Foto: Trieste
Questa sera vi voglio raccontare una storia, una bella storia:
"C'erano una volta, e ci sono ancora, un aspirante sindaco di Trieste, Ettore Rosato, e un sindaco uscente, Roberto Dipiazza.
C'erano una volta, e ci sono ancora, 110 ragazzi del gruppo "Beppe Grillo" di Trieste.
C'erano anche una banca buona, la Banca Etica, e un'associazione anch'essa buona, la Contrada Teatro Stabile di Trieste, che aiutarono i ragazzi, anzi i datori di lavoro!
"Di chi?", chiederete voi. Del sindaco di Trieste.
Questa verità era stata loro svelata da un post contenente una parola magica: la parola "dipendente".
E aveva trasformato dei semplici cittadini in datori di lavoro di politici, sindaci, deputati, senatori, eccetera, eccetera, eccetera.
Nessuno ci aveva pensato prima.
Queste persone erano pagate da noi, ma facevano quello che volevano loro.
"Per quale motivo ?", mi chiederete ancora.
Perché avevano dimenticato di essere dipendenti. Erano cadute preda di un malvagio incantesimo e si credevano padroni.
Ma non per presunzione, solo per ignoranza.
Bastava spiegarglielo che erano dipendenti!
E i bravi ragazzi di Trieste fecero proprio questo.
Incontrarono i candidati sindaci, e dopo colloquio di lavoro, prima di dargli qualunque incarico, fecero firmare un documento a Rosato e a Dipiazza in cui dichiararono di essere dipendenti!"

C'era una volta un dipendente, anzi due
12 gennaio 2006 alle ore 18:57•di MoVimento 5 Stelle
Commenti (654)
giorgio idlio
12 gennaio 2006 alle ore 19:59b in galera
marco frison
12 gennaio 2006 alle ore 20:00si meriterebbero anche lo stipendio tipico di un contratto a progetto... sui 350, 400 euro al mese.
R. Leo
12 gennaio 2006 alle ore 20:00
...l' inciucio è nel DNA.
Filippo Vitale
12 gennaio 2006 alle ore 20:01Quindi noi saremo "Un gruppo di rompiscatole riuniti dal comico sul Web"???!?!?
Paola Bassi
12 gennaio 2006 alle ore 20:03Quindi noi saremo "Un gruppo di rompiscatole riuniti dal comico sul Web"???!?!?
Filippo
e te pare niente? .. :D
Cinzia Puglisi
12 gennaio 2006 alle ore 20:04vallo a spiegare a certi personaggi a Catania... e nel resto della Sicilia
sarebbe forte vedere le loro facce
Stefano Comoglio
12 gennaio 2006 alle ore 20:04A libero
Ci sei affondato
che significa B in galera?
S.Fella
12 gennaio 2006 alle ore 20:04Si meritano una vacanza al fresco!!!!!
luigi picchetti
12 gennaio 2006 alle ore 20:06TAIPEI (Reuters) - Taiwan, casa del primo pesce luminoso transgenico, ha allevato con successo maiali verdi fluorescenti, che i ricercatori sperano possano dare una spinta alla ricerca sulle cellule staminali.
Lo ha detto oggi il professore Wu Shinn-Chih del dipartimento di scienze animali e tecnologia della National Taiwan University.
Iniettando una proteina verde fluorescente in maiali embrionali, un team di ricercatori è riuscito ad allevare tra maialini transgenici.
"Ci sono maiali parzialmente verdi fluorescenti ovunque, ma i nostri sono gli unici ad esserlo completamente . Anche i loro cuori e gli organi interni sono verdi", ha detto oggi Wu.
I maiali transgenici, comunemente usati per studiare le malattie umane, dovrebbero aiutare i ricercatori a monitorare e tracciare i cambiamenti dei tessuti durante lo sviluppo fisico, ha detto Wu.
In 2003, una società di Taiwan ha iniziato a vendere il primo pesce al mondo geneticamente creato, tra le proteste degli ambientalisti che dicevano che il pesce fluorescente rappresentava una minaccia all'ecosistema terrestre.
Stefano Comoglio
12 gennaio 2006 alle ore 20:08che centra questo?
apparte che un pesce fluorescente liberato in natura rischierebbe l'estinzione in 0,3 secondi ^_^
Raffaella Biferale
12 gennaio 2006 alle ore 20:07stupenda questa cosa! Questa bè la dimostrazione che i movimenti che nascono dalla base possono davvero cambiare qualcosa, anche se a livello locale!
PS) l'unica cosa che non mi è piaciuta è che nell'articolo sul Piccolo i ragazzi del meetup vengono denominati "grillo boys" mi ricorda i papa boys...brrrrrr! ;-)
Giorgio Simonetti
12 gennaio 2006 alle ore 20:07Tanto di cappello a questi ragazzi! Beppe ha fatto da catalizzatore ad una reazione che sta risvegliando quel poco di etico-morale che ci è rimasto dentro, bisogna che si ricominci a fare politica ma quella vera anche perchè se non ci pensiamo noi che siamo i proprietari del nostro paese non possono pensarci i nostri dipendenti, quelli pensano solo a prendere lo stipendio!
Nicola Ottomano
12 gennaio 2006 alle ore 20:08Grandi!
Piano piano ci riusciremo... anche a Milano!
Se viene votato Dario Fo, Milano rinascerà sotto tutti i punti di vista!
Nicola Ottomano
alessandro lenzi
13 gennaio 2006 alle ore 08:23si il ritorno del repubblichino..
Renna Leo
12 gennaio 2006 alle ore 20:08No ! Basta !
Beppe io ti stimo. Ma questa specie di contratti con gli italiani all' incontrario sono davvero troppo...
Mi impegno, prometto, lo giuro...ma che siamo, dei bambini ? In un paese civile non servono giuramenti, contratti o futili promesse.
Cambiamo piuttosto le leggi o facciamole applicare; chi abusa del proprio potere, chi fa inciuci, chi è colpevole di nepotismo...che paghi, ma sul serio...
E se è il caso si lanciano dei referendum per ridimensionare e regolare la politica !
Il resto è puro calcolo elettorale...specie di questi tempi
vincenzo cozzone
12 gennaio 2006 alle ore 20:11ISF-Ingegneria Senza Frontiere
ragazzi ecco un link dove ci sono progetti concreti per le rinnovabili....un gruppo di ingegneri volontari che operano anche nel terzo mondo ha messo a punto un progetto per lo sviluppo di sistemi ibridi microeolico-fotovoltaici....se siete interessati al progetto vi posto il link...
http://www.isf-napoli.org/home/it/microeolico
dite la vostra a microeolico@isf-napoli.org
BEPPE ASPETTIAMO UN TUO COMMENTO. GRAZIE!!
Morgan Falsini
12 gennaio 2006 alle ore 20:11Perchè il primo commento così fuori posto? Che fine ha fatto la tradizione di dichiararsi primi?
Cosa sta per B?
Bigazzi?...
Banderas?...
Bertinottti?...
Barroso?...
Berlusconi?...
Blair?...
Bambi?...
Benedetto?...
Beppe?!?...
Banda Bassotti?...
Balzo?...
Baldoria?...
Babbuino?...
Bisestile?...
Bombai?...
Bon Bon?...
(OK, ho iniziato ad aprire il vocabolario a cao)
Ok ho abusato anche troppo dello spazio concessoomi... buona serata
Giorgio Simonetti
12 gennaio 2006 alle ore 20:13Beppe, lo so che non centra niente con il post ma volevo chiederti di convincere Luttazzi a non chiudere il suo blog, parlaci tu per favore!!
edoardo de cataldo
18 gennaio 2006 alle ore 12:34hai dimenticato B-ush
vincenzo cozzone
12 gennaio 2006 alle ore 20:15ISF-Ingegneria Senza Frontiere
ragazzi ecco un link dove ci sono progetti concreti per le rinnovabili....un gruppo di ingegneri volontari che operano anche nel terzo mondo ha messo a punto un progetto per lo sviluppo di sistemi ibridi microeolico-fotovoltaici....se siete interessati al progetto vi posto il link...
http://www.isf-napoli.org/home/it/microeolico
dite la vostra a microeolico@isf-napoli.org
BEPPE ASPETTIAMO UN TUO COMMENTO. GRAZIE!!
Gian Luca Petruzzi
12 gennaio 2006 alle ore 20:15Beppe,
con il nano le cose si mettono male,
spara sempre più cazzate su UNIPOL e alre cose: ben inteso Fassino D'alema ecc qualche cagata l'hanno fatta, ma il nano ormai fa solo propaganda,
allora se fai una bella lista di persone coivolte nell'affare BNL-Antonveneta, scopri che le mazzette pare che le prendessero:
GRILLO forza italia
BRANCHER forza italia
TAROLLI udc,
più altri.
Se fai una raccolta di soldi per pubblicare i nomi di questi infingardi, sarò felice di contribuire.
E per la cronaca, scalare una banca di per sè non è un reato,
VIOLARE la legge è un reato
franco forte
12 gennaio 2006 alle ore 20:17www.noeuro.it
molto interessante...
Antonio De Carli
12 gennaio 2006 alle ore 20:18La politica delle due vacche.
Socialismo:Hai due vacche. Il tuo vicino ti aiuta ad occupartene e tu dividi il latte con lui.
Comunismo:Hai due vacche. Il governo te le prende e ti fornisce il latte secondo i tuoi bisogni:
Fascismo:Hai due vacche. Il governo te le prende e ti vende il latte.
Nazismo:Hai due vacche. Il governo prende la vacca bianca e uccide la vacca nera.
Dittatura:Hai due vacche. La polizia te le confisca e ti fucila.
Feudalesimo:Hai due vacche. Il feudatario prende la metà del latte.
Democrazia:Hai due vacche. Si vota per decidere a chi spetta il latte.
Democrazia rappresentativa:Hai due vacche. Si vota per chi eleggerà la persona che deciderà a chi spetta il latte.
Anarchia:Hai due vacche. Lasci che si organizzino in autogestione.
Capitalismo:Hai due vacche. Ne vendi una per comperare un toro ed avere dei vitelli con cui iniziare un allevamento.
Capitalismo selvaggio:Hai due vacche. Fai macellare la prima e obblighi la seconda a produrre tanto latte come quattro vacche. Alla fine licenzi l'operaio che se ne occupava accusandolo di aver lasciato morire la vacca rimasta di sfinimento.
Capitalismo alla Berlusconi:
Hai due vacche. Ne vendi tre alla tua società quotata in borsa utilizzando lettere di credito aperte da tuo fratello sulla tua banca. Poi fai uno scambio delle lettere di credito con una partecipazione in una società soggetta ad offerta pubblica e nell'operazione guadagni quattro vacche, beneficiando anche di un abbattimento fiscale per il possesso di cinque vacche. I diritti sulla produzione del latte di sei vacche vengono trasferiti da un intermediario panamense sul conto di una società con sede alle isole Caiman posseduta clandestinamente da un'azionista che rivende alla tua società i diritti sulla produzione del latte di sette vacche. Nei libri contabili di questa società figurano otto ruminanti, con l'opzione d'acquisto per un ulteriore animale. Quando stanno per beccarti diventi Presidente del Consiglio.
Maurizio Sandri
12 gennaio 2006 alle ore 22:14Bella questa. E' tua? Congratulazioni. Ciao
Augusto Fogli
12 gennaio 2006 alle ore 20:21Bertinotti?
Nooo.
Solo per le cazzate che dice?
Nooo. Purtroppo non si può.
Umberto Mas
12 gennaio 2006 alle ore 20:22Caro Beppe...
Brecht disse: "ladro non è chi rapina una banca, ma chi la fonda". Non vorrei fare il disfattista, ma le banche buone NON esistono. Non siamo nel mondo delle favole. Ci sono banche migliori, o meno cattive, ma anche la banca etica è pur sempre una banca. E ha a che fare con i soldi, che hanno il potere di rovinare più o meno ogni cosa.
E per i dipendenti...non per dire, ma dobbiamo guardare in faccia la realtà. C'è gente passata attraverso processi, scandali e tangenti, gente che è stata anche mandata a casa a livello politico, e che ora siede lassù a farsi i propri interessi. NON sono i nostri dipendenti: DOVREBBERO esserlo, ma non lo sono. Sono lì noncuranti di qualsiasi cosa, compresa la nostra volontà. Non abbiamo nemmeno meccanismi come in America, dove ci sono le votazioni di metà mandato. Chi è eletto per 5 anni fa quello che vuole, e negli ultimi mesi fa in modo di stare altri 5 anni. E così via.
E siamo noi a pagare col nostro lavoro i loro stipendi, i loro conti d'albergo, le loro trasferte e le loro auto.
Dobbiamo prenderne atto e agire di conseguenza. Oppure faremo come l'uccellino che vola libero libero libero nella fresca aria di primavera che filtra nella sua gabbietta.
p v
Nicola Cellamare
12 gennaio 2006 alle ore 20:22GRANDI RAGAZZI!!!!!!!!!!!!!!!!
FACCIAMOLI ENTRARE NEL NOSTRO PUNTO DI VISTA E QUALCOSA CAMBIERA' CAZZO.
manuela bellandi
12 gennaio 2006 alle ore 20:28*** buona sera a tutta la tribù***
"
È difficile pensare quando le parole non ci sono più. Che penso? I colori? Anche le parole che proprio riguardano il pensare sono diventate involucri vuoti
" Sabina Guzzanti Reperto Raiot
E da un po' che cerco di invitare Sabina dal suo blog a fare un gemellaggio con il blog di Beppe per parlarci di questo problema che io ritengo basilare.
Se dobbiamo capirci per unire le nostre forze dobbiamo prima "sincronizzare" i nostri cervelli
riappropriarci della nostra lingua e rimpinguarla dei significati.
Ringrazio Beppe per aver inserito nei suoi post parole-concetto quali REPUTAZIONE DIRITTO GIUSTIZIA ETICA
.e lo invito a sollecitare l'intervento di Sabina su questo argomento a Lei (e a me) tanto caro.
Paola Bassi
12 gennaio 2006 alle ore 20:42Manuela.. augh!
penso che Sabina ci stia facendo sicuramente un pensierino, magari sollecitata da qualche post di amici(eh eh), magari dopo la manifestazione spettacolo del 15 gennaio, la raccolta di firme per la riforma del settore audiovisivo, ecc.
Quante cose interessanti, bene! :)
manuela bellandi
12 gennaio 2006 alle ore 20:49ciao ciclista!
come va il raffreddore?
Paola Bassi
12 gennaio 2006 alle ore 20:54..malissimo! e infatti ieri sera (come avevi previsto) sono stramazzata prima della fine del match B & B.. :) tu tutto bene?
Nicola Cellamare
12 gennaio 2006 alle ore 20:28°°°°°°°°°L'UNITA' VUOLE FAR PACE CON BEPPE°°°°°°°°°°°°°
Dal 1996 è passato il messaggio, con responsabilità trasversali, secondo il quale i politici sono sanzionati solo se commettono reati e condannati con sentenze passate in giudicato, dal momento che l'innocenza percorre i tre gradi di giudizio. Ma solo teoricamente, se è vero, che 24 parlamentari, nel silenzio generale, esclusi Beppe Grillo e pochi altri, sono inchiodati alla poltrona, nonostante le condanne definitive di alcuni per reati gravissimi.
E l'etica? L'Etica, come ha spiegato Angelo Panebianco, con la politica c'entra come i cavoli a merenda. Il Verbo di Panebianco è tanto Verbo che nessun politico ha replicato e l'ha dovuto fare il direttore dell'Unità, ricordando che se la sinistra butta a mare la Diversità è finita.
Ha sbagliato anche l'Unione per non avere scritto e presentato al paese una proposta di legge rigorosa sulle società, sul risparmio e sui mercati finanziari, smettendola di rincorrere la legge del governo che ha depenalizzato ulteriormente il falso in bilancio; per non avere detto una parola chiara sulle scalate e sulla commistione politica-affari in tempo debito; non avere approvato un Codice Etico, facendone conoscere i contenuti alla pubblica opinione.
massimo mariotti
12 gennaio 2006 alle ore 20:29Ho la sensazione che qualcosa si stia muovendo!!!
Incredibile!!!
Vai Beppe!!!!!
:)
Augusto Fogli
12 gennaio 2006 alle ore 20:34Sempre a sparare su Berlusconi.
Me lo avete fatto diventere simpatico.
E in alternativa, proponete quelli che hanno sempre governato, rubato i soldi delle pensioni dei lavoratori, svenduto il Paese e poi svenduto la Lira, la nostra moneta.
Moriremo di Euro e di Europa della finanza.
Dove siete stati fino adesso.
masso salvi
12 gennaio 2006 alle ore 20:54E in alternativa, proponete quelli che hanno sempre governato, rubato i soldi delle pensioni dei lavoratori, svenduto il Paese e poi svenduto la Lira, la nostra moneta.
Moriremo di Euro e di Europa della finanza.
Dove siete stati fino adesso.
Augusto Fogli 12.01.06 20:34
Questi si che si documenta!!!!!!!!!!!!!!!!1
Nico Dica
13 gennaio 2006 alle ore 01:00Mi ero sempre chiesto come ragionasse chi vota per l'innominabile...
Ora ho capito: non ragiona affatto!!!
kinetica / alessandra vitali
13 gennaio 2006 alle ore 09:35Insomma, mio caro, essere aperti alle nuove proposte va bene, ma abboccare a tutto no. Berlusconi deve sempre fare "la canna" e noi il "pesce"?
Mi da profondamente fastidio passare per triglia quando non lo sono.
Nicola Cellamare
12 gennaio 2006 alle ore 20:35Data in cui è stato realizzato il sondaggio:
Tra il 9/01/2006 ed il 10/01/2006
QUESTIONARIO
QUESITO n.1
Domanda : Se domani ci fossero le elezioni Politiche, lei a quale partito darebbe il suo voto?.
TOTALE UNIONE-------------------- 52%
TOTALE CADA DELLE LIBERTA' -------46%
ALTRO -----------------------------2%
http://www.sondaggipoliticoelettorali.it/
Germano Fusco
12 gennaio 2006 alle ore 20:35Secondo me è arrivata l'ora di fare qualcosa di molto piu tosto...
vi ricordate il film in cui un tipo eredita 30 ml di dollari da spendere in 30 giorni per poterne avere altri 300?.. facciamo come nele film..
ALLE PROSSIME ELEZIONI POLITICHE; AMMINISTRATIVE, e COMPAGNIA BELLA NON ANDIAMO A VOTARE.. fino a che il parlamento sarà leggittimato dalla maggioranza degli aventi diritto questi non si toglieranno mai dalle scatole (dx,sx centro so tutti uguali) ma se alle prossime elezione gli arrivasse un bel calcetto ben assestato per cui si troveranno ad essere al parlamento che ne so con i voti del 20% degli italiani invece che dell'80?-- potrebbero cominciare ad esserne preoccupati visto che correbbe dire che al resto degli Italiani stanno fortemente sulle balle!!!
ELEZIONI 2006
NESSUNO DEI SUDDETTI!!!
Davide Davide
12 gennaio 2006 alle ore 20:55oppure votiamo tutti Ruini!
Dany Varè
12 gennaio 2006 alle ore 20:35Bella, bellissima .... Posso bene immaginare che valore abbia questo contratto .... purtroppo non credo superiore a quello di un altro contratto firmato cinque anni fa da un eccellente grassatore
Niccolò Petrilli
12 gennaio 2006 alle ore 20:35Una cosa del genere a Trieste? Domani il mondo invertirà la rotazione!!!!
Tra parentesi...mi ricorda un pò il contratto con gli italiani...anche lì era una sorta di dipendenza, no?
Nicola Cellamare
12 gennaio 2006 alle ore 20:40*** buona sera a tutta la tribù***
"
È difficile pensare quando le parole non ci sono più. Che penso? I colori? Anche le parole che proprio riguardano il pensare sono diventate involucri vuoti
" Sabina Guzzanti Reperto Raiot
E da un po' che cerco di invitare Sabina dal suo blog a fare un gemellaggio con il blog di Beppe per parlarci di questo problema che io ritengo basilare.
Se dobbiamo capirci per unire le nostre forze dobbiamo prima "sincronizzare" i nostri cervelli
riappropriarci della nostra lingua e rimpinguarla dei significati.
Ringrazio Beppe per aver inserito nei suoi post parole-concetto quali REPUTAZIONE DIRITTO GIUSTIZIA ETICA
.e lo invito a sollecitare l'intervento di Sabina su questo argomento a Lei (e a me) tanto caro.
manuela bellandi 12.01.06 20:28 | Rispondi al commento |
Condivido.
manuela bellandi
12 gennaio 2006 alle ore 20:52...grazie,
ti invito a girare la richiesta anche a sabina sul suo blog...
Danila Fava
12 gennaio 2006 alle ore 20:42
Attenzione!
I POLITICI DICONO DI FARE I DIPENDENTI OGGI MA POI VOTANO SECONDO I LORO INTERESSI DI PARTITO!
Non basta che facciano finta di accettare il ruolo di Dipendenti, DEVONO COMPORTARSI COME TALI!
SE VERAMENTE VOGLIONO LAVORARE PER I CITTADINI ALLORA:
1) Perchè non aprono sui loro siti un portale dove i loro elettori possano indicargli la loro volontà sulle leggi che voteranno?
2) Perchè i politici, che oggi avrebbero gli strumenti per conoscere la volontà dei loro elettori ovvero DATORI DI LAVORO, non attivano un semplice sistema di consultazione con voto sicuro online sui loro siti web?
3) Spendono tanti soldi per questi siti web, ma sono solo propaganda? Tutti questi soldi e questi siti web non offrono neanche un modesto strumento di partecipazione democratica. SE SONO NOSTRI DIPENDENTI COME POSSONO NON RISPONDERE A NOI DI QUELLO CHE VOTANO?
I POLITICI DEVONO CAPIRE CHE SONO LI PER RAPPRESENTARE NOI!
Ora che via internet o cellulare qualsiasi cittadino può comunicare il proprio parere su una legge discussa in parlamento, NOI ESIGIAMO CHE I NOSTRI DIPENDENTI LO PERMETTANO! NON HANNO SCUSE SE NON LA LORO CODA DI PAGLIA!
In ESTONIA lo fanno già dal 2001, leggete:
http://www.internetcrazia.com/ic/component/option,com_simpleboard/Itemid,31/func,view/id,302/catid,18/
I NOSTRI VOTI AI POLITICI CHE ACCETTERANNO QUESTA SFIDA!
Democrazia Diretta, subito!
http://www.internetcrazia.org
D'Alia Bartolomeo
12 gennaio 2006 alle ore 22:22Quoto in pieno quello che proponi, è un'idea bellissima, se viene poi supportata da tecnologie adeguate può diventare un potente strumento decisionale in mano ai cittadini.
Vedi Danila, il problema secondo me sta proprio nel fatto che probabilmente il 90% dei politici che abbiamo non sa nemmeno accendere un computer!!!
Sono arcaici e sono goffi quando vogliono dimostrare di stare al passo con la teconlogia (i loro siti ne sono la dimostrazione).
Loro rispecchiano la pietosa situazione del popolo.
Non ci dobbiamo fare ingannare dal fatto che qui sembriamo in tanti, in rapporto alla popolazione siamo pochissimi.
Il problema è di tipo culturale, i media preferiscono l'odiens delle veline a quello di trasmissioni orientate alla formazione e diffusione del sapere (in particolare quello tecnologico).
Nonostante sia impegnato tantissimo sul lavoro, cercherò di fare tutto quello che è in mio potere affinchè internet prevalga sui mezzi di informazione tradizionali.
Forse fra una decina di anni la tue proposte diventeranno realtà...
Danila Fava
12 gennaio 2006 alle ore 20:46BEPPE, quanto segue potrà essere un ottimo ESEMPIO PER I NOSTRI DIPENDENTI:
ESTONIA: UN ESPERIMENTO DI DEMOCRAZIA DIRETTA LANCIATO ATTRAVERSO INTERNET
di Jeremy Bransten
27 Giugno 2001 (RFE/RL)
Il governo Estone questa settimana ha lanciato un nuovo portale web che permetterà agli utenti di internet di partecipare al processo legislativo.
In questo pioneristico esperimento, gli utenti saranno in grado di dare voce alle loro opinioni sulle leggi prima e dopo che queste siano inviate in parlamento per il dibattito, e proporre i propri emendamenti e suggerimenti.
Il nuovo portale web del governo Estone si chiama TOM (tom.riik.ee), una abbreviazione che sta per "Tana Otsustan Mina", che significa "Oggi decido io".
Linnar Viik, il consigliere per l'informatica del primo ministro Estone Mart Laar, afferma che lo scopo del sito è duplice: incoraggiare una maggiore trasparenza nel governo e al contempo accelerare l'adozione della legislatura. Il sito TOM mostra le proposte di legge e gli emendamenti alla attuale legislazione che sono stati proposti da differenti ministri. Prima che tali proposte di legge vengano mandate al parlamento, gli utenti Internet possono accedere al sito e attraverso un forum proporre le loro idee e i loro commenti. Essi possono anche inviare nuove proposte di legge perchè vengano prese in considerazione.
I suggerimenti che sono supportati dalla maggioranza degli utenti verranno firmati dal primo ministro in modo che essi possano essere esaminati dai ministri rilevanti o da una commissione per eventuali aggiustamenti.
In questo modo, afferma Viik, bozze di legge possono essere migliorate e i deputati resi responsabili del loro lavoro direttamente nei confronti dei votanti.
"Il documento o la proposta verrà diretta al relativo dipartimento di pubblica amministrazione, che se ne occuperà. Ma più importante ancora per la gente è che immediatamente dopo che il primo ministro ha firmato la proposta, ci sarà un timer che inizierà a scorrere. E voi sarete in grado di vedere l'efficienza dell'amministrazione pubblica e vedere quanti giorni l'attuale proposta giace sulle scrivanie di qualcuno e quanti giorni mancano al momento in cui la persona o il deputato dovrà rispondere o essere obbligato ad agire."
In una intervista con RFE/RL all'inizio della settimana, il primo ministro Laar ha riconosciuto che questo sistema darà ai deputati più lavoro. Ma ha anche sottolineato che questo aiuterà a rendere il governo più strasparente, un obiettivo chiave della sua amministrazione.
"Come ho detto, sarà obbligatorio dare ad ogni idea o proposta una risposta o una spiegazione del perchè una certa idea non è realistica o perchè non è pratica. Questo certamente aumenterà il lavoro dei deputati, ma io credo che spiegare le cose alle gente sarà un positivo nuovo compito."
Le autorità Estoni hanno posto grande enfasi sul rendere il loro paese tra le nazioni più internet-connesse al mondo. Il consigliere Viik garantisce che tutti i ministri e i legislatori hanno già un loro indirizzo internet, e già da quattro anni le discussioni parlamentari vengono riportate via internet.
"Tutte le trascrizioni delle sessioni del parlamento sono state online dal 1997. Il testo integrale, senza alcuna censura. Inoltre il popolo ha avuto l'opportunità di guardare le sessioni in diretta attraverso video o audio streaming."
Ma cosa dire riguardo le preoccupazioni che tale nuovo portale possa sbilanciare il principio della rappresentazione proporzionale dando maggiore influenza ad un particolare segmento della popolazione, ovvero coloro che dispongono di accesso internet, che sono di solito più ricchi, meglio educati e più urbani?
Viik crede che il sito web del governo avrà l'effetto opposto, aiutando a livellare il campo. Egli sostiene che i ricchi e ben connessi hanno già accesso al governo attraverso varie organizzazioni e lobbisti pagati.
Il sito internet permetterà a tutti gli individui lo stesso libero accesso ai legiferatori che è ora riservato a questi Lobbisti.
Inoltre, grazie all'enfasi del governo nell'estendere i servizi internet alle regioni rurali, gli utenti Internet in Estonia non sono solo concentrati nelle principali città.
"Prima di lanciare questo tipo di sito democratico, abbiamo prima di tutto valutato la composizione degli utenti Internet nel paese e in secondo luogo i modi con cui differenti tipi di cittadini preferiscono effettuare le proposte di legge.
Abbiamo scoperto quanto segue: prima di tutto, riguardo alla composizione degli utenti internet, mentre la penetrazione attualmente in estonia è poco oltre il 35% della popolazione, questa non è esclusivamente urbana. Anzi, potremmo dire che la capitale Tallinn, che include un terzo della popolazione, non ha affatto la maggiore densità di utenti internet del paese.
Viik aggiunge il fatto che i giovani sono in particolare gli utenti più assidui di Internet, e che questa è quindi una opportunità unica di coinvolgerli nel processo democratico.
"Quando guardiamo alla popolazione in Estonia, nel gruppo tra i 19 e i 35 anni di età, noi vediamo che l'85% della popolazione usa internet quasi quotidianamente. Ed il loro mezzo di comunicazione e di relazione con la pubblica amministrazione ed il governo è la comunicazione online.
Quando guardiamo ai prossimi 20 anni, possiamo immaginare che questi gruppi, che potrebbero essere descritti oggi come una minoranza, diventeranno, come dire, il centro di gravità della società."
Il tempo dirà se l'esperimento Estone nella Democrazia Diretta sarà un successo e se potrà essere in futuro applicato in altri paesi. Per ora, rimanete sintonizzati... o piuttosto, "loggati".
Fonte:
http://www.rferl.org/features/2001/06/27062001112435.asp
Davide Urbani
12 gennaio 2006 alle ore 23:23E' stupendo vedere i segni dell'amore per la partecipazione democratica o almeno è bello potersi avvinghiare a qualche nuova idea, capace di ridare speranza. Piange il cuore osservando quanto il nostro Paese si stia allontanando dalla freschezza di un'epoca di eccellenza; ora ci tocca respirare il marciume delle "vecchie", false democrazie occidentali.
Bisogna ricominciare a sperare in un sogno, ancora una volta.
PS
Grazie della buona notizia (purtroppo estera)
Frank
7 marzo 2006 alle ore 02:21I love you so much! Great place to visit!
Funkie
7 marzo 2006 alle ore 08:21I love you so much! Great place to visit!
Augusto Fogli
12 gennaio 2006 alle ore 20:47"L'unico conflitto di interessi, in Italia, è quello della sinistra con la verità".
(Silvio Berlusconi)
R. Leo
12 gennaio 2006 alle ore 20:50Mi sa che l'unico conflitto di interessi è tra la realtà e la tua capacità di discernimento...
Ciao.
luca chiappini
12 gennaio 2006 alle ore 20:56purtroppo il fatto che la critica vanga da certe labbra toglie peso alla verità... ricordi il comportamento di d'alema nal dossier mitrokin?...
andrea bernardi
12 gennaio 2006 alle ore 20:49"quelli che hanno sempre governato"????
e chi sarebbero????
Tiziano Pinacoli
12 gennaio 2006 alle ore 20:50Sono molto dispiaciuto che il Dott. Berlusconi non sia detenuto in alcun carcere italiano: a quest'ora il Parlamento avrebbe già approvato l'Amnistia Totale
(con il rischio dello svuotamento delle carceri per coprire un'ulteriore conflitto d'interessi!!!!), l'Indulto anche per reati futuri e il Vaticano, con l'aiuto del Massone Letta, l'Indulgenza Plenaria a tutti i cittadini di Arcore che posseggono almeno una TV, un giornale, un'assicurazione ecc. ecc.
Paola Bassi
12 gennaio 2006 alle ore 20:51Mi autocorreggo: altro che "gruppo di rompiscatole riuniti da un comico sul web" ...
Quei ragazzi le due dichiarazioni le hanno fatte firmare davvero, hanno fatto delle domande pertinenti sulla loro città, i due candidati sono stati costretti a dare delle risposte in merito, e le interviste sono finite sul "Piccolo" che credo sia il giornale più letto a Trieste.
Complimenti! Quanti di noi saprebbero fare altrettanto?
R. Leo
12 gennaio 2006 alle ore 20:55Un certo Bruno Vespa ha fatto altrettanto (in forma diversa)...i risultati non sono stati incoraggianti.
Non dico più niente, ma la cosa non mi esalta...
Mi fa solo piacere l'attività costruttiva di questi giovani...
Ciao
manuela bellandi
12 gennaio 2006 alle ore 20:55...tu ! ...appena guarisci dal raffreddore....
sei poi stramazzata ieri sera?
Paola Bassi
12 gennaio 2006 alle ore 20:58..si.. ti ho risposto sotto, ora vado pezzi di pizza che volano.. a dopo
manuela bellandi
12 gennaio 2006 alle ore 21:09che tortura....mangiare la pizza e non sentire il sapore nè l'odore.....comunque, buon appetito, a dopo
Venoir Reneé
12 gennaio 2006 alle ore 20:51Perché dovremmo preoccuparci che a sinistra si perda le elezioni, che, una volta vinte, saranno distribuiti posti e favori a coloro che prenderanno la tessera per comodità il giorno dopo la vittoria, con una moralità discutibile, mentre gli amici e compagni sfiancati continueranno a sopportare la parte dei muli, e a doversi ascoltare le ragioni diessine dagli assalitori del carro dei vincitori: come già successe. Neppure i coccodrilli risparmieranno il rimprovero di craxismo.
Cordialmente.
luca chiappini
12 gennaio 2006 alle ore 20:52salve.. iniziativa lodevole se coronata da buon senso. penso che il volano innescato da beppe però rischi di essere usato dai soliti ignoti x i loro scopi. non conosco i gentili signori che si sono candidati quindi il mio non è un atto d'accusa, ma una riflessione...rimango cmq deluso da tutto il movimento politico... europa inclusa...sto pensando di chiedere la cittadinanza canadese...
Augusto Fogli
12 gennaio 2006 alle ore 20:57Bravo.
E poi in Canada c'è uno dei migliori Welfare al mondo (se non il migliore, secondo me).
Finirà così, dovremo andarcene da casa nostra.
manuela bellandi
12 gennaio 2006 alle ore 21:00...anche perchè il canada il grano cancerogeno lo esporta invece che importarlo come facciamo noi...
Franco Pace 55
12 gennaio 2006 alle ore 20:56Dove siete stati fino adesso.
Augusto Fogli 12.01.06 20:34
=================================================
noi qui, tu in coma farmacologico.
Paolo Miotto
12 gennaio 2006 alle ore 20:59Sarà fuori tema ma ho appena preso il DVD di Sabina Guzzanti "Viva Zapatero" e c'è una frase xhe mi ha colpito molto:
"la libertà che ci hanno tolto ce la siamo presa".
Un consiglio... a chi non l'ha ancora visto:
GUARDATELO.
A mio avviso NE VALE LA PENA.
grazie e scusate il disturbo.
manuela bellandi
12 gennaio 2006 alle ore 21:02...vediti e leggiti anche progetto raiot...grande sabina!
manuela bellandi
12 gennaio 2006 alle ore 21:03...scusa il lapsus freudiano...reperto raiot
Antonio Ciardi
12 gennaio 2006 alle ore 21:01Ma i ragazzi di Trieste sanno di questo POST?
Se si,DOVE SONO?
Se no...Grave mancanza di Beppe.
110 in un comune sono una bella cifra.
Se ho capito bene il messaggio e':Piu'gruppi
Beppe Grillo,piu'"colloqui di lavoro"con i nostri
dipendenti.L'idea e':Originale,fattibile,concreta.
(in un mio vecchio commento,colto da delirio
post NERO D'AVOLA),avevo azzardato questa ipotesi
coinvolgendo i cittadini di entrambi gli schieramenti politici
visto che il benessere sociale,civile ed economico
non e'prerogativa dell'Unione o della CDL.
Comunque una bella storia.Che sia un punto di partenza?
...Forse dipende anche da noi!!!
PS BEPPE invita politici al blog
in Italia tutto diventa subito:MODA,TENDENZA.
Augusto Fogli
12 gennaio 2006 alle ore 21:01Infatti.
L'ottusità Tua e di tanti come Te, è rischiosa per i cervelli sani.
Me ne torno in coma farmacologico.
Nico Dica
13 gennaio 2006 alle ore 01:10Bravo!
Stavolta, però, restaci.
Grazie.
Russotto Francesco
15 gennaio 2006 alle ore 19:01Tu e quelli come te, bravi tornate in coma.
Possibilmente irreversibile....
Andrea Boretti
12 gennaio 2006 alle ore 21:02Beh come inizio non è per niente malaccio!!!
Ora bisogna , come giustamente ricordato da altri,
cercare di riflettere su come non trasformare la geniale idea di Beppe Grillo in una copia carbone della firma di Berlusconi da Vespa.
Domandina : Beppe Grillo ha proposto le primarie in internet. Per forza di cose i temi trattati sono nazionali, o di portata molto generica per essere inseriti dettagliatamente in un progetto politico.
E se i Beppe Grillo groups formassero delle primarie ad hoc in modo da chiedere al candidato di rispettare determinati punti (possibilmente chiaramente identificabili, di modo che non possa prendere per il c**o giocando con le parole) ?
A proposito quello di Milano , come lo trovo ??
Ciao a tutti
Andrea Boretti
12 gennaio 2006 alle ore 21:17Ehm trovati...so accecato! sorry :-)
Daivide Davide
12 gennaio 2006 alle ore 21:05Forza alziamoci
il futuro è aperto entriamoci
e le tue mani unite alle mie
energie per sentirci più grandi - grandi
Forza Italia mia che siamo in tanti a crederci
nella tua storia un'altra storia c'è
la scriveremo noi con te
e Forza Italia
per essere liberi
e Forza Italia
per fare e per crescere
e Forza Italia
c'è il grande orgoglio in noi
di appartenere a te
ad una gente che
rinasce con noi
nella tua storia un'altra storia c'è
la scriveremo noi con te
e Forza Italia
è tempo di credere
dai Forza Italia
che siamo tantissimi
e abbiamo tutti
un fuoco dentro al cuore
un cuore grande che
sincero e libero
batte forte per te
Forza Italia con noi !
gabriele petrotta
12 gennaio 2006 alle ore 21:07sono senza vincolo di mandato...secondo la costituzione.
e fanno cm cazzo gli pare...
la democrazia la vedo difficile...
e cmq basta un po di senso civico, e un po di etica...ma poca...rispetto a niente, sarebbe già un passo avanti.
il 17enne deluso
Andrea Boretti
12 gennaio 2006 alle ore 21:23Il "senza vincolo di mandato" venne introdotto per evitare che i soliti furboni potessero far eleggere qualcuno che poi fosse loro lacchè in politica.
Però se un politico si impegna con gli elettori a rispettare determinate richieste dovrebbe essere conscio che, siccome nessuno è fesso, se poi non rispetta i patti non lo si rielegge.
Certo bisognerebbe, per realizzare una simile situazione, che le richieste avessero una base amplissima. 1000 persone sono tante, ma poche in ambito politico...
Più si è ad abbracciare l'idea del dipendente che lavora a progetto più il politico è inchiodato alle sue responsabilità....e per far questo serve senso civico e non qualunquismo ;-)
Carlo Priani
12 gennaio 2006 alle ore 21:08Che bello!
Peccato che nella mia città non ci sono gruppi.
Ma chi li fa?
Marco Ferri
12 gennaio 2006 alle ore 22:06Tu
Roberto Lai
12 gennaio 2006 alle ore 21:08Bella storia Beppe...ma sai qui in Italia dopo due giorni chiunque si dimentica il proprio ruolo all'interno di ogni parte di azienda o di dove cavolo lavori una persona...ognuno prende il sopravento sugli altri...e poi succede un macello come vediamo ogni qualgiorno...
Ormai bisogna fare come i bambini piccini...ogni giorno bisogna ricordare alle persone il ruolo che hanno....
POVERA ITALIA...E POVERI BRODIII!!!!!
Ciao Beppe!!! ( ho lasciato un commento anche sulla sezione del Tour - Firenze )
Roberto Lai - Firenze
ponti stefano
12 gennaio 2006 alle ore 21:11E di oggi la notizia che l'iran ha tolto i sigilli alle centrali nucleari pronti a scacciare il diavolo dal golfo cosa facciamo? beppe non puoi sfuggire al commento voglio sapere cosa ne pensi! anche perche una volta scacciato dal golfo si fermeranno?
luca chiappini
12 gennaio 2006 alle ore 21:11ciao, in linea generale sono molto scettico sulle primarie... che servono secondo me solo a stabilire il peso specifico di ciascuno all'interno delle coalizioni, con il risultato di spartizione in caso di vittoria delle poltrone... scusa il mio pessiminmo ma ormai diversi decenni di "democrazia anomala" non lasciano troppo spazio all'ottimismo.. gradito un pensiero di risposta..
luca
daniela nibolli
12 gennaio 2006 alle ore 21:17sperando che queste 2 sottoscrizioni valgano + del contratto con gli italiani del nostro caro premier.
Danila Fava
12 gennaio 2006 alle ore 21:22
I politici violano contratti legali senza battere ciglia, figuriamoci quelli senza valore...
Dobbiamo obbligarli ad aprire portali di Democrazia Diretta, a CONSULTARCI SU TUTTI I PROVVEDIMENTI CHE PRENDONO E TUTTI I SOLDI CHE SPENDONO!
Il software per realizzare la partecipazione democratica via internet è Open Source sarà presto disponibile a tutti i politici che lo desiderano sul sito di Internetcrazia:
http://www.internetcrazia.org
Vediamo quali politici che avranno il coraggio di usarlo, e sapremo chi votare!
Marco Marino
12 gennaio 2006 alle ore 21:31Giovanardi dice di non essere un nostro dipendente ma di ascoltare solo i suoi elettori.
A questo punto solo gli elettori UDC devono pagargli lo stipendio....RIVOGLIO INDIETRO I MIEI SOLDI!!!
http://greenhouseffect.blogspot.com/
Ivo Pisano
12 gennaio 2006 alle ore 21:56Ma quali soldi rivuoi indietro ????
Tu paghi lo stipendio a d'alema, fassino, di pietro, bertinotti etc etc.
Sei contento ora ?????
nicola malatesta
12 gennaio 2006 alle ore 21:41...Si ma come subordinarli?
Io da dipendente posso aspirare ad un contratto a progetto (3 mesi magari 6 se mi va di lusso) mentre loro si beccano un contrattino "a termine" di 5 anni vale a dire 10 - 20 volte tanto.
Quale riforma ci vorrebbe per pareggiare i conti :-)
Giuseppe Natale
12 gennaio 2006 alle ore 21:44Ho trovato in rete questo sito riguardo il film VIVA ZAPATERO
http://www.shadowed.hpg.ig.com.br/VivaZapatero.html
O_O
franco forte
12 gennaio 2006 alle ore 21:51http://www.disinformazione.info/noeuro.htm
Massimo Di Bella
12 gennaio 2006 alle ore 21:58BEN FATTO!!!!! COMPLIMENTI.
Mi piacerebbe vedere l'iniziativa estesa a tutte le sedi di Meet-UP e vedere una sede per ogni provincia!!!
Ridiamo ai cittadini quello che gli spetta un'informazione equilibrata e dipendenti resonsabili!!
Tommaso Selvaggi
12 gennaio 2006 alle ore 22:08BUONASERATA a Tutte/i compreso i Grandi CApi della VoSTRA DITTA. Belle le idee...peccato che abbiate cmq una gerarchia anche se inconscia.
Comunque alla fine siamo + o - uguali cambiano solo le sfumature.L'importante penso sia essere RE di sè stessi.
Bello anche il sito,le proposte e le azioni...manca solo la Tv (;-).
Beh Io,Noi e Voi penso che qualche progetto in cantina l'abbiamo.Quanto manca alle elezioni? beh non sò...sò solo che molto dipenderà da esse.Stati ce ne sono e i colori delle bandiere variano per umore,percezione,fede e poi Fate Voi, sò solo ke siamo in 60 milioni e se ognuno Facesse come il sign. Grillo forse riusciremmo veramente a far eleggere qualcuno meno anziano.
Io X ora mi,ci faccio un pò di pubblicità...Sicuramente è meglio FARSI pubblicità che FARSI tutto lo skifo di LAPOO e COmpany...
www.tuttienessuno.r8.org
BUONA SERATA E VITA reALE
davide reali
12 gennaio 2006 alle ore 22:09Studente vende dvd di Beppe Grillo su e-Bay, denunciato dall'artista
Beppe sicuramente è un tuo diritto.....ma ha 19 anni il ragazzo !!!
Intendiamoci...non è che dia ragione al ragazzo....ma sicuramente è un "pollo" piccolo !!!
riccardo de paolis
12 gennaio 2006 alle ore 22:12Secondo me il ragazzo è uno sciocco.Come si permette di vendere una cosa non sua?Ma sulla rete si puo scaricare di tutto e questo gia mi sembra un fatto notevole.Permettersi oltretutto di vendere delle cose altrui è una cosa proprio pessima.
E' come se mi mettessi a vendere gli mp3 che tutti possono trovare in rete..ma stiamo fuori!Comq Beppe poi la denuncia ritirala dai....
davide reali
12 gennaio 2006 alle ore 22:14Sicuramente è uno sciocco...non ci sono dubbi...
notizia su www.fuorissimo.it
franco buzzi
12 gennaio 2006 alle ore 22:11peccato che un luogo comune della tua area politica è che gli immigrati non vengono mai puniti e possono fare quello che vogliono, mentre adesso vieni a dire che nelle carceri c'è il 70% di immigrati, lieve contraddizione.
io non sono moralista, ognuno ha il diritto di tentare di vivere meglio e se molti decidono e continuano a decidere di venire qui per fare una vita di merda vorrà dire che la vita media nelle loro zone di origine è peggio di una vita di merda qui. è questa l'unica cosa sicura sull'immigrazione. il resto sono luoghi comuni da buonisti sinistrati o da razzisti da 4 soldi.
riccardo de paolis
12 gennaio 2006 alle ore 22:14Il termine dipendente non è spregiativo..è un dato di fatto..è una loro scelta quella di essere dipendenti nostri e di campare con i nostri soldi.E' riprorevole quello che fanno e che non è compatibile con il termine di dipendente.
Gianni proietti Cara
12 gennaio 2006 alle ore 22:15Io so soltanto che a Trieste, gran bella città, l'unica cosa che da loro fastidio è il vento.
Per il resto se la sapranno sbrigare da soli facendo le loro scelte. Lo so! Lo so! Si vuol fare tabula rasa. Ma poi, diventerebbe tutto monotono.
Li c'è il vento, la sotto le solfatare, di là, la nebbia...ma sti strippamenti da dove vengono?
Dalla natura dell'uomo, direi. Chissenefrega se a Roma c'è rutelli o veltroni, albertini o fini, jervolino o bassolino, ciriaco o cirino...basta.
Il fatto concreto è che bebbono cambiare le cose. Tutti quelli che non hanno denunciato ciò che sapevano o hanno partecipato o ancora se solo hanno sentito odore di quattrini sporchi non l'hanno fatto,denunciare; via...viaaaa. Tutti. Io nel 1977 ho lavorato all'avanti (quotidiano del psi)
ed ho avuto il coraggio, nonostante avevo due fratelli che vi lavoravano da anni, di dirle che erano dei ladri.
Qualcuno rispose: ingenuo, so tutti ladri. Infatti ricordo gli scioperi della fame di Pannella in quei giorni, la dieta? Tramezzini a tre strati al Bar Giolitti. PC MSI DC Tutti a magnà insieme. ( Come diceva il grande Bragardi: tutti a magnà a Trastevere. Lo sapeva anche lui. E i boccaloni, glu...glu....gluuuuuuuuuuuuuuuu
Gianni proietti
12 gennaio 2006 alle ore 22:21Manu, hai letto poi il dopobonanotte tuo?
Zio Gianni
Katia Cip
12 gennaio 2006 alle ore 22:27Chi mi dice ti amooooooooo....
chi mi dice ti amooooooooo....
se togli il cane..........
escluso il cane...........
non rimane che gente assurda...
con le loro facili soluzioni....
miscredienti ed ortodossi.........
di aforismi perduti nel nulla.....
a zì, la conosci? è di Rino.
Francesco Giordano
12 gennaio 2006 alle ore 22:16Bella iniziativa. Perche' non chiediamo al caro Professor Prodi di firmare un Contratto di dipendenza simile in diretta TV?
Antonio Ciardi
12 gennaio 2006 alle ore 22:18I segnali sono sempre più preoccupanti. In Padania le carceri hanno una presenza di extracomunitari che arriva al 70%. Questo significa che questa gente viene a casa nostra a portare violenza e crimini.
Io non mi sento italiano 12.01.06 21:57
--------
In nessun paese europeo,la criminalita'extracomunitaria
ha attecchito come in Italia.
Secondo me la causa,la colpa e anche nostra.
Noi manchiamo di una politica di integrazione
di accoglienza,Poi il "tessuto sociale"e'predisposto
piu'a incoraggiare "il non rispetto delle regole"
che l'osservanza delle stesse.
Daltronde i "segnali" che vengono dai nostri politici
vanno tutti in quella direzione, gli immigrati
avendo piu'"necessita'"sono pronti a coglierli.
Sono ASSOLUTAMENTE certo che le stesse persone
che in Italia delinquono,in altri paesi sarebbero
CITTADINI MODELLO!!!
Riccardo De Paolis
12 gennaio 2006 alle ore 22:23Bè è un gesto molto importante e dovremmo farlo fare anche ai futuri candidati per il campidoglio romano.
Sono uno studente di ingegn elettronica e ieri il prof ci fa:"..Perchè voi sarete i dirigenti del futuro e dovete abituarvi a certi ritmi e a certe valutazioni...!!!"....Caxxx dirigenti di cosa?
Dirigenti di un mucchio di macerie!!!??
E' tutta una lobby e per chi non ha agganci in famiglia è difficile trovare spazio...
ivo serentha'
12 gennaio 2006 alle ore 22:37tutto questo in un paese normale non capita. mi riferisco a realta' occidentali, ho una figlia frequenta l'universita' come te, mi e' dispiaciuto consigliarlo dicendogli di cercare fortuna in europa, non vedo roseo per voi giovani,sara' un salto nel buio ma se avete capacita' e fortuna potrebbe essere una svolta importante ciao auguri
ivo serentha'
12 gennaio 2006 alle ore 22:24sono dell'idea che in democrazia anche locale se gli amministratori lavorano bene vengono confermati, al contrario tornano a fare la loro professione originale se ne avevavo una.
Se con questo documento si vuole responsabilizzare ci puo' stare, ma siamo arrivato a questo punto e chiaro che dal di fuori diventa tutto semplice, evidentemente quando si deve amministrare una citta'le problematiche sono infinite, non bisognerebbe promettere troppo e magari prendere decisioni anti popolari ma per il bene della collettivita',ma attenzione poi ci si scontra con le varie lobby e non solo quelle altolocate.
Si rischia comunque di sbattersi per 4 anni e sentirsi dire che ha fatto poco o nulla,non e' una difesa a prescindere casi di mal governo cittadino ce ne sono e ce ne sono stati, il problema e che siamo tutti incaz... neri e ci aspettiamo che si facciano miracoli in taluni casi. salve a tutti ivo serentha'
siro masuri
12 gennaio 2006 alle ore 22:31Ma che vacanza al fresco?!?!? A spalare e raccogliere letame fino a che campano...e che si nutrano di esso!
pietro spina
12 gennaio 2006 alle ore 22:31E come la mettiamo con il doppio lavoro del dipendente Silvio Berlusconi e del suo stuolo di avvocati? Fosse per me lo licenzierei...
Gianni Cesari
12 gennaio 2006 alle ore 22:32sarebbe oltremodo bello che i futuri dipendenti versassero alla nazione, alla provincia o al comune una cauzione appena eletti, commisurata al loro patrimonio. a fine mandato se sono stati bravi o almeno si sono impegnati, gliela rendiamo con gli interessi, altrimenti...
Loredana Solerte
12 gennaio 2006 alle ore 22:34pascù così sei davvero simpatico
:D
Leonardo Crevato
12 gennaio 2006 alle ore 22:34OK...Ma allora per quanto stupido possa essere l'esempio anche una squadra di calcio ha i suoi dipendenti. Ma se un giocatore oltre a giocare vuole ha bisogno dell'allenatore,massaggiatore, dottore e poi di calcio ne sappiamo tutti abbastanza. Comunque il discorso è questo. Il calcio che era l'unica cosa che c'è rimasta (STADIO) stà scomparendo. qualcuno dirà meglio così (IO NOOO), Però penso che alla fine i più forte non siano i più SANI. Sono dell'idea di sanre almeno il calcio!!! E son d'accordo con quell blogger che dice di fare il parlamento come uno stadio...io aggiungerei a squadre miste in tutti i sensi e dare la possibilità anche alle famigliue di partecipare direttamente e chi non è di ROMA DIA un pò di soldi a MURDOCH, BERLUSCONI E TRONCHETTI che loro almeno si son fatti furbi.
VIVA CASSANO, VIVA L?ITALIA E onore agli avversari e chi lotta senza MOLLARE.
mauro maggiora
12 gennaio 2006 alle ore 22:36I processi dell'anziano premier parte 1:Bugie sulla loggia P2 (falsa testimonianza)
La Corte d'appello di Venezia, nel 1990, dichiara Berlusconi colpevole di aver giurato il falso davanti al Tribunale di Verona a proposito della sua iscrizione alla P2, ma il reato è coperto dall'amnistia del 1989. Interrogato sotto giuramento Berlusconi aveva detto: "Non ricordo la data esatta della mia iscrizione alla P2, ricordo comunque che è di poco anteriore allo scandalo [.]. Non ho mai pagato una quota di iscrizione, né mai mi è stata richiesta". Berlusconi però si era iscritto alla P2 nel 1978 (lo scandalo è del 1981) e aveva pagato la sua quota. Così i giudici della Corte d'appello di Venezia scrivono: "Ritiene il Collegio che le dichiarazioni dell'imputato non rispondano a verità [.], smentite dalle risultanze della commissione Anselmi e dalle stesse dichiarazioni rese del prevenuto avanti al giudice istruttore di Milano, e mai contestate [.]. Ne consegue quindi che il Berlusconi ha dichiarato il falso", rilasciato "dichiarazioni menzognere" e "compiutamente realizzato gli estremi obiettivi e subiettivi del delitto di falsa testimonianza". Ma "il reato va dichiarato estinto per intervenuta amnistia".
Tangenti alla Guardia di Finanza (corruzione)
I grado: condanna a 2 anni e 9 mesi per tutte e quattro le tangenti contestate (niente attenuanti generiche). Appello: prescrizione per tre tangenti (grazie alle attenuanti generiche), assoluzione con formula dubitativa (comma II art.530 c.p.p) per la quarta. Nelle motivazioni si legge: "Il giudizio di colpevolezza dell'imputato poggia su molteplici elementi indiziari, certi, univoci, precisi e concordanti, per ciò dotati di rilevante forza persuasiva, tali da assumere valenza probatoria". Cassazione: assoluzione. La motivazione contiene due riferimenti alla classica insufficienza di prove. La Cassazione non può entrare dichiaratamente nel merito, né dunque annullare la sentenza precedente con formula dubitativa: deve emetter
mauro maggiora
12 gennaio 2006 alle ore 22:38I processi dell'anziano premier parte 2
: deve emettere un verdetto secco (conferma oppure annulla). Ma nella motivazione i giudici della VI sezione penale rimandano esplicitamente all'"articolo 530 cpv": dove "cpv" significa "capoverso", cioè comma 2 ("prova contraddittoria o insufficiente"). A 12 righe dalla fine, a scanso di equivoci, i supremi giudici hanno voluto essere ancora più chiari. Si legge infatti: "Tenuto conto di quanto già osservato sulla insufficienza probatoria, nei confronti di Berlusconi, del materiale indiziario utilizzato dalla Corte d'appello...".
All Iberian 1 (finanziamento illecito ai partiti)
I grado: condanna a 2 anni e 4 mesi per i 21 miliardi versati estero su estero, tramite il conto All Iberian, a Bettino Craxi. Appello: il reato cade in prescrizione, ma c'è: "per nessuno degli imputati emerge dagli atti l'evidenza dell'innocenza". Cassazione: prescrizione confermata, con condanna al pagamento delle 11 spese processuali. Nella sentenza definitiva tra l'altro si legge: "Le operazioni societarie e finanziarie prodromiche ai finanziamenti estero su estero dal conto intestato alla All Iberian al conto di transito Northern Holding [Craxi] furono realizzate in Italia dai vertici del gruppo Fininvest spa, con il rilevante concorso di Berlusconi quale proprietario e presidente. [.] Non emerge negli atti processuali l'estraneità dell'imputato".
All Iberian 2 (falso in bilancio)
Processo sospeso in attesa che sulla legittimità delle nuove norme in materia di reati societari approvate dal governo Berlusconi si pronuncino l'Alta Corte di giustizia europea e la Corte costituzionale italiana. Se le eccezioni sollevate da vari tribunali verranno respinte, il reato sarà dichiarato prescritto.
manuela bellandi
12 gennaio 2006 alle ore 22:38sono d'accordo con te, ma la gente ha bisogno di tempo...è rimasta troppo ustionata...
luca paroli
12 gennaio 2006 alle ore 22:39Lancio una proposta: sosteniamo altre campagne simili a quella per cacciare Fazio, per diffondere e supportare idee che ci sembrano encomiabili.
potremmo decidere di versare mensilmente due euro ciascuno, per creare un fondo comune con cui spesare l'inserzione, una volta al mese (su un quotidiano, o per le vie principali delle nostre città) dell'elenco dei prodotti contenenti residui metallici da lavorazione, dei parlamentari condannati in via definitiva, dei debiti dei tronchetti vari...
aspetto vostre risposte, Luca
mauro maggiora
12 gennaio 2006 alle ore 22:40I processi dell'anziano premier parte 3
Medusa Cinema (falso in bilancio
I grado: condanna a 1 anno e 4 mesi (10 miliardi di fondi neri che, grazie alla compravendita, vengono accantonati su una serie di libretti al portatore di Silvio Berlusconi). Appello: assoluzione con formula dubitativa (comma 2 art. 530). Berlusconi, secondo il collegio è così ricco che potrebbe anche non essersi reso conto di come, nel corso della compravendita, il suo collaboratore Carlo Bernasconi (condannato) gli abbia versato 10 miliardi di lire in nero. Scrivono i giudici: "La molteplicità dei libretti riconducibili alla famiglia Berlusconi e le notorie rilevanti dimensioni del patrimonio di Berlusconi postulano l'impossibilità di conoscenza sia dell'incremento sia soprattutto dell'origine dello stesso". Cassazione: sentenza d'appello confermata.
Terreni di Macherio (appropriazione indebita, frode fiscale, falso in bilancio)
I grado: assoluzione dall'appropriazione indebita e dalla frode fiscale (per 4.4 miliardi di lire pagati in nero all'ex proprietario dei terreni che circondano la villa di Macherio, dove vivono la moglie Veronica e i tre figli di secondo letto), prescrizione per i falsi in bilancio di due società ai quali "indubbiamente ha concorso Berlusconi". Appello: confermata l'assoluzione dalle prime due accuse. Assoluzione anche dal primo dei due falsi in bilancio, mentre il secondo rimane ma è coperto da amnistia. Cassazione: in corso.
Caso Lentini (falso in bilancio)
I grado: il reato (10 miliardi versati in nero al Torino Calcio in occasione dell'acquisto del giocatore Luigi Lentini) è stato dichiarato prescritto grazie alla nuova legge sul falso in bilancio. Appello: in corso.
mauro maggiora
12 gennaio 2006 alle ore 22:43I processi dell'anziano premier parte 4
Consolidato gruppo Fininvest (falso in bilancio)
Il gip Fabio Paparella ha dichiarato prescritti, sulla base della nuova legge sul falso in bilancio, i 1500 miliardi di lire di presunti fondi neri accantonati 12 dal gruppo Berlusconi su 64 off-shore della galassia All Iberian (comparto B della Fininvest). Il pm Francesco Greco ha presentato ricorso in Cassazione perché la mancata fissazione dell'udienza preliminare gli ha impedito di sollevare un'eccezione d'incostituzionalità e di incompatibilità con le direttive comunitarie delle nuove norme sui reati societari e con il trattato dell'Ocse.
Lodo Mondadori (corruzione giudiziaria)
Grazie alla concessione delle attenuanti generiche il reato - che in primo grado ha portato alla condanna di Cesare Previti - è stato dichiarato prescritto dalla Corte d'Appello di Milano e dalla Corte di Cassazione. Nelle motivazioni della Cassazione, tra l'altro, si legge: "il rilievo dato [per concedere le attenuanti generiche] alle attuali condizioni di vita sociale ed individuale del soggetto [Berlusconi è diventato presidente del Consiglio], valutato dalla Corte come decisivo, non appare per nulla incongruo.".
Sme-Ariosto (corruzione giudiziaria)
A causa dei continui "impedimenti istituzionali" sollevati da Berlusconi e dei conseguenti rinvii delle udienze, la posizione del premier è stata stralciata dal processo principale. Ed è stato creato un processo parallelo, che però Berlusconi ha sospeso fino al termine del suo incarico (o sine die, in caso di rielezione o di nomina ad altra carica istituzionale) facendo approvare a tempo di record il Lodo Maccanico, proprio alla vigilia della requisitoria, delle arringhe e della sentenza, e a 40 mesi dall'inizio del dibattimento.
Giovanni Amante
12 gennaio 2006 alle ore 22:43Italia forza:
Forza italia:
Cambiando l'ordine degli addendi la storia non cambia!
www.ilcaffeamaro.splinder.com
Danila Fava
12 gennaio 2006 alle ore 22:44
Grande sandro, il più efficace intervento da mesi! ;-)
mauro maggiora
12 gennaio 2006 alle ore 22:46I processi dell'anziano premier parte 5
Sme-Ariosto (falso in bilancio)
In seguito all'entrata in vigore delle nuove norme sul diritto societario, questo capo d'imputazione contestato a Berlusconi per il denaro versato - secondo l'accusa- ad alcuni giudici, è stato stralciato. Il processo è fermo in attesa che l'Alta Corte di giustizia europea si pronunci sulla conformità tra le nuove regole e le normative comunitarie. Ma, anche in caso di risposta positiva per i giudici, resterà bloccato per il Lodo Maccanico. Come tutti gli altri procedimenti ancora in corso a carico di Silvio Berlusconi.
Diritti televisivi (falso in bilancio -?- e frode fiscale)
Indagini preliminari in corso alla Procura di Milano (pm Alfredo Robledo e Fabio De Pasquale), a carico di numerosi manager del gruppo, più il presidente di Mediaset Fedele Confalonieri e il titolare Silvio Berlusconi, il quale - secondo l'ipotesi accusatoria - avrebbe continuato anche dopo l'ingresso in politica nel '94 ad esercitare di fatto il ruolo di dominus dell'azienda. Oggetto dell'indagine: una serie di operazioni finanziarie di acquisto di diritti cinematografici e televisivi da majors americane, con vorticosi passaggi fra una società estera e l'altra del gruppo Berlusconi, con il risultato di far lievitare artificiosamente il prezzo dei beni compravenduti e beneficiare di sconti fiscali previsti dalla legge Tremonti, approvata dal primo governo dello stesso Berlusconi per detassare gli utili reinvestiti dalle imprese. Un presunto falso in bilancio che i magistrati valutano in circa 180 milioni di euro nel 1994.
Telecinco (violazione delle leggi antitrust e frode fiscale in Spagna)
Il giudice anticorruzione di Madrid Baltasàr Garzòn Real, dopo aver chiesto nel 2001 al governo italiano di processare Berlusconi o, in alternativa, di privarlo dell'immunità in modo di poterlo giudicare in Spagna, non ha ancora ricevuto risposta.
pietro lascala
12 gennaio 2006 alle ore 22:48LA SINISTRA STA CADENDO E SI PORTERA' DIETRO TUTTI I SINISTROIDI URLATORI..
MA VOI CHE FATE SEMPRE I CONTI I TASCA A BERLUSCONI COSA FARETE DOPO...
DOVE VI BUTTERETE....
ADESSO CHE IL CASTELLO DI FALSA MORALITA' SU CUI SI NASCONDEVANO D'ALEMA E COMPANY STA CROLLANDO..VOI COSA' FARETE???
HANNO FATTO UN BUON LAVORO I RAGAZZI DI TRIESTE..CMQ VINCERA' DIPIAZZA E LA DESTRA..PERCHE' TRIESTE E' UNA CITTA' DI DESTRA......VOTARE A SINISTRA A TRIESTE SIGNIFICA SLAVIZZARE LA CITTA'...SLAVIZZARE L'ULTIMO PEZZETTINO DI TERRA CHE NON CI HANNO FREGATO, A NOI GIULIANI ISTRIANI, CHE CON I SLAVI NON CENTRIAMO NIENTE..
reali davide
12 gennaio 2006 alle ore 22:50Sono d'accordissimo con te !!!!
Loredana Solerte
12 gennaio 2006 alle ore 22:52se vuoi fare il patriota, parla l'Italiano:
"che con gli slavi non c'entriamo niente" e non
CHE CON I SLAVI NON CENTRIAMO NIENTE
che lingua è la tua?
Paolo Rivera
12 gennaio 2006 alle ore 22:58Se oggi avessi ascoltato la radio "caterpillar", ti saresti reso conto che, a sua emittenza non crede più nessuno.
sera
p.s.: gli intervistati erano............
franco valussi
13 gennaio 2006 alle ore 07:35'scolta cocolo,
mi per esempio son de Trieste, ti inveze con quel cognome no te me par 'gnanche tanto giuliano...
Detto cio,vorrei ricordare che le terre le abbiamo perse per colpa dei fascisti. Questo e' un fatto.
Se l'Italia non fosse entrata in guerra e non l'avesse persa con tanta ignominia, non avremmo avuto ne i titini ne' le foibe, ne' il doloroso esodo dall' Istria!
daniel salich
16 gennaio 2006 alle ore 19:55...poveri noi triestini...circondati da così tanta gente come te....
Antonio Cataldi
12 gennaio 2006 alle ore 22:49Berluscò in procura a testimoniare sul caso Unipol.....ma allora sapeva!......Ma se sapeva perchè ha aspettato ora?.............E perchè non c'è andato prima?...............A me me' pare na' strunzata.Complimenti!!!!!!!!!!!
mauro maggiora
12 gennaio 2006 alle ore 22:50I processi dell'anziano premier parte 6
Mafia (concorso esterno in associazione mafiosa e riciclaggio di denaro sporco)
Indagini archiviate a Palermo su richiesta della Procura per scadenza dei termini massimi concessi per indagare.
Bombe del 1992 e del 1993 (concorso in strage)
Le inchieste delle Procure di Firenze e Caltanissetta sui presunti "mandanti a volto coperto" delle stragi del 1992 (Falcone e Borsellino) e del 1993 (Milano, Firenze e Roma) sono state archiviate per scadenza dei termini d'indagine. A Firenze, il 14 novembre 1998, il gip Giuseppe Soresina ha però rilevato come Berlusconi e Dell'Utri abbiano "intrattenuto rapporti non meramente episodici con i soggetti criminali cui è riferibile il programma stragista realizzato". Cioè con il clan corleonese che da vent'anni guida Cosa Nostra, con centinaia di omicidi e una mezza dozzina di stragi. Aggiunge il giudice fiorentino che esiste "una obiettiva convergenza degli interessi politici di Cosa Nostra rispetto ad alcune qualificate linee programmatiche della nuova formazione [Forza Italia]: articolo 41 bis, legislazione sui collaboratori di giustizia, recupero del garantismo processuale asseritamente trascurato dalla legislazione dei primi anni 90". Poi aggiunge che, nel corso delle indagini, addirittura "l'ipotesi iniziale [di un coinvolgi- mento di Berlusconi e dell'Utri nelle stragi] ha mantenuto e semmai incrementato la sua plausibilità". Ma purtroppo è scaduto "il termine massimo delle indagini preliminari" prima di poter raccogliere ulteriori elementi. (continua)
Daniele Ticino
12 gennaio 2006 alle ore 22:50Antonio Ciardi 12.01.06 22:18 scrive:
In nessun paese europeo,la criminalita'extracomunitaria
ha attecchito come in Italia.
Secondo me la causa,la colpa e anche nostra.
Noi manchiamo di una politica di integrazione
di accoglienza,Poi il "tessuto sociale"e'predisposto
piu'a incoraggiare "il non rispetto delle regole"
che l'osservanza delle stesse.
Daltronde i "segnali" che vengono dai nostri politici
vanno tutti in quella direzione, gli immigrati
avendo piu'"necessita'"sono pronti a coglierli.
Sono ASSOLUTAMENTE certo che le stesse persone
che in Italia delinquono,in altri paesi sarebbero
CITTADINI MODELLO!!!
>>>>>>>>>>>
sono italiano e vivo in svizzera dalla nascita. dell' italia c'è piu da vergognarsi di avere il passaporto che essere orgogliosi.
noi abbiamo sempre lavorato, anche se ora è diventato difficilissimo anche qui trovare un posto.
non ho capito perche l'italia continua a mantenere tutta quella marmaglia di extracomunitari che non lavorano e che sono un pericolo pubblico, si presentano a gruppi in giro, nei mezzi pubblici e sono un pericolo.
ma mi domando dove vivete e come vivete. io vi consiglio di farla finita una volta per tutte: mettetevi assieme e protestate, è uno schifo: un paese come l'italia non ha lavoro da offrire ai propri, figurati a quelli... ma scherziamo, cavolo, state solo a guardare????
l'umanita ha un limite. se su una barca non c'è posto per tutti non si fanno salire. le frontiere svizzere, francesi, austriache e slovene sono chiuse per quelli e voi invece ve li tenete e ne chiamate altri.
VIA e basta una volta per sempre. io sono dovuto restare all' estero, ho rinunciato a tornare perche non ci si può mai sistemare in italia (nemmeno al nord), ma quelli... nessuno li controlla?
hanno documenti e lavoro? NO? allora via.
mauro maggiora
12 gennaio 2006 alle ore 22:52I processi dell'anziano premier parte 7
Il gip di Caltanissetta Giovanni Battista Tona ha scritto: "Gli atti del fascicolo hanno ampiamente dimostrato la sussistenza di varie possibilità di contatto tra uomini appartenenti a Cosa Nostra ed esponenti e gruppi societari controllati in vario modo dagli odierni indagati [Berlusconi e Dell'Utri]. Ciò di per sé legittima l'ipotesi che, in considera- zione del prestigio di Berlusconi e Dell'Utri, essi possano essere stati individuati dagli uomini dell'organizzazione quali eventuali nuovi interlocutori". Ma "la friabilità del quadro indiziario impone l'archiviazione". C'è, infine, la sentenza della Corte di Assise di Appello di Caltanissetta, che il 23 giugno 2001 ha condannato 37 boss mafiosi per la strage di Capaci: nel 14 capitolo intitolato esplicitamente "I contatti tra Salvatore Riina e gli on. Dell'Utri e Berlusconi", si legge che è provato che la mafia intrecciò con i due "un rapporto fruttuoso quanto meno sotto il profilo economico". Talmente fruttuoso che poi, nel 1992, "il progetto politico di Cosa Nostra sul versante istituzionale mirava a realizzare nuovi equilibri e nuove alleanze con nuovi referenti della politica e dell'economia". Cioè a "indurre nella trattativa lo Stato ovvero a consentire un ricambio politico che, attraverso nuovi rapporti, assicurasse come nel passato le complicità di cui Cosa Nostra aveva beneficiato".
RENATO SCHIAVO
12 gennaio 2006 alle ore 22:53BEPPE GRILLO QUALUNQUISTA E MEGALOMANE: leggete l'ultima parte di questa prefazione all'iltimo libro di MARCO TRAVAGLIO ( che ha tutto il mio rispetto ed è il miglior giornalista italiano)
Regime
Autore: Marco Travaglio e Peter Gomez
Editore: BUR Biblioteca Univ. Rizzoli
Il libro ricostruisce i più clamorosi casi di censura televisiva degli ultimi due anni. Documenti inediti e interviste ai protagonisti permettono di tratteggiare il quadro dell'informazione giornalistica in Italia, a partire dall'occupazione della RAI da parte degli uomini Mediaset, fino al caso Biagi, "reo" di aver intervistato Montanelli e Roberto Benigni in campagna elettorale. E poi Michele Santoro e la squadra dei giornalisti di "Sciuscià", smembrata e "mobbizzata"; Daniele Luttazzi, Massimo Fini, Sabina Guzzanti ed Enrico Deaglio. E ancora: Paolo Bonolis, Paolo Rossi, Giovanni Minoli e le censure ai TG. Un viaggio nelle verità taciute sull'informazione in TV.
Postfazione di Beppe Grillo
"Quando lavoravo alla Rai, ogni sabato sera, prima di andare in onda, mi chiamava il direttore generale Biagio Agnes: "Con la stima che ci lega, signor Grillo, si ricordi che lei si rivolge alle famiglie". Io regolarmente rispondevo: "Non c'è nessuna stima, signor Agnes, fra me e la sua famiglia ... ". Poi, subito dopo la sigla, avvertivo il pubblico: "Pochi minuti fa mi ha telefonato il direttore generale e ha cercato di corrompermi". La censura della Rai democristiana non era brutale e intimidatoria, violenta e ottusa come quella di oggi. Non cercava di annientarti, di rovinarti con le denunce. Era più bonaria, famigliare, melliflua. Si presentava col volto del vecchio zio burbero benefico, che ti dà buoni consigli per il tuo bene. E tu, con un po' di astuzia, la potevi aggirare. Per esempio: era vietato parlare di P2, allora io una sera andai in scena con una lavagna e fornii una complicata ma persuasiva dimostrazione matematica dell'esistenza di Pietro Longo. Alla fine usciva il suo faccione in un triangolo, il simbolo massonico. Successe un casino. Pippo Baudo si arrabattava poi a rimediare con le sue arti democristiane.
Ecco, quella censura metteva alla prova la creatività del censurato, quasi lo sfidava ad aggirare l'ostacolo.
Poi arrivò Craxi e cambiò tutto. Mi tennero lontano dalla Rai per diversi anni, dal 1986 al 1993, per due battute che anticipavano Tangentopoli. In una, ammiccando allo spot che facevo per uno yogurt bussando alle porte della gente per offrire un assaggio, raccontai di aver bussato a casa Craxi. Bettino apriva e faceva per richiudere l'uscio: "No, grazie, non mangio yogurt". E io: "Ma non sono qui per quello. E' che mi hanno fregato il motorino, e pensavo che lei ne sapesse qualcosa".
Poi, nel '92-'93, li portarono tutti in galera.
in Italia puoi dire peste e corna del presidente della Repubblica, ma se tocchi un formaggino ti fulminano. Dì quel che vuoi, ma non sfiorare i fatturati.
E' così anche nell'Italia berlusconiana. Il Cavaliere mica s'incazza se si fa satira sociale, sulle pensioni, sulle riforme, sulle ville, sulla statura, sulla pelata. S'incazza se parli dei suoi processi e del suo monopolio, che poi sono le vere ragioni per cui fa politica: in una parola, i guadagni di Mediaset. Quello è il tabù.
E noi, intanto? Protestiamo, certo, contro il regime mediatico. Cerchiamo di perforarlo con le notizie che nessuno dà, e che sono il miglior antidoto.
nel prossimo spettacolo, ho deciso di fare politica anch'io. Senza candidarmi. Senza dare nell'occhio. Di nascosto. L'ho fatto per tanti anni nei teatri. Ora voglio abbinare i teatri e la rete, cioè Internet. Per fare politica senza intermediari, senza politici: quelli non servono più, sono obsoleti, superflui, cadaveri ambulanti. Non rappresentano più nessuno, nemmeno se stessi. Lancio un movimento politico che, tanto per cominciare, punta a smuovere un milione di persone. A tirar fuori il furore che c'è il loro. Lo chiameremo "A furor di popolo". Voglio un po' vedere come potranno ignorarlo. E, soprattutto, come faranno a censurarlo."
Beppe Grillo.
Nicole Tirabassi
12 gennaio 2006 alle ore 23:03Ma fammi capire l'intuito che può avere una persona nel valutare eventi socio-politici tu lo confondi con qualunquismo e megalomania?
Che brutta bestia l'invidia!
Paola Bassi
12 gennaio 2006 alle ore 23:17Scusa Renato, ma se Travaglio ha messo il pezzo di Grillo come postfazione al suo libro, non ti sorge il dubbio che sia d'accordo con quello che dice?
Gianni Proietti Cara
12 gennaio 2006 alle ore 22:54Trieste, Palermo, Torino, Napoli, Bari, Milano,
Cagliari, Pescara ecc.... è in arrivo sul terzo binario il pacchetto voti di gente stanca delle solite balle, per consegnarli a chi già fa parte di quella "parte", quelli che partono incendiari e fieri e poi, quando arrivano son tutti pompieri. Una fiammata e chi se visto se visto.
Io aderirei volentieri ad una lista del nostro caro Beppe quello che ricordo con affetto nel film "Cercasi Gesù", una lista di persone rette da lui indicate e certificate, può anche non presentarsi personalmente, potrebbe essere il nostro "santoprotettore", noi ci proviamo ed al massimo avremo una delusione.
Però abbiamo tentato qualcosa.
Diversamente. Girando la nostra iniziativa a terzi una sconfitta sarebbe deprimente. Triste!
Paolo Rivera
12 gennaio 2006 alle ore 23:01Zio.....
Non mi svegliate ve ne prego
ma lasciate che io dorma questo sonno,
sia tranquillo da bambino
sia che puzzi del russare da ubriaco.
Perché volete disturbarmi
se io forse sto sognando un viaggio alato
sopra un carro senza ruote
trascinato dai cavalli del maestrale,
nel maestrale... in volo.
Non mi svegliate ve ne prego
ma lasciate che io dorma questo sonno,
c'è ancora tempo per il giorno
quando gli occhi si imbevono di pianto,
i miei occhi... di pianto.
un regalo
Gianni Proietti
12 gennaio 2006 alle ore 23:15Ciao Paolo.........
"ogni testa è un mondo"!
Non dimenticarlo mai.........
Davide Urbani
12 gennaio 2006 alle ore 22:57E' stupendo vedere i segni dell'amore per la partecipazione democratica o almeno è bello potersi avvinghiare a qualche nuova idea, capace di ridare speranza. Piange il cuore osservando quanto il nostro Paese si stia allontanando dalla freschezza di un'epoca di eccellenza; ora ci tocca respirare il marciume delle "vecchie", false democrazie occidentali.
Bisogna ricominciare a sperare in un sogno, ancora una volta.
Davide Urbani
12 gennaio 2006 alle ore 23:14Chiedo scusa: col mess di prima intendevo rispondere al post di Danila Fava:
(Chi non l'ha letto lo faccia!)
Colgo l'occasione per ringraziare Danila della buona notizia :)
Alberto Prandini
12 gennaio 2006 alle ore 23:00una banca buona?
dove dove dove?
Leonardo di Cosimo
12 gennaio 2006 alle ore 23:04Beppe come e sta storia che sei stato denunciato,non e giusto apri anche tu una tipografia...
roberto nicora
12 gennaio 2006 alle ore 23:05Bello. Bravi. A tutti.
fabio bruzzone
12 gennaio 2006 alle ore 23:09furbi i nostri dipendenti........
se volete saperne di più:
http://www.basilicatanet.it/news/article.asp?id=390183
Sasha
28 febbraio 2006 alle ore 23:58I think your site is very good and complete, but the information you have here
Hakee
6 marzo 2006 alle ore 22:14Keep a good work man!
Leonardo di Cosimo
12 gennaio 2006 alle ore 23:10Ho sentito che si e aperta una DIPENDENT CENTRAL BANK OF GENOVA e vero ,che ti danno i soldi senza interessi .....
Dany Varè
12 gennaio 2006 alle ore 23:11Caro Beppe, prima di tutto voglio ringraziarti ancora per il tuo blog che visito quotidianamente. Quest'iniziativa però mi lascia alquanto critico. Sono molto sorpreso di leggere commenti entusiasti nei confronti di un'iniziativa che secondo me non ha un valore concreto di molto superiore a quella dell'"altro contratto" firmato dal "pirata autolegislatore" (oltre che autoassolutore, autoincensatore etc. etc.). E' vero che gli atteggiamenti disfattisti non aiutano ma secondo me aiutano ancora di meno gli elogi nei confronti di ogni iniziativa messa in piedi da un gruppo di ragazzi a prescindere dalla sua validità concreta ... ma avete idea di che valore abbia ora quel contratto???
Carlo Priani
12 gennaio 2006 alle ore 23:13Uè, secondo voi quante barzellette si fa in tempo a raccontare in mezz'ora?
Nicole Tirabassi
12 gennaio 2006 alle ore 23:13Bella storia..spero di poterla sentire più spesso..in altre città...
Buonanotte.
Paola Bassi
12 gennaio 2006 alle ore 23:25Buonanotte.. puff.. pant
manuela bellandi
12 gennaio 2006 alle ore 23:32notte nicole
leonardo crevato
12 gennaio 2006 alle ore 23:13DENUCIATOOO? Vabbeh prima o poi... Direi che domani possiamo quererali tutti noi vi va? (www.tuttienessuno.r8.org)
Cmq Sign/re,RIGHI/E, GENTEEE c'è un cielo fuori stellatissimo e la luna è quasi piena. Non vorrete mica perdervi una serata del genere?
Io No!!! USCIAMO TUTTI!!! Con delle fiaccole anche perchè penso ne valga la pena.
IL CIELO è stellattissimo magari un Dio o un ALIENO passera a salvarci.
IN BOKKA AL LUPO BEPPE!!!
LETEX
Paolo Ares Morelli
12 gennaio 2006 alle ore 23:14Perché in Italia i laureati non servono? Leggi qui:
http://www.freeforumzone.com/viewmessaggi.aspx?f=78497&idd=114
Giovanni Principe
12 gennaio 2006 alle ore 23:17Domanda polemica:
Ma poi, una volta elette le persone valutate "giuste", il cittadino italiano continuera' a prenderlo nel didietro oppure no?
Giovanni Principe
13 gennaio 2006 alle ore 16:15Siccome il capo dovrebbe essere il primo a rispettare le regole, sarebbe utile proporre il co.co.co. ( o come caspita si chiama) anche a questi dipendenti, i quali sono sempre vissuti al di sopra della legge, e da quanto ho appreso adesso, si stanno ancora aumentando lo stipendio alla faccia di tutti.
Luigi Benelli
12 gennaio 2006 alle ore 23:19COMPLIMENTI AI GRILLO BOYS DI TRIESTE!!!
Patrick Zäch
12 gennaio 2006 alle ore 23:22Essere dipendente di 207069 datori di lavoro ?
Che pacchia!!!...
e poi non tutti uguali, col medesimo: stipendio, stato sociale, cultura, titoli di studio, etnia, mestiere, sesso, età, fede,
pensiero
no no,
tutti diversi!
L'unione fa la forza
di chi unisce!
"
essere al servizio dei cittadini
"
La retorica è l'adesivo più potente del mondo!
Paola Bassi
12 gennaio 2006 alle ore 23:23Lancio una proposta: sosteniamo altre campagne simili a quella per cacciare Fazio, per diffondere e supportare idee che ci sembrano encomiabili.
potremmo decidere di versare mensilmente due euro ciascuno, per creare un fondo comune con cui spesare l'inserzione, una volta al mese (su un quotidiano, o per le vie principali delle nostre città) dell'elenco dei prodotti contenenti residui metallici da lavorazione, dei parlamentari condannati in via definitiva, dei debiti dei tronchetti vari...
aspetto vostre risposte, Luca
luca paroli 12.01.06 22:39
==========================================
sottoscrivo, e se 2 euro sono pochi possiamo aggiungere un caffé in più.
E' una proposta concreta per chi magari non può impegnarsi più attivamente in uno dei MeetGroup di Beppe.
Attendiamo il numero di conto corrente?
manuela bellandi
12 gennaio 2006 alle ore 23:27almeno il colore della pizza ti è piaciuto?
manuela bellandi
12 gennaio 2006 alle ore 23:25...non vi preoccupate, è normale sentirsi frustrati e depressi quando intorno a noi tutto è fasullo.
Siamo un pò tutti cresciuti con l'idea che il bene vince sul male...ma ora ci hanno confuso la testa...il bene e il male si sono mascherati e ci fanno marameo...
Consiglio a tutti un viaggio da archeologo dentro di sè...lì troverete tutte le risposte ai vostri dubbi.
Paola Bassi
12 gennaio 2006 alle ore 23:30..e scava scava.. poi però torniamo subito in superficie, alla luce del sole! sono pure claustrofobica :)
Nico Dica
13 gennaio 2006 alle ore 01:21Basta che non succeda ciò che diceva il messia di "quelo":
"La risposta non devi cercarla altrove... la risposta è dentro di te... e però, è... sbajata!"
Paola Bassi
12 gennaio 2006 alle ore 23:31'na favola!.. :)
Nicole Tirabassi
12 gennaio 2006 alle ore 23:32Anche io vorrei dare un piccolo contributo, raccontando una storia di DEMOCRAZIA DIRETTA:
A Roma, nel Municipio XI, sono già 3 anni che si ripete l'esperienza del cosiddetto BILANCIO PARTECIPATIVO.Funziona così:
I cittadini di quel municipio (non solo quelli che ci abitano, ma anche quelli che ci lavorano o ci studiano)vengono invitati ad una serie di incontri (organizzati, appunto, dal Municipio),ognuno dei quali corrisponde ad un quartiere del Municipio,in cui potranno fare le loro proposte riguardo a ciò che vorrebbero venisse migliorato nel loro quartiere.
Le proposte toccano tutti gli "ambiti" della vita di un quartiere (ma anche di un comune): dai lavori pubblici, alla mobilità, dai trasporti alla cultura e così via.
Una volta raccolte tutte le proposte si passa a stabilire la "priorità" di una proposta rispetto ad un'altra tramite votazione per alzata di mano.
E' molto semplice.Ed è risultato essere anche molto efficace,finora si sono apportati parecchi miglioramenti al Municipioe i cittadini si sentono veramente "parte attiva" del processo decisionale.
E giuro che non lavoro al Comune di Roma!!
Spero che stasera ci sia qulache sindaco,assessore o dipendente di giunte/consigli comunali che si sta facendo un giro sul blog e venga a sapere del BP.
Comunque,se quacuno è interessato, vada a questo link:
http://www.municipiopartecipato.it/home.php
Paolo Rivera
12 gennaio 2006 alle ore 23:32Paola............
Rassegna quotidiana di notizie verdi.
Econews e' a cura di Rosamaria Mutarelli (mailto:r.mutarelli@verdi.it) ed e' pubblicata sul sito http://www.verdi.it
SOMMARIO:
- Unione. Verdi con Beppe Grillo per risparmio, efficienza e rinnovabili
notte
Niccolò Petrilli
12 gennaio 2006 alle ore 23:33a giudicare dalla correttezza dei tuoi scritti e dalla tua conoscenza della netiquette giurerei che tu e i tuoi amici istriani giuliani non avete a che fare neanche con la grammatica...
e tra parentesi è dalema, non d'alema.
Niccolò Petrilli
12 gennaio 2006 alle ore 23:33a giudicare dalla correttezza dei tuoi scritti e dalla tua conoscenza della netiquette giurerei che tu e i tuoi amici istriani giuliani non avete a che fare neanche con la grammatica...
Paola Bassi
12 gennaio 2006 alle ore 23:33e ti pareva che il commento non usciva fuori..
Manu, c'è un po' di vuoto stasera? resoconto da Trieste troppo concreto?
Nicole Tirabassi
12 gennaio 2006 alle ore 23:35Buonanotte anche a voi :)
Valerio Raiola
12 gennaio 2006 alle ore 23:38Sono qui Antonio sono qui. Certo che è un punto di partenza. Abbiamo avuto una risonanza in tutta la città, siamo stati definiti anche "rompi scatole" ma andiamo avanti.
kenzo tange
12 gennaio 2006 alle ore 23:38HANNO FATTO UN BUON LAVORO I RAGAZZI DI TRIESTE..CMQ VINCERA' DIPIAZZA E LA DESTRA..PERCHE' TRIESTE E' UNA CITTA' DI DESTRA......VOTARE A SINISTRA A TRIESTE SIGNIFICA SLAVIZZARE LA CITTA'...SLAVIZZARE L'ULTIMO PEZZETTINO DI TERRA CHE NON CI HANNO FREGATO, A NOI GIULIANI ISTRIANI, CHE CON I SLAVI NON CENTRIAMO NIENTE..
pietro lascala 12.01.06 22:48 |
______________________________
Nel programma di quei cattivoni dell'Unione mi pare ci sia anche la restituzione del Trentino agli Austriaci, della Campania ai Borboni, della Sicilia ai Normanni e la re-istituzione del Regno Pontificio!
Marco Sitzia
12 gennaio 2006 alle ore 23:46[Nel programma di quei cattivoni dell'Unione mi pare ci sia anche la restituzione del Trentino agli Austriaci, della Campania ai Borboni, della Sicilia ai Normanni e la re-istituzione del Regno Pontificio!]
Sei in errore!!
- L'Alto Adige, se ti dovessa capitare di andarci, NON E' ITALIANO!! Prova a parlare con gli abitanti e vadrai che si sentono Austriaci.
- Campania e Sicilia, parlano da sole con i fatti: lo stato Italiano non ha MAI avuto influenza se non per OTTENERE FINANZIAMENTI.
- Il regno Pontificio NON è MAI sparito!! Rileggete gli articoli sull'ingerenza in occasione dei referendum.....
Che cazzo!!
kenzo tange
12 gennaio 2006 alle ore 23:51Vedo che il significato ironico del post è stato capito perfettamente...
Paola Bassi
12 gennaio 2006 alle ore 23:40Ottima idea! avendo un municipio - o un piccolo comune, che è la stesso - che non fosse in perenne crisi politica, che sollecitasse la presenza dei cittadini alle proprie riunioni e comunicasse le proprie decisioni.
Fabio Chisari
12 gennaio 2006 alle ore 23:41bravi, bravissimi, una cosa molto intelligente, e dal grande impatto in termini di comunicazione ... come il contratto con gli italiani del berlusca
ijimiaz galir
12 gennaio 2006 alle ore 23:42FUCK THE RENT-FUCKER!!!
Paola Bassi
12 gennaio 2006 alle ore 23:42grazie Paolo! non l'ho letto.. ora ti cito
Chiara Coffrini
12 gennaio 2006 alle ore 23:43Come si diventa parlamentari?
Come può un qualuque cittadino italiano, non appartenente e che non vuol appartenere ad alcuna lista politica già esistente, farsi eleggere?
Solo i grossi partiti possono garantirlo? Solo i soldi?
Nell'attuale panorama politico non riesco a vedere nessuno/a nel quale riporre un pò di fiducia. Mi piacerebbe votare una persona comune, di quelle che arrivano precise alla fine del mese con lo stipendio, che devono scegliere tra il mutuo o la vacanza, che rimangono bloccate nel traffico mentre corrono tra casa e lavoro. Non possiamo mandarci almeno UNA persona così in parlamento?
Sacha Morgese
12 gennaio 2006 alle ore 23:44E sarebbe quella la soluzione?Mandare a casa gli extracomunitari?Non ci tolgono niente,non ti preoccupare,e fanno molti meno danni di mafia,camorra e compagnia bella.Ed io non parlo perchè le vedo nei telegiornali ste cose,parlo perchè ci vivo tra queste cose.Evitiamo di sparare sentenze inutili.
Paola Bassi
12 gennaio 2006 alle ore 23:45Rassegna quotidiana di notizie verdi.
Econews e' a cura di Rosamaria Mutarelli (mailto:r.mutarelli@verdi.it) ed e' pubblicata sul sito http://www.verdi.it
SOMMARIO:
- Unione. Verdi con Beppe Grillo per risparmio, efficienza e rinnovabili
Paolo Rivera 12.01.06 23:32 |
manuela bellandi
12 gennaio 2006 alle ore 23:54Paolo fa il sub stasera?
emergi!!!!
manuel szathvary
12 gennaio 2006 alle ore 23:46fanno paura queste parole che non lasciano un briciolo di umanità all' altro... sono forse figlie di un consumismo di valori, il più pericoloso per cui il benessere è ostentare, non possedere cultura, abiti puliti e tanti valori per un bagaglio culturale antico...
ridicolo ogni tentativo di modellare queste persone che ancora credono sia il cattivo colui che cerca una strada come tutti...
non so neppure se sei una persona daniele ticino
ti rendi conto?
stai giustificando l' oltre miliardo di persone che non sanno leggere e le ottocento milioni che non hanno da mangiare...
non fare di te stesso un' eroe, sei soltanto umano, come coloro che disprezzi e vuoi far morire di fame, questa non è una buona notte per l' umanità se ci sono altre persone che considerano un uomo di diversa nazionalità altro da se da schiacciare...
fai paura e ribrezzo tutto insieme...
sono italianissimo... ma non provo nulla di quello che tu ostenti!
VERGOGNA! l' umanità non è un opinione!
Andrea Paluzzi
12 gennaio 2006 alle ore 23:46questa invece non è una bella storia, ecco cosa succede quando i cani da guardia dei nostri dipendenti impazziscono...
http://federicoaldrovandi.blog.kataweb.it/federico_aldrovandi/
manuela bellandi
12 gennaio 2006 alle ore 23:47@ paola - giampiero
Mi sembra comprensibile un pò di altalena nell'umore di coloro che subiscono quotidianamente...siamo scossi dalla rabbia e la rabbia brucia energia.
Certo le notizie sui sondaggi e sui programmi televisivi monotematici non ci fanno bene al morale...è per questo che ci tartassano...non è bello che il popolo pretenda qualcosa di più che una raccomandazione o l'avanzamento di qualche giorno sulla visita in ospedale, o l'accesso del figlio in quell'asilo così pieno di richieste, ecc.
Dai gente! non diamogliela vinta !
Beppe!!!!!! il nostro morale ha bisogno di una battuta!
la nostra testa di un pò di ricreazione!
Dai gente! su! un pò di fiducia in voi stessi!
Paola Bassi
12 gennaio 2006 alle ore 23:58Paolo è emerso e i colori sono la tua specialità! :)
Mario Gabrielli Cossellu
13 gennaio 2006 alle ore 00:16Manuela tranquilla... i sondaggi vanno e vengono, un puntino su, un puntino giù... la sostanza è quella che conta e si vedrà in tutto il suo splendore ad aprile. Il che non vuol dire fiducia cieca ed inoperosa, c'è ancora molto da fare e da lottare ma ce la faremo, non sarà un sondaggio ballerino né ancora meno un altro degli infiniti programmi monotematici (monostriscianti) di questi cinque anni, che ci può buttare giù. Avanti sempre avanti! Manca poco ormai!
Nota: oggi l'avant-première di "Viva Zapatero!" a Bruxelles, piena ad esaurimento. Dal 25, programmazione normale. Non siamo soli!
tommaso tufarelli
12 gennaio 2006 alle ore 23:50ho trovato un programma che forse è meglio di skype: www.voipstunt.com
si possono chiamare gratis i telefoni fissi in tutto il mondo!
Emmanuel Da Iglesias
13 gennaio 2006 alle ore 09:54grazie Tommaso!!! tra l'altro per me che devro' passare diversi mesi negli stati uniti e' grandioso, la' infatti sono gratis anche le chiamate ai cellulari...!!! grazie grazie grazie...
Antonello Dessi
12 gennaio 2006 alle ore 23:53Ragazzi di Trieste che dire...non vorrei essere al posto del vs. futuro dipendente!
Bravi, avanti con un altro esempio di vera democrazia!
Paolo Rivera
12 gennaio 2006 alle ore 23:53Questa sera vi voglio raccontare una storia, una bella storia:
Una volta i colori del mondo cominciarono a litigare: tutti reclamavano di essere il migliore, l'indispensabile, ilpreferito.
-----------------------------------------
Così i colori continuarono a vantarsi, ciascuno convinto
della propria superiorità. I loro contrasti divennero
sempre più forti. Poi ci fu un lampo, e un tuono rombò.
La pioggia cominciò a cadere implacabilmente. I colori
cominciarono a temere il peggio e si stringevano fra loro
per farsi coraggio. Nel bel mezzo della tempesta, la
pioggia cominciò a parlare: "Pazzi, che lottate fra di voi
cercando di dominarvi l'un l'altro! Non sapete che siete
stati creati ciascuno per una ragione diversa, unica e
particolare? Unite le mani e venite con me." Facendo
com'era stato richiesto loro, i colori si diedero le mani. La
pioggia continuò: "D'ora in poi, quando pioverà, ognuno
di voi attraverserà il cielo in un grande arco, per
ricordarsi che potete vivere in pace. Che l'arcobaleno sia
il segno della speranza nel futuro."
E così, ogni volta che un buon acquazzone lava il mondo
e l'arcobaleno appare in cielo, abbiamo una buona
occasione per ricordare di rispettarci l'un l'altro.
Notte a tutti
Paola Bassi
12 gennaio 2006 alle ore 23:55troppo carino.. Notte
manuela bellandi
12 gennaio 2006 alle ore 23:57...è Iris, il messaggero dell'eden...
Patrick Zäch
13 gennaio 2006 alle ore 00:27La profondità si può fare con tanta acqua, oppure, con il nulla ...come l'universo!
Leonardo Migliarini
13 gennaio 2006 alle ore 02:51GRAZIE
PAOLINO
io ti leggo sempre
anche dal mondo invisibile
Raffaella Biferale
12 gennaio 2006 alle ore 23:58l'italiano è incosciamente disposto a prenderla in culo? Ti dirò... un fondo di verità c'è (e te lo dice una professionista del settore, il mio lavoro è trattare l'incosncio delle gente!) però anche con l'incoscio si può parlare...
Comunque personalmente ritengo, dopo la lunga analisi personale, che il mio inconscio sia scevro da tale pulsione.
Per cui non volgio prenderla in culo ma pretendo governanti ONESTI, che facciano il loro lavoro come si deve... Altrimenti: LICENZIAMOLI!!!! (senza articolo 18, s'intende! ;-)
Prospero Pirotti
12 gennaio 2006 alle ore 23:58QUANDO in questo BLOG LEGGO ""DIPENDENTE", MI SCORDO I GUAIA DELLA GIORNATA E MI VIENE UN CONVULSO DI RISATE +++++++++++++++++++++++
+
Dipendenti loro, che stanno divorando tutto, mentre c'è chi, non reggendo all'umiliazione di uno sfratto, si suicida.
Dipendenti loro, che con i ""manifesti"" stanno trascinando il Paese nel fondo del baratro.
Dipendenti loro, che dal vate hanno avuto la qualifica di "Meno peggio" (parte dei Ds) mentre ancora niente si sa del loro programma.
Hanno forse dichiato :
- Berlusconi? gli faremo passare una vecchiaia di dolore. Saranno cancellate tutte le leggi ad personam con effetto retroattivo, sì da riaprire tutte i processi. Gli chiuderemo due delle tre rete, nel mentre privatizzeremo la RAI. Ne sanciremo l'ineleggibilità a vita. Modificheremo la legge elettorale : maggioritario a doppio turno. Questo ed altro ancora nei primi cento giorni, poi dopo avere cancellato Berlusconi, si tornerà alle urne. ?????????????
Beppe Grillo, questo hanno dichiarato ? Si sono solo ricompattati: niente sapevano. E tu... sprechi le energie, i soldi anche, di tante giovani menti, solo con quattro parole. Beppe Grillo, hai una responsabilità notevole: finite le elezioni, ti converrà chiuderlo questo blog.
_____________ www.ricostruire.it _________
Non chiacchiere, ma fatti.
Tiziano Franco
13 gennaio 2006 alle ore 00:03Io sono uno dei 110 ragazzi di Trieste (veramente tanto ragazzo a 51 anni non sono). I colloqui di lavoro con i candidati sindaci mi sono piaciuti ora resta da fare il più e cioè coinvolgere il resto della cittadinanza. Abbiamo una grande occasione: Beppe il giorno 27 nel tuo spettacolo a Trieste invitaci a salire solo per un attimo sul palco così i 5-6 mila spettatori vedranno che ci sono persone già scese in campo e con qualche tua parola sarà facile infoltire il numero di adesioni al gruppo triestino. Poi il quotidiano locale finisce per riportare la notizia e tutto ciò ci serve per aggiungere altre adesioni con pochissimo sforzo e soprattutto a dare maggior peso al meetup della città.
Preciso che ai due candidati abbiamo rivolto le stesse domande ed in particolare abbiamo invitato entrambi a formulare un programma concreto e quindi più facilmente misurabile
Paola Bassi
13 gennaio 2006 alle ore 00:08Braviiiiiii !!.. :)
manuela bellandi
13 gennaio 2006 alle ore 00:13bravi! grazie per il vostro impegno!
Danila Fava
13 gennaio 2006 alle ore 00:45
Bravissimi, siete l'orgoglio di tutti noi!!!!!!!
Paola Bassi
13 gennaio 2006 alle ore 00:04stasera era da Ferrara e ha detto che vuole che metà dei suoi candidati siano donne.. verde/rosa.. mmmhhh! .. :)
Andrea Speroni
13 gennaio 2006 alle ore 00:14MA SI', APRIAMO LE FRONTIERE, COSTRUIAMO LA SOCIETA' MULTIRAZZIALE, DIAMO LORO CASA, SOLDI, LAVORO.
SE SONO ISLAMICI, RISPETTIAMO LA LORO RELIGIONE, TOGLIAMO QUALCHE SUSSIDIO AI NOSTRI PENSIONATI PER COSTRUIRE LA LORO MOSCHEA
E POI, CHE ACCADE? QUESTO...
I terroristi islamici presenti in Lombardia avevano organizzato quattro anni fa diversi attentati che avrebbero dovuto aver luogo nel Duomo di Cremona e in due stazioni della metropolitana di Milano (Centrale e Duomo). Lo ha detto Zouaoui Chokri, tunisino, principale pentito nell'inchiesta bresciana (l'unica che ha portato finora in Italia a due condanne per terrorismo internazionale), nel corso della sua deposizione davanti ai giudici della corte d'Assise di Milano.
La deposizione è avvenuta nel corso di un processo a carico di sei presunti terroristi islamici, tra cui lo sceicco Abderrazak. Nel dicembre di quattro anni fa, 27-simo giorno dopo il Ramadam, secondo la testimonianza del tunisino, insieme col Duomo e il metrò di Milano, nel capoluogo lombardo sarebbe dovuta saltare anche la questura.
Secondo Chokri, nel 2002 il Duomo di Cremona fu scelto "perchè rappresenta un simbolo per i cristiani ed anche perchè essendo ubicato in una posizione molto centrale, soprattutto nelle ore serali è molto frequentato". Le due stazioni della metropolitana di Milano, invece, erano state scelte perchè "particolarmente affollate".
Per far saltare il Duomo, i terroristi avrebbero utilizzato una Renault di colore verde imbottita di esplosivo C4 fatto arrivare da Firenze.
Nascosto dietro un paravento, Chokri sta ripercorrendo le dichiarazioni rese durante le indagini preliminari, a cominciare dai rapporti con l'ex imam di Cremona, Mourad Trabelsi.
Chokri aveva raccontato di fare parte di una cellula dormiente che doveva raccogliere fondi, addestrare i guerriglieri e reclutare aspiranti kamikaze. Il gruppo quindi avrebbe fatto un salto di qualità progettando gli attentati.
NO IMMIGRAZIONE SELVAGGIA!!
geordie sur
13 gennaio 2006 alle ore 00:19pregherei l'arguto spammer di evitare di mandarmi via mail qualcosa del tipo banane e mazzette: non che non apprezzi il dono, ma nessuno me l'ha chiesto.
inoltre, ero certo che la mia mail rimanesse secretata, visto che è di moda.
invece no e mi spiace.
geordie
gianluca malfatti
6 marzo 2006 alle ore 14:40Liberate Tommaso è una creatura di 17 mesi lasciatelo libero!!!!!!!!!
Un papà
Mario Gabrielli Cossellu
13 gennaio 2006 alle ore 00:20He he he, che bel terzetto :-)
Chi potrebbe mai affermarlo? Nessuno! Nooooo! Macché! Non ci aveva proprio pensato nessuno! Hehehe!
Paola Bassi
13 gennaio 2006 alle ore 00:21Buonanotte a tutti ^^^^^^^
Mario Gabrielli Cossellu
13 gennaio 2006 alle ore 00:23Buonanotte Paola, sogni d'oro e migliori realtà: addapassà a' nuttata!
Paola Bassi
13 gennaio 2006 alle ore 00:25Notte, Mario.. passerà :)
manuela bellandi
13 gennaio 2006 alle ore 00:23@giampiero ...da reperto raiot :
"Giuliano è indiscutibilmente un uomo intelligente". Ma l'avete capito voi quali prove di intelligenza abbia dato Ferrara? Il fatto che trova sempre velocemente gli argomenti per giustificare le prepotenze del più forte? Le torture degli Stati Uniti in Iraq, è riuscito a difendere! Sostenendo che la differenza è che mentre Saddam Hussein torturava ma non lo sapeva nessuno (che allora se non lo sapeva nessuno, allora come fai a saperlo te?), gli Stati Uniti, invece, torturano ma scattano le foto alle vittime e poi escono sul giornale: quindi, è una civiltà superiore che va esportata.
Ma dico: è questa l'intelligenza grazie a cui l'umanità ha fatto tanti passi avanti?
Eppure, per quanto sia una nozione infondata, l'abbiamo digerita, interiorizzata. A me pure capita di ascoltare Ferrara e di pensare: "Ma vuoi vedere che su questa cosa c'ha ragione e che io non avevo capito niente?".
Ma dicevo... Quando c'è stato lo scandalo Parmalat, "Il Foglio" sostenne una vera battaglia chiedendo l'immediata scarcerazione di Tanzi. In quella circostanza, io ho pensato: "Ferrara sta facendo il garantista per uno che non è né un suo amico, né un suo finanziatore. Vuoi vedere che è in buona fede e che io non ho mai capito niente?". Mi ha fatto venire il dubbio. Poi va bè, dopo due o tre giorni, Tanzi in carcere ha dichiarato di aver dato un miliardo in una borsa a Ferrara. Allora s'è capito che non faceva il garantista per un suo amico, lo faceva direttamente per se stesso: chiedeva la scarcerazione immediata perché non parlasse... È sempre una delusione quando vai ad approfondire, nemmeno i super cattivi riescono ad avere un po' di fascino come i veri cattivi dovrebbero avere.
Ferrara con questa aggressività sessuo-politica, qualcuno l'ha definito l'alter-ego di Platinette c'è qualcosa di indovinato, no?;
Elisabetta Carosi
13 gennaio 2006 alle ore 00:24Un DE PROFUNDIS per Roma,caro Beppe...abbiamo bisogno di Patricia.
federico viselli
13 gennaio 2006 alle ore 00:25RAGAZZI SONO MESI CHE ATTENDO UNA RISPOSTA DAL VICE PREMIER,GIANFRANCO FINI,AD UNA LETTERA CHE GLI HO INVIATO,LA STESSA PER UNA QUARANTINA DI VOLTE....
FORSE LUI NON RICORDA DI ESSERE DIPENDENTE DEGLI ITALIANI,RIUSCIRA' QUALCUNO A FARGLIELO RICORDARE??????????
MAHHHHHHHHHHHH
Tiziano Franco
13 gennaio 2006 alle ore 00:25Io sarei la persona giusta!!! Lotto per decidermi se vacanza o mutuo ecc ecc. A parte gli scherzi anch'io mi chiedo se non converrebbe davvero trovare un candidato da far inserire nella parte alta dell'elenco di un partito disponibile ad eleggerlo in cambio dei voti che i fans di Beppe farebbero confluire su quel partito Un dipendente che dall'interno del Parlamento possa presentare proposte, disegni di legge, ordini del giorno sui temi a noi più cari. Non Beppe Grillo in persona ovviamente che è molto più utile girando l'Italia e gestendo il blog di quanto potrebbe fare in Parlamento ma uno di noi
Chiara Coffrini
13 gennaio 2006 alle ore 11:03Ok Tiziano,
ti do il mio voto.
Nessun partito ti inserirebbe mai nella parte alta della lista, quella appartiene a chi ha già donato la sua testa e il dito che preme il pulsante per le votazioni al partito. Ci vorrebbe una lista nuova, che non deve render conto ad altri se non ai propri elettori in linea diretta attraverso il blog.
Quando ne parlo tutti mi dicono che non è possibile, che una persona senza un partito la sostiene non è eleggibile, ma deve essere davvero così o forse è il generare disinteresse e l'inerzia che lo rende impossibile?
In fin dei conti non dobbiamo convincere tutti gli italiani ma il numero necessario a eleggere almeno 1 persona, anche solo per far capire alla politica che le regole del gioco si possono cambiare.
Ladroni Padagni
13 gennaio 2006 alle ore 00:26MA SI', APRIAMO LE FRONTIERE, COSTRUIAMO LA SOCIETA' MULTIRAZZIALE, DIAMO LORO CASA, SOLDI, LAVORO.
SE SONO PADANOCELTICI, RISPETTIAMO IL DIO PO, TOGLIAMO QUALCHE SUSSIDIO AI NOSTRI PENSIONATI PER COSTRUIRE LA LORO BANCA CREDIEURONORD
E POI, CHE ACCADE? QUESTO...
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Tribunale di Milano
V Sezione penale
LA MAXITANGENTE ENIMONT
Il testo della sentenza che condanna, fra gli altri, Renato Altissimo, Umberto Bossi, Gianni De Michelis, Severino Citaristi, Bettino Craxi, Arnaldo Forlani, Giorgio La Malfa, Claudio Martelli, Paolo Pillitteri, Paolo Cirino Pomicino.
Pagg. 351 15,49 ISBN 88-7953-059-3
Il testo integrale della sentenza che, al termine del processo per la maxitangente Enimont, con- danna: Renato Altissimo (8 mesi di reclusione), Luigi Bisignani (3 anni e 4 mesi), Umberto Bossi e Alessandro Patelli (8 mesi), Severino Citaristi (3 anni), Bettino Craxi (4 anni), Michele D'Adamo e Filippo Fiandrotti (4 mesi), Arnaldo Forlani (2 anni e 4 mesi), Giuseppe Garofalo e Carlo Sama (4 anni e 8 mesi), Mauro Giallombardo (3 anni e 6 mesi), Alberto Grotti (1 anno e 4 mesi), Giorgio La Malfa (6 mesi), Claudio Martelli (1 anno), Paolo Pillitteri (7 mesi), Paolo Cirino Pomicino (2 anni e 6 mesi), Egidio Sterpa (6 mesi), Michele Viscardi (6 mesi), Romano Venturi (1 anno e 10 mesi), Gianni De Michelis (6 mesi), Giorgio Casadei (4 mesi).
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La sentenza del Tribunale di Como che condanna Umberto Bossi per vilipendio della bandiera italiana.
MOTIVI DELLA DECISIONE
Con decreto di citazione del 30-8-00, era tratto in giudizio l'on. Umberto Bossi per il reato di cui in epigrafe [vilipendio alla bandiera o ad altro emblema dello Stato (art. 292 c.p.) - n.d.r.]. L'imputato, non comparso benché regolarmente citato, è stato dichiarato contumace.
--------------
La Camera deve sollevare un conflitto di attribuzione presso la Corte costituzionale contro la Procura di Verona, in modo che si arrivi alla nullit
Mario Gabrielli Cossellu
13 gennaio 2006 alle ore 00:27Bellissimo esempio per dimostrare ancora una volta che la vera, autentica, operativa democrazia - governo del popolo per il popolo - non deve essere limitata al voto ogni quattro o cinque anni, ma deve comprendere la partecipazione attiva, critica e costruttiva, cominciando col chiedere conto a quelli che vengono scelti come rappresentanti per incaricarsi della cosa comune.
Bravi i ragazzi di Trieste, più o meno ragazzi :-) e bravo Beppe! Da ripetere e diffondere!
Max Stirner
13 gennaio 2006 alle ore 00:28@MANUELA BELLANDI
INBOX
manuela bellandi
13 gennaio 2006 alle ore 00:35ci sono max...non so accedere alla chat
Mauro Bellaspica
13 gennaio 2006 alle ore 00:28E' possibile applicare questa metodologia evocativa anche ai parlamentari (e a tutti gli altri funzionari "dipendenti" pubblici?)?
Elisabetta Carosi
13 gennaio 2006 alle ore 00:29Patricia...Milano
geordie sur
13 gennaio 2006 alle ore 00:37a proposito della bella trovata del beppe riguardo ai politici come dipendenti.
sono daccordo anchio nel ritenere che i nostri eletti debbano darsi da fare soprattutto per mettere in pratica i punti dei programmi elettorali;
sono daccordo anchio che, in buona sostanza, prendono soldi dallo stato, in quanto noi li abbiamo eletti..per una certa transitività, possiamo anche accettare l'idea che prendono i soldi direttamente da noi.
ma farei un distinguo: tra il termine dipendente ed il termine rappresentante...chè non vorrei che da una bella trovata sgorgasse il pensiero che noi si sia in qualche modo padroni.
i nostri eletti, infatti, non possono esser da noi ritenuti dipendenti, in quanto, senza tirare in ballo il meraviglioso articolo 18, non possiamo in alcun modo liberarcene definitivamente, licenziandoli, o renderli innocui, mandandoli in cassa integrazione.
essendo, invece, nostri rappresentanti al governo o in parlamento, penserei a noi non come a padroni, bensì come a illusi.
ci illudiamo che i politici siano nostri dipendenti, ci illudiamo di essere padroni, ci illudiamo di poter influire sulle loro decisioni.
il comportamento di questo governo, come di altri, mostra, al contrario, come chi abbiamo messo alla guida del paese se ne strafreghi del nostro pensiero.
questa illusione nasce dal fatto che riteniamo la persona essere più importante delle idee.
per questo preferisco che questa bella trovata dei dipendenti chiuda qui il suo percorso; per questo quando regalo il mio voto a qualcuno cerco di volgerlo a chi ha idee simili alle mie.
sono in minoranza, però.
non credo, infatti, che milioni di italiani possano essere così poco avveduti da condividere più di un paio di idee con il nostro magnifico premier. questi votano la persona. io no.
il paio di idee si riassumono, senza offesa alcuna, nell'acquisto di vanbasten e in quello di kakà. se sono sue.
geordie
Guglielmo Di Girolamo
13 gennaio 2006 alle ore 00:39Clap, clap, clap.
Le parole sono pietre!
(lo so è un luogo comune).....Tutto serve!
Quello che conta è l'utilizzo.
Condivido la mia personale soddisfazione con Beppe: il livello del Blog aumenta a dismisura.
Guglielmo
Legaioli Padagnati
13 gennaio 2006 alle ore 00:52Dice, giustamente una volta tanto, il ministro borderline (Castelli) di un partito borderline (Sega Nord) con elettori borderline (legaioli), che ci vuole la certezza della pena. Bravo. Adesso si vorrebbe sapere perche' questo ceffo e' a piede libero.
Bossi Umberto
Deputato della Lega nord, eletto a Milano. Ministro per le riforme, sostituito dalla valente Calderola. Ha precedenti penali per resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale, ai quali somma il vilipendio alla bandiera. Ha detto in pubblici comizi che lui con il tricolore «si pulisce il c...». Dalla procura di Verona è stato indagato per attentato all'integrità dello Stato, per presunte attività eversive delle 'camicie verdi'.
Per uscire da questa situazione, il ministro della Giustizia Castelli e altri esponenti della maggioranza hanno presentato proposte di leggi su misura per depenalizzare i reati commessi da Bossi e amici. Ma il leader indiscusso del Carroccio è stato condannato, con sentenza definitiva confermata dalla Cassazione, anche per tangenti: 8 mesi al processo per la maxitangente Enimont, per un contributo di 200 milioni regalati da Carlo Sama e incassati dal cassiere Patelli.
www.francesconardi.it
13 gennaio 2006 alle ore 00:55I politici non sono dipendenti.
Chi ve lo racconta lo sa benissimo, ma si trova benissimo a sfruttare la buona fede di chi è dispeato e non ce la fa più.
Profittare di questa gente è un' azione bassissima.
www.francesconardi.it
Andrea Giova
13 gennaio 2006 alle ore 01:38Diffidare della buona fede di Beppe, della sua onestà intellettuale, e allo stesso tempo intervenire nel suo blog dando visibilità al proprio, è un atto lecito ma che rende perplessi.
Non ti ho mai visto dialogare con nessuno qui, ma solo dispensare sospetti; brevi però, perché non puoi perdere tempo. Quanto basta affinché tu sia "evidenziato".
Nello specifico è evidente a tutti la provocazione di Beppe che non è tuttavia una bizzarria.
I politici vengono eletti dal popolo e lo rappresentano. Dovrebbero fare gli interessi della nazione. Chiamarli dipendenti è assurdo?
Ci sono assurdità ben più gravi. Passiamo ad altro.
bobo conti
13 gennaio 2006 alle ore 01:00La Democrazia consiste nel fatto che i nostri
dipendenti facciano quello che è meglio per noi,
questo ribalta il concetto che si erano fatti
dei loro datori di lavoro.
Ad esempio vedo spesso in tv dipendenti che esultano perchè (secondo loro)hanno abbassato
la disoccupazione e non tengono affatto conto
del fatto che i loro datori di lavoro vorrebbero
magnare tutti i giorni e non solo quando le "FLESSIBILI"AGENZIE INTERINALI LI CHIAMANO.
Evidentemente in tv da vespa si sentono al
sicuro da approfondimenti troppo dettagliati.
geordie sur
13 gennaio 2006 alle ore 01:08francesco nardi.
lei esprime il concetto assai più direttamente di me, trascurando l'aspetto ludico della trovata.
ma quest'aspetto non venga strumentalizzato.
geordie
Marco Schiattareggia
13 gennaio 2006 alle ore 01:12Sono VECCHI. Non sempre in senso anagrafico, ma mentalmente quasi tutti. Non hanno la minima intenzione di mollare alcunchè dei loro privilegi. Sono tronfi, il loro ego è smisurato. Si sentono al di sopra della legge. Sono arroganti. Sono convinti che il più forte ha ragione per definizione. Sono circondati di "amici" simili a loro pronti a darsi man forte l'un l'altro. Sono potenti. Vivono in un delirio di onnipotenza che non è poi tanto un delirio. Si sentono intoccabili. Sono inavvicinabili. Non si sentono in dovere di rispondere se interrogati. Ridono delle nostre richieste e vanno avanti per la loro strada. Brindano e festeggiano nei loro ritrovi (Bilderberg - cercate questa parola ma non fidatevi di "bilderberg.org" è un sito fake CIA).
E noi? - soprattutto in Italia - noi siamo gregge pavido. Siamo rassegnati. Pensiamo a tirare la fine del mese ma non ragioniamo sul perchè di tutto questo. Siamo troppo teneri. Siamo troppo buonisti. Siamo troppo moderati. Siamo distratti. Siamo svogliati. Ci guardiamo "i fatti tuoi". Andiamo allo stadio. Sogniamo le Veline. Diciamo "Abbiamo vinto" se la nostra squadra ha vinto. Compriamo i gratta-e-vinci. Continuiamo a non leggere. Non siamo curiosi di aumentare il nostro sapere. Ascoltiamo pavidi il prete che ci dice cosa pensare. Pensiamo al nostro dannato orticello privato quando l'unica salvezza sarebbe sentirsi parte di una comunità, essere solidali fra di noi. In definitiva, siamo PECORONI siamo GREGGE (non dirò dei "pastori" perchè potrei scaldarmi) che va dove gli si comanda e si fa tosare senza batter ciglio, mite e credulone, sempliciotto e inoffensivo. Forse in fondo fanno bene a comportarsi così i nostri governenti: glielo permettiamo. Forse ogni popolo ha i governenti che si merita. CITTADINI SVEGLIATEVI!!!!!
Aveva ragione Nietzsche.
flavio zenari
13 gennaio 2006 alle ore 01:19Caro Beppe e cari Bloggisti, purtroppo il TG3 regionale non ha riportato l'iniziativa, come invece Tele4 (area di centro destra)con un certo rilievo. Per il Sindaco uscente Di Piazza era l'ennesima ghiotta occasione di comparire in TV dove ogni giorno imperversa con la sua ossessionante presenza a ribadire che lui stà cambiando il volto di Trieste abellendo e rifacendo quello che per anni nessuno ha osato fare. Peccato che quasi tutti i lavori di riqualificazione di un certo senso logico siano stati varati dalla ex giunta Illy per cui lui è un mero esecutore di un progetto già approvato e finanziato in precedenza. L'unica cosa che non ha conservato della precedente giunta è il bus ad induzione elettromagnetica utile e non inquinante già operante in fase di sperimentazione e restituito alla Ansaldo Progetti rompendo un contratto già stipulato e ritrovandosi con una penale di 6 milioni di euro da rifondere alla Ansaldo! Questi sono soldi dei Triestini non dei dipendenti sindaci ed assessori, quindi dovrebbero pagare di tasca loro per mala gestio del pubblico denaro. Certo poi che privatizzando l'azienda comunale dei trasporti si è anche peggiorato il servizio ed aumentato il costo, ma è la new-economy, che tanti sostenitori trova anche nel centro-sinistra , non si può remare contro il progresso!Esiste però anche un problema di interesse nazionale quello della riqualificazione delle aree portuali dell'ex Porto Franco di Trieste, un'opera sublime ed unica al mondo di architettura industriale portuale, con una centrale a vapore per il funzionamento dei macchinari e delle gru ancora perfettamente funzionante ed efficiente che Di Piazza con i suoi amici voleva abbattere per una lucrosissima speculazione edilizia residenziale da adibire a residence per Vips miliardari con yacht al seguito: una piccola Montecarlo con probabile Casinò incorporato. Dimenticavo che Di Piazza ha esordito come gestore di Supermercati con master in taglio del cotto e regalo di panettoni. continua
Nico Dica
13 gennaio 2006 alle ore 01:26Avete dimenticato un altro "genio": Augusto Fogli.
Hihihihi...:-)
geordie sur
13 gennaio 2006 alle ore 01:30ciascuno ha i suoi.
io evito come la peste, per altro, quelli del caprotti, che, probabilmente, parimenti iniziò col taglio del cotto.
so di spendere di più di quel che potrei, ma gli orribili edifici dell'esselunga stanno devastando interi brani di città...ed io non voglio sentirmi complice.
monsieur caprotti, fido e grande elettore del nostro beniamino, è riuscito a spezzare pure la concorrenza di altri supermercati, rimanendo l'unico ad offrire il servizio a domicilio, con spesa su internet.
ciò significa che non solo spendo di più per evitarne i servizi, ma pure mi tocca far la spesa direttamente.
il maestro del prosciutto mi fa spendere di più e mi causa maggior fatica.
questo sarebbe il progresso? mannaggiavvoi, supermercatari!
geordie
Giuseppe Calligaris
13 gennaio 2006 alle ore 01:32Un Fassino che telefona ad un Consorte, ormai provato faccendiere e in forte odore di associazione a delinquere, mi pare molto peggio di un Berlusconi che ha alle sue dipendenze uno stalliere mafioso.
Lo stalliere mafioso puo' fare la cresta sulla biada del cavallo, Fassino e Consorte la facevano all'interno delle banche.
Ditemi se sbaglio, no non sbaglio, vado avanti, cio' che si sono detti Tonino detto er Fazio con Fiorani detto er bamboccione zozzo equivalgono al Fassino che scongiurava Consorte di non denunciare gli attacchi prima di aver "portato a casa tutto".
Eccerto, mica fesso er Jo Condor anoressico della quercia, sinno' je sputtanavano de brutto tutta la faccenda sti zozzoni de intercettori.
Antonio Decorato
13 gennaio 2006 alle ore 01:50Caro Beppe,
mi sembra 1 bella "trovata" quella di considerare dipendenti i nostri amministatori pubblici e politici.
Personalmente mi stimola a sviluppare una coscienza , ad essere attento a quello che avviene intorno a me.
Mi rendo conto che le cose non vanno bene ma non faccio nulla perchè vadano meglio.
Dobbiamo cominciare ad essere interessati alla politica, attenti a quello che accade intorno a noi. Come possiamo lamentarci se poi lasciamo loro fare tutto quello che vogliono?
Credo fortemente che attraverso questo spazio "franco" possono arrivare nelle nostre case delle vere notizie.
Grazie per il lavoro che stai facendo Beppe. Grazie a tutti i tuoi collaboratori e alle persone che intervengono in questo spazio.
Antonio
flavio zenari
13 gennaio 2006 alle ore 01:51seguito.
L'operazione di speculazione edilizia fu sventata per l'intervento deciso di Sgarbi, allora sottosegretario ai beni culturali, sollecitato dalla dott.ssa Caroli, allora segretaria generale del Porto di Trieste che per prima si rese conto dell'enormità dello scempio che si voleva fare. Ma entrambi pagarono caro quel gesto di civico coraggio: Sgarbi perse il posto e così pure la Caroli che, nonostante la competenza ( architetto con studi sulle strutture portuali) e l'iniziativa (troppa) dimostrata venne defenestrata alla prima occasione. Ma non finisce qua la storia: alla scadenza del mandato dell'autorità portuale si scatena un conflitto di interessi tra Provincia, Comune (tutti di centrodestra) e Regione dove ha vinto il centrosinistr con Illy presidente. Interviene il governo che nomina d'imperio Marina Monassi(biologa ma di provata fede C.d.L.) a capo dell'Autorità Portuale di Trieste. Provvedimento impugnato dalla Regione al TAR dopo una sentenza della Corte Costituzionale che dichiara il governo autorità non superiore alla Regione in materia di nomina portuale e il pronunciamento dell'altro ieri del Presidente Ciampi nello stesso senso. Ora si attende la sentenza del TAR che sancisca la decadenza immediata dell'arbitraria nomina governativa, ma nel frattempo la Giunta Comunale e quella Provinciale fanno finta di niente aspettando l'allontanamento della Monassi con sfratto esecutivo della forza pubblica!E questo è una parte dei problemi che il nuovo Sindaco di Trieste dovrà affrontare, ovvero rimediare lo scempio del precedente mentre la città che aveva generato 4 grosse Compagnie Assicurative RAS GENERALI LLOYD ADRIATICO SASA diventerà sempre più terra di pensionati, infatti queste compagnie non hanno futuro a Trieste forse solo le GENERALI.Posti di lavoro in meno nell'immediato futuro.
giulio ulko
13 gennaio 2006 alle ore 02:06"La logica del potere è il numero. "Più di centomila contatti al giorno!" E il blog relativo diventa potente.
E temuto. E rispettato. E strumentalizzato ( specie da chi lo fa ).
Ho notato che un blog tende ad assecondare le derive populistiche ( di chiunque ).
Per bloccarle sul nascere, questo blog torna a essere slow e one-to-one.
Io torno a studiare. Appuntamento qui fra dieci anni.
Grazie a tutti. Ciao.
Daniele
info@danieleluttazzi.it
By Daniele Luttazzi at 12 Gen 2006 - 13:58 | blog di Daniele Luttazzi | accedi o registrati per inviare commenti | letto 2820 volte"
D'oh!
Daniele Luttazzi abdica, xche'??????
www.francesconardi.it
13 gennaio 2006 alle ore 03:37Luttazzi s'è trovato al bivio: o censurare tutti i commenti o non leggerli come fa grillo. ha scelto di chiudere.
www.francesconardi.it
Leonardo Migliarini
13 gennaio 2006 alle ore 03:50ED ORA GENTILI BLOGGERS
ECCO A VOIIIIIIIIIIIII
DIRETTAMENTE DAL METROPOLITAN DI New York, DOVE HA DISTRUTTO OGNI RECORD CON 2 ANNI DI REPLICHE.....
IL VOSTRO INCOMMENSURABILE....
MASSIMO PANZETTI, detto Er Matriciana
o vai - sta a te dimostrare di essere geniale - facce ride più di Luttazzi_
o al limite dicci qualcosa di più interessante..
ti stiamo ascoltando_
Raffaella Biferale
13 gennaio 2006 alle ore 02:35Ad esempio vedo spesso in tv dipendenti che esultano perchè (secondo loro)hanno abbassato
la disoccupazione e non tengono affatto conto
del fatto che i loro datori di lavoro vorrebbero
magnare tutti i giorni e non solo quando le "FLESSIBILI"AGENZIE INTERINALI LI CHIAMANO.
Evidentemente in tv da vespa si sentono al
sicuro da approfondimenti troppo dettagliati.
bobo conti 13.01.06 01:00
i dati statistici che vengono tanto baldanzosamente mostrati sono, come tutti i dati statistici, leggibili e intepretabili in maniera opposta, senza dire per questo qualcosa di "falso" tout court.
Basta avere un pò di dimestichezza con le scienze statistiche per sapere bene che ogni dato che riguarda fenomeni sociali (e quindi potenzialmente inficiato da variabili cosidette "intervenienti" variabili cioè non direttamente controllabili, perchè appunto legate non ad esperimenti di laboratorio ma a fenomeni soiali complessi, che devono però venir prese in considerazione per le giusta lettura dei dati grezzi.
Riguardo alla disoccupazione, ad esempio, l'Istat rileva ua dminuzione della stessa, in termini generali. Questo dato, preso così com'è, non dice nulla sulla REALE situazione del paese, perchè coglie appunto un fenomeno nella sua distribuzione grezza, senza leggerne i significati veri. E' dimuita la disoccupazione, rispetto ai disoccupati accertabili, quelli cioè che possiedono una posizione definita, non certo per tutti quei giovani che si affacciano al mondo del lavoro, che quindi non sono catalogabili dall'Istat come disoccupati.E inoltre, aumenta l'occupazione, ma la stragrande maggioranza di questo aumento è data dal lavoro precario, e anche qui il nano porta dati fuorvianti:è vero che il lavoro "atipico" rappresenta una minoranza rispetto al lavoro a tempo indeterminato, ma è vero pure che l'aumento attuale dell'occupazione (1% rispetto al 2004)è qusi totalmente riassorbibile all'interno della fascia di lavoro precario..
insomma: leggiamoli meglio i dati!
Elena Bianchi
13 gennaio 2006 alle ore 08:31Leggevo su "Donna Moderna", giornale non proprio economico e non proprio di sinistra, un servizio realizzato indervistando ragazzi che lavorano ai call center. Non ci crederai, ma io - con lavoro precario precarissimo, niente ferie nè malattia - ho pensato: "Che culo che ho, almeno sono sei mesi che lavoro nello stesso posto!". Leggiamo bene tutti i dati, hai ragione, ma alla fine il dato FONDAMENTALE resta che si dovrebbe lavorare 12 mesi all'anno per potersi permettere di mangiare 12 mesi all'anno. Se lavoro 3 mesi e poi mi tocca farne altrettanti da disoccupato, sfido che mordo alla giugulare il primo che mi chiede: "Ma come mai a trent'anni suonati vivi ancora con mamma e papà?"!
Domenico Stranieri
13 gennaio 2006 alle ore 03:04A volte mi viene da pensare che l'italia non sia tagliata per essere una repubblica parlamentare. Io rispetto molto l'idea di Beppe che chi fa politica sia un nostro dipendente, ma chi eleggiamo non dovrebbe forse rappresentarci, essere la nostra voce? Voglio dire che; se voto caio, è perchè sento che costui può rappresentare i miei ideali quello che vorrei fosse l'italia, è come se se io gli trasferissi una fiaccola piccolina che però grazie a lui può essere vista perchè messa insieme a tantissime altre piccole fiaccole. Amo l'idea che un popolo debba essere rappresentato, e amo sapere anche che se non si dovesse vincere e si andasse all'opposizione non sarebbe un dramma, comanderebbero altri rappresentanti, non i miei ma della maggior parte dei miei concittadini.Ma qui vedo scontenti a destra e a sinistra, ogni anno non c'è uno scandalo economico finanziario che non riguardi la politica ed i politici. Fassino tu mi rappresenti ma cosa vuoi che ne sappia io di una scalata, perchè devi interessarti di una cosa così? pensa ad un modo per creare posti di lavoro felicitati se hai un'idea buona da mettere nel programma dell'unione, fregatene di scalare banche, di tifare, non sei li per tifare sei li per rappresentarmi, ti voto perchè apprezzo il tuo partito.Ecco, mio nonno è comunista, io lo vedo, si sforza per adeguarsi ai cambiamenti del partito,ha sorvolato sul fatto che si sia cambiati nome, simbolo, fa finta di niente quando vede D'alema su la7 commentare le regate di vela, anzi va in bagno e un pò piange, ha votato d'alema e si ritrova uno che imita galeazzi. Penso che anche a destra siano scontenti, anche li c'è marciume, il marciume è ovunque. Notte
Davide Caiaffa
13 gennaio 2006 alle ore 03:23Buonanotte a tutti...finalmente on line!
Davide Caiaffa
13 gennaio 2006 alle ore 03:24...e'una droga sto blog...ero in crisi di astinenza!!
...
Leonardo Migliarini
13 gennaio 2006 alle ore 03:45@I DELUSI DALLA FRENATA DI LUTTAZZI
ma ragazzi, via_
a parte che le motivazioni date sono rispettabilissime_
ma non ci metterremmo mica a frignare come i bambini a cui da un giorno all'altro smettono di pulire il popino?
O FORSE ALCUNI CHE QUI DENTRO FANNO TANTO GLI SBORONI NON SI RENDONO CONTO DELL'IMPEGNO CHE DEVE ESSERE TENERE UN BLOG - SPECIALMENTE QUOTIDIANO, COME UN GIORNALE - E SPECIALMENTE AFFOLLATO_
e per favore smettete di fare figure caprine dicendo che Luttazzi non era all'altezza, Luttazzi è davvero il genio comico italiano di questo inizio secolo - basta osservare appena il linguaggio che usa, la tecnica_
ma d'altra parte da gente che è convinta che quelli che abbiamo in parlamento siano POLITICI che cazzo di senso critico ti vuoi aspettare_
è come dire che Mondrian faceva quadrati colorati e Burri spazzatura da appendere e la vera pittura è quella di un certo George Ioannou, un moccioso che ti spaccia, oggi, la Pop Art - o è come paragonare la musica degli Inti-Illimani ai New Kids on the Block_
ma tornate a studiare il pensiero della Clerici su "Confidenze"_
antonio guercio
13 gennaio 2006 alle ore 03:50salve a tutti, sul post ho letto di un uomo di 41 anni trovato morto a casa sua , dove era rimasto senza luce e gas ( le aziende avevano chiuso i loro rubinetti perche' l'uomo non pagava le bollette.... forse era senza lavoro e nessuno gliene dava) ; ieri ho letto che a Palermo , un uomo di 44 anni si e' IMPICCATO a casa (non sua) perche' aveva ricevuto lo sfratto ......
e c'e' ancora chi promette case , lavoro e dignita' per tutti. VERGOGNA ,un tempo questa parola aveva un grande e profondo significato, poi come per tante altre cose l'assuefazione al degrado morale/civile/sociale/politico/scolastico/
tecnologico/etc etc ha delegittimato tale termine.
puo' un'azienda non erogare piu' il suo servizio
luce o gas , senza interessarsi delle conseguenze
o senza verificare il perche di un mancato pagamento? uno muore di freddo, l'altro si uccide
lasciando un biglietto con scritto che in questo modo non avrebbe mai lasciato la casa !!
Anche la propria morte viene vissuta? con sarcasmo.
da un lato si difende la vita, e dall'altro nessuno si accorge di chi perde la vita perche' soggiocato da un sistema disumano ma gestito da umani ! strano ed assurdo . SPERO DI ESSERMI SBAGLIATO NEL DARE QUESTO GIUDIZIO SU DUE VICENDE
CHE HO AVUTO MODO DI LEGGERE , UNA SUL QUOTIDIANO DELL'INFORMAZIONE (REPUBBLICA) E L'ALTRA SUL BLOG DELLA CONTROINFORMAZIONE !
SE RIUSCIREMO A RIVOLUZIONARE PRIMA NOI STESSI, RIAGGANCIANDO TERMINI QUALI ABNEGAZIONE, RICORSIVITA',LEALTA',DIGNITA', ONORE (da cui onorevole ..ossia degno di onore e credibilita')
SINCERITA' E SOPRATUTTO AMORE PRIMA PER GLI ALTRI E SE RESTA TEMPO E SPAZIO PER SE STESSI, ALLORA LA SPERANZA DI AVERE DEI POSTERI SARA' RAFFORZATA
DA OGNI SINGOLA RIVOLUZIONE INTERIORE, VICEVERSA
I FAMOSI 5/6 ANNI(nostradamus docet) CHE CI SEPARANO DALLA FINE DI TUTTO , MA NON DI TUTTI, SARANNO LENTI MA PUNTUALI !DIPENDE DA OGNUNO DI NOI . BUONA NOTTE A TUTTI. Antonio.
p.s. io so cosa ha letto Nostradamus prima di redigere le sue centurie!
albert aless
13 gennaio 2006 alle ore 04:41p.s. io so cosa ha letto Nostradamus prima di redigere le sue centurie!
cosa?
Tommaso Selvaggi
13 gennaio 2006 alle ore 04:53Buongiorno mondo! BASTA parole lasciamo parlare i FATTI::: BUONAVIDA E BUONRISORGIMENTO!!!!
V.I.V.A.
Leonardo Crevato
13 gennaio 2006 alle ore 04:58Concordo. VIVA..ora uscirò a far foto godermi l'alba il caffè un croassan, una siga al aperto, la mia cagna, un compito fatto per una amica e poi non si sà...la notte (ops, giorno è lungo.
IN BOCCA AL LUPO BEppE!!!
L.E.T.X
tommaso selvaggi
13 gennaio 2006 alle ore 05:15HEHEHE...mò bella, sveglio di già anche te, Troppo Guccini fa malee...SOLO I CINICI E I CODARDI non si svgliano di buon ora...o non si svegliano proprio direi.
Dai magari prendo un mezzo e t raggiungo.
Vista la LUNA?!
DIREI forza grillo...
PAURAAA hai letto bene ;)
L.T.X.C..
Leonardo Tomaso Crevato-Selvaggi
13 gennaio 2006 alle ore 05:42E allora...che succede ci e mi inibidite. GIUSTO.
hEHE VEDREMO come andrà a finire...
NOI IO ALMENO NON ABBIAMO RE E GERARCHIE AL
MAX QUANDO NE ABBIAM VOGLIA PRIORITà.
IN CU*O ALLA BAlena...arrr
e ocio ke non score**I
G.R.
Tommaso Crevato
13 gennaio 2006 alle ore 05:52scusate tuttei, mi hanno mandato una spia...
OKKIO Nééé.
sandro zonfrilli
13 gennaio 2006 alle ore 06:06Egregio Grillo,
mettiamola così.
Sono un professionista affermato, benestante che paga le tasse.Anzi,sono un contadino con una bella fattoria completa d'impianto fotovoltaico e rotore a vente, e anche (tanto non mi costa nullo)un venti per cento d'energia biologica.
Mi voglio rovinare,sono un commerciante proprietario di un avviato negozio d'impianti fotovoltaici.Ecco,se appartenessi ad una di queste tre categorie rifiuterei qualsiasi canditatura polica;non avrei proprio voglia di diventare un dipendente degli altri cittadini.
Ma potrei essere anche un impiegato che potrebbe diventare un "dipendente" a parità di stipendio.Quanto guadagna un sindaco?
Ma anche un disoccupato con tanto tempo libero che s'arrangia ogni tanto con qualche lavoretto:libero e profittatore di tutte le buone occasioni.
Potrei essere chiunque;di sicuro se non avessi la prospettiva di potermi arricchire ricoprendo una carica politica continuerei a vivere la mia vita.
Un dipendente al servizio degli altri senza guadagnare?Nemmeno morto.
Saluti
Sandro
kinetica / alessandra vitali
13 gennaio 2006 alle ore 09:31Perchè una commessa DIPENDENTE di qualcuno che guadagna 450 euro al mese, e lavora anche di notte (perchè d'estate i negozi qui, sono aperti anche nel dopo cena) che fà? è piu scema?
Appunto, speriamo non muoia!
Benito Le Rose
13 gennaio 2006 alle ore 06:55OT:
Pietrino Lascala, dove sei? Io non capisco come sia possibile dire che gli elettori di Berluscone sono tutti imbecilli. Prendiamo ad esempio il Pietrino Lascala, oppure il non meno meritevole Valerio Simone, o il disperso Benito Le Rose. Chi potrebbe mai affermare che trattasi di un terzetto di imbecilli?
Berluschisti Cimeabissali 13.01.06 00:09 | Rispondi al commento | Chiudi discussione
Appunto chi potrebbe mai affermare una cosa del Genere.
LA stessa cosa vale per gli elettori della sinistra.
Come si puo dire che sono tutti Gay.
Prendiamo ad esempio te,oppure Nico Dica ,
Mario Gabrielli Cossellu,chi potrebbe mai affermare che trattasi di un terzetto di Froci?
Giuseppe Vianello
13 gennaio 2006 alle ore 07:23Per principio non mi piace dare corda a chi entra nei blogs solo per offendere.Siccome Lei è sempre presente in questi,Le chiederei la cortesia di moderare i toni.Se Lei la pensa diversamente dalle idee politiche di un'altra persona può contestarle benissimo, ma in maniera civile.C'è un gruppo in questi blogs che l'unica cosa che sanno fare è quella di offendere,con parole che già indicano di che pasta sono fatti.
Inoltre,il coraggio che hanno,lo dimostrano non firmandosi con il loro vero nome e cognome.Allora queste persone le considero per quelle che sono:dei vigliacchi.
Saluti
Giuseppe Vianello
13 gennaio 2006 alle ore 07:24Per principio non mi piace dare corda a chi entra nei blogs solo per offendere.Siccome Lei è sempre presente in questi,Le chiederei la cortesia di moderare i toni.Se Lei la pensa diversamente dalle idee politiche di un'altra persona può contestarle benissimo, ma in maniera civile.C'è un gruppo in questi blogs che l'unica cosa che sanno fare è quella di offendere,con parole che già indicano di che pasta sono fatti.
Inoltre,il coraggio che hanno,lo dimostrano non firmandosi con il loro vero nome e cognome.Allora queste persone le considero per quelle che sono:dei vigliacchi.
Saluti
Mimmo Cazzuto
13 gennaio 2006 alle ore 06:58Oh come volate basso!
Adesso arriva TELECOM!!!
Moreno Acampora
13 gennaio 2006 alle ore 07:42c'e' un posto nel mondo dove puoi trovare la pace e stare lontano/a da tanti problemi.
Non e' molto distante dall'Italia e non costa molto arrivarci.
Io ci sono andato....
se vuoi saperne di piu' puoi contattarmi
pallino75@hotmail.com
franco valussi
13 gennaio 2006 alle ore 07:49X PIETRO LASCALA:
'scolta cocolo,
mi per esempio son de Trieste, ti inveze con quel cognome no te me par 'gnanche tanto giuliano...
Detto cio,vorrei ricordare che le terre le abbiamo perse per colpa dei fascisti. Questo e' un fatto.
Se l'Italia non fosse entrata in guerra e non l'avesse persa con tanta ignominia, non avremmo avuto ne i titini ne' le foibe, ne' il doloroso esodo dall' Istria!
Franca Verrone
13 gennaio 2006 alle ore 07:54Allora Berlusconi è andato dai pm romani per fornire la sua versione dei fatti sulla scalata Bnl. Finalmente alcuni magistrati lo hanno potuto vedere di persona, in carne, ossa e lifting, e non ritratto in una immaginetta votiva.
L'importantissima deposizione è durata la bellezza di mezz'ora. Immagino quanto avesse da dire e quali grandi prove abbia fornito! E meno male che era contro l'uso politico della giustizia!
Quanto scommettiamo che è un'altra delle sue solite bufale? E' così disperato di perdere la poltrona che farebbe qualsiasi cosa!!!!!
Intanto la Camera ha approvato una legge che impedisce il processo d'appello Sme. Perchè Berlusconi, quando si tratta delle sue malefatte, i giudici proprio non li vuole vedere!
Se Berlusconi sarà rieletto gli italiani, a ragione, avranno il triste primato di popolo più fesso della terra!
IVANA IORIO
13 gennaio 2006 alle ore 07:5513/01/2006 da repubblica ( giornale sicuramente di destra)
MILANO - I terroristi islamici presenti in Lombardia avevano organizzato quattro anni fa diversi attentati che avrebbero dovuto aver luogo nel Duomo di Cremona e in due stazioni della metropolitana di Milano (stazione Centrale e Duomo). Lo ha detto Zouaoui Chokri, tunisino, principale pentito nell'inchiesta bresciana (l'unica che ha portato finora in Italia a due condanne per terrorismo internazionale),nel corso della sua deposizione davanti ai giudici della prima corte d'Assise di Milano.
La deposizione è avvenuta nel corso di un processo a carico di sei presunti terroristi islamici, tra i quali lo sceicco Abderrazak. Nel dicembre di quattro anni fa, 27/esimo giorno dopo il Ramadam, secondo la testimonianza del tunisino, insieme col Duomo e il metrò di Milano, nel capoluogo lombardo sarebbe dovuta saltare anche la questura.
Secondo Chokri, nel 2002 il Duomo di Cremona fu scelto "perchè rappresenta un simbolo per i cristiani ed anche perchè essendo ubicato in una posizione molto centrale, soprattutto nelle ore serali è molto frequentato". Le due stazioni della metropolitana di Milano, invece, erano state scelte perchè "particolarmente affollate".
Per far saltare il Duomo, i terroristi avrebbero utilizzato una Renault 14 di colore verde imbottita di esplosivo C4 fatto arrivare da Firenze.
Nascosto dietro un paravento, Chokri sta ripercorrendo le dichiarazioni rese durante le indagini preliminari, a cominciare dai suoi rapporti con l'ex imam di Cremona, Mourad Trabelsi.
Chokri aveva raccontato di fare parte di una 'cellula dormiente' che doveva raccogliere fondi, addestrare i guerriglieri e reclutare aspiranti kamikaze. Il gruppo avrebbe però fatto un salto di
SPERIAMO SOLO CHE QUALCHE CENTRO SOCIALE, INCAPPUCCIATI / VERDI / RADICALI / COMPAGNI NON SI INACATENINO O FACCIANO SCIOPERI DELLA FAME DAVANTI AL CARCERE PER PROTESTARE CONTRO LA MANCATA LEGGE DELL' AMNISTIA/INDULTO
Marco Ferri
13 gennaio 2006 alle ore 08:23Tranquillo:tra un po' qualche magistrato dichiarerà che non si tratta di terroristi ma di guerriglieri e saranno di nuovo liberi.Sbaglio?Mah!I precedenti ci sono...
Benito Le Rose
13 gennaio 2006 alle ore 08:00Per principio non mi piace dare corda a chi entra nei blogs solo per offendere.Siccome Lei è sempre presente in questi,Le chiederei la cortesia di moderare i toni.Se Lei la pensa diversamente dalle idee politiche di un'altra persona può contestarle benissimo, ma in maniera civile.C'è un gruppo in questi blogs che l'unica cosa che sanno fare è quella di offendere,con parole che già indicano di che pasta sono fatti.
Inoltre,il coraggio che hanno,lo dimostrano non firmandosi con il loro vero nome e cognome.Allora queste persone le considero per quelle che sono:dei vigliacchi.
Saluti
Giuseppe Vianello 13.01.06 07:24 |
SCusi ma non ho capito con chi c è la.
Se ha letto bene il commento la mia offesa è rivolta alle tre persone che per primi offendono.
VAda A rileggersi il commento del "signor" Berluschisti Cimeabissali 13.01.06 00:09
Come sempre giriamo la frittata.
Federico Cottone
13 gennaio 2006 alle ore 08:03Ciao Beppe,
parla un triestino, studente, giovane e tra un po' "purtroppo" emigrante! La città in cima alla classifica per qualità della vita non è la Montecarlo dell'est, ma un semplice rione d'Italia dove siamo riusciti a far convivere religioni che sono in contrasto tra loro...un merito, se tutto ciò fosse stato fatto con volontà, ma qui da noi vige il sentimento lascivo del "disinteresse" e i triestini sono dei normali spettatori che assistono senza agire a ciò che gli viene propinato. Ecco il motivo per cui il tuo gruppo è riuscito a fare una cotal rivoluzione politica, passare dalla comicità-critica alla realtà...
Concludo salutando i miei concittadini che si contraddistinguono come sempre nel discutere di passato con offese e con dialettismi ignoranti. Visto dall'esterno fa veramente ribrezzo.
Ciao beppe.
IVANA IORIO
13 gennaio 2006 alle ore 08:04Adel Smith, presidente dell'Unione musulmana d'Italia e famoso per le sue lotte contro le istituzioni cattoliche, è stato condannato in primo grado a otto mesi di reclusione. Nel dicembre del 2003 aveva lanciato un crocifisso dall'ospedale, gesto che gli era costato un'accusa per vilipendio. Il tribunale dell'Aquila ha deciso per il carcere, ma il legale di Smith ha già annunciato ricorso in appello.
"Sono tranquillo, sereno e divertito", ha commentato Adel Smith. "Se mi ritrovassi nella stessa circostanza - ha assicurato il presidente dell'Unione musulmani - non esiterei a rifare lo stesso gesto. Ho buttato quel crocefisso dalla finestra dell'ospedale perché nessuno poteva imporre a mia madre, che stava veramente male, di morire con accanto un idolo che non é il suo.
Riccardo Pizzirani
13 gennaio 2006 alle ore 09:48Brava Ivana, fai bene a denunciare certe cose! La mancanza di libertà religiosa in questo paese è veramente scandalosa, e dovrebbe essere garantita dalla costituzione... otto mesi di reclusione per aver gettato a terra un simbolo religioso, ma perchè non l'hanno bruciato direttamente su un rogo?
Gabriele Borra
13 gennaio 2006 alle ore 13:12Benissimo... se però poi qualcuno viene a casa vostra e vi rompe tutti gli specchi perchè la sua religione vuole così NON LAMENTATEVI!!!
Io penso che chi si trasferisce a vivere in un paese che non ha la stessa cultura del paese in cui è nato è ospite e come tale deve comportarsi (nessuno dei vostri amici a casa vostra fa la cacca sul vostro tappeto perchè a casa sua fa di solito così, nemmeno dopo avervelo chiesto e dopo che voi gli avete risposto di no!!), e non come il padrone di casa. Ho amici mussulmani e non ho problemi, ma loro non si sono mai comportati nei confronti dello stato che li ospita in questo modo barbaro (Ehi non sto offendendo, è solo storia: i barbari, popoli del nord europa, sono calati in Italia e hanno fatto da padroni per svariate decine di anni, poi se ne sono andati... come nulla fosse...). Io ti accolgo molto volentieri a casa mia, ma tu stai alle mie regole e se le regole sono che io credo in un altro Dio ti deve stare bene così... Chiedi e se non ti è dato per ora ti accontenti, sei ospite. Starà alla gente attorno guardarsi e migliorarsi per accettare tutti i lati della tua cultura (oppure facciamo come gli americani e andiamo a imporre la nostra idea al mondo...): questo è così in tutti i paesi democratici... (Francia, Germania ecc... dove nessuno si indigna di una cosa del genere perchè un mussulmano emigrato o no non frebbe MAI una cosa del genere... eh... ah, lo so perchè in Germania ci vivo... e quindi sono un emigrato come lui...)
Franca Verrone
13 gennaio 2006 alle ore 08:05A proposito, della legge Pecorella, che impedisce lo svolgimento del processo di appello Sme, beneficeranno anche 5 militanti islamici precedentemente assolti dall'accusa di terrorismo internazionale, oltre che Formigoni (che io considero anche più pericoloso). Come riportato dal giornale Repubblica (lo stesso a cui tanto rilievo da lo sig.ra Iorio)
Andrew Smith
13 gennaio 2006 alle ore 08:08Caro Beppe Grillo,
se puoi, vieni a Bologna.....
Vieni a smuovere le acque...
Piazza Maggiore potrebbe accoglierti come e meglio di come abbiamo accolto Cofferati.
Purtroppo, nostro malgrado Cofferati non ha portato in città quell'aria nuova che ci aspettavamo...del resto era comprensibile...non credo nemmeno lui abbia tutte le responsabilità.
Piuttosto dietro di lui ci è quell'enstablishment che la città non aveva gradito eleggendo Guazzaloca. I politici locali, come quelli nazionali, non gradiscono essere rimossi dalle poltrone alle quali si sentono visceralmente attaccati.
Da te non ci aspettiamo che diventi sindaco, deputato, presidente del consiglio, etc.etc.....ci basta che la tua satira metta a nudo quella politica fatta di carriere, di traffici, di portaborse, di finti amministratori delegati della pubblica (o ex) amministrazione, di finti manager, di nuovi padroni e di nuove tipologie riduzioni in schiavitù......insomma se schiavi e servi sciocchi dobbiamo far finta di essere....almeno facci ridere un po!
Antonio Antonino
13 gennaio 2006 alle ore 08:09Il capo dello Stato chiede ai partiti un confronto leale, "se vogliamo evitare di creare un clima di sfiducia".
Ma questo dove caz.. vive? Pensa ancora che in Italia ci sia una fiducia dei cittadini nei confronti di quattro politicanti faccendieri?.
Ciampi, ma quando inizierai a farti un esame di coscienza,ormai sei vecchio non ti resta molto perchè non cominci a svuotare l'armadio degli scheletri...
Botti Cesare Emer
13 gennaio 2006 alle ore 08:15...BEPPE GRILLO IN PARLAMENTO .......
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Giuseppe Vecchio
18 gennaio 2006 alle ore 14:31...BEPPE GRILLO IN PARLAMENTO .......
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...BEPPE GRILLO IN PARLAMENTO .......
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...BEPPE GRILLO IN PARLAMENTO .......
Elena Bianchi
13 gennaio 2006 alle ore 08:19Va bene, abbiamo visto che noi cittadini/datori di lavoro ce la possiamo fare. I ragazzi di Trieste insegnano. La domanda ora è: dove cavolo sono i "ragazzi di Milano", i "ragazzi di Como", i "ragazzi di Cantù"? Cito solo i posti in cui vivo e lavoro, le zone che SO essere piene zeppe di cose che non girano per il verso giusto perchè le VEDO CON I MIEI OCCHI tutti i santi giorni. Se ci vado io da sola, dal sindaco di Milano o dalla bella Sala, quelli nemmeno mi ricevono, altro che "Grillo girl"(tanto per parafrasare l'appellativo attribuito dalla stampa locale ai ragazzi di Grillo)! Alura, fioo e tusan de Milan, Comm e Cantù, van inscì ben i rop a cà vostra? 'Ndue sii?
Domenico Angiola
13 gennaio 2006 alle ore 08:22Ai nostri dipendenti bisogna fargli una lettera di richiamo per il modo in cui stanno portando avanti la campagna elettorale, con i nostri soldi,che alzano polveroni e veleni senza pensare alla Nazione.Per alcuni c'e motivo di licenziamento in tronco per avere rubato sul posto di lavoro.
Ciao.
Benito Le Rose
13 gennaio 2006 alle ore 08:25Sono tranquillo, sereno e divertito", ha commentato Adel Smith. "Se mi ritrovassi nella stessa circostanza - ha assicurato il presidente dell'Unione musulmani - non esiterei a rifare lo stesso gesto. Ho buttato quel crocefisso dalla finestra dell'ospedale perché nessuno poteva imporre a mia madre, che stava veramente male, di morire con accanto un idolo che non é il suo.
IVANA IORIO 13.01.06 08:04 | Rispondi al commento |
Buon giorno signora Ivana come sta`??
BEne almeno ha ammesso che lo loro religione è Idolatria :-))
IVANA IORIO
13 gennaio 2006 alle ore 08:33IVANA IORIO 13.01.06 08:04 | Rispondi al commento |
Buon giorno signora Ivana come sta`??
BEne almeno ha ammesso che lo loro religione è Idolatria :-))
Benito Le Rose 13.01.06 08:25
TUTTO BENE E TU ? OGNI TANTO VENGO A VEDERE QUALCHE POST......SI,SI HO VISTO LA PAROLA ..IDOLO..
VEDO CHE HAI QUALCHE NEMICO NEL BLOG..
COMUNQUE SPESSO E VOLENTIERI SONO GLI ALTRI CHE TI ATTACCANO...COSA VUOI FARE I COMPAGNI SONO COSI' DI CARATTERE
Benito Le Rose
13 gennaio 2006 alle ore 08:42Che mi attaccano non mi da fastidio.
Mi da fastidio il fatto che mi accusano che sono io ad attacare briga.
Comunque a parte questo achio ormai non partecipo piu come prima,adesso faccio frequento di piu il blog del Giulivo.
Anzi se ne vuole far parte sarà la benvenuta.
www.ilgiulivo.com
renato poli
13 gennaio 2006 alle ore 08:33e bravi i ragazzi di Trieste ! mettere in chiaro e per iscritto come è fatto l'organigramma comunale : datori di lavoro(cioè i cittadini), dirigenti, preposti, ecc....
Sergio Mauri
13 gennaio 2006 alle ore 08:34Giustissimo far firmare i candidati a Sindaco. Ricordiamoci però che questo non ci mette al riparo dal fatto che potranno dimenticarsi gl'impegni presi. E dubito che , nei termini molto bizantini, del diritto vigente in Italia ci si possa rivalere efficacemente nei confronti di chi non mantiene la parola......
Comunque avanti così.
Fabio Ferrario
13 gennaio 2006 alle ore 08:36COMPLIMENTONI ai Grillo-boys di Trieste!
IVANA IORIO
13 gennaio 2006 alle ore 08:37COSA VUOI FARE I COMPAGNI SONO COSI' DI CARATTERE
IVANA IORIO 13.01.06 08:33 |
**********************************
SPECIALMENTE SE NON LA PENSI COME LORO...
Elena Bianchi
13 gennaio 2006 alle ore 08:41A volte mi viene da pensare che l'italia non sia tagliata per essere una repubblica parlamentare. Io rispetto molto l'idea di Beppe che chi fa politica sia un nostro dipendente, ma chi eleggiamo non dovrebbe forse rappresentarci, essere la nostra voce? Voglio dire che; se voto caio, è perchè sento che costui può rappresentare i miei ideali quello che vorrei fosse l'italia, è come se se io gli trasferissi una fiaccola piccolina che però grazie a lui può essere vista perchè messa insieme a tantissime altre piccole fiaccole. Amo l'idea che un popolo debba essere rappresentato, e amo sapere anche che se non si dovesse vincere e si andasse all'opposizione non sarebbe un dramma, comanderebbero altri rappresentanti, non i miei ma della maggior parte dei miei concittadini.Ma qui vedo scontenti a destra e a sinistra, ogni anno non c'è uno scandalo economico finanziario che non riguardi la politica ed i politici. Fassino tu mi rappresenti ma cosa vuoi che ne sappia io di una scalata, perchè devi interessarti di una cosa così? pensa ad un modo per creare posti di lavoro felicitati se hai un'idea buona da mettere nel programma dell'unione, fregatene di scalare banche, di tifare, non sei li per tifare sei li per rappresentarmi, ti voto perchè apprezzo il tuo partito.Ecco, mio nonno è comunista, io lo vedo, si sforza per adeguarsi ai cambiamenti del partito,ha sorvolato sul fatto che si sia cambiati nome, simbolo, fa finta di niente quando vede D'alema su la7 commentare le regate di vela, anzi va in bagno e un pò piange, ha votato d'alema e si ritrova uno che imita galeazzi. Penso che anche a destra siano scontenti, anche li c'è marciume, il marciume è ovunque. Notte
Domenico Stranieri 13.01.06 03:04
Porc! Ho il problema di tuo nonno... Mi vien da piangere quando vedo i cartelli della sx con sopra bambini CINESI, quando sento parlare di matrimoni gay e molto meno di lavoro stabile per operai e impiegati. Sono etero e lavoro sempre interinale. Chi mi rappresenta???
Gianmaria Griglio
13 gennaio 2006 alle ore 08:42Sarebbe bello se bastasse questo. Ma come giustamente sostiene il Signor Sergio Mauri questo non ci mette al riparo dal fatto che potranno dimenticarsi gl'impegni presi. A tal proposito vorrei far notare che la famosa decurtazione del 10% dello stipendio dei parlamentari che era stata tanto messa in mostra da Tremonti e compagnia, è stata revocata dalla finanziaria. Zitti-zitti, tutti quanti alla fine ci hanno imbrogliato ancora una volta. E la televisione di regime che abbiamo naturalmente non ne ha fatto cenno. Ma si è mai vista un'azienda (perchè così Berlusconi definisce lo Stato Italiano - un'azienda che deve essere ben gestita da un bravo imprenditore) dove i dipendenti si aumentano lo stipendio da soli??
emanuele fumagalli
13 gennaio 2006 alle ore 08:42I politici sono i nostri "DIPENDENTI", così li definiamo noi,e non loro. Prendo per es. berlusconi,ma è uguale per qualsiasi politico che sieda a Roma (sono tutti uguali,magna-magna).Se giro la frittata e io sono un dipendente di berlusconi,per le ferie uso la sua barca???Se vado in giro uso la sua macchina???Se devo telefonare uso il suo telefono??Se faccio un casino e rischio il posto mi posso fare una legge che mi autotuteli,cosi il mio capo(berlusconi)non mi può licenziare??Se decito che guadagno poco mi posso aumentare lo stipendio??NOI NO!!!!!!!!! MA LORO (TUTTI LORO) SI!!!!!!e questo vale per tutti destra,sinistra,centro,e laterali. E penso che la parola dipendenti sia un disonore usarla per loro, per rispetto di tutti i dipendenti lavoratori che si fanno un c..o enorme.
un'ultimo pensiero visto che chiunque sieda in parlamento aumenta l'età pensionabile avallando mille cazzate proporrei che prima (vedi berlusca)lavorasse lui sino a 70anni ma non in parlamento,8h al giorno in FABBRICA magari ad un'altoforno per 6mesi a 1000 al mese se non muore la legge passa, naturalmente senza privilegi,etc..etc..
Concludo citando un detto che traduco dal Genovese all'Italiano ""E' FACILE FARE IL FINOCCHIO CON IL CULO DEGLI ALTRI""
P.S. LEGGO ORA CHE I NOSTRI DIP.NON HANNO VOTATO LA DECURTAZIONE DEL 10% DELLA LORO LIQUIDAZIONE E PENSIONE,QUESTA E' UNA ULTERIORE PRESA PER IL C..O LA CINGHIA LA TIRANO MA SOLO ADDOSSO A NOI BASTARDI!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Loredana Solerte
13 gennaio 2006 alle ore 08:48bastardi è una parola troppo gentile per tipi del genere
anche ladri lo è, ma secondo me li definisce meglio
volgari ladri
Alex Mallozzi
13 gennaio 2006 alle ore 08:53http://www.corriere.it/Primo_Piano/Politica/2006/01_Gennaio/13/stipendi.shtml
Intanto LORO
SI AUMENTANO GLI STIPENDI!
Avete sentito qualcosa ai TG?
Quando si parlava della RIDUZIONE degli STIPENDI si ora che se l'AUMENTANO NULLA.
L'aumento alle porte è quello biennale che deriva dall'agganciamento delle indennità parlamentari agli stipendi dei presidenti di sezione della Cassazione. Secondo alcune indiscrezioni l'aumento alle porte sarebbe intorno al 6%. Esattamente pari al taglio appena effettuato alle indennità, in ossequio alla Finanziaria del ministro Giulio Tremonti. La legge stabilisce che "la misura massima" dell'indennità mensile dei parlamentari debba essere ridotta del 10%. Se non che lo stipendio dei parlamentari, fino al dicembre scorso, era pari non "al massimo", ma al 96% dello stipendio dei magistrati. Sicché il taglio effettivo già adottato dal Senato, e che la Camera si appresta a varare martedì prossimo, sarà di soli sei punti percentuali. La riduzione delle indennità appena decisa, da 5.940 a 5.580 euro netti mensili (cui si aggiungono 4 mila euro di diaria, 4.678 euro di rimborsi, in parte ai gruppi politici di appartenenza, oltre ai forfait annuali per i viaggi, da 9 a 18 mila euro) rischia di essere del tutto vanificata. Mentre non accenna a placarsi la polemica sulla decurtazione del cosiddetto "assegno di reinserimento", pari all'80% dell'indennità mensile per ogni anno di mandato effettuato, e sul vitalizio, variabile tra il 25 e l'80% dell'indennità, anche reversibile, e che scatta ai 65 anni d'età (60 se l'ex parlamentare ha fatto più di una legislatura).
Patrick De Angelis
13 gennaio 2006 alle ore 09:05Speriamo che Beppe faccia un articolo anche su questo, è davvero SCANDALOSO!
Marco Rossi
13 gennaio 2006 alle ore 08:57Fonte grazie
Credo che le cifre siano espresse in Euro
Ciao
marcello corrado
13 gennaio 2006 alle ore 08:59Se qualcuno vi svelasse che c'e' un potere sopra tutti i poteri che decide le sorti del mondo e che questo potere ha deciso da almeno dieci anni di manipolare il clima con l'utilizzo di aerei che volano a tutte le ore su tutti i paesi nato emettendo sostanze sotto forma di nano particelle (alluminio,sali di bario, ecc.) che alla fine scendono a terra e anche nei vostri (e miei) polmoni ,col consenso/resa anche dei nostri politici, forse la smettereste di fare il loro gioco perdendo tempo ed energie scannandovi a vicenda, pensando che il nemico si trova nell'elettore dello schieramento opposto: forse scendereste nelle piazze a tirar giu'dalle loro poltrone tutti i politici collusi con questo criminale lento sterminio di massa.
Aprite gli occhi, please
Luca Sanna
13 gennaio 2006 alle ore 09:47Credo che Beppe si sia attivato purtroppo non è facile, avere a che fare con i militarozzi. Sono stato testimone oculare di una massiccia "annaffiatura" con 8-10 aerei osservati con binocolo AEROCISTERNE USAF KC10 E KC135 "stratotanker" trovi il mio post qui:
http://www.beppegrillo.it/cgi-bin/mt-comments.cgi?entry_id=476;parent_id=268642
Visto che non ci diranno mai niente bisognerebbe attivarsi per osservazioni e segnalazioni, e ... sarebbe fantascienza ... trovare magari qualche chimico che si prenda la briga di analizzare quel che viene giù.
Il fenomeno è troppo esteso per trattarsi di soli esperimenti, non vorrei che si tratti di una sorta di "pulizia" dell'aria per abbassare la concentrazione di "polveri" magari provenienti da bombardamenti e/o armi varie.
Antonio Sala
13 gennaio 2006 alle ore 10:30
Parlandone con i colleghi mi è venuto un pensiero: ma vuoi vedere che hanno trovato il sistema di "sbarazzarsi" di scarti industriali pericolosi, che non possono più mettere in discariche abusive e/o gettare in mare ? Sarebbe un sistema tanto criminale quanto efficiente, o no? Si fà un bel minestrone di metalli pesanti e schifezze di ogni genere, si tritura e si "micronizza" il tutto e lo si fà "vaporizzare" nell'atmosfera terrestre, che appare ancora illimitatamente capiente.
Spero di avere torto.
Luca Sanna
13 gennaio 2006 alle ore 11:04No Antonio, sarebbe troppo dispersivo, costoso e nel caso lo farebbero in paesi terzi non nei loro, visto che respirano la stessa aria nostra (loro malgrado). Sono sicuramente sostanze sensibili ai campi elettromagnetici, e fortemente igroscopiche, trascinano le molecole d'acqua e per viscosità anche quelle gassose, riusciendo così a spostarle a piacimento, in molte foto è visibile il "colpo elettromagnetico" (una sorta di buco o lente) che genera poi la depressione che funge da germe perturbante (una sorta di butterfly effect con farfallone gigante).
Paolo Dubois
13 gennaio 2006 alle ore 09:02Buongiorno Ivana,
ma lei non sarà mica parente di quel Carmine Iorio, che fu coinvolto in una rissa tra ubriachi durante la guerra in Cirenaica, disertò dall'esercito italiano per non essere punito, passò al nemico, si convertì all'Islamismo, combattè contro il nostro esercito,fu catturato dagli italiani, si riconvertì al cattolicesimo e fu fucilato da musulmano?
Loredana Solerte
13 gennaio 2006 alle ore 10:34: )))
walter tonietti
13 gennaio 2006 alle ore 09:04Dopo essere stato accusato per anni (in qualità di leader dei comunisti italiani) di ogni tipo di nefandezze, aver assistito a cinque anni di leggi vergognose, aver sopportato, da ultimo, il cambio delle regole del gioco all'ultimo minuto (legge elettorale)e in attesa del cambio della par condicio, cosa fa il nostro dipendente Bertinotti?
Accetta in regalo un orologio del Milan e stringe la mano a Bellachioma, sorridendo sotto i flash dei fotografi!
Credo che gli esponenti del cs dovrebbero rinunciare agli incontri televisivi con Bellachioma, con una sola motivazione: "Noi con i bari non giochiamo!"
carlo poma
13 gennaio 2006 alle ore 10:12ecco lo spunto: la sinistra si sarebbe fatta cambiare la legge elettorale sotto il naso senza fare nulla...!!!??? Ma la sinistra è così: ha sempre fatto così per poter fare quello che contestavano agli opposti (unipol e scalate comprese) La parola d'ordine già ai tempi del '68 era infiltrarsi nelle maglie del potere (locale o meno che fosse)per gestirlo al posto della D.C. e le figure magre in televisione (e le conseguenti delusioni di chi la sinistra ce l'ha nel dna e non riesce più a votare a sinistra chiudendosi il naso) non sono altro che la logica conseguenza. NON SI PUò GESTIRE LO STESSO POTERE NELLO STESSO MODO E PRETENDERE DI AVERE RISULTATI DIVERSI. Un altro esempio: i treni. Li uso raramente e sono sempre quelli, ma la sinistra ha migliorato le ferrovie o le sta migliorando ora visto che i sindacat non sono (!) di certo filogovernativi. Cazzo: per pulire casa ho comprato la vaporella e sui treni senti l'odore di chi prima di te si è seduto sullo stesso sedile. In primis la società siamo noi e spetta a noi chiedere di lasciare in ordine anche un banale scompartimento e chi fa le pulizie potrebbe anche degnarsi di farlo con maggiore coscienza (io sono operatore ecologico) e via così dicendo su qualsiasi argomento vogliate. PROVATECI A RICONSIDERARE OGNUNO LA PROPRIA STORIA E VEDRETE TUTTO IN UN'OTTICA DIVERSA E ANCHE RIVOLUZIONARIA
Paolo Dubois
13 gennaio 2006 alle ore 09:07Comunque,
il fatto davvero sconsolante in tutta questa faccenda, è che sia necessario mettere sotto stretta sorveglianza i nostri rappresentanti, affinché si attengano a quanto prescritto nel loro mandato. E pensare che in alcuni paesi, ministri si dimettono perché beccati con la colf in nero o perché non sono stati in grado di raggiungere un obiettivo di governo.
antonio brandis
13 gennaio 2006 alle ore 09:09IO NON MI SENTO UN "RINGO BOYS".
PREFERISCO ESSERE DEFINITO "CITADINO INCAZZATO AMICO DI GRILLO"
eliana matania
13 gennaio 2006 alle ore 09:11ma che bravi i ragazzi di Trieste!
assolutamente da emulare.....il contratto mi piace da morire lo proporrò certamente al gruppo di Milano
così deve essere...diventare le puntine sotto il sedere dei "potenti" ovvero i nostri dipendenti
e andiamo avanti!!!
Eliana da Milano
marco morfi
13 gennaio 2006 alle ore 09:12non c'entra niente...ma leggete questo post...inquietante!
http://federicoaldrovandi.blog.kataweb.it/
gianfranco fazzeri
13 gennaio 2006 alle ore 09:15scusate ma un DIPENDENTE che nn rende,che viene assunto per un lavoro che poi nn sa fare, che è colluso con la mafia, che ruba ai sui datori di lavoro, che dice na cosa e ne fa un'altra lo si licenzia no?
ma noi i nostri dipendenti nn li possiamo licenziare, quindi che dipendenti sono.
Voto palese e possibilità di sfiducia, solo così potremo licenziarli e allora si che saranno davvero dei nostri dipendenti.
di palma emiddio
13 gennaio 2006 alle ore 09:16anche burlasconi a firmato un contratto, adesso come si fa a fargli capire che è stato inadempiente.(i danni chi li paga?)
daniele mattalia
13 gennaio 2006 alle ore 09:23Comunque continuate a fissarvi su Fassino mi raccomando...
http://www.repubblica.it/2006/a/sezioni/politica/rifogiust/processosme/processosme.html
FORZISTI POPOLO DI BEVITORI DI BALLE!!!! SVEGLIA!!!!
Stefano Lovato
13 gennaio 2006 alle ore 09:23Per Tommaso Selvaggi.
"Solo i cinici e i codardi non si svegliano ALL'AURORA". Non "di buon'ora".
E comunque troppo Guccini non fa mai male;)
ISIDORO MELI
13 gennaio 2006 alle ore 09:28Chi ha votato la seduta straordinaria contro l'amnistia e non si e' presentato?
Ci vuole un elenco, cosi' sappiamo chi NON votare.
Chi si e' opposto alla legge sulla negoziazione dei diritti collettivi dopo avere dichiarato il contrario?
Ci vuole un elenco, cosi' sappiamo chi non votare.
Chi dice delle cose in un blog e poi le smentisce nella sua carriera politica?
Ci vuole un elenco, cosi' sappiamo chi non votare.
Chi si e' fatto le leggi ad personam?
Ci vuole un elenco, cosi' sappiamo chi non votare.
Chi si e' fatto le banche ad partitum?
Ci vuole un elenco, cosi' sappiamo chi non votare.
Forse, a questo punto per esclusione sapremo per chi votare (o capiremo che e' meglio non votare).
L'iniziativa di Trieste e' bella,ma cosa comporta? Si possono licenziare? Non credo. E' una formalita', cui puo' seguire qualcosa di concreto solo se i due candidati sono uomini di buona volonta', ma se fossero uomini di buona volonta' non ci sarebbe stato bisogno di nessuna iniziativa. Insomma, mi pare non dissimile dall'intervento di ieri di Pecoraro Scanio: demagogia elettorale.
A proposito, ieri proprio Pecoraro a "otto e mezzo" ha detto che l'Unione e' semplicemente la fusione di "anima liberal-democratica, social-democratica, riformista, verde e comunista"...manca solo quella nazionalsocialista e ci sono proprio tutte...
Se questi ci devono salvare dal nano maledetto siamo proprio nella merda.
elena indignato
13 gennaio 2006 alle ore 09:31E' meraviglioso... quindi c'è speranza che molta gente sia ancora attiva nonostante la sfiducia generale di poter cambiare il sistema.
La politica dei piccoli passi (costanti) ha sempre funzionato...
Coraggio avanti cosi!!!
Mariangela Lomastro
13 gennaio 2006 alle ore 09:33FORTISSIMO QUELLO CHE HANNO FATTO A TRIESTE!!!! C'E' DUNQUE QUALCHE SPERANZA PER IL FUTURO...
Nicola Portulano
13 gennaio 2006 alle ore 09:36Nella giornata di ieri 12.11.2006 ho visto la pubblicità televisiva del ministero delle infrastrutture, che oltre ad elogiare le opere pubbliche, invitava a chiamare un numero verde 800911911( per richiedere poi quali informazioni????). Ho provato a chiamare il numero verde, ma il risponditore automatico dice che l'utente non è disponibile. Provare per credere!!!!!
P.S. Chi paga tutto questo????
Nicola Portulano
13 gennaio 2006 alle ore 09:36Nella giornata di ieri 12.11.2006 ho visto la pubblicità televisiva del ministero delle infrastrutture, che oltre ad elogiare le opere pubbliche, invitava a chiamare un numero verde 800911911( per richiedere poi quali informazioni????). Ho provato a chiamare il numero verde, ma il risponditore automatico dice che l'utente non è disponibile. Provare per credere!!!!!
P.S. Chi paga tutto questo????
giuseppe urso
13 gennaio 2006 alle ore 09:37ciao a tutti, un' idea:
mi è capitato di parlare di politica con un vecchio amico d'infanzia e sono rimasto allibito quando mi ha detto "io pensavo che essendo un imprenditore, Berlusconi fosse la persona ideale, non sapevo dei processi...". Allora ho iniziato a raccontargli, a fornirgli documentazioni ed ora credo che condividiamo le stesse idee. Dobbiamo avvertire "gli altri", quelli che credono che le merendine del mulino nero siano GENUINE, quelli che puntualmente credono al tg1-2-4-5, insomma ci siamo capiti. Ecco questa è l' idea: noi lo sappiamo, ora dobbiamo avvertire gli altri, parlatene coi parenti, coi vecchi amici, è quello che sto facendo anche se avolte è davvero poco gratificante sentirsi dire 'ma và'.
E ANDIAMO AVANTI!
di palma emiddio
13 gennaio 2006 alle ore 09:38ieri sera aspettavo il confronto tra baffetto e burlasconi,da come si chiama? quella specie di giornalaia,qualcuno sà perchè non è andato in onda.(vuoi vedere che visto finalmente la disponibilità,i giudici,lo trattengono per un pò)
Calogero Aiosa
13 gennaio 2006 alle ore 09:38Buon giorno,
Sono un cittadino di Torino e mi sfugge a che cosa serve l'ente della "Provincia" che cosa coordina e quali sono i suoi compiti istituzionali.
Vi ringrazio anticipatamente.
Matteo Not
13 gennaio 2006 alle ore 09:38Si sono aumentati gli stipendi!!!
I parlamentari si sono AUMENTATI GLI STIPENDI...
http://www.corriere.it/Primo_Piano/Politica/2006/01_Gennaio/13/stipendi.shtml
ma come?
SONO NOSTRI DIPENDENTI E SE LI AUMENTANO DA SOLI
senza interpellarci?
ma chi glielo ha permesso?
INFAMI...
LICENZIAMOLI TUTTI
TUTTI..................
piero lestingi
13 gennaio 2006 alle ore 09:39Caro beppe, ti riporto una lettera che e' stata
inserita qualche giorno fa nel post sulla pagina di trani del tuo blog!!!!!!
Ciao Beppe
Ho una domanda per te:Che differenza c'è tra un terrorista che compie una strage in una qualsiasi parte del mondo ed un imprenditore (vedi il sig. Casillo)che per guadagnare di più compra del grano contaminato, falsifica delle analisi di laboratorio e vende,quindi noi mangiamo e probabilmente ci ammaliamo e moriamo.
Spiegami tu la differenza,spiegami perchè questo ricco signore sicuramente subirà un lungo processo beneficiando dei domiciliari (che farà in una delle sue belle ville)e tra qualche anno la tv non se ne ricorderà e forse neanche noi (vedi il caso Poggiolini,tu lo ricordi?ma come colui che ha venduto il sangue infetto..)e lui potrà riprendere a ....vivere cosa che non potrà fare più quel povero "cristo" che ha mangiato il suo grano.
Per questo io ti invito a sollevare questo caso alla attenzione di tutti e che non cada nel dimenticatoio ma bensì che sia da esempio per tutti (e sono moltissimi)coloro che pur di guadagnare sono disposti a tutto persino a compiere delle verie e proprie stragi...
Michele Michele 10.01.06 18:53
Mi sembra abbastanza chiara come confessione e
che le vere stragi che si compiono sono proprio
quelle sulle contaminazioni di qualsiasi prodotto
ALIMENTARE!!!
E' V-E-R-G-O-G-N-O-S-O!!!!!!!!!!!!!
Andrea Lombardo
13 gennaio 2006 alle ore 09:44Che dire!!
A volte le cose sembrano cambiare grazie alla scoperta di verità mai conosiute prima, ma che in realtà sono state li accanto a noi per tutta la nostra vita. E certo, c'è voluto un comico per farcela scoprire! Comunque se questo paese riuscirà ad riappropiarsi del suo destino, sarà solo grazie ad uomini come lei Sig. Grillo che con l'arma della semplicità, sta diffondendo un germe pericolosissimo per questa democrazia italiana, il germe del "perchè".
La gente sta cominciado a chiedersi il perchè delle cose che accadano, e questo le assicuro è molto più pericoloso di qualunque potere economico o politico che opera nel nostro paese.
Grazie ancora e "andiamo avanti"
daniele ferrari
13 gennaio 2006 alle ore 09:46Mi complimento con i ragazzi di Trieste,hanno tutta la mia ammirazione per la concretezza di questo gesto.
Volevo suggerire un idea,se non e' gia' stata ideata,ma non credo.
Ci sarebbe bisogno di un sito,nel quale settimanalmente venissero inserite le varie leggi varate dal governo e cosa importante con che numero di voti sono passate o no.Secondo me si riuscirebbe a vedere come certe questioni mettono d'accordo maggioranza ed opposizione.In questo modo potremmo capire meglio quando ci prendono in giro e quando fanno finta di litigare.
Se esiste gia',per piacere mi mettete il link?Grazie.
valentina falcomer
13 gennaio 2006 alle ore 09:46Penso che la stessa cosa andrebbe fatta con i prossimi aspiranti candidati al governo del paese e non come l'impegno unilaterale del Berlusca con cui la maggior parte degli italiani si è pulita il ....
Una bella manifestazione per ricordarglielo non sarebbe un'idea da scartare che ve ne pare?
Paolo Borin
13 gennaio 2006 alle ore 09:48Grandi, bravi tutti, bellissimo.
Sembra di uscire dal feudalesimo d'un botto.
Paolo Borin
Marco Tizzoni
13 gennaio 2006 alle ore 09:49Buon giorno a tutti!
Non sapevo dell'esistenza di "gruppi Beppe Grillo". Io sono di Lecco, sapete se esiste niente del genere nelle mie vicinanze e come contattarli? Apprezzerei moltissimo qualche indicazione in merito.
Complimenti a Beppe, quanto riportato nell'articolo è un altro passo avanti!!!
Marco Tizzoni
Diego Cosenza
13 gennaio 2006 alle ore 09:52Questi bast.... ci stanno smontando l'Italia da sotto ai piedi.
Il portatore nano di giustizia ieri e' andato dai giudici per dire che "gli sembra di aver sentito per i corridoi di montecitorio (quando si ricorda di andarci) che I COMUNISTI (tutti quelli che non la pensano come lui) hanno fatto di tutto per favorire le scalate alle banche", gli sembra di aver sentito??????
Una deposizione talmente inutile che il giudice ha deciso di non secreatare, cosa che di norma viene fatta quando si a che fare con i politici.
Tutto questo per cosa?????
Per far passare in secondo piano il fatto che hanno smontato un'altro pezzo di codice di procedura penale.
Ossia niente appello per chi è assolto in primo grado. Il che puo anche andare bene in caso di errore giudiziario, ma favorisce senza dubbio chi puo pagarsi un ottimo avvocato e magari comprarsi il processo.
INDOVINATE UN PO CHI SARA' IL PRIMO A BENEFICIARE DI QUESTA NUOVA LEGGE.
I due maggiori quotidiani Italiani (corriere e repubblica) o non riportano la notizia con la dovuta enfasi.
http://www.camera.it/_dati/leg14/lavori/schedela/trovaschedacamera.asp?PDL=4604
Buona lettura.
Diego Cosenza
13 gennaio 2006 alle ore 09:54ecco il processo che il PORTATORE NANO DI GIUSTIZIA, evitera'
http://www.repubblica.it/2006/a/sezioni/politica/rifogiust/processosme/processosme.html
SME
giovanna leva
13 gennaio 2006 alle ore 09:52seguo il blog da un pò di tempo, e devo dire che sei proprio l'uomo che incarna l"anima mundi" del web italiano. tu sei stato quello che ha inseguito per tutti noi un sogno lucido, quello di trasformare la nostra democrazia malata in democrazia diretta, con l'aiuto del tuo amico che ti ha fatto conoscere le potenzialità del web. stai risvegliando in me ed in molti la speranza di riuscire a trasformare il mondo esterno con la forza della nostra indignazione, e la tua intuizione che capovolge il rapporto governati-governanti, un vero volo nell'immaginale, mi ha ricordato che posso influire sulla realtà e che non sono sola.
vorrei che a milano fosse possibile incontrare in questo modo i candidati alle primarie del centrosinistra del 29/1/06, e poi, sogno dei sogni, incontrare il mio dipendente Albertini e licenziarlo per malversazione, inconpetenza e cementizzazione (si può dire?) della mia città. spero che finalmente qualcosa di quello che ha dormito negli ultimi 30 anni si muova.
fly robin silvia
13 gennaio 2006 alle ore 09:53si sono tagliati lo stipendio del 10% x poi aumentarselo dopo un paio di mesi.......................................................................
http://www.corriere.it/Primo_Piano/Politica/2006/01_Gennaio/13/stipendi.shtml
concetta riccardi
13 gennaio 2006 alle ore 09:54Mio DIO! Berlusconi è veramente ridicolo;-)....ma secondo me lui non ha capito la differenza tra fare il politico e fare spettacolo....ma si crede veramente cosi furbo, facendo quelle dichiarazioni su Fassino? Che lui sa delle cose per le quali andrà dai magistrati a parlare....bene perchè non ci è già andato prima? voglio dire senza dichiararlo a Porta a Porta, dove sapeva che milioni di italiani sarebbero stati davanti alla tv e lui (secondo la sua testa)avrebbe fatto la figura del buon samaritano?Punto primo lui come fa a sapere cose e fatti su questa vicenda...allora anche lui sa e sapendo vuol dire che anche lui è coinvolto....Berlusconi sà di aver perso consensi in italia e io credo che lui con i suoi burattini abbia organizzato sta roba su Fassino (non che sia una sua fans) cosi da creare polverone....quell'uomo veramente è capace di inventarsi cose da soap opera! E la smetta di piagnucolare sulla sinistra che lo infama, sui comunisti maledetti, sulla sinistra che detiene i giornali e bla bla bla......è veramente ridicolo che lui con tutti i soldi che ha è praticamente si è comprato il pese vuole asserire che siano gli altri ad avere il potere....mi auguro che la gente sia veramente stufa di vederel quella faccia da burattino, quel sorriso di palstica e i sui discorsi veramente surreali....
enrico bosco
13 gennaio 2006 alle ore 09:54LA vogliamo finire con sta storia dei DIPENDENTI!?
Ma porca puttana...COSA definisce IL "DIPENDENTE"!?
Ha un datore di lavoro, puo' essere licenziato,la paga e' decisa dal datore di lavoro e'd esiste un minimo sindacale sotto il quale non puoi andare altrimenti quello crepa di fame.
LORO non rispettano nemmeno uno di questi punti...e si aumentano la "paghetta" da soli.
Quindi proporrei di metterli nella luce della loro REALE SITUAZIONE:Pastori loro, cani da pastore gli enti che ci controllano e schiacciano e PECORONI noi...che siamo sempre a 90 in ogni situazione.
Basta favolette...la REALTA' e' ben diversa e NOI non sembriamo affatto in grado di comportarci come dei DATORI DI LAVORO quindi o cambiamo le cose o le accettiamo per quello che sono REALMENTE.
Cosa vogliamo fare? EH?
fly robin silvia
13 gennaio 2006 alle ore 09:57Marco Tizzoni 13.01.06 09:49
caro marco, sulla colonna a destra c'è l'icona meet up, gli incontri di grillo
clikkala e.......entrerai nel mondo dei grilli
ciao
Riccardo Pizzirani
13 gennaio 2006 alle ore 09:58Sono tranquillo, sereno e divertito", ha commentato Adel Smith. "Se mi ritrovassi nella stessa circostanza - ha assicurato il presidente dell'Unione musulmani - non esiterei a rifare lo stesso gesto. Ho buttato quel crocefisso dalla finestra dell'ospedale perché nessuno poteva imporre a mia madre, che stava veramente male, di morire con accanto un idolo che non é il suo.
IVANA IORIO 13.01.06 08:04 | Rispondi al commento |
Brava Ivana, fai bene a denunciare certe cose! La mancanza di libertà religiosa in questo paese è veramente scandalosa, e dovrebbe essere garantita dalla costituzione... otto mesi di reclusione per aver gettato a terra un simbolo religioso, per fortuna che in italia non c'è la pena di morte altrimenti il rogo non glielo levava nessuno!
Antonio Negro
13 gennaio 2006 alle ore 10:37Prima di tutto RISPETTO.
RISPETTO per il Paese che ci ospita,
RISPETTO per le regole che lo governano,
RISPETTO per la sua Gente,
RISPETTO per il suo Credo.
Non vedo niente di strano nel punire questa persona:
Libertà religiosa non è "gettare in terra con disprezzo un simbolo di una religione in cui credono fermamente altre persone".
Imparate a RISPETTARE la gente che vi circonda, i loro costumi e il loro credo, per essere degni della parola "CIVILE", parola che molto spesso usate impropriamente per attribuirvi qualità che non meritate.
salvado righi
13 gennaio 2006 alle ore 10:02Bravi ragazzi!!! Così si fa con i dipendenti! Invece che roderci il fegato come abbiamo fatto ieri intasando il blog con messaggi anche troppo offensivi (vero Speroni? vero Badget Bozzo?). Pensiamo alle cose importanti, non scadiamo nella rissa!
Chiara Ferrari
13 gennaio 2006 alle ore 10:02ehi, gente di Milano, ci si organizza x fare lo stesso a milano ?
chiara
gianni ricci
13 gennaio 2006 alle ore 10:03Vorrei segnalare un fatto di cronaca "nera" che
mi fa star male , non mi sorprende ,ma mi da voglia di lottare contro tutto il contesto che fa si che possano succedere fatti come questo. Sto parlando dell'uccisione di un ragazziono di 18 anni a Ferrara da parte delle forze dell'"ordine".
Si chiamava Federico Aldrovandi (su Kataweb c'è un blog della madre ). Dopo Genova non ci sarebbe
da sorprenderci e dopo che questo governo di merda ha coperto e copre episodi del genere non
possiamo non indignarci e lottare per cacciarli a calci in culo e far si che paghino quelli che hanno commesso un assassinio di un ragazzino.
bocchini ilaria
13 gennaio 2006 alle ore 10:04vedetevi questo strano sito
http://www.fottilitalia.com/index.php
dove si parla anche di Beppe
Ilaria
Benito Le Rose
13 gennaio 2006 alle ore 10:07Brava Ivana, fai bene a denunciare certe cose! La mancanza di libertà religiosa in questo paese è veramente scandalosa, e dovrebbe essere garantita dalla costituzione... otto mesi di reclusione per aver gettato a terra un simbolo religioso, per fortuna che in italia non c'è la pena di morte altrimenti il rogo non glielo levava nessuno!
Riccardo Pizzirani 13.01.06 09:58 | Rispondi al commento |
Dimmi chi mai ha impedito in ITALIA di praticare la sua Religione?'
DAto che sei cosi garante della liberta,perchè non ti scandalizzi che questo pezzo di merda che ha buttato iul Crocifisso dalla finistra a denunciato con il tuo amico AGNOletto per vilipendio la FAllaci perchè li ha definiti in un suo Libro: MAledetti figli di HAlla.
Certo prendi le difese di un pezzo di merda che definisce il nostro simbolo REligioso :un ometto schifoso gnudo attacato in un legno.
Siete vergognosi ,è grazie a gente come te e i vari Agnoletto che questa gente si permette di sputare a casa tua.
VAi in Arabia Saudita oppure in IRAN a fare prediche di libertà religiosa cretino!!!
SIMONE MARTELLI
13 gennaio 2006 alle ore 10:42Prima o poi Benito torna sempre...............!!!
tecnologia/supertelefono
Antonio Cataldi
13 gennaio 2006 alle ore 10:11Ottima questa idea,ricordare ai politici che ci governano,che sono li' perchè lo abbiamo deciso noi;cosi' potremo licenziarli per inadempienze contrattuali.Ma prima di pensare a queste cose pensiamo a questi politici che ci sono ora,cosa dobbiamo fare,dobbiamo fargli il foglio di via?Il giocatore di calcio a 35 anni circa si ritira perchè non c'è la fà piu'a correre.Ricordo che alle prossime elezioni dovremo scegliere fra due schieramenti con a capo due settantenni,con una carriera "integgerrima"alle spalle .Guardiamo l'età dei primi ministri degli altri paesi,la Merkel,Zapatero per esempio.Vabbe che siamo uno dei popoli con età media piu' alta al mondo,e bisogna avere rispetto per le persone di una certa età(mio padre e mia madre sono due settantenni),ma sarebbe molto piu' utile far capire a queste persone che c'è un'eta per ogni cosa,nella vita.A quella età la vita da primo ministro è molto stressante,e di certo non adatta a uomini della loro età:viaggi,impegni continui,governare un paese difficile e problematico;oggi tutto cambia e và avanti in maniera veloce,che io a quasi quarant'anni a volte mi sento un vecchio.C'è chi ha fatto le primarie del centrosinistra,circa 4.500.000 italiani,ci si batte il petto e poi a chi si vota?.......Una cariatide.Si potrebbe proporre un limite di età per fare il premier?Non vorrei come al solito essere frainteso,non vorrei che qualcuno mi scrivesse il solito "come ti permetti",ma vi ripeto, l'esempio calcistico.La mia,e mi riallaccio alla proposta del contratto, è una proposta provocatoria;ma c'è bisogno sempre di un contratto per fare le cose.Un contratto a un politico poi,lo sapete quante postille dovremo aggiungerci.Io alle precedenti elezioni ho votato per lo schieramento di destra,e ora mi sento un fesso.Fra meno di novanta giorni ci saranno le elezioni e non vedo nessuno che mi garbi,per questo mi asterrò.Ed ora qualcuno mi dirà che non votare significa lavarsi le mani,non risolvere la situazione.Ragionate,ragionate........
Antonio Sala
13 gennaio 2006 alle ore 10:11Parlandone con i colleghi mi è venuto un pensiero: ma vuoi vedere che hanno trovato il sistema di "sbarazzarsi" di scarti industriali pericolosi, che non possono più mettere in discariche abusive e/o gettare in mare ? Sarebbe un sistema tanto criminale quanto efficiente, o no? Si fà un bel minestrone di metalli pesanti e schifezze di ogni genere, si tritura e si "micronizza" il tutto e lo si fà "vaporizzare" nell'atmosfera terrestre, che appare ancora illimitatamente capiente.
Spero di avere torto.
Nicole Tirabassi
13 gennaio 2006 alle ore 10:15Anche io vorrei dare un piccolo contributo, raccontando una storia di DEMOCRAZIA DIRETTA:
A Roma, nel Municipio XI, sono già 3 anni che si ripete l'esperienza del cosiddetto BILANCIO PARTECIPATIVO.Funziona così:
I cittadini di quel municipio (non solo quelli che ci abitano, ma anche quelli che ci lavorano o ci studiano)vengono invitati ad una serie di incontri (organizzati, appunto, dal Municipio),ognuno dei quali corrisponde ad un quartiere del Municipio,in cui potranno fare le loro proposte riguardo a ciò che vorrebbero venisse migliorato nel quartiere di cui sopra.
Le proposte toccano tutti gli "ambiti" della vita di un quartiere (ma anche di un comune): dai lavori pubblici, alla mobilità, dai trasporti alla cultura e così via.
Una volta raccolte tutte le proposte si passa a stabilire la "priorità" di una proposta rispetto ad un'altra tramite votazione per alzata di mano.
E' molto semplice.Ed è risultato essere anche molto efficace,finora si sono apportati parecchi miglioramenti al Municipio e i cittadini si sentono veramente "parte attiva" del processo decisionale.
E giuro che non lavoro al Comune di Roma!!
Spero che stasera ci sia qulache sindaco,assessore o dipendente di giunte/consigli comunali che si sta facendo un giro sul blog e venga a sapere del BP.
Comunque,se quacuno è interessato, vada a questo link:
http://www.municipiopartecipato.it/home.php
SPARGETE LA VOCE!!
Alessandro Martinello
13 gennaio 2006 alle ore 10:17Parlamentari, in arrivo aumento di stipendio
http://www.corriere.it/Primo_Piano/Politica/2006/01_Gennaio/13/stipendi.shtml
E' oltrepassato il limite della decenza.
Io propongo uno sciopero generale: non è possibile farsi prendere per i coglioti in questo modo!
Intanto ho già stracciato la tessera elettorale...
Augusto Sala
13 gennaio 2006 alle ore 10:17attenzione: i nosttri dipendentim dopo averci raccontato e scritto nella Finanziaria x il 2006 che si sarebbero ridotti lo stipendio del 10% per "opartecipare" al momento difficile del Paese, ieri hanno reso nulla la decisione. Copio e incollo dal "Corriere" stupìto d'aver trovato l'informazione. FACCIAMOLO SAPERE.
Scongiurato con decisione unanime il taglio al vitalizio e all'assegno di reinserimento, a pochi giorni dalla fine della XIV legislatura, i senatori si apprestano a ricevere un nuovo aumento di stipendio. Lo scatto, che riguarda anche i deputati, e che si trascinerà anche su pensioni e liquidazioni, si annuncia consistente. In grado comunque di cancellare il taglio delle indennità mensili dei parlamentari deciso con la Finanziaria 2006 appena entrata in vigore. Taglio che avrebbe dovuto essere del 10%, ma che in realtà, sia per gli stipendi dei deputati che dei senatori, si è fermato al 6%.
abce efgh
13 gennaio 2006 alle ore 10:23scusate....perche' mi succede che non posso usare il mouse...come accendo il computer la freccia del mouse insieme alla clessidra si muove per conto suo e non e' piu' controllabile ?
aleandro baldi
13 gennaio 2006 alle ore 10:25COSI' SI SPUTTANA LA POLITICA.
E' UN'OPERAZIONE DI DESTRA.
HO IL TERRORE DI UNA REPUBBLICA GOVERNATA DA GENTE COME I GRILLIANI
VOI VOLETE LA DITTATURA
VOI VOLETE LE INTERCETTAZIONI LIBERE
VOI VOLETE UNO STATO DI POLIZIA
A. BALDI
Benedetta Romanelli
13 gennaio 2006 alle ore 10:33Carissimo,
perchè dici questo???
Non capisco cosa ci sia di destra (o di sinistra), di dittatoriale, o di cosi' pauroso e sconvolgente nel desiderio da parte dei cittadini nel voler controllare e conoscere i loro rappresentanti.
Sopratutto in Italia dove da sempre la corruzione e l'illegalità imperversano anche nelle Istituzioni.
Inoltre tutti noi siamo dipendenti e dobbiamo rendere conto del nostro lavoro a chi ci paga lo stipendio. Quindi mi chiedo perchè i politici eletti non dovrebbero fare la stessa cosa.......
Tu non sei curioso di capire bene chi è, cosa fa, che leggi propone o discute o vota o no vota il deputato che hai votato??????
gianfranco fazzeri
13 gennaio 2006 alle ore 10:25ancora ad insistere co sta storia dei dipendenti?
ma quali dipendenti, se nn abbiamo possibilità di controllo su di loro, se continuiamo a dargli deleghe in bianco senza possibilità di revoca di queste deleghe, LORO continueranno a sentirsi onnipotenti.
VOTO PALESE E POSSIBILITA' DI SFIDUCIA per cambiare le regole, se no parliamo di aria fritta.
ivan verdi
13 gennaio 2006 alle ore 10:33Sììì, Beppone ancora con 'sta storia dei dipendenti!! Ma finiamola....
Come dissi tempo fa, questo dei politici sarebbe l'unico caso in cui i datori di lavoro leccano il culo ai loro dipendenti per avere un lavoro sicuro e regolare (non è un cane che si morde la coda??).
E poi vieni a Catania a raccontare la favoletta dei dipendenti al sindaco Sciampagnino (notissimo in tutto il Paese per essere l'archiatra persoale del nanerottolo!!). Sai cosa disse ad uno dei suoi datori di lavoro che voleva esporre delle opinioni in una commissione insediata all'interno del Palazzo Comunale? "Fino a quando io sono sindaco lei dentro il comune non ci metterà piede!!"
Il povero datore di lavoro avrebbe voluto non licenziarlo ma incenerirlo, se ne avesse avuto la possibilità, Invece sai cosa ha fatto? Se n'è tornato a casa con la coda tra le gambe!! Altro che palle!!
Saluti a tutti
Nicola Cormio
13 gennaio 2006 alle ore 10:38Scusate tutti,
Silvio è andato dai PM ad esporre quel che sa sulla questione UNIPOL... Ha fatto il nome di M.D'Alema... e chissà quanti altri ne farà...
Oh ragazzi se andiamo di sto passo vedrete che fra un po' chiunque è tesserato al Sindacato o ai DS verrà arrestato!!!
"Un Grande REGIME per un grande paese!"
Grazie Silvio!
Ah, una cosa... prepariamoci al dopo-Silvio perchè di fango dal tricolore italiano ne dovremo togliere parecchio!!!!!!!
Chiara Coffrini
13 gennaio 2006 alle ore 10:38E il nastro orario?
Come datore di lavoro mi interessa sapere quanti giorni (quante ore) di lavoro fanno i miei dipendenti sul posto (il parlamento) e quante in trasferta.
Bisognerebbe avere una scheda per ognuno di loro in modo da poterli valutare (votare) per le loro performance di presenza ed efficacia.
marina bucchieri
13 gennaio 2006 alle ore 10:39Ecco...questo è il motivo per cui ho cominciato a seguire il Blog del Grande Grillo
ecco la base di tutto
LORO SONO NOSTRI DIPENDENTI
e sarà meglio che ce ne ricordiamo e glielo ricordiamo
grazie a tutti
quelli che seguiranno questo scopo
ELISA BONINI
13 gennaio 2006 alle ore 10:42VORREI CHE TUTTO COMINCIASSE DA CAPO GOVERNATO DA GENTE PIENA DI BUON SENSO ,ALTRUISMO,BONTà CHE CAPISSE CHE I SOLDI NON SONO TUTTO NELLA VITA CIò CHE CONTA è L'AMORE.....
...ANDAI NEI BOSCHI PERCHè VOLEVO VIVERE CON SAGGEZZA E IN PROFONDITà E SUCCHIARE TUTTO IL MIDOLLO DELLA VITA SBARAGLIARE TUTTO CIò CHE NON ERA VITA,E NON SCOPRIRE IN PUNTO DI MORTE CHE NON ERO VISSUTO....
jack Giannotti
13 gennaio 2006 alle ore 10:44Lo ricevetti (Berlusconi, nel 1990, alla vigilia della presentazione della legge Mammì, ndr) mantenendo un atteggiamento doverosamente istituzionale. Lui invece non smise un attimo di scherzare e far battute, cercando in ogni modo di accattivarsi la mia simpatia. Alla fine, con sguardo impassibile, gli dissi solo che avrei tenuto in debito conto le sue parole. Un commesso aveva appena aperto la porta per accompagnarlo all'uscita quando accadde l'incredibile. Berlusconi mi si inginocchiò davanti e, baciandomi la mano, mi disse: 'La prego, ministro, non rovini me e le mie due famiglie!'..." (Oscar Mammì, ex ministro delle Poste del governo Andreotti, 1° luglio 2005)
Luca Borrelli
13 gennaio 2006 alle ore 11:00conoscendo la viltà e l'opportunismo dell'uomo Berlusconi, non esito a credere che le cose siano andate così...
"debole con i forti e forte con i deboli" è infatti uno dei tanti tratti negativi della sua ambigua personalità.
alessandro moscatelli
13 gennaio 2006 alle ore 10:45Caro Beppe,
ti allego la risposta che ho avuto via mail dal dipendente GIOVANARDI riguardo alcuni miei appunti circa le sue affermazioni dove non si sentiva dipendente di nessuno.
Un amico psicologo mi ha parlato con preoccupazione del numero di frustrati e complessati attivi in Italia.
Esclusi questi, voglio rispondere a chi cita a sproposito articoli della Costituzione, di cui evidentemente ha capito ben poco.
Ricordo allora la grande lezione di Costantino Mortati sull'articolo 67 della Costituzione.
Ogni membro del Parlamento, che rappresenta la Nazione, esercita le sue funzioni senza vincoli di mandato, e cioè ha la libertà e l'obbligo di svolgere le proprie funzioni secondo coscienza, rappresentando solo ed esclusivamente la volontà popolare, non essendo "dipendente" ne' dei singoli elettori ne' di lobby organizzate ne' del partito di appartenenza.
Il parlamentare cita sempre Mortati, è libero di comportarsi in piena libertà e coscienza.
Se dal punto di vista costituzionale le cose stanno così, dal punto di vista politico rispondo soprattutto a coloro che mi hanno votato ed eletto in base ai miei coinvolgimenti e comportamenti e a loro, particolarmente, mi rivolgerò nella prossima campagna elettorale, che è il momento in cui ogni deputato o senatore uscente viene giudicato sulla base dell'attività che ha svolto.
Pertanto le ironie e le forzature di chi non conosce neppure l'a b c della democrazia mi lasciano totalmente indifferente, anche se provenienti da membri della "lobby del grillo"
Carlo Giovanardi
Ma vi rendete conto? Ora gli rispondo che vorrei sapere cosa cazzo fuma di così buono da far annichilire la propria coscienza.
Ciao Beppe, ciao a tutti.
Aldo Borselli
13 gennaio 2006 alle ore 11:31Il dipendente Giovanardi ha risposto con l'arroganza e la superficialità che mette puntualmente in mostra ogni volta che apre bocca.
Il dipendende Giovanardi con queste sue sballate e furbette dichiarazioni esibisce con malcelata soddisfazione l'idea che egli ha del suo ruolo istituzionale: non un dipendente, ma un essere privilegiato che ha acquisito per diritto divino una carica vitalizia che lo ha eletto per sempre aldisopra degli altri umani, un eletto che ha solo diritti e privilegi e nussun dovere, una sorta di moderno faraone la cui solo presenza basta a far aprire tutte le porte, lui ha sempre ragione, gli altri, i normali, cioè gli sfigati, hanno torto per definizione.
Il dipendente Giovanardi a chi osa ricordargli che in realtà egli è in effetti un dipendente, risponde con l'unico mezzo che egli ritiene debba usare, cioè l'arroganza e l'insolenza e vaneggia di una "lobby del Grillo", di frustrati e di complessati.
Aspetto con pazienza che arrivi il 9 aprile per dimostrare al dipendente Giovanardi quanto si sbaglia. Mi auguro che dal 10 aprile egli si debba cercare un lavoro onesto per guadagnarsi da vivere, come tutti.
Saluti.
ivan verdi
13 gennaio 2006 alle ore 11:52Cari miei, non mi fate dire che avete capito poco!! Ma dove viviamo??
Quela dei politici è un'accozzaglia di mafiosi che vivono allegramente alle spalle di chi lavora e che senza "seggio" non potrebbero far altro che elemosinare una minestrina calda!!
Il soggetto in questione poi è un caso da psichiatria mondiale.
Altro che dibattiti via mail!!
E ancora ce la meniamo con Costituzione,elezioni, dipendenti, datori di lavoro ecc ecc.....
Saluti
vittorio venero
13 gennaio 2006 alle ore 10:47i dipendenti fanno quel che vogliono !!
si aumentano lo stipendio sia a dx che a sx.
avete notizie di astenuti?
il papa-re parla e prodi si dissocia dai pacs.
ancora credete a qualcosa?
SIMONE MARTELLI
13 gennaio 2006 alle ore 10:49Se continua di questo passo non ci saranno piu' i trentenni...........
"Non so con quali armi si combattera' la terza guerra mondiale ma la quarta sicuramente con pietre e clave!" Albert Einstein
tecnologia/supertelefono
Valeria Pezzotta
13 gennaio 2006 alle ore 10:52scusate ma non è stato proprio BERLUSCONI a firmare il primo contratto con gli Italiani come NOSTRO DIPENDENTE???
aleandro baldi
13 gennaio 2006 alle ore 11:00COSI' SI SPUTTANA LA POLITICA.
E' UN'OPERAZIONE DI DESTRA.
HO IL TERRORE DI UNA REPUBBLICA GOVERNATA DA GENTE COME I GRILLIANI
VOI VOLETE LA DITTATURA
VOI VOLETE LE INTERCETTAZIONI LIBERE
VOI VOLETE UNO STATO DI POLIZIA
A. BALDI
aleandro baldi 13.01.06 10:25 | Rispondi al commento |
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Carissimo,
perchè dici questo???
Non capisco cosa ci sia di destra (o di sinistra), di dittatoriale, o di cosi' pauroso e sconvolgente nel desiderio da parte dei cittadini nel voler controllare e conoscere i loro rappresentanti.
Sopratutto in Italia dove da sempre la corruzione e l'illegalità imperversano anche nelle Istituzioni.
Inoltre tutti noi siamo dipendenti e dobbiamo rendere conto del nostro lavoro a chi ci paga lo stipendio. Quindi mi chiedo perchè i politici eletti non dovrebbero fare la stessa cosa.......
Tu non sei curioso di capire bene chi è, cosa fa, che leggi propone o discute o vota o no vota il deputato che hai votato??????
Benedetta Romanelli 13.01.06 10:33 |
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QUANDO SI PASSA ALLE MINACCE LA POLITICA SI CHIUDE E POI SI VA VERSO LA DITTATURA.
VOI STATE COSTRUENDO LA STRADA PER UN GOLPE.
Nicole Tirabassi
13 gennaio 2006 alle ore 13:00Aleandro Baldi,
se accusi noi di volere la dittaura e difendi a spada tratta questo governo, allora sei il solito che si lamenta della pagliuzza nell'occhio senza vedere che nell'altro c'ha una TRAVE!!
Perchè non ti leggi "REGIME" di Travaglio e Gomez?
E' solo "pura cronaca" raccolta in un libro.
Poi voglio vedere che ne pensi.
giulio bertoncello
13 gennaio 2006 alle ore 14:16prova a fare un piccolo sforzo linguistico, e cerca di usare le parole per quello che realmente significano:
tu dici "golpe" io dico partecipazione politica
tu dici "minacce" io dico controllo dei cittadini sull'operato dei loro amministratori
..serva italia di dolore ostello,nave sanza nocchiero in gran tempesta,non donna di provincie, ma bordello...
Michele Esposito
13 gennaio 2006 alle ore 11:00Grandissimi!!!!
E andiamo avanti.
claudio gattei
13 gennaio 2006 alle ore 11:07Roma 13 gennaio 2006.
Caro Beppe,
il Presidente del Consiglio fa la spia. Si reca da quei magistrati che ha tanto avversato, per denunciare il presunto malaffare del più grande partito dell'opposizione. E' abbastanza singolare che un capo di governo scenda così in basso e mi meravaglia (non è vero ma lo dico)che parli di Unipol e non di Antonveneta dove sarebbero implicati a livello personale, personaggi a lui vicini, del suo partito e di partiti lega_ti alla sua coalizione. La sua smania, la bramosia di vincere le elezioni lo invita a comportamenti sempre più discutibili e mi dà la sensazione che il Cavaliere sia arrivato, come si dice dalle nostre parti, alla frutta.
Saluti cari. Claudio
jack Giannotti
13 gennaio 2006 alle ore 11:15Beh quest'intervista è stata pubblicata a Luglio...i solerti portavoce di berlusconi non l'hanno smentita...ergo...c'è da ritenerla attendibile anche perchè conoscendo il personaggio è piuttosto verosimile.
Quel che stupisce è solo il fatto che fino a ieri berlusconi ripeteva che come imprenditore non ha MAI ricevuto un vantaggio dai politici.....che è tutto merito suo ecc....Secondo me era semplicemente le testa di legno di Craxi....ma è un mia opinione...
Nicola Franco
13 gennaio 2006 alle ore 11:16ATTI CONCRETI
Un saluto a tutti i bloggers
Sono sempre in attesa di una risposta ufficiale di Beppe riguardo la lettera appello PRO ASSOCIAZIONE + TV SATELLITARE. Spero ci sia al più presto visto che l'iniziativa l'hanno firmata oltre un centinaio di persone che meritano un atto di considerazione.
Visto comunque che sono sempre in vena di proposte ne faccio un'altra.
Perché non pubblicare sul nostro blog un REPORT PERIODICO, con tanto di statistiche ed indici, circa l'andamento REALE della nostra economia, dei nostri servizi, del tasso di inflazione, del livello di inquinamento, del livello di criminalità, della libertà di informazione, della crescita degli stipendi etc, etc???
Potremmo essere NOI STESSI a individuare questi indici, magari con l'aiuto dei MEET UP che, periodicamente, coordinati da qualche laureato in scienze statistiche del blog ( ci sarà qualcuno!) raccolgano i rilievi.
Essi saranno pubblicati sistematicamente sul blog, stampati e divulgati.
Può essere un modo serio di riportare al pubblico quello che accade VERAMENTE nelle nostre città e soprattutto verificare qual'é l'evoluzione delle cose...
Possiamo considerarla un' ISTAT INTERNA o una sorta di "HOUSE OF FREEDOM" dei bloggers che sarà sicuramente più veritiera dei soliti presunti istituti statistici.
Cosa ne pensi Beppe???
Daniele De Bortoli
13 gennaio 2006 alle ore 11:18Ciao a tutti,
io ero presente all'incontro con DiPiazza e devo dire che mi sono scandalizzato nel vedere il comportamento umile e servile di chi ha condotto la serata, il sindaco era il clone del portatore nano di democrazia, ha parlato di tutto e di niente rivolgendo quasi mai lo sguardo al pubblico. Ma dove ca..o ce le aveva le palle il conduttore della serata? E non sono di questo parere solo io ma anche altre persone che non conosco con le quali ho avuto uno scambio di idee quando me ne sono andato.
Saluti a tutti.
luciano grossi
13 gennaio 2006 alle ore 11:19Per errore o, meglio,rincoglionimento progressivo ho cliccato il tasto "disiscrivimi".
poi mi sono precipitosamente reiscritto,perciò continuerò a ricevere questa necessità psico-fisiologica che è questo splendido e istruttivo Glob. Resto sempre nell'attesa che qualcuno mi spieghi perchè il nostro pdc debba sempre ridere e deliziare platee slinguanti con barzellette oscene. Sono anziano, e presidenti ne ho visti passare ma comportamenti del genere mai nella
vita. Come diceva Ferrini anni fa " non capisco ma mi adeguo"...
danka galvani
5 febbraio 2006 alle ore 21:15ciao beppe io verrò con le mie colleghe a treviso. il nostro lavoro è operatori socio sanitari i cosiddetti oss o ota . lavoro pesante a parte che non so come faremo a svolgere il nostro lavoro fino all'età di sessantacinque anni. Ci immagini ? siamo gia usurate adesso figurati . tutte poi rigorosamente con la pensione sociale . Io non ce la farò mai . vorrei fare una giusta osservazione che per la verità mi ha fatto notare la mia collega e cioè che i commenti sul tuo sito sembrano dei monologhi fatti da uno o dall'altro fine a se stessi giacchè la gente non si parla e non si scambia opinioni ognuno per sè. che brutto modo di vivere c'è di questi tempi . ah un'altra cosa : non è vero assolutamente che gli italiani non vogliono fare gli infermieri o gli operatori . bugie grosse è che agli italiani non lo lasciano fare meglio gli stranieri che li pagano meno . magari potessimo fare gli infermieri . baci . danka
danka galvani
5 febbraio 2006 alle ore 21:16ciao beppe io verrò con le mie colleghe a treviso. il nostro lavoro è operatori socio sanitari i cosiddetti oss o ota . lavoro pesante a parte che non so come faremo a svolgere il nostro lavoro fino all'età di sessantacinque anni. Ci immagini ? siamo gia usurate adesso figurati . tutte poi rigorosamente con la pensione sociale . Io non ce la farò mai . vorrei fare una giusta osservazione che per la verità mi ha fatto notare la mia collega e cioè che i commenti sul tuo sito sembrano dei monologhi fatti da uno o dall'altro fine a se stessi giacchè la gente non si parla e non si scambia opinioni ognuno per sè. che brutto modo di vivere c'è di questi tempi . ah un'altra cosa : non è vero assolutamente che gli italiani non vogliono fare gli infermieri o gli operatori . bugie grosse è che agli italiani non lo lasciano fare meglio gli stranieri che li pagano meno . magari potessimo fare gli infermieri . baci . danka
Luca Geromin
13 gennaio 2006 alle ore 11:24alla faccia dell'etica in politica...
ben nascosta in un trafiletto a pag.12...
Il Sole 24 ore
Venerdì 13 gennaio 2006
pag.12
Senato
_______
No al taglio dei vitalizi
Il Consiglio di presidenza del Senato mercoledi' notte ha votato quasi all'unanimità il no al taglio del 10 delle pensioni e dei vitalizi dei senatori...
Giuseppe Vianello
13 gennaio 2006 alle ore 12:44Non riesco a capire perchè ci lamentiamo dei nostri "dipendenti".Qualcuno di noi pensa che quelli si sono mangiati decine d'anni di partito per poi prendere uno stipendio da fame se vengono eletti?
Si sono fatti tutte le leggi a loro vantaggio:stipendi,pensioni,ecc,ecc.Forse credevamo che tutte le loro fatiche per arrivare in Parlamento siano state per noi cittadini italiani?Siamo proprio degli illusi.
Saluti
Loredana Solerte
13 gennaio 2006 alle ore 11:32IIANAAAA!!! IVANA DOVE SEI?
A PRESTO CI SARÀ UN'ALLETTANTE PROPOSTA PER TE DA GIOVANARDI :D :D
Ultimamente abbiamo un ..rapporto (di posta elettronica, che ti credevi, tra l'altro lo fa cn tutti pare :D).
(le frasi fra i segni >>> indicano quelle scritte da giovanardi)
>>>Un amico psicologo mi ha parlato con preoccupazione del numero di frustrati e complessati attivi in Italia.>>>
Sono aumentati da cinque anni a questa parte....
>>>Il parlamentare, cita sempre Mortati, è libero di comportarsi in piena libertà e coscienza.>>>
alla faccia della coscienza... ne deve avere pochina se permette a cremonini di inscatolare carne insana
>>>a loro, particolarmente, (i suoi elettori) mi rivolgerò nella prossima campagna elettorale, che è il momento in cui ogni deputato o senatore uscente viene giudicato sulla base dell'attività che ha svolto.>>>
una gran bell'attività effettivamente, la giudicheranno sicuramente bene
>>Pertanto le ironie e le forzature di chi non conosce neppure l'a b c della democrazia>>>
Molti dei suoi elettori nn conoscono neppure l'abbecedario delle elementari. Vada a leggersi le "perle" di una sua fanatica elettrice quale ivana iorio, sul blog www.beppegrillo.it
Anzi le proponga di divenire sua segretaria o la inviti semplicemente a cena per conoscerla. Così noterà che fra i complessati e i frustrati ci sono pure i suoi elettori. E di che genere.
Saverio Castelli
13 gennaio 2006 alle ore 11:38Il dipendente Giovanardi ha risposto con l'arroganza e la superficialità che mette puntualmente in mostra ogni volta che apre bocca.
Il dipendende Giovanardi con queste sue sballate e furbesche dichiarazioni esibisce con malcelata soddisfazione l'idea che egli ha del suo ruolo istituzionale: non un dipendente, ma un essere privilegiato che ha acquisito per diritto divino una carica vitalizia che lo ha eletto per sempre aldisopra degli altri umani, un eletto che ha solo diritti e privilegi e nussun dovere, una sorta di moderno faraone la cui solo presenza basta a far aprire tutte le porte; lui ha sempre ragione, gli altri, i normali, cioè gli sfigati, hanno torto per definizione.
Il dipendente Giovanardi a chi osa ricordargli che in realtà egli è in effetti un dipendente, risponde con l'unico mezzo che egli ritiene debba usare, cioè l'arroganza e l'insolenza e vaneggia di una "lobby del Grillo", di frustrati e di complessati.
Aspetto con pazienza che arrivi il 9 aprile per dimostrare al dipendente Giovanardi quanto si sbaglia. Mi auguro che dal 10 aprile egli si debba cercare un lavoro onesto per guadagnarsi da vivere, come tutti.
Saluti.
alvaro vitali
13 gennaio 2006 alle ore 14:32...a parte l'accozzaglia di fesserie (amico psicologo, frustrati, gli altri capiscono sempre ben poco mentre lui...etc.) di cui ha infarcito la sua e-mail (di Giovanardi? sara' vero?), condivido pienamente il giudizio che questo intelletto a corrente alterna ha espresso sul mandato elettorale... In effetti è vero, ed è sacrosanto che il parlamentare debba esercitare il proprio mandato senza vincoli, costrizioni, in piena libertà e coscienza. Senza dover tener conto del proprio operato (che è libero ed esercitato secondo la PROPRIA coscienza) a nessuno. Ovviamente, il controllo di eventuali reati di ogni parlamentare (come di ogni altro cittadino) deve essere effettuato da chi è preposto a ciò, cioè la magistratura. Dunque, il problema a mio modesto avviso è più legato alla mancanza di libertà dei controllori, rispetto ai controllati. Naturalmente, anche noi cittadini siamo controllori a pieno titolo con l'esercizio del voto, ma non siamo liberi per mille motivi...ora sono stufo e mi ritiro nel disgusto per gli italici accadimenti...
ivana iorio
13 gennaio 2006 alle ore 11:40Loredana Solerte 13.01.06 11:32
scusa, ma senza offesa : tu sei mezza pazza
Loredana Solerte
13 gennaio 2006 alle ore 12:00:D :D
meglio essere mezza pazza ke tutta scema
:D :D
Rosario Di Raimondo
13 gennaio 2006 alle ore 11:41Secondo noi non siamo dei burattini e il governo di oggi vorrebbe renderci tali.Ormai la politica è semplicemente una presa in giro dove di antepongono i propri interessi economici a quelli per l'intera collettività.
gianfranco fazzeri
13 gennaio 2006 alle ore 11:47Giovanardi risponde così perche se ne fotte di noi, lui è un dio onnipotente e siamo noi col nostro voto che lo abbiamo reso possibile.
VOTO PALESE E POSSIBILITA' DI SFIDUCIA
Patrick De Angelis
13 gennaio 2006 alle ore 11:50Complimentoni ai GRILLO BOYS! Incredibile cosa si riesca a fare con un blog (e tanta buona volontà)!
Saluti! :-)
Patrick
Maurizio Zito
13 gennaio 2006 alle ore 11:58Leggo da un quotidiano il seguente articolo: "Parlamentari, in arrivo aumento di stipendio" ...
Ma chi lo ha deciso??? Eppoi lo meritano??? Credo che si debbano solo vergognare!!!
Nazareno Orlando
13 gennaio 2006 alle ore 12:02bah...si sa benissimo che il rapporto di dipendenza, che sottintende un vero e proprio mandato imperativo,tra rappresentante e rappresentato non è tipico di un sistema democratico moderno.Era tipico dello Stato liberale,dove esisteva una forte omogeneità tra elettori(a suffragio ristretto)ed eletti sia culturale, sia economica, sia ideologica.Un vero e proprio mandato imperativo con rapporto di dipendenza pregiudicherebbe la governabilità di un territorio in quanto tutte le istanze particolaristiche verrebbero scagliate sul potere governante, creando conlitti, caos, debolezza del potere centrale.Non credo che sia stata una cosa utilissima,ma cio non nega la simbolicità di tale evento...
Libertà & Giustizia
13 gennaio 2006 alle ore 12:08********************************************************************
----- MANCANO 86 GIORNI ALLE ELEZIONI POLITICHE DEL 9 APRILE 2006 -------
********************************************************************
Nicola Franco
13 gennaio 2006 alle ore 12:10ATTI CONCRETI
Un saluto a tutti i bloggers
Sono sempre in attesa di una risposta ufficiale di Beppe riguardo la lettera appello PRO ASSOCIAZIONE + TV SATELLITARE. Spero ci sia al più presto visto che l'iniziativa l'hanno firmata oltre un centinaio di persone che meritano un atto di considerazione.
Visto comunque che sono sempre in vena di proposte ne faccio un'altra.
Perché non pubblicare sul nostro blog un REPORT PERIODICO, con tanto di statistiche ed indici, circa l'andamento REALE della nostra economia, dei nostri servizi, del tasso di inflazione, del livello di inquinamento, del livello di criminalità, della libertà di informazione, della crescita degli stipendi etc, etc???
Potremmo essere NOI STESSI a individuare questi indici, magari con l'aiuto dei MEET UP che, periodicamente, coordinati da qualche laureato in scienze statistiche del blog ( ci sarà qualcuno!) raccolgano i rilievi.
Essi saranno pubblicati sistematicamente sul blog, stampati e divulgati.
Può essere un modo serio di riportare al pubblico quello che accade VERAMENTE nelle nostre città e soprattutto verificare qual'é l'evoluzione delle cose...
Possiamo considerarla un' ISTAT INTERNA o una sorta di "HOUSE OF FREEDOM" dei bloggers che sarà sicuramente più veritiera dei soliti presunti istituti statistici.
Cosa ne pensi Beppe???
vittorio venero
13 gennaio 2006 alle ore 12:13NIENTE DIBATTITI IN TV - «Piero Fassino non parteciperà a confronti televisivi con Silvio Berlusconi. Non abbiamo nulla da dire a un provocatore». Lo ha annunciato il portavoce dei leader dei Ds, Roberto Cuillo.
Paolo Baiocco
13 gennaio 2006 alle ore 12:14Fantastici!!!
vittorio venero
13 gennaio 2006 alle ore 12:16NIENTE DIBATTITI IN TV - «Piero Fassino non parteciperà a confronti televisivi con Silvio Berlusconi. Non abbiamo nulla da dire a un provocatore». Lo ha annunciato il portavoce dei leader dei Ds, Roberto Cuillo.
Maurizio Zito
13 gennaio 2006 alle ore 12:19Leggo da un quotidiano il seguente articolo: "Parlamentari, in arrivo aumento di stipendio" ...
Ma chi lo ha deciso??? Eppoi lo meritano??? Credo che si debbano solo vergognare!!!
maurizio giorgino
13 gennaio 2006 alle ore 12:41Bene vorrei dire due cose, la prima riguarda il rifiuto di Fassino di partecipare ad eventuali confronti con chi sappiammo noi e fa benissimo, lasciamolo cuocere nella sua ehm acqua come i polipi insomma, ormai con un elemento simile è impossibile alcun dialogo, mente spudoratamente e vaniloquia chiaramente. Poi vorrei fare un appello a tutti, dobbiamo recarci dai distributori COOP dove hanno attivato una raccolta firme per la vendita di farmaci da banco nella grande distribuzione ormai è chiaro che il nostro dipendente storace è soggiogato dalla casta dei farmacisti dobbiamo rivendicare noi, il popolo, i nostri diritti, questi signori non sono all'altezza. Grazie
Nicolò Corrà
13 gennaio 2006 alle ore 12:45Gran bel lavoro!!!!
Si dovrebbe fare in ogni comune.
Oltre a promuovere una proposta popolare di legge per limitare privilegi e stipendi dei nostri rappresentanti.
Va bene che fare il parlamentare, se fatto bene, è un lavoro a tempo pieno però non tollero, personalmente, l'alto stipendio dei nostri parlamentari che, a quel che ne so, sono tra i più alti d'europa.
Che poi, col debito pubblico che abbiamo vi sembra giusto che i nostri rappresentanti prendano tutti sti soldi?
Marco Gills
13 gennaio 2006 alle ore 12:50LE IMPRESE DEL SENATORE LUIGI GRILLO
Il senatore Luigi Grillo, portavoce dei furbetti del quartierino e strenuo difensore del governatore Antonio Fazio, preso con le mani nella marmellata, con un conto alla Banca popolare di Lodi sul quale risultano depositate plusvalenze anomale (250.000 Euro) derivanti da trading su titoli, scoperte dagli ispettori della Banca d'Italia e dalla magistratura.
UNA CARRIERA TUTTA CAPRIOLE
Democristiano della corrente di Base, eletto per la prima volta in Parlamento nel 1987, Grillo arriva al governo nel 1992 con Giuliano Amato, che lo nomina sottosegretario alle Finanze con ministro Franco Reviglio.
Nel 1994 viene rieletto per i popolari di Mino Martinazzoli, ma è subito folgorato da Berlusconi, cui consegna il voto che consente al Centrodestra di avere la maggioranza al Senato. I popolari lo espellono, ma il Cavaliere lo premia con la poltrona di sottosegretario alle Aree urbane. Rieletto nel 1996 e nel 2001, nominato presidente della Commissione lavori pubblici e comunicazioni, è tutto un turbine di zelo berlusconiano.
E' relatore della legge Gasparri fatta su misura per il capo, presenta l'emendamento per scorporare dai tetti pubblicitari le televendite e quello al condono edilizio che cancella il divieto di costruzione nelle aree incendiate e che gli vale il "premio Attila".
MA LA SUA VERA PASSIONE SONO LE BANCHE
E' lui che aiuta Fiorani nelle prime scalate, come quella della Banca di Chiavari, è lui che difende le fondazioni bancarie da Giulio Tremonti.
Poi il capolavoro. IL "PATTO DELLO SIACCHETRÀ", che segna la pacificazione tra Berlusconi e Fazio. Venerdì 14 gennaio, cena a palazzo Grazioli tra il premier, il governatore, il ministro dell'Economia Domenico Siniscalco e Grillo, il quale offre ai commensali la bottiglia di vino delle Cinque Terre che battezzerà l'accordo per la difesa dell'"italianità delle banche".
UN AFFARISTA?
Lo accerteranno i giudici, che indagano su quei conticini nella banca di Fiorani
Antonio Silberio CHITI
13 gennaio 2006 alle ore 12:52siamo alla frutta.
«Sono rimasto sgomento che Ds e Dl abbiano votato insieme ad An e la Lega contro l'amnistia», rincara il segretario del Pdci Oliviero Diliberto. Le critiche però dividono i Poli e li squassano all'interno. Il ministro Carlo Giovanardi, Udc, che ha votato a favore dell'amnistia, critica la sinistra: «Siamo alla farsa: i parlamentari che hanno fatto convocare la seduta del 27 dicembre per chiedere l'amnistia, e penso ai Ds e ai Dl, ora hanno votato contro». E Iole Santelli, sottosegretario alla Giustizia: «Tragica pantomima, la loro».
Benito Le Rose
13 gennaio 2006 alle ore 12:55RAgazzi date un occhiata a questo blog.
IO non sono mai d accordo con quello che dice Grillo ma questa volta gli do` ragione.
http://www.ilcannocchiale.it/blogs/bloggerarchimg/Womaninlove/treni2.jpg
matteo murgia
13 gennaio 2006 alle ore 12:57gente di sinistra,gente(soppratutto)di destra e naturalmente anche di centro,vi consiglio di visitare il sito WWW.VIRALVIDEO.IT ne sentirette delle belle sul conto del nanetto di arcore,i commenti sono fatti non da "comunisti" come dice lui,ma di gente che sta dalla sua sponda politica.
buon divertimento.
non sono di sinistra,ma uno che ha aperto gli occhi,non mi farò infinochiare di nuovo dal menzoniere magico,l'acrobata delle bugie.
ITALIANI VOTATE DI PIETRO,VOTATE PANNELLA,VOTATE PRODI MA PER FAVORE NON CI CASCATE PIù(DALLA SUA BOCCA ESCONO SOLTANTO MENZOGNIE) PERCHé CHI CI HA GUADAGNATO IN QUESTI 5 ANNI é LUI, IL NANO,
PORTATORE DI DEMOCRAZIA ALL'ESTERO,MA QUI IN ITALIA METTE IL BAVAGLIO O CACCIA VIA DAGLI SCHERMI SUOI(MEDIASET)E RAI(QUINDI SUOI)CHI NON LA PENSA COME LUI ED OSA CRITICARE IL SUO OPERATO
Gianpiero Rossi
13 gennaio 2006 alle ore 12:57Qualcuno mi può dare informazioni su che fine ha fatto una trasmissione tv che amavo: "REPORT"???
Nicole Tirabassi
13 gennaio 2006 alle ore 13:03Anche io vorrei dare un piccolo contributo, raccontando una storia di DEMOCRAZIA DIRETTA:
A Roma, nel Municipio XI, sono già 3 anni che si ripete l'esperienza del cosiddetto BILANCIO PARTECIPATIVO.Funziona così:
I cittadini di quel municipio (non solo quelli che ci abitano, ma anche quelli che ci lavorano o ci studiano)vengono invitati ad una serie di incontri (organizzati, appunto, dal Municipio),ognuno dei quali corrisponde ad un quartiere del Municipio,in cui potranno fare le loro proposte riguardo a ciò che vorrebbero venisse migliorato nel quartiere di cui sopra.
Le proposte toccano tutti gli "ambiti" della vita di un quartiere (ma anche di un comune): dai lavori pubblici, alla mobilità, dai trasporti alla cultura e così via.
Una volta raccolte tutte le proposte si passa a stabilire la "priorità" di una proposta rispetto ad un'altra tramite votazione per alzata di mano.
E' molto semplice.Ed è risultato essere anche molto efficace,finora si sono apportati parecchi miglioramenti al Municipio e i cittadini si sentono veramente "parte attiva" del processo decisionale.
E giuro che non lavoro al Comune di Roma!!
Spero che stasera ci sia qulache sindaco,assessore o dipendente di giunte/consigli comunali che si sta facendo un giro sul blog e venga a sapere del BP.
Comunque,se quacuno è interessato, vada a questo link:
http://www.municipiopartecipato.it/home.php
Gianni Piras
13 gennaio 2006 alle ore 13:05MA CHI È IL SENATORE LUIGI GRILLO
Il Senatore Grillo: nel 1994, quando Berlusconi diventò per la prima volta presidente del Consiglio, ben pochi sanno che la sua famosa vittoria elettorale non era stata completa, in quanto al Senato gli mancava giusto un voto per ottenere la maggioranza.
Berlusconi non si era perso d'animo e, facendo fare sottovoce il primo ribaltone della storia, sul quale non aveva niente da ridire perché lo faceva lui, aveva subito trovato un senatore eletto per l'altro schieramento e pronto a passare a lui, tradendo i suoi elettori: il senatore Grillo, appunto, che da allora deve essere ricompensato anche a spese dei piccoli risparmiatori della Banca di Fiorani, evidentemente.
maurizio giorgino
13 gennaio 2006 alle ore 13:06Bene, loro si sono aumentato lo stipendio bravi!
Il rinnovo contrattuale 2004/2005 per i dipendenti degli Enti Locali è stato firmato nel 2004, a tutt'oggi non abbiamo visto una lira, siamo creditori di 25 mensilità di aumento non ricevuto, mediamente 1600 euro che c...o aspettano? Sono dei vigliacchi, sono separato, 2 figli, stipendio 1100 euro 400 dei quali trasferisco mensilmente alla loro madre per il sostegno, se mi arrestano saprete perchè. Grazie
Nicole Tirabassi
13 gennaio 2006 alle ore 13:06 SCUSATE MA GIOVANARDI PARLA CON LA BOCCA O COL CULO??
Di Calderoli ormai c'ho la certezza (il culo)..Giovanardi mi sembra sulla buona strada..!
Nazareno Orlando
13 gennaio 2006 alle ore 15:36qui sembra che tutti ragionano con il culo...
guarda Castelli che diavolo ha combinato nella Giustizia...
poi dicono che non sono ad personam le leggi di questa legislatura.
Chissà quanti processi il Cav. aveva in corso:grazie a questa brava mossa molti sono scaduti.
paolo felici
13 gennaio 2006 alle ore 15:56Ma come vi permettete? Questi sono ministri della Repubblica e voi vi permettete di chiedere se parlano con la bocca o col culo? Ma dove siamo?
Io so la verità: I ministri leghisti parlano con la bocca!...il problema è che avendo la faccia da culi le parole sembrano scoregge!
Nazareno Orlando
13 gennaio 2006 alle ore 13:25bah...si sa benissimo che il rapporto di dipendenza, che sottintende un vero e proprio mandato imperativo,tra rappresentante e rappresentato non è tipico di un sistema democratico moderno.Era tipico dello Stato liberale,dove esisteva una forte omogeneità tra elettori(a suffragio ristretto)ed eletti sia culturale, sia economica, sia ideologica.Un vero e proprio mandato imperativo con rapporto di dipendenza pregiudicherebbe la governabilità di un territorio in quanto tutte le istanze particolaristiche verrebbero scagliate sul potere governante, creando conlitti, caos, debolezza del potere centrale.Non credo che sia stata una cosa utilissima,ma cio non nega la simbolicità di tale evento...
giulio bertoncello
13 gennaio 2006 alle ore 13:50Le parole però sono importanti, sarebbe utile a tutti tenere a mente la loro etimologia per non farsi sviare dai demagoghi. "Ministro" in latino significa servo e di servitori dello Stato in Italia non ne vedo poi così tanti.
Sono daccordo con le tue osservazioni, ma credo che le parole possano servire da stimolo pavloviano fornendo ai corrotti meno alibi con cui giustificarsi.
E qualche stimolo in più a guardarsi allo specchio per quello che sono e non per quello che vorrebbero essere.
eliana matania
13 gennaio 2006 alle ore 13:48quello che non capisco è perchè poi non si utilizza nella maniera indicata
questo non è un forum ma un blog
rispettate le regole e i principi e vedrete che le cose vanno bene
se un giorno Beppe vorrà aprire un sito con forum sarà una sua scelta
ci manca pure che cominciamo a ordinargli cosa deve fare e come
Eliana da Milano
Patrick De Angelis
13 gennaio 2006 alle ore 13:54Complimentoni ai GRILLO BOYS! Incredibile cosa si riesca a fare con un blog (e tanta buona volontà)!
Saluti! :-)
Patrick
Patrick De Angelis
13 gennaio 2006 alle ore 13:59Solo per dire che per me questo sito funziona benissimo, è velocissimo, di lettura immediata e di semplice utilizzo.
Beppe sei Grande!
Patrick
Ugo Altinier
13 gennaio 2006 alle ore 14:07"Questo blg fa schifo", "è ora di usare un po' di sana tecnologia..." ecc. Ragazzi! ma volete avere un po' di rispetto per gli altri, per il lavoro degli altri! Certi termini teneteli per voi quando andate al bagno. Tutto è migliorabile, la tecnologia è importante, ma, spesso non è la più importante! A forza di tecnologia tanti bambini di oggi non hanno mai visto una mucca vera! Questo si fa schifo! E smettiamola di voler sempre fare i primi della classe, mentre abbiamo le toppe al culo e Berlusconi al geverno. Credete che sia colpa di Berlusconi? No! è colpa nostra; anche di quello che dice "che schifo questo blog" perchè magari non va mai a votare ("tanto fa schifo"), mentre gli altri si che votano, eccome, e infatti stanno al governo. Chi dice che la politica è una cosa sporca è perchè la vuole fare solo lui.
Ugop Altinier
Simone Grassi
13 gennaio 2006 alle ore 14:08credo che con il tempo il blog cambierà forma se e quando necessario ... magari un forum, magari non so ...
ora usiamo al meglio di quello che è
Simone Grassi
13 gennaio 2006 alle ore 14:12Grande beppe ed i ragazzi del gruppo di Trieste,
questa è la dimostrazione che le cose cambiano se c'è qualcuno che lotta per farlo.
Dipendenti devono diventare, ed è solo questione di termini,
perchè poi i luoghi comuni cambiano di conseguenza.
avanti tutta!!!
luigi salomone
13 gennaio 2006 alle ore 14:20Bella iniziativa dei Grillo boys e di Beppe,
mi auguro altre 100 1000...
forza che ci siamo.
Enzo Marchesi
13 gennaio 2006 alle ore 14:24Caro Beppe, dove è finito il mio commento alla triplice ipotesi di Silvio Gaudente riguardo al.."Berlusca". A scanso di equivaoci o dimenticanze (spero non volute) provo rimandarlo:E' vero, ma dove c...o vivi? Ma credi proprio che la gente abbia le fette di salame sugli occhi? Vi fa ancora male quando il "Berlusca" vi ha rotto la vostra famosa "gioiosa macchina da guerra?
Non vi faceva male quando i vostri giudici mandavano la guardia di finanza a mediaset per ben 349 ispezioni; o avvisi di garanzia per reati che ancora nessuno ha potuto dimostrare!
Non vi faceva male, quando D'Alema gli sarebbe piaciuto vedere il "Berlusca" andare a chiedere la carità!
Evidentemente non ti fa male sentire che il tuo D'Alema gli regalano tutta la strumentazione di bordo della Sua piccola barchetta per un valore superiore ai 500.000 euro (la sola strumentazione)!
Prova andare Tu a prendere un gommone come quello di D'Alema e vedi se te lo fanno pagare 450.000 .
Ahh Silviooo Gaudenteee!!! Ognuno gode come vuole, prova ragionare con la tua testa e non con quella del partito, forse godrai un po' meno, ma ne acquisti in libertà di pensiero!
(Ore 18.31 del 12/1/06 risposta a Silvio Gaudente del 12/1/06 delle 17.46)
Dario Fantozzi
13 gennaio 2006 alle ore 14:27Se i deputati, sindaci, senatori ecc... sono nostri dipendenti spetterà a noi cittadini, datori di lavoro di questa classe di lavoratori decidere il loro stipendio. Se rendessimo lo stipendio di un politico pari al reddito pro-capite medio degli elettori, i nostri dipendenti non potranno mai scordarsi di esserlo. Ci vorrebbe una petizione che permetta di cambiare il sistema di retribuzione dei primi dipendenti dei cittadini.
liliana pace
13 gennaio 2006 alle ore 14:27scusate, nessuno si è accorto del comizio che sta sparando il nano insieme alla sua annalazzurra? udite udite!!!!mai sentite tante cazzate tutte insieme!!! e poi avete visto che fior di giornalisti hanno radunato?
Paolo Clarà
13 gennaio 2006 alle ore 16:48Ciao. Io mi sono accorto e sono stato male dalle risate. Ma che cavolo di giornalisti hanno messo lì? Sbirulino era meglio.
Enzo Marchesi
13 gennaio 2006 alle ore 14:32Caro Beppe, qui qualcosa non funzione. Controlla tu stesso: io non ho scritto quanto è apparso a nome mio e cioè: Enzo Marchesi 13.01.06 14:24 | Rispondi al commento |
Bella iniziativa dei Grillo boys e di Beppe,
mi auguro altre 100 1000...
forza che ci siamo.
In verità io ho scritto quanto segue:E' vero, ma dove c...o vivi? Ma credi proprio che la gente abbia le fette di salame sugli occhi? Vi fa ancora male quando il "Berlusca" vi ha rotto la vostra famosa "gioiosa macchina da guerra?
Non vi faceva male quando i vostri giudici mandavano la guardia di finanza a mediaset per ben 349 ispezioni; o avvisi di garanzia per reati che ancora nessuno ha potuto dimostrare!
Non vi faceva male, quando D'Alema gli sarebbe piaciuto vedere il "Berlusca" andare a chiedere la carità!
Evidentemente non ti fa male sentire che il tuo D'Alema gli regalano tutta la strumentazione di bordo della Sua piccola barchetta per un valore superiore ai 500.000 euro (la sola strumentazione)!
Prova andare Tu a prendere un gommone come quello di D'Alema e vedi se te lo fanno pagare 450.000 .
Ahh Silviooo Gaudenteee!!! Ognuno gode come vuole, prova ragionare con la tua testa e non con quella del partito, forse godrai un po' meno, ma ne acquisti in libertà di pensiero!
Luciana Spanu
13 gennaio 2006 alle ore 14:35Quello che da fastidia è la violenza del gesto... poteva chiamare un infermiere e chiedergli di toglierlo, almeno per il momento... e poi che fastidio ti dà? La religione musulmana è iconoclasta, non adora immagini... e allora? L'uomo nudo su un pezzo di legno male certo non gliene faceva... è stupidità, niente altro... comunque mi associo con la richiesta di imparare l'arte del rispetto...alla base della vita, e non lo si ripete mai abbastanza...
Danila polini
13 gennaio 2006 alle ore 14:50
"Questo blg fa schifo", "è ora di usare un po' di sana tecnologia..." ecc. Ragazzi! ma volete avere un po' di rispetto per gli altri, per il lavoro degli altri!Ugo Altinier 13.01.06 14:07
Prendo spunto delle tue parole per dire che io ho molto rispetto per il lavoro degli altri ; quando questo lavoro viene fato.
Nel mio caso sono scritta al blog de mesi e poso dar testimonianza , negli ultimo mese non mi è arrivato mai il post, ho fato sapere a lo staff in modo rispettoso. Dopo quasi un mese e parecchie richieste mi sono inscritta nuovamente e finalmente mi hanno risposto dicendo che ricevero il post tutti i giorni .Sapete che ??como il 187 di telecom uguale uguale , continuo a non ricevere niente. Strano che io serva per fare numero ma non per darmi un servizio, mm... questo mi ricorda...
luigi salomone
13 gennaio 2006 alle ore 14:57x Enzo Marchesi non bucarti...piu' sposati
con silviuccio. A me interessano le iniziative
serie di persone vere di qtesto blog, non le tue opinioni primitive.
Andrea Gianfreda
13 gennaio 2006 alle ore 15:01Aggiungerei, al "Contratto di lavoro": "Inoltre, nel caso in cui io non dovessi rispettare il ruolo di DIPENDENTE dei cittadini, mi impegno a dimettermi"
chchchch
Figata questa cosa!!
Bravi ragazzi!
Andrea
Giorgio Carnevali
13 gennaio 2006 alle ore 16:47Bravissimi
matteo murgia
13 gennaio 2006 alle ore 15:51WWW.VIRALIVIDEO.IT
WWW.VIRALVIDEO.IT
WWW.VIRALVIDEO.IT
anna cornaggia
13 gennaio 2006 alle ore 16:04dovreste infuriarvi con il giornale che ha pubblicato quell articolo....giornale=informazione non opinioni...
Paolo Clarà
13 gennaio 2006 alle ore 16:27Salve. Oserei dire sconcertante il dibattito avvenuto oggi a "Conferenza Stampa" su Raitre in orario post-pranzo.
"Sotto torchio", giustappunto tra virgolette, il cavaliere se l'è cavata piuttosto bene! Anzi benissimo! Sì perchè, gli pseudogiornalisti presenti (o giornalai? non è che si sia capito benissimo), tra cui una della coltissima rivista Anna, hanno provato davvero in tutti i modi a mettere in crisi il nostro premier...tra una risatina e l'altra, c'è stato addirittura spazio per un aneddoto sulla bandana (!!?) narrato col suo invidiabile savoir-faire da Silvio Berlusconi! Oh, come mi sono divertito, e pensate! Sul finire c'è stato spazio anche per argomenti quali: il punto G, lo shopping, il Grande Fratello!!!! Altro che gli spettacoli di Beppe, questi programmi sì che ci fanno ridere!
Paolo Clarà
Gianluca Tamburini
13 gennaio 2006 alle ore 16:28Ho scritto (come diceva Grillo) a Giovanardi e dirgli di decurtarsi lo stipendio perchè in una intervista ha detto di non essere dipendente di nessuno e dover rendere conto solo ai suoi elettori.
E lui mi ha risposto in modo molto arrogante. La risposta l'ho inviata a Beppe Grillo e spero la pubblichi. Giovanardi per quel che mi riguarda è licenziato.
Andrea Boretti
13 gennaio 2006 alle ore 16:49Speriamo che siano pubblicate le due mail...
Sarebbe una gran bella botta di pubblicità per Giovenardi....
Speriamo...Beppe pubblicala!!!! (sempre se poi non ti trovi sommerso di citazioni...)
Andrea
ernesto scontento
13 gennaio 2006 alle ore 16:353 CONTINUA
Finisco qui per motivi di spazio, ricordando al Sig.Galimberti perché in questo periodo si parla spesso di morale che di fatto non è altro che il risultato delle azioni che noi facciamo. Sig. Galimberti l'uso distorto o non coerente a principi deontologici o etici che non corrisponda alla nostra coscienza dando il massimo del nostro sapere, può far danni irreparabili in qualunque settore dell'attività umana. Lei sig Galimberti è persona adulta e responsabile, sarebbe un peccato mettere dubbi sull'agire dei Blogger soprattutto quelli che si occupano di tempi importanti che riguardano tutti e che dovrebbero in teoria essere presi con il maggior consenso possibile. Gli voglio ricordare (e non per presunzione) la risposta che il Magistrato Paolo Borsellino a dato dei ragazzi alla domanda che cosa potevano fare loro per migliorare una Democrazia malata OGNUNO DI VOI PER QUEL CHE PUO E PER QUEL CHE SA.
Faccio i miei saluti ai ragazzi del blog e a quelli di Trieste nella speranza che sia un primo passo per poter controllare dal basso chi ci governa.
A dimenticavo Beppe perché non proponi il modello di Trieste anche per le politiche vediamo chi aderisce.
susanna bartolini
16 gennaio 2006 alle ore 21:44Prima di tutto vorrei far notare che l'articolo del Venerdì di Repubblica a cui lei si riferisce è di Paolo Garimberti, con la R, e non Galimberti come ha scritto.Io apprezzo i tanti aspetti positivi dei blog, ma nonostante questo devo riconoscerne i limiti: chi scrive qui è libero, e questo è un bene, ma è anche senza responsabilità: posso scrivere qualunque cosa senza renderne conto a nessuno, eventualmente coperta dall'anonimato di dati anagrafici falsi. E poi un'altra cosa: Grillo fa bene a voler diffondere i blog, ma se devo essere sincera non mi attrae molto la prospettiva di un futuro in cui staremo sempre appiccicati ad uno schermo: al computer per lavorare, al computer per informarsi, al computer per comunicare con altre persone...
susanna bartolini
16 gennaio 2006 alle ore 21:45Prima di tutto vorrei far notare che l'articolo del Venerdì di Repubblica a cui lei si riferisce è di Paolo Garimberti, con la R, e non Galimberti come ha scritto.Io apprezzo i tanti aspetti positivi dei blog, ma nonostante questo devo riconoscerne i limiti: chi scrive qui è libero, e questo è un bene, ma è anche senza responsabilità: posso scrivere qualunque cosa senza renderne conto a nessuno, eventualmente coperta dall'anonimato di dati anagrafici falsi. E poi un'altra cosa: Grillo fa bene a voler diffondere i blog, ma se devo essere sincera non mi attrae molto la prospettiva di un futuro in cui staremo sempre appiccicati ad uno schermo: al computer per lavorare, al computer per informarsi, al computer per comunicare con altre persone...
ernesto scontento
13 gennaio 2006 alle ore 16:422 CONTINUA
- A questa sua paura credo abbia già risposto il buon Beppe sull'articolo che lo riguardava sullo stesso settimanale e che riporto in sintesi per i ragazzi del blog, la frequentazione dei blog è talmente alta e informata che una mia cazz
sarebbe subito smentita in pochi minuti ( sono d'accordo sulla tua, aggiungo molto probabilmente anche quella dei frequentatori).
- Voglio comunque dire la mia opinione al Sig Galimberti sulle sue paure:
- Ma non siete proprio voi giornalisti a gridare spesso che la stampa deve essere libera e indipendente, non siete sempre voi a gridare che la stampa o meglio ancora gli organi di informazione in generale che fanno riferimento a una proprietà, spesso sono influenzate dall'interferenza della stessa ( non voglio commentare l'anomalia Italiana,).
- Non è forse vero che in qualunque paese Democratico di trazioni liberali ha chi detiene la maggioranza degli organi d'informazione e precluso l'accesso ad incarichi istituzionali ( ad eccezione dell'Italia).
- Non è forse vero che spesso gli organi d'informazioni tradizionali danno notizie sbagliate in alcuni casi dai risvolti drammatici per le persone che li subiscono, ( e difficilmente chi sbaglia chiede scusa con altrettanta evidenza di quando a dato la notizia errata) e spesso avete portato sostegno che anche se dispiaciuti l'errore (che si spera non volontario per ovvi motivi anche deontologici) era il costo da mettere in conto per il diritto della la vostra liberta d'informazione che è concetto imprescindibile del vostro lavoro di informare i cittadini.
-Non è forse vero che principi come libertà d'espressione ( nelle forme espressive che ogni individuo ritiene di esprimere al meglio),di parola, di pensiero, sono valori comunemente condivisi nelle moderne Democrazie.Segue
ernesto scontento
13 gennaio 2006 alle ore 16:44Ciao Beppe, complimenti ai ragazzi di Trieste.
Volevo dirti che o letto il Venerdi di Repubblica BINGO sei in copertina.
Sicuramente ora i mal pensanti ti accuseranno di fare tutto questo per interesse personale perché sei uno dei comici più brillanti, ma stranamente epurato dalla RAI & C (nella C sono comprese le reti private) ti diranno che usi il blog come una sorta d'isola dei famosi, dimenticando accuratamente di evidenziare il perché di questo nuovo mezzo di comunicazione immediata personalmente che cosa sono lo scritto in un commento sul post L'Albo DEI BLOGGR.
Faccio questa premessa perché non mi è piaciuto l'articolo di Paolo Garimberti scritto sullo stesso settimanale che vorrebbe i blog controllati, affermando che l'informazione su carta stampata risponde al suo Redattore e quindi subisce un'azione di controllo facendo anche l'esempio di questo pericolo. ATTENTO GRILLO COMICIA ANCHE TU A GRIDARE AL COMPLOTTO DI ALCUNI POTERI FORTI
..ma certe cose non devo dirtele io tu sei un lottatore intelligente, ai resistito all'epurazione e sei abbastanza adulto per sapere quello che fai.
Vorrei invece replicare all'articolo del Sig. Galimberti per i seguenti motivi:
1-Lei sostiene Sig.Galimberti sostiene che i blog liberi ( nel senso che non sono controllati) è i suoi frequentatori sono una sorta di giornalismo dilettantesco, che può dare notizie sbagliate con il possibile effetto di destabilizzando ( si fa per dire) o in ogni caso violerebbero la privacy, e tutto questo per merito di un branco di lupi famelici secondo un blogger pentito. SEGUE
Samuel Grignani
13 gennaio 2006 alle ore 16:47Caro Beppe, oggi alla camera i nostri dipendenti votavano per ridursi di una minima percentuale lo stipendio visto che sono i dipendenti più pagati d'Europa, purtroppo come al solito hanno deciso anche questa volta all'unanimità di non ritoccare in ribasso neanche di un centesimo di Euro il loro stipendio (poveretti altrimenti come farebbero a pagare 8000euro di mutuo al mese per una barca "dalemino")
Ti chiedo, visto che noi siamo i loro datori di lavoro cosa possiamo fare per questo scempio?
Mandiamoli tutti a casa e facciamo governare il signor Gino che prende 550euro al mese di pensione mà sicuramente ha le idee più chiare dei nostri politicanti.
antonio nardi
13 gennaio 2006 alle ore 16:51...il PAPA (santo) parla a 100.000 persone gratis in piazza.
Beppe parla a 20 euro a capoccia e i posti nun se trovano...
in realtà sono incazzato per questo!!!
Perchè non parli gratis in parrocchia dentro al
confessionale?
Ce sarebbe la fila de donne e amici!!!
Ciao e tieni duro e continua a far politica facendo ridere.
Grazie
Antonio da Roma
tel 339 5893436
((se c'e un invito gratis per i poverelli....)
Adelmo Fantini
13 gennaio 2006 alle ore 17:21L'ultima volta che un mio conoscente ha provato a rivolgersi a un VIGILE URBANO dicendogli che in fin dei conti questi era un suo dipendente (Beppe.. non sei stato sicuramente il promo... Questo e' successo 8 anni fa...) , la persona in questione si e' beccata 6 MESI per OLTRAGGIO A PUBBLICO UFFICIALE, e una bella macchia sulla fedina penale che, successivamente, gli ha creato qualche problemino...
Sono d'accordo sul fatto che "vanno condireti dipendenti", il problema e' che NON SONO DACCORDO LORO!!!
lucianocanale
13 gennaio 2006 alle ore 17:35e' la storia dell'italia.
Vincenzo Spagna
13 gennaio 2006 alle ore 17:43potrei coniare, se mi posso permettere, un altro titolo onorario per il nostro caro Presidente da aggiungere agli altri: ANTISTATISTA, ossia colui che grazie ai mezzi pubblici (in parole spicciole) si fa gli affari suoi nel vero senso del termine.
Mirko Bacaloni
13 gennaio 2006 alle ore 17:47Ciao a tutti
un sito con qualche buona idea
http://www.decrescita.it/
a giudicare
giuseppe bottazzi
13 gennaio 2006 alle ore 17:49Ah... era pure veramente brutta, ma questo non gliel'ho detto perchè non sarebbe stato educato.
; )
Fabbbio K 13.01.06 17:42
non e' che ti ha compatito ? non hai detto perche' ti ha fatto la multa
paolo borraccino
13 gennaio 2006 alle ore 17:53i Vigili Urbani sono Pubblici Ufficiali, Agenti di Polizia Giudiziaria e di Pubblica Sicurezza e tu sei stato comunque stupido e maleducato!
stefano cislaghi
13 gennaio 2006 alle ore 17:53Oltre che con l'appellativo di dipendenti, che non fa una grinza, potremmo chiamarli anche ONORATI e non ONOREVOLI.
Onorevoli siamo noi che gli concediamo stipendi da nababbi e la possibilità di aumentarseli come e quando vogliono. Già solo per questo devono sentirsi Onorati.
Giuseppe Togni
13 gennaio 2006 alle ore 17:54Caro Beppe,
mi sono accorto che manca il riferimento "Giustizia" per inviare dei commenti.
Non so se pubblichrai questo mio intervento ma credo che oggi più che mai sia necessario difendere la nostra giustizia.
Sono un operatore del diritto e qundi dovrei essere contento della nuova legge approvata ieri dal nostro Senato della Repubblica che impedisce l'appellabilità delle sentenze di proscioglimento.
Dovrei essere contento perchè sarà più facile fare in modo che persone accusate di un reato, magari scagionate in primo grado per un cavillo possano considerarsi salvi perchè le sentenze non sono più appellabili.
Non so come mai, ma non sono per nulla contento.... rimango con l'amaro in bocca perchè la gravità di questa legge è enorme.
E' tale da impedire ad onesti cittadini di chiedere giustizia quando e se dovessero subire dei reati.
La gravità non sta tanto nell'inappellabilità della sentenza nel caso di assoluzione dell'imputato, che è certamente cosa grave, perchè come dicevo si crea un assoluta disparità tra il pubblico ministero, la parte civile e limputato; ma nell'introduzione nel nostro ordinamento del principio che l'imputato debba essere condannato solo contro ogni ragionevole dubbio.
Nessuno si rende conto di quanto potrà essere strumentalizzato questo principio, creando una disparità tra cittadini che hanno possibilità economica e cittadini che invece dovranno arrendersi come spesso già accade.
Del resto i nostri dipendenti non si sono scordati di evitarsi eventuali cause civili per i piccoli o grandi reati commessi con la riformulazione dell'art. 652 c.p.c..
Ti chiedo a questo punto di iniziare una campagna, visto che il tuo sito mantiene le promesse, di questo tenore:
"Caro Presidente, cari deputati onde evitare la distruzione del nostro ordinamento giudiziario siamo disposti a concedervi la grazia e l'indulto per tutto quello che avete commesso, purchè lasciate stare le nostre norme e il nostro ordinamento".
Paolo Ares Morelli
13 gennaio 2006 alle ore 17:57Dobbiamo lottare uniti per cambiare il sistema. L'unico modo lecito è quello di creare una forza politica nuova, in cui il dialogo sia sempre possibile grazie ad internet. Chi crede in questo progetto mi scriva: fanete@jumpy.it
oppure lasciate un messaggio sul mio forum:
http://www.freeforumzone.com/viewforum.aspx?f=78497
Billy
1 marzo 2006 alle ore 11:42Very good site, greate content !!
Rokko
6 marzo 2006 alle ore 04:14I love you so much! Great place to visit!
Jameel
7 marzo 2006 alle ore 02:21Keep a good work man!
Sebastiano Rossi
13 gennaio 2006 alle ore 18:14Scrivo in questo spazio perché lo ritengo il piú idoneo per l'idea che ho da sottoporre all'attenzione del sig. Grillo. Tra le future proposte da far sottoscrivere a chi si propone di governare l'Italia, suggerisco anche di far firmare un documento (da redifere con formula apposita ed efficace) in cui si accetta la responsabilità di presenziare alle sedute delle Camere; in proposito riporto dei brani contenuti in un articolo del giornalista Travaglio intitolato "La Piazza e il voto" (Micromega n. 7/2005), già pubblicate qui : http://www.marcotravaglio.it/articoli/011105.htm
"Basta che l'opposizione si presenti in forze a votare, ed è fatta. Ma non accade quasi mai. Come ha dimostrato Fabio Luppino su Micromega, se tutte le leggi peggiori hanno superato lo scoglio della costituzionalità è perchè mezza opposizione non c'era.
Alla Camera il centrosinistra parte da 263 deputati (ultimamente saliti di una trentina per le numerose transumanze). Bene, anzi male.
Nel 2001, sul ddl Sirchia, la Cdl ha solo 247 sì, ma l'"opposizione" solo 185 no.
Nel 2002, sulla controriforma del Csm, finisce 220 a 151 e sullo scudo fiscale (rientro dei capitali sporchi) 233 a 149.
Nel 2003, per la legge Moratti, 232 a 170 e per la Frattini sul conflitto d'interessi 241 a 215. Il 3 febbraio 2004, dopo una battaglia campale e una prima bocciatura del Quirinale, si vota sulla costituzionalità della Gasparri: 40 franchi tiratori della Cdl impallinano la legge. Che però si salva grazie alle provvidenziali assenze di 30 "oppositori": 5 segretari (Bertinotti, Boselli, Diliberto, Mastella e Pecoraro Scanio), 7 ds, 6 margheriti e quasi tutti i mastelliani. (...) In Italia, per dire, il capogruppo Ds Luciano Violante nel settembre 2001 chiese addirittura la "procedura d'urgenza" per la controriforma del falso in bilancio. La maggioranza che non credeva ai suoi occhi ma non chiedeva di meglio, si associò".
Faccio notare che tra gli "assenti" del 3 febbraio 2004, il giornalista Travaglio cita anche l'On. Pecoraro Scanio.
liliana pace
13 gennaio 2006 alle ore 18:25X fabbbbbio KKK
se trovi un vigile urbano stronzo uomo, stai a guardare se è brutto? E allora perchè un vigile urbano stronzo donna deve essere almeno bello?
Concetta Sapienza
13 gennaio 2006 alle ore 18:28Caro Beppe, il mio è uno sfogo: lunedì 16 gennaio a Roma ci sarà il consiglio federale del Movimento per l'Autonomia (MPA) guidato dall'on. Lombardo, un politico siciliano che, uscito dalla (cosiddetta) casa delle libertà, ha fondato tale movimento che è, quindi, siciliano come la cassata.
Fin qui nulla da eccepire. Il problema è che il 16 a Roma si dovrà decidere se l'MPA dovra allearsi con (udite, udite) la LEGA di Bossi!!!
Sarebbe proprio uno strano modo di far progredire la Sicilia. Ma l'on. Lombardo si rende conto che sarebbe pura follia?
Che c'entra la cassata siciliana col panettone???
riccardo lo nigro
13 gennaio 2006 alle ore 19:20V E R A M E N T E !
MAESTOSI!!!
Un esempio che dovrebbero prendere tutte le piccole comunità fino ad arrivare alle più grandi!!! è ora che tutti si occupino di ciò che fanno i propri dipendenti!!! Basta guardare i politici come se fossero fottutissime star cinematografiche o eroi o filosofi di alto calibro o di cantanti o di.....è incredibile vorrebbero essere tutto tutti!!!!
Grandiosi!!
P.s Tappezzero verbania(posto in cui vivo) con manifesti e volantini per fare capire anche alla gente che abita qui cosa significa avere a che fare con un politico che fa quello che gli pare!
Cosa ne dite di introdurre la cosa con:
Se andaste dal vostro idraulico e lui al posto di mettere a posto il rubinetto vi mettesse a posto la macchina?;)
luca costantino
13 gennaio 2006 alle ore 19:39Cara Concetta perchè se a prendere la multa è un eterosessuale, con la vigilessa carina, la butti giù un pò meglio, senza essere per questo un maschilista, non credi?
Pietro Di Salvatore
13 gennaio 2006 alle ore 19:50Sicché quelli che si fanno eleggere a cariche pubbliche con la promessa di realizzazioni poi disattese vanno licenziati. Datore del lavoro è il popolo elettore il quale dovrebbe avere anche titolo a richiedere il rendiconto e, se dovuto, il risarcimento. E questo è scontato.
Proviamo a quantizzare il danno che il famigerato contratto palesemente disatteso e sottoscritto teatralmente in "piazza Vespa" ha procurato agli italiani, e chiediamo a chi ne ha millantata l'attuazione il risarcimento. Attingendo ovviamente anche alla banda dei sodali del sottoscrittore. I quali non sono nè pochi nè gli sono da meno, a prescindere dalla connotazione politica che si danno.
claudio sgrignani
13 gennaio 2006 alle ore 20:11ragazzi, andiamo per ordine!
prima del contratto con gli italiani
chiediamo al nostro comune amico - il quale si vanta di essersi fatto da sè (sic!) - e di avere all'attivo 40 miliardi di euro di versare subito le tasse relative alle aliquote vigenti e non 1.800 euro per il condono, ecc.
chiediamo di annullare tutte le leggi ad personam e contra personam (vedi g.f.caselli che voleva continuare il lavoro di falcone e bersellino) in modo che venga giudicato per i reati (presunti) commessi e non prescritti, ecc.
poi chiediamo che tutti i comuni delinquenti stiano fuori dall'amministrazione della cosa pubblica (perchè questo è il compito della politica dalla città polis dell'antica grecia)
e chiediamo che tutti i politici corrotti non tornino ad occupare alcun seggio, che chi è soltanto inquisito si dimetta per poter "tranquillamente dimostrare" la propria innocenza, invece di aggredire i giudici con ogni tipo di contumelie, e non vivano nemmeno nell'agiatezza dei soldi che hanno rubato, non in esilio, nè come senatori a vita, nè come testimonial di telefonini e quant'altro....
poi forse potremo parlare delle buffonate dei contratti (2) con gli italiani (che devono essere ritardati a questo punto.....
ok???
Cesare Piri
13 gennaio 2006 alle ore 20:18
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VOLETE SCOPRIRE NOTIZIE INQUIETANTI SU BERLUSCONI
SENZA CENSURE !!! !
SCARICATE E INSTALLATE IL PROGRAMMA Emule
POTRETE COSI' SCARICARE INTERI LIBRI (Ebook) IN FORMATO WORD E PDF CHE SPIEGANO CHI VERAMENTE E' IL NOSTRO PRESIDENTE DEL CONSIGLIO
SCOPRIRETE VERITA' MAI DETTE E MAI SENTITE SUI SUOI SPORCHI AFFARI
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bruno liberato
13 gennaio 2006 alle ore 20:28Proverbio del giorno : dimmi con chi vai e ti dirò chi sei:
- a proposito della spiata di berlusconi,
la frequentazione con il Keghebino Putin comincia a dare i primi frutti.
Corrado Sansone
13 gennaio 2006 alle ore 21:42LE AMICIZIE DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO
Il Cav.Silvio Berlusconi non fa altro che parlare della sua grande amicizia con il Presidente degli Stati Uniti G.Bush.Non c'è occasione che il Cav. ed il suo codazzo di schiavi in cui non rammentino a noi popolo bue,che siamo e dobbiamo restare alleati fedelissimi degli Stati Uniti e che dal punto di vista della democrazia gli USA non prendono lezioni da nessuno.Fermo restando che l'America è davvero una grande democrazia ora vorrei dire al Cav." Visto che l'America ti piace tanto, perchè non provi a copiarne qualche modello? " Non dico di copiarne le leggi relative al conflitto di interesse perchè sarebbe troppo. Anzi a tal proposito lui negli USA non potrebbe ricoprire neanche la carica di capo di un condominio! Ma quanto meno cercare di avvicinarci al loro sistema fiscale non sarebbe male.In altre parole seguendo il principio che, se tutto quello che guadagni te lo spendi in beni che non producono ricchezza, non paghi tasse.In altri termini verrebbero tassati gli investimenti in beni immobili,le plusvalenze ed alcune categorie di beni di extralusso.Così facendo, si avrebbe una dichiarazione dei redditi semplicissima fatta da due sole voci,Entrate e Uscite,visto che si tratterebbe poi di fare un'addizione ed una sottrazione.Poi dato che in questo caso si detrarrebbe tutto, ognuno chiederebbe lo scontrino fiscale a chiunque e così i consumi ne trarrebbero un notevole beneficio e non avremmo più tutti quei i furbetti che cercano in ogni modo di evitare di rilasciare la ricevuta fiscale.
Però in tutto questo c'è un problema.Questa operazione dovrebbe essere accompagnata da un notevole inasprimento delle pene in materia di errate compilazioni della dichiarazione dei redditi.In altre parole ci vorrebbe la galera.E visto che siamo in tema di copiare,non dimentichiamo che negli USA il Cavaliere,Suo fratello e gli schiavi che gli fanno da prestanome rischierebbero l'ergastolo!Pensate che lo farà?
Corrado Sansone - Barg
Alberto Rizzi
13 gennaio 2006 alle ore 21:01Mah... Permettetemi di restare scettico, e non per disistima nei confronti di Rosato e Dipiazza, i cui nomi nulla mi dicono.
Il punto è che dovremmo essere ben abituati a vedere i politici firmare allegramente tutto quanto può contribuire ad abbellire la loro immagine, fiutando il vento che tira: quel che conta è poi il comportamento sul "posto di lavoro".
In altre parole, per la scelta di un rappresentante conta conoscerlo di persona, cosa che in ambito locale è abbastanza semplice: o in maniera diretta (nei piccoli centri), o per quello che ha fatto, a scala più ampia.
Staremo a vedere, ma senza illuderci, per evitare poi facili frustrazioni, eh?
Giuseppe Di Francia
13 gennaio 2006 alle ore 22:08Caro Beppe
il nostro grande Burattinaio ne ha messo a segno ancora un'altra. Sollevando un nuovo polverone sul caso Unipol nel quale ha coinvolto D'Alema ed altri, ha praticamente distolto l'attenzione dalla notizia della riforma dell'appello (legge Pecorella) praticamente già legge dato il parere favorevole del Senato.
Questo signore si è recato in Procura - per la prima volta, non invitato! - per essere ascoltato come persona a conoscenza dei fatti ed è andato a riferire notizie "per sentito dire" addirittura di terza mano e che comunque sono state prontamente smentite dai diretti interessati, al solo scopo di alzare una cortina fumogena sul fatto ben più importante dell'approvazione di un'ulteriore legge "ad personam" che lo tira fuori da un'altro dei suoi innumerevoli processi. Il polverone, infatti, ha sortito il suo effetto se si considera che, nei notiziari RAI, dell'approvazione di tale modifica di legge non è stata fatta alcuna menzione. Ma la RAI - è cosa nota - è praticamente gestita dal nostro Grande Burattinaio, basti pensare che con tutti i problemi che travagliano questo nostro Paese, per una buona metà del loro tempo, i telegiornali ci sommergono di gossip ed altre amenità.
Giuseppe Di Francia
Pasquale Rezza
13 gennaio 2006 alle ore 22:53Povero Berlusconi,a Porta a Porta ha ormai raggiunto il fondo, e dico povero perche non si riesce quasi più neanche a parlarne male,si è fatto fottere dal parolaio rosso, come direbbe Pansa, era convinto, con l'ennesima bufala sparata senza prima connettere il cervello, come ormai usa da anni, di stupire gli italiani:" ho da dire cose gravi sul coivolgimento dei DS nell'affare unipol-bnl".Se bertinotti ci fosse cascato il gioco era fatto, in procura non ci sarebbe mai andato perche non aveva un beneamato c.... da dire, ma lui ne avrebbe guadagnato in immagine perlomeno tra i suoi. Invece il maledetto comunista l'ha fregato; Se hai da dire lo devi dire subito, perchè se taci commetti un reato. A quel punto si è sentito perduto, "e adesso che ca.... vado a raccontare?E allora eccolo imbastire in poco tempo, con l'aiuto del suo avvocato-deputato Ghedini quattro stronzate da raccontare ai magistrati in meno di mezzora perche ormai non può più tirarsi indietro pena una megafiguraccia, e poi affrettarsi a dichiarare che in quello che ha rivelato non c'è nessuna rilevanza penale, e allora? che ca.... ci sei andato a fare? PUBBLICITA'.
Fini e Casini sono incazzati neri ed hanno ragione perchè anche loro ci perdono la faccia,nonostante si sono affrettati a dirsi in totale disaccordo con B. Anche loro avevano capito che era una bufala che però ora gli si ritorcerà contro.
Ecco perche dico e sono sincero povero Berlusconi.
Riccardo Giacomucci
19 gennaio 2006 alle ore 00:15Caro Pasquale, è vero quello che scrivi a commento della trasmissione di"Porta a Porta" con Berlusconi e Bertinotti.Forse mi è sfuggito, forse non mi è capitato di sentire!, ma avrei preferito che il parolaio rosso, come è stato scritto!,dicesse anche che questo governo ha fatto finta di niente!,ha taciuto!,ha permesso!ha chiuso un'occhio?!,che in questi cinque anni ,c'è stata la più grande speculazione economica degli ultimi 50 anni! E vale a dire che tutti i dipendenti di ogni ordine e grado, ricevono lo stipendio quantificato nelle vecchie lire!,e spendono!,pagano! in EURO! In sostanza guadagnavo due Milioni e quattrocentomilalire e spendevo per tale cifra.Adesso guadagno per mille e duecento EURO e spendo per UN MILIONE E DUECENTOMILALIRE!! Con un colpo solo è andato via il 50% del valore d'acquisto!!! Di fronte a questo di che cosa dobbiamo parlare? Dobbiamo parlare di politica? Dobbiamo parlare di programmi? Dobbiamo parlare che non si può più vedere niente in televisione ?! altrimenti vieni massacrato di bugie e insulti!
Riccardo Giacomucci
19 gennaio 2006 alle ore 00:15Caro Pasquale, è vero quello che scrivi a commento della trasmissione di"Porta a Porta" con Berlusconi e Bertinotti.Forse mi è sfuggito, forse non mi è capitato di sentire!, ma avrei preferito che il parolaio rosso, come è stato scritto!,dicesse anche che questo governo ha fatto finta di niente!,ha taciuto!,ha permesso!ha chiuso un'occhio?!,che in questi cinque anni ,c'è stata la più grande speculazione economica degli ultimi 50 anni! E vale a dire che tutti i dipendenti di ogni ordine e grado, ricevono lo stipendio quantificato nelle vecchie lire!,e spendono!,pagano! in EURO! In sostanza guadagnavo due Milioni e quattrocentomilalire e spendevo per tale cifra.Adesso guadagno per mille e duecento EURO e spendo per UN MILIONE E DUECENTOMILALIRE!! Con un colpo solo è andato via il 50% del valore d'acquisto!!! Di fronte a questo di che cosa dobbiamo parlare? Dobbiamo parlare di politica? Dobbiamo parlare di programmi? Dobbiamo parlare che non si può più vedere niente in televisione ?! altrimenti vieni massacrato di bugie e insulti!
Marco Schiattareggia
13 gennaio 2006 alle ore 22:56Circa un anno fa, in due cittadine di due villaggi del Sudamerica, non ricordo più in che paese, credo Venezuela ma non ci metto la mano sul fuoco, i sindaci erano corrotti, legati a doppio filo ai mafiosi della zona e lasciavano che i cittadini affogassero nella povertà mentre loro facevano affari (loschi) d'oro. A un certo punto i cittadini si sono stufati, li hanno raggiunti nei loro uffici, li hanno trascinati in piazza e li hanno tolti di mezzo senza tanti complimenti. Non dico che si dovrebbe fare così, ma temo che l'unico mezzo per farci "cagare" dai nostri politici sia quello di tenerli sul filo del terrore, come ogni nostro datore di lavoro fa con noi. Che tipo di terrore, poi, è tutto da decidere.
Andrea Busolo
13 gennaio 2006 alle ore 23:16Vorrei condividere la lettera che ho scritto al Giornale Di Vicenza dopo che ha pubblicato la proposta del vicesindaco di Vicenza di intitolare una strada all'"eroe" Quattrocchi.
IL CONSUMISMO DI EROI
Una strana smania sembra essersi manifestata, in modo bipartisan in diversi ambienti politici d'Italia: intitolare una strada all' "eroe" Quattrocchi, conferirgli una medaglia al valor civile.
Ritengo che l' "eroismo" implichi una possibilità di scelta, anzi sia scelta, la scelta del sacrificio dei propri benessere, sicurezza, vita per un bene altrui, individuale o collettivo, per un principio , un valore.
Tanto più questa scelta può essere affermata e riconfermata nel tempo tanto più l'eroismo non si limita a un gesto contingente, ma diventa spessore di una vita, luce che mostra una strada.
Non credo che una frase, pur carica di dignità e orgoglio (" vi faccio vedere come muore un Italiano") , momento finale di una vicenda subita senza possibilità di scelta, alla fine di un progetto di interesse individuale ( un lavoro ben pagato) possa rappresentare un comportamento eroico. Ma preoccupante non è tanto questa valenza attribuitagli, quanto l'assenza di rispetto per il significato di parole, principi, valori, con la quale per la " massa consumante e votante" di persone ritenute stupide si propinano bugie, si confezionano eroi e si dedicano strade, in una gara bipartisan a chi usa meglio le emozioni della gente.
Ma smettiamola di usare il povero Quattrocchi, per la sua morte avvenuta in un contesto così politicamente strategico !
Un'ultima cosa : a qualcuno interessa chiamare eroe un ragazzo, Gabriele Moreno Locatelli, pacifista, abbattuto da un cecchino sul ponte di Vrbania nel 1993 durante il suo impegno quotidiano per favorire la riconciliazione di Bosniaci e Serbi ? O intitolare una strada ad Annalena Tonelli assassinata in Somalia nel 2003 a causa del suo impegno, durato più di trentanni, in difesa dei più bisognosi ?
Andrea Busolo
Vicenza
giovanni buonocore
14 gennaio 2006 alle ore 02:20Il mio commento è in risposta al commento di Andrea Bussolo del 13.01.06 23:16
enzo lombardi
14 gennaio 2006 alle ore 14:31Non ricordo bene , ma un verso in una canzone di De Andrè dice che anche l'eroe , muore non troppo convinto.
Candido Volteri
13 gennaio 2006 alle ore 23:31A proposito del dopo elezioni vorrei fare una domanda al compagno D'Alema: ma stavolta, in caso vinciate, sareste disposti a fare una legge sul conflitto di interessi?
renato luccon
14 gennaio 2006 alle ore 08:11chieda anche al sign.dalema se toglierà o ridurrà le pensioni ai ricchi e cosi aumentare quelle dei più bisognosi?sicuramente dirà che non si può come l'ex presidentino scalfaro(direi persona da indagare)diritti acquisiti gridò,(pezzo di m...)si può si può fare tutto se è un bene
ciao e buona giornata a tutti
Simonfrancesco Di Furia
13 gennaio 2006 alle ore 23:38Non sono un luminare in tema politica e forse questo è un bene in quanto mi evita di capire tante cose non giuste e a vivere,nella mia ignoranza in materia meglio.però vorrei solo dire che ogni volta che leggo tutte le ingustizie politiche che ci vengono fatte a noi cittadini,capisco che siamo un popolo di ignoranti.
ignoranti perchè ci basta vedere i vari "VIP" la domenica in tv e seguire il calcio per essere tutti felici e contenti.
non vi nascondo che a volte mi vien da piangere e penso che ci vorrebbe un altro Masaniello (senza tradirlo stavolta ;) )
bella l'iniziativa dei Triestini ma,in quante città è possibile fare una cosa del genere per poi portarla fino alla capitale?
pensate che sono di Napoli ed è molto più facile che torni maradona a giocare col N°10 che far firmare ai nostri sindaci un contratto di lavoro...;)
giancarlo girelli
14 gennaio 2006 alle ore 00:18siamo o no un paese di santi e di eroi????
io aggiungo anche che siamo un paese di co...ni,
perchè??!?......perchè qui in ITALIA ci facciamo fregare dagli uni e dagli altri. ci infilano supposte una dietro l'altra, giorno dopo giorno, e solo pochissimi provano quel senso di fastidio,
o dolore che tutto ciò procura. abbiamo preso una brutta abitudine......o no? proviamo a stringere le chiappe e le supposte facciamo in modo che se le "infilino" i nostri dipendenti.
a loro costerebbero sicuramente meno.
giancarlo vr
Matteo Rubboli
14 gennaio 2006 alle ore 01:51Oggi ho visto la trasmissione televisiva che parlava di questo blog, e incuriosito mi sono recato su questo sito.
Devo dire che ci sono concetti che sembrano sovversivi, come il fatto che i politici siano dipendenti nostri, quando sembra tutto il contrario, noi dipendiamo dai politici con varie condanne penali e poniamo gentilmente la faccia a terra quando ce ne passa vicino uno.
ora io mi chiedo: per avere il REC di somministrazione alcolici e bevande non bisogna avere condanne penali passate, per fare il parlamentare e garantire sicurezza e futuro agli italiani non importa?
cioè, un barista che deve per forza essere 'pulito' ma il parlamentare può tranquillamente continuare ad esercitare?
provo un profondo senso di impotenza di fronte a questi fatti, impotenza di fronte a uno stato che gira al contrario.
c'è mai stato qualcuno che ha trovato il modo di rigirare le cose o no?
mi piacerebbe saperlo.
grazie
giovanni buonocore
14 gennaio 2006 alle ore 02:04 Anche se dovrebbe essere ovvio in un paese normale, concordo pienamente
Paolo Tasso
14 gennaio 2006 alle ore 02:42Ci sono banche migliori, o meno cattive, ma anche la banca etica è pur sempre una banca.
ciao
Paolo Tasso
www.attraversogiardini.it
quercia anna
14 gennaio 2006 alle ore 07:57questo magico incantesimo è un vizio in tutta italia, anch'io sto combattendo nel mio paese,pisogne(brescia) perchè il sindaco la giunta, di sinistra,che io voto, capisca che non può scaricare tutti i gas di scarico in un unico quartiere,trasformando una strada cittadina, in verità 300 metri in un puzzolente luogo, solo perchè lui si crede onnipotente, la verità che è pure piccoletto di statura ,oltre che un vigliacco,noi gasati solo perchè,lui un nostro dipendente ritiene la via esente da inquinamento, non solo adesso danno il permesso di costruire ancora, a questo punto io mi chiedo:lo fanno gratis?
Ivano Endrizzi
14 gennaio 2006 alle ore 09:34Non è colpa dei politici, ma nostra.
Siamo noi che permettiano loro di comportarsi così.
In questi anni ho visto tantissimi e forse troppi scioperi inutili, manifestazioni per i più disparati motivi, ma MAI una manifestazione che portasse come slogan quello che giustamente grida Beppe Grillo: siete i ns. dipendenti, se non iniziate a lavorare vi mandiamo tutti a casa.
Prima di perdere tempo a fare polemica inutile dovremmo recitare un sincero mea culpa
Isopo Roberto
14 gennaio 2006 alle ore 08:50Tornando al caso Quattrocchi, ritengo che in questo momento storico e di difficoltà culturale, c'è bisogno di aggrapparsi alle nostre radici, che sono valori come cultura (in ogni sua espressione), e valori sociali.
Il promuovere Quattrocchi ad eroe della patria mi fa sorridere e mi fa pensare a tutti quelli che ogni anno muoiono in fabbrica, magari con famiglia a carico e unico stipendio, che difficilmente arriva ai 1200. Se se Quattrocchi è eroe loro sono Santi e Martiri!
Comunque resta il fatto che il suo comportamento è motivo di orgoglio ma nella definizione di eroe non è previsto che l' atto dell'eroismo sia imposta ma volontario..
Se dico qualche cavolata ditelo pure ... Magari facendomi riflettere meglio mi aiutate a crescere!
lucio demarco
14 gennaio 2006 alle ore 11:06Caro Roberto, dici giusto, non preoccuparti...
fosse successo a Gino Strada (tanto per fare un nome noto) posso capirlo, ma in questo caso...
Certo, davanti a simili tragedie ci vuole rispetto e cordoglio, ma basta quello!
Raffaele Berardi
14 gennaio 2006 alle ore 09:34Orgogliosi di fare parte della "lobby del Grillo"!!!!
marino bozzi
16 gennaio 2006 alle ore 13:04Mi consenta!
E'risaputo che il cornuto non sia a conoscenza.
Giuro sulla testa dei miei figli,non ero a conoscenza.
sorrentino giovanni
14 gennaio 2006 alle ore 09:37 Antonveneta: Fiorani, "Berlusconi e Fazio sapevano"
MILANO - L'ex amministratore delegato di Bpi Gianpiero Fiorani ha rivelato ai magistrati della procura di Milano che il presidente del Consiglio Berlusconi e l'ex governatore di Bankitalia, Antonio Fazio, sapevano tutto della scalata alla Banca Antonveneta. Nel corso dell'interrogatorio di ieri nel carcere di San Vittore, Fiorani ha fatto anche sapere ai giudici che la Popolare di Lodi aveva assegnato un fido di oltre 4 milioni di euro per Il Foglio, la cui maggiore azionista e' la moglie del presidente del Consiglio. (Agr)
Pietro Marini
14 gennaio 2006 alle ore 09:53Beppe, mi piacerebbe leggere un tuo intervento su una notizia data dal tg5 di ieri. I nostri politici (anzi, dipendenti) avevano speso tante belle parole (stranamente correlata dai fatti) e si erano ridotti lo stipendio di un misero 6%... notizia di ieri: il parlamento ha approvato una legge che aggancia lo stipendio dei nostri dipendenti a quello di non mi ricordo più quale altre cariche, in pratica vanificando quella tanto sudata riduzione degli stipendi... Ora non so se ridere o piangere...Beppe faci tornare il sorriso con un tuo post ironico e corrosivo, come solo tu sai fare...
riccardo bianchi
14 gennaio 2006 alle ore 09:53SONO COMMOSSO DALLA GRANDEZZA DEI RAGAZZI DEL MEETUP DI TRIESTE!! SIETE MITICI....
renato rivelli
14 gennaio 2006 alle ore 10:30Apro con un saluto rivolto a tutti indistintamente.è un pò di tempo che leggo il blog e devo dire che tutte le iniziative di beppe grillo scatenano una valaga di commenti, perchè in italia pochissime cose, o forse nessuna, sono pienamente condivise da tutta la popolazione italiana, neppure su principi fondamentali codificati sulle carte internazionali(come i diritti umani...)apportando eccezioni personali per confortare assunti retorici a favore dell'una e dell'altra fazione di appartenenza. E' questo il confronto in paese civile e moderno? Si vogliono integrare gli extracomunitari quando non riusciamo a integrare un connazionale che è su posizioni politiche diverse. Ci si offende l'uno con l'altro gratuitamente, allora come si pensa di convivere con questi presupposti? Mi credete leghista allora sono bastardo, mi credete comunista allora sono bastardo, mi credete cattolico allora sono bartardo, mi credete gay allora sono bastardo, mi credete imprenditore allora sono bastardo, mi credete carcerato allora sono bastardo. Allora siamo tutti bastardi. Chi rimane a tracciare la strada di uno stato civile? Altri bastardi. Allora si appoggia questo o quel partito che combatte i bastardi che sono dall'altra parte della barricata. Pensate allo sterminio degli altri che vorrebbero sterminare a voi a loro volta? C'è ancora qualcuno che vuole costruire uno stato rispettando l'altro anche se diverso? Quale politico cavalca questo fine? Esiste? forse non sarebbe meglio rifondare nuovamente lo stato su nuovi principi? L'infantile giochetto dell'odio, dei buoni e dei cattivi fa troppo comodo a chi si impiega in politica. E noi? paghiamo...
Io ho combattuto le mie battaglie denunciando illeciti amministrativi e quant'altro, risultato? L'archiviazione. Le lobby erano più forti del mio dovere di cittadino di segnalare gli illeciti e del mio diritto di vedere che la legge fosse uguale per tutti, visto che viene amministrata nel nome del popolo.Battiamoci ma non contro noi stessi.PACE
mariella barcaroli
14 gennaio 2006 alle ore 10:30Caro Beppe,
da mesi sto informando i tuoi collaboratori che non ricevo i post. Ho scritto anche oggi: ho provato lo stesso disagio del comunicare con una segreteria telefonica. L'ultima possibilità che mi resta è informarti personalmente (se ci riesco !) quando a febbraio sarai al Palalottomatica di Roma.
ernesto scontento
14 gennaio 2006 alle ore 11:03X Simonfrancesco di Furia.
Ai ragione è difficile riportare il modello di Trieste su tutti i Comini Italiani, soprattutto per chi abita in una città difficile come Napoli.
Una scorciatoia ci potrebbe essere, quella che Beppe in rappresentanza dei blogger proponga alle prossime politiche l'adesione ai gruppi politici, facendoli impegnare a sua volta che aderissero anche al modello Trieste i Comuni, le Province e le regioni dove governano.
Simonfrancesco se sei giovane non sperare troppo nel successo di quest'iniziativa qualora fosse adottata. Il processo di cambiamento culturale della politica e lungo e pieno d'insidie.
Ma come diceva Kennedy per fare il primo miglio occorre fare il primo passo, non ti abbattere e insisti auguri
roby boss
14 gennaio 2006 alle ore 11:31E' vero i nostri "bravi"politici devono riconoscere di essere dipendenti dei cittadini e di essere eletti per fare il loro volere. e i cittadini devono smettere di sentirsi sudditi, ce ne sono ancora molti che li venerano per avere favor1 magari personali a scapito di altri. Loro chiramente con grossi vantaggi li accontentano.
Ebbene proponiamo che il nostro dipendente, eletto da noi, che non vogliamo più per il comportamento scorretto, possa essere licenziato sedutastante! da un referendum.
Creiamo un po' di flessibilità anche li ! che non farà certo male.
Se vogliono il nostro voto devono dire prima cosa faranno e noi giudicheremo il loro operato come datori di lavoro.
Soprattutto chi ruba soldi della comunità, senza rischio alcuno, sia radiato in attesa di giudizio perchè è vero che fino a condanna avvenuta non si è colpevoli, ma dato che i processi finiscono dopo 10 anni nessuno vuole che questa gente gestisca i nostri soldiper tutto quel tempo. Soprattutto siano puniti e considerati peggio dei ladri comuni perchè lo sono.
Dichiarino sui loro manifesti tanto colorati di essere nostri dipendenti e di accettare il nostro volere incondizionatamente altrimenti non saranno votati e non troveranno lavoro. Spazziamo via i partiti che non possono decidere al posto nostro chi sarà il dipendente prescelto.
Io lavoro per metà per la famiglia e per metà per loro voglio essere libero di licenziarli se non rispettano i patti !
simone pellitta
14 gennaio 2006 alle ore 11:45se i sindaci si ricordassero più spesso che siamo noi a pagarli sarebbe più utile per tutto. peccato che questo non avvenga se non in poche eccezioni come questa
Fausto Farinelli
14 gennaio 2006 alle ore 11:55tutto questo mi ricorda un contratto con gli Italiani.........piaccia o no Berlusconi fa e farà sempre tendenza.
Jacopo Ortis
14 gennaio 2006 alle ore 12:04I nostri dipendenti pur di essere assunti promettono qualunque cosa.
Ma è pensabile che un datore di lavoro non possa controllare l'operato dei suoi dipendenti?
Ebbene propongo che una volta eletti, i nostri dipendenti siano obbligati per legge a rendere conto giorno per giorno di quello che hanno fatto per l'attuazione del programma. Insomma, un vero e proprio rapporto giornaliero con l'indicazione degli orari di lavoro e delle attività svolte a favore della comunità, pubblicato quotidianamente su un apposito sito web istituzionale.
Massima trasparenza, massimo controllo, senza dover aspettare cinque anni per capire che abbiamo assunto la persona sbagliata.
Alberto kinkoli
14 gennaio 2006 alle ore 12:55Pochi giorni fa ho appreso la notizia della riduzione di stipendio che i nostri dipendenti parlamentari hanno attuato mantenendo la promessa fatta ma:
http://www.corriere.it/Primo_Piano/Politica/2006/01_Gennaio/13/stipendi.shtml
mi domando in quale azienda i dipendenti si autostipendiano avvalendosi di leggi da loro stessi emanate!
Sandro Bittente
14 gennaio 2006 alle ore 12:05Ho acquistato il dvd il 7.1.2006 con transazione veloce, (ordine di acquisto CA562410) che voi puntualmente me lo avete spedito il 10.1.2006 tramite raccomandata, inserendo nella mia posta elettronica anche il numero e la data di spedizione. Ho provato nel sito delle poste per vedere in tempo reale la spedizione ma mi da sempre dati non disponibili è possibile che sino a oggi 14.1.2006 non sia ancora arrivata?
Vi saluto e vi ringrazio.
umberto.nacchia
14 gennaio 2006 alle ore 12:42Carissimo Beppe,
che la classe dirigente italiana ,politica e amministrativa vivono lontana dalla realta' anni luce e' un dato di fatto, forse e' anche per questa ragione che la tua sensibilita'interiore ti ccostrige ad occuparti di tutt'altro, in questo caso delle vicende scandalose della vita italiana nella quale si evidenziano sempre di piu' privilegi,ingiustizie e nuone forme di poverta'. Per questi motivi ho deciso di iscrivermi e di solidarizzare con te per l'alto valore civile e morale prezioso che dai al risveglio delle coscienze del popolo italiano.Inoltre ti chiedo se ci puo' essre un cambiamento con un parlamento pieno di condannati con dei reati commessi in via definitiva e con dei presidenti e responsbili della pubblica amministrativa colpi di privilegi e oneri da nababbi con operai e pensionati ridotti alla miseria.
un caloroso saluto e auguri
umberto.nacchia@virgilio.it
marina di s.vito ch
umberto.nacchia
14 gennaio 2006 alle ore 13:01CARO BEPPE,
I GUASTI PRODOTTI IN ITALIA, DIPENDONO ESCLUSIVAMENTE PER I TROPPI PRIVILEGI CHE SONO STATI CONCESSI SIA ALLA CLASSE POLITICA CHE A QUELLI DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE. INOLTRE PENSO CHE NON POTREMO MAI AVERE DELLE LEGGI GIUSTE ED EQUE FINO A QUANDO NEL NOSTRO PARLAMENTO VI SONO I PARLAMENTARI CONDANNATI IN VIA DEFINITIVA PER I REATI CHE HANNO COMMESSI .
Paolo Ares Morelli
14 gennaio 2006 alle ore 13:09Fanatismo politico:
http://www.freeforumzone.com/viewmessaggi.aspx?f=78497&idd=118
BOLZANI MAURIZIO
14 gennaio 2006 alle ore 13:13caro Concetto Sapienza
riguardo a:
"lunedì 16 gennaio a Roma ci sarà il consiglio federale del Movimento per l'Autonomia (MPA) guidato dall'on. Lombardo, un politico siciliano che, uscito dalla (cosiddetta) casa delle libertà, ha fondato tale movimento che è, quindi, siciliano come la cassata.
Fin qui nulla da eccepire. Il problema è che il 16 a Roma si dovrà decidere se l'MPA dovra allearsi con (udite, udite) la LEGA di Bossi!!!
Sarebbe proprio uno strano modo di far progredire la Sicilia. Ma l'on. Lombardo si rende conto che sarebbe pura follia?
Che c'entra la cassata siciliana col panettone???"
allora non hai capito chi è amico e chi è nemico delle autonomie o quelle che io chiamo PATRIE.
io sono Lombardo, Padano, per colpa o per merito dei savoia (magari per te è un merito, per me è una colpa, leggiti Cattaneo, che pur di non diventare suddito dei savoia si è autoesiliato a Lugano in Svizzera) mi tocca essere italiano.
e qui dico che sarò contento di essere italiano solo quando io e la mia gente non dovremo vivere in uno stato centralista, ma federalista, dove tutti i POPOLI compreso il Tuo e quello di Lombardo (un nome un caso?) non debbano chiedere l'elemosina, ma gestire ed essere responsabili del proprio destino.
se pensi che Movimenti di diversi POPOLI, lontani geograficamente e magari culturalmente, ma con gli stessi obbiettivi non possano darsi la mano e scambiarsi il panettone con la cassata siciliana, per spingere con forza sull'accelleratore federalista, tu non lo sai ma non sei altro che un fascista che nega le diversità e i localismi che tanto fanno la differenza in italia,in Europa e nel mondo, anzi sei il contrario dei no-global di cui tanto si rincorrono le voci su questo blog.
enzo lombardi
14 gennaio 2006 alle ore 14:22Sono daccordo con te quando dici che si devono valorizzare gli aspetti culturali di ogni singola regione o realtà locale , ma non bnisogna mai dimenticarsi che per l'unità d'Italia prima , e secondo per la Liberazione , sono morti tanti lombardi, piemontesi , siciliani calabresi....
Quindi, cerchiamo di fare dell'unità del nostro paese un punto di partenza per mantenere vive le realtà locali e regionali.Il federalismo in Italia potrebbe essere un passo avanti.. ma c'è un piccolo problema ... La Lega , un grande contenitore di borghesia bottegaia , di xenofobi, di bigotti . Non si può seguire gente come Borghezio , Calderoli , lo stesso Bossi ( che spero si riprenda e guarisca del tutto , per carità),i quali , con toni razzisti , populisti e reazionari hanno rovinato , sul nascere , un'ipotesi giusta come quella sul federalismo.
Tommaso Castelli
14 gennaio 2006 alle ore 13:28Scusate ma la sede di Banca Etica a Trieste è in via DONIZZETTI il musicista????
Perchè se è il musicista si chiamava
Gaetano DONIZETTI...........
Solo una zeta!!!!
Spero si tratti di un altro, e che l'ignoranza sia mia che non lo conosco.
Saluti
gina nazzi
14 gennaio 2006 alle ore 14:01ops...ops...trattasi di refuso,ovviamente una sola zeta.
grazie per la segnalazione.
giulio braini
14 gennaio 2006 alle ore 13:47buongiorno,
ho acquistato da pochi gg il video del sig. Beppe Grillo. molto bello e divertente. complimenti. lo seguo da qualche anno quando viene a Trieste. adesso al 27 ci sarò assieme a mia moglie.
veniamo allla mia richiesta.
nel video si parla di un sonoro relativo ad una conferenza vicino a siena in cui il sig. beppe grillo è intervenuto. lo cerco sul blog ma non riesco a trovarlo. mi aiutate? grazie.
giulio braini
14 gennaio 2006 alle ore 13:52non riesco a trovare il sonoro della riunione vicino a siena dove beppe grillo è intervenuto assieme a politici. dove lo trovo sul blog. grezie.
giacomo sgalbazzi
14 gennaio 2006 alle ore 16:21Beppe, dovresti intervenire più spesso in televisione, come hai fatto ieri sera a Glob, per dire che i politici sono nostri dipendenti.
Se la Lecciso e i vari altri "mostri" che produce il tubo catodico riescono ad arrivare a tutti, affermazioni come questa potrebbero facilmente cambiare la visione che gli italiani hanno della politica (è un concetto auto-evidente!), cominciando innanzi tutto a sentirsi più partecipi della vita di questo paese, come coloro che frequentano il tuo blog.
E chissà mai che cambi anche la prospettiva dei dipendenti del nostro stato, quando i loro elettori li vedranno per quello che in effetti sono: persone al loro SERVIZIO!
maria teresa villani
14 gennaio 2006 alle ore 16:35Qualcuno dovrebbe impedire che un ministro della Repubblica continui, come fa Calderoli, a chiamare in pubblico gli omosessuali "culattoni"!
Si può essere più o meno d'accordo sui PACS, più o meno solidali con gli omosessuali, ma é inaccettabile che uno come Calderoli continui a esprimersi in questo modo volgare e ignorante.
Lo "facesse" a Pontida, lo "facesse"!
Silvano Tomasetto
14 gennaio 2006 alle ore 16:42Beppe, ho assistito esterefatto alle esternazioni di un nostro dipendente Scaiola, nel programma di "Ambiente Italia", questo folle se non lo licenziamo subito investirà i nostri soldi nel nucleare come ha ripetuto più volte nel programma a dispetto della decisione dei cittadini fatta tramite referendum tempo addietro... Mi auguro che il blob serva anche a fermare questi folli che con i nostri soldi e soprattutto in questo mondo si permettono di andare contro il volere popolare liberamente espresso... Fammi sapere cosa ne pensi...ciao Silvano
Roberto Selletti
14 gennaio 2006 alle ore 18:07Caro Beppe, (prima parte)
ho letto sulla prima pagina de “La Stampa” di questa mattina l’articolo quotidiano di Massimo Gramellini “Buongiorno”. Nell’articolo scrive all’inizio che i senatori della nostra repubblica hanno deciso di autoridursi del 10% la pensione e la liquidazione, perché molti cittadini faticano a sbarcare il lunario, bisogna dare il buon esempio, siamo alla vigilia delle elezioni, lo scandalo delle banche ha loro inimicato l’opinione pubblica, dall’alto degli 11 mila euro lordi mensili più benefict vari bisogna che prendono, devono dare un segnale. A metà chiede a noi lettori se ci abbiamo creduto veramente e da solo si risponde ovviamente di no. Poi racconta la realtà, cioè che i senatori italiani hanno annullato l’articolo della finanziaria con il quale si prevedeva di ridurre del 10% le pensioni e le buonuscita di loro stessi. Conclude scrivendo che se indignarsi di certe facce toste sarà pure un comportamento da qualunquisti, ma smettere di farlo sarebbe da conniventi.
Visto che io preferisco essere qualunquista, ma non connivente e visto che, come giustamente hai affermato in più occasioni, i datori di lavoro di lor signori siamo noi Popolo Italiano, faccio le seguenti considerazioni:
- In tutti i posti di lavoro dove ci sono dei dipendenti esiste un contratto di lavoro che viene rinnovato periodicamente (a parte quello dei metalmeccanici oggigiorno, ma questo è un altro discorso),
- In tutti i posti di lavoro dove ci sono dei dipendenti è il datore di lavoro che decide, contrattando con le organizzazioni sindacali che rappresentano i lavoratori, la cifra di aumento periodica dello stipendio;
- In tutti i posti di lavoro dove ci sono dei dipendenti è il datore di lavoro che decide di licenziare il dipendente che commette dei reati (anche se non ancora condannato in via definitiva);
gianluca zampieri
14 gennaio 2006 alle ore 18:30Caro Beppe,
a proposito di "dipendenti": oggi il nostro "dipendente" Castelli, personaggio che disonora la propria carica istituzionale e la stessa appartenenza al genere umano quanti altri mai, ha definito me e gli altri partecipanti alla manifestazione di Roma sui Pacs "parte più sciamannata del Paese". Possiamo citarlo, magari collettivamente? Contribuirei volentieri alle spese con almeno 1000 euro...
Un caro saluto
gianluca zampieri
14 gennaio 2006 alle ore 18:35Caro Beppe,
a proposito di "dipendenti": oggi il nostro "dipendente" Castelli, personaggio che disonora la propria carica istituzionale e la stessa appartenenza al genere umano quanti altri mai, ha definito me e gli altri partecipanti alla manifestazione di Roma sui Pacs "parte più sciamannata del Paese". Possiamo citarlo, magari collettivamente? Contribuirei volentieri alle spese con almeno 1000 euro...
Un caro saluto
Roberto Selletti
14 gennaio 2006 alle ore 19:09Caro Beppe, (parte seconda)
- L'unico posto di lavoro dove le tre regole sopraelencate vengono applicate al contrario, cioè il lavoratore dipendente decide e i datori di lavoro subiscono le decisioni in materia di stipendi e licenziamenti è il parlamento italiano.
Per questo motivo sarebbe bello poter raccogliere, attraverso il Tuo blog, le firme per una legge di iniziativa popolare (sempre che poi tale legge non debba approvarla il parlamento) per adeguare il mondo dei dipendenti del parlamento a quello di tutti gli altri dipendenti italiani.
Tale legge dovrebbe contenere un articolo con il quale si decreta che non potrà essere abrogata da futuri parlamenti e che la sua applicabilità è estesa fino a quando esiste l'istituzione del parlamento in qualunque forma venga successivamente modificato per nome, numero di parti in cui è suddiviso e quantità delle persone che ne fanno parte.
Inoltre dovrebbe specificare che i "datori di lavoro" che dovranno decidere lo stipendio o l'eventuale licenziamento dei parlamentari non dovranno essere mai stati iscritti ad alcun partito esistente od esistito, non dovranno avere legami di parentela, di interessi economici con i loro dipendenti (su circa 60 milioni di italiani ci sarà qualcuno con queste caratteristiche?).
Cosa ne pensi, sono solo un scrittore di cose fantascientifiche, o sono riuscito a darti uno spunto per una delle Tue iniziative che potrebbe essere legata a quella di mandare, se non in galera, almeno fuori dal parlamento i 23 condannati in modo definitivo?
P.S.: Un consiglio, non ti far coinvolgere in una candidature politica. Da fuori si è più obiettivi.
PP.SS: Mentre scrivo, la radio dice che hanno approvato in parlamento una legge che permette a chi è condannato di presentare ricorso per subire un altro processo e "cercare" di essere assolto e se uno è assolto non è più consentito all'accusa di presentare ricorso per effettuare un altro processo. Per favore dimmi che non è vero e che sto sognando...
alessandro gisonda
14 gennaio 2006 alle ore 20:14Beppe è lampada di Diogene, fatevi avanti poeti, navigatori e santi. C'è solo un problema da considerare, se nulla dovesse cambiare: come tenere a bada il senso di responsabilità che ci tampina da quando ci si è squarciato davanti agli occhi il velo di Maya. Forza Beppe, Lucio Fontana dei teli che ottundono la conoscenza, pittore metafisico di pittura dell'anima.
L'arte ci salverà.
Basta sofisti.
Potere ai Poeti!
alessandro gisonda
14 gennaio 2006 alle ore 20:15Beppe è lampada di Diogene, fatevi avanti poeti, navigatori e santi. C'è solo un problema da considerare, se nulla dovesse cambiare: come tenere a bada il senso di responsabilità che ci tampina da quando ci si è squarciato davanti agli occhi il velo di Maya. Forza Beppe, Lucio Fontana dei teli che ottundono la conoscenza, pittore metafisico di pittura dell'anima.
L'arte ci salverà.
Basta sofisti.
Potere ai Poeti!
alessandro gisonda
14 gennaio 2006 alle ore 20:18Beppe è lampada di Diogene, fatevi avanti poeti, navigatori e santi. C'è solo un problema da considerare, se nulla dovesse cambiare: come tenere a bada il senso di responsabilità che ci tampina da quando ci si è squarciato davanti agli occhi il velo di Maya. Forza Beppe, Lucio Fontana dei teli che ottundono la conoscenza, pittore metafisico di pittura dell'anima.
L'arte ci salverà.
Basta sofisti.
Potere ai Poeti!
Carlo Grava
14 gennaio 2006 alle ore 22:05PER TUTTI I MEET-UP ISCRITTI :
Facciamo una richiesta con le firme dei cittadini di tutte le città di appartenenza, per far firmare un foglio di dichiarazione di "dipendente pubblico" da parte di tutti i prossimi candidati presenti in tutte le città e una copia della fedina penale e del programma che intende utilizzare per la prossima legislatura.
Insomma abbiamo 3 mesi per fare in modo che i datori di lavoro dettino le regole e non viceversa.
Chi avrà il coraggio di firmare ??????
GCARLO DE SANTIS
15 gennaio 2006 alle ore 11:48sono d' accordissimo con questo commento . Che siano nostri dipendenti è giustissimo . Anni fa dissi a dei vigili urbani a Roma , che dovevano lavorare per noi cittadini e non per il loro capo , perchè lo stipendio loro viene elargito con i nostri soldi . Siamo in " prigione " perchè loro si fanno le leggi per loro , in prevalenza , sia da destra che da sinistra ; quest' ultima addirittura ha fatto delle leggi che appesantiscono i costi del lavoro , alla faccia di quanto dicono e cioè che sono difensori dei lavoratori .
Loro sono , come si dice nei paesi anglosassoni , dei " civil servant " a disposizione dei cittadini , invece qui noi siamo dei sudditi , degli " iloti " , dei " paria "
donatello argiolas
14 gennaio 2006 alle ore 22:24Ho letto tante cose sul blog di Beppe , e fondamentalmente condivido in parte questa incazzatura che si ha per il Berlusconi , quello che mi fa bruciare il cervello è dove ha preso i voti per governare l'ITALIA ?
Probabilmente in Italia manca maturità,consapevolezza e fino ad oggi (dal 1900) ci sono state sempre figure losche , e non sono scandalizzato per i 23 nomi che ha pubblicato Grillo , sono scandalizzato dai cittadini italiani che hanno votato per queste persone e partiti.
Medicina per sanare non c'è l'unica ricetta che mi sento di offrire è quella di informarsi bene e di non credere a contratti fatti con gli italiani , meno tasse ecc ecc.....
Roberto Scattone
15 gennaio 2006 alle ore 10:54Presente...Ecco io ho votato per Berlusconi, e come me qualche altro milione di persone, e, sono pronto a scommettere, che tra quelli che lo hanno votato scarseggiano le presenze di quelli che vogliono dallo Stato IL MASSIMO senza rendere nemmeno il minimo.... I cosiddetti Votanti Berlusconiani li riconosci subito... Basta vedere quelli più operosi, che lavorano sul serio, che rischiano in proprio, e che oltre il lavoro hanno un solo hobby: Il Lavoro....
Ivano Endrizzi
15 gennaio 2006 alle ore 12:08Anche io ho votato per Berlusconi e quasi tutte le persone che frequentano.
Chi sono le persone che votano Berlusconi?
Chi lavora!!!!!!!!
In questo momento sto utilizzando il computer di una mia amica nel suo ufficio perchè lei sta lavorando di domenica.
Io purtroppo non posso lavorare: sono stato licenziato da una cooperativa di sinistra perchè ho avuto la malaugurata idea di ammalarmi.
Chi sono le persone che votano la sinistra?
Quelli che intasano le strade perchè vanno in ferie, quelli che se hanno finito le ferie mandano certificati di malattia, quelli che per non andare a lavorare si fanno fare il certificato di depressione (FALSO!!!!!!!) mentre io che ho dato 10 anni ad una cooperativa ma che a causa loro mi sono visto aumentare l'invalidità permanente di 20 punti sono stato licenziato.
La sinistra? E' solo una marmaglia di persone che non hanno mai lavorato sul serio nella loro vita e che non fanno altro che aumentare le tasse (non l'ha aumentata Berlusconi l'Irpef dal 10 al 19%) e creare lavoratori precari (non l'ha invetato Berlusconi il contratto Co.Co.Co. e il lavoro interrinale)
IO VOTERO' SEMPRE E SOLO BERLUSCONI!!!!
Ivano Endrizzi
15 gennaio 2006 alle ore 12:12Dimenticavo una cosa: non è stato Berlusconi a diminuire l'aliquota irpef dal 51% al 45% per i redditi più alti!!!!!
Ecco la sinistra.
Che Dio abbia pietà di noi!!!!!
luigi lenzini
14 gennaio 2006 alle ore 23:36Questo post mi è piaciuto: i nostri amministratori, e anche i dipendenti degli enti pubblici (polizia, magistratura ecc...) si dovrebbero sempre ricordare che lavorano al nostro servizio e non per esercitare il potere su di noi e tenerci soggiogati.
A dire la verità, però, piu dello schema "datori di lavoro-dipendenti", mi piace lo schema "clienti-fornitori". Il che evidenzia che la pubblica amministrazione è il più arrogante dei monopolisti, che spesso sopravvive anche all' insoddisfazione dei suoi clienti.
Mi rattrista un po' constatare che, anche quando l'argomento è stuzzicante e suggestivo come questa volta, la maggior parte dei commenti che leggo non hanno raccolto la suggestione e non c'entrano per nulla col "post", ma non sono altro che i soliti sfoghi acidi, ripetitivi e di basso profilo contro Berlusconi & C. Pazienza! è il prezzo della democrazia.
lucio d'orazio
15 gennaio 2006 alle ore 01:10ti meravigli che spesso ci si sfoga con quel sant'uomo di silvio, ma lo senti quante caz....te ci racconta giornalmente: lui con la politica ci ha rimesso,si presenta al tribunale x testimoniare contro qualcuno della sx, ma non come imputato (cittadino modello), è colpa dell'euro se lo stipendio non basta +, ecc... ecc... Sento spesso lamentarsi anche chi 5 anni fa la votato e a sentir loro non lo rivoteranno, visto che la troppa democrazia che tu citi a permesso a quel sant'uomo di silvio di fare dei danni da paragonarsi a quelli che avrebbe provocato una guerra civile. in attesa che "la troppa democrazia" ci venga tolto, faccio un appello a tutti quelli che non l'anno votato 5 anni fà di votarlo alle prossime elezioni affinchè, possiamo contracambiare il regalo che ci hanno fatto 5 anni fà. è solo una provocazione che sicuramente sottolinea quanti danni ha fatto a quelli che vivono con lo stipendio, figuriamoci a quelli che lo stipendio è solo un ricordo di un contratto fatto con gli italiani, mentre lui, quel sant'uomo di silvio con la politica ci ha rimesso.... forse non ha fatto bene i conti?.... forse è invidioso che le squadre minori non hanno un contratto come il milan (di pochi euro) per i diritti televisivi per il milan... forse è andata male l'affare del digitale terrestre x il fratello.... ogniuno di noi sa il suo.....
badalucco angelo
16 gennaio 2006 alle ore 11:23assistenzialismo,statalismo,niente regole,voglia di produrre zero,se questi sono gli ideali della sinistra come pensano di governare una nazione?
prova a immagginare il motivo perchè la sinistra
e sempre in piazza.....se lavorasse non ne avrebbe il tempo.
Matteo De Augustinis
15 gennaio 2006 alle ore 00:24E' una vergogna la manipolazione dell'informazione fatta dal TG1 di stasera. Gli omosessuali a dire del tg1 sono tutti di sinistra, mentre il centrodestra è a favore della tutela della famiglia e dei suoi valori. Prodi anche se non si esprime viene condannato nel suo silenzio (complice)e viene invitato ad esporsi da Schifani che vuole a tutti i costi dare l'immagine che il centrodestra sia la fazione che sposa i valori del cattolicesimo e la sinistra, viceversa i disvalori della società più degradata.
Questa non è corretta informazione. E' profondamente ingiusto pagare il canone RAI per questo tipo di TG asservito agli interessi di parte
Roberto Scattone
15 gennaio 2006 alle ore 10:44E' l'estrema sinistra che fiancheggia, organizza e sponsorizza tali manifestazioni, non senza l'imbarazzo dei centristi. Quindi in questo caso l'informazione non mi pare così scorretta.
Roberto Scattone
15 gennaio 2006 alle ore 10:44E' l'estrema sinistra che fiancheggia, organizza e sponsorizza tali manifestazioni, non senza l'imbarazzo dei centristi. Quindi in questo caso l'informazione non mi pare così scorretta.
giordano marinacci
15 gennaio 2006 alle ore 11:49vorrei solo domandare da quando il cattolicesimo ha dei valori??
è il regno dell'ipocrisia non dei celi
mario medas
15 gennaio 2006 alle ore 12:20Hai ragione,Donatello : c'è ancora gente che si definisce italiana e sceglie di farsi governare da un bugiardo e prepotente il quale, da primo ministro del governo, si comporta come un deficiente comune.
Amos Demia
Ivano Endrizzi
15 gennaio 2006 alle ore 12:23Sempre e comunque insulti.
Mai critiche costruttive.
La sinistra non sa far altro che ofefndere ed ingiuriare, ma niente per migliorare il nostro paese. E per questi "signori" che dovrei votare? NO GRAZIE!!!!
Ho voglia di lavorare per progredire non di insultare per poi non fare niente.
max bevilacqua
15 gennaio 2006 alle ore 12:34Non è che si può estendere il voto a sindaco di Milano anche a noi qui nel varesotto? (in fondo sono una manciata di chilometri, su..)
Così potrei sostenere il Darione nazionale!
max bevilacqua
15 gennaio 2006 alle ore 12:36Non è che si può estendere il voto a sindaco di Milano anche a noi qui nel varesotto? (in fondo sono una manciata di chilometri, su..)
Così potrei sostenere il Darione nazionale!
Roberto Bandini
15 gennaio 2006 alle ore 12:47Si ma poi? Come è continuata la favola?
Giuseppe Evangelista
15 gennaio 2006 alle ore 12:51Un eroe, semplice, composto.
Il video ed il sonoro trasmesso e su cui tanto si scrive, parla ha dimostrato una cosa incontrovertibile:il signor Quattrocchi è morto da Uomo.
Le frasi pronunciate nel momento ultimo di vita sono state: semplici, piane,non urlate; egli non si è mostrato alterato o in preda ad agitazione e paura motoria ma le piccole frasi dette sono state di una semplicità francescana. Se questo non è essere Eroe ed eroismo l'atto compiuto e se tale atto non viene per questo riconsciuto, allora che ognuno di noi vada per la sua strada ed al Creatore l'ultimo inappellabile Giudizio.
Giuseppe Evangelista
15 gennaio 2006 alle ore 12:52Un eroe, semplice, composto.
Il video ed il sonoro trasmesso e su cui tanto si scrive, parla ha dimostrato una cosa incontrovertibile:il signor Quattrocchi è morto da Uomo.
Le frasi pronunciate nel momento ultimo di vita sono state: semplici, piane,non urlate; egli non si è mostrato alterato o in preda ad agitazione e paura motoria ma le piccole frasi dette sono state di una semplicità francescana. Se questo non è essere Eroe ed eroismo l'atto compiuto e se tale atto non viene per questo riconsciuto, allora che ognuno di noi vada per la sua strada ed al Creatore l'ultimo inappellabile Giudizio.
max bevilacqua
15 gennaio 2006 alle ore 13:22Ho parlato con un militare l'altro giorno. Uno che fa il suo mestiere da molto tempo.
Lui quella tranquillità, quella compostezza da vanti alla morte l'ha subito riconosciuta.
E' l'atteggiamento di un mercenario.
Capisco che abbiamo bisogno di eroi, ma per favore, cerchiamoli altrove.
Giovanni Deriu
15 gennaio 2006 alle ore 14:27Siccome è morto De Andrè 7 anni orsono ti consiglio di andarti ad ascoltare "La ballata dell'eroe".
Il punto non è se è morto o no da eroe, piuttosto, che ci faceva li? perche i nostri politici utilizzano questo morto, per fare un sacco di retorica e demagogia? Quattrocchi ha deciso di fare un tipo di lavoro, ed era consapevole(quasi sicuramente più degli altri 3 che erano con lui)dei rischi ai quali andava incontro.
Chi piange le morti bianche sul lavoro? nessuno.
smettetela.
non parlatemi più di eroi
Giampiero Fabiani
15 gennaio 2006 alle ore 16:11No.Vendere al miglior offerente la propria crudele capacità di uccidere non è eroismo.Un gesto eroico è quello di diversi cittadini italiani che il giorno del sfratto preferiscono togliersi la vita e mantenere la propria dignità senza causare violenze.Che grande lezione di tolleranza verso una società che, per pagare miliardi di euro ai militari impegnati in una guerra basata su dichiarazioni false, non garantisce neppure le minime condizioni per sopravvivere.
simone tonfoni
15 gennaio 2006 alle ore 15:26Caro Beppe,
Sono convinto che con i tuoi blog e i tuoi spettacoli,sei riuscito,non ha far aprire gli occhi agli italiani,ma a fargli uscire da quel torpore in cui erano caduti,dopo anni di Grande Fratello,Talpe o Porta a Porta.
Inebetiti come erano,anzi come eravamo,non riuscivamo a riprenderci dalla bassezza in cui è caduta l'Italia intera dal calcio alla politica allo spettacolo.
In effetti che i politici fossero dei nostri dipendenti,questa mi è nuova,ma è la verità,sulla carta.
Mi chiedevo se era possibile uscire dal tunnel in cui siamo entrati edi cui non vediamo l'uscita,so che in altri stati anche molto vicini come la Svizzera è possibile votare telematicamente;in Italia invece di finanziare il FAMOSO Digitale terrestre,si doveva incentivare all'acquisto di Computer da parte delle famiglie e con questo strumento,l'italiano che non ha mai voce in capitolo poteva dire la sua e addirittura si potrebbe ipotizzare un futuro prossimo in cui anche in Italia,si possa votare da casa.
Si potrebbe forse avere anche dare delle indicazioni ai nostri stipendiati politici?
Forse si potrebbe fare un partito della rete,intesa come Web,e allora gli italiani potrebbero avere modo di farsi sentire.
Elio Martino
15 gennaio 2006 alle ore 19:31molto interessante l'ipotesi del "partito web", massima partecipazione e possibilità di sviluppi ulteriori in tantissime direzioni...
Pensa solo alla possibilità di commentare il proprio voto (potrai dire se ti sei dovuto turare il naso e perchè), e si potrebbe anche gestire una classifica personale di ognuno delle preferenze elettorali in modo da marginalizzare i partiti che passano da una coalizione all'altra o che fanno veramente schifo ai più.
fatemi sapere che ne pensate...
piero bartorelli
15 gennaio 2006 alle ore 15:33www.camera.it provate a scrivere ai nostri dipendenti, io l'ho fatto, vigliacca terra se il dipendente risponde ... provate,provateci,provaci grillo e invita tutti a provarci...e dite se rispondono sti emeriti faccendieri...
Vittorino Bombi
15 gennaio 2006 alle ore 19:38Ho provato non so quante volte a scrivere alla camera e al senato. Ho scritto sia a dipendenti di destra (Casini, Fini, La Russa) che di Sinistra (Finocchiaro, D'Alema, Boselli).
Risposte ?..... ZERO !!!!!!!.
Vorranno l'astensionismo il prossimo 9 Aprile ???
E poi non c'è giorno che passa che tutti non ripetano che la politica si fa parlando ai cittadini !!!!... hanno la faccia come il C%$&...
Vittorino Bombi
15 gennaio 2006 alle ore 19:43Ho provato non so quante volte a scrivere alla camera e al senato. Ho scritto sia a dipendenti di destra (Casini, Fini, La Russa) che di Sinistra (Finocchiaro, D'Alema, Boselli).
Risposte ?..... ZERO !!!!!!!.
Vorranno l'astensionismo il prossimo 9 Aprile ???
E poi non c'è giorno che passa che tutti non ripetano che la politica si fa parlando ai cittadini !!!!... hanno la faccia come il C%$&...
ijimiaz galir
15 gennaio 2006 alle ore 16:30Up per Renato Rivelli!
"Battiamoci ma non contro noi stessi."
renato rivelli 14.01.06 10:30 | Rispondi al commento |
Renato hai tutto il mio appoggio!
Signori BASTA CON LA PARTITOCRAZIA DEL CERVELLO e con FINTISSIME ALTERNANZE!!! Abbiamo bisogno di una soluzione univoca a favore dei cittadini perchè i problemi che abbiamo sul piatto oggi in Italia non hanno bandiera!!!
Un saluto.
max bevilacqua
15 gennaio 2006 alle ore 16:56I cosiddetti Votanti Berlusconiani li riconosci subito... Basta vedere quelli più operosi, che lavorano sul serio, che rischiano in proprio, e che oltre il lavoro hanno un solo hobby: Il Lavoro....
Roberto Scattone 15.01.06 10:54
esatto, oltre al lavoro... il nulla. Siete tristi
marco bartalini
15 gennaio 2006 alle ore 18:15sara' mica a posto uno che dice che l'hobby deve coincidere con il lavoro......!!!! bravo max
donatello argiolas
18 gennaio 2006 alle ore 20:31MI cosiddetti Votanti Berlusconiani li riconosci subito... Basta vedere quelli più operosi, che lavorano sul serio, che rischiano in proprio, e che oltre il lavoro hanno un solo hobby: Il Lavoro....
Roberto Scattone 15.01.06 10:54
esatto, oltre al lavoro... il nulla. Siete tristi
max bevilacqua 15.01.06 16:56 | Rispondi al commento | Chiudi discussione
Discussione
MAX TI VOGLIO RISPONDERE COSA INTENDE BERLUSCONI PER " ....LAVORO...."
OGNUNO DI NOI PER VIVERE HA BISOGNO DI INTEGRARSI CON GLI ALTRI DEVE LAVORARE SENZA FARSI TRASCINARE DAGLI EVENTI ESTERNI.
MENTRE BERLUSCONI E' IL FURBETTO D'ITALIA E GRAZIE ALLE SUE PROMESSE E RIUSCITO A FARSI I CAZZI SUOI PER CINQUE ANNI CON LEGGI AD PESONAM PAGANDO DI PERSONA I SUOI PARLAMENTARI , CONSIDERA I VARI REGALI CHE HA FATTO QUESTA PERSONA ALL'INTERNO DELL'PARLAMENTO , PROVIAMO ANDARE A VERIFICARE I REGALI ( NON IN SOLDI ) CHE FA A TANTE PERSONE , POSSIAMO PARLARE ANCHE DI ......IL SUO LAVORO E' MANTENERE LE PERSONE CHE GLI HANNO CONSENTITO DI ARRIVARE DOVE STA' CERCANDO DI LASCIARI I PROPRI FIGLI FUORI DA QUESTO CIRCUITO INFERNALE.
QUESTI SONO PROBLEMI DI BERLUSCONI E NON NOSTRI PERCIO' MANDIAMO A CASA IL CENTRODESTRA , BASTA CON QUESTI IGNOBILI PERSONAGGI CHE HANNO SPREMUTO L'IGNORANTE ( IN SENSO CHE HA IGNORATO IL PERSONAGGIO BERLUSCONI E ARMATA FINI CASINI)
donatello argiolas
18 gennaio 2006 alle ore 20:42MI cosiddetti Votanti Berlusconiani li riconosci subito... Basta vedere quelli più operosi, che lavorano sul serio, che rischiano in proprio, e che oltre il lavoro hanno un solo hobby: Il Lavoro....
Roberto Scattone 15.01.06 10:54
esatto, oltre al lavoro... il nulla. Siete tristi
max bevilacqua 15.01.06 16:56 | Rispondi al commento | Chiudi discussione
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MAX TI VOGLIO RISPONDERE COSA INTENDE BERLUSCONI PER " ....LAVORO...."
OGNUNO DI NOI PER VIVERE HA BISOGNO DI INTEGRARSI CON GLI ALTRI DEVE LAVORARE SENZA FARSI TRASCINARE DAGLI EVENTI ESTERNI.
MENTRE BERLUSCONI E' IL FURBETTO D'ITALIA E GRAZIE ALLE SUE PROMESSE E RIUSCITO A FARSI I CAZZI SUOI PER CINQUE ANNI CON LEGGI AD PESONAM PAGANDO DI PERSONA I SUOI PARLAMENTARI , CONSIDERA I VARI REGALI CHE HA FATTO QUESTA PERSONA ALL'INTERNO DELL'PARLAMENTO , PROVIAMO ANDARE A VERIFICARE I REGALI ( NON IN SOLDI ) CHE FA A TANTE PERSONE , POSSIAMO PARLARE ANCHE DI ......IL SUO LAVORO E' MANTENERE LE PERSONE CHE GLI HANNO CONSENTITO DI ARRIVARE DOVE STA' CERCANDO DI LASCIARI I PROPRI FIGLI FUORI DA QUESTO CIRCUITO INFERNALE.
QUESTI SONO PROBLEMI DI BERLUSCONI E NON NOSTRI PERCIO' MANDIAMO A CASA IL CENTRODESTRA , BASTA CON QUESTI IGNOBILI PERSONAGGI CHE HANNO SPREMUTO L'IGNORANTE ( IN SENSO CHE HA IGNORATO IL PERSONAGGIO BERLUSCONI E ARMATA FINI CASINI)
donatello argiolas
18 gennaio 2006 alle ore 20:48Discussione
MAX TI VOGLIO RISPONDERE COSA INTENDE BERLUSCONI PER " ....LAVORO...."
OGNUNO DI NOI PER VIVERE HA BISOGNO DI INTEGRARSI CON GLI ALTRI DEVE LAVORARE SENZA FARSI TRASCINARE DAGLI EVENTI ESTERNI.
MENTRE BERLUSCONI E' IL FURBETTO D'ITALIA E GRAZIE ALLE SUE PROMESSE E RIUSCITO A FARSI I CAZZI SUOI PER CINQUE ANNI CON LEGGI AD PESONAM PAGANDO DI PERSONA I SUOI PARLAMENTARI , CONSIDERA I VARI REGALI CHE HA FATTO QUESTA PERSONA ALL'INTERNO DELL'PARLAMENTO , PROVIAMO ANDARE A VERIFICARE I REGALI ( NON IN SOLDI ) CHE FA A TANTE PERSONE , POSSIAMO PARLARE ANCHE DI ......IL SUO LAVORO E' MANTENERE LE PERSONE CHE GLI HANNO CONSENTITO DI ARRIVARE DOVE STA' CERCANDO DI LASCIARI I PROPRI FIGLI FUORI DA QUESTO CIRCUITO INFERNALE.
QUESTI SONO PROBLEMI DI BERLUSCONI E NON NOSTRI PERCIO' MANDIAMO A CASA IL CENTRODESTRA , BASTA CON QUESTI IGNOBILI PERSONAGGI CHE HANNO SPREMUTO L'IGNORANTE ( IN SENSO CHE HA IGNORATO IL PERSONAGGIO BERLUSCONI E ARMATA FINI CASINI)
filippo ferrari-
15 gennaio 2006 alle ore 17:17a me non basta ricordarghli che sono nostri dipendenti, è troppo poco;
io voglio che diventino nostri dipendenti A TERMINE, CON CONTRATTO A TERMINE AL MASSIMO PER DIECI ANNI, POI SE NE DEVONO ANDARE A FARE ALTRO E LASCIARE IL POSTO A ALTRI; la politica di professione deve essere cancellata, i politici di professione non devono più esistere , sono una cosa assurda , balordissima, dannosissima per tutti noi e inoltre sono un totale controsenso rispetto ad un sistema democratico;
intanto iniziamo a cancellarli nella sinistra i politici di professione e dopo le primarie, mettiamo a sinistra la regola del limite del mandato e della possibilità di ricoprire qualsiasi tipo di incarico politico retribuito a più o meno dieci anni ; questa è la base di partenza fondamentale per cambiare le cose
Russotto Francesco
15 gennaio 2006 alle ore 19:28I cosiddetti Votanti Berlusconiani li riconosci subito... Basta vedere quelli più operosi, che lavorano sul serio, che rischiano in proprio, e che oltre il lavoro hanno un solo hobby: Il Lavoro....
Intanto tua moglie esce con qualcun'altro e se lo tromba pure.....
Mariangela Barbiero
15 gennaio 2006 alle ore 19:33Sono perfettamente d'accordo da almeno 15 anni, cioè dal tempo della conta (ve le ricordate le tre mozioni Ochetto, Ingrao, Cossutta? Ebbene in quell'occasione mi resi conto che la maggior parte dei compagni che la pensavano come me sulla mozione Ochetto dopo la prima votazione sulla mozione 2 si spostarono dulla mozione 1... perché non sapevano far altro che i politici, avevano studiato per segretari tutta la vita, non avevano altro mestiere che quello e siccome dovevano mandare a scuola i figli e pagare l'affitto, dovettero piegarsi e accettare.
Sempre avevo trovato stonato i sindacalisti esentati (sono stata in fabbrica per 30 anni, ero sindacalista e nel direttivo FIOM). Ho un marito che lavora 12 ore al giorno e ha sempre trovato il tempo per fare a suo tempo il sindacalista e adesso il politico (ma non di professione).
La mia esperienza mi dice che il PCI e anche la CGIL sono diventati grandi nella clandestinità. Perché non dovrebbero continuare a essere una grande forza lavorando 8 ore al giorno come tutti?
Chi non sa fare due cose... ne fa una. Lavora. E il resto si lascia fare a chi ha stoffa e abnegazione per farlo.
Avremmo così una selezione naturale positiva. Come si possono capire i problemi dei lavoratori se non si lavora?
Mi ricordo che una volta tutti quelli che ricoprivano una carica pubblica o ricevevano gettoni di presenza per incarichi pubblici, versavano la metà al partito (PCI). Ricordo che i nostri massimi funzionari avevano lo stesso stipendio di un operaio di quinta categoria. E campavano lo stesso (non bene, ma campavano).
Le disgrazie sono cominciate tanti anni fa. La prima è stata col discorso dell'EUR di Lama, quando noi, che eravamo la forza sindacale maggiore, ci siamo dovuti piegare al volere degli altri due sindacati. Non si facevano gli scioperi sacrosanti che volevamo noi, ma quelli che decidevano le altre due sigle sindacali.
Poi si faceva sciopero il venerdì (così avevamo un bel ponte). Poi si esentava dallo sciopero l'ufficio personale... perché doveva fare le paghe, e via di questo passo. Uno sconcio. Chi ci poteva prendere sul serio?
La seconda bastonata ce la siamo data con il referendum sul finanziamento dei partiti. Perché mai nessuno potesse insinuare che eravamo in qualche maniera complici di questa bestialità, il giorno del referendum io e mio marito ce ne andammo in Jugoslavia, con un bel timbro sul passaporto.
Se uno ci tiene al suo partito (o alla sua chiesa) deve dimostrarlo tirando fuori i soldi. Come s'è visto, il finanziamento non ha risolto niente, e intanto io devo anche finanziare la Lega, Forza Italia, AN.
Poi ricordo che mi davano del dinosauro politico perché dicevo che etica e politica non si potevano scindere.
Poi mi ricordo l'incultura del lavoro: siamo chiusi 8 ore qua dentro, pretendete anche che lavoriamo? Così insegnavano i sindacati.
Con le mie idee, come si può ben immaginare, spiacevo a Dio e a li nemici suoi. Sempre stata la prima nella lista dei cassaintegrati (mai fatto fare un'ora di rotazione) e non appena ho compiuto 50 anni mi hanno dato un bel calcio sul sedere.
Sono assolutamente convinta che si può fare politica anche se si lavora, che tre quarti delle riunioni sono assolutamente inutili, e che gli incarichi politici non possono essere a vita, la politica la si deve fare tutta la vita, questo sì, ma gli incarichi devono essere sufficientemente lunghi per poter combinare qualcosa (5 anni), ma poi si torna a fare il proprio mestiere. Perché quando si diventa professionisti della politica si perde di vista la vita vera. I suoi valori. Le sue difficoltà.
Austerità, diceva Berlinguer. Arcaico, lo ha definito Giovanni Agnelli.
Ma non credo che neanche ad Agnelli sia piaciuto il grande circo che è diventata l'Italia.
Mariangela Barbiero
15 gennaio 2006 alle ore 19:35Sono perfettamente d'accordo da almeno 15 anni, cioè dal tempo della conta (ve le ricordate le tre mozioni Ochetto, Ingrao, Cossutta? Ebbene in quell'occasione mi resi conto che la maggior parte dei compagni che la pensavano come me sulla mozione Ochetto dopo la prima votazione sulla mozione 2 si spostarono dulla mozione 1... perché non sapevano far altro che i politici, avevano studiato per segretari tutta la vita, non avevano altro mestiere che quello e siccome dovevano mandare a scuola i figli e pagare l'affitto, dovettero piegarsi e accettare.
Sempre avevo trovato stonato i sindacalisti esentati (sono stata in fabbrica per 30 anni, ero sindacalista e nel direttivo FIOM). Ho un marito che lavora 12 ore al giorno e ha sempre trovato il tempo per fare a suo tempo il sindacalista e adesso il politico (ma non di professione).
La mia esperienza mi dice che il PCI e anche la CGIL sono diventati grandi nella clandestinità. Perché non dovrebbero continuare a essere una grande forza lavorando 8 ore al giorno come tutti?
Chi non sa fare due cose... ne fa una. Lavora. E il resto si lascia fare a chi ha stoffa e abnegazione per farlo.
Avremmo così una selezione naturale positiva. Come si possono capire i problemi dei lavoratori se non si lavora?
Mi ricordo che una volta tutti quelli che ricoprivano una carica pubblica o ricevevano gettoni di presenza per incarichi pubblici, versavano la metà al partito (PCI). Ricordo che i nostri massimi funzionari avevano lo stesso stipendio di un operaio di quinta categoria. E campavano lo stesso (non bene, ma campavano).
Le disgrazie sono cominciate tanti anni fa. La prima è stata col discorso dell'EUR di Lama, quando noi, che eravamo la forza sindacale maggiore, ci siamo dovuti piegare al volere degli altri due sindacati. Non si facevano gli scioperi sacrosanti che volevamo noi, ma quelli che decidevano le altre due sigle sindacali.
Poi si faceva sciopero il venerdì (così avevamo un bel ponte). Poi si esentava dallo sciopero l'ufficio personale... perché doveva fare le paghe, e via di questo passo. Uno sconcio. Chi ci poteva prendere sul serio?
La seconda bastonata ce la siamo data con il referendum sul finanziamento dei partiti. Perché mai nessuno potesse insinuare che eravamo in qualche maniera complici di questa bestialità, il giorno del referendum io e mio marito ce ne andammo in Jugoslavia, con un bel timbro sul passaporto.
Se uno ci tiene al suo partito (o alla sua chiesa) deve dimostrarlo tirando fuori i soldi. Come s'è visto, il finanziamento non ha risolto niente, e intanto io devo anche finanziare la Lega, Forza Italia, AN.
Poi ricordo che mi davano del dinosauro politico perché dicevo che etica e politica non si potevano scindere.
Poi mi ricordo l'incultura del lavoro: siamo chiusi 8 ore qua dentro, pretendete anche che lavoriamo? Così insegnavano i sindacati.
Con le mie idee, come si può ben immaginare, spiacevo a Dio e a li nemici suoi. Sempre stata la prima nella lista dei cassaintegrati (mai fatto fare un'ora di rotazione) e non appena ho compiuto 50 anni mi hanno dato un bel calcio sul sedere.
Sono assolutamente convinta che si può fare politica anche se si lavora, che tre quarti delle riunioni sono assolutamente inutili, e che gli incarichi politici non possono essere a vita, la politica la si deve fare tutta la vita, questo sì, ma gli incarichi devono essere sufficientemente lunghi per poter combinare qualcosa (5 anni), ma poi si torna a fare il proprio mestiere. Perché quando si diventa professionisti della politica si perde di vista la vita vera. I suoi valori. Le sue difficoltà.
Austerità, diceva Berlinguer. Arcaico, lo ha definito Giovanni Agnelli.
Ma non credo che neanche ad Agnelli sia piaciuto il grande circo che è diventata l'Italia.
Ada Gay
16 gennaio 2006 alle ore 09:43BRAVAAAAAAAAAAAAAAA
Daniele G.
16 gennaio 2006 alle ore 12:05Concordo pienamente quello che tu dici Mariangela, anch'io avendo lavorato all'interno sono a conoscenza di come funzionavano le cose. Molte volte, chi doveva votare le iniziative nelle varie assemblee e premiare le idee di questo o quel dirigente se ne fregava di essere in qualche modo coerente e lasciava correre; forse solo per ignoranza o per incapacità. In questo modo sono stati premiati gli arrivisti e quelli che erano più bravi a parlare o a portare i soldi al partito. Anzi questi ultimi erano osannati, perché permettevano il "salto di qualità" facendo in modo che chi faceva politica diventasse a tempo pieno un "professionista" e non lo facesse più come passione dopo l'orario di lavoro normale. Berlinguer chedo per primo "con la questione morale" si è accorto delle storture e delle degenerazioni provocate da questo sistema; che si prestava a diventare un facile terreno di conquista per quegli aspiranti dirigenti senza scrupoli che ad ogni livello Hanno cannibalizzato le strutture e la credibilità di un partito per il proprio arrivismo individuale. Diciamo che è stata come una privatizzazione in cui i dirigenti non sono più i proprietari dell'azienda ma solo i Presidenti del consiglio di amministrazione e come tali gli frega solo del proprio stipendio e non delle sorti della propria azienda e fanno accordi anche con il diavolo e con qualsiasi altro partito che gli consenta di continuare la carriera o di prendere semplicemente lo stipendio, magari fornito dal parlamento o da qualsiasi altro organismo, sindacato coperativa o anche creato apposta per infilarci i vecchi dirigenti magari un pò ingombranti.
Sono d'accordo che la politica la debbano finanziare solo gli elettori di quel partito e gli altri finanziamenti (TUTTI) debbano essere denunciati e pubblici.
Purtroppo un andazzo così a fatto comodo a molti ed è diventata la norma, (no ci stupiamo più di tanto), ora ne paghiamo le conseguenze, nulla toglie che chi non è d'accordo debba opporsi e farsi valere,
Daniele G.
16 gennaio 2006 alle ore 12:16Concordo pienamente quello che tu dici Mariangela, anch'io avendo lavorato all'interno sono a conoscenza di come funzionavano le cose. Molte volte, chi doveva votare le iniziative nelle varie assemblee e premiare le idee di questo o quel dirigente se ne fregava di essere in qualche modo coerente e lasciava correre; forse solo per ignoranza o per incapacità. In questo modo sono stati premiati gli arrivisti e quelli che erano più bravi a parlare o a portare i soldi al partito. Anzi questi ultimi erano osannati, perché permettevano il "salto di qualità" facendo in modo che chi faceva politica diventasse a tempo pieno un "professionista" e non lo facesse più come passione dopo l'orario di lavoro normale. Berlinguer chedo per primo "con la questione morale" si è accorto delle storture e delle degenerazioni provocate da questo sistema; che si prestava a diventare un facile terreno di conquista per quegli aspiranti dirigenti senza scrupoli che ad ogni livello Hanno cannibalizzato le strutture e la credibilità di un partito per il proprio arrivismo individuale. Diciamo che è stata come una privatizzazione in cui i dirigenti non sono più i proprietari dell'azienda ma solo i Presidenti del consiglio di amministrazione e come tali gli frega solo del proprio stipendio e non delle sorti della propria azienda e fanno accordi anche con il diavolo e con qualsiasi altro partito che gli consenta di continuare la carriera o di prendere semplicemente lo stipendio, magari fornito dal parlamento o da qualsiasi altro organismo, sindacato coperativa o anche creato apposta per infilarci i vecchi dirigenti magari un pò ingombranti.
Sono d'accordo che la politica la debbano finanziare solo gli elettori di quel partito e gli altri finanziamenti (TUTTI) debbano essere denunciati e pubblici.
Purtroppo un andazzo così a fatto comodo a molti ed è diventata la norma, (no ci stupiamo più di tanto), ora ne paghiamo le conseguenze, nulla toglie che chi non è d'accordo debba opporsi e farsi valere,
Mattia Colombo
15 gennaio 2006 alle ore 21:06Anche se non proprio azzeccato il commento, vorrei sottolineare che, in Italia, un operaio che produce dei beni porta a casa uno stipendio di circa 1000,00 euro, mentre in germania 2500,00 euro, in svizzera 4000,00 euro (lordi) ecc.., in Italia riesci a malapena a mantenerti con 1000,00 euro e non puoi certo mantenerti dei figli.
Inoltre ogni volta che acquisti paghi altre tasse in media il 18%.
I nostri ministri sono i più pagati d'Europa e dopo due legislature vanno in pensione con circa 4000,00 euro al mese.
Verifica se questi dati sono esatti, se sono esatti o siamo proprio un paese di stupidi o siamo proprio un paese di stupidi.
Sarà l'ora di scegliere un candidato che sia fuori dai partiti e che non sia poi servo di qualche multinazionale icc..???
Perché dobbiamo sempre scegliere gente che ci presentano su di un pezzo di carta come in un menù del ristorante, e non possiamo scegliere semplicamente altre persone?
So che si debbono raccogliere tot firme ecc.. ma sembra poi difficile apparire per ottenere consensi e presentare programmi.
Inoltre oramai quasi tutti gli statali votano per chi gli promette aumenti di salario, tanto non fanno concorrenza, i pensionati sono anche loro tanti e votano chi gli promette i mille euro al mese... e a noi poveri mettalmeccanici dobbiamo stare zitti e lavorare per 950 euro mensili se no trasferiscono la fabbrica in Cina e perdiamo anche quel poco sostentamento... ma andate a ...
piero bartorelli
15 gennaio 2006 alle ore 21:39un grazie a vittorino bombi che nel rispondere alla mia domanda ha confermato la medesima esperienza:a qualsiasi politico voi indirizziate una e mail... quello col cazzo che ti risponde ! giustissimo l'incarico per una legislatura che perlomeno non gli paghiamo le pensioni a stì farabutti!!! no tav no pont e no al nano cementificatore
marta terzo
16 gennaio 2006 alle ore 14:56ciao a tutti,
siamo delle ragazze di palermo...
siamo daccordo con cio detto sopra....
NO AL NANO CEMENTIFICATORE...E MENZOGNERO eccetera eccetera eccetera...
Noi siamo nella "cacca"non dimenticate chi abbiamo per presidente della regione e per sindaco.....................................
c'e' da frignare e scappareeeeeeeeeeeeeeeee!!!!!!
cmq siamo veramente stanchi di farci predere per il culo (si puo' dire!???!)grazie a beppe grillo che dice le cose giuste al momento giusto....
ma nonostante tutto non c'e' affatto in questo momento oscuro nessuno che collabora.....help
ciao dal sud in attesa di un nuovo rinascimento!!!!
Marta e Maria Teresa.
alessandro
15 gennaio 2006 alle ore 23:09prego tutti i navigatori di fare un salto (o un clic,come preferite)su un link sul ritorno di santoro in tv,sulla homepage di libero.leggete i commenti alla notizia.non credo che siano persone in malafede o prezzolate: credo proprio che ormai la gente sia rincretinita!non ho molte speranza su una nuova era,soprattutto in questa italia,e dopo aver letto certi commenti mi rifugio in uno spazio che per me è neutrale,sincero ma per molti,troppi,sarebbe ritenuto COMUNISTA e FAZIOSO.
o tempora o mores diceva qualcuno in tempi in cui probabilmente c'era più democrazia di oggi,comparata all'evoluzione della societa'.saluti.
bon scott
15 gennaio 2006 alle ore 23:10prego tutti i navigatori di fare un salto (o un clic,come preferite)su un link sul ritorno di santoro in tv,sulla homepage di libero.leggete i commenti alla notizia.non credo che siano persone in malafede o prezzolate: credo proprio che ormai la gente sia rincretinita!non ho molte speranza su una nuova era,soprattutto in questa italia,e dopo aver letto certi commenti mi rifugio in uno spazio che per me è neutrale,sincero ma per molti,troppi,sarebbe ritenuto COMUNISTA e FAZIOSO.
o tempora o mores diceva qualcuno in tempi in cui probabilmente c'era più democrazia di oggi,comparata all'evoluzione della societa'.saluti.
alessandro amat
15 gennaio 2006 alle ore 23:11prego tutti i navigatori di fare un salto (o un clic,come preferite)su un link sul ritorno di santoro in tv,sulla homepage di libero.leggete i commenti alla notizia.non credo che siano persone in malafede o prezzolate: credo proprio che ormai la gente sia rincretinita!non ho molte speranza su una nuova era,soprattutto in questa italia,e dopo aver letto certi commenti mi rifugio in uno spazio che per me è neutrale,sincero ma per molti,troppi,sarebbe ritenuto COMUNISTA e FAZIOSO.
o tempora o mores diceva qualcuno in tempi in cui probabilmente c'era più democrazia di oggi,comparata all'evoluzione della societa'.saluti.
marino bozzi
16 gennaio 2006 alle ore 00:23SIAMO ALLA FRUTTA
Non so più che dire, un presidente del cosiglio che abbocca come un pesce l'esca dello scaltro comunista.
Il punto nel vivo si precipita per la prima volta da Volontario dai Magistrati per raccontare cose gravissime noo,presunte verità neanche.
Notizie di terza mano, mette in imbarazzo pure la coalizione sua, chiede soccorso.
Indipendentemente dal pensiero politico di ognuno di noi c'è da domandarsi ma è uomo degno di rappresentarci?, pensavo fossero finiti i tempi delle corna in sedi Ministeriali, delle bandane, delle pacche sulle spalle di Tex Willer.per le furberie stendiamo un velo pietoso.
La nazione, la gente seria non si diverte più, un domani non lontano dovrò rifare la valigia di cartone,questo lascia solo brutte figure e pezze al sedere per tantissimi.
Lei sig presidente, farebbe cosa gradita a moltissimi italiani, basterebbe poco, si tolga dalle p*lle, oppure come raccontava Lei nelle Sue Barzellette apra lo sportello dell'aereo.
alberto baldaccini
16 gennaio 2006 alle ore 08:24Nessuno può impedire al DISONOREVOLE calderoli di esprimersi in tale maniera perchè:
1° Quelli che dovrebbero tappargli la bocca sono della sua stessa razza.
2° Perchè non conosce il significato delle parole che dice.
Al riguardo di Pontida stai tranquiila che là tutti i leghisti ( non solo calderoli ) di cazzate ne dicono a iosa, del resto quella è la loro cultura, sono dei poveri ignoranti loro e quel grande coglione di umbertino (ndr il guerriero di Pontida)...........
Non ti curar di loro ma guarda e passa.....
alberto 1943
16 gennaio 2006 alle ore 08:33Francesco, sei grande hai detto una cosa vera, solo che hai sbagliato nel finale. Sono le mogli dei votanti Berlusconiani che si trombano noi poveri votanti della sinistra e questo perche Voi non avete tempo, dato che lavorate troppo!!!!!!!!
ndr: poi circola la voce che siete quasi tutti froci !!!!!!
massimo campagnoli
16 gennaio 2006 alle ore 08:48Caro Beppe,
con i tuoi soliloqui sta attiranto solo forze di sinistra; i Compagnucci della Parrocchietta.
Te lo chiediamo nuovamente, se vuoi fare politica, fonda un partito e vediamo se riesci in soli sei mesi a farlo diventare il primo partito italiano.
Facile chiacchierare senza compromettersi.
facile fare il capo popolo senza pagare dazio.
Da genovese a genovese: "Nun tè miga nesciu!"
Per i non liguri: Non sei mica scemo!
Massimo Campagnoli; uno dei tanti oltre il "muro"
davide roberto
16 gennaio 2006 alle ore 13:21Ma che far politica da politico? un cittadino -quale beppe grillo e noi stessi - saremmo in teoria già dei politici....ma te li imaggini 60milioni di italiani in politica?! no...quindi protestare contro i nostri politici che ci rappresentano (male) è un dovere! Noi, come in tutte le democrazie, abbiam scelto di essere rappresentati; il fatto sta che non siamo degnamente rappresentati e se tutta la classe politica non si rinnova c'è poco da fare. Soprattuto bisognerebbe cacciare tutta la classe politica dirigente (un utopia!)o cambiare la situazione: facendogli diminuire lo stipendio e facendogli osservare che per un popolo, come anche scritto in costituzione, c'è bisogno di Lavoro, Civiltà, Rispetto, Tolleranza, Cultura. E quando dico lavoro, intendo anche i capitali, ma quelli onestamente guadagnati...non i debiti che ormai, stranamente, reggono quest'economia! Ognuno di noi scenda in campo con la sua voce in maniera civile e faccia capire l'urgenza di una svolta nell'italia (sotto ogni profilo) per rendere la nostra vita più Umana possibile. Quindi riferendomi a lei,sig. Massimo, e a Beppe Grillo...non si candidi...ora c'è troppa corruzione...cerchiamo di cambiare la corruzione in Onestà!
Cordiali saluti
Davide Roberto
Davide Roberto
16 gennaio 2006 alle ore 13:38Sig. Massimo, ma quale politica da politico per Beppe Grillo, che da cittadino e comico insieme denuncia (come noi tutti saremmo chiamati a fare) i mali di questa società italiana (e mondiale assieme). E' un dovere protestare civilmente contro i nostri rappresentanti politici di ogni credo. Come in ogni democrazia, noi abbiamo scelto di mandare in politica dei rappresentanti del popolo....se lo immaginà il Caos se ognuno di noi fosse in politica (vabbè che pure la Carlucci e Mennea sono in politica! Ma in Antica Grecia la politica era di gente Sapiente!) Ridiamo la sapienza ai nostri politici: Riduciamogli lo stipendio e ricordiamogli che nella costituzione si "Narra" di un popolo che ha bisogno di Lavoro, Civiltà, Rispetto, Tolleranza, Cultura, Libertà. Ognuno di noi è chiamato a ricordare ciò in maniera civile. Sig. Massimo, mi auguro che Beppe Grillo, non scenda in politica (è già un paradosso che un comico debba sostituire le veci dei politici!). C'è troppa corruzione...cambiamola in Onestà! Altrimenti a Casa sta malfamata classe dirigente (tutta) che va avanti con Debiti!
Un Cordiale saluto
Davide Roberto
centa lello
16 gennaio 2006 alle ore 09:15nè sinistra nè destra! secondo me è solo questione di puntini sulle i!!!
lucia capri
16 gennaio 2006 alle ore 09:38Spero proprio che Beppe Grillo non fondi un Partito Politico. Le cose si possono dire e fare anche standone fuori. Guarda cosa è successo a Di Pietro. Era osannato dal popolo e poi.... quando ha accesso un partito politico e in pochissimi l'hanno votato. E Cofferati? ha portato in piazza a Roma non so quante persone. Era osannato sembrava il Salvatore dei lavoatori; è diventato sindaco di Bologna e guarda....Forse è meglio non avere troppe aspettative da una persona dopo tutto siamo esseri umani. Spero che Grillo non si faccia prendere dalla sindrome del successo. Non ha portato mai bene a tutti quelli che ne sono stati colpiti.
emilio borro
16 gennaio 2006 alle ore 09:55La riduzione di numero di politici di tutti i tipi,persino un presidente di corcoscrizione è stipendiato,è necessaria in italia vi sono 253.925 politici pagati,si potrebbe iniziare ABOLENDO le PROVINCIE che non servono assolutamente a nulla se non pagare politici ed assumere figli,amanti e parenti dei politici nel personale delle provincie,quasi sempre senza concorsi o con concorsi truffa.
roby rubini
16 gennaio 2006 alle ore 11:24http://grilloalfestival.blogspot.com - passaparola
roby rubini
16 gennaio 2006 alle ore 11:43(parte 2) Lei è lì per produrre politica utile a Sanremo, che si trovi sui banchi dell'opposizione, o su quelli della maggioranza e Sanremo ha scadenze precise durante l'anno, estremamente impegnative, a cui si deve far fronte con estrema professionalità, ma di questo Lei non sembra rendersi conto, eppure l'esperienza dovrebbe averla. Se l'Amministrazione non ha il tempo di fare bene le cose che deve fare, la città (che Le fornisce lo stipendio) poi fa brutta figura con i miei amici turisti, soprattutto gli stranieri che non capirebbero mai come sia possibile che le cose non siano state fatte bene per mancanza di tempo, dovuta alle discussioni legate ad una strada e al suo nome. La invito cortesemente pertanto a focalizzare la Sua attenzione alle esigenze dei vivi, perché purtroppo per quelle dei morti nessuno può fare più nulla. Diversamente sarei costretto a pensare quel che non credo, ovvero che Lei sa bene quanto tempo sia necessario per realizzare la Sua proposta e l'ha fatta proprio sperando che divenga l'ennesimo bastone tra le ruote dell'Amministrazione. Sa perfettamente che questo sarebbe ostruzionismo politico eccessivo e sono certo che non erano queste le Sue intenzioni. Non dimentichi mai Dott. Berrino, che questa maggioranza sta ancora subendo gli effetti dell'eredità lasciatale dalle Amministrazioni precedenti, perché la crisi del turismo, del Casinò, dell'Accademia, nonché le limitate risorse destinabili alle manifestazioni del 2006, non sono nate ieri mattina, ma sono divenute una triste realtà negli ultimi 5/7 anni, e se non ricordo male, in quegli anni Lei era in maggioranza. Quindi abbia la compiacenza di sentirsi in debito con la città, abbia riconoscenza per questa città che, nonostante tutto, ancora Le ha dato la possibilità di fare politica ed abbia il buon gusto di ritirare la Sua inutile proposta, possibilmente evitando altrettanto inutili repliche. La ringrazio, distinti saluti".
max bevilacqua
16 gennaio 2006 alle ore 11:50Ivane, beniti, pietri, il mio appoggio.
State contribuendo a spostare più voti a sinistra di beppe grillo e santoro messi assieme, col vostro modo di porvi. Immagino che giornalmente vi chiediate se è il caso di smetterla con queste crociatuccie fuori dal vostro orticello, qui sul blog di beppe, ma dovete tenere duro:
Non smettetela mai coi vostri commenti
col maiuscolo costante da repressi
col copia incolla da impotenti
con la costante aggressività verso gli altri
Sono tutti voti in meno al nano liftato.
GRAZIE ragazzi, state mantenendo gli impegni, ma andate avanti.
roby rubini
16 gennaio 2006 alle ore 11:55Appena pubblicato su www.sanremonews.it:
Un altro nostro lettore, Roby Rubini, ci ha inviato una lettera, per protestare contro la proposta del Consigliere Gianni Berrino, che aveva chiesto di intitolare una via di Sanremo a Fabrizio Quattrocchi. Questa la sua missiva:
"Mi unisco allo sdegno manifestato dal Sig. Pietro circa l'idea del Dott. Berrino di intitolare a Quattrocchi una via di Sanremo e, pur avendo chiesto esplicitamente non molte settimane fa sia all'opposizione (in particolare), che alla maggioranza, di non perdere tempo in cose inutili, mi trovo costretto a ribadire al Dott. Berrino il concetto che sta alla base della mia richiesta:
Egregio Dott. Berrino, Lei, come anche tutti gli altri politici al momento in carica, nell'accettazione della Sua carica politica, ha implicitamente accettato la Sua posizione di dipendente diretto della cittadinanza, giacché è da quella cittadinanza, me compreso, che Le viene lo stipendio che percepisce per fare il Suo lavoro che, è bene precisarlo ancora, deve essere fatto solo ed esclusivamente al servizio del bene pubblico. Non ritengo ben spesi i miei soldi, se Lei mette all'ordine del giorno idee inutili (per non dire altro) quanto l'intitolare a Quattrocchi una via di Sanremo. A prescindere da qualsiasi valutazione di carattere morale, che lascio volentieri al cittadino spensierato o al lettore distratto, mi preme sottolineare esclusivamente l'effetto pratico della Sua proposta: una enorme perdita di tempo. Sia io che Lei sappiamo bene che la procedura per giungere alla realizzazione di quanto da Lei proposto non è semplice e richiederebbe ben più di una seduta consiliare per essere attuata. Mi domando solo come possa venirLe in mente in questo momento che l'Amministrazione di Sanremo abbia tutto questo tempo da perdere per compiere un gesto, decisamente nobile, quanto assolutamente inutile, per la nostra povera vittima e per Sanremo. Lei non è lì per sostituirsi ai politici di Roma che dovevano farlo da tempo.
francesco cassina
16 gennaio 2006 alle ore 12:57La cosa che più mi "diverte" è che c'è ancora gente che crede che la sinistra sia pulita e la destra no o viceversa.
Ma è possibile che non si rendano conto che la classe politica, a 360° (salvo rare eccezioni) è tutta uguale.
Litigano, si insultano, per poi trovarsi incredibilmente d'accordo quando devono aumentarsi lo stipendio (per altro non misero)
A voi i commenti
Giovanni Carenza
16 gennaio 2006 alle ore 13:22Bravo!! dici bene "salvo rare eccezioni" che si chiamano Pannella Bonino che militano nel neonato partito dal nome "LA ROSA NEL PUGNO"
PER LE PROSSIME ELEZIONI NON DIMENTICHIAMOCI DI LORO!! BUON VOTO!
Alessandro Falchi
16 gennaio 2006 alle ore 14:02Sacrosante parole. Aggiungo solo l'invito a DIMENTICARSI ANCHE di Pannella/Bonino...
Elio Martino
16 gennaio 2006 alle ore 15:59solo gli ignoranti possono credere che i politici sono tutti uguali... questo disfattismo non fa che portare il nostro paese alla rovina; Questi sono i ragionamenti che hanno portato Berlusconi e i suoi picciotti al governo.
C'è sempre la possibilità di votare il meno peggio. Solo così si può sperare di cambiare le cose: con la competizione sull'onestà! Sveglia!!!
La politica sarà anche una cosa sporca, ma è anche la cosa più nobile che c'è!
Paolo Dellacasa
17 gennaio 2006 alle ore 11:12Ti invito alla prudenza.
Mi pare limitante codificare situazioni dissimili facendo uso di due sole categorie ( onesti e disonesti ).
Sarebbe come unificare sotto la voce malattia la diarrea e la leucemia.
Sono certo che sapresti manifestare una preferenza
marino bozzi
16 gennaio 2006 alle ore 13:20Confermo.
Il primo contratto è stato effettuato da sua moglie,il secondo un certo previti, biondi perfezionato,dal terzo un picciotto isolano (Mangano) stalliere rettificato, per ultimo.. firmato ed approvato dal nano, SVEGLIATI.
marino bozzi
16 gennaio 2006 alle ore 13:24Confermo.
Il primo contratto è stato effettuato da sua moglie,il secondo un certo previti, biondi perfezionato,dal terzo un picciotto isolano (Mangano) stalliere rettificato, per ultimo.. firmato ed approvato dal nano, SVEGLIATI.
marino bozzi
16 gennaio 2006 alle ore 13:26Confermo.
Il primo contratto è stato effettuato da sua moglie,il secondo un certo previti, biondi perfezionato,dal terzo un picciotto isolano (Mangano) stalliere rettificato, per ultimo.. firmato ed approvato dal nano, SVEGLIATI.
marino bozzi
16 gennaio 2006 alle ore 13:41A chiarimento.
Il commento sottostante, era indirizzato ad un tizio che chiedeva spiegazioni su:
il contratto effettuato da un tizio con gli italiani.
gianni sartori
16 gennaio 2006 alle ore 17:07proprio una bella storia quella dei cittadini che ricordano ai sig.politici che sono i "nostri dipendenti",ma io(operaio 4°livello) che lavoro da ben 33 anni con datore di lavoro il sindaco,gli assesori,la giunta,il citty mananger direttori,presidenti ecc.ecc.a chi glielo vado a ricordare che IO sono il loro datore di lavoro dal momento che per occupare anche la più misera delle professioni nel settore pubblico devi essere un culattone raccomandato???E per di più da coloro che solo ora mi si dice siano nostri dipendenti!!!!!!
marino bozzi
17 gennaio 2006 alle ore 09:20Semplice, i datori-dipendenti non sono incarichi a vita, vuoi mia suocera...?
GIANNI SARTORI
16 gennaio 2006 alle ore 17:37è vero in fondo beppe sta attirando su di sè le simpatie di un popolo di sinistroidi.....
non perchè le sinistre siano più oneste delle destre,ma solo perchè c'è bisogno di chiarezza e non certamente di altri partiti da formare.-.
prova riflettere magari convieni con ME ciao
roby rubini
16 gennaio 2006 alle ore 18:02IN VIRTU' DEL MIO RUOLO DI FRUITORE FINALE
DEI CONTENUTI TELEVISIVI TRASMESSI DALLA RAI,
CHE PERCEPISCE UN CANONE A LIVELLO NAZIONALE
PER FORNIRMI SODDISFAZIONE
NEL PROFITTO DI QUEI CONTENUTI,
CHIEDO FORMALMENTE
CHE IL SIGN. BEPPE GRILLO SIA UFFICIALMENTE INVITATO
ALL'ULTIMA SERATA DEL FESTIVAL DI SANREMO 2006
IN DIRETTA SU RAI UNO.
http://grilloalfestival.blogspot.com
Raffaele Pannella
16 gennaio 2006 alle ore 18:21In qualcosa siamo primi in Europa !!!!!
Ho cercato su Google 'Europarlamentari stipendi' e guarda cosa ho trovato:
Europarlamentari europei e le buste paga annuali:
Italia 144.084,36
Austria 106.583
Olanda 86.125
Germania 84.108
Irlanda 82.065
Gran Bretagna 81.600
Belgio 72.017
Danimarca 69.264
Grecia 68.575
Lussemburgo 66.432
Francia 62.779
Finlandia 59.640
Svezia 57.000
Slovenia 50.400
Cipro 48.960
Portogallo 41.387
Spagna 35.052
Slovacchia 25.920
Rep. Ceca 24.180
Estonia 23.064
Malta 15.768
Lituania 14.196
Lettonia 12.900
Ungheria 9.132
Polonia 7.370
marino bozzi
16 gennaio 2006 alle ore 23:29Proviamo ora verificare l'operato di un europarlamentare in vista, un capogruppo! anno 2004-2005.
- Interrogazioni presentate...19
- Proposte di risoluzione ....8
- interventi..................20.................
Dividiamo l'immane fatica di (47) per lo stipendio annuo percepito, quanto fa, quanto costa ad ogni contribuente, non lo so mi sono sentito male.(pensavo bastassero 10.00 euro invece).
marino bozzi
16 gennaio 2006 alle ore 23:37Invece l'operato , la fatica loro è quella di due anni abbondanti.
ruffo enzo
16 gennaio 2006 alle ore 18:45sono daccordissimo,beppe all'ultima serata del festival di sanremo.
Nicola Cellamare
16 gennaio 2006 alle ore 19:19SONO QUESTI I POLITICI CHE DOBBIAMO VOTARE!!!!!
io non sono un moderato!
Se cercate un moderato state attenti a votare per me,
perché con me si rischia!
Ma veramente volete un sindaco moderato?
Il moderato è forte con i deboli e debole con i forti.
Il moderato finge di risolvere i problemi senza affrontarli!
Il moderato chiude un occhio sulle speculazioni edilizie.
Il moderato caccia gli inquilini dalle case in centro
e poi le rivende ai magnati della speculazione.
Il moderato trasforma in ghetto la periferia.
Il moderato accetta una scuola per ricchi e una per i poveri.
Il moderato lascia intristire la città, e applaude ai grattacieli, dove non si vedono
bambini che giocano e gente che pedala in bicicletta.
I
l moderato teme di dispiacere ai cittadini che contano
E non concede la parola a quelli che non hanno voce.
Il moderato non cambierà mai nulla.
Il moderato non risolverà il problema dell'inquinamento
di Milano, non salverà i polmoni da settantenni dei bambini di 5 anni.
Il moderato non vi libererà dal traffico, dal milione
di automobili spernacchianti che hanno trasformato la città
in una camera a gas.
Oggi sembra che non essere moderati sia un difetto o un delitto;
oppure che sia un privilegio dei giovani.
Ma ci vogliono tanti anni
per diventare veramente giovani!
Milano, se la mi musica e' troppo forte, allora vuol dire
che stai diventando troppo vecchia.
Nessun moderato ha mai fatto la storia,
e nessun moderato ha mai preso un Nobel.
Io non sono un moderato!
Sarò un sindaco che rischia.
Perché credo che il rischio del cambiamento sia l'unica risposta corretta per chi
investe il suo voto in un progetto per Milano.
Se scegliete di votare per me, rischiate molto
rischiate persino di trovarvi finalmente a vivere in una città migliore!
Dario Fo
www.DarioFo.it
Funkie
3 marzo 2006 alle ore 01:40It is healthy, I shall come on your site more often, thank.
Patrizia Zoppelli
16 gennaio 2006 alle ore 19:42in gran parte sono i temi etici che incasinano la
situazione, dividendo fortemente il centro- e la -sinistra. Un bel programmone sull'economia e
l'evasione fiscale, il conflitto di interessi, la
sostituzione delle leggi ad personam, la ricerca, la scuola, la sanità e la giustizia non dovrebbe essere impossibile cominciare a metterlo insieme.
Mettano da parte per il momento i temi etici (PACS, aborto che tanto c'è, procreazione assistita, testamento biologico), quelli per me sono temi trasversali, da risolvere con referendum: è la società civile che si deve esprimere, e se li mettiamo insieme avremo una risposta anche per la procreazione.
Inoltre andrebbe stabilito per quanti anni una
questione risolta da referendum non si può più
toccare, oppure che per modificarne i risultati ce ne voglia un altro.
Ma per non inflazionare lo strumento del referendum, come hanno fatto i radicali che a non maneggiarlo con precauzione l'hanno reso quasi inservibile, secondo me andrebbe raddoppiato il numeri dei firmatari - con nternet è diventato troppo facile tirar su un milione di firme,- ed inoltre il quorum andrebbe stabilito in un quarto di si o di no, in modo da tagliare le unghie a chi usa l'astensione in modo truffaldino.
Patrizia Zoppelli
16 gennaio 2006 alle ore 19:43in gran parte sono i temi etici che incasinano la
situazione, dividendo fortemente il centro- e la -sinistra. Un bel programmone sull'economia e
l'evasione fiscale, il conflitto di interessi, la
sostituzione delle leggi ad personam, la ricerca, la scuola, la sanità e la giustizia non dovrebbe essere impossibile cominciare a metterlo insieme.
Mettano da parte per il momento i temi etici (PACS, aborto che tanto c'è, procreazione assistita, testamento biologico), quelli per me sono temi trasversali, da risolvere con referendum: è la società civile che si deve esprimere, e se li mettiamo insieme avremo una risposta anche per la procreazione.
Inoltre andrebbe stabilito per quanti anni una
questione risolta da referendum non si può più
toccare, oppure che per modificarne i risultati ce ne voglia un altro.
Ma per non inflazionare lo strumento del referendum, come hanno fatto i radicali che a non maneggiarlo con precauzione l'hanno reso quasi inservibile, secondo me andrebbe raddoppiato il numeri dei firmatari - con nternet è diventato troppo facile tirar su un milione di firme,- ed inoltre il quorum andrebbe stabilito in un quarto di si o di no, in modo da tagliare le unghie a chi usa l'astensione in modo truffaldino.
emilio d'ambrosio
16 gennaio 2006 alle ore 19:51Ai partiti sodali di FI
(Parte prima)
E' mai possibile che abbiate smarrito ogni parametro di eticità?
Avete votato ogni laida legge senza battere ciglio, rinunciando alla vostra storia per qualche sedia!
Avete concorso alla consumazione di misfatti gravissimi:
1-esaltare l'illegalità (i condoni), trasformando il nostro Paese da culla del diritto in culla dell'illegalità istituzionalizzata;
2-depenalizzare i tanti reati contabili e fiscali, che sono socialmente i più odiosi, perché rappresentano l'arroganza del ricco, ovunque, invece penalmente sanzionati;
3-battersi con convinzione, perché non fosse approvata alcuna forma di liberalità (indulto o amnistia), nei riguardi dei detenuti, ma avete votato la legge ( l'ennesima!), che inibisce al P.M .di ricorrere in appello se il 1° giudizio é favorevole all'imputato ( vedi Berlusconi, Previti, Dell'Utri ed altri loro sodali), garantendo loro l'immunità!
4-sostenere e difendere chi ha corrotto un giudice, per avere la sentenza favorevole, mortificando, così, il principio "principe" dello Stato di diritto "lex erga omnes", che, nato con la "Magna Charta", ha sempre distinto uno Stato civile, facendo regredire il nostro tra quelli ove la giustizia é censitaria;
5- concretizzare l'improvvida iniziativa di fine legislatura scorsa del centro-sinistra di destrutturazione dello Stato unitario, immemori delle tante fatiche e del tanto sangue versato dai nostri lontani predecessori, astratti dalla realtà geo-politico-culturale , che si muove, invece, verso l'esaltazione dell'integrazione europea, anziché il localismo;
emilio d'ambrosio
16 gennaio 2006 alle ore 19:57(parte seconda)
6-formulare una riforma scolastica, che ha umiliato la scuola pubblica messa in competizione con il titolificio delle private, svilito i contenuti disciplinari attraverso la precarietà della loro continuità, condizionata, sciaguratamente, al gradimento dell'utenza (opzioni!), degradando, così, il SAPERE, che é un bene umano assoluto, poiché ispira e guida il nostro agire, alla stregua di una qualsiasi merce ( patate, fagioli od altro
lantini lucia
16 gennaio 2006 alle ore 20:34sulla riforma moratti avrei da dire parecchio sui suoi "futuri" anzi irruenti disastri come insegnante vi vedo realizzante una scuola non possibile vuoi parlerne con me'
paolo citarella
16 gennaio 2006 alle ore 21:08Caro Beppe
vengo ancora a ricordarTi che in Campania c'è un centrosinistra che viola tutte le rogole di etica della politica e di moralità pubblica.
Questo centrosinistra si caratterizza per una classe politica che si è fatta "casta" (nel senso di gruppo elitario) e gestisce la cosa pubblica per conservare il potere e, perché no, arricchirsi.
DS, Margherita e Udeur si sono spartiti le nomine dei direttori delle ASL, ma si spartiscono quotidianamente i posti pubblici messi a concorso.
Lo scandalo rifiuti, le discariche abusive di rifiuti tossici e speciali, le consulenze milionarie, le indennità agli eletti, le prebende ai non eletti ed ex eletti, gli LSU, i dipendenti di società private comandati per servizio in Regione Campania, la gestione vergognosa dell'emergenza idrogeologica, lo sviluppo sempre annunciato e mai realizzato, l'emigrazione dei giovani più valenti, ecc. ecc. ecc.
Per favore accendi un riflettore sulla Campania: non è questo il centrosinistra che può moralizzare una Italia che ha scelto Berlusconi 5 anni fa.
Resto a disposizione per informazioni.
paolo citarella
Massimo Del Papa
16 gennaio 2006 alle ore 23:07DEMOCRAZIA DEGLI INSETTI
Stamattina, quando ho acceso il computer, pensavo fosse scoppiata una sollevazione popolare, magari dettata da saturazione dopo le ultime imprese del Cavaliere. Anche il direttore del Mucchio, Max Stèfani, mi dice d'esser sommerso dalle lettere. Accade invece che il comico Grillo, ultimo colpito dalla sindrome di Sabina Guzzanti che induce a identificarsi, come Masaniello, con la democrazia plebiscitaria, si scagli contro i giornali che prendono sovvenzioni pubbliche, tra i quali il Mucchio, reo, secondo il giustiziere ligure, di portare il nome che porta. Alcuni si stupiscono, altri s'indignano perché sul Mucchio, Grillo è stato generosamente intervistato per due volte. Forse non è un caso che se ne sia scordato: quando a stendere tappetini sono certi aspiranti, è difficile che poi ne resti traccia. Il problema però è più serio, e ha a che fare con l'identificazione che troppi martiri della libera informazione subiscono con la censura, ovvero è tale tutto ciò che colpisce me, e con la democrazia, ovvero c'è finchè lasciano me e i furbetti del mio quartierino liberi di dire ciò che vogliamo, cazzate comprese. Questa di Grillo è una cazzata, che però un suo pregio ce l'ha: dimostra perché i giornalisti, con tutti i loro difetti, sono insostituibili (i giornalisti, non i ruffiani che usano oggi), e dimostra anche che quando i comici si mettono in testa di fare i giornalisti, è due volte brutto segno: primo, perché si vede che i giornalisti hanno smesso di fare il loro mestiere; secondo, perché anche i comici hanno smesso di fare ciò che debbono fare. E così finisce che fanno ridere senza volerlo. Perché non hanno le basi culturali e professionali per il salto di qualità che il delirio di onnipotenza ormai suggerisce, o impone, loro. Vedasi il caso di Sabina Guzzanti, per la quale il suo e mio amico Travaglio trova che "il problema" come dice nel suo recente "Inciucio" - non è se Sabina faccia o meno ridere". Invece il problema è anche que
Giuseppe Matina
16 gennaio 2006 alle ore 23:30ciao Beppe,
a parte la storiella dei ragazzi di Trieste, che è minuscola roba, cosa ne pensi ad esempio del finanziamento pubblico dei partiti? Lì, espressamente, con un referendum vinto a larghissima maggioranza, gli italiani avevano detto che i partiti non dovevano essere finanziati con pubblico danaro. Eppure con una legge votata in fretta e furia in un parlamento unanime nel quale, non a caso, mancavano solo i Radicali e con strette di mano soddisfatte tra rappresentanti della maggioranza e dell'opposizione, il finanziamento è stato reintrodotto. Tutti d'accordo (tranne i Radicali)!! E' anche per questo che le diatribe destra-sinistra non mi appassionano. Dove ci sono interessi della attuale classe politica contrastanti con gli interessi e la volontà degli italiani, prevalgono sempre i primi. E per classe politica si intende tutti i partiti, dall'estrema sinistra all'estrema destra - esclusi i Radicali -.
Come si può pensare di affidare a un tale branco di lupi affamati di soldi e di potere-per-i-soldi il governo di un paese?
Nicola Samarelli
17 gennaio 2006 alle ore 04:46Siamo alla frutta,
Caro Beppe,
Io ,genovese come te,con tutti questi casini sia di destra sia di sinistra sono arrivato alla conclusione che a nessuno dei nostri dipendenti importi un accidente dell'Italia e degli italiani.
Su quale libro e' scritto che gli scandali di sinistra sono piccolezze e quelli degli altri il contrario ma dai .......
Per me siamo alla frutta,al caffe dobbiamo rinunciare dato che fra tutti ci lasceranno in braghe di tela.
Alcuni esempi ??
Presidente della Repubblica :
Dice cose sensate ma talmente ovvie che mi fa' venire in mente i pensierini delle scuole elementari del tipo "La pace e' bella" "La patria e' sacra" "La famiglia e' la base della societa'"
Da uno che ci costa + della regine Elisabetta agli Inglesi mi aspetterei qualche cosina di +.
Ha ridotto le spese del Quirinale del 10% al suo successore ma si guarda ene dal farsi ridurre una delle varie pensioni di cui e' titolare ,a titolo di curiosita' sai mica cosa prende un ex Governatore della Banca d'Italia di pensione e Liquidazione???Se si dimmelo cosi' mi inc....o un po' di +.
Sai che gliene frega al pensionato da 600 euro al mese dle dialogo e della solidarieta' ai paesi del 3o mondo se gia' lui poveretto e' da terzo mondo ma siccome vive in Italia gli dicono che non e' vero.
Presidente del Consiglio : e' la sintesi dell'italiano furbetto, con i soldi ha comprato tutto e tutti instaurando un regime di corte, manca solo che si faccia chiamare Sua maesta' (almeno come statura e' simile al Re soldato).
Ha fatto fare leggi a suo uso e consumo etc etc
Opposizione
Qui mi scappa da ridere,un'armata Brancaleone unita solo dal fatto che vogliono poltrone piu' comode ,da una parte Prodi DC di lungo corso riciclato piu' di non so cosa e dall'altra Bertinotti che va a Capri con un amico di AN facendo bella mostra sulla piazzetta.Abbiamo cio' che ci meritiamo?Allora siamo un popolo di Beline.Attento stanno strumentalizzando il TUO Blog.
Saluti
cortinovis eugenio
17 gennaio 2006 alle ore 08:10Sono un operaio militante della sinistra radicale che dagli anni 70
incomincia a partecipare all' organizzazione politica Avanguardia
Operaia a Democrazia Proletaria e infine a Rifondazione .
Vi scrivo perchè Rifondazione ha votato in Parlamento
contro la legge proporzionale del centro destra smentendo se stessa
in quanto era ed e' nella sua proposta politica dell'ultimo congresso.
Una testa e un voto e' la base della democrazia, ma Rifondazione ha ha votato
contro anche perchè nella legge ci sono le liste bloccate.
Quando si sa bene che nel partito a tutti i livelli in tutte e Federazioni fanno e
sempre comunque i capilista e adirittura escludono compagni come mi
e' successo nei miei confronti (della minoranza ) esludendomi
nelle amministrative del 2004 perche' pur disponibile ad essere ultimo in
lista, eliminato dalla lista perche' c'era il pericolo di essere eletto.
Il compagno Bertinotti sapeva di questa esclusione e non è
intervenuto di fronte ad una discriminazione plateale, intervistato
dal Corriere sul problema di etica politica sul caso Unipol dice che
ci vuole una campagna di moralizzazione ed intellettuale
Consiglio a Bertinotti di comportarsi come scrive e parla, di fare una campagna
nel suo partito che per la scelta di governare puo' risvegliare molti
appetiti di compagni anche giovani di comportamenti uguali.
Questo compotamenti si spiega nelle iscrizione di tesserati nel partito di
Rifondazioneche ogni anno escono ed entrano da una
percentuale del 25%.
L'astensionismo e al disimpegno di sinistra dopo il caso di
Unipol sara' maggiore a causa di comportamenti non coerenti di
dirigenti di tutta la sinistra compresa quella piu' "radicale"
dove i militanti si e ' disposta la massima fiducia.
La mia scelta
politica del 2006 e' di non tesserarmi piu' a Rifondazione dopo ben 32 anni di
militanza.
Bergamo Cortinovis Eugenio
via
Barelli
18 cap 24123.
24123 cell. 3334776141
Sasha
3 marzo 2006 alle ore 01:58Very interesting site ! Good work ! Ñongratulations :)
Sasha
3 marzo 2006 alle ore 02:01Very interesting site ! Good work ! Ñongratulations :)
Sasha
6 marzo 2006 alle ore 04:22I love you so much! Great place to visit!
Roberto Bertelli
17 gennaio 2006 alle ore 09:34Scusate.. ma mi domandavo:
perche non si sente tutto il trambusto riguardo alle diachiarazioni di
Fiorani che ha detto di aver parlato con Berlusconi?
Grazie
Ivano Endrizzi
17 gennaio 2006 alle ore 14:13perchè la sinistra fa la moralista Berlusconi no.
Ivano Endrizzi
17 gennaio 2006 alle ore 14:15perchè la sinistra fa la moralista Berlusconi no.
Ivano Endrizzi
17 gennaio 2006 alle ore 14:15perchè la sinistra fa la moralista Berlusconi no.
Tifany
3 marzo 2006 alle ore 01:40Very interesting site and beautiful design !! Thank.
Massimo Piscedda
17 gennaio 2006 alle ore 11:22 ora a febbraio verrai a roma, io purtroppo per ragioni d lavoro non posso venire a vederti...
t prego bastona a 360 gradi,,, facci sorridere in una situazione di pianto generale...fai un pensiero sulla tua candidatura...che partito?
inventalo!! ultima cosa fai un dvd anche d questo spettacolo... pensierino: siamo ormai ossessionati dalla paura di credere in qualcuno
Funkie
3 marzo 2006 alle ore 01:40Very good site, greate content !!
Aberto Bissacco
17 gennaio 2006 alle ore 12:05Caro Beppe,
sono un Elettricista di padova.
Da molti anni utilizzo internet per informarmi e anche divertirmi.
Ti seguo da molto... a casa ho ancora i tuoi spettacoli in VHS che hai fatto alla Rai ( che bei ricordi).
Dopo aver scoperto il tuo Blog e visitandolo tutti i giorni, mi pongo sempre un sacco di domande.
Ma una mi turba più delle altre.
Perchè io (dipendente di un 'azienda) devo lavorare per guadagnarmi lo stipendio pattuito con il mio datore di lavoro, e invece i nostri dipendenti fanno tuttt'altro che lavorare e si prendono lo stipendio che vogliono senza chiederci nulla???
Non sarebbe più logico che ogni mese, in base a quello che hanno fatto, percepiscano una giusta paga???
Che a fine anno se hanno fatto qualcosa si meritino il premio ma se non hanno fatto un c...o vadano a casa in cerca di un'altro lavoro???
Non si potrebbe fare un partito "on-line"????
Come un Blog....
Come il tuo Blog...
Con tante persone che scrivono e si commentano...
Che finanziano le idee giuste e quelle sbagliate le cestinano.
Tutto scritto e archivato in modo che tutti possano leggerlo quando vogliono....
Che si possa leggere anche mentre uno è lontano per lavoro o per divertimento.
Anche se è all'estero.
Con la possibilità di proporre idee nuove....
Più teste più idee....
Spero che tu legga tutto questo e che se hai un pochino di tempo mi risponda.
Ti ringrazio per aver utilizzato il tuo tempo per i problemi di tutti, quando molte persone non hanno neppure il tempo per portare fuori la spazzatura.
Aberto Bissacco
17 gennaio 2006 alle ore 12:07Caro Beppe,
sono un Elettricista di padova.
Da molti anni utilizzo internet per informarmi e anche divertirmi.
Ti seguo da molto... a casa ho ancora i tuoi spettacoli in VHS che hai fatto alla Rai ( che bei ricordi).
Dopo aver scoperto il tuo Blog e visitandolo tutti i giorni, mi pongo sempre un sacco di domande.
Ma una mi turba più delle altre.
Perchè io (dipendente di un 'azienda) devo lavorare per guadagnarmi lo stipendio pattuito con il mio datore di lavoro, e invece i nostri dipendenti fanno tuttt'altro che lavorare e si prendono lo stipendio che vogliono senza chiederci nulla???
Non sarebbe più logico che ogni mese, in base a quello che hanno fatto, percepiscano una giusta paga???
Che a fine anno se hanno fatto qualcosa si meritino il premio ma se non hanno fatto un c...o vadano a casa in cerca di un'altro lavoro???
Non si potrebbe fare un partito "on-line"????
Come un Blog....
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Con tante persone che scrivono e si commentano...
Che finanziano le idee giuste e quelle sbagliate le cestinano.
Tutto scritto e archivato in modo che tutti possano leggerlo quando vogliono....
Che si possa leggere anche mentre uno è lontano per lavoro o per divertimento.
Anche se è all'estero.
Con la possibilità di proporre idee nuove....
Più teste più idee....
Spero che tu legga tutto questo e che se hai un pochino di tempo mi risponda.
Ti ringrazio per aver utilizzato il tuo tempo per i problemi di tutti, quando molte persone non hanno neppure il tempo per portare fuori la spazzatura.
Aberto Bissacco
17 gennaio 2006 alle ore 12:08Caro Beppe,
sono un Elettricista di padova.
Da molti anni utilizzo internet per informarmi e anche divertirmi.
Ti seguo da molto... a casa ho ancora i tuoi spettacoli in VHS che hai fatto alla Rai ( che bei ricordi).
Dopo aver scoperto il tuo Blog e visitandolo tutti i giorni, mi pongo sempre un sacco di domande.
Ma una mi turba più delle altre.
Perchè io (dipendente di un 'azienda) devo lavorare per guadagnarmi lo stipendio pattuito con il mio datore di lavoro, e invece i nostri dipendenti fanno tuttt'altro che lavorare e si prendono lo stipendio che vogliono senza chiederci nulla???
Non sarebbe più logico che ogni mese, in base a quello che hanno fatto, percepiscano una giusta paga???
Che a fine anno se hanno fatto qualcosa si meritino il premio ma se non hanno fatto un c...o vadano a casa in cerca di un'altro lavoro???
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Come un Blog....
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Tutto scritto e archivato in modo che tutti possano leggerlo quando vogliono....
Che si possa leggere anche mentre uno è lontano per lavoro o per divertimento.
Anche se è all'estero.
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Più teste più idee....
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Ti ringrazio per aver utilizzato il tuo tempo per i problemi di tutti, quando molte persone non hanno neppure il tempo per portare fuori la spazzatura.
Aberto Bissacco
17 gennaio 2006 alle ore 12:12Caro Beppe,
sono un Elettricista di padova.
Da molti anni utilizzo internet per informarmi e anche divertirmi.
Ti seguo da molto... a casa ho ancora i tuoi spettacoli in VHS che hai fatto alla Rai ( che bei ricordi).
Dopo aver scoperto il tuo Blog e visitandolo tutti i giorni, mi pongo sempre un sacco di domande.
Ma una mi turba più delle altre.
Perchè io (dipendente di un 'azienda) devo lavorare per guadagnarmi lo stipendio pattuito con il mio datore di lavoro, e invece i nostri dipendenti fanno tuttt'altro che lavorare e si prendono lo stipendio che vogliono senza chiederci nulla???
Non sarebbe più logico che ogni mese, in base a quello che hanno fatto, percepiscano una giusta paga???
Che a fine anno se hanno fatto qualcosa si meritino il premio ma se non hanno fatto un c...o vadano a casa in cerca di un'altro lavoro???
Non si potrebbe fare un partito "on-line"????
Come un Blog....
Come il tuo Blog...
Con tante persone che scrivono e si commentano...
Che finanziano le idee giuste e quelle sbagliate le cestinano.
Tutto scritto e archivato in modo che tutti possano leggerlo quando vogliono....
Che si possa leggere anche mentre uno è lontano per lavoro o per divertimento.
Anche se è all'estero.
Con la possibilità di proporre idee nuove....
Più teste più idee....
Spero che tu legga tutto questo e che se hai un pochino di tempo mi risponda.
Ti ringrazio per aver utilizzato il tuo tempo per i problemi di tutti, quando molte persone non hanno neppure il tempo per portare fuori la spazzatura.
Kikka Ferrari
17 gennaio 2006 alle ore 13:09Ciao Beppe, a proposito dei "nostri" dipendenti, vorrei ti occupassi di quell'entità misteriosa chiamata Ministero delle Pari Opportunità. A parte qualche sporadica apparizione di rappresentanza della Ministra Prestigiacomo (tipo quella che puntualmente fa ogni anno l'8 Marzo), questa istituzione di concreto che fa per risolvere le mille ingiustizie che ci sono in Italia nei confronti delle donne? So che dispongono di una affollata Commissione. Quanto ci costano tutte quelle signore più o meno celebri? Lo sai Beppe che, per esempio, presso le agenzie di lavoro interinale (e talvolta anche presso alcune aziende)una donna è costretta a compilare moduli ove deve dichiarare dati personali (stato civile o convivenza in corso, numero ed età dei figli, presenza in famiglia di persone anziane o portatori di handicap, talvolta anche reddito ed occupazione dei componenti il nucleo familiare, probabilmente per conoscere la debolezza economica dei candidati) che potrebbero discriminare la sua assunzione e che col curriculum vitae non hanno nulla a che vedere? Ed il Garante della Privacy, quanto ne sa di tutti questi abusi? Non andrebbe posto un limite alle richieste di dati sensibili che esulano dalla professionalità ?
Kikka Ferrari
17 gennaio 2006 alle ore 13:12Ciao Beppe, a proposito dei "nostri" dipendenti, vorrei ti occupassi di quell'entità misteriosa chiamata Ministero delle Pari Opportunità. A parte qualche sporadica apparizione di rappresentanza della Ministra Prestigiacomo (tipo quella che puntualmente fa ogni anno l'8 Marzo), questa istituzione di concreto che fa per risolvere le mille ingiustizie che ci sono in Italia nei confronti delle donne? So che dispongono di una affollata Commissione. Quanto ci costano tutte quelle signore più o meno celebri? Lo sai Beppe che, per esempio, presso le agenzie di lavoro interinale (e talvolta anche presso alcune aziende)una donna è costretta a compilare moduli ove deve dichiarare dati personali (stato civile o convivenza in corso, numero ed età dei figli, presenza in famiglia di persone anziane o portatori di handicap, talvolta anche reddito ed occupazione dei componenti il nucleo familiare, probabilmente per conoscere la debolezza economica dei candidati) che potrebbero discriminare la sua assunzione e che col curriculum vitae non hanno nulla a che vedere? Ed il Garante della Privacy, quanto ne sa di tutti questi abusi? Non andrebbe posto un limite alle richieste di dati sensibili che esulano dalla professionalità ?
antonio noris
17 gennaio 2006 alle ore 13:30disagio
e questo l'unica sensazione che offre oggi la politica italiana
mi domando come fa' il 75 % della popolazione ad andare a votare visto il comportamento di tutta la classe politica.
viviamo in un epoca dove l'arrufonismo la fa da padrone in un sistema senza ne leggi(in quanto i giuduci vanno o dalla parte dei soldi,o da quella del potere, per poi essere ligi solo con cittadini in difficolta economiche e sociali)
come si fa a votare x persone (tra l'altro molto ignoranti e prive di quei fondamenti necessari per guidare un ministero.
es. storace ministro della sanita
non sarebbe meglio un professore in medicina affiancato da un economista che collaborano per far si che le strutture funzionino sia sotto il punto di vista sanitario che economico,visto che uno conosce i problemi di una struttura sanitaria e 'l'altro il profilo economico.
magari poi il bello e che storace nella prossima legislatura sara il ministro dell'economia?
questo e' il fondamento che puo farci capire perche in italia si viva cosi' nella confusione e nell'illecito.
oggi se vuoi stare tranquillo nella vita non devi possedere nulla ,altrimenti sei rovinato
es.non hai pagato una multa da 80 e. sei possessore di un monovolume del 2002 valore commerciale 20.000,00 e. lo stato tramite la gest .line(ovvero san paolo banca bello lo spot da una parte ti presto i soldi x comprare beni e dall'altra li blocco o l'ipoteco)ti fa il fermo amministrativo .x 80 euro che in partenza erano 25.ma siamo a livelli del medio evo .quando ti bruciavano perche eri ubriaco e magari cantavi x strada.
la cosa pero piu divertente e vedere i politici che fanno i comici e vicevesa.
non vedo l'ora di vedere un governo cosi formato
antonio albanese presidente della repubblica
beppe grillo pres.del consiglio
ezio greggio pres.dell'economia
teo teocoli ministro della sanita
ecc.ecc
solo quando questi saranno candidati allora potro tornare a votare
un saluto
Rokko
3 marzo 2006 alle ore 01:40It\'s a very good site !! Very nice work, admin :) Good luck !
Rokko
3 marzo 2006 alle ore 01:43It\'s a very good site !! Very nice work, admin :) Good luck !
Cosimo Lazzàro
17 gennaio 2006 alle ore 15:21Ciao Beppe, perdonami se uso un tono confidenziale ma son cresiuto televisivamente con te e quindi mi sembra di conoscerti da un bel po'.
Volevo chiederti una piccola battaglia che mi sta un po' a cuore.Vedendo in questi giorni tutti questi politici che parlano e parlano senza sosta, ed io, invece per otto ore di lavoro,di sera non riesco neanche a tener gli occhi aperti, mi vien ad pensare: si può sapere questi qua cosa fanno nella vita?Hanno mai lavorato nel vero senso del termine?Ecco quello che ti chiedo è: oltre a far sapere tutte le condanne penali dei nostri "cari" onorevoli, si può sapere cosa hanno mai fatto nella vita?
Ricordo le loro facce da tempi immemori e, quando son convinto che non ci son più, rieccoli ad aprir bocca!!!
Allora Beppe, faresti un po' di chiarezza?
Ciao e mille grazie per tutto quello che fai.
Cosimo
paola ronzoni
17 gennaio 2006 alle ore 17:40Ciao Beppe,
sono Paola Ronzoni. Ho parlato con un amico che ha visto il tuo spettacolo e la cosa mi ha colpito, sei stata la mia voce! Hai detto ciò che penso riguardo alla sinistra italiana che dovrebbe "mettersi seduta ed attendere!" E invece si lascia coinvolgere in liti da comari. Ma non è solo la politica a stancarmi, anche se mio padre diceva che "tutto è politica anche la carta igienica che usi". Mi stanca la banalità che regna sovrana! Mi stanca chi facendoti credere di darti cose che ti arricchiscono, ti impoverisce la mente! A Natale mi sono vista arrivare a casa un biglietto di auguri che recita così: "Auguri a quelli che vedono con gli occhi di un artista, desiderano un mondo più colorato, pensano che l'opera più bella sia dare il meglio di sé ogni giorno e si emozionano per le piccole cose anche se sono diventate grandi." Ma quel biglietto era di un agente immobiliare! Viscido essere che ha fatto di tutto per fregare il prossimo a suo vantaggio e che, perché va di moda, si innalza ad illuminato, sensibile artista! E' stata la goccia che fa traboccare il vaso! Mi è stato detto "è così, cosa ci possiamo fare; qualcuno ha aggiunto, sono dei grandi." E questo mi ha dato la certezza che l'homo sapiens non pensa più! E' annebbiato da ciò che gli propinano, e alle domande non riesce a darsi risposte perché non gli è permesso da chi detiene il potere economico e della mente! E questo povero uomo, che poi è una parte di noi, non crede in se ma ricerca affannosamente altro in cui credere: religioni, occulto, new age ... cadendo nella trappola di chi ha pianificato questo per governarci e di quei farabutti che hanno accettato e copiato il modello per arricchirsi. E' per questo che ho deciso di fare qualcosa, ciò che faccio non mi basta più, sento un bisogno che sta per scoppiare. Non so quello che posso fare, ci sto pensando. Ma ci credo! Ho cominciato con lo scrivere a te e vorrei che gridassi con me: " BASTA AL VALORE BANALITA' " Un saluto Paola
Mura
3 marzo 2006 alle ore 01:40At you the excellent site, a lot of useful info and good design, thank.
Tifany
6 marzo 2006 alle ore 22:57Keep a good work man!
paola ronzoni
17 gennaio 2006 alle ore 17:47Ciao Beppe,
sono Paola Ronzoni. Ho parlato con un amico che ha visto il tuo spettacolo e la cosa mi ha colpito, sei stata la mia voce! Hai detto ciò che penso riguardo alla sinistra italiana che dovrebbe "mettersi seduta ed attendere!" E invece si lascia coinvolgere in liti da comari. Ma non è solo la politica a stancarmi, anche se mio padre diceva che "tutto è politica anche la carta igienica che usi". Mi stanca la banalità che regna sovrana! Mi stanca chi facendoti credere di darti cose che ti arricchiscono, ti impoverisce la mente! A Natale mi sono vista arrivare a casa un biglietto di auguri che recita così: "Auguri a quelli che vedono con gli occhi di un artista, desiderano un mondo più colorato, pensano che l'opera più bella sia dare il meglio di sé ogni giorno e si emozionano per le piccole cose anche se sono diventate grandi." Ma quel biglietto era di un agente immobiliare! Viscido essere che ha fatto di tutto per fregare il prossimo a suo vantaggio e che, perché va di moda, si innalza ad illuminato, sensibile artista! E' stata la goccia che fa traboccare il vaso! Mi è stato detto "è così, cosa ci possiamo fare; qualcuno ha aggiunto, sono dei grandi." E questo mi ha dato la certezza che l'homo sapiens non pensa più! E' annebbiato da ciò che gli propinano, e alle domande non riesce a darsi risposte perché non gli è permesso da chi detiene il potere economico e della mente! E questo povero uomo, che poi è una parte di noi, non crede in se ma ricerca affannosamente altro in cui credere: religioni, occulto, new age ... cadendo nella trappola di chi ha pianificato questo per governarci e di quei farabutti che hanno accettato e copiato il modello per arricchirsi. E' per questo che ho deciso di fare qualcosa, ciò che faccio non mi basta più, sento un bisogno che sta per scoppiare. Non so quello che posso fare, ci sto pensando. Ma ci credo! Ho cominciato con lo scrivere a te e vorrei che gridassi con me: " BASTA AL VALORE BANALITA' " Un saluto Paola
paola ronzoni
17 gennaio 2006 alle ore 17:47Ciao Beppe,
sono Paola Ronzoni. Ho parlato con un amico che ha visto il tuo spettacolo e la cosa mi ha colpito, sei stata la mia voce! Hai detto ciò che penso riguardo alla sinistra italiana che dovrebbe "mettersi seduta ed attendere!" E invece si lascia coinvolgere in liti da comari. Ma non è solo la politica a stancarmi, anche se mio padre diceva che "tutto è politica anche la carta igienica che usi". Mi stanca la banalità che regna sovrana! Mi stanca chi facendoti credere di darti cose che ti arricchiscono, ti impoverisce la mente! A Natale mi sono vista arrivare a casa un biglietto di auguri che recita così: "Auguri a quelli che vedono con gli occhi di un artista, desiderano un mondo più colorato, pensano che l'opera più bella sia dare il meglio di sé ogni giorno e si emozionano per le piccole cose anche se sono diventate grandi." Ma quel biglietto era di un agente immobiliare! Viscido essere che ha fatto di tutto per fregare il prossimo a suo vantaggio e che, perché va di moda, si innalza ad illuminato, sensibile artista! E' stata la goccia che fa traboccare il vaso! Mi è stato detto "è così, cosa ci possiamo fare; qualcuno ha aggiunto, sono dei grandi." E questo mi ha dato la certezza che l'homo sapiens non pensa più! E' annebbiato da ciò che gli propinano, e alle domande non riesce a darsi risposte perché non gli è permesso da chi detiene il potere economico e della mente! E questo povero uomo, che poi è una parte di noi, non crede in se ma ricerca affannosamente altro in cui credere: religioni, occulto, new age ... cadendo nella trappola di chi ha pianificato questo per governarci e di quei farabutti che hanno accettato e copiato il modello per arricchirsi. E' per questo che ho deciso di fare qualcosa, ciò che faccio non mi basta più, sento un bisogno che sta per scoppiare. Non so quello che posso fare, ci sto pensando. Ma ci credo! Ho cominciato con lo scrivere a te e vorrei che gridassi con me: " BASTA AL VALORE BANALITA' " Un saluto Paola
paola ronzoni
17 gennaio 2006 alle ore 17:47Ciao Beppe,
sono Paola Ronzoni. Ho parlato con un amico che ha visto il tuo spettacolo e la cosa mi ha colpito, sei stata la mia voce! Hai detto ciò che penso riguardo alla sinistra italiana che dovrebbe "mettersi seduta ed attendere!" E invece si lascia coinvolgere in liti da comari. Ma non è solo la politica a stancarmi, anche se mio padre diceva che "tutto è politica anche la carta igienica che usi". Mi stanca la banalità che regna sovrana! Mi stanca chi facendoti credere di darti cose che ti arricchiscono, ti impoverisce la mente! A Natale mi sono vista arrivare a casa un biglietto di auguri che recita così: "Auguri a quelli che vedono con gli occhi di un artista, desiderano un mondo più colorato, pensano che l'opera più bella sia dare il meglio di sé ogni giorno e si emozionano per le piccole cose anche se sono diventate grandi." Ma quel biglietto era di un agente immobiliare! Viscido essere che ha fatto di tutto per fregare il prossimo a suo vantaggio e che, perché va di moda, si innalza ad illuminato, sensibile artista! E' stata la goccia che fa traboccare il vaso! Mi è stato detto "è così, cosa ci possiamo fare; qualcuno ha aggiunto, sono dei grandi." E questo mi ha dato la certezza che l'homo sapiens non pensa più! E' annebbiato da ciò che gli propinano, e alle domande non riesce a darsi risposte perché non gli è permesso da chi detiene il potere economico e della mente! E questo povero uomo, che poi è una parte di noi, non crede in se ma ricerca affannosamente altro in cui credere: religioni, occulto, new age ... cadendo nella trappola di chi ha pianificato questo per governarci e di quei farabutti che hanno accettato e copiato il modello per arricchirsi. E' per questo che ho deciso di fare qualcosa, ciò che faccio non mi basta più, sento un bisogno che sta per scoppiare. Non so quello che posso fare, ci sto pensando. Ma ci credo! Ho cominciato con lo scrivere a te e vorrei che gridassi con me: " BASTA AL VALORE BANALITA' " Un saluto Paola
paola ronzoni
17 gennaio 2006 alle ore 17:47Ciao Beppe,
sono Paola Ronzoni. Ho parlato con un amico che ha visto il tuo spettacolo e la cosa mi ha colpito, sei stata la mia voce! Hai detto ciò che penso riguardo alla sinistra italiana che dovrebbe "mettersi seduta ed attendere!" E invece si lascia coinvolgere in liti da comari. Ma non è solo la politica a stancarmi, anche se mio padre diceva che "tutto è politica anche la carta igienica che usi". Mi stanca la banalità che regna sovrana! Mi stanca chi facendoti credere di darti cose che ti arricchiscono, ti impoverisce la mente! A Natale mi sono vista arrivare a casa un biglietto di auguri che recita così: "Auguri a quelli che vedono con gli occhi di un artista, desiderano un mondo più colorato, pensano che l'opera più bella sia dare il meglio di sé ogni giorno e si emozionano per le piccole cose anche se sono diventate grandi." Ma quel biglietto era di un agente immobiliare! Viscido essere che ha fatto di tutto per fregare il prossimo a suo vantaggio e che, perché va di moda, si innalza ad illuminato, sensibile artista! E' stata la goccia che fa traboccare il vaso! Mi è stato detto "è così, cosa ci possiamo fare; qualcuno ha aggiunto, sono dei grandi." E questo mi ha dato la certezza che l'homo sapiens non pensa più! E' annebbiato da ciò che gli propinano, e alle domande non riesce a darsi risposte perché non gli è permesso da chi detiene il potere economico e della mente! E questo povero uomo, che poi è una parte di noi, non crede in se ma ricerca affannosamente altro in cui credere: religioni, occulto, new age ... cadendo nella trappola di chi ha pianificato questo per governarci e di quei farabutti che hanno accettato e copiato il modello per arricchirsi. E' per questo che ho deciso di fare qualcosa, ciò che faccio non mi basta più, sento un bisogno che sta per scoppiare. Non so quello che posso fare, ci sto pensando. Ma ci credo! Ho cominciato con lo scrivere a te e vorrei che gridassi con me: " BASTA AL VALORE BANALITA' " Un saluto Paola
paola ronzoni
17 gennaio 2006 alle ore 17:52Ciao Beppe,
sono Paola Ronzoni. Ho parlato con un amico che ha visto il tuo spettacolo e la cosa mi ha colpito, sei stata la mia voce! Hai detto ciò che penso riguardo alla sinistra italiana che dovrebbe "mettersi seduta ed attendere!" E invece si lascia coinvolgere in liti da comari. Ma non è solo la politica a stancarmi, anche se mio padre diceva che "tutto è politica anche la carta igienica che usi". Mi stanca la banalità che regna sovrana! Mi stanca chi facendoti credere di darti cose che ti arricchiscono, ti impoverisce la mente! A Natale mi sono vista arrivare a casa un biglietto di auguri che recita così: "Auguri a quelli che vedono con gli occhi di un artista, desiderano un mondo più colorato, pensano che l'opera più bella sia dare il meglio di sé ogni giorno e si emozionano per le piccole cose anche se sono diventate grandi." Ma quel biglietto era di un agente immobiliare! Viscido essere che ha fatto di tutto per fregare il prossimo a suo vantaggio e che, perché va di moda, si innalza ad illuminato, sensibile artista! E' stata la goccia che fa traboccare il vaso! Mi è stato detto "è così, cosa ci possiamo fare; qualcuno ha aggiunto, sono dei grandi." E questo mi ha dato la certezza che l'homo sapiens non pensa più! E' annebbiato da ciò che gli propinano, e alle domande non riesce a darsi risposte perché non gli è permesso da chi detiene il potere economico e della mente! E questo povero uomo, che poi è una parte di noi, non crede in se ma ricerca affannosamente altro in cui credere: religioni, occulto, new age ... cadendo nella trappola di chi ha pianificato questo per governarci e di quei farabutti che hanno accettato e copiato il modello per arricchirsi. E' per questo che ho deciso di fare qualcosa, ciò che faccio non mi basta più, sento un bisogno che sta per scoppiare. Non so quello che posso fare, ci sto pensando. Ma ci credo! Ho cominciato con lo scrivere a te e vorrei che gridassi con me: " BASTA AL VALORE BANALITA' " Un saluto Paola
antonio romano
17 gennaio 2006 alle ore 18:10Alla faccia del bicarbonato di sodio Signor Grillo ,ma allora avete fatto breccia .Bertinotti,Di Pietro ,Pecoraro Scanio ,e chisa` quanti altri se ne aggiungeranno ,e si perche se non si vuole finire nella palude delle chiacchiere ,meglio fare un salto da Grillo . Io vivo in Germania , ma questo blog mi fa sentire a casa ,e spero vivamente CHE NON VENGA RISUCCHIATO DALLA POLITICA . Si questi signori entrano sempre di fino ,ma poi ti sbranono .
io ci sono spero diventeremo sempre di piu
Lei ha tutta la mia stima . viva Lìtalia
mauro sala
17 gennaio 2006 alle ore 18:58Caro Beppe,
mi piacerebbe inviare una mail a qualche nostro "dipendente" ma è praticamente impossibile. Neanche all'interno del sito della Presidenza del Consiglio esiste un indirizzo e-mail per comunicare. E' assurdo pensare di poter comunicare con il mondo intero e non poterlo fare con coloro che dovrebbero rappresentarci. Se possibile fammi avere i'indirizzo del nostro Presidente del Consiglio
luca mass
17 gennaio 2006 alle ore 20:35""CASTELLI, UN ORGANO INDIPENDENTE PER GIUDICARE I MAGISTRATI
'Intercettazioni? un'arma efficace dei nemici della democrazia. Occorre una condanna morale prima che giudiziaria""
ma ti sembra giusto che loro passono fare quello che vogliono e non si possono mettere in disussione ?
è una VERGOGNA
Dominic
3 marzo 2006 alle ore 01:58Your site is very very cool !! I love it :) Respect !
vincenzo tornabene
17 gennaio 2006 alle ore 21:51ciao a tutti sono Enzo da Reggio calabria. come ogni giorno prima di catapultarmi sul letto, do uno sguardo al blog, a volte leggo e poi rifletto, altre volte commento e faccio sentire la mia voce. oggi mi va di dire....................Paola Ronzoni ABBIAMO CAPITO QUELLO CHE VUOI DIRCI. MA DEVI OCCUPARE PER FORZA TUTTO IL SITO?????????????????????MA VAF.......
donatello argiolas
18 gennaio 2006 alle ore 20:37Enzo da reggio calabria , cerca di fare esprimere le persone....anche se hanno bisogno di affermare lo spazio......probabilmente è una forma di sicurezza inconscia... sei una persogna che ignori le altre persone e questo mi dispiace
cossu carla
17 gennaio 2006 alle ore 22:12Non sapendo dove collocare il mio commento .....
Qua a Rivarolo siamo soggetti ora alla differenziata .. altrimenti ci multano ... giusto ... perchè non averla fatta prima!?!?! ...
La plastica è riciclabile e se glie la dividiamo noi cittadini .. è più semplice ...
il vetro è riciclabile ..
nascono ditte che comprano, lavorano e rivendono plastica e vetro...
anche la carta è riciclabile ..
gli organici diventano concimi ... ed il cittadino li fornisce già pronti da sotterrare ..
cosa rimane??
il metallo si fonde e si ricicla ...
Ho lasciato a casa centinaia di operatori ecologici addetti alla selezione .. ed io pago di più!!
La mafia si è arricchita con i rifiuti .. ora per ripicca ci prova lo stato??
Un'ignorante
alessandro masini
17 gennaio 2006 alle ore 23:18non so se questa storia è vera!
se lo è;
è orribile!
morire a 18 anni a preso calci!
io non ho mai sentito telegiornali, o letto articoli su questo, più se ne parla meglio è, magari aiutamo un pò la giustizia.
vi mando il link se potete dateci un occhio e parliamone un po' tutti di più! grazie
http://www.kataweb.it/spec/home_speciale.jsp?ids=1253530
Riccardo Casarosa
18 gennaio 2006 alle ore 00:00Ciao Beppe,
sono un pilota di una compagnia aerea italiana. Visto il tuo spirito mi piacerebbe raccontarti cosa ha deciso di fare il Ministero dei Trasporti con i nostri turni di lavoro. Se ti interessa ne parliamo. Per cortesia non pubblicare la presente sul blog. Grazie.
Riccardo
Riccardo Casarosa
18 gennaio 2006 alle ore 09:02Buongiorno Signor Grillo,
mi chiamo Riccardo Casarosa.
Alcuni amici questa mattina mi hanno segnalato la presenza di un presunto messaggio proveniente dal sottoscritto riguardante il Ministero dei Trasporti sul suo blog in data di ieri.
L'ho individuato all'interno di questa pagina.
Tengo a precisare di non avere inviato tale messaggio e che si tratta evidentemente di uno scherzo di qualche simpatico collega.
Qualsiasi informazione in esso contenuta non è da imputarsi al sottoscritto.
La prego di rimuovere tale messaggio appena possibile.
Grazie
Riccardo Casarosa
paolo mecarelli
18 gennaio 2006 alle ore 09:08Sabato scorso sono stato al centro di Roma per i saldi. Quanta gente come me aspetta i saldi per comperare qualcosa. Indovinate chi c'era in giro per il corso? Il presidente del consiglio,il nostro primo dipendente,quello che paghiamo tutti i giorni come dipendente dello stato"noi"e tutti i giorni con la spesa la tv i giornali ela partita di calcio. Anche lui per il corso con tanto di scorta a piedi, macchine della pula e del ministero al seguito,un casino totale,chi lo insultava,chi lo fotografava. Io dico, da titolare, quindi da suo capo, perchè non stà al suo posto,al suo lavoro,invece di andare in giro a far casino? Sarebbe bene fargli proprio un bel richiamo, è il nostro dipendente più pagato dovrebbe dare esempio agli altri. Spreconi.
Vito De marco
18 gennaio 2006 alle ore 09:57Ciao caro BEPPE!!!!!!!
l'altro giorno mentre andavo a lavoro in auto ascoltavo un tuo spettacolo in radio, SEI SEMPRE UN GRANDE PERCHè PARLI DI REALE COMDIZIONE QUOTIDIANA che ognuno di noi sa. Sono rimasto in auto affinchè nn è finito lo spettacolo! me lo sono potuto permettere perchè lavoro x conto mio. Ti saluto!
Andrea Pizzato
18 gennaio 2006 alle ore 10:25Io ho da dire solo una cosa:
Andrea Pizzato
18 gennaio 2006 alle ore 10:41Scusate ma devo aver sbagliato qualcosa comunque:
- se la frittata si brucia e si attacca alla pentola, non resta che raschiarla e buttarla -!
pietro bisonni
18 gennaio 2006 alle ore 10:49buongiorno gentile redazione...
vorrei esporle un caso che mi ha veramente disgustato...
ho letto su ebay questa inserzione:
Vendo la leggendaria fiaccola olimpica che solo il tedoforo può aver l'onore di ricevere per meriti sportivi.Dopo aver percorso il mio tragitto olimpico ho deciso di comprare la fiaccola ufficiale e originale dei giochi che solo il tedoforo può ricevere per dare l'opportunità a qualche collezzionista di aggiungere un pezzo di storia nella propria casa creando cosi la vera atmosfera dei giochi.Inoltre questo pezzo ha un valore inestimabile poichè ne esistono solo pochissime copie.Fate offerte solo se veramente interessati!
Volevo inoltre aggiungere che questa è la fiaccola portata da me Federico Bocchia,nuotatore vice campione europeo juniores dei 50 stile libero,campione italiano dei 50 stile libero categoria juniores ed eletto atleta dell'anno 2005 della città di Parma,nominato tedoforo per meriti sportivi.
FORZA RAGAZZI AFFRETTATEVI L'ASTA STA PER TERMINARE VI MANCA DAVVERO POCO PER POTERVI ASSICURARE QUESTO STORICO PEZZO!!!ONORATE IL VIAGGIO OLIMPICO E LE EMOZIONI CHE IL TEDOFORO HA PROVATO A PORTARE LA FIAMMA NELLA PROPRIA CITTA' COME NEL MIO CASO E DATE IL VALORE CHE MERITA A QUESTA TORCIA!!!
------------------------------------
io hi risposto a lui cosi:
leggo con stupore il commercio su ebay di una fiaccola olimpica...ieri ho portato la fiaccola olimpica anche io...
quel piccolo percorso mi ha entusiasmato
mi sentivo grande e importante,la gente applaudiva...la tenevo ben in alto con il braccio teso ,piu in alto che potevo
e' stato un giorno importante per me...
inoltre un altro tedoforo con cui ci siamo sentiti scrive:
il caso Bocchia aveva colpito anche me perche' ha fatto l'inserzione 5 giorni prima di correre effettivamente vantandosi di essere qui e essere la....
5 giorni prima di correre effettivamente vantandosi di essere qui e essere la...
un tedoforo non famoso come lui ma senz'altro con dei valori
pietro bisonni
18 gennaio 2006 alle ore 10:56buongiorno gentile redazione...
vorrei esporle un caso che mi ha veramente disgustato...
ho letto su ebay questa inserzione:
Vendo la leggendaria fiaccola olimpica che solo il tedoforo può aver l'onore di ricevere per meriti sportivi.Dopo aver percorso il mio tragitto olimpico ho deciso di comprare la fiaccola ufficiale e originale dei giochi che solo il tedoforo può ricevere per dare l'opportunità a qualche collezzionista di aggiungere un pezzo di storia nella propria casa creando cosi la vera atmosfera dei giochi.Inoltre questo pezzo ha un valore inestimabile poichè ne esistono solo pochissime copie.Fate offerte solo se veramente interessati!
Volevo inoltre aggiungere che questa è la fiaccola portata da me Federico Bocchia,nuotatore vice campione europeo juniores dei 50 stile libero,campione italiano dei 50 stile libero categoria juniores ed eletto atleta dell'anno 2005 della città di Parma,nominato tedoforo per meriti sportivi.
FORZA RAGAZZI AFFRETTATEVI L'ASTA STA PER TERMINARE VI MANCA DAVVERO POCO PER POTERVI ASSICURARE QUESTO STORICO PEZZO!!!ONORATE IL VIAGGIO OLIMPICO E LE EMOZIONI CHE IL TEDOFORO HA PROVATO A PORTARE LA FIAMMA NELLA PROPRIA CITTA' COME NEL MIO CASO E DATE IL VALORE CHE MERITA A QUESTA TORCIA!!!
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io hi risposto a lui cosi:
leggo con stupore il commercio su ebay di una fiaccola olimpica...ieri ho portato la fiaccola olimpica anche io...
quel piccolo percorso mi ha entusiasmato
mi sentivo grande e importante,la gente applaudiva...la tenevo ben in alto con il braccio teso ,piu in alto che potevo
e' stato un giorno importante per me...
inoltre un altro tedoforo con cui ci siamo sentiti scrive:
il caso Bocchia aveva colpito anche me perche' ha fatto l'inserzione 5 giorni prima di correre effettivamente vantandosi di essere qui e essere la....
5 giorni prima di correre effettivamente vantandosi di essere qui e essere la...
un tedoforo non famoso come lui ma senz'altro con dei valori
elisabetta pagliarani
18 gennaio 2006 alle ore 11:22RIINVIO LA MIA MAIL SEMPRE SPERANDO DI POTER RICEVERE UNA GENTILE RISPOSTA E MAGARI UNA SENTITA COLLABORAZIONE
Buonasera, mi chiamo Elisabetta Pagliarani, e già firmandomi non rientro in una delle categorie di messaggi non consentiti, spero che lei possa leggermi e di conseguenza possa anche darmi una risposta, o meglio, un qualsivoglia segno che non è solo un personaggio famoso e provocatorio, ma un uomo sensibile e cosciente che alle volte per smuovere la massa si possono ferire i singoli.
Una persona a me molto cara, che si chiama Goffredo, alcuni giorni fa ha guardato con grande divertimento il filmato di un suo spettacolo che però gli è stato un po' difficile "digerire" nella parte finale quando lei parla di medici, malasanità e malati di cancro soprattutto al pancreas.
Goffredo sta affrontando una durissima battaglia proprio contro questo male, pur non confidando in una miracolosa guarigione, ogni giorno trascorso è un giorno guadagnato da passare con i propri cari, forte anche della fiducia nelle persone che lo stanno curando umanamente e con rispetto.
La mia non vuole essere un'accusa, ne' una recriminazione di nessun genere, forse solo una richiesta di attenzione, magari, se fosse possibile, di un messaggio da far leggere a Goffredo, le cui aspettative di vita non cambieranno, forse solamente per un attimo ripensando a quel filmato sorriderà benevolmente di lei e si dimenticherà di quello che ha dovuto ulteriormente pensare sulla sua malattia.
Spero di non essere stata pubblicitaria, offensiva o "turpiloquente", spero possa leggermi e magari rispondermi.
Con affetto Elisabetta Pagliarani
piero
18 gennaio 2006 alle ore 12:35Mi sembra che a "Cormons" in provincia di Gorizia
ci sia la vendita di latte "alla spina" in un negozio del centro.
ciao
FILIPPO BAGLINI
18 gennaio 2006 alle ore 14:44CRONACA - Commentare la notizia di una disabile tenuta per 30 anni chiusa in un bagno, mi fa veramente star male, ma credo che sia giusto farlo per buttare fuori tutta la rabbia e il disappunto del caso.
Non ci sono scuse plausibili o motivi validi per giustificare il comportamento di una madre che tratta peggio di un cane una figlia, si peggio del cane di casa, almeno lui poteva mangiare in una ciotola pulita in cucina, ma Giuseppina no!, lei era costretta a magiare scarti di cibo sola e chiusa in un bagno di pochi metri. Una storia triste, che si è consumata per 30 anni in un condominio a Pescara, un fatto di cronaca incredibile e incresciosa, che si va a sommare ad altri fatti brutti e puzzolenti di un Italia che pensa troppo al calcio e ai reality show, quando invece la vera realtà è sotto ai nostri occhi e si consuma dentro le mura domestiche nel silenzio e nell'abbandono.
Giuseppina 52 anni, nata con un disturbo mentale ha fatto il suo calvario terreno, prima in un istituto, poi riaffilata alla madre che si vergognava di lei e per questo la tenuta nel chiusa come una bestia selvatica in un bagno, nessuno per anni si è accorto di nulla.
Una nullità, un essere vivente scomodo, come era diventata Giuseppina, maltrattata e umiliata, lavata con una pompa da giardino per non toccarla e levarle il puzzo della vergogna, lei, impotente di replicare a causa del suo stato di handicap. Pensiamo come dentro di se, nel suo cuore, come si deve essere sentita schiacciata da sua madre, cosa avrà provato a stare 30 anni chiusa in un cesso, con una piccolo materasso buttato vicino a un vecchio termosifone, cosa avrà pensato in tutti questi anni e quanto avrà piano nel suo silenzio impenetrabile.
Ecco, vorrei che ognuno facesse una propria riflessione, che questo caso non venga lasciato a se stesso, racchiuso in parole come " Poverina." " Per fortuna ora starà meglio", no!, chi gli darà i suoi 30 anni perduti tra i puzzi di un bagno?.
www.europasera.it
luca boscani
18 gennaio 2006 alle ore 14:59Credo che non ci siano parole per commentare questa vergogna "umana".
Purtroppo pero',questo accade tutti i santi giorni in tutto il mondo,ma egoisticamente non ci riguarda.( vedi Africa o similari).
Anche in questa occasione, il comune di Pescara,( che ovviamente non c'entra) non ha pensato di "monitorare" lo stato di famiglia di persone con famigliari portatori di Handicap.
( VALE ANCHE PER TUTTI GLI ALTRI COMUNI ITALIANI!)
Ovviamente senza pre-avviso,una visitina a casa, giusto per vedere come stanno queste persone..
( e' una visita di cortesia, che fa' anche da deterrente per male intenzionati)
Molto provabilmente,alcune di queste situazioni pazzesche si eviterebbero.
Sara' una mia utopia, pero'credo che l'indifferenza delle istituzioni locali ( che normalmente e' giustificata per i costi da sostenere) possa essere una aggravante nel favorire questi tristi episodi.
Invece di mandare posta elettorale nelle Ns.caselle , che nessuno legge( e costano miliardi)sarebbe piu' interessante , destinare questi soldi ai comuni per iniziative sociali o simili.( premetto io sono apartitico ,e credo solo nelle persone vere che siano di destra o sinistra non puo' fregarmene di meno...)
Bill
3 marzo 2006 alle ore 01:40Very interesting site and beautiful design !! Thank.
Hero
6 marzo 2006 alle ore 20:46I love you so much! Great place to visit!
massimo capozza
18 gennaio 2006 alle ore 15:04carissimo beppe!
l'occasione delle gesta di questi straordinari ragazzi che una volta tanto diversamente dalla maggior parte di noi, muove il culetto e "fa qualcosa di concreto", mi spinge ad una idea: perchè non ti fai promotore, insieme a chi se la senta, di rendere chiaro una volta per tutte ed ufficialmente la lista di cose che i nostri dipendenti attuakmente al governo hanno "realmente" fatto e quello che non hanno fatto in termini di legislazione e gestione della cosa pubblica, allargando il discorso alle promesse ed i programmi più o meno rispettati e se vuoi facendo un serio confronto con gli stessi elementi dei nostri dipendenti della opposizione... a me semplice lettore della realtà piacerebbe vederle raccontate con precisione queste cose, al di là dei proclami e delle buffonate di nani e pagliacci...
grazie massimo
Marta Del Carlo
19 gennaio 2006 alle ore 00:50Caro Beppe,
capisco poco degli equilibri politici che circondano la mia vita da quasi ventenne, forse troppo giovane ma sicuramente molto ignorante.. C'è una cosa che non sopporto dei nostri politici: il continuo parlare, commentare, criticare, porre a esempio da evitare TUTTO QUELLO CHE FA LA FAZIONE OPPOSTA. E' una cosa che mi sconcerta..Forse è questo il modo di fare politica, forse fanno così in tutti i paesi..forse, ma continua a stonare terribilmente, come un accordo sbagliato in uno strunento scordato. In un contesto del genere sono veramente sgomenta perchè quelli che ufficialmente potrebbero rappresentarmi come ideologie, o anche solo per i programmi, si perdono in questi comportamenti stupidi che tutto fanno tranne che convincere la gente...Penso che oggi tutte le nostre scelte siano orientate sul meno peggio, sul danno minore, sul rischio minore. E' un peccato dover scendere a patti su argomenti del genere..un vero peccato.
Grazie per tutto quello che fai..fa sentire meno soli e meno impotenti...e fa anche ridere!!! meglio di così...!
Marta Del Carlo
19 gennaio 2006 alle ore 00:51Caro Beppe,
capisco poco degli equilibri politici che circondano la mia vita da quasi ventenne, forse troppo giovane ma sicuramente molto ignorante.. C'è una cosa che non sopporto dei nostri politici: il continuo parlare, commentare, criticare, porre a esempio da evitare TUTTO QUELLO CHE FA LA FAZIONE OPPOSTA. E' una cosa che mi sconcerta..Forse è questo il modo di fare politica, forse fanno così in tutti i paesi..forse, ma continua a stonare terribilmente, come un accordo sbagliato in uno strunento scordato. In un contesto del genere sono veramente sgomenta perchè quelli che ufficialmente potrebbero rappresentarmi come ideologie, o anche solo per i programmi, si perdono in questi comportamenti stupidi che tutto fanno tranne che convincere la gente...Penso che oggi tutte le nostre scelte siano orientate sul meno peggio, sul danno minore, sul rischio minore. E' un peccato dover scendere a patti su argomenti del genere..un vero peccato.
Grazie per tutto quello che fai..fa sentire meno soli e meno impotenti...e fa anche ridere!!! meglio di così...!
Marcella Bordigoni
20 gennaio 2006 alle ore 10:11E' vero che le categorie dei parlamentari e dei giornalisti usufruiscono già dei cosidetti Pacs?
Ciò significa che pur essendo conviventi hanno già i diritti che vengono negati alla cosidetta gente "normale",per quanto riguarda pensioni di reversibilità, diritto alla casa, eredità ecc. ecc. E perchè il ministro Giovanardi e tanti come lui compreso Casini ( divorziato e convivente) si riempie la bocca sulla difesa della "famiglia" quando sa benissimo di avere questi privilegi?
E soprattutto PERCHE? NESSUNO NE HA MAI PARLATO?
Marcella Bordigoni
20 gennaio 2006 alle ore 14:32A proposito di pacs e dei diritti dei conviventi,
ho cercato ulteriori notizie e ho scoperto che i parlamentari (e i giornalisti) hanno dei diritti per i loro conviventi che gli altri cittadini non hanno, soprattutto per quanto riguarda l'assistenza sanitaria. Mi chiedo cosa ha a che vedere con la funzione di rappresentante del popolo, il rimborso al 90% delle spese odontoiatriche, loro e dei loro conviventi, mentre un anziano con la pensione di 500 euro, con moglie regolare , il dentista se lo sogna.... tutto questo fa almeno un pochino schifo o sbaglio?
Mi chiedo perchè nessuno ne parla, forse perchè per l'approvazione di questi benedetti pacs c'è discordia sia a destra che a sinistra? Far sapere che i parlamentari ( vada per i giornalisti , loro le leggi non le fanno)usufruiscono di diritti che agli altri sono negati, per una finta motivazione "morale" come la difesa della famiglia, indubbiamente non fa fare una bella figura.
Ricordo che in questo paese è stata negata, e con dei modi incivili, la presenza della signora Adele Parrillo convivente di una vittima di Nassirya, alla commemorazione ufficiale. Ce n'è abbastanza per vergognarsi o ancora non basta? Marcella Bordigoni
Marcella Bordigoni
20 gennaio 2006 alle ore 14:45A proposito di pacs e di diritti dei conviventi, ho cercato ulteriori notizie, e ho scoperto che i parlamentari ( e i giornalisti) hanno dei diritti che agli altri cittadini vengono negati, soprattutto per quanto riguarda l'assistenza sanitaria.
Non capisco cosa abbia a che vedere con la funzione di rappresentanti del popolo, il rimborso al 90% delle spese odontoiatriche dei parlamentari e quindi dei loro conviventi, mentre un anziano, magari con pensione minima, e moglie regolare, il dentista se lo sogna....tutto questo , da veramente un senso di nausea.
Mi chiedo perchè nessuno ne parla ( vada per i giornalisti ,loro le leggi non le fanno) ma non sarà che l'approvazione di questi benedetti PACS crea discordia sia a destra che a sinistra, meglio far sapere il meno possibile per non fare brutte figure e non sollevare troppi polveroni.
Ricordo che in questo paese è stata negata, e con dei modi incivili, la presenza della signora Adele Parrillo convivente di una vittima di Nassirya, alla commemorazione ufficiale. Ce n'è abbastanza per vergognarsi o ancora non basta?
Ciro Aletto
20 gennaio 2006 alle ore 22:13E' la prima volta che apro il blog di Beppe, e sono spinto dentro da una forza incredibile di manifestare la mia solidarietà alla signora, con la solidarietà non si mangia, ma ti aiuta tanto, sappia gentile signora che non è sola.
Ciro Aletto
20 gennaio 2006 alle ore 22:14E' la prima volta che apro il blog di Beppe, e sono spinto dentro da una forza incredibile di manifestare la mia solidarietà alla signora Bordigoni, con la solidarietà non si mangia, ma ti aiuta tanto, sappia gentile signora che non è sola.
sabrina di maria
18 marzo 2006 alle ore 20:43Dove si trova la legge dei pacs per giornalisti e parlamentari?
resoli giuseppe
23 gennaio 2006 alle ore 15:03RICORDATEVI CHE QUESTI HANNO INVENTATO UNABOMBER…
Il potere politico-mafioso di Roma è ormai alla frutta ed organizzano
continue messe in scena contro le grandi opere ora che le LORO di
“grandi opere” le hanno “sistemate”. Ci riferiamo all’inutile Tav
Roma-Napoli (mentre per giustificare la Tav Roma-Napoli “regalano” i
biglietti del treno nel Nord falsificano gli orari ferroviari per
disincentivare i cittadini ad usare il treno. Un esempio è la linea
Brescia-Parma i cui tempi di percorrenza sono triplicati rispetto al
vero sul sito degli stronzi di Trenitalia) al salvataggio delle
squadre di calcio Roma e Lazio, al controllo dell’economia italica
attraverso le costose “Authority”, col trasferimento della Consob a
Roma, per non dire del controllo della distribuzione del sangue e
degli organi donati e molto altro.
La contemporanea protesta contro la Tav Torino-Lione ed il ponte sullo
stretto di Messina per “unire” il paese anche nelle proteste
significa che sono proprio messi male. Aspettiamoci un “incidente”
ferroviario anche grave PROVOCATO magari in una qualche troncone della
Tav tipo Torino-Novara o Firenze-Roma, magari durante le Olimpiadi
perché costoro BLOCCHINO tutte LE GRNDI OPERE non interessanti alla
spocchia romana. Per il Nord intendiamo la Tav Milano-Verona-Venezia,
il passante di Mestre, il “Mose”, la 4° linea del metrò a Milano, le
pedemontane, la Tav Milano-Genova e quant’altro. Certo la scusa sarà
una “riflessione sulla politica dei trasporti e dell‘ambiente” o
simile in attesa di poter controllare “democraticamente” lo
stato-zombie tramite il diritto di voto dei “nuovi italiani” che
fremono far entrare. L’operazione SUPERKOSSOVO è in pieno svolgimento.
Chi può cominci a scappare. Chi vuole rimanere farà bene ad armarsi
poiché Roma vuole utilizzare le orde immigrate (vedi Francia e Olanda)
come “tutori” dell’unità nazionale. Meditate gente, meditate.
http://www.fottilitalia.com/
il sito anti-italiano per ecellenza
Andrea Brizzi
27 gennaio 2006 alle ore 16:00Aspettiamolo 'sto incidente provocato, ma se non accade significa che tu sei un gran COGLIONE!
ernesto scontento
25 gennaio 2006 alle ore 23:40PER TUTTI QUEI RAGAZZI CHE MANIFESTANO L'INTENZIONE DI NON ANDARE A VOTARE
**************************************
DOBBIAMO MANIFESTARE IL NOSTRO CONSENSO O DISSENSO CON IL VOTO IN QUANTO DIRITTO ACQUISITO E IRRINUNCIABILE PER RISPETTARE IL SACRIFICIO DEI NOSTRI PADRI E CHE CI CONSENTE DI VIVERE IN UNA DEMOCRAZIA.
UN MIO VECCHIO PROFESSORE DICEVA :
" Chi non vota non può neanche lamentarsi per quello che non gli và, non ha espresso cosa voleva".
**************************************
*LIBERIAMOCI DAI SIMBOLI POLITICI, IMPARIAMO A VEDERE SOLO LOGHI *
(Solo per essere più liberi nelle nostre scelte, ragionando con la nostra testa per capire la verità dell'immagine riflessa. Nella società moderna il logo identifica la storia e la qualità di un prodotto: noi cambiamo prodotto quando non soddisfa più i nostri bisogni interiori ed esteriori senza rimpianti o conflitti. Vedere loghi al posto di simboli vuol dire essere più liberi e rispettare noi stessi ).
**************************************
IN DEMOCRAZIA RAGAZZI
..
l'astensione al voto può avere come conseguenza che una minoranza di cittadini governi e decida per la maggioranza.
ANDIAMO TUTTI A VOTARE LIBERI DI MENTE
**************************************
IN DEMOCRAZIA RAGAZZI , LA RIVOLUZIONE SI FA CON LA PARTECIPAZIONE: L'ARMA E' IL VOTO .
**************************************
Il presente commento sarà bloggato a intervalli regolari su tutti i POST visto il numero di persone indecise a manifestare il loro diritto di intervenire sulle scelte politiche del paese in cui vivono.
Da oggi tutti i commenti del sottoscritto avranno come intestazione il terzo paragrafo del presente commento, indipendentemente dal contenuto.
I BUGIARDI CI SONO E CI SARANNO SEMPRE BASTA ESSERE PRAGMATICI E LIBERI DI MENTE
enzo contursi
27 gennaio 2006 alle ore 14:11Grazie Beppe per tutto quello che fai per noi popolo di poveri disperati, prigionieri di un sistema ragnatela, che ci sta facendo letteralmente cappottare su noi stessi!!
Ho visto il video...disarmante..peccato che non ti fanno andare in tibux!!! A presto e ti auguro una lunga vita.
Francesco Russo
27 gennaio 2006 alle ore 19:54RAGAZZI...UN ESEMPIO CONCRETO!
UN SALUTO A BEPPE.
LA PAZ,27 GEN - Come aveva promesso in campagna elettorale, il presidente boliviano Morales ha ridotto del 58% il suo stipendio e quello dei ministri. Per legge nessun funzionario puo' avere uno stipendio maggiore del Capo dello Stato. Dopo tale misura, Morales percepira' 1.900 dollari al posto dei 4.360 precedenti e ministri e funzionari pubblici avranno uno stipendio di 1.750 dollari contro i 3.050 che percepivano finora. In Bolivia un salario medio e' di circa 56 dollari mensili.
Giuseppina Palladino
1 febbraio 2006 alle ore 15:48La storia mi ha fatto pensare.....!!!!
i politici possono anche scordare di essere dipendenti,
ma
che i datori dimenticano di esserlo è grave
dovremmo essere tutti un po' come l'elefante Grillo lui si che non scorda nienete
pablo conti
10 febbraio 2006 alle ore 18:09Ci sono banche migliori, o meno cattive, ma anche la banca etica è pur sempre una banca.
grazie
Pablo
www.aliefilicicloclan.it
