
Ruspe al Bosco di Gioia
28 dicembre 2005 alle ore 14:17•di MoVimento 5 Stelle
foto: ruspe al Bosco di Gioia
Infaticabili, gli amministratori-dipendenti di Milano tagliano gli alberi anche durante le feste.
Gli alberi sono quelli del piccolo Bosco di Gioia, tra i pochi sopravvissuti in una città di cemento, che assomiglia sempre di più al suo Cimitero monumentale.
Gli alberi sono molesti, perdono le foglie, le bacche. Sporcano.
Impediscono i parcheggi e quando nevica possono perfino danneggiare le auto in sosta con la caduta di qualche ramo.
Gli alberi di Gioia sono anche peggio degli altri.
Sono una testimonianza del verde che c'era una volta a Milano. Una testimonianza ingombrante, imbarazzante per i dipendenti FormigoniAlbertiniPenati.
foto: veduta aerea Bosco di Gioia
Meglio cementificarli con un bel palazzo della Regione Lombardia.
Questo proprio a Milano dove in ogni portone ci sono cartelli con uffici in vendita o in affitto, dove interi palazzi sono vuoti. Dove gli alberi sono una rarità e quelli che ci sono sono moribondi (una buona ragione per tagliarli).
Dove da Piazza del Duomo a Piazza Castello non c'è un cespuglio, un albero.
Il Bosco di Gioia è un patrimonio dei milanesi, di cemento non ne vogliono più.
Oggi al Bosco di Gioia c'è un presidio per impedire la scomparsa di questa piccola oasi, ci sono dei cittadini milanesi, Dario Fo, il gruppo di Meetup di Milano.
Un uomo è salito su un albero.
foto: uomo su un albero del Bosco di Gioia
Io non ci sono. Sono bloccato a Genova dalla neve, ma è come se fossi lì.
Coraggio. Beppe Grillo.
Commenti (520)
Ciro Persiano
28 dicembre 2005 alle ore 14:41Sono il primo
ugo intini
28 dicembre 2005 alle ore 14:49NO SEI UN IMBECILLE
Ciro Persiano
28 dicembre 2005 alle ore 14:55appunto
sono il primo imbecille della giornata
michele manici
28 dicembre 2005 alle ore 16:56COGLIONE
Ciro Persiano
28 dicembre 2005 alle ore 17:17Chiedo ai moderatori del blog di indicarmi la mail di chi ha usato il mio nome per postare alle ore 14.55.
Ciro Persiano
28 dicembre 2005 alle ore 17:22per michele manici, ognuno si qualifica per quel che è. Ti sei qualificato da solo.
Il mio commento era da intendersi come :
sono il primo ... ad aver letto il post ed essere vicino a chi sta affrontando questa battaglia di civiltà, contro i poteri economici che badano soltanto agli interessi di pochi, calpestando i diritti altrui.
La prossima volta laggi tra le righe...
tashunka witke
28 dicembre 2005 alle ore 14:41arrivo!!!!!
LA mia famiglia abita in zona dal 1901.
Franco De Rossi
28 dicembre 2005 alle ore 14:43Beppe, se fossi riuscito ad andare la protesta avrebbe assunto tutto un altro significato. Telecamere, stampa..... Peccato!
Davide Carradori
28 dicembre 2005 alle ore 14:44Ma come possono compiere tale scempio? In nome di cosa? Lo so io cosa ci sarebbe da abbattere, altro che gli alberi ...
luca zanette
28 dicembre 2005 alle ore 14:46i verdi esistono solo quando si tratta di mangiare soldi... cementiamo tutta l'italia... e poi w le alluvioni..
Francesco Abramini
28 dicembre 2005 alle ore 14:46Una vergogna, VERGOGNA! Stiamo facendo di tutto per rovinare il nostro mondo...ed in una città moribonda come Milano, questo mi sembra il colpo di grazia...
luigi zeri
28 dicembre 2005 alle ore 14:48CELENTANO C'E'????
Antonio Napolitano
28 dicembre 2005 alle ore 17:31Quelo parla solo dietro compenso di qualche milione di euro gentilmente devoluto dai cittadini italiani sotto forma di canone TV.
ENRICO BERTOLINI
28 dicembre 2005 alle ore 14:48voi cittadini vivete 24 ore al giorno in una camera a gas. avere qualche albero in più non cambia niente ( anche se sicuramente dispiace quando tagliano i pochi rimasti ). sveglatevi!!! scappate!!! fatelo per i vostri figli!!!!
Nicola Bortolini
28 dicembre 2005 alle ore 14:50Mi viene in mente che anche davanti a casa dove abito adesso, tre anni fa c'era un albero altro tre piani. Era in costruzione il parcheggio della nuova sede della polizia municipale di Bologna. Gli inquilini della zona si opposero facendo anche presidio e piantonando l'albero di persona. Chi lo voleva abbattere sosteneva che del resto era malato (tanto con una siringa si possono ottenere miracoli, immagino). Non appena il presido e' stato lasciato un attimo sguarnito l'albero e' stato spianato con buona pace di tutti. A chi si potevano rivolgere gli abitanti della zona ? Alla polizia municipale ???
Mi auguro che la visibilita' di questo blog permetta una partecipazione di massa tale da invertire, per una volta, l'ordine delle cose. In bocca al lupo !!!
Salvatore D'agostino
28 dicembre 2005 alle ore 14:50Dario Fò è tra i manifestanti..
Avere un sindaco che manifesta con gli abitanti sarebbe una cosa ottima a Milano...
Quindi Cotolette vedete che dovete fare!! altrimenti se non vince Fò avrò la conferma che voi del nord siete imbelli.. e noi non vogliamo questo.. no?
marino bozzi
29 dicembre 2005 alle ore 18:20A Salvato-
Augurati che le Cotolette, pur senza piante continuino a lavorare onestamente come imbecilli, La scorza la parte dura e legnosa, la lasceremo a chi vorrà abbronzarsi all'ombra, capito il concetto.
luca vivese
28 dicembre 2005 alle ore 14:54salve a tutti,
VORREI ORGANIZZARE INIZIATIVE SIMILI A QUELLE DEI RAGAZZI DEL MEETUP DI GENOVA E DI MILANO E CERCO ADESIONI. volantinaggio e altre forme di promozione per PARLAMENTO PULITO, nella mia zona: PROVINCIA DI ASCOLI - SUD MARCHE.
meetupsbt@yahoo.it
Marco Sanchioni
28 dicembre 2005 alle ore 14:55Sono con i manifestanti!
Un abbraccio
Marco
arialdo alciati
28 dicembre 2005 alle ore 14:56merda, non posso uscire perché ho la broncopeste, e sono straconvinto che sia causata anche e soprattutto dall'aria fetente che respiro ogni giorno a Milano e dintorni... se non avessi la febbre sarei su un albero prima di subito... tenete duro! fate girare la notizia! basta cemento!
Thomas Viezzoli
28 dicembre 2005 alle ore 14:57E' devastante sapere che 17000 firme raccolte per tentare di impedire questo scempio non siano servite a nulla, ma sono orgoglioso di di essere uno di questi 17000. Ancora una volta i dipendenti non ascoltano la voce dei loro datori di lavoro.
Raffaella Biferale
28 dicembre 2005 alle ore 14:58ma che tristezza! che orrore! Tutta la mia solidarietà ai manifestanti!
Massimo Grassi
28 dicembre 2005 alle ore 14:59Bhè...dai...per la prima volta posso dirmi quasi d'accordo con te Beppe...anche se per fortuna sei bloccato a genova (ma cacchio stai a casa...non voler fare il presenzialista!)
E poi...ma che bravo Fo...in campagna elettorale si fa vedere...poi invece per il resto del tempo si fa i ca**i suoi...in zona da me (città studi) stanno abbattendo l'abbattibile...ma sono piccoli giardini...e il "premio nobel" non si fa vedere!
ragazzi...vi prego...non votate il buffone più buffone che abbiamo in italia...e voi che non siete di milano...se proprio lo volete...prendetevelo e tenetevelo stretto...io ve lo regalo volentieri!
Ma vi immaginate un sindaco come Fo?
Che durante i discorsi inizia a fare i suoi versi...manco fosse un invasato...ma perpiacere!
E poi...a chi dice che il fatto che sia un premio nobel lo rende degno di essere un sindaco...ma ragazzi...ha avuto il premio nobel per la letteratura...non per la politica o chissà cosa!?!?!?
Io comunque ho la valigia pronta...che se vince il buffone scappo via!
Elena Bianchi
28 dicembre 2005 alle ore 15:04Beh, certo come sindaco vedrei meglio la Moratti... "Milano nel cuore"...Non ha fatto abbastanza danni con l'istruzione e adesso ci prova con l'amministrazione cittadina... Tanto per metterla nel c...(no, non nel cuore!) a Milano!
cristiano panzera
28 dicembre 2005 alle ore 15:04...invece quando le barzelletta le racconta il nano....in tv ...vanno bene?...e poi il silvio nn ha mai manifestato....troppo averlo in mezzo a noi....nn si abbassa mica
Francesco Macarri
28 dicembre 2005 alle ore 15:05Preferisco un buffone che dice cose giuste e fa gli interessi di tutti ad una persona seria che me lo mette nel culo e si fa i cazzi suoi(scusate la volgarita' ma quando ce vo', ce vo')
satti giuliano
28 dicembre 2005 alle ore 15:10non votate il buffone più buffone che abbiamo in italia...ecco bravo l'hai detto,ma hai sbagliato persona,forse ti riferivi al portatore nano di leggi ad personam.
Davide Dal Cin
28 dicembre 2005 alle ore 15:10Ti prego, prometti che, se vince la sinistra, te ne vai dall'italia insieme a tutti gli altri gay di destra (si sa che siete tutti gay, solo cosi' si spiega perche' godete tanto nel prenderlo nel culo dal nano)
Valter Santini
28 dicembre 2005 alle ore 15:20Definisci un Nobel (scusa se lo è solo per la "Letteratura", è un bel po' ignorante non trovi?) un buffone, solo perchè non si esprime secondo i canoni perbenistici della politica? Credo che chi governa oggi, anche se più "politically correct", faccia ben più ridere del nostro buffone...
Viva i buffoni, se ci portano anche solo un po' più di allegria ed umanità.
Valter Santini
28 dicembre 2005 alle ore 15:21Definisci un Nobel (scusa se lo è solo per la "Letteratura", è un bel po' ignorante non trovi?) un buffone, solo perchè non si esprime secondo i canoni perbenistici della politica? Credo che chi governa oggi, anche se più "politically correct", faccia ben più ridere del nostro buffone...
Viva i buffoni, se ci portano anche solo un po' più di allegria ed umanità.
Loris Capoz
28 dicembre 2005 alle ore 15:24PER Davide Dal Cin 28.12.05 15:10 |
Forse parli di gay di destra perchè ti ricordano tanto quel ricchione che ti ha iniziato alle gioie carnali. Mi spiace deluderti ma tutti sanno che era un compagno, come te, frocio. Fai tanto il macho, insulti un'intera parte elettorale, ma prima di parlare ricordati che sei un pederasta latente. Ma pur sempre pederasta. Infine chi se ne deve andare sei tu, che dalla vita hai avuto solo calci in culo. Vivi male afflitto dall'invidia, non scaricarla sugli altri, sei e resti un impotente busone. Accettati frocione. Ti saluto per quello che sei: ciao zero.
Davide Dal Cin
28 dicembre 2005 alle ore 16:32@Loris Capoz
insulto una parte elettorale, non esseri umani!!!
cristiano panzera
28 dicembre 2005 alle ore 14:59....grande dario ,nn per niente premio nobel..e grande beppe...e grandi i manifestanti...e il nano dov'è...aspetta a casa la legna per scaldarsi?
mirco cimatti
28 dicembre 2005 alle ore 15:00difendiamo il verde
Davide Dal Cin
28 dicembre 2005 alle ore 15:02dove sono i kamikaze quando c'e' da far saltare un palazzo?
Massimo Grassi
28 dicembre 2005 alle ore 15:15Speriamo vengano a casa tua...così la pianti di scrivere ca**ate!
Davide Dal Cin
28 dicembre 2005 alle ore 16:47ehi, intelligentone!!!
da bravo gay dovrebbe piacerti tutto cio' che riaguarda i ca**i, comprese le ca**ate!!!
o sei un gay fedele solo al ca**o del nano?
Gabriele Graziani
28 dicembre 2005 alle ore 15:04tutti i rami che talgieranno potranno infilarseli.....
COMPLIMENTI AVETE CAPITO TUTTI!!!! :D
Forse gli alberi fanno troppo "teronia". IDIOTI!!
ivana giordani
28 dicembre 2005 alle ore 15:05ciao beppe,
seguo la vicenda del parco di milano già da un pò di tempo, anche grazie a radio dj, che, anche questa mattina si è collegato con rocco tanica che è stato promotore di questa protesta. pacifica protesta. ma convinta.
mi viene in mente una barzelletta della mia regione, il trentino. sai perchè le donne della Val di Non girano sempre con le mani sulla f..a? perchè i nonesi appena vedono un buco ci piantano un melo! ah!ah!ah!.. ma almeno restano i meli.
molto probabilmente a milano succede la stessa cosa all'inverso: appena vedono un alberello, piuttosto, ci fanno sopra un vaspasiano. e poi via! tutti di corsa a schiantarsi sulle autostrade per andare a vedere lo stesso albero in trentino. o a como.
il ragazzo sull'albero si chiama michele.
forza milano!.. e FORZA INTER!(permettimi)
ivana
Elena Bianchi
28 dicembre 2005 alle ore 15:07Non per essere ripetitiva, ma: DOVE SONO I VERDI??? Sono loro lì arrampicati sugli alberi? Non mi pare proprio... Come sempre, se si vuole movimentare le coscienze, devono scendere in campo i comuni cittadini. teniamoci il verde! Abbasso le ruspe!!! E abbasso chi scende in campo solo quando si vedono elezioni all'orizzonte, sia premio Nobel oppure no.
ivana giordani
28 dicembre 2005 alle ore 15:16i verdi in italia non contano un cazzo. e lo sanno. quindi tirano a campare. d'altro canto, la paga è buona, anzi ottima.
in germania i verdi hanno contato nella formazione della Große Koalition, pensa. in italia solo chiacchere e inutile presenzialismo.. però pecoraro scanio è mooolto telegenico.
ivana
Roberto Bertinotti
28 dicembre 2005 alle ore 15:08 Grillo visto che non puoi fare il politico (condannato) chi indichi per le prossime elezioni? Rutelli? o veltroni? non trovi strano che Il Carletto abbia detto che voleva un partito comandato da rutello e Veltroni e zacchete i giudici ti inchiodano l'uomo di dalema- fassino- bersani?
piero lestingi
28 dicembre 2005 alle ore 15:08Siamo alle solite Beppe,
fanno quello che vogliono e
tutte le email che abbiamo inviato
noi non sono servite a nulla!!!
Sono B-A-S-T-A-R-D-I DENTRO E BASTA!!!!!!
Marco Fiorani
28 dicembre 2005 alle ore 15:08Io vivo in un paese di tremila abitanti e di verde ne abbiamo ancora un po' ma anche da noi ce chi vedrebbe bene un bel parcheggio qua un centro commerciale la eccetera.
Purtoppo è questa mentalità scava buche che ci frega .
Ci hanno insegnato che bisogna creare economia , muovere soldi , creare occupazione, ma nessuno dice che crescita economica non significa sviluppo nel suo senso più ampio.
Il benessere dovrebbe servire a far "stare bene" le persone e io in una città come Milano in una " concrete jungle" starei malissimo.
Gianni Solo
28 dicembre 2005 alle ore 15:09Non c'entra niente con la discussione, ma se lo volete mandiamo una cartolina natalizia a Tony Blair per ricordargli le promesse fatte durante il G8 del 08/07/2005 per combattere la povertà nel mondo. Un gesto semplice, non costa nulla e non servirà ad un cazzo. Questo è l'indirizzo: http://www.makepovertyhistory.org/xmascard/index.shtml?entry=cornerwhitebandsmallright&referrer
giulio zuccoli
28 dicembre 2005 alle ore 15:09Milano è terra di nessuno, terra d'arroganza, città dove un malato di cancro per curarsi con urgenza in una struttura pubblica deve sganciare di SUA TASCA, 10.000,00 euro, altrimenti; "riprovi fra un mese". A Milano se esci con tuo figlio sul passeggino ti INVESTONO sul marciapiede. Milano ha i GOVERNANTI DIPENDENTI che merita!
Loris Capoz
28 dicembre 2005 alle ore 15:14Ma che cazzate spari? Ma vivi a Milano o parli per sentito dire? Noi forse ci meritiamo quegli amministratori. Di certo non ci meritiamo te.
Ma lascia stare va, sfigato.
Massimo Grassi
28 dicembre 2005 alle ore 15:20E tu hai il cervello che meriti...ovvero...zero...nemmeno un neurone!
Lascia stare Milano, devi ringraziare il Cielo che c'è Milano...
Taci e non scrivere più ca*ate!
marino bozzi
29 dicembre 2005 alle ore 21:24Sarà, ma in città, qui a Milano ci sono ottimi ospedali che fanno miracoli per bambini caduti dal seggiolone, torna alla scuola materna e sopratutto mettiti il casco in testa ben allacciato, un secondo trauma ti sarebbe fatale.
alberto cardulo
28 dicembre 2005 alle ore 15:09"quando l'ultimo albero sarà stato tagliato, l'ultimo animale abbattuto,
l'ultimo pesce pescato, l'ultimo fiume avvelenato, allora vi accorgerete che
il denaro non si può mangiare"
carlo magoni
28 dicembre 2005 alle ore 15:11fantastico..di chi è la citazione??
Marco Fiorani
28 dicembre 2005 alle ore 15:15L'avevo già sentita.
Ma di chi è?
ivana giordani
28 dicembre 2005 alle ore 15:18un indiano d'america, forse toro seduto.
ivana
Peppino Russo
29 dicembre 2005 alle ore 22:40É il capo tribu` degli Indiani Sioux Seattle del ceppo Suquamish.
Elena Bianchi
28 dicembre 2005 alle ore 15:10errore. Mi sun milanesa de Milan (io sono milanese di Milano) e mi interessa eccome del verde! Il problema è che siamo rimasti in pochi a voler mettere la salute prima del portafogli... e questo in tutta Italia, non solo a Milano.
aron prati
28 dicembre 2005 alle ore 15:11resistete!
Massimo Grassi
28 dicembre 2005 alle ore 15:13Ma per fortuna che il Silvio non manifesta...e non voglio difenderlo...ma non posso/voglio nemmeno sostenere un pagliaccio come Fo!
Adesso vado al circo e prendo su un domatore di leoni e gli chiedo se vuloe fare il prefetto di polizia...visto che lavora con bestie feroci avrà già esperienza...maddai!!!
E poi...volevo dire a Castore...morto dentro ci sarai tu...Milano sarà anche grigia...ma per fortuna ha cittadini che si rimboccano le maniche...che han voglia di fare...che non stanno fermi...e che Dio benedica Milano e i milanesi!
W Milano!
Forza Milan!
roberto brianzolo
28 dicembre 2005 alle ore 15:16la tua idea di milano e dei milanesi è alquanto romantica....sveglia....
igor malizzani genua
28 dicembre 2005 alle ore 15:17a furia di respirare smog siete morti dentro a milano.
ho girato il mondo dal giappone alla california e non ho mai visto un posto brutto come milano
piero lestingi
28 dicembre 2005 alle ore 15:13Ci vorrebbe una nuova TAV!!!
Bisognerebbe andare sotto le case dei responsabili di tutto questo, e aspettarli!
Non e' possibile che si faccia una cosa simile!!
Beppe, dicci cos'altro potremo fare e noi tutti
ubbidiremo!!!
V-E-R-G-O-G-N-A!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
vito liberto
28 dicembre 2005 alle ore 15:14Ma...? Dove sono tutti quei milanesi,che ogni fine settimana intasano le autostrade per vedere un po di verde a 300 km.
Marco Fiorani
28 dicembre 2005 alle ore 15:15L'avevo già sentita.
Ma di chi è?
Andrea Vitti
28 dicembre 2005 alle ore 15:17Ma dai Beppe! bloccato dalla neve! Saran venuti si e no due centimetri di neve in città e, sui prati. Dove sei sulle alture di Crocefieschi? Forse lì ce n'è un po' di più! Comunque, problema reale quello della cementificazione. I Verdi non possono intervenire, non ci son soldini da beccare lì. Solo i cittadini possono fare qualcosa. Siamo con Voi.
piero lestingi
28 dicembre 2005 alle ore 15:18Beppe, prendi il primo volo e vai!!!!!
Appena sei li, salta su un albero e inizia a cac**e su tutte le ruspe!!!!
Se dovesse venire albertini, fagli il servizio COMPLETO!!!!!
Gaetano La Legname
28 dicembre 2005 alle ore 15:18... ma siete tutti matti ??? Lasciateli fare per carità!!! Se no come fanno alle prossime elezioni a giustificare il fatto che in città non hanno fatto un c...o per tutti gli altri problemi...
Nina Sokolova
28 dicembre 2005 alle ore 15:19A Castelletto Ticino,il mio paese di adozione da 28 anni,sul Lago Maggiore,laddove il lago diventa stretto e nasce il Ticino,hanno trasformato l'ultima area boschiva davanti al lago in commerciale per costruire 4 nuovi centri commerciali, vicino ai centri già esistenti!Il lago è a 250 metri dalla nuova strada di servizio che sarà costruita,per consentire l'accesso ai mezzi di trasporto merci.Hanno spiegato che il bosco è brutto,di robinia pseudoacacia, ed è meglio sostituirlo con 4 capannoni e parcheggi per 1600 posti auto!Tutto questo mentre vigeva la circolazione a targhe alterne nel centro paese causa l'inquinamento da gas di scarico.Hanno scelto la settimana prima di Natale,per presentare il piano particolareggiato,così potrebbe passare in silenzio.AIUTOOOOOOO Beppe sei tutti noi
Nina Sokolova
ivano losbrano
28 dicembre 2005 alle ore 16:42 Castelletto Ticino,il mio paese di adozione da 28 anni,sul Lago Maggiore,laddove il lago diventa stretto e nasce il Ticino,hanno trasformato l'ultima area boschiva davanti al lago in commerciale per costruire 4 nuovi centri commerciali, vicino ai centri già esistenti!Il lago è a 250 metri dalla nuova strada di servizio che sarà costruita,per consentire l'accesso ai mezzi di trasporto merci.Hanno spiegato che il bosco è brutto,di robinia pseudoacacia, ed è meglio sostituirlo con 4 capannoni e parcheggi per 1600 posti auto!Tutto questo mentre vigeva la circolazione a targhe alterne nel centro paese causa l'inquinamento da gas di scarico.Hanno scelto la settimana prima di Natale,per presentare il piano particolareggiato,così potrebbe passare in silenzio.AIUTOOOOOOO Beppe sei tutti noi
Nina Sokolova
@ Nina Sokolova
A Castelletto Ticino hanno installato la centralina per il rilevamento dell'inquinamento in via dei Beati dove si rileva solo il passaggio di qlk trattore.
Vergogna
omar tullio
28 dicembre 2005 alle ore 15:19commento citando un grandissimo della musica, Frank Zappa :«Alcuni scienziati affermano che l'idrogeno, proprio perché così abbondante, è il mattone fondamentale dell'universo. Io dico che nell'universo c'è più stupidità che idrogeno.»
Alessandro Benati
28 dicembre 2005 alle ore 16:48Fa il paio con l'affermazione di Einstein:
"Due cose sono infinite: l'universo e la stupidità. Ma riguardo alla prima ho ancora seri dubbi."
cristiano panzera
28 dicembre 2005 alle ore 15:20...raga andate su " piccolo bosco di gioia" dal post di grillo e mandate una mail a formigoni...l'ho appena fatto....forse le nostre mail si sommeranno alle 15000 firme dei dimostranti....ciao
vito santapaola
28 dicembre 2005 alle ore 15:20BEPPE cerca di essere completo , mica sempre, ma almeno ogni tanto.
Non raccontare sempre mezze verità !!!
Da come la metti tu sembra che stiano vandalizzando un parco nazionale !!! E INVECE NON E' COSI'
Mi permetto di FARE INFORMAZIONE al posto di Beppe Grillo:
quello che viene chiamato poeticamente "Bosco di Gioia" (soprannome inventato localmente) è quello che resta di un'azienda florovivaistica privata che ha chiuso i battenti da diversi anni. L'azienda florovivaistica ovviamente alcune piante le aveva messe a dimora in terra affinchè meglio crescessero e talvolta dalla terra le toglieva quando le vendeva. Alcuni alberi non venduti sono cresciuti come accade a qualciasi albero nell'arco di 30 e passa anni.
L'area è CHIUSA, RECINTATA. La dimesione più lunga e di 200 metri, mentre è largo circa 50 metri (quasi la stesa superficie di un cmpo di calcio: lo so pensavate che trattandosi di "bosco" fossi un po' più grande)ed era PRIVATA fintantochè non è stata acquistata dalla regione per costruirci.
Quello in atto in questo momento NON è un colpo di mano, ma una cosa organizzata e pianificata da tempo che ha avuto il suo ampio dibattito a suo tempo in regione. C'erano dei contrari e dei favorevoli. Questi ultimi erano la maggioranza.
bruno querzoli
29 dicembre 2005 alle ore 09:06Il problema è proprio questo.
Quel luogo doveva essere seguito, curato e messo a disposizione dei cittadini.
Questo è quello che fa la differenza tra amministratori che hanno a cuore la collettività, il sociale, il vivere meglio, ecc.. e quelli che nella testa hanno solo i soldi e i guadagni facili fatti a tavolino.
Questo si riperquote non solo sulla moralità pubblica (i furbetti del quartierino stanno dilagando) ma soprattutto sulla vivibilità quotidiana di migliaia di persone.
Io sono stato a Milano di recente dopo quasi 25 anni di assenza.
Sinceramente l'ho vista molto sporca, nera e abbruttita.
Credo che un parco anche se lungo e stretto, l'avrebbe resa un tantino meno grigia.
Ma questo non avrebbe permesso a certi speculatori di intascare denari. Forse il problema è tutto li'.
Danilo Villa
28 dicembre 2005 alle ore 15:21Solo una curiosità,da alcune foto ,che circolano in internet, sembra che questi alberi vengano ESPIANTATI , cioè rimossi per essere piantumati altrove.
Vi risulta ?
Saluti
Roberto Farabone
10 gennaio 2006 alle ore 14:28Solo 20 sono stati espiantati. Gli altri 180 circa sono stati ridotti in segatura.
Roberto Farabone
Roberto Bertinotti
28 dicembre 2005 alle ore 15:22aspettate grillo per abbatteve gli albevi!!!!!!!!!!!!!!!!
filippo fabbri
28 dicembre 2005 alle ore 15:22Consiglio ai nostri politici/dipendenti di farsi un viaggetto a BERLINO,( a spese proprie ) tanto per vedere come si fa ad evere servizi pubblici efficenti e come il verde della citta viene curato e non disintegrato !!!!!
E intanto nevica anche a firenze.......
piero lestingi
28 dicembre 2005 alle ore 15:23Ma quant'e' brutta quella ruspa!!!!!
Rossa non l'avevo mai vista!!!!
Se e' vero che un uomo o un ragazzo e'
salito su un albero per impedire che venga
tagliato...Beh quell'uomo e' il mio IDOLO!!!
Adesso cacag**i addosso!!!!!
roberto brianzolo
28 dicembre 2005 alle ore 15:23dopo aver rincoglionito i milanesi,il nano dov'è? nelle sue ville di Arcore completamente immerse nel verde...
francesca cristoforetti
28 dicembre 2005 alle ore 15:24che schifo!!!!
ma dove finiremo mai???
non possiamo sempre uscire perdenti, quegli alberi non devono essere abbattutti...
Arrampichiamoci sugli alberi e restiamo là ad oltranza.
Fra
paolo aresta
28 dicembre 2005 alle ore 15:26Grazie Grazie Grazie.
Son attendibili le informazioni che fornisci.Immagino.
Ottimo esempio di mistificazione e populismo. Il Post e il sito di Grillo intendo.
Daniele Santaniello
28 dicembre 2005 alle ore 15:27Ciao a tutti, ecco un'altra porcheria di chi non sa amministrare poi si fa il blocco al traffico xchè le polveri sottili sono aumentate.
Ma la conoscono la fotosintesi (Fotosintesi Processo mediante il quale, a partire da anidride carbonica e acqua e con l'utilizzazione della luce solare quale fonte di energia, vengono prodotti glucosio e OSSIGENO).Le piante producono OSSIGENO (PIANTA Nome comune usato per indicare qualunque membro del regno vegetale, vale a dire circa 260.000 specie di organismi autotrofi pluricellulari, tra cui muschi, felci, alghe, piante erbacee, arbustive e arboree, diffuse su tutta la superficie terrestre - tranne Milano).
Ragazzi mi dispiace x i milanesi, che secondo me se la sono voluta o cercata.
Auguri x un anno migliore a chi sta peggio.
Buon 2006.
Simona Liberti
28 dicembre 2005 alle ore 15:28Beppe, e una parola sullo storico PARCO DELL'ACQUASOLA a Genova, minacciato dal cantiere della metro e,soprattutto, dall'ennesimo scellerato parcheggio sotterraneo in centro città?!! Io questi non li voto più, hanno costruito più parcheggi sotterranei loro che gallerie Lunardi!
Francesco mati
28 dicembre 2005 alle ore 15:28L'argomento alberi in città è davvero ricco di contraddizioni. Gli alberi furono introdotti nelle città con lo scopo di ombreggiare i viandanti nei mesi estivi, oggi di viandanti ce sono sempre meno, i più viaggiano in auto col climatizzatore. Abbiamo quindi in eridità un patrimonio arboreo che quando va bene è vecchio di 130 anni, quando va male è di venti anni fa. In Italia si pensa a piantare gli alberi senza considerare lo spazio di cui questi necessitano per passare poi, a qualche anno di distanza, ad effettuare potature imbarazzanti. Perchè allora non usare l'albero giusto al posto giusto? Perchè non considerare gli alberi urbani (quelli dei viali non quelli dei parchi) come lampioni dando loro un termine di vita per evitare costose quanto inutili potature e che ad ogni bufera uccidano qualche ignaro passante? Perchè in Italia è scomparsa la logica e dobbiamo assistere a gente che s'incatena a vecchi e pericolosi alberi urbani (ma sapete quanto pesa un albero secolare?). Perchè c'è la convinzione che potare gli alberi fa bene?!?! Fa malissimo!! E' come se uno dicesse: "Sto così bene che quasi quasi mi opero d'appendicite e cistifellea... Purtroppo l'argomento verde pubblico è troppo debole rispetto ad altre enormi problematriche che affliggono le città e si assiste all'assurdo che per rifare un viale si spendono 100 euro al m2 solo per l'asfalto, 9.000 per un lampione, 2.500 per una panchina, mentre un albero coltivato e preprarto in vivaio per cinque anni (vero!) ne costa appena 130..
Massimo Grassi
28 dicembre 2005 alle ore 15:29Definisco buffone chi si fa vedere solo durante le campagne elettorali...mentre per il resto del tempo sta a casa, davanti allo specchio, a far versi...
Fo non sarà l'unico buffone...anzi...purtroppo in parlamento ce ne sono a iosa...(e non hanno nemmeno il nobel!)...ma certo è uno dei capi!
Certo...però cavolo...si attaccano le vostre icone...quelle che vi inculca nel cervello Beppe...e allora guai!!!
Per me i gay siete voi (altro che "noi" di destra [e...badate bene...di destra non vuol dire per forza berlusconiani] che vi limonereste Grillo...perchè siete attratti dalla sua lingua...)
Maddai!!!
ivana giordani
28 dicembre 2005 alle ore 15:29..e nemmeno quelli, visto che si fanno beccare regolarmente. cambiare lavoro, no?
p.s.
quello era uno jodler? carino..
ivana
vito santapaola
28 dicembre 2005 alle ore 15:31A MONZA
hanno tagliato tutti gli alberi della piazza del comune (oltre 40) per costruire il parcheggio interrato (in pieno centro storico!!). e la futura sistemazione della piazza non prevede alberi
Tuttavia essendo la giunta di sx, gli ambientalistiallineati hanno glissato e la rete ha ignorato.
(la M...A del vicino puzza sempre di più, specie se è di dx)
p.s. Beppe: vorrai mica venire a Milano in macchina? ma prendi un bel TAV ed in un'ora sarai arrivato!!
gino paoli
28 dicembre 2005 alle ore 19:48Quindi il senso sarebbe: Se a Monza hanno fatto una minkiata senza dire niente, è doveroso fare un'altra minkiata a Milano.
Interessante teoria...
Federica Viezzoli
28 dicembre 2005 alle ore 15:31Ciao Beppe,
un altro scempio in nome di un progresso che definire una cagata pazzesca come dice Fantozzi è niente. Come se la Regione avesse bisogno di nuovi palazzi... Qua a Milano, hai ragione tu, ci sono un sacco di palazzi in abbandono o sfitti, ma non sia mai riqualificarli, perciò un parco può sacrificarsi e anche se è invano non importa. Come se ce ne fossero in abbondanza. Trovo aberrante che siano i cittadini a dover difendere il verde quando è l'autorità preposta che dovrebbe provvedere a ciò, perchè è proprio il verde la risorsa principale di un centro metropolitano come Milano. Senza poi parlare degli alberi che andrebbero lasciati dove sono, per far sì che i bambini riconoscano la differenza fra una quercia e un abete... e perchè dovrebbe andar difeso il loro diritto di slanciarsi fuori dal traffico e dal caos (beh, io fossi un albero e potessi forse me andrei)e rendere Milano un po' meno scatola di cemento di quanto già non sia.
Thomas Viezzoli
28 dicembre 2005 alle ore 22:16Ciao, ho inserito un commento poco prima di te e rileggendoli mi è caduto l'occhio sul tuo (nostro) cognome...è strano, non è molto comune e a parte i miei nonni non pensavo ci fosse qualcun'altro a Milano!
Gianni Solo
28 dicembre 2005 alle ore 15:32Rispetto per l'ambiente, lotta all'inquinamento, rispetto per le piante, gli animali. ecc.ecc. Ma questi sono principi che dovrebbe avere ognuno di noi, dall'elettore o dal dipendente di AN fino a Rif.Comunista. In Italia no, in Italia per portare avanti i diritti della natura abbiamo creato un partito, i Verdi. Mi può dire qualcuno cosa hanno fatto per il Bosco di Gioia i militanti di questo partito e alcuni di essi anche nostri dipendenti? Che dite licenziamo anche loro ad aprile 2006?
ugo intini
28 dicembre 2005 alle ore 15:32BEPPE cerca di essere completo , mica sempre, ma almeno ogni tanto.
Non raccontare sempre mezze verità !!!
Da come la metti tu sembra che stiano vandalizzando un parco nazionale !!! E INVECE NON E' COSI'
Mi permetto di FARE INFORMAZIONE al posto di Beppe Grillo:
quello che viene chiamato poeticamente "Bosco di Gioia" (soprannome inventato localmente) è quello che resta di un'azienda florovivaistica privata che ha chiuso i battenti da diversi anni. L'azienda florovivaistica ovviamente alcune piante le aveva messe a dimora in terra affinchè meglio crescessero e talvolta dalla terra le toglieva quando le vendeva. Alcuni alberi non venduti sono cresciuti come accade a qualciasi albero nell'arco di 30 e passa anni.
L'area è CHIUSA, RECINTATA. La dimesione più lunga e di 200 metri, mentre è largo circa 50 metri (quasi la stesa superficie di un cmpo di calcio: lo so pensavate che trattandosi di "bosco" fossi un po' più grande)ed era PRIVATA fintantochè non è stata acquistata dalla regione per costruirci.
Quello in atto in questo momento NON è un colpo di mano, ma una cosa organizzata e pianificata da tempo che ha avuto il suo ampio dibattito a suo tempo in regione. C'erano dei contrari e dei favorevoli. Questi ultimi erano la maggioranza.
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E MI PAREVA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
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Quando ho letto il blog mi sono inc.....o anch'io ed ero pronto a schierarmi con i cittadini che si opponevano giustamente (questa volta non per la TAV) ad una operazione senza senso, tra l'altro non essendo di Milano prendevo per oro colato quello che dicevi. Poi mi sono documentato ed ecco la patacca rituale.
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GRILLO FAI SCHIFO, sei un contafrottolo e trascini con te schiere di persone che in buona fede ti seguono
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D'ORA IN POI NON CREDERO' PIU' AD UNA PAROLA CHE SCRIVI
Simona Liberti
28 dicembre 2005 alle ore 16:00Scusa ma dov'è la patacca? Dov'è la mezza verità? Dov'è la frottola?
Cambia qualcosa se l'area era privata, se era un'azienda florovivaistica? Non mi pare, era pur sempre un'area verde, che, una volta tornata in mani pubbliche, SI AUSPICHEREBBE lo rimanga e anzi venga aperta alla fruizione pubblica.
Se Grillo nel suo intervento avesse citato per completezza il numero di formicai presenti nell'area saresti stato più contento?
bruno querzoli
29 dicembre 2005 alle ore 09:13Mi ripeto, ma il problema del verde mi interessa molto e vorrei vi fosse più rispetto per ciò che Dio ha messo sulla terra.
E quindi....
Quel luogo doveva essere seguito, curato e messo a disposizione dei cittadini.
Questo è quello che fa la differenza tra amministratori che hanno a cuore la collettività, il sociale, il vivere meglio, ecc.. e quelli che nella testa hanno solo i soldi e i guadagni facili fatti a tavolino.
Questo si riperquote non solo sulla moralità pubblica (i furbetti del quartierino stanno dilagando) ma soprattutto sulla vivibilità quotidiana di migliaia di persone.
Io sono stato a Milano di recente dopo quasi 25 anni di assenza.
Sinceramente l'ho vista molto sporca, nera e abbruttita.
Credo che un parco anche se lungo e stretto, l'avrebbe resa un tantino meno grigia.
Ma questo non avrebbe permesso a certi speculatori di intascare denari. Forse il problema è tutto li'.
Zeta Mazinga
28 dicembre 2005 alle ore 15:32Questo di Milano vi assicuro che non e' l'unico fatto.
Siete stati recentemente in Slovenia e Croazia? Per adeguarsi alla prevista modernizzazione europea e creare un collegamento unico da Trieste fino alla Serbia, si sta creando il finimondo.
Il Slovenia sono state scavate decine di metri di montagna per creare una trincea abnorme e ovviamente sono stati tagliati ettari ed ettari di bosco.
In Croazia, stessa cosa, un'autostrada tutta dritta dalla slovenia alla serbia, in mezzo alla foresta, ora stanno costruendo gli svincoli, un vero olocausto ambientale.
Magari si dira', CHI SE NE FREGA DELLA SLOVENIA E DELLA CROAZIA....ma l'aria generata da quei boschi non la respiriamo pure noi?
E questa e' l'unione europea, questo e' il progresso, VERGOGNA.
Loris Capoz
28 dicembre 2005 alle ore 15:32EHI, MA COSA CI FA AL PARCO IL BUON DARIO? NOSTALGIA DELLO ZOO? ATTENZIONE CHE SE SCAPPA SU UN ALBERO POI NON RIESCE PIU' A SCENDERE. E ALLORA CHIAMIAMO SUA MOGLIE CHE GLI LANCIA LA PALLA E IL BUON VECCHIO DARIO FOCA FO, SCENDE COME UN RAZZO.
MA COME, CI SONO DI MEZZO LE ELEZIONI E, IL BURATTINO AFFLITTO DA DEMENZA SENILE, SI FA VEDERE IN GIRO?
L'HO GIA' DETTO: AL POSTO DI FO' MEGLIO UNA VELINA, LA PREPARAZIONE IN CAMPO AMMINISTRATIVO E' LA STESSA, MA ALMENO NON CI TORMENTA CON QUEI VERSI E GESTI DA RINCOGLIONITO.
Fabrizio da Adrano
28 dicembre 2005 alle ore 15:33ecco cosa intendono per progresso gli illuminati che abbiamo messo nei vari governi, distruggere le cose passate ma positive per sostituirle con quelle nuove ma profondamente negative
piero lestingi
28 dicembre 2005 alle ore 15:33BEPPE, a nome dei migliaia di bloggers,
DEVI assolutamente infilarti i pantaloni
e andare sul posto!!!!
La tua presenza e' DETERMINANTE!!!!
FACCIAMOCI SENTIRE E VEDERE!!!!
Giuseppe Falcone
28 dicembre 2005 alle ore 15:59Per Massimo Grassi.
Vatti a leggere questo, se nella tua testa c'è anche un pò di inglese oltre che il nulla che sembra venir fuori dalle tue parole. O forse anche il resto del mondo pensa col cervello di Grillo ?
www.time.com/time/europe/hero2005/grillo.html
E, al di la delle idee di ciascuno prendere in giro persone come Fo, Grillo e Benni dimostra quanto detto sopra .....
Simona Liberti
28 dicembre 2005 alle ore 15:34Caro Vito,
qui non si tratta di "poesia", ma del fatto che si tratta di un'area verde, cosa preziosissima in città. Invece di costruirci sopra, avrebbero dovuto curarla ed aprirla ai cittadini. Ma quanto varrà un metro quadrato di terreno edificabile in centro a Milano?
Simona
Massimo Grassi
28 dicembre 2005 alle ore 15:35Io mi offro per guidare l'ambulanza!
Bravissimo...finalemte vera informazione indipendente...mica come la faziosità di questo ometto barbuto...che spaccia per verità solo ciò che gli fa comodo!
Grillo...o fai il vero informatore...oppure sei solo un altro becero disinformatore schiavo della sinistra, del sentito dire...
paolo aresta
28 dicembre 2005 alle ore 15:38MA CHI SE NE FREGA!
eros mengacci
28 dicembre 2005 alle ore 15:39complimenti per la sintesi!!! sei un grande !!
DAVIDE PARISIO
28 dicembre 2005 alle ore 15:39Salve a tutti, con rammarico vi dico che quello che sta accadendo a Gioia è l' ennesimo atto di arroganza di questi ns. (purtroppo) dipendenti del czzzzzzzzz che antepongono gli interessi personali e dei loro amici (imprese edili, architetti e professionisti dei mei coglll...)per realizzare queste merddd di grandi opere...
Ma mi domando nel suo piccolo un albero è una grande opera, perchè senza chiederti niente ci da la possibilità di repirare e di accumulare dentro di se anidride carbonica (ricordiamoci la fotosintesi clorofiliana).
Poi non capisco perchè in una citta di cemento ed asfalto con tante aree dismesse il dipendente Formigoni debba costruire la sua faraonica merdata galattica proprio li.
Vi prego innondiamo Formigoni di mail di protesta e la prossima volta mandiamolo tutti a f......
dacccordo???
Riccardo Palazzani
28 dicembre 2005 alle ore 15:40Pure 4 alberelli avvizziti sei disposto a strumentalizzare pur di far campagna elettorale contro il centro dx?
Che tristezza, manco si battesse per l'Amazzonia.
Ma non ti vergogni mai di quanto sei fazioso e di come cerchi continuamente di convincerci che non lo sei?
andrea ragona
28 dicembre 2005 alle ore 15:51se tu ti informassi prima di parlare!
se non sbaglio ... ma controlla , va là, beppe se la prende anche con il presidente della provincia di milano Penati, che è dell'unione ... quindi perfavore ...
DAVIDE PARISIO
28 dicembre 2005 alle ore 15:53Mi sa che i quattro avviziti non sono gli alberelli di Gioia , ma i tuoi pochi neuroni rimasti che ti fanno oramai vaneggiare.
Ti consiglio di metterti un tubo di scappamento in bocca e di respirare a pieni polmoni, poi vediamo cosa succede.....idiota ....e comunque anche in Amazzonia stanno disboschando a più non posso per costruire strade per fa passere i deficenti come te.....
alessandro elifani
28 dicembre 2005 alle ore 15:41se tu fossi almeno un unghia di dario forse potresti parlare
piero lestingi
28 dicembre 2005 alle ore 15:41@ tutti coloro che offendono beppe
ANDATE SUL POSTO,
MAGARI QUALCHE ALBERO
TAGLIATO VI CADRA' SULLA
TESTA, EVITANDO CURE E
VISITE SPECIALIZZATE!!!
Raffaella Biferale
28 dicembre 2005 alle ore 15:41E' vero! Berlino è una città verdissima, mi pare addirittura la più verde d'Europa! Io la conosco molto bene, vicino a dove abitavo ad esempio c'è il parco di Tiergarten, in pieno centro geografico della città, dove scorazzano volpi e scoiattoli,particamente con 10 minuti a piedi mi trovavo immersa nella campagna, senza vedere nè sentire nulla che ricordasse la città...
Non solo: la città è COMPLETAMENTE tappezzata di piste ciclabili, per cui tu vedi anche in pieno inverno centinaia di ciclisti lungo le strade, nei parchi, lungo gli Ufer (rive del fiume Spree), la metropolitana è cara ma ti porta OVUNQUE, e ci puoi salire anche con la bicicletta, insomma...c'è molta più attenzione alla qaulità dell'ambiente e della vita dei cittadini in armonia con esso!
Gianni Solo
28 dicembre 2005 alle ore 15:41E che cambia? Anche la TAV non è un colpo di mano, è stata discussa ed approvata. Te sei libero di non credere più a quello che scrive Grillo, ma le persone che scrivono su questo blog ragionano con la propria testa e vengono trascinate solo se lo vogliono loro.
Fabrizio da Adrano
28 dicembre 2005 alle ore 15:42per ugo intini:
sei tu che dovresti informarti, perchè il "bosco di Gioia" è una superficie di più di 10.000 mq con 200 piante d'alto fusto (magnolia, faggio, platano, leccio, tiglio, carpino, olmo, abete, quercia rossa, cedro...) fra cui esemplari di 50, 60, 70 anni. Si trova nel centro di Milano tra via Melchiorre Gioia e via Galvani. La Regione Lombardia, in accordo con il Comune di Milano, ha in programma di radere al suolo il bosco per fare posto agli edifici nel Nuovo Polo Regionale. Prima di dare del ciarlatano a Beppe, o cmq a chiunque altro, sarebbe meglio rendersi conto di ciò che si dice.
vito santapaola
28 dicembre 2005 alle ore 15:45guarda che 10.000 mq a te sempbrano un gran numero, ma è appena un campetto da calcio !!!
Nel mio post di poco fa ho chiaramente indicato le dimensioni ridicole dell'area!!
alessandro caruso
28 dicembre 2005 alle ore 15:4950 X 200 =10.000 DITE LE STESSE COSE E NON VI RENDETE CONTO. COMUNQUE SE L'ARIA è PRIVATA NON VEDO QUALE PROBLEMA CI SIA. POI SE è GIUSTO O MENO TAGLIARE DEGLI ALBERI (PRIVATI) SI ENTRA NEL MORALE NELL'ETICO ECC. SONO DELL'IDEA CHE SE FOSSE STATO PUBBLICO ALLORA ERA GIUSTO MANTENERE L'AREA VERDE, MA SICCOME NON LO E' OGNIUNO A CASA SUA FINO AD OGGI E' LIBERO DI FARE LE PROPRIE SCELTE GIUSTE O SBAGLIATE.
arkan celeste
28 dicembre 2005 alle ore 15:42se la storia che hai raccontato sul parco di gioia è vera
è talmente bella che distruggerlo sarebbe un crimine ancora più doloroso
alessandro caruso
28 dicembre 2005 alle ore 15:42ABITO A COGOLETO 20 KM DA GENOVA ALLE 14.27 DI NEVE QUI NON C'ERA PIU' TRACCIA. E' NEVICATO SI MA NON IN MANIERA DA IMPEDIRE A BEPPE GRILLO DI SALIRE SU UN TRENO ED ANDARE A MILANO.
DICIAMO LE COSE COME STANNO, BEPPE STA DIVENTANTO UN CANTASTORIE, STA DIVENTANDO COME I POLITICI NOSTRI CHE DICONO DI FARE E POI SI NASCONDONO DIETRO UN DITO.
SALUTI
virgigno
28 dicembre 2005 alle ore 16:05su tutto il nord c'è la neve pezzo di coglione!!!
forse abiti a congoleto nel congo.....
ivan sintoni
28 dicembre 2005 alle ore 15:43Se Berlscazzoni è diventato pr del consiglio e tu sei riuscito ad usare un pc, Fò fuo dirigere l'universo :)
Raffaella Biferale
28 dicembre 2005 alle ore 15:43E' vero! Berlino è una città verdissima, mi pare addirittura la più verde d'Europa! Io la conosco molto bene, vicino a dove abitavo ad esempio c'è il parco di Tiergarten, in pieno centro geografico della città, dove scorazzano volpi e scoiattoli,particamente con 10 minuti a piedi mi trovavo immersa nella campagna, senza vedere nè sentire nulla che ricordasse la città...
Non solo: la città è COMPLETAMENTE tappezzata di piste ciclabili, per cui tu vedi anche in pieno inverno centinaia di ciclisti lungo le strade, nei parchi, lungo gli Ufer (rive del fiume Spree), la metropolitana è cara ma ti porta OVUNQUE, e ci puoi salire anche con la bicicletta, insomma...c'è molta più attenzione alla qaulità dell'ambiente e della vita dei cittadini in armonia con esso!
Massimo Grassi
28 dicembre 2005 alle ore 15:43Beppe...a nome di tutti i cittadini con del sale in zucca...che non hanno bisogno delle tue parole faziose per credere o non credere a una cosa...che ne hanno le palle piene del tuo presenzialismo, che ne hanno le palle piene di chi sa solo manifestare "contro"...che ne hanno le palle piene di un ometto baffuto che suda come un cammello...che ne hanno le palle piene di sentire sempre le notizie a metà (che sia la tua metà o quella del governo...sempre mezza è...)getta i pantaloni dalla finestra (tanto sei a Genova...non fanno nemmeno tempo a toccar per terra che qualcuno li ha già presi)...spegni il pc e vivi la tua condizione di anziano con serenità.
Invita a casa tua Fo, così ogni tanto ti fa qualche verso e tu ridi...Benni, così ogni tanto dice qualche cattiveria contro qualcuno e vi sfogate...e vivi bene il resto della tua vita...senza roderti il fegato...e lasciando che il popolo di questi poveri bloggers ricominci a pensare col proprio cervello!
Grazie!
Un italiano che riesce a pensare col suo cervello!
IVANA IORIO
28 dicembre 2005 alle ore 15:43ormai Milano e' in mano a barbari di importazione e sta morendo tra :
prostituzione albanese rumena nigeriana senza contare quella gestita negli appartamenti,
spaccio di droga gestito da nordafricani,
rom ( comune che paga affitto ai privati per dare le case a questi poveretti che viaggiano in bmw o mercedes... quando non si si fanno le case da soli dove e quando vogliono,
islamici che vogliono moscheee e scuole arabe ,
compagni/centri sociali/dario fo che difendono i diritti di rifugiati politici ( 400 euro al mese gratis, vuol dire invitare tutti i disperati del mondo a venire in italia ) che qualcuno ha chiamato a raccolta in milano a far cagnara e adesso pretendono casa , in zona e a loro scelta, ( situazione in via lecco )
cinesi che stanno conquistando milano con i loro lavori nei sottoscala, ........
l'illegalita' diffusa in crescita....
E VOI VI LAMENTATE DEL BOSCO DI GIOIA ....
antonio rossi
28 dicembre 2005 alle ore 15:47aggiungerei benpensanti e moralizzatori come te ivana che pensa al mondo ancora chiuso tra pochi ricchi e bianchi e molti neri e poveri. Sono anche sicuro che non sei neanche milanese autentica, ma comunque ospite in questa ancor bella città
cristiano panzera
28 dicembre 2005 alle ore 15:50...gia mi mancavi....il classico rincoglionito...che si finge sotto nome femminile...forse perchè di donne nn ne ha...se le sono trombate tutte i marrocchini spacciatori...ecct...hahaha
S.Fella
28 dicembre 2005 alle ore 16:33Ho Ivana! Ho Ivana!
Piccola Ivana confidati con noi,raccontaci quale
traumatica esperienza hai vissuto!sento un certo
astio contro i barbari Africani,Albanesi,Arabi,Cinesi,e tutte le etnie del mondo,ti hanno resa cosi, arida, che non percepisci piu'la bellezza della natura.
Vedi io vivo in Olanda in una zona bellissima,piena di alberi vicino casa mia ce' anche un bosco,ma' ci sono anche tanti exacomunitari,e'viviamo tutti d'amore e' d'accordo,prova anche tu'ad accettare chi e'diverso,e avrai anche il tempo per amare la natura.Caro saluto da una che ama la gente ma anche la natura.Ina
ivana giordani
29 dicembre 2005 alle ore 11:17eh no! troppo comodo darsi ragione da soli! voi dimenticate da chi viene dato l'esempio. abbiamo la classe politica più corrotta d'europa (per essere gentili). i nostri dipendenti sono i primi cocainomani, ladri e puttanieri. e sono tutti armati di ottime intenzioni.. cosa pretendete che facciano quelli che di buone intenzioni non ne vogliono nemmeno sentire parlare? che soffice terreno hanno trovato per farsi i cazzi loro.. quelli che dovrebbero punirli, sono peggio di loro!
non credo sia questione di razzismo chiedere di fare un pò di pulizia anche e per prima fra gli italiani, che forse dopo potrebbero imporre davvero la loro legalità a tutti i maleintenzionati che guardano al nostro paese come una terra di nessuno.
ivana
Riccardo Palazzani
28 dicembre 2005 alle ore 15:44Mi hai fatto morire di risate :-)
Grazie
andrea ragona
28 dicembre 2005 alle ore 15:45e perchè non potrebbe farsi vedere dario fo? dovrebbe stare chiuso in casa? è forse vietato fare campagna elettorale? ma perfavore ...
e per quelli che dicono che siccome il giardino era chiuso si possono abbatre gli alberi: sarebbe stato così scandaloso aprirlo per creare un nuovo parco e affitare uno stabile già costruito?
ivana giordani
28 dicembre 2005 alle ore 15:45egregio sig. santapaola ASL 69 (che paura!),
a Lei non sorge il dubbio che se oggi i citadini di milano si oppongono al "trasloco" (dove?) delle suddette vecchie ed inutli piante, forse non hanno altri rami su cui attaccarsi o sotto i quali prendere un pò d'ombra? se le è dimenticate lì il vivaio? e chi se ne frega! a qualcuno piacciono. è così necessario un nuovo palazzo della regione? mancano uffici a milano? non credo. ma alberi sì.
ivana
Jacopo della Quercia
28 dicembre 2005 alle ore 15:45Fatto
luca distefano
28 dicembre 2005 alle ore 15:47a parte che Grillo non fa discussioni da una parte e dall`altra e se generalmente le critiche piovono sulla dx e` perche sono piu` ladri dei ladri e piu mafiosi dei mafiosi.
Per il resto che vuoi che gliene venga a Grillo di fare campagna elettorale?
Tanto ad aprile questa marmaglia si leva dal governo, certo non verra un vero innovatore come zapatero (magari ci fosse uno come lui in italia, la spagna da terzo mondo come noi, in un paio d`anni ci doppiera e anche di piu), ma per lo meno non si vedranno le leggi ad personam, cosa che non succede manco in congo.
Buffoni, ricchastri, signorotti del potere, gli oligarchi ci saranno sempre, ma meno ce ne saranno, meglio sara la nazione.
Massimo Grassi
28 dicembre 2005 alle ore 15:53Approposito di leggi ad personam...perchè nessuno parla di quando Prodi, presidente del consiglio ha bene di farsi una legge per depennare "L' abuso
di Ufficio" per non farsi processare?
Siete solo un branco di faziosi, schiavi dell'ottusità della sinistra!
piero lestingi
28 dicembre 2005 alle ore 15:47ASL 69 28.12.05 15:29
LETTO CHE
ESAMINATO CHE
VISTO CHE
DICHIARIAMO
UN BEL VAFFA****O A TUTTI VOI!!!!
FORZA BEPPE, NON MOLLARE!!!
Fabrizio Ensini
28 dicembre 2005 alle ore 16:48Non c'è più bisogno. L'hanno già tolto.
g . corti
28 dicembre 2005 alle ore 15:47AMMINISTRATORI di MILANO
Figli di una grandissima puttana , agite di soppiatto con le ruspe nonostante le proteste della società civile !
Siete la merda più fumante della città.
Dovreste agire nell'interesse dei cittadini ( come da vostro mandato) invece siete al soldo dei costruttori !
Ricordatevi che in fondo non dimentichiamo.....
ed i tempi cambiano .
Milano ha bisogno di verde e non di "centri direzionali" , BUFFONI che fanno danno , siete buffoni che fanno danno.
FERMATE le ruspe subito !
BEPPE fai qualcosa di concreto!
BLOCCHIAMO QUESTO SCEMPIO , mandiamo a casa i PALAZZINARI e il potere che li alimenta .
RIPRENDIAMOCI le NOSTRE CITTA' .
Gli abbiamo permesso di costruire enormi centri commerciali che hanno soffocato i piccoli dettaglianti ed ora permettiamo di abbatere le aree verdi rimaste !
IDIGNAMOCI
PASSIAMO ALL'AZIONE
Milanesi dove cazzo siete ???
è ora di agire deve essere una VAL di SUSA urbana ! che venga la polizia la aspettiamo !
Abbiamo contro chi porta la democrazia con le ruspe e i manganelli , BASTA ! BASTA! BASTA !
Valentina Soncini
28 dicembre 2005 alle ore 15:49Mi sa che sei tu quello che spara le ca...te
Per favore vai a questo indirizzo: http://www.msacerdoti.it/gioiacomst100305.htm
e leggi bene la parte del testamento della proprietaria del terreno e del bosco, la quale lascia i suoi beni all'Ospedale Maggiore a condizione che "la proprietà di via Melchiorre Gioia 39, cioè la casa di abitazione con annesso giardino, non venga venduta né data in affitto, ma sia mantenuta fra le proprietà dell'Ospedale Maggiore, non solo ma venga bensì destinata ed adibita a scopi Ospitalieri, con Impianti di Terapia Fisica o come meglio crederà, per lenire le sofferenze dell'umanità, e che venga intestata in memoria di mia madre Emilia Longone vedova Sommaruga, portando il nome della stessa"
Se sapesse quello che sta succedendo al suo angolo di paradiso penso che si rivolterebbe nella tomba...
Valentina Soncini
28 dicembre 2005 alle ore 18:00Hei ragazzo un po' di romanticismo... leggi fra le righe se ne sei capace... secondo te per la proprietaria non era un angolo di paradiso? Mi sembra di intuire questo dalle parole del suo testamento... e poi secondo me è molto più paradisiaca la natura selvaggia piuttosto che certi parchi che sembrano finti! Hai idea dell'ecosistema che si è creato nel bosco di gioia in tutti questi anni? Non si tratta solo di tagliare alberi, è un'ecosistema intero che viene distrutto.
eros mengacci
28 dicembre 2005 alle ore 15:51STUPENDA !!!!! :-D :-D
Gianni Solo
28 dicembre 2005 alle ore 15:52Resisti che tra poco passa l'infermiera con la pillola.
g . corti
28 dicembre 2005 alle ore 15:53IVANA IORIO 28.12.05 15:43
mi ero ripromesso di non replicare più a questa persona ma non ci riesco :
VAFFANCULO ! si sta parlando di verde pubblico non di extracomunitari TROGLODITA Legaiola !
smettila , non se ne può più ! fai cadere le braccia anche ad un santo !
trovati quacosa da fare , è mesi che ci frantumi le palle con gli extracomunitari BASTA !
piero lestingi
28 dicembre 2005 alle ore 15:54*************************************************
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NON RISPONDETE AI PROVOCATORI
SONO FIGLI E FIGLIASTRI DI QUELLI
CON LE RUSPE!!!!!!
ugo intini
28 dicembre 2005 alle ore 15:56@ Fabrixio da Adrano
sei tu che dovresti informarti, perchè il "bosco di Gioia" è una superficie di più di 10.000 mq....
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ECCO COME SI DISTORCE UN'INFORNMAZONE
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facendola credere quello che non è, 10000 Mq è un quadrato di 100 m di lato, poco più di un campo di calcio e detto cos sembra la foresta amazzonica, comunque se le cose non stanno come detto da Vito Santapaola sono pronto a cambiare opinione (solo gli imbecilli non lo fanno).
la mia impressione però è che si stà cercando un altro motivo per dar modo ai vari no-global, frequentatori dei centri ANTI-sociale e Agnoletti di fare un pò di casino per nulla
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SE AVETE INFORMAZIONE (Vere possibilmente) CHE POSSANO FARMI CAMBIARE IDEA SAREI LIETO DI SAPERLE
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CIAO
Alessandro Benati
28 dicembre 2005 alle ore 17:18Ciao Ugo, io sono di Bologna, ma mi capita spesso di andare a Milano per lavoro, presso una ditta che ha sede in viale Gioia.
Ho visto e rivisto il "Bosco", affettuoso termine dato dagli abitanti/lavoratori della zona a un appezzamento effettivamente piccolo.
Pur essendo figlio di un agronomo, non sono mai stato avvezzo alle misure di superficie e credo che molti di noi, come me, non lo siano. Per cui, se ci limitiamo alla cifra in ballo (10000) potrebbe effettivamente sembrare un grande bosco.
Ma non lo è, è proprio come un campo da calcio, solo che è peggio tenuto e più sporco.
Ora, abbattere alberi non è bello in se, specie nel cuore della città, anche se la proprietà è PRIVATA; io però credo che il punto non è questo, ma piuttosto il calpestamento delle volontà testamentarie di chi lasciò tale appezzamento in eredità a chi (Osp. Maggiore) se ne sarebbe dovuto occupare con più zelo e lungimiranza, magari (ma non si può avere tutto) per la pubblica salute dei frequentatori della zona.
Valentina Soncini
28 dicembre 2005 alle ore 15:56Preciso, il commento era indirizzato a Ugo Intini
Antonio Marcianò
28 dicembre 2005 alle ore 15:57I nativi americani dicevano: Quando sarà stato tagliato l'ultimo albero, il cielo crollerà.
Gianni Proietti Cara
28 dicembre 2005 alle ore 15:58A Milano, da piazza duomo a piazza castello non ci sono alberi, non c'è il verde? Ma, quando mai ci sono stati? Se non nei cortili interni? Hanno disboscato Milano? E' ridicolo!Ma, cos'ha Milano per essere tanto odiata? Forse perchè si vive meglio che in qualunque altra città, Roma compresa e lo dico pur essendo romano de Roma, forse perchè quì non si parla mai male delle altre città? Perchè non si ha il bisogno, come gli scontenti della loro vita fanno,di sparlare degli altri. Cari additatori quì ce la sbrighiamo da soli e se avete voi bisogno di consigli siamo pronti gratuitamente a darvene. E' pochezza arrampicarsi sugli specchi unti.
piero lestingi
28 dicembre 2005 alle ore 15:58g . corti 28.12.05 15:53
miiiiiiihhhh!!!!!!!!
l'avessi postato qualche secondo prima
ti avrei risparmiato quest'altra incazzatura!!
Ma chi te lo fa faaaa'????
non rispondete alle provocazioni!!!
parlando da soli si stancheranno vedrai!!
vito santapaola
28 dicembre 2005 alle ore 15:59ULTERIORI INFORMAZIONI
Dall'altra parte della strada (via Pola) del millantato "BOSCO" inizia un'area a verde pubblico luga 520 metri e larga da 33 a 70 metri riccamente piantumata (@Fabrizio da Adrano: fanno 20.000 metri quadrati)
CHI NON CI CREDE CONTROLLI SU GOOGLE EARTH !!
Questo perchè a sentire Beppe sembra che stiano abbattendo l'ultima pianta di Milano...
informazioni precedenti
"BEPPE cerca di essere completo , mica sempre, ma almeno ogni tanto.
Non raccontare sempre mezze verità !!!
Da come la metti tu sembra che stiano vandalizzando un parco nazionale !!! E INVECE NON E' COSI'
Mi permetto di FARE INFORMAZIONE al posto di Beppe Grillo:
quello che viene chiamato poeticamente "Bosco di Gioia" (soprannome inventato localmente) è quello che resta di un'azienda florovivaistica privata che ha chiuso i battenti da diversi anni. L'azienda florovivaistica ovviamente alcune piante le aveva messe a dimora in terra affinchè meglio crescessero e talvolta dalla terra le toglieva quando le vendeva. Alcuni alberi non venduti sono cresciuti come accade a qualciasi albero nell'arco di 30 e passa anni.
L'area è CHIUSA, RECINTATA. La dimesione più lunga e di 200 metri, mentre è largo circa 50 metri (quasi la stesa superficie di un cmpo di calcio: lo so pensavate che trattandosi di "bosco" fossi un po' più grande)ed era PRIVATA fintantochè non è stata acquistata dalla regione per costruirci.
Quello in atto in questo momento NON è un colpo di mano, ma una cosa organizzata e pianificata da tempo che ha avuto il suo ampio dibattito a suo tempo in regione. C'erano dei contrari e dei favorevoli. Questi ultimi erano la maggioranza."
Gianluca Bosio
28 dicembre 2005 alle ore 16:38Mio caro Vito grazie per le tue informazioni... ma mi sembra un po inutile fare la fredda cronaca dei fatti e spacciarla per verità. E soprattutto accusare Beppe di mezze verità. Ora ti faccio un esempio completando il tuo discorso, aggiungo fatti ai tuoi fatti:
C'è un'area di 10.000 mq di verde (che non fa male a nessuno) tra via Melchiorre Gioia, Algarotti, Galvani e Restelli a Milano. Ci sono 200 piante, tra cui alberi di almeno 50 anni. E' l'ultima area verde di tutto il quartiere.
Il terreno è quello del'ex vivaio Fumagalli, lasciato in eredità nel 1964 da una nobildonna milanese all'Ospedale Maggiore di Milano. Lo aveva destinato a "lenire le sofferenze dell'umanità", a scopi umanitari, con divieto di affitto, vendita, costruzione.
RIPETO: CON DIVIETO DI AFFITTO, VENDITA E COSTRUZIONE_________
L'Ospedale Maggiore ILLEGALMENTE E IMMORALMENTE lo ha venduto nel 1983 a un'impresa di costruzioni.
Fino al 2000 questa area era nel piano regolatore come AREA VERDE
Stando agli attuali piani edilizi questo terreno sarà sommerso dai milioni di metri cubi di cemento della nuova sede della Regione Lombardia e altri edifici del Comune.
QUESTI SONO I FATTI... COME PIACCIO A TE!
La verità è che si cavano + soldi da una cosa come quella che sta succedendo piuttosto che impegnarsi in opere dove si cavano - soldi (diretti) ma che andrebbero a vantaggio di tutti. E invece si continua a privilegiare l'interesse di pochi... che tristezza.
Concludo dicendo W Dario Fo piuttosto che la Candy Candy Moratti.. nemmeno Carlo Rambaldi avrebbe potuto ritoccarla meglio no?
Roberto Farabone
10 gennaio 2006 alle ore 14:59Riccamente piantumata?
Non ho bisogno di Google Earth: via Restelli (così si chiama) l'ho percorsa per una dozzina d'anni per andare al lavoro (appunto in Via Pola). E' vero: c'è del verde, inteso come prato (al di là che proprio a ridosso di Via Pola c'è quello che agli inizi degli anni '60 era l'eliporto - poi disattivato), ma di piante ce ne sono si e no una dozzina sui 520 metri per due lati di cui parli.
E per quanto riguarda l'area "recintata e chiusa", è così da quando è cessato il Vivaio Fumagalli, che l'aveva sempre lasciato aperto ed accessibile a tutti.
Roberto Farabone
cristian polle
28 dicembre 2005 alle ore 16:01AIUTO
vi scrivo da ortona (ch) in abruzzo
volevo lanciare un appello per una inutilissima strada(la postilli-riccio) che a tutti i costi gli speculatori amministratori locali(forse dietro qualche ingente mazzetta)vogliono costruire. la strada sara' a ridosso del mare(e a dire che anche i bambini sanno che qui' c'e' l'erosione delle coste)e sara' parallela alla staltale 16. la cosa peggiore e' che la costruiranno sulla spiaggia (guarda caso una delle poche spiagge libere rimaste riconosciute di interesse ambientale dalla comunita' europea). purtroppo nessuno tranne noi che ci abitiamo sanno di questo inutile progetto e non so come fare a divulgare questa notizia. AIUTATEMI VOI
la mafia delle speculazioni edilizie qua' c'e' da molto tempo ... e i risulati si vedono
alessandro caruso
28 dicembre 2005 alle ore 16:01ABITO A COGOLETO 20 KM DA GENOVA ALLE 14.27 DI NEVE QUI NON C'ERA PIU' TRACCIA. E' NEVICATO SI MA NON IN MANIERA DA IMPEDIRE A BEPPE GRILLO DI SALIRE SU UN TRENO ED ANDARE A MILANO.
DICIAMO LE COSE COME STANNO, BEPPE STA DIVENTANTO UN CANTASTORIE, STA DIVENTANDO COME I POLITICI NOSTRI CHE DICONO DI FARE E POI SI NASCONDONO DIETRO UN DITO.
SALUTI
g.corti
28 dicembre 2005 alle ore 16:03EMAIL che ho inviato al sito repubblica.it pochi minuti fa :
vzucconi@aol.com
egr. direttore
La informo che gli amministratori di Milano in questo momento stanno tagliando e sradicando alberi nell'area verde denominata bosco di gioia a Milano centro nonostante le proteste dei cittadini .
Credo che questa notizia meriti più risalto all'interno del Vs. sito che le tette dei calendari o la nuova Smart da 30.000 euro .
Non mi faccia pensare che in questo momento sono io che la sto informando e sto facendo il lavoro che dovreste svolgere voi.
cordialmente
g . corti
alberto cardulo
28 dicembre 2005 alle ore 16:14stupendo!!!
vito santapaola
28 dicembre 2005 alle ore 16:04non ascoltare gli altri, verifica tu stesso: con google earth vedi l'area da satellite e calcoli le distanze. L'area è un trapezio dunque (Base maggiore+ Base minore) per altezza diviso due.
Ciao
Gianni Solo
28 dicembre 2005 alle ore 16:04Ma allora se 10000 mq è come un campo di calcio possono anche buttare giù tutto. Però un palazzo della regione grande come un campo di calcio è tanta robina. Chissà se all'inaugurazione ci saranno anche i verdi.
Fabio Figlioli
28 dicembre 2005 alle ore 16:05ciao Ugo Intini, con riferimento al Tuo post volevo sottolineare come per informarti sull'argomento non dovevi andare chissa dove: era sufficiente seguire i link contenuti nello stesso post di Beppe (eccone uno http://www.msacerdoti.it/notizie0304.htm#23/10/04, ma se segui il post del 20 settembre - 'Le tre scimmiette (non vedo, non sento, non parlo' ne trovi altri).
Verificare, informarsi e diffondere l'informazione è uno degli spunti che questo blog ci dà: la posizione di Beppe è di parte? sicuramente! Ma in questo non vedo cosa ci sia di male, se insieme alla 'presa di posizione' ci sono i riferimenti su cui questa si basa.
Se anche Tu ti sei 'documentato' metti a disposizione di tutti noi la documentazione...
Ciao Ugo! Un felice Anno a Te ed a tutti I Blogger(s)...
Carlo Narbone
28 dicembre 2005 alle ore 16:08Per tutti gli IDIOTI che dicono CHI SE NE FREGA DI QUESTI ALBERELLI o PARLANO MALE DEGLI EXTRACOMUNITARI.
Spero che per sbaglio le ruspe abbattano le vostre case con voi dentro, del resto, gli alberi sono utili alla societa', voi no.
VERGOGNA, PORCI E LEGHISTI (che poi e' la stessa cosa)
Francesco Mai
28 dicembre 2005 alle ore 16:11Complimenti tu su che se un esempio di tolleranza ed equilibrio... mica come i leghisti..
Flavio Proietti
28 dicembre 2005 alle ore 16:18Ammazza!!! sei proprio messo male! carletto...carletto....Fatti visitare, forse ti arrualano. Cominciano a mancare elementi per la fanfara dei cavalieri del nulla. Guarda che così mica risolvi i tuoi problemi.
gabry/babelle
28 dicembre 2005 alle ore 16:46una delle ragioni per cui molti parlano male dei blog ed anche del blog di beppe è di cui i vari parlamentari "nostri dipendenti" che che ne pensino loro(ma lo sono visto che li paghiamo con le nostre tasse)è che questo ed altri blog di discute solo di sciochezze e si fa solo Turpiloquio!
Cosi facendo (riempire i commenti di parolacce e peggio ancora9gli si da ragione,gli si offre il fianco,e non è giusto!Visto che molti,compresa la sottoscritta è qui per far sentire la sua voce,per dire la sua ,inutile rimpire i commenti con parolacce,diciamo cio' che pensiamo ,state tranquilli che ci sono persone preposte a leggere anche blpog come questo del Beppe,per rendersi conto dellhumus di scontento che gira e affilare le armi per combatterci,perchè è questo che ci aspetta prossimamente,che lo si vogli ao meno "LORO E LUI" comandanti del vapore ITALIA hanno gia' cominciato la guerra mediatica,per non perdere lo scranno del comando,NON cadete nella loro trappola,aiutaimoa Beppe a cresecre con commenti giusti e costruttivi!Un saluto a tutti (senza parolacce) gabrybabelle
p.s. anche se capisco che troppo spesso la pazienza va a farsi benderire!:(
Francesco Mai
28 dicembre 2005 alle ore 16:09Angolo di paradiso???
Ma l'hai mai visto??
Non ci posso credere angolo di paradiso...
Edoardo Ambrosio
28 dicembre 2005 alle ore 16:09Solo per la cronaca: a Genova stamattina a nevicato un po', è vero.
Ma non siamo in Trentino, qui molto raramente si posa e si ferma,
Infatti anche stamattina non ha fatto eccezione, e la neve s'è sciolta toccando terra.
Come se avesse piovuto, insomma.
Può darsi che sulle alture abbia imbiancato un filo, dalla finestra io vedo solo verde, però. E casomai, due catene e passa la paura.
Poi l'autostrada è sicuramente pulita, a Milano sono attrezzati...
Eventualmente un aereo...
A volte a star zitti si fa una figura migliore!
Edo
ivana iorio
28 dicembre 2005 alle ore 16:09...gia mi mancavi....il classico rincoglionito...che si finge sotto nome femminile...forse perchè di donne nn ne ha...se le sono trombate tutte i marrocchini spacciatori...ecct...hahaha
cristiano panzera 28.12.05 15:50
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idiozia da giovane studente nullafacente e deficente, idiozia maggiore se non sei un giovincello,.......... purtroppo per te devi credermi sulla parola......e mi sa che a te di donne non ne girano molte per le mani, con il tuo modo di presentarti..puoi solo pagare
Paolo Ares Morelli
28 dicembre 2005 alle ore 16:10E' tutto parte dei paradossi economici che governano la nostra società, andrebbe rivisto il concetto di economicamente utile...
Loris Minchioz
28 dicembre 2005 alle ore 16:11ESPLOSIONE A ISOLA LIRI, SALTA LA SEDE DI RIFONDAZIONE
Un boato ha svegliato, la notte scorsa, i residenti di via Arno ad Isola del Liri (Frosinone). Un ordigno collocato davanti la sede del Circolo "Rosa Luxemburg" di Rifondazione Comunista e' esploso provocando seri danni alla saracinesca e alle autovetture circostanti. Lo spostamento d'aria ha sollevato in aria anche una pesante scrivaria lunga due metri che si trovava all'interno della sede. Tra i resti di vetro e ferro e' stato trovato un adesivo raffigurante una svastica sormontata da un'aquila con la scritta "Boia Chi Molla". La stessa svastica che il segretario del Prc di Isola del Liri Angela Mancini ha ritrovato incisa sul cofano della propria auto sempre nella giornata di ieri.
Ecco la destra, gentaglia e basta, se era la sede di Forza Italia si parla di anarco insurrezionalisti, ora Pisanu cosa dira'?
Francesco Pace 55
28 dicembre 2005 alle ore 16:46Semplice, non ne parla proprio.
Roberto Bertinotti
28 dicembre 2005 alle ore 16:12Ma è VEVO CHE A GENOVA SONO CADUTI 25-30 milimetri di neve???????????? TERRIBILE!!!!!!!!!!
Gianni Solo
28 dicembre 2005 alle ore 16:12Ora scendi dalla ruspa e rilassati.
Gianni Proietti
28 dicembre 2005 alle ore 16:12E allora no!!! vallo a spiegare ai beceri. Minchiaaaaaaaaaaaaaaa....che ridere...sniff
lorenzo mattioli
28 dicembre 2005 alle ore 16:13questa e' anche una situazione "sopportabile"persino .
al telegiornale si sentono decine di "alluvioni " a cui lo stato ha promulgato decine e decine di leggi per "evitare " questi incidenti .
La trasmissione "reporter" ha fatto interrogativi su come mai i fondi stanzionati dallo stato per evitare future alluvioni siano finiti in paesini "per bonificare future aree edificabili " e non per sistemare le situazioni presenti di pericolo.
Il fratello di fazio (tanto per nominarne uno , viene chiamato "cementone " una febbre che ha preso molti anche per l'esempio dato da ricci e della sua fortunata ascesa fatta con l'edilizia.
Finche ci saranno i soldi , la natura morirà
Paolo Pizzorno
28 dicembre 2005 alle ore 16:13Giusto così, Milano è la vergogna dell'Italia e i milanesi ne sono i degni abitanti... radiamola al suolo!
Francesco Mai
28 dicembre 2005 alle ore 16:17vai a cagare pirla
Gio Card
28 dicembre 2005 alle ore 16:21Pipparolo!!!!!!!!!!! (masturbante)
vito liberto
28 dicembre 2005 alle ore 16:14Sapete che qui nella Svizzera Centrale,le amministrazioni comunali e cantonali:Creano ostacoli sulle strade,ogni 100/150 metri piantano erba,fiori e alberi e obblicano la circolazione a 30 km l'h.
Sapete che sotto l'asfalto,nelle strade di campagna e in periferia:montano dei tubi per lasciare che le rane possano attraversare la strada.
Molti in Italia per raggiungere questo grado di civiltà.Dovrà vivere altri 5 secoli.Ignoranti Grillo è 1000 anni avanti.
Viva B.Grillo abbiamo bisogno di te e quelli come te.
antonio giangregorio
28 dicembre 2005 alle ore 17:01Veramente anche qui in Italia abbiamo i "rospodotti" come li chiamano, per la tutela delle rane.
Ce ne sono parecchi vicino a casa mia, in Val di Susa, e, visto che le rane non capivano dove bisognasse passare e quindi si facevano lo stesso spiaccicare, hanno inserito dei pannelli di truciolato a bordo strada, in modo da lasciare come unici varchi appunto i tubi sotto la strada.
Non sempre siamo gli ultimi d'Europa
vito liberto
28 dicembre 2005 alle ore 17:12Bene,una rondine non fa primavera.
Qui da me è la regola.
Volta Alessandro
28 dicembre 2005 alle ore 16:15grilli e grillini se vi piacie tanto il verde perchè non andate a coltivare la terra 365 giorni all'anno?
io ci vivo a milano e bosco Gioia son 4 piante in tutto che nessun milanese
ha mai toccato con mano perchè e' roba privata
Chissenefrega del bosco gioa!!!!!
W regione Lombardia!!
W provincia e comune di Milano!!!!
Avanti con le ruspe!!!! :-D :-D :-D :-D
gioacchino vizzini
28 dicembre 2005 alle ore 18:49Ciao, io uso un nome vero, se tanto tieni alle ruspe, cerca almeno di non offendere la gente che coltiva la terra 365 giorni l'anno, o appartieni a quella schiera di frocetti che non sanno neanche come piantare un seme?Quando vai nei localini a berti il tuo bel calice di vino, che fà tanto tendenza, da dove pensi che venga?Dal marciume che hai in testa?Fammi un favore, passaci sotto una ruspa, poi fatti crollare un'albero addosso, poi scegli il male minore
Volta Alessandro
28 dicembre 2005 alle ore 20:11Ciao gioacchino!
Lo sai benissimo che non posso permettermi il lusso di usare il mio nome... Ti devo dire, caro gioacchino, che io ho grande stima di chi coltiva la terra... io stesso ho coltivato la terra per periodi della mia vita... Fammi un favore: non usare con me parole come frocietto e cazzate simili... dimostri in tal modo una mancanza di tolleranza che assolutamente non ritengo di tollerare... Comprendo benissimo le tue "maledizioni" nei miei confronti... è un tuo diritto e fai bene
Non inviarmi però insulti pieni di volgarità: quelli evitali, caro gioacchino
Bye
Roberto Farabone
10 gennaio 2006 alle ore 15:16Vivrai a Milano, ma evidentemente in un'altra zona. Lo hai mai visto l'oramai fu-vivaio ex-Fumagalli?
Se sì, forse sarà il caso di ricominciare ad imparare a contare.
Io l'ho attraversato per anni.
Lorenzo Sacchi
28 dicembre 2005 alle ore 16:16Io non lo so se Beppe poteva andare o meno a Milano... non so neppure se quello è l'ultimo degli alberi di Milano... e tanto meno so se quella è un area dismessa che va riqualificata, l'unica cosa che so è che quando tagliano anche solo un albero... è sempre meglio metterla giù dura chè non abbiano la sensazione che sia lecito farlo... se stessimo a questo gioco e quindi in silenzio forse il tempo di niente e vedete come fanno saltare il verde... c'è un omino nel milanese che fa nascere piante... è questa la tendenza... quindi... non offendetevi se Grillo oggi non è andato a Milano... indignatevi del fatto che il signor "Albertini De Albertini" oggi si è svegliato con una stufa a legna nuova in casa...
Condivido ciò che ha fatto il signor G. Corti
e ora mando anche io la mail...
Dario Valocchi
28 dicembre 2005 alle ore 16:18E sopratutto caro Ugo, se posso permettermi:
10.000 metri quadri sono 10.000 metri quadri.
Se ora neanche più i numeri sono più parametri fissi insidacabili, sono notizie "interpretabili" e sopratutto, per usare un termine del portatore nano, "fraintendibili", e sono buoni per fare disinformazione, e nel tuo caso, polemica, mi crollano ancora più certezze di quelle che l'attuale situazione italiana e mondiale ha fatto crollare già da tempo.
Per il resto il Blogger's Figlioli ha già espresso la risposta giusta alla tua osservazione.
g . corti
28 dicembre 2005 alle ore 16:20mandate le email alle redazioni dei giornali, attivatevi , deve comparire la notizia sui siti di informazione ......la gente deve sapere !
Andateci pesante ...urlate....., se visitate i siti del corriere e delle repubblica troverete la notiziona del Papa sull'embrione e del maltempo ( nevica a dicembre - wow che notizia!) ribelliamoci !
g . corti
alberto cardulo
28 dicembre 2005 alle ore 16:20credo provenga da qualche nativo americano, ma a prescindere dalla paternità è la cosa che rende al meglio i miei pensieri
ciao
Emanuele Fanti
28 dicembre 2005 alle ore 16:23addio a pascucci e al suo signoraggio
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Roma, 16:16
UOMO SI UCCIDE LANCIANDOSI DA PONTE SUL TEVERE A ROMA
Un uomo di 33 anni, si e' tolto la vita nella mattinata di oggi dopo essersi lanciato dal ponte Principe Amedeo d'Aosta finendo sulla sponda del Tevere. Alcuni testimoni hanno visto l'uomo che camminava sul parapetto del ponte con una busta legata sulla testa. Sul posto e' intervenuta la polizia: a quanto si apprende l'uomo soffriva di problemi psichici.
http://www.repubblica.it/news/ired/ultimora/rep_nazionale_n_1232239.html
paolo aresta
28 dicembre 2005 alle ore 16:27PASCUCCI?
Sasha
3 marzo 2006 alle ore 07:44Your site is very nice :) Respect to admin !
Kir
7 marzo 2006 alle ore 05:58Keep a good work man!
cristiano panzera
28 dicembre 2005 alle ore 16:23...grande coglione ...ma che studente...esercito italiano...e mi sono fatto anche l'iraq un posto dove tu ...ti saresti cagato addosso solo a starci due minuti...dove i coglioni come te mi ci hanno mandato...e nn preoccuparti di donne me ne basta una e c'è lho gia -laureata in chimica -coglione
cristiano panzera
28 dicembre 2005 alle ore 16:25...scusate...era per quel coglione che si fa chiamare ivana iorio
quanto seipompato
28 dicembre 2005 alle ore 16:33mi risulta che a fare il soldatino ci vada solo chi si offre volontario. Sei un quaqquaraqquà.
cristiano panzera
28 dicembre 2005 alle ore 16:39...infatti il suddetto volontario si congeda a gennaio ...caro ...perchè si è rotto le palle di prendere ordini
Valerio Simone
28 dicembre 2005 alle ore 16:24FORSE I NO GLOBAL SAREBBERO SERVITI PIU' PER IL BOSCO DI GIOIA CHE A COMBATTERE CONTRO I BINARI DELLA TAV TUTTI IN GALLERIA.
VALLI A CAPIRE.
CHIAMATE IL GABIBBO, NON E' UNO SCHERZO, IERI SERA HA PORTATO LE TELECAMERE IN COMUNE A MILANO PER DENUNCIARE UN'OPERA INCOMPIUTA DA ANNI, UNA SERIE DI APPARTAMENTI COMPLETAMENTE FINITI ED INUTILIZZATI DA ANNI CHE RISCHIANO DI ANDARE IN ROVINA, COME SEMPRE ACCADE NEL NOSTRO PAESE.
NON CREDO ABBIA DIFFICILTA' NEL DENUNCIARE IL TAGLIO DI QUESTI ALBERI. E' BELLO AVERE UN PICCOLO POLMONE VERDE IN UNA GRANDE CITTA' E NON CREDO CHE NESSUNO VADA ALLA MALORA SE QUEGLI ALBERI VENGONO RISPARMIATI.
Ferrari Daniele
28 dicembre 2005 alle ore 16:24Non ho ben capito il concetto chiave: il problema è evitare che taglino alberi per cementificare o che Beppe non sia andato a Milano?
enrico alibardi
28 dicembre 2005 alle ore 16:27Daniele Farrari sei un ebete, fattelo spiegare dalla mamma o dalla maestra il significato
enrico alibardi
28 dicembre 2005 alle ore 16:29Daniele Farrari sei un ebete, fattelo spiegare dalla mamma o dalla maestra il significato
Giovanni Paolucci
28 dicembre 2005 alle ore 16:30Questa mi è piaciuta ah ah ah
C'è ancora gente che dorme in piedi o sarà un berluschino?
Ferrari Daniele
28 dicembre 2005 alle ore 16:33Caro Enrico, nonostante tu ti sappia esprimere solamente offendendo, il mio era un commento cinico perchè da molti post da me letti, il problema sembra essere appunto il fatto che Beppe non sia andato a Milano.
Quando il problema da lui denunciato sul blog merita ,a mio parere, interesse aldilà che lui ci sia o meno.
ugo intini
28 dicembre 2005 alle ore 16:28-------------------------------------------------
NON CI STO' CAPENDO PIU' NIENTE
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Dai commenti letti ho l'impressione che le persone che si incazzano di più non sono Milanesi, mentre i Milanesi intervenuti sono i più tranquilli nella discussione.
Il massimo sono quei bloggers che insultano i Milanesi perchè si tagliano i propri alberi (tra l'altro PRIVATI e non pubblici)
MAH!!!!!!!!!! Sbrigatevela da soli, penso si siano dette anche troppe parole su questa questione.
FATE DECIDERE AGLI ABITANTI CON UN REFERENDUM E CHIUDETELA LI.
Se poi volete un motivo per poter sfogare la vostra rabbia con il mondo intero allora fate pure
pietro marcello
28 dicembre 2005 alle ore 16:29bè bisogna fare dei distinguo però
Ho fatto varie volte la strada di cui parli, è il tratto tra Lubjana e Zagabria. Forse lì ne vale la pena, meno code=meno gas di scarico. Inoltre non è proprio la stessa cosa, lì si taglia una striscia nella foresta, a Milano tolgono un francobollo in mezzo al cemento.
ivana iorio
28 dicembre 2005 alle ore 16:30
VAFFANCULO ! TROGLODITA Legaiola !
ci frantumi le palle con gli extracomunitari BASTA !
g . corti 28.12.05 15:53
e per fortuna che non ti ho offeso.....altrimenti cosa mi avresti detto ?
non ti preoccupare..e' tutto come da copione tipico della sinistra..ti capisco. ti capisco...
gioacchino vizzini
28 dicembre 2005 alle ore 18:34Per favore andate, tu per prima, in una chat, lì troverete spazio per i vostri dibattiti e qualche adolescente che potrà darti spiegazioni sui traumi psico-infantili
S.Fella
28 dicembre 2005 alle ore 16:30Ho Ivana! Ho Ivana!
Piccola Ivana confidati con noi,raccontaci quale
traumatica esperienza hai vissuto!sento un certo
astio contro i barbari Africani,Albanesi,Arabi,Cinesi,e tutte le etnie del mondo,ti hanno resa cosi, arida, che non percepisci piu'la bellezza della natura.
Vedi io vivo in Olanda in una zona bellissima,piena di alberi vicino casa mia ce' anche un bosco,ma' ci sono anche tanti exacomunitari,e'viviamo tutti d'amore e' d'accordo,prova anche tu'ad accettare chi e'diverso,e avrai anche il tempo per amare la natura.Caro saluto da una che ama la gente ma anche la natura.Ina
Massimo Grassi
28 dicembre 2005 alle ore 16:34Senti...visto che vivi in Olanda...piantala di farti le canne e studia l'italiano prima di scrivere!
cristiano panzera
28 dicembre 2005 alle ore 16:31...leggi sopra..deficiente...
cristiano panzera
28 dicembre 2005 alle ore 16:33...c'è l'ho sempre con ivana...che poi è la stessa persona di valerio simone...li hanno sgamati qualche settimana fa...
Simona Liberti
28 dicembre 2005 alle ore 16:32Completamente d'accordo con Lorenzo Sacchi: anche solo un albero merita che la si metta giù dura. Andate sul sito del bosco di Gioia, imparate come passano sopra a legati, testamenti e piani regolatori.
Ah, per informazione, chi si è fatto il mazzo per ricostruire la storia del "bosco" è un Verde.
Francesco Mai
28 dicembre 2005 alle ore 16:32Ragazzi non fatevi trarre in inganno dalle parole.
Il bosco di Gioia è non un parco. E' un'area privata piena di sterpaglia che è stata acquistata dalla regione per farci i prorpi uffici. Si può discutere sul fatto che si poteva realizzare un parco pubblico ma non dite che un parco pubblico è stato eliminato perchè un parco non c'è mai stato.
Roberto Farabone
10 gennaio 2006 alle ore 15:31Perché chi non conosce l'argomento di cui vorrebbe parlare non evita di scrivere cose errate e inutili?
R.Farabone
Luca Favro
28 dicembre 2005 alle ore 16:32Altro spreco di soldi.
Domanda se volevano fare un nuovo palazzo della Regione perchè non farlo in uno dei quartieri periferici?
Massimo Grassi
28 dicembre 2005 alle ore 16:32Sparati becero pirla che non sei altro!
Onore a Milano e ai milanesi...esempio per l'Italia!
Giuseppe palazzolo
28 dicembre 2005 alle ore 16:42Ma leggi quello che scrivi? la rete è un posto libero ma non credi di esagerare.... pensa se quella persona fosse davanti a te saresti capace di dire quello che hai scritto?
Volta Alessandro
28 dicembre 2005 alle ore 16:33Ti ringrazio per i complimenti allamia persona!
Mi hanno fatto molto piacere
Con persone come me, l'Italia non può che migliorare
Auguri di Buon Anno :-D
Valerio SImone
28 dicembre 2005 alle ore 16:35....i Milanesi perchè si tagliano i propri alberi (tra l'altro PRIVATI e non pubblici)
MAH!!!!!!!!!!
ugo intini 28.12.05 16:28
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In questi casi la Regione o lo Stato dovrebbero pagare ai proprietari un giusto prezzo per acquistare quei terreni e farne un bel parco attrezzato.
Negli Stati Uniti la gente avrebbe protestato ugualmente per meno, e forse con piu' incisività
paolo aresta
28 dicembre 2005 alle ore 16:37negli Stati Uniti??? ma se non protestano mai. A NY la città più viva e brontolona c'è stato il primo scipero dei trasporti dopo 25 anni.
Valerio Simone
28 dicembre 2005 alle ore 16:41@ Paolo Aresta
Sulla questione verde sono sensibilissimi, non hanno niente da invidiarci. In tv si sono viste persone legate a delle sequoie per salvarle dalle motoseghe.
emanuele bertolotti
28 dicembre 2005 alle ore 16:35Un attimo: scappate dove? Ne arrivano già troppi nel parco agricolo sud milano, case su case, catrame e cemento....tutti speculano anche qui fanno i capannoni e poi mettono il cartello di affitto...e noi dove scappiamo? Milanesi ribellatevi,è la vostra città deve tornare vivibile,non potete riempire di cemento la periferia, le montagne, le riviere per andare a respirare fuori e poi trovarvi al punto di partenza....
Ghigo Renzulli
28 dicembre 2005 alle ore 16:35Io veramente non capisco come certi commenti raggiungano il fondo.
E' mai possibile che alcuni se ne freghino? La grandezza di questo blog e' che rispecchia sia la voglia di molti di cambiare, sia l'idiozia di altri.
Non ve ne frega niente dei boschi, degli alberi, degli uccelli che vanno a nidificarci su, magari con tane di scoiattoli, o semplicemente il contributo per dissipare l'inquinamento, ma il cervello lo avete in culo o cosa?
Signori miei, qui c'e' poco da parlare di destra e sinistra, se non si tutela l'ambiente qui la natura s'incazza sul serio, o restituiamo i suoi spazi o se li prende da soli, possibile che, dopo aver ripetuto tanti anni la terza elementare, non avete capito che noi viviamo di aria e che sono le piante a fornircele? Non e' la TV che ci fa vivere.
Abbattere un albero e' come uccidere un bambino, dato che qui non credo ci sia qualcuno capace di uccidere un bambino, non si capisce come si possa essere cosi idioti da far passare per una cazzata l'abbattimento di un bosco.
E per chi dice che e' privato e che fa schifo....pur privato alimenta aria pulita, non so se ci sono animali ma gli uccelli ci sono sicuramente.
A scuola dovrebbero insegnarle queste cose, si lascia il mondo alla merce' degli idioti e se qualcuno s'incazza per questo, si passa per ambientalista del cazzo, no global di merda etc...Domanda, se loro sono tutto questo, voi cosa siete? Forse una cagata di un uccello a cui e' stata abbattuta la sua casa vi fara' sentire a vostro agio!!!
Per coloro che invece si sono schierati contro l'abbattimento di questi alberi e che giustamente s'indignano, continuate cosi', anzi, spero che voi milanesi, dopo aver postato qua, siate usciti e siate andati a protestare....se l'avete fatto, fatelo anche per me.
Marco Audino
29 dicembre 2005 alle ore 09:47sono d'accordo pienamente con le tue parole e te le sottoscrivo perchè secondo me hai colto il punto essenziale che anch'io vedo: in questi scempi ambientali c'è scarsa sensibilità verso gli altri esseri animali piante ecc che con noi dovrebbero condividere la vita in questo universo, al centro si pone sempre troppa attenzione sull'uomo.Spero che con questa controinformazione offerta da questo blog questa sensibilità aumenti e chissà che cambi qualcosa
Gianni Nasutti
28 dicembre 2005 alle ore 16:37sei veramente un coglione! che dire!? troll delle mie palle!
ivana iorio
28 dicembre 2005 alle ore 16:37...grande coglione ...ma che studente...esercito italiano...e mi sono fatto anche l'iraq un posto dove tu ...ti saresti cagato addosso solo a starci due minuti...dove i coglioni come te mi ci hanno mandato...e nn preoccuparti di donne me ne basta una e c'è lho gia -laureata in chimica -coglione
ma di chi stai parlando ? ma tu sei proprio fissato ( matto sarebbe offensivo)...ma da dove vieni ?
cristiano panzera
28 dicembre 2005 alle ore 16:45...sicilia grandissimo testa di cazzo leghista di merda ...e ti farei vedere quanto sono matto se ti avessi tra le mani..
lorenzo mattioli
28 dicembre 2005 alle ore 16:37per chi ha criticato il beppe per non essere andato al bosco di gioia:
Criticatelo per la menzogna , non perche' non e' andato a milano .
19 persone su 20 sono pecore una e' un pastore...voi avete bisogno di un pastore che faccia il lavoro per voi ?.
salvare il bosco di gioia e' compito anche vostro non suo...lui ci ha informati...io altrimenti non lo saprei neppure che esisteva un bosco a milano
g . corti
28 dicembre 2005 alle ore 16:37ivana iorio 28.12.05 16:30
nessun copione : solo sfogo personale !
non dire che mi capisci, il problema è che NON capisci . Gli extracomunitari sono l'ultimo dei problemi dell'italia e, fra l'altro, conseguenza di situazioni di malgoverno ( del TUO malgoverno dei tuoi leghisti e forzisti) .
ugo intini
28 dicembre 2005 alle ore 16:40@ VAlerio Simone
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STA' PROPRIO QUI IL PUNTO
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Si può discutere se era più utile alla comunità fare un Parco oppure la sede delle Regione o che altro, MA NON SI PUO' DIRE che hanno cancellato un Parco o addirittura un Bosco (leggete il titolo del post) per il semplice motivo che non c'è mai stato un Parco o un Bosco.
NON SI PUO' SEMPRE STRAVOLGERE LA REALTA' per il solo scopo di creare un pò di Casino.
gioacchino vizzini
28 dicembre 2005 alle ore 18:22Gentile Sig. Intini, il problema non sta di certo nella volontà di sollevare polemiche, è la solita triste realtà di un paese classista che dinanzi alla stupefacente bellezza di una macchia verde, coglie occasione per dire "questo" e "quello" senza ovviamente mediare e risolvere il problema.Rimane il fatto che di edifici inutilizzati a Milano ce ne stanno parecchi, e Grillo non è stato il solo a parlarne, il verde torna utile a tutti, non sarà un bosco, non sarà un parco, ma sempre degli alberi sono stati tagliati(inutilmente).
Perchè non proviamo ad immaginare cosa accadrebbe se il comune decidesse di espropriare il giardino di casa nostra?Cosa pensa, che lo pagherebbero 1500 al metro quadrato?
Francesco Mai
28 dicembre 2005 alle ore 16:40Ragazzi non fatevi trarre in inganno dalle parole.
Il bosco di Gioia è non un parco. E' un'area privata piena di sterpaglia che è stata acquistata dalla regione per farci i prorpi uffici. Si può discutere sul fatto che si poteva realizzare un parco pubblico ma non dite che un parco pubblico è stato eliminato perchè un parco non c'è mai stato
Loris Minchioz
28 dicembre 2005 alle ore 16:43Francesco, visto che conosci il posto, puoi dirmi se ci sono uccelli che nidificano o che solo si posano li sopra o se ci sono animali o animaletti?
Non e' che per l'esistenza di un boschetto e' conseguenza della possibilita' di passeggiarci.
Francesco Mai
28 dicembre 2005 alle ore 16:49Loris hai ragione. Probabilmente ci sono uccelli che nidificano e quant'altro però si tratta di un'area privata in una zona centrale che è in stato di abbandono da tantissimo tempo. Sarai d'accordo con me che non ha senso lasciarla in qullo stato per non distrubare gli uccelli che si posano sugli alberi. Per come la vedo io o la si riqualifca come parco o si fanno palazzi.
Loris Minchioz
28 dicembre 2005 alle ore 16:59Mmmmmh, non sono completamente d'accordo...se si fa un parco, bene, pero' non vedo la soluzione di farci i palazzi perche', come ti ho fatto notare, persiste il problema della fauna, non sarebbe una cosa educativa, insomma, molti potrebbero dire: si e' abbattuto questo boschetto perche' era inutile, allora questo e quest'altro lo sono, facciamoci delle case.
Dico educativo perche': da piccolo giocavo a pallone in uno dei pochi spazi senza cemento della mia citta'...ora in quel posto sorge un centro residenziale, un po' triste che mio figlio non potra' giocare li'.
Io penso che lo spazio a Milano per edificare in una zona migliore ci possa essere, oppure che prendano semplicemente un edificio preesistente e ristrutturarlo.
A Milano ci sono stato poche volte ma non ho visto un granche' di verde, anzi, mi e' sembrato un vero colatone di cemento, forse la tua citta' dovrebbe prendere piu' la direzione di Roma, dove c'e' tantissimo verde (non sono romano, premetto).
Altra cosa? Ma e' una zona recintata? L'accesso e' possibile? E sai se c'e' un corteo di protesta?
Giovanni Paolucci
28 dicembre 2005 alle ore 16:43NON RISPONDETE AI PERDITEMPO E AGLI SCIACALLI!!
Tieni duro Beppe
Alessio Calvitti
28 dicembre 2005 alle ore 16:43Ma hai lasciato l'indirizzo del tuo sito per svoltare qualche visitatore perchè non c'è scritto nulla!!
Se uno volesse darti retta non trova uno straccio di niente per darti ragione...
Sono capaci tutti a scrivere "Beppe Grillo censura" senza prove. Se ti chiedessi perchè che mi risponderesti "perchè si"??
Quanta pochezza...
sergio casagrande
28 dicembre 2005 alle ore 16:48bebbe
questa volta sei come don chischotte combatti contro i mulini a vento!!!!
non e' che con quel misero bosco cambia la faccia di milano...
milano fa cagare con e senza bosco.........
Francesco Mai
28 dicembre 2005 alle ore 16:52Vorrà dire che faremo a meno di te.
Visto che Milano ti fa cagare puoi andartene o fare a meno di venire. Sopravviveremo lo stesso.
Valerio Simone
28 dicembre 2005 alle ore 16:49Ad ogni modo non si dovrebbe tirare sempre fuori "nano pelato" e gli altri epiteti per denunciare tutto cio' che non ci va.
Si denuncia il fatto, si informa la gente, senza fare pettegolezzo politico. Ad un certo punto Grillo mischia giuste cause a puro pettegolezzo. E' chiaro che molti si disinteressano alla causa e la prendono come propaganda politica, in realtà proprio questa del bosco di gioia mi pare una giusta causa da combattere, dove è necessario che nessuno ci perda, ne i proprietari dei terreni (che io Regione avrei pagato per acquisire i terreni per farne un bel parco) e neanche i milanesi, che quel piccolo parco potrebbero goderselo portandoci i bambini, gli anziani ecc ecc.
L'IMPORTANTE E' CHE QUESTE AREE NON DIVENTINO RITROVO PER SPACCIATORI, DROGATI, PROSTITUTE, VIADOS ECC ECC
Gianluca Bosio
28 dicembre 2005 alle ore 16:49RISPOSTA A:
vito santapaola 28.12.05 15:59
Mio caro Vito grazie per le tue informazioni... ma mi sembra un po inutile fare la fredda cronaca dei fatti e spacciarla per verità. E soprattutto accusare Beppe di mezze verità. Ora ti faccio un esempio completando il tuo discorso, aggiungo fatti ai tuoi fatti:
C'è un'area di 10.000 mq di verde (che non fa male a nessuno) tra via Melchiorre Gioia, Algarotti, Galvani e Restelli a Milano. Ci sono 200 piante, tra cui alberi di almeno 50 anni. E' l'ultima area verde di tutto il quartiere.
Il terreno è quello del'ex vivaio Fumagalli, lasciato in eredità nel 1964 da una nobildonna milanese all'Ospedale Maggiore di Milano. Lo aveva destinato a "lenire le sofferenze dell'umanità", a scopi umanitari, con divieto di affitto, vendita, costruzione.
RIPETO: CON DIVIETO DI AFFITTO, VENDITA E COSTRUZIONE_________
L'Ospedale Maggiore ILLEGALMENTE E IMMORALMENTE lo ha venduto nel 1983 a un'impresa di costruzioni.
Fino al 2000 questa area era nel piano regolatore come AREA VERDE
Stando agli attuali piani edilizi questo terreno sarà sommerso dai milioni di metri cubi di cemento della nuova sede della Regione Lombardia e altri edifici del Comune.
QUESTI SONO I FATTI... COME PIACCIO A TE!
La verità è che si cavano + soldi da una cosa come quella che sta succedendo piuttosto che impegnarsi in opere dove si cavano - soldi (diretti) ma che andrebbero a vantaggio di tutti. E invece si continua a privilegiare l'interesse di pochi... che tristezza.
Concludo dicendo W Dario Fo piuttosto che la Candy Candy Moratti.. nemmeno Carlo Rambaldi avrebbe potuto ritoccarla meglio no?
Gianluca Bosio 28.12.05 16:38 |
claudio pasquino
28 dicembre 2005 alle ore 16:49sono scandalizzato da questa gente che frequenta questo blog! ma cosa c'entra il razzismo,l'iraq o le parolacce, moderate le parole e siate piu' corretti nei confronti di chi legge....ah saluti a chiara digregorio di santeramo( grande ambientalista )che sicuramente sara' a milano a lottare per il bosco di gioia
cristiano panzera
28 dicembre 2005 alle ore 17:03....scusa hai ragione colpa mia...era una cosa tra me e "ivana"
vito liberto
28 dicembre 2005 alle ore 16:50Sapete che qui nella Svizzera Centrale,le amministrazioni comunali e cantonali:Creano ostacoli sulle strade,ogni 100/150 metri piantano erba,fiori e alberi e obblicano la circolazione a 30 km l'h.
Sapete che sotto l'asfalto,nelle strade di campagna e in periferia:montano dei tubi per lasciare che le rane possano attraversare la strada,con sicurezza.
Molti in Italia per raggiungere questo grado di civiltà.Dovrà vivere altri 5 secoli.
Ignoranti Grillo è 1000 anni avanti.
Viva B.Grillo abbiamo bisogno di te e quelli come te.
paolo aresta
28 dicembre 2005 alle ore 16:54in svizzera piantano alberi ogni 150 metri in mezzo alla strada!!!???
vito liberto
28 dicembre 2005 alle ore 17:03Si,la strada da due corsie si trasforma in una corsia.Non è strano è la regola.Da un po di anni.
w.vallone
28 dicembre 2005 alle ore 16:50Il taglio del bosco di Gioia è il risultato di anni e anni di mancanza di educazione ambientale nel nostro paese. Coraggio, comunque, prima o poi questa maledetta generazione di baby-boomers cementificatrice si estinguerà, le idee circolano, anche nel nostro conservatorissimo paese qualche barlume di intelligenza e di progresso , di vero progresso, luccicherà.
Se anche oggi non sappiamo distinguere un faggio da un tiglio, mentre conosciamo la biografia completa della famiglia Carrisi, non dobbiamo pensare che in futuro, una generazione nuova, illuminata, veramente europea non sia in grado di restituire all'Italia quella bellezza antica , umiliata ed offesa negli ultimi decenni.
Mai perdere la speranza!
p.s.
detto questo, rivorrei comunque gli austriaci a Milano e il ritorno del Lombardo-Veneto e del riformismo teresiano
Angela Battisti (farfallina)
28 dicembre 2005 alle ore 16:52Lasciamo perdere.... è uno scempio io abito a Sesto San giovanni e non so se qualcuno si ricorda quando concludevano il giro d'Italia arrivavano i ciclisti prima di imboccare il viale Monza a Milano attraversavano un viale alberato lunghissimo il Viale Italia di Sesto.. pieno di piante secolari..
Beh adesso son state abbattute centinaia di piante per far posto ad un centro commerciale in fondo a viela Italia.. è una tristezza da morire...
Io mi ritengo superfortunata abito in mezzo al verde nella città ho due giardini pubblici e in più dispongo di un mio giardino privato dove ho piante di caco di fico e d'estate mangio i miei pomodori..
Ma appena esco fuori dal mio rione Mi assale il panico, mi chiedo come si può vivere aprire le finestre e non vedere la stagione che fa attraverso la natura.. è tristissimo...
Perchè? perchè devono abbattere un così bel parco!!!!
ugo intini
28 dicembre 2005 alle ore 16:52Francesco, visto che conosci il posto, puoi dirmi se ci sono uccelli che nidificano o che solo si posano li sopra o se ci sono animali o animaletti?
Loris Minchioz 28.12.05 16:43 |
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LASCIO OGNI COMMENTO A VOI
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ma qui siete tutti pazzi? oppure mi state prendendo in giro?
DITEMI LA VERITA' vi prego altrimenti il pazzo evidentemete sono io.
comunque sempre meglio pazzo che BOCCALONE (sono ligure come Grillo e lui sa cosa intendo dire)
Franco Iovine
28 dicembre 2005 alle ore 21:05Commento io....ottima domanda di Loris Minchioz, se lei, sig. Ugo Intini, ha perso ogni contatto con la natura, non e' colpa nostra.
Igor Italiani
28 dicembre 2005 alle ore 16:55Effettivamente ci sono così tanti uffici sfitti a Milano che mi pare davvero poco verosimile il fatto di realizzare un palazzo ex-novo per la Regione nel parco in oggetto. Mah...
Giovanni Senzitalia
28 dicembre 2005 alle ore 16:55Ce l'ho io la risposta.....hai fraternizzato troppo con me, ora gli stai sui boeri...hihihi!!!
Giacomo Speirani
28 dicembre 2005 alle ore 16:56Abito in zona. Confermo che il cosiddetto Bosco di Gioia non era accessibile a nessuno, ma un'area privata, recintata e incolta.
Nel progetto Garibaldi-Repubblica hanno incluso un'area di parco che sarà aperta al pubblico al posto di una spianata brulla dietro alla Stazione Garibaldi.
Non vedo quindi perché tutto sto casino: fanno un palazzo dove concentrare la Regione Lombardia in un'area accessibile con i trasporti pubblici (Centrale/Gioia) in modo da ridurre il traffico e l'inquinamento e in più faranno un parco aperto ai cittadini.
Volete tutto e subito: in realtà basta aspettare e si avrà di meglio....
Mi sembra che su questo sito scrivano solo quelli sempre incazzati: una bella scopata per tutti e via che si sta meglio!
Ciao ciao
ugo intini
28 dicembre 2005 alle ore 16:58GRAZIE DELL'INFORMAZIONE
concrdo pienamente con il tuo giudizio
tazio cardi
28 dicembre 2005 alle ore 17:03mi sembra che la regione abbia già una sede, tra l'altro appena rimessa a nuovo! per cui mi chiedo perchè fare altri palazzi? era meglio investire i soldi nel recuperare quel bosco! in più è meglio non fidarsi delle promesse ... meglio tenersi un bosco esistente piuttosto che sperare in un parco promesso!!!
per quel che riguarda la vita sessuale sono a posto grazie e non sono nemmeno alterato!
quindi vedi non scrivono solo gli incazzati!
ciao e rilassati
mari dam
29 dicembre 2005 alle ore 13:39se tu aspetti che questa gente pensi all'ambiente e ai cittadini ti vorrei riportare un vecchio proverbio che dice che chi vive sperando muore c.....o...
Ma abiti a milano o sulla luna? dimmi dove hai visto a mlano negli ultimi anni piantare alberi in sostituzione di quelli abbattuti.
Io stavo vicino al parco nord: per fare la famigerata gronda nord non solo hanno abbattuto alberi ma anche la mia casa..la realtà è che questi son vandali..io a milano ci sono nata ma mi sembra che l'indifferenza che c'è ora v erso i cittadini abbia raggiunto punte altissime
Roberto Farabone
10 gennaio 2006 alle ore 15:51"Abito in zona. Confermo che il cosiddetto Bosco di Gioia non era accessibile a nessuno, ma un'area privata, recintata e incolta."
Forse da quando non c'è più Fumagalli. In tal caso la COLPA e la RESPONSABILITA' è solo da chi ne ha preso possesso. Fino a quando io ho lavorato in Via Pola, l'accesso (in orario di lavoro) è sempre stato libero ed nessuno mi ha mai chiesto nulla quando ci passavo. Un modo ben strano di essere "privato". Forse i guai li ha causati poi la Regione.
Saluti
R.Farabone
Luca Bassetto
28 dicembre 2005 alle ore 16:57Lo sport preferito dai nostri dipendenti ultimamente e' lo spreco di denaro!! Sono campioni IMBATTIBILI!
A treviso vogliono costruire una rotonda che costrera' diversi miliardi delle care vecchie lire ,ci impiegheranno 2 anni (a detta loro) quando hanno pubblicamente dichiarato che entro 3 anni costruiranno una strada alternativa che rendera'perfettamente inutile quella rotonda in quel posto!!! Dimenticavo, e' a ridosso (per non dire dentro) al parco naturale del Sile!! Gli stessi soldi potrebbero essere utilizzati per far la rotonda nel posto giusto (400mt piu' a valle) e il primo pezzo della strada nuova!!!! Pazzesco.
paolo ristoldo
28 dicembre 2005 alle ore 17:01leggendo alcuni commenti traspare, come spesso capita vedere sui quotidiani e tv allineati al regime (esiste ancora qualche giornalista libero?) che chi vada al freddo per difendere i propri diritti sia sempre per definizione comunista anarchico sfaccendato terrorista dimenticandosi sempre dei bambini divorati...mi sembra di averlo già visto e rivisto...e mi hanno pure stufato!
forza ragazzi
piena solidarietà ai ragazzi di milano dalla valsusa
Tilio Ostilio
28 dicembre 2005 alle ore 17:04La fregatura è sempre quella, ripetuta 1000 volte. Quanto vuoi scommettere che faranno solo il palazzo, che sarà pure mezzo inutile???? Quanto?
PS=a scopate non sto' proprio messo male, anzi.
ivana iorio
28 dicembre 2005 alle ore 17:05 ma da dove vieni ?
ivana iorio 28.12.05 16:37
...sicilia grandissimo testa di cazzo leghista di merda ...e ti farei vedere quanto sono matto se ti avessi tra le mani..
cristiano panzera 28.12.05 16:45 |
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quando ho scritto: ma da dove vieni ?...non era per sapere la tua zona..purtroppo non l'hai capita...
si, si, mi sembri un pazzoide..meglio lasciar andare altrimenti ti viene un'infarto.....hai ragione, non ti preoccupare ti do ragione...basta che stai tranquillo, non agitarti....,
mamma mia che paura che mi hai fatto venire !!! ma dato che preferisco fare 100 giorni da pecora e non un giorno da leone non ti disturbo piu'....anzi se ci incontriamo facciamo finta di non conoscerci
dammi solo una informazione : su quali basi scientifiche mi indichi come uomo ?
cristiano panzera
28 dicembre 2005 alle ore 17:15...perchè nn esiste una donna che possa scrivere tutte quelle minchiate...quindi sei un coglione cagasotto....e in più qualche settimana fa ti hanno sgamato che sei uno con piu nickname...e mi fido di questo..
Davide NauseatoAssai
28 dicembre 2005 alle ore 17:06be da quando fraternizzo con i Dominicani(non i frati)scalsi perche' davvero senza scarpe...non mi fa paura fraternizzare con senzitalia el guastator!!!
Nicola Bortolini
28 dicembre 2005 alle ore 17:07Vorrei ricordare un episodio dei Simpson : Lisa immagina/sogna la sua vita nel futuro, e la scena mostra lei, piu' grande, che si reca al college : davanti all'ingresso principale c'e' un generatore di ologrammi che emette una immagine disturbata ... si avvicina un ragazzo, tira un calcio alla base e l'ologramma torna a materializzare correttamente un albero !!! Alla base c'e' una targa che riporta "in memoria di un albero vero".
Ora, non so di chi siano gli alberi e la zona in procinto di essere rasa al suolo. Lascio ad altri il merito di disquisire se sia giusto o no il caso specifico della costruzione di un ennesimo palazzo a Milano. Resta il fatto che ormai gli alberi dovrebbero comunque essere preservati in un modo o nell'altro. Una volta a scuola ci insegnavano che le piante prendono la nostra anidride carbonica e producono ossigeno. Guarda caso a noi l'ossigeno non farebbe schifo.
Saluti a tutti
Saletti Walter
28 dicembre 2005 alle ore 17:09Ma cosa credete che se a Milano governasse il centro-sinistra gli alberi sarebbero salvi?
Io abito in una città che da 60 anni è rossa (ultimamente è un rosa pallido) dove vi garantisco che dell'ambiente non gli è ne mai fregato un cazzo. In nome del lavoro hanno fatto dei danni spaventosi che stiamo pagando a caro prezzo. Gli operai dovevano lavorare ed avere le loro case a qualsiasi condizione; quindi giù boschi, via spiagge per farci pontili d'attracco per le navi carbonifere; i PM10 sono tuttora più di 20 volte superiori alla norma, (immaginate quando non sapevano cosa fossero i PM10 cosa la popolazione, in nome del lavoro, è stata costretta a respirare). Ora che la siderurgia è in crisi ci ritroviamo con un mostro che ha occupato e inquinato chilometri di spiaggia, ha regalato, nel migliore dei casi, silicosi a qualche migliaio di persone, ha ridotto a 1/3 gli occupati (da poco meno di 10.000 a meno di 3.000 compreso l'indotto) e continua a produrre con impianti obsoleti altamente inquinanti.
E la sinistra cosa dice? "Bisogna salvare gli operai, a tutti i costi" non importa se gli stessi respirano merda dalla mattina alla sera, tantomeno importa se la respira anche chi non è operaio.
Ragazzi lo ripeto; sono uguali, sono fascisti e comunisti in doppiopetto, fanno politiche vecchie perchè è con quelle che ci rubano soldi e salute.
Ruggero Pinza
28 dicembre 2005 alle ore 17:10... ho fatto i complimenti al sindaco...
... sto a Ravenna, abbiamo metri di mercurio sotto pochi centimetri di terra, nelle valli.
... l'aria è pestilenziale, le polvere sottili imperversano...
... però abbiamo un bel polo chimico!
... è vero: il verde non s'intona con le saracinesche!
... e poi, che pretese, alberi in città!
... gli alberi stanno bene in campagna!
... magari sopra un bel materassino di mercurio!
ugo intini
28 dicembre 2005 alle ore 17:11-------------------------------------------------
NOTO CON PIACERE CHE LA COSA SI STA' SGONFIANDO DA SOLA
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Letto i commenti degli abitanti si è capito che questo è un NON-caso e il blog viene nuovamente usato da quegli sfigati che urlano la loro rabbia contro tutto o dagli imbecilli come Ivana Iorio e quelli che perdono tempo a risponderle.
CHE PAURA per un attimo ho pensato a un impazzimento generale
GRILLO NON E' OBBLIGATORIO TROVARE OGNI GIORNO QUALCOSA DA SCRIVERE se non ci sono notizie non inventartele
Francesco Mai
28 dicembre 2005 alle ore 17:17Se ci pensi è incredibile che qualcuno senza aver mai visto il posto (ti grantisco che è un'area dismessa e fatiscente e non un romantico bosco) sia pronto a gridare allo scandalo. Semmai lo scandalo e che abbiano lasciato quell'area in quello stato per tutto questo tempo...
Roberto Farabone
10 gennaio 2006 alle ore 16:03La "cosa" NON si sta sgonfiando da sola: semplicemente il POTERE ha fatto, come sempre i suoi porci comodi. Quello che proseguirà ora sarà che un po' più di persone, grazie anche a questa indegna azione perpetrata ai danni di tutti (di destra, di centro, di sinistra), cominceranno ad essere un po' più vigili rispetto a quanto i nostri (s)governanti vorranno fare ancora.
Gianluca Naddeo
28 dicembre 2005 alle ore 17:14Loris, mi sembri molto addirato ed agitato. La presenza di Fo ti fa perdere le staffe? Non riesci a rimanere non dico gentile, ma perlomeno ragionevole? Da quello che scrivi su foche e palle lanciate sembri più boffone di Fo: lui lo fa apposta a fare lo scemo, e siccome gli riesce beno lo hanno premiato con un Nobel (che proprio poco non è). Tutti i politici tradizionali si fanno vedere in giro prima delle elezioni, in questo Fo non si discosta. Però si fa vedere per una cosa giusta. Pensi che l'altro candidato sindaco sia più sincero perchè non cera alla manifestazione? Per come ti esprimi sembri un maleducato, invece per i concetti che si intuiscono sembri un ingenuo.
Ciao!
vito liberto
28 dicembre 2005 alle ore 17:18Sapete che qui nella Svizzera Centrale,le amministrazioni comunali e cantonali:Creano ostacoli sulle strade,ogni 100/150 metri piantano erba,fiori e alberi e obblicano la circolazione a 30 km l'h.
Sapete che sotto l'asfalto,nelle strade di campagna e in periferia:montano dei tubi per lasciare che le rane possano attraversare la strada,con sicurezza.
Molti in Italia per raggiungere questo grado di civiltà.Dovrà vivere altri 5 secoli.
Ignoranti Grillo è 1000 anni avanti.
Viva B.Grillo abbiamo bisogno di te e quelli come te.
Ciro Persiano
28 dicembre 2005 alle ore 17:23per michele manici, ognuno si qualifica per quel che è. Ti sei qualificato da solo.
Il mio commento era da intendersi come :
sono il primo ... ad aver letto il post ed essere vicino a chi sta affrontando questa battaglia di civiltà, contro i poteri economici che badano soltanto agli interessi di pochi, calpestando i diritti altrui.
La prossima volta laggi tra le righe...
Ciro Persiano
28 dicembre 2005 alle ore 17:23Chiedo ai moderatori del blog di indicarmi la mail di chi ha usato il mio nome per postare alle ore 14.55.
Marco Caruso
28 dicembre 2005 alle ore 17:26E' veramente penoso sentire i commenti sfottenti e menefreghisti di alcune persone in questo blog.
Invece di astenersi dallo scrivere su ciò che non li interessa si prendono la briga criticare ed fare insinuazioni sull'operato dei pochi volonterosi a sostegno di questo terreno verde.
Come se ogni volta che qualcuno commette un atto di difesa del verde, o di minoranze o altro avesse per forza e comunque secondi fini politici o economici.
Lo sapete che stare assieme e combattere per degli ideali fà maturare e aiuta a combattere meglio delle medicine la schizofrenia ed i malanni dell'isolamento sociale?!
Chi vive così vede complotti dappertutto. Lo dicono gli psicologi sapete, non io...
Ogni albero soptrattutto in città è molto più importante di quanto possiamo immaginare, ma purtroppo si guarda solo al presente. Migliora la nostra qualità di vita, e i nostri pensieri.
Va sempre difeso come fosse nostro. Non ci sono quasi mai ragioni così forti e inevitabili per doverlo abbattere. Ma solo tanti, tanti interessi
A questo punto preferisco l'utopia, ad un realismo che promette illusioni di vita migliore, che mai arriverà.
Mah, forza a tutti coloro che sono lì a dimostrare. Avranno freddo ma credo comunque si sentano più realizzati di noi.
Giovanni Senzitalia
28 dicembre 2005 alle ore 17:27@ Davide Nauseato
Io el guastator? Ma scherzi?
Visti i commenti piu' sotto, il Grillo si sta' guastando da solo e mi dispiace, perche' da comico, quando fa' il comico, e' grande.
Ora si e' accorto della stupidata che ha fatto ed e' corso ai ripari postando un nuovo post... che mi sembra non cambi nulla, anzi peggiora le cose. Dove vivo c'e' un detto:
"Quando ti trovi in un buco da cui non sai uscire, almeno smetti di scavare"....non so se rendo l'idea.
Poi smettila di dire balle!!!
Tu non fraternizzi con i DomenicanI, ma con le DomenicanE, scalze e non. Buona giornata a te e a tutti i lettori.
Ludovico Bencipensa
28 dicembre 2005 alle ore 17:27Carissimo Beppe
scusa la confidenza e il "tu" così informale
ma ormai ti seguo da anni e anche se non lo ricorderai abbiamo anche parlato diverse volte e posso dirti che un pò ti conosco.
Da quel pò che conosco di te e dai tuoi lavori che ho visto e seguito in questi ultimi 25 anni mi sento di farti una confidenza e svelarti un mio sogno:
# spero di vederti presto in galera #
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non sono un avvocato e non conosco i codici ma credo che da qualche parte ci sia scritto che è reato quello che stai facendo al popolo italiano e di cui i qui presenti mentecatti tuoi fans sono una rappresentanza.
Spero che Berlusconi PERDA le elezioni,
spero che Prodi NON vinca,
spero che la LEGA sparisca dalle liste politiche,
spero che Di Pietro si svegli,
spero che si sappia chi ha ucciso Kennedy e
spero che tu venga denunciato, denudato di tutte le tue ricche proprietà e messo a tacere in una torre altissima dove non puoi fare danno per anni e anni.
E solo un sogno, lo so bene ma è tutto quello che ho.
Ludovico Bencipensa - Firenze
giorgio beni
28 dicembre 2005 alle ore 17:44fatti furbo, idiota!
igor boracchi
28 dicembre 2005 alle ore 17:49io penso invece che il vero mentecatto sei tu!! vai a giocare la Playstation e non rompere i co....ni
Filippo Guerini
28 dicembre 2005 alle ore 18:49Padronissimo di scrivere quello che vuole, ma potrebbe almeno motivare il suo livore, così da illuminare anche noi?
nadia redoglia
29 dicembre 2005 alle ore 21:46Buona sera signor Ludovico Bencipensa (Mascrivemale perchè po' si scrive con l'apostrofo e non con l'accento). Siccome è periodo natalizio voglio farle un regalo: mi unisco anch'io alla discussione, come hanno fatto gli altri...mentecatti :).E' questo che desiderava,(vero?)con il suo messaggio? Fare aprire una discussione. Ecco accontentato. Auguri e non solo per un nuovo anno...
alberto alessandri
28 dicembre 2005 alle ore 17:27vedendo la mappa dall'alto si potrebbe sul triangolo in alto piazzare un bel palazzo che si sviluppa in altezza e lasciare il resto a verde;
parcheggi tutti interrati;
invece di uno scatolone orizzontale a 10 piani (faccio solo una ipotesi) una bella torre di 40-50 piani
Francesco Pace 55
28 dicembre 2005 alle ore 17:33Vengo ora dal presidio del Bosco di Gioia, eravamo in tre, due anziani con il cane
che guardavano le ruspe spalare la terra con le braccia dietro la schiena
. ed io, non ho visto né gruppi dei Meetup, né tanto meno il buon Dario Fo, alle 18.00 quando smonto dal lavoro tornerò, e questa sera vi saprò dire.
Ps: saranno rimasti tutti bloccati dalle tormente di neve?
guido daghetti 28.12.05 17:
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Nel nuovo blog ci sono le foto.
Fo c'era, e anche il presidio!
Paolo Guerrini
28 dicembre 2005 alle ore 17:39Mi sembra che di questo passo si giungerà, nostro malgrado, a realizzare la profezia di Tiziano Terzani, quando pochi e sperduti, ma fortunamente ancora illusi e sognanti, ci immaginava costretti a trasferirci nell'unica, piccola isola rimasta.
Magari sarà proprio così. Ma per ora io non ci tengo proprio a togliere il disturbo!!!
Il viandante
cris benelli
28 dicembre 2005 alle ore 17:44INVIAMO UNA CORTESE MAIL AI BENEFATTORI DEL COMUNE DI MILANO RIGUARDO L'EX BOSCO.
http://boscodigioia.splinder.com/
ivana iorio
28 dicembre 2005 alle ore 17:45...perchè nn esiste una donna che possa scrivere tutte quelle minchiate...quindi sei un coglione cagasotto....e in più qualche settimana fa ti hanno sgamato che sei uno con piu nickname...e mi fido di questo..
cristiano panzera 28.12.05 17:15 |
*************************************
ma tu sei fuori di testa...ma come parli ? sei un ragazzino che passa la vita davanti ai videogiochi e ai video poker : sgamato, minchiate,coglione cagasotto nn.... .
comunque, se ti fa piacere e vuoi crederci : sono uomo !!!!!.... contento tu, contenti tutti....
Vincenzo Tana
28 dicembre 2005 alle ore 17:53"Io non ci sono. Sono bloccato a Genova dalla neve, ma è come se fossi lì.
Coraggio. Beppe Grillo."
E quale sarebbe la meravigliosa sorpresa, Signor Grillo? Quando ci deve essere, lei manca all'appello, proprio come quando dovrebbe parlare e invece resta zitto (si veda la notissima figura di me.rda da lei realizzata nella mia Napoli, dove tutti attendevano sue parole sulla privatizzazione dell'acqua e si è ascoltato solo il suo cazzeggio su Tronchetti Provera).
Vada a zappare, Grillo.
Vincenzo Tana
michela tiso
28 dicembre 2005 alle ore 18:25caro VINCENZO, non voglio fare l'avvocato di grillo, anche perchè si sa difendere benissimo da solo, ma secondo te un povero cristo può essere presente ad ogni manifestazione in italia? anche se non fosse bloccato dalla neve non è tenuto a massacrarsi di corse dal sud al nord del paese ad ogni evento, per quello ci sono anche le persone "normali", direttamente interessate alla qualità della loro vita: in val di susa non hanno avuto bisogno ogni giorno del personaggio pubblico per portare avanti la loro legittima protesta, a meno che non attribuiamo ai fo e ai grillo (persone straordinarie) la capacità di materializzarsi in ogni luogo senza usare i comuni mezzi di trasporto. ma un pò di impegno civile senza essere per forza accompagnati come dei bambini da qualche vip? fa male?
perchè non sperimenti anche tu un pò di sana attività agricola?
tiso michela
28 dicembre 2005 alle ore 18:39caro VINCENZO, non voglio fare l'avvocato di grillo, anche perchè si sa benissimo difendere da solo, ma secondo te un povero cristo può materialmente essere presente ad ogni manifestazione di questo paese? anche se non fosse bloccato dalla neve non è tenuto a massacrarsi di corse dal sud al nord dell'italia, per questo ci sono anche le persone "normali" direttamente interessate alla qualità della loro vita! non mi sembra che in val di susa abbiano avuto bisogno della presenza costante di qualche personaggio pubblico per portare avanti la loro legittima protesta; o credi che gli individui abbiano la necessità di essere accompagnati come dei bambini dal VIP di turno per dare un senso alle posizioni? per quanto creda grillo e fo due persone straordinarie non penso abbiano ancora la facoltà di materializzarsi in ogni luogo (o in più luoghi contemporaneamente) senza l'uso dei convenzionali mezzi di trasporto...
perchè non provi anche tu una sana attività agricola all'aria aperta?
un saluto
Giuliana Bellavista
28 dicembre 2005 alle ore 18:09MA SI PUO' SAPERE ORA DOVE DIAVOLO PORTEREMO I CANI A PASSEGGIARE????????
pino masterflash
28 dicembre 2005 alle ore 18:29milano ora è ancora piu bella di prima..che tristezza
Francesco Fortini
28 dicembre 2005 alle ore 18:29***************************************************************** Ludovico Bencipensa 28.12.05 17:27 *****************************************************************
Caro Malcipesa Ludo...Rinco
ma te tu dimmi di dove sei.
Il tuo cognome/nome/soprannome/sottonome/professione etc etc in tutta la provincia di Firenze non esiste.
A meno che te tu non dica Firenze, perchè la targa automobilistica è FI che non stà (nel tuo solo caso) per ForzaItalia, ma per Fattela Inderc....
E' la merdaglia come te che rovina l'Italia.
Io in te mi vergognerei di quello che hai scritto, se lo hai pensato di quello che hai pensato (se fosse farina del tuo sacco), di parlare etc etc.
Pentiti figliolo, sei ancora in tempo.
Grillo forse predicherà bene e razzolerà male (almeno secondo te, ma non per me e per milioni e milioni di italiani), ma intanto lo fa.
Tu invece, fantozzi della situazione, che fai oltre a subire quotidianamente umiliazioni su umiliazioni ?
ivo serentha
28 dicembre 2005 alle ore 18:44cari blogger questa e'la testimonianza di cosa voglia dire essere governati dalla destra sia a livello locale che nazionale non si fanno tanti scrupoli vanno avanti come dei panzer nel nome dell'utile e dell'investimento meditate gente cosa vuol dire votarli magari perche' a sinistra sono un po'rissosi ma certamente piu' democratici ciao ivo serentha'
Riccardo Boeri
28 dicembre 2005 alle ore 22:43Certo Mercedes Bresso si è dimostrata veramente democratica in Val di Susa. La verità è che destra o sinistra poco importa. Quando ci si guadagna l'ideologia va a farsi benedire...
Raffaella Biferale
28 dicembre 2005 alle ore 18:51A leggere i commenti fino ad ora, su questo argomento, sembra che si sia scatenato il finimondo! Insulti, accuse, pesantezze e aggressività a piene mani!
Mi domando perchè le pulsioni di aggressività verbale siano state liberate così selvaggiamente... sembra quasi che ci sia, da parte di qualcuno, il gusto di spalare insulti e merda addosso a chiunque altro, con una notevole confusione sul piano dei contenuti concreti, anzi, sembra che i contenuti concreti siano passati totalmente in cavalleria...e si cerchino pretesti per attaccare a destra e a manca! Ma ditemi: il fatto che Beppe non sia andato al bosco di Gioia (che sia a causa della neve, o no) è COSI' determinante? O perlomeno: basta questo per gridare al buffone, etc etc? Oppure che Dario Fo e Franca Rame siano lì a manifestare, deve essere per forza uno spot elettorale? Loro non sono nuovi a queste proteste, da anni e anni (vista l'età). Insomma: perchè si deve andare a cercare il pelo nell'uovo, come pretesto per inc...si e inveire contro chi la pensa diversamente?
La risposta purtoppo è chiara: è più facile essere CONTRO qualcosa/qualcuno che PER qualcosa. E' più facile distruggere che costruire.
Brutta faccenda.
Nicole Tirabassi
28 dicembre 2005 alle ore 19:15Veramente siamo proprio contro chi distrugge..come ad esmpio la regione/pronicia/comune di Milano sta facendo col boschetto di Gioia
Raffaella Biferale
28 dicembre 2005 alle ore 19:18non intendo certo chi è contro (come me stessa del resto) alla distruzione del bosco di Gioia, ma chi spara veleno su chiunque, sentenze sommarie e accuse senza senso...rileggiti i commenti di oggi e vedrai...si sono scatenati!
fedele moccia
28 dicembre 2005 alle ore 19:13grillo non può essere presente dappertutto ma è da incoraggiare e da seguire forza grillo ciao
Nicole Tirabassi
28 dicembre 2005 alle ore 19:13FormigoniAlbertiniPenati: TRIS DI TROLL!!
Lino Sessa
28 dicembre 2005 alle ore 19:15E' uno scempio! E' uno schifo...potrei dire anche di peggio...in qualsiasi paese o città si vada ci sono appartamenti o case chiuse, dove non vive nessuno eppure si costruisce, costruisce, costruisce...abbattendo se serve alberi!!! Vergogna vergogna!!! Paese di uomini corrotti di merda che è diventata l'Italia!!! Per soldi si abbattano piante, si uccidono persone, si annullano le persone...mi vergogno!
P.s.
abito vicino Barcellona da due anni...qualche milanese incazzato porterebbe foto di raffronto delle due città agli occhi del sindaco di Milano?
Enrico Manco
28 dicembre 2005 alle ore 21:00Barcellona è bellissima... una grande città con tanto verde... la persone sono allegre... credo che l'architettura rispecchi abbastanza le caratteristiche della gente che la crea... Se vedessi milano per la prima volta, basandomi solo sulla città che vedo oggi, non avrei una buona impressione...
ciao!
angela prada
28 dicembre 2005 alle ore 19:20che dire... ennesimo fatto che dimostra quanto poco ci rispettino...
li abbiamo abituati a non rispettarci... è colpa nostra...
buon anno!
Marco Gills
28 dicembre 2005 alle ore 19:29LE IMPRESE DEL SENATORE LUIGI GRILLO
Il senatore Luigi Grillo, portavoce dei furbetti del quartierino e strenuo difensore del governatore Antonio Fazio, preso con le mani nella marmellata, con un conto alla Banca popolare di Lodi sul quale risultano depositate plusvalenze anomale (250.000 Euro) derivanti da trading su titoli, scoperte dagli ispettori della Banca d'Italia e dalla magistratura.
UNA CARRIERA TUTTA CAPRIOLE
Democristiano della corrente di Base, eletto per la prima volta in Parlamento nel 1987, Grillo arriva al governo nel 1992 con Giuliano Amato, che lo nomina sottosegretario alle Finanze con ministro Franco Reviglio.
Nel 1994 viene rieletto per i popolari di Mino Martinazzoli, ma è subito folgorato da Berlusconi, cui consegna il voto che consente al Centrodestra di avere la maggioranza al Senato. I popolari lo espellono, ma il Cavaliere lo premia con la poltrona di sottosegretario alle Aree urbane. Rieletto nel 1996 e nel 2001, nominato presidente della Commissione lavori pubblici e comunicazioni, è tutto un turbine di zelo berlusconiano.
E' relatore della legge Gasparri fatta su misura per il capo, presenta l'emendamento per scorporare dai tetti pubblicitari le televendite e quello al condono edilizio che cancella il divieto di costruzione nelle aree incendiate e che gli vale il "premio Attila".
MA LA SUA VERA PASSIONE SONO LE BANCHE
E' lui che aiuta Fiorani nelle prime scalate, come quella della Banca di Chiavari, è lui che difende le fondazioni bancarie da Giulio Tremonti.
Poi il capolavoro. IL "PATTO DELLO SIACCHETRÀ", che segna la pacificazione tra Berlusconi e Fazio. Venerdì 14 gennaio, cena a palazzo Grazioli tra il premier, il governatore, il ministro dell'Economia Domenico Siniscalco e Grillo, il quale offre ai commensali la bottiglia di vino delle Cinque Terre che battezzerà l'accordo per la difesa dell'"italianità delle banche".
UN AFFARISTA?
Lo accerteranno i giudici, che indagano su quei conticini nella banca di Fiorani
franco amico
28 dicembre 2005 alle ore 19:38ho visto Antonio Albanese a teatro con il suo Cetto la Qualunque dire: Quantunquemente s spessatamente, metteremo al posto di tutti gli alberi dei pilastri di cemento armato per sostituire il freddo humus della terra e delle foglie, con il calore del cemento armato!
...Quando la realtà supera la fantasia.
MASSIMO CORONA
28 dicembre 2005 alle ore 19:47A Torino invece,con la soddisfazione della Bresso&C.,HANNO ACQUISTATO DALLA FIAT I CAPANNONI DISMESSI di Mirafiori PER SVARIATI MILIONI(Dicono Loro) DI EURO (!).
Era proprio necessario?
Io avrei ORDINATO alla FIAT DI DEMOLIRE I FABBRICATI A SUE SPESE, E DI PROVVEDERE IN TEMPI BREVI ALLA REALIZZAZIONE DI UN PARCO NATURALISTICO.
Carlo Frigerio
28 dicembre 2005 alle ore 20:12Grillo pensa a genova che milano ci pensano i milanesi. spero che nn facciano altri trenta di gratacieli cosi.invece che spargere merda e CRITICARE SOLO perche nn dici che il buco nel ozono si sta chiudendo? E UN NOTIZIA TROPPO BELLA X UN CATASTROFISTA COME TE?
gino paoli
28 dicembre 2005 alle ore 20:22Cacchio, se il buco dell'ozono si sta chiudendo (poi mi dici dove l'hai letto), allora vale la pena tagliare l'intera foresta dell'Amazzonia!!!
Sai quanti grattacieli si possono costruire li???
Ma perchè a Grillo non vengono in mente queste cose geniali??
Enrico Manco
28 dicembre 2005 alle ore 20:54Ma dove vivi? Nel paese delle favole?? Per caso dove vivi tu i prezzi sono cresciuto meno dell'inflazione... i criminali sono in galera... e i politici fanno l'interesse della gente comune... perchè se vivi li... capisco il tuo modo di vedere...
MA SVEGLIATI!!! SVEGLIATI!!!!!! la favoletta non esiste!!!
Diego Catanzano
28 dicembre 2005 alle ore 22:23A Milano ci pensano i milanesi?
Ma perchè esistono ancora i milanesi? non si erano estinti?....peccato!!
O forse erano andati a esportare cemento lì, in quella loro colonia...come si chiama...a si...la Sardegna!!
Ma un milanese, ovunque esso sia, sa come è fatto un albero?
Non credo troppo, forse non si ricorda neanche come è fatto, essendo troppo impegnato a produrre, a lavorare.
E si..è proprio una Milano da bere (e poi da vomitare, pensando a questo signore).
Milano ai sardi(che sanno come è fatto un albero)
Giorgio Crespi
28 dicembre 2005 alle ore 22:41E dunque a sentir parlare quelli come te s'è chiuso pure quello di buco?
Fai pena!
laviero cuccaro
29 dicembre 2005 alle ore 18:12penso che l'unico buco che si stia chiudendo sia il tuo. o meglio, pensi che sia così, invece faresti meglio a ricrederti. sai, te lo pongono, e ce lo pongono, in quel posto da sempre.
dì in po, ma non sarari mica parente del dipendente gianstefano ...sai con il tuo cognome... se così fosse si possono capire le cazzate che dici.
tommy bianchi
4 marzo 2006 alle ore 13:46Carlo Frigerio,il fatto e' che a milano nn ci pensano nemmeno i milanesi.E a firenze non ci pensano i fiorentini.Ma che cazzo stai a di',ti distruggono una zona verde della tua citta' gia' vergognosamente grigia,e invece di ringraziare chi si sbatte per denunciare una simil vergogna,tiri frecciatine insensate.Il buco si richiude?Ah bene,sara' forse perche' qualcuno sta smettendo d'inquinare perche se sta a fa' a cacchetta in mano...forza grande beppe,chi e' cieco tornera' a vedere...
michel bertaccini
28 dicembre 2005 alle ore 20:48grazie a loro milano è agli ultimi posti d'europa come città-verde dovremmo prendere esempio da città come Stoccolma...
Andrea Aglio
28 dicembre 2005 alle ore 21:22Abito a Milano e passo spesso per la zona dell' Isola, sinceramente pensavo che quell' area nascosta dietro i muri venisse aperta a parco verde, giochi per i bambini, spazio per animali etc.. evidentemente chi autorizza e promuove questi disboscamenti non abita a Milano, il comune o la regione invece di costruire dove esiste già un area verde dovrebbe risistemare i palazzi esistenti e inutilizzati ad esempio a due passi dal prossimo luogo del disboscamento, alcuni mesi orsono hanno "sfrattato" da un' intero quadrilattero una comunità di rumeni, potrebbereo risistemare quel quadrilatero che è a tutt'ora vuoto.
Mi auguro che la prossima giunta sia presieduta da persone più vicine alla terra.
Andrea Aglio
telocaccio giovanni
28 dicembre 2005 alle ore 21:34Parla per tè Demonio, ho il sospetto che sia una certa cattiva coscienza a esprimersi così, io non lo potrei fare: sono diverso. E siamo maggioranza (purtroppo non schiacciante)
lucia poire
28 dicembre 2005 alle ore 22:07Scrivo per il Bosco di Via M. Gioia.
Sono desolata nel leggere l'articolo sulle ruspe che provvedono ormai a sradicare gli alberi. Penso che come me tanti altri cittadini milanesi proveranno un senso si impotenza davanti a questa prevaricazione dei potenti.
Fabrizio da Adrano
28 dicembre 2005 alle ore 22:28scusa ugo intini, io non credo che una superficie di 10000 mq sia qualcosa di superfluo: io penso ke uno spazio verde sfruttabile come parco, o cmq adibito a qualcosa ke non ne stravolga la sua natura, di utile ai cittadini, farebbe anche bene ad una città fin troppo piena di cemento.
CARLO PIOSU
28 dicembre 2005 alle ore 22:31CHE VI ASPETTAVATE DA UNO CHE HA FATTO VOTO DI CASTITA'?
ida del prete
28 dicembre 2005 alle ore 23:21E' vergognoso,si sta facendo tutto il possibile per eliminare quel pò di verde che è rimasto.Invece di pensare ad abbattere gli alberi pensassero a fare qualcosa di serio nella nostra nazione.Saluti e Buon Anno.
Anna Ferrari
28 dicembre 2005 alle ore 23:40Le immagini delloscempio:
http://boscodigioia.splinder.com/
Renna Leo
28 dicembre 2005 alle ore 23:55Una cosa mi ha colpito nella vicenda delle ruspe del Bosco di Gioia...
...Il tizio che è salito sull'albero per impedirne il taglio...
Mi è venuto in mente un bel libro letto anni fa di Italo Calvino..."Il Barone Rampante", che parla proprio di un certo Cosimo che sale su un albero e decide di non scendere più...
Ecco...se mi fanno girare le balle penso che nei prossimi mesi farò così anche io...Nè Mister crapa pelata, nè mister mortadella...... mi scelgo un albero e saluti a tutti...
Renna Leo
29 dicembre 2005 alle ore 00:07Ho letto una buona notizia (La Stampa), eccovela:
SILVIO NON VINCERA', GUARDA I MATTI E LO SAPRAI
"Berlusconi è in calo di appeal, e si sa. Ma da cosa si capisce, dai sondaggi? Dallo stato della maggioranza? No: dai deliri dei matti. Uno psichiatra torinese ha constatato che nel '94 un dieci per cento di deliri degli schizofrenici erano connessi alla figura di re Silvio. Oggi non più..."
Insomma il matto non affascina più i matti.
Buon segno no ?
Fabio Gabellini
29 dicembre 2005 alle ore 00:22.......ma a Milano sono proprio rimasti indietro !
Pensate che da dove vi scrivo io, da Cattolica (poco più di 15.000 anime) provincia di Rimini, la nostra amministrazione rossa D.O.C. da decenni, oltre che a tagliare oltre il 30/40% degli alberi, cespugli, giardinetti e quant'altro, sono riusciti nell'impresa di rimpiantare gli alberi, si, ma nel cemento.
Il bello della storia è che gli alberi riescono a sopravvivere nonostante tutto !
Io penso di essere di fronte a una specie di miracolo metropolitano o a qualche esperimento OGM, oppure i nostri carissimi amministratori devono avere sostenuto un qualche corso di specializzazione in qualche università sconosciuta.
.......forse ce lo zampino del nano anche in tutto questo, del resto a noi Italiani un bel capro espiatorio serve sempre, che sia di destra o di sinistra poco importa, l'importante è che non ci tocchino il gruzzolo, altrimenti ci arrabbiamo!
Andiamo avanti così che siamo bravissimi !!!
anna nello
29 dicembre 2005 alle ore 00:34è vero ricorda quel bellissimo libro. purtroppo se non ricordo male il conte Cosimo all'inizio riusciva a viaggiare di albero in albero e poi anche lì c'era chi tagliava i boschi.
Peppe Brusco
29 dicembre 2005 alle ore 01:45"Un uomo è salito su un albero"??
foto: un uomo arrampicato su un albero???
Ma quello è Michele Sacerdoti!!!
Come sarebbe "un uomo"?
Toppato...?
;)
alberto rossi
29 dicembre 2005 alle ore 01:56
hum ma su!!! tutto sto casino per 4 erbacce, li tolgon da li e li inseriscono in un altro posto ...
poi l'Albertini non ha mica detto che....
doveva rifare il central park.... a milano ?
Si doveva kiamare :
CENTRAL CIUMBIA PARK !..
ma vieeeeeeeeni !!!
alura !! pota pota !! taglia pota sega ops!!
vuoi mettere il profumo del cemento armato al posto di quello dei tigli l'è tuta vun alter cusa!! pota!
Gianni Liuzzi
29 dicembre 2005 alle ore 02:09A pensare al "Barone rampante" di Calvino mi viene da piangere. Mi ci riconosco in pieno. Sono su un albero da sempre. E non scendo sicuramente per fare un favore alla m...a che ci circonda. Resistiamo tutti sul grande albero. Prima o poi i frutti matureranno.
Sono stato a Berlino a novembre. Oltre a Tiergarten, che è un polmone verde, altro che parco Sempione, per ogni viale c'è un controviale pieno di platani e querce e cespugli. I clacson delle auto non li senti MAI, le code NON esistono, io camminavo felice e usavo mezzi pubblici EFFICIENTISSIMI.
Ho visto la foto dall'alto del Bosco di Gioia...
Amministratori dipendenti architetti eccelsi dottorati con la scienza nel c...o: vergognatevi.
Patrick De Angelis
29 dicembre 2005 alle ore 07:49Tu ne sai senz'altro di più, se davvero abiti lì. Io però dal canto mio non capisco come possa essere riqualificata un'area tanto piccola con UN MILIONE DI METRI CUBI DI CEMENTO.
Non basterebbe una piccola armata di giardinieri? Magari qualche panchina, un paio di vialetti mattonati e qualche lampione?
E' davvero necessario impiantarci un nuovo, l'ennesimo, edificio?
Il traffico, a parer mio (ma non solo mio), non si riduce semplicemente aumentando le strade, perchè il traffico è come un gigante che ha sempre fame. Tu fai altre strade? Beh allora ci saranno nuovi negozi, magari nuove case (o case prima vuote e poi occupate), qualche ufficio in più e rieccoci punto a capo.
Quando avranno finito con il parco Gioia, ti convinceranno a mettere qualche sopra elevata (come lo scempio fatto a Napoli), poi, quando anche l'ultimo spiraglio sarà stato occupato, si viaggerà a targhe alterne per via dello smog... MAH!
Io dal canto mio preferisco 1000 volte un boschetto incolto a nuovi edifici/strade.
Comunque contento tu, che abiti là, contenti tutti!
Saluti!
De Angelis Patrick
Sabrina Cozzolino
29 dicembre 2005 alle ore 08:29SOLIDARIETA' DA NAPOLI AI RAGAZZI DEL MEETUP DI MILANO CHE SI BATTONO PER DIFENDERE IL BOSCO DI GIOIA DALLE RUSPE!
E' STATO ORGANIZZATO UN PRESIDIO IN DIFESA DEL BOSCO........
CHI ABITA VICINO MILANO CONTATTI IL MEETUP DI MILANO PER PARTECIPARE!
DIFENDIAMO QUEL POCO DI VERDE CHE E' RIMASTO NELLE NOSTRE CITTA'DAI PALAZZINARI A DA QUESTI POLITICI-DIPENDENTI-BASTARDI CHE SE NE FREGANO DI QUELLO CHE PENSA LA GENTE!
VI MANDEREMO A CASA ALLA PROSSIME ELEZIONI.....COSI' GLI UNICI ALBERI CHE POTRETE TAGLIARE SONO QUELLI DELLE VOSTRE VILLE!
ciao!
Sabro
Gianfranco Meneghello
29 dicembre 2005 alle ore 08:35....SAREBBE MERAVIGLIOSO CHE LE STESSE PERSONE CHE HANNO PARTECIPATO ALLA MANIFESTAZIONE DEL "PARCO", FACESSERO UN SALTO A CASA DI FORMIGONI & CO. E ASPORTASSERO TUTTE LE PIANTE CHE HANNO NEL GIARDINO, COMPRESI LE EVENTUALI PIANTE DA NEI VASI DA FIORE, ....A DIMOSTRAZIONE DI QUANTO SIA MERAVIGLIOSO VIVERE SENZA IL SOSTEGNO E LA PRESENZA DI "MADRE NATURA".
P.S.:E' bella la parola MADRE NATURA e dovrebbe far riflettere i Sig.ri in questione, probabilmente anche loro sono stati genarati da LEI,...........ma ammazzerebbero anche la loro madre naturale pur di salvaguardare i loro infami interessi
Simone Sellerio
29 dicembre 2005 alle ore 09:34"...Dove da Piazza del Duomo a Piazza Castello non c'è un cespuglio, un albero..."
E ci credo, siamo nel centro storico della città; peccato che ti sia fermato a Piazza Castello, subito dietro c'è Parco Sempione ma questo è meglio non dirlo.
E poi sotto questo tratto c'è la metropolitana, mettiamo tanti alberi che con le radici sollevino tutta la pavimentazione e facciano delle belle infiltrazioni del metrò, così poi hai un bel motivo per attaccare i mezzi pubblici inefficienti...
mari dam
29 dicembre 2005 alle ore 13:16che critica cretina è questa? al posto del bosco di gioia vogliono fare un palazzone per la regione che dispone già di altre grandissime sedi tipo il grattacielo pirelli.
Poi l'idea di tagliare altri alberi a milano dove negli ultimi anni si è fatta un'ecatombre è proprio demenziale. Finirà che a milano ci vivranno solo le persone come te a meno che, naturalmente, tu abiti in una bella villa circondata da alti e grandi alberi secolari...
enrico caroli
29 dicembre 2005 alle ore 09:52Ciao a tutti, non vedo rispetto e ascolto in questa realtà sociale,ti viene voglia di ignorarla e allontanarti.
Nella battaglia di Pearl Harbor i giapponesi si buttavano sulle navi degli americani, finito il carburante. Gli americani rimasero scioccati dalle loro azioni.... Ecco quello che penso del potere attuale.
Herman Hesse scrisse un libro intitolato " la natura ci parla " , Lui diceva che i suoi alberi erano parte della sua vita e
che la morte di uno di loro sarebbe stato un lutto simile ad un essere umano.
Hesse dimostrava una sensibilità di rispetto per tutto ciò che la terra ci dona, mentre i signori kamicaze incutono terrore per il loro operato.
marisa moriconi
29 dicembre 2005 alle ore 10:12Buongiorno e buon anno a tutti. Scrivo per la terza volta a questo blog. L'argomento in questione mi sta particolarmente a cuore perchè tocca il mio settore di competenza: sono laureata in fisica e lavoro al CNR per l'Istituto di Scienza dell'Atmosfera e del Clima. Spesso l'ambientalismo diventa a sua volta un po' becero, perchè ricorre più a motivazioni sentimentalistiche che razionali. Sarò breve: noi possiamo vivere nelle attuali condizioni atmosferiche grazie alle piante. La composizione atmosferica non è stabile, è la complessa risultante di molte reazioni chimiche e biochimiche. L'ossigeno, fondamentale alle nostre condizioni di vita, è un prodotto di scarto delle piante.Prima che esistesse la vita vegetale, nell'atmosfera terrestre non c'era ossigeno. Se il numero di piante diventerà insufficiente anche la produzione di ossigeno potrebbe non essere più sufficiente al complesso equilibrio biochimico dell'attuale ciclo vitale sulla Terra. Naturalmente nei milioni di anni a venire potrebbero evolversi organismi in grado di respirare una miscela diversa o di non respirare affatto, non noi, e nemmeno gli animali che hanno la disgrazia di condividere la nostra stessa era. Non ne avremmo il tempo sulla scala evolutiva. Il piccolo bosco di Gioia, razionalmente non pesa su questo bilancio, ma l'indifferenza e l'incompetenza del genere umano riguardo alla salvaguardia del patrimonio vegetale sì.
Roberto Farabone
10 gennaio 2006 alle ore 17:14Grazie, grazie, grazie per un intervento pacato, ragionato, competente, chiarificatore.
Incidentalmente anch'io laureato in Fisica nel lontano '73.
Saluti
R.Farabone
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Vedendo cosa viene fatto contro il resto della Natura, mi consola sapere che fra 500-600 anni, grazie alle scorte del gas nervino inabissato dagli statunitensi e destinate a tornare in superficie, la feccia del Creato, rappresentato dal Genere Umano per come si sta evolvendo, finirà di ammorbare questo pianeta con la sua presenza.
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Stefania Ferraro
29 dicembre 2005 alle ore 11:38Sono di Napoli, quindi per me è molto difficile partecipare alla manifestazione organizzata per salvare uno degli ultimi "pezzi di natura" in quel cimitero di cemento che è Milano...non mi resta che dare il mio sostegno (se pur virtuale) a tutti i cittadini che vi parteciperanno e sperare di non dover esprimere un giorno invece
il mio "cordoglio" alla Milano che muore!!!!
Il mio ultimo augurio ai Milanesi? che possiate avere un sindaco come Dario Fo!
Stefania Ferraro
Nardino D'Angelo
29 dicembre 2005 alle ore 12:03Anch'io da Pescara mi unisco alla vostra protesta.
Alessandra Salvalaggio
29 dicembre 2005 alle ore 12:04In tutte (o quasi) le città euorpee, dalle capitali ai grandi centri economici, ci sono parchi e zone verdi (e si vedono addirittura dall'alto!) eppure i metrò ci sono lo stesso! E la pavimentazione è comunque decente!
Vuoi mettere a camminare in una bella stradina di cemento tra le macchine invece che tra gli alberi in un parco? Si potrebbero trovare un sacco di soluzioni per far convivere verde, centri storici e sviluppo, basterebbe averne la voglia!
Lucio Pezzottini
29 dicembre 2005 alle ore 12:42Possibile che LEGA AMBIENTE e le altre "ASSOCIAZIONI ETC" per quasto non facciano nulla!?!?!?!?!?!?
marco schiavi
29 dicembre 2005 alle ore 12:46CORRIRE DI OGGI:
http://www.corriere.it/Primo_Piano/Cronache/2005/12_Dicembre/29/ferrarella.shtml
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Berlusconi, invito a comparire per corruzione
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«Non meno di 600 mila dollari», versati «nel 1997 da Carlo Bernasconi» (manager Fininvest morto nel 2001), «a seguito di disposizioni di Silvio Berlusconi e al fine di favorire Silvio Berlusconi», su conti svizzeri dell'avvocato inglese David Mills affinché costui, chiamato a testimoniare in inchieste italiane sulla Fininvest, «dichiarasse il falso, negasse il vero o tacesse in tutto o in parte fatti a sua conoscenza» in due sue deposizioni dinanzi al Tribunale di Milano: il 20 novembre 1997 nel processo per le tangenti Fininvest alla Guardia di Finanza (dove Berlusconi rispondeva di corruzione), e il 12 dicembre 1988 nel processo All Iberian (che vedeva Berlusconi imputato di finanziamento illecito al Psi di Craxi e falso in bilancio).
KISSA' SE ADESSO IL CAPO-BANDA NEL PERIODO LEGISLATIVO CHE RESTA SI FARA' UN'ALTRA BELLA LEGGE AD PERSONAM PER FAR SÌ CHE
LA CORRUZIONE IN ATTI GIUDIZIARI
NON SIA PIU' REATO??????????
.... BE', COMUNQUE, POCO MALE SE ANCHE NON DOVESSE RIUSCIRCI CI PENSERANNO DALEMA E PRODI A FARGLIELA ;-))))))))))))
ADESSO COMPRENDIAMO COME MAI IN 5 ANNI AL GOVERNO PRODI E DALEMA NON HANNO FATTO LA LEGGE SUL CONFLITTO D'INTERESSE !!!!!
pietro murru
29 dicembre 2005 alle ore 13:17Dalla sardegna mi unisco ai Milanesi che combattono per salvaguardare quel poco verde rimasto.
Combattete con tutte le vostre forze,
sono con voi!!!!!!
Pietro
L' UNICA ALTERNATIVA POSSIBILE E' LA DEMOCRAZIA DIRETTA!!!!
Sergio Danna
29 dicembre 2005 alle ore 13:26Ma quando cominceremo ad abbattere il cemento e a costruire alberi? Quando cominceremo a usare l'alcool con la benzina come in Brasile, invece di bercelo tutto?
Ho voglia di lasciare l'Italia.
Sergio Danna, geologo italiano
Pippo Gorvelli
29 dicembre 2005 alle ore 13:37Allora aveva ragione Celentano col ragazzo della via Gluck! Ma cosa devono farne di tanti soldi questi squali insaziabili
Marco Tacconi
29 dicembre 2005 alle ore 13:59Giusto così, Milano è la vergogna dell'Italia e i milanesi ne sono i degni abitanti... radiamola al suolo!
Paolo Pizzorno 28.12.05 16:13 | Rispondi al commento | Chiudi discussione
Complimenti...quando si dice una critica costruttiva!!!!
Erika Miozzi (Clover)
29 dicembre 2005 alle ore 14:02Ih ma che due palle!
Marco Tacconi
29 dicembre 2005 alle ore 14:08E' tutta una bufala!!
Ma ci siete mai passati da quelle parti???
Questo fantomatico bosco da 200x50 non verde fruibile, ma un'area abbandonata piena di sterpaglie e recintata!!
Quanto agli insulti a Milano e ai Milanesi: lavatevi la bocca prima di parlare!!
P.S. mai Fo sindaco!!
silvana belli
29 dicembre 2005 alle ore 14:46...ma sì, meglio la Letizia MORATTI come SINDACO, no?? Così, ce la togliete dai maroni al Ministero per la Pubblica e Privata Distruzione, grazie infinite!!...
Marco Tacconi
29 dicembre 2005 alle ore 15:00No, non è questione di "meglio Letizia Moratti"...è che non voglio un giullare/comico (o come lo posso definire) in quel ruolo!! Cosa potrà mai fare??? Roba da pelle d'oca solo a pensarci!! Mi vedo già il consiglio comunale trasformato in un teatro! Ben venga Ferrante.
Roberto Farabone
10 gennaio 2006 alle ore 17:23Ci sono mai passato da quelle parti? Ci ho lavorato per oltre 10 anni! E ... fino a quando non è arrivata la Regione, non era affatto l'area abbandonata e piena di sterpaglie e recintata di cui parli. Non è escluso che sia stata abbandonata proprio per poterne poi eliminare le piante.
R.Farabone
Marco Tacconi
11 gennaio 2006 alle ore 18:08Prima era un'area privata, una serra/orto botanico, che ad un certo punto ha chiuso i battenti. Da qui a sostenere che sia stato fatto chiudere apposta per costruirci il palazzo della Regione ce ne corre. Anche perchè sono passati parecchi anni dalla chiusura ad oggi.
Si rischia quindi di cadere nel campo delle illazioni....che da queste parti non mancano!
Tommaso Pedrazzini
29 dicembre 2005 alle ore 14:32Certo che è uno spazio di verde non fruibile, ma forse questo impedisce di metterlo a posto e renderlo aperto al pubblico?
Non credo
Marco Di Marino
29 dicembre 2005 alle ore 14:37"Milano è la vergogna dell'Italia e i milanesi ne sono i degni abitanti... radiamola al suolo!" - "Quanto agli insulti a Milano e ai Milanesi: lavatevi la bocca prima di parlare!!" - Ecco, questa è la nostra Italia, e poi ci lamentiamo... MA FATELA FINITA!!! - Marco (Fiumicno - Roma)
Marco Tacconi
29 dicembre 2005 alle ore 14:42x Marco Di Marino
Hai ragione. Facciamola finita....ma sai...sono un po' stanco di sentire insulti gratuiti contro la mia città e contro i suoi abitanti.
Marco Tacconi
29 dicembre 2005 alle ore 14:52X Stefania Ferraro di Napoli.
Piuttosto che Fo sindaco sono disposto a prenedermi la vostra premiata ditta Jervolino/Bassolino!!!
Vuoi fare cambio??
marco rugo
29 dicembre 2005 alle ore 14:56Per fortuna a Udine dove sono nato, crescito e dove oggi lavoro, uno scempio simile non sarebbe mai stato fattibile. Anche qui fanno vaccate ma fino a questo punto non sono mai arrivati. Anzi ora s'impone di aver maggior superfice verde. Infatti un parcheggio libero, ora è diventato un complesso residenziale con un area grande a verde pubblico.Naturalmente ci sono state proteste ma meglio vedere un bel giardino, dove una persona può passeggiare, rilassarsi, che avere un'area lasciata in degrado.
Io proporrei una bella cosa da fare. Visto che il vs sindaco, ginta comunale, regionale e assessori tutti hanno fatto questo scempio, e in considerazione del fatto che non tutti abiteranno in appartamenti con centinaia o migliaia di altre famiglie, senza verde o giardini, andate a casa loro a tagliargli le piante, a mettere il diserbante. Vediamo dopo se protestano.
Visto e considerato che per loro il verde pubblico non è indispensabile, tantomeno lo è quello privato.
Poi si lamentano, quando piove che le fognature non riescono a fare defluire le acque, e le strade diventano fiumi provocando allagamenti e danni. Le acque, che siano meteoriche,fognarie, canalizzate in torrenti, canali cittadini e altro, necessitano del loro spazio, altrimenti scoppiano tubature,pozzi,tombini, e l'acqua si riprende ciò che è suo. Duemila anni fa erano molto più saggi ed intelligenti, rispetto alle schiere di tecnici di oggi, che non saprebbero fare la O con il bicchiere.
alfonso valdiserri
29 dicembre 2005 alle ore 23:37Appunto vivi a Udine e ti sei fatto fuorviare, ma di quale scempio parliamo, parliamo di sterpaglia e quattro alberi cresciuti in un aerea degradata e abbandonata da 40 anni dopo che era stata per gran parte distrutta dai bombardamenti della seconda guerra mondiale, finalmente un grande gruppo internazionale ha vinto l'appalto per il recupero alla città di questa aerea.
Purtroppo Milano è piena di personaggi che cercano sempre pubblicità.
roberto timperi
29 dicembre 2005 alle ore 15:25Ma secondo voi, dove li mettereste i rami tagliati? Naturalmente toglierei prima le foglie, ammorbidiscono l'impatto.
AUGURI a tutti e speriamo che ce la caviamo
Marco Milani
29 dicembre 2005 alle ore 15:45"Dove da Piazza del Duomo a Piazza Castello non c'è un cespuglio, un albero"
a parte il fatto che da piazza duomo a piazza castello ci saranno si e no 200 metri (tra l'altro consiglio a tutti di farli in bicicletta, via Dante soprattutto in questo periodo è stupenda), ma poi, arrivati in piazza castello si arriva subito al parco sempione che è un onesto parco di milano, sulla sinistra guardando il castello c'è la triennale, poi l'arco della pace, sulla destra l'arena, il parco li racchiude tutti, oserei dire che il parco sempione è proprio bello grosso. Domanda a Beppe Grillo: MA COME CAZZO HAI FATTO A NON VEDERLO?
SECONDO ME è GIUSTO BATTERSI PER AVERE PIù VERDE A MILANO, PER CARiTà, ANCHE LA BATTAGLIA SUL BOSCO di Gioia, mai cagato da nessuno, nemmeno dagli ambientalisti, una latrina a cielo aperto, è giusto combatterla!!ma cazzo, ignorare l'esistenza del parco sempione vuol dire scrivere senza sapere....
Francesco deiventi
29 dicembre 2005 alle ore 16:16per marco milani
"a parte il fatto che da piazza duomo a piazza castello ci saranno si e no 200 metri"
Sono andato su una carta di Milano a controllare... A parte il fatto che da piazza duomo a piazza castello cè un chilometruccio.... e per una città non è poco, comunque un fazzoletto verde sarebbe stato un bel regaluccio, propio un bel regalo di Natale.
luca rossi
29 dicembre 2005 alle ore 18:16X FRANCESCO DEIVENTI
Vieni a MIlano a contare quanti metri sono!
Informati, non dire cose per sentito dire
Marco Milani
29 dicembre 2005 alle ore 16:29
Come fa a scrivere i gli interventi sul blog uno che va a piedi dal duomo al castello e non vede il parco sempione?
1) gli interventi non li scrive lui
2) scrive per sentito dire
3) è un Lapo lapo che scrive sotto gli effetti di sostenza psicotrope.
terry zanier
29 dicembre 2005 alle ore 18:33hai ragione, tutto fa brodo per infangare il centro destra, pensa se nel 2005 quasi 2006, un personaggio come grillo non può parteciapre alla manifestazione così importante, causa neve!!!!!!!assurdo, da Genova a Milano è tutta autostrada perfettamente percorribile, vi è il treno perfettamente funzionante!!!!!!! Beppe pidocchio compra le catene, tanto ne hai risparmiati di soldi con il condono di cui hai prontamente usufruito, condono voluto dai dipendenti del centro destra!!!! I tuoi ideali si fermano con una nevicata?????? Il Berlusca sarebbe andato anche a piedi ad una manifestazione se ci credeva veramente, BUGIARDO!!!!
Antonio VACCA
30 dicembre 2005 alle ore 08:02Sig. MArco MILANI, non tutti hanno la tua maestria (!) nello scrivere, ma se questo blog diventa una guerra fratricida siamo cotti...."dividi et impera.... a buon intenditore
marino bozzi
29 dicembre 2005 alle ore 16:31@ Marco Milani
Da piazza Duomo a piazza Castello ( da-a ),.
Dai valore alle parole, certo poi il Sempione, l'Arena,più in la...nell'aldilà al Cimitero Maggiore.ci sono pure le ossa di mio nonno, ma se sei obbiettivo di alberi un po pochini, nel tuo commento invece abbondi di cazz. e cagat, quelli, intesi come termini, usali per fertilizzare le piante di piazza Duomo , faresti una bella figura come cittadino.
Fabio Nosenzo
29 dicembre 2005 alle ore 17:27Bravo Beppe, ma non esagerare. Ok, a Milano c'è poco verde, e sono d'accordo, e posso anche capire che tu ti sia svanito il parco Sempione.
Ma mi spieghi come cavolo fai ad essere bloccato a Genova dalla neve? Sono di Genova ma lavoro a Milano e, COMBINAZIONE, per vari motivi ho viaggiato da Genova a Milano, avanti ed indietro sia ieri che oggi. Anche i tir viaggiavano tranquilli. Onestamente che tu sia rimasto bloccato (a Genova) dalla neve a me, me pà una mussa...
tiziano cavicchioli
29 dicembre 2005 alle ore 17:41Perchè non promuovere una campagna con versameti volontari tipo mms.per acquistare terreni dismessi e piantare alberi e creare boschi ,punti di ritrovo, di aggregazione autogestiti , perche le nostre citta vengono sepre piu spesso lasciate andare in rovina? Tutto ciò che si riesce a fare è solo dare in locazione gratuita edifici fatiscenti a chi li renderà ancora piu fatiscenti, senza creare nessun beneficio ai cittadini tutti.
giuseppe cappio
29 dicembre 2005 alle ore 18:09Ciao Beppe, il combustibile della caldaia del mio condominio è alimentato a ECODEN ex BTZ. Nel 1965, se non erro, il btz è stato messo fuori legge perchè altamente inquinante, da alcuni anni è stato cambiato il nome da btz a ECODEN (come se fosse un carburante ecologico) che alimenta centinaia di caldaie procurando un inquinamento elevatissimo. Nelle città ci fermano le auto (catalitiche) con le targhe alterne e le scorie di una caladia a ecoden inquina 8000 volte più di una a metano (da fonti reperite su internet). Forse è il momento di pensare ad una diversa soluzione per alimentare le nostre caldaie. Beppe ci sarà mica qualche interesse particolare su questo olio che pare derivato dagli olii esausti????
Attendo che qualcuno mi aiuti a capire meglio. Un grazie e buon 2006.
Giuseppe Cappio
luigi lenzini
29 dicembre 2005 alle ore 18:12Consolatevi; abito a Roma e lo scempio è lo stesso; per quanto riguarda il verde pubblico, tutto il mondo è paese, indipendemente dal colore dell'Amministrazione. Tagliare gli alberi pubblici è diventato un business, perché: 1)si dà lavoro alle imprese appaltatrici amiche; 2)le ditte stesse, dopo essere state pagate dal Comune, cioè da noi, possono venderci il legname tagliato come legna da ardere e ricavarne altri soldi; 3)le fronde verdi sono utilizzate dal Comune per alimentare gli impianti di "compostaggio", che rendono altri soldi. Per questo, le potature vengono fatte a zero, lasciando dei moncherini al posto degli alberi, e costringendo i cittadini a camminare sotto il sole per anni. Inoltre, per i business spiegati sopra, le ditte tagliano in ogni stagione, compresa la primavera e l'estate quando non si dovrebbe potare, e molte piante muoiono. Tanto meglio, così si tagliano del tutto e ci si fanno altri soldi. Il particolare che sfugge ai nostri amministratori è che gli alberi di viali, parchi e giardini non sono coltivati per raccoglierne i prodotti "quando sono maturi", ma per dare ombra e arredo urbano ai cittadini. Tagliandoli ossessivamente, oltre a dilapidare i soldi dei cittadini, si commette una vera e propria "interruzione di pubblico servizio".
terry zanier
29 dicembre 2005 alle ore 18:28Beppe non prendere scuse, la verità è che non vuoi andare a milano, non nasconderti dietro la neve!!!!!
Pidocchio d'un genovese, lo sai che hanno inventato le catene, spendi qualche euro e compratele, tanto ne hai risparmiati di soldi con il condono che hai appena fatto, grazie ai dipendenti del centro destra.
Se hai le braccine troppo corte per spendere i soldi per comprare le catene, fammi sapere e ti vengo a prendere io e ti accompagno alla giusta manifestazione di milano.
L'Italia non si ferma per due fiocchi di neve, i tuoi ideali forse sì?????
BASTA BALLE, LA GENTE NON E' STUPIDA!!!!!!!!!!!
Massimiliano Zanazzi
29 dicembre 2005 alle ore 18:55Il verde è un ben comune, non un bene DEL "comune"...
Essere contro il progetto del nuovo palazzo della regione, oltre che a salvare degli ormai rari polmoni naturali, vuol dire essere contro chi si fa beffa di ciò che è di nostra proprietà.
Purtroppo però non mi meraviglio che questo possa accadere.
Grillo nel suo spettacolo ha parlato di come in altri paesi, l'opinione popolare potesse far cambiare le decisioni di chi governa.
Dopo che, in Italia, milioni di bandiere della pace dicevano: "Gli Italiani non vogliono la guerra", e chi prendeva le decisioni se ne è altamente infischiato, la speranza che ci rispettino è veramente vana.
Non è una dittatura perchè non ci sono dei morti, ma come dice la Guzzanti in realtà sono morte le nostre parole...ed insieme ad esse pare che l'opinine pubblica non conti più nulla.
Viva gli alberi.
Max
Liliana vanni
29 dicembre 2005 alle ore 19:52Penso che sia stata
una grande idea salire
sul faggio.
Saliteci sopra
abbracciateli da terra
forse fermerete le spade dentate
delle motoseghe.........!!!!!!!!!
Vergogna abbattere
vecchi alberi
che sopravvivono
alla prigione di cemento!!!!
Sono con voi.
alessandro bellucci
29 dicembre 2005 alle ore 20:22
Lunga vita agli alberi e a beppe grillo
marino bozzi
29 dicembre 2005 alle ore 20:37@ rispondo a Terry
Anche il mio gatto al RICHIAMO della TRIPPA corre, vedessi come corre, anche lui il felino non corre in tribunale, esattamente come il nanetto pelato.
Gianluca Iovine
29 dicembre 2005 alle ore 20:49Mi vergogno del mio amore per Milano.
Se il cemento ha svilito a tal punto il senso della vita, è una città che non merita più amore. I milanesi nobili insorgono, i politici nefasti abbattono. Gran prova di democrazia.
Gli albari sono un'opposizione scomoda...?
Giulio Breglia
29 dicembre 2005 alle ore 20:54sentite qua non si può dire che a milano ci sia verde! il parco sempione dite? ma è uno sputo! sono nato e vissuto a milano per un po' e da qualche anno sto a roma... non c'è confronto quanto a verde!
può una città di un milione e mezzo di abitanti poggiarsi sul parco sempione? Roma sarà pure più grande, ma ha parchi più di 10 volte maggiori del sempione! e lottiamo anche noi per il verde! e la situazione non è diversa in molte altre città d'Italia che sono (in proporzione) molto più verdi di Milano. Cittadini milanesi, come fate a lasciarvi togliere quel poco di aria buona che vi spetta!?
rodolfo bulgareli
29 dicembre 2005 alle ore 20:57Io vorrei offendere tutti quelli che hanno contribuito a tagliare le piante. Non solo chi ha dato l'ordine di tagliarle ma anche chi le ha tagliate. Chi sono giardinieri??? Boscaioli????
Distruttori di parchi è il termine giusto. Mia figlia Beatrice il 10 agosto voleva mettersi davanti alle ruspe per difendere il parco di Moglia dove insieme alla sua erano state messe a dimora altre 154 piante per celebrare la nascita dei neonati del nostro paese. Ma dove l'hanno la coscenza i distruttori dei nostri amici alberi.
Gli ipocriti che si nascondono dietro ad un dito per giustificare le indecenze di una politica marcia e dissennata che disatrugge la natura per costruire cemento. Che distrugge i valori dei bambini per darsi una sede più bella da cui emanare leggi sempre più contro gli esseri umani. Perchè lo fanno, perchè loro sono disumani, creati per distruggere, vittime consapevoli del loro cervello malato. Ne sono un esempio i politici che barattano denaro per favori, per voti per essere compiacenti con qualcuno e si sporcano perchè già saturi di merda, scusate ma è solo di questa che sono fatti i loro pensieri sinceri solo quando vanno al cesso.
Grazie per essere salito sull'albero e se mi farai un fischio sono pronto a salirci anche io se ne è rimasto qualcuno in piedi.
Rodolfo Bulgarelli
Via A. Nora, 30
46024 Moglia (MN) tel. 0376-556214
alfonso valdiserri
29 dicembre 2005 alle ore 23:22Sinceramente non capisco di cosa parlate, vedo post immessi da chi vive a mantova, e Grillo mi pare che sia di genova, ci rendiamo conto di che si sta parlando, si sta parlando dell'area di Milano detta delle ex varesine, qualcuno ha presente, da 40 anni in stato di totale abbandono, finalmente un grande gruppo internanzionale ha presentato un progetto serio per la riqualificazione e il recupero alla città, e qui leggo di boschi piante da difendere, bene provate ad andare a vedere questi meravigliosi boschi in via melchiorre gioia, In via Liberazione, all'isola, andate e faccio un invito anche a Grillo vada a vedere quale parco a verde bellissimo c'è alle Varesine. Non se ne può più di questi gruppuscoli capipopolo vari pronti per un pò di publicità a cavalcare qualsiasi fandonia.
Il degrado di quella zona è tale perchè per decenni ci sono stati amministratori inetti e incapaci di assumersi responsabilità, sono contento da Milanese che finalmente ci siano amministratori che hanno deciso di tener fede al loro ruolo, e di agire.
Luigi Gennari
29 dicembre 2005 alle ore 22:44E' triste quello che sta succedendo all'Isola
è triste dover ancora una volta constatare
che davanti al dio denaro,affari,business
si calan le braghe i "migliori" amministratori
del belpaese. Vorrei ancora sapere io che sono del sud in che cosa vogliono distinguersi gli
amministratori del nord.Io non credo e continuerò a non credere a tutti i fantocci
che hanno abdicato al loro orgoglio personale
per seguire passivamente gli ordini di "squadra" o di partito o di coalizione. Mai una volta che vogliano farsi una sana pubblicità e creare consenso facendo le cose buone che la gente chiede da sempre a gran voce.Rinunciano al loro prestigio personale (se ne hanno un poco)
per genuflettersi davanti ai loro "mandanti".
Così c'è poco da sperare, c'è poco da credere
ad un certo tipo di politica che la fa da padrone
da anni e che se ne frega persino di scollarsi dalla base.
Abbattono alberi, sfrattano famiglie indigenti,
edificano e mangiano sempre con più appetito.
La fame è fame e quando finisce (se mai finisce) la fame di soldi continua la sete di potere.
Solo una parola a questi stupendi amministratori: VERGOGNA!!!
davide pedrazzani
29 dicembre 2005 alle ore 23:04caro beppe ,
sono completamente d'accordo in una azione di puplic company ma seria andare nei loro salotti dirgli che si può vivere anche con 1500 euro al mese.... ed è un bel vivere .Chiedergli in faccia perchè hanno uno stipendio cosi cospiquo con aggiunto tutti i benefit ... il marcio viene dall'alto.
occore creare interventi popolari di "conquista aziendale "- "occupare" il cda ( acquistando azioni) .. hai presente i sen terra in brasile .. occupare i cda e roppere l'egemonia di quei 10/15 testoni che se la dicono e se la fanno.. Magari un aiuto da qualche bravo economista serio si può anche chiedere. Sai che bel divertimento se una mattina all'assemblea di un cda degli sfigatoni si sedessero su quelle belle poltrone di pelle con bambini e madri che allatano con il cestino della merenda ( ai presente le riunioni dell'assemblee di banca etica)... ed invece di intrallazi o finti discorsi si ponesse il problema di come mai nessuno ha mai visto che il debito era un pò grosso o che il nostro caro amministratore guadagna un pò troppo rispetto alla media europea e cosi via .. sino ai prelevamenti modello fiorani.
utopia..
ma ne vale la pena sai scende la neve i paesaggio cambia e allora tutto è possibile
ciao un abbraccio
grazie ancora per gli spunti
auguroni per l'anno prossimo che la semina porti frutti.. qualcosa già si vede
ciao davide
Marco Bazzini
29 dicembre 2005 alle ore 23:12Ho scritto a suo tempo ai tre nostri dipendenti Formigoni, Penati e Albertini per chiedere di salvare il Bosco di Gioia. Penati è stato l'unico a rispondere, dicendo che avrebbe cercato di far catalogare le piante ivi presenti come secolari e quindi degne di protezione. Probabilmente non vi è riuscito, anche per la sicura opposizione degli altri due scalzacani che, per dirla con Celentano, "odiano tutto ciò che è bello".
Marco Somaschini
30 dicembre 2005 alle ore 00:15Sono tra i sottoscrittori della petizione per salvare il Bosco di Gioia. Purtroppo non è servito.
Ricordiamoci dei dipendenti FormigoniPenatiAlbertini quando si tratterà di votare...
Marco
SIMONE BONU
30 dicembre 2005 alle ore 08:30MI PIACEREBBE SAPERE SE BEPPE GRILLO COME DARIO FO VIVE NELLA FORESTA O IN UN'APPARTAMENTO O FORSE VILLA.IL PERCHè LUI HA DIRITTO E GLI ALTRI NO DI FARSI UN'APPARTAMENTO IN CITTA.
MA PROVA A CHIEDERTI BEPPE IO NON SO DOVE ABITI MA MILLE ANNI FA, DOVE TU ADESSO VIVI, CHIEDITI SE C'ERA GIA LA TUA CASA O SE L'HANNO COSTRUITA DOPO E MAGARI DOVENDO ABBATTERE DEGLI ALBERI!!! MA IN QUESTI CASI SI CHIUDONO GLI OCCHI... VERO???
CIAO SIMONE
laura magnani
30 dicembre 2005 alle ore 15:55Ma che cosa vai dicendo?
A parte il fatto che lì ci fanno una speculazione edilizia e non certo le case per i pensionati......(anzi, quelle Comunali che c'erano se le sono vendute tutte!)
Hai idea di che prezzi avrebbero in quella zona? Non sono certo delle case per chi "ha diritto" a farsi una casa, come dici tu!
Milano è dintorni E' TUTTA CASE!!!!
Solo che per la speculazione costano una follia e spesso sono vuote!!!
MEGLIO CHE ABBANDONI LA TESTIERA SE DEVI SCRIVERE COSE SIMILI!!!
antonio marroni
1 gennaio 2006 alle ore 11:44Caro Simone Bonu, forse non hai ancora capito che quì non si tratta più di parlare di cose socialmente giuste ma di cose ecocompatibili, abbiamo già superato di gran lunga il livello massimo di cementificazione e siamo pieni di doppie, triple e quadruple case e altrettante case da ristrutturare e recuperare all'uso abitativo. Ti sei accorto che l'Italia è oramai coperta di cemento dalla costa alla montagna? E ti sei accorto che chi costruisce case e con esse si arricchisce continua imperterrito a costruire in ogni spazio disponibile compresi boschi, spiagge e zone a rischio? Cerca di riflettere che al di là di ogni considerazione siamo più di sei miliardi di persone e dobbiamo smettere di pensare che a tutti è dovuta la possibilità di avere il massimo ma semmai che chi ha troppo di tutto cominci ad avere meno e a ridistribuire meglio. ciao
michele cartasegna
30 dicembre 2005 alle ore 09:12mi piacerebbe sapere invece quante case sfitte ci sono a Milano , quanti palazzi con uffici vuoti o case vuote ci sono. Il verde è e deve essere un diritto di tutti, le speculazioni sul mattone sono state fatte e i risultati si vedono alle periferie delle città, dove quartieri orrendi stanno appollaiati. Il diritto alla casa è un diritto di tutti, ma la gente ha soprattutto diritto ad avere una casa decente in quartieri umanamente abitabili. La colpa è delle amministrazioni comunali che hanno approvato spesso progetti orridi prendendo , a volte, soldi da questi costruttori senza scrupoli. Il costruire case NON E' SEMPRE E COMUNQUE UNA COSA BUONA, è necessario che i progetti abbiano un senso e rispettino comunque chi abita già li. Sicuramente alla base di qualsiasi progetto deve esserci il rispetto verso il prossimo...in questo caso non mi sembra che l'amministrazione milanese abbia tenuto un atteggiamento LEALE nei confronti di cittadini ed elettori.
Andrea Verlicchi
30 dicembre 2005 alle ore 09:19A Simone Bonu: una cosa è costruire una casa in una città rispettando le aree verdi, una cosa è disboscare l'ultimo pezzettino di verde in una città già troppo cementificata.
Inoltre, non vorrei sembrare uno di quegli ecologisti-verdi-estremisti, ma un pochino di ossigeno in una città già piena di anidride carbonica dovrà pure essere prodotto da qualcosa... no?
Per non parlare poi dell'estetica della città, dove il verde dà sempre quel tocco di naturalità (te l'immagini vivere in una città tutta grigia), e delle aree in cui portare a spasso i bambini.
Non mi dilungherò oltre.
Buon 2006 a tutti voi, e che il nuovo anno ci porti dei "dipendenti" degni di esserlo.
Andrea
simone bonu
30 dicembre 2005 alle ore 09:22X michele questo è un'altro discorso il fare bene una cosa o verificare altre soluzioni ed hai ragione sulle case sfitte quello che mi da fastidio a me di beppe G. e Dario F. è che loro la casa ce l'hanno e magari anche grande e poi vengono a farci la morale dicendo che abbattono degli alberi per un nuovo quartiere, piuttosto che facciano qualcosa per cambiare la politica edilizia invece che far arrabbiare sempre di più la gente verso le amministrazioni di turno destra o sinistra che sia. ciao a tutti
simone bonu
30 dicembre 2005 alle ore 09:24X michele questo è un'altro discorso il fare bene una cosa o verificare altre soluzioni ed hai ragione sulle case sfitte quello che mi da fastidio a me di beppe G. e Dario F. è che loro la casa ce l'hanno e magari anche grande e poi vengono a farci la morale dicendo che abbattono degli alberi per un nuovo quartiere, piuttosto che facciano qualcosa per cambiare la politica edilizia invece che far arrabbiare sempre di più la gente verso le amministrazioni di turno
roberto ziliotti
30 dicembre 2005 alle ore 09:38Privato o pubblico che fosse quel bosco c'era e quegli alberi c'erano. E guardando una citta' come Milano di sicuro non mancano case e cemento mentre di verde ce n'e' sempre e comunque poco. Gli uomini hanno bisogno di verde e di alberi, soprattutto in citta', perche' migliorano la qualita' dell'aria, che e' decisamente scadente, e perche' danno equilibrio. E un bravo amministratore dovrebbe, secondo me, innanzi tutto pensare alla qualita' della vita dei cittadini. Io credo che l'amministrazione abbia perso un'occasione per regalare ai cittadini qualcosa che a milano e' sicuramente scarsa e preziosa: un parco pubblico. E al tempo stesso abbia tolto un polmone verde che anche se privato comunque c'era.
Grazie a Beppe Grillo per averci fatto conoscere la cosa.
Paolo Pezzetti
30 dicembre 2005 alle ore 11:23E' una tristezza estrema. Io ho piantato 3 ettari in piante a Nord di Modena e 1 ettaro in bosco permanente.
IL bosco di Gioia è un appetitoso pezzo di terra che serve ai palazzinari per ricavare diversi milioni di Euro.
Alla faccia dell'ambiente...
marcello catroppa
30 dicembre 2005 alle ore 12:35se esiste un dio,ed io credo di si,potrebbe un giorno domandarsi se questi essere"umani"siano nati dal grembo materno,perchè se così fosse la stessa terra che li ha generati,cioè madre natura,potrebbe un giorno "anche" ricordarsi di loro,anzi togliamo il anche,di certo si ricorderà di loro e chissà .......
Fraccaroli MArtina
30 dicembre 2005 alle ore 12:49Sìììììììì...facciamo tagliare tutti quegli sporchi alberi! tanto a cosa servono? come già detto sporcano e sono pericolosi..stupidi alberi... ricordiamoci che siamo solo pulci su madre natura che quando si darà una sonora grattata ci stordirà tutti quanti e forse capiremo..attenti, lo tsunami era un preavviso!
Continuate a manifestare! non lasciate che vengano abbattuti! il mio pensiero corre a voi!
mirko visentin
30 dicembre 2005 alle ore 12:57CEMENTIFICATORE
"No so co che coràio che i me ciame
c e m e n t i f i c a t o r e.
A sentir lori par che o fassa a posta:
ragassi, a mantegnerlo, el verde, costa!"
["Non so con che coraggio mi chiamino
c e m e n t i f i c a t o r e.
A sentir loro sembra io lo faccia a posta:
ragazzi, a mantenerlo, il verde, costa!"]
Non siamo a Milano ma in un piccolo paesino della provincia di Venezia (7000 abitanti) in mano ad un'amministrazione di centrosinistra il cui sindaco (dalla bocca del quale sono uscite papale papale le parole che poi ho messo in versi) è un geometra con studio di progettazione in paese (se non sbaglio si chiama "conflitto di interessi"...). Ma possiamo forse dargli torto? Qui di verde ce n'è fortunatamente ancora molto, e verdeggiano i campi e le rive del Sile, così come verdeggiano auto e camion incolonnati sulla tangenziale che porta a Mestre-Venezia, o il racket della prostituzione di mini-appartamento (anzi: di monolocale). E io idiota che qui mi ostino a voler fare "cultura"...
anna piccinini
30 dicembre 2005 alle ore 13:00caro Beppe, stiamo seguendo attentamente quello che Papa Ratzinger sta predicando in questi giorni, in difesa della vita partendo dall'embrione. I mass-media tutti i giorni danno ampi spazi a questi appelli. Io dico: fermo restando che la vita e' sacra; la vita di tutti. Come mai che il presidente Bush non solo va in Iraq a fare la guerra facendosi accompagnare da Dio e poi giustizia i condannati a morte. Quelle vite non sono sacre??? Forse a Ratzinger sfuggono queste cose???? Glie lo vogliamo ricordare???
Cristina rocco
30 dicembre 2005 alle ore 13:11Caro Marco Tacconi, si vede che non ci abiti in quella zona...io sono cresciuta con le finestre della mia camera che davano proprio su quell'area. Era la SERRA di Fumagalli, donata a suo tempo x uso VERDE. Quando c'era la serra era tenuta BENISSIMO: le rose tutta la primavera ecc. Era un PIACERE per gli occhi; tra l0'altro chiunque la poteva attraversare e ho ricordi splendidi delle visite alle serre quando ero bambina....poi qualcuno del comune ha SFRATTATO la serra e per ANNI hanno VOLUTAMENTE IGNORATO le proteste di noi cittadini su cosa fosse diventata quell'area.....bastava manutenerla come si faceva con i giardini del centro e non sarebbe diventata quello schifo che l'hanno VOLTAMENTE fatta diventare per poi dire che bisogna "riqualificarla"...le storie bisogna saperle prima di parlare, non credi????
Marco Tacconi
30 dicembre 2005 alle ore 15:15Visto che qui sembra conoscere una "propria" storia, non si dovrebbe più parlare.
E poi tutto fatto VOLUTAMENTE...se hai tutte queste certezze, buon per te.
In ogni caso: mai Fo sindaco.
Saluti
Marco
Marco Tacconi
30 dicembre 2005 alle ore 15:18Non voglio essere scortese, ma di quanti anni fa stai parlando qunado dici "da bambina"?
Io su via della Liberazione/Gioia ricordo il Luna Park delle Varesine, che sarà chiuso e la zona abbandonata almeno dal 1990 se non prima.
Nicola Menegazzo
1 gennaio 2006 alle ore 17:06Dunque, io non sono di Milano ma vorrei riflettere su una cosa: stiamo considerando un caso particolare, uno dei tanti episodi di disboscamento a favore dell'edificazione spregiudicata. Pensate che i nostri dipendenti stiano tanto a guardare la storia di un boschetto ormai in rovina per decidere se eliminarlo o meno? Allora dico, come loro non vanno per il sottile e tendono ad abbattere il verde (proprio perche', come riporta un amico veneto in un altro post, "il verde COSTA a mantenerlo") allora non andiamo per il sottile neanche noi e BATTIAMOCI PERCHE' LA TENDENZA SI INVERTA! Spendere per il paese piuttosto che sfruttarlo a pro di pochi stronzi! perche' e' proprio questo che sono.
Anche se rimanesse un solo filo d'erba vorrei venisse curato e trasformato in un parco!
E riflettete sull'importanza della vita prima di sparare a caso.
Saluti. Nicola
emiliano bassoli
30 dicembre 2005 alle ore 13:51a milano non sapevo esistesse ancora del verde. comunque spero che i milanesi insorgano per questa e le altre porcherie di FormigoniAlbertiniPenati.
PS: cavolo...come puoi dire: "non sono li' ma visto che mi state a cuore e' come se ci fossi" ?
se non ci sei, non ci sei.
a me sta a cuore il verde ma non posso venire a milano. vorrei essere a molte manifestazioni pubbliche, ma sono assente. e la colpa e' solo mia.
E.B.
Ilario Clemente
30 dicembre 2005 alle ore 14:45Resistere per esistere.
E' diventato uno dei nostri motti e vi siamo vicini per l'ennesimo attentato alla qualità della vita che si sta perpetrando.
Penso proprio che quest'opera della regione lombardia sia essenziale, come lo è il TAV.
Per i nostri dipendenti lo è sicuramente, a loro cosa gliene frega se poi si vive tutti peggio.
Adesso e sempre: SARA' DURA!!
Ilario Clemente (Comitato NO TAV S. Antonino di Susa)
brunello sandro
30 dicembre 2005 alle ore 16:16Mi piacerebbe poter leggere il Tuo-vostro progetto x poter capire e approfondire insieme.
ciao, Sandro
RINALDO SIDOLI
30 dicembre 2005 alle ore 17:01Un atto vergognoso dal momento che Milano è priva del verde, spero davvero che un tempo capiranno che distruggere alberi e distruggere anche una parte di noi.
Germano Gobbetti
31 dicembre 2005 alle ore 09:20Questi IDIOTI di amministratori dovrebbero essere denunciati per quello che hanno fatto.
Forse non sanno che qui in Germania chi taglia un albero rischia il carcere!!!!!!
Mi domando perché ci sono incompetenti nelle amministrazioni pubbliche?
Se qualcuno mi da i nomi, li denuncio al Parlamento Europeo!!!!
RINALDO SIDOLI
30 dicembre 2005 alle ore 17:05Un atto vergognoso, Milano ha bisogno del verde. Uccidere un labero è uccidere una parte di noi.
Alessandro Tognon
30 dicembre 2005 alle ore 17:20ti senti bene?
cosi' per sapere.
Alessandro Tognon
30 dicembre 2005 alle ore 17:21ti senti bene?
cosi' per sapere.
Penso che stai dicendo un po di cavolate.
Nicola Di Cesare
30 dicembre 2005 alle ore 17:22Mi trovo in Argentina e purtroppo non posso per il momento partecipare attivamente, come mia abitudine, alle varie proteste sul nostro paese.
Seguo pero' tutto con interesse e rabbia da qui.
Ho letto quello che sta accadendo al Bosco di Gioia, non sono Milanese e nemmeno lombardo ma penso che l'idignazione non abbia territorio o confini. Ho appena inviato "la mia rabbia" al Comune di Milano tramite il sito web, dubito tengano conto delle mie parole ma potrebbe essere un'ulteriore forma di protesta intasare la posta del comune.
Io la mail l'ho intitolata "Vergogna!".
La madre terra mi ha sempre voluto bene, mi ha sfamato con i suoi frutti, dissetato con la sua acqua e fatto vivere con il suo ossigeno.
Gli interessi di pochi la stanno distruggendo, non permettiamolo.
Resistete anche per me, vi ringrazio.
Mariano Franzese
30 dicembre 2005 alle ore 18:17Illustre si fa per dire Bonu Simone, ma lei si rende conto delle idiozie che e` riuscito ad esprimere nelle otto righe che Beppe Grillo Le ha messo a disposizione?
Io penso di no, come credo che lei non si renda conto di cosa significhi vivere in una citta` senza alberi e verde!!!!
Prima di scrivere idiozie accenda il suo se pur piccolo cervello!
sergio coccia
30 dicembre 2005 alle ore 19:21Di quel ragazzo arrampicato sull'albero nel parco di Gioia ne ho sentito parlare in diretta ieri mattina su radio 101, anche se sono di Roma sono solidale con quei cittadini che si stanno opponendo alla desirtificazione di Milano.
Pasquale Addario
30 dicembre 2005 alle ore 21:26ho vissuto per quasi 2 anni in una grande citta' del nord america,toronto in canada.vorrei dire agli amministratori comunali di milano,che nella citta' di toronto,ci sono molti giardini pubblici,e molto verde ad ogni angolo della citta',amalgamati in modo armonico insieme a grandi grattacieli,che quasi non disturbano l'armonia di questi giardini;per non parlare degli animaletti graziosi,come gli scoiattoli, che gironzalano,e saltano in mezzo a questi parchi,indisturbati.per me e stata una sorpresa!poi andando nelle varie periferie della citta' le case devono avere rigorosamente un piccolo giardino con erba e magari fiori,davanti,chiamato drive-way,dove c'e' uno spazio per il parcheggio della propia auto.il canada ha molto rispetto per le propie citta',e il verde e di primaria importanza.ho portato questo piccolo esempio per dire hai nostri amministratori delle nostre citta',che vadano ogni tanto per qualche mese a visitare questi posti,tipo il canada,e prendano un po' di esempio,gli farebbe molto bene,e farebbe bene a tutti i cittadini delle nostre grandi citta'.ciao
Roberto Bandini
30 dicembre 2005 alle ore 23:24Fra Toronto e Milano ce ne corre... facile così ehe!
Comunque è vero che magari si potrebbe trovare una soluzione migliore a quella di tagliare gli alberi già che il mondo si lamenta del clima che cambia.
Volevo segnalare anche che c'è una ripetizione nel pezzo "e quelli che ci sono sono moribondi (una buona ragione per tagliarli)."
"sono sono".
Premetto che Beppe scrive una infinità di volte in modo migliore di me e mi piacerebbe sapere se scrive di getto oppure ciò che scrive lo studia prima o se lo rilegge.
Non parlo della ripetizione, sono affascinato dal fatto che certe persone intelligenti come lui o anche come Selvaggia Lucarelli o magari tanti scrittori riescono a scrivere di getto cose che ai miei occhi paiono fatte con lo stampino in modo perfetto e ineccepibilmente bello!
Ognuno ha il suo stile, probabilmente questo può essere paragonato a quando un mio compagno di scuola famoso in città per la sua intelligenza consegnava i compiti di matematica che parevano usciti fuori da una stampante per computer: senza nemmeno una cancellatura ed erano tutti da 10.
Gli interventi scritti da Beppe nel suo blog e da Selvaggia nel suo se scritti di getto mi danno questa bellissima sensazione, che mi affascina perchè da una parte vorrei anche io avere questa capacità.
Io invece sono diverso parlo parlo parlo parlo, magari senza concludere qualcosa di qualità e pure in modo non buono.
Mi sento più alla Joyce, probabilmente sto dicendo l'ennesima fesseria, ma mi piace dall'altra parte essere anche così.
marco falconeri
30 dicembre 2005 alle ore 23:30La volontà di distruggere il bosco di Gioia rappresenta l'assurda dissennatezza di piccoli uomini, i politici incivili che amministrano la città di milano, che hanno condannato a morte uno dei pochi spazi verdi rimasti in una desolata landa di cemento.
E' una vergogna!!!
Dove credono che giocheranno i bambini in futuro?
Nei parcheggi? O peggio ancora davanti i videogames?
Si è perso il senso della vita sociale come legame con l'ambiente e la natura come maestra e guida della vita di tutti i giorni.
Scrivo da Potenza dove vivo in un quartiere denominato il "Serpentone" un mostro di cemento in un quartiere dormitorio dove lo spazio verde rimane ai margini di una struttura che ospita complessivamente 5.000 persone. Se qualcuno della mia città ha voglia di contattarmi per discutere di queste problematiche ed attivarsi per reagire civilmente mi può contattare.
Buon anno a tutti con l'invito agli abitanti del quartiere "Gioa" a continuare a combattere perchè il bosco non muoia.
giacomo d'alterio
31 dicembre 2005 alle ore 01:54è forse questa la milano capitale economica?
mi meraviglio molto.
molto molto molto.
ho sempre visto milano come un campione di civiltà.
e adesso ?
w l'italia.
Ferdinando Giordano
31 dicembre 2005 alle ore 07:19Buongiorno!!!
quel rettangolo di alberi nel vecchio piazzale di Gioia dove un tempo approdavano i Circhi di passaggio a Milano è ormai un'area (dove anche il vecchio Luna Park è scomparso)ch fa gola a molti tra questi la Regione, ma dai!
L'area è modesta ma quanto basta per essere più che edificabile specie da ingordi politici e palazzinari, la posizione è ottima, centrale e ricca di servizi, un bel punto se poi consideriamo che era attraversata dal naviglio di fattura Leonardesca, poi "abilmente" coperto a fine anni sessanta dal cemento.
Niente di più normale per una "città di confine" economico/sociale dove l'assomgilianza al Far West è ogni giorno sempre maggiore. Quindi di cosa ci stupiamo? Di 4 acacie sopravvissute al cemento e cespugli sporchi oggeto di rifugio di qualche povero barbone? ma dai? non sono queste le cose da difendere ma ben altro, se poi vogliamo parlare di verde a Milano allora è un'altra cosa.
Quell'area potebbe essere adibita al verde cittadino benissimo con belle piantumazioni e giardini decorosamente tenuti sarebbe una piccola area di ritrovo dei tanti uffici durante la bella stagione per le pause pranzo e per qualche bimbo (se ce ne sono ancora in quell'area) per giocare con le tate (zona ricca quella)
Una piccola macchia di bel verde che tanto servirebbe a Milano, però ben fatta e mantenuta non quello schifo di oggi! Vogliamo salvare gli alberi? ok sta bene ma allora non stiamo oltre 10 anni ad attendere che uno vada a tagliarli sapevamo tutti e bene che quell'area avrebbe fatto la fine che voleva la regione anche perchè enormi sono gli interessi di quell'area....
Sono nato a Milano 50 anni fa e proprio in Garibaldi e posso dirvi tutto di quella zona che oggi non riconosco più.
Ma il verde è divenuto oggi anche uno strumento politico spesso mal gestito, basta guardarsi attorno. Ci vorebbe un piano per Milano che rivaluti l'area parchi oggi pieni di topi enormi vedi parco Venezia e Sempione abbellirli rendendoli posti vivibili. Speriamo che gli amministrtori lo capiscano e non scambino i vari incarichi comunali come trampolini di lancio per la loro economia ed interesse personale. Io credo di no anche perchè in altri stati del mondo essere il concetto di servitore dello stato e della propria città non è ancora così marcio come le amministrazioni italiane. Del resto è quello che abbiamo votato e che ci meritiamo.
Ma ricordiamoci "homo homini lupus" questa è la storia!
Buon anno a tutti sperando non in una Milano da bere ma di una Milano di cui essere cittadini orgogliosi e le premesse di Moratti e Ferrante non sono affatto promettenti.
alessandro carrera
20 giugno 2006 alle ore 22:16carissimo ferdinando,o letto la email sul parco di gioia.mi hai fatto emozionare tantissimo su quello che hai detto.io sono di torino,ma in quel parco li o perso un fratello di 19 anni x droga era il 1990 te lo ricordi??
Paolo Coltri
31 dicembre 2005 alle ore 08:52Perché continuano a costruire?
le case, e non lasciano l'erba?
Peccato che Celentano non c'era (é lento).
Ha perso una bella occasione..
Andrea Achilli
31 dicembre 2005 alle ore 09:25Nei miei ricordi di bambino trovo la TV in bianco e nero e i colori dei prati e degli alberi dove si giocava. Mi figlia di 10 anni mi guarda incredula: per lei la TV e' solo a colori e al pomeriggio gioca in una citta' grigia...
Stiamo uccidendo il nostro futuro. Sogno dopo sogno.
angela field
31 dicembre 2005 alle ore 09:34Un posto che si chiamo "bosco di gioia" merita di esistere soltanto per questo nome bellissimo.
Ho provato a mandare un email al sindaco di Milano ma non accettano "tele2" come server.
Guillermo Ibanez
31 dicembre 2005 alle ore 10:23Niente da fare. Italia diventa sempre di più un paese di terzo mondo dal punto di vista delle autorità che fanno sempre quel cazzo che vogliono a scopo di lucro ignorando sempre di più la ormai fantomatica dimensione umana ... :-(
Quando è che apriremo gli occhi ?
anna ballerini
31 dicembre 2005 alle ore 10:35Ma è mai possibile?????? Schifo, schifo..
Fermateli per carità. Sono giunta al punto di sperare che qualcuno ricominci con la lotta armata.... è veramente un pensiero disperato. Sono solo io che sento questa frustrazione estrema, o no? Sono forse impazzita dalla rabbia per tutte queste cose vergognose che sento e vedo?
Aiuto voglio un mondo migliore!!
Dal Molin Giorgio
31 dicembre 2005 alle ore 11:05Ciao MILANESI se volete la vostra citta ,a misura d'uomo ,per me è troppo tardi ,pero ridurla a uno straccio ,potete evitarlo,eleggete sindaco DARIO FO ,lui ama MILANO,e e il bene della sua citta buona fortuna da VENEZIA
Guillermo Ibanez
31 dicembre 2005 alle ore 11:09Ho la sensazione che i ns. dipendenti facciano quello che vogliono perché "tanto rimane tutto in famiglia* e hanno già capito il polso delle reazioni dell'opinione pubblica che tende sempre a spegnersi. Io propongo *concretamente* di istaurare un associazione che si dedichi specificamente a produrre materiale da mostrare al resto del mondo con quello che succede in Italia a livello di degrado sociale e ambientale per negligenza delle amministrazioni varie. Credo che Beppe potrebbe essere un punto di partenza eccezionale. Io ci sto
Giancarlo Polo
31 dicembre 2005 alle ore 11:13Che dire sono esterefatto, non che nella mia citta' non c'e' il cemento,nel nordest si e' desertificato per costruire capannoni, ma ci sono delle aree verdi ben tenute, sia peche' sono storiche sia perche' la gente e' contenta che ci siano, l'altro ieri nevicava, avendo tempo libero, ho preso la macchina fotografica e via al parco, c'erano una diecina di persone anche loro con la digitale che scattavano foto, sapete e' molto rilassante fare questo, un paio di ragazze, che avevano prob bruciato a scuola, stavano facendo un pupazzo di neve...
Ma i politici hanno perso il bambino che c'e' in loro, e vedono solo una cosa, gli euri...
Spero che questa legneficina (carneficina per gli alberi si puo' dire?) finisca, poi lagnamoci perche' il seveso esonda o il po straripa...
Vediamo pure a monza la situazione come e', area a dissesto idrogeologico che viene messa come edificabile ( sul sito di report c'e' specificato per bene)...e cosi' in tutta italia... bleah che schifo..
Leonardo Pandolfini
31 dicembre 2005 alle ore 11:19Salve, sono DISGUSTATO e AMAREGGIATO per lo spregio e il disinteresse che la vostra città sta dimostrando, sia nei confronti dell'ambiente, sia verso voi cittadini COSCIENZIOSI, sia verso il PATRIMONIO NATURALE COMUNE che pochi di voi difendono con orgoglio ed entusiasmo.Ma se ci pensate bene la colpa di tutto è un pò anche vostra.
Il vostro dipendente comunale stà facendo come fà il suo superiore,cioè, fà quello che gli pare senza chiedere a voi diretti interessati se siete daccordo o no,ben sapendo che una volta tagliati addio alberi.
ADESSO BASTA, fatevi sentire, fatevi vedere occupate il parco come gli Americani per le SEQUOIE, dimostrategli il vostro attaccamento a quel parco e coinvolgete più MILANESI possibili,
e poi quando dovrete rieleggere i vostri DIPENDENTI CITTADINI ricordatevi di come vi hanno considerato quando i loro interessi non coincidevano con i vostri e quì CASCHERA' l'asino.
CON AFFETTO E PARTECIPAZIONE, UN VOSTRO AMICO.
Vincenzo Genovese
31 dicembre 2005 alle ore 12:16Caro Beppe Grillo, finchè la gestione del territorio rimane in mano agli immobiliaristi le speranze sono poche. Il partito dei metri cubi è ampio e trasversale.Bisogna mandare a casa in ogni partito la componente metrocubista.
Il fatto che non si utilizzino i fabbricati esistenti è dovuto al maggior guadagno sull'operazione immobiliare se questa comprende la rendita fondiaria (terreni) e la rendita immobiliare (costruzione ex novo).
Forza impegniamoci per isolare il "mal partito".
Cari saluti e AUGURI per un anno migliore.
Vincenzo Genovese
cristina ravasi
31 dicembre 2005 alle ore 13:07caro Beppe Grillo,non solo a Milano esistono pochi boschi, poco verde e tutto è coperto da cemento...ormai gran parte dell'Italia è così, ma purtroppo non si può più far niente per impedire che ciò accada...un tempo erano spettacolari i boschi nelle piccole e nelle grandi città.Io vivo in un piccolo paesino, dove all'inizio erano poche le case, il verde padroneggiava e l'aria era respirabile, ora non è più così: hanno costruito in ogni piccolo spazio qualcosa che contrasta il verde e l'aria ormai non è più respirabile, ora si può respirare solo smog...PER QUESTO DOBBIAMO RINGRAZIARE IL NOSTRO GOVERNO CHE NON FA' NIENTE PER IMPEDIRE CHE CIO' ACCADA!!!!
Michele Dinuzzi
31 dicembre 2005 alle ore 13:30In Italia non si dovrebbero abbattere gli alberi, ma, andrebbero spostare sotto gli arbusti, le migliaia di scrivanie che giornalmente vengono occupare in maniera impropria da un'esercito di nullafacenti, che la sola cosa che riescono a produrre è l'abbattimento di alberi.
Non ci dovrebbe essere nessun abbattimento senza l'obblico di piantarne almeno il doppio ed equamente distribuiti sul territorio.
alberto bossi
31 dicembre 2005 alle ore 13:37rinvio il mio commento 'mondato' da riferimenti diretti alle qualità dell'attuale sindaco e della candidata del centro destra alle prossime amministrative, che ho notato essere stato 'censurato' dopo qualche minuto. Anche censurandomi avete dimostrato di essere non schierati e di questo vi va dato merito.
Io sono esausto, vivo a milano, la qualità della vita è ai minimi mondiali (tra i paesi 'occidentali'), solo i prezzi continuano a salire, e c'è chi, tra gli amministratori, ritiene questa crescita disgustosa e speculativa come un segno di sviluppo
Comincio a perdere le speranze: ormai chi detiene potere economico (a qualsiasi piano, dal petrolio al patrimonio immobiliare), governa direttamente anche le varie amministrazioni.
Oggi manifestano, non ne parlerà nessuno, e il bosco verrà comunque abbattutto; ed è solo un episodio tra i tanti vergognosi di questa amministrazione meneghina.
Prego il mirabile Dario Fo di continuare a tenere viva la voce del dissenso civile, ma anche, se sarà il caso, di sostenere una candidatura non sua in contrapposizione a quella della Letizia Brichetto in Moratti. So che Ferrante non è il messia delle buone intenzioni, ma per dio, cominciamo a mandare a casa questa gente. La Brichetto ha già tappezzato milano di manifesti,compare ovunque. Basta! è l'ultima occasione che abbiamo per ridare un po' di vita a questa malata grigia adagiata sui navigli a boccheggiare. Fermateli!
Grazie a tutti Voi, Beppe in testa
umberto valdameri
31 dicembre 2005 alle ore 13:56....si come il ministroo mattioli che per ovviare all'inquinameto cittadino accollava una tassa ai suv..che ignoranza e deficiiieeenza ...così chi poteva permettersi di pagare gironzolava per la città sempre e comunque inquinando ecco, col semaforo .....VERDE!!!!CARO pecoraroscanio.....
giovanni smimmo
31 dicembre 2005 alle ore 14:42Io veramente non capisco come certi commenti raggiungano il fondo.
E' mai possibile che alcuni se ne freghino? La grandezza di questo blog e' che rispecchia sia la voglia di molti di cambiare, sia l'idiozia di altri.
Non ve ne frega niente dei boschi, degli alberi, degli uccelli che vanno a nidificarci su, magari con tane di scoiattoli, o semplicemente il contributo per dissipare l'inquinamento, ma il cervello lo avete in culo o cosa?
Signori miei, qui c'e' poco da parlare di destra e sinistra, se non si tutela l'ambiente qui la natura s'incazza sul serio, o restituiamo i suoi spazi o se li prende da soli, possibile che, dopo aver ripetuto tanti anni la terza elementare, non avete capito che noi viviamo di aria e che sono le piante a fornircele? Non e' la TV che ci fa vivere.
Abbattere un albero e' come uccidere un bambino, dato che qui non credo ci sia qualcuno capace di uccidere un bambino, non si capisce come si possa essere cosi idioti da far passare per una cazzata l'abbattimento di un bosco.
E per chi dice che e' privato e che fa schifo....pur privato alimenta aria pulita, non so se ci sono animali ma gli uccelli ci sono sicuramente.
A scuola dovrebbero insegnarle queste cose, si lascia il mondo alla merce' degli idioti e se qualcuno s'incazza per questo, si passa per ambientalista del cazzo, no global di merda etc...Domanda, se loro sono tutto questo, voi cosa siete? Forse una cagata di un uccello a cui e' stata abbattuta la sua casa vi fara' sentire a vostro agio!!!
Per coloro che invece si sono schierati contro l'abbattimento di questi alberi e che giustamente s'indignano, continuate cosi', anzi, spero che voi milanesi, dopo aver postato qua, siate usciti e siate andati a protestare....se l'avete fatto, fatelo anche per me.buon anno a tutti voi e speriamo che il nano e tutti i suoi lacche' sprofondino politicamente parlando in un abisso senza piu ritorno l'italia peggio di cosi' non poteva andare altro che miracolo economico.
Massimiliano Arcangeli
31 dicembre 2005 alle ore 17:52Da quasi due secoli non si fa altro che cementificare. Trasformano le campagne in montagne di cemento. Qui a Roma non ci si fermava nemmeno dinanzi a paesaggi con acquedotti, laddove questi si alternavano a fienili e torri medioevali i costruttori defecavano i loro sette-otto piani di cemento. Nemmeno le cascate di tivoli (paesaggio ameno usato per secoli dai pittori) scamparono a cio: oggi la foto delle cascate sopra il bosco comprende anche la palazzina con infissi in alluminio; naturalmente tutto grazie a quie faccioni da manifesti comunali, compiacenti agli speculatori, che ti mandano a controllare le zuccheriere del bar.
Il loro gozzo non è mai abbastanza grande: gli appartamentini venduti a venti anni di mutuo devono essere a centinaia e invadere in largo e in alto fino ad inghiottirti; il panorama, i reperti, i viali alberati, i casali non hanno importanza.
Nel verde dei tuoi sogni il cemento per i loro comodi.
Davide Migliorino
31 dicembre 2005 alle ore 18:54A Milano stanno tagliando alberi secolari (o quasi) per sostituirli con alberi che sembrano di plastica! Quando poi nevica, e bastano pochi centimetri, questi nuovi alberi, non adatti alla loro posizione urbana, si spezzano come grissisi come dimostrato nell'ultima nevicata.
Tanto poi in Tv quel fascistone di Decorato, il giorno dopo la nevicata, incolpa gli ambientalisti che protestano sulla rimozione degli alberi e il giorno successivo elogia il comune per la tempestività con cui sgombra le strade ostruite dai rami.
Spero che Dario Fo ce la faccia ad essere eletto almeno come candidato sindaco per l'Unione.....per lo meno si avrà un segnale che i milanesi vogliono, alberi o non alberi, una ventata di aria pulita!
antonio marroni
1 gennaio 2006 alle ore 11:44Caro Simone Bonu, forse non hai ancora capito che quì non si tratta più di parlare di cose socialmente giuste ma di cose ecocompatibili, abbiamo già superato di gran lunga il livello massimo di cementificazione e siamo pieni di doppie, triple e quadruple case e altrettante case da ristrutturare e recuperare all'uso abitativo. Ti sei accorto che l'Italia è oramai coperta di cemento dalla costa alla montagna? E ti sei accorto che chi costruisce case e con esse si arricchisce continua imperterrito a costruire in ogni spazio disponibile compresi boschi, spiagge e zone a rischio? Cerca di riflettere che al di là di ogni considerazione siamo più di sei miliardi di persone e dobbiamo smettere di pensare che a tutti è dovuta la possibilità di avere il massimo ma semmai che chi ha troppo di tutto cominci ad avere meno e a ridistribuire meglio. ciao
Bonifacio Giudiceandrea
1 gennaio 2006 alle ore 12:39Ieri sera a Trento, ottimo spettacolo ma:
una sola entrata (e una sola uscita) per chissà quante persone costrette in fila al freddo; perchè?
Nicola Menegazzo
1 gennaio 2006 alle ore 17:12Dunque, io non sono di Milano ma vorrei riflettere su una cosa: stiamo considerando un caso particolare, uno dei tanti episodi di disboscamento a favore dell'edificazione spregiudicata. Pensate che i nostri dipendenti stiano tanto a guardare la storia di un boschetto ormai in rovina per decidere se eliminarlo o meno? Allora dico, come loro non vanno per il sottile e tendono ad abbattere il verde (proprio perche', come riporta un amico veneto in un altro post, "il verde COSTA a mantenerlo") allora non andiamo per il sottile neanche noi e BATTIAMOCI PERCHE' LA TENDENZA SI INVERTA! Spendere per il paese piuttosto che sfruttarlo a pro di pochi stronzi! perche' e' proprio questo che sono.
Anche se rimanesse un solo filo d'erba vorrei venisse curato e trasformato in un parco!
E riflettete sull'importanza della vita prima di sparare a caso.
Saluti e un buon anno a tutti. Nicola
marco falconeri
1 gennaio 2006 alle ore 20:45Mi associo allo sdegno per la distruzione del bosco di Gioia. Anche io vivo in una città, Potenza dove la qualità della vita ed ambientale si sta abbassando pericolosamente.
L'amministrazione cittadina ignora la necessità di preservare le quote di verde necessarie a far vivere agli abitanti dei quartieri, sopratutto periferici, una qualità della vita sotenibile con l'aumernto del traffico e l'incremento della cementificazione.
Milanesi non mollate. Buon anno. Marco.
massimo dapelo
1 gennaio 2006 alle ore 22:29La distruzione del bosco di Gioia è un'opera pubblica e come tale ha un iter di approvazione lungo e comunque consultabile da tutti tramite la pubblicazione delle varie approvazioni dei progetti (preliminare, definitivo ed esecutivo). Ma possibile che nessuno si sia lamentato prima che i progetti venissero approvati? dove sono i "verdi" che fanno tanti discorsi ma quando ci sono da fare i fatti sono uguali agli altri? Comunque io SONO CONTRARIO AD OGNI DISTRUZIONE INUTILE DI AREE VERDI E SONO FORTUNATO AD ABITARE NELLA MIA LIGURIA CHE è ANCORA PER FORTUNA RICOPERTA DI FORESTE.
CIAO BEPPE CE L'HAI ANCORA LA BARCA A SANTA? AUGURI
Gino Pezzini
2 gennaio 2006 alle ore 09:22Non sono di Milano, ma ci ho vissuto l'infanzia, e non la rimpiango: della mia infanzia ricordo che non potevamo uscire a giocare nel cortile del condominio, i giardinetti erano presidiati da spacciatori e siringhe. Ricordo che le aree verdi erano veramente poche. Ora abito in campagna: non finirò mai di ringraziare i miei genitori per essersi quel giorno trasferiti qui. Esprimo tutta la mia solidarietà ai fratelli milanesi, in particolare coloro che abitano in zona Gioia; E' UNO SCEMPIO NEI CONFRONTI DELL'UMANITA' CEMENTIFICARE QUEI POCHI METRI QUADRATI DI VERDE rimasti ai milanesi. E' un voler girare un coltello nella ferita. Milano è una delle città con meno aree verdi del mondo; perchè privarla di quei pochi alberi che Le restano ? Perchè perpretare un ennesimo disboscamento alla facciazza dei bei discorsi sull'ecologia della regione (e del Comune di Milano) ???
Oh, come aveva ragione Celentano !!!!!
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" quando l'ultimo lembo di terra sarà coperto, quando l'ultima colonia di conigli dispersa, l'uomo bianco capirà che non si può mangiare il cemento " -Antico detto Sioux-
domenico lazazzara
2 gennaio 2006 alle ore 15:54caro peppe sono sempre stato un tuo fan ma ti prego ( come fece e.fede con silvio) ti prego davvero di non scendere in campo soprattutto perche' nessuno dei due schieramenti si possono ricondurre alle tue idee che da anni professi.Quindi rimani cosi come un re magari vai in tv qualche volta.ciao
Massimo Donizelli
2 gennaio 2006 alle ore 15:58Leggendo i commenti mi sorge spontanea una domanda:
Ma qualcuno di voi ha idea di cos'è il "bosco" di Gioia?
Scoiattoli, nidi, piante secolari? Io ho presente immondizia, viados e degrado urbano... forse perchè abito a 200 metri! Il "parco" è chiuso ai cittadini da svariati anni e NESSUNO prima della vigilia dello scadere del mandato di sindaco se ne è mai curato (strano)e non mi risulta ci sia mai stato questo grande interesse nemmeno quando i cittadini della zona lamentavano i disagi dovuti a delinquenza, prostituzione e presenza di carovane di zingari sotto casa o bande di albanesi abusivi nelle case pericolanti di via de Castillia.
Qualcuno di voi ha idea di cos'è il progetto che si sta per realizzare? 108.000 mq di verde attrezzato su 350.000 mq di rinnovo urbano in una fetta di città che fino ad oggi è deserta dalle sette di sera fino alle sette della mattina (esclusi i clienti dei viados, gli spaccia e le cosche di albanesi).
Infine un dato, per chi non ne è al corrente o fa finta di non saperlo: a milano oggi ci sono 18.000.000 di mq di verde nel 97 erano 10.000.000.
Un caro saluto a tutti
Adelchi Ronco
3 gennaio 2006 alle ore 22:22caro Massimo, spero veramente che dal '97 ad oggi il verde a Milano si sia incrementato, io sono un salutista e ho dovuto lasciare Milano, ma la ricordo sempre con affetto. Lascio a tutti questa breve poesia dedicata ai nostri amici alberi, anch'essi esseri viventi, quanto noi.
Ciao amico
io sono l'albero,
e sono felice di farmi carico dei tuoi rifiuti
per lasciarti in cambio aria pura,
così come con gioia ti lascio i miei frutti
affinchè possa nutrirti
e poi ancora, in primavera
ti lascio i miei fiori e i miei profumi,
in autunno, ti potrai meravigliare con i miei cangianti colori,
nella calda estate, sotto di me troverai carezze
che ti rinfrescheranno
ma in inverno, abbandonerò la mia chioma
per lasciarti scaldare dai raggi del maestoso fratello sole.
ti chiedo solo una cosa, se puoi caro amico:
di aiutarmi ancora a vivere!
Ciao a tutti, in particolare al Grande Beppe che ci dà una mano.
Adelchi - Olivola Monferrato (AL)
Roberto Farabone
10 gennaio 2006 alle ore 18:16Massimo Donizelli scrive:
"Io ho presente immondizia, viados e degrado urbano..."
Mi viene da dire: "L'occhio vede quello che la mente ha dentro".
E' da oltre 5 anni che, tornando dal lavoro verso le 23 non mi capita più di vedere battone in quella zona: che siano tutte in contemporanea coi clienti quando arrivo io? Immondizia? Non più di qualunque altra zona di Milano (Centro incluso). Quanto al degrado ... è quello causato da coloro che, con la scusa del degrado, hanno ben pensato di "riqualificare" col loro futuro nuovo palazzone della Regione la suddetta zona.
R.Farabone
Stefano Costa
2 gennaio 2006 alle ore 19:09Il 7 gennaio (giornata senza auto) alle ore 15, con partenza da P.ta Venezia e fine in Via Gioia/Algarotti, è indetta una manifestazione
dedicata al "Bosco di Gioia", dove oggi sono stati tagliati 180 alberi, per fare posto al nuovo grattacielo della Regione - la prima iniziativa politica della Giunta Formigoni del 2006.
Chiediamo a tutte/i, il massimo della diffusione dell'iniziativa e la partecipazione alla manifestazione da parte di Comitati, partiti, associazioni e cittadini.
Per info/ 0267482232 - 3488228254 - 3494242480 Stefano Costa e Carlo Monguzzi
Massimo Donizelli
2 gennaio 2006 alle ore 19:51Caro costa, spero che il tuo appello abbia successo, ma se non vogliamo far cattiva informazione ho l'impressione che tu abbia centrato due imprecisioni su due:
1) Non stanno tagliando gli alberi per far posto al palazzo della regione;
2) Non è una iniziativa di formigoni e tantomeno del 2006.
Non faccimoci lobotomizzare dalla politika... se ci rimangono neuroni, facciamo come Grillo: IFORMIAMOCI... poi discutiamo!
P.S. a proposto della giornata ecologica senza auto, è da 4 anni che l'ho venduta e giro solo in moto o con i mezzi!
Saremo veramente maturi quando si organizzerà, al contrario, la giornata dell'auto... per lo meno quella a gasolio o a benzina!
Alfredo Benedetti
2 gennaio 2006 alle ore 20:36
MHA !!!!!
Quante idee ben confuse !!!!
angelica adovino
3 gennaio 2006 alle ore 00:58Beppe aiuto!Che cosa si può concretamente fare per salvare il verde ovunque esso sia?
Intanto la presa per il C... continua inesorabile fino al sangue ed oltre.Queste zelanti amministrazioni comunali ci bloccano il traffico, ci sparpagliano per targhe, giorni e ore, danno allarmi per l'inquinamento, ci mandano a piedi...dove gli pare a loro, mentre nel resto della città si soffoca ma poco importa e inanto...intanto un altro spazio verde, un piccolo ma prezioso polmone non solo per la nostra aria ma anche e soprattutto per la nostra mente, scompare devastato dall'imbecillità della cementificazione, in nome del progresso. Ma quale progresso?!Prima ci allarmano e poi ci fanno sprofondare. Forse hanno dimenticato che per quanti soldi possano avere e continuare stoltamente ad accumulare, respirano anche loro la nostra stessa aria sullo stesso malato pianeta. O forse pensano di respirare i soldi?!
luciano crema
3 gennaio 2006 alle ore 08:24Stai sbagliando con D'alema.e'l'unica mente sopraffina che ha la sinistra.A parte Violante tutti gli altri sono dei mediocri.Se spariamo contro di loro, possiamo chiudere la baracca.
Ciao
Luciano
luciano crema
3 gennaio 2006 alle ore 08:25Stai sbagliando con D'alema.e'l'unica mente sopraffina che ha la sinistra.A parte Violante tutti gli altri sono dei mediocri.Se spariamo contro di loro, possiamo chiudere la baracca.
Ciao
Luciano
angelica ardovino
3 gennaio 2006 alle ore 18:15...e tu hai sbagliato spazio per la tua osservazione!Qui si parla della scomparsa del parco.
Sto scherzando!anche perchè sono d'accordo con te su D'Alema in linea di massima.
Ciao
felice piemontese
3 gennaio 2006 alle ore 19:23Le cose si mettono male.
Oggi come oggi, senza barca non si va da nessuna parte.
felice piemontese
3 gennaio 2006 alle ore 19:35quando lavoravo in zona , nell'intervallo si
stava a passeggiare nel boschetto, mentre si
sentiva lontano il traffico delle macchine.
ora menti sopraffine ne hanno deciso la fine.
il naso lungo di albertini arriva fino alla
guglia piu alta del duomo.
Massimo Donizelli
3 gennaio 2006 alle ore 19:50Tanto per capire di cosa stiamo parlando:
http://www.arcspace.com/architects/maltzan/milano/
Massimo Donizelli
3 gennaio 2006 alle ore 20:15Cara Angelica
Per toglierti definitivamente la preoccupazione che qualche "zelante" amministrazione ti blocchi la macchina con giornate a piedi, targhe alterne e tra poco anche con pedaggio di 3 euro per entrare in città, fai come me, vendi la macchina e gira con i mezzi... e non avrai nemmeno più multe da pagare! Anche se è difficile solo pensarlo, credimi, è una cosa possibile! Basta solo organizzarsi!
giuliana vaccari
3 gennaio 2006 alle ore 21:59Sono di Milano anche se ora vivo in provincia di Pavua, quell'angolo di Milano con tutte le sue piante me lo ricordo benissimo e mi dispiace tanto che ora non ci sia più. Abbiamo bisogno di verde di alberi di fiori per fare della Mia Ciià una bella e vivibile citta.
Cercate di lottare anche per me: se Milano sarà bella lo sarà tutta la Lombardia. Saluti e Auguri Giuliana
Giovanni Felice Mapelli
3 gennaio 2006 alle ore 22:09LA CHIESA DI CRISTO E QUELLA DI RATZINGER
di GIOVANNI FELICE MAPELLI*
E Cristo disse: "Se la vostra giustizia non supererà quella degli scribi e dei farisei....non entrerete nel Regono dei Cieli!..."
Qual era la giustizia degli scribi e dei farisei?
Qual era il loro senso del giusto e dell'ingiusto...cioè del bene e del male...?
In una parola qual era la fede e la morale del popolo da cui Gesù Cristo proveniva?
Erano quelle di una religione, che da Mosè in avanti, si era costituita come un corpus di prescrizioni e di divieti, una dottrina appunto.
Tale dottrina era contenuta sia nella Torah, la Legge ebraica, del Pentateuco, i primi cinque libri della attuale Bibbia, sia nei profeti che dai cosiddetti minori ai maggiori sono riconosciuti dai canoni ebraici.
Legge e Profeti come indicò Cristo stesso erano il riferimento di Israele...
Ma c'era qualcosa nell'interpretazione e nell'applicazione di questa legge mosaica e di questi scritti profetici, attuata dai farisei e dagli scribi, che erano due caste religiose di allora, che non convinceva e scontentava Gesù...
C'era una sostanziale ricerca di Dio attraverso la "perfezione" umana di chi attuava i comandamenti, di chi osservava le sue prescrizioni...
Centro di tutta questa religione, che spesso Cristo aveva stigmatizzato e forse anche eccessivamente dipinto con tratti quasi caricaturali (come dice la moderna storiografia ebraica), era la convinzione del credente di doversi uniformare ad una pefezione divina, e che dall'alto di questa perfezione si potesse poi gettare uno sguardo di giudizio, di condana e di censura su tutto il resto del mondo, profano e iniquo.
Dio era l'assoluto, senza pari, totalmente altro (guai a nominarlo! e guai a ritenersi suo figlio, come fece Gesù, che pagò la bestemmia con la morte) che però dalla casta dei prescelti, i leviti stessi, poteva essere portato nell'agone sociale, cioè fatto entrare dalle tavole della legge fino al Levitico in ogni piega del vivere sociale ed
Giovanni Felice Mapelli
3 gennaio 2006 alle ore 22:16 ed anche civile, dato che per gli ebrei come poi per i musulmani, nessun ambito di laicità era neppur contemplato.
Erano i farisei del Sinedrio e gli scribi, cioè i dottori conoscitori della legge, che decidevano le sorti, in nome di Jahvè (JHHV), del popolo di Dio...loro erano i guardiani dellareligione e dei costumi:
le prostitute e adultere come i pubblicani (termine generico dispregiativo) erano facilmente condannati, le prime e seconde spesso a morte, gli altri con l'ostracismo sociale.
Pubblicano esattore delle tasse era anche Matteo,stando al racconto evangelico, che poi diviene discepolo di Cristo, e Cristo, che non disdegnava la compagnia dei pubblicani ed anche delle prostitute
era annoverato tra i Rabbi, cioè tra i maestri della Legge.
Infatti conosceva bene la Legge.
Gesù Cristo non si ritenne mai funzionale e organico al sistema di potere istituzionale politico- religioso della religione ufficiale: certo la sua pretesa di stare sopra il Sinedrio,sopra la stessa Legge, e al di sopra di ogni autorità costituita della tradizione, come pure la sua rivendicazione di essere figlio dell'uomo e figlio del Padre, cioè di Dio, non poteva che essere una provocazione inaccettabile per i capi religiosi di allora....
Una provocazione che significava cercare la morte.
Ma Cristo non rifiutava soltanto un'idea di Dio, della religione, della morale, proponeva un messaggio, forte e inaudito, di una semplicità e immediatezza incredibili, che potremmo riassumere nel discorso della Montagna e delle Beatitudini : "Beati i miti, beati i misericordiosi, beati gli operatori di pace, beati gli afflitti...."
E le parabole tutte erano l'esaltazione della paternità amorevole di Dio, del Padre che si com-muove di fronte ai suoi figli...che rovescia il concetto fondamentale di giustizia distributiva che era praticata fino allora nonostante la crisi che l'ebraismo ufficiale aveva già sperimentato nel libro di Giobbe e nel Qoelet, cioè della sapienza umana he non riesce a spi
Giovanni Felice Mapelli
3 gennaio 2006 alle ore 22:16 ed anche civile, dato che per gli ebrei come poi per i musulmani, nessun ambito di laicità era neppur contemplato.
Erano i farisei del Sinedrio e gli scribi, cioè i dottori conoscitori della legge, che decidevano le sorti, in nome di Jahvè (JHHV), del popolo di Dio...loro erano i guardiani dellareligione e dei costumi:
le prostitute e adultere come i pubblicani (termine generico dispregiativo) erano facilmente condannati, le prime e seconde spesso a morte, gli altri con l'ostracismo sociale.
Pubblicano esattore delle tasse era anche Matteo,stando al racconto evangelico, che poi diviene discepolo di Cristo, e Cristo, che non disdegnava la compagnia dei pubblicani ed anche delle prostitute
era annoverato tra i Rabbi, cioè tra i maestri della Legge.
Infatti conosceva bene la Legge.
Gesù Cristo non si ritenne mai funzionale e organico al sistema di potere istituzionale politico- religioso della religione ufficiale: certo la sua pretesa di stare sopra il Sinedrio,sopra la stessa Legge, e al di sopra di ogni autorità costituita della tradizione, come pure la sua rivendicazione di essere figlio dell'uomo e figlio del Padre, cioè di Dio, non poteva che essere una provocazione inaccettabile per i capi religiosi di allora....
Una provocazione che significava cercare la morte.
Ma Cristo non rifiutava soltanto un'idea di Dio, della religione, della morale, proponeva un messaggio, forte e inaudito, di una semplicità e immediatezza incredibili, che potremmo riassumere nel discorso della Montagna e delle Beatitudini : "Beati i miti, beati i misericordiosi, beati gli operatori di pace, beati gli afflitti...."
E le parabole tutte erano l'esaltazione della paternità amorevole di Dio, del Padre che si com-muove di fronte ai suoi figli...che rovescia il concetto fondamentale di giustizia distributiva che era praticata fino allora nonostante la crisi che l'ebraismo ufficiale aveva già sperimentato nel libro di Giobbe e nel Qoelet, cioè della sapienza umana he non riesce a spi
Ezio Rubes
3 gennaio 2006 alle ore 22:31quando ho letto(oggi)sul giornale che Grillo aveva un blog credevo di trovare il solito sito del solito comico che di solito per lavorare utilizza la sua professione come di solito fanno i comici.Certamente non credevo di trovare un sito cosi accuratamente informato da far invidia a qualsiasi politico di professione.E cosi mi sono chiesto: ma Grillo è un comico o un politico di professione!Certamente una professione non inpedisce di svolgerne un'altra ma allora bisogna essere chiari perchè nel comportamento del Grillo si denota quasi " una furia bestiale" nel denigrare gli "altri" come se l'unica persona che non è attaccabile fosse solo lui.Egli è abituato ad intrattenere migliaia di persone nei suoi spettacoli ma, come Berlusconi, parla solo lui e perciò crede di aver sempre ragione.Gli attuali attacchi ai dirigenti dei DS è di un qualunquismo becero e triviale.Soltanto una persona che non conosce la storia del PCI-PDS-DS e pertanto i suoi iscritti può pensare e scrivere le facezie sui dirigenti del partito.Da anziano politico nonchè da amministratore pubblico per tanti anni dò un consiglio a Grillo.Si presenti alle prossime elezioni.Sarebbe un test molto valido per capire se il suo domani è da politico o da comico (forse vedrebbe il suo conto in banca assotigliarsi vistosamente).Ezio Rubes -Corteolona PV
viola giuliano
4 gennaio 2006 alle ore 00:48agli amici del blog,
negli Stati Uniti è in corso una grande campagna per l'Impeachment di Bush & Cheney. Il movimento che ha organizzato il tutto si autofinanzia, cioè vive con i soldi della gente e stanno facendo sul serio. Ho sempre considerato gli americani (statunitensi, canadesi ecc... quelli che stanno un po bene) esaltati ingenui avventurieri incoscienti eccc.....ma mi devo ricredere almeno per quanto riguarda lo spirito nazionalistico pulito, quello vero. Consiglierei di fare lo stesso anche da noi, nonostante non sia previsto dalla nostra legislazione, ma quello di raccogliere quali cittadini i soldi per pagare un pool di avvocati che patrocini gli interessi degli italiano di fronte ai sopprusi del'arroganza politica e della finanza. Attuare come fanno in Inghilterra l'ostruzionismo bancario (una maestrina inglese è riuscita a "piegare" una banca che con i propri fondi di investimento finanziava una multinazionale farmaceutica che faceva pagare medicinali di primaria importanza al prezzo di mercato nostro,
ai poveri del terzo mondo, semplicemente minacciando di ritirare il suo conto e tirandosi dietro tutti gli ex colleghi in pensione circa 70.000) Attuare la stessa strategia anche in Italia con quelle banche che si comportano in modo scorretto. La funzione moralizzatrice parte dal popolo con un comportamento attento ai propri interessi. Meno canzonette, tarallucci, e furbizie. Per chi conosce l'inglese
www.VoteToImpeach.org
angelica ardovino
4 gennaio 2006 alle ore 01:19Caro Massimo mi dispiace deluderti ma l'auto io non ce l'ho e non ce l'ho mai avuta e ho preso la patente solo a trent'anni...proprio per decenza. Ti ringrazio comunque del consiglio.Non credo nell'automobile e la considero qualcosa di obsoleto, di paloelitico e inorridisco a vedere come tanta gente nel 2000 ancora abbia il mito dell'auto come status-simbol o come oggetto di culto, ma ce ne sono tanti, così come mi rendo conto che c'é la necessità per molti di doverla usare...magari la usassero solo loro e solo quando é proprio inevitabile!
Colgo l'occasione per proporre a tutti i motorizzati d'Italia una semplice autoregolazione, piccola cosa, ma da non sottovalutare:
accendete il motore come ultima cosa appena prima di partire e spegnetelo come prima cosa appena vi fermate. Sapete quanto carburante risparmiato in un anno per voi?e quanto fumo e rumore in meno per tutti?
Fate caso a quanto sia diffuso il mal costume di accendere il motore di qual si voglia mezzo a motore appena si sale, per poi lasciarlo inutilmente acceso mentre ci si sistema, si parla al telefono, si mette il casco o si posa la borsa sul sedile. Quando si arriva succede l'inverso:
si arresta la marcia, ma il motore continua ad andare e intanto si ripetono con tutta calma le operazioni necessarie e anche quelle superflue...e noi tutti con questo incessante, fastidioso e puzzolente rimbombo nelle orecchie e nei polmoni!
Provate a smettere, vi troverete bene!
sisti nino
9 gennaio 2006 alle ore 14:31prova prova prova
fedalto alessandro
4 gennaio 2006 alle ore 01:38Per quanto marcio possa essere il Beppone nazionale , è stato sempre censurato, chissà perchè. Per me potrà avere anche dei bei miliarducoli e quindi parlare bene e razzolare male, ma in un paese come questo, che è disorganizzato, con una mentalità corruttibile ad ogni istante, dove molte informazioni pubbliche diventano segreti di stato, a me sta bene uno che le cose le dice da un altro punto di vista, mai espresso prima a gran voce dalla stragrande maggioranza della gente. La gente ha altro da fare, cioè deve badare per lo più al proprio quotidiano travaglio. Chi dovrebbe aver già raggiunto lo status di chiarezza e trasparenza verso i cittadini, dopo più di 50 anni di repubblica democratica, non è stato capace o non ha voluto raggiungerlo. Ovviamente parlo della classe politica. Quindi,perchè, per l'Italia, paese incasinato a livello sociale e psicologico, non dovrebbe andare bene un comico che si interessi di politica? E perchè non dovrebbe andare bene un comico, che, magari, anche sbagliando a muovere delle accuse, comunque contribuisce a rendere pubblici e raggiungibili a tutti, fatti, grandi e piccoli, che altrimenti passerebbero inosservati proprio in virtù della confusione e della corruttibilità morale che ancora si appropria del nostro "staff" politico amministrativo? L'imprecisione e la chiacchiera l'accetto volentieri da un comico anziché da un politico. Ma, chissà perchè, l'imprecisione e la chiacchiera, il popolo l'ha sempre ricevuta sempre dalla classe politica ..... boooooohhhhh. Secondo me il Beppone ne ha fatto un filone importante della sua carriera il fatto di criticare la classe politica, per forza ..... è costretto ad occuparsi anche delle cose più elementari giacchè i nostri "capi", distanti come sono dai veri problemi reali, non li vedono quasi, e non mi riferisco solamente a quelli di Roma, ma anche a quelli più piccoli che gestiscono i comuni. La mentalità che c'è nello "stivale" è quella di salvarsi da una possibile colpa anzichè quella di prendersi in carico le proprie responsabilità. Credo che il Beppone tornerebbe a dire cose divertenti non riguardanti la politica se da domani vedesse i politici tutti che andassero ad AFFERRARE, ad ARPIONARE in toto le loro responsabilità a qualsiasi livello. è un po' umiliante dire .... "meno male che c'è il Beppone & co. (striscia ecc.)." Mi piacerebbe sapere se in Francia abbiano la necessità di avere un Grillau e se in Germania abbiano bisogno di un Grillen.... e ci metto pure il Regno Unito...., che abbiano bisogno di un Grillation ? "Ve la do io la critica :-D "
salvatore cibelli
4 gennaio 2006 alle ore 03:58Un anno fa, mandai 50 firme, raccolte tra i miei colleghi, professori e maestri della scuola dove lavoro, (pero' vedo che gli interessi speculativi superano il buon senso). Una scuola di un paesino sperduto tra le belle e esotiche montagne di Tenerife, Canarie, Spagna, dove risiedo attualmente. Ho fatto arrivare le inquetudini dei milanesi fin qui, perche' sono napoletano, pero anche milanese in quanto ho vissuto a Milano 30 anni.Ho nel cuore Milano, i navigli, i suoi pochi parchi, la zona Brera.La vedo dopo 12 anni e non e' cambiato nulla. A parte la zona pedonale Duomo Carioli, non si e' rinnovata urbanisticamente, e in piu' le poche zone verdi che ci erano rimaste sono sparite. Non dobbiamo tollerare lo scempio urbanistico, paesaggistico, in cuanto tutto quello che fuori di noi e' brutto lontano dagli equilibri naturali, prima o poi e' come imbruttire noi stessi, la nostra anima, il nostro vivere giorno per giorno. Dovremmo pretendere che nelle promesse elettorali, i nostri politici "dipendenti", ci dicessero come vogliono intervenire nel territorio, nei progetti urbanistici delle nostre citta', come e quanti spazi verdi saranno progettati, e cosí anche per le altre infrastrutture. I piani urbanistici non devono essere solo carte per i soli esperti, il cittadino ha il dovere e il diritto di informarsi e di sapere.
alberto musiani
23 agosto 2007 alle ore 13:35In cuanto!!! Ci dicessero!!! e tu faresti il professore? Alla Cayenna! Altrochè Tenerife...
GIANCARLO GIUBILEI
4 gennaio 2006 alle ore 07:58Lunedi 2 gennaio mi sono recato alla stazione Porta Nuova di Torino, per accompagnare una mia amica che ritornava a Ferrara, il giorno prima abbiamo consultato l'orario delle Ferrovie, partenza ore 12, ma sorpresa! Il treno è stato cancellato a favore di un IC, con chiaramente un costo aggiuntivo. Quindi la mia amica ha dovuto prendere un treno per Milano, poi uno per Bologna e infine un'altro per Ferrara. Vorrei ringraziare le Ferrovie per l'ottimo servizio offerto. La stazione che dovrebbe essere il biglietto da visita è una cosa che dire indecente è un eufemismo, l'unica sala di attesa è una cosa indecente (odori di umanità varia, muri sporchi, porte automatiche che non si aprono, all'esterno caos e personale addetto alle informazioni che alle domande di una turista americana rispondeva a gesti e gridando(forse pensava forse sorda!)
Questo è il risultato di una politica LIBERTICIDA che permette a tutti di fare tutto.
Purtroppo se abbiamo un ministro di nome GOVANARDI, che alle domande di chiarimenti su situazioni tragiche di lavoro, risponde candidamente che LORO NON VOGLIONO, NE POSSONO INTERVENIRE NEI FATTI DI UN'AZIENDA PRIVATA, non possiamo aspettarci nulla di buono.
guido marrella
4 gennaio 2006 alle ore 09:42Allora sono tutti uguali,i DS negli affari,coo le Coop,piene di quattrini,propietarie di Unipol,e volevano comprare BNL,con il beneplacido di Fassino e D'alema per diventare come Berlusconi.Ora mi aspetto da te una critica altrttanto attenta,perchè tu non appaia di parte.Grazie
Enrico St
4 gennaio 2006 alle ore 10:28Quanti superamenti della soglia di attenzione dell'inquinamento ci sono stati a Milano nel 2005?
E tagliano pure i pochi alberi rimasti.
Che schifo. Milano fa schifo.
Alla fine morirete senza accorgervi della verità, e sarà tardi.
Johnny Blade
4 gennaio 2006 alle ore 10:54quel grattacielo delle fs garibaldi vuoto da 20 anni,e come mi fa incazzare.....non potevano prendersi quello...in val di susa si muove una regione intera,qui a Milano si dorme e si lavora...e perch il parco nord tagliato da uno stradone non lo avete visto..città di merda
Lione Sala
4 gennaio 2006 alle ore 11:00Ciao Beppe.
Ho appena sentito la tua intervista in una radio locale della mia città contro la costruzione di un asilo adiacente ad un inceneritore.
Ti ringrazio per il tuo intervento ed interessamento.
Mi sconcerta che tu ne sia a conoscenza, mentre io non ne sappia nulla, sono veramente un ignorante.
Mi sconcerta ancor di più il fatto che tu debba intervenire a favore di una causa che non centra nulla con te, ben lontana da dove abiti, mentre noi abitanti locali stiamo facendo poco o nulla anche se siamo i diretti interessati.
Mi sto accorgendo del nostro menefreghismo, siamo sempre pronti a criticare ma quando si parla di fatti concreti, di intervenire in prima persona, ci nascondiamo nelle nostre case comode scordandoci il problema.
Oggi ho imparato una cosa importante per me (l'acqua calda forse per molti altri):
Il mondo non va come pare a noi?
Allora siamo noi che dobbiamo intervenire per cambiarlo, con le piccole cose che siamo in grado fare, con impegno e volontà.
Vedo molte critiche nei tuoi confronti all'interno di questo blog, forse alcune sono vere, non importa, per me è più importante lo strumento che ci hai messo a disposizione, questo blog, tocca noi renderlo utile con i nostri interventi.
Scusa per questo piccolo intervento fuori tema.
Lione Sala.
rosanna bigoni
4 gennaio 2006 alle ore 11:27Vai così Beppe, senza pietà!
Se le elezioni andranno come devono andare, spero che tu, Guzzanti, Luttazzi e altra gente intelligente prendano in mano questa tv orrenda e idiota all'ennesima potenza, e la cambino da cima a fondo, persone comprese.
Rosanna.
Stefano Zamuner
4 gennaio 2006 alle ore 11:45Buon giorno e scusate ma questa mail è solo per richiederVi informazioni che non richiesto ad avere, mi potete confermare se il 10 febbraio 2006 c'è il Vs. spettacolo a Padova? Se si, a che ora avrà inizio?
Vi ringrazio anticipatamente per l'attenzione e con l'occasione porgo distinti saluti. Scusate ancora.
paolo mainenti
4 gennaio 2006 alle ore 13:14forse non ci resta che affidarci alle generazioni future, perchè l'attuale a dadicato tutto il tempo ad arricchisi e distruggere. ciao.
Francesco Mansi
4 gennaio 2006 alle ore 14:06Ma una soluzione intelligente sarebbe di abbattere il Pirelli, magari con qualche politico inutile dentro e se proprio volessero farne uno nuovo di palazzo potrebbero farlo li...magari alto 12 mila metri dove mettere i politici sopravvissuti senza bombole d'aria!
Poi fermano il traffico per le polveri sottili...e tutti i camion che porteranno sabbia, e materiali affini per il palazzo?
angela trupia
4 gennaio 2006 alle ore 14:31Amici milanesi Vi auguro di tutto cuore che possiate fermare queste tumore cementifero. Penso che come me tanti altre persone in tutta Italia Vi darà il suo sostegno se non fisico, perlomeno morale. Io sono cresciuta nella vicina Pavia e so come è soffacante la bella Milano, resistete anche per chi come me viene di tanto in tanto a farVi visita.
MIRKO COLAIANNI
4 gennaio 2006 alle ore 14:59Ciao, penso sia davvero scandaloso il voler eliminare del verde in una città come Milano dove di verde hanno solo la faccia degli interisti ke non vincono da decenni nonostante le "biricchinate" del Tronchettino Provetta & Company...
Tutti dovremmo salire su di un albero per impedire lo scempio.
Vergognatevi, i figli dei figli dei figli dei miei figli respireranno Merda allo stato grezzo se continuate con questa distruzione del MONDO.
SONO CON VOI: TOTALMENTE!!!
MIRKO, Bari.
MIRKO COLAIANNI
4 gennaio 2006 alle ore 15:01Ciao, penso sia davvero scandaloso il voler eliminare del verde in una città come Milano dove di verde hanno solo la faccia degli interisti ke non vincono da decenni nonostante le "biricchinate" del Tronchettino Provetta & Company...
Tutti dovremmo salire su di un albero per impedire lo scempio.
Vergognatevi, i figli dei figli dei figli dei miei figli respireranno Merda allo stato grezzo se continuate con questa distruzione del MONDO.
SONO CON VOI: TOTALMENTE!!!
MIRKO, Bari.
MIRKO COLAIANNI
4 gennaio 2006 alle ore 15:27Ciao, penso sia davvero scandaloso il voler eliminare del verde in una città come Milano dove di verde hanno solo la faccia degli interisti ke non vincono da decenni nonostante le "biricchinate" di qualche tronchetto....
Tutti dovremmo salire su di un albero per impedire lo scempio.
Vergognatevi, i figli dei figli dei figli dei miei figli respireranno Merda allo stato grezzo se continuate con questa distruzione del MONDO.
SONO CON VOI: TOTALMENTE!!!
MIRKO, Bari.
MIRKO COLAIANNI
4 gennaio 2006 alle ore 15:34Ciao, penso sia davvero scandaloso il voler eliminare del verde in una città come Milano dove di verde hanno solo la faccia degli interisti ke non vincono da decenni nonostante le "biricchinate" di qualche tronchetto....
Tutti dovremmo salire su di un albero per impedire lo scempio.
Vergognatevi, i figli dei figli dei figli dei miei figli respireranno Merda allo stato grezzo se continuate con questa distruzione del MONDO.
SONO CON VOI: TOTALMENTE!!!
MIRKO, Bari.
MIRKO COLAIANNI
4 gennaio 2006 alle ore 15:39Ciao, penso sia davvero scandaloso il voler eliminare del verde in una città come Milano dove di verde hanno solo la faccia degli interisti ke non vincono da decenni nonostante le "biricchinate" di qualche tronchetto....
Tutti dovremmo salire su di un albero per impedire lo scempio.
Vergognatevi, i figli dei figli dei figli dei miei figli respireranno M.... allo stato grezzo se continuate con questa distruzione del MONDO.
SONO CON VOI: TOTALMENTE!!!
MIRKO, Bari.
Francesco Gaspari
4 gennaio 2006 alle ore 21:14Secondo me Beppe la meglio cosa da fare e fare un'altra raccolta fondi per poter inserire la notizia sul giornale. Visto che sarebbe una notizia scandalo non ne parla nessuno, tanto meno la televisione che è sotto Berlusconi. E lui deve dare una bell'immagine di Milano col suo dipendente Formigoni.
Lo dobbiamo almeno per la gente che vive li..
Viva la natura, abbasso il cemento!!
claudio corbeta
5 gennaio 2006 alle ore 08:26Vediamo di non prenderci in giro! Perchè? uno: il
bosco di gioia è sempre dico sempre stato di proprietà PRIVATA, era un vivaio, non è mai stato di proprietà pubblica o aperto ai cittadini. Due: E' stato fatto un sopraluogo un analisi su tutti gli alberi presenti da ingegneri ERSAF col risultato che gli alberi presenti erano malati e alcuni già morti e pericolanti.Che poi non lo si voglia piu' rinverdire è un altro discorso.Consiglierei a dario Fò a quei manifestanti di sinistra di informarsi bene prima di accusare e strumentalizzare su certi problemi. Un Pò come le piante malate di Milano che i verdi non hanno voluto fare abbattere dopo che sono state segnalate pericolanti, o potate nella maniera giusta, invece ci è stato segnalato di potarle poco o di non toccarle neanche; perchè gli Esperti... dei verdi avevano deciso cosi. RISULTATO: la prima nevicata ha fatto un disastro tra rami, branche rotte e alberi cadute con gravi disagi per milano. E i verdi non contenti e senza vergogna volevano persino querelare il comune. Beppe sii meno di parte, Fò sarà anche tu amico, sarà un comico, ma tieni diviso le due cose, ti stai facendo trascinare un pò troppo da Fò e dalla sinistra. un agrotecnico Claudio Corbetta
Roberto Farabone
10 gennaio 2006 alle ore 13:03Non diciamo bischerate: io ho lavorato per 12 anni in Via Pola, 9 e, per andare alla mensa che sta in Via Melchiorre Gioia, ho sempre attraversato il vivaio. Che era sempre aperto (ovviamente durante il giorno) ed era di libero accesso, ossia di accesso pubblico. Per quanto riguarda la proprietà, è noto che era un lascito (salvo errori all'Ospedale Maggiore) col vincolo che venisse mentenuto e usato per i malati.
Da certi agotecnici ci guardi Iddio ...
Roberto Farabone
Massimo Donizelli
5 gennaio 2006 alle ore 12:35NON FACCIAMOCI PRENDERE IN GIRO DALLA POLITICA!!!
Questa è la verità sul bosco di Gioia che riposto copiandola dall'altro post analogo!!!
Il piano di project financing del Comune di Milano prevede per il progetto Gioia Garibaldi costi ZERO!
Il progetto prevede 10 ETTARI = 100.000 mq DI VERDE (Scusate il maiuscolo ma vedo che interessa poco anche ai verdi). Il progetto per i Giardini di Porta Nuova" è stato vinto (giuria presieduta da Stefano Boeri) da un gruppo di progettazione di fama internazionale che fa riferimento a Mathias Lehner. Il progetto, pubblicato su riviste di tutto il mondo è comunque visitabile sul sito americano arcspace.com al link http://www.arcspace.com/architects/maltzan/milano/ (il sito di Lehner è invece in olandese...). Il tutto si pagherà con gli oneri di urbanizzazione (vedi primo capoverso). L'architettura che godremo è invece di un archietto che si chiama Cèsar Pelli che nella sua carriera ha fatto cosucce come le Petronas Tower di Kuala Lumpur in Malesia (alte circa 450 mt, i nostri saranno solo di 160 e non siamo in zona sismica, possiamo stare tranquilli). Ma di questo potremo parlarne in altra discussione. Il progetto prevede, oltre agli uffici amministrativi del comune e della regione, sportelli pubblici, giardinetti zen, negozi, bistrot, caffè, luoghi di svago e di lettura, parcheggi, bar, ristoranti, palestre, asili e scuole materne, oltre che a 15.000 mq di residenza. Sinceramente, viste le premesse, non mi strapperei i capelli per le magnolie, piuttosto inizierei a vigilare che tutto si realizzi nei tempi e nei costi promessi dalla giunta comunale. Questo è il vero atto civico!
Roberto Farabone
10 gennaio 2006 alle ore 18:38E si dovrebbe rinunciare anche a un solo ranuncolo per quella schifezza di progetto?
Ma va ... non ci credo.
Neo
7 marzo 2006 alle ore 04:38Bed And Breakfasts
max costa
7 gennaio 2006 alle ore 13:07Qualcuno dice che gli alberi erano malati...Sarà ma la primavera scorsa non ho avuto per nulla questa sensazione.
Comunque sia il progetto della regione prevede un piccolo spazio verde con qualche betulla che rimarrà per sempre malatuccia e sottile (le radici non avranno spazio a sufficenza). Sarebbe questa l'alternativa?
Eppure alcuni signori del comune hanno ville con tanto di ulivi pugliesi secolari in giardino (che in teoria non potrebbero esserci per legge).
Max (un musicista)
Ora il bosco non c'è più. Ricordiamocelo alle elezioni.
Massimo Donizelli
9 gennaio 2006 alle ore 14:07Caro Max Costa, come hai fatto a vedere gli alberi se il "parco" è chiuso da anni...? Per tua informazione, il "piccolo spazio verde con qualche betulla" di cui parli, nel progetto approvato è pari a 10,8 ettari (108.000 mq), ben 10 volte l'area di cui parli!
Ti consiglierei di cambiare argomento se vuoi fare una buona propaganda elettorale.
franco basaldella
10 gennaio 2006 alle ore 16:17Certo Dario Fo protesta....il verde va salvaguardato ma allora come la mettiamo con quello che ho letto oggi (10.01.06) su Libero.
16 richieste di sanatoria edilizia da parte del figlio del Nobel Fo. C'è anche qualcun altro che ha condonato con il fisco che fa sempre la morale a tutti. Leggete l'articolo a pg. 8 di Libero.
Chiaramente il mio intervento verrà eliminato, non è allineato.....
Francesca Cicero
8 gennaio 2006 alle ore 18:37Fa più rumore una albero che cade, piuttosto che una foresta che cresce.
~ Lao Tze ~
Francesca Cicero
8 gennaio 2006 alle ore 18:42Fa più rumore una albero che cade, piuttosto che una foresta che cresce.
~ Lao Tze ~
Giovanni Rossi
29 luglio 2006 alle ore 15:07Specialmente se la foresta non c'è, aggiungo io.
Sarebbe meglio tenere quell'albero e piantarne altri attorno.
Per far crescere un albero ci vogliono decenni.
Per farlo cadere basta la volontà di un cretino e dieci minuti.
Saluti.
Marco Gills
10 gennaio 2006 alle ore 11:32LE IMPRESE DEL SENATORE LUIGI GRILLO
Il senatore Luigi Grillo, portavoce dei furbetti del quartierino e strenuo difensore del governatore Antonio Fazio, preso con le mani nella marmellata, con un conto alla Banca popolare di Lodi sul quale risultano depositate plusvalenze anomale (250.000 Euro) derivanti da trading su titoli, scoperte dagli ispettori della Banca d'Italia e dalla magistratura.
UNA CARRIERA TUTTA CAPRIOLE
Democristiano della corrente di Base, eletto per la prima volta in Parlamento nel 1987, Grillo arriva al governo nel 1992 con Giuliano Amato, che lo nomina sottosegretario alle Finanze con ministro Franco Reviglio.
Nel 1994 viene rieletto per i popolari di Mino Martinazzoli, ma è subito folgorato da Berlusconi, cui consegna il voto che consente al Centrodestra di avere la maggioranza al Senato. I popolari lo espellono, ma il Cavaliere lo premia con la poltrona di sottosegretario alle Aree urbane. Rieletto nel 1996 e nel 2001, nominato presidente della Commissione lavori pubblici e comunicazioni, è tutto un turbine di zelo berlusconiano.
E' relatore della legge Gasparri fatta su misura per il capo, presenta l'emendamento per scorporare dai tetti pubblicitari le televendite e quello al condono edilizio che cancella il divieto di costruzione nelle aree incendiate e che gli vale il "premio Attila".
MA LA SUA VERA PASSIONE SONO LE BANCHE
E' lui che aiuta Fiorani nelle prime scalate, come quella della Banca di Chiavari, è lui che difende le fondazioni bancarie da Giulio Tremonti.
Poi il capolavoro. IL "PATTO DELLO SIACCHETRÀ", che segna la pacificazione tra Berlusconi e Fazio. Venerdì 14 gennaio, cena a palazzo Grazioli tra il premier, il governatore, il ministro dell'Economia Domenico Siniscalco e Grillo, il quale offre ai commensali la bottiglia di vino delle Cinque Terre che battezzerà l'accordo per la difesa dell'"italianità delle banche".
UN AFFARISTA?
Lo accerteranno i giudici, che indagano su quei conticini nella banca di Fiorani
Matteo Musa
10 gennaio 2006 alle ore 16:51Per mettere d'accordo chi è di sinistra e chi di destra.
Purtroppo il bosco è "andato" a farsi friggere, ma se ci pensate ci sarà un parco gigantesco fra qualche anno, e pieno di piante, più di quante ne aveva il bosco di Gioia. Faranno anche dei grattacieli, ok, basta che si fermino li senza più aggiungere cemento al progetto. Palazzi e natura devono avere un giusto equilibrio tra loro, sennò vien fuori un casino!!! Ciao Beppe!!
Roberto Farabone
10 gennaio 2006 alle ore 18:46Sì, e Gesù Bambino l'anno prossimo, se sarò buono, mi porterà il trenino elettrico. :-))
Forse è passata l'epoca in cui si credeva anche alla Befana.
R.Farabone
Massimo Donizelli
12 gennaio 2006 alle ore 16:58Farabone, certo che ne sai una più del diavolo! Ma lo sanno tutti che gesù bambino non si scomoda per portarci i regali... purtroppo, e mi raccomando tieniti forte, devi sapere che non li porta nemmeno babbo natale!
Antonio Scogna
10 gennaio 2006 alle ore 17:45Ma dove vivi, a Monaco di Baviera? Dove credi che si possano fermare e quale parco gigantesco credi che possano realizzare?
Io ho l'ufficio in zona Cenisio: in via General Govone stanno costruendo dei box (che nessuno comprerà) da circa due anni. La fine dei lavori era prevista per maggio 2005. Non saranno pronti prima di un altro paio di anni... Le decine di alberi che c'erano - dove oggi c'è una gigantesca voragine - sono stati abbattuti. Al loro posto, quando tutto sarà finito (quando?), avremo dei cespuglietti e qualche fragile alberello.
Altro che grattacieli! Comune, provincia e regione dovrebbero pensare a rendere più vivibile questa distesa di cemento che qualcuno chiama ancora Milano. Ma non siamo in Baviera...
Massimo Mulinacci
10 gennaio 2006 alle ore 21:49Caro Matteo, palazzi e natura devono effettivamente avere un giusto equilibrio.
Raccogliamo allora le firme per demolire almeno un terzo della città, per rimpiazzarlo con alberi; solo così arriveremo a ripristinare un equilibrio che non c'è.
Piantiamola con la coglionata di segare alberi ogni volta che qualcuno si sveglia con la luna (giusta? sbagliata?), perché questo è il criterio attuale.
Mariela Cioni
11 gennaio 2006 alle ore 08:43Molto interessante: visto che poi io sono delle 5 Terre, sapessi ki è il compaesano ke sicuramente gli avrà regalato la bottiglia tanto preziosa, gli sputerei personalmente negli occhi. Per la gente onesta e buongustaia non ce n'è mai ma per i disonesti ... Grazie per le informazioni. Beppe: se ti presentassi alle elezioni saresti votato all'unanimità (quasi: coglioni in giro ce n'è ancora). Sei una delle persone più serie e attendibili (famose) che io conosca! Avanti così!
Mariela
emanuele fumagalli
18 gennaio 2006 alle ore 08:52ANCHE A GENOVA LA SITUAZIONE NON CAMBIA.SCUSATE SE LA LETTERA E' LUNGA
L'Acquasola ovvero il neoliberismo nel giardino sotto casa.
Davanti ad un cantiere che rifaceva un marciapiede già prima efficiente, un anziano ieri diceva: hanno chiuso le fabbriche, ora scassano e rifanno strade e giardini, ma invece di fare case fanno parcheggi. In tutta italia i signori del mattone sono all'assalto. Anche a Genova, dove cantieri degni del 1800 si moltiplicano ovunque, non altrettanto le tutele per i lavoratori edili.
E' più di un anno che i "mastini" dell'Acquasola si affrontano e non mollano: Comune, Ansaldo, Sistema Parcheggi Srl contro gli abitanti.
Da una parte, i "poteri forti" della città, cioè le famiglie dei ricchi genovesi che cercano di racimolare soldi con la vendita dei beni pubblici rimasti; ossequiosa, la maggioranza di turno che governa il Comune e la Regione provvede alle "carte" necessarie: delibere, cartine, relazioni chilometriche ed altri mezzi di disinformazione in cui nessuno possa capire una parola; I giornali cittadini provvedono a fare la loro parte, incuranti dell'assurdo e certi che la menzogna raccontata un milione di volte diventa verità.
La chiusura del parco dell'Acquasola con un cantiere che si prevede secolare e il taglio degli alberi, sul quotidiano "Il Secolo XIX" diventano "miglioramento", "restyling" et similia. La Repubblica Il Lavoro segue ferrea la consegna del silenzio che viene dal maggiore partito genovese; sulla questione il "quotidiano genovese" dà voce soltanto all'assessore all'incremento del traffico, Merella.
Dall'altra parte della barricata, una curiosa ma implacabile accozzaglia di madri, vecchietti, militanti di partiti ed organizzazioni stagionate, carampane di castelletto, sindacalisti di seconda generazione e varie teste dure, tutti in cerca di una "giustizia" che ovviamente non alberga nei palazzi della politica provinciale di questa come di tante città del mondo. Tutti allibiti e spaventati dalla caparbietà della "amministrazione progressista". Tutti ben consci che una amministrazione di centrodestra avrebbe fatto le stesse cose, cambiando i ruoli del teatrino maggioranza opposizione.
Nelle brumose mattine in cui gli scherani della Genova Parcheggi Srl e dell'Ansaldo mandavano svogliati operai ad asfaltare o transennare il parco dell'Acquasola, mentre correvamo col cuore in gola al Parco dopo la solita telefonata di disperato allarme, abbiamo imparato molto. E finora abbiamo resistito al peggio, anche se le recinzioni per parcheggi in superficie continuano ad aumentare, malgrado le promesse dell'Assessore Margini.
Chi ha vissuto questa cupa avventura, con ottusa determinazione, ora conosce meglio l'apparato che "governa" questa città di Genova.
Dalla -gloriosa- Val di Susa al giardinetto sotto casa, il fine ed il procedimento è sempre lo stesso, ed è l'essenza locale del neoliberismo.
Come tra gli altri annotava Giulietto Chiesa, il neoliberismo è: appropriazione del risparmio e del bene pubblico; insofferenza di ogni legge o regola; controllo ferreo dei mezzi di comunicazione.
Tutto ciò senza produrre nulla, in quella che il nobel Galbraith ha chiamato l'"economia della truffa".
Gli spietati "Capitani di industria" del passato hanno governato con la violenza e col denaro, dando in cambio ai loro sottoposti l'abbondanza delle merci che l'umanità fino al medioevo non aveva mai conosciuto.
Oggi che le macchine danno ad una certa fetta di popolazione mondiale l'alluvione delle merci, i nuovi padroni ed il loro apparato politico, per accumulare soldi extra rendono privato ciò che era pubblico, dando in cambio solo qualche frettolosa illusione, nel teatrino dei pupi delle televisioni e dei giornali locali e nazionali.
Pare lecito fare un parallelo malgrado la differenza quantitativa delle due situazioni: Il treno veloce in Val di Susa e il parcheggio all'Acquasola sono l'ultima delle preoccupazioni dell'apparato politico economico che assalta queste località; l'ossessione in entrambi i casi è transennare, mettere recinti allo spazio pubblico, arraffare finanziamenti e far dimenticare tutto.
Lo abbiamo visto all'Acquasola, lo abbiamo visto in Val di Susa. Questo perché le ridicole leggi che regalano i soldi pubblici (della Unione Europea per la Val di Susa, della Regione Liguria per l'Acquasola) per devastare, hanno sempre una interessante clausola simbolica: fingete di iniziare i lavori recintando e noi vi diamo i soldi.
Senza i soldi pubblici, in entrambi i casi non si scava una palata di terra.
Infatti senza i soldi della Regione (2,65 milioni di euro) l'operosa Sistema Parcheggi Srl (appaltatrice della devastazione all'Acquasola) non pianta un chiodo. E noi ormai scafati "Guardiani del Parco" dell'Acquasola sappiamo benissimo che la madre di tutte le battaglie si gioca in Regione: se il consiglio regionale regala i soldi pubblici, inizieranno i lavori a costo di manganellare i bambini.
Poi si troveranno reperti archeologici in multistrato, qualche munifica ed autorevole personalitàun vescovo?- si accorgerà dell'infamia passando dall'Acquasola con la sua carrozza e lancerà acute grida, e chissà che altro: devastato il parco, il cantiere diventerà un eterno cimitero degli elefanti, pieno di automobili tra i mucchi di terra, come ogni cantiere cittadino che è sempre un parcheggio per gli amici degli amici.
Intanto i nuovi barbari si saranno spartiti in qualche vicolo oscuro quei 2,65 milioni di euro in contanti: in quanti dovranno dividersi la torta? troppi, secondo noi; non vale la spesa.
Preti e anarchici, sindacalisti e sindaci di ogni partito si trovano sullo stesso fronte in val di Susa, magari obtorto collo ma insieme. Nei cortei per l'Acquasola, a fianco degli striscioni rossi dei tranvieri di Rifondazione abbiamo sentito le signore in Tailleur dei quartieri bene dire: "ma pensa, ci tocca andare in corteo coi comunisti!".
Un nuovo interclassismo? certamente no, se a qualcuno piace a noi farebbe presagire sconfitta.
Ma la riflessione è obbligatoria. Il potere delle multinazionali oggi schiaccia senza ritegno chiunque non sia sul carro del comando. Ieri era necessario il consenso di un folto gruppo sociale, coccolato e vezzeggiato, se necessario armato dai padroni. Oggi il consenso collettivo, ben più ampio, è garantito rapidamente ed industrialmente da un immenso apparato di mass media totalmente asserviti.
Il "treno veloce" per la Val di Susa è una chimera che non serve a nulla per chi legge queste righe, ma è uno dei miti creati dalle grandi imprese del mattone e della ruspa.
Il sistema automobilistico esige la devastazione dell'Acquasola e di ogni spazio pubblico per garantire l'eternità delle città - ingorgo. La merce per eccellenza, l'automobile, ha colonizzato la mente dei maschi adulti con la pubblicità martellante. Quale "amminisitrazione locale" oserebbe opporsi?
Al corteo dello sciopero generale il comitato ha portato uno striscione, "giù le mani dall'Acquasola", abbiamo distribuito un volantino.
Qualche operaio lo rifiutava, diceva: il parcheggio serve.
Un parcheggio gigante nel centro della città, ad attirare traffico ed ingorghi. Per cacciare i bambini dall'ultimo parco nel centro di Genova. Mentre si taglia il trasporto pubblico, e nulla si fa per il treno urbano.
Un parcheggio che probabilmente non esisterà mai, utile solo per giustificare la devastazione e il furto del finanziamento regionale.
Chi le spiega queste cose a quegli operai che vedono l'automobile come progresso, e tutte le sere guardano la televisione? Questo giornale non può fare molto, ma farà la sua parte. (articolo per il Giornale del Circolo PRC del Centro Storico, di prossima pubblicazione)
Giovanni Rossi
29 luglio 2006 alle ore 15:01Scrivo da Ferrara, il nome Acquasola mi ha però ricordato qualcosa.
Fui ospite, negli anni d'infanzia, di mio zio, originario di Ferrara ma residente a Genova dal 1912. Nel lontano 1958 passai alcuni pomeriggi all'"Acquasola" - e la tua lettera, caro Emanuele Fumagalli, mi ha portato indietro nel tempo.
Quindi il parco è distrutto o rimpicciolito?
Mi dispiace, mi dispiace davvero.
Ai tempi di Giorgio Byron, l'Italia aveva tanti alberi che, un'ipotetica scimmia avrebbe potuto risalire lo stivale senza toccar terra. Ora, sembra che gli amministratori di tutti i comuni, abbiano dichiarato guerra agli alberi.
Si sbandiera tanto l'appartenenza del nostro paese alla comunità Europea, si sfrutta quest'appartenenza solo per far soldi!!
Se gli amministratori si recassero, ad esempio, in Germania, vedrebbero parcheggi costruiti tra gli alberi, con il massimo rispetto della natura.
Mi chiedevo, tempo fa, che fine avessero fatto i compagni di scuola che non sapevano far nulla: eccoli, amministratori del nostro territorio, incapaci come al solito, anche di copiare dai migliori.
Saluti
Giovanni.
daniela signorino gelo
21 gennaio 2006 alle ore 13:55non è possibile!!vivo a milano da 14 anni e ne ho 24, la mattina quando mi sveglio e provo a guardare il cielo, bhe signori il cielo non ce!!!a volte mi chiedo perchè anche io come milioni di altri ciechi continuo anche io a produrre e sopratutto mi chiedo per chi!!?forse dovrei domandarmelo un pò più spesso e smettere seriamente di fare abuso indiscriminato di gas di scarico...il mio piccolo messaggio è rivolto a tutti quelli che come me sono incastrati e ignari, e continuano a respirare piombo fuso, pensando di farsi del bene, svegliatevi e guardate la vostra pelle...ne vale la pena??
Edoardo Velli
3 febbraio 2006 alle ore 15:45putroppo questa mentalità è frequente..anche il vicino di casa della mia fidanzata le si è rivolto dicendo:"guardi lei,è meglio che abbatta questi pioppi che sporcano la strada d'autunno"!!
la cosa piu triste è che sanno perfettamente quello che stanno facendo..ma non gliene frega una mazza!
schifo,schifo,schifo!
Alberto Rabadozza
6 febbraio 2006 alle ore 14:23Gli alberi assorbono ed utilizzano l'anidride carbonica per trasformarla in ossigeno(ma sbaglio o un grosso problema oggi è l'eccesso di anidride carbonicca nell'atmosfera?)..
rendono l'ambiente più sano ed accogliente dal punto di vista estetico(ma noi preferiamo un bel quadrato di cemento giustamente)..
forniscono ombra e sollievo mentre le auto sono incolonnate in calde estati..
e tanti, tanti altri buoni motivi per fare cosa?
che domande! tagliarli!Via queste sporche creature di madre terra, noi siamo uomini, superiori a queste inutili vite non pensanti!
..non ho parole..
Maria Valenti
14 febbraio 2006 alle ore 14:02Dei cittadini se ne fregano: ALBERtInI HA DECISO e gli alberi si buttano giù per far posto ai box con sopra i giardinetti(camere a gas)!!
In zona 3 a Milano hanno deciso di distruggere un giardinetto con un magnifico albero e sembra che a nulla servano le proteste dei cittadini, la falda dell'acqua che sale, il pericolo per le case confinanti: si debbono fare 240 posti macchina che poi diventeranno box!!!
Chi è di Milano e ha tempo è invitato al cdz3 in via Sansovino giovedì 16 alle ore 18,30 e vedrà come vengono trattati i cittadini!!!
Maria Valenti
14 febbraio 2006 alle ore 14:08Dei cittadini se ne fregano: ALBERtInI HA DECISO e gli alberi si buttano giù per far posto ai box con sopra i giardinetti(camere a gas)!!
In zona 3 a Milano hanno deciso di distruggere un giardinetto con un magnifico albero e sembra che a nulla servano le proteste dei cittadini, la falda dell'acqua che sale, il pericolo per le case confinanti: si debbono fare 240 posti macchina che poi diventeranno box!!!
Nelle vicinanze c'è una voragine ed il cantiere è bloccato, ci sono problemi per i palazzi ma...quello è di un'altra impresa?
Prima distruggono il verde e ... poi si pensa ai problemi ... e l'impresa può reclamare i SOLDI!!!Chi è di Milano e ha tempo è invitato al cdz3 in via Sansovino giovedì 16 alle ore 18,30 e vedrà come vengono trattati i cittadini!!!
Maria Valenti
14 febbraio 2006 alle ore 14:09Dei cittadini se ne fregano: ALBERtInI HA DECISO e gli alberi si buttano giù per far posto ai box con sopra i giardinetti(camere a gas)!!
In zona 3 a Milano hanno deciso di distruggere un giardinetto con un magnifico albero e sembra che a nulla servano le proteste dei cittadini, la falda dell'acqua che sale, il pericolo per le case confinanti: si debbono fare 240 posti macchina che poi diventeranno box!!!
Nelle vicinanze c'è una voragine ed il cantiere è bloccato, ci sono problemi per i palazzi ma...quello è di un'altra impresa?
Prima distruggono il verde e ... poi si pensa ai problemi ... e l'impresa può reclamare i SOLDI!!!Chi è di Milano e ha tempo è invitato al cdz3 in via Sansovino giovedì 16 alle ore 18,30 e vedrà come vengono trattati i cittadini!!!
ijimiaz galir
14 febbraio 2006 alle ore 21:56http://www.antoniodipietro.it/
http://www.radicali.it/
http://www.radicali.it/view.php?id=52476
Davide Garavaglia
26 febbraio 2006 alle ore 14:06Si parla tanto di salvare il verde, di fare qualcosa per migliorare le condizioni di vita delle persone, soprattutto di chi vive in queste "foreste di cemento", gente che a momenti non sà più nemmeno di che colore è il sole.
Alla fine della fiera le persone che dicono tante belle parole sullo sviluppo e sulla protezione del "patrimonio verde" del paese sono le stesse che compiono questi scempi e quelle che son bravi solo a parlare, ma che poi sono incapaci di fare cose concrete. una vera VREGOGNA!
Alan Avon
27 febbraio 2006 alle ore 23:40Ciao Beppe!Siamo un gruppo di cittadini di Cessalto un piccolo Comune della provincia di Treviso(quella dove tutti hanno la labirintite!!!). Ci siamo riuniti in un comitato trasversale, apartitico, che sta lottando per salvare la più importante Riserva Naturale forestale del Veneto Orientale, il Bosco Olmè: a beneficio dei nostri polmoni e di quelli dei nostri figli.
Il Nostro paese è tagliato in due dall'autostrada A4(Venezia-Trieste) dove ogni giorno passano circa
50000 autoveicoli(che aumentano del 4% all'anno); da notare che mancano anche le barriere fonoassorbenti. Il Bosco Olmè è la nostra unica bombola di ossigeno e per salvarlo abbiamo scritto un "appello alla coscienza" e raccolto 1500 firme.
Il Bosco è Sito di Interesse Comunitario(SIC) e Zona diProtezione Speciale(ZPS);è inoltre al 36°posto fra 24000 luoghi del cuore italiani segnalati dal FAI nel 2003.
Si sono mobilitati anche Andrea Zanzotto e Mario Rigoni Stern per salvare l'ultimo residuo di foresta planiziale d'Europa. Aiutaci,mandandoci un e-mail o comunque una risposta anche piccola perchè ci può essere di essenziale aiuto.Perchè chi crede nel futuro pianta alberi...ti ringraziamo e ti facciamo i nostri complimenti
Comitato trasversale.
enrico menegaldo
21 marzo 2006 alle ore 22:07bosco olmè santo subito!
nicola benvegnu'
28 marzo 2006 alle ore 17:09Ciao Beppe! Anch'io sono di Cessalto!Ho una domanda da farti , forse un po strana : sei mai stato a Cessalto (Treviso) ? Il nostro paese e'conosciuto per il bosco olme' ...: e' bellissimo ..merita veramente di essere visto ( per chi e' la prima volta che lo vede , rimarra' senza dubbio incantato)... . Un altro fiore all' occhiello del nostro paese e ''Luci sul Brian''(14 -15 agosto , ore 22.00) : la manifestazione e' una sfilata di barche stupenda ...,peraltro unica in tutto il Veneto e forse in tutta Italia....Se non sei hai mai visto '' Luci sul brian '' , ti faccio una proposta Beppe , considera come se fosse un invito da parte mia ...., : vieni quest' estate a vedere la manifestazione... e sono certo che ti piacera...'.(Parola di uno che ha costruito le ''barche'')... .
seconda mia idea : potresti venire a fare uno spettacolo questa estate ...nel mio paese , per esempio sul bosco olme come tematica prendendo spunto da quello che hai letto precendetemente....o qualcosa altro.... ( quest' ultima idea e' facoltativa....,se vuoi puoi fare a meno di perenderla in considerazione...). Aspetto una tua risposta ..., mandami pure un e-mail ...nel mio indirizzo di posta elettronica .... . NICOLA BENVEGNU'
Francesco Emiliano
24 marzo 2006 alle ore 22:24Purtroppo, chi decide della sorte delle nostre città
Qua in Italia, abita nel verde, fuori dalla città. Quindi, essendo la mentalità italiana quella che è,.. succede che tagliano gli alberi e tutto ciò ch'è di colore verde per fare gettate di cemento, di catrame, vetro, ferro, in passato ance amianto..
francesco ferri
26 marzo 2006 alle ore 20:47ha fatto bene!!!ci doveva essere una persona per ogni albero!!!
è così che si fà!!
federico marotti
27 marzo 2006 alle ore 21:34ancora una volta l'ignoranza di 3 persone ha permesso un nuovo scempio all'italiana...distruggere ancora quel poco di verde che era rimasto in una citta cupa e inquinata come milano dovrebbe essere un reato punibile dalla legge...ma come tutti sappiamo quei poveri alberi standosene li immobili non potevano far guadagnare il comune...invece un bel palazzo della regione (con tutte le mangerie che ci faranno dietro)quello si che e un investimento......grazie formigoni.
maria Cristina Valenti
13 aprile 2006 alle ore 17:46A Milano continuano le distruzioni dei giardini
questa mattina alle 6 la polizia in forze si è schierata per bloccare i cittadini che volevano impedire la "potatura" degli alberi con le ruspe.
I rappresentanti di zona avevano, a larga maggioranza, stabilito di riaprire un giardinetto che qualcuno aveva deciso di destinare a parcheggio ma che, per problemi tecnici non potrebbe essere fatto.
Durante le vacanze pasquali, quando tutti pensano ad altro compaiono i cartelli "occupazione del suolo pubblico per lavori di potatura".
Ma che bella DEMOCRAZIA!!!
Se le case non crolleranno i giardinetti saranno rifatti così i bambini e i ragazzi non dovranno comprarsi il fumo avranno gratis quello del tubo di scappamento di 240 macchine!!
Valerio Livraghi
15 aprile 2006 alle ore 21:55Mah scusate, non sarebbe un compito da far svolgere al nostro dipendente Pecoraro Scanio?! Non'è il presidente dei verdi?!
Invece di rompere (anche lui )le scatole con Berlusconi non potrebbe fare il verde parlando, anche solo un pochino, di verde?!
I vecchi dicevano semore "ad ognuno il suo compito" ultimamente sono molto confuso sul compito di Pecoraro Scanio presidente dei verdi, ma che mazzo sta facendo? Dov'è finito? Il bosco era troppo piccolo? Non abbiamo fatto troppo casino?
Forza Dario
roberta ratti
16 aprile 2006 alle ore 10:43Mi sembra di aver capito che per il bosco di Gioia non ci sia stato nulla da fare. Sembra che gli alberi siano diventati i nostri più grandi nemici. Anche qui a Roma ne sono stati fatti fuori tantissimi. C'è una strada dove passavo nel 1950 per andare all'asilo e dove evito di passare ora perchè nuda e mi addolora il ricordo di alberi, dicono malati, dove si poteva trovare refrigerio d'estate. Certo, se gli alberi non vengono curati si ammalano. Questo abbattimento diverde è l'unica cosa che unisce i poli di destra e sinistra. UNITI CONTRO GLI ALBERI, potrebbero fare un terzo partito, sicuramente vincente. A Trevignano (Roma) la strada trevignanese - provinciale credo - ha subito un blitz di incappucciati che di notte hanno abbattuto circa 200 alberi perchè ci sono tanti incidenti e chi corre ci va a sbattere. Allora si fa tottò agli alberi invece che fare tottò ai giovani incoscienti. Ora andranno a sbattere sul cemento e si salveranno la vita.
Giovanni Rossi
29 luglio 2006 alle ore 14:43Sono perfettamente d'accordo. Attorno a Ferrara ci sono strade alberate e comitati che vogliono tagliare gli alberi per evitare che le auto, uscendo di strada, trovino ostacoli che possono produrre disastri. Non tengono conto, questi comitati, che poi a fianco della strada ci sono fossati profondi, pali, ponticelli contro cui le auto, lanciate a maggior velocità da conducenti che ritengono la strada più sicura, si possono schiantare con maggior violenza.
Si possono benissimo proteggere gli alberi con i guard rail ed obbligare i conducenti a contenere la velocità. Su queste stesse strade, vige il limite dei 70 ma, se le percorrete ad 80 verrete superati da tutti. Spesso per rispettare un limite ci vuole "carattere" più che ad infrangerlo.
Dovrebbe sorgere una commissione permanente (dei verdi?) capace di individuare i siti, tutti i siti, incui piantare alberi e con l'autorità sufficiente ad imporre la messa a dimora del maggior numero di piante possibile.
Per compensare la costruzione di una centrale a gas, i politici Ferraresi avevano promesso un numero enorme di alberi, nella zona tutt'attorno agli abitati. La centrale è qusi pronta, gli alberi non sono ancora nati!!!!!
Cordiali saluti
Giovanni
Tony Costa
30 settembre 2006 alle ore 00:23Tagliano gli alberi malati... ma poi li ripiantano??? NO! O almeno qui non è usanza. E quella bella legge che per ogni bambino che nasce piantiamo un albero??? Ma cosa era un bel sogno? Strano non mi ricordo un sogno da quando avevo 5 anni... qui tagliano gli eucaliptus, alberi stupendi meravigliosi imponenti e profumatissimi... prima uno nei giardini dell'asilo poi dall'edicola vicino alle scuole elementari... poi uno in passeggiata a mare... e sono 3 morti ma senza figli, porca putt... come mi fanno incazz... ma poi io sono quella che quando facevano l'albero di Natale in piazza composto da tanti abeti tagliuzzati e incollati uno sopra l'altro avevo messo un cartello con un teschio con scritto: anche quest'anno per noi alberi non è stato un Buon Natale!!! Eeeeh... si fa quel che si può e conservo ancora l'articolo del Secolo XIX. Ma avrei preferito che la strage di alberi fosse finita... purtroppo non finisce! E bosco di Gioia ne è un esempio e così in tante altre città grandi o piccole. Perché? Incendi non bastano? E poi? Abbiamo intenzione di respirarci la colla invece dell'ossigeno? I nostri figli sono già pieni di veleno da quando girano in carrozzella ad altezza tubo di scappamento e proseguono con aerosol quotidiano di polveri e varie sostanze... ma quelle sostanze.... non quelle che... quelle poi se uno vuole le prende a pagamento... queste le trovi A GRATIS!
www.rinoscribano.it
14 giugno 2006 alle ore 12:52RISPARMIARE ACQUA IN CASA, SI PUO'.
Tra le mura domestiche ognuno di noi consuma mediamente 250 litri di acqua al giorno. Una minima parte di quest'acqua viene utilizza per cucinare, per lavarsi e per bere, mentre i maggiori consumi si registrano per lo scarico dei WC, per le lavatrici e le lavastoviglie, per il lavaggio di pavimenti e automobili e per l'irrigazione del giardino.
Per ottimizzare l'utilizzo delle risorse idriche, a casa propria, si possono adottare dei piccoli accorgimenti utili a diminuire gli sprechi.
Ad esempio non lasciar mai scorrere l'acqua inutilmente (nel qual caso, provvedere a raccoglierla per altri usi). Preferire la doccia al bagno fa risparmiare ogni volta 100 litri di acqua. Se poi si utilizza la doccia con miscelatore aria e acqua il consumo si riduce del 50%.
Chiudere il rubinetto mentre facciamo lo shampoo, laviamo i denti, o ci radiamo: il rubinetto del bagno ha una portata di oltre 10 litri al minuto, se lo lasciamo aperto mentre ci si rade o ci si insapona, più di 30 litri di acqua potabile vanno sprecati inutilmente.
E' consigliabile, inoltre, lavare frutta verdura in bacinelle e riutilizzare poi l'acqua.
Usare lavatrice e lavastoviglie solo a pieno carico. Utilizzare elettrodomestici a ridotto consumo d'acqua: lavatrici e lavastoviglie avviate solo a pieno carico risparmiano 8200 litri all'anno!
Ma si deve anche controllare di non avere perdite nel proprio impianto idrico (basta osservare se il contatore resta fermo a rubinetti chiusi) perchè con il rubinetto che gocciola o il water che perde si sprecano decine di litri d'acqua al giorno.
E' sensato applicare frangi-getto ai rubinetti (permettono di risparmiare circa il 50% di acqua: 6.000 litri all'anno); preferire miscelatori ai doppi rubinetti; dotare lo sciacquone di tasto di bloccaggio dell'erogazione.
Da non dimenticare, poi, che per il water sono anche in commercio cassette che consentono di scaricare solo l'acqua... continua su: www.rinoscribano.it
ALBERINCITTA'
24 luglio 2006 alle ore 09:41L'ambiente urbano è ormai quello in cui vive la maggior parte della popolazione.
Dallo stato di salute di questo habitat dipende la qualità della vita, delle relazioni umane, dello sviluppo individuale e sociale.
Purtroppo lo status delle nostre città è sotto gli occhi di tutti. Non vogliamo qui entrare nel merito delle cause che hanno portato ad un tale degrado, ma siamo certi che se tante cose vengono trascurate non è solo per cattiva volontà di chi amministra "la cosa pubblica", ma anche per una mancata presa di coscienza delle problematiche ambientali frutto, il più delle volte, di una carente informazione che induce il cittadino a minimizzare problemi che sono invece di estrema importanza.
Con il Blog - ALBERINCITTA' non vogliamo certo dare una risposta al problema del verde nella sua complessità urbana, ma ci auguriamo, almeno questo, di riuscire a sensibilizzare tutti noi circa L'IMPORTANZA VITALE DEGLI ALBERI ovunque essi dimorino, ma soprattutto nelle nostre città malate d'inquinamento, di vandalismo, d'incuria e da qualche tempo a questa parte di potature selvagge e abbattimenti indiscriminati di alberi mai più sanati dalla messa in posa di nuove piante!
http://alberincitta.blogspot.com/
Giovanni Rossi
29 luglio 2006 alle ore 14:26Ho sempre pensato che gli alberi sono la salvezza dell'umanità. Non esiste altro sistema per convertire l'anidride carbonica in ossigeno. Per ottenere un albero capace di convertire grosse quantità di CO2, servono decenni. Per abbatterlo bastano cinque minuti (per decenza non qualifico chi lo fa)
Un Assessore con una firma può farne abbattere migliaia.
Si dovrebbero invece individuare tutti i luoghi in cui piantare alberi e rimboschire l'Italia intera. Un cittadino, da solo non può fare nulla, se non assistere al continuo scempio del patrimonio boschivo.
Dove sono i verdi?
Se ci sono battano un colpo.
Cordialità
Gio.
ALBERINCITTA'
31 luglio 2006 alle ore 12:12ALVIAMO GLI ALBERI DELLE CITTA'
Nel mezzo del cammin di nostra via, mi ritrovai per una strada spoglia ché la diritta pianta era smarrita!
Senza andare a scomodare l'effetto serra, il buco dell'ozono o i processi di desertificazione della foresta amazzonica.
Senza neppur invocare la pur giusta quanto dovuta manutenzione e cura di ville, parchi e giardini pubblici, non fosse altro per i tributi versati dal contribuente allo Stato anche per l'adempimento di questo servizio, pur vero è che nei grandi centri urbani come Roma, Milano, Genova, Napoli, Catania, ecc, ecc, di piante se ne vedono ben poche e
quelle poche - sopravvissute a smog, cemento, potature e parcheggi selvaggi - sono mal ridotte e versano in uno stato di abbandono del tutto inqualificabile!!!
Non solo, ma alcuni di questi alberi secolari, come ad esempio i pini di Via P. Orlando ad Ostia, i platani di Viale Tiziano a Roma o i faggi di Via Pessano a Milano, solo per citare qualche esempio, sono stati abbattuti e mai più ripiantati!
Di loro resta soltanto un macabro ricordo lungo il marciapiede: monconi di tronco che sporgono dall'asfalto infuocato!
ALBERINCITTA'
31 luglio 2006 alle ore 12:14SALVIAMO GLIA ALBERI DELLA CITTA'!!!
Nel mezzo del cammin di nostra via, mi ritrovai per una strada spoglia ché la diritta pianta era smarrita!
Senza andare a scomodare l'effetto serra, il buco dell'ozono o i processi di desertificazione della foresta amazzonica.
Senza neppur invocare la pur giusta quanto dovuta manutenzione e cura di ville, parchi e giardini pubblici, non fosse altro per i tributi versati dal contribuente allo Stato anche per l'adempimento di questo servizio, pur vero è che nei grandi centri urbani come Roma, Milano, Genova, Napoli, Catania, ecc, ecc, di piante se ne vedono ben poche e
quelle poche - sopravvissute a smog, cemento, potature e parcheggi selvaggi - sono mal ridotte e versano in uno stato di abbandono del tutto inqualificabile!!!
Non solo, ma alcuni di questi alberi secolari, come ad esempio i pini di Via P. Orlando ad Ostia, i platani di Viale Tiziano a Roma o i faggi di Via Pessano a Milano, solo per citare qualche esempio, sono stati abbattuti e mai più ripiantati!
Di loro resta soltanto un macabro ricordo lungo il marciapiede: monconi di tronco che sporgono dall'asfalto infuocato!
franca zecchi
4 settembre 2006 alle ore 16:11Il Mercatale di Prato è una bellissima piazza, fra le più grandi di Europa, nata nel medioevo come luogo del mercato, spazio fondamentale per molte attività produttive, completata nei secoli da belli affacci, è rimasta intatta fino agli anni '20 quando venne edificata la casa del fascio e impiantato un giardino che negli anni è diventato l'unico polmone verde del centro storico della città: più di cento alberi ad alto fusto (tigli, cedri, lecci, tassi ed altro) che adesso la pubblica amministrazione vuole tagliare per far posto ad un parcheggio sotterraneo comportando un nuovo assetto della superficie.
Nel 2002 la Pubblica Amministrazione aveva bandito un concorso di IDEE per la sistemazione della piazza, ma negli anni successivi era stato presentato da privati un progetto per la realizzazione di un parcheggio sotterraneo di uguale capienza in una zona limitrofa alla piazza che ne avrebbe evitato lo stravolgimento. Nonostante ciò si è preferito privilegiare l'intervento sulla piazza dando mandato alla Azienda Servizi Municipali di redigere un progetto che prevede la realizzazione del parcheggio sotterraneo proprio laddove ci sono gli alberi, destinando la parte della piazza non alberata attualmente destinata a parcheggio ad un parziale nuovo impianto arboreo.
Esiste un comitato cittadino che ha raccolto quasi seimila firme di opposizione al taglio di questi alberi.
Lunedì 4 Settembre il sindaco Romagnoli con alcuni Assessori ed il presidente dell'ASM Benigni hanno presentato il nuovo progetto urbanistico di Piazza Mercatale non permettendo la presenza di alcun rappresentante dei comitati cittadini. Questo rappresenta l'atto definitivo per il prossimo taglio dei 94 alberi (sani) della piazza, ma anche per la più grande sconfitta della partecipazione dei cittadini. Mentre la Regione Toscana sta per varare la "Legge sulla partecipazione" quale strumento di democrazia che dovrebbe porre il cittadino all'interno dei processi decisionali, nella nostra citt
valentina bragoni
7 novembre 2007 alle ore 18:58NON NE ABBIAMO ANCORA ABBASTANZE DI TUTTI I PALAZZI E LE VILLE CHE CI SONO IN DIGRO PER LE CITTA'. NON NE ABBIAMO ABBASTANZA DI DOVER FARE DECINE DI CHILOMETRI SOLO PER GODERSI UN BEL PARCO VERDE, CON ALBERI, FIORI, ARIA PURA, SENZA DOVER RESPIRARE CONTINUAMENTE LO SMOG DELLE AUTO, SENZA DOVER SENTIRE CONTINUAMENTE CLACSON, FRENATE, ACCELLERAZIONI.....IO DICO BASTA!!!! NON POSSIAMO CONTINUARE COSI', STIAMO DISTRUGGENDO QUESTO PIANETA, LO TRATTIAMO COME UNA VERA MERDA!!!!NON SE LO MERITA QUESTO LA TERRA, NON SE LO MERITA PROPRIO.....
gattarosa
30 settembre 2008 alle ore 10:19Ci vorrebbe un boicotto contro Milano 2015 se pensiamo agli argomenti che si tratteranno...
