gli se piace il mare, e vestire povero (se ha la sfortuna di non nascere povero). Infatti la barca di Beppe Grillo non scandalizza nessuno, quella di D'Alema fa impressione".
Il problema, caro Padellaro, è che lei ha riportato in prima pagina un falso.
Un falso estrapolato da un articolo di altri.
Io non posseggo una barca. L'ho avuta, ma l'ho venduta la scorsa estate.
Travaglio vieni via, ne va della tua reputazione a rimanere lì.
Se vuoi,vieni a scrivere nel mio blog.
Commenti (1769)
Marco Palagi
6 gennaio 2006 alle ore 19:32è questa l'informazione che abbiamo in Italia? Pur di infamare qualcuno ci inventiamo le più disparate menzogne.
VERGOGNA!!!!!!
Mirko Cetra
6 gennaio 2006 alle ore 19:32sinceramente non vedo la differenza tra averla e averla avuta.
che poi faccia scandalo è una stronzata immane.
claudio semeraro
6 gennaio 2006 alle ore 19:34avere una barca non e' reato... basta averla comprata con soldi guadagnati onestamente...
Fabrizio Brandoni
6 gennaio 2006 alle ore 19:35Travaglio nel blog!!!!
Sai che coppia caustica....
maurizio tomatis
6 gennaio 2006 alle ore 19:37Beppone + Travaglio?
MITICO!!!!
Lamberto Lamarina
6 gennaio 2006 alle ore 19:37Il fatto di avere abbastanza soldi per potersi togliere qualche sfizio (tipo comprarsi una barca) non vedo quale attinenza possa avere con l'integrità morale o l'essere di sinistra, ma è anche vero (come detto da Mirko) che giustificarsi dicendo "l'ho venduta l'anno scorso" è alquanto ridicolo: una piccola scivolata di stile, direi...
Franco Pace 55
6 gennaio 2006 alle ore 19:37A me non da scandalo che uno abbia posseduto una barca, o che la possegga ora.
Ma se crea scandalo in qualcuno, non puo' essere la sitauzione temporale ad costituire un alibi.
Mi spiego se e' scandalo o la si possiede oggi, o la si e' posseduta ieri e' sempre scandalo.
Altrimenti non ci possiamo scandalizzare se Andreotti e' stato colluso della mafia fino agli anni ottanta, non ti pare?
Andrea Pavan
6 gennaio 2006 alle ore 19:40A GRANDE RICHIESTA TRAVAGLIO NEL BLOG AL PIU PRESTO!!
Nicola Cellamare
6 gennaio 2006 alle ore 19:40CITIAMOLO IN TRIBUNALE PER FALSO E CON I SOLDI COMPRIAMO DUE BARCHE PER Vincenzo Cerami E Padellaro.
tore zene
6 gennaio 2006 alle ore 19:42in italia si deve essere o di destra o di sinistra che schifo
Andrea Pavan
6 gennaio 2006 alle ore 19:42Che livelli radenti abbiamo raggiunto,c facciamo problemi se uno ha o ha avuto una barca,
e se quello è di sinistra diventa addirittura orrendo e scandaloso...
no comment
Daniele Montecorvo
6 gennaio 2006 alle ore 19:43Caro Beppe,
evidentemente cominci a dar fastidio a qualcuno. La differenza sostanziale tra te e D'Alema, poi, al di là della barca, è che tu non sei un nostro dipendente (purtroppo!), lui sì.
Il mio invito è quello di continuare così. Vedrai che le cose, tra qualche tempo, cambieranno: finalmente i cittadini, con strumenti come questo, stammo cominciando davvero ad avere voce. E questo non può che fare paura a quel "sistema" di cui D'Alema e Padellaro sono parte integrante (anche se vorrebbero farci credere il contrario).
giuseppe pasquin
6 gennaio 2006 alle ore 22:53quoto!
Marco cortinovis
6 gennaio 2006 alle ore 19:44bha! sì è strano vedere il giovane D'Alema tra le file degli studenti di ieri e il vecchio D'Alema tra le sartie di una barca a vela ma è meglio lasciare le questioni di immagine alla destra e non le scalate e le banche dell'articolo in questione che sono soldi dei cittadini alla fine.
sergio pensato
6 gennaio 2006 alle ore 19:47vorrei che che la gente di Sinistra non facesse politica per professione; vorrei che non avesse niente da spartire con banche e finanza in generale, con circoli per gente su e non coltivasse passatempi costosi; VORREI SOPRATTUTTO CHE NON FOSSE RICCA. Non sembra logico che nessuno andrebbe contro i propri interessi?
Giuseppe Balsamo
6 gennaio 2006 alle ore 19:50Caro Beppe,
la critica più viene dall'alto, più alto è il Tuo valore...
Ti criticassero sia a destra che a sinistra, la loro critica sarà la misura della Tua indipendenza e della Tua credibilità !!!
Un abbraccio,
Giuseppe Balsamo
p.s.: io al sabato andrò a piedi...la bicicletta non è il mio forte....
p.p.s.: non Ti scordare dei bond ergentini e del FMI...
giuliano bes
6 gennaio 2006 alle ore 19:51mmmmhhhhh....toccato sul nervo scoperto dai "compagni" dell'after hour....due post nello stesso giorno...incazzato di brutto eh Beppe?
Detto questo, molte volte non sono d'accordo con quello che posti, in questo caso x quanto possa valere, solidarizzo...se li hai guadagnati onestamente potresti avere anche 4 Cayenne in garage...chissenefrega...
Nicola Cellamare
6 gennaio 2006 alle ore 19:51 HO MANDATO LA SEGUENTE E-MAIL:
lettere@unita.it
OGGETTO:CHE CAZZO DI INFORMAZIONE E' QUESTA?
CON POST DI BEPPE ALLEGATO.
SE CREDETE FATELO.
Andrea Don
6 gennaio 2006 alle ore 19:52non riesco a capire dove è il problema...perchè dovrebbe essere uno scandalo il fatto che Grillo abbia una barca..primo non bisogna per forza comprare uno yatch da milioni di euro e poi se uno ha i soldi perchè non può utilizzarli come meglio crede???E inoltre Grillo non è un dipendente pubblico pagato da noi, mentre d'Alema si.....
Matteo Mastroianni
6 gennaio 2006 alle ore 19:52Stiamo decisamente capitolando, in un epoca in cui non si dovrebbe nemmeno più guardare il fascio o la falce e martello, tutt'al più identificarsi in chi meglio ci può rappresentare (difficile trovarne...), noi siamo qui a appigliarci ad una barca...forse ci servirebbe, visto che stiamo affondando...Beppe, sei grande.
Cristian Palmas
6 gennaio 2006 alle ore 19:57Curiosamente Beppe Grillo è stato accomunato a un politico di Sinistra, sebbene non sia un politico e non abbia nulla da spartire con la Sinistra dei DS.
Oggi ho comprato l'Unità per vedere lo stato di informazione del quotidiano: vi erano molti articoli contro Berlusconi - però attendibili e relativi a fatti già ampiamente noti-, un articolo sulla villa in Sardegna - francamente inutile- e pezzi in difesa dei DS per gli attacchi del Centro-Destra.
Certo Berlusconi, quando ha criticato la Sinistra per la collusione affari-politica, si è comportato come il maiale che dà del porco alla colomba; però Fassino & Co. sono indifendibili moralmente, ma l'Unità invece li giustifica.
Viva la faziosità! Viva l'obiettività!
Travaglio, difendi la tua professionalità, puoi permettertelo: vai a "Report"!
Francesco Marillo
6 gennaio 2006 alle ore 19:57Pensiamo piuttosto a chi ha mezza Italia tra le mani, altro che barca o gommone...
Antonio Alighieri
6 gennaio 2006 alle ore 19:59Siamo delle piccole bestie adomesticate che hanno perso senso critico e obbiettività!!!
Destra:allora devi essere........
Sinistra:allora devi essere......
Liberatevi di queste catene mentali!
Io non sono nè di destra nè di sinistra, ma mi sforzo invece costantemente di coerente con me stesso e con i miei desideri; il resto si fotta!!!
Grillo spero che tu possa ricomprare il più presto possibile una barca più grande e più bella di quella di quel c......e di Dalema!
maurizio menghini
6 gennaio 2006 alle ore 20:01Il problema non è la barca di dalema, è che la sinistra con a capo dalema nei cinque anni che ha governato non ha fatto un esimio
CAZZO (e lo scrivo per intero apposta) per i suoi veri elettori,vedi OPERAI,
Hai difeso il capitalismo e aedesso PAGA DAZIO.
Se facevi le cose giuste nessuno ti contestava la barca SOMARO!!
Maurizio
Angelo Scotto
6 gennaio 2006 alle ore 20:03Se la prendono con la barca di Grillo, peccato però che Grillo, quando critica, non prende di mira i simboli come la barca di D'Alema (che pure sono cose di cui discutere) ma fatti molto concreti e molto gravi. A questo non importa niente agli uomini dell'Unità? Eppure in questi anni, prima contro Berlusconi poi pro Cofferati sono sempre stati dalla parte della legalità, adesso che tange i Ds cambiano idea?
Aridatece Colombo...
Dario Valocchi
6 gennaio 2006 alle ore 20:05E poi non penso che Grillo abbia guadagnato i soldi cun cui si è comperato la vecchia barca scalando la Banca di Italia grazie a confidenze e soffiate da funzionari interni alla BdI.
Francesco Razzini
6 gennaio 2006 alle ore 21:52Bhe infatti nessuno della sinistra ha scalato la Banca d'italia, che poi Consorte e compagnia si siano intascati 50 milioni di euro e abbiano fatto maialate su maialate, non ha nulla a che fare con la sinistra.
Gianluca Iovine
6 gennaio 2006 alle ore 20:05In Italia funziona così: o ti fanno uccidere, o ti emarginano dai media, o ti screditano. L'Unità sarà presto un avversario più forte del TG4, perchè più subdolo. E' chiaro che dire che il re è nudo in quetso Paese è vietato. E i Diesse oggi sono il reciproco di Forza Italia. Noi siamo in mezzo, costretti a votare. Ma ormai servono forze nuove, indipendenti. Un partito che nasca dal blog e dai MeetUp italiani, in cui ogni responsabile cittadino guidi una circoscrizione, sostenuto dal suo gruppo. Politica dal basso. Solo così ne usciremo.
Nicòle Ferri
6 gennaio 2006 alle ore 20:06il fatto non è se tu hai la barca o no in questo momento. il fatto è che tu l'abbia posseduta. e da uno come te, che si prodiga a favore dei cittadini meno abbienti, non è tollerato. nemmeno da me s'è per questo. ciao. Nicòle
Loredana Solerte
7 gennaio 2006 alle ore 06:24Prodigarsi per i cittadini meno abbienti nn significa nn possedere lussi.
Anche andare al cinema o al teatro può essere considerato un piccolo lusso. Chi ci va, deve essere bandito da chi nn può nemmeno andare lì?
Se guadagnati onestamente, ognuno con i propri soldi ha il sacrosanto diritto di fare ciò che desidera.
A maggior ragione, chi si prodiga per i meno abbienti
Diego Ricci
7 gennaio 2006 alle ore 15:53Bah e anche se Beppe ha avuto la barca? vogliamo criticarlo? Critichiamolo pure. Poi però quando vediamo calciatori e manager che guadagnano milioni di euro ogni anno senza fare nulla stiamo zitti.
Beppe non sta in parlamento a rappresentare qualcuno. Non perchè non potrebbe, ma perchè non vuole.
Mille volte meglio un Beppe con 10 barche che 1 D'Alema con un pedalò.
Nicola Ottomano
6 gennaio 2006 alle ore 20:06Ho inviato all'Unità la seguente email. Facciamolo tutti! Subissiamoli!
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Vergognatevi!
Avete attaccato Beppe Grillo, in prima pagina, con notizie false!
Dal giorno 16 Settembre, Beppe Grillo, ha pubblicato queste notizie http://www.beppegrillo.it/2005/09/la_paga_di_giud.html che, se il vostro giornalista fosse stato serio, avrebbe dovuto leggere.
E comunque i soldi di Beppe Grillo vengono dai suoi spettacoli, e non da illeciti finanziamenti (come per molti politici italiani).
Esigo un articolo di scuse verso Beppe Grillo. In caso contrario non comprerò più l'Unità, e farò di tutto per farvi cattiva pubblicità
Saluti
Nicola Ottomano
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simona farci
6 gennaio 2006 alle ore 20:06il punto è sempre quello: quando fai osservazioni sui conti dei parlamentari o dei pezzi grossi (dipendenti dello stato e non liberi professionisti)e allora cercano ,come sempre, non di rispondere agli argomenti o alle idee che esponi, ma ti attaccano sul piano personale. e mentre tu ti porti argomenti e difendi idee loro dicono ,con articoli o altra propaganda , che su di loro non si può dire niente. degli altri,destra compresa ovviamente, si può dire che hanno la barca o lo yacht e che spendono e spandono: mentre i loro paladini non hanno neanche l'orologio al polso. informatevi quanto soldi spendono i nostri parlamentari ! guardate quanto costa un dirigente dello stato ,un pezzo grosso! e ,questo è un invito che rivolgo a chi può ottenere informazioni sicure: scrivete e fate sapere a quante più persone potete, quanto guadagnano questi signori che ,in tv e a mezzo stampa, ci invitano a risparmiare e ad avere pazienza , e che ci ricordano che viviamo tempi duri! ormai si spera che tutti abbiamo capito che destra e sinistra sono la stessa cosa: venite a vedere in sardegna cosa è cambiato! niente tutto è uguale a prima a quando c'era il centro destra. i consiglieri provinciali di nuoro si sono anche aumentati lo stipendio e i regionali non lo hanno diminuito (come richiesto). quindi purtroppo ad aprile quando si voterà un vale l'altro:come ho detto in un altro post "per fortuna non possono essere eletti presidenti tutti e due" .
nella sfiga ne avremo solo uno.
renzo minari
6 gennaio 2006 alle ore 20:06SAREBBE BELLISSIMO LEGGERE GLI ARTICOLI CHE TRAVAGLIO POTREBBE SCRIVERE SU QUESTO BLOG!!
Meglio ancora se scrivesse per la gente " comune" che non sa' molto e non ha letto i suoi libri:cioe' partendo da zero(o quasi).
Grazie,renzo.
Giacomo Casanova
6 gennaio 2006 alle ore 20:07QUESTI DS HANNO INTENZIONI SERIE:
LA LORO CAMPAGNA SI PUO' RIASSUMERE IN POCHE RIGHE:
"DAI FORZA ALLE TUE IDEE. SOSTIENI I DS
(e sotto appare il numero di conto corrente postale)
ps: adesso che gli è andata male la scalata ripiegano sull'obolo che viene dalla provvidenza (con buona pace del finanziamento pubblico dei partiti)
SI SONO PAGATI ANCHE LE PRIMARIE CHIEDENDO L'ELEMOSINA AGLI ELETTORI, PENSATE CHE SUCCEDEREBBE SE SALISSERO AL GOVERNO!
FATE LA CARITA' AI POVERI CADUTI DURANTE UNA SCALATA
tore melis
9 gennaio 2006 alle ore 10:00Io ho dato un contributo per le primarie, ma non mi sento scipato di nulla. Non credo di aver fatto l'elemosina.
Tu credi che io e altri milioni di persone.. siamo degli stupidi? Se pensi così sei un berlusconiano puro! Nella conferenza stampa di fine hanno il tuo capo lo ha detto chiaramente:" con quelli di sinistra è inutile parlare. Stanno dalla parte sbagliata della storia. Non c'è nulla da fare",
Anche Hitler, Mussolini, Stalin e company avevamo la stessa idea di democrazia.
Ti scandalizza il fatto che un partito come i DS.. apertamente chieda contributi economici ai sostenitori?
Anche Grillo lo fa... se non lo facesse, non potrebbe pubblicare le sue idee.
L'unico che non paga è Berlusconi.. lui è proprietario della televisione.. poi non ha bisogno di mettere il numero di ccp, basta fare un decreto sui decoder...
Essere faziosi si può ci mancherebbe.. ma il troppo rende ridicoli..
Alberto Antonetti
6 gennaio 2006 alle ore 20:08Vabbè, l'errore era del Messaggero, certo l'Unità poteva evitare di attaccare Grillo per difendere i Fassino...
Comunque, sfido chiunque a pubblicare articoli e lettere al vetriolo contro i capi Ds essendo direttore dell'Unità.
Sarebbe bello che anche i giornali dell'altro lato si cimentassero in qusto esercizio di libertà e pluralismo, ma non succederà mai finché sono in mano a camerieri, non a giornalisti.
Certo, Grillo e Travaglio sono nei rispettivi ambiti fra le pochissime persone di cui centinaia di migliaia di italiani - direi milioni - si fidano parecchio.
Se si mettessero insieme su un progetto nuovo, potrebbero fare sfracelli!!
roberto braga
6 gennaio 2006 alle ore 20:08ho comprato la settimana scorsa INCIUCIO,di Marco Travaglio.che dire.dovrebbero leggerlo tutti,per capire meglio cosa non ci viene detto in televisione e sui giornali.
TRAVAGLIO,VIENI SUL BLOG
TRAVAGLIO,VIENI SUL BLOG
TRAVAGLIO,VIENI SUL BLOG
TRAVAGLIO,VIENI SUL BLOG
e dai.anche un post ogni tanto.a proposito :come faccio a dare la mia firma per la PROPOSTA DI INIZIATIVA POPOLARE PER LA RAI TV?????
Giulio Sacchi
6 gennaio 2006 alle ore 20:10Sapete che se vincerà la sinistra, c'è il rischio che le case sfitte, che magari ci siamo comprati per nostro figlio quando sarà grande o per andare in vacanza, potrebbero essere sequestrate dallo Stato e assegnate a gente senza casa o immigrati?
A Roma già succede.
Ci sarebbero tante altre cose che non vengono divulgate da molti media su quello che potrebbe fare la sinistra se vincesse(apertura totale all'ingresso di immigrati, tasse su tutte le rendite ecc.), ma credo basti questa per far capire che la scelta politica sia indubbia.
kenzo tange
7 gennaio 2006 alle ore 01:13A Roma vengono sequestrate le case di proprietà privata per darle agli immigrati???
Ma dove l'hai letta? Sull'Emilio Fede news??
Ma fammi il piacere va!
Giulio Sacchi
7 gennaio 2006 alle ore 01:23Sig. Kenzo, uno dei motti chiave degli anarchici è: ogni casa sfitta verrà occupata, quindi non stupiamoci. Non ricordo con precisione dove ho appreso questa informazione, che mi allarma, ma l'ho letta. Mi auguro di aver capito male. Saluti.
fernando brambilla
9 gennaio 2006 alle ore 12:39ho già nascosto i miei figli... un altro rischio è che i comunisti li mangino...
Costanza Rosati
9 gennaio 2006 alle ore 12:59Ma cosa sta dicendo? Ma non si vergogna a scrivere cose del genere? False, stupide e prive di senso.
luca barraco
6 gennaio 2006 alle ore 20:11Diciamo che per assurdo Fassino vada in galera xkè colpevole,
magari sarrebbe giusto.
Ma il portatore nano di costanzocostantinodefilippi dove dovrebbe andare?
Forse seppellito vivo?
Vanni Marchi
6 gennaio 2006 alle ore 20:12SAREBBE BELLISSIMO LEGGERE GLI ARTICOLI CHE TRAVAGLIO POTREBBE SCRIVERE SU QUESTO BLOG!!
renzo minari 06.01.06 20:06 |
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TRAVAGLIO E' UN SERVO DEI POLITICI COME TUTTI GLI ALTRI. NON PARLA MAI DEGLI SPRECHI
roberto d'angelo
6 gennaio 2006 alle ore 20:14Si vede che non sanno proprio piu' che pesci prendere, se per colpa loro rivcince forza italia giuro che vado li e gli tiro e li bersagli con pomodori marci quelli che poi ci fanno mangiare nei sughi, oppure con le uova con i vermi che ci fanno mangiare nella pasta.
che schifo...
Paolo Bellucci
6 gennaio 2006 alle ore 20:15Caro Beppe Grillo, che fai ti metti a fare dell'umorismo involontario?
Cosa cambia se la barca ce l'hai, o se l'hai venduta l'estate scorsa.
Non mi sembra che abbiano scritto un falso. Hanno scritto una piccola imprecisione (non è che possono stare dietro a quello che fai tutti i giorni, e non credo che neanche ti farebbe piacere).
Detto questo, se tu hai la barca o non ce l'hai non me ne frega assolutamente niente. Come non me ne frega niente se ce l'ha D'Alema.
Vi stimo molto entrambi (non ti offendere se ti ho accomunato a Massimo).
Certo, non sfugge a nessuno che ti hanno un po' colpito nel segno. Altrimenti non avresti palesato una così buffa "coda di paglia".
Con sincero affetto
Walid Mulla
6 gennaio 2006 alle ore 20:16Ma non capisco qual'e' il problema? Ma se uno come Grillo ha i soldi guadagnati onestamente e gli piacciono le barche, che male c'e' a possederne una? Mica l'ha fatta fabbricare dai bambini dell'Africa pagati 5 centesimi al giorno.
maurizio menghini
6 gennaio 2006 alle ore 20:16Perchè la gente non posta con il proprio nome e cognome?
come si fa ad essere onesti se non si ha il coraggio neanche di dire il proprio nome
e poi si vogliono dare giudizi sugli altri.
Ma per favore!!!!!!
Niccolò Petrilli
6 gennaio 2006 alle ore 20:16Non che il resto dell'articolo non sia di una completa stupidità.^__^
roberto d'angelo
6 gennaio 2006 alle ore 20:16Si vede che non sanno proprio piu' che pesci prendere, se per colpa loro rivince forza italia giuro che vado li e li bersaglio con i pomodori marci, quelli che poi ci fanno mangiare nei sughi, oppure con le uova con i vermi che ci fanno mangiare nella pasta.
che schifo...
Paolo Melchiori
6 gennaio 2006 alle ore 20:17Ma anche se Beppe avesse 4 ferrari?
cioè non capisco questo prendere come termine di paragone una persona che dice la sua.
Nessuno deve idolatrare la persona Beppe Grillo, quanto le idee o i modi di pensare e confrontarsi che possiamo imparare dagli altri. Credo sia una brutta caduta di stile dell'Unità che cmq rimane, anche a detta di Travaglio, l'unico giornale che lo lascia scrivere liberamente...
Augusto Fogli
6 gennaio 2006 alle ore 20:28Egregio Signor Paolo Melchiori, sono d'accordo su quanto dice in merito all'articolo, ma che l'Unità sia l'unico giornale che lascia libertà di pensiero o, come dice Lei, che lascia scrivere liberamente non mi trova perniente d'accordo. L'Unità, come tutti i giornali politici, sono a pensiero unico. Il suo.
Cordiali saluti.
Paolo Melchiori
7 gennaio 2006 alle ore 11:45Beh non ho voluto esprimere un mio parere ma quanto riportato dallo stesso Travaglio, può anche leggere sul suo sito internet; infatti Marco non si definisce "di sinistra" ma scrive sull'unico giornale che gli da spazio per farlo... oltretutto da buon allievo di Montanelli mi sembrerebbe strano che avesse idee vicine alla sinistra.
Federico Chimestri
6 gennaio 2006 alle ore 20:17L'Unità, come al solito, sparge menzogne. Bisogna fermarli, perché Gramsci si sta davvero rivoltando nella sua tomba!
Matteo Colombo
6 gennaio 2006 alle ore 20:17L'Unità, non contenta dell'articolo pubblicato in prima pagina, ha creato un finestra pop-up con la stessa frase che compare quando si accede alla loro pagina web.
Complimenti!!
Maurizio Scalzo
6 gennaio 2006 alle ore 20:29VEDETE E' TUTTA UN'INUTILE PANZANATA.
1) UN POLITICO DIPENDENTE DEVE FARE IL BENE DEL CITTADINO.
2) UN POLITICO CHE FA SOLDI CON LA POLITICA, NON E' UN POLITICO E' UN AFFARISTA.
3) QUESTO E' UN DATO DI FATTO, CHIUNQUE SIEDA NEL PALAZZO FA SOLO ED ESCLUSIVAMENTE I SUOI PROPRI INTERESSI, SIA ESSO DI "DESTRA " E DI " SINISTRA", IL CENTRO NON ESISTE.
4) SE POI UN POLITICO SI PERMETTE DI AVERE : BARCHE , PROPRIETA' ETC. PER PRIMA COSA CI DEVE DIRE COME CAZZO LI HA GUADAGNATI , PERCHE' LUI E' UN POLITICO, NON E' UN AFFARISTA, LUI E' IN QUEL POSTO PER FARE SOLO E RIPETO SOLO L'INTERESSE DEI CITTADINI. LUI NON DEVE FARE L'INTERESSE DI : BANCHE, FABBRICHE, CORPORAZIONI, ETC. ETC.
5)I GIORNALI NON SONO LIBERI, MEGLIO I BLOG
QUANDO CAPIREMO QUESTO????????
Franco Onesto
8 gennaio 2006 alle ore 08:46Bravo Maurizio
concordo su tutto
paolo armati
6 gennaio 2006 alle ore 20:20Sinceramente non riesco a capire che senso abbia una notizia del genere,è propio vero che se questa è l'informazione presente in italia c'è da preoccuparsi parecchio.
Se uno nel corso della sua vita a lavorato onestamente senza aver rubato niente a nessuno,e ha la possibilità di possedere una barca perchè possiede le finanzie necessarie,non vedo che scandalo ci sia!!!
Sono anche convinto che se sono venuti a romperti le pa..e per questo mio caro beppe(scusa se ti do del tu,ma sono giovane e mi piace trattare una persona con aspetto amichevole perchè siamo tutti uguali su questa terra....)è perchè stai cominciando a dare fastidio a parecchia gente,la tua informazione basata su dati reali sta infastidendo parecchi.
Spero davvero che questa italia cambi,perchè nonostante abbia solo ventuno anni questi italia mi terrorizza!
continua cosi beppe!!!sei grande!!!
Luigi Galbiati
6 gennaio 2006 alle ore 20:21Grillo..... .....barcarolo controcoreeente.... eheeheeee.
viva il meno peggio... .....ma x piacere!!!
Michele Bianchi
6 gennaio 2006 alle ore 20:22Marco Travaglio e Beppe Grillo sarebbe una coppia fantastica. Vi vogliamo sempre così ragazzi!
Qualcuno ha parlato anche di Costanzo se non erro...concordo anch'io: seppelliamolo vivo adessoooooo!!! Assieme alla De Filippi. Questi due hanno monopolizzato un'intera rete senza contare la mafia che si portano addosso. Perchè non mi direte che Costanzo è uno pulito vero???? E' lui che progetta gli slogan di FI, vero???
Giovanni Corona
6 gennaio 2006 alle ore 20:23Caro Beppe Grillo, che fai ti metti a fare dell'umorismo involontario?
Cosa cambia se la barca ce l'hai, o se l'hai venduta l'estate scorsa.
Certo, non sfugge a nessuno che ti hanno un po' colpito nel segno. Altrimenti non avresti palesato una così buffa "coda di paglia".
Paolo Bellucci 06.01.06 20:15
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Complimenti hai colpito in pieno.
Ma ho l'impressione che la corazzata di carta chiamata Grillo sia troppo occupato nei suoi battibecchi da comare isterica da non sentire il fumo della sua coda che va a fuoco
Giuseppe Di Siena
6 gennaio 2006 alle ore 20:24
Grillo, non dovresti cadere in queste polemiche personali nel tuo blog. Che ce l'avevi fino a poco tempo fa la barca, non cambia molto della frase.
La questione è un'altra: ma che è reato in Italia, possedere una barca? E dove sta scritto che uno di sisnistra non può averla? Se qualcuno che può permettersela non se la compra per qualche ideale, sia onorato per questo, ma fino a prova contraria siamo un paese liberale e liberista, con una libera economia di mercato (o almeno ci proviamo)...
Gianni Solo
6 gennaio 2006 alle ore 20:24Mi sa tanto che Travaglio farà la fine di Corrado Alvaro giornalista del "Risorgimento" di Napoli che amava dire "Abbiamo il diritto di sapere non solo ciò che i rappresentanti del popolo hanno in testa, ma anche quello che hanno in tasca", naturalmente per questa e altre opinioni divergenti fu costretto a dimettersi.
Ora vorrei dire una cosa anche al bravo Cerami che proprio in questo articolo ha avuto senz'altro una caduta di stile, ognuno è libero di avere ciò che vuole, dalla villa in Sardegna alla Ferrari, però l'elettore ha il diritto di sapere se il suo rappresentante ha raggiunto determinati beni con mezzi leciti o no.
Beppe Grillo può aver venduto anche la barca a nero, non deve dar conto a nessun elettore, sarà solo un problema suo e dei tutori della legge.
Piero Di Martino
6 gennaio 2006 alle ore 20:24Io Voterò Dario Fo, W la Sinistra Alternativa.
Augusto Fogli
6 gennaio 2006 alle ore 21:42Egregio Signor Piero Di Martino,
Fà prorio bene a votare Dario Fò. Manca un proprio un ciambellano a corte. E mi scusi l'ignoranza, ma cose la "Sinistra Alternativa"? E perche sarebbe alternativa? In cosa può essere "Alternativa"? Perche deve essere sempre "Sinistra"?
Grazie e cordiali saluti.
Gianluca Russo
6 gennaio 2006 alle ore 20:26Mi piace che ha il coraggio di parlare Berlusconi... mava.......!! si mette a fare il comunista di basso livello...
Giulio Aria
6 gennaio 2006 alle ore 20:28Caro Beppe, stavolta hai toppato, non ti piace essere tirato in causa vero? Ma poi, chi se ne frega se c'è l'hai ho l'hai avuta la barca, anzi come mai l'hai data via?.
Per l'appunto, cosa vuol dire che D'Alema ha la barca,è reato possederla, qualcuno è in grado di dimostrare che il denaro per comprarla e mantenerla l'ha ottenuto illegalmente? Bene se è così, allora bisogna rivolgersi a qualche procura della repubblica se no, per favore smettiamola. Allora cosa dovremmo dire di tante persone in Italia che all'improvviso scopriamo multimilionari e fino a qualche mese prima non si sapeva neanche che esistessero.
Poi permettimi, quando sento parlare di questi argomenti il PREMIER NOSTRUM, beh, è di un godimento inaudito, si inaudito, perchè è la dimostrazione che i paradossi possono realizzarsi. Perchè se D'Alema si compra la barca possiamo pensare che un pezzetto è anche nostro "visto che da anni gli passiamo lo stipendio", ma il PREMIER NOSTRUM come l'ha comprata la "flotta di portaerei" che possiede.
L'avrà ereditata da Bush.
ciao.
Augusto Fogli
6 gennaio 2006 alle ore 20:42Egregio Signor Giulio Aria, non sono affatto d'accordo con Lei. Uno che parla a nome dei poveri, che dice di capirli e che dice di fare i loro interessi, non vivere da ricco. E come se un prete bestemiasse Dio. E non può sindacare l'uomo Berlusconi e le sue ricchezze. E' un capitalista e non si è mai detto ne comunista ne uomo di sinistra. E' coerente. Si può non condividere le Sue idee, ma non dire che è incoerente. Il fatto, secondo me, e smettere di parlare di politici e di politica con il cuore ed iniziare a parlarne con la ragione. I politici attuali e i loro partiti sono solo associazioni a delinquere nel loro interesse personale. Ed è evidente.
Cordiali saluti.
simona farci
6 gennaio 2006 alle ore 20:47per il sig. giulio aria (se non sbaglio). vede il punto credo che oggi sia che chi va a fianco dell'operaio (ne esistono ancora in italia?) e delle cosidette classi meno abbienti, chi dice a parole di schierarsi con chi ha meno o addirittura niente, ecco che poi costui o costei percepisca un mare di soldi. cosi come l'altro il nostro onorevole operaio , il buon silvio, che cosa predica? come può chiedere di impegnarci di più? ma dove? al banco dei surgelati in un market di periferia lavorando 7 giorni su 7 per 600 euro? o dobbiamo credere a ciampi? investite o imprenditoti italiani in cina (così il costo del lavoro è basso e la materia prima pure)! allora prendiamo coscienza che gli uni e gli altri sono la faccia della stessa medaglia: non hanno a cuore gli interessi della nazione...anzi non la amano per niente! amano solo il denaro e andare a spenderlo! e quanto denaro!
moreno londi
6 gennaio 2006 alle ore 20:28"Io non posseggo una barca. L'ho avuta, ma l'ho venduta la scorsa estate."
ah beh cambia molto la sostanza...caro Grillo, può asserire che non c'azzecca(e magari le do ragione), ma non che non sia vero....che cambia tra estate e 4 mesi dopo ?
fly robin silvia
6 gennaio 2006 alle ore 20:30ma beppe non mi pare sia un dirigente della sinistra, anzi non mi pare nemmeno così di sinistra, e inoltre non è candidato a nessun tipo di carica politica, ergo, deve rendere conto solo a sè stesso.
o no?
renato schiavo
6 gennaio 2006 alle ore 20:32CARO GRILLO, IO TI HO SEMPRE AMMIRATO, MA ADESSO MI STAI STANCANDO CON IL TUO QUALUNQUISMO...COSA FACCIAMO BUTTIAMO ALL'ARIA TUTTO E TUTTI... MA TU QUANDO VAI A VOTARE VOTI PER QUALSIASI PARTITO??? NON CE L'HAI UN'IDEA DI SOCIETA'??? TROPPO COMODO NON SCHIERARSI MAI, CHI TI CREDI ESSERE??
Gabriele Tapella
6 gennaio 2006 alle ore 20:33Come è possibile che uno dei quotidiani più liberi d'italia come "l'Unità" si lanci oggi in un intervento di tale portata?
Come possibile che il tanto democratico Furio Colombo possa acconsentire a questa mera distorsione dei fatti?Impossibile che il cdr ignorasse in toto l'accaduto.
Mi associo a te Beppe.
Sperando che non si ripetano più avvenimenti del genere che sono di danno e totalmente inutili alla già offuscata immagine del giornalismo italiano e a quei pochi "cani Sciolti" che scrivono solo per ardore di verità. Quali Travaglio o altri eminenti giornalisti del quotidiano.
Nicòle Ferri
6 gennaio 2006 alle ore 20:34come vedi caro beppe, oggi hai proprio sbagliato. è intollerante questa tua affermazione. non so gli altri, ma io la barchetta non l'ho mai posseduta e se fossi stata te, sempre alla ricerca della verità e dello sporco dei nostri politici, non l'avrei nemmeno mai comprata. ora però non venirci a scrivere che era un semplice canotto comprato al discount con la raccolta punti. buona serata. Nicòle
Gianni Cesari
6 gennaio 2006 alle ore 20:35Sig. Beppe Grillo, evidentemente il problema non è il fatto che lei possieda o meno attualmente una barca! Il vero problema è che lei ha posseduto una barca!!! E' un pò come il peccato originale di Eva, è un marchio che non ci toglie più nessuno!
Io non ho posseduto, ne possiedo una barca, del futuro non si può esser certi...
Le esprimo tutta la mia solidarietà, coraggio, io non le punto il dito addosso perchè ha avuto una barca.
Pesni che io, una volta, tanto tempo fa, addirittura possedevo un Rolex! Ora, grazie al cielo, non l'ho più, ho smesso!!!
renato schiavo
6 gennaio 2006 alle ore 21:12non so chi sei, ma hai un'ironia da premio OSCAR!
Questa si che è una risposta al GRILLO.... e tu caro GRILLO non arrampicarti sugli specchi, hai cannato in pieno......la barca ce l'ho! No! l'ho avuta e chi se ne frega se ce l'hai avuta e se l'hai venduta, ti faranno santo per questo??? cos'e': ti vergogni del tuo qualunquismo, il punto è che arrivati dove siamo bisogna schierarsi politicamente o questo paese affondera'.....Vuoi una Repubblica di Weimar??? Tanto peggio tanto meglio?? per chi?? Per Berlusconi.....guarda dove ci ha portato sto' individuo, se non ci fosse stato L'Euro saremmo come L'Argentina!!!
Gianni Cesari
7 gennaio 2006 alle ore 18:55mi scusi, rispetto il suo commento, ma io veramente volevo essere, seppur con ironia, veramente solidale con il proprietario del Blog!
carlo carminati
6 gennaio 2006 alle ore 20:36E' una cosa così orrenda possedere una barca? Se uno lavora e guadagna onestamente, non può comprarsi quello che vuole?
Carla Guerci
6 gennaio 2006 alle ore 20:36Anche i ricchi pagano!
Soru batte cassa: ora in Sardegna anche una tassa sugli yacht e le navi da crociera
di Gianluca Pezzi
Dopo le ville, anche i natanti. La Regione Sardegna del Governatore Renato Soru ha infatti introdotto una sorta di tassa di sbarco per le navi da crociera e per gli yacht, nel periodo che va dal primo giugno al trenta settembre.
Dalla prossima estate, quindi, chi si fermerà in uno dei porti sardi dovrà pagare 5.000 euro al giorno. I superyacht dai 30 metri in su dovranno sborsare 20mila euro per avere un numero illimitato di approdi nel periodo estivo. Sotto ai 30 metri la cifra scende a 10mila euro e progressivamente sino a mille.
Tratto da: www.deluxeblog.it
Michele Bianchi
6 gennaio 2006 alle ore 20:37Io ce l'ho la barca! E allora? Volete arrestarmi o posso stare tranquillo? ;)
stefania puntoni
6 gennaio 2006 alle ore 20:42povera "sinistra" ancora una volta aveva la possibilità di vincere e ancora una volta perderà il treno !!!!!!!!!
quello che mi scandalizza non sono gli scandali destra sinistra sono solo fumo negli occhi per non farci vedere chè l unico interesse è il loro ma che ancora ci siano degli allocchi che bercerano per difendere le loro idee dando dello sporco comunista o dell infame fascista uno all altrospecialmente nicòle ferro che si scaglia contro beppe per la sua passata barca povero ragazzo proprio una brutta bestia l invidia inebetisce le menti specie quelle unineuroniche
Luigi Ferri
6 gennaio 2006 alle ore 20:42caro beppe sento che sta entrando un po' troppa acqua nella barca. occhio che affonda
pietro lascala
6 gennaio 2006 alle ore 20:43GRILLO STAI PROVANDO SULLA TUA PELLE L'IPOCRISIA E L'ARROGANZA DEI FINTIPOSTCOMUNISTI,CHE STANNO CADENDO E CERCANO DI PORTARSI DIETRO PIU' GENTE POSSIBILE..PERCHE LORO NON HANNO NEANCHE LA DIGNITA'..
IL PROBLEMA NON E' CHE D'ALEMA NON PUO' AVERE LA BARCA..MA E' COME SE LE FATTA...
NON LAVORANDO MA SFRUTTANDO I LAVORATORI CONTANDO PALLE ,BUTTANDO SASSI E ACCUSANDO L'AVVERSARIO POLITICO DELLE STESSE COSE CHE LUI DOPO FACEVA DI NASCOSTO..CIOE' ACCUMULARE SOLDI PIU' POSSIBILE..
HAI SBAGLIATO GRILLO A DIFENDERE FASSINO..PERCHE' DA LORO NON AVRAI NESSUN GRAZIE...ADESSO CHE STA' VENENDO FUORI LA VERITA' TANTI ITALIANI CAPIRANNO CHE EBETI CHE SONO STATI...
NON BISOGNA ESSERE DEI GENI..ANCHE PRIMA DEL CASO UNIPOL..NON ERANO CREDIBILI..SE VOI COMUNISTI NON AVRESTE IL PROSCIUTTO SUGLI OCCHI(PIU' CHE PROSCIUTTO TUTTO IL FUMO CHE VI HANNO BUTTATO PER DISTOGLIERVI DALLE LORO RUBERIE) VI SARESTE ACCORTI ANCHE VOI DELLA SCRITTA CHE HANNO SULLA FROTNE FASSINO E D'ALEMA E TUTTA LA COMPANY...
MA PENSATE TUTTI QUEI PROGRAMMI SULLA RAI,TRASMISSINI PER DIRE CHE BERLUSCONI E UN LADRO CHE HA LE TELEVISIONI..DI TUTTO E DI PIU'..FATTE CON I NOSTRI SOLDI...10 ANNI DI INSULTI..
EBBENE TUTTO QUEL CASINO SOLO PER BLOCCARE UN AVVERSARIO ALLA SCALATA AL POTERE E ALLE BANCHE ,DA PARTE DI D'ALEMA E FASSINO...
luigi ferri
6 gennaio 2006 alle ore 20:45io la barca ad avere i soldi la comprerei ma poi grillo mi fa la morale....
Gianni Solo
6 gennaio 2006 alle ore 20:46Più gente conosco, e più apprezzo il mio cane. Socrate
Fabrizio Tummolillo
6 gennaio 2006 alle ore 20:46Quelle che seguono sono le parole di padre Alex Zanotelli: è il ricordo del primo incontro tra lui e Beppe Grillo. Credo che non servano altri commenti.
"Sarà stato il 1996, ad un certo punto ha telefonato a casa mia e c'era la mia nipotina che dice: "Pronto", "Pronto", dice lui "Sono Beppe Grillo", "Non prendermi in giro" e gli sbatte in faccia la cornetta. Alla fine mi ha trovato e mi ha detto: "Vieni perché io devo parlarti" e sono andato a Genova. Io sono entrato come si entra nei grandi santuari: una bellissima villa con piscina e mi son seduto un po' imbarazzato e lui lo era ancora più di me e dice: "Sai io mi sento imbarazzato davanti a te, però cos'è che possiamo fare?". Io gli ho detto: "Guarda io non mi aspetto da te che tu faccia il monaco, ma penso che sia importante in questo momento che facciamo girare determinati messaggi e quindi se tu li puoi portare in giro per l'Italia e ho visto che c'è gente che ha voglia di una cultura alternativa, per favore datti da fare. Poi sul tuo stile di vita ci ritorneremo sopra". Oggi penso potrebbe essere il momento di tornarci su dato che siamo insieme."
Giovanni Barbera
6 gennaio 2006 alle ore 20:47TRAVAGLIO AL BLOG!!!
TRAVAGLIO AL BLOG!!!
VOGLIAMO TRAVAGLIO AL BLOG!!!
Paolo Bellucci
6 gennaio 2006 alle ore 20:47...mi sento anche di aggiungere che condivido molto l'articolo di Cerami scritto sul messaggero (imprecisione della barca venduta quest'estate a parte).
Le aggressioni a Fassino e D'alema sono strumentali, e servono per creare il fumo atto a depotenziare lo scandalo dei politici di destra che hanno intascato le mazzette di Fiorani.
E anche tu, Beppe Grillo, non ci fai una gran figura ad attaccare abbastanza fumosamente D'Alema, per poi difendere solo Fassino sulle medesime questioni (è altro umorismo involontario).
Credo, per quanto riguarda la persona di Massimo D'Alema, che sia necessaria una maggiore serenità di giudizio. Non è esente da errori, ma da qui a tratteggiarlo come sento fare spesso...
Suvvia, non facciamo i ridicoli.
D'Alema è una persona seria, con pregi e difetti.
Nella sua politica ci sono tratti liberali (che a me, da simpatizzante DS stanno benissimo)
La sua intenzione di aprire il capitalismo italiano a nuovi soggetti per dinamicizzare il paese è sacrosanto (e su queste sue convinzioni si stanno creando malintesi che scaturiscono in balordi attacchi personali).
Uno dei motivi per i quali stiamo con le pezze al culo è proprio il dominio incontrastato del "club mediobanca" che ha fatto il bello e soprattutto il cattivo tempo nel nostro paese per mezzo secolo.
Per un politico, è doveroso creare le condizioni di maggiore concorrenza e dinamicità. Sarà poi il mercato, la storia, e magari anche la magistratura a cercare di eliminare le mele marce.
Un cordiale saluto
simona farci
6 gennaio 2006 alle ore 20:53apertura al capitalismo da parte di d'alema? siì come prodi e compagni:svendendo le aziende italiane ai loro amici e compagni di merenda:il tutto ,allora con ciampi alla banca d'itali, oggi con fazio e al presente, con draghi , che era già presente negli anni 90 quando quest'ultimo stava al tesoro! il dettaglio delle privatizzazioni fatte da prodi e compagni ( tra cui amato e dini) e il resoconto chissà perchè non è ancora pubblico. boh! mistero che sta bene anche alla destra . guarda caso sono uguali destra e sinistra.
Paolo Bellucci
6 gennaio 2006 alle ore 22:24Signora Simona,
questa specie di banda a delinquere (come la intende lei)
ci ha tirato fuori negli anni 90 dalla bancarotta alla quale era destinato il nostro paese.
La fatto ricercando il massimo equilibrio possibile con lo strumento della "concertazione".
Questo non significa che non sono stati commessi errori.
Tutta la situazione andrebbe analizzata con maggior senzo critico.
Un cordiale saluto
MARCO TRINGALI
6 gennaio 2006 alle ore 20:47RAGAZZI QUI SI STA EQUIVOCANDO UN PO SE MI CONSENTITE.
CIO' CHE SCANDALIZZA NEL FATTO CHE D'ALEMA ABBIA UNA SIGNORA BARCA CHE COSTA MILIARDI E' IL FATTO CHE LO STESSO SIA UN POLITICO DI PROFESSIONE CHE IN REALTA DOVREBBE GUADAGNARE NON TANTO DA POTERSI PERMETTERE TUTTO CIO',E ALLORA NASCE IL SOSPETTO CHE LE ENTRATE DI D'ALEMA ABBIANO FONTI SCONOSCIUTE. QUALI ? NON LO SO. MA DI CERTO NON TALI DA CONSENTIRE QUESTO TENORE DI VITA. BEPPE GRILLO RIEMPIE TEATRI DA DECENNI, CHE I SUOI GUADAGNI SIANO ELEVATI NON POSSONO SCANDALIZZARE PERCHE' SONO SOTTO GLI OCCHI DI TUTTI I SUOI SUCCESSI CHE INEVITABILMENTE SI TRADUCONO IN MONETA SONANTE. MA LUI E' UN IMPRENDITORE DI SE STESSO. HA TALENTO E LAVORA CON IL TALENTO. D'ALEMA E'UN PARLAMENTARE PAGATO DA NOI TUTTI CHE FA UN MESTIERE (AMMESSO CHE FARE IL POLITICO SIA UN MESTIERE) PER IL QUALE GESTISCE I NOSTRI SOLDI CHE NON SI SA CHE CAZZO DI FINE FANNO.
SE GRILLO HA UNA BARCA O UNA VILLA MI SEMBRA CHE POSSA ESSERE RITENUTO IL NATURALE FRUTTO DEL PROPRIO LAVORO ARTISTICO. COSI COME E' NORMALE CHE UNA VILLA L'ABBIA VASCO ROSSI, VALENTINO ROSSI, LIGABUE E QUANTI HANNO GRANDE SUCCESSO.
MA UN POLITICO NON RIEMPIE TEATRI. NON HA UN CACHET. DOVREBBE VIVERE DI QUALCHE MIGLIAIO DI EURO. MA TANT'E'.....
pietro lascala
6 gennaio 2006 alle ore 20:50GRILLO STAI PROVANDO SULLA TUA PELLE L'IPOCRISIA E L'ARROGANZA DEI FINTIPOSTCOMUNISTI,CHE STANNO CADENDO E CERCANO DI PORTARSI DIETRO PIU' GENTE POSSIBILE..PERCHE LORO NON HANNO NEANCHE LA DIGNITA'..
IL PROBLEMA NON E' CHE D'ALEMA NON PUO' AVERE LA BARCA..MA E' COME SE LE FATTA...
NON LAVORANDO MA SFRUTTANDO I LAVORATORI CONTANDO PALLE ,BUTTANDO SASSI E ACCUSANDO L'AVVERSARIO POLITICO DELLE STESSE COSE CHE LUI DOPO FACEVA DI NASCOSTO..CIOE' ACCUMULARE SOLDI PIU' POSSIBILE..
HAI SBAGLIATO GRILLO A DIFENDERE FASSINO..PERCHE' DA LORO NON AVRAI NESSUN GRAZIE...ADESSO CHE STA' VENENDO FUORI LA VERITA' TANTI ITALIANI CAPIRANNO CHE EBETI CHE SONO STATI...
NON BISOGNA ESSERE DEI GENI..ANCHE PRIMA DEL CASO UNIPOL..NON ERANO CREDIBILI..SE VOI COMUNISTI NON AVRESTE IL PROSCIUTTO SUGLI OCCHI(PIU' CHE PROSCIUTTO TUTTO IL FUMO CHE VI HANNO BUTTATO PER DISTOGLIERVI DALLE LORO RUBERIE) VI SARESTE ACCORTI ANCHE VOI DELLA SCRITTA CHE HANNO SULLA FROTNE FASSINO E D'ALEMA E TUTTA LA COMPANY...
MA PENSATE TUTTI QUEI PROGRAMMI SULLA RAI,TRASMISSINI PER DIRE CHE BERLUSCONI E UN LADRO CHE HA LE TELEVISIONI..DI TUTTO E DI PIU'..FATTE CON I NOSTRI SOLDI...10 ANNI DI INSULTI..
EBBENE TUTTO QUEL CASINO SOLO PER BLOCCARE UN AVVERSARIO ALLA SCALATA AL POTERE E ALLE BANCHE ,DA PARTE DI D'ALEMA E FASSINO...
Alessandro Fanti
6 gennaio 2006 alle ore 21:49Tranquillo signor Lascala, D'alema e Fassino, Prodi, sono incensurati.
Troverà facilmente pregiudicati e delinquenti abituali altrove.
Matteo Vozza
6 gennaio 2006 alle ore 20:51Ciao Beppe.
Ho 17 anni e sono un tuo seguace.
In realtà, Beppe, siamo migliaia (di seguaci), tutti giovanissimi, e assistiamo silenziosamente al patetico siparietto che politici, giornalisti e pseudo-intellettuali inscenano ogni giorno.
I sondaggi e i media ci dipingono disinteressati, ma non è vero. Noi ci siamo e stiamo aspettando. Ci fanno ridere questi opinionisti che sputano sentenze a destra e a sinistra senza sapere quello che dicono. Ci fa ridere lo stesso concetto di "destra" e "sinistra". Adulti incoscienti... Come se non sapessero che saremo noi a seppellirli (in tutti i sensi).
Perciò lasciali perdere, Beppe. Continua per la tua strada, che noi (zitti zitti) ti seguiamo.
renato schiavo
6 gennaio 2006 alle ore 21:31AH SI! E COME CI SEPPELLIRETE??? MARCIANDO SU ROMA O SPARANDOCI CON LA PISTOLA??? PROPRIO UN BEL FUTURO!!!
Roberto Capodieci
7 gennaio 2006 alle ore 05:46Se non vi drogate troppo e non vi spiaccicate contro gli alberi in quantita' troppo elevata... i sopravvissuti, per una diligente selezione naturale, saranno quelli che non si drogano e sono piu' intelligenti. Credi che un 17enne medio possa produrre un post come il tuo? credo di no. Troppa XTC e troppe canne (che guardacaso abbondano negli ambienti di sinistra). Mi preoccuperebbe invecchiare in italia nelle mani delle nuove generazioni, infatti non sono in Italia! ahhaha)
gianluca serio
7 gennaio 2006 alle ore 12:05Capodieci, la realtà è diversa. Non generalizzare situazioni che possono essere vere solo in alcuni ambienti o gruppi di amici.
Francesco Volturo
6 gennaio 2006 alle ore 20:52Caro Beppe,
il fatto che tu abbia posseduto o possieda una barca non e' importante secondo me. Potevi possedere Roma per intero e non sarebbe cambiato nulla.
Non e' che perche' uno e' ricco o borghese passa automaticamente dalla parte del torto.
Il vero problema e' rappresentato dall'illegalita', e dal legame tra affari e politica. Quando un partito si associa con le banche o le acquista crea un conflitto di interesse che non dovrebbe esserci.
Come lo ha definito Travaglio, "un conflittino" paragonandolo a quello del del sig. Silvio Berlusconi.
Non dimentichiamoci che Beppe Grillo non e' un politico e non ha vantaggi economici attraverso
manovre politiche...
Il fatto che pero' si faccia una critica a Grillo
sul fatto della barca non ha senso, perche' lui
non ha niente a che fare coi Ds, ne' tanto meno possiede banche. Non e' una colpa
possedere una barca. Si cerca di trovare una pecca che non c'e', ingiustificatamente senza considerare il resto.
Roberta Manteli
6 gennaio 2006 alle ore 20:52Io farò a meno dell'assicurazione auto Unipol. Poco male, ho la macchina da poco tempo e il passaggio ad un'altra assicurazione non comportera' prezzi maggiori. Andro' a scegliere un'assicurazione che non sia immischiata in scalate poco chiare, e invito ciascuno di voi a farlo ugualente. Se continuiamo a foraggiare le iene poi non veniamoci a lamentare se le iene ci fanno brutti scherzi.
Mi sono rotta le scatole di favorire le scalate poco chiare.
Fassino colpevole, Fassino innocente non me ne importa un fico secco, Fassino è grande e vaccinato per capire che un politico segretario di partito non deve mostrare quell'interesse morboso verso certe faccende, i politici devono stare alla larga dagli affari, sopratutto di quel genere. E scusate tanto, ma dopo tutti i discorsetti sulla moralità che ho sentito da Beppe adesso mi viene la nausea a vedere cosa scrive. Io non credo al Fassino ingenuo. Sono sicura che se andiamo a scavare attorno alla faccenda troviamo che i DS hanno altri ruoli nella vicenda, e onestamente parlando, non voglio mai e poi mai piu' favorire personaggi loschi a favore di altri.
Gianni Solo
6 gennaio 2006 alle ore 20:55Setrovi una compagnia di assicurazione seria comunicaci il nome. In bocca al lupo.
Franco Pace 55
6 gennaio 2006 alle ore 21:02Purche' non sia Mediolanum!
pio trande
6 gennaio 2006 alle ore 20:56purtroppo siamo ancora qui a parlare di barche e di chi c'è l'ha più lunga e con quali soldi è stata comprata. la satira(sic!) del bagaglino se ne occuperà di sicuro nelle prossime puntate.spiace che si perda tempo e inchiostro in queste futili disquisizioni,perdendo di vista quelli che sono i veri problemi degli umani. sai Grillo ieri cosa mi hanno detto in ospedale quando ho chiesto i tempi per una risonanza magnetica total bodj? 12 marzo 2006....noi di sinistra oramai non possiamo fare altro che sperare che Dalema venda la barca e dia i soldi al ministero delle finanze o della sanità e che anche tu,visto che l'hai già venduta, faccia la stessa cosa. poi sarà la volta del mio amico romeo, di "Scuperchia" che ha una LADJ" di cinque metri e che d'estate affitta a 10 coppie contemporaneamente... meno male che c'è berlusconi, altrmenti anch'io sarei in pericolo.ho una polineurite acuta di Guiller Barrè. Serve?
Giovanni Paolo Delle Cave
6 gennaio 2006 alle ore 20:56Sono anche io convinto che D'Alema o chiunque sia liberissimo di avere una barca e tutto quello che vuole, ma, a mio modestissimo parere, chi si pone nella vita la MISSIONE di rappresentare il POPOLO deve anche tener conto del ruolo di esempio che ha per le persone che lo votano.
Se D'Alema vuole una barca la può avere, ma non può fare attività politica in modo serio.
Bisogna fare differenza tra POLITICANTI e POLITICI!
Ed il resto mi scoccio di scriverlo, diciamo sempre le stesse cose.
ivo serentha'
6 gennaio 2006 alle ore 20:57caro beppe hai fatto bene a bacchettare padellaro pero'ora basta noi di sinistra dobbiamo essere sempre delle candide verginelle nascondere d'avere qualche soldo,barche dalema,telefonatine fassiniane,abiti firmati del capo dei proletari bertinotti, se per caso cadiamo a fare tifo per una compravendita societaria ci facciamo anche tirare le orecchie dalla destra e questo francamente e'il colmo,ora basta un po' meno di puzza sotto il naso e ad aprile spazziamo via questi ipocriti sempre in mezzo a casini processuali ma che si difendono stile branco,appena ne hanno l'opportunita' ci tirano un po'di m.... visto e considerato che ne hanno incamerata in dose industriale se ci sono indagini che porteranno ad incriminazioni sia fatta giustizia viceversa non facciamoci sempre del male da soli ciao a tutti ivo serentha'
pino brizzolara
6 gennaio 2006 alle ore 20:58"Il problema, caro Padellaro, è che lei ha riportato in prima pagina un falso.
Un falso estrapolato da un articolo di altri.
Io non posseggo una barca. L'ho avuta, ma l'ho venduta la scorsa estate."
"L'ho avuta, ma l'ho venduta la scorsa estate.""
ahahahah... questo è il miglior Grillo, quello comico!!!
manuela bellandi
6 gennaio 2006 alle ore 20:59...bene,bene,bene...mi pare che la guerra mediatica sia iniziata.....
Beppe, fra un pò cominceranno a criminalizzare l'irpinia....lì hanno tutti la roulotte.....
riposto una mia risposta ad un commento di ieri :
Caro XXXX,
non sono d'accordo completamente con te riguardo a Grillo per vari motivi.
Prima di tutto ci lamentiamo del SISTEMA infettato in cui viviamo, ma poi ci arrocchiamo dietro definizioni di casta quali POLITICO e COMICO, e questo mi sembra poco coerente, poichè se vogliamo cambiare radicalmente bisogna abbandonare tutte le zavorre ideologiche che soffocano i nostri pensieri.
Che Grillo non si candiderà è un dato molto più coerente visto il suo percorso teso a dissacrare in modo COSTRUTTIVO tutte queste sovrastrutture sociali gerarchiche che ci ALIENANO...
Parlando dei guadagni di grillo...dovremo prima di parlare conoscere qualcosa di PARTITA DOPPIA e di DARE/AVERE...bisogna cioè stabilire quanto NOI lo paghiamo per dirci certe cose e a quanto per lui ammonta il costo legale, operativo, informativo e organizzativo che gli permette di dircele....
Per quanto mi riguarda (per ora) ho più guadagnato che speso con Beppe Grillo....
Il vero affare è quello che si rivela conveniente per ambedue le parti....
Occhio ragazzi....non facciamoci confondere...
massimiliano Baldassarre
6 gennaio 2006 alle ore 21:03Sinceramente comincio a essere disgustato di tutto questo polverone che si sta montando intorno a questa storia. Che D'alema o Grillo abbiano o abbiano avuto una barca non me ne puo' fre... di meno. Se i soldi li abbiano guadagnati onestamente o meno non spetta a me deciderlo e la magistratura "e' pagata" per questo.
Ma vi rendete conto che noi stiamo discutendo se e' meglio Fassino, D'alema o Grillo mentre abbiamo una quantita' di politici "condannati in via definitiva" in parlamento?
Che stiamo a criticare un giornale come L'Unita' quando un giornale di proprieta' del fratello del presidente del consiglio pubblica delle intercettazioni telefoniche (in cui non c'e' nulla di penalmente rilevante) al solo scopo di denigrare i propri avversari ?
Che stiamo a fare le pulci ad un partito perche' ha dei rapporti con delle imprese, quando abbiamo un presidente del consiglio che e' "il padrone" di un partito, che ha fatto eleggere i sui avvocati in parlamento per "aggiustarsi" le leggi su misura, che e' ha fatto comprare con soldi pubblici un decoder prodotto da una azienda del fratello (decoder che serve principalmente per vedre le televisioni sue, pardon del figlio...). In tutto questo io dovrei preoccuparmi delle barche di D'alema e Grillo... sapete cosa vi dico vi cito TOTO' "ma fatemi il piacere..."
In tutto cio' la cosa piu' incredible e' che le stesse persone che quindici anni fa mi criticavano perche' sostenevo la sinistra doveva essere "dura e pura" dicendo che ero un utopista, che il comunismo era morto che mi dovevo riconvertire al "economia di mercato". Oggi dicono che un politico di sinistra non deve avere la barca, non deve parlare con managers e deve dare l'esempio...
Per quanto mi riguarda non vedo nulla di male nei rapporti tra Fassino e Consorte, votero' per il centrosinistra alle prossime elezioni e quasi quasi quando torno in Italia mi faccio anche la tessera di socio alla Coop.
e, scusatemi le troppe citazioni, " a ...culo tutto il resto"
Andrea Giova
6 gennaio 2006 alle ore 23:25Condivido quasi tutto. Il fatto è che Consorte spaccia per consulenze introiti di 50 milioni di euro! mi pare di risentire le super parcelle di Previti.
Come minino i dirigenti dei DS sono stati ingenui nell'affiancarsi a dei personaggi poco limpidi, e che operavano in sincronia con altri (gli immobiliaristi)legati ad ambienti di destra.
Tenendo in debito conto i particolari assetti del mondo dell'informazione, quello che sta succedendo è la logica conseguenza. Hanno fatto i moderati per anni, consentendo a Berlusconi di fare il bello e il cattivo tempo; oggi stanno pagando queste colossali ingenuità.
pino brizzolara
6 gennaio 2006 alle ore 21:04Vedo che in tanti giudicano strumentali le aggressioni a D'alema e Fassino... ma se le bordate più dure vengono proprio dall'interno della sinistra!
Continuate parlare di onestà o disonestà... di ladri contrapposti a gente "perbene" ... a dire che "quelli di là" sono peggio di "quelli di quà"... NON C'ENTRA NULLA!!
NON è un problema di onesti o disonesti... è un problema di sistema... occorre una rivoluzione liberale del sistema. Così come stanno le cose potete, di volta in volta, far saltare tutte le teste che volete, ma le nuove non saranno diverse e tutto resterà inalterato.
MARCO TRINGALI
6 gennaio 2006 alle ore 21:05CONTINUATE A SCRIVERE CAZZATE !!!
GRILLO NON E' UN POLITICO.
PUO' AVERE CIO' CHE CREDE !!!
SE D'ALEMA VUOLE CONVINCERCI DI AVERE I MEZZI PER AVERE BARCHE MILIARDARIE COMINCI A LAVORARE COME FACCIAMO TUTTI. FACCIA L'IMPRENDITORE, L'AVVOCATO O L'INGEGNERE. LASCIATE STARE GRILLO CHE E' UN CITTADINO COMUNE NON DEVE RENDERE CONTO A NESSUNO DI QUELLO CHE HA PER LUI PARLANO I SUOI 740.
MA COME FATE A NON CAPIRE QUESTA ELEMENTARE DIFFERENZA. CAPISCO CHE GRILLO VI PORTI FASTIDIO MA ANCHE VOI NEGARE L'EVIDENZA.....
CREDEVO CHE SAPESSERO FARLO MEGLIO SOLO BONDI E SCHIFANI MA C'E' QUALCUNO VEDO CHE STA IMPARANDO BENE....
maurizio menghini
6 gennaio 2006 alle ore 21:07sono perfettamente daccordo
Massimiliano Baldassarre
6 gennaio 2006 alle ore 21:30Caro Marco,
innanzitutto ti preghereii di non usare il maiuscolo, che nelle E-mail equivale al gridare durante una discussione... e non mi sembra il caso.
Mi spieghi perche' per un cittadino comune "parla il 740" (che ormai si chiama modello Unico e non piu' 740) e per un politico no? Perche' avere i soldi per un politico equivale a rubare?
Se vogliamo discutere delle retribuzioni dei parlamentari possiamo anche farlo, ma non confondiamo il guadagnare troppo con il rubare che a quanto mi risulta sono due cose diverse. Per quando riguarda il Lavorare potrei anche obiettare che il vero loavoro non l'ho fanno gli imprenditori, avvocati o ingegneri, quanto gli operai, contadini, manovali ecc...
Come vedi il concetto di "lavorare" e' relativo e anche il politico puo' essere un "duro lavoro" se fatto come si deve... che poi non debba essere una professione e' un'altro discorso.
Paolo Bellucci
6 gennaio 2006 alle ore 21:06D'alema ha già spiegato che ha ereditato una casa in umbria posseduta dal padre.
La vendita di questa casa gli ha consentito di realizzare il sogno di una vita, che, è bene ricordarlo, condivide con altri 2 amici
La barca costa circa 700.000 euro. Lui ne ha messi 200-250.000.
Non mi sembra proprio una follia. Considerando che una barca di qualità è comunque un investimento.
Con i suoi soldi D'Alema ci fa quello che gli pare e chi insinua che l'ha pagata con proventi illeciti andrebbe querelato.
Occhio ragazzi.
stefano fiocchi
6 gennaio 2006 alle ore 21:08sembra una minaccia.
renato schiavo
6 gennaio 2006 alle ore 21:40QUESTA E' INFORMAZIONE CORRETTA PERDIO!!! BRAVO!!
Maurizio Bonfa
6 gennaio 2006 alle ore 22:14Nessuno insinua proventi illeciti, ma il dipendente D'Alema vive al di sopra delle sue possibilità , ma questo purtroppo non è affar suo per il semplice motivo che lui essendo un nostro dipendente , ci deve spiegare come e che cosa abbia fatto e stia facendo per il nostro benessere o per lo meno quale è la sua missione. A me sembra chiaro che il mestiere del politico non sia per la comunità e che lui come tutti gli altri si sia ritagliato un bel posticino al caldo e al sicuro da ogni chiar di luna, anche lui condannato a vivere per caso con 900 al mese????. ma fatemi il piacere,anzi vergognatevi tutti
stefano fiocchi
6 gennaio 2006 alle ore 21:06beppaccio stavolta ci sei cascato, vedi di che pasta sono i ds? non difenderli, tanto quando andranno di nuovo al potere tu rimarrai ancora fuoti dai palinsesti tv senza tanti complimenti, chiedi a luttazzi che nel 2001 fu censurato in primis da veltroni e rutelli.
peppe galuffo
6 gennaio 2006 alle ore 21:07Premetto che vorrei il ricambio della classe politica.
I Fassino e i D'Alema però rispetto ad altri politici sono veramente il meno peggio.
Certo, fanno errori madornali: prima perdono le elezioni perché non si alleano con Di Pietro e Bertinotti, poi le riperdono perché insistono con la barca invece di andare a nuoto, che fa pù bene alla salute.
Giovanni Guidarelli
6 gennaio 2006 alle ore 21:08Ciao Beppe,
L'Unità è uno dei rari casi di stampa libera in Italia. Non è diretta emanazione dei Ds, non è un giornale di partito, come in realtà molti pensano. L'Unità percepisce il compenso che la legge prevede per i giornali legati ad un gruppo palamentare e che i Ds hanno scelto di destinare a L'Unità nel momento della rinascita nel 2001. Questo contributo ha una scadenza, oltre la quale non è certo che il quotidiano ne possa usufruire. E il rapporto tra il partito e il quotidiano non è sempre stato tranquillo (vedi la cacciata di Colombo).
Inoltre è una delle poche pubblicazioni in Italia che informi davvero.
Beppe, non ti incavolare: c'è una bella differenza se una sciocchezza la scrive un giornale o se questo la riporta solamente...
angela prada
6 gennaio 2006 alle ore 21:24guarda che oggi è l'epifania... mica la giornata del "chi la spara più grossa vince".
Mario Panziero
6 gennaio 2006 alle ore 21:10Caro Beppe,
beh dai un poco te la sei certa. Come c**o sarebbe dire che ora la barca non ce l'hai più ? Vabbeh, ma ce l'avevi fino a ieri ..che c**o Beppe è una scusa banale.
Piuttosto ringrazia sentitamente Padellaro che ti ha messo sullo stesso piano e sulla stessa rilevanza di D'Alema, non sei lusingato tu che non conti un c**o in politica di esserci avvicinato ?
Certo Patellaro per equipararti a D'Alema deve sperare di avere una audience del tutto rincoglionita, perchè altri una tale banalissima equivalenza non gliela farebbero passare.
Semmai dovrebbe essere D'Alema ad incazzarsi di essere stato comparato ad un eccellente comico durante un "processino" sulla sua moralità ed immagine pubblica...ma quanto meno lo comparassero a Stalin, se ne vogliono denigrare l'immagine.
In altre parole : terrificante autogol di Patellaro che mostra i suoi limiti, ma anche tu Beppe sei scivolato ! Okkio !
grazia simonao
6 gennaio 2006 alle ore 21:37sono d'accordo con te. Beppe stai scivolando su cazzate anzichè su cose importanti
Rosario Vesco
6 gennaio 2006 alle ore 21:11Io vorrei vedere con quale animo chiunque si fermerebbe a guardare anche solo per dieci secondi un grande leader della sinistra che si presentasse in tv vestito da straccione-che-vive-sotto-i-ponti senza pensare, automaticamente, "questi hanno ciò in mente? vogliono portarmi a vivere sotto i ponti?"
Quando ai tempi di Mao si fece in Cina la "rivoluzione culturale" venne subito da pensare che, mentre da una parte si puntava a risollevare (così almeno era lo slogan) le sorti del popolo cinese, d'altra parte si tendeva ad uniformare, anche nel vestire e in tanti altri aspetti, e omogeneizzare il tutto.
Ciò NON E' di SINISTRA! Ciò è solo una SCIOCCHEZZA enorme!
Se sotto l'aspetto sociale, per qualche tempo, tale atteggiamento ha modificato le cose in Cina, alla fine l'individualismo ha prevalso. E la esagerazione ha portato ad un atteggiamento neo-comunistra nelle forme ma non nella sostanza.
Perchè l'individuo HA BISOGNO di soddisfazioni sia DAL SOCIALE che anche NEL SOCIALE.
La barca se uno la vuole comprarsela e NON RUBA e NON FA FALSI IN BILANCIO PER COMPRARSELA non deve scandalizzare. Così anche chi non licenzia lavoratori per ricomprare il modello successivo dopo tre mesi.
Molti dirigenti della sinistra vengono da famiglie benestanti. Dove è lo scandalo? Un tempo si diceva "Meglio, così non devono rubare ai cittadini per farsi i soldi".
L'assunzione che la sinistra è fatta di straccioni o di fessi farebbe piacere alla destra, ma non è realistica. Anzi, molti squadristi ai tempi del ventennio erano diventati tali proprio per uscire dalla miseria.
Così anche, di converso, molti nei regimi comunisti diventavano burocrati per potere vessare gli altri o altri, in tempi democristiani, per avere patenti da "bianco fiore" e fare i propri comodi.
Le persone NON si giudicano da ciò che HANNO ma da ciò che FANNO e dai VALORI in cui CREDONO.
Se il "buon giornalista" ci vuole fare credere alle favole non fa, lui, migliore figura dei suoi avversari politici!
vito liberto
6 gennaio 2006 alle ore 21:131 costatazione!
La barca di Dalema!
20.000 euro al mese!
10.000 la metà per il partito!
8.000 per la barca!
2.000 per sopravvivere?
Sè la matematica è corretta:Dalema farebbe bene a non farsi vedere in giro.
È inutile e vergognoso.
nicola granci
6 gennaio 2006 alle ore 21:15io capisco che bisogna cominciare dal piccolo per poi, grazie a una specie di irrefrenabile induzione, arrivare al grande. E quindi le barche di D'alema, di Grillo, i commenti di tale Padellaro (?!) e via dicendo.
Ma poi leggo che tale Chavez, attualmente padrone del petrolioso Venezuela, e che pareva nonostante certe sue strane, ora purtroppo sinistramente premonitrici, attitudini grottesco-clownesche, pareva dicevo, portatore di qualche strana ribellione allo strapotere etico-economico made in the USA prodroma di fausti cambiamenti e/o innovazioni, leggo che Costui dichiara, in sintesi, che gli Ebrei sono una razza bastarda perché hanno rubato tutti i Soldi nonché il Potere e quindi, assieme a Castro e quell'altro peone boliviano, vedrà di considerare le proposte dell'iraniano pazzo, tale Amadinecc.ecc..
Dimodoché quando in Italia avremo finalmente al potere un governo fassinian-prodian-ecologista che distribuirà tramite migliaia di furgoncini idrogenopropulsi, pieno di misericordia, mozzarelle biologiche gratuite a tutti i pensionati, in nome della supremazia nazi-islamico-veteromarxista-altermondialista, saremo spazzati via da poderose bombe all'idrogeno persiane potenziate dal petrolio sudamericano.
Non c'è speranza. La razza umana è TROPPO stronza.
manuela bellandi
6 gennaio 2006 alle ore 21:15...occhio gente, non fatevi fregare......
Beppe nel suo post vuole solo dire che Padellaro per mezzo dell'unità ha pubblicato una notizia del messaggero senza controllare la fonte....
...A destra Grillo dà meno noia, perchè non va quasi ad intaccare i LETTORI/ELETTORI di destra essendo lui notoriamente POPOLARE...ma a sinistra Grillo diventa un pericolo grandissimo, (ti hanno già chiamato TERRORISTA COMICO) perchè va ad interessare maggiormente questa classe di LETTORI/ELETTORI......
Non date nulla per scontato, attenti a prendere posizione....
La GUERRA MEDIATICA è iniziata...se ne diranno di tutti i colori su Beppe, preparatevi....
Per quanto riguarda Fassino, DiPietro sostiene che lo si sta usando come agnello sacrificale, per poi assolverlo....assolto lui, assolti tutti.........
Occhio gente, non vi fate fregare come al tempo di mani pulite....
Marco Picone
6 gennaio 2006 alle ore 21:21Ciao beppe e ciao a tutti. l'argomento del passato da ricco di beppe è già stato affrontato qualche mese fa nel blog con un post del medesimo circa cosa abbia effettivamente posseduto e cosa no, per rispondere a delle accuse inflittegli. allora non diedi particolare peso a quel post. beppe ha dato effettivamente una risposta un pò fuori logo oggi, non "grilliana" nella forma, che mi ha fatto ricordare quel post. cerami non stava certo facendo una verifica fiscale sui beni di lusso posseduti dagli italiani con quell'articolo. è un pò insensato rispondere così da parte di beppe. la risposta corretta sarebbe stata, come hanno puntualizzato altri utenti, che comprare una barca così come un qualsiasi altro bene di lusso è un sacrosanto diritto di chi guadagna onestamente i propri soldi. se d'alema guadagnasse onestamente i propri soldi potrebbe possedere una flotta intera e nessuno dovrebbe permettersi di dire alcunchè. se invece non è così allora vengano pure le critiche. il mito dello straccione comunista e del fighetto fascista ormai è morto. si può essere di essere di sinistra con le prada ai piedi ed essere fascista col giubbotto comprato 10 anni fa. l'abito è al di fuori dell'ideologia. buon anno a tutti.
Domenico Angiola
6 gennaio 2006 alle ore 21:22Il problema non è tanto avere una barca costosa, ma bensì come sia stata comprata!
Se Beppe aveva una barca e l'ha comprata senza togliere nulla a nessuno è legittimo averla.
Lo stesso per Dalema.
Chi è da contestare è il giornalismo pretestuoso e falso che ogni giorno riempie le pagine dei giornali e televisioni di notizie inutili e dispersive.Che diano notizie che servono al polpolo ad aprire gli occhi!!!
renato schiavo
6 gennaio 2006 alle ore 21:24e a te che ti frega!!! Hai prove che DALEMA si è fatto la Barca in modo illegale??? allora vai dal magistrato!!! io vivo con 1700 Euro al mese.... Dovrei Vergognarmi?? e poi se lui vuole comprarsi la barca anzicheì la casa, dove sta' il reato?? Qualunquismo becero!!!
Domiziano Galia
6 gennaio 2006 alle ore 21:28A parte il fatto che secondo me non v'è nulla di male in D'Alema proprietario di una barca, men che meno se anche Beppe lo fosse: la differenza fondamentale è che D'Alema è un uomo pubblico, Beppe, se anche ha molto pubblico, è uomo privato e quindi il confronto non regge, per distinzione di funzioni.
Dino Olivieri
6 gennaio 2006 alle ore 21:32Scusa ma tecnicamente la barca caro Beppe l'hai avuta fino a sei mesi fa... e dunque un falso non è - al limite si può dire a Padellaro che non è molto aggiornato sugli inutili gossip da diporto...
Ezio Dessì
6 gennaio 2006 alle ore 21:33Per Carla Guerci
A me non scandalizza quanto proposto dal presidente Soru. La Sardegna, tante volte viene citata per tanti multimilionari che vengono nell'isola per trascorrere le loro vacanze. Tanta gente rispettabile, che usa ed utilizza il territorio e quindi deve pagare un pedaggio adeguato e commisurato. Sono sardo, ed io per poter varcare il mare, per lavoro o per svago, debbo necessariamente utilizzare i traghetti o gli aerei. Insieme al milione e mezzo di miei conterranei subisco un salasso per un tragitto di 380 km in linea d'aria (Cagliari-Roma) - Visto che paghiamo le tasse come il resto degli abitanti della penisola, per un principio di equità, non dovrei pagare l'equivalente che un residente nella penisola corrisponde per un pedaggio autostradale di 380 km.?
Augusto Fogli
6 gennaio 2006 alle ore 21:49Sono pienamente d'accordo con Lei.
Cordiali saluti.
Marco Demonte
6 gennaio 2006 alle ore 21:35Il problema non è avere una barca o meno...
Il problema è: i soldi se li sono guadagnati onestamente? Se si, allora la barca se la meritano...
In caso contrario i soldi erano anche miei, la voglio usare anche io qualche giorno all'anno... come le case in multiproprietà ;-) E come me tutti!
Ciao
Marco Ferri
6 gennaio 2006 alle ore 23:07D'Alema ha sostenuto in una sua intervista che i soldi per pagare la sua parte [è proprietario di 1/3 della barca; il resto lo pagano gli altri 2 proprietari] del leasing dell0 yacht viene dalla vendita di una casa in Umbria lasciatagli dal padre.
www.corriere.it/Primo_Piano/Politica/2005/12_Dicembre/21/ikarus.shtml
Mario Panziero
6 gennaio 2006 alle ore 21:35
Manu Belandi :) la sua fonte non era nel 1912, Beppe la barca ce l'aveva. Sta c**o di barca è sicuramente un pretesto, ma c'e' o meglio c'era.
Far notare che ha le fonti arretrate non è particolarmente importante..hai idea di quanto sia difficile verificare un fonte e di quante voragini si possono trovare nei dettagli ?
Peter Van De Jong No TAV
6 gennaio 2006 alle ore 21:36MARCO TRINGALI ha scritto:
CONTINUATE A SCRIVERE CAZZATE !!!
GRILLO NON E' UN POLITICO.
PUO' AVERE CIO' CHE CREDE !!!
SE D'ALEMA VUOLE CONVINCERCI DI AVERE I MEZZI PER AVERE BARCHE MILIARDARIE COMINCI A LAVORARE COME FACCIAMO TUTTI. FACCIA L'IMPRENDITORE, L'AVVOCATO O L'INGEGNERE. LASCIATE STARE GRILLO CHE E' UN CITTADINO COMUNE NON DEVE RENDERE CONTO A NESSUNO DI QUELLO CHE HA PER LUI PARLANO I SUOI 740.
MA COME FATE A NON CAPIRE QUESTA ELEMENTARE DIFFERENZA. CAPISCO CHE GRILLO VI PORTI FASTIDIO MA ANCHE VOI NEGARE L'EVIDENZA.....
CREDEVO CHE SAPESSERO FARLO MEGLIO SOLO BONDI E SCHIFANI MA C'E' QUALCUNO VEDO CHE STA IMPARANDO BENE....
>> Sono d'accordo anch'io.
laura senso
6 gennaio 2006 alle ore 22:17mentre leggevo i commenti pensavo esattamente questo,ed ecco tu lo hai scritto a lettere cubitali. Un libero professionista (e libero cittadino) può comprare ciò che vuole con i suoi soldi e mi sembra che Beppe quando lavora ci mette tutta la sua energia ...e il suo sudore.Ma vi pare possibile che un politico debba guadagnare tanto da potersi permettere uno sfizio del genere e la gente comune lotta per poche decine di euro in più in busta paga? Cari politici comprate ciò che volete ma prima assicuratevi che noi, che vi abbiamo eletto, possiamo permetterci qualcosa in più della sopravvivenza.
Sergio Bianchini
6 gennaio 2006 alle ore 21:37Cosa ci si aspetta da un politico di sinistra? Parlo in tono personale, ma suppongo siano le stesse cose che ci si aspetta da un politico di destra. Onestà, disinteresse nelle scelte, capacità di comprensione ed un forte rispetto per le istituzioni tutte, inclusa quindi anche la magistratura. Ciò che invece sorprende è quello che una parte dell'elettorato di sinistra vuole e cioè che si tolleri, così come fa quello di destra, una certa ambigua connivenza tra affari e politica. Personalmente è un pò che, pur sentendomi di sinistra, ho smesso i panni del rivoluzionario, ma evidentemente determinati qualunquistici atteggiamenti di sfiducia che avevo nella classe dirigente tutta, hanno ancora ragion d'essere. Il punto nella questione Fassino e D'alema è a mio avviso che la gran parte dell'elettorato della sinistra non vota persone-dipendenti ma idee. Vota convinto di anteporre così il bene comune al bene personale. La notizia che il governatore Fazio trovava nella Lega un appoggio totale in quanto grazie ad egli e a Fiorani sarebbe stata salvata la banca di partito, non ha scandalizzato gli elettori di destra. Mentre che Fassino abbia in qualche modo anche solo "tifato" per l'Unipol ci disturba , così come ci disturba la presenza nell'unione di Mastella e altre piccole (ma non solo piccole) cose. Noi non cerchiamo uomini che ci risolvano come per magia i problemi, magari dopo aver risolto i propri. Noi necessitiamo di persone che si facciano portavoci di idee e che usino la loro professione per meglio concretizzarle attraverso il parlamento e, speriamo, il governo. In tutta onestà non credo che la scalata dell'Unipol fosse tra le priorità della gente.
Buona serata a tutti
vito liberto
6 gennaio 2006 alle ore 21:39e a te che ti frega!!! Hai prove che DALEMA si è fatto la Barca in modo illegale??? allora vai dal magistrato!!! io vivo con 1700 Euro al mese.... Dovrei Vergognarmi?? e poi se lui vuole comprarsi la barca anzicheì la casa, dove sta' il reato?? Qualunquismo becero!!!
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@
Qualunquismo?
È affermare che un dipendente "Dalema" politico,con 2.000 euro mensili e propietario di barca si possa permettere di pagare il posto barco per poter parcheggiare in porto e poter mangiare.A me i conti non tornano.
renato schiavo
6 gennaio 2006 alle ore 21:45si qualunquismo becero!!
leggi il commento che e' appena stato postato da un'altra persona:
LEGGI
D'alema ha già spiegato che ha ereditato una casa in umbria posseduta dal padre.
La vendita di questa casa gli ha consentito di realizzare il sogno di una vita, che, è bene ricordarlo, condivide con altri 2 amici
La barca costa circa 700.000 euro. Lui ne ha messi 200-250.000.
Non mi sembra proprio una follia. Considerando che una barca di qualità è comunque un investimento.
Con i suoi soldi D'Alema ci fa quello che gli pare e chi insinua che l'ha pagata con proventi illeciti andrebbe querelato.
Occhio ragazzi.
Paolo Bellucci 06.01.06 21:06 | Rispondi al commento |
Marco Mignola
6 gennaio 2006 alle ore 21:39e io che la barca non ce l'ho?
Mi inquisiranno per la bicicletta e perchè non faccio girare l'economia?
QUESTO E' PURa E SEMPLICE CORTINA DI FUMO per non parlare del nocciolo del problema...
manuela bellandi
6 gennaio 2006 alle ore 21:42...a volte non credo a quello che leggo....
ma ragazzi, stiamo parlando di un direttore di testata che ha messo in prima pagina un'informazione che IN QUEL MOMENTO non era vera....
UN FALSO IN PRIMA PAGINA.....
la gialappa's direbbe...chi non si indigna è un truffaldino!!!!!!!!!!!!!
ma se ci scriveva che accanto a casa vostra distribuivano soldi e poi vi dicevano che la notizia era di sei mesi prima che facevate ?????
UNA PRIMA PAGINA!!!!!!!
Occhio gente, non vi fate fregare con le PAROLE
vito liberto
6 gennaio 2006 alle ore 21:52
si qualunquismo becero!!
leggi il commento che e' appena stato postato da un'altra persona:
LEGGI
D'alema ha già spiegato che ha ereditato una casa in umbria posseduta dal padre.
La vendita di questa casa gli ha consentito di realizzare il sogno di una vita, che, è bene ricordarlo, condivide con altri 2 amici
La barca costa circa 700.000 euro. Lui ne ha messi 200-250.000.
Non mi sembra proprio una follia. Considerando che una barca di qualità è comunque un investimento.
Con i suoi soldi D'Alema ci fa quello che gli pare e chi insinua che l'ha pagata con proventi illeciti andrebbe querelato.
Occhio ragazzi.
Paolo Bellucci 06.01.06 21:06 | Rispondi al commento |
renato schiavo 06.01.06 21:45 |
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Renato sai anche vanna marchi ama informare le sue prede.È tutto a posto.
A me non piace il patrone che fa anche il controllore.
Vale per ogni dipendente politico.
renato schiavo
6 gennaio 2006 alle ore 21:59 e che commento è il tuo??? spiegati che non ho capito....e poi la notizia della barca di DALEMA si sapeva gia' all'epoca della Sua presidenza di consiglio.
vito liberto
6 gennaio 2006 alle ore 22:11Renato io non guardo il colore politico,ma solo la chiarezza dei nostri dipendenti politici,anche le piccolezze.
renato schiavo
6 gennaio 2006 alle ore 21:53 ah si! FERRARA E' UN BELL'ESEMPIO!! MA COME NO!!! MA I SOLDI QUANDO GLIELI DAVA LA CIA ,PER QUALE MOTIVO .........???
rita simoni
6 gennaio 2006 alle ore 21:53Caro Beppe, se tu possedessi dieci barche non ci troverei niente di male perchè saprei che le hai comperate con denaro che ti sei ONESTAMENTE guadagnato. AGLI STRONZI DELL'UNITA' dico che non mi sembra che D'Alema e Fassino siano stati esenti nella loro lunga (troppo) carriera politica da maneggiamenti vari con personaggi vari. E comunque grillo non è un politico, quindi il paragone che fanno quei fascisti dell'unità è doppiamente stuppido. Arrivederci e non pubblicate più il Vostro giornale che contribuite a estirpare alberi per produrre carta igienica(il vostro giornale)
Riccardo Galatolo
6 gennaio 2006 alle ore 21:54...io credo che un'individuo con i suoi soldi possa fare quello che vuole, nel rispetto degli altri...
a me dà noia D'Alema che si prende un mutuo anche con un pò dei miei soldi!
direte voi: "...ma D'Alema si guadagna da vivere facendo il politico, e con i soldi del suo stipendio, fà ciò che vuole...", e io dico che 20000euri mensili x me sono troppi!
finchè questi guadagnano così tanto, non avrema mai politici "appassionati" ai reali problemi del paese!
e cmq sono degli schifosi!
fanno più schifo D'Alema e Fassino di Berlusconi e soci...
anche se hanno rubato di meno, fanno schifo di più!
erano le verginelle che davano della puttana alle altre e poi...
che schifo!
bravi complimenti...
juan saavedra
6 gennaio 2006 alle ore 21:54Questo ancora non lo si sa.
Chi costruisce le barche? quanto vengono pagate le parti? da chi vengono prodotte? Quanto sono ecologiche/sostenibili?
Mistero.
Valentina Cocco
6 gennaio 2006 alle ore 21:58Da alcuni post trasuda invidia: perchè una persona nata e cresciuta in riva al mare non può avere la passione della navigazione?
La navigazione a vela, poi, è come un atto d'amore con la natura. A me piace pensare che le persone intelligenti sappiano amare e capire il respiro del mare, e un politico che possiede una barca a vela, acquistata peraltro in comproprietà con amici, non è per questo un qualunquista.
Infine, chi di voi sarebbe disposto a seguire un politico dall'aspetto sciatto? E quanti di voi, siate onesti, ama invece il rito cattolico anche per il suo sfarzo fuori dal tempo?
Personalmente, trovo che un capo spirituale che vive nel lusso predicando l'affetto per i poveri sia disgustoso. L'amministrazione delle cose terrene è un'altra cosa: i santi stiano nelle grotte a digiunare, i politici (e i comici) possono essere persone normali.
marco ottanelli
6 gennaio 2006 alle ore 22:00SOLIDARIETA' A BEPPE GRILLO. IL MARCIUME UNIPOL RISCHIA DI TRAVOLGERE ANCHE LA COMPOSTEZZA NEI DS. L'UNITA' SI è COMPORTATA IN MODO SCHIFOSO, mettendo sullo stesso piano la ex barca di Beppe e le manovre per accaparrarsi una banca. Un rimprovero a Grillo: te lo aveva detto Travaglio di non fidarti di fassino!!
reali davide
6 gennaio 2006 alle ore 22:00Caro Grillo
la "cosa" che dovrebbe farti riflettere e tanto (e mi riferisco all'articolo) è che ancora e per l'ennesima volta i cari "compagni" dimostrano di essere peggio della destra !! ....beppe dice sempre...basta spazzatura...non siete stufi ????
...e i tuoi "amici" ti prendono per primo per il culo....scusa se è poco
Nicòle Ferri
6 gennaio 2006 alle ore 22:01come vedi caro beppe, oggi hai proprio sbagliato. è intollerante questa tua affermazione. non so gli altri, ma io la barchetta non l'ho mai posseduta e se fossi stata te, sempre alla ricerca della verità e dello sporco dei nostri politici, non l'avrei nemmeno mai comprata. ora però non venirci a scrivere che era un semplice canotto comprato al discount con la raccolta punti. buona serata. Nicòle
Claudio Ranieri Rlua
6 gennaio 2006 alle ore 22:01Non se ne puo' piu' di questi sputtanamenti incrociati a sinistra: e le barche e le scarpe
e i cellulari. E se si ricominciasse a parlare
di politica? Politica intesa come programmi di governo: la riforma della scuola e la ricerca
per es? oppure la precarizzazione del lavoro; od
anche l'attacco portato alla sanita' pubblica:
mi sembra che qui nessuno si renda conto della gravita' del momento.
Altri cinque anni di governo di questi figuri
e l'Argentina sara' il paese del Bengodi.
alessandro randario
6 gennaio 2006 alle ore 22:04ma che cazzo dici?? ma non ricordi forse che avete attaccato berlusconi perche' si era fatto un lifting?? ma com'e' le sputtanate valgono solo per quelli di destra??
Simone Airoldi
6 gennaio 2006 alle ore 22:19Le sputtanate valgono solo se c'è oggettivamente un motivo per sputtanare qualcuno.
Beppe che possiede una barca, come tante altre persone, non è sputtanabile, il premier che si strizza le meningi per far colpo sugli elettori mentre gli crolla intorno la baracca, è sputtanabile.
Augusto Fogli
7 gennaio 2006 alle ore 00:46MA IN ARGENTINA, IL GOVERNO CHE HA FATTO BANCAROTTA, ERA DI DESTRA O DI SINISTRA???
CERTO CHE SE CHI DOVRA' "SALVARE" IL PAESE E' PRODI, SIAMO "SALVI".
MA GUARDATE LE COSE CON OBIETTIVITA'!!! SE IL PAESE E MESSO COSI' E PROPRIO GRAZIE AI GOVERNI CATTO-COMUNISTI E AI SINDACATI.
PERFAVORE. PERFAVORE.
SALUTI.
Adriano Pezza
6 gennaio 2006 alle ore 22:01Caro Beppe,
mi piacerebbe conoscere la tua opinione su questi turisti di viaggi avventurosi in zone calde e a rischio ,che poi in caso di guai l'Italia deve andare a riprenderseli.
Sarei dell'idea di presentare a loro il conto delle spese sostenute .
grazie Adriano
Pasquale Rezza
6 gennaio 2006 alle ore 22:02@ manuela bellandi
Fa piacere sapere che c'è in giro della gente che sa come far funzionare il cervello,come nel suo caso, sono perfettamente d'accordo con lei e con di pietro anche se non voto per lui( ma ci sto pensando).
Però vorrei fare una precisazione: Nessuno è stato mai più capace di far male alla sinistra, della stessa sinistra e dintorni,è questo Berlusconi la sa benissimo, perchè di lui si può dire tutto, ma non che non sia più che intelligente,infatti gli è bastato solo dar fuoco alle polveri attraverso il giornale di famiglia,al resto stanno pensando gli uomini della sinistra ed i loro alleati facendo tutto da soli con il loro autolesionismo tipico (chissà se consapevole???????)rischieranno di favorire di nuovo il centrodestra.
E' gia successo negli anni scorsi, prima con rutelli, poi nelle ultime elezioni con bertinotti e di pietro che fuoriuscirono dallo schieramento di sinistra consegnando la vittoria a Berlusconi.
La tattica è semplice, mettere sullo stesso piano giuridico il furto di milioni di euro con un errore solo politico come quello di avallare una operazione finanziaria senza prima capire a chi si sta dando la fiduciae il gioco e fatto.
Innocente Fassino? Innocenti tutti.
renato schiavo
6 gennaio 2006 alle ore 22:03PENOSO!!! FATTI VISITARE IL CERVELLO SE NE HAI UNO...
massimo savini
6 gennaio 2006 alle ore 22:05Caro Beppe che caduta di stile:
quell'articolo non parlava della tua barcama di luoghi comuni veri presunti giusti o sbagliati, che comunque rendono sgradevole ogni approccio quotidiano a chi come me di sinistra da sempre si trova di fronte a queste assunti.
Di solito non ne faccio un caso e passo ad altro, per stare al gioco CHE TU ABBIA O MENO LA BARCA NON ME NE FREGA IN C.... COME DI QUELLA DI D'ALEMA OD ALTRI. Resta il cliscè (se si scrive così) non superato che chidi sinistra deve avere le pezze al c..o una parodia alquanto meno efficace della canzone di Giogio Gaber.
Pensa ad altro
Ora la tua barca è la piazza, ma la piazza ti protegge vedremo se saprai andare in mare aperto e portarci fuori da questa palude, che non è solo palude ma anche passione e sacrificio..
se vuoi rispondermi
msavini@aliceposta.it
con stima incondizionata
massimo
Ravenna
mario iorio
6 gennaio 2006 alle ore 22:06FATE SCHIFO ORA CERCATE ANCHE DI DIFENDERE CERTA GENTE VERGOGNA!!!
SECONDO ME UN UOMO DI SINISTRA NON DOVREBBE BIVACCARE COME FA' D'ALEMA CON I SOLDI DI TUTTI!!
Valentina Cocco
6 gennaio 2006 alle ore 22:10Ma sei parente di Ivana?
Simone Airoldi
6 gennaio 2006 alle ore 22:15No ma li paga lo stesso datore di lavoro..
renato schiavo
6 gennaio 2006 alle ore 22:16io sono di sinistra e guadagno 1700 euro al mese, dovrei darli a te o in beneficienza per sentirmi ancora di sinistra!!!! Il fatto e' che non vi va giu' sta storia che a anche sinistra ci siano i soldi, d'altronde con la propaganda mediatica di Berlusconi noi di sinistra eravamo SOLO portatori di MORTE DISTRUZIONE E MISERIA!!!! CHE C'E', VI SIETE SVEGLIATI ADESSO!!!
Alessandro Fanti
6 gennaio 2006 alle ore 22:20Hai ragione fanno schifo, adesso anche a difendere i bivaccanti. è ora di finiamola.
manuela bellandi
6 gennaio 2006 alle ore 22:07se in italia si facessero due nuovi partiti :
il partito della VERITA' (segretario Pinocchio)
e
il partito della BUGIA (segretario Machiavelli)
la maggioranza degli ITALIANI voterebbero per il P.I.V. anche perchè al contrario vuol dire VIP
Occhio ragazzi, non ci facciamo fregare....
la guerra mediatica è iniziata
Pierluigi Di Baccio
6 gennaio 2006 alle ore 22:09Temo che qui si discuta sul nulla, ovvero non credo che tutti i problemi nazionali nascano dalla barca di D'Alema e dunque chi si agita tanto su questo (come Grillo) non ha altro di interessante da dire, in questo momento. Peccato.
Comunque leggendo i commenti precedenti al mio mi sono letteralmente cadute le braccia di fronte a quelli (non molti per fortuna) che, schifati, sostenevano che:
1) la politica non è un lavoro, ovvero significa "non fare un cazzo": ma dove vivete? ci andate a votare alle elezioni? se volete che quakcuno ci vada in parlamento magari poi lo dovete anche pagare, no?
2) i politici non posso comprersi la barca o altre robe di lusso perchè è poco carino verso gli elettori. E due: ma dove diavolo vivete? Perchè se a comprarsi la barca è quel deficiente analfabeta di Cassano strapagato per non fare un cazzo (lui sì davvero) allora vabene? Non è una offesa all'intelligenza e a chi studia e lavora e suda per vivere? Preferisco che ad avere la barca sia D'Alema, almeno sa leggere e scrivere...
3) Non ho capito dove sia il falso, l'attentato di lesa maestà a dire che Grillo ha la barca, vabbè la venduta sei mesi fà (evidentemente subodorava gli odierni dibattiti) ma il concetto è che i soldi per comprarla ce li aveva e ce li ha tutt'ora. Dunque non c'è incompatibilità fra essere il cavaliere senza paura, il paladino delle verità e dei deboli, e avere villa con piscina, o no?
4) Fin quando un giudice non avrà sentenziato che il sig. D'Alema Massimo ha ricevuto tangenti, si è fatto corrompere, ha concusso, ha fatto insider trading ecc. ecc. il medesimo D'Alema Massimo può, anzi deve, querelare per calunnia chi adombra suoi guadagni illeciti che avrebbero permesso l'acquisto del famigerato "panfilo" (??? sì, come quello di Briatore, vero? eh, eh, eh!). Il qualunquismo bereco e la subcultura che lo produce vanno uccisi in culla!
Claudio Ranieri Rlua
6 gennaio 2006 alle ore 22:10Un'altra cosa voglio dire:
stimo Grillo com persona, mi piace come comico,
spesso condivido quello che dice.
Non amo, pero, i capi-popolo, i carismatici,
i profeti: cerchiamo sempre di non perdere lo
spirito critico, anche quando dobbiamo giudicare persone vicine al nostro pensare.
Maria Laura Frattarelli
6 gennaio 2006 alle ore 22:23D'accordo con te...sempre critici!con tutti, senza distinzioni di bandiera o di appartenenza!Critici soprattutto con chi ci piace!
Elisabetta Carosi
6 gennaio 2006 alle ore 22:43quoto...quanti.furbacchioni.sto.incontrando
che.sventolano.bandiere.d'ideali.comuni.per
arrivare.esclusivamente.ai.loro.tornaconti...quando.il.dossier.a.4.mani.sarà.pronto...aprirò
anche.io.un.blog.moooolto.interessante.ed
istruttivo.
Baci,baci,baci
Elisabetta Carosi
6 gennaio 2006 alle ore 22:48quoto...quanti.furbacchioni.sto.incontrando
che.sventolano.bandiere.d'ideali.comuni.per
arrivare.esclusivamente.ai.loro.
tornaconti.personali...quando.il.dossier
a.4.mani.sarà.pronto...aprirò
anche.io.un.blog.moooolto.interessante
ed.istruttivo.
Baci,baci,baci
Ferdinando Pansitta
6 gennaio 2006 alle ore 22:11Ok, siamo tutti contenti di sapere che Beppe non possiede più la barca e la ferrari.
Ma dovremmo esserlo per davvero?
Cambierebbe qualcosa se Beppe continuasse a possederle? e perchè mai?
Per me non fa differenza, sarei preoccupato se per Beppe lo fosse. Dovrebbe spiegarci perchè ha pensato, o ha dovuto (?), disfarsi della barca e della ferrari. Non credo per poter dire "vi state sbagliando, le ho vendute la scorsa estate".
La barca e la ferrari se potessi permettermelo le avrei anch'io. E' questo il punto? chi può permettersele oggi con i tempi che corrono?
Beppe se ti ricompri la barca e la ferrari invitami a fare un giro.
claudio corbeta
6 gennaio 2006 alle ore 22:12La sinistra non ha coerenza con quello che dice e propina al suo elettorato,tante belle parole buttate al vento. Quale moralià?? Non cè nessun leader del centro sinistra che si salvi, compresi CGL CSL e UIL! Parlano tanto di occupazione, stato assistenzialista, aumenti salariali, dovrebbero essere lo specchio dei loro elettori, far vedere che è gente semplice, comune, che sentono e solidarizzano con i problemi reali della loro gente, e invece cosa fanno? si danno allo spreco al lusso, alla bella vita, alle barche alle mega ville ecc... se fossi un elettore di sinistra mi sentirei preso per il culo; purtroppo cè gente che è stupida o non apre bene gli occhi e che continua a difenderli. Poi dopo i vari scandali parlano di etica e moralità, non sanno neanche cosa sia,nessuno non centra mai niente,MAI...che strano. Almeno la destra, quanto meno forza italia è un partito nato per i ceti medio alti inizialmente vicino agli industriali e va bene... ma la sinistra che dovrebbe intravedersi nei ceti bassi della società, dimostra di avere capi falsi e ipocriti che si comportano da veri e propri capitalisti è vergognoso!!! Se andiamo a spulciare tutti i parlamentari di sinistra troveremo come risultato che non ce ne sarà neanche uno, dico uno che non abbia una società, un'impresa insomma un'attività di lucro. E poi hanno il coraggio di accusare e attaccare la destra e strumentalizzare su tutto! ormai si sono specializzati solo in quello. E l'untà scrive cose non vere, falsità o comunque remote su di te beppe, quasi per accusarti o sminuirti o farti brutta pubblicità.Berlusconi non ti piace lo so, ma stai lontano e non farti corrompere da questa gente! Claudio
Simone Airoldi
6 gennaio 2006 alle ore 22:12Oh adesso questa è bella. Adesso siamo arrivati al punto di dire che "è intollerabile che Beppe possegga una barca"? Ma oè! E' diventato ricco facendo il comico, buon per lui. Accapigliarsi sul fatto che ne possieda (o possedesse, chi se ne frega) una, non ha molta rilevanza da nessun punto di vista. Lasciate in pace Grillo e la sua barca, e andate a rompere il c....o a chi davvero se lo merita.
Stefano Crema
6 gennaio 2006 alle ore 22:13«Gesù è esistito»: parroco dal giudice
:
VITERBO - Finalmente ci siamo. Dopo quattro anni spesi tra querele, esposti, archiviazioni e ricusazioni, il 27 gennaio alle 9 don Enrico Righi, parroco della chiesa di San Bonaventura a Bagnoregio, cittadina in provincia di Viterbo, comparirà di fronte al giudice per le udienze preliminari, Gaetano Mautone, per rispondere dei reati di abuso della credulità popolare e sostituzione di persona. Il prelato, reo d'aver diffuso un bollettino parrocchiale nel quale sosteneva la veridicità storica della figura di Gesù Cristo, al magistrato dovrà dimostrare l'infondatezza delle accuse che gli vengono mosse. Cristo esiste? O meglio: è mai esistito? L'insolito verdetto, tra un mese, spetterà al gup del tribunale di Viterbo. Inutile dire che la questione, oggetto di secolari dispute teologiche, ha poco di giuridico. Se non fosse stato per la pervicacia di un ateo convinto, Luigi Cascioli, agronomo in pensione, che il 13 settembre 2002 ha presentato una querela alla procura della repubblica contro l'ex compagno di seminario don Enrico Righi. Sostenendo che dire, o scrivere, come il prelato ha fatto, che Gesù, figlio di Giuseppe e Maria, nato a Betlemme e cresciuto a Nazareth, è acquisizione storicamente determinata, integra gli estremi del reato. Abuso della credulità popolare, in primis. Quindi, se Gesù Cristo è un falso storico, chi ne sostiene l'esistenza commette reato, traendo in inganno i fedeli. Di più: tutti i ministri della Chiesa, e non soltanto il curato di Bagnoregio, sono colpevoli. «Del resto - aggiunge Cascioli - tale impostura assicura loro un consistente vantaggio patrimoniale derivante dalle offerte, tra le quali l'8 per mille alla Chiesa cattolica». Quanto alla sostituzione di persona è presto detto: la figura di Gesù è stata mutuata da quella di un personaggio leggendario dell'epoca, Giovanni di Gamala, figlio di Giuda.
http://nochiesa.blogspot.com/
rita simoni
6 gennaio 2006 alle ore 22:15Chiedo scusa per il mi eloquio di poco fa. Ultimamente ho decisamente ed erroneamente la parolaccia facile. Resto comunque convinta che l'articolo dell'unità sia assolutamente impreciso e poco aggiornato soprattutto perchè si dichiara convinto della presenza in Italia di verginelle ; )
Paolo Ferrara
6 gennaio 2006 alle ore 22:15Io una barca la vorrei. E se l'avessi non me ne vergognerei. E se l'avessi avuta e non ce l'ho piu', cercherei di farmene un'altra. Voglio dire, avere una barca non e' un delitto.
Armando Bramini
6 gennaio 2006 alle ore 22:16Io penso che il grande Beppe abbia voluto ancora una volta dimostrare quanto siano potenti i mezzi di comunicazione quali i giornali e come riescano ad influenzare le persone con delle FALSITA'.
Lo ha dimostrato, con un piccolo esempio, che le notizie giungono a noi sempre distorte e prive di verità.
Chissà quante ce ne raccontano e noi....BEVIAMO!
E' ora di finirla; i nostri cari giornalisti e direttori di giornali prima di pubblicare una notizia si accertino della verità, a meno che ci sia una manipolazione "voluta" dell'informazione, cosa più probabile!
Quindi io continuo a giudicare come ho sempre fatto, sentendo sempre le versioni dei fatti raccontate da entrambe le parti in causa.
Continua così a smascherare i bugiardi, forza Beppe.
rita simoni
6 gennaio 2006 alle ore 22:17certo che non è un delitto avere una barca! Vorrei possederne una pure io! Ma è un delitto averne una con i soldi rubati agli italiani.
renato schiavo
6 gennaio 2006 alle ore 22:18qualunquismo becero! Se sai che li ha rubati vai dal magistrato!!! Altrimenti non dire cazzate!!
Simone Airoldi
6 gennaio 2006 alle ore 22:21Qua si parlava di Beppe, non di D'Alema. E in confronto al nostro premier D'Alema appare un santo. (appare, mi raccomando)
Alessandro Fanti
6 gennaio 2006 alle ore 22:40Ti ricordo che Massimo D'Alema è incensurato, ovvero non ha mai commesso reati, ci sono invece uomini politici anche più in vista di lui che sono pregiudicati, spesso delinquenti abituali. Ma non si può fare di tutt'erba un fascio.
E' vero che a D'Alema si addossa la responsabilità morale di non aver combattuto con la neccessaria energia, quando era capo del governo, il monopolio delle TV private. Ma guai a dire che ha rubato soldi! Perchè non è vero.
manuela bellandi
6 gennaio 2006 alle ore 22:20Pasquale Rezza 06.01.06 22:02
*****************************
caro Pasquale,
ti ringrazio del complimento, ma su quello che hai detto ho ancora qualche riserva.
Per chiarezza ti dico prima la mia posizione :
Io voterò DIPIETRO come ultima possibilità politica, dopodichè se mi delude penso che diventerò una rivoluzionaria sovversiva, perchè vorrà dire che la legalità in italia è morta...
Berlusconi lo disprezzo profondamente per la sua moralità inesistente.
Dalema mi ha tradito profondamente in più di un'occasione.
Detto questo ci tengo però ad affermare che il nano è secondo me la persona più stupida, avida,grottesca, ignorante e ridicola del secolo...altrimenti non si capirebbe perchè non è in grado di affrontare una discussione in diretta con qualunque personaggio del mondo politico, nè perchè ha collezionato un album completo di gravi gaffe all'estero, nè perchè essere il 10° uomo più ricco del mondo non gli dà soddisfazione.
D'Alema è inteligentissimo...ma non esercita
Giustino Cantarella
6 gennaio 2006 alle ore 22:30Ma Di Pietro può solo fottersi lo stipendio e parlarsi addosso: quando deciderai di fare la "rivoluzionaria", sarà già tardi
Davide Caiaffa
6 gennaio 2006 alle ore 22:34ciao Manu...besos....aggiungiti alla lista se sei pro Di Pietro(ho letto una risposta a me nel precedente post,dove esclamavo giustoooo)...sto in un internet point...il mio pc sta in sala di rianimazione,spero si salvi...uno sbalzo di corrente mi ha fottuto il mother board....un bacione a tutti,spero che domani possa riportare a casa il mio "piccolino"...Giova' se mi leggi,abbi pazienza ,ho letto il tuo messaggio...solo le prime righe(questo internet point ha la velocita Caraibica...per scaricare il blog e' un impresa!)
grazia simonao
6 gennaio 2006 alle ore 22:21che palle sto argomento!!!!
NOIA NOIA NOIA
forse il nano se leggesse sti post si divertirebbe....FORSE
Fabrizio Micale
6 gennaio 2006 alle ore 22:24Beppe!
Mi sbaglio, o dal nulla siamo sui giornali quasi tutti i giorni...?!?
E' come se questa cosa stia esplodendo ad un ritmo sempre più vertiginoso...!
Benissimo.
Vediamo di finire il lavoro prima di misure drastiche o colpi di mano (secondo me il Piccino ti teme...)
Giustino Cantarella
6 gennaio 2006 alle ore 22:25tu non sei da nessuna parte. se solo uno sgabello, neanche una comparsa
Danilo Madonia
6 gennaio 2006 alle ore 22:24Esempio:
1- Gino ha la barca (non ce l'ha e non l'ha mai avuta). Menzogna
2- Gino ha la barca (non ce l'ha perchè l'ha venduta). Disinformazione.
Non voglio difendere Padellaro che ha fatto una figura di menta visto che pubblica una informazione sbagliata di Cerami in prima pagina, ma fossi in te non mi preoccuperei più di tanto. Insomma, non credo che il possesso di una "barca" determini le qualità positive o negative di una persona. Uno è quello che è nel bene e nel male "a prescindere." Fossi in te mi farei la barca di nuovo ;)
Lorenzo Radica
6 gennaio 2006 alle ore 22:25Beppe ha venduto la barca
Io no ho mai avuto uno barca da vendere
Federica Vezzani
6 gennaio 2006 alle ore 22:26Strano. Io pensavo che Beppe Grillo da *privato cittadino* e da *comico* potesse comprare e possedere quel che gli pare. E' curioso questo parallelismo di Cerami con D'Alema. I casi sono due: o D'Alema è un *privato cittadino* e *comico* (mancato) - o Beppe Grillo è un parlamentare. Strano, pensavo Cerami avesse un poco di cabeza. Piano piano i pochi sinostroidi intelligenti che ho sempre stimato nonostante la posizione politica stanno annaspando a loro volta sotto i colpi delle colpe dei loro capi. Grillo caro, comprati tutte le barche che ti pare, i palazzi che ti pare, le auto che ti pare, così come ciascuno di noi può permettersi in base a quel che GUADAGNA lavorando e non STRIZZANDO, MUNGENDO, CORROMPENDO, INGABOLANDO un paese e la sua gente. Mettetevi in testa, come dice il mio vecchio babbo nei pochi momenti di lucidità, che "Grillo non è mica comunista, o che dici?" e se anche lo fosse, è e rimane un cittadino e non mi pare abbia mai usato i soldi delle mie tasse, SOLDI PUBBLICI, per avere dei favori o degli oggetti. Capite la differenza??
CITTADINO PRIVATO PARLAMENTARE.
A bien tot,
Federica
giuseppe di costanzo
6 gennaio 2006 alle ore 22:49Federica,
sei stata perfetta. Il tuo commento lo metto in cornice e lo espongo nel salotto buono :-).
Anche perché, inequivocabilmente, è molto di sinistra.
A bien tot
Giuseppe
massimo savini
6 gennaio 2006 alle ore 22:27 Politica
D'Alema: «Campagna strumentale per indebolire i Ds e il centrosinistra»
di red.
«Questa campagna sulla vicenda Unipol è del tutto strumentale, è una campagna che nasce a comando. Non siamo colpevoli di nulla: non avevamo il compito di vigilare sulle amicizie di Consorte, né sulle sue operazioni finanziarie. Siamo non solo disponibili ma interessati a una seria e serena discussione sulle regole, sul perché dei guasti prodotti e sulle responsabilità di un'intera classe dirigente». È quanto afferma il presidente dei Ds Massimo D'Alema in un forum a l'Unità pubblicato sull'edizione di sabato 7 gennaio.
renato schiavo
6 gennaio 2006 alle ore 22:29BASTA CON STA' BARCA!!! caro GRILLO chiudi questo BLOG: e' inutile e dannoso per la convivenza sociale, qui si commentano in modo becero vicende che nulla hanno di positivo, solo scemate fatte per la maggior parte da gente di DESTRA....ma guarda un po' da quale pulpito deve venire lA MORALE: dagli elettori dui BERLUSCONI!!!
rita simoni
6 gennaio 2006 alle ore 22:34se non ti piace questo forum sei libero di non frequentarlo.
Pierluigi Di Baccio
6 gennaio 2006 alle ore 22:31Se l'obiettivo di Beppe Grillo è stroncare, o almeno rallentare, la carriera del baldo Massimino, sono prontissimo a dargli una mano. Ma non usi argomenti come questo della barca, e ho già spiegato perché.
Sarebbe meglio, molto meglio, che alzasse il sedere dalla sedia, si recasse in una qualunque emeroteca della Repubblica e con paziente e attento lavoro documentasse tutte le emerite stronzate che il Massimino suddeto ha pubblicamente dichiarato e fatto durante gli ultimi dieci anni. Quello sì che è un argomento valido: far emergere, documenti alla mano, la sua pochezza politica, l'incapacità di valutare l'affidabilità dell'avversario (vedi Bicamerale per le Riforme e il tormentone del conflitto d'interessi), le inutili capriole tattiche, l'ambiguità, a volte, e soprattutto l'aver disprezzato, dileggiato, schifato, e infine aver contribuito a distruggere l'irripetibile stagione d'entusiasmo e partecipazione del 1996. Preferiva la politica politicante, il Massimino, e fece l'errore più grande quando con spocchia rifiutò di capire che il futuro era nell'esistenza di un vasto numero di elettori convintamente socialdemocratici ma bisognosi e desiderosi di un momento politico che andasse oltre e stesse sopra al gioco (spesso stanco) dei partiti tradizionali, ovvero il primo Ulivo.
Sinseramente questi sono i motivi per cui preferirei si ritirasse a vita privata, in sintesi per la sua "ignoranza" politica, la mancanza di "fiuto", la spocchiosa alterigia che ne annebbia il giudizio nei momenti cruciali. Della sua barca non me ne frega assolutamente nulla. Capito?
Leo Perutz
6 gennaio 2006 alle ore 22:43Pierluigi sono al 100% d´accordo con te.
Hai sintetizzato benissimo quale sia l´origine del dolore che la contemplazione del mistero dalemiano ci provoca a noi convinti socialdemocratici. Ma questa storia della barca e´sale su ferite aperte. Cio´che ritengo inaccettabile e´la ostinazione con la quale il caro Massimino si ostina a parlare di "sacrifici" invece che riconoscere degli inopugnabili privilegi che derivano dal suo status. Craxi non faceva lo stesso per difendere i suoi fondi neri all´estero?
La sua assoluta "inconsistenza" politica, come hai detto benissimo tu, ha prodotto una spudorata rendita di privilegio che lui si ostina a definire 36 anni di sacrificio e onorato lavoro. La cosa, da sinistra, mi fa incazzare da morire!
Andrea Giova
6 gennaio 2006 alle ore 22:50Straordinaria sintesi.
Leo Perutz
6 gennaio 2006 alle ore 22:31L´articolo di questo Cordelli e´una vera zozzeria, ha fatto bene Grillo a pubblicarlo, al di la´del riferimento personale che non e´ di nessuna pertinenza.
Siamo agli sgoccioli, parla Cordelli ma sembra di sentire i Rotweiler ammaestrati della destra, sento le eco di Schifani, Biondi, Cicchitto dietro il mordere sbavato di questo pseudo-scribacchino d´apparato, stipendiato per difendere gli indifendibili: i suoi potenti datori di lavoro.
Sono un elettore di sinistra da sempre. 25 anni di voto al PCI-PDS-DS, per questo ti prego Grillo, vai avanti cosi, scoperchia questo squallore, getta luce su questi miserabili pasciuti a lauti stipendi su comode poltrone di partito, figliocci tiraborse senza qualita´, omuncoli semi-laureati, scarabocchi di sinistra per 5 giorni a settimana e radical-chic sbragati tra i titoli rossi delle loro testate sulle spiagge dorate di Capalbio e Porto Santo Stefano per i giorni rimanenti del loro far niente.
flo jo
6 gennaio 2006 alle ore 22:31Rispondo a Adriano che chiedeva il nostro parere sul turismo pericoloso. Bene caro Adriano, ora ti illustro il mio punto di vista. I turisti tornati dallo Yemen sono ricchi, hanno viaggiato molto e sapevano, prima di partire per lo Yemen, di avventurarsi in un viaggio pericoloso. Io, quest'estate ho fatto solo tre giorni di vacanza a Yesolo perchè ultimamente sono costretta a tirare la cinghia. Sapere che lo stato ha sborsato anche soldi miei (così si mormora) per liberare i suddetti turisti non mi fa molto piacere perchè non lo trovo giusto. Credo che chi sceglie consapevolmente di andare incontro alla morte, o comunque di vivere un'esperienza estrema, deve assumersi le sue responsabilità.
Giustino Cantarella
6 gennaio 2006 alle ore 22:32MA DI PIETRO PUO' SOLO fottersi lo stipendio e parlarsi addosso: quando deciderai di fare la "rivoluzionaria", sarà già tardi
manuela bellandi
6 gennaio 2006 alle ore 22:34...dade!!!! son venti volte che ti posto il mio nome!!!!!!
ma proprio non mi ci vuoi nel gruppo?
dade....sei gay?eheheh
marcella de negri
6 gennaio 2006 alle ore 22:37a commento della " striscia rossa" dell'Unità di oggi 6 genn.2006, ho scritto al giornale medesimo :" Compro da "sempre" l'Unità e voto sinistra(da sempre) : non sarei assolutamente scandalizzata se Massimo D'Alema pagasse 8.000 al mese per il leasing della sua barca e facesse però di mestiere il comico che tiene un blog su Internet. Le mie lettere, frequenti, non vengono MAI pubblicate. Continuerò a comprare, amare, apprezzare l'Unità e a votare a sinistra......
marcella de negri
via santa croce 4
20122 milano
Edo Grandinetti
6 gennaio 2006 alle ore 22:37Ma poi che polemica è? E' così importante se un COMICO ha o meno una barca? Qui si cerca di raschiare un fondo che non c'è più, verso il vuoto dello spazio siderale.
Armando Dupaal
6 gennaio 2006 alle ore 22:37ARRITIRITI +++++++++++++++++
+
(...) All'uomo della strada interessa liberarsi del provocatorio balzello di un Canone (RAI) , che si deve pagare per consentire a quattro stronzi di fingere una lite, che è tale solo per gli allocchi:stavolta la Magistratura ci farà godere per la seconda volta. No, non è la RAI il problema, se non per quanti alla RAI sperano di tornare con l'aureola del "Martire". Abbiamo peccato di ingenuità? Socrate era tutto meno che un ingenuo: abbiamo fatto esplodere la contraddizione in tutti i blog, e in tutti i blog siamo stati censurati. E ora?
E ora niente: più casino di così? ma almeno manteniamo il diritto alla critica. Si faccia avanti qualcuno per dire che questo sito è mosso da interessi estranei. Si sono ben guardati dall'incrociare la tastiera. La questione è ben altra che "Parlamento pulito" e altri specchietti per le allodole.
________________ www.ricostruire.it _________
Farete i conti con la storia
marcella de negri
6 gennaio 2006 alle ore 22:38a commento della " striscia rossa" dell'Unità di oggi 6 genn.2006, ho scritto al giornale medesimo :" Compro da "sempre" l'Unità e voto sinistra(da sempre) : non sarei assolutamente scandalizzata se Massimo D'Alema pagasse 8.000 al mese per il leasing della sua barca e facesse però di mestiere il comico che tiene un blog su Internet. Le mie lettere, frequenti, non vengono MAI pubblicate. Continuerò a comprare, amare, apprezzare l'Unità e a votare a sinistra......
marcella de negri
via santa croce 4
20122 milano
R.Leo
6 gennaio 2006 alle ore 22:40Che Beppe abbia avuto una barca...niente da ridire...a chi non piacerebbe...
L'ha comprata con soldi guadagnati onestamente.
Dai politici (nostri dipendenti...per modo di dire) mi aspetto invece che non si arricchischino con i nostri soldi. "Servire" il cittadino non dovrebbe essere un affare lucroso...come invece è...
Stefano Savarino
6 gennaio 2006 alle ore 22:42Mah... guarda Beppe che secondo me Padellari l'ha messo lì in modo ironico... come per dire "guardate che ca##ate che scrive il Messaggero"... sinceramente non lo vedo come uno scoop... poi fai tu! :-)
Pierluigi Di Baccio
6 gennaio 2006 alle ore 22:42Caro Hugo Kolion,
il fatto è che D'Alema non è affatto contro il capitalismo, è forse più capitalista di Berlusconi (che vorrebbe un mercato tutto a modo suo), o almeno desidera ardentemente esserlo. Ed è proprio questo il problema!
angela prada
6 gennaio 2006 alle ore 22:44'sti giornalisti moderni... fanno sempre confusione tra chi i soldi è riuscito a farli e chi, invece, non riuscendoci li ruba!
imparassero a fare informazione e non pettegolezzo.
renato schiavo
6 gennaio 2006 alle ore 22:49 INVECE L'INFORMAZIONE VERA LA DAI TU??? QUALUNQUISTA!!
angela prada
6 gennaio 2006 alle ore 23:14no, io mi limito ad esprimere il mio parere, visto che posso ancora farlo. sarò anche qualunquista, tu invece, visto che consigli di chiudere il blog (vedi tuo post precedente al mio), spazio pubblico in cui tutti possono dire la loro, puzzi un pochino di "regime". ciao.
Davide Caiaffa
6 gennaio 2006 alle ore 22:45dimme tutto ma no me di Gay...come non ti voglio nella lista???estas loca???
quale madonna e' il tuo nome??????
D'Elia Giuseppe
6 gennaio 2006 alle ore 22:45Sig. Grillo,
mi creda, seguo da sempre sia Lei che l'Unità, sono sicuro che quella di Padsellaro è stata solamente una svista che solerte domani rettificherà. Cortesemente Le chiedo di non mettere Padellaro insieme agli altri direttori invogliando Travaglio a lasciare il suddetto quotidiano. Spero che comprenda le mie ragioni, intensionato come sono a ribaltare la situazione, ma per favore, evitiamo di lanciarci ballini di merda a vicenda.
In fede
D'Elia Giuseppe
manuela bellandi
6 gennaio 2006 alle ore 22:48Va bene DADE!!!
mi ci metto da sola....eheheh
Davide Caiaffa
Giampiero Puddu
Riccardo Pizzirani
Angelo RODAN
Massimiliano Pasqualotto
xMa tirSrner
Gennaro Maurizio Cataldo
Fabrizio Micale
Roberto d'Angelo
Antonio Piras
Massimiliano Volpi
Marco Campanini
luca urbani
Vanni Alberti
GIGIO TOPO
Gioma Ulisse & C.
Lione Sala
Vito Liberto
Maria-Rita Liberto
M. Laura Frattarelli
Enzo Santini
roberto brianzolo
Manuela Bellandi
Maria Laura Frattarelli
6 gennaio 2006 alle ore 22:53ALLORA SIAMO TUTTI SULLA STESSA BARCA!!Mi fa piacere!!
Giovanni Proietti Cara
6 gennaio 2006 alle ore 22:49Alla fiera dell'est
per dei soldi
chi poteva vi si buttò.
................
E venne di pietro
celerino
commissario
accusatore (PM)
viveva a curno
non ci sta più
viveva in molise
non ci sta più
eletto al mugello
non ci sta più
la casa a roma
non ce sta più
e che c'azzecca
e che ne sò
nemmeno lui
però lo sà...
Alla fiiiera dell'est
.............
Paolo Bellucci
6 gennaio 2006 alle ore 22:50La rata va divisa per i 3 (tre) proprietari.
D'Alema l'ha acquistata con due amici.
Quindi: non sparare cazzate e informati meglio.
Pierluigi Di Baccio
6 gennaio 2006 alle ore 22:50Danila Fava,
braccia rubate all'agricoltura...
alessandro lippo
6 gennaio 2006 alle ore 22:52Beppe Grillo non ruba soldi agli italiani accaparrandosi 20.000 euro al mese + tutti i benefit previsti per i nostri politici.
Lui per comprarsi la barca deve "lavorare" (parola oggi sconosciuta dai nostri strapagati amministratori), creare spettacoli, far divertire la gente. Se non ottiene risultati "chiude battenti" e deve tornare a casa senza rendita. Mi risulta che molti di coloro che si presentano ad ogni manifestazione elettorale (porca t.... sono sempre gli stessi oppure i loro figli o nipoti) non fanno una mazza, ingrassano la loro pancia, non producono nulla e comunque vada si fottono 20.000 Euro al mese alle spalle della maggioranza degli italiani che devono campare con appena 1.000/1.500 euro mensili.
Abbiamo i parlamentari più numerosi d'Europa ed i + strapagati d'Europa e nello stesso tempo noi italiani siamo i + tassati e tartassati d'Europa.
Forza beppe, la gente semplice, comune, onesta è con te!!!
Danila Fava
6 gennaio 2006 alle ore 22:52Gli altri paesi si stanno muovendo verso un mondo dove tutti i cittadini partecipano alle decisioni pubbliche, propongono leggie giudicano le leggi proposte da altri.
In Estonia questo è reso possibile dal portale TOM, che estende a tutti gli effetti il Parlamento estone a tutti i cittadini.
In Svizzera, i cittadini votano referendum ogni mese attraverso SMS e Internet per giudicare le leggi:
Leggete qui se non ci credete:http://www.internetcrazia.com/ic/component/option,com_simpleboard/Itemid,31/func,view/id,245/catid,16/
Questa è Democrazia Diretta, la vera Democrazia come fu inventata ad Atene, dove si votava sulle LEGGI, non sulle FACCE.
Ma i politici lo sanno già. Allora mi faccio alcune domande:
1) Perchè gli attuali partiti non aprono sui loro siti un portale dove i loro elettori possano indicargli la loro volontà sulleleggi che discuteranno in parlamento?
2) Perchè i politici, che oggi avrebbero gli strumenti per conoscere la volontà dei loro elettori, non attivano un semplice sistema di voto online sui loro siti web?
3) Spendono tanti soldi per questi siti web,ma sono solo propaganda? Tutti questi soldi e questi siti web non offrono neanche un modesto strumento di partecipazione democratica. Perché?
I PARTITI DEVONO CAMBIARE.
I PARTITI DEVONO IMPARARE CHE SONO LI PER RAPPRESENTARE NOI.
Ora che via internet o cellulare qualsiasi cittadino può comunicare il proprio parere su una legge discussa in parlamento, perché i partiti italiani non lo permettono?
Qualcuno sa rispondere a queste domande?
http://www.internetcrazia.org
R.Leo
6 gennaio 2006 alle ore 22:57Perché i partiti ed i politici preferiscono essere i "RE"....piuttosto che i "dipendenti"...
Pierluigi Di Baccio
6 gennaio 2006 alle ore 23:11Sul fatto che nell'antica Atene vigesse quella che noi oggi chiamiamo democrazia, e per di più diretta, ho molti molti dubbi. Anzi so che non era così. Direi invece che è proprio Atene a dimostrare, ad uno sguardo meno stereotipato, che qualunque sistema politico o forma di governo si trasforma inevitabilmente in una oligarchia larvata. Poche persone che nei fatti esercitano il potere, in passato in virtù del censo o della violenza, oggi in virtù del fatto che non possono esistere 56 milioni di presidenti del consiglio e neppure tanti parlamenti quante sono le famiglie italiane. Certo nell'antica Atene avevano trovato una soluzione ingegnosa: diamo il diritto di voto a tutti gli uomini maggiorenni (e basta! nè donne nè schiavi) che però nell'assemblea pubblica, data l'ignoranza diffusa, non potranno che farsi trascinare e condizionare dal retore di turno. Per non parlare dei tribunali dove i giudici e giurati erano eletti...per sorteggio! La mattina stessa del processo! Aiuto! altro che Di Pietro sgrammaticato...Anche allora d'altronde, come oggi, c'erano quelli che "io non m'intendo di politica". Ma come si fa a dire, oggi, con l'analfabetismo cancellato e la scuola dell'obbligo,la tv, la radio, i giornali iperdiffusi, a dire un abominio simile? Ma dove vive questa gente? no, perchè io sapevo che politica significa "etica della polis", "governo della città". Già, ma forse abitano in campagna! (ahahah)
Danila Fava
6 gennaio 2006 alle ore 23:25
Per Pieluigi:
Riguardo ad Atene, ti consiglio di leggerti:
"Pericles of Athens and The Birth of Democracy" di Donald Kagan (ISBN: 0-68486-395-2).
Per quanto il suffragio universale debba aspettare il 20° secolo per diventare una realtà (le donne posso votare da meno di un secolo, te lo ricordo), per tutto il resto la Democrazia Ateniese era molto più avanti delle nostre.
Ciò su cui si votava erano direttamente i provvedimenti e le leggi, non si votavano facce sui cartelloni. La gente poteva votare e giudicare l'effetto di una legge sulle proprie tasche, discuterne insieme, informarsi da chi ne capiva e infine dare la propria opinione.
Internetcrazia riproduce questo oggi via internet: i forum permettono ai votanti di internetcrazia di avere un loro partito che li rappresenta REALMENTE.
Si discutono insieme le leggi prima di proporle e votarle, e solo se approvate dai votanti di Internetcrazia queste vengono votate in parlamento dai rappresentanti eletti, che si comportano quindi realmente da DIPENDENTI.
Ti consiglio di leggere la FAQ di Internetcrazia:
http://www.internetcrazia.com/ic/component/option,com_simpleboard/Itemid,31/func,view/id,245/catid,16/
Paolo Bertoncello
6 gennaio 2006 alle ore 22:53Io di politica, quella che si legge sui giornali e si vede in tv non me ne intendo; anzi dico di più: non mi piace. Però vivo in mezzo alla gente che ne è vittima. Parlo della politica fatta per avere un "titolo" o "una barca". Il potere, che può essere anche una bicicletta, che pensiamo di avere su chi ci sta accanto, perchè abbiamo una bicicletta in più o migliore, non ci permette di stare alla pari con quella persona. Allora la politica, gli uomini che fanno politica, dovrebbe essere come quella mano che Beppe passa sulla spalla di quell'uomo all'inizio del suo spettacolo (beppegrillo.it, l'uomo è quello a cui Beppe dice: "tu sei di Viterbo...). Stare con le persone... non importa barca o bicicletta... è quando guardo in faccia chi mi sta davanti, che ne sento l'odore, il calore, e non mi sento migliore di lui/lei, perchè ho la bicicletta... è allora che creo una società migliore.
Io potrei sentirmi o essere potente anche grazie al mouse che ho nella mia mano destra, se non mi ricordo che c'è qualcuno che è vittima della "politica" e non può dire quello che pensa come lo sto facendo io.
Buona discussione
manuela bellandi
6 gennaio 2006 alle ore 22:55niente da dire sulle tue affermazioni....resta con noi, cercheremo di migliorare le cose...
Paolo Varrella
6 gennaio 2006 alle ore 22:56Tra gli esseri umili esiste l'etica e la deontologia professionale, mentre tra gli "dei del parlamento", evidentemente no.
Beppe Grillo e chiunque altro hanno il diritto di acquistare qualsiasi barca: lunga, corta, larga o stretta. Non siamo a giudicare l'esistenza di una barca, ma di come la si acquista e come la si paga!
Un parlamentare, ex presidente del consiglio, nonché presidente della prima forza di opposizione NON PUO'e NON DEVE avere contatti con personaggi chiaccherati da mesi come Fiorani & C.
Cosa non secondaria è che l'On. D'Alema, come al tempo di Affittopoli, bene avrebbe fatto ad avvisare per tempo di essere titolare di un simile conto, non fosse altro per tutelare il suo partito e il buon nome della Sinistra.
In qualità di elettore di Sinistra mi sento danneggiato da certi "sinistri" episodi.
manlio flammini
6 gennaio 2006 alle ore 22:56Ma smettiamola co stà barca.
siamo diventati veramente una repubblica delle banane ,ci stanno fottendo la libertà tutti i giorni e noi
stiamo qui a discutere se la barca di 3mt è di sinistra o quella di 9 mt è troppo vicina alla destra .
Riportiamo la sinistra al governo a TUTTI I COSTI , che ristabilisca un minimo di regole e legalità , e poi torniamo per altri 40 anni all'opposizione .
p.s. vi lancio un nuovo elemento di discussione : ho sentito gente di destra ( che legge il Giornale ) ACCUSARE BERTINOTTI PERCHè VESTE MAGLIONCINI DI CACHEMERE . vogliamo discutere pure di questo ??
saludos
Augusto Fogli
6 gennaio 2006 alle ore 23:37Egregio Signor Manlio Flammini,
il Suo "Riportiamo la sinistra al governo a TUTTI I COSTI" mi spaventa. Lei è un Nazista Rosso. Io non sono di sinistra e vivo da quando sono nato sotto il governo locale di sinistra, a Torino. Mi batto e spero che Torino possa un giorno avere un governo di destra, ma non "a TUTTI I COSTI". Per volontà della maggioranza dei Torinesi. E' chiaro che a Lei non importi se chi rappresenta la sinistra è o non è una persona onesta, sopratutto, intelletualmente. Lei non lo è.
Danila Fava
6 gennaio 2006 alle ore 22:57LA DEMOCRAZIA DIRETTA E' LA VIA
Scrive Dick Morris, consulente di Clinton:
"Che la democrazia diretta via Internet sia buona o cattiva è domanda futile. È inevitabile. Sta arrivando ed è meglio mettersi l'anima in pace".
Morris prevede che "attraverso i siti interattivi politici e informativi la gente sarà in grado di votare su qualsiasi questione".
Di qui è breve il passo da una democrazia rappresentativa a una democrazia diretta e poi "continua". Un referendum ininterrotto su tutto. È una prospettiva che eccita molto Morris: "A Thomas Jefferson sarebbe piaciuto vedere Internet. La sua visione utopica di una democrazia basata su assemblee comunali e sulla partecipazione popolare diretta sta per diventare realtà".
"Ciò che le piccole dimensioni e la vicinanza geografica permisero all'antica Atene di realizzare, sarà realizzato dall'America e dal mondo grazie ad Internet."
Daniel B. Jeffs, fondatore del Direct Democracy Center negli Stati Uniti:
"La Democrazia diretta dovrebbe essere realizzata per mezzo connessioni internet sicure portate direttamente presso le case degli elettori. I votanti dovrebbero essere in grado di istruire e dirigere le azioni dei loro rappresentanti. Tutto il potere politico dovrebbe essere presso il popolo.
Tutti i rappresentati ufficiali dovrebbero essere "non partisan". Basta con la politica dei partiti nel processo delle elezioni o nel controllo del governo. Niente più campagne elettorali finanziate dalla corruzione. Solo la gente può annullare il disastro in cui abbiamo permesso a noi stessi di finire negli ultimi 200 anni. I sistemi di governo sono diventati mostri perpetui perchè gli abbiamo permesso noi di crescere. Ora sta a noi tagliarli alla radice, riducendo il governo a solo ciò che è realmente necessario e a mantenerlo in tal modo.
Possiamo fare questo solo per mezzo della Democrazia Diretta. La rivoluzione dell'informazione ha già preso questa strada, e noi la seguiremo."
http://www.internetcrazia.org
Paolo Varrella
6 gennaio 2006 alle ore 22:57Tra gli esseri umili esiste l'etica e la deontologia professionale, mentre tra gli "dei del parlamento", evidentemente no.
Beppe Grillo e chiunque altro hanno il diritto di acquistare qualsiasi barca: lunga, corta, larga o stretta. Non siamo a giudicare l'esistenza di una barca, ma di come la si acquista e come la si paga!
Un parlamentare, ex presidente del consiglio, nonché presidente della prima forza di opposizione NON PUO'e NON DEVE avere contatti con personaggi chiaccherati da mesi come Fiorani & C.
Cosa non secondaria è che l'On. D'Alema, come al tempo di Affittopoli, bene avrebbe fatto ad avvisare per tempo di essere titolare di un simile conto, non fosse altro per tutelare il suo partito e il buon nome della Sinistra.
In qualità di elettore di Sinistra mi sento danneggiato da certi "sinistri" episodi.
Maria Laura Frattarelli
6 gennaio 2006 alle ore 23:01Direi che può bastare...siamo tutti...abbiamo raggiunto il 2-3% della popolazione votante!!L'Italia dei Valori riucirà a prendere alle politiche qualche punto percentuale in più alla luce degli ultimi scandali che hanno coinvolto i DS?Cosa ne pensate?Analisi...analisi...
Gianni Proietti
6 gennaio 2006 alle ore 23:02Aridaje...
allora je ridò pur'io
(Mim)alla fiera dell'est (sol)
per due soldi un olitichino
mio padre comprò. (sempre Mim e SOL)
Poi (SOL RE, ritornello)
E VENNE DIPIETRO
EX CELERINO
EX COMMISSARIO
EX PUBBLICO MINISTERO
EX CONIUGATO
EX MOLISE
EX MUGELLO
EX MINISTRO
EX EUROPEO
EX CHE C'AZZECCA
EX CONTADINO
EX EX EX
CHE AL MERCATO MIO PADRE
AL MUGELLO COMPRO'
Luigi Borgognoni
6 gennaio 2006 alle ore 23:03Voglio evitare quello che non mi piace.
La TV (Ferrara, Vespa ma anche Floris con Giovanardi davanti)
Il DTT.
Il Calcio-set di Media-set.
La pubblicità dove le donne sono sempre più belle e sempre più nude (per chi?).
Vado a cercare Grillo, Travaglio, Paolo Rossi, Sabina Guzzanti e Santoro nel WEB.
Ho ordinato il DVD di Beppe.
Ho comprato il libro "Il regime" di Marco Travaglio e Pedro Gomez.
Ho seguito la loro intervista di oltre un'ora su RCS.
Ho riso con Andrea Maselli su Computer Idea.
Il DTT "magari non ti serve a niente, ma io te lo regalo".
Lo slittamento al 2008 dice Landolfi è un successo "ci consentirà di allinearci un po' di più ai tempi del resto dell'Europa".
Come dire che, per una volta che eravamo in vantaggio, ci dobbiamo fermare ad aspettarli!
Lo "scatolotto magico" invece della banda larga!
Il ministro delle Comunicazioni conferma la data del 31 luglio 2006 per dare l'addio all'analogico in Sardegna e Valle d'Aosta.
Come dire, faccia tosta da vendere!
http://www.repubblica.it/2006/a/sezioni/politica/pensio/pensio/pensio.html
Berlusconi è stato invitato a comparire in giudizio dinanzi al Giudice di pace di Roma il prossimo 28 febbraio. La notizia è stata data dall'Italia dei valori, il movimento di Antonio Di Pietro, e dalla Lista consumatori che si presenteranno insieme alle elezioni.
Due notizie eccezionali in una: il patto con i pensionati per molti è una bufala!
Testimoni Maroni e Vespa!
La Lista consumatori si presenta con l'Italia dei Valori.
Pancho Pardi ha deciso di entrare in campo.
Se si mettessero tutti insieme?
Ora vado sul WEB a cercarmi un'altra TV.
Rivoglio i 90 euro che pago alla Rai per non avere quello che vorrei avere:
i miei giornalisti, i miei comici, i miei risparmi, la mia Italia.
Il Corriere ha parlato di Beppe Grillo e ha riportato anche i commenti.
L'Unità ha scaxxato. Che ne pensa Furio Colombo?
Rivoglio lui come direttore dell'Unità!
E' scandaloso che il portatore nano cacci da qualsiasi posto chi non gli piace!
piero lestingi
6 gennaio 2006 alle ore 23:05Io alle prossime,
votero' beppe, anche
se non si candida!
Comunque se dovesse
candidarsi un giorno
o l'altro non lo voterei
MAI!!
Perche'?
Perche' a quel punto
significherebbe che
e' diventato UNO DI LORO!!!!
VAIIIIIIII BEPPEEEEEEEE!!!!!
********************RIPETO***********************
QUESTO E' UN BLOG A-P-O-L-I-T-I-C-O
NON SI FA IL TIFO O CAMPAGNA ELETTORALE
PER ALCUN PERSONAGGIO O PARTITO POLITICO!
GRAZIE!
Roberto Perovich
6 gennaio 2006 alle ore 23:05Si vai così !!!
Danila Fava
6 gennaio 2006 alle ore 23:06LE DEMOCRAZIE ILLUSORIE DELLE FACCE
Da Berlusconi a Fassino, viviamo nella democrazia basata sulla simpatia. Questo mi è 'simpatico', 'ha 'carisma', si difende bene, ha una bella faccia. Questi i criteri con cui nelle democrazie del 20° secolo si vota questo o quel politico, si delega il potere del popolo ai rappresentanti.
Un secolo di Democrazie illusorie, fondate su un fanatismo di stile calcistico, con i politici al posto dei calciatori e i partiti al posto delle squadre.
Democrazie illusorie, dove i volti che rassicurano sostituiscono la partecipazione democratica, la valutazione attenta dei programmi, delle proposte di leggi concrete per le future legislature, delle valutazioni sull'impatto delle politiche di questo o quel legislatore, che spesso neanche si conosce, finché il suo nome compare sulle pagine della cronaca nera, come nel caso della legge Biagi.
Ma è proprio questa politica delle facce all'origine della corruzione e dell'abuso di potere dei politici. Quando la gente si illude che fare democrazia significa solo indicare un nome, delegargli il potere in sua vece, l'immediata conseguenza è che coloro a cui tale potere viene conferito si sentano investiti di una autorità senza condizioni, di una libertà d'azione riservata ai tiranni ed ai cesari degli imperi, che guardavano al popolo dall'alto verso il basso, sentendosi intoccabili perfino dalla legge.
Fassino, D'Alema, Belusconi... non sono loro il problema. Il problema è IL SISTEMA.
La Democrazia Rappresentantiva è un orrore recente, una brutta copia della vera democrazia Ateniese, che si fondava su un principio semplice ma essenziale: i cittadini votavano sulle LEGGI, non sulle PERSONE.
E' tempo che anche in italia si passi alla Democrazia Diretta. Internetcrazia, ispirandosi al modello di paesi più civili come la Svizzera, è il primo partito per la Democrazia Diretta in italia.
INTERNETCRAZIA sarà il cavallo di troia per questa rivoluzione.
http://www.internetcrazia.org
maurizio menghini
6 gennaio 2006 alle ore 23:07L'economia del futuro è piuttosto diversa,il denaro non esiste nel
24° secolo,l'acquisizione della ricchezza non è più la forza motrice delle nostre vite,noi lavoriamo per migliorare noi stessi e il resto dell'umanità.
J.L. Picard
E' un film ma sarebbe bello diventasse realtà.
Marco Pinto
6 gennaio 2006 alle ore 23:09MA CAPRA DI UN GIORNALISTA RACCOMANDATO ... MA COME SI FA, MA COME SI FA !! ... NEANCHE CONTROLLANO PRIMA DI SCRIVERE QUESTI MICROCEFALI DI SERVI DEL POTERE ...
PRIMA IL PADRE DI STORACE FASCISTA SULL'UNITA .. E POI SI E' SCOPERTO CHE IL PADRE DI STORACE AVEVA DODICI ANNI AL TEMPO DEL FASCISMO ... ADESSO LA BARCHETTA FANTASMA DI GRILLO ...
CAPRE !! CAPRE !!CAPRE !!CAPRE !!CAPRE !!CAPRE !!CAPRE !!CAPRE !!CAPRE !!CAPRE !!CAPRE !!CAPRE !!CAPRE !!CAPRE !!
LA SINISTRA HA PROPRIO BISOGNO DI UN RINNOVAMENTO PROFONDO A COMINCIARE DAI POLITICI CORROTTI (DALEMA, FASSINO, PRODI) E SUBITO DOPO I GIORNALISTI LORO SERVI CHE SCRIVONO ARTICOLI GIUSTO PER PROCURARSI LA DROGA IN CAMBIO ... SI, MA GLI EFFETTI SI VEDONO !!!! CAPRE !!
Massimiliano Pasqualotto
6 gennaio 2006 alle ore 23:12Ciao Davide,dopo aver dato inizio a questa lista qualche sabotatore ti ha messo fuori uso il computer???
A questo punto non mi stupirei di nulla... he he he.
Massimiliano Pasqualotto
6 gennaio 2006 alle ore 23:15AAAAAAAAARRRRRRGGGGGGHHHHHH!!!!!!!
Mi dissocio!!!
Maria Laura Frattarelli
6 gennaio 2006 alle ore 23:16Direi che può bastare...siamo tutti...abbiamo raggiunto il 2-3% della popolazione votante!!L'Italia dei Valori riucirà a prendere alle politiche qualche punto percentuale in più alla luce degli ultimi scandali che hanno coinvolto i DS?Cosa ne pensate?
Analisi...analisi....
luigi panucci
6 gennaio 2006 alle ore 23:16MA CHE PALLE. ANCORA CON STE TELEVISIONI. MA MI VERGOGNO DI BLOGGHISTI SERI COME VOI SIETE. MA PORCA MISERIA UNIAMOCI IN RETE E DALLA MAMMA ALLA NONNA TEMNTIAMO DI APPASSIONARE CHI CI STA ACCANTO. AHHHHH TROPPO TEMPO NO? NOI ABBIAMO FRETTA. LA MAMMA TANTO E RINCITRULLITA DA CENTOVETRINE..NO CAZZO. NON CI STO. NOI DOBBIAMO (NON DOVREMO) DOBBIAMO DICO CAMBIARE L'INFORMAZIONE! LA TV DOBBIAMO UCCIDERLA. MA VOI LA GUARDATE???? IO HO UN LCD DA 26" SPRECATO. GUARDO SOLO STUDIO SPORT E STUDIO APERTO. IL RESTO AMICI SAPETE COME LO TROVO. SI CHE LO SAPETE: IN RETE! E PENSATE STO APPASSIONANDO PAPA' A LASCIARE SKY PER LO STREAMING TV. SARA' DURA MA LO FARO'. ULTIMA COSA PER BEPPE. TI HO VISTO DA RAGAZZINO (HO 37 INVERNI) POI SEI SPARITO PER UN PO'. ORA SEI IL MESSIA. SAI LA RESPONSABILITA' CHE HAI. FATTI CONSIGLIARE BENE SE HAI CHI TI CONSIGLIA PERCHE' SU SKYPYE HAI PRESO UN ABBAGLIO. SE VUOI TI SPIEGO E TI DIMOSTRO CHE E' CARO. CIAO A TUTTI SIETE MAGNIFICI. LUIGI PANUCCI GGPANUX01 EBAY ID DOVE VENDO COMMERCIO EQUO E SOLIDALE.
Augusto Fogli
6 gennaio 2006 alle ore 23:17Gentile Lucia D.,
apri gli occhi. E poi, cosa centra il "nano pelato". E che prove hai per dire ciò. E poi, ma Tu paghi una rata al mese di mutuo di 8.000,00 euro? Perfavore, Lucia D., Robin hood rubava per dare ai poveri e non per sé.
Cordiali saluti
piero lestingi
6 gennaio 2006 alle ore 23:17Chi come me, CREDE solamente al fatto,
che non ESISTE attualmente, un personaggio
o partito politico, che possa assicurare
benessere e far tornare questo paese il
vero paese che i nostri genitori ci hanno
dato in eredita' non puo' fare altro che copiare
ed incollare questo messaggio sottoscrivendo il proprio nome!
COMUNQUE VADA,
FORZA BEPPE!!!!
Piero Lestingi
Daniele Dani
6 gennaio 2006 alle ore 23:20Ciò che sta scatenando nei confronti di Beppe Grillo è nauseante. Ha espresso semplicemente la sua opinione circa Fassino e D'Alema,e l'ha confermata in maniera chiara e semplice. Nessuno lo deve erigere (nè tantomeno è lui a richiederlo) a portatore di "Verità",tant'è che ha postato l'opinione di Travaglio.Personalmente non mi fido nè di Fassino nè di nessun altro "dipendente",attualmente darei il mio voto a una faccia nuova (Scalfarotto?). La barca di Grillo,così come quella di D'Alema,sono falsi problemi,chi lavora e guadagna si compra ciò che vuole,e se qualcuno ruba per comprarsi la barca,deve essere punito,ma non spetta a me deciderlo.Ed è innocente finchè non viene dichiarato colpevole in maniera definitiva (e per me lo rimane anche se il reato cade in prescrizione,o viene fatta una legge "ad hoc").
La mia stima per Grillo rimane immutata, anche quando,come in questo caso, non la penso come lui.
Ps. Quando verrà pubblicata la fattura della campagna Parlamento Pulito pubblicata sull'International Herald Tribune?
mario iorio
6 gennaio 2006 alle ore 23:20FATE SCHIFO ORA CERCATE ANCHE DI DIFENDERE CERTA GENTE VERGOGNA!!!
SECONDO ME UN UOMO DI SINISTRA NON DOVREBBE BIVACCARE COME FA' D'ALEMA CON I SOLDI DI TUTTI!!
P.S CHE GRILLO POSSEGGA UNA BARCA NON ME NE FREGA UN CAZZO DI UN CAZZO.
CHE PERO' UN POLITICO CHE PREDICA LA GIUSTIZIA SOCIALE D'ESTATE SE NE VA' IN SARDEGNA CON UNA BARCA DA 700.000 EURO MI FA STRANO O NO? CAZZO MA CHE VI SIETE RINCOGLIONITI TUTTI?? IO SONO OPERAIO E PRENDO 1000 EURO AL MESE PORCAP...... MI DITE COME CAZZO MAI POSSO COMPRARMI UNA BARCA DA 700.000 EURO?? EPPURE ANCHE IO PENSO LE STESSE COSE DI D'ALEMA ANZI MEGLIO CREDO!!!!! IN PIU' QUì DENTRO C'E' GENTE CHE LI DIFENDE ANCHE!!!!
luigi panucci
6 gennaio 2006 alle ore 23:23IORIO SEI INCAZZATISSIMO. COME UN BIMBO SE NON POPPA. SAI CHE ? HAI RAGIONE. QUI' SE DICI CHE SEI DI DESTRA APRITI CIELO. DEV ESSERE UN BLOG DI SINISTRA O PER LO MENO ANTI BERLUSCONIANO. DALEMA??? HA MAI LAVORATO??? A ME NON PARE. SALUT IORIO.
Augusto Fogli
6 gennaio 2006 alle ore 23:48Egregio Signor Mario Iorio,
Lei ha ragione. Un uomo che si erge a paladino dei poveri e ruba e vive da miliardario, andrebbe lapidato. Ma quello che più fà male, è vedere gente che li difende.
Cambiamo i politici e la politica. Facciamo una senza colori, fatta di persone per bene che miglkiorino la Vita e la qualita di vita di Tutti e per Tutti.
Buona fortuna.
Massimiliano Pasqualotto
6 gennaio 2006 alle ore 23:20Maria Laura...(ti do del tu anche se non ci hanno presentati) ma hai visto l'ultimo nome?Io mi ritiro!!!
R. Leo
6 gennaio 2006 alle ore 23:21Giustissimo fare pulizia in casa propria...MA bisogna tenere conto che pur tra mille assonanze, che fanno assomigliare sempre più destra e sinistra, certe azioni hanno peso diverso. La barchetta di D'Alema è inopportuna, non "consona" al suo ruolo...quella di Grillo poi, non vedo il problema...
Altri hanno responsabilità maggiori !
...in certi casi guardiamo il fuscello nell'occhio di Tizio e badiamo meno alla trave di Sempronio.
I Sempronio tra l'altro stanno aumentando giorno dopo giorno...anche a sinistra
Maria Laura Frattarelli
6 gennaio 2006 alle ore 23:21Se nessuno crede più nei politici, nella classe dirigente è merito di Mani Pulite. Ma gli Italiani, come ricordava spesso Montanelli, hanno la memoria breve. Se Di Pietro si fosse buttato prepotentemente in politica all'indomani di Tangentopoli, quando cioè tutti avevano piena fiducia e riconoscimento del suo onestissimo operato, avrebbe ottenuto un successo elettorale di gran lunga superiore a quello di Berlusconi del '94. Non lo fece. L'ha fatto dopo anni, ha deciso di fondare un movimento nel momento in cui hanno cercato di infangare e di farci dubitare del pool di Mani Pulite, nel momento degli attacchi quotidiani alla magistratura, nel contesto cioè a lui più sfavorevole. Non è entrato in politica per tutelare i suoi affari e la sua libertà. Allora dico: non dimentichiamo, e siamo grati a chi ha tenuto alto l'onore del nostro Paese. Non dimentichiamo che in tutta Europa e in tutto il mondo democratico la parentesi di Mani Pulite viene ancora ricordata ed esaltata. E noi? Noi che siamo italiani e che la caduta della prima Repubblica la dobbiamo a quei magistrati coraggiosi che hanno il nome di Colombo, Borrelli, Di Pietro , Davigo stiamo ancora qui a domandarci se i politici sono tutti uguali.
Maria Laura Frattarelli
6 gennaio 2006 alle ore 23:24AUAHUHAHUAHUHUAHUAUHHAHAHAAH!!
SILVIO!!Anche lui!Forse si è redento!!Forse ha deciso di farsi giudicare...
Pierluigi Di Baccio
6 gennaio 2006 alle ore 23:26Siccome la Fava Danila insiste,
io ribadisco.
(P.S.- citare il consigliere di Clinton, noo, non ci posso credere! andiamo di bene in meglio...)
Sul fatto che nell'antica Atene vigesse quella che noi oggi chiamiamo democrazia, e per di più diretta, ho molti molti dubbi. Anzi so che non era così. Direi invece che è proprio Atene a dimostrare, ad uno sguardo meno stereotipato, che qualunque sistema politico o forma di governo si trasforma inevitabilmente in una oligarchia larvata. Poche persone che nei fatti esercitano il potere, in passato in virtù del censo o della violenza, oggi in virtù del fatto che non possono esistere 56 milioni di presidenti del consiglio e neppure tanti parlamenti quante sono le famiglie italiane. Certo nell'antica Atene avevano trovato una soluzione ingegnosa: diamo il diritto di voto a tutti gli uomini maggiorenni (e basta! nè donne nè schiavi) che però nell'assemblea pubblica, data l'ignoranza diffusa, non potranno che farsi trascinare e condizionare dal retore di turno. Per non parlare dei tribunali dove i giudici e giurati erano eletti...per sorteggio! La mattina stessa del processo! Aiuto! altro che Di Pietro sgrammaticato...Anche allora d'altronde, come oggi, c'erano quelli che "io non m'intendo di politica". Ma come si fa a dire, oggi, con l'analfabetismo cancellato e la scuola dell'obbligo,la tv, la radio, i giornali iperdiffusi, a dire un abominio simile? Ma dove vive questa gente? no, perchè io sapevo che politica significa "etica della polis", "governo della città". Già, ma forse abitano in campagna! (ahahah)
Danila Fava
6 gennaio 2006 alle ore 23:29
I partiti che vorranno aprire un portale di democrazia diretta dovranno prendere l'esempio di Internetcrazia, specie negli aspetti della sicurezza che troppo spesso sono sottovalutati.
Ti consiglio di leggerti la FAQ a questo indirizzo:
http://www.internetcrazia.com/ic/component/option,com_simpleboard/Itemid,31/func,view/id,245/catid,16/
manuela bellandi
6 gennaio 2006 alle ore 23:30Shannon Little 06.01.06 23:22
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Qui sul blog stiamo appunto sparando tutto quello che abbiamo in corpo per poi fare riflessioni che ci salvaguardino più che altro dall'influenza mediatica assassina.
Molti qui sono convinti che si stia facendo la guerra a destra e sinistra per poi ergere qualcuno a salvatore del paese...così si ricomincia da capo...
Per me i prossimi ad allearsi saranno CAsini e Rutelli...non so se Follini avrà un ruolo...siamo in un momento in cui bisogna stare attenti a quelli che stanno zitti,zitti...perchè mentre gli altri becerano loro lavorano....
grazia simonao
6 gennaio 2006 alle ore 23:31da dagospia:
DI PIETRO: «PERSONAGGI CHE RITORNANO...»
Antonio Di Pietro, presidente dell'Italia dei valori, dà ragione a Cossiga e sostiene che c'è «una regia occulta» dietro la divulgazione delle intercettazioni: la stessa mano «che fermò le indagini di Mani pulite dodici anni fa». Per Di Pietro, oggi, come allora qualcuno «cerca di fermare le indagini proprio quando queste stanno per svelare i massimi altarini che collegano affari, politica e finanza». Poteri forti? «I poteri forti nascono dall'intreccio tra centri economici e apparati statali». E gli apparati sono anche in questa circostanza «spezzoni deviati della Guardia di finanza».
DIECI GIORNI FA IL PRIMO AFFONDO DEL SENATORE A VITA
CONTRO «UN CERTO MAGGIORE» DELLE FIAMME GIALLE
Cossiga lo aveva già chiesto: corrisponde al vero che sarebbe stato un ufficiale della Guardia di Finanza a divulgare le trascrizioni delle intercettazioni telefoniche disposte nell'ambito dell'inchiesta sulla scalata Unipol alla Bnl?
Danila Fava
6 gennaio 2006 alle ore 23:32Per Pieluigi Di Baccio:
Ti ho già risposto nei commenti, ma visto che non li leggi ti rispondo qui:
Riguardo ad Atene, ti consiglio di leggerti:"Pericles of Athens and The Birth of Democracy" di Donald Kagan (ISBN: 0-68486-395-2). Molte delle tue incomprensioni sulla democrazia ateniese verranno fugate.
Per quanto il suffragio universale debba aspettare il 20° secolo per diventare una realtà (le donne posso votare da meno di un secolo, te lo ricordo), per tutto il resto la Democrazia Ateniese era molto più avanti delle nostre.
Ciò su cui si votava erano direttamente i provvedimenti e le leggi, non si votavano facce sui cartelloni. La gente poteva votare e giudicare l'effetto di una legge sulle proprie tasche, discuterne insieme, informarsi da chi ne capiva e infine dare la propria opinione.
Internetcrazia riproduce questo oggi via internet: i forum permettono ai votanti di internetcrazia di avere un loro partito che li rappresenta REALMENTE.Si discutono insieme le leggi prima di proporle e votarle, e solo se approvate dai votanti di Internetcrazia queste vengono votate in parlamento dai rappresentanti eletti, che si comportano quindi realmente da DIPENDENTI.
Ti consiglio di leggere la FAQ di Internetcrazia:
http://www.internetcrazia.com/ic/component/option,com_simpleboard/Itemid,31/func,view/id,245/catid,16/
claudio gherardini
6 gennaio 2006 alle ore 23:34Caro Grillo, il problema non sta nelle barche o nelle banche. Il problema è che dal 1975, quando vinse clamorosamente le amministrative in tante grandi città, la sinistra storica non ha MAI espresso niente di nuovo DAVVERO. Il personale politico era vecchio alla nascita, a partire da Zangheri e Gabbuggiani sino allo stesso Berlinguer e a D'Alema pur istruito di livello ma da sempre surgelato nel ruolo di "funzionario politico" surreale. Il "nuovo" fu annientato nel 1977 con il "bollo" di estremismo da drogati, proprio dalla sinistra storica (pallida testimonianza nel film Lavorare con lentezza). Da allora le energie superstiti sono state convogliate nella rincorsa rampantista ai "valori" che poi dettero vita al "riflusso" degli anni 80 dal quale emersero grottesche escrescenze come la Milano da bere e poi berlusconi. Tangentopoli, come tutte le vie giudiziarie, pur giuste che siano, non poteva risolvere il deserto di ideali nei quali sono poi cresciuti i ragazzi di oggi che infatti sono un tantino privi di storia e indicazioni per crescere. La sinistra italiana ha fallito DA SEMPRE, non ha mai avuto un disegno ALTO per una Società diversa davvero. Il nuovo nasce dall'immaginazione, dalla fantasia, dalla creatività (doti lontane dal PCI e compagnia, ma solo su un terreno ESTREMAMENTE FERTILE e garantito da "anziani" in grado di lasciare il passo dopo aver trasmesso le esperienze passate. Dire oggi "largo ai giovani" dopo averlo "desertificato" è drammaticamente grottesco. Ecco che siamo allo sfascio totale e sembra plausibile o inaccettabile tutto e il contrario di tutto.
Lo sbriciolamento rende illeggibile i tre decenni passati e il massimalismo la fa da padrone visto che è un prodottino che si vende sempre bene ma che porta male, sempre.
Un abbraccio e occhio al populismo ;)
claudio
Quinto Ennio
7 gennaio 2006 alle ore 00:05Caro Gherardini,
ce l'hai un tuo blog? Se sì faccelo conoscere.
E'interessante il tuo intervento.
R.Leo
6 gennaio 2006 alle ore 23:37TLIN ! TLIN ! TLIN ! TLIN ! TLIN ! TLIN !
...sento nell'aria tintinnii di manette...
non mi fraintendete, non sono un giustizialista, anche se certa gente la vedrei volentieri al "gabbio"...
Però `nei TG tanti ladri come oggi, era un pò che non li vedevo...voi che dite ?
Mi sbaglierò...ma ho l'impressione che si vada incontro ad un altra manine pulite...
Così néh, a naso...SNIFF ! SNIFF !
...O forse è un desiderio inconscio ? Mah !
Maria Laura Frattarelli
6 gennaio 2006 alle ore 23:42Nell'era Berlusconi essere "giustizialisti" ha assunto un significato talmente negativo che bisogna giustificarsi?
Ritengo che tutte le parole che hanno come etimo comune "giustizia" debbano essere rivalutate e rivalorizzate
Paola Bassi
6 gennaio 2006 alle ore 23:37Buonasera
non si fa a tempo a leggere qualcosa (incluso un post di Grillo, l'aria irrespirabile delle grandi città) che compare un'altra cosa o un altro post ... e che ci frega più dell'aria irrespirabile
Dalema-Fassino-la barca-le coop-i DS-la scalata-Grillo-la barca
mi gira un po'la testa ... ma mi girano anche altre cose
l'avevamo previsto che dal primo gennaio cominciavano a volare gli stracci o no??
e sai quanti altri ne voleranno fino ad aprile??
e intanto qualcuno si frega le mani soddisfatto!!
fly robin silvia
6 gennaio 2006 alle ore 23:38bella consolazione..............................................................................
Dott. Luca Faccio
6 gennaio 2006 alle ore 23:39PROPOSTA
La situazione politica va a rotoli e la stampa in un certo qual pure perchè allora non iviamo tantissime lettere ai giornali e diciamo la nostra idea?
fatemi sapere cosa ne pensate attraverso il mio blog
http://lucafaccio.blogspot.com/
SANDRO GOZZI
6 gennaio 2006 alle ore 23:40RAGAZZI RIBELLIAMOCI,UNIAMOCI DESTRA E SINISTRA CENTRO CONTRO QUESTA ACCOZZAGLIA DI LADRI!!!
www.borsari.it/Giaccheferru8.php
LEGGETE E PENSATE A COME POSSIAMO FARE..
Augusto Fogli
7 gennaio 2006 alle ore 00:00IO DIREI DI ANDARE IN PIAZZA, IL GIORNO DELLE ELEZIONI, COINVOLGENDO IL MAGGIOR NUMERO POSSIBILE DI PERSONE, INVALIDANDO LE ELEZIONI STESSE. SAREMMO IN TANTI, SOPRATUTTO DOPO CHE LA RIFORMA ELETTORALE HA ABOLITO LE PREFERENZE, RAFFORZANDO, COSI', LE LOBBY PARTITOCRATICHE. CHI LI MANDERA' PIU' A CASA, ORA, CON QUESTO SISTEMA ELETTORALE!!!
TUTTI IN PIAZZA, FORZA RAGAZZI.
Augusto Fogli
7 gennaio 2006 alle ore 00:12DIMENTICAVO.
BRAVO SANDRO PER AVER SCRITTO "UNIAMOCI DESTRA, SINISTRA E CENTRO". TUTTI DESIDERIAMO E ABBIAMO BISOGNO DI UN MONDO MIGLIORE. ABBANDONIAMO I FALSI SCHIERAMENTI CHE CI DIVIDONO. DIVISI SIAMO DEBOLI. UNITI SAREMO FORTI.
GRAZIE SANDRO.
sven hassel
6 gennaio 2006 alle ore 23:41Beppe allora vendendo la barca l'anno scorso hai, per così dire, "condonato" ???
Hahahaha
Danila Fava
6 gennaio 2006 alle ore 23:41
Scriveva Murray Rothbard, economista americano:
"La proposta di Ross Perot per una Democrazia Diretta per mezzo di "assemblee cittadine elettroniche" è la più affascinante ed innovativa proposta per un radicale cambiamento politico da decenni a questa parte. Eppure è stata accolta con shock ed orrore dall'intero establishment intellettuale-tecnocratico-mediatico. Arroganti sondaggisti, che si sono guadagnati la bella vita sfruttando il campionamento "scientifico", sballate teorie probabilistiche, e frequenti domande tendenziose, lamentano che il voto diretto attraverso telefono o monitor non sarebbe davvero così rappresentativo quanto i loro piccoli campioni. Naturalmente devono dirlo; la loro sarebbe la prima professione ad essere resa tanto obsoleta nel mondo Perot-iano del futuro quanto il cavallo e le carrozze oggi. I sondaggisti non convinceranno nessuno con i loro argomenti; poichè se avessero ragione, il pubblico avrebbe abbastanza buon senso da realizzare che in tal caso sarebbe più "rappresentativo" e "democratico" abbandonare il voto del tutto, e lasciare che fossero i sondaggisti a decidere. Quando guardiamo oltre le fin troppo prevedibili accuse di "demagogia" e "fascismo", sarebbe bello se gli oppositori si presentassero a noi con degli argomenti contro la proposta. Ma quali esattamente sono gli argomenti contro la democrazia diretta elettronica? L'argomento standard contro la democrazia diretta recita quanto segue: la democrazia diretta era buona, e meravigliosa nelle assemblee delle città coloniali, dove ogni persona poteva familiarizzare con i problemi, andare in municipio, e votare direttamente su questi problemi. Ma, ahimé, che sfortuna!, la nazione è diventata troppo larga e troppo popolosa per il voto diretto; per ragioni tecnologiche, quindi, il votante ha dovuto rinunciare ad andare di persona nelle assemblee dove si discutevano i problemi del giorno; egli ha dovuto necessariamente affidare il suo voto ai suoi "rappresentanti". Bene, la tecnologia va avanti, e il voto diretto è stato, ormai da qualche tempo, fin dall'età del telefono e della televisione, e ancora più di recente con il computer e l'interazione con la tv, tecnologicamente realizzabile. Perché allora prima di Ross Perot, nessuno se ne è accorto ed ha preteso una democrazia diretta hi-tech? E perché, quando Perot ha fatto notare questo punto, tutta l'elite ha reagito con paura e costernazione, come di fronte al volto della Medusa, o allo stesso modo con cui un vampiro reagisce di fronte alla Croce? Non potrebbe essere che -- nonostante tutta quella manfrina sulla "democrazia", tutta la loro rituale denuncia per l'"apatia" dei votanti e l'appello ad una maggiore partecipazione -- la partecipazione è invece proprio quello che le elite non vogliono? Non potrebbe essere che tutto quello che la classe politica: politici, burocrati, intellettuali e apologi mediatici del sistema, realmente vuole è più voto da gregge di pecore, per ratificare semplicemente la continuazione e l'espansione dell'attuale sistema, dei partiti Demo-publicani e Republi-cratici, delle insulse scelte tra Pinco Panco e Panco Pinco?"
Il solo possibile argomento contro la democrazia diretta, ora che l'argomento tecnologico è obsoleto, è che le scelte del pubblico sarebbero sbagliate. Ma in questo caso: ne seguirebbe direttamente che il pubblico non dovrebbe votare per nulla, poiché se al pubblico non dovesse essere permesso di votare sulle questioni che influenzano le loro vite, perché gli dovrebbe essere permesso di votare per della gente che prenderà queste decisioni per loro: per il Presidente, per il Congresso, etc.? Forse questa logica è la ragione per cui gli isterici oppositori delle assemblee democratiche elettroniche si riducono agli insulti; poichè avanzare un tale argomento li condannerebbe al ridicolo e all'indifferenza. In altre parole: se tale logica fosse svelata, sarebbero gli oppositori del progetto di Perot ad essere più sospettabili di "fascismo" di quanto non lo siano i suoi sostenitori.
fonte:
http://www.mises.org/econsense/ch30.asp
MARIO MATRICCIANI
6 gennaio 2006 alle ore 23:42non ti rovinare cosi' beppe!!!!
parla una persona che ti adora come comico e ti stima come persona;
ma dal suo basso ti consiglia di non rovinare tutto quello che oggi rappresenti,un punto di luce in questo medioevo informatico.
il potere logora chi lo ha,è il frutto di compromessi e non dei governanti...la tua barca non è niente...ma se sali vedrai che ti si ritorcerà contro!vorrei poterti guardare ancora in tv,come ai vecchi tempi!meglio comico che servo del potere.
Andrea Cucci
6 gennaio 2006 alle ore 23:42Lo scandalo non è sulle barche o sullo sfarzo dei dirigenti politici, il vero scandalo è che oggi, nel 2006, per fare carriera politica, candidarti ed auto finanziarti ci vogliono tanti soldi e tanto tempo libero! I candidati ideali sono quindi: i cosiddetti ricchi di famiglia che non hanno mai lavorato ed i liberi professionisti con la carriera già ben avviata quindi medi e grandi imprenditori. Entrambe le categorie dispongono dei suddetti requisiti: soldi e tempo libero. Tutto questo non vi ricorda un po'il periodo dell'impero Romano nel quale accedevano alle cariche politiche soltanto i patrizi? La plebe fu sempre estromessa dai palazzi del potere finchè non si ritirò sul famoso Aventino! La storia la conosciamo tutti ed oggi si ripete in maniera più subdola! Nessuno vieta al cittadino medio di far carriera politica, le inibizioni vengono dalla libera concorrenza dove chi ha il portafoglio più grande ed una vita più comoda riesce a scalare anche l'Everest! Non a caso il nostro Silvietto è diventato Presidente del Consiglio per la prima volta nel 94 in soli 6 mesi di campagna elettorale! E Bush? Ricco Petroliere! L'impiegato medio non può quindi aspirare al potere! L'impiegato medio resta piccolo e piccolo morirà! Questo è il vero scandalo!
Dott. Luca Faccio
6 gennaio 2006 alle ore 23:44PROPOSTA
La situazione politica va a rotoli e la stampa in un certo qual pure perchè allora non inviamo tantissime lettere ai giornali e diciamo la nostra idea?
fatemi sapere cosa ne pensate attraverso il mio blog
http://lucafaccio.blogspot.com/
Paola Bassi
6 gennaio 2006 alle ore 23:45Post scriptum
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Appena ricevuta email dal Webmaster del blog di Marco TRAVAGLIO: i suoi iscritti stanno aumentando!
A DAVIDE Caiaffa :
complimenti! la tua lista si sta allungando..
non mi iscrivo ma vi seguo con interesse
Resistere Resistere.. Esistere
Paolo Rivera
6 gennaio 2006 alle ore 23:45*****notte*****
Eh sì, più gli anni passano più ci si abitua a vivere... e quando ci si abitua a vivere...
La vita è questa roba qui per tutti, nessuno escluso. Già, perché magari uno pensa... ma va là... anche essere importanti, uno di quelli che contano, che sono tutti i giorni sui giornali, alla televisione... è lo stesso, dai, è uguale...
Per dire...
La vita è così... più o meno una vita vale l'altra, dopo un po' ci si abitua a tutto, il mondo perde di fascino, ed è naturale ritrovarsi a guardarlo con un certo distacco. Anche i più entusiasti, come me, a una certa età finiscono col non stupirsi più di nulla.
G. Gaber
Paola Bassi
6 gennaio 2006 alle ore 23:55Notte, Paolo... aaaaargg .. sgrunt... :)
Paolo Rivera
6 gennaio 2006 alle ore 23:58Paolo notte
Michele Parronchi
6 gennaio 2006 alle ore 23:45Non so se è già stato detto, non ho tempo per leggere tutto.
Una cosa è certa, il problema non sono le barche, se D'Alema ne ha una o due o cento non me ne frega niente, l'importante è che non le compri con i soldi della Mondadori (vedi Berlusconi) come ha già fatto dopo la Bicamerale, vendendo i diritti di un libro ancora tutto da scrivere.
Caro Beppe, ricomprala più grande di prima, perchè i soldi te li diamo noi partecipando ai tuoi spettacoli.
Dubito che Berlusconi faccia la fila per entrare in teatro.
Maria Laura Frattarelli
6 gennaio 2006 alle ore 23:46"non mi fraintendete, non sono un giustizialista(...)
"R.Leo 06.01.023:37 |
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Nell'era Berlusconi essere "giustizialisti" ha assunto un significato talmente negativo che bisogna giustificarsi?
Ritengo che tutte le parole che hanno come etimo comune "giustizia" debbano essere rivalutate e rivalorizzate
Danila Fava
6 gennaio 2006 alle ore 23:47
Grazie del supporto, in questo momento abbiamo bisogno che chiunque creda nell'idea di Democrazia Diretta la diffonda il più possibile. Dobbiamo far arrivare l'idea a chi non ne ha ancora sentito parlare e vive ancora nell'illusione che non ci siano alternative alla farsa della Democrazia Rappresentantiva!
Enzo Binetti
6 gennaio 2006 alle ore 23:49Carissimo Beppe,
il trafiletto in prima pagina, in realtà, tanto falso non mi sembra: se la barca non ce l'hai ma l'hai avuta cosa cambia? Lo scopo dell'articolo non era denigrare te o D'Alema ma stigmatizzare un certo modo di pensare: "per essere di sinistra non devono piacerti gli svaghi dei ricchi perchè altrimenti sei un ipocrita!" Ma che c...o di modo di pensare è?
Lavoro per le radio del gruppo editoriale "l'Espresso" ma dal 2 gennaio, dopo aver finito di leggere "Inciucio" di Travaglio e Gomez, ho iniziato a leggere "l'Unità". E, onestamente, è un giornale che mi piace, in cui trovo commenti e discussioni aperte, pro e contro Fassino, pro e contro la scalata di Unipol a BNL, ecc.
Forse è meno aperto di questo blog (se anche Travaglio scrivesse regolarmente qui, sarebbe grandioso!) ma questo è anche ovvio, per come sono strutturati un giornale e un blog, non credi?
Non so perchè pensi che scrivere su l'Unità sia "nocivo della reputazione", avrai le tue ragioni... se volessi farle conoscere anche a noi del blog potrebbe essere interessante, vedi tu.
Per il momento, mi sento solo di ringraziare entrambi, Beppe e Marco (mi allargo e vi do del tu) per renderci evidenti cose che, diversamente, spesso potrebbero, sfuggirci.
Grazie di cuore.
Alessandro Fanti
6 gennaio 2006 alle ore 23:50Sarà stato un errore quello di Cerami, non tanto quello di citare una pur fantomatica barca dell'intangibile Peppe Grillo, avrebbe potuto riferirsi ad altro. L'errore è quello di darsi addosso, inspiegabilmente per chi, e sono tanti, vorrebbe poter osservare una certa compattezza fino ad aprile, perchè la "guerra" sarà dura, ed a farla ci vorrà sia forza che la volontà, se necessario, di coprirsi vicendevolmente le spalle e le palle, perchè non mancheranno i colpi bassi e alla schiena.
Pierluigi Di Baccio
6 gennaio 2006 alle ore 23:53Cara Danila Fava,
sinceramente diffido degli studiosi anglosassoni che scrivono di Grecia antica.Il libro da te indicatomi (Pericles of Athens and The Birth of Democracy" di Donald Kagan) non lo conosco, vedremo. Comunque sono più che sicuro che stai prendendo un abbaglio. Se vuoi e ti interessa ti consiglio:
- per quanto riguarda l'amministrazione della giustizia in Atene nel V secolo a.C.: ROBERT FLACELIERE, La vita quotidiana in Grecia nel secolo di Pericle, Milano 1983, pp. 285 sgg.
- per il fraintendimento della democrazia ateniese:
LUCIANO CANFORA, La democrazia: storia di una ideologia, Bari 2004, pp. 31 sgg. (ma tutto il libro è molto bello);
LUCIANO CANFORA, Critica della retorica democratica, Bari 2002
DOMENICO MUSTI, Demokatìa, origine di un'idea, Bari 1996
ANONIMO ATENIESE, La democrazia come violenza, Palermo 1998
Danila Fava
7 gennaio 2006 alle ore 00:03
Non mi sembra questo il luogo dove scontrarsi a colpi di ipse dixit. Perché non posti un messaggio sul forum di Internetcrazia sollevando delle critiche precise?
Il testo di Kagan non è solo una discussione retorica, come i testi che tu citi, ma una delle più accurate ricostruzioni storiche alla luce delle recenti scoperte di fatti che accaddero all'epoca e che gettano una luce completamente differente sulla più straordinaria esperienza politica umana.
Il forum è qui:
http://www.internetcrazia.com/ic/component/option,com_simpleboard/Itemid,31/
Pierluigi Di Baccio
7 gennaio 2006 alle ore 00:16Devo ammette di ignorare il significato di "discussione retorica" riguardo a libri di storia (dei fatti o delle idee)scritti da chi studia da una vita la storia, la cultura, la letteratura, la società della Grecia antica; comunque se preferisci i polpettoni romanzeschi e privi di rigore scentifico e filologico, che magari da due miseri indizi costruiscono lo scoop del millennio, accomodati pure.
Danila Fava
7 gennaio 2006 alle ore 00:23
Non fraintendermi. Apprezzo la tua critica, ma devi ammettere che dopo due mila anni che aristocratici e monarchi usano Platone per criticare la Democrazia e sostenere l'idea che le masse non sono in grado di governarsi da sole (con il solo scopo di sostenere la propria tirannia), c'era da aspettarselo che molte delle accuse fatte alla Democrazia Ateniese fossero poco più che falsi storici montati ad arte dagli aristocratici europei che avevano a cuore l'idea del "filosofo re" diffusa dalla Repubblica.
Ti invito ancora una volta a scrivere una serie di critiche CONCRETE alla Democrazia sul forum di internetcrazia. Molti del forum saranno interessati ad ascoltarti.
Pierluigi Di Baccio
7 gennaio 2006 alle ore 00:36Accolgo volentieri la sollecitazione a partecipare al vostro blog. Tuttavia ritengo che un fatto sia innegabile, ed è il succo di ciò che i testi che ho citato dicono: al dilà delle questioni di corretta valutazione storica, rimane una critica fondamentale all'idea della democrazia come il paradiso in terra, ancorchè diretta. Una critica ed un ammonimento: chi l'ha detto che la maggioranza, solo in quanto tale, ha ragione? La storia dimostra che i plebisciti producono mostri.
Danila Fava
7 gennaio 2006 alle ore 00:43
Nessuno di Internetcrazia sostiene che la Democrazia sia la perfezione. Anzi, ne siamo i primi critici.
Se ti leggi la FAQ lo diciamo con le tue stesse parole:
http://www.internetcrazia.com/ic/component/option,com_simpleboard/Itemid,31/func,view/id,245/catid,16/
Davide Prevarin
6 gennaio 2006 alle ore 23:55Non ti pare di esagerare, Beppe?
Solo perchè l'Unità ha riportato una frase detta da uno che ne capisce poco, non significa che Travaglio debba far armi e bagagli e andare via.
Non mi pare sia il caso che io ti debba ricordare che L'Unità è l'unico giornale ad aver avuto le palle per parlare di Regime Berlusconiano.
Non mi pare ti debba ricordare che L'Unità si becca un fracco di denunce per quello che scrive Travaglio, e nonostante tutto lo tenga lì.
Non mi pare ti debba ricordare che L'Unità è stata l'unica ad accettare Travaglio tra i suoi giornalisti, dopo che lui aveva proposto a tutti i quitidiani una rubrica senza padroni come Bananas, e tutti (tranne Padellaro, quella volta vice di Colombo) avevano ridacchiato imapuriti e avevano risposto picche.
E non mi pare il caso che tu inviti Travaglio a mollare il suo lavoro a L'Unità e traslocare nel tuo blog, di cui io ho il massimo rispetto, sono iscritto e seguo quotidianamente, ma certamente mi pare di cattivo gusto chiedere una cosa del genere. Sembra una pecca di egoismo e di vanagloria. E non ti si addice.
Per favore non montarti anche tu la testa.
Paola Bassi
7 gennaio 2006 alle ore 00:14Caro Davide,
penso che l'invito di Beppe sia più che altro una battuta, immagino che Travaglio abbia firmato con l'Unità un contratto e voglia continuare ad onorarlo. Penso -è una mia opinione-che l'Unità abbia aumentato le vendite con la pubblicazione dei Bananas di Marco (personalmente cerco di non perderli) e farà il possibile per tenersi un giornalista con quella stoffa.
Vanna Lora
7 gennaio 2006 alle ore 00:19Sono d'accordo. Travaglio col suo bananas redige la miglior rubrica politica del panorama giornalistico. Se poi vuole attaccare a fondo anche la sinistra lo fa eccome, nei libri e in Micromega e in Giudizio Universale (un mensile) e ora su Linus.
E' un giornalista della carta stampata. Non mi è sembrato di buon gusto invitarlo ad andarsene dall'unico quotidiano che ha avuto il coraggio,, sì, il coraggio di farlo scrivere in libertà e di difenderlo tutte le volte che i berlusconiani e molti dei diesse lo hanno attaccato. Colombo e Padellaro lo hanno sempre difeso. perchè dovrebbe andarsene? Dai, Beppe, hai esagerato un po'.
giuseppe di costanzo
6 gennaio 2006 alle ore 23:56Prima di tutto complimenti a Beppe per l'ironia che nessuno sembra avere colto: l'accusa di falso perché, in realtà, la barca se l'è venduta. Grande!
Ma l'articolo di Cerami fa veramente venire il latte alle ginocchia, non tanto per la grottesca comparazione tra D'Alema (l'"onesto" parlamentare che dà metà del suo stipendio al partito come fa a MANTENERE una barca come quella, sia pure in società con altri due furbetti, e a pagare un leasing di 8.000 al mese?) e il Nostro, ma per il tono generale.
Mai vista una difesa (nella fattispecie di Fassino & Co.) più sballata. Il culmine dell'argomentare retorico di Cerami (che conoscevo come persona di grande intelligenza) è il seguente: "Il sospetto che in questi anni la politica giochi un ruolo subalterno, se non proprio di servizio, rispetto a un sistema economico-finanziario globalizzato non è un'invenzione. Che sia solo uno strumento di quel sistema dove si giocano le pasantissime partite legate all'approvvigionamento del'energia, ai grandi mercati, ai riciclaggi di denaro, alle ipocrite esportazioni della democrazia, è un'ipotesi che si fa realtà. Se è così perfino le differenze tra destra e sinistra diventano secondarie" (sic!). Insomma sono tutti ladri e sfruttatori del lavoro degli onesti. "Quelli che contano" rubano tutti, è ovvio che rubiamo anche noi! Che bel servizio alla sinistra (nella quale mi colloco anch'io, forse ancora per poco) e a Fassino! Ma la cosa più preoccupante (e che mi fa anche incazzare di brutto) è che il saccente maestrino definisce quelli che hanno qualcosa da ridire (Cordelli, Grillo, quelli che scrivono su questo blog?) "piccoli Savonarola", ed esorta gli "esponenti della sinistra" a ignorarli: "il tono di voce di questi piccoli Savonarola non li tocca". Alla faccia della democrazia e del rispetto delle opinioni altrui. Ma come si permette? Io sono di sinistra e mi vergogno di quello che sta succedendo.
Ancora una volta ha ragione Beppe: Walter Veltroni, datti una mossa.
Maria Laura Frattarelli
6 gennaio 2006 alle ore 23:57Ma GIGIO TOPO non puo' mettere il suo vero nome?? :)
ps:Non che io dubiti che Topo Gigio possa votare Di Pietro (anzi ne sono convinta) ma allora propongo di mettere anche MAGO ZURLI' per par condicio!!
Marco Rosi
6 gennaio 2006 alle ore 23:58Caro Beppe,
la differenza sostanziale tra la tua barca e quella di Baffino (per fare un esempio) è che tu te la sei comprata con il sudore della tua fronte (e c...o se sudi durante un tuo spettacolo!) e se non sudi niente minestra e tantomeno barca. Mentre Baffino non l'ho mai visto sudare! Forse suda quando gioca a tennis ma non lo obbliga nessuno a farlo. Di fatto bisognerebbe trovargli un lavoro onesto a quest'uomo: non può campare di sola politica!
Mi dispiace, caro Beppe, che te la sia dovuta vendere la tua barca. Spero presto te ne possa comprare un'altra! O una villetta in montagna, o un'isoletta in Polinesia. Guadagnare onestamente due soldi non è un delitto, spenderli è un dovere!
Marco
grazia simonao
6 gennaio 2006 alle ore 23:59Ho visto il blog su libero dal titolo "Salvate il soldato Grillo" (http://liberoblog.libero.it/italia/bl2191.phtml), ho visto l' articolo di Travaglio (di cui ho letto il recente libro "Regime" e del quale ho visto alcune interviste su un DVD fatto dallla TV USA su Berlusconi).
masoni franco
6 gennaio 2006 alle ore 23:59Beppe la soluzione te la trovo io:
comprati un bel canotto e così si più di sinistra.
masoni franco
7 gennaio 2006 alle ore 00:00Beppe la soluzione te la trovo io:
comprati un bel canotto e così sei più di sinistra.
R. Leo
7 gennaio 2006 alle ore 00:01RAGAZZI...PERMETTETE DUE PAROLE...?
sembriamo tutti Orietta Berti; stiamo parlando di barche e barchette mentre la banda bassotti se la da a gambe con l' argenteria...quella buona...
A domani....notte...
grazia simonao
7 gennaio 2006 alle ore 00:02che rottura!!!!!
Maria Laura Frattarelli
7 gennaio 2006 alle ore 00:07MMMM.....
c'è quel GIGIO TOPO che non mi convince...forse è una spia....
Maria Laura Frattarelli
7 gennaio 2006 alle ore 00:10@ TUTTI COLORO CHE SOTTOSCRIVONO LA LISTA "VOTO DI PIETRO"!!
MMMM.....
c'è quel GIGIO TOPO che non mi convince...forse è una spia....
:)
Pietro Campoli
7 gennaio 2006 alle ore 00:13Non e' la prima volta che l'Unita' racconta balle.
L'Unita' purtroppo, come tutti i giornali di regime,
il 04-12-1997 ha dato una notizia falsa, in favore del criminale di guerra tessera P2 1816
E' al link http://xoomer.virgilio.it/pcampoli/971204b.html
Titolo falso : Prima condanna per Berlusconi - Un anno e 4 mesi per l'affare Medusa -
Ovviamente titolo falso perche' fin dal 13-02-1991
la tessera P2 1816 ha sul groppone la sentenza n. 215/89 Reg. Gen. della Corte di Appello di Venezia, in giudicato appunto fin dal 13-02-1991 anche se annullata dalla amnistia del 1990.
Nella sentenza pero' e' scritto che la tessera P2 1816 "ha compiutamente realizzato gli estremi obiettivi e subbiettivi del contestato delitto"
cristian calabrese
7 gennaio 2006 alle ore 00:13Ciao beppe, il problema non è quello di possedere o no una barca, ma chi ci fai salire. Io trovo che non ti devi giustificare in nessun modo. Non ti ho mai sentito predicare di vivere in povertà, ma con intelligenza cercando di rispettare il prossimo e l'ambiente. Io credo fermamente che ognuno sceglie i modi che crede più adatti per ricaricarsi di energia e penso che un bel giro in barca a contatto con la natura sia un gesto da aprezzare al di la del costo della barca. ciao
Massimiliano Pasqualotto
7 gennaio 2006 alle ore 00:14@ Maria Laura
Quel Topo Gigio dobbiamo tenerlo d'occhio.
Prima avevi detto "siamo sulla stessa barca"(a Manuela),ora... lo sanno tutti che quando la nave affonda i topi scappano... se vediamo che scappa,scappiamo anche noi!
cristian calabrese
7 gennaio 2006 alle ore 00:15Ciao beppe, il problema non è quello di possedere o no una barca, ma chi ci fai salire. Io trovo che non ti devi giustificare in nessun modo. Non ti ho mai sentito predicare di vivere in povertà, ma con intelligenza cercando di rispettare il prossimo e l'ambiente. Io credo fermamente che ognuno sceglie i modi che crede più adatti per ricaricarsi di energia e penso che un bel giro in barca a contatto con la natura sia un gesto da aprezzare al di la del costo della barca. ciao
Antonio Cataldi
7 gennaio 2006 alle ore 00:17Ancora a fare campagna elettorale sul blog? Ma non vi vergognate?Questa è una palese dimostrazione di leccaculismo, clientelare,ed elettorale. Ma astenetevi che gia nella precedente legislatura sto'Di Pietro ha fatto delle colossali figure di merda !!!!
Paola Bassi
7 gennaio 2006 alle ore 00:18Caro Davide,
penso che l'invito di Beppe sia più che altro una battuta, immagino che Travaglio abbia firmato con l'Unità un contratto e voglia continuare ad onorarlo. Penso -è una mia opinione-che l'Unità abbia aumentato le vendite con la pubblicazione dei Bananas di Marco (personalmente cerco di non perderli) e farà il possibile per tenersi un giornalista con quella stoffa.
Paolo Rivera
7 gennaio 2006 alle ore 00:20@ Sandro P....cci
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Non ho bisogno di denaro. Solo chi paga i conti ne ha bisogno e io, i miei, non li saldo mai
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Ho letto il tuo post.....per la simpatia che da sempre, riesci a trasmettere............NON SARA' BANNATO
manuela bellandi
7 gennaio 2006 alle ore 00:36hanf,hafh!!!!!
fra una patatina fritta e l'altra un amico mi ha messo a disposizione la guardia del corpo su pc....che novità?
Paola Bassi
7 gennaio 2006 alle ore 00:49stasera sembra buona la prima.. bene, fatica risparmiata
Paola Bassi
7 gennaio 2006 alle ore 00:50.. ma sbagliavo!
Francesca Mangolini
7 gennaio 2006 alle ore 00:22Carissimo Beppe,
non sai quanta mortificazione io provi in questo
momento a leggere certe cose.
Marco Travaglio che ti dice: "Beppe non sono d'accordo sulla distinzione che fai tra D'Alema e Fassino" Tu oggi che dici : "Marco vattene dall'unità o ti rovini la reputazione"
Signori miei,un attimo! Fermi tutti ! Così facendo si destabilizza quello che di buono state costruendo!
Forse dimenticate che gli italiani sanno bene che etica e politica difficilmente coesistono,e purtroppo sono preparati anche a questo!
Qui c'è di mezzo il nostro bel paese che è tuttora in mano a certi sbruffoni del malaffare, che di peggio ne dobbiamo ancora incontrare, desiderosi solo di instillare dubbi e provocare crisi morali nel centrosinistra!
Lo capite vero l'inganno? Io penso proprio di si!
Serve, una volta tanto, la faccia di bronzo che solitamente hanno solo loro!
Chi ha sbagliato, se ha sbagliato, pagherà anche a sinistra, l'importante è che paghi finalmente chi ci governa da 5 anni e non sa più cosa inventarsi per rubare e distruggere meglio.
Dobbiamo stare calmi e uniti! E chiedere coesione al centrosinistra! Ne abbiamo davvero bisogno, oggi più che mai!
Forza Beppe! (della prima pagina dell'Unità non ce ne frega nulla) abbiamo molto bisogno della tua grinta per sapere che qualcosa può ancora cambiare!
Forza Marco! abbiamo bisogno della tua voce e della tua penna per sapere che esiste ancora da qualche parte la giustizia giusta!
Con tutta la mia più sicera ammirazione e amicizia vi sostengo!
Francesca
francesco pace 51
7 gennaio 2006 alle ore 00:33Concordo pienamente con quello che hai scritto.
Luca DeFilippo
7 gennaio 2006 alle ore 00:23caro beppe, ti seguo di più quando fai da tramite tra noi e notizie che non ci vengonio fornite dai media di regime....meno quando fai il capopolo, il moralista e l'ultimo dei puri.
che poi, perchè hai venduto la barca?...non t'avremmo detto mica nulla!!!
piccolo consiglio ai DS, rifiutassero con forza sia la penosa paternale del nano, che la solidarietà a doppio taglio dei vari Casini, follini, pecorella, etc etc
caro beppe, torna a fare informazione e satira...su questa nuova strada io non ti seguo!!!
Antonio Cataldi
7 gennaio 2006 alle ore 00:23Per quel branco che fà campagna elettorale sul blog.Ma non vi vergognate a fare pubblicamente i leccaculisti clientelari;ma poi stò Di Pietro nella precedente legislatura ha fatto delle colossali figure di merda!Ridicoli nerds!
Paola Bassi
7 gennaio 2006 alle ore 00:33Non mi sembra una campagna elettorale, sono dichiarazioni di voto, si fanno anche in Parlamento. E comunque molto meglio di tante sciocchezze che vengono postate qui.
Se vuoi puoi iniziare una lista tua.
Antonio Cataldi
7 gennaio 2006 alle ore 00:24Per quel branco che fà campagna elettorale sul blog.Ma non vi vergognate a fare pubblicamente i leccaculisti clientelari;ma poi stò Di Pietro nella precedente legislatura ha fatto delle colossali figure di merda!Ridicoli nerds!
francesco pace 51
7 gennaio 2006 alle ore 00:28Questa sinistra dimostra la sua sciocchezzeria prendendosela con te. Alle volte penso che in un qualche modo si remi contro per riuscire a perdere anche queste elezioni. Chissa'. Forse e' in atto un gioco politico piu' contorto di quel che si pensi, tipo " noi vi lasciamo vincere e il lavoro sporco lo fate voi ". Anche perche' stiamo parlando di persone intelligenti, possibile che non capiscono le tremende zappate che si danno sui piedi da soli?
Paola Bassi
7 gennaio 2006 alle ore 00:29Giampiero, vaglielo un po' a far capire... :)
notte
giuseppe bonfitto
7 gennaio 2006 alle ore 00:29o Grillo ma se non ci fosse stato Collodi tu ca..o avresti fatto nella vita ... il comico ?
Bè torniamo all'argomento barca .
beato te che l'hai avuta , guadagnata col sudore delle risa . Minkia è un mestiere difficile pure quello . Magari con qualche responsabilità in meno di qualche politico e magari con qualche goccia di sudere in più e lei suda parecchio.
Opinione mia è una e sola e credo indiscutibile :
non siamo neanche il paese di Pulcinella . E si perchè Pulcinella aveva una sua etica , qui non si sa nenache cosa è l'etica . Ma non stiamo male , no . Noi siamo così , cioè siamo così stronxi che ci illudiamo che le cose che ci raccontano...che ci raccontate siano vere .
Barca o non barca in questo paese che alcuni dicono che sia allo sfascio e altri dicono che stiamo benissimo , in questo paese dicevo c'è gente che muore in solitudine, senza luce o gas dimenticata da tutti e da tutto . E sai a me che mi frega se lei o Dalema o chi altri c'ha la barca ! Non me ne frega un emerito C@@@o .
Mi fa senso invece vedere al tg la oscura dichiarazione di un sindaco che dice che le istituzioni non hanno colpa se uno muore in solitudine, sono cose che capitano in un paese cvile. Vergogna ! E lei mio caro grillo parlante si assuma delle responsabilità e rivendichi il diritto di essere " visibile " a tutti , come quando faceva ridere . Questo bello quanto discutibile mondo virtuale serve a poco se le opinioni sono a senso unico . Con i soldi della barca che ha venduto si compri 5 minuti in tv . Ci vanno cani e porci in tv , una volta ci andava pure lei .Te la dò io l'america . Ecco ci dia un segno tangibile , perchè sa io come pinocchio , di grilli parlanti mi sono rotto come mi sono rotto di politicanti incompetenti e corrotti . Diamo un senso a questa vita . Dia un senso a questa sua continua esternazione . Dario Fo sindaco, Grillo presidente ! Se vuole io sono con lei, ma fatti non pugnette . Distinti saluti e buona nuotata.
giuliano spadoni
7 gennaio 2006 alle ore 00:31Giusto oggi mi chiedevo, e vi chiedevo, dove va a parare il blog. Mi sono già fatto un'idea....che va a finire in barca. Grazie.
vito liberto
7 gennaio 2006 alle ore 00:32
Per quel branco che fà campagna elettorale sul blog.Ma non vi vergognate a fare pubblicamente i leccaculisti clientelari;ma poi stò Di Pietro nella precedente legislatura ha fatto delle colossali figure di merda!Ridicoli nerds!
Antonio Cataldi 07.01.06 00:23
-
@rammenti il film di pinocchio,la sua coscienza.Puro caso,era un GRILLO!
Maria Laura Frattarelli
7 gennaio 2006 alle ore 00:33IHIHIHIHIH...Sorvegliato speciale allora!
Notte!!
Danila Fava
7 gennaio 2006 alle ore 00:35
Un'altra notizia per chis egue BEPPE e la sua campagna anti-Tronchetto!
Mentre Telecom chiede tariffe astronimiche per le videochiamate, è appena uscito SKYPE 2.0 che aggiunge il video alle chiamate GRATIS!
Scaricate SKYPE CON IL VIDEO QUI:
http://www.skype.com/products/skype/windows/
Paola Bassi
7 gennaio 2006 alle ore 00:35(repetita..)
Non mi sembra una campagna elettorale, sono dichiarazioni di voto, si fanno anche in Parlamento. E comunque molto meglio di tante sciocchezze che vengono postate qui.
Se vuoi puoi iniziare una lista tua.
Paola Bassi 07.01.06 00:33 |
Massimiliano Pasqualotto
7 gennaio 2006 alle ore 00:37Notte anche a te Maria Laura.
manuela bellandi
7 gennaio 2006 alle ore 00:41...ma quando prevedevano l'influenza del pollo si riferivano al pollo unico...uni-pol????
pierluigi di baccio
7 gennaio 2006 alle ore 00:43...carina!!!
Paolo Rivera
7 gennaio 2006 alle ore 00:55Non sono cru...
Non posso aiutarti
Non postare dati personali
notte
Paola Bassi
7 gennaio 2006 alle ore 00:58Ciao Manuela, io mi defilo lentamente. Tu non fare troppo tardi! :) .. buonanotte
Elisabetta Carosi
7 gennaio 2006 alle ore 01:39Fantastica.manu.
Questa.è.la.vera.influenza
aviaria.Speriamo
che.si.trasformi.nella.forma
più.cruenta.La.pandemia.ha.avuto
appena.inizio.Ora.sveleranno,
per.vendetta,gli.scheletri
che.ognuno.ha.nell'armadio.
Faranno.tutto.loro,lo.spettacolo
ha.avuto.appena.inizio.
Spero.che.non.trovino
il.vaccino.
manuela bellandi
7 gennaio 2006 alle ore 01:41..io non ho bisogno di aiuto...io sono joe temerario...e mi va di stare sul burrone perchè la vertigine è solo voglia di volare....
Pierluigi Di Baccio
7 gennaio 2006 alle ore 00:41Per Danila Fava, salutandola...
Accolgo volentieri la sollecitazione a partecipare al vostro blog. Tuttavia ritengo che un fatto sia innegabile, ed è il succo di ciò che i testi che ho citato dicono: al dilà delle questioni di corretta valutazione storica, rimane una critica fondamentale all'idea della democrazia come il paradiso in terra, ancorchè diretta.
Una critica ed un ammonimento: chi l'ha detto che la maggioranza, solo in quanto tale, ha sempre ragione? La storia dimostra che i plebisciti producono mostri.
Danila Fava
7 gennaio 2006 alle ore 00:45
Speriamo di leggere presto un suo intervento sul forum di internetcrazia.
La invito a leggersi prima la FAQ, dove certi argomenti come ho detto ricalcano le sue critiche:
http://www.internetcrazia.com/ic/component/option,com_simpleboard/Itemid,31/func,view/id,245/catid,16/
Gianni Proietti
7 gennaio 2006 alle ore 00:42La verità, cari incazzati, è una sola.
Il vostro nemico, tal nano della pantomima,
ve ste a pià per culo a tutti.
Lui, da gran figliolprodigo, ha messo in piedi
un'impero dell'informazione gestita (tranne quell'individuo del fede-le cagnolino, che finge di credere), tutta dalla sinistra. Dai comici ai costanzi (suppostato con ostie e contorno),
ai mentana, ai travaglio con mondadori ecc. e lui fa "l'argomento" nemico da trattare.
E' normale, con la classe declassata di politici, dove ognuno pensa ai cacchi suoi,
nulla di meglio può splendere sotto questo sole.
Non ci arrivano.
Sono troppo ignoranti et
grezzi perchè, pensano solo ad apparire
più ... lassamo perde!
Maria Laura Frattarelli
7 gennaio 2006 alle ore 00:46Il problema del centro-sinistra oggi è il suo elettorato; poichè questo, nel tempo, ha acquisito maggiore senso critico, ha sopportato delusioni una dietro l'altra, ma soprattutto non è più accecato da dogmi ed ideologismi secondo cui ciò che il Partito dice rappresenta la Verità. Noi siamo un elettorato maturo e intransigente, i nostri politici non lo sono. Abbiamo bisogno di un rinnovo, vogliamo essere felici di votare, siamo stufi di dover dire: "scegliamo il meno peggio". Questo i signori della sinistra purtroppo non l'hanno capito e continuano ad ingannarci forti del fatto che siamo tutti antiberlusconiani. Ma se non ci fosse stato quell'omino di Arcore, avremmo mai votato per loro? Io credo proprio di no, e forse tanti altri pensano lo stesso. E ora che le elezioni politiche si avvicinano, io che voto in Abruzzo (anche se non ci vivo) come faccio a votare L'UNIONE? La stessa Unione che ha permesso all'UDEUR di raccogliere quel relitto di Rocco Salini (ex DC) tra le sua fila?Quel Rocco Salini che i DS tanto attaccavano quando era Senatore di Forza Italia, Sottosegretario del Governo Berlusconi?Quel Rocco Salini dichiarato da tutta l'Unione INELEGGIBILE perchè PLURICONDANNATO?E ora che è diventato uno dei loro?Forse lo faranno Santo!
antonio dellarte
7 gennaio 2006 alle ore 00:47[+]
Vediamo se così lo capite:
I banchieri internazionali SI MANGIANO INTERE NAZIONI.
Per fare questo hanno bisogno dei POLITICI.
I politici sono, da sempre, in vendita e fissano il loro prezzo, concludendo l'affare:
tu~banchiere mi dai tantissimi soldi (anche in nero o in regali, tipo case, donne, tv o, perché no: una barca) e io~politico ti faccio le leggi per le tue banche.
tu~banchiere mi supporti le mie campagne politiche con i tuoi giornali e tv e io~politico ti faccio giocare con la finanza creativa.
tu~banchiere mi assicuri una vita di agi a me e alla mia famigghia e io~politico chiudo un occhio mentra ti mangi il Mondo.
il banchiere, per sicurezza, si compra allo stesso modo i professori universitari, i giornalisti e i comici.
VOI CHE MI LEGGETE SIETE UNA MASSA DI FESSI.
Ora insultatemi pure ma fessi restate.
I vostri leader politici e comici vi hanno tradito, ingannato e venduto, eppure continuate a GIUSTIFICARLI.
Peggio per voi, continuerete a fare la vita sciagurata dello schiavo che difende il padrone.
Fate veramente pena e se non fosse che coinvolgete anche me a causa della vostra inettitudine (il pianeta è uno e se tu lo vendi, prtroppo automaticamente vendi anche me) vi avrei mandato a cagare da un pezzo, senza rimorsi..
[-]
Pierluigi Di Baccio
7 gennaio 2006 alle ore 00:50Se l'obiettivo di Beppe Grillo è stroncare, o almeno rallentare, la carriera del baldo Massimino, sono prontissimo a dargli una mano. Ma non usi argomenti come questo della barca, e ho già spiegato perché.
Sarebbe meglio, molto meglio, che alzasse il sedere dalla sedia, si recasse in una qualunque emeroteca della Repubblica e con paziente e attento lavoro documentasse tutte le emerite stronzate che il Massimino suddeto ha pubblicamente dichiarato e fatto durante gli ultimi dieci anni. Quello sì che è un argomento valido: far emergere, documenti alla mano, la sua pochezza politica, l'incapacità di valutare l'affidabilità dell'avversario (vedi Bicamerale per le Riforme e il tormentone del conflitto d'interessi), le inutili capriole tattiche, l'ambiguità, a volte, e soprattutto l'aver disprezzato, dileggiato, schifato, e infine aver contribuito a distruggere l'irripetibile stagione d'entusiasmo e partecipazione del 1996. Preferiva la politica politicante, il Massimino, e fece l'errore più grande quando con spocchia rifiutò di capire che il futuro era nell'esistenza di un vasto numero di elettori convintamente socialdemocratici ma bisognosi e desiderosi di un momento politico che andasse oltre e stesse sopra al gioco (spesso stanco) dei partiti tradizionali, ovvero il primo Ulivo.
Sinceramente questi sono i motivi per cui preferirei si ritirasse a vita privata, in sintesi per la sua "ignoranza" politica, la mancanza di "fiuto", la spocchiosa alterigia che ne annebbia il giudizio nei momenti cruciali. Della sua barca non me ne frega assolutamente nulla. Capito?
Giordano Criscuolo
7 gennaio 2006 alle ore 00:51Beppe, ma davvero credi che la gente sia tanto coglione da credere ancora alle tue cazzate? Cosa vuoi dire con questo? Sono stato un assassino ma l'hanno scorso ho smesso... io, se fossi Dio, quelli come te li farei zittire per sempre... parafraso Gaber, scusa.
Giordano Criscuolo
7 gennaio 2006 alle ore 00:52Scusate gli errori, odio queste cose, ma scrivendo di fretta...
vota sassoli
7 gennaio 2006 alle ore 00:58hai problemi di orientamento? labirintite,forse?
Francesco Cavallo
7 gennaio 2006 alle ore 01:04Informati prima di scoreggiare con la bocca. Italia forza! Non temere... hai letto bene.
Maria Laura Frattarelli
7 gennaio 2006 alle ore 01:07Se fai ancora degli errori grammaticali di tale gravità perchè scrivi di fretta torna alle elementari...lì si scrive piano pianino e la maestra non ti mette fretta...E se non ti piace ciò che scrive Grillo non perdere il tuo prezioso tempo qui...
ah!un'ultima cosa: povero Gaber!A pensare che una sua frase sia stata utilizzata da uno che scrive come te... si starà girando e rigirando nella tomba... :( che tristezza...
Giordano Criscuolo
7 gennaio 2006 alle ore 11:16Oh, ma siete peggio dei nazisti... vi ho offeso così tanto facendo quegli errori? O sono altre le cose che vi hanno fatto girare le palle? Sapete cosa vi dico? Scrivete pure quello che vi pare che voi, piccoli eunuchi con grilli marci nella testa, avete solo questo blog. Io (ignorante della scrittura), per fortuna, ho altro.
Ciao
Paolo Rivera
7 gennaio 2006 alle ore 01:00*******notte*******
Case di pane, riunioni di rane
vecchie che ballano nelle chadillac
muscoli d'oro, corone d'alloro
canzoni d'amore per bimbi col frack
musica seria, luce che varia
pioggia che cade, vita che scorre
cani randagi, cammelli e re magi
forse fa male eppure mi va
di stare collegato
di vivere di un fiato
di stendermi sopra al burrone
di guardare giù
la vertigine non è
paura di cadere
ma voglia di volare
mi fido di te
***********************
cosa sei disposto a perdere
Paola Bassi
7 gennaio 2006 alle ore 01:03Jovanotti giova..notte
manuela bellandi
7 gennaio 2006 alle ore 01:05qual è il problema ???
io lavoro al pubblico, sono abituata a parlare in mezzo a 50 persone dei fatti miei....
non ho niente da temere...la pazzia è ovunque, come la malafede...meno male che almeno jovanotti si fida......
manuela bellandi
7 gennaio 2006 alle ore 01:11la mia bambina di 5 anni disegna le persone con le braccia completamente aperte....io ho deciso quando avevo 5 anni che sarei stata sempre come lei...a volte si soffre a fidarsi...ma a volte no
Francesco Cavallo
7 gennaio 2006 alle ore 01:01Che tristezza immane... questo Paese mi deprime sempre di più. Senza speranza, senza futuro...
Italia forza... dopo il suicidio la putrefazione.
Raffaella Biferale
7 gennaio 2006 alle ore 01:05che palle 'sta storia delle barche... non sanno più dove attaccarsi... fanno pena ormai
Christian Abbondanza
7 gennaio 2006 alle ore 01:06Caro Beppe,
credo che anche Marco sappia che ormai non vi è nulla di stupirsi, siamo in un Regime, dove la voce fuori dal coro, quella critica, disinteressata al potere, non è accettata, ne dall'una, nell'altra parte. Proprio Marco più volte, e sempre in modo documentato, su fatti e non opinioni, ha dimostrato quanto l'inciucio sia l'unica pratica della politica italiana, fatta da classi dirigenti autoreferenti e che, alla fine, hanno come principale ed unico scopo la propria autotutela.
Piegano la legge, deprimo il ruolo del Parlamento, sbarranno la strada a magistrati di valore ed integerrimi (ricordiamoci ancora di Caselli bloccato nel concorso per la Procura Nazionale Antimafia o della tormentata nomina di Sansa al tribunale minorile della nostra città). Fanno e disfanno riforme Costituzionali, in bicamerali o a colpi di maggioranza, per proteggersi, per ridurre la centralità dei cittadini come l'indipendenza dei giudici...alcuni semplicemente per autocelebrarsi padricostituenti.
Quanti giornali hanno avuto il coraggio di dire che Massimo D'Alema è stato salvato dalla prescizione per una tangente, durante una cena in Puglia, da un esponente in odore di Mafia? Nessuno, i fatti sono pubblicati anche in un libro di Marco, La Repubblica delle Banane. Quanti giornali hanno avvisato i genovesi che Alfredo Biondi è un pregiudicato? Nessuno, c'è una sentenza pubblica. E così via, la lista è lunga, l'hai pubblicata, sono di qua e di là. Come gli esponenti della P2, un po a destra, un po al centro e pure a sinistra.
Tu hai dato voce e forza a battaglie civili, di rigore morale, hai risvegliato con il blog quei "girotondi" che la classe dirigente dei partiti ha cercato di inghiottire, mettendola a tacere. Hai portato avanti la battaglia vinta su Fazio, contribuendo a scoperchiare il marciume. Scrivi spesso quella parola che in Italia, e a Genova, non si deve mai dire: Mafia. Non ti stupire se l'Unità ti attacca: i mandanti hanno bisogno di esecutori. Andiamo avanti, grazie
Antonio Cataldi
7 gennaio 2006 alle ore 01:07Le liste le fanno gli altri, io non le faccio.L'unione fa' la forza....... dei deboli.Bisogna fare gioco di squadra,mi spiego: non è importante se uno vota a destra o a sinistra,è importante l'onesta d'animo in tutte le cose che facciamo.Purtroppo la maggioranza delle persone è convinta di essere piu' furba è piu' intelligente del suo prossimo,oggi il paraculismo è dilagante.Oggi piu' che mai l'erba del vicino è sempre piu' verde,e non si bada che nel nostro campo ci sono le erbacce.Bisogna isolare queste persone,ed invece la maggioranza delle persone si fà fregare,e si fa coinvolgere come delle pecore.Siamo uomini o ovini?
mauro mauri
7 gennaio 2006 alle ore 01:09Beppe adesso ogni volta che vieni citato ne fai un commento sul blog? Così comincia a diventare la TUA battaglia e non è più condivisibile da altre persone.
Ti leggo perchè sei una fonte di informazioni che non si trovano su giornali e perchè commenti in modo sanguigno e diretto, la tua barca o ex barca ti prego non nominarla più o perdi credibilità.
Hai già fatto il punto della tua situazione economica una volta, poco tempo fa, ora basta.
Raccontaci di cose che non sappiamo...
angela gagliardis
7 gennaio 2006 alle ore 01:10beh..che dire...
ovvio che un uomo nato vicino al mare, desideri una barca!!
però, com'era?
sarà stata una sofferenza venderla.
manuela bellandi
7 gennaio 2006 alle ore 01:12...a meno che non la posteggi in sardegna...co sti prezzi!!!!
angela gagliardis
7 gennaio 2006 alle ore 01:14azzz..fino in sardegna?
allora era bella grande!!!
Antonio Cataldi
7 gennaio 2006 alle ore 01:13A Vito Liberto.Non comprendo l'intervento.
Giovanni Principe
7 gennaio 2006 alle ore 01:14Penso che se hai o non hai la barca non gliene dovrebbe fregare a nessuno, no?
Antonio Cataldi
7 gennaio 2006 alle ore 01:21Intervento cazzuto e solidale con il mio pensiero.
Maria Laura Frattarelli
7 gennaio 2006 alle ore 01:23Un doveroso appunto sul mio post precedente per completezza di informazione: l'unico partito che ha alzato la voce contro la candidatura di Rocco Salini in Abruzzo, è stato l'Italia dei Valori che ha minacciato di uscire dall'Unione. Il fatto più triste sarà che Salini di sicuro tornerà ad essere deputato o senatore perchè può contare su un bacino di voti infinito grazie ad una politica clientelare che dura da vent'anni.
manuela bellandi
7 gennaio 2006 alle ore 01:24augh! buona notte a tutta la tribù !!!!
...a proposito,...Beppe a me non importa quello che dicono di te! ho imparato più stando su questo blog per 2 mesi che in 5 anni di liceo!!!
se ci guadagni qualcosa sono contenta...ma mi sa che più che altro sono rogne per te...
TI VOGLIO BENE !
Maria Laura Frattarelli
7 gennaio 2006 alle ore 01:38NOTTEEE!a domani...
Giovanni Proietti Cara
7 gennaio 2006 alle ore 01:30A parte la pelliccia il vestito e lo stivale
era di sinistra e non ragionava male.
Non so se ha presente .una puttana di sinistra
ed ottimista... non abbiamo fatto nie4nte
e son rimasto solo, solo come un deficente.
quindi ho fatto le mie scale tre alla volta...
mi son steso sul divano ed.
E' PARTITA LA MIA MAO
zazazazà....zazazazzà..
questo siete.............
coloro i q1uali, qualora, forse, per caso credono agli altri.
Perchè, nel cervello non avete niente se non
il disagio dell'esistenza che andrebbe presa per le corna.
E non porgere il didietro.
manuela bellandi
7 gennaio 2006 alle ore 01:33...la solitudine è una brutta bestia!!!
qualora tu cambiassi idea, se, per caso ti va di avere veri amici,quantunque,forse credessi noi siamo qui, e non guarderemo ai tuoi difetti...
buona notte carissimo
Patrizia Lorenzo
7 gennaio 2006 alle ore 01:30Ma ci rendiamo conto che IL Giornale di Berlusconi è riuscito a distogliare l'attenzione sui milioni che la banca di Lodi ha versato alla famiglia berlusconi?
Tutto sotto silenzio.UNA TOMBA.La tomba dell'Italia che ha un capo di governo con 21 processi sul groppone,che corrompe giudici e testimoni,che è sotto inchiesta per riciclaggio danaro sporco,fondi neri,evasione fiscale,che si è fatto leggi che ha mandato a rotoli l'economia e le risorse del Paese,il falso in bilancio,i condoni fiscali ed edilizi,che ha favorito col rientro dei danari sporchi l'arrembaggio dei palazzinari disonesti e avvoltoi,uno dei quali ,Ricucci,ha tentato di comprare per berlusconi il Corriere e noi ci scandalizziamo per una telefonata di Fassino pubblicata da IL Giornale che i PM dichiarano senza nessuna importanza,per di più passata al Giornale dalla guardia di Finanza per ordine di Tremonti.E' una trappola,voluta da berlusconi,che per di più dice che lui non ha nessun conflitto d'interessi.Perchè con le sue leggi,non è Mediaset,la Mondadori,Mediolanum che si sono arricchiti,ma Fassino.
Ma a questo punto,quali popoli primitivi,delle foreste sub sahariana avrebbero votato berlusconi?
Lo hanno votato gli italiani,che sono peggio di tutti i popoli primitivi,perchè sgobbano,si lasciano impoverire da una simile canaglia.
I 50 milioni a Paolo berlusconi,per patteggiare la condanna per la discarica abusiva,i 15 milioni a Forza Italia dati dalla bpi,il coinvolgimento di 5 membri del governo e della maggioranza nella scalata ad Antonveneta si sono dissolti davanti alla telefonata di Fassino che Il Giornale di berlusconi ha posto come esca davanti alla coscienza imbarbarita degli italiani
Luciano Bortolotto
7 gennaio 2006 alle ore 01:39Quoto tutto quello che hai scritto
Maria Laura Frattarelli
7 gennaio 2006 alle ore 01:33BUONA NOTTEA TUTTI!!
Finchè la barca và lasciala andare...finchè la barca và tu non remare...quando l'amore viene il campanello suonerà!!
manuela bellandi
7 gennaio 2006 alle ore 01:43notte prof. !
Angelo RODAN
7 gennaio 2006 alle ore 01:38
@Antonio Cataldi
Lei parla di gente che si fa fregare e coinvolgere come le pecore. Visto che lei, immagino, si tira fuori dal gruppo, ci illumini dall'alto della sua consapevolezza, ci dica, Lei come fa? Non è che proprio lei quello che è convinto di essere più furbo e più intelligente degli altri?
Posti cortesemente qualcosa di più utile
Riccardo Aquilanti
7 gennaio 2006 alle ore 01:38[quote]Il politico di sinistra deve andare in giro con scarpe di pessima marca, sul pattino gli se piace il mare, e vestire povero (se ha la sfortuna di non nascere povero). Infatti la barca di Beppe Grillo non scandalizza nessuno, quella di D'Alema fa impressione".[/quote]
Un leader politico di sinistra che si rispetti,nel suo stile di vita dovrebbe rispecchiare i propri ideali,quelli del suo partito;dovrebbe portare avanti quella causa per la quale la sinistra e' nata e combatte per anni;dovrebbe essere quindi l'esemplare modello del perfetto comunista.
----> Il succo del discorso : se D'Alema mi va in giro con lo yatch di 24 metri e spende 800.000 euro l'anno per soddisfare i suoi ozi e vizi,QUESTO DA FASTIDIO.
Ma...
Non mi risulta che Beppe Grillo sia un leader politico di sinistra.
E se vuole avere 1,10,100 barche,QUESTO NON DA FASTIDIO;
QUINDI non capisco con quale motivazione mister Padellaro puo' permettersi di scrivere queste puttanate.
A CASA PADELLARO;HAI UN COGNOME CHE E' TUTTO UN PROGRAMMA
Ettore Tacconi
7 gennaio 2006 alle ore 01:40Non vedo tutto questo scandalo.
Siamo immersi nel capitalismo/consumismo e tutto ciò è il frutto naturale del nostro sistema.
Il problema è un'altro.
Sono i personaggi coinvolti.
Credo che far un film adesso sulla vita di Ricucci è emblematico per mostrare ciò che è l'Italia adesso.
Prestanome di tutto il mondo: ribellatevi!
Antonio Cataldi
7 gennaio 2006 alle ore 01:44Massimo D'Alema a Porta a Porta nel 1996.Si parlava di tangetopoli."Si lo ammetto anche noi del PCI facevamo parte del sistema delle tangenti, ma nessuno ci ha potuto fare niente perchè non sono riusciti a trovare le prove,........e primo Greganti?Se una persona và in televisione e si confessa omicida,due minuti e se lo inculano.Quelli che votano a sinistra non si sono ancora accorti che i primi che li pigliano per il culo sono quelli della loro parte.E perdono il tempo dietro a Berlusconi,che se fà un passo falso c'è uno dietro l'angolo che lo sodomizza.Sinistroidi fessi........ma con il cuore.
Rutelli Palombelli
7 gennaio 2006 alle ore 01:44Ragazzi, comunque non vorrei che a dare troppe bastonate allo skipper e ai compari Fessini venisse fuori che sono i DS a fare piu' schifo nell'Unione. Non ci dimentichiamo per esempio del tristissimo caso della Rutella in Palombella e (fra le tante porcherie), la vicenda della candidatura per le regionali siciliane di Rita Borsellino. Il palombelconsorte prima ti tira fuori Pippo Baudo, poi al fatal rifiuto pippico dal cilindro esce un riciclato di Sforza Itaglia. E la Rutella trova pure il coraggio di criticare la Borsellino perche' udite udite non e' moderata (alla Cuffaro?) e non ha un programma politico (Pippo Baudo invece voleva fare San Remo a Erice, e Potta a Potta a Palermo, ergo i programmi c'erano). Meno male che ci hanno salvato le primarie. PS: a loro onore i DS hanno appoggiato Rita Borsellino, non e' vero che le sbagliano tutte, perche' poi alla fin fine un po' meglio dei rutelloidi sono.
Piero Danna
7 gennaio 2006 alle ore 01:45Possedere una barca non costituisce conflitto d'interessi con l'amministrazione della cosa pubblica e poi si sa' esiste il "socialismo" operaio ed il "socialismo" da salotto, D'Alema evidentemente appartiene a quest'ultimo.
Gianni proietti
7 gennaio 2006 alle ore 01:51A Manuela bellanti,
non hai capito na mazza!
E' una canzone di Lucio Dalla e ve stavo apija un pò in giro.
Ma se sà, gente come te non può capire na mazza
di satira se non è contro er nano.
Se tu, sei sola fatte senti che te faccio fa compagnia.
Perchè io ciò da fa e non posso accontentare
tutte. specialmente le tipe che a questora nun c'hanno niente da fa! Buonanotte testolina.
Gianni proietti
7 gennaio 2006 alle ore 02:02So fatto e strafatto.
Me so fatto na pera na mela
e un litro de manduria.
Oggi me so magnato la polentacon er porco, me so fatto una
pelle ma, ciò nun me basta.
A voi ve basta poco.
Avere un testa de cazzo come me che ve pija per culo
e ce perdete pure tempo.
Mo vado di la e me bevo ancora un calice.
S o tossico, so gay, nun ciò famija, nun vado in chiesa nun me ne frega un cazzo de te e de bertinotti come der vecchio nano della pantomima.
Anzi, ma, m'ammazzo così me porterete sulla coscienza,
ma non come diego stanotte,chiamate li carmaba...
mo m'ammazzo davvero....sììììììììììììì
ma dalle risate
Antonio Cataldi
7 gennaio 2006 alle ore 01:53A Angelo Rodan.Il suo intervento non fà altro che provare quello che ho detto.Ho espresso il mio pensiero giusto o sbagliato che sia,e lei subito a fare il censore.Sia umile e dica solo non sono d'accordo,ed esprima il suo di pensiero.....se ci riesce.
luca borgo
7 gennaio 2006 alle ore 01:56LìUNITA' GIORNALE DEI DS DEMOCRATICI DI SINISTRA ATTACCA BEPPE GRILLO...CHE SCHIFO....BASTA I DS ATTACCANO IL NOSTRO PALADINO...NON POSSIAMO PIU VOTARLI IO L'HO FATTO E EME NE PENTO...MAI PIU.
Antonio Cataldi
7 gennaio 2006 alle ore 01:59Astenersi!!!!!
Augusto Fogli
7 gennaio 2006 alle ore 02:00Ho letto, ho risposto a qualche commento, e mi sono divertito. Infatti, ometto di parlare di barche, per parlare di quello che ho capito dai vari interventi. Chi difende e chi accusa questi o quei politici, chi mette in discussione la nostra Democrazia rappresentativa e chi pensa che una Democrazia diretta possa risolvere i problemi della politica nel nostro Paese e non solo. Chi è incazzato e chi è deluso. Chi è obiettivo e chi è "partigiano" a tutti i costi. Da tutto ciò, quindi, ho capito che c'e una cosa che accomuna comunque Tutti. Una profonda insoddisfazione nei confronti dei politici e della politica perchè, da qualsiasi angolo si guardino i fatti concreti (come si vive, con quanto si vive, come và la società in generale ecc. ecc.) non siamo assolutamente soddifatti. Da destra a sinistra si pensa comunque al meno peggio. Tutto ciò, e demoralizzante e lo è ancor di più quando bisticciamo tra di noi per difendere gente e cose indifendili e sbagliate, solo perchè, uno stà da una parte e l'altro stà d'allaltra. Questo è il problema, secondo me. Questa è la nostra maledizione che ci trasciniamo da sempre. Ma, allora, perchè non abbattere i muri "ideologici", non gettare via le bandiere della discordia e ragionare insieme su come intervenire con i fatti per migliorarci la qualità di vita e il mondo che ci ospita. Pensate a Beppe Grillo quando nei suoi "spettacoli" ci fà meditare sulle cazzate che facciamo o sulle cose che subiamo; in quel momento, tutti ragioniamo e diciamo "cazzo, ha proprio ragione. Ti fà ridere, ridi ma, dopo, pendoci bene, ti senti una merda, e ciò, capita a tutti quelli con un pò di cervello, di destra e di sinistra, destra e sinista che non significano più nulla. E noi, oggi, ci dividiamo per il nulla, diventando sempre più deboli. Sempre più impotenti. E sì che alle prossime elezioni non voteremo più le persone del nulla, ma direttamente il nulla che acquisirerà sempre più potere e ci dividererà sempre di più.
E allora, insieme si vince.
enrico nencini
7 gennaio 2006 alle ore 02:03Una sola considerazione.
Non so di chi siano i soldi che ha usato D'Alema per acquistare la barca. Né di chi fossero quelli di Grillo quando acquistò la sua (che pure ha venduto). Per certo so solo che i soldi del secondo non venivano dalle mie tasche, e quel che il signor Grillo fa coi soldi non dovrebbe riguardare nessuno. Quello che ci fa D'Alema, ma non posso dirlo con certezza, potrebbe invece forse riguardare i cittadini italiani. I due ricoprono ruoli diversi, e non mi pare che Grillo sia mai stato eletto da nessuno, da nessuna parte, e che non abbia a che fare con denaro pubblico.
Saludos
Simona Fiori
7 gennaio 2006 alle ore 02:03Condivido appieno il tuo pensiero, è vero gli elettori di sinistra sono più a sinistra dei loro rappresentanti, o meglio ci rendiamo conto che ormai la storia di destra e sinistra ci va stretta, è roba vecchia. Io credo che se un parlamento funziona male, non è tutta colpa di un governo farabutto, l'opposizione ha le sue responsabilità, lo dice la parola stessa, si deve opporre, deve lavorare. Invece stiamo ancora aspettando che compilino il programma. In 5 anni non hanno ancora capito cosa c'è che non va?!?
Quando Berlusconi firmò il suo contratto con gli italiani, a sinistra tutti risero. Già era una bufala, ma almeno si era impegnato per darcela a bere fino in fondo.
Quando sono andata a votare alle primarie mi hanno fatto sottoscrivere di aderire al PROGRAMMA, programma che non era stato ancora scritto, programma che non c'è ancora!!!!!!
Angelo RODAN
7 gennaio 2006 alle ore 02:13A Angelo Rodan.Il suo intervento non fà altro che provare quello che ho detto.Ho espresso il mio pensiero giusto o sbagliato che sia,e lei subito a fare il censore.Sia umile e dica solo non sono d'accordo,ed esprima il suo di pensiero.....se ci riesce.
Antonio Cataldi 07.01.06 01:53 | Rispondi al commento |
A parte il fatto che la metà di quello che dice lei se lo capisce solo lei.
Come fa lei a parlare di 'gioco di squadra' se la maggior parte dei suoi post sono offensivi.
Io non ritengo di possedere verità assolute ne tantomeno faccio commenti generalisti su chi la pensa in una maniera o in un'altra, come fa lei invece.
La dimostrazione di quello che dice è proprio lei, non io.
Io intervengo solo quando ho qualcosa di utile da poter condividere. Non getto parole per riempire il blog.
Giovanni Panunzio
7 gennaio 2006 alle ore 02:13A Beppe Grillo e Marco Travaglio - POLPETTE E POLPETTONI DI CENTRO-DESTRA (a proposito di affari e politica...) - Le intercettazioni telefoniche su Fassino & c., con tanto di echi lontani, pubblicate causalmente dal ''Giornale'' di famiglia del proprietario di Mediaset, azienda diseducativa e volgare, e gli inviti di ''Libero'' allo stesso Fassino a togliere il disturbo sono una strategia studiata a tavola. Il centrodestra sa che alle prossime elezioni avra' la peggio, quindi le sta provando tutte per accaparrarsi gli indecisi e non far andare a votare i delusi del centrosinistra. Mettere in cattiva luce l'opposizione con materiale giudiziario irrilevante e' un mezzuccio per distrarre l'opinione pubblica dalle magagne ben piu' gravi del prescritto ed amnistiato Berlusconi, che traggono origine nel lontano 1979. Se Feltri dice a Fassino di andarsene, per aver approvato (non aver partecipato a) una scalata bancaria censurabile, cosa avrebbe dovuto dire a Berlusconi, almeno una decina di volte? Di non presentarsi mai alle elezioni perche' non e' stato indagato da candidato, ma si e' sempre candidato da indagato? Che poi Berlusconi si sia trasformato in imputato non e' ragione di dimissioni, ma propaganda comunista. Quindi vado oltre. Se escludiamo l'aspetto penale e la mettiamo sul piano morale, mi chiedo: e' piu' immorale il segretario di partito Fassino che ha rapporti discutibili con qualche banchiere o il Presidente del Consiglio Berlusconi che ha rapporti contrattuali con 500 astrologi, cartomanti e occultisti, alias ciarlatani, i quali versano da anni, nelle casse di Pagine Utili, Mediavideo, Sorrisi e Canzoni, milioni di euro estorti ai disperati? Puo' darsi che siano immorali entrambi o forse nessuno dei due, ma allora non chiediamo loro di farsi da parte e dare spazio a una nuova classe politica! Se Berlusconi resta al suo posto, a maggior ragione deve restare Fassino. Elettori indecisi e del centrosinistra, non fatevi sviare da giornalisti mercenari! La domanda che dovete e dobbiamo rivolgerci e' questa: vogliamo riconsegnare l'Italia a chi ha corrotto i giovani (altroche' giudici!) e rovinato le famiglie con una politica mediatica basata sul profitto, le sconcezze, le promesse, le illusioni, gli spot, la tv-fogna, la ciarlataneria, o e' meglio scegliere qualcun altro? Se questo ''qualcun altro'' e' ugualmente benestante - D'Alema per esempio non ha una banca, ma una barca si', Beppe Grillo invece l'ha venduta - pero' ha almeno un'idea di democrazia, diversa ovviamente dalla plutocrazia o governo dei ricchi del centrodestra, rifiutiamo le polpette avvelenate a colazione e concentriamoci sul futuro dell'Italia, che non puo' e non deve essere affidato a persone classiste, che non hanno fatto affari con la politica perche' hanno preferito fare politica con gli affari. Cosa c'e' di piu' immorale, secondo voi? E la Chiesa, chissa' cosa ne pensa?
Giovanni Panunzio, fondatore Telefono Antiplagio
info@antiplagio.org
alberto alessandri
7 gennaio 2006 alle ore 02:14meglio che tutti i politici di sx diano sfoggio ai loro vizi(oltre a d'alema) per chi è indeciso a rivotare a dx in quanto delusi da berlusconi, almeno spostandosi a sx sanno grazie ai vari d'alema che quelli di sx non vanno in giro a mangiare i bambini ma a pesca con il bel barcone
in mezzo all'incontaminata natura;
si pensa a tutti dall'operaio al dirigente in un mondo a energia pulita rinnovabile;
Antonio Cataldi
7 gennaio 2006 alle ore 02:15Nonnonevero c'è rutt'o' cazz..........e non so' severo
Davidio Mantonè
7 gennaio 2006 alle ore 02:17"Ho pietà di voi, greggi senza pastori. Per questo trattengo ancora i miei fulmini: perché ho pietà. So che molto di quello che siete proviene perché non siete sorretti.
Troppo pochi i veri sacerdoti che spezzano se stessi per prodigarsi ai loro figli! Mai come adesso è necessario pregare il Padrone della messe, perché mandi veri operai alla sua messe che cade sciupata perché non è sufficiente il numero dei veri instancabili operai, sui quali il mio occhio si posa con benedizioni ed amore infiniti e grati.
Avessi potuto dire a tutti i miei Sacerdoti: "Venite, servi buoni e fedeli, entrate nel gaudio del vostro Signore!". Prega per il clero secolare e per quello conventuale. Quel giorno che nel mondo non vi fossero più sacerdoti realmente sacerdotali, il mondo finirebbe in un orrore che parola non può descrivere. Sarebbe giunto il momento dell' "abominio della desolazione". Ma giunto con una violenza cosi spaventosa, da essere un inferno portato sulla terra.
Prega e dì di pregare perché tutto il sale non divenga insipido in tutti men che in Uno, nell'ultimo Martire che ci sarà per l'ultima Messa, perché sino all'estremo giorno la mia Chiesa militante sarà e il Sacrificio verra compiuto.
Quanti pii veri sacerdoti saranno nel mondo quando i tempi saranno compiuti, e meno lungo e crudele sarà il tempo dell'Anticristo [che sta per venire] e le ultime convulsioni della razza umana [nel1'ultimo scatenamento di Satana, prima della Parusia intermedia]. Perché "i giusti" di cui parlo quando predico la fine del mondo [cosi come ora], sono i veri sacerdoti, i veri consacrati nei conventi sparsi sulla terra, le anime vittime, ignota schiera di martiri che solo il mio occhio conosce mentre il mondo non li vede, e coloro che agiscono con vera purezza di fede. Ma questi ultimi sono, anche a loro stessa insaputa, consacrati e vittime".
Alessio Bertoni
7 gennaio 2006 alle ore 02:21Lasciamo perdere la barca... Il problema è un altro!
Forse vi siete dimenticati perchè è stata introdotta la "busta paga" dai politici??? Perchè, allora, chi voleva IMPEGNARSI PER IL PAESE era costretto ad abbandonare il lavoro (chi tiene un dipendente che per 4 anni timbra il cartellino?!). DOBBIAMO AGGIORNARE IL SISTEMA!!! chi vuole fare politica può decidere: O LASCIA IL LAVORO (e prende lo stipendio che gli spetta) O NON VEDE UNA LIRA DAI CONTRIBUENTI! SE FAI POLITICA TI DEVE A CUORE IL PAESE, NON LO STIPENDIO CHE PRENDI!!!
Alessio Bertoni
7 gennaio 2006 alle ore 02:24... NON timbra il cartellino, sorry ...
Alberto Russolo
7 gennaio 2006 alle ore 02:23CONFLITTO DI INTERESSI; in ogni caso ora sappiamo che anche la sinistra ha i suoi conflitti di interesse. Un controllo politico su le più importanti banche, finanziarie, assicurazioni, i sindacati più influenti, editoria, scuole, università, magistratura e chi più ne ha più ne metta. Ma non vi viene mai il dubbio che i veri poteri forti in questo Paese sono proprio rappresentati dalla sinistra???
Antonio Ciardi
7 gennaio 2006 alle ore 02:26Vorrei comprare una barca
sapete a chi posso rivolgermi?
Vittore Ziarelli
7 gennaio 2006 alle ore 02:26Se Travaglio viene via dall'unità, su quale altro giornale va a sporcarsi...?
http://www.forumfree.net/?c=94350
marco pighetti
7 gennaio 2006 alle ore 02:28Scusate ma pur eliminando qualunque giudizio di merito sulla vicenda Bnl e sulla onestà e sulle capacità di Fassino e D'alema, chiedo a tutti i sostenitori della sinistra: che senso ha difendere il primo che ha perso la bnl ed il secondo che ha deciso di andar per mare?
Ma all'Unità sono sempre così attenti alla linea politica della sinistra?
Antonio Cataldi
7 gennaio 2006 alle ore 02:28A Angelo Rodan.In una squadra ognuno porta quello che ha nelle sue caratteristiche,c'è chi fa il difensore e chi fa l'attaccante.Nei partiti,nelle associazioni, nei branchi, ci si unisce solo per avere vantaggi.Ed inoltre se lei non mi capisce non è detto che non ci sia qualcuno che mi comprende e sia solidale con me.Inoltre alcuni miei post non sono offensivi ma sono solo puramente incazzati.
alberto alessandri
7 gennaio 2006 alle ore 02:32GRILLO PERCHE' TI INCAZZI?
è una battuta:
voleva dire che la tua barca non scandalizza nessuno appunto perche non ce l'hai.
devi essere felice che ti citano pero' non ho capito il confronto:
ammesso che tutti e 2 avete la barca:
cioè lui si chiede perchè ci scandalizza per il politico e non per un comico?
boh?
secondo me sei un'icona di riferimento per tutto;
l'importante è citarti perchè fai notizia comunque;
antonio ascierto
7 gennaio 2006 alle ore 02:35Se il miglior blogger italiano è Beppe Grillo, allora abbiamo già detto tutto di questo paese.
Vuole farci ridere, e ci riesce benissimo.
Dopo essere stato a Napoli e non aver parlato del problema dell'acqua perchè qualcuno gli aveva detto di non farlo, il nostro beneamato ne ha combinata un'altra. Davvero da ridere.
Ha scritto un "bel" post dedicato a Piero Fassino, in cui chiedeva esplicitamente al segretario Ds di "mollare" D'Alema e tutta quella parte del partito legata a doppio filo alla finanza rossa.
Apriti cielo. Articoli sui giornali, attestazioni di stima e "dagli al dalemiano" in ogni angolo del web.
Poi salta fuori che il mingherlino si fa beccare con Consorte a dire
"ma allora siamo proprietari di un banca"
e a lui crolla il palco.
Da uno che si professa onesto di professione ti aspetteresti due righe due in cui dice: cazzo,ho sbagliato. Magari seguite da un laconico "si salva solo Salvi".
Invece no, persevera: pubblica una lettera in cui Travaglio gli racconta come vanno le cose in casa ds e lui riesce a bofonchiare un sordo:
Gli si possono imputare ingenuità politica e ignoranza, nel senso che probabilmente non sapeva.
Ed è vero che, nel suo ruolo di segretario di partito, se non sai, non sei.
Ma se Fassino dovesse dimettersi per questo, il resto del Parlamento, quello dei prescritti, dei condannati in via definitiva, dei collusi con la mafia cosa dovrebbe fare?
Cioè non ho capito: il re dei giustizialisti di noantri, quello che ha incarnato al meglio l'epopea del "non poteva non sapere" adesso viene a raccontarci che Fassino "poteva non sapere" perchè ingenuo e ignorante?!
Ah,ma che bell'intellettuale che è Grillo.
Oddio, pensandoci bene lo si poteva intuire..ricordate di come si piegò a Bassolino? La schiena gli fa ancora male.
Ma si sa, gli chiesero di tacere. E se glielo chiedessimo più spesso?
Tratto da: www.freedom-land.it
Antonio Cataldi
7 gennaio 2006 alle ore 02:36E quelli che rubano per comprarsi la barca?
Francesca Mangolini
7 gennaio 2006 alle ore 02:38Non lo attaccano ma citano un articolo
che lo cita!
Cambiare idea di voto per questo mi
sembra un po' esagerato!
mario ascierto
7 gennaio 2006 alle ore 02:39Se il miglior blogger italiano è Beppe Grillo, allora abbiamo già detto tutto di questo paese.
Vuole farci ridere, e ci riesce benissimo.
Dopo essere stato a Napoli e non aver parlato del problema dell'acqua perchè qualcuno gli aveva detto di non farlo, il nostro beneamato ne ha combinata un'altra. Davvero da ridere.
Ha scritto un "bel" post dedicato a Piero Fassino, in cui chiedeva esplicitamente al segretario Ds di "mollare" D'Alema e tutta quella parte del partito legata a doppio filo alla finanza rossa.
Apriti cielo. Articoli sui giornali, attestazioni di stima e "dagli al dalemiano" in ogni angolo del web.
Poi salta fuori che il mingherlino si fa beccare con Consorte a dire
"ma allora siamo proprietari di un banca"
e a lui crolla il palco.
Da uno che si professa onesto di professione ti aspetteresti due righe due in cui dice: cazzo,ho sbagliato. Magari seguite da un laconico "si salva solo Salvi".
Invece no, persevera: pubblica una lettera in cui Travaglio gli racconta come vanno le cose in casa ds e lui riesce a bofonchiare un sordo:
Gli si possono imputare ingenuità politica e ignoranza, nel senso che probabilmente non sapeva.
Ed è vero che, nel suo ruolo di segretario di partito, se non sai, non sei.
Ma se Fassino dovesse dimettersi per questo, il resto del Parlamento, quello dei prescritti, dei condannati in via definitiva, dei collusi con la mafia cosa dovrebbe fare?
Cioè non ho capito: il re dei giustizialisti di noantri, quello che ha incarnato al meglio l'epopea del "non poteva non sapere" adesso viene a raccontarci che Fassino "poteva non sapere" perchè ingenuo e ignorante?!
Ah,ma che bell'intellettuale che è Grillo.
Oddio, pensandoci bene lo si poteva intuire..ricordate di come si piegò a Bassolino? La schiena gli fa ancora male.
Ma si sa, gli chiesero di tacere. E se glielo chiedessimo più spesso?
Tratto da: www.freedom-land.it
Matteo Zamboni
7 gennaio 2006 alle ore 02:48Mario, ti posso dire una cosa? MA VAFFANCULO!
Morgan Palmas
7 gennaio 2006 alle ore 02:46Il solito copia e incolla di tanti giornalisti...
http://morganpalmas.blogspot.com/
Angelo RODAN
7 gennaio 2006 alle ore 02:46@Antonio Cataldi
Posso capire la sua incazzatura, chi non è disilluso dalla politica di questi tempi, ma la prego, non la rivolga verso gli altri bloggers, anche se la pensano diversamente da lei, non c'è nulla di umile, mi creda.
E soprattutto, non mi pare assolutamente umile parlare di ovini e uomini, riservandosi il posto tra questi ultimi.
Un ultima cosa, lei in questa squadra in che ruolo gioca?
Antonio Cataldi
7 gennaio 2006 alle ore 02:49Ad Antonio Ciardi.A D'Alema non la chiedere,che come stanno le cose,tra poco la sua barca la deve usare per fare i charter alle Tremiti.
max Barzizza
7 gennaio 2006 alle ore 02:50Non mi importa di quello che possiedono gli altri forse non mi corrode l'invidia (io la barca l'avrei tenuta, se l'hai venduta, avrai avuto i tuoi buoni motivi).
Bando alle bar.....ciance facciamo un piccolo conto se diamo 1 anno o 2 anni di carcere a Fassino e un paio a D'alema per quello che hanno fatto, mi domando ma il Nano portatore con questo metro, quanti ne raccoglierebbe..............fatevi i conti....leggerò volentieri i risultati.
P.S. Non saro invidioso neppure degli anni conteggiati.
Vai con le addizioni
alberto alessandri
7 gennaio 2006 alle ore 02:51dai grillo non ti incazzare;
in fondo l'articolo(anche se non ho capito perchè hanno preso te come confronto) non cambia nella sostanza; se scriveva ...la barca che aveva grillo..
era ok l'articolo;
se ti incazzi per così poco ne va della tua salute;
capisco che tra sx, dx e giornalisti che non fanno informazione, non ne puoi piu',
ma come dici si puo' scegliere solo la temperatura della merda e non la sostanza;
quindi non ti incazzare ma scherzaci su.
Giacomo Casanova
7 gennaio 2006 alle ore 02:53All'epoca di Mani Pulite i dirigenti della BPI svuotavano i conti dei morti, prima ancora che i legittimi eredi se ne potessero avvedere, o aumentavano i costi delle commissioni per spartirsi i profitti, o organizzavano investimenti oculati, grazie a informazioni riservate, compiendo così un reato gravissimo in grado di moltiplicare plusvalenze, e che tutto questo avveniva in amicizia col Governatore della Banca d'Italia.
Dal sito di Pietro Folena
giorgio bianchi
7 gennaio 2006 alle ore 02:55Quel modesto scrittore (che da come si vanta par aver scritto la divina commedia) e' un di un'ipocrisia stomachevole. Che guardi a quello a cui deve le sue fortune: Benigni, che dagli sfotto' al Papa e' passato al vogliamoci bene, si e' trasformato in uno sdolcinato romantico, in un buonista di convenienza veltroniano (i soldi che si e' messo in tasca lo hanno trasformato).
Qunado Benigni ha ritirato la laurea oniris causa all'universita' di Bologna il poverino si e' fatto il suo reportage fotografico e non ha permesso ad alcuno (per motivi economici) di fotografarlo).
Capisco Beppeil tuo fastiodio per la tuo onesta' intelettuale ma in questo caso io sto comunque con Padellaro che non e' responsabile delle cazzate che il povero cerami ha scritto. Cerami solitamente e' innocuo, come avrebbe potuto Padellaro censurarlo? Gli si lasci dunque scrivere quelle 4 cazzate: evidentemente a qualcuno piace, non ha offeso nessuno in fondo.
Vi consiglio di leggere INCIUCIO di MARCO TRAVAGLIO: l'Italia e' ad un punto di non ritorno il sistema e' putrebondo.
L'Italia affonda nella merda, meglio per tutti comparsi una barca od almeno un gommone o almeno un moscone.
Giovanni Corona
7 gennaio 2006 alle ore 02:56Se volesse, Pascucci vi potrebbe fare a pezzetti.
Non era lui che parlava sempre di banche e banchieri? Secondo me non vuole infierire e capisce il momento che state attraversando
alberto alessandri
7 gennaio 2006 alle ore 02:58>Nano portatore con questo metro, quanti ne raccoglierebbe
nessuno perchè è piu' furbo degli altri;
è uno che nella selezione naturale ha superato molte difficolta';
dove puo' farà leggi mirate, dove non puo' metterà
i suoi 2-300 avvocati ad allungare o risolvere , e dove avrà esito negativo partirà per thaiti a godersi i suoi miliardi di euro;
i soldi fanno la felicità;
nonostante le difficoltà ha sempre il sorriso perchè ha tutte le carte pronte a suo favore anche
quella estrema;
quindi comunque sarà un vincente: verso se stesso;
Antonio Cataldi
7 gennaio 2006 alle ore 03:00Non si ruba solo per comprarsi una barca.Si ruba anche per comprarsi una banca!
Franco Angius
7 gennaio 2006 alle ore 03:02http://www.laltracagliari.3000.it
Grillo ma che dici? Che c'entra se tu la barca l'hai avuta o l'hai ancora? Il succo del discorso è un altro e si capisce benissimo... mica era una critica a te... era un appunto a chi critica D'Alema per la sua barca. Io preferisco continuare a criticarlo per il suo antiulivismo e il suo narcisismo politico!
Per favore... torna a fare la persona seria... a sinistra ci sono talmente tanti casini che ci manchi solo tu a puntualizzare e a cercare il pelo nell'uovo!
Torna a fare il propositivo, parla di ambiente e di futuro, critica i politici della sinistra perchè di questi argomenti non se ne occupano mai e preferiscono giocare a fare i rockfeller, non perchè i loro giornali osano dire che tu avresti ancora una barca!
Correggi la rotta... queste critiche lasciale fare a un casini qualsiasi!
Angelo RODAN
7 gennaio 2006 alle ore 03:07Concordo. Sia sul succo del discorso, sia su Beppe che cade di stile quando fa certi post.
Maria Laura Frattarelli
7 gennaio 2006 alle ore 10:45Mi sa che hai proprio ragione.. :)
Antonio Ciardi
7 gennaio 2006 alle ore 03:09Financial Times:
Guantanamo in Afghanistan
finanziata dal governo italiano
La Padania:
Beppe Grillo,con la sua barca draghettava
clandestini dalla Libia,vistosi scoperto
ha venduto la barca a Tripoli,e si e'fatto dare
un passaggio da D'Alema.
Una delle due e'una bufala.
Angelo RODAN
7 gennaio 2006 alle ore 03:13Oddio, anche se la storia-bufala è la seconda, non è detto che La Padania non l'abbia potuta pubblicare. HEHEHE
Antonio Cataldi
7 gennaio 2006 alle ore 11:31Rodan?Gaantamano non è in Afghanistan.
Antonio Ciardi
7 gennaio 2006 alle ore 03:16Non entro in "discussione"
Antonio Ciardi
7 gennaio 2006 alle ore 03:29Per Max Barzizza 2:50
Caro Max, sopravvaluti le nostre capacita'
ci vorrebbe un fisico nucleare.
Sai per il nano...I nano....
Dario Raugna
7 gennaio 2006 alle ore 03:37Alle isole CAIMAN ci si puo arrivare in barca?
francesco conversano
7 gennaio 2006 alle ore 03:48RAGAZZI NON PENSIAMO A GRILLO CHE S'INCAZZA O CHE PUNTUALIZZA. IL GIORNALE HA PUBBLICATO UNA NOTIZIA FALSA. I GIORNALI POSSONO ANCHE PARLARE DI STRONZATE COME BARCHE, ANZICHè DEI LADRI CHE CI STANNO SOPRA, PERò LA VERITà, CAZZO, LA VERITà DEVE STARE AL PRIMO POSTO. INTELLETTUALI DI SINISTRA COME PASOLINI O SCIASCIA CHE SCRIVONO SU QUESTA GENTAGLIA NON ESISTONO PIù! OPPURE NO...TRAVAGLIO VIENI, VIENI E PARLACI!!!!!!!
Marco Abete
7 gennaio 2006 alle ore 04:04siamo già arrivati ai processi del popolo? giochiamo a chi è più di sinistra? e chi è più di sinistra? chi è più povero? chi non ha un cazzo deve esserne orgoglioso? qui si è persa la bussola, ci mancano solo le autodenunce: "io ho un ciao dell'82, lo confesso e me ne vergogno, sono uno sporco capitalista". Avete messo in moto un meccanismo che vi si ritorce contro per forza di cose. Qui ormai c'è aria del più becero moralismo conformista. In una società sana essere ricchi è un merito, tutto il resto sono padellate di cazzi fritti. Buon anno a tutti, vi auguro di ritrovare la rotta, soprattutto a te, caro beppe.
Massimo Panzetti
7 gennaio 2006 alle ore 04:17In un recente articolo (Signoraggio - di Ivo Caizzi, Corriere della sera - CorrierEconomia - pag. 8 - 11/10/2004) si accenna ad un meccanismo poco noto al grande pubblico ma alla base di straordinarie ricchezze: il signoraggio. Attraverso questo sistema, la massa dei popoli occidentali viene espropriata della propria ricchezza da parte di alcuni "signori" che, a differenza di noi tutti, non hanno bisogno di lavorare per accumulare denaro: se lo stampano gratis. Se consideriamo l'emissione delle banconote e le aperture di credito effettuate attraverso la cosiddetta "riserva frazionaria", che in criminologia verrebbe definita uno "schema Ponzi", possiamo facilmente calcolare che attualmente, ad esempio in Italia, il 99,96 percento del signoraggio finisce in mani private. Allo stato rimane solo il signoraggio sulle monete metalliche, circa lo 0,04 per cento. Lo Stato difatti, a seguito del Trattato di Maastricht, ha abdicato illegalmente, a nome e per conto del suo popolo, alla sovranità monetaria. Questo è il motivo della bancarotta causata dal cosiddetto debito pubblico che altro non è se non un falso contabile. I falsi contabili, anzi, sono due: quello dello Stato e quello della Banca d'Italia. I soci di questa banca privata, attraverso il signoraggio, si appropriano della ricchezza dei concittadini. Se dietro questi soci vi fossero dei cittadini stranieri, il tollerare ulteriormente questa situazione equivarrebbe ad accettare, come fosse legale, l'alto tradimento. Sono varie le istituzioni che dovrebbero occuparsi del problema: la Corte dei Conti, la magistratura ordinaria, la Guardia di Finanza, i carabinieri, la polizia, etc. A meno che non si aspetti che il sistema diventi "critico" e che la reazione venga innescata da moti popolari. Già in passato è successo, come con la rivoluzione francese e la guerra americana d'indipendenza (dal signoraggio della sterlina).
In America, dopo, non andò tanto meglio ed ora il signoraggio sul dollaro viene succhiato dai privati che si nascondono dietro alla Federal Reserve che, come gli economisti sanno, non è "federale" e nemmeno "riserva". Non è un caso che la seconda guerra radioattiva contro l'Iraq sia scoppiata mentre Saddam si apprestava ad accettare gli euro, invece dei dollari, per il petrolio.
L'uso del dollaro per le transazioni petrolifere serve per imporre il signoraggio del dollaro universalmente. A meno che non si adottino risorse energetiche alternative, ma chi ce le finanzia? Le banche del signoraggio?
A fronte di questo sistema bancario occidentale corrotto, impostato su di un debito non dovuto e che crea illegalità a cascata, troviamo l'etica islamica dove il denaro viene prestato senza interessi, secondo i dettami del Corano.
I due sistemi bancari - quello occidentale e quello islamico - sono divergenti ed in contrapposizione. Come sempre avviene, ognuno cercherà di ottenere una supremazia a livello planetario. E' facile prevedere quale sistema otterrebbe maggiormente l'approvazione da parte del popolo. A fronte di questo pericolo - per i signori del signoraggio - non resta che inondare il mondo di propaganda, se possibile creando contrapposizioni religiose, al fine di far passare per "democrazia" il loro sistema cleptocratico.
Una democrazia che, se necessario, viene imposta con le armi. Alle Nazioni Unite sono vent'anni che stanno cercando di definire cos'è il terrorismo: guardacaso, non ci sono ancora riusciti. Occorre notare che gli atti terroristici vengono così definiti "ex post", cioè dopo che si è ben chiarito chi ha vinto. Durante il fascismo erano i partigiani ad esser definiti terroristi, mentre oggi si dice il contrario. Chiaro che Ciampi, governatore "onorario" della Banca d'Italia, dirà che in Iraq non c'è la resistenza. Ci sono solo terroristi. (quelli che perderanno) Da qui la difficoltà nella lotta al finanziamento del terrorismo, finché non si risolve il lodo del signoraggio. Finché non affronteremo il tema della legalità o meno di banche centrali che affittano moneta al popolo senza che vi sia una legge che le dichiara proprietarie della moneta all'atto dell'emissione. Tutti sanno che non si può prestare ciò che non si possiede.
Tutti sanno anche che in Italia vi fu un referendum dove NON vinse la monarchia, infatti è il popolo che è sovrano. Fino a quando non paga "signoraggio" ad alcuno... Altrimenti il popolo è un servo. E che cosa dovrebbero fare i servi se non ribellarsi? E che cosa dovrebbe fare lo Stato se non proteggere l'interesse della sua popolazione? E la polizia, se non è quella privata dei "signori", da che parte dovrebbe stare? Io, come molti altri, mi sento ormai "terrorizzato" dallo spettro della povertà da signoraggio.
Ecco la polveriera dove siede questa democrazia occidentale che tralascia di guardare in direzione dei parassiti del sistema. Ormai su Internet sono centinaia i testi che in varie lingue parlano di questo problema. Chi si darà da fare, verrà definito terrorista? O non sono piuttosto terroriste le banche che sostengono questa corruzione finanziaria? Si obietterà: ma se non rubassero così tanto, come farebbero a finanziare le guerre?
Le guerre dove si spara uranio sulla popolazione civile? Il mega campo di concentramento in Palestina? Far finta di niente, onestamente, non appare molto sostenibile. Per cercare di sollevare la questione, tanto per vedere che tipo di democrazia stiamo esportando, ho provato a chiedere: chi sono i nuovi soci della nuova banca centrale irachena? Sto ancora aspettando una risposta.
Un'altra vittima da signoraggio:
Corriere delle Alpi mercoledi' 04 gennaio 2006 pag 4
Cremona. Senza soldi per pagare le bollette
Uomo trovato morto in casa
Non aveva acqua ne' luce
Cremona. Sara' l'autopsia a stabilire le cause della morte di Giuseppe Bolzoni il 45 enne trovato morto la sera di capodanno, a distanza almeno di una settimana dal decesso, in un appartamento di proprieta' del Comune di Cremona, in via Cardinal Massaia, dove viveva al freddo, senza luce,senza acqua e senza gas. L'Azienda energetica,che eroga il servizio, gli aveva infatti tagliato le utenze lo scorso aprile perche' non pagava le bollette. L'uomo viveva di piccoli lavori saltuari che gli servivano per ragranellare qualche euro che andava ad aggiungersi ai 300 al mese che riceveva da anni dall'Inail. La pensione di invalidita' parziale gli era stata riconosciuta dopo una caduta da un ponteggio quando faceva l'imbianchino. era invalido al 30 per cento, il minimo per ottenere il sussidio,ma non per accedere al collocamento obbligatorio. Lo assistevano i servizi Sociali del comune da circa 13 anni,con contributi economici concessi con una certa regolarita' fino alla scorsa primavera.
Roberto Capodieci
7 gennaio 2006 alle ore 05:55Eccezionale post, sig. Panzetti. La cosa triste e' che, a giudicare dalla media degli interventi che i lettori di questo sito fanno, dubito che possa venire apprezzato (o addirittura capito). Mi permette di copiarlo e pubblicarlo sul mio blog? a sua firma, sia chiaro...
Pietro Boffano
7 gennaio 2006 alle ore 04:41Caro Beppe, la tua integrità morale è fuori discussione, però non puoi attaccarti ad ogni cronista se dice che la barca ce l'hai ora e non si è informato che l'hai venduta 5 mesi fa...ci sono cose più qimportanti, non ti curar di loro, ma guarda e passa....
Saverio Martini
7 gennaio 2006 alle ore 04:47Scusate, mi avete fatto sentire un pirla quando vedevo maree di post su trasmissioni inutili come l'Isola dei Famosi, il Grande Fratello ecc ecc
adesso che devo pensare io di tante disquisizioni sulla barca di Dalema o quella di Grillo? Di che colore è la barca di Dalema? Non ce lo hai detto Grillo.
ps: per la cronaca, l'Isola dei Famosi l'ha vinta
Lory del Santo, finalisti Maurizio Ferrini e Maria Giovanna Elmi.
Bruna Gazzelloni
7 gennaio 2006 alle ore 05:26Mi permetto di far notare che per Padellaro è un vizio. Già dovette scusarsi con Storace...
Mi permetto a tal proposito di postare questo bell'articolo di Giampaol Pansa:
Furbetti o citrulli nel Botteghino dei Ds?
La vicenda Unipol dovrebbe spingere Fassino a dare un taglio netto a tutto l'armamentario che rende sgradevole la sinistra italiana
Ci sono soltanto furbetti al Botteghino della Quercia, come ha sostenuto su 'L'espresso' Claudio Rinaldi? Oppure ci sono anche tanti citrulli, sia al vertice del partito che fra i big di provincia, quelli che poi comandano davvero, ben più che i Fassino e i D'Alema? Sono per la seconda tesi, confortato da un'esperienza recente che mi ha portato a presentare un mio libro in molte città dell'Italia del nord, quasi tutte governate dal centro-sinistra e dove i Ds sono di gran lunga il partito più forte.
Quel che ho visto mi fa sorridere di sardonica soddisfazione. In tanti posti i Ds, a cominciare dai sindaci e dai dirigenti delle federazioni, hanno cercato di farmi il vuoto attorno, con il pretesto falso che 'denigravo la Resistenza'. Si affannavano contro un giornalista e non si accorgevano che stava per cadergli sulla testa la maxi-tegola dell'Unipol. Il caso più grottesco è quello di Reggio Emilia. A parte l'Associazione riformista Valdo Magnani, la strapotente burocrazia della Quercia si è fatta venire il mal di stomaco per il sottoscritto. Nel frattempo, si scopriva che nella città rossa si era infiltrata l'ndrangheta, con tanto di arresti. E che uno dei loro eccellenti, l'Ivano Sacchetti, spalla del compagno Gianni Consorte, stava per essere incriminato e ruzzolare dal piedistallo.
La presenza sovrabbondante di citrulli è poi confermata dalla convinzione che, uscita di scena la diabolica coppia Gianni & Ivano, tutto possa ritornare a posto nell'Unipol e nell'arcipelago delle cooperative rosse. segue
cimbro mancino
7 gennaio 2006 alle ore 08:56Giampaolo Pansa è un giornalista frustrato è alla rincorsa di una visibilità senile, è penoso.
Bruna Gazzelloni
7 gennaio 2006 alle ore 05:33Furbetti o citrulli nel Botteghino dei Ds?
s
Ma questa è una pia illusione. Per cominciare, rimane l'enigma di quei 50 o 48 milioni di euro, incassati all'estero e su conti cifrati, per presunte parcelle professionali. È una somma enorme, quasi 100 miliardi di vecchie lire, che obbliga a due domande. Davvero il vertice della Lega delle cooperative non ne sapeva niente di niente, come ha dichiarato alla 'Stampa' il presidente Giuliano Poletti? E davvero quella montagna di soldi era destinata soltanto a fare di Gianni & Ivano due nababbi di provincia?
Queste domande generano altri quesiti che è naturale proporsi. Parte di quella iper-somma era riservata ad altre persone e per altri scopi? È possibile che si trattasse di una super-tangentona da dirottare, per esempio, verso il Botteghino o i suoi dintorni? Vannino Chiti, il solo dirigente rimasto a fare la guardia al bidone di via Nazionale e dunque l'unico a dover parlare nelle vacanze di fine d'anno, ha replicato con sdegno: "Per l'onore del partito, non tolleriamo schizzi di fango". Forse avrà ragione, ma l'anatema contro gli schizzi di fango l'ho sentito molte volte nei due anni ruggenti di Tangentopoli. E quasi sempre si scopriva che erano schizzi di soldi, e spesso schizzi grossi e grassi.
Anche l'arcipelago delle Coop rosse si presta agli stessi dubbi. L'elettore critico di sinistra, quello pieno di se e di ma, si chiede: è possibile che tutto si riduca ai due presunti geni del male, con quelle maschere facciali da commedia dell'arte, il tronfio Consorte e lo spiritato Sacchetti? Oppure c'è dell'altro? La procura di Milano ha iscritto nel registro degli indagati l'Unipol per non aver saputo prevenire i reati che sarebbero stati commessi da suoi dirigenti. Ma l'elettore malmostoso va più in là. Intravede troppi miliardi in nero, troppe tasse non pagate, troppi guadagni in Borsa grazie a manovre illecite, troppe alleanze indecenti rispetto alla conclamata etica cooperativa. segue
Guglielmo Daghini
7 gennaio 2006 alle ore 06:44...credo che D'alema possa comprarsi la barca che vuole...da quand'è che ci scassa i testicoli con sta IKARUS?!...non l'ha ancora finita di pagare?
se non se la può permettere ed è costretto a pagarla con un leasing di una finanziaria che opera sulla Banca di Fiorani...la prendesse più piccola la ormeggiasse dove gli pare e la smettesse di romperci con sta barca!...
P.S. Siamo pieni di banche!...il leasing doveva essere appoggiato proprio li?!
A volte per poter avere ciò che non ci si può permettere oltre al lasing si vende anche un pò d'intelligenza!
Daghini Guglielmo
7 gennaio 2006 alle ore 06:57Eccezionale il suo documento, lho letto con molta attenzione...mi permetto di farne un copia/incolla per conservarlo
fra le mie carte. Saluti
Giovanni Fazio
7 gennaio 2006 alle ore 07:25Caro Beppe,
premesso che sono completamente d'accordo con le critiche pesanti che si debbono fare ai dirigenti dei DS che si comportano da ingenui o da furbetti (a scelta, vanno bene entrambe le definizioni), debbo dire che, quanto alla questione della barca, il fatto che l'Unità non sapesse che tu hai venduto la tua da pochi mesi mi pare una contestazione ridicola, certo non all'altezza dei tuoi tempi migliori: che brutta caduta di stile!
Il fatto importante è: TU LA BARCA CE L'HAI AVUTA, SI O NO, FINO A POCO TEMPO FA?
Hai detto di si: bene; non faceva scandalo: benissimo!!!
E' giusto che non facesse scandalo, ma ce l'avevi anche tu.
Quindi non è il caso che faccia scandalo quella di D'Alema (non ti pare?).
Semmai, è D'Alema ad essere ingenuo o furbetto (a scelta) nell'appoggiarsi per il finanziamento a una BANCA CHIACCHIERATA NON DA ORA, MA CERTO GIA' DA PIU' DI UN ANNO: e che diamine, quando avrà avuto queste notizie (i politici e gli ambienti bancari le conoscevano da molto prima che ne parlasswero i giornali) poteva ben spostare il leasing presso un'altra! (visto che è considerato così astuto...).
Ma tu non cadere in queste miserie: come si fa a dire: la barca l'avevo anch'io ma ora l'ho venduta?
Rivendica piuttosto il fatto che avere una barca non costituisce un principio di colpa.
Michele Morini
7 gennaio 2006 alle ore 07:27Ho mandato una mail diabolica a lettere@unita.it .. non la ripeto perchè faccio paura anche a me stesso
Michele Morini
7 gennaio 2006 alle ore 07:33
@ Giovanni Fazio
E' diverso il discorso, un conto è guadagnare i soldi onoestamente sfruttando un propio talento artistico un altro e comprarsi una barca con soldi RUBATI! se d'alemuccio fosse un politico onesto denuncerebbe le nefandezze di cui lui è al corrente, ma che dico al corrente..lui ne è propio parte... come il 99,99999 % dei politici ad alto livello (ma facciamo 100 % ?)
Giovanni Fazio
7 gennaio 2006 alle ore 10:31Appunto!!!
Non ho per nulla assolto D'Alema, dal quale credo sia ingenuo attendersi gesti di trasparenza e di consapevolezza critica, ma ho piuttosto rimproverato a Beppe di accampare una ben misera scusa dicendo che la barca, lui, l'aveva venduta (se poi consideri che l'ha venduta da pochi mesi, beh...).
Non è quello il punto; avrebbe potuto dire quello che dici tu: ma non l'ha fatto e a mio giudizio per uno come lui è una pesante caduta di stile (senza contare che se l'è presa con L'Unità, che ha ripreso il commento., ma non ha fatto nessuna critica al Messaggero, che l'ha pubblicato).
natalia rossi
7 gennaio 2006 alle ore 07:45NAPOLI - Una donna dall'apparente età di 40-45 anni è stata trovata uccisa con il cranio fracassato e con le mani legate a Napoli.
buoni e piu' intelligenti
Giuseppe Ragusa
7 gennaio 2006 alle ore 07:50Caro Beppe, stavolta hai toppato,fassino ha dimostrato di essere uno come gli altri,sia ora che in passato,infondo poca importa che lui nn abbia preso nulla,perchè il problema è che nn ha fatto nulla per fermarli,cribbio lui è il capo.
nn ti chiederò di fare mea culpa,siamo in un blog libero ed ogn'uno fa ciò che vuole,ma almeno chiariscici i tuoi pensieri.
con osservanza,
giuseppe
viviana vivarelli
7 gennaio 2006 alle ore 07:57A Danila Fava
se vuoi telefonare quasi gratis dal pc, anche con cornetta normale, (in quasi tutti i paesi su telef. fisso o cellul.) in Italia solo su telef. fisso e' meglio voipbuster.
Io faccio interub. chilometriche a costo zero. Chiaro che devi avere un collegam. ADSL, per cui dalla Telecom ci passi comunque, ma vuoi mettere la soddisfazione..
http://www.voipbuster.com e' molto meglio di skype, si scarica gratis e permette di telefonare a ogni telef. partendo dal pc
Telecom e' una delle piu' infami societa' di servizi italiani. Nessuno controlla le sue bollette taroccate dove paghi servizi mai chiesti e telefonate mai effettuate.
Ora c'e' l'ulteriore imbroglio del modem che ti arriva a casa quando non lo hai mai chiesto.
E dobbiamo subire il martellamento costante delle sue offerte per telefono! Quando protesti per un errore, passano secoli prima che rimedino ma il 1° ufficio non avverte il 2°, che non avverte il 3°.. una storia infinita.
Con voipbuster puoi chiamare numeri fissi "urbani e interurbani" con 1 cent al minuto senza scatto alla risposta (mentre Telecom fa pagare 7,87 cent alla risposta già per le urbane!)
C'e' un deposito di 1 euro, che si
decrementa ad ogni telefonata in Italia (ovvero si azzera ogni ora e quaranta minuti di telefonata!!!!) la ricarica può essere di 1 o di 10 .
Ovvia la rivoluzione della "banda larga"!
Telecom e' abbastanza sconvolta
Quando saremo riusciti a fare a meno anche dei gestori delle tv, sara' un grosso passo avanti.
Non vi confondete con le barchette!
C'e' di peggio.
Veramente fa senso vedere gente che va in crisi per una barchetta, e non ha battuto ciglio per due guerre illegittime, migliaia di morti, contaminazioni, la distruzione dei diritti del lavoro e l'appoggio a 'questa' economia globalizzata che ci rendera' tutti schiavi!
Speriamo ci sia una rivoluzone tecnologica, perche',se aspettiamo quella dei cervelli, campa cavallo..
Quando cresceremo?
Paola Bassi
7 gennaio 2006 alle ore 10:20Ciao Viviana!
ho letto sempre con piacere i tuoi commenti e quello di oggi ancora di più: ho il disgusto della Telecom, e appena riuscirò a ripristinare la mia adsl, cercherò di attivarmi anche per le telefonate. A presto spero e buona giornata.
Danila Fava
7 gennaio 2006 alle ore 11:44
Grazie, ma purtroppo devo contraddirti. Voipbuster, come molti altri software che nascono ora sulla scia di Skype, è basato sul protocollo SIP, che è infinitamente meno capace di quello di Skype.
Il SIP non può superare firewall e NAT molto comuni (uffici, provider come fastweb, etc.) e questo lo rende praticamente inservibile in numerosi casi (ad esempio se vuoi chiamare tuo marito in ufficio).
Un nuovo protocollo dovrebbe uscire presto, IAX2, che potrebbe competere con Skype da questo punto di vista, ma per ora è presto per abbandonare Skype. Anche perché essendo il più diffuso al mondo (60 milioni di persone) Skype per ora è la scelta obbligata la telefonia via internet.
Se ne è discusso su Punto Informatico, leggi qui:
http://punto-informatico.it/forum/pol.asp?mid=1221989&tid=1221989&p=1&r=PI
Francesco Bastianelli
7 gennaio 2006 alle ore 08:09"""""""""""""""""""""""""
WWW.UNCAS.SPLINDER.COM
"""""""""""""""""""""""""
Di D'Alema non fa specie che abbia la passione del mare o della barca ma come si BARCAmenI per giustificarsi, con un pauperismo di maniera, dell'acquisto: prima ha detto che l'ha comprata in condominio con gli amici (tipicamente cooperativistico) poi dice che per farsi la barca ha venduto un casale in Umbria, poi si scopre che ha un conto e un leasing alla BPL ... del resto uno che fa il suo mestiere e prende il suo stipendio non dovrebbe aver difficoltà a compranre una all'anno, di barche ...
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luigi DeLuca
7 gennaio 2006 alle ore 08:15Mi domando una cosa: come mai Grillo ha fatto due post lo stesso giorno?
Non è per caso che il post su quello di riprendersi l'aria, sia preconfezionato e che posti per non far perdere interesse a questo blog.
Poi dopo una notte di bagordi, si sia svegliato e abbia letto il proprio nome su un giornale nazionale, e nella paura che qualche internauta scavi nelle sue faccende trovi qualcosa di poco pulito. Metta, quindi, le mani avanti?
Già una volta hanno beccato il Grillo con il sorcio in bocca sul caso dei condoni, e tutto grazie ad una segnalazione di un internauta attento al quotidiano il Tempo.
alessandro caruso
7 gennaio 2006 alle ore 08:18CARO BEPPE, SONO STATO PARTECIPE DI UNA SERATA DEL MEET DI GENOVA, MA POI HO LASCIATO PERDERE.
HO LASCIATO PERCHE' MI SONO RESO CONTO CHE MOLTI CHE PARTECIPANO A QUESTI INCONTRI, A SCHIERARSI PROPRIO A SINISTRA A RAPPRESENTARE PERSONAGGI CHE ALLA LUCE DI QUELLO CHE AVVIENE ED E' AVVENUTO, SAREBBERO DA METTERE TUTTI IN ESILIO.
IL RAMMARICO CHE VOGLIO ESPRIMERE E QUELLO CHE NESSUNO VUOLE GENTE NUOVA E TU BEPPE CHE PUOI FARE LA DIFFERENZA DOVRESTI FONDARE UN PARTITO O UN MOVIMENTO DA CANDIDARSI ALLE ELEZIONI, NON DI DESTRA NON DI SINISTRA MA PER GLI ITALIANI
luigi DeLuca
7 gennaio 2006 alle ore 08:33una brutta notizia, fondare un partito e fare una campagna elettorale costa, indipendentemente dalle sovvenzioni che puoi ricevere. Grillo è Genovese, quindi molto attaccato alle palanche, soldi, sbesi, euro.
Fausto Mamberti
7 gennaio 2006 alle ore 08:24Beppe, ok, va benissimo, chi se ne frega se tu e D'Alema avete o possedete una banca.
Ribadisco, ma qual'è il tuo scopo?
Il Blog ci ha aiutato a far venire fuori diverse storture (chiamiamole così...) della politica italiana e del mondo degli affari.
E di questo ti sarò, eternamente grato.
Ma è ora di agire!
Basterebbe una raccolta di firme, un referendum proposto da te, sul Parlamento Pulito, sull'aria inquinata, sul risparmio.
Facciamo nostra anche la proposta dei POLITICI CO.CO.CO. a progetto, un referendum che cambi la legge elettorale e che consenta l'elezione "a progetto".
Ma è ora di mettere qualcosa in campo, prima che sia troppo tardi.
Mi ricordi il personaggio di un film di Sordi, il magistrato di "Tutti Dentro", spero che non ti facciano fare la sua fine..
pierluigi giovannini
7 gennaio 2006 alle ore 08:30x Bruna Gazzelloni:
sottoscrivo in toto. grande.
se non vogliono affrontare la questione morale, facciano a meno di avere l'aria di quelli che sono sempre meglio degli altri. Le favole si raccontano ai bambini.
p.s.: giustificarsi dicendo che la barca si è venduta sembra proprio una tonteria... spero ci si ritorni sopra....
Silvio Ugolini
7 gennaio 2006 alle ore 08:38Tempo addietro avevo fatto un post che parlava della banca etica ,fassino,grillo e fazio ma nessuno ha creduto alle mie supposizioni:-))
Ora che fazio sta parlando TUTTI hanno paura e prendono le distanze da TUTTI
A sinistra sono tutti onesti e se nn sono onesti rubano x la barca/banca
Lorenzo Malaguti
7 gennaio 2006 alle ore 08:39Postato da Antonio Cataldi 07.01.06 03:00
Caro Antonio, c'è un errore di fondo in quello che scrivi...
Non è chi ruba che si compra una banca, ma chi ha una banca che ruba... SEMPRE!!! ;-)
E quelli che hanno le banche, anche se hanno dei prestanome, sono sempre i soliti 12-13 eletti!!
Una domanda, nonostante siano 3 mesi che non posto, continuo a vedere che la censura anti Pascucci è sempre molto attiva!! Non è proprio cambiato niente vero?
Mah...
Un saluto, Lorenzo.
salvatore murgita
7 gennaio 2006 alle ore 08:44grillo, ma per favore... se hai avuto o meno la barca (e l'hai avuta) non importa. nessuno può pensare di giudicarti per questo. ma perché bisognerebbe giudicare d'alema o chi per lui per questo motivo?!? certe volte mi sembra che qui si parli a vanvera, rincorrendo la polemichetta più becera. ha fatto bene l'unità a sottolineare quel passo nella striscia rossa, non sta scritto da nessuna parte che d'alema va crocifisso se spende quanto gli pare per una sua passione, anche se il suo stipendio gli viene dallo stato (cioé da noi). qualcuno si sognerebbe di giudicare un qualsiasi impiegato statale perché spende un tot al mese per una collezione (ad esempio) di francobolli?? aria fritta, grillo, aria fritta.
Alan Mara
7 gennaio 2006 alle ore 08:48----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
Gli articoli di MARCO TRAVAGLIO li trovate in su questo sito!!
é sempre aggiornato!!! è un grande!!!!
http://www.vivamarcotravaglio.splinder.com/
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Silvio Ugolini
7 gennaio 2006 alle ore 08:51Io non posseggo una barca. L'ho avuta, ma l'ho venduta la scorsa estate.
Certo grillo ma sappi che qua nessuno è fesso....
La BARCA che HAI è intestata ad altre persone!
Cosi come x le AUTO di lusso ecc ecc
claudio bellasio
7 gennaio 2006 alle ore 08:59Ma si parla di banche o ... di barche....
a me piace la montagna (ma non quella degli impianti di risalita)
Giuseppe Vianello
7 gennaio 2006 alle ore 09:00La ringrazio per aver citato questo fatto che non conoscevo.Abito al Nord,e qui c'è un'invasione di extracomunitari (logicamente non in regola)che addirittura occupano quartieri delle città e parte dei paesi periferici.La maggioranza di loro sono molto giovani e a guardarli c'è d'aver paura.
Il guaio è che sono protetti.Assistiti molto di più di noi italiani. I più anziani vengono in Italia con le loro donne (mogli?)incinte.Noi gratuitamente ci diamo tutta l'assistenza perchè siamo un popolo ricco.
Li accogliamo nei centri d'assistenza e poi li lasciamo andare a zonzo per l'Italia.Di rimpatrio nemmeno se ne parla.I grandi politici fanno le leggi che regolano il flusso d'immigrazione,ma non vengono applicate.
Nessuno mai si è chiesto cosa ci costa tutta questa gente che non è in regola?
Vedremo più avanti cosa succederà. Tenendo gli occhi chiusi e non affrontando il problema dei clandestini verrà il momento che ci troveremo nei guai.
Saluti
pietro lascala
7 gennaio 2006 alle ore 09:02GRILLO STAI PROVANDO SULLA TUA PELLE L'IPOCRISIA E L'ARROGANZA DEI FINTIPOSTCOMUNISTI,CHE STANNO CADENDO E CERCANO DI PORTARSI DIETRO PIU' GENTE POSSIBILE..PERCHE LORO NON HANNO NEANCHE LA DIGNITA'..
IL PROBLEMA NON E' CHE D'ALEMA NON PUO' AVERE LA BARCA..MA E' COME SE LE FATTA...
NON LAVORANDO MA SFRUTTANDO I LAVORATORI CONTANDO PALLE ,BUTTANDO SASSI E ACCUSANDO L'AVVERSARIO POLITICO DELLE STESSE COSE CHE LUI DOPO FACEVA DI NASCOSTO..CIOE' ACCUMULARE SOLDI PIU' POSSIBILE..
HAI SBAGLIATO GRILLO A DIFENDERE FASSINO..PERCHE' DA LORO NON AVRAI NESSUN GRAZIE...ADESSO CHE STA' VENENDO FUORI LA VERITA' TANTI ITALIANI CAPIRANNO CHE EBETI CHE SONO STATI...
NON BISOGNA ESSERE DEI GENI..ANCHE PRIMA DEL CASO UNIPOL..NON ERANO CREDIBILI..SE VOI COMUNISTI NON AVRESTE IL PROSCIUTTO SUGLI OCCHI(PIU' CHE PROSCIUTTO TUTTO IL FUMO CHE VI HANNO BUTTATO PER DISTOGLIERVI DALLE LORO RUBERIE) VI SARESTE ACCORTI ANCHE VOI DELLA SCRITTA CHE HANNO SULLA FRONTE FASSINO E D'ALEMA E TUTTA LA COMPANY...
MA PENSATE TUTTI QUEI PROGRAMMI SULLA RAI,TRASMISSINI PER DIRE CHE BERLUSCONI E UN LADRO CHE HA LE TELEVISIONI..DI TUTTO E DI PIU'..FATTE CON I NOSTRI SOLDI...10 ANNI DI INSULTI..
EBBENE TUTTO QUEL CASINO SOLO PER BLOCCARE UN AVVERSARIO ALLA SCALATA AL POTERE E ALLE BANCHE ,DA PARTE DI D'ALEMA E FASSINO...
Angelina Bagus
7 gennaio 2006 alle ore 09:03Se la barca uno se la comra con soldi rubati e' un problema. Ma se e' per questo anche se uno non compra la barca e mette i soldi rubati in banca e' un problema!
Se uno la barca se la compra senza rubare a nessuno, chissenefrega!
Voglio dire, allora non e' giusto neanche che alcuni di voi abbiano la casa di proprieta' perche io non ce lho!
Premesso che uno i soldi li guadagni onestamente con il lavoro, quello che si compra poi sono fatti suoi.
Grillo se anche tu avessi adesso la barca non cambierebbe niente!
Io un domani, se posso, la barca me la compro!
Magari rinuncio alla macchina figa e ai locali "in", rinuncio volentieri ai villaggi turistici...mi compro una barchetta modesta.
Che polemiche del cavolo.
Bruna Mestrini
7 gennaio 2006 alle ore 09:03Ammetto sinceramente di non aver seguito da vicino la faccende Fassino/intercettazioni telefoniche perché sto raggiungendo un livello di saturazione. Non ne posso più, dovunque guardi c'è ricerca di arricchimento a spese della comunità. Non so he barca avessi tu (spero a vela), ma un tuo panfilo mi disturberebbe fino ad un certo punto, in quanto non sei incaricato ufficialmente dalla comunità a rappresentarla e non ti guadagni la "pagnotta" con i soldi della stessa. Non sono giovanissima e qualche anno fa, contrariamente ai miei principi, ho deciso di aderire ad un partito, solamente per cercare di contribuire alla comunità. Mele marce ce ne sono dappertutto, ma solo una certa onestà di fondo di noi tutti, anche nella vita quotidiana!, ed una militanza, pur se limitata al'associazione ad un partito serio (sfortunatamente che piaccia o noi qualsiasi associazione per quanto idealista ha bisogno di soldi per poter lavorare)può aiutarci ad uscire da questa melma.
Luca Russi
7 gennaio 2006 alle ore 12:32brava bruna! l'unica salvezza forse è un po' di PARTECIPAZIONE, come diceva il buon gaber che vedo frequentemente citato..e sul fatto che ogni associazione o partito o sindacato ecc. ha bisogno di soldi sono assolutamente d'accordo, finiamola con queste IPOCRISIE ALLA PANNELLA , il finanziamento pubblico ai partiti dovrebbe essere una garanzia democratica, altrimenti vincerà sempre berlusconi e quelli come lui (vi dice niente che bush ha vinto con i soldi dei petrolieri e poi sia andato in iraq a mettere le mani sulla terza riserva mondiale di greggio?)!! piuttosto forse bisognerebbe rivedere i criteri, ci vorrebbe una sorta di "par condicio", a quanti soldi ha diritto ciascun partito, quanti soldi possono essere "elargiti" a uno (o più ) partiti da un privato cittadino o da un' impresa, quanti ne prendono i DS, FI, l' UDC, il Partito Umanista che ogni tanto si presenta a qualche giro elettorale, qualcuno di voi ne sa qualcosa, sennò qui si casca nel QUALUNQUISMO più bieco che, quello sì, è sempre stato di destra! caro Beppe, tu che ne dici?
denis pazzaglia
7 gennaio 2006 alle ore 09:06Ultimamente caro Beppe ti si trova ovunque!!!!! Prima non ti si vedeva mai! Cominci a far paura?
Parlano tutti di te.......Beppe, è cominciata la battaglia?
Avvisaci per piacere, devo armarmi?
antonio vasone
7 gennaio 2006 alle ore 09:11Se acquistate con soldi leciti, ognuno si faccia le barche Sue. Piuttosto, i giornali veri dovrebbero argomentare riportando fatti seri e provati e non cadere nella trappola di un isterismo, che spero ingiustificato, facendo propria una demagogia di certi Organi di disinformazione dell'altra sponda. Antonio Vasone
cimbro mancino
7 gennaio 2006 alle ore 09:12Fra il 1978 e il 1983
Berlusconi si trovò in tasca 113 miliardi
(250 milioni di euro attuali)
Sulla provenienza di quel denaro Berlusconi non ha MAI voluto spiegare nulla.
Nel 2002 magistrati del tribunale di Palermo si sono recati a Palazzo Chigi per interrogarlo
sulla provenienza del denaro e sul perchè il
MAFIOSO Michele Mangano sempre in quegl'anni
era ospitato da lui.
Il premier ha risposto:
"MI AVVALGO DELLA FACOLTA' DI NON RISPONDERE"
Luigi Sangiovanni
7 gennaio 2006 alle ore 09:12Ciao Beppe ti allego la mie e-mail all' Unità!Vai avanti nn farti scoraggiare! Carissima redazione ho letto il vostro articolo in cui riportavate l' articolo di Padellaro!E sono rimasto scandalizzato come lettore del vostro giornale, come elettore del centro sinistra e come iscritto ai DS !quale era lo scopo di riportare il fatto ke beppe grillo avrebbe una barca lui i soldi se li guadagna con il suo lavoro!Grillo è un privato cittadino una delle poke voci libere rimaste e fa quello ke la classe dei giornalisti,salvi poki casi,dovrebbe fare invece di correre dietro false notizie!Vi dico in tutta sincerità ke nn è la prima volta ke mi vergogno di questa sinistra e il fatto ke la barca di D'alema scandalizzi mi sembra un ultimo scatto di coscienza di una sinistra ke fu, di una sinistra vicina alla gente + ke a bankieri corrotti! Sapete xkè la barca di D'alema scandalizza?Ma ke lavoro fa D'alema?il muratore, l'operaio no D'alema è un uomo ke nn hai mai lavorato in vita sua è un privilegiato una persona ke fa il POLITICO di professione e nn è nemmeno tanto capace!Xkè nn ha approvato la legge sul conflitto di interessi quando è stato al governo?Xkè da anni nn fa ke leggittimare questo centro destra e il suo leader un nuovo dittatore molto + sottile, ke plagia mediante l'uso mediatico della sua immagine, di quel Mussolini di cui nn si fa ke parlare un gran bene ultimamente!nn è ke la lottizzazione ke c'era gli faceva comodo salvo poi mettere l'Italia in mano ad un incapace e alla sua cricca!Tornate a fare giornalismo di inchiesta andate a cercare nel torbido!Voi siete il "Quarto potere" nn lasciate questo lavoro solo alla magistratura e scandalizzatevi il + possibile prima con quella sinistra ke sorregiamo poi con questa destra ke siede illeggittimamente nei banchi del parlamento!Luigi Sangiovanni
Walid Mulla
7 gennaio 2006 alle ore 09:13Curiosita': Beppe, ma perche' l'hai venduta sta barca? Non ti piaceva piu' usarla, oppure ti sei sentito in dovere di venderla?
Personalmente, barca o non, vai bene cosi.
Ciao
carlo frusciante
7 gennaio 2006 alle ore 09:14Credo, o meglio spero che l'intervento di Grillo sia incompleto e per questo sia stato travisato da tanti.
Grillo creca di farci capire che pur di sbugiardarlo l'Unita' ha forzato la mano assegnandogli, in Prima Pagina, la proprieta' di una barca che ormai non ha piu' (se l'Unita' avesse titolato "anche Grillo ha posseduto una barca" non sarebbe importato a nessuno). Se c'e' malafede da parte dell'Unita' e' grave: vorrebbe dire che stanno agli stessi livelli di Berlusconi. Se e' un errore, il buon Padellaro dovrebbe tornare a scuola di giornalismo ed imparare che le notizie vanno verificate.
Possedere una barca non e' reato (non lo e' neanche per D'Alema, ne' per Berlusconi). Il punto e' come la si e' ottenuta, e qui e' tutt'altro paio di maniche.
Resta il fatto che i giornali, oggi, sono quasi tutti fasulli e come sosteneva Eco qualche tempo fa il ruolo dei giornalisti si e' ridotto alla ripetizione di fatti riportati da altri quotidiani nel migliore dei casi. Un giornalista dovrebbe, invece, investigare, analizzare, come fa per esempio Marco Travaglio ma non solo lui.
Comunque se l'Unita', che io non leggo piu' da tempo, sbatte in "prima" la barca di Grillo allora vuol dire che e' proprio vero che le notizie bisogna andarsele a cercare in rete.
Buona giornata a tutti.
Elisabetta Oliva
7 gennaio 2006 alle ore 09:17Egregio signor Grillo,
il suo commetto sulla sua barca ha distrutto la mia ginnastica mentale per diversi minuti.
Anche se l'Unitá o il Messaggero scrive articoli degni delle miglior riviste scandalistiche, perché mettere sul suo sito una notizia che riguarda SOLO Lei ? Mi sembra tutto una sorta di gioco fra i bambini che litigano per chi ha comprato/venduto/rivenduto qualcosa a qualcuno e quando. A noi gente comune, che le barche le vediamo solo al porto o nei nostri sogni, che per compare una casa lavorariamo 20 anni in due, non importa niente delle vostre barche passate e future...ci sarebbero stati diversi argomenti piú interessanti su cui dibattere oggi...aspetto albe migliori....
Thomas Freddi
7 gennaio 2006 alle ore 09:59perchè altrimenti per mesi, molti avrebbero ossessivamente postato mex in cui si sospettava di grillo, reo di aver "occultato" quella notizia. è bello, qualsiasi cosa fai, sbagli!
Enrico Viscardi
7 gennaio 2006 alle ore 09:28Ma perchè Beppe devi giustificare di aver avuto una barca? Perchè non devi poter fare quello che vuoi con i soldi che guadagni facendo onestamente il tuo lavoro? Dove siamo finiti in un regime comunista governato da un multimiliardario che ha fatto i soldi....come? Perchè non raccogliamo soldi per una pagina intenazionale dove si chiede: "Silvio chi ti ha dato i soldi per iniziare?".
renzo rossi
7 gennaio 2006 alle ore 09:32X Elisabetta Oliva
Infatti Beppe Grillo la fatta uscire come seconda notizia, normalmente ne fa una al giorno, e visto che lo calugnano a livello nazionale e bene che si difenda, così fa sapere a gli altri come sono realmente le cose, infatti gli e stato richiesto espressamente di spiegare queste cose quindi........
Elisabetta Oliva
7 gennaio 2006 alle ore 09:54Difendersi da che cosa? Credo non sia una colpa avere una barca, a meno che tu non abbia rubato dei soldi per comprarla...chi viene al Blog crede in Grillo e quindi quello a mio parere era un post superfluo. Inoltre mi scrivi che era "il secondo post della giornata"...beh argomenti per postare credo ce ne siano milioni!
roberto ziliotti
7 gennaio 2006 alle ore 09:34In tutta onesta' che avere o no la barca diventi oggetto di discussione per giudicare o meno la moralita' di qualcuno mi sembra molto superficiale.
Personalmente ho pensato di pigliarmi una barca per andare a pescare e non ci trovo nulla di immorale.
Opinione personale: trovo stupido prendersi la barca in quanto status symbol, e prenderla tanto piu' grossa per dimostrare quanto si e' grandi.
Ma se a qualcuno piace il mare non c'e' modo migliore di goderselo che in barca.
...fossero tutti qui i problemi della politica italiana. Se un politico svolgesse bene il suo lavoro e pretendesse di vivere in barca, sarei perche' fosse lo stato stesso a comprargliela.
Gianluca gendusa
7 gennaio 2006 alle ore 09:35Ma via! Se un GENOVESE ha la barca che male c'è?
A parte gli scherzi, mettere in prima pagina una notizia del genere, anche se in una striscia, dimostra che ormai siamo alla completa idiozia giornalistica.
Ma vaff...
Fabrizio Nusca
7 gennaio 2006 alle ore 09:36Buongiorno a tutti e al grande Beppe.
Caro Beppe TU NON SEI DI SINISTRA!!!
Chi lo crede è un allucinato che si fa ancora con lsd scaduto ritrovato dentro un vecchio cassetto impolverato in una soffitta di proprietà del nonno di rutelli francesco.
Se hai venduto la barca a vela per paura di essere perseguitato dai "compagni" hai commesso un grave errore e ti sei precluso l'opportunità di averla davvero una barca. Rompi questo incantesimo ti prego; sei un comico satirico intellettuale che mozzica a chi fa finta che il popolo non conti un caz..o, che fa proclami veri eloggiando le imprese sincere e ridicolizza i potenti senza cuore e senza faccia.
Dov'è la sinistra in te??
Io non la vedo.
Io ti vedo più come un "robin hood" che ritornato nel proprio paese dopo una lunga trasferta obbligata si accorge che le cose hanno preso un verso sbagliato e che chi governa fa il proprio interesse e chi dovrebbe opporsi fa invece il cane da guardia che si accontenta delle ossa e spesso copia e imita i suoi padroni, uno schifo dello schifo.
TU ORA HAI LA POSSIBILITA', CARO BEPPE, DI ACCELERARE UN PROCESSO CHE E'COMINCIATO E CHE E' STRANAMENTE DIVERSO DA TUTTI GLI ALTRI E CHE E' A MIO AVVISO L'UNICO SISTEMA VERAMENTE ALTERNATIVO A QUELLO CHE CI GOVERNA OGGI; PERCIO' MOLLA GLI ORMEGGI METTI LA POPPA AL VENTO LASCA STA RANDA E SPARA LO SPIN. FREGATENE DEI "COMPAGNI" CHE STANNO ANCORA A BOCCA APERTA A CREDERE ALLE FAVOLE DEL KARL MAX.
CIAO A TUTTI
Lorenzo Arena
7 gennaio 2006 alle ore 09:39
Non mi sembra che l'articolo fosse un falso cosi grosso. Si avrà pure fatto un errore, la barca beppe l'ha venduta questa estate e allora? Non credo fosse questo il punto.
Di certo non l'ha venduta sotto pressione ne del giornale di Berlusconi, ne dei vetero-moralisti!
Hai sempre detto di non vergognarti di essere un capitalista. Mi sembra che la precisazione sulla barca sia un po' stucchevole. Ha me non me ne frega niente ne di quante barche hai ne di quando le hai venduto, cosi come non mi frega della barca di D'Alema. Mi sembrano siano altri i problemi di disinformazione.
http://spaces.msn.com/members/loreare
andrea vigneri
7 gennaio 2006 alle ore 09:39complimenti beppe grillo,
per rispondere ad uno che fa allusioni sulla tua coerenza, prendendo a pretesto la tua passata o attuale proprietà di una barca, tu non trovi migliore soluzione che ricordare che la barca è stata venduta l'anno scorso.
perchè, se forse la barca fosse ancora stata nelle tue disponibilità ci sarebbe forse stato da giustificarsi? o addirittura da vergognarsi? una barca, una villa, una bella macchina sono forse reati da nascondere, se si sono acquisiti onestamente?
il guaio è proprio questo: in Italia per forza chi è o diventa ricco, se ne deve per forza vergognare, deve nascondersi, deve minimizzare.
ti sembra giusto questo, o piuttosto è indice di una cattiva coscienza, come se forse avessimo veramente qualcosa da nascondere..
ciao andrea pieve ligure
Giusto Pappacena
7 gennaio 2006 alle ore 09:40Dunque il "falso" sta tutto lì: Beppe Grillo la barca non ce l'ha più da quattro mesi!
Eh già, perché se ce l'avesse ancora, allora sì che potremmo parlare di giornalismo serio, che controlla in tempo reale qualsiasi notizia!
Secondo me stiamo impazzendo un po' tutti, e comincio a credere che il "tafazzismo" sia davvero una malattia della sinistra.
Stefano Soro
7 gennaio 2006 alle ore 09:46eheheheheh...L'Unità sta dando i numeri ormai!
Luca Bassetto
7 gennaio 2006 alle ore 09:48Ognuno dei suoi soldi ne fa' quello che vuole, senza dover renderne conto a nessuno!
Beppeeeee, COMPRATELA piu' grande la barca !
Te la meriti, se non altro per tutto quello che stai facendo ANCHE per loro e per tutti noi!
Grazie Beppe, continua cosi'!
Saluti Baol,
Luca
ivo serentha'
7 gennaio 2006 alle ore 09:54per chi critica grillo leggete bene il testo lui denuncia il possesso barche, ed e'ininfluente se lui sia ancora possessore o meno del bene, ma questa mania di fare i conti in tasca alla gente come se si e' di sinistra bisogna essere poveri a prescindere quindi le barche di grillo-dalema, i bei vestiti firmati di bertinotti, praticamente bilanciano le assurdita' ed e' un eufemismo di cosa si e' visto nel centro destra nell'entourage di berlusconi e company in questi anni, quindi analizzate bene signori di cosa e'capitato a destra e a sinistra mi pare che non ci sia confronto salve a tutti ivo serentha'
filippo sal
7 gennaio 2006 alle ore 09:55Ma chi se ne frega per me puoi anche avere un jet privato!
Talvolta la sinistra è fatta di povere beghine.
Avevi ragione grillo, dovevano chiudersi in una beauty farm fino ad aprile!
Carlo Deanesi
7 gennaio 2006 alle ore 09:56Caro Beppe,di barche ne puoi avere anche due,ma si dice che tu abbia un SUV,mezzo criticato aspramente nei tuoi spettacoli,è vero?
Per quanto riguarda D'Alema,la sorpresa è che si possa permettere una rata da 8000 euro mensili per acquistare la Ikarus e la madre ha approfittato fino a poco tempo fa di una casa ad equo-canone in centro Roma (ricordate l'inchiesta di Striscia?)
di palma emiddio
7 gennaio 2006 alle ore 10:06dalema a dichiarato che la barca la pagano in tre, perchè appartiene a tre amici.
Fabrizio Nusca
7 gennaio 2006 alle ore 10:36....non mi frega un c...o. in carcere a vita deve fare la muffa sul tavolaccio.
lui ancora più di berlusconi, che se ne dica ma almeno non è viscido come quelli della sinista che predicano bene e poi fanno i papponi dietro.
ciao
Carlo Deanesi
7 gennaio 2006 alle ore 10:00.....e comunque ribadisco.....FORZA,RIVOLUZIONE!!!!!
cimbro mancino
7 gennaio 2006 alle ore 10:04x Beppe Grillo
" Ma quelle donne aiutino il (TUO) verso
.....................................
sì che dal fatto il dir non sia diverso "
con stima immutata
alessandro manfredi
7 gennaio 2006 alle ore 10:04è proprio vero. si scagliano contro "il giornale" e poi scrivono le stesse cazzate. Onestà e coerenza non sono né a destra né a sinistra, ma nelle persone, rare, che purtroppo con la politica non hanno niente a che fare. E intanto il nano prosegue col suo ministero del buonumore. andate a vedere il sito.
Paolo Ares Morelli
7 gennaio 2006 alle ore 10:05Forse sembra strano, ma in questo momento non cerco di salvaguardare i miei interessi. Per quanto riguarda il mio privato, l'attività che svolgo mi va più che bene. Ho una laurea, un titolo post laurea e sono iscritto ad un altro corso di laurea. Come risulta evidente non ho considerato affatto sbagliato laurearmi. Vedo un'Italia in declino, che esporta laureati e importa manodopera non specializzata, un paese che in questo modo non ha futuro. I paesi stranieri non sono scemi perché accolgono i nostri laureti, sanno che sono risorse per il futuro, siamo noi che non lo capiamo. Perché la nostra politica è basata sul clientelismo, su lobbies troppo forti. Quello che voglio fare è creare la consapevolezza di questa situazione, perché ci sia una reazione politica, creare un movimento, chi lo sa, un partito, che si ponga come primo obiettivo la riforma del mercato del lavoro, la giustizia sociale vera. Cha abbatta i privilegi che come trecento anni fa esistono nella nostra società. Utopistico? Può darsi, ma io ci credo.
Daniele Tinè
7 gennaio 2006 alle ore 10:05Smettiamola con questa storia.......sembra che possedere una barca sia un reato....ai tempi fu solo un escamotage del "Giornale" per accusare D'Alema.......non ne parliamo più, così si potrà tornare a possedere barche....e comunque Cerami ha pienamente ragione...
Antonio Ciardi
7 gennaio 2006 alle ore 10:06Beppe comprati due barche.
e ...facciamola finita con ste barche!!
E'una notizia riportata come tante altre.
Meglio invidia che pieta'!!
PS....Ma sempre a sinistra si vota
...con o senza barca.
Anche perche'nella merda in cui siamo
servirebbe a poco.
Buona nuotata a tutti
...NELL'ACQUA NATURALMENTE!!
nadia redoglia
7 gennaio 2006 alle ore 10:09Eheeeee!Siamo alle solite:concentrazione sul "dito", anzichè sulla "luna" che il dito indica! Perchè anzichè l'indice non proviamo a usare il...medio?Il gestaccio al solo scopo di allontanare le Faziosità e concentrarci seriamente,sui..Fazio STOP.Le baRche sono una frescaccia:ognuno ha la baRca che si merita...Un po' diverso sono le baNche!Chi le "possiede" detiene le stanze dei bottoni mondiali! Invertendo l'ordine dei fattori (Fazio e Fassino di turno), il prodotto non cambia. Fra 90 giorni verrà emesso un "verdetto" e noi saremo la "giuria".Sarebbe liberatorio limitarci a dichiararli tutti colpevoli, purtroppo dobbiamo invece trovare un "innocente".Lo dovrò fare con lo stesso spirito di chi "ravana" in un cimitero a cielo aperto tra cadaveri in avanzato stato di decomposizione. Vi confesso che mi fa molto più schifo del misurare le stazze di barche!Grazie al popolo dei blog qualche pensiero di uomini di buona volontà si trova.Ahinoi,sono però quelli che posseggono il midollo non compatibile con chi dovrebbe essere trapiantato!Sono giunta alla conclusione che se vogliamo dare un po' di vita a questo Paese è indispensabile dare il colpo di grazia ai trapiantandi, staccando loro i fili delle macchine che li tengono in vita -de profundis acclamavit!- e provare a sistemarci al loro posto.Non saremo politici della loro...stazza, ma sicuramente più nefandezzze di quelle che hanno commesso fino ad ora non riusciremo proprio, neanche impegnandoci, a reiterarle: non c'abbiamo il loro DNA... Appunto :)
Bob Caprai
7 gennaio 2006 alle ore 10:10finche la barca va lasciala andare...
Paolo Ares Morelli
7 gennaio 2006 alle ore 10:12Sinceramente a me fa incazzare parecchio chi attacca Beppe Grillo sulla base dei suoi presunti redditi. Grillo era considerato uno dei due comici più bravi d'Italia prima che iniziasse il suo impegno sociale. Impegno sociale che gli è costato l'emarginazione da tutte le tv e dal cinema italiano. Se non avesse deciso di dire alcune verità probabilmente avrebbe avuto il successo di Benigni, se non di più. Per quanto possano essere alti i suoi redditi adesso, sono sicuramente più bassi di quanto non avrebbero potuto essere se avesse rinunciato a determinate battaglie sociali. Non ti fermare mai!
gianfranco avellino
7 gennaio 2006 alle ore 10:17Bastaaaaaaaaa.il malefico è sempre lui, con tutti i misfatti colossali che ha prodotto ,ci fa litigare su qualsiasi cosa.Loro su qualsiasi problema, fanno una riunione,e ne escono con un disco che suona la stessa musica.
Cerone Domenico
7 gennaio 2006 alle ore 10:21L'unico miracolo politico riuscito in questo secolo è avere fatto in modo che gli schiavi si parlassero si assomigliassero perchè così faceva comodo per il mercato unico e libero. Però così succede che gli schiavi si conoscono, si riconoscono magari poi riconoscendosi succede che gli schiavi si organizzano e se si contano allora vincono.
Daniele Silvestri - KuntaKinte
Ernesto Mercante
7 gennaio 2006 alle ore 10:24TUTTI LADRI=NESSUN LADRO?
Fatto salvo che non ho mai avuto "profeti" di nessun genere, le accuse a Grillo e a Travaglio che ora giornali o persone di sx fanno sono ipocrite! Alcuni conoscenti di sx , che ora mi spiegano che Travaglio in fondo vuole solo vendere libri (che male c'è? Se uno documenta) e che Grillo parla per suo tornaconto,non rispondono alla domanda "ma allora quando parlavano di Berlusconi?".Uno dei nuovi miti dei miei conoscenti di sx pare essere Oscar Giannino (ex
Foglio,ora Riformista) che sta difendendo i DS ,i cui discorsi PRIMA per costoro non erano degni nemmeno di essere ascoltati. La tesi di Giannino è semplice ,ad attaccare i DS sono i poteri forti,che rinfacciano ai "furbetti" quello che anche Fiat(Ifil-Exor) ha fatto cioè agire fuori dal mercato, senza che la Consob dicesse niente.
Cosa deriva dalla vicenda Fiorani&C? Che abbiamo una classe politica-economica comica che NON SA NIENTE! La Consob non si accorge di niente(neppure 1 funzionario?), la banca d'Italia (Fazio "fregato" da Fiorani!) idem, Fassino e D'Alema telefonano e non si accorgono,la Fiat non si accorge di aver fatto lo stesso,i media si accorgono adesso dei Ds ma degli altri (Lega) no, Berlusconi si accorge, miracolo! NON SAPEVA NEMMENO CHE SUO FRATELLO PRODUCEVA I DECODER, PER CUI HA FATTO LA LEGGE! Insomma poichè ogni popolo ha la classe politica, economica , culturale che si merita (infatti vengono dal popolo, non sono mica stranieri) non mi stupisco di questi attacchi. Il mal costume è infatti radicato prima nella popolazione e di conseguenza nei giornali, politici, industriali etc.
Antonio Ciardi
7 gennaio 2006 alle ore 10:24pER PAOLO Ares
Quando conviene loro i nostri governanti
si"lavano"la bocca con:Modello alla francese,alla tedesca,
Premierato all'inglese.
Ma perche':Sui "cervelli"in fuga,Sanita',ambiente
Giustizia,burocrazia(in Italiainvece di snellire
i processi e gli iter burocratici..apportano delle
modifiche perche'sono lenti),diritti sociali,scuola
famiglia...non seguono questi modelli?
Noi siamo un paese democratico e civile solo a parole.
La nostra emancipazione consistein:L'isola,letterine
veline,schedine,Lecciso,fattoria,grande fratello
culi,seni,beauty farm...
Andate a cagare!!!
Alfredo Morfini
7 gennaio 2006 alle ore 10:25Questa storie delle barche è l'ennesima riprova del Paese da operetta in cui vive e opera una parte del giornalismo italiano.
Nessuno, dico nessuno, ha alzato il dito o meglio abbassato il dito sul pc per dire che comprare una barca anche a leasing è una sciocchezza anche se sei ricco come Bill Gates e Melinda, a meno che non sei Soldini che su una barca ci vive.
Meglio fittare una barca con formula charter per 10-20 giorni all'anno con famiglia e amici e spassarsela spendendo meno soldi di una permanenza in un tre stelle. No, non trovate?
Ancora una volta certe scelte mi fanno rabbrividire non per l'effetto simbolico, per cui a D'Alema non dovrebbe essere consentito avvicinarsi a un porto, ma per la debolezza dei ragionamenti che ne sono alla base.
Cosa ancora più inaccettabile per chi rappresenta milioni di cittadini.
Consiglio una vacanza in montagna per riossigenarsi le sinapsi.
Saluti ai bloggers
cimbro mancino
7 gennaio 2006 alle ore 10:26"Può uno Stato guidato dalla persona più ricca
del Paese essere membro del G8 ?
Può uno Stato il cui leader controlla tutte le tv
nazionali sedere nel club delle democrazie?
Può uno Stato il cui leader riscrive le leggi per salvare se stesso, superare l'esame della
legalità e della democrazia ?
Molti penseranno che il Paese di cui parliamo
sia la Russia.
Sbagliato , è l'ITALIA "
LOS ANGELES TIMES (comunisti anche questi ??)
Paola Bassi
7 gennaio 2006 alle ore 10:37Quello che mi brucia di più è proprio ciò che possono pensare e dire di noi all'estero! Noi "ci siamo dentro" e ci arrabattiamo per difendere la libertà con i denti, ma chi ci osserva dall'esterno? (anche se poi anche gli altri paesi hanno le loro belle rogne.. e degli Usa preferisco non parlare). Ciao
Gianluca Troiani
7 gennaio 2006 alle ore 11:08Certo che un giornale USA, che fa queste osservazioni, farebbe molto meglio a pensare al suo di paese.
raimondo collia
7 gennaio 2006 alle ore 10:27Vorrei riprendere ed enfatizzare l'ultima parte del post di oggi. Si può essere più o meno d'accordo con i commenti di Travaglio, ma lui è la memoria storica degli ultimi 15 anni di vita del nostro paese. ho riascoltato la sua famosa intervista a Satyricon ed il suo riferimento al governatore suicidatosi in diretta tv mi fa pensare a Travaglio come ad un kamikaze ambulante. La sempre più ampia diffusione, non tanto del suo pensiero, quanto dei fatti che in maniera così precisa ci racconta nei suoi libri e negli articoli (non importa dove pubblicati) è la miglior garanzia per la sua sicurezza. Io lo ammiro, e prego per lui.. e per noi
Paola Bassi
7 gennaio 2006 alle ore 10:33.. sottoscrivo! ciao
salvo bonacci
7 gennaio 2006 alle ore 10:36Sai che dicevo queste cose ieri ad un mio amico...? Cioè io non capisco, perchè Bertinotti (per fare un nome a caso) viene criticato, per i suoi maglioni di cachemire....e D'Alema per il suo yacth! Ora fa scnadalo sapere che Fassino parlava con "le banche" ed in passato telekom Serbia e certi affari loschi!
Robbetta da Italia, dove un presidente del consiglio, corrompendo giudici e comprando società, grazie anche a questi giochetti, oggi è libero e felice e soprattutto si permette anche di attaccare, dicendo che lui certe cose non le ha mai fatte! Beh...povero martire innocente! Queste cose forse no, ma magari per quello che ha fatto, se fosse finito un pò in galera oggi non si vanterebbe così!
Eugenio Bernardi
7 gennaio 2006 alle ore 10:36ETICA NEL LAVORO E NELLE RAPPRESENTANZE SOCIALI
L'etica nel lavoro oggi va vista come etica relazionale, essa la troviamo in tanti campi: nella politica, nell'amministrazione statale, nell'impresa e nell'associazionismo; essa si esplica in molteplici forme, nel comando, nel rispetto della parola data, nelle responsabilità e solidarietà verso gli altri.
La mia impressione è che ci sia una crisi dei valori tradizionali, un eccesso di competitività e il diffondersi di pratiche di concorrenza disonesta.
Lo vedo frequentemente nelle dinamiche dei problemi, dei soprusi, delle stupidità dei favoritismi, degli inganni, delle intimidazioni, che avvengono in ogni luogo sia esso privato, pubblico che associativo.
Soprattutto in certi settori pubblici e anche associativi, le posizioni di potere e di responsabilità non sono assegnate in base alle competenze, alle qualità umane e al successo.
Giocano scelte dovute spesso a favoritismi anche sfacciati.
Un tempo chi si trovava nelle posizioni più umili e subiva i soprusi, aveva la solidarietà dei suoi colleghi, oggi invece la competizione è più diffusa e manca la solidarietà di un tempo.
Sono convinto che, nella formazione dei responsabili decisionali moderni, vi è una carenza nel campo dei valori morali.
Si chiede competenza e grinta, ma non ci si preoccupa dei principi etici indispensabili per far funzionare una comunità?
Abbiamo così persone di successo, piene di se, solo perché hanno raggiunto traguardi economici, arrivisti aridi, ipocriti e violenti che se non promuovono, tollerano, nella attività quotidiana, molta spregiudicatezza e cinismo.
Questo tipo di comportamento genera un profondo disagio e un grande bisogno di pulizia morale, un vero e proprio grido che chiede un grande rinnovamento.
Cordialmente Eugenio Bernardi
giorgio cocchi
7 gennaio 2006 alle ore 10:40....A proposito di barche vi segnalo un porto dove ci sono alcune imbarcazioni di politici al governo : Aregai di Cipressa prov. Imperia Liguria.....
Giuseppe Garibaldi
7 gennaio 2006 alle ore 10:58e che ci facciamo? le dobbiamo affondare?
Eugenio Bernardi
7 gennaio 2006 alle ore 10:41ETICA NEL LAVORO E NELLE RAPPRESENTANZE SOCIALI
L'etica nel lavoro oggi va vista come etica relazionale, essa la troviamo in tanti campi: nella politica, nell'amministrazione statale, nell'impresa e nell'associazionismo; essa si esplica in molteplici forme, nel comando, nel rispetto della parola data, nelle responsabilità e solidarietà verso gli altri.
La mia impressione è che ci sia una crisi dei valori tradizionali, un eccesso di competitività e il diffondersi di pratiche di concorrenza disonesta.
Lo vedo frequentemente nelle dinamiche dei problemi, dei soprusi, delle stupidità dei favoritismi, degli inganni, delle intimidazioni, che avvengono in ogni luogo sia esso privato, pubblico che associativo.
Soprattutto in certi settori pubblici e anche associativi, le posizioni di potere e di responsabilità non sono assegnate in base alle competenze, alle qualità umane e al successo.
Giocano scelte dovute spesso a favoritismi anche sfacciati.
Un tempo chi si trovava nelle posizioni più umili e subiva i soprusi, aveva la solidarietà dei suoi colleghi, oggi invece la competizione è più diffusa e manca la solidarietà di un tempo.
Sono convinto che, nella formazione dei responsabili decisionali moderni, vi è una carenza nel campo dei valori morali.
Si chiede competenza e grinta, ma non ci si preoccupa dei principi etici indispensabili per far funzionare una comunità?
Abbiamo così persone di successo, piene di se, solo perché hanno raggiunto traguardi economici, arrivisti aridi, ipocriti e violenti che se non promuovono, tollerano, nella attività quotidiana, molta spregiudicatezza e cinismo.
Questo tipo di comportamento genera un profondo disagio e un grande bisogno di pulizia morale, un vero e proprio grido che chiede un grande rinnovamento.
Cordialmente Eugenio Bernardi
Bruna Cavicchi
7 gennaio 2006 alle ore 10:44Vedremo, se e quando uscirà la sua parte di chat line, che cosa diceva D'Alema.
Purtroppo, come mi capitò di dire il 14 gennaio 2004 all'assemblea dei girotondi (l'intervento integrale è sul sito www.marcotravaglio.it ), al vertice dei Ds siedono personaggi che vengono da lontano e che non hanno mai voluto fare i conti con Tangentopoli. Cioè con quanto era emerso di almeno politicamente e moralmente rilevante dai processi di Mani Pulite.
Fassino, come hai giustamente ricordato, è torinese. Anche Primo Greganti, condannato tre volte (ora per corruzione, ora per finanziamento illecito) per aver foraggiato il Pci-Pds, è torinese. E chi era l'esponente più in vista del Pci-Pds torinese?
Penalmente su Fassino non è mai emerso nulla. Ma politicamente? Nel 2000, quand'era ministro della Giustizia, Fassino propose testualmente - di "depenalizzare i reati finanziari", compresa la bancarotta. Che gli era saltato in mente?
C'è una storiella che ho raccontato alla manifestazione anti-Tav: quella dell'ipermercato "Le Gru" nel comune rosso di Grugliasco. Il più grande ipermercato d'Europa. Lo costruirono le coop rosse per conto della francese Trema e dell'Euromercato (prima Montedison, poi Standa cioè Berlusconi).
Il faccendiere Alberto Milan confessò di aver pagato tangenti a politici locali, fra cui due sindaci comunisti, Ferrara e Bernardi.
Bruna Cavicchi
7 gennaio 2006 alle ore 10:45"Se Bernardi ha preso tangenti, io sono un cretino", dichiarò solennemente l'allora segretario provinciale Sergio Chiamparino. Due giorni dopo Bernardi confessò. E alla fine venne fuori che il segretario autoproclamatosi "cretino" aveva avuto dal faccendiere un gentile omaggio: un telefonino cellulare.
Ma venne fuori che dell'affare Le Gru si era interessato anche Greganti, insieme al suo quasi-socio Aldo Brancher, allora braccio destro di Confalonieri, oggi deputato di Forza Italia e sottosegretario alle Riforme Istituzionali (quello indicato dalle carte dell'inchiesta milanese come il collettore dei versamenti di Fiorani & C. ai politici del centrodestra). E anche Fassino.
Nel 1993 il presidente di Euromercato Carlo Orlandini disse ai giudici di aver incontrato nel 1989 Fassino, allora segretario provinciale del Pci, per parlare del progetto Le Gru. E, subito dopo l'interrogatorio, mandò un fax a Fassino per dirgli quel che aveva dichiarato ai giudici. Che bisogno aveva di fare quel fax violando il segreto investigativo? E che c'entrava il segretario di un partito con un ipermercato?
Bruna Cavicchi
7 gennaio 2006 alle ore 10:47Qui non c'è niente di penalmente rilevante. C'è qualcosa di forse più grave: una concezione vecchia e malata della politica, che non riesce a distinguersi dagli affari.
Di penalmente rilevante c'è invece la vicenda dell'on. Cesare De Piccoli. Nel '93, quand'era europarlamentare del Pds eletto a Venezia, di osservanza dalemiana, venne inquisito da Di Pietro per una mazzetta della Fiat: 200 milioni su un conto svizzero denominato "Accademia".
Chiese al giudice di essere assolto, ma ottenne solo la prescrizione: i soldi li aveva presi, il reato c'era tutto (finanziamento illecito), ma per sua fortuna era trascorso troppo tempo. Subito dopo D'Alema lo promosse sottosegretario del suo governo, e guardacaso proprio all'Industria. Ultimamente è passato a Fassino, che l'ha eletto capo della sua segreteria. Ora è responsabile del settore economia e industria del partito. Lui di industria sì che se ne intende. O almeno di Fiat."
Marco Travaglio.
Bruna Cavicchi
7 gennaio 2006 alle ore 10:43LETTERA DI MARCO TRAVAGLIO
"Caro Beppe,
non sono d'accordo con la distinzione che fai tra D'Alema e Fassino. In attesa che i magistrati stabiliscano chi e come abbia eventualmente violato leggi, già sappiamo (dalle intercettazioni segrete, ma pubblicate dal Giornale) che Fassino non diceva la verità quando assicurava che a Consorte s'era limitato a chiedere informazioni senza intervenire nella scalata di Unipol a Bnl.
Oltre a informarsi, dimenticava di informare Consorte che quel che gli stava raccontando il "concerto" fra Unipol e i suoi alleati occulti, prim'ancora di lanciare l'Opa obbligatoria per legge era un reato. Insomma partecipava sentimentalmente all'operazione, consigliava, tifava ("Siamo padroni di una banca
Portiamo a casa tutto
").
Esattamente come faceva il tesoriere del partito Ugo Sposetti, in evidente crisi di identità ("Noi dell'Unipol
").
mauro cottini
7 gennaio 2006 alle ore 10:53Caro Beppe ho visto la registrazione del tuo spettacolo a Milano ed ha provocato in me un profondo senso di sconforto.Che popolo di merda siamo.Non c'è troppo spazio per le cose che vorrei dirti,ma dimmi una cosa, cosa pensi di DiPietro?Possiamo puntare su di lui?Fassino è un pusillanime,Dalema...stendiamo un velo pietoso, Occhetto è come Carneade...chi è rimasto?Grazie Beppe per la tua voce e se sto popolo di rincoglioniti formasse un coro con te forse potremmo vivere meglio.Buon lavoro e conto su una tua risposta.Cordialmente Mauro Cottini
Flavio Bianchi
7 gennaio 2006 alle ore 10:57***Dario Fo SINDACO di Milano!***
il suo blog
http://www.dariofo.it/
pietro lascala
7 gennaio 2006 alle ore 10:58GRILLO STAI PROVANDO SULLA TUA PELLE L'IPOCRISIA E L'ARROGANZA DEI FINTIPOSTCOMUNISTI,CHE STANNO CADENDO E CERCANO DI PORTARSI DIETRO PIU' GENTE POSSIBILE..PERCHE LORO NON HANNO NEANCHE LA DIGNITA'..
IL PROBLEMA NON E' CHE D'ALEMA NON PUO' AVERE LA BARCA..MA E' COME SE LE FATTA...
NON LAVORANDO MA SFRUTTANDO I LAVORATORI CONTANDO PALLE ,BUTTANDO SASSI E ACCUSANDO L'AVVERSARIO POLITICO DELLE STESSE COSE CHE LUI DOPO FACEVA DI NASCOSTO..CIOE' ACCUMULARE SOLDI PIU' POSSIBILE..
HAI SBAGLIATO GRILLO A DIFENDERE FASSINO..PERCHE' DA LORO NON AVRAI NESSUN GRAZIE...ADESSO CHE STA' VENENDO FUORI LA VERITA' TANTI ITALIANI CAPIRANNO CHE EBETI CHE SONO STATI...
NON BISOGNA ESSERE DEI GENI..ANCHE PRIMA DEL CASO UNIPOL..NON ERANO CREDIBILI..SE VOI COMUNISTI NON AVRESTE IL PROSCIUTTO SUGLI OCCHI(PIU' CHE PROSCIUTTO TUTTO IL FUMO CHE VI HANNO BUTTATO PER DISTOGLIERVI DALLE LORO RUBERIE) VI SARESTE ACCORTI ANCHE VOI DELLA SCRITTA CHE HANNO SULLA FRONTE FASSINO E D'ALEMA E TUTTA LA COMPANY...
MA PENSATE TUTTI QUEI PROGRAMMI SULLA RAI,TRASMISSINI PER DIRE CHE BERLUSCONI E UN LADRO CHE HA LE TELEVISIONI..DI TUTTO E DI PIU'..FATTE CON I NOSTRI SOLDI...10 ANNI DI INSULTI..
EBBENE TUTTO QUEL CASINO SOLO PER BLOCCARE UN AVVERSARIO ALLA SCALATA AL POTERE E ALLE BANCHE ,DA PARTE DI D'ALEMA E FASSINO...
E ADESSO VEDIAMO SE LA MAGISTRATURA TIRA FUORI I NOMI DEI PROPRIETARI DEI CONTI BANCARI IN SVIZZERA E A MONTECARLO...
O SOLO PER BERLUSCONI CI SONO LE FUGHE DI NOTIZIE...
maria giorgetti
7 gennaio 2006 alle ore 11:05ma che stai a di' !!!
ma che stai a diiii''''" !!!!!!
TU HAI UNO STRO..NZO SUGLI OCCHI NON PROSCIUTTO !!!
angela gagliardis
7 gennaio 2006 alle ore 11:07però, cè da dire..che pietro lascala, ha una costanza i n v i d i a b i l e!!!
si.
Cmq, la magistratura è leggermente di parte..quindi..
Moreno Acampora
7 gennaio 2006 alle ore 11:02Ma che uno abbia una barca che c'e' di male? che la abbia un politico , un comico, un prete, lo zio, chiunque puo' avere una barca.
Cosa c'e di strano.
La barca al contrario di cio' che si suppone non e' un elemento FASHION, anzi, e' di chi si vuol fare i ca..i propri in largo al mare...senza che nessuno rompa le balle...Io intanto comincerei a mettere le patenti alle macchine fotografiche e alle telecamere. Se fai una foto che viola la privacy di qualcuno te la ritirano...
E comincerebbero ad andare a apsseggio questa marmaglia di gente che si fa chiamare PAPA.AZZO.
Questi giornali italiani poi che dal primo all'ultimo sembrano dei rotocalchi rosa...magari epr loro se lo fossero. Neppure quello sanno fare. Danno notizie VECCHIE. Di solito do un ' occhio in rete e poi al satellite sento le cose anceh dopo 2 o 3 giorni!!! Ma questa e' informazione?
ANDATE A LAVORARE...FANNULLONI, Giornalisti, Fotografi, "OPINIONISTI DEL C.ZZO! di destrasinistracentro"
giuliano bes
7 gennaio 2006 alle ore 11:04Dom.:
"Può uno Stato guidato dalla persona più ricca
del Paese essere membro del G8 ?
E perchè no, visto che quel leader è stato democraticamente eletto dal 50% + 1 degli Italiani?
Dom.
Può uno Stato il cui leader controlla tutte le tv
nazionali sedere nel club delle democrazie?
Certo che può; se nelle elezioni vincerà il centrosx (corna e bicorna....) le televisioni saranno al 50% ciascuno (in caso di vittoria di Prodi attenderò con ansia lo smarcamento del potere politico dalla Rai....sarò ingenuo?). Meglio possedere le televisioni, oppure andare a cercarsi l'appoggio di Murdock di Ted Turner ecc, dietro corresponsione di adeguate elargizioni...e fare finta che l'opinione dei media americani sia scevra da influenze?
Dom. : Può uno Stato il cui leader riscrive le leggi per salvare se stesso, superare l'esame della
legalità e della democrazia ?
Se fosse solo per questo la lista sarebbe parecchio lunga; esempio, non non in ambito giudiziario ma economico...l'ex cancelliere Schroeder con la Gazprom.
Considerazione finale del giornalista.
Molti penseranno che il Paese di cui parliamo
sia la Russia.
Sbagliato , è l'ITALIA ".
Considerazione finale mia.
....io ci aggiungerei la Germania (con il caso di cui sopra), la Spagna (con le fucilate agli immigrati e nessuno dice niente perchè Zapatero è Zapatero), il Brasile (con gli scandali di Lula), la Francia (con gli affari del figlio di Mitterand sotto l'egida di re Francois)...e potrei continuare a iosa....
PS 1
e con questo non nego che in Italia ci sia qualche problema...
PS 2
Azz...è uscito di nuovo il mio antiamericanismo...e pensare che cerco di trattenerlo...
cimbro mancino
7 gennaio 2006 alle ore 11:24giuliano bes "uomo ragno"
t'arrampichi su tutto.
e offendi la tua intelligenza
giuliano bes
7 gennaio 2006 alle ore 11:36x cimbro
Non credo di offenderla, la uso...a te potrà sembrare che la uso male, per me no. Punti di vista.
maria giorgetti
7 gennaio 2006 alle ore 11:08PROTESTIAMO CONTRO L'IMPICCAGIONE DI UNA 19ENNE IN IRAN
Nella città di Rasht, è stata condannata a morte una ragazza 19enne di nome Delara Darabi. Dopo l'ascesa a potere di Ahmadinejad, la macchina della repressione e della morte del regime dei mullah si è accanito di più contro i giovani e le donne di questa terra.
Delara, accusata di omicidio di una sua parente, ha detto di essere fidanzata con un ragazzo con cui ha cercato di rubare la casa di una parente per comprare il corredo matrimoniale. Ma la rapina fallì e la donna morì durante la colluttazione. Attualmente, il tribunale ha condannato Delara alla morte e il suo complice fidanzato ad alcuni anni di galera.!!!!!
Al momento del reato nel 2003 Delara aveva soli 17 anni. Il suo fidanzato le avrebbe assicurato che per la sua età non è condannabile e non rischierebbe la vita, per cui le aveva chiesto di addossarsi la responsabilità dell'omicidio.
Associazione delle Donne Iraniane protesta duramente contro questa feroce sentenza e chiede l'abolizione immediata della pena di morte di Delara Darabi, 19enne. Chiediamo a tutti gli organismi umanitari, all'Amnesty International e all'assemblea generale dell'ONU di condannare la pena di morte in Iran, particolarmente quello dei minori e di intervenire e protestare contro il regime dei mullah.
Durante lo scorso anno sono stati impiccati 7 minorenni oppure giovani che al momento del reato erano minorenni e numerosi altri sono stati condannati a morte.
L'impiccagione dei giovani e dei bambini in Iran è un fatto brutto e feroce e deve suscitare la reazione internazionale.
Delara al momento del reato, ammesso che fosse colpevole, aveva soli 17 anni e in nessuna legge meriterebbe la morte se non in quella dei mullah misogini.!
Laura Pollini
7 gennaio 2006 alle ore 11:10Povero = sei di sinistra, ricco = sei di destra. Comoda questa logica, vero? Adatta agli svogliati di mente e ai moralisti senza profondità morale. E se un povero diventa ricco perché si da fare, lavora, ha coraggio, si butta, si lancia nella vita? E se un ricco diventa povero perché dilapida il patrimonio di famiglia, è un fannullone, uno svogliato, un vigliacco? Cade tutto. E mi spiace poi leggere Beppe che rafforza questa tesi precisando di essere un "puro" senza più la barca, invece di precisare che non è la QUANTITA' di soldi a fare gli ideali, ma COME si fanno e si usano. La barca può dare a una persona la stessa felicità che il trenino elettrico dà a un'altra. Saluti, sperando in una logica più seria.
Antonio Ciardi
7 gennaio 2006 alle ore 11:12Il problema vero e'che noi non siamo piu'
preparati a "vere"proteste,a rivendicare i nostri
diritti.
Nel "recinto democratico"in cui viviamo,ci vengono
sparate:Progresso tecnologia,benessere(un po'reale
il resto virtuale)e cio'accresce il nostro egoismo.Stiamo diventando un popolo di individualisti.
Competizione,paura "dell'altro",i parametri di
dignita',decenza,rispetto,morale sono vertiginosamente
crollati!E secondo me si dovrebbe partire da qui
La riappropriazione dei valori.
Dobbiamo ritornare a indignarci.
Un morto ammazzato "deve" ritornare a fare notizia
L'UNIFORMAZIONE,L'OMOLOGAZIONE DELL'INDIVIDUO
E'IN CORSO,NON FACCIAMOCI TROVARE IMPREPARATI!!!
Il giornalismo malato e prezzolato,sono uno dei mali
da sconfiggere.SERVI DEL POTERE!!!
maria giorgetti
7 gennaio 2006 alle ore 11:12x giuliano bes
Sei infantile !! Aspettarsi politici onesti al 100% e' demenziale !!
Non puoi paragonare Belrusconi e Zapatero, o alle 'magagne' americane o tedesche !!!
che cazzo di discorsi....!! Il tuo post sembra un temino da 3' elementare !!
natalia rossi
7 gennaio 2006 alle ore 11:12buoni e piu' intelligenti
Stilando una ipotetica classifica in base al rapporto fra numero di protesti e popolazione residente, emerge che su ogni cittadino, baby compresi, pende un protesto di 71 euro. La media di protesti pro capite raggiunge la vetta più elevata nel Lazio con 131 euro, seguita da Campania (127 euro), Calabria (90 euro), Abruzzo (80 euro) e Marche (79 euro).
pietro lascala
7 gennaio 2006 alle ore 11:13GRILLO STAI PROVANDO SULLA TUA PELLE L'IPOCRISIA E L'ARROGANZA DEI FINTIPOSTCOMUNISTI,CHE STANNO CADENDO E CERCANO DI PORTARSI DIETRO PIU' GENTE POSSIBILE..PERCHE LORO NON HANNO NEANCHE LA DIGNITA'..
IL PROBLEMA NON E' CHE D'ALEMA NON PUO' AVERE LA BARCA..MA E' COME SE LE FATTA...
NON LAVORANDO MA SFRUTTANDO I LAVORATORI CONTANDO PALLE ,BUTTANDO SASSI E ACCUSANDO L'AVVERSARIO POLITICO DELLE STESSE COSE CHE LUI DOPO FACEVA DI NASCOSTO..CIOE' ACCUMULARE SOLDI PIU' POSSIBILE..
HAI SBAGLIATO GRILLO A DIFENDERE FASSINO..PERCHE' DA LORO NON AVRAI NESSUN GRAZIE...ADESSO CHE STA' VENENDO FUORI LA VERITA' TANTI ITALIANI CAPIRANNO CHE EBETI CHE SONO STATI...
NON BISOGNA ESSERE DEI GENI..ANCHE PRIMA DEL CASO UNIPOL..NON ERANO CREDIBILI..SE VOI COMUNISTI NON AVRESTE IL PROSCIUTTO SUGLI OCCHI(PIU' CHE PROSCIUTTO TUTTO IL FUMO CHE VI HANNO BUTTATO PER DISTOGLIERVI DALLE LORO RUBERIE) VI SARESTE ACCORTI ANCHE VOI DELLA SCRITTA CHE HANNO SULLA FRONTE FASSINO E D'ALEMA E TUTTA LA COMPANY...
MA PENSATE TUTTI QUEI PROGRAMMI SULLA RAI,TRASMISSINI PER DIRE CHE BERLUSCONI E UN LADRO CHE HA LE TELEVISIONI..DI TUTTO E DI PIU'..FATTE CON I NOSTRI SOLDI...10 ANNI DI INSULTI..
EBBENE TUTTO QUEL CASINO SOLO PER BLOCCARE UN AVVERSARIO ALLA SCALATA AL POTERE E ALLE BANCHE ,DA PARTE DI D'ALEMA E FASSINO...
E ADESSO VEDIAMO SE LA MAGISTRATURA TIRA FUORI I NOMI DEI PROPRIETARI DEI CONTI BANCARI IN SVIZZERA E A MONTECARLO...
O SOLO PER BERLUSCONI CI SONO LE FUGHE DI NOTIZIE...
COMUNISTELLI....NON ME NE FREGA NIENTE SE BERLUSCONI HA 40 TELEVISIONI..ANZI LO RINGRAZIEREI..SE NO CI TOCCAVA GUARDARE SOLO QUEI VENDUTI.DELLA RAI....
FABIO CETERONI
7 gennaio 2006 alle ore 11:13Uffà ora che l'hai venduta a chi chiedo in prestito una barca.....sigh sigh! Sono di Sinistra a modo mio, anche se i miei peggiori scontri li ho avuti, per le iniziative che conduco a sostegno della Ass.ne di Categoria che dirigo.Lo scandalo sta nel fatto, non tanto perchè un politico abbia una barca, cosa che non mi preoccupo se tutti i loro redditi fossero sotto il controllo di autorità che ritengo dovrebbe esistere, ma che di fatto non controlla e verifica nulla...vedasi altri politici ed i loro non noti redditi!Cosa importa se i nostri personaggi sono pronti a spendere decine di migliaia di Euri di tasca loro, per la campagna elettorale e così riuscire a tutelarci al Senato ed alla Camera...difatti sarebbe opportuno che ogni Senatore ed ogni Deputato...eccetera acquisisca lo status di Onlus, per l'on già ci siamo manca il lus - so -! Che ne dite? Quindi che importa delle tavole di D'Alema e Grillo, possono essere legittime passioni al di là del valore, in fondo quanta gente s'accatta la macchina veloce e costosa e paga, forse, le rate!Mi preoccuperei di più di controllare l'origine di tutti i loro proventi e dei rapporti bancari che hanno!
Cordialità
Fabio
maria giorgetti
7 gennaio 2006 alle ore 11:15La fucilazione dei bambini e degli adolescenti è la chiara e feroce violazione dei diritti umani e viene rifiutata in tutto il mondo. Ma ormai è nota a tutti che il regime dei mullah ricorrendo a questi metodi cerca di fomentare la paura e il terrore tra i giovani ribelli.
Noi, attivamente protestiamo contro questa disumana sentenza e gridiamo ovunque a voce alta, perché e per quale reato questi innocenti ragazzi e ragazze vengono affidati al plotone di esecuzione e incarcerati e torturati barbaramente, con un odio animalesco, da parte di una banda dei venditori della religione che la notte si rifugiano nelle preghiere e di giorno tendono degli agguati alla popolazione?
VI PREGHIAMO DI INVIARE FAX ED E-MAIL ALLE AUTORITA' SEGUENTI E INVIARE COPIA ALL'E-MAIL DELL'ASSOCIAZIONE DONNE DEMOCRATICHE IRANIANE donneiran@yahoo.it
Un esempio di testo da inviare:
Noi donne e le associazioni sostenitrici dei diritti umani condanniamo fermamente la sentenza di morte della 19enne Delara Darabi, tenendo conto che la ragazza al momento del reato era minorenne chiediamo la sospensione immediata della sentenza.
His Excellency Ayatollah Sayed Ali Khamenei
The PresidencyPalestine Avenue,
Azerbaijan Intersect
Tehran Islamic Republic of Iran Fax: 0098 21 649 5880
His Excellency Jamal Karimi Rad
Ministry of Justice
Park-e Shahr Tehran
Islamic Republic of Iran Fax: 0098 21 311 6567
Repubblica Islamica dell'Iran
Ambasciata Presso Lo Stato Italiano
00162 Roma (RM) - Via Nomentana, 361,
Fax: (+39) 06.86328492
Amnesty International sezione Italia
Via Giovan Battista De Rossi, 10
00161 Roma
Fax: (+39) 06 4490222
Associazione delle Donne Democratiche Iraniane in Italia
Via delle Egadi,15-00141-Roma Fax:06.87185026 E-Mail:donneiran@yahoo.it
Per ulteriori notizie potete visitare il sito www.donneiran.org
Maria Laura Frattarelli
7 gennaio 2006 alle ore 11:15Allora???Beppe!!Posti un'altra notizia??Basta con queste barche!MI sta venendo il mal di mare!Non credo interessi più a nessuno sapere quando l'hai avuta, se ce l'hai ancora, quello che dicono su di te, quant'è grande la barca di D'Alema, ecc...Dai...ce ne sono di cose gravi di cui parlare e sparlare.
Con affetto (sempre!)
Andrea Volpi
7 gennaio 2006 alle ore 11:16indigniamoci!!! scriviamo centinaia di mail, intasiamo le loro caselle di posta!!!
Paolo Rivera
7 gennaio 2006 alle ore 11:17Augh...
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Sopra un foglio di carta
lo vedi il sole e' giallo
ma se piove due segni di biro
ti danno un'ombrello
gli alberi non son altro
che fiaschi di vino girati
se ci metti due tipi
la' sotto saranno ubriachi
l'erba e' sempre verde
e se vedi un punto lontano
non si scappa o e' il buon Dio o e' un
gabbiano e va.
Verso il mare a volare
ed il mare e' tutto blu
e una nave a navigare
ha una vela non di piu'
ma sott'acqua i pesci sanno dove andare
dove gli pare non dove vuoi tu
ed il cielo sta a guardare
ed il cielo e' sempre blu
c'e' un aereo lassu' in alto
e l'aereo scende giu'
c'e' chi a terra lo saluta con la mano
va piano piano fuori di un bar
chissa' dove va.
http://www.galleriadellacanzone.it/canzoni/anni80/schede/acquarello/testo.htm
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I bambini disegnerebbero i politici, con le mani alzate.
Buone vista social
giuliano bes
7 gennaio 2006 alle ore 11:17maria giorgetti 07.01.06 11:12
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Aspetto con ansia la tua tesi di laurea
Andrea Volpi
7 gennaio 2006 alle ore 11:17IO HO INVIATO QUESTA MAIL SE VOLETE GIRATELA PURE VOI agli indirizzi lettere@unita.it; unitaonline@unita.it
"Sono un vostro lettore, vorrei che vi informaste meglio prima di parlare di persone che fanno il lavoro che dovreste fare voi giornalisti, informare noi cittadini.
Da www.beppegrillo.it:
"Oggi l'Unità mi ha messo in prima pagina.
Dopo un lavoro di ricerca in cui ha scoperto che il Messaggero aveva parlato della mia barca ha riportato un estratto dall'articolo di Vincenzo Cerami, che ho evidenziato in grassetto :
"Poi, francamente, questo fiorire di mammole e verginelle, che si ritraggono scontrosette perché Fassino tifa per la banca delle cooperative o perché D'Alema ha la passione della barca, fa sorridere anche il più bacchettone dei veterocomunisti. Vergogna: la sinistra s'intende di finanza e di scalate, i suoi dirigenti addirittura parlano confidenzialmente con i banchieri. È immorale: banche e scalate le lascino alla destra, che è materia loro. Il politico di sinistra deve andare in giro con scarpe di pessima marca, sul pattino gli se piace il mare, e vestire povero (se ha la sfortuna di non nascere povero). Infatti la barca di Beppe Grillo non scandalizza nessuno, quella di D'Alema fa impressione".
Il problema, caro Padellaro, è che lei ha riportato in prima pagina un falso.
Un falso estrapolato da un articolo di altri.
Io non posseggo una barca. L'ho avuta, ma l'ho venduta la scorsa estate.
Travaglio vieni via, ne va della tua reputazione a rimanere lì.
Se vuoi,vieni a scrivere nel mio blog."
Penso sia doverosa una rettifica in prima pagina.
Un vostro lettore, NOME COGNOME"
maria giorgetti
7 gennaio 2006 alle ore 11:18X PIETRO LASCALA
MA CHE CAZZ..O STAI A DIRE ???
MA CHE STRACAZZI DICI ??
MA CHE CAZZO DI CONFUSIONE HAI NELLA TUA TESTOLINA ???
marco cialdella
7 gennaio 2006 alle ore 11:18Alcuni militanti della sinistra, e tutti quelli che sono fuori dalla sinistra pensavano 20 anni fa, e lo pensano ancora, che il politico che si dice di sinistra deve essere un povero straccione, senza beni di lusso....se no, si dice, come fa a difendere i lavoratori ed i più deboli??
In realtà la sinistra non difende solo i lavoratori da un pò di tempo ed, inoltre, questo è un concetto che non può appartenere alla società del capitale di oggi, in nessun modo, perchè è completamente fuori dal tempo. Per cui che D'Alema abbia una barca non mi scandalizza. Guadagna abbastanza per pagare un leasing che permette di godersela. Tutti sappiamo quanto guadagna un parlamentare anche tramite lavori extra (libri etc...). Il problema non è la barca. Il problema è D'Alema! Dopo aver vinto con astuzia e bravura le elezioni del 1996 D'Alema ha contribuito in maniera decisiva a far vincere Berlusconi nel 2001 e per questa ragione doveva andare a casa come succede in tutti i paesi occidentali. Invece è ancora lì aspirando a governare nuovamente il nostro paese. Questo è ciò che deve sorprendere e meravigliare.
marco pighetti
7 gennaio 2006 alle ore 11:18I cattolici hanno perso la Banca Antonveneta.
I liberisti hanno perso il Corsera.
I comunisti hanno perso la Bnl.
Di una seria legge di tutela del risparmio neanche l'ombra.
Chi bisogna votare alle prossime elezioni: Briatore?
pietro lascala
7 gennaio 2006 alle ore 11:20GRILLO STAI PROVANDO SULLA TUA PELLE L'IPOCRISIA E L'ARROGANZA DEI FINTIPOSTCOMUNISTI,CHE STANNO CADENDO E CERCANO DI PORTARSI DIETRO PIU' GENTE POSSIBILE..PERCHE LORO NON HANNO NEANCHE LA DIGNITA'..
IL PROBLEMA NON E' CHE D'ALEMA NON PUO' AVERE LA BARCA..MA E' COME SE LE FATTA...
NON LAVORANDO MA SFRUTTANDO I LAVORATORI CONTANDO PALLE ,BUTTANDO SASSI E ACCUSANDO L'AVVERSARIO POLITICO DELLE STESSE COSE CHE LUI DOPO FACEVA DI NASCOSTO..CIOE' ACCUMULARE SOLDI PIU' POSSIBILE..
HAI SBAGLIATO GRILLO A DIFENDERE FASSINO..PERCHE' DA LORO NON AVRAI NESSUN GRAZIE...ADESSO CHE STA' VENENDO FUORI LA VERITA' TANTI ITALIANI CAPIRANNO CHE EBETI CHE SONO STATI...
NON BISOGNA ESSERE DEI GENI..ANCHE PRIMA DEL CASO UNIPOL..NON ERANO CREDIBILI..SE VOI COMUNISTI NON AVRESTE IL PROSCIUTTO SUGLI OCCHI(PIU' CHE PROSCIUTTO TUTTO IL FUMO CHE VI HANNO BUTTATO PER DISTOGLIERVI DALLE LORO RUBERIE) VI SARESTE ACCORTI ANCHE VOI DELLA SCRITTA CHE HANNO SULLA FRONTE FASSINO E D'ALEMA E TUTTA LA COMPANY...
MA PENSATE TUTTI QUEI PROGRAMMI SULLA RAI,TRASMISSINI PER DIRE CHE BERLUSCONI E UN LADRO CHE HA LE TELEVISIONI..DI TUTTO E DI PIU'..FATTE CON I NOSTRI SOLDI...10 ANNI DI INSULTI..
EBBENE TUTTO QUEL CASINO SOLO PER BLOCCARE UN AVVERSARIO ALLA SCALATA AL POTERE E ALLE BANCHE ,DA PARTE DI D'ALEMA E FASSINO...
E ADESSO VEDIAMO SE LA MAGISTRATURA TIRA FUORI I NOMI DEI PROPRIETARI DEI CONTI BANCARI IN SVIZZERA E A MONTECARLO...
O SOLO PER BERLUSCONI CI SONO LE FUGHE DI NOTIZIE...
COMUNISTELLI....NON ME NE FREGA NIENTE SE BERLUSCONI HA 40 TELEVISIONI..ANZI LO RINGRAZIEREI..SE NO CI TOCCAVA GUARDARE SOLO QUEI VENDUTI.DELLA RAI....
INVECE DELLA BARCA DI D'ALEMA MI INTERESSA PERCHE' E ARROGANTE..E PER 10 ANNI E ANDATO AD ACCUSARE BERLUSCONI I TELEVISIONE.DI ESSERE RICCO ECC...IPOCRITA E ARROGANTE..
Giordano Criscuolo
7 gennaio 2006 alle ore 11:20Per
Maria Laura Frattarelli
&
Francesco Cavallo
Riferendomi al msg postato dal sottoscritto in data 07.01.06 alle ore 00:51
Oh, ma siete peggio dei nazisti... vi ho offeso così tanto facendo quegli errori? O sono altre le cose che vi hanno fatto girare le palle? Sapete cosa vi dico? Scrivete pure quello che vi pare che voi, piccoli eunuchi con grilli marci nella testa, avete solo questo blog. Io (ignorante della scrittura), per fortuna, ho altro.
Ciao
Maria Laura Frattarelli
7 gennaio 2006 alle ore 11:31Tesoro!Tra una stronzata e l'altra citi Gaber a sproposito, scrivi "l'hanno scorso"...se permetti...te le vai tirando...(se pensi che non rispondo neanche a Pietro Lascala!!)...
Giordano Criscuolo
7 gennaio 2006 alle ore 13:08Ma di quale stronzate vai parlando? Di una mia idea diversa dalla tua? Mi spieghi allora a cosa serve questo blog? Per gli errori già ho chiesto scusa, cosa posso fare di più? Potrò mai farmi perdonare o mi volete mandare direttamente ad Auschwitz senza neanche processarmi?
Siete proprio assurdi.
Chi sei, inoltre, per giudicare chi può o non può citare Gaber? Cosa ne sai tu di me o degli altri?
Giordano Criscuolo
7 gennaio 2006 alle ore 13:14Inoltre sappi che dopo la punteggiatura va sempre lasciato uno spazio, i punti esclamativi non dovrebbero mai essere usati (lo dice gente del calibro di Eco ed altri linguisti, mica io) e soprattutto è di una stupidità inaudità metterne due o tre l'uno accanto all'altro; anche i tuoi pensieri sono pieni di errori (singolare/plurale)... chi è senza peccato scagli la prima pietra...
Giordano Criscuolo
7 gennaio 2006 alle ore 13:14Inoltre sappi che dopo la punteggiatura va sempre lasciato uno spazio, i punti esclamativi non dovrebbero mai essere usati (lo dice gente del calibro di Eco ed altri linguisti, mica io) e soprattutto è di una stupidità inaudità metterne due o tre l'uno accanto all'altro; anche i tuoi pensieri sono pieni di errori (singolare/plurale); il tuo link, inoltre, non porta da nessuna parte... chi è senza peccato scagli la prima pietra...
natalia rossi
7 gennaio 2006 alle ore 11:22voce di popolo
.....per riprendere quanto affermato dalla Signora Presidentessa della Repubblica Italiana, la Franca, ritengo accettabile il fatto che lei possa esprimere i concetti, ma sarebbe giusto anche pretendere le spiegazioni a quanto da lei affermato.
Ci dica quindi, in base a quali concetti ci giudica cattivi e ignoranti, o se preferisce meno buoni e meno intelligenti noi del Nord. Si, perchè, io presumo che quello che ha detto lo pensi e di conseguenza se lo ha pensato vuol dire anche che lo ha constatato, no? Siamo cattivi forse, perchè non vogliamo regalare la nostra dignità e cultura a tutti i Baluba che arrivano? E, ancora, siamo meno intelligenti solamente perchè pensiamo davvero che il lavoro nobiliti l'uomo?
Vittorio Villasmunta
7 gennaio 2006 alle ore 11:28Complimentoni!
Una razzista ("baluba") che si lamenta di un commento razzista!
Forse occorre riflettere prima di mettere in moto la lingua.
nadia redoglia
7 gennaio 2006 alle ore 19:02Con dei "fratelli" come voi due, non c'è da stupirsi che la prima sorella d'Italia usi 'ste espressioni per così dire.. chessò.. un tantinello.. giusto una puntina... NON MI VIENE!Insomma, oltre che la prima sorella d'Italia è pure la prima moglie d'Italia e financo la prima madre, mi pare pure la prima nonna.Che famiglia! Che famiglia! 'Sto Mameli c'ha solo azzeccato in una frase: "...che schiava di Roma, Iddio la creò!..." E NON SONO LEGHISTA, CHIARO?!
angela gagliardis
7 gennaio 2006 alle ore 11:23Fare il bagno nella vasca è di destra
far la doccia invece è di sinistra
un pacchetto di Marlboro è di destra
di contrabbando è di sinistra.
Ma cos'è la destra cos'è la sinistra...
Una bella minestrina è di destra
il minestrone è sempre di sinistra
tutti i films che fanno oggi son di destra
se annoiano son di sinistra.
Ma cos'è la destra cos'è la sinistra...
Le scarpette da ginnastica o da tennis
hanno ancora un gusto un po' di destra
ma portarle tutte sporche e un po' slacciate
è da scemi più che di sinistra.
Ma cos'è la destra cos'è la sinistra...
maria giorgetti
7 gennaio 2006 alle ore 11:23maria giorgetti 07.01.06 11:12
---------------------
Aspetto con ansia la tua tesi di laurea
giuliano bes 07.01.06 11:17
$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$
questo vuole la tesi di laurea !?!?!?!
ma in che cazzo di mondo vivete porca maiala ?!?!?!?!
Pensate veramente di essere dei fenomeni con uno straccio di carta che vale solo nel paese dei bagonghi ???
Con la merda sotto il naso state a contare i peli del culo di beppe !!!
natalia rossi
7 gennaio 2006 alle ore 11:23voce di popolo
Gentilissimo direttore, ho sempre pensato che la gente del nord fosse fredda, cattiva ed egoista ma l'ho sempre solo pensato perché certe cose non si possono dire.
La signora Ciampi mi ha tolto ogni dubbio in merito : i polentoni buoni solo per lavorare e tirare la carretta.
Probabilmente abbiamo sbagliato tutto. probabilmente andrebbe rivista la legge che riguarda l' elezione del presidente della repubblica per evitare un domani l'elezione di nani politici o banchieri a rappresentanza dello stato e first lady bollite che si lasciano andare a dichiarazioni da bar.
Visti i risultati e la retorica che li accompagna sempre da qualsiasi parte vadano, non vedo l' ora che questi due sloggino dal quirinale, con le loro pensioni faraoniche che sono uno schiaffo a tutti quegli anziani che vivono con la pensione minima e alla gente che grazie all' euro proprio del signor ciampi, prodi & co. non riesce piu' a tirare la fine del mese.
Si vergognino ad andare a raccontare barzellette sul "siamo tutti uguali, viva l' italia, il tricolore" e tutte 'ste balle quando per primi tracciano un solco tra la gente del nord e quella del sud.
Come scalfaro e la figlia marianna, anche questo presidente ciampi e la signora franca non lasciano in nessuno di noi alcun segno. soltanto il segno meno, quello si nei portafogli e tante chiacchiere. inutili, scontate e vuote chiacchiere di circostanza....
propongo di abbassare il limite di età di eleggibilita' a sessantacinque anni. sette anni e poi in pensione. come tutti!
federico aldrovandi
7 gennaio 2006 alle ore 11:25Caro LASCALA chi guadagna i soldi onestamente li può spendere dove vuole, di qualunque partito sia. Chi fa pagare i decoder, fatti dal fratello e utilizzati per le proprie trasmissioni, agli italiani è a mio modesto parere poco etico. Un consiglio, fatti visitare da uno bravo.
pietro lascala
7 gennaio 2006 alle ore 11:37Il decoder lo compro se voglio,nessuno mi costringe,come per esempio il canone rai...
lo sai cos'e la parola liberta' comunistello illuso...
marco di mario
7 gennaio 2006 alle ore 12:20Il problema sciocco forzitaliota di un lascala, e' che i soldi per il decoder ce li hanno gia' sottratti, anche se tu non lo compri, a differenza del canone rai che sei liberissimo di non pagarlo, infatto io non possedendo il telivisore non lo pago da lustri! Ma tu la testa ce l'hai solo per portare a spasso le orecchie? Sei tra i piu' odioti e ignoranti che abbia mai letto su questo blog e se stiamo nella merda lo si deve ai tipi come te... elogiare il berl, roba ma veri cretini!
Marco
natalia rossi
7 gennaio 2006 alle ore 11:26voce di popolo
Vorrei tornare sulla frase razzista della first lady italiana
Riguardo la " bontà " basta guardare le tabelle sul volontariato, in particolare quella sulla donazione di sangue, e in parallelo le pagine quotidiane di cronaca nera. Sull' intelligenza poi, da non confondere con furbizia, arroganza, pretenziosità e prevaricazione, mi pare che le uniche aziende autosufficienti al sud, siano la mafia, la 'ndrangheta e la sacra corona unita, mentre per il resto da 60 anni ad oggi ci si affida alla clemenza del governo, di tutti i governi, che con il ricatto elettorale e il clientelismo scambista, invia infiniti e interminabili fiumi di denaro a fondo perduto.
Meno male che al Sud, oltre ai politici locali, che odiano il Nord ma ancora di più il Sud stesso, che danno ragione alla signora Ciampi, c'è anche tanta gente sana, che vuole affrancarsi, che non vuole competere con il Nord per bontà e intelligenza virtuali, incensate da proclami personalistici e interessati, e per questo ancora più razzisti, ma per olio di gomito. E a questa gente le lodi della signora Franca avranno lasciato il tempo che trovano.
Meglio che arrivi in fretta il federalismo, la resposabilità, la trasparenza, l' unica e ultima possibilità di affrancarsi e di evitare per il futuro di farsi rappresentare da personaggi che a tutti i livelli, blandiscono, intascano e tengono i più buoni e più intelligenti meridionali sotto il tallone dell' assistenzialismo. Cioè schiavi.
angela gagliardis
7 gennaio 2006 alle ore 11:26I blue-jeans che sono un segno di sinistra
con la giacca vanno verso destra
il concerto nello stadio è di sinistra
i prezzi sono un po' di destra.
Ma cos'è la destra cos'è la sinistra...
I collant son quasi sempre di sinistra
il reggicalze è più che mai di destra
la pisciata in compagnia è di sinistra
il cesso è sempre in fondo a destra.
Ma cos'è la destra cos'è la sinistra...
La piscina bella azzurra e trasparente
è evidente che sia un po' di destra
mentre i fiumi, tutti i laghi e anche il mare
sono di merda più che sinistra.
Ma cos'è la destra cos'è la sinistra...
(uno stacchetto musicale, ci vuole sempre!)
;-)
sven hassel
7 gennaio 2006 alle ore 14:14La classe invece e tua;-))
Una piccola luce buona ed allegra può indicarti la strada anche nelle giornate più buie e tu questa luce la porti con te.
Ti leggo spesso e sei l'unica che ogni tanto mette qualche parola positiva e scanzonata.
Grazie, un sorriso è sempre il miglior modo di affrontare qualsiasi problema.
ciao
giuliano bes
7 gennaio 2006 alle ore 11:28maria giorgetti 07.01.06 11:23
--------------------
...era una battuta...calma (non sono laureato )
Era solo un invito a formulare una teoria diversa dalla mia...ma vedo che a te piace subito partire in quarta con termini maleducati.
NB 1
E pensare che hai postato una cosa intelligente sulla ragazza iraniana e per la quale colgo l'invito
NB 2
Calma.
Francesco Mattarelli
7 gennaio 2006 alle ore 11:28BARCA SI' BARCA NO.
Caro Beppe,
in merito alla barca di D'Alema e alla tua (presunta) barca, non credo che il punto essenziale sia che tu abbia o meno una barca, ma il fatto che per quanto riguarda te è noto a tutti che hai molti soldi (meritoriamente ed onestamente guadagnati) mentre per D'Alema ai più non è chiaro se il suo stipendio da parlamentare (dimezzato del contributo al Partito) sia sufficiente a consentirgli l'acquisto (anche di una quota) di una barca a vela di tali dimensioni. Forse con un "outing" sui suoi conti privati D'Alema farebbe un buon servizio al partito ed a se stesso.
Quanto al fatto che un "comunista" possa avere la passione della vela, credo che sia un falso problema che appassiona solo i professionisti della strumentalizzazione.
Ciao e buon lavoro.
Francesco
marco pighetti
7 gennaio 2006 alle ore 11:31Briatore candidati!!!!!!!!!
natalia rossi
7 gennaio 2006 alle ore 11:31compagniiiiiiiiiiiiii
hihihiih
TORINO - Tifo calcistico e politica, un incrocio che si è rivelato fatale per un militante di Rifondazione Comunista. Antonio Filoni, consigliere comunale a Biella del partito di Bertinotti e grande tifoso laziale, ha difeso Di Canio e il suo saluto romano. La scelta gli è costata l'espulsione dal partito. Ad aggravare la situazione, agli occhi del suo partito, è stata una fotografia in cui si faceva ritrarre mentre faceva il saluto romano insieme al collega di Alleanza Nazionale, Davide Zappalà, con il quale è unito dalla passione per i Laziali.
***************************************
hihiih, vi state scoprendo sempre piu'....
maria giorgetti
7 gennaio 2006 alle ore 11:32X GIULIANO BES
HAI RAGIONE, SONO MALEDUCATA, ANCHE CON LA MERDA ALLA GOLA O MENTRE TI INCHIAPPETTANO BISOGNA MANTENERE UN CONTEGNO DIGNITOSO !!
PS: CONTINUAMO A BALLARE !!
Maria Laura Frattarelli
7 gennaio 2006 alle ore 11:39:S ma non sei la Mria Giorgetti di prima!!Tu sei Pietro LAscala!! :)
Antonio Cataldi
7 gennaio 2006 alle ore 11:33Guantamano non è in Afghanistan!
Antonio Ciardi
7 gennaio 2006 alle ore 11:34Caro Giuliano Bes
Ieri ho scritto che purtroppo
nell'era delle lobby,della globalizzazione
delle multinazionali che "decidono"il destino
del mondo,solo dove c'e':corruzione,interessi
appalti truccati...C'E'BENESSERE.
Allo stesso tempo pero'vorrei dire che oltralpi
nessuna nazione puo'chiamarsi fuori da:Crimini
Bustarelle,eccidi,persecuzione..ma quando si e'
intrapresa la strada del progresso,della democrazia
TUTTI i paesi si sono adoperati e si adoperano
per il benessere sociale,civile ed economico
del proprio paese.
In Italia non possiamo dire che viviamo in una dittatura
....perche'non e'scritto sulla costituzione!
Ma tutti gli indizi portano in quella direzione.
Leggi ad personam,stampa,televisioni,comizi mediatici.
Questa e'MODERNA DITTATURA.DITTATURA DEMOCRATICA!?
Cristian lorenzini
7 gennaio 2006 alle ore 11:34Travaglio sul blog non sarebbe male... ma non solo Marco... credo che avere un blog (o comunque un sito stile quotidiano-online) dove un qualsiasi giornalista possa scrivere LIBERAMENTE possa essere un bene...
Siccome il blog però non dà da vivere, c'è da vedere poi se il giornale a cui appartiene il giornalista è contento che scriva cose che magari il giornale stesso non vuol scrivere...
Mi vengono in mente http://www.warnews.it che stenta a vivere e http://punto-informatico.it che invece vive ma è settoriale..
vabbeh comunque, scusatemi l'off topic, ma voglio anticipare Beppe prima che dica "ve l'avevo detto"
http://www.repubblica.it/2006/a/sezioni/economia/alitalia/cimovolare/cimovolare.html
alitalia punta sul low cost
C.L.
Michele giannuzi
7 gennaio 2006 alle ore 11:35
salve,
siamo alle solite, adesso ci vorrebbe un amnistia tipo quella del ,91 che parò il culo ai comunisti ( Greganti e compagni ) e dal 92 parte mani pulite.
è chiaro che l'unità è in difficoltà non sa piu cosa inventarsi, devono per forza trovare chi è peggio di loro. è chiaro che l'unità non può prendere le distanze da chi in un modo o nell'altro l'ha salvata dal fallimento.
basta vedere le tirature per capire se è un giornale che potrebbe stare in piedi da solo senza i soldi dei DS ( che vengono regolarmente devoluti dalle coop rosse).
caro Beppe ma la tua barca non fu affondata da un sommergibile russo ??
una preghiera: Bettino ti prego tu che da lassù (o da laggiù )puoi piu di noi, FULMINALI tutti questi ladri come e piu di te.
rendigli pan per focaccia: portateli.
maria giorgetti
7 gennaio 2006 alle ore 11:35X BES
L'itagliano e' sempre elegante, mentre lo umiliano, lo vessano, lo derubano, lo avviliscono, lo turlupinano, lo prendono per il culo mantiene sempre un comportamento da talk-show !!
giuliano bes
7 gennaio 2006 alle ore 11:46Non tutti gli italiani sono così, per lo meno a vedere te.
Lasciamo perdere la querelle.
Ciao.
mario iorio
7 gennaio 2006 alle ore 11:35ALMENO SU QUESTO SIAMO TUTTI D'ACCORDO????
RAGAZZI RIBELLIAMOCI,UNIAMOCI DESTRA E SINISTRA CENTRO CONTRO QUESTA ACCOZZAGLIA DI LADRI!!!
www.borsari.it/Giaccheferru8.php
LEGGETE E PENSATE A COME POSSIAMO FARE..
SANDRO GOZZI 06.01.06 23:40 | Rispondi al commento |
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Discussione
DIMENTICAVO.
BRAVO SANDRO PER AVER SCRITTO "UNIAMOCI DESTRA, SINISTRA E CENTRO". TUTTI DESIDERIAMO E ABBIAMO BISOGNO DI UN MONDO MIGLIORE. ABBANDONIAMO I FALSI SCHIERAMENTI CHE CI DIVIDONO. DIVISI SIAMO DEBOLI. UNITI SAREMO FORTI.
GRAZIE SANDRO.
Augusto Fogli 07.01.06 00:12 |
IO DIREI DI ANDARE IN PIAZZA, IL GIORNO DELLE ELEZIONI, COINVOLGENDO IL MAGGIOR NUMERO POSSIBILE DI PERSONE, INVALIDANDO LE ELEZIONI STESSE. SAREMMO IN TANTI, SOPRATUTTO DOPO CHE LA RIFORMA ELETTORALE HA ABOLITO LE PREFERENZE, RAFFORZANDO, COSI', LE LOBBY PARTITOCRATICHE. CHI LI MANDERA' PIU' A CASA, ORA, CON QUESTO SISTEMA ELETTORALE!!!
TUTTI IN PIAZZA, FORZA RAGAZZI.
Augusto Fogli 07.01.06 00:00 |
luca vivese
7 gennaio 2006 alle ore 11:37ora ci deludono anche PADELLARO e CERAMI?!
ma che succede?
per inciso, GRILLO si difende bene da solo e io nn ho nessun rapporto fideistico: ma nn riguarda la collettività se abbiao meno barche e società immobiliari. in caso sarebbero frutto del suo lavoro e nn di finanziamento illecito di partiti.
dal punto di vista strettamente moralistico, il PRESIDENTE D'ALEMA ha sempre ostentato - come status symbol ? - la sua passione velistica: è un personaggio pubblico, politico e spesso ha ricoperto ruoli istituzionali. GRILLO è un cittadino "comune".
maria giorgetti
7 gennaio 2006 alle ore 11:38L'ITAGLIANO E' UN INTELLIGENTONE !!
HA LA SOLUZIONE PER TUTTO !!
PECCATO PERO CHE OGNUNO ABBIA UNA SOLUZIONE DIVERSA DA TUTTE LE ALTRE !!
Cristian lorenzini
7 gennaio 2006 alle ore 11:41hai capito tutto :)
in genere l'idea si ferma a sé stessa e resta solo un'idea,
spesso raramente viene espressa e, molto più difficilmente, portata avanti.
C.L.
Cristian Lorenzini
7 gennaio 2006 alle ore 11:41hai capito tutto :)
in genere l'idea si ferma a sé stessa e resta solo un'idea,
spesso raramente viene espressa e, molto più difficilmente, portata avanti.
C.L.
mario
7 gennaio 2006 alle ore 11:39Il dibattito che si sta svolgendo sui giornali in questi giorni è uno stucchevole inno all'ipocrisia. In politica, nessuno è diverso: i rapporti con gli affari li hanno tutti. Nessuno escluso. E tutti lo sanno. La sinistra è soltanto più ipocrita. Craxi - socialista non lo sono mai stato - aveva sacrosanta ragione: "chi è senza peccato...". Eppure lui è morto ad Hammamet e gli altri hanno fatto i presidenti del consiglio. Viva l'Italia!
lorenzo Ugolini
7 gennaio 2006 alle ore 11:40Caro il mio sig. Grillo, è facile cadere nella sua grande demagogia, in particolare in questi periodi di scandali bancari. La sua è demagogia strumentale, chissà perchè anche per lei il nemico è la sinistra. Premesso che anche nella sinistra possano commettere errori, non le sembra che il vero problema oggi in Italia sia questa destra? Mi permetta di dirle che a lei, forse la sinistra, le fa comodo solo quando le offre di fare le sue serate pagato peofumatamente. Forse si sta preparando il terreno per la sua prossima candidatura? Strumentalizzare così gli sbagli della sinistra, per lei è sicuramente facile. E' vergognoso invece che lei ignori completamente tutto il resto di ciò che sta avvenendo nel mondo finnanziario e delinquenziale che ben poco a che vedere con la sua tanto odiata sinistra. Lei è peggio di Berlusconi perchè è subdolo.
Cristian lorenzini
7 gennaio 2006 alle ore 11:46mah mah...
credo che ci siano talmente tante cose di cui parlare che Beppe non possa che andare dietro solo ad alcune:
notav (non è mica finita), boschi a milano (ma perché no? in tutte le città!), scandali bancari, sinistra e destra, politica in generale, alitalia, telecom (&co.), influenza aviaria, energie alternative... potrei continuare all'infinito
angela prada
7 gennaio 2006 alle ore 11:59o non ho capito niente io, o non hai capito niente tu. ...può persino darsi che non abbiamo capito niente tutti e due...
Paolo Annesi
7 gennaio 2006 alle ore 12:05Io per scrivere un commento ho letto dal primo posto fino a quello di tre o quattro giorni fa.
Mi chiedo con quanta arroganza una persona viene, legge mezzo post e lascia un commmento pieno di falsità.Allora. Quì non c'è nessun nemico. Il mio nemico (parlo a nome mio) è chi non mi rispetta. Questa sinistra dalemiana penso (sottolineo penso) non mi rispetti. Ora è lecito affermare ciò senza cadere in demagogia? O si può dire solo che non ci piace Berlusconi? Vede se il giornale di Berlusca publica falsi, non mi interessa, perchè non lo fa a mio nome. Se lo fa un giornale di sinistra (quindi per conto mio), mi altero. Si puù dire questo senza fare demagogia, come lei dice? Per quanto riguarda il vero problema. Il vero problema non è la destra, ma la sinistra che l'ha favorita. Se in verità ci fossero state strenue battaglie di contrasto, non saremo quì. Lei mette in carcere Vanna marchi ma non chi l'ha fatta andare indisturbata in televisione senza colpo ferire per anni. La sinistra è succube di questa destra. Ci si chiede quindi ,democraticamente, come possa avere un impatto positivo per cacciarla via. Mi permetto infine di rispondere per Beppe Grillo alle sue diffamazioni riguardo a presunte serate di sinistra dove dovrebbe parteciapare retribuito(tra l'altro lei è l'agente di beppe grillo che sa se prende dei soldi o meno. e se non lo è come si permette di insinuare?). Comunque sia la risposta per quanto ne so io è che la sinistra gli ha offerto di fare la campagna elettorale nazionale passata, e il sig. Beppe Grillo ha rifiutato, probabilmente mi permetto di aggiungere, per motivi etici (scarsamente esistenti in questa sinistra). Altra corbelleria è quella che afferma per una eventuale candidatura di Grillo, cosa che ha fin dall'inizio escluso a priori per motivi di conflittuali tra i suoi trascorsi e quelli che dovrebbero essere i trascorsi per un politico (atto di grande umiltà etica e onestà intellettuale, cosa che ha perso immagino anche il sig. Cerami).Saluti
francesco ancora
7 gennaio 2006 alle ore 11:41Ciao beppe potresi parlare anche di tutti questi contratti lavorativi di merda che ci sono? Dal CO.CO.CO al contratto a progetto......?
maria giorgetti
7 gennaio 2006 alle ore 11:41BRIATORE E MALINDI
..........da due anni anche Simona Ventura vola da lui per festeggiare il capodanno. Al party per il 2006 sembra ci fosse pure l'onorevole diessina Giovanna Melandri, che ha fatto un salto dalla vicina Watamu dove è tuttora in vacanza. Appassionati malindini anche il filosofo Stefano Bonaga («adoro il mare»), Giovanni Minoli e il deputato di Forza Italia Guido Crosetto,«due volte all'anno sono lì».
Kenya, anzi Malindi e proprio al «Lion in the Sun», anche per Daniela Santanché (An): «Ci vado almeno ogni due anni, ma non mi ha mai dato l'impressione di essere pericolosa, anzi - sottolinea - ci ho portato anche mio figlio quando era piccolo». Lory del Santo invece ricorda ..........................
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MI CONSOLA IL FATTO CHE NON HO MAI PAGATO TASSE E CHE QUESTI VANNO A MALINDI NON CON I MIEI SOLDI !!
Michele Giannuzzi
7 gennaio 2006 alle ore 11:45
a sto giro ti beccano e pagherai anche tu, magari solo le scorte, perche di sicuro a Malindi c'è solo la morte.
Antonio Cataldi
7 gennaio 2006 alle ore 11:42Fra banche e barche,qui finisce che ci mangiamo le bacche.
rosario frangipane
7 gennaio 2006 alle ore 11:43> Se volesse, Pascucci vi potrebbe fare a pezzetti. Non era lui che parlava sempre di banche e banchieri? Secondo me non vuole infierire e capisce il momento che state attraversando
Giovanni Corona 07.01.06 02:56
sandropascucci> più che altro sto terminando un film-denuncia che proverà ad affondare questa zattera di politici e banchieri e comici consenzienti allo stupro del popolo italiano (e non solo)..
maria giorgetti
7 gennaio 2006 alle ore 11:44X UGOLINI
VAI A FARE IN CUL..LO GIULIVO DI MER...DA !!!
lorenzo ugolini
7 gennaio 2006 alle ore 12:05Dalla risposta che mi ha dato la "Signora" Giorgetti si evince che è una persona molto educata, e solita scambiare pareri democraticamente. Se questa è l'Italia di Grillo....... complimenti.
Maria Laura Frattarelli
7 gennaio 2006 alle ore 11:44L'ITAGLIANO E' UN INTELLIGENTONE !!
HA LA SOLUZIONE PER TUTTO !!
PECCATO PERO CHE OGNUNO ABBIA UNA SOLUZIONE DIVERSA DA TUTTE LE ALTRE !!
maria giorgetti 07.01.06 11:38 |
==================================================================================================
Sappi che più soluzioni vengono proposte e meglio è...E' l'unico segnale di libertà che vedo in questo paese. Al diavolo l'UNANIMITA'!
pietro lascala
7 gennaio 2006 alle ore 11:48GRILLO STAI PROVANDO SULLA TUA PELLE L'IPOCRISIA E L'ARROGANZA DEI FINTIPOSTCOMUNISTI,CHE STANNO CADENDO E CERCANO DI PORTARSI DIETRO PIU' GENTE POSSIBILE..PERCHE LORO NON HANNO NEANCHE LA DIGNITA'..
IL PROBLEMA NON E' CHE D'ALEMA NON PUO' AVERE LA BARCA..MA E' COME SE LE FATTA...
NON LAVORANDO MA SFRUTTANDO I LAVORATORI CONTANDO PALLE ,BUTTANDO SASSI E ACCUSANDO L'AVVERSARIO POLITICO DELLE STESSE COSE CHE LUI DOPO FACEVA DI NASCOSTO..CIOE' ACCUMULARE SOLDI PIU' POSSIBILE..
HAI SBAGLIATO GRILLO A DIFENDERE FASSINO..PERCHE' DA LORO NON AVRAI NESSUN GRAZIE...ADESSO CHE STA' VENENDO FUORI LA VERITA' TANTI ITALIANI CAPIRANNO CHE EBETI CHE SONO STATI...
NON BISOGNA ESSERE DEI GENI..ANCHE PRIMA DEL CASO UNIPOL..NON ERANO CREDIBILI..SE VOI COMUNISTI NON AVRESTE IL PROSCIUTTO SUGLI OCCHI(PIU' CHE PROSCIUTTO TUTTO IL FUMO CHE VI HANNO BUTTATO PER DISTOGLIERVI DALLE LORO RUBERIE) VI SARESTE ACCORTI ANCHE VOI DELLA SCRITTA CHE HANNO SULLA FRONTE FASSINO E D'ALEMA E TUTTA LA COMPANY...
MA PENSATE TUTTI QUEI PROGRAMMI SULLA RAI,TRASMISSINI PER DIRE CHE BERLUSCONI E UN LADRO CHE HA LE TELEVISIONI..DI TUTTO E DI PIU'..FATTE CON I NOSTRI SOLDI...10 ANNI DI INSULTI..
EBBENE TUTTO QUEL CASINO SOLO PER BLOCCARE UN AVVERSARIO ALLA SCALATA AL POTERE E ALLE BANCHE ,DA PARTE DI D'ALEMA E FASSINO...
E ADESSO VEDIAMO SE LA MAGISTRATURA TIRA FUORI I NOMI DEI PROPRIETARI DEI CONTI BANCARI IN SVIZZERA E A MONTECARLO...
O SOLO PER BERLUSCONI CI SONO LE FUGHE DI NOTIZIE...
COMUNISTELLI....NON ME NE FREGA NIENTE SE BERLUSCONI HA 40 TELEVISIONI..ANZI LO RINGRAZIEREI..SE NO CI TOCCAVA GUARDARE SOLO QUEI VENDUTI.DELLA RAI....
INVECE DELLA BARCA DI D'ALEMA MI INTERESSA PERCHE' E ARROGANTE..E PER 10 ANNI E ANDATO AD ACCUSARE BERLUSCONI I TELEVISIONE.DI ESSERE RICCO ECC...IPOCRITA E ARROGANTE..
Antonio Cataldi
7 gennaio 2006 alle ore 11:54Solidale con te.Ora vedrai come ti rispondono:sei un ignorante,sei uno scostumato,come ti permetti.Fanno i sinistroidi quando gli pare a loro.Ora che gli brucia il culo inizieranno a fare gli snob intelletuali.
pietro lascala
7 gennaio 2006 alle ore 12:04POSSONO DIRMI QUELLO CHE VOGLIONO NON GLI HO NEANCHE PEL CULO,E COME SE PARLASSI CON D'ALEMA,SONO BUGIARDI E ARROGANTI..E NON SANNO PERDERE...
massimo casali
7 gennaio 2006 alle ore 12:58in aprile, caro stronzo , ci si sente in aprile. e, come ti ho gia detto , se vuoi che ti mandi affanculo in diretta mandami per mail il tuo numero di cellulare. per cellulare intendo il telefonino, non quello cabinato che dovrebbe usare la polizia per portare in galera certi tuoi "amici". l'ho specificato perchè penso tu sia troppo stupido da distinguere un cellulare telefonico da un'auto. vaffanculo. massimo casali
massimo greggio
7 gennaio 2006 alle ore 14:09OK, continua così, quando l'innominabile e i suoi adoratori parlano solo di comunisti (3 volte in 33 righe, buona media) significa che non hanno nient'altro da dire.
Comunque, anche se tutte le televisioni (tutte di sinistra secondo il tuo idolo,3 volte in 9 righe) non parlano di altri che di consorte, quello in galera fino adesso è fiorani, molto amico di molti esponenti di destra, ai quali ha aperto numerosi fidi (attento, FIDI, non LEASING, c'è una certa differenza).
e comunque sulla sinistra della tastiera esiste il tasto caps-lock con cui togliere le maiuscole
maria giorgetti
7 gennaio 2006 alle ore 11:49Sappi che più soluzioni vengono proposte e meglio è...E' l'unico segnale di libertà che vedo in questo paese. Al diavolo l'UNANIMITA'!
Maria Laura Frattarelli 07.01.06 11:44 |
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"PIU' SOLUZIONI" VANNO BENE IN UN MENU', QUANDO HAI I PIEDI SOTTO LA TAVOLA, O QUANDO SCOPI......NON HAI CAPITO UNA SANTA MINCHIA DI QUELLO CHE INTENDO ...!!!
mazza oh ma che siete veramente cosi' tonti ???
Maria Laura Frattarelli
7 gennaio 2006 alle ore 11:54OH! DATTI UNA CALMATA!UN TRANQUILLANTE, UN ANTIDEPRESSIVO, UN ANSIOLITICO...ma che razza di modo hai di comunicare???
E pensare che il tuo post sulla condizione femminile in Iran era uno dei pochi che aveva attirato la mia attenzione...
ps: ricorda che quando qualcuno non capisce è perchè l'altro non si è spiegato bene. E' alla base di tutte le teorie di comunicazione.
mario iorio
7 gennaio 2006 alle ore 11:50IO NON HO MAI AVUTO UN FERRARI
-GRILLO L'HA AVUTA E POI L'HA VENDUTA-
IO NON HO MAI AVUTO UNA BARCA
-GRILLO L'HA AVUTA E POI L'HA VENDUTA-
IO HO UNA PANDA A METANO E NON CREDO CHE CON QUESTA AUTO ABBIA MAI INQUINATO E VORREI UN GIORNO POSSEDERE ALMENO PER POCO UNA FERRARI
-GRILLO HA DETTO CHE LA FERRARI SE LA COMPRANO I RINCOGLIONITI O I CALCIATORI CHE ALLE VOLTE COINCIDONO E CHE E' UNA MACCHINA CHE CONSUMA ED INQUINA...PERO' L'HA AVUTA E IO ANCHE UN GIORNO VORREI AVERLA ED ESSERE RINCOGLIONITO...CON UNA VELINA ACCANTO...
IO QUANDO VADO A MARE VORREI TANTO POSSEDERE UNA BARCA GRANDE, BELLA, COME QUELLE CHE SI VEDONO ORMEGGIATE NEI PORTI
GRILLO L'HA AVUTA E NON CAPISCO PERCHE' ORA DICE CON FIEREZZA CHE L'HA VENDUTA
GRILLO HA TANTI SOLDI...E ANCHE IO UN GIORNO VERREI AVERLI....
IO COME HO GIA' DETTO SONO UN OPERAIO MA QUESTA VITA NON MI PIACE ...SE POTESSI TORNARE IN DIETRO VORREI NASCERE RICCO E FORTUNATO COME LO E' STATO GRILLO ....
pietro lascala
7 gennaio 2006 alle ore 11:53GRILLO NON E' NATO RICCO ,SI E FATTO I SOLDI GRAZIE ALLA SUA TESTA...
MA VOI COMUNISTELLI QUESTO NON LO RIUSCITE A CAPIRE,,I SOLITI REPRESSI INVIDIOSI..E DOPO QUANDO ANDATE AL POTERE RUBATE PEGGIO DI TUTTI..
Michele Giannuzzi
7 gennaio 2006 alle ore 11:53
continua cosi, un futuro come comico ce l'hai
Martina Sasso
7 gennaio 2006 alle ore 11:58Sei unicamente disgustoso.. Ai parassiti come te andrebbe tolta la parola.
Non aggiungo altro.
Sergio Bibbò
7 gennaio 2006 alle ore 12:31Più che disgustoso direi che Mario Iorio è molto infantile. E comunque l'invidia è davvero una brutta bestia ....
Cristian lorenzini
7 gennaio 2006 alle ore 11:52@maria giorgetti
io t'avevo risposto e credo d'aver colto...
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in genere l'idea si ferma a sé stessa e resta solo un'idea,
spesso raramente viene espressa e, molto più difficilmente, portata avanti.
C.L.
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ma non urlare (cioè: non scrivere maiuscolo)
dà fastidio
riccardo cambria
7 gennaio 2006 alle ore 11:52brava! le idee camminano sulle gambe delle persone: destra o sinistra, bianco o nero e così via sono solo categorie. Però se mi riconosco ideologicamente nella sinistra posso e DEVO indignarmi se il segretario del primo partito non fa MEA CULPA, e mette a disposizione il mandato, per non aver intuito il REATO nella notizia che apprendeva ed aver appellato quale FURFANTE l'amministratore di una società amica. Nel contempo trovo idiota dileggiarsi sulla possibilità di vivere +/- agiatamente coltivando hobbies e passioni sebbene di "sinistra" , dimenticando che nella storia ci sono e ci saranno imprenditori e capitani d'industria ideologicamente e nei fatti collocati a sinistra, come FELTRINELLI o OLIVETTI.
massimo savini
7 gennaio 2006 alle ore 11:52Ciao Beppe
Sono in attesa del tuo del nostro programma, i punti irrinunciabili cui il nostro futuro governo dovrà affrontare.
Se credibile, sei bravo, sei intelligente e acuto, ora che vuoi fare? stare sempre in piazza con la tua folla che ti acclama o metterti in gioco.
Che ne sò, fondare un partito che si chiama FUTURA? appoggiare i verdi o candidarti con i tuoi uomini (per il programma ed azione politica).
Di sicuro sposteresti molti voti, soprattutto quelli IMPORTANTISSIMI di chi non si riconosce nella destra o sinistra di chi non vota, di chi se ne frega. A quel punto sarai colui che per forza farà fare un salto in alto all'azione politica delle coalizioni.
Sporcati Beppe sporcati.. fallo per la nostra barca che non abbiamo
massimo savini
ravenna
silvio veo
7 gennaio 2006 alle ore 11:53nel 1977 ero studente all'Università di Pavia. Militavo con il partito radicale ed insieme a Lotta Continua e altri movimenti studenteschi della sinistra estrema si occupo' l'Università per discutere su i nostri problemi e diritti di studenti.
Cosa incredibile ma abbastanza chiarificatrice sulla personolaità del sig. D'Alema è che essendo Lui all'epoca presidente della FGCI (federazione giovanile comunista) scese in piazza facendo corteo insieme a Comunione e Liberazione per creare un distinguo con le nostre motivazioni.
Ne ha fatta di strada d'allora il compagno sig. D'Alema!!
Sul sito web "www.disinformazione.it" nella lista dei sostenitori dell'Opus Dei figura ovviamente il Silvio Berlusconi mentre tra i simpatizzanti udite udite...il sig. D'Alema.
Oltre a querelare come ha fatto ieri "Il foglio" di Ferrara farà lo stesso con quel sito?
Martina Sasso
7 gennaio 2006 alle ore 11:53Pietro Lascala sei proprio un patetico cialtrone!!
piantala..
Antonio Ciardi
7 gennaio 2006 alle ore 11:54ANcora con sta storia della sig.Franca e di Carlo
Sono napoletano,e'ho le pallle piene,di tutti
questi politici che,a turno..si sprecano in elogi
e "assistenza psicologica"
ANDATE A FARE IN CULO!
Il sud vuole che siano garantiti: diritti sociali
vivibilita',lotta alla mafia,politiche per il lavoro..il resto ficcatevelo dove sapete.
E VOIALTRI,PADANI O DI DOVE CAZZO SIETE
SMETTETELA OGNI QUALVOLTA SI PRESENTA L'OCCASIONE
DI FARE DISTINZIONI O CLASSIFICAZIONI.
NON OFFENDETE LA VOSTRA INTELLIGENZA!!
mimmo primo
7 gennaio 2006 alle ore 11:56complimenti continuiamo a parlare di aria fritta mentr l' associazione mafiosa che è algoverno continua a rovinare l'italia. il problema del degrado economico e sociale italiano e serio e le coop bianche rosse e gialle ne fanno parte ma bisogna ricordare ai signori disinformatori che fare di un erba un fascio e proprio cio che vogliono i deliquenti che ci governano PALERMO - I carabinieri hanno arrestato il sindaco di Roccamena (Palermo). Salvatore Gambino, esponente Udc eletto nel 2003, è finito in manette insieme al locale capomafia, Bartolomeo Cascio, più volte condannato per associazione mafiosa, e a due noti imprenditori del luogo, Leonardo Diesi e il figlio Franco Salvatore.
Nei loro confronti le indagini avviate nel 2003, sotto la direzione di un pool di magistrati guidato da Giuseppe Pignatone e composto dai sostituti Maurizio De Lucia e Francesco Del Bene, hanno accertato l'appartenenza al clan mafioso che, controllando gli appalti e riciclando danaro proveniente da attività illecite, ha condizionato le attività economico-amministrative del Comune.
Lucia Stella
7 gennaio 2006 alle ore 11:57CERAMI VERGOGNATI!!!! Sei un miracolato, fai miliardi a palate e non sai neanche scrivere!!! Almeno Grillo la barca se la meritava!!! Ma poi che c'entra Grillo con D'Alema??Mica è un politico, mica ci rappresenta, Cerami, ma che cacchio dici??? Se sei un miliardario col senso di colpa è un problema tuo..... (Beppe, ma perchè ti abbassi a rispondere a 'sta gente?)
maria giorgetti
7 gennaio 2006 alle ore 12:02....ma non urlare (cioè: non scrivere maiuscolo)
dà fastidio
Cristian lorenzini 07.01.06 11:52 |
$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$
hai ragione, non e' il caso di urlare !!
va tutto bene !!
Raffaele Clemente
7 gennaio 2006 alle ore 12:03 1-1 PALLA AL CENTRO
I carabinieri della Compagnia di Corleone hanno arrestato nelle prime ore del giorno il sindaco di Roccamena (Palermo), Salvatore Gambino, esponente Udc eletto nel 2003, il locale capomafia, Bartolomeo Cascio, più volte condannato per associazione mafiosa, e due noti imprenditori del luogo, Leonardo Diesi, e il figlio Franco Salvatore.
Nei loro confronti le indagini avviate nel 2003, sotto la direzione di un pool di magistrati guidato da Giuseppe Pignatone e composto dai sostituti Maurizio De Lucia e Francesco Del Bene, hanno accertato l'appartenenza al clan mafioso che, controllando gli appalti e riciclando danaro proveniente da attività illecite, ha condizionato le attività economico-amministrative del Comune.
Cominciamo a contare le cazz.... che vengono fatte da destra a sinistra a partire dallo scandalo Fassino. l'UDC di Casini non ci stà a partire in svantaggio e pareggia subito i conti con Salvo Gambino....minkia.....
Pietro Lo Scoglio
7 gennaio 2006 alle ore 12:03Un napoletano va in vacanza in Terra Santa con la moglie e incontra umberto Bossi. Mentre sono in vacanza, Bossi muore. Il napoletano, allora, essendo l`unico Italiano presente, si reca con la moglie da un becchino del posto per espletare le necessarie pratiche mortuarie. Il becchino spiega loro che possono trasportare il corpo in patria per 10.000 dollari, oppure seppellirlo in Terra Santa per la modica somma di 50 dollari. Il napoletano dopo aver riflettuto un pò, esclama: " Lo portiamo a casa !! " E il becchino: " Ne siete sicuri ? " È una grossa spesa e potreste fare per molto meno, una bella sepoltura qui ! " Il napoletano risponde : " Guarda, duemila anni fa hanno seppellito un tizio qui, dopo 3 giorni è risorto ! Meglio non rischiare........""
mato f
7 gennaio 2006 alle ore 12:06al di là delle immense cazzate che popolano i giornali in merito a questa vicenda, non manca un fondo di verità nel messaggio che voleva dare questo simpatico giornalista..
quanto a travaglio, a me personalmente ha rotto un po' i coglioni..
la tua vera colpa, caro beppe, non è la barca o talune tue ingenuità.. è il fatto che hai fatto pubblicità allo yogurt della yomo..
con tutti i minchia di yougurt che ci sono al mondo proprio a quello yomo? il peggiore..
è acido, io non riesco a digerirlo..
Nello Trocchia
7 gennaio 2006 alle ore 12:12Scrivo da Comiziano, vicono Nola(Na),terra martoriata da fanghi nocivi, rifiuti tossici, discarica e camorra. Le condizioni generali del paeseItalia le conosciamo tutti, avremmo bisogno di programmi nuovi, davvero capaci di cambiare il sistema paese, fuori dalla logica del governo di 5 anni e poi tutti a casa. Ora inizia uno strano gioco al massacro che parte da lontano, quando i nostri politici di centro-sinistra cercavano l'inciucio con l'avversario piuttosto che ammodernare il paese con leggi rigorose. In questo gioco al massacro, io che ho 23 anni, preferisco non entrare, io ho imparato a votare per il meno peggio dai miei 18 anni, e mi guida una frase di un mio professore " guardati intorno, la camorra e i suoi esponenti li conosciamo, io rifuggo chi li avvicina". Uno strano metodo di selezione del candidato ma che funziona. Abbiamo bisogno, di moralità, di una guida e di fiducia, altrimenti o perdiamo o faremo(faranno) un altro megainciucio e allora non ci sarà più spazio per la vergogna e neanche per la speranza.
mimmo primo
7 gennaio 2006 alle ore 12:13caro grillo colgo l'occasione di dirti che a casa mia ti stimano tutti anche il gatto ma questa volta hai" toppato".capita a tutti.il punto e che continuiamo a fare la questione morale a fassino per una telefonata che si poteva risparmiare e a d'alema perche non e povero mentre inizia a passare inosservato che i lavoratori italiani a causa delle scielte politiche ed economiche fatte non arrivano a fine mese. questo non per una congiuntura negativa ma per scielta vedi patto di parma con confindustria la legge 30 che riduce diritti e aumenta precarieta la 66 che introiduce una gestine del orario di lavoro tutto a favore dei"padroni" ,che sono gli unici che in questi anni si sono arricchiti mentre stato sociale welfarescuole universita servizi vanno allo sbando perche non servono a lor signori ricominciamo a parlare di cose serie ,a come rilanciare l'italia altro che barche e telefonate .saluti
David Lagordi
7 gennaio 2006 alle ore 12:15Io caro Beppe ti ho sempre stimato e ti stimo ancora però perchè D'Alema non può avere una barca se ce l'hanno pure molti nella mia città che vivono in case popolari? Fa scandalo una barca o le innumerevoli ville, yacht, aerei, elicotteri, ecc che ha il presidente del consiglio? facciamoci del male e mandate un'altra volta al governo lui. poi voglio vedere se si continua a piangere ancora.
francesco paolini
7 gennaio 2006 alle ore 12:15Caro Beppe,
la questione non è,ne deve essere il possesso di una barca.Non si capirebbe infatti il motivo per cui un numero uno dello spettacolo possa comprarla e venderla e uno dei numeri uno della politica non possa farlo.Il problema è che l'acquisto venga fatto legalmente.
Ti saluto
Antonio Ciardi
7 gennaio 2006 alle ore 12:15Lo yogurt E'un po'acidulo
Altri yogurt piu'"dolci"sono con aggiunta di
panna o altro.Lo yomo E REALE, NATURALE
A proposito di Yogurt Ho sentito delle cose
in giro circa il reale effetto benefico dello stesso.
Inviterei tutti i consumatori ad approfondire.
PS Non e'che faccia male,solo che forse
si esagera un po'nel rilevarne alcune proprieta'.
Maria Laura Frattarelli
7 gennaio 2006 alle ore 12:21La YOMO è una delle poche multinazionali che si è rifiutata di sottoscrivere la dichiarazione "I NOSTRI PRODOTTI NON UTILIZZANO INGREDIENTI OGM!"...
Pensiamo.....
Alberto Villa
7 gennaio 2006 alle ore 12:16A proposito di Travaglio, come è andata finire la storia del "siete andati al governo con le pezze al culo...." ? Non era stato querelato da D'Alema o da qualcuno dei suoi collaboratori?
mato f
7 gennaio 2006 alle ore 12:17scusate.. ma beppe grillo mica ha detto che d'alema non può avere una barca..
ha detto che lui non l'ha più a dispetto di quello che viene scritto..
insomma, è un concetto magari poco importante..
ma questo è..
angelo angeli
7 gennaio 2006 alle ore 12:18SE POSSIBILE VOTARE SEMPRE IL MENO PEGGIO ,UNICA REGOLA SEMPRE VALIDA . IL PROBLEMA E' STABILIRE .PRODI E' MENO PEGGIO??????
mato f
7 gennaio 2006 alle ore 12:20ascolta a 'mmme angelo..
prodi è meno peggio di berlusconi, fidati..
(però suvvia, stiamo ancora a fare ste distinzioni?)
Roberto Costantini
7 gennaio 2006 alle ore 12:23FAI UN PO'TU LE TUE CONSIDERAZIONI,LA MIA E' QUESTA:PRODI NON INCANTERA'LE FOLLE,E'UN PO'
DEMOCRISTIANO,HA TUTTI I SUOI DIFETTINI COME TUTTI,MA QUELL'ALTRO E'PROPRIO IMPRESENTABILE,
SE GLI ITALIANI LO VOTANO DI NUOVO VUOL DIRE
CHE SE LO MERITANO,E LO SCONFORTO ASSALIRA'
LE PERSONE SAGGE DI QUESTO PAESE.
pietro lascala
7 gennaio 2006 alle ore 12:26SE VOTATE PRODI..DOPO SPUNTANO FUORI D'ALEMA E FASSINO E TUTTA LA COMPANY...SARA PEGGIO DI ADESSO..
Roberto Costantini
7 gennaio 2006 alle ore 12:38Iascala,se voti il Berlusca arrivano Taormina,Dell'Utri e quel PELATONE DI GALLIANI.
Massimiliano Gaetano
7 gennaio 2006 alle ore 12:21Che palle co'stà barca...
Grillo l'ha comprata lavorando onestamente...
Dalema lo ha fatto con un mutuo poco onesto...
Berlusconi ha fatto man bassa a destra e sinistra in modo losco,ha barche,elicotteri,aerei,ville,capelli finti,coda di paglia,faccia di bronzo e tutti ancora puntano il dito contro il can che abbaia (ma non morde) e non si accorgono invece del leone che stà per sbranare tutti quanti nessuno escluso!!!
Alla sera leoni e al mattino Berlusconi!
Chi ha orecchie per intendere,se le lavi.
Paolo Alfisi
7 gennaio 2006 alle ore 12:24Caro Beppe,
questa mi sembra una polemica sterile. Come hanno già detto altri in questo blog, non importa se hai o hai avuto una barca, l'importante è che sia stata acquistata con soldi onestamente guadagnati.
Il pezzo dell'Unità è fuori luogo perchè è vero che non bisogna illudersi che la politica non sia a conoscenza di determinate cose, anzi per certi versi è opportuno, ma è soprattutto vero che bisogna pretendere che non ci siano commistioni, cosa che l'articolo del messaggero evidenzia e il pezzo riportato dall'Unità invece no. Anche il semplice "collateralismo" porta al conflitto d'interesse, perchè raramente un interesse individuale coincide con l'interesse collettivo, che è l'unica cosa che dovrebbe importare ai politici.
Antonio Ciardi
7 gennaio 2006 alle ore 12:24Non "POSSO" accedere a "DISCUSSIONE"
Mi dispiace.
mato f
7 gennaio 2006 alle ore 12:25gioma,
a parte le questioni di opportunità, di strategia, di un minimo di realismo politico..
tu fammi un nome "pulito".. un partito "pulito"..
mimmo primo
7 gennaio 2006 alle ore 12:25avevo la barc lo venduta. io possego solo un utilitaria che mi serve per andare a lavorare ,non mi sembra una colpa ne la barca a vela di grillo ne qella di d'alema .STIAMO FACENDO IL GIOCO DEL ASSOCIAZIONE MAFIOSA CHE CI GOVERNAse si mette alla gogna mediatica fassino per una telefonata che NON DIMOSTRA NIENTE,ma che si doveva risparmiare facCiamo il gioco della MAFIA.tutti uguali significa nessin colpevole e non e cosi.una vittoria di berlusconi significa la fine di una democrazia che forse e da sempre incompiuta ma ancora ha una possiblità.
Luca Volpe
7 gennaio 2006 alle ore 12:26Bird flu found in wild ducks in west Turkey - minister
-----------------------------------------------
Turkey's farm minister said on Friday [6 Jan 2006] that bird flu had been
detected in 2 wild ducks near the capital, Ankara, nearly 1000 km (700
miles) west of infected areas where 3 children died of the disease in
recent days.*
Sono tornate le scorte di tamiflu in farmacia?
*http://www.promedmail.org/
Gioma Ulisse &C.
7 gennaio 2006 alle ore 12:26... leggi più sotto e lo capisci da te...
Ciao.
mario spagnoli
7 gennaio 2006 alle ore 12:31Piccolo manuale per i magistrati che vogliono vivere tranquilli e fare carriera nel nuovo anno, alla luce degli ultimi accadimenti dell'anno vecchio.
1. Non disporre mai intercettazioni telefoniche né ambientali: c'è sempre il rischio che il sospetto che state controllando chiami o venga chiamato da un deputato, da un ministro, dal presidente del Consiglio, da un governatore di regione o di Bankitalia.
2. Se, una volta adottate tutte le precauzioni del caso, vi ritrovate ugualmente fra le mani un nastro con la voce di uno dei suddetti soggetti, mangiatela dopo opportuna masticazione o, in caso di stomaco debole, ordinatene l'immediata distruzione. Avrete ottime chances di diventare procuratore nazionale antimafia.
3. Non indagate su esponenti, simpatizzanti o elettori del centrodestra, altrimenti verrete accusati di essere toghe rosse. E Francesco Cossiga si ritirerà dalla politica per protesta.
4. Non indagate su esponenti, simpatizzanti o elettori del centrosinistra, altrimenti verrete accusati di indebolire la politica per conto dei poteri forti e dei banchieri. E Cossiga si ritirerà dalla politica per protesta.
5. Non indagate sui vertici delle banche, e men che meno di Bankitalia, altrimenti sarete accusati di danneggiare gli esponenti del centrodestra o del centrosinistra loro amici. E, quel che è peggio, Cossiga non si ritirerà più dalla politica per protesta.
6. Se incappate in un bilancio falso, convocate il colpevole per felicitarvi: "Complimenti, dottore: quando si candida al Parlamento?"
7. Se incappate in una tangente, anziché perder tempo ed energie con indagini, rogatorie, perizie, udienze preliminari e tre gradi di giudizio, condannate immediatamente il corrotto e il corruttore, alla pena accessoria di presentarsi alle elezioni politiche. Così, per portarli avanti con il lavoro. La pena accessoria s'intende estesa anche ai rispettivi avvocati.
...continua
Simona Fiori
7 gennaio 2006 alle ore 13:24Mario spegnoli sei troppo forte!!!!
Simona Fiori
7 gennaio 2006 alle ore 13:26Mario Spagnoli sei troppo forte!!!!
Ezio Szorenyi
7 gennaio 2006 alle ore 12:31Certo che il popolo anti berlusconiano ha proprio voglia di farsi del male da solo( tra l'altro lo dice anche Berlusconi che "la sinistra" si farà male da sola )!
Sarò controccorrente ma vedo le stesse cose da anni e sono d'accordo di chi invita a rileggere l'intervista di Scalfari a Berlinguer nel 1981 sulla questione morale.....sembra veramente scritta ieri.
Vorrei però invitare tutti gli elettori di Centro -Sinistra ed anche quelli che spero lo diventeranno ad avere un pò di fiducia anche se capisco sia difficile in persone come Bersani,Letta,Chiti,Castagnetti ed anche Fassino e D'Alema perchè non c'è nemmeno un paragone tra questi ed i vari Berlusconi,Calderoli,Fini,Storace,Castelli,Tremonti......
Il problema è che la P2 sta arrivando ancora con il suo programma di dissesto dello stao italiano e noi dobbiamo impedirlo in tutti i modi:non è un caso che succeda tutto questo pandemonio e succede tutte le volte che il potere può sfuggire ai soliti ( vedi Moro..... ); ho solo la preoccupazione che succeda qualcosa di spiacevoli perchè la sindrome " muoia Sansone e tutti filisatei " il nostro portatore nano c'è l'ha.Auguri.......
egidio porramatta
7 gennaio 2006 alle ore 12:33tutte sciocchezze
Domenico Dell'Erba
7 gennaio 2006 alle ore 12:33Caro Beppe,io credo che sostanzialmente l'articolo di Cerami abbia centrato il bersaglio. Viviamo nella società del consumo, dell'immagine, degli status symbol, pretendere dai politici di osservare un atteggiamento più sobrio e privarsi di qualche agiatezza mi sembra eccessivo. Quando la maggioranza della popolazione rincorre sempre l'ultimo modello di qualcosa, quando i dati statistici ti raccontano che il credito al consumo è aumentato perchè ormai anche in un momento di crisi economica non rinunciamo più a niente (ecco le verginelle). Per quanto riguarda la dirigenza dei D.S. credo alla loro onestà, imputo loro l'errore di aver parteggiato per l'opa lanciata da Unipol (che non ho condiviso), ecco qui avrei preteso un atteggimento più sobrio, la politica deve essere arbitro critico, dettare le regole del gioco e mantenere una distanza di sicurezza. La mia preoccupazione è che in un epoca in cui, nel "primo mondo" la politica è stata fagocitata dall'economia, in un paese come il nostro in cui il capo del Governo è un personaggio a capo di un impero finanziario enorme, si pensi che per governare sia necessario accapararsi fette di mercato, avere amicizie tra i potentati economici. Avere dei politici come E. Berlinguer che osservavano un atteggiamento austero (era di famiglia ricca), un alto sentimento morale e in quanto tale aveva denunciato la deriva pericolosa che stava assumendo l'affarismo politico, oggi è una perla di rarità, la classe dirigente attuale (economica e politica) è lo specchio della nostra società. Dai più bassi livelli sociali ai più alti, una buona parte di cittadini approfittano dei pochi o molti vantaggi di cui dispongono, esiste il nepotismo, il clientelismo, il favoritismo, lo stesso Calamandrei si lamentava della putrefazione morale che ormai ricopriva larghi strati della popolazione italiana. Io credo che tra le priorità del nostro paese ci sia prima di tutto una grossa battaglia culturale da portare avanti. Continua/1
mario spagnoli
7 gennaio 2006 alle ore 12:348. Se trovate 21 miliardi di lire non dichiarati del 94 su un conto cifrato svizzero di Previti o 50 milioni di euro non dichiarati del 2004 sui conti cifrati monegaschi di Consorte e Sacchetti, non fate troppe domande e non andate a pensare chissà cosa. Quelle sono tipiche "consulenze ".
9. Se dovete notificare un invito a comparire, un avviso di garanzia, una richiesta di rinvio a giudizio al presidente del Consiglio, non fatelo: qualunque cosa stia facendo il premier - un convegno sull'omeopatia, le corna in Spagna, il trapianto a Ferrara, il lifting n Svizzera, lo shopping alla Standa, la talassoterapia in una delle sue sette piscine abusive - verreste immancabilmente accusati di "giustizia a orologeria". Se proprio non potete fare a meno di notificargli qualcosa, all'inizio dell'anno chiedete al premier (o, in alternativa, a Bondi) di indicare quattro o cinque date a sua scelta. Voi non sapete ancora quali reati gli contesterete. Ma lui sì.
10. Se scoprite che un premier o un ex premier è un mafioso, buttate via le prove finché siete in tempo. Se no poi la Cassazione vi dà ragione, il governo fa una legge per stroncarvi la carriera e l'Antimafia è costretta a scrivere 400 pagine di relazione per sbianchettare la sentenza.
11. Prima di prendere qualsiasi iniziativa giudiziaria su qualcuno, informatevi preventivamente sul suo titolo di studio, il suo tenore di vita e le sue amicizie politiche. Dopo, è troppo tardi. Se vi accorgete in ritardo di aver arrestato un ricco laureato con amicizie in alto loco, scarceratelo immediatamente, ancor prima che Giuliano Ferrara ve lo chieda: se no quello poi parla.
continua...
Martina Sasso
7 gennaio 2006 alle ore 12:34Davvero questa volta Beppe hai toppato alla grande!!
Perché ti ostini a perpretare questa figura di paladino del giusto-vero-onesto a tutti costi, che te frega?
Mi spiego meglio, permettetimi di ricordarti che la politica é per sua natura una cosa ZOZZA, il punto é: quanto lo sia, tutto lí. Voglio dire, usiamo delle misure, delle valutazioni con un minimo di criterio.
Esempio stupido: una piccola lacerazione comporta la fuoriscita di sangue, giusto? idem, una decapitazione, giusto? ecco.. peró non é perché entrambe hanno come minimo comun denominatore il sangue, vadano messe sullo stesso piano, giusto?
IMPARIAMO A DISTINGUERE.
Per concludere, nella politica, (per favore non mettiamoci a fare i sepolcri imbiancati), le piccole o medie, o grandi lacerazioni sono piuttosto comune, soprattutto in questo nostro afflitto paese (ahimé), ma non hanno nulla a che vedere con delle grosse e monumentali decapitazioni; vedi quello che é successo a questa disgraziata nazione: TALIA.
Ha perso la I (porella), le é stata sottratta da questa banda bassotti piena di calciatori, di barconi, di televisioni, di contrattoni con gli italioni, di amiconi, di pretoni, di tanti oni insomma.
Quindi non ti mettere a fare queste inutili e "costose" CROCIATE, potresti essere anche onesto e disinteressato, ma sembri solo un Bertinotti mestruato, e forse fai pure piú danni.
CONTIENI; TALVOLTA, scusami se mi permetto, ma riflettici una volta in piú prima di premere il tasto ENTER.
FINISCO: capisco la caz.ata che ha fatto sto tizio dell´Unitá ma perché fare una guerra tra "amici" per qualche sbucciatura sulle ginocchia, quando fra poco mi sa tanto che dopo la I, sará il turno della T.
Ciao amata ALIA.
Roberto Costantini
7 gennaio 2006 alle ore 12:34Il politico di sinistra per essere coerente
con cio'che dice dovrebbe condurre una vita
non da eremita,ma sicuramente da persona sobria
evitando eccessi consumistici.
Questa non è una regola od un'imposizione,ma
dovrebbe avvenire automaticamente 'sta cosa perchè ciò che dovrebbe distinguere la sinistra
è il fatto di credere che le disuguaglianze
sociali vanno,non dico eliminate(Chi rischia capitali e PRODUCE,BADATE,NON HO DETTO SPECULA,
è giusto che guadagni un po'di più.)ma fortemente
attenuate.
Quindi il sarcasmo che si fa sul fatto che il politico di sinistra veste male etc.etc.è un segno che se non si sta attenti si fa la fine del
PSI anni ottanta.
mario spagnoli
7 gennaio 2006 alle ore 12:3512. Se vi capita un imputato extracomunitario vi basterà adottare questo semplice accorgimento. Nel caso in cui provenga dal Nordafrica, condannatelo al massimo della pena, possibilmente per terrorismo: un magrebino è colpevole sempre, anche senza prove, a prescindere. Nel caso in cui invece, provenga dagli Stati Uniti e, per dire, appartenga alla Cia e abbia rapito un imam per farlo torturare in Egitto, assolvetelo da tutte le accuse, anzi: possibilmente non processatelo nemmeno. Un agente della Cia è innocente sempre, a prescindere, soprattutto se ci sono le prove.
13. Se siete convinti che la legge sia uguale per tutti cominciate a preoccuparvi seriamente. Delle due l'una: o avete sbagliato mestiere, o avete sbagliato paese.
mimmo primo
7 gennaio 2006 alle ore 12:36caro grillo colgo l'occasione di dirti che a casa mia ti stimano tutti anche il gatto ma questa volta hai" toppato".capita a tutti.il punto e che continuiamo a fare la questione morale a fassino per una telefonata che si poteva risparmiare e a d'alema perche non e povero mentre inizia a passare inosservato che i lavoratori italiani a causa delle scielte politiche ed economiche fatte non arrivano a fine mese. questo non per una congiuntura negativa ma per scielta vedi patto di parma con confindustria la legge 30 che riduce diritti e aumenta precarieta la 66 che introiduce una gestine del orario di lavoro tutto a favore dei"padroni" ,che sono gli unici che in questi anni si sono arricchiti mentre stato sociale welfarescuole universita servizi vanno allo sbando perche non servono a lor signori ricominciamo a parlare di cose serie ,a come rilanciare l'italia altro che barche e telefonate .saluti. dimenticavo travaglio non ha "REPUTAZIONE".quando si spara a casaccio solo per vendere il proprio libro o apparire in tv qualche reazione scomposta te l'attenti e con questa ricominci la polemica complimenti faceva cosi anche il KGB
Fabio Greggio
7 gennaio 2006 alle ore 12:36CSX: IL COSTO DELLA FRITTATA
di Andrea Camilleri
LEGGI TUTTO L'ARTICOLO CON VIGNETTA QUI:
http://www.politikon.it/modules/news/article.php?storyid=1039
Non ce la faccio proprio a unire la mia voce al coro dei catoni di sinistra per le telefonate di luglio scorso tra Consorte e Fassino.
Non riesco a capire in che consista lo scandalo.
Ho letto con attenzione quei dialoghi, mettendomi addirittura nei panni del commissario Montalbano. Fassino si dimostra contento del successo dell'Unipol, ma nello stesso tempo dice (ricordate «I promessi sposi»?) quasi le stesse parole del cancelliere Ferrer al suo cocchiere:
«adelante, Pedro, con juicio».
Si preoccupa infatti di «possibili ricorsi in sede giudiziaria», consiglia di aspettare tempo per denunziare i calunniatori, esorta a «comportarsi bene». Pare il grillo parlante (quello di Pinocchio, non l'altro).
Ha suggerito di aggirare illegalmente gli ostacoli? Ha chiesto una «dazione» a babbo morto?
Dove sta lo scandalo?
A meno che lo scandalo non consista nel fatto che gente vicina ai Ds entri in possesso di una banca usufruendo dei relativi vantaggi.
Cioè che i diessini non siano più un'appendice dei frati minori francescani.
No, io semmai mi sento di rimproverare a Fassino di avere per un momento dimenticato le responsabilità che gravano sul segretario di un grande partito e di essersi abbandonato al suo carattere emotivo, facile alla commozione per gli elogi e alla suscettibilità per le critiche.
Si è addentrato, con eccesso d'entusiasmo e di faciloneria («Avete una banca!», «E' fatta!») in un campo minato dove ad ogni passo si rischia di saltare in aria.
Lì si salvano solo quelli con tanto di pelo sullo stomaco e non gli implumi.
Mentre Fassino ha sempre l'aria d'avere rotto pochi minuti prima il guscio dell'uovo dentro il quale stava.
Ora credo sia vitale per i Ds, a pochi mesi dalle elezioni, dimostrare che la loro «diversità morale» non è una «favola»...CONTINUA AL LINK SOPRA
patrizio degli innocenti
7 gennaio 2006 alle ore 12:37CARO TRAVAGLIO NOI VENIAMO DA....
dalle riunioni in casa, la sera dopo 12 ore di lavoro in fabbrica, per metter su i primi spacci cooperativi, perchè.... andate a vedere perchè!
Dalle botte che prendeva mio padre dalla celere negli scioperi operai. Dalle collette per far mangiare le famiglie dei sindacalisti. Dall'onestà di quelli che non hanno chiesto niente in cambio delle loro sofferenze, nessuno di quelli è diventato un dirigente di niente e se ha o ha avuto la barca e la bella macchina o la bella villa al mare lo deve al suo lavoro alle sue capacità senza rubar nulla a nessuno. Dalla incomprensione dei compagni e amici e fratelli che non hanno e non sperano più di aver nulla mai. Dai compagni che sono settari o che tradiscono o rubano o sbagliano, perchè anche quelli fanno parte di noi.
Io ti dico, caro Travaglio, grazie per vigilare e per lottare per mantenere il livello morale alto, ma non dobbiamo mai dimenticare di dove veniamo e dove vogliamo andare, sia pure in barca, in Ferrari o a piedi.
pietro lascala
7 gennaio 2006 alle ore 12:40MA SCUSATE UN'ATTIMO SIETE TUTTI CHE VI CHIEDETE CHI VOTARE..
ALLORA NON MI PARE CHE FINI SIA MAI STATO COINVOLTO IN CASINI...LA DESTRA A CHIESTO SCUSA..( AL CONTRARIO DEI COMUNISTI CHE NON RICONOSCONO NEANCHE LA BASTARDATA DELLA FOIBE).
COME ANCHE DIPIETRO......
BISOGNA VOTARE ASSOLUTAMENTE...
I MENO PEGGIO SI CONTANO SULLE PUNTA DELLE DITA...
IO HO MOLTI AMICI CHE HANNO SEMPRE VOTATO A SINISTRA ...LA MAGGIOR PARTE PERCHE' VOTAVANO I LORO GENITORI COSI''..GLI ITALIANI SONO UN PAESE DI MAMMONI ANCHE POLITICAMENTE...MA TANTI PER FORTUNA HANNO STACCATO NEGLI ULTIMI TEMPI IL CORDONE OMBELICALE..
IL CENTROSINISTRA NON E' PIU' IL DIFENSORE DI CERTE CLASSI..COME SI PENSAVA UNA VOLTA..O FORSE LO E' STATO..MA NON PIU'....ADESSO SONO LA SOLO PER CONVENIENZA PER PROFESSIONE...
SI SONO AGGRAPPATI AL POTERE CON LE UNGHIE..HANNO E STANNO USANDO DI TUTTO PER RESTARCI( GIUDICI,BANCHE PERCIO' SOLDI,GIORNALI TIPO MANIFESTO CHE VA AVANTI A PALLE)) NEL CENTROSINISTRA CI SONO TUTTI I MAGNONI DELLA PRIMA REPUBBLICA)
DISPOSTI PUR DI RESTARE DOVE SONO A VENDERCI TUTTI...
mimmo primo
7 gennaio 2006 alle ore 12:40dimenticavo travaglio non ha "REPUTAZIONE".quando si spara a casaccio solo per vendere il proprio libro o apparire in tv qualche reazione scomposta te l'attenti e con questa ricominci la polemica complimenti faceva cosi anche il KGB. al giornale del nano ti aspettano a braccia aperte. ancora saluti per tutti
Brian May
7 gennaio 2006 alle ore 12:41Beppe Beppe... nn stare a fare il puntiglioso!!!
Quando fai sti interventi perdi punti cxxxo!!!!
Lo so che è una rottura di palle leggere inesattezze o cavolate sul proprio conto, ma così rischi di passare dalla parte del torto. La battaglia che porti avanti richiede calma e serenità anche di fronte alle critiche, (e più si andrà avanti e più ce ne saranno), e risposte più pacate in proporzione all'importanza delle "accuse" che ti vengono rivolte. Chissenefrega se hai la barca, l'hai avuta o l'avrai?!?!?!?!?
Ps: Travaglio è bene che continui a scrivere all'Unità, ma l'idea di una sua rubrica qui nn sarebbe male...
Daiiiiiiii Beppeeeeeee, che sei forte!!!
TITO azzara
7 gennaio 2006 alle ore 12:41Beppe,
provo ad entrare nella tua mente, sento un pò di confusione.
rispetto x tutti, anche per il mio blog...beppegrillo.it
certo chi mi scrive è ancora più a pezzi di me.
sul palco devo anche ringraziare ricci-striscia, per le sue qualità?
perchè ha trasmesso uno spezzone del mio filmato?
perchè era presente ed è importante?
perchè è uno che merita rispetto?
ma non lo vedo come si comporta tutti i giorni nel suo programma?
lo giudico rispettoso e democratico?
una parola vuota, democratico.
bastano semplici e innocenti gesti per perdere credibilità.
ricci non è uno dei nostri, ricci è un cane senza padrone.
ma non è un uomo libero. Lo sò questo e se non si comporta bene potrebbe essere epurato come i tre cavalieri.
ma io?
cosa sono io!
per chi combatto?
quale scopo dare alla mia povera vita sospesa su 3 o 4 lustri di vita vissuta, di errori commessi ( vedi il tuo ultimo articolo su la barca del 7 gennaio).
devo pensare, riflettere, ma sono solo un comico... e certe volte mi confondo...
vorrei essere un altro...
domenico dell'erba
7 gennaio 2006 alle ore 12:42Per quanto riguarda la barca, comunque l'hai posseduta poi l'hai venduta per i tuoi motivi personali che non mi interessa sapere. Quindi la notizia non è inesatta, è solo non attuale.
Per quanto riguarda Travaglio, io spero che rimanga a scrivere a l'Unità, perchè è un grande giornale libero e un giornalista, non di sinistra come lui, ha la possibilità di scriverci, come del resto hai fatto anche tu e altre personalità che non erano d'accordo con la posizione del giornale. Scusami per la lunghezza del testo, ti saluto con affetto e ti seguo sempre con attenzione, a proposito quando torni a Bologna ?
Fausto Mamberti
7 gennaio 2006 alle ore 12:44Mentre nel centrodestra di magnoni della prima repubblica non ce ne sono, a cominciare dal portaborse di FORLANI, CASINI, dallo stesso FINI, delfino di ALMIRANTE (responsabile del GOLPE BORGHESE), per non parlare di SILVIO BERLUSCONI, che sosteneva economicamente CRAXI.
Non andare, caro Pietro su quel campo che ti scotti.....
pietro lascala
7 gennaio 2006 alle ore 12:47E VERO HAI RAGIONE..SONO DAPPERTUTTO I MAGNONI..MA IPOCRITI COME A SINISTRA NON SE NE TROVANO...
Maria Laura Frattarelli
7 gennaio 2006 alle ore 12:45Leggere i commenti di Pietro LAscala è sempre un piacere!Li leggo a voce alta qui in casa ...sapessi quante risate ci facciamo...per fortuna che ci sei tu ad alleviare le nostre giornate!
GRAZIE PIETRO!!Continua a farci ridere!
Antonio Ciardi
7 gennaio 2006 alle ore 12:45Sono Presidente del consiglio.
Ho un impero finanziario
Mi muovo nell'elettronica
nell'edilizia
nelle assicurazioni
nell'editoria
Nell'informatica
nella comunicazione
Nell'industria etc:etc:
....E faccio le leggi!!
E noi parliamo di barchette!!
ivan sintoni
7 gennaio 2006 alle ore 12:48Salve. Scusate sono lo psichiatra di pietro la scala..è in un gruppo ,assieme alla iorio, di recupero dalla tossicodipendenza da cocaina........Qualche mese fa è scappato dalla clinica, purtroppo anni e anni di droghe pesanti hanno ridotto il suo cervello una sorta di pappetta informe. La sua è una storia tragica ,forniva di cocaina i vari signorotti di A.N. e F.I., purtroppo ne faceva anche massiccio uso e i risultati sono sotto gli occhi di tutti. Lui vede i "comunisti volanti a tre teste" la iorio vede "i pepsicomunitari che mangiano i bambni bianchi". La situazione è grave ,anche perchè la loro demenza è esponenziale ed è direttamente proporzionale al quantitativo di cocaina che tirano (in questi giorni è in netto aumento). Ora ho notato un pericoloso sdoppiamento di personalità, se leggete i loro "post" troverete nel tasto discussione un loro "alias" che conferma le "loro raggioni" o altrimenti un altro "post" che conferma cio che la loro altra personalità delirante ha espresso.
Purtroppo il problema è grave, ma la soluzione è presto trovata ,dategli raggione, confermate le loro tesi deliranti, non li contraddite, altrimenti mi ricadono nella depressione tipica dei tossicomani e ricominciamo da capo.......prego tutti di ascoltare e leggere questo messaggio........
PIETRO ,IVANA E TUTTE LE VOSTRE PERSONALITA' ,TORNATE IN CLINICA, VI STATE FACENDO DEL MALE........PER FAVORE SIETE ESSERI UMANI ERCATE DI RICORDARVELO
Loredana Solerte
7 gennaio 2006 alle ore 12:50:-)))))))))))))))
mimmo primo
7 gennaio 2006 alle ore 12:49EVIDENTEMENTE NON TI PIACE ANDARE IN BARCA A VELA
TITO azzara
7 gennaio 2006 alle ore 12:49Beppe,
provo ad entrare nella tua mente, sento un pò di confusione.
rispetto x tutti, anche per il mio blog...beppegrillo.it
certo chi mi scrive è ancora più a pezzi di me.
sul palco devo anche ringraziare ricci-striscia, per le sue qualità?
perchè ha trasmesso uno spezzone del mio filmato?
perchè era presente ed è importante?
perchè è uno che merita rispetto?
ma non lo vedo come si comporta tutti i giorni nel suo programma?
lo giudico rispettoso e democratico?
una parola vuota, democratico.
bastano semplici e innocenti gesti per perdere credibilità.
ricci non è uno dei nostri, ricci è un cane senza padrone.
ma non è un uomo libero. Lo sò questo e se non si comporta bene potrebbe essere epurato come i tre cavalieri.
ma io?
cosa sono io!
per chi combatto?
quale scopo dare alla mia povera vita sospesa su 3 o 4 lustri di vita vissuta, di errori commessi ( vedi il mio ultimo articolo su la barca del 7 gennaio).
devo pensare, riflettere, ma sono solo un comico... e certe volte mi confondo...
vorrei essere un altro...
caloggero da messina
7 gennaio 2006 alle ore 12:49MA DA UNO CHE SI CHIAMA PADELLARO COSA VOLETE PRETENDERE CHE SIA ANCHE INTELLIGENTE ???
Patrizia Broghammer
7 gennaio 2006 alle ore 12:51Se fossimo una societa' i cui personaggi si comportano coerentemente con il credo che professano, il primo a dover avere un'immagine non solo sobria, ma umile, sarebbe il papa.
Invece non fa che sfoggiare costosissimi abiti e gioielli, pur predicando la poverta' e l'umilta'.
Si professa seguace di Gesu' Cristo, ma si comporta come seguace di Lucifero.
Lo stesso e' per i politici.
Una cosa e' l'ideologia e l'altra e' il comportamento.
Si ha la completa dissociazione tra cio' che si predica e il modo in cui si vive.
Bertinottti dice che la proprieta' e' un furto, ma a me piacerebbe poter controllare le SUE PROPRIETA'.
Chi votare?
Nessuno. Bisognerebbe votare una legge che obbliga a rifare le elezioni se non si raggiunge una certa percentuale di votanti.
Perche' e' esattamente quello che succedera'.
L'assenteismo per mancanza di candidati votabili.
E questo portera' ad un aumento abnorme dei voti per l'estrema destra E per l'estrema sinistra.
Il completo caos insomma.
Patrizia
pietro lascala
7 gennaio 2006 alle ore 12:51NON ME NE FREGA NIENTE DEI SOLDI DI BERLUSCONI..E COME SE LI E' FATTI...
INVECE DI QUELLI DI D'ALEMA E FASSINO SI..PERCHE' SONO POLITICANTI DI PROFESSIONE E HANNO SPUTATO SENTENZE PER ANNI...E ALLA FINE SI SONO RIVELATI COLLUSI PEGGIO DI TUTTI..
RIDETE RIDETE COMUNISTELLI..CHE IL 9 APRILE PIANGERETE...
SIETE TALI E QUALI AI VOSTRI CAPI..ARROGANTI...FALSI ..BUGIARDI...E SOPRATUTTO IPOCRITI..
Roberto Costantini
7 gennaio 2006 alle ore 12:58SO CHE NON E' L'ORARIO,MA PERCHE'NON TI FAI UNA BELLA CAMOMILLA??SAI,PARE ATTENUI LO STRESS!!
Roberto Costantini
7 gennaio 2006 alle ore 13:00Dimenticavo:Ossequi, camerata.
Fausto Mamberti
7 gennaio 2006 alle ore 13:17A me frega molto invece, visto che, improvvisamente e grazie all'aiuto di un certo Mangano, noto mafioso, e di Dell'Utri, si è ritrovato 250 milioni di EURO nel conto in banca tra il 1978 al 1983....
Fabio Greggio
7 gennaio 2006 alle ore 12:54La differenza fra Destra e Sinistra sta anche in questo:
la Sinistra sottolinea e rimarcha gli errori dei propri leaders.
Affinchè si possano costruire gli anticorpi per migliorare le idee.
La sinistra è passata da Stalin a Berlinguer arrivando a Veltroni.
Piaccia o non piaccia il persorso è stato molto lungo, ma proficuo.
La Destra è passata invece da Mussolini-Hitler ad Almirante ed infine Berlusconi.
E sulle "gabole" di Silvio, la Destra fa quadrato, giustifica, alza barricate, si arrovella in giustificazioni drammatiche, vota le leggi all'unanimità.
Questa Sinistra non mi piace.
Non è la Sinistra che voglio, non sono gli uomini che mi piacciono.
Ma le critiche come queste fanno bene.
Aiutano a cambiare.
Per la Destra no.
Non c'è critica e chi la fa è eliminato ( Follini).
E' una Destra arrogante e furba.
Montanelli, uomo di Destra diceva:
" La Destra Italiana non è capace di essere come la Destra Europea. E' il popolo italiano che è pecora e la Destra Italiana non è capace di governare senza il padrone,
senza la demagogia, senza il manganello".
Auspico che anche il popolo di Destra sappia cambiare i suoi uomini,
criticare, ammonire, indignarsi come avviene oggi a sx.
In questi giorni a Sinistra c'è una gara sulla questione morale.
In questi giorni a Destra c'è una gara a fare la morale.
Dimenticando che sulle banche la Destra dovrebbe discuterne forse ancora di più.
Ed invece solo giustificazioni.
Nulla altro. Non una voce di dissenso. Un "ma...".
Berlusconi dice che non ha fatto affari con la politica.
Vero.
E' la sua politica che ha fatto affari.
Decoder digitali del fratello.
Software digitali di Finivest
Mediolanum in Poste
Villaggio turistico di Marina Berlusconi davanti all'Isola di Tavolara,
leggi sui lasciti miliardari,
sui rientri dei capitali sporchi dall'estero,
Nuova Carta Identita elettronica a Livolsi, amico di Berlusconi,...
e mille altre storie di bassezza umana.
Fausto Mamberti
7 gennaio 2006 alle ore 13:12Ti quoto in pieno.
La sinistra ha, sempre, fatto autocritica, la destra, eccetto Fini, ha mantenuto sempre la stessa linea autoritaria, senza mai vergognarsi del passato.
Avete mai sentito parlare di Berlusconi pentito per essere stato nella P2, loggia massonica golpista?
Aprite gli occhi.....
Maria Laura Frattarelli
7 gennaio 2006 alle ore 12:54Scusa...puoi ripetere??Non ho capito...davvero...
A parole tue...
Antonio Ciardi
7 gennaio 2006 alle ore 12:55Per Ivan Sintoni
Ivan...Finalmente conosciamo
lo psichiatra di Pietro LaSpara.
Fino ad oggi avevamo letto solo
....LE CARTELLE CLINICHE!!!
Martina Sasso
7 gennaio 2006 alle ore 12:57Pietro La ScaRlattina
Sei l´anti-uomo per eccellenza!!
Quantomeno fai ridere, il tuo MAIUSCOLOSO MAIUSCOLO é sofisticatamente altisonante.
Che meraviglia!
PS
che dietro questo losco figuro si nascondano Bondi e padre Baget Bozzo affettuosamente seduti insieme in un internet café per (....)?
alessandro lenzi
7 gennaio 2006 alle ore 12:58bè ora che la sinistra ha perso la morale la loro falsa morale mettendola in culo a chi credeva in questa vergine pulita sinistra e tu Beppe che ne parli da tempo che fanno ti attaccano non gli servi più magari prima parlavi male solo alla destra ma forse perchè al governo ora parli di loro beccati questo.....
Luca dellaPenna
7 gennaio 2006 alle ore 13:02>Vergogna: la sinistra s'intende di finanza e di scalate, i suoi
>dirigenti addirittura parlano confidenzialmente con i banchieri.
>È immorale: banche e scalate le lascino alla destra, che è materia
>loro.
Citare la moralita' non illumina sulla relazione tra economia e politica in Italia. Come sempre, i giornalisti professionisti italiani, con pochissime eccezioni, si limitano alla apparenza dei fenomeni. Spesso non si curano nemmeno della apparenza, ovvero dei fatti nudi e crudi. Bisogna andare in profondita'. Bisogna capire.
In Italia esiste di fatto una profonda confusione tra economia e politica. Cosi' profonda, che il pool anti-mafia dovrebbe riformare i suoi metodi ed obiettivi. La vera mafia siede nelle istituzioni. Non facciamo gli ipocriti. Lo sappiamo tutti. Tutte le attivita', nell'arco della loro esistenza, hanno dipeso e dipendono dal consenso di almeno un politico. Le attivita' che coinvolgono capitali e istituzioni, coinvolgono interessi privati di chi svolge attivita' pubbliche ma anche private. I sindaci, ad esempio; laureati in economia e commercio, magari commercialisti, magari direttori di societa' finanziate con fondi pubblici, societa' che poi vanno in fallimento perche' tutti i finanziamenti sono andati in busta paga per il direttore. Via, tutti noi conosciamo esempi di situazioni grigie a tal punto da non poterle descrivere. Servirebbe una laurea in legge ed una licenza speciale per ficcare il naso li' dove nessuno potrebbe. Nella vita quotidiana, vale la legge del silenzio, anche detta omerta', perche' e' piu' facile fasi male che non fare giustizia. Leggetevi il piano di Gelli, li dove parla di copertura tramite personaggi di insospettabile moralita'. Alle prossime elezioni, io votero' Prodi. La ragione e' semplice: Prodi ha detto di voler separare politica ed economia.
Questa e' la sua campagna, e per questo io lo votero'.
Esiste un'altro problema in merito all'economia Italiana, sempre collegato alla politica. (fine parte 1)
Domenico Tursi
7 gennaio 2006 alle ore 13:04BASTARDI, avete fatto di me EX SESSANTOTTINO 1 FIRZISTA !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
D'Alema, Fassino & CO dell'attuale sinistra, ANDATE A LAVORARE PER VIVERE e portatevi pure PECORAROSCANIO e DIPIETRO.
Ciao e fott....vi !
P.S.: NON DIMENTICATE MORTADELLA anche lui figlio dell' IRI
maria giorgetti
7 gennaio 2006 alle ore 13:08AMMAZZAOHHH SE SEI FUORI !!
GIULIVINO DI STA CAROTA !!
bobo conti
8 gennaio 2006 alle ore 00:37Ne ho lette di cose ridicole,ma tu carissimo
sei proprio divertente.
Ho un dubbio:Ti aiuti con qualche sostanza o
ti scoli le bottiglie di grappa???
massimo casali
7 gennaio 2006 alle ore 13:04pietro "lascalata " perchè non ti fanculizzi da solo evitando a noi inutili pigiate sulla tastiera? in aprile fesso , ci si sente in aprile. massimo.
giovanni ferrara
7 gennaio 2006 alle ore 13:09sul blog di Beppe Grillo
ho letto lo scritto di Vincenzo Cerami pubblicato sull'Unità
ricordo che don Lorenzo Milani era dell'idea che,
guardando un tavolo attorno a cui si svolge una trattativa sindacale,
si dovrebbe riuscire a distinguere, dall'abbigliamento, i sindacalisti
dagli imprenditori
condividevo questa opinione, al tempo di don Milani,
e la condivido tutt'ora
penso che una persona di sinistra DEBBA avere
Valori esistenziali NON includenti il lusso, l'egoicità
per me, essere di sinistra ha un significato innanzitutto ETICO,
ha una valenza innanzitutto ETICA
per me, essere di sinistra significa che la SOLIDARIETA', la FRATERNITA',
hanno la
P R I O R I T A'
sul lusso, per noi
sul superfluo, per noi
qualche settimana fa la mia conterranea Livia Turco chiedeva
se vi è differenza tra la bici e la barca
SI' !!!!!
C'è una immensa differenza MORALE :
la passione per la bici NON significa una spesa di 900.000 euro
neanche di 300.000
si può praticare la passione per la bici senza spendere cifre
che sono un crimine, moralmente,
nei confronti di chi non ha il necessario per vivere
(cioé della maggioranza degli Umani, sulla Terra, NON dimentichiamolo !!!)
trovo interessantissimo
quel che sta venendo fuori, a sinistra,
grazie alla vicenda Unipol :
grazie a Livia Turco, Vincenzo Cerami, e diversi altri,
sta venendo fuori che la sinistra di oggi
NON HA UNA CENTRALITA' SULL'ETICA,
neanche sull'Etica dei comportamenti individuali
i diessini che rivendicano il diritto al lusso' mi fanno schifo
quanto i politici di destra
sono diventati borghesi di merda'
identici ai borghesi di destra
e se ne vantano
io sono non-credente,
tuttavia preferisco infinitamente lo stile di vita'
di don Lorenzo Milani, padre Alex Zanotelli, don Luigi Ciotti
per me, loro sono compagni'
lo sono politicamente
ed etimologicamente
chi è dalla parte del diritto al lusso' (in una Umanità caratterizzata dalla miseri
Silvia Battocchio
7 gennaio 2006 alle ore 13:12Ora il problema è diventato il possedere o meno una barca...pietoso..decisamente pietoso.
Temo che mio zio gondoliere sia uno spietato speculatore finanziario...dite che sia meglio lo denunci alle autorità o lo convinca a vendere la gondola?
Sarebbe meglio l'attenzione dell'opinione pubblica si concentrasse su ben altri fatti piuttosto che controllare i beni galleggianti di Grillo. Ne va del bene comune, io credo.
sergio pensato
7 gennaio 2006 alle ore 13:12"Il politico di sinistra per essere coerente
con cio'che dice dovrebbe condurre una vita
non da eremita,ma sicuramente da persona sobria
evitando eccessi consumistici.
Questa non è una regola od un'imposizione,(...) ciò che dovrebbe distinguere la sinistra
è il fatto che le disuguaglianze
sociali vanno (...) fortemente
attenuate.
Quindi il sarcasmo che si fa sul fatto che il politico di sinistra veste male etc.etc.è un segno che se non si sta attenti si fa la fine del
PSI anni ottanta"
IL COSTUME E' IMPORTANTE ANCHE QUANDO NON CORRISPONDE AD UNA DIMENSIONE CONCRETA. AD ESEMPIO, SE VEDO CAIO METTERE IL PIEDE DELIBERATAMENTE SULLA MONETINA CADUTA DALLA TASCA DI UN BAMBINO, SO CHE E' UN FIOR DI MASCALZONE ANCHE SE L'ENTITA' DEL SUO FURTO E' MINIMA: SUDEREI FREDDO SE LO MANDASSERO POI A GOVERNARE. QUINDI NON ESISTONO PECCATI VENIALI NELLA VITA PUBBLICA, MA RAGIONI PIU' O MENO FONDATE DI STIMA.
MA LA COSA PIU' IMPORTANTE (E CHE STRANAMENTE I PIU' SI RIFIUTANO DI CAPIRE) E' CHE UN RICCO DIFFICILMENTE ANDRA' CONTRO I SUOI INTERESSI PER AIUTARE IL POVERO. I LUSSI DEI NOSTRI PARLAMENTARI NON LI AVVICINANO AL POPOLO E NE FANNO UNA CLASSE A TUTTI GLI EFFETTI. VOLETE PESARE SUI DUE PIATTI DELLA BILANCIA IL LORO TENORE DI VITA E QUELLO DI COLORO AI QUALI CHIEDONO SACRIFICI?
DETESTO IL VISCIDO FASSINO E L'IPOCRISIA CHE INCARNA L'ATTUALE SINISTRA ITALIANA. CERTO, SE NON VOMITO L'ANIMA VOTERO' QUALUNQUE ALTERNATIVA: BERLUSCONI E' L'APOTEOSI DEL CRETINO MASCALZONE CHE S'ANNIDA NEL POPOLO DI PIAZZE E IPERMERCATI, NIPOTE DEI BRAVI FASCISTI CONVERTITI ALLA DEMOCRAZIA, MA SEMPRE PER LA CHIESA E LA FAMIGLIA! L'ABIEZIONE SOCIALE IN CUI SPROFONDA L'ITALIA DEI SANTI, POETI E NAVIGATORI.
MA CHE SCHIFO, QUESTA SINISTRA SORDIDA E CIECA, CHE DIFENDE UN MODELLO DI SOCIETA' DESTINATO A PERIRE E SI PROSTITUISCE AD UNA CIUEMA DI APPESTATI! CHE NON CI FACCIA LA MORALE
maria giorgetti
7 gennaio 2006 alle ore 13:14LA BARCA ??
STATE A SCASSARE LE GONADI CON LA BARCA ??
QUI SI SONO MAGNATI TUTTO, SI SONO RUBATI ANCHE L'ULTIMA FETTA DI SALAME (A NOI CI DANNO QUELLO CINESE !!) E VOI STATE A PARLARE DELLA BARCA ??
patrizio degli innocenti
7 gennaio 2006 alle ore 13:14No, cara Patrizia, non votare non è mai stato e mai sarà una soluzione per chi vuol cambiare. Va bene solo per chi ha da mantenere le cose come stanno. Il caos non esiste nell'intero universo tutto tende all'ordine è una legge fisica e quelli più furbi o organizzati o più adatti sono quelli che lo gestiscono.
Non sarai mica di quelli che credono che cambiando avremo tutto il meglio....ci sarà ancora ed ancora da cambiare da migliorare, insomma non si finirà mai...e forse è proprio questo il bello, compreso il fatto che esista un irriducibile, testone, simpatico tifoso come PIETRO LASCALA.
alessio ludovici
7 gennaio 2006 alle ore 13:20Il mio voto all'asta su Ebay
Non sono mai stato un 'qualunquista'. Però per sicurezza ho preventivamente messo all'asta il mio voto su ebay. Male che vada intasco qualche decina di euro. Nella migliore delle ipotesi divento un caso umano. E magari Padellaro mi dedica un editoriale... Oppure mi invita Vespa a Porta a Porta. Cos'è peggio?
Alessio Ludovici
7 gennaio 2006 alle ore 13:23Il mio voto all'asta su Ebay
Non sono mai stato un 'qualunquista'. Però per sicurezza ho preventivamente messo all'asta il mio voto su ebay. Male che vada intasco qualche decina di euro. Nella migliore delle ipotesi divento un caso umano. E magari Padellaro mi dedica un editoriale... Oppure mi invita Vespa a Porta a Porta. Cos'è peggio?
Maria Laura Frattarelli
7 gennaio 2006 alle ore 13:14A Volte vorrei essere come lui...come Pietro Lascala: brillante, piena di inventiva, dotta, arguta, pungente, maledettamente controcorrente...permettetemi dunque di provarci...è un esercizio per entrare nel suo affascinante cervello...anzi vi invito a fare lo stesso...ora scrivero un post "ALLA PIETRO LASCALA" e forse, immedesimandomi nel suo personaggio, riuscirò a capirlo. Ci provo..
COMUNISTELLI STUPIDI IGNORANTI NON CAPITE CHE DALEMA, GRILLO, FASSINO, DIPETRO, SONO TUTI LA STESA MERDA??UN GIORNO QUANTO ANTRANNO AL PODERE CAPIRETE COSA SONO FATTI!
FINI E UNA BRAVA PERSONA, A FATTO MOLTO PER L'ITAGLIA E FARA' BENISSIMO ANCHE APPENA VINCERA' DI NUOVO.
LE BARCHE CE L'AVETE VOI COMUNISTI IGGNORANTI PERCHE NON SAPETE PIU' CHE RUOLO RICOPRIRE SULLA TERRA E ALLORA VE NE HANDATE TUTI IN MARE!SPERO CHE QUALCUNO VI SPARI APPENA VI AVVICINATE ALLE COSTE COME SI DEVE FARE CON GLI IMMIGRATI.
(cavoli!mi piace questo pietro lascala...quasi quasi divento come lui...è facilissimo scrivere certe cose...non devi pensare a nulla, sono le parole che escono da sole: butti giù tutte le stronzate che hai in mente senza pensare...e senza regole grammaticali...è il delirio dell'inconscio, l'apoteosi dell'irrazionale)
PROVATECI!!E' LIBERATORIO1
marco formenti
7 gennaio 2006 alle ore 13:15stanno semplicemente cercando di sviare l'attenzione su altri versanti la cosa scandalosa sono le affermazioni di casini che dice che la sinistra non deve più parlare di superiorità morale che sono tutti alla pari secondo voi intendeva tutti onesti?
Renna Leo
7 gennaio 2006 alle ore 13:16NO COSÌ NON VA
Lasciamo perdere Beppe che fa il comico e può spendersi i suoi soldi come meglio crede...
Lasciamo perdere magari anche la barca di d'Alema che dice che se l'è comprata vendendo una casa ereditata...
Ma come la mettiamo per esempio con i politici che godevano di affitti di favore da enti pubblici, tra i quali c'era anche Massimo DAlema?
Ma a sta gente non gli bastano 20'000.-- euri al mese ? Ed il bello è che ha anche il coraggio di mandare querele a destra ed a manca; una faccia tosta spaziale !
No così non funziona. Il livello etico si è abbassato notevolmente, siamo sotto il livello di guardia. Se anche a sinistra fanno spallucce su cose come queste, vuol dire che siamo tutti berlusconizzati oramai.
Tempo fa qualcuno mi aveva raccontato un aneddoto sul ex Presidente Enrico De Nicola, che finito il suo mandato, ha chiamato un taxi e se n'è andato a casa...a sue spese...pagandosi la corsa...
Piccole cose che la dicono lunga...
Passata la frontiera di Chiasso, in città come Lugano puoi tranquillamente vedere alla fermata dell'autobus politici locali senza scorta mischiati alla gente comune. Non sanno neanche cosa sono le auto blu...e non si sente nessuno dire " Lei non sa chi sono io"...
Ma a nessuno piacerebbe un paese normale (non quello di D'Alema) ?
Cosa fare?
L'unica cosa che mi viene in mente potrebbe essere un referendum sulla POLITICA:
- Stipendi ai politici dimezzati, pensionamento a 65 anni come gli altri cittadini.
- Devono essere incensurati ! (sembra una battuta)
- Niente bonus, viaggi gratis in treno ed aereo, cinema, teatro e stadio gratis. Eliminazione di tutti i privilegi.
- Devono essere trasparenti, bisogna conoscere vita morte e miracoli...e questo negli anni.
- Regolamentazione del conflitto di interessi...l
ecc. ecc.
Insomma un Referendum...che dite sono un sognatore ? Se chi ci governa pensa ad abbuffarsi, ma dove vogliamo andare !
UN REFERENDUM !
alessandro lenzi
7 gennaio 2006 alle ore 13:16@Luca dellaPenna
Prodi tutto quello che ha separato in rovina se ne è andato... iri alfaromeo cirio nomisma no mi spiace non è un politico che si possa prendere in considerazione anzi mi deve ancora dei soldi...
tassa sull'europa agli altri il referendum a noi le tasse..... e vale anche per lui non poterva sapere...
Luca dellaPenna
7 gennaio 2006 alle ore 14:52Alessandro, anche se ti capisco, resta il fatto che tra tutti i politici "eleggibili", Prodi e' l'unico ad avere in programma la separazione tra economia e politica. Se vogliamo un'economia di libero mercato, e la mafia fuori dalla porta, serve un codice unico di leggi antitrust e la separazione netta fra pubblico e privato.
Raffaella Biferale
7 gennaio 2006 alle ore 13:19questa infinita polemica sulla barca è davvero assurda!
La gente va votare Berlusconi, e poi si scandalizza di fronte alla scoperta dell'acqua calda! Sembra che vengano giù da marte! Che importanza può mai avere dal punto di vista politico se Beppe ha, o ha avuto una barca??? personalmente conosco persone normalissime, che hanno lavoato onestamente e che possiedono una barca a vela, perchè appassionati velisti. Mica davvero crederete al mondo delle favole, dove ariva Robin Hood con la lancia in resta per rubare ai ricchi e dare ai poveri??? Sappiamo tutti che esistono mestieri chedanno maggiori guadagni, il campo artistico ne fa parte. Questa morale di stampo cattolico, dove ci si immagina e si pretende (dagli altrinaturalmente) un'immagine di fulgido sacrificio e impeccabile coerenza, fino agli eccessi di questo tipo, mi sembra davvero poco utile alla causa.
Mi ricorda un altro fatto di alcuni anni fa, durante il G8 di genova, quando si discuteva sulle ragioni i meno del movimento no global, ragioni politiche, non personali, lessi un articolo sul giornale in cui la destra gridava allo scandalo perchè Casarini, leader dei no global, era stato visto, lui anticapitalista e nemico delle multinazionali, bere una coca cola! Discuetete se volete le idee di Beppe, le azioni politiche, le opinioni, le informazioni fornite, ma lasciate perdere questi fatti, che attengono allavita privata di individui liberi, che, a differenza di altri, non hanno né rubato né truffato nessuno per procurarsi l'oggetto di tanto scandalo!
Maria Laura Frattarelli
7 gennaio 2006 alle ore 13:19A Volte vorrei essere come lui...come Pietro Lascala: brillante, piena di inventiva, dotta, arguta, pungente, maledettamente controcorrente...permettetemi dunque di provarci...è un esercizio per entrare nel suo affascinante cervello...anzi vi invito a fare lo stesso...ora scrivero un post "ALLA PIETRO LASCALA" e forse, immedesimandomi nel suo personaggio, riuscirò a capirlo. Ci provo..
COMUNISTELLI STUPIDI IGNORANTI NON CAPITE CHE DALEMA, GRILLO, FASSINO, DIPETRO, SONO TUTI LA STESA MERDA??UN GIORNO QUANTO ANTRANNO AL PODERE CAPIRETE COSA SONO FATTI!
FINI E UNA BRAVA PERSONA, A FATTO MOLTO PER L'ITAGLIA E FARA' BENISSIMO ANCHE APPENA VINCERA' DI NUOVO.
LE BARCHE CE L'AVETE VOI COMUNISTI IGGNORANTI PERCHE NON SAPETE PIU' CHE RUOLO RICOPRIRE SULLA TERRA E ALLORA VE NE HANDATE TUTI IN MARE!SPERO CHE QUALCUNO VI SPARI APPENA VI AVVICINATE ALLE COSTE COME SI DEVE FARE CON GLI IMMIGRATI.
(cavoli!mi piace questo pietro lascala...quasi quasi divento come lui...è facilissimo scrivere certe cose...non devi pensare a nulla, sono le parole che escono da sole: butti giù tutte le stronzate che hai in mente senza pensare...e senza regole grammaticali...è il delirio dell'inconscio, l'apoteosi dell'irrazionale)
PROVATECI!!E' LIBERATORIO!!
Martina Sasso
7 gennaio 2006 alle ore 13:19massimo casali 07.01.06 13:04 | Rispondi al commento |
Massimo il tuo (permettimi) qualunquismo-idealistico é allarmante e appesantito da una quantitá immensa di odio e di rabbia.
Rileggi bene quello che hai scritto, magari un "po´ distaccatamente" e credo che facilmente potrai intuire "cosa" intendo. Ti dichiari non-credente, ma sei sicuro di non esserlo?
Non voglio offenderti ne tantomeno ferirti, ma sei davvero troppo teso e confuso, ammesso e non concesso che tu stia bleffando.
In ogni caso riguardati, (in primo luogo da te stesso).
Ps Diffidata (assolutamente) dei preti (sempre).
Addio
ivan sintoni
7 gennaio 2006 alle ore 13:19NON ME NE FREGA NIENTE DEI SOLDI DI BERLUSCONI..E COME SE LI E' FATTI...
INVECE DI QUELLI DI D'ALEMA E FASSINO SI..PERCHE' SONO POLITICANTI DI PROFESSIONE E HANNO SPUTATO SENTENZE PER ANNI...E ALLA FINE SI SONO RIVELATI COLLUSI PEGGIO DI TUTTI..
RIDETE RIDETE COMUNISTELLI..CHE IL 9 APRILE PIANGERETE...
SIETE TALI E QUALI AI VOSTRI CAPI..ARROGANTI...FALSI ..BUGIARDI...E SOPRATUTTO IPOCRITI..
Prima personalità di Pietro: "Dominante"
-------------------------------------------------
BASTARDI, avete fatto di me EX SESSANTOTTINO 1 FIRZISTA !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
D'Alema, Fassino & CO dell'attuale sinistra, ANDATE A LAVORARE PER VIVERE e portatevi pure PECORAROSCANIO e DIPIETRO.
Ciao e fott....vi !
P.S.: NON DIMENTICATE MORTADELLA anche lui figlio dell' IRI
Seconda personalità di "Pietro": Dominata
(Qui pietro desidera di essere cio che odia, un povero operaio sfruttato, che si getta contro le figure negative da Pietro immagginate)
-------------------------------------------------
Solidale con te.Ora vedrai come ti rispondono:sei un ignorante,sei uno scostumato,come ti permetti.Fanno i sinistroidi quando gli pare a loro.Ora che gli brucia il culo inizieranno a fare gli snob intelletuali.
Antonio Cataldi 07.01.06 11:54 |
Terza personalità di Pietro: "Alias di supporto"
Pirtro manifestando la tipica insicurezza del cocainomane si è creato un alias che confermi e avvalori le sue tesi, riesce ad interpolare un rapporto di autosoddisfazione (masturbazione mentale)
Cercate di aiutarlo :)
Antonio Cataldi
8 gennaio 2006 alle ore 00:06Sono sano come un pesce e non ho mai tirato cocaina.Le masturbazioni mentali te le fai tu,facendo la parte dello studioso sociopsicologico, il quale riesce da abile conoscitore dell' animo umano,a capire qualcosa dove non c'è da capire niente.Morale hai scritto un trattato froidiano,al posto di un vaffanculo............come da abile conoscitore dell'animo umano..................Snob pseudo intelletuale.Non fai altro che avvalolare la mia tesi"Quando vi brucia il culo,iniziate a fare gli snob intelletuali indignati.Meglio un vaffanculo,ripeto!!!!!!!
di palma emiddio
7 gennaio 2006 alle ore 13:19da quello che sta emergendo su questo blog,devo dedurre che,ci meritiamo i fascisti che volevano vivere un giorno da leone,ed invece vivacchiano come pecore,quelli dell'UDC arrestati ed indagati tutti i giorni,i leghisti che per essere buono dico solo che vogliono bruciare il tricolore,gli emersi dagli scantinati dei tribunali vedi ex socialisti ex repubblicani o ex liberali,dulcis in fundo i forzisti che raccolgono il fiore di tutto quello che di peggio ci possa essere.
Luca dellaPenna
7 gennaio 2006 alle ore 13:20Esiste un'altro problema in merito all'economia Italiana, sempre collegato alla politica. (parte 2) ovvero la distinzione tra destra e sinista. Questa distinzione risale al tempo della rivoluzione francese, e riguarda l'atteggiamento della politica nei confronti dell'economia, ed in particolare dei mezzi di produzione. Il concetto di fondo e' il grado di controllo di questi mezzi. Se si traccia un grafico, da sinistra verso destra, il massimo controllo da parte dello stato lo si ha a sinistra (es. Cuba), mentre il massimo controllo da parte dei privati lo si ha a destra (es. USA). Esistono situazioni intermedie (Europa). In Italia, quale e' la situazione di fatto? A prescindere dal colore del governo di turno, l'economia Italiana e' di destra o di sinistra? Non e' un riferimento politico, ma puramente economico. Di fatto, in Italia, chi controlla i mezzi di produzione? La risposta non e' facile. Prendiamo ad esempio il mercato dell'auto. E' un esempio facile, che ci aiuta a capire. I mezzi di produzione di quel mercato, le sue fabbriche, sono controllate dallo stato o dai privati? Se e' controllata dai privati, lo e' da uno solo, da pochi, o da molti?
Anche qui', non facciamo gli ipocriti. Lamborghini e Bugatti hanno il nome italiano, ma sono ormai americane. La Lancia e l'Alfa e la Ferrari sono state incorporate alla FIAT, che di fatto e' l'unica vera industria automotiva Italiana. Di chi e' la FIAT? Degli Agnelli? Degli azionisti? Dello stato? Esistono due metri di giudizio per pesare il "controllo": i soldi, e la burocrazia. I soldi sono i nostri: tramite azioni, tramite tasse che poi lo stato versa nelle casse della FIAT senza che la commissione europea lo venga a sapere, e poi i soldi che spendiamo per comprare il prodotto. Quindi siamo noi a pagare, sempre e comunque. Ma siamo realmente noi a controllare la FIAT? Ovviamente no. Dunque e' la burocrazia, ovvero la politica, ancora una volta.
(fine parte 2)
Patrizia Broghammer
7 gennaio 2006 alle ore 13:30Di chi e' la Fiat?
Se si parla di profitti e' privata, se si parla di perdite e' pubblica.
In Italia si capitalizzano i profitti e si socializzano le perdite, cosi' che un'azienda, anche se e' in rosso non deve chiudere...molto ingegnoso, come sempre all'italiana...
Patrizia
Luca dellaPenna
7 gennaio 2006 alle ore 14:45Brava Patrizia.
Antonio Ciardi
7 gennaio 2006 alle ore 13:20Nanocontaminati!!
La vostra mediocrita'
La vostra "poverta'"di valori e di intelletto
"vi costringe"ad identificarvi nel vostro
SIGNORE E PADRONE ASSOLUTO.
Offuscati e inebriati da tanta ricchezza.
Magari fuori la porta avete la ciotola
con su scritto:
SILVIO TI AMA!!!
Carlo Mengali
7 gennaio 2006 alle ore 13:20Caro Beppe, perchè ti scusi? anche se tu avessi ancora la barca che male ci sarebbe? tu almeno te la sei guadagnata col tuo lavoro, invece DALEMA la paga coi soldi del PARTITO e nostri (e a tasso zero col favore di Fiorani). VERGOGNA!!!
Forza BEPPE! non ti arrendere mai, siamo con te!!!! sei il meglio!! sei la nostra unica occasione di rivincita contro questi MALFATTORI !!!!! (non credere a Fassino, è un viscido pure lui!!)
ciao Carlo Mengali www.serchionews.com
Giovanni Paolo Sperti
7 gennaio 2006 alle ore 13:21beh che dire, anche se ho 17 anni, so rendermi benissimo conto della manipolazione mediatica delle informazioni la quale, ormai, è un ovvio dato di fatto.
Appena letta questa bella strisciolina di boiate pilotate potrei dire solo che d'ora in poi le mie possibilità di 17enne di ottenere informazioni pure si ruducano allo 0.2% delle riviste:
Topolino e Focus.
Altri commenti nn posso nè voglio farne visto k lederebbero l'integrità mentale dei nostri grandi giornalisti.
ferretti roberto
7 gennaio 2006 alle ore 13:21....basta avete rotto i c......i con le vostre stupidaggini barca non barca ferrari non ferrari fatela finita pensate un po' a noi poveri cristi che non si sa se arriviamo a fine mese con la miseria che c'è in giro basta siamo stufi!!!!!
saluti a chi la pensa come me.
Andrea Giova
7 gennaio 2006 alle ore 13:22Da www.repubblica.it
"I carabinieri hanno arrestato il sindaco di Roccamena, in provincia di Palermo. Salvatore Gambino, esponente Udc eletto nel 2003, è finito in manette insieme al locale capomafia, Bartolomeo Cascio, più volte condannato per associazione mafiosa, e a due noti imprenditori del luogo, Leonardo Diesi e il figlio Franco Salvatore. Iscritte nel registro degli indagati altre venti persone."
Attendo una presa di posizione di Casini, così preoccupato per la diffusione delle intercettazioni; così fortemente impegnato per la pulizia nel suo partito.
Come fa ad essere sindaco un pluricondannato?
E qui stiamo a parlare della barca di Beppe?! Beppe, ricompratela.
Maria Laura Frattarelli
7 gennaio 2006 alle ore 13:23A Volte vorrei essere come lui...come Pietro Lascala: brillante, piena di inventiva, dotta, arguta, pungente, maledettamente controcorrente...permettetemi dunque di provarci...è un esercizio per entrare nel suo affascinante cervello...anzi vi invito a fare lo stesso...ora scrivero un post "ALLA PIETRO LASCALA" e forse, immedesimandomi nel suo personaggio, riuscirò a capirlo. Ci provo..
COMUNISTELLI STUPIDI IGNORANTI NON CAPITE CHE DALEMA, GRILLO, FASSINO, DIPETRO, SONO TUTI LA STESA MERDA??UN GIORNO QUANTO ANTRANNO AL PODERE CAPIRETE COSA SONO FATTI!
FINI E UNA BRAVA PERSONA, A FATTO MOLTO PER L'ITAGLIA E FARA' BENISSIMO ANCHE APPENA VINCERA' DI NUOVO.
LE BARCHE CE L'AVETE VOI COMUNISTI IGGNORANTI PERCHE NON SAPETE PIU' CHE RUOLO RICOPRIRE SULLA TERRA E ALLORA VE NE HANDATE TUTI IN MARE!SPERO CHE QUALCUNO VI SPARI APPENA VI AVVICINATE ALLE COSTE COME SI DEVE FARE CON GLI IMMIGRATI.
(cavoli!mi piace questo pietro lascala...quasi quasi divento come lui...è facilissimo scrivere certe cose...non devi pensare a nulla, sono le parole che escono da sole: butti giù tutte le stronzate che hai in mente senza pensare...e senza regole grammaticali...è il delirio dell'inconscio, l'apoteosi dell'irrazionale)
PROVATECI!!E' LIBERATORIO!!
R. Leo
7 gennaio 2006 alle ore 13:31E' vero. E' liberatorio...che bellooooo...
Ora però devo procurarmi un manganello e dell'olio di ricino... Tanto per entrare bene nella parte. Viva Silvio ! Azz !
IGNAZIO SCIACCA
7 gennaio 2006 alle ore 13:24Caro Beppe,
penso che il problema sia posto dal lato errato.
Avere una barca non è un reato, non lo è altresì chiedere un mutuo per comprarla. Magari l'avessi una io.
Il problema sta, che questi signori si facciano ricattare dalla destra, con queste cosuccie della quale magari loro, personalmente non ci guadagnano niente.
Quindi il problema è che questi signori per fare una buona opposizione e per rendersi alternativi a questa destra debbano mantenersi lontano dai poteri economici, per ragionare un po' più con la testa anzicchè con la tasca
Massimiliano Gaetano
7 gennaio 2006 alle ore 13:24Ruba un chiodo, e sarai impiccato come malfattore; ruba un regno, e diventerai duca
Chuang Tzu
-------------------------------------------------
Un'eterna vigilanza è il prezzo della libertà; il potere è sempre rubare ai più per dare ai pochi.
Thomas De Quincey
-------------------------------------------------
Piove sul giusto e piove anche sull'ingiusto; ma sul giusto di più, perché l'ingiusto gli ruba l'ombrello
Lord Bowen
-------------------------------------------------
Piove... governo ladro!
Io (e qualche milione di Italiani come me)
Candido Volteri
7 gennaio 2006 alle ore 13:24Malissimo, cari dirigenti diessini, state reagendo malissimo ai rilievi sacrosanti che un mucchio di persone vi sta facendo sulla scalata. Spero che il calcione che vi arriverà col prossimo voto vi faccia tornare tra gli umani dei 1100 euro o meno al mese che fino ad oggi vi hanno votato (me compreso). Vedremo se così perderete la vostra eterna spocchia e arroganza capendo che finalmente è arrivato il momento di togliervi dai piedi.
Andrea Giova
7 gennaio 2006 alle ore 13:26Scusate, relativamente al mio mess precedente non è il sindaco ad essere pluricondannato.
la sostanza non cambia.
Antonio Ciardi
7 gennaio 2006 alle ore 13:28Per M.L.Frittarelli
MI dispiace deluderti
ma mi arrogo il diritto e l'onore
di essere stato il primo imitatore
di Pietro LaSpara.
PS La notte scorsa
Ciao
Maria Laura Frattarelli
7 gennaio 2006 alle ore 13:38Mi era sfuggito...ma dove??LO voglio leggere!! :)
vediamo se lo imiti meglio tu o io! :)
HAUHUAHUAUAHUAHAUHAUAHAUHHAHAUHAH!
Martina Sasso
7 gennaio 2006 alle ore 13:29!!!!! Ho commesso un errore piuttosto grossolano e me ne scuso con : massimo casali 07.01.06 13:04 |
Il mio commento era indirizato a : |giovanni ferrara 07.01.06 13:09
Giovanni il tuo (permettimi) qualunquismo-idealistico é allarmante e appesantito da una quantitá immensa di odio e di rabbia.
Rileggi bene quello che hai scritto, magari un "po´ distaccatamente" e credo che facilmente potrai intuire "cosa" intendo. Ti dichiari non-credente, ma sei sicuro di non esserlo?
Non voglio offenderti ne tantomeno ferirti, ma sei davvero troppo teso e confuso, ammesso e non concesso che tu stia bleffando.
In ogni caso riguardati, (in primo luogo da te stesso).
Ps Diffidata (assolutamente) dei preti (sempre).
Addio
massimo casali
7 gennaio 2006 alle ore 13:43perdonata. che mondo sarebbe se tutti noi non sbagliassimo mai? ciao. massimo.
marco pighetti
7 gennaio 2006 alle ore 13:29Perchè si parla di qualunquismo quando ci si limita semplicemente a prendere atto che destra, sinistra e centro son tutte disoneste?
Ci sono i fatti che lo provano, anche la cronaca odierna!
La precisa accusa che si muove è circostanziata, reale e credibile!
mario ambrosini
7 gennaio 2006 alle ore 13:30Un patetico pavone a capo del governo
tanti pappagalli con lui a ripetere quel che dice
dall'altro lato tante stupide galline che si azzuffano per niente (tnx battiato)
che dire
speriamo nell'influenza aviaria
sandro giovannoli
7 gennaio 2006 alle ore 13:32IO SONO CUMISTA EPENSO CHE BERLUSCONISIA UN LADRO ANCE FASSINOA RUBBATO UN POCCCHINO MA NON A CASTIGATOTANTISIMO I SUOI ELETORI
VEREI CE TUTI ICOMUNISTI COME ME VOTASERO PER LASINISTRA .
NOI SIAMO MOLTO PIU INELIGENTI E BRAVI SIAMO TUTI BUONI E ANCHE SE FASSINO E DALEMA CANNO LA BARCA SELASONO GUADAGNATA CON IL SUDORE DELA FRONTE
FATE COME ME VOTATE X PRODI ALE PROSIME ELEZIONI A ME MI A DETTO CHE MI CI AUMENTA LO STIPENDIO E A MIA NONA GLI AUMENTA LA PENSIONE
massimo casali
7 gennaio 2006 alle ore 13:40ti quoto al 100%. la penso, e sono comunista pure io, esattamente come te. buon 2006 ed un aprile stupendo per noi tutti.massimo
Maria Laura Frattarelli
7 gennaio 2006 alle ore 13:45ahuhuahuahhuahuuhahhuuuahauh!!
Bello questo Pietro Lascala versione Prodiana!
:)
pietro lascala
7 gennaio 2006 alle ore 13:57CHE SPIRITOSO...
stefano calarco
7 gennaio 2006 alle ore 13:32Il problema non è avere la barca,la ferrari e quello che ognuno associa al benessere proprio,io ad esempio non ho una benemerita mazza di tutto ciò e stò bene lo stesso.
Il problema è essere onesti..
e qui casca l'asino!!!!
Luca dellaPenna
7 gennaio 2006 alle ore 13:34(parte 3) Un altro esempio e' Berlusconi, ben noto per avere il controllo diretto o indiretto di ... praticamente tutto cio' che conta in Italia. Dunque di esempi non ne abbiamo molti. Concludendo, viene in mente una parola che in Italia si sente poco nei giornali: leggi "antitrust", ovvero contro i monopoli. Sono leggi importanti. Se non ci fossero, economia di destra e sinistra non moderate sarebbero esattamente la stessa economia, perche' il controllo di tutti i mezzi di produzione sarebbe nelle mani di uno. Berlusconi dice di essere di destra, e liberista. In realta' Berlusconi parla di liberta' dal controllo dello stato, e si rivolge a se stesso, che vorrebbe avere il monopolio di tutto. Berlusconi e' in realta' un comunista, anche se non lo ha ancora capito. Bisogna che qualcuno glielo spieghi. Io ero, sono, e restero' sempre un moderato, perche' e' in mezzo che sta' la virtu', e le leggi antitrust sono fondamentali per i libero mercato.
Prodi, ora et labora pro nobis.
Martina Sasso
7 gennaio 2006 alle ore 13:36Davvero questa volta Beppe hai toppato alla grande!!
Perché ti ostini a perpretare questa figura di paladino del giusto-vero-onesto a tutti costi, che te frega?
Mi spiego meglio, permettetimi di ricordarti che la politica é per sua natura una cosa ZOZZA, il punto é: quanto lo sia, tutto lí. Voglio dire, usiamo delle misure, delle valutazioni con un minimo di criterio.
Esempio stupido: una piccola lacerazione comporta la fuoriscita di sangue, giusto? idem, una decapitazione, giusto? ecco.. peró non é perché entrambe hanno come minimo comun denominatore il sangue, vadano messe sullo stesso piano, giusto?
IMPARIAMO A DISTINGUERE.
Per concludere, nella politica, (per favore non mettiamoci a fare i sepolcri imbiancati), le piccole o medie, o grandi lacerazioni sono piuttosto comune, soprattutto in questo nostro afflitto paese (ahimé), ma non hanno nulla a che vedere con delle grosse e monumentali decapitazioni; vedi quello che é successo a questa disgraziata nazione: TALIA.
Ha perso la I (porella), le é stata sottratta da questa banda bassotti piena di calciatori, di barconi, di televisioni, di contrattoni con gli italioni, di amiconi, di pretoni, di tanti oni insomma.
Quindi non ti mettere a fare queste inutili e "costose" CROCIATE, potresti essere anche onesto e disinteressato, ma sembri solo un Bertinotti mestruato, e forse fai pure piú danni.
CONTIENI; TALVOLTA, scusami se mi permetto, ma riflettici una volta in piú prima di premere il tasto ENTER.
FINISCO: capisco la caz.ata che ha fatto sto tizio dell´Unitá ma perché fare una guerra tra "amici" per qualche sbucciatura sulle ginocchia, quando fra poco mi sa tanto che dopo la I, sará il turno della T.
Ciao amata ALIA.
Federico Dipieri
7 gennaio 2006 alle ore 13:38Non so proprio...
Antonio Ciardi
7 gennaio 2006 alle ore 13:39Errata corrige
M.L.Frattarelli
Scusa ma a quest'ora
ho scritto con lo...stomaco!!!
Antonio Ciardi
7 gennaio 2006 alle ore 13:44Non mi e'possibile aprire "discussione"
Mi dispiace.
Riesco a comunicare solo..in prima pagina!!
Maria Laura Frattarelli
7 gennaio 2006 alle ore 13:48Voglio sapere dov'era il TUO Pietro LAscala!Sono curiosa! :) Vediamo se è più bello il mio o il tuo!!
AHUAHUHUAHUAHUHUAHUAHUHUAHUAHUHAH! :P
marco pighetti
7 gennaio 2006 alle ore 13:48La politica di per sè non è mai una cosa sporca.
Spesso conduce a dover fare i conti con il letame, ma ciò non vuol assolutamente dire che chi deve affrontare, talvolta,problematiche disgustose debba diventare a sua volta sterco!
La politica non è una cosa zozza!
Sono gli uomini con la u minuscola che non sono dei veri politici!
verderio giorgio
7 gennaio 2006 alle ore 13:48tutti possono avere le barche, attici,macchinoni, il problema è il come si comprano? se grillo ha la barca e la comprata con il sudore che proplema c'è? e quando si scopre che quei politici di merda con i nostri soldi si fanno i loro interessi, allora la cosa mi fa incazzare!!! svegliatevi!! non c'è più destra e sinistra tutti vogliono la poltrona per rubare i soldi!!! deve tornare una dittatura per sistemare le cose!!!! siamo troppo ignoranti!!!!
patrizio morganti
7 gennaio 2006 alle ore 13:50SEMPRE LE SOLITE MEZZE VERITA!!!!!!! caro beppe tranquillo non ci crede nessuno!!!!!
roberto borelli
7 gennaio 2006 alle ore 13:51....non siamo neanche alla frutta...siamo al conto!Forse sarebbe meglio che gli italiani si estinguessero!
giulia calderini
7 gennaio 2006 alle ore 13:54La barca, come tutti i beni di lusso e anche il tenore di vita di quelli che li possiedono sono comunque e sempre un'insulto a tutti quelli che muoiono di fame nel mondo e stentano a sopravvivere.
Sperare che tutti sposino la poverta' francescana e' certo un'utopia, ma tra questa e il lusso ci sono vie di mezzo che stanno decisamente SOTTO LA MEDIA DEI NOSTRI POLITICI DI DESTRA E DI SINISTRA, IMPRENDITORI, FINANZIERI ECC. NAZIONALI E NON...
Stefano Barone
7 gennaio 2006 alle ore 13:55E allora?
Che importanza ha se Beppe ha la barca, la nave o l'Ape Piaggio a 3 ruote...
Se Beppe ha lavorato 30 anni, onestamente, con coerenza, volgendo la sua arte coomica persino al benessere comune, non e' membro di nessun partito, non ha rubato soldi a nessuno, non hasovvenzioni statali... e dopo tutto questo vuole dedicarsi ad una sua personale passione che puo' essere il mare, che importanza ha?
Vogliamo criticare uno dei pochi che veramente ha meritato qualunque benessere possa pervenirgli DAL SUO LAVORO, dal nostro apprezzamento?
Se Beppe guadagna dal suo talento che colpa e'??
Anche con una barca certo non impoverisce il mondo per questo, perche' non e' benessere costruito impoverendo altri, rubando, truffando, speculando sui poveri...
BEPPE, PROCURATI UNA NUOVA BARCA E SCRIVICI SOPRA: QUESTA E' IL FRUTTO DI ONESTA' E COERENZA, del bene che la gente mivuole a ragion veduta!
PORTALA IN GIRO PER I 7 MARI e insegna a tutti col tuo esempio cosa vuol dire costruirsi una vita senza sottrarre a nessuno, con la propria onesta', il proprio lavoro, il proprio talento.
Non hai bisogno di questi post Beppe, ho visto l'Unita' e' ho solo sorriso... il bene che fai a te stesso lo restituisci a noi al 1000%, con la tua informazione, con la tua ironia, con la tua satira, con la verita' che ci restituisci dopo che da ALTRI CI E' STATA DERUBATA.
Naviga ancora nel mare della verita', e portaci ancora con te.
Grazie Beppe
Stefano
Seloua Skara
7 gennaio 2006 alle ore 13:56Beppe, a me risulta che tu i soldi li abbia in parte ereditati e in parte guadagnati con i tuoi spettacoli, inoltre non sei un politico-dipendente, ma un comico che si occupa di fare informazione o almeno di sollevare questioni che altrimenti per moltissime persone resterebbero ignote.
Comprati una barca enorme(magari a vela, tanto per non inquinare) e resta come sei, basta questo... se c'è gente che non capisce la differenza tra un comico che si compra una barca con i suoi soldi e un ladro che la compra con i soldi altrui non devi far altro che sopportare... fossi in te non starei nemmeno a rispondere a certe provocazioni.
alessandro desideri
7 gennaio 2006 alle ore 13:57beppe stavolta hai preso una cantonata e forse è pure un bene ,non sei infallibile ...
Credo che invitare Travaglio a lasciare l'Unità sia una vera scemenza e bisognerebbe ricordarsi che negli ultimi 5 anni questo giornale è stato una delle poche oasi di libertà di stampa e non solo,in anni in cui in pochi avevano il coraggio di contrastare il signor berlusconi.cerchiamo di mantenere la dovuta calma e di non fare troppo i radical chic.non sei l'unico possessore della verità.
tuo affezionato lettore!
Simone Grassi
7 gennaio 2006 alle ore 14:09Concordo, Trvagliopuò scrivere sul Blog, sull'Unità e pubblicare i suoi Libri. E' una risorsa per la verità, più scrive meglio è.
Penso che l'Unità sia ancora recuperabile, ha anticipato sempre quello che i DS facevano (leggi erano costretti a fare) mesi a seguire. Che continui cosi rifiutando compromessi dai DS.
Antonio Ciardi
7 gennaio 2006 alle ore 14:00Caro Ivan Sintoni(psichiatra di Pietro LaSpara)
Puoi occuparti di questo "caso"?
Continuo a riscrivere che non mi e'POSSIBILE"
entrare in "Discussione"
E PUNTUALMENTE mi invitano in"discussione"
Se Io potessi entrerei in "discussione"
Ma se non entro in"discussione" vuol dire
che non ci non ci posso entrare.
Non mi costerebbe niente entrare in "discussione"
per discutere sulla discussione.....
E'GRAVE?
ho fame
pietro lascala
7 gennaio 2006 alle ore 14:02GRILLO STAI PROVANDO SULLA TUA PELLE L'IPOCRISIA E L'ARROGANZA DEI FINTIPOSTCOMUNISTI,CHE STANNO CADENDO E CERCANO DI PORTARSI DIETRO PIU' GENTE POSSIBILE..PERCHE LORO NON HANNO NEANCHE LA DIGNITA'..
IL PROBLEMA NON E' CHE D'ALEMA NON PUO' AVERE LA BARCA..MA E' COME SE LE FATTA...
NON LAVORANDO MA SFRUTTANDO I LAVORATORI CONTANDO PALLE ,BUTTANDO SASSI E ACCUSANDO L'AVVERSARIO POLITICO DELLE STESSE COSE CHE LUI DOPO FACEVA DI NASCOSTO..CIOE' ACCUMULARE SOLDI PIU' POSSIBILE..
HAI SBAGLIATO GRILLO A DIFENDERE FASSINO..PERCHE' DA LORO NON AVRAI NESSUN GRAZIE...ADESSO CHE STA' VENENDO FUORI LA VERITA' TANTI ITALIANI CAPIRANNO CHE EBETI CHE SONO STATI...
NON BISOGNA ESSERE DEI GENI..ANCHE PRIMA DEL CASO UNIPOL..NON ERANO CREDIBILI..SE VOI COMUNISTI NON AVRESTE IL PROSCIUTTO SUGLI OCCHI(PIU' CHE PROSCIUTTO TUTTO IL FUMO CHE VI HANNO BUTTATO PER DISTOGLIERVI DALLE LORO RUBERIE) VI SARESTE ACCORTI ANCHE VOI DELLA SCRITTA CHE HANNO SULLA FRONTE FASSINO E D'ALEMA E TUTTA LA COMPANY...
MA PENSATE TUTTI QUEI PROGRAMMI SULLA RAI,TRASMISSINI PER DIRE CHE BERLUSCONI E UN LADRO CHE HA LE TELEVISIONI..DI TUTTO E DI PIU'..FATTE CON I NOSTRI SOLDI...10 ANNI DI INSULTI..
EBBENE TUTTO QUEL CASINO SOLO PER BLOCCARE UN AVVERSARIO ALLA SCALATA AL POTERE E ALLE BANCHE ,DA PARTE DI D'ALEMA E FASSINO...
E ADESSO VEDIAMO SE LA MAGISTRATURA TIRA FUORI I NOMI DEI PROPRIETARI DEI CONTI BANCARI IN SVIZZERA E A MONTECARLO...
O SOLO PER BERLUSCONI CI SONO LE FUGHE DI NOTIZIE...
COMUNISTELLI....NON ME NE FREGA NIENTE SE BERLUSCONI HA 40 TELEVISIONI..ANZI LO RINGRAZIEREI..SE NO CI TOCCAVA GUARDARE SOLO QUEI VENDUTI.DELLA RAI....
INVECE DELLA BARCA DI D'ALEMA MI INTERESSA PERCHE' E ARROGANTE..E PER 10 ANNI E ANDATO AD ACCUSARE BERLUSCONI I TELEVISIONE.DI ESSERE RICCO ECC...IPOCRITA E ARROGANTE..
Bruno Poggio
7 gennaio 2006 alle ore 17:41Non ho mai visto un blog con così tanti analfabeti ma questo Lascala l'hi b'atte tuti e ci dico che io vorressi che non l'avrei mai conobbi se sua mama non lo fava:
sandro giovannoli
7 gennaio 2006 alle ore 14:03VI DICO ANCHE CE SE VOI VOTATE PRODI LUI CI ASICURA A TUTI NOI ITALIANI NON POSTO DI RILIEVO IN EUROPA SENZA CHE BERLUSCONI LO SAPIA E CHE LE TELEVISIONI CHE CI A BERLUSCONI LE CHIUDE TUTTE,
ANCHE SE A ME MANCHERANO UN POCHETINO LE VELINE CUANDO GLI SCAPANO LE TETE DAL REGISENO E SI VEDONO I CAPEZOLI A ME MI PIACIONO TANTO.
IO PERONALMENTE PREFERIREI CHE PRODI NON FAREBBE RITORNARE IN RAI SANTORO E AL SUO POSTO METESE LE VELINE SENZA REGISENO.
COMUNCUE IO VOTO SEMPRE PER PRODI MI è SIMPATICO E POI CA IL CAMION GIALLO CHE è PASSATO ANCHE DALLA MIA CITA E CI HA DETO CHE SE ALE PROSSIME ELEZIONI VINCE LUI CI ASICURA CHE CI METE ANCHE LA SQUOLA VICINO A CASA.
COMUNCUE MI RACOMANDO VOTATE SEMPRE PER PRODI LUI è IL PIU BRAVO E ANCHE IL PIU INTELLIGENTE E IL PIU BELLO DI TUTTI,
HA DETO ANCHE DIVENTEREMO TUTI PIU RICHI E PIU ISTRUITI, VOTATE PER PRODI COSI GUAGNAMO TUTI DI PIU E CONTIAMO TANTO IN EUROPA ,IO SPERO CHE LUI VINCA COSI VEDO UN SACO DI SOLDI IN PIU ANCHE SE MI TOGLIE LE VELINE CON TETE FUORI è LO STESSO.
UN CARO SALUTO DA UNO CHE VOTA SINISTRA
Roberto.Benigno
7 gennaio 2006 alle ore 14:04Che brutto periodo che stiamo vivendo! O forse sono tutti così i periodi? Si può sindacare a uno che vive in montagna di avere una baita o uno chalet? Si può sindacare a uno che fa politica (in prima linea) di conoscere o parlare con banchieri, industriali e potenti editori? La differenza, come al solito, e per fortuna, la fa la "persona", atraverso il senso che da alle cose che fa. Io non mi reputo di sinistra, ma cerco sempre di capire, proprio partendo dalle persone che parlano e/o propongono. Grillo ha una barca? Buon per lui. D'Alema anche? Bene, se è tutto leggittimo perchè creare polemiche?
Fassino? Non la penso come lui, nella sostanza, ma lo ascolto sempre e lo stimo come persona e come politico. Il vero potere oggi è: finanza, energia, informatica e informazione. La politica sta in questi settori, come una volta stava nel sociale, nell'istruzione, nella cultura. Oggi questi sono (purtroppo..) considerati servizi.. anche dagli stessi politici. E allora? Ha ragione Beppe, cerchiamo di raggiungere la consapevolezza attraverso dei puinti fermi.. e diamoci da fare cercando di VEDERE semza solo GUARDARE. L'unica cosa rimasta è il voto? Bene partiamo da quello, o se preferite dal NON voto.
Grazie per lo spazio.
Benny
Carlo Sangalli
7 gennaio 2006 alle ore 14:04Davvero, basta con i luoghi comuni più sciocchi, vuoti ed inutili che esistano.
La politica è una cosa seria. Possono essere i politici ad essere bravi o incapaci, onesti o disonesti, ecc.
Senza politica non esisterebbe la società, senza la politica come diavolo faremmo ad avere democrazia e, quindi, libertà.
Certo, infastidisce constatare che con la politica professionistica certa gente si arricchisce. Be', se permettete, basta che lo faccia prendendo solo i soldi che la legge gli riconosce e non ci si può vedere nulla di male.
Vogliamo abolire la politica professionistica ?, Va bene; ma chi potrebbe permettersi di farla ?
Anche solo a livello comunale, fare l'assessore per 5 anni, significa (se ci si vuole impegnare seriamente) fare solo quel mestiere. E dopo quei 5 anni ? Se sei un dipendente e rientri al lavoro, ammesso che trovi ancora l'azienda, sicuramente la tecnologia e le procedure son cambiate: e tu che fai ? A parte che, comunque, cosa ne facciamo del povero pirla che ti ha sostituito in quei 5 anni ? Lo buttiamo via perché adesso avanza ?
Dai, siamo seri. Va bene pungolare i "nostri dipendenti" perché si ricordino che cerchiamo di vedere e sapere tutto quello che fanno o che non fanno, va bene promettere di non votare più chi lavora male e, soprattutto, chi mi sottrae la facoltà di scegliere (vedasi recente puttanata sulla legge elettorale ed abolizione del voto di preferenza), ma non possiamo pensare seriamente che si possa fare a meno della politica e dei politici.
Chissà, forse se ci conviccessimo che partecipare direttamente alla vita politica (e non mi dite che non c'è nessun partito che va bene, visto che ce ne sono quasi uno per elettore) ed incidere direttamente nelle scelte e negli indirizzi, non sarebbe poi male.
Certo, fino a quando dire di "non avere tessere" suona come un vanto e non come quello che è (una rinuncia con delega in bianco ad altri) non ne faremo molta di strada.
pietro lascala
7 gennaio 2006 alle ore 14:10ULTIMA NOTIZIA DAL MONDO CHE CI ASPETTA SE VINCE LA SINISTRA :
D'ALEMA A QUERELATO FERRARA..PERCHE' HA OSATO DIRE CHE D'ALEMA SA DOVE SONO SPARITI 50 MILIONI DI EURO...
SIGNORI E SIGNORE..GRILLO..ECCO A VOI I FINTIPOSTCOMUNISTI..
FERRARA A DETTO CHE CONSIDERA LA QUERELA DI D'ALEMA UN ATTO INTIMIDATORIO...ECCOLI INIZIAMO CON LE MINACCIE....
VI STATE SEPELLENDO CON LE VOSTRE STESSE MANI...CIAO CIAO
Bruna Gazzelloni
7 gennaio 2006 alle ore 14:10Rimanendo nel merito dello "stile" di Padellaro, Beppe dovrebbe ricordare che questo dell'avvertimento un pò "mafiosetto" pare una abitudine un pò troppo diffusa in un certo partito...
Sono una dipendente ENEL (da sempre di sinistra) ed ho seguito con particolare attenzione (e vigilanza) lo scempio commesso dal Governo D'Alema e dal suo ministro dell'Industria Bersani con la disastrosa scelta "multi utility" che quel governo chiese di realizzare a Kaiser Franz (Franco Tatò), scelto da D'Alema per l'ENEL (altra anomalia: un ex comunista che sceglie per guidare ua azienda pubblica un liberista selvaggio, meglio noto come "tagliatore di teste". Di Tatò si son perse le tracce dopo quela esperienza. Non gli ha portato molta fortuna...).
Mi ricordo benissmo cosa commentò Testa di Chicco (Presidente ENEL in quota veltroniana) alla campagna dell'allora ministro dell'ambiente Bordon e di Beppe Grillo sul risparmio energetico. Diffuse notizie (che dovevano essere riservate... Rodotà curiosamente non ebbe nulla da eccepire benché gli segnalai scandalizzata la cosa) sul consumo elettrico di Beppe Grillo (messaggio trasversale?) profittando delle informazioni che gli venivano dal suo ruolo...
Peraltro il buon Testa di Chicco fu quello che dichiarò che essendosi concluso il compito dell'ENEL di garantire il servizio elettrico al paese l'ENEL doveva trovare altri "business" (testuale). Forse per questo subito dopo giunse il blackout più clamoroso della storia italiana?Sarà dunque per aumentare "il business" che si lamentò del limitato uso dello scaldabagno perorandone un maggiore impiego. Che non ho dubbi Beppe sa è l'uso più sconsiderato di energia che esista...
Maria Laura Frattarelli
7 gennaio 2006 alle ore 14:15Il mio Pietro LAscala è più bello di quello vero...e fa pure meno errori...
dovrò continuare...devo imparare meglio a LASCALANIZZARMI!
DALEMA SE LA PRENDE CON FERRARA SOLO PERCHE E GRASSO. VOLEVO DIRE A VOI COMUNISTI CHE E PIU BELO FERRARA DI QUELLO STECCHINO DI FASSINO. ANNO FATTO DI TUTO PER INFANGARE E AFONDARE FERRARA, MA NON CI RIUSCIRANO MAI, PERCHE SOLO IL TITANIC ERA GRANDE COME LUI ED E AFONDATO, E DI TITANIC CE NE UNO SOLO. FORZA FERRARA, VAI AVANTI!
Antonio Cataldi
7 gennaio 2006 alle ore 14:16Fazio Fazioso.Avete sentito oggi al Tg2.Fazio afferma che Fiorani e Consorte lo hanno raggirato.Poverino.Ma allora ,spiegatemi,come ha fatto a diventare presidente della Banca D'Italia?Ricordo che gli scandali odierni erano stati preceduti dalle tarantelle di Tanzi con Parmalat,di Cragnotti con Cirio,di Olivetti con il duo De Benedetti-D'Alema.Un pò di decenza!!
pietro lascala
7 gennaio 2006 alle ore 14:16CHE PECATO..TANTA ISTRUZIONE TANTA INTELLIGENZA..BUTTATA VIA NEL POZZO DELL'IDEOLOGIA...
SIETE TANTO INTELLIGENTI E POI LA SPRECATE AL SERVIZIO DI D'ALEMA E FASSINO A CUI INTERESSA SOLO I SOLDI E L POTERE...
GRILLO DAMMI UNO SPAZIO NEL TUO BLOG..E TI DIMOSTRERO COME E' FACILE..SCONFIGGERE A PAROLE L'ARROGANZA..
IO LASCALA..IGNORANTE CON LA TERZAMEDIA CONTRO MILLE SINISTROIDI LAUREATI...
marino bozzi
7 gennaio 2006 alle ore 21:37Sono un terza media ne più ne meno come te, unica differanza non sono un PIPPAROLO somaro.
La prossima volta scrivi con l'altra zampa chissà, magari scopriamo che sei pure fin-occhio.
Roberto Costantini
8 gennaio 2006 alle ore 00:28SEI UN RAMBO ALL'ITALIANA,UNO CHE NON HA POTUTO
STUDIARE MA CON ENORME VOLONTA'E LA FRONTE AMMANTATA DI SUDORE CE FARA' VEDE'"CHI E' U CHIU'
MIGLIURI".
SEMBRI UNA PALLIDA CONTROFIGURA DEL CUGINO DI
PAPPALARDO.
sandro giovannoli
7 gennaio 2006 alle ore 14:16SONO ANCHE CONVINTO CHE BEPE GRILLO NON A FATTO TUTO DA SOLO MA CHE LUI ABBIA RUBATO UN POCHINO CON BANCA ETICA QUELA CHE TUTI NOI GLI ABBIAMO MANDATO SOLDINI XCHE COSI LUI HA MANGIATO UN POCHINO ALTRIMENTI LUI HA 6 FIGLI E MORIREBBERO DI FAME NON VUOLE MICA FARE FARE LA VITA DA POVERO CRISTO LUI è UN COMICO LUI MICA GLI PIACE FAREBRUTTE FIGURA LUI RUBA MA POCO PCO E DICE DI VOTARE A SINISTRA PER PRODI QUELLO CHE CHIAMANO MORTADELLA MA IO NON CI CREDO ATRIMENTI LO AVREBERO GIA MANGIATO,ALORA ANCCE IO SONO PER VOTARE PRODI EALE PROSSIME ELEZIONI SICURAMENTE VOTO PER LUI TANTO DICO IO HA GIA MANGIATO PRIMA LA MORTADELLA E ALLORA IO DICO CHE SE UNO A GIA MANGIATO NON A PIU TANTA FAME E ALORA IO VOTO PER LUI,
VI PREGO VOTATE ANCHE VOI PER PRODI TANTO SONO TUTI UGUALI ,MI ANNO ANCHE DETO CHE LUI ERA IMISCHIATO CON L'IRI,TELEKOM SERBIA TELECOM NORMALE ORA MI DICONO ANCHE CE è IMISCIATO CON LE BANCHE DELE COOP QUELLA CHE CI VADO ACOMPERARE IL FORMAGGIO MA IO NNON CI O IL CONTO IN CUELLE BANCHE IO LI TYEMGO ALA POSTA CHE è VICINO A CASA MIA ALMENO TUTI I GIORNI QUANDO ESCO LI VEDO E POSO CONTROLARE SEMPRE IL POSTINO è UN mIO AMICO ANZI DI MIA MOGLIE
CIAO A TUTI E SCUSATEMI SE MI SONO DILUNHGATO NELO SCRIVERE
Maria Laura Frattarelli
7 gennaio 2006 alle ore 14:19Ma smettila idiota!!
marino bozzi
7 gennaio 2006 alle ore 21:20E te pareva, questo è il parente più scemo dell'asino.
Michele Unti
7 gennaio 2006 alle ore 14:23NON E' LA BARCA IL PROBLEMA, HA RAGIONE PADELLARO
(peccato che non ha capito molto bene il gioco - o lo ha compreso fin troppo bene. Povero intellettuale di sinistra!)
Gli si dica a quell'uomo, preso da inconsulta rabbia di salvaguardare gli interessi della nostra classe politica, che è ovvio che ci si scandalizzi di un D'Alema con la barca... e, certo, non perchè la possiede. L'uomo di sinistra non deve andare a piedi scalzi ma non deve andare neanche con le scarpe "fivvmate, comvvate in via condotti"...dico di più...non deve camminare nanche con quelle scarpe che stanno nella media... L'uomo di sinistra deve semplicemente camminare in modo retto.
Che, poi, a dirla tutta, dovrebbe essere pregorativa di tutti i politici.
Stefano Barone
7 gennaio 2006 alle ore 14:23Per Pietro LaScala e i suoi seguaci:
State sprecando il Blog prendendo spazio inutilmente, seppellendo con scemenze post seri, sentiti e sinceri tentativi di contribuire positivamente alla nostra informazione.
P.S.
se la vostra e' una sopraffina statira non fate neanche ridere, solo spazio sprecato
mirko castigloni
7 gennaio 2006 alle ore 14:26basta con le cazzate impara l'italiano e poi e poi commenta.. in office c'è anche il controllo ortografico.. se anche b.g. ha una barca,almeno non è un politico che predica uguaglianza e poi scorazza i suoi 2 miliardi natanti per il tirreno
pietro lascala
7 gennaio 2006 alle ore 14:27CARO STEFANO..QUELLO CHE SCRIVO NEL POST E ASSOLUTAMENTE QUELLO CHE PENSO..E FORSE SONO UNO DEI POCHI SINCERI CHE SCRIVE..AL CONTRARIO DI TUTTI I PROFESSORI COMUNISTELLI CHE SE LA STUDIANO PRIMA DI SCRIVERE...
Doriano Canella
7 gennaio 2006 alle ore 14:29CARO BEPPE, MA COME FACCIAMO A LEVARCI DA QUESTO LETAMAIO (di DESTRA-SINISTRA-CENTRO - BUROCRATI - MANAGER(di cosa) DI STATO - SINDACATI - FURBETTI - CONF(intese come CommercioArtigianatoCo.Co.Co. - e altre sovrastrutture inutili di questo paese) IN CUI CI HANNO CACCIATO ?
Cosa possiamo veramente fare ?
Stefano Barone
7 gennaio 2006 alle ore 14:32uhm... Renato Curcio aveva in mente un partito mooolto alternativo per risolvere la questione morale... :-))
Remo Williams
7 gennaio 2006 alle ore 14:31Siamo sulla strada giusta. Stiamo dando fastidio, ci leggono e cercano di screditarci.
Beh, non aspettatevi molto da Padellaro. Ha sostituito Furio Colombo, che dava parecchio fastidio al signor Silvio Berlusconi.
Vorrei sottolineare un aspetto non di poco conto sull' articolo simil giornalistico richiamato :
Beppe, con i suoi soldi, che si guadagna onestamente, offrendo i suoi spettacoli a chi li vuole vedere, puo` farci quel che gli pare.
Il signor Massimo D'Alema, costa ai cittadini italiani circa 20.000 Euro al mese, stipendio che non hanno deciso i cittadini italiani, ma hanno deciso lui ed i suoi colleghi (di dx e sx) nel corso degli anni.
Ora, a me, che lui percepisca tutti sti` soldi per fare quel che fa non sta` mica tanto bene.
Poi ci dicono che "la politica e` costosa". Forse farebbero meglio a dirci che vivere da nababbi e` costoso. E poi magari vogliono pure l'aumento, cosi` possono anche montare qualche ulteriore gadgets sulle loro barche.
La differenza e` tutta qui`. Il signor Massimo D'Alema e tutti i suoi colleghi potrebbero dimostrare quanto valgono in un modo molto semplice : affittano un palasport (a loro spese) ,come fa Beppe, ed offrono al pubblico, a pagamento, un bel corso di politica, management, arte oratoria, o di quello che credono di saper fare.
Vediamo quanti soldi raccolgono.
Giuliano Pramarzoni
7 gennaio 2006 alle ore 14:33Caro Beppe Grillo (mi permetto di darti del tu anche se non ci conosciamo),
non condivido la tua battaglia sui politici condannati non perchè non sia giusta ma perchè ritengo che il problema in Italia sia, al momento, un' altro: Non ci più sono soldi.
Non ci sono più soldi per dare sgravi alle famiglie, per aiutare le fasce deboli, per migliorare i servizi, per aiutare le imprese che stanno tutte lentamente morendo, ecc.
Non ci sono soldi per una ricerca che migliori la qualità della vita pur non imponendoci alcun sacrificio (alla macchina non volgliamo egoisticamente rinunciare: bisogna tirare fuori dal cassetto l' invenzione della macchina che non inquina o che inquina meno e bisogna pagare profumatamente colui che ha fatto questa invenzione perchè ci allungherà la vita).
Non ci sono più soldi per niente tranne che per una cosa: finanziare la politica e tutto il "circo" di amici, parenti, amicidiamici, amicidiparenti, ecc. che la criconda.
Non ci sono più soldi, dal momento che non si può più ricorrere all' indebitamento pubblico, e allora cosa si fa?
Si continua "mungere" il sistema produttivo con nuove tasse che non sono più nazionali (c' è un patto firmato in TV da rispettare) ma locali (se vuoi ti faccio un es.di cosa sta succedendo in E/Romagna).
L' alternativa quale sarebbe?
Ridurre le inefficienze (leggi favori ad amici di coalizione) e, quindi, ridurre il numero di portaborse ed il loro assegno (una segretaria guadagna . 1.000 netti circa, perché loro devono guadagnare 5/6 volte tanto?), il numero di consulenze inutili, accorpare gli enti (e quindi i presidenti, vicepresidenti, segretari, ecc.) invece di moltiplicarli, ecc.
Quante finanziarie ci salterebbero fuori a costo zero e quante risorse potrebbero essere liberate (e quindi destinate, per fare un es, alla tutela ambientale) comportandosi in modo diverso?
Ecco perché non condivido la tua battaglia: è giusta ma non è la più urgente.
Bisogna denunciare i "favori di partito".
Utopia.
Ciao
Giuliano Pramarzoni
7 gennaio 2006 alle ore 14:41chiedo scusa oper il mio intervento "fuori tema" ma è una cosa che mi "rode" da tempo e non sapevo come/dove dirla
Stefano Barone
7 gennaio 2006 alle ore 14:46Ah, che bello...
Un post propositivo e costruttivo!!
Condivido pienamente la questione, cio' di cui parli e' un vero e proprio cancro che sta lentamente e inesorabilmente uccidendo l'Italia.
E se gia' in E. Romagna il fenomeno e' tanto manifesto, pensa nella mia povera Sicilia sotto regime mafioso e Cuffarista, piu' tutti gli anni addietro di cultura "di favore di partito" o del prepotente di turno...
Le nostre Regioni e la nazione intera si sono trovate per anni amministrate da degli INCAPACI assoluti, messi in posti chiave per apperteneze e vicinanze.
E questo ha anche determinato il nostro tracollo economico e l'assoluta mancanza di competitivita'.
Vivendo all'estero, scrutando altre realta', noto ancora di piu' lo stridore quando paragono esponenti dell'economia o della politica inglesi, tedeschi o di altri paesi, alle personcine incapaci e strapagate che occupano lo stesso ruolo in Italia....
E il nostro paese affonda... ma gli st...i stanno sempre a galla :-)
Angelo RODAN
7 gennaio 2006 alle ore 14:36Financial Times:
Guantanamo in Afghanistan
finanziata dal governo italiano
La Padania:
Beppe Grillo,con la sua barca draghettava
clandestini dalla Libia,vistosi scoperto
ha venduto la barca a Tripoli,e si e'fatto dare
un passaggio da D'Alema.
Una delle due e'una bufala.
Antonio Ciardi 07.01.06 03:09 | Rispondi al commento | Chiudi discussione Discussione
Rodan?Gaantamano non è in Afghanistan.
Antonio Cataldi 07.01.06 11:31 |
Oddio, anche se la storia-bufala è la seconda, non è detto che La Padania non l'abbia potuta pubblicare. HEHEHE
Angelo RODAN 07.01.06 03:13 |
Chiudi discussione
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Signor Cataldi, certo che lei e Ciardi vi pigliate proprio sul serio per queste cavolate!
Secondo lei il test del sig. Ciardi meritava una risposta seria?
Già è tanto che c'ho messo una risposta ridicola!!
stefano zampa
7 gennaio 2006 alle ore 14:37beppe grillo è l'unico uomo di spettacolo degno di andare in TV, e naturalmente non può,e non può per un motivo ben preciso...se la gente sapesse cosa c'è dietro alla politica,alla tecnologia e alla TV, tt farebbero un gran botto...
...DAJE GRILLO DAJE GIUUU,SO TUTTI FROCI...AHAHAH IO C'ERO!!!
Umberto Lusoli
7 gennaio 2006 alle ore 14:39Orwell? Lei è quel Signor Orwell?
Perbacco! Che sorpresa!
Nel '48 se la passava meglio, vero?
Raffaella Biferale
7 gennaio 2006 alle ore 14:44è pazzesco come a volte si cada così facilmente nei luoghi comuni. "il politico di sinistra non deve andare in giro con le scarpe firmate", "il possesso di beni di lusso come una barca rappresenta un insulto alla povertà"...
Se chi afferma questo cercasse di ampliare un pò il suo angolo di visuale, si accorgerebbe che anche il NOSTRO tenore di vita, quello di noi cittadini semplici, senza barca nè scarpe firmate, anche quello più basso e misero dalle nostre parti, rappresenta uno schiaffo alla povertà dei paesi del terzo mondo, dove quello che per noi è un minimo scontato per loro è un lusso inavvicinabile. Vedendo le cose da questa angolazione, ognuno di noi quando apre il rubibetto di casa propria e beve l'acqua che sgorga , dovrebbe pensare all'estremo inarrivabile lusso che questo rappresenta per un cittadino del Congo o dell'Angola, dove chi è fortunato ad avere l'acqua corrente deve comunque bollirla tre volte prima di poterla bere, perchè non è potabile!
Tutti questi puristi che gridano allo scandalo dovrebbero essere pronti a rinunciare a TUTTE le comodità, a tutti i servizi e i beni essenziali che utilizza ogni giorno da generazioni, per non dare uno schiaffo alla povertà di MILIONI di altri esseri umani come lui, che hanno solo la sfortuna di essere nati nel posto sbagliato del mondo. Vista così la cosa, ci si rende conto che non si tratta di andare a vedere la pagliuzza negliocchi dell'altro, ma di cercare di trovare tutti insieme la strada per un cambiamento.
Lorenzo Masiello
7 gennaio 2006 alle ore 14:49Perfettamente d'accordo, bellissimo intervento.
Raffaella Biferale
7 gennaio 2006 alle ore 15:38Grazie!
Leo Perutz
7 gennaio 2006 alle ore 15:39Carissima Raffaella,
mi dispiace, ma se andassi veramente al fondo della questione comprenderesti che non e´di questo che si discute e che gli imbarazzi di certo popolo della sinistra non derivano dal possesso stesso di un bene o dalla sua relativizzazione. Non si parla di ricchezza qui, si parla di privilegi. Privilegi misconosciuti, consolidati, cristallizzati da parte di un esponente politico che negli ultimi anni ha brillato per la discutibilita´di certe sue scelte e che oggi vuole affermare che questi stessi privilegi sono invece frutto di un diritto acquisito e maturato.
Questo e´un processo di dissoluzione interna, su questa strada si addentro´il craxismo piu´ becero, che proprio in virtu´della ragion democratica e di principio, non volle mai, nemmeno alla fine, riconoscere che il sistema autorefenziale che aveva costruito era malato e patologico.
D´Alema, con la difesa del suo privilegio, scambiando per diritto cio´che invece e´solo dovuto ad una rendita di posizione e di potere, si traveste da vetero-socialista e suicida il partito di massa della sinistra.
Questi non sono pruriti massimalisti, cara Raffaella, questa e´una preoccupazione seria.
Un leader di sinistra e´in ogni momento cosciente che lo status acquisito deriva dal sostegno e dal consenso che rappresenta. I diritti di D´Alema derivano esclusivamente dalla militanza partitica e da quella parlamentare e per questo motivo devono essere quotidianamente riconquistati, meritati, raccolti, accresciuti.
Saluti.
Candido Volteri
7 gennaio 2006 alle ore 15:43Raffaella, parole sacrosante!
Sonia Khatun: ti dice niente questo nome? Bene, dall'articolo su Repubblica che ho letto qualche mese fa, pare che Sonia, bambina decenne o undicenne di un villaggio indiano si sia impiccata perchè la mamma non aveva i soldi da darle per comprarsi la merenda per la scuola. Lei, per la vergogna... Siamo bombardati quotidianamente da notizie terribili che ci arrivano da tutto il mondo, ma a me il suicidio di questa bambina mi ha proprio sbiellato il cervello.
A volte i problemi sembrano così tanto più grandi di noi che ci smarriamo... e non sappiamo neanche da dove cominciare per aiutare, per dare una mano.
Detto questo, però, devo proprio dirti che non è giusto confondere le questioni planetarie alle nostre miserie interne.Vedi Raffaella, io non sono per niente d'accordo che ciò che abbiamo visto venire fuori dalle vicende bancarie siano delle pagliuzze. In queste vicende io costato amaramente la stravittoria del cavaliere sulla società civile. Tutti insieme appassionatamente a rastrellare soldi. Soldi per avere più potere e influenza(oltre ai piccoli arricchimenti personali, of course)! Soldi che giustificano anche la permanenza al vertice della banca d'Italia di uno sputtanatissimo Fazio. Soldi che non hanno odore... Purchè si facciano...
Una volta che i ds avessero messo le mani sulla BNL, sarebbero stati capaci di fare una legge veramente giusta sulla difesa dei risparmiatori?
Ultima cosa: non mi sembra veramente una pagliuzza un mutuo di 8000 euro mensili per l'acquisto di una barca, sono più di sette volte il mio stipendio mensile!
Un saluto amichevole,
Candido
Raffaella Biferale
7 gennaio 2006 alle ore 16:03anche io penso che l'affere UNIPOL NON sia affatto una pagliuzza, come tutti gli altri episodi di intrallazzi tra finanza e politica che costellano il nostro povero paese! E certo che la barca costa un botto, e che ne io nè quasi tutti voi potremmo mai permettercela. Volevo soltanto mettere in guardia da una tendenza, per me molto pericolosa e fuorviante, di confondere la vita privata, costruita onestamente, con il frutto di ruberie e disonestà rese possibili dal proprio status politico. E' un errore mettere sullo stesso piano la barca di D'Alema (che, sia chiaro, NON difendo e NON VOTO)con l'affare Unipol, per la barca di Grillo poi nemmeno un commento, è un cittadino e con i soldi che ha guadagnato onestamente ci fa quello che vuole. Questa confusione per cui episodi di diversissimo valore e gravità morale e politica vengono messi sullo stesso piano, al grido: Tutti al rogo! è molto pericolosa e non porta a nulla.
Ciao a tutti!
Marco Pinto
7 gennaio 2006 alle ore 14:44OT
LEGGO OGGI CHE LE FIGLIE BARBARA E JENNA BUSH (ADOLESCENTI) SONO FINITE ANCORA UNA VOLTA ALLA CENTRALE DI POLIZIA PER L'ENNESIMO DROGA PARTY A BASE DI COCAINA E SESSO ORALE ...
MA CHE CA..0 DI PADRE DEVE ESSERE QUELL'EX ALCOLIZZATO DI GEORGE BUSH??? ... MA SOPRATTUTTO, COME HA FATTO QUESTA FECCIA DI UOMO AD ESSERE ELETTO 2 VOLTE COME PRESIDENTE DELLA PRIMA POTENZA MONDIALE???
Marco Bizzanti
7 gennaio 2006 alle ore 14:49bè, la prima volta con un broglio elettorale ampiamente smascherato da un autorevole quotidiano americano: voti postdatati spediti da taluni personaggi della cia ...
Vittore Ziarelli
7 gennaio 2006 alle ore 14:47Non avresti nemmeno duvuto commentare questo articolo, facendolo gli hai dato importanza e hai fatto capire di essere stato in qualche modo "toccato".
Cazzo, ma se a me piace una barca mi compro una barca, come una macchina, una casa un motorino o quello che è, e nessuno deve dire "a", se sono sicuro della provenienza dei miei profitti.
Berlusconi non può farlo questo discorso, ma è storia vecchia.
http://www.forumfree.net/?c=94350
Doriano Canella
7 gennaio 2006 alle ore 14:49Ho capito, parliamo (e sparliamo) tutti ma non facciamo assolutamente nulla (così i politici e i furbetti fanno i c....i loro).
Io me ne vado da questa Italia, meglio l'Africa.
roberto.spandre
7 gennaio 2006 alle ore 14:52http://www.freedom-land.it/?p=20
Ti invito a controbattere a questo, in quanto io, un tuo sfegatato fan, non posso dargli torto. Per me c' è uno stretto e oramai invisibile collegamento tra politica e delinquenza. Forse dovresti essere davvero super partes.
roberto borelli
7 gennaio 2006 alle ore 14:55...mesà che ciai ragione!
Antonio Voltolina (Montegrotto T.)
7 gennaio 2006 alle ore 14:57Caro Beppe Grillo,
ti prego non facciamoci ancora del male! Sono un lettore dell'Unita' e militante DS e non mi e' piaciuto l'accenno alla presunta tua barca da parte di Padellaro come non mi e' piaciuta la polemica sulla barca di D'Alema.
Credo che vista la situazione attuale dell'Italia forse dovremmo parlare d'altro.
Sono Consigliere Comunale di minoranza, abbiamo un sindaco fascista, stanno per costruire quasi un milione di metri cubi in più nel mio paese altri 8.000 abitanti quando adesso siamo in poco piu' di 10.000, e il traffico? La qualita' della nostra vita? I nostri bambini? Non importa xche' questi metri cubi valgono oltre 400 miliardi di lire.
Nel Veneto hanno approvato una legge urbanistica nuova e prima dell'entrata in vigore di questa legge sono state presentate in regione oltre 2.500 varianti ai piani regolatori dei Comuni. Per quanti metri cubi in piu' non e' dato saperlo ma di sicuro un'ulteriore colata di cemento in una regione che ha gia' pagato il proprio sviluppo con lo sfascio del territorio.
Potremmo parlare di questo?
Potremmo chiderci come mai non si parli di un sotto segretario che pare abbia preso i soldi da Fiorani? Potremmo domandarci come riuscire a modificare la finanza dei comuni cercando di trovare quelle risorse che il governo Berlusconi ha progressivamente fatto mancare e la cui mancanza mette a rischio i servizi più vicini ai cittadini?
Possiamo chiederci se la progressiva privatizzazione di certi servizi che hanno anche una rilevanza sociale come la Ferrovia non debba essere quanto meno rivista?
E se i casini che oggi colpiscono le ferrovie privatizzate non saranno i casini che colpiranno le strade dell'Anas quando queste saranno privatizzate? E se tutto questo non lede qualche nostra liberta' come quella di poterci spostare liberamente nel nostro paese cosa che per qualcuno comincia a diventare impossibile perche' troppo costoso?
Non sarebbe meglio parlare di questo invece che delle barche??
Ciao
Marco Valdo
7 gennaio 2006 alle ore 14:57Per chi non lo sapesse...
Stasera Grillo è al palazzetto di Treviglio(BG).
Mi meraviglio che proprio nel suo sito sia stata omessa questa data del tour.
Con i soldi del mio biglietto dò il permesso a Beppe di comprarsi quello che vuole:
barche,navi,sommergibili,aerei,elicotteri,razzi spaziali e tutta l'Italia intera!!!
Sono soldi che gli ho dato di mia spontanea volontà,non sono frutto di loschi affari.
Chi vuol capire,capisce,chi non vuol capire,pazienza.
Giuseppe Vianello
7 gennaio 2006 alle ore 16:59Bravo!Ognuno con i suoi soldi puo comprare quello che desidera.E questo vale anche per i politici,purchè i soldi non li abbiano rubati.
E tutta sta bufera sulle barche suppongo sia dovuta a quelli che non hanno la possibilità di possederne una anche loro.
Saluti
Marco Valdo
7 gennaio 2006 alle ore 21:19Non è stasera,ma è il 7 febbraio.Mi sono sbagliato,perdonatemi la figura barbina.
mimmo primo
7 gennaio 2006 alle ore 14:58caro grillo colgo l'occasione di dirti che a casa mia ti stimano tutti anche il gatto ma questa volta hai" toppato".capita a tutti.il punto e che continuiamo a fare la questione morale a fassino per una telefonata che si poteva risparmiare e a d'alema perche non e povero mentre inizia a passare inosservato che i lavoratori italiani a causa delle scielte politiche ed economiche fatte non arrivano a fine mese. questo non per una congiuntura negativa ma per scielta vedi patto di parma con confindustria la legge 30 che riduce diritti e aumenta precarieta la 66 che introiduce una gestine del orario di lavoro tutto a favore dei"padroni" ,che sono gli unici che in questi anni si sono arricchiti mentre stato sociale welfarescuole universita servizi vanno allo sbando perche non servono a lor signori ricominciamo a parlare di cose serie ,a come rilanciare l'italia altro che barche e telefonate .saluti. dimenticavo travaglio non ha "REPUTAZIONE".quando si spara a casaccio solo per vendere il proprio libro o apparire in tv qualche reazione scomposta te l'attenti e con questa ricominci la polemica complimenti faceva cosi anche il KGB.IL GIORNALE DEL NANO TI ASPETTA A BRACCIA APERTE. CONTINUIAMO COSI FACCIAMOCI DEL MALE MENTRE LA MAFIA CONTINUA A GOVERNARE.avevo la barc lo venduta. io possego solo un utilitaria che mi serve per andare a lavorare ,non mi sembra una colpa ne la barca a vela di grillo ne qella di d'alema .STIAMO FACENDO IL GIOCO DEL ASSOCIAZIONE MAFIOSA CHE CI GOVERNAse si mette alla gogna mediatica fassino per una telefonata che NON DIMOSTRA NIENTE,ma che si doveva risparmiare facCiamo il gioco della MAFIA.tutti uguali significa nessin colpevole e non e cosi.una vittoria di berlusconi significa la fine di una democrazia che forse e da sempre incompiuta ma ancora ha una possiblità.PALERMO - I carabinieri hanno arrestato il sindaco di Roccamena (Palermo). Salvatore Gambino, esponente Udc eletto nel 2003, è finito in manette insieme al locale capomafia, Bartolomeo Cas
Caravita Rosario
7 gennaio 2006 alle ore 15:03ciao Beppe
Se i giornali ti ticitano, vuol dire che stai colpendo nel segno...
fa paura che le voci dei singoli possano avere risonanza...
effetto internet ( POSITIVO )....che bello sarà vivere il prossimo futuro !!!!!!!!!!!!
questo tuo articolo è uno di quelli che ho trovato meno interessante.
a parte...
L' Unita che praticamente "copia" un Articolo del Messagero
copia - incolla
effetto internet...
buona giornata
Beppe, Grazie mille x la segnalazione di www.skype.com quest' anno ho risparmiato 1300 euro in telefonate !
Perchè qui nessun giornale fa un
copia - incolla ?
Stefano Schiabel
7 gennaio 2006 alle ore 15:04Che differenza intercorre tra l'aver una barca ora e averla avuta fino all'estate scorsa?
Non riesco a comprendere bene lo straordinario mutamento di scenario.
Antonio Cataldi
7 gennaio 2006 alle ore 15:06Quante storie ragazzi!
Per chi non l'ha ancora capito: gli schieramenti sono out, roba del passato per i nostalgici
i problemi ormai sono comuni, dunque urge una soluzione comune: ci vuole un codice etico uguale per tutti, dopodiché potremmo discutere dei nostri gusti
ma come appena menzionato: mai sul fatto che una casa la si può costruire su una palude :-)
D'accordissimo,il problema piu' grosso è la nostra reazione a questi fatti.Iniziamo a litigare fra noi,e alla fine tutti sti' personaggi furbi ed intrallazzatori aspettano che si calmino le acque,per poi tornare a fare tutti i casini che sanno solo fare.Fassino.Fazio,Billè e company a fare i cartoni!!!!E invece no.........Ps. Rodan, hai visto che c'è gente che la pensa come me.
Luca Russi
7 gennaio 2006 alle ore 15:07dal momento che si parla di Politica&Soldi e che non trovo molto interessante continuare a parlare delle barche di minimo d'alema e di beppe, anche perchè poi si scivola nel QUALUNQUISMO allo stato brado(tipo come deve essere il politico di sinistra, cose che interessano solo a Casini e a pietro lascala), vorrei introdurre una riflessione sul FINANZIAMENTO PUBBLICO DEI PARTITI e sul COSTO DELLA POLITICA, che c'è, esiste ed è inutile ed ipocrita non riconoscerlo..io sono assolutamente a favore della necessità dei professionisti della politica, il finanziamento pubblico dei partiti (e delle associazioni, sindacati, ecc.) è per me una garanzia democratica ,o vogliamo dare ascolto alle cazzate di capezzone e pannella e permettere che possa fare politica solo gente che ha i mezzi per farlo coll'ovvio risultato che poi a vincere sarebbe sempre il più forte-leggi berlusconi-? Piuttosto, caro beppe, tu che sei un comico, xchè non ci spieghi come funziona il finanziamento pubblico ai partiti? qualcuno di voi sa come funziona, come è disciplinato dalla legge, a quanti soldi ha diritto questo o quel partito, a quanti ne avrei diritto io o mia nonna se ne fondassimo uno e raccogliessimo le firme necessarie per presentarci alle prossime politiche? mi sembrano questioni interessanti nell'era della progressiva abdicazione della politica e degli stati nazionali allo strapotere della finanza..
luigi d'artibale
7 gennaio 2006 alle ore 15:11La striscia rossa dell'unità riporta ogni giorno uno stralcio di una dichiarazione o un commento riferito all'attualità, citandone la fonte: in questo caso Vincenzo Cerami e il Messaggero. Perché te la prendi con l'Unità?
L'Unità è stato, in anni difficili, l'unico giornale che ha permesso a Marco Travaglio di scivere, come è giusto, quello che voleva. Ho sentito con le mie orecchie Padellaro dichiarare (Ambra Jovinelli, qualche anno fa) che Travaglio meritava di scrivere su un grande giornale (per diffusione) e non solo sull'Unità, cosa che condivido. Perchè tanto livore?
marco pighetti
7 gennaio 2006 alle ore 15:15Ma il problema politico nessuno se lo pone?
D'alema potrà sicuramente essere libero di comprare 1 -1000 barche, ma se questo da fastidio ai suoi elettori, allora vuole perdere voti ed elezioni? Vuole restare all'opposizione a vita?
Fassino potrà mai parlare seriamente della necessità di formulare una politica industriale che rilanci il Paese?
Potrà mai scagliarsi contro eventuali e probabili, futuri soggetti stranieri che si accaparreranno le banche italiane, se e quando commetteranno azioni volte a danneggiare i risparmiatori italiani?
Per quanto riguarda Berlusconi, bhè quello nel Burundi lo vedrei bene.
mimmo primo
7 gennaio 2006 alle ore 15:19Fassino, nell'ultima telefonata con Roma prima di tornare in aereo da un breve tour in Messico, va giù ancora più pesante: "Adesso basta con questa panna montata. Da venti giorni ci attaccano da tutte le parti con accuse inesistenti, e fanno finta di non ricordare che in questa inchiesta sulle banche ci sono fatti penalmente rilevanti che coinvolgono cinque membri del governo e della maggioranza. C'è un sottosegretario alla Giustizia che faceva la talpa per conto di uno degli scalatori, e mi pare che nessuno gridi allo scandalo. Ci sono Brancher e Calderoli, chiamati in causa da Fiorani, e mi pare che tutti se lo siano già dimenticato. C'è l'oscuro caso della Credieuronord, ma non leggo inchieste dei giornali su questo... ".
luca russi
7 gennaio 2006 alle ore 15:22UN PENSIERO E UNA PREGHIERA PER LE VITTIME DI SABRA E CHATILA
Adriano Dulcetta
7 gennaio 2006 alle ore 15:23Avere una barca non è una colpa.
Ovviamente possedere un' imbarcazione di un certo rango implica la disponibilità di risorse cospicue.
Ciò che credo sia utile realizzare è che...la barca si vede!
Quindi, colui il quale si diletta nel possederne una (tralasciando le implicazioni
freudiane sulla lunghezza...della barca), si espone direttamente al pubblico,
suscitando sentimenti vari, dall'invidia all'ammirazione.
Non è di queste persone che dobbiamo preoccuparci.
Ci devono preoccupare quelli con i pouff imbottiti di dobloni!
Bene argomentava Beppe, quando disse che poggiolini (ricordate?) ebbe il grande merito di avercela fatta "toccare" sta ricchezza, frutto delle tangenti nella sanità.
I professionisti della malversazione e del peculato cercano di dissimulare le loro ricchezze, perchè sanno bene che stare sotto i riflettori li esporrebbe al rischio di dover rendere conto di certe fortune sospette, che non sarebbero in grado di giustificare.
D' alema, che mi risulta essere un appassionato del mondo nautico, ha tutte le ragioni di comprarsi la barca che vuole. Se qualcosa deve scandalizzarci, è lo stipendio del politico, non l' uso dei soldi che egli ne fa.
La domanda che personalmente mi pongo, ogni volta che noto certe "esternazioni" di ricchezza è:"Avrà pagato tutte le tasse, come capita al sottoscritto ancor prima di ricevere in mano la propria busta paga?". Altro che condoni tombali, scudi fiscali, e depenalizzazioni del falso in bilancio. Chi evade le tasse deve finire in galera (pagandosela) ed essere interdetto a vita dai pubblici uffici.
Cari amici del blog, compriamoci una barca! Magari una nave-scuola. Potremmo chiamarla
"Amerigo Ricucci". Insegnando a bordo, ai giovani, i rudimenti dell'etica in finanza ed in politica.
Angelo RODAN
7 gennaio 2006 alle ore 15:23Quante storie ragazzi!
Per chi non l'ha ancora capito: gli schieramenti sono out, roba del passato per i nostalgici
i problemi ormai sono comuni, dunque urge una soluzione comune: ci vuole un codice etico uguale per tutti, dopodiché potremmo discutere dei nostri gusti
ma come appena menzionato: mai sul fatto che una casa la si può costruire su una palude :-)
D'accordissimo,il problema piu' grosso è la nostra reazione a questi fatti.Iniziamo a litigare fra noi,e alla fine tutti sti' personaggi furbi ed intrallazzatori aspettano che si calmino le acque,per poi tornare a fare tutti i casini che sanno solo fare.Fassino.Fazio,Billè e company a fare i cartoni!!!!E invece no.........Ps. Rodan, hai visto che c'è gente che la pensa come me.
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Guardi sig. Cataldi che su questo punto siamo daccordo in molti. Io non le criticavo il concetto, ma il modo.
Noi italiani dobbiamo smetterla di barricarci dietro i concetti comunismo-fascismo, rosso-nero, questa è la vera rovina dell'Italia, che permette il protrarsi dello stato di fatto. Ed i politici fomentano perchè ne traggono vantaggio.
Ma, detto questo, da dove si comincia?
Lei ha contribuito in qualche modo a trovare il bandolo della matassa?
Io non lo so, quando sono al computer la maggior parte del tempo la passo in 'ascolto', in attesa di qualche post illuminante.
mimmo primo
7 gennaio 2006 alle ore 15:27http://labancadellalega.web-gratis.net/index.htm
mimmo primo
7 gennaio 2006 alle ore 15:29UN PENSIERO E UNA PREGHIERA PER LE VITTIME DI SABRA E CHATILA
Luca Cardinali
7 gennaio 2006 alle ore 15:30Caro Beppe,
mi spieghi per favore cosa c'è di male nella telefonata di Fassino fino al punto di voler la morte politica di D'alema???
Spiegacelo oppure censura anche questo post come stai facendo da 4 giorni.
Saluti
R. Leo
7 gennaio 2006 alle ore 15:34Mi si conscenta prego...
Ma vi ricordate quando entrò lo statista nano in campo...dopo qualche mese tutti quanti in tv discutevano a suon di "MI CONSCENTA, MI CONSCENTA, MI CONSCENTA..."
Come chiamarlo, spirito emulativo ?
Siamo un popolo di semianalfabeti (ultimi come numero di laureati in Europa per es.), quasi sul lastrico, ma molti si sentono come Silvio, self-made man. Altro che sogno americano, sogno italiano...sì, ma con le pezze al cXXXo...
E voilà...eccovi ora un paese di piccoli ma piccoli (soprattutto dentro) borghesi, i n d i v i d u a l i s t i.
Scomparsi o quasi gli operai, i metalmeccanici...anche la sinistra ha perso smalto, lo slancio ideale...
Berlusconi è stato un cattivo compagno di merende, ha rovinato quel poco che c'era di destra in Italia, come pure la sinistra...
Amen
rossi toniolo
7 gennaio 2006 alle ore 15:35COME AVEVO GIA ACENATO IO VOTO ASINISTRA E VOTO PRODI XCHE FASINO E DALEMA SONO IMISCHIATI CON LECOOP ROSSE QUELLE CHE VENDONO IL PROSCIUTO BUONO E CHE FANO LAVORARE TANTA GENTE,
IO DICO SOLO CHE BEPE GRILLO è IMISCHIATO CON FASINO E CON LE BANCHE CUANDO DICE CHE LUI è SANO DICE IL FALSO O UN AMICO AGENOVA CHE MI RACONTA UN SACCO DI COSE SU BEPPE GRILO E MI DICE CHE ANCHE LUI A UNA BANCA LA BANCA ETICA MI A ANCHE DETTO CHE DELA BANCA ETICA LUI HA MESO TANTI SOLDI AIUTATO DA FAZIO QUELO CHE A FATTO TANTI SOLDI E CHE POI SI è COMPERATO LA BANCA
COMUNCUE GRILLO è ANCHE LUI COROTTO E A RUBATO COSI MI DICE IL MIO AMICO DI GENOVA CHE LAVORA NELLA BANCA ETICA IL MIO AMICO ALLA BANCA ETICA FA IL PORTINAIO MA MI A DETTO CHE FACNEDO QUEL LAVORO SI SA TUTTO DI TUTTI BEPE GRILLO A UNA BELA BARCA CHE GUIDA SUO CUGINO E A ANCHE UNA BELA VILA CON 4 5 MACCINE FUORI IO MI DOMANDO E DICO CHE ANCHE SE GUADAGNA BENE FACENDO IL PAGLIACCIO INGIRO PER GLI STADI CON 6 FIGLI E UN SACO DI SOLDI DA SPENDERE AL MESE PER FARE LA SPESA CUALCHE COSA A RUBATO ANCHE LUI.
COMUNCUE IO VOTO SEMPRE PER PRODI AME MI SEMBRA QUELO + SANO E POI è SEMPRE QUELO CHE HA LE MANI IN PASTA ANCHE NON NELLA PASTA MA NELE BANCHE NEI TELEFONI E TANTE ALTRE COSE
VOTA PRODI E NON TI PENTIRAI SIAMO IN TANTI COME ME E I MIEI AMICI CHE VOTIAMO PER LUI PRODI E DICIAMO SEMPRE CHE LUI è PIU BRAVI DI BERLUSCONI E MAGARI CI DIA UN POCHINO DI QUELO CHE RUBA LUI LA DIVIDA CON TUTI NOI CHE LO ABIAMO VOTATO
marino bozzi
7 gennaio 2006 alle ore 21:13Ci sei o ci fai, un certo Pietro Sottoscala è tuo parente?
mimmo primo
7 gennaio 2006 alle ore 15:39caro grillo colgo l'occasione di dirti che a casa mia ti stimano tutti anche il gatto ma questa volta hai" toppato".capita a tutti.il punto e che continuiamo a fare la questione morale a fassino per una telefonata che si poteva risparmiare e a d'alema perche non e povero mentre inizia a passare inosservato che i lavoratori italiani a causa delle scielte politiche ed economiche fatte non arrivano a fine mese. questo non per una congiuntura negativa ma per scielta vedi patto di parma con confindustria la legge 30 che riduce diritti e aumenta precarieta la 66 che introiduce una gestine del orario di lavoro tutto a favore dei"padroni" ,che sono gli unici che in questi anni si sono arricchiti mentre stato sociale welfarescuole universita servizi vanno allo sbando perche non servono a lor signori ricominciamo a parlare di cose serie ,a come rilanciare l'italia altro che barche e telefonate .saluti. dimenticavo travaglio non ha "REPUTAZIONE".quando si spara a casaccio solo per vendere il proprio libro o apparire in tv qualche reazione scomposta te l'attenti e con questa ricominci la polemica complimenti faceva cosi anche il KGB.IL GIORNALE DEL NANO TI ASPETTA A BRACCIA APERTE. CONTINUIAMO COSI FACCIAMOCI DEL MALE MENTRE LA MAFIA CONTINUA A GOVERNARE.avevo la barc lo venduta. io possego solo un utilitaria che mi serve per andare a lavorare ,non mi sembra una colpa ne la barca a vela di grillo ne qella di d'alema .STIAMO FACENDO IL GIOCO DEL ASSOCIAZIONE MAFIOSA CHE CI GOVERNAse si mette alla gogna mediatica fassino per una telefonata che NON DIMOSTRA NIENTE,ma che si doveva risparmiare facCiamo il gioco della MAFIA.tutti uguali significa nessin colpevole e non e cosi.una vittoria di berlusconi significa la fine di una democrazia che forse e da sempre incompiuta ma ancora ha una possiblità.PALERMO - I carabinieri hanno arrestato il sindaco di Roccamena (Palermo). Salvatore Gambino, esponente Udc eletto nel 2003, è finito in manette insieme al locale capomafia
grazia simonao
7 gennaio 2006 alle ore 16:00Condivido!!!Spero che questo gioco al massacro finisca presto. Non ci resta molto tempo per rinsavire e darci da fare xchè qulcosa cambi. Basta parlare di cazzate!
nadia redoglia
7 gennaio 2006 alle ore 18:29Mi siete talmente piaciuti che vi...riscrivo il mio commento di qualche ora fa. Però poi mi dovete rispondere che ne pensate in merito al...trapianto :)
[Eheeeee!Siamo alle solite:concentrazione sul "dito", anzichè sulla "luna" che il dito indica! Perchè anzichè l'indice non proviamo a usare il...medio?Il gestaccio al solo scopo di allontanare le Faziosità e concentrarci seriamente,sui..Fazio STOP.Le baRche sono una frescaccia:ognuno ha la baRca che si merita...Un po' diverso sono le baNche!Chi le "possiede" detiene le stanze dei bottoni mondiali! Invertendo l'ordine dei fattori (Fazio e Fassino di turno), il prodotto non cambia. Fra 90 giorni verrà emesso un "verdetto" e noi saremo la "giuria".Sarebbe liberatorio limitarci a dichiararli tutti colpevoli, purtroppo dobbiamo invece trovare un "innocente".Lo dovrò fare con lo stesso spirito di chi "ravana" in un cimitero a cielo aperto tra cadaveri in avanzato stato di decomposizione. Vi confesso che mi fa molto più schifo del misurare le stazze di barche!Grazie al popolo dei blog qualche pensiero di uomini di buona volontà si trova.Ahinoi,sono però quelli che posseggono il midollo non compatibile con chi dovrebbe essere trapiantato!Sono giunta alla conclusione che se vogliamo dare un po' di vita a questo Paese è indispensabile dare il colpo di grazia ai trapiantandi, staccando loro i fili delle macchine che li tengono in vita -de profundis acclamavit!- e provare a sistemarci al loro posto.Non saremo politici della loro...stazza, ma sicuramente più nefandezzze di quelle che hanno commesso fino ad ora non riusciremo proprio a farle: non c'abbiamo il loro DNA... Appunto :)]
Antonio Cataldi
7 gennaio 2006 alle ore 15:40Guardi sig. Cataldi che su questo punto siamo daccordo in molti. Io non le criticavo il concetto, ma il modo.
Noi italiani dobbiamo smetterla di barricarci dietro i concetti comunismo-fascismo, rosso-nero, questa è la vera rovina dell'Italia, che permette il protrarsi dello stato di fatto. Ed i politici fomentano perchè ne traggono vantaggio.
Ma, detto questo, da dove si comincia?
Lei ha contribuito in qualche modo a trovare il bandolo della matassa?
Io non lo so, quando sono al computer la maggior parte del tempo la passo in 'ascolto', in attesa di qualche post illuminante.
Angelo RODAN 07.01.06 15:23 | Rispondi al comment
Come affermavo,bisogna ASTENERSI dall'andare a votare alle prossime elezioni.Questo è il segnale che possiamo mandare a questi peracottari.Si immagina se alle prossime elezione il 70-80% degli italiani non vota.Ed ora qualcun altro mi rispondera'che in passato molta gente ha dato la vita perchè io andassi a votare.Ed io rispondo che il mio voto non lo dò a nessuno,proprio perchè ho una coscienza.
mimmo primo
7 gennaio 2006 alle ore 15:42forza italia udc lega nord an avete ridotto l'italia ad un paese di mendicanti mandiamoli a casa punto
luigi d'artibale
7 gennaio 2006 alle ore 15:46Di quali comportamenti parla Mr Kolion? L'argomento del contendere è la striscia rossa dell'unità, che non è un articolo ma la citazione di una dichiarazione.
Non condivido il tono della dichiarazione di Cerami, ma vorrei capire perché se sei comunista non puoi parlare perché hai sulla coscienza "miseria, terrore e morte", se non sei comunista (o non lo sei più), non puoi assecondare una tua passione, comprandoti una barca, perché ti comporti da persona normale e non da virtuoso e ascetico comunista.
Leonardo Migliarini
7 gennaio 2006 alle ore 15:47Vincenzo Cerami chi??
il penoso scrittore e sceneggiatore capace di rendere una palla anche al più grande clown contemporaneo??
Antonio La Trippa
7 gennaio 2006 alle ore 15:47Una proposta di legge semplice, ma efficace.
Punire anche l'indagato/imputato (e non solo il teste) quando dichiara il falso.
L'esperienza dice che questa tutela è inefficace ed inutile. Serve solo ai furbacchioni che possono negare persino l'evidenza. La bugia ostacola la giustizia e lo Stato, che poi è tutti noi, ha il diritto/dovere di difendersi(ci) dai malfattori che usano, per prima, la menzogna. Ovunque. Nella pubblica amministrazione, in parlamento, in TV, nei giornali,. in internet. SIAMO SOMMERSI DALLE BALLE. Questo è il vero problema epocale.
Come ci possiamo difendere dai bugiardi? Lancio la proposta di una nuova legge di iniziativa popolare a difesa della VERITA' anche in politica.
È vero che Fassino ha telefonato a Consorte per informarsi e manifestargli l'appoggio del partito?
(se è vero, ed ha negato, è un bugiardo e deve andarsene)
È vero che Berlusconi ha nascosto i suoi conti nella Banca Rasini poi B. di Lodi ora BPI?
È vero che Berlusconi ha negato di essere stato iscritto alla P2?, che ha negato di sapere chi era Vittorio Mangano?
(se è vero, ed ha negato, è un bugiardo e deve andarsene)
Abbiamo, o no, il diritto alla verità?
E se qualcuno dice che la verità non esiste allora non dovrebbero esistere i processi e le condanne. Ma la verità esiste eccome. Se certe cose accadono è perché qualcuno, in un certo momento, ha fatto una determinata cosa (creato un conto estero, firmato una dichiarazione, votato una legge, firmato un decreto).
La conoscenza dei fatti attraverso i media è solo apparente. In realtà i traffici illeciti proseguono come e forse più di prima. E nessuno, a mio avviso, avrà voglia di fare una legge che ci tuteli dai bugiardi. Eccoli i veri nemici: sono i bugiardi. Tanto a destra quanto a sinistra come al centro che dei bugiardi è la fabbrica. Ricordate i dorotei? Non si sono affatto estinti, ma reincarnati. Essi pensano una cosa, ne dicono un'altra e ne fanno un'altra ancora con la faccia della tolla che sta sempre a galla.
Facciamola questa legge!
Giuseppe Vianello
7 gennaio 2006 alle ore 16:29Egregio Sig. Antonio (spero che almeno questo sia il suo vero nome)se dovessero andare in galera tutti i bugiardi,almeno la metà dell'umanità ci sarebbe compresa. Se,come immagino,Lei si riferisse ai politici,beh allora la cosa cambia.La bugia del politico credo sia una cosa normale:dipende dal tipo di bugia che racconta.Ce ne sono di bugie gravi e di assolutamente non gravi. Per quelle riconosciute come gravi,sono della sua stessa idea,di mandarli al fresco per un po'.Sono certo che di leggi ce ne sono anche troppe:bisognerebbe solo applicarle.
Saluti
Valerio Ssimone
7 gennaio 2006 alle ore 15:47forza italia udc lega nord an avete ridotto l'italia ad un paese di mendicanti mandiamoli a casa punto
mimmo primo 07.01.06 15:42
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In un paese di mendicanti non si spendono 28 miliardi di euro in giochi e lotterie di stato.
In un paese di mendicanti non devi fare la fila per trovare parcheggio nei centri commerciali.
Ci metteremo a mendicare se dovessimo votare centro sinistra, i presunti Robin Hood beccati anche essi con le mani nel sacco Unipol
Diego Ricci
7 gennaio 2006 alle ore 15:56Ma che cacchio di metriche sono le tue?
E' palese che la gente spende in giochi e lotterie perchè sogna di diventare ricca come Silvio o come Del Piero senza fare nulla.
Questa non è destra o sinistra. Qusto è essere italiani.
Leonardo Migliarini
7 gennaio 2006 alle ore 16:17Valerio, davvero, a me dispiace darti dell'asino, perché nonostante tu sia il prototipo del "disperato" che per distrarsi dalla sua pena abbraccia la disciplina del "vincente o perdente", in disuso anche negli ambienti che l'avevano inventata, e nonostante tu riesca a politicizzare anche una possibile vera intenzione di suicidio, in fondo in fondo mi stai simpatico - ami le aquile del Gennargentu e la tua Sardegna quanto me_
Purtroppo però l'asino, con il cavallo, sono gli unici animali col paraocchi che conosco - quindi se può farti meno dispiacere ti darò del cavallo_
"paese di mendicanti" in questo contesto è una figura retorica, si chiama iperbole, serve a rendere più potente un'immagine esagerando con la descrizione_
e in ogni caso, ti assicuro che qua in America Latina ci sono molti più poveri e mendicanti che in Italia, ma i locali che vendono lotterie, kino, bingo, enalotti e scommesse sportive sono sempre zeppi fino all'orlo_
per che sarà??
vedaimo se cogli l'occasione di questa domanda per toglierti da solo il paraocchi_
mimmo primo
7 gennaio 2006 alle ore 15:48a chi dice che gli operai ed i metalmeccanici non esitono più,ma in quale pianeta vivete? questo governo ci sta trasformando da sfruttati a schiavi.lo ripeto tutti colpevoli e uguale a nessun colpevole e non e cosi.qualcuno ha governato in questi anni ;lamafia e la p2 mandiamoli a casa prima che sia troppo tardi
lidia puiu
7 gennaio 2006 alle ore 15:51vorrei sappere come telefonare atraverso internet dal mio compiuter a un altro.
aristide protea
7 gennaio 2006 alle ore 16:15per lidia puiu
Skype
Giovanni Piuma
7 gennaio 2006 alle ore 15:51...
Travaglio vieni via, ne va della tua reputazione a rimanere lì.
Se vuoi, vieni a scrivere nel mio blog.
Postato da Beppe Grillo il 06.01.06 18:51
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Beppe,
cosa aspetti a fare un giornale-web?
Non mi sembra che tu sottovaluti l'Informazione in Rete.
Che aspetti?
Ciao, Giovanni.
Angelo RODAN
7 gennaio 2006 alle ore 15:54Angelo RODAN 07.01.06 15:23 | Rispondi al comment
Come affermavo,bisogna ASTENERSI dall'andare a votare alle prossime elezioni.Questo è il segnale che possiamo mandare a questi peracottari.Si immagina se alle prossime elezione il 70-80% degli italiani non vota.Ed ora qualcun altro mi rispondera'che in passato molta gente ha dato la vita perchè io andassi a votare.Ed io rispondo che il mio voto non lo dò a nessuno,proprio perchè ho una coscienza.
Antonio Cataldi 07.01.06 15:40 | Rispondi al commento |
Allora, ammesso che il 70-80% degli italiani non andasse avotare alle prossime elezioni, come si auspica lei, quale immagina possano essere gli esiti di questo astensionismo?
Quando si fanno dei piani bisogna prevederne anche gli esiti, altrimenti che piani sono.
lidia puiu
7 gennaio 2006 alle ore 15:55vorrei sappere come telefonare atraverso internet dal mio compiuter a un altro.
lidia puiu
7 gennaio 2006 alle ore 15:58vorrei sappere come telefonare atraverso intrnet dal mio compiuter a un altro.
Giovanni Corona
7 gennaio 2006 alle ore 15:58Teampeack 2.
Il migliore, lo usano i giocatori online per discutere tra loro mentre giocano, ruba pochissima banda. Serve solo tra pc e pc io lo uso quando uso il Flight Simulator
Riccardo Fiume
7 gennaio 2006 alle ore 16:07CERCA NELLA FASCIA VERTICALE AZZURRA SULLA DESTRA QUESTA LISTA:
Internazionale
La mappa del potere
Manuale della tortura
Oracolo degli attori
Skype
Wikipedia
CLICCA SU SKYPE E SEGUI LE ISTRUZIONI
anche chi chiami deve avere skype
CIAO
Giovanni Corona
7 gennaio 2006 alle ore 15:57vorrei sappere come telefonare atraverso internet dal mio compiuter a un altro.
lidia puiu 07.01.06 15:51
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Teampeack 2.
Il migliore, lo usano i giocatori online per discutere tra loro mentre giocano, ruba pochissima banda. Serve solo tra pc e pc io lo uso quando uso il Flight Simulator
Riccardo Fiume
7 gennaio 2006 alle ore 15:57Ieri avevo commentato un post ora sparito che ai "turisti/ostaggi per caso" dello yemen diceva questo :
BENTORNATI COGLIONI!!!!!
QUESTO E' IL CONTO.
liberissimi tutti di fare vacanze "adventure" in stati considerati ufficialmente a rischio, a patto che si firmi una liberatoria allo stato per rinuciare ad interventi di emergenza oppure ad accollarsi tutte le eventuali spese (riscatti inclusi)o ancora ci pensino le assicurazioni di queste "straordinarie" agenzie di avventure.punto.
mauro maggiora
7 gennaio 2006 alle ore 16:07
Parole sante!!!!!
e se lo stato aveese pagato il riscatto,come la mettevamo?
mimmo primo
7 gennaio 2006 alle ore 15:58mi dispiace ma e proprio quello che si fa in un paese disperato si tenta con la lotteria e poi la crisi della qarta settimana non me la sono inventato io ma lo denuncia proprio la grande distribuzione e ne ha parlato anche il sole ventiquattrore la verita e che il divario tra ricchi e poveri e aumentato in maniera esponenziale in questi ultimi 5 anni la ricchezza prodotta non viene più ridistrbuita per una scielta politica (ripeto vedi patto di parma legge 30 66 e altro) ribadisco siamo governati dalla mafia il coofondatore di forza italia e stato condannato per associazione mafiosa altro che telefonate a consorte e barche a vela !
roberto brianzolo
7 gennaio 2006 alle ore 15:58E SMETTETELA CAZZO....anch'io se guadagnassi come D'alema e Grillo mi comprerei una barca e la metterei sul lago di Como.....................
dove stà il problema? che a sx debbano essere tutti pezzenti ed a dx tutti ricchi? ma andate a cagare, state solo facendo il gioco (sporco) della dx...... quello di NON parlare delle cose grosse e sporche di questa dx per parlare male e farci vergognare del niente.....
CAZZO NOI CI VERGOGNAMO DI UNA PAGLIUZZA
LORO SONO ORGOGLIOSI DI UNA INFINITA' DI TRAVI
smettiamola per favore e parliamo invece delle cose importanti... dei REATI VERI....
Luca Cardinali
7 gennaio 2006 alle ore 16:04Valerio, se gli italiani spendono 28 miliardi in lotterie significa che non ce la fanno ad arrivare a fine mese e quindi tentano la fortuna per sperare di vincere qualcosina e vivere un pochino meglio.
Se gli italiani stavano bene economicamente pensi che si sarebbero giocati 28 miliardi di euro in lotterie? Suvvia, facciamo le persone serie e non semplice propagada di destra.
Per quanto riguarda Beppe mi dispiace, ma questa volta hai toppato e pure alla grande a meno che tu non abbia intenzione di entrare in politica, allora si che avrebbe senzo quello che hai scritto ma altrimenti le persone per bene credono che tu stia facendo il doppio gioco.
Fassino non ha fatto altro che tenersi informato sull'opa, niente di piu niente di meno e tu cosa fai? Auspichi la morte politica di D'alema?
Boh, cose da matti!!!
Sparare contro tutti e contro tutto non è molto costruttivo generalmente, è solo astio, punto e basta. Quando tutta questa "pagliacciata" finira come l'altra "pagliacciata" di Telekom Serbia" tirerai le somme e credo che per te purtroppo non saranno in segno positivo, ma con il meno davanti.
Un tuo lettore.
Antonio La Trippa
7 gennaio 2006 alle ore 16:07Ma perchè nessuno scrive che la banca di Fiorani (la B.P. di Lodi ora B.P.I.) aveva rilevato la
Banca Rasini (definita mafiosa da M Sindona) dove lavorava il babbo di Silvio, la prima che ha dato i primi (e ignoti) soldi alle imprese edili del nostro premier?
Perchè nessuno dice che presso la Banca di Lodi stavano i conti delle 36 finanziarie chiamate Italiana Holding 1-36 facenti capo a Fininvest/Mediaset ?
Conti che la B di Lodi ha cercato di nascondere nel 1998 agli ispettori della DIA e della Banca
d'Italia (processo Dell'Utri ) camuffati sotto il nome di Servizi per parrucchiera e istituti di bellezza?
Tutto questo strillare contro D'Alema e Fassino (bei fessacchiotti pure loro) da
parte della stampa ed il terribile silenzio su questi ben più gravi
precedenti non promette nulla di buono... Perchè nessuno chiede al premier quali rapporti aveva con Fiorani? Io spero davvero che il PM Greco chieda a tutti i concertisti la provenienza dei loro soldi (tutti) ma in particolare a Fiorani come ha fatto (mentre custodiva i soldi di Berlusconi) a mettere su ben 850 filiali della Banca di Lodi.
Dovrebbe essere una domanda che martella il nostro premier ogni giorno. Ricordate Bill Clinton messo sotto processo, non per il "commercio carnale" con la stagista, ma solo per la falsa testimonianza per averlo negato al giudice.
Nell'epoca della comunicazione di massa, col potere che hanno i media di rendere vera anche la bufala più clamorosa, il diritto alla VERITA' sta diventando un bene primario.
Difendiamo questo diritto con una imponente mobilitazione che cacci nell'oblio i grandi bugiardi di Stato. L'Italia ha una grande sete di verità: sulle stragi, su Ustica, sull'uranio in Kossovo, sulle truffe .... su TUTTO!!!
Antonio Cataldi
7 gennaio 2006 alle ore 16:08Antonio Cataldi 07.01.06 15:40 | Rispondi al commento |
Allora, ammesso che il 70-80% degli italiani non andasse avotare alle prossime elezioni, come si auspica lei, quale immagina possano essere gli esiti di questo astensionismo?
Quando si fanno dei piani bisogna prevederne anche gli esiti, altrimenti che piani sono.
Angelo RODAN 07.01.06 15:54 | Rispondi al commento |
Si immagina vincere le elezioni sul voto del 30% della popolazione italiana?Una vittoria di pulcinella,e come avere il massimo del minimo.Mentre il 70%,la maggioranza,con l'astensionismo manda il segnale del loro fallimento.
Valerio Simone
7 gennaio 2006 alle ore 16:09@ roberto brianzolo
Io direi che a smetterla dovrebbe essere Grillo, e non chi gli fa' il favore di scrivere nel suo blog a proposito dell'argomento.
La storia si ripete sempre uguale, distogliere attenzione, creare falsi problemi, sopratutto quando ci si accorge che nelle proprie fila comincia a manifestarsi critica e disapprovazione verso i propri capi e per il loro comportamento.
Come la pernice che finge un'ala rotta per salvare i pulcini.
Che straordinario esempio di evoluzione convergente, si è uguali all'avversario piu' di quando ci si immagini anche se si sta' ai poli opposti. Le lotte di potere fanno evolvere i capi sempre nella stessa maniera, li rendono similari. L'echinoderma e l'Istrice sono due specie diverse, ma a 50 metri di distanza non saresti in grado di vederne le differenze
Valerio Ssimone
7 gennaio 2006 alle ore 16:21Ho detto echinoderma... volevo dire "echidna"
un mammifero che depone le uova.
E' una specie diversa dal nostro riccio, un classico esempio di evoluzione convergente, come quella dei nostri politici, di qualsiasi colore, nati in regioni diverse ma dal comportamento e le forme simili.
roberto brianzolo
7 gennaio 2006 alle ore 16:09A SX CI SI VERGOGNA PER UNA PAGLIUZZA.............
A DX SONO ORGOGLIOSI DI UNA INFINITA' DI TRAVI.....
diamo il giusto peso (non stiamo parlando di ferrara) alle cose.... (vecchia battuta di benigni)
IO COMUNQUE VOTO DI PIETRO
v.fiore
7 gennaio 2006 alle ore 16:22e stai a pposto...se avessi letto lerivelazioni del senatore imposimato che nel suo libro "Treno ad alta voracità" parla dei rapporti di affiliazione tra Di Pitro e Pacini Bataglia.....lo vorresi vedere in galera...altro che voto! Fermo restando la sua totale incapacità di esprimersi o di avere un'opinio.......ma so raaaagaazzziii
marco rocca
7 gennaio 2006 alle ore 16:11oooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooo
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ivana iorio
7 gennaio 2006 alle ore 16:14altri 100 da mantenere.....
ROMA - Un'imbarcazione con un centinaio di clandestini a bordo è stata avvistata poco fa a 25 miglia a Sud-Est di Lampedusa.
In soccorso degli extracomunitari si sta dirigendo una motovedetta della Guardia Costiera, che dovrebbe raggiungere i clandestini entro un'ora. Nella zona oggi il mare è calmo e vi è totale assenza di vento. Il barcone è stato agganciato da una motovedetta della Guardia Costiera e da una della Guardia di Finanza. E' cominciato il trasbordo degli immigrati, tra i quali ci sono donne e bambini.
Alle operazioni, che si svolgono a 20 miglia a sud-est di Lampedusa, sta prendendo parte anche elicottero del Comando aeronavale della Guardia di Finanza.
L'arrivo degli extracomunitari nell'isola delle Pelagie è previsto tra circa un'ora.
carlo zaffiri
7 gennaio 2006 alle ore 16:22non vedo l'ora che avete uno stato tutto vostro...
un pezzo di nord nebbioso in deindustrializzazione popolato da puttane e alcolisti
un paradiso bukowskiano
Daniele Venturi
7 gennaio 2006 alle ore 16:14Il problema è il dubbio che un uomo politico - nel caso D'Alema - per comprarsi la barca abbia avuto un mutuo a condizioni che gli altri non avrebbero. Questo fa la differenza fra gli acquisti del politici e quelli degli altri.
giuliano bes
7 gennaio 2006 alle ore 16:14@ Cataldo
Mi scusi per il ritardo nella risposta, ma ero impegnato ad ammirare una manifestazione di mongolfiere davanti casa mia (30 partite tutte insieme di cui una a forma di suonatore di cornamusa).
Per quanto concerne le televisioni era una semplice battuta (comunque ribadisco, nell'eventualità di vittoria del centrosinistra attendero' con ansia una legge che separi la Rai dai politici così come ho atteso quella per il conflitto di interessi....)
Il senso del mio post era questo, le regole del "gioco" nelle ultime elezioni erano quelle (anche e soprattutto con l'implicita approvazione del governo uscente di centrosinistra), accettate e fissate da entrambe le parti.
Sempre per quanto concerne le televisioni , credo che sì, possano avere influenza, ma non come succede in America dove da anni si fanno confronti, propagande e pubblicità con sprechi di decine di milioni di dollari (a fronte x la verità di una quantità percentualmente abbastanza ridotta di votanti) ed in quel caso li sì la considerero una democrazia mediatica.
Per quanto riguarda la "dittaura democratica" io ci andrei abbastanza cauto, è un ossimoro, d'accordo, ma in Italia nelle tre ultime legislature vi è stata alternanza (se non nei contenuti, almeno negli schieramenti).
Io preferisco definirla una democrazia imperfetta, dove ci sono cose buone, perchè ci sono non neghiamolo perchè sarebbe intellettualmente disonesto non ammetterlo, delle cose da perfezionare e delle cose da censurare.
E' vero, ho ribadito che la politica e gli affari dovrebbero viaggiare a compartimenti stagni, ma ho altresì ribadito che è alquanto difficile attuarlo (e ne abbiamo la riprova in questi giorni).
L'unica mia speranza è trasformare od equiparare, ed ognuno di noi dovrebbe farlo, le elezioni politiche a quelle amministrative locali, dove non si vota lo schieramento, ma si vota l'uomo, perchè lo si conosce, si sa che è una persona onesta e che metterà il suo impegno al servizio della collettività.
daniele Venturi
7 gennaio 2006 alle ore 16:17Il problema è il dubbio che un uomo politico - D'Alema in questo caso - abbia ottenuto un mutuo a un tasso che chi non è politico non avrebbe. Questo rende diversa la barca di D'Alema da quella di Grillo. Come Cerami ben sa
luigi d'artibale
7 gennaio 2006 alle ore 16:25Fugati il dubbio informandoti; non si può sempre pensare che un politico è losco a prescindere e a lui spetta l'onere di provare che sia pulito e innocente.
roberto brianzolo
7 gennaio 2006 alle ore 16:18no! non si è uguali.... è quello che ci si vuol far credere... ladri tutti, ladro nessuno..... il peso è diverso...... Dipietro non sarà mai come q1uell'altro...come si chiama? ma..... e poi siamo talmente diversi che:-
NOI CI VERGOGNAMO DI UNA PAGLUIZZA
VOI SIETE ORGOGLIOSI DI MOLTISSIME TRAVI
se permetti, siamo diversi.... (non sessualmente, almeno lo spero per te....)
Danila Fava
7 gennaio 2006 alle ore 16:20
La Repubblica:
SICILIA ARRESTATI PER MAFIA SINDACO UDC, BOSS E IMPRENDITORI
[...] Nell'ordinanza che ha portato in manette il sindaco di Roccamena, c'è anche l'episodio della casa di un avversario politico rasa al suolo da una ruspa nel marzo del 2003.[...]
http://www.repubblica.it/2006/a/sezioni/cronaca/palermosindaco/palermosindaco/palermosindaco.html
UN ALTRO POLITICO DELL'UDC COLLUSO CON LA MAFIA!
Propongo a tutti i siciliani di candidarsi alle prossime elezioni con Internetcrazia, per offrire finalmente uno straccio di democrazia alla loro terra violentata quotidianamente dai partiti collusi! Con la Democrazia Diretta sarete voi cittadini ad avere finalmente il potere di decidere come usare i soldi delle vostre sudate tasse!
■ REGOLE PER CANDIDARSI CON INTERNETCRAZIA:
- Il candidato non deve avere nessuna condanna
penale in via definitiva
- Aver compiuto 18 anni ed essere eleggibile a norma di legge
- Non essersi presentato alle scorse politiche per
alcuna formazione politica (solo indipendenti)
Se pensate di riuscire a raccogliere voti, e credete nell'idea di Democrazia Diretta, fatevi sotto! E' ora di cambiare il modo in cui si fa politica!
■ IL PARTITO DI DEMOCRAZIA DIRETTA
http://www.internetcrazia.com
ivana iorio
7 gennaio 2006 alle ore 16:22SICILIA ARRESTATI PER MAFIA SINDACO UDC, BOSS E IMPRENDITORI
bravi e piu' intelligenti
azeglio diamanti
7 gennaio 2006 alle ore 16:40UDC E LEGA SONO ALLEATI
e comunque neppure un'organizzazione aberrante ed efferata come la mafia ha mai promosso una banca ad azionariato popolare fallita dopo poco tempo con grave danno degli azionisti,cioè della gente
gente padana
ma pursempre gente
Andrea Massa
7 gennaio 2006 alle ore 16:23Possedere una barca non è un problema,il vero problema è la coerenza. La sinistra,almeno quella più moderata, ha ormai abbandonato l'idea dell'abolizione della proprietà privata,quindi non vedo nessuna incoerenza nel possedere una barca così come una macchina,una casa o qualsiasi altra cosa. L'eccesso però come sempre storpia e avere una barca che vale molto(come D'Alema) dovrebbe far riflettere chi si è preso l'impegno di rappresentare i cittadini. Beppe invece da privato cittadino può disporre dei suoi soldi come vuole senza avere rimorsi di coscenza.
luigi d'artibale
7 gennaio 2006 alle ore 16:42Ho comprato una casa prima del boom dei prezzi degli immobili; adesso vale tre barche di D'Alema.
mi posso presentare alle elezioni?
Angelo RODAN
7 gennaio 2006 alle ore 16:23Si immagina vincere le elezioni sul voto del 30% della popolazione italiana?Una vittoria di pulcinella,e come avere il massimo del minimo.Mentre il 70%,la maggioranza,con l'astensionismo manda il segnale del loro fallimento.
Antonio Cataldi 07.01.06 16:08 | Rispondi al commento |
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Ammetto che sarebbe interessante conoscerne la reazione, ma le faccio due appunti:
1) come si fa a convincere l'80% degli italiani a non votare? Può essere una via perseguibile? Secondo me no.
2) è proprio sicuro che coloro che vincessero le elezioni di pulcinella si scandalizzerebbero così tanto? I nostri politici purtroppo hanno la capacità innata di giustificare tutto e troverebbero anche in tal caso qualche storia per minimizzare il risultato.
Quindi, stavolta le rispondo: Non sono d'accordo con lei.
patrizio degli innocenti
7 gennaio 2006 alle ore 16:37L'astensione non è mai stata e non sarà mai una forma di lotta. E'un atto di coglionaggine pura, anche se mascherata da fini argomenti intellettuali.
E come mia suocera che mi consiglia "una bocca chiusa ne chiude cento". Cioè io taccio e gli altri mi assordano e mi danno pure un calcio in c..o e rimangono pure impuniti. Io godo perchè li vinco di cortesia.
Bravo suocera!
SANDRO GOZZI
7 gennaio 2006 alle ore 16:26GIRAMENTO DI COGLIONI..
QUANDO IMPARI QUANTI SOLDI TI TIRANO VIA IN TASSE..
www.borsari.it/Giaccheferru9.php
NATURALMENTE SOLO PER I POVERACCI CHE VANNO HA LAVORARE..
Leonardo Migliarini
7 gennaio 2006 alle ore 16:27Nonostante
il Blog sia un mass-media, e fra le sue regole ci sia quindi quella dell'"è più vero quello che viene ripetuto di più",
provo a postare un concetto singolo_
LA BARCA
dedicato a tutti quelli che qui parlavano e parlavano e parlavano delle barche di D'Alema: visto che fine si fa tirare fuori delle cretinate? si viene riconosciuti subito come cretini, e bacchettati con la setssa arma_
Come se il figlio non molto cresciuto della vicina di casa ti smarona 3 ore con la sua musica techno, è un gioco facile comprarsi un impianto da discoteca e sparargli Schumann o Charlie Parker a tutta fiamma
LA BARCA
(continua ... )
Gianni Spendi
7 gennaio 2006 alle ore 16:27Vatuttobenecomprateimieiprodotti...Vatuttobenecomprateimieiprodotti...Vatuttobenecomprateimieiprodotti...Vatuttobenecomprateimieiprodotti...Vatuttobenecomprateimieiprodotti...Vatuttobenecomprateimieiprodotti...Vatuttobenecomprateimieiprodotti...Vatuttobenecomprateimieiprodotti...Vatuttobenecomprateimieiprodotti...Vatuttobenecomprateimieiprodotti...Vatuttobenecomprateimieiprodotti...Vatuttobenecomprateimieiprodotti...Vatuttobenecomprateimieiprodotti...
Gianluca Marinucci
7 gennaio 2006 alle ore 16:28Porto Recanati 7 gennaio 2006 ore 03:40.
Il treno Lecce - Milano deraglia
Disagi, ritardi, reclami...
Lecce Ore 7:30.
Parte il treno Lecce - Milano.
NESSUNO ALLA STAZIONE DI LECCE AVVERTE I PASSEGGERI DI QUELLO CHE STA ACCADENDO...
Ancona Ore 16:33
Il treno è fermo (ovviamente) da 4 ore sui binari in mezzo alla campagna.
Sul treno la gente ha finito cibo e acqua.
I bagni hanno finito la carta e solo sudici.
Uomini, donne, BAMBINI e ANZIANI non sanno quando arriveranno a casa...
E SE QUALCUNO SI SENTISSE MALE?
Antonio Ciardi
7 gennaio 2006 alle ore 16:29Caro Angelo Rodan
A volte trascorriamo ore nel blog a discutere
di svariati argomenti,molte volte lo facciamo
con enfasi,passione "trasporto emotivo"
Molte volte (come nel mio caso)lasciandoci
andare a qualche momento di "svago",e non per questo Io mi debba preoccupare di essere tacciato
da Lei di "Eccessiva leggerezza"al punto da non
meritare una risposta seria.
In genere sono portato ad ignorare cio'che trovo
banale,nel suo caso mi"sforzo"di risponderle
per invitarLa a fare altrettanto.
Non la conosco e non voglio giudicarla,ma per
come si e'incautamente esposto,mi sento di aggiungere
solo una cosa.
Non mi preoccupa il fatto che non si trovi
daccordo con me
...mi preoccuperebbe il contrario.
La saluto
Antonio
Valerio Simone
7 gennaio 2006 alle ore 16:30no! non si è uguali.... è quello che ci si vuol far credere... ladri tutti, ladro nessuno..... il peso è diverso...... Dipietro non sarà mai come q1uell'altro...come si chiama? ma..... e poi siamo talmente diversi che:-
NOI CI VERGOGNAMO DI UNA PAGLUIZZA
VOI SIETE ORGOGLIOSI DI MOLTISSIME TRAVI
se permetti, siamo diversi.... (non sessualmente, almeno lo spero per te....)
roberto brianzolo 07.01.06 16:18
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Ancora non hai capito, non siamo mpi poveracci ad essere uguali (se non per i problemi che dobbiam affrontare tutti i santi giorni dall'inizio dell'universo sino all'eternità)
La cosa che deve spaventare sono le similitudini di comportamento dei politici.
Nella faccenda Unipol si notano eccome, se non le vedi sei cecato, o piu' verosimilmente fingi di non vederle.
Dalema sta passando al contrattacco e gia' punta il suo ditino accusatore verso l'attuale classe dirigente, responsabile, secondo lui, di tutta la faccenda.
IN GALERA FASSINO, E DIMISSIONI ISTANTANEE, altro che classe dirigente responsabile!!!
Io le chiamo evoluzioni convergenti, tu puoi dire tutto cio' che vuoi.
roberto brianzolo
7 gennaio 2006 alle ore 16:48IN GALERA FASSINO???....ma qual'è il reato.....
guarda che ho visto reati moltooooooo + gradi prescriversi....... ne vogliamo parlare?????? ho visto giudici corrottti..... ho visto mafiosi fare gli stallieri.... vedo condannati in parlamento...
e tiu vuoi fassino in galera....per quale motivo????
ma dai....basta rimarcare la pagliuzza.... ci sono tantissime travi.... vergognati..........
Gianni Spendi
7 gennaio 2006 alle ore 16:32Vatuttobenecomprateimieiprodotti...Vatuttobenecomprateimieiprodotti...
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Pasquale Rezza
7 gennaio 2006 alle ore 16:32@ Valerio Simone
In un paese di mendicanti non si spendono 28 miliardi di euro in giochi e lotterie di stato.
In un paese di mendicanti non devi fare la fila per trovare parcheggio nei centri commerciali.
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In merito a questo sono perfettamente d'accordo con Diego Ricci,qui non c'entra la politica, questa è solo la speranza dei poveracci, di risolvere i problemi.Infatti è dimostrato (indagine istat) che più del 90% dei giocatori di lotto e lotterie appartengono alle fasce di reddito basse e bassissime.
Ma c'è qualcosa di ancora peggio che farà piangere lacrime amare tra non molto, ed è proprio in relazione ai consumi aumentati a dismisura, il credito al consumo reso possibile con l'indebitamento delle famiglie dalle finanziarie, i famosi "prendi oggi e paghi la prima rata fra un anno" hanno praticamente ipotecato il futuro economico di milioni di famiglie e gia adesso stanno aumentando vertiginosamente le cause di recupero crediti
perchè l'italiano "ingenuo" ha credutoai pifferai magici che dicevano già qualche anno fa "la crisi economica ormai è alle spalle,l'ecoonomia va alla grande"
Ora i pochi ricchi lo sono ancora di più, ma i moltissimi poveri fra poco non avranno neanche più gli occhi per piangere.
Gianni Spendi
7 gennaio 2006 alle ore 16:37Berlusconitilavailcervello...Berlusconitilavailcervello...
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mauro mauri
7 gennaio 2006 alle ore 16:38Grillo stai diventando molto popolare. E molto importante. Muovi una bella massa di persone.
Puoi prometterci che non ti candiderai?
O avrai un prezzo anche tu, come tutti i politici?
tootsie pollack
7 gennaio 2006 alle ore 16:38'giorno gente,
siamo nell'epoca della menzogna autenticata.
quando da adolescente (tanto tempo fa) i miei princìpi si scontravano con il potere di allora ( gli adulti) guardavo con orrore all'ipocrisia di coloro che predicavano bene ma razzolavano male.
Per gli adulti c'erano atteggiamenti e azioni da condannare senza se e senza ma, solo perchè altrimenti "la gente dice, la gente sparla", tutto veniva concesso nel sotterfugio inconfessabile, tutto veniva condannato in superfice.
Allora pensavo: diventerò adulto e tutto questo finirà..................
Oggi sono un adulto e aborro il potere di adesso (lo stato) che predica bene e razzola male....................
Guardo con sospetto alla vecchiaia e al potere che troverò sopra di me (DIO) ...............
vuoi vedere che mi stanno fregando un'altra volta ?
roberto brianzolo
7 gennaio 2006 alle ore 16:40Valerio....in un paese di mendicanti........
vieni a vedere come si è allungata la fila di quelli che aspettano di entrare alla mensa dei poveri di como.... mica extracomunitari... quello sono sempre + o - gli stessi.... ma pensionati....vecchine con pellicce spelacchiate... occhi bassi... sai la vergogna di essere diventati poveri....
VALERIO, MA DOVE VIVI ????????????????
paolo falchini
7 gennaio 2006 alle ore 16:41Caro Beppe,cari tutti,
seppur in forte ritardo,voglio dire la mia su questa polemica "collaterale" sulla barca di D'Alema o di Beppe Grillo.
Lasciando stare eventuali imprecisioni riguardo al novero delle proprietà du tizio o caio,noto con ravvivata delusione quanto noi italiani siamo "piccoli",quanto volino basso i nostri ideali.A quanto pare,è convinzione di buona parte dei cittadini,dalle Alpi allo Ionio,che la "politica",a qualunque livello,sia un "affare privato",con lo scopo predominante,se non unico,di tutelare ed accrescere i propri interessi(certo,5 anni di Berlusconi hanno acuito tale percezione!!).
Quindi,secondo questa logica,un D'Alema ed un Grillo qualunque,se vogliono sposare la causa dei poveri e dei socialmente svantaggiati,possono farlo solamente identificandosi completamente in loro:non si può essere ricchi e voler difendere i poveri,questa è la concezione di fondo!
Se Grillo sputtana Tronchetti,Montezemolo e gli altri "furboni"(altro che "furbetti del quartierino"!) è il benvenuto,è visto come un paladino dei poveri,degli ingenui,di chi si è fatto fregare con i bond argentini o la Parmalat.Ma non appena qualcuno fa notare che Beppe Grillo,come tanti,dopo anni di lavoro nel mondo dello spettacolo,obiettivamente non una delle realtà più povere del paese,ha messo da parte un certo gruzzolo(non lo so,io,ma glie lo auguro!),ecco che il pubblico disincantato lo "scomunica":"Ecco,visto!?!E poi predica tanto!"
Ma lo volete capire che è un ragionamento del c***o?!?
Lo volete capire che uno come Grillo,o D'Alema,pur se benestanti,potrebbero avere davvero a cuore il futuro e le condizioni di chi sta peggio di loro?
Lo volete capire che non è necessario essere poveri per essere comunisti,come non è necessario avere la grana per avere la mentalità "imprenditoriale"?
Se uno come Grillo è o no dalla parte dei poveri si deve stabilire sulla base di quello che dice e che fa,non di quello che possiede!
--------- CONTINUA -------
Gianni Spendi
7 gennaio 2006 alle ore 16:42Berlusconi_________ti________lava________il_______cervello
Berlusconi_________ti________lava________il_______cervello
Berlusconi_________ti________lava________il_______cervello
Berlusconi_________ti________lava________il_______cervello
Berlusconi_________ti________lava________il_______cervello
Berlusconi_________ti________lava________il_______cervello
Berlusconi_________ti________lava________il_______cervello
Leonardo Migliarini
7 gennaio 2006 alle ore 16:43( .. segue )
LA BARCA
In un mondo organizzato un po' meglio - con tutte le ricchezze e le tecnologie attuali - se tutti lavorassero e i prodotti più importanti fossero distribuiti a tutti, basterebbe lavorare 10/15 ore a settimana_ Da qui, chiunque, e dico chiunque, non solo Grillo o D'Alema o Kasshoggi, volesse una barca, o un qualsiasi bene di lusso, potrebbe averlo lavorando un num. x di ore in più, a seconda del bene_
Certo dovremmo mettere qualche limite massimo - per esempio nessuno potrebbe avere più di 3 case, ma chiunque potrebbe averne almeno 3 - o, finché non ci sarà una tecnologia davvero pulita, sarebbe più intelligente creare una rete veramente efficace e onnipresente di trasporto pubblico che avere auto private: al limite parchi di auto condivise_
Ma siccome il mondo è ancora piuttosto fesso, nel senso etimologico, perché organizzato da dei fessi, cioè da noi, continuate pure a parlare del D'Alema con la barca invece che del D'Alema dipendente pubblico incapace, o del Berlusconi imprenditore invece che del Berlusconi affarista senza limiti e di manovre mafiose, o del Beppegrillo con la barca invece che del Beppegrillo grande comunicatore e impresario volpino_
Ah - se per caso qualcuno pensasse di rispondermi introducendo il tema della morale, capisca fin da ora che la morale NON C'ENTRA UNA BENEAMATA CEPPA, è semplicemente una trappola in cui si fa rinchiudere chi non ha i mezzi per, o non vuole, vivere libero_
C'ENTRANO INVECE la funzionalità e l'efficienza sociali, che sono i temi generali di cui parla il Blog_ Questa precisazione solo per chi fosse decisamente lento di sinapsi o avesse l'artrite al dendrite_
giuliano bes
7 gennaio 2006 alle ore 16:43Nonostante
il Blog sia un mass-media, e fra le sue regole ci sia quindi quella dell'"è più vero quello che viene ripetuto di più",
Leonardo Migliarini 07.01.06 16:27
-----------------------
Bravo, colto nel segno.
Raffaella Biferale
7 gennaio 2006 alle ore 16:44@ Pasquale Rezza
Stavo per scrivere la stessa cosa, e mi hai battuto sul tempo!
Siamo un popolo di finti ricchi indebitati fino al collo, spinti da quel consumismo sul quale poi si fonda la nostra stessa economia!
In pratica, spendiamo soldi che non abbiamo, per acquistare prodotti che non ci servono, e quando ormai tutto è stato venduto a tutti, ci pensano le strategie di marketing delle grandi aziende a far nascere bisogni indotti e assolutamente inesistenti, per poter continuare a vendere! L'esempio della telefonia mobile è lampante: Il primo business fu quello di dotare ogni italiano di un telefonino. Ora che ci sono più telefonini che persone (è proprio così!!!), il mercato avrebbe avuto una contrazione data dalla naturale diminuzione della domanda, si è passato alla guerra delle tariffe, ma anche lì più di tanto non si poteva fare per differenziarsi dalla concorrenza. Quando tutti i gestori erano arrivati a fornire tariffe simili, che non poetavno essere ulteriormente ribassate, ecco che il celulare comincia a diventare non più un telefono, sua iniziale natura, ma di tutto di più: ci faccio fotografie, ci sento gli mp3, ci parlo in videochiamata, ci navigo in internet, ci vedo addirittura i film e la tv! E vedermo cosa ancora si inventaranno!
ivana iorio
7 gennaio 2006 alle ore 16:44retifica :sono 180 da mantenere.... chissa come mai il motore si guasta sempre a pochi km dalla riva......
*********
di sabato 7 gennaio circa 25 miglia a sud-est di Lampedusa. A bordo 180 persone....
Lisa Civiero
7 gennaio 2006 alle ore 16:44a proposito di barche- credo che i politici di professione dovrebbero avere un tenore di vita NASCOSTO E SOBRIO. è un atto di coerenza. Vivono con i ns soldi. Quindi dovrebbero dimostrarci che li spendono x vivere e mantenere una famiglia.
Bepper non è stipendiato da noi. Quindi puo' prendersi 25 barche. Purche' vadano tutte a IDROGENO pero'. Ciao Beppe
Angelo RODAN
7 gennaio 2006 alle ore 16:46Caro Angelo Rodan
A volte trascorriamo ore nel blog a discutere
di svariati argomenti,molte volte lo facciamo
con enfasi,passione "trasporto emotivo"
Molte volte (come nel mio caso)lasciandoci
andare a qualche momento di "svago",e non per questo Io mi debba preoccupare di essere tacciato
da Lei di "Eccessiva leggerezza"al punto da non
meritare una risposta seria.
In genere sono portato ad ignorare cio'che trovo
banale,nel suo caso mi"sforzo"di risponderle
per invitarLa a fare altrettanto.
Non la conosco e non voglio giudicarla,ma per
come si e'incautamente esposto,mi sento di aggiungere
solo una cosa.
Non mi preoccupa il fatto che non si trovi
daccordo con me
...mi preoccuperebbe il contrario.
La saluto
Antonio
Antonio Ciardi 07.01.06 16:29 | Rispondi al commento |
Guardi, signor Ciardi, che il mio commento al suo post era proprio per unirmi ad un suo momento di svago. Io per tale l'avevo preso. La sua, e quella del signor Cataldi le ho prese come leggerezze nel momnto in cui mi avete risposto come mi avete risposto.
Se poi lo svago è una sua prerogativa, mi scusi. La prossima volta la lascerò svagare da solo.
Che significa poi essere d'accordo o no con lei?
Non capisco. Ha espresso un pensiero con il quale io potessi essere in disaccordo?
Mi scusi se non me ne sono accorto.
Poi che significa che mi sono incautamente esposto??? Ma stiamo scherzando?
sandro zonfrilli
7 gennaio 2006 alle ore 16:47Egregio beppe,
il comunista è comunista.Mette in comune,dona il superfluo,combatte il "surplus" nelle tasche degli altri.Risiede nelle case del popolo,mangia nelle mense del popolo.Il comunista è il popolo.
O non è un comunista:è un'altra cosa.
Quindi,niente ville ,niente barche.
E se vanno al governo tolgono al ricco per dare al povero.
Praticamente, sono scemi.O molto furbi.
Saluti
Sandro
adele sifilidi
7 gennaio 2006 alle ore 16:50Davvero tu non hai capito niente del comunismo
proprio stasi a ZZzeroooo!
in generale secondo me non hai capito niente della vita
viva il libersismo economico!
Andrea Corsini
7 gennaio 2006 alle ore 16:50Appena l'ho visto ho pensato subito di linkare questo sito qui da Beppe, non è un commento a questo post, ma andate a controllare questo sito. Mi chiedo, con tutti gli "Speciali" che fanno sul WTC, perche piu nessuno parla dell' "Attacco al Pentagono"? Forse una risposta è questa:
http://www.pentagonstrike.co.uk/pentagon_it.htm#Main
adele sifilidi
7 gennaio 2006 alle ore 16:51aspè che forse non si è capito
viva il "libersismo" economico
mauro maggiora
7 gennaio 2006 alle ore 16:50Cari bloggers,
non so voi, ma io comincio ad averne le scatole piene di questa storia delle barche; prima quella di d'alema e giu' commenti vibranti,post infuocati, poi addirittura pagine sull'unità su quella che invece ha beppe grillo, poi si scopre che l'ha venduta:ma chi se ne frega!!!!
mi hanno rotto i coglioni tutti!!
beppe grillo. se anche l'avesse , liberissimo,pero' addirittura fare un post per discutere di questa sua polemica a distanza con padellaro ,cerami, beh , credo ci sia qualcosa di piu' importante su cui postare.
Padellaro e cerami :il fatto che si offendano perchè qualcuno abbia osato criticare ed ironizzare sull'intoccabile d'alema dimostra il livello spaventosamente basso del quoziente intellettivo all'interno del maggior partito di sinistra, lo dico da elettore di sinistra.
come hanno già scritto altri, non è immorale che d'alema si compri una barca, è caso mai discutibile il fatto che uno stipendio da parlamentare gliene dia la possibilità: e comunque cosa c'entra in tutto questo il reddito personale di grillo, lui non è un parlamentare, se vuoi andarlo a vedere a teatro vai, senno' nessuno ti obbliga:qualcuno lo spieghi ai due geni padellaro e cerami.
quanto a cerami, continui a scrivere le sue cagate per benigni e la smetta di pontificare...
Jon Mors
7 gennaio 2006 alle ore 16:51A parte il fatto che D'Alema è un politico ed è quindi pagato direttamente con i nostri soldi -e soprattutto- con i soldi di chi non vorrebbe pagarlo, ed il problema NON è la barca ma QUANTO guadagna, mentre Grillo non è pagato direttamente con i nostri soldi, penso che tutte queste polemiche siano inutili e stupide.
Inutili, perchè il problema di fondo è solo uno: la democrazia non puo' prescindere da un concetto di giustizia sociale.
Stupide, perchè stiamo parlando di un sistema marcio dalla radice, ed è quindi ovvio che in un sistema cronicamente marcio *nessuno* che stia ai vertici o presunti tali, puo' essere "pulito", che lo voglia o meno.
La giustizia sociale è anche e soprattutto equità, cioè non ha senso che ci sia chi, lavorando un pari numero di ore, guadagni 1 ed altri 20 o più.
Ci puo' stare che chi, in virtù di maggiori responsabilità e capacità/meriti *conclamati ed evidenti* guadagni 2 o 3 anzichè 1, ma non di più.
La redistribuzione del reddito non è solo una piaga mondiale e macroscopica, ma anche locale e micrscopica.
Insomma, BASTA A CHI GUADAGNA CIFRE ESAGERATE o troppo sopra la media lavorando nel pubblico ed anche nel normale privato.
Questo è lo scandalo: mentre per i calciatori, gli showman e le showgirl e cosi' via, la responsabilità è di tutta quella massa di ebeti che continua a suggellare il loro spropositato ed immeritato successo e quindi guadagno.
Jon
Raffaella Biferale
7 gennaio 2006 alle ore 17:02queswto tuo commento mi fa venire in mente i vecchi concetti marxiani di valore d'uso e di valore di scambio...
Se è infatti giusto che un chirurgo che opera a cuore aperto, salvando vite umane, venga pagato più di altri il cui prodotto del loro lavoro risulta avere un valore d'uso (relativo a ciò che ci se ne fa di tale prodotto)inferiore, un calciatore il cui valore d'uso della sua prestazione è infinitamente inferiore a quello di un chirurgo che salva vite umane, viene pagato cifre MOLTO, ma MOLTO superiori, cifre da capogiro che non hanno fondamneto nel "valore d'uso" della sua prestazione ma soltanto in quello di "scambio" sul mercato. Si tratta di cifre gonfiate dal valore che la prestazione del calciatore acquista in quanto essa stessa fonte di ingentissimi movimenti di denaro e guadagni delle società calcistiche. Questa è la nsota società, questoè il capitalismo e credo che molto difficilmente potremo invertire questa rotta, l'unica cosa che realsiticamnete possiamo fare e aprire gli occhi e far sì che lo faccia il maggior numero di gente possibile!
Carlo Deanesi
7 gennaio 2006 alle ore 16:51D'Alema può avere tutte le barche che vuole,anzi avrei un'idea.....perchè non la smette di fare il politico così da potersela godere questa barca?
Cristiano De Cesare
7 gennaio 2006 alle ore 16:52Caro Beppe,
è Gennaio... stai attento alle lastre di ghiaccio!
saluti
Cristiano
giuliano bes
7 gennaio 2006 alle ore 16:52Mi scusi per il ritardo nella risposta, ma ero impegnato ad ammirare una manifestazione di mongolfiere davanti casa mia (30 partite tutte insieme di cui una a forma di suonatore di cornamusa).
Per quanto concerne le televisioni era una semplice battuta (comunque ribadisco, nell'eventualità di vittoria del centrosinistra attendero' con ansia una legge che separi la Rai dai politici così come ho atteso quella per il conflitto di interessi....)
Il senso del mio post era questo, le regole del "gioco" nelle ultime elezioni erano quelle (anche e soprattutto con l'implicita approvazione del governo uscente di centrosinistra), accettate e fissate da entrambe le parti.
Sempre per quanto concerne le televisioni , credo che sì, possano avere influenza, ma non come succede in America dove da anni si fanno confronti, propagande e pubblicità con sprechi di decine di milioni di dollari (a fronte x la verità di una quantità percentualmente abbastanza ridotta di votanti) ed in quel caso li sì la considerero una democrazia mediatica.
Per quanto riguarda la "dittaura democratica" io ci andrei abbastanza cauto, è un ossimoro, d'accordo, ma in Italia nelle tre ultime legislature vi è stata alternanza (se non nei contenuti, almeno negli schieramenti).
Io preferisco definirla una democrazia imperfetta, dove ci sono cose buone, perchè ci sono non neghiamolo perchè sarebbe intellettualmente disonesto non ammetterlo, delle cose da perfezionare e delle cose da censurare.
E' vero, ho ribadito che la politica e gli affari dovrebbero viaggiare a compartimenti stagni, ma ho altresì ribadito che è alquanto difficile attuarlo (e ne abbiamo la riprova in questi giorni).
L'unica mia speranza è trasformare od equiparare, ed ognuno di noi dovrebbe farlo, le elezioni politiche a quelle amministrative locali, dove non si vota lo schieramento, ma si vota l'uomo, perchè lo si conosce, si sa che è una persona onesta e che metterà il suo impegno al servizio della collettività.
giacomo zanitti
7 gennaio 2006 alle ore 16:53lavoro part-time in una cooperativa. più o meno netti 4 euro l'ora. per fortuna che la sinistra è dalla parte degli operai!!! non potrei mai comperarmi una barca, nè' come quella di dalema nè come quella di beppe grillo, tutti e due due buffoni. 80 ore al mese. fate voi i conti!
flavio de marchi
7 gennaio 2006 alle ore 16:57il problema è che quando le barche affondano il capitano dovrebbe essere l'ultimo a mettersi in salvo....
carlo mosole
7 gennaio 2006 alle ore 16:53Si parla tanto della barca di Dalema. Ma scusate, e le ville, le barche, i conti delle holding (per evadere il fisco), le non assoluzioni ai processi, il conflitto di interessi, la dittaura mediatica di Berlusconi.......quelle vanno bene !?!?!?!?!? Ma vergognatevi.......
Bisogna mandarlo via da governo...quello ci sta riducendo come l'Argentina.
Troppi Emilio Fede in Italia....mi sa che cambierò paese.....
Valerio Simone
7 gennaio 2006 alle ore 16:53VALERIO, MA DOVE VIVI ????????????????
roberto brianzolo 07.01.06 16:40
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La miseria è cresciuta perchè Prodi si è svenduto l'Euro, ha ragione Berlusconi, e Berlusconi è responsabile di non avere istituito una Gestapo che mozzasse le mani a chi, all'indomani dell'entrata dell'euro, già vendeva la sua merce a prezzo raddoppiato. C'è stata gente che ha avuto il coraggio di citare in tribunale chi gli faceva pagare il caffè del bar a 1.6 euro, il resto erano tutte pecore belanti.
E noi a gingillarci con le calcolatrici per la conversione!! Abbagliati dalla nuova moneta come bambini dinnanzi al giocattolo nuovo.
Avremo dovuto infilarle nel sedere a chi ce le ha distribuite quelle calcolatrici.
Eppoi i poveri sono sempre esistiti, esisteranno sempre, bisogna vedere come è distribuita la povertà
flavio de marchi
7 gennaio 2006 alle ore 17:00valerio le calcolatrici ce le ha date il nano
paolo falchini
7 gennaio 2006 alle ore 16:57------ CONTINUA ------
Lo stesso vale per i politici:se D'Alema ha una barca (in comproprietà,per essere precisi) ed uno stipendio di diverse migliaia di euro,non vuol dire per forza che la sua politica non sia a favore dei più bisognosi e per una redistribuzione più equa delle ricchezze.Del resto,io non lo so perché non conosco la sua storia,così qualcuno del blog potrà togliermi questo dubbio:Marx era un proletario?Era un poveraccio?Un operaio?Un contadino?Oppure,più semplicemente,era un filosofo-intellettuale-studioso-economista che ha analizzato la situazione socio-economica del momento ed ha dato la "sua" ricetta per una maggiore "giustizia sociale",piuttosto che per aumentare le sue ricchezze?
E' quello che fai che ti qualifica,non tanto chi sei e cosa possiedi!Da dove vieni e chi eri?Quello sì,può essere un discriminante,ma la gente può cambiare!
A parte,poi,il fatto che la politica italiana,forse per la sua caratteristica autoreferenziale,è fatta non certo da morti di fame!Se si guarda con sdegno la barca di D'Alema,convinti che uno di sinistra non dovrebbe concedersi certi lussi,allora bisogna sdegnarci del cachemere di Bertinotti o della pensione che Cossutta,dopo una vita in Parlamento,porterà a casa!
Sdegno,del resto,emerso già in passato,sul blog,dopo il post che elencava l'infinita serie di benefici dei parlamentari?
E allora?Mandare tutti in c**o e fregarsene,tanto sono tutti uguali?NO!Niente di peggio,fareste solo il gioco di chi,oggi,ci governa per fare(loro sì!) i propri interessi,siano essi economici o giudiziari.
Occorre semplicemente non fermare il giudizio sui politici a chi sono,come vestono,quanti soldi hanno e chi frequentano:pur tenendo bene a mente tutte queste informazioni,bisogna valutare se le azioni di queste persone sono più volte al bene comune o,piuttosto,a quello particolare di loro stessi e delle suddette frequentazioni!
Saletti Walter
7 gennaio 2006 alle ore 17:01@ Ivana Iorio
Ciao Ivana,
a quei 180 un paio di cannonate e tutti a fondo, eh?
daniele barni
7 gennaio 2006 alle ore 17:02Caro Beppe,
condivido dalla A alla Z ciò che dici e scrivi, e cioè che a te la ricchezza è stata data dal mercato, mentre a D'Alema, che tra l'altro l'impiega così male, l'abbiamo data noi cittadini.
Solo una piccola critica: ricordati che un profeta non potrà mai essere ricco, perché la ricchezza lascia sempre un velo d'ipocrisia anche sugli ideali più belli. Gesù non sarebbe mai stato Gesù se fosse stato anche ricco.
Con affetto
Daniele Barni
Luca Molinelli
7 gennaio 2006 alle ore 17:02Caro Padellaro
D'Alema è un politico che dovrebbe stare dalla parte della gente, ascoltarla e aiutarla (è il suo mestiere)
Beppegrillo è un comico inc..ato che sta dalla parte della gente, la ascolta e prova ad aiutarla (non è il suo mestiere ma lo fa meglio dei politici)
Gianni Spendi
7 gennaio 2006 alle ore 17:03Oggi Berlusconi censura la T.V. domani internet,addio informazione,addio giustizia,addio libertà.
Oggi Berlusconi censura la T.V. domani internet,addio informazione,addio giustizia,addio libertà.
Oggi Berlusconi censura la T.V. domani internet,addio informazione,addio giustizia,addio libertà.
Oggi Berlusconi censura la T.V. domani internet,addio informazione,addio giustizia,addio libertà.
Addio ai blog come questo,è l'inizio di un regime!
http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=1695&mode=&order=0&thold=0
Fabrizio Nusca
7 gennaio 2006 alle ore 17:04Caro Beppe TU NON SEI DI SINISTRA!!!
Chi lo crede è un tossico che si fa ancora di lsd scaduto trovato dentro un vecchio cassetto impolverato nella soffitta del nonno di BERTINOTTI O DI rutelli francesco.
SPERO CHE NON HAI VENDUTO LA barca a vela per paura di essere perseguitato dai "compagni", SE LO HAI FATTO hai commesso un grave errore e ti sei precluso l'opportunità di averla davvero una barca. Rompi questo incantesimo ti prego; sei un comico FAI VERA SATIRA SEI ANCHE intellettuale che mozzicHI a chi crede che il popolo non conti un caz..o, faI proclami veri eloggiando le imprese sincere e ridicoliZZI i potenti senza cuore e senza faccia.
Dov'è la sinistra in te??
Io non la vedo.
Io ti vedo più come un "robin hood" che ritornato nel proprio paese dopo una lunga trasferta obbligata si accorge che le cose hanno preso un verso sbagliato e che chi governa fa il proprio interesse e chi dovrebbe opporsi fa invece il CANE che si accontenta delle ossa e spesso copia e imita i suoi padroni, uno schifo dello schifo....ma il cane di per se non fa schifo, lo fa che invece dovrebbe esere uomo e non cane.
TU ORA HAI LA POSSIBILITA', CARO BEPPE, DI ACCELERARE UN PROCESSO CHE E'COMINCIATO E CHE E' STRANAMENTE DIVERSO DA TUTTI GLI ALTRI E CHE E' A MIO AVVISO L'UNICO SISTEMA VERAMENTE ALTERNATIVO A QUELLO CHE CI GOVERNA OGGI; PERCIO' MOLLA GLI ORMEGGI METTI LA POPPA AL VENTO LASCA STA sta cazzo de RANDA E SPARA LO SPIN. FREGATENE DEI "COMPAGNI" CHE STANNO ANCORA A BOCCA APERTA A CREDERE ALLE FAVOLE DEL KARL MAX.
CIAO A TUTTI
flavio demarchi
7 gennaio 2006 alle ore 17:09fabrizio lavati labocca prima di parlare di marx....o almeno scrivi in modo corretto il suo nome....
Luca Molinelli
7 gennaio 2006 alle ore 17:05Caro Padellaro
D'Alema è un politico che dovrebbe stare dalla parte della gente, ascoltarla e aiutarla (è il suo mestiere)
Beppe Grillo è un comico inc..ato che sta dalla parte della gente, la ascolta e prova ad aiutarla (non è il suo mestiere ma lo fa meglio dei politici)
Riccardo Fiume
7 gennaio 2006 alle ore 17:07Secondo me il punto è questo:
i DS non rappresentano più gli operai da 800 euro al mese?
Bene. Lo dicano.
Dicano che rappresentano:
banchieri, finanzieri, armatori, imprenditori, professionisti, commercianti e artigiani "ILLUMINATI"
per carità tutto assolutamente più che legittimo
chiedo una sola cosa
CHE LO DICANO
CHE LO DICANO E NON VENGANO A CHIEDERE VOTI AGLI OPERAI
PERCHE' QUELLI IL DIRITTO DI CRITICARE IL PADRONE DI UNA BARCA MILIARDARIA CHE GLI CHIEDE IL VOTO
CE L'HANNO
CE L'HANNO ECCOME
ANZI
NE HANNO IL DOVERE.
PUNTO.
ps:Beppe,quindi l'articolo non dice il falso ma è non aggiornato; allora non chiedere leggi ad azione retroattiva ti prego.
A proposito della barca lo sai che alla Maddalena sono ancora lì che ridono per lo schianto che hai fatto agli Asinelli? Hai fatto bene a venderla un pericolo del mare in meno. ;-)
Con affetto.
Riccardo
Fausto Mamberti
7 gennaio 2006 alle ore 17:18I maddalenini hanno poco da ridere. Te lo dice un maddalenino doc, figlio di maddalenini, si può dire che i miei avi sono i Romolo e Remo dell'Arcipelago.
Appena se ne andranno via gli Americani, vi tirerete, come al solito, giù i pantaloni e vi prostrerete alle ville del Berlusca e dell'Agha Khan.
Già avete dato un'isola a Benigni.....
Riccardo Fiume
7 gennaio 2006 alle ore 17:47purtroppo non sono maddalenino (cosa per altro deducibile dal mio "alla Maddalena sono ancora lì che ridono" e non qui) mi piacerebbe assai ma ho solo parenti in zona.
Spero anch'io che la zona non venga aggredita dopo la felice dipartita gringa.Si lotterà anche per quello. Riguardo Benigni & c., dipendesse da me la zona sarebbe totalmente allo stato naturale e di proprietà statale checchè ne dica Tremonti.
Qualora la regione Sardegna intendesse dare il foglio di via al nano come persona non gradita mi troverebbe assolutamente non contrario.
Antonello Sepe
7 gennaio 2006 alle ore 17:11su! su! bambini
Questi non sono politici che fanno i ladri
Questi sono ladri che fanno i politici
Che vuoi sono piu bravi a rubare che a fare politica
Valerio Simone
7 gennaio 2006 alle ore 17:13valerio le calcolatrici ce le ha date il nano
flavio de marchi 07.01.06 17:00
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Siamo un po' tutti responsabili, citami qualche fonte che cominciò a lanciare segnali di allarme per i prezzi che cominciavano a levitare. Io non ne ho trovato, tutte le lamentele sono avvenute a fatto compiuto, troppo tardi.
Sembrava che nessuno volesse sculacciare chi usava l'Euro solo per i propri guadagni, il famoso Euro di cui tutti si sentivano i padrini non andava demonizzato. Prodi e Berlusconi.
Cari miei, che non ha problemi economici se ne fotte di queste cose.
Se oggi troviamo conveniente andare ad acquistare in Germania (per noi poco tempo fa' assolutamente tabu' per le compere) sai dirmi il perchè? Chi ne ha pagato lo scotto? Noi poveracci illusi.
Leonardo Migliarini
7 gennaio 2006 alle ore 17:13@ VALERIO SIMONE
se la colpa è dell'euro, perché in altri paesi non è successo quello che è successo in Italia??
COMUNQUE
d'accordo su tagliare le mani a chi si è approfittato del cambio - metodo tutto italico del "furbone intoccabile"_
d'accordo anche con infilare le calcolatrici nel deretano di chi le ha mandate_
MA LA POLITICA
non si riduce solo a questo_
sforzati in po' di più, ci puoi arrivare, davvero - ci stai andando sempre più vicino_
solo, mentre ti sforzi resta seduto ulla tazza del WC - non si sa mai_
Gianni Proietti Cara
7 gennaio 2006 alle ore 17:15Ma che javrete mai fatto a sti pori compagni?
E' possibile che nun se ponno più stacca da voi?
Tanto bene ve vonno che ve tengono presenti
nei loro fatti e nelle loro menti.
Sì, perchè loro ce tengono all'amicizia vera e propria,
e soffrono molto nel vedere la vostra falsa
boria.
E' un pò come la storia dell'asino cor bove,
quanno je diceva: gran cornuto!
Però, le tortorate sur groppone,
a tutti e due je le dà er padrone!
In fondo a remà sò sempre li stessi
ed a remà: er popolo dei fessi!
P.S. Meno male che le loro barche so a motore
sennò a quarcuno je toccava de remà veramente.
Gianni Proiè
7 gennaio 2006 alle ore 17:23... volevo dire.
...a magnà sò sempre li stessi
e a remà er popolo dei fessi....
***********
Luciano Bortolotto
7 gennaio 2006 alle ore 17:16Che palle con sta barca di Dalema. eeeeBASTAAA!!!
aoooooo!! Beppe! vogliamo dare ancora il governo
x 5 anni al Nano Cipria? Se andiamo avanti di questo passo mi sa di si, vista l'italietta dei voltagabbana.
PS
Beppe? cerca di non remare contro, almeno in questo periodo preelezioni. Fai felice il Nano Cipria.
mauro maggiora
7 gennaio 2006 alle ore 17:16La miseria è cresciuta perchè Prodi si è svenduto l'Euro, ha ragione Berlusconi, e Berlusconi è responsabile di non avere istituito una Gestapo che mozzasse le mani a chi, all'indomani dell'entrata dell'euro, già vendeva la sua merce a prezzo raddoppiato. C'è stata gente che ha avuto il coraggio di citare in tribunale chi gli faceva pagare il caffè del bar a 1.6 euro, il resto erano tutte pecore belanti.
E noi a gingillarci con le calcolatrici per la conversione!! Abbagliati dalla nuova moneta come bambini dinnanzi al giocattolo nuovo.
Avremo dovuto infilarle nel sedere a chi ce le ha distribuite quelle calcolatrici.
Eppoi i poveri sono sempre esistiti, esisteranno sempre, bisogna vedere come è distribuita la povertà
Valerio Simone 07.01.06 16:53
Lungi da me l'idea di difendere prodi (mi vengono i brividi al solo pensarlo!) pero' credo che sia giunta l'ora di finirla con questi slogans da 4 soldi:
Ha svenduto l'Euro? vorrei ricordare che in italia la moneta corrente era la lira, non il marco:certo, potevamo fare finta che avessero lo stesso valore, ma, probabilmente, se ne sarebbero accorti!! con la lira oggi saremmo veramente al collasso :questo credo lo capiscano tutti, tranne i cerebrolesi della lega.
Le calcolatrici,se tanto mi da' tanto, le dovremmo mettere nel culo a chi ha comandato in questi 5 anni, visto che è lui che le ha mandate(quella che ha mandato a me non funzionava!!)
Differenze tra ricchi e poveri:certo , ci sono sempre state , oggi quel divario si è spaventosamente ingigantito se è vero che il 12,7% delle famiglie italiane posseggono il 49% della ricchezza.
Matteo Raggi
7 gennaio 2006 alle ore 17:17conosco varie persone a Rimini e Vallugola che hanno la barca, mica bisogna essere ricchi per averla e poi una barca da 100.000 euro è decente e mica bisogna essere particolarmente ricchi per comprarla..
Antonio Ciardi
7 gennaio 2006 alle ore 17:19Caro Angelo Rodan
E con questa la chiudiamo.
La notte scorsa IO ho postato una battuta.PUNTO.
non era riferita a NESSUNO.NON CITAVO oOFFENDEVO
NESSUNO.PUNTO.Non ho replicato con nessuno.Punto.
Adesso arrivo a casa ,mi collego...e leggo il suo
commento.Ma chi le ha chiesto niente?Mi sono
rivolto a Lei o a qualcun altro?E come si puo'
arrogare il diritto di decidere cosa e serio
e cosa no?Anch'IO sono molto "fermo"Su delle
risposte...ma quando vengo coinvolto direttamente
altrimenti dialogo...non sentenzio!!
E'probabile che ci sia stato un fraintendimento
mi auguro di dialogare conTE la prossima volta
in maniera piu'COSTRUTTIVA.
Ciao
Antonio
antonio di nunzio
7 gennaio 2006 alle ore 17:20caro beppe,
sono mesi che partecipo,lavoro permettendo,ai tuoi forum, che trovo stimolanti e particolarmente interessanti...ma leggendo oggi quest'ultima tua provocazione, francamente, la ritengo un pò troppo da "bar dello sport", con tutto il rispetto per gli assidui frequentatori del locale...Vado al dunque: le provocazioni si lanciano, si discutono e soprattutto si accettano, da qualsiasi soggetto esse provengano. Padellaro, come simpaticamente lo apostrofi, sicuramente avrà difeso a giusta ragione o no, i suoi due leader maximi di sx (oddio definirli di sinistra mi sembra un pò troppo, e come se berlusconi ammttesse di essere alto 1.80 cm e di avere i capelli), ma non ammetto che tu debba giustificarti e dedicargli un blog. Adesso ritorno serio: in questo momento storico per il nostro paese, ritengo che gli italiani siano stanchi di vedere, sentire e soprattutto discutere su chi abbia o meno rubato o posseduto cose e come ce l'abbia fatta ...Forse non ve ne siete accorti, ma nessuno crede più a nulla e soprattutto nessuno crede più in nessuno (imprenditori, banchieri, presentatori, giornalisti, opinionisti e dolcis in fundo politici)...Forse non ve ne siete accorti ma la tanto decantata democrazia, la sperata crescita economica, la irraggiungibile libertà politica, rimangono per il nostro paese solo delle chimere...ma come si fa a dire la mia barca, la sua barca, la villa, il contocorrente all'estero, il mio aereo, quando non si sa il significato delle parole quali coscienza, onestà, etica, correttezza...Nessuno mette in dubbio il fatto che Paul Cayard D'alema possa permettersi una barca, il punto è :possibile che d'alema e tutti gli altri deputati (dipendenti) debbano avere uno stipendio di 19.000 euro al mese? qualcuno potrebbe dire: Guarda che loro portano avanti il nostro paese e quindi è giusto che guadagnino così...Oppure il povero prodi che a report ha dichiarato: guardi che io guadagno solo 19.000 euro al mese, però comprese le spese eh...
continua
IVANA IORIO
7 gennaio 2006 alle ore 17:21Ciao Ivana,
a quei 180 un paio di cannonate e tutti a fondo, eh?
Saletti Walter 07.01.06 17:01
*************************
NO, PERCHE' ? LE CANNONATE NO, .....LI TENIAMO TUTTI, GLI DIAMO CASA, LAVORO...DOVE E' IL PROBLEMA ? SIAMO COSI' BUONI NOI.
IL PROBLEMA SARA' QUANDO SARANNO IN MAGGIORANZA ( NON MANCA MOLTO VISTO CHE VIAGGIANO A 5/6 FIGLI PER FAMIGLIA PARZIALMENTE MANTENUTI DALLO STATO) E DOVRANNO CONFRONTARSI CON ITALIANI ANZIANI, GIOVANI CON SOLO DIRITTI E VOGLIA DI LAVORARE SALTAMI ADOSSO, BAMBINI GRASSOTTELLI CAPRICCIOSI RINCOGLIONITI DA VIDEOGIOCHI , RAGAZZI MEZZI DROGATI: SE VORRANNO , CI MANGERANNO E CONQUISTERANNO IN UN SOL BOCCONE ..E L'IMPRESSIONE ESISTE GIA''
(E COMUNQUE CI SARA SEMPRE LA SOLITA SINISTRA CHE PORGERA' L'ALTRA GUANCIA CONTINUANDO ANCORA A PARLARE DI DIRITTI, INTEGRAZIONE, SOLIDARIETA')
flavio de marchi
7 gennaio 2006 alle ore 17:28se mangiano te muoiono avvelenati....
CLAUDIO ANDREANI
7 gennaio 2006 alle ore 18:20Smettila di avere paura dai!! Non è niente!!
Marco Foboli
7 gennaio 2006 alle ore 17:25Sinceramente io non capisco perchè non possa esistere il ricco e il povero. Non trovo scandaloso ne l'esistenza dell'uno ne l'esistenza dell'altro.
Può essere una scelta di vita essere poveri. L'importante è che non esista il troppo ricco o (SOPRTTUTTO) il troppo povero. Chiunque può avere quante barche si può permettere l'importante è che chi è ricco lo diventi in modo CORRETTO senza ledere i diritti fondamentali delle persone. (non voglio dire legale al posto di corretto dato che questa parola (legale) non può essere considerata sinonimo di GIUSTO e corretto).
E allora perchè continuare con la storia delle barche. I politici sono ricchi perchè si danno lo stipendio. Non siamo noi a decidere quanto dare ad un politico. Questo è il vero scandalo.
Io invece non trovo nulla di scandaloso nel vedere i 2 ragazzi inventori di google, con un patrimonio personale di 11 miliardi di dollari, comperarsi per regalo un boing da 300 posti. Sicuramente loro non si sono fatti pagare dai cittadini comuni, estorcendogli legalmente il denaro, ma da aziende grosse volenterose di pubblicizzare i loro prodotti.
E quindi Grillo lo dice anche nei suoi spettacoli che guadagna tanto, lo dice che ha la piscina, ma ha anche molti processi da sopportare. Possiamo capire che guadagna molto, infatti palazzetti sono strapieni quando c'è lui. Siamo noi che riempiamo i suoi spettacoli nonostante il prezzo del biglietto (un suo spettacolo dal punto di vista della qualità vale come 100 film al cinema e il prezzo è ripagato). Nessuno ha chiesto a me, o megli a NOI TUTTI, di dare quantificare lo stipendio di fassino, d'Alema, Berlusconi ecc...
Vincenzo Tralli
7 gennaio 2006 alle ore 17:25Caro Beppe, ti seguo tutti i giorni a volte mi piaci altre no. In riferimento allo scoop di Padellaro, non glissare, rispondi se D'Alema ha diritto ad avere una barca come avevi tu oppure no.Ciao
Leonardo Migliarini
7 gennaio 2006 alle ore 17:26OVVIAMENTE
QUOTO I POST
di
Jon Mors
e
Raffaella Biferale (in discussione)
PIÙ SOTTO
**********************************************
LA DIFFERENZA FRA CHI PARLA DI COSE CHE CONOSCE, E SU CUI POI SI PUÒ DISCUTERE, E CHI ABBAIA PAROLE CHE HA IMPARATO PERCHÉ GLIELE HANNO RIPETUTE DALLA tv ALLA SUA GABBIETTA, COME A UN MERLO, CHE PERÒ ESSENDO UN PRIMATE DOVREBBE CHIAMARSI
MERLOBABBUINO_
mauro maggiora
7 gennaio 2006 alle ore 17:27IL PROBLEMA SARA' QUANDO SARANNO IN MAGGIORANZA ( NON MANCA MOLTO VISTO CHE VIAGGIANO A 5/6 FIGLI PER FAMIGLIA PARZIALMENTE MANTENUTI DALLO STATO) E DOVRANNO CONFRONTARSI CON ITALIANI ANZIANI, GIOVANI CON SOLO DIRITTI E VOGLIA DI LAVORARE SALTAMI ADOSSO, BAMBINI GRASSOTTELLI CAPRICCIOSI RINCOGLIONITI DA VIDEOGIOCHI , RAGAZZI MEZZI DROGATI: SE VORRANNO , CI MANGERANNO E CONQUISTERANNO IN UN SOL BOCCONE ..E L'IMPRESSIONE ESISTE GIA''
(E COMUNQUE CI SARA SEMPRE LA SOLITA SINISTRA CHE PORGERA' L'ALTRA GUANCIA CONTINUANDO ANCORA A PARLARE DI DIRITTI, INTEGRAZIONE, SOLIDARIETA')
IVANA IORIO 07.01.06 17:21
questa ci mancava, paventata antropofagia !!
Ma quando l'immigrazione non esisteva di che cosa parlavi? Sei veramente monotematica!!!
Leonardo Migliarini
7 gennaio 2006 alle ore 17:29a propòstio del mio post qui sotto
NON VENITEMI A DIRE CHE SONO UN IGNORANTE PERCHÉ UN MERLO, BENCHÉ BABBUINO, NON ABBAIA_
SE DAVANTI ALLA SUA GABBIETTA A INSEGNARGLI C'È SEMPRE STATO UN CANE, ABBAIA ECCOME!!
Leonardo Busetto
7 gennaio 2006 alle ore 17:30Non è decretata per legge, ma ci sono leggi che ne permettono l'esecuzione. Si conosce il nome del condannato, ma non si conoscono i tempi né le modalità dell'esecuzione, si sa però che non sarà indolore, non ci saranno i mass media a documentare l'evento, né manifestanti a chiedere la grazia. La caratteristica principale è che il condannato è sempre innocente.
C'è chi si è indignato contro la pena di morte per Tookie Williams. Ricorderanno per molto tempo il suo nome, le buone opere da redento. Da costoro però, non ho sentito indignazione per la condanna a morte decretata dalla legge italiana per Debora Rizzato, probabilmente non sanno neppure chi era.
Era una ragazza piena di vita, che alcuni anni fa, ancora minorenne, aveva avuto il coraggio di denunciare il suo violentatore, mandandolo in galera; detenzione breve naturalmente. Il delinquente, ritornato libero, ha cominciato a perseguitarla, minacciando di morte lei e la sua famiglia, minacce che da onesta cittadina ha sempre denunciato alla polizia. Purtroppo la civilissima legge italiana, al contrario di quella incivile e barbara degli USA, non permette che un violentatore sia privato della libertà, nonostante minacci di morte.
L'esecuzione di Debora è avvenuta con 7 coltellate, e il beneplacito della legge e della giustizia italiana.
Nessuno tocchi Caino è l'imperativo, l'assassino diventa uomo da redimere, deve essere trattato con tutti i riguardi. Di Abele e degli altri che verranno, chi se ne frega, tanto è già morto, è più importante la tutela dei diritti dei colpevoli, che la salvaguardia della vita degli innocenti.
Eppure le vittime non sono anonimi pupazzi coperti da un lenzuolo.
Il fu Pietro Pacciani nel 1951 uccise con 19 coltellate un giovane sorpreso con l'ex fidanzata di 15 anni, dopodiché costrinse quest'ultima ad avere un rapporto sessuale vicino al cadavere del suo amico. Dopo 8 anni era già libero, così poté, legalmente, violentare le figlie ed uccidere altre 16 persone.
Riccardo Fiume
7 gennaio 2006 alle ore 18:06D'accordo
io ho sempre pensato questo:
perchè non dire che le pene fino a x anni sono da considerarsi riabilitative quindi lavoro permessi ecc.
e le pene oltre x anni sono di "difesa sociale", i condannati rimangono in prigione perchè pericolosi per la società.punto.
Fabrizio Nusca
7 gennaio 2006 alle ore 17:33...X UN TALE flavio de marchi.
che mi devo lavare?? razza di pelosetto puzzolente comunista perdente e fallito ma vuoi imparare a leggere o ti sei fermato a farti le pugnette??
lo vuoi capire che la sinistra non c'è più è finita ....MORTA come la tua anima, come l'idea del comunismo in italia che non c'è mai stato grazie a Dio, staccati dalla nostra pelle vai a succhiare sangue altrove razza di artropode che non sei altro.
flavio de marchi
8 gennaio 2006 alle ore 00:10fabrizio nusca ciao sono quel tale....flavio de marchi
la bocca non lavartela....è meglio che la chiudi proprio sei più sboccato di una prostituta...che di secondo lavoro fa la scaricatrice di porto....
W marx, W lenin, W gramsci....w tutti i comunisti....ce ne sono, ce ne sono
flavio de marchi
8 gennaio 2006 alle ore 00:28fabrizio? tanta, tanta camomilla...io forse non so leggere...ma tu non sai scrivere
IVANA IORIO
7 gennaio 2006 alle ore 17:36mauro maggiora 07.01.06 17:27
PIRLA, MA UN MINIMO DI INTERESSE E ORGOGLIO PER LA TUA NAZIONE DOVE SEI NATO CRESCIUTO NON C'E' L'HAI ?
Saletti Walter
7 gennaio 2006 alle ore 17:36@Ivana Iorio
Guarda che di diritti, solidarietà e integrazione per gli immigrati ne parla anche la chiesa che da questo governo ha avuto di tutto di più, e la lega soprattutto ha sempre agitato il vessillo della cristianità come baluardo da difendere a tutti i costi.
Siete cristiani solo quando il conto e a pro vostro?
andrea serboli
7 gennaio 2006 alle ore 17:37Beppe, ho una proposta di legge per la prossima leggislatura: Xanax gratis per tutti...Io ne ho fatto una curetta dopo mesi di duro lavoro e delusioni varie. Mi ha regalato un pò di sana strafottenza e pesante leggerezza (alla Calvino e non alla Kundera, per intenderci)...bhè mi sembra che in Italia siamo tutti sotto psicosi. Vivisezioniamo anche come Tizio o Caio si tagliano le unghie dei piedi e poi ci dimentichiamo di scandalizzarci per le cose giuste o, come dice Ernesto Sabato, di vergognarci lì dove la vergogna è un Valore (e la V maiuscola non è un refuso!).
Non ti fare trascinare in questa polemica autolesionista da quattro soldi. Come sempre all'insegna del "famose male e volemoce bene".
Io non mi scandalizzo se un uomo di sinistra ha una tenuta di lusso o una barca degna di Briatore. Non chiedo all'uomo di sinistra di essere povero se i soldi ce li ha. Però di essere morale ed etico si. E penso sia l'unica distinzione che conta in questa fase storica. O, perlomeno adesso, mi accontenterei anche solo di questo.
Con stima e affetto.
Andrea.
P.S.-ti voglio bene come un padre!
Carmelo Miragliotta
7 gennaio 2006 alle ore 17:37" Caro Beppe, ti seguo tutti i giorni a volte mi piaci altre no. In riferimento allo scoop di Padellaro, non glissare, rispondi se D'Alema ha diritto ad avere una barca come avevi tu oppure no.Ciao
Vincenzo Tralli 07.01.06 17:25 | Rispondi al commento |" -----------------------------------------------------------------------------------
Solo per polemizzare un pochino. Secondo me sia D'Alema che Grillo hanno il diritto ad avere una barca od anche un bastimento ma c'è una differenza: Grillo, se ce l'ha, se l'è comprata con i suoi soldi grazie ai biglietti comprati, per libera scelta, dai suoi fans; D'Alema se l'è comprata con i soldi dei contribuenti italiani che non sono liberi di votare chi vogliono ( quindi mantenere chi vogliono) ma un certo numero di politicanti, sempre gli stessi, vita natural durante, che si scelgono tra loro con un unico intento: farsi mantenere dal gregge dei lavoratori contribuenti.
fabrizio nusca
7 gennaio 2006 alle ore 17:37Caro Beppe TU NON SEI DI SINISTRA!!!
Chi lo crede è un tossico che si fa ancora di lsd scaduto trovato dentro un vecchio cassetto impolverato nella soffitta del nonno di BERTINOTTI O DI rutelli francesco.
SPERO CHE NON HAI VENDUTO LA barca a vela per paura di essere perseguitato dai "compagni", SE LO HAI FATTO hai commesso un grave errore e ti sei precluso l'opportunità di averla davvero una barca. Rompi questo incantesimo ti prego; sei un comico FAI VERA SATIRA SEI ANCHE intellettuale che mozzicHI a chi crede che il popolo non conti un caz..o, faI proclami veri eloggiando le imprese sincere e ridicoliZZI i potenti senza cuore e senza faccia.
Dov'è la sinistra in te??
Io non la vedo.
Io ti vedo più come un "robin hood" che ritornato nel proprio paese dopo una lunga trasferta obbligata si accorge che le cose hanno preso un verso sbagliato e che chi governa fa il proprio interesse e chi dovrebbe opporsi fa invece il CANE che si accontenta delle ossa e spesso copia e imita i suoi padroni, uno schifo dello schifo....ma il cane di per se non fa schifo, lo fa che invece dovrebbe esere uomo e non cane.
TU ORA HAI LA POSSIBILITA', CARO BEPPE, DI ACCELERARE UN PROCESSO CHE E'COMINCIATO E CHE E' STRANAMENTE DIVERSO DA TUTTI GLI ALTRI E CHE E' A MIO AVVISO L'UNICO SISTEMA VERAMENTE ALTERNATIVO A QUELLO CHE CI GOVERNA OGGI; PERCIO' MOLLA GLI ORMEGGI METTI LA POPPA AL VENTO LASCA STA sta cazzo de RANDA E SPARA LO SPIN. FREGATENE DEI "COMPAGNI" CHE STANNO ANCORA A BOCCA APERTA A CREDERE ALLE FAVOLE DEL KARL MAX.
CIAO A TUTTI
antonio di nunzio
7 gennaio 2006 alle ore 17:38continua...
ora le domande da porsi sono diverse, perchè ritengo che sia importante capire dove stiamo andando...credo che la curiosità sia la linfa dell'intelligenza per cui farsi delle domande è importante...Mi dispiace ma le risposte non voglio più che me le diano i politici, i banchieri, e compagnia bella...Allora vi dico una cosa: io al timone della barca "italia" non voglio che ci siano i soliti noti...credo che ci siano giovani marinai speranzosi e soprattutto capaci, che riusciranno a governare questo battello che ormai sta andando giù... sto parlando delle nuove leve della sinistra (letta, zingaretti, etc..), spero che almento in loro sia rimasta un pò di coscienza e onestà di intenti...IO SPERIAMO CHE ME LA CAVO...
Gianni Spendi
7 gennaio 2006 alle ore 17:41Se vuoi essere felice... devi bere "Amaro Berlusconi".
"Amaro Berlusconi"... per tutti i gusti,per tutte le tasche (le nostre).
"Amaro Berlusconi"... e ti sentirai più leggero,con le tasche vuote.
Bevi "Amaro Berlusconi" e vivrai cent'anni (di stenti e di affanni).
Avvertenza:l'uso prolungato può indurre nausea vomito e diarrea,in tal caso consultare un "mendico".
Bleah...
Valerio Simone
7 gennaio 2006 alle ore 17:41solo, mentre ti sforzi resta seduto ulla tazza del WC - non si sa mai_
Leonardo Migliarini 07.01.06 17:13
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La povertà non deve essere usata per regalare sussidi ai discoccupati con la speranza di qualche votarello.
Sembra che certe parti della sinistra non sappiano fare a meno dei poveri. Sembra che i poveri debbano esistere per forza, per testimoniare il fallimento del capitalismo!
Il governo Berlusconi, come quello di Prodi ha tante colpe, nella vicenda dell'euro, non mi pare che io abbia parteggiato per uno piuttosto che l'altro.
Quello che voglio dire, è che dinnanzi alla prospettiva di sculacciare l'Euro, o per meglio dire, di demunciare alcune anomalie della faccenda euro, ciascuno dei due , Prodi e Berlusconi hanno pensato bene di tirarsi indietro, perchè come ho detto prima, chi non ha problemi economici, riesce a mettersi in tasca qualsiasi arogomentazione. Nel caso specifico nessuno ha voluto demonizzare cio' di cui si sentiva il padrino, l'Euro.
Anche in Francia e Germania si sono avuti aumenti, ma noi italiani, da buoni mafiosi, abbiamo battuto tutti.
francesco pace 51
7 gennaio 2006 alle ore 17:59Il governo Berlusconi, come quello di Prodi ha tante colpe, nella vicenda dell'euro
Quali sono le colpe di Prodi per l'euro?
Antonio Ciardi
7 gennaio 2006 alle ore 17:42Cara Ivana
E'la legge del contrappasso
la destra colonizzava...e la sinistra
cerca di riparare i danni.
Pensa che in Germania,tutti gli emigranti,di queipaesi
vittime della persecuzione nazista,usufruiscono
dallo stato degli sconti sugli affitti,sull'iva
non pagano le tasse per i primi 5 anni.
Tutto questo per risarcire in parte tutti i danni
provocati dai nazisti.Non li buttano a mare.
I sensi di colpa pesano come macigni.
E tieni presente che la Germania come altri paesi
europei ha investito sugli stranieri,e i risultati
li vediamo.Noi sappiamo solo piangerci addosso.
Cosi come sta avvenendo con la Cina.
Imaggiori stati europei investono in Cina
...Sfruttano la Cina...e in ITALIA?
Tutti a piangere,fra un po'ci faranno odiare
la Cina e i cinesi.Il sistema piu'comodo per
mascherare le proprie incapacita'.
Augusto Fogli
7 gennaio 2006 alle ore 18:07Egregio Signor Antonio Ciardi,
Lei dice solo cazzate. Il Nazismo Rosso è stato peggio del Nazismo nero di Hitler. In Quanto alla Cina che sfrutta i lavoratori (Uomini, donne e bambini) senza dar loro alcun diritto, ci stà facendo perdere i nostri posti di lavoro. Lei, ragionando così, è un Global che fà gli interessi dell'Alta Finanza e dei pochi Ricchi che comandano il Pianeta. Perchè non se ne và a vivere in Cina. Lì c'è anche il Comunismo che le piace tanto e non rompa i coglioni agli Italiani.
Grazie.
Leonardo Migliarini
7 gennaio 2006 alle ore 17:43@ IVANA
allora la democrazia buttiamola al macero
aveva ragione Hitler, no??
PS
ti faccio presente che anche la tua stirpe ha indebitamente divorato gli Illiri nella stessa identica maniera_
perché non gli rendi la terra, se ne trovi ancora uno??!!
te sei forse stata pregiudicata nella tua vita dalla scomparsa degli Illiri??
meglio che ti chiudi in casa e ti diverti con i tuoi giocattolini matematici - la maggior parte dei lobi cerebrali e il linguaggio non sai nemmeno cosa siano_
mauro maggiora
7 gennaio 2006 alle ore 17:43PIRLA, MA UN MINIMO DI INTERESSE E ORGOGLIO PER LA TUA NAZIONE DOVE SEI NATO CRESCIUTO NON C'E' L'HAI ?
a:ivana iorio
Il pirla te lo rispedisco nella tua brughiera bergamasca,impara a dialogare senza insultare!!!
Beppe Russo
7 gennaio 2006 alle ore 17:51quoto:
**************
>Secondo me sia D'Alema che Grillo hanno il >diritto ad avere una barca od anche un >bastimento ma c'è una differenza: Grillo, se ce >l'ha, se l'è comprata con i suoi soldi grazie >ai biglietti comprati, per libera scelta, dai >suoi fans; D'Alema se l'è comprata con i soldi >dei contribuenti italiani
***************
Se Baffino si è fatto la barca col suo stipendio, sarà ben libero di sputtanarselo come gli pare, come io son libero di sputtanarmi il mio -si fà per dire-.
il punto è: era il suo stipendio che si è speso, o era un gentile contributo del furbetto?
Perchè questa gente di contributi "a perdere" non ne dà. Perchè, allora, dovremmo chiederci: "tra i suoi finanziatori, popolo italiano e furbetti, chi rappresenta Baffino? In nome di chi agisce?"
Alle urne la sentenza.
Angelo RODAN
7 gennaio 2006 alle ore 17:52Caro Angelo Rodan
E con questa la chiudiamo.
La notte scorsa IO ho postato una battuta.PUNTO.
non era riferita a NESSUNO.NON CITAVO oOFFENDEVO
NESSUNO.PUNTO.Non ho replicato con nessuno.Punto.
Adesso arrivo a casa ,mi collego...e leggo il suo
commento.Ma chi le ha chiesto niente?Mi sono
rivolto a Lei o a qualcun altro?E come si puo'
arrogare il diritto di decidere cosa e serio
e cosa no?Anch'IO sono molto "fermo"Su delle
risposte...ma quando vengo coinvolto direttamente
altrimenti dialogo...non sentenzio!!
E'probabile che ci sia stato un fraintendimento
mi auguro di dialogare conTE la prossima volta
in maniera piu'COSTRUTTIVA.
Ciao
Antonio
--------------------------------------------
Caro Antonio Ciardi,
non volevo assolutamente tacciarla di superficiale.
Io ho semplicemente seguito con una battuta a quella da lei postata. Ne più ne meno.
Poi leggo lei che scrive 'non entro in 'discussione' e Cataldi che mi fa puntualizzazioni su Guantanamo.
Scusate ma siete voi ad aver dato un peso eccessivo alla mia battuta.
Lei mi dice pure che mi sono ESPOSTO INCAUTAMENTE!
Cavoli, cosa ho rischiato, una broncopolmonite?
Mi spieghi una cosa: la sua era una battuta o una cosa seria? Si spieghi perchè ancora non l'ho capito.
O lei per battuta intende qualcos'altro?
Mettiamoci d'accordo
francesco pace 51
7 gennaio 2006 alle ore 17:52Bravo concordo
IVANA IORIO
7 gennaio 2006 alle ore 17:53Il pirla te lo rispedisco nella tua brughiera bergamasca,impara a dialogare senza insultare!!!
******************
questa ci mancava, paventata antropofagia !!
Ma quando l'immigrazione non esisteva di che cosa parlavi? Sei veramente monotematica!!!
giulia calderini
7 gennaio 2006 alle ore 17:53"Sappiatelo, sovrani e vassalli, eminenze e mendicanti,
nessuno avrà diritto al superfluo,
finché uno solo mancherà del necessario."
Salvador Diaz Miròn
Espresso in questa forma poetica puo' suonare un po' dittatoriale, ma se si leggono articoli come SOBRIETA' E' IL NOME DEL FUTURO (Antonio Nanni), gli scritti di Serge Latouche, piuttosto che alcuni libri delle edizioni EMI, si capisce bene che il problema non e' se la barca e' del comico o del politico, se e' di destra o di sinistra, ne' come hanno fatto i soldi.
Madre Teresa disse "Non mi interessa da dove vengono i capitali, perche' so dove vanno" (a proposito di una donazione proveniente dalla Massoneria). Se nei reati finanziari si dimostrasse che i proventi vanno a risolvere i problemi di coloro che hanno poco o niente sarei stata d'accordo con Fassino per depenalizzarli. Cio' che e' folle e che i microcriminali finiscano facilmente in galera, mentre chi opera ad alti livelli quasi sempre no.
Il problema non sono le scarpe firmate: alcuni frati francescani indossano sandali Mephisto (molto costosi, ma ne hanno un paio solo e durano anni).
Il problema e': quale orientamento politico-economico puo' garantire un po' di sicurezza a tutti?
E non intendo solo strategie di massa che ovviamente possono essere impostate dai nostri dipendenti, intendo anche iniziative personali (attuabili da TUTTI) come un uso consapevole e responsabile delle risorse (dall'acqua, ai detersivi, al cibo, all'auto), l'attenzione ai consumi
Augusto Fogli
7 gennaio 2006 alle ore 18:21Bravissima.
Hai completamente ragione su tutto.
purtroppo la maggioranza non ha ancora capito e ne fà una cosa politica loro da difendere sempre e comunque accecati da un credo sordo.
Grazie e nel nosro piccolo facciamo qualcosa per i meno fortunati della terra, senza far loro elemosina, ma dandolo solo quello che le spetta.
Ciao.
antonio dal muto
7 gennaio 2006 alle ore 17:53Il triste della società attuale è che il "senso della giustizia", il "diritto alla giustizia" s'è spostato a favore dei grandi delinquenti, dei grandi imbrogli... ma le vessazioni, le ingiustizie e i soprusi giornalieri son di fatto irrisovibili: chi mai si prenderà carico di queste "piccole ingiustizie"? Nessuno. A nessuno frega (con i grandi problemi di ingiustizia che ci sono in giro...) se nonostante la legge continuauno a farti pagare la sportina con la pubblicità del supermercato (te pensi che la guardia di Finanza se avvertita riporti le cose al giusto posto? Ma le mogli dei finanzieri non vanno a fare la spesa?), a chi importa se sulla bolletta della luce c'è scritto " che la somma da pagare è frutto di una media basata sulle caratteristiche del cliente" e poi ti arrivano 7000 euro, perchè della media l'ENEL se n'e' fregata per un paio d'anni...
E sono tante che a farci l'abitudine son diventate "normalità" e quindi te le dimentichi, perchè normali.
Ciao!!
Ruben Babani
7 gennaio 2006 alle ore 17:54Beppe,ve l'ho sempre detto.
L'unita' e il manifesto sono giornali infami,finti comunisti che accoltellano alle spalle.
Diventiamo Radicali.
Leonardo Migliarini
7 gennaio 2006 alle ore 17:54@ Antonio Ciardi 07.01.06 17:42
A P P L A U S O
Giovanni Paolucci
7 gennaio 2006 alle ore 18:05Non mi interessa quanti soldi o qual'è il tuo patrimonio Beppe perchè so come li hai fatti; il problema è che la maggior parte della gente continua a genuflettersi davanti a chi ha i dané senza chiedersi come li ha fatti.Andate a guardare
la trasmissione di Reporter sulla scalata Anton veneta. L'ex sindaco (o attuale non ricordo) Ds di Zagarolo continuava a parlarne bene del suo concittadino odontotecnico che ha fatto un mucchio di soldi.
Tieni duro Beppe!
Leonardo Migliarini
7 gennaio 2006 alle ore 18:05IVANUCCIA
esiste un'intelligenza, per così dire, binaria - quella fenomenale nel calcolare fattoriali e derivate
e un'intelligenza dialogica, multiforme, multicolore, osmotica, profonda e leggera, sensibile, critica, appassionata, vivace, dionisiaca, gentile e allo stesso tempo severa_
te, sono convinto, sei la più potente binaria del paese_
ma per il resto sei buffa come il bambino di 5 anni di Beppe quando cerca di palleggiare come Ronaldinho_
Armando Dupaal
7 gennaio 2006 alle ore 18:07Su www.ricostruire.it due GENIALI fotomontaggi
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+++
Antonio Ciardi
7 gennaio 2006 alle ore 18:08Angelo tutto ok
La notizia apparsa sul Financial times
era questa:Nuova Guantanamo in Afghanistan
finanziata dal governo italiano.
Questa era la notizia vera,l'altra era una
bufala.NON ENTRO IN "DISCUSSIONE"
anche questa e'vera,nel senso che il mio pc
questa opzione non me la da.
Anche oggi l'ho ripetuto piu'volte.
Ciao alla prossima
veo parodi
7 gennaio 2006 alle ore 18:09Caro Beppe,
quando vuoi capire come e' fatto il sistema, basta sollecitarlo ed osservare le reazioni !
Finalmente il piu' grande partito azienda italiano (alias DS ex DC) si sta rivelando. Purtroppo siamo ad un passo dalle elezioni. Sta nella logica, ti lascio governare (berlusca) e mi lasci fare gli affari .... (TAV, dismissione aree industriali, privatizzazioni evvai)
Spero che Marco raccolga il tuo invito.
Ciao Beppe, ti voglio bene.
Veo
vito liberto
7 gennaio 2006 alle ore 18:11IVANA IORIO 07.01.06 17:53 | Rispondi al commento
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Figlia di Hitler Adolf, oggi è l'anniversario di Lugano e il canto "bruciare il Tricolore dove quel BRANCO di BALORDI di ministri della lega....
Dimmi hai partecipato.
Leonardo Migliarini
7 gennaio 2006 alle ore 18:12@ Leonardo Busetto 07.01.06 17:30
se diciamo che c'è l'esigenza imperativa di riformare la giustizia e far sì che TUTTI I PROCESSI E LE CONDANNE siano scontate e portate avanti con i mezzi opportuni - difficile trovare uno che non sia d'accordo_
MI È PIACIUTO IL TUO POST_
Luca De Angelis
7 gennaio 2006 alle ore 18:13Non centra col Post xò è bene ricordarselo: MANDIAMOLI A LAVORARE :
Sull'Espresso di qualche settimana fa c'era un articoletto che spiega che recentemente il Parlamento ha votato all'UNANIMITA' e senza astenuti (ma và?!) un aumento di stipendio per i parlamentari pari a circa 1.135,00 al mese.
Inoltre la mozione e stata camuffata in modo tale da non risultare nei verbali ufficiali.
STIPENDIO Euro 19.150,00 AL MESE
STIPENDIO BASE circa Euro 9.980,00 al mese
PORTABORSE circa Euro 4.030,00 al mese (generalmente parente o familiare)
RIMBORSO SPESE AFFITTO circa Euro 2.900,00 al mese
INDENNITA' DI CARICA (da Euro 335,00 circa a Euro 6.455,00)
+
TELEFONO CELLULARE gratis
TESSERA DEL CINEMA gratis
TESSERA TEATRO gratis
TESSERA AUTOBUS - METROPOLITANA gratis
FRANCOBOLLI gratis
VIAGGI AEREO NAZIONALI gratis
CIRCOLAZIONE AUTOSTRADE gratis
PISCINE E PALESTRE gratis
FS gratis
AEREO DI STATO gratis
CLINICHE gratis
ASSICURAZIONE INFORTUNI gratis
ASSICURAZIONE MORTE gratis
AUTO BLU CON AUTISTA gratis
RISTORANTE gratis (nel 1999 hanno mangiato e bevuto gratis per Euro
1.472.000,00). Intascano uno stipendio e hanno diritto alla pensione dopo 35
mesi in parlamento mentre obbligano i cittadini a 40 anni di contributi (per ora!!!)
Circa Euro 103.000,00 li incassano con il rimborso spese elettorali (in violazione alla legge sul finanziamento ai partiti),più i privilegi per
quelli che sono stati Presidenti della Repubblica, del Senato o della Camera. (Es:la sig.ra Pivetti ha a disposizione e gratis un ufficio, una
segretaria, l'auto blu ed una scorta sempre al suo servizio)
La classe politica ha causato al paese un danno di 1 MILIARDO e 255 MILIONI di EURO.
La sola camera dei deputati costa al cittadino Euro 2.215,00 al MINUTO !!
Far circolare.......si sta promovendo un referendum per l' abolizione dei privilegi di tutti i parlamentari. Queste informazioni possono essere lette solo attraverso Internet in quanto quasi tutti i massmedia rifiutano di portarle a conoscenza degli italiani
IVANA IORIO
7 gennaio 2006 alle ore 18:13Leonardo Migliarini 07.01.06 18:05
CONTINUA , CONTINUA STO LEGGENDO..
Leonardo Migliarini
7 gennaio 2006 alle ore 18:17per ora ho finito
c'ho anche da fare
adesso tocca a te_
VAI!!
(comunque continuo a leggere)
Antonio Cataldi
7 gennaio 2006 alle ore 18:14Vorrei comprare una barca
sapete a chi posso rivolgermi?
Antonio Ciardi 07.01.06 02:2
Ad Antonio Ciardi.A D'Alema non la chiedere,che come stanno le cose,tra poco la sua barca la deve usare per fare i charter alle Tremiti.
Antonio Cataldi 07.01.06 02:49 | Rispondi al commento |
Roberto Pagani
7 gennaio 2006 alle ore 18:16Il quotidiano romano Il Tempo retrocede Beppe Grillo da comico no global a imprenditore, per di più berlusconiano, e il diretto interessato evita di entrare nel merito e incassa. Ma a modo suo. «Non rispondo ai travestiti - dice ridacchiando al telefono - lo scriva, lo scriva pure».
Ecco le accuse. Secondo il giornale diretto da Franco Bechis lo showman genovese, attraverso la società che gestisce insieme con il fratello Andrea ma della quale possiede il 99 per cento delle quote, si sarebbe avvalso per ben due volte del cosiddetto condono tombale varato dal governo. In un articolo firmato da Fosca Bincher (pseudonimo dello stesso Bechis) Il Tempo rivela che la Gestimar srl, l'immobiliare della famiglia Grillo proprietaria di una decina di immobili in Liguria e in Sardegna (tre unità a Golfo Aranci, una casa a Porto Cervo e altri immobili civili e commerciali), si è avvalsa del condono tombale, per gli esercizi degli anni 2002 e 2003.
Del bilancio 2002 è citato anche il passaggio che riporta il ricorso alla sanatoria fiscale.
«In considerazione della possibilità concessa dalla Legge finanziaria 2003 di definire la propria posizione fiscale con riferimento ai periodi di imposta dal 1997 al 2001 - scrive Il Tempo citando il documento della Gestimar -, fermo restando il convincimento circa la correttezza e la liceità dell'operato sinora seguito, si è ritenuto opportuno di avvalersi della fattispecie definitoria di cui all'articolo 9 della predetta legge».
Il quotidiano romano riconosce che, a differenza delle holding di altri vip dello spettacolo,l'immobiliare di Grillo paga tasse nella misura del 60 per cento degli utili. Ma ricorda anche che nel giugno del 2004 il comico genovese scrisse a Repubblica una lettera nella quale accusava i parlamentari del centrodestra di avere approvato misure a suo avviso, diciamo, molto discutibili. «Mettiamo per ipotesi - scriveva Grillo - che costoro non abbiano mai rubato, evaso le tasse, corrotto un finanziere o un giudice, maneggi
Valerio Simone
7 gennaio 2006 alle ore 18:17@ mauro maggiora
Dai retta a me, la questione euro ha fatto comodo a tutti, in quanto tutti si sentivano padrini e fondatori, e hanno volutamente trascurato il pericolo che i soliti italiani mafiosi potessero aprofittare.
Te li sei già dimenticati di discorsi di lor signori "destra e sinistra" abbraccetto?
Se chiedessi oggi a Berlusconi o Prodi che ne pensano dell'euro, ti risponderebbero alla stessa maniera: "con l'euro le aziende italiane bla bla bla"
Ti dicono che se provi ad imbavagliare il mercato è la fine. Questo è vero, ma solo in parte.
Leonardo Migliarini
7 gennaio 2006 alle ore 18:24GRANDE VALE'
TI SEI PROPRIO SFORZATO
MA NON CREDEVO POTESSI ARRIVARE COSÌ LONTANO ALLA PRIMA
HAI TALENTO NEI GENI
(hai tirato la catena?)
tootsie pollack
7 gennaio 2006 alle ore 18:17Sera gente,
siamo nell'epoca della menzogna autenticata.
quando da adolescente (tanto tempo fa) i miei princìpi si scontravano con il potere di allora ( gli adulti) guardavo con orrore all'ipocrisia di coloro che predicavano bene ma razzolavano male.
Per gli adulti c'erano atteggiamenti e azioni da condannare senza se e senza ma, solo perchè altrimenti "la gente dice, la gente sparla", tutto veniva concesso nel sotterfugio inconfessabile, tutto veniva condannato in superfice.
Allora pensavo: diventerò adulto e tutto questo finirà..................
Oggi sono un adulto e aborro il potere di adesso (lo stato) che predica bene e razzola male....................
Guardo con sospetto alla vecchiaia e al potere che troverò sopra di me (DIO) ...............
vuoi vedere che mi stanno fregando un'altra volta ?
vito liberto
7 gennaio 2006 alle ore 18:18CONTINUA , CONTINUA STO LEGGENDO..
IVANA IORIO 07.01.06 18:13 | Rispondi al commento
@Allora straniera?
Oggi festa del Tricolore:Hai bruciato il nostro Tricolore?
Angelo RODAN
7 gennaio 2006 alle ore 18:19Angelo tutto ok
La notizia apparsa sul Financial times
era questa:Nuova Guantanamo in Afghanistan
finanziata dal governo italiano.
Questa era la notizia vera,l'altra era una
bufala.NON ENTRO IN "DISCUSSIONE"
anche questa e'vera,nel senso che il mio pc
questa opzione non me la da.
Anche oggi l'ho ripetuto piu'volte.
Ciao alla prossima
Antonio Ciardi 07.01.06 18:08 | Rispondi al commento |
Caro Antonio Ciardi, ma che fai (ci stiamo dando del TU?) mi spieghi la tua battuta?
Guarda che non ce n'era proprio bisogno!
Ti dirò di più, la tua battuta m'era pure piaciuta!
Mi sa che tu non hai capito la mia, però io non te la spiego. HEHEHE
Ho visto i tuoi post di oggi.
Scusami se ho frainteso il tuo
non entro in 'discussione'
Ciao alla prossima.
Roberto Pagani
7 gennaio 2006 alle ore 18:20Continua da sotto
ato fondi neri, società offshore, P2, tangenti e condoni...». Insomma, secondo Il Tempo Grillo predica bene ma razzola male. È un comico famoso per i suoi attacchi contro i monopoli economici e i «poteri forti» che da un lato colpisce con i suoi strali moralistici chi adotta i condoni e dall'altro si avvale delle sanatorie.
Ed ecco come risponde l'attore genovese interpellato al telefono. «Ah, è del Giornale... Ma voi siete un'associazione a delinquere...».
Perché? «Io non parlo col Giornale».
E il motivo? «Avete adottato - riferendosi alla sua intervista pubblicata dal nostro quotidiano il 3 novembre scorso che dava ampio risalto a un suo inaspettato peana alla censura - una linea che non condivido». Non si voleva, però, un discorso sui massimi sistemi, ma solo chiedere se intendeva replicare all'articolo che lo riguarda pubblicato ieri dal Tempo.
«Non rispondo ai travestiti». Ma io non sono un travestito. «Intendevo - risponde sogghignando il comico - l'autore dell'articolo pubblicato dal Tempo. Se e quando quei travestiti si decideranno a firmare con i loro nomi valuterò se replicare.
Intanto ai travestiti non rispondo, lo scriva pure».
Prima dei saluti di rito, l'ultima domanda: che cosa dice dell'articolo? La risposta sarcastica è degna del miglior Grillo. «Perfetto, articolo perfetto, eh, eh. A parte che scrivono 461 milioni di euro invece che 461mila euro...».
Nicole Tirabassi
7 gennaio 2006 alle ore 18:20VOGLIO TRAVAGLIO NEL BLOG DI GRILLO!!!
A chi non l'avesse ancora fatto consiglio di leggere "Regime" e "Inciucio"(di Travaglio e Gomez). Il primo parla dell'apnea di informazione in Italia e delle censure in televisione.
Il secondo di come la sinistra abbia favorito la destra da molti anni a questa parte.
SONO ILLUMINANTI!!! LEGGETELI!!
Antonio Cataldi
7 gennaio 2006 alle ore 18:22Mi dispiace che in questo paese chi ha una barca e' visto come un ladro.
I ladri so quelli che rubano.
Sabrina /Rusi/ick 07.01.06 02:30
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|E quelli che rubano per comprarsi la barca?
Antonio Cataldi 07.01.06 02:36 |
Discussione
salvatore sirabella
7 gennaio 2006 alle ore 18:23Caro Grillo,
ho letto l'intervista di D'Alema all'Unità e ho appresa che la di lui signora è "professore universitario". Ero rimasto a quand'era bibliotecaria. Forse mi sono perso un passaggio.
Saluti.
salvatore sirabella
7 gennaio 2006 alle ore 18:24Caro Grillo,
ho letto l'intervista di D'Alema all'Unità e ho appresa che la di lui signora è "professore universitario". Ero rimasto a quand'era bibliotecaria. Forse mi sono perso un passaggio.
Saluti.
Pierpaolo Taliento
7 gennaio 2006 alle ore 18:25Cazzo c'entra se ce l'hai ancora o no sta barca? E' che sei l' esempio vivente del predicatore milionario ai poveri, di quello che sputa sui condoni e fa rientrare i capitali (confessa i condoni di cui hai usufruito), che schifa la globalizzazione e la proprieta' intelellettuale e vende i sui DVD a 22 Euro (ma regalali barbone) o fa' pagare i suoi spettacoli piu' di 30. E poi dillo, la tua barca era uno yacth A MOTORE, almeno quella di D'Alema e' a vela e non inquina, E voi pecore ancora a d incensarlo.
massimo e daniela gandolfi
7 gennaio 2006 alle ore 18:25l'idea che uno per essere di sinistra debba essere povero o addirittura far finta di essere povero per dire di essere di sinistra è un'idea a dir poco "demenziale".... non sono i soldi o la povertà a realizzare una persona, ma come quella persona utilizza i suoi soldi e se è coerente con le sue idee.
Uno con i soldi, che fa finta di non averne (vestire povero come viene detto nell'articolo), è solamente un ipocrita ed un falso.
Uno con i soldi, che però tiene comportamenti in linea con i pensieri della sinistra (una fra tutte la solidarietà) è di sinistra... un poveraccio che è, ad esmpio,un razzista è un razzista punto e basta.
Sono i reali comportamenti che fanno una persona, non le apparenze.
Augusto Fogli
7 gennaio 2006 alle ore 18:34Cari Massimo e Daniela,
la solidarietà non è di destra, ma neanche di sinistra. La soidarietà vera (e non le elemosina) ce solo tra i poveracci che si aiutano girnalmente a tirare avanti. Come nel nostro Sud. Voi a cosa rinunciate per gli altri. A niente, neanche al superfluo. Ci scommetto.
Dai, cerchiamo di non essere ipocriti come la Chiesa Cattolica Vaticana, perfavore.
Cordiali saluti.
mauro maggiora
7 gennaio 2006 alle ore 18:28@ mauro maggiora
Dai retta a me, la questione euro ha fatto comodo a tutti, in quanto tutti si sentivano padrini e fondatori, e hanno volutamente trascurato il pericolo che i soliti italiani mafiosi potessero aprofittare.
Te li sei già dimenticati di discorsi di lor signori "destra e sinistra" abbraccetto?
Se chiedessi oggi a Berlusconi o Prodi che ne pensano dell'euro, ti risponderebbero alla stessa maniera: "con l'euro le aziende italiane bla bla bla"
Ti dicono che se provi ad imbavagliare il mercato è la fine. Questo è vero, ma solo in parte.
Valerio Simone 07.01.06 18:17
Scusa valerio, ma non ho capito il senso della tua risposta, voglio dire, magari è un mio problema:stai parlando contro l'euro, immagino, ma li' mi fermo, il resto mi sfugge..
giuliano bes
7 gennaio 2006 alle ore 18:29 @ cataldo 07.01.06 17:38
Come ben sa, la televisione non è l'unico mezzo dal quale attingere fonti, o per lo meno quelle 6 reti non sono l'uniche del panorama.
Esistono centinaia di canali che trasmettono notizie per e da tutto il mondo.
Sta a noi scegliere (se poi ironia della sorte le si vedono con i decoder della mediaset...)
Continuo a sostenere che ci sia meno omologazione di quanto si voglia far credere, altrimenti non si spiegherebbe:
1) che in tre legislature c'e' stata un'effettiva alternanza di schieramenti
2) esiste ed è molto vivace , e ne è esempio questo blog, un' "opposizione" trasversale a questo sistema e che è molto critico al "regime".
Per quanto concerne i risultati delle ultime tornate amministrative le ribadisco il mio concetto, No non deve dimettersi.
Un Presidente del Consiglio deve dimettersi se non ha più la fiducia della propria maggioranza parlamentare; le varie tornate amministrative non le considero un banco di prova per il Governo (quante ce ne sarebbero nel corso del quinquiennio?)ma nell'ottica della politica , forzando un po' e "guardando" la cosa solo da Roma, un tastare il polso generale della situazione; e questo lo direi sempre, anche se a governare ci fosse il centrosx.
In tempi non sospetti, prima delle ultime elezioni politiche, auspicavo un passo indietro di Berlusconi, ed un passo in avanti del leader del partito per il quale mi sento più vicino (anche perchè dicevo ironizzando,ma neanche poi tanto, che se Silvio si fosse fatto da parte, metà del programma del centrosx andava a farsi benedire).
Di Pietro. L'ex PM lo già biasimato su questo blog, per il comportamento tenuto in occasione delle sua elezione, "paracadutato" dal centrsx nel collegio blindatissimo del Mugello, e quindi utilizzando un sistema che dovrebbe trovare censura nel "bell'Antonio".
Detto inter nos.
Se Di Pietro avesse il coraggio di svincolarsi da questo centrosx fintomoralizzatore, forse e dico forse, potrei farci un pensierino.
giuliano bes
7 gennaio 2006 alle ore 21:15Nessun tedio.
La politica, e la sua discussione, è stata la mia prima passione.
Sarò un inguaribile ottimista, ma io credo con l'esplosione dei mezzi (e dei metodi) d'informazione , la conoscenza di come stanno le cose, e la possibilità di crearsi un opinione aumenteranno a dismisura.
Non ricordo dove lo letto, ma mi ricordo che agli albori della televisione, certi intellettuali la consideravano uno strumento senza futuro...ed abbiamo visto come è finita.
Per quanto riguarda Di Pietro (considero il centrosx fintomoralizzatore non l'ex PM), ho criticato il comportamento che ha assecondato la logica della politica attuale, ovverossia il far cadere dall'alto un proprio candidato, in un contesto, in una regione che non gli appartiene, al solo scopo , per il centrosx di poterlo "piazzare" nel parlamento all'interno del proprio schieramento (un po' da mettere in mostra come quando si "rimorchiava" una bella ragazza....mi perdoni il paragone).
giuliano bes
7 gennaio 2006 alle ore 23:55Se devo dire in ambito locale, (sono della prov. di Cuneo), devo dire che un certo William Casoni di AN (ex MSI se non sbaglio), si è mosso abbastanza bene , ed ha fatto parecchio per la nostra provincia.
Se devo dire in ambito nazionale, come ha capito mi piacciono le persone moderate, Bruno Tabacci dell'UDC, Mantovani di An, Frattini (FI), Pisanu, lo stesso Fini come ministro degli esteri non lo visto male...questi x lo meno i + televisivi che perlomeno li ho sentiti parlare
tootsie pollack
7 gennaio 2006 alle ore 18:30Nicole Tirabassi 07.01.06 18:20
*******************************
sono d'accordo con te su travaglio, è un cronista senza dubbio encomiabile.
Di cronisti c'è bisogno come vediamo anche dal post di beppe, mentre di opinionisti publicisti ce ne sono decisamente troppi.
I publicisti (sottospecie senza pezza ma con veline)
Per diventare publicisti bisogna presentare un tot. di veline scritte per giornali o altre testate giornalistiche...
Spiegato così oggi pare abbia tutto un altro significato sta cosa : Publicista, già ci riporta alla schiavitù commerciale, in quanto alle veline da presentare...lascio a te dedurre.
Ciao tootsie
Valerio Simone
7 gennaio 2006 alle ore 18:31Leonardo Migliarini
La lotta per la conservazione del potere, cosi' come avviene in natura per la lotta alla sopravvivenza della specie, sia animale che vegetale, porta ad avere quelle che gli scienziati chiamano evoluzioni convergenti. Organismi che abitano regioni con determinate caratteristiche, svilupperanno forme e comportamenti del tutto simili ad altri organismi, anche di specie animali totalmente differenti, che abitano in zone dalle caratteristiche uguali a quelle abitate dai primi.
In natura abbiamo organismi animali come l'echidna, un mammifero che depone le uova, che è del tutto simile al nostro riccio europeo. Due specie animali distinte ma dai tratti corporei del tutto simili, che vivono in regioni del pianeta distanti tra loro occupanti pero' la stessa nicchia ecologica.
In politica abbiamo il centro destra ed il centro sinistra, che anni di battaglia politica hanno forgiato sino a farli diventare del tutto simili nel comportamento.
Usano le stesse tecniche di autodifesa, quelle che l'esperienza e la selezione nel tempo ha decretato come le vincenti.
Augusto Fogli
7 gennaio 2006 alle ore 18:37Sei un grande!!!
Giustissimo.
Insistiamo a farlo capire agli altri e forse le cose cambieranno.
Grazie Valerio.
Maria Laura Frattarelli
7 gennaio 2006 alle ore 21:47Il socialdarwinismo è una corrente di pensiero superata daun centinaio d'anni poichè ha portato a brutture quali lagiustificazione del dominio della razza dominante (ossia del nazionalsocialismo esasperato) . T'invito a leggere il mio post nella discussione con Leonardo Migliarini.
Se il tema t'interessa t suggerisco un libro molto interessante: Bracher, Il novecento secolo delle ideologie (LAterza)
Maria Laura Frattarelli
7 gennaio 2006 alle ore 21:50ps: rileggendo mi sono accorta che nella fretta ho scritto "dominio della razza dominante"...insomma ci siamo capiti! :)
Giuseppe Balsamo
7 gennaio 2006 alle ore 18:32Cara Rosa Maria M.,
le Tue parole sono come musica !!!
Penso che i migliori giovani di questo paese debbano fare uno sforzo per cercare democraticamente di sfatare questo orrendo incantesimo..
Quei giovani come me e Te che oggi per la stragrande maggioranza non hanno un lavoro e, se lo trovano, hanno un lavoro ed una vita da precari, senza alcuna certezza sul proprio futuro nemmeno quello più immediato...magari, pur laureati, non riescono ad inserirsi in modo dignitoso nel mondo del lavoro...non hanno diritto ad indennità di malattia, nè di maternità, nè ferie...non hanno mezzi, nè strumenti adeguati di accesso al credito che possano consentir loro di intraprendere un'attività o di una professione..nè mai avranno una pensione dignitosa..
I signori parlamentari nostri dipendenti dopo 35 mesi ( MESI !) di legislatura hanno già diritto alla pensione e guadagnano circa 22.000 al mese di stipendio più un'infinità di altri privilegi dal ristorante, ai consumi telefonici, ai viaggi gratis.. E, nonostante tutti questi privilegi, hanno il barbaro coraggio pure di rubarci !!! Di farsi le scalate in famiglia ! Le leggi ad personam !
Le consulenze e le assunzioni ad amici e parenti !
Chiunque in questo paese ha una coscienza civile deve adoperarsi a supporto dei giovani, delle fasce deboli, dei nuovi poveri del ceto medio...
SE NON AVREMO IL CORAGGIO DI FARE QUESTO, QUESTO PAESE NON AVRA' FUTURO ! JATEVENNE !
Questa è la più grande battaglia di civiltà che dobbiamo condurre in difesa di chi ogni giorno soffre per questa quotidiana ingiustizia.
Aiutiamo i più deboli, i lavoratori atipici ed i precari a costruirsi un futuro dignitoso.
VENITE FUORI, GIOVANI, ARDITE MENTI DI QUESTO STRAORDINARIO PAESE CHE HA DONATO AL MONDO L'ARTE, LA MUSICA E LA POESIA !
VENITE FUORI DEMOCRATICAMENTE, SVEGLIATEVI DA QUESTO SCIAGURATO INCANTESIMO !
MANDIAMO A CASA QUESTI PAGLIACCI !
IL FUTURO E' NOSTRO ! IL FUTURO E' DEI GIOVANI !
Un abbraccio.
Giuseppe Balsamo
www.arditamente.org
Marchetti Riccardo
7 gennaio 2006 alle ore 18:37Ho letto intervista di Bondi Che si rammarica per la querela annunciata da D'Alema al Foglio .
SE D'Alema non querela io intendo che il foglio ha detto il vero . Giusto secondo me querelare se D'Alema si ritiene diffamato , poi sarà il giudice a stabilire come stanno le cose . A quel punto ognuno dovrebbe trarre le logiche conseguenze .
Enrico Chelli
7 gennaio 2006 alle ore 18:40Che "l'unità" non è più "l'unità" l'avevo capito da un pezzo, le ultime volte che ho preso quel giornale sono rimasto perplesso. Ricordo anche una pacata polemica con Gino Strada (ripeto Gino Strada) per qualche sua affermazione; che mi fece accendere una spia di allarme...
C'è una sinistra che fa e che ha fatto tanto male al paese, forse, in proporzione molto più male di questa destra che grazie a loro rimmarrà al governo, nei secoli dei secoli... amen? o Requiem?
Antonio Cataldi
7 gennaio 2006 alle ore 18:40I ladri sono ladri, avere una barca non significa esserlo collega il cervello,
i ladri rubano per farsi qualunque cosa,
evidentemente per te si ruba solo per farsi la barca.
Sabrina /Rusi/ick 07.01.06 02:55 | |
Non si ruba solo per comprarsi una barca.Si ruba anche per comprarsi una banca!
Antonio Cataldi 07.01.06 03:00 |
alessandro rossi
7 gennaio 2006 alle ore 18:42CARO BEPPE,PUR NON ESSENDO TANTE VOLTE IN ACCORDO CON TE,TI AMMIRO PERCHE' HAI SEMPRE IL CORAGGIO DI DIRE QUELLO CHE PENSI(DOTE DIFFICILE DA TROVARE AL GIORNO D'OGGI...)ORA DA QUESTO TUO BLOG TI LANCIO UNA PICCOLA PROVOCAZIONE...
PERCHE' PER LE PROSSIME ELEZIONI NON TENTI DI PRESENTARTI MAGARI CON QUALCHE PICCOLO PARTITO TIPO I RADICALI O I VERDI CHE SONO SEMPRE CONTRO TUTTO E CONTRO TUTTI(I SOSTENITORI E I SOLDI PER LA TUA CAMPAGNA ELETTORALE PENSO NON TI MANCHINO..)COSI POTRESTI FINALMENTE PORTARE LE TUE BATTAGLIE IN PARLAMENTO E CERCARE DI TROVARE QUALCHE SOLUZIONE AI TANTI PROBLEMI CHE ABBIAMO IN ITALIA,SAI E' FACILE DIRE CHE E' SEMPRE TUTTO SBAGLIATO,E' TUTTO DA RIFARE,E'TUTTA COLPA DEL BERLUSCA..BISOGNEREBBE PASSARE DALLE PAROLE AI FATTI!!!!
fabio cipolla
7 gennaio 2006 alle ore 18:44ciao volevo solo dire FORZA BEPPE
fabio cipolla
7 gennaio 2006 alle ore 18:46ciao volevo solo dire BEPPE FAI SCHIFO
Sciuccati Stefano
7 gennaio 2006 alle ore 18:46Anch'io ho letto stamattina un articoletto riportato sul corriere della sera.L'unico pensiero che ho avuto è che se anche Beppe Grillo avesse ancora la barca, a noi non dovrebbe interessare(perchè non appartiene alla Pubblica Amministrazione); mentre per quel che riguarda la barca di D'Alema la questione cambia.
luigi d'artibale
7 gennaio 2006 alle ore 19:20Ho letto sul Corriere delle Coop, da pochi giorni n edicola, che:
Salvatore Ligresti, che ha fatto i soldi allo stesso modo di Ricucci, è un pregiudicato che ha il 5% di RCS e siede nel salotto buono della finanza italiana.
Tronchetti Provera, azionista RCS, che ha 43 miliardi di euro di debiti, ha bisogno di boiardi privati (abeti?) nelle banche per rifinanziare i suoi buffi.
Guido Rossi, consulente abn ambro per la scalata Antonveneta (bocciata dal mercato), è intimo amico di F. Greco, capo dei g.i.p. di Milano, alle cui dipendenza lavora C. Forleo, che ha sequestrato le azioni antonveneta nelle mani di B.P.I., permettendo ad ABN AMbro di acquisire Antonveneta senza colpo ferire.
Mario Draghi (Banca d'Italia), consulente del Banco di Bilbao per la scalata alla BNL (bocciata dal mercato), dovrà decidere sull'offerta unipol alla stessa banca, che se fallisse rimetterebbe in gioco il Banco di Bilbao. Si accettano scommesse su come andrà a finire.
Ora, siccome la borghesia italiana è la feccia di questo paese, luridamente incrostata in ogni ganglo del potere, che qualcuno si occupi di quale mestiere faccia la moglie di D'Alema mi porta a pensare che la Radio Elettra di Torino non sia stata chiusa, ma continua a formare i quadri e la classe dirigente di questo paese.
Tu comunque prendi informazioni, e facci sapere.
fabio cipolla
7 gennaio 2006 alle ore 18:47finalmente oggi mi sono tolto un gran peso!
Saletti Walter
7 gennaio 2006 alle ore 18:48Andate a leggere sul sito del TGCOM-cronaca, la notizia del 05.01.2006.
In Sicilia rifiutano il posto di autista (1850,00 euro mensili), perchè così perderebbero l'assegno di disoccupazione e sono disposti ad essere assunti solo al nero. Spero dal più profondo del cuore che come autisti vengano assunti degli extracomunitari. Siciliani onesti (tanti) quando vi deciderete a liberarvi di queste merde?
Riccardo Fiume
7 gennaio 2006 alle ore 18:48Caro D'Alema lei dice:
>
ma diciamo la verità
il fatto è che da queste parti cioè dalle parti del popolo che Lei poco frequenta
LE INTERCETTAZIONI PIACCIONO MOLTO ANZI SONO POCHE
E NON PERCHE' RIGUARDINO I DS
NOI IL POPOLO VORREMMO INTERCETTARLE TUTTE LE TELEFONATE DEI "POTENTI"
A CHI NUOCE LA VERITA'?
PRESIDENTE PERA A CHI NUOCE LA VERITA'?
COSA NASCONDETE? PERCHE' AVETE PAURA?
RIPETO A CHI NUOCE LA VERITA'?
A NOI DEL POPOLO NO!!
A CHI?
A CHI NUOCE LA VERITA'?
copio dal nano e parto con la provocazione:
PROPONGO LA DEPENALIZZAZIONE DEL REATO DI INTERCETTAZIONE ILLECITA DEI PARLAMENTARI
VISTO CHE NON HANNO NULLA DA NASCONDERE.
mi sà che il nano non è d'accordo
ma non solo lui .....
VIVA L'ITAGLIA
ps:E' PASSATA LA MIA PROPOSTA ....
SONO PASSATI AI "PIZZINI" nuccestànienteafà
Riccardo Fiume
7 gennaio 2006 alle ore 18:53miiinchia, mi hanno intercettato un pezzi di post. ha ha ha ha :-)))
Augusto Fogli
7 gennaio 2006 alle ore 18:50Foza ragazzi, siete il futuro del Pianeta.
Le cose cambieranno solo se sarete uniti da alti valori senza colore. Il giusto è giusto e basta.
A casa i cialtroni che badano solo ai loro interessi.
Credo in Voi. Spero in Voi.
Buona fortuna.
Umberto Lusoli
7 gennaio 2006 alle ore 18:51Mah..... la barca di Dalema, la (ex) barca di Grillo...
Mamma mia che problema!!! Con i soldi delle "barche di sinistra" potremmo risanare i conti pubblici.
Ma andiamo... nulla di meglio di cui discutere??
francesco pace 51
7 gennaio 2006 alle ore 18:54La polemica sulla barca di D'alema e di Beppe Grillo e' una stronzata.Punto e speriamo basta con le sciocchezze.
Tullio Angioletti
7 gennaio 2006 alle ore 18:55http://pronoi.leonardo.it/blog/lo_scoop_di_padellaro_mette_in_crisi_beppe_grillo.html
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pronoi.leonardo.it
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Leonardo Migliarini
7 gennaio 2006 alle ore 18:56@ VALERIO
sì - qui ci possiamo confrontare sulla base di due principi distinti_
condivido la tua opinione e accetto il tuo esempio, che ricorda appunto i principi dell'"evoluzionismo sociale"_
l'evoluzionismo sociale però non si regge benissimo in piedi se lo avviciniamo da ogni lato_
i leoni maschi quando conquistano una femmina mangiano i cuccioli che lei ha avuto dal maschio precedente, per garantire che sia SOLO il proprio patrimonio genetico ad essere riprodotto_ nessun uomo si comporterebbe così - e non è sicuro che sia un problema morale - la morale non esiste - è più probabile che sia una peculiarità umana come specie avanzata, ovvero sociale, culturale e, in un determinato senso, razionale_
per esempio è dimostrato scientificamente che nessun animale ha l'orgasmo_
io in questo argomento rimango, per il momento, marxista doc - nel senso che sono convinto:
A)
che i comportamenti analoghi a quelli animali, sia negli individui che poi motlipicati nella massa, derivino dal fatto che quando un uomo nel proprio tempo libero ha solo la possibilità di espletare le proprie funzioni base, quelle più biologiche: mangiare, dormire, il sesso, e non quelle culturali, ovvero le funzioni "animali", è portato a comportamenti tendenti a quello animale_
B)
che l'evoluzionismo sociale sia una delle idee più propagandate negli ultimi 100 anni, soprattutto dalla TV e dal cinema USA, ma per loro è una specie di fede, fino a diventare una vera moda di culto - ma sulla sua REALTÀ DI FATTO avrei parecchi dubbi_ Secondo me non regge a un'analisi vera_
ma su questo si può tranquillamente discutere_
Ezio Marzola
7 gennaio 2006 alle ore 19:34ti chiedo scuso se te lo dico, consentimi....
ti consiglio 2 cose, ma non so se si può...
citare un libro, bè mi dispiace ma non voglio in alcun modo fare propaganda: il Tao della Fisica.
in secondo luogo, "prova a mettere a dieta un leone..."noi per fortuna o sfortuna...abbiamo a differenza degli animali..."il libero arbitrio", possiamo scegliere.
Ciao, con simpatia
Ezio
Maria Laura Frattarelli
7 gennaio 2006 alle ore 21:31Il libro in questione non parla solo di socialdarwinismo, ma dà un'ottima interpretazione e ricostruzione delle correnti di pensiero che hanno influenzato la nascita delle ideologie del '900. Dalle diverse facce dell'irrazionalismo (da Nietzsche a Freud), passando per quella sete di razionalismo esasperato che a inizio secolo portò alla scrittura di trattati come quello dell'influente biologo Ernst Haeckel, esempio di rozzo monismo materialistico, in cui si attribuisce al darwinismo infallibilità in tutti i campi. E' proprio sulla base di questo ottimismo nei confronti del progresso (di lì a poco si pensava di risolvere gli enigmi del mondo) che irrompe l'idea di crisi e di irrazionale. Si è a lungo parlato nella storia del pensiero umano dell'errata interpretazione della filosofia di Nietzsche e di come questa sia stata strumentalizzata ai fini del nazionalsocialismo tedesco. Ma poco si sa di come il socialdarwinismo sia stato maggiomente influente. E' infatti indubbiamente più univoco, dal punto di vista politico, il significato di socialdarwinismo. Con questa teoria non solo si giustifica lo Stato autoritario in base a principi pseudoscientifici, ma anche il principio "razzista" secondo cui si prevede la a scapito di una razza inferiore destinata a soccombere. Mentre dal punto di vista delle radici ideologiche si può far risalire il pensiero di Mussolini a concezioni rivoluzionarie socialiste, allo statalismo di Hegel e al concetto di élite di Nietzsche, non c'è dubbio che Hitler e il nazionalsocialismo radicale siano invece stati influenzati dal socialdarwinismo razzista. Dal momento in cui a tale teoria venne dato molto credito, nonchè affidabilità scientifica, e quindi assoluta, seguirono le formulazioni delle teorie imperialistiche e geopolitiche per la conquista dello del popolo dominante.
Maria Laura Frattarelli
7 gennaio 2006 alle ore 21:40Il libro in questione non parla solo di socialdarwinismo, ma dà un'ottima interpretazione e ricostruzione delle correnti di pensiero che hanno influenzato la nascita delle ideologie del '900. Dalle diverse facce dell'irrazionalismo (da Nietzsche a Freud), passando per quella sete di razionalismo esasperato che a inizio secolo portò alla scrittura di trattati come quello dell'influente biologo Ernst Haeckel, esempio di rozzo monismo materialistico, in cui si attribuisce al darwinismo infallibilità in tutti i campi. E' proprio sulla base di questo ottimismo nei confronti del progresso (di lì a poco si pensava di risolvere gli enigmi del mondo) che irrompe l'idea di crisi e di irrazionale. Si è a lungo parlato nella storia del pensiero umano dell'errata interpretazione della filosofia di Nietzsche e di come questa sia stata strumentalizzata ai fini del nazionalsocialismo tedesco. Ma poco si sa di come il socialdarwinismo sia stato maggiomente influente. E' infatti indubbiamente più univoco, dal punto di vista politico, il significato di socialdarwinismo. Con questa teoria non solo si giustifica lo Stato autoritario in base a principi pseudoscientifici, ma anche il principio "razzista" secondo cui si prevede la "salvezza del popolo superiore" a scapito di una razza inferiore destinata a soccombere. Mentre dal punto di vista delle radici ideologiche si può far risalire il pensiero di Mussolini a concezioni rivoluzionarie socialiste, allo statalismo di Hegel e al concetto di élite di Nietzsche, non c'è dubbio che Hitler e il nazionalsocialismo radicale siano invece stati influenzati dal socialdarwinismo razzista. Dal momento in cui a tale teoria venne dato molto credito, nonchè affidabilità scientifica, e quindi assoluta, seguirono le formulazioni delle teorie imperialistiche e geopolitiche per la conquista dello "spazio vitale" del popolo dominante.
L'ho dovuto ricopiare perchè mancavano le frasi tra virgolette...o meglio tra
silvio veo
7 gennaio 2006 alle ore 18:57un pensiero anche ai bimbi palestinesi armati di sole pietre e ammazzati come animali ai bordi delle strade
luigi d'artibale
7 gennaio 2006 alle ore 18:58Oh, finalmente
Antonio Ciardi
7 gennaio 2006 alle ore 19:03Io continuo a insistere sull'assoluta mancanza
di "informazionecorretta"esistente nel nostro
paese.In Italia si e'creato una sorta di tacito
accordo fra le parti in causa,per cui nessuno
si preoccupa di approfondire piu'del dovuto
e pestare i piedi a qualcuno(chi ci ha provato
sappiamo tutti che fine ha fatto).I direttori
d'orchestra sono pochi(non c'e'concorrenza),per
cui chi "sgarra" trovera'tutte le porte chiuse
e di lavorare nemmeno a parlarne.
Siamo tutti in una sorta di prigione virtuale
dove ognuno SA quello che deve fare,senza chiedere.
L'informazione,la stampa e'sempre stata espressione
del popolo,sempre pronta a denunciare e quindi
"influenzare"la politica nelle sue scelte.
In Italia manca questo collante tra il potere
e i cittadini.Se non cambiamo i vertici al potere
e l'informazione non riprendera'la nobile causa
per cui e'nata,penso che questa situazione di stallo
durera'ancora a lungo.
Antonio Cataldi
7 gennaio 2006 alle ore 19:08Hai colpito nel segno.O K .
Andrea Pilastro
7 gennaio 2006 alle ore 19:08E' evidente che come al solito la destra cerca di innalzare la sinistra al suo stesso livello di nefandezza per poter dire che i politici sono tutti uguali e riguadagnare un po' di punti perduti.
Spero che gli italiani si rendano conto che la destra e' a livelli di nefandezze irraggiungibili da chiunque altro, e che quindi gli diano una bella lezione alle prossime elezioni. Ma non e' detto, purtroppo la spazzatura torna sempre a galla, e intanto l'italia affonda, peccato per la gente per bene.
Ringrazio Beppe Grillo per avere ancora la forza di lottare per un paese pulito, in tutti i sensi.
mimmo primo
7 gennaio 2006 alle ore 19:09PALERMO - I carabinieri hanno arrestato il sindaco di Roccamena, in provincia di Palermo. Salvatore Gambino, esponente Udc eletto nel 2003, è finito in manette insieme al locale capomafia, Bartolomeo Cascio, più volte condannato per associazione mafiosa, e a due noti imprenditori del luogo, Leonardo Diesi e il figlio Franco Salvatore. Iscritte nel registro degli indagati altre venti persone.
Fra le accuse contestate agli arrestati anche quella di aver partecipato alla spartizione di appalti scaturiti da progetti presentati nell'ambito della ricostruzione post terremoto nella valle del Belice.
Nel corso delle perquisizioni, in un cassetto della scrivania dell'ufficio del sindaco di Roccamena è stata trovata una pistola che neppure era stata denunciata.
Nell'ordinanza che ha portato in manette il sindaco di Roccamena, c'è anche l'episodio della casa di un avversario politico rasa al suolo da una ruspa nel marzo del 2003. L'intimidazione era rivolta a Salvatore Ciaccio, esponente locale dei Ds, ex sindaco e ricandidato alla carica di primo cittadino. La circostanza contenuta nell'ordinanza di arresto, ricostruisce il clima di sopraffazione che si viveva nel paese dove il "patriarca" di Cosa Nostra Bartolomeo Cascio, fedelissimo del boss corleonese Leoluca Bagarella, dettava legge.
altro che telefonate a consorte e barche a vela ci governa LA MAFIA MANDIAMOLI A CASA
tootsie pollack
7 gennaio 2006 alle ore 19:10Pochi di voi parlano del giornalismo di oggi, a me sembra che beppone più che difendersi voglia farci notare che il mondo politico non è l'unico da RIPULIRE .
Io penso che il ruolo di un direttore di giornale nel suo ambito, quello appunto dell'informazione,abbia lo stesso peso che ha nell'ambito politico il "posto" di parlamentare.
Un direttore di giornale che dice il falso non è meno colpevole di un parlamentare che non fa il suo dovere.
Sarei felice di conoscere la vostra opinione in merito.
GianVito Senes
7 gennaio 2006 alle ore 22:37tootsie pollack
senza saperlo credo di aver risposto al tuo invito. Nel caso fosse sfuggito lo ri-posto.
Ps: non abbiate timore di scrivere il vostro vero nome. Mica siamo in un regime!...o si?
L'Unità:
Che tristezza...
Padellaro!PADELLAROO!
D'alema:
E poi vuoi mettere? Pagare canoni d'affitto in palazzi popolari (come diceva D'Alema del suo, di proprietà di non mi ricordo quale ente)? Cavolo, risparmiando sull'affitto come facevano (o fanno ancora?) loro (Veltroni e alti poveri dei DS), ti potevi permettere anche qualche fine settimana in un agriturismo della campania. Poi se ci usciva un casale in campagna (Fassino) o una barca....
Alla faccia di chi l'affitto lo pagava veramente e con il resto cercava di campare (uso l'imperfetto perch è ora stiamo tutti bene)...
Grillo:
Quando sottolinea la differenza tra l'aver avuto una barca in passato e tra il possederla ora, vuole semplicemente ribadire l'incompetenza di un direttore di giornale (povero Gramsci) che scrive notizie false.
Certo che non era difficilissimo...
Salutos
Antonio Cataldi
7 gennaio 2006 alle ore 19:26Stò Padellaro come fa' a fare il giornalista? Con il cognome che si ritrova?Questo sara' un altro figlio di papa' che fa' il sinistroide per tirare a campare.Maestro di leccaculismo clientelare. Logico che scrive queste cose, la deve portare o no la pagnotta a casa.Facendo cosi'ha fatto contenti tutti quei sinistroidi paraocchiati che votano da anni a sinistra, convinti che sia una squadra di calcio.Partigiano portami via...........in barca!!!!!
Yanis Valentino Quinti
7 gennaio 2006 alle ore 19:33Io non tollerò perchè una persona come un COMICO, che NON è politico, non possa avere uno yacht, un'auto di lusso e ville.
Beppe Grillo non è un POLITICO di parte ROSSA, è un comico, quindi non capisco tutte queste critiche tra barche e ferrari.
Sono i politici di sinistra che non dovrebbero avere mutui da 8000 al mese per uno yacht. Non i comici o i giornalisti che appaiono di sinistra. (perchè poi alla fine il voto è segreto).
luigi d'artibale
7 gennaio 2006 alle ore 19:34Mr. Kolion, eccellentissimo Chielli
Vi volevo informare che alcuni mesi fa c'è stato un sondaggio (mi pare lo abbiano chiamato "amministrative"), dal quale è risultata una realtà leggerissimamente diversa da quella da voi poeticamente tratteggiata.
Perchè non formate un gruppo Crisantemo all'interno del blog?
mimmo primo
7 gennaio 2006 alle ore 19:35mi dispiace ma e proprio quello che si fa in un paese disperato si tenta con la lotteria e poi la crisi della quarta settimana non me la sono inventato io ma lo denuncia proprio la grande distribuzione e ne ha parlato anche il sole ventiquattrore la verita e che il divario tra ricchi e poveri e aumentato in maniera esponenziale in questi ultimi 5 anni la ricchezza prodotta non viene più ridistrbuita per una scielta politica (ripeto vedi patto di parma legge 30 66 e altro) ribadisco siamo governati dalla mafia il coofondatore di forza italia e stato condannato per associazione mafiosa altro che telefonate a consorte e barche a vela !MANDIAMOLI A CASA PRIMA CHE SIA TROPPO TARDI
Guglielmo Di Girolamo
7 gennaio 2006 alle ore 19:44Desidero far notare agli amici del blog:
1)"Il Giornale" è proprietà di Paolo Berlusconi
condannato per il fatto della discarica(Patteggiamento)
2)Come mai il " Giornale" le altre intercettazioni non le ha pubblicate?
3) oggi hanno arrestato sindaco di un comune della Sicilia
(collusione con la Mafia per la Gestione degli appalti UDC) se ricordo bene non è il primo
4) Berlusconi non fa affari??? Sbaglio o senza la legge Mammì non avrebbe le televisioni?
Non voglio difendere nessuno ma credo sia del tutto evidente l' attacco a tavolino per far passare il messaggio: Tutti colpevoli-nessun colpevole.
Aggiungo che l' atteggiamento di disponibilità all' inchiesta non sia secondario, non ricordo nessun comportamento dal centrodestra Lega compresa.
Saluto Guglielmo
luigi salomone
7 gennaio 2006 alle ore 19:45Forse è solo invidia quella di Padellaro....
e forse no, forse è molto piu' grave è molto
piu' sottile il suo obiettivo quanti in italia
hanno una barca è sono impegnati in politica...
come se la possono permettere...questo lusso.
invece nominamo propio te caro Beppe perchè il tuo blog può... e da fastidio a tutti perchè
la verità fa male o giu di li, nessuno
dovrebbe permettersi di criticarti se hai
una barca oppure no sono affari tuoi. Invece
per chi è impegnato in politica è completamente
diverso dovrebbe dimostrare la provenienza
dei soldi...
in italia sembra tutto il contrario è il
cittadino comune che deve dimostrare la provenienza dei soldi che ha guadagnato,
è pazzesco che chi manipola il denaro pubblico
non debba dare nessuna spiegazione...
mentre di un cittadino comune ti fanno i conti
i tasca.
Beppe, puoi avere la barca e la ferrari
per me non è problema...
Francesco Lerra
7 gennaio 2006 alle ore 19:47Beppe,sono un tuo caro ammiratore, il tuo blog per me è stato una fonte d'ispirazione e lo sarà, probabilmente, a lungo.
Le critiche sono importanti e in particolar modo quelle costruttive.Da premettere che non sono un lettore dell'Unità e ne tanto meno mi accodo a quel filone contraddittorio dlla sinistra, vorrei poter sottolineare, se mai leggerai questo commento, qualcosa a proposito del tuo post.Non capisco innanzitutto i termini della tua critica, il trafiletto del Messaggero dell'intervista a Cerami del resto aveva ragione..Tu hai avuto la barca, poi che l'hai venduta o no è un altro discorso..In secondo luogo vorrei prendere le difese di Padellaro, che in fin dei conti ha scritto e riportato la fonte e l'intervistato sulla linea rossa.
Mi dispiace farle a te le critiche, persona che fra tutti i politicamente attivi, ritengo il più autonomo e indipendente.Comunque grazie..Francesco
Maria Laura Frattarelli
7 gennaio 2006 alle ore 19:49State parlando di socialdarwinismo?Proprio in questo momento sto leggendo un libro che parla di come questo abbia influenzato la nascita degli autoritarismi di inizio '900. Molto interessante...ne parliamo?
Leonardo Migliarini
7 gennaio 2006 alle ore 19:50SÌ PERFETTO
IL TAO DELLA FISICA
lo conosco anche se non l'ho mai letto, ma mi incuriosisce_
ma che c'entra la dieta del leone - è dimostrato che li mangiano per annientare il patrimonio genetico del rivale - un leone dopo un pasto abbondante se ne sta tranquillo un bel po' - ma i cuccioli della femmina appena conquistata li mangiano anche senza necessità del cibo_
comunque siamo d'accordo mi pare:
non siamo come gli animali - possiamo scegliere - "libero arbitrio" è la definizione teologica del concetto_
massimo de sio
7 gennaio 2006 alle ore 19:52la fortuna è stata di non averli avuti come classe dirigente subito dopo il dopoguerra, altrimenti oggi non avevamo neanche l'acqua per lavarci. un saluto a tutti quelli che s'incazzano ancora.
Leonardo Migliarini
7 gennaio 2006 alle ore 19:54VAI MARIA LAURA
raccontami codesto bel ibro
e dimmi cosa ne pensi te
TI ASCOLTO
marco pighetti
7 gennaio 2006 alle ore 19:55Ho come l'impressione che ne vedremo ancora delle belle e che la guerra tra gli schieramenti, alla vigilia delle elezioni, sia solo iniziata.
marco pighetti
7 gennaio 2006 alle ore 20:01No. Che tipo era?
nadia redoglia
7 gennaio 2006 alle ore 20:01Chiedo scusa al popolo del blog, ma è necessario che spieghi una cosina o due a tootsie pollack. a) pubblicista si scrive con due "b"; b)il blog è magnifico perchè libero, spontaneo, democratico. Perchè ti "impone" di "ascoltare" il prossimo, a differenza del dialogo verbale che tende a prevaricarlo.Ciò non toglie però che un minimo di informazione prima di sparare cazzate è doveroso!
Concordo appieno che l'informazione in Italia è spesso carente, qualche volta pure sottaciuta per compiacere il direttore di testata che, a sua volta, deve compiacere il potere "commerciale". Così come, per contro, ci sono degli eccezionali Giornalisti (compresi quelli che c'hanno rimesso la pelle o le...palle!)che, a fatica, cmnq lottano per la verità.La premessa è per spiegarti che IL PUBBLICISTA è ANCHE CRONISTA così come L'OPINIONISTA è ANCHE GIORNALISTA, così come IL PUBBLICISTA è ANCHE GIORNALISTA.Nell'albo non esistono sottospeci..Che c'azzeccano le veline?Ovviamente penso non ti riferissi a quelle di striscia.Almeno lo spero...Mettiamola così: ci sono ottimi giornalisti professionisti e ottimi giornalisti pubblicisti, così come ci sono pessimi giornalisti professionisti e pessimi giornalisti pubblicisti (vatti a vedere la differenza sostanziale,altrimenti si fa notte!) E meno male che hai chiuso con "Spiegato così oggi pare abbia tutto un altro significato" E pensa se nun te spiegavi!
marco pighetti
7 gennaio 2006 alle ore 20:10Prego figurati! Penso di aver capito.
Marco Foboli
7 gennaio 2006 alle ore 20:13«In considerazione della possibilità concessa dalla legge finanziaria 2003 di definire la propria posizione fiscale con riferimento ai periodi di imposta dal 1997 al 2001, fermo restando il convincimento circa la correttezza e la liceità dell'operato sinora eseguito, si è rietnuto opportuno di avvalersi della fattispecie definitoria di cui all'articolo 9 della predetta legge (condono Tombale)» ..... Gestimar, che alla fine paga anche un sacco di tasse, più del 60 per cento sul piccolo utile realizzato. In questo caso ben diversamente dalle holding di Adriano Celentano e di Roberto Benigni, come raccontato in questi giorni da Il Tempo. Ma era stato proprio Beppe Grillo, non Celentano o Benigni a tuonare contro i condoni nel giugno 2004 .....
Allora mettiamola così: io conosco dei miei colleghi, che si definiscono COMUNISTI, e ci credono !!!! haha.. Cmq loro stessi, criticando BERLUSCONI per i suoi finanziamenti al digitale terrestre, per vedere le partite di calcio si sono comperati il decoder!!!!!!!!!!! Inoltre PACFISTI CONVINTI NO GLOBAL (ma veri) fumatori di MALBORO!!!!!
Allora siamo tutti un degli STRONZI!!!!
Sia chi va a comperare l'acqua minarale perchè è della NESTLE (la maggior parte) sia chi va in machina finanziando petrolieri ecc...
Come dice però l'articolo la società di grillo si comporta legalmente (altrimenti verrebbe distrutta al primo errore e MESSA IN PRIMA PAGINA SULLA GOGNA MEDIATICA DEI GIORNALI SIA DI SESTRA CHE DI SINISTRA).
Beh cmq se c'è chi attacca Grillo per tali fatti allora sicuramente non troverà mai e poi mai una persona a cui dare il proprio consenso.
(BENIGNI che faceva lo spot elettorale per rutelli HAHAHAHAH PATETICO troppo divertente...)
Marco Foboli
7 gennaio 2006 alle ore 20:17«In considerazione della possibilità concessa dalla legge finanziaria 2003 di definire la propria posizione fiscale con riferimento ai periodi di imposta dal 1997 al 2001, fermo restando il convincimento circa la correttezza e la liceità dell'operato sinora eseguito, si è rietnuto opportuno di avvalersi della fattispecie definitoria di cui all'articolo 9 della predetta legge (condono T_ombale)» ..... G_estimar, che alla fine paga anche un sacco di tasse, più del 60 per cento sul piccolo utile realizzato. In questo caso ben diversamente dalle holding di Adriano Celentano e di Roberto Benigni, come raccontato in questi giorni da Il Tempo. Ma era stato proprio Beppe Grillo, non Celentano o Benigni a tuonare contro i condoni nel giugno 2004 .....
Allora mettiamola così: io conosco dei miei colleghi, che si definiscono COMUNISTI, e ci credono !!!! haha.. Cmq loro stessi, criticando BERLUSCONI per i suoi finanziamenti al digitale terrestre, per vedere le partite di calcio si sono comperati il decoder!!!!!!!!!!! Inoltre PACFISTI CONVINTI NO GLOBAL (ma veri) fumatori di MALBORO!!!!!
Allora siamo tutti un degli STRONZI!!!!
Sia chi va a comperare l'acqua minarale perchè è della NESTLE (la maggior parte) sia chi va in machina finanziando petrolieri ecc...
Come dice però l'articolo la società di grillo si comporta legalmente (altrimenti verrebbe distrutta al primo errore e MESSA IN PRIMA PAGINA SULLA GOGNA MEDIATICA DEI GIORNALI SIA DI SESTRA CHE DI SINISTRA).
Beh cmq se c'è chi attacca Grillo per tali fatti allora sicuramente non troverà mai e poi mai una persona a cui dare il proprio consenso.
(BENIGNI che faceva lo spot elettorale per rutelli HAHAHAHAH PATETICO troppo divertente...)
Marco Foboli
7 gennaio 2006 alle ore 20:19In considerazione della possibilità concessa dalla legge finanziaria 2003 di definire la propria posizione fiscale con riferimento ai periodi di imposta dal 1997 al 2001, fermo restando il convincimento circa la correttezza e la liceità dell'operato sinora eseguito, si è rietnuto opportuno di avvalersi della fattispecie definitoria di cui all'articolo 9 della predetta legge (condono T_ombale) ..... G_estimar, che alla fine paga anche un sacco di tasse, più del 60 per cento sul piccolo utile realizzato. In questo caso ben diversamente dalle holding di Adriano Celentano e di Roberto Benigni, come raccontato in questi giorni da Il Tempo. Ma era stato proprio Beppe Grillo, non Celentano o Benigni a tuonare contro i condoni nel giugno 2004 .....
Allora mettiamola così: io conosco dei miei colleghi, che si definiscono COMUNISTI, e ci credono !!!! haha.. Cmq loro stessi, criticando BERLUSCONI per i suoi finanziamenti al digitale terrestre, per vedere le partite di calcio si sono comperati il decoder!!!!!!!!!!! Inoltre PACFISTI CONVINTI NO GLOBAL (ma veri) fumatori di MALBORO!!!!!
Allora siamo tutti un degli STRONZI!!!!
Sia chi va a comperare l'acqua minarale perchè è della NESTLE (la maggior parte) sia chi va in machina finanziando petrolieri ecc...
Come dice però l'articolo la società di grillo si comporta legalmente (altrimenti verrebbe distrutta al primo errore e MESSA IN PRIMA PAGINA SULLA GOGNA MEDIATICA DEI GIORNALI SIA DI SESTRA CHE DI SINISTRA).
Beh cmq se c'è chi attacca Grillo per tali fatti allora sicuramente non troverà mai e poi mai una persona a cui dare il proprio consenso.
(BENIGNI che faceva lo spot elettorale per rutelli HAHAHAHAH PATETICO troppo divertente...)
Antonio Perillo
7 gennaio 2006 alle ore 20:19Adoro Beppe e questo blog, ma questo è il secondo post peggiore (Grillo non ha capito cosa voleva fare dire l'Unità e la barca avercela un anno fa e non adesso non cambia nulla ai fini del loro discorso) dopo quello in cui si parlava bene di mariotto Segni
Nicole Tirabassi
7 gennaio 2006 alle ore 20:21Per completezza mi permetto di aggiungere che rispetto alle altre democrazie (quelle vere)europee i parlamentari-dipendentinostri italiani hanno lo stipendio in assoluto più alto.
E che i partiti -spero di utilizzare il linguaggio tecnico giusto- vengono finaziati con i nostri soldi, ma giuridicamente sono condiferati "soggetti privati", quindi senza l'obbligo di rendere pubblici i bilanci. Cioè vivono con i nostri soldi, ma non abbiamo modo di sapere come vengono utilizzati.
E anche questo succede SOLO nella nostar "democrazia".
E poi mi dicono che una non deve essere volgare..MA VAFF!!
Marco Foboli
7 gennaio 2006 alle ore 20:24io credo che bappe abbia ragione cmq non riesco a scrivere delle cose....
Leonardo Migliarini
7 gennaio 2006 alle ore 20:29@ Antonio Perillo
OK sul fatto che fra AVERE la barca e AVERCELA AVUTA
c'è poca differenza_
ma che c'entra 'sta benedetta barca ??
TI RIPOSTO UN CONCETTO GIÀ DESUETO
HA ALMENO 2 ORE_
*********************************************
LA BARCA
In un mondo organizzato un po' meglio - con tutte le ricchezze e le tecnologie attuali - se tutti lavorassero e i prodotti più importanti fossero distribuiti a tutti, basterebbe lavorare 10/15 ore a settimana_ Da qui, chiunque, e dico chiunque, non solo Grillo o D'Alema o Kasshoggi, volesse una barca, o un qualsiasi bene di lusso, potrebbe averlo lavorando un num. x di ore in più, a seconda del bene_
Certo dovremmo mettere qualche limite massimo - per esempio nessuno potrebbe avere più di 3 case, ma chiunque potrebbe averne almeno 3 - o, finché non ci sarà una tecnologia davvero pulita, sarebbe più intelligente creare una rete veramente efficace e onnipresente di trasporto pubblico che avere auto private: al limite parchi di auto condivise_
Ma siccome il mondo è ancora piuttosto fesso, nel senso etimologico, perché organizzato da dei fessi, cioè da noi, continuate pure a parlare del D'Alema con la barca invece che del D'Alema dipendente pubblico incapace, o del Berlusconi imprenditore invece che del Berlusconi affarista senza limiti e di manovre mafiose, o del Beppegrillo con la barca invece che del Beppegrillo grande comunicatore e impresario volpino_
Ah - se per caso qualcuno pensasse di rispondermi introducendo il tema della morale, capisca fin da ora che la morale NON C'ENTRA UNA BENEAMATA CEPPA, è semplicemente una trappola in cui si fa rinchiudere chi non ha i mezzi per, o non vuole, vivere libero_
C'ENTRANO INVECE la funzionalità e l'efficienza sociali, che sono i temi generali di cui parla il Blog_ Questa precisazione solo per chi fosse decisamente lento di sinapsi o avesse l'artrite al dendrite_
*************************************************
e poi, qual'era il problema su Mario Segni?
esposito luperto luciano
7 gennaio 2006 alle ore 20:37Ciao Beppe,
visto che nei tuoi tour parli spesso di economia e di banche "o di casini di molte banche" vorrei sapere se sei a conoscenza della "IWbank" è una banca che da la possibilità di lavorare nel mercato della borsa tramite internet con un programma "devo dire molto preciso e semplice" da loro progettato. Siccome vorrei anch'io fare investimenti tramite qs banca sei a conoscenza di qualcosa che noi comuni mortali non sappiamo?
Ti ringrazio in anticipo.
Lorenzo Olivier
7 gennaio 2006 alle ore 20:48Beppe, sia da destra che da Sinistra stanno aspettando un pretesto qualsiasi per poterti attaccare, BENE COSI'! significa che gli stai veramente scassando i maroni a sto branco di banditi!
Paolo Gregucci
7 gennaio 2006 alle ore 20:50Ho letto in questo forum fesserie grandi come una casa sparate ripetutamente da parecchie persone:
D'Alema guadagna 20.000 euro, la metà li da al partito. Qundi ne ha 10.000. Se 8.000 euro li versa per il leasing della barca, ne rimangono 2.000. Quindi, non è possibile che lui possa vivere con questi soldi etc. etc.
Queste sono calunnie vergognose.
La verità è questa:
D'ALEMA GUADAGNA 10.000 EURO MA HA ANCHE UNA MOGLIE CHE E' PROFESSORE UNIVERSITARIO.
IL LEASING DELLA BARCA VA DIVISO PER TRE PERCHE' SONO 3 I SOCI CHE L'HANNO ACQUISTATA.
QUINDI,IL LEASING PAGATO IN REALTA' DA D'ALEMA E' DI 2.666 EURO .
Possono o non possono, D'Alema e signora, spendere come caz.o gli pare dopo una vita di lavoro 2.666 euro senza che gli si rompano i coglioni?
Tra l'altro D'Alema scrive libri e tiene conferenze. Ha anche ereditato beni immobili dal padre e ha venduto la vecchia barca più economica, comprata anch'essa con altri suoi amici.
Fate pena.
filippo gazzaneo
7 gennaio 2006 alle ore 21:08condivido in toto.
Stefano Del Vecchio
7 gennaio 2006 alle ore 22:40Bè, anni di duro lavoro mi sembrano parole un po' troppo grosse per il baffetto malconcio!
moreno .mazzoli
7 gennaio 2006 alle ore 21:00BEPPE NON E' CHE SEI TU CHE HAI VENDUTO LA BARCA A D'ALEMA?.....TRAMITE UNA "BANCA" ,GIRATA SU UN CONTO SVIZZERO.... CON TRANSLAZIONI POCO CHIARE..............'''''''STO SCHERZANDO DAI---
UN SALUTO SINCERO, NON CI ABBANDONARE MAI.
giuliano spadoni
7 gennaio 2006 alle ore 21:07Caro Beppe, hai fatto male a vendere la barca, e a imbarcarti su questo blog che fa acqua da tutte le parti. Dai retta a me: vendi anche il blog, a Travaglio, che lui prima o poi partorisce qualcosa.
L'ultimo, doveroso, post agli italiani, se vuoi te lo faccio io, più o meno così:
"Italiani, delle due l'una: o ve ne andate voi, o me ne vado io. Così non possiamo andare avanti: non so voi, ma io mi sto pisciando addosso dal ridere, e dire che il comico dovevo farlo io.
E' meglio se ve ne andate voi, perchè io al momento sarei anche senza barca, ma se voi dovete restare fino alla prossima votazione, vedo di arrangiarmi io in qualche modo.
Mi ha aperto gli occhi un amico, fidato di sicuro, perchè neanche lo conosco.
Di me dice che quella dei dipendenti, che a me sembrava geniale, è una gran cazzata, perchè in realtà sono rappresentanti...e non vuol dire se lo stipendio lo paghiamo noi, perchè se lo fanno loro, sia il fisso che la percentuale, e questo effettivamente per dei dipendenti non è normale.
Di voi dice che dovete andare a votare per difendere la vostra maggioranza di governati dall'attacco di questi candidati che si presentano con la scusa di governarvi, ma voi avete un metodo infallibile, tipo uscio a uscio, per mettergliela in quel posto, che poi loro potranno anche fare i c...i loro, ma col c...o che possono farsi anche i c...i vostri.
Scusate un attimo, ma devo andare a pisciare.....
.................................................
rieccomi, dice che vorrebbe parlare con me perchè gli è venuta un'idea di come fare per farvi cambiare idea, ma non si capisce se è una cosa seria o se scherza.
Nel caso sia una delle due, ne riparliamo, perchè che sia un amico sono sicuro.
Intanto vi saluto."
Paolo Gregucci
7 gennaio 2006 alle ore 21:11...Aggiungo anche che Beppe Grillo, che si giustifica con tanta coda di paglia, dicendo che la barca non ce l'ha perchè l'ha venduta questa estate, fa semplicemente ridere.
Beppe, stacca.
Ci sono momenti nei quali devi far ridere e momente dove devi rimanere serio.
Della tua ex barca, della tua ex ferrari, e della tua villa con piscina non me ne frega assolutamente niente.
Sei ugualmente bravo, intelligente e rispettabile...
Franco Pace 55
7 gennaio 2006 alle ore 21:11Ragazzi, spero abbiate visto Eugeni Scalfari a
"Che tempo che fa". Come è possibile che un pensatore come questo, è assente dal teleschermo da anni e anni?
grazia simonao
7 gennaio 2006 alle ore 21:15Gli azionisti di IWBank sono:
Centrobanca (Gruppo BPU) 51%
Qwerty (Management IWBank) 29%
Banca Imi (Gruppo Sanpaolo Imi) 20%
Franco Pace 55
7 gennaio 2006 alle ore 21:16Sono estremamente curioso di vedere le reazioni dei berluscogliones quando si saprà dei conti esteri che Fiorani ha intestato a Calderoli, Taiani, Bracher, Luigi Grillo, etc etc.
giuliano bes
7 gennaio 2006 alle ore 21:28Franco Pace 55 07.01.06 21:11
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sarà perchè in TV non c'e' mai andato.
PS
Tajani non c'entra nulla...se hai visto Fazio lo dovresti aver sentito pure tu, è stato un lapsus di Scalfari.
natalino gangemi
7 gennaio 2006 alle ore 21:29caro grillo credo che il successo del tuo blog(meritato naturalmente) ti sta portando a un delirio di onnipotenza.Fermati fin che sei in tempo e sarai molto più utile a noi tutti che ti seguiamo con passione e rispetto.Il tuo attacco a Padellaro e al giornale l'unità è ridicolo intanto non entri in merito alla questione posta da Cerami ma ti limiti in modo puerile a risolvere il tutto dicendo io la barca l'ho venduta. Ma cosa vuol dire.Ti rendi conto della cazzata che hai detto e poi dimentiche che Padellaro e Colombo stanno pagando un prezzo altissimo per la loro indipendenza e neutralità verso tutti destra e sinistra compresa.Ricordati che Colombo è stato cacciato,da direttore del giornale, proprio dagli amici di Dalema.Mi dispiace ma questa volta hai toppato capita anche ai grandi e tu lo sei,ma un pò di umiltà a volte non guasta,stare con i piedi per terra fa bene al cervello.un saluto affettuoso.
Andrea Rossi
7 gennaio 2006 alle ore 21:29Io volevo solo dire Travaglio non andartene, se te ne vai pure tu, chi rimane a scrivere, chi rimane a raccontare, a quel punto la destra non dovrà neache più mettere la faccia per epurare, coloro che hanno il coraggio di raccontare.
Gian Vito Senes
7 gennaio 2006 alle ore 21:42L'Unità:
Che tristezza...
Padellaro!PADELLAROO!
D'alema:
E poi vuoi mettere? Pagare canoni d'affitto in palazzi popolari (come diceva D'Alema del suo, di proprietà di non mi ricordo quale ente)? Cavolo, risparmiando sull'affitto come facevano (o fanno ancora?) loro (Veltroni e alti poveri dei DS), ti potevi permettere anche qualche fine settimana in un agriturismo della campania. Poi se ci usciva un casale in campagna (Fassino) o una barca....
Alla faccia di chi l'affitto lo pagava veramente e con il resto cercava di campare (uso l'imperfetto perchè ora stiamo tutti bene)...
Grillo:
Quando sottolinea la differenza tra l'aver avuto una barca in passato e tra il possederla ora, vuole semplicemente ribadire l'incompetenza di un direttore di giornale (povero Gramsci) che scrive notizie false.
Certo che non era difficilissimo...
Salutos
Pino Modola
8 gennaio 2006 alle ore 04:34Lo ammetto, ho imparato a leggere sull'Unità.
Sono stato perfino iscritto al PCI. Ne sono uscito, ma non rinnego quell'esperienza. Quindi potrei essere sospetto.
Ma ci risiamo. Il giornale del più ricco d'Italia (pardon, di suo fratello...), che è diventato ricco con una tessera P2 in tasca e con un discreto pacchetto di miliardi dalla provenienza ancora oggi oscura, denunciò l'infamia di D'Alema e Veltroni che, da giornalisti, affittavano appartamenti destinati ai giornalisti, e tutti abboccano giulivi.
Lo stesso giornale, dello stesso proprietario, accusa Fassino di tifare per Unipol (doveva tifare per Mediolanum?) e recupera illegalmente intercettazioni telefoniche che dicono esattamente questo, e tutti a strapparsi le vesti. Si ritorna alla barca di D'Alema perché lo stesso giornale scopre (fantastico!) che il leasing per la suddetta barca D'Alema e i suoi due soci lo pagano a una filiale della BPI: mostruoso!
Nessun sospetto sulla campagna elettorale in corso?
E poi Grillo la barca (e la casa di Sant'Ilario, che forse costa un po' di più del casale di Fassino) l'ha comperata con i suoi soldi, ma D'Alema il leasing per la barca lo paga con i soldi nostri. E Grillo i soldi non se li sarà mica fatti con gli spettacoli? E i biglietti per quegli spettacoli non li paghiamo forse noi (se possiamo permettercelo)?
Possibile che siamo ancora qui a farci questi discorsi?
Nessuna vergogna a distinguere chi la barca ce l'ha da chi ce l'ha avuta fino all'anno scorso? Nessun dubbio sul fatto che forse il problema non sono le barche?
A sinistra ci sono magagne e quasi nessun santo: occorre pulizia, d'accordo. Ma lo sappiamo che, al confronto, la destra al governo è una banda di delinquenti?
E allora la priorità è dare addosso al povero Padellaro per una citazione?
Beppe, tu continua così che sei comunque prezioso.
Io però sono stato troppo povero, troppo a lungo, per non scegliere il meglio subito, e il bene quando si potrà. Senza la minima incertezza.
Con affetto.
Pino
Franco Pace 55
7 gennaio 2006 alle ore 21:57Franco Pace 55 07.01.06 21:11
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sarà perchè in TV non c'e' mai andato.
PS
Tajani non c'entra nulla...se hai visto Fazio lo dovresti aver sentito pure tu, è stato un lapsus di Scalfari.
giuliano bes 07.01.06 21:28 |
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Ciao Giuliano, ma perchè rispondi tu? Non ti ho mai inserito tra i berluscogliones.
E poi se Taiani è stato un lapsus come tu dici, sugli altri non mi pare che ci sia equivoco.
A te come è sembrato l'intervento di Scalfari?
Sandro Giusti
7 gennaio 2006 alle ore 22:02Si legge:
"Poi, francamente, questo fiorire di mammole e verginelle, che si ritraggono scontrosette perché Fassino tifa per la banca delle cooperative o perché D'Alema ha la passione della barca... Vergogna: la sinistra s'intende di finanza e di scalate, i suoi dirigenti addirittura parlano confidenzialmente con i banchieri. È immorale: banche e scalate le lascino alla destra, che è materia loro."
Ma certo! kompagni banchieri in barca a vela, speculazioni finanziarie, cooperative che sono imprese e via così. Nulla di strano, è tutto regolare. La VERGOGNA è altrove.
Vergognoso è che le coop trattino i loro soci e/o dipendenti nel peggiore dei modi e cioè peggio dei privati, con stipendi da fame. Che nei loro cantieri si muoia di lavoro come e di più che nei cantieri delle imprese private.
Vergognoso è che le coop rosse siano state le più solerti nell'applicare l'odiosa (a parole) legge Biagi, le prime a sfruttare cococo, contratti a termine o di formazione, apprendistato perenne e lavoratori a progetto.
Vergognoso è che le coop rosse sfruttano il subappalto e il lavoro degli immigrati al pari e di più delle imprese private.
Vergognoso è che le coop applicano il licenziamento politico e che il sindacato sia solo un innocuo fantasma al loro interno.
Vergognoso è che la prima volta che ho sentito parlare di agenzie interinali è stato 10 anni fa alla festa dell'unità dove la Manpower aveva lo stand tra la ruota dei prosciutti e la libreria rinascita.
Io non sono nè mammola e tantomeno verginella ma il fatto che le coop rosse sono dentro TAV, ponte di Messina e tutte le peggiori devastazioni del nostro territorio mi fa vomitare.
Quindi dei DS e dei loro comitati d'affari, con barca o senza, la sinistra può fare a meno. I DS si intendono di ben altro che di scalate e di finanza. La realtà è che non c'è più differenza tra gli schieramenti e non datemi per questo del qualunquista, odio qualsiasi termine che finisca per ista. Fascino e D'Alema aff.
alberto boniello
7 gennaio 2006 alle ore 22:30Carissimo Beppe Grillo tramite conoscenze sono venuto a sapere che, tanto per cambiare, nel mondo del cinema italiano esiste un marciume da far paura.
In pratica risulterebbe che ci sono alcune produzioni cinematografiche (pare sempre le stesse), che sono specializzate nell'ottenere finanziamenti dallo stato per la realizzazione di film e che poi ottenuti i finanziamenti i film per un motivo o per l'altro non vengono portati a termine o addiritura se portati a termine non vengono distribuiti e lo stesso dicasi anche per il mondo del teatro ...... Che bello no ?
Sembrerebbe addirittura che la commissione europea abbia tagliato i fondi per il nostro cinema perchè i fondi stanziati non producono ovviamente risultati. L'altra cosa bella è che ci sono moltissimi giovani che vengono impiegati non regolarmente e ovviamente sfruttati con l'illusione di un posto di lavoro nel modo del cinema.
Che ne dici ??? Ne sai niente ???
sergio liberta
7 gennaio 2006 alle ore 22:08L'unica differenza e' che la barca la paghiamo noi a d'alema ,mentre Beppe Grillo se la e' pagata con i suoi di soldi...
Piccola differenza
Angelo Longhi
7 gennaio 2006 alle ore 22:45Caro Liberta non è corretto affermare che Grillo la barca se l'è comprata con i suoi soldi e D'Alema con i nostri ( intendi immagino di elettori ...).
Perchè tu non credo sia tra il milione di elettori ( tante sono le preferenze alle ultime europee avute da Massimo D'Alema ). Tra queste la mia , che essendo di una sinistra più liberale di quella di Grillo non ho niente contro le barche , contro le Coop e contro le finanziarie e quindi non ho niente a che dire sul fatto che con i soldi del suo onesto stipendio di parlamentare D'Alema possa fare quello che vuole.
Carlo Maria Buttini
7 gennaio 2006 alle ore 23:30I soldi guadagnati da D'Alema e da Grillo sono meritati? penso di si, siamo noi che li paghiamo, l'uno perchè rappresenti i suoi elettori in Parlamento e metta le sue capacità al servizio del Paese e del suo partito, l'altro perchè ci faccia pensare, ci scuota le coscienze, ci diverta. Sono guadagnati onestamente? Penso di si. Sono regolarmente dichiarati al fisco? Penso ancora di si.
E allora che differenza c'è tra la barca dell'uno e la barca dell'altro? Ciascuno spende i propri quattrini come meglio crede, soddisfacendo i propri bisogni e, nei limiti del possibile, compiacendo i leciti sfizi che riesce a permettersi. Vogliamo finirla una buona volta con i moralismi da cattocomunisti (cioè da borghesi piccoli piccoli piccoli, rosi quotidianamente e sistematicamente dall'invidia e incapaci di vedere ad un palmo al di là delle loro ristrettissime categorie paraetiche e pseudoreligiose)?
eva spagna
7 gennaio 2006 alle ore 22:13caro Beppe,
ti prego, non sparare sull'Unita': e' uno dei pochi giornali leggibili in Italia e fa uno sforzo enorme per sopravvivere ed informare in modo libero.
leggi quello che scrive oggi padellaro
http://www.unita.it/index.asp?SEZIONE_COD=EDITO&TOPIC_TIPO=E&TOPIC_ID=46599
(a proposito...ce la fai a leggere tutto? come fai? non dormi mai?)
Sii critico e non permaloso.
ricomprati pure la barca; una bella barca a vela non inquina; fare vacanza rilassa. Portati in vacanza anche Travaglio, ma solo per un po': abbiamo bisogno di voi due; tu al blog e a fare spettacoli, Marco dove vorra', anche da te, se vuole, ma che non abbandoni, per favore, "la barca" dell'Unita'.
affettuosamente
Buon lavoro!
Eva Spagna
paolo bellucci
7 gennaio 2006 alle ore 22:14Voi lo sapevate che l'azienduccia di Silvio Berlusconi è azionista in Unipol? ("libero" di Feltri ha sparato la notizia a tuttapagina con mega foto di Silvio e Consorte)
Il caro Silviuccio finanza le coperative rosse e quindi, come dice lui, se le cooperative rosse finanziano in vari modi i ds sapete cosa vuol dire questo?...
...CHE SILVIUCCIO FINANZIA I DS!!!
GRAZIE SILVIO!!!
renato gelletti
7 gennaio 2006 alle ore 22:15Probabilmente Beppe Grillo se lo aspettava. Perché anche lui, come ogni blogger esperto, sa che il suo rapporto con i lettori sarà sempre in bilico fra l'identificazione e lo scontro, l'idillio e la battaglia delle idee.
Era idillio quando Grillo svelava i retroscena dei crack Parmalat e Cirio, la truffa dei bond argentini, o quando forniva nuove ragioni alla protesta No Tav in Val Susa.
É scontro ora che la sua crociata moralizzatrice si scaglia contro i dirigenti Ds e l'Unità, presa di mira, insieme al suo direttore, nel suo ultimo messaggio.
E' un altro articolo... dell' Unità online di oggi
http://www.unita.it/index.asp?topic_tipo=&topic_id=46615
giuliano bes
7 gennaio 2006 alle ore 22:19Franco Pace 55 07.01.06 21:57
Da un punto di vista fisico Scalfari non lo visto molto bene...date quell'insistente tremolio delle mani...
Per quanto riguarda l'intervista, direi che è rientrato ampiamente nel suo stile (un po' da professore al quale non piace essere contraddetto/interrotto ed un po' indispettito perchè il Foglio non lo ha inserito tra gli intellettuali ma tra gli i grandi giornalisti...a tale proposito mi ricordo di un esilarante pezzo di PierLuigi Battista sulla Stampa).
Analisi chiara ; mi è piaciuto quando ha ribadito il concetto della non superiorità della sinistra, ma della maggior sensibilità su certi temi.
Condivisibile anche sulla breve storia dei "sinistri" un tempo principalmente operai ed intellettuali...è sfuggito, o non ne ha avuto il tempo, sulla questione se uno di sx può essere ricco.
grazia simonao
7 gennaio 2006 alle ore 22:24da l'unità on line:
07.01.2006
Grillo attacca pure l'Unità, i lettori del suo blog non ci stanno
di Giovanni Visone
Polemiche anche per l'attacco a l'Unità: «Padellaro è un ottimo giornalista e l'hai criticato - osserva Marco Roverra - Ferrara ti insulta continuamente e manco hai reagito. Forse perchè su Ferrara - pachiderma puoi fare le tue battute, mentre su Padellaro potresti solo scherzare sul suo cognome. Eh no Beppe! Travaglio poi chiamato a scrivere sul tuo blog! Fai un nuovo post e chiedi scusa a Marco,a Padellaro e a l'Unità». Vincenzo Tralli va al sodo: «In riferimento allo scoop di Padellaro, non glissare, rispondi se D'Alema ha diritto ad avere una barca come avevi tu oppure no».
E poi c'è un'altra preoccupazione: «Beppe cerca di non remare contro, almeno in questo periodo preelezioni. Fai felice il Nano», scrive Luciano Bortolotto. E Ferruccio Ferrero ammonisce: «Basta Beppe coi tuoi post sparati nel mucchio, e se vuoi veramente parlar di politica, abbi il coraggio di dire per chi voterai alle prossime elezioni». Forse i lettori temono che con questi argomenti, a meno di tre mesi dal voto, si finisce per spingere nella direzione del disimpegno. Fino alle conclusioni estreme, lapidariamente sintetizzate sul blog di Grillo da Tore Zene: «In Italia si deve essere o di destra o di sinistra. Che schifo».
cuvato francesco
7 gennaio 2006 alle ore 22:25premesso che vedo beppe come l'unica persona sincera assieme a travaglio
premesso che le idee del beppe sono per me geniali sopratutto quando si parla di democrazia diretta
andiamo in un controsenso pazzesco se fassino per beppe e un pò ingenuo
se lo è deve andare a casa come tutti gli altri sia di destra che di sinistra
devono essere nostri dipendenti e se io avessi un dipendente che mi fa un casino lo cazzio un pò
ma se avessi un dipendente che guadagna come uno di queste persone lo mando a spigolare anche se mi è simpatico
non possiamo seguire il nostro cuore
se siamo di destra diciamo che i sinistri ci faranno morire di fame per incompetenza
se siamo di sinistra diciamo che i destri ci ruberanno tutto per i loro interessi
bastaaaaaaaaaa
sono d'accordo fra di loro sia destra che sinistra
non vedo altra soluzione che la democrazia diretta per esorcizzare gli interessi di qualsiasi persona che potrebbe andare al potere
quindi con rispetto per tutte le idee degli altri penso che dovremmo mandarli tutti a casa
non sò come
ma bisognerebbe farlo
ps
scusa beppe
ma come tu ci hai insegnato
è bene dire ciò che si pensa
un saluto a te e un saluto a travaglio siete grandi
Roberto Bernetti
7 gennaio 2006 alle ore 22:27Ah!! Questi "comunisti" che cercano di sviare l'attenzione dalla barca di D'Alema usando informative datate del KGB fanno proprio schifo :-).
Sai che sembra che hai la coda di paglia nella "citazione" non e' affatto scritto che tu "possieda" una barca, e poi se metti nel contesto delle Striscie Rosse quella in cui incidentalmente sei citato proprio non vedo nulla di cui discutere.
Saluti buon anno e buon lavoro
masso salvi
7 gennaio 2006 alle ore 22:29Pochi di voi parlano del giornalismo di oggi, a me sembra che beppone più che difendersi voglia farci notare che il mondo politico non è l'unico da RIPULIRE .
Io penso che il ruolo di un direttore di giornale nel suo ambito...........
tootsie pollack
Sono d'accordo con te anchio credo che Beppe più che altro volesse puntare il dito sulla supeficilità del giornalista che scrive senza indagare..
Qualcuno ha scritto che prodi ha svenduto l'euro questa è si che è una notizia nuova!!!!! oppure è come sopra scritta senza documentarsi solo sentendo le elucubrazione del cavaliere.
Franco Pace 55
7 gennaio 2006 alle ore 22:44Franco Pace 55 07.01.06 21:57
Da un punto di vista fisico Scalfari non lo visto molto bene...date quell'insistente tremolio delle mani...
Beh l'età è quella!
Analisi chiara ; mi è piaciuto quando ha ribadito il concetto della non superiorità della sinistra, ma della maggior sensibilità su certi temi.
Condivisibile anche sulla breve storia dei "sinistri" un tempo principalmente operai ed intellettuali...è sfuggito, o non ne ha avuto il tempo, sulla questione se uno di sx può essere ricco.
..................................................
Mah, quando ha parlato della necessità che la sinistra conosca ed influisca sulla finanza, credo che abbia voluto anche dire che uno di sinistra ricco non è motivo di scandalo.
Ma tu che ne pensi a proposito?
E del fatto che a destra si trovi normale che ci siano persone pagate da Fiorani e quindi non se ne scandalizzi più di tanto?
Ciao
Pino Cabras
7 gennaio 2006 alle ore 22:46Caro Beppe Grillo,
non hai davvero capito la posta in gioco nella vicenda che ora riguarda Massimo D'Alema e Piero Fassino.
L'attacco alla barca di D'Alema e alle telefonate di Fassino è farina del sacco - guarda un po' - di Berlusconi e dei furboni del quartierone, i "salotti buoni" di Tronchetti Provera & C. Non hai capito che questi vogliono difendere un assetto di potere distruggendo i Democratici di sinistra? Io non credo che l'Italia migliorerà se governata da un centrosinistra egemonizzato da poteri senza contrappesi. E questo sarebbe il bel risultato di chi si fa strumentalizzare come te in questo momento. Pensaci.
Seguo le tue battaglie da dieci anni e più, e -con fatica, porto i temi che sollevi fin dentro il mio lavoro, nelle associazioni a cui partecipo, e anche nel corpaccione strano ma attento dei Ds, in cui milito. Ma non hai le carte in regola per questa poco lucida battaglia contro D'Alema, e lo sai bene. Non deludermi così.
Pino Cabras,
Cagliari
Paolo Bellucci
7 gennaio 2006 alle ore 22:50Condivido totalmente
Giovanni Paolucci
7 gennaio 2006 alle ore 22:56Allora guardatevi tutti e due "Viva Zapatero"
gian paolo piccini
7 gennaio 2006 alle ore 23:16sono perfettamente d'accordo con te
Leonardo Migliarini
8 gennaio 2006 alle ore 01:09Dott, Cabras - lo psichiatra??
comunque buonasera_
È logico che non possiamo permettere a QUESTO potere di "difendere" il proprio "assetto" così spudoratamente_
Infatti siamo qui per questo - tutta questa mobilitazione generale, che ancora sembra poca, da Fo a Grillo a Luttazzi ai Guzzanti a Travaglio a Nannimoretti ... è qui per questo_
Ma non si possono neanche negare gli ENORMI errori politici, prettamente politici, di D'Alema e dei DS dell'era Ulivo_
Credo personalmente sarebbe ora di fare entrare aria nelle stanze muffose della sinistra_
Gino Pasquino
7 gennaio 2006 alle ore 22:51
Gent.mo Beppe,
forse si sta perdendo il senso della realtá in questa polemica!
D'alema ha una barca:lo sanno anche le pietre! Ma sappiamo cosa hanno altri politici, che neanche sono stati Presidente del Consiglio? Se tutto quello che i politici lucrano dopo anni di lavoro parlamentare si ridurrebbe ad una barca....avremmo qualche miliardo di deficit in meno!Conosco un sacco di liberi professionisti che hanno una barca..ed altro!La faccenda é: per comprarsela ha rubato?O si presume solamente? Nel primo caso aspettiamo il terzo grado di una sentenza(non siamo garantisti piu' adesso, gent.mo Ferrara?), ma qui non siamo ancora neanche all'iscrizione sul registro degli indagati!
Vuoi sapere dove sta la superioritá morale delal sinistra?É facile: riportando la telefonata fra Fassino e Consorte, il "giornale" sapeva di incorrere in una grossolana illegalitá, ma sapeva altresí che nel popolo della sinistra il sospetto ha piu' valore della loro illegalitá manifesta!
Caro Ferrara, se Lei vuole fare il castigamatti della situazione, ne avrebbe da dire col suo datore di lavoro, che fino ad ieri ha usato la sua carica per fare affari di famiglia(vedi decoder fatti acquistare coi soldi dell'erario....). Lei, che da Potere operaio, che predicava la lotta armata, é passato a Forza Italia, attraverso il partito socialista di Craxi(il che era la stessa cosa), non ha nessuna lezione di democrazia da dare agli excomunisti, ma solo una certa sudditanza psicologica per essere questi ultimi cresciuti sotto Berlinguer, anziché sotto Craxi!!Berlusconi si erige a Paladino della moralitá?Lui che dall'inizio ci ha squazzato dentro la sporca greppia di Craxi, continuando sol per voler difendere i suoi interessi dopo che i suoi amici politici son stati messi "dentro"?
Grillaccio mio...chi non ha peccato scagli la prima pietra, ma non far in modo di far di tutta l'erba un..fascio!!
Cordiali saluti
Gino Pasquino
ARAM MEGIGHIAN
7 gennaio 2006 alle ore 22:51Sono anch'io d'accordo con te, Beppe.
Non mi interessa se hai o non hai una barca. E' un tuo diritto utilizzare come vuoi i soldi ch ti guadagni. Differente è la situazione di un politico, soprattutto se in tutta la sua vita (vero D'Alema ?) ha fatto solo questo (in gran parte pagato con i nostri soldi).
Allora il mio personale pensiero è:
-vorrei dei politici, seri, che NON vanno dietro le idee della gente, ma che PROPONGONO idee alla gente, chiare e semplici, in modo che la gente possa decidere se accettarle o meno;
-vorrei dei politici, che in virtù di queste idee chiare e semplici che propongono NON vadano dietro ai poteri forti (economici ed altro), ma che in virtù della forza delle loro idee (e delle loro p...lle) si facciano accettare o meno da questi
-vorrei smettere di vedere in Italia delle persone che per i loro interessi (masnada Berlusconi) ci menano per il naso, ma anche vorrei smettere di vedere dei quaquaraqquà presuntuosetti che, senza aver mai domostrato realmente cosa sanno fare da soli, mi vengono a dire dall'alto del loro piedestallo cosa devo fare con quell'atteggiamento di saputoni
-vorrei delle persone semplici e basta
E' un'utopia?
Se ci sono altri ammalati di utopie propongo di preparare un volo charter di sola andata per accasarci nella foresta Amazzonica con gli Yanomani.
bobo conti
8 gennaio 2006 alle ore 00:42Che palle con 'sti YANOMANI,quante volte ce li riproponi???
Stefano Del Vecchio
7 gennaio 2006 alle ore 22:51da qualche settimana a questa parte sto assistendo ad una campagna denigratoria, un vero linciaggio mediatico, nei confronti di alcuni scomodi personaggi che hanno il vizio assai grave nel nostro paese di dire quello che pensano e non quello che pensano gli sponsor. Sono sempre i soliti i destinatari di tali attacchi: mi riferisco a Marco Travaglio,a Beppe Grillo, a Giulietto chesa e tanti altri. E che c'è di strano, direte voi. La stranezza stà nella provenienza degli attacchi. Gli insulti non arrivano più solamente da "Il giornale" o da "Il Foglio". Ora l'accerchiamento parte dalla sinistra, ed in particolare dalla parte "riformista" dei DS. Brutto segno: se c'era ancora qualche dubbio sulla fondatezza del grande "inciucio", per dirla alla Travaglio, le "strisce rosse" al vetriolo contro Grillo e le interviste stizzite di Diaco a Travaglio sono la cartina di tornasole, la prova del nove che in Italia la battaglia per la questione morale sarà boicottata da la stragrande maggioranza della politica. che peccato che l'Italia sia gestita dagli italiani.
ARAM MEGIGHIAN
7 gennaio 2006 alle ore 22:52Sono anch'io d'accordo con te, Beppe.
Non mi interessa se hai o non hai una barca. E' un tuo diritto utilizzare come vuoi i soldi ch ti guadagni. Differente è la situazione di un politico, soprattutto se in tutta la sua vita (vero D'Alema ?) ha fatto solo questo (in gran parte pagato con i nostri soldi).
Allora il mio personale pensiero è:
-vorrei dei politici, seri, che NON vanno dietro le idee della gente, ma che PROPONGONO idee alla gente, chiare e semplici, in modo che la gente possa decidere se accettarle o meno;
-vorrei dei politici, che in virtù di queste idee chiare e semplici che propongono NON vadano dietro ai poteri forti (economici ed altro), ma che in virtù della forza delle loro idee (e delle loro p...lle) si facciano accettare o meno da questi
-vorrei smettere di vedere in Italia delle persone che per i loro interessi (masnada Berlusconi) ci menano per il naso, ma anche vorrei smettere di vedere dei quaquaraqquà presuntuosetti che, senza aver mai domostrato realmente cosa sanno fare da soli, mi vengono a dire dall'alto del loro piedestallo cosa devo fare con quell'atteggiamento di saputoni
-vorrei delle persone semplici e basta
E' un'utopia?
Se ci sono altri ammalati di utopie propongo di preparare un volo charter di sola andata per accasarci nella foresta Amazzonica con gli Yanomani.
Paolo Gregucci
7 gennaio 2006 alle ore 23:02HAI ROTTO I COGLIONI CON I MESSAGGI MULTIPLI!!
valter redolfi
7 gennaio 2006 alle ore 22:55qualcuno vorrà spiegarmi perchè in italia se si dice la verità si passa per qualunquisti mentre a un qualunque(cioè di ogni fede politica)ladro e faccendiere si può dare tutto il credito possibile?
fabio marongiu
7 gennaio 2006 alle ore 23:42Caro Beppe, hai già scelto la nuova barca?
Luca Gianantoni
7 gennaio 2006 alle ore 22:57Caro BEppe di solito sulla prima pagina dell'unità nella striscia rossa vengono riportate delle cavolate sparate da persone ridicole non è che hai preso un granchio?
Alberto Zanatta
7 gennaio 2006 alle ore 23:05===================
qualcuno vorrà spiegarmi perchè in italia se si dice la verità si passa per qualunquisti mentre a un qualunque(cioè di ogni fede politica)ladro e faccendiere si può dare tutto il credito possibile?
valter redolfi
===================
:D esattamente perchè siamo in italia :)
Silvano Benitti
7 gennaio 2006 alle ore 23:09Caro Beppe Grillo,
indipendentemente da barche e barconi, penso che un politico con gli incarichi e le responsabilità di D'Alema dovrebbe occuparsi molto meno di barche e molto molto di più di politica e di come migliorare la situazione di questa povera Italia.
Lo stesso dicasi per giornalisti e vari commentatori di barche.
Per quanto riguarda Travaglio, che stimo moltissimo, penso anch'io da tempo che non dovrebbe più scrivere su L'Unità, visto che questo giornale è sovente infarcito di ambiguità.
Piuttosto cerchiamo tutti insieme la compattezza per arginare l'enorme ondata di attacchi e calunnie della destra.
Ciao- silvano benitti
silvestro gennari
7 gennaio 2006 alle ore 23:09vorrei soltanto ricordare, se può essere utile, che Travaglio è stato, per sua stessa ammissione, un elettore della Lega. De hoc satis.
cuvato francesco
7 gennaio 2006 alle ore 23:14mandiamoliacasa
con i giornalisti che non fanno domande
se qualcuno sa come fare prego di scriverlo
non sono gradite soluzioni violente
grazie
silvestro gennari
7 gennaio 2006 alle ore 23:15vorrei soltanto ricordare che Travaglio, per sua stessa ammissione, è stato un elettore della Lega. De Hoc satis
Pietro Romanelli
7 gennaio 2006 alle ore 23:16beppe, è troppo facile sparare a zero su tutti.
Dai che riusciamo a fare la parte di rifondazione comunista anche stavolta, facciamo vincere berlusconi DI NUOVO avanti!
SCHIERATI, abbi il coraggio di farlo.
Senza voler cercare in ogni caso la (assurda) pagliuzza negli occhi degli altri.
Fare autocritica è un discorso, fare critica gratuita a TUTTI tranne che a sè stessi è un altro par di maniche.
Cordialmente
Nicodemo Raventu
7 gennaio 2006 alle ore 23:16Dalema Dalema, ma ci fai o ci sei? Ancora di te e della tua (?) barca stiamo a parlare?
Hai già querelato più di una volta (quella per Forattini, quell'altra per Travaglio, ora per Ferrara) e sappiamo tutti come è andata a finire...
Hai difeso a spada tratta la tv pubblica dagli attacchi del piscione, hemm, biscione, ma l'hai infarcita di spot pubblicitari...
Hai, tra gli altri, sollevato questioni morali a destra (e a manca te ne sei dimenticato e non certo per questioni di occhiolini: gli affitti si pagano il giusto e soprattutto non con i soldi dei contribuenti, come tra le altre cose anche le barche) e qui sappiamo come è andata da strisciosi programmi berlusconiani e dalle tue forum-interviste...
Hai già provato l'ebrezza rivoluzionaria delle dimissioni tu che mai e poi mai saresti salito al governo senza elezioni...
Hai fatto tante altre cose naturalmente, ma
ora ti si chiede e a gran voce, checchè ne dica quel tuo amicone in quel tuo giornale, quel gesto ancora tanto rivoluzionario.
Sù non far finta che sia una tragedia e non nasconderti dietro a un «I Ds non sono colpevoli di nulla» per te non costa nulla tanto ormai ci sei abituato.
Nicola Rienzo
8 gennaio 2006 alle ore 14:23Egregio,
condivido la polemica sulla questione morale: i soldi guadagnati vuoi con un lavoro, vuoi con quelli che Dalema chiama "privilegi" sono sempre soldi, ma la questione più importante a mio avviso è l'uso che se ne fa. Che uno si compri la barca per passione è condivisibile senza ombra di dubbio sia che sia un privato cittadino sia che sia un nostro dipendente. Anche perchè sarebbe poi difficile stabilire il confine tra soldi "privilegiati" e soldi "lavorati".
Certo però che la faccenda "Affittopoli" non gioca proprio a favore di baffetto e della superiorità morale della sinistra...
Daniele Ascia
8 gennaio 2006 alle ore 14:43Verrebbe da cantare fin che la barca va, lasciala andare... alla deriva!
Però trovo scandaloso il fatto che si ritiri fuori dalla rimessa il mutuo (a proposito fatto con quale banca?) per la barca dell'ex premier (è vero autoeletto), ma ogniuno spende i soldi che ha nel modo che vuole (e ci mancherebbe altro)! Ma l'invidia si sa è una brutta bestia.
La vera faccenda è questa superiorità morale sbandierata da 50 anni, mi si spieghi allora come questo esser di sinistra vuol dire... ha portato ad Affitopoli e ad Unipol.
A proposito com'è finita affitopoli???
andrea fortis
8 gennaio 2006 alle ore 15:08tutti commettono errori, pochi li riconoscono e se è vero che non ci sono due pesi o due misure è sempre meglio fare della sana autocritica.
certo che se guardiamo a quanto fatto dall'altra parte, la spoporzione è lampante anche perchè non mi meraviglierei se strazio vincesse un loculo a sant'apollinare come benefattore.
matteo de capitani
7 gennaio 2006 alle ore 23:21Beppe,
quella del rigore moralizzatore contro l'Unità ed i DS potresti risparmiarcela ma, come dici tu: SEI SOLO UN COMICO.
Allora la vedo come una battuta, una semplice infelice battuta.
Sono bergamasco ed ho visto tutti i tuoi spettacoli in quel di Treviglio ma quello del prossimo mese lo boicotto. Tanto 50 euro in più o in meno ad un fantamilionario come te non cambiano nulla, io ci pago la tessera diesse!
giuliano bes
7 gennaio 2006 alle ore 23:24Franco Pace 55 07.01.06 22:44
Guarda, io sono cresciuto in una famiglia con principi liberali (d'altronde sono della città di Raffaele Costa), e per me non esiste alcuno scandalo se uno di sinistra ha successo e si fa i soldi.
Tutto sta come se li è fatti, se può guardare dritto una persona negli occhi, magari anch'egli di sinistra, senza abbassarli e senza vergognarsi, allora ribadisco , perchè no?
Da uomo di destra, per lo meno mi ritengo tale, sono x la meritocrazia e per il libero mercato, se te li sei guadagnati onestamente buon x te.
Per quanto concerne il fatto che la destra non si indigni con i propri rappresentanti questo non mi trova d'accordo.
Per come la vedo io la sinistra ha sempre avuto una maggior tradizione "piazziaola" (passami il termine), esternando da sempre ed a gran voce il proprio disagio (come da buona tradizione sindacalista) cercando il confronto diretto con il proprio rappresentante direttamente sulla pubblica piazza. E questo l'ha sempre dovuto fare, in quanto quasi perennamente all'opposizione, in quanto ciclicamente incacchiata con il Governo di turno (in sintesi la protesta , un po' è rimasto nel DNA).
L'elettore del centrodestra è sostanzialmente diverso, non dico che è fatalista, ma sa che nel grande gioco della politica e degli affari, qualche intrallazzo ci scappa sempre, siano essi intrallazzi destrorsi che sinistrorsi (e si sa che ci sono). Ma si incacchi, o come che si incacchia, ne parla magari con un cliente ma si incacchia sì, te l'assicuro.
Un giorno di qualche anno fa , per curiosità andai a sentire a Cuneo Garavini, all'epoca segretario di Rifondazione; nel bel mezzo della serata uscì fuori una signora che criticava apertamente il segretario, ribadendo che i concetti da lui espressi erano già stati ampiamenti superati dai fibattiti in Democrazia Proletaria (!).
Per la serie, continuateVi a farvi del male....
Saluti.
Leonardo Migliarini
7 gennaio 2006 alle ore 23:58DELLA SERIE
dai piazzaioli ai piazzisti, con un paio di pizzaioli all'ora dei pasti, e siamo tutti un po' più vispi - tanto non si può fare di più_
Pessimismo e rassegnazione_
"L'elettore del centrodestra è sostanzialmente diverso, non dico che è fatalista, ma sa che nel grande gioco della politica e degli affari, qualche intrallazzo ci scappa sempre, siano essi intrallazzi destrorsi che sinistrorsi (e si sa che ci sono). "
Beh, Machiavelli ti proprrebbe al Nobel_
Io credo che debba finire anche questo tempo, prima o poi_
E bada bene, secondo me non è una questione etica, di etica politica, quella di cui parla sempre Travaglio e che è anche patrimonio culturale della destra che - è questione di efficienza della società - la società, la convivenza, funziona meglio quanto più marcio si toglie - e quanto più si agisce politicamente in funzione dei cittadini, della collettività_
È semplice_
Carlo Maria Buttini
7 gennaio 2006 alle ore 23:33I soldi guadagnati da D'Alema e da Grillo sono meritati? penso di si, siamo noi che li paghiamo, l'uno perchè rappresenti i suoi elettori in Parlamento e metta le sue capacità al servizio del Paese e del suo partito, l'altro perchè ci faccia pensare, ci scuota le coscienze, ci diverta. Sono guadagnati onestamente? Penso di si. Sono regolarmente dichiarati al fisco? Penso ancora di si.
E allora che differenza c'è tra la barca dell'uno e la barca dell'altro? Ciascuno spende i propri quattrini come meglio crede, soddisfacendo i propri bisogni e, nei limiti del possibile, compiacendo i leciti sfizi che riesce a permettersi. Vogliamo finirla una buona volta con i moralismi da cattocomunisti (cioè da borghesi piccoli piccoli piccoli, rosi quotidianamente e sistematicamente dall'invidia e incapaci di vedere ad un palmo al di là delle loro ristrettissime categorie paraetiche e pseudoreligiose)?
giuseppe governatori
7 gennaio 2006 alle ore 23:47uno jot o barca che sia vista dal popolo puo sembrare un capriccio del sig berlusconi dalemao chi sia. ma in pieno mare mica vanno a pesca di tonni o qualche altro pesce li si incontrano con... che glifornira droga personale, signore di grido o qualche altro affare vietato in terra ferma dalla legge...
beppe fontana
7 gennaio 2006 alle ore 23:55Questa è proprio bella a Padellaro/pataccaro! non vedo perchè un professionista come Grillo, dopo anni ed anni di spettacoli, tournèe e sbattimenti vari debba giustificarsi con un burattino di partito come te se possiede una barca. Siamo alle solite, si attaccano le persone più sincere ed altruiste, che mettono a disposizione delle persone che solitamente non hanno voce un blog aperto. Dovrebbero, secondo certi fantocci tesserati sorbirsi passivamente i loro dogmi strapagati e leggere passivamente le panzane di partito. Travaglio dai retta al beppone, lascia perdere le puttane tesserate e lavora per la vera informazione!
marco pighetti
8 gennaio 2006 alle ore 00:05Basta con queste inutili polemiche tra l'Unità ( i ragazzi del muretto) e Grillo ( il blogger).
Facciamo proposte concrete :
Briatore presidente del PDS.
Chi è d'accordo?
Carlo Dragoni
8 gennaio 2006 alle ore 00:21Italiani disonesti per definizione.
E' da 50 anni che ci rubano i soldi, che fanno stragi ed uccidono personaggi scomodi (vedi Pasolini).
La DC, schiava e complice della CIA, ha vinto per 50 anni, come un paese dell'America Latina, senza personalità e senza la forza di dire la sua.
Poi, dopo Tangentopoli, è arrivato il bipolarismo, una squallida accozzaglia di partiti uniti solo per interesse.
Io sono per il maggioritario puro al 100% e senza sbarramenti, perchè l'Italia è un paese con mille sfumature e ciascuna di queste, anche solo con un parlamentare nella Camera ha diritto alla rappresentanza ed a dire la sua.
Sono dunque per il proporzionale puro ma non per un proporzionale votato dalla maggioranza a fine legislatura in base alle ricerche di marketing e come trucco per vincere con il 40% dei voti. Sono anche contro un proporzionale stra-pasticciato, diverso tra camera e senato. Non si possono cambiare le leggi elettorali a proprio comodo e quando fa comodo.
La destra non mi convince per nulla, dopo 5 anni di disastri e dissesto. Possibile che gli interessi di 50 potenti persone possano distruggere il futuro e la speranza di 58 milioni di persone, che lavorano SUL SERIO ?
Non è colpa di Berlusconi, è colpa di chi l'ha votato, facendosi incantare dalle sue promesse.
La sinistra non mi piace nemmeno, sembra che vogliano imitare Berlusconi in minore scala, ma nemmeno per loro l'etica è un valore, anche se penso siano meno "sfacciati" di Berlusconi e che almeno non si facciano figure di merd.a diplomatiche.
L'unica soluzione è la Rosa nel Pugno. I Radicali si sono civilmente battuti da sempre. Alzi la mano chi sa di un processo contro di loro. E allora perchè perchè non mettere alla prova chi non ha mai rubato?
Io sono per il TERZO POLO, la SINISTRA vera, quella di Zapatero, la Rosa nel Pugno, altrochè "Sinistra Radicale" come la chiamano i TG. Io Sono per una sinistra vera, non per questi DC riciclati e con la corruzione nel DNA.
Aurora Gasperini
8 gennaio 2006 alle ore 00:26Caro Beppe, scusami per l'errore, ma è la prima volta che intervengo sul tuo blog e così la barca, invece che nel Salento, era finita nello Yemen.Inserisco perciò il commento al posto giusto:
Caro Beppe, io non vorrei una barca nemmeno se me la regalassero.La maggior parte delle cose importanti che possediamo ci creano infatti innumerevoli problemi in vita e tristezza al momento della nostra dipartita per doverle lasciare in chissà quali mani.
Provo però sincera ammirazione per la passione che Massimo D'Alema ha per la sua barca (che anzi non è sua, ma in leasing)e anche per la capacità di saperla governare, affrontando il mare aperto. Credo invece che le ultime dichiarazioni di Occhetto siano dettate da semplice invidia: forse lui non sa nemmeno nuotare.
Speriamo che Massimo non si dimetta. L'ha già fatto in passato con molta umiltà. Uno del Salento come lui non può non amare il mare, sarebbe anzi forse molto più felice come pescatore o addirittura come semplice mozzo, ma la sinistra italiana ha bisogno di lui come dirigente e come parlamentare.
fabio grillo
8 gennaio 2006 alle ore 00:40beppe beppe.
il comico ti riesce bene ,
il verginello meno.
che cazzo vuol dire io la barca l'ho venduta un anno fa'? mi fa specie che le elezioni politiche sono tra tre mesi e anziche affrontare i reali problemi del paese tu scivoli sulla barca di dalema.
Elena Grechi
8 gennaio 2006 alle ore 00:33Ciao Beppe,
sono appena tornata dal cinema...ed il tuo intervento su Viva Zapatero ha suscitato una discussione...Mi potresti riassumere in due parole il succo del discorso??? Insomma, tu hai deciso di affrontare le denunce o hai deciso di "patteggiare"? E se si...PERCHE'????
Leonardo Migliarini
8 gennaio 2006 alle ore 00:40BENE BENE
più di mille posts e ancora c'è chi non ha capito una cosa_
nessuno in questo Blog, a parte qualche comunista arterosclerotico alla Molotov o qualche neo del Berlusca, ha mai criticato la barca di D'Alema_
QUESTA È LA FALSITÀ PRINCIPALE DELL'ARTICOLO DI PADELLA, CARO BEPPE_
a nessuno frega niente se uno ha o ha avuto una barca, qui_
L'Unità, specialmente sotto Furio Colombo, è abbastanza evoluto come organo d'informazione - e in questi tempi dove il Corriere, la Stampa e la Repubblica sembrano più quadernini di buoni rampolli di famiglia liceali sembra sempre un'alternativa interessante_
Tra l'altro è stampa seria, se dà spazio a Travaglio che come sappiamo dal post del 05.01.06 non si fa problemi a sputtanare i DS ad ogni livello, senza attenuanti_ Ma purtroppo non ha mai perso l'animo legionario di alcuni suoi redattori di partito - e pensare che un anno ho avuto anche la tessera di quel partito, se ne fanno di cazzate in gioventù eeh???
Così sono bastati un paio di Blog indirizzati alla Fassino & C. SpA per scatenare questa falange claudica contro il Beppone nazionale, investito ormai del titolo lasciato vacante dall'Albertone nazionale_
Fatto sta che su questo Blog, ed è lo spirito del padrone di casa e di molti di noi ospiti, abbiamo ansia, voglia, desiderio, bisogno, di finire le ultime "grandi pulizie" - capirete, sono passati 14 anni da quando le abbiamo iniziate, e sono morte tante persone per farlo_
Quindi nun ce pò fregà de meno delle sinistre-destre-PRC-DS-FI-AN-Crauti-Bossi"ilfagiolonecoecotiche"_
Qui si vuole spazzare via tutto e ricostruire con principi diversi, nuovi, trasparenti, efficaci - al nostro servizio, come dev'essere_
Chi non ci sta o non gliene frega un cazzo, da parte è pregato d'annaffanapippettarcanedelicioggelli!!!!
Carlo Dragoni
8 gennaio 2006 alle ore 00:40Caro Beppe,
non ti vergognare, potresti anche avere una barca di 50 metri, ti sei fatto un gran mazzo a girare l'Italia a fare spettacoli, sei geniale, comprati quello che vuoi.
Poi sembra che una barca sia un peccato mortale, e questi sono tutti pregiudizi. E i 50 milioni di Euro di Ricucci e il suo Canaletto da 10 milioni?
Beppe comprati anche l'elicottero, sarà tutto frutto di soldi guadagnati onestamente con il tuo coraggio, lavoro ed onestà.
Chi invece inganna gli italiani, prende tangenti frutto di ruberie a danno dei contribuenti, è un dlinquente.
Se uno è bravo e capace, la barca se la compri pure e nessuno sia invidioso, evidentemente non è capace come lui.
Ma chi si compra la barca con i soldi indebitamente appropriati dalle casse dello stato, e quindi nostre, dovrebbe vergognarsi in eterno.
Se Grillo avesse una barca potrebbe dormire sonni tranquilli, perchè quei soldi sono il frutto di un duro lavoro e delle TASSE che ha pagato.
Se un DS ha la barca, mi viene il dubbio che forse lo stipendio da parlamentare (seppur esorbitante ed una presa per il c.lo per i cittadini) non gli sia bastato.
Leonardo Migliarini
8 gennaio 2006 alle ore 00:41BENE BENE
più di mille posts e ancora c'è chi non ha capito una cosa_
nessuno in questo Blog, a parte qualche comunista arterosclerotico alla Molotov o qualche neo del Berlusca, ha mai criticato la barca di D'Alema_
QUESTA È LA FALSITÀ PRINCIPALE DELL'ARTICOLO DI PADELLA, CARO BEPPE_
a nessuno frega niente se uno ha o ha avuto una barca, qui_
L'Unità, specialmente sotto Furio Colombo, è abbastanza evoluto come organo d'informazione - e in questi tempi dove il Corriere, la Stampa e la Repubblica sembrano più quadernini di buoni rampolli di famiglia liceali sembra sempre un'alternativa interessante_
Tra l'altro è stampa seria, se dà spazio a Travaglio che come sappiamo dal post del 05.01.06 non si fa problemi a sputtanare i DS ad ogni livello, senza attenuanti_ Ma purtroppo non ha mai perso l'animo legionario di alcuni suoi redattori di partito - e pensare che un anno ho avuto anche la tessera di quel partito, se ne fanno di cazzate in gioventù eeh???
Così sono bastati un paio di Blog indirizzati alla Fassino & C. SpA per scatenare questa falange claudica contro il Beppone nazionale, investito ormai del titolo lasciato vacante dall'Albertone nazionale_
Fatto sta che su questo Blog, ed è lo spirito del padrone di casa e di molti di noi ospiti, abbiamo ansia, voglia, desiderio, bisogno, di finire le ultime "grandi pulizie" - capirete, sono passati 14 anni da quando le abbiamo iniziate, e sono morte tante persone per farlo_
Quindi nun ce pò fregà de meno delle sinistre-destre-PRC-DS-FI-AN-Crauti-Bossi"ilfagiolonecoecotiche"_
Qui si vuole spazzare via tutto e ricostruire con principi diversi, nuovi, trasparenti, efficaci - al nostro servizio, come dev'essere_
Chi non ci sta o non gliene frega un cazzo, da parte mia è pregato d'annaffanapippettarcanedelicioggelli!!!!
giuliano bes
8 gennaio 2006 alle ore 00:42Leonardo Migliarini 07.01.06 23:58
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Non è equilibrismo...è sano realismo.
Se puoi vogliamo mettere in pratica l'utopia del mondo perfetto, con le cose perfette, con il politico perfetto...beh la vedo dura.
Sulla questione morale, sull'etica della politica, son straperfettamente d'accordo, se un giorno potessero clonare per il rigore economico Quintino Sella e per la dirittura MORALE Luigi Einaudi, credo che saremmo già ad un buon punto (..tra l'altro sono due piemontesi....)
Leonardo Migliarini
8 gennaio 2006 alle ore 00:55sui piemontesi DOC, niente da dire, ce n'avete da insegnare - dopo tutto siete cugini di primo grado di popoli che di politica ne sanno parecchio di più dei maccheronici nostrali_
non è mica un caso che anche la Sardegna c'abbia una tradizione politica di quello spessore?
sul machiavellismo morboso che viene chiamato "realismo" il giochino è vecchio - difficile fregarci ancora qualcuno, forse Benito il Giulivo - se fosse stato realismo la società non avrebbe dovuto cambiare più da machiavelli in poi, invece eccoci qua, ne abbiamo fatta di strada - e l'abbiamo fatta tutta noi, da soli, i figli della "borghesia", come Shakespeare, tanto per fare un esempio elevato e ammirabile, che quando cominciò a fare successo fece acquistare il titolo nobiliare al padre che aveva passato vari anni bui_ O Rembrandt_
I figli di quella borghesia hanno fatto tutta questa strada - e sarà difficile fermarci_
maurizio spina
8 gennaio 2006 alle ore 00:43O bella!!! Questa è una splendida polemichetta tra bambini delle elementari per reciproco furto di caramelle!! Vedo volare anche cancellini e pallottole di carta!! Chissenefrega delle rispettive barche!! Beppe il putiferio creato (40 pagine di corsera dall'inizio dell'anno manco il baffo fosse il mostro di Rostov) non ti pare proprio sospetto? Le dichiarazioni di Silvio che: "da quando è in politica ci ha perso" hanno ribaltato i ruoli tra te e lui! Se vedi i teatri e palazzetti vuoti d'ora in poi, sappi che sono tutti a vedere Silvio.
Quanto a Pierino e Massimino mi prude il piede dalla voglia di assestargli un calcinculo tutte le volte che Schifani inzuppa il biscottino e tutte le volte che vertici, base, giornalisti di sx si scannano tra di loro. Se si sconfina nel penale ci sono i magistrati, per le implicazioni morali ci sara' un bel faccia a faccia tra base e vertici. Nano, Ferrara e il Giornale non c'entrano un tubo ma, conscendo la nostra splendida vocazione ad automartellarci le palle, hanno abilmente creato un devastante tutti contro tutti....non è difficile.....con calma ci arriviamo!!! Si, fra 90 giorni + altri 5 anni....se continua così!
Alan Volgi
8 gennaio 2006 alle ore 00:43Come i vermi ciuccian la terra per loro miseria, e dan la colpa al merlo che li becca.
Francesco Tondo
8 gennaio 2006 alle ore 00:45Caro Beppe, non so se inconsapevolmente o meno attacchi il D.S. e la Quercia con gli stessi argomenti (qualunquisti) della destra. Sei in linea con i vari Bondi, Cicchitto, Ferrara, Dell'Utri, Previti e tutta la compgnia del Cavaliere. Smettila di sputare veleno su Fassino e D'Alema o almeno smettila di qualificarti come uomo di sinistra.
Alan Volgi
8 gennaio 2006 alle ore 01:05Se Grillo è di sinistra tua madre è vergine.
Leonardo Migliarini
8 gennaio 2006 alle ore 01:30..e anche la mia
MARIO MATRICCIANI
8 gennaio 2006 alle ore 00:52
non ti rovinare cosi' beppe!!!!
parla una persona che ti adora come comico e ti stima come persona;
ma dal suo basso ti consiglia di non rovinare tutto quello che oggi rappresenti,un punto di luce in questo medioevo informatico.
il potere logora chi lo ha,è il frutto di compromessi e non dei governanti...la tua barca non è niente...ma se sali vedrai che ti si ritorcerà contro!vorrei poterti guardare ancora in tv,come ai vecchi tempi!meglio comico che servo del potere
Lovera Claudia
8 gennaio 2006 alle ore 01:01"Travaglio vieni a scrivere nel mio blog."
La situazione italiana è talmente penosa che io non mi spiego perchè le "menti pensanti rimaste" non si uniscano per collaborare e catalizzare insieme le energie positive che premono per un miglioramento!!!
Per fortuna in Italia di personaggi che potrebbero esercitare una certa influenza ce ne sono, ma ognuno fa un il suo pezzettino...
Beppe Grillo, Marco Travaglio, Nanni Moretti, Paolo Rossi, Sabina Guzzanti, Paolo Fo, Giovannotti, Rita Borsellino...e tantissimi altri.
Così invece che forti e uniti si è tutti più soli... e tutto diventa più difficile.
"niente nell'universo può resistere all'ardore convergente di un numero sufficientemente grande di intelligenze raggruppate ed organizzate!" Teilhard de Chardin.
Ad majora! (si spera)
Carlo Dragoni
8 gennaio 2006 alle ore 01:01Maurizio,
I palazzetti saranno sempre "Tutto Esaurito" quando parla Beppe.
Beppe è semplicemente l'espressione del malcontento italiano.
Prima di scrivere guarda e documentati. Beppe ha definito la destra come una "merda fredda" e la sinistra come una "merda appena appena meno fredda".
Ti sembra schierato? Guarda che ne ha dette più sulla sinistra che sulla destra nel suo spettacolo.
E' deluso, come tutti noi. Da qui a dire che sia un "politico" ce ne passa ma molto molto.
Dopo lo spettacolo non avevo voglia di votare sinistra ma solo di andare a vivere in un paese civile.
Basta strumentalizzare! Voi della destra, chiunque non vi adori e aduli è contro di voi...
Questo si è molto molto fascista.
E vedremo anche i palazzetti pieni a vedere il nanetto... non è forse già successo con Benito Mussolini?
Ma noi italiani non impariamo MAI dalla storia e rifacciamo sempre gli stessi errori, votando destra o sinistra.
maurizio spina
8 gennaio 2006 alle ore 11:18O bella!!! Questa è una splendida polemichetta tra bambini delle elementari per reciproco furto di caramelle!! Vedo volare anche cancellini e pallottole di carta!! Chissenefrega delle rispettive barche!! Beppe il putiferio creato (40 pagine di corsera dall'inizio dell'anno manco il baffo fosse il mostro di Rostov) non ti pare proprio sospetto? Le dichiarazioni di Silvio che: "da quando è in politica ci ha perso" hanno ribaltato i ruoli tra te e lui! Se vedi i teatri e palazzetti vuoti d'ora in poi, sappi che sono tutti a vedere Silvio.
Quanto a Pierino e Massimino mi prude il piede dalla voglia di assestargli un calcinculo tutte le volte che Schifani inzuppa il biscottino e tutte le volte che vertici, base, giornalisti di sx si scannano tra di loro. Se si sconfina nel penale ci sono i magistrati, per le implicazioni morali ci sara' un bel faccia a faccia tra base e vertici. Nano, Ferrara e il Giornale non c'entrano un tubo ma, conscendo la nostra splendida vocazione ad automartellarci le palle, hanno abilmente creato un devastante tutti contro tutti....non è difficile.....con calma ci arriviamo!!! Si, fra 90 giorni + altri 5 anni....se continua così!
Cazzarola!!! OK l'italiano e' lingua interpretabile, ma le parole sono quelle nere e non quelle bianche!!!!!!!!!!!!!!!!! Forse era troppo ironico ma "VOI DELLA DESTRA" mi fa venire un tumore allo stomaco!!
L'unica cosa che posso aggiungere è NO COMMENT!!!
Rileggiti attentamente il post poi ne parliamo!!!
Giovanni Alignani
8 gennaio 2006 alle ore 01:04Il problema della barca di Dalema non esiste, Lui può avere quante barche vuole.
Il problema è come fa a pagare un leasing di 8.000 al mese? Guadagna proprio bene come deputato, visto che non so quali entrate abbia oltre il lauto stipendio che gli paghiamo.
Leonardo Migliarini
8 gennaio 2006 alle ore 01:19@ GIOVANNI ALIGNANI
ancora con questa storia del "quanto guadagna??!!" con la voce da pecorone??
È ovvio che gli stipendi e gli incarichi ai politici gleli dovremmo dare noi - sono i "nostri amministratori di Condominio"_
E che sarà bene rivedere a fondo gli onorari_
Ma per il resto - vatti a vedere questo post più in giù,
Paolo Gregucci 07.01.06 20:50
che almeno eviti di fare la figura dell'ovino_
************************************************
@ CLAUDIA LOVERA
SONO D'ACCORDO
PIÙ UNIONE
AL ROGO DA OGGI LE PRIMEDONNE - SONO FANTASTICHE COME ARTISTE, MA SUI TEMI CIVICI NON SERVONO_
Carlo Dragoni
8 gennaio 2006 alle ore 01:27Ciccio,
è vero, far bella mostra della propria barca è davvero di cattivo gusto, non solo in questo paese alla deriva (come presto saranno tutte le barche) ma in tutto il mondo.
Ostentare sfrontatamente la propria ricchezza è insensibile e di persone che non hanno capito nulla della dignità umana.
Tuttavia chi è più bravo (escludiamo per un momento Grillo) merita forse di più, ma non deve ostentare verso chi è meno fortunato.
I pochi fortunati vivano con la serenità del loro capitale (ma quello non basta di certo) e non facciano gli sbruffoni nei confronti di chi non arriva a fine mese.
Enzo Genovese
8 gennaio 2006 alle ore 01:29Caro Beppe,
stavolta non sono assolutamente daccordo con te!
Il povero Padellaro dopo che insieme a Colombo ha fatto risorgere un giornale storico,dopo che insieme allo stesso Colombo ha messo in piedi forse l'unica voce veramente critica contro Berlusconi ed il suo "regime", dopo aver dovuto sopportare le offese gratuite di tantissimi personaggi da destra e da sinistra, aver dovuto sopportare le offese di Berlusconi nelle ultime conferenze stampa di fine anno (due anni fa si rifiutò di rispondere alle sue domande e quest'anno gli ha sbandierato la pagina dell'Unità sulla morte di Stalin, senza che alcun giornalista si sentisse in dovere di protestare, o meglio, di alzarsi ed andarsene...),
aver subito ogni tipo di attacco e non essere stato mai difeso da alcun "collega", aver dato parola a tantissimi giornalisti anche non di sinistra, purchè bravi come Marco Travaglio e Massimo Fini,
deve sentirsi accusato da te solo perchè ha dato la parola a Cerami? prenditela, eventualmente, con Cerami....
Sull'Unità ci sono tante voci, molto diverse fra di loro: non credo che Padellaro possa essere daccordo necessariamente con tutte; ma credo che sia così che si diriga un quotidiano: fornendo le notizie su ciò che accade, commentandole sulla base di una linea editoriale coerente dando parola a varie voci in modo che ci si possa formare una opinione e, sopratutto, non nascondendo mai le notizie scomode.
Ieri ho sentito un'intervista sulla vicenda di Fassino fatta da Repubblica Radio a Padellaro ed a Belpietro: Padellaro, al contrario di molti personaggi della sinistra, ha dichiarato che Belpietro aveva fatto benissimo a pubblicare le intercettazioni di Fassino e che se le avesse avute, le avrebbe pubblicate anche lui; ha inoltre mantenuto ferma la sua posizione sulla correttezza della posizione della magistratura sulla necessità di effettuare intercettazioni telefoniche al fine di ottenere informazioni utili alle inchieste in corso: quanti altri giornalisti conosci disposti a mantenere la coerenza delle proprie posizioni anche quando queste possono essere, in un certo momento, nocive alla propria parte politica? sai quanti distinguo e quanti "la situazione è diversa..." verrebbero fuori.
Inoltre, secondo me, Cerami ha citato la tua barca come un elemento di paragone di raffronto tra la barca di Dalema e quella di un rappresentante di un anti-Dalema, citazione e paragone su cui si potrebbe discutere, ma che credo che non perda la sua valenza se la barca tu ce l'abbia ancora o se te la sei venduta...
Beppe, credimi, sono un tuo estimatore e sono generalmente daccordo con le tue posizioni; non sempre, ovviamente; ma stavolta mi è sembrato proprio che il tuo intervento fosse esagerato, come se fosse stato fatto un reato di "lesa maestà" verso la tua persona...
Ti chiederei di rileggere il tuo intervento .... pensi proprio che mi stia sbagliando?
paolochiaretti
8 gennaio 2006 alle ore 02:46sono d'accordo con il commento del sig. Enzo,mi sembra anche a me che il sig. Grillo....questa volta abbia approfittato della sua fama e potere per camuffare una critica che ritengo giusta.Per nn parlare del fatto,che la sua studiatissima comicita' punta solamente a mettere il dito su quello che e' solo la punta dell'isberg,scordandosi per esempio che con un pieno della barcaAH CHE ORA HA VENDUTO.....,un 15-18 metri a MOTORE su piu' piani,che dura per circa 300-400km al costo di nn meno 5000 potrebbe sfamare un villaggio di persone nel mondo spremuto da noi x almeno 3 mesi..........
giovanni papia
8 gennaio 2006 alle ore 01:41Calma e gesso, Grillo!
Le barche non c'entrano niente. Le polemiche fra te e Cerami sono solo fra te e lui ( lascia stare l'Unità che fa già tanta fatica per i fatti suoi).
La critica politica - politica - agli attuali dirigenti DS è una questione che riguarda esclusivamente coloro i quali sono elettori di Centro sinistra. Tale critica - se abbiano tifato troppo per Unipol su BNL - non è cosa fattibile da chiunque si alzi la mattina specialmente quando si alza per portare il caffè o il giornale o la carta igienica a Berlusconi.
Se poi tu pensi che D'Alema ( che io avrei voluto in giro sulla sua barca all'indomani della sconfitta del 2001 - altro che tifare Unipol! - perchè in un partito serio chi porta alla sconfitta la propria gente non fa il presidente di partito)ruba soldi, dillo e spiegaci pure a chi e come: non ci sarebbe democratico di sx. che non ringrazierebbe chi permette lo smascheramento di un ladro! Ma se,invece, vuoi solo criticare le scelte di vita del D'Alema direi che rimandiamo la cosa a quando avremo cacciato il Nano. Non puoi pensare che ci mettiamo a discutere dei difetti del profitterol quando il nostro problema è il pane e companatico!
luigi salomone
8 gennaio 2006 alle ore 02:04ho letto quello che scrive Padellaro... forse
ha preso un grappino prima di scrivere l'articolo non è chiaro cosa voglia dire non vedo
nessuna relazione con D'Alema che non fa il comico. Quale nesso ci dovrebbe essere tra
la barca di D'Alema l'uomo politico e un normale
cittadino Beppe (comico), perchè i politici
di destra non c'é l'hanno la barca ?! forse
Padellaro vuole dire che D'Alema forse è meglio che vada a fare il comico..
vincenzo recchia
8 gennaio 2006 alle ore 02:04Ho già postato giorni fa il mio commento sulla vicenda delle tre scalate e sul ruolo politicamente improvvido di Fassino e D'Alema.
Su questo post che riguarda Padellaro e l'Unità
devo dissentire.Ma sono convinto che il comico
Beppe Grillo salendo sulla panca con il dito puntato si rivolge anche verso le sue e le nostre debolezze e nudità. Se tra i blogger c'è poi qualche esagitato che non ama le distinzioni e affar suo.
matteo rossi
8 gennaio 2006 alle ore 02:34caro grillo,
il tuo post stavolta sembra un freccetta tirata da un ubriaco che sbaglia completamente bersaglio.
1) Hai dimostrato di aver rosicato e di essere stato toccato in fondo dalla striscia dell'Unità. Coda di paglia, si chiama in gergo italico;
2) Se continuiamo a pensare che il problema sia della quantità e qualità dei beni posseduti finiamo in una spirale ideologica da cui non si esce.
Consigli:
1) Ragiona a mente fredda e posta delle scuse ai tuoi lettori (non all'unità che non se ne fa niente) per la stronzata scritta;
2) Ragiona a mente fredda e riprendi la mira che forse il bersaglio torni a colpirlo come hai fatto in molti post precedenti.
baci
m.
raffaele carnevale
8 gennaio 2006 alle ore 03:01caro beppe, pensavo che in questo blog non si parlasse di faccende personali, ma di problematiche di interesse collettivo. E' evidente che speri di non perdere la faccia con i tuoi lettori... La tua coda di paglia va in fiamme.
Però ancora non capisco cosa hai da temere?? Se pure la barca non l'avessi venduta cosa sarebbe cambiato?? Forse hai qualcosa da nascondere e temi che venga a galla?? Ti chiedo di cancellare questo post e chiedere scusa agli elettori, che non penso interessato alle tue faccende private, a meno che tu non faccia come i peggiori preti...
La mia è una provocazione: sono sicuro che darai soddisfazione a tutti gli utenti contrari a questo tuo post.
Con stima
paolochiaretti
8 gennaio 2006 alle ore 03:03CHE FIGURA MISERA CHE HAI FATTO!!!!!!!!credo anche io che tu BEPPE GRILLO debba al piu' presto inserire nel blog delle calorose scuse per la cantonata che hai preso....hai dimostrato con questo post quanto sia importante per te la tua immaggine,nn sei stato molto differente dal cavalire in questo caso.sei stato criticato GIUSTAMENTE,LA GRAPPA PER DIGERIRE TUTTO QUELLO CHE TI SEI MANGIATO....NELLA TUA CASA DOVE HAI OTTENUTO GRAZIE AL GOVERNO BERLUSCONI UN CONDONO PER ABUSIVISMO,RICHIUDILA,RIACCENDI IL PC E SCUSATI,E SE FOSSI UNA PERSONA COERENTE NN TI SCHIERERESTI CONTRO IL GOVERNO,PER POI USUFRUIRE DI VANTAGGI DETERMINATI DALLE SUE LEGGI.IO AL POSTO TUO SAREI ANDATO IN CAUSA,TANTO GLI AVVOCATI TE LI PAGHIAMO NOI ASCOLTATORI DEI TUOI SHOW NO????????????????????SARESTI STATO MOLTO PIU' DIGNITOSO E CREDIBILE,NE STAI PERDENDO DI FACCIA IN QUESTO PERIODO,PER NN PARLARE DEL PATETICO COMMENTO CHE L'HAI VENDUTA LA SCORSA ESTATE........MI SENTO PRESO INGIRO DAL TUO COMPORTAMENTO
lorenzo ansaloni
8 gennaio 2006 alle ore 03:27Il suo post, caro Grillo, è pieno di snobismo: ma chissenefrega se lei ha una barca oppure no? Lei fa il suo lavoro (e secondo me lo fa anche molto bene) e allora se guadagna abbastanza da comprarsela e ci ha la passione, se la faccia pure 'sta barca, io non ci vedo niente di male. Io leggo "l'ho avuta, ma l'ho venduta la scorsa estate" e a me viene da ridere, ma mi sa che stavolta non c'era l'intenzione di fare una battuta.
In più c'è questo invito a Travaglio ad andarsene di lì, come se si trovasse nel peggior covo di reazionari (anche se colgo il tono provocatorio) e mi viene da pensare: ma non è che questa cosa lei l'ha presa un po' troppo di petto? Ce ne fossero, di giornali come l'Unità. E invece ci tocca Libero, questo è il guaio!
Lorenzo
aldo campi
8 gennaio 2006 alle ore 03:57Caro Beppe, come diceva Dante "Non ti curar di loro, ma guarda e passa". E' incredibile come, fino al momento in cui l'oggetto di critiche si chiamava Berlsuconi, tutti erano pronti a difenderti a spada tratta ed ad incitarti a proseguire. Oggi, inevitabilmente, le critiche vanno mosse nei confronti di quella sinistra perbenista e retrograda, per la quale essere contro significa essere i "cattivi", i fuorilegge. E' alla luce del giorno che sia Fassino abbia sbagliato, con un atteggiamento fuori dalla legalità, sia D'Alema, stipendiato dai cittadini, abbia sbagliato, fuori dalla moralità. Sono sempre stato un acceso sostenitore della teoria che ognuno di noi debba percepire in base al proprio valore, e soprattutto in base al proprio rendimento. Questo creerebbe una classe dirigente di veri professionisti. In pochi - i più sono accecati dall'ira per aver criticato il giornale assiomatico - hanno compreso il senso del tuo messaggio, ossia che, ancora una volta, il giornalismo arriva in ritardo (forse per convenienza) e afferma il falso per giustificare l'ingiustificabile. NON DEVI CHIEDERE SCUSA A NESSUNO. In fondo, per cosa? Tu guadagni per quanto riesci a produrre interesse nella gente, negli spettatori (non siamo a Cuba, nessuno è mai stato obbligato a vedere un tuo spettacolo, a differenza dello stipendio di D'Alema, pagato anche da chi non l'ha votato. Ma fai attenzione ai voltagabbana perbenisti!
Giuseppe Barretta
8 gennaio 2006 alle ore 04:30Non ho letto tutte le risposte, ma le sento (scusate) come polemiche sterili.siamo un popolo diviso in 3 categorie? Sinistra - Centro - Destra e basta? La sinistra non ha nulla da insegnare a nessuno (purtroppo) questa destra pur di "gestire" commette montagne di errori il centro è fatto dai boiardi ex portaborse. Ma è la Sinistra che ormai eè la cosa più falsa che esista nella politica, esiste da sempre come la vecchia DC per cui sa BENISSIMO COME SI FANNO GLI AFFARI (gli agnellibenedettocirioprodieccecc. e addiritura non vuole che gli altri imparino da Lei, è mezzo secolo che le coop finaziano il partito piu ricci in assoluto, e come si fà ad avere tutti questi soldi senza lavorare proìima o poi ti scappa il desiderio di una barca, è umano,no?
Giuseppe Barretta
8 gennaio 2006 alle ore 04:47--------------------------------------------------
FACCIAMO UN ALTRO TIPO DI RAGIONAMENTO,OK?
PERCHè CRITICARE I COMPAGNI CHE SENZA MAI AVER LAVORATO (PER CUI SENZA ESSERE IMPRENDITORI, PER CUI SENZA RISCIO, SE NON QUELLO DI NON ESSERE VOTATI)SI COMPRANO LE BARCHE????
CHI COMPRA PAGA LE TASSE, GIUSTO? POI CI METTE IL GASOLIO E PAGA LE TASSE, GIUSTO? POI Cè LA TASSA DI POSESSO E PAGA, GIUSTO? POI Cè IL RIMESSAGGIO E PAGA, GIUSTO? POI IL MATERIALI DI CONSUMO E PAGA, GIUSTO? POI COMPRA LE SCARPE E PAGA, GIUSTO? ECOSì VIA , GIUSTO? ALLORA LA SCHIFEZZA VERA DI CUI SI MACCHIANO I POLITICI E QUELLA DI INCAMERARE TUTTI QUESTI SOLDI ANCHE DA LORO SPESI E NON FARE UNA SANITA' EFFICENTE, TRENI PUNTUALI, PALESTRE NELLE SCUOLE, AIUTI NEL SOCIALE ECC.
SE MI DESSERO TUTTO QUESTO ALLORA ...FORSE MI INTERESSEREBBE POCO SE IL COMPAGNO DALEMA SENZA AVERE TELEVISIONI O SUPERMERCATI O GIORNALI SI ACQUISTI UNA BARCA.
GRAZIE PER L'ATTENZIONE.
PS. PERSONALE ALL'ATT.
DEL SIG. GRILLO BEPPE
IL TUO COGNOME NON FA' DI TE UN SAGGIO, E NEANCHE UN ILLUMINATO. MI PIACI MA NON ESSERE TROPPO FELICE SAPPI ANCHE CHE IL TUO SUCCESSO E DATO DA UN COSPICUO NUMERO DI UTENTI CHE APPLAUDONO E VOTANO DALEMAPRODICIROBENEDETTIRUTELLI CHE SONO O MAESTRI DI BERLUSCONIMASTELLACASINIECCECC. NON ANDREI POI COSì A TESTA ALTA CARO BEPPE.
CON AFFETTO
Francesca Gamba
8 gennaio 2006 alle ore 05:40Caro Beppe, a che gioco stai giocando?
Insieme a Travaglio stai pensando di stare forse al gioco del Corriere e Repubblica? E' un gioco che non mi piace, come non mi piacciono i pensatori di questo gran casino: Mieli, De Benedetti, Rutelli ecc.Volete far vincere il Partito Unico che ricalca la vecchia DC,cambia solo il nome, ma è la stessa minestra. Non è un mistero che ad odiare i DS è tutta la CDL e la margherita. Le elezioni sono vicine e anche le poltrone, chi è troppo forte deve essere fermato.
A questo gioco non mi presto, per una barca che viene regolarmente pagata e per una telefonata che non ha nulla di rilevante, neanche per i magistrati.
Siamo tutti nella stessa merda. Votiamo, mandiamo a casa Berlusconi ed il suo governo, con l'impegno che chi vince e poi sbaglia verrà castigato al successivo richiamo elettorale. Accade in ogni democrazia normale.
Dimenticavo: SIAMO IN ITALIA dove tutto è anomalo.
saluti francesca gamba
Pino Modola
8 gennaio 2006 alle ore 05:26Visto che si puntualizza sulle barche non più possedute perché vendute l'anno scorso, sarà bene puntualizzare qualche altra cosa. Qual è l'illegalità commessa da Fassino? Precisare, prego: se è alla luce del giorno, non dovrebbe essere difficile descriverla; oppure astenersi da certe affermazioni. Non ho capito quale sia l'immoralità di D'Alema (avere in leasing una barca con altri due soci?), ma so per certo che D'Alema percepisce lo stesso stipendio di tutti gli altri parlamentari italiani, anche quelli più improponibili o incapaci. Uno stipendio pagato da noi, come gli stipendi di tutti i dipendenti statali, alacri e dinamici o fannulloni e assenteisti che siano. In più D'Alema (ma è l'unico parlamentare dotato di barca della Repubblica Italiana?) scrive e pubblica, percependo diritti d'autore e compensi come tutti giornalisti e i pubblicisti. Qualcuno inorridisce per il professore universitario con la villa al mare? Ne parlano i giornali e i blog? Di suo D'Alema ci mette che è antipatico, ma mi sembra un po' poco per montare una campagna di stampa. Varrà forse la pena ricordare che siamo in campagna elettorale e che lo "scandalo" è stato denunciato dal giornale di famiglia del francescano Berlusconi. Per una pura e involontaria coincidenza, naturalmente...
Padellaro, infine (anzi, Cerami), avrebbe affermato il falso perché Grillo non ha una barca (dall'anno scorso: assomiglia un po' alla questione del Giornale che non è più di Berlusconi Silvio perché ora è di Paolo) per giustificare l'ingiustificabile (Fassino contento perché Unipol vuole acquistare - non rubare - BNL? D'Alema che va in barca?). Non fraintendere, le pagliuzze danno molto fastidio anche a me: non appena mi sarò estratto l'enorme trave dall'occhio provvederò a togliere anche quelle.
franco parmiggiani
8 gennaio 2006 alle ore 10:30Argomenti lucidi e ineccepibili: quando si giudica l'operato pubblico/politico di chicchessia si deve usare il metro della legalità delle azioni e non del pettegolezzo o dell'insinuazione gratuita. Non è mai tardi per cominciare.
franco parmiggiani
8 gennaio 2006 alle ore 10:31Argomenti lucidi e ineccepibili: quando si giudica l'operato pubblico/politico di chicchessia si deve usare il metro della legalità delle azioni e non del pettegolezzo o dell'insinuazione gratuita. Non è mai tardi per cominciare.
Lorenzo Palazzo
8 gennaio 2006 alle ore 08:24In questo Paese i magistrati non possono processare e giudicare Berlusconi perché lui si cambia le leggi.
In questo paese il giornale di berlusconi può processare e condannare Dalema e Fassino perché non hanno commesso nessun illecito!.
Bella cazzata Beppe Grillo!!
Bella cazzata Piero Fassino e Massimo Dalema!!
Bella cazzata Popolo di sinistra!!
E BERLUSCONI FA LA VITA DI PICASS... MANGIA BEVE E INCASS!!!! (come dicono a Napoli).
havana libre
8 gennaio 2006 alle ore 08:33caro beppe in un era di decadenza politico sindacale come quella che stiamo vivendo non pensi che sia il caso di mettere su un partito degli onesti dove sono ammesse solo persone che hanno una fedina penale pulita e che una commissione di vigilanza interna al partito assicuri che colui che si propone per essere candidato del partito non utilizzi il partito e la politica per interessi personali e se dovesse farlo a seguito della sua elezione espulso immediatamente dal partito.Contemporaneamente creare anche un sindacato dove i dirigenti si ricordino sempre che le tessere dei lavoratori sono la delega che permette a loro sindacalisti di rappresentare i lavoratori e non merce di scambio per ottenere piu poltrone.Nel caso raccogliessi la mia idea sarei interessato a partecipare politicalmente o sindacalmente a questo progetto ho la fedina penale pulita ma purtroppo posseggo un gozzo sciallino di 3,50 metri , credi che potrebbe essere compromettente? avvertimi che lo vendero'perche ho gia trovato uno che mi da 300euro.Forza beppe facciamo una vera sinistra dove sta massa di pseudo politicanti siano mandati a casa senza stipendio che hanno gia scroccato abbastanza senza fare un cazzo
silvano havana
8 gennaio 2006 alle ore 08:35caro beppe in un era di decadenza politico sindacale come quella che stiamo vivendo non pensi che sia il caso di mettere su un partito degli onesti dove sono ammesse solo persone che hanno una fedina penale pulita e che una commissione di vigilanza interna al partito assicuri che colui che si propone per essere candidato del partito non utilizzi il partito e la politica per interessi personali e se dovesse farlo a seguito della sua elezione espulso immediatamente dal partito.Contemporaneamente creare anche un sindacato dove i dirigenti si ricordino sempre che le tessere dei lavoratori sono la delega che permette a loro sindacalisti di rappresentare i lavoratori e non merce di scambio per ottenere piu poltrone.Nel caso raccogliessi la mia idea sarei interessato a partecipare politicalmente o sindacalmente a questo progetto ho la fedina penale pulita ma purtroppo posseggo un gozzo sciallino di 3,50 metri , credi che potrebbe essere compromettente? avvertimi che lo vendero'perche ho gia trovato uno che mi da 300euro.Forza beppe facciamo una vera sinistra dove sta massa di pseudo politicanti siano mandati a casa senza stipendio che hanno gia scroccato abbastanza senza fare un cazzo
Doriana Goracci
8 gennaio 2006 alle ore 08:54Impegno politico che è poi impegno civile, può essere anche scrivere come fai tu caro Beppe, può essere anche risponderti perchè le parole scritte non sono quelle parlate. Le parole che vengono dette sui treni, nelle attese infinite degli autobus, nelle pause di lavoro quando c'è il lavoro, le parole bestemmiate quando si è disperati, le parole urlate quando si pensa di soffocare, le parole sussurrate di speranza sognante e delirante, quelle non vengono mai fuori. Ma siccome tu denunci e fai sorridere e fai poesia, ti dico Beppe continua, siamo in tanti a fare "coro" con te. Una bacchetta un accordo e poi insieme piano fortissimo, cantiamole tutte le nostre parole
Francesco Bastianelli
8 gennaio 2006 alle ore 08:59"""""""""""""""""""""""""
WWW.UNCAS.SPLINDER.COM
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Di D'Alema non fa specie che abbia la passione del mare o della barca ma come si BARCAmenI per giustificarsi, con un pauperismo di maniera, dell'acquisto: prima ha detto che l'ha comprata in condominio con gli amici (tipicamente cooperativistico) poi dice che per farsi la barca ha venduto un casale in Umbria, poi si scopre che ha un conto e un leasing alla BPL ... del resto uno che fa il suo mestiere e prende il suo stipendio non dovrebbe aver difficoltà a compranre una all'anno, di barche ...
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WWW.UNCAS.SPLINDER.COM
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anna quercia
8 gennaio 2006 alle ore 09:16io penso che l'era d'alema,fassino sia finita, come finita l'era del burocrate di sinistra, consigli a d'alema e fassino, ma perchè non ve ne andate in pensione?D'alema ci ha danneggiati con il suo governo, ma non ha un minimo di orgoglio continua a dettare strategie fallimentari,contento il berlusca, anzi non vede l'ora delle elezioni, noi di sinistra vogliamo essere diversi dalla destra, dunque cominciamo adesso, via d'alema e fassino,ciao
Elisabetta Cavallo
8 gennaio 2006 alle ore 10:39Grazie Massimo per la tua offerta, ma soffro di mal di mare, potrei in cambio della barca avere una villetta al Circeo, con vista sul mare.
Grazie ancora!!
alfredo mezzetti
8 gennaio 2006 alle ore 09:50ciao io l'unita la diffondevo x le case a 10/12 anni e vedere come tu la massacri mi fa veramente male . tu spari nel mucchio e ho l'impressione che cosi fai solo il gioco del bel e sano centrodestra.
io sono venuto ai tuoi spettacoli e ho comprato tuoi lavori e con i miei soldi tu facci cio' che vuoi come anche comprarti una barca ( ok gia venduta) come con i propri soldi ci fanno cio che vogliono anche i politici onesti.... di nuovo ciao e un po' di umilta' in piu' x dio
Roberto Pecorini
8 gennaio 2006 alle ore 09:51Caro Beppe,
ho letto qua e là i messaggi. Premetto che sono un affezionatissimo de L'Unità anche se ne riconosco i limiti. Sinceramente penso che la "striscia rossa" in questo caso lasci un po' il tempo che trova come molte delle polemiche di questi giorni. Mentre si contano le barche (ricordo che perlusconi ha fatto na campagna elettorale su una nave...) e i Fassini contano le banche i disoccupati sono sempre disoccupati e gli operai FIAT non sanno quale sarà il loro futuro. Senza contare che ci sarebbero ancora un paio di guerre nelle quali siamo in prima linea come seminatori di democrazia (un paio, sì, perchè l'Afganistan non è mica diventato sto paradiso di libertà e pace mi pare...). A fronte di tutto ciò il discutere di barche mi sembra un po' miserrimo. Quindi Beppe fammi e facci un favore lascia perdere. Non perchè siamo in campagna elettorale ma perchè questa sinistra merita da te e da noi critiche ben peggiori e più di sostanza.
Con stima e affetto
Roberto
Bruna Cavicchi
8 gennaio 2006 alle ore 10:08Secondo me, uno come Fassino, che fa politica da una vita, che è intelligente e accorto, sapeva benissimo chi era davvero Consorte, come si muoveva, quali alleanze stringeva. Ma a Fassino premeva che le coop prendessero la Bnl. E per quel fine è passato sopra a tutto. Il problema è che ora questo tutto si è fatto grande, forte, viscido. E rischia di costargli caro.
Ivan Sammartino
8 gennaio 2006 alle ore 10:01Caro Beppe,
mi è sorto lo stesso pensiero di chi lo ha già detto: l'hai o l'hai avuta non fa alcuna differenza; semplicemente c'è gente che non arriva alla fine del mese, e molti (sedicenti o meno) di sinistra vivono nella più-che-abbondanza. Tutto qui
Bruna Cavicchi
8 gennaio 2006 alle ore 10:11Ormai è chiaro che i Ds sono un partito come gli altri. Che non hanno ragione di essere così arroganti, perché purtroppo stava diventando arrogante anche Fassino, sempre così nervoso, collerico. Che neppure loro sono unti del Signore. Che è tempo di smettere di accampare pretese di superiorità etica e ripararsi ogni volta dietro lo scudo di Berlinguer; il quale, per il poco che l'ho conosciuto, come minimo si rivolta nella tomba. Per aver scritto queste cose anni fa sono stato insultato, chiamato ora terzista, ora berlusconiano, ora reazionario. Alle feste dell'Unità non mi invitano più. Mi resta la soddisfazione di aver visto giusto. E i capi del Botteghino farebbero bene a occuparsi del rifiuto della loro politica che sta montando. Invece si occuperanno solo di salvare la poltrona».
Gaetano Telese
8 gennaio 2006 alle ore 10:21ma dove sta scritto che quelli di sinistra devono essere poveri? Io penso che debbano lavorare onestamente e con trasparenza, anche nell'imprenditoria e finanza e (perchè no, con il frutto del lavoro prodotto in base alle proprie capacita', comprarsi quello che vogliono.
La differenza, sempre secondo me, sta nel dare a tutti pari opportunità, non ad una casta predeterminata ed avvantaggiata solo per diritti di nascita o per brogli politici. La sinistra moderna e post-comunista deve avere come obiettivo il massimo benessere per tutti che scaturisca da quello che sono capaci di raggiungere onestamente con le proprie capacita', garantendo però ai meno abili o capaci condizioni di vita più che dignitose.
massimo carrettin
8 gennaio 2006 alle ore 10:53la penso come te,si sta perdendo tempo in cose che non anno senso se non quello di ricordare a chi fa fatica a fare la spesa,che c'è chi ha la barca,o l'ha avuta....sich!!!
Francesco Folchi
9 gennaio 2006 alle ore 02:25Ivan Sammartino, la vita è così. Che ci vuoi fare?
Se dividessimo la ricchezza totale per tutti, cioè sia per i poveri che per i medi che per i ricchi, saremmo tutti poveri. Ci hai mai pensato? Quell'idealismo che contraddistingue le tue pregevoli 4 righe è idealismo. La realtà è diversa....pensaci bene.
Le tue pregevoli 4 righe possono essere una buona base di partenza ma poi devi (dovresti) confrontarle con la realtà. Penso sia proprio necessario. Ora il punto, a mio avviso, non è ostentare o non ostentare, avere o non avere, arrivare o no a fine mese (non credermi cinico ti prego), ma come provare e trovare i modi pratici per avere una società più equa e sana, purtroppo il paese del bengodi per tutti sembrerebbe irragiungibile. Non credo che con parole e slogan si possa cambiare qualcosa. Non penso neanche che con una triste constatazione ( come le tue pregevoli 4 righe fanno trasparire) si vada lontano. Ognuno è quello che è amico caro, e sta all'individuo cercare di migliorare. Tristezze, ideali (grandi o piccoli che siano), parole, pensieri, non sostituiscono mai le azioni materiali e reali. Tuttalpiù possono essere un semplice ed (consentimi) inutile conforto.
Troppe parole, troppi consulenti, troppe idee, troppo spreco, troppa bulimia, troppo azionismo, troppo collettivismo, troppa confusione, troppe politiche, troppi egoismi, troppi troppo.
viceversa poco del contrario dei sinonimi enunciati.
Sai; uno ci si addormenta con tutti quei troppo citati, uno si addormenta anche con le frasi come le tue. Sono confortanti, ti cingono i pensieri, rifiutano le diverse realtà, non sono tolleranti, si ritengono le migliori......capisci? (o meglio) ho spiegato bene quel che penso?
Spero di si perchè alla tua triste malinconia non volevo assolutamente aggiungere un qualcosa di spiacevole ( quel che ho scritto può apparire spiacevole ma non lo è)
Con profonda stima F.F.
mauro martino
8 gennaio 2006 alle ore 10:17mi vuoi spiegare quale attinenza ha la frase :
"AVEVO UNA BARCA MA L'HO VENDUTA L'ESTATE SCORSA"
con quello che sta succedendo ?
Tento una spiegazione , forse volevi dire :
a) Vendendo le barche in estate , periodo di massimo utilizzo , di norma si spuntano prezzi migliori .
Informazione commendevole e utile
b) L'ho venduta perche soffro di mal di mare.
Informazione meno utile della precedente ma sempre interessante.
Non volevi mica vibrare una fine stoccata a D'Alema in puro stile Bagaglino ?
Informazione banale prima che dannosa.
Dario Brenno
8 gennaio 2006 alle ore 10:21Caro Beppe,
per una volta Berluska ti ringrazia immensamente.
Ma potevi dircelo dall'inizio che volevi altri 5
anni di nani e ballerine.
Di lella Matteo
8 gennaio 2006 alle ore 10:26Scusate ma viene il conato,al guardare è sentire di come noi popolo "CIVILE" ci siamo ridotti, parliamo di barche, ville, JET,ecc.,a nessuno credo che piaccià vivere nella mediocrità,ma se ci fermassimo a pensare un attimo magari abbracceremmo i veri principi del socialismo togliendoci qualche cosa dal nostro tanto, è lo lascieremmo ai piu' deboli.
Predicare bene e razzolare male ormai è lavoro di tutti,nessuno escluso.
Provate a fare questo maledetto esame di COSIENZA!!!
gianni pippa
8 gennaio 2006 alle ore 10:39Non ho la barca...preferisco la montagna al mare e per questo mi sono comperato la casa sulle montagne della Val di Susa..mi sento colpevole quanto quelli che hanno una barca...magari la rivendo (dopo le olimpiadi) così potrò mettere a posto la coscienza come hai fatto tu ed attaccare chi ce l'ha.
Non so perchè tu scenda così in basso o forse si..con l'Homo Ridens al governo il tuo lavoro di comico ci guadagna..farai sempre il pienone a tutti gli spettacoli (ai compagni perdenti piace la satira)...venderai tanti DVD degli stessi..guadagnerai tanti bei soldini che da buon genovese non sperpererai in barche.
Di una cosa sono certo..io non contribuirò + a riempire i teatri e tantomeno comprerò i tuoi DVD.
Ti ringrazio anticipatamente per il contributo che stai dando alla sconfitta del centrosx ...(come se ce ne fosse bisogno) e spero che il nano pelato x il tuo impegno ti ripaghi con un ricco contratto con una delle sue reti televisive e ti consenta di chiudere la tua carriera di pagliaccio nella Compagnia del Bagaglino.
Senza la minima stima
gianni ArcoreInFiamme
marco esposito
8 gennaio 2006 alle ore 10:44Eh no cari amici, leggo troppa confusione fra destra, sinistra, grillo, travaglio etc., etc.Una sola cosa importa: i fatti. Grillo è un comico che con i fatti grotteschi della vita ci fà ridere e pensare,il che è alla base della comicità, mettere in moto il cervello (x chi lo ha). Travaglio è un giornalista puntuale, ma che esprime un punto di vista: il suo, e su questo si può essere d'accordo oppure no, poi in politica solo chi non fa o non dice non sbaglia (ma io preferisco gli errori all'immobile).Infine dx e sx, superiorità morale o meno sono discorsi poco intelligenti, conosco persone di sx che nn traggono un centesimo da ciò che fanno e conosco persone di sx che si arricchiscono, il problema è che conosco persone di dx che pensano solo a come arricchirsi a spese degli altri, non conosco UNO di dx altruista, se c'è LO VOGLIO INCONTRARE. CONOSCETE UN AMMINISTRATORE DI DX CHE SIA CONTEMPORANEAMENTE ONESTO ED INTELLIGENTE ? Ecco il punto, barca e non barca, fassino sì, fassino no (nn piace nemmeno a me il piero, ma se lo abbiamo eletto segretario è solo colpa ns.).Ecco il punto: noi di sx cerchiamo, con i ns. grandi limiti, di fare qualcosa anche per gli altri, di correggere, se possibile, le storture del sistema capitalistico, quelli di dx sono interessati solo a sguazzarci dentro. Chiedo scusa a nome di tutti quelli di sx a chi nn arriva alla fine del mese, ai pensionati ed a chi nn ha un lavoro o lo ha precario, ma nn è la barca di d'alema la soluzione, nè una banca in + o in - che cambierà le cose,ma possiamo solo avviare una politica di soluzione dei problemi suelencati. Beppe continua che troppi cervelli hanno bisogno di essere messi in moto, compreso quello di Padellaro, Travaglio continua a scrivere che abbiamo bisogno di conoscere gli errori.
davide brazo
8 gennaio 2006 alle ore 10:45Vorrei semplicemente segnalare, per quanto concerne l'arrogante presunta "superiorita morale" dei comunisti o ex-Comunisti, quanto scrive Sergio Romano il 5 Gennaio sul Corriere Della Sera nella sua rubrica di risposte ai lettori. Rispondendo ad una opinione (negativa) su Craxi ha scritto (Cito a memoria): "Provai un certo imbarazzo e Fastidio nel vedere che i primi accusatori a sventolare la bandiera dell'onestà furono prprio i comunisti (o ex comunisti) che per anni avevano ricevuto cospicui finanziamenti dall'URSS...".
Saluti
Achille Lissoni
8 gennaio 2006 alle ore 10:47Chi tocca "certi" "democratici" "di sinistra" muore.
Chi osa mettere in dubbio che lo scopo della vita dei vari Fassino, D'Alema e, perchè no, anche Cofferati, sia un mondo migliore per tutti, viene schiaffeggiato.
Io voterò comunque più a sinistra che potrò ma, mi ripeto, i vari Fassino e D'Alema non pretendano anche di prenderci tutti per il culo. Se Berlusconi dovesse disgraziatamente rivincere la colpa sarà di Beppe Grillo & c. o di chi ha dato il buon esempio agli elettori, che affari e politica possono, anzi devono, tranquillamente convivere?
aldo grasso
8 gennaio 2006 alle ore 10:49Beppe,
spiega per cortesia meglio il tuo intervento.
Io non l'ho capito, o per lo meno non posso credere che to sprechi un post giornaliero per "sputtanare" un giornalista dell'unita' "colpevole" di non sapere le tue vicende di barche.
Da come descrivi tu l'articolo, non ne eri nemmeno il soggetto principale, eri solo portato ad esempio. Un attacco cosi' appassionato, incitando un giornalista di punta a lasciare il giornale (capisco la provocazione, ma la veemenza rimane) non e' giustificato dall'errore, se vogliamo, banale.
Sembri quasi indignato che l'Unita' non sia al corrente delle vicissitudini del grande Beppe Grillo. Perdonami ma questo e' il tono che trapela dal tuo post. Spero involontariamente.
Perche'? vuoi sottolineare il fatto che la barca di D'Alema e' in effetti uno scandalo? Io ho sempre ritenuto che si fa troppo rumore sul fatto. Se poi si dimostrasse che D'Alema ruba e paga la barca coi proventi sarebbe tutta un'altra cosa.
Vuoi sottolineare il fatto che ti si paragona a dei politici, quando in realta' tu non lo sei? questo ha gia' piu' senso, in quanto tu sei un privato cittadino, non pagato dallo stato, e puoi fare il cavolo che vuoi dei tuoi soldi, nel limite della legalita'. Sicuramente e' piu' ragionevole mettere in discussione la barca di D'Alema che la tua, come se tu fossi l'unico Italiano a possedere (o ad avere posseduto) una barca!
In ogni caso, per favore spiega il motivo del tuo post, in molti pare non l'abbiano capito bene, io per primo, e dai commenti che leggo non hai certamente riscosso una marea di consensi.
Spero in una chiarificazione.
Fausto Quadrozzi
8 gennaio 2006 alle ore 10:52Se d'alema può fare quello che vuole con i suoi soldi figuriamoci berlusconi.
solo che berlusconi è ladro truffatore corrotto mentre D'Alema e signora, possono spendere come caz.o gli pare dopo "una vita di lavoro" questa è davvero monumentale, 2.666 euro senza che gli si rompano i coglioni
Paolo Freschi
8 gennaio 2006 alle ore 10:52Caro Beppe,
hai mai sentito dire che il meglio è nemico del bene? Quante volte per raggiungere la perfezione - o quello che sembrava la perfezione - l'uomo ha perso quel po' di bene che aveva? Vogliamo veramente avere altri cinque anni di governo come quelli passati? D'accordo con te che una vittoria dell'opposizione non assicura il paradiso, ma se vuoi fare un lavoro devi avere l'attrezzo adatto. Non puoi buttare il cacciavite e sperare di trovare in fondo a una tasca una monetina da un centesimo per girare la vite.
Ciao
Paolo
mauro comuzzo
8 gennaio 2006 alle ore 10:54Questa di attaccare l'unita' e una grandissima cazzata. E' stato l'unico baluardo di liberta' in questi anni bruttissimi. Per rifondare questo paese bisogna purtroppo andare per gradi, e la prima cosa da fare,a qualunque costo, è togliere di mezzo il nano lestofante. Poi si dovra' e si potra' criticare e marcare a uomo la sinistra.
Franco Pace 55
8 gennaio 2006 alle ore 10:58 Per aver scritto queste cose anni fa sono stato insultato, chiamato ora terzista, ora berlusconiano, ora reazionario.
Bruna Cavicchi 08.01.06 10:11 |
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E' l'ennesima volta che scrivi queste cose.
Una sola cosa, perchè parli di te al maschile?
vito liberto
8 gennaio 2006 alle ore 10:59Italia,strano Paese.
Dei cittadini privati debbano dar conto publicamente.
Per Cogne si fanno sei trasmissioni di Vespa,e Cucuzze varie.
Per Grillo si fanno prime pagine di giornali,e insulti vari.
Mentre i politici sono sempre nelle trasmissioni carnevalesche,a farsi propacanda e prendere in giro gli Italiani.(BALORDI).
stefano lonati
8 gennaio 2006 alle ore 11:00Caro Beppe,
questa volta non ti seguo.
Sarà anche un falso. Tuttavia non hai messo a fuoco la risposta.
Infatti non c'è alcuna differenza fra l'avere una barca e l'averla avuta poco tempo fa.
In ogni caso andiamo alla sostanza : il problema non è certo la barca di D'Alema o la tua (e allora?), figuriamoci!
Il problema è D'Alema, proprio lui, in carne ed ossa.
Con immutato affetto.
Simone Calvani
8 gennaio 2006 alle ore 11:02Ahi ahi ahi, che scivolone beppe!!! Pure te avevi la barca come il Baffino... E l'hai anche venduta!!! Che, per caso avevi qualcosa da nascondere??? Ti conviene fare un sondaggio per vedere quanti dvd non venderai più, o di quanto diminuiranno gli accessi al tuo blog.
Fossi in te, starei più attento in futuro. Non c'è più brutta cosa di darsi in testa la stessa clava che si rotea contro gli altri (del tipo: hai mai visto la scena di Fantozzi che tenta di giocare a tennis con Filini e che si tira la racchetta sulla fronte?)
Ah un'ultima cosa: non t'azzardare più a dire, con quel tono autoritario da f......a ad un giornalista libero come Travaglio quello che deve scrivere e dove lo deve scrivere. E rimasto uno degli ultimi giornalisti liberi e non sei certo te a dovergli mettere il guinzaglio.
Con affetto
Pompilio Leto
8 gennaio 2006 alle ore 11:30Patetico che un giornale di tiratura nazionale a carettere politico,per difendere i propi riferenti politici,attacchi un comico per via di barca,nn importa se poi venduta o posseduta.Etica politica Italiana fa scatafascio da tutte le parti ed ogni entita politica usa i propi giornali per screditare chi li critica obbiettivamente su fatti reali.Sono loro che si presentano agli italiani elettori con promesse di onesta e di credibilita ,per poi risultare convolti come la controparte politica in giochi di potere e corruzione.Se Grillo a la barca CHI SE NE FREGA nn la comprata o venduta con i soldi dei contribuenti.I politici e i giornalisti loro servitori stiano piuttosto più attenti soddisfare la fame d'informazione di noi utente,.....perche nn è possibile che l'INFORMAZIONE quella vera ,ce la debbano dare comici e giullari ....che stress Dai media solo notizie massificate a reti unificate in mondo occidentale democratico....ma che robina è?Una verità c'è berlusconi li frega nei sogni sempre a sinistra ...ma si può.....con velato disgusto e rassegnazione apparente.....da dissociato politico.
Paolo Annesi
8 gennaio 2006 alle ore 13:08"Ahi ahi ahi, che scivolone beppe!!! Pure te avevi la barca come il Baffino... E l'hai anche venduta!!! Che, per caso avevi qualcosa da nascondere???"
Ma siamo impazziti? Si sta parlando di un fatto oggettivo. Beppe non ha più una barca. Probabilmente ha capito che non era quella la via. Dalema persevera.
"Ti conviene fare un sondaggio per vedere quanti dvd non venderai più, o di quanto diminuiranno gli accessi al tuo blog."
Ma siamo impazziti? Ma non credo gliene freghi più di tanto se tu non vieni più.E con te altre mille persone. Non credo che abbia fondato il blog per scopi commerciali! Stai parlando in modo commerciale!...del tipo "vediamo cosa devo dire per far venire più persone possibili...".
"Ah un'ultima cosa: non t'azzardare più a dire, con quel tono autoritario da f......a ad un giornalista libero come Travaglio quello che deve scrivere e dove lo deve scrivere."
Ma siamo impazziti?Tono autoritario? Fascista? Quì l'unico che fa il tono autoritario sei tu con le parole "non ti azzardare più"! Sennò che fai? Ci prendi a manganellate?
Ma dove siamo finiti. Aveva ragione beppe quando in un suo vecchio spettacolo diceva "io sono rimasto a sinistra, sono gl'altri che sono andati via!!!"
laura bladelli
8 gennaio 2006 alle ore 11:12caro Beppe, ho sempre pensato che sei un uomo intelligente ma qui contro l'Unità hai proprio "cannato". Stai sbagliando la mira, l'Unità è un giornale serio, equilibrato e appassionante, sputa su altri giornali come ad es. il Foglio, che non ha nessuna di queste caratteristiche. Io appartengo al popolo di sinistra ma non per questo credo che la sinistra sia perfetta, continua comunque ad esserci una differenza abissale tra la destra e la sinistra e alla sinistra appartiene l'onestà, il rispetto delle leggi, il rispetto delle persone di qualsiasi estrazione sociale siano, la garanzia del lavoro, dei diritti umani e posso andare avanti con un lungo elenco. Io abito in una regione di sinistra ma provengo da una regione governata dalla destra, credimi, da quando abito qui in Emilia Romagna, il mio credo nella sinistra è aumentato tantissimo perchè ho avuto la conferma delle buone caratteristiche della gente di sinistra. Questo nasce dal cuore e non è campagna elettorale!
Alessandro Livreri
8 gennaio 2006 alle ore 11:21Mi dispiace ma un giornale serio ha ampie vedute non la stessa da cinquant'anni... L'unita vede solo rosso e a volte secondo me esagera...
franco londi
8 gennaio 2006 alle ore 11:36si laura, ha ragione....e quello che scrive è un'altra prova
Alessandro:l'unità ha la stessa veduta da 50 anni?? primo è una stupidaggine, secondo un giornale di sinistra...che deve fare?cambiare linea poliica ogni governo (c'è anche chi non è trasformista, magari sforzandosi riesce a capire il concetto)
ps l'Unità ospita gli scritti di Travaglio, che non è precisamenete un uomo di sinistra...bah Sig. alessandro, che dire? bel commento preciso
maurizio spina
8 gennaio 2006 alle ore 11:14O bella!!! Questa è una splendida polemichetta tra bambini delle elementari per reciproco furto di caramelle!! Vedo volare anche cancellini e pallottole di carta!! Chissenefrega delle rispettive barche!! Beppe il putiferio creato (40 pagine di corsera dall'inizio dell'anno manco il baffo fosse il mostro di Rostov) non ti pare proprio sospetto? Le dichiarazioni di Silvio che: "da quando è in politica ci ha perso" hanno ribaltato i ruoli tra te e lui! Se vedi i teatri e palazzetti vuoti d'ora in poi, sappi che sono tutti a vedere Silvio.
Quanto a Pierino e Massimino mi prude il piede dalla voglia di assestargli un calcinculo tutte le volte che Schifani inzuppa il biscottino e tutte le volte che vertici, base, giornalisti di sx si scannano tra di loro. Se si sconfina nel penale ci sono i magistrati, per le implicazioni morali ci sara' un bel faccia a faccia tra base e vertici. Nano, Ferrara e il Giornale non c'entrano un tubo ma, conscendo la nostra splendida vocazione ad automartellarci le palle, hanno abilmente creato un devastante tutti contro tutti....non è difficile.....con calma ci arriviamo!!! Si, fra 90 giorni + altri 5 anni....se continua così!
Cazzarola!!! OK l'italiano e' lingua interpretabile, ma le parole sono quelle nere e non quelle bianche!!!!!!!!!!!!!!!!! Forse era troppo ironico ma "VOI DELLA DESTRA" mi fa venire un tumore allo stomaco!!
L'unica cosa che posso aggiungere è NO COMMENT!!!
Rileggiti attentamente il post poi ne parliamo!!!
Alessandro Livreri
8 gennaio 2006 alle ore 11:16Il punto non è la barca ma bensi il fatto che il signor baffo d'alema e compagnia bella si vestono sempre da buon sammaritani ma che in realta fanno peggio di Berlusconi che non è facile...
Michele Lucianer
8 gennaio 2006 alle ore 11:18Cioè.
Fatemi capire.
Bastava che l'Unità scrivesse che Grillo "aveva" una barca per non incorrere nelle ire di Grillo medesimo? E il Grillo fustigatore di ogni italico vizio può girare in barca e D'Alema no?
E cosa c'entra Travaglio con l'uso del presente anzichè dell'imperfetto da parte dell'Unità? Caro Beppe, addirittura preoccuparti della reputazione di Travaglio perchè scrive sull'Unità, che è l'unico giornale di opposizione in Italia, mi sembra assolutamente folle. Comunque, continuiamo così, a fomentare liti, opposizioni e discordie all'interno della sinistra. Avremo presto altri conque anni per lamentarci delle cazzate fatte.
Con tristezza,
Michele Lucianer - Aldeno (Trento)
franco borghi
8 gennaio 2006 alle ore 11:22Sono d' accordo con Stefano. Il grosso e grave problema della sinistra è D' Alema, uno speudo-intelletuale che di sinistra non ha assolutamente nulla e che ha già provocato guai grossi regalando l' Italia a Berlusconi..
Non mi interessa che abbia o non abbia la barca, anche se uno di sinistra non dovrebbe proprio assumere tutte le abitudini di un miliardario di destra. La sinistra rappresenta anche coloro che non arrivano a 1000 euro al mese. Se D' Alema ha dei soldi di troppo, perchè non finanzia qualcosa di utile per la classe operaia ? Oppure, perchè non compra libri e computer da regalare ai carcerati in Italia ? Oppure perchè non costruisce un albergo in montagna o al mare e lo mette a disposizioni di chi non ha soldi per andare in montagna o al mare ? Solo lui ha diritto a sollazzarsi tra le onde del mare e visitare posti meravigliosi ?
Franco
Valter Mura
8 gennaio 2006 alle ore 11:24Caro Beppe,
qual è il problema della barca?
Perché attacchi un giornale che tenta di essere baluardo contro la straffottenza della destra?
Perché dici a Travaglio di andarsene da lì? Vuoi forse fondare un altro giornale?
Per carità, quando ci si sente toccati in qualcosa di personale è un pochino brutto: ma il tuo intervento sulla striscia de "L'Unità" suona tanto di "coda di paglia"...
Hai venduto la barca (io non potrei permettermi neanche un gommone), il prossimo passo potrebbe essere vendere la villa e iniziare a vivere come gli Aborigeni (o Nativi, meglio) australiani delle Riserve (purtroppo, sì Riserve): quello è il vero comunismo, il vero essere di sinistra...
Ciao.
franco londi
8 gennaio 2006 alle ore 11:25rimando al bel fondo di Padellaro:
http://www.unita.it/index.asp?SEZIONE_COD=EDITO&TOPIC_TIPO=E&TOPIC_ID=46599
per il resto...bravi continuate così....poi però non rompete i maroni durante i prossimi 5 anni di governo berlusconi....perchè sarete anche capaci di lamentarvi.
maurizio spina
8 gennaio 2006 alle ore 11:26Il mio post:
maurizio spina 08.01.06 11:14 | Rispondi al commento |
é indirizzato in risposta al post:
Carlo Dragoni 08.01.06 01:01 | Rispondi al commento | Chiudi discussione
Caro Carlo l'ho postato nella sezione discussioni del post sopracitato!!
Sono le 11.30 e la speranza è che la tua lucidità sia infinitamente superiore a quella dell' 1.01.
Saluti....nonostante il "voi della destra" mi abbia fatto vomitare il bambino mangiato a Natale.......
Antonio Angelino
8 gennaio 2006 alle ore 11:27Io di tutta la faccenda vorrei solo mettere in luce che FAssino non è stato assolutamente inserito all'interno della lista degli "indagati"; lo stesso non si può dire di alcuni esponenti del centrodestra.
Inoltre coloro i quali dicono che D'Alema fa cose peggiori di Berlusconi perchè possiede una barca mi fanno ridere. Le stesse persone dovrebbero aver ben presente tutti i processi a cui è sottoposto Berlusconi e alle magagne adottate per non essere incarcerato. Dovrebbero chiedersi delle sue ville sparse qua e la nel mondo non di una barca...
Alfredo Imparato
8 gennaio 2006 alle ore 11:36La vera domanda è questa: ma è mai possibile che in un paese civile il verbale di una intercettazione - ignoto agli interessati, ai loro avvocati, irrilevante per le indagini e come tale non trascritto - finisca sui giornali? No, non è possibile. Eppure succede, con la conseguenza che un (onesto) segretario di partito finisce sotto tiro. In un paese civile - nel quale i magistrati sono messi sotto torchio se violano il segreto istruttorio - lo sdegno avrebbe colpito in primo luogo la diffusione, del documento, più che i suoi contenuti. Nessuno avrebbe commentato - o peggio, tratto arbitrarie conclusioni - da un documento illegale e perciò irricevibile. E invece, siamo qui a discutere proprio di questo. Ma è eticamente accettabile? La somma di un atto illegale (intercettazione) e di uno arbitrario (commento dell'illegale) può dare qualcosa di giusto e utile, in un paese civile?
daniel agostinoni
8 gennaio 2006 alle ore 11:39Sono stanco di certa sinistra ( se si puo definire tale) che non ammette i propri errori. D'Alema non dovevi partire per un lungo viaggio in America?! Purtroppo per gente come lui rischiamo di perdere anche questa volta. Fassino mi sembra il meno peggio, ma è questo è il punto.
Si puo sempre tifare per il meno peggio?!! Possibile che non riusciamo a trovare una persona SERIA, CON LA COSCIENZA A POSTO, in grado di Rappresentarci Tutti?!! La mia resterà una bella utopia, perchè una persona seria non potrebbe mai allearsi con Mastella, Rutelli, Marini e via discorrendo.
Buona Domenica
Alfredo Imparato
8 gennaio 2006 alle ore 11:40La vera domanda è questa: ma è mai possibile che in un paese civile il verbale di una intercettazione - ignoto agli interessati, ai loro avvocati, irrilevante per le indagini e come tale non trascritto - finisca sui giornali? No, non è possibile. Eppure succede, con la conseguenza che un (onesto) segretario di partito finisce sotto tiro. In un paese civile - nel quale i magistrati sono messi sotto torchio se violano il segreto istruttorio - lo sdegno avrebbe colpito in primo luogo la diffusione, del documento, più che i suoi contenuti. Nessuno avrebbe commentato - o peggio, tratto arbitrarie conclusioni - da un documento illegale e perciò irricevibile. E invece, siamo qui a discutere proprio di questo. Ma è eticamente accettabile? La somma di un atto illegale (intercettazione) e di uno arbitrario (commento dell'illegale) può dare qualcosa di giusto e utile, in un paese civile?
Bruno d'Orta
8 gennaio 2006 alle ore 11:34Caro Grillo,non difendo nessuno ma le domando:che differenza c'è tra uno che la barca l'ha avuta ed uno che la possiede ancora?Mica lei l'ha venduta per fame?! Poi le chiedo:ma lei per chi vota? Infine ,leggo Travaglio ogni volta che scrive e mi auguro che le sue accattivanti spinte ,ad abbandonare l'Unità, non fruttino l'esito da lei suggerito.La saluto cordialmente.
Lorenzo Palazzo
8 gennaio 2006 alle ore 11:36...E BERLUSCONI FA LA VITA DI PICASS... MANGIA BEVE E INCASS!!!!
Fabio Ricci
8 gennaio 2006 alle ore 11:37:-) quasi fosse un delitto essere ricchi... la gente quando affonta si attacca a tutto, che schifo! Chi glielo dice (tu? io? nel mio piccolo insieme a te) che non è un reato essere ricchi ma un reato esserlo diventti rubando?
ciao
Fabio
Luca Cesaretti
8 gennaio 2006 alle ore 11:39Sono profondamente convinto che fare il politico non è un "mestiere", ma una missione, un impegno quotidiano e costante legittimato dal voto degli elettori.
Impegnarsi in politica equivale a sacrificarsi per il prossimo prima ancora che per se stessi.
Solo così si può giustificare uno stipedio da parlamentare di 14.000 euro al mese e relative agevolazioni(vedi "uno stipendio onorevole" - Report).
Con questi soldi occorre garantirsi indipendenza e collaboratori che siano in grado di colmare le enormi lacune che sono proprie di qualsiasi politico. Si possono fare tante e tante altre cose..... ma accendere un mutuo di 8-9000 euro per una barca e vincolarti in questa maniera ad una banca (qualunque essa sia) lo ritengo veramente immorale ed offensivo nei confronti di tutti i cittadini e soprattutto nei confronti di chi ha votato questi personaggi.
Ecco perché sono convinto che ci sia una grande differenza fra come spende i soldi un cittadino qualunque (anche se di dominio pubblico) rispetto ad un cittadino che rappresenta le pubbliche istituzioni!!
Del resto essere onorevoli non è obbligatorio, se si ritiene un sacrificio ci si può sempre dimettere e cercare lavoro.
Ciao Beppe, un saluto ed un sostegno per la legge di iniziativa popolare sul doppio mandato parlamentare!!
PS: se volete sapere cosa pensa l'onorevole Collavini (Forza Italia) a proposito del "mestiere" del politico visitate:
http://www.report.rai.it/viewer.asp?c=n&q=74
romeo visciano
8 gennaio 2006 alle ore 11:40Caro Beppe, mi hai deluso.
Cominci a parlare come quelli di destra.
Da te mi sarei aspettato una risposta ironica a Padellaro tipo "non è vero che ho una barca,diciamo che l'ho venduta perchè ho intenzione di farmene una più bella" Stammi bene.
riccardo ilari
8 gennaio 2006 alle ore 11:48è davvero divertente l'idea di beppe grillo che pensa che avendosi venduto la barca,potrebbe avere questa superiorità etica-morale nel condannare gli altri.La realtà è quella che in questa maniera ci troveremo altri 5 anni governati da una banda di impuniti e questo forse significa altri 5 anni di tour per beppe grillo e tanti soldi nelle sue tasche.Forse se questi ragionamenti venivano fatti da un metalmeccanico,avrei avuto + simpatia nell'ascoltarli e forse avrei anche cambiato idea.
mariateresa villani
8 gennaio 2006 alle ore 11:48Caro Beppe,
ho letto stamattina sul Corriere di ieri della diatriba sulla barca e sui comunisti che "vestono borghese".E' una vecchia storia e, se sono perfettamente d'accordo con te quando dici che la differenza tra te e D'Alema é che tu i soldi (tanti, troppi?)li guadagni col tuo lavoro, D'Alema con lo Stato. E' pur vero, però, che un certo limite, coloro che si collocano in una certa area politica e sono personaggi pubblici, dovrebbero darselo!
Non dico fare gli straccioni, ma neppure godere di privilegi esagerati, quando c'è gente che vive con stipendi di fame e c'è anche chi muore di fame(non é demagogia, é una notizia di qualche settimana fa:un bambino rischiava di morire poiché sottonutrito).
Io, p.e., da molto tempo in qua, pur potendomelo permettere, mi rifiuto di fare acquisti che siano sopra una certa cifra ragionevole.Lo trovo vergognoso ed umiliante per chi non si può permettere neppure il necessario ed ho educato cos'i anche mio figlio, che, pur adolescente, non é un fanatico del "firmato" come tanti suoi coetanei e gli spiego anche il perché!
Lo so che é una goccia in mare aperto, ma nel mo piccolo, mi sembra un contributo importante.
Dario Brenno
8 gennaio 2006 alle ore 11:48Con quest'attacco alla sinistra hai equiparato Fassino a quelli che fanno quadrato attorno a Previti, dell'Utri e Berlusconi. Cioè Cosa Nostra alla guida del paese.
Adesso hanno già annunciato che faranno tutti i prossimi 3 mesi di campagna elettorale parlando di "inferiorità morale" della sinistra.
Come dire che il bue chiama cornuto l'asino.
Grazie per il tuo contributo a lasciarci il nano per altri 5 anni, almeno avrai ancora qualcuno da attaccare per vendere qualche biglietto e dvd in più (e questo è molto peggio della leggerezza di Fassino)
"la prima gallina che canta è quella che ha fatto l'uovo"
Lorenzo Palazzo
8 gennaio 2006 alle ore 11:49Iuanguli... il tuo nome è tutto un programma!
...hai fatto colazione con lo Zabov!
Andrea Ciotti
8 gennaio 2006 alle ore 11:50Se permetete, mi viene molto da sorridere a leggere tutti gli interventi che condannano Fassino perché conosce banchieri e D'Alema per via della sua barca. Essere di sinistra non significa dover vivere in povertà. Essere di sinistra non significa doversi privare del proprio benessere.
Essere di sinistra significa avere la forma mentis della sinistra! Essere sensibili a certe problematiche ed avere una determinata visione del mondo!
Finché rimarremo legati a certe visioni antiche, non avremo mai nessuno che ci saprà governare con lungimiranza!
Un saluto a tutti
Danila Mistretta
8 gennaio 2006 alle ore 12:01Ha ragione. Essere di sinistra nno vuol dire vivere in povertà, ma non significa neanche essere più ricco degli altri, altrimenti dove va a finire l'idea di eguaglianza propria della sinistra? Quando tutto il popolo della sinistra avrà la barca,allora nessuno si meraviglierà più di quella di d'alema..
Marco Foboli
8 gennaio 2006 alle ore 12:06Ma esiste ancora gente con questo ideale puro e utopico di comunismo? HAHAHAHAHAHHA patetico....
Ma non ti sembra di essere un po irreale?
Io non riuscirei mai a pensarla in questo modo.
Valter Navanzino
8 gennaio 2006 alle ore 11:56Caro Peppe,
Ritengo che i politici di ogni colore, i preti, i cantanti, gli opinion leader siano innanzitutto degli uomini con le loro ambizioni e le loro vanità. Non mi scandalizza se Dalema o Grillo abbiano una grande barca o una mega villa ma eventualmente gli arricchimenti illeciti che hanno permesso tali acquisti. Finitela tutti di essere degli ipocriti e di fare la morale agli altri. Dovete essere solo onesti e non rubare
Manlio Borracci
8 gennaio 2006 alle ore 12:05Cari amici, purtroppo credo che il problema in fondo sia propriola "BARCA".
Per rifrescare la memoria ecco qualche dichiarazione di vari CAPITANI DI VASCELLO:
"Con Giovanni Consorte siamo amici da 25 anni, non è reato: ci siamo sentiti per dirci dove saremmo andati in vacanza... Le coop sono quasi una riserva di etica protestante".(Massimo D'Alema, presidente Ds, Corriere della sera, 3 settembre 2005)
"Su Fiorani, io non lo conosco abbastanza per dare un giudizio. Certamente è un personaggio molto dinamico, molto capace, sveglio, attivo e così via..." (Pierluigi Bersani, responsabile Economia e Industria dei Ds, Porta a Porta, Rai1, 28 settembre 2005)
LA PIU' RACCAPRICCIANTE
"Non c'è un'attività imprenditoriale che sia pregiudizialmente migliore o peggiore di un'altra. E' tanto nobile costruire automobili o essere concessionario di telefonia, quanto operare nel settore finanziario o immobiliare".(Piero Fassino, segretario Ds, a proposito degli 'immobiliaristi' Ricucci & C., Il Sole 24 ore, 7 luglio 2005).
Per qiesto signore fare miliardi in qualche giorno con plusvalenze generate da pura speculazione finanziaria o creare ricchezza creando e vendendo beni materiali con un lavoro di anni è la stessa cosa!!!
Bello no?
Vorrei ricordare semplicemente che i nostri cari "dipendenti" non hanno mai avuto il coraggio delle proprie responsabilità tanto è vero che nessuno della dirigenza attuale, pur avendo subito una pesante sconfitta alle precedenti elezioni politiche, ha avuto la decenza di fare un passo indietro. Come disse Nanni Moretti il 02 febbraio 2002 " con questi politici non vinceremo mai"
http://audio-5.radioradicale.it/ramgen/s7.2.2/
uni_michele_0_20020202203117.rm?start=02:03:05
&end=02:07:00
Sandro Bedendi
8 gennaio 2006 alle ore 12:07Non ne posso più. Stavolta rispondo anch'io. Ma dove sta scritto che uno di sinistra non possa o ancor peggio non debba avere una barca o dei soldi in genere. Ma dove sta scritto che uno di sinistra debba essere vestito miseramente (e Bertinotti allora?). Ma possibile che questo popolo italiano sia così sfigato da essere ancora legato a queste etichette che altro non sono che specchi di assoluta e indomabile ignoranza. Svegliamoci che il mondo corre e noi passeggiamo e ben vengano anche i "danarosi" di sinistra che potranno sempre, se vorranno, aiutare gli altri molto più degli squattrinati. L'agiatezza non è nè di sinistra nè di destra (conosco dirigenti di sinistra e operai di destra); è solo questione di destino, sì, di fortuna, sì, di eredità, sì, ma soprattutto di abilità nel darsi da fare nella vita e nella società sotto il segno della onestà di pensiero e di comportamento. Questo per il popolo, per la gente comune e poi se qualcuno ancora pensa o peggio, crede, che i nostri eletti (siano essi di destra o di sinistra) siano persone che la pensano e che si comportano come voi vorreste ..... allora è meglio che vi compriate una canna da pesca e andiate a pescare i vostri sogni in fondo al mare. Caro Grillo, per me puoi avere barca, belle scarpe e vestiti e villa e soldi in banca ma resterai sempre un uomo di sinistra non per quel che hai ma per quel che fai, per quel che sei, per quel che ci dai. Idem dicasi per l'elegante Bertinotti, per il velista D'Alema e/o per tutti quelli come loro. A me interessa di come si comportano nella gestione della cosa pubblica, di come amministrano i beni comuni, del modo nel quale ci permettono di vivere dignitosamente e anche qualcosa di più mantenendo sempre onestà, dignità e credibilità. Se poi rubano al popolo per se stessi ebbene, come si fa con un clik col telecomando cambiando il programma tv che non ci piace, così basta spostare la X nel nome della scheda di voto. Per loro è la punizione peggiore. Meditiamo e cresciamo.
Mario Petrosino
8 gennaio 2006 alle ore 12:08Chi di barca ferisce,di barca....
Voglio dire che bisogna fare attenziaone a fare delle battaglie demagogiche come quella sulla barca.
Adesso leggo che i soldi di un libero professionista sarebbero diversi da quelli di un dipendente pubblico (come un parlamentare, un postino, un giudice, un impiegato comunale, un medico, un infermiere,.....)
Io penso che nessuno possa avere il diritto di dire che un dipendente pubblico non possa spendere i propori guadagni (onesti) dove meglio crede.
La barca di un dipendente pubblico è uguale a quella di un libero professionista.
Se queste sono le nostre preoccupazioni, allora significa che ci meritiamo altri 5 anni di Berlusconi... e ci sta bene!!
Vittorio Grondona
8 gennaio 2006 alle ore 12:08Proprio come San Francesco. Spoglianoci di tutto, vendiamo le nostre barche e diamo il ricavato ai poveri. Vestiamo un semplice saio e giriamo il mondo predicando il bene e la pace. Che bello! Nel frattempo chi non ha questi impulsi cristiani continua a fregarci e a raccontarci fandonie. Tanto a noi che ci frega: in paradiso avremo un invidiato posto in prima fila! La verità è che in questa terra per vincere l'arrogante prepotenza del denaro è necessario fornirsi delle armi opportune. Il denaro può essere vinto solo dal denaro. E' il suo utilizzo che fa la diffenza nella vittoria.
Alessandro Pesce
8 gennaio 2006 alle ore 12:14Buongiorno a tutti! buongiorno sig. Grillo, ieri ho parlato con i miei amici di questo mio nuovo cammino... di non voler essere piu' un pecorone! per cercare di stare con il popolo mi ero piegato.. ma ho capito che non si puo' continuare a dire.. Gianni l'ottimismo e' il profumo della vita! non si puo' piu' far finta di niente e pagare sempre non solo con la moneta.. basta! Mi e' persito balenata in testa l'idea di andare via dall'Italia per via delle troppe tasse..Ma sono nato qui',e poi sarebbe da vigliacchi scappare, ma allora che fare oltre a questi blog su internet che.. anche se utilissimi sono parole.. Chi mi puo' illuminare?? grazie.
laura bladelli
8 gennaio 2006 alle ore 12:14senti sig. Fogu stai vaneggiando. Tu credi davvero che D'Alema possa fare l'enorme danno che ha fatto Berlusconi all'Italia? Pensi davvero che D'Alema possa commettere i reati che ha commesso Berlusconi?Fai un esame di coscenza per favore e poi risponditi da solo.
riccardo ilari
8 gennaio 2006 alle ore 12:19Noi ci meritiamo Bondi che afferma testualmente,per ciò che riguarda la querela al foglio di Giuliano ferrara:"tutelare la libertà di informazione e di esprimere la propria solidarietà ad un direttore e ad un giornale che onorano tutto il giornalismo italiano"aggiungo io anche se quello che scrive è falso e serve sopratutto per alzare polveroni inesistenti.Forse noi ci meritamo Bondi...
Marco Chiosi
8 gennaio 2006 alle ore 12:30Caro Beppe, a volte capita di andare fuori tema, questa volta è capitato a te.
Perchè dando per scontato che il tema sia la questione morale a sinistra, avrei da capire alcune cose che spero ci possa spiegare meglio in un prossimo post.
Il primo punto che non mi è chiaro è nel comprendere quale sia il reato commesso da D'Alema nel possedere una barca ??
E poi vorrei sapere perchè ti sei sentito tirato in ballo quando il tuo nome era stato fatto come semplice esempio di uomo famoso possessore di una barca ??
E ancora non capisco la differenza tra avere una barca ed averla venduta, potrei capire se l'avessi regalata ma avendola venduta avrai preso dei bei soldini,e se permetti tra avere una barca o avere i soldi per comprarsi una bella barca non mi sembra che ci sia tanta differenza.
Vorrei anche sapere se io uomo di sinistra ho il diritto di acquistarmi una barca oppure tutti quelli di sinistra devono obbligatoriamente essere poveri ??
Insomma, Beppe, ti rinnovo la mia stima ma ricordati che solo gli stupidi non cambiano mai idea.
carlo ancona
8 gennaio 2006 alle ore 12:34non mi sembra onesta questa considerazione, Beppe Grillo e' un uomo che ha sempre navigato controcorrente, ma con logica e onesta'.
Che si compri la barca, è un suo diritto, e i suoi soldi li spende come vuole.
Il nano non gli offrira' nessun contratto, o meglio forse Beppe non lo accetterebbe, percheè secondo il mio modo di vedere, non è Uno "yesman", del tipo Emilio Fede.
Daje Grillo , sei sempre er mejo !
Carlo
ANTONIO MALATESTA
8 gennaio 2006 alle ore 12:40A PROPOSITO DELLA BARCA DI D'ALEMA O DELLE SCARPE INGLESI DI BERTINOTTI.QUALCUNO PUO' SPIEGARMI PERCHE' CHI VOTA DS DEVE ESSERE UN'ACCATTONE DISEREDATO E MANGIARE ALLA CARITAS? IO POVERO PENSIONATO INPS VOTO DS PER QUELLO CHE I DS FANNO PER ME. E NON ME NE FREGA UN CAZZO SE D'ALEMA VA O NO IN BARCA. CERTO SE NON SI FOSSE FATTO FREGARE DA QUEL PARACULO DI BERLUSCA IN BICAMERALE SAREBBE STATO MEGLIO. FORSE NON LO AVREMMO AVUTO FARA LE PALLE. MI MERAVIGLIA CHI SI MERAVIGLIA DELLE POSIZIONE DEI DS NEI FATTI UNIPOL. UN POLITICO DEVE AVERE UN'OPINIONE AL RIGUARDO. L'IMPORTANTE E' NON CIUCCIARE ALL'INTERNO DELLA COSA.
stefano becchetti
8 gennaio 2006 alle ore 15:37Che fanno i DS per te?
Antonio Tanda
8 gennaio 2006 alle ore 12:46Caro Beppe Grillo, non è facile evitare considerazioni su:"Io non posseggo una barca. L'ho avuta, ma l'ho venduta la scorsa estate.", l'hai avuta e, grossa, e costosa anche. Voglio dire che se io, povero diavolo, mi mettessi ad urlare quel che penso di berlusCazzo finirei barbone come te, come aspetto, ma sotto un ponte per impossibilita di farmi difendere da un buon avvocato. Cordiali saluti Antonio Tanda da Nuoro.
Mantelli Paola
8 gennaio 2006 alle ore 12:50Condivido pienamente l'articolo riguardante i turisti italiani rapiti nello Yemen. Certo lo stato italiano ha fatto benissimo a fare di tutto affinchè venissero rilasciati, ritengo però, che sarebbe opportuno adottare la linea tenuta dal Giappone in situazioni analoghe, anche perchè nessuno crede che non si sia pagato nulla.......
Complimenti e buon 2006
Paola Mantelli
Chiara Macchi
8 gennaio 2006 alle ore 13:01Scusate, un piccolo inciso... su quale lapide sarebbe scritta di grazia la legge universale secondo cui una persona di sinistra deve vergognarsi dei propri soldi?
Mio zio è uomo di sinistra e infermiere professionista, passa la vita in mezzo a situazioni che molti di noi non sopporterebbero di vedere neanche in fotografia. Dopo una vita di risparmi, con i soldi guadagnati in anni di onesto lavoro,ha finalmente realizzato il sogno della sua vita: si è comprato una barca,certo neanche parente di quella di D'Alema, ma pur sempre una barca. Ora mi chiedo: di cosa cavolo dovrebbe vergognarsi mio zio? Perché diavolo lavorare onestamente e poi investire i propri soldi nella propria felicità dovrebbe essere un crimine per una persona di sinistra?Notare bene che'essere di sinistra' non significa a priori aver rifiutato il sistema capitalistico, a volte (spesso) significa averlo accettato e aver accettato il compito di correggerlo, a cominciare, certo, dal proprio stile di vita.
Ora,a nessuno se non a un superficiale,sfugge che lo stile di vita di una persona non si misura dalla barca che uno ha o che non ha,dal modo in cui si veste, dai lussi che uno si concede o meno, ma dalla coerenza a certi valori che dimostra coi fatti durante la propria vita. Questi valori non includono la povertà a tutti i costi, includono l'onesto lavoro, l'altruismo, l'impegno sociale. Quanti di quelli che criticano la ex-barca di Grillo hanno un impegno sociale che sia almeno la metà del suo? Rifletteteci un po'.
Ma perché se D'Alema non si fosse comprato lo yacht pensereste che sia meno ricco? Non dovremmo semmai batterci per cose serie tipo ridurre lo stipendio di tutti i parlamentari nostri dioendenti? E poi coi loro soldi ci facciano quel che vogliono,purché legale e moralmente corretto,a me basterebbe che quando sono in parlamento facessero il loro lavoro invece di occuparsi di scalate e inciuci vari. Si dimostra coi fatti di essere di sinistra, non mettendosi un eschimo.
Gianluca Cantoni
8 gennaio 2006 alle ore 13:04Non si può sparare nel mucchio in questo modo, facciamo solo il gioco del "Giornale" e di Berlusconi, ora agli occhi degli indecisi diventano tutti uguali e ci sorbiremo altri 5 anni del nano e della sua truppa.
Basta farsi male da soli!!
La storia della barca poi è semplicemente comica, tipica dell'italiano medio. Io sono meglio di lui perchè la barca l'ho venduta? Sono sicuro che i soldi li avrà dati ai veri poveri di sinistra.
Umberto Pastatelli
8 gennaio 2006 alle ore 13:05Premettendo l'utilità del blog è l'utilità del lavoro del sagace Beppe Grillo
Pochissime osservazioni:
NON ME NE FREGA UN FICO SECCO...
...della barca di Beppe Grillo e del suo (ex?) alto tenore di vita (a proposito,aspetta di vertere la tua vita rivoltata come un calzino per il futuro, cercheranno qualsiasi cosa possa essere usata contro di te)
...della barca a vela di D'Alema (saranno cazzi suoi di quello che farà nel tempo libero)
...del povero Fassino che per avere notizie deve fare l'anticamera ed elemosinare notizie da Consorte (che probebilmente sarà stato scelto come manager senza avergli chiesto il voto di povertà)
MI FREGA MOLTO
...che il Presidente del Consiglio,possa annebbiare la mente degli italiani con i suoi illimitai mezzi di comunicazione (e qui la colpa è di D'Alema che a suo tempo non ha fatto una bella legge sul conflitto di interessi, cosa temeva?)e farsi rieleggere
...che a Sinistra siano diventati peggio dei Socialisti, pardon, dei Craxiani (vedi situazione Campana sulle nomine alla sanità fatte da Bassolino, di cui nessun TG ha Parlato, e relative telefonate di Mastella e De Mita in giunta durante le contrattazione sui nomi dei dirigenti delle ASL, che vergonga, non doveva valere il MERITO???)
...Che il Sindacato sia diventato il dispensario di favori e preferenze
...Che con la prossima legge elettorale debba dare un voto che sia una cambiale in bianco , senza poter dare una preferenza alla "persona"
E SOPRATTUTTO MI FREGA...
...di non riuscire a trovare un lavoro stabile e poter mettere su famiglia, con tutti questi contratti a termine del cazzo ( e anche di questo devo molto al sig. D'Alema, GRAZIE!)
CONCLUSIONI...
..in Europa la classe politica dirigente si rinnova quasi ad ogni cambio fi legislatura, perchè qui dobbiamo avere i Professionisti della politica? Perchè non se ne vanno un poco tutti a casa al mare,il barca a vela e lasciano spazio ai più giovani?
NON CE LA FACCIO PIU' A VEDERE GLI STESSI MEDIOCRI PERSONAGGI!
giuseppe levante
8 gennaio 2006 alle ore 13:09Oggi la barca di D'Alema.
Ieri, circa 50 anni fa, lo "scoglione" di Don Enrico: l'ignobile campagna de Il Borghese riguardante un'isolotto di proprietà della famiglia Berlinguer.!
Sempre di attacchi fascisti si tratta.
Chi ha la peste cerca, oggi, di dare dell'untore a chi ha solo un raffreddore.
Perché non usiamo tutti i mezzi a disposizione (compreso il tuo blog, caro Beppe!) per gridare "vergognatevi!" a Berlusconi, Bondi, Cicchitto e simili insetti, evitando stupide autocastrazioni?
marco pighetti
8 gennaio 2006 alle ore 13:11Beppe perdonali non sanno quel che fanno.
eh eh eh tempo al tempo.
Tania Passa
8 gennaio 2006 alle ore 13:14Caro Beppe , io ti invito ufficialmente nella mia sezione ad Albano ai Castelli romani, dove sono iscritta, e membro del Direttivo.
A lavorare con il nostro partito.
A fare scelte difficili, e a volte saper giudicare la cosa migliore, ATTENZIONE !!!! non quella più facile.
Ci sono ragazzi come me ( io sono una ragazza di 32 anni) che hanno speso una vita nel partito, per migliorare la società.
A scuola di partito, mai Luciano Gruppi ci insegnò che sarebbe stato facile ed evidente il da farsi,
ma io capii che eravamo veri e soprattutto eravamo il futuro.
Vedi dopo 11 anni di militanza e dirigenza, anche se non ad alti livelli, vorrei spiegare una piccola cosa : Il Presidente dei Ds Il Segretario dei Ds ed il tesoriere dei Ds, sono i nostri rappresentanti, ma dietro ci siamo noi.
Noi che forse abbiamo il rossore sulle guancie di chi ci ha preso a sberle e non sapiamo il perchè, noi stavamo costruendo un programma per risanare l'Italia, e all'improvviso , hanno dato un calcio a tutto.
Da parte nostra continueremo a costruire un'Italia migliore, in fondo il nostro obiettivo è quello, ti pregherei di comprendere che D'Alema lo giudichiamo noi , e lo abbiamo votato in tanti, Fassino è una risorsa indiscussa tanto è vero che lui decide la linea, infine Ugo Sposetti, dal quale nessuno mai ci allontanerà perchè siamo legati a lui da un doppio filo:
1 l'ovvio incarico che ricopre che ci ha portato ad esistere ancora
2 l'ineguagliabile caparbietà di un uomo per bene, vero e saggio con il grande privilegio di tutti i saggi di non scomporsi mai. Quella piccola grande colonna sulla quale conti perchè ti fa stare tranquillo, si chiama fiducia questa.
Noi sappiamo grazie a questi tre uomini che niente è così difficile, in fondo le cose si possono affrontare andando avanti insieme. L'Italia ha bisogno di persone che si impegnino a immaginarla migliore e renderla tale.
Perchè insieme siamo un partito.
Perchè insieme si vince
Un buon anno in ritardo
marco esposito
8 gennaio 2006 alle ore 15:40io dal partito ne sono uscito quando ha mutato il nome in DS, ma grazie per avermi confermato che è ancora la passione quella che ci guida.
Gian Luca Andrisani
8 gennaio 2006 alle ore 13:21Destra sinistra, sinistra destra....bastaaaa!
Continuate a scannarvi su pretese ed inesistenti (nella sostanza) differenze tra le due parti...polarizzati da un potere ben compatto, al contrario di noi, il popolo cosidetto sovrano, incantati come dalla testa ondeggiante di un cobra...o dai tentacoli della piovra se preferite... Sono tutti uguali! D'Alema, Fassino, identici a Berlusconi e company (se una differenza reale c'è, vi prego, rivelatemela!)...
E continuando così farete il loro gioco: noi contenderemo su falsi marchi di fabbrica e loro ingrasseranno (come sanguisughe) a nostre spese!
Italianità: questa è la spiegazione. Finchè non ci guarderemo allo specchio senza soffermarci su quanto siamo bravi a far l'amore, cucinare e a cucire bei vestiti (tutti luoghi comuni che non dureranno ancora molto: Berlino per esempio scipperà a Milano il titolo di capitale della moda)nulla cambierà. Io sto raccogliendo con fatica il mio coraggio per abbandonare tutto ciò: getto la spugna e mi ricostruirò una vita "degna" in un paese straniero... tipo l'Austria o la Germania, dove scenderebbero in piazza anche solo per i costi di ricarica o lo scatto alla risposta: due stupidi e piccoli esempi di come siamo vaccinati ed profondamente abituati a pagare pizzi e tangenti.
Scusate lo sfogo, ma questa nausea oggi è peggio del solito...
Saluti a tutti
Massimo Arcieri
8 gennaio 2006 alle ore 14:41Vorrei provare a descrivere la differenza. I dati oggettivi sono che a destra, per commistioni economiche e/o criminali, ci sono diversi politici coinvolti, inquisiti e "condannati da sentenza!". Nulla di tutto ciò troviamo per gli esponenti politici della sinistra, salvo rarissime eccezioni, ovviamente da condannare. Anche nelle ultime vicende possiamo vedere, da una quindicina di giorni, TUTTI I MEDIA parlare della commistione della sinistra con l'economia; e tutto senza uno straccio di avviso di garanzia o di un qualsivoglia avviso di reato. Il bello è che la sinistra "abbocca" e provoca un dibattito interno facendolo finire su tutti i TG e i giornali. Nel frattempo Berlusconi dichiara pubblicamente che i partiti dell'Unione rubano, prendendo soldi illegali dai poteri economici! Solo per questo (tanto le condanne ufficiali non servono) io lo vedrei volentieri in galera! Ed anche i giornalisti italiani, forse i più scarsi e collusi del mondo, abboccano, ed in blocco o quasi oscurano i problemi di giustizia della destra.
Signori, Berlusconi ha lanciato la sua offensiva mediatica e le elezioni saranno per lui di nuovo una formalità triofale.
Massimo (sconfortato ed al Minimo)
luca casella
8 gennaio 2006 alle ore 13:28Ecco qui,
ora stiamo a vedere che non esistono più le persone oneste! ma se sei di sinistra sei imaccolato e onesto, e se sei di destra sei uno sporco disonesto!
perché se si fanno delel cose ad uno se le fanno a altri si addita?
se fassino ha sbagliato è giusto che paghi come se si è sbagliato va punito anche a prescindere da che parte si è!
Mi viene da pensare che la giustizia esista per pochi! anche se l'onimo in verità si è fatto leggi adatte per se. questo mi fa letteralmente schifo! io non mi sento di sinistra, ed essere rappresentato da questi quattro imbrattatele che si dicono di essere al governo, mi fa incazzare! dopo aver visto queste cose però, mi rendo conto che nemmeno dall'altra parte sono messi bene!
ho timore che si dovrebbe ricostruire tutto da capo e fare una terza repubblica ma questo giro farla veramente non con l'omino idiota che ci imppippa a tutti!
franco londi
8 gennaio 2006 alle ore 13:36giusto per precisare visto che parla di giustizia......fassino non ha commesso reati, nè gliene vengono contestati....dall'altra parte c'è gente pluri inquisita che se ne sta bellamente al governo
Chiara Macchi
8 gennaio 2006 alle ore 13:46...si potrebbe iniziare non facendo di tutta l'erba un fascio, perché fra reato e malcostume c'è una bella differenza e ti ricordo che Fassino per ora non è accusato di niente, non è indagato. Anche a me fa schifo che i politici che dovrebbero rappresentarmi si impiccino di scalate e 'facciano il tifo' in economia, ma questo non è un reato, è un (condannabile) malcostume diffuso in tutti gli schieramenti politici, la differenza è che, come dice Scalfari, agli elettori di sinistra questo pone un problema morale, gli elettori di destra invece, a quanto pare, convivono senza troppo lambiccarsi con un Berlusconi inquisito più volte per reati (questi sì) gravissimi, condannato per aver dichiarato il falso sulla P2 (1990), condannato in primo grado per le tangenti alla guardia di finanza e a Craxi e assolto in entrambi casi in appello per prescrizione, allacciato ad un braccio destro (Dell'Utri) che è stato condannato per associazione mafiosa.
A me sembra proprio che qualche differenza ci sia. Come ha detto qualcuno, Fassino non è indagato di niente e noi già spariamo nel mucchio marciando verso altri 5 anni di governo berlusconiano. Un po'di prudenza non guasterebbe.
Ninni Perrotta
8 gennaio 2006 alle ore 13:31Continuiamo a farci del male. Caro Beppe, se volevi smuovere la mia pigrizia ci sei riuscito! Non ho resistito a non risponderti per le rime. Siamo nel 2005, è finita la lotta di classe e io anche se ho valori e ideali di sinistra non ho nulla contro le persone che possono permettersi gli agi e le passioni che vogliono. Per favore...
Sono contro D'Alema, ma non oggi. Prima andiamo alle elezioni e vinciamole poi cominciamo a fargli le pulci per tutte le decisioni che prendono. Spero tanto in un ritorno nella scena politica nazionale di Walter Veltroni, che ho conosciuto e mi è sembrato veramente una brava persona, se non altro per aver lasciato la direzione del partito al gruppo D'Alema...
Dobbiamo stare contro la destra e quello che rappresenta, non criticare la sinistra dando la sponda a Berlusconi.
Dario Stievani
8 gennaio 2006 alle ore 13:33Chissà perchè tutti pensano alle barche...
Chissà perchè un giornale come l'Unità dopo che il post su Fassino vs. D'Alema fa il giro di tutti i giornali si adira contro Grillo...
Chissà perchè la notizia più importante di un giornale come l'Unità è un estratto di un articolo di quarta pagina di un altro giornale...
Chissà perchè un giornale come l'Unità non verifica nemmeno le fonti quando attacca qualcuno...
Chissà perchè ieri un giornale come l'Unità pubblica nuovamente un'altra notizia su Grillo riprendendo dieci commenti a favore dell'Unità su mille e più che sono stati scritti...
Chissà perchè un giornale come l'Unità a volte deve obbedire a padroni per scrivere ciò che non è giornalismo...
Chissà se Padellaro lavora per l'Unità, per l'informazione, o semplicemente per D'Alema...
franco londi
8 gennaio 2006 alle ore 13:41"Chissà perchè ieri un giornale come l'Unità pubblica nuovamente un'altra notizia su Grillo riprendendo dieci commenti a favore dell'Unità su mille e più che sono stati scritti..."
forse perchè usa lo stesso metro di GRILLO che spara un" non è veroooooo bugiardi falsi senza eticaaa..scriveteil falso la barca non ce l'ho.....(l'ho venduta 3 mesi fa) "
Eddai su, siamo al ridicolo
Candido Volteri
8 gennaio 2006 alle ore 13:34Cari amici del blog, a volte a leggere...
"... A comandare le operazioni, si capisce, erano sempre Filippetto, Pietruccio e Michelino, perchè la prima idea l'avevano avuta loro. Riuscirono perfino a convincere gli altri ragazzi che i tagliandi erano patrimonio comune, e si doveva conservarli tutti insieme. -- Come in una banca! -- precisò Pietruccio.
-- Siamo padroni d'una lavanderia o d'una banca? -- chiese Michelino.
--Comunque sia, siamo milionari!
I ragazzi non dormivano più dall'eccitazione e facevano progetti per il futuro...."
dal "Marcovaldo" di Italo Calvino
cap. 17
Un saluto a tutti, tranne a quelli che postano lo stesso messaggio parecchie volte.
Alessandro Zucconi
8 gennaio 2006 alle ore 13:34Scusate, è qui il diluvio universale ? Per favore, informatemi su quando e dove lo fanno, ho bisogno di una barca per me ed i miei 4 gatti. Mi vorrei salvare. Beppe, perchè hai venduto la barca ? Non si fa così ! Se c'è qualcuno disposto a fare una b'arca ci possiamo mettere più animali, una unità di animali, magari ci mettiamo un mateFassino di scorta ed i remi. D'Alemando andiamo spediti, ma ci vuole qualcuno al timone, qualcuno che sappia fare le ti-monate. Chi ci mettiamo alle ti-monate ? Forse mi sto sbagliando, dobbiamo andare in montagna a fare le scalate, sperando che la Uni-pol non prenda l'aviaria.
federico demaria
8 gennaio 2006 alle ore 13:37facciamo una bella ricerca su cosa voglia dire di sinistra? riusciremo noi, validi eroi, a uscire da logiche un pò vecchiotte? Abbiamo, noi tutti, idea di che cosa stiamo parlando e in che termini lo stiamo facendo?
a me sembra proprio di no e spero in un salutare terremoto politico che risvegli un pò gli animi.
patrizia parlani
8 gennaio 2006 alle ore 13:42per tutto quello che accade in Italia necessita
la lettura di tre libri :
'' gli invidiosi '' di alberoni
'' allegro ma non troppo '' di carlo maria cipolla ( all'interno le leggi fondamentali della
stupidita' umana ).'' molestie morali ''della psichiatra francese marie france hirigoyen. dopo la lettura ci renderemo
conto che la tattica deve essere diversa e soprattutto bandire nei luoghi di lavoro, quando troviamo un collega ,che ha poca voglia di fare,
la fatidica frase '' facciamogli fare carriera
così ci lascia lavorare in pace.
a queste persone non va fatta fare carriera, devoni essere neutralizzate pacificamente,sopportate sul luogo di lavoro senza fargli fare assolutamente carriera.
ciao a tutti
franco londi
8 gennaio 2006 alle ore 13:48tutto questo mi ricorda un amico 5 anni fa...non voto rutelli non mi piace questa non è sinistra piuttosto non voto....ora si lamenta di berlusconi....e quando gli faccio presente che è pure colpa sua la risposta è...no, è colpa della sinistra.....legittimo, astenetevi pure, ma per favore...almeno, dopo, NON scassate le palle per i prossimi 5 anni a chi invece ha cercato di mandare a casa questa combriccola e ci sta Sgovernando
Paolo Ristoldo
8 gennaio 2006 alle ore 13:50caro Beppe,
ho letto i commenti al tuo post; qualcuno parla di barche a vela, qualcuno di destra e sinistra, ma mi sembra che il tuo vero obiettivo fosse un altro: un altro giornalista che scrive senza INFORMARSI PRIMA, che mi sembra la piaga più grande che abbiamo in questo momento. Lo vedo ogni giorno in cento argomenti, dalla tav alle olimpiadi, dalle banche alla borsa...ma li fanno studiare tutti con la cepu?
Maurizio Borghi
8 gennaio 2006 alle ore 13:50Beppe ciao, perdonami ma stavolta non concordo. questo non vuol dire che viene meno fiducia e stima in una persona seria che ci sta mettendo del suo per far ragionare le persone.
Semplicemente penso tu abbia frainteso, capita a tutti.
Continua a tenere sveglie le nostre coscienze, tra scatole magiche, nani e ballerine o come voleva dire la colli 20 anni fa quando faceva solo la moglie di Gaber (censurata dalla rai di allora) troppe chiappe al sole e poppe al vento....
ma se ghe pensu...
Daniele Bellini
8 gennaio 2006 alle ore 13:53Ciao,non sono qui a sentezziare quella o quell'altra parte politica,rischierei di entrare in un"ginepraio"da dove nn saprei più uscire..ho visto ultimamente lo spettacolo di Grillo in dvd,è questo anche il motivo della mia iscrizione a questo blog,ma la mia voglia di conoscere è sempre in ritardo con la possibilità di conoscere,sembrerà strano in questo paese fatto di semi libertà.Faccio parte di una Associazione di volontariato del comune di Quarrata-PT-(Pozzo di Giacobbe-onlus)e come si possa immaginare il mio sguardo è rivolto verso il mondo sociale,il quale non viene quasi mai menzionato dai media(solo al momento di catastrofi..odiens)come associazione..come volontario sono alle prese con situazioni di marginalità sociale giornaliera(se poi vorrete saperne di più vi farò avere il nostro sito)ma non voglio prolungarmi più di tanto,spero possa interessare questo argomento, vi farò visita altre volte..un argomento che ultimamente ci fa uscire di testa è l'informativa sulla privatcy(ex Art.13 e 23 D.Lgs 196/2003)si perchè rimanda rimanda è entrata in vigore con il primo gennaio 2006,non vi dico le scartoffie(INUTILI!)che debbano essere riempite,e i controlli sui controllori dei controllori!Fortuna vuole che la mia Associazione è piccola, e quindi i nominativi da TUTELARE sono pochi,ma pensiamo ad Associazioni Grandi..bene,mi ha detto un mio amico di una queste associazioni che debbano(dovrebbero) assumere personale solo per la registrazione e il controllo dei loro nominativi; non male si puo pensare,cavoli una normativa dove fa assumere personale..si ok..ma ricordiamoci dei famosissimi...ed ormai noti tagli al sociale...pìù cose con meno soldi,abituati come siamo tiriamo sempre la testa fuori...anzi ora che c penso sono contento che facciano leggi o normative o qualsiasi altra cosa che mettano sempre in difficoltà il cittadino italiano...siamo noi..siamo abituati a tirarsi su le maniche ed andare avanti..pensate un mondo senza tutto ciò..subito sul divano..ma vaff..
franco londi
8 gennaio 2006 alle ore 13:55Dal Corriere:
L'Italia perde a Bankopoli di Enzo Biagi
Non ho dubbi: se ci fosse un manifesto a favore dell'onestà di Piero Fassino, vorrei essere il primo firmatario. Ma devo dire che qualche leggerezza è stata commessa, con il rischio che il maggior partito dell'opposizione, e tutto il centrosinistra, alla vigilia di un voto importante, ne escano indeboliti. Sicuramente in questi giorni la coalizione ha fatto vedere la sua fragilità. Spaccatura all'interno dei Ds, distacco imbarazzato della Margherita, un vecchio leader, Achille Occhetto, si è tolto qualche sassolino dalla scarpa, Prodi lapidario, «eventi così costituiscono una ferita profonda della coscienza collettiva del Paese», e Bertinotti, come da copione, che ha sparato a zero su tutti.
Il paragone col centrodestra è evidente anche se insostenibile: da quella parte sono stati tutti stretti intorno a Dell'Utri, a Previti, per non parlare della solidarietà a Berlusconi. Sono convinto che le opinioni vanno distinte dai fatti, e che quindi anche in questo caso la magistratura debba essere lasciata lavorare in pace. Se i manager di Bankopoli hanno sbagliato, devono pagare, ma questo non autorizza il linciaggio preventivo del segretario dei Ds, Fassino.
Christian Di Stasi
8 gennaio 2006 alle ore 14:20QUESTA E' L'ITALIA PER ME:
Tratto da Eugenio Scalfari su Repubblica:
"Il presidente della Camera, Casini, ha dichiarato due giorni fa che non vuol più sentir parlare d'una superiorità morale della sinistra. Dal suo punto di vista ha mille ragioni, ma non si tratta di superiorità, bensì di diverso modo di sentire. Ne volete una prova? La gente di destra (e di centro) non è rimasta affatto scossa dalle notizie di denari passati dalla Popolare di Lodi nelle mani di alcuni autorevoli esponenti di Forza Italia, Udc, Lega, An."
Poi parliamo quanto volete di errori politici, ma se siamo in un paese in cui non ci si indigna per reati... forse stiamo facendo il loro gioco!!
simone bonari
8 gennaio 2006 alle ore 14:24OK ADESSO BASTA!!SARO' MOLTO CINICO E NN ME NE FREGA NEMMENO UN POCO DEI VOSTRI COMMENTI SPECIE IL TUO (CORO GRILLO E TI RISPETTO MOLTO VOGLIO CHE TU LO SAPPIA)LA VERITA é UN ALTRA C'é UNA PARTE PLITICA CHE HA PAURA (LA DESTRA)A PAURA CHE A loro nn tocchi piu niente .siamo andati a ravanare dove loro hanno sempre avuto campo libero .nn possono sopportare che una parte politica modernizzata e nn piu bigotta nel classismo vada ad interferire nell economia.io nn vedo che male ci sia a fare il tifo per una societa' che riesce ad arrivare nei piani alti.avete paura che poi cambino le regole e nn possiate fare il bouno o cattivo tempo?se la sinistra grazie ad un operazione riesce ad entrare nel salotto buono dell economiaa dare poi le sue regole...signori siamo nell 2006 siamo governati da uno solo che ha in mano tutto vogliamo combatterlo o no.che calderoli è dentro peggio di una telefonata nn interessa,se un sottosegretario si è risentito per le intercettazioni (quando lui faceva la talpa)ha é di A.Nqesto va tutto bene.se fassino fa una telefonata per sapere come sta andando una certa operazione é uno scandalo.a volte mi viene da pensare che agli italiani manca proprio la base principedel tutto LA COERENZA. SI SONO CINICO E NN ME NE FREGA NINTE nemmeno della barca di d'alema o della tua che ti sei affretato a rivendere(guarda grillo che per me nn ti devi giustificare proprio di nulla!!)o se si volesse essere moralisti anche con te quanto ci sarebbe da scrivere....(nn é una minaccia stai tranquillo goditi pure i soldi che fai con le tue serate)ti senti provocato puoi sempre sperare che il buon silvio difenda anche te (magari per pulirsi il c... lui)ok infamatemi pure nn me ne frga niente spero solo che ne parliate.se devo sceglire tra chi ci governa ora 8decoder,giornali stronz.. varie )e cgi ha fatto una telefonata......a voi adoratori del peggio!! saluti ciao ciao!!
massimo esposito
8 gennaio 2006 alle ore 14:25Io continuerò a votare per il "poco meno peggio" perche questo personalmente mi appare un pò più "meno peggio" di quello che sembri ! Occorre prendere in considerazione i VOLUMI del malaffare. Quelli dei partiti piduisti ben mimetizzati nell' offerta elettorale destrorsa, non solo hanno VOLUMI maggiori di traffici illegali, ma il malaffare è strutturale nei loro statuti. Il centro-sinistra al più può subire delle gravi deviazioni, ma la questione morale E'il fondamento costituzionale del centro-sinistra, senza l'adesione zelante a questo principio, il centro-sinistra non avrebbe motivo di esistere.
La scelta di rifiutare il voto, o di annullare la scheda, adducendo come motivo, che tutti candidati sono parimenti corrotti, è ben lontana da me, altrimenti si creerebbe una dittatura fondata sugli "schifati della politica" e questo sarebbe inaccettabile.
a Destra ci sono molte persone che hanno a cuore la "questione morale" ne sono certo, e credo che la destra italiana sia quella che abbia subìto il danno maggiore da questo GOLPE PIDUISTICO-FINANZIARIO-SISALVICHIPUOISTICO (da qui in poi Partito PFS), un danno soprattutto di immagine nei confronti di potenziali elettori. Più che di destra e sinistra, che mi sembrano categorie anacronistiche e fuorvianti (per questo sciorinate dal partito PFS) parlerei di cittadini normali, che vogliono riappropriarsi di una civiltà perduta, avvelenata, inquinata, contrapposta a un "partito sistema" nato come reazione del tutto italiota alla globalizzazione, ma capacissimi di sfruttare tutte le risorse della nazione Italia, da quelle materiali a quelle morali.
In tutto questo contesto Beppe Grillo e altri suoi concittadini di pari talento, sono il meglio che la CIVILTA' ITALIANA sta producendo per tirarsi fuori da un declino che è innanzitutto morale, una stupenda reazione viva, cristallina, celeste, umana, difficile da infangare : io così la vedo.
Ignorali Beppe e continua a lavorare. anche se dovessi rimanere solo !
mimmo primo
8 gennaio 2006 alle ore 14:33OGNI TANTO MI PIACEREBBE LEGGERE UN COMENTO DI UN SOSTENITORE DI DESTRA INDIGNATO CON I SUOI PALADINI.CERCO MA NON NE TROVO UNO .ALMENO IL POPOLO DI SINISTRA SA COSE L'AUTOCRITICA E SI INCAZZA PER MOLTO MENO DELLE MALEFATTE DEL PUFFONE.SALUTI A TUTTI
Sergio Paoli
8 gennaio 2006 alle ore 14:35io non posseggo nessuna barca...
anzi, ce l'avevo ma l'ho venduta.
che tristezza che fai Grillo...
GianVito Senes
8 gennaio 2006 alle ore 14:38Vedo che ancora si rimane impigliati a quello che si vuole capire....
Quando Grillo sottolinea la differenza tra l'aver avuto una barca in passato e tra il possederla ora, vuole semplicemente ribadire l'incompetenza di un direttore di giornale (povero Gramsci) che scrive notizie false.
Certo che non era difficilissimo...
Salutos
Isabella Avalle
8 gennaio 2006 alle ore 14:37Mi hai convinto. Ti voto, così anche Beppe potrà ricomprarsi la sua e smetterla di fare il finto povero....senza nemmeno una barca!!
giovanni cartosio
8 gennaio 2006 alle ore 14:42beppe,
ti stimo e ti ammiro.
Ma adesso devi dire dove voti il 9 aprile.
ciao nino
Antonio Tanda
8 gennaio 2006 alle ore 14:45Il sig. Umberto Pastelli, ha scritto una cosa molto banale: non ne può più di vedere sempre le stesse facce nel parlamento italiano, e tanto è banale che nessuno, quasi, si sofferma su quel particolare. Meglio parlare di barche piuttosto che del rendimento politico di personaggi protesi a raggiungere il "ruolo" nella carriera e potere andare col Presidente della Camera a ratificare l'azione di pace, non più di guerra, contro l'Iraq o, andare a pregare, con un fascista convertito, dalle leggi razziali allo zuccotto in testa, per la salute dell'ebreo Sharon morente. Meglio parlare di barche cosi si può trascurare il particolare che molti di questi signori sono sempre lì, da svariate legislature, ad incassare decine di milioni al mese regalandoci, in cambio, pregiudicati e piduisti al governo della Nazione. Coraggio signor Pastelli, fra poco ci sarà il voto e avremo occasione di dare un piccolo contributo al rinnovamento delle facce. Chiedo scusa se dalle barche di Dalema e Grillo sono finito in mezzo a Violante, Fini, Veltroni etc. Cordiali saluti.
sandro feregotto
8 gennaio 2006 alle ore 14:45Immagino che in tutto questo regni la solita disinformazione italiana. D'alema ha una barca? Padellaro ha una barca? Se questi fossero i veri problemi sarebbero presto risolti.
Ma come si può credere alle parole riportate dai nostri giornali o peggio telegiornali? Ci si lascia facilmente nascondere la verità dando peso a ca...te tipo la barca di uno e la casa dell'altro.
In Italia l'onestà non è decisa dai gesti dell'individuo ma dalla capacità di prendersi gioco dell'opinione pubblica, e finchè questa situazione resisterà, non sapremo mai la verità!
Non è corretto mettere Fassino alla gogna, ma non è corretto neanche martirizzarlo, se davvero è innocente non ha bisogno di dimostrarlo...verrà fuori da se, e, purtroppo nel silenzio totale dei media! Vedi Marini! E allora auspichiamoci che il prossimo governo non sia in mano a Berlusconi, per il resto uno vale l'altro.
Gianluca Marcantonio
8 gennaio 2006 alle ore 15:00Caro Beppe,
nonostante ti segue sempre con grande affetto e direi anche gratitudine, devo però esprimere la mia contrarietà al post in questione. Il fatto che tu sia in grado o meno di possedere una imbarcazione, tu come qualsiasi altro personaggio politico o meno, non ha alcuna importanza e questo i cittadini italiano per fortuna lo capiscono bene. La questione è molto più semplice e allo stesso tempo complicata: gli spazi lasciati vuoti dall'incapacità politica li sta riempiendo, a destra in modo molto più sfacciato, così come a sinistra in modo maggiormente sottile, l'economia. Il potere economico punta al suo solo interesse: mantenere le lobby e ridistribuire il meno possibile la ricchezza, e questo indipendentemente se l'azienda sia di puro capitalismo o nasca dalla cooperazione. Il punto vero è che la politica si riappropri della funzione arbitrale in un mercato dove il cittadino/consumatore sta sempre più rimanendo schiacciato e impotente, tutto il resto è puro teatrino della politica, la questione morale non esiste, è una questione di capacità politica. Occorre un bel contrattino a progetto anche per loro....i politici, su questo non posso che darti ragione!
Sei grande Beppe!
Giovanni Fiorini
8 gennaio 2006 alle ore 14:52sono stato bannato o compaio, che son due giorni che tento di postare su quest'argomento?
Lovera Claudia
8 gennaio 2006 alle ore 15:07
"Travaglio vieni a scrivere nel mio blog."
La situazione italiana è talmente penosa che io non mi spiego perchè le "menti pensanti rimaste" non si uniscano per collaborare e catalizzare insieme le energie positive che premono per un miglioramento!!!
Per fortuna in Italia di personaggi che potrebbero esercitare una certa influenza ce ne sono, ma ognuno fa un il suo pezzettino...
Beppe Grillo, Marco Travaglio, Nanni Moretti, Paolo Rossi, Sabina Guzzanti, Paolo Fo, Adriano Celentano, Roberto Benigni, Giovannotti, Rita Borsellino...e tantissimi altri.
Così invece che forti e uniti si è tutti più soli... e tutto diventa più difficile.
"niente nell'universo può resistere all'ardore convergente di un numero sufficientemente grande di intelligenze raggruppate ed organizzate!" Teilhard de Chardin.
Ad majora! (si spera)
Daniele Venturi
8 gennaio 2006 alle ore 15:09Di tutto ciò che ho letto, questa mi sembra l'analisi più ragionevole.
http://www.jacopofo.com/?q=node/528
massimo ossimori
8 gennaio 2006 alle ore 15:15se la meritano la gogna mediatica? sì!soprattutto loro che demonizzavano chi ...toh! a loro dire demonizzava la vanna marchi celeste che risponde al nome de b-er-lusconi... se la meritano perché ... pensando di dialogare di massimi sistemi preferivano (Fassino in ispecie... coadiuvato dal fido portavoce Cuillo) riservare le loro eccelse riflessioni alle Annunziate e ai Ferrara che ora (ah dolce nemesi...) per bene li infilzano da par lor...garantisti eh? la meritano per avere cacciato Colombo da l'Unità... la meritano perché per un attimo hanno dreduto davvero che il potere sia "cosa per gente superiore ed adulta" .... la meritano per potere riflettere sulla effimera dimensione di quello che machiavellicamente hanno creduto essere il "potere"... un affare per "gente eletta"...
si meritano i calci degli asini che a loro volta si stanno inebriando per un altro diverso uguale potere che sembra... sembra... sembra...
e noi? noi buchini del culo che siamo... noi periferici di complemento a un comunque potere... anche un blog come questo è un potere!osserviamo... guardiamo... solleviamo i nostri piccoli dubbi... poi da piccoli ciuchi che non voglio scalciare... deprechiamo le deprecabili cose... e poi... e poi... continuiamo a cercare la via che ci porti lontano da questi 5 meschini tristissimi anni .... e agli abbate... ai grillo... e tutti quelli che "tanto vale tenersi l'originale" ( berlusca... va da sè...)diciamo... no grazie...
Roberto Scrivano
8 gennaio 2006 alle ore 15:19 Sono d'accordo con Andrea Ciotti.Ma la "forma mentis" di sinistra,soprattutto dei suoi presunti leaders,deve essere sana,corretta,ambiziosa,ma non presuntuosa o personalistica o furba,e deve essere " intelligente " soprattutto dal punto di vista di tattica e strategia politica.In Italia di fatto non si vuole cambiare niente.A tutta la classe politica non conviene.
mimmo primo
8 gennaio 2006 alle ore 15:21OGNI TANTO MI PIACEREBBE LEGGERE UN COMENTO DI UN SOSTENITORE DI DESTRA INDIGNATO CON I SUOI PALADINI.CERCO MA NON NE TROVO UNO .ALMENO IL POPOLO DI SINISTRA SA COSE L'AUTOCRITICA E SI INCAZZA PER MOLTO MENO DELLE MALEFATTE DEL PUFFONE.SALUTI A TUTTI
aldo favalli
8 gennaio 2006 alle ore 15:27dustruttivo e offensivo.ormai da tempo beppe gillo sa solo screditare e essere liquidatorio.perche?
Michela Palmese
8 gennaio 2006 alle ore 15:28In effetti, Beppe, che differenza fa se l'hai venduta? Ce l'avevi, ma non è questo il punto.
Il problema non è che uno di sinistra abbia la possibilità di vivere nel lusso, è che non faccia niente per impedire che gli altri vivano sotto la soglia di povertà, che non faccia niente per evitare di inquinare l'aria stessa che respira, etc, etc.
Mi risulta che tu nel "tuo piccolo" lo faccia. Che poi ti riesca bene oppure no... non siamo mica perfetti.
Mi scandalizza molto di più che i nostri parlamentari di sinistra mandino i figli alle scuole private e non facciano nulla per migliorare quelle pubbliche, insomma!
Gabriella Martini
8 gennaio 2006 alle ore 15:39Dunque se D'Alema vendesse la barca, non ci sarebbero problemi, giusto?
Maurizio D'Argento
8 gennaio 2006 alle ore 16:16Gentilissima, la barca non è un problema e la questione è stata strumentalizzata per far presa sul pauperismo perbenista dell'elettorato di sinistra. Poichè tuttavia non abbiamo l'anello al naso ci poniamo alcune questioni a cui attendiamo risposta, specie se male informati:
D'Alema ha acceso un leasing per la barca: ora risulterebbe che il leasing è una operazione finanziaria destinata a professionisti e imprese e che attiene a beni strumentali per l'esercizio di attivita connesse: dunque D'Alema di professione è un noleggiatore di imbarcazioni o la barca è intestata a una società di noli? Se si esistono scritture contabili etc etc, scontato che D'Alema non noleggia la barca a se stesso.
Se no: la notizia pubblicata dai giornali contiene una informazione sbagliata, D'alema quindi avrebbe comprato una barca a rate e, poichè dei suoi soldi può fare quel che vuole, bene così, bugiardi i giornali.
Ma se d'avvero di leasing si tratta e se la ns interpretazione della legislazione fiscale è esatta, non è che il nostro sia un evasore o un elusore fiscale, come il compare Consorte che si fa pagare in svizzera e utilizza lo scudo "Tremonti"
Giovanni Fiorini
8 gennaio 2006 alle ore 15:42Ho letto poco fa un altro articolo dell'unità che estrapolava a favore del proprio mulino alcune frasi di utenti di questo blog, e non mi è piaciuto per nulla. Sono un uomo di sinistra e sono d'accordo che per esserlo non si debba dimostrarlo con le pezze al culo, la fiat topolino e la casa popolare e avere un barca non vuol dire essersela fatta con il denaro pubblico o mafioso (origini e bilancio mediaset docet)ma con i sacrifici.
enrico massi
8 gennaio 2006 alle ore 15:44Caro Beppe,
la via del qualunquismo non ti si addice.
Cambia strada. Raddrizza la schiena.
Con immutato affetto
Giovanni Fiorini
8 gennaio 2006 alle ore 15:46E' anche vero che questo atteggiamento dell'unità mi ha dato molto fastidio, e sempre più mi da fastidio questo atteggiamento della sinistra, a breve dalle elezioni si sta accendendo una rissa assurda all'interno della coalizione con il giornale di partito che spara pure su Grillo, definendolo "predicatore milionario"..
claudio giorgi
8 gennaio 2006 alle ore 15:47Son d'accordo con te Michela ...
le passioni son passioni e per quelle uno si indebita anche ...molti motociclisti lo sanno ..
l'importante è che siano soldi puliti ...
e poi mica siamo solo noi poveracci che viviamo al di sopra delle nostre possibilita' ci sono anche i benestanti che spendono piu' di quanto possono ( alcuni ..piu' di quanto rubano )
chiunque ha la liberta' di spendere i propri soldi come meglio crede di qualunque colore sia...
Giovanni Fiorini
8 gennaio 2006 alle ore 15:51****per lo staff***
possibile che debba postare commenti al di sotto delle 300 lettere? e la maggior parte delle volte me li respinge?
Katia Albiero
8 gennaio 2006 alle ore 16:01Parecchie persone a sinistra (oltre che a destra) vorrebbero la testa di Fassino e D'Alema.
C'è un problemino: NOI DS NON SIAMO DACCORDO (mele marce a parte, che sarebbe ora che si tolgono dalle balle, come ha fatto Folena, che si è inscritto a Rifondazione)
Niente di male, ovviamente, ad iscriversi a rifondazione, o a forza italia.
Ma fatelo alla svelta, almeno sappiamo bene su chi possiamo contare o meno.
Vorrei ricordare a chi considera Massimo D'Alema una specie di abusivo mal tollerato da chiunque, che è stato eletto presidente dei DS (con voto segreto) con oltre il 70% dei voti.
E vorrei anche ricordare che alle ultime elezioni europee, Massimo D'Alema è stato il politico che in assoluto ha riscosso il maggior numero di preferenze nella propria circoscrizione. (si è candidato solo in una: SUD).
Quasi un milione gli abbiamo dato la preferenza, e con il vostro astio da mentecatti NOI CI PULIAMO IL CULO.
Marco Cacciari
8 gennaio 2006 alle ore 16:16Rispondo a Katia Albiero. Con questo non giustifico in nessuna maniera la destra, ma non credo che ci si possa fidare di un politico come D'Alema, che critica tanto Forza Italia e poi non si è fatto intestare nessun domicilio, vivendo in un attico di 200 m in centro a Roma pagando la bellezza di sole 60.000 lire mensili. Per fortuna che poi l'hanno scoperto... Togliti il paraocchi e fai ciò che tu dici di fare con "il nostro astio"
rocco faillace
8 gennaio 2006 alle ore 16:38...Katia, lascia perdere ki vuole fare un terremoto politico cn l'unico di scopo di tentare l'assalto alla diligenza!...Penso ke ogni essere umano tutti i giorni dovrebbe mettere in discussione se stesso e il proprio operato!...questo attacco alla politica e agli uomini ke cn grande sacrificio l'hanno praticata serve solo a farci perdere di vista l'obiettivo di riprendere in mano il timone di questa ns ITALIA che ha bisogno di una guida capace e di grande spessore politico!!!...viva la libertà!!
Enzo D'Onofrio
8 gennaio 2006 alle ore 16:02Forse la risposta di Beppe Grillo è stata un po leggera...ma Beppe Grillo come Dario Fo sono giullari che hanno scelto di stare dall'altra parte del potere e per questo pagano le loro scelte...le ambiguità dei politici di sinistra che predicano bene e razzolano male...mi infastidiscono molto, ma molto di più...per Beppe Grillo pago per andare ad ascoltarlo...non voglio invece continuare a pagare per le scelte disastrose dei politici che dicono di esserci vicini...( ieri con Bassanini personale ex Enti Locali passati allo Stato a costo zero...oggi con il Kavaliere calpestati sulle sentenze positive e non rispettate per decreto ).
Un saluto a tutti
loris lasagna
8 gennaio 2006 alle ore 16:14io penso che la tua barca l'ha comprata il d'alema e che ci hai tirato una una bella fregatura, il "ci hai tirato...." è riferito a tutti quelli che preferiscono un baffetto bagnato ad un puffone rivotato.
cris benelli
8 gennaio 2006 alle ore 16:23PER KATIA ALBIERO:
la direzione dei DS si dimetterà? Come possono pensare di restare al loro posto dopo errori così immensi? Ma D'Alema è sopravvissuto al disastro della bicamerale, alla decisione di non colpire Berlusconi con una legge sul conflitto d'interesse, alla vergogna nella complicità con Berlusconi nella truffa a Europa 7, perpetrata con l'appoggio dell'uomo di Bertinotti nella commissione di controllo televisiva (vedi articolo su questo blog: "Il signor Di Stefano non fa dormire Berlusconi" http://www.jacopofo.com/?q=taxonomy/term/10&from=20). Potrebbe sopravvivere anche a questo tracollo di credibilità. Ma in un paese normale si sarebbero dovuti dimettere tutti da mo'. Sarebbe normale.
TRATTO DAL SITO DI JACOPO FO.
rocco faillace
8 gennaio 2006 alle ore 16:23VORREI ANK'IO AVERE UNA BARCA,UNA CASA AL MARE E UNA IN MONTAGNA,UNA BELLA MACCHINA,PORTARE SEMPRE VESTITI DI MARCA...QUINDI SONSIDERO SBAGLIATO L'ATTACCO AI VERTICI "DS", PER IL SEMPLICE FATTO KE NN HANNO RUBATO O PERCEPITO TANGENTI PER AVERE QUELLO CHE HANNO...STIMO MASSIMO D'ALEMA E L'HO VOTATO ALLE EUROPEE...
...SMETTIAMO DI DIRE CHE L'UVA E' ACERBA SE NN CI ARRIVIAMO!!!...POI MI DOMANDO COME AVREI POTUTO ORGANIZZARE MEETING E FESTE CN LA SIN.GIOVANILE SENZA IL CONTRIBUTO DI "COOPERATIVE ROSSE"...TUTTO QUESTO "CERCARE SCHELETRI NELL'ARMADIO" E' AUTODISTRUTTIVO PER IL NS PAESE...CHE HA BISOGNO DI PERSONE SERIE CHE GOVERNANO UN PAESE FATTO DI LAVORATORI SERI E ONESTI, PERCHE' E' DAL BASSO CHE VA FATTA PULIZIA DI TUTTI I FURBI(penso ad esempio i tanti evasori),DI CHI SI E' ARRICCHITO SULLE DISGRAZIE DEGLI ALTRI(penso ai tanti promoter finanziari che durano il tempo di una truffa)...E PENSO CHE MASSIMO D'ALEMA SIA UNO DEI POLITICI MIGLIORI CHE IL PCI-PDS-DS-ULIVO-PAR.DEMOCRATICO ABBIA MAI ESPRESSO!!...CREDO NELLA SUA ONESTA'!!!
Andrea Buccioli
8 gennaio 2006 alle ore 16:38La lancio... Siccome la barca è considerata da ricchi, per fare in modo che tutti potessero permettersi (esempio) uno yacht da 24 metri (come possono avere i veri ricchi) hanno abolito la tassa di stazionamento!!!! ok.... Io sarei felice di pagare 5000 euri l'anno, + o -, per poter gironzolare con un gioiellino di quelle dimensioni, pagato qualche decina di milioni (di euro), perchè so che quella tassa comporterebbe meno dell'1 per cento delle spese di gestione di tale mezzo (carburante, personale, feste e belle gnocche perchè no....). Sinceramente mi basterebbe anche una ben più modesta imbarcazione (11-12 metri a vela) anche usata, del costo arrivabile da tutti, equivalente a metà appartamento popolare. Ovviamente sarei grato per non pagare i 200-300 euri annui, che potrei mettere da parte in banca (così vengono coperti i costi medi di gestione, furbo no?). Smetto di sognare: quando leverete la tassa di circolazione o il canone rai? Quando non mi farete pagare l'abbonamento telepass, che vi ha permesso di licenziare un po' di personale e risparmiare sui costi? Una proposta:i bollini blu, e l'8 per mille, gli abbonamenti telepass, servano a finanziare un'industria di Stato per la costruzione di pannelli fotovoltaici, da vendersi a prezzo di puro realizzo.
Franco Angius
8 gennaio 2006 alle ore 16:41http://www.laltracagliari.3000.it
mmmhhhh
Beppe, che è successo? Sbaglio o sei finito in minoranza sul tuo blog?
Il tuo blog ha sempre espresso posizioni scomode.
Ma in questa polemica la tua non era una posizione scomoda. Dire "l'unità è un giornale di merda perchè scrive che ho la barca anche se l'ho venduta" non è scomodo.
E' STUPIDO! E' un argomento che neanche il peggior sandro bondi avrebbe il coraggio di tirare fuori!
Da te le persone che hanno commentato negativamente il tuo post si aspettavano ben altro.
Non ti montare la testa: Tu sei un opinion leader molto forte ma hai il grave difetto di avere un pubblico di gente preparata e intelligente.
Che si accorge subito quando il livello del discorso cade nelle portaaportate.
Sei ancora in tempo, raddrizza la schiena e non ti abbandonare al qualunquismo.
basoli giovanni
8 gennaio 2006 alle ore 16:46Caspiterina Beppe!
La befana ti ha portato troppi superalcolici e tu ne hai abusato.
Non si spiega diversamente questo blog sulla barca di Dalema o sui presunti falsi dell'Unità.
Riporti cose vecchie quanto i cucchi che molti tuoi ammiratori forse non sapevano.
Lo sai o no che Dalema con circa altri 80 eurodeputati guadagnano 15 o 20.000 (ventimila) euro al mese che gli consentono di affittarsi una o due barche a piacimento, con dipendenti a bordo e tu per primo non devi scandalizzarti perchè facendo il tuo lavoro, quella cifra la guadani in una serata e ti puoi permettere anche di più pur facendo un lavoro più divertente.
Leggo dai post che hai moltissimi fans che non ne possono più dei dipendenti politici ""corrotti, ladri, mafiosi ,lontani dalla gente ecc.). Molti di loro ti propongono di candidarti e sono pronti a sostenerti coi loro voti. E allora? che aspetti a formare una tua lista, magari con Travaglio, ed altri?
Solo se ti metti in gioco puoi sapere veramente che seguito hai.
Questo blog è frequentato da tuoi ammiratori e di questo tu fai un uso personale facendo anche delle provocazioni. Ma un conto è scrivere in un blog, un'altro cercare consensi che contano davvero( voti).
So che non lo farai perchè a livello nazionale fai ridere (e pensare) molta gente, ma per il governo del paese non bastano le tue comiche. Ci vogliono anche i "NOSTRI DIPENDENTI", SCELTI DEMOCRATICAMENTE ANCHE DAI TUOI AMMIRATORI.
Ad aprile si va a votare, sono convinto che anche tu parteciperai per la vittoria.
Paolo Gregucci
8 gennaio 2006 alle ore 16:53Non voglio e non mi interessa fare l'avvocato difensore di D'Alema ma...
...sarebbe necessario riflettere un po' meglio e più a fondo sulle vicende politiche negli ultimi 10 anni prima di sparare giudizi affrettati che lasciano davvero il tempo che trovano.
Non ci si rende conto che una giovanissima classe dirigente dei DS si è incollata tra difficoltà enormi, conflitti interni al centrosinistra (conflitti atavici), avversari politici nell'altra sponda spregiudicati, la responsabilità di togliere il paese dalla bancarotta imminente, dando una speranza a questo martoriato paese.
Certo, con il contributo dei cattolici democratici e di personaggi del calibro di Ciampi e Prodi, e dei sindacati tramite lo strumento della concertazione.
L'argomente sarebbe lungo, e non è il caso di continuare.
Ma non posso esimermi dal far notare a tanti "allegri" personaggi della sinistra che non hanno bene la comprensione di quale sia il reale clima di interesse ed attenzione che circonda politici del calibro di Massimo D'Alema.
Faccio un esempio al quale ho assistito personalmente: mesi fa D'Alema ha tenuto una conferenza all'università di Macerata.
L'afflusso entusiasta di gente è stato tale che per motivi di ordine pubblico la conferenza è stata sospesa, e si è dovuti andare in una sede più grande.
Ma la cosa è servita a poco, perchè la gente era davvero, davvero troppa.
Sarà molto difficile toglierlo di mezzo con attacchi strumentali, barche, false tangenti etc...
Questo non significa che non va criticato, o che non ha commesso errori.
Ma prima di tutto viene il rispetto...
Cosiglio la lettura di qualche suo libro:
"Un paese normale" "La sinistra nell'italia che cambia"....
Giovanni Fiorini
8 gennaio 2006 alle ore 16:55Ho letto poco fa un altro articolo dell'unità che estrapolava a favore del proprio mulino alcune frasi di utenti di questo blog, e non mi è piaciuto per nulla. Sono un uomo di sinistra e sono d'accordo che per esserlo non si debba dimostrarlo con le pezze al culo, la fiat topolino e la casa popolare e avere un barca non vuol dire essersela fatta con il denaro pubblico o mafioso (origini e bilancio mediaset docet)ma con i sacrifici. E' anche vero che questo atteggiamento dell'unità mi ha dato molto fastidio, e sempre più mi da fastidio questo atteggiamento della sinistra, a breve dalle elezioni si sta accendendo una rissa assurda all'interno della coalizione con il giornale di partito che spara pure su Grillo, definendolo "predicatore milionario".. a questo punto penso che siano un branco di idioti e che meritino di farsi un altro giro di giostra come opposizione, magari capirebbero delle cose che noi elettori abbiamo capito da un pezzo ma che loro non hanno proprio capito, e da questo dovrebbero imparare dalla destra: pragmatismo. E se la sinistra avesse dei dirigenti SERI, invece di accodarsi come un cagnolino con il centrodestra che sta perseguendo la strategia di arrivare a vietare le intercettazioni telefoniche ai politici per poter fare quello che più gli aggrada, difenderebbe l'esercizio delle intercettazioni proprio per evitare i porci comodi di questa disonesta classe politica, sia di sx che di dx. Fassino ha sbagliato? Vada via! Questa gente è superstipendiata per fare l'interesse del paese, e se sbaglia crea dei danni enormi, si chiama incapacità quando non è dolo. E lasciate lavorare la magistratura, chi non ha nulla da nascondere non ha paura di nulla, tantomeno delle intercettazioni. Vedere l'unità polemizzare su barca si e no mi da un senso di profonda miseria politica, comincino a mettere tutti i giorni in prima pagina i parlamentari condannati, con foto e sentenza, chiedendone l'arresto o le dimissioni, ma per fare questo il coraggio non ce l'hanno..
basoli giovanni
8 gennaio 2006 alle ore 17:01 PER ENZO D'ONOFRIO:
tu scrvi:
Grillo pago per andare ad ascoltarlo...non voglio invece continuare a pagare per le scelte disastrose dei politici che dicono di esserci vicini.
Anche se non vai a votare continuerai a pagare comunque i politici che altri avranno votato al tuo posto. L'astensione non cambia nulla, vota per cambiare, magari puoi votare BEPPE GRILLO se si candida, ma ho i miei dubbi .Vero Beppe?
Simon Crovini
8 gennaio 2006 alle ore 17:02Caro Beppe,seguo con interesse gli sviluppi dell tuo ottimo blog,eppure trovo difficile concordare con l'idea diffusa che i membri della dirigenza Ds si debbano dimettere.Sarebbe alquanto ipocrita fingere di non sapere che i dirigenti di un partito politico siano perfettamente a conoscenza di movimenti economici che potrebbero in qualche modo coinvolgerli direttamente,no? Io anelo ad una maggiore obiettività,anche quando forse,facendo la voce grossa,si riscuote maggior successo.
Franco Pace 55
8 gennaio 2006 alle ore 17:04KATIA@@@@@@@@
Per gli smemorati; e si sapeva già della nuova barca!
VOTI EURPEE 2004 ZONA INSULARE
Fonte ministero Interno
LISTA : FORZA ITALIA
Berlusconi Silvio 452.326
Ventre Riccardo 86.627
Gargani Giuseppe 80.269
LISTA : ALLEANZA NAZIONALE
Fini Gianfranco 394.775
Alemanno Giovanni 279.616
Gasparri Maurizio 203.337
LISTA : UDC
Cesa Lorenzo 103.414
LISTA : SOCIALISTI UNITI
De Michelis Gianni 33.947
LISTA : UNITI NELL'ULIVO
D'alema Massimo 832.260
Santoro Michele 526.535
Del Turco Ottaviano 180.735
Andria Alfonso 176.151
Pittella Giovanni Saverio Furio detto Gianni 131.876
LISTA : A.P. UDEUR
Mastella Mario Clemente 103.661
LISTA : DIPIETRO OCCHETTO
Di Pietro Antonio 63.549
LISTA : RIF.COM.
Bertinotti Fausto 97.132
LISTA : FIAMMA TRICOLORE
Romagnoli Luca 2.641
Franco Onesto
8 gennaio 2006 alle ore 17:07Se continuiamo a finanziarlo comprando i suoi libri si compra un'altra barca ...... poi chi ci difende? ....ehm....
Andrea Pellegrini
8 gennaio 2006 alle ore 17:08Caro Beppe,
ricordero' per sempre con affetto e simpatia quando attraccasti al porticciolo di Portovenere (si parla di qualche anno fa).
A prescindere che al confronto dei tuoi "vicini" di ormeggio, la tua imbarcazione tendeva a sparire, ricodero' sempre la frase che dicesti al controllo documenti facendo scoppiare in risa tutti i presenti: "DOVRESTE FARMI UNA STATUA, DATO CHE SONO L'UNICO CHE PORTA LA BANDIERA ITALIANA A BORDO!" Effettivamente avevi ragione....non ce n'era mezza di barche con bandiere italiane, mentre tutti a bordo parlavano lingue impressionantemente simili all'italiano......!
Chissa se D'Alema ha la bandiera italiana a bordo...! ;-)
Conservo ancora la foto che facemmo...eheh.
Ricordo ancora la serata (FENOMENALE) che tenesti li, assieme a Paoli. Spero davvero di rivederti presto a giro per Portovenere, sei un grande uomo (e in piu' cordiale e simpaticissimo!).
Ti abbraccio,
Andrea di Empoli, ma Portovenerino di adozione.
Marco Galeotti
8 gennaio 2006 alle ore 17:10Tutti i politici o solo D'Alema e quelli della sinistra? Ancora è ben radicata l'idea che se uno è di sinistra deve per forza essere un morto di fame o fare finta di esserlo... Questi discorsi lasciano il tempo che trovano....
RAFFAELE CONTE
8 gennaio 2006 alle ore 17:21Lei aveva una barca????? e ora non ce l'ha più.... ma che bello ora l'Italia andrà a gonfie vele...spero che non abbia scritto lei una cosa del genere. P.S. Travaglio fa un ottimo lavoro in un buon giornale.
Gabriele Vecchione
8 gennaio 2006 alle ore 17:28Se beppe grillo ha una barca non mi interessa, se la barca ce l'ha d'alema il discorso cambia.
attaccare l'unità "che rovina la reputazione" ai giornalisti è sbagliato perchè l'unità è un giornale libero (uno dei pochi) e, come dicono travaglio e gomez in 'Inciucio', c'è un preciso disegno sull'unità. chiedere a riformisti dalemiani, ritanna armeni, berlusconiani e ferrara.
Poi dire che la barca l'ha venduta, caro grillo, è una caduta di stile. Si giustifica?
a presto,
g.v.
RAFFAELE CONTE
8 gennaio 2006 alle ore 17:31Veramenete... Lei non ha più la barca...che bello ora si che l'Italia andra meglio...spero che non l'abbia scritto lei una cosa del genere...P:
Giorgio Piccarreta
8 gennaio 2006 alle ore 17:40Caro Beppe Grillo, il tuo contributo per una quanto mai insperata (e improbabile) vittoria del centro destra alle prossime elezioni non è mancato anche stavolta. Come di tutti quelli (modello Pancho Pardi) che hanno lo stesso consenso elettorale del mio amministratore di condominio, eppure ancora straparlano. Il livore di Occhetto e le tue abilità predicatorie sono quanto di meglio Berlusconi potrebbe escogitare per la "sua" campagna elettorale. E' troppo facile stare su un pulpito senza mai dire da che parte si sta.
Le tue parole suonano offesa per chi come me e come tantissimi altri sta da almeno trenta anni dalla stessa parte: quella che vorrebbe un paese più civile, in cui i personaggi come te, oltre a far ridere, facessero anche pubblica espressione delle proprie idee "politiche", dicessero da che parte stanno, per avere titolo a discettare sulle altrui opinioni e sugli altrui comportamenti. Io sto dalla parte di D'Alema e di Fassino (non c'è, purtroppo per te, alcuna differenza), nella buona e nella cattiva sorte. Tu ... non si sa. Spero che non ci sia nessun carro del vincitore al quale ti possa aggrappare in un prossimo futuro. Se davvero ci dovesse essere e io ritenessi che è lo stesso "carro" per il quale lavoro (gratis) da trenta anni... allora sì che mi indignerei!! Non te ne meriti nemmeno un pezzetto di questa vittoria.
Cordiali saluti. Al prossimo naufragio della TUA barca.
Candido Volteri
8 gennaio 2006 alle ore 19:10Egregio sig. Piccarreta,
Avevo cercato ansiosamente un diessino verace come mi sembra lei per farle solo qualche piccola domanda:
-Se il suo partito avesse messo le mani su BNL, lei ritiene che con la prossima legislatura avrebbe fatto una buona legge per la tutela dei risparmiatori? O il conflitto di interessi è solo una roba di destra?
-Le è sembrato un capolavoro di tattica politica avere impallinato Prodi nel precedente governo di centrosinistra?
-Perchè l'astuto D'Alema non provò neanche a fare una legge sul conflitto di interessi nel suo periodo di governo?
-Chi diede il lasciapassare giudiziario al cavaliere come denunciò Violante in Parlamento a patto che lasciasse la politica?
-Come mai l'astuto D'Alema si imbarcò (!) nell'avventura della Bicamerale perdendo un pò di mesi e facendosi infinocchiare alla grande dal cavaliere, che ad un certo punto ne rovesciò il tavolo?
Ultimo: chi intascò il miliardo di lire che il compagno Greganti portò dentro Botteghe Oscure, come è emerso dalle carte di Tangentopoli?
P.S. Anch'io sono più di trent'anni che combatto per una Italia più pulita, ma se a tutt'oggi ci ritroviamo sul groppone il cavaliere, penso che il suo partito sia tra i responsabili numero uno di questa disgrazia.
Matteo Pascucci
8 gennaio 2006 alle ore 17:46Basta non se ne può più con l'equazione comunista, ma dove sono poi tutti questi comunisti, pezzente! Sicuramente sono più i poveri, che i comunisti!
Engels, che di comunismo un pò credo se ne intendesse era un benestante, tanto che nè lui nè Carl Marx furono costretti mai a scendere in miniera per guadagnarsi il tozzo di pane.
Ce ne passa anche tra il non essere povero e "tifare" per una o l'altra banca impegnata in una scalata, ma al massimo si tratta di una questione di opportunità politica.
L'unica cosa interessante a proposito di comunismo sarebbe chiedere a questi presunti comunisti cosa ne pensino dell'analisi economica di Marx, se la conoscono. A tal proposito ricordo ancora un articolo di qualche anno fa sull'assai comunista Corriere della Sera che sosteneva ancora l'esatezza di tale analisi.
Credo proprio che qualcuno dovrebbe prendersi la briga di spiegare cosa diceva Marx, senza lasciarsi tirare nell'appiattimento critico di facili equazioni semplicistiche tipo URSS uguale comunismo uguale marxismo. Se questo messaggio continuerà a passare la confusione sarà sempre più grande, e affermare che un leader di una formazione di sinistra non debba possedere una barca ne sarà una diretta conseguenza.
Beppe Fontana
8 gennaio 2006 alle ore 17:48Non mi è piaciuto e trovo assolutamente fazioso quanto scitto da Padellaro, ma su una cosa concordo pienamente con l'amico di cui non ricordo il nome, che sul blog ne ha preso le difese: dobbiamo rendere merito a lui ed a Colombo se l'Unità ha riguadagnato almeno in parte il ruolo che gli compete; È vero anche che l'organo informativo dei DS è l'unico argine di una certa risonanza contro il regime del brevilineo pelato.
Assolutamente d'accordo poi sullo schifo provato nel constatare che il vile attacco compiuto con il pretesto dell'articolo sulla morte di Stalin sia passato sotto un silenzio vergognoso da parte di quella stampa che si autodefinisce "libera" ed è invece asservita quanto e forse più del TG di Fede alla dittatura mediatica imposta dal buffone vanesio e celebroleso di Arcore.
Un motivo in più per rendere merito ad iniziative come questo Blog.
Beppe Fontana
8 gennaio 2006 alle ore 17:51Non mi è piaciuto e trovo assolutamente fazioso quanto scitto da Padellaro, ma su una cosa concordo pienamente con l'amico di cui non ricordo il nome, che sul blog ne ha preso le difese: dobbiamo rendere merito a lui ed a Colombo se l'Unità ha riguadagnato almeno in parte il ruolo che gli compete; È vero anche che l'organo informativo dei DS è l'unico argine di una certa risonanza contro il regime del brevilineo pelato.
Assolutamente d'accordo poi sullo schifo provato nel constatare che il vile attacco compiuto con il pretesto dell'articolo sulla morte di Stalin sia passato sotto un silenzio vergognoso da parte di quella stampa che si autodefinisce "libera" ed è invece asservita quanto e forse più del TG di Fede alla dittatura mediatica imposta dal buffone vanesio e celebroleso di Arcore.
Un motivo in più per rendere merito ad iniziative come questo Blog.
Beppe Fontana
8 gennaio 2006 alle ore 17:51Non mi è piaciuto e trovo assolutamente fazioso quanto scitto da Padellaro, ma su una cosa concordo pienamente con l'amico di cui non ricordo il nome, che sul blog ne ha preso le difese: dobbiamo rendere merito a lui ed a Colombo se l'Unità ha riguadagnato almeno in parte il ruolo che gli compete; È vero anche che l'organo informativo dei DS è l'unico argine di una certa risonanza contro il regime del brevilineo pelato.
Assolutamente d'accordo poi sullo schifo provato nel constatare che il vile attacco compiuto con il pretesto dell'articolo sulla morte di Stalin sia passato sotto un silenzio vergognoso da parte di quella stampa che si autodefinisce "libera" ed è invece asservita quanto e forse più del TG di Fede alla dittatura mediatica imposta dal buffone vanesio e celebroleso di Arcore.
Un motivo in più per rendere merito ad iniziative come questo Blog.
roberto rondina
8 gennaio 2006 alle ore 17:52Grillo e Padellaro, per cortesia, non state a scazzarvi per delle scemenze del genere.
L'unità è un ottimo quotidiano e Travaglio ci scrive delle cose interessanti. E altrettanto interessanti sono i blog di Grillo. Mi sembra che in questo "regime" informativo siano utili entrambi. E una politica più fondata sull'etica piace a tutti, o no ?
Antonio Tanda
8 gennaio 2006 alle ore 18:44E certo che si! Basta ricordarsi di questa esigenza, comune a tutti gli onesti, quando andremo a votare chi ripulirà la Nazione dall'attuale combriccola di lestofanti.
Augusto Fogli
8 gennaio 2006 alle ore 19:50Sono pienamente d'accordo.
Insistiamo così, altrimenti non vedremo mai niente di nuovo.
Saluti.
raffaele paolini
8 gennaio 2006 alle ore 17:58se così la vogliamo definire). Tu fai il comico, vivi in un paese in cui la proprietà privata è permessa, quindi hai comperato una barca. Noi invece confondiamo e ci facciamo confondere le idee. Il problema di D'Alema è forse quello di possedere una barca? O lui deve reagire da uomo di sinistra quando Berlusconi ne parla? Io so benissimo che D'Alema è un uomo ricco poichè ha uno stipendio ragguardevole da deputato, arrotonda lo stipendio con commissioni, libri, interventi. Mi va bene. Coi suoi soldi ci fa quello che vuole, non è un missionario comboniano. Ma se i suoi soldi li fa in maniera illecita, allora se sono di sinistra o di destra, io mi incaxxo! Se Fassino si fa prendere dalla politica dell'economia, se al governo appoggerà delle leggi-truffa, oppure non sarà capace di opporsi con forza alle depenalizzazioni di reati economici, se non chiederà a tutta voce le dimissioni del presidente della banca d'Italia.... allora io saprò che non è un buon politico! E non lo voterò.
Mi stupisce che Grillo sia caduto in una trappola così stupida. Si è giustificato di una cosa che può fare, ha dato la colpa all'unità di un articolo scritto dal messaggero... ha scritto un post inutile. L'unità, dal canto suo, cerca di sviare i veri problemi, evitando oggi di criticare quei dirigenti di partito che più di tutti dovrebbero vergognarsi. Il giornale, proprio oggi, potrebbe essere il migliore stimolo a cambiare e migliorare una situazione che non porterà da nessuna parte. Perchè io, italiano, devo ancora votare turandomi il naso? Perchè devo scegliere una sinistra con poche idee, tante anime e pochi cervelli, nelle mani di un leader che non riesce a trascinare un carro così pesante, oppure una destra piena di ladri, promesse mai mantenute, dileggio della legge, della costituzione, piena di politici improvvisati e mezzi uomini (non mi riferisco alla statura)? In Italia dovremmo imparare a ritirarci dalla scena pubblica, magari riciclati come conduttori di qualche talk-show.
Luciano Salis
8 gennaio 2006 alle ore 18:07Perche' ci stiamo scaldando tanto per questo contradditorio tra Padellaro e Beppe.
Ho visto che ci sono stati tanti advisors , che hanno ribadito a Beppe di rientrare al di qua ....di di qua dove!!!
Chi di noi si e' esposto come Lui...
Ha esternato un po di adrenalina.
Manteniamo salda la volonta di cambiamento e raccogliamo le nostre forze per le cose veramente importanti.
Vai Beppe . Sei grande sempre.
ForzaPArisi
Luciano Salis
8 gennaio 2006 alle ore 18:08Perche' ci stiamo scaldando tanto per questo contradditorio tra Padellaro e Beppe.
Ho visto che ci sono stati tanti advisors , che hanno ribadito a Beppe di rientrare al di qua ....di di qua dove!!!
Chi di noi si e' esposto come Lui...
Ha esternato un po di adrenalina.
Manteniamo salda la volonta di cambiamento e raccogliamo le nostre forze per le cose veramente importanti.
Vai Beppe . Sei grande sempre.
ForzaPArisi
Luciano Salis
8 gennaio 2006 alle ore 18:08Perche' ci stiamo scaldando tanto per questo contradditorio tra Padellaro e Beppe.
Ho visto che ci sono stati tanti advisors , che hanno ribadito a Beppe di rientrare al di qua ....di di qua dove!!!
Chi di noi si e' esposto come Lui...
Ha esternato un po di adrenalina.
Manteniamo salda la volonta di cambiamento e raccogliamo le nostre forze per le cose veramente importanti.
Vai Beppe . Sei grande sempre.
ForzaPArisi
Luciano Salis
8 gennaio 2006 alle ore 18:09Perche' ci stiamo scaldando tanto per questo contradditorio tra Padellaro e Beppe.
Ho visto che ci sono stati tanti advisors , che hanno ribadito a Beppe di rientrare al di qua ....di di qua dove!!!
Chi di noi si e' esposto come Lui...
Ha esternato un po di adrenalina.
Manteniamo salda la volonta di cambiamento e raccogliamo le nostre forze per le cose veramente importanti.
Vai Beppe . Sei grande sempre.
ForzaPArisi
paolo de santis
8 gennaio 2006 alle ore 18:11CARO GRILLO HO 43 ANNI E SEGUO DA SEMPRE LE TUE PERFOMANCE TELEVISE( DA TEMPO TAGLIATE AIME) E I TUOI SPETTACOLI TEATRALI ,TROVO TUTTO MOLTO GIUSTO E SAGGIO NEI CONTENUTI. MA LA VITA MI HA INSEGNATO CHE CON LA DEMAGOGIA NON SI OTTIENE NULLA ORA PIU CHE MAI BISOGNA SAPER SCEGLIERE IL MALE MINORE DI FRONTE AL MALE PEGGIORE SE NO RISCHIAMO DI AVERE ALTRI 5 ANNI DI BERLUSCONI AL GOVERNO E SAREBBERO DAVVERO TREMENDI PER NOI COMUNI MORTALI TI PREGO DI CUORE DI APPOGGIARE IL CENTRO SINISTRA HA VINCERE LE PROSSIME ELEZIOINI E NON FARE COME IL FAUSTO CHE AFFOSSO IL GOVERNO PRODI , LITIGHIAMO TRA DI NOI CERCANDO IL QUADRATO DEL CERCHIO MA SEMPRE UNITI CONTRO L AVVERSARIO.GRAZIE SPERO KE LO LEGGERAI ASPETTO LA TUA RISPOSTA CON SIMPATIA PAOLO.......
Luciano Salis
8 gennaio 2006 alle ore 18:11Perche' ci stiamo scaldando tanto per questo contradditorio tra Padellaro e Beppe.
Ho visto che ci sono stati tanti advisors , che hanno ribadito a Beppe di rientrare al di qua ....di di qua dove!!!
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Ha esternato un po di adrenalina.
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ForzaPArisi
Luciano Salis
8 gennaio 2006 alle ore 18:11Perche' ci stiamo scaldando tanto per questo contradditorio tra Padellaro e Beppe.
Ho visto che ci sono stati tanti advisors , che hanno ribadito a Beppe di rientrare al di qua ....di di qua dove!!!
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Ha esternato un po di adrenalina.
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Lukas Salis
8 gennaio 2006 alle ore 18:13Perche' ci stiamo scaldando tanto per questo contradditorio tra Padellaro e Beppe.
Ho visto che ci sono stati tanti advisors , che hanno ribadito a Beppe di rientrare al di qua ....di di qua dove!!!
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ForzaPArisi
mattia andreoli
8 gennaio 2006 alle ore 18:14Non so chi avrà tempo e voglia di leggere questo intervento: sulla questione della barca il blog sembra uno tsunami che porta a riva di tutto e non pretendo che le mie parole possano distinguersi dal generale marasma che il post di beppe ha suscitato. Ma ci provo. Chi frequenta questo sito ha, mediamente, un' opinione più che positiva di beppe grillo e frequenti sono gli aiutami tu, i salvaci tu e i liberaci dal male. E' agli spettacoli di beppe grillo che molti di noi si sono rivolti per avere informazioni che i media non danno e il minimo che si senta dire in giro da chi non è completamente rincoglionito dalla televisione è che beppe grillo è un grande. Personalmente mi aveva addirittura sfiorato l'idea che a sostenere le iniziative di beppe fossero persone intelligenti, appassionate e cariche di umanità e che categorie come destra e sinistra potessero essere lasciate a chi se ne serve per ammaestrare il circo elettorale. Poi però succede questa cosa della barca e tra le possibili interpretazioni delle parole di grillo , in un'istantanea psicosi collettiva, vengono scelte le più squalificanti. Tento di riassumere: 1. "Attacchi l'unità ,il giornale che la mamma mi leggeva al posto delle favole ,per farti gli affari tuoi da questo spazio che dici essere di tutti?Ma allora sei un cattivo!".2."Ti vergogni di avere avuto la barca? Ma allora sei un ipocrita perchè lo sappiamo tutti che sei pieno di soldi..te li abbiamo dati noi che abbiamo stipendi da fame!". 3."Travaglio chi? Quello della Lega?". Ecco qua, il Dio non si è spiegato granchè bene( è vero) e deve essere abbattuto.Per farlo ben vengano i soliti relitti ideologici(le vere vittime del comunismo sono i vivi che ragionano così,non i morti che lo rifiutavano) e gli scheletri di italianissimi schemi mentali ammuffiti(lo vedi?te l'avevo detto che non si flagella!)e vaffanculo anche a grillo che è come tutti quanti. Sarà...tieni duro beppe, ma ricorda che anche un gregge di pecore nere sempre gregge è.
Luciano Salis
8 gennaio 2006 alle ore 18:15Perche' ci stiamo scaldando tanto per questo contradditorio tra Padellaro e Beppe.
Ho visto che ci sono stati tanti advisors , che hanno ribadito a Beppe di rientrare al di qua ....di di qua dove!!!
Chi di noi si e' esposto come Lui...
Ha esternato un po di adrenalina.
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Vai Beppe . Sei grande sempre.
ForzaPArisi
Lukas Salis
8 gennaio 2006 alle ore 18:17Perche' ci stiamo scaldando tanto per questo contradditorio tra Padellaro e Beppe.
Ho visto che ci sono stati tanti advisors , che hanno ribadito a Beppe di rientrare al di qua ....di di qua dove!!!
Chi di noi si e' esposto come Lui...
Ha esternato un po di adrenalina.
Manteniamo salda la volonta di cambiamento e raccogliamo le nostre forze per le cose veramente importanti.
Vai Beppe . Sei grande sempre.
ForzaPArisi
alessandro scaglietta
8 gennaio 2006 alle ore 21:12QUESTI COMUNISTI NON CAMBIERANNO MAI!! NON CI DOBBIAMO MICA STUPIRE. RICORDO A TUTTI CHE AI TEMPI DELL'URSS QUANDO LA PROPRIETA' ERA UN FURTO, I SIGNORI DELLA NOMENKLATURA USUFRUIVANO DELLA DACIA (VILLA) BARCHE AEREI E QUANT'ALTRO, ALLA FACCIA DEL POPOLO... E I NOSTRI DIESSINI ALLEVATI NEL POLLAIO DEL PCI POTEVANO ESSERE DA MENO? RICORDO CHE ALCUNI DI LORO SONO MILITANTI DI PARTITO DA QUANDO AVEVANO 15 ANNI E NON HANNO MAI MOSSO UNA PAGLIA IN VITA LORO....E PENSARE CHE C'E' GENTE CHE ANCORA LI VOTA.
MANDIAMOLI A LAVORARE!!!
Candido Volteri
8 gennaio 2006 alle ore 18:24Ma non c'è proprio modo di cancellare questi sabotatori del blog che postano decine di volte lo stesso messaggio? Siete proprio delle teste di quiz!
renato schiavo
8 gennaio 2006 alle ore 18:26 BASTA CON QUESTE BARCHE!!!! CARO GRILLO HAI CANNATO IN PIENO!!SONO 15 ANNI CHE TI SEGUO. ADESSO MI HAI STANCATO.... LA POLEMICA SULLA BARCA DI DALEMA MI FA VENIRE IL VOMITO E TU L'HAI ATTIZZATA, NON ALTRI.....E POI QUEL " C'E L'HO AVUTA ADESSO NON CE L'HO PIU' L'HO VENDUTA..... ADESSO SPIEGACI TU COSA VUOL DIRE, FINO AD ORA NON HO LETTO NESSUNA RISPOSTA DA PARTE TUA. E' CODA DI PAGLIA?? SI DAI DACCI UNA BELLA SPIEGAZIONE DEL "L'HO VENDUTA"... HAI PAURA CHE QUALCUNO TI CONSIDERI UN EVASORE FISCALE??? PERCHE' VEDI E FACILE SEMPLICE E ANCHE REDDITIZIO PER I TUOI DVD E I TUOI SPETTACOLI LANCIARE ACCUSE GRATUITE...TE LA FACCIO IO UNA DOMANDINA ANCHE SE NON SEI UN POLITIC0( COME SE FARE IL COMICO FOSSE ESSERE ESENTI DA QUALSIASI VERFICA O DOMANDA).... DAI SPIEGACI PERCHE' HAI AVUTO LA BARCA E L'HAI VENDUTA E PERCHE' TI PREOCCUPI TANTO DI SOSTENERE QUESTA TUA AFFERMAZIONE.. COSA C'E' CHE NON VA??? HAI LANCIATO IL SASSO E ORA TIRI LA MANO INDIETRO....NON SEI COMICO SEI PENOSO!!!
natalino valdevit
8 gennaio 2006 alle ore 18:46Caro Beppe, tu devi essere uno di quelli che si sentono a sinistra, ma così a sinistra che appena volgono lo sguardo verso destra vedono solo DS. E quindi pensano che siano i DS il nemico da battere! Ma guarda un po' più in là e vedi che razza di tronco abbiamo nell'occhio. Ritengo inquietante questo atteggiamento del voler fare i Catoni con chi può aver compiuto delle leggerezze (sempre i DS) e non aggredire chi sta portando l'Italia verso il disastro. Se continui così mi deludi.
paolochiaretti
8 gennaio 2006 alle ore 19:28ciao renato,sono completamente d'accordo con te ha fatto una figura penosa e' nn e' l'unica specie ultimamente,e cosa ancor piu' penosa sentire questo tipo di persone parlare parlare parlare,calcare la mano dove il dente duole e poi al nocciolo nn sono diversi per niente delle persone e societa' che criticano.
natalino valdevit
8 gennaio 2006 alle ore 18:41Caro Beppe, tu devi essere uno di quelli che si sentono a sinistra, ma così a sinistra che appena volgono lo sguardo verso destra vedono solo DS. E quindi pensano che siano i DS il nemico da battere! Ma guarda un po' più in là e vedi che razza di tronco abbiamo nell'occhio. Ritengo inquietante questo atteggiamento del voler fare i Catoni con chi può aver compiuto delle leggerezze (sempre i DS) e non aggredire chi sta portando l'Italia verso il disastro. Se continui così mi deludi.
marco ottanelli
8 gennaio 2006 alle ore 18:50Tutta la mia solidarietà a Beppe Grillo per gli attacchi furiosi a cui è sottoposto dal "democratico" popolo diessino. Anche oggi un altro offesivo ed aggressivo articolo è stato scritto contro Grillo sull'Unità, e vedo che i funzionari di sezione hanno dato l'ordine di intasare questo blog ai compagnucci, sempre pronti a massacrare coloro che hanno esaltato fino a 5 minuti prima. fin quando, a loro giudizio, attaccava l'avversario.
Forza Italia, DS...tutti vogliono giornalisti, comici, scrittori, attori NON indipendenti, e liberi perciò di criticare o apprezzare chi vogliono, ma "embedded", schierati fedelmente dalla loro parte. Grillo adesso è diventato un "traditore". Peccato che per tradire, prima bisognerebbe giurare fedeltà, e Grillo non lo ha mai fatto , grazie al cielo, con nessun partito. VAI GRILLO; coraggio, nonostate la calata dei compagnucci istigati, sei sempre amatissimo!
renato schiavo
8 gennaio 2006 alle ore 19:00vedi, io sono un compagnuccio di sinistra non iscritto e a me nessuno ha dato ordine di intAsare Il BLOG ... E SE INVECE DICESSI IO A TE CHE HAI RICEVUTO L'ORDINE DA BELUSCONI E DALLA MAFIA Di intasare questo stesso blog, tu cosa diresti cervello sopraffino di destra...... ma ce l'hai il cervello o e' andato all'ammasso a FORZA ITALIA??
paolochiaretti
8 gennaio 2006 alle ore 19:22Caro Marco....nn centra niente la politica,il discorso e' che il CARO beppe parla,parla,parla di sprechi.......di fame.....di miseria.......di ingiustizie...... e tutto il resto che credo dovresti arrivare a capire e poi il buon samaritano si giustifica dicendo che il suo megayoth da 18 dico 18 metri per 5 piani l'ha venduto la scorsa estate,be allora va tutto bene no?????ti sei chiesto quanto costa un pieno a quei mostri marini,quanto duri e per quale utilita'????????ha sbagliato e alla grande e dovrebbe chiedere scusa soprattutto a chi lo giustifica!!!!!!
marco ottanelli
8 gennaio 2006 alle ore 19:28per il signor Schiavo (un nome, una confessione), io sarei mandato dalla mafia a difendere Grillo. Addirittura! Vedo che lei vola basso... non si preoccupi, Provenzano ha altro a cui pensare. E non si scaldi tanto, provi a difendere (documentando) quel che ritiene da difendere, schiavo, invece di lasciarsi andare a urletti isterici e istrionici. Si faccia, non so, un giro in barca (tanto per dire), o telefoni a Fassino (il suo numero lo ha mezza italia...però deve avere 50 milioni di euro a Montecarlo, eh, se lo ricordi), oppure vada a prendere una fetta di crostata a casa di Gianni Letta, ci troverà, come al solito, metà della dirigenza del Suo augusto partito.
Giorgio Pic carreta
9 gennaio 2006 alle ore 11:07
Caro Marco Ottanelli,
Non si capisce bene perchè quando qualcuno scrive dichiarando la sua appartenenza ad un partito (per me quello dei DS), non si trovi altro argomento che tacciarlo di essere inmbeccato da questo o quel segretario di sezione. Io non ho nessuna intenzione di intasare un blog con le mie critiche. Prendo atto che quando ci si permette di criticare il "padrone" del blog scatta subito il "dagli all'untore, dagli all'iscritto, dagli al politicante". E lo si taccia di essere "poco libero", di essere un compagnuccio "istigato". C'è poco apprezzamento e rispetto per le idee altrui in tutto questo. Credo che in un paese libero (e io voglio un paese libero veramente, a cominciare da Berlusconi) si debba avere per primo rispetto dell'altro, delle sue idee. Io non voglio Beppe Grillo "embedded". Mi permetto solo di criticare le sue uscite quando non le condivido: Beppe Grillo non è un traditore perchè, appunto, non è iscritto a nessun partito. Non mi sento, quindi, tradito da lui (ho ben altro a cui pensare): semplicemente penso che quando qualcuno che fa un qualunque mestiere apre una discussione e esprime la sua opinione deve essere pronto a ricevere critiche. E i suoi sostenitori (più o meno "embedded") dovrebbero imparare a fare altrettanto.
Cordiali saluti.
Giorgio Piccarreta
Giorgio Pic carreta
9 gennaio 2006 alle ore 11:10
Caro Marco Ottanelli,
Non si capisce bene perchè quando qualcuno scrive dichiarando la sua appartenenza ad un partito (per me quello dei DS), non si trovi altro argomento che tacciarlo di essere inmbeccato da questo o quel segretario di sezione. Io non ho nessuna intenzione di intasare un blog con le mie critiche. Prendo atto che quando ci si permette di criticare il "padrone" del blog scatta subito il "dagli all'untore, dagli all'iscritto, dagli al politicante". E lo si taccia di essere "poco libero", di essere un compagnuccio "istigato". C'è poco apprezzamento e rispetto per le idee altrui in tutto questo. Credo che in un paese libero (e io voglio un paese libero veramente, a cominciare da Berlusconi) si debba avere per primo rispetto dell'altro, delle sue idee. Io non voglio Beppe Grillo "embedded". Mi permetto solo di criticare le sue uscite quando non le condivido: Beppe Grillo non è un traditore perchè, appunto, non è iscritto a nessun partito. Non mi sento, quindi, tradito da lui (ho ben altro a cui pensare): semplicemente penso che quando qualcuno che fa un qualunque mestiere apre una discussione e esprime la sua opinione deve essere pronto a ricevere critiche. E i suoi sostenitori (più o meno "embedded") dovrebbero imparare a fare altrettanto.
Cordiali saluti.
Giorgio Piccarreta
renato schiavo
8 gennaio 2006 alle ore 18:52fino ad ora ho letto solo critiche di sinistra alla sinistra DS e becere infami stronzate di destra.... se non vedo e leggo su questo BLOG critiche DI DESTRA a Berlusconi e al suo governo e condanna verso il suo operato per le infami leggi ad personam e anche giudizi onesti e coraggiosi sull'implicazione dei suoi uomini, BRANCHER , ROMANI,.CALDEROLI, nello scandalo BANCA POPOLARE DI LODI/FIORANI, vuol dire che questo BLOG ha raggiunto il suo obiettivo: altri 5 anni di BERLUSKA,......grazie GRILLO !!! sei proprio un genio.....anche tu ci sei caduto!!! complimenti .. DA COMICO AD INGENUO.....
Augusto Fogli
8 gennaio 2006 alle ore 19:17Egregio Signor Renato Schiavo,
mi sembra che cio che vorrebbe leggere in questo "post" è fuori tema. Probalbilmente se si parlasse dei Furfanti del centro-destra ci sarebbe quello che vorrebbe trovare. Personalmente, essere critici e, quando serve, esseri severi nel giudicare le persone su cui abbiamo riposto la nostra fiducia è giusto e doveroso. E non giustifica il "Nostro Uomo" sapere di Altri ancora più furfanti. Peggio per chi crede in Loro. Se gli elettori fossero sempre più esigenti e critici nei confronti dei propri rappresentanti, almeno 7/10 di questi sarebbero a casa a lavorare senza più alcun privilegio di sorta. Credo che proprio il difenderli sempre e a tutti i costi per "partigianeria" porta ad avere in Parlamento tanti farabutti.
Quando sbagliano, mandiamoli a casa. Tutti. Di destra e sinistra.
Cordiali saluti.
maurizio gambini
8 gennaio 2006 alle ore 19:05vai beppe I love you
Giacomo Dalla Cort
8 gennaio 2006 alle ore 19:10ti ho sempre seguito e mi è sempre piacito il tuo modo di porre le questioni. però adesso mi chiedo da che parte stai ( tiri la volata a silvio?)
ma è possibile che con tutti i disastri di questi ultimi anni, dei furbetti che rubavano ai propri correntisti (magari dei pensionati), il problema sia una telefonata di Fassino o la barca di D'Alema (e la tua???) sei uguale a quelli di striscia ( evidenziare ed enfatizzare i piccoli scandaletti in modo da far dimenticare quelli enormi) perchè non parli della legge sul digitale terrestre con decoder venduti (faccio notare non prodotti) dal fratello scemo del presidente?
giusi de biasi
8 gennaio 2006 alle ore 19:33anchio seguo beppe da sempre ma ho l'impressione che l'amicizia con ricci non gli faccia bene!
renato schiavo
8 gennaio 2006 alle ore 19:19ALLORA, IO DIRERI DI FARE BEPPE GRILLO SEGRETARIO E PRESIDENTE DEI DS, COSI' POI CI FA COMPRARE LA BARCA A NOI TUTTI ELETTORI ISCRITTI E SIMPATIZZANTI DS, POI LA VENDIAMO E COSI SIAMO SICURI DI NOI STESSI E IN PACE CON LA NOSTRA COSCIENZA ... COSI' SAREMO VERAMENTE DI SINISTRA!!!! MA C'E' UN PARTICOLARE..COSA DIRANNO A DESTRA???
Augusto Fogli
8 gennaio 2006 alle ore 19:25Cosi ho risposto a uno di Voi.
Cosi rispondo a Tutti gli Altri.
"Egregio Signor Renato Schiavo,
mi sembra che cio che vorrebbe leggere in questo "post" è fuori tema. Probalbilmente se si parlasse dei Furfanti del centro-destra ci sarebbe quello che vorrebbe trovare. Personalmente, essere critici e, quando serve, esseri severi nel giudicare le persone su cui abbiamo riposto la nostra fiducia è giusto e doveroso. E non giustifica il "Nostro Uomo" sapere di Altri ancora più furfanti. Peggio per chi crede in Loro. Se gli elettori fossero sempre più esigenti e critici nei confronti dei propri rappresentanti, almeno 7/10 di questi sarebbero a casa a lavorare senza più alcun privilegio di sorta. Credo che proprio il difenderli sempre e a tutti i costi per "partigianeria" porta ad avere in Parlamento tanti farabutti.
Quando sbagliano, mandiamoli a casa. Tutti. Di destra e sinistra.
Cordiali saluti."
Meditate, Gente.
Buona fortuna a Tutti.
paolochiaretti
8 gennaio 2006 alle ore 19:34prima di sentirti all'altezza di poter dare il consiglio di meditare..... dovresti essere tu il primo a farlo!!!!!!!!!!!!!nn c'hai capito una favella......comincia con l'attaccare il cervello al corpo ragiona e poi ne riparliamo.questo nn e' un fatto di politica,il discorso e' quanto sia ipocrita il sig.GRILLO
Augusto Fogli
8 gennaio 2006 alle ore 19:41Qualcuno, offendendomi, dice che io non dovrei dare consigli. E me lo CONSIGLIA anche molto "caldamente".
Beppe Grillo ipocrita. Non credo. Credo di più che le verità quando ci toccano fanno male. E più siamo presuntuosi, più ci fà male.
Valentina Pappini
8 gennaio 2006 alle ore 19:52Non vi capisco proprio.
Siete tutti impegnati a dare un'accezione politica a quello che leggete su questo blog.
Quindi, se votate destra entrate in questo blog con lo scopo di trovare il misfatto, l'appiglio attraverso il quale attaccare la veridicita' dell'informazione che trovate qui, quasi a voler difendere chi proprio non ne ha bisogno.
Se votate sinistra, vi aspettate di trovare un unilateralismo bonario o meglio bonaccione che faccia dei vostri politici i "Prodi" salvatori dell'Italia contro l'incontrastabile Marrano Silvio.
Se votate centro, probabilmente non sapete neanche cosa aspettarvi.
Faccio davvero fatica a capirvi.
Il problema non sono le barche, nè chi è il loro proprietario.
Il problema è la ciecita' diffusa. Per cui l'idelogia è piu' importante dell'onestà. Dei buoni principi. Della politica, quella vera. fatta di scambio di idee e collaborazione.
Correggimi Beppe, se sbaglio.
Franco Pace 55
8 gennaio 2006 alle ore 19:31Domanda e risposta di D'alema
D)Tra le strumentalizzazioni c'è anche la questione del leasing per la barca a vela e del mutuo presso la Banca di Fiorani?
R)Non mi ribello al fatto di dover spiegare per l'ennesima volta di avere speso circa 230mila euro (per altro in larga parte derivanti dalla vendita della barca precedente) per comprarmi un terzo di una barca a vela. Ma trovo sconcertante che in un Paese nel quale a differenza di altri Paesi europei non esiste alcun serio controllo della stampa sull'arricchimento personale dei politici (e forse ce ne sarebbe bisogno) l'unico a essere passato al setaccio con reiterate campagne sono io. Ricordate Affittopoli? Linciare quelli scomodi e fare l'occhiolino agli altri. Questo purtroppo è lo stile di un certo sistema dell'informazione. In ogni caso vorrei spiegare a Beppe Grillo che ho notato appassionarsi a questo che avendo versato in banca in un conto cointestato i proventi della vendita della nostra barca , da lì ritiriamo ogni mese il necessario per pagare il leasing. A Grillo del quale non sempre condivido le opinioni politiche e che tuttavia è uomo simpatico e intelligente dico che può se ritiene venirci a trovare a casa, e si renderà conto che non siamo degli arricchiti senza principi ma delle persone normali.
Spero che Bebbe voglia accettare l'invito.
renato schiavo
8 gennaio 2006 alle ore 19:32CARO GRILLO, AVEVI LA BARCA, ADESSO NON CE L'HAI PIU', L'HAI VENDUTA.... PERCHE'????
OGNI GIORNO TI RIFARO' QUESTA DOMANDA !!!!
TI PIACE QUESTA FORMA OSSESSIVA DI INTERROGATORIO???
Mario Sabatino
8 gennaio 2006 alle ore 19:34Tra Grillo e Pansa c'è da stare allegri,comunque bisogna tenere sulla corda questi signori che avranno i nostri voti,che non facciano le fesserie della volta scorsa,come dividersi,non fare le leggi sul conflitto etc etc,stiano un pò attenti,ma in quanto a criminalizzarli ce ne corre...
Luca Cardinali
8 gennaio 2006 alle ore 19:38Caro Beppe,
hai fatto proprio bene a cambiare discorso, con quello sulla morte politica di D'alema per la telefonata di Fassino a Consorte ti sei augurato da solo la tua morte da internet!
Adriano Perrone
8 gennaio 2006 alle ore 19:39Carissimo Beppe,
se ti criticano (con assurdità direi... barca o monopattino) è perché dai fastidio!
Grande Beppe!
Spaccali tutti!
Non riusciranno a fare come al solito e cioé far passare lo schifo per accettabile è intanto infagare tutto e tutti tanto per "mimetizzarsi".
Vai Beppe, spaccali tutti!
Vai Beppe, spaccali tutti!
Augusto Fogli
8 gennaio 2006 alle ore 19:44Vai Grande Adriano.
Beppe è il "grillo parlante" della coscenza di Tutti noi.
Cordialmente Ti saluto.
Giulio Marino
8 gennaio 2006 alle ore 19:46Nella homepage di www.tarantofuturo.it ci sono i link per vedere alcuni video sconvolgenti sull'11 settembre e la politica USA.
Si tratta di documenti che i mass-media non divulgheranno mai.
L'unico modo per aggirare la censura sembra essere il passaparola su internet.
Per favore, guardate quei filmati.
Facciamo qualcosa per difenderci da l'unica superpotenza rimasta a cui la nostra classe politica si inchina riverente.
Grazie per l'attenzione.
Giulio Marino
www.tarantofuturo.it
vittorio lanzetti
8 gennaio 2006 alle ore 19:47Premetto che milito da sempre nei DS e che sono tuttora amministratore in un piccolo comune lombardo . Forse proprio per questo , per la consuetudine a misurarmi con la complessità dei problemi , con la difficoltà a capire e farsi capire , consapevole dell'oceano che si stende tra frasi quali la politica è l'arte del possibile e la realtà del quotidiano , ho sviuppato un sentimento di insofferenza verso chi ha sempre certezze e pagelle da distribuire che si chiami D'Alema o Grillo . Apprezzo la vostra professionalità , ma ho difficoltà ad entusiasmarmi anche quando rido di gusto ascoltandoti a teatro o leggo ammirato "la lucida e graffiante ironia " del presidente del mio partito . Su questa vicenda ( Unipol e Consorte )ho i miei dubbi anch'io , se no sarei un cretino , ma sono dubbi politici sul rapporto con le cooperative , sulla capacità del nostro gruppo dirigente a comprendere la complessità dell'attuale quadro economico ed a gestire le trasformazioni senza farsi gestire dai trasformatori , a saper distinguere davvero tra capitani coraggiosi e capitani oltraggiosi per parafrasare Lansdale , sono dubbi sullo stile dei politici e sull'etica in politica . Non ne ho però sulla onestà di Fassino e trovo esilarante questo gusto tafazziano per l'autodafè, tanto da sospettare davvero che a qualcuno stia più a cuore il rogo in sè piuttosto che mandare a casa il nano e il tronchetto dell'infelicità (come lo chiami tu ). In quanto a Travaglio , ottimo giornalista intendiamoci , se vuoi prenditelo , non so neppure cosa ci stia a fare un giustizialista DOC come lui all'Unità . Insomma mi sembra caro Beppe che stavolta se stavi zitto facevi meglio figura . Comunque domattina vado in banca e mi faccio quattro conti : chissà che un gommone riesca a farmelo anch'io. Se no sai che delusione per la mia mamma : tanti anni in politica e neppure un gommone , ma dove li metti questi benedetti soldi? Grazie a nome di tutti gli amministratori DS a cui piaceva la montagna.
roberto amo
8 gennaio 2006 alle ore 19:50Per me non e' grave che D'Alema abbia la barca, che abbia fatto un mutuo alla BPI ..le cose gravi il tizio le ha fatte anni fa..la Bicamerale, non aver pensato a una legge per il conflitto d'interessi, permettere la scalata Telecom di Colaninno...ecc lasciamo perdere queste polemiche...xche' cosi' non si parla delle cose piu' gravi (che infatti non campeggiano quasi piu' sui giornali)
Augusto Fogli
8 gennaio 2006 alle ore 21:39Un leasing prevede tre soggetti. Acquirente, Venditore e Banca o Finanziaria. Quest'ultima paga il Venditore per conto dell'Acquirente che a stipulato con Questa, appunto, un contratto di leasing. Nel caso di specie, la banca scelta dall'Acuirente, il Signor Dalema, è la B.P.I. e il canone di locazione finanziaria mensile e di 8,036.52.
Vero anche il resto del post.
stefano albertini
8 gennaio 2006 alle ore 19:51Caro Beppe, premetto che leggo sempre i tuoi blog, condivido la maggior parte di quello che scrivi, e ritengo che spesso le tue denunce sono sacrosante.
Ma adesso ti devi rendere conto che, siccome ti legge moltissima gente, la maggior parte di sinistra che condivide come me, bisogna stare un po' attentini a non aggiungere confusione a quella che sta seminando ad arte Mediaset.
Il rischio che aumenti il numero degli astensionisti simpatizzanti di sinistra, a tutto vantaggio del biscione, è molto elevato.
Spero non vorrai essere ricordato come un Bertinotti che tanto ha fatto che ha favorito il caudillo.
Cerchiamo di stare uniti nell'obiettivo comune di liberarci della mafia al governo.
Cerchiamo di denunciare le cose veramente gravi, come la grave malattia di cui soffrono oggi la democrazia e l'economia.
E se l'Unità tira in ballo la tua barca, padronissimo di possederla o di venderla, per uno come te non dovrebbe essere difficile rispondere con una battuta.
Candido Volteri
8 gennaio 2006 alle ore 19:59Certo che, come ai vecchi socialisti e al Bettino, questi giornalisti giustizialisti DOC, cominciano a starvi un pò sulle balle pure a voi... :-)
Lovera Claudio
8 gennaio 2006 alle ore 20:00E' vero, c'è una certa aggressività nell'aria.
Aggressività che se non spaventa fa sorridere, soprattutto quando si sostiene che se il centro-sinistra malauguratamente non dovesse vincere (facciamo gli scongiuri!) la colpa sarebbe tutta di Beppe Grillo!!!
Già, tutta colpa di Beppe Grillo... lo dice anche il mio compagno d'asilo!
Qualcuno davvero pensa che la gente prima pensava che nel centro sinistra ci stavano solo i puri e nel centro destra solo gli impuri? Messa così allora in giro ci sono solo gli scemi! Io credo che gli italiani ormai hanno provato i "miracoli" di questo governo e sappiano che, per ora, il voto va dato guardando al meno peggio e perchè no (sarebbe già un segnale di cambiamento) apprezzerebbe assai, al caso, l'onestà intelletuale di fare anche un po' di autocritica.
Altrimenti si rischia di sembrare tanto bravi a fare come il corvo che dice al merlo quanto sei nero e poi quando si tratta di discutere, o comunque affrontare per risolvere, alcune questioni ecco che è meglio mettere la testa sotto la sabbia...
e cercare un capro espiatorio.
O il rischio di certi comportamenti è di far sembrare le questioni più grosse di quel che potrebbero essere...
marta grechi
8 gennaio 2006 alle ore 20:03Non è D'Alema che ha fatto il leasing con la Bpi ma l'azienda che realizzato la barca.
Tale ditta, infatti, lavora esclusivamente con la bpi.
La bicamerale non l'ha decisa D'Alema, ma il centrosinistra. Infatti, era previsto nel programma.
Ti sei dimenticato la caduta di Prodi. Però è Bertinotti che l'ha fatto cadere. No D'Alema.
GIUSEPPE MORACE
8 gennaio 2006 alle ore 20:06Caro Beppe, rinnovo ovviamente la mia stima, xke' la meriti, sempre, e da un lato volevo che non ti lasciassi coinvolgere dalle MINKIATE relative a barche tue, di d'Alema, o chi altri, la cosa francamente nn mi tange, piuttosto pre(te)ndiamo dai politici ciò per cui li paghiamo!Infine, a coloro che rompono i xxglioni giusto perhè sentono attaccacto il giornale l'Unita' e o il proprio partito, consiglierei un po' di autocritica. In fondo, questi 5 anni infernali sono tanto dovuti a Bertinotti che fece cadere il governo (non entro nel merito se la causa fosse giusta, quanto l'effetto che è stato devastante), quanto ad un malgoverno orrendo di D'Alema culminato nell'apoggiare la guerra in jugoslavia, e questo lo dice uno che cmq A PRIORI votera' a sinistra (non dico chi) pur di sconfiggere i criminali attuali...
M.Gabriella
8 gennaio 2006 alle ore 20:07Onestamente non so cosa ci sia di sconveniente ad avere una barca. Per quanto mi riguarda, per una questione di ecologia non sono d'accordo nè con le barche, nè con le macchine. Ma questo è il mio pensiero.
Per il resto è diventato un fatto comune possedere una barca: ce l'ha anche la mia parrucchiera!
E' ormai consuetudine distogliere l'attenzione dalle colpe di uno mostrando con il dito puntato, le colpe o pseudo colpe altrui, puntando sul sentimento dell'invidia e dell'inciucio,piuttosto che sul senso della giustizia.
E tutti con la bocca aperta....
paolochiaretti
8 gennaio 2006 alle ore 20:09GRILLO,TI RICORDI QUANDO A NATALE TI HO DETTO CHE ERI UN IPOCRITA???? E DA ALLORA I MIE POST PUNTUALMENTE NEL GIRO DI MEZZA GIORNATA SPARISCONO.....CHE MISERO ANCHE CHE SEI....SONO PROPIO CONTENTO CHE HAI VOLUTO CONTINUARE PER LA TUA STRADA E CONTINUARTI A DARE LA ZAPPA SUI PIEDI.....BRAVO ALTRI 100 PER NOI CHE TI ABBIAMO INQUADRATO E PER QUESTO GRAN BEL REGALO PER LE FESTE:))))))ALQUANTO COMICO SEI POI A METTERE 2 GIORNI DOPO UN POST SUGLI SPRECHI....TU PARLI PARLI E PARLI DI COSE GIUSTISSIME!!!!!SOLO CHE TE NE SCORDI DI MOLTO PIU GRAVI PERCHE' IMPOPOLARI E IN MOLTI VOGLIONO CONTINUARE A FARE COME GLI STRUZZI,MA ANCHE SU QUELLO CHE DICI PRENDI CERTE CANTONATE.....LA BARCA E' UNA DI QUESTE...SICURAMENTE UN POLITICO SCHIRATO A SINISTRA NN DOVREBBE AVERE PIU' DEL MINIMO INDISPENSABILE E DOVREBBE PREOKKUPARSI DI FAR GIRARE LA RUOTA,E FIN QUI CI SIAMO.....MA VEDI NEL TUO CASO CHE PARLI TANTO DI SPRECHI DI QUANTO UN LITRO DI GASOLIO COSTI ALL'UMANITA' SPECIE A QUELLA NATA NELLA PARTE COME VOGLIAMO CHIAMARLA,SFIGATA,NERA,SPREMUTA.....BE INSOMMA QUELLA,DI QUANTO QUESTI MOSTRI MARINI SONO A DISCAPITO DI TUTTA LA SOCIETA' E POI.....DI QUANTI METRI ERA?????HAI IL CORAGGIO DI DIRLO..... E QUANTI PIANI?????QUANTO CI VOLEVA PER UN PIENO??????E QUANTO DURAVA?????????TUTTO QUESTO PER PORTARE QUANTE PERSONE?????????TI RENDI CONTO CHE SE FAI UNO SPETTACOLO CRITICANDO GLI SPRECHI,PARLANDO CON IL CUORE IN MANO DI QUANTO SIA IMPORTANTE ACCONTENTARSI DEL NECESSARIO E GODERSELO!!!!! DANDO COSI LA POSSIBILITA' A MOLTI DI PIU' DI POTER ARRIVARCI E CI PRENDI UN SACCO DI SOLDI PER DIRE QUESTO!!!!!,E POI ANCHE TU METTI IL TUO BEL CARICO DA 90 SUL PIATTO........ LA MIA MENTE NN PUO' FAR ALTRO CHE INQUADRARTI COME UN IPOCRITA!!!!! E LA COSA ANCOR PIU GRAVE CHE TI LAVI LA BOCCA CON TANTE BELLE PAROLE MA POI....AAAAHHHH E' VERO MA FORSE CI SEI ARRIVATO....E' PER QUESTO CHE L'HAI VENDUTA LA SCORSA ESTATE?????????????SE E ' COSI MEGLIO TARDI CHE MAI
Augusto Fogli
8 gennaio 2006 alle ore 20:19Ma chi ti credi di essere, NAZISTA ROSSO.
Qualcuno più coraggioso di me ti direbbe "MA VA' A FARE IN CULO, COGLIONE!!!"
antonino de paoli
8 gennaio 2006 alle ore 20:36??????????????
Giovanni Fiorini
8 gennaio 2006 alle ore 20:42chestrano... questo scrivere tutto maiuscolo mi ricorda un tal valerio....
Roberto Forino
8 gennaio 2006 alle ore 20:45Mi sa che sei il solito gelosetto che crede che Berlusconi ti farà diventare ricco come lui...Nessuno è perfetto idiota, ma dove vivi?!? Allora nessuno deve fare informazione? E non riesci a scrivere normalmente? Per cercare di rendere incisive le tue parole hai bisogno di tutti quei punti esclamativi ed interrogativi?
Tu compri le scarpe con le suole di gomma che viene ricavata dal petrolio? Usi la luce a casa? Usi l'auto per andare al lavoro? Il condizionatore? E la spazzatura? La differenzi tutta? Dato che non credo risponderai NO a tutte queste domande, questo non significa che non puoi parlare di energia ed esprimere la tua opinione attraverso i mezzi che hai a disposizione.
Cerca di essere propositivo e costruttivo nella vita e nelle idee, invece di aspettare di cogliere in fallo quelli che esprimono le proprie idee.
Mentre tu critichi perchè forse non hai ideee o non sono così importanti da essere espresse, Grillo riempie i Palasport di tutta Italia...immagino che anche loro siano tutti stupidi e condizionabili.
paolochiaretti
8 gennaio 2006 alle ore 21:12PUNTO PRIMO IDIOTA LO DICI A TUO FRATELLO,SE TE LO PERMETTE!!!!!!E TI SPACCI PER UNO DI SINISTRA VISTO CHE MI HAI ATTACCATO CREDENDO CHE SONO A FAVORE DI BERLUSCONI....NN C'HAI CAPITO PROPIO NIENTE.ORA TI SPIEGO CHE FIGURA MISERA CHE HAI FATTO ANCHE TE..IO SONO UN VOLONTARIO DEL SOCCORSO,LAVORO E RIPETO LAVORO SENZA PRENDERE NEANCHE UN EURO PER 10-12 ORE AL GIORNO IN POSTI DOVE CON IL TUO CERVELLO NN RIUSCIRESTI A SOPRAVVIVERE PER 5 MINUTI.SCIVO GRANDE PERCHE' IL SIG. GRILLO RITENGO CHE DEBBA DELLE SCUSE A TUTTE LE PERSONE CHE PRENDE E HA PRESO INGIRO.MI SA PROPIO CHE SEI UNO DEI SUOI COLLABORATORI DALLA POCHEZZA DI SPIRITO CHE DIMOSTRI,LAVATI IL CERVELLO E LEGGITI UN FUMETTO CHE FAI MEGLIO
Augusto Fogli
8 gennaio 2006 alle ore 22:20Egregio Signor Paolo Chiaretti,
o lavora troppo o non fà il lavoro che fà per Lei. Lei mi sembra un pò esaurito. Si riposi un pò, si prenda una vacanza. Per il Suo temperamento e il Suo modo di pensare Le consiglio l'IRAQ. La vedo bene a far saltare in aria le Persone.
I pappagalli parlano ma sono quelli che volano più basso di Tutti, Signor Paolo Chiaretti.
Un fantozzi italiano.
Adriano Perrone
8 gennaio 2006 alle ore 20:11Ma che bravi... tutti i sinistrini si sono offesi!
Ma guarda un po'.. Grillo che hai fatto?
Avresti forse dovuto spiegare que questo blog non è di sinistra né di destra...
Ma adesso ti hanno già catalogato come "filo-nano".
Guai...!
Avresti dovuto continuare a criticare solo chi è attualmente al potere (per i cari "neutrali" sinistrini)...
Insomma... devono mangiare un po' per uno!
Quindi non dire mai le tue opinioni... non esprimere mai un giudizio o un parere.
Siete tutti uguali.
Grande Beppe, sempre così!
Sei un grande!
Franco Angius
8 gennaio 2006 alle ore 21:55non hai capito un cazzo...
SE GRILLO AVESSE CRITICATO D'ALEMA O L'UNITA PER MOTIVI POLITICI LO AVREI APPREZZATO.
SICCOME LO HA FATTO CON ARGOMENTI INSENSATI ("hanno scritto che ho la barca anche se l'ho venduta") CIO HA FATTO INCAZZARE TUTTI.
W LE CRITICHE PURCHE' SIANO INTELLIGENTI!
Augusto Fogli
8 gennaio 2006 alle ore 22:47Bravo Perrone.
E' Angius che non ha capito un cazzo. E non capirà mai un cazzo, purtroppo.
Cordiali Saluti.
Augusto Fogli
8 gennaio 2006 alle ore 20:13Mi permetto riportare il commento dedl Signor Candido Volteri perche lo condivo in pieno. E mi permetto di aggiungere: "Ma proprio con Prodi (un criminale in confronto a Berlusconi" pensate di vincere le prossime elezioni? Dalla padella alla brace. Mettete a Premier persone pulite e giovani (e moderate) come Veltroni e allora, forse, avrete il mio voto.
Cambiamo, perfavore.
Buona sorte a Tutti.
Egregio sig. Piccarreta,
Avevo cercato ansiosamente un diessino verace come mi sembra lei per farle solo qualche piccola domanda:
-Se il suo partito avesse messo le mani su BNL, lei ritiene che con la prossima legislatura avrebbe fatto una buona legge per la tutela dei risparmiatori? O il conflitto di interessi è solo una roba di destra?
-Le è sembrato un capolavoro di tattica politica avere impallinato Prodi nel precedente governo di centrosinistra?
-Perchè l'astuto D'Alema non provò neanche a fare una legge sul conflitto di interessi nel suo periodo di governo?
-Chi diede il lasciapassare giudiziario al cavaliere come denunciò Violante in Parlamento a patto che lasciasse la politica?
-Come mai l'astuto D'Alema si imbarcò (!) nell'avventura della Bicamerale perdendo un pò di mesi e facendosi infinocchiare alla grande dal cavaliere, che ad un certo punto ne rovesciò il tavolo?
Ultimo: chi intascò il miliardo di lire che il compagno Greganti portò dentro Botteghe Oscure, come è emerso dalle carte di Tangentopoli?
P.S. Anch'io sono più di trent'anni che combatto per una Italia più pulita, ma se a tutt'oggi ci ritroviamo sul groppone il cavaliere, penso che il suo partito sia tra i responsabili numero uno di questa disgrazia.
Candido Volteri 08.01.06 19:10
paolochiaretti
8 gennaio 2006 alle ore 21:51buono e utilissimo il tuo modo di combattere.....dopo trentanni nn ti viene qualche dubbio???,e nn hai neanche gli attribbuti per esprimere PRENDENDO posizione il tuo alto pensiero.......aahhh che poi devi citare quello di altri visto che sei cosi' altamente costruttivo e riflessivo,SALUTAMI TUA SORELLA quando arrivi dove mi hai mandato
paolochiaretti
8 gennaio 2006 alle ore 21:55buono e utilissimo il tuo modo di combattere.....dopo trentanni nn ti viene qualche dubbio???,e nn hai neanche gli attribbuti per esprimere PRENDENDO posizione il tuo alto pensiero.......aahhh che poi devi citare quello di altri visto che sei cosi' altamente costruttivo e riflessivo,SALUTAMI TUA SORELLA quando arrivi dove mi hai mandato
Augusto Fogli
8 gennaio 2006 alle ore 22:33Egregio Nazista Rosso Paolo Chiarella,
dove va Lei, non vado sicuramente io. Nemmeno mia Sorella.
Salut.
Simone Privitera
8 gennaio 2006 alle ore 20:15Caro beppe, se scrivi male della destra sei un paladino di tutti, a sinistra. Se però ti permetti di criticare una porcata fatta dalla sinistra, beh allora i bei moralisti di sinistra o giù di lì ti "sparano" alle caviglie. Secondo me non hai torto, torto lo hanno i politici corrotti che fanno affari con gli "affaristi" senza scrupoli. Il politico corrotto non è ne di destra ne di sinistra, si deve vergognare.
Grande beppe!! E semmu de zena...
Ivano Schiavon
8 gennaio 2006 alle ore 20:21Beppe, non farti trascinare in polemiche "piccole" e da pollaio, se tu hai avuto la barca, e se l'avessi ancora, sono affari tuoi, è la tua sfera "personale" che non deve interessare gli altri. E soprattutto non devi giustificarti per aver avuto la barca, non è un reato!!
Augusto Fogli
8 gennaio 2006 alle ore 20:29Gentile Valentina Pappini,
Sono d'accordo con Lei sull'onestà.
Domiziana Antonietti
8 gennaio 2006 alle ore 20:45NON DIMENTICHIAMOCI UNA COSA FONDAMENTALE: BEPPE GRILLO NON E' (PURTROPPO) UN NOSTRO DIPENDENTE, ECCO PERCHE' LA BARCA DI D'ALEMA FA SCANDALO E QUELLA DI BEPPE GRILLO NO.
francesco cerruti
8 gennaio 2006 alle ore 22:08xDomiziana Perchè un "dipendente" con i soldi che riceve non può comprarsi ciò che vuole?
Federico De Angelis
8 gennaio 2006 alle ore 20:458000 euro al mese di leasing per una barca !!! Certamente, saranno anche guadagnati con onestà (stipendio di parlamentare,diritti per pubblicazioni, libri, ecc.) Inoltre, è giusto che avendo la possibilità economica, si possano soddisfare i propri interessi. Ma non è difficile immaginare che a qualcuno possa venire il dubbio, che codesti rappresentanti del popolo, abbiano delle oggettive difficoltà di comprensione delle reali esigenze di un essere "normale" con 1000 - 2000 euro al mese di stipendio con famiglia a carico e casa in affitto. Non si tratta di demagogia, è solo una riflessione. Beppe poi a te chiedo : La barca l'hai venduta, va bene, ma anche se ne fossi ancora in possesso mica te ne dovresti vergognare. La risposta che hai dato a l'Unità mi sembra incompleta, non è da te.
Elena Rosselli
8 gennaio 2006 alle ore 21:17voglio scrivere anch'io un commento perchè ammiro Grillo, ma leggo anche l'Unità ritenendolo insieme al Manifesto, un giornale "libero", dalla cui lettura quotidiana si può imparare molto. Una premessa: nonostante io apprezzi Beppe, cerco di mantenere una certa capacità critica perchè noto spesso fra gli scrittori dei post un'identificazione che, secondo me, non è sana e dall'altro lato, un odio incomprensibile di alcuni "trolls" che si divertono a insultare Grillo a prescindere dai contenuti che esprime. Fatta questa premessa, voglio dire a Beppe che avere una barca o aver avuto una barca non è minimamente rilevante per determinare la statura morale di una persona. Io vengo da una famiglia benestante, vivo da sola a Milano e frequento un'università privata senza dovermi preoccupare di lavorare contemporaneamente: so di essere molto fortunata, mi sento in debito verso i miei genitori che hanno investito tanto sul mio futuro. Ma per il fatto di essere in una condizione sociale privilegiata, non mi sento immorale o "sbagliata" quando partecipo alle manifestazioni, quando mi trovo ad esporre le mie idee politiche con ragazzi/e di diversa estrazione sociale. Non credo che per essere di sinistra sia necessario essere poveri o disagiati! Tuttavia, la questione che sta tormentando tanti elettori di centro-sinistra in questi giorni, è sicuramente un'altra: si tratta di capire se i politici a cui stiamo per affidare il ns voto siano solo "i meno peggio" o se, invece, siano strutturalmente diversi dai politici di destra che da 5 anni ci stanno(s)governando. Io propendo per la seconda ipotesi e vi dico perchè: noi, sappiamo bene a che livello molti politici di centro-dx abbiano avuto problemi con la giustizia, ma nonostante questo, nessuno di loro si è premurato di dare spiegazioni, risposte, giustificazioni al proprio elettorato. Sappiamo altrettanto bene che Berlusconi, il criminale numero uno del centro-dx, non risponderà mai alle domande che non solo l'Italia gli muove
chiara bottalo
8 gennaio 2006 alle ore 21:22Ieri anche sul CORRIERE DELLA SERA si parlava di Beppe, lettera di un lettore che criticava questo blog. E'un bene che se ne parli, in ogni caso, vuol dire che un po' dai fastidio e quindi raggiungi l'obiettivo. Continua così! Continuiamo così! E il problema non è la barca, ma chi la compra e che soldi usa!
Gillo Pucciarelli
8 gennaio 2006 alle ore 21:34Scusate, ma questa volta Grillo avrebbe fatto meglio a ster zitto : non mi sembra che sulla prima pagina de L'unità vi fosse un che di denigratorio nei suoi confronti... i soldi se uno li ha li spende come meglio crede , e poi perchè sottolineare d'aver venduto la propria barca, come a cancellare chissa quale colpa?
gillo pucciarelli
8 gennaio 2006 alle ore 21:36Scusate, ma questa volta Grillo avrebbe fatto meglio a ster zitto : non mi sembra che sulla prima pagina de L'unità vi fosse un che di denigratorio nei suoi confronti... i soldi se uno li ha li spende come meglio crede , e poi perchè sottolineare d'aver venduto la propria barca, come a cancellare chissa quale colpa?
Elena Rosselli
8 gennaio 2006 alle ore 21:35Mai il ns premier ha dato spiegazioni, non dico giustificazioni, di tutti i reati che la magistratura gli ha contestato e che lui è riuscito ad eludere semplicemente per essersi fatto delle leggi che hanno cancellato i reati in questione. Berlusconi fa conferenze stampa, ma non risponde alle domande; Berlusconi si circonda di giornalisti, ma li mette tutti a libro paga evitando le domande che qualsiasi cittadino gli farebbe. Invece, da quando è emersa la faccenda Unipol, i leader del centro sx stanno facendo di tutto per comunicare con i loro elettori, scrivono articoli, si fanno intervistare, partecipano a forum e tutto questo anche se non c'è l'ombra di un reato a loro carico, ma solo la triste ombra dal carattere tipicamente umano di un pò di ingordigia mista ad un bel pò di di avidità. No,centro dx e centro sx non sono per nulla la stessa cosa e questo messaggio di profonda delusione è quello che Berlusconi spera arrivi nelle case degli italiani: lui crede di poter vincere non perchè pensi di avere la fiducia degli elettori ma perchè spera che questi siano talmente disgustati da disertare le urne rispondendo in pieno al disegno da lui ideato per questo ritorno al finto-proporzionale. Allora, non diamogliela vinta: andiamo a votare e diciamogli chiaramente, con l'unico mezzo che abbiamo, che l'immunità è finita, che è giunta l'ora che la giustizia faccia il suo corso. Diamo una possibilità a questa sinistra di cancellare le leggi che rendono vergognoso il ns essere italiani.
Francesco Bastianelli
8 gennaio 2006 alle ore 21:36"""""""""""""""""""""""""
WWW.UNCAS.SPLINDER.COM
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Di D'Alema non fa specie che abbia la passione del mare o della barca ma come si BARCAmenI per giustificarsi, con un pauperismo di maniera, dell'acquisto: prima ha detto che l'ha comprata in condominio con gli amici (tipicamente cooperativistico) poi dice che per farsi la barca ha venduto un casale in Umbria, poi si scopre che ha un conto e un leasing alla BPL ... del resto uno che fa il suo mestiere e prende il suo stipendio non dovrebbe aver difficoltà a compranre una all'anno, di barche ...
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WWW.UNCAS.SPLINDER.COM
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renato schiavo
8 gennaio 2006 alle ore 21:54CARO GRILLO, AVEVI LA BARCA, ADESSO NON CE L'HAI PIU', L'HAI VENDUTA.... PERCHE'????
OGNI GIORNO TI RIFARO' QUESTA DOMANDA !!!!
TI PIACE QUESTA FORMA OSSESSIVA DI INTERROGATORIO???
Perche' vedi anche tu sei involontariamente un ns dipendente: infatti per assistere ai tuoi spettacoli ci chiedi 18 euro, piu' del doppio di un bigletto cinema Multisala.... e siamo noi che ti paghiamo.Ma la differenza tra un film e tuoi spettacoli è che il film rimane nella storia della cinematografia, se' bello o ha un messaggio da lasciare, i tuoi spettacoli ,o il tuo blog. lasciano il tempo che trovano.
Francesco Cerruti
8 gennaio 2006 alle ore 21:57Caro Grillo,per me non fa nessuna differenza aver avuto una barca,o possederla ancora.Ho visto operai girare con Mercedes,e vuoi che un deputato che guadagna quello che anche tu sai,scrive libri equantaltro non può possedere in società una barca?Oppure per te un deputato in quanto tale è un ladro?Per favore in un momento come questo,la prima cosa da fare è mandare a casa Berlusconi,e il giorno dopo benvengano le critiche alla sinistra a Prodi e a tutti coloro che se le meritano.Senza sconti,ma dopo ,solo dopo le elezioni,perchè se le perdiamo l'Italia è spacciata!!!
Augusto Fogli
8 gennaio 2006 alle ore 22:27L'Italia è spacciata non per colpa di Berlusconi, ma per i Catto-Comunisti che hanno goveranto per oltre 45 anni e per colpa dei Sindacati dipendenti dei poteri Catto-Comunisti.
L'Italia è spacciata per colpa Sua e di Tutti quelli che rivolgliono di nuovo i Catto-Comunisti del passato, capitanati da quel delinquente del prof. Prodi.
Non sia mai.
Saluti.
paolochiaretti
9 gennaio 2006 alle ore 00:48Augusto,sei propio un gran dialogatore e con le idee chiarissime,e tu dai del gay a me,mi sa propio che il tuo sogno nel cassetto e' quello di farti.......dal cavaliere.lascia perdere destra o sinistra uno esprime il suo pensiero chiaramente e se tu vuoi controbbattere nn lo devi fare come un isterico ma con argomentazioni valide e concrete,col bla bla bla fascista state al governo ma con quali risultati????
Roberto Poli
8 gennaio 2006 alle ore 22:17Caro Beppe, ho solo ora l'opportunità di poter esprimere la mia ammirazione per tutto quello che fai in questo blog che trovo (con i tempi che corrono) assolutamente indispensabile.
Per quello che riguarda l'argomento della barca (che ora non hai più) credo sia (per chi ti trova particolarmente inopportuno) un falso problema.
Vorrei che qualcuno mi spiegasse quale male possa esserci per un libero professionista (quale sei tu) il fatto di acquistare o meno una barca o che ne sò una Ferrari.
Il problema c'è invece secondo me quando la nostra classe politica dirigente (dx o sx al momento per me pari sono) si fà "beccare" in questi imbrogli che trovo intollerabili.
Il politico come tu mi insegni è e deve rimanere un dipendente dello Stato che se non raggiunge gli obbiettivi prefissati per il bene comune (e non certo il suo) deve andarsene (e di corsa) a casa e non in barca...
In Italia (su giornali & Tv) si fanno polemiche inutili su problemi inesistenti con la precisa volontà di non risolvere il benchè nulla e di avere come unico obbiettivo quello di distogliere l'attenzione di tutti noi su altri fatti...
Questa (e aggiungo purtroppo) è l'idea che mi sono fatto in questi anni della nostra società e della classe politica che ci governa.
Se tu poi avessi in un prossimo futuro l'idea e la possibilità di acquistare magari uno yact (come quelli che solo gli Arabi del Petrolio possono permettersi) sappi che avrai la mia approvazione più totale.
Nel caso dovesse accadere a qualche politico , il fatto mi farebbe veramente "inalberare" , ed i motivi li conosci meglio di me.
Spero che te ed il tuo staff possiate continuare a fare (nel meglio delle vostre possibilità) quanto state facendo fin'ora.
Un abbraccio.
paolochiaretti
8 gennaio 2006 alle ore 22:48Ciao Roberto,secondo me nn e' una buona cosa che il sig. grillo abbia avuto.....una barca,e che barca,a casa mia si chiama yoth,o una ferrari,perche' in tutti i suoi spettacoli o riflessioni tende sempre a mettere giustamente il dito su quanto sia assurdo per una persona avere una ferrari,ti cito le sue parole:(490 cavalli che costano mediamente 300.000 per portare due rincoglioniti o due calciatori,la maggior parte delle volte sono la stessa persona).stesso discorso per lo yoth senza entrare nella giusta morale che fa' considerando che schiaffo alla miseria e all'ambiente che siano queste cose.vedi che grillo avesse...una barca si sapeva,quello che mi fa' indignare a me come a tanta altra gente credo e' la sua ipocrisia nel post e soprattutto nn riuscire ad ammettere che parla parla e alameno su questa cosa ha fatto come quelli che critica tanto.questo e' il mio punto di vista
antonio covello
8 gennaio 2006 alle ore 22:21Caro Grillo, mi dispiace dirtelo, ma questa volta, con la critica a Padellaro, la giustificazione della barca che più non hai e con l'invito a Travaglio, hai lasciato il comico per entrare nel ridicolo.
renato schiavo
8 gennaio 2006 alle ore 22:30ANNO 2004, SE BEN RICORDO, ESTATE: PARTE LA CAMPAGNA DIFFAMATORIA DI"LIBERo E "IL GIORNALE" SULLE PRESUNTE TANGENTI TELEKOM SERBIA a FASSINO E PRODI E DINI, SEI MESI DI INFAMIE FINITE NEL NULLA.
NESSUNA PROVA ANZI IL CALUNNIATORE, UN AVANZO DI GALERA,MARINI MI PARE SI CHIAMASSE, BEN SUGGERITO DA QUESTO INFAME GOVERNO DI CENTRO/DESTRA, FINISCE IN GALERA LUI STESSO PER FALSITA'... MA TANT'E', DIFFAMA,DIFFAMA CHE UN PO' DI MERDA TI RESTA ADDOSSO.
IL COMPORTAMENTO DI FASSINO E PRODI FU DEL TUTTO TRANQUILLO E IRREPRENSIBILE.
IL POPOLO DI DESTRA HA LA MEMORIA CORTISSIMA , MA CHE ANCHE TU, GRILLO, CE L'AVESSI COSI' CORTA NON LO IMMAGINAVO......PERCHE' VEDI E' TIPICO DEI REGIMI DITTATORIALI DI DESTRA,COME QUELLI SUDAMERICANI PASSATI E FORSE FUTURI, METTERE IL PACCHETTO DI DROGA NELL'AUTOMOBILE DELL'AVVERSARIO, PER FARLO SPUTTANARE E RENDERLO PER NULLA CREDIBILE AI SUOI STESSI ELETTORI,QUANDO ADDIRITTURA NON LO SI ELIMINA FISICAMENTE.
BERLUSCONI ADOTTA LO STESSO SISTEMA, QUANTO VOGLIAMO ANCORA DARGLI CREDITO???? SVEGLIATI GRILLO!!! TI STANNO USANDO----O SEMPLICEMENTE SEI UN INGENUO, NEL QUAL CASO HAI PERSO TUTTO IL MIO RISPETTO.
Augusto Fogli
8 gennaio 2006 alle ore 22:40Schiavo di nome e di fatto.
Documentati. Svuta il Tuo cervellino da Tutte le Tue convinzioni talebane, depuralo e vedrai che stai difendendo dei minchioni ladri e farabutti. Peggio degl'altri.
Questi passano dal Tuo cuore per arrivare al Tuo culo. Sveglia. Schiavo.
Margherita Della Bina
8 gennaio 2006 alle ore 22:32Beppe Grillo e Massimo D'Alema hanno tutto il diritto di possedere barche, e quest'ultimo la sua l'ha, di certo, acquistata onestamente con i suoi guadagni da deputato, guadagni non certo stabiliti da lui (per quel che riguarda il signor Grillo, in risposta a un simpaticone che ha scritto, vista la qualità e l'utilità dei suoi spettacoli varrebbe la pena anche di spenderne 40 di euro.) Detto questo, ecco, proporrei una colletta per aiutare D'Alema ad estinguere il mutuo della barca, in modo da farlo salpare, novello Ulisse, verso nuove sinistre, in altri paesi, a creare guai altrove. So che anche Berlusconi ha fatto simili proposte, su tutta la sinistra, ma, a malincuore, su D'Alema devo dargli ragione. Per Fassino invece mi dispiace, è uno dei pochi a cui si addice l'appellativo di "onorevole".
Paolo Gallina
8 gennaio 2006 alle ore 22:34La cosa più incredibile è l'attacco a D'Alema per la barca. Poi scopriamo che Beppe ce ne aveva una anche lui. Poi l'ha venduta. E con i soldi che ne ha ricavato cosa ha fatto? Beneficenza? Smettiamola di fare i moralisti, è grottesco che si vada a vedere come uno spende i soldi che derivano dalla propria attività professionale, politica o editoriale. I deputati di sinistra o di destra guadagnano tutti gli stessi soldi. E' forse moralmente più accettabile chi risparmia e accantona in banca tutti i propri guadagni rispetto a chi acquista una casa per le vacanze, o una barca, o un quadro di valore? Chi ha la fortuna di potersi permettere questi beni deve solo poterlo fare senza infrangere la legge. Poi possiamo aprire un dibattito se è morale retribuire in questa misura i politici, i calciatori, la gente di spettacolo, ma si converrà che questo è un altro discorso. Sulla vicenda Unipol il popolo di sinistra giustamente si interroga e magari pure si incazza, ma che c'entrano Fassino e D'Alema se perfino la magistratura di Milano non ha riscontrato nessun rilievo legale nelle parole di Fassino intercettate mentre telefonava a Consorte. Non sarà un complotto, ma certo il Giornale del nano ci sguazza, senza contare che sarebbe interessante sapere chi ha trasmesso i nastri alla redazione. Che poi Berlusconi affermi che è inaccettabile la commistione tra affari e politica è una delle sue gag più divertenti. Beppe prima di lasciarti andare al tuo furore di Torquemada rifletti.
Roberto Nisoli
8 gennaio 2006 alle ore 22:34Credo che il possesso di una barca, di una villa ai caraibi o di una fuoriserie siano, nel caso in cui guadagnati onestamente, possedimenti idealmente opinabili ma assolutamente non condannabili. Che li posseggano D'Alema, Beppe Grillo o tal pincopallino poco importa. In 2 parole: ognuno con i suoi soldi si compra ciò che vuole.. ben inteso che i soldi debbano essere suoi. I liquidi guadagnati con uno stipendio da politico, con uno spettacolo o con ore di lavoro in catena di montaggio sono legittimamente propri del soggetto che li merita, e quindi può disporne in tutti i modi che esso desideri.
Roberto Nisoli
8 gennaio 2006 alle ore 22:35Credo che il possesso di una barca, di una villa ai caraibi o di una fuoriserie siano, nel caso in cui guadagnati onestamente, possedimenti idealmente opinabili ma assolutamente non condannabili. Che li posseggano D'Alema, Beppe Grillo o tal pincopallino poco importa. In 2 parole: ognuno con i suoi soldi si compra ciò che vuole.. ben inteso che i soldi debbano essere suoi. I liquidi guadagnati con uno stipendio da politico, con uno spettacolo o con ore di lavoro in catena di montaggio sono legittimamente propri del soggetto che li merita, e quindi può disporne in tutti i modi che esso desideri.
marco pighetti
8 gennaio 2006 alle ore 22:35A questo punto solo una discesa in campo di un nuovo partito capeggiato da Vanna Marchi e O' Mago do Nascimiento potrebbe garantire la sconfitta del bonsai incipriato della destra.
mario manfredi
8 gennaio 2006 alle ore 22:43Promemoria per i lettori delle interviste di Fassino e D'Alema all' "Unita'" e alla "Repubblica.
Pierino- Babbo! Babbo! gli asini volano
Babbo- Ma dai figlio mio non dire cazz..!
Pierino- Ma babbo c'e' scritto sull' "Unita'"
Babbo- ah!... allora... vedi figlio mio gli asini non volano... però un pò svolazzano!
Barzelletta vecchia,ma mai attuale come oggi.
Basta sostituire le parole "gli asini volano" con le parole "i cinquanra milioni di euro di Consorte e i soldi delle coop non volano nelle tasche dei DS...ci svolazzano!!
Enrica de Benedictis
8 gennaio 2006 alle ore 23:00Caro Beppe,
trovo assolutamente legittimo che tu abbia o abbia avuto una barca. Mi ha invece infastidita il fatto che tu abbia sentito la necessità di puntualizzare che la barca l'hai venduta (excusatio non petita....)e che, punto sul vivo (perchè poi? è un misfatto possedere una barca, potendolo fare?), tu abbia attaccato Padellaro, giornalista che stimo molto e addirittura invitare Travaglio a lasciare l'Unità. Non è un poì esagerato il tuo disappunto? E' una sciocchezza che non meritava tanta attenzione.
Enrica de Benedictis
paolochiaretti
8 gennaio 2006 alle ore 23:00hai ragione mi sono sbagliato...GIA' CI SEI A PRENDERLO IN QUEL POSTO E SPERI DI TIRARCI PIU' GENTE POSSIBILE. SEMBRI UNA SESSANTENNE IN MENOPAUSA,MA NN C'E' MOLTA DIFFERENZA CAMBIA IL SESSO.....MA IL PROBLEM E' QUELLO.SI CAPISCE DA TUTTA LA RABBIA CHE SCARICHI VERSO GLI ALTRI.MICA E' COLPA NOSTRA SE NN TI FUNZIONA PIU' O ADDIRITTUTA NN TI HA MAI FUNZIONATO.TI RIMANE LA POLITICA CHE NE CAPISCI COSI' TANTO NO????....SALUTAMI SEMPRE TUA SORELLA
Enrica de Benedictis
8 gennaio 2006 alle ore 23:02Caro Beppe,
trovo assolutamente legittimo che tu abbia o abbia avuto una barca. Mi ha invece infastidita il fatto che tu abbia sentito la necessità di puntualizzare che la barca l'hai venduta (excusatio non petita....)e che, punto sul vivo (perchè poi? è un misfatto possedere una barca, potendolo fare?), tu abbia attaccato Padellaro, giornalista che stimo molto e addirittura invitare Travaglio a lasciare l'Unità. Non è un poì esagerato il tuo disappunto? E' una sciocchezza che non meritava tanta attenzione.
Enrica de Benedictis
paolochiaretti
8 gennaio 2006 alle ore 23:04ciao renato,nn ci far caso e' impotente e crede che la strada migliore sia mettere tutto il suo rancore nella politica,della qualle pero' nn capisce una mazza,dato che nn ne ha mai avuta una.saluti pure a MINNY
Augusto Fogli
8 gennaio 2006 alle ore 23:06Hai ragione Mario. Hai prprio ragione. Questi sinistroidi a pensiero unico credono che L'Unità, Il Manifesto, Liberazione, Repubblica ecc., creatori e divulgatori del pensiero unico, siano giornali liberi. Liberi come la Pravda, liberi come erano e sono liberi i cittadini nei regimi dei Nazisti Rossi (U.R.S.S., CINA ecc. ecc.).
Speriamo che s'illuminino.
Cordiali Saluti.
fabio patrassi
8 gennaio 2006 alle ore 23:08non puoi fare un motivo di vanto dell'essere un intransigente fustigatore dei difetti e dei vizi della nostra classe dirigente e poi farti girare gli zebedei alla prima critica che ricevi tu, non credi?
giacomo vallifuoco
8 gennaio 2006 alle ore 23:18ma poi padellaro non dice che grillo ha una barca.forse avrebbe potuto dire:"la barca che ha posseduto..." ma mi sembra comunque che non si possa accusare padellaro di aver detto il falso.
paolochiaretti
8 gennaio 2006 alle ore 23:29Ciao Fabio sono completamente d'accordo saluti
paolochiaretti
8 gennaio 2006 alle ore 23:11ORA TI HO CAPITO....UNO STRUZZO IMPOTENTE.....che purosangue
Maurizio Mancini
8 gennaio 2006 alle ore 23:13Tutta questa storia è diventata l'espressione del più becero qualunquismo. Si confondono tanti aspetti, ma si tralascia quello più importante: la politica. Ognuno spara le proprie cartucce contro Fassino e D'Alema (seguendo il Giornale e il Foglio nelle loro idiote intemerate). Ecco chi spara: Occhetto, per essere stato messo in disparte, Salvi perchè non ha avuto quello che lui pensava di poter pretendere, così come Mussi..... Il grande Giampaolo Pansa, di cui ho grande stima e grande rispetto, arriva addirittura a chiederne le dimissioni (con le elezioni a tre mesi è un'ottima idea, per stavolgere quanto già devastato, ma spara più degli altri. Ha rancore per come hanno preso la sua rilettura della resistenza? Travaglio lo seguo (a volte mi sconvolge, come su questo blog) e spesso penso che abbia il coraggio delle proprie idee, ma purtroppo parla e scrive sempre a distanza, non ho mai avuto l'occasione di vederlo in un contraddittorio (non lo invitano mai? Solo Ferrara? E ci sarà una ragione? Fa paura? A chi? Perchè? Mi suscita troppe domande e poi io tremo sempre quando qualcuno possiede la verità). Invito i veri uomini di sinistra a continuare a pressare la nostra classe dirigente, l'abbiamo fatto sempre e vorrei vedere che non la facciamo adesso, ma basta con il qualunquismo, D'Alema e Fassino sono lì perchè noi (almeno io), ho votato per loro e continuerò a farlo, finchè avrò la possibilità di votare (e in questo paese non è affatto scontato ormai). Non ho voglia di fare piaceri a Berlusconi e i suoi accoliti, chi crede che non votando per i DS o non andando a votare, domani starà meglio, spero che si ricreda. Travaglio ha avuto come maestro Montanelli, turatevi il naso se necessario e togliamo dal governo questa gente che ha portato in cinque anni l'Italia alla rovina e Berlusconi è diventato uno degli uomini più ricchi del mondo (Travaglio, ma Berlusconi non ha il 5% dell'Hopa di Gnutti? E nel 1985 non era sull'orlo del fallimento? Per questo: io presente!!!
Augusto Fogli
8 gennaio 2006 alle ore 23:15Ti pareva che Schiavo e Chiaretti non fossero soci. Due indivudi e neppure un cervello.
Nessun rancore ma preoccupazione per me e i miei tre figli. Preoccupato per gli imbecilli come Voi che sono, purtroppo, ancora tanti.
Luigi R.
8 gennaio 2006 alle ore 23:26Caro Beppe, me sa che ppè ffà 'ndispetto a Fini, te sei fatto 'na canna gigantesca! E dire che "tafazzi" a forza di battersi la "boccia" sui coglioni, ci avrebbe dovuto pure aprire la mente... o no??? scusa la franchezza, ma "sticazzi", epiteto che sovente utilizzi, sulla barca di Massimo..... fatti un giro col libro "gli intoccabili" di Lodato e Travaglio (appunto) e poi ne riparliamo... AHO', NUN FA' CAZZATE, che de cazzari già semo pieni, nun te ce mette pure Te.....
I veri probbbbbleemi sò ARTRI ! !
p.s.: a Roma si stà discutendo il nuovo P.R.G. e la (nostra) Giunta rischia di far passare un incremento da 400.000 metricubi a 1.100.000 metricubi di nuove costruzioni!!! UN ABOMINIO!!! nel nostro quartiere Cinecittà (X e VII Municipio, 270.000 abitanti)... Caro Walter, se Te capita de legge, mettice 'na pezza TU!.....
Beppe, al limite, cambia Compagnia Assicuratrice, ma nun Te crede che l'artre sò meijo!
Affezionatamente Tuo,
GiG
Augusto Fogli
8 gennaio 2006 alle ore 23:32Chiarella, sei un gay e non lo sai?
Parlane con il Tuo amico Nichi Ventola, Sicuramente Ti aiuterà a trovare la Tua dimensione.
Se sei impotente, invece, alla Tua giovane età è grave. Il Viagra per una Vita è troppo. E' meglio allora che ricevi, se non puoi dare.
Per quanto riguarda la politica, minchion no, culattone, è passione allo stato puro quando e onesta e chiede giustizia per le nefandezze di quei delinquenti che difendi. E non solo quelli. Sono quasi tutti balordi e i balordi comandano nei partiti affinchè non vi sia mai una Persona onesta tra i piedi.
Bonne chance, giovane Amico.
P.s. Lascia stare mia Sorella, che centra Lei.
paolochiaretti
8 gennaio 2006 alle ore 23:48vedi che sei un ottuso arterisclerotico impotente.primo tua SORELLA MI CI HAI MANDATO TU A SALUTARLA CON IL TUO COMMENTO,COMMENTO.... TOTALMENTE FUORI LUOGO SUL MIO POST,poi chiedilo a tua sorella se sono gay o impotente caro minny,centrato e'???
paolochiaretti
8 gennaio 2006 alle ore 23:52e poi che cerchi aiuto.....nn ne puoi continuare a parlare tra noi??????ho ti mancano anche le bilie e hai bisogno di sostegno...io sono qui MINNY ma per queste cavolate nn e' buona cosa mettere un post se ne puo' discutere coi commenti
paolochiaretti
9 gennaio 2006 alle ore 00:18Augusto,nome nobile ma da come ti sei presentato ti rimane solo quelloE CON IL TUO COMMENTO resta l'opinione in me che il sig. Grillo abbia toppato e alla grande nel risentirsi alla critica che gli avevano fatto.per nn parlare del suo commento,la barca l'ho venduta la scorsa estate,e a quante volte parla che il superfluo vuoi o non vuoi e' sempre sulle spalle di persone meno fortunate.io uno yoth lo ritengo superfluo,se poi invece di darmi del NAZZISTA COMUNISTA che poi sto ancora aspettando che me lo spieghi,mi illumini con la tua passione allo stato puro per la politica.....STAMMI BENE E....SALUTAMI TUA SORELLA:))))) DAI CHE SI SCHERZA MICA ME LA SON PRESA DI CUORE E LEGATA AL DITO QUANDO HAI INSERITO IL COMMENTO AL MIO POST.SONO BEN ALTRE LE COSE DA PRENDERE SUL SERIO ED INFERVORARCISI.
Alberto Russolo
8 gennaio 2006 alle ore 23:34SIAMO TUTTI DI DESTRA; ho tanti amici che si definiscono di sinistra ma che girano coi Suv, mandano i figli alle scuole private, vanno alle Maldive, ogni tanto gli scappano frasi razziste.....
La verità è che l'uomo per sua natura è di destra.
Come lo scoprono prima o poi tutti quelli che per fortuna per bravura o per disonestà si trovano nelle tasche un po'di soldi o un po' di potere.
Ergo D'Alema e Fassino sono di destra.
bruno procacci
8 gennaio 2006 alle ore 23:43Si chiama Vendola e non ventola!
paolochiaretti
8 gennaio 2006 alle ore 23:41e ti credo che nn hai rancore che fai tiri la pietra e speri che vada tutto bene.....CARO MINNY sei piu' nobile di quello che credevo adottando ben 3 figli,resta il fatto che sei un ottuso nn so' neanche da che parte stai xche' nn lo hai capito neanche te....e con chi ti sei trovato d'accordo...con quello che ha citato pierino.........guarda che hai ancora tante carte xche' nn ti costruisci un bell'aquilone e vai per i prati,o anche li' i NAZISTI ROSSI che poi me la spieghi se avrai un momento di lucidita'tra un intervallo arterisclerotico e una rosicata ti verranno ad intralciare e nn potrai far altro che mandarli a salutare tua sorella.hai voluto PARLARE da incivile,accomodati pure MINNY
Augusto Fogli
8 gennaio 2006 alle ore 23:50Procacci grazie!
Saluti.
Augusto Fogli
8 gennaio 2006 alle ore 23:59Chiarella,
sei un figo. Anche se sei un gay.
Bonne chance, giovane Amico.
P.s. Io ho una Sorella vera, lascia stare mia Sorella, anche in metafora.
paolochiaretti
9 gennaio 2006 alle ore 00:23ti ho appena scritto sotto leggi e tanti saluti E POI NN LO DIRE A TUTTI CHE SONO STATO ANCHE CON TE O MI ROVINI LA PIAZZA:))))
ernesto scontento
9 gennaio 2006 alle ore 00:27E' vero, come dice un mio amico corna e quattrini sono di chi ce l'ha , e da adesso anche le barche,così la facciamo finita e proviamo a spostare la discussione su un piano diverso sperando che il sig. Padellaro o che per lui ci legga, visto l'articolo di oggi sull'Unità dove riportava alcuni commenti del blog, probabilmente scelti con cura come le lettere dei lettori del giornale pubblicate visto che erano tutte solidali e poco critiche (ma i sostenitori degli onorevoli Mussi e Salvi non leggono L'Unità ?).Scherzi a parte visto che siamo alla festa dei conti in tasca vediamo di fare una riflessione seria su questi conti :
1 A me personalmente ha colpito la remunerazione del sig.Consorte di .1.700.000,00 annue( lire 3.291.659.000 - chi è Einstein) al netto dei benefici. Tanto per fare una comparazione il Governatore della Banca D'Italia percepisce .750.000.,00 annue, e lui poverino deve decidere della politica monetaria dell'Europa nel consiglio della BCE e quella si che è una bella responsabilità visto che influenza lo sviluppo economico delle nazioni aderente alla UE.
2 Il sig Consorte e vice si potevano permettere di fare delle consulenze esterne da .50.000.000,00 (lire 96.813.500.000 poverini dovevano fare gli straordinari le mogli non arrivavano alla quarta settimana) . Ma non esiste il conflitto di interessi per gli amministratori delle COOP, io come socio della UNICOP Firenze spero di si perlomeno possiamo fargli causa per avere indietro lo stipendio pagato almeno spero.
3 Ho letto l'intervita di D'Alema lui afferma che pur essendo una persona benestante ha a cuore il problema dei più deboli, peccato che non si sia mai informato sullo stipendio dei Manager delle COOP sai quanta beneficenza si poteva fare per risolvere il problema della quarta settimana delle famiglie degli Italiani, fermo restando la coerenza con i valori di mercato degli stipendi dei Manager.
Segue....
Gianni Ciabaratti
9 gennaio 2006 alle ore 00:28che strano, per molto tempo nessuno si è accorto di te (di noi), poi all'improvviso Il Corriere usa il tuo Blog per attaccare D'alema e L'unità per difenderlo. Spiegaci..
Sei Mitico !!!
ernesto scontento
9 gennaio 2006 alle ore 00:29
Continua....
4 Sempre sull'Unità ho letto che il Sig. Sposetti in tre anni ha ripianato il bilancio dei DS che era fuori di 1000.000.000.000 di vecchie lire e il tutto nella legalità contabile, tanto da invitare la segreteria dei DS a fare visionare il bilancio a una società esterna. Io non ho dubbi su questo ma vi chiedo una cortesia per il bene del Paese se vinciamo le elezioni fatelo ministro delle Finanze così accontentiamo anche il Senatore Salvi per quanto riguarda la riduzione dei costi della Politica
(intanto cominciamo da lì).
Quanto sopra scritto dovrebbe far meditare la Dirigenza dei DS che dovrebbe ritrovare lo spirito originario di fare politica in mezzo alla gente, occuparsi dei problemi delle migliaia di lavoratori che perdono il posto di lavoro a causa della concorrenza Cinese o della concorrenza dei paesi dell'Est:
- é una vergogna che i capi di vestiario vengano prodotti in Bulgaria o paesi limitrofi ma riportano il made in Italy ,il tutto per la mancanza di una politica Europea che è solo monetaria, ma che non ha allineato i salari e i diritti dei lavoratori a livello UE ( vedi documentario in merito andato in onda su RAI TRE),
- è una vergogna che non si pensi a delle contromisure sulle importazioni Cinesi per esempio i dazi ( senza farsi venire il mal di pancia a causa del loro accostamento All'America) che non sono il rimedio ma consentono perlomeno di gestire la transizione del sistema.
Ecco Sig. Padellaro questi sono una piccola parte dei temi che dovrebbe occuparsi una classe dirigente seria,e non giustificare le barche e questo nel 2006 vale anche per i privati.
A solo titolo informativo e per solidarietà su quest'argomento con il Sig.D'Alema, io d'affidamenti presso la BPI ne ho tre ma non o mai parlato con Il Sig.Fiorani in vita mia,anzi sono rimasto sorpreso perché pago degli oneri per interessi inferiori a quelli di molti VIP.
Guido Porta
9 gennaio 2006 alle ore 00:47Caro Beppe, non sono per nulla d'accordo con te. Avere (o avere avuto, come nel tuo caso) una barca non è un reato.Mi stupisco per la tua (assurda) precisazione. Inoltre (e questo sì mi preoccupa) anche tu stai preoccupandoti della pagliuzza nell'occhio, non curandoti, invece, della trave.La trave è il bonsai di Arcore, che ha approfittato della situazione per dire che lui mai (??? sic ???) ha mischiato affari e politica. Sono d'accordissimo criticare la leggerezza nel trattare certi argomenti (sopratutto per telefono) da parte dei Leader DS, ma non dimentichiamoci che dalle parti del CDX ci sono fior di galantuomini ora come ora indagati e non solo vittime di pettegolezzi. Ammetto che i primi giorni di questo casino mi ero anche incazzato con Fassino, ma ora, dopo averci riflettuto, ho capito che dalle parti del bonsai stanno cercando di montare un casino sul nulla per far girare la testa delle persone dall'altra parte e non farli riflettere su chi si è veramente comportato da farabutto. Lo vogliamo mandare a casa il malefico bonsai di Arcore o ce lo vogliamo tenere altri 5 anni ??? Infine un'ultima precisazione, se per decidere se votare a dx o a sx si dovesse guardare il reddito di una persona, dovrei per certo essere un seguace del nano, invece, guarda un po', pur guadagnando bene, vorrei vivere in un Paese più civile, giusto, equo, pulito e solidale con i deboli, in cui tutti pagano le tasse e in cui chi ruba (o falsifica i bilanci, che è lo stesso) finisce in galera. Insomma voglio che l'Italia diventi un Paese europeo e per questo il prossimo 9 Aprile andrò a votare, convinto, per il CSX. Cinque anni di bonsai sono il massimo che sono disposto a sopportare. Basta col nano.
Quindi, caro Beppe, non dare una mano ai cialtroni della corte di Arcore, ok ? Grazie !
Cordiali Saluti a tutti.
Max Fidello
9 gennaio 2006 alle ore 01:00Io so solo una cosa, la sinistra è allo sbando come non succedeva da tempo immemorabile, D'Alema non perde il vizietto di querelare, Fassino puro come come un secchio di letame, Travaglio seguita a sbavare, a lui non interessa destra o sinistra o centro, la sua ossessione è Berlusconi, se lo sogna nei suoi incubi peggiori, Padellaro è definito dal suo nome, un gran figlio di "padella"
Finalmente Grillo capisce che ha difeso una causa persa ed ora gli si rivoltano contro quelli che credeva dalla sua parte, Grillo non può avere una barca, ma perchè? Vendola è diventato ventola, visto l'abbondante uso che fa del proprio deretano, anzi direi improprio...! questa sera a "terra" su canale 5 hanno intervistato Donigaglia, il super boss della coop costruttori, la quarta potenza in Europa in costruzioni ed è stato affossato dalla legacoop, assieme a quei santuomini dell'Unipol, mettendo in gravissima difficoltà 2500 famiglie, che hanno perso anche la dignità di lavoratori, ormai è un bubbone enorme che sta per scoppiare e sarà un botto senza precedenti e ci prenderanno di mezzo altre famiglie, perchè anche a sinistra amano il Berlusconismo, vogliono essere tutti ricchi alla faccia dei disgraziati che tirano la cinghia per fare un mese con stipendi da fame e qualcuno crede ancora in questa accozzaglia di arrivisti, di neo banchieri, il futuro dell'Italia nelle mani di gente senza scrupoli che manda a morte civile i soliti noti, i lavoratori che sono il vero sangue, la linfa vitale che tiene in piedi questo paese dilaniato da litigi da cortile tra poteri più o meno occulti, la sinistra gravemente bastonata dai suoi stessi dirigenti e Prodi tace, si, perchè non sa più che pesci prendere in questo guazzabuglio infernale dove tutti danno addosso a tutti, questi soloni che credono di conoscere tutti gli intrallazzi e non sanno una beata mazza, scrivono porcherie a caso, tanto basta sparare nel mucchio sicuri di prenderci sempre, ogni giorno si scoprono cose da far rabbrividire.
Stefano Atti
9 gennaio 2006 alle ore 01:01La mia opinione:
1)Se uno si compra una barca con i suoi soldi o facendo un mutuo sono cavoli suoi.
2)Scusatemi ma ultimamente trovo Pansa illeggibile, per me è stato per lungo tempo un eroe(ricordate "L'anno dei barbari"?") ultimamente non lo capisco, dai suoi bestiari trasuda quella voglia di perdere con cui lui per tanto tempo a criticato la sinistra, vuole che che si dimettano tutti? poi magari in tre mesi facciamo un partito nuovo che si chiama Alè Italia e vinciamo le elezioni! basta trovare un imprenditore che tiene in mano la stampa, ha le TV,e il gioco è fatto.. ha già.. quello c'è già, e sta proprio dall'altra parte, ma su dai Pansa...
Non voglio parlare delle ultime sue uscite editoriali,lasciamo perdere.
3)In questi anni e anche recentemente ci sono stati scandali e spunti di cronaca ben più evidenti di cui parlare, ma queste TV e questa stampa che sono così apertamente contro Berlusconi(la sua più riuscita barzelletta!)non ne parlano, ricordate le Bufale di Telekom Serbia? Lo scandalo Parmalat? Una guerra di cui non sappiamo ancora i motivi per cui è iniziata e pure ultimamente, i casi Fiorani-Antonveneta,Ricucci-RCS dove ci sarebbe ben più materiale su cui lavorare, niente di tutto questo.
Si parla di una telefonata nella quale gli organi giudiziari non hanno trovato nessun motivo e nessuna traccia per aprire un'indagine, esercizio inutile visto che lo stesso Fassino da Ferrara ha chiaramente detto che si augurava che l'Opa Unipol a BNL andasse in porto, allora dov'è la notizia?
4)Scusa Beppe, ti stimo da morire ma qui hai toppato,dire che tu la barca l'avevi ma adesso non c'è l'hai non mi sembra che sia un gran esercizio di sobrietà....non demordo, e sono convinto che al più presto ci darai una lettera dei fatti con anche le giuste critiche del caso, ma per favore non accodarti alla stampa tipo novella2000.
5)Forse la classe dirigente attuale della sinistra può non essere il meglio, ma è di certo meglio di chi ci governa.
Fabrizio Balestrieri
9 gennaio 2006 alle ore 01:42Ciao Stefano,
il tuo post è assolutamente ciò che di più intelligente e ragionato mi sia capitato di leggere su questi forum.
Devo dire che effettivamente il blog spesso diventa una mera elencazione e messa alla berlina populista di ciò che ci circonda. Ciò spesso viene portato avanti senza un senso critico e senza distinguo.
Caro Beppe, anche tu hai le tue belle incongruenze poi: nessuno ti incolpa perché tu avevi una barca (ferro da stiro?), ma almeno tu non fare la paternale se altri come D'alema ce l'hanno ancora. In fin dei conti anche lui è un uomo, per quanto ex-comunista, no? :)
Augusto Fogli
9 gennaio 2006 alle ore 01:03Il Cliche di quelli di sinistra (oggi):
ricchi o, almeno, benestanti:
lavori intellettuali e garantiti:
look di firma:
auto di lusso:
luoghi esclusi lontano dalla Plebe:
ristoranti rinomati:
arte contemporanea:
cinema d'essai:
figli (quando li hanno) in scuole private:
viaggi in paesi poveri con culture Induiste Buddiste e simili (meditative):
i più, leggono Repubblica o La Stampa (sono più intellettuali dei giornali politici e meno compromettenti):
vanno in palestra o corrono nei parchi:
a casa mangiano macrobiotici e yougurt:
ai supermercati hanno sempre i carrelli mezzi vuoti (mica come la Plebe, strapieni):
occhialini tondi o senza montatura intorno alla lente, di marca:
swuoch o rolex al polso:
i più parlano con la erre moscia:
leggono libri scritti da loro simili:
pacifisti (per codardia e non per etica):
fanno e vanno ai "girotondi":
abitano nelle zone più "in" delle città:
non hanno figli (quando li hanno) disoccupati:
i figli hanno gli stessi ideali dei genitori:
sciano, giocano a tennis, golf, cavallo, VELA:
in famiglia sono tutti magri:
sono laici (non atei, laici):
i piu non fumano sigarette:
chi fuma predilige i sigari toscani:
hanno mobili d'antiquariato:
hanno un bambino adottato A DISTANZA:
vanno a tatro (a vedere spettacoli di una noia mortale per i Plebei):
si sentono aristocratici:
non hanno flessioni dialettali:
parlano con termimi sconosciuti alla Plebe: hanno "la puzza" sotto al naso:
non seguono il calcio:
la casa al mare:
la casa in montagna:
non giocano schedine o lotto ecc.:
hanno una foto o immagine del Che:
fanno poco sesso (si vede lontano un miglio il freddo che fà tra le coppie:
mettono il pigiamino per andare a dormire:
sono convinti di essere migliori della Plebe: ecc. ecc..
La classe dirigente deve dare il buon esempio ai suoi elettori. Mi sembra giusto.
Ma andate a cagare.
Franco Montanari
9 gennaio 2006 alle ore 05:43Mobili d'antiquariato?
Migliori della plebe?
IL PIGIAMINO PER ANDARE A DORMIRE?
Ma che cazzo dice, 'sto Fogli?
Quando gli è successo, esattamente, di essersi bevuto il cervello?
Fabio D'Amico
9 gennaio 2006 alle ore 01:07Ognuno fa con i suoi soldi ciò che gli pare, questo è ovvio e sacrosanto... ma diciamocelo:
- che nel partito di Gramsci, Togliatti, Longo, Berlinguer ci saluti poi Dalema alla marinara dall'Icarus FA UN POCHINO RIDERE
- che Beppe ci faccia da tribuno ecologista e poi ci saluti alla marinara anche lui dalla barcona sua (tipo ferro da stiro ?) FA UN POCHINO RIDERE
Voglio bene a tutti e due, ma via.... un po' più di coerenza no? :-)
Augusto Fogli
9 gennaio 2006 alle ore 01:21Chiarella o Chiaretti,
scusa, mi dimentico sempre il Tuo cognome.
Paolo, non scherzo quando dico che sei un figo. Hai anche ragione sull'ipocrisia di Beppe Grillo, ci fà la morale a noi, ci fà sentire delle merde e poi Lui, l'uomo, è come noi, come gli altri. Nulla di ciò che è umano ci è estraneo, caro Paolo. E Tu, come alrti giovani, state puntando su chi è stato ed è responsabile della situazione Italiana, Europea e Mondiale. Sono Tutti GLOBAL e con le loro multinazionali, le loro banche, i loro affari finanziari personali, ci stanno alienando. Parlo di diritti e identità. Capisci Paolo perchè mi incazzo con Te. Tu rappresenti il futuro, non puoi sbagiare. dillo ai Tuoi coetanei.
Ciao e buonanotte.
Francesco Folchi
9 gennaio 2006 alle ore 01:28Egregio Fogli,
Masaniello ha fatto storia se non erro.
Ma le pare che (sopratutto in questi tempi) un povero disgraziato possa veramente accedere al cosidetto potere? E che poi abbia la capacità ( o meglio gli diano l'opportunità di usare la ipotetica capacità) di comunicare, governare ecc. ecc.?
E poi lei scrive di buon esempio proprio sul blog di Grillo? Grillo è stato epurato qualche tempo fa per coerenza nei confronti di se stesso. Come fa un sinistrorso (uomo di sinistra)a sopravvivere se non da una certa immagine di se in una certa maniera? E poi perchè uno di sinistra non può avere i soldi e non deve usarli? Dove sta scritta questa regola di coerenza che lei (mi perdoni l'ardire) scimmiotta alla penultima riga? Questo è moralismo bieco e puro (credA, MORALISMO E MORALE NON VANNO A BRACCETTO, FORSE LEI PENSA COSI' MA CREDA CHE NON E' COSI'), lei pensa che in questa società a un gruppo tutto è concesso e all'altro è concesso solo di stare dalla parte di un'etica pura e dura. In pratica lei vorrebbe (lei è destrorso vero?) una parte sempre vincente e l'altra pura immacolata e sempre perdente. Legga un po Macchiavelli, Sun Tzu, Clausevitz, e (perchè no) qualcosa del Maresciallo napoleonico Davout che fervente e credente rivoluzionario, (figlio di nobili), usufruì comunque sempre dei privilegi del suo rango non rinnegando mai i suoi ideali rivoluzionari. Vada lei da qualche altra parte, riconosca un po le sfumature dei colori, non esiste solo bianco e nero. Esistono indefinibili sfumature anche di un solo colore. Legga un po di più, e mi creda la sinistra la si può criticare in altri e ben più seri punti. Non in questo.
Distinti saluti
Francesco Folchi
9 gennaio 2006 alle ore 01:51Grillo caro, mi scusi tanto, non intendevo darle del povero disgraziato con la risposta al livoroso signor Fogli. Creda che ritengo ogni individuo in tale stato e cioè di povertà e disgrazia.
Un caro saluto, tanti complimenti
Francesco Folchi
Francesco Folchi
9 gennaio 2006 alle ore 01:40Scusi Signor Grillo,
Rileggendo la risposta a Fogli mi rispondo chidendole scusa perchè, ho notato, rileggendo, appunto, la risposta, che si poteva evincere che lei potrebbe essere accomunato ad un povero disgraziato. Consideri che penso che sin dalla nascita ognuno di noi lo è.
Cordialmente Francesco F.
Francesco Folchi
9 gennaio 2006 alle ore 01:41Scusi Signor Grillo,
Rileggendo la risposta a Fogli mi rispondo chidendole scusa perchè, ho notato, rileggendo, appunto, la risposta, che si poteva evincere che lei potrebbe essere accomunato ad un povero disgraziato. Consideri che penso che sin dalla nascita ognuno di noi lo è.
Cordialmente Francesco F.
Francesco Folchi
9 gennaio 2006 alle ore 01:42Scusi Signor Grillo,
Rileggendo la risposta a Fogli mi rispondo chidendole scusa perchè, ho notato, rileggendo, appunto, la risposta, che si poteva evincere che lei potrebbe essere accomunato ad un povero disgraziato. Consideri che penso che sin dalla nascita ognuno di noi lo è.
Cordialmente Francesco F.
Francesco Folchi
9 gennaio 2006 alle ore 01:51Grillo caro, mi scusi tanto, non intendevo darle del povero disgraziato con la risposta al livoroso signor Fogli. Creda che ritengo ogni individuo in tale stato e cioè di povertà e disgrazia.
Un caro saluto, tanti complimenti
Francesco Folchi
Augusto Fogli
9 gennaio 2006 alle ore 03:07Egregio Signor Francesco Folchi,
Lei legga quanto le pare, sarà sempre più colto, ma non più intelligente. In quanto a me e alle mie letture, lasci perdere, voglio rimanere ignorante. Si, ignorante ma lucido. Perchè, vede, leggendo Lei così aculturato ma intellettualmente opaco , preferisco così.
Al resto, Le rispondo con le sole mie risorse intellettuali che, come lei ha accertato, sono quello che sono. Io credo che un uomo, che rappresenta un ideologia, che quindi deve dare dimostrazione di essa e si comporta in maniera incoerente, non sia un uomo da tenere in considerazione. Punto. Senza pretendere chissà che cosa. Semplicemente di essere coerente con l'ideologia che rappresenta. Tutto qui.
Se poi l'ideologia prevede pane e companatico per tutti e quest'uomo che la rappresenta s'abbuffa e gl'altri (che lo hanno posto lì) mangiano il pane un giorno si e uno no, questi hanno tutto il diritto, oltrechè il dovere etico e morale (oltrechè l'interesse) di licenziarlo e sotituirlo per salvare l'ideologia, altrimenti l'ideologia cambia e cambia proprio a causa dell'incoerenza dell'uomo. Ora, se a Lei va bene così, a me no. Se lei vede in colore tante sfumature, io no. Almeno fino a quando tutti non mangiamo pane e companatico. Quando tutti hanno il pane e companatico, allora si può pensare alla frutta o al dessert che, comunque, ci deve essere per tutti.
Nella mia semplicità, ho volutamente parlare di pane e companatico, perche all'ideologia alla quale appartiene Lei, la sinistra (che di colori al suo interno ne ha anche troppi, secondo me, s'intende), sono aggrappati alla speranza del pane e companatico quotidiano, oltre il 50% dei sostenitori dell'ideologia. Ecco, perchè esigo coerenza.
Francesco Folchi
9 gennaio 2006 alle ore 18:00Fogli, aculturato non esiste, di fatti il mio era semplicemente un invito a vincere le sue pigrizie intellettuali (non semplicità o "le sole mie risorse intellettuali" ....troppo comodo Fogli) e a forzarsi un po per dare più mordente ai suoi scritti, peccato lei invece offende sempre. (a proposito,un esempio di vittoria sulle pigrizie è questo: mi sono spulciato quattro dizionari per controllare l'esattezza della parola (ACULTURATO), dovrebbe farlo anche lei...creda).
Ne sinistra ne destra caro Fogli.
Vendo il mio voto a caro prezzo (culturale e sui progetti (cosidetti programmi) e non al vil danaro...preciso).
La mia intelligenza è mia, caro Fogli, lei continua ad offendere senza volerlo, (per questo la scuso e sotto sotto nutro simpatia per lei) con parolacce, entando nel personale ( che ne sa della mia intelligenza? Lei per caso è Dio che sta nella mia testa? Oppure; che me la sono scelta io la mia intelligenza? Fogli che ha fatto un contratto con Dio per il suo naso? bello o brutto che sia?)
L'invito alla lettura è un invito ad osservare più sfumature ma per sua stessa ammissione lei è nostalgico della TV in bianco e nero. Contento lei.
Secondo quel che scrive, lei è uno dei tanti pericoli vaganti di questa terra (purtroppo siete tanti, ma potrei morire per difendere le vostre idee....se lo ricordi Fogli). Amando la coerenza non solo rimpiange TV in b.n. ma anche chi della coerenza ne fece vita. Stalin, Hitler, Mussolini. Complimenti Fogli complimenti.
Per me finisce quì, a riscriverci su di un altro blog.
Distinti saluti. F. Francesco
P.S. (Come vede non c'è bisogno d'offendere, si può battibbeccare senza entrare nel personale)
Nota:
a. è personale intelligenza (poiché della singola persona e del suo proprio mondo interiore, una/o ci nasce intelligente tanto o poco Fogli)
b. non è personale leggere tanto o poco, fa parte proprio di quanto uno nella vita combatte o non qualche pigrizia e copmunque pretende la gloria.
Essenza e personalità
Andrea Ballabeni
9 gennaio 2006 alle ore 03:11Sono con D'Alema.
Caro Beppe, penso che D'Alema sia un politico di notevole spessore a cui il centrosinistra non puo rinunciare. Non abbiamo molti bravi politici di professione. Non possiamo fare a meno dei pochi che abbiamo. E poi e' ridicolo che si parli ancora della barca di D'Alema. Non capisco perche uno di sinistra non possa avere una barca. E' ridicolo che si parli ancora di questo. Chi si scandalizza della barca di D'Alema o e' in malafede o vive ancora da adolescente. Caro Beppe, L'Unita' e' un grande giornale e non devi commettere l'errore di voler sempre essere (da vanitoso e demagogo quale sei) il piu bravo, capace ed integro. Sei un ottimo comico, un ottimo predicatore e fai a volte campagne importanti. Ma la politica e' una cosa seria e non si fa a colpi di demagogia. In questo momento non c'e' bisogno di puerili campagne di falso moralismo ma di politica seria. Il problema, caro Beppe, non e' la barca di D'Alema ne la telefonata di Fassino. Il problema e' Berlusconi.
gianluca zampieri
9 gennaio 2006 alle ore 04:21Il nemico è Berlusconi.
Basta con queste cazzate autolesioniste.
La politica costa. Specie quando la si fa contro uno degli uomini più ricchi del mondo.
Che usa lo stato e le istituzioni come il proprio gabinetto/mangiatoia.
Altro che fare il tifo per Unipol...
Franco Montanari
9 gennaio 2006 alle ore 05:42Mobili d'antiquariato?
Migliori della plebe?
IL PIGIAMINO PER ANDARE A DORMIRE?
Ma che cazzo dice, 'sto Fogli?
Quando gli è successo, esattamente, di essersi bevuto il cervello?
Augusto Fogli
9 gennaio 2006 alle ore 18:10Toccato?
Mi sembra proprio di si.
In quanto al mio cervello, non me lo sono bevuto.
E Lei quand'e che lo metterà in uso?
Saluti.
Dario Brenno
9 gennaio 2006 alle ore 07:44Sono sicuro che Beppe si è accorto della grande boiata che ha fatto attaccando i DS.
Infatti ha già virato sull'inquinamento (2 pezzi in 2 giorni), argomento che gli è più consono.
Beppe, cerca di fare il comico e non il ridicolo.
luca sandrelli
9 gennaio 2006 alle ore 08:20caro Beppe. ma quanto è difficile essere Robespierre? Dire "avevo" la barca ma l'ho venduta ha il sapore di quelli che arrivano in ritardo. La coerenza. nella vita come in politica, è una strada difficile e generalmente poco popolata. spero che tutti quelli che pensano che cacciando Berlusconi i problemi del nostro Paese si risolavano immediatamente abbiano ragione. temo il contrario.
Fernando Rossi
9 gennaio 2006 alle ore 08:35Caro Beppe ti ho sempre seguito e spero di continuarti a seguire (pensa ho chiesto la rimozione della mia E-Mail perché le comunicazioni di inserimento di nuovi post mi arrivavano che li avevo già letti e quindi mi riempivano inutilmente la casella)però non è una bella idea quella di sparare nel mucchio, o c'è un altro fine? Vuoi scendere in "Campo"?
E che vuol dire che la barca l'hai venduta, che se ipotesi D'Alema vende la sua finiscono i suoi problemi?
Diceva un vecchio saggio: il Balbuziente è una persona fortunata perché ha la fortuna di riflettere prima di parlare.
Diego Palombella
9 gennaio 2006 alle ore 08:37"Le scarpette da ginnastica o da tennis
hanno ancora un gusto un po' di destra,
ma portarle tutte sporche e un po' slacciate
è da scemi più che di sinistra."
(Giorgio Gaber)
Francesco
9 gennaio 2006 alle ore 08:41Non difendo i Ds, ma chiedo: i nemici sono loro o Berlusconi?
di Pietro Ingrao
"Caro direttore, go seguito sul tuo e su aaltri giornali la triste vicenda di Fiorani e Consorte, e delle commistioni con Bankitalia. E come te, attendo e chiedo che il magistrato accerti responsabilità e colpe. Chi ha violato la legge ne porti la responsabilità e ne paghi le conseguenze. E tuttavia non posso nasconderti come dire?- una mia sensazione di disagio.
C'è qualche errore o corresponsabilità di altri, di Fassino e D'Alema per esempio? Per carità, non chiedo privilegi per nessuno: e se Fassino e D'Alema hanno commesso illeciti, che siano chiamati a risponderne, anche se io li conosco da tempo e ne ho stima. Ma non posso nasconderti una mia sensazione di stupore o - per dirla tutta - di sbalordimento.
Mi spiego. Nell'Italia in cui vivo è da anni alla testa del governo una figura come Silvio Berlusconi, amico stretto di persone come Previti e di altri consimili, i quali hanno portato il paese alla grave situazione economica e sociale di oggi; e non solo.
Ebbene, in questa pesante e amara situazione nazionale, il guasto, l'immorale' sarebbero D'Alema e Fassino? E a loro che bisogna chiedere atti di contrizione? Sono loro i colpevoli da colpire? Questo sarebbe ora il compito che ci sta dinanzi?
Non ti nascondo che provo una sensazione di buffo, quasi ridicolo: tutto ciò mentre siamo già oggi' nel pieno di una campagna, in una lotta politica nazionale contro un governo e il suo capo che non solo predicano l'odio contro la sinistra, ma che hanno portato il Paese a una situazione economica rovinosa e a una guerra amarissima, segnata ogni giorno da sangue, lutti e rovine.
Ci è chiaro o no?- che questo è il tema bruciante dell'oggi?
Cerco alibi per Fassino e D'Alema? No: ricordo a me stesso la situazione del Paese e nel mondo, e i delitti di massa a cui dobbiamo far fronte, le guerre inconcluse che abbiamo dinanzi, i problemi pesanti del lavoro e del pane.
Agnese
9 gennaio 2006 alle ore 08:46Caro Beppe, stavolta l'hai fatta fuori dal vasino.
Questa c..zata che la barca l'avevi ma l'hai venduta è ridicola, anche perchè non c'è niente di male ad avere una barca, un camper, una seconda casa se non hai rubato o non ti è stata regalata da qualche potente in cambio di favori poco leciti....
Seguo con attenzione ed apprezzo il tuo blog, ma qui mi hai ricordato i vetero-reazionari quando dicevano che i comunisti (a proposito, ma oggi dove sono i comunisti, nei DS?!?!) non avrebbero dovuto avere proprietà personali e dicevano che Berlinguer, uomo della cui moralità nulla si è mai potuto dire, aveva la villa in Sardegna....
Essere moralmente puliti non vuol dire girare per forza con le pezze al culo, e fatti un esamino di coscienza, visto quello che fai pagare per i tuoi spettacoli dove sfrutti, legittimamente, la legge di mercato della domanda e dell'offerta.
Agnese
9 gennaio 2006 alle ore 08:49Caro Beppe, stavolta l'hai fatta fuori dal vasino.
Questa c..zata che la barca l'avevi ma l'hai venduta è ridicola, anche perchè non c'è niente di male ad avere una barca, un camper, una seconda casa se non hai rubato o non ti è stata regalata da qualche potente in cambio di favori poco leciti....
Seguo con attenzione ed apprezzo il tuo blog, ma qui mi hai ricordato i vetero-reazionari quando dicevano che i comunisti (a proposito, ma oggi dove sono i comunisti, nei DS?!?!) non avrebbero dovuto avere proprietà personali e dicevano che Berlinguer, uomo della cui moralità nulla si è mai potuto dire, aveva la villa in Sardegna....
Essere moralmente puliti non vuol dire girare per forza con le pezze al culo, e fatti un esamino di coscienza, visto quello che fai pagare per i tuoi spettacoli dove sfrutti, legittimamente, la legge di mercato della domanda e dell'offerta.
GIANPIERO ROSSI
9 gennaio 2006 alle ore 08:54E BASTA CON QUESTI ATTACCHI ALLE PERSONE!!!
La politica è fatta dalle persone ma è un qualcosa di più delle persone!!
Da quando e "sceso in campo" il nano pelato, non si fa altro che far riferimento al POLITICO piuttosto che alla POLITICA!!
RESTITUIAMO IMPORTANZA AI PARTITI!!
LA MORALIZZAZIONE DELLA POLITICA SI DEVE FARE ALL'ORIGINE, FAVORENDO LA NASCITA DI UNA CLASSE DIRIGENTE ONESTA, NON SPENDERE PAGINE E PAGINE X FARE LE PULCI AI NOSTRI ATTUALI POLITICI!!
Hai fatto bene Grillo a cambiare argomento...
...però si RENDE NECESSARIA UNA TUA PUNTUALIZZAZIONE altrimenti
1)TU rischi di non raggiungere con il tuo blog una parte importante della popolazione
2) IL NANO L'AVRA' COMUNQUE VINTA!
Paolo A
9 gennaio 2006 alle ore 08:55Mi meraviglio di trovare ancora avallatori dell'uno o dell'altro schieramento.
Cari amici siamo su una barca che fà acqua, dove vale il motto "ognuno per sé".
Non esiste un "nemico comune" da abbattere come dice qualcuno, esiste solo un sistema politico specializzato nell'inchiappettarci tutti (o quasi). Chi assolve o giustifica per venialità o equalità non ha capito un c...o sempre che non sia uno che regge il sacco al sistema.
Mauro Bevilacqua
9 gennaio 2006 alle ore 09:10Io penso che non sia un problema di barche.
Penso sia un probelma di etica e di morale nonchè di fiducia.
La nostra povera sinistra utilizza i mezzi della destra non solo politicamente ma anche nella vita di tutti i giorni a quanto pare.
Torno a dire non è un problema di barche è un problema più intimo, se le persone comuni non riusciranno a percepire una vera alternativa la sinistra è fregata.
Ognuno si faccia le barche sue ma sia onesto con il prossimo.
Ettore Mastelloni
9 gennaio 2006 alle ore 12:07Concordo appieno.
Il succo e' tutto qui.
vittorio messina
9 gennaio 2006 alle ore 09:28OGNI VOLTA CHE SUCCEDE QUALCOSA DI TRAGICO OD ECCEZZIONALE ,COME PER I DISASTRI FERROVIARI DEGLI ULTIMI GIORNI, LA STAMPA ITALIANA PARLA SOLO DI QUESTO NEI GIORNI SUCCESSIVI PER POI OCCUPARSI D ALTRO. mA ALLORA I DISASTRI AVVENGONO TUTTI INSIEME TRAGICAMENTE PER POI CESSARE DI BOTTO ,OPPURE COME NE SENTIAMO PARLARE IN QUESTI GIORNI,E' COSI' PER TUTTO L ARCO DELL ANNO????????????????????????? IO CREDO CHE SIA PROPRIO COSI?!!!!!
REPORT (RAICLIK ARCHIVIO) DI RAITRE NE AVEVA GIA' PARLATO PARECCHIE VOLTE,E UN MACCHINISTA ANONIMO AVEVA DETTO: E' UN MIRACOLO CHE PER COME E' COMBINATO IL SISTEMA FERROVIARIO ITALIANO,NON SUCCEDA UN DISASTRO AL GIORNO!
IN EFFETTI SUCCEDE OGNI GIORNO MA DOBBIAMO SEMPRE ASPETTARE CHE L INFORNMAZIONE SI DEGNI PIU' DI NOI CITTADINI CONTRIBUENTI, CHE NON DEI KILI DI CASSANO O DEI CAZZI DEI VIP?????!!!!!!
capri lucia
9 gennaio 2006 alle ore 09:31Perchè? Perche? Quelli di sinistra non hanno meglio da fare che attacarsi l'un l'altro?Va bene essere onesti intellettualmente e dunque fare critiche; ma questo è un gioco al massacro! Chi se ne frega se uno ha la barca, l'aveva o l'ha venduta. Non è una barca che fa un uomo onesto o disonesto! Se uno ha i soldi beato lui, l'importante che non siano soldi rubati a noi dipendenti con stipendio fisso e da fame.Perchè volete darla vinta al nano pelato? Perche vi dovete sempre beccare? E poi che c'entra MArco Travaglio? ognuno se ne stia dove sta, non è che se Marco Travaglio viene a scrivere in questo blog le cose andranno meglio. Finche voi, che avete il poter di parlare in piazza, vi scornate per far vedere chi è il piu bravo noi Italiani onesti e lavoratori, che vogliamo un'Italia pulita e sgombra da nani pelati e disonesti, non vinceremo.
Franco Bianco
9 gennaio 2006 alle ore 09:36Questa polemica sulle barche avute e vendute, o ancora possedute, sta diventando penosa. Questo blog rischia, ormai concretamente, di scadere in un qualunquismo che non può interessare a nessuna persona che abbia a cuore i reali interessi dei cittadini in generale e dei lavoratori e pensionati in particolare. Non ci interessa come la gente impieghi i soldi che guadagna, ci interessa sapere COME li guadagna, e se i suoi comportamenti, nel guadagnarli, siano sempre, oltre che onesti a termini di legge, anche moralmente irreprensibili. Grillo non è che guadagni due soldi all'anno, fortunato lui (ma la cosa non mi interessa tanto); fa spettacoli in piazza, gratuiti (benissimo!), ma anche in teatro, e non è che in questo caso i biglietti abbiano prezzi "popolari"; anzi, sono prezzi inaccessibili a molti (e questo non è moralmente inattaccabile per chi voglia condurre un certo genere di battaglie: non è vero, Beppe Grillo?). Perciò, basta, parliamo di cose serie e facciamo denunce sociali su questioni di reale e sostanziale rilevanza: il ribellismo plebeo non ha mai giovato alla causa dei bisogni delle persone. Ma, mi comincia a girare in testa, è proprio a questi, ai bisogni reali, che Grillo e Travaglio sono interessati? Per quanto mi riguarda (so che non interessa a nessuno) deciderò nei prossimi giorni se disiscrivermi dal blog, a seconda della piega che le discussioni prenderanno. Ma attento, Grillo: potremmo essere in molti a pensarla così.
emiliano gotelli
9 gennaio 2006 alle ore 09:43Spendere i nostri soldi è una scelta etica. E' forse uno dei pochi metodi che noi "plebei" abbiamo per provare a cambiare le cose, lavorare 24 ore al giorno per comprarsi quattro suv è una scelta precisa, è la scelta di diventare schiavi, è la scelta di fregarsene.
Personalmente credo che quando gli "sfizi" cominciano a costare centinaia di milioni o qualche miliardino, la cosa si fa delicata...vuol dire che per le cose importanti o non si fa nulla (visto che si vive nel superfluo), oppure si è pronti a qualsiasi cosa a discapito di qualasiasi persona...
Se non sbaglio la persona che sicuramente considera "sfizio" una villa a Portofino, sta smantellando una nazione per salvarsi la faccia.
Saluti a tutti.
Giuseppe Conte
9 gennaio 2006 alle ore 09:44Ciao Beppe.
Ho paura che ci stiamo ricascando un'altra volta. Tutti insieme non riusciamo a capire che ci stiamo infilando da soli in trappola.
è bastata una piccola campagna sui giornali di proprietà del Presidente del Consiglio per far cominciare tra di noi l'ennesimo gioco che ci piace tanto: l'autodistruzione.
Stiamo cercando di compiere il più grande capolavoro del secolo (appena cominciato): far rivincere l'attuale Presidente del Consiglio.
Crediamo che sia questo il momento opportuno per dichiarare o meno chi possiede le barche e chi no? Ci interessano tanto le scarpe di Massimo D'Alema?
Proviamo, come fai tu giustamente nell'ultimo post, a spostare i riflettori sui temi veri: la produzione di energia elettrica è il migliore di tutti.
Mi piacerebbe si provasse a cercare una sintesi tra di noi. I distinguo li lascerei da parte per 5 anni: c'è da ricostruire un paese.
Con affetto.
giuseppe
Gianni Giaccaglini
9 gennaio 2006 alle ore 09:46Caro Beppe,
stavolta l'hai fatta grossa: D'Alema è antipatico, ma questo non basta per rinfacciargli il possesso di una barca, specie se legata a una sincera passione sportiva.
Peggio ancora, ti sei dimenticato di aver avuto anche tu un veliero... Così la scusa di averlo venduto - non qualche anno fa ma aolo l'estate scorsa - non fa che avanzare altri dubbi. Del tipo: magari hai fatto un grosso affare e, col ricavato, ti sei fatto una villa a Malindi. Che male ci sarebbe? Nessuno, però non hai il diritto di rinfacciare ad altri azioni lecite praticate allegramente da te, in prima persona.
Ciao, e pèrendi esempio da Travaglio: incisivo quanto te, ma MOLTO più preciso.
tore melis
9 gennaio 2006 alle ore 09:46Ma davvero si ritiene immorale che un leader di partito parli al telefono con il presidente di un gruppo imprenditoriale?
... cos'è la morale politica... certo Grillo fa l'intelletuale.. e quindi sta dalla parte di chi dice cosa avrebbero dovuto fare gli altri.. dopo che lo hanno fatto...
Sarei curioso di vederlo in una posizione di potere; dalla quale discendono le sorti di un popolo. Cosa farebbe, si chiuderebbe in una stanza senza parlare con nessuno, mantenendo integra la sua morale?
Chi fa politica, ha il compito di governare i processi, non di fare filosofia. Ma essere intelletuali, significa avere la capacità di spiegare la storia nel momento in cui avviene... e avere la capacità di dare senso ai fatti.. senza essere nichilisti...
Io sono un elettore dei DS, ma non sono nè Fassiniano, né Dalemiano, nè vivo la mia militanza politica in funzione di un leader politico. Sono diessino per la forza delle idee e delle politiche che esprime.. conscio anche, che chi fa politica non può limitarsi a dire cosa bisognerebbe fare... ma fa... certo nella legalità e assumendosi piena responsabilità storica su quello che fa...
Gli intelletuali come Grillo... ben vengano.. ma nessuno abbia la pretesa di vestirsi da DIO e ritenere di essere il giusto per eccellenza!!!!
vittorio messina
9 gennaio 2006 alle ore 09:48COSTANZO MAURIZIO e' proprio un santo!!!!!!
Ogni giorno aiuta tante persone...............
Il PROBLEMA E' CHE IN ITALIA SIAMO PIU' DI 60 MILIONI TRANNE QUALCHE STRARICCO, ED AIUTARE UNO AL GIORNO( ammesso che gli si risolva il problema!) MI SEMBRA PIU' UNA TROVATA PUBBLICITARIA (visto che un minuto di spot in tv vale milioni d euro)CHE NON UN MOTO PURAMENTE UMANITARIO!!!!!!
A QUEL PAESE (QUELLO FATTOCCI SOGNARE DALL INNOMINATO!) COSTANZO IL DECODER E TUTTI I TRUFFATORI ................
Franco Bianco
9 gennaio 2006 alle ore 09:48Il problema è che "quella" persona i suoi soldi li guadagna in modo certamente non etico, e con moltissimi ed enormi dubbi (dubbi?) legittimi sul piano legale.
Franco Bianco
9 gennaio 2006 alle ore 09:49Il problema è che "quella" persona i suoi soldi li guadagna in modo certamente non etico, e con moltissimi ed enormi dubbi (dubbi?) legittimi sul piano legale.
Franco Bianco
9 gennaio 2006 alle ore 09:49Il problema è che "quella" persona i suoi soldi li guadagna in modo certamente non etico, e con moltissimi ed enormi dubbi (dubbi?) legittimi sul piano legale.
gcarlo de santi
9 gennaio 2006 alle ore 09:50e' ridicolo parlare della barca di questo e quello . Non è un reato , nè immorale. Invace , mi piacerebbe sapere come certi signori della politica e alti funzionari pubblici ( citta', provincia, regione, enti di stato, spa municipalizzate, ecc) , sempre gli stessi in una girandola di poltrone, hanno tanti soldi . Basta spiegarlo e ne saremo tutti contenti.
l' ingegnere
Giuseppe Conte
9 gennaio 2006 alle ore 09:51Ciao Beppe.
Ho paura che ci stiamo ricascando un'altra volta. Tutti insieme non riusciamo a capire che ci stiamo infilando da soli in trappola.
è bastata una piccola campagna sui giornali di proprietà del Presidente del Consiglio per far cominciare tra di noi l'ennesimo gioco che ci piace tanto: l'autodistruzione.
Stiamo cercando di compiere il più grande capolavoro del secolo (appena cominciato): far rivincere l'attuale Presidente del Consiglio.
Crediamo che sia questo il momento opportuno per dichiarare o meno chi possiede le barche e chi no? Ci interessano tanto le scarpe di Massimo D'Alema?
Proviamo, come fai tu giustamente nell'ultimo post, a spostare i riflettori sui temi veri: la produzione di energia elettrica è il migliore di tutti.
Mi piacerebbe si provasse a cercare una sintesi tra di noi. I distinguo li lascerei da parte per 5 anni: c'è da ricostruire un paese.
Con affetto.
giuseppe
gcarlo de santi
9 gennaio 2006 alle ore 09:52e' ridicolo parlare della barca di questo e quello . Non è un reato , nè immorale. Invace , mi piacerebbe sapere come certi signori della politica e alti funzionari pubblici ( citta', provincia, regione, enti di stato, spa municipalizzate, ecc) , sempre gli stessi in una girandola di poltrone, hanno tanti soldi . Basta spiegarlo e ne saremo tutti contenti.
l' ingegnere
nadia ferrari
9 gennaio 2006 alle ore 09:58Sig. Fogli,
ma Lei, a quell'ora di notte, non ha di meglio da fare che sciorinare tutte quelle baggianate? Davvero vede tutti questi stereotipi di cui fa cenno nella metà circa della popolazione italiana? Secondo Lei NOI siamo così burattini, tutti uguali e così vanesi?
Io mi ritengo una donna di sinistra, da sempre. Figlia di braccianti emiliani comunisti, orgogliosa delle mie origini.
Frequento per la maggior parte, sia nella vita privata che nel lavoro gente "di sinistra" e Le assicuro che le str....te che Lei ci affibia con tanta colpevole facilità non toccano nessuno di noi.
Portiamo gli occhiali solo quando siamo prebiti o miopi, non amiamo gli orologi ma ci servono per arrivare puntuali come si usa tra persone corrette.
Andiamo in vacanza poco, se possiamo fare un viaggio andiamo volentieri a conoscere altre culture, perchè siamo gente curiosa e acuta.
Qualcuno ha una casa propria, qualcuno no, qualcuno è un libero professionista, qualcuno lavora "sotto padrone" per 1000 euro al mese, molti sono disoccupati e tantissimi i precari.
I nostri figli vanno alla scuola pubblica e cerchiamo di lottare perchè continui ad esistere.
Siamo pacifisti per scelta morale e politica, non per codardia.
Codardo è Lei che si nasconde dietro questa filastrocca alla Gaber perchè così è assai più facile non prendere posizione.
Alcune cose ci distinguono, ma non quelle che Lei cita: il coraggio delle nostre opinioni, la voglia di manifestare sempre il nostro dissenso, la passione per le nostre idee, il disgusto per il modo indegno in cui una classe di disonesti ha distrutto il nostro Paese e la nostra Costituzione. E soprattutto la voglia di provare ancora a cambiare.
Nadia Ferrari
Dario Raugna
9 gennaio 2006 alle ore 10:10E adesso a noi chi ci pensa?
A forza di frequentare i salotti alti della finanza siamo diventati come loro, abbiamo perso di vista il fine e quindi NON SIAMO GIUSTIFICABILI!
Sono sicuro che non ci sia niente di penalmente rilevante nelle intercettazioni telefoniche tra Consorte, Fassino e Dalema ( quest' ultimo per interposta persona) ma la mia mente non può che scorrere a ritroso per andare a rivedere tutte le occasioni perdute, i senza senso, quegli atteggiamenti ambigui che anno caratterizzato il governo del centrosinistra.
La privatizzazione dei telefoni segnò, con il governo Dalema, l'ingresso dei "capitali rossi" nei salotti dell'alta finanza italiana, probabilmente la mossa fu corretta ma quali erano i fini? Questo la politica ce lo deve spiegare!
Se l'obbiettivo era quello di acquisire quote capitale nei settori strategici del nostro Paese ( peraltro secondo me corretto), allora perché vendere poco dopo a Tronchetti Provera? Che senso aveva? Chi si è arricchito attraverso tutti questi passaggi di mano?
Sicuramente gli amministratori ( i Ronaldo della Finanza) che spesso oltre i limiti della legalità speculavano con i capitali delle società che amministravano, accantonando nei paradisi fiscali fortune da incanto.
I signori delle COOP ce ne hanno messo di tempo per sedersi al tavolo del "Grande risico Italiano della finanza" ma a quanto pare hanno imparato molto in fretta!
Credo nell'onestà intellettuale di Fassino quando dice :" facevo il tifo per UNIPOL". Avrei anche voluto verificare se, con l'avvento di una società come UNIPOL nel sistema creditizio italiano, ci sarebbero state delle convenienze rispetto a ciò che oggi ogni correntista deve subire in termini di costi rispetto ai nostri vicini europei.
Probabilmente non sarebbe cambiato niente perché destra e sinistra convergono inesorabilmente al centro quando si tratta di realizzare profitto, non a caso anche UNIPOL è stata accusata di aver aderito a quel cartello anticoncorrenziale che
Luca Cebo
9 gennaio 2006 alle ore 11:26I fini erano corretti? Ma poi la gestione Colaninno-Tronchetti ha eliminato circa 40.000 persone con ricorso a cassa integrazione, mobilità e esternalizzazioni. Sono questi i fini della sinistra? Licenziare e precarizzare i lavoratori? Dov'è la differenza col Berlusca?
Aurora Gasperini
9 gennaio 2006 alle ore 10:13Caro Beppe,tra qualche giorno, quando la Banca d'Italia avrà detto no all'Opa di Unipol, i giornali e le televisioni non parleranno più di questa storia, perchè gli obiettivi di fondo saranno stati raggiunti:
1- non alterare gli interessi economico- finanziari in gioco
2- ridimensionare i democratici di sinistra (ex PCI), come piace, non solo a Berlusconi che i comunisti li gaserebbe se potesse, ma anche a certe forze politiche ed economiche che stanno nello schieramento di centrosinistra.
Il gioco deve essere debordato, perchè il rischio è proprio che il centrosinistra perda le elezioni.
Sconfitti, come sempre, VINTI ma buoni, onesti ed etici.
Caro Beppe, la sconfitta a me non preoccupa. Sono stata da sempre all'opposizione, nel senso che non sono mai salita sul carro dei vincitori. Ho pure una laurea e avrei ben potuto fare come Giuliano Ferrara, figlio di comunisti, che è passato nello schieramento di chi i comunisti li considera criminali, mentre gli ex fascisti li ha messi al governo.
Io sono rimasta dalla parte di mio padre, minatore e poi metalmeccanico licenziato all'inizio degli anni sessanta da un'azienda a partecipazione statale (non dalla Fiat) perchè aveva in tasca la tessera della CGIL e del Pci. In quel periodo mia madre, pia donna, dovette subire l'umiliazione di non vedersi benedire la casa a Pasqua dal prete, per disposizione del vescovo, perchè aveva un marito comunista.
A mio marito bambino il prete rifiutò il pacco che gli americani del piano Marshall facevano distribuire ai preti, perchè il suo papà, disoccupato, era comunista.
Caro Beppe,non voglio commuoverti.
Se il partito democratico deve nascere dalla distruzione degli eredi del PCI io, per la mia storia, NON CI STO. Forse potranno farlo i miei figli.La loro generazione è però lontana dalla politica. Come dar loro torto se è questa in Italia la politica?
Carmelo La Licata
9 gennaio 2006 alle ore 12:39Cara Aurora, mi scusi la confidenza ma a me piace parlare alla persona ogni tanto,oltre che commentare in generale.
Coglie nel segno, secondo me, dicendo che fallita l'Opa tornerà la calma, salvo da parte dei 'poteri forti' scatenare un'altra campagna mediatica alla prima occasione.
A me, vede, dispiace più che altro leggere di tanta gente estranea a quei poteri che sembra cascare dal pero. Mi avviliscono soprattutto frasi come "ma allora è tutto uguale", "non ce la possiamo fare", "perderemo fatalmente" ecc.
Mi piacerebbe invece che le persone per bene (intese come quelle che vivono senza affrofittarsi degli altri) fosse preparata a questi assalti (è logico che gli sfruttatori e i persecutori si attacchino anche alle inezie pur di denigrare i politici perbene, non possono attaccarsi ad altro!) e non cadesse nel classico trabocchetto di farsi trascinare nelle inezie per eludere i grossi problemi, ma soprattutto mettersi gli uni contro gli altri nel proprio campo .
Le vicissitudini delle persone a lei vicine si ripeteranno per altre, non lo dico per pessimismo ma per deduzione logica. Provi a immaginare l'Italia come una comunità divisa a metà: metà vorrebbe vivere senza sfruttare gli altri, l'altra il contrario. Più esattamente, penso che coloro che vorrebbero una società più libera e giusta siano più della metà, ma molti di questi per vari motivi finiscono per fare il gioco degli altri e quindi alle elezioni si è fifty-fifty.
La banda di 'sfruttatori-oppressori convinti' non è molto nutrita, però è ben determinata (non ce n'è, tutto ciò che per noi dovrebbe essere pubblico per loro lo è solo provvisoriamente, finchè non se ne appropriano), compatta, ben dotata di mezzi di persuasione e lavora sotto traccia.
Noi non abbiamo il collante dell'appropriazione della ricchezza e della prevaricazione, siamo trasparenti e non ci sogneremmo mai di trasformare i mezzi d'informazione in mezzi di persuasione.
Quindi la lotta è e sarà sempre impari.
Segue...
Carmelo La Licata
9 gennaio 2006 alle ore 13:48
Concludo il mio parere, scusandomi per la prolissità (il suo (bel) nome deve avermi ispirato).
Dicevo di non ritenermi però pessimista.
Chi sceglie di lottare per i valori giusti deve sapere di partire, se così si può dire 'svantaggiato' (personalmente ritengo che tale scelta sia di per se stessa appagante, se non altro fa dormire bene). Ma si può vincere anche una lotta impari. Sicuramente ogni pur piccolo successo ha un altro gusto.
Con amicizia,
Carmelo
Leo Perutz
9 gennaio 2006 alle ore 10:14Nessuno dal "corpo clado" della sinistra contesta il diritto di possedere un barca o un qualsiasi altro bene personale. La sensibilita' morale della sinistra, quella berlingueriana, della quale tanto si parla in questi giorni, non puo' essere ridotta a questi massimalismi che qualcuno (sbagliando o facendo finta di sbagliare)vuole leggere in questo blog.
Assodato che il leasing di D'Alema per la sua barca non sia da porre in nessuna relazione con l' affare Fiorani resta una grave inopportunita' politica che il leader dei DS ha commesso nel difendersi sulla stampa a proposito di questa vicenda, una inopportunita' che non e' sfuggita alle persone sensibili, alle quali credo di appartenere. Il D'Alema pubblico che noi conosciamo esiste in quanto membro attivo di una grossa organizzazione partitica. Non e' possibile scindere il D'Alema politico dal partito del quale ha sempre fatto parte e che, nel corso degli anni, in qualche modo ha garantito la sua ascesa parlamentare. Nessuno nega le capacita' politiche dell' individuo ( anche se secondo me sono molto discutibili) ma nessuno allo stesso modo puo' negare che D'Alema sarebbe zero senza il supporto storico che il partito gli ha sempre garantito e che gli ha permesso di essere piu' volte eletto in parlamento. Anche il D'Alema pubblicista ed autore vive in virtu' della sua affilizione politica piuttosto che in virtu' delle sue capacita' letterarie.
Ora, venire a parlare di diritti personali, misconoscendo questa rendita di posizione che partito ed elettori gli hanno garantito per anni, mi e' sembrato disgustoso. L'Onorevole D'Alema dovrebbe mostrare la sensibilita' di comprendere che il suo stratosferico leasing, esiste solo in virtu' del nostro mandato e dell' appoggio di massa che milioni di persone hanno garantito al suo partito. Un privilegio quindi, non un diritto.
Ho interpretato questa autoreferenzialita', questa "aberrazione dalemiana" come pericolosa e per certi aspetti "craxiana" nei modi e nei contenuti, quindi profondamente censurabile.
Carmelo La Licata
9 gennaio 2006 alle ore 11:40Ho letto con piacere il suo post, per la prosa e il contenuto.
A parte un'istintiva antipatia, il sig. D'Alema mi era sempre sembrato persona capace e intelligente. Pensavo evolvesse, magari limando certe spigolature.
Ora...Non voglio azzerare i suoi meriti, però, dopo la bicamerale (poteva essere stato semplicemente un infortunio) ma soprattutto dopo il proluvio di dichiarazioni seguite al caso Fiorani-Consorte (ho trovato particolarmente fastidioso quell'identificare le critiche alla sua persona con l'attacco a tutti i Ds), beh...
Sarebbe meglio se si desse, come si sul dire, una calmata. Zitto sarebbe ancora un buon compagno di viaggio.
Buon 2006
Carmelo L.L.
Ri-tento di postarlo all'interno del post Leo Perutz 09.01.06 10:14. Se non riesce, pazienza.
dario raugna
9 gennaio 2006 alle ore 10:15segue
ha fatto lievitare le polizze auto ben oltre il tasso annuo di inflazione
come dire puoi essere un'azienda di destra o di sinistra oppure non aver colore, ma quando si tratta di realizzare profitto non si guarda in faccia nessuno
"busines is busines" .
I metodi sono sempre gli stessi anche se cambiano gli uomini al potere, ed i cocci come sempre li paghiamo noi cittadini ormai sempre più impotenti nei confronti di un mondo economico-politico solo di facciata, che per realizzare profitto adotta uguali tecniche, talvolta al limite della legalità.
Emigriamo tutti all'estero! Lasciamoli soli!
luca vercelloni
9 gennaio 2006 alle ore 10:16Che il marinaretto del quartierino onorevole D'Alema sia ancora ascoltato capocorrente, nonché presidente del più importante partito di opposizione dopo gli innumerevoli guai che ha combinato in carriera (l'orrido inciucio in bicamerale, la congiura di palazzo per disarcionare Prodi per pura ambizione personale, il tracollo di consensi per il centrosinistra durante il suo fallimentare governicchio, che non ha promulgato nemmeno uno straccio di legge contro il conflitto di interessi, il grazioso omaggio del Paese su un piatto d'argento alla "casa delle libertà" senza neppure avere gli attributi di affrontare da leader del centrosinistra le elezioni) è davvero un mistero della fede. Di che pasta sia il personaggio avrebbe dovuto esser chiaro dopo la farsa delle primarie che organizzò (e perse) contro Veltroni per la carica di segretario dell'allora PDS. All'esito della consultazione non battè ciglio, facendosi nominare segretario: un vero democratico (di sinistra)!
Sarebbe auspicabile che si ritirasse a vita privata e per godersi la sua barchetta tanto agognata in santa pace. Passerà alla storia, forse, come "il peggiore" (segretario del PCI-PDS-DS). Nessuno, di sicuro, lo rimpiangerà.
Alessandro Fanti
9 gennaio 2006 alle ore 11:39Nonostante la fede. E'ancora indigerita e indigeribile l'alleanza con Cossiga, anche se obblighi di realpolitik non dovevano (gulp) farla considerare un errore, sul tuo elenco non ci piove, la fede, non dico negli ideali, ma nel partito (trattasi del presidente) è vacillata parecchio.
Non è questo il momento però di darsi addosso, la partita è troppo importante. Occorre rimanere compatti e coprirsi le spalle perchè nei prossimi tre mesi non mancheranno colpi bassi e alla schiena.
DEVE CAMBIARE IL VENTO, QUI COME NEGLI STATI UNITI, CRESCERA' L'EUROPA. CI SARANNO TEMPI MIGLIORI.
gianfranco avellino
9 gennaio 2006 alle ore 10:20 x Beppe,scusa volevo sapere se in un luogo sia pure il parlamento, alcuni pregiudicati si incontrano, la legge prevede il reato di associazione?
vittorio messina
9 gennaio 2006 alle ore 10:24 te la do'io l Italia !!!!!!!!!!
Il problema "PRINCIPE" e'
sempre lo stesso:
LA MANCANZA D INFORMAZIONE E D UNO SPAZIO LIBERO!
GIA' C E', E ALLORA DICIAMO ANCHE ATTRAVERSO UNA MAGLIETTA CON SUSCRITTO WWW.BEPPEGRILLO.IT ,E PER CHI HA I MEZZI, ANCHE L IMMAGINE DI GRILLO TRATTA DAL SUO BLOG, CON SOTTOSCRITTO :" TE LA DO' IO L ITALIA
giuseppe resoli
9 gennaio 2006 alle ore 10:28ecco un articolo interessante dove si parla anche di Beppe Grillo
Il vero programma del (futuro?) governo Prodi
Sul sito http://www.fottilitalia.com/
il sito anti-italiano per eccellenza
giulio giandoso
9 gennaio 2006 alle ore 10:33non è tanto il punto della barca o meno. dacci oggi la nostra barca quotidiana. io come al solito non ho capito sta storia di fassino, ma vorrei parlare di d'alema. mi risulta infatti che il massimo vivesse in una casa popolare di lusso (a prezzi da casa popolare) e che sia andato via solo a intrallazzi scoperti. e c'è ancora chi lo vota non sapendolo.
gino spadon
9 gennaio 2006 alle ore 10:37Mi dispiace, caro Grillo, ma il suo è un inno al qualunquismo e un involontario autogoal. Che significa ammettere che la barca ce l'aveva anche lei ma che poi l'ha venduta? E se l'avesse tenuta, che cosa cambiava????
Andrea Volpi
9 gennaio 2006 alle ore 10:37Avete letto l'articolo su unita.it in risposta al post di Grillo sulla striscia rossa della testata fondata da Gramsci?
Bè Giovanni Visone dimentica di scrivere che alcune lettere a favore di Grillo sono arrivate in redazione, come la mia ad esempio...
Non mi sembra un articolo oggettivo, e poi non ho ancora capito il SENSO di quella striscia rossa del 6 gennaio.
Altra carne sul fuoco per la campagna diffamatoria del premier, sarebbero altre le cose da evidenziare in prima pagina sull'Unità, non trovate?
tipo non so le condanne di Visco, visto che sembra essere la moda dimenticarsi delle magagne del premier e fomentare la polemica alimentata dalle destre.
un saluto e un invito a schiarirsi le idee.
Andrea Volpi
MARCO SALVATERRA
9 gennaio 2006 alle ore 10:41peccato, hai avuto una vera caduta di stile.
Il fatto che hai venduto la barca la scorsa estate cosa cambia?
per me potresti averla ancora e la mia stima verso di te certo non diminuirebbe.
Eduardo Danzet
9 gennaio 2006 alle ore 10:45allora qui la situazione ci sta sfuggendo di mano. Ora ai mili-tonti DS (tra i quali ci sono anche io), ai quali non è stato insegnato affatto pensare in modo critico, ma solo dare l'acritico consenso al nostro presidente e al nostro segretario, ora va di deviare il discorso su Beppe...VERGOGNA!! Perché ora lo state prendendo di mira poiché non sapete essere trasparenti a voi stessi: purtroppo è così, D'Alema e Fassino ci hanno fregati con questa faccenda Unipol, e non ci sono scusanti. Si può essere di sinistra e comunque avere una barca (Beppe anche tu, potevi uscirtene con più classe e stile, che hai comunque)oppure uno shuttle, non è questo il problema. Il problema è vedere i nostri leader fare le stesse cose del Berlusca denigrando anche la nostra intelligenza, cioè pensando pure che siamo fessi che non ce ne accorgiamo. Come possiamo criticare le politiche di privatizzazioni selvagge del Pelato se poi i DS sostengono la Bolkenstein (che privatizza i servizi in maniera ancora più selvaggia)? Che alternativa di governo possiamo essere se siamo come lui? E poi una cosa altrettanto vomitevole è sentire D'Alema da Funari giustificare il suo yacht dicendo che guadagna 20000 al mese e d queste metà date al partito e 8000 dati allo yacht. MA COME CAMPI A ROMA CON 2000 AL MESE!!? E l'Unità rilascia:D'Alema: "Io non c'ho una lira!"(forse perché ora c'è l'euro, anzi, 8000?)Ragà ma ci vogliamo svegliare si o no!? Tutto questo è assolutamente vergognoso!!!!!!
Augusto Fogli
9 gennaio 2006 alle ore 17:14Caro Eduardo,
hai proprio ragione(secondo me, s'intende).
Manuel Garibaldi
9 gennaio 2006 alle ore 10:45Beh, un pò di storia:(preso da wikipedia)
Dal punto di vista storico il socialismo è una corrente di pensiero legata ai movimenti politici che a partire dal XIX secolo lottarono per modificare la vita sociale ed economica delle classi meno abbienti ed in particolare del proletariato.
...Dalle rovine del capitalismo sarebbe sorta, dopo un periodo di transizione (dittatura del proletariato), una società in cui lo Stato avrebbe controllato i mezzi di produzione, la loro proprietà sarebbe passata alla società stessa nel suo complesso (lo Stato era destinato a dissolversi). La proprietà privata sarebbe stata limitata agli effetti personali. La conseguenza della proprietà collettiva dei mezzi di produzione sarebbe stata, nell'ottica di Marx, la fine della divisione della società in classi sociali e, di conseguenza, la fine dello sfruttamento e la piena realizzazione dell'individuo.
Il discorso della proprietà privata è molto diverso da ciò che sostiene il pelato.
Io posso avere tre auto e quattro case purchè non derivino dallo sfruttamento di altri. Ed è possibile, credete.
Chi fa un lavoro come il marittimo, anche un semplice marinaio (solo forza lavoro) sulle navi ha un'ottimo salario. E non ruba nulla a nessuno.
Come pure un lavoratore del marmo (sono di Carrara...me ne capisco qualcosa..)
Il problema sono poi gli operai sfruttati, gli interinali. Su questo bisogna far casino, non su chi ha la barca o la jaguar.
Sulla coop7 bisogna far casino. Parliamo di questo piuttosto!
Ciao.
Manuel,Genova
claudio panciroli
9 gennaio 2006 alle ore 10:55A me pare demenziale che stiamo a discutere della tua o della sua barca (cosa che non frega a nessuno) e invece passa sotto silenzio che sulla vicenda Fiorani e soci sembra siano coinvolti uomini poltici di governo. Io sono incazzato perchè in questo paese c'è chi fa le leggi a suo uso e consumo per farsi assolvere e c'è chi non arriva a fine mese con lo stipendio; c'è chi continua ad arricchirsi con rendite e speculazioni e c'è chi non riesce nemmeno ad oottenere il mutuo per la prima casa.
Uomini e donne della sinistra, cerchiamo di distinguere il "sassolino dalla trave". Ingenuità di Fassino? Caduta di stile? Si senz'altro, ma evitiamo ancora una volta di farci del male da soli. Già ci pensano gli altri (quelli del polo), che intanto se la ridono anche dei nostri scrupoli. Loro manco gli attraversano il cervello.
Noi un obbligo morale lo abbiamo : primo fra tutti vincere le prossime elezioni politiche. Altrimenti oltre che rimanere impuniti tutti i misfatti personali e politici di questa maggioranza, la gran parte del paese che fa riferimento a noi continuerà a soffrire e sempre di più. Ovviamente partendo dal presupposto che siamo diversi, che possimao risollevare il nostro paese, che possiamo aiutare i più deboli, che possiamo rendere più "umano" questo capitalismo privo di scrupoli. Che siamo capaci di governare in nome di un'etica e una morale universalmente riconoscuiute, questo si.
Andrea Volpi
9 gennaio 2006 alle ore 10:59«Sono sbalordito. Nell'Italia in cui vivo è da anni alla testa del governo una figura come Berlusconi, amico stretto di Previti e di altri consimili che hanno portato il Paese ad una grave situazione. Ebbene, il guasto, l'immorale sarebbero D'Alema e Fassino? Sono loro i colpevoli da colpire?»
Lettera di Pietro Ingrao a «Liberazione», 8 gennaio
questa è una striscia rossa!!
Emanuele Fuffa
9 gennaio 2006 alle ore 11:20Effettivamente non riesco a capire cosa vogliamo fare da grandi. E' vero che a sinistra ci sono molti problemi, è vero che non sono tutte rose, è vero che in molti sono delusi dal comportamento poco etico delle cooperative (io porto avanti una campagna tutta mia personale contro il modo di gestire di alcune cooperative cosidette "rosse" il sistema degli appalti dei servizi sociali), non credo sia però questo continuo sberlinarci ad aiutarci a cambiare qualcosa. Questo Paese era fascista, poi democristiano, oggi postfasciata e post democristiano. Continuando così ritornerà fascista e democristiano. Caro Beppe sei grande e mi hai divertito con il tuo DVD. Sono incazzatissimo anche io con i miei dirigenti Ds (sono un iscritto e attivista da anni) ma delegittimare ora anche quello che fa l'Unità mi pare troppo. Questo tuo post poteva essere risparmiato e lo vedi dai commenti.
Ciao
Saverio Serio
9 gennaio 2006 alle ore 11:11BEPPE!!!!!!!
L'Unità, parla di noi... anche in rete!!!
Se non l'avete già fatto andate a leggervi l'articolo:
http://www.unita.it/index.asp?topic_tipo=&topic_id=46615
e ditemi se vi sembra giornalisticamente corretto. A me no!
Il numero dei post mi sembra nella norma
Non c'è riportato un post di chi la pensa come Beppe e molti altri come lui.
Si parla di Ferrara.
Si parla di scontri tra natanti.
Si dicono un sacco di belle cose ma...
NON C'E' UN PADELLARO QUALUNQUE CHE FACCIA AMMENDA PER LA NOTIZIA SBAGLIATA!!!
Domanda a tutti:
e se Beppe avesse venduto la barca proprio perchè non riteneva più opportuno averla, proprio a causa di future diatribe di questo genere?
Conclusione:
Padellaro... INFORMATI!!!
E chiedi scusa non tanto a Beppe (che ha le spalle abbastanza larghe per sopportarti...) ma ai lettori dell'Unità per la notizia sbagliata che hai dato!
mario visone
9 gennaio 2006 alle ore 11:19Caro beppe,
cari amici,
con estrema apprensione sto seguendo le vicende relative alla finanza rossa (!?!). Partendo dal presupposto che ho la vaga impressione che non vi sia più alcuna morale nella politica del terzo millennio, credo che l'unica possibilità per mandare a casa Berlusconi sia quella di puntare sul programma. Estremamente diverso da quello del centro-destra e completamente inverso a quello che è uscito fuori dalla fabbrica di Prodi.
Onestamente ciò che è successo su Unipol non mi ha nè indignato nè sorpreso.... mi ha solo dato la conferma che l'ovvio non sempre è vago.
Altro che Berlinguer.... ora capisco la riabilitazione di Craxi portata avanti dalla dirigenza DS.
Ha ragione Pecoraro Scanio ad insistere sulla questione di un codice etico che i candidati nelle liste del centrosinistra debbano sottoscrivere prima di ogni candidatura. Se questo può essere un metodo lo si segua affinchè non passi veramente nell'opinione pubblica l'idea che siamo tutti uguali. O che bisogna, come dice beppe, votare quelli poco poco peggio.
W la democrazia.
carlotta giudicati
9 gennaio 2006 alle ore 11:21E basta con questa storia di barche e barchette, non se ne può più.
Alla fine viene voglia di mettere tutti su un nuovo TITANIC e amen
Roul bindi
9 gennaio 2006 alle ore 13:56Ci siamo già tutti sul TITANIC-TERRA!!!
Carmelo La Licata
9 gennaio 2006 alle ore 11:31Ho letto con piacere il suo post, per la prosa e il contenuto.
A parte un'istintiva antipatia, il sig. D'Alema mi era sempre sembrato persona capace e intelligente. Pensavo evolvesse, magari limando certe spigolature.
Ora...Non voglio azzerare i suoi meriti, però, dopo la bicamerale (poteva essere stato semplicemente un infortunio) ma soprattutto dopo il proluvio di dichiarazioni seguite al caso Fiorani-Consorte (ho trovato particolarmente fastidioso quell'identificare le critiche alla sua persona con l'attacco a tutti i Ds), beh...
Sarebbe meglio se si desse, come si sul dire, una calmata. Zitto sarebbe ancora un buon compagno di viaggio.
Buon 2006
Carmelo L.L.
Vincenzo Curcio
9 gennaio 2006 alle ore 11:35Tanto per non dimenticare e distrarci da barche, telefonate intercettate innocue e altre ca**te:
1)legge cirami
2)legge sulla depenalizzazione del falso in bilancio (riformata per ben due volte)
3) legge ex cirielli (da nessuno voluta ma poi approvata)
4)legge di riforma dell'ordinamento giudiziario (per la quale per la prima volta nella storia della repubblica all'anno giudiziario non ci saranno i procuratori generali per protesta)
5) riforma dello spoil sistem (tradotto lottizzazione di televisioni, ospedali, giornali, etc..)esteso dal dirigente generale (come previsto dalle bassanini) di riferimento a tutta la dirigenza (nominata politicamente)
6) legge sul conflitto di interesse (di parte e blanda e fatta per evitare che rete4 andasse sul satellite)
7)legge sulle rogatorie internazionali (dove una marca da bollo fa annullare la rogatoria stessa)
8)legge sulle intercettazioni indirette di parlamentari
9)condoni, concordati e abolizioni della tassa di successione e donazione
queste solo per elencare le leggi ad personam e non elencare le leggi devestanti in alcuni settori (università, lavoro, ricerca,..ecc..,)
saluti
da uno che voterà Di Pietro
alessandro sperandio
9 gennaio 2006 alle ore 11:37è vero....quello che ha detto beppe sulla sua barca oltre a essere una ininfluente questione privata rappresenta anche una insolita caduta di stile. se uno ha i soldi e li ha fatti onestamente senza truffare, rubare o sfruttare per me si puo comperare quello che vuole. non è immorale!!! ma di cosa stiamo parlando?????
è pazzesco quello che succede nel nostro paese.........un gruppo di oligarchi monopolisti piduisti si impdronisce dello stato, ci rubano libertà e diritti, e noi?? oltre a non poter fare nulla ci lascimo irretire le menti da continui presunti casi scandalistici (di politica, calcio o gossip) che servono solo a distrarci da le cae veramente importanti!!!a questo servono le notizie precotte che ci sparano in testa da tv e giornali controllati da nano: per non parlare piu del caso fazio, di previti, della costituzione ecc ecc ecc. ci cadimo sempre.....dobbimo resistere uniti!!!!non si rema contro ora, perchè c'è il tempo per l'autocritica e per il lavaggio in casa dei panni sporchi, ma a tre mesi dal voto si fa quadrato contro il nemico......
ciao buona giornata ale
Riccardo Patricelli
9 gennaio 2006 alle ore 11:45Caro Beppe Grillo, mi permetto di darti del tu. Come vedi sono un iscritto al tuo blog, condivido molte delle tue idee e sono un tuo fan così come tutta la mia famiglia. In casa siamo tutti iscritti ds da anni e del pci prima. Siamo persone normali con una vita normale ma non credo che dovremmo andare in giro con il kefia e la tolfa. a tutta la mia famiglia piacerebbe molto possedere una barca, ma purtroppo non possiamo permettercela. Credi che andrebbe invocata la questione morale per questa nostra fantasia? Per questo motivo ho alcune domande da farti: quanto era grande la tua barca e di che tipo era, a quanto l'hai venduta e se è possibile quanto l'hai pagata. Aspetto le tue risposte al più presto anche via e-mail. Grazie, a presto.
alessandro fanti
9 gennaio 2006 alle ore 11:49Non è questo il momento però di darsi addosso, la partita è troppo importante. Occorre rimanere compatti e coprirsi le spalle perchè nei prossimi tre mesi non mancheranno colpi bassi e alla schiena.
DEVE CAMBIARE IL VENTO, QUI COME NEGLI STATI UNITI, CRESCERA' L'EUROPA. CI SARANNO TEMPI MIGLIORI.
Marco Mignola
9 gennaio 2006 alle ore 11:56Resta il fatto che l'Unità è diventata illegibile! Padellaro nella rincorsa dei vertici ds che (da anni) non la leggono + ha perso quella autonomia morale che ha avuto nell'era Colombo. Chi va nelle sedi ds (soprattutto le provinciali) vede dirigenti, pseudodirigenti e lecchini 30nni con il posto garantito alle leghe o in delle coop sfoggiare il rosa del SOle 24 Ore o la snobbissima l'Unità. E poi non li senti esprimere una frase di senso compiuto.... leggete più libri ed andatevene dal partito che lo state rovinando!
Ettore Mastelloni
9 gennaio 2006 alle ore 12:06Concordo appieno.
Il succo e' tutto qui.
Fermina Tardiola
9 gennaio 2006 alle ore 12:41Scarpe, barche,appartamenti: è la politica degli oggetti, che perdono il loro significato per diventare oggetti di scontro e polemica(!) all'interno della sinistra, o di quel che ne rimane.Non è importante sapere se Beppe ha la barca o meno o se l'ha venduta:lo scoop sull'Unità non è lesivo perchè contiene un "falso" ma perchè non è uno scoop. Tra essere "verginelle" e contigui ad un certo modo di concepire il rapporto tra politica e (mal)affari ce ne passa.
Due puntualizzazioni:
1. il concetto di "tifo" applicato a scalate spericolate da parte di personaggi pubblici non mi è chiaro.
2.Nello stesso giorno (5gennaio2006) in cui Cerami scriveva il suo articolo, sulla Repubblica si legge
a p. 3 "Fassino:rivendico comunque il mio diritto di fare il tifo" e a p.5 "Bersani:Se all'esterno siamo apparsi tifosi, senza esserlo, ne prendo atto".
una proposta:
restituiamo ai termini il loro corretto valore, la "barca" non è più la barca ma lo strumento contundente con cui picchiare sulla testa gli uomini liberi. Ah Beppe, per me di barche ne puoi avere quante vuoi:dopo il c==o che ti fai ma chi ha il diritto di sindacare?
Una dolente notazione:
mentre si dibatteva a così alti livelli, si spegneva Donatella Colasanti.Lo stesso giorno, a p. 25 di Repubblica, la notizia.
Tentò tutta la vita di cercare giustizia, non trovò mai pace, i suoi appelli alla "politica" caddero nel vuoto.
La "politica" dovrebbe occuparsi di questo:giustizia, violenza sui più deboli,convivenza civile.
Quel giorno in tv è passato il suo aguzzino che ricordava come la Colasanti avesse sofferto.
Questo mi indigna. Questo mi rattrista.
Paola Di Bonito
9 gennaio 2006 alle ore 12:55Signori ma come è possibile pensare che l'astensione, il non partecipare sia l'unica soluzione! E' sbagliato, negli Stati Uniti vota la minoranza della popolazione, l'astenzione è enorme, guardate il risultato. Ma veramente pensate che tutti gli americani sono come Bush. Una minoranza compatta che vive in USA decide le sorti del pianeta! Vogliamo fare lo stesso in Europa? Il nostro voto ancora conta. Non si può solo fare i ben-pensanti, qualche responsabilità uno se la deve pure prendere, ne vale il futuro della nostra specie! Siamo tornati al proporzionale, quindi basta votare a sinistra per mandare a casa Berluconi. Votate!
Paolo Rullo
9 gennaio 2006 alle ore 12:21Io non dico di fare una battaglia apolitica per la moralizzazione del sistema, a me della morale non me ne frega un cazzo! la politica è importante, avere idee diverse è importante, aspirare a visioni di società diverse è importante, il confronto e lo scontro aiutano a migliorare, a superare i problemi.
Quello che trovo ridicolo oggi sottolineo oggi è la stronzata di destra e sinistra, io credo che gli scandaletti di oggi che escono fuori solo perchè evidentemente all'interno del potere c'è qualche scaramuccia, dovrebbero aprire gli occhi a molti che ancora credono che un qualsivoglia partito politico italiano abbia una minima intenzione di lavorare per il bene comune.
Io non ci credo più, io vedo un sistema chiuso con regole ben precise che agisce con obiettivi chiari, sfruttare la massa idiota e pecorona.
Finchè la massa idiota e pecorona continua ad illudersì e a far tifo per una parte o l'altra il sistema reggerà tranquillamente, nel momento in cui invece la massa incomincia a svegliarsi ed ad inceppare il meccanismo a vedere il re nudo, il sistema di potere può crollare di schianto.
Un esempio è proprio questo Blog, quelle volte (purtroppo non tante) che non segue la logica della contrapposizione destra sinistra viene subito attaccato.
Io invito tutti non a rinunciare alle proprie idee, alla propria visione di società, ma in virtù delle proprie idee, invito ad attaccare coloro che le usano per imbrogliare e delinguere.
Io credo che oggi l'unica arma reale dentro l'urna sia il non voto, questo sistema si meriterebbe una percentuale di voto sotto il 20%
Mi auguro che alle prossime elezioni tutti coloro che hanno una vera idea politica non vadano a votare.
Valentina Pappini
9 gennaio 2006 alle ore 12:24Non vi capisco proprio.
Siete tutti impegnati a dare un'accezione politica a quello che leggete su questo blog.
Quindi, se votate destra entrate in questo blog con lo scopo di trovare il misfatto, l'appiglio attraverso il quale attaccare la veridicita' dell'informazione che trovate qui, quasi a voler difendere chi proprio non ne ha bisogno.
Se votate sinistra, vi aspettate di trovare un unilateralismo bonario o meglio bonaccione che faccia dei vostri politici i "Prodi" salvatori dell'Italia contro l'incontrastabile Marrano Silvio.
Se votate centro, probabilmente non sapete neanche cosa aspettarvi.
Faccio davvero fatica a capirvi.
Il problema non sono le barche, nè chi è il loro proprietario.
Il problema è la ciecita' diffusa. Per cui l'idelogia è piu' importante dell'onestà. Dei buoni principi. Della politica, quella vera. fatta di scambio di idee e collaborazione.
Correggimi Beppe, se sbaglio.
Diego Fracassi
9 gennaio 2006 alle ore 14:36 Hai perfettamente ragione Valentina: anch'io sono daccordo che è più gratificante, sopprattutto in chiave sociale, anteporre il concetto di usofrutto a quello di possesso: ovviamente tutto riferito al surplus e a quanto eccede i livelli minimi di necessità e sopravvivenza. E' quì che entrano in gioco i buoni principi e la scala dei valori, a cui attenersi per dar vita alla vera politica, "quella fatta di scambio di idee e collaborazione".
Il pensiero corre a uno dei tanti "furbetti del quartierino", che ha arraffato in quel di Lodi. Mi chiedo: che ne voleva o poteva fare dei supposti 30 o 50 milioni di , di cui si sarebbe appropriato? Mi risulta che fosse anche un abituale frequentatore di un oratorio cittadino, dal nome "NOI", ma il nostro "furbetto" in disprezzo del concetto cristiano di fraternità lo ha arbitrariamente rinominato "IO". Non vorrei che alla fine ce lo presentassero come un povero malato, a cui magari elargire anche un indennizzo quale "invalido per servizio" (bancario).
Andrea Brizzi
9 gennaio 2006 alle ore 12:29Beppe, ma ti fai coinvolgere da queste questioni di aria fritta? E che differenza c'è tra avere una barca e avercela avuta? Se possedere una barca fosse spregevole, torneresti lindo dopo averla venduta?
Se invece che sul nocciolo di un problema si discute sullo stile di vita di una persona (che può essere un problema ma PRIVATO) ecco come va a finire.
Marco Servettini
9 gennaio 2006 alle ore 12:30Ma qualcuno sa / si ricorda quali sono i valori di riferimento delle cooperative? Cosa hanno a che fare questi valori con la finanziarizzazione dell'economia?
Perchè a sei mesi dalle elezioni di può fare il tifo per la scalata Unipol, e a tre mesi invece non ci si può lamentare perchè altrimenti si perde !?
Cos'è che fa perdere la sinistra: una mancanza di posizione chiara su cose fondanti come questa, il cerchiabbottismo imperante, o la capacità di confronto interno sulle questioni?
Perchè è sfigato chi non ha una barca, e fortunato chi ce l'ha? Quali sono le categorie di benessere a cui si fa riferimento?
Sono veramente le stesse tra destra e sinistra?
Per me sono queste le domande di riferimento.
Molto meno importante alla fin fine il discorso se uno può permettersi o meno la barca, che è solo uno specchietto per le allodole.
Anche se va comunque detto che se è un comico, fatti suo, ma se è un politico mi chiedo: cosa mi rappresenta un D'Alema che viaggia su una barca da 1 miliardo? (ma questo non è comunque niente rispetto alla guerra con annessa missione arcobaleno di lavaggio della coscienza!)
Ma lui che fa anche lo chef, lo sa ancora quanto costa un chilo di pane?
Purtroppo temo che la sinistra non raccoglierà la propria vittoria, ma al più la sconfitta di Berlusconi.
C'e comunque da augurarselo, ma l'antiberlusconismo non basta a costruire il futuro ...
Luca Sciasci
9 gennaio 2006 alle ore 13:45Ho trovato il tuo commento molto puntuale.
A mio parere il nodo della questione è che i politici non rappresentano più la società civile,
o forse, che è fin peggio, la rappresentano, e quindi dobbiamo migliorare la società per migliorare la politica.
Penso anche che le polemiche facciano il gioco di chi non vuole cambiare per mantenere una posizione privilegiata.
giacomo oliveri
9 gennaio 2006 alle ore 12:44Alcune precisazioni:
1 - Fassino e D'Alema si devono dimettere. Non si può parlare bene e razzolare male. Anche se giuridicamente non vi è nulla da dire, l'etica tanto sbandierata non può essere messa da parte quando torna comodo farlo
2 - Ben diverso è comunque il comportamento del nano e di quella banda di pocodibuono che si porta appresso, anche se tra questi qualcuno che si salva ci sarà pure...o almeno spero. La destra giuridicamente è assolutamente tenuta a tacere per buon gusto
3 - E' vero che comunque bisogna serrare le fila. Per cui dimissioni, autocritica ma tutti uniti per il vero scopo che è quello di vincere le elezioni
4 - Caro Beppe ma tra tutti i problemi che ci sono ti vai ad attaccare per la barca che non hai più? Scusa ma mi sembra proprio una caduta di stile la tua. Eppoi l'invito a Travaglio. Lui si legittima da solo, non ha bisogno nè de L'Unità nè di te
Carmelo La Licata
9 gennaio 2006 alle ore 14:11Ha mille ragioni Giacomo, ma non è antieconomico licenziare i dipendenti dopo averli lungamente professionalizzati? Mi sembrerebbe un autogol.
A parte le battute, non mi sembra ci siano elementi sufficienti per decidere che hanno "razzolato male".
Poi, se alle campagne di manipolazione della verità periodicamente messe su dal centro-destra (Mitrokin, Telecom Serbia e ora queste ridicole intercettazioni) reagissimo delegittimando i nostri politici, non faremmo esattamente il gioco degli altri?
Mi creda, sono contrario a qualsiasi conformismo e non mi piacciono nemmeno i panni lavati solo in casa.
Non mi erano a suo tempo piaciute le difese di Fassino dell'Opa Unipol, cioè pensavo che dovesse restarne più distaccato e non mi è per niente piaciuto D'Alema dichiarare che gli attacchi contro di lui erano un complotto contro il partito dei Ds.
Però cerco di mantenere il senso delle proporzioni.
A parte che Fassino, da quel signore che conferma di essere, ha ammesso di avere toppato, non mi sognerei, per quanto ho detto prima, di toglier loro il mio sostegno, a meno che non decida di farmi del male!
Cordialmente,
Carmelo L.L.
giacomo oliveri
10 gennaio 2006 alle ore 12:26Rispondendo al commento del sig. Carmelo, volevo dire che io capisco benissimo il suo punto di vista. Partendo dal presupposto che io apprezzo molto l'operato e anche l'integrità morale di Fassino (tanto per ribadirlo sono straconvinto che non abbia preso tangenti) e lo ritengo il miglior segretario possibile dei DS (dei quali sono elettore da parecchi anni), ritengo comunque che per dare un segno di discontinuità da quanti non vogliono staccarsi dalla poltrona, anche per fatti assai più gravi (il premier esula, se possibile, anche da questi ultimi per essere in una situazione ancor peggiore), sia più opportuno un passo indietro. Forse per alcuni sarebbe un segno di debolezza o di ammissione di colpa, ma l'elettore medio capirebbe la nobiltà del gesto ed apprezzerebbe, specie se paragonato al comportamento della banda Bassotti che sta dall'altra parte. Non crede? Cordialmente la saluto
Carmelo La Licata
10 gennaio 2006 alle ore 13:34Sarei stato + d'accordo se lei stesso non avesse ammesso l'inesistenza, oggi, di un ricambio adeguato. Va bene il bel gesto, ma anche la sostanza mi pare importante. Spero, come lei penso, che emerga qualche personalità dei Ds che renda possibile prima possibile un ricambio.
Mi scusi se nel precedente intervento ho omesso il "sig.".
Cordialità
giacomo oliveri
11 gennaio 2006 alle ore 12:36Intanto nessun problema per il sig., il rispetto viene da altre cose e vedo che lei è persona educatissima. Sulla questione di cui discutiamo in questi giorni mi trovo d'accordo. Nella sostanza, ripeto, mi piace Fassino e penso che sia il migliore segretario possibile. Tuttavia rimanendo dell'idea che sarebbe più opportuno presentasse le dimissioni (magari poi non accettate dal partito) un pensiero su Veltroni segretario non mi dispiacerebbe
S. Ferrini
9 gennaio 2006 alle ore 13:18Beh Beppe, non ce l'hai ora, ma l'hai avuta e vendendola avrai anche realizzato un bel gruzzoletto. Stavolta ti attacchi a dei "vizi di forma" ma la sostanza non cambia. Io la barca non ce l'ho, non l'ho mai avuta e con il mio stipendio, di questo passo, credo di potermi permettere in un lontano futuro solo un canotto gonfiabile...
gianni silva
9 gennaio 2006 alle ore 13:51KATY@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@
in origine caterina. di Russia.
ERI FORSE DEL COMITATO ELETTORALE DEL FURRRRRRRRRRRRRRRRRRRBO BAFFETTO?
Stai attenta che quello l'ha messo nel KULO@@@@@@@@@@@@@@a tutta Italia!
Gianni
gianni silva
9 gennaio 2006 alle ore 13:54KATY@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@
in origine caterina. di Russia.
Era una delle promoters DEL COMITATO ELETTORALE DEL FURRRRRRRRRRRRRRRRRRRBO BAFFETTO?
Stai attenta che quello l'ha messo nel K. a tutta Italia ed anche a KATY@@@@@@@@@@@@@@@@.
Gianni
gianni silva
9 gennaio 2006 alle ore 13:55KATY@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@
in origine caterina. di Russia.
Era una delle promoters DEL COMITATO ELETTORALE DEL FURRRRRRRRRRRRRRRRRRRBO BAFFETTO?
Stai attenta che quello l'ha messo nel K. a tutta Italia ed anche a KATY@@@@@@@@@@@@@@@@.
Gianni
Roberto Polato
9 gennaio 2006 alle ore 13:55avere una barca non e' reato...
basta averla comprata con soldi guadagnati onestamente...
TUTTO QUA!
silvagia
9 gennaio 2006 alle ore 13:55KATY@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@
in origine caterina. di Russia.
Era una delle promoters DEL COMITATO ELETTORALE DEL FURRRRRRRRRRRRRRRRRRRBO BAFFETTO?
Stai attenta che quello l'ha messo nel K. a tutta Italia ed anche a KATY@@@@@@@@@@@@@@@@.
Gianni
silvagia
9 gennaio 2006 alle ore 13:57KATY@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@
in origine caterina. di Russia.
Era una delle promoters DEL COMITATO ELETTORALE DEL FURRRRRRRRRRRRRRRRRRRBO BAFFETTO?
Stai attenta che quello l'ha messo nel K. a tutta Italia ed anche a KATY@@@@@@@@@@@@@@@@.
Gianni
telocaccio giovanni
9 gennaio 2006 alle ore 15:54Tu devi essere quello/a che mangia metano e caga grisù. Sei fantastico/a.
Roberto Polato
9 gennaio 2006 alle ore 13:58avere una barca non e' reato...
basta averla comprata con soldi guadagnati onestamente...
TUTTO QUA!
aristide trovato
9 gennaio 2006 alle ore 15:57Purtroppo al tuo amichetto d'alema l'ha pagata fiorani, sveglione !!!
Francesco Lucchetta
9 gennaio 2006 alle ore 13:58Mi sembra che, in difesa della sua nota fede (che, come tutte le fedi, si presenta dannosa in quanto alteratrice della realtà), questo quotidiano abbia volutamente omesso una certa differenza tra ruolo pubblico e ruolo privato.
Si può tranquillamente criticare il fatto che un comico (come del resto tutti i personaggi dello spettacolo) guadagni troppo in relazione a quello che fa; non lo si può paragonare però a un politico.
Entrare in politica dovrebbe essere una MISSIONE, esattamente come fare il prete o la suora: bisognerebbe essere completamente imparziali e riuscire a domare i propri interessi personali, per non farli interferire con il proprio operato.
Però non fingiamo di cascare dalle nuvole: non ci si può attendere nulla di diverso da chi fornisce un'informazione spiccatamente parziale.
P.S.
Purtroppo funziona esattamente al contrario, come del resto per la stragrande maggioranza dei preti: nessuno entra in politica (o, alla lunga, ci rimane) se non può avere un tornaconto personale. L'esempio ecclesiale è calzante: chi giunge a una carica in Vaticano, difficilmente s'è occupato soltanto di anime.
Francesco Lucchetta
9 gennaio 2006 alle ore 14:00Mi sembra che, in difesa della sua nota fede (che, come tutte le fedi, si presenta dannosa in quanto alteratrice della realtà), questo quotidiano abbia volutamente omesso una certa differenza tra ruolo pubblico e ruolo privato.
Si può tranquillamente criticare il fatto che un comico (come del resto tutti i personaggi dello spettacolo) guadagni troppo in relazione a quello che fa; non lo si può paragonare però a un politico.
Entrare in politica dovrebbe essere una MISSIONE, esattamente come fare il prete o la suora: bisognerebbe essere completamente imparziali e riuscire a domare i propri interessi personali, per non farli interferire con il proprio operato.
Però non fingiamo di cascare dalle nuvole: non ci si può attendere nulla di diverso da chi fornisce un'informazione spiccatamente parziale.
P.S.
Purtroppo funziona esattamente al contrario, come del resto per la stragrande maggioranza dei preti: nessuno entra in politica (o, alla lunga, ci rimane) se non può avere un tornaconto personale. L'esempio ecclesiale è calzante: chi giunge a una carica in Vaticano, difficilmente s'è occupato soltanto di anime.
Lara Bonora
9 gennaio 2006 alle ore 14:03Gia', pero' sta di fatto che OGGI Beppe Grillo NON possiede una barca e non aspira a rappresentare nessuno se non le SUE IDEE (che spesso coincidono con le nostre), mentre il velista D'ALEMA dalla SUA barca è uno di quelli che dovrebbero rappresentare chi vuole almeno comprarsi un canotto !! ....non è forma questa
S. Ferrini
10 gennaio 2006 alle ore 13:28Non è forma, è gioco di parole. Nel momento in cui Grillo fa propaganda delle proprie idee non rappresenta più solo quelle ma assume anche un ruolo politico, nel senso letterale del termine e non in quanto aspiri a candidarsi (almeno spero). Lui l'aveva e l'ha venduta, e non per questo perde considerazione. D'Alema ce l'ha (tra l'altro in comproprietà con altre due persone) e non per questo fa scandalo. Le persone vanno giudicate in base alle loro idee.
Grillo ha sbagliato nel pensare di poter rimarcare una differenza per difetto, nel voler dire "Io sono diverso". E' lì che emergono gli altarini, è lì che ci si espone per cose che sono diverse dalle proprie idee. Proprio lui c'è cascato... Io rimango con la mia delusione, tu con la tua forma presunta.
giulio mancini
9 gennaio 2006 alle ore 14:08E' proprio questo il problema della sinistra, si sentono costretti a fare gli sfigati. La sinistra è pervasa di ipocrisia. Ma sono degli intellettuali. E qualcuno è anche intelligente. E allora che usassero la stessa intelligenza e cultura e tutti i metodi di Lui per vincere le elezioni e governare sto paese disgraziato.
geordie sur
9 gennaio 2006 alle ore 14:08beppe!!
cerchiamo di non cadere in accuse da basso cortile.
ci mettiamo a litigare sui conticorrente e sulle barche? suvvia...
travaglio sta benissimo dove sta.
scàgliati contro le ingiustizie, beppe...contro i veri ladri, contro i veri faccendieri, come hai sempre fatto.
ti pare che pierino sia meno corretto di noi?
ti pare che tra le fila dei ds si annidino pericolosi faccendieri, uomini pronti a tutto per il danaro, tangentisti e falsobilancisti?
a me no.
anchio frequento e ricevo per lavoro telefonate da personaggi di sconosciuta e forse dubbia moralità (committenti e colleghi): verrebbe scalfito il senso mio di correttezza, se venissi a sapere che ho avuto in qualche modo a che fare
con pochi di buono?
credo di no.
continuiamo a distinguere bene. continuiamo a leggere bene i fatti.
e, soprattutto, non cavalchiamo notizie con la stessa facilità con cui si doma un pony!
con affetto,
geordie
giulio mancini
9 gennaio 2006 alle ore 14:14E' proprio questo il problema della sinistra, si sentono costretti a fare gli sfigati. La sinistra è pervasa di ipocrisia. Ma sono degli intellettuali. E qualcuno è anche intelligente. E allora che usassero la stessa intelligenza e cultura e tutti i metodi di Lui per vincere le elezioni e governare sto paese disgraziato.
giulio mancini
9 gennaio 2006 alle ore 14:20E' proprio questo il problema della sinistra, si sentono costretti a fare gli poveri. La sinistra è pervasa di ipocrisia. Ma sono degli intellettuali. E qualcuno è anche intelligente. E allora che usassero la stessa intelligenza e cultura e tutti i metodi di Lui per vincere le elezioni e governare sto paese disgraziato.
giulio mancini
9 gennaio 2006 alle ore 14:22E' proprio questo il problema della sinistra, si sentono costretti a fare i poveri. La sinistra è pervasa di ipocrisia. Ma sono degli intellettuali. E qualcuno è anche intelligente. E allora che usassero la stessa intelligenza e cultura e tutti i metodi di Lui per vincere le elezioni e governare sto paese disgraziato.
Franco morri
9 gennaio 2006 alle ore 14:22Guardate, io vi leggo e mi viene da ridere.
Sta scoppiando una mega bufera con maxitangenti pagate da Fiorani a politi di primo piano di tutti i partiti della maggioranza, con in ballo un ministro, presidenti di commissione, sottosegretari, deputati e senatori, e si sta a a spaccare il capello in 48 per barchette e innocue telefonate, assieme a forzaitalioti e fascistelli che neanche si rendono conto di quale mazzata sta per capitargli in testa....
ITALIA, FORZA (buffoni)
giulio mancini
9 gennaio 2006 alle ore 14:30E' proprio questo il problema della sinistra, si sentono costretti a fare i poveri. La sinistra è pervasa di ipocrisia. Ma sono degli intellettuali. E qualcuno è anche intelligente. E allora che usassero la stessa intelligenza e cultura e tutti i metodi di Lui per vincere le elezioni e governare sto paese disgraziato.
Antonello Sartori
9 gennaio 2006 alle ore 14:30L'italia,e'una barca immobile.....
Un "barca" di voti,il centro destra, ricevera' nelle prossime elezioni,di Aprile.
Grazie a chi ????
Grazie a chi possiede,imbarcazioni,piccole,medie o grandi,nel mondo del spettacolo ?
Oppure di quei signori,che sono proprietari, di un stipendio sicuro(li paghiamo noi !Sti dipendenti...),nel parlamento italico o europeo ?
Eh sì......
Secondo me,fa' scalpore,sapere che un certo esponente di sinistra,possiede il "barchino,e predica bene,a me,che difficilmente,votero' An,FI"....
Dov'erano i vari...........,quando L'Unipol scalava la Bnl ?
"Uno era in Messico,l'altro con il veliero,a grattarsi...." ?
Ds, che cosa state facendo,di sinistra ?
Qualcuno,tenta di fare i conti,al portafogli,di un artista,comico,regista,di Genova e non....
Che lavora onestamente,con i suoi spettacoli,che ci fa ragionare !
Finalmente !!!!
Allora non ci sto !
In tempi come questi....
Dove le Ferrovie(puntuali ?) non esistono,il lavoro(anche nel Nordest)sta scomparendo, vari crac finanziari,hanno messo in mutande,molti italiani/e,limitando il loro potere d'acquisto.
Ma stiamo scherzando ?
Ai sig.ri D'Alema e Fassino...
Avrete il coraggio,di dimettervi ?
Ci vuole pulizia,dentro l'Unione,a questo punto.......
Se si vorra',cambiare,"la barca immobile" !!!!!
Comunque sia :
"Cantiamo in coro" :
"Finche' la barca va'(Immobile !),lasciala andare(dimissioni ora del direttivo Ds !)".........
Antonello Sartori
9 gennaio 2006 alle ore 14:31L'italia,e'una barca immobile.....
Un "barca" di voti,il centro destra, ricevera' nelle prossime elezioni,di Aprile.
Grazie a chi ????
Grazie a chi possiede,imbarcazioni,piccole,medie o grandi,nel mondo del spettacolo ?
Oppure di quei signori,che sono proprietari, di un stipendio sicuro(li paghiamo noi !Sti dipendenti...),nel parlamento italico o europeo ?
Eh sì......
Secondo me,fa' scalpore,sapere che un certo esponente di sinistra,possiede il "barchino,e predica bene,a me,che difficilmente,votero' An,FI"....
Dov'erano i vari...........,quando L'Unipol scalava la Bnl ?
"Uno era in Messico,l'altro con il veliero,a grattarsi...." ?
Ds, che cosa state facendo,di sinistra ?
Qualcuno,tenta di fare i conti,al portafogli,di un artista,comico,regista,di Genova e non....
Che lavora onestamente,con i suoi spettacoli,che ci fa ragionare !
Finalmente !!!!
Allora non ci sto !
In tempi come questi....
Dove le Ferrovie(puntuali ?) non esistono,il lavoro(anche nel Nordest)sta scomparendo, vari crac finanziari,hanno messo in mutande,molti italiani/e,limitando il loro potere d'acquisto.
Ma stiamo scherzando ?
Ai sig.ri D'Alema e Fassino...
Avrete il coraggio,di dimettervi ?
Ci vuole pulizia,dentro l'Unione,a questo punto.......
Se si vorra',cambiare,"la barca immobile" !!!!!
Comunque sia :
"Cantiamo in coro" :
"Finche' la barca va'(Immobile !),lasciala andare(dimissioni ora del direttivo Ds !)".........
Antonello Sartori
9 gennaio 2006 alle ore 14:38L'italia,e'una barca immobile.....
Un "barca" di voti,il centro destra, ricevera' nelle prossime elezioni,di Aprile.
Grazie a chi ????
Grazie a chi possiede,imbarcazioni,piccole,medie o grandi,nel mondo del spettacolo ?
Oppure di quei signori,che sono proprietari, di un stipendio sicuro(li paghiamo noi !Sti dipendenti...),nel parlamento italico o europeo ?
Eh sì......
Secondo me,fa' scalpore,sapere che un certo esponente di sinistra,possiede il "barchino,e predica bene,a me,che difficilmente,votero' An,FI"....
Dov'erano i vari...........,quando L'Unipol scalava la Bnl ?
"Uno era in Messico,l'altro con il veliero,a grattarsi...." ?
Ds, che cosa state facendo,di sinistra ?
Qualcuno,tenta di fare i conti,al portafogli,di un artista,comico,regista,di Genova e non....
Che lavora onestamente,con i suoi spettacoli,che ci fa ragionare !
Finalmente !!!!
Allora non ci sto !
In tempi come questi....
Dove le Ferrovie(puntuali ?) non esistono,il lavoro(anche nel Nordest)sta scomparendo, vari crac finanziari,hanno messo in mutande,molti italiani/e,limitando il loro potere d'acquisto.
Ma stiamo scherzando ?
Ai sig.ri D'Alema e Fassino...
Avrete il coraggio,di dimettervi ?
Ci vuole pulizia,dentro l'Unione,a questo punto.......
Se si vorra',cambiare,"la barca immobile" !!!!!
Comunque sia :
"Cantiamo in coro" :
"Finche' la barca va'(Immobile !),lasciala andare(dimissioni ora del direttivo Ds !)".........
Marco Pigliapoco
9 gennaio 2006 alle ore 14:45Travaglio e Grillo insieme!? MAGARI!!!!
Franco morri
9 gennaio 2006 alle ore 15:01Guardate, io vi leggo e mi viene da ridere.
Sta scoppiando una mega bufera con maxitangenti pagate da Fiorani a politi di primo piano di tutti i partiti della maggioranza, con in ballo un ministro, presidenti di commissione, sottosegretari, deputati e senatori, e si sta a a spaccare il capello in 48 per barchette e innocue telefonate, assieme a forzaitalioti e fascistelli che neanche si rendono conto di quale mazzata sta per capitargli in testa....
ITALIA, FORZA (buffoni)
marco pighetti
9 gennaio 2006 alle ore 15:13Facciamo del blog un partito!!!!!!!!
Li battiamo tutti alle prossime.
Franco morri
9 gennaio 2006 alle ore 15:14E' ARRIVATA LA BEFANA E HA PORTATO TANTE TANGENTI E TANTA CORRUZZIONE.
A CHI LE HA PORTATE? A FASSINO? A D'ALEMA?
LEGGETE COGLIONI
INFORMATEVI
ITALIA, FORZA (buffoni)
Ora, ovviamente, il "GIORNALE" ci farà leggere le valanghe di intercettazzioni dei signorini della maggioranza vero?
BUFFONI BUFFONI
per i vetero comunisti all'ascolto:
fate ride
Un cordiale saluto a tutti
Gianpiero Rossi
9 gennaio 2006 alle ore 15:22E BASTA CON QUESTI ATTACCHI ALLE PERSONE!!!
La politica è fatta dalle persone ma è un qualcosa di più delle persone!!
Da quando e "sceso in campo" il nano pelato, non si fa altro che far riferimento al POLITICO piuttosto che alla POLITICA!!
RESTITUIAMO IMPORTANZA AI PARTITI!!
LA MORALIZZAZIONE DELLA POLITICA SI DEVE FARE ALL'ORIGINE, FAVORENDO LA NASCITA DI UNA CLASSE DIRIGENTE ONESTA, NON SPENDERE PAGINE E PAGINE X FARE LE PULCI AI NOSTRI ATTUALI POLITICI!!
Hai fatto bene Grillo a cambiare argomento...
...però si RENDE NECESSARIA UNA TUA PUNTUALIZZAZIONE altrimenti
1)TU rischi di non raggiungere con il tuo blog una parte importante della popolazione
2) IL NANO L'AVRA' COMUNQUE VINTA!
giacomo forni
9 gennaio 2006 alle ore 15:23Vorrei ricordare a tutti i DS in buona fede che credono ai loro dirigenti e che sono convinti che UNIPOL sia un' assicurazione di "sinistra" e che tutta questa storia sia al massimo una deviazione di qualche "singolo"... ma che in fondo l' anima sia Rossa... che quando ancora l'OPA su BNL non era ufficiale, i vertici UNIPOL andarono a rompere le scatole al consiglio di amministrazione di BNL perchè aveva sottoscritto un accordo con i sindacati per il premio aziendale... i compagni di UNIPOL volevano sindacare sull' importo perchè i calcoli che avevano fatto per il valore dell' OPA non comprendevano il premio aziendale (garantito dal contratto e dagli accordi fatti dai sindacati con l' azienda!)... pensa Di Vittorio come si rotolerebbe nella tomba!
Roberto Bandini
9 gennaio 2006 alle ore 15:35E complimenti alla barcaaaa ehehe magari le potessi comprare anche io!
Magari era rimasto a un anno fa ehe
francesco pessa
9 gennaio 2006 alle ore 15:43Carissimo Beppe Grillo, leggo da molto tempo il tuo blog trovandolo un vero esempio di informazione. E' scandaloso che in Italia uno dei pochi esempi di giornalismo d'inchiesta sia il blog di un comico...Sono venuto al tuo spettacolo di treviso lo scorso inverno:i tuoi monologhi fanno pensare. Prima ci fai ridere e poi con le lacrime agli occhi ci fai riflettere: "ma che cavolo rido a fare????".
Comunque stavolta volevo dirti una cosa a proposito dello scoop di Padellaro sulla tua barca. Non mi scandalizzano i soldi quando sono guadagnati onestamente. Però in relazione a quell'articolo la cosa importante non è tanto che tu abbia venduto la barca un anno fa, quanto il fatto che tu sia stato in grado di possederne una.
Per cui in questo caso la replica a Padellaro (di cui peraltro non condivido i contenuti) mi sembra debole e forzata. Poi un consiglio: attento alla sindrome "Striscia la Notizia"...nessuno è infallibile! Nessuno!!
aristide tentori
9 gennaio 2006 alle ore 15:48Franco Morri quando imparerai a scrivere senza errori di ortografia ?
Franco morri
9 gennaio 2006 alle ore 16:08Ho messo una zeta in più in corruzione, perchè i soldini intascati sono davvero tanti.
Spero che tu sia un insegnante che ha il piacere della lingua italiana.
Perchè, invece , se sei uno zelante leccac..o governativo che ti sei spellato le mani in questi giorni per applaudire le barchette e le telefonatine stai perdendo solo tempo.
Vai in uno sgabuzzino. E piangi. Piangi per i tuoi amichetti ladri. Ladri DOC.
Non imitazioni contraffatte (MADE IN P2) come la banda Fassino-D'ALEMA.
Coglione.
Un cordiale saluto
aristide tentori
9 gennaio 2006 alle ore 15:49Franco Morri quando imparerai a scrivere senza errori di ortografia ?
Franco morri
9 gennaio 2006 alle ore 16:09Ho messo una zeta in più in corruzione, perchè i soldini intascati sono davvero tanti.
Spero che tu sia un insegnante che ha il piacere della lingua italiana.
Perchè, invece , se sei uno zelante leccac..o governativo che ti sei spellato le mani in questi giorni per applaudire le barchette e le telefonatine stai perdendo solo tempo.
Vai in uno sgabuzzino. E piangi. Piangi per i tuoi amichetti ladri. Ladri DOC.
Non imitazioni contraffatte (MADE IN P2) come la banda Fassino-D'ALEMA.
Coglione.
Un cordiale saluto
aristide tentori
9 gennaio 2006 alle ore 15:50Franco Morri quando imparerai a scrivere senza errori di ortografia ?
Franco morri
9 gennaio 2006 alle ore 16:11Ho messo una zeta in più in corruzione, perchè i soldini intascati sono davvero tanti.
Spero che tu sia un insegnante che ha il piacere della lingua italiana.
Perchè, invece , se sei uno zelante leccac..o governativo che ti sei spellato le mani in questi giorni per applaudire le barchette e le telefonatine stai perdendo solo tempo.
Vai in uno sgabuzzino. E piangi. Piangi per i tuoi amichetti ladri. Ladri DOC.
Non imitazioni contraffatte (MADE IN P2) come la banda Fassino-D'ALEMA.
Coglione.
Un cordiale saluto
corticelli denise
9 gennaio 2006 alle ore 15:52urgente! consultate i siti:
www.disinformazione.it
www.noeuro.it
Franco morri
9 gennaio 2006 alle ore 16:05Ho messo una zeta in più in corruzione, perchè i soldini intascati sono davvero tanti.
Spero che tu sia un insegnante che ha il piacere della lingua italiana.
Perchè, invece , se sei uno zelante leccac..o governativo che ti sei spellato le mani in questi giorni per applaudire le barchette e le telefonatine stai perdendo solo tempo.
Vai in uno sgabuzzino. E piangi. Piangi per i tuoi amichetti ladri. Ladri DOC.
Non imitazioni contraffatte (MADE IN P2) come la banda Fassino-D'ALEMA.
Coglione.
Un cordiale saluto
Antonio Lombardo
9 gennaio 2006 alle ore 16:31Berlusconi, grazie al condono fiscale
paga 1800 euro per sanare milioni
Silvio Berlusconi
ROMA - Grazie alla norma sul condono fiscale varata dalla maggioranza nel 2002, il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi avrebbe sanato la sua posizione fiscale da decine di milioni di euro versando 1.800 euro in due tranche: una da 1.500 euro e la seconda da 300 euro. Il dato è emerso dal procedimento, in corso a Milano e ancora in fase di udienza preliminare, sulle presunte irregolarità compiute da Mediaset nell'ambito della compravendita dei diritti televisivi.
Il 15 dicembre scorso, infatti, l'agenzia delle entrate aveva chiesto copia di alcune carte processuali per compiere accertamenti fiscali proprio a carico del premier in relazione al periodo 1996/2002, ma la richiesta è stata ritirata dopo pochi giorni proprio perché Berlusconi, utilizzando la norma sul condono fiscale n. 289, varata dalla maggioranza di governo nel 2002, avrebbe regolarizzato così la sua posizione nei confronti del fisco.
Non si sono fatte attendere le reazioni. "Se è così dobbiamo riconoscere che almeno in questo caso Berlusconi ha mantenuto una promessa fatta agli italiani: per sé stesso è riuscito a ridursi le tasse", afferma Vannino Chiti, coordinatore per le relazioni politiche e istituzionali dei Ds. "In secondo luogo, appare confermato che il presidente del Consiglio non ha mai guadagnato dal suo ruolo in politica. E che l'on. Tremonti è più bravo a fare il commercialista di Berlusconi che il ministro dell'economia", ha concluso Chiti.
Roberto Poli
9 gennaio 2006 alle ore 16:42Trovo molto difficile pensare che la nostra classe politica possa "guadagnarsi onestamente" quello che guadagna e su questo pensiero (che può o meno essere condiviso) nasce la quasi totale sfiducia verso chi ci governa, il cui solo interesse è personale.
Il "mangia tu che mangio anch'io" và avanti da 50 anni o più, per capirci dalla fine della seconda guerra mondiale.
I nostri governanti (di destra e sinistra) giusto per dare l'esempio, avrebbero da anni dovuto per prima cosa autoridursi il loro "misero" stipendio.
Macchè, neanche a parlarne...
Quando si parla dei loro soldi...
I rimborsi spese si susseguono uno dietro l'altro.
Le ideologie, da qualunque parte provengano hanno fatto sempre dei danni, ma a quanto sembra la storia non ci ha insegnato nulla.
Il mio vuole essere un piccolo sfogo verso i nostri politicanti che si azzuffano nelle maniere più disparate solo per prender voti e per continuare a "illudere" il popolo...
I loro problemi non sono i nostri problemi.
Quando la gente si sveglierà e comincerà a capire qualcosa sarà troppo tardi (se non lo è già...)
Per quello che riguarda la barca di D'Alema (visto l'andazzo che c'e stato in Italia in questi 30 e passa anni) evito di commentare ulteriormente, nella speranza che se la sia potuta permettere con i suoi soldi.
Preciso che se al posto suo ci fosse stato qualche esponente dello schieramento politico opposto avrei scritto esattamente le stesse cose.
Un caro saluto a Beppe (che continuo a stimare con o senza barca ) e al suo staff.
Alla prossima.
paolochiaretti
9 gennaio 2006 alle ore 16:43 GRAZIE DEL CONSIGLIO AUGUSTO BUONA
antonio verona
9 gennaio 2006 alle ore 16:50I comici, si sa, non vanno mai presi sul serio, soprattutto quando pretendono di essere seri.
La differenza tra avere una barca o averla solo avuta fa sorridere (... dalla compassione).
E che dire poi di coloro (pare che esistano!!) che se la sono comprata coi soldi risparmiati dalle tasse non corrisposte per le serate pagate "in nero".
La verginità è cosa rara, e quando c'e' non va ostentata, altrimenti diventa una miseria....
carla colombo
9 gennaio 2006 alle ore 18:04condivido il commento sulla barca : averla o averla avuta.......
che cavolate! è un'arrampicarsi sui vetri.
marcello sassetti
9 gennaio 2006 alle ore 16:58A chi serve e a cosa serve un attacco da più fronti a FASSINO , seve a sconfiggere BERLUSCONI ?'? , io non credo che del qualunquismo ,se anche di sinistra , serva ad abbattere il comune nemico che resta BERLUSCONI.
MARCELLO SASSETTI FIRENZE
marco milio
9 gennaio 2006 alle ore 17:19Se non ricordo male non era proprio una barchetta da due soldi... Volevo chiederti Beppe: perchè non abbassi il prezzo dei tuoi spettacoli, magari calcolando solo le spese vive e lasciando per te magari una cifra minima equivalente allo stipendio di un insegnante. Finalmente saresti un vero uomo di sinistra e potresti fare il c.. anche a D'Alema per la sua barchetta...
Marco Careddu
9 gennaio 2006 alle ore 17:20Che possedere una barca fosse inteso come roba da ricchi l'ho sospettato appena ho comprato una vite in acciaio inox. Al ferramenta un cent. Dal negoziante con bandiere e pappafico due euro.
Si può avere un natante anche da poveri, trasversalmente poveri o mediamente senza pensieri. Ho fatto anch'io la passerella guardando le barchette da qualche migliaio di metri con i fiori freschi sul tavolino. Quello non è andar per mare, è un pretesto come un'altro di farsi vedere le chiappe dal popolino convinti di essere invidiati e non, come realmente capita, compatiti. Qualcuno ha sbagliato. Ha sbagliato a credere che avere un gozzo di trent'anni fosse da ricchi, fare una pescatina ed il bagno al largo fosse da ricchi o chissà che altro. Nessuno che abita col naso sul mediterraneo la pensa così. Si sospetta che qualcuno la pensi in questo modo deviato guardando le tariffe per un posto barca sfigato. Nessuno guarda quanto costa un sovrapposto Beretta o una delle tante macchine lunghe lunghe che costano il doppio di un bel natante. Una passione costa ? Forse, basta rinunciare ad altro.
Beppe, ricomprati la barca, fottitene e divertiti.
Non mi stupisco se uno bravo meriti di guadagnare bene e permettersi qualcosa in più, è giusto. Mi fanno paura i mediocri con le chiappe al sole.
Roberto Poli
9 gennaio 2006 alle ore 18:35Caro Marco, sono d'accordo con te.
Se Beppe (come libero professionista) ha intenzione di acquistare un'altra barca che lo faccia pure.
La mia stima per lui è a prescindere da queste cose.
Stammi bene.
giovanni vargani
9 gennaio 2006 alle ore 19:32OK! daccordo con voi purche' chi ha lo yacht, e compensi miliardari non pretenda di rappresentare i bisogni di coloro che come me guadagnano 900 euro al mese e ne pagano 300 di affitto. Sono Super_extra_iper_incazzato!!
dario raugna
9 gennaio 2006 alle ore 17:59Non siamo figli di UN DIO MINORE!
Non siamo neppure figlio di UN DIO MAGGIORE!
Semplicemente stiamo sgomitando per diventare anche noi un pò più "FIGLI DI PUTTANA"
VIVA IL LIBERO MERCATO DELLE REGOLE!
NO A QUESTI SPECULATORI DA STRAPAZZO!
giovanni vargani
9 gennaio 2006 alle ore 19:16Daiiiiii. Dario non posso credere che tu credi ancora alla storia del libero mercato in Italia, con questa scusa ci hanno fatto il c*lo cosi' ricordi quando hanno liberalizzato il costo dei carburanti??? e ricordi la stessa cosa per le assicurazioni??? Ricordi cio che avviene per il gas metano?? e cio che avviene per l'energia elettrica??? le telecomunicazioni??? la telefonia???
Spero che voglia considerare ininfluente il fatto che ci siano solo 2 o 3 gestori per un servizio in tutta Italia tanto alla fine la storia ci ha insegnato che è inevitabile che facciano cartello
Stefano Muscovi
9 gennaio 2006 alle ore 18:05Della barca di D'Alema ne avevo sentito parlare circa 8 anni fa... Da chi?... Da lui in un'intervista a qualche programma in TV.
Velista e Piduista sono due cose leggermente diverse, stiamo parlando di qualche barca più o meno grande per cercare di nascondere le sconcerie del nano?
Ognuno è libero di comprare quello che vuole se lo fa con soldi guadagnati onestamente, o forse perchè uno è di sinistra non dovrebbe guadagnare mentre se è di destra è libero di fare quel c...o che gli pare?
La barca di Grillo poi, Grillo è un comico, non ricopre ruoli pubblici, non è stato eletto comico e non ha nessuna morale da seguire, solo la sua personale senza dover renderne conto a nessuno. Un problema morale è se il Papa viene visto in un bordello, se il primo ministro di un paese si fa le leggi per favorire se stesso, no se un politico ha un monopattino o una barca.
Smettiamola di essere ridicoli e mandiamo a casa (preferibilmente in Tunisia) il NANO!!!
Pietro Ferlisi
9 gennaio 2006 alle ore 18:42Cosa vuol dire che la notizia è un falso??? Allora se D'Alema vende la sua barca è come se non l'avesse mai avuta??
Beppe, questo è falso moralismo, se un operaio risparmia per comprarsi una Spider, perché a lui piace andare in macchina coi capelli al vento, cos'è diventato imprenditore??
Non credo proprio si possa giudicare una persona per le passioni che ha, altrimenti fino all'anno scorso Grillo era con Berlusconi e adesso che ha venduto la barca non più?
saluti
DARIO RAUGNA
9 gennaio 2006 alle ore 18:07A forza di frequentare i salotti alti della finanza siamo diventati come loro, abbiamo perso di vista il fine e quindi NON SIAMO GIUSTIFICABILI!
Sono sicuro che non ci sia niente di penalmente rilevante nelle intercettazioni telefoniche tra Consorte, Fassino e Dalema ( quest' ultimo per interposta persona) ma la mia mente non può che scorrere a ritroso per andare a rivedere tutte quelle occasioni perdute, i senza senso, quegli atteggiamenti ambigui che anno caratterizzato il governo del centrosinistra nella passata legislatura.
La privatizzazione dei telefoni segnò, con il governo Dalema, l'ingresso dei "capitali rossi" nei salotti dell'alta finanza italiana, probabilmente la mossa fu corretta ma quali erano i fini? Questo la politica ce lo deve spiegare!
Se l'obbiettivo era quello di acquisire quote capitale nei settori strategici del nostro Paese ( peraltro secondo me corretto), allora perché vendere poco dopo a Tronchetti Provera? Che senso aveva? Chi si è arricchito attraverso tutti questi passaggi di mano?
Sicuramente gli amministratori ( i Ronaldo della Finanza) che spesso oltre i limiti della legalità speculavano con i capitali delle società che amministravano, accantonando nei paradisi fiscali fortune da incanto.
I signori delle COOP ce ne hanno messo di tempo per sedersi al tavolo del "Grande risico Italiano della finanza" ma a quanto pare hanno imparato molto in fretta!
Credo nell'onestà intellettuale di Fassino quando dice :" facevo il tifo per UNIPOL", mi sarebbe piaciuto verificare se, con l'avvento di una società come UNIPOL nel sistema creditizio italiano, ci sarebbero state delle convenienze rispetto a ciò che oggi ogni correntista deve subire in termini di costi rispetto ai nostri vicini europei... segue
dario raugna
9 gennaio 2006 alle ore 18:10Probabilmente non sarebbe cambiato niente perché destra e sinistra convergono inesorabilmente al centro quando si tratta di realizzare profitto, non a caso anche UNIPOL è stata accusata di aver aderito a quel cartello anticoncorrenziale che ha fatto lievitare le polizze auto ben oltre il tasso annuo di inflazione
Caro Fassino, Basta con il pensiero unico! Rivendico la possibilità di poter immaginare un mondo diverso!
Essere di sinistra significa avere come obiettivo una maggiore equità sociale, non il massimo profitto sempre.
Significa agire sul mercato rispettandone le regole e denunciando tutti coloro i quali fanno della speculazione un'arte, perchè non è attraverso le speculazioni che può crescere un Paese.
Se una cooperativa riesce a diventare una potenza sul piano finanziario per me questo deve rappresentare una fonte di garanzie rispetto al privato; ma se per accaparrarsi quote di mercato ci si comporta esattamente come i soggetti "privati" allora devo capire per che cosa Lei stia facendo il tifo!?.
Prendiamo ad esempio il cartello avvenuto in Italia nel settore delle assicurazioni RC auto.
Se UNIPOL si fosse distinta denunciando quello che stava accadendo ed imponendosi un auto-regolamento per non aumentare le polizze oltre il tasso annuo di inflazione avrei capito per che cosa stava tifando. Ma invece non sono riuscito a vedere nessun distinguo, anzi mi è parso di capire che, come dicevo prima, sugli interessi, quelli alti, non esiste nessuna distinzione tra destra e sinistra; esistono soltanto dei centri di potere che cercano di accaparrarsi tutto.
"busines is busines" .
I metodi sono sempre gli stessi anche se cambiano gli uomini al potere, ed i cocci come sempre li paghiamo noi cittadini ormai sempre più impotenti nei confronti di un mondo economico-politico solo di facciata, che per realizzare profitto adotta eguali tecniche spesso oltre la legalità.
geordie sur
9 gennaio 2006 alle ore 20:34carissimo,
mi pare che accusare pierino fassino di essere in qualchemodo corresponsabile delle tariffe di unipol sia, quantomeno, pretestuoso.
potrebbe anche essere il pretesto buono per accusarlo del fatto che alla coop di milano lo yogurt della granarolo costi troppo o che la birra al festival dell'unità sia annacquata o che bob dylan, con l'andare degli anni, s'è spostato sulla margherita.
le critiche sono sempre lecite: nessuno se ne può scandalizzare.
stando ai fatti, però, stiamo criticando un uomo che ha ricevuto qualche telefonata da un dirigente amico, che l'informava sullo stato di un'operazione che avrebbe, come minino, portato gran lustro ad una società vicina anche ai ds (si controllino i nomi degli azionisti, degli azionisti delle controllate e delle controllanti), come medio qualche dirigente in buoni posti della bnl e come massimo qualche migliaio di voti in più da roma.
come non tifare per un'opa favorevole?
come non indignarsi per il fatto che la banca d'italia s'era presa mesi inutili per decidere di un diniego o di un placet?
non capisco questo scandalizzarsi oltre modo: pierino è a capo di un partito la cui base sarebbe stata orgogliosa (benchè non avrebbe avuto alcun vantaggio, come, per altro, non ha alcun vantaggio sottoscrivere contratti con l'unipol)di un'ampliamento così importante.
altro discorso interessante si potrebbe iniziare sull'opportunità che unipol si lanci in scalate così erte: avremmo dovuto chiedercelo prima che unipol venisse quotata in borsa.
che unipol, però, faccia tariffe politiche per venire incontro allo spirito comunitario che contraddistingue i suoi soci...mi pare una richiesta quantomeno ingenua: unipol agisce come tutte le altre società nel mercato e non può sottrarsi a certe entrate, a certe uscite.
se ci dev'essere, così deve lavorare.
e, per me, ci dev'essere.
oggi hanno stralciato la posizione di berlusconi perchè ha sanato, con 1800 euro, milioni evasi.
c'è chi è ladro e chi tifa.
Augusto Fogli
9 gennaio 2006 alle ore 18:21Il libero mercato non può avere regole se non quella del profitto ad ogi costo, generando figli di un Dio minore (Tanti) e figli di un Dio maggiore(Pochi)
Mi spiace Signor Dario Raguna, ma è così.
Cordiali saluti.
Dario Raugna
9 gennaio 2006 alle ore 18:27Una sana concorrenza, senza cartelli di sorta, favorisce servizi migliori a costi inferiori e
questo per noi rappresenta un'opportunità.
Altra cosa è realizzare profitto al di la di ogni regola economica ed etica, questo è quello che purtroppo oggi nel mondo sta accadendo.
Augusto Fogli
9 gennaio 2006 alle ore 18:46Il presente, non Le dà ragione, purtroppo.
Cordiali saluti.
giovanni caltagirone
9 gennaio 2006 alle ore 18:37Possedere una barca non è reato; diventa tale se i soldi per comprare quella barca sono rubati al popolo, che è ignaro perchè maleinformato; è legale invece se i soldi per acquistare quella barca derivano dal lavoro teatrale o di consulenza di una persona che cerca di aprirci gli occhi.... grazie beppe
Maurizia Zampieri
9 gennaio 2006 alle ore 18:37Non trovo poi così un lusso avere una barca....è più un lusso il mio.....avere tre figli (e due miseri stipendi)!!!!!
Patrizia Marchesi
9 gennaio 2006 alle ore 21:11Sei forte!!! Hai proprio ragione!! Questo tuo commento lo vedrei bene come spot elettorale!!E' azzeccato in pieno!!
maurizia zampieri
11 gennaio 2006 alle ore 21:30grazie, mi hai fatto un bel complimento!!!
michele virgilio
9 gennaio 2006 alle ore 19:02andare per mare è una delle cose più belle che esistano! Ti senti libero , libero e godi della bellezza della natura , dell'avventura , della solitudine, della scoperta di luoghi sempre nuovi (non solo fisici)etc. etc.
Non me lo posso permettere e rimane pertanto il mio sogno nel cassetto.Francamente mi spenderei tutto per questa passionaccia! Invidio pertanto quelli che possono permettersi di avere la "barca" e compiango quelli che l'hanno avuta e se la sono venduta ...
Cazzo c'etra tutto questo , che appartiene alla sfera del privato e del modo in cui ciascuno interpreta la propria vita, ai relativi livelli di possibilità sociali ed economiche, con la "politica" e le "scandalose" polemiche sulla barca di D'Alema?
michele virgilio
michele virgilio
9 gennaio 2006 alle ore 19:03andare per mare è una delle cose più belle che esistano! Ti senti libero , libero e godi della bellezza della natura , dell'avventura , della solitudine, della scoperta di luoghi sempre nuovi (non solo fisici)etc. etc.
Non me lo posso permettere e rimane pertanto il mio sogno nel cassetto.Francamente mi spenderei tutto per questa passionaccia! Invidio pertanto quelli che possono permettersi di avere la "barca" e compiango quelli che l'hanno avuta e se la sono venduta ...
Cazzo c'etra tutto questo , che appartiene alla sfera del privato e del modo in cui ciascuno interpreta la propria vita, ai relativi livelli di possibilità sociali ed economiche, con la "politica" e le "scandalose" polemiche sulla barca di D'Alema?
michele virgilio
gianluca damiani
9 gennaio 2006 alle ore 19:11Beppe se vuoi ricomprala la barca(che immagino non sia stato un panfilo)!!!!E che D'Alema ne compri un'altra, l'importante e che tutto venga fatto lecitamente!Quello che non mi piace ,e' quando un tal dei tali per farsi la casa dove nessun comune mortale oserebbe ,applica un "top secret" !!Ed il permesso speciale non e' l'unica cosa illecita' in suo possesso!!Questa per non citarne altre 1000,allora chiedo di non stare a pesare la barchetta o le scarpe artigianali ecc ecc,il sig.Grillo come il sig.D'Alema sono persone che comunque non guadagnano 2000 euro al mese,e se si permettono un lusso dimensionato alle loro possibilita' ,non esclude che possano prendere le parti di quella maggioranza di poveracci quale siamo!!!!
Beppe non giustificarti di nulla.
Te lo dice uno che arriva a fine mese con la calcolatrice in mano.Ciao
Lorenzo Mangia
9 gennaio 2006 alle ore 19:55L'ho riconosciuta!
. Guarda toglili la borsetta, i reliquari e il sorriso spento
. Ma si ?! .. forse
potrebbe essere..
Scusate si parlava della signora intervistata, dallo scagnozzo di turno, al Tg del "tenerissimo Emilio Fede" che alla domanda "sonda":
Secondo lei è vero che i politici rubano?
Speditamente e pacatamente rispose:
Certo, sennò come facevano a farsi "tutta quella barca"
.
L'allusione era ovvia! Infatti lo stesso Emilio che di solito ama ripetersi, anche più volte, quella sera disse con qualche smorfia in più, "e ora passiamo
."
ADESSO a distanza di tempo, ed alla luce dei nuovi fatti, il dubbio è: si tratta di Cirami?? si tratta di Padellaro??
Questo, a mio avviso, è il vero punto di discussione del forum, ovvero "chi era l'ormai famosa vecchietta che usciva dalla messa delle 19,00 e veniva intervistata dal "portatutto" di Emilio fede ?!! "
La mia idea è questa :
fino a quando ad interloquire è l'ottantenne vecchina con la mano tremula che stringe il rosario si può dire " ma si! Ora passiamo
. Ma quando si tratta di persone che scrivono per mestiere allora penso che sicuramente il loro " mestiere " lo sanno abbiano imparato a "modino", come dicono in Toscana, del resto la citata vecchietta ne è una prova inconfutabile.
Per quanto riguarda il coinvolgimento diretto di Beppe Grillo, non credo che egli abbia abbracciato il voto Francescano di povertà; del resto, mi sembra che, di Martiri e di Santi ve ne siano già troppi e sinceramente non credo che in termini di avanzamento socio-economico e culturale servirebbe aggiungerne degli altri.
09/01/2006
Lorenzo Mangia
Augusto Fogli
9 gennaio 2006 alle ore 20:27Egregio Signor Francesco Folchi,
Lei dice soltanto cazzate.
Lei, di Suo, a mai vissuto esperienze di vita?
Invece di cercare sui vocabolari "acculturato" (che è corretto dire), cerchi il significato di "coerenza". Scoprirà un concetto a Lei sconosciuto.
E poi, per Sua informazione, io sono laureato e faccio il commercialista. Tutti i giorni leggo, studio e mi aggiorno. Non leggo Sun Tzu e Clausevitz e neppure le novelle del Maresciallo Davout. Leggo quotidiani e mi informo di quello che succede nel mondo.
Dimenticavo, Stalin e Hitler (Nazista Rosso il primo, Nazista Nero il secondo) non erano coerenti ma Pazzi Scatenati. Diversi Lenin e Mussolini. Un esempio di coerenza? Gandhi.
La saluto e Le chiedo scusa se l'ho offesa con il mio modo di esprimermi.
Luciano Bortolotto
9 gennaio 2006 alle ore 20:29Sembra che il nano con 1800 uri "DICASI 1800" abbia risparmiato diversi milioni di tasse,
grazie ad una norma scritta e approvata dal suo governo alla faccia della questione morale e della separazione tra politica e affari!
E noi poveri "pirla" stiamo quà a parlare di barche? ... sob! help!!
Augusto Fogli
9 gennaio 2006 alle ore 20:34Il Cliche di quelli di sinistra (oggi):
ricchi o, almeno, benestanti:
lavori intellettuali e garantiti:
look di firma:
auto di lusso:
luoghi esclusi lontano dalla Plebe:
ristoranti rinomati:
arte contemporanea:
cinema d'essai:
figli (quando li hanno) in scuole private:
viaggi in paesi poveri con culture Induiste Buddiste e simili (meditative):
i più, leggono Repubblica o La Stampa (sono più intellettuali dei giornali politici e meno compromettenti):
vanno in palestra o corrono nei parchi:
a casa mangiano macrobiotici e yougurt:
ai supermercati hanno sempre i carrelli mezzi vuoti (mica come la Plebe, strapieni):
occhialini tondi o senza montatura intorno alla lente, di marca:
swuoch o rolex al polso:
i più parlano con la erre moscia:
leggono libri scritti da loro simili:
pacifisti (per codardia e non per etica):
fanno e vanno ai "girotondi":
abitano nelle zone più "in" delle città:
non hanno figli (quando li hanno) disoccupati:
i figli hanno gli stessi ideali dei genitori:
sciano, giocano a tennis, golf, cavallo, VELA:
in famiglia sono tutti magri:
sono laici (non atei, laici):
i piu non fumano sigarette:
chi fuma predilige i sigari toscani:
hanno mobili d'antiquariato:
hanno un bambino adottato A DISTANZA:
vanno a tatro (a vedere spettacoli di una noia mortale per i Plebei):
si sentono aristocratici:
non hanno flessioni dialettali:
parlano con termimi sconosciuti alla Plebe: hanno "la puzza" sotto al naso:
non seguono il calcio:
la casa al mare:
la casa in montagna:
non giocano schedine o lotto ecc.:
hanno una foto o immagine del Che:
fanno poco sesso (si vede lontano un miglio il freddo che fà tra le coppie:
mettono il pigiamino per andare a dormire:
sono convinti di essere migliori della Plebe: ecc. ecc..
La classe dirigente deve dare il buon esempio ai suoi elettori. Mi sembra giusto.
Ma andate a cagare.
ivan bigari
9 gennaio 2006 alle ore 20:40grande Beppe sei diventato un personaggio scomodo ti manderanno al confino prima o poi....propongo di effettuare in barca il periplo dell Italia e portare in tutte le città ,in tutti i paesi, notizie ben piu'importanti di queste minchiate!
continua cosi' sei un grande!
geordie sur
9 gennaio 2006 alle ore 20:44
carissimo,
mi pare che accusare pierino fassino di essere in qualchemodo corresponsabile delle tariffe di unipol sia, quantomeno, pretestuoso.
potrebbe anche essere il pretesto buono per accusarlo del fatto che alla coop di milano lo yogurt della granarolo costi troppo o che la birra al festival dell'unità sia annacquata o che bob dylan, con l'andare degli anni, s'è spostato sulla margherita.
le critiche sono sempre lecite: nessuno se ne può scandalizzare.
stando ai fatti, però, stiamo criticando un uomo che ha ricevuto qualche telefonata da un dirigente amico, che l'informava sullo stato di un'operazione che avrebbe, come minino, portato gran lustro ad una società vicina anche ai ds (si controllino i nomi degli azionisti, degli azionisti delle controllate e delle controllanti), come medio qualche dirigente in buoni posti della bnl e come massimo qualche migliaio di voti in più da roma.
come non tifare per un'opa favorevole?
come non indignarsi per il fatto che la banca d'italia s'era presa mesi inutili per decidere di un diniego o di un placet?
non capisco questo scandalizzarsi oltre modo: pierino è a capo di un partito la cui base sarebbe stata orgogliosa (benchè non avrebbe avuto alcun vantaggio, come, per altro, non ha alcun vantaggio sottoscrivere contratti con l'unipol)di un'ampliamento così importante.
altro discorso interessante si potrebbe iniziare sull'opportunità che unipol si lanci in scalate così erte: avremmo dovuto chiedercelo prima che unipol venisse quotata in borsa.
che unipol, però, faccia tariffe politiche per venire incontro allo spirito comunitario che contraddistingue i suoi soci...mi pare una richiesta quantomeno ingenua: unipol agisce come tutte le altre società nel mercato e non può sottrarsi a certe entrate, a certe uscite.
se ci dev'essere, così deve lavorare.
e, per me, ci dev'essere.
oggi hanno stralciato la posizione di berlusconi perchè ha sanato, con 1800 euro, milioni evasi.
c'è chi è ladro e chi tifa.
Marco Zulberti
9 gennaio 2006 alle ore 21:19Ma a te caro Beppe quella sembra una pagina di un quotidiano o l'immagine di un mondo che crolla?
Verri si sta strappando le vesti e "La Frusta letteraria" del sanguinario Barretti dovrà essere riscoperta.
Ma che disastro! Soprattutto comunicativo e mass-mediatico. Una vera bolgia in cui quasi tutti hanno perso i nervi. Perchè tanto clamore?
Siamo sinceri il capitalismo non fa per gli italiani.
Lasciamolo fare a chi lo ha inventato. I pirati più famosi fortunatamente sono sempre stati inglesi e olandesi. Noi italiani andiamo bene ad andare in processione dietro il papa o il culto del socialismo reale.
Pensa che Keynes valuto il frutto dei saccheggi di Wiliam Drake come il PIL inglese del 1920....
A me questi liberisti di destra e sinistra italiani fanno veramente tenerezza.
Quando si scopre cosa è veramente l'anima del mercato, l'anima più cieca e triviale, allora tutti sotto la tonaca.
Un popolo di chierichetti senza responsabilità e maturità.
Ciao Beppe stai salvando l'Italia.
Tu e Ciampi.
Beppe for president.......
dario raugna
9 gennaio 2006 alle ore 22:40Non mi sogno di equiparare la persona di Piero Fassimo a quel personaggio di Silvio Berlusconi.
Tifare non è un reato!
Altra cosa invece va detta circa il mercato:
non chiedo nient'altro che quello di giocare all'interno delle regole, costituirsi in cartello è un reato contro la libera concorrenza, tanto per Unipol come per Allianz.
Questo vale per le assicurazioni come per gli yogurt, e non penso sia pretestuoso chiedere alle cooperative che gravitano nell'orbita della sinistra un atteggiamento ispirato su valori etici come: lealtà, rispetto e correttezza; Denunciando tutti quei comportamenti atti a "drogare" il mercato operando sopra le regole.
In caso contrario, se accettiamo il fatto che le cose stanno così e che per vincere si è disposti anche a barare togliamo tutti gli appellativi.
Non chiamiamola più finanza rossa, chiamiamola finanza e basta.
Sicuramente incolore ma senz'altro non inodore.
Marco Zulberti
9 gennaio 2006 alle ore 21:26Ma a te caro Beppe quella sembra una pagina di un quotidiano o l'immagine di un mondo che crolla?
Verri si sta strappando le vesti e "La Frusta letteraria" del sanguinario Barretti dovrà essere riscoperta.
Ma che disastro! Soprattutto comunicativo e mass-mediatico. Una vera bolgia in cui quasi tutti hanno perso i nervi. Perchè tanto clamore?
Siamo sinceri il capitalismo non fa per gli italiani.
Lasciamolo fare a chi lo ha inventato. I pirati più famosi fortunatamente sono sempre stati inglesi e olandesi. Noi italiani andiamo bene ad andare in processione dietro il papa o il culto del socialismo reale.
Pensa che Keynes valuto il frutto dei saccheggi di Wiliam Drake come il PIL inglese del 1920....
A me questi liberisti di destra e sinistra italiani fanno veramente tenerezza.
Quando si scopre cosa è veramente l'anima del mercato, l'anima più cieca e triviale, allora tutti sotto la tonaca.
Un popolo di chierichetti senza responsabilità e maturità.
Ciao Beppe stai salvando l'Italia.
Tu e Ciampi.
Beppe for president.......
bianca scheda
9 gennaio 2006 alle ore 22:07www.schedabianca.splinder.com
NON CI CREDERETE, MA DIFENDO BEPPE GRILLO DA QUESTO INSULSO ATTACCO FINTO MORALISTEGGIANTE: MICA E' IL LEADER DEI DS!
E' UN COMICO. LAVORA, GUADAGNA E SPENDE I SOLDI COME CREDE.
Francesco Folchi
9 gennaio 2006 alle ore 22:10Finalmente caro sig.Fogli, si capiva lontano cento miliardi di km quello che ha scritto.
Stai su con la vita, sei solo amareggiato di tante schifezze, stai come me, siamo talmente incazzati che ci perdiamo senza senso. Italiano sei tu Italiano sono io, tu vuoi il bene di questo paesaccio ed anche io, Beppe Grillo pure e tanti altri qua con noi. Ben venuto e non arrabbiarti che era tutta una provocazione ( mi sembra che anche tu non te la cavi male).OK scusa se, sapendo che eri quello che non volevi che sembrassi, ti ho trattato per quello che non sei.
Però penso ne sia valsa la pena. Ti prego facciamoci una risata su, io non sono ne offeso tantomeno arrabbiato.
Se eventualmente ti ho invece offeso io me ne dolgo con tutto il cuore.
Sei di destra? Bene!!!! Sei di sinistra Bene!!!!
Sei italiano è questo quello che conta.
In più sei cittadino di questo strano enorme piccolo bellissimo mondo.
Ciao, amico caro, sono contento che abbiamo scambiato 4 chiacchiere virtuali. Non cazzeggio comunque. Buone letture e......non far evadere troppe tasse (fermo! fermo! Stavo scherzando!!!)
Sinceramente Francesco Folchi
P.S. Di questo comunque sono fermamente convinto, la coerenza in se per se è una strana bestia.
questione di opinioni ti prego di cercare di tollerare questa versione.
A proposito ti scoccia tanto se ti do del tu? Lei se vuole può.
Augusto Fogli
10 gennaio 2006 alle ore 08:19Dammi pure del tu.
Anchio voglio bene a tutti quelli che parlano di politica e di sociale, quindi ne voglio anche a Te. Spero tanto che anche Tu creda, come me, che i giovani sono in gamba e possono cambiare i Sistemi, in primis, quello politico. Sara dura, ma loro hanno la forza, l'intelligenza e, purtroppo, un'eredità sociale terribilmente compromessa da ristabilire. A Loro o riposto le mie speranze.
Cordiali saluti.
mimmo bulone
9 gennaio 2006 alle ore 22:15ma allora la barca l'avevi anche te, bene questo vuol dire che te ne avevi diritto e piacere. dalema no! devono andare con le pezze nel culo vero? ciao beppe stammi bene
francesca schiro'
9 gennaio 2006 alle ore 23:37cosi' come chi sta in montagna in genere ha gli sci, slittino scarponi e magari una baita, chi sta al mare ha una barca....la cosa importante non è cio' che si ha, ma come lo si ha!Beppe credo proprio non abbia rubato ne' i miei ne' i tuoi soldi per comperarsi la barca, il costumino, il salvagente, la tuta di cashmere.............su misura perche gia' fatta non la trova......Ma che stiamo al giardino d'infanzia?per favore non sprechiamo fiato!
P.S spero che anche questo post non arrivi in doppia copia, invito a curare di piu' la gestione web,grazie
Gianni Scorzaro
9 gennaio 2006 alle ore 22:23Chissà perchè tutti pensano alle barche...
Chissà perchè un giornale come l'Unità dopo che il post su Fassino vs. D'Alema fa il giro di tutti i giornali si adira contro Grillo...
Chissà perchè la notizia più importante di un giornale come l'Unità è un estratto di un articolo di quarta pagina di un altro giornale...
Chissà perchè un giornale come l'Unità non verifica nemmeno le fonti quando attacca qualcuno...
Chissà perchè ieri un giornale come l'Unità pubblica nuovamente un'altra notizia su Grillo riprendendo dieci commenti a favore dell'Unità su mille e più che sono stati scritti...
Chissà perchè un giornale come l'Unità a volte deve obbedire a padroni per scrivere ciò che non è giornalismo...
Chissà se Padellaro lavora per l'Unità, per l'informazione, o semplicemente per D'Alema...
Dario Stievani 08.01.06 13:33 | Rispondi al commento |
Chissa perchè l'unità non pubblica una smentita.
Chissa perchè i giornali di partito non riescono mai a pubblicare semplicemente i fatti.
anton ross
9 gennaio 2006 alle ore 22:29Barca o non barca. Porsche o Ferrari & co. BEPPE E' UNA PERSONA CHE HA E FA UN LA-VO-RO.
Per dirne una: come giustificare, invece, un Cattaneo che in un posto della RAI che non si sa'e mansioni sconosciute che prende, adesso, 500.000 euro l'anno?
Ce la avra' na macchinuccia o una barchetta anche lui ?
E come si fa' a paragonare quello che fanno i politici che hanno:
- uno stipendio niente male;
- agevolazioni da migliaia di euro mese;
- ripristinato il finanziamento pubblico dei partiti con rimborsi miliardari;
- che hanno collocato e collocano in posti pubblici chiave O A CONSULENZE ben renumerate, MOGLI, FIGLI, PARENTI, AMICI E LACCHE'?
- e che, scopriamo da ultimo(?), intrallazzano e sguazzano, sia da corrotti che corruttori in tutte le attività del paese?
Ecco vorrei sapere come si fa' a fare certi "paragoni". Da destra o da sinistra.
La politica ed i politicanti, ripeto ancora, e' un cancro che sguazza e prospera in un tessuto reso putrida cloaca di cui non si vede l'inizio..ne, peggio, la fine.
francesca schiro'
9 gennaio 2006 alle ore 23:01questa cosa dei privilegi dei politici è diventata una barzelletta come i bambini africani con la pancia gonfia,allora io mi sono rotta i coglioni ma alla grande,alla massima esponenza, che se ancora una volta leggo degli stipendi di questi stronzi vomito di brutto.Please, possiamo fare una cosa che è gia' accaduta nel mondo, e che anche se dovesse riuscire male, cazzo, vuoi mettere la soddisfazione di avere fatto?invece di avere scritto/detto/pensato e cosi' via? allora FACCIAMO QUALCOSINA?
francesca schiro'
9 gennaio 2006 alle ore 23:02questa cosa dei privilegi dei politici è diventata una barzelletta come i bambini africani con la pancia gonfia,allora io mi sono rotta i coglioni ma alla grande,alla massima esponenza, che se ancora una volta leggo degli stipendi di questi stronzi vomito di brutto.Please, possiamo fare una cosa che è gia' accaduta nel mondo, e che anche se dovesse riuscire male, cazzo, vuoi mettere la soddisfazione di avere fatto?invece di avere scritto/detto/pensato e cosi' via? allora FACCIAMO QUALCOSINA?
gianni meazzini
9 gennaio 2006 alle ore 23:16ma si, facciamoci del male.
I politici li abbiamo eletti noi, non il destino cinico e baro. Se fanno leggi che non ci piacciono, cambiamo i politici.
Ce ne sono anche di onesti, la prego di credermi.
La peggior cosa che possiamo fare è fare del qualunquismo, come fa Lei o del tanto meglio tanto peggio come fa Grillo in questo momento
La pulsione per le cose oneste riguarda tutti ed è un patrimonio da tutelare, ma dire che la barca posseduta dal comico è legittima (non comprate i dvd) e quella del politico (anche scrittore), per quanto un po'supponente e non proprio simpatico no è davvero singolare. (Non lo votate).
Volete scommetere che la sinistra, alla quale mi onoro di appartenere e non nei DS, riuscirà a perdere anche le prossime elezioni.
francesca schiro'
10 gennaio 2006 alle ore 00:27signor Meazzini, se io sono qualunquista e il signor Grillo si barcamena, e , a quanto ho capito lei è di sinistra,dato tutto questo come assunto, mi dice per pieta' quale è la sua definizione di qualunquista?senza consultare il dizionario?sono curiosa di natura, mi perdoni ma vorrei capire esattamente una volta per tutte cosa vuole dire questa parola, forse tra le piu' abusate...Cosa si puo' fare? non votiamo? io ci starei, ma servirebbe? Potremmo iniziare a regolamentare gli stipendi di quelli che scegliamo, lei sa come si fa?se si, ha voglia di dircelo?
Alessia Alloggio
9 gennaio 2006 alle ore 22:43Fogli ma di chi parli???
Io sono comunista, dipendente pubblico che si fa un mazzo tanto e spende metà dello stipendio in affitto, mi vesto al mercato e ai saldi, fumo come una disgraziata, non ho perso l'accanto pugliese pur vivendo a milano, leggo l'unità e diario, non posseggo case nè tantomeno barche, ho un'auto di seconda mano ma in città giro con l'ATM, sono atea... insomma, mi sembra che parli per cliché vetusti triti e ritriti!
Altro che mandarti a cacare, ma vai a rubbare a sannicòla, và!
Per quanto riguarda invece barca sì, barca no, direi che Beppe (che pure stimo) abbia avuto una caduta di stile nel dire "non è vero che ce l'ho, l'ho venduta l'estate scorsa...". Una frase da giardino d'infanzia che non mi sarei aspettata!
Nessuno è perfetto... e meno male
PS: Travaglio sta bene dove sta, ed è la prima cosa che leggo al mattino!
GASPARONI MAURIZIO
9 gennaio 2006 alle ore 23:21dipendente pubblico che si fa un mazzo tanto ...
e' una contraddizione in termini...se sei un dipendente pubblico non ti puoi assolutamente fare nessun mazzo...vai a lavorare in una ditta privata e poi ne riparliamo....
poi compra pure l'Unita'...leggi diario..vota rosso...sei l'ennesima ingenuotta che si fa rappresentare da quelli che dicono che stanno dalla parte del popolo e poi hanno la barca miliardaria..in Russia avevano la dacia in montagna...in Cina le loro ville sfarzose...in Italia le loro Unipol...doppia presa x il culo........
francesca schiro'
9 gennaio 2006 alle ore 23:45scusate ma senza volerlo ho usato la stessa espressione, vorra' dire qualcosa? sono molto vicina ad alessia e sono una donna come lei, che sia un virus?
per i distratti: giardino d'infanzia.
Mackie Messer
9 gennaio 2006 alle ore 22:46Non vi sta bene che Beppe abbia una barca, una Porsche, una Ferrari ? Non comprate i suoi DVD e non andate ai suoi spettacoli. Non vi sta bene che Dalema dica che Consorte è un galantuomo che -al massimo- ha evaso il fisco, tanto lo fanno tutti ? Non votate più DS. Tanto hanno già smesso da anni di fare politica. Non fanno neanche più ciò per cui sono pagati, quindi a casa a fare la calzetta. Abbiamo la nausea di questi dirigenti: avanti qualcuno meno compromesso che abbia le palle per fare un'opposizione seria e che, quando va al potere, risolva la questione del conflitto d'interessi, del falso in bilancio, della legge Biagi, dell'evasione fiscale, della lotta alla mafia, etc. Questi, se ci vanno, non faranno niente di tutto ciò. Che li votiamo a fare ?
anton ross
9 gennaio 2006 alle ore 22:47N. B. QUALCUN'ALTRO, INVECE, DOVREBBE CAPIRE LA (PICCOLA??)DIFFERENZA FRA' UN ELETTO DALLA GENTE, PER ESSERE RAPPRESENTATO E GOVERNATO E TUTELATO,
ED UN LIBERO PROFESSIONISTA DELLO SPETTACOLO.
Il libero professioniste, SE VUOI, lo segui, compri i DVD, vai al suo spettacolo e paghi.
Se non vuoi te ne freghi e "cambi canale".
Il "NOSTRO" politico dipendente, al contrario, fa' i CA**I suoi e lo paghi sempre e comunque e di piu'.
Perche' sia chiaro una volta per tutte: anche tutti questi intrallazzi LI PAGHIAMO NOI gente comune!
Non solo io li intercetterei 34 ore la giorno, i politici, ma li metterei in una stanza di vetro peggio del grande fratello!
Perche' devono rendere conto alla gente che li ha votati cioe' TUTTI loro devono rendere conto a migliaia di persone.
"SOLO PER LE IDEE ED ESTERNAZIONI POLITICHE" non devono essere intercettati e/o perseguiti.
Non capisco la propieta' transitiva secondo cui milioni di persone intercettabili e perseguibili, votando, producono dei super partes INTOCCABILI ED INVULNERABILI. ( e che hanno organi di controllo e gestione fatti da loro stessi!)
Francesco Folchi
9 gennaio 2006 alle ore 23:14L'equilibrio del silenzio nel rumore
E' difficile trovare l'equilibrio del silenzio nel rumore. Così come è altrettanto difficoltoso il contrario. Se non detto in prosa o in maniera romantica credere realmente a questo è impresa faticosa. Di fatti, questi due estremi sono troppo diversi per azzardare i raffronti proposti.
Eppure, a volte, queste assurde vicinanze di opposti mi nascondono grandi verità. Tali verità sono reali se paragoniamo suoni e rumori alle voglie di persone silenziose. Se contrastiamo poi il silenzio di queste persone ad individui rumorosi, forse riusciamo a credere a confronti altrimenti improponibili.
Per questo, per questi difficili accostamenti, a volte mi ritrovo schierato o per il silenzio o per il rumore.
Dipende essenzialmente da quel che sono in quell'istante.
Se son guerriero mille rumori non turbano la mia esistenza , se invece sono stanco, il ronzio di una mosca mi è d'impaccio. E così come il rumore può realmente essere assordante, altre volte il silenzio imposto mi stordisce come mille cannonate.
Il rumore che infastidisce il silenzioso è pari al silenzio che rintrona colui che vuole far rumore. Non c'è differenza.
L' equilibrio in questo caso mi viene in aiuto. Credo, pertanto, che unire i due estremi nell'equilibrio fa si che chi ama il rumore non assorda il silenzioso e colui che ama il silenzio non stordisce il rumoroso.
Francesco da Roma
eugenio liberale
9 gennaio 2006 alle ore 23:13Caro Beppe,
Tu pensavi di avere un pubblico, invece era solo in prestito. Nel senso che quando il partito chiama questi corrono. Anzi, veleggiano.
Il leader non si tocca. Era così dai tempi di Togliatti, "tesoro della classe operaia" custodito in un appartamento di lusso. E' così oggi ai tempi della "Barca Nazionale del lavoro" (prima battuta decente uscita dal Bagaglino in 20 anni).
I miei amici dicono che sono cinico. Ma secondo me essere di sinistra per alcuni è appena un ripiego. Il billionaire non gli fa poi così tanto schifo.
Il problema, sinistra o non sinistra, è che questo è un paese senza etica. Si vive allegramente con la coscienza macchiata, che quando un Fassino casca in fallo, tutti (o quasi) giù a difenderlo. Sperando che un giorno valga lo stesso per loro.
Marco Mercuzio
9 gennaio 2006 alle ore 23:16Infatti i comunisti dovrebbero dimostrare di esserlo...allora li ammirerei per quello che sono, anche se ho idee diverse.
La realtà è che non esistono più....quelli che vogliono esserlo lo sono semplicemnte a parole ma non con i fatti...
Conosco innumerevoli personaggi che sbandierano idee di sinistra, estrema e non, ma che però vivono nel lusso....alla faccia di chi non può.
Per carità ognuno è "padrone" di fare quello che vuole della sua vita e dei sui beni, ma almeno che siano coerenti con il proprio pensiero e non IPOCRITI.
Devono smetterla......sono un cattivo esempio così come lo è stampa e televisioni.
Rido dell'Unità perchè sono contrari al capitalismo essendo sponsorizzati dall'UNIPOL invece di vivere umilmente con il ricavato delle vendite dei giornali.
Il punto è che il comunismo ed il comunista non esistono più con i tempi che corrono dove il denaro la fa da PADRONE.
Francesco Folchi
9 gennaio 2006 alle ore 23:19L'equilibrio del silenzio nel rumore:
E' difficile trovare l'equilibrio del silenzio nel rumore. Così come è altrettanto difficoltoso il contrario. Se non detto in prosa o in maniera romantica credere realmente a questo è impresa faticosa. Di fatti, questi due estremi sono troppo diversi per azzardare i raffronti proposti.
Eppure, a volte, queste assurde vicinanze di opposti mi nascondono grandi verità. Tali verità sono reali se paragoniamo suoni e rumori alle voglie di persone silenziose. Se contrastiamo poi il silenzio di queste persone ad individui rumorosi, forse riusciamo a credere a confronti altrimenti improponibili.
Per questo, per questi difficili accostamenti, a volte mi ritrovo schierato o per il silenzio o per il rumore.
Dipende essenzialmente da quel che sono in quell'istante.
Se son guerriero mille rumori non turbano la mia esistenza , se invece sono stanco, il ronzio di una mosca mi è d'impaccio. E così come il rumore può realmente essere assordante, altre volte il silenzio imposto mi stordisce come mille cannonate.
Il rumore che infastidisce il silenzioso è pari al silenzio che rintrona colui che vuole far rumore. Non c'è differenza.
L' equilibrio in questo caso mi viene in aiuto. Credo, pertanto, che unire i due estremi nell'equilibrio fa si che chi ama il rumore non assorda il silenzioso e colui che ama il silenzio non stordisce il rumoroso.
Francesco da Roma
Giovanni Giuseppe Nicosia
9 gennaio 2006 alle ore 23:56Caro Beppe,
è vero, non hai più la barca, l'hai venduta.
Ma l'hai avuta ed hai avuto anche la Ferrari (lo so perchè lo hai detto tu in un tuo messaggio). Tutte cose che io e mlioni di altri come me non avremo mai, non ci potremo neanche pensare, non arrivavamo a fine mese nei meravigliosi anni del secondo boom, quelli in cui c'era la festa che ora è finita, immagina come siamo messi adesso.
Questo segna una differenza reale, oggettiva tra quelli come me e quelli come te e D'Alema, che per un giocattolo coma la barchetta, lui che non fa di mestiere il pescatore, paga un mutuo che ha una rata mensile dieci volte qeulla ceh io ho difficoltà a pagare per un essermi comprato una casa. Ecco perchè, pur con la stima con cui ti guardo, vedo in te qualche cosa di diverso e di oggettivamente ostile (di D'Alema non mette pensiero parlare).
E ti ditò di più: io una casa me la sono comprata, due figli riasco bene o male a sfamarli e mandarli a scuoa, ma tanti, proprio tanti non possono nemmeno questo.
Per cui ecco perchè non mi sono unito al coro che ti voleva candidare od a quelli che ti trattano come un profeta (oltre al fatto che non sono questi i mestieri che ti sei scelto, ma un altro che ripeto, fai ed hai sempre fatto con grande maestria).
Grazie delle cose che scrivi, delle idee che ci dai, delle follie che ci segnali e delle risate che ogni tanto riesci a strappare, ma sappi che io non ti amo, non ti riterrò mai un mio simile.
Di D'Alema e Berlusconi non mette pensiero parlare, ed alle prossime elezioni penso che poterò mio figlio piccolo all'ippodromo: l'ultima corsa è gratis.
Giovanni
nicozin@mail.ru
Francesco cardito
10 gennaio 2006 alle ore 00:21Non so quanto sia peccato possedere una barca, non so quanto sia giusto averla, ma il problema su tutti e come la si ha. Con quali soldi si compra e con quali si mantiene. Io penso che tutti dobbiamo gratificare la nostra esistenza in modo da gratificare noi stessi. Anche io, povero impiegato, l'ho posseduta, un solo anno, ma l'ho posseduta, dopo l'ho dovuta vendere perchè non potevo mantenerla. Non sono di destra non sono politico ma non per questo non ho potuto comprarla e vi assicuro non ho mai messo le mani nelle tasche altrui.
Carmelo La Licata
10 gennaio 2006 alle ore 13:15Qui qualcuno non capisce, signor Marco. Non mi pare che il sig. Nicosia abbia biasimato Beppe Grillo, semplicemente ha fatto dei dovuti distinguo: lui è ricco e noi (non so lei) dobbiamo fare i salti mortali per permetterci delle cose appena dignitose.Il messia era povero, non a caso. Il povero può rappresentare tutti, il ricco... Lo stimiamo, ci fa divertire, ma se come me si crede nella (nobile) arte della politica la scelta di chi ci deve rappresentare dovrebbe essere più oculata.
Mi scusi.
Carmelo L.L.
roberto Mazzilli
10 gennaio 2006 alle ore 00:06Condivido il tuo pensiero.
I politici devono fare i politici e non arraffare o farsi prestare o farsi donare soldi da nessuno, altrimenti sembrano VENDUTI o comprati.
Un comico però non deve esecreare le barche degli altri se sue le ha avute: sai non è molto bello, da l'idea che segua la massima
FATE QUELLO CHE DICO MA NON FATE QUELLO CHE FACCIO.
Per il resto è liberissimo di criticare tutti.
Fassino o d'Alema, Berlusconi o altri fanno quello che fanno perchè noi difendiamo i politici votati da noi e condanniamo quelli votati dagli altri.
Per questa volta condanniamoli tutti, quelli cattivi. Anzi condanniamo prima quelli che abbiamo votato e poi gli altri.
I politici condannati dalla magistratura stiano a casa, meglio in galera.
Federico Gavagnin
10 gennaio 2006 alle ore 00:17Caro Beppe Grillo,
hai ragione a puntualizzare sulla vendita della tua barca. Ma il punto non è questo. Certi commenti te li vai un po' a cercare. Sarò ripetitivo, ma come ho già detto su questo blog, alcuni attacchi gratuiti che hai fatto ad esponenti DS (Bresso e Chiamparino) sulla questione TAV ti collocano inevitabilmente in quella nebulosa che definirei popolare - qualunquista che accomuna bene l'estrema sinistra con i benpensanti piccolo - borghesi e i leghisti tutti d'un pezzo. Io so bene che non hai nulla a che fare con costoro, e pertanto t'invito ancora una volta a mirare bene le tue frecciate dove c'è bisogno. Ad esempio ho molto apprezzato il tuo recente intervento sull'energia su questo blog. Ma ricordati che per dare maggiore forza alle tue battaglie bisogna scendere nell'agone della politica e cercare le alleanze giuste. Ti confesso che certi moti di piazza cominciano ad infastidirmi, visto che, in mezzo a tanta indignazione di sindaci, parroci e casalinghe, emerge sempre la difesa dell'interesse di campanile e di bottega di questo o quel comune, e mai quello della comunità.
Francesco cardito
10 gennaio 2006 alle ore 00:19Non so quanto sia peccato possedere una barca, non so quanto sia giusto averla, ma il problema su tutti e come la si ha. Con quali soldi si compra e con quali si mantiene. Io penso che tutti dobbiamo gratificare la nostra esistenza in modo da gratificare noi stessi. Anche io, povero impiegato, l'ho posseduta, un solo anno, ma l'ho posseduta, dopo l'ho dovuta vendere perchè non potevo mantenerla. Non sono di destra non sono politico ma non per questo non ho potuto comprarla e vi assicuro non ho mai messo le mani nelle tasche altrui e questo il succo della faccenda.
Francesco cardito
10 gennaio 2006 alle ore 00:20Non so quanto sia peccato possedere una barca, non so quanto sia giusto averla, ma il problema su tutti e come la si ha. Con quali soldi si compra e con quali si mantiene. Io penso che tutti dobbiamo gratificare la nostra esistenza in modo da gratificare noi stessi. Anche io, povero impiegato, l'ho posseduta, un solo anno, ma l'ho posseduta, dopo l'ho dovuta vendere perchè non potevo mantenerla. Non sono di destra non sono politico ma non per questo non ho potuto comprarla e vi assicuro non ho mai messo le mani nelle tasche altrui e questo il succo della faccenda.
francesca schiro'
10 gennaio 2006 alle ore 00:46'cazzo ha contro le casalinghe? lei non ne ha nessuna intorno? non c'è nessuna casalinga che la agevola nella vita?una moglie, una madre,una sorella... devo continuare?
Dino Mercatanti
10 gennaio 2006 alle ore 00:48Non mi scandalizza che un parlamentare di antico corso possa permettersi una barca in leasing. Quello che mi scandalizza di quel tale signore è la dichiarazione pubblica seguente" Sono convinto che Consorte ne uscirà pulito. Al massimo sarà accertata una evasione fiscale, cosa brutta per carità ( notare il fastidio)ma insomma in questa Italia......
E mi scandalizza che nessuno su questa frase abbia eccepito
Marco Ermini
10 gennaio 2006 alle ore 01:01Non capisco una cosa: se secondo te uno è bravo a fare i soldi, si fa pagare per andare in TV, e si leva qualche soddisfazione nella vita, deve essere per questo biasimato? per compassione di quelli come te e me, deve astenersi dal comprarsi una Ferrari, se gli piace?
Un conto è lamentarsi per quelli che rubano, o dei nostri dipendenti pubblici che dovrebbero pensare ad amministrare la cosa pubblica ed invece pensano a ben altro - un altro conto è biasimare una persona che ha i soldi perché è stata capace di farli e non ha incarichi pubblici. O dobbiamo veramente applicare il "comunismo reale" o robe del genere?
Mah, qual è, se posso chiederlo, il senso del suo intervento? francamente non vedo la logica di accomunare Grillo ad i nostri dipendenti.
E comunque: io vedo un sacco di gente che non si compra magari la Ferrari, ma ogni anno tira magari la cinghia per mettere via i soldi per farsi una vacanza costosissima in paesi esotici. Allora lei, secondo la stessa logica, biasimerebbe queste persone perché lei la vacanza a Cuba o alle Maldive non se la può permettere? non sono liberi di spendere i propri soldi, guadagnati col lavoro, nei divertimenti che preferiscono?
Cordiali saluti.
Matteo Cardia
10 gennaio 2006 alle ore 01:12Io se dovessi votare sinistra.. lo faccio solo ed unicamente per mandare via l'attuale destra! Incompetente e prepotente! Non dico che chi verrà sarà meglio.. ma almeno lo spero.. altro non si può fare!
pietro paolo janni
10 gennaio 2006 alle ore 01:16il commento del sig Francesco non fà una grinza!Ma l'altro aspetto sullo scalpore di chi possegga una barca-motore o vela-è quello che, nella ns italia bacchettone,è lo status symbol che essa rappresenta!Per cui il proprietario è subito additato come benestante o magnate,anche se possiede un 29 piedi a vela vecchio di 30 anni!certo l'Icaro II non è 29',nè ha 30 anni,ma se acquistato e mantenuto onestamente non dovrebbe essere uno scandolo.Ma forse chi lo possiede ha tanti altri privilegi economici(affitto casa a basso costo,o casa di proprietà già saldata,non usa la propria auto,cinema e teatro gratis,viaggi gratis etc)da poter aver una buona riserva di denaro da investire in ciò che + gli aggrada,che un uomo comune-impiegato o lav.autonomo-non hanno!personalmente ho fatto anch'io l'esperienza di "armatore"di una barca a vela di 33',usata e datata 15anni,ma ho dovuto venderla dopo poco per gli alti costi di gestione oltre che essere nel mirino della GdF che puntulamente è venuta a trovarmi,a barca già venduta e senza reperire scheletri nell'armadio,ma facendomi pagare ugulamente la loro perdita di tempo senza considerare il mio tempo perso dietro a loro,oltre le spese bancarie da me sostenute per fornir loro vari estratti conto e movimenti,per non pagarli loro d'ufficio.questo è il ns gran paese!
noi comuni cittadini,impiegati o autonomi siam sempre chiamati a rispondere delle ns azioni e a pagare sempre!anche per gli altri!per quelli che beppe grillo chiama ns dipendenti!
pietro paolo janni
10 gennaio 2006 alle ore 01:18il commento del sig Francesco non fà una grinza!Ma l'altro aspetto sullo scalpore di chi possegga una barca-motore o vela-è quello che, nella ns italia bacchettone,è lo status symbol che essa rappresenta!Per cui il proprietario è subito additato come benestante o magnate,anche se possiede un 29 piedi a vela vecchio di 30 anni!certo l'Icaro II non è 29',nè ha 30 anni,ma se acquistato e mantenuto onestamente non dovrebbe essere uno scandolo.Ma forse chi lo possiede ha tanti altri privilegi economici(affitto casa a basso costo,o casa di proprietà già saldata,non usa la propria auto,cinema e teatro gratis,viaggi gratis etc)da poter aver una buona riserva di denaro da investire in ciò che + gli aggrada,che un uomo comune-impiegato o lav.autonomo-non hanno!personalmente ho fatto anch'io l'esperienza di "armatore"di una barca a vela di 33',usata e datata 15anni,ma ho dovuto venderla dopo poco per gli alti costi di gestione oltre che essere nel mirino della GdF che puntulamente è venuta a trovarmi,a barca già venduta e senza reperire scheletri nell'armadio,ma facendomi pagare ugulamente la loro perdita di tempo senza considerare il mio tempo perso dietro a loro,oltre le spese bancarie da me sostenute per fornir loro vari estratti conto e movimenti,per non pagarli loro d'ufficio.questo è il ns gran paese!
noi comuni cittadini,impiegati o autonomi siam sempre chiamati a rispondere delle ns azioni e a pagare sempre!anche per gli altri!per quelli che beppe grillo chiama ns dipendenti!
pietro paolo janni
10 gennaio 2006 alle ore 01:18il commento del sig Francesco non fà una grinza!Ma l'altro aspetto sullo scalpore di chi possegga una barca-motore o vela-è quello che, nella ns italia bacchettone,è lo status symbol che essa rappresenta!Per cui il proprietario è subito additato come benestante o magnate,anche se possiede un 29 piedi a vela vecchio di 30 anni!certo l'Icaro II non è 29',nè ha 30 anni,ma se acquistato e mantenuto onestamente non dovrebbe essere uno scandolo.Ma forse chi lo possiede ha tanti altri privilegi economici(affitto casa a basso costo,o casa di proprietà già saldata,non usa la propria auto,cinema e teatro gratis,viaggi gratis etc)da poter aver una buona riserva di denaro da investire in ciò che + gli aggrada,che un uomo comune-impiegato o lav.autonomo-non hanno!personalmente ho fatto anch'io l'esperienza di "armatore"di una barca a vela di 33',usata e datata 15anni,ma ho dovuto venderla dopo poco per gli alti costi di gestione oltre che essere nel mirino della GdF che puntulamente è venuta a trovarmi,a barca già venduta e senza reperire scheletri nell'armadio,ma facendomi pagare ugulamente la loro perdita di tempo senza considerare il mio tempo perso dietro a loro,oltre le spese bancarie da me sostenute per fornir loro vari estratti conto e movimenti,per non pagarli loro d'ufficio.questo è il ns gran paese!
noi comuni cittadini,impiegati o autonomi siam sempre chiamati a rispondere delle ns azioni e a pagare sempre!anche per gli altri!per quelli che beppe grillo chiama ns dipendenti!
pietro paolo janni
10 gennaio 2006 alle ore 01:18il commento del sig Francesco non fà una grinza!Ma l'altro aspetto sullo scalpore di chi possegga una barca-motore o vela-è quello che, nella ns italia bacchettone,è lo status symbol che essa rappresenta!Per cui il proprietario è subito additato come benestante o magnate,anche se possiede un 29 piedi a vela vecchio di 30 anni!certo l'Icaro II non è 29',nè ha 30 anni,ma se acquistato e mantenuto onestamente non dovrebbe essere uno scandolo.Ma forse chi lo possiede ha tanti altri privilegi economici(affitto casa a basso costo,o casa di proprietà già saldata,non usa la propria auto,cinema e teatro gratis,viaggi gratis etc)da poter aver una buona riserva di denaro da investire in ciò che + gli aggrada,che un uomo comune-impiegato o lav.autonomo-non hanno!personalmente ho fatto anch'io l'esperienza di "armatore"di una barca a vela di 33',usata e datata 15anni,ma ho dovuto venderla dopo poco per gli alti costi di gestione oltre che essere nel mirino della GdF che puntulamente è venuta a trovarmi,a barca già venduta e senza reperire scheletri nell'armadio,ma facendomi pagare ugulamente la loro perdita di tempo senza considerare il mio tempo perso dietro a loro,oltre le spese bancarie da me sostenute per fornir loro vari estratti conto e movimenti,per non pagarli loro d'ufficio.questo è il ns gran paese!
noi comuni cittadini,impiegati o autonomi siam sempre chiamati a rispondere delle ns azioni e a pagare sempre!anche per gli altri!per quelli che beppe grillo chiama ns dipendenti!
Giovanni Nicosia
10 gennaio 2006 alle ore 03:10Scusa, vorrei precisare che non si tratta di scandalo o di peccato, nè di COME, se lecitamente od illecitamente, uno mantenga una cosa costosa, ma del fatto che ormai esistono due Italie che finiranno per contrapporsi sempre più nettamente: quella di chi è dentro certe possibilità e quella di chi ne è irrimediabilmente fuori.
Chi pensa alla barca se per andare al cinema deve fare una pagina di conti che dimostrino che se lo può permettere?
ANcora ciò non riguarda la totalità delle cure mediche o dell'istruzione, ma già l'erosione dei servizi gratuiti, tra cui anche alcuni fondamentali, è un dato di fatto. Non credo che i miei figli andranno all'università, ad esempio. Come può rappresentarmi uno che, dal ponte della sua barca, non riuscirà mai a capire la mia situazione. La sua barca è oggettivametne nemica della mia normalità, del mio lottare per starci dentro tutte le settimane. Solo un'equa distribuzione potrebbe garantire che non ci sia chi non arriva a fine mese, ma finchè c'è gente che, onestamente o meno, ha tanto superfluo che può comprarsi delle barche non c'è verso di far mangiare tutti. Dico mangiare, abitare, curare, istruire... cose che costano.
Chi ha la barca non ha interesse all'equità sociale, am a mantenere l'ineguaglianza e la sua barca.
Giovanni Giuseppe Nicosia
nicozin@mail.ru
telocaccio giovanni
10 gennaio 2006 alle ore 01:49Attento Mercuzio, i comunisti non sono seguaci del santo Francesco, non amano la povertà, la odiano, il fatto che spesso siano nati proletari anzi, fa desiderare loro il benessere più che ai nati ricchi e siccome nell'Italia del XX secolo i comunisti hanno trionfato, il benessere in molti casi è stato raggiunto e stai sicuro che tu od altri farete una bella fatica a toglierlelo. Certo nelle prossime generazioni i proletari italiani saranno ben pochi, ben pochi quindi saranno i comunisti, le questioni politiche si sposteranno su altri piani. Già si nota.
paolochiaretti
10 gennaio 2006 alle ore 02:16il problema amico se mi posso permettere di chiamarti cosi,e' che il caro sig. grillo e' incorente....ed e' incorente sui fatti con i quali ha fatto i suoi soldi.....cito le sue parole negli ultimi spettacoli....una ferrari,390 cavalli,200-300 mila euro per portare a spasso un rincoglionito o un giocatore,spesso sono la stessa persona.....stesso discorso per la barca...
Vincenzo Laezza
10 gennaio 2006 alle ore 02:35A me sembra che D'Alema e Grillo non facciano lo stesso mestiere.
Se un politico ha un fido bancario SIGNIFICA NON SOLO che ha un fido bancario
Se un comico-intellettuale avesse un fido significherebbe SOLO probabilmente - che ha adeguate garanzie.
Non sono illazioni: ho lavorato "in nero" per uno dei nostri circa "1000 dipendenti" che aveva spesso il conto
"in rosso" ed il direttore della locale filiale non si sognava minimamente di farglielo notare.
Ergo...
P. S.
E se la barca l'avessi io?
La questione non è godersi la vita!
Fosse questa, potremmo "noi Occidentali", annichilire il terzo e quarto mondo per eliminare anche quella eco ormai lontanissima di senso di colpa - estirpando alla radice il male... dei clandestini se non altro! [Non faccio il comico (almeno non volontariamente) - dovrebbe essere ironia/sarcasmo quest'ultimo pensierino che potrebbe invece essere scambiato scopro solo adesso - per filo-nazista
O filo-Bush! ]
Filippo Nesi, Rio de Janeiro
10 gennaio 2006 alle ore 03:19Caro Beppe, ti leggo e ti stimo da sempre, ma uno che ha avuto la barca e la Ferrari non può mettersi a fare il moralista con le barche altrui. Un giorno rischia di dover leggere articoli come quelli di Padellaro, che non fa una piega, diciamocelo francamente, e di non sapere più che cosa rispondere (il fatto che tu abbia venduto la barca l'anno scorso, scusami, ma mi fa ridere, mi ricorda quando Clinton ammise di aver fumato erba, ma precisò di averla traspirata). La sinistra moralista ha sempre perso. Continua le tue battaglie, abbiamo bisogno di gente come te, ma per favore evita moralismi e riferimenti qualunquistici da leghista di provincia. Per attaccare D'Alema non c'è bisogno di ricorrere alla sua barca.
Maurizio Sbrogio'
10 gennaio 2006 alle ore 03:11non mi scandalizza che chiunque abbia una "barca"...ma mi chiedo... questi.. si impegnano perche la barca la si abbia anche noi??
Maurizio Sbrogio'
10 gennaio 2006 alle ore 03:15..lo sò... sono un materialista... chiamatemi.. anche...egoista...hehe
Maurizio Sbrogio'
10 gennaio 2006 alle ore 03:22..ho visto il nostro premier..in "TV"... bello...
chissà che possa replicare.... approposito.. di barche..mi piacerebbe molto..
Filippo Nesi, Rio de Janeiro
10 gennaio 2006 alle ore 03:22Caro Beppe, ti leggo e ti stimo da sempre, ma uno che ha avuto la barca e la Ferrari non può mettersi a fare il moralista con le barche altrui. Un giorno rischia di dover leggere articoli come quelli di Padellaro, che non fa una piega, diciamocelo francamente, e di non sapere più che cosa rispondere (il fatto che tu abbia venduto la barca l'anno scorso, scusami, ma mi fa ridere, mi ricorda quando Clinton ammise di aver fumato erba, ma precisò di averla traspirata). La sinistra moralista ha sempre perso. Continua le tue battaglie, abbiamo bisogno di gente come te, ma per favore evita moralismi e riferimenti qualunquistici da leghista di provincia. Per attaccare D'Alema non c'è bisogno di ricorrere alla sua barca.
Maurizio Sbrogio'
10 gennaio 2006 alle ore 03:30siamo o no.. una nazione di navigatori..e santi..uff.. o bisogna essere santi per navigare???
Maurizio Sbrogio'
10 gennaio 2006 alle ore 03:36..ma poi come mi pago.. l'ormeggio.. se non riesco ad arrivare a FINEMESE...
Fabrizio
10 gennaio 2006 alle ore 04:18E' fantastico ritrovare i luoghi comuni starnazzati dai vecchi nostalgici fascisti,dagli eredi socio-fiduciosi nella rinascita missina e dai poco-borghesi-arricchiti degli anni '90:il personaggio di sinistra deve andare in giro con le toppe, mangiare bambini raccolti dal cassonetto e lavarsi alle fontanelle, nonchè camminare a piedi,ma non sulle Clark,diventate (come per quasi tutte le cose "usate" dal popolo della sinistra) un MITO anche per i destrorsi....
Fabrizio
10 gennaio 2006 alle ore 04:29...e così l'attore, il comico, il politico di sinistra deve dimenticare di vivere il tempo che vive.
Cari miei, è giusta la puntualizzazione di Grillo:se avesse mantenuto un atteggiamento "capitalista",avrebbe come minimo cambiato modello...e stazza(+ grande,ovvio!)x meglio dire:"sono ricco".
Ma l'ha venduta,è giusto dirlo e senza giudizi..
E' una questione di coerenza con se stessi, prima che con gli altri.
Ricordiamoci che si commenta su un blog di qualcuno che vive tra casa e tribunale per aver detto la verità,quando x molti l'unica casa dovrebbe essere il tribunale per non averla mai detta... Se poi si vende anche la barca(e non la cambia!)o la Ferrari,vuol dire che ne assaporato o sperimentato il gusto e ha saputo(moralmente) dire:"Stop"...
Quanti di noi (premesso:non sono uno tra quelli) impegnerebbe qualsiasi cosa per una Ferrari a metà prezzo???
E poi va di moda il vecchio maggiolone!
Ma dai...
Giovani Giuseppe Nicosia
10 gennaio 2006 alle ore 04:50NON VEDO COSA CI SIA DI DEMAGOGICO NEL VOLER RIDURRE LA PAGA DEI PARLAMENTARI A LIVELLO DI TUTTI GLI ALTRI CITTADINI!
Giovanni
Domenico Catalano
10 gennaio 2006 alle ore 08:43Visto che la colpa del nostro debito pubblico e dei politici dovrebbero essere loro ha rimettere le cose
a posto quindi non paghiamoli finchè la questione non sarà risolta.
Vedrai come cominceranno ha sbattersi davvero invece
di pensare a loro stessi.
Saranno i giovani di oggi che pagheranno ma tu guarda se c'è nè qualcuno in parlamento dicono che
lo fanno per creare un futuro ai giovani ma se continuano cosi sarà un futuro che non piacerà a nessuno.
Lucio Fariano
10 gennaio 2006 alle ore 07:13Ah, Beppe Grillo c'aveva la barca, ma l'ha venduta l'anno scorso! Escusatio non petita, accusatio manifesta.
Tra l'altro il buon Beppe c'aveva anche il SUV, a quanto risulta, ovvero un fuoristrada con cui ebbe anche grossi problemi in quel di Limone Piemonte. Ovvero Lasciamo stare le valli (vedi Val Susa), ma scorazzarci in fuoristrada sì. Io può.
Massimo Piscedda
10 gennaio 2006 alle ore 08:19grande beppe ,,, le cose che t compri sono cmq frutto d un lavoro di tantissimi anni,, d'alema e altri non hanno mai lavorato in vita loro e vivono fuori dalla realtà di ogni cittadino ormai io credo negli uomini e devo dire che in politica in questo momento non cene sono. Beppe comprati anche un bel Rolex perchè te lo guadagni. un abbraccio.
Maurizio feoli
10 gennaio 2006 alle ore 08:35Ammesso che Grillo abbia o meno barca e/o SUV va detta coumque una cosa:
"se li è comprati con i suoi soldi che provengono dal suo lavoro... se a noi non piace quel che dice o che fa non guadagna... i politici destra o sinistra che sia se in carica comprano con i nostri soldi se non eletti rimangono lo stesso in auge e continuano con i nostri soldi e cosa ancor peggiore visti gli scandali/sprechi vari se li comprano DISTRAENDO (non scordiamoci che i POVERI RUBANO mentre i RICCHI DISTRAGGONO), fondi che dovrebbero essere usati per il bene comune.
Personalmente sono stufo di sentire ogni giorno che ogni ramo della nostra società si regge su una base di falsità (uso falsità per non dire CORRUZIONE, CONCUSSIONE, EVASIONE ecc. ecc. ecc.), ma il problema è che chi decide di fare politica lo fa per diventare SOCIO e non per minare dall'interno il sistema.
Bernardino Micucci
10 gennaio 2006 alle ore 10:19Lavoro?
Te lo do io il Brasile etc etc, non confondiamo un ex premier, criticabile quanto vuoi con un bravissimo intrattenitore che parla e tratta molti temi. Se vuoile avere peso nella vita del paese si presenti, poi vediamole al lavoro le verginelle, prenda i voti, chieda i voti, un impegno diverso dallo sparar cazzate di Gucciniana memoria. La barca se l'hai venduta non sono cazzi tuoi, perchè se ti presenti come Santa Maria Goretti poi non puoi adescare i clienti nei barUno sfogo
Augusto Fogli
10 gennaio 2006 alle ore 08:26Dammi pure del tu.
Anchio voglio bene a tutti quelli che parlano di politica e di sociale, quindi ne voglio anche a Te. Spero tanto che anche Tu creda, come me, che i giovani sono in gamba e possono cambiare i Sistemi, in primis, quello politico. Sara dura, ma loro hanno la forza, l'intelligenza e, purtroppo, un'eredità sociale terribilmente compromessa da ristabilire. A Loro o riposto le mie speranze.
Cordiali saluti.
Francesco Folchi
10 gennaio 2006 alle ore 14:54Si certo, ma coloro che in qualche modo stanno iniziando ad essere dirigenti siamo noi.
Ho 45 anni caro mio e di esperienze, libri a parte, ne ho fatta qualcuna. Ripongo sulle mie figlie grande fiducia (così come nei nostri pochi (SIGH!!!) giovani) ma non ti nascondo che le sto preparando per (eventualmente) lasciare l'Italia in futuro. Per rimettere a posto i guai commessi ci vuole la pazienza dei tempi storici (non umani dunque) e loro, le mie bimbe, invecchierebbero prima di aver vissuto una vita democratica, tendente al "giusto" (scusa ma la giustizia non è terrena per me)e gratificante.
Credimi, in Italia esiste la classe dirigente più vecchia (sia di età che di intelligenza / cultura / coraggio) d'Europa. O ti leghi a qualcuno o devi faticare il doppio degli altri.....però con la stessa paga di questi.
Credimi/temi non mi lagno per gusto personale, sembrerebbe che è così come ho scritto.
Grazie, un caro saluto Francesco.
Sergio Mauri
10 gennaio 2006 alle ore 08:27Ma che c'entra la ex-barca di Grillo col mondo politico? Grillo è un politico? Il tema non era quello della commistione fra affari e politica?
Davide Guidi
10 gennaio 2006 alle ore 08:41Il fatto che molti lettori diessini si siano incavolati per il tuo intervento dimostra che sei nel giusto.
Guai se la tua opinione dovesse appiattirsi su quella di un partito politico e guai a te se i tuoi lettori potessero prevedere le tue opinioni come se fossero aprioristicamente riconducibili ad un qualsiasi partito.
Cerca di rimanere un libero pensatore come hai fatto fino ad oggi senza cercare consensi: l'onestà intellettuale li porta da sè.
Non mi stupisco che chi ieri ti ha sostenuto ora ti critichi perchè "ti sei permesso" di criticare Padellaro: forse i detrattori sono quelli che credono agli asini volanti esclusivamente perchè "l'ha detto l'Unità"...
Vai avanti, che ce ne bisogno!
Ciao!
Giorgio C.
10 gennaio 2006 alle ore 08:58Ma dove stà il problema se uno possegga o meno la barca? Piuttosto sarebbe interessante sapere da dove ha preso i soldi per acquistarsela.
Se D'alema e Grillo la barca se la sono comprata onestamente, beh non credo ci sia nulla da ridire.
Possibile che non si riesca ad uscire dallo stereotipo che i "comunisti" debbano per forza mangiare i bambini portando le toppe al culo?
Dove sta scritto che la sinistra debba occuparsi soltanto di solidarietà e di straccioni?
Andiamo, è di ieri la notizia di un premier che attraverso le sue aziende ha evaso il fisco per importi paragonabili a quelli di una Finanziaria autocondonandosi, e ancora stiamo a parlare di barche/banche comuniste? Se un giorno si dimostrerà che D'alema ha rubato i soldi per comprarsela allora ne riparleremo. Ma fino a quel giorno pensiamo piuttosto a far pagare le tasse a chi non le paga.
fausto perilli
10 gennaio 2006 alle ore 08:46Mi chiedo dove possa portare questa discussione sulle barche....e quali i parametri di coerenza alle proprie idee. Quali sono i beni ed i lussi
che possiamo concederci senza cadere in contradizione? Posso esprimere il mio sdegno morale riguardo la politica o la fame nel mondo,
se possiedo una Mercedes e faccio colazione al bar? Trovo molto retorico tutto questo.
luca russo
10 gennaio 2006 alle ore 08:55Eppure è questo che spinge in molti a non capire quelli di sinistra, con l'Unità sotto il braccio e le chiavi della mercedes in mano..
Difficile da spiegare a tanti disoccupati, commercianti in difficoltà o piccoli imprenditori che la mercedes non possono comprarla, soprattutto quando ad averla è il funzionario statale o di partito...
marco balzaretti
10 gennaio 2006 alle ore 09:51Sono d'accordo con te la retorica usata in questo modo non porta da nessuna parte se non al qualunquismo.Molta gente prima di parlare dovrebbe informarsi meglio sui fatti.
luca russo
10 gennaio 2006 alle ore 08:50Il fatto che molta gente non veda di buon occhio la sinistra vicina alle banche è presto spiegato. Dopo anni di moralizzazione e castigazione dei costumi di un Italietta corrotta, appena potuto anche i politici di sinistra si sono seduti al tavolo dei commensali ad ingrassare le loro casse.
Il fatto è che per fare politica occorrono soldi come ne occorrono per vincere i campionati!Solo una squadra costruita su autentici talenti- magari cresciuti nei vivai - può sovvertire questa tendenza. Non c'è da scandalizzarsi dell'intercettazione di Fassino nè di quella di nessun altro!Talenti in Italia, almeno in politica, non ce ne sono da tempo....
Gianni Peso
10 gennaio 2006 alle ore 08:52a proposito di barche...
se vuoi vedere le "barche" (yachts)dei principali esponenti dei DS genovesi, basta che fai un giro all'expo (porto antico) un sabato di una giornata di sole. Sono tutti lì, con "non chalance", a strigliare, lucidare, lavare con la manichetta e sembrano dire a chi li guarda: "beh? tieni conto che gli interni della mia barca sono ROSSI, e poi non compro dai negozi del porto antico, ma le provviste le prendo alla COOP, quindi sono in regola...".
Un vecchio saggio romagnolo diceva che certI compagni hanno una sola cosa di rosso: LA FERRARI!
CIAO Beppe, avanti cosi'
luca canobbio
10 gennaio 2006 alle ore 08:54Caro Beppe,
qualcuno ha finalmente scoperto cosa significhi 'RAPPRESENTATIVITA''.
D'Alema con la sua barca, Bertinotti con il suo cachemire, Fassino con il suo tifo, Berlusconi con i suoi conflitti, Fini in sinagoga, Casini divorziato e via elencando, NON RAPPRESENTANO PIU' GLI IDEALI di chi li ha votati, e così più si conosce una persona, più ci si innamora o ci si disamora.
E' successo anche con te, molti tuoi lettori e seguaci conoscono poco la tua parabola, e si sono costruiti un personaggio ideale, quasi mitologico.
La differenza che passa tra Che Guevara e Castro, morire giovani oppositori è meglio che morire da vecchi tiranni.
Godersi il frutto del proprio lavoro non deve essere una colpa, usare scorciatoie e sotterfugi per ottenere un risultato che in tutta onestà non si potrebbe ottenere, sì.
Se con il tempo scopriamo che chi abbiamo votato è diverso da come lo immaginavamo, occorre cambiare referente, e non chiedere all'eletto di adeguarsi ai nostri principi. ACCANTONIAMOLI!
In conclusione, probabilmente con queste scaramucce hai perso qualche seguace che forse pensava che a te i soldi servivano solo per sfamare e vestire i figli, ma si tratta di qualcuno che non ha ben compreso il tuo messaggio, se ne farà una ragione...
Giancarla Plessi
10 gennaio 2006 alle ore 09:29NON E' UN PROBLEMA DI BARCA
Della barca di Beppe Grillo e quella di D'Alema non mi interessa assolutamente nulla. Ognuno i soldi se li spende come sacrosantamente cavolo vuole.
La realtà che sta affiorando è che stavolta, così almeno pare, e se ne vedranno gli sviluppi nei prossimi mesi, con le mani nella marmellata ci stanno finendo quelli che avevano blaterato ai tempi di tangentopoli.
Ricordo che allora, si era nel 1992, i cattivi corruttori erano solo gli imprenditori, ed i cattivi concussi i politici di centro e centro destra.
Adesso invece la situazione, almeno sembra, si sta ribaltando in tutti i sensi: chi sono i corrotti e chi sono i concussi.
Stando alle indiscrezioni giornalistiche, ED E' QUESTO CHE FA SPECIE, E' IL CONTO CORRENTE APERTO SULLA BPI di Lodi, Ag. di ROMA, solo per pagare il leasing, di ca. 8.000 euro al mese, nel quale, sempre pare,non ci sono fondi, ma serve solo quale conto corrente di transizione.
Ma allora chi fa i versamenti su quel conto in modo tale che la società di Leasing sia mensilmente soddisfatta?
Come mai quella società di Leasing ha accettato il pagamento attraverso un conto corrente di transizione? Chi ha garantito per quel conto corrente, o meglio, chi ha garantito il contratto di leasing?
Anzichè sbrodolarsi sulla ex barca di Grillo, forse sarebbe stato meglio sostenere che un leasing è una traccia abbastanza semplice da seguire, sempre che il magistrato voglia individuarla a meno che non la consideri "....irrilevante", talmente facile da sembrare il contratto lecito. STAREMO A VEDERE
marco balzaretti
10 gennaio 2006 alle ore 09:47Bravi, facciamo tutti i Savonarola, ma si sono tutti uguali fa tutto schifo sinistra o destra chissenefrega Dalema uguale a Berlusconi, Fassino come Fini ecc. ecc.
Il potere al popolo (ma quale? Noi?)siamo in grado di andare al potere e cambiare qualcosa? Oppure ci faremmo invischiare anche noi da questo gioco? Forse un esame di coscienza farebbe bene a tutti, anche a qualcuno di questo blog.
Tanti cari saluti Marco
Maurizio Rodino'
10 gennaio 2006 alle ore 09:52Non è più un problema di centro destra e di centro sinistra. Tutta la classe politica italiana non è più in sintonia con la parte d'Italia che vuole solo progredire lavorare crescere ed essere competitiva secondo programmi di lungo periodo nel contesto mondiale. Il problema, semmai, sarebbe quello di non criminalizzare quelli che vogliono tutto e subito e seguono altri criteri: si dovrebbe solo avere la capacità e la forza politica di dirigere questi istinti economico - produttivi ed altro verso il bene comune e collettivo, con trasparenza e possibilità di controllo onesto da parte degli amministrati. Altrimenti, potremmo diventare come Cuba prima della rivoluzione. E la ripresa sarà difficile
silvio falciatori
10 gennaio 2006 alle ore 10:08Allora, forse qualcuno crede ancora che per essere di sinistra bisogna andare in giro con le pezze al culo. Forse qualcun'altro crede invece che quello che uno fa con i propri soldi siano soltanto affari suoi.
Io credo molto semplicemente che non si possa gridare contro il riscaldamento globale e poi montare in casa i condizionatori e tenerli accesi tutta l'estate, sapendo così di contribuire all'effetto serra e alla disastrata bolletta energetica italiana.
Così come un piano serio per il traffico e l'inquinamento in città non possa prescindere da una discussione globale che non si limiti al dibattito SUV no o SUV sì, ma che investa tutto il concetto di mobilità urbana (mezzo pubblico e privato per intendersi), di riscaldamento invernale (non solo quanto tieni accesi i termosifoni, ma che tipo di riscaldamento sia veramente meno inquinante e di conseguenza legiferare in merito e obbligare, sì obbligare i condomini a rispettare la legge).
D'Alema e Fassino, al di là della loro onestà o disonestà, hanno dimostrato una cosa in questa vicenda: che sono pienamente dentro questa logica, che sono soltanto dei Berlusconi ONESTI, cioè che pensano che le regole del gioco siano queste e che così si deve ballare!
E invece no. Esistono altri criteri da mettere in campo. Chi la pensa così vuol dire che non ha capito nemmeno il motivo per cui gli abitanti della Val di Susa stanno protestando.
Grillo andava bene soltanto quando attaccava i politici di destra? Grillo va bene anche quando, in piena coerenza, attacca anche quegli esponenti della sinistra che (onestamente lo ripeto) che cadono nella trappola di fare il tifo.
Altra cosa, questa sì onesta intellettualmente, sarebbe stata se Unipol e la Lega delle coop avesserro detto: vogliamo una banca (onestamente) per fare mutui agevolati che non esistono, per creare un rapporto onesto delle banche con quelli che i soldi non hanno, per poter dare prestiti senza interessi da strozzini a chi non arriva a fine mese...
Marco Albera
10 gennaio 2006 alle ore 10:25...che tristezza questo guardarsi "la pagliuzza" a vicenda...
...non stupiamoci se vincerà di nuovo BERLUSCONI (...e le sue "travi")...
...ognuno di noi ne sarà responsabile....
...che tristezza...
luca mencaroni
10 gennaio 2006 alle ore 10:30Perchè sorpendersi del fatto che la classe politica è omogenea? Non si tratta di dire sono tutti uguali per presa di posizione! Sono tutti omogenei per quello che fanno e quello che dicono. Questo non vuol dire che siano tutti corrotti ma che tutti si lascino tentare e che i più deboli cedano. Il vero problema ora non è stabilire chi è colpevole, è stabilire chi è sano per poterlo votare tra 4 mesi, anche se una bella pulizia, radicale, sarebbe opportuna perchè la cosa pubblica DEVE essere gestita da anime candide.
Gianni Longo
10 gennaio 2006 alle ore 10:31Caro Beppe e cari seguaci,
io impiegato di un'agenzia di assicurazione (aurora ass. gruppo Unipol!?) stipendio medio di 850,00 mensili sposato con un avvocato donna ovviamente penalista che cerca di prevalere in un contesto (tribunale di Napoli) machista e perversamente complicato(soprattutto quando non vuoi scendere al compromesso di buttarti sui facili guadagni dei botti d'auto), dicevo..anch'io possiedo una barca cabinata, si saranno pure 2 posti e 7,5 metri di lunghezza ma mi permette di staccare la spina ogni tanto e dire anche se per un fuggevole istante "addio terraferma!". Voto a sinistra purtroppo perche questa è una sinistra che non condivido. Faccio parte di quel movimento che da qualche hanno è nato spontaneo ma vive nell'ombra e si manifesta soltanto a mo' di una sana carboneria in spettacoli e piccole apparizioni(parlo di te beppe ma anche di luttazzi ed altri) dove pare ci sia ancora la libertà di dire +/- ciò che si vuole!
Sono colpevole? bah per me vale per tutti un inciso di de andrè che recita +/- "...seppur vi sentiate assoliti siete pur sempre coinvolti!!!"
cito ancora: Povera Patria schiacciata dagli abusi di potere.....da gente infame che non sa cos'è il pudore me ne vergogno un po' e mi fa male....
intanto la primavera tarda ad arrivare!
Alberto Russolo
10 gennaio 2006 alle ore 11:04LE VECCHIE VERGINELLE; mi stupisce molto la sorpresa
che traspare da questo blog per i fatti attribuiti alla sinistra. La verità è che la sinistra vergine non lo è mai stata. Quando riceveva montagne di quattrini dall'unione sovietica mentre questa ci puntava contro i suoi missili nucleari(si potrebbe chiamare tradimento) era vergine? In tangentopoli è stata toccata di striscio, ma è stata toccata, vergine? Nelle così dette regioni rosse dove la sinistra regna ormai da decenni non è un segreto che si sono instaurati dei sistemi economici pseudo mafiosi tanto che se non hai la tessera del partito giusto alcune opportunità te le puoi scordare, vergine?
salvatore grignano
10 gennaio 2006 alle ore 11:07ma che dire grillo...invito travaglia ad andare via dall'unità e se tu invece di ubriacarti di te stesso e del contro tutti e puri fino alla morte non ti convinci che gli avversari sono innanzitutto chi ha ridotto il paese in una larva e noi in zombies che si mangiano fra di loro.auguri grillo a proposito bella barca....ah scusa l'hai venduta.
geordie sur
10 gennaio 2006 alle ore 11:11credo che le mille parole che abbiamo scritto siano un ottimo esercizio politico ed intellettuale.
c'è chi ha approfondito il tema su cosa voglia dire oggi essere di sinistra.
chi si chiede se sia opportuno montare un caso sulla questione etica a sinistra, proprio qualche mese prima delle elezioni.
chi si chiede se esistano veramente i presupposti per porre questa questione.
chi ne approfitta per scagliarsi contro un dirigente politico antipatico.
chi si erge a sua difesa.
chi altro giudica tutto questo caso come una montatura strumentale agitata dalla destra e da alcuni ambienti del centro e della sinistra radicale.
chi vede scandalo in comportamenti normali e chi non vede scandalo nemmeno se si sputa sulla mamma.
nessun dettaglio può essere considerato solo un dettaglio: ma, in questo caso, considerata la grave situazione del paese, è necessario non perdere di vista l'obiettivo...
...mandare a casa questo governo, rappresentato da figuri che, mediamente, sono tra i frutti peggiori della nostra dirigenza.
per questo, anche se qualcuno dovrà turarsi il naso e tapparsi la bocca, è bene, a mio parere, evitare di fomentare polemiche sterili, limitandosi ad approfondire temi come si è fatto qui, senza, in buona sostanza, aggiungere grasso all'attacco frontale organizzato dai giornali del cavaliere.
concentriamoci sulle differenze: robin hood, in politica, non lo troveremo mai. purtroppo.
Andrea Bella
10 gennaio 2006 alle ore 11:18Chissà però con che soldi il comunista proletario si sarà comprato il panfilo?!?.. ah.. già ... dimenticavo, con la casa all'equo canone e il doppio stipendio da euro parlamentare e deputato e il trasporto gratuito e gli spettacoli gratuiti ecc. ha potuto dirottare le spese del mutuo dalla casa alla barca!!
Io invece che mi devo pagare tutto, anche i suoi stipendi i suoi trasporti ecc. ecc. ho dovuto fare il mutuo per mettere in testa un tetto ai miei figli.
Grillo avrà sicuramente approfittato dei proventi dei SUOI spettacoli, uno scandalo praticamente.
Mah.. è proprio vero che a lavar la bocca ad un asino si sprecano l'acqua e il sapone.
Ciao.
Marco Gills
10 gennaio 2006 alle ore 11:19LE IMPRESE DEL SENATORE LUIGI GRILLO
Il senatore Luigi Grillo, portavoce dei furbetti del quartierino e strenuo difensore del governatore Antonio Fazio, preso con le mani nella marmellata, con un conto alla Banca popolare di Lodi sul quale risultano depositate plusvalenze anomale (250.000 Euro) derivanti da trading su titoli, scoperte dagli ispettori della Banca d'Italia e dalla magistratura.
UNA CARRIERA TUTTA CAPRIOLE
Democristiano della corrente di Base, eletto per la prima volta in Parlamento nel 1987, Grillo arriva al governo nel 1992 con Giuliano Amato, che lo nomina sottosegretario alle Finanze con ministro Franco Reviglio.
Nel 1994 viene rieletto per i popolari di Mino Martinazzoli, ma è subito folgorato da Berlusconi, cui consegna il voto che consente al Centrodestra di avere la maggioranza al Senato. I popolari lo espellono, ma il Cavaliere lo premia con la poltrona di sottosegretario alle Aree urbane. Rieletto nel 1996 e nel 2001, nominato presidente della Commissione lavori pubblici e comunicazioni, è tutto un turbine di zelo berlusconiano.
E' relatore della legge Gasparri fatta su misura per il capo, presenta l'emendamento per scorporare dai tetti pubblicitari le televendite e quello al condono edilizio che cancella il divieto di costruzione nelle aree incendiate e che gli vale il "premio Attila".
MA LA SUA VERA PASSIONE SONO LE BANCHE
E' lui che aiuta Fiorani nelle prime scalate, come quella della Banca di Chiavari, è lui che difende le fondazioni bancarie da Giulio Tremonti.
Poi il capolavoro. IL "PATTO DELLO SIACCHETRÀ", che segna la pacificazione tra Berlusconi e Fazio. Venerdì 14 gennaio, cena a palazzo Grazioli tra il premier, il governatore, il ministro dell'Economia Domenico Siniscalco e Grillo, il quale offre ai commensali la bottiglia di vino delle Cinque Terre che battezzerà l'accordo per la difesa dell'"italianità delle banche".
UN AFFARISTA?
Lo accerteranno i giudici, che indagano su quei conticini nella banca di Fiorani
Marco Mannori
10 gennaio 2006 alle ore 11:20Caro Beppe concentrare l'attenzione sulle barche e sui SUV mi sembra francamente se non fuorviante, quantomeno riduttivo !!Il vero problema è l'omologazione culturale che poi con il tempo diventa inesorabilmente politica : i nostri leader parlano tutti allo stesso modo, si vestono
con il medesimo cachemire, leggono gli stessi libri e giornali, frequentano gli stessi salotti televisivi, le stesse località di vacanza e fanno viaggi insieme.
Questa constatazione non è uno scoop del 10/01/06, ma sono cose che diceva PierPaolo Pasolini trentacinqueanni fa !!
Il vero nuovo fascismo è questo, non quello "vetero" dei saluti "romani" !!
Aldo Adamo
10 gennaio 2006 alle ore 11:23Caro Beppe,
io sono sempre quello del "max 5 anni" ma sono d'accordo - tanto per iniziare - al max 2 legislature; hai visto, come Ti preannunciavo, pochi saranno d'accordo (di qualsiasi colore, con o contro il cavaliere che (pare strano) ma sta diventando un alibi...attento a Robin Hood!
Grazie a questa bella favola intanto diversi si sono fatti i loro c....i, E SICURAMENTE NON SARANNO D'ACCORDO CON "MAX 2 LEGISLATURE" PERCHè 10 ANNI SONO POCHI PER CONOSCERE BENE LA FORESTA.
NON ARRENDERTI|
TI ABBRACCIO
attilio biocca
10 gennaio 2006 alle ore 11:24L'articolo apparso sull'unità somiglia tanto a quel che dice Berlusconi sui conflitti di interesse della sinistra.
Per quanto riguarda la vicenda Fassino-UNIPOL ritengo che,se è vero che non vi è rilevanza giudiziaria nel comportamento di Fassino, tutt'altro aspetto assume la vicenda da un punto di vista politico.
Cosa si può aspettare il popolo della sinistra se uno dei suoi massimi esponenti si entusiasma ed esulta per un'impresa assicurativa che scala una banca?
Che cambiamento ci si deve attendere dal Governo del centro sinistra verso quei mercati, assicurativi, bancari, petroliferi ecc.., caratterizzati da un'assenza pressochè totale di concorrenza e da prezzi che risultano essere tra i più alti d'Europa? (nel decennio 1995-2005 il prezzo delle assicurazioni è aumentao del 108% rispetto ad un 22% della media europea).
Il Centro sinistra avrà la forza e soprattutto la volontà di liberalizzare finalmente questi mercati e consentire ai cittadini di recuperare una parte del loro potere di acquisto, mettendo però a rischio gli extra profitti di tali aziende, tra cui le assicurazioni, per le quali qualcuno però si è mostrato particolarmente attento ed entusiasta.
E' questo amio avviso il vero e drammatico problema, politico, che la vicenda Fassino-UNIPOL ha sollevato.
attilio biocca
10 gennaio 2006 alle ore 11:24L'articolo apparso sull'unità somiglia tanto a quel che dice Berlusconi sui conflitti di interesse della sinistra.
Per quanto riguarda la vicenda Fassino-UNIPOL ritengo che,se è vero che non vi è rilevanza giudiziaria nel comportamento di Fassino, tutt'altro aspetto assume la vicenda da un punto di vista politico.
Cosa si può aspettare il popolo della sinistra se uno dei suoi massimi esponenti si entusiasma ed esulta per un'impresa assicurativa che scala una banca?
Che cambiamento ci si deve attendere dal Governo del centro sinistra verso quei mercati, assicurativi, bancari, petroliferi ecc.., caratterizzati da un'assenza pressochè totale di concorrenza e da prezzi che risultano essere tra i più alti d'Europa? (nel decennio 1995-2005 il prezzo delle assicurazioni è aumentao del 108% rispetto ad un 22% della media europea).
Il Centro sinistra avrà la forza e soprattutto la volontà di liberalizzare finalmente questi mercati e consentire ai cittadini di recuperare una parte del loro potere di acquisto, mettendo però a rischio gli extra profitti di tali aziende, tra cui le assicurazioni, per le quali qualcuno però si è mostrato particolarmente attento ed entusiasta.
E' questo amio avviso il vero e drammatico problema, politico, che la vicenda Fassino-UNIPOL ha sollevato.
gordon fletcher
10 gennaio 2006 alle ore 11:30credo sia giusto moralizzare il paese. non so se avverrà, ma certamente è la prima cosa da fare per restituire alla politica la dignità di mezzo per la gestione della convivenza tra i cittadini. ho maturato un fastidio profondo per chi ha ridotto l'italia peggio di com'era nei periodi più osceni della prima repubblica. a destra c'è spesso interesse, a sinistra quasi sempre incapacità. io sono a sinistra e di quella voglio scrivere. non vedo grandi cervelli politici in Rutelli o Fassino, D'Alema e Castagnetti, Bertinotti o Prodi. forse perchè penso a Nenni e Togliatti, Amendola o Ingrao, Lombardi e Basso. e ricordo Enrico Berlinguer. ora, i poco dotati di oggi dovranno lasciare il passo a qualcun altro. perchè gli errori di questi giorni e quelli del recente passato prima o poi li avvieranno ad un placido pensionamento. se prima dell'oblio riceveranno responsabilità di governo, com'è possibile, si può già prevedere che daranno cattiva prova di sè, non avendo le competenze necessarie per strapparci dal dirupo. il brutto è che non c'è ricambio, non si vede, neppure si immagina. la società civile è lontana dalla politica, stanca, assediata da una crisi economica drammatica e senza precedenti. e qui vorrei dir l'ultima, su Beppe Grillo, il nostro gentile ospite. se l'alternativa è in signori come lui, anch'essi senza competenze, ma così convinti delle proprie ragioni da salir sul palchetto per giudicare tutto e tutti, allora siamo davvero oltre il dessert. mr. grillo, tra le tante stravaganze, arriva a dichiarare "non ho barca, l'ho venduta l'anno scorso". suvvia, se una sciocchezza del genere l'avesse detta D'Alema in risposta agli attacchi di Ferrara cosa avremmo pensato? una frase infelice basta per definire un uomo? leggendo bene, di amenità di questo tipo qui se ne trovano a iosa. per concludere un auspicio: che qualcosa accada per far tornare Astolfo, dopo un fruttuoso viaggio sulla luna.
franco tamborino
10 gennaio 2006 alle ore 17:57Egregio Signore, condivido tutto tranne il pensiero per Togliatti. Ho sempre ammirato il comportamento del Signore, prima che compagno Berlinguer. Sulla luna, Astolfo troverà solo deserti. La ragione che dovrebbe governare le umane cose della politica sta in terra, nella testa di persone valide, che forse, (per quel che mi riguarda), non siamo capaci d'individuare. I corsi e i ricorsi si ripetono. Fine 1800: Scandalo della Banca Romana. Vittime: Crispi, Giolitti, Danlongo ed altri. 2005: presunti responsabili o collusi: D'Alema, Fassino e Cooperative rosse. Le buone pecore italiane, sono sempre disposte a farsi tosare da avidi pastori, abituati non a guidare,ma seguire il gregge smarrito e confuso, per poter più agevolmente assaltarlo alle spalle. La Speranza che ancora alimenta la flebile fiammella della democrazia, ci dia la forza per cercare persone di buona volontà, capaci di esercitare il potere, solo in funzione di un maggior progresso civile, sociale e democratico del nostro povero Paese. La ringrazio per quel che ha scritto e La saluto con tanta stima. francotamborino@tiscali.it
franco tamborino
10 gennaio 2006 alle ore 17:58Egregio Signore, condivido tutto tranne il pensiero per Togliatti. Ho sempre ammirato il comportamento del Signore, prima che compagno Berlinguer. Sulla luna, Astolfo troverà solo deserti. La ragione che dovrebbe governare le umane cose della politica sta in terra, nella testa di persone valide, che forse, (per quel che mi riguarda), non siamo capaci d'individuare. I corsi e i ricorsi si ripetono. Fine 1800: Scandalo della Banca Romana. Vittime: Crispi, Giolitti, Danlongo ed altri. 2005: presunti responsabili o collusi: D'Alema, Fassino e Cooperative rosse. Le buone pecore italiane, sono sempre disposte a farsi tosare da avidi pastori, abituati non a guidare,ma seguire il gregge smarrito e confuso, per poter più agevolmente assaltarlo alle spalle. La Speranza che ancora alimenta la flebile fiammella della democrazia, ci dia la forza per cercare persone di buona volontà, capaci di esercitare il potere, solo in funzione di un maggior progresso civile, sociale e democratico del nostro povero Paese. La ringrazio per quel che ha scritto e La saluto con tanta stima. francotamborino@tiscali.it
attilio biocca
10 gennaio 2006 alle ore 11:33L'articolo apparso sull'unità somiglia tanto a quel che dice Berlusconi accusando la sinistra di conflitti di interesse.
Per quanto riguarda la vicenda Fassino-UNIPOL ritengo che,se è vero che non vi è rilevanza giudiziaria nel comportamento di Fassino, tutt'altro aspetto assume la vicenda da un punto di vista politico.
Cosa si può aspettare il popolo della sinistra se uno dei suoi massimi esponenti si entusiasma ed esulta per un'impresa assicurativa che scala una banca?
Che cambiamento ci si deve attendere dal Governo del centro sinistra verso quei mercati, assicurativi, bancari, petroliferi ecc.., caratterizzati da un'assenza pressochè totale di concorrenza e da prezzi che risultano essere tra i più alti d'Europa? (nel decennio 1995-2005 il prezzo delle assicurazioni è aumentao del 108% rispetto ad un 22% della media europea).
Il Centro sinistra avrà la forza e soprattutto la volontà di liberalizzare finalmente questi mercati e consentire ai cittadini di recuperare una parte del loro potere di acquisto, mettendo a rischio gli extra profitti di tali aziende, tra cui le assicurazioni, per le quali qualcuno però si è mostrato particolarmente attento ed entusiasta.
E' questo amio avviso il vero e drammatico problema, politico, che la vicenda Fassino-UNIPOL ha sollevato.
DAVIDE DEL NINNO
10 gennaio 2006 alle ore 11:37CARO BEPPE E CARI "BLOGGERS"....
BASTA ! ! !
BASTA CON QUESTE INUTILI E STERILI POLEMICHE SULLE BARCHE DI GRILLO ( CHE I SOLDI SECONDO ME LI HA ... ) E DI D'ALEMA; O SUL CACHEMIRE DI BERTINOTTI E IL DIVORZIO DI CASINI....
IL PROBLEMA QUI E' CHE C'E' UN GOVERNO CHE HA INSTAURATO UN REGIME IN CUI CHI DISSENTE NON VIENE FATTO FUORI FISICAMENTE MA ECONOMICAMENTE E PSICOLOGICAMENTE... LEGGI FATTE SOLO "PRO DOMO LORO" E MILIARDI DI EURO CHE SI STANNO SPARTENDO IN TUTTI I MODI POSSIBILI E , SOPRATTUTTO, IMPOSSIBILI... IL PROBLEMA E' CHE TRA 3 MESI CI SARANNO LE ELEZIONI E CI TROVIAMO CON UN'OPPOSIZIONE CHE , IN REALTA', NON E' MAI STATA TALE.... VI VOGLIO SOLO CHIEDERE : ATTORNO A CHI REALMENTE DOBBIAMO SPERARE DI "COAGULARCI" ? ... SICURAMENTE CON LA SINISTRA DIRETE VOI... OK... MA CON CHI ? E' QUESTA UNA VERA OPPOSIZIONE ? E' POSSIBILE CHE PER AVERE DEI REALI APPROFONDIMENTI SULLE NOTIZIE DEVO ASCOLTARE DEI COMICI ? ( CONSIGLIO : GUARDATE IL BELLISSIMO FILM DELLA MERAVIGLIOSA SABINA GUAZZANTI .... "VIVA ZAPATERO" )... COMINCIAMO A PARLARE DI QUALCOSA DI CONCRETO ?
VI RINGRAZIO PER LO SFOGO... L'AMAREZZA PER QUESTA SOCIETA' DI PLASTICA , CHE RIDUCE I CERVELLI DELLA MASSA IN POLTIGLIA E ASSOGGETTA L'INFORMAZIONE AI PROPRI VOLERI MI HA DAVVERO NAUSEATO .... MA NONOSTANTE QUESTO VOGLIO CONTINUARE A SPERARE CHE TUTTI INSIEME SI POSSA DAVVERO FARE QUALCOSA.... UN ABBRACCIO A TUTTI VOI E A BEPPE.... NON MOLLARE MAI ! ! !
Vincenzo Curcio
10 gennaio 2006 alle ore 12:20Credo che della vicenda di Fassini, D'alema e i DS se ne parlato pure troppo. I cittadini vogliono sapere cosa si propone di fare per i prossimi (si spera) 5 anni per risolvere gli annosi e tanti problemi che abbiamo..come dice Prodi il paese ha bisogno di riforme radicali (e su ciò ne condivido il pensiero). oltre al clima elettorale e di veleni che si è avviato tra centrodx e centrosx cerchiamo di sintettizzare i fatti e prendre qualche spunto di riflessione:
1)questione giudiziaria:
attualmente nessuno è stato condannato percui per il principio garantista della presunzione di innocenza tutti in teroria sono innocenti.
2)questione politica: il segretario e il predidente dei DS hanno sbagliato a tifare per la scalata alla BNL, anche se (non lo dico io ma lo dicono i fatti e non per difenderlo)Consorte è stato giudicato il miglior manager degli ultimi 10 anni (portando lò'unipol al terzo gruppo assicurativo italiano)..le intercettazioni irrilevanti su Fassino e la Barca di Dalema sono un chiaro attacco elttorale e politico al patito più grande del centrosx
3)questione finanziaria: questa è quella che mi desta più spunti di riflessione. inanznitutto l'Unipol non è una cooperativa ma un impresa assicurativa spa. allora mi chiedo:
- perchè una assicurazione non può comprare una banca (anche se 3 volte più grande)
- perchè non si alazato nessun polverone sulle fusioni e crezione di Capitalia e banca Intesa ?
- perchè le scalate fatte da alcune banche non se ne parla e vanno bene e poi a chi ?
ho l'impressione che l'operazione di Unipol dia fastidio a gruppi industriali e finanziari forti che cercano di fermarla (ricordo che L'unipol a precindere da Consorte e amichetti vari ha già avuto due autorizzazioni e aspetta quello finale da 6 mesi della banca Italia ed ha un piano industarile migliore del banco di Bilbao). io e concludo da correntista BNL sono favorevole all'acquisizione fermo erstando che spetto che qualcuno mi risponda a quei miei interoogativi
Angilella Giuseppe
10 gennaio 2006 alle ore 12:49Mahh!!!! in questo mondo di Iene non importa essere il predatore o la preda, tanto ci difendiamo abbastanza bene da qualsiasi attacco,o preda o cacciatore,la barca?? Anke Noè costruì una barca..anzi un transatlantico per l'esattezza,e portò tutta la vita in estinsione in salvo nella nuova terra,ed ora eccoci quà grazie al famoso Noè,e siccome stiamo andando anche NOI in estinsione (non ciavemo più na lira pe campà) andremo sulla barca della salvezza di D'Alema........Beppe sei il mio Mito,Tu kiama ed io sarò al Tuo Fianco.
Carmelo La Licata
10 gennaio 2006 alle ore 12:55Complimenti.
Carmelo L.L.
eugenio pastorboni
10 gennaio 2006 alle ore 13:21Caro Beppe,
questa storia della barca, che tu l'avevi ma ora l'hai venduta, e' veramente una stronzata. Cosa vuoi dire, che prima vivevi nel peccato e nella vergogna e ora ti sei redento? Che tristezza questo moralismo da quattro soldi, dove persone che hanno dedicato la loro vita alla politica nella speranza di poter governare un paese incasinato come l'Italia meglio di chi sta attualmente governando vengono coperte di merda perche' amano le barche o perche' commettono una leggerezza, senza nessuna conseguenza pratica (il tifo di Fassino, che danni a causato? a chi?). E allora, teniamoci Berlusconi. Io, emigro. (in realta', sono gia' bello che emigrato, da tre anni..)
gabriella baiesi
10 gennaio 2006 alle ore 13:51Pastorboni, in quel paese dove sei emigrato restaci e porta con te Berlusconi così te lo tieni stretto e tutto per te, noi ne facciamo volentieri a meno!!!!!!!!!!!!
Gabriella Baiesi
roberto giraudo
10 gennaio 2006 alle ore 13:59leggi il mio commento sul blog, nella Settimana. ciao
davide guidi
10 gennaio 2006 alle ore 15:11pastorboni, ma per piacere...
secondo me beppe ha specificato che non ha più la barca per puntualizzare una circostanza di fatto che non sussiste più.
se il giornalista avesse fatto il suo dovere, cioè verificare la notizia, avrebbe evitato di prendere un abbaglio...
Uwe Timm
10 gennaio 2006 alle ore 16:35Eugenio, ma allora quale e' la differenza tra noi e loro? Dobbiamo cominciare a turarci il naso anche noi e votare Bettino D'Alema per sbarrare il passo al Berlusca? Perche' se e' cosi, io lo dico chiaramente, meglio lasciarci questi zozzoni al governo, piuttosto che diventarci noi.
Ciao
MARCO BALZARETTI
10 gennaio 2006 alle ore 18:32CARO PASTORBONI ALMENO TU NON TI GODI BERLUSCONI,
E SOPRATUTTO NON SENTI (SE NON IN QUESTO BLOG) ALCUNI MORALISRTI DA QUATTRO SOLDI CHE CREDONO DI ESSERE IMMACOLATI E FANNO IL PROCESSO ALLE INTENZIONI PRESUNTE, SAI I COMUNISTI O QUELLI DI SINISTRA DEVONO ESSERE CON LE PEZZE AL CULO PER ESSERE CREDIBILI. IL PROBLEMA SECONDO ME E' CHE E' PIU' FACILE FARE I MORALISTI CHE AFFRONTARE VERAMENTE I PROBLEMI, QUESTO BLOG E' BELLISSIMO PERCHE' PERMETTE A TUTTI DI DIRE LA LORO E QUALCUNO FA GIA' QUALCOSA DI CONCRETO (NON CERTO I MORALISTI)
TANTI CARI SALUTI MARCO
Pino Cabras
10 gennaio 2006 alle ore 13:53Caro Beppe,
Churchill diceva che "la democrazia è il peggiore dei sistemi politici possibili, tranne tutti gli altri".
Leggo le lamentele per la disparità di trattamento economico fra la carica di parlamentare e altre funzioni "utili alla patria". Ma non mi convincono. Perché penso all'alternativa, cioè a "tutti gli altri" sistemi.
Ti spiego perché sono d'accordo con certi privilegi dei parlamentari.
Fra i parlamentari, che legiferano su materie disparate e a volte complicate non solo politicamente ma tecnicamente, è bene che ci siano esperti, professionisti, profondi conoscitori delle materie. Quando mai un grande medico, un avvocato, uno scienziato, un tributarista, rinuncerebbe a svolgere la sua remunerativa professione per una carica elettiva che gli porterebbe soprattutto rogne, se svolta non "alla Previti"? E' fondamentale che ci siano dipendenti qualificati, no? Un parlamentare poi svolge un lavoro di pubbliche relazioni estremamente dispendioso. E' nella natura della funzione. Quante cene di lavoro, quanti convegni, quante iniziative paga con il suo reddito di parlamentare? Molti "peones" non si arricchiscono certo con questi emolumenti.
Un parlamentare BEN PAGATO può SCEGLIERE di essere indipendente quando deve decidere questioni in cui l'influenza del denaro è immensa, altrimenti la politica sarebbe un hobby solo per i ricchi. Quando il Parlamento era un'assemblea di notabili (debole contraltare al Re), i deputati si pagavano le spese, niente stipendi. Il tornaconto? Un prestigio sociale aggiunto a quello economico. Era un'altra società.
Il costo di funzionamento di un Parlamento è poi modesto. Insostenibile se fossero milioni, ma si tratta di neanche mille "alti funzionari" essenziali per un sistema costituzionale avanzato. In politica non ci sono vuoti. Se il Parlamento fosse una massa meno rappresentativa, meno prestigiosa, meno indipendente, il potere si squilibrerebbe ancora di più verso il denaro. Ma alla lunga le dittature costano di più.
Leo Perutz
10 gennaio 2006 alle ore 16:55Il tuo post focalizza il vero problema che lo spauracchio della barca D'Alemiana in questi giorni ci ha palesato. Quando una garanzia diventa un privilegio?
Sono perfettamente d'accordo a garantire un sistema democratico pieno, nel quale le spese accessorie siano a carico del sistema e non delle lobbies, come accade in USA, ma purtroppo da noi un sistema buono si e' trasformato in un sistema di supporto ad un privilegio e certe garanzie si sono trasformate solo in forme di autoreferenzialita' delle quali il buon D'Alema ci ha dato un saggio.
Il nostro sistema e' assai costoso e poco efficiente, nonche' disperatamente corrotto al suo interno. Ti basti pensare allo sfruttamento dei collaboratori che gli stessi parlamentari mettono in atto quasi alla unanimita', collaboratori spesso assunti senza qualifica su basi puramente clientelari. Una famosa puntata di Report, che certamente ricorderai, getto' luce su dei panorami di sperpero e privilegio davvero squallidi che devono essere corretti in un pasese civile.
Il tuo discorso, valido di principio , trova nella pratica la sua immediata smentita. Per cui e' lampante come forme di garanzia all' esercizio parlamentare si sono trasformate in forme di elitarismo e privilegio. Personalmente ho imparato a vedere le cose in modo meno ideale e piu' pragmatico, alla maniera dei paesi nordici e social democratici, dove i parlamentari sono davvero dei dipendenti pubblici con scarsissimi privilegi, sottoposti a vincoli rigidi e rigidi controlli d'operato. In questi sistemi forse il migliore degli avvocati non si mette a fare il parlamentare, ma e' un problema che viene ovviato in altro modo, attraverso ottime scuole di partito e di amminsitrazione pubblica, dove viene insegnato anche a fare il parlamentare.
Saluti.
aldo mariani
10 gennaio 2006 alle ore 17:05ho letto con interesse il suo punto di vista.
mi piacerebbe essere d'accordo con lei, anzi mi piacerebbe sostenere con forza il suo punto di vista ma purtroppo la realtà è diversa.
tangentopoli e i recenti scandali hanno dimostrato che sebbene ben pagati i nostri rappresentanti (ovviamente non tutti ma purtroppo una buona percentuale) si arricchiscono con mezzi illeciti, nonostante i privilegi.
per cio che riguarda la presunta competenza penso sia sufficiente leggere il testo di una delle innumerevoli leggi scritte in questi anni per realizzare quanto siano scritte in modo incomprensibile.
disonestà, furbizia ed assenza di trasparenza, cosa vuole di più...e sono stato buono!
è difficile difendere i diritti ed i privilegi, che sarebbero sacrosanti se fossero accompagnati da onestà e competenza, di una classe politica come la nostra.
a presto.
luca vercelloni
10 gennaio 2006 alle ore 14:52Ieri Berlusconi ha rilanciato le accuse contro i Ds: "Non c'è stato soltanto un tifo da stadio, ma i vari protagonisti di cui si parla in questi giorni sono scesi direttamente e personalmente in campo per far sì che questa operazione potesse riuscire. Quindi - ha aggiunto facendo implicitamente riferimento ai vertici della Quercia - hanno anche mentito riguardo ad una loro non partecipazione alla scalata delle cooperative nei confronti della Bnl".
Suona come un sinistro avvertimento agli interessati. C'è da scommettere che, appena le acque tenderanno a calmarsi, salterà fuori l'intercettazione di una telefonata tra D'Alema e Consorte (che a Porta a Porta ha dichiarato con imbarazzato di "non ricordare") per comprovare gli intrallazzi dei DS, veri o presunti che siano poco importa nel polverone mediatico-scandalistico.
Con il che le ambizioni elettorali dell'Unione riceveranno il colpo di grazia.
Stefano Muscovi
10 gennaio 2006 alle ore 15:49Corsera, 25 Settembre 1991
(ripubblicato da Il manifesto il 14 luglio del `94)
FINANZA
Il condono, un suicidio fiscale
GIULIO TREMONTI
In Sudamerica il condono fiscale si fa dopo il golpe. In Italia lo si fa prima delle elezioni, ma mutando i fattori il prodotto non
cambia: il condono è comunque una forma di prelievo fuorilegge. Dunque, il governo starebbe per cedere: cedere con fermezza ma
cedere. Non è neppure il caso di avviare una discussione sulla morale fiscale di un governo che fa ora ciò che appena ieri ha
fermamente escluso, perché immorale. E' piuttosto il caso di passare oltre, per vedere se un condono fatto in questo modo ed in
questo momento sia soltanto una scelta di cinismo fiscale, per tirare a campare, o qualcosa di più o di peggio: una scelta di
suicidio fiscale. Ebbene, ragionando sulle evidenze è chiaro che si tratta di una scelta del secondo tipo. Per la massa enorme degli
evasori le probabilità di essere verificati sono minime (lo dicono le Finanze), le conseguenti liti tributarie si possono tirare in
lungo senza costo (lo dicono ancora le Finanze), infine i condoni sono cadenzati ogni decennio: `73, `82, `91. Vuol dire che il
rapporto fiscale si basa su questa ragione pratica: farla franca, confusi tra milioni di evasori; farla lunga, coltivando con calma
la lite; farla fuori, con poche lire di condono. A differenza che nel resto d'Europa non c'è più, con questo condono, certezza di
tassazione con saltuari condoni, ma certezza di condoni con saltuaria tassazione.
In questo sistema smontato e rovesciato, in cui a dettare legge sono proprio i fatti fuorilegge, l'evasione e la furbizia, non
bastano i correttivi tecnici che dovrebbero consentire al governo di cedere con fermezza: non bastano la messa a regime dei
coefficienti per commercianti ed artigiani, l'abolizione del segreto bancario, la riforma dell'amministrazione. Quella di
reintrodurre i coefficienti di redditività, per indurre commercianti ed artigiani.....
angelica ardovino
10 gennaio 2006 alle ore 16:03Parole sante, caro mio!drammaticamente sante.
E' sorprendente come questi fatti vengano fuori e pompati sempre e solo quando possono fare ingenti danni elettorali. Due anni fa o anche l'anno scorso la cosa sarebbe stata molto meno eclatante, quasi da trafiletto.
Luciano Bortolotto
10 gennaio 2006 alle ore 17:18Puo darsi che tu abbia ragione, ma.. se gli italiani "italiani brava gente" sono contenti di votare uno, che si fa le leggi ad personam x fregarli,(vedasi i 1800) al posto di uno che fa il tifo , o che ha la barca, siamo messi proprio male!!
Stefano Muscovi
10 gennaio 2006 alle ore 15:56Corsera, 25 Settembre 1991
(ripubblicato da Il manifesto il 14 luglio del `94)
FINANZA
Il condono, un suicidio fiscale
GIULIO TREMONTI
In Sudamerica il condono fiscale si fa dopo il golpe. In Italia lo si fa prima delle elezioni, ma mutando i fattori il prodotto non
cambia: il condono è comunque una forma di prelievo fuorilegge. Dunque, il governo starebbe per cedere: cedere con fermezza ma
cedere. Non è neppure il caso di avviare una discussione sulla morale fiscale di un governo che fa ora ciò che appena ieri ha
fermamente escluso, perché immorale. E' piuttosto il caso di passare oltre, per vedere se un condono fatto in questo modo ed in
questo momento sia soltanto una scelta di cinismo fiscale, per tirare a campare, o qualcosa di più o di peggio: una scelta di
suicidio fiscale. Ebbene, ragionando sulle evidenze è chiaro che si tratta di una scelta del secondo tipo. Per la massa enorme degli
evasori le probabilità di essere verificati sono minime (lo dicono le Finanze), le conseguenti liti tributarie si possono tirare in
lungo senza costo (lo dicono ancora le Finanze), infine i condoni sono cadenzati ogni decennio: `73, `82, `91. Vuol dire che il
rapporto fiscale si basa su questa ragione pratica: farla franca, confusi tra milioni di evasori; farla lunga, coltivando con calma
la lite; farla fuori, con poche lire di condono. A differenza che nel resto d'Europa non c'è più, con questo condono, certezza di
tassazione con saltuari condoni, ma certezza di condoni con saltuaria tassazione.
In questo sistema smontato e rovesciato, in cui a dettare legge sono proprio i fatti fuorilegge, l'evasione e la furbizia, non
bastano i correttivi tecnici che dovrebbero consentire al governo di cedere con fermezza: non bastano la messa a regime dei
coefficienti per commercianti ed artigiani, l'abolizione del segreto bancario, la riforma dell'amministrazione. Quella di
reintrodurre i coefficienti di redditività, per indurre commercianti ed artigiani a dichiarazioni verosimili, è
tullio tomasi
29 gennaio 2006 alle ore 20:59Caro Grillo,
anche a me è capitato di leggere (inviato da un amico con la postilla: "Grillo predica bene e razzola male") quanto citava nel suo post Piergiorgio Bonanni. E così ho dovuto leggere frasi del tipo: "...E
>Giuseppe Grillo detto Beppe insieme al fratello Andrea quel condono,
>anzi l'articolo 9 della legge sul condono fiscale di Silvio
>Berlusconi e Giulio Tremonti, proprio la norma sul condono tombale,
>l'hanno utilizzata con grande sapienza. Non una, ma due volte... [ilTempo.it il sito internet del quotidiano IL TEMPO, sabato 7 gennaio 2006]. Che dire? Sono sconcertato? E tu? E' ovvio che nella notizia c'è anche una buona dose di provocazione, vista la fonte, però penso sarebbe opportuna da parte tua una risposta seria. O vuoi fare la meschina figura dei nostri (?!?) leader di sinistra che, quasi fossero beccati con le mani nella marmellata Unipol, si sono affrettati a chiedere scusa. (Ma di che uno deve chiedere scusa, se davvero non ha fatto niente di illegale???).
Ciao a presto.
tullio tomasi
29 gennaio 2006 alle ore 20:59Caro Grillo,
anche a me è capitato di leggere (inviato da un amico con la postilla: "Grillo predica bene e razzola male") quanto citava nel suo post Piergiorgio Bonanni. E così ho dovuto leggere frasi del tipo: "...E
>Giuseppe Grillo detto Beppe insieme al fratello Andrea quel condono,
>anzi l'articolo 9 della legge sul condono fiscale di Silvio
>Berlusconi e Giulio Tremonti, proprio la norma sul condono tombale,
>l'hanno utilizzata con grande sapienza. Non una, ma due volte... [ilTempo.it il sito internet del quotidiano IL TEMPO, sabato 7 gennaio 2006]. Che dire? Sono sconcertato? E tu? E' ovvio che nella notizia c'è anche una buona dose di provocazione, vista la fonte, però penso sarebbe opportuna da parte tua una risposta seria. O vuoi fare la meschina figura dei nostri (?!?) leader di sinistra che, quasi fossero beccati con le mani nella marmellata Unipol, si sono affrettati a chiedere scusa. (Ma di che uno deve chiedere scusa, se davvero non ha fatto niente di illegale???).
Ciao a presto.
orsi pasqualino
10 gennaio 2006 alle ore 17:42Ho un centinaio di post memorizzati nel mio bax dedicato a grillo; ne ho letto un certo numero.
Le mie osservazioni o impressioni sono essenzialmente due e valgono per tutte le discussioni aperte :
1 - ma che lagna siete ragazzi miei !!!!!!
2 - lagnarsi non serve, può fare spettacolo ed essere colorita ma poco utile, occorre un'azione concreta ed efficacie.
CARLO COLASANTI
10 gennaio 2006 alle ore 18:05la tua azione qual'è?
geordie sur
10 gennaio 2006 alle ore 18:02gent.mo attilio,
la tua domanda riguardo alle aspettative sul programma di risanamento equilibrato del paese qualora vincesse la sinistra è interessante, ma curiosa.
interessante, chè è l'unica domanda che dovremmo porci: tra i dirigenti, i ministri ed i sottosegretari che l'eventuale nuovo governo sarà in grado di proporre, si troverà il modo di curare gli aspetti più nefandi del capitalismo (primo compito della nuova socialdemocrazia), favorendo un riequilibrio delle distanze siderali che oggi si riscontrano tra la classe impiegatizia/operaia e la nutrita schiera di grandi commercianti, impresari, finanzieri e managers?
io credo che non ci sia alcun dubbio: senza meno, tra le personalità che si schierano a sinistra, la percentuale di chi è in grado di provare a fare quanto scritto sopra è assai maggiore della percentuale di coloro che ci proverebbero a destra...e non solo per questioni ideologiche.
e quanto dovremmo fidarci di pierino, considerato che esulta per l'acquisto di una banca da parte di un'assicurazione?
ciecamente! almeno una banca sarebbe sottratta a tutt'altro potere..a quello contro cui ci scagliamo da sempre.
qualcuno, centocinquanta anni fa da treviri scriveva: è necessario che vengano sottratti i capitali e gli strumenti di produzione alla classe borghese; mi pare che il tifo di fassino possa anche leggersi così.
la classe borghese è ora rappresentata dai fiorani, dai ricucci, dagli gnutti, dai consorte, dai tronchetti e dai provera, dai fazio e da molti altri che zitti zitti si arricchiscono paurosamente alle spalle di noi, che paghiamo le sigarette seimilalire.
vogliamo o no levar loro un pò di potere?
direi di sì.
per farlo dobbiamo giocare con i loro strumenti: borsa, opa, scalate...naturalmente nel pieno rispetto delle regole. non come gli altri.
questa è la differenza tra noi e loro: noi dobbiamo rispettare le regole. siamo nati così e per questo.
consorte non è uno di noi. le cooperative, forse, potrebbero esserlo.
geordie
roberto colcerasa
10 gennaio 2006 alle ore 18:26ave. premesso che non sono un blogghista convinto, e anzi mi rompo spesso di alcune rigidità tipiche di questo modo di pensare duropurista, voglio invece mostrarmi moralista, benpensante, pregiudiziale e pure un po' bigotto; di tutto l'arcana vicenda unipol, voglio segnalare dettagli infimi ma rivelatori; su fassino: dice di aver fatto il tifo; e allora, gli voglio rinfacciare che: 1. usa un linguaggio mediocre, mutuato dal peggior gergo calcistico, 2. imita il peggior berlusconismo perdendo l'occasione per far pesare le parole, che a sinistra devono valere più che a destra, 3. rivela con un lapsus la natura profonda dell'appartenenza al progetto unipol, che è appunto irrazionale, estranea al merito, incapace di valutare, passionale forse, ma certo non logica, come il "tifo", peccato che si parli di banche, di soldi, di favori, di difficili progetti industriali;
su d'alema: sarò snob e poco moderno, ma trovo burino non tanto il leasing sulla barca, non tanto avere la barca, quanto il desiderio stesso di averla, soprattutto essendo il baffo 1. erede pur senza più volere di un grande passato a prevalenza proletaria 2. esponente pur volendo di un partito ancora a vocazione popolare 3. uomo che vive di reddito fisso medio alto e che potrebbe placare le ansie piccolo borghesi con miglior gusto.
apprezzo perfino, dovendo rivalutare le paturnie alla furio colombo, la vendita di barca del nostro blogger grillo, meglio tardi che mai...
francesco galeotti
10 gennaio 2006 alle ore 18:46ma scusa che cosa vuol dire: il problema è che hai pubblicato un falso...io la barca non c'e' l'ho più...è quello il problema, grillo? questa mi pare una cagata, potevi rispondere in mille altri modi, ma questo qui è ridicolo. e travaglio perderebbe la reputazione a continuare a scivere sull'unità per queto motivo? ma per favore
gianfranco maruccio
10 gennaio 2006 alle ore 19:55DIRIGENTI INSUFFICIENTI
ma questi dirigenti dei DS come sono in realtà? Che giudizio possiamo dare su di essi,indipendentemente dal caso UNIPOL?
Sono brillanti, capaci, hanno carisma, hanno efficacemente combattuto le leggi-truffa di Berlusconi? Ci riempiono il cuore di entusiasmo quando li vediamo o li sentiamo?
Con quali meriti si preparano a prendere le redini del governo?
Andremo a votare turandoci il naso anche noi come i vecchi democristiani.
A questo ci hanno ridotti....
QUALCUNO NON SENTE IL DOVERE MORALE DI DIMETTERSI?
sofia pilastro
10 gennaio 2006 alle ore 20:06Lo scandaloso non è che D'Alema abbia una barca, ma che pretenda di essere un purista, possedendo una barca che deve mantenere (avete idea di quanto costi al giorno tenere efficiente e ormeggiata una barca?)ma paga un affitto simbolico di pochi euro del suo mega appartamento in centro storico a Roma,e quindi se non lo paga lui lo dobbiamo pagare noi, mentre c'è chi deve sborsare 500-600 euro al mese per un miniappartamento di 50 mq ...con uno stipendio normale , non da Parlamentare, se contate poi che i Parlamentari non pagano i servizi ,che invece a noi costano oro...volevo proporre una cosa: scegliere o lo stipendio che hanno ora senza però esenzioni dal pagamento di tasse o servizi, oppure mantengono il privilegio con 2500 euro fisso al mese di stipendio, senza soldi aggiuntivi per la presenza...cavolo, li paghiamo per rappresentarci, no per usare i soldi come vorremmo usarli noi e farci vedere quanto è bello...
Daniele Pascucci
10 gennaio 2006 alle ore 23:01Bhè ma questo mi pare abbastanza populista! Sappiamo tutti che deputati e Senatori prendono troppi solda, comunque tanti, ma non capisco perchè accanirsi in particolare con D'alema, vale per tutti no? Anzi alcuni sfruttano molto di più questi soldi. Perdippiù, non so se sbaglio, ma Dalema non è più da tempo deputato alla Camera, ma al Parlamento Europeo, certo, siamo sempre noi a pagare ma smezziamo con gli altri! A parte gli scherzi, si può anche parlare degli stipendi ai politici, ma da questo a parlare della barca di D'alema ci passa
Graziano Dal
11 gennaio 2006 alle ore 20:27mia madre paga 500 €. al mese di affitto...ne prende 500 di pensione:domanda:come fa a vivere?...semplice l'affitto lo pago io...i nostri cari parlamentari...perchè non proviamo a farli vivere con 1300 € al mese?...le barche?...cazzo non ci avevo pensato...
Graziano Dal
11 gennaio 2006 alle ore 20:30mia madre paga 500 €. al mese di affitto...ne prende 500 di pensione:domanda:come fa a vivere?...semplice l'affitto lo pago io...i nostri cari parlamentari...perchè non proviamo a farli vivere con 1300 € al mese?...le barche?...cazzo non ci avevo pensato...
Antonio Fabozzi
3 febbraio 2006 alle ore 14:11ciao...............
Antonio
Antonio Tanda
10 gennaio 2006 alle ore 20:45Caro Beppe, mi puoi dare qualche caratteristica della tua ex barca: prezzo, lunghezza, motori o schiavi ai remi, altezza, alberi e via dicendo, per capire meglio?
Carlo Dottoretti
10 gennaio 2006 alle ore 20:45Carissimi,
immagino che più del 50% di voi votano a sinistra e che quindi lo "sputtanamento" di Fassino e D'Alema vi bruci.
Beh, speriamo che giocare a Monopoli invece che fare i politici vi faccia perdere le elezioni che avevate già vinto...un po' come il Milan ad Istambul.
Metteteci pure che col cavolo che Bankitalia ha dato l'autorizzazione all'OPA c'è da farsi belle risate dalle nostre parti...a destra.
Un caro saluto
gianfranco maruccio
10 gennaio 2006 alle ore 21:14vedi caro Carlo,
quale è la differenza tra uno di sinistra e uno di destra, è questa: che a uno di sinistra lo "sputtanamento" di Fassino e d'Alema brucia perchè è abituato a richiedere ai dirigenti di sinistra un certo livello di comportamento, mentre uno di destra non fa una piega davanti al comportamento delinquenziale di Berlusconi e compagni. Saluti e senza offesa.
stano alessandro
10 gennaio 2006 alle ore 21:17svegliatevi!!!!!!!!
mà porca miseria possibile che tutta la gente di sinistra sia sadomasochista???
io sono di ultrasinistra eppure non sono masochista!!!
capisco che da tutta la casa della libertà (vigilata) non sia sembrato vero,spostare l'attenzione dal disastro economico nel quale ha portato le famiglie italiane.basta un'intercettazione con un disonesto,con il quale non ha fatto affari!!!
tutta questa indignazione perchè fassino si informa su cosa succede delle cooperative non lo capisco....
bho siete proprio masochisti, oppure simpatizzanti della casa delle libertà di sir silvio nostro creatore è signore,che ci fotterà ancora per 5 anni se certa gente di sinistra non si sveglia un pochino..
Roberto Massa
10 gennaio 2006 alle ore 20:47Caro Beppe il Blog è diventato terreno aperto per Don Chisciotto,dove ognuno combatte i mulini a vento.A quando darsi una bella scrollata e ragionare sui problemi reali?
Si fà del moralismo sulla scalata della Unipol,però non scandalizza il fatto che uno degli inquisiti di Antonveneta o come cavolo si chiama e SOCIO di BERLUSCONI-GNUTTI-detto a chiare lettere da D'Alema a POrca a Porca.
Si fà orecchio da mercante sulle cose gravi e si vaneggia sulla barca di D'Alema e idiozie varie.
Scusate ma sappiamo tutti i Benefits e gli Stipendi che prendono a DEstra e a Manca,perchè fare paragoni insulsi.
Per voi essere di sinistra vuol dire andare in giro come S.Francesco?
Per cui pur tutelando i diritti dei lavoratori ed avendo un sogno personale da realizzare oltremodo avendono le possibilità o meno indebitandosi,si è costretti a rinunciarci per moralisti che non si scandalizzano o protestano per gli affari familiari, sia politicamente con leggi ad personam,sia finanziariamente avendo come socio Finanzieri degni di cotanta persona?
E datevi una regolata.Ragionare con il senno di poi non penso sia producente.
Il Disministro Tremonti ieri sera era un disco rotto,ripeteva sempre le stesse cose.A me è sembrato che chi fosse a disagio fosse proprio lui.Educatamente D'Alema gli ha fatto capire che le cooperative sono l'attuale realtà economica italiana sia in termini di crescita che di livello occupazionale,non l'occupazione con il guinzaglio dei cani creata dalla destra.
Perchè loro hanno faliito su tutti i fronti vogliono far fallire pure le coop.
Ora che D'Alema o Fassino abbiano o non abbiano telefonato è irrilevante e cosa normalissima e più che logica che si sia tifato Unipol.
Perchè Emilio Fido per rispondere a qualcuno che fà tifa D'Alema?
giovanni ariangeli
10 gennaio 2006 alle ore 21:18cari compagni che vi siete sempre spacciati x gli amici dei lavoratori e dei ceti piu' poveri adesso vi siete smascherati da soli siete peggio di berlusconi e company, il berlusca ha rubato e ha continuato a rubare niente di nuovo x gli italiani ma voi verginelli onesti,umili,puliti siete stati i primi a metterglielo in c... ai poveri e avete fatto i cazzi vostri come gli altri
un saluto a d'alema e alla sua icarus da 8000 euro al mese complimenti compagno massimo sei proprio un poveraccio come quelli che ti hanno votato
Roberto Massa
10 gennaio 2006 alle ore 21:19x qualcuno di destra che se la gode
Purtroppo si devono pure rallegrare quando un Presidente del Consiglio si fà una legge ad hoc ed usufruisce del condono pagando 1.800,00 anzichè 15.000,00,o un On.di destra si fotte miliardi,perchè a pagare sono pure loro sempre chè non vadano a seguirli come cagnolini ed aspettare che gli lanciano l'ossicino.
Purtroppo non possono favorire tutti i seguaci sennò a loro cosa resta?
Ha,ha,ha,ha,ha,ha.Che ridere,il bello è che tutti quelli che ho incontrato e che hanno votato a destra si lamentano.
Cosa speravano di aver fatto il SuperEnalotto?
Noi non speriamo in una cosa del genere,speriamo solo in una Italia migliore per tutti non solo per pochi.
Ad maiora,mi sà che questa volta e per noi e dovete ancora aspettare altri 5o anni,prima che vi traghettano un'altra volta al Governo,altro che distacco di 1,6%.
Vaneggia e pensa sempre di trovare i merli,ma purtroppo la rete(compresa quella TV)si è rotta.
giovanni arangeli
10 gennaio 2006 alle ore 21:29a quelli che difendono i d'alema (comunista icarus 8000 euro al mese) e fassino di solo tre parole:
mi fate pena!!!!!!!!!!
Jacopo Galanti
10 gennaio 2006 alle ore 21:33resto sempre affascinato dal cancro che da sempre marcisce l'uomo. anche stavolta si fa della meschina invidia una lezione morale, così che tutto diventi scandalo, terribile...giocate al gioco loro...ma i problemi sono altri...quelli di tutti i giorni...non è una barca che ci mette le pezze al culo. Non sono le barche, le ville o le società che devono scandalizzarci, che devono attirare la nostra attenzione, ma come si è arrivati ad avere i capitali per poterle ottenere. Sinceramente non me ne frega niente della barc di D'Alema o di quella di Beppe...meno che mai delle ville del nano maledetto. ma se la barca di beppe fosse stata costruita su menzogne fantasmagoriche nello spettacolo che porta in giro per l'italia...allora si che mi girerebbero! se questo blog fosse una presa in giro, andrei ad affondargliela! Che mi frega se D'Alema ha la barca? I soldi se li è guadagnati? sono suoi? di sua moglie? di sua madre? e che giri in barca. e il nano se è vero che dorme quattro ore al giorno nelle altre ore da giovane almeno qualcosa di onesto avrà fatto (???????).... se invece magari...dico magari, avesse fondato un impero con le truffe con gli agganci politici e tangenti, collusioni con la mafia, legiferato a destra e a destra mi farebbe (????) incazzare un pochino...
In ultimo: come mai nessun giornale esce ogni giorno col chiedersi se è giusto che un Papa viva in tutto quell'oro mentre migliaia di sacerdoti hanno le pezze al culo a curare chi non ha neanche le pezze? Perchè non si parla dei legami tra il Vaticano e le banche, i poteri finanziari etc etc...quelli che investimenti sono? non sentite una vaga voglia di vomitare? come stare su una barca... o peggio?
laura damiano
10 gennaio 2006 alle ore 21:56Per Jacopo Galanti: sottoscrivo in pieno...basta con 'sta storia delle barche, se fossi parlamentare e portassi a casa tutti i mesi quei bei stipendi (vedi inchiesta di "REPORT" sull'argomento), la barca me la sarei già comprata da un pezzo... vadano a curiosare un po' negli affari del Vaticano, dalla sommità del quale ci giungono tante belle prediche.....
grazie Beppe, grazie a tutti quelli che partecipano con indignazione!!!
umberto gaeta
10 gennaio 2006 alle ore 21:40Insomma, io sono stufo di sentir sparlare di cazzate! possibile che non ci sia piu' in italia qualcuno disposto a preoccuparsi dei problemi veri e reali di questo paese? quanto bisogna aspettare perche' si rendano conto che siamo nella "merda"?!?! quanto bisogna aspettare di sentir parlare di cosa fare per tirarci fuori dalla (sempre) merda? c'e' qualcuno che voglia interessarsi di noi italiani o dobbiamo accontentarci di questa massa di...... che abbiamo mandato a fare qualcosa per noi e che tirate le somme hanno fatto solo qualcosa per loro?
umberto gaeta
10 gennaio 2006 alle ore 21:52Insomma, io sono stufo di sentir sparlare di cazzate! possibile che non ci sia piu' in italia qualcuno disposto a preoccuparsi dei problemi veri e reali di questo paese? quanto bisogna aspettare perche' si rendano conto che siamo nella "merda"?!?! quanto bisogna aspettare di sentir parlare di cosa fare per tirarci fuori dalla (sempre) merda? E vergognoso sentire in questi giorni i politici, non e' possibile che l'unico problema sia la scalata alle banche, ma chi se ne frega delle banche! lasciate lavorare la magistratura, signori politici, e cercate di preoccuparvi delle vere necessita' di questo popolo che ormai non ne puo' piu'!!! QUANTE CAZZE DI VOLTE BISOGNA URLARLO PER FARSI SENTIRE?
alessandro cellai
10 gennaio 2006 alle ore 23:18ma era a vela o a motore ?
xchè l'hai venduta ?
ma poi : chi se ne frega ?
che cazzata enorme sta storia.....
luca raneri
10 gennaio 2006 alle ore 23:49Purtroppo in Italia parlare di cose serie è impossibile..la verità è che i nostri dipendenti non sanno più che pesci prendere e si attaccano a polemiche inutili e sterili invece di preoccuparsi di risolvere sul serio i problemi del paese.
La polemica Fassino - Unipol ne è un esempio lampante e risibile... tanto più che la magistratura non ha neanche inserito agli atti la telefonata di Fassino con il presidente delle coop..
morale: il nano con la bandana e la sua cricca di accoliti disonesti non sanno più cosa inventarsi per distogliere l'attanzione da 5anni di governo a dir poco vergognosi.
Hai proprio ragione caro Piero, noi di sinistra siamo "gente perbene".
Superiorità morale? Secondo me, sì.
Stefano Muscovi
11 gennaio 2006 alle ore 00:34Con tutte le illegalità che sono state fatte da questo governo, alle prossime elezioni dovrebbero prendere dal 8 al 10% die voti.
Se tutto va bene invece, prenderanno l' 8-10% in meno, perchè l'italiano medio è così coglione, che una barca oscura tutte le malefatte. Dovremmo cacciare a calci in culo il nano dall'italia, chiedendo un risarcimento danni (soldi rubati o guadagnati con truffe) e già che ci siamo anche un risarcimento dei soldi fregati dal suo amico Craxi.
Siamo un popolo di burattini, ci lamentiamo e poi non si fa nulla, quando viene il momento di votare.. si...beh...sai... Siamo una banda di imbecilli.
Forse la soluzione per dare un segnale forte sarebbe votare Bertinotti, penso che se vince Bertinotti, il nano scappa da solo senza bisogno di mandarlo...
Forza Fausto
P.S. Tutte le belle cose sulla carità, il "peccato" di arricchirsi, lo dice un pastore tedesco vestito d'oro!!!
Vergogna!!!
alfredo antolino
11 gennaio 2006 alle ore 10:16stasera dopo anni che non guardo Vespa (ma ne leggo i commenti sulla stampa) mi godrò questa nuova intervista in ginocchio ( striscia per non inciampare!) a Berlusconi. Io son sicuro che non farà ne le domande che tutti vorrebbero fare a B. o non replicherà alle improbabili e spesso false risposte (tipo ridurre l'aliquotà IRPEF al 23% e 33%,promessa non mantenuta, ridurre del 50% il tasso di disoccupazione dall'8% al 4%, promessa non mantenuta, ritirarsi dalla politica se non avesse mantenuto 4 delle 5 promesse, promessa non mantenuta!!!!) Mi resterà la tristezza di pagare un canone per per una televisione pubblica che caccia Biagi e si tiene Vespa e Mimun. Che brutta china per l'Italia|
Fausto Zorzi
11 gennaio 2006 alle ore 10:44Ieri ho dedicato la mia serata a BALLARO'....o meglio ho cercato di farlo. In effetti mi sono resoconto, per l'ennesima volta, che la politica italiana non esiste: credo che ormai non ci sia più differenza tra guardare la trasmissione di Aldo Biscardi o qualsiasi altra trasmissione di informazione politica in TV; la lite la fa da padrona....è uno schifo; ma perchè non facciamo una proposta alla nazione...nessuno vada a votare alle prossime elezioni. Datemi retta è l'unico segnale forte che possiamo dare ai nostri "dipendenti"....
Alessandro Bellini
11 gennaio 2006 alle ore 10:58che differenza c'è ad avere una barca o ad averla avuta? Grillo io sono con te ma questa tua precisazione è una bella caduta di stile.
tino scutellà
11 gennaio 2006 alle ore 11:38Caro Grillo, personalmente della tua BARCA non me ne può fregare di meno, il problema è tuo (come la Tua Barca),sono del parere che ognuno con i propri soldi guadagnati onestamente può fare l'uso che meglio crede( anche comprere azioni Mediaset).Proponi cose serie e fattibili ad esempio perchè tutti i cittadini stufi di questi pseudopolitici vadano in massa dal prefetto e consegnano i certificati elettorali oppure proponiti come candidato e noi cittadini ONESTI ti votiamo.
Giuseppe Russo
11 gennaio 2006 alle ore 12:06.. a malincuore, ma mi tocca essere d'accordo con Alessandro Bellini; resti comunque lodevole per le iniziative proposte e per l'impegno con cui le sostieni: grande Beppe!
Tino Scutellà
11 gennaio 2006 alle ore 11:59 Caro Grillo, personalmente della tua BARCA non me ne può fregare di meno, il problema è tuo (come la Tua Barca),sono del parere che ognuno con i propri soldi guadagnati onestamente può fare l'uso che meglio crede( anche comprere azioni Mediaset).Proponi cose serie e fattibili ad esempio perchè tutti i cittadini stufi di questi pseudopolitici vadano in massa dal prefetto e consegnano i certificati elettorali oppure proponiti come candidato e noi cittadini ONESTI ti votiamo.
paolo moretti
11 gennaio 2006 alle ore 12:56Grillo,
sei prezioso, ti si vuol bene,sei sveglio, percio` non scadere nel Savonarola dei nostri giorni. Non mi vorrai creare la casta dei paria per i possessori di barche troppo grandi! Tu ti vendi la tua e ti ci compri i francobolli o un quadro, e se tu hai delle passioni, e te le puoi permettere, sei LIBERO.E D´Alema anche .
SARA GENTILINI
11 gennaio 2006 alle ore 13:44 PREMETTO CHE TUTTI COLORO CHE SI PREOCCUPANO DELLE BARCHE SPARSE PER IL MONDO MI FANNO TENEREZZA.
A TUTTI I BERLUSCONIANI: DOVRESTI VERGOGNARVI E BASTA E' SOLAMENTE L'ENNESIMA TROVATA POLITICA QUELLA DI FARE TANTO CASINO INTORNO A NULLA. MA PROPRIO NULLA DI ILLEGALE A POSSEDERE UNA BARCA PAGATA A RATE, DI SICURO IL VOSTRO PREMIER NON LA PAGA A RATE ESSENDO IL PIU' GRANDE MAFIOSO D'ITALIA DI ENTRATE NE HA A SUFFICENZA, NE' TANTO MENO NIENTE DI MALE A INFORMARSI SU CIO' CHE STAVA SUCCEDENDO DENTRO ALL'UNIPOL.
TANTO NON VINCETE UN CAZZO STO GIRO...INTANTO ANDATE IN TELEVISIONE CINQUE VOLTE AL GIORNO BRUTTI DELINQUENTI. IL CAMBIO DELLA LEGGE ELETTORALE? IL CONDONO PER PAGARE MILLE OTTOCENTO EURO? LA PROPOSTA DI LEGGE PER FAVORIRRE L'ACQUISTO DEGLI APPARECCHI DIGITALI? L'ESSERE PADRONE DI TUTTO CIO' CHE PERMETTE DI METTERSI IN COMUNICAZIONE CON LE CASE DEI CITTADINI DAI GIORNALI ALLE TELEVISIONI? I SOLDI DI MEDIASET USATI PER LA CAMPAGNA ELETTORALE? VOTATE GENTE VOTATE GIUSTO. USATE LA TESTA CHE CI PROPINANO SOLO CAZZATE.
mino la salandra
13 gennaio 2006 alle ore 12:52SI HAI PROPRIO RAGIONE: SIAMO STUFI IO E LA MIA FAMIGLIA E TUTTI I MIEI PARENTI E TUTTI I MIEI AMICI E TUTTI I MIEI CONOSCENTI DI VEDERE IL BRUTTO ANATROCCOLO CHE SI INVENTA I CAPELLI E I TACCHI E TUTTO IL RESTO (LEGGI, COMPLOTTI, ECC. ECC,) SU TUTTE LE RETI TV A PAVONEGGIARSI E AUTOCELEBRARSI.
mA PERCHè NON SE NE VA IN QUALCHE ISOLA SPERDUTA A CANTARE ALLA LUNA ED ALLE STELLE ??? mA NON SI RENDE CONTO DI QUANTO è DIVENTATO RIDICOLO E PATETICO CON LE SUE STORIE??? - dAI CHE SYAVOLTA CE LA FACCIAMO
SALUTI.
Armando Rinaldi
11 gennaio 2006 alle ore 15:08Da alcuni commenti alle vicende intorno alle "barche" emerge il desiderio di non andare a votare come forma di protesta. Sono stato tra quelli che in passato hanno fatto questa scelta. Ma sollevo un dubbio. Siamo sicuri che a molti politici importi realmente il rischio astensione ? Negli USA partecipa al voto più o meno il 40% del corpo elettorale ma a coloro che vengono eletti non interessa più di tanto ... per loro è importante essere eletti e occupare i loro posti privilegiati. Io credo che sia necessario fare delle scelte (magari turandosi il naso) e, nel medio termine, lavorare per costruire istanze di partecipazione o,se preferite, di democrazia diretta. IN altre parole si tratta di impegnarsi in prima persona per passare dalla delega alla partecipazione. Decideremo poi come fare in modo che la nostra azione trovi uno spazio nelle rappresentanze istituzionali.
Grazie
Graziano Dalmari
11 gennaio 2006 alle ore 20:21I nostri dipendenti....ma lo sapete quanto ci costani i palamentari? No? allora...prima dell'avvento (malaugurato)dell'euro,solo di carta igenica 2 miliardi all'anno,letto su un quotidiano,io mi chiedo...ma sarà che un qualche augurio sia arrivato a segno?...
Proposta:stipendio di 1300 & (e sono abbondante)a tutti...portaborse compresi.
Che ci provino a vivere...mia madre vive con 500 €. di pensione al mese...ok...basta va...
domenico lambiase
11 gennaio 2006 alle ore 21:05vota beppe vota beppe vota beppe!!!!!!!!!!!!!! siiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii beppe grillo alle elezioni il mio voto e' il primo! mi piace tanto l'idea dei pannelli solari sulle case di nuova costruzione.... e poi tutto il resto........
Marco Rolandi
11 gennaio 2006 alle ore 21:17Ciao Grillo. A parte il fatto che dell'inquinamento prodotto da palazzoni vecchi con i loro riscaldamenti a gasolio sporchissimo non ne parla nessuno, come nessuno parla dell'inquinamento prodotto dalle industrie, ma si accaniscono senza sosta sulle auto, come mai questi Egregi Signori davanti alle telecamere sorridenti ed entusiasti delle domeniche a piedi, non fanno i martedì e mercoledì a piedi? Ma che andassero a cagare tutti quelli che sono favorevoli a queste classiche cazzate all'italiana. Non lamentiamoci se poi gli stranieri ci ridono dietro... Poi ti sbriciolano i coglioni con le pubblicità: Compra quest'auto, compra quest'altra auto, rispettano già le norme antiinquinamento che entreranno in vigore nel 2010... Uno la compra, e poi? A PIEDI! Migliaia di Euro per andare a piedi!!! Ma andate a cagare...fatemelo questo favore almeno una volta, andate a cagare voi e le vostre domeniche a piedi di merda!!! Ho concluso il mio sfogo, grazie a chi mi ha ascoltato e a chi la pensa come me. Ciao!!!
luca deiua
11 gennaio 2006 alle ore 21:35come al solito, cari compagni, non mollate l'osso, nenche davanti all'evidenza, abbiate almeno l'onestà culturale per accettare che in mala politica non si sono astenuti neanche i puri compagnucci, se poi pensate o volete pensare che movimenti di denaro illecito pari a quattro volte quello calcolato in tangentopoli sia un qualcosa che si possa sorvolare limitandosi alle barche di dalema... penso che il bello dovrà ancora venire telekom serbia e i movimenti illeciti del mortadella non sono ancora stati scoperchiati, ma il diavolo si scorda sempre i coperchi!!!!
Paolo Clarà
12 gennaio 2006 alle ore 12:55Buongiorno a tutti. Premetto che della barca di D'Alema, di Beppe o del papà del mio amico Stefano o tantomeno di quella che Forza Italia aveva usato per la campagna elettorale scorsa non me ne può fregare una cicca. Invece: qualcuno potrebbe spiegarmi perchè tutte le presunte "magagne" dei personaggi politicamente poco graditi al Presidente del Consiglio (massì tiriamo pure fuori Telekom Serbia se questo può essere utile a capire quali dipendenti abbiamo nella nostra azienda-italia) debbano saltare fuori in questo periodo? Se davvero il grande capo o chi per lui avesse voluto smascherare i "truffatori" e darli in pasto ai cittadini per quello che meriterebbero, non avrebbe potuto farlo prima? Voglio dire: se hai rispetto di una persona cosa aspetti a informarla? non c'è nell'aria un sentore di strumentalizzazione? un tentativo di fare fuori l'avversario nel momento opportuno, a discapito dell'informazione corretta al cittadino?
Ciao e buona continuazione.
Paolo
PS: ottima idea La Settimana.
bruno gualdi
11 gennaio 2006 alle ore 22:30gentili signori buonasera.
ho letto alcuni dei vostri commenti e ne sono rimasto deluso.
al dilà degli insulti vari ho trovato molti che non hanno apprezzato la difesa di Beppe.
Cercherò in difesa di Grillo (anche se non ne ha bisogno) di spiegarvi il problema della barca.
E' certo che il problema in questione ha una rilevanza zero con tutti quelli che abbiamo, ma non è la barca si o la barca no o la barca ieri.
quello che voleva farvi notare il Grillo è che i giornalisti con la loro potenza e prepotenza inchiodano chi vogliono con le loro "penne" dicendo cose riprese da altri , che anche se non sono vere vengono prese per tali.
quindi non informandosi per le piccolezze ritengo (ne sono certo) che non si informino nemmeno per le cose importanti.
scrivono ciò che non sanno ma che vogliono per forza far passare per vero. tutti, indistintamente tutti, destra e sinistra, sopra e sotto, ed ognuno di noi "beve dal pirone".
ultimo, cercate un altro paese dove esiste "l'albo dei giornalisti" e fate anche ricerche per sapere se in altre nazioni per fare il giornalista bisogna fare esami e controesami.
posso dire "una parolaccia"????????? si grazie:
ma PORCA LA PEPPA ( è il massimo del mio turpiloquio) spiegatemi perchè se io posseggo un giornale (oppure noi possediamo un gironalino) per scriverci sopra,uno deve essere iscritto all'albo,ma RIPORCA LA PEPPA, se io editore ritengo di far svrivere un cretino qualsiasi, e vendo poche copie, ma al mondo cosa cacchio gliene frega????????? saranno si o no affaretti miei.
sono stato veloce, avrei altro da scrivere ma tolgo il disturbo
buonasera a tutti e mi raccomando non vi fate troppo nervoso, tanto non ne vale la pena.
arrisentirci
bruno
adriano scortecci
11 gennaio 2006 alle ore 22:35cari signori,
qui in Italia si parla solo di stupidaggini (per non essere scortese), si parla di aborto, un problema di venti anni fa, e in questi vent'anni non si è fatto nulla sulla prevenzione, (guarda in Africa) ed abbiamo una Chiesa che ancora rompe e mette divieti sulla prevenzione; il lavoro vogliamo parlarne? il lavoro è in cina tano gli asiatici con tre palle di riso hanno vinto la guerra in vietnam contro gli americani e non sono capaci a fare tutto?
la sanità c'è gente che ancora muore di mala sanità ma nel frattempo le società farmaceutiche americame fanno esperimenti a torino ed a modena sul sangue dei neonati senza consensi dei genitori, il problema della casa gente di 80 anni che viene buttata in strada.
Allora in Italia vogliamo parlare solo di stupidaggini?
va bene?
di che colore è la barca di D'Alema?
A quanto la venduta la sua barca beppe Grillo?
Arrivederci
adriano scortecci
11 gennaio 2006 alle ore 22:37cari signori,
qui in Italia si parla solo di stupidaggini (per non essere scortese), si parla di aborto, un problema di venti anni fa, e in questi vent'anni non si è fatto nulla sulla prevenzione, (guarda in Africa) ed abbiamo una Chiesa che ancora rompe e mette divieti sulla prevenzione; il lavoro vogliamo parlarne? il lavoro è in Cina tanto gli asiatici con tre palle di riso hanno vinto la guerra in vietnam contro gli americani e non sono capaci a fare tutto?
- la sanità c'è gente che ancora muore di mala sanità ma nel frattempo le società farmaceutiche americame fanno esperimenti a torino ed a modena sul sangue dei neonati senza consensi dei genitori, il problema della casa gente di 80 anni che viene buttata in strada.
Allora in Italia vogliamo parlare solo di stupidaggini?
va bene?
di che colore è la barca di D'Alema?
A quanto la venduta la sua barca beppe Grillo?
Arrivederci
paolo viparelli
12 gennaio 2006 alle ore 15:14Ecco, io stavolta una cosa la voglio dire: insultare giornalisti come Padellaro è davvero una vergogna.
Ognuno è libero di pensare ciò che vuole, ma la distinzione di lana caprina tra "ho una barca" e "l'ho avuta fino a due giorni fa, poi l'ho venduta" fa venire i brividi.
Lo schema difensivo è speculare a quello dei politici corrotti.
Con le debite distanze, ricorda la difesa di Andreotti: era mafioso ma fino al 1980, poi dopo niente. E allora?
E' meno grave che fosse mafioso prima?
La barca ce l'hai avuta e se la volessi, caro Beppe, la potresti comprare anche ora. Una verginella non sei.
E detto in tutta franchezza, non ci trovo nulla di male.
Così come non vedo cosa ci sia di strano se uno che lavora ad alto livello guadagna abbastanza da comprare una barca a rate.
Se vogliamo proprio attaccare D'Alema, facciamolo su basi più interessanti, senza scivolare in questo qualunquismo/giustizialismo/fascismo assai pericoloso.
Saluti.
Paolo
bruno gualdi
12 gennaio 2006 alle ore 00:40gentili signori buonasera.
ho letto alcuni dei vostri commenti e ne sono rimasto deluso.
al dilà degli insulti vari ho trovato molti che non hanno apprezzato la difesa di Beppe.
Cercherò in difesa di Grillo (anche se non ne ha bisogno) di spiegarvi il problema della barca.
E' certo che il problema in questione ha una rilevanza zero con tutti quelli che abbiamo, ma non è la barca si o la barca no o la barca ieri.
quello che voleva farvi notare il Grillo è che i giornalisti con la loro potenza e prepotenza inchiodano chi vogliono con le loro "penne" dicendo cose riprese da altri , che anche se non sono vere vengono prese per tali.
quindi non informandosi per le piccolezze ritengo (ne sono certo) che non si informino nemmeno per le cose importanti.
scrivono ciò che non sanno ma che vogliono per forza far passare per vero. tutti, indistintamente tutti, destra e sinistra, sopra e sotto, ed ognuno di noi "beve dal pirone".
ultimo, cercate un altro paese dove esiste "l'albo dei giornalisti" e fate anche ricerche per sapere se in altre nazioni per fare il giornalista bisogna fare esami e controesami.
posso dire "una parolaccia"????????? si grazie:
ma PORCA LA PEPPA ( è il massimo del mio turpiloquio) spiegatemi perchè se io posseggo un giornale (oppure noi possediamo un gironalino) per scriverci sopra,uno deve essere iscritto all'albo,ma RIPORCA LA PEPPA, se io editore ritengo di far svrivere un cretino qualsiasi, e vendo poche copie, ma al mondo cosa cacchio gliene frega????????? saranno si o no affaretti miei.
sono stato veloce, avrei altro da scrivere ma tolgo il disturbo
buonasera a tutti e mi raccomando non vi fate troppo nervoso, tanto non ne vale la pena.
arrisentirci
bruno
Stefano Muscovi
12 gennaio 2006 alle ore 02:59N O N A S T E N E T E V I ! ! ! !
Credo che il nano spera tanto proprio nell'astensionismo, la gente é talmente stufa di tutte queste cazzate (barche-intercettazioni-litigi in TV-processi-toghe rosse-nere-blu etc.) che sta seriamente pensando di mandarli tutti a quel paese e di non andare a votare. Se la gente per bene si astiene, non si asterranno di sicuro i mafiosi, e tutte le marionette dipendenti dal nano. Quindi, tappatevi il naso, toccatevi le palle e andate a votare. Bisogna togliercelo dalle palle una volta per tutte, ridono di noi anche quelli che non hanno più neanche lacrime per piangere...
Facciamo i bravi e togliamo di mezzo le zavorre che hanno affondato il paese.
francesco gugliotta
12 gennaio 2006 alle ore 09:45Ma io mi domando: uno con i propri soldi non si può comprare una barca, o quello che gli pare?
Mahhhhhh
un politico non può spendere i propri soldi come meglio crede... e il proprio tempo libero come vuole?
A me non sembra che D'alema va in barca al posto di andare al parlamento europeo....
Perchè i giornali non parlano del sistema di energia alternativo che ha la macchina di Grillo invecedi accusarlo di possedere o di aver posseduto una barca? (comprata con i propri soldi sudati).
Ire nula
12 gennaio 2006 alle ore 10:53Avere una barca non vuole dire niente.
Vendere una barca e non volerla piu', vuole dire tanto.
Cari paraculi VENDUTI dell'unità (Escluso Travaglio!)
Alessandro Bellini
12 gennaio 2006 alle ore 13:07Io leggo La Repubblica, Il Manifesto, Liberazione, L'Espresso, Panorama, Il Tirreno, La Nazione, e anche L'Unità. In televisione guardo tutti i tg (escluso Fede e il "morboso tg Studio Aperto"), Ballarò, L'Infedele, purtroppo non ho SKy altrimenti guarderei anche tutti i documentari possibili (oltre alle partite di calcio): il fatto è che io come tanti altri cittadini che leggono, vivono, criticano e crescono con questo importantissimo blog, non abbiamo venduto il culo a nessuno e cerchiamo di ragionare (per quanto possibile) con il nostro cervelleto.
Ed il mio cervelletto ritiene che se una persona è appassionata di barche o di auto, o di vestiti,... se con i soldi guadagnati onestamente, e pagando tutte le tasse possibili realizza il proprio "sogno" non sia per questo criticabile.
Ed il mio cervelletto crede che non ci sia alcuna differenza fra l'aver posseduto una barca ed averla in seguito venduta (forse gli era venuta a noia, gli costava troppo, o non andava più a pescare...) o il possedere ancora una barca.
E il bello è che non ho "venduto" il mio culo all'Unità.
Purtroppo non ho una barca, vorrei tanto averla, per andare a pescare, per perdere il muo sguardo nell'orizzonte, non avere più confini ed aspettare il tramonto nei giorni d'estate.
Purtoppo non ho una barca, vorrei tanto averla, perchè amo moltissimo il mare e se un giorno potrò comprarmi una barca bè lo farò, continuando ad essere di sinistra, a pagare le tasse, a lavorare onestamente, a rifiutare qualsiasi guerra, qualsiasi spreco di energia, qualsiasi logica di mercificazione del territorio, qualsiasi violenza,...usando sempre il mio cervelletto che non ha venduto, non vende, e non venderà la sua anima ad un giornale (o ad un blog) qualsiasi.
nino scodella
12 gennaio 2006 alle ore 16:13beppe, non credo sia una risposta "l'ho avuta ma adesso non l'ho più"...L'Unità avrà mille difetti ma il commento che tu hai evidenziato in neretto non faceva una piega: nessuno si deve permettere di giuducare una persona (pubblica o privata) per il suo operato professionale (pubblico o privato) tirando in ballo le sue passioni/consumi/abitudini....si chiami D'Alema, si chiami Beppe Grillo!
Alan Omodei
12 gennaio 2006 alle ore 11:33Grande Bruno,
lo scandalo è che non esistendo giornalismo "libero" solo pochi fortunati possono scrivere ciò che vogliono e come vogliono (sempre che i loro editori consentano di farlo), per ora l'unico modo di scrivere opinioni, fatti ecc. è internet ma non tutti leggono i blog o simili, solo che...
Io ora non so se è vero o no ma in America (grande terra di libertà promessa) hanno promosso una legge in cui si vieta di scrivere in internet se non firmati e controfirmati, se si fa anche qua siamo a cavallo...
Saluti e forza Beppe!!!
Alan, 20 anni ma molto preoccupato
Alan Omodei
12 gennaio 2006 alle ore 11:36Grande Bruno, (12/01/06)
lo scandalo è che non esistendo giornalismo "libero" solo pochi fortunati possono scrivere ciò che vogliono e come vogliono (sempre che i loro editori consentano di farlo), per ora l'unico modo di scrivere opinioni, fatti ecc. è internet ma non tutti leggono i blog o simili, solo che...
Io ora non so se è vero o no ma in America (grande terra di libertà promessa) hanno promosso una legge in cui si vieta di scrivere in internet se non firmati e controfirmati, se si fa anche qua siamo a cavallo...
Saluti e forza Beppe!!!
Alan, 20 anni ma molto preoccupato
umberto sangiovanni
12 gennaio 2006 alle ore 12:09 da 0 a 18 metri c'è :uno due,tre,quattro,cinque,.....che dici,massimo, una un po più piccola?
Paolo Clarà
12 gennaio 2006 alle ore 12:59Buongiorno a tutti. Premetto che della barca di D'Alema, di Beppe o del papà del mio amico Stefano o tantomeno di quella che Forza Italia aveva usato per la campagna elettorale scorsa non me ne può fregare una cicca. Invece: qualcuno potrebbe spiegarmi perchè tutte le presunte "magagne" dei personaggi politicamente poco graditi al Presidente del Consiglio (massì tiriamo pure fuori Telekom Serbia se questo può essere utile a capire quali dipendenti abbiamo nella nostra azienda-italia) debbano saltare fuori in questo periodo? Se davvero il grande capo o chi per lui avesse voluto smascherare i "truffatori" e darli in pasto ai cittadini per quello che meriterebbero, non avrebbe potuto farlo prima? Voglio dire: se hai rispetto di una persona cosa aspetti a informarla? non c'è nell'aria un sentore di strumentalizzazione? un tentativo di fare fuori l'avversario nel momento opportuno, a discapito dell'informazione corretta al cittadino?
Ciao e buona continuazione.
Paolo
PS: ottima idea La Settimana.
Leo Perutz
12 gennaio 2006 alle ore 13:50La barca di D'Alema e' arrivata in porto. Il sondaggio di Ipr marketing pubblicato da Repubblica segnala il centro-sinistra in picchiata, con FI che riprende il 2% in una settimana sola. E siamo solo a gennaio.
Non sono stati capaci di risolvere un problema politico abbastanza semplice, come la figura che hanno fatto con l'affare Unipol, come possono aspirare a raddrizzare una nazione allo sbando? Con quale credibilita'?
paolo moretti
12 gennaio 2006 alle ore 14:43Il punto e`uno solo. Ce li ha D´Alema i soldi per permettersi la barca, oppure no? Con gli stipendi (quelli si, scandalosi) dei nostri deputati, ce la fa tranquillamente.Insomma, ci faccia quello che gli pare con i suoi soldi. Puo`comprarci cavalli, quadri, andarci a zoccole...e`un suo problema che non riguarda gli invidiosi (nel igliore dei casi).Certo, se fosse stata "ricevuta in regalo" da qualche ...furbetto sarebbe grave.Ma non risulta.
Puo`essere piu`scandaloso, a mio avviso, che barche e ferrari ce l´abbiano un calciatore o un comico, e non un deputato.
Che uno scarpone guadagni piu`di un ricercatore o di un primario, quello e`grave, caro Beppe.
Ma ti si vuol bene, ancora...
paolo moretti
12 gennaio 2006 alle ore 14:47Ma una cosa voglio dire : se, (ormai si puo`dire, se) l´unione vincera`le elezioni, qualora nei primi 100 giorni non si occupera`del conflitto di interessi e non mettera`Vespa sul satellite, il mio voto se lo scorderanno per i prossimi 25 anni.
paolo de gregorio
12 gennaio 2006 alle ore 16:17Forse abbiamo scoperto perché i 10 partitini del centrosinistra non sono riuniti in conclave per offrire agli elettori un programma su cui poter decidere.
Sono infatti occupatissimi a precisare, smentire, valutare, quali effetti potrà avere nell'opinione pubblica e alle prossime elezioni ciò che per molti è purtroppo evidente da anni, cioè l'omologazione di comportamenti e metodi di destra e sinistra nel quadro ormai accettato del connubio "affari-politica".
Da lungo tempo segnaliamo l'evidenza di una politica totalmente subalterna alla economia, la contiguità tra destra e sinistra su sviluppo economico, globalizzazione, politica estera, l'abbandono del rapporto con la gente e il territorio, l'arroccamento nel "PALAZZO" dove la vera lotta riguarda la spartizione di spazi televisivi, grandi banche, rapporti di intelligenza con potentati economici, ambienti ecclesiastici, insomma rapporti con chiunque è in grado di farsi sentire e pesare.
Tutto il resto, a cominciare dall'etica, ai rapporti con la base, alla partecipazione democratica, dimenticato e "fuori moda".
Già solo parlare di democrazia all'interno di questo spaccato della realtà appare umoristico.
Si tratta in realtà della lotta per il potere tra oligarchie economiche, mediatiche, intellettuali, religiose, politiche, che sanno di fare parte dello stesso sistema, non vogliono farsi troppo male e, talvolta trovano accordi di spartizione o di non belligeranza, sempre in barba alle leggi e agli ordinamenti che a parole dicono di osservare.
Ma c'è una mutazione genetica da riconoscere?
Se l'intrigo, il disprezzo delle regole, i patteggiamenti sono nel DNA della destra italiana, che per 50 anni si è chiamata DC e oggi ha solo cambiato nome, appare la novità che il più consistente partito della sinistra è ormai da tempo entrato nella stessa logica e oggi fa dire al moderato Ochetto che "D'Alema e Fassino sono peggio di Craxi" e ne chiede le dimissioni.
Vorrei ricordare che l'attuale situazione è figlia del ma
paolo de gregorio
12 gennaio 2006 alle ore 16:24 Seguito post "Sono peggio di Craxi"
.
Vorrei ricordare che l'attuale situazione è figlia del mancato rispetto di elementari regole democratiche, che dovevano d'ufficio dimissionare i responsabili politici della sconfitta elettorale del 2001, nelle persone proprio di Fassino, D'Alema, Rutelli, Prodi, Bertinotti, che dovevano essere sostituiti da altre figure e altra linea politica.
Temo che sia troppo tardi per una nuova sinistra che azzeri gli attuali responsabili e proponga una sola organizzazione e un solo programma per le prossime elezioni.
Se ciò non avverrà, solo la sconfitta elettorale potrà far pulizia in una sinistra senza più identità e radici e forse restituirci ciò che tanto ci manca oggi: l'opposizione!
E se qualcuno se lo fosse scordato, le conquiste più significative per i lavoratori furono ottenute con la sinistra all'opposizione e la partecipazione diretta delle masse alla lotta politica.
Paolo De Gregorio
Graziano Napolitano
12 gennaio 2006 alle ore 16:29Caro Beppe Grillo,
Capisco la sua indignazione per una notizia tendenziosa (oltre che falsa) che la coinvolge sul quotidiano dei diesse, ma non credo affatto che Lei deba vergognarsi di avere una barca o di coltivare un qualsiasi altro hobby. Mi è sembrato fuori luogo la sua precisazione: Lei insiste molto nel ricordare di essere un uomo di spettacolo, dunque un artista, non un politico o comunque non un punto di riferimento per la politica effettiva del nostro paese. In un caso non si dovrebbe vergognare nemmeno un D'Alema: il caso è quello in cui un politico che intende farsi interprete delle esigenze e delle aspirazioni dei ceti più popolari, più propensi ad una politica riformista e perciò, quando nel ruolo di opposizione, di rappresentare un modello di abnegazione, sacrificio, lotta, un modello in cui identificarsi e riconoscersi, quando questo politico assolve in ogni modo possibile i suoi compiti e non delude le aspettative dei cittadini che idealmente lo sorreggono. Solo in questo caso, coltivare i propri hobbies, seppur costosissimi, può suscitare un po' di invidia ma non certo indignazione.
Fiorella Ciampa
12 gennaio 2006 alle ore 16:50E' giusto comunque che non scandalizzi il fatto che Beppe Grillo abbia una barca e scandalizzi invece che D'Alema l'abbia. Ci si dimentica che Grillo è un uomo di spettacolo e per quanto famoso è uno di noi nel senso che non è un parlamentare e non deve comportarsi seguendo un codice etico a cui dovrebbe sottostare chi fa politica e soprattutto non deve rendere conto a nessuno di cosa fa con i suoi soldi, invece D'Alema si in quanto rappresentante di una parte del popolo italiano in Parlamento. Questo, purtroppo, i nostri politici lo dimenticano troppo spesso. Un saluto! P.S. Quando torni a Terni? Fiorella
Rosanna Enei
12 gennaio 2006 alle ore 17:27Vorrei essere rappresentata da tutti coloro che hanno passioni e se queste, anche costose se le permettono con il lavoro(forse esageratamente valutato economicamente)e non con i " favori" per me va bene. La barca non è un limite.
L'etica è patrimonio di tutti politici e artisti.
Mi piacerebbe che si prendessero le distanze da questi inutili chiacchiere sulle barche e si pensasse di più ai problemi veri.
Ciao.
PONTI STEFANO
12 gennaio 2006 alle ore 17:35certo chi fa politica deve essere straccione chi fa spettacolo può essere miliardario complimenti delle belle idee
antonio soru
12 gennaio 2006 alle ore 20:33ciao beppe sono venuto a conoscenza di un nuovo sistema operativo chiamato palladium,in pratica con questo sistema verremo controllatti e nn potremo entrare in molti siti.tu ne sei al corrente di questo sistema.se vi interessa o un doc che lo spiega per bene e anche i siti,mi devi dire come velo devo mandare.
un salutto a tutti.
Giovanna Nigris
12 gennaio 2006 alle ore 22:11Continuazione: FALSO IDEOLOGICO e VIOLENZA PRIVATA DA MOBBING, così come meglio spiegato e documentalmente provato nel mio sito internet: http://www.mobbing-sisu.com . In termini reali e non certo in termini polemici, mai avrei potuto immaginare che, come dirigenti di un Ospedale pubblico vi fossero politicamente assegnati dei malviventi che causano una lenta morte alla propria dipendente, così lontani dallo spirito dello scopo umanitario che un ospedale deve coltivare. Per nessun motivo al mondo avrei potuto credere che per un servizio di pubblica utilità si soffrisse così atrocemente. Oggi vedo persone che pur essendo state elette a governare il Paese, senza alcun rispetto della legge e senza dissipare alcun tipo di dubbio e di sospetto al cittadino, non si prodigano affatto per risollevare le sorti della gente più indifesa e della Nazione. Nessuno manifesta di volere sanare le distruzioni prodotte al cittadino e alla Patria, nessuno cerca di unire gli animi per costruire qualche cosa di buono, di conseguenza non si fanno risparmiare altre lacrime e altro dolore al popolo che viene sempre più oppresso, tartassato e rovinato. Purtroppo vi sono anche parecchie persone che lontane dal supremo interesse della Patria, pur di accrescere stima e simpatia dai malfattori senza scrupoli, si rendono complici di qualsiasi genere d'illegalità, avvalendosi di un istituto disumano perverso e violatore di ogni sano principio. Oggi la libertà individuale e giustizia sociale non trovano più il loro pieno equilibrio. Tutto accade in spregio alle leggi e al potere sovrano della Magistratura, perché gli uomini politici pensano solo al proprio arricchimento personale, sollevando continue questioni senza mai risolverle. Così non pongono certamente le basi per vedere in futuro un'Italia libera, forte e unita. Dei frutti della fede e dei sacrifici dei nostri padri, alla stragrande maggioranza di chi ci governa, pare che non importi proprio nulla. Che Iddio ci protegga. Giovanna Nigris
Giovanna Nigris
12 gennaio 2006 alle ore 22:17Continuazione: Purtroppo però per me dopo circa tre anni di lavoro in ambiente contaminato e privata di qualsiasi mezzo di protezione da contagio e infezione, in aperta violazione dell'art.2087 del Codice Civile mi è stata fatta contrarre la tubercolosi in servizio e per causa di servizio. Per questo i miei diretti superiori (tre medici e un amministrativo) sono stati imputati di lesioni colpose gravissime e lasciati in attesa di giudizio per alcuni anni, sino al raggiungimento dei termini di legge necessari per dichiarare la prescrizione dei reati, così come puntualmente si è verificato. In questo modo oltre che nella mia salute psico-fisica sono stata rovinata in campo patrimoniale per la riduzione del mio stipendio a causa delle mie assenze dal servizio, dovute alla tubercolosi e persino per avere dovuto sostenere spese legali per tutto quello che il mio avvocato difensore aveva scritto al Tribunale per patrocinarmi nei miei diritti di legge e di contratto. Oggi, con l'animo colmo di dolore, mi ribello all'ingiustizia subita, perché per tutto questo sono stata ridotta senza salute, non abbiente e pertanto nella più assoluta impossibilità economica di potermi curare i postumi della tubercolosi, ovvero potere fare fronte a tutte quelle spese mediche, farmacologiche e di laboratorio non dispensate dal Servizio Sanitario Nazionale. Anche se al Tribunale Amministrativo Regionale per la Lombardia (T.A.R.) contro l'Ospedale Fatebenefratelli e Oftalmico di Milano ho vinto in maniera schiacciante, i dirigenti dell'Ospedale con la più vergognosa elusione del giudicato continuano a lasciare efficaci contro di me altri reati penali di cui OMISSIONE DI ATTI DI UFFICIO, FALSO IDEOLOGICO e VIOLENZA PRIVATA DA MOBBING, così come meglio spiegato e documentalmente provato nel mio sito internet: http://www.mobbing-sisu.com .
Giovanna Nigris
12 gennaio 2006 alle ore 22:21ARCOBALENO POLITICO ITALIANO.
Sono nata ad Auronzo di Cadore in provincia di Belluno, in un meraviglioso angolo della Terra ove le Dolomiti con le Tre Cime di Lavaredo simboleggiano tutto quello che di più bello e spettacolare può esistere nel nostro pianeta. Successivamente i miei genitori (mio padre di origini friulane e mia madre di origini trentino/austriache) per motivi di lavoro - si trasferirono a Milano e qui terminai i miei studi conseguendo il diploma di maturità classica presso l'Istituto Carducci di Milano. Successivamente, convinta di onorare la memoria sia di mio nonno che del mio bis-nonno i quali erano medici, decisi di andare a lavorare come impiegata amministrativa in un ospedale: l'Ospedale Fatebenefratelli e Oftalmico di Milano. Ero orgogliosa di lavorare in un servizio di pubblica utilità, così come sono stata orgogliosa della medaglia d'oro al valor civile che ricevette mio nonno Dottor Carlo Nigris dal Comune di Saronno per meriti di servizio. La sensibilità che mio nonno ha dimostrato di avere durante tutta la sua vita come medico io credo di averla ereditata anche per quanto concerne la composizione di poesie delle quali alcune sono pubblicate nel mio sito web: http://www.mobbing-sisu.com/poesie/poesiegio.htm .
Giovanna Nigris
bruno gualdi
12 gennaio 2006 alle ore 22:30buonasera,(forse per l'ultima volta)
GRILLOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO!!!! dove sei? intervieni per piacere e spiegaci la faccenda della barca.
ci riprovo io.
Grillo ha parlato della barca (venduta) per SOTTOLINEARE la poca attendibilità delle notizie che ci vengono propinate.
CAPITO!!!!!!!!!!!!
Dai Grillo intervieni e spiegacelo che sta cosa deve finire
ciao a tutti
bruno
Robin SHERWOOD
12 gennaio 2006 alle ore 22:32Potete eliminare il nostro messaggio, ma la realtà è che alle scorse Amministrative abbiamo causato la CAPORETTO ELETTORALE del CENTRO DESTRA, per le prossime causeremo la PARALISI ELETTORALE del PAESE.
F/TO
IL MOVIMENTO DI OPINIONE
Robin di SHERWOOD
carla cola
12 gennaio 2006 alle ore 22:50Una Barca, averla venduta e non possederla ora cosa cambia? Hai accusato Padellaro di aver riportato un FALSO, si non sarà bene informato ma da come l'hai riportato sembrava che ti avesse accusato di essere un ladro! Calma ...calma.. non stiamo ad incavolarci per il niente e poi solo un anno fà sta barca l'avevi e allora? Hai paura di essere definito un capitalista? Insomma ti conosco come una personcina seria non perdere punti con queste stronzate . Ciao!
Gianluca Alberghini
12 gennaio 2006 alle ore 23:00A proposito di energia pulita....
Ciao Beppe, fai davvero un ottimo servizio alla società, complimenti.
Ti indico un link che riguarda un generatore di energia pulito, non so se lo conosci già:
http://www.eoloenergie.it/html/ita.html
Il progetto é svanito, nessuno sa più niente.
Un abbraccio, ciao
RENATO SCHIAVO
12 gennaio 2006 alle ore 23:00BEPPE GRILLO QUALUNQUISTA E MEGALOMANE: leggete l'ultima parte di questa prefazione all'iltimo libro di MARCO TRAVAGLIO ( che ha tutto il mio rispetto ed è il miglior giornalista italiano)
Regime
Autore: Marco Travaglio e Peter Gomez
Editore: BUR Biblioteca Univ. Rizzoli
Il libro ricostruisce i più clamorosi casi di censura televisiva degli ultimi due anni. Documenti inediti e interviste ai protagonisti permettono di tratteggiare il quadro dell'informazione giornalistica in Italia, a partire dall'occupazione della RAI da parte degli uomini Mediaset, fino al caso Biagi, "reo" di aver intervistato Montanelli e Roberto Benigni in campagna elettorale. E poi Michele Santoro e la squadra dei giornalisti di "Sciuscià", smembrata e "mobbizzata"; Daniele Luttazzi, Massimo Fini, Sabina Guzzanti ed Enrico Deaglio. E ancora: Paolo Bonolis, Paolo Rossi, Giovanni Minoli e le censure ai TG. Un viaggio nelle verità taciute sull'informazione in TV.
Postfazione di Beppe Grillo
"Quando lavoravo alla Rai, ogni sabato sera, prima di andare in onda, mi chiamava il direttore generale Biagio Agnes: "Con la stima che ci lega, signor Grillo, si ricordi che lei si rivolge alle famiglie". Io regolarmente rispondevo: "Non c'è nessuna stima, signor Agnes, fra me e la sua famiglia ... ". Poi, subito dopo la sigla, avvertivo il pubblico: "Pochi minuti fa mi ha telefonato il direttore generale e ha cercato di corrompermi". La censura della Rai democristiana non era brutale e intimidatoria, violenta e ottusa come quella di oggi. Non cercava di annientarti, di rovinarti con le denunce. Era più bonaria, famigliare, melliflua. Si presentava col volto del vecchio zio burbero benefico, che ti dà buoni consigli per il tuo bene. E tu, con un po' di astuzia, la potevi aggirare. Per esempio: era vietato parlare di P2, allora io una sera andai in scena con una lavagna e fornii una complicata ma persuasiva dimostrazione matematica dell'esistenza di Pietro Longo. Alla fine usciva il suo faccione in un tria
RENATO SCHIAVO
12 gennaio 2006 alle ore 23:10BEPPE GRILLO QUALUNQUISTA E MEGALOMANE: leggete quest'ultima parte della postfazione all'ultimo libro di MARCO TRAVAGLIO ( che ha tutto il mio rispetto ed è il miglior giornalista italiano)
nel prossimo spettacolo, ho deciso di fare politica anch'io. Senza candidarmi. Senza dare nell'occhio. Di nascosto. L'ho fatto per tanti anni nei teatri. Ora voglio abbinare i teatri e la rete, cioè Internet. Per fare politica senza intermediari, senza politici: quelli non servono più, sono obsoleti, superflui, cadaveri ambulanti. Non rappresentano più nessuno, nemmeno se stessi. Lancio un movimento politico che, tanto per cominciare, punta a smuovere un milione di persone. A tirar fuori il furore che c'è il loro. Lo chiameremo "A furor di popolo". Voglio un po' vedere come potranno ignorarlo. E, soprattutto, come faranno a censurarlo."
Beppe Grillo.
L'Uomo del destino ce l'abbiamo gia' avuto e un'Altro lo stiamo ancora subendo sulla ns. pelle tutti i giorni!
RENATO SCHIAVO
12 gennaio 2006 alle ore 23:13.....manca l'ultima parte!!!....leggetela sul mio commento successivo!
maurizio giucastro
12 gennaio 2006 alle ore 23:59Io sarei per un ribaltamento totale non della politica ma degli uomini, di questi uomini che ci governano che ci prendono per il culo con le loro faccine sorridenti che nei dibattiti televisivi dicono tutto il contrario dell'altro e che si affrontano con dati che neanche loro sanno da dove arrivano e notizie riportate, ma cancelliamoli, cambiamo tutto, possibile che non c'è un rimedio per salvare il nostro paese.
Ed io dico a questi signori mi avete rotto i coglioni.
Ciao Beppe continua così
renato schiavo
13 gennaio 2006 alle ore 00:22CHE ARGOMENTI!!!! CHE RAFFINATEZZA!!! UOMINI COME LEI CI VOGLIONO PER PORTARE AVANTI UN PAESE COME L'ITALIA...MI RICORDA IL LINGUAGGIO DA CASERMA DEL FASCISMO MUSSOLINIANO.!!
fabio balocco
13 gennaio 2006 alle ore 08:11Caro Grillo,
ti scrivo per segnalarti che sarebbe carino, in contemporanea con le Olimpiadi di Torino, segnalare nel tuo blog tutto quello che in realtà non funziona in Torino e sulle c.d. Montagne Olimpiche. In un periodo in cui si vuole dare l'impressione che tutto sia bello e tutto funzioni, è diveretente puntare il dito su tutto quello che invece non va, soprattutto a livello ambientale. In proposito, ti segnalo che, come consigliere di Pro Natura Torino, ho allestito una mostra che, giusto quasi di fronte all'Olympic Store di Via Garibaldi a Torino, denuncerà - nel periodo dell'evento - tutte le schifezze della città e delle sue montagne. Se sei interessato, ti faccio avere il contenuto della mostra.
Ciao.
Mario Umberto Tramontano
13 gennaio 2006 alle ore 10:36Io credo Grillo si sia incazzato perchè è stato paragonato a Massimo...Oltretutto mica è comunista Beppe Grillo? E anche se lo fosse? Andate a vedere come vive Fidel e poi parliamo di Comunismo.
Gianfranco Peducci
13 gennaio 2006 alle ore 10:36Caro Grillo anche Berlusconi PRIMA era socio di Gnutti ed ora non lo è più.
La notizia pubblicata dall'Unità riguardo il tuo possesso di una barca non è pertanto falsa, al limite non è attuale.
max biasiol
13 gennaio 2006 alle ore 10:39Caro Grillo,
Non entro nel merito della discussione sollevata dall'Unità semplicemente perchè non credo che ne valga la pena. Il quotidiano in questione è comunque asservito ad un potere politico e si limita a fare il suo lavoro, quindi ogni commento è superfluo. Ho visto con attenzione il DVD del tuo spettacolo, che ho regolarmente acquistato in libreria, e sono dell'opinione che il tuo impegno sociale sia genuino perchè dà sfogo ai "mugugni" esistenti tra gli Italiani da tempo immemore. Sono però convinto di una cosa: gli Italiani hanno bisogno di un'alternativa "pulita" più che di un convogliamento ideologico verso una parte od un'altra. Serve cioè una vera alternativa, onesta, seria e responsabile ad una destra arruffona e trafficona, ad una sinistra populista e demagoga e ad un centro mellifluo e colluso. L'azienda Italia spende 1,5 miliardi di Euro/anno per mantenere 630 deputati alla camera e 315 senatori con tutti i loro sottosegretari, segretari e portaborse per "rappresentare" 58 milioni di abitanti. A titolo di paragone negli USA i deputati alla camera sono 435 ed i senatori 100 per rappresentare 296 milioni di cittadini. I deputati Italiani hanno uno stipendio medio annuo(dopo gli ultimi aumenti approvati all'UNANIMITA') di Euro 169.000 contro Euro 135.000 dei loro colleghi americani. E, ciliegina sulla torta, i nostri sono "pensionabili" dopo solo 5 anni. Non illudiamoci dunque: non c'è via d'uscita sino a quando una vera e nuova forza politica non schierata su ideologie morte (comunismo e capitalismo) ma basata su etica e virtù farà la sua comparsa all'orizzonte. Grillo in cuor mio ritengo che tu possa, in potenza, essere il vessillifero di un movimento così. Solo in questo modo riuscirai a concretizzare quanto ora appare solo come uno sterile abbaiare alla luna.
Con affetto
Max
Giuseppe Carusillo
13 gennaio 2006 alle ore 10:43leggo sul Corriere della Sera che i nostri "Dipendenti" deputati e senatori si sono accordati un ulteriore aumento di stipendio alla faccia della pseudo-decurtazione prevista dalla finanziaria 2006. Da un lato era previsto un taglio dei loro stipendi del 6%; guarda caso, l'aumento previsto è uguale al 6%.
Questa è l'Italia, Signori!
Alla faccia dei milioni di lavoratori che aspettano il rinnovo dei propri contratti di lavoro!Saranno anche nostri dipendenti, ma per quanto riguarda la parte economica, i libri paga li hanno loro in mano!
franco moretti
13 gennaio 2006 alle ore 15:08barca.... o non barca.... qual'è il problema.
Forse D'alema dovrebbe portare le pezze al culo, per rappresentare i lavoratori.!!??.
E' un falso problema.
Il problema vero è che il D'Alema, quando era presidente del consiglio, NON perdeva tempo a rimbrottare l'allora segretario della C.GI.L. " il cinese" nei congressi di eccessivo conflitto, di non essere realisti.
Oramai Lui era entrato nlell'olimpo della politica, aggiungo io, con il voto della gente che lavora.
A proposito...... Vi risulta che Lui ha MAI
Lavorato in qualche posto !!!!!????.
Con le sue prese di posizione, da presidente del consiglio, ha fatto perdere circa tre milioni di voti alle ultime politiche....
Oggi fa il presidente dei D.S.
anziche dargli un bel calcio al culo e...
mandarlo a lavorare. Poveri noi.
FORZA BEPPE.... SIAMO CON TE.
franco moretti
13 gennaio 2006 alle ore 15:13barca.... o non barca.... qual'è il problema.
Forse D'alema dovrebbe portare le pezze al culo, per rappresentare i lavoratori.!!??.
E' un falso problema.
Il problema vero è che il D'Alema, quando era presidente del consiglio, NON perdeva tempo a rimbrottare l'allora segretario della C.GI.L. " il cinese" nei congressi di eccessivo conflitto, di non essere realisti.
Oramai Lui era entrato nlell'olimpo della politica, aggiungo io, con il voto della gente che lavora.
A proposito...... Vi risulta che Lui ha MAI
Lavorato in qualche posto !!!!!????.
Con le sue prese di posizione, da presidente del consiglio, ha fatto perdere circa tre milioni di voti alle ultime politiche....
Oggi fa il presidente dei D.S.
anziche dargli un bel calcio al culo e...
mandarlo a lavorare. Poveri noi.
FORZA BEPPE.... SIAMO CON TE.
claudio paci
13 gennaio 2006 alle ore 15:14Che sia esploso il caso unipol è una fortuna perche'cosi' quando ad aprile andiamo a votare conosciamo un po' meglio la combriccola che siamo costretti ad eleggere per mancanza di concorrenti degni.
La destra la conoscevamo gia' ma se in giro per la periferia di una citta' come firenze (governata dalla sinistra) avessimo fatto caso al degrado mostruoso creato attorno al gioiello che è il centro di firenze la cosa non ci avrebbe sorpreso.
proviamo a votare per chi non è coinvolto in queste schifezze e poi vediamo come va'.
franco moretti
13 gennaio 2006 alle ore 15:15barca.... o non barca.... qual'è il problema.
Forse D'alema dovrebbe portare le pezze al culo, per rappresentare i lavoratori.!!??.
E' un falso problema.
Il problema vero è che il D'Alema, quando era presidente del consiglio, NON perdeva tempo a rimbrottare l'allora segretario della C.GI.L. " il cinese" nei congressi di eccessivo conflitto, di non essere realisti.
Oramai Lui era entrato nlell'olimpo della politica, aggiungo io, con il voto della gente che lavora.
A proposito...... Vi risulta che Lui ha MAI
Lavorato in qualche posto !!!!!????.
Con le sue prese di posizione, da presidente del consiglio, ha fatto perdere circa tre milioni di voti alle ultime politiche....
Oggi fa il presidente dei D.S.
anziche dargli un bel calcio al culo e...
mandarlo a lavorare. Poveri noi.
FORZA BEPPE.... SIAMO CON TE.
Carlo Dottoretti
13 gennaio 2006 alle ore 20:28Si, si, buttatela sulla barca...
Sai chissenefrega della barca di Baffetto!
Il fatto è che l'hanno beccato, lui e lo scheletro che cammina "cor sorcio in bocca"!
Ancora con la morale della sinistra! Ridicoli voi che ci credevate pure e a rompere tutto il giorno col Berlusca.
Mo' finalmente si è scoperto (scoperto per modo di dire perchè lo sapevano tutti) che è un partito di affaristi, imbroglioni, ammanicati coi delinquenti che fanno gli amministratori delegati, e ancora parlate della barca.
Comunque altri 5 anni co' Silvio non ve li toglie nessuno! Ahahahahahaha
Un abbraccio
gio-gio
13 gennaio 2006 alle ore 21:06Ciao Beppe,tra tanti problemi da affrontere ne ho uno molto inportante ,sono sposato con una Cubana da 4 anni, suo figlio che ho preso in carico ha 15 anni ,tutto regolare con permesso di soggiorno, mi sono accorto con grande amarezza che hai 18 anni compiuti (tranne se non studia)che non gli verrà rinnovato il permesso di soggiorno ,e deve ritornarsene a Cuba ,senza la mamma e senza il papà che scappò in usa 10 anni fà.
E mai possibile che lo stato Italiano sia cosi cinico da rispedire nel suo paese di origgine un ragazzo senza i genitori?solo chissà a quale destino! non ci volevo credere ,ma è proprio cosi.
vorrei con voi intraprendere un battaglia ,alnche per tanta gente con il mio stesso probleme.
Alla faccia della solidarietà.
Grazie Beppe aspetto una tua risosta ,e sempre a disposizione a ogni eventuale oprofondimento.
saluti giorgio raimondo
Alessandro Bentivoglio
14 gennaio 2006 alle ore 01:17E' certo che il problema in questione ha una rilevanza zero con tutti quelli che abbiamo, ma non è la barca si o la barca no o la barca ieri.
francesco sardu
14 gennaio 2006 alle ore 06:20...la barca se potessimo la vorremmo in molti, se non altro per provare ad allontanarci dalle puzze di questa "terra" - la differenza è che non tutti siamo disposti a trovare il denaro per comprarla attraverso privilegi italici, più o meno occulti e inconfessabili.
Questi dirigenti politici mi hanno tolto pure l'onore e il gusto di poter dire che noi siamo diversi, nei principi e nei valori. Era una magra consolazione quando vedi che perdi su tutti i fronti ma almeno...
Francesco Macellaro La Franca
14 gennaio 2006 alle ore 17:17ciao a tutti.
siamo appena entrati nell'anno 2006, 21esimo secolo e ancora sento dire di come ci si deve vestire a destra e come a sinistra, di cosa ci si deve interessare a destra e di cosa a sinistra...ma stiamo scherzando? gli scenari economico-sociali mi pare che negli anni siano mutati, o sbaglio? magari i problemi fossero questi...da comune cittadino mi auguro che questi fatti non siano considerati degni di una disquizione politica, ma che si affrontino i seri problemi di questo paese sempre più somigliante ad un gambero...
ciao
Francesco Macellaro La Franca
14 gennaio 2006 alle ore 17:32ciao a tutti.
siamo appena entrati nell'anno 2006, 21esimo secolo e ancora sento dire di come ci si deve vestire a destra e come a sinistra, di cosa ci si deve interessare a destra e di cosa a sinistra...ma stiamo scherzando? gli scenari economico-sociali mi pare che negli anni siano mutati, o sbaglio? magari i problemi fossero questi...da comune cittadino mi auguro che questi fatti non siano considerati degni di una disquizione politica, ma che si affrontino i seri problemi di questo paese sempre più somigliante ad un gambero...
ciao
Angelo Brambilla
14 gennaio 2006 alle ore 17:40Carissimo Beppe
In mezzo a tanta censura per fortuna esiste ancora questo spazio libero: viva Grillo!!!!!
PERCHE NON TI CANDIDI? SARESTI IL PIU VOTATO
Angelo Brambilla
14 gennaio 2006 alle ore 17:45Carissimo Beppe
In mezzo a tanta censura per fortuna esiste ancora questo spazio libero: viva Grillo!!!!!
PERCHE NON TI CANDIDI? SARESTI IL PIU VOTATO
Angelo Brambilla
14 gennaio 2006 alle ore 17:45Carissimo Beppe
In mezzo a tanta censura per fortuna esiste ancora questo spazio libero: viva Grillo!!!!!
PERCHE NON TI CANDIDI? SARESTI IL PIU VOTATO
Elena Urso
14 gennaio 2006 alle ore 20:27ok, c'hai o hai avuto la barca...e allora? secondo me non c'era neppure bisogno di giustificarsi
Stefano Greco
15 gennaio 2006 alle ore 01:41Certo ora piangiamo tutti e accusiamo l'Unità; però se la barca ce l'ha D'Alema avere la barca non diventa più legittimo.
Questo è la conseguenza dell'ipocrisia di certe tue affermazione.
Ad ogni modo, sei davvero un grande comico e ti stimo. Ciao
Michele Coppola
15 gennaio 2006 alle ore 07:36Ebbene si!
Tutti si sono buttati a pesce sulla faccenda Unipol (Non vedevano l'ora).
Da quello che sento negli ultimi giorni, sono rimasti a denigrare, insieme ai vertici DS, tutta la sinistra solo Berlusconi e qualche mentecatto nella CdL; mentre ( e ciò mi rattrista e sconcerta) è assurdo che per lotta di potere ci sia ampia parte della sinistra (compresi anche i "cani scioti"), che attacca in modo autolesionista se stessa.
Un saluto a tutti
sebastiano capozzi
15 gennaio 2006 alle ore 08:42esatto.. non c'è bisogno di giustificarsi anzi bisogna smetterla di autodefinirci sfigati e dover giustificare a tutti i costi le proprie ricchezze e i propri "optionals" solo perchè da tempo siamo avversi alle leggi di un cannibalismo capitalista. Noi di sinistra siamo per la giustizia sociale ma da tempo non predichiamo e cerchiamo più l'uguaglianza, perchè ne abbiamo capito i limiti e soprattutto conosciamo l'individualismo innato che è nell'uomo. Detto questo NOi di sinistra siamo uomini e donne ricchi di passioni, cultura, senso della vita, e la vita va vissuta e assoparata anche con i mezzi e le virtù che essa offre, caro Beppe hai fatto male a vendere la barca anzi se hai la possibilità compratene una più grande più bella e più costosa, perchè te la meriti. Sei un ligure un uomo di mare per eccellenza. Noi di sinistra conosciamo la fatica, conosciamo il rispetto per gli altri, il senso civico e sociale,l'amore per il sesso, conosciamo la storia, conosciamo la giustizia, l'ambiente e l'economia e siamo in diritto di coccolarci, Io continuerò a spendere soldi in chitarre e musica e D'Alema continuerà a vivere il mare come meglio crede. Tutti meritiamo quello che possediamo, ripeto sempre nel rispetto degli altri.
sebastiano capozzi
15 gennaio 2006 alle ore 08:43esatto.. non c'è bisogno di giustificarsi anzi bisogna smetterla di autodefinirci sfigati e dover giustificare a tutti i costi le proprie ricchezze e i propri "optionals" solo perchè da tempo siamo avversi alle leggi di un cannibalismo capitalista. Noi di sinistra siamo per la giustizia sociale ma da tempo non predichiamo e cerchiamo più l'uguaglianza, perchè ne abbiamo capito i limiti e soprattutto conosciamo l'individualismo innato che è nell'uomo. Detto questo NOi di sinistra siamo uomini e donne ricchi di passioni, cultura, senso della vita, e la vita va vissuta e assoparata anche con i mezzi e le virtù che essa offre, caro Beppe hai fatto male a vendere la barca anzi se hai la possibilità compratene una più grande più bella e più costosa, perchè te la meriti. Sei un ligure un uomo di mare per eccellenza. Noi di sinistra conosciamo la fatica, conosciamo il rispetto per gli altri, il senso civico e sociale,l'amore per il sesso, conosciamo la storia, conosciamo la giustizia, l'ambiente e l'economia e siamo in diritto di coccolarci, Io continuerò a spendere soldi in chitarre e musica e D'Alema continuerà a vivere il mare come meglio crede. Tutti meritiamo quello che possediamo, ripeto sempre nel rispetto degli altri.
Giuseppe ronzoni
15 gennaio 2006 alle ore 15:39Padellaro, sicuramente ha commesso un errore,ma credo che anche Tu Beppe,hai reagito in modo forse eccessivo....della serie Tafazzi colpisce ancora!!!ciao Beppe e tanti complimenti.
giuseppebeppe.
giuseppe santodonato
15 gennaio 2006 alle ore 17:58Ognuno usi la barca che può permettersi, ma non perdiamo tempo in queste cose perché la P2 è in perfetto funzionamento. Pensavo di ricordare male e perciò ho fatto una veloce ricerca su internet ed ho avuto la conferma: il governo e zone collaterali è pieno di piduisti. Vi ricordate? Berlusconi, Cicchitto, ecc., ecc. Qual'era l'obiettivo della P2? Ve lo ricordate? Mettere le briglie all'informazione, alla giustizia, all'economia, alle banche. E che cosa è successo in questi ultimi anni e fino a quache giorno fa? Non ci accorgiamo che il "programma" è stato messo in atto quasi fino in fondo ? Abbiamo bisogno di altre conferme? E allora basta parlare dei dettagli poco "urgenti", con quelli si faranno i conti se necessario poi, ma guardiamo la sostanza, non facciamoci influenzare dalle campagne giornalistiche per distoglierci dalle cose importanti che succedono nel nostro paese: ci stanno svuotando di ogni potere, di ogni capacità di sapere, ci stanno svuotando le tasche così possiamo piegare ancora di più la schiena, utilizzando la famosa "flessibilità" (io lo sono!). Vi pare possibile che alcune informazioni importanti debbano viaggiare per vie traverse per essere rese note?
Pensiamo a tutto questo prima di qualunque altra cosa, se non si elimina il grasso marcio venuto a galla, rimesteranno ancora una volta il minestrone e tutto sarà diluito e sparso nel calderone e questa volta senza alcuna speranza perché avranno il tempo di annichilire tutto quello che ancora funziona e allora poi sì che potremo dire tante cosa sui blog, ma veramente taaaante perché sarà l'unico sfogo.
p.s. ... ed io sono un inguaribile ottimista!
Francesco Porcu
16 gennaio 2006 alle ore 11:00NON SI PUO PASSARE IL GIORNO A LEGGERE TUTTE LE OPINIONI, DOBBIAMO AGIRE, BEPPE GRILLO CI RAGGIUNGE TUTTI PERCHE' HA L'INFORMAZIONE DI TUTTI I NOSTRI INDIRIZZI, SE CI SIAMO ISCRITTI AL SUO BLOG VUOL DIRE CHE LA PENSIAMO QUASI COME LUI (NON PROPRIO TUTTO) PERCHE NON FACCIAMO VERAMENTE UN PARTITO ?? IO L'HO PROPOSTO CON IL NOME DI ENERGIA ITALIA PERCHE' PRINCIPALMENTE DI QUESTO CI DOBBIAMO PREOCUPARE GRILLO SARAI RESPONSABILE DI ALTRI CINQUE ANNI DI IMMOBILISMO DEL GOVERNO DELL'ITALIA SUL PROBLEMA PIU' GRANDE DA RISOLVERE TRA QUALCHE ANNO *** IL PROBLEMA ENERGETICO ***, LASCIA PERDERE LE STUPIDAGINE SULLE BARCHE (OGNUNO CON I SUOI SOLDI FA QUELLO CHE CREDE, L'IMPORTANTE E' AVERLI GUADAGNATI E NON RUBATI).
CONCENTRIAMOCI SU QUESTO !!!!
CORRADO MAISTO
17 gennaio 2006 alle ore 03:21CARISSIMO BEPPE FAI UN REGALO AL POPOLO DEL TUO BLOG DICCI PER CHI VOTERAI ALLE PROSSIME ELEZIONI POLITICHE. ULTIMAMENTE SONO UN PO' CONFUSO CI INDIGNAMO MORALMENTE DEI MALI MINORI MA IL GRANDE NEMICO NON ERA UN'ALTRO?
RINGRAZIANDOTI PER AVER CREATO QUESTO SPAZIO RIMANGO FIDUCIOSO SU UNA TUA RISPOSTA SINCERA
michele pisanu
23 gennaio 2006 alle ore 12:38mi unisco alla richiesta del buon Corrado, dacci una risposta e GRAZIE DI ESISTERE.
maria teresa musante
7 ottobre 2006 alle ore 12:51non te la prendere i veri non affidabili e incoerenti sono loro!
A proposito avevano detto che non avrebbero messo tasse di successione se non per patrimoni oltre qualche milione di euro invece hanno tassato molto cambiando semplicemente nome alla tassa che è diventata tassa di registro ipotecaria ecc ecc ecc così chi si è fidato è fregato. Bene avanti così che i voti stanno aumentando!!Anche se poi preparano qualche briciola di restituzione la fiducia non la riavranno. NON si fa così!
Maiuna alias
17 gennaio 2006 alle ore 12:53vorrei che qualcuno mi spiegasse perchè non si possono comprare una barca tanto Beppe Grillo quanto Massimo D'alema ancorchè coMMunisti !!!
Se ci pagano sopra le tasse.....
Credo che, come i Pokemon, ci si possa evolvere...del resto non li vedo mica sempre vestiti con l'eskimo, con la borsa di tolfa a tracolla ed usare normalmente nel discorso corrente termini come "cioè....nella misura in cui...deprivatizzazione..."!!!!
o mi sbaglio......
Guglielmo Paladin
18 gennaio 2006 alle ore 15:42fin chè c'è petrolio - non può essere volontà politaca al cambiamento, nel diminuire i consumi-Detto da un politico alla televisione.esiste Econogreen: che diminuesce il consumo del 30% circa - e del 50% dell'inquinamento. Manca la forza della politica. Certo che lasciomo ai nostri nipoti un ber clima.
vittorio muti
21 gennaio 2006 alle ore 23:56Domanda piena di candore ed ingenuità: perchè non è consentito il versamento dell'otto per mille alla ricerca, visto che il ministro Storace vuole contrastare la fuga dei cervelli all'estero? mi viene un orribile dubbio: non saranno mica quei santi uomini del Vaticano ad opporsi? possibile?
vittorio muti
21 gennaio 2006 alle ore 23:57Domanda piena di candore ed ingenuità: perchè non è consentito il versamento dell'otto per mille alla ricerca, visto che il ministro Storace vuole contrastare la fuga dei cervelli all'estero? mi viene un orribile dubbio: non saranno mica quei santi uomini del Vaticano ad opporsi? possibile?
Rosario Grassia
30 gennaio 2006 alle ore 11:31Niente di meno che per una telefonata in Bolivia(Infostrada) di 7Min e 47 ho pagato 7,36+iva.Poi ho comprato una scheda telefonica internazionale di 5,00 ed ho chiamato 6 volte per una decina di minuti ogni volta e non l'avevo ancora consumata tutta....lo so che tu parli di Skype ma anche con una carta prepagata si risparmia tanto che è più facile da comprare ah dimenticavo poi gli ho fatto installare Messanger che oramai sta in tutte le lingue e non ho pago neanche la carta telefonica.....con Messanger parlo anche con L'australia.Rosario
Amato Giuseppe
6 ottobre 2011 alle ore 21:11Beppe ma che ti succede?
Sta tua replica e' una arrampicata sugli specchi.
Ti vergogni di essere ricco o cosa?
Anche se la barca non ce l' hai piu' il discorso che fanno li' vale lo stesso.
Potevi trovare una scusa migliore x dare addosso a Padellaro, che improvvisamente ti e' diventato antipatico.
