
Marco Antonio Fassino
30 dicembre 2005 alle ore 14:31•di MoVimento 5 Stelle
Cesare Salvi dei Ds ha detto in un'intervista alla Stampa:
Giornalista: "Qualcuno, come D'Alema e altri, ha detto che non si poteva considerare la finanza rossa come figlia di un dio minore, che c'era del razzismo "finanziario" ".
Salvi: "Certo, ma non si può fare con Consorte e l'Unipol. E'stato un errore politico pensare di poter competere su quel terreno e qualcuno dovrà renderne conto
"
E ha aggiunto:
"...Ora noi dobbiamo dimostrare rigore e fermezza giorno dopo giorno, altrimenti passerà la cultura di chi pensa che siamo tutti uguali e non val la pena di andare a votare
"
Delle due l'una: su Consorte D'Alema sapeva e ha taciuto (e non lo credo) o non sapeva.
Nel secondo caso ha fatto un grave errore politico a sostenere Consorte e la sua scalata alla BNL.
Delle due l'una: su Fiorani D'Alema sapeva e ha taciuto (e non lo credo) o non sapeva.
Nel secondo caso è stato sfortunato ed anche un po' cocciuto, dopo la pubblicazione delle intercettazioni telefoniche tra Fiorani e Fazio lo scorso luglio, a voler mantenere un mutuo, presso la BPI, di 8.000 euro mensili per pagare le rate della sua barca Ikarus II.
Se la base dei Ds è quella rappresentata dalle famiglie nei suoi cartelloni pubblicitari, non credo che si possa riconoscere in D'Alema e volerlo come suo presidente.
Fassino, tira fuori i globuli rossi, fai pulizia e appellati alla base con un discorso per celebrare il funerale politico di Massimo D'Alema e, visto che ci sei, anche di Violante:
"Italiani, amici, miei compatrioti,
vogliate darmi orecchio.
Io sono qui per dare sepoltura
a Massimo D'Alema, non già a farne le lodi.
Il male fatto sopravvive agli uomini,
il bene è spesso con le loro ossa
sepolto; e così sia anche di Massimo.
V'ha detto il nobile Consorte che Massimo
era uomo ambizioso di potere:
se tale era, fu certo grave colpa,
ed egli gravemente l'ha scontata.
Qui, col consenso di Consorte e degli altri (1)
- ché Consorte è uom d'onore,
come lo sono con lui gli altri -
io vengo innanzi a voi a celebrare
di Massimo le esequie. Ei mi fu amico,
sempre stato con me giusto e leale;
ma Consorte dice ch'egli era ambizioso,
e Consorte è certamente uom d'onore.
Ha addotto a Roma molti finanzieri, (2)
Massimo, e il lor operato ha rimpinzato
le casse dell'erario: sembrò questo
in Massimo ambizione di potere?
Quando i poveri han pianto,
Massimo ha lacrimato: l'ambizione
è fatta, credo, di più dura stoffa;
ma Consorte dice ch'egli fu ambizioso,
e Consorte è uom d'onore.
Al Congresso - tutti avete visto -
per tre volte gli offersi la corona
e per tre volte lui la rifiutò.
Era ambizione di potere, questa?
Ma Consorte dice ch'egli fu ambizioso,
e, certamente, Consorte è uom d'onore.
Non sto parlando, no,
per contraddire a ciò che ha detto Consorte:
son qui per dire quel che so di Massimo.
Tutti lo amaste, e non senza cagione,
un tempo... Qual cagione vi trattiene
allora dal compiangerlo? O senno,
ti sei andato dunque a rifugiare
nel cervello degli animali bruti,
e gli uomini han perduto la ragione?
Scusatemi... il mio cuore giace là
nella bara con Massimo D'Alema,
e mi debbo interromper di parlare
fin quando non mi sia tornato in petto".
(1) Sacchetti, Ricucci, Fiorani
(2) Gnutti, Colaninno, Consorte e altri per la privatizzazione di Telecom Italia
Ps: L'orazione funebre di Marco Antonio dal "Giulio Cesare" di W. Shakespeare è tratta da: www.liberliber.it
Commenti (1231)
salvo agate
30 dicembre 2005 alle ore 16:10primo! auguri a tutti!
gretti pierpaolo
30 dicembre 2005 alle ore 20:22guarda che non si fa a gara
Igor Italiani
30 dicembre 2005 alle ore 16:12D'Alema, vai a farti un giro con la barca (che ti sei sudato) e non tornare. L'Italia te ne sarà grata.
Gianni Nasutti
30 dicembre 2005 alle ore 16:14terzo! Auguri anche da me...
Franco Angius
30 dicembre 2005 alle ore 16:15Io tutta questa differenza tra Fassino e D'Alema non la vedo... se è implicato l'uno probabilmente lo è anche l'altro.
Spero che il partito non c'entri niente: I Ds non sono Forza Italia e il suo elettorato non è disposto a votare per Previti di sinistra.
Aspettiamo il corso della giustizia. Chi ha sbagliato paghi e si levi dalle palle.
Rinnovo l'invito a rileggersi qualcosa che a sinistra stiamo dimenticando http://www.metaforum.it/berlinguer/questionemorale.htm
ciao
Francesco
http://www.laltracagliari.3000.it
ciccio nucera
30 dicembre 2005 alle ore 23:10povero illuso!è un partito grande,troppo grande,come forza italia,e cè tanto di quel marciume dentro ke neanke immagini!
ormai non cè nessuna differenza,forse solo rifondazione è rimasta fuori dall'inquinamento dal lato sinistro!
l'unica cosa ke cambia è ke l'elettorato dei ds è ormai cn i paraokki,letteralmente illuso e incantato,e nn guarda agli altri partiti,perchè si sente il migliore!
quando un bel giorno forse si sveglierà,si accorgerà ke ha contribuito allo skifo quanto gli altri,se nn di più!
ciao ciao
Guglielmo Daghini
30 dicembre 2005 alle ore 16:18Bravo Beppe!
Hai scritto esattamente ciò che pensavo.
Meglio fare pulizia altrimenti...sono davvero tutti uguali.
Marco Campanini
30 dicembre 2005 alle ore 16:18Già i Ds non sono Forza Italia, ed il suo elettorato non è disposto a votare i Previti di sinistrat, che si Voti Antonio Di Pietro finalmente, è mai possibile che gli italiani non imparino mai niente.
Preferisco un magistrato, che un delinquente od un indagato o sospettato. :)
emiliano sanguigni
30 dicembre 2005 alle ore 16:22sono tutti uguali, come mi pare d'aver letto qui da qualche parte e come ho sentito dire per radio (radio rock a roma dal Sig. Ma**u*lo, nascondo il nome perchè già è pieno di querele per le sue idee) la cosa migliore sarebbe che alle prossime elezioni non si vada a votare, voglio proprio vedere come lo fanno un governo se i votanti sono quel 30% di italiani, amici e parenti dei presenti nelle liste dei partiti...
Di una cosa sono felice, anzi nutro una speranza: che passi quell'aria da beati a tutti i sinistroidi che solo perchè sono di sinistra si sentono migliori degli altri.
AMEN
roberto braga
30 dicembre 2005 alle ore 17:07io non ho mai sentito,ne su questo blog,ne in giro,qualcuno che,dichiarando di votare a destra si lamenti di avere nella coalizione previti e dell'utri.due condannati.ma come mai,me la riesci a spiegare?aspetto una risposta
Sergio Stromb
30 dicembre 2005 alle ore 16:22PERCHE' DUNQUE GLI EDIFICI DEL WTC SONO CROLLATI? Parte I
di Steven E. Jones, cattedra di fisica all'universita' dello Utah
Nello scrivere questo lavoro, chiedo un'indagine seria sull'ipotesi che il WTC 7 e le Torri Gemelle furono abbattuti non tanto per i danni e gli incendi, ma tramite l'uso di esplosivi precedentemente posizionati. Prendo in considerazione i rapporti ufficiali di FEMA, NIST e Commissione 11 Settembre secondo i quali i danni degli incendi più il danno in sé causarono il crollo completo di tutti e tre gli edifici. E porto le prove per la teoria della demolizione con esplosivi, che è suggerita dai dati disponibili, verificabile e confutabile e che ancora non è stata presa in seria considerazione in nessuno degli studi finanziati dal governo USA.
Iniziamo dal fatto che, alla base di tutte e tre le costruzioni, sotto i detriti, si ritrovarono grandi quantità di metallo fuso. Un videoclip ci fornisce la testimonianza visiva del metallo al suolo. La fotografia (clicca sulla foto per ingrandire) mostra la rimozione di parte del metallo rovente dalle rovine della Torre Nord circa otto settimane dopo l'11 settembre. Nota il colore della parte inferiore del metallo estratto questo ci dice molto della temperatura del metallo e ci offre importanti indicazioni riguardo la sua composizione, come vedremo.
Adesso vi invito a considerare il collasso del palazzo di 47 piani, il WTC 7, che non fu colpito da un aereo, come base per una ulteriore discussione...
continua su WWW.COMEDONCHISCIOTTE.ORG
Giorgio Simonetti
30 dicembre 2005 alle ore 16:28forse qualcuno si aspetta che d'alema si leva dalle palle? giuro che se lo fa voterò bertinotti alle prossime elezioni!
Domenico Barranca
30 dicembre 2005 alle ore 16:35Di sicuro destra e sinistra non sono uguali. Non passa anno in cui Berlusconi non sia implicato in qualcosa che va contro la legge.
La sinistra negli ultimi tempi, ahimè, tende a farsi abbindolare da certe idee neoliberiste che praticamente la annacquano. E questa sinistra annacquata è in buona parte rappresentata dai Ds. Basta leggere cosa dice Fassino (che mi sa non è meglio di D'Alema): http://www.ecoblog.it/post/716/il-ponte-sullo-stretto-ha-un-nuovo-amico-si-chiama-fassino
oltre ad essere d'accordo sulla realizzazione della TAV.
Mi auguro che si ravvedino e che la Sinistra non annacquata abbia la meglio.
Saluti
Domenico Barranca
(domenico.barranca_CHIOCCIOLA_gmail.com)
Jacopo della Quercia
30 dicembre 2005 alle ore 16:39Vedi, la profonda differenza tra sinistroidi e gli egoisti dell'altra sponda sta nel fatto che a sinistra ancora ci si indigna, sia nei partiti che nella base elettorale.
L'indignazione è l'unico anticorpo che abbiamo per metter freno all'ingordigia degli amorali, presenti nell'una e nell'altra parte.
Se anche gli elettori di destra facessero lo stesso anzichè coprirsi gli occhi e turarsi il naso credendo a "gomblotti" e propaganda mediatica saremmo una nazione civile, europea.
Molti di quelli che tu, a torto, bolli come sinistroidi sono semplicemente cittadini stanchi di essere la latrina d'europa e orgogliosi di reagire, anche per chi mollemente si adagia sul qualunquismo del "sono tutti uguali".
enrico paoli
30 dicembre 2005 alle ore 16:47Sulla base di quello che è accaduto nel mondo politico-economico-finanziario in questi ultimi mesi non vedo perchè dovrei ancora credere alla politica nel senso più puro del termine (rapporto solare e cristallino tra cittadino e uomo politico) ed all'economia come creazione di fabbriche, prodotti, servizi e posti di lavoro.Ormai moralità ed etica sono andate a farsi benedire, non c'è un partito politico, dico uno e correggetemi se sbaglio, che abbia il coraggio di dire: "Noi rappresentiamo quei lavoratori che non sanno cosa sono le plusvalenze e che se ne infischiano di azionariati vari e speculazioni di borsa perchè quei cittadini che rappresentiamo fanno fatica ad arrivare a fine mese, loro conoscono solo la borsa della spese e il borselino con i pochi soldi rimasti per comprare qualcosa per mettere sotto i denti".Ci vuole molto coraggio per dire questo? Non credo perchè di gente che non arriva a fine mese ce ne è tanta e qualcuno dovrebbe pur rappresentarla a sinistra, in quella sinistra che si distingue per la presenza di partiti fortemente popolari (rifondazione e comunisti italiani).E per favore non venitemi a dire che la mia è demagogia: non c'è demagogia quando mancano i soldi e non si tira avanti.
Patrizio Giordano
30 dicembre 2005 alle ore 16:50Andatelo a visitare! Merita!
RINALDO SIDOLI
30 dicembre 2005 alle ore 16:51Voterò Verdi, Antonio di Pietro, perchè queste vicende insegnino che la politica rimane pulita solo qui. Il centrosinistra deve assumersi le responsabilità di quanto è accaduto, non doveva rimanere di china, ma urlare contro questa Tangentopoli che sta coinvolgendo forse troppe persone.
Roberto Celi
30 dicembre 2005 alle ore 16:56Visto i nostri politici da destra a sinistra sarebbe un bene non andare a votare. Ci dobbimo rendere conto che la politica italiana è un cancro maligno dal quale non si può guarire.
Dunque la cosa migliore che ci resta da fare è cambiare paese, qui in italia non vedo lumi anzi solo ombre, tutti che predicano bene ma razzolano male
Gabriele Ferri
30 dicembre 2005 alle ore 17:00ciao a tutti,
scusate mi sono perso un po' di "puntate".
1- Che D'Alema sia indisponente anche per chi è di sinistra lo sapevo da tempo.
2- Che avesse una bella e grande barca lo si sapeva. Che per avere una barca bisogna pagarla, e che per farlo è necessario un mutuo è cosa nota.
3- il mutuo è presso la Banca di Lodi. Ok.
visto che è un paio di giorni che non leggo i giornali, qualcuno mi può aggiornare? questo mutuo è stato concesso con termini di favore? o è (o sembra) regolare?
questo post non è per litigare, ma solo per informarmi...
G:
mariano sirigu
30 dicembre 2005 alle ore 17:01votero ancora ds, di cui, orgogliosamente, ho la tessera in tasca.
Dopodichè non posso non essere d'accordo con quanto a viva voce richiesto.
Che non passi il concetto che siamo tutti uguali, non è vero. Chi vi porta a pensare questo vuole solo la vittoria del lider maximo del qualunquismo.
claudio corbetta
4 gennaio 2006 alle ore 21:56mi dispiace dirtelo ma chi stà con lo zoppo impara a zoppicare, in questo caso a mangiare.
amico mio siete anche voi tutti sulla stessa barca ricordalo senza differenze!
Franco Terzi
30 dicembre 2005 alle ore 17:03Io ho lavorato in un locale vicinissimo alla casa di D'alema. Ogni tanto, quando non aveva niente da mangiare, veniva a scroccare qualche pranzetto o qualche cenetta e qualche rarissima volta si fermava a tavolo a parlare con il mio boss. Pìù che un uomo di sinistra sembra un uomo di destra, pìù che un compagno un borghese. Massimo è uno di quelli che non mette mai avanti se stesso, ma la sua caricatura. Come direbbe mio nonno è un montato, un rifatto. E' tutto finto, quando parla sembra un re che decanta le lodi di un vino...si atteggia come una miss e fa delle battute che non fanno ridere nessuno ma che dimostrano di quanto sarcasmo sottile e raffinato è capace la sua fantastica mente. Eì vero che non ci ho mai parlato di persona ma quando si sedeva al tavolo e avevo modo di ascoltare quel che diceva, ho sempre pensato che di uno cosi io non potrei mai fidarmi. Ovviamente a pelle è tutta un altra cosa ma chi è un po grandicello riesce a capire una persona anche dall'aspetto fisico. Secondo me è un gran mignottone
domenico martellotta
30 dicembre 2005 alle ore 17:05scusate ma avete notato che considerazione da plebaglia hanno per i consumatori i monopolisti italiani???mi spiego meglio :
prima enel,eni,telecom...aumentano la bollette ed in particolare eneldel 5% circa,poi mandano in onda quello spot demenziale con quei due pirla che avvitano lampadine con il cranio!!!dicendoci di usare l'energia con la testa...non vi fa incazzare tale presa per il sedere...
a me che ho solo 20 anni e nn pago bollette da morire...immagino a chi campa con 1000 euro almese!!!un saluto a tutti...
Andrea Brizzi
30 dicembre 2005 alle ore 17:07Se sul conto di D'Alema sono transitate somme di denaro misteriose o illecite lui ne deve rendere conto prima di tutto alla pubblica opinione, ma se così non è e lui ci paga solo le rate di leasing la vogliamo finire di rompere i coglioni a D'Alema perchè si è comprato una barca? Che cazzo di crimine sarebbe avere una barca e farci le regate? E se domani me la compro io (che guadagno 1500 euro) la barca in leasing, che mi verranno a rompere i coglioni pure a me? Una barca in tre non è un indice di ricchezza smodata, se la base non lo capisce che vada in culo.
gigi base
30 dicembre 2005 alle ore 23:45la base ringrazia sentitamente, ed estende l'invito
Max Stirner
30 dicembre 2005 alle ore 17:10La Goldman Sachs & Co. è sicuramente una delle banche d'affari private più potenti del mondo. Sorta nel 1869 a Manhattan (New York) grazie a due immigrati tedeschi: Marcus Goldman e Samuel Sachs[1].
In questi giorni Mario Draghi è stato nominato governatore di Bankitalia, al posto del dimissionario Antonio Fazio. Cosa c'entra, direte voi, Mario Draghi con il colosso bancario?
C'entra eccome: Mario Draghi è vicepresidente della Goldman Sachs per l'Europa, la cui sede centrale ha gli uffici nel miglio quadrato più ricco (e potente) del mondo: la City di Londra! Questa cittadella grande all'incirca 2.6 km quadrati, è certamente piccola di dimensione ma non per influenza, visto che nelle sue street hanno sede le più importanti multinazionali e/o banche del globo!
Come mai un uomo legato e stipendiato molto bene da una banca privata così potente viene nominato direttore della Banca più influente d'Italia? Quella banca, per intenderci, che s'incamera il Signoraggio monetario nazionale e una parte del Signoraggio europeo?
Ma chi è questo Mario Draghi? Facciamo un passo indietro.
Il professor Draghi è stato dal 1991 al 2001 Direttore Generale del Tesoro e presiede dal 1993 il Comitato per le Privatizzazioni, egli infatti è l'artefice delle grandi privatizzazioni statali (dall'IRI alla Telecom, Enel, Eni e altre grandi aziende dello Stato).
Quindi un personaggio di tutto rispetto!
Talmente di rispetto che fu uno dei privilegiati ospiti alla colazione (non da Tiffany) ma a bordo del panfilo reale della regina Elisabetta, il "Britannia". Siamo nel 1992, e ci troviamo al largo di Civitavecchia, ma non su territorio italiano ma inglese. Qui vennero decise le sorti economiche dell'Italia. (vedi precedente articolo)
Il 1992 fu un anno molto particolare: crisi Prima Repubblica, uragano Tangentopoli, attacco alla lira da parte del filantropo George Soros che Carlo Azeglio Ciampi non riuscì o non volle impedire. E non è tutto, sentite a tal proposito cosa disse in quegli anni Reginald Bartholomew (ambasciatore americano a Roma e futuro presidente di Merril Lynch Italia): «Continueremo a sottolineare ai nostri interlocutori italiani la necessità di essere trasparenti nelle privatizzazioni, di proseguire in modo spedito e di rimuovere qualsiasi barriera per gli investimenti esteri»[2]
Avete capito? Rimuovere ogni barriera per gli investimenti esteri!!! E' proprio quello che hanno fatto Draghi & C.
Ha talmente lavorato bene, che oggi Draghi è stato premiato con la direzione della Banca d'Italia. «Una scelta di alto profilo»[3] dice Romano Prodi in merito al nuovo capo di Palazzo Koch!
E ci credo: il leader della sinistra è stato (e forse lo è ancora) consulente guarda caso proprio della Goldman Sachs (nonché presidente dell'Iri per ben due volte), e uno dei protagonisti della svendita italiana. In tredici anni decine e decine di grosse aziende nostrane passarono in mani straniere (per esempio Buitoni, Invernizzi, Locatelli, Ferrarelle, e moltissime altre).[4]
Quindi non è poi strano che Mario Draghi piaccia tanto a Prodi, anche perché sembrerebbe, e qui il condizionale è d'obbligo, che la campagna elettorale di Romano sia finanziata da una certa Linda Costamagna[5], una privata signora. Fin qui nulla di male. Ma se venisse fuori che questa signora è la moglie di Claudio Costamagna, Amministratore delegato della Goldman Sachs per l'Europa[6], la cosa cambierebbe? Certo che sì.
Ma allora
non è che questo colosso - membro della potentissima lobbies bancaria internazionale - ha tutte le intenzioni di privatizzare l'intero Stato, aprendo ulteriormente all'estero (alle sorelle) e controllando il sistema monetario del nostro paese? Questa preoccupazione non è campata in aria, visto che dopo l'incontro sul "Britannia" (tra le cui banche ospiti c'erano proprio i vertici della Goldman) sono iniziate quelle mega privatizzazioni e acquisizioni che hanno depredato e svenduto i patrimoni pubblici. E poi come non preoccuparsi, se il nuovo controllore del sistema monetario e/o bancario (governatore di Bankitalia) italiano e il capo del governo (prossimo) sono finanziati e controllati dalla stessa banca d'affari privata?
L'unica cosa certa è che i vertici delle lobbies bancarie internazionali, gli stessi che stanno controllando le economie planetarie, avranno un altro ottimo motivo per festeggiare a capodanno.
Max Stirner
paolo marchetto
31 dicembre 2005 alle ore 14:59grazie max, mi hai rovinato il capodanno...sic!
Diego Ricci
1 gennaio 2006 alle ore 15:15Ora mi dici che cacchio centra col post di oggi??? Bah, ora io posto la ricetta della carbonara...
g . corti
30 dicembre 2005 alle ore 17:11CONSORTE e D'ALEMA non sono la sinistra italiana !!!
ed in ogni caso che alternative avremo ad aprile ?
forse il NANETTO plurinquisito, pluriprescritto, pluri pluri .............
ricordiamoci che se non andiamo a votare ci sono legioni di pensionati pronti a votare FI e AN o LEGA e a regalarci l'attuale maggioranza per i prossimi 5 anni .
DIO CI SCAMPI !!!!!!!
mauro lancioni
3 gennaio 2006 alle ore 18:09Tranquillo con la nuova legge elettorale che si sono approvati anche in caso di vittoria non potrebbero rigovernare per cinque anni come purtroppo non lo faremo noi.Questo e uno dei danni principali fatti da questa maggioranza al nostro paese.
marco ottanelli
30 dicembre 2005 alle ore 17:12non capisco perchè Fassino dovrebbe celebrare un laico funerale a D'Alema, visto che sono la stessa cosa. Forse anche Grillo scorda che Fassino ha rilasciato circa 20-25 interviste, durante tutta l'estate, difendendo Gnutti, Ricucci, Fiorani, Consorte e lo stesso Fazio, e invadendo con una incontrollabile aggressività tutte le testate giornalistiche d'Italia. ANZI: accusò D'Alema (che era all'estero) di non intervenire con la dovuta forza in sua difesa, e costrinse Prodi (dopo aver minacciato Rifondazione, Margherita, PDCI, Di Pietro e Verdi di...tagliare il ramo sul quale stavano seduti) a "scendere in capo" in difesa della Unipol. La dirigenza DS ha passato tutta l'estate al telefono con Consorte, Gnutti e compagnia bella (gente indagata fin dal 2002), mentre a Firenze hanno firmato contratti ultramiliardari con i pregiudicati Ligresti e Caltagirone, le vere anime nere della Scalata Unica.
Poi, c'è da aggiungere che Fassino ha pure attaccato brutalmente il Corriere per aver osato pubblicare la verità, ma di questo ovviamente gli orgogliosi compagni non hanno saputo nulla essendo stata la notizia censurata da tutti, tranne che dal Corriere stesso.
Leonardo Migliarini
30 dicembre 2005 alle ore 17:15BE'
D'Alema
Minimo D'Alema, come diceva Vincino - la solita chiaroveggenza dei saltimbanchi?
ERRORE POLITICO, dice il post di Beppe
QUANTI QUINTALI DI ERRORI POLITICI HA FATTO D'ALEMA DA QUANDO HA UN BRICIOLO DI RESPONSABILITÀ??
NEMMENO SE METTO LA TASTIERA IN ARABO MODERNO E COMINCIO A DIGITARE A CASO POTREI FARE TANTI ERRORI ORTOGRAFICI COSÌ_
quando, con mezzo secolo di ritardo, l'ex PCI decise di abbandonare la chiatta già affondata, e Occhetto pianse come un bambino a cui tolgono l'ochetta, sembrava ci fosse lì dentro un tesoro di valore ed esperienza politica inestimabile: tutta la nuova generazione, da D'Alema a Veltroni a Salvi a Berlinguer (buah, urto di vomito) a ...
un tesoro che sembrava stupido gettare al vento_
a vederli oggi sembra abbiano imparato la politica al CEPU - un corso accelerato di 20 anni in 1, compresa qualche nozione di culinaria_
perché il punto centrale è solo questo:
non sanno fare il loro lavoro_
Il punto centrale è solo SAPER FARE BENE IL PROPRIO LAVORO - e oggi, in Italia, non me ne voglia il padrone di casa se gli LECCO IL BUCO DEL POPÒ, il proprio lavoro lo sanno fare solo i comici_
ma dove sono finiti Ingrao, Berlinguer, Napolitano?
che erano comunisti sporchi di sangue coagulato,ma almeno erano politici veri!!
dove minchia è finito quel grande bastardo di Deng Xiaoping??
Nicole Tirabassi
30 dicembre 2005 alle ore 17:16Bravo Beppe!!
E tra l'altro l'hai anche messa in quel posto a tutti i giulivisti/troll/leghisti e affini che infetsano questo blog dicendoti che "sei proprio di sinistra perché parli male solo di Berlusconi (cattivo!ndr) e della destra".
Dio quanto non ci hanno capito niente quelli!!
delio savini
30 dicembre 2005 alle ore 17:19Adesso è reato comprarsi pure una barca?
Di Sinistra significa "morto di fame", "sfigato", "senza prospettiva futura" ?
ma come siamo provincialotti
nei paesi più evoluti quelli di sinistra sono ricchi come quelli di destra, a volte anche di più
se destra e sinistra condividono le regole di mercato, non vedo perché uno di sinistra se ha il denaro (lecito) non possa comprarsi una barca
ITALIA=PAESE PROVINCIALE E OTTUSO
Davide Monesi
4 gennaio 2006 alle ore 18:27Caro delio, leggendo i post, ho trovato particolarmente curioso il tuo.
Mi auguro e spero che il tuo intervento sia altamente ironico.
Nonostante la superficialità di quello che hai detto mi infastidisce la tua ultima affermarzione "ITALIA=PAESE PROVINCIALE E OTTUSO".
Comprare una barca si può.
Si può pure fare un leasing nella banca che sappiamo tutti .... ma secondo te, chi è che paga le rate del finanziamento ??
Ciao.
Francesco Pace 55
30 dicembre 2005 alle ore 17:201)
15 milioni a Forza Italia,
10 miliardi di lire alla società Medusa, 5
milioni di euro al Milan
Gli inquirenti verificano i flussi finanziari che legano la Bpi con Arcore
Dalla Lodi super prestiti ai Berlusconi
Al fratello del premier 30 milioni di euro
di MARCO MENSURATI E FERRUCCIO SANSA
Paolo Berlusconi, fratello del premier
MILANO - Una maxi multa di oltre cinquanta milioni di euro. Una pena patteggiata da Paolo Berlusconi nel processo per la discarica di Cerro. Una somma in buona parte pagata con denaro della Banca Popolare di Lodi, arrivati grazie a un fido di 30 milioni di euro. La proposta protocollata con il numero 053141 viene avviata dalla sede milanese dell'istituto di credito. "Come è noto - si legge nel documento - il dottor Berlusconi ha in essere un procedimento giudiziario che andrà a definizione mediante patteggiamento per un importo complessivo di poco più di 50 milioni di euro. Di questa somma il richiedente è nella disponibilità di 20 milioni di euro e pertanto ci viene chiesta la parte residua necessaria". I funzionari della banca ritengono l'operazione priva di rischi, ma per ulteriore sicurezza aggiungono: "A maggior garanzia acquisiamo firma del dottor Silvio Berlusconi, il cui spessore patrimoniale è di indiscusso valore".
Un "grande fido", come viene definito dalla banca, per pagare una condanna. Niente di illecito, il tasso è del 7,25. E Paolo Berlusconi pochi mesi dopo restituisce il denaro. Con una piccola sorpresa, nell'ottobre dello stesso anno il fratello del Cavaliere chiede un altro fido: 10 milioni di euro "per generiche e momentanee esigenze di liquidità". Come garanzia questa volta Berlusconi junior presenta titoli per 3 milioni di euro (valore di carico di 6,9 milioni). Un fido come tanti altri se non fosse il valore e per il fatto che a tutt'oggi Paolo Berlusconi non avrebbe ancora restituito la somma ricevuta.
francesco gangemi
30 dicembre 2005 alle ore 17:21Che cosa c'entra il mutuo di D'Alema con la vicenda Unipol-BNL?E Violante?Fassino ha detto bene da Ferrara: che Unipol possa decidere di comprare BNL è leggittimo,se qualcuno ha commesso illeciti è giusto che paghi.A proposito, qualcuno riuscirà a dare una risposta ad Unipol, da non intendersi solo Consorte, entro la fine del prossimo anno?
Francesco Pace 55
30 dicembre 2005 alle ore 17:212)
Due episodi, che sono però la prova più evidente che tra la famiglia Berlusconi e la banca di Lodi i contatti d'affari erano profondi. E duravano da anni. Un filo su cui gli inquirenti milanesi si sono imbattuti passando le intercettazioni telefoniche tra i "furbetti del quartierino": è la notte del 12 luglio quando Fiorani chiama Gnutti. È la notte del "bacio in fronte" di Fiorani al governatore Fazio, che ha appena messo la firma per l'Opa su Antonveneta. Al tavolo di un ristorante di Valeggio sul Mincio, Emilio Gnutti è seduto con il premier Berlusconi. Chiuso il telefono con il Governatore, Fiorani chiama Gnutti, gli racconta dell'ok tanto atteso, parla con il Cavaliere. Gnutti è un fiume in piena e rivela a Fiorani: "Ho sentito il Presidente commosso della cosa, gli ho detto che andremo avanti con Rcs e che ci deve dare una mano".
Un episodio che Berlusconi sostiene di non ricordare, nonostante, come appare chiaro dai rapporti economici con Lodi, Fiorani non gli fosse sconosciuto. Da qui gli investigatori stanno cercando di ricostruire tutti i flussi di denaro tra i Berlusconi e Lodi. E all'attenzione della Finanza è finito un altro movimento Lodi-Arcore di valore decisamente rilevante:
15 milioni di euro. Destinataria del prestito è Forza Italia. Nel 2002 il Presidente del Consiglio firma una fideiussione personale per far ottenere al movimento azzurro il prestito. Lo scopo? Permettere al cassiere Rocco Crimi di ripianare i debiti contratti durante la campagna elettorale con la Hdc del sondaggista Luigi Crespi. Anche in questo caso niente di illecito, ma l'episodio è un'ulteriore dimostrazione che tra Berlusconi e la banca di Lodi c'è un filo diretto.
La firma della garanzia avviene quando Gianfranco Boni - il braccio destro di Fiorani arrestato due settimane fa - si presenta direttamente a villa San Martino, nel verde di Arcore.
orazio fiorini
30 dicembre 2005 alle ore 17:21Caro Beppe,ho avuto in regalo a Natale il DVD del tuo SPETTACOLO,e nonostante ti segua ogni giorno sul Blog,ancora una volta sono rimasto stupito e soddisfatto; GRAZIE,e poi dicono dei regali intelligenti.............quello sì che lo è!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Francesco Mancini
30 dicembre 2005 alle ore 17:24Draghi un nome che e' tutto un programma
VIVA I RETTILI AL POTERE
www.davidicke.com
Chi e' costui che tutti sembrano acclamare a destra e a manca che tutti in primis Ciampi stimano cosi' tanto? cosa ha fatto in passato? non e' per caso quel losco figuro che nel Britannia insieme ad altri suoi degni compari hanno svenduto il futuro di questo paese?
Documentatevi siamo caduti dalla padella alla brace me c'era da immaginarselo cosi' come siamo finiti dalla padella alla brace dalla prima alla seconda repubblica. Solo una cosa potra' cambiare questo sistema marcio fino all'osso un rivoluzione che lo vogliate oppure no questa e' la verita'.
Siamo nelle mani di serpenti assetati e affamati che mai sembrano essere sazi di denaro e di potere e per tale ragione sono diposti a tutto, perche' in fondo altro non sono che rettili schifosi.
Francesco Pace 55
30 dicembre 2005 alle ore 17:243)
Ma esaminando i conti di Lodi i finanzieri si sono ritrovati davanti ad altri passaggi di denaro consistenti (e finora, a quanto pare, leciti): c'è Medusa prima di tutto. Nel 1999 la società di produzione e distribuzione cinematografica ottiene un fido da 10 miliardi di lire. Una normale operazione finanziaria; certo, Medusa ha alle spalle un gruppo molto solido, ma nella relazione della banca è evidenziato che la società "non ha ancora raggiunto una dimensione ottimale dei ricavi". Infine c'è anche il Milan. E sono altri cinque milioni di euro, ricevuti con un fido su un conto utilizzato esclusivamente per le operazioni legate all'impianto di Milanello.
Flussi di denaro. Decine di milioni di euro. Ma i legami tra Lodi e il Biscione hanno radici ben più lontane. La Popolare di Lodi è l'istituto che nel 1991 ha incorporato la Banca Rasini (alla quale fa cenno anche il gip Clementina Forleo nei suoi provvedimenti), il crocevia dal quale sono passati buona parte dei primi soldi del Cavaliere e dove suo padre Luigi è stato per vent'anni l'uomo di fiducia della proprietà. Eppure quando nel 1998 gli uomini della Direzione Investigativa Antimafia bussarono alle porte della Bpl per ricostruire i movimenti sui conti delle holding che avrebbero fatto capo a Berlusconi si sentirono rispondere: "Quelle società non figurano tra i nostri clienti". Poi la sorpresa, un equivoco forse o un tocco di genio degli uomini della Lodi: la scheda delle società che controllano la Fininvest si trovava alla voce "Servizi di parrucchieri ed istituti di bellezza".
E ancora: c'è lo snodo Efibanca, la banca d'affari che negli anni Ottanta finanzia l'inizio dell'avventura televisiva del Cavaliere. L'istituto che ha avuto a lungo come consulente Cesare Previti. E che da Bnl pochi anni fa è passato - con tutta la sua documentazione e il suo passato - in altre mani. Di chi? Della Popolare di Lodi di Gianpiero Fiorani.
(30 dicembre 2005)
Danilo Villa
30 dicembre 2005 alle ore 17:25Si si, scherziamoci pure su,destra e sinistra pari sono.
Dobbiamo scegleiere il male minore ,perchè non credo che si abbia la forza di reagire come popolo.
Ma dai,adesso che hanno messo il naso nelle "benedette" cooperative rosse in modo deciso si parla di INCIUCIO.E ci credo, o si arriva al corpo a corpo e si butta alla aria tutto....o....ritornerà la vecchia balena bianca a farsi carico dell'ennesimo periodo di transizione.
Il guaio è, che noi, non ci possiamo fare propio nulla .
Buon anno.
paolo moretti
30 dicembre 2005 alle ore 17:26Grillo,tu quoque, filii mii!
Mo pure te a dire che per comprarsi una barca, D´Alema non puo`permettersi di PAGARE 8.000 euro (senza andare in rosso), pena la cacciata dalla confraternita`degli sfigatoni di sinistra?
Ma questa e`demagogia pelosa !Pauperismo ipocrita!
Sta pagando la sua quota senza dover fare buffi, ma che c.zzo ce frega a noi che cosa ci fa coi soldi suoi.Se ce li ha, e`LIBERO di farci cio`che gli aggrada, ok?
Vabbe`, dovevi farlo sinno`te tacciano di esse rosso, Brrrr!Che brivido!
Spero che cosi`si accontentano.
Ps. Al SEDICENTE Stirner.
Riprova, che la prossima volta ti riuscira`meglio.Devi magna`qualche panino,come falsario, ma non ti demoralizzare.
Max Stirner
30 dicembre 2005 alle ore 17:33Tu, moretti, appartieni a coloro che confondono il "capire" con il "credere d'aver capito", ma non ti rassegni a farti gli affari tuoi.
COGLIONE! Io eventualmente sarei un "collaborazionista", non un falsario. COGLIONE!
Prova ad osservare se si è lamentato l'autore del post. TESTA DI CAZZO.
Max Stirner
Francesco Mancini
30 dicembre 2005 alle ore 17:30Draghi un nome che e' tutto un programma
VIVA I RETTILI AL POTERE
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Chi e' costui che tutti sembrano acclamare a destra e a manca che tutti in primis Ciampi stimano cosi' tanto? cosa ha fatto in passato? non e' per caso quel losco figuro che nel Britannia insieme ad altri suoi degni compari hanno svenduto il futuro di questo paese?
Documentatevi siamo caduti dalla padella alla brace me c'era da immaginarselo cosi' come siamo finiti dalla padella alla brace dalla prima alla seconda repubblica. Solo una cosa potra' cambiare questo sistema marcio fino all'osso un rivoluzione che lo vogliate oppure no questa e' la verita'.
Siamo nelle mani di serpenti assetati e affamati che mai sembrano essere sazi di denaro e di potere e per tale ragione sono diposti a tutto, perche' in fondo altro non sono che rettili schifosi.
luca urbani
30 dicembre 2005 alle ore 17:32bene,bene.....
stò aspettando....
tornera la dc?
eh eh....
SALUTO TUTTO IL BLOG E GLI AUGURO UN ANNO SENZA DIVISIONI :)
PACE E AMORE
Leonardo Migliarini
30 dicembre 2005 alle ore 17:35
@ Max Stirner 30.12.05 17:10
QUESTO SÌ CHE SI CHIAMA
fare regali di Natale agli amici !!
lo voglio regalare anch'io a un po' di gente_
STATE A VEDERE CHE VA A FINIRE CHE AVEVA RAGIONE LUTTAZZI,
QUANDO DICEVA IN SENSO "IRONICO" CHE CI SONO 13 FAMIGLIE CHE CONTROLLANO L'ECONOMIA E LA MONETA DI TUTTO IL MONDO_
non so se siano 13, 14, 5 o 40, ma i cognomi che si leggono a "certi livelli" sono sempre gli stessi_
i Draghi, Ciampi, Fazio, Prodi, Berlusconi, Blair, Bush & C. sono i pupazzi - i pupi per dirla più esattamente_
i burattinai - pupari - sono quegl'altri_
Francesco Mancini
30 dicembre 2005 alle ore 17:46Già i pupari sono altri...
Uno esempio si chiamava Menachem Schneerson era il capo mondiale dei rabbini nulla veniva fatto senza che venisse consultato dopodiche', tutto scendeva giu' dalla piramide della massoneria ebraica fino alle logge locali fino ai servi che noi vediamo come i responsabili invece sono servi, alcuni di questi servi politici e finanziari nemmeno sanno da dove arrivano le indicazioni che suguono per tutta la vita..Non c'e' un'alta istituzione finanziaria che non abbia un rabbino al suo vertice oppure un incaricato che sia celato oppure no.
http://en.wikipedia.org/wiki/Menachem_Mendel_Schneerson#Later_life
Dino Sartore
30 dicembre 2005 alle ore 17:36Mah Beppe, questa volta sono d'accordo solo in parte.
Di D'Alema non mi fido punto ma neanche Fassino mi fa fare salti di gioia e non condivido molte delle sue posizioni.
Per esempio c'è un episodio descritto da Travaglio nel libro "Inciucio" riguardo al vergognoso accordo sottobanco della passata legislatura in base al quale non si è messo mano al problema del conflitto di interessi.
C'è un passaggio parlamentare di quell'altro fenomeno di Violante che incredibilmente rende pubblico l'inciucio.
Sullo sfondo si vedono Visco che sta per mettersi a piangere e Fassino che vorrebbe sprofondare per la vergogna.
Visto su una tv privata poche sere fa.
Più che una bara per D'Alema ci vorrebbe, politicamente parlando ad evitare fraintendimenti, una fossa comune per molti!
(Fatto salvo che la priorità rimane mandare a casa i gangsters dell'attuale maggioranza)
Domenico Angiola
30 dicembre 2005 alle ore 17:36Scrivi troppo!devi essere più breve!
Pasquale Franchini
30 dicembre 2005 alle ore 17:37Questo si che è un signor commento!!!!!
Ma con qiesti pezzi d'asino di italiani cosa si deve fare perché aprino gli occhi ????
Francesco Tamburrano
30 dicembre 2005 alle ore 17:37ma guarda caro amico,
penso che più che parlare di arie buoniste e robe varie...bisognerebbe preoccuparsi di un altro aspetto relativo ai giovani tutti....non solo ai "sinistroidi" come dispregiativamente li chiami tu.
Quest'aspetto è l'emigrazione.
Credimi, ormai non è questione di essere un "cervello" o meno.
E' questione di avere un minimo di cervello per capire che è tempo di emigrare (come i nostri Nonni).
Come la solito: >.
Shanghai aspettami
g . corti
30 dicembre 2005 alle ore 17:39leggendo quà e là ho l'impressione che la lobby bancaria europea e italiana voglia rassicurare tutti e mettere tutto a tacere per tornare a fare operazioni sulle spalle dei come ha fatto negli ultimi 15 anni . Tutti d'accordo quindi , in galera i capri espiatori ( FIORANI, GNUTTI, CONSORTE, RICUCCI) , via FAZIO, insabbieranno i finanziamenti di Forza Italia da parte di BPI e tutto tornerà come prima .
In TV vedremo il calcio, le veline e letterine, il grande fardello ecc. ecc. COME SEMPRE !!!
Si spiega così la cessione del 25% di Antonveneta ad ABN Amro di oggi passata in sordina e la nomina in fretta del nuovo e discusso DRAGHI.....
...vuoi vedere che ha ragione pasc.ucc.i ??
siamo mucche da mungere !!!
Francesco Pace 55
30 dicembre 2005 alle ore 17:41Dopo aver postato i "veri affari" che si facevano con Fiorani, e trascuor quelli di Calderoli, Bracher, Romani ed altri tra cui Castelli che ha dichiarato che aceva anche lui acceso un mutuo c/o la BPI,vorreifare un paio di considerazioni.
L'orazione funebre del Marco Antonio glorificava
Cesare (D'Alema) e condannava Bruto ( Fiorani), quindi questo blog intende glorificare D'Alema.
Nelle intercettazioni di Fiorani rese pubbliche, si fa menzione solo una volta a D'Alema, e per dire che l'onorevole aveva rifiutato un incontro con il banchiere di Lodi.
Qualunque uomo d'affari, ma anche qualunque uomo comune, sa che una volta acceso un mutuo diventa complicato non mantenerlo, come suggerisce Beppe; del resto i suoi detrattori, se lo avesse chiuso in antcipo, avrebbero detto che lo chiudeva solo per far aparire le tracce del suo passaggio.
Mi chiedo, dove erano i tanti compagni e non in tutto il tempo in cui si discuteva della scalata di Unipol alla BNL?
Su Fassino le intercettazioni rivelano un suo interessamento solo sul fatto che la scalata non cozzasse contro le normative UE, lo sostiene perfino "Il Giornale" di Berlusconi.
Allora si fa un blog solo per accontentare chi ti dice di sparlare anche della sinistra?
Ciao a stasera
Fancesco
Nicole Tirabassi
30 dicembre 2005 alle ore 17:44Carlo mi ha tolto le parole di bocca..
Come hai fatto?
Io per postare tutta la vita di Berlusconi (inclusi i suoi maggiori misteri...)ho dovuto scrivere 12 post!
Ido Boscolo
30 dicembre 2005 alle ore 17:46Bhe che dire siamo in mano al potere e alle loro fandogne...vediamola così...Il sistema mondiale è uguale a quello italiano, anzi direi facciamo il contrario. L' Italia (nostro stato) fa parte nel suo piccolo di una unica e mondiale CORPORATION, dove tutti ma proprio tutti sono legati a multinazionali di qualsiasi tipo di commercio, (riportato anche in questo film/documentario "THE CORPORATION" di Michael Moore Noam Chomsky Alex Jones David Icke noti scienziati di fama mondiale). Bhe ora immaginatevi una bella grossa cipolla, e ora immaginativi che lo stato italiano è uno di questi strati che riveste il nucleo della cipolla stessa, ovviamente insieme a questo c'è l'europa, c'è l'america e così via. Il filmato è in Inglese ma è lo stesso sconvolgente per chi appena appena capisce la lingua, figuratevi poi per chi lo parla.
E vi meravigliate di come vanno le cose? se c'è gente al potere che ci governa come questi signori...è solo colpa nostra e dobbiamo solo dire MEA CULPA, MEA MAXIMA CULPA. Io sono il primo che dico mea culpa in quanto ho sempre detto che il mio voto in italia non se lo merita nessuno e dietro questa blasfemia oggi mi ritrovo governato da impostori. Infatti non sono andato a votare per lunghi anni, ma ora, ora dico basta e vado a votare per far cadere questo governo e tutte quelle persone che come questo governo vuol fare il MAGNA MAGNA. E' ORA DI BASTA come dico io, adesso dobbiamo dire stop al strapotere. Basta alle paure subliminali a quali siamo di continuo sottoposti, i nostri media, (silvio) ci manipola a suo piacere...SVEGLIAMOCI
Mario Banaghi
30 dicembre 2005 alle ore 17:47QUOTO !!!
IO CREDO PERO' CHE LA RESPONSABILITA' SIA, IN PRIMIS, DELL'ELETTORE.
CONTRO QUESTI DELINQUENTI AL POTERE, E' D'OBBLIGO TOLLERANZA ZERO. ALLE PROSSIME ELEZIONI E' IMPORTANTE NON VOTARE PARTITI POLITICI CHE ABBIANO CANDIDATI CONDANNATI IN VIA DEFINITIVA.
http://www.beppegrillo.it/eng/condannati_parlamento.php
I PARTITI POLITICI DEVONO ADOTTARE UN PIU' ALTO CODICE ETICO. SE UN DEPUTATO E' CONDANNATO IN VIA DEFINITIVA DEVE ESSERE ALLONTANATO DAL PARTITO, PENA LA PERDITA DI FIDUCIA DEGLI ELETTORI.
SE ALLE PROSSIME ELEZIONI QUESTI DELINQUENTI RICEVERANNO, COMUQNUE, GLI STESSI VOTI, DI CHI SARA' LA "COLPA"??? LORO CHE CONTINUANO A RUBARE, O DEL POPOLO CHE NON LI HA PUNTI?????
enrico chiesa
30 dicembre 2005 alle ore 17:51si, ma fai attenzione perchè nella lista dei cattivi oltre a forza italia, alla lega e all'udc, ci sono anche i ds, la margherita, udeur ... praticamente, restano votabili an a destra, rifondazione e il partito di pietro a sinistra ...
Mario Banaghi
30 dicembre 2005 alle ore 17:55E ALLORA, SCEGLIAMO SOLTANTO QUELLI !!!
IL MESSAGGIO DA DARE A QUESTI SIGNORI DEVE ESSERE CHIARO:
1. NON ACCETTIAMO DELINQUENTI AL POTERE
2. NON ACCETTIAMO SCUSE (ALLA CRAXI) DEL TIPO "NON SAPEVO".
O VENGONO ALLONTANATI, O ADDIO VOTI !!
Leonardo Migliarini
30 dicembre 2005 alle ore 17:47..la donna dell'anno
ora però non ti montare la zinna - o non ti far montare da Lakshmi Mittal_
fino a che non ti vedremo con due bocce modello "Bagaglino" o bagagliaio, e perizoma, sul calendario 2006 di Suor Germana, al massimo ti potremo dare di Santa, ma ancora ti manca un pochino, giusto un pelo_
firmato:
Mister Iceland
Danila Fava
30 dicembre 2005 alle ore 17:49
VOTIAMO PER LA DEMOCRAZIA DIRETTA ALLE PROSSIME ELEZIONI
Basterebbe che ognuno nel suo piccolo si iscrivesse qui:
http://www.internetcrazia.org
..e avremmo tolto ai politici tutto il loro potere, per restituirlo nelle mani di coloro che secondo la costituzione lo possiedono realmente, ovvero il POPOLO SOVRANO!
Internetcrazia è il primo partito per la Democrazia Diretta, che consente ai cittadini di votare direttamente le leggi in parlamento, senza intermediari!
La Democrazia Diretta è possibile non domani, non fra mille anni, ma OGGI!
Cambiamo l'Italia alle prossime elezioni! Diffondete la voce!
■ FAQ della Democrazia Diretta
http://tinyurl.com/cowrb
Leonardo Migliarini
30 dicembre 2005 alle ore 17:51MA COME, DAE??!
sei qui da poco più di 1 mese e sei già stanco??
e Ivanaiorio che dovrebbe dire allora!!??
specialmente con tutte le sculacciate che si becca_
è davvero una Ironlady_
firmato:
Ironic-one
angelo ghinelli
30 dicembre 2005 alle ore 17:52Bellissimo!!
Purtroppo intanto passa sotto silenzio l'approvazione del voto elettronico (in Ohio, stato chiave per le scorse elezioni americane, i brogli sono stati dimostrati ma vai a sapere come si è votato realmente senza le schede cartacee!!!) che è molto più di una minaccia per la nostra democrazia... è quasi un colpo di stato!!!! Altri 5 anni di sgoverno del nano all'orizzonte!!!!
gianluca contino
30 dicembre 2005 alle ore 17:52Stavolta non sono d'accordo con Beppe Grillo.
No alla ricerca del capro espiatorio!!!!
Facendo ilprocersso con annessa condanna a DAlema quasi si vuole assolvere tutti gli altri. Qualcunomi riesce a dare due risposte?
Mi spiegate:
1 perchè dalema doveva rendersi conto e Fassino e company invece no. Che loro vivono nelle nuvole?
2 perchè si esclude di poter ipotizzare che dalema non sapesse. Qui la magistratura dovrà fare il suo mestiere
giorgietto giugiaro
30 dicembre 2005 alle ore 17:55E' peggio il nazismo o il comunismo?
Il comunismo è il pensiero totalitario originario: la sua idea base è quello di risolvere la persona nella collettività: si è realizzato storicamente stabilendo il dominio intellettuale sociale economico e politico del potere del partito e dello Stato sulla persona.
E' stato il più grande tentativo di distruggere il Cristianesimo realizzandone i valori con la violenza totale.
Il comunismo ha occupato la fantasia di generazioni di tutto il millennio è divenuto pensiero nel secolo XIX con Karl Marx.
Il nazismo non è un pensiero, è solo la volontà di potenza di un partito etnicista. Ha occupato il pensiero di una generazione in un solo popolo, il comunismo ha occupato molte generazioni e molti popoli.
Il nazismo viene dopo il comunismo è la risposta della Germania di Hitler alla Russia di Stalin.
Il comunismo è originario il nazismo è una mimesi. Il nazismo si è rivolto contro Israele, il comunismo contro tutti i popoli che ha occupato; dall'Ucraina negli anni'20 alla Cambogia negli anni'70, massacrandoli a milioni.
I morti del nazismo si calcolano in milioni, quelli del comunismo in decine di milioni.
Perchè il nazismo è più odiato del comunismo?
Il comunismo come pensiero ha coinvolto le persone non solo come potere ma anche soprattutto come cultura.
Il suo principio l'eguaglianza universale e totale, ha affascinato anche coloro che conoscevano l'orrore delle opere comuniste. Il comunismo ha in sé un potere di seduzione che il nazismo non ha mai avuto.
Il comunismo ha il potere di praticare la violenza totale e di sedurre con la menzogna totale. Il nazismo si presenta come volontà di potenza, come rigetto della verità, il comunismo come verità salvifica.
Max Petrignani
30 dicembre 2005 alle ore 17:55Da Rainews24.rai.it -
"Milano, 29 dicembre 2005
Il premier Silvio Berlusconi è indagato dai magistrati della procura di Milano per sospetta corruzione di un teste, l'avvocato Mills già consulente esterno Fininvest, che avrebbe ricevuto somme consistenti per testimoniare il falso. Lo scrive oggi il Corriere della Sera...
...L'Antitrust, intanto, fa sapere che si concluderà entro il 15 febbraio l'accertamento dell'eventuale conflitto di interessi a carico del Presidente del Consiglio per il contributo pubblico di 10 milioni di euro a sostegno dell'acquisto dei decoder per il digitale terrestre." -
N.d.r.: Non vi preoccupate, il nano portatore di sbigottimento riuscirà a cavarsela, come suo solito. Tentare di metterlo in galera è come tentare di fermare uno Tsunami aspirandolo con un tubo di gomma a bocca e una spugna...
Danila Fava
30 dicembre 2005 alle ore 17:56
Internetcrazia cerca candidati trasparenti per le Politiche 2006!
■ REGOLE PER CANDIDARSI CON INTERNETCRAZIA:
- Il candidato non deve avere nessuna condanna
penale in via definitiva
- Aver compiuto 18 anni ed essere eleggibile a norma di legge
- Non essersi presentato alle scorse politiche per
alcuna formazione politica (solo indipendenti)
Se pensate di riuscire a raccogliere voti, e credete nell'idea di Democrazia Diretta, nel diritto di ogni cittadino di votare direttamente le leggi in parlamento, fatevi sotto! E' ora di cambiare il modo in cui si fa politica!
■ IL PARTITO DI DEMOCRAZIA DIRETTA
http://www.internetcrazia.org
■ FAQ della DEMOCRAZIA DIRETTA
http://tinyurl.com/cowrb
Manuela Catalano
30 dicembre 2005 alle ore 17:56Stimo tantissimo Piero Fassino addirittura nutro speranze nel prossimo governo. Certo..lui é in mezzo ai mafiosi parlamentari ed anche un po' diplomatico (per il caso tav mi ha deluso..non era contro questo scempio, ed ha tentato di rabbonire tutti con discorsi sul dialogo..non mi é piaciuto) ma lui non é onnipotente..chissà che feccia mafiosa lo circonda..
Federico Dipieri
30 dicembre 2005 alle ore 17:56°_°
questo è tutto
Ciro Persiano
30 dicembre 2005 alle ore 17:56Ma è mai possibile che DAlema resti ancora come presedente dei DS e non faccia anche lui un passo indietro rinunciando alla carica in favore di un maggior rigore del partito a garanzia di quanti continuano a votare DS e si vedono presi in giro da chi ha leasing di 8000 euro mensili per pagarsi una barca, mentre i comuni mortali fanno i salti mortali per arrivare a fine mese?
roberto brianzolo
30 dicembre 2005 alle ore 18:07ma scusa, c'è chi 'darebbe' 600.000 euro di tangente ad un teste affinchè 'non parli'.................
e tu ti scandalizzi perchè uno paga una rata mensile di 8000 euro per acquistare una barca (sempre che acquistare una barca sia un delitto)...
gente...le proporzioni...la pagliuzza...la trave....
e poi anch'io potrei comprarmi una barca senza per questo sentirmi un ladro......
Francesco Marillo
30 dicembre 2005 alle ore 18:45Ma non lo capite?
E' proprio quello che vanno cercando: deleggittimare i DS!
Siamo tutti furbi; ma quando c'è da essere furbi (guardando le cose per quello che sono), tutti credono agli asini volanti: e quando c'è da essere più onesti ci viene facile fare i furbi.
A questo mondo la vigliaccheria è come l'acqua salata...
roberto brianzolo
30 dicembre 2005 alle ore 18:00guarda che ha aperto un c/o a roma c/o una banca del gruppo pop lodi
giorgietto giugiaro
30 dicembre 2005 alle ore 18:00Il fascismo è la stessa cosa del nazismo?
Il nazismo è la metafisica della volontà di potenza, il comunismo è la falsificazione della verità salvifica per realizzare la totale socializzazione dell'umanità.
Il nazismo distrugge fisicamente l'individuo, il comunismo uccide fisicamente l'individuo e distrugge totalmente la persona. La distrugge con la sua menzogna entro la persona stessa con il suo consenso. Il fascismo non è né l'una né l'altra cosa, nazismo e comunismo sono delle metafisiche delle religioni sotto forma della negazione della metafisica e della religione, il fascismo fu una dittatura politica che non cercò di assorbire la società civile nello Stato.
La prova è che esso riconobbe la tradizione romana che è una tradizione umanistica e risolse coni Patti lateranensi la condizione del Papato in Italia. Il comunismo italiano e tutta la sinistra hanno calunniato il fascismo.
Il fascismo fu una sciagura politica e militare per l'Italia, ma l'esito del fascismo non è dovuto al fascismo, ma allo scioglimento del conflitto mondiale in cui l'Italia fu trascinata. Comunismo e nazismo furono fenomeni diabolici ed anticristici, il fascismo fu un errore umano; ma non totale perchè veramente creò un periodo culturalmente vivo per la cultura italiana.
giorgietto giugiaro
30 dicembre 2005 alle ore 18:02Che cos'è l'antifascismo
Mentre il fascismo fu al potere, l'antifascismo fu una lotta per la libertà politica. Quando il fascismo divenne uno strumento del nazismo, la Resistenza al fascismo prese la qualità spirituale della Resistenza al nazismo.
Dopo la fine del fascismo, l'antifascismo fu una discriminazione politica contro gli italiani che si riconoscevano nell'eredità del fascismo (Msi)trattati come minoranza antidemocratica nonostante la loro adesione alla democrazia ed all'Occidente.
L'antifascismo fu la menzogna comunista per vincolare a sé i democratici cristiani.
L'anticomunismo, che è una verità sempre necessaria, divenne per la cultura italiana una sciocchezza, l'antifascismo una nobiltà legittimante. Questo è il trionfo della menzogna comunista che rimane ancora fortissima.
Perchè esiste il dovere morale dell'anticomunismo?
Perché il comunismo non è morto con la fine dell'impero sovietico.
Come violenza totalitaria è finito in Europa, mentre esiste ancora in pienezza in Cina, in Vietnam in Laos, Cuba la Corea del Nord. Come menzogna, esiste pienamente in Italia. E la sua menzogna consiste nel dire che i comunisti non ci sono più. Come sempre la menzogna è evidente.
Tutti i dirigenti Ds vengono dal Pci. Ed essi non hanno mai detto: il Pci ha sbagliato, gli anticomunisti hanno sempre avuto ragione. Dicono: il Pci è sempre stati antisovietico. E tutti sanno che ciò non è vero.
Eppure tanta è la potenza demoniaca di seduzione del comunismo, che tutti credono a questa evidente menzogna. Questa è la vera capacità diabolica del comunismo: fa mentire contro la verità conosciuta. Non a caso nella enciclica Dominum et Vificantem (1985), Giovanni Paolo secondo ha indicato nel comunismo il peccato contro lo Spirito Santo di cui Gesù ha detto "non sarà rimesso nè in questo secolo nè nel futuro".
roberto brianzolo
30 dicembre 2005 alle ore 18:12questa è la capacità diabolica del comunismo: fa mentire contro la verità conosciuta..............
QUINDI CI STAI A DIRE CHE IL BERLUSCA L'E' COMUNISTA
NON CI ERAVAMO ARRIVATI...
carlo pisu
30 dicembre 2005 alle ore 18:16SAPESSI QUANTI CATTOLICI BACIAPILE, INTRANSIGENTI ERANO ANTIAMERICANI.
IL GUAIO CHE ADESSO CI SONO UOMINI DI SINISTRA CHE AMANO L'AMERICA(QUELLA DELLE BOMBE ATOMICHE E AL FOSFORO BIANCO)
Saletti Walter
30 dicembre 2005 alle ore 18:23Vero, di regimi comunisti ce ne sono ancora nel mondo; ma con alcuni (vedi Cina) gli anticomunisti non gli pare vero di averci rapporti d'affari e l'America Latina insegna che nemmeno le dittature fasciste sono finite.
Riccardo Pizzirani
30 dicembre 2005 alle ore 18:28Cos'è il Fascismo
Il fascismo è prima di tutto un regime, ovvero la negazione della democrazia. Chi è forte governa e decide, le masse seguono.
I comunisti sono di certo antifascisti, eppure essere antifascisti non vuol dire essere automaticamente comunisti. Significa piuttosto ripudiare le leggi razziali, la segregazione, la deportazione degli ebrei italiani in campi di sterminio.
Essere antifascisti vuol dire essere pacifisti, rinnegare sia le guerre mosse dall'Italia all'africa negli anni 40 che le guerre che ci vedono impegnati ora in medio oriente.
Giorgietto Giugiaro, dici che il Papa nell'85 ha parlato contro il comunismo, ora se puoi citami una enciclica in cui loda il fascismo o il nazismo.
Danila Fava
30 dicembre 2005 alle ore 18:04
La politica italiana è oramai inesorabilmente corrotta fino alla radice. Tentare di trovare un santo tra i ladroni è un inutile esercizio utopistico. E' il sistema che deve essere cambiato. E subito.
Su questo blog è nato il più rivoluzionario ed intelligente movimento politico che si sia mai visto in italia: quello di Internetcrazia.
Il primo partito di Democrazia Diretta (vero, trasparente dalla testa ai piedi) è stato fondato, e se alle Politiche 2006 riusciremo a raccogliere abbastanza voti, finalmente avremo realizzato un partito trasparente, che porta in parlamento la voce dei cittadini, ormai dimenticata tra processi IMI-SIR e IRI-SME.
La Democrazia Rappresentativa deve lasciare il passo, ed ammettere di aver fallito come sistema, accentrando nelle mani di poche centinaia di parlamentari un potere troppo grande.
La Democrazia Diretta come avveniva nell'antica Atene non è più un sogno. Oggi i partiti possono utilizzare internet e i cellulari (come già avviene in Svizzera) per riprodurre quella partecipazione democratica che c'era 2500 anni fa in grecia, permettendo ad ogni cittadino di dire la propria sulle leggi dibattute in parlamento.
Tutta la corruzione verrebbe eliminata nell'istante in cui i partiti ascoltassero i loro elettori e votassero in parlamento secondo quello che i cittadini indicano loro tramite internet.
Proprio qui, su questo blog, da questo popolo di internet, un tale partito è stato creato: Internetcrazia.
E' tempo di restituire il potere al popolo sovrano.
http://www.internetcrazia.org
roberto d'angelo
30 dicembre 2005 alle ore 18:07
La realta' non e' altro che un illusione ottica, tutto cio' che vediamo e' creato da noi, la materia e' pura energia modificata dal magnetismo e convogliata in questo piano dimensionale. La fonte di tutto e' unica.
materia = energia + cosicenza
Io sto lavorando a un progetto che dimostra come tutto e' illusione quando sara' ultimato postero' in questo blog il link al filmato che riprende la macchina in funzione.
I segreti del cosmo sono ormai stati svelati, il magnetismo e' la chiave di tutto. L'uomo e' stato creato per vivere un tempo indefinito di anni e muore solo perche' le attuali condizioni del pianeta lo infettano sin dalla nascita degenerando il suo sistema energetico fino all'invecchiamento e alla morte. Si puo' tornare a vivere una vita lunghissima se si sottopone il proprio corpo ad una purificazione cellulare/atomica attraverso lo scambiatore molecolare piramidale, sono gia' stati fatti esperimenti con le cavie la cavia sparisce dalla vista ma non sparisce cambia solo frequenza vibratoria e il nostro occhio non puo' piu' percepirla in questo passaggio ad una frequenza superiore le sue cellule si liberano delle informazioni che non appartengono al suo inprint originale ristorando quindi le condizioni ideali di esistenza di quell'organismo, tutto cio' che non fa parte dell'imprint energetico coscienziale originale viene perso nello scambio e rimangono solo le informazioni originali che hanno dato forma alla sua esistenza materiale.
Quindi la politica e' una riflessione dell'inconscio collettivo e i difetti di questa energia che chiamiamo politica sono il risultato di un energia distorta emessa da ognuno di noi, quando guarira' il nostro spirito allora e solo allora cambieranno le proiezioni di questa energia e potra' esistere una societa' giusta e armonica.
roberto d'angelo
30 dicembre 2005 alle ore 18:31Cosi' abituati alle menzogne che non potrai mai capire la semplicita' del tutto, qualche nozione di fisica quantistica potrebbe aiutarti.
Comunque questo e' il link ad un'altro progetto in fase di studio, un generatore antigravitazionale, con foto del prototipo.
http://portale.hobbymeteo.it/forum/topic.asp?ARCHIVE=&TOPIC_ID=659
Poi io le mie sigarette le fumo dove mi pare grazie ;D
Mi rendo conto che postare una cosa simile sul blog di grillo possa essere stata una mossa stupida non essendoci qui hemm come dire...la conoscenza almeno basilare per poter capire cio' di cui parlo magari qualcuno la ha e capira' che non sono stupidaggini anche perche' in segreto queste stesse cose vengono studiate da anni presso centri ben noti..la divulgazione pero' non avviene.
Ormai pero' in tutto il mondo sono centinaia i ricercatori che hanno avviato una loro ricerca privata e i vecchi sistemi repressivi sulle energie alternative e le nuove scoperte non puo piu' funzionare siamo troppi.
Fabio Colombo
30 dicembre 2005 alle ore 18:08Anch'io mi associo a coloro i quali pensano che la responsabilità sia degli elettori. Non importa destra o sinitra, deve essere chiaro che chi ci rappresenta non può essere un delinquente. Se Dalema non si dimette e i DS non scenderanno di voti, allora faranno bene a latrare ancora alla faccia dello stuopido elettore sfruttato.
William Nisi
30 dicembre 2005 alle ore 18:26per approfondimenti sulla situazione, davvero commovente, del Minimo D'alema, ti invito a guardare cosa hanno fatto quelli del sito "altro consumo"...
e pensare che ad una intervista sul canale La7 aveva dichiarato di aver dovuto accendere un mutuo per Icaro II...perché povero e senza soldi come tanti altri Italiani.
Io 8.000 euro al mese per una barca di sicuro faccio tanta fatica a pensare chi tra i tanti "poveri" Italiani sia disposto, ma sarebbe meglio dire sia nelle condizioni di spenderli...
chissà come risponderebbero le varie banche a tal proposito se dovessimo farla noi una richiesta analoga, noi "poveri" mortali?
Giustino Cantarella
30 dicembre 2005 alle ore 18:08L'unica cosa che si è capita è che quella volta in cui è la sinistra a cadere sotto gli strali del beppe, scattano i distinguo, tra l'altro.
tiso michela
30 dicembre 2005 alle ore 18:08Ma perchè il funerale politico anche di Violante?
Chi mi sa dare delle delucidazioni sul post di beppe?
manuela bellandi
30 dicembre 2005 alle ore 19:00perchè violante una volta ha ammesso IN PARLAMENTO davanti a tutti che era presente quando dalema ha promesso al nano che non avrebbe toccato le sue televisioni durante il suo governo.
roberto d'angelo
30 dicembre 2005 alle ore 18:09La realta' non e' altro che un illusione ottica, tutto cio' che vediamo e' creato da noi, la materia e' pura energia modificata dal magnetismo e convogliata in questo piano dimensionale. La fonte di tutto e' unica.
materia = energia + cosicenza
Io sto lavorando a un progetto che dimostra come tutto e' illusione quando sara' ultimato postero' in questo blog il link al filmato che riprende la macchina in funzione.
I segreti del cosmo sono ormai stati svelati, il magnetismo e' la chiave di tutto. L'uomo e' stato creato per vivere un tempo indefinito di anni e muore solo perche' le attuali condizioni del pianeta lo infettano sin dalla nascita degenerando il suo sistema energetico fino all'invecchiamento e alla morte. Si puo' tornare a vivere una vita lunghissima se si sottopone il proprio corpo ad una purificazione cellulare/atomica attraverso lo scambiatore molecolare piramidale, sono gia' stati fatti esperimenti con le cavie la cavia sparisce dalla vista ma non sparisce cambia solo frequenza vibratoria e il nostro occhio non puo' piu' percepirla in questo passaggio ad una frequenza superiore le sue cellule si liberano delle informazioni che non appartengono al suo inprint originale ristorando quindi le condizioni ideali di esistenza di quell'organismo, tutto cio' che non fa parte dell'imprint energetico coscienziale originale viene perso nello scambio e rimangono solo le informazioni originali che hanno dato forma alla sua esistenza materiale.
Quindi la politica e' una riflessione dell'inconscio collettivo e i difetti di questa energia che chiamiamo politica sono il risultato di un energia distorta emessa da ognuno di noi, quando guarira' il nostro spirito allora e solo allora cambieranno le proiezioni di questa energia e potra' esistere una societa' giusta e armonica.
Nicole Tirabassi
30 dicembre 2005 alle ore 18:15Sì,LO SO, E' UN'OT. PERO' PUO' ESSERE UTILE X CHI ANCORA NON SA CHI E'IL NUOVO GOVERNATORE DI BANKITALIA:
La Goldman Sachs & Co. è sicuramente una delle banche d'affari private più potenti del mondo. Sorta nel 1869 a Manhattan (New York) grazie a due immigrati tedeschi: Marcus Goldman e Samuel Sachs[1].
In questi giorni Mario Draghi è stato nominato governatore di Bankitalia, al posto del dimissionario Antonio Fazio. Cosa c'entra, direte voi, Mario Draghi con il colosso bancario?
C'entra eccome: Mario Draghi è vicepresidente della Goldman Sachs per l'Europa, la cui sede centrale ha gli uffici nel miglio quadrato più ricco (e potente) del mondo: la City di Londra! Questa cittadella grande all'incirca 2.6 km quadrati, è certamente piccola di dimensione ma non per influenza, visto che nelle sue street hanno sede le più importanti multinazionali e/o banche del globo!
Come mai un uomo legato e stipendiato molto bene da una banca privata così potente viene nominato direttore della Banca più influente d'Italia? Quella banca, per intenderci, che s'incamera il Signoraggio monetario nazionale e una parte del Signoraggio europeo?
Ma chi è questo Mario Draghi? Facciamo un passo indietro.
Il professor Draghi è stato dal 1991 al 2001 Direttore Generale del Tesoro e presiede dal 1993 il Comitato per le Privatizzazioni, egli infatti è l'artefice delle grandi privatizzazioni statali (dall'IRI alla Telecom, Enel, Eni e altre grandi aziende dello Stato).
Quindi un personaggio di tutto rispetto!
Talmente di rispetto che fu uno dei privilegiati ospiti alla colazione (non da Tiffany) ma a bordo del panfilo reale della regina Elisabetta, il "Britannia". Siamo nel 1992, e ci troviamo al largo di Civitavecchia, ma non su territorio italiano ma inglese. Qui vennero decise le sorti economiche dell'Italia. (vedi precedente articolo)
Il 1992 fu un .CONTINUA.
Nicole Tirabassi
30 dicembre 2005 alle ore 18:17.CONTINUA.
anno molto particolare: crisi Prima Repubblica, uragano Tangentopoli, attacco alla lira da parte del filantropo George Soros che Carlo Azeglio Ciampi non riuscì o non volle impedire. E non è tutto, sentite a tal proposito cosa disse in quegli anni Reginald Bartholomew (ambasciatore americano a Roma e futuro presidente di Merril Lynch Italia): «Continueremo a sottolineare ai nostri interlocutori italiani la necessità di essere trasparenti nelle privatizzazioni, di proseguire in modo spedito e di rimuovere qualsiasi barriera per gli investimenti esteri»[2]
Avete capito? Rimuovere ogni barriera per gli investimenti esteri!!! E' proprio quello che hanno fatto Draghi & C.
Ha talmente lavorato bene, che oggi Draghi è stato premiato con la direzione della Banca d'Italia. «Una scelta di alto profilo»[3] dice Romano Prodi in merito al nuovo capo di Palazzo Koch!
E ci credo: il leader della sinistra è stato (e forse lo è ancora) consulente guarda caso proprio della Goldman Sachs (nonché presidente dell'Iri per ben due volte), e uno dei protagonisti della svendita italiana. In tredici anni decine e decine di grosse aziende nostrane passarono in mani straniere (per esempio Buitoni, Invernizzi, Locatelli, Ferrarelle, e moltissime altre).[4]
Quindi non è poi strano che Mario Draghi piaccia tanto a Prodi, anche perché sembrerebbe, e qui il condizionale è d'obbligo, che la campagna elettorale di Romano sia finanziata da una certa Linda Costamagna[5], una privata signora. Fin qui nulla di male. Ma se venisse fuori che questa signora è la moglie di Claudio Costamagna, Amministratore delegato della Goldman Sachs per l'Europa[6], la cosa cambierebbe? Certo che sì.
Ma allora
non è che questo colosso - membro della potentissima lobbies bancaria internazionale - ha tutte le intenzioni di privatizzare l'intero Stato, aprendo ulteriormente all'estero (alle sorelle) e controllando il sistema monetario del nostro paese? .CONTINUA.
Nicole Tirabassi
30 dicembre 2005 alle ore 18:20 .CONTINUA.
Questa preoccupazione non è campata in aria, visto che dopo l'incontro sul "Britannia" (tra le cui banche ospiti c'erano proprio i vertici della Goldman) sono iniziate quelle mega privatizzazioni e acquisizioni che hanno depredato e svenduto i patrimoni pubblici. E poi come non preoccuparsi, se il nuovo controllore del sistema monetario e/o bancario (governatore di Bankitalia) italiano e il capo del governo (prossimo) sono finanziati e controllati dalla stessa banca d'affari privata?
L'unica cosa certa è che i vertici delle lobbies bancarie internazionali, gli stessi che stanno controllando le economie planetarie, avranno un altro ottimo motivo per festeggiare a capodanno.
Buon Anno a tutti!
------------------------------------
[1] http://www.gs.com sito ufficiale della Goldman Sachs
[2] 1993, l'anno dei Boiardi & dei Complotti sul "Britannia", Mauro Bottarelli
[3] AGE, Agenzia giornalistica europea, 29/12/2005
[4] Idem
[5] "Mario Monti il puro passa (strapagato) alla Goldman Sacs", Maurizio Blondet 15/12/2005 Effedieffe ed.
[6] Idem
Alessandro Benati
30 dicembre 2005 alle ore 18:55E nessuno che si chieda come mai in UK non hanno l'euro? Ci possiedono già da mo' e Mario Draghi a Bankitalia è una delle ultime mosse per reimporre il dominio economico dell'asse anglo americano.
Solo che il dollaro è sull'orlo del collaso (vedi ultimo articolo di Blondet sul sito effedieffe.com) e gli inglesi sono seduti sulla riva del fiume...
Ray Milano
30 dicembre 2005 alle ore 18:25Viviamo nella Democrazia dell'Illusione. L'illusione di sentirsi liberi solamente perché non si hanno le catene intorno al collo. Ma basta questo per potersi dire liberi?
La schiavitù non è mai stata abolita in nessun paese, è stata semplicemente TRASFORMATA in qualcosa di più infido e ignobile poiché così com'è oggi, non puoi nemmeno urlare del dolore che essa provoca. Devi subirla in silenzio.
Questo modello di Democrazia Rappresentativa è morta, come il Digitale Terrestre e la TAV.
Protestate per le cose che non vanno, urlate. Fatevi sentire. Non lasciate correre nulla di ciò che ritenete ingiusto e ribellatevi. Gli schiavisti vi etichetteranno come Anarco-Insurrezionalisti, io vi chiamerò col vostro vero nome: PATRIOTI.
"Tutti vogliono cambiare il mondo... Nessuno pensa a cambiare se stesso!"
BOICOTTATE LE MULTINAZIONALI
Leonardo Migliarini
30 dicembre 2005 alle ore 18:31HOLA RAY !!!
era un pezzo che non ti vedevo !!
AUGURONI DI BUON ANNO A TE E ALLA SIGNORA
HAI VISTO? CIRCA UNA SETTIMANA FA C'ERA UN DEMENTE CHE SPARAVA CAZZATE A ZERO SUGLI SLOVENI - TI CHIAMAI SUL BLOG, MA NON SO SE MI HAI VISTO_
BYE_
Leonardo Migliarini
30 dicembre 2005 alle ore 18:26@ giorgietto giugiaro 30.12.05 18:02
cazzo che macchine di merda disegni??!!
sembrano disegnate da Matt Groening_
SCHERZI A PARTE
SONO D'ACCORDO CON TE AL 99%
SE PARLIAMO DEL COMUNISMO REALIZZATO STORICAMENTE
SE PARLIAMO DEL PRINCIPIO, SEI FUORI ALLA GRANDE - la differenza fra Nazismo e Comunismo INFATTI sta nel principio di base - uno è l'incubo deforme di una manica di pazzi, orrore culmine di un'intera era su cui chiudere la pagina - l'altro è un ottimo metodo critico da poter usare all'occorenza e un ideale che può sempre insegnare qualcosa_
PER
MAGGIORI CHIARIMENTI
SULLA CHIESA E IL COMUNISMO
CONSIGLIO QUESTO ARTICOLO
A TE E A TUTTI
http://www.nwo.it/yesuha.html
giorgietto giugiaro
30 dicembre 2005 alle ore 18:56pst, pst, sai di che cosa è l'abbreviazione NAZISMO? NAZIonal-socialiSMO, sai cosa generò il SOCIALISMO? IL COMUNISMO, CHE GENERO' L'URSS MUTO E VOLA BASSO.
Leonardo Migliarini
30 dicembre 2005 alle ore 19:06ci mancava solo il mentecatto che ti dice:
muto e vola basso
come una povera spina appena uscita dal militare dove lo hanno sodomizzato in 15_
ora io sono d'accordo che ci sia stata un po' troppa propaganda antifascista - sono d'accordo anche con i cosiddetti "revisionisti" tipo De Felice, Giordano Guerri, che alcune notizie fossero deformate e che si debbano riscrivere_
mi dispiace anche che degli storici siano in galera, come David Irving e Bernard Lewis, perché quando si arresta uno storico siamo a un passo dal Nazismo vero - ma da qui a considerare Mussolini e Hitler socialisti, e paragonare il Mein Kampf alla filosofia di Marx ce ne passano di deficienti sotto i ponti della vacuità!!
Francesco Marillo
30 dicembre 2005 alle ore 18:27Ve lo dicevo che spesso si devono ribaltare le posizioni: altro che interessi di sinistra, D'Alema, Fassino, ecc.
Guardate qua: alla voce BPI di Fiorani vengono a galla banca Rasini, finanziamenti a Forza Italia e chissà quanto ancora.
E' la solita tecnica: il ladro accusa il derubato di essere un ladro traendo profitto dalla confusione; oppure: butto una bomba a sinistra per distogliere lo sguardo dal cratere di destra.
Alla faccia dei destrofili inchilosati alla cocciutaggine.
thttp://www.repubblica.it/2005/l/sezioni/economia/banche28/superprestiti/superpresiti
Andrea Giova
30 dicembre 2005 alle ore 18:41Ciao
Non sono riuscito ad accedere al link, mi da "not found".
Per il resto, è vero c'è un tentativo di indebolimento dei DS; del resto lo ha detto Cossiga giorni fa che l'obiettivo di ciò che sta accadendo è la distruzione dei DS.
Tuttavia la posizione di D'Alema, in particolare, non è chiara.
Cossiga annuncia che non rilascerà più interviste. Chissà cosa accadrà nei prossimi mesi.
Ernesto Mercante
30 dicembre 2005 alle ore 18:27STRABISMI POLITICI
L'intervento di Salvi mi lascia molto perplesso per 2 motivi: -destra e sinistra sono categorie superate, le politiche attuate dalla sinistra nel mondo sono le stesse di quelle delle destra e cioè neoliberiste in economia.
- sul ruolo dei Ds: direi che mi sembra che le mitiche coop rosse siano una realtà economica molto grande vedasi la CMC che lavora per la tav e il ponte ,se è vera la storia ,come raccontano gli anti TAV, che ad es. Bersani è stato dirigente e consulente (tuttora?) della CMC ,è chiaro che la dirigenza DS ha un problema di CONFLITTO D'INTERESSI con queste realtà. Si scopre poi che Consorte gestiva "in modo creativo" i soldi affidatigli dai soci; ma se in queste aziende emanazioni dei lavoratori e cosi vicine alla sinistra (o almeno alla sua dirigenza...) non c'è un comportamento etico ,mi chiedo se la sinistra abbia un PROGETTO ALTERNATIVO.
Tutto questo fatto salvo che a destra ci sono i Previti, i Berlusconi, etc..
PS preparatevi ad una campagna di fuoco,al peggio non c'è mai fine
Sergio Bianchini
30 dicembre 2005 alle ore 18:30La cosa più divertente è notare come i bloggers berlusconiani spariscano nel nulla ogni qualvolta il post sia contro la sinistra o riguardi in qualche modo i post-comunisti. Quindi sollevo questa polemica: non sarà davvero, come ha detto tra i denti Travaglio durante il Tg La 7 che l'elettorato di sinistra vuole conoscere la verità a priori, chiunque danneggi, e che invece l'elettorato della destra crede davvero inutile se non addirittura dannoso perseguire la classe dirigente anche se si macchia di reati così gravi?
Dove sono tutti quei commenti che accusano di faziosità il buon Beppe?
Solo quest'ultima cosa: probabilmente l'elettorato di destra, quello convinto non quello occasionale, ritiene che pur di ottenere quelle quattro o cinque cose "fondamentali" (federalismo, leggi più restrittive sulle droghe, revisione della legge sull'aborto...) valga la pena tapparsi il naso e far finta di niente. Spero che il popolo della sinistra consideri invece l'alternativa: incazzarsi e manifestare ancor prima delle elezioni il proprio dissenso a chi lo dovrebbe rappresentare, così che capiscano che se arriveranno a governare, quali sono le priorità!!!
Michele Merola
30 dicembre 2005 alle ore 18:32Beppe stavolta non sono per niente d'accordo, non c'è nessuna delle cose che dici che sia vera ed il funerale politico è veramente squallido oltre che triste.
Dici: "Nel secondo caso ha fatto un grave errore politico a sostenere Consorte e la sua scalata alla BNL" Dimmi per favore i fatti e le prove di questo "sostegno".
Dici: "
è stato sfortunato ed anche un po' cocciuto
. a voler mantenere un mutuo, presso la BPI, di 8.000 euro mensili per pagare le rate della sua barca". E perché scusa, cosa c'entra il suo misero mutuo personale con la finanza/politica corrotta? Spiegamelo please!
Buon anno a tutti.
Beppe, buon anno anche a te, ma su Dalema mi hai deluso davvero stavolta!
Con stima
Michele
STEFANO SABATINI
5 gennaio 2006 alle ore 10:09vorrei sapere quanti italiani considerano 'misero un mutuo da 8.000 mensili, anche relativo ad una persona che, secondo quanto afferma, guadagna 3 volte tanto al mese
Magari il rapporto con quella Banca non si esauriva a quel misero mutuo, come avviene a tutti i comuni mortali che utilizzano il credito bancario, no?
stefano
Leonardo Migliarini
30 dicembre 2005 alle ore 18:34@ Sergio Bianchini 30.12.05 18:30
Q U O T O O O O O O
roberto mazza
30 dicembre 2005 alle ore 18:34Condivido. Se i DS non si rinnovano, allora meglio votare Rifondazione o l'Italia dei valori. Prima l'onestà (e non solo intellettuale) degli uomini e poi le idee ...
IVANA IORIO
30 dicembre 2005 alle ore 18:35scusate ma avete notato che considerazione da plebaglia hanno per i consumatori i monopolisti italiani???mi spiego meglio :
prima enel,eni,telecom...aumentano la bollette ed in particolare eneldel 5% circa,poi mandano in onda quello spot demenziale con quei due pirla che avvitano lampadine con il cranio!!!dicendoci di usare l'energia con la testa...non vi fa incazzare tale presa per il sedere...
*********************************************
MA PERCHE NON CI DICONO I NOMI DI QUEI DEFICENTI CHE CI PRENDONO PER SCEMI E CHE HANNO STUDIATO QUESTO TIPO DI PUBBLICITA' PAGATA DI SICURO SALATAMENTE DALL'ENEL
CARLO PISU
30 dicembre 2005 alle ore 18:35HEI BEPPE.. CHE c***O SUCCEDE?
FAI FIGLI E FIGLIASTRE?
COME E' POSSIBILE CHE SI RIESCA A FARE UN POST COSI' LUNGO COME QUELLO DELLA SIGNORAGGIA?
CI SARA PURE UNA SPIEGAZIONE
UNA TANTUM?
angela prada
30 dicembre 2005 alle ore 18:36si si! andiamo a votare! andiamo a votare, come propone sempre qualcuno, col naso toppato!
tanto la puzza prima o poi ci tocca godercela.
quando tolgono i manifesti colorati con i faccioni dei candidati, sia di destra che di sinistra, ci rendiamo conto che l'italia delle belle speranze e promesse della propaganda elettorale era solo utopia e ci dobbiamo accontentare della discarica che ci han fatto diventare... hai voglia a tapparti il naso... fai prima a fartelo estirpare il naso...
povera italia, ma soprattutto, poveri noi.
non credo basti non votare chi è condannato (ma guarda te se si doveva arrivare a discutere se votare un fuorilegge o no... robe da pazzi!), bisognerebbe non votare più nemmeno chi non abbia dimostrato, in passato, nella sua vita privata, integrità morale ed etica.
invece dei cartelloni con le balle, che mettano dei cartelloni con i curriculum vitae dei candidati.
siccome dovranno essere nostri dipendenti, mi pare giusto che ci diano delle referenze.
qualsiasi datore di lavoro le esige.
perchè noi no?
roberto nacci
30 dicembre 2005 alle ore 18:39CARO D'ALEMA,
CIO' CHE HAI FATTO CON LA "BICAMERALE" ERA PIU'
CHE SUFFICIENTE PER MANDARTI IN PENSIONE!
LARGO AD UNA NUOVA CLASSE DIRIGENTE!
roberto nacci
SERGIO GATTI
30 dicembre 2005 alle ore 18:39Perchè la sinistra non comincia a pensare a gente come Cofferati per rappresentarla anzichè affidarsi ai soliti faccioni?
Ray Milano
30 dicembre 2005 alle ore 18:39@Leonardo Migliarini
******************************
Ciao Leonardo, mi fa piacere rileggerti. Era circa un mesetto che non venivo più a postare sul blog ma solo a leggere qualche intervento. Attività professionali mi hanno tenuto lonatno dal Blog, ma appena posso torno a sfogare un pò di rabbia quì dal Beppe, visto che me lo permette.
Se ci fossi stato ti assicuro che gli avrei risposto per le rime, sebbene mi sono ripromesso di evitare il più possibile battibecchi coi i bloggers.
Come ti va? Passato bene il Natale?
Io ero in Slovenia naturalmente e l'ho passato come meglio non si poteva con quell'adorabile persona che è mia suocera...
Ti faccio i miei più sinceri auguri di Buon Anno e spero di ritrovarti anche nel 2006, con tutta la tua saggezza e il bagaglio culturale che ti porti sempre dietro.
A presto
P.S.
Non so come di continua una discussione per cui apro un nuovo POST (Sorry:)
Leonardo Migliarini
30 dicembre 2005 alle ore 19:22CIAO GRANDE RAY
AVEVO LETTO IL TUO MESSAGGIO
MI RACCOMANDO SEMPRE IN GAMBA
(NON HAI IDEA DI QUANTO MI SAREBBE PIACIUTO CONOSCERE BENE LA SLOVENIA - ORA CHE STO QUAGGIÙ LO VEDO FRANCAMENTE DIFFICILOTTO - OCCASIONE PERSA, PER ORA)
CHE TE NE PARE DI POTER AVERE NIENTEPOPODIMENO CHE DARIO FO COME SINDACO??
NOI A FIRENZE C'ABBIAMO
Leonard "Carlito's way" Domenici - vuoi mettere???
più viscido di un lumacone_
s'ha a anda' bbene - come diciamo noi_
manuela bellandi
30 dicembre 2005 alle ore 18:42PER ME, PER TUTTI O PER NESSUNO
2000 caratteri sono pochissimi, eppure sono un esercizio faticoso per le nostre povere menti arrugginite.
Oggi riflettevo sulla VERITA', povera parolina a noi tanto cara, ormai bistrattata , additata, masticata e sputata, camuffata, distorta, violentata, tradita
.
Chi di noi sa la VERITA' e su cosa ? Sulle origini dell'uomo? Sulla scienza ? sulla storia ?
La maggior parte di noi (oserei dire tutti) non sa tutte le verità sulla sua vita
ci sono tante cose di noi che i nostri genitori non ci dicono e non ci hanno mai raccontato
per proteggerci, perché non eravamo in grado di capire, perché non eravamo pronti ? perché c'erano da parte loro debolezze inconfessabili
.
Ognuno ha la sua VERITA'
ognuno trova la sua verità solo nei sentimenti e nelle emozioni
e se vedere un bambino squartato da una bomba crea una tempesta di dolore nel tuo corpo e nella mente allora è VERO
la guerra è il male;
e se il sorriso della iena che sbrana i moribondi ti riempie di DISGUSTO allora è VERO
chi approfitta del debole è il male
e se vedere questo mondo sciogliersi in fango è troppo duro
allora è VERO
L'ignoranza è il male.
IVANA IORIO
30 dicembre 2005 alle ore 18:44PRIMA PARTE :
Non riuscite a trovare una casa un po' più grande del monolocale in cui vivete con due figli? Occupate pure l'immobile che più vi aggrada. Fate fatica a tirare fine mese? Rubate. Volete un cenone di Capodanno un po' più ricco di quello che state preparando? Entrate nella gastronomia più in, prendete quel che vi piace e andatevene senza pagare. Avete problemi con il vostro vicino che vi molesta? Tirategli un bel pugno in faccia che lo sistema per tutta la vita, al massimo rischiate di non trascorrere il Capodanno tutti insieme, ma alla Befana siete liberi, tranquilli... Multe da pagare? Non pagatele. Casini di qualsiasi tipo? Sbattetevene bellamente. Alzate la voce più degli altri. Mi permetto di darvi un solo consiglio: riunitevi con più persone e urlate tutti insieme. Sono permessi gestacci alle forze dell'ordine, insulti alle istituzioni e roba simile.
Funziona. La violenza paga. Con la violenza si ottiene tutto. Funziona per i rifugiati politici di via Lecco, i quali sono rifugiati politici perché lo sta scrivendo la stampa e lo dice la sinistra ma nessuna certezza legale si ha circa il loro status di rifugiato politico, perché non deve valere per noi? E se vi dicono qualcosa, dite che siete rifugiati politici anche voi.
La violazione di qualsiasi legge paga per gli zingari, liberi di metter su notte tempo villa con piscina e Jacuzzi senza che nessuno se ne accorga e senza che lo Stato intervenga per abbattere in tempo reale l'immobile abusivo: perché non deve valere per noi? Le leggi non si applicano ai nomadi che sfruttano i bambini per muovere a pietà, che non pagano la tassa sui rifiuti, sull'acqua, sul gas, sull'elettricità e si allacciano alla corrente dei vicini: perché le leggi devono valere solo per noi?
andrea volta
30 dicembre 2005 alle ore 19:05A riguardo del lavoro minorile, il centro sinistra propone che non si ossa lavorare fino a 18 anni. Mi chiedo chiedo se per lavorare intendano avere un contratto regolare. Probabilmente gli schiavi per loro possono lavorara fin dalla tenera età, altrimenti non si capirebbe una difesa degli zingari !
IVANA IORIO
30 dicembre 2005 alle ore 18:45 SECONDA PARTE
La morale è che i coglioni siamo noi, non loro. Noi che sacrificheremo un mese di stipendio per pagare i rincari delle bollette voluti da una liberalizzazione che va rivista, rincari che il governo non può ostacolare perché il mercato ha sempre ragione e le authority sono libere di metterlo in quel posto alla gente comune.
I coglioni siamo noi, non loro. È con la gente perbene che lo Stato fa la voce grossa, che pignora la macchina o la casa se non gli dimostri che hai pagato una imposta o una tassa, dieci anni fa.
Poi, sotto gli occhi, ogni giorno ci sono notizie per cui se ti comporti scorrettamente la fai franca. Gli islamici vogliono farsi la loro scuola? Se la fanno: dàgli oggi e dàgli domani se la fanno in barba alle regole, perché ormai sono loro, i padroni a casa nostra. Facilitati da quella melassa di buonismo che ricopre i giornali: poverini, lasciamogli fare la loro scuola islamica... E ci sarà sempre un assessore o un Presidente di Provincia che gli darà retta, perché così fa il pieno di voti. Così tocca al centrodestra e alla sola Lega il ruolo dei guardiani dell'identità e della legalità.
Certo, gli scandali di Bancopoli sono da punire se ci sono stati davvero. Ma è possibile che gli scandali che si consumano ogni giorno nella quotidianità non fanno mai notizia? È mai possibile che i rifugiati di via Lecco un giorno si incatenano, un altro salgono sul tetto e minacciano di buttarsi giù se non gli trovano una sistemazione? Un altro giorno, marciano verso il Duomo di Milano per alzare il prezzo. Succede oggi a Milano ma è successo anche in Veneto, a Treviso quando una trentina di maghrebini sgomberati da uno stabile avevano occupato per protesta il Duomo della città scatenando le proteste della Lega. E successe anche a Verona con i nomadi.
angela prada
30 dicembre 2005 alle ore 19:14cara ivana, pur non essendo della lega (e di nessun altro schieramento: mi fanno tutti schifo allo stesso modo), non posso che unirmi a ciò che scrivi.
è vero, chi è troppo buono paga, chi usa il buon senso paga, chi tollera paga, chi è onesto paga.
gente, guardate che siamo prossimi a dei "giorni di ordinaria follia", guardate che non ce la facciamo più a sopportare tutti i soprusi e le ingiustizie.
qualcuno fermi la goccia o il vaso traboccherà (e qui non serve essere nosradamus per capirlo)... ocio!
stefano calarco
30 dicembre 2005 alle ore 18:46Ciao Beppone,in questo periodo mi sono accorto che si parla di politica con la gente in strada,bhè scusami ma la cosa mi sorprende oltre a farmi piacere e dopo tanti discorsi si arriva sempre al solito punto:via dalle palle il nano vale per tutti,ma chi ci si mette al suo posto?
Eliminare il nano per L'incognito questo è il risultato.
A quel punto io dico che mi piacerebbe fossi tu (beppe)a rappresentarci, aspettandomi ogni tipo di risposta tipo:vaia grullo e gliè un comico,invece trovo sempre consenso e da persone di ogni età.
Non sò se ti abbia mai sfiorato l'idea di entrare in politica a tutti gli effetti,ma vista la tua popolarità non credo avresti problemi.
Io me l'auguro per me ma anche per tutti.
Massima stima per te.
IVANA IORIO
30 dicembre 2005 alle ore 18:46TERZA PARTE
A tutti costoro, dunque, gli verrà data la soluzione che volevano: case, posti letto. È così che crediamo di risolvere il problema dell'immigrazione? Dandogliela sempre vinta anche quando infrangono le regole, palesemente e sotto gli occhi delle forze dell'ordine? Penati gli darà la casa? Penati farebbe bene a preoccuparsi prima dei milanesi. Ma lui ce l'ha per vizio: milanesi o stranieri, pari sono. No, pari sono un bel niente! Le case popolari a loro, le borse di studio e altri premi a loro, le agevolazioni a loro. Bisogna essere stranieri per avere casa a Milano, come a Treviso, come a Torino?
La gente si sta stancando. Si sta stancando di questa arroganza degli albanesi e degli slavi, padroni di strade e quartieri dell'hinterland.
Va da sé, poi, che se un prefetto si candida a sindaco di Milano dalla mattina alla sera, alleato di Rifondazione, Verdi, Comunisti e Buonisti vari, alcuni dubbi vengono, sul come ha trattato l'ordine pubblico in città e in provincia.
La legalità non può valere solo per la gente perbene. L'ordine pubblico lo pretendiamo anche e soprattutto da questa gente. Sì, soprattutto: perché se le carceri sono zeppe di extracomunitari qualcosa vuol dire. O no? Vogliono l'amnistia: e dopo dove li mettiamo questi extracomunitari che sono andati dentro per reati che generano allarme sociale? Gli albanesi, gli slavi e compagnia varia non sono dietro le sbarre perché hanno aiutato gli anziani ma perché li hanno menati o truffati. E la sinistra li vuole lasciare fuori?
Nessuno risponde e sapete perché? Perché il buonismo garantisce gli articoli belli, sui giornali. Garantisce l'appoggio della rockstar di turno in campagna elettorale. Garantisce la possibilità di non doversi difendere dalle accuse infamanti di razzismo. Poi, accade che - vinte (ahinoi!) le elezioni - quelli che fino all'ultimo comizio facevano i buonisti, devono prendere coscienza dei problemi reali della città e delle periferie. E allora diventano fascisti anche loro,
luca riva
1 gennaio 2006 alle ore 11:59Cara Ivana,
quello che scrivi è condiviso dalla stragrande maggioranza delle persone,salvo poi dichiarare l'opposto se per caso vengono intervistate dai giornali o dalle tv.
Ma vediamo un po a chi giova questa situazione ed a chi no.
Giova agli industriali piccoli e grandi:avere a disposizione mano d'opera in abbondanza rende quasi nullo il potere contrattuale,ma si sa,quei poveracci fanno lavori che gli italiani non vogliono più fare.
Giova al sindacato:dopo anni di lotte e delusioni,i lavoratori si sono via via allontanati,pertanto devono rimpiazzare gli iscritti perduti e quindi gli introiti,con nuovi disperati.
Giova ai partiti politici,lega inclusa:per le identiche ragioni di sopra,in più concedendogli in un prossimo futuro il diritto di voto,andranno a sostituire quella percentuale di italiani non votanti che viste le opzioni di scelta,è destinata ad aumentare.
Giova ai proprietari di immobili:vista la grande richiesta di abitazioni ,si sono trovati raddoppiato il valore se devono vendere, o possono affittare catapecchie a prezzi da Parioli,spesso in nero.
Vi sarebbero poi altre categorie che ne traggono un diretto beneficio,ma per il momento tralascio.Adesso vediamo a chi non giova:questo è molto più facile.
Non giova a tutti quelli che si alzano ogni mattina per andare a lavorare per le ragioni che ho già scritto,più concorrenza meno diritti.
Non giova ai pensionati,perchè a fronte di quanto ci dicono i nostri politicanti per convincerci che
gli extracomunitari ci assicureranno in futuro la nostra pensione,per il momento devono stare attenti alle spalle il giorno che la vanno a ritirare .Non giova a chi paga regolarmente le tasse:è aumentata la spesa sanitaria,la spesa scolastica,la spesa per la sicurezza o insicurezza che sia.Forse dimentico qualcos'altro.Soluzioni ,al momento, purtroppo non ne vedo, anche perchè il buon Robespierre è morto tempo fa.
Un saluto Luca(ho dovuto finire per mancanza di caratteri)
IVANA IORIO
30 dicembre 2005 alle ore 18:47QUARTA PARTE
loro che così diventano ostaggio di quei partiti ipocritamente buonisti.
L'ennesimo strappo alla legalità consumatosi l'altra sera a Milano insegna. O la legalità vale per tutti oppure adeguiamoci a loro: la violenza e l'arroganza pagano. Tenetelo a mente se avete qualsiasi problema.
IVANA IORIO
30 dicembre 2005 alle ore 18:48VOCE DI POPOLO
Cari milanesi, il grande destino si sta compiendo. Spalleggiati, sostenuti e tutelati dalla sinistra, dai centri sociali & Co., gli ex occupanti abusivi extracomunitari di via Lecco si sono impadroniti del cuore di Milano: la Galleria Vittorio Emanuele. Ma non solo! Capeggiati dall'assessore provinciale comunista Francesca Corso, ora siedono sui banchi del Consiglio provinciale a Palazzo Isimbardi. Alla faccia dei milanesi e degli italiani! Milano adesso è davvero una città aperta, multietnica, un melting pot d'avanguardia: il vero sogno comunista. Prepariamoci noi a emigrare o mettiamo una buona volta in mostra i nostri muscoli (se il buonismo cattocomunista non ce li ha già sfilacciati tutti). Difendiamoci e difendiamo la nostra città, i nostri valori, la nostra civiltà e la nostra identità. E con Penati, che chiede un nuovo tavolo "modello Ferrante", con "chi più ne ha più ne metta", ci riteniamo molto offesi perché non ha chiesto di convocare mia nonna.
Valerio Simone
30 dicembre 2005 alle ore 18:48Ma vogliamo dirlo oppure meglio tacere, che la giunta della Regione Lazio com Marrazzo in testa si è aumentata lo stipendiuccio del 18% rispetto alla giunta che li precedeva?
Vogliamo dirle queste cose Beppe?
Vogliamo dire che il nuovo governatore della Banca d'Italia percepirà 625.000 euro (seicentoventicinquemila eurozzi netti netti netti) all'anno?
Cioè quattro (4) volte di piu' del suo collega americano della Federal Reserve?
Per la serie, come guadagnare tanto avendo la possibilità di aiutare gli "amici di scalata"
Vogliamo dirle queste cose Beppe?
Vogliamo dire che il nostro beneamato Ciampi nel lontano 1999 acculava ben tre pensioni per la misera somma di 600 milioni l'anno?
Vogliamo dirle queste cose Beppe? Non ti sembrano uno schiaffo a tutti noi? Oggi piu' che mai sono uno scandalo, coloro che vengono a dirci che dobbiamo resistere, che la crisi passerà sguazzano nella ricchezza, guadagnando molto piu' dei loro colleghi stranieri.
Ma che abbiamo noi, califfi da mantenere pagandoli in oro per quanto pesano? Mafiosi.
Lo voglio fare io il governatore della banca d'Italia, per soli 60.000 euro all'anno. Giuro che mi metto a studiare e non aiuto nessuno nelle scalate, giurin giuretta.
CARLO PISU
30 dicembre 2005 alle ore 18:50E' VERO SI CHE FASSINO HA IL POTERE DI FARE FUORI DALEMA... MA FORSE ANCHE FASSINO DOVRA' RENDERE CONTO ALLA BASE PER LE COSE CHE HA DETTO SULLA UNIPOL.
BENE QUESTO E' IL MOMENTO DI FARE I GIROTONDI..
FUORI DALLE PALLE QUESTI POLITICI DEL CENTRO SINISTRA CHE STANNO STARNAZZANDO DA 5 ANNI....RUTELLI CI SEI ANCHE TU TRA QUESTI.
PULIZIA .. BISOGNA RITORNARE ALLE ASSEMBLEE AUTOCONVOCATE .
RIFACIAMO LE PRIMARIE PER OGNI SINGOLO CANCANDIDATO!
PER PRODI TAPPIAMOCI IL NASO E ANDIAMO AVANTI
DEL RESTO E' GIA' STATO ELETTO!
P R I M A C H E S I A T R O P P O T A R D I !
Andrea Profumi
30 dicembre 2005 alle ore 18:50ROBERTO D'ANGELO QUESTA E' LA MIA MAIL, SONO INTERESSATISSIMO AL TUO PROGETTO, TE LA LASCIO COSI MI SPIEGHI MEGLIO.
STUDIO FILOSOFIA MA MI INTERESSO UN PO DI TUTTO
FAMMI SAPERE GRAZIE
gramsci2@tiscali.it
Franco Caracciolo
30 dicembre 2005 alle ore 18:55Ma allora perchè non portare via i soldi dalle banche?
Leonardo Migliarini
30 dicembre 2005 alle ore 18:56@ IVANA IORIO
devi avere avuto un'infanzia terribile
per vivere da 50 anni nella paura
ma c'è una terapia efficacissima alle tue psicosi:
PROPAGANDA + SVENTOLARE UN PO' DI BOMBE ATOMICHE IN FACCIA ALL'UOMO NERO + UN LENTO E SILENZIOSO STERMINIO + DORMIRE ABBRACCIATA A UN LIBRO DELLA FALLACI_
scommetto che dopo un mese di terapia così, ti svegli, ti guardi allo specchio, e assomigli a Henry Kissinger_
Ray Milano
30 dicembre 2005 alle ore 19:02Ciao Leonardo, mi fa piacere rileggerti. Era circa un mesetto che non venivo più a postare sul blog ma solo a leggere qualche intervento. Attività professionali mi hanno tenuto lonatno dal Blog, ma appena posso torno a sfogare un pò di rabbia quì dal Beppe, visto che me lo permette.
Se ci fossi stato ti assicuro che gli avrei risposto per le rime, sebbene mi sono ripromesso di evitare il più possibile battibecchi coi i bloggers.
Come ti va? Passato bene il Natale?
Io ero in Slovenia naturalmente e l'ho passato come meglio non si poteva con quell'adorabile persona che è mia suocera...
Ti faccio i miei più sinceri auguri di Buon Anno e spero di ritrovarti anche nel 2006, con tutta la tua saggezza e il bagaglio culturale che ti porti sempre dietro.
A presto
Ray Milano
30 dicembre 2005 alle ore 18:56@roberto d'angelo 30.12.05 18:09
****************************************
Il tuo progetto mi interessa moltissimo essendomi occupato delle stesse cose in un recente passato.
L'intuizione dell'importanza del magnetismo è frutto di approfondimenti che partirono da un libro letto sulla biografia di Gustavo Adolfo Rol, ma fu solo la scintilla iniziale che mi ha poi portato a letture ben più serie e impegnate sullo stesso argomento frutto in parte delle tesi dell'università di Biofisica di Pisa.
Ti lascio il mio indirizzo e-mail e spero di trovarci un tuo messaggio:
docray@jumpy.it
Ilaria Bruni
30 dicembre 2005 alle ore 18:57
X Kurt Gerstein
X Kurt Gerstein
X Kurt Gerstein
Ciao amico di web,
ho letto il tuo lungo "sfogo" molte cose sono chiare, altre meno, con molte mi trovi d'accordo, con altre meno
comincio
"sarei il primo a votare per i DS se garantissero:
ecc ecc
."
perché scusa, la "casa delle libertà" (già questo nome mi rende nervosa è come l'etichetta "fatte a mano" sulle orecchiette che trovi nei supermercati, è come rivoltare il giaccone firmato Armani e trovare il cartellino "made in china" ) garantisce qualcosa di quello che hai elencato????
Non ho capito il concetto di "autodeterminazione del popolo in fatto di magistratura e cariche prefettizie" potresti spiegare bene di che si tratta e quali vantaggi avrebbe?
Per quanto riguarda i notai mi trovi più che d'accordo. Di recente mi è toccato un esborso esoso, che ha prosciugato del tutto le ultime gocce di un piccolo risparmio investito in una piccola proprietà
..ma Silvio ha per caso detto che abolirà la classe dei notai??? Che ci libererà da questa piccola schiavitù?
Non ho ben capito l'agricoltura, d'accordo circa la Pubblica Amministrazione (ma siamo ancora li: silviuccio nostro ha programmato qualcosa a proposito ? a parte precarizzare del tutto il lavoro? Non mi pare che siano diminuiti gli sfaccendati e i nullafacenti della P.A.
anzi loro siedono su botti di ferro! E chi li manda a casa!)
Continua....
Ilaria Bruni
30 dicembre 2005 alle ore 18:59Per quanto riguarda l'immigrazione ho sempre pensato che sei un po' duretto
(dovresti leggere davvero educazione alla libertà di Laeng) sospendere i ricongiungimenti familiari
dai Gerstein ti prego
quale peggior castigo per un immigrato già straniero in terra straniera se li togli pure la speranza che un giorno quelli che ama gli saranno vicino? Con quale sistema si potrà mai valutare come e in che misura una persona ha contribuito in dieci anni allo sviluppo economico, sociale e civile
? Mi sembra un ragionamento molto teorico soprattutto in un paese dove lo sfruttamento e il lavoro nero la fanno da padrone
A mio parere c'è un errore non so come dire di pensiero
mi spiego meglio
tu dici che i diritti e i vantaggi garantiti agli immigrati vengono elargiti a danno di un cittadino italiano
cioè secondo te avverrebbe che tolgono al pensionato italiano per dare assistenza all'immigrato e ai suoi familiari (MA QUANDO MAI!!!!!!!!)
.Questo è il timore dell'invasore
ricordi ? ne avevamo parlato qualche mese fa (porca la miseria Gerstein ci sentiamo già da alcuni mesi
che strano a me non era mai capitato niente del genere via web)
tornando a noi
a me piuttosto viene da chiedere: perché Silvietto invece di togliere l'ici alle proprietà della chiesa non aumenta le pensioni degli italiani che per una vita hanno versato fior di contributi?
Tutto daccordissimo circa la popolazione carceraria
il lavoro è il miglior strumento di riabilitazione
se facessimo un sondaggio sarebbero d'accordo gli stessi carcerati sai che palle stare chiusi senza far nulla, uscirebbe di senno chiunque
non avevo dubbi circa le tue convinzioni sulla pena di morte per essere a favore bisogna essere profondamente ignoranti
proprio di cose umane
un po' come essere leghisti
Continua....
Valerio Simone
30 dicembre 2005 alle ore 18:59Ma allora perchè non portare via i soldi dalle banche?
Franco Caracciolo 30.12.05
-
-
-
Meglio portarli in Svizzera. Neanche le banche sono piu' affidabili in Italia, e adesso che sull'Italia si aggira lo spettro di Becchinotti che tasserà i nostri risparmi, quella di portarli in Svizzera non solo sarà una buona scelta, sarà inevitabile se non vuoi vedere i tuoi risparmi in fumo.
primo giordani
30 dicembre 2005 alle ore 19:00Ma l'avevo detto qualche POST fà!! Non votare partiti che abbiano candidati o deputati condannati in via definitiva. E guarda caso nell'elenco c'erano anche i DS !!!!
Vincenzo Visco (deputato DS): condannato definitivamente dalla Cassazione nel 2001 per abusivismo edilizio, per alcuni ampliamenti illeciti nella sua casa a Pantelleria: 10 giorni di arrestioe e 20 milioni di ammenda.
UN PARTITO POLITICO CHE ACCETTA ANCORA DI AVERE TRA I SUOI LEADER, UNA TALE PERSONCINA, PERCHE' DOVREBBE DISTINGUERSI DA FORZA-ITALIA????? PERCHE' DOVREBBE SCANDALIZZARSI DI UN DALEMA E DELLA SUA BARCA DA SCEICCO????
Marco Oliva
30 dicembre 2005 alle ore 19:00I 4.500.000 che hanno votato alle primarie, ed io sono tra quelli....con quel voto hanno espresso la volontà di essere rappresentati, da politici puliti!!! quindi on.D'Alema, vai pure a farti un giro in barca lungo 20 o 30 anni, e levati dai piedi!!!!
Poi magari ci fai un libro, e te lo fai pubblicare dalla Mondadori... ma vaff....
Marco Oliva
Ilaria Bruni
30 dicembre 2005 alle ore 19:01LA PENA DI MORTE è UN ABOMINIO UMANO è l'uomo che rinnega se stesso e la propria specie (lo sai che è elevatissima la percentuale di depressioni e di suicidi tra i parenti delle vittime che in maniera perversa e macabra assistono ad un' esecuzione? Sono vittime della convinzione che veder soffrire il reo li farà sentire sollevati e avranno finalmente giustizia
vivono per anni nell'attesa..quando l'esecuzione avviene e si rendono conto che così non è, e che anzi si sono caricati pure dell' angoscia e della disgrazia di aver assistito ,come si assiste ad uno spettacolo, alla morte atroce non reggono
una follia)
"
E intanto gli immigrati deprezzano l'abnegazione dei veri lavoratori italiani impossibilitati a garantirsi un'istruzione superiore,
."
Gerstein ma ce sta dici !!!! (salentino doc) (traslate: ma cosa stai dicendo!) Iscriviti a sto IUAV e falla finita
ma cosa aspetti?
Mi piace l'idea degli idraulici che recitano Omero in effetti in Italia dovrebbe salire il livello culturale generale
che è veramente deprimente ,e non parlo di titoli di studio da elargire come tovagliolini di carta ma proprio di coscienza e consapevolezza civile che si acquisisce non solo a scuola ma anche dai mezzi di informazione correttamente utilizzati. Siamo uno dei paesi d'Europa dove si leggono meno giornali a parte la Gazzetta dello Sport, l'ultimo in fatto di libri. L'italiano medio si spaparanza in poltrona e si trastulla con dibattiti per amebe con agenesie di corpi callosi (è meglio la carne di manzo o il cotechino? Cosa mangi a Capodanno?, la mamma di Cogne è colpevole o no?, ha ragione Albano o la Lecciso? Vota con un sms !!! piace di più di più il calvo o il peloso? voi comprereste il calendario di pincapallina o no? Votate votate
E via sul genere)
Continua...
IVANA IORIO
30 dicembre 2005 alle ore 19:01devi avere avuto un'infanzia terribile
....SE LO DICI TU....
per vivere da 50 anni nella paura
.... SONO ANCORA UN PO LONTANA DAI 50 ANNI.. IN PAURA ? E PERCHE' ?
ma c'è una terapia efficacissima alle tue psicosi: NON NE HO BISOGNO..STO BENE COSI'..NON HO IL MAL DI VIVERE...MI DISPIACE SOLO VEDERE L'ITALIA IN MANO A BARBARI CON LA COMPLICITA' DELLA SINISTRA....MIO CRUCCIO
scommetto che dopo un mese di terapia così, ti svegli, ti guardi allo specchio, e assomigli a Henry Kissinger_ QUESTA NON L'HO CAPITA
Leonardo Migliarini 30.12.05 18:56
gigi chereau
30 dicembre 2005 alle ore 19:04avrei voluto scrivere tanto ma ti assicuro che un pò di schifo mi è venuto.
ME LO ASPETTAVO PROPRIO
Ilaria Bruni
30 dicembre 2005 alle ore 19:04) se in questo paese ci fosse un livello di coscienza civile adeguato nessuno si sognerebbe di chiedere di votare per simili cose, a quella stessa gente che si astiene alle elezioni o ai referendum perché non capisce un fico secco di quello che va a votare e quel che è peggio se ne frega di capire. Se in questo paese ci fosse consapevolezza civile non verrebbe mai in mente di togliere i crocifissi dalle aule e nessuno si sognerebbe di proporre di vietare il burka perché entrambe manifestazioni della cultura e dell'identità di un popolo.
Se in questo povero paese ci fosse coscienza civile a nessuno verrebbe mai in mente di usare slogan del tipo "ce l'ho duro" e al tempo stesso proporre di castrare i malati di mente. E soprattutto a nessuno verrebbe mai in mente di votare simili personaggi
pardon moi, ma stasera lo sfogo toccava a me.
La ricerca in italia??? Cos'è? dove sta? A eccola per terra con il paletto di frassino nel petto oramai è andata
..
Buon anno dal mare
Marco Contorni
30 dicembre 2005 alle ore 19:04MA QUANTO CAZZO GUADAGNA DALEMA (E IN GENERALE UN PARLAMENTARE) PER PERMETTERSI UN MUTUO DI 8.000 EURO AL MESE PER LA SUA BARCA A VELA???
roberto ba
30 dicembre 2005 alle ore 21:31mi sembra che la barca sia intestatta a tre persone per cui la rata dovrebbe essere divisa per tre
un saluto
CLAUDIO ANDREANI
30 dicembre 2005 alle ore 19:04Senti ma se ricontrolliamo l'operato di d'Alema c'è francamente da farsi cadere le braccia. Non sapeva? Se uno che ha fatto di tutto per arrivare a capo del governo, per mettere il bavaglio agli entusiasmi ulivisti, per creare una spaccatura verticale in quel residuo di sinistra che si chiamava rifondazione comunista e ora ha un satellite chiamato comunemente comunisti italiani non sapeva cosa stava accadendo degli affari in mano a Consorte e Fiorani ne deduco che sia un cretino arrivista anche peggiore del cretino arrivista che ci governa. Mi è più facile crederlo un arrivista che, quando fà comodo, fà il pesce in barile, quando fà comodo fà il moderato conservatore e quando fà comodo fà il progressista. Ed io, sinceramente, di un arrivista così non so che farmene. Tuttavia fà riflettere il fatto che, a più riprese, abbia riscosso la fiducia delle assemblee diessine. Ora che dobbiamo pensare di coloro che lo hanno appoggiato nella sua scalata di funzionario di partito? I DS hanno una sola differenza rispetto ai vecchi socialisti e ai Forzaitalioti & C. Hanno dei contabili più bravi a nascondere le magagne.
Luca Cardinali
30 dicembre 2005 alle ore 19:06Ciao Alessandro,
non capisco una cosa, il fatto che ti scandalizzi della notizia del mutuo di 8000 euro di Dalema.
Ma scusa eh, prenderà 20.000 euro al mese ed il fatto di prendere un mutuo da 8000 euro ti scandalizza? Boh.
Gli scandali sono altri, comunque vorrei dire la mia a proposito di unipol e bnl.
Prima di scagliare accuse a Dalema e Violante io ci penserei non una non due ma 10 volte.
Lasciamo lavorare i magistrati e non cadiamo nell'errore di giudicare prima di accertare i fatti a anche perchè a me sinceramente tutta questa storia sembra essere guidata e diretta da "qualcuno" che ha a che fare molto, molto con un NUOVO PROGETTO DI CENTRO.
Secondo me vogliono rifare la democrazia cristiana, il nuovo centro, basti pensare che Berlusconi è finito, i DS sotto accusa per affari pocho chiari ed il gioco è fatto, chi esce pulito da queste vicende? Il centro, cioè coloro che hanno magniato i soldi di noi cittadini per 50 anni!!!
Attenzione Beppe, in questa vicenda c'è qualcosa di grande sotto, molto grande.
Saluti
Gianni Fraeli
30 dicembre 2005 alle ore 19:06la destra e la sinistra si alleano, per nom farsi abbattere dalla giustizia
cosa fare?
manuela bellandi
30 dicembre 2005 alle ore 19:08...e noi votiamo la giustizia...
marco schiavi
30 dicembre 2005 alle ore 19:09PER CHI NON CI CREDEVA:
DS = FORZA ITALIA = PSI
DS = FORZA ITALIA = PSI
DS = FORZA ITALIA = PSI
DS = FORZA ITALIA = PSI
DS = FORZA ITALIA = PSI
DS = FORZA ITALIA = PSI
DS = FORZA ITALIA = PSI
DS = FORZA ITALIA = PSI
DS = FORZA ITALIA = PSI
DS = FORZA ITALIA = PSI
DS = FORZA ITALIA = PSI
DS = FORZA ITALIA = PSI
DS = FORZA ITALIA = PSI
DS = FORZA ITALIA = PSI
DS = FORZA ITALIA = PSI
DS = FORZA ITALIA = PSI
DS = FORZA ITALIA = PSI
DS = FORZA ITALIA = PSI
DS = FORZA ITALIA = PSI
DS = FORZA ITALIA = PSI
DS = FORZA ITALIA = PSI
DS = FORZA ITALIA = PSI
DS = FORZA ITALIA = PSI
DS = FORZA ITALIA = PSI
DS = FORZA ITALIA = PSI
DS = FORZA ITALIA = PSI
DS = FORZA ITALIA = PSI
DS = FORZA ITALIA = PSI
DS = FORZA ITALIA = PSI
DS = FORZA ITALIA = PSI
DS = FORZA ITALIA = PSI
DS = FORZA ITALIA = PSI
DS = FORZA ITALIA = PSI
DS = FORZA ITALIA = PSI
DS = FORZA ITALIA = PSI
DS = FORZA ITALIA = PSI
DS = FORZA ITALIA = PSI
DS = FORZA ITALIA = PSI
DS = FORZA ITALIA = PSI
DS = FORZA ITALIA = PSI
DS = FORZA ITALIA = PSI
DS = FORZA ITALIA = PSI
DS = FORZA ITALIA = PSI
DS = FORZA ITALIA = PSI
DS = FORZA ITALIA = PSI
DS = FORZA ITALIA = PSI
DS = FORZA ITALIA = PSI
DS = FORZA ITALIA = PSI
DS = FORZA ITALIA = PSI
DS = FORZA ITALIA = PSI
DS = FORZA ITALIA = PSI
DS = FORZA ITALIA = PSI
DS = FORZA ITALIA = PSI
DS = FORZA ITALIA = PSI
DS = FORZA ITALIA = PSI
DS = FORZA ITALIA = PSI
DS = FORZA ITALIA = PSI
DS = FORZA ITALIA = PSI
DS = FORZA ITALIA = PSI
DS = FORZA ITALIA = PSI
DS = FORZA ITALIA = PSI
DS = FORZA ITALIA = PSI
DS = FORZA ITALIA = PSI
DS = FORZA ITALIA = PSI
DS = FORZA ITALIA = PSI
DS = FORZA ITALIA = PSI
DS = FORZA ITALIA = PSI
DS = FORZA ITALIA = PSI
DS = FORZA ITALIA = PSI
DS = FORZA ITALIA = PSI
DS = FORZA ITALIA = PSI
DS = FORZA ITALIA = PSI
DS = FORZA ITALIA = PSI
DS = FORZA ITALIA = PSI
DS = FORZA ITALIA = PSI
DS = FORZA ITALIA = PSI
DS = FORZA ITALIA = PSI
DS = FORZA ITALIA = PSI
DS = FORZA ITALIA = P
Valerio Simone
30 dicembre 2005 alle ore 19:10 I DS hanno una sola differenza rispetto ai vecchi socialisti e ai Forzaitalioti & C. Hanno dei contabili più bravi a nascondere le magagne.
CLAUDIO ANDREANI 30.12.05 19:04 -
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Talmente bravi che solo Di Pietro è riuscito a mandarne in galera un bel po' con tangentopoli.
Un capitolo nel quale le cooperative rosse hanno giocato il loro ruolo di riciclatori degli Occhettiani con le mani in pasta nel ladrocinio generalizzato.
Sono bravi realmente a coprirsi di onestà, come la seppia quando si ricopre di sabbia.
Alberto Rizzi
30 dicembre 2005 alle ore 19:12Tranquilli, se aspettate che uno come Fassino cacci via compar D'Alema... buona notte e sogni d'oro!
Che D'Alema (come Rutelli) sia una "quinta colonna" di Forza Italia nella sedicente opposizione, credo sia chiaro a tutti, meno forse che agli illusi... Ma non è che gli altri siano poi tanto diversi, se no non farebbero il mestiere che fanno e, soprattutto, nel modo in cui lo fanno.
Berlusconi e Prodi sono le due facce della stessa medaglia, il libero mercato della globalizzazione e delle multinazionali: il primo è il bastone, il secondo la carota.
Organizzarsi FUORI dalle istituzioni, a costo di ripartire ciascuno dal proprio orticello dietro casa, è l'unico modo per poter sperare (ancora per un po') di venirne fuori.
Leonardo Migliarini
30 dicembre 2005 alle ore 19:13@ IVANA IORIO
come fu eletto al potere Hitler??
dicendo le stesse identiche cose che dici tu_
cosa risolse quando fu al governo, prima della Guerra?
un cazzo - enorme come quello di Jesse Owens_
IVANA IORIO
30 dicembre 2005 alle ore 19:18Finiamola con i luoghi comuni, non facciamo di tutta l'erba un fascio e mettiamoci un'idea in testa, l'immigrazione di extracomunitari continuerà e nessuna Lega potrà impedirlo, forse sarebbe meglio che tutti fossimo un pò più solidali e se ci sono criminali ... beh quelli ce li avevamo già in Italia ... non pensiamo di essere più buoni.
Sergio B 30.12.05 19:07
DOMANDA TERRA A TERRA : OK PER LA NOSTRA PERCENTUALE DI CRIMINALITA, MA AVERE QUASI IL PIACERE DI IMPORTARLA E' DA MASOCHISTI............MA IL BELLO VIENE ADESSO: LIBERARE QUESTA ORDA DI EXTRACOMUNITARI ..CHE LAVORO VANNO A FARE ?...VOGLIO SENTIRE UNA TUA RISPOSTA, NON DIRMI PERO' CHE CERCHERANNO LAVORO E DIVENTERANNO ONESTI....
RISPOSTA : O DELINQUONO DI NUOVO OPPURE GLI DOBBIAMO PASSARE UNO STIPENDIO E CASA...NON CI SONO ALTERNATIVE VISTO CHE NON SI POSSONO RIMANDARE A CASA
giuseppe zito
11 gennaio 2006 alle ore 16:41Io avrei un idea.
Quanto costa un detenuto in carcere al giorno? 140_160 .
Quanto costa al giorno una vacanza con i pacchetti famiglia o gruppi?
60-70 al giorno.
Quindi mandiamoli per due o tre anni in vacanza e risparmiamo un sacco di all'anno ed in più non avremmo in giro deliquenti.
Altro che indulto.
Giuseppe 11.01.2006
Fabrizio Li Vigni
30 dicembre 2005 alle ore 19:19Volevo segnalarvi questo sito: www.lifegate.it.
E' un network di eco-cultura che promuove la sostenibilità ambientale, nuovi valori e un commercio eco&equo-sostenibile. LifeGate ha una radio, una magazine gratuita (stampata su carta riciclata), un progetto per ripiantare alberi (in Italia e in Costa Rica) e uno per l'energia fotovoltaica.
Diffondete questo sito quanto più potete, per favore. Grazie.
Fabrizio.
Pierfilippo Pozzi
30 dicembre 2005 alle ore 19:21Dal "Giulio Cesare" era meglio prendere il discorso di Bruto: Antonio seppelisce D'Alema per resuscitarlo...
Renna Leo
30 dicembre 2005 alle ore 19:21Mi ripeterò... ma questa cosa mi rode...sarò infantile, ma devo pur sfogarmi...
Abbiamo gli stipendi più bassi d'Europa, pensioni RIDICOLE, famiglie che fanno i salti mortali per arrivare alla fine del mese....e...per contro...indovinate...
i politici più pagati in assoluto con pensioni faraoniche-baby dopo solo 5 anni di legislatura..., privilegi incredibili...compresa la poltrona in pelle umana e... magari qualcuno, paga il mutuo alla barchetta per 8000 euro al mese !
Ma chi li mantiene ? Noi !
Alcuni sono condannati, altri rubano palesemente e poi si depenalizzano i reati, per non parlare dell' immunità parlamentare che può andare bene ovunque ma non in Italia con la classe politica che ci ritroviamo...
Tra l' altro molti sono palesemente analfabeti o razzisti, ma chi li vota ? Guardiamoci in giro, nel mondo quale paese ha un politico che va in giro per i treni a disinfettarli perché ci viaggiano gli stranieri ?
Ci vuole una mezza rivoluzione, la gente ne ha piene le tasche...
Nel nordeuropa un primo ministro ha ritornato 24 bottiglie di vino al nano statista, dicendo che non gli è consentito accettare regali!!!
Da noi non c'è giornalista o politico che non abbia accettato orologi da migliaia di euro per Natale da Berlusconi...
Poi ci incazziamo se all' estero ci danno dei mafiosi. Facciamo schifo ! Bisognerebbe mandarli via a calci in c... e mettere su qualcuno, magari norvegese o danese. Si prendono i calciatori in europa..perché noi non prendiamo i politici, quelli che son capaci di restituire le regalie...e che non si fanno corrompere...dentro
raimondo dussin
31 dicembre 2005 alle ore 02:02bravo sono d'accordo con te !
Ho sempre sostenuto una grande immigrazione svedese ma loro non sono mai venuti. Ero disposto ad allontanare anche deimiei vicini di casa !!
PER FORTUNA CHE SIAMO ENTRATI IN EUROPA , se no era sudamerica !
BUON ANNO
Roberto Chelli
30 dicembre 2005 alle ore 19:22
@ giorgietto giugiaro
Se tu fossi un uomo, ti firmeresti con il tuo vero nome, anziche' con un nome falso.
Segnalero' al vero Giugiaro, (che conosco personalmente) la tua presenza, e sono certo che ti chiedera' di quei danni, da farti andare a lavorare a sgobbo per il resto dei tuoi giorni, anziche' scrivere ca22ate come la seguente :
"il fascismo fu un errore umano; ma non totale perchè veramente creò un periodo culturalmente vivo per la cultura italiana."
Se per te lo squadrismo, l'assassinio di Matteotti, e la cessione dell'Italia nella mano dei Nazisti fino allo sfascio totale e' un periodo culturalmente vivo, ti auguro di riviverlo ma come deportato.
Mio Nonno e' stato deportato e non c'entrava nulla con le questioni raziali o religiose. Lui soltanto, buonanima, sa cosa ha passato e auguro le sue sofferenze agli ottusi come te, che non hanno saputo imparare nulla dalla storia.
TU vedi soltanto fascismo (e ti ci masturbi al pensiero) e comunismo (e non ci dormi la notte)forse non ti hanno ancora insegnato che esiste una grande forza che unisce gli esseri umani : LA DEMOCRAZIA!!
Ma tu questa forza non vuoi vederla, perche' sei un frustrato che ama essere forte tra i forti, ma che da solo vale meno della sabbia del deserto, o dell'acqua torbida.
Devi essere un piccolo Borghezio, che causa i problemi di infanzia, si diverte a latrare prima contro gli ebrei e a favore dei musulmani (perche' anti ebrei), e poi (con la lega) contro i musulmani ed i meridionali.
Mi sembra logico che gente come quella debba camminare sempre sotto scorta (pagata da noi) : siete dei fomentatori di violenza, e vorreste essere giustificati dal potere per usare il manganello a sfogo delle vostre frustrazioni.
Fatti tre anni in un campo di concentramento, e poi riparleremo sul periodo culturalmente vivo, e sulle sofferenze che ha dato a milioni di persone.
Questo e' un posto di antifascisti, non sei bene accetto.
Riccardo Galatolo
30 dicembre 2005 alle ore 19:23chissà perchè quando un politico di SX è corrotto, fà più notizia di un politico di DX corrotto...
vedere una balena volare fà notizia eh?!
Enresto Mercante
30 dicembre 2005 alle ore 19:26Mah sai forse anche perchè ci si aspetta dalla "meglio gioventù" che parla di "riserva di moralità" etc. che un pochettino migliore lo sia altrimenti è una GROSSA PRESSA PER I FONDELLI
Leonardo Migliarini
30 dicembre 2005 alle ore 19:26@ TUTTI GLI APOLOGI
DELLA RAZZA/CULTURA SUPERIORE
un po' di chiarezza su cos'è la Propaganda - e cosa sono le notizie "elettorali"_
votereste un sindaco donna, e per di più induista?
copio un articolo da:
http://www.ansa.it/main/notizie/awnplus/mondo/news/2005-12-30_2238040.html
"Janette Khouri, cristiana, eletta con sostegno di Hamas (ANSA) - GERUSALEMME, 30 DIC - Ramallah, una delle maggiori citta' palestinesi in Cisgiordania, ha un sindaco donna grazie all'appoggio del movimento islamico Hamas. Janette Khouri, 62 anni, cristiana, e' stata votata sindaco la scorsa notte dalla maggioranza dei 15 membri del consiglio municipale, emerso dalle elezioni amministrative del 15 dicembre. La signora Khouri, candidata del laico Fronte Popolare per la Liberazione della Palestina, ha ottenuto 9, tre dei quali di Hamas, sconfiggendo il candidato di Al Fatah."
Valerio Simone
30 dicembre 2005 alle ore 19:31Tema del post sbagliato !
I funerali politici a Dalema ?
Ma non diciamo cazzate
Marco C. 30.12.05 19:23
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Dalema è in assoluto il primo politico italiano che denuncio' un satiro, e la vignetta era di una innocenza incredibile. (giusto per rendere l'idea del personaggio)
Il baffetto la deve fare finita di fare lo schifato se la magistratura mette il naso nei suoi affaracci. Proprio lui che accusa gli altri di odio verso la magistratura dovrebbe quantomeno star zitto se realmente non ha niente da nascondere.
Lui e lo skeletro vivente di Fassino l'ingenuotto. Mi sembrano collegialette offese.
Hanno parlato anche di "pregiudizi verso l'Unipol" i due compari. Azz bei pregiudizi, vediamo se la magistratura cava il ragno dal buco stavolta.
Il baffetto si tolga anche quall'area di difensore dell'operaio, non mi pare il caso, visto che non differisce affatto dagli altri "capitalisti".
Chicco Barattoli
30 dicembre 2005 alle ore 19:33Ehy Beppe..quando si tratta di Berlusca e della banda della liberta' vai giu' peso...quel becchino di Fassino e il suo compagno di giochi baffetto invece ..mi sembri un po' Fede...devo dirtelo.
Ma e' chiaro che lo sapevano tutti.
Qui non si parla di un contadino che regala due muccche e una forma di grana, qui c'e' l ' UNIPOl. Unipol comprendes?
Milioni di milioni di euro.
Si vive una sola volta Beppe. E chi e la' lo sa
e si intasca cio che puo', se ci riesce.
I magistrati erano troppo occupati a vedere cosa si era imboscato Berlusconi. Ma adesso vedrai che ci viene un bel casino se veramente vanno a fondo alla cosa. Ce n'e' per tutti. E questa e' solo una delle tante. Per fare collassare un'economia in un paese come l'Italia bisogna avere veramente spirito artistico per riuscire a rubare con il consenso. E questo e' quello che chiedono i nostri politici di tutte le razze.
O si cambia il sistema politico alla base o tra vent'anni saremo ancora qui a parlare di destra..sinistra..ci sarannno ancora tutti anche quelli che non contano un cazzo.
Sono come il papa, se ne andranno solo quando muoiono. Forse.
Quindi Beppe...sii (imperativo) meno di parte.
Io votero' per il mio cane.
Salu2
luigi piacentini
30 dicembre 2005 alle ore 19:35carissimo Beppe,volevo rigraziarti
per quello che hai detto e che dici per quello che hai creato,per l'arte che rappresenti(la tua comicità è unica,eccezionale, da sempre) per tutto ciò che ci hai fatto conoscere...(senza la conoscienza sei uno schizzo di merd...nell'universo).Io ti ringrazio spero un giorno di contacambiare anche in piccola parte,per ora mi limito a divulgare il più possibile quello che ho saputo e che saprò da te e dagli amici del blog...Buon Anno
Maurizio Di Cesare
30 dicembre 2005 alle ore 19:35Per favore qualcuno sa dirmi quanto guadagnano ( o meglio rubano) i nostri parlamentari al governo, e quali sono i loro privilegi (auto blù, scorta ecc)..credo sicuramente sia stato già scritto da qualcuno ma non sono riuscito a trovarlo..non è per me ma per mio nonno che è inca22ato nero con mia nonna, la quale, non crede che siano i politici a fregarsi tutti i soldi della pensione..
IVANA IORIO
30 dicembre 2005 alle ore 19:39La sig.ra Iorio deve passare stipendio e casa agli extra-comunitari? Per il momento, su chi passi stipendi e case ai legaioli noti alle cronache qualcosa la sappiamo. Per quanto riguarda invece la succitata signora, la mia ipotesi, valutate le capacita' intellettuali e lo spessore umano che traspare dai tuoi post, e' che a lei casa e stipendio vengano garantiti dal mestiere piu' antico del mondo. E comunque, se si ritiene che la criminalita' aumenti troppo con l'immigrazione di extra-comunitari, per bilanciare si potrebbe mandare all'estero in numero equivalente di legaioli, diciamo 1 legaiolo fora dai ball per ogni 100 extra-comunitari, e pazienza se nel cambio ci perdono gli sfortunati destinatari dei cavernicoli padanoceltici.
Ivane Legaiole 30.12.05 19:29
MI SEMBRA UNA GIUSTA RISPOSTA ..... OVVIAMENTE DA UN PIRLA CHE NON SI PUO' COMPRARE LA RAFFINATEZZA...TU INVECE LO STIPENDIO NON GLIELO PASSI : SEI SOLO CAPACE DI LAMENTARTI PER LO STATO CHE TI SUCCHIA I SOLDI CON LE TASSE...NEANCHE LA CAPACITA DI CAPIRE CHE LO STIPENDIO A QUESTA GENTE LO FORNISCI TU ( TUO PADRE)
TU NO DI SICURO: SEI TROPPO PRESO COI VIDEOGIOCHI
Mara Dona
30 dicembre 2005 alle ore 19:44....ma Zapatero può essere Presidente in 2 stati contemporaneamente ?
giuliano bes
30 dicembre 2005 alle ore 20:15......non credo abbia sufficienti munizioni da sparare contro gli immigrati....
IVANA IORIO
30 dicembre 2005 alle ore 19:44Non ho capito ... per te gli extracomunitari sono orde di criminali? ...NON SCRIVERE QUESTE PAROLE CHO NON HO DETTO, RILEGGI BENE..... Vai e informati che c'è un sacco di gente EXTRACOMUNITARIA che viene qui solo per lavorare onestamente o studiare e se permetti sono PERSONE e hanno diritto a casa stipendio e assistenza, ..MAI DETTO NULLA DI MALE SU CHI E' IN REGOLA
Sergio B 30.12.05 19:34
Giacomo Perreca
30 dicembre 2005 alle ore 19:45Ma Fassino sarà così estraneo ai fatti? Vi consiglio di leggere alcuni articoli de "il diario" di Barbacetto che riprende le vicende sulle scalate ai grandi gruppi. Li potete trovare a questo indirizzo
http://www.societacivile.it/primopiano/articoli_pp/ricucci.html
Ivane Legaiole
30 dicembre 2005 alle ore 19:46Gentile sig.ra Iorio, certamente non posso comprare la raffinatezza che non ho, mi riservo comunque di visitare la bancarella dove lei la vende e chiedere il prezzo. In quanto alle tasse, se fosse possibile, vorrei risparmiare quelle che servono a mantenere i legaioli parlamentari, in quanto extra-comunitari di nazionalita' padanoceltica infiltrati nel presunto parlamento italiano.
Antonio Fabbri
30 dicembre 2005 alle ore 19:47per Maurizio di Cesare
a grandi linee, questo Le può dare un'idea...
http://www.fottilitalia.com/privilegi.htm
Maurizio Di Cesare
30 dicembre 2005 alle ore 19:52Ti rigrazio per il suggerimento..grazie e buon anno nuovo a tutti..
marco ottanelli
30 dicembre 2005 alle ore 19:48è tutto vero, e c'è anche di peggio. Evidentemente non hai letto un solo giornale nel periodo luglio-agosto-settembre-ottobre-novembre.
IVANA IORIO
30 dicembre 2005 alle ore 19:49vorrei risparmiare quelle che servono a mantenere i legaioli parlamentari,
Ivane Legaiole 30.12.05 19:46
DISCORSO VALIDO PER TUTTI I POLITICI..ANCHE PER I TUOI PALADINI
Marco Contorni
30 dicembre 2005 alle ore 19:53MA QUANTO CAZZO GUADAGNA DALEMA (E IN GENERALE UN PARLAMENTARE) PER PERMETTERSI UN MUTUO DI 8.000 EURO AL MESE PER LA SUA BARCA A VELA???
roberto d'angelo
30 dicembre 2005 alle ore 20:08circa 20.000 euro al mese lordi ho letto.
Marco Contorni
30 dicembre 2005 alle ore 20:15BE' SE E' COSI' ALLORA CIRCA 8.000 EURO NETTI AL MESI ... CHE IL NOSTRO DALEMA NON USA PER PAGARE LA CASA, MACCHINA, VESTITI, CIBO ... MA VERSA INTERAMENTE PER LA BARCA A VELA !!!!!!!
E' ASSURDO, AMMENOCHE NON ABBIA OVVIAMENTE ALTRE ENTRATE ...
nicola baffi
30 dicembre 2005 alle ore 20:26La barca l'han comprata in tre soci e quindi anche la rata va divisa per tre.
Dopodiché 2666 euri al mese di rata ancora pochi di noi credo se li possano permettere, ma questo non autorizza ad ingigantire i fatti.
Un minimo di onestà intellettuale ogni tanto non guasterebbe.
mauro maggiora
30 dicembre 2005 alle ore 19:53 Cari bloggers,
Sto leggendo i commenti sul post di d'alema e vedo invece blaterare a vanvera sul tema immigrazione e mi chiedo:ma se non esistesse questo fenomeno probabilmente per alcuni monotematici bisognerebbe inventarlo!!
Resto in attesa di una "purga" all'interno dei DS e di uno zapatero italiano....
Ivane Legaiole
30 dicembre 2005 alle ore 19:55OT:
Scusate, chiedo ragguagli ai beneinformati. Che fine ha fatto il Parlamento della Padagna in quel di Mantova? E Maroni, Castelli e la Calderola ce l'hanno il permesso di soggiorno in Italia, e il passaporto in regola?
Giuseppe Panero
1 gennaio 2006 alle ore 04:01Prchè i ds in 7 (e non più 7 ) di governo,il beppe (sparlante)grillo.non si è mai visto in televisione?sapientone?
Valerio Simone
30 dicembre 2005 alle ore 19:56Resto in attesa di una "purga" all'interno dei DS e di uno zapatero italiano....
mauro maggiora 30.12.05
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Siii, Zapatero, lui sa come far fronte all'invasione di immigrati, con gli spari dell'esercito.
E la sinistra tace
peppe virga
30 dicembre 2005 alle ore 19:57Beppe sei un grande, ti ammiro per moltissime cose che fai e che dici, però attenzione perchè con certe battaglie si finisce con il favorire chi si dice di voler combattere...
L'intransigenza è una bella cosa, il qualunquismo non lo è per niente...
Con affetto e ammirazione.
Maurizio Di Cesare
30 dicembre 2005 alle ore 19:58Per Antonio Fabbri.
Ti ringrazio per il suggerimento..sono andato a visitare il sito e ho stampato i dati..non vedo l'ora di darli a nonno..auguri di buon anno a te e a tutti i blogger..
fabio Patrassi
30 dicembre 2005 alle ore 20:02ad essere sincero avrei una lista piuttosto nutrita di personaggi politici a cui fare un funerale (politico) prima di D'Alema.
leopoldo ferrari
30 dicembre 2005 alle ore 20:02LA MIA NON VUOLE ESSERE UNA DIFESA DEI DS (ORMAI INDIFENDIBILI SE NON SE NE VANNO CERTI LADRONI).
VOERREI SOLO PERO' FAR NOTARE CHE DEI 23 PARLAMENTARI CONDANNATI IN VIA DEFINITIVA BEN 13 SONO DI FORZA-ITALIA (56 %) E SOLTANTO 2 DEI DS (9 %).
DEL RESTO 9 % E' LA STESSA PERCENTUALE DI UDC E UDEUR, CHE PERO' HANNO DELLE PERCENTUALI DI VOTANTI INFERIORI AI DS (SARA' PERCHE' SONO L'EX DEMOCRAZIA CRISTIANA ORA SPACCATA META' A DESTRA E META' A SINISTRA).
SOLO QUESTA OSSERVAZIONE.
SALUTI.
Mario Banaghi
30 dicembre 2005 alle ore 20:08MA CHE DISCORSO E' PARAGONARSI AL PARTITO DEL PORTATORE NANO DI CORRUZIONE E DECODER DIGITALI???
IO RIMANGO DELL'AVVISO CHE DEVE ESSERCI UN CODICE ETICO OGGI SCOMPARSO NEL FARE POLITICA. ED E' ANCHE COLPA DELLA NOSTRA SOGLIA DI TOLLERANZA OGGI TROPPO ALTA. CI SIAMO TALEMNTE ABITUATI AD INGOIARE DI TUTTO CHE UN TRUFFALDINO COME DALEMA CI SEMBRA QUASI TOLLERABILE.
IO DICO NO. TOLLERANZA ZERO. CHI HA RUBATO NON PUO' ESSERE MESSO IN POSIZIONI IN CUI OCCORRE UN ALTO CODICE ETICO.
Andrea Giovannini
30 dicembre 2005 alle ore 20:03Avete visto in Egitto?
Albertini e Mubarak "uniti nella lotta"?
Valerio Simone
30 dicembre 2005 alle ore 20:05Per favore qualcuno sa dirmi quanto guadagnano ( o meglio rubano) i nostri parlamentari al governo,
Maurizio Di Cesare 30.12.05
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Esattamente quanto non saprei, credo troppo.
Il nuovo governatore della BMI (Banca mafiosa Italiana) percepirà circa 620.000 euro all'anno (netti, perchè lordi sarebbero quasi 800.000)
In pratica guadagna 4 volte di piu' del suo collega della Federal Reserve americana.
Ciampi nel 1999 aveva gia' accumulato 3 pensioni per circa 600 milioni di lire l'anno (una miseria, credimi)
Viva i fessi, viva noi.
Renna Leo
30 dicembre 2005 alle ore 20:06@ Marco Contorni
In questa pagina-web si trovano elencati i guadagni dei parlamentari europei; in basso si trova la triste (per noi italiani) classifica...
www.corriere.it/Primo_Piano/Cronache/2005/06_Giugno/07/eurodeputati.shtml
Ricambio il buon anno ad Antonio Profico ed a tutti i lettori...
Saluti
Luca Bacilieri
30 dicembre 2005 alle ore 20:15@ivana iorio
Credo che il tuo ragionamento parta da un presupposto sbagliato. Il diritto ad una vita dignitosa non si consegue con la cittadinanza. La fortuna (o la sfiga, a seconda dei punti di vista) di essere nata in Italia, un paese ricco e in cui c'è benessere non è un merito. é un Caso. La tua come la mia situazione economica finanziaria e sociale è dovuta semplicemente al fatto di essere nata da genitori italiani. Il mondo è 1 cosi come il genere umano è uno. I nostri nonni negli stati uniti hanno dovuto combatter contro gli stessi pregiudizi ( tra l'altro è proprio vero che gli italiano hanno anche esportato la criminalità organizzata e la mafia ma questo nulla toglie al fatto che vi siano stati milioni di italiani che hanno "costruito" l'america. Smettiamo di parlare di extracomunitari. Non esistono extracomunitari. Esistono Persone di varie condizioni economiche con le più svariate culture e tra tutte queste italiani compresi ci sono i delinquenti. Amen!!!!
mauro maggiora
30 dicembre 2005 alle ore 20:17Cari bloggers,
la sinistra, nel suo partito piu' rappresentativo, ha gettato la spugna già da diverso tempo.
oggi quella che considero l'eredità buona è sparsa qua e la', difficile davvero raccogliere i cocci,anche se cerco di tenermi lontano dal"tanto sono tutti uguali" veramente insopportabile:
il laicismo piu' sincero( da anteporre al clericalismo becero , non al cattolicesimo) lo trovo in questo momento nella rosa nel pugno, la trasparenza , ahimè difficile da trovare, la cerco nel gruppo di di pietro, alcuni temi a me cari come la solidarieta' e il rispetto di altri temi sociali, forse nei verdi,non so, non vedo pero' coesione e soprattutto non vedo leaders politici.stimo zapatero che considero l'unico leaders di sinistra europeo, con il suo radicalismo,con il suo coraggio , anche nel prendere decisioni impopolari e nei suoi errori:insomma ,non un manichino della rinascente come quelli che abbiamo in italia (rutelli ecc) , ma un politico di razza, di quelli che ispirano odio o amore...
Valerio Simone
30 dicembre 2005 alle ore 20:18Eurodeputati: stipendi, vincono gli italiani
Italia 144.084,36 euro
Austria 106.583,40
Olanda 86.125,56
Germania 84.108
Irlanda 82.065,96
Gran Bretagna 81.600 euro
Belgio 72.017,52
Danimarca 69.264
Grecia 68.575
Lussemburgo 66.432,60
Francia 62.779,44 euro
Finlandia 59.640
Svezia 57.000
Slovenia 50.400
Cipro 48.960
Portogallo 41.387,64
Spagna 35.051,90
Slovacchia 25.920 euro
Rep. Ceca 24.180
Estonia 23.064
Malta 15.768
Lituania 14.196
Lettonia 12.900
Ungheria 9.132
Polonia 7.369,70 euro
(Fonte)http://www.corriere.it/Primo_Piano/Cronache/
2005/06_Giugno/07/eurodeputati.shtml
E' uno schifo, che pero' sono sicuro ci unisce nella nausea tutti: rossi, bianchi, verdi, azzurri, viola e giallognoli.
Che ne dite se mettiamo da parte per un attimo le beghe di partito e scriviamo per fare abbassare la cresta e le pretese a questi signorotti?
Come fanno a guadagnare di piu' di un tedesco o un inglese? Con quale criterio si stabilisce che gli italiani debbano guadagnare piu' degli altri?
Capite il perchè ci chiamano mafiosi. Non c'è nulla di che vantarsi.
stefano fiocchi
30 dicembre 2005 alle ore 20:47sai cosa mi fa impazzire? che le pensioni dei "sudditi" le hanno aumentate dell'1,3%, Scajola, quella faccia di m...a, ha detto che è in linea con l'inflazione; e il loro aumento a maggio 2005 di 1.033 euro era in linea con l'inflazione? si, quella reale che al 50%!!!!!!
siamo la barzelletta del mondo.
roberto d'angelo
30 dicembre 2005 alle ore 20:48Occhio che su questo sono tutti amici quando si parla dei loro spipendi non si fanno la guerra mai.
schifo si un pase come il nostro dovrebbe star ein fondo alla classifica insieme agli altri paesi poveri non certo al primo posto con quasi il doppio dello stipendio del 3°
Luca Bacilieri
30 dicembre 2005 alle ore 20:18Ma perche non vai a giocare con la playstation
da bravo su .. che il garnde fratello tra nono molto ricomincia...!!!
Leonardo Migliarini
30 dicembre 2005 alle ore 20:20EVIDENTEMENTE
non l'hai capita
perché per te assomigliare, anche fisicamente, a Henry Kissinger è un orgoglio_
luca galassi
30 dicembre 2005 alle ore 20:22ora sul tg hanno detto che sono aumentati circa del 2% i pedaggi autostradali."prendono soldi dalle banche, comprano autostrade, aumentano i pedaggi e con l'utile ripagano il debito"...lo fai anche tu l'imprenditore così....
maurizio spina
30 dicembre 2005 alle ore 20:25"Qualcuno, come D'Alema e altri, ha detto che non si poteva considerare la finanza rossa come figlia di un dio minore, che c'era del razzismo "finanziario" ".
Salvi: "Certo, ma non si può fare con Consorte e l'Unipol.
?????????
A posteriori si! A priori perchè?
Delle due l'una: su Consorte D'Alema sapeva e ha taciuto (e non lo credo) o non sapeva.
Nel secondo caso ha fatto un grave errore politico a sostenere Consorte e la sua scalata alla BNL.
??????????????????????????
Nel primo caso decapitazione politica!
Nel secondo caso, fosse Consorte o Cipirimerlo che cambiava a priori?
Delle due l'una: su Fiorani D'Alema sapeva e ha taciuto (e non lo credo) o non sapeva.
Nel secondo caso è stato sfortunato ed anche un po' cocciuto, dopo la pubblicazione delle intercettazioni telefoniche tra Fiorani e Fazio lo scorso luglio, a voler mantenere un mutuo, presso la BPI, di 8.000 euro mensili per pagare le rate della sua barca.
????????????????????????????????????????
Nel primo caso aridecapitazione politica.
Nel secondo caso, avesse spostato il mutuo, avrebbero detto che si è affrettato a spostare il mutuo!!!!.....Sai che differenza!!
Venticinque anni circa di parlamentare, tot di libri scritti....che paghi il mutuo e vada in barca!!!! Chissenefrega!!!
Gli errorucci politici del Dalemino sono altri!!
Bicamerale, no legge su conflitto d'interessi,lavoro sotterraneo per affossare Prodi,poca chiarezza sull'urranio impoverito, partecipazione attiva alla campagna elettorale per le amministrative, cosa che un presidente del consiglio NON DEVE MAI FARE!!! (vero Silvio?) Aggiungetene altre voi...
Dopo varie pirlate in proprio, girotondi e Palavobis comunque il baffetto è GIA politicamente un po ballerino!!
Ps.
Dovessero pure emergere responsabilità penali a riguardo, oltre alla decapitazione politica, aggiungerei un congruo numero di annetti di galera!!
Nessuna condanna predeterminata ma...
nessuno sconto a chicchessia...
Be happy
stefano fiocchi
30 dicembre 2005 alle ore 20:42hai ragione in pieno.
mauro maggiora
30 dicembre 2005 alle ore 20:25quindi l'euro deputato borghezio e gli altri eurodeputati leghisti si portano a casa 160.000 euro annui, bene, stiano buoni perche' non credo che la padania pagherebbe cosi' tanto i propri deputati,o forse si, magari anche di piu', grazie alla devoluzione
Mara Dona
30 dicembre 2005 alle ore 20:29CONSIGLIO AL BEPPE DI METTERE NELLE "INIZIATIVE"
L'ELENCO DEI NOSTRI DIPENDENTI CON QUANTO GLI DOBBIAMO DARE OGNI MESE, ANCHE QUELLI "EUROPEI".
Ogni tanto viene fuori in alcuni giornali, ci si indigna e ci si dimentica troppo velocemente
Vorrei una lista INCHIODATA sulla RETE.
Mara
Renna Leo
30 dicembre 2005 alle ore 20:30Ritorniamo sugli stipendi dei politici...
A me risulta INTOLLERABILE, INCREDIBILE, ASSURDO, PAZZESCO, SCONVOLGENTE...che gli stessi parlamentari abbiano il potere di legiferare sui propri stessi stipendi...provate voi ad immaginare a fine anno di dover decidere il vostro guadagno...senza che venga concordato con nessuna parte interessata...
Non prendereste la paga che avete, no ?
Mafiosi ? Ma questi non hanno bisogno né di baffetti né di brillantina...
Salutammo...
Renna Leo
30 dicembre 2005 alle ore 20:43X Italiota
Questo governo ha abbassato (mi sembra del 10%) i propri stipendi (tra l'altro altissimi), unicamente a fini elettorali ...stipendi sempre meno sostenibili agli occhi di un paese oramai in crisi...
...comunque, contento tu...
enio nanio
30 dicembre 2005 alle ore 20:36
e dal cul fece trombetta...quel tipo...
...pensando che non val la pena andar a votar..
forse ire a cacar.. e cosa buona e giusta..
BUON " ANO " A TUTTI.
( speriamo che entri bene )
mauro maggiora
30 dicembre 2005 alle ore 20:39Gli errorucci politici del Dalemino sono altri!!
Bicamerale, no legge su conflitto d'interessi,lavoro sotterraneo per affossare Prodi,poca chiarezza sull'urranio impoverito, partecipazione attiva alla campagna elettorale per le amministrative, cosa che un presidente del consiglio NON DEVE MAI FARE!!! (vero Silvio?) Aggiungetene altre voi...
Postato da Maurizio Spina
Sono d'accordo,in qualche riga la deligittimazione politica di d'alema come leader della sinistra, niente da aggiungere , se non che vi è stata una sorta di continuità naturale tra il berlusconi all'opposizione che consolida alcune posizioni (monopolio media in primis..., grazie a d'alema)ed il berlusconi al governo che termina l'opera occupandosi delle vicissitudini giudiziarie ....
giuliano bes
30 dicembre 2005 alle ore 20:40ma Zapatero può essere Presidente in 2 stati contemporaneamente ?
Mara Dona 30.12.05 19:44
......non credo abbia sufficienti munizioni da sparare contro gli immigrati....
.....................
stefano fiocchi
30 dicembre 2005 alle ore 20:40aiaiaiaiaiai beppe stavolta hai inciampato! "d'alema o non sapeva o non credo che sapesse" :) non ci credi nemmeno tu :).
Davide Villani
30 dicembre 2005 alle ore 20:54Beppe, perchè non fai qualcosa di clamoroso per denunciare gli stipendi esosi e ingiustificati dei nostri europarlamentari?
Sono sicuro che tutti gli italiani ti appoggerebbero!
E a Report quando una inchiesta seria su questi soldi?
massimo crippa
30 dicembre 2005 alle ore 20:55Siete dentro fino al collo! e io me la rido, eccole qui le vere salamelle con cui i ns. compagnucci stanno in piedi, altro che, questo non sapeva e quell'altro era girato dall'altra
parte, avete invocato sempre i roghi, bene, abbiate l' onestà,ora, di buttarci i vs amichetti senza se e senza ma! cari i miei moralizzatori!!
rido rido rido e ancora rido!
Giacomo Perreca
31 dicembre 2005 alle ore 20:06cosa c'è da ridere se comunque lo prendi nel c..o anche tu...
Paul Sarenna
30 dicembre 2005 alle ore 21:01----------------------------------------------------
BEPPE GRILLO SPRONA PIeRO FASSINO
----------------------------------------------------
PROCLAMA DI BEPPE GRILLO: "Fassino, tira fuori i globuli rossi, fai pulizia e appellati alla base con un discorso per celebrare il funerale politico di Massimo D'Alema e, visto che ci sei, anche di Violante"
Ci penserà Fassino a fare una bella centrifuga ai DS.
IL PUZZLE DI CRONACHE
5 luglio 2005: gira voce di una direttiva UE che sarebbe di impiccio ai progetti di Consorte. Abete
avrebbe allertato Fassino, che avrebbe allertato Consorte, che avrebbe fatto fare accertamenti a riguardo.
7 luglio 2005 h 20.46: Fassino fa due telefonate a Consorte, ciascuna di due minuti e Coperte da omissis. Si saranno chiesti dove andare a trascorrere le vacanze di agosto...
10 luglio (forse) 2005: Consorte telefona a Ugo Sposetti, tesoriere Ds. Telefonata un po' surreale. Ugo non avrebbe gradito certe cose di Piero che hanno attirato chissaché... Non si capisce niente...Ancora Ugo dice che la politica... insomma, la politica... si...ma è inc*****o con Fassino per quella intervista (?)
12 luglio 2005: dopo mille tentativi Fassino riesce a parlare con Consorte. Quattro minuti e mezzo di conversazione, coperti da omissis. Ma sembrerebbe che Fassino sà che Abete deve incontrare Prodi e dice a Consorte: fatti sentire con Prodi pure te!
Da una altra telefonata di Consorte con Sacchetti si capisce che Consorte sentirà il segretario di Prodi e si metterà a disposizione per eventuali spiegazioni. Ok! Finalmente si capisce che si devono incontrare! bé, non c'è niente di male: sono solo telefonate di uomini importanti che vorrebbero fare quattro chiacchiere...
17 luglio h 21.57: Fassino richiama Consorte: cinque minuti e mezzo di conversazione.
Forse l'incontro tra Consorte e Prodi a Bologna c'è stato... E Allora? Bhoooooooooooooooooo!!!!!
Ma la vicenda è incasinatissima!!!!!!!!
Perché dovrebbe essere Fassino a fare piazza pulita in casa DS? Ma cosa c'é da fare pulizia nei Ds? Ma perché? Cosa hanno fatto di male?
Prodi si incontra con Consorte? Fassino telefona a Consorte, che telefona a Sposetti? E allora? Cosa c'è di male!!!!
D'alema sapeva o non sapeva?
Fassino sapeva o non sapeva?
Ma forse se lo avessi saputo pure io, non avrei perso tempo a leggere ste cazzzate sui giornali!!!!
denise corticelli
30 dicembre 2005 alle ore 21:05suggerisco il sito www.disinformazione.it
Cara Aglio
30 dicembre 2005 alle ore 21:06Ma a D'Alema non gliene sbatte, nemmeno usa il computer.
giorgietto giugiaro
30 dicembre 2005 alle ore 21:07ECCO CHE COSA E' LA INTERNETCRAZIA UNA MASSA DI
1001010101001010101010101010000101010101001
E SE SPOSTO UNO DI QUESTI DUE NUMERI CAMBIO COMPLETAMENTE SIGNIFICATO, QUINDI VOI SIETE ZEO E VALETE ZERO O VALETE UNO, A SECONDO DI QUELLO CHE DGTA PEPPONE GRILLO, QUINDI NULLA SIETE, COME IO IN QUESTO MOMENTO, E NULLA RIMARRETE.
manuela bellandi
30 dicembre 2005 alle ore 21:10...e le pugnalate ?....
luigi salomone
30 dicembre 2005 alle ore 21:13Non posso leggere tutti post... ragazzi mi
piacerebbe interagire..
x Renna Leo ok
x Valerio Simone ok
x Mara Dona ok
x leopoldo ferrari giusta osservazione
x Ivane Legaiole ok
x Beppe Grillo sei Ok questo post va nella giusta direzione cancella per sempre ogni
dubbio non per me, ma quelle persone che maliziosamente.... narcotizzati da berlusconi
pensano che si parli sono di lui immaginano
una dietrologia che non esiste...
sono i giornalisti che sono stipendiati dai
loro editori che oscurano e manipolano
l'informazione a vantaggio del padrone che
guarda caso oggi è anche il premier...
Però non vorrei cadere dalla padella nella brace
cioè di dimenticarci del male peggiore di questi
ultimi 4 anni di governo... di leggette e riforme
pessime che hanno portato indietro gli italiani..
e le istituzioni.
Non farei dei politici tutti uquali le differenze
ci sono come tra certi partiti.. e con
questi bisogna andare avanti.
ciao a tutti.
giusta
sconsolata stufa
30 dicembre 2005 alle ore 21:19BEPPE ,peccato.............avevo quasi sperato che forse stesse cambiando qualche cosa............
Siamo alle solite:IO butto merda su te,TU butti merda su me................
PING PONG PING PONG PING PONG POLITICO
Anche stavolta Vincerà chi sara piu bravo a versare merda..............................
Ma quando cambierà ........................
Rodolfo Canaletti
30 dicembre 2005 alle ore 21:19D'Alema è un personaggio antipatico.
E' antipatico come parla.
E' antipatico come argomenta.
E' antipatico come appare.
Tutto questo importa poco, almeno a me.
Ma ci sono altre cose che mi fanno pensare a D'Alema come un incarognito ambizioso che dovrebbe essere immantinente allontanato dalla politica e dai DS in particolare:
Ha voluto presiedere la bicamerale per la revisione della costituzione e l'ha trasformata in un mercato delle vacce nel quale il berlusca aveva più soldi e quindi era vincente (come del resto ha vinto)
Ha cacciato a calci nel sedere Prodi dalla presidena del consiglio per insediarcisi lui. Prodi aveva portato l'Italia nell'Euro. D'Alema non ha fatto nulla, neppure una legge sul conflitto di interessi. E non per un errore, ma per un calcolo politico sbagliato (dico niente!!)
D'Alema è il principale responsabile della vittoria del nano malefico nel 2001.
D'Alema è stato cacciato dal governo per la sconfitta elettorale clamorosa alle Regionali. Nei paesi civili i leader perdenti tornano a casa a coltivare asparagi. D'Alema continua a pontificare e a insegnarci come si sconfigge il nano malefico.
Non è ora che torni anche lui a coltivare asparagi?
Ma un dubbio mi gira per il capo: che cosa sono i DS? Un tempo la loro presenza, come PCI, era giustificata da un'ideologia, sbagliata finche' si vuole, ma che aveva cullato le speranze di tanta gente: lavoratori, intellettuali, artisti etc.
Oggi in cosa consiste la sua identita'?
Si tratta di un partito socialdemocratico alla svedese o alla tedesca? Temo di no. Per essere come quei partiti gli manca il senso della laicita' dello Stato, che dovrebbe essere messo davanti a tutto. I DS non ne accennano mai (per esempio con un accenno alla revisione del concordato!), neppure quando parlano di Zapatero, che pure sta dimostrando che la laicità è un valore.
Allora, qual'e' la sua identita'? Qualche sospetto l'ho, e, purtroppo, le informazioni sulle vicende Unipol sembrano confermarlo.
Rudy
mauro maggiora
30 dicembre 2005 alle ore 21:23Parole sante!!!!
Mauro Maggiora
lorenzo bozzoli
30 dicembre 2005 alle ore 21:27Osteria mi hai tolto le parole di bocca :-)
Auguri,
L.
mauro maggiora
30 dicembre 2005 alle ore 21:20Intanto la societa' autostrade ha 10.000 milioni di euro di debito.....
Mauro Maggiora
piero lestingi
30 dicembre 2005 alle ore 21:24Eurodeputati: stipendi, vincono gli italiani
Italia 144.084,36 euro
Austria 106.583,40
Olanda 86.125,56
Germania 84.108
Irlanda 82.065,96
Gran Bretagna 81.600 euro
Belgio 72.017,52
Danimarca 69.264
Grecia 68.575
Lussemburgo 66.432,60
Francia 62.779,44 euro
Finlandia 59.640
Svezia 57.000
Slovenia 50.400
Cipro 48.960
Portogallo 41.387,64
Spagna 35.051,90
Slovacchia 25.920 euro
Rep. Ceca 24.180
Estonia 23.064
Malta 15.768
Lituania 14.196
Lettonia 12.900
Ungheria 9.132
Polonia 7.369,70 euro
(Fonte)http://www.corriere.it/Primo_Piano/Cronache/
2005/06_Giugno/07/eurodeputati.shtml
Ok Valerio, sai dirmi con esattezza quanto guadagnano i sindaci,gli assessori,i consiglieri comunali di una qualsiasi citta'?
Renna Leo
30 dicembre 2005 alle ore 21:24Per concludere...su quella che viene definita corruzione legalizzata...lo stipendio esoso dei nostri parlamentari...
"VOGLIO UN AUMENTO DI STIPENDIO...ME LO VOTO!".
Tratto da: www.ioscelgo.it/articoli/approfondimenti/parlamentari_l_esoso_stipendio_dei_nostri_dipendenti
"...Prendiamo come riferimento gli stipendi di un eletto al Senato che, rispetto all'eletto alla Camera, prende alla fine dell'anno circa 6 mila euro in più.
I 12.434 euro, ovvero la cifra lorda del salario mensile di un senatore, potrebbero essere una cifra alta ma tutto sommato comprensibile per un lavoro di così alta responsabilità.
Ma guardare solo a queste cifre è fuorviante. Perchè a questa somma si aggiungono i 4.003 euro della diaria mensile per il rimborso delle spese di soggiorno a Roma" (su cui torniamo avanti nell'articolo), i 4.678,36 euro"per lo svolgimento del mandato parlamentare", i 1.107,80 euro per "i trasferimenti dal luogo di residenza a Roma", i 258,33 euro per "viaggi di aggiornamento all'estero", i 345,83 euro per le " spese telefoniche".
Tutto questo fa un faraonico totale di 22.827,76 euro di stipendio lordo mensile per un senatore eletto coi nostri voti, "un nostro dipendente".
Oltre all'immaginifico stipendio di cui sopra, secondo il programma Report di Rai3 sono garantiti: "un ufficio a Roma attrezzato, un computer portatile, [
], il vitalizio la tessera per il cinema, quella per lo stadio in tribuna d'onore e l'assistenza sanitaria, che fornisce persino gli occhiali da vista Ma non solo: incredibilmente il parlamentare ha diritto a una pensione anche con una sola elezione, che varia "da un minimo del 25 per cento ad un massimo dell'80 per cento" dello stipendio da parlamentare e varia "a seconda degli anni di mandato parlamentare".
In Gran Bretagna i 645 parlamentari della Camera dei Comuni guadagnano 6.800 euro al mese. In Francia, gli eletti all'Assemblea Nazionale sono 577 e guadagnano 5.200 euro al mese. In Germania gli eletti al Bundestag sono 603 e guadagnano 7 mila euro al mese.
In Italia tutti questi salari, sommati a quelli di una quarantina tra ministri e vice, ci costano in totale ogni anno 144 milioni di euro. Benefit e rimborsi esclusi..."
AZZ... !
piero lestingi
30 dicembre 2005 alle ore 21:27Chi sa dirmi in media, quanto guadagnano i
Sindaci,gli assessori,i consiglieri comunali di una qualsiasi citta'????
stefano fiocchi
31 dicembre 2005 alle ore 12:26posso dirti che un sindaco italiano guadagna una media di 6000 euro circa al mese, circa 70.000 euro all'anno, niente male no? x assessori e assimilati non saprei.
Gianni Cesari
30 dicembre 2005 alle ore 21:29Bella l'orazione funebre rivisitata e corretta!
Peccato che sia la NOSTRA orazione funebre, non quella di D'Alema :-(
Qualsiasi politico di qualsiasi schieramento, scalzato dal suo scranno, non avrà mai i miei problemi, nè i tuoi, ne i suoi.
non sarà, molto probabilmente, un probelma per lui il futuro se cmq dovrà:
pagare l'affitto o il mutuo prima casa
pagare le rate dell'auto, il bollo, l'assicurazione.
la bolletta della telekom, dell'h2o, dell'Enel(culo).
Avrà problemi x i quali io farei carte false:
ridipingere la barca.
restaurare una villa.
meditare sugli investimenti...ecc.
E la NOSTRA orazione funebre, se ne parlava da tempo, lo sussurravamo tra noi di nascosto, ora è certo; siamo governati solo da una plutocrazia...da almeno 2500 anni. e x d + è una plutocrazia che c vuole togliere anke le ultime briciole.
Buon anno a chi voglio bene, ossia a tutti!
Fabrizio De Vita
30 dicembre 2005 alle ore 21:33Caro Beppe questa è la stessa sinistra che sponzorizzi per le prossime elezioni e che durante le notti bianche di Napoli ha censurato Alex Zanotelli e i comitati per l'acqua!!!
Perchè non alzi la voce, ora che voce hai, e non cominci l'unica vera campgna politica ovvero quella del NON VOTARE!!!
francesco santanna
30 dicembre 2005 alle ore 21:33Buona sera a tutti e buon fine anno. Vorrei segnalare alcune interessanti informazioni riguardanti il nuovo capo di bankitalia Mario Draghi: andate su www.disinformazione.it e cliccate il link che riguarda Draghi...umh umh non promette niente di buono. grazie e buona serata
mauro maggiora
30 dicembre 2005 alle ore 21:35italia, il paese europeo con gli stipendi medi dei metalmeccanci (ed altri)piu' bassi e quelli dei parlamentari piu' alti:
siamo pronti per l'annessione all'america latina
ale bressa
30 dicembre 2005 alle ore 21:35facciamo una pagina di giornale dove denunciamo gli stipendi dei parlamentari e chiudiamogli di portarsi alla media europea: promtettiamogli l ns voto a chi lofarà
lorenzo bozzoli
30 dicembre 2005 alle ore 21:38Ci sto sempre e subito!
Se leggi passa parola
L.
Mara Dona
31 dicembre 2005 alle ore 01:30anche io ci sto sempre e subito !!
incapaci, da una parte e dall'altra,...allora almeno che ci costino di meno
AUGURI E BUON ANNO A CHI LAVORA
Mara
lorenzo bozzoli
30 dicembre 2005 alle ore 21:36E poi Beppe,
tu che di sx e dx ne sai più di me ma come puoi pensare che l'anemico per eccellenza sfoderi un'azione del genere. Uno come lui non si ribella mai contro il padre che lo ha messo sul seggiolone a capotavola cioè il dipendente marinaio Max.
E' una di quelle splendide mezze figure del postcomunismo create appositamente per gestire posti importanti. E' da sempre che fanno così. Non devono essere troppo intelligenti o efficienti o comunicativi o con qualità di spicco se no diventano un problema per i dirigenti che contano veramente.
L.
Rodolfo Canaletti
30 dicembre 2005 alle ore 21:37Qualche tentativo di trovare delle identità.
PREMESSA: una volta la finanza si serviva dei partiti per raggiungere i propri scopi.
Oggi la Finanza SONO i partiti (o viceversa, non so, e non me ne importa)
Forza Italia è la FININVEST
Alleanza Nazionale è un rudere della FINI-NVEST
La Lega è il rifugio del razzismo dell'Italia settentrionale
L'UDC (assieme a Mastella) è l'incarnazione del Doroteismo
La Margherita è la CONFINDUSTRIA e il grande capitale bancario
I DS sono la Lega delle Cooperative e l'UNIPOL
Rifondazione Comunista sono i vecchi comunisti delusi
Verdi, Di Pietro, Cossutta etc. sono ruderi nelle pieghe dei DS.
Tutto ciò che i partiti dicono, fingono di fare, predicano etc. non è altro che la vuota facciata dei loro veri interessi (che sono appunto quelli del capitale finanziario che incarnano), che pian piano, grazie a coraggiosi magistrati, stanno venendo fuori. O forse grazie alla lotta cruenta che non risparmia colpi a nessuno?
L'unica speranza che ci rimane e':
A CASA IL NANO MALEFICO!
Poi faremo i conti.
W ZAPATERO!!
Rudy
Prospero Pirotti
30 dicembre 2005 alle ore 21:42I PROFESSIONISTI DELLA CENSURA++++
+
Il web è un esplodere di blog, il cui unico fine è solo commerciale: ogni censurato ha il suo, restando irraggiungibile, molto più dei politici, dei quali si conservano non poche risposte.
Mentre i fans si scrivono addosso,nel "recinto", i Censurati sono impegnati... altrove.Questo è lo spettacolo che diamo in Europa.
I "Professionisti dell'Antimafia" hanno solo sprecato un consenso. Ora è la volta dei Censurati.
Alcuni sono diventati censori. Altri non notano la conflittualità tra la professione del giornalista e una candidatura strumentalizzata e strumentalizzante; ancora meno nota la contraddittoria mancanza di spazi di comunicazione. Per tacere d'altro.
Il ruolo dello scrivente finisce qui (per altro era finito). Resta l'ammirazione per "Viva Zapatero", che non smetterò mai di pubblicizzare.Resta immutata la condivisione per un libro,"Inciucio" che ogni italiano dovrebbe leggere, ma tenendo ben distinte le opere dai rispettivi autori, le prediche dai "calcoli", il dire ed il fare. Non è consentito entrare nella vita privata, anche se di dominio pubblico, e chi scrive non se lo consente, ma resta nella convinzione che il "Popolo" debba ragionare con la propria testa. Ingenuo sarebbe confidare in alcuno.
Ognuno tirerà le somme nel segreto dell'urna: Sindrome di Stoccolma, o cos'altro?. Quanto a chi scrive, resta la profonda incazzatura per dover pagare per colpe non proprie. Resta l'imbarazzo per avere scritto troppo, e troppo sperato, ma fiero della qualifica di "pericoloso" per chi sa di non avere le carte in regola.
Si Censurerà questo post, continuando a cavalcare il berlusconismo?
________ www.ricostruire.it ___________
Da soli andremo lontano, in ogni caso minni staiu futtennu
lorenzo bozzoli
30 dicembre 2005 alle ore 21:43@ TUTTI I BLOGGISTI + BEPPE!!!!!
facciamo una pagina di giornale dove denunciamo gli stipendi dei parlamentari e chiudiamogli di portarsi alla media europea: promtettiamogli l ns voto a chi lofarà
ale bressa 30.12.05 21:35
Giovanni Proietti Cara
30 dicembre 2005 alle ore 21:45Vedi caro amico, quel che dici è giusto ma, io che in comune col baffino ho solo la classe 1949, in quanto sono nato apolitico, quì dicono "apolitico = nazista", fosse per me sarei anche di più se potessi. Altro che stalin, o hitler! sarebbero solo dei poveracci, Come tutti gli esseri viventi attivi e positivi desiderano ma, non lo sanno. per mettere a fuoco le "capocce malate" bisogna azzerare tutto e ricominciare però, per fare ciò ci vorrebbe una grande sofferenza. Diversamente, l'appiattimento mediatico culturale economico libidinoso sfaccendato irresponsabile ecc. ecc..
ivo serentha'
30 dicembre 2005 alle ore 21:47cari blogger, attenzione qualche giorno fa la destra plaudiva alle inchieste su unipol e faccendieri vari, oggi parlano gia'di toghe rosse perche' l'esimio e'di nuovo indagato e si tratta di nuovo secondo loro dell'ennesimo attacco in vista dell'elezioni politiche ad aprile, quindi lor signori hanno un senso della magistratura possiamo a dire a senso unico francamente fossi un elettore di destra ad aprile quel weekend andrei finalmente al mare, la maggior parte di quella coalizione e' impresentabile, a mio parere per cio' che concerne ds fassino dalema e compagnia bella sia fatta tutta la verita',ampia fiducia nella magistratura ricordo qualche anno fa un famoso pentito che accusava prodi fassino di tangenti bustarelle e scandali vari mi pare che tutto si e'risolto in una bolla di sapone magari questa volta non sara'cosi'e se ci fossero responsabilita' spero che non si arrivi alla prescrizione dei reati come si e'verificato in questi anni all'illustrissimo personaggio che tutti aime'conoscono ciao a tutti ivo serentha'
Gianni P. Cara
30 dicembre 2005 alle ore 21:51...ebbene, volevo spezzare una lancia a favore del D'Alema. Oltre ai guadagni da politico il caro baffino, devi sapere, guadagna molto con i suoi libracci, le sue comparse televisive barcarole ecc. ( mi ero dimenticato di chiudere il discorso...prima).
Peppino Primo
30 dicembre 2005 alle ore 21:57Sinistroide dalla nascita, quando i dalemini hanno affossato Prodi, stavo cercando ancora di capire,e purtroppo senza riuscirci,perchè avevano fatto fuori OCCHETTO, finalmente riesco a capire visto che la soluzione è a portata di .... fatto
Gianni Cesari
30 dicembre 2005 alle ore 21:57ma Fassino è uno di quelli che comandano? io pensavo che c'è lo tenevamo x fare la mascotte...
roberto nacci
30 dicembre 2005 alle ore 21:59. FAR CARRIERA POLITICA VIOLANDO LA LEGGE .
AI TEMPI DI "MANI PULITE" UN POLITICO CONFESSA DI AVER PRESO TANGENTI. NEL PROCESSO DI APPELLO
PER UN IRREGOLARITA' PROCEDURALE VIENE ANNULLATO
TUTTO E SI RIPARTE DACCAPO... ARRIVA LA PRESCRIZIONE! TALE POLITICO CONTINUA LA CARRIERA POLITICA E DIVENTA SEGRETARIO DI UN PARTITO!
QUESTA E' LA POLITICA ITALIANA: C'E' TANTO DA
LAVORARE PER CAMBIARE QUALCOSA.
INIZIEREI TOGLIENDO QUALSIASI IMMUNITA' AI
PARLAMENTARI: CHE DIVENTINO CITTADINI COME
GLI ALTRI, ANZI DEVONO RIGARE DRITTI E NON
SI CAPISCE PERCHE' NON POSSANO NEMMENO ESSERE
INTERCETTATI I LORO TELEFONI.
roberto nacci
roberto ba
30 dicembre 2005 alle ore 22:00una piccola notizia per maggior chiarezza.
la barca d'alema lha comperata con altre due persone,per cui la rata del mutuo andrebbe divisa per tre (questa e' una notizia sentita da un mio amico)
un saluto a tutti
luana zani
30 dicembre 2005 alle ore 22:14ILLUSO!!!!!!!!i politici peggiori sono proprio quelli che ci vogliono far credere di essere dei poveracci!, un po' come Bertinotti.
Roberto Badalin
30 dicembre 2005 alle ore 22:02Ciao.
Sono un nuovo utente del web e navigando ho scoperto questo interessante blog. Grazie Grillo perché ci dai le notizie che l'informazione ufficiale relega sempre nelle pagine secondarie o peggio ancora omette.
Roberto Badalin
lorenzo bozzoli
30 dicembre 2005 alle ore 22:03Robby fai tenerezza :-)
E già che ci siamo vediamo di ricordarci chi ha riformato il mercato del lavoro allagando l'italia col cococo e il lavoro interinale? Ma siiii il buon Max durante il suo governo :-)
Auguri a tutti,
L.
pietro lascala
30 dicembre 2005 alle ore 22:04comunistella pensa al d'alemottero,che non molla la poltrona.e ti prende ogni giorno pel culo...
lunardi gianluca
30 dicembre 2005 alle ore 22:06mi vien da rispondergli a quel demente,mi vien da cadere nella trappola, ma mi trattengo tanto la miseria di spirito che emana la sua razza prima o poi esploderà,ora,e soprattutto nell'ora della loro morte...amen. ciao ciao.
fabio bruzzone
30 dicembre 2005 alle ore 22:10cosa dire, la classe politica italiana, fa schifo!
O no?
Comunque, fra due mali, preferisco il meno dannoso.
Ma adesso che sarà riattuato il sistema di votazione proporzionale, quale sarà il meno dannoso?
telocaccio giovanni
30 dicembre 2005 alle ore 22:13Persegui un ideale di miglior organizzazione tra gli umani terrestri! Sei giovane Pietro? Unisciti a noi proletari d'Italia, noi trionfatori del XX° secolo! Diventa comunista!
Fabio La Torre
30 dicembre 2005 alle ore 22:17magari il c.f. avrà anche ragione...
ma è arrivato ben tardi, ci hanno bell'e che munto !! ormai possono solo strapparci le mammelle...
ivo serentha'
30 dicembre 2005 alle ore 22:25e'penoso leggere quello che scrivi PIETRO ma viva la democrazia a destra ce ne parecchia vero beato te che ci credi scometto che vivi con la partita iva chissa' la tua denuncia dei redditi come sara'povera mi raccomando continua cosi se ti piace com'e' messa ora la tua destra accomodati chi s'accontenta ad aprile non gode ciao
ivo serentha'
30 dicembre 2005 alle ore 22:36cosa intendi dire con questo fammi capire almeno firmati anonimo
Enrico Lazzarotto
30 dicembre 2005 alle ore 22:36Ci sono rimasto di m.... no non mi è mai piaciuto il Massimino, fin da quando diceva che non aveva i soldi per acquistare una casa e viveva in un appartamento mega pagando lo stesso affitto di mia suocera che viveva in 40 mq
bye bye D'Alema
manuela bellandi
30 dicembre 2005 alle ore 22:37buonasera,
volevo far presente a coloro i quali riempiono il blog con denunce di censura varia che qualsiasi sia la causa reale da loro sostenuta, non hanno grandi qualità strategiche e stanno facendo danno alla loro campagna.
Parlate continuamente di censura, ma io e tutti sul blog vi hanno letto centinaia di volte.
Parlate continuamente di inganni ma camuffate i vostri link continuamente...
Ci tengo a ribadire, qualora non fosse chiaro, che il mio è solo un consiglio spassionato...avete diritto di dire quello che volete, ma non mi sembra un comportamento costruttivo per VOI.
manuela bellandi
30 dicembre 2005 alle ore 23:00senti, io non so di che cosa parlavi nei tuoi commenti, ma sono mesi che scrivo qui e le uniche volte che ci sono stati problemi la causa erano problemi tecnici o aggressioni virali...
e credimi ho letto di tutto su questo blog...il sistema di denuncia a oltranza è marchiato a fuoco col timbro POLITICHESE per infangarci tutti
Martin Fierro
30 dicembre 2005 alle ore 22:40Dai fioi, ostregheta, volemose ben...
manuela bellandi
30 dicembre 2005 alle ore 22:41puddu sei grande...ma mi sa che si son presi anche le case discografiche...
Fanti Alessandro
30 dicembre 2005 alle ore 22:43L'orazione di Marcantonio non mi pare proprio da prendere a modello, Marcantonio aveva torto non ragione, con la sua pura magnifica e impareggiabile Retorica ( il genio di Shakespeare non si è certo sprecato ) infiamma il popolo ad affossare la repubblica, punto alto della civiltà di Roma e del mondo, per favorire la nascita dell'impero e del declino.
ivo serentha'
30 dicembre 2005 alle ore 22:45parole sante e chiare manuela tutto ok la liberta'e democrazia aime'vuol dire anche questo ciao
Fabio La Torre
30 dicembre 2005 alle ore 22:47Concordo in buona parte e mi piace il tono del tuo intervento, ma anch'io mi sono spesso lamentato della effettiva e innegabile opera di taglia e cuci che viene svolta su questo blog. Non so quanto le lamentele siano ripetute ma è davvero fastidioso vedersi censurare un post, specialmente quando va in senso contrario alla corrente. Fermo restando la censura necessaria per i casi previsti dal regolamento del blog (che sono scarsamente e quasi mai applicati, vedi firma della maggior parte dei post). Detto questo auguro buon divertimento allo staff, che probabilmente "sforbicierà" anche questo post...
(lo scrivo nella speranza che non lo facciano per sbugiardarmi ! :-)
sven hassel
30 dicembre 2005 alle ore 22:48Sono di nuovo a chiedere, civilmente ed educatamente, perchè i miei post (mai volgari ne offensivi) ed i miei commenti spariscano misteriosamente.
Faccio notare che inserisco regolarmente la mia mail tramite la quale sono perfettamente rintracciabile.
Il nome non è il mio come, del resto, quello di numerosissime persone su questo blog che, invece, vedono i loro post rimanere nel tempo.
Grazie.
La CENSURA dovrebbe esservi molto indigesta invece ne fate un'uso a dir poco dittatoriale.
angela gagliardis
30 dicembre 2005 alle ore 23:03hahahahahahhahahahha
nella redazione di questo blog lavora SILVAN!!
non lo sapevi?
manuela bellandi
30 dicembre 2005 alle ore 22:48Giovanni Sandi 30.12.05 22:43
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vai su signoraggio e copiati tutto....lo sappiamo a memoria ormai....
...è proprio questo sistema che danneggia la causa....
ma forse è questo il vostro intento...danneggiare la causa del signoraggio....
In ogni caso siamo un po tutti stufi di questi giochetti alla politichese....
Fabio La Torre
30 dicembre 2005 alle ore 22:50ZAC !
ivo serentha'
30 dicembre 2005 alle ore 22:51intanto sven comincia a firmarti con il tuo nome e cognome anonimie o nomi di fantasia non ti fanno onore ciao
sven hassel
30 dicembre 2005 alle ore 23:00pensi che cambi molto se inserisco il mio nome ???
Io sono, da parte dello staff, perfettamente individuabile e rintracciabile quindi non sono per niente nascosto.
L'unica cosa che mi fa firmare con uno pseudonimo è la difesa da qualche cretino che volesse dimostrarsi tale.
Ma chi deve o ha diritto di sapere i miei dati li sa quindi non farti problemi inutili.
Federica Vezzani
30 dicembre 2005 alle ore 22:58Sto prendendo informazioni riguardo a questo Mario Draghi.
Intanto ho scoperto questo
http://www.gs.com/
Fabio La Torre
30 dicembre 2005 alle ore 23:02Inutile indagare tra sotterfugi e altre soffiate da paparazzo, non serve un genio per capire che qualsiasi nome, che non fosse stato quello del mio salumiere o dell'autista del 94barrato, avrebbe prodotto zero cambiamenti. Chiunque sia considerato papabile per il posto di governatore è SENZ'ALTRO ingranaggio oliatissimo del sistema, servo umile e ubbidiente del grande potere occulto che tutto controlla, e che scherziamo... che mettano a sedere sull'ambita poltrona uno che li ostacola, magari eticamente corretto ? mica sono pazzi... Non ho bisogno di sapere nulla su Draghi, ho già la certezza che farà quel che si deve fare, però meglio di Fazio o almeno con più discrezione. In alto, dove siedono comodi comodi i nostri rappresentanti, non c'è NESSUNA voglia di cambiare le cose, c'è solo la volontà di migliorare le procedure di insabbiamento perché questa storia di internet comincia davvero a rompergli le palle...
Vittorio Feltri
30 dicembre 2005 alle ore 23:05«Forse Dio è malato», scriveva qualche anno fa, intitolandoci un diario di un viaggio africano, Walter Veltroni.
Ora sappiamo che, ammesso che anche il Signore laggiù non se la passi bene, la colpa è anche del sindaco di Roma.
Responsabile, almeno morale, della catastrofe ambientale che ha colpito il Senegal.
Da quattro anni, infatti, nella capitale Dakar la raccolta dei rifiuti è affidata, con la benedizione del Campidoglio, all'Ama-Senegal, filiazione della Spa capitolina.
E tutto fila liscio fino alla scorsa estate, quando piogge e inondazioni si abbattono sulla città. Il colera, endemico nel Paese, ha una forte recrudescenza: solo dal 5 al 18 settembre si contano 2.141 casi e 46 decessi. Alla fine i contagiati saranno circa 4mila, i morti 117.
Il ministro della Sanità senegalese e l'avvocato dello Stato denunciano lo stato in cui versano le strade, ricolme di rifiuti e ottimo terreno di coltura per il vibrione, chiamando in causa l'Ama-Senegal: ha ritirato i cassonetti prima dell'estate e impiegato meno del 20% dei mezzi necessari alla raccolta.
angela gagliardis
30 dicembre 2005 alle ore 23:06e circa i post che ci spariscono sotto il naso?
che ne dici?
Fanti Alessandro
30 dicembre 2005 alle ore 23:07CONSIGLIO A PIETRO LASCALA
Perchè gli uomini sul pianeta possano essere meglio organizzati, Unisciti a noi: Proletari italiani, trionfatori del XX° secolo.
Sei giovane? Diventa comunista!
manuela bellandi
30 dicembre 2005 alle ore 23:08saarà anche sparito ma l'abbiamo letto tutti miliardi di volte....sempre lo stesso commento...fino allo sfinimento...
ti rendi conto che se avessero tenuto tutti i tuoi commenti ci sarebbe una lista commenti ingestibile per noi che andiamo su e giu per lo schermo?
Sono stati penalizzati qui solo quelli che fanno così...di signoraggio poi beppe ha parlato anche nel suo spettacolo...che altro vi aspettate da lui? avete il vostro sito, l'avete segnalato, continuate a segnalarlo ma lasciateci usare anche a noi il blog...
un pò di rispetto per chi non la pensa come voi su grillo
Ivo Pisano
30 dicembre 2005 alle ore 23:11Delle due l'una: su Consorte D'Alema sapeva e ha taciuto (e non lo credo)
Delle due l'una: su Fiorani D'Alema sapeva e ha taciuto (e non lo credo)
============================================================================
G.G. (Guitto Grillo), non lo credi ?????
Allora, delle due l'una : O sei un ingenuo sprovveduto che non capisce un cazzo di quanto lo circonda (e non lo credo); o sei in malafede e partigiano, (e questo, cazzo, sì che lo credo), pronto anche tu a dare il culo se necessario.
Complimenti, G.G., stai mostrando di che pasta sei fatto.
angela gagliardis
30 dicembre 2005 alle ore 23:17alla fine, a tutti piace sguazzare nel denaro!
chissà i soldi delle serate dove l'investirà...mah! immobili.sicuri.redditizi.
Ivo Pisano
30 dicembre 2005 alle ore 23:20@ Angela Gagliardis
Vedi Angela, a me fa piacere se G.G. guadagna bene, quello che non sopporto è la falsa retorica, bugiarda ed ipocrita, accoppiata alla più bassa e scadente demagogia mai vista.
E' questo, non i soldi di G.G., a darmi il senso di nausea.
angela gagliardis
30 dicembre 2005 alle ore 23:26anche a me, Ivo, anche a me.
mooolto.
carlo medici
30 dicembre 2005 alle ore 23:12A proposito di Draghi e i vari "papabili", Draghi, Padoa Schioppa e Monti figurano nelle liste del "Bilderberg" un "gruppo segreto" di banchieri imprenditori politici e chi piu ne ha piu ne metta che si riuniscono segretamente ogni anno per confrontarsi, in questa lista figurano anche personaggi come Prodi e Tremonti...Vi consiglio di leggere http://www.nwo.it/bilderberg.html
ciccio nucera
30 dicembre 2005 alle ore 23:15beppe,ma vuoi per favore dire ke tu nn sei ne di destra ne di sinistra?qui sn tutti convinti ke sei di sinistra,poveri illusi!
sven hassel
30 dicembre 2005 alle ore 23:17Io uso libero come indirizzo mail.
Non scrivo mai parolacce e insulti.
Non scrivo cose da denuncia ma esprimo libere opinioni.
Ma i miei post spariscono e quel che è peggio dallo staff nessuna risposta, nemmeno mrivata, su tutto questo.
Bongiorno Nicola
30 dicembre 2005 alle ore 23:19Caro Beppe,
a proposito di D'Alema, mi ricordo una sua intervista a RAI DUE poco tempo prima di diventare Presidente del Consiglio. Il giornalista gli domandò se gli fosse piaciuto diventare presidente del consiglio, lui risposte "Certamente SI!!! Ma con il consenso del popolo, di questo può starne più che sicuro" e poco dopo diventò presidente del consiglio senza nessun consenso popolare. CHE COERENZA!!!
Ma perchè non se ne va a casa LUI, Rutelli e Mastella, stanno rovinando la SINISTRA.
Nina Sokolova
30 dicembre 2005 alle ore 23:20Sarebbe troppo bello svegliarsi domattina e sentire l'orazione di Marco Antonio Fassino...ma è un sogno impossibile,irreale, fantascientifico.Da tanto tempo non si parla di etica e morale nella politica, si cerca di dimostrare che bisogna combattere con le stesse armi dell'avversario e alla fine ci si crede nel giusto!Ci vuole un trattamento shock per i vertici della sinistra,dov'è Nanni Moretti? E gli altri? Felice Anno Nuovo
massimiliano bugno
30 dicembre 2005 alle ore 23:21Come volevasi dimostrare.
Prodi e compari Non sono una valida alternativa a Berlusconi.
E neppure Berlusconi lo e' a se stesso.
Ma allora Beppe dove sbattiamo la testa?
Da Panto?
angela gagliardis
30 dicembre 2005 alle ore 23:23Ciao Giampiero!
grazie della risposta che mi hai dato..però..
è da più di mezz'ora che leggo post di altri ora spariti!! hanno tutti lo stesso problema?
mah..forse..chissà..
;-)
baci.
Sandro Sandri
30 dicembre 2005 alle ore 23:24Xkè ogni tanto non parliamo degli Italiani onesti?
http://adriano2001.blog.excite.it/
Julia De Angelis
30 dicembre 2005 alle ore 23:29A proposito di post che spariscono sotto il naso... a proposito di signoraggio...a proposito di politica...
che ne dite se segnalo al blog tutto qui presente un'intervista terribilmente affascinante presentata dalla "Resistenza"...
http://www.disinformazione.info/etleboro.htm
Vi invito a non leggerla se ci tenete alle convinzioni di sempre...
Luciano Damiani
30 dicembre 2005 alle ore 23:30ragazzi facciamo un test?
chi crede che si censuri su questo blog?
metti il tuo nome:
- Luciano Damiani
Fabio La Torre
30 dicembre 2005 alle ore 23:31Tutta verità, historia docet...
Perchè non abbiamo preso al volo Scalfarotto ?
Un povero disperato di sinistra da 130.000 euro l'anno ?
La verità è proprio questa, mancano le alternative, e penso che sempre mancheranno, perchè le alternative diventano parte del sistema non appena entrano a farne parte.
Quindi... che prospettiva ?
tiziano azzara
30 dicembre 2005 alle ore 23:31se ho capito bene, volete fare le scarpe all'inventore di prodi, solo xchè aveva un mutuo x pagare una barca ad una filiale bpi? beppe mi deludi o sai qualcosa che non so!
manuela bellandi
30 dicembre 2005 alle ore 23:48...lo sanno tutti...dalema non ha fatto la legge per il conflitto d'interessi quando era al governo...aveva preso accordi col berlusca.
Se si trattasse di ingenuità politica o di collusione non si sa...
Fabio La Torre
30 dicembre 2005 alle ore 23:33ragazzi facciamo un test?
chi crede che si censuri su questo blog?
metti il tuo nome:
- Luciano Damiani
- signor'ag.gia la donna dell'anno
- Fabio La Torre (ne sono certo)
Julia De Angelis
30 dicembre 2005 alle ore 23:36ragazzi facciamo un test?
chi crede che si censuri su questo blog?
metti il tuo nome:
- Luciano Damiani
- signor'ag.gia la donna dell'anno
- Fabio La Torre (ne sono certo)
- Julia de Angelis (lo so anch'io)
Ivo Pisano
30 dicembre 2005 alle ore 23:36Avvertenze da leggere prima di intervenire sul blog di Beppe Grillo :
Comunque il proprietario del blog potrà in qualsiasi momento, a suo insindacabile giudizio, cancellare i messaggi.
=======================================================================
Ehi, svegliatevi !!!
Il proprietario del blog (G.G.) può fare quel che vuole, anche togliere i nostri messaggi, se non gli piacciono....è scritto, e neanche in piccolo.
Perchè vi meravigliate ?????
angela gagliardis
30 dicembre 2005 alle ore 23:36chissà la mortadella alla brace com'è!
mai assaggiata! ;-)
Giuseppe Balsamo
30 dicembre 2005 alle ore 23:39A fianco della ipotetica tomba del politico vorrei ce ne fosse un'altra...
Quella di un lavoratore atipico...
Questo è l'epitafio:
Era un lavoratore atipico...
Cercò un prestito per comprarsi una casa e non glielo concessero
Era un lavoratore atipico...
Andò ad abitatare molto lontano dal lavoro...
cercò un prestito per comprarsi un motorino e non glielo concessero...
Era un lavoratore atipico...
Cercò un prestito per comprarsi una stufa... era inverno e non glielo concessero...
Era un lavoratore atipico...
Un giorno si ammalò e perse il lavoro...
Era un lavoratore atipico...
E perse anche il sorriso...
...il futuro...
gli rubarono pure i sogni...
sognava una moglie, una famiglia, i bambini, un domani dignitoso...
ma loro i sogni potevano rubarglieli...
era tutto legale...
erano tutti d'accordo...
perchè lui era un lavoratore atipico.
Buonanotte a tutti, sperando che la notte porti consiglio alle nostre coscienze...
Giuseppe Balsamo
www.arditamente.org
Ivo Pisano
30 dicembre 2005 alle ore 23:48Scusi, ma Lei dice "lavoratore atipico" come se fosse una condanna...Ma lo sa che esiste anche il lavoro autonomo ? La libera professione ? Il mettersi in gioco senza attaccarsi ad una arida tettina da succhiare (magari lamentandosi) per poche goccine di latte insipido ? I posti di lavoro dipendente, mi pare, non si creano per decreto e se non ce ne sono bisogna aguzzare l'ingegno e rimboccarsi le maniche, non lamentarsi .
Roland Ambros
31 dicembre 2005 alle ore 00:00Bravo Giuseppe!
Amarissimo pensiero il tuo ma purtroppo verità di vita.
Roland Ambros
31 dicembre 2005 alle ore 00:02Bravo Giuseppe!
Amarissimo pensiero il tuo ma purtroppo verità di vita.
Giuseppe Balsamo
31 dicembre 2005 alle ore 00:19Mi scusi Lei se non sono stato capace di scegliere per la professione...
sarà stato che faceva freddo e che ero molto atipico...
Pensandola così, si potrebbe arrivare a considerare il precariato come una nuova forma di suicidio...una condizione di lavoro riservata ai fessi, quelli che non hanno scelto di fare una professione...
E' la stessa soluzione che Giobbe Covatta trovò per il razzismo....
la battuta diceva: "Non sono io che sono razzista, sono loro che sono meridionali !!!"
Questa considerazione sulle professioni, mi ha illuminato...da domani faccio il professionista...magari torno indietro con la macchina del tempo, mi laureo e poi avrò il mondo ai miei piedi e tutti aspetteranno me per una consulenza...
Non vorrei sfatare un mito, ma, dato il periodo, volevo ricordare a tutti di non chiedere alla befana, se non lo hanno già fatto a babbo natale, di diventare professionisti...la richiesta sarebbe stata certamente accolta....ma...c'è solo un piccolissimo inconveniente....:
LA BEFANA NON ESISTE...!!! (non vorrei toglierVi ogni speranza...con babbo natale -se ci risponde !- stiamo ancora trattando !!)
Ma ora mi domando:
"La vita è un sogno o i sogni aiutano a vivere ?"
Un abbraccio,
Giuseppe Balsamo
www.arditamente.org
Giuseppe Balsamo
31 dicembre 2005 alle ore 12:52Roland, Ti ringrazio per la Tua sensibilità al problema del precariato.
Naturalmente la mia risposta era rivolta a Ivo Pisano... quello, per intenderci, che ha scoperto l'"arida tettina" !!!
Come mai a questa straordinaria conclusione non siamo arrivati nè io nè Te ? Abbiamo certamente entrambi dei grossi limiti...
Ho però un brutta notizia per Ivo Pisano: dopo la befana, noi abbiamo scoperto che anche babbo natale non esiste !!!
Un abbraccio,
Giuseppe Balsamo
www.arditamente.org
maurizio spina
30 dicembre 2005 alle ore 23:39Siete dentro fino al collo! e io me la rido, eccole qui le vere salamelle con cui i ns. compagnucci stanno in piedi, altro che, questo non sapeva e quell'altro era girato dall'altra
parte, avete invocato sempre i roghi, bene, abbiate l' onestà,ora, di buttarci i vs amichetti senza se e senza ma! cari i miei moralizzatori!!
rido rido rido e ancora rido!
massimo crippa 30.12.05 20:55 | Rispondi al commento |
Pensa un po!!!!
Accetto anche la polemichetta da quarta elementare che non meriterebbe nemmeno risposta e.... TI QUOTO!!!
Per quale assunto io, omino di sinistra, dovrei difendere ad oltranza uomini eventualmente indifendibili?
Ovvio, che siano indifendibili, lo deve stabilire un qualificato giudice della nostra amata repubblichetta di terz'ordine e non uno Schifani qualunque......
Dopo di che io, prima persona singolare, non ho nulla da difendere ma, altresi, tutto il diritto/dovere di pretendere un'epurazione totale dei vertici della mia parte politica, la sostituzione dei medesimi con persone non implicate, con eventuale dirottamento del mio miserrimo voto a qualcuno, DELLA MIA STESSA COMPAGINE POLITICA, che non sia compromesso!!!
La visione mafioso/malata di questo sistema, che difende a prescindere l'interessino di bottega a scapito di qualsivoglia visione morale della vita pubblica, la lascio volentieri a voi destri!!!
Ci tengo eh..... difendete pure il piccoletto e votatelo....la differenza fra me e voi dev'essere VISIBILE, NETTA,INEQUIVOCABILE......
Cazzarola! C'è una identificazione fra Mafiolo e il suo elettorato che fa spavento......quali argomenti girano che non siano gia stati ruminati da uno Schifani o un Bondi qualunque??
Forza destrorsi....il Palavobis è affittabile anche da voi e.......argomenti politico/morali da sbattere in faccia al nano non mancano!!!!
Nel caso poi vogliate fare un allegro girotondo , quando andate a chiedere i permessi in questura,......non volate nemmeno dalla finestra!!
Be happy
angela gagliardis
30 dicembre 2005 alle ore 23:40ragazzi facciamo un test?
chi crede che si censuri su questo blog?
metti il tuo nome:
- Luciano Damiani
- signor'ag.gia la donna dell'anno
- Fabio La Torre (ne sono certo)
- Carmen Zanetti
- angela gagliardis (mai offeso nessuno!)
Fabio La Torre
30 dicembre 2005 alle ore 23:46STAFF ??? LAVORA !!! LAVORA !!! LAVORA !!!
Dovete tagliare i messaggi che non seguono le direttive e le regole per partecipare al blog.
Lo dovete fare in maniera sistematica e costante per ripulire bene questo luogo, inutile che applichiate una censura così parziale e partigiana che ha l'unico risultato di indispettire tutti gli utenti. Siate i primi ad essere corretti. Si tratta solo di LAVORARE, perchè siete pagati, no ? Non credo siate li seduti per beneficienza... di sicuro in tutto l'indotto di Grillo, qualche briciolina vi cade vicina... Bene, allora cercate di meritarla eseguendo il vostro operato in maniera SERIA !
Non fate sì che anche quest'angolo di verità risulti pilotato e gestito arbitrariamente come quasi tutto il resto.
Gioavanni Piuma
30 dicembre 2005 alle ore 23:47Ragazzi facciamo un test?
Chi si è accorto che stanno attaccando questo blog?
Metti, se vuoi, il tuo nome:
- Giovanni Piuma
angela gagliardis
30 dicembre 2005 alle ore 23:51 - angela (leccaculo)
hahahahahahahhah...eddai..un pò di divertimento!!
posso? ;-)
Giovanni Piuma
31 dicembre 2005 alle ore 00:40Angela,
non chiedermi se puoi "un pò di divertimento".
Non son proprio il tipo.
Puoi, puoi e ripuoi.
Un bacio.
----
che idiota che sei!
Vai in mare aperto e bevi 30.12.05 23:57 |
In un colpo solo il miglior complimento ed il miglior augurio.
Che altro dirti se non: "Grazie di Cuore"?
----
STUFO DA TEMPO 30.12.05 23:59 |
Ti rispondo, anche se non son Carlo.
MA COME POSSIAMO METTERCI DACCORDO?
Ricordandoci che siamo solo Esseri Umani.
COME TROVARE GLI OBIETTIVI?
Ricordandoci che siamo solo Esseri Umani.
Buona Notte a Tutti.
Giovanni
walter_damico
30 dicembre 2005 alle ore 23:49Per questo 2006 mi auguro che sarà un anno di grande riflessione; sul modello politico che abbiamo adottato, un modello che predilige le apparizioni in televisione piuttosto di quelle nelle camere(non vedo l'ora di vedere il bilancio presenze dei deputati nel 2005!!)
Ormai si è capito che il modello schizoide di destracentrosinistra è superato, sarebbe ora lavorare per il bene comune che è uno solo!!
Auguri!!
Paola Bassi
30 dicembre 2005 alle ore 23:51Cari tutti, volevo dire che sono CONTENTA!
Dopo aver letto il post di Beppe ho pensato "oddìo, si scatenerà l'inferno..!" e invece non si è scatenato, a differenza di altre occasioni: commenti pacati, riflessivi e molti distinguo.
E anche io DISTINGUO:
* tra un DS (liberal) e un DS che non lo è
* tra DS e Rifondazione, sono finiti i tempi del monolitico rassicurante PCI di Berlinguer! ma è la storia che è cambiata
* tra i misfatti della destra al governo e le aspirazioni al governo di un centrosinistra, pur con tutti i suoi limiti.. ma il nostro "fiuto", si è nel frattempo sempre più affinato
* tra la "politica" e tutto ciò che trascende la politica e va OLTRE i partiti, avanti nel tempo, a cosa succederà tra qualche decennio in Italia e nel mondo..
Penso che solo le persone preposte alla cosa pubblica più lungimiranti, in grado di Ascoltare e poi Elaborare, sapranno farci passare il guado sani e salvi.
Ivo Pisano
30 dicembre 2005 alle ore 23:52Avvertenze da leggere prima di intervenire sul blog di Beppe Grillo :
Comunque il proprietario del blog potrà in qualsiasi momento, a suo insindacabile giudizio, cancellare i messaggi.
=======================================================================
Ehi, svegliatevi !!!
Il proprietario del blog (G.G.) può fare quel che vuole, anche togliere i nostri messaggi, se non gli piacciono....è scritto, e neanche in piccolo.
Perchè vi meravigliate ?????
Fabio La Torre
30 dicembre 2005 alle ore 23:54non bastava il link ?
era necessario imporre a tutti questa rottura di palle da scorrere...
a me interessava e me l'ero già andato a leggere...
perchè questa prepotenza del cazzo ?
Ivo Pisano
30 dicembre 2005 alle ore 23:56Ma come cacchio fai a mettere un milione di caratteri ? me lo spieghi, please ????
tiziano azzara
30 dicembre 2005 alle ore 23:58trovo desolante partecipare la prima volta a qst commenti e leggere che nano e mortadella sono la stessa cosa. il potere vuole qst e te cadi nel tranello! credi nell'onestà come valore assoluto e assunto dall'uomo? ps sono n commerciante
manuela bellandi
30 dicembre 2005 alle ore 23:58...certo che così siamo tutti in balia dei disonesti.....
DIVIDERE E GOVERNARE
DIVIDERE E SOGGIOGARE
quando questo paese sarà distrutto irrimediabilmente d'alema e la banda nanotti non saranno gli unici da ringraziare....
...che tristezza...perchè non sono nata africana???
buonanotte a tutti
Paola Bassi
31 dicembre 2005 alle ore 00:00Manuela, ciao! con chi ce l'hai??
manuela bellandi
31 dicembre 2005 alle ore 00:03...mi avete lasciato sola fra i troll stasera....
Paola Bassi
31 dicembre 2005 alle ore 00:06caro buonanotte
perché non ti qualifichi?
manuela bellandi
31 dicembre 2005 alle ore 00:08...dovrei rinnegare chi mi da spazio per parlare perchè me lo consiglia un'...entità...senza nome come te ??? senza nome o dai mille nomi...è la stessa cosa...
Io non credo in Dio, ci spero....figuriamoci grillo...
io guardo solo ai fatti!!!!e il fatto è che lui mi aiuta, tu mi menti...a partire dal tuo nome
sven hassel
30 dicembre 2005 alle ore 23:59Mi associo.
roberto ba
31 dicembre 2005 alle ore 00:00una piccola notizia per maggior chiarezza.
la barca d'alema lha comperata con altre due persone,per cui la rata del mutuo andrebbe divisa per tre (questa e' una notizia sentita da un mio amico)
un saluto a tutti
roberto ba 30.12.05 22:00 | Rispondi al commento |
Chiudi discussione
Discussione
ILLUSO!!!!!!!!i politici peggiori sono proprio quelli che ci vogliono far credere di essere dei poveracci!, un po' come Bertinotti.
luana zani 30.12.05 22:14 |
illuso forse ma sempre capace di intendere e di volere e di sbagliare da solo.
ti faccio una domanda, puo un poveraccio(senza soldi come intendi tu)essre piu arrogante,approfitarsi del suo potere,non curarsi degl'interessi dei suoi simili,guardare solo il proprio interesse, ecc....
o ci sono altre categorie (una volta si chiamavano classi) che possono avere le stesse cose? non saranno mica solo prerrogative dei soli poveracci. non ti fa arrabbiare che l'avvocato di berlusconi sia anche presidente della commissione giustizia? non ti fa arrabbiare che un politico attualmente al potere possa tramite il potere stesso avere vantaggi economici personali? o per questi signori e' tutto permesso? questo tu non lo soporti solo dai poveracci.
un saluto
Paola Bassi
31 dicembre 2005 alle ore 00:04Giampiero, ma praticamente cosa consigli di fare ad aprile? anche a me piace la musica ma...
sven hassel
31 dicembre 2005 alle ore 00:07ragazzi facciamo un test?
chi crede che si censuri su questo blog?
metti il tuo nome:
- Luciano Damiani
- signor'ag.gia la donna dell'anno
- Fabio La Torre (ne sono certo)
- Julia M.
- Carmen Zanetti
- Julia de Angelis (lo so anch'io)
- abbasso le censure (carlo)
- angela gagliardis (mai offeso nessuno!)
- PS CS DR
- Carlo
- sven hassel
tiziano azzara
31 dicembre 2005 alle ore 00:15ultima risposta a codesto giovanotto.
scrivere prodi dalla padella alla brace è peggio che vedere dicanio alzare il braccio all'olimpico. sei peggio di un ultras.
manuela bellandi
31 dicembre 2005 alle ore 00:17...non è vero che vi cancellano....siete voi che evaporate, perchè non esistete, siete vapore acqueo.....usate i vostri nomi...o usa il tuo nome...invece di prendere in giro la gente....
questi sistemi ormani sono anni che ce li propinano...siamo diventati esperti...
tirate il sasso e nascondete la ZAMPA!!!!!
Io cambio tutti i giorni, tutti i minuti, perchè imparo e progredisco in un percorso che mi sono scelta....
non idolatro nessuno, ma stimo molte persone...voi o tu non siete fra quelle...
continuate pure a elargire consigli ruiniani...col segreto del coffessionale anonimo!!
sven hassel
31 dicembre 2005 alle ore 00:20Manuela Bellandi vale più di Sven Hassel ai fini identificativi ?
I post firmati con il tuo nome sono giusti i miei solo cazzate ?
Pensi che cambierebbe qualche cosa se postassi con Giulio Rossi ?
Rilassati e usa il cervello per cose che abbiano un minimo di senso.
Buon anno di cuore.
Paola Bassi
31 dicembre 2005 alle ore 00:19
A regà, che pensate di essere stati censurati...
ma che state a di??
Ho visto post pieni di PAROLACCE E INSULTI, post inviati DECINE DI VOLTE, post lunghissimi che neanche in una serata si riesce a capire quello che dicono...
E poi: Grillo è UNO come tanti, è UNO che si è inventato questo blog per esprimere intanto lui quello che pensa e dare la possibilità a noi di commentare CIVILMENTE
Se non vi sta bene, cercatevene un altro!!
E LA PAZIENZA HA UN LIMITE (MAIUSCOLO)
Julia De Angelis
31 dicembre 2005 alle ore 00:20ecco il link:
http://www.centrostudimonetari.org/articoli/reportalqaeda.htm
Julia De Angelis
31 dicembre 2005 alle ore 00:23Vuoi parlare con me??
Ho capito bene?
alberto de angelis
31 dicembre 2005 alle ore 00:23sono un tantino preoccupato da un articolo letto sull'home page di libero...riguarda le banche armate...soprattutto le ultime 4 righe...
invio il link...e spero che qualcuno mi aiuti a capire...
http://liberoblog.libero.it/economia/bl2141.phtml
fedele Secoli
31 dicembre 2005 alle ore 00:25Beppe perche censuri questa roba,mi meraviglio di te ,non e giusto ,ti ho dato anche dei soldi.
ZOZZA MAREA
angela gagliardis
31 dicembre 2005 alle ore 00:26no, è leccaggio PURO (maiuscolo).
monica nicolai
31 dicembre 2005 alle ore 00:30beppe grillo è dentro la storia del signoraggio fino al mento! grillo banchiere!
Paola Bassi
31 dicembre 2005 alle ore 00:32Annalisa, questo ha retto... Ciao :)
manuela bellandi
31 dicembre 2005 alle ore 00:33...se proprio lo vuoi sapere, io i tuoi link me li sono visti tutti, dal primo all'ultimo...ma non riesco a spiegarmi com'è che avete tanto tempo da perdere con una nullità come me sul blog di un comico venduto, voi e il vostro on.dell'interrogazione parlamentare, visto che fra 24 ore tutto sarà perduto...a proposito...mi sono anche andata a vedere il curriculum parlamentare di questo on......
schiava imperfetta
Leo Perutz
31 dicembre 2005 alle ore 00:34E´vero, occorre celebrare il funerale politico dell´Onorevole D´Alema che si e´suicidato il 22 c.m. pubblicamente, con una vergognosa lettera indirizzata all´Unita´nella quale rivendicava il diritto al suo leasing di 2666 Euro mensili dopo ben 36 anni di lavoro e denunciava l´attacco brutale al quale era sottoposto da parte di certa stampa.
D´Alema e´un politico di sinistra che non sa distinguere tra diritto e privilegio, in questo senso e´un neo-craxiano, un vetero socialista, in sostanza una pericolosa particella tumorale che deve essere rimossa dal corpo della sinistra, priam che vada in giro a fare ulteriori danni.
Fabio La Torre
31 dicembre 2005 alle ore 00:48D'Alema... 36 anni di lavoro... di lavoro ! ...di lavoro ? DI LAVORO ?? DII LAVOROOOOOOOO ?????
Ma cosa cazzo ne sa D'Alema del lavoro ? Quando mai ne ha svolto uno ?
Paola Bassi
31 dicembre 2005 alle ore 00:34Ah bene, perché pensavo di dover inserire nella scheda il mio CD preferito .. ciao :)
Paola Bassi
31 dicembre 2005 alle ore 00:39Bonoooo stai bbonoooo.........la Manuela non si tocca, oppure ci si rivolge a lei in altri termini
manuela bellandi
31 dicembre 2005 alle ore 00:44vai a disintossicarti i neuroni sempre se ne hai...
-------------------------------------------
Ribadisco il concetto......
se questo è il modo con cui volete aiutare la gente a capire mi sa che FALLIRETE!!!
se invece volete fare qualcosa di positivo...cambiate sistema....
Paola Bassi
31 dicembre 2005 alle ore 00:48Mmmhh.. mi sono ricordata ora che ho un impegno urgente, tu no?
Carla Del Ponte
31 dicembre 2005 alle ore 00:46Grazie per aver pubblicato l'intervista ad Etleboro, "La Resistenza" per eccellenza, La Resistenza di un uomo che ha dato voce alla coscienza del popolo, alle verità incoffessabili , alle verità che cambiano la vita e la prospettiva da cui guardare gli eventi.
La Resistenza esiste ed ecco le prove.
Paola Bassi
31 dicembre 2005 alle ore 00:59Ciao Giampiero, ..carta da musica :)
Paolo Rivera
31 dicembre 2005 alle ore 01:03.
Paolo Rivera
31 dicembre 2005 alle ore 01:05Il tuo cervello è fuori uso.
Marenzo Lorrone
31 dicembre 2005 alle ore 01:05Grande Beppe, si svegliasse un po' il buon Fassino...tira fuori le p***e che se non date una svolta voi, pochi individui ligi e corretti (se pur di poco carisma...) qui non se ne esce fuori!!!
Altri 5 anni con il p.n.d.d. non li voglio fare!!! Altro che italia + importante! iniziamo a star sulle balle a tutti all'estero (vedi paesi arabi). Ciao e scusate la divagazione.
Elisabetta Carosi
31 dicembre 2005 alle ore 01:14Buonaseeeeera...noootte
Seb Cannata
31 dicembre 2005 alle ore 01:14Caro Grillo (simpaticamente parlante), mi piacerebbe ti occupassi anche di questo argomento:
http://www.vistablog.it/?p=11
Buon Anno (per chi ha coraggio di continuare).
Paolo Rivera
31 dicembre 2005 alle ore 01:20"Italiani, amici, miei compatrioti,
vogliate darmi orecchio.
Io sono qui per dare sepoltura
a Massimo D'Alema, non già a farne le lodi.
Il male fatto sopravvive agli uomini,
il bene è spesso con le loro ossa
sepolto; e così sia anche di Massimo.
V'ha detto il nobile Consorte che Massimo
era uomo ambizioso di potere:
se tale era, fu certo grave colpa,
ed egli gravemente l'ha scontata.
Qui, col consenso di Consorte e degli altri (1)
- ché Consorte è uom d'onore,
come lo sono con lui gli altri -
io vengo innanzi a voi a celebrare
di Massimo le esequie. Ei mi fu amico,
sempre stato con me giusto e leale;
ma Consorte dice ch'egli era ambizioso,
e Consorte è certamente uom d'onore.
Ha addotto a Roma molti finanzieri, (2)
Massimo, e il lor operato ha rimpinzato
le casse dell'erario: sembrò questo
in Massimo ambizione di potere?
Quando i poveri han pianto,
Massimo ha lacrimato: l'ambizione
è fatta, credo, di più dura stoffa;
ma Consorte dice ch'egli fu ambizioso,
e Consorte è uom d'onore.
Al Congresso - tutti avete visto -
per tre volte gli offersi la corona
e per tre volte lui la rifiutò.
Era ambizione di potere, questa?
Ma Consorte dice ch'egli fu ambizioso,
e, certamente, Consorte è uom d'onore.
Non sto parlando, no,
per contraddire a ciò che ha detto Consorte:
son qui per dire quel che so di Massimo.
Tutti lo amaste, e non senza cagione,
un tempo... Qual cagione vi trattiene
allora dal compiangerlo? O senno,
ti sei andato dunque a rifugiare
nel cervello degli animali bruti,
e gli uomini han perduto la ragione?
Scusatemi... il mio cuore giace là
nella bara con Massimo D'Alema,
e mi debbo interromper di parlare
fin quando non mi sia tornato in petto".
claudia parmeggiani
31 dicembre 2005 alle ore 02:03Davvero carina, così seppe fare luttazzi
http://www.danieleluttazzi.it/?q=node/219
buonanotte
Elisabetta Carosi
31 dicembre 2005 alle ore 01:22Elisabetta Carosi 31.12.05 01:14 | Rispondi al commento |
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Discussione
MHHHHH!! AHHHH!!! MMMMHHH!!!
Joe il Depravato 31.12.05 01:18 |
Chiudi discussione
Un deprivato nel blog.
Paolo Rivera
31 dicembre 2005 alle ore 01:26Vai...vai ..........tu sei il lato chiaro della merda
aldo grella
31 dicembre 2005 alle ore 01:26Grande beppe..non se ne può più..ovunque ti giri ci sta gente che ti mangia in testa e ti caga in faccia..il problema è che non si vede via d'uscita..e senza un orizzonte l'uomo smette di lottare..un saluto dalla spaiga
Umberto Mas
31 dicembre 2005 alle ore 01:28hahaha...
un uomo che accusa GLI ALTRI di essere complici del comunismo e di 100 milioni di morti...gli altri, sempre loro. Però quando i comunisti sanguinari fanno guadagnare rubli, anzi dollari....
http://www.repubblica.it/2003/k/rubriche/cartacanta/30dicembb/30dicembb.html?ref=hprub
p v
manuela bellandi
31 dicembre 2005 alle ore 01:36...grazie...
ora posso andare a dormire senza rabbia...
buona notte
Paolo Rivera
31 dicembre 2005 alle ore 01:38notte
claudia parmeggiani
31 dicembre 2005 alle ore 01:58umberto grazie di esistere!
angela gagliardis
31 dicembre 2005 alle ore 01:35Propongo un Mettup DEPRAVATO..con mortadella alla brace, chitarra e sottofondo di Guccini!
sven hassel
31 dicembre 2005 alle ore 01:57Questo si che è un meetup brioso.....
arrivoooooooooooooo !!!!
Michelangelo Gregori
31 dicembre 2005 alle ore 01:36Amen!
auguri di buon anno, che il 2006 Vi faccia capire chi comanda veramente al mondo!
ossia IO!
f.to
IGB©
Giuseppe Ruscigno
31 dicembre 2005 alle ore 01:38Qui la questione non è di essere di destra o di sinistra, la questione è che è arrivata l'ora di rispondere. Una domanda a quelli che hanno creduto e credono ancora nel fascismo: cosa provate quando paragonano Berlusconi a Mussolini? Qualcuno di voi pensa forse che il TAV sia equiparabile alle bonifiche del metapontino oppure all'introduzione delle pensioni? allora mi dico: almeno il fascismo qualcosina per il popolo lo ha fatto, ora non solo non abbiamo più libertà di parola, ma non abbiamo nessun altro tipo di beneficio.
La cosa preoccupante è che dall'altra parte sono rimasti ancora al carbone porca miseria!!!
E' ora di rivoluzione! Noi abbiamo l'arma più potente che sia a destra che a sinistra non ci potranno mai togliere: IL CONSUMO.
Se abbiamo un valore è solo perchè consumiamo quello che loro producono. BASTA!
L'inizio è proprio l'informazione, allora se li guardassero loro i vari Gusto o TG7 (per nominarne alcuni), andiamo a prendere le informazioni dalle emittenti estere. Dobbiamo vederla così: visto che mi dai qualcosa di non buono, di non commestibile, tienitela pure a mangiatela tutta tu! Io vado su BBC o CNN, no che qua troverò la verità, ma spero di farti capire che un po sono stanco.
Buon 2006 a tutti
Peppe
albert aless
31 dicembre 2005 alle ore 01:55bisogna accontentarsi (purtroppo);
comunque l'arma migliore è l'informazione;
michele martelli
31 dicembre 2005 alle ore 01:58Perchè l'opposizione non ha il coraggio di mandare a casa quello skipper strafottente di D'Alema?
Cosa ha fatto di buono D'Alema in questi anni?
C'è qualcuno in grado di colmare questa mia immensa ignoranza?
michele martelli
31 dicembre 2005 alle ore 02:01Pascucci evidentemente ha i suoi limiti. Peccato, perchè scemo non lo è di sicuro.
Poteva andare in un Meetup, proporre le sue idee. Avrebbe trovato sicuramente appoggio in numerose persone e probabilmente anche dallo stesso Grillo.
Purtroppo ha optato per una scelta differente...
albert aless
31 dicembre 2005 alle ore 02:04Povero Silvio
libro di Cornacchione
mi è capitato di vederlo in un centro commerciale e
a fianco c'era il cd viva zapatero della guzzanti;
ammetto che ha ragione Silvio a dire che:
i comici sono tutti di sinistra;
michele martelli
31 dicembre 2005 alle ore 02:06Appunto... povero Silvio!!! :-)
Davide Caiaffa
31 dicembre 2005 alle ore 02:04Perchè l'opposizione non ha il coraggio di mandare a casa quello skipper strafottente di D'Alema?
Cosa ha fatto di buono D'Alema in questi anni?
C'è qualcuno in grado di colmare questa mia immensa ignoranza?
michele martelli 31.12.05 01:58 | Rispondi al commento |
**********************
....e' stato sicuramente il miglior alleato di Berlusca.....e' stato ben attento a non criminalizzarlo!!!
michele martelli
31 dicembre 2005 alle ore 02:08Intendevo cosa h fatto di buono per l'Italia e non per Forza Italia! :-)
alberto rossi
31 dicembre 2005 alle ore 02:06ARTICOLO 3 DELLA COSTITUZIONE
.....È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l'eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l'effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all'organizzazione politica, economica e sociale del Paese....
IO HO UN IDEA SU Questo articolo, utilizzando la filosofia dell'attacco preventivo.
Riflettendo sul mondo d'oggi, direi che oggi non possiamo piu permetterci che sorgano QUESTI OSTACOLI, Secondo me occorre creare le condizioni perchè non si formini questi ostacali,
se Fiorani è veramente un Ladro, andava fermato prima, magari a scuola copiava i compiti, magari
vendeva caramelle gia ciucciate , non so qualcosa faceva, bisogna fermarli prima questi soggetti...
fermateli prima...bloccateli 20 volti agli esami unversitari, riconosceteli isolateli sbattetelio fuori prima.. mandateli in una spiaggia isolata
con 150 barattoli di marmellata...pur di non lavorare morirebbero di diabete in una settimana..
alla prox...
lavura lavura e paga per gli altri...
parassiti ladri straccioni levatevi dai coglioni!
Davide Caiaffa
31 dicembre 2005 alle ore 02:07ammetto che ha ragione Silvio a dire che:
i comici sono tutti di sinistra;
albert aless 31.12.05 02:04 | Rispondi al commento |
********************
...quelli di destra vanno forte nel drammatico!...da strappar le lacrime...
raimondo dussin
31 dicembre 2005 alle ore 02:10Vogliamo dire che il nuovo governatore della Banca d'Italia percepirà 625.000 euro (seicentoventicinquemila eurozzi netti netti netti) all'anno?
Cioè quattro (4) volte di piu' del suo collega americano della Federal Reserve?
Per la serie, come guadagnare tanto avendo la possibilità di aiutare gli "amici di scalata"
Vogliamo dirle queste cose Beppe?
Vogliamo dire che il nostro beneamato Ciampi nel lontano 1999 acculava ben tre pensioni per la misera somma di 600 milioni l'anno?
Vogliamo dirle queste cose Beppe? Non ti sembrano uno schiaffo a tutti noi? Oggi piu' che mai sono uno scandalo, coloro che vengono a dirci che dobbiamo resistere, che la crisi passerà sguazzano nella ricchezza, guadagnando molto piu' dei loro colleghi stranieri.
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E QUANTO COSTA IL NOSTRO QUIRINALE E CAMERA DEI DEPUTATI ?
sUL CORRIERE ERA scritto che il Ministero del Tesoro ha preso un bonus di circa 400 (quattocento) milioni di euro !! ? I semplici impiegati 4.000 euro ed i dirigenti 50.000 euro !
E POI SI VA A RISPARMIARE SU SANITA' , SCUOLA ECC
IL DEBITO PUBBLICO AUMENTA OGNI ANNO ?
E' INCREDIBILE LO SPRECO, LO SPERPERO DEI SOLDI IN QUESTO PAESE !
GRILLO DEVI FARE UN POSTONE SU QUESTO !!
Mauro Bellaspica
31 dicembre 2005 alle ore 02:11IL PROBLEMA è CHE I NOSTRI POLITICI ABUSANO DEL LORO POTERE PER ARRICCHIRSI E EDUCARCI ALL'EFFIMERO. Il problema è che ormai la lotta è tra DEMOCRAZIA EFFETTIVA e DITTATURA LATENTE O REALE. Comunismo o capitalismo, si è sempre sottomessi ad un POTERE AFFIDATO A POCHI CHE CI SCHIAVIZZA. LIBERIAMOCI MENTALMENTE: LIBERIAMOCI DAGLI STEREOTIPI!!! Crediamo nel valore della persona umana nella PROPIA DIGNITÀ che non può, nè deve essere sottomessa alle IDEOLOGIE, o alla MEDIOCRITÀ DI UN VANO MATERIALISMO che ci relega allo stadio di amebe prive di volontà!!! MANDIAMO A CASA, O FUORI DA QUESTA CASA, tali FANTASMAGORICI APPROFITTATORI: COMUNISTI, LIBERISTI, O COME DIAMINE SI FACCIANO CHIAMARE. SONO SEMPRE GLI STESSI. IL parlamento SIAMO NOI!!!
Dottor Purga
31 dicembre 2005 alle ore 02:19Bene... belle parole...
Riprendiamoci il parlamento...
Ci sto...
Come ? Dove ? Quando ?
Ne parliamo per un'altra quindicina d'anni ?
E' meglio nevvero ?
Il dottore ha la cura...
CALCI NEL CULO
spesso e con costanza. Tanto basta.
Ladro Multietnico
31 dicembre 2005 alle ore 02:20Per una manciata di euro mettono a repentaglio l'incolumità di passanti, motociclisti e automobilisti. No, non si tratta dell'ultimo dei giochi estremi inventati da giovani della Roma-bene per combattere la noia, ma della spietata abitudine dei nomadi di rubare i tombini che ricoprono i chiusini fognari lungo le strade.
Non si tratta di episodi di puro vandalismo. I tombini pesano più di venti chili l'uno e vengono facilmente rivenduti a demolitori e rigattieri con pochi scrupoli che acquistano normalmente metalli usati da riciclare, soprattutto rame, alluminio, ferro e ghisa. A occhio e croce ogni tombino rende ai nomadi dai venti ai venticinque euro.
Questa nuova fattispecie di furto, passata finora inosservata e probabilmente sottovalutata per la modicità del danno è invece un reato da veri criminali. Chi commette un gesto del genere, lo fa con assoluta spietatezza, ben sapendo che in un tombino scoperto può cadere chiunque, dall'anziano passante al motociclista. Ma anche per gli automobilisti, soprattutto di notte, l'insidia è micidiale: finire a cinquanta chilometri l'ora con una ruota in un tombino equivale a schiantarsi contro un muro con pochissime probabilità di cavarsela senza seri traumi. Sulle due ruote, invece, si rischia davvero la vita.
Via Morandi, via Longoni (dove tra l'altro c'è la sede zonale dell'Inps, quindi una strada molto frequentata soprattutto dagli anziani), via di Tor Sapienza, Ponte di Nona: la mappa dei tombini scoperti traccia una specie di percorso di guerra. Un'area dove, non a caso, si registra una massiccia presenza di campi nomadi, molti dei quali tuttora abusivi.
Giuseppe Vianello
31 dicembre 2005 alle ore 09:32Ma stiamo scherzando? Lei vorrebbe che prendessero provvedimenti contro i nomadi che rubano le griglie dei tombini? Non lo sa che è una delle categorie protette (se non sbaglio vige ancora la legge stipulata da Vittorio Emanuele III).In Italia prima si proteggono extra comunitari,nomadi,farabutti e poi forse le persone oneste.
Saluti
cuvato francesco
31 dicembre 2005 alle ore 02:36bastaaaaaaaaaaaaa
mandiamoli a casa
roberto d'angelo
31 dicembre 2005 alle ore 02:39Sono con pascucci, in un paese nel quale si permette alle banche di derubare lo stato (che complice di questa truffa accetta di essere derubato) e si riconferma la banca d'italia per altri 25 anni come fornitore di servizi per lo stato, nonostante e anche con l'aggravante degli ultimi scandali non c'e' futuro.
NON C'E' FUTURO IN UN PAESE DEL GENERE.
Il debito aumenta ogni anno e' inestinguibile e la cosa GRAVISSIMA e' che non dovrebbe esserci proprio se lo stato si stampasse i soldi DA SOLO! senza farseli PRESTARE e pagare interessi da usura alla banca d'italia ovvero al gruppo di banche che LA CONTROLLA.
Questo e' dioventato questo paese..come ca..o sperate di poterne uscire?, i politici sono tutti ostaggi di questa gente , quei pochi che almeno sanno di cosa stiamo parlando, gli altri beh...meglio nemmeno commentarli.
Lucio Rodinò
31 dicembre 2005 alle ore 03:04Credo che politici di spessore come Massimo D'alema ce ne siano pochi.
Dice quello che pensa, non si nasconde e raramente si contraddice, anche in questo caso ha assunto una posizione chiara
Ad averne come lui
roberto d'angelo
31 dicembre 2005 alle ore 03:27A suo tempo 10 anni fa, il Professore universitario di diritto Auriti denuncio' per usura, truffa, falso in bilancio e altri reati il nostro attuale presidente della repubblica Ciampi e.... attuale fino a pochi giorni fa governatore FAZIO, si proprio illllo.....
Perse la causa e dovette pagare le spese degli avvocati, nonostante quello che affermava non facese una piega dimostrandolo e lo stesso giudice convenne che aveva dimostrato il reato!! ma mancava il dolo perche' UDITE UDITE il sistema aveva sempre funzionato cosi' ah ah..ha??.!..sjs
Quindi si e' un reato ma siccome ha sempre (be dalla fine del secolo scorso) funzionato cosi' allora....non si poteva condannare nessuno avete mai sentito un'assurdita' piu assurda di questa?
Ora che qualcuno aveva portato a loro conoscenza un fatto illegale che tra l'altro ha contribuito a indebitare TUTTI NOI FINO AD AVER OGGI 50 MILIONI E PASSA DI DEBITO PRIMA ANCORA DI NASCERE A TESTA non veniva comunque risolto perche' era sempre stato cosi'!! QUESTA E' PURA ILLOGICITA' MAFIOSA.
Oggi Fazio a distanza di anni e' stato SCARICATO per le questioni che ben conosciamo...ma il sistema procede allegramente invariato, ora abbiamo l'unto dal signore che tutti a destracenrtrosinistra amano tanto e che ci salvera' tutti dal fallimento Drago de Draghi., magari riuscira' a procrastinarlo quel tanto necessario affinche' gli attuali vampiri muoiano tutti di vecchiaia e tocchera' a VOI giovani italiani pagare tutto, oppure vivere nelle baracche!! ringraziateli!- Sono certo che il loro UNICO piano ormai e' questo, rimandare.
Buona notte e buon anno lo stesso a tutti! per un giorno non ci pensiamo piu'.
Davide Caiaffa
31 dicembre 2005 alle ore 03:28Abbiamo bisogno di eroi,di eroi normali che li si possa distinguere anche se non girano in auto blu e non presenziano alle prime della Scala.
Persone che amano quello che fanno,che tengano ben presente il punto da cui sono partiti e dove inevitabilmente ci si aspetta che arrivino.
Noi,persone ma non eroi, ci aspettiamo da loro la lealta',la correttezza e l'integrita'...e che non siano prede dell'unico Dio rimasto senza rivali..il Dio Denaro...
Tu Beppe incarni questo desiderio,sei la voce.
Non ti curar di chi vuole vedere a tutti i costi la tua meta'oscura ,ognuno di noi e'fornito della faccia dove non batte il sole.
Tu hai mostrato la tua faccia,e hai la grande responzabilita' di dare voce alla rabbia,abbiamo bisogno di te.
Ma ti prego di capire la responzabilita' che ti abbiamo dato....e chi e'qui giornalmente,anche i piu' assidui critici delle tue posizioni,hanno in fondo la speranza che tu non sia la voce di pochi...ma di tutti!
Un tuo sostenitore!
Davide Caiaffa
31 dicembre 2005 alle ore 03:41Il tuo sostenitore....
Dario Brenno
31 dicembre 2005 alle ore 06:37NON SONO TUTTI UGUALI !
DA NOI LE MELE MARCE INDIVIDUATE ED ESPULSE
DA LORO DIVENTANO CAPO DEL GOVERNO
DA NOI, AZZ ANCORA NON SIAMO RIUSCITI A INDIVIDUARE UNA SOLA MELA MARCIA (ooops...Mastella?)
DA LORO E' TUTTO MARCIO. IL PESCE PUZZA DALLA TESTA (Berluska). SE NON E' MARCIO NEMMENO SI INTERESSANO
Le colpe di D'alema? Ha consegnato l'Italia nelle mani della Cupola, avendo sottovalutato il nano e non avendo nemmeno chiesto scusa per il madornale errore.
La colpa di Fassino? E' una persona troppo brava per un paese di dinosauri come il nostro.
Se passa il disegno del "tanto tutti sono uguali", avrà vinto di nuovo il nano col suo piano fascista "dividi et impera"
Ancora 5 anni di nano e vedrete che non ci saranno più immigrati che arrivano con i gommoni, ma italiani che partono coi gommoni.
mario rossi
31 dicembre 2005 alle ore 06:51I NO-GLOBAL SONO LA PARTE SANA DEL PAESE, GLI ALTRI SONO TUTTTI CLEPTOMANI !!
merlin cocai
31 dicembre 2005 alle ore 06:53gira la notizia,da un anno a questa parte,che un sacco di gente non arriva a fine mese.io ci credo,ma vorrei che non fosse un puro passaparola.chi scrive o dice questo avrà fatti di prima mano,avrà visto chi non arriva a fine mese andarsene per inedia.mi si vuol dire,per favore,dove sono localizzate le fosse comuni di tutti quelli che
sono caduti vittime della sindrome della quarta settimana?vorrei portare un fiore...
a gennaio aumenteranno gas,luce,autostrade e le vittime dovrebbero ulteriormente aumentare ma,alla fine del disgelo inizieranno le gite fuori porta,le autostrade si intaseranno emolti risorgeranno a nuova vita
Stelio Vischetti
31 dicembre 2005 alle ore 07:02Ho letto i molti post e devo dire che parecchi di questi mi lasciano perplesso, comunque voglio ribadire l'importanza di avere uno spazio "fuori dalle righe" dove si possano dire, apparentemente senza censura, tutto quello che si vuole. Grazie Beppe per cio' che fai, mi auguro che riusciremo tutti insieme a trovare un modo semplice e democratico per fare un po' di pulizia e mandare a casa tutti quei politici che invece di pensare al bene "comune", pensano solo ai propri interessi e a quelli degli "amici". BASTA FINIAMOLA.
TANTI AUGURI DI BUON ANNO A TUTTI E CHE IL PROSSIMO 2006 SIA DI RINASCITA PER QUESTA NOSTRA ITALIA.
FORZA BEPPE SONO AL TUO FIANCO
Dario Brenno
31 dicembre 2005 alle ore 07:19
http://italy.indymedia.org/news/2005/12/952178.php
Dario Brenno
31 dicembre 2005 alle ore 07:28Il pericolo è che da una rata mensile si tragga alimento per una campagna di crocifissione politica del presidente dei Ds
Il rischio è che la semplice intestazione di un conto presso la filiale romana della Banca Popolare Italiana possa diventare il pretesto per una gogna mediatica ai danni di Massimo D'Alema. Il pericolo è che da una rata mensile di 8.068 euro per il leasing di una barca si tragga alimento per una campagna di crocifissione politica del presidente dei Ds. Certo, in omaggio alla trasparenza e per diradare preventivamente ogni nebbia malevola sul suo nome, D'Alema avrebbe potuto seguire l'esempio di Luciano Violante il quale, prima che la vicenda finisse sui giornali, ha voluto dar pubblicità a un suo abboccamento con Gianpiero Fiorani.
Ma si tratta solo di sensibilità istituzionale dell'ex presidente della Camera, di uno scrupolo forse eccessivo, e però lodevole. Ciò che non è concepibile è che, ricavando conclusioni affrettate dall'esistenza di un conto bancario (in cui, come ha scoperto Repubblica, approdavano le somme per il bonifico attinte da un altro conto aperto presso la Unipol), venga strumentalmente messa sul banco degli accusati nientemeno che un'umanissima (sia pur elitaria) passione nautica di Massimo D'Alema per imbastire un'offensiva dalle tinte sgradevolmente moralisti- co-pauperistiche e addirittura per insinuare implicazioni giudiziarie a carico di un esponente di punta dei Democratici di sinistra.
Il polverone mediatico sul «leasing di D'Alema», del resto, è destinato a produrre l'effetto opposto, impedendo una disamina serena del vero (dal nostro punto di vista) «errore» concettuale e politico che ha impedito al presidente dei Ds di cogliere i contorni autentici del terremoto bancario e finanziario di questi mesi.
marco gerini
31 dicembre 2005 alle ore 07:35solo 100 giorni all'alba !
natalia rossi
31 dicembre 2005 alle ore 08:26L'impennata degli arrivi clandestini dal Marocco è un'emergenza. Il flusso verso la Spagna si sta riversando in maniera preoccupante sull'Italia. L'allarme l'aveva lanciato il ministro Beppe Pisanu in Consiglio dei ministri, giovedì. E ieri Gianfranco Fini ha convocato con urgenza alla Farnesina l'ambasciatore di Rabat, Tajeddine Baddou. Il vicepremier ha espresso al rappresentante del governo marocchino in Italia «la più viva preoccupazione del governo italiano per il forte aumento, registrato negli ultimi due mesi, dell'immigrazione clandestina dal Marocco verso l'Italia», un flusso passato nel giro di poche settimane dal 2,4% al 32,4% degli arrivi totali dei clandestini nel nostro Paese. E ha chiesto la «massima collaborazione» delle autorità del Paese nordafricano per intervenire sul fenomeno appena esploso. Fini ha anche chiarito a Baddou che l'Italia si appellerà all'Unione Europea, e in particolare a quanto definito dal Consiglio europeo del 15 e 16 dicembre sull'immigrazione, per ottenere «attraverso questo ulteriore canale una cooperazione piena ed efficace del Marocco, come degli altri Paesi interessati».
La situazione dei flussi «desta ancor maggior preoccupazione si legge nella nota del ministero degli Esteri - se si considera che le condizioni meteorologiche più favorevoli dei prossimi mesi potrebbero trasformare il fenomeno in vera e propria emergenza».
«Non è accettabile», aveva detto giovedì in Consiglio dei ministri Pisanu, che questa emergenza si scarichi soltanto sull'Italia o sulla Libia.
Giuseppe Vianello
31 dicembre 2005 alle ore 09:11Ma cosa ci lamentiamo? Questi clandestini,tanto amati dalle associazioni umanitarie (cariras),vengono presi in acque internazionali (vedi caso Malta)e portati in Italia.Quando loro si trovano in difficoltà,ci pensa la marina o l'aviazione a tirarli fuori dai guai.E Lei crede che in questo modo non preferiscano le coste italiane?
I buffoni,che fanno la recita di chiedere interventi europei,lo sanno bene che questa valanga di esseri umani a qualcuno fa comomodo.Lavoro nero! Tecnologia avanzata delle nostre industrie.
Saluti
jamil o'mar
31 dicembre 2005 alle ore 08:29solo 100 giorni all'alba !
marco gerini 31.12.05 07:35
si , all'invasione totale e neanche vi accorgete !! se Fini ha protestato con l'ambasciatore del Marocco vuol dire che siamo agli sgoccioli
Renna Leo
31 dicembre 2005 alle ore 08:31Non è per fare il moralista, ma dai nostri politici, che comunque ahimé rappresentano la nostra società, bisognerebbe pretendere trasparenza ed onestà...
Ma se già loro sono loro i primi a fare degli abusi edilizi (vedi nano in Sardegna), come posso pretendere che il mio vicino di casa non fabbrichi un capannone nel suo giardino ? Che se poi gli dico qualche cosa mi risponde che ha già chiesto il condono... e che io devo farmi i ca--zi miei ! (...vita vissuta...).
Destra e sinistra forse li vediamo antagonisti in TV, ma poi sono complici nel privilegio con tanto di grandi pacche sulle spalle ...!
Certo, il nostro modello di "onestà" è a livelli bassissimi. Tolleriamo porcherie e ladrerie incredibili...e facciamo spallucce...
Qualcuno propone di comprare pagine di giornali e pubblicare gli stipendi assurdi dei politici. Ma nel nostro paese chi li legge i giornali ?, bisognerebbe avere le TV...e siamo punto a capo...
Qua, o si fa un passaparola e si scende in piazza, o non cambia niente...
In secondo luogo bisognerebbe ritentare di rendere più onesto questo paese. Riprendere in esame tutte le pensioni di invalidità ed eliminare gli abusi, contrastare con decisione la frode fiscale (chi non paga le tasse), radere al suolo gli abusi edilizi, eliminare i condoni, mettere in galera i ladri, e rispettare l'ambiente....ecc.ecc.
Ecco, da moralizzatore son diventato sognatore...
Testi carlo
31 dicembre 2005 alle ore 08:33Leggo:
Nel secondo caso è stato sfortunato ed anche un po' cocciuto, dopo la pubblicazione delle intercettazioni telefoniche tra Fiorani e Fazio lo scorso luglio, a voler mantenere un mutuo, presso la BPI, di 8.000 euro mensili per pagare le rate della sua barca Ikarus II.
--------------------
Caro Grillo io so che i tuoi intenti sono buoni e populistici....ma qualcosa me la devi spiegare.
Per esempio: ma perchè ti ostini a difendere e scusare D'Alema? quando Fiorani veniva associato dai DS a Berlusconi (cosa per cui il giornale oggi scrive: "...era un depistaggio"...certo il giornale è di parte, come i DS d'altra parte) ben altro era il tuo tono.
E ora come inveisci?!..."è stato cocciuto"..."Ostinato"....ma che caspio di invettiva è questa? sembra + una scusa che un'invettiva!!!
Ma secondo te un D'alemone qualsiasi che come parlamentare guadagna 9000 euro al mese aveva proprio bisogno di comprare la barca in leasing?????
Ma secondo te un politico che 5 anni fa perse le elezioni poichè venne fuori lo scandalo affittopoli (in altre parole viveva in un lussuoso appartamento di 200 metri quadri in centro Roma, una casa-villa statale PAGANDO SOLO 50000 LIRE DI AFFITTO...guadagnando 9000 euro al mese di stipendio)
E si questo è il proletariato, il comunismo schietto, il socialismo....è quello che ti porta a difendere qualcuno a scapito di qualcun'altro attenuando i toni...
E pace all'anima sua alla frase che hai detto (mi pare a Napoli) io sono dalla vostra parte, io attacco tutti i politici senza distinzioni.
Saluti
PS:Attendo che tu pubblichi le frasi delle ultime intercettazioni dei globuli rossi di Fassino che
diceva a Consortino di chiamare il Prodicus dopo aver chiesto cortesemente come va la scalata.
Immagino comunque che la questione Castellano non sia la realizzazione di quelle voci prospettate sovente da Berlusconi (ovvero che molti giudici favoriscono una certa fazione politica).
NATALIA ROSSI
31 dicembre 2005 alle ore 08:36Una vita a rate: è quella, cifre alla mano, di Massimo D'Alema. Eh sì, perché il presidente della Quercia, per il credito (con la c minuscola) e i prestiti personali sembra avere un'autentica predilezione. Contare per credere.
Della rata del leasing da 8mila e passa euro al mese contratta con la Bpi di Gianpiero Fiorani per comprarsi il suo bel veliero Ikarus .
Quel che è certo è che le attività finanziarie del leader Maximo non si fermano al settore nautico. Si estendono anche a quello del mattone. E pure qui con qualche sorpresa. Eh già, perché secondo l'ufficio ipoteche di Roma, il presidente della Quercia oltre all'ormai famoso leasing nautico, deve far fronte ogni mese a due mutui immobiliari: uno da 250 milioni di vecchie lire a rate semestrali e tasso del 4,6% contratto nel 1997 con il Banco di Napoli e l'altro, di entità più cospicua, stipulato nel 2000 presso un istituto di credito del suo collegio, la Banca del Salento: 500 milioni di vecchie lire da saldare in dieci anni con rate mensili.
Riassumendo: ogni mese D'Alema e famiglia devono accantonare euro più euro meno, 11-11,5 mila euro (8mila per il leasing nautico più altri 3mila e rotti per i mutui immobiliari) per far fronte agli impegni che hanno assunto con i diversi istituti di credito.
*******************************************
aggiungiamo che dovra pur mangiare e vestirsi
MA QUANTO GUADAGNA QUESTO UOMO ?
luigi garavaglia
31 dicembre 2005 alle ore 09:01La Notizia che gira nelle ultime settimane è il conto presso uno sportello della BPI di Dalema per pagare le rate del leasing. questa è la ghiotta notizia che gira in continuazione su tutte le TV e su tutti i giornali. E' ghiotta e pruriginosa, c'è un collegamento con lo scandalo BPI, e c'è l'ardire di questo parlamentare europeo ad avere una passione per la vela; "la barca a vela la possono avere solo quelli di destra, come si permette!" Doveva ritirare il conto! si dice ora.
Questa è la notizia dello scandalo BPI. Quello che non si trova sui giornali è il vero scandalo di questo scandalo, Due dei partiti dell'attuale maggioranza hanno da anni i conti correnti presso questo istituto e negli ultimi anni hanno avuto parecchi prestiti. Si parla di decine di milioni.
Mica li ritirano i conti. Tanto, non se ne parla e quindi non c'è lo scandalo, poi anche se si sa non cambia niente, si sono appena fatti una legge elettorale che li mette al riparo da una debacle annunciata.
Che il 2006 sia l'anno del rinsavimento e della concordia fra tutti i cittadini.
Auguri a tutti
Gigio
Ray Milano
31 dicembre 2005 alle ore 09:10Non vorrei apparire come una voce fuori dal coro, o peggio un eretico, ma una considerazione sul comportamento dei NEOCON italioti e soprattutto del Vaticano sotto la guida di Ratzinger va fatta.
I segnali di una ricostituzione dell'etichetta Vaticana (vedi la ricomparsa del Camauro e del collo di Ermellino), nonché la posizione ufficiale per un ritorno alle origini della Chiesa e dell'uomo (fecondazione assistita e aborto in primis) volute da questo Papa, mi fanno tornare alla mente le letture concernenti il periodo Costantiniano (IV secolo) e dei Poteri Temporali (VII secolo).
Furono gli anni che portarono allo splendore la Chiesa intesa come Istituzione, ma sicuramente furono gli stessi anni che la storia ci ricorda essere stati come i più bui tra i modelli sociali costituiti (Nero Medioevo).
Il potere di molti in mano a pochi.
E' risaputo, che il grafico della storia è rappresentato da un'onda sinusoidale che periodicamente e ciclicamente, seppure con innovazioni temporali, ri-presenta gli stessi modelli.
La rivisitazione di Papa Ratzinger dell'evoluzione dell'istituzione Chiesa, voluta dal suo predecessore (vedi il suo discorso sulla negazione di Chiesa = Partito Politico) mi suscita non poche perplessità sulla direzione che intende dare al suo nuovo pontificato.
Non potendo sottovalutare l'influenza che questa esercita tra le file di coloro che non sanno scindere tra società laica e società fondamentalista, mi allarmo non poco.
Mentre infatti si costruiscono legami subdoli di concessioni tra Stato e Chiesa (vedi la legge di esenzione pagamento ICI, 3077 assunzioni di insegnanti di religione a tempo indeterminato nella scuola pubblica italiana -alla faccia di tutti quelli in graduatoria da anni, e via così), mentre succede tutto questo, a Roma muore di freddo il 3° clochard in 2 giorni.
Riflettiamo anche su questo quando ci scandaliziamo per D'Alema che può pagare un mutuo di 8.000 Euro alla banca dei Ladroni e vive in un appartamenti INPS di 400 mtq
Sergio De Angelis
31 dicembre 2005 alle ore 09:17Chiedo scusa in anticipo se parlo d'altro, ma non sapevo come mettermi in contatto con voi.
Volevo sapere se sapevate il furto che stanno facendo ai pensionati della ex Banca Commerciale Italiana da parte della nuova propietà banca Intesa. E' una vergogna.
Sergio De Angelis
sergiodeangelis@fastwebnet.it
maurizio tomatis
31 dicembre 2005 alle ore 09:33Che il 2006 sia l'anno del rinsavimento e della concordia fra tutti i cittadini.
Auguri a tutti
Gigio
luigi garavaglia 31.12.05 09:01
c'era una volta la storia di Cesare e della moglie di Cesare. Io non vedo differenza,se uno scandalo è scandalo lo è sia a destra che a sinistra.
AUGURONI A TUTTI!
Renna Leo
31 dicembre 2005 alle ore 09:36Per capire come ci siamo conciati e come potrebbero funzionare certe cose che invece funzionano malissimo...bisogna fare degli esempi e guardarsi attorno, magari in Svizzera...(avrei potuto prendere come esempio anche altri paesi...)
Leggo, è una notizia di ieri, che i pedaggi dell'autostrada aumenteranno in media del 2,39 % dal 1. di gennaio (fonte Corriere della Sera on line di oggi).
Chiunque è stato in Svizzera sa che per i pedaggi si pagano frs. 40.-- (Euro 30.--) all' anno...e basta !
Noi 30 euro li spendiamo per andare a Roma e tornare (se sono sufficienti) in una sola volta, e non abbiamo gli stipendi svizzeri ! Ed il resto dell'anno ci tosano come pecoroni.
Noi siamo rimasti ai tempi della gleba, come quando c'erano i territori definiti "marche" con tanto di "frontiere" dove si pagava per ogni tot km. percorsi un balzello !
Ma chi lo ha detto che le strade devono essere date ai privati? Dove sta scritto ?
Il nano pelato dice che quando le tasse sono troppo esose in fondo è giusto non pagarle...
Se tanto mi da tanto, allora tanto vale che dal 1 di gennaio si passa tutti per i caselli a ufo...
Purtroppo il nano pelato non è il mio idolo, e spero che invece le cosi cambino in maniera legale...tramite leggi più giuste a favore della gente...
luca rossi
31 dicembre 2005 alle ore 09:56Noi dobbiamo pagare anche per chi ha le autostrade gratuite. (mi capisci?)
luca rossi
31 dicembre 2005 alle ore 09:57Noi dobbiamo pagare anche per chi ha le autostrade gratuite. Somma il fatto che ci sono gli stependi dei casellanti (mi capisci?)
vito liberto
31 dicembre 2005 alle ore 09:58L'unica difesa che ha il cittadino:A questa truffa continua è non andare più in autostrada.
Giuseppe Vianello
31 dicembre 2005 alle ore 09:51Offendere è già un'ammissione di colpa.
Saluti
PASQUALINO MESSINA
31 dicembre 2005 alle ore 09:55Il mio commento è solo questo:via D'Alema e quelli come lui dallo schieramento di sinistra.
Vogliamo vedere veramente la voglia di svolta.
Un metalmeccanico super inca...to.
Simone Marini
2 gennaio 2006 alle ore 14:48Eh, caro Pasqualino... fosse così semplice...
Dario Brenno
31 dicembre 2005 alle ore 09:57Beppe, oggi per accontentare i GIULIVI, ovvero anche i tuoi nemici
ci hai dato una NON NOTIZIA
e con questo hai fatto un favore al nano e ai suoi giulivi
vuoi altri 5 anni di nano? prego, disseta il tuo masochismo
se la notizia del giorno fosse stata: "avviso di garanzia per D'Alema" sarei stato d'accordo col tuo post
avere il conto presso una banca corrotta, non è illecito altrimenti tutti i correntisti di quella banca dovrebbero essere arrestati
ma la cosa più assurda è che i Giulivini cercano appiglio su ogni minimo cavillo per dimostrare che non solo loro difendono un portatore nano di corruzione, ma anche gli altri
quasi a fare a gara "la mia corruzione è lecita e la tua no" oppure "la mia corruzione è meglio della tua"
invece di pulire il paese in maniera radicale, fanno a gara a quale tipo di corruzione sia migliore
che paese di merda l'Italia
cosetta sartori
31 dicembre 2005 alle ore 10:11E' vero,D'Alema non è simpatico a tutti. E' vero, ha consegnato l'Italia in mano all'attuale maggioranza servita su un piatto d'argento. Ma chiedo: perchè avrebbe dovuto chiudere il conto alla BPI, aperto solo per il versamento del leasing? Cosa avrebbe dovuto temere? Lui i soldi li versava, non li prendeva! E' poco etico che un dirigente dei DS versi 2600 euro per un barca a vela? Ma dai...ognuno spende ciò che gli cresce come vuole. Il compenso per il suo ruolo di europarlamentare gli viene riconosciuto, non è estorto! Non ha razzolato sui conti correnti di ignari e poco attenti correntisti. Sul caso Unipol la questione è sempre quella: è lecito, legittimo, secondo le regole e le norme del mercato per l'Unipol lanciare una OPA? Se si, perchè Fassino e D'Alema non avrebbero dovuto ribadirne la leggittimità? D'altronde dalle intercettazioni telefoniche fin qui pubblicate, nulla fa supporre, nulla, che Fassino e D'Alema fossero a conoscenza di intrallazzi del Consorte. Ingenuità la loro? No, solo l'evidenza che proprio non lo sapevano(anche il masochismo della sinistra ha un limite). Fazio sapeva e copriva tutto, convinto di salvare l'italianità. Insomma, non è corretto affiancare gli affari personali dei furbetti di destra e di sinistra con le dichiarazioni di leggittimità su un'operazione finanziaria.
beppe orlandazzi
31 dicembre 2005 alle ore 10:53Penso che ai signori della sinistra abbia sempre fatto comodo il conflitto d'interessi del Berlusca così, mentre la stampa si accaniva sulle varie indagini a carico del Silvio, loro potevano operare indisturbati con le loro operazioni finanziarie mascherate sotto il fumo della cooperazione. Alla fine mi viene da dire che il primo almeno si è esposto in prima persona mentre gli altri, forse più intelligentemente, sanno proporsi come moralisti e razzolano peggio di chi si espone in prima persona; SONO TUTTI UGUALI - TUTTI LADRI E NOI TUTTI SCEMI
emiliano sanguigni
31 dicembre 2005 alle ore 10:11ragazzi la sinistra non è uguale alla destra solo perchè ha in mano la magistratura,altrimenti, nel corso degli anni, altro che berluskoni indagato ogni 5 minuti...
gino caruso
31 dicembre 2005 alle ore 10:20ecco bravo e i giornali sono in mano ai poteri forti
massimo casali
31 dicembre 2005 alle ore 10:23uguale alla destra sarai tu e tutti quelli come te. berlusconi non merita un processo ogni 5 minuti, ma uno ogni 5 secondi. ma con 100 seggi in piu' la legge diventa un optional. berlusconi pezzo di merda.
emiliano sanguigni
31 dicembre 2005 alle ore 10:49il cavaliere sarà pure quello che sarà (e con lui la grande maggioranza delle persone che lo circondano) ma questi commenti populistici oggi lasciano il tempo che trovano. Non sto facendo l'avvocato del Dottor B. ma cavolo, la merda è sotto gli occhi di tutti, quando comincerete (il plurale è d'obbligo) ad aprire gli occhi? O avete fatto l'abitudine al grosso palo che vi hanno infilato dietro i vostri cari "compagni" politici? Sputtanando belusconi credete forse di far sembrare migliori i vari d'alema/fassino/rutelli/prodi/bertinoti/dipietro/pecoraro/etcetc ?
Dario Brenno
31 dicembre 2005 alle ore 10:11Ecco, come detto, i giulivi hanno rialzato le corna
Vorrebbero darci lezioni di morale, loro che sono servi della Piovra
merda, doppia merda
gabriella trabattoni
31 dicembre 2005 alle ore 10:12Buon Anno a tutti!!!
Voglio raccontarvi il commento che mia madre 82 anni
ha fatto circa le varie informazioni che sente alla televisione. Premetto che è sempre stata DC ma mai addentro alla politica, DC delle persone di Chiesa. L'altro giorno ha commentato, in dialetto: - ma che succede in Italia? sono doventati tutti ladri? Una volta i ladri erano dentro, oggi sono dappertutto -. Dopo questo commento ho capito che è inutile cercare di nascondere la realtà degli avvenimenti, la cosa più intelligente e saggia da fare è riconoscere i fatti per quello che sono e incominciare il cambiamento.
Alessandro Ladu
31 dicembre 2005 alle ore 10:13A me D'Alema non mi è mai piaciuto...
Tutto chiacchere e distintivo. Venisse a lavorare nel mondo reale degli impiegati e operai dipendenti. Vediamo come se lo paga il mutuo!!!
massimo casali
31 dicembre 2005 alle ore 10:18il tuo è un commento del cazzo. prodi volera' in aprile, stanne certo. e per graziare, come dici tu , la sinistra i magistrati possono prendere esempio su come si grazia la destra da 50 a questa parte. volpe di nome, paraculo di fatto. destra di merda.
Ireneo Gerosa
31 dicembre 2005 alle ore 10:24Quando faccio conversazione con conoscenti, colleghi e via dicendo, mi capita regolarmente di
sentirmi dire la sacramentale frase: " Ogni popolo , ha il governo che si merita". Così, appena dette queste parole da oracolo, con un pretesto, educatamente me ne vado per i fatti miei.
Che vi sia un fondo di verità , non lo nego ma non può essere valida al 100%, vi pare?
Io non sento affatto , di meritarmi certi pagliacci, parassiti, gente che compra giudici e manda i reati in prescrizione...:no! Non è certamente questa , la gente che dovrebbe governare il "Paese più ingovernabile del mondo"
(frase assiomatica del Cav. Mussolini Benito...e per dirlo Lui...ce ne passa!),ma persone che, a differenza della classe politica e politicante attuale, siano un pochino di più dalla parte di quei poveri ingenui che li hanno votati.Loro si pagano stipendi più che consistenti, privilegi che per un cittadino italiano , sono veramente fantascientifici, utopistici. E non gli basta!
I nostri euro-parlamentari, sono i più pagati, fra tutti i rappresentanti europei: coincidenze?!
Da parte mia, questa gente, si è guadagnata solo disprezzo. Nessuna stima. Ho letto, (poco fa) che Salvi, teme che passi la "cultura di chi pensa che siamo tutti uguali" . Salvi, può stare più che tranquillo :quella cultura anzi...consapevolezza della realtà politica del nostro paese, è già diventata forma mentis socialmente diffusa...e si estende sempre più.
Saluti
p.s. Svariati anni fa, durante uno spot televisivo, il personaggio centrale diceva la seguente frase: Meditate, gente...meditate!
Non sarà per caso che anche noi, dobbiamo meditare sul come toglierci di dosso questi parassiti, di professionisti delle false promesse? E che ci stanno riducendo velocemente, la nostra "libertà personale"?
Roberto Scattone
31 dicembre 2005 alle ore 10:24Caro Beppe,
Dobbiamo concretizzare in qualche modo un'azione di contrasto avverso quanto di MARCIO ci circonda, e i nostri DIPENDENTI non pensino di farla franca, pagando con i soldi che ci hanno rubato i GRANDI AVVOCATI. E ORA CHE VADINO IN GALERA.....
roberto brianzolo
31 dicembre 2005 alle ore 10:32e chi sei te? antonio dipietro!
carlo pisu
31 dicembre 2005 alle ore 10:27
si poteva essere d'accordo DESTRA E SINISTRA SU QUESTO EMENDAMENTO?
L'emendamento Buontempo alla riforma sul risparmio riguardante, all'articolo
19, la Banca d'Italia e finalizzato all'introduzione dei conti di
cittadinanza per assorbire i frutti del signoraggio è stato dichiarato
"irricevibile" dal servizio assemblea della camera dei Deputati perché
introduceva una innovazione in un testo in 2a lettura. Per tale motivo
l'emendamento non è stato accolto e non verrà neanche pubblicato negli atti
della Camera dei Deputati.
Distinti saluti
Segreteria Onorevole Buontempo
Marco Lombardi
caro beppe grillo spero tanto che tu possa fare un blog sul SIGNORAGGIO, sarebbe utile una discussione che meterebbe tutti d'accordo sul fatto che le BANCHE e i BANCHIERI governano il MONDO.
Paolo Ares Morelli
31 dicembre 2005 alle ore 10:29Speriamo che anche questa volta segua la rivoluzione e che i traditori vengano cacciati da Roma...
Maurizio Menghini
31 dicembre 2005 alle ore 10:29Ti ricordi i vecchi compagni che piangevano quando e' morto Berlinguer? Adesso piangono perche' e' vivo D'Alema. (Giobbe Covatta)
Paul Sarenna
31 dicembre 2005 alle ore 10:32----------------------------------------------------
Il supereroe Fassino farà pulizia nei Ds
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Fassino dovrebbe fare pulizia e con un colpo di scopa buttare fuori d'alemino e violante? Ma quante risate che mi faccio!!!!
Fassino era de è vicinissimo a Consorte.
Quanto vicino? Bhooooooooo!
12 luglio 2005 h 9.29: Fassino e Consorte parlano al telefono dell'operazione Bnl e riagganciano subito.
12 luglio 2005 h 9.36:consorte richiama subito Coppola, componente del contropatto che deve girare circa il 27% di Bnl a Unipol. Coppola rassicura sull'affare: si farà, ci vuole solo qualche garanzia. Consorte dice: è importante da un punto di vista politico che ci siano due banche internazionali.
Tempo imprecisato luglio 2005: al telefono Consorte abrebbe ringraziato Fassino:«Grazie Piero anche per l'aiuto che ci hai dato, oggi siamo giunti a un risultato importante».
Tempo imprecisato luglio 2005: al telefono Fassino lamenta a Consorte che l'operazione Bnl «è stata gestita con i piedi». Nella stessa conversazione Fassino e Consorte sono molto inc*****i con il Sole 24 ore.
Tempo imprecisato luglio 2005: Consorte parla al telefono con D'alema, che in quel momento starebbe usando il cellulare del senatore diessino Nicola Latorre. Consorte avrebbe descritto nel dettaglio l'operazione Bnl: il passaggio delle azioni dagli immmobiliaristi a Unipol + alcune banche straniere.
La telenovela comunque continua...
CARLO PISU
31 dicembre 2005 alle ore 10:33C'E' ANCORA QUALCUNO CHE NON HA PORTATO IL CERVELLO ALL'AMMASSO!
PER FORTUNA QUALCUNO PENSA!
http://sebastianoscrofina.blogspot.com/2004/12/il-procuratore-generale-tarquini.html
Francesco Romano
31 dicembre 2005 alle ore 10:36
Ricordate le 500 lire di carta, con il Mercurio Alato? Quelle erano dello Stato, erano nostre, non dovevamo restituirle a nessuno e nessuno ci chiedeva interessi a fine anno. Non c'era scritto «Banca d'Italia» ma «Repubblica Italiana - Biglietto di Stato a corso legale». Le firme erano del Direttore Generale del Tesoro, del Cassiere Speciale e c'era il visto della Corte dei Conti. Invece nelle banconote emesse dalla Banca d'Italia le firme sono del Governatore e del Cassiere, che sono Privati e non fanno parte dello Stato!
E gli «americani» ? beh si sa che sono sempre un passo avanti.. loro hanno la Federal Reserve che è un Ente PRIVATO presente sulle Pagine Gialle subito dopo la Federal Express!
Problema
• Tutti i politici eletti alla guida della Nazione hanno sempre indebitato lo Stato chiedendo denaro in prestito ad una ristretta cerchia di banchieri privati.
• Questi banchieri internazionali creano il denaro dal nulla e senza nessuna contropartita, semplicemente stampandolo.
• Gran parte delle tasse versate dal cittadino servono a pagare gli interessi su quel debito inestinguibile, eterno, costituito da carta straccia.
Domande:
1. Perché lo Stato non si stampa da solo i soldi ?
2. Perché conia le monete metalliche ma non stampa le banconote ?
3. Perché emette Obbligazioni invece che stampare moneta esente da interesse ?
4. Perché, dal 10 AGO 1893, l'elenco dei soci è stato reso disponibile solo il 20 SET 2005 ?
5. Perché il Senato della Repubblica nei suoi verbali riporta «omissis» quando arriva ad elencare tali partecipanti ?
LUCA FANTIN
31 dicembre 2005 alle ore 10:37e fassino che al telefono con consorte si preoccupava di sapere se erano padroni di una banca????????? ma cosa cerchi di giustificarli?? ma cosa cerchi di difenderli???
Renna Leo
31 dicembre 2005 alle ore 10:38Concordo con chi definisce la nostra classe politica "parassiti".
Come altro chiamarli. Dall'alto della loro spocchia e dei loro esosi introiti non hanno fatto niente in questi ultimi anni per il nostro paese, anzi lo hanno ridotto allo sbando, ancora qualche anno così e saremo tutti per i prati a cercare la cicoria selvatica...altro che miracolo italiano...
Se penso che tra qualche mese si andrà a votare....e che i candidati sono gli STESSI che 10 ANNI FA !!! Questa è una buona metafora del nostro paese. Siamo fermi, fermi, fermi fermi...solo il debito pubblico sale, insieme alla strafottenza di molti nostri politici...
Devo farmi dare un pizzicotto, magari mi sto sognando tutto...
P.S. Adoro la cicoria, ma non è questo il punto...
anna nello
31 dicembre 2005 alle ore 11:03credo sia tempo di far sentire il nostro dissenso. non dobbiamo essere uniti solo per mandare a casa il nano e i suoi compagnucci ma per far sentire alla sinistra che se non cambia regime nessuno andrà a votarli.
Ti auguro buon anno
ps. la cicoria è meglio mangiarla
giovanni perrino
31 dicembre 2005 alle ore 10:43La soluzione esiste ed è più semplice di quanto si possa credere. STAMPARSI I SOLDI IN PROPRIO come da ANNI fanno ad ITHACA (NY).
www.ithacahours.com/
vezio marchesi
31 dicembre 2005 alle ore 10:43 Se non ricordo male non era D'Alema che aveva in affitto una casa al centro di Roma dell'Inps(ho di qualche altro Ente Pubblico)a prezzi stracciati?
Renna Leo
31 dicembre 2005 alle ore 10:48@ vezio
Purtroppo ricordi bene...
emiliano sanguigni
31 dicembre 2005 alle ore 10:51vero, e la lasciò pure indignato!
alberto fannoni
31 dicembre 2005 alle ore 10:47Scusate ho messo via 4 soldi sul conto della coop, ma non è che mi conviene ritirarli prima che blocchino tutto?
massimo guerra
31 dicembre 2005 alle ore 10:47LA PIAZZA E IL VOTO
di Marco Travaglio
Dicesi opposizione qualcosa che si oppone. Si può dunque chiamare opposizione il centrosinistra che da quattro anni e mezzo siede nel Parlamento italiano insieme alla maggioranza di Silvio Berlusconi?
La risposta, per comodità, l'anticipiamo subito: no.
Lasciamo da parte le parole, le denunce e i proclami, che non mancano mai. Guardiamo machiavellicamente ai fatti. Quante volte, dal 2001 a oggi, l'opposizione è riuscita a mettere davvero in difficoltà il governo sulle scelte importanti? Mai. Quante volte ci ha davvero provato? Raramente. E quando ci ha davvero provato? In una sola occasione, molto recente: la legge elettorale proporzionale, con cui il Cavaliere ha modificato le regole del gioco della partita in zona Cesarini. "Bloccheremo il Parlamento" hanno annunciato, quasi stupiti di se stessi, i leader dell'Unione.
Dopo quattro anni di leggi vergogna, ad personam, incostituzionali, quando si decide di "bloccare il Parlamento" con un vero e strenuo ostruzionismo e si organizza addirittura una manifestazione di piazza? Quando ci sono di mezzo i voti. Quando invece c'erano di mezzo i valori, come la libertà d'informazione, la giustizia, la pace, i diritti dei lavoratori, l'ambiente, nulla di tutto questo: "moderare i toni", "non demonizzare", "attenti alla piazza".
Poco da stupirsi, allora, se in piazza contro la proporzionale arrivano 60 mila persone, certamente meno delle 100 mila (comunque poche) decantate dagli organizzatori.
Il 21 marzo 2002, al Circo Massimo con la Cgil di Sergio Cofferati contro la riforma dell'articolo 18, erano in tre milioni.
Il 14 settembre 2002, in piazza San Giovanni con i girotondi contro la legge Cirami, più di un milione.
Ma allora i partiti della cosiddetta opposizione subivano, non gradivano, spaccavano il capello in quattro sul "boomerang della piazza".
Poi ci sono scesi anche loro, ma solo quando gli rubavano i voti.
E, almeno a sentirli parlare, sono pronti a rifarlo se gli ruberanno qualche poltrona in tv: a ogni minaccia berlusconiana di abolire la par condicio, annunciano "guerra totale". Cosa importante, la par condicio in campagna elettorale. Ma forse un po' meno della libertà d'informazione. Che non si calcola dal numero di poltrone riservate in tv ai politici di sinistra. Ma dal numero di notizie vere e di giornalisti liberi.
Tornando alle leggi, l'obiezione è nota: con 100 voti in più alla Camera, la maggioranza può fare il bello e il cattivo tempo. Non è vero neanche questo. Perchè la Casa delle Libertà s'è rivelata un casino. Divisa, dispettosa e assenteista, fuorchè per le leggi che stanno a cuore al premier e ai suoi cari. Ma l'iter delle leggi, anche di quelle su misura, è lungo. C'è ad esempio un passaggio iniziale sempre decisivo: la pregiudiziale di costituzionalità. Se non passa quello, la legge è morta per sempre. E in quella sede i tassi di assenteismo sono altissimi.
Basta che l'opposizione si presenti in forze a votare, ed è fatta. Ma non accade quasi mai. Come ha dimostrato Fabio Luppino su Micromega, se tutte le leggi peggiori hanno superato lo scoglio della costituzionalità è perchè mezza opposizione non c'era.
Alla Camera il centrosinistra parte da 263 deputati (ultimamente saliti di una trentina per le numerose transumanze). Bene, anzi male.
Nel 2001, sul ddl Sirchia, la Cdl ha solo 247 sì, ma l'"opposizione" solo 185 no.
Nel 2002, sulla controriforma del Csm, finisce 220 a 151 e sullo scudo fiscale (rientro dei capitali sporchi) 233 a 149.
Nel 2003, per la legge Moratti, 232 a 170 e per la Frattini sul conflitto d'interessi 241 a 215.
Il 3 febbraio 2004, dopo una battaglia campale e una prima bocciatura del Quirinale, si vota sulla costituzionalità della Gasparri: 40 franchi tiratori della Cdl impallinano la legge. Che però si salva grazie alle provvidenziali assenze di 30 "oppositori": 5 segretari (Bertinotti, Boselli, Diliberto, Mastella e Pecoraro Scanio), 7 ds, 6 margheriti e quasi tutti i mastelliani.
Il governo la spunta per 2 voti: con altri tre deputati di sinistra, della Gasparri non si sarebbe parlato mai più.
In paesi come gli Usa e l'Inghilterra, dove le opposizioni usano ferocemente l'ostruzionismo (filibustering) per inchiodare i governi, i capigruppo che non riescono nemmeno a portare in aula le loro truppe vengono cacciati al primo bagno.
In Italia, per dire, il capogruppo Ds Luciano Violante nel settembre 2001 chiese addirittura la "procedura d'urgenza" per la controriforma del falso in bilancio. La maggioranza che non credeva ai suoi occhi ma non chiedeva di meglio, si associò. E nel giro di pochi giorni cancellò quattro processi al premier con una legge che l'Economist definì "una vergogna persino per una repubblica delle banane". Il direttore della prestigiosa rivista inglese, Bill Emmott, sostiene che "Berlusconi è un prodotto dell'opposizione".
E viceversa.
Fassino... perchè telefonava pure lui a Consorte?
Non sapeva o sapeva essendo d'accordo con D'Alema, delle due l'una.
Inciucio di Marco Travaglio spiega tutto.
Pessimo appello Beppe, fatto all'uomo sbagliato.
Con Prodi passiamo dalla brace ardente di truffolo bandana bellachioma alla padella di Prodi e Fassino.
Rendiamocene conto.
La società civile al potere, i girotondi come opposizione ai politici trafficanti di professione.
Primarie estese e vastissime.
Solo così ne usciamo, non basta cambiare i Governi, bisogna cambiare il Potere.
Nicole Tirabassi
31 dicembre 2005 alle ore 11:09Grazie. Questo post mi è stato molto utile.
Ma quand'è che queste cose potrò leggerle sui giornali o sentirle ai tg e alla radio??
Che m...a di paese!
Angelo RODAN
31 dicembre 2005 alle ore 11:26Grazie Massimo per questo post che aiuta ancora di più a chiarire come stiamo combinati.
massimo guerra
31 dicembre 2005 alle ore 11:34Giudizio Universale, periodico mensile.
Questo articolo è tratto da tale pubblicazione, precisamente il numero 7 del mese di Novembre 2005.
In edicola è uscito il n° 8 di Dicembre e presto uscirà il n° 9 di Gennaio 2006.
Il punto su questa informazione è questo.
Punto delineato da Noam Chomsky già da oltre 15 anni.
Le notizie vere sul sistema di potere non vengono censurate completamente AUTOgenerando l'alibi AUTOREFERENZIALE che non c'è censura totale, in effetti non c'è ma è solo una furbata per usare quel tipo di alibi mentre si controlla l'informazione.
Come si fa?
Si relega in spazi marginalissimi chi fa vera informazione, i libri scomodi o non vengono messi nelle biblioteche o sono messi nell'indice e posti in cantina nel luogo + buio e scomodo, difficile da trovare, le riviste scomode non vengono mai citate nei media per evitare che si diffonda la conoscenza della loro esistenza.
In questo modo un regime mediatico che usa i sistemi di comunicazione in modalità autoreferenziale autoinglobante alimenta solo se stesso oscurando il resto e non lasciando spazio all'accusa di censura totale AUTOgenerandosi un alibi che è solo una furbissima tecnica.
Sono tecniche di comunicazione autoreferenziale, me ne intedo un pochetto.
Le hanno inventate i totalitaristi Sovietici, Cinesi, Nazisti ma poi le hanno affinate i NaziUSA adattandole a una democrazia di cartapesta mediatica, mescolando le tecniche di cui prima alla tecnica del Caudillo Franco che non censurava totalmente l'opposizione alla sua dittatura costringendola a vivere e sopravvivere in spazi angusti e bui per la tribù indiana dei dissenzienti messi nella riserva indiana.
Prego cara Nicole, m'auguro che anche questo post ti sia utile.
massimo guerra
31 dicembre 2005 alle ore 11:47Prego Angelo.
In questi giorni mi state facendo un sacco di ringraziamenti e complimenti, arrossisco schermendomi, faccio solo quello che ritengo giusto e utile.
Luigi Curzi
31 dicembre 2005 alle ore 10:49Bah, sono davvero tutti uguali.
Io spero in un 2006 con meno politica e più verità...
matrixsh.blogspot.com
carlo botta
31 dicembre 2005 alle ore 10:51Qual'è la differenza tra il Berlusca che controlla mille imprese ed è presidente del consiglio ed un partito politico che controlla mille imprese e si candida a governare il Paese ? Sono due facce della stessa ipocrisia ?
Sandro Sandri
31 dicembre 2005 alle ore 10:54Pace e auguri!
http://adriano2001.blog.excite.it/
CARLO PISU
31 dicembre 2005 alle ore 10:54Dopo l'atroce battaglia di Falluja, l'armata americana vi è entrata con bull-dozer e autobotti. I bull-dozer hanno cominciato a scorticare il terreno tutto attorno ai crateri di esplosione delle loro bombe. Hanno asportato accuratamente 200 metri quadri di terreno attorno ad ogni cratere, caricato la terra su autocarri e l'hanno portata in località sconosciuta (1). La stessa cosa hanno fatto con alcune delle case bombardate. Hanno abbattuto gli edifici e portato via il materiale. Queste operazioni sono state compiute soprattutto nei quartieri di Julan e di Jimouriya, teatro dei più feroci scontri, ma anche a Nazal, Mualmeen, Jubail. Attenzione, solo "alcune" case sono state demolite. Quelle dove erano cadute le "bombe speciali" usate dagli americani. Le stesse che avevano formato i crateri accuratamente ripuliti.
Di che bombe si trattava? Tutti gli abitanti di Falluja che erano ancora in città durante i raid le hanno descritte così. "Facevano una colonna di fumo a forma di fungo. Poi, piccoli pezzi cadevano dall'aria, con una coda di fumo dietro ogni pezzetto". Cadendo, questi "pezzetti" esplodevano con grandi fiammate che "bruciavano la pelle della gente, anche quando vi si gettava sopra dell'acqua. Molti hanno sofferto tanto per questo effetto, combattenti non meno che civili".
W L'AMERICA DEI BANCHIERI!
giovanni perrino
31 dicembre 2005 alle ore 10:58devo ripetermi:
La soluzione esiste ed è più semplice di quanto si possa credere. STAMPARSI I SOLDI IN PROPRIO come da ANNI fanno ad ITHACA (NY).
www.ithacahours.com/
sven hassel
31 dicembre 2005 alle ore 11:15Angela, ecchtelodicoaffà ???
Hahahaha, certe frasi "I NO-GLOBAL SONO LA PARTE SANA DEL PAESE" sono a dir poco da fiorista ;-)
allessandro lenzi
31 dicembre 2005 alle ore 11:178.000 euro mensili per pagare le rate della sua barca Ikarus II.
okkio che fassino sapeva tutto.... vedi intercettazioni ....
alla faccia della difesa del proletariato
Berlusca lo mette in culo
ma i ds lo mettono due volte alla faccia del bicarbonato
Dario Brenno
31 dicembre 2005 alle ore 11:19DIVIDI ET IMPERA !
perché li state aiutando?
giuseppe resoli
31 dicembre 2005 alle ore 11:25Messaggio di AlertBox #41
BUFFONI E BUFFONI
Nel post "L'ex dipendente Giovanardi" di Beppe Grillo si
intuisce la vera natura di questa sinistra. Il fatto di EVIDENZIARE
SOLO ALCUNE FRASI DI SOLO ALCUNI ARTICOLI della costituzione sta a
dimostrare lo STRABISMO NEANCHE COSI' RECONDITO sotteso a questi
personaggi.
Questo significa DUE PESI E DUE MISURE. Questo significa, e lo si vede
TUTTI I GIORNI nei tribunali, che c'è UNA MEZZA costituzione in
grassetto per Berlusconi, i leghisti, gli immigrati
"bianchi", Fiorani, Fazio e UN'ALTRA MEZZA costituzione
illeggibile per musulmani, Banco di Napoli, immigrati dal terzo
mondo, cooperative rosse, Sofri, i noglobal ecc...
Avevamo visto giusto, secondo noi, quando avevamo definito il comico
genovese "il buffone di corte" del mondialismo sul sito
www.fottilitalia.com
Domenico Gatti, Canna-Power Team
http://www.fottilitalia.com/
il sito anti-italiano per eccellenza
CARLO PISU
31 dicembre 2005 alle ore 11:30CHISSA' SE IL NOSTRO NANO AMICO DI BUSH&PUTIN HA VISTO QUESTO FILMATO
http://www.pentagonstrike.co.uk/pentagon_it.htm#Main
SE NON è UN FOTOMONTAGGIO C'è DA AVER PAURA!
ps VALE ANCHE PER TUTTI I NOSTRI DIPENDENTI DESTRA O SINISTRA..
MI HA FATTO MERAVIGLIA CHE UNA PERSONA INTELLIGENTE E SIMPATICA COME GAD LERNER AVESSE DETTO IN UNA SUA TRASMISSIONE CHE "NELLA GUERRA ALL'IRAQ NON C'ENTRAVA NULLA IL PETROLIO"
DICA LUI ALLORA PERCHE'
ESPORTAZIONE DI DEMOCRAZIA?
Ivo Pisano
31 dicembre 2005 alle ore 11:38Delle due l'una: su Consorte D'Alema sapeva e ha taciuto (e non lo credo)
Delle due l'una: su Fiorani D'Alema sapeva e ha taciuto (e non lo credo)
============================================================================
G.G. (Guitto Grillo), non lo credi ?????
Allora, delle due l'una : O sei un ingenuo sprovveduto che non capisce un cazzo di quanto lo circonda (e non lo credo); o sei in malafede e partigiano, (e questo, cazzo, sì che lo credo), pronto anche tu a dare il culo se necessario, praticamente lo zerbino dei comunisti, no global verdi etc. etc.
Complimenti, G.G., stai mostrando di che pasta sei fatto (io lo avevo già capito mooooolto bene).
FAUSTO BUSIN
31 dicembre 2005 alle ore 11:39POLITICA E MORALE, ETICA ED ECONOMIA...
INTANTO MEDIASET, TRONCHETTI E POCHI ALTRI
SI STANNO MANGIANDO L'ITALIA!!!
E' QUESTO IL CAPITALISMO DEL 2000???
simone bonifacio
31 dicembre 2005 alle ore 11:43La Fondazione Magna Carta è entrata in possesso del nastro contenente la versione autentica di quanto avvenuto durante la cosiddetta "battaglia dei ponti" a Nassiriya nell'agosto 2004. Il nastro diffuso dalla stampa in questi giorni è frutto di una totale mistificazione tesa a mettere in cattiva luce i nostri ragazzi in armi. Vogliamo dunque tranquillizzare l'onorevole Marco Minniti che ha già presentato un'interrogazione al governo. Niente di quello che sentito è vero. Ecco la trascrizione del vero dialogo svoltosi tra i soldati quel giorno.
- Guarda ci stanno sparando addosso!
- Che disdetta, questo è davvero sgradevole...
- Temo che dovrò rispondere al fuoco!
- Concordo con te, ma mi raccomando prendi bene la mira
- Ho paura che il mio proiettile sia andato a segno
- Spero che tu non gli abbia arrecato troppo dolore, ne sarei rammaricato
- I nostri avversari ci sparano ancora contro: dobbiamo rispondere o sarà meglio ritirarci?
- Non sono affatto cortesi, anzi direi che sono davvero impertinenti
- Perdindirindina, mi si è inceppata l'arma!
- Lascia fare a me....
- Si, ma bada a non farti male
- Attento, mi sembra che un cecchino ci abbia presi di mira!
- Credi che sia lecito rispondere al fuoco? In fondo se restiamo nascosti non può colpirci....
- Aspetta, consulto il comando. Perbacco la radio non funziona!
- Poco male, restiamo qui vedrai che si stancherà presto....
- Speriamo, abbiamo ancora tanto lavoro noi soldati di pace.
massimo guerra
31 dicembre 2005 alle ore 11:43Istruzioni per la propria soppravivenza mentale.
Sempre più spesso, nel mio tour per l'Italia, mi sento rivolgere questa domanda: "Che cosa dobbiamo leggere per informarci? Quali siti dobbiamo frequentare? Quali giornali ci consiglia? E come facciamo ad acquistare tutti i giornali che sarebbe necessario vedere e confrontare per avere conoscenze complete e farci un'opinione fondata sui fatti della politica, dell'economia, della giustizia?". Confesso che, per chi non è addetto ai lavori e non può acquistare sei o sette giornali al giorno o passare la sua vita appeso a internet, la risposta è difficile per non dire impossibile.
Poi m'è venuta un'idea. Da più di un anno una signora di Milano che ho incontrato infinite volte in giro per l'Italia a tutte le manifestazioni, i convegni e gli incontri sulla legalità e la libertà d'informazione, mi inonda di articoli usciti su questo o quel giornale, di documenti rintracciati su questo o quel sito, il più delle volte sfuggiti persino a me che sono un "addetto ai lavori". Un lavoro di documentazione dal quale ho attinto a piene mani per i miei Bananas, i miei articoli, i miei libri, il mio archivio. L'idea è quella di mettere questa enorme mole di aggiornamenti continui, giorno per giorno, a disposizione degli amici del sito. Non c'è nessuna violazione di nessun copyright: sono tutti pezzi tratti dai siti dei giornali e dalle rassegne stampa ministeriali. Col vantaggio di essere selezionati da una persona sensibile, come me, come gli amici del sito, ai temi della legalità e della libertà d'informazione: cioè assetata di quell'aria e di quell'acqua che giorno dopo giorno ci vengono vieppiù sottratte da un regime che si regge proprio sulla censura, la menzogna, la disinformazione e la scarsa memoria. Un regime che si combatte proprio informandosi e informando gli altri il più possibile, visto che per questo regime l'informazione è come l'aglio per i vampiri. Cominciamo dunque a cliccare sui link che questa rassegna stampa esclusiva ci regalerà giorno per giorno. Ne sapremo molto più di prima, capiremo ciò che lorsignori non vogliono farci capire e sapremo ciò che non vogliono farci sapere. Due o tre clic al giorno levano il regime di torno.
Marco Travaglio
8 agosto 2005
PS. Dimenticavo. La signora, che collabora stabilmente al sito dell'OSSERVATORIO (www.osservatoriosullalegalita.org) si firma Ines Tabusso, in omaggio all'amata Lina Volonghi. Ma il suo vero nome, ovviamente, è un altro. Imparerete presto a volerle bene, almeno quanto gliene voglio io. E a esserle grati almeno quanto gliene sono io.
Paola Bassi
31 dicembre 2005 alle ore 11:59Grazie Massimo.. grande Marco!
Dario Brenno
31 dicembre 2005 alle ore 11:43DIVIDI ET IMPERA !
il nano non poteva sperare in qualcosa di meglio: dividere addirittura su una "non notizia"
alessandro lenzi
31 dicembre 2005 alle ore 11:47E adesso il compagno Consorte cosa farà? Canterà? Non sono solo i Ds a interrogarsi sulle ricadute dei guai giudiziari che toccano il presidente dimissionario di Unipol (e il suo vice Ivano Sacchetti). Il quadro prefigurato dalle procure attorno ai 50 milioni di euro consegnati da Chicco Gnutti a Giovanni Consorte sullo sfondo c'è la scalata su Telecom del 1999 a opera dei capitani coraggiosi cari all'allora premier Massimo D'Alema obbliga il centrosinistra ad almanaccare sui possibili esiti politici dell'inchiesta. Per ora i dirigenti della Margherita, il partito che esce (per così dire) "vincente" nella partita intorno all'opa di Unipol sulla Bnl, cercano d'intuire se i Ds saranno in grado di governare la brutta storia in cui sono coinvolti. Più in particolare: fin dove può condurre il regime carcerario inflitto a Gianpiero Fiorani (ex ad della Popolare lodigiana recluso a San Vittore per la vicenda Antonveneta), e se e quando sarà il turno di Consorte. Annusato il fumo di una possibile maxi tangente, la domanda è questa: l'ex numero uno della finanza rossa è o non è il Primo Greganti del 2000? Greganti fu il terminale unico del finanziamento illecito verso l'ex Pci scoperto dai magistrati nel '93. Il mutismo di cui si ammantò all'epoca, nel silenzio attonito dei compagni di partito, fu la pietra tombale sul versante sinistro dell'inchiesta. Consorte è uomo di altro conio, è stato sottoposto alla gogna morale dai Ds e dal loro quotidiano, l'Unità. Dovesse finire in galera, difficilmente si sentirebbe legato a una consegna di solidarietà fra compagni. Sempre che non si attivi attorno a lui una rete di protezione invisibile. Insomma tutto sarà rischiarato a seconda che le porte di una cella si aprano o meno, come pensano nella Margherita? continua
alessandro lenzi
31 dicembre 2005 alle ore 11:47Siamo sul piano dei retropensieri. E poi è ancora presto, ma prima o poi gli alleati chiederanno per forza spiegazioni ai dirigenti diessini. In particolare alla verticale che da Roma (D'Alema e Piero Fassino) giunge a Bologna (Pierluigi Bersani) e che tanto si è spesa nel difendere le ragioni di una scalata finita in malora assieme al demiurgo di via Stalingrado e ai suoi amici. Lo stato d'animo dei diellini è sintetizzabile nella seguente formula: "E' stato fatto quel che doveva essere fatto". In ogni senso, dal lavoro d'interdizione concertato con alcuni settori dell'establishment alla messa in moto delle procure. Francesco Rutelli e Romano Prodi al momento tacciono, forse non hanno la stessa visione del problema (o i medesimi interessi in gioco). Difficilmente i rutelliani consentiranno alla sinistra di pronunciare la frase "Consorte chi?" e utilizzarne la liquidazione morale come il vessillo d'una riacquisita purezza. Ma nell'immediato conta molto il fatto di avere con i Ds un calendario comune e che, come dicono il rutelliano Enzo Carra e il prodiano Franco Monaco, "un minuto dopo la chiusurra delle urne prevede l'accelerazione sul progetto del partito democratico". continua
alessandro lenzi
31 dicembre 2005 alle ore 11:48Quando si parla di "accelerazione" Monaco precisa che, fosse per lui, "il partito democratico sarebbe già cosa fatta". Poi dice che è tuttavia preferibile "raggiungere l'obiettivo entro il limite della prossima legislatura e con la giusta convinzione da parte di tutti i soggetti interessati, non solo Ds e Margherita". Quanto al fatto che i Ds arriveranno all'appuntamento senza la banca romano-bolognese che sognavano, e con ammaccature non ancora immaginabili, Monaco vuole "tenere distinti il piano giudiziario dalle questioni politiche, anche per scongiurare il calcolo miope di chi scommette sulla debolezza del partner principale, i Ds, la cui statura morale non è in discussione" Però "resta fermo il bisogno di un chiarimento cruciale sul principio di distinzione fra interessi economici e potere politico all'interno dei partiti". Come Arturo Parisi, Monaco vuole per il partito democratico il tratto di "assoluta alterità rispetto allo schema che vede convergere politica e affari. Schema tipico del modello berlusconiano e che si è materializzato nella trasversalità delle scalate estive". Carra è consapevole che il suo partito si trova in una posizione di vantaggio, ma non prevede forzature contro i Ds: "In fondo non sono il braccio politico di Unipol così come noi non siamo il braccio secolare del cardinale Ruini". Detto questo l'impressione di molti è che, un po' costretti dagli altri un po' per scelta autoprotettiva, i ds si rassegneranno a sottoscrivere un codice di etica politica molto simile a quello che l'antipatizzante Diego Della Valle va dettando in tv non appena incontra un dalemiano. Tra le regole c'è il controllo dei tesorieri, al cui isolamento strutturale rispetto al vertice,
alessandro lenzi
31 dicembre 2005 alle ore 11:49contrariamente a quanto pensa Massimo Cacciari, Carra non crede: "Se questa è la tesi, riabilitiamo la classe dirigente della prima repubblica incarcerata perché non poteva non sapere". E intanto, nei Ds, che si fa? Nonostante il coordinatore del partito, Vannino Chiti, si dichiarasse ieri sollevato "per queste dimissioni (di Consorte, ndr) doverose", appare chiaro che per i Ds il tempo del sollievo è lontano. Il deputato Peppino Caldarola ammette: "Non so dire da dove si possa ripartire. La bufera infuria. Ma tanto più appare chiaro, oggi, che la politica deve stare fuori dall'economia. Questo non vuol dire che sia impotente. Una politica che fa una legge sul risparmio e delinea un programma non lo è". Roberto Cuillo, portavoce di Fassino, non vede la necessità di ripartire: "Siamo tranquillissimi". Impossibile, però, per i Ds, rinchiudersi nella fortezza Bastiani del "non so" quando c'è il timore che qualcuno tiri fuori innominabili discorsi su eventuali finanziamenti poco chiari. Impossibile anche perché, davanti al Bottegone, non c'è il deserto dei tartari ma una selva di come, quando e perché. Impossibile non parlare di "questione morale", tema che, come un boomerang post Tangentopoli, perseguita i Ds, infilzati recentemente da uno strale di Francesco Rutelli, che ha criticato il "collateralismo" tra politica e potentati economici.
alessandro lenzi
31 dicembre 2005 alle ore 11:49Il senatore ds Cesare Salvi, d'accordo con Giorgio Napolitano, insiste sulla necessità di ammettere "l'errore": "I vertici del partito hanno commesso un grave errore politico riguardo a Consorte. Bisogna avere il coraggio di dire ci siamo sbagliati' a fare da sponda alla brillante operazione di questi geni della finanza". E che nessuno osi ventilare loschi giri politici di denaro. Salvi ride. Figurarsi se uno fa "tutta quella difesa di Consorte" se dietro c'è dell'altro. Il senatore Franco Debenedetti difende l'operazione delle Coop: "Se andasse in porto, rappresenterebbe l'entrata di nuovi soggetti nel mondo delle banche. Ed è legittimo che un partito che, già quando era premier D'Alema, ha evitato di ostacolare l'ingresso di nuovi attori nel ristretto mondo del nostro capitalismo veda con favore questo aspetto dell'operazione". Proprio ieri, poi, sembrava verificarsi la profezia di Claudio Rinaldi che, sull'Espresso, scriveva: "Se, sponsorizzando Consorte, i Ds miravano a rafforzarsi a scapito degli amici rivali della Margherita, hanno sortito l'effetto opposto". Ed ecco che puntuale, in concomitanza con le dimissioni Unipol (ieri era la volta di Gnutti) riprendeva l'offensiva margheritica. Dario Franceschini lo diceva chiaro, ai Ds, su Repubblica: "La ricetta vincente è accelerare sul partito democratico". Cosa da scongiurare, secondo Salvi: "Lo hanno capito anche i bambini che si usa questo tema per mirare alla sparizione della sinistra italiana. Bastava leggere l'articolo di Scalfari sull'Espresso, in cui si diceva che i nemici del 2006 sono Berlusconi e quelli che a sinistra si oppongono alla nascita del partito democratico".
alessandro lenzi
31 dicembre 2005 alle ore 11:50Emanuele Macaluso rovescia la questione: "I poteri forti puntano al partito democratico. L'antidoto consiste in un partito socialdemocratico forte e in un partito conservatore forte". Le difficili condizioni di salute oltre a una strategia difensiva che lo vedrà in prima linea sin dall'inizio del prossimo anno hanno spinto il finanziere bresciano, Emilio Gnutti, ad annunciare ieri una raffica di dimissioni dai consigli di amministrazione. Fuori da Unipol, dove siedeva senza ricoprire cariche esecutive, da Asm Brescia e dal Monte dei Paschi di Siena, la banca che alla fine di agosto lo aveva sospeso in seguito alla decisione della magistratura milanese di inibirlo da qualsiasi carica pubblica. A quindici giorni dalla rielezione a vicepresidente di Mps, l'uscita di scena di Gnutti ha una duplice valenza: la prima è di natura finanziaria. La banca di Rocca Salimbeni è esposta per 500 milioni nei confronti della Hopa di Gnutti. La seconda è politica: la vicenda del finanziere è una sconfitta per il mondo dalemiano. Il reintegro di Gnutti nel cda si è rivelato un boomerang, i cui effetti sono ancora ignoti. Il fatto che i rappresentanti della fondazione Monte Paschi abbiano deciso di abbandonare l'assemblea al momento del voto va letto come un'astensione critica nei confronti dei vertici. Ora le strategie della banca senese cambieranno: non più chiusura ma esame attento delle possibilità di espansione e cooperazione sia a livello nazionale sia internazionale, anche rafforzando la propria dirigenza.fine
francesco pasqua
31 dicembre 2005 alle ore 11:57Solo beppe grillo rende omaggio alla verità.
Ci sono ancora tanti di italiani di sinistrache non vogliono ragionare con la propria testa, ma quella del partito.
Quando Telecom fu svenduta- per merito di chi...?-negli anni 97-2000 a vari capitani coraggiosi chi parlo' di scandalo? Peraltro la concorrenza non fu favorita, in quanto i vari gestori in piu'sul mercato hanno portato a due conseguenze: dismissioni di personale e aumento dei prezzi.
marietto rossi
31 dicembre 2005 alle ore 11:5924 i magistrati uccisi - fra le 400 vittime di mafia, poliziotti, carabinieri, agenti di custodia, pubblici funzionari, amministratori, imprenditori, comuni cittadini - per aver contrastato i poteri criminali. I loro nomi:
Agostino PIANTA,
Francesco FERLAINO,
Francesco COCO,
Pietro SCAGLIONE,
Vittorio OCCORSIO,
Riccardo PALMA,
Girolamo TARTAGLIONE,
Fedele CALVOSA,
Emilio ALESSANDRINI,
Cesare TERRANOVA,
Nicola GIACUMBI,
Girolamo MINERVINI,
Guido GALLI,
Gaetano COSTA,
Mario AMATO,
Giangiacomo CIACCIO MONTALDO,
Bruno CACCIA,
Rocco CHINNICI,
Antonio SAITTA,
Alberto GIACOMELLI,
Rosario LIVATINO,
Antonio SCOPELLITI,
Giovanni FALCONE,
Francesca MORVILLO,
Paolo BORSELLINO.
Bollettino Osservatorio (fonti: CSM, Libera, Osservatorio sulla legalita' ONLUS)
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CON LA MAFIA BISOGNA CONVIVERE !!
Alberto Diaspro
31 dicembre 2005 alle ore 12:02Un po' di ripetizioni gioverebbero ai rampanti dell'ex-PCI, forse la grande lezione morale di Enrico Berlinguer non e' stata recepita, cosi' come non l'aveva recepita Craxi.
Fraterni saluti
AD
p.s. putroppo il comemnto di Salvi circa il rischio di omologazione e' verissimo e la dirigenza della sinistra ne e' pienamente responsabile...peccato che sia finita a tarallucci e vino la considerazione di Nanno Moretti che "...con questi...."
arterio liberato
31 dicembre 2005 alle ore 12:04Sono stati sufficienti 18 mesi di giunta di sinistra con un sindaco sindacalista cremonese, per far precipitare Bologna dal primo al settimo posto tra le città più sicure.
Ed a nulla serve la tardiva scoperta della "legalità" da parte del sindaco cremonese di Bologna, per cercare di far migliorare la situazione, giacchè il sindacalista sindaco ha accantonato la questione, rimandandola a gennaio, manifestando, con ogni evidenza, il suo disinteresse per l'argomento e la sostanziale strumentalizzazione dello stesso, non avendone certamente assimilato l'essenza, lui che ha fatto carriera con le manifestazioni di piazza e gli scioperi politici.
Del resto l'elezione del sindaco sindacalista ha reso Bologna una "città aperta", dove hanno trovato ricettacolo elementi che vivono prevalentemente per scelta autonoma e consapevole di piccoli espedienti e ai margini della società produttiva, che rifiutano ma da cui pretendono di essere mantenuti.
E mentre Bologna veniva invasa da questo piccolo esercito di elettori del nuovo sindaco, tutto il resto si fermava.
Si è fermato il progetto della metropolitana, non vengono riparate le buche nelle strade, si sono ridotti i servizi e nel frattempo il sindaco con la sua giunta imbottita di forestieri parla
parla
parla.
E mentre Bologna è in caduta libera come peraltro tante altre città amministrate dalla sinistra il compagno sindaco si libera con una scrollatina di spalle delle critiche, tanto a lui cosa importa se Bologna retrocede (non solo calcisticamente) ed è male amministrata ?
A lui interessa, è sempre interessata, solo e soltanto una vetrina per le sue ambizioni nella politica nazionale.Lo sapevamo, lo avevamo detto in campagna elettorale.
Ma quelli per cui i coccodrilli "svulazen" lo hanno votato ugualmente, facendo prevalere l'ideologia sulla concretezza e sul bene della città.
E adesso ci ritroviamo precipitati dal primo al settimo posto per la sicurezza in città.
BUON ANNO CITTADINI BOLOGNESI
marietto rossi
31 dicembre 2005 alle ore 12:05I numeri delle mafie
a cura di Rita Guma
IN NEGATIVO:
400 le vittime assassinate dalla mafia, uccise in stragi di mafia o morte perche' presenti sul luogo degli attentati. Fra queste diversi bambini.
2.000.000 i minori coinvolti oggi nel commercio umano da parte di organizzazioni mafiose internazionali
6.000 i bambini dei Paesi dell'Est rapiti e venduti in Europa.
670 le bambine costrette a prostituirsi in Italia
7 miliardi di dollari è il guadagno annuo della criminalità organizzata sul commercio di piccoli schiavi
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CON LA MAFIA BISOGNA CONVIVERE !!
LUNARDI MAFIOSO E IMBECILLE !!
Paola Bassi
31 dicembre 2005 alle ore 12:09AUGURI DI BUON ANNO
ai lettori di mezzogiorno
ma dove sono le donne? forse a fare la spesa mentre i compagni leggono e scrivono.. eh eh
il mio augurio personale:
* a chi è deluso dai parlamentari ex-ROSSI
* a chi la vede NERA sulle prospettive dell'Italia
cerchiamo di vedere ROSA e mandiamo più donne in Parlamento
(e se qualcuno mi parla della Moratti, della Santanché o di Condoleeza Rice apriamo un dibattito fino a stasera)
Saletti Walter
31 dicembre 2005 alle ore 12:09Sogno di fine anno:
l'Africa diventa la 1° potenza mondiale
Bush diventa nero, Berlusconi iracheno, Blair palestinese
in tutti i paesi con regimi comunisti vanno al potere degli hippyes strafatti
a mezzanotte e un minuto tutto il petrolio si trasforma in merda
Costanzo, la De Filippi, Mentana, Vespa, Belpietro, Bondi, D'Alema, Ruini, Rutelli, Violante, Cicchitto, Schifani, Santanchè, Taiani, Galliani, Tronchetti, Tanzi, Cragnotti, Consorte, Fiorani, insomma tutti di quella combriccola vengono condannati a 20 anni di favelas brasiliane
chi dice che Mussolini e Stalin sono stati grandi statisti che siano condannati, a prenderlo nel di dietro da un negro superdotato, un giorno si e uno no
che i leghisti si mettano, nelle loro giacchettine, un bel fazzoletto tricolore
che d'incanto, magari anche per un solo giorno, le nostre TV si trasformino all'improvviso in un camino con intorno i nostri nonni che ci raccontano le storie.
AUGURI A TUTTI.
franco paganini
31 dicembre 2005 alle ore 12:10Bologna sta pagando la scelta puramente opportunistica che ha fatto la sinistra proponendo l'aizzatore di folle come sindaco.
Gli auguro, con tutto il cuore, che la SUA GENTE, cresciuta con i suoi discorsi cecamente a senso unico, non gli faccia fare la fine che ha già fatto fare al povero Biagi.
buon anno
francesco pace 51
31 dicembre 2005 alle ore 12:48Bologna sta pagando la scelta puramente opportunistica che ha fatto la sinistra proponendo l'aizzatore di folle come sindaco
franco paganini 31.12.05 12:10
Sono di Bologna e qui non sta succedendo niente di cosi' tragico o sconvolgente.
mario monaco
31 dicembre 2005 alle ore 12:10Visto che siamo con la m... fino al collo, pensavo l'avessero già evacuata... Buon 2006!
alessandro lenzi
31 dicembre 2005 alle ore 12:13La Banca d'Italia è privata: questi i soci
La Banca d'Italia S.p.A. ha una struttura simile a quella della Federal Reserve americana. Bankitalia infatti è costituita da una partecipazione delle seguenti Banche Private:
Gruppo Intesa (27,2%),
Gruppo San Paolo (17,23%),
Gruppo Capitalia (11,15%),
Gruppo Unicredito (10,97%),
Assicurazioni Generali (6,33%),
INPS (5%),
Banca Carige (3,96%),
BNL (2,83%),
Monte dei Paschi di Siena (2,50%),
Gruppo La Fondiaria (2%),
Gruppo Premafin (2%),
Cassa di Risparmio di Firenze (1,85%),
RAS (1,33%)...
Analizzando la composizione societaria si capirà quanti volti stiano dietro al capro espiatorio Fazio, e quanto sia complicato intervenire.
anna nello
31 dicembre 2005 alle ore 12:14Vorrei che il 2006 iniziasse con gli stipendi dei politici ridotti a meno della metà, e i sen. e gli on. la smettessero di giustificarsi dicendo che come liberi professionisti, o come capitani d'industria
avrebbero guadagnato di più se fossero rimasti ai vecchi loro impieghi. Nessuno li trattiene possono tornarci.
Non voglio dire che un politico deve lavorare come volontario per il bene comune ma neanche si possono giustificare dicendo che lo stipendio deve essere alto per evitare che diventino corruttibili.
Ho sempre trovato la lega un partito razzista ma perché dopo aver per anni urlato contro la Roma ladrona dei palazzi del potere non si è rifiutata di assumerne gli stipendi.
Confrontando con gli stipendi europei quelli della gente comune in Italia è ai livelli più bassi ma i nostri europarlamentari guadagnano la cifra più alta in assoluto.
Lo stipendio del governatore della banca d'Italia è 3 volte quello del suo omologo americano, non si poteva cambiare anche questo oltre che l'incarico a vita?
Comunque gli stipendi ai politici e alle alte cariche li paghiamo noi ed è proprio questo che non vorrei più fare.
Buon anno!
Paola Bassi
31 dicembre 2005 alle ore 12:20Ciao Anna, d'accordo con te, e figuriamoci.
Ora vado a fare la spesa ..eh eh.. cerca di tenere la postazione :)
Giuseppe Balsamo
31 dicembre 2005 alle ore 16:17Cara Anna, seguendo il Tuo lucido ragionamento, mi domando: per quello che questi nostri politici guadagnano, cosa mai producono ?
Il costo della classe politica di questo paese è un costo insostenibile...
In questo paese c'è sempre più gente che soffre, gente che vive una vita da precari, con la difficoltà di arrivare a fine mese e senza speranze in un futuro dignitoso...
Siamo tutti vittime di un potere arrogante ed autoreferenziale.
Un abbraccio,
Giuseppe Balsamo
www.arditamente.org
marietto rossi
31 dicembre 2005 alle ore 12:18MA CHE CAZZO STATE A FARE ANALISI, DIBATTITI, SUI PERCHE', SUI PERCOME, SU CHI HA RUBATO PRIMA, SU CHI HA RUBATO DOPO, SULLE STORIE INSULSE DI UN SACCHEGGIO SELVAGGIO DI QUESTA PENISOLA !!
S.O.N.O
T.U.T.T.I
L.A.D.R.I
C.O R.R.O.T.T.I
!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Fabio Romano
31 dicembre 2005 alle ore 12:26D'Alema mutuo di 8.000 euro mensili per pagare le rate della sua barca Ikarus II.
ma porca t...a poi lo si sente parlare di crisi.
Sono tutti uguali, mi dispiace beppe.
Mi piacerebbe conoscere i termini del mutuo di d'alema (minuscolo) interessi ecc. Io per il mutuo della casa 4% per 30 anni.
Ciao e buon anno.
anna nello
31 dicembre 2005 alle ore 12:27"C'è una tabella, nelle classifiche internazionali dei paesi ricchi, in cui non ci batte nessuno: siamo il paese più avaro negli aiuti ai paesi poveri. Così tirchio che con l'ultima finanziaria destiniamo al Terzo Mondo, alla lotta alla fame, alla guerra all'Aids, al riscatto delle favelas, 392 milioni di euro: 15 in meno di quelli distribuiti come premio natalizio ai dipendenti del ministero dell'Economia. Eravamo secondi, tra i taccagni, dopo gli Usa. Ora siamo in testa: diamo ai disperati lo 0,11% delle nostre ricchezze. Sette volte meno di quanto ci eravamo impegnati a dare".
Domenico Tursi
31 dicembre 2005 alle ore 12:32Una vecchio motivo sessantottino così diceva:
COME MAI COME MAI SEMPRE IN CULO AGLI OPERAI...?
ORA I TEMPI SON CAMBIATI PURE IN CULO AGLI IMPIEGATIIIIIIIIIIII
...ti stiamo scoprendo DALEMA, te e le COOP ROSSE.
Buon anno a te
francesco pace 51
31 dicembre 2005 alle ore 12:41D'Alema ha uno stipendio come nostro dipendente sopra i 20.000 euro all'anno, si puo' permettere un mutuo di 8.000 euro sopratutto se si pensa che lui ne paga solo una terza parte ( i due terzi agli altri due soci ). Se avessi uno stipendio di 20.000 euro al mese oltre alla barca io mi farei anche la villa. Ciao.
Giovanni Senzitalia
31 dicembre 2005 alle ore 12:43@ anna nello
"""..."C'è una tabella, nelle classifiche internazionali dei paesi ricchi, in cui non ci batte nessuno: siamo il paese più avaro negli aiuti ai paesi poveri. Così tirchio che con l'ultima finanziaria destiniamo al Terzo Mondo, alla lotta alla fame, alla guerra all'Aids, al riscatto delle favelas, 392 milioni di euro: 15 in meno di quelli distribuiti come premio natalizio ai dipendenti del ministero dell'Economia. Eravamo secondi, tra i taccagni, dopo gli Usa. Ora siamo in testa: diamo ai disperati lo 0,11% delle nostre ricchezze. Sette volte meno di quanto ci eravamo impegnati a dare".
anna nello..."""
R.Sapresti dare, invece che percentuali sulla ricchezza, il totale in denaro sonante versato da questi due paesi "taccagni"?
arterio liberato
31 dicembre 2005 alle ore 12:44D'Alema ha uno stipendio come nostro dipendente sopra i 20.000 euro all'anno, si puo' permettere un mutuo di 8.000 euro sopratutto se si pensa che lui ne paga solo una terza parte ( i due terzi agli altri due
vero ma dichiarazione sua più della metà li dà al partito... non tornano i conti
io mi pago il mutuo quando vado in pizzeria pago
e i conti mi devono tornare....
Prospero Pirotti
31 dicembre 2005 alle ore 12:45LA PLEBE +++++++++++
-
Da www.ricostruire.it
(........) Il Blog di Marco Travaglio ha uno spazio di comunicazione per la "pleba", ma non interviene mai.
Il Blog di Beppe Grillo ha uno spazio di comunicazione, ma la "plebe" è travolta dal vortice di migliaia di post.
Il Blog di Santoro ha come spazio di comunicazione l'e-mail: sono state inviate le Domande a Fassino, in uno con la proposta di aprire uno spazio. Si aspetta la risposta
Il Blog della Guzzanti è un "recinto": la lettura della "plebe" è inibita a chi non è registrato, ma nella "risposta di cortesia" ha detto "Vedremo".
Del blog del figlio di Luttazzi ... è finita a querela (...............)
da www.ricostruire.it
e speriamo bene. Non intendo sostare in questo blog.
massimo guerra
31 dicembre 2005 alle ore 12:48Sarò lungo, se non intendete leggermi fino in fondo smettete subito.
Politica: Sinistre versus modello borghese capitalista consumista.
Non starò ad elencare la lunga serie di motivi reali perchè sia necessario un cambio di modello dall'attuale a uno di sinistra con coscienza ecologica, fine del consumiso, regole eque e giuste per tutti, non abolizione della proprietà privata ma limitazione di accumulo di risorse ecc... .
L'analisi che sto per fare è a priori di ciò giustapponendolo.
Si sconsiglia la lettura ai maldestri.
La domanda fondamentale è questa: è possibile arrivare a un cambio di modello senza l'uso delle armi?
Vedremo tutte le possibili vie.
Come esempio concreto di evento reale userò l'esperienza Cilena di Salvador Allende perchè è un caso reale (e non ipotetico o controfattuale che di si voglia) di volontà popolare che sceglie di cambiare modello verso il socialismo di sinistra partendo da un modello borghese capitalista consumista, facendolo con il massimo rispetto per legalità e costituzione, in modalità non violenta.
Utilissima è stata la visione del documentario Cileno su Salvador Allende, ovviamente relegato nei cinema di Essay per la riserva indiana degli oppositori al regime mondiale del globalismo borghese consumista capitalista.
Chi è il borghese?
Viviana Vivarelli, che personalmente adoro, l'ha definito molto bene, è quel tipo di uomo che è soddisfatto di ciò che è e questo comporta che sia sempre insoddisfatto di ciò che ha, vuole semrpe di +, sempre di +.
Salvador Allende arriva al potere dopo tantissimi anni di attività politica con un progetto poltico ben preciso abbinato ad uno slogan efficace come Salvador a todo Vapor (dato che girava il paese con il treno a vapore).
Appena cominica a rivoluzionare lo stato del paese andando verso sinistra la borghesia in commistione perfino con una quota di democristiani che partecipano al Governo di Allende aprono una rivolta legale fatta di scioperi (sì la borghesia utilizza lo sciopero) degli autotrasportatori privati e delle fabbriche che Salvador non aveva statalizzato, cercando e riuscendo a ottenere un fortissimo blocco della produzione interna del paese.
L'intento è una manovra strategica a tenaglia, fermare al minimo possibile la produzione per alzare il malcontento generale per crisi, aumento dei prezzi dei beni (mancano, la domanda supera l'offerta), impoverimento temporaneo e strumentale, mentre dall'altra parte si cerca un casus belli provocando di continuo i sostenitori di Allende per avere una scusa di illegalità con uso della forza violenta a cui appellarsi.
Nonostante la buona volontà dei Cileni la borghesia che controlla le leve della produzione (economia, sia di merci servizi, che finanziaria) ottiene il risultato 1 (obiettivo 1) perchè ha i mezzi sia per far durare lo scipero mesi senza mettere alla fame chi sciopera, sia perchè controllando le leve economiche il gioco le è facile e legale.
Nel paese serpeggia la fame, il malcontento, la povertà dei ceti deboli esplode, la borghesia addita Allende come responsabile di ciò, mentre è solo l'attuazione del suo progetto, gli animi si scaldano, la pressione della contingenza è fortissima specialmente quando non riesce neppure a soddisfare i bisogni primari tra cui il cibo, così si avvicina la realizzazione del punto 2 (obiettivo 2) del piano, l'uso della forza di qualcuno dei sostenitori di Allende contro i borghesi per permettergli l'urlo di violenti e illegali (è la tecnica del fascista, provoca, provoca, poi fa il chiagni e futti che dio perdona tutti e io comando sempre).
E infatti puntualmente accade il caso isolato e l'urlo viene lanciato, vengono aggrediti i trasportatori in sciopero da mesi che paralizzano la distribuzione delle merci.
Così la storia finisce con l'isolamento politico e umano di Salvador Allende, la venuta dei carrabineros di Pinochet e il bombardamento della Moneda con la morte di Salvador.
Ora la questione è chiara ed è questa.
La borghesia, logicamente, essendo quel tipo di uomo definito in precedenza, non intende peremttere un cambio di modello sociale e userà tutti i trucchi e mezzi per impedirlo, non farlo significa abdicare facendo harakiri, e quindi non solo abdicare dal controllo del Potere perchè è il suo modello in pericolo, non loro come individui, questa è la bugia su cui si reggono.
Appare evidente che un qualsiasi passaggio dal modello borghese capitalista consumista a uno socialista di sinistra si scontrerà sempre e comunque con la borghesia che utilizzerà la leva economica per impedire di essere scalzata a cui fa seguire l'uso delle armi dopo avere caricato e armato un casus belli violento.
A random prima o poi l'evento violento in una situazione volutamente esasperata si verifica sempre, vedi in piccolo il caso Borghezio.
Quindi per passare al socialismo non c'è scelta che passare per l'uso delle armi, perchè la borghesia ha fatto una serie di norme (leggi) e regole a suo uso e consumo, avendo secoli di tempo per strutturarle per bene, loro sono la legalità di fatto, costruita punto su punto per secoli.
Qual'è l'alternativa all'uso delle armi?
Per la sinistra c'è solo una via.
Impadrinirsi lentamente delle leve economiche tanto da potere competere almeno alla pari con la borghesia e poi sferrare l'attacco politico, in questo caso l'azione di contrasto della borghesia con blocco della produzione non riesce a esasperare la situazione, rafforza le leve economiche controllate dalla sinistra che produce, distribuisce, vende, mentre la borghesia in sciopero costa solo senza raggiungere il suo obiettivo 1.
Senza obiettivo 1 l'obiettivo 2 è + difficile da realizzare e cmq. anche quando accade non ha l'efficacia che ha quando l'obiettivo 1 è raggiunto, si può sempre dire (giustamente) che sono casi isolati di fanatici e che da punire sono solo loro e non altri.
Così, se la sinistra con l'uso delle cooprative riesce a raggiungere almeno una parità di controllo di leve dell'economia quante ne ha la borghesia (dicasi casematte del potere, l'economia è 1 casamatta, l'informazione un'altra, il controllo delle P.S. pubblica sicurezza un'altra ancora, ecc...) è evidente che la borghesia di fronte a un'attacco politico voluta col voto popolare si trova con le spalle al muro.
Ecco perchè le cooperative non devono potere avere troppo potere economico.
Ecco perchè l'uso della forza diventa inverso nel caso la cooperazione abbia leve produttive, finanziarie sufficienti per sostenere un paese in parte bloccato dalla borghesia.
In quel caso la borghesia non intenderà abdicare come prima, è soddisfatta di ciò che è e dato ciò che è vuole sempre di +, mentre le si vuole togliere.
Non le resta che l'uso della forza con Golpe alla faccia della forma della legalità, che in effetti è solo una questione di forma e non di vero contenuto, le regole le ha fatte la borgehesia da secoli.
Quindi, morale della favola, per passare dal modello borghese a quello socialista si arriva in ogni caso all'uso delle armi da parte di 1 delle 2 fazioni.
Che i socialisti abbiano usato le armi per prendere il potere in passato abbiamo un sacco di esempi, ora, dopo questa spiegazione dovrebbe (per me è) essere chiaro perchè questo accade.
La sfida socialista al modello borghese prevede inevitabilmente che prima o poi si arrivi all'uso della forza con le armi.
Il modo intelligente per la sinistra di arrivarci è quello di controllare prima abbastanza leve del potere economico finanziario per poi passare all'attacco politico, così e solo così chi esce dalla legalità con uso della forza e armi è la borghesia, restando nuda senza alcun alibi.
E' un peccato che in Italia le coop si siano imborghesite durante il loro percorso di ascesa al controllo delle leve dell'economia.
Che si sono imborghesite la cronaca di questi giorni lo conferma, perchè la strategia di approccio alla svolta è in tutti i casi la migliore possibile.
Ecco anche il perchè della virulenza di attacchi alle coop nel corso degli anni, al volerle limitare, alle diquisizioni di lana caprina sul sesso della cooperzione se può controllare banche e finanza, la borghesia sa benissimo che se non controlla il potere economico finanziario è spacciata.
gianfranco maruccio
31 dicembre 2005 alle ore 17:34Sig. Guerra,
perchè si esprime in modo così contorto? Per esprimere buone ragioni bastano poche parole semplici. Comunque...provo a semplificare: lei dice che processi storici sono scientificamente deducibili e prevedibili. E' quanto sostiene il marxismo.
Peccato che le sue previsioni (tranne qualcuna da verificare ancora) si siano rivelate sbagliate. Quanto alla lotta di classe, è finita, e purtroppo ci sono vincitori e vinti, le piaccia o no. Ma non mi frainteda, non sono tra quelli che gioiscono dell'esito. Ciò che accade è nella logica della guerra tra consorterie di potere, del tutto interna alla borghesia. Quanto ai no-global le concedo un'apertura di credito.
Francesca Lagomarsini
31 dicembre 2005 alle ore 12:48Bene, Draghi alla Banca d'Italia...e tutti che sono già pronti a lasciarsi alle spalle la vergogna che questa legislatura ha confezionato ad arte per l'Itaila...non che la nostra sinistra abbia partner strategici meno "infangati" (vedi Consorte) che negano di aver appoggiato ma..l'etica pubblica, come dice Epifani su Repubblica di oggi...che nostalgia...e c'è da ammirare paesi come la Francia o l'Inghilterra in cui un ministro ha avuto la bontà di dimettersi per aver "raccomandato" la colf!!!
Paolo Rivera
31 dicembre 2005 alle ore 12:48PER ME, PER TUTTI O PER NESSUNO
2000 caratteri sono pochissimi, eppure sono un esercizio faticoso per le nostre povere menti arrugginite.
Oggi riflettevo sulla VERITA', povera parolina a noi tanto cara, ormai bistrattata , additata, masticata e sputata, camuffata, distorta, violentata, tradita
.
Chi di noi sa la VERITA' e su cosa ? Sulle origini dell'uomo? Sulla scienza ? sulla storia ?
La maggior parte di noi (oserei dire tutti) non sa tutte le verità sulla sua vita
ci sono tante cose di noi che i nostri genitori non ci dicono e non ci hanno mai raccontato
per proteggerci, perché non eravamo in grado di capire, perché non eravamo pronti ? perché c'erano da parte loro debolezze inconfessabili
.
Ognuno ha la sua VERITA'
ognuno trova la sua verità solo nei sentimenti e nelle emozioni
e se vedere un bambino squartato da una bomba crea una tempesta di dolore nel tuo corpo e nella mente allora è VERO
la guerra è il male;
e se il sorriso della iena che sbrana i moribondi ti riempie di DISGUSTO allora è VERO
chi approfitta del debole è il male
e se vedere questo mondo sciogliersi in fango è troppo duro
allora è VERO
L'ignoranza è il male.
manuela bellandi 30.12.05 18:42 | Rispondi al commento |
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Che ne pensate....blog
Buena vista social a tutti
franco paganini
31 dicembre 2005 alle ore 12:51Sul putiferio delle banche sotto inchiesta giudiziaria «La magistratura faccia le sue indagini, faccia tutto il suo corso, lo faccia più in fretta possibile perché il rischio è che indagini così delicate diventino anche strumento di battaglia politica." Lo chiede Piero Fassino segretario dei Ds.
Maralairaccomanda - Che non si faccia uso della magistratura a fini politici; e Fassino fa bene a ricorarcelo. La sinistra difatti si è dispiegata in questi anni a tutela del garantismo, a prendere le distanze dal giustizialismo mediatico e di alcune procure dal tintinnio delle manette e dal motto "resistere, resistere, resiste", o dalla rassicurante serenità di alcuni piemme come quello che in procinto di sottoporre taluno ad inchiesta giudiziaria esordi assicurando che "io quello li lo sfascio", e in difesa degli avversari politici, ma soprattutto della loro presunzione d'innocenza. Poi anche la netta presa di distanza dalla piazza forcajola e girotondina. La storia parla chiaro. O merita un "ripasso"?
Andrea Giova
31 dicembre 2005 alle ore 12:58Io purtroppo sono affetto da pregiudizi per certa gente; come faccio a fidarmi di questi, dopo tutte le porcate che hanno fatto?
Poco fa ho letto nel seguente link
http://www.repubblica.it/
2005/l/sezioni/economia/banche29/pianotr/pianotr.html
di una rinunione straordinaria del Comitato Interministeriale del Credito e del Risparmio preventivata per gennaio.
"Dobbiamo far capire che c'è un cambio di marcia" dice Tremonti.
Quale cambio di marcia? perché penso male? perché penso che le attuali difficoltà di Bankitalia potrebbero fare da sponda ad un eventuale interventismo sulla politica del credito? a favore di chi? proviamo a usare l'immaginazione.
Della concorrenza se ne occupa l'Antitrust di concerto con la Banca d'Italia. Cosa ha in mente Tremonti?
gianfranco maruccio
31 dicembre 2005 alle ore 12:59ONORE
anche ai caduti delle FORZE DELL'ORDINE e agli onesti cittadini che non vollero piegare la schiena. Onore al Generale CARLO ALBERTO DALLA CHIESA, il vincitore delle Brigate Rosse, caduto per attentato mafioso.
GRAZIE
a tutti quanti hanno combattuto e combattono ancora contro la PIOVRA per i successi conseguiti e per aver assicurato alla giustizia gli assassini di Giovanni Falcone.
Fabio Patrassi
31 dicembre 2005 alle ore 13:07scusate ma, esattamente che reato avrebbero commesso D'Alema e Fassino?
E' una domanda stupida?
Giacomo Perreca
31 dicembre 2005 alle ore 20:27http://www.societacivile.it/primopiano/articoli_pp/ricucci.html
Marco Mascioli
31 dicembre 2005 alle ore 13:11Vorrei cortesemente un approfondimento del post di Beppe, che non riesco a capire pienamente. Indipendentemente dai motivi che giustificano il post (dei quali conosco solo i dettagli pubblicati dal Corriere della Sera), mi piacerebbe capire se si tratta di un post pro o contro Massimo D'Alema. Beppe invita Piero Fassino ad appellarsi alla base "con un discorso per celebrare il funerale politico di Massimo D'Alema e, visto che ci sei, anche di Violante". E pubblica la possibile orazione funebre, modellata sul celebre discorso di Marc'Antonio dal Giulio Cesare shakesperiano. Rimango perplesso. Mi sento di poter qualificare almeno come discutibile l'accostamento di Massimo D'Alema alla figura storico-politica di Giulio Cesare, costantemente riconosciuta in tutto il mondo, per motivi che per ragioni di spazio non posso descrivere, tra le piu' grandi della storia del mondo occidentale. E' la visione di Giulio Cesare che pone le basi per la trasformazione di uno staterello nella grande potenza imperiale che il mondo ha poi conosciuto. Ma soprattutto le mie pur scarse conoscenze shakesperiane mi dicono che l'orazione funebre nel Giulio Cesare e' orchestrata in modo da agitare la popolazione di Roma (antica) contro gli assassini di Giulio Cesare che giace nella bara, esaltando la vita e le gesta dell'uomo. E' la vera intenzione di Beppe quella di agitare la folla perche', pur dopo la morte politica, il popolo riconosca la grandezza e si ribelli contro gli assassini (politici, per carita'!) del "compagno D'Alema"? Con Piero Fassino nei panni di Marc'Antonio? In qualsiasi caso, per la caratura dei personaggi coinvolti nei due episodi, mi sembra proprio che il post non sia dei meglio pensati.
Comunque grazie a Beppe per darmi la possibilita' di esprimere la mia opinione.
Buon anno a tutti.
franco forte
31 dicembre 2005 alle ore 13:17non so se andrò a votare ad aprile, forse no, ma certo non voterò per questo pessimo governo. prodi mi piace poco, ma il nano cazzaro e la sua banda sono decisamente peggio. in un paese normale il nano non sarebbe certo al governo, e forse sarebbe in galera...
roberto brianzolo
31 dicembre 2005 alle ore 13:49se la pensi così, la pensi esattamente come DIPIETRO
gianfranco maruccio
31 dicembre 2005 alle ore 13:21Caro sig. Guerra,
la lotta di classe come lei la descrive non esiste più, e se c'era qualche dubbio in proposito è caduto col muro di Berlino. La borghesia ha vinto, su tutti i fronti. Non è che siano sparite le classi; il proletariato esiste,eccome, ma non ha più rappresentanti politici. Come lei giustamente ha detto le forze politiche di sinistra, perseguendo una strategia di competizione economica si sono imborghesite esse stesse.
antonio di nunzio
31 dicembre 2005 alle ore 13:22ciao beppe,
ciò che sto per dire, non vuole essere un pensiero moralizzatore nè vuole essere un'anatema sulla politica italiana e su coloro che la professano...anche perchè a differenza dei religiosi e dei politici non posseggo nè un pulpito nè un palco...per fortuna l'unica cosa preziosa che ritengo di possedere è una coscienza correlata di un piccolo optional "LA COERENZA"... già la coscienza, che parolona...questo bene immobile (immobile perchè non è possibile sradicarlo nè trasmetterlo, a meno che uno ne sia privo sin dalla nascita) ha perso tutte le sue fondamenta, le sue caratteristiche (onestà, intenti, lealtà, fiducia, rispetto etc...). Permettetemi, ma a questo punto non è più un problema di schieramenti, di destra o di sinistra, di pensieri filosofici, di colpevoli e di innocenti... è un problema di coscienza... Nel nostro Paese (ormai non so se sia giusto definirlo nostro, visto che a spartirselo sono sempre in pochi e sempre gli stessi) c'è ancora gente che muore sotto i ponti e alla stazione, c'è gente che non arriva alla fine del mese, c'è gente che non sa se domani riuscirà ancora a lavorare, c'è gente che ha paura del futuro e per i propri figli, io sono uno di quelli...mentre i nostri timonieri (naturlamente mi riferisco a chi possiede la barca, la villa in sardegna, l'auto con l'autista, l'aereo personale, e quant'altro) che si permettono o scusate, si sentono in diritto di continuare a prenderci per i fondelli... Votate a destra e andiamo avanti...votate a sinistra e avrete sicurezza sociale... francamente mi sono stancato...la mia coscienza si è rivoltata...la mia coscienza dice "NO"...la mia coscienza vuole ribellarsi...la mia coscienza è stanca ... la mia coscienza mi supplica di fare qualcosa...non mi fa dormire ...Lo dico a tutti coloro che come me ne hanno una...ad aprile cambiamo tutta la classe dirigente ...dico tutta...sia destra che sinistra...cerchiamo di capire chi ancora ha una coscienza con l'optional della coerenza e votiamolo
Alessandro Martinello
31 dicembre 2005 alle ore 13:25Anche Ebay adotta sistemi mafiosi?
Dal 2 gennaio 2006 Ebay Italia vieta ai venditori di offrire la carta ricaricabile Postepay come sistema di pagamento.
Testualmente:
Che cosa non è consentito su eBay.
I venditori non possono invitare gli acquirenti a usare i seguenti metodi di pagamento:
ricarica di carte prepagate, come Postepay, Kalibra ecc..
invio di denaro per posta;
servizi di trasferimento fondi, come Western Union o Moneygram;
metodi di pagamento online che non offrono standard di sicurezza adeguati e che non specificamente autorizzati da questa regola.
La violazione di queste regole può avere una serie di conseguenze, tra cui:
la chiusura delle inserzioni;
l'accredito delle tariffe relative alle inserzioni chiuse;
limitazioni ai privilegi dell'account;
la perdita dello status di PowerSeller;
la sospensione dell'account.
Questa regola entrerà in vigore il 2 gennaio 2006.
Alcuni esempi
Secondo quanto specificato dai criteri sopra citati, eBay non consente ai venditori di richiedere un pagamento utilizzando la funzione ricarica di una carta prepagata.
Perché eBay ha queste regole?
Sicurezza e praticità sono alla base delle regole eBay relative ai pagamenti. Queste regole sono state create per promuovere transazioni online sicure e per incoraggiare l'uso di metodi di pagamento online sicuri, di facile utilizzo e affidabili, nonché per offrire livelli di protezione elevati per gli utenti.
Ora , Ebay propone come pagamento assolutamente sicuro il suo PayPal(suo perchè acquisito e da dove Ebay ottiene piu' del 20% dei suoi guadagni) . Ora, riguardo alla sicurezza ed alla onestà della società , esistono prove che la mettono in serio dubbio...
http://www.paypalsucks.com/forums/showthread.php?fid=6&tid=1529&old_block=0
Morale : mi è caduto un mito. Pensavo che Ebay fosse il mercato etico per eccellenza , ma da come si stanno mettendo le cose , sembra che anche a loro i soldi non bastino mai...
Danila Fava
31 dicembre 2005 alle ore 13:33
La corruzione di D'Alema e soci non è una novità, almeno non per chi legge Travaglio. Durante il loro governo si sono intascati 15.000 miliardi di plusvalenze sulle privatizzazioni.
L'unica via d'uscita dalla crisi della politica italiana è CAMBIARE IL SISTEMA, togliendo l'eccesso di potere che viene concentrato nelle mani di poche centinaia di parlamentari, e ridistribuirlo a tutti i cittadini per mezzo della Democrazia Diretta, come avviene già in Estonia e Svizzera.
Per cambiare le cose non c'è bisogno di rivoluzioni violente, basta votare alle prossime elezioni partiti di Democrazia Diretta come Internetcrazia, che consentono ai cittadini di votare direttamente le leggi in parlamento.
Basta un semplice gesto, iscrivendosi qui:
http://www.internetcrazia.org
fabio patrassi
31 dicembre 2005 alle ore 18:35vorrei dire a danilo fava che se d'alema avesse intascato 15000 miliardi non avrebbe chiesto un mutuo per comprare la barca. Avrebbe direttamente comprato la banca.
Valerio Simone
31 dicembre 2005 alle ore 13:36L'era di Mani Pulite è terminata.
((((- MANI MOZZATE -))))
Contro il ladrocinio generalizzato.
Vogliamo vederne tante ciondolare nelle piazze.
massimo guerra
31 dicembre 2005 alle ore 13:36Gentile signore,
poichè sono ben consapevole delle dinamiche destrutturanti ristrutturanti date dal feedback (Teoria dell'informazione, Sistemi caotici autoregolanti, ecc... ) l'imborghesimento della cooperazione nel suo processo di scalata alle leve di controllo era facilmente computabile e prevedibili avendo un'adeguata conoscenza scientifica.
INEVITABILE.
Ora il punto non è solo questo, la lotta di classe è superata?
Non direi proprio, forse lo è la definizione a memoria storica che lei richiama al modello marxista leninista, anche qui il feedback con destrutturazione ristrutturante ha prodotto modifiche, non solo dove indica lei, anche questo è facilmente computabile.
INEVITABILE.
Dov'è l'errore della sua analisi a superficie?
E' nel modello di riferimento.
Il modello borghese è disttruttivo e autodistruttivo.
Non è sostenibile anche se riesce a trasformare chi ci vive dentro in borghese, porta alla catastrofe globale mentre genera disaprità e iniquità d'ogni genere.
Non è autosostenente aprendo a fortissimi squilibri con disparità, sia dentro che fuori il suo stesso modello.
I riusltati sono sotto gli occhi di tutti, dalla catastrofe ambientale, alle guerre (solo dei borghesi che vogliono sempre di + fanno guerre), alla catastrofe sociale (1° - 2° - 3° - 4° mondo...sic).
Con tutto quello che comporta, dalla fame nel mondo all'assistenza sanitaria per pochi, ecc... .
Ho precisamente scritto che omettevo le motivazioni del perchè sia necessario un modello socialista che è superiore a quello borghese capitalista consumista.
Il suo riferimento è fuor di luogo, qui è in gioco la visione del mondo con la abissale differenza che c'è tra modello borghese capitalista consumista e sistema socialista.
I no global sono degli intelligenti visionari che hanno capito molto, il loro unico diffetto è non avere ancora capito che tipo di progetto politico contrapporre alla globalizzazione della broghesia consumista capitalista.
Ecco
roberto brianzolo
31 dicembre 2005 alle ore 13:41concordo.... e pure i piselli degli stupratori...
Davide Caiaffa
31 dicembre 2005 alle ore 13:43off-topic
ho un adsl 256 kbps che quando gli gira bene viaggia a 222 kbps...ora da ieri che facenfo ripetuti test di velocita(www.upseros.com) vedo che di media la banda e'raddoppiata a una media si 430 kbps..che cosa'sara'potuto succedere??....non credo sia un regalo del mio provider per l'anno nuovo,credo sia un errore...la mia domanda e' :e'successo a qualcuno di voi che si raddoppi la banda ,e se e' un errore quanto puo' durare l' errore???
Natalino cungiazzi
31 dicembre 2005 alle ore 13:44NEGLI STATI UNITI GLI UFFICI POSTALI SONO APERTI 24 ORE SU 24, IN ITALIA KIUDONO ALLE 12.40 QUESTE FECCE BASTARDE DI STATO LAVORANO SOLO 4 ORE AL GIORNI BRUCIATELI TUTTI
massimo guerra
31 dicembre 2005 alle ore 13:45Tupac giulivo TU hai fatto filosofia, non io.
La fregatura per voi maldestri borghesi è che si sia capito come funziona il gioco e la volontà di sottrarvelo.
Ecco cos'è il tuo filosofeggiare di bassa lega.
Fatti e non pugnettine, analisi e non filosofia, corpo della logica e non metafisica.
Non hai neppure il coraggio di firmarti, dopo esco e riderò di te come sto facendo ora, la gente come me è pericolosa per quella come te, abbiamo capito tutto di come fuzniona il sistema che siete e difendete, vogliamo cambiare e non ci fermerai.
Né tu nè i tuoi compari.
Modello socialista è migliore, perfino dimostrabile come tale.
roberto brianzolo
31 dicembre 2005 alle ore 13:45si sono intascati 15000 miliardi.... mqa che cazzo dici... travaglio lo leggo anch'io... ma non mi risulta che si siano INTASCATI 15000 mld....... se devi fare accuse tanto precise, tanto vale che tu sia precisa anche sulla fonte.... dove travaglio parla di 15ooo mld intascati...???????????????????
oppure cara Danila le tue argomentazioni valgono meno di una Fava....
NATALINO CUNGIAZZI
31 dicembre 2005 alle ore 13:47NEGLI STATI UNITI QUANDI ARRIVA UN MESSAGGIO POSTALE RACCOMANDATA SUL TAGLIANDINO CI SONO SCRITTI GLI ESTREMI E CHI LO HA TRASMESSO, COMPRESO IL NOME DEL PORTA LETTERE IN ITALIA NON METTONO IL NOME DEL MITTENTE E PURE è OBBLIGATORIO INSERIRLO NON HANNO VOGLIA DI MUOVERE LE MANINE PERCHè GIA NON FANNO UN CAZZO DI MERDA PERCHè SONO TUTTI RACCOMANDATI E NON SANNO SCRIVERE.... LEVATECI DAI COGLIONI QUESTA FECCIA IMMONDA DI MERDA DI PARASSITI DI STATO MALEDETTI !
roberto brianzolo
31 dicembre 2005 alle ore 13:54NON SOLO, NON METTONO NEMMENO PIU' IL TIMBRO DELLA DATA DI ARRIVO... PER CUI UNA CARTOLINA CHE TE LA TROVI NELLA POSTA DOPO 4 MESI E PASSA... E NON PUOI NEMMENO CONTESTARLA IN QUANTO MANCA IL TIMBRO DI ARRIVO
MA DA QUANDO C'E' STATO PASSERA IN POSTRA HANNO PAREGGIATO IL BILANCIO, POI SI SONO MONTATI LA TESTA E PRETENDONO DI FARE CONCORRENZA ALLE BANCHE E DI VENDERE FONDI RISPARMIO.... INDOVINA DI CHI....
Renna Leo
31 dicembre 2005 alle ore 13:52SE vivessimo in un paese normale, magari proprio quello vagheggiato dallo spocchioso compagno D'alema, a quest' ora staremmo a discutere del cenone di capodanno...se è meglio lo spumante italiano piuttosto che lo champagne...magari litigando sull'uso o meno di qualche ingrediente da utilizzare nella pastiera napoletana...
Non è così purtroppo... mi dispiace vedere quanta gente invece scrive indignata...con la voglia di cambiare tante tante cose...magari senza sapere come...
Buon anno a tutti voi...
Leo
Valerio Simone
31 dicembre 2005 alle ore 13:53Quanti mesi (mesi, in Italia per cose del genere si scontano mesi e non anni) di galera si farà Fiorani?
Gli faranno restituire il maltolto?
Aveva un quadro del Canaletto nascosto, volete che non abbia qualche vagonata di soldi imboscata da qualche parte?
Secondo me in Italia si dovrebbero inasprire le pene per questo genere di reati. Sopratutto reati che mettono in discussione la credibilità del sistema bancario e di tutti quei sistemi capaci di mettere in moto investimenti ed economia.
Ricordo che negli Usa fecero scontare 5 (cinque) anni di vero carcere a quell'hacker famosissimo che riusciva ad entrare nei sistemi bancari piu' importanti.
5 anni di vera galera, chiuso dentro, con l'obbligo di non mettere piu' le mani su di un computer per almeno altri 3 anni.
In Italia 5 anni non li sconta nemmeno un rapinatore. E' una vergogna.
giancarlo maura
31 dicembre 2005 alle ore 13:55nel 2006 un solo grido , BASTA CON LE GUERREEEE!
NATALINO CUNGIAZZI
31 dicembre 2005 alle ore 13:56PER
Alessandro Martinello
Egregio Martinello,
IO HO RICEVUTO DA E BAY RIKIESTE DI DENARO
NON DOVUTE AD ALCUN SERVIZIO...
ADDIRITTURA DIRETTAMENTE NELLA MIA CASELLA DI POSTA FISICA... FORSE NON HANNO CAPITO CHE
LE RIKIESTE DI DENARO NON DOVUTE SI KIAMANO "ESTORSIONE" HO ANCHE DEI FORTI DUBBI SUI SISTEMI DI SICUREZZA LEGALE ITALIANA...
MANCA UN MINISTERO SULA SICUREZZA INFORMATIVA
COLLEGATO AL MINISTERO DEGLI INTERNI....
PER LE DENUNCE DI QUESTO TIPO....
NON SANNO NEMMENO COSA è E BAY E KI è IL GESTORE... CI SONO DELLE INFILTRAZIONI DI PERSONAGGIO MOLTO STRANI ALL'INTERNO DI QUEL SITO... E BENE CHE QUALCUNO DELLA DIGOS SE NE POSSA OCCUPARE VISTO KE MOLTI SONO QUI A SCARICARE MISSIVE DI PERSONE KE PROBABILMENTE
NON HANNO NULLA DI PERICOLOSO... SE NON L'INCAZZATURA QUOTIDIANA CONTRO I PIENI DI MERDA ROTTI IN CULO LADRI DEL MONDO !
marco pighetti
31 dicembre 2005 alle ore 13:56Buon anno Beppe!!!!!!!!!!!!!!
Martin Morales
31 dicembre 2005 alle ore 13:58Interessante la tua analisi, Massimo.
ma per quanto riguarda l'uso della violenza/forza, non sono d'accordo con la tua conclusione:
"La sfida socialista al modello borghese prevede inevitabilmente che prima o poi si arrivi all'uso della forza con le armi."
Secondo me non e' vero, a me la violenza non appare affatto inevitabile.
Io vivo in Norvegia, che come nel resto della Scandinavia come saprai ha una lunga tradizione socialdemocratica (il partito dei lavoratori ha governato il paese la maggior parte del secolo scorso, senza che ci siano mai stati atti di violenza).
Si puo' discutere che tipo di socialismo sia quello scandinavo, personalmente mi sembra una delle forme di governo piu' umane e civili: la commistione di ideali democratici e socialisti.
La storia insegna quindi che un cambio di regime pacifico e democratico e' possibile, laddove le circostanze lo permettano.
Il dualismo sinistra/destra sta secondo me non solo nell'opposizione ricchi/poveri, quanto proprio in due opposte concezioni del mondo:
una CINICA (che considera il mondo come e', brutto e cattivo, e vi si adegua) e una INGENUA(che vuole cambiare questo mondo proprio perche' e' sozzo).
Il cinico appoggia l'uso della violenza, in quanto secondo lui in certi casi e' appropriata e necessaria, in fondo c'e' sempre stata...
L'ingenuo e' invece convinto che la violenza sia un abominio da estirpare, e che un modo diverso sia possibile. In fondo anche questo e' vero, se guardi molte cose cambiano, con il passare del tempo.
Io sono un ingenuo.
Penso il cambiamento sia possibile tramite il voto democratico e altri tipi di manifestazioni PACIFICHE.
BUON ANNO!
massimo guerra
31 dicembre 2005 alle ore 14:42Non sono nè cinico, nè ingenuo.
I sistemi nord europei sono sitemi capitalisti borghesi con una forma di socialdemocrazia che s'è evoluta senza uso della forza all'interno del modello borghese asintotico che prevede la continua escalation della ricchezza che poi, in quei sistemi, viene redistribuita con grosso welfare il quale presuppone una forte onestà dei partecipanti nel finanziare lo Stato.
Ora il punto di rottura e anche con te il punto di crisi della tua analisi è che un sistema a modello aperto (asintotico, cioè con tendenza infinita, quello economico per intednerci che prevede una continua crescita della ricchezza) non è compatibile con l'ambiente finendo per scontrarsi coi LIMITI REALI, ma è compatibile con la borghesia e il suo modo di essere.
Ecco perchè lassù funziona ed è stato possibile, tra l'altro il rigore climatico ha modellato per feedback la popolazione ad essere collettiva per meglio reggere l'impatto con l'ostilità ambientale, ecco perchè il socialismo a welfare su base borghese, ma rimane un modello asintotico borghese di fondo.
E lì c'è l'errore che non si scioglie, o lo supera o porta alla rovina.
Non ho messo le premesse del perchè giustapponendole.
Me ne sto pentendo dalle repliche che mi vengono offerte.
L'ho fatto solo per non allungare oltre l'intervento.
Mi spiace molto anche a me, ma la forza è la padrona nel sistema mondo, dalla termodinamica alle dinamiche sociali.
Il mondo non l'ho fatto io, e in questo suo essere le soluzioni migliori hanno indici di equilibrio e modalità di approccio diverse, ma alla fine usano sempre e solo la forza in una delle sue svariate forme possibili.
Questo è inevitabile come l'entropia.
E non è affatto filosofia o idealismo, è cruda misurazione della realtà fisica con corpo della logica.
Per superare la borghesia non ci sarà altra soluzione, è la borghesia che costringe alla forza bruta, la stessa che applica agli altri.
Ciao e grazie dell'attenzione.
Sandro Sandri
31 dicembre 2005 alle ore 13:59Auguri Beppe...continua così!
http://adriano2001.blog.excite.it/
alberto rossi
31 dicembre 2005 alle ore 14:04
In Italia ma non solo, ormai ci sono molti Ladri,
I fatti della banca di Lodi sono gravissimi.
Ci sono dei limiti a tutto, un tempo si parlava di astuzioa, furbizia, conoscenza dei mercati cultura commerciale, alzarsi un ora prima per conoscere tutti i dati, avere degli informatori,
Il problema è che ci sono degli stronzi che non hanno voglia di lavorare è scaricano su altri soggetti l'onore di rubare per conto di .....
La magistratura dovrebbe indagare su importanti operazioni immobiliari che sono saltate per non si sa quale motivo e chissà perchè qualcuna di queeste operazione è transitata probabilmente proprio in una di quelle banche......
non credo che la situazione che si sta verificando sia tutta la verità.... come è possibile che un banchiere trasferisca dei soldi dei correntisti in un suo conto personale o della banca stessa ...sapendo bene che una cosa del genere... non sarebbe mai passata in osservata, e sarebbe saltata fuori nel giro di un tempo ben calcolato?.... qualcuno sa che cosa è il DEPISTAGGIO?..... siamo sicuri che non ci sono altre magagne sotto?....
Valerio Simone
31 dicembre 2005 alle ore 14:12NATALINO CUNGIAZZI 31.12.05
Pero' è anche vero che in Italia la pubblica amministrazione lavora da sempre in condizioni estreme di carenza di personale, per cui a volte il personale non puo' offrire un servizio decente al cittadino. Non dobbiamo scartare anche questa ipotesi, vado spesso alle poste e vedo file inteminabili con solo uno o due sportelli aperti al pubblico su un totale di 7 sportelli.
Immagino che queste carenze si manifestino anche in altri reparti come lo smistamento ed altri.
Se l'impiegato è posto in condizioni di lavorare con serenità puo' svolgere il suo incarico in maniera piu' soddisfacente per il cittadino e lo si puo' anche perseguire se questi non lavora bene.
(pero' non dimenticare che se in Italia tenti di licenziare qualcuno di salta addosso Bertinotti con tutti i sindacati e ti sbrana, perchè a loro non interessa affatto se l'ìmpiegato è un lavativo o meno), e di lavativi nella pubblica amministrazione ce ne sono tanti, come ce ne sono tanti che invece lavorano il doppio di quanto dovrebbero per sopperire alla mancanza di personale.
Leo Perutz
31 dicembre 2005 alle ore 14:12Per il momento non sono accusati di nessun reato specifico. Ma hanno dato il loro appoggio politico serio, convinto e incondizionato ad un tentativo di scalata azionaria da parte di una societa´assicurativa legata alla Lega delle cooperative ( Unipol) sulla BNL, che si e´ rivelato illegale nei modi, nei tempi, nei metodi e nelle intenzioni e in alcuni inquietanti risvolti che stanno emergendo in questi giorni, come l´accumulo di fondi neri e la sottrazione di cifre ingentissime, probabilmente per uso personale, da parte di importanti manager Unipol in contatti strettissimi personali e personali con D´Alema e Fassino.
Dal punto di vista politico tutto cio´corrisponde a qualcosa di peggio di un reato.
Andrea Carisi
31 dicembre 2005 alle ore 14:13Della serie ogni nomina pubblica, viene svolta, SOLO PER "VERIFICA" del curriculum vitae professionale!!! guardate un po' www.disinformazione.info/mariodraghi.htm
Gianluca Pizziferri & Marco Carbone
31 dicembre 2005 alle ore 14:14signoraggio?
alessandra de paola
31 dicembre 2005 alle ore 14:16Oh, io ieri l'ho mandata l'e-mail all'ex dipendente Giovanardi per la faccenda della carne in scatola...
Secondo voi se l'è presa?
ad Aprile non voterò per la prima volta nella mia vita per elezioni politiche.
mi hanno fatto troppo schifo per la vicenda dell'amnistia con il parlamento vuoto.
Tutti, da ogni parte.
ale
Alberto Rossi
31 dicembre 2005 alle ore 14:16Per Natalino Cungiazzi,
Hai ragione, l'efficienza di uno stato si vede sopratutto dall'efficienza degli uffici postali
sono poche le cose che un governo deve fare, secondo me non è necessario programmatre troppe cose, basta una cosa alla volta: esempio.
Riordinare e razionalizzare e selezionare procedure di efficienza degli uffici postali della posta tradizionale, con metodoogie scientifiche. Non è difficile dare mansioni diverse a chi sta li ad aspettare...
vi faccio un esempio, la raccolta di dati statistici sui flusso dei clienti, è la prima cosa che devono fare.. altrimenti non possono ottimizzare il servizio.
Se lo stato sa... che al martedi ad una certa ora in quella città dove in quella zona ci sono piu pensionati che in altre zone, esiste un flusso molto elevato di clienti... quando meno tenga aperto tutti gli sportelli. Lo spreco d itempo
incide anche sullo spreco di efficienza e di energie, invece di tenere sportelli aperti con computer accesi meglio tenere tutto l'ufficio postale aperto.. con piu dipendenti e non a turno per 24 ore filate...
l'ufficio postale puo essere dotato anche di bar caffetteria... ecc... poi dal punto di vista estetico e funzionale sti uffici sono fatti malissimo e continuano ad essere fatti malissimo...in tutti gli sportelli c'è scritto
PRODOTTI POSTALI !!! MA COSA CAZZO PRODUCE LA POSTA?....LA POSTA NON FA PRODUZIONI genere scambi informativi !!
non è difficile dare alle cose il nome giusto !
Valerio Simone
31 dicembre 2005 alle ore 14:24Oltre alla buona organizzazione del lavoro e ad un numero sufficiente di personale, bisogna anche poter licenziare con piu' facilità.
Chi vuole fare il lavativo ne se strafrega dei metodi scientifici con i quali viene programato il lavoro, fa il lavativo e basta.
Forse negli Stati Uniti le poste lavorano meglio perchè non hanno Bertinotti in mezzo alle palle.
anna nello
31 dicembre 2005 alle ore 14:23Non so risponderti per quanto riguarda gli Stati Uniti. L'Italia aveva promesso 552,6 milioni che sono diventati 392.
Per farmi perdonare di non essere stata più esauriente ti posso riferire cosa diceva il governo tempo fa.
Berlusconi: «M'impegno progressivamente a mettere a disposizione dei paesi che ne hanno bisogno maggiori risorse fino ad arrivare all'1% del Pil. Il tempo delle prove è finito, è il tempo di agire».
Bossi : « Ci sono cinque miliardi di poveracci. Si rovescerebbero in Europa, sarebbe finito l'Occidente. Bisogna aiutare la gente a casa loro: questo è il fine della nostra politica».
Casini: «Non è terzomondismo da strapazzo denunciare che i paesi ricchi continuano pervicacemente a difendere i loro privilegi e non si pongono i problemi degli altri».
Fini: «Occorre aiutare i poveri a casa loro!».
NON L'HANNO FATTO!!!!
EMILIO MARINI
31 dicembre 2005 alle ore 14:24"ALLORA CONSORTE...SIAMO RIUSCITI A COMPRARCI LA BNL?"
questa frase è stata intercettata in ua telefonata tra consorte e fassino,
FASSINO,il moralista,
FASSINO,quello che ha sempre dato del ladro a berlusconi,
FASSINO,il sindacalista.....
questo serva di lezione a tutti quelli che hanno sempre sputtanato berlusconi come se fosse l'unico male dell'italia,
se l'italiano medio ha buona memoria,il prossimo aprile invece di andare a votare dovrebbe orgnaizzare delle manifestazioni e fare picchettaggio davanti a tutti i seggi di questo paese di ladri e facce di merda,per impedire atti di autolesionismo da parte di chi è ancora convinto che la bandiera rossa trionferà!
ma vaffanculo và.....
Alessandro Fanti
31 dicembre 2005 alle ore 14:33Sono un proletario che ha superato la sua condizione, oggi sono vecchio e benestante. Noi proletari italiani abbiamo trionfato nel XX° secolo. Un consiglio Emilio: Sei giovane? Diventa comunista! Buon anno.
Ivano Ferronato
31 dicembre 2005 alle ore 16:04immagino che tu faccia riferimento all'articolo del "Giornale" che sembra sia l'unico a riportare tale notizia, considerando il grado di affidabilità della testata e la sua spudorata parzialità, ti consiglio di dubitare, considerato che, per legge voluta dall'attuale governo, le intercettazioni telefoniche dei parlamentari sono coperte da segreto istruttorio. Se non lo sai Gnutti è buon amico dei Berlusconi, e ci sono parecchie intercettazioni di telefonate tra Silvio e Gnutti, Silvio e Fiorani relative alla scalata all'RCS non pubblicate proprio a causa della legge sulle intercettazioni telefoniche voluta proprio da Berlusconi all'emergere di notizie riguardanti le indagini sulle scalate nelle quali lui c'è dentro fino al collo. Ma guarda un po'.Oppure il buon Silvio con quella legge voleva forse salvare i capi della sinistra coinvolti? Il caro premier/imprenditore vuole tutta l'informazione per se, e lui di certi affari ne sa qualcosa...dopo anni di esperienza nel malaffare. prima di mandare affanculo qualcuno, dovresti informarti bene.
massimo guerra
31 dicembre 2005 alle ore 14:28Caro Steppen giulivo,
anche per te rimane valido il punto di base, noi vi ruberemo ciò che voi avete rubato a noi.
Paradosso di Yuri: il capitalismo è quel sistema dove l'uomo sfrutta l'uomo, il socialismo è quel sistema dove l'uomo sfrutta l'uomo.
Dov'è la differenza?
E' nel livello di iniquità e di sfruttamento.
Dirti che sono un logico con Knowledge serve?
No.
Siete negazionisti per eccellenza, illazionisti di cazzate per eccellenza, demolitori sistematici per avere sempre di +, sempre di +, e tu dai del ladro, proprio tu?
LADRO !
Tu, bandana e camerati !
Gli USA e i loro alleati sono ladri !
Nietzsche sull'onore dei ladri scrisse: il ladro onorevole è colui che ruba all'altro lasciandogli di che vivere e sopravviere.
Questo è essere di sinistra.
Essere borghesi di deestra è essere ladro senza onore, gli operai del 1° mondo e 2° 3° 4° mondo urlano chi siete, ladri senza onore!
Essere qui serve per diffondere le informazioni, per debellarvi giulivi borghesi maldestri.
Ed è esattamente quello che sto facendo, con Knowledge.
Nicole Tirabassi
31 dicembre 2005 alle ore 14:31Quest'anno mi sono fatta anche il MIO regalo di Natale(un po' in ritardo perché ho dovuto aspettare Natale per ricevere soldi in regalo dai parenti....):sono appena tornata dalla libreria dove ho comprato "Inciucio" e "Regime" di Travaglio e Gomez.
Studio scienze politiche e l'argomento della mia tesi vorrei che fosse "i deficit di democrazia in Italia"(magari paragonandola ad altri paesi),a cominciare proprio dal sistema dell'informazione troppo "agganciato" al mondo della politica...
Sto cercando anche altri due libri: "Meno grazia, più giustizia"Donzelli editore e "Giustizia e impunità" Frilli editore.
Mi è stato detto però che sono difficili da reperire (soprattutto il secondo).
QUALCUNO SAPREBBE DIRMI SE TRAMITE INTERNET E' POSSIBILE ORDINARLI?
GRAZIE
EMILIO MARINI
31 dicembre 2005 alle ore 14:31Per Natalino Cungiazzi,
Hai ragione, l'efficienza di uno stato si vede sopratutto dall'efficienza degli uffici postali
sono poche le cose che un governo deve fare, secondo me non è necessario programmatre troppe cose, basta una cosa alla volta: esempio.
Riordinare e razionalizzare e selezionare procedure di efficienza degli uffici postali della posta tradizionale, con metodoogie scientifiche. Non è difficile dare mansioni diverse a chi sta li ad aspettare...
vi faccio un esempio, la raccolta di dati statistici sui flusso dei clienti, è la prima cosa che devono fare.. altrimenti non possono ottimizzare il servizio.
Se lo stato sa... che al martedi ad una certa ora in quella città dove in quella zona ci sono piu pensionati che in altre zone, esiste un flusso molto elevato di clienti... quando meno tenga aperto tutti gli sportelli. Lo spreco d itempo
incide anche sullo spreco di efficienza e di energie, invece di tenere sportelli aperti con computer accesi meglio tenere tutto l'ufficio postale aperto.. con piu dipendenti e non a turno per 24 ore filate...
l'ufficio postale puo essere dotato anche di bar caffetteria... ecc... poi dal punto di vista estetico e funzionale sti uffici sono fatti malissimo e continuano ad essere fatti malissimo...in tutti gli sportelli c'è scritto
PRODOTTI POSTALI !!! MA COSA CAZZO PRODUCE LA POSTA?....LA POSTA NON FA PRODUZIONI genere scambi informativi !!
non è difficile dare alle cose il nome giusto !
ALBERTO ROSSI MA CHE CAZZO STAI A DI?
il problema non è la logistica in questo paese di merda,forse tu non sai che in percentuale la svizzera,ha un quarto dei dipendenti postali dell'italia e in svizzera,quando invii una raccomandata la mattina,arriva quasi sempre la sera stessa,qui per farla recapitare in due giorni devi fare la posta prioritaria pagarla il doppio...ti vendono un servizio normale come se fosse una cosa spaziale questi coglioni!
IL PROBLEMA è UNO SOLO,LA GRAN VOGLIA DI FARE UN CAZZO!!!
anna nello
31 dicembre 2005 alle ore 14:36Manuela colpisce nel segno come sempre.
A volte ci illudiamo di conoscere la verità.
A volte la verità è avere il coraggio di cambiare parere.
L'ignoranza è sempre il male!
Davide Caiaffa
31 dicembre 2005 alle ore 14:43Dolce Enrico, sì, dolce malinconia per un uomo "introverso e malinconico, di immacolata onestà e sempre alle prese con una coscienza esigente, solitario, di abitudini spontanee, più turbato che alettato dalla prospettiva del potere, e in perfetta buona fede di cui ci resta un programma sociale, politico, economico, etico e morale non scritto basilare per il futuro democratico e di progresso del nostro Paese" come scrisse Indro Montanelli. Oppure, ancora più forte la commozione, leggendo le parole di Roberto Benigni : "Il dono breve e discreto che il cielo aveva dato a Berlinguer era di unire parole ad uomini, ora la sua voce è sparita e se è vero, come dice il poeta, che la vita si spegne in un falò di astri in amore, in questi giorni è bruciato il firmamento".
**************
....perche' non ho conosciuto quest'uomo?....le sue parole,la sua lealta'intellettuale!Mi hanno detto di lui che era il vero Presidente....avrei voluto conscerlo!
mauro maggiora
31 dicembre 2005 alle ore 14:47Su Bnl e unipol: se vi è stata illegalità tutto OK, mi auguro che venga accertata al piu' presto e nel caso, seguano severe epurazioni: il fatto pero' che fassino parli con consorte e gli dica"allora, hai comprato BNL?",per me non significa un cazzo, dov'è il reato?
Io sono il primo a criticare i DS, per la loro ambiguità attuale e per gli errori della precedente legislatura pero' , per i fatti in questione ,non ho ancora le idee chiare...
Non dimentichiamo la figura di merda di guzzanti con telekom serbia.
tiziano azzara
31 dicembre 2005 alle ore 15:03intellignte, dovresti essere tu amoderare il blog, non tutti qst deficenti giustizialisti...chi è senza peccato lanci la prima pietra
Silvano Benitti
31 dicembre 2005 alle ore 14:50Caro Beppe Grillo,
condivido l'idea del funerale e di tutto il contenuto dell'orazione al funerale: finalmente trovo qualcuno che la pensa come me!!
E' mai possibile che troppi del centro sinistra o della pseudo sinistra dal pensiero debole debbano essere sempre nella condizioni di sudditanza mentale e fisica nei confronti dei capi, che sembra abbiano fatto o dovuto fare il patto col diavolo?
E' possibile che possa vincere Prodi con una coalizione che al primo suggerimento di qualcuno lo farà cadere per la seconda volta?
Temo fortemente queste cose, e vorrei convincermi che Romano Prodi sia abbastanza accorto dal riconoscere gli amici veri dai Giuda.
Ciao a tutti ed Auguri.
paolo marchetto
31 dicembre 2005 alle ore 14:56grazie, max, mi hai rovinato il capodanno...sic!
Salvatore Marfella
31 dicembre 2005 alle ore 14:57SOS: NONOSTANTE LE MIE RIPETUTE ISCRIZIONI, SONO 10 GG. CHE NON RICEVO PIU' IL POST: PREGO CORTESEMENTE CHI SI OCCUPA DELL'INVIO DEL POST QUOTIDIANO DI INVIARLO ANCHE QUI: marfesa1975@libero.it.
GRAZIE
Angelo RODAN
31 dicembre 2005 alle ore 14:57Ma come facciamo noi cittadini a cambiare lo schifo che imperversa nella politica? Siamo quasi tutti daccordo che tra i due schieramenti il migliore c'ha la rogna, anche perchè il nostro voto in realtà è solo una chimera. I politici, una volta alla maggioranza ed un'altra all'opposizione, sono sempre gli stessi ben saldi alle loro belle poltroncine, sia a livello nazionale sia regionale che comunale.
A me una mezza idea è venuta.
Siccome con il nostro voto noi diamo in realtà solo un attestato di merito verso questo o quel partito o candidato, dovremmo poter pretendere di votare anche per chi non ci piace. Chi prende il massimo di questi voti viene interdetto dalla vita politica per un TOT di anni, lasciando spazio ad altre persone. Non pensate che i nostri cari dipendenti si darebbero una mossa e ci penserebbero su prima di fare qualche ca..ta?
primo giordani
31 dicembre 2005 alle ore 15:00L'Italia supera gli Usa. In tirchieria
*******************************************
http://www.corriere.it/Primo_Piano/Esteri/2005/12_Dicembre/31/stella1.shtml
Siamo gli ultimi. Nella Finanziaria stanziati 392 milioni per la lotta alla fame e all'Aids, pari allo 0,11% del Pil: sette volte meno di quanto era stato promesso.... Pura coincidenza: la stessa cifra destinata quest'anno a un centinaio di dirigenti del Tesoro.
QUI NON E' PIU' QUESTIONE DI CORRUZIONE. I DIRIGENTI DEL TESORO INGRASSANO CON GRASSI PREMI E FANNO MORIRE DI FAME E COLERA I BAMBINI DEL TERZO MONDO!!!
MA LO SAPETE CHE QUEST'ANNO IN ITALIA ABBIAMO TOCCATO LA CIFRA RECORD DI 100.000 ITALIANI SENZA-TETTO CHE RISCHIANO DI MORIRE DI FREDDO DURANTE QUESTO PERIODO???
... E I DIRIGENTI DEL TESORO INGRASSANO PER NON AVER FATTO UNA BENEAMATA FA..A !!!!!!
UNA SINSITRA CHE VUOLE OPPORSI A QUESTA BRUTALITA' DEVE ESSERE MIGLIORE: O I DS SI RINNOVANO PROFONDAMENTE (VIA DALEMA), O E' EVIDENTE CHE NON POSSIAMO SOSTITUIRE I DELINQUENTI CON I LADRI DI GALLINE !!
Fabio Colombo
31 dicembre 2005 alle ore 15:39bè, ovviamente i soldi per la guerra il portatore nano di crisi economica e guerra quelli li trova ...
Caterina Loriga
31 dicembre 2005 alle ore 15:05Ciao Beppe, siamo tre amichette sarde, un pò sirbonelle.Abbiamo decdiso di ingrottarci in quel di Agrustos(Nu), perchè secondo noi non c'è proprio un c...o da festeggiare quest'anno...anzi gia da qualche tampo. Il 2005 va via e ci lascia una profonda delusione, però purtroppo il 2006 non inizierà per niente bene. Noi c auguriamo che cambi qualcosa e nel frattempo ci attiviamo...
Auguriamo un buon inizio 2006 a tutti, in particolar modo a te a a Soru...ciao e continua così...Forza.Cate, Rosa, Dona.
Alessandro Fanti
31 dicembre 2005 alle ore 15:05L'orazione di Marcantonio non mi pare proprio da prendere a modello, Marcantonio aveva torto non ragione, con la sua pura magnifica e impareggiabile Retorica ( il genio di Shakespeare non si è certo sprecato ) infiamma il popolo ad affossare la repubblica, punto alto della civiltà di Roma e del mondo, per favorire la nascita dell'impero e del declino.
tiziano azzara
31 dicembre 2005 alle ore 15:06Su Bnl e unipol: se vi è stata illegalità tutto OK, mi auguro che venga accertata al piu' presto e nel caso, seguano severe epurazioni: il fatto pero' che fassino parli con consorte e gli dica"allora, hai comprato BNL?",per me non significa un cazzo, dov'è il reato?
Io sono il primo a criticare i DS, per la loro ambiguità attuale e per gli errori della precedente legislatura pero' , per i fatti in questione ,non ho ancora le idee chiare...
Non dimentichiamo la figura di merda di guzzanti con telekom serbia.
mauro maggiora 31.12.05 14:47 | Rispondi al commento |
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intellignte, dovresti essere tu amoderare il blog, non tutti qst deficenti giustizialisti...chi è senza peccato lanci la prima pietra
tiziano azzara 31.12.05 15:03 |
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Paola Bassi
31 dicembre 2005 alle ore 15:06O.T.
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Nella trasmissione Ambiente Italia (in questo momento tuttora in onda su Rai3) con oggetto la Montagna, il sindaco Chiamparino, a domanda sulla TAV, ha detto che quest'opera può essere riveduta, può essere modificata, oppure si può decidere di non farla.....
evvvvai!!
Piero Boccuni
31 dicembre 2005 alle ore 15:13Non so cosa pensare ma in questo momento mi riesce difficile sputare alla cieca. Sono di sinistra e,pur consapevole che le Coop non sono la cosa più splendente prodotta, pur sapendo che ci sono molti errori, ho i miei risparmi lì come mio padre e come, prima, mio nonno. Questo per il semplice motivo che gli interessi che la coop dà sono ancora i migliori e ciò la pone come l'unica vera concorrente alle altre banche. Quando, con qualche scandalo (inevitabile...nel maneggiare i soldi ci si sporca) arriveranno a chiuderle...le altre banche potranno fare un mega accordo di cartello come già avviene di fatto per le ditte di telefonia...e fregarci tutti. Sull'Unipol il discorso è simile: senza dubbio sono stati fatti errori però per me rimane un tentativo di ritagliare all'interno di leggi di mercato ostili...qualcosa che sia conveniente per i risparmiatori. Le pensioni sono in via di estinzione e i membri del governo che le toglie di mezzo promuovono le loro alternative...i loro fondi pensione. In mezzo a tutto ciò l'UNIPOL prova a ritagliarsi uno spazio sfruttando le regole di mercato che per le altre ditte sono la quotidianità. Non so quanto ciò sia giusto ma so che se l'unipol sparisse rimarrebbero solo i pescecani a ridere e a spartirsi il bottino. Unipol in questi giorni non ha perso in borsa nonostante tutto: sapete perchè?Perchè il piccolo risparmiatore che vi ricorre sa di non avere alternative e ...nel bene o nel male...prova a spuntarla o ad affogare con lei. Stiamo attenti ai finti scandali in un paese che ne è pieno. Sono tutti scandali...e...io non sopporto chi ruba ma c'è rubare e rubare...D'Alema fu nel mezzo ad una polemica perchè non "pagava un affitto equo ma aveva avuto grosse agevolazioni"... scandaloso? dite?Se il + grosso scandalo in cui sono riusciti a coinvolgere un politico della sua portata in tutti questi anni è un "ribasso" su un affitto (e quindi su una casa NON SUA)per me..non sarà onesto ma lo è in confronto a chi ha rubato mezza Italia
luigi garavaglia
31 dicembre 2005 alle ore 17:48Si, Piero,
è come tu dici. Mi ricordo la forsennata campagna della Confindustria con in testa il presidente a dire che le Coop non potevano partecipare ad una OPA. Senza alcuna motivazione di carattere tecnico. Quindi un intervento prettamente politico e di autodifesa. Cosa dovevano fare i politi di fronte ad un intervento così deciso? stare zitti? O rimarcare che la Unipol è quotata in borsa e quindi ha tutti i diritti per tentare. Quindi è stato giusto difendere il diritto di Unipol a partecipare all'OPA, sbaglitissimo i dirigenti della stessa ad impelagarsi con i furbetti. Ora è in atto il tentativo di mescolare il tutto per gettare discredito. siamo in piena campagna elettorale. Quello che conta in questo momento è non farsi fuorviare dalle chiacchere e da scandali gonfiati ma rimanere saldi sul giudizio di quanto è stato fatto nella legislatura e se quello fatto ci soddisfa. A me no! Forse perchè faccio una comparazione con quella precedente che per la prima volta nella storia della nostra Repubblica, la maggioranza è riuscita a migliorare i conti statali dopo anni di allegra finanza con il famoso CAF.
ciao e buon 2006
gigio
Angelo RODAN
31 dicembre 2005 alle ore 15:14Ma come facciamo noi cittadini a cambiare lo schifo che imperversa nella politica? Siamo quasi tutti daccordo che tra i due schieramenti il migliore c'ha la rogna.
Molti preferiscono non votare essendosi rassegnati al fatto che il nostro voto in realtà serve a poco o quasi niente. I politici, una volta alla maggioranza ed un'altra all'opposizione, sono sempre gli stessi ben saldi alle loro belle poltroncine, sia a livello nazionale sia regionale che comunale.
A me una mezza idea è venuta.
Siccome con il nostro voto noi diamo in realtà solo un attestato di merito verso questo o quel partito o candidato, dovremmo poter pretendere di votare anche per chi non ci piace. Chi prende il massimo di questi voti viene interdetto dalla vita politica per un TOT di anni, lasciando spazio ad altre persone. Non pensate che i nostri cari dipendenti si darebbero una mossa e ci comincerebbero a prendere veramente sul serio?
Cazzarola, ci rimbambiscono notte e di col fatto di scegliere chi deve uscire dalla casa, dalla fattoria, dall'isola... Pretendiamo di applicare lo stesso principio per cose serie!
Salvatore Pichierri
31 dicembre 2005 alle ore 16:56Hai detto bene tu..... per cose serie.....
La politica è una cosa seria,o almeno lo era,la fattoria,grande fratello e compagnia bella non lo sono;quindi non riesco a vedere collegamenti.
Per cambiare un paese non basta il voto del "no",ma a mio parere è necessario la conoscenza,la passione,l 'informazione libera.....con la fattoria(programma tv)possiamo imparare molto poco
luigi lenzini
31 dicembre 2005 alle ore 15:16Per restare in tema, più che a Cesare, si potrebbe paragonare D'Alema al tribuno della plebe Publio Clodio detto "il bello", rappresentante della "sinistra di potere" dei tempi di Cicerone (immagino i gesti scaramantici se ci legge!).Scherzi a parte, l'elegante e comprensivo articolo di oggi, paragonato a quelli aspri e impietosi dei giorni passati, fa capire che, purtroppo, anche la lucida mente di Beppe Grillo non lavora per fare satira di costume, ma satira politica; anzi, più semplicemente, per fare politica.
Peccato che non si trovi più un "comico" (espressione fortemente riduttiva per personaggi come Grillo) che riesca ad emanciparsi del dovere morale di essere sempre e comunque di sinistra. In particolare, quando si parla di eventi nei quali era la sinistra che rappresentava il potere nella sua accezione, se non corrotta, quanto meno deviata.
Giuseppe Panero
1 gennaio 2006 alle ore 03:55Perchè non corrotti?
Giorgio Bussi
31 dicembre 2005 alle ore 15:37OT - W le poste italiane
orbene... qualcuno mi sa dire perché le ns fantastiche e efficienti poste, oltre a far schifo di loro, debbano pure fare dei furti legalizzati (fino a quanto non lo so)? Mi spiego: di recente a me e ad amici, residenti all'estero, é capitato più di una volta di inviari a familiari e amici in Italia dei pacchi... Passa che ti passa e il destinatario non riceve niente... dopo un po' si fa viva la Dogana-Poste di Roma, dicendo che c'è un pacco di cui ignorano il contenuto... Il destinatario gli dice cosa c'è e loro dicono "OK lo spediamo, ma DEVE pagare X Euro...".A me è successo con un pacco di libri spediti via aereo (x cui ho pagato 30 circa) e mia moglie è stata costretta a pagarne altri 7 per riceverlo NB il pacco era effettivamente arrivato in Italia dopo 4 giorni da che l'avevo spedito (sto in Cina)... per contattare mia moglie ci hanno messo 2 settimane!!! Qualcuno mi sa spiegare il perché e se possono lecitamente farlo??? Grazie
Paolo Noli
31 dicembre 2005 alle ore 15:44semplice, perchè il pacco passa per la dogana... e risultando come un'operazione di import, sul valore presunto ci devi pagare l'IVA e il dazio (non compreso nelle spese di spedizione, perchè il valore "presunto" deve essere dichiarato dal ricevente). E se comunque il materiale viene dichiarato come "senza valore", restano comunque un po' di moduli (CEE) e bolli doganali da pagare (da qui presumo i tuoi 7 euro.
Il fatto che poi le poste mandino una lettera al destinatario per chiedere le informazioni richieste (codice fiscale, valore presunto o reale ecc) invece di un'email, perdendo quansi 10 giorni di tempo e altrettanti per sbrigare la pratica in dogana.. questo è un'altro discorso.
Ciao
Paola Bassi
31 dicembre 2005 alle ore 15:50Leo, io del voto elettronico..in Italia ... adesso.. non mi fido
maurizio spina
31 dicembre 2005 alle ore 15:54Vorrei umilmente segnalare che qui si inizia un filino a farneticare!!
Se le accuse sono: il mutuo per la barca alla Bpi o "Consorte hai comprato la Bnl" la stiamo facendo un po fuori dal vasino!!!
C'è in generale una preoccupante tendenza alla "finanza creativa" anche in aree vicine ai DS che è una sorta di "novità" malsopportata dalla base della sinistra (come da numerosi post apparsi qui) che intravede una questione morale spazzata sotto il tappeto!
Da qui ad andare in giro col cappio ne passa!!!
Punto e a capo e mio parere personale di seguito!
Nessuna giustificazione DOVESSERO EMERGERE responsabilità penali provate da un giudice di qualsivoglia procura!
Nessuna voglia di inseguire la teoria giustificazionista dei dx, che continuano a giustificare e votare Mafiolo perchè: tanto anche a sinistra sono lerci!
Cambio eventuale dei quadri dirigenti Ds e nuovo Palavobis a mo di gogna per i vecchi dirigenti!
Evitare il non voto perchè "tanto sono tutti uguali" ma trovare, all'interno della nostra coalizione, persone non implicate in queste vertiginose operazioni finanziarie a cui dare fiducia (Di Pietro per fare un nome) in attesa del cambio dirigenziale di cui sopra.
Avere sempre presente che la PRIORITA' è l'eliminazione, quantomeno politica, di Mafiolo, onde evitare la catastrofe di questo paese!!
Rammento che dopo il 2001 qualche dirigente di primo piano ha passato qualche annetto in panchina grazie ad errori politici marchiani ma anche a girotondi e Palavobis (vero Massimino?).
Ps.
Credo che il Palavobis sia affittabile anche ai destri.
Qualche domandina al vostro idolo nano potreste anche farla.......
roberto ba
31 dicembre 2005 alle ore 16:47mi trovi quasi complettamente d'accordo,tranne qualche passaggio
un saluto e anche a noi un anno migliore
Renna Leo
31 dicembre 2005 alle ore 15:57@ Paola
hai ragione, ma...forse con i dovuti accorgimenti...in fondo anche con delle
schede di carta si possono fare molti
giochini...ricordi l'elezione di Bush ?
Saluti e buon anno.
Raffaele Mastrogiovanni
31 dicembre 2005 alle ore 16:01Ciao a tutti, su www.vietatoentrare.it la lettera di D'Alema al direttore dell'Unità e vari commenti sull'argomento BNL/UNIPOL - Grazie e buon anno a tutti. Raffaele Mastrogiovanni - vietatoentrare.it
Lorenzo Sacchi
31 dicembre 2005 alle ore 16:06Auguri di buon Anno!!!!
Paola Bassi
31 dicembre 2005 alle ore 16:06@ Massimo Guerra 12.48
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Caro Massimo,
sai che tutt'oggi, se ascolto gli Inti Illimani e ripenso al golpe in Cile, mi vengono i brividi? e penso al fiume di esuli politici in tutta Europa.. forse Martin in Norvegia ne sa qualcosa.
Io ho sempre attribuito il fallimento dell'esperienza del governo Allende alle divisioni nella sinistra (tra comunisti, socialisti e altre frazioni) e proprio Berlinguer metteva in guardia la sinistra italiana dai rischi per la democrazia derivanti dalle divisioni.
Ma la Historia non docet..
Per questo penso che dovremo vigilare da qui alle elezioni, e anche oltre, la destra è capace di tutto. Altro che voto elettronico.
E però credo anche che l'Italia ha una storia di liberazione e di resistenza alle spalle e di conquista democratiche, che -pur nelle nebbie con cui vogliono offuscarci- impediranno i tentativi di farci tornare indietro.
Io non sputo nel piatto dove mangio.. so che se l'Italia ancora regge è grazie alle lotte fatte dai padri, e se alcuni dei figli di questi in parlamento si sono imborghesiti, cerchiamo di levarli di torno. Punto. E si va avanti.
anna nello
31 dicembre 2005 alle ore 16:28cara Paola, anch'io temo molto il voto elettronico. Se si pensa che Bush aveva in realtà perso le elezioni... e B and B sono così similmente... contachiacchiere.
roberto nacci
31 dicembre 2005 alle ore 16:06C'E' QUALCUNO CHE BATTE MARCELLO PERA NEL CAMBIARE IDEA:
28.04.2005 "BISOGNA MUTARE IL SISTEMA ELETTORALE, CON IL PROPORZIONALE L'ITALIA HA AVUTO UN LUNGHISSIMO PERIODO DI INSTABILITA', REINTRODURLO SIGNIFICHEREBBE CONSEGNARE IL PAESE AD UNA CONTINUA INSTABILITA'" POI IL 14 DICEMBRE
QUEL SISTEMA E' TORNATO DOPO 12 ANNI:
"FINALMENTE UNA LEGGE DEMOCRATICA"
CHI SARA' IL PROMULGATORE DELLE FRASI VIRGOLETTATE?
CHI SE NON IL MACCHIAVELLICO SILVIO!
LE INTENZIONI ESPRESSE NEI PRIMI MESI DELL'ANNO SONO STATE COMPLETAMENTE CAPOVOLTE NEGLI ESITI DI DICEMBRE!
roberto nacci
anna nello
31 dicembre 2005 alle ore 16:34commento molto divertente e purtroppo vero
buon fine anno
Rossana Guglielmi
1 gennaio 2006 alle ore 14:25Secondo me, ci hanno presi per cretini....e i fatti ci danno ragione.
Siamo ormai talmente nauseti e disgustati da TUTTI, che quando parlano i politici noi non ascoltiamo.
Se uno ti dà del cretino, lo puoi querelare per diffamazione, ma se a farlo è un politico, noi stiamo qui inerti e ce le prendiamo tutte!!!
Forse non capiamo più la nostra lingua....
Paola Bassi
31 dicembre 2005 alle ore 16:10Buon Anno anche a te :)
Giorgia Zora
31 dicembre 2005 alle ore 16:19Non credo che la barca di D'alema sia il nocciolo dei problemi in Italia..
Valerio Simone
31 dicembre 2005 alle ore 16:19Il nuovo governatore di Bankitalia percepira' 620.000 euro netti all'anno. (Ogni fine mese per lui è Natale, capodanno, Pasqua, pasquetta e ferragosto messi assieme)
Adesso capisco perchè Fazio non si voleva schiodare avrei voluto vedere voi, con tutti quei leccaculo appresso ci si sente da Dio.
Che bisogna fare per aspirare a quella poltrona? Basta un diploma da ragioniere? O bisogna accontentare un po' tutti i partiti?
Angelo RODAN
31 dicembre 2005 alle ore 16:19QUOTO, anche perchè in un certo qual senso dici la stessa cosa che dico anch'io. Bisogna trovare un sistema per mettere i politici parassiti alla berlina.
piero lestingi
31 dicembre 2005 alle ore 16:20BEPPEEEEE,
BUON ANNOOOOOOOO!!!!
DA QUANDO C'E' STO BLOG
MI SEMBRA DI ESSERE RINATO!!
UN BACIO PARTICOLARE A TUO FIGLIO CIRO!
piero lestingi
31 dicembre 2005 alle ore 16:22Valerio Simone 31.12.05 16:19
BRAVO VALERIO,
ADESSO MI PIACI!!!
Sandro Magliarana
31 dicembre 2005 alle ore 16:26mi rode tantissimo sapere che gente bella ed intelligente come la maggior parte delle persone che popolano questo blog,si riunisce in questo posto sotto il nome di beppe grillo
signoraggio
vi invito a concludere ogni post con la parola signoraggio
piero lestingi
31 dicembre 2005 alle ore 16:27Vorrei augurare un buon 2006
a tutti i bloggers compresi
i rompicog****i!!!
BUON ANNO ITALIA!!!
ps: Non fate spreco di
alimenti vi prego, in
molte parti del mondo
ci sono bambini che
muoiono di fame!!!
manuela bellandi
31 dicembre 2005 alle ore 16:30@ Massimo Guerra 12.48
@ Paola Bassi 16:06
========================
Sull'argomento Cile sono molto ignorante, ma mi documenterò al più presto, io avevo pensato più alla germania degli anni 20....
La mia domanda a voi è :
Le coscienze politiche di questa opposizione IGNAVA e quelle della parte maggioritaria ancora recuperabile, saranno risvegliate dalla minaccia di una guerra civile o NaziUSA ????
Siamo sicuri che le conseguenze economiche e sociali non convincano verso altre soluzioni meno estreme ????
...e ora come faccio ad aaugurare buon anno a tutti ???........
Paolo Rivera
31 dicembre 2005 alle ore 16:40...e ora come faccio ad aaugurare buon anno a tutti ???........
manuela bellandi 31.12.05 16:30
Segui il tuo cuore..........
manuela bellandi
31 dicembre 2005 alle ore 16:43buon anno paolo!
Paolo Rivera
31 dicembre 2005 alle ore 16:49Ieri sera avete passato, una brutta serata. Penso si tratti di bambini.......che scoprono nuovi gioci. Questo non ti deve demoralizzare. Non sempre gli ospiti sono ben accetti.
Insulti gratuiti, a cui una donna fa bene a non rispondere.
Se potessi esprimere la solidarietà, verso le donne del mondo, che tutti i giorni subiscono violenze fisiche e pscologiche.....mi sentirei un uomo.
Baci
manuela bellandi
31 dicembre 2005 alle ore 16:58...caro paolo,
non erano bambini all'anagrafe....ma noi donne siamo tutte provviste di guscio come le tartarughe...c'è chi di noi lo usa come scudo, chi lo usa come corpo contundente....io, personalmente lo uso come padella...ci metto dentro tutti gli ingredienti che mi arrivano daall'esterno, aggiungo il mio ingrediente segreto, mescolo e dopo 24 ore di lenta cottura viene fuori una pietanza gustosa....
P.S. ti autorizzo personalmente a considerarti uomo
Paolo Rivera
31 dicembre 2005 alle ore 17:07Adesso ti lascio, con un sorriso e una promessa. Il mondo è talmente piccolo che potrei essere il tuo vicino di casa.........il prossimo anno mi ritroverai seduto sulla tomba dei politici corrotti, a piangere gli anni della loro givinezza perduta.(riveduta e corretta)
Devo scappare....mi aspettano.
Un abbraccio... e salutami tutti.
Forrst Gump
p.s.: leggere i post di Massimo Guerra, e .......
Valerio Simone
31 dicembre 2005 alle ore 16:35Valerio Simone 31.12.05 16:19
BRAVO VALERIO,
ADESSO MI PIACI!!!
piero lestingi 31.12.05
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Mi sto battendo affinchè la corruzione sia libera per tutti. Mio nonno diceva che quando un errore viene commesso da troppa gente, smette di essere un errore e diviene regola. A questo punto l'ingiustizia deve essere uguale per tutti.
Smettiamo di essere il paese che paga i suoi servitori a peso d'oro che appena possono tradiscono il cittadino.
Sai che il collega americano della Federal Reserve americana percepisce un quarto (1/4) dello stipendio del nuovo governatore dei Bankitalia? Neanche se il nostro governatore discendesse in linea diretta da Gesu' Cristo. E nonostante questi privilegi da casta si permettono di rubare spalleggiando altri ladroni.
Ci vogliono pene severe, e rigore morale imposto con la deterrenza che solo una pena lunga e severa puo' esercitare. Fiorani e tutti gl intrallazzoni come lui io li spoglierei di tutti i loro beni, è inutile piangerci addosso.
Negli altri paesi europei tutto funziona meglio perchè esiste il diritto di licenziare chi fa' il lavativo nelle amministrazioni pubbliche e perchè chi mette in gioco la credibilità di istituzioni capaci di far muovere l'economia vengono perseguiti con giuste pene. Non è solo una questione di mentalità.
anna nello
31 dicembre 2005 alle ore 16:50Valerio hai ragione ma anche i nostri "dipendenti" ogni tanto si lamentano della difficoltà di licenziare i lavativi della pubblica amministrazione e noi che dovremmo fare se a volte sono passate leggi ingiuste grazie all'assenteismo dei deputati?
manuela bellandi
31 dicembre 2005 alle ore 16:38...caro giampiero,
se qualcuno ti dirà nella vita che sei una persona qualunque tu sghignazza fino a torcerti le budella...sei troppo espressivo!!!!
l'uso che fai delle parole trasuda di brillante personalità!!!!
Ti voglio bene.
Marco Bettini
31 dicembre 2005 alle ore 16:38penso che in casa D.S. la pulizia vada fatta a fondo e non solo con Massimo Dalema, deve essere cambiato il modo di far politica non si può rimanere con i piedi in troppe staffe e soprattutto bisogna cominciare ad avere idee nuove progetti per il nostro paese che non siano solo abbattere il Berlusca, quello è già spacciato.
Non si pù impostare una campagna politica con il solo scopo di cacciare quelli che sono a governare.
antonio dell'aquila
31 dicembre 2005 alle ore 16:51senza D'Alema il centrosinistra sarebbe carne da macello. è l'unico che ha le palle...a differenza di certi eunuchi che quando parlano nemmeno si capisce....
buon anno
piero lestingi
31 dicembre 2005 alle ore 16:41Bravo valerio simone,
e buon 2006!!
roberto brianzolo
31 dicembre 2005 alle ore 16:45ma siamo sicuri che si tratti di Valerio Simone?
parla come se fosse Antonio Dipietro
Valerio Simone
31 dicembre 2005 alle ore 16:58ma siamo sicuri che si tratti di Valerio Simone?
parla come se fosse Antonio Dipietro
roberto brianzolo 31.12.05
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Di Pietro? Lo voterei subito se solo sapessi il perchè scappo' dai Ds. Che cosa si sono detti lui e Arturo Parisi (mio corregionale purtroppo) quando litigarono e Di Pietro abbandono' i Ds anni fà a causa proprio delle divergenze con Arturo?
Forse a Parisi non piaceva il carattere del Di PIetro effervescente appena spogliato di toga? Andava forse addomesticato lo stallone?
A leggere l'ultimo libro di Cesare Salvi, si capice tutta l'ostilità che un politico trova a casa propria quando si mette a parlare di rigore morale che deve partire all'interno del partito politico.
Che gli ha detto Parisi a Di Pietro? Litigavano a proposito di che? Di Pietro è tornato col centro sinistra senza rinunciare a niente? Credo che porsi queste domande sia legittimo, considerato tutto l'operato di Di Pietro e tutto il carisma che aveva, sopratutto nell'epoca appena successiva ai fatti di tangentopoli e che corrisponde proprio alla sua prima fuga dai Ds.
mario giovanardi
31 dicembre 2005 alle ore 16:58Come al solito ritornano, le colpe e il disegno ritornano.
Colui che volle a tutti i costi imbrigliarsi nella bicamerale con il berlusca permettendo di prendere tempo per salvarsi le chiappe sembra sempre lì sulla breccia del far male.
Lui casualmente c'è sempre , senza colpe ma c'è.
questo caso ormai sembra esser quasi ridicolo!
Cari signori dirigenti DS se volete il mio piccolo voto con onestà e non per mancanza di alternative ,fate uno sforzo e buttate all'aria il burattino occulto di berlusconi (Massimo D'alma)
Grazie !!!
massimiliano bugno
31 dicembre 2005 alle ore 17:05Buon anno Beppe.A te e alla tua famiglia vi auguro un sereno fine 2005 e un buon principio 2006.
Anche a tutti voi del blog.
anna nello
31 dicembre 2005 alle ore 17:07Se devo essere sincera ai tempi di tangentopoli non apprezzavo molto il comportamento pubblico di Di Pietro: mi sembrava troppo eccitato dalla pubblicità che gli facevano i media. Sono ancora convinta che i processi non si debbano fare in tv ma oggi apprezzo la serietà con cui si batte contro la corruzione.
flavio zenari
31 dicembre 2005 alle ore 17:07Caro Beppe e cari "bloggisti", dopo tanto tempo finalmente ritorno alle vostre interessanti discussioni. Qualche problema di salute e qualche disguido con vari gestori di ADSL ( ci sarebbe molto da discutere sulla gestione di questi servizi sempre troppo cari sempre inefficienti, mai rispettosi di regole di trasparenza e di servizio dell'utente grazie ad una legislazione carente ed a controlli poco determinati e saltuari con estrema carenza di pene severe in caso di anadempienza o malsevizio, ci vorrebbero multe salatissime ed eventuale ritiro della licenza ai gestori recidivi) mi ha impedito di partecipare attivamente agli ultimi dibattiti. Il problema principale mi sembra sia la "questione Italia", ovvero cosa stà succedendo ancora in questo paese?
Le ultime notizie sono sconfortanti ed avvilenti: una classe politica che stenta a rinnovarsi dai tempi dello scandalo della Banca Romana, un paese nato male, unito a rammendi dall'ingordigia e dalla megalomania di un re cacciatore di sottane e di animali selvatici, senza una vera classe dirigente ma con tanta prosopopea e tanta voglia di conservatorismo il meno illuminato possibile. Una classe dirigente dedita al compromesso con la mafia dei Baroni latifondisti del sud, e pronta all'inciucio con Banchieri ed Industriali per guadagnarsi tangenti e sicuri scranni in Parlamento. Una Borghesia impropria frutto della burocratizzazione della struttura statale piuttosto che dalla libera imprenditoria e dall'artigianato commerciale. Una rivoluzione industriale mai avvenuta, e un brusco passaggio da paese prevalentemente agricolo ed arretrato ad uno industriale improvvisato e senza regole nel secondo dopoguerra. Ora ci ritroviamo con una classe dirigente e politica sempre uguale a sè stessa, incapace di rinnovarsi ed impreparata sia alle nuove sfide del neo-capitalismo globalizzante, sia alle nuovissime emergenze che sconvolgono popoli e natura per cui è pressante l'esigenza di un modello diverso rivoluzionario di sviluppo.
flavio zenari
31 dicembre 2005 alle ore 17:08Caro Beppe e cari "bloggisti", dopo tanto tempo finalmente ritorno alle vostre interessanti discussioni. Qualche problema di salute e qualche disguido con vari gestori di ADSL ( ci sarebbe molto da discutere sulla gestione di questi servizi sempre troppo cari sempre inefficienti, mai rispettosi di regole di trasparenza e di servizio dell'utente grazie ad una legislazione carente ed a controlli poco determinati e saltuari con estrema carenza di pene severe in caso di anadempienza o malsevizio, ci vorrebbero multe salatissime ed eventuale ritiro della licenza ai gestori recidivi) mi ha impedito di partecipare attivamente agli ultimi dibattiti. Il problema principale mi sembra sia la "questione Italia", ovvero cosa stà succedendo ancora in questo paese?
Le ultime notizie sono sconfortanti ed avvilenti: una classe politica che stenta a rinnovarsi dai tempi dello scandalo della Banca Romana, un paese nato male, unito a rammendi dall'ingordigia e dalla megalomania di un re cacciatore di sottane e di animali selvatici, senza una vera classe dirigente ma con tanta prosopopea e tanta voglia di conservatorismo il meno illuminato possibile. Una classe dirigente dedita al compromesso con la mafia dei Baroni latifondisti del sud, e pronta all'inciucio con Banchieri ed Industriali per guadagnarsi tangenti e sicuri scranni in Parlamento. Una Borghesia impropria frutto della burocratizzazione della struttura statale piuttosto che dalla libera imprenditoria e dall'artigianato commerciale. Una rivoluzione industriale mai avvenuta, e un brusco passaggio da paese prevalentemente agricolo ed arretrato ad uno industriale improvvisato e senza regole nel secondo dopoguerra. Ora ci ritroviamo con una classe dirigente e politica sempre uguale a sè stessa, incapace di rinnovarsi ed impreparata sia alle nuove sfide del neo-capitalismo globalizzante, sia alle nuovissime emergenze che sconvolgono popoli e natura per cui è pressante l'esigenza di un modello diverso rivoluzionario di sviluppo.
Prospero Pirotti
31 dicembre 2005 alle ore 17:13BLOG DELLA GUZZANTE: ORA CENSURA PREVENTIVA.NON PASSA NIENTE : UNA STRAGE------++++
+
Sarebbero stati censurabili solo DUE post per gratuità di linguaggio e totale mancanza di contenuti. Invece gli amministratori stanno facendo una strage, imponendo per ultimo la censura preventiva: lo scrivente non passa, e non passano neanche altri: per la prima volta,infatti, si era scatenata una protesta corale. Il pezzo "I Professionisti della Censura", di fatto è stato censurato, insieme ad altri.
La Guzzanti aveva invitato gli amministratori a non censurare. Sapremo se la Guzzante è coinvolta, oppure stanno facendo un favore a qualcuno. Come dimenticare che i Forum di Clarence sono stati chiusi a ridosso delle elezioni
__________ www.ricostruire.it _________
aggiornamenti minuto per minuto, ma fra qualche ora staccheremo la spina del PC. E' l'ultimo di un anno infausto.
roberto brianzolo
31 dicembre 2005 alle ore 17:16 x valerio Simone....certo che le domanda me le pongo.... purtroppo non avendo risposte mi devo attenere ai fatti (non certo all'uso di congiuntivi e condizionali e nemmeno alla 'tassa' che ha dovuto pagare per entrare....)... ai risultati... alle sentenze... (non fermandomi alle prescrizioni e nemmeno a prestiti poi rimborsati ...)... ai programmi... e mi sembra che il programma dipietro 'mi' sia molto vicino (permettimi l'espressione)
roberto brianzolo
31 dicembre 2005 alle ore 17:22e comunque lavorare in gruppo presuppone sempre che tutti 'paghino' una tassa
Paola Bassi
31 dicembre 2005 alle ore 17:22Beppe.. Manuela, Paolo, Elisabetta, Piero, Anna, Giampiero, Massimo, Max, Viviana, Cristiana, Francesco .... ma solo perché non posso scrivere tutti i vostri nomi
ho una borghesissima lenticchia dalla nonna, devo andare!..
TANTI AUGURI DI BUON ANNO A TUTTI !!
Antonio Marcianò
31 dicembre 2005 alle ore 17:22Sì, sono tutti uguali. NON VOTATE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Guardate il cielo e capirete perché non bisogna votare codesti...
roberto brianzolo
31 dicembre 2005 alle ore 17:26auguri a Grillo ed ai partecipanti
Gustavo Toninel
31 dicembre 2005 alle ore 17:30Apprendere dal comunicato della Bpi che "il conto corrente intestato all'onorevole Massimo D'Alema è funzionale esclusivamente al pagamento delle rate di un leasing" mi ha tranquillizzato ..., ma non più di tanto, quando sempre dalla stampa vengo a sapere che il loro importo è di oltre 8000 euro al mese!
Sono un insegnante coniugato ad un'altra insegnante, entrambi in pensione da qualche mese dopo trentacinque anni di lavoro. Vi posso assicurare - e sono certo che non avrete difficoltà a credermi - che non ci manca nulla sia di essenziale che di superfluo e sono, sotto questo profilo, più fortunato di diversi amici impiegati o operai.
Ebbene che il presidente dei DS (non il presidente chessò della Confcommercio Billè, ma proprio il presidente dei DS D'Alema!) possa spendere al mese solo per la barca quasi quanto io guadagno in sei mesi e di certo più di quanto molti pensionati percepiscono in un anno è desolante.
Se questo è lo scollamento - sarebbe meglio definirlo l'abisso - tra i tenori di vita di chi sta dentro e fuori del "Palazzo", chi mai potrà difendere con credibilità gli interessi dei più deboli? E ancora, ha senso continuare ad andare a votare? Che avesse proprio ragione Massimo Moretti in piazza Navona qualche inverno fa?
Evidentemente c'è qualcosa - o molto? - che ha smesso da tempo di andare come dovrebbe!
Prospero Pirotti
31 dicembre 2005 alle ore 17:37BLOG DELLA GUZZANTI: CANCELLATI TUTTI I PEZZI FIRMATI "PROSPERO PIROTTI", ma proprio tutti :)
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______________ www.ricostruire.it _____
A caldo ne sono lusingato :)) Mai niente di offensivo era stato postato in danno di alcuno.
Stefano Rossi
31 dicembre 2005 alle ore 17:38Hai ragione Valerio
Il problema è che le regole le fanno loro
e le fanno a loro vantaggio, vedi depenalizzazione del falso in bilancio e amenità simili, e cè gente che avrà il coraggio di votare queste persone, si vede che non meritiamo nulla di meglio..
Alfredo Morfini
31 dicembre 2005 alle ore 17:44Sono iscritto ai DS dal 1987 cioè da quando avevo 18 anni cioè da quando i DS ancora non esistevano, c'era il PCI. Ho condiviso ragioni e passioni dell'unico partito italiano che si possa definire tale. Ho ricoperto cariche politiche all'interno del partito e cariche da amministratore all'esterno. Ho conosciuto migliaia di persone tra iscritti, simpatizzanti semplici cittadini che volta per volta si mobilitavano per far sentire la propria voce, partecipare.
Da un paio d'anni a queste parte attraverso una forte crisi di coscienza e di identità politica che l'impegno al di fuori del partito sta ora ridefinendo in maniera positiva.
Il problema per dirla alla Max Weber è molto semplice e viene riportato in maniera mirabile in un libricino di un centinaia di pagine che si intitola "La politica come professione". La tesi è semplice: esiste una grande differenza tra chi vive di politica e chi vive per la politica.
Secondo me per la politica hanno vissuto:
Pericle, Aristotele, Augusto, Costantino, Carlo Magno, Federico di Svevia (il Barbarossa), Lorenzo dei Medici,Voltaire, Robespierre, Marx, Mazzini, Garibaldi, Gramsci, Roosvelt, Churchill, De Gaulle, Gorbaciov, Giovanni Paolo II.
Quasi tutti gli altri hanno vissuto di politica.
D'Alema, il migliore politico che l'Italia ha, ha vissuto quasi tutta la sua vita per la politica, dal 1994 vive di politica.
Saluti ai bloggers
Chiara Macchi
1 gennaio 2006 alle ore 12:52Quanto hai ragione... a proposito di 'politici' che la vita la dedicano a tutto tranne che alla politica, forse può interessarvi l'intervista di Report a Manlio Collavini, reperibile sul sito della trasmissione o più semplicemente nel mio post in questa pagina del blog:
http://www.beppegrillo.it/2005/11/carne_kamikaze_1.html
E'allucinante.
anna maria de caroli
2 gennaio 2006 alle ore 11:16Sono da sempre convinta che la Politica (si, con la P maiuscola) sia un "mestiere" difficilissimo, che obbliga ad una lunga gavetta e a un duro lavoro. Fare il "politico di professione" non è una cosa da disprezzare, ma da rispettare.
Del resto i risultati di un signore che nella vita ha fatto tutt'altro e che da un decennio si è improvvisato politico sono sotto gli occhi di tutti e ci dovrebbero far riflettere.
maurizio basco
31 dicembre 2005 alle ore 17:47
> Mi domando cosa fara' Pa**scu**cci nel nuovo anno, ora che la banca d'italia ha il contratto assicurato per i prossimi vent'anni. Quali altre battaglie si inventera', cosa potra'mai scrivere di nuovo sul suo sito.E' Sandro realta' o finzione,ora che la sua battaglia e' persa si suicidera' o sparira' nel nulla da dove e' venuto? Al nuovo anno le risposte.Buon Anno a tutti.
Emiliano Rossi 31.12.05 17:15
SDRPSC> eccone un altro che non ha capito una beneamata..
ps: questa battaglia l'hai persa soprattutto tu, sai!? Ora devi pregare che IO non perda la Guerra contro Il Grasso Banchiere altrimenti sono cazzi amari per TUTTI NOI..
michele urban
31 dicembre 2005 alle ore 17:48CARO BEPPE ,
GRAZIE INFINITE PER TUTTO QUELLO CHE FAI E UN ABBRACCIO FINO AL CUORE E ALLA TUA ANIMA GRANDE.
FABRIZIO DALL' ALTO TI PROTEGGE, UN GIORNO CI ASPETTERA' SOPRA IL PONTE.
roberto d'angelo
31 dicembre 2005 alle ore 17:50Come ha detto beppe piu' volte nei suoi spettacoli, e' già finita, voi non lo sapete ma e' gia' tutto finito.
Non abbiamo piu' niente ormai lo stato e' solo il fantasma di quello che era fino a pochi anni fa' la privatizzazione selvaggia perfino delle poste italiane ormai non abbiamo piu' niente, e' tutto in mano a questi signori , agli speculatori, agli affaristi senza scrupoli, alla banche.
Le societa' che rendevano sono state acquisite e spolpate per pagare i debiti di altre societa', tutto e' stato saccheggiato altro che barbari.
E questo sotto il naso di questi politici di destra e di sinistra che sono complici o per ignoranza o per incompetenza, tutti e che un giorno dovremo ringraziare quando l'italia finira' come l'argentina, forse stiamo gia' peggio dell'argentina ma a differenza loro da noi si mantiene in vita un cadavere evitando cosi' di affrontare le proprie responsabilita' ma anche di ripartire da zero, cosa questa che seppur molto dolorosa potrebbe ricominciare un periodo di risanamento, invece si scarica ai posteri il tutto, finche la barca si puo rattoppare e tenerla a galla..
Vi siete mai chiesto come mai in questi ultimi pochi anni sono cresciute agenzie e filiali bancarie come funghi? nemmeno fossimo in era di boom economico? non vi e' parso in controtendenza questo fatto?
La ragione e' semplice, la capillarizzazione bancaria sul terriotrio serve a RASTRELLARE il credito offrendo servizi ovvero prestiti e quindi creando ulteriore debito alle famiglie, non sono li perche' ci sono troppi soldi e quindi mercato ma perche' ce ne sono troppo pochi e quindi sanno che la gente affluira' in massa per indebitarsi ulteriormente al fine di fare fronte ai propri debiti, debito + debito, apro un mutuo per estinguere l'altro, alla fine si mangeranno tutto loro.
UNA VOLTA C'ERA L'ITALIA, AUGURI.
Riccardo Fiume
31 dicembre 2005 alle ore 17:50SEGNALAZIONE DAL SITO DI BLOB
preparate il videoregistratore
e una cassetta da 3 ore
blobpolitik
oggi alle ore 20.00 e alle ore 23.00
2 appuntamenti con
il Blob dell'anno
AUGURI A TUTTI GLI ONESTI DI QUALSIASI COLORE E RAZZA
PEACE
Roberto Massa
31 dicembre 2005 alle ore 18:01x Arterio Liberato
Perchè non provi ad andare a vivere nelle citta e pricipalmente nei paesi governati dalla Destra,dove ci vuole la tessera di A.N. per aver diritto agli elementari servizi civili?
E non ti racconto frottole,tu guardi al panorama io guardo hai fatti.
Buon Anno
Giuseppe Balsamo
31 dicembre 2005 alle ore 18:01Caro Massimo,
trovo straordinariamente lucido l'esame dei fatti che Tu fai e sono profondamente felice di scoprire accanto atanto marcio che c'è ancora un'Italia che non vuole piegarsi all'ingiustizia ed all'arbitrio.
Mille grazie,
Giuseppe Balsamo
fabio Patrassi
31 dicembre 2005 alle ore 18:19se mi stai dicendo che il loro delitto è stato appoggiare personaggi che poi si sono stati coinvolti in problemi giudiziari, ho paura che mezza Italia sia nei guai.
Davide Caiaffa
31 dicembre 2005 alle ore 18:29Che gli ha detto Parisi a Di Pietro? Litigavano a proposito di che? Di Pietro è tornato col centro sinistra senza rinunciare a niente? Credo che porsi queste domande sia legittimo, considerato tutto l'operato di Di Pietro e tutto il carisma che aveva, sopratutto nell'epoca appena successiva ai fatti di tangentopoli e che corrisponde proprio alla sua prima fuga dai Ds.
Valerio Simone 31.12.05 16:58 | Rispondi al commento |
***********
si ok Valerio ma in alternativa al fervore (assopito)di Di Pietro,chi vedi tu...a destra...ma chi???...fammi un nome della destra dello stessospessore morale e ne discutiamo!
Giovanni Senzitalia
31 dicembre 2005 alle ore 18:57Buon Anno a tutti, amici e nemici, ma sopratutto agli amici.
Giovanni
Stefano Palmisano
31 dicembre 2005 alle ore 18:57Il vero dramma di questo Paese non è la legge sul falso in bilancio.
Il vero dramma è capire chi abbia le carte in regola per denunciarla e opporsivi, se è vero come è vero che giusto tre giorni fa, Giovanni Consorte, il già fiore all'occhiello della finanza, e dunque dell'economia, "rossa", il che dovrebbe voler dire anzitutto etica, ha disinvoltamente ammesso davanti agli sbalorditi P.m. di Milano di aver fatto rientrare in Italia pochi anni fa una parte dei suoi sudati risparmi, pari a 5 milioni di euro, grazie ad un'altra delle riforme "creative" del governo Berlusconi in materia economica e finanziaria, il cosiddetto "scudo fiscale", la prima vera legge di tutela del risparmio varata dal governo Berlusconi; o quantomeno di un certo tipo di risparmio. Come quello di Consorte.
Consorte, il padre-padrone della compagnia assicuratrice di riferimento del "mondo cooperativo", ad un milione e mezzo di euro di stipendio all'anno; l'interlocutore, quantomeno telefonico, dello stato maggiore del principale partito "della sinistra" che si candida a governare il Paese in alternativa, anzitutto morale, al governo Berlusconi.
Si il vero dramma di questo Paese non è Berlusconi è il compagno Consorte. E tutta la consorteria.
Tanto da far pensare alla geniale descrizione che Ennio Flaiano faceva del personaggio di un suo racconto, il re cinico, al quale lo scrittore faceva dire che "non sono questi i tempi per affezionarsi al proprio paese. Bisognerebbe avere una sola valigia". "Percio," chiosava Flaiano, "la sua lettura preferita era l'Orario delle Ferrovie".
Fasano, 31\12\2005
Stefano Palmisano
Antonio VACCA
1 gennaio 2006 alle ore 07:46Il vero dramma di questo paese caro Stefano PALMISANO è che l'italia da 10 anni stà inesorabilmente affondando, la classe politica è tutta corrossa e interessata solo a rimpinzare le loro già ricche casse (personali) La moralità e l'etica s'è persa chissà in quali testi dotti teorici.....ma solo rigorosamente teorici perchè il vuoto che c'è tra la l'onestà teorica e l'onesta pratica è incolmabile. Io credo che lo TSUNAMI ha colpito nel posto sbagliato... e Sodoma e Gomorra sono campi di margheritine rispetto alla cloaca umana che ci gestisce. Cordiali saluti e buona anno...speriamo...
Francesco Pace 55
31 dicembre 2005 alle ore 19:03Quelli che si dicono liberali, ma rimpiangono le partecipazioni statali
Quelli che la Barca di D'Alema proprio no
Quelli che la Barca di D'Aema non e' un problema
Quelli che hanno brindato per la fine del comunismo,
Quelli che lo rivorrebbero
Quelli che il nano lo amano
Quelli che lo detestano
Quelli che
Valerio, Walter.. discutono meglio di prima
Quelli che della discussione ne traggono beneficio
Quelli che sognano una nazione migliore
Quelli che hanno smesso di sognare
Quelli che si sono addormentati 5 anni fa
Quelli che si sono svegliati
Quelli che hanno scambiato un incubo con un sogno
Quelli che non ripetono solo le stesse cose, sempre
Quelli che hanno capito la lezione
Quelli che neanche sotto tortura la capiranno
Quelli che sono anticomunisti viscerali
Quelli che per questo hanno permesso tutto
Quelli che hanno trovato in questo blog nuove amicizie
Quelli che parlano solo per partito preso
Quelli che riflettono prima di parlare
Quelli che
cos'e' riflettere?
Quelli che hanno studiato la storia italiana
Quelli che no, ma hanno fede in Fede
Quelli che hanno paura dell'Islam
Quelli che se non ci fosse l'Islam lo vorrebbero per poter avere paura
Quelli che vogliono sparare sulle barche dei clandestini
Quelli che meriterebbero loro di essere sparati
Quelli che la lega ce l'ha duro, forse, ma anche no
Quelli che da destra o da sinistra odiano i furbetti di quartiere
Quelli che prima o poi qualcosa cambiera'
Quelli che stasera dormiranno fuori al freddo
Quelli che il cenone lo fanno alla mensa dei poveri
Quelli che adottano un bambino a distanza
Quelli che fanno volontariato agli anziani soli
Quelli che degli anziani soli non se ne fregano un c
Quelli che arrivera' la primavera.
Quelli come quasi tutti noi
.
AUGURONI DI BUON ANNO
E che le forze e le intelligenze migliori si possano unire per far terminare questo sonno della ragione.
Francesco Pace
Ancora per qualche mese 55
manuela bellandi
31 dicembre 2005 alle ore 23:49...sta per scoccare la mezzanotte...il mio primo augurio di buon 2006 per te!!!!
quelli che...di francesco pace ce ne vorrebbero 55 e più...
Francesco Pace 55
1 gennaio 2006 alle ore 11:12Se mi leggi, ti auguro anch'io tante cose belle,
e anche di te ce ne vorrebbero una esagerazione.
Buon anno
Francesco
Rossana Guglielmi
1 gennaio 2006 alle ore 14:03Complimenti!! Non avrei saputo descrivere meglio quest'accozzaglia che ci ostiniamo a chiamare 'popolo italiano'.
Due domande: ma siamo sicuri di essere un popolo?
non è che ci meritiamo in qualche modo quello che abbiamo?
Personalmente credo di no!! Però tanti non la pensano come me....
Auguri di un 2006 un po' meno incaz.. e più costruttivo per tutti.
valentino rieti
31 dicembre 2005 alle ore 19:50finalmente la sinistra si è rivelata x cio ke ha sempre rifiutato, e cioe' l'immoralita'.....benvenuti tra i vivi, tra gli avidi, tra i mascalzoni, benvenuti tra i ladri..siete umani come tutti e come tutti siete golosi e peccatori....evviva...sono contento che tutto cio sia venuto alla luce e che non vi è appartenzenza politica che per i reati, neri, rossi o bianchi sono tutti avidi.
valentino rieti
31 dicembre 2005 alle ore 19:51finalmente la sinistra si è rivelata x cio ke ha sempre rifiutato, e cioe' l'immoralita'.....benvenuti tra i vivi, tra gli avidi, tra i mascalzoni, benvenuti tra i ladri..siete umani come tutti e come tutti siete golosi e peccatori....evviva...sono contento che tutto cio sia venuto alla luce e che non vi è appartenzenza politica che per i reati, neri, rossi o bianchi sono tutti avidi.
Marco Cotta
31 dicembre 2005 alle ore 19:53Sono tanto schifato di questo Paese e di coloro che muovono le fila che non ho parole per commentare nulla.
Voglio solo augurare a Beppe e a tutti noi che crdiamo in un'Italia migliore un gran 2006.
Auguri
Giuseppe Panero
1 gennaio 2006 alle ore 03:47Vai a cuba
Enrico Pietro Chelli
31 dicembre 2005 alle ore 21:01Parole sante. Un bel de profundis e via D'Alema dalla politica italiana.
Le sue tattiche e strategie ci lasceranno i fascisti al governo per decine d'anni. Il paese non ne può più.
Auguro a tutti un anno più sereno del 2005, con un Italia che abbia un governo e una economia e non un branco di dilettanti allo sbaraglio, che mandano avanti il paese a battute da avanspettacolo e economia col cappello in mano e la raccomandazione nell'altra.
Buon Anno Italia
Piero Cauduro
31 dicembre 2005 alle ore 23:38Ma vàaaaa ma come ha fatto ad indovinare il dipendente Fassino? Che detto tra noi mi piacerebbe licenziare assieme a D'Alema e poi....a che serve la barca nuova se non ha tempo per usarla? Ma licenziamolo cosi naviga un po'. Comunque....Fassino ha detto ora dobbiamo essere fermi o la gente non và a votare. A votare ci vado ma voterò la scheda nulla tanto o scegli destra o scegli a sinistra fanno la stessa politica. Non dice nulla la Valsusa? E poi....con la riforma i dipendenti nostri vogliono che sciegliamo solo il simbolo i dipendenti, i candidati li scelgono loro: cosi poi sono ancora più condizionabili. Al cittadino è riservata una pseudo scelta solo una scelta virtuale e sotto sotto anche se hanno protestato la c.d. Unione gli và bene. Caro dipendente Fassino and company ma che credi che noi cittadini qualunque siamo scemi? Voi ignorate i cittadini qualunque ossia la maggior parte degli italiani? E noi ignoriamo voi alle Elezioni, e questo vale sia per destra che per sinistra par condicio.
Auguri di un felice anno nuovo Grillo auguri a tutti gli italiani onesti, ossia ai cittadini semplici. Che sia un anno il 2006 dove si possa veramente dire, via dal parlamento ai politici che hanno subito condanne etc etc. Ramazza!
Auguri di cuore a tutti i cittadini onesti.
Giuseppe Panero
1 gennaio 2006 alle ore 03:45PERRRRRR.. FAVORE!VOI! CHE' SAPETE ;SPIEGATEMI LA' DIFFERENZA TRA' IL FASCISMO(LE PENSIONI) IL COMUSMO (ANCORA MORTI). E,L'UMANESIMO.FORSE SORTO IN italia.NON IN CANADA,INGHILTERRA,FRANCIA,STATI UNITI,SVIZZERA,SVEZIA,NORVEGIA,ECCC.ECCC.(a favore di bin laden).
francesco Masci
31 dicembre 2005 alle ore 21:44E' la cultura che ci manca per combattere, la curiosità, il sentimento!
Ci hanno resi dei bambocci e ce lo mettono in quel posto in qualsiasi situazione!
E con la signora Moratti diventeremo un bel paese del terzo mondo,
perchè la strada è quella ....
Non ci si può permettere di passare anni e anni in questa situazione...bisogna svoltare bruscamente...(ma con chi??)
Nell' equilibrio economico mondiale non esiste un paese "fermo".
O migliora o va a farsi fottere.
alfonso valdiserri
31 dicembre 2005 alle ore 22:58Ma che dici, io vivo a milano, lombardia hai presente?
Ci vivo benissimo, e non mi passa nemmeno per l'anticamera del cervello di avere la tessera di A.N, tra l'altro nessuno la chiede.
Auguri a tutti nella speranza di non leggere più in futuro su questo blog, cazzate così enormi.
Achille Lissoni
1 gennaio 2006 alle ore 00:32"La mia generazione ha visto le strade e le piazze gremite di gente appassionata sicura di ridare un senso alla propria vita. Ma questo son cose del secolo scorso. La mia generazione ha perso". (Giorgio Gaber)
Viene voglia di dire: ma chi può credere oggi ad un solo uomo politico, che vive cioè di politica, a tutti i livelli? Vien voglia di dire che si, forse è meglio Prodi di Berlusconi, ma tutti i bastardi che stanno dietro sono proprio tutti uguali.
Achille Lissoni
bonanno francesco
1 gennaio 2006 alle ore 01:59ciao beppe e voi amici del blog,ieri ascoltando una radio per l'esattezza radio padania anche se mi sta un po qui,o sentito dire che su una statistica fatta tra tutte le compagnie aeree tra italiane e francesi e saltato fuori che il direttore generale dell'alitalia si porta a casa la bellezza di uno stipendio mensile di ben 190.000 euro al mese e una vergogna pensando che sono state licenziate piu di 2000 persone e come se non bastasse ci anno aumentato il debito pubblico di altri 5.000 euro a testa x risanare il loro bilancio.Adesso viene da chiedersi per che non danno uno stipendio come tutti gli altri e in parte si riduce il nostro debito? so solo dirmi che e una vergogna solo noi in ITALIA succedono queste cose.CIAO DA FRANCESCO E AUGURONI DI UN FELICE ANNO NUOVO SPERANDO CHE SIA MIGLIORE DI QUELLO PASSATO
Giuseppe Panero
1 gennaio 2006 alle ore 03:51CON TE'..
Antonio VACCA
1 gennaio 2006 alle ore 08:18Ha cercato di "trasmetterci l'orgoglio di essere italiani, di sperare e di essere ottimisti" Io francamente di un presidente così non so che farmene. In Italia ci vorrebbe un presidente che avesse il potere di prendere per le "recchie" i disonesti e gli inaffidabili e cacciarli a calci nel culo.
E invece vediamo che politici corrotti già giudicati definitivamente per reati, si riciclano e si ripropongono con una faccia tosta da guinnes dei primati.
E' una vita che vivo di speranza e devo ancora vivere sperando?
Ma che paroloni ci dice uno che ci costa una marea di soldi e bacchetta con fare molto diplomatico e sui generis i bambini di questa classe a "stare buoni se potete" e ci dice che in fondo stiamo bene? Affida le sue speranze ai giovani i quali dovrebbero risollevare le sorti di questo paese, ma da quali scuole questi giovani avrebbero tratto o dovrebbero trarre gli insegnamenti per capire come si fa a gestire la famiglia Italia con onestà?
A me pare che di Sua Santità in Italia ne abbiamo due perché ha parlato più come un papa che come un capo di stato laico.
Certo, ci vuole coraggio per dire le cose vere fuori dai denti e Lui deve attenersi all'etichetta mielosa di Stato. No grazie!! Non mi riconosco più in questo Stato senza regole e senza onestà.
Dovrei dire buon anno a tutti ma sarebbe un'ipocrisia della quale non voglio macchiarmi, che buon anno possiamo aspettarci in queste condizioni?
roberto fortino
1 gennaio 2006 alle ore 09:39Strano (e consolante) che tra i politici ci sia ancora gente come Salvi, che si preoccupa dell'appiattimento della sinistra sui valori e i comportamenti della politica affarista. Un tempo Montanelli votava DC tappandosi il naso. Questa volta, con un Paese in mano a mafiosi e venditori di tappeti, dovremmo fare la stessa cosa votando per l'opposizione, ma la puzza è veramente forte: contribuire a far andare al governo gente come D'Alema, ma anche come il fighetto tutto erre moscia, cashemire e salotti televisivi, mi fa star male. Credo che ormai siamo in tanti a non sentirci rappresentati più da nessuno (e mica solo in Italia: chi può sentirsi rappresentato da uno come Blair?). Comunque vadano le cose, dopo le prossime elezioni non voterò mai più e spero che siano in tanti a fare lo stesso, come ultimo disperato atto di partecipazione ad una democrazia che ti costringe a scegliere tra Berlusconi e D'Alema (o tra Bush e Kerry) e che non a caso viene esportata a suon di bombe.
Roberto Placido
1 gennaio 2006 alle ore 10:51Forse val la pena di puntare su Di Pietro? Una bella ripulita lui l'ha data. Forse l'ha fatto per motivi diversi dall'amore per la giustizia, ma almeno c'ha provato. L'uomo incorruttibile lo devono ancora inventare.
Eugenio Lusente
1 gennaio 2006 alle ore 09:42 Mi ricordo la storia della lotta di classe del popolo di RE MAXMAGNUS dei Grandi Magnus e Bunker . Che alla fine il gruppo del popolo che ritrovandosi al potere fanno le stesse cose se non peggiori di quelli di prima . Morale: " CAMBIANO I SUONATORI MA LA MUSICA E' SEMPRE QUELLA "
Forse conviene tenersi Berlusca che almeno si sa chi è , gli altri vogliono figurare come integerrimi , ed invece lavorano di sottobosco, a ma loro nun rubano danno ai poveri.
Cordialmente
Antonio Alì
1 gennaio 2006 alle ore 09:57Perche in calabria a Catanzaro in special modo il tuo tour non presente eppure hanno costruito un bellisismo teatro anche se purtroppo non giovani ci andiamo pochissimo perche fanno cose impegantive ma cose attuali.
ciao sei grande ho esagerato con noi giovani ho40 anni ?
nadia redoglia
1 gennaio 2006 alle ore 10:54 I'D LIKE TO HAVE A DREAM...
Dopo il sogno di un presepe composto da tutti i personaggi racchiusi nel discorso della montagna (beati i....perchè di loro è il Regno dei Cieli) che circa 2000 anni fa ci fece Uno che mi piaceva un casino..mi piacerebbe passare a un altro sogno, rivolto all'anno che sta arrivando, ma per quanti sforzi faccia, la realtà si appropria della mia mente e financo della mia anima e non mi consente neppure di sognare (kz kz kz kz kz) !
Ebbene, ci rinuncio. Ma la realtà, per quanto rompicoglioni, prepotente e arrogante mi lascia uno spazio per farmi vedere, seppur in lontananza, un mozzicone di candela accesa! Quel mozzicone è dato da tutti coloro che stanno accanto o addirittura sono protagonisti del mio presepe. La fiammella è il loro dolore, ma anche la loro forza per abbatterlo, è la loro umiltà, ma anche la loro determinazione, è la loro paura, ma anche il loro coraggio, è la loro tristezza, ma anche la loro ironia, le loro risate e i loro cazzeggiamenti, sono le loro lacrime, ma anche i loro sorrisi. Insomma
sono loro, ma siamo...anche noi! Condivisione, complicità, passione e tenerezza: solo un mozzicone acceso, ma dipende da noi farlo durare. E l'unico modo per fregare la realtà...e chissà che i nostri discendenti,facendosi "più furbi", non riescano a capire che è molto più facile
illuminare con tante belle candele che..con un solo mozzicone!!!Certo anche un pizzico di fortuna non guasterebbe. E siccome non voglio
farmi "prendere" da sentimenti troppo emotivi AUGURO A TUTTI VOI B-U-O-N A-N-N-O- ! Ma,poichè abbiamo anche bisogno del pizzico di fortuna...CON UNA
ENNE SOLA!!Ciao popolo dei blog! :)
gennaro guida
1 gennaio 2006 alle ore 11:07Non riesco a seguire da vicino queste vicende, ma mi pongo una domanda: come mai l'on. D'Alema, come soggetto privato, ha fatto un leasing per finanziare l'acquisto della sua barca? La formula del leasing, se non vado errato, va bene per un soggetto che recupera l'iva del 20% che grava sul canone, mentre per il privato comporta un sensibile costo in piu'. E' stato consigliato male, l'on.le, o c'e' sotto qualcosa di poco chiaro?
Sarei grato se qualcuno potesse dissipare questo mio dubbio e ringrazio fin d'ora.
E, come sempre, grazie anche a te, Beppe, per la tua attivita'.
Gennaro Guida, Firenze
gennaromariaguida@libero.it
alessandro vedele
1 gennaio 2006 alle ore 11:15Buon anno a tutti !
siamo impotenti,stiamo solo aspettando che i prossimi "furbetti" facciano scoppiare un altro scandalo finanziario. c'è solo da noi questo marciume ? e se così perchè ? i primi due crack (cirio e parmalat)per fortuna mi sono passati al largo, le avventure dell'ultimo (in ordine di tempo) "bandito elegante" (cosi chiamo questi "signori" in doppiopetto)mi hanno appena sfiorato (per fortuna !). vediamo se il prossimo "uragano" mi coinvolgerà in primo piano. non sono rassegnato eppure visti i tempi prima o poi qualcosa succederà di nuovo. ce la faremo a spazzare via per sempre questo troiaio (come si dice dalle mie parti)?
Alessandro Vedele
giuseppe ricci
1 gennaio 2006 alle ore 11:34I panni sporchi, se ci sono, vanno certo lavati. Ma si tratta di un bucato che è meglio rimandare: le elezioni sono alle porte (e nessuno ne parla: come mai? siamo infatuati del puro teorizzare?) e l'ultima cosa che serve è di dare uno spettacolo da purga staliniana o giù di lì. Chi vuole votare DS, voti così, senza farne tante. Chi è convinto che lì ci sia del marcio, ha un'ampia scelta di partiti, a sinistra, e mi pare che qualcuno, in questo blog, l'abbia tirata fuori, l'idea giusta: Di Pietro.
Perchè no? Da superpopolare che era, da quando è sceso in politica pare abbia preso la rogna. Tutti ad evitarlo. M'ero convinto anch'io a votare DS, per dar forza al partito più solido ma ... dopo i fatti delle ultime settimane ...
Ci vorrebbe la sfera di cristallo: vedere cosa diavolo realmente sta accadendo. Personalmente, avevo simpatia per Fassino e Bersani e neppure D'Alema mi dispiaceva, anche se -non è una novità- un poco dello snob ce l'ha davvero. Poi arrivano certe notizie ... e le contro notizie ... e le contro contro notizie. Come quelle sull'alimentazione: un giorno il cioccolato fa bene e il giorno dopo te lo sconsigliano perchè foriero di innumerevoli acciacchi.
Che fare? Tornerò a Di Pietro, che a suo tempo avevo abbandonato a malincuore, proprio perchè pareva non aver più alcuna voce in capitolo.
Però è sempre lì, dalla parte giusta, e non mi pare sia compromesso in alcunchè. E' più il caso di dar forza a lui che non di pensare a soluzioni futuristiche -anche se forse non per molto, e c'è da augurarselo- come la internetcrazia (o internetdemocrazia) che una gentile signora ha suggerito qua sotto.
Ma non autolesioniamoci ora. Vogliamo consegnare il Paese al Brianzolo? Guardate che le elezioni rischia di vincerle davvero. E allora, magari, dovremo dire addio anche questo blog, teorizzazioni o meno.
Meglio rimandare i processi a dopo, a elezioni AUSPICABILMENTE vinte. Se no, ci sarà un processo ora e, a elezioni PERSE, la carneficina che ne conseguirà.
paolo bartoli
1 gennaio 2006 alle ore 11:38Scusate ma i politici vengono da Marte?. Sono semplicemente una rappresentazione del paese, cittadini comuni che vivono di politica.
NON ANDATE A VOTARE.
NON ANDATE A VOTARE.
NON ANDATE A VOTARE.
NON ANDATE A VOTARE.
giuseppe ricci
1 gennaio 2006 alle ore 11:59Soluzione facile da adottare, ma rischiosa.
Sono convinto che a NON votare siano sempre stati i migliori (non sono uno di loro, purtroppo). Ma, non potendosi generalizzare tale comportamento, se fossero in molti a seguire il tuo consiglio (se fossero più del solito, voglio dire), ne conseguirebbe che a decidere le nostre sorti sarebbe una créme ancora più selezionata e preponderante di negativi.
Ne vale la pena?
Luigi Freschi
1 gennaio 2006 alle ore 21:02Non votare significa lasciare le cose come stanno, costituisce un grave errore perchè significa tagliarsi le palle da soli rinunciando ad un diritto, cosa che è un controsenso.
Luigi Freschi
Doriano Dalla Ricca
1 gennaio 2006 alle ore 11:47Sereno anno nuovo.
L'affaire Consorte per molti di noi, elettori DS, è stato un errore sopratutto perchè legato alla strategia finanziario-economica che il partito ha da qualche anno intrapreso. Spregiudicata, anche se in qualche modo necessaria, fu adottata per contrastare lo strapotere economico messo in campo dalla destra. Ma, noi elettori DS, vorremmo che i valori sui quali poggia la nostra fiducia rimangano e se possibile rafforzino lo stile che ci contraddistingue. Un saluto a tutti.
carlo rangoni
1 gennaio 2006 alle ore 12:05non mi piace questa campagna che si sta imbastendo anche da questo blog contro i DS ed in particolare Massimo D'Alema.
Sarà ambizioso (ma se non lo fosse avrebbe fatto un altro mestiere), avrà anche fatto le sue caz... in passato (dubito che sia stato completamente estraneo alla defenestrazione di Romano Prodi nel '98, però ebbe il coraggio (unico in Italia) di dimettersi dalla carica di Presidente del Consiglio dopo le elezioni amministrative del 2000.
E poi ... criminalizzare D'Alema per aver aperto un conto corrente per pagarsi il leasing della barca: cioè non solo si sta pagando la barca, come è corretto ed onesto che sia (... ma quanti altri al suo posto se la sarebbero fatta regalare ...), ma per di più viene accusato di aver fatto comunella con Ricucci & co!!
No. Questo gioco al massacro non mi piace.
Non vi piace D'Alema? Non andate a votarlo ma, per favore, non infagatene il nome.
Pensate che sia meglio Gasparotto (autentico stereotipo di self made man, oggi dirigente di una multinazionale con sede a Londra) che dichiara di volersi dedicare alla politica per amore dell'Italia? Contenti voi ...
Giacomo Perreca
1 gennaio 2006 alle ore 12:31scusa ma stai parlando di d'alema o di berlusconi?
Franco Saladino
1 gennaio 2006 alle ore 14:26Non mi sembra che dimettersi dopo aver fatto un mare di cazzate ( defenestrazione di Prodi, gestione della bicamerale ecc..) ed averci consegnato nelle mani del peggior conflitto d'interessi del mondo, sia un pregio.Dovrebbe essere la norma, come dovrebbe essere la norma non affidarsi a dei personaggi discutibili e sporchi se realmente vogliamo andare avanti con la testa alta.Auguro a D'Alema un meraviglioso futuro da skipper!!!
vincenzo vurchio
1 gennaio 2006 alle ore 20:15sono daccordo con te Carlo rangoni
enzo napolitano
1 gennaio 2006 alle ore 20:438000 euro al mese per 12mesi sono 96000 euro all'anno :per quantianni? e l'anticipo e il risacatto ? ed è " solo " deputato senza beni di origine difamiglia :meno male cheècomunista,Chiedo scusa :ex !
e quando i vedo io quei soldi che nonsono comunista ( eneppure ex)
nordio gaio
1 gennaio 2006 alle ore 12:36Da ex dipendente Telecom ex sip mi ricordo che prima ci hanno privatizzati in nome dell Europa mentre in Francia e altri paesi non l'hanno fatto,poi ci hanno venduti con la benedizione di Dalema(sarebbe stato comprensibile se fosse stato un leader della destra) a Collaninno ed altre persone coinvolte nelle attuali opa .Tutto a scapito della qualità del sevizio; ora la manutenzione delle linee viene fatta in maniera approssimativa a scapito dei lavoratori e dei clienti.Sono stati messi in mobilità migliaia di lavoratori validi che ora gravano comunque sulle finanze dello stato senza poter fare qualcosa di utile.
nordio gaio
1 gennaio 2006 alle ore 12:38Da ex dipendente Telecom ex sip mi ricordo che prima ci hanno privatizzati in nome dell Europa mentre in Francia e altri paesi non l'hanno fatto,poi ci hanno venduti con la benedizione di Dalema(sarebbe stato comprensibile se fosse stato un leader della destra) a Collaninno ed altre persone coinvolte nelle attuali opa .Tutto a scapito della qualità del sevizio; ora la manutenzione delle linee viene fatta in maniera approssimativa a scapito dei lavoratori e dei clienti.
Claudia Marus
1 gennaio 2006 alle ore 12:45Come siamo arrivati in basso! Consigliare di non andare a votare, che condivido, significa essere privati dal diritto di esprimere i nostri rappresentanti, semplicemente perchè se uno ha ancora un briciolo di dignità e di intelligenza, non sa quale "prodotto" scegliere tra quelli che "questo mercato" offre.
AUGURI ne abbiamo un gran bisogno.
ClaMa
roberto nacci
1 gennaio 2006 alle ore 13:22SE SIETE NAUSEATI DALLA COMMISTIONE POLITICA E AFFARI, SE DITE SONO TUTTI UGUALI, NON ANDIAMO A VOTARE, FATE IL GIOCO DI QUEI POLITICI, CUI NON INTERESSA LA SORTE DEL PAESE, MA PENSANO SOLO A SE' STESSI. LA "QUESTIONE MORALE" A PAROLE INTERESSA TUTTI, MA NEI FATTI E' SOLO ANTONIO DI PIETRO A PORTARLA AVANTI CON INTRANSIGENZA, PER QUESTO NON E' MOLTO AMATO NEMMENO DAI SUOI ALLEATI. NOI DELL'ITALIA DEI VALORI LOTTIAMO PER LA TRASPARENZA E LEGALITA' DEGLI ATTI E DEI COMPORTAMENTI DEI POLITICI E DEI PUBBLICI AMMINISTRATORI, PER UNA GIUSTIZIA UGUALE PER TUTTI, PER IL RINNOVAMENTO DELLA CLASSE POLITICA PERCHE' DOPO OLTRE 12 ANNI DA "MANI PULITE" TROPPI PARLAMENTARI DI QUEL PERIODO SONO ANCORA LI' INCHIODATI AL LORO SCRANNO! VOGLIAMO, INNANZI TUTTO, UNA POLITICA AL SERVIZIO DEI CITTADINI PIU' DEBOLI, E, NON PIU' OCCASIONE DI PROFITTI PERSONALI. VOGLIAMO DARE VOCE A QUEI CITTADINI ONESTI, CHE SONO LA MAGGIORANZA DEL PAESE, MA SONO CONFUSI DA UN VORTICE DI AVVENIMENTI CHE NON COMPRENDONO BENE A CAUSA DEI MEZZI D'INFORMAZIONE, AD ECCEZIONE DI QUESTO BLOG E POCHI ALTRI, SEQUESTRATI DA POTERI FORTI CHE DOMINANO IL PAESE E VOGLIONO DEI CITTADINI SUDDITI, IN BARBA AL DETTATO COSTITUZIONALE! per un'italia dei diritti e dei doveri, per un'italia della legalita' e della trasparenza solo l'ITALIA DEI VALORI puo' essere una scialuppa per tener sù la testa, in questa palude maleodorante e infida, che e', purtroppo,
la politica italiana.
roberto nacci
Rossana Guglielmi
1 gennaio 2006 alle ore 13:43D'ACCORDO CHE NON VOTARE E' FARE IL GIOCO DEGLI AVVERSARI, MA CON TUTTO QUELLO CHE E' SUCCESSO DAL 1992 A OGGI, MI SEMBRA CHE LA GIUSTIZIA CONTINUI AD AVERE LE MANI LEGATE.
ODDIO, MI VIENE ANCHE IL DUBBIO CHE IN ITALIA DI CITTADINI ONESTI NON CE NE SIANO PIU'.....
SCHERZI A PARTE, MENO MALE CHE IL MIO CENONE E' STATO PARCO, PERCHE' COME PRIMO GIORNO DELL'ANNO LEGGERE QUESTE NOTIZIE, MI DA GIA' LA NAUSEA... MA VOTERO' E GRIDERO' FORTE FINCHE AVRO' VOCE.
E scusate lo sfogo....
giuseppe ricci
1 gennaio 2006 alle ore 16:04Roberto, sottoscrivo ogni tua parola. Ho fatto un intervento qui sotto: meno intenso del tuo ma nella stessa direzione. Del tutto inascoltato. Certo che mi resterà per sempre sullo stomaco che certa gente si sia mantenuta a piede libero e continui ad imperare, coi mezzi che tutti sappiamo. Ma non ci sarà nessuno, proprio nessuno determinato a perseguirla, questa gente, usando la stessa protervia che essa ha profuso nel fabbricarsi leggi per ogni occasione?
Dovremo rassegnarci a un futuro in cui un versante della classe politica è costellato dai figuri che tutti conosciamo?
Dico "un" versante perchè in quello di sinistra, malgrado i fatti che costituiscono l'oggetto del presente blog, non credo possano allignare altrettanti brutti ceffi.
E parlo io, che sono un ex elettore di destra.
rino campagnola
1 gennaio 2006 alle ore 17:05CIAO
Hai semplicemente ragione ,non ne posso più,sentire a sinistra ,gente che giustifica certe operazioni finanziarie occulte,quando le fanno la dx sono speculative,occulte,ecct...ma quando questo avviene a sx ,invece sono frutto del mercato ,usando gli stessi metodi illeciti fatti da gente sensa scrupolo sensa valori,questi in una certa sx gli abbiamo sempre combattuto xchè appunto erano illeciti....adesso ci dicono a sx che è il mercato che li vuole..cose da pazzi.Le cose sono 2 ho prima ci raccontavano balle ho le raccontano adesso....forse x il solito pugno di voti?????? e parlano sempre di fare un partito riformista, chi democratico.....mai che parlino di valori irrinunciabili che x mè non sono nè di sx nè di dx ma di tutti quelli onesti che lavorano tutti i giorni x pensare come campare che a fare porcherie con i soldi di altri.Tenendo sempre la schiena dritta in qualsiasi situazione.
Mario Tutto
2 gennaio 2006 alle ore 10:03Prima Di Pietro ci dica dove si é diplomato, in che anno e come ha fatto a prendere la Laurea:
Grazie !
Rossana Guglielmi
1 gennaio 2006 alle ore 13:48D'accordo che il gioco al massacro non abbia nessuno scopo, a meno che non sia pilotato per un ricambio al vertice.
Però, da elettrice di sinistra, che ha sempre visto certe persone quali portabandiera della voce delle persone 'normali', mi sento nauseata, qualunque sia il nome che viene tirato in ballo. E ultimamente, il gioco al massacro, ne coinvolge veramente troppi.
Rossana
Rossana Guglielmi
1 gennaio 2006 alle ore 13:52Troppo comodo!!!!
E' l'unica forma di 'libertà' che ci è rimasta!!!
Allora facciamo prima ad emigrare su un'isola deserta.
Forse è grazie a questa mentalità che siamo arrivati a questi punti: ridicolizzati da tutti in europa e oltremare.
manno mauro
1 gennaio 2006 alle ore 14:01Caro Peppe,
noto che i commenti pubblicati sono quasi tutti sulla politica italiana. Poco io me ne occupo perchè se tu riesci a riderne e a farne ridere io non so fare altro che piangerne.
Mi permetto di scriverti un piccolo commento di politica estera. so che sto affrontando un argomento tabù. ma bisogna aver coraggio o no? tu ne hai da vendere e puoi capirmi. L'argomento è Palestina-Israele. Premetto che sono favorevole ad uno stato unitario, democratico e multirazziale e multiconfessionale. un unico stato per ebrei e palestinesi. come è successo in Sud Africa dopo la fine dell'apartheid.
la mia storiella e sul natale. Come sarebbe stato il natale nella palestina di oggi? Se Cristo fosse nato il 25 dicembre 2005, i pastori non avrebbero potuto raggiungere la grotta, fermati ai numerosi posti di blocco dell'esercito israeliano, impediti dal muro che Israele si costruisce. forse neanche gli angeli avrebbero potuto arrivarci. E poi la sacra famiglia, la quale non aveva trovato un albergo libero, avrebbe mai potuto trovare una grotta vuota? Non credo. Con tutte le case palestinesi che Sharon ha fatto demolire i senza casa palestinesi hanno occupato a frotte tutte le grotte e antri disponibili. Per non parlare poi dei re magi. Come avrebbero potuto raggiungere Betlemme? Non li avrebbero forse fermati alla frontiera a causa del loro aspetto arabo o persiano? non li avrebbero spogliati dei doni e rimandati indietro? E la fuga in Egitto infine.... Come avrebbe potuto la sacra famiglia solo pensare di fuggire in Egitto? Erode avrebbe avuto gioco facile a sguinzagliare i suoi assassini, catturare il Bambino e mangiarselo cucinato alla ricetta che più gli sarebbe piaciuta.
saluti
manno mauro
stiven muccioli
1 gennaio 2006 alle ore 14:05Beppe... Io sono un tuo sostenitore accanito.
Ma stiamo parlando di un presidente indagato per aver vinto le elezioni TRUCCANDO le schede elettorali! Un presidente che ha DECRIMINALIZZATO l'uso di droghe e la loro vendita!
Insomma... NON è esattamente il presidente che vorrei...
giuseppe ricci
1 gennaio 2006 alle ore 16:11Stiven, sinceramente, sarò ignorante e disinformato, ma non capisco a chi tu alluda. Ti spiacerebbe precisare?
Grazie.
troiano salvatore
1 gennaio 2006 alle ore 14:11Buon anno beppe!
Che sia veramente un anno di svolta, che finalmente anche noi italiani possiamo sentirci europei sia nei diritti che nei doveri;perchè fino ad adesso è cambiato poco se non nulla, contiunuano le l'hobby delle telecomunicazioni assicurative e bancarie.
Pensate come sono infami le banche:Vi racconto questo episodio avvenuto il 30/12/2005.
Mi sono recato in banca per pagare la rata semestrale del mutuo,quando mi sono visto addebitare sul conto gli interessi di scoperto di conto, praticamente non avevo provveduto a pagare la rata circa 4500euro.
Siccome erano le 9 di mattina hanno pensato bene di addebitarmi gli interessi passivi maturati fino al 2/1/06.
Mi sono recato dal direttore il quale da faina mi ha raccontato che sono cose che possono succedere. Nel frattempo è entranto un uomo al quale era succeso la stessa cosa, questo però è passato ai fatti l' ha preso per il colletto e la sbattuto per terra poi la minacciato di denuncia.Grazie a questa persona mi hanno tolto immediatamente gli interessi e tanto di scuse con regalo agenda e calendari +penna.
Cosa voglio far capire con questo che è l'ora di passare dalle parole hai fatti.
giuseppe ricci
1 gennaio 2006 alle ore 16:23Belle parole. Ma per ora ci servono di più le proposte che portino la destra a PERDERE le prossime elezioni. Che sono alle porte. Non ci sarà il tempo di sviluppare quel tuo programma prima che esse abbiano luogo: e DOPO, se le PERDIAMO, ho tanta paura che i bavagli saranno ancora più stretti.
Peppino Prisco
1 gennaio 2006 alle ore 16:23Non so se fa più danni alla sinistra Rutelli parlando e D'Alema esistendo.
Prima D'Alema se ne andrà (a casa, in barca o nel polo di destra, cui è senz'altro più vicino) e meglio sarà. Per tutti, sostenitori e oppositori, per gli italiani.
Ma quello è attaccato alla poltrona con la stessa colla di Fazio, ci va un bel po' per staccarlo.
giuseppe casanova
1 gennaio 2006 alle ore 17:06Anch'io penso che D'Alema ha fatto il suo tempo.Se ne sarebbe dovuto andare già dopo la cosiddetta Bicamerale allorquando anche il mio gatto di casa aveva capito che al berlusca interessava la sistemazione dei suoi guai giudiziari piuttosto che quelli del Paese. Ma tant'è, l'uomo è abituato a navigare;ora poi con una barca da 400.000 euro (così ho letto da qualche parte), con il leasing della BPI, i problemi li lascia agli altri.
bruno pasquetto
1 gennaio 2006 alle ore 16:28anch'io,come te,sono un ex elettore di destra.
allora vuol dire che siamo già in due:oltre che onesti,intelligenti. ciao bruno.
giuseppe ricci
1 gennaio 2006 alle ore 16:48I panni sporchi, se ci sono, vanno certo lavati. Ma si tratta di un bucato che è meglio rimandare: le elezioni sono alle porte (e nessuno ne parla: come mai? siamo infatuati del puro teorizzare?) e l'ultima cosa che serve è di dare uno spettacolo da purga staliniana o giù di lì. Chi vuole votare DS, voti così, senza farne tante. Chi è convinto che lì ci sia del marcio, ha un'ampia scelta di partiti, a sinistra, e mi pare che qualcuno, in questo blog, l'abbia tirata fuori, l'idea giusta: Di Pietro.
Perchè no? Da superpopolare che era, da quando è sceso in politica pare abbia preso la rogna. Tutti ad evitarlo. M'ero convinto anch'io a votare DS, per dar forza al partito più solido ma ... dopo i fatti delle ultime settimane ...
Ci vorrebbe la sfera di cristallo: vedere cosa diavolo realmente sta accadendo. Personalmente, avevo simpatia per Fassino e Bersani e neppure D'Alema mi dispiaceva, anche se -non è una novità- un poco dello snob ce l'ha davvero. Poi arrivano certe notizie ... e le contro notizie ... e le contro contro notizie. Come quelle sull'alimentazione: un giorno il cioccolato fa bene e il giorno dopo te lo sconsigliano perchè foriero di innumerevoli acciacchi.
Che fare? Tornerò a Di Pietro, che a suo tempo avevo abbandonato a malincuore, proprio perchè pareva non aver più alcuna voce in capitolo.
Però è sempre lì, dalla parte giusta, e non mi pare sia compromesso in alcunchè. E' più il caso di dar forza a lui che non di pensare a soluzioni futuristiche -anche se forse non per molto, e c'è da augurarselo- come la internetcrazia (o internetdemocrazia) che una gentile signora ha suggerito qua sotto.
Ma non autolesioniamoci ora. Vogliamo consegnare il Paese al Brianzolo? Guardate che le elezioni rischia di vincerle davvero. E allora, magari, dovremo dire addio anche questo blog, teorizzazioni o meno.
Meglio rimandare i processi a dopo, a elezioni AUSPICABILMENTE vinte. Se no, ci sarà un processo ora e, a elezioni PERSE, la carneficina che ne conseguirà.
Enzo napolitano
1 gennaio 2006 alle ore 20:30Nonso perchè,ma continuo ancora apensare alla mercedes :ame nessuno lipresta 100 milin così.
Cartesio :dubita e quandopesi diesre sicuro ,dubita ancora
matteo robustelli
1 gennaio 2006 alle ore 17:39i fascisti hanno "abiti" più civili ma sono
ancora qui a controllare tutto.
RIPRENDIAMOCI QUELLO CHE CI SPETTA DI DIRITTO
....PRIMA O POI GLIELA TROVANO ANCHE A BERLUSCONI LA SCATOLA NERA!!!!!!
CIAO GRILLO BUON ANNO A TUTTI
B U O N A N N O
Enzo Napolitano
1 gennaio 2006 alle ore 20:27Non so perchè,ma misa di un po' facsta quel"riprendiamoci quelloche cispetta di diritto"
Ti serve del'olio di ricino?
fabrizio rioldi
1 gennaio 2006 alle ore 21:35bei fascisti consorte e unipol
Arturo Micelotta
1 gennaio 2006 alle ore 22:01I fascisti cambiano camicia di Riszard Krynicky
da Evgenij-Zamjatin admajora.blogs.it - 03:26:56
"Su camicie bianche si vedono meno le tracce di cervello su camice nere si vedono meno le tracce di sangue"
matteo robustelli
3 gennaio 2006 alle ore 20:30...quel RIPRENDIAMOCI QUELLO CHE CI SPETTA DI DIRITTO era solo una citazione di un gruppo rock che si chiama MASSIMO VOLUME ...e nel contesto voleva solo dire che SONO STUFO DI QUESTO MONDO DI ARRIVISTI DEL CAZZO MANGIA SOLDI che vanno al potere alternandosi allegramente...
ciao e buon anno
claudio tozzi
1 gennaio 2006 alle ore 18:26ragazzi sono daccordo con Voi per tutto cio che rigaurda i Ds,ma ci vogliamo fare del male ancora una volta da soli?
ma tutta questa acredine verso i vertici dei DS la vogliamo per il momento lasciare da parte?! è una domanda non priva di senso in questo momento.
cosa sperate, che facendo una poltiglia dei sudetti si possa sperare di vincere le Elezioni prossime?no! me lo domando, e ve lo domando.
smettiamo di infierici contro e mettete per il momento da parte tutte le vostre e le nostre diversità interne e cerchiamo, almeno per una volta di mandare a casa questi FASCISTI (senza "") stanno riesumando i "martiri" di SALO unitevi in una sola forza poi discuteremo.Dopo averli mandati a casa:
Giulia Vitali
1 gennaio 2006 alle ore 18:44I miei commenti...? Sono disorientata da tutto quello che ho visto e sentito, ma di una cosa sono certa ringraziarla per avermi fatto aprire gli occhi su ciò che sapevo già
viola giuliano
1 gennaio 2006 alle ore 20:04Ad Angelo Cristofanelli!
Concordo con il tuo ragionamento a proposito di Di Pietro il "Cincinnato della giustizia".
Già da tempo voto per Di Pietro e per una semplice ragione: è stato uno dei pochi italiani
ad occuparsi dei problemi di casa nostra, ma nel senso più aperto del termine, cioè come servitore dello Stato. Da non confondere con certi servitori dello Stato (quei funzinari cioè che del senso dello stato se ne fanno un baffo)
Di Pietro ai tempi di Tangentopoli se non altro
il suo stipendio se l'è guadagnato. Ha fatto il suo mestiere. Quello per cui era pagato, seguendo le leggi dello Stato e non certo in modo arbitrario.
Ora, in un Paese come il nostro "impregnato" da una melensa cultura bizantina, le possibilità di
ripensare ad un modello di convivenza più stabile
ed equo sono vicine allo zero assoluto.
Partendo dal nostro Presidente della Repubblica,
figura suprema, per la cui carica istituzionale sono previsti enormi privilegi e non solo, ma si accontenta (ho letto da qualche parte) di 90.000.00 al mese (beato lui), si può intuire
il concetto borbonico di Stato.
Un atteggiamento meno retorico nel nostro modo di interpretare l'italianità forse sarebbe utile
a ridimensionare la pompa magna.
Avete mai visto il parlamento tedesco, quello inglese, quello americano finanche quello francese ?? dove la sostanza conta più della forma e dell'estetica. Qualcuno disse "abbiamo fatto l'Italia, ora facciamo gli italiani"
Cosa è successo d'allora??
Non si può pensare che siano i grandi a curare un popolo, perchè i loro interessi sono altri. Ognuno di noi faccia la sua parte incominciando dalle piccole cose. La prima e più importante è quella di non farsi condizionare da niente e da nessuno, imparare a scegliere per conto proprio , essere autonomi e responsabili e scientemente altruisti ( la pubblicità in genere dis-insegna). Si può migliorare solo se si darà importanza più a cose utili al nostro
benessere. Buon Anno a Tutti
Enzo Napolitano
1 gennaio 2006 alle ore 20:34già,se invece ci fossero i palestnesi odingenerale i fedeli all'islam ilBambino non saebbe neanche nato :la Madonna sarebbe stata lapidata prima da Giuseppe e companY!
Mario Robusti
1 gennaio 2006 alle ore 21:09Beppe,
mi pare fossi tu, nel tuo spettacolo beppegrillo.it, a dire che in Italia siamo costretti sempre a scegliere fra il peggio e il leggermente meno peggio. E sei stato tu a dire Basta a questa scelta schifosa. Ora non scegliere. Non difendere, non invischiarti, non farti mettere un cappello (e, tantomeno, non mettertelo tu). Se lo farai tradirai molte di quelle persone che oggi ti seguono perchè non appartieni a nessuna schiera politica. Io sono uno dei tanti giovani che non si riconoscono in nessuna delle attuali formazioni politiche. Nessuna. Se tu scegli, saremo soli, e faremo molta più fatica ad emergere.
Ciao
Mario Robusti
Arturo Micelotta
1 gennaio 2006 alle ore 21:52Attualmente penso che si debba scegliere visto che tra poco ci saranno le elezioni ma si dovrebbe cercare di organizzare una specie di movimento di tipo attio con sedi virtuali seguendo l'organizzazione di
http://www.giovanieuropei.net/
Arturo Micelotta
1 gennaio 2006 alle ore 21:44A proposito di epoca romana ho trovato in questo blog (admajora.blogs.it) una citazione pertinente:
Iggulden Conn
da Evgenij-Zamjatin @ 27/12/2005 - 03:17:08
"E' un voto segreto e lo prendon sul serio, eppure tutte le volte vengono eletti gli stessi uomini. In apparenza è tutto regolare, ma i votanti non conoscono nessun altro. Un elegante illusione insomma"
Paolo Calvani
1 gennaio 2006 alle ore 22:09E' giusto accertare i fatti e le responsabilità - siano esse di destra che di sinistra - e pervenire ad un giudizio prescindendo dall'appartenenza politica.
Dobbiamo difendere fino in fondo la nostra immagine di italiani già duramente colpita dimostrando che la nazione e l'opinione pubblica non accetta e condanna questi comportamenti.
Nello Fusaro
1 gennaio 2006 alle ore 22:39Mi è piaciuta l'orazione funebre di Marco Antonio. Credo che la sinistra continui con gli errori e la presunzione (quando non si può dimostrare malafede e collusioni/connivenza con vari"poteri forti") di sempre. La verità è che la famosa "questione morale" tanto cara a Enrico Berlinguer non è mai stata presa in opportuna attenzione, e questo per pura malafede e calcolo politico. Oggi, questa sinistra annoia anche se stessa e, quel che è peggio, mente ormai troppo sovente: dalla questione della banca 121, al conflitto di interessi mai risolto e che, proprio per palese responsabilità di D'Alema e Prodi a suo tempo, portarono Berlusconi al potere. Ma vi siete dimenticati chi è stato Mortadella? E noi lo vogliamo come futuro Capo di Governo? Ma che si sono fumati questi per dimenticare le loro origini, chi li ha scelti? Gli italiani? Come disse Totò in una celebre gag "ma mi faccia il piacere!". Caro D'alema, Violante, Fassino se dovete interrogarvi, non è per dire "è colpa tua o sua", la colpa è nostra. Di noi italiani che ancora non abbiamo il coraggio di prendervi a calci in culo! Se Berlusca è il male peggiore per questo paese, Voi cosa siete? Se foste veramente dei galantuomini, incomincereste a guardare questo paese e le persone che vi vivono con maggior rispetto. Di qui in avanti, la questione morale è solo la lapide sotto la quale avete sepolto storia, tradizione, dignità. Perchè non promuovete un disegno di legge che imponga la non eleggibilità per più di due legislature? Perchè avete il diritto a pensione dopo due elezioni quando la gente si vede costantemente riformato il proprio diritto alla pensione. Questa è solo appunto una questione morale, della quale non sarete mai capaci di occuparvi. E volete sapere perché? Perchè in politica non c'è onore ne dignità ma solo un costante e reiterato conflitto di interessi, questo è il punto. La politica in Italia non è mai caduta così in basso. E voi, ne siete i diretti responsabili, senza possibiltà di appello.
Roberto Scrivano
1 gennaio 2006 alle ore 22:48 A me purtroppo sembra tutto scontato.
I limiti di D'Alema erano stati confermati dai suoi gravissimi errori politici da Presidente del Consiglio.Il suo limite più grande ed evidente è di essere un politico "vecchio",da prima Repubblica.Inoltre la base dei DS resiste onestamente,ma credo che abbia già troppo pagato il suo verticismo.E' così,fra l'altro,oltre che non mandare a casa Berlusconi,si è dato ossigeno al peggio del vecchio partitismo.
Ermanno Miranda
1 gennaio 2006 alle ore 22:54Caro Beppe, so che dici tutte cose vere anche quando critichi gli uomini della sinistra, ma stai attento anche tu a non parlare delle cose di cui ci vogliono far parlare. Non so chi pone gli argomenti all'ordine del giorno, se le agenzie o alcuni giornali, ma si va a periodi e per ciascuno momento tutti parlano delle stesse cose. Io sono incazzato con i giornalisti, come credo lo sia tu, perché fanno poco per sottrarsi a questa logica. Adesso tutti a sfogarsi con D'Alema. E ha fatto il leasing, perchè? Cosa c'è sotto? E sta antipatico a tutti . Ha accorciato il baffo. Anzi l'ha arricciato. A me di queste cose non interessa niente. Innanzi tutto perchè le ritengo quisquilie risibili. Figuriamoci se dovessimo controllare i metri delle barche o delle auto di tutti i personaggi politici; se comprano a rate o in contanti; oppure se hanno il rolex o i televisori da 15.000 euro. Ma principalmente perché io mi ritengo "in guerra". Abbiamo un governo da cacciare via prima che rovini irreparabilmente il paese e non possiamo sprecare energie per farci le pulci l'un l'altro. Noi non abbiamo una grande "macchina da guerra" e l'avversario è molto pericoloso. Non perde l'occasione di azzopparci tutti i nostri personaggi più rappresentativi. Che facciamo gliene azzoppiamo qualcuno dei nostri anche noi ? E già che ci troviamo facciamo fuori, tanto per gradire, un D'Alema (uno dei pochi veri leaders in circolazione), magari perché ha un baffetto che fa schifo?
Non dimentichiamoci che D'Alema, con tutte le sue colpe, è stato il bersaglio preferito della destra che ha fatto di tutto per metterlo fuori gioco (ricordo quando Ferrara l'ha proposto per la presidenza del consiglio) ed in parte c'è riuscita. Non ci chiediamo il perché?
Noi siamo bravi ed obbiettivi, non facciamo sconti a nessuno, siamo già rassegnati a passare dalla brace alla padella. Ma, porca miseria, vogliamo uscire da questa k...a di brace? O no?
Stefano Mondi
1 gennaio 2006 alle ore 23:14Salve a tutti.
In italia accade da quasi 10 anni una cosa strana: sembra che dire "io voto per Berlusconi" stia male, sia un'ammissione di una qualche colpevolezza.
Ora, il mio puro convincimento si riassume in brevi punti:
1) solo in italia una persona come Berlusconi può presentarsi alle elezioni e non scandalizzarsi da solo.
2) solo in italia una persona come Berlusconi che si presenta alle elezioni ha possibilità di vincerle.
3) solo in italia ha un senso che Berlusconi vinca le elezioni.
I primi due punti sono chiari a tutti; il punto 1 per i conflitti di interessi vari (e anche un pò di senso del pudore), e il punto 2 per la debolezza intrinseca dei suo avversari politici (e per la forza mediatica del personaggio).
Il punto 3) lo chiarisco: Berlusconi ha degli avversari come D'alema. A dire il vero riconosco D'Alema come l'unico degno avversario di Berlusconi, quanto a intelligenza e capacità di condurre una campagna politica. E nel mio iniziale corredo da "uomo di sinistra" ero dalla parte del simpatico baffetto (anche se preferirei mille volte Veltroni e non Fassino).
Però il governo D'Alema ha fatto più opere di destra che questo di Berlusconi.
D'Alema poi ha perso le elezioni (sì, ok, con la faccia di Rutelli che lo han messo lì perchè sacrificabile), però continua ad essere presente.
D'Alema e i suoi "fratelli" mi irritano profondamente; perchè se Berlusconi ha un evidente conflitto di interesse, quegli altri ce ne hanno molti sotterranei. E' purtroppo verissimo che il potere economico è fortemente colluso col potere politico, e purtroppo non è Berlusconi il precursore di questo, ma solo l'emblema più rappresentativo.
Sarebbe bene che il potere economico uscisse (in qualche modo) dai meandri politici, e spero che questa non sia un'utopia.
Allo stato attuale delle cose, trovo Berlusconi molto più liberale, futuribile e moderno (politicamente parlando) di D'Alema et... .
E non mi vergogno a dirlo. Ma è un opinione non sempre rispettata
masoni franco
1 gennaio 2006 alle ore 23:39Qui dobbiamo votare non per chi non ce lo mette in c.... , ma per chi ce ne mette meno possibile!
E' triste la cosa !!!!
mario brini
1 gennaio 2006 alle ore 23:49il re è nudo.
stavolta a rimanere nudi sono rimasti in due: Silvio e Massimo, i più furbi tra i furbetti del quartierino.
Diego Meggiolaro
1 gennaio 2006 alle ore 23:58@ giorgietto giugaro o come cavolo sichiama
Ma sei completamente rinconglionito? Torna a scuola a studiare la storia mi sembra che tu abbia idee molto confuse. Mai sentito certe bestialità, dovrebbero rinchiuderti
Roberto Bandini
2 gennaio 2006 alle ore 00:11Io non ci capisco molto...
Pierluca Meregalli
2 gennaio 2006 alle ore 07:52Sarà forse OT ma mi sapete dire come fa D'Alema a mantenersi una barca che fra leasing e costi di gestione (senza contare l'eventuale costo del o dei marinai professionisti)gli costa sui 600 al giorno?
Gli resterebbero per campare pochi euro dei suoi emolumenti di parlamentare.
Probabilmente si salva (se ce l'ha) col doppio stipendio di parlamentare europeo.
Luca
Aldo Adamo
2 gennaio 2006 alle ore 08:09Non andare a votare non serve proprio a niente, anzi serve solo a loro, ai politici che fanno politica solo per "sbarcare il lunario", a quei politici che hanno creato una nuova professione: "IL POLITICANTE". E di politicanti l'Italia ne è piena, pienissima e di tutti i colori...insisto nella mia lotta solitaria del "max 5 anni". Dopo 5 anni il politico deve ritornare a fare quello che faceva prima e prendersi 5 anni di pausa, di riposo, di meditazione. Ma perchè una cosa così semplice non viene capita?!?!?!?!
Mario BIGATTI
2 gennaio 2006 alle ore 10:18Caro Aldo,
mi sono iscritto oggi al blog di BEPPE e leggo il tuo parere sui politici e devo dirti che la penso come te da parecchio tempo. Ci vuole un cambiamento radicale nella formazione delle liste elettorali, non devono essere i soliti notabili ad essere candidati, ma dei personaggi che hanno lavorato sul territorio, che conoscono i problemi della zona di cui saranno i rappresentanti quando saranno eletti. Questo deve essere il metodo e non quello in vigore di candidare i soliti noti che poi dopo la loro esperienza si portano a casa tutti i previlegi della carica che hanno ricoperto e la pensione da parlamentare, che come sai non è come quella di un povero lavoratore. Bisogna finirla con questo metodo. Chi smette la carica, propongo come te massimo 5 anni, deve tornare a svolgere la sua attività fino al raggiungimento dell'età pensionabile come capita a tutti i lavoratori. Non credo sia difficile capire l'importanza economica e politica di questa semplicissima regola. Quella economica è evidente dal fatto che noi abbiamo una miriade di ex parlamentari che costano alla stato parecchi soldi, non sono in possesso di dati statistici e chiedo a BEPPE GRILLO se li ha di pubblicarli, per quanto riguarda la sfera politica ci sarebbe per tutti i partiti un vantaggio, avere nelle varie zone dell'Italia delle persone che possono informare la gente di come funzionano i maccanismi che portano alla formazione delle leggi e quali sono gli interessi particolari che queste vanno a sostenere. C'è inoltre un vantaggio per tutti, con questo meccanismo non può esserci il tempo per coltivare collusioni deleterie. In questo anno ci saranno le elezioni ma con il meccanismo elettorale studiato da BERLUSCONI non ci permetterà di mettere in pratica il nostro progetto, ma se ci impegnamo seriamente nel prossimo giro molta gente dovrà scendere dalla giostra e lasciare spazio ad una ventata di aria fresca e di una ripulitura dell'amiente politico in generale. Buon 2006 a tutti
piero.perillo
2 gennaio 2006 alle ore 08:15La polilitica, degli ulrimi anni, si vede che sta producendo ottimi frutti.
negli anni 70 i comunisti hanno seminato, ed oggi ogni più piccolo procedimento deve passare da e per, certi uffici, che sistematicamente portano a Fassino (o chi ne fa le "F"eci).
Il nano (Manco a Forlani era dato tale nomignolo)
è l'unico difetto che Ha? Forse si perche si parla solo di questo o del suo rimodellarsi, ma che c'è ne fotte se si ristucca, o forse fa comoda parlare del futile per non rovistare, perchè un detto un po più vecchio di me ricorda "che la merda più si gira e più puzza".
Riguardo alle laureee caro Beppe, conosco amici di banco (anni 70) che sono più coglioni delle foche.
Ciao e buon Anno
roberto parodi
2 gennaio 2006 alle ore 08:40Il fatto Banca Popolare Italiana e questione Unipol ribadisce ulteriormente la questione principale che deve essere risolta da noi cittadini: La classe politica va cambiata - notate che ho detto "classe politica" e con questo intendo sia la classe politica di destra che quella di sinistra. Ora come è possibile riformare una classe politica che fa fronte comune inscenando le solite "sceneggiate" ultimo esempio quella della riforma elettorale.
Disertando le prossime elezioni allo stesso modo con cui la classe politica "ha voluto" che si disertassero i referendum.
Non bisogna assolutamente credere a quello che l'altra classe, quella dei giornalisti, sostiene quando si prospetta la possibilità del "non voto".
Saltiamo una tornata elettorale e poi il presidente delle repubblica sarà costretto a indire nuove elezioni e state certi che certi politici da ambedue le parti non si faranno più vedere.
Saluti roberto parodi
Aniello Spina
2 gennaio 2006 alle ore 08:47Caro Beppe, attenzione.
Stamane ascoltando Radio Radicale nella rassegna stampa si è data lettura di un articolo (di non so quale quotidiano) in cui venivano pubblicati i testi di intercettazioni telefoniche dalle quali si capiva benissimo che D'Alema e Fassino erano al corrente di TUTTO. (Fassino si compiaceva che: "allora la banca è nostra")
guido rapalo
2 gennaio 2006 alle ore 08:55 La Speranza ha due bellissimi figli:
Lo Sdegno e il Coraggio
Lo Sdegno per le cose viste.
Il Coraggio per cambiarle.
Questa bellissima frase di S. Agostino, valida in ogni epoca, dovrebbe essere per noi motivo di riflessione continua.
Se siamo ancora in grado di sdegnarci allora dobbiamo avere il coraggio di cambiare noi stessi e di batterci perchè "le cose viste" cambino veramente.
Ed allora, per quanto visto in tutti questi anni, se veramente vogliamo cambiare l'Italia dobbiamo chiedere a gran voce, senza stancarci mai, che cambino le presone che l'hanno condotta in questo stato.
Vorrei andare a votare ma NON voglio votare chi, per dirla eufemisticamente, ha lavorato "male".....
Facciamo l'elenco di quelli presenti oggi ma che c'erano e contavano anche nel 1991 e 1996 e 2001 e imponiamo con forza la non ricandidatura a livello nazionale e regionale, di chi ha pesanti ed evidenti colpe politiche, incominciando da:
D'Alema, De Mita, Violante, Rutelli, Bassolino, Bersani, Bertinotti, ed i tanti altri che zavorrano pesantemente la democrazia, la vivacità e la creatività dell'Unione.
luciano del corto
2 gennaio 2006 alle ore 09:01Premesso che sono nuovo del blog, vorrei fare una domanda che forse non sarà nuova, agli elettori di sinistra che, a differenza del sottoscritto, hanno votato per Prodi alle primarie: ma davverro vorreste un governo a guida Prodi??? Pensate che bella competizione elettorale nel nostro paese: il cavaliere mascherato contro mortadella ... Io sono convinto che in tantissimi, compreso chi ha votato Prodi alle primarie, la pensano come me. Allora facciamo sentire la nostra voce e proponiamo nomi che possano rappresentare il nostro paese in modo almeno dignitoso ... ma è proprio necessario che Veltroni faccia il sindaco di Roma??? Chi lo vedrebbe volentieri a fare il sindaco d'Italia si faccia sentire...
giuliana.capobianco
2 gennaio 2006 alle ore 09:11effettivamente la sinistra manca di un uomo carismatico veltroni potrebbe davvero far decidere tanta gente indecisa alle prossime elezioni.facciamo sentire la ns. voce .pero' diteci come questo si puo' fare?
valerio leoni
2 gennaio 2006 alle ore 09:09Caro Beppe,
con il nuovo ano vorrei partecipare anche io al tuo interessantissimo Blog. E ti segnalo un bell'articolo alla pagina 20 o 21 di repubblica di oggi 2 gennaio 2006 nei commenti.
Per quanto riguarda gli errori della dirigenza DS nella vicenda unipol non posso che concordare con la maggioranza dei sottoscrittori.
Che credibilità politica può avere chi utilizza le stesse risorse (immorali) di coloro che si spererebbe di poter mandare a casa?
Che la politica sia professione e che richieda doti notevoli lo credo fermamente. Però da un politico si richiederebbero anche doti di integrità morale e soprattutto voglia di lavorare e studiare.
Un esempio: la famosa vicenda TAV. Politici, giornalisti, presunti esperti hanno sproloquiato di TAV si e no. Come cittadino contribuente, avrei voluto innanzitutto sapere quali fossero i costi dell'opera e i ricavati proiettati in 10, 20, 30 e finanche 50 anni. Costi e benefici ovviamente stimati, ma esistono firo di risorse econometriche per farlo.
Oltretutto lavoro nel campo della scienza: mi cheido perchè gli uomini politici, così come i gironalisti non studino. Non si informino.
Quanti di questi si sono presi la briga di andare in val di susa, far eun grio nelle montagne, studiarsi le carte geologiche, recuperare i dati riguardanti all'inquinamento, ai costi, alle difficoltà tecniche, alla composizione geologica?
Io nel mio lavoro non so già tutto. Ogni giorno studio per risolvere un problema nuovo.
Allora perchè politici (e giornalisti) non fanno lo stesso? La politica è risolvere problemi.
Leggere, studiare, informarsi e SPIEGARE.
Mah, che delusione.
Auguro un buon anno a tutti e speriamo che il 2006 sia un anno di svolta
Saluti
giuliana.capobianco
2 gennaio 2006 alle ore 09:12effettivamente la sinistra manca di un uomo carismatico veltroni potrebbe davvero far decidere tanta gente indecisa alle prossime elezioni.facciamo sentire la ns. voce .pero' diteci come questo si puo' fare?
giuliana.capobianco
2 gennaio 2006 alle ore 09:13effettivamente la sinistra manca di un uomo carismatico veltroni potrebbe davvero far decidere tanta gente indecisa alle prossime elezioni.facciamo sentire la ns. voce .pero' diteci come questo si puo' fare?
luciano del corto
2 gennaio 2006 alle ore 10:54Un'idea per far candidare Veltroni potrebbe essere quella di inondare il web con e-mail che avessero tali indicazioni
Non so se avete visto in passato le varie consegne dei tapiri di striscia...i nostri vari leader si sono comporati come i vecchi dc e psi contestando la consegna; il nano di arcole lo ha preso e fatto propaganda guadagnando senzaltro qualche voto. Il sindaco di Roma ha sempre accettato i vari tapiri impegnandosi per risolvere il problema presentato ed invitando il consegnatario a verificare l'avvenuta risoluzione. MEDITATE...
Gianluca Gattamorta
2 gennaio 2006 alle ore 09:17Vedi Giovanni purtroppo questa è la politica Italiana , anche io come te sono particolarmente deluso da come vanno le cose dal tipo di politica fatta dalla sinistra Italiana , sempre in ritardo , a volte cavalcando slogan di destra .
Per esempio nel precedente Governo la riforma che è stata fatta per il mercato del lavoro è uguale a quella fatta dal centro destra esiste lo stesso tipo di precarietà.
Questo è uno.
Quello che mi da più fastidio è che dovrò scegliere alle prossime Politiche trà una merda fredda e una leggermente più tiepidina.
E' questo che mi da veramente fastidio .
Penso che andare a votare comunque sia una cosa giusta almeno per rispetto a tutti coloro che sono morti per questo diritto che oggi noi abbiamo e che possiamo liberamente esercitare.
Spetta comunque a noi che credo siamo, e su questo dovremmo essere d'accordo la parte più sana di questo Paese, cioè coloro che ascoltano,vedono , criticano,propongono usando una parte importante che è ancora presente in persone che si sentono ancora vive, il nostro cuore.
claudio fenati
2 gennaio 2006 alle ore 09:30ma forse qualcuno pensava che la finanza "di sinistra" fosse diversa dalle altre?
Ma qualcuno si è posto il problema che quando sono finiti i soldi del KGB bisognava pagare comunque gli stipendi e i costi dell'apparato dei DS? O si pensa che bastino le salsicce dei festival?
antonio dal tio (65)
2 gennaio 2006 alle ore 09:34Guido Rapalo ci ricorda Sant'Agostino, la speranza tanto cara a coloro che amano la vita ed il cambiamento per realizzarla. Noi siamo in trappola, siamo in questa condizione: una stretta minoranza (max 10% ad essere ottimisti) soffre la condizione civile (tanto per dire) che si vive in Italia. Per avere un minimo di informazione si usa il Beppe Grillo, o il DVD W Zapatero della Guzzanti o Inciucio di Gomez e Travaglio. Abbiamo dunque una condizione, non abbiamo tensione civile ed ancora, abbiamo un cancro alla guida del Paese che si estende da Berlusconi alla corruzione della partitocrazia nel suo insieme.
Parliamoci chiaramente, non esistono le condizioni per fare pulizia, per questo abbiamo davanti un solo piccolissimo obiettivo minimo, togliere di mezzo Berlusconi e dare alla sinistra dei ladri di marmellata un'ultima possibilità che sensatamente sappiamo non andrà a buon fine.
Sarà un anno terribile per coloro che vogliono mantenere viva la speranza.
Un saluto Toto
Luca Papa
2 gennaio 2006 alle ore 09:36L'on. Massimo D'Alema ha scritto un libro dal Titolo il "PAESE NORMALE. prendendo spunto dal suo libro, e ricordando che speeso afferma che la politica è una cosa seria, sarebbe doveroso per lui DIMETTERSI da PRESIDENTE DEL PARTITO e da EUROPARLAMENTARE.
In un paese normale, un dirigente di sinistra che ha distrutto il suo partito, ricostruito abilmente e faticosamente da Fassino, che ha governato senza mandato elettorale, che ha appoggiato scalate finanziare spregiudicate, dovrebbe ritirarsi e fare altro. Cosa non si sa, essenso giornalista potrebbe fare il direttore dell'Unita.Stipendiato da Unipol, 50.000 euro al mese, cosi si paga la barca, il mutuo , e non fa più danni.
La sinistra non lo vuole, ma i partiti ce lo impongono.
Grillo facciamo un annuncio sull'UNITA': D'alema vattene. Può darsi che sia di buon auspicio cosi me lo è stato per Fazio.
claudio fenati
2 gennaio 2006 alle ore 09:37Certo fa effetto vedere che alle primarie veniva chiesto un euro a persona, per vedere poi che Consorte accantonava all'estero 100 miliardi...
Come si fa allora ad imperniare tutta la politica antigovernativa contro Berlusconi...
Adriana Pellegrini
2 gennaio 2006 alle ore 09:38I fatti di cui parla Beppe, oltre ai tanti altri che hanno avuto come protagonisti i nostri leaders della sinistra, mi hanno fatto venire in mente Nanni Moretti che urlò dal microfono non troppo tempo fa che con questi dirigenti non andremo lontano. Come aveva ragione..... però che facciamo, se non li buttano giù ai congressi di partito (dove purtroppo ci sono alleanze più o meno lecite) dobbiamo farlo noi che andiamo a votare. Certo, già da qualche tempo mi ero ripromessa di non andare per la prima volta a votare, ma mi viene la nausea se penso che così aiuterò il Berlusca a governarci per altri 5 anni o chissà per quanto altro tempo ancora permettendo a questo pessimo Governo di continuare a distruggere quel poco che rimane. Beppe, facciamo qualcosa per allontanare questi professionisti della politica che hanno dimenticato tutti gli ideali di sinistra, prima che sia troppo tardi......
antonio dal tio (65)
2 gennaio 2006 alle ore 09:41Luciano del Corto ci ricorda Sant'Agostino, la speranza tanto cara a coloro che amano la vita ed il cambiamento per realizzarla. Noi siamo in trappola, siamo in questa condizione: una stretta minoranza (max 10% ad essere ottimisti) soffre la condizione civile (tanto per dire) che si vive in Italia. Per avere un minimo di informazione si usa il Beppe Grillo, o il DVD W Zapatero della Guzzanti o Inciucio di Gomez e Travaglio. Abbiamo dunque una condizione, non abbiamo tensione civile ed ancora, abbiamo un cancro alla guida del Paese che si estende da Berlusconi alla corruzione della partitocrazia nel suo insieme.
Parliamoci chiaramente, non esistono le condizioni per fare pulizia, per questo abbiamo davanti un solo piccolissimo obiettivo minimo, togliere di mezzo Berlusconi e dare alla sinistra dei ladri di marmellata un'ultima possibilità che sensatamente sappiamo non andrà a buon fine.
Sarà un anno terribile per coloro che vogliono mantenere viva la speranza.
Un saluto Toto
franco de cinque
2 gennaio 2006 alle ore 09:42buogiorno,
vorrei sapere cosa ci faceva Violante a Nassirya;è il solito inciucio ormai insopportabile.Siamo completamente stufi di questi atteggiamenti bloccati e reticenti dell'opposizione che ha paura di tutto.E' ora di esprimersi in maniera chiara e di non adottare più atteggiamenti da Pilato e da don Abbondio che favoriscono solo il governo.
Auguri di buon lavoro
FRANCESCA ADDINO
2 gennaio 2006 alle ore 09:50Caro Beppe,
premesso che Ti adoro, ma forse non è nemmeno l'aggettivo adatto a definire come Ti considero.
Sei veramente l'unica luce in queste tenebre che ci stanno inghiottendo inesorabilmente, ns. malgrado.
Volevo solo chiederti come mai non sensibilizzi molto gli utenti del Tuo blog e gli altri che ne conseguirebbero, sul problema dei cani e gatti abbandonati o comunque randagi.
So benissimo che è un momentaccio e che ci sono problemi e questioni molto più importanti che ci affligono e su cui porre l'accento; visto oltretutto che pare sia demandato a Te il compito di farlo dal momento che ci bombardano di "va tutto bene" e di false notizie. Ma è pur vero, rifacendomi al commento della sig.ra Monica Marolo la cui lettera mi è piaciuta moltissimo, che noi abbiamo due cuori e Ti assicuro che occupandoti di un animale randagio o peggio ancora abbandonato, magari solo dandogli da bere e da mangiare, questo Ti scalda il cuore e ti rigenera lo spirito; cosa c'è di meglio dello scodinzolio di un cane dopo aver ricevuto anche solo un morso del nostro panino e la cui graditudine x noi sarà per sempre?
Detto questo spero vorrai aiutarmi in questa battaglia volta a sensibilizzare le persone soprattutto nel considerare i nostri animali randagi non come "nemici" da cui difendersi ma come "nuovi amici" cui dare un aiuto.
Grazie per tutto quello che fai
Ti adoro Francesca Addino
riccardosampa
2 gennaio 2006 alle ore 09:53Ho letto l'articolo sul Messaggero che richiama quanto riportato su questo sito: su D'Alema ognuno può avere opinioni diverse ma sicuramente non possono basarsi sul reddito o sui conti aperti, insomma è brutto e riduttivo fare i conti in tasca altrui...anche perchè altrimenti dovremmo farli anche in tasca di Beppe Grillo!!
Buon 2006 a tutti!
Fausto Coppi
2 gennaio 2006 alle ore 10:07Secondo me D'Alema rappresenta il partito di quelli che vogliono "ridistribuire" quello degli altri ma che si guardano bene dal mettere in discussione il loro.
Vedi pensioni di anzianità che il signor D'Alema voleva eliminare perchè "tanto sono tutte al Nord".
Sarei poi curioso di sapere chi sono gli altri 2 soci di D'Alema nella famosa "barca".
Non vorrei che venisse fuori che sono la moglie e il figlio.
Per il bene dell'Italia e non solo della sinistra mi auguro quindi che personaggi come D'Alema se ne stiano pure sulla loro barca ma non pretendano più di governare una nazione che non li vuole.
angela pulito
2 gennaio 2006 alle ore 10:57Effettivamente fare i conti in tasca può sembrare meschino, e lo sarebbe se i soldi non fossero I NOSTRI!!! Beppe Grillo non è un nostro dipendente, di conseguenza non mi interessa il suo reddito, credo, comunque, che sarebbe stato assai più ricco se avesse scelto una strada diversa. Salta invece agli occhi che in un paese sempre più povero operino politici sempre più ricchi. Non penso che un uomo di sinistra debba essere povero, ma credo sia lecito chiedersi come possano essere diventati ricchi. E lo è ancora di più visto e considerato che non rendono un gran servizio. L'ultima figura di sinistra che mi ha entusiasmato è stata Occhetto, colpevole di aver, a suo tempo, sbagliato la campagna elettorale ... credo lo avrebbe fatto chiunque: Berlusconi in politica era a metà tra una barzelletta ed un film horror. Anche se le risate che ha provocato e provoca le paghiamo troppo care.
Guido Simoni
2 gennaio 2006 alle ore 09:59Su D'alema,
Qualche calcolo da bancario:
Assumptions(hp):
- stipendio onorevole: 22.000 (lordi)
- quota destinata a DS: 50% dello stipendio
- rata mensile barca: 1/3 di 8.000 --> 2.666
- 2 mutui ipotecari: 2.000 mese
- non consideriamo stipendio moglie o altre fonti di reddito
Risultato:
- stpendo netto circa --> 13.200 (hp tasse 40%)
- quota riservata a DS --> 6.600
- quote mutui + leasing --> 4.666
- netto stipendio mese --> 1.934
Non mi sembra che alla luce di tali calcoli pervenga l'immagine di un politico disonesto e che l'aspetto barca incida più di tanto sul suo bilancio familiare a fronte dei danari ceduti al partito. Se poi si vuole discutere sulle banche presso le quali erano aperti vi segnalo che non solo la Lodi fa come attività ISTITUZIONALE quella del leasinche per barche e che i tassi concessi sono in linea con il mercato.
Quindi non vedo tutto questo scandalo....non credo sia consorte lo scheletro della sinistra che si scopre anch'essa disonesta ma forse per il motivo meno pesante...
Fausto Coppi
2 gennaio 2006 alle ore 10:21Guarda che i mutui non glieli ha mica ordinati il dottore.
Per cui il signor D'Alema ogni mese si porta a casa almeno 6700 Euro cioè 13 milioni di Lire pagati dalla collettività.
Se poi con questi soldi decide di farsi la barca o la villa sono fatti suoi ma non per questo dobbiamo compiangerlo.
Se infine decide di dare al partito di cui lui stesso è presidente metà di quello che tutti noi obbligatoriamente gli paghiamo è di nuovo una decisione sua.
Per me potrebbe per esempio iscriversi al partito dei pensionati che forse gli chiedono di versare di meno.
m.costa
2 gennaio 2006 alle ore 10:58..e secondo te d'alema,tolti i mutui vari, spende per vivere 1.934 euro al mese? ...ahahahahahahahhaah!
marco costa
2 gennaio 2006 alle ore 11:02..e secondo te d'alema,tolti i mutui vari, spende per vivere 1.934 euro al mese? ...ahahahahahahahhaah!
luca vandi
2 gennaio 2006 alle ore 15:04Guarda Guido che la barca va' mantenuta, il posto barca va' pagato , il carburante ,la manutenzione scafo e vele,le assicurazioni ecc..(minimo 30.000 euro-anno),e il gas di casa,l'acqua ,il condominio ,le spese personali.Io che incasso una cifra simile non me lo potrei permettere.Ho una casa sola ,non tre.
Francesco de Simone
2 gennaio 2006 alle ore 10:00Cari bloggisti grilliani, mi piacerebbe che questo commento fosse pubblicato senza censure. Ho letto commenti qualunquistici sulle vicende pseudo-finanziarie relative ai DS. Il punto, secondo il mio modesto parere, è che i vertici del partito di maggioranza relativa del centro-sinistra non hanno ancora capito bene, dopo la bolognina, che tipo di partito vogliono diventare e quali interessi rappresentare in questo piccolo mondo italico. Non sono un partito socialdemocratico, non sono liberisti, non sono, e non lo sono mai stati, comunisti, ne riescono a costruire un identità partitica condivisa e chiara, in breve l'unica stella polare che li guida è la gestione del potere vecchio stile democristiano da preservare in tutti i modi: che tristezza! In queste ore vi invito a farvi un "giro" sui quotidiani salernitani, troverete notizie a dir poco raccapriccianti su vari esponenti Ds e sulle loro "frequentazioni". Richieste di rinvio a giudizio per ex art." 416 bis" del codice penale; inchieste della magistratura su procedimenti amministrativi a dir poco sospetti e tanto altro ancora. Dinanzi a tutto questo si scopre un retroterra che equipara i vertici Ds a quelli forzisti e democristiani dell'ultima ora. Si salvano in pochi. C'è bisogno di un radicale rinnovamento che deve essere prima etico e poi di classe dirigente e che deve partire dal basso. Meditate gente e soprattutto impegnatevi in prima persona perchè se non vi interessate di politica sarà la politica ad interessarsi di voi e visti i presupposti non credo vi convenga.
Possiamo farcela. Auguri a tutti.
Annamaria Gennaioli
2 gennaio 2006 alle ore 10:07Bravo Beppe...
sei grande e ti ringrazio per quello che fai...
Informare e' molto importante..
Auguri di buon anno a te e a tutti quelli come te
Renato Tubére
2 gennaio 2006 alle ore 10:19Ma naturalmente, amico diessino, hai ragione tu! Finirà che tutt'Italia dovrà inginocchiarsi al cospetto dell'ex premier esperto in finanza creativa - la stessa che ha permesso al suo semplice conoscente Consorte d'incassare in parcelle ben 50 milioncini di euro da un certo Chicco Gnutti - e che continueremo a scagliarci compatti contro quel ladrone del Cavaliere Nero di Arcore ... non ti hanno ancora detto che sei proprio patetico? Beh allora io sono onoratissimo di essere il primo!!!
franco romano
2 gennaio 2006 alle ore 10:21Cari amici del blog e cari amici di sinistra voglio porvi un quesito: è Prodi la vera alternativa che abbiamo contro il Cavaliere? Chi ha frequentato i circoli politici sa bene che il candidato non viene scelto tra quelli che più possano rappresentarci per identità di vedute ma tra quelli che rappresentano ristretti gruppi di potere.E ciò accade a tuttti i livelli, dalle elezioni per la circoscrizione a quelle per il Parlamento, e in tutto l'arco costituzionale.Perciò, caro Grillo ("caro" nel senso più rispettoso e amichevole),deve fare un ulteriore passo in avanti e indicare,secondo il suo pensiero,è ovvio,chi sarebbe il candidato ideale a sfidare il Cavaliere.Lo so che le chiedo tantissimo ma è un passo necessario che deve compiere, perchè, anche se questo non era nelle sue intenzioni,lei è diventato un punto di riferimento per molti cittadini che sono stufi di questo tipo di politica, di destra ma anche di sinistra (vedi gli sfaceli di Bassolino)."Beato il popolo che non ha bisogno di eroi" disse qualcuno.Ma noi italiani perbene, che ci alziamo ogni mattina per fare il nostro dovere,in questo momento abbiamo bisogno di un "eroe" e il popolo di cittadini che frequenta il suo blog sotto sotto spera che lei non faccia come qualche altro autorevole esponente della cultura italiana che criticò apsramente la sinistra per poi limitarsi a fare dei girotondi ma faccia come Fo che si è esposto in prima persona (ma io le chiedo solo di parlare non di candidarsi).E se Fo verrà eletto, sicuramente sbaglierà, come tutti gli esseri umani, ma almeno non ci sentiremo presi per il culo dal "solito" politico che "lavora" solo per il "bene" dei "soliti furbetti del quartierino" p.s. Di ritorno da Cuba mio fratello mi ha portato la foto di uno dei tanti manifesti che Castro fa erigere per l'isola e che diceva: Vamos bien. Le ricorda qualcosa? Occorre onestà caro dipendente Presidente, in primis quella intellettuale:cosa fa propoganda come i comunisti?!!!
Fausto Coppi
2 gennaio 2006 alle ore 10:30A me sembra una pessima idea quella di candidare il compagno Prodi coniugato Franzoni.
Innanzitutto perchè è troppo vecchio sia politicamente che anagraficamente.
Poi perchè la sua vittoria alle primarie è dovuta all'apparato partitocratico dei DS che hanno mandato a votare i loro 600mila iscritti e annessi parenti.
Poi ancora perchè il nome di Prodi evoca tristi vicende come quelle dell'Alfa Romeo che il signor Prodi ha accettato di regalare agli Agnelli in ossequio alle direttive di due galantuomini come Cuccia e De Mita (mettendo sul lastrico 20000 famiglie).
Eccetera Eccetera.
Infine perchè Prodi NON è un uomo di sinistra e neanche di centrosinistra ma un carrierista democristiano.
Ermanno Miranda
2 gennaio 2006 alle ore 10:28Caro Beppe,
tutti a lamentarci di tutto. Tutti preoccupati perchè Il centrosinistra non è coeso e chissà cosa riuscirà a fare. Sono eterogenei e litigiosi. E in fondo tra il nano e mortadella le differenza è poca... Ma siamo impazziti? Che c...o diciamo? Cos'è un delirio collettivo? A leggere tutti gli interventi di questo forum c'è da mettersi le mani nei capelli dalla disperazione. Mi sembra il festival dell'autolesionismo e del qualunquismo. E questo sarebbe il popolo della sinistra? E poi ci meravigliamo se quelli che rappresentano quest'accozzaglia sono come sono? Ma io ringrazio il Padreterno, perché sono molto meglio di quello che dovrebbero essere.
Lo spirito critico, che ha sempre caratterizzato la nostra parte politica, non deve mai farci perdere di vista il nostro fine primario: cacciare questo governo e ricominciare a fare politica, per fare buone leggi, buona economia e buone istituzioni, con tutti quelli di destra dalla stessa parte e tutti quelli di sinistra dall'altra parte, senza ibridi, dovuti ad incompatibilità con Berlusconi ed i suoi metodi. Finché la politica sarà inquinata dalla sua presenza non sarà possibile.
Per raggiungere lo scopo dobbiamo sfoderare l'unica arma che hanno quelli che non contano niente: l'unità. Allora rispolveriamolo sul serio il valore dell'unità, dismesso dai tanti professorini elitari che abbiamo, che rappresenta la sola nostra vera forza. Tutti a lottare spalla a spalla e non me ne fotte neanchè un pò se il mio vicino puzza di sudore alle ascelle, se anche lui lotta e spinge nella mia stessa direzione. In questa fase gli schizzinosi non sono ammessi!
Buona speranza a tutti.
franco cavaliere
2 gennaio 2006 alle ore 10:29 Carissimo Grillo, premesso che le sono immensamente grato per il suo impegno politico che ci rende meno pessimisti non solo sul futuro ma anche sul presente della nostra Italia,e premesso che concordo sui danni causati da Dalema negli ultimi anni e che non puo' in alcun modo essere giustificato per la sua indiscussa intelligenza e che e' ora che si faccia da parte,penso che sia necessario condurre la "'battaglia anti dalemiamna" in modo da non alimentare il qualunquismo (sono tutti uguali),qualunquismo di cui spesso non sono immune,perche' ora l'imperativo e' :liberare (sic) L'Italia da Berlusconi. Le auguro un buon 2006
fabio rossi
2 gennaio 2006 alle ore 10:42Caro Franco Cavaliere,i qualunquisti siete voi dovreste rendervene conto,ma haimè siete troppo concentrati dall'odio nei confronti di Berlusconi,fareste carte false per prendere il suo posto.E dite la verità una volta per tutte siete invidiosi del suo status,vorreste essere voi al suo posto e non gli perdonate il fatto che entrando in politica,vi ha impedito di raggiungere il potere.
Eravate Siete e Rimarrete esseri inferiori.
In effetti siete peggio di quelli che criticate,lo dimostra il fatto che appena vi capita l'occasione,rubate,devo aggiugere che è la vostra natura che vi porta a comportarvi così,la verità è che non avete la coscienza.
Saluti e Buon 2006 per tutti
fabio rossi
2 gennaio 2006 alle ore 10:41Caro Franco Cavaliere,i qualunquisti siete voi dovreste rendervene conto,ma haimè siete troppo concentrati dall'odio nei confronti di Berlusconi,fareste carte false per prendere il suo posto.E dite la verità una volta per tutte siete invidiosi del suo status,vorreste essere voi al suo posto e non gli perdonate il fatto che entrando in politica,vi ha impedito di raggiungere il potere.
Eravate Siete e Rimarrete esseri inferiori.
In effetti siete peggio di quelli che criticate,lo dimostra il fatto che appena vi capita l'occasione,rubate,devo aggiugere che è la vostra natura che vi porta a comportarvi così,la verità è che non avete la coscienza.
Saluti e Buon 2006 per tutti
piero bartorelli
2 gennaio 2006 alle ore 11:04dalle iniziali del tuo nome e cognome inventato ti definisci da solo filo-razzista lecchino del padrone...e direi pure finocchio
Fausto Coppi
2 gennaio 2006 alle ore 10:47Mi ricordo che qualche mese fà alla presentazione del Programma dei DS il signor Cesare Romiti è stato immortalato mentre mangiava al tavolo di D'Alema e se ben ricordo di Fassino.
Volevo solo dire che la presenza di questo signore che ha provocato direttamente o indirettamente il licenziamento di migliaia di lavoratori ex Fiat e anche ex Fornitori è un insulto per chi lavora.
Volevo ricordare anche che il signor Romiti è stato il principale responsabile della crisi tecnica nella quale si trova tuttora la nostra principale industria.
Ricordo infine che dopo essere stato cacciato via dalla Fiat il signor Romiti ha investito la sua gigantesca liquidazione in una serie di iniziative finanziarie tutte naufragate miseramente.
Vedere questo signore insieme ai rappresentanti della "sinistra" mi fà vergognare di aver votato per questo partito.
fabio rossi
2 gennaio 2006 alle ore 10:53Caro Fausto(davvero ti chiami come il grande ciclista)finalmente uno che ha un pò di coscienza.
Sono anni che lo dico che Vi dovreste vergognare.
Saluti
Gianni De Mauro
2 gennaio 2006 alle ore 10:57Buongiorno a tutti. Oggi mi sono imbattuto in un'iniziativa su internet che mi ha fatto prima scompisciare dalle risate, poi, mano a mano che ci ripensavo, mi è parsa persino una cosa intelligente. Sul sito http://www.nonpago.it è iniziata una campagna a favore dell'acquisto di Zapatero. Esatto, avete capito bene. L'idea un po' burlesca ha però un certo fondamento, cioè se nel calcio ci possiamo comprare tutti gli spagnoli o stranieri che vogliamo, in politica perchè non possiamo fare lo stesso? Così l'idea è quella di votare Zapatero alle prossime elezioni italiane, e poi magari invitarlo davvero a governare l'Italia. Assurdo? Bho?! A guardare bene sarebbe persino possibile.
giulia d'alberto
2 gennaio 2006 alle ore 10:57si vero. stufa anch'io dei dirigenti ds in porsche, in barca, che fanno favori ed ottengono potere sul territorio....compagni...di cosa? come può un politico come d'alema, con i suoi mutui e le sue barche, rendersi conto di quale sono le esigenze del paese se non per sentito dire?
come possono sapere quello che succede protetti come sono nelle loro amicizie? MUTUI FACILI, RACCOMANDAZIONI, AMICIZIE GIUSTE, SVOLTE, BIGLIETTI GRATIS, INVITI, prima fila,auto blu, cene,bei negozi,bei vestiti,belle donne,belle auto,bei gioielli,belle case, bei divani,bei letti,belle cucine,bei bagni,(OOOHHH....che bello!)azioni, banche, barche, case, vacanze e tutto senza problemi...e chissà com'è ho anche la sensazione che d'alema & c., non abbiano amici o parenti disoccupati.....tutti occupati...
neanche sanno quanto ci rubano con le loro stupide raccomandazioni, col loro modo di fare e col sistema dalemiano che regge la politica dei ds nel paese.ma non sanno che noi sappiamo e vediamo,vediamo quanto sono corrotti e lo sappiamo che anche i ds....hanno modi arroganti e presuntuosi e oscure figure contrattano posti di lavoro...voti...inefficenza..incapacità..raccomandazioni...li chiamano amici, si dicono compagni..a me sembra il solito abuso da subire.e l'ipocrisia delle parole dei compagni (quelli belli!) mi appare intollerabile ed offensiva.
l'italia di dalema che ben conosciamo.
i furbetti del partitino....un pò per tutti e tutti contenti e compatti dietro al leader che accontenta tutti.il solito temporale egoismo. la solita incapacità politica, polis,res PUBBLICA!,purtroppo rimane sempre in mano di pochi. e della fame di potere di dalema...dell'ambizione...non sa governare, non ne è capace, tutto qua...tende troppo a pensare ai propri interessi...come troppi.il ns voto in cambio delle loro belle vite!.grazie, almeno dacci un lavoro dato che ti facciamo avere la barca!
giulia di tommaso
2 gennaio 2006 alle ore 10:59si vero. stufa anch'io dei dirigenti ds in porsche, in barca, che fanno favori ed ottengono potere sul territorio....compagni...di cosa? come può un politico come d'alema, con i suoi mutui e le sue barche, rendersi conto di quale sono le esigenze del paese se non per sentito dire?
come possono sapere quello che succede protetti come sono nelle loro amicizie? MUTUI FACILI, RACCOMANDAZIONI, AMICIZIE GIUSTE, SVOLTE, BIGLIETTI GRATIS, INVITI,carriere, prima fila,auto blu, cene,bei negozi,bei vestiti,belle donne,belle auto,bei gioielli,belle case, bei divani,bei letti,belle cucine,bei bagni,(OOOHHH....che bello!)azioni, banche, barche, case, vacanze e tutto senza problemi...e chissà com'è ho anche la sensazione che d'alema & c., non abbiano amici o parenti disoccupati.....tutti occupati...
neanche sanno quanto ci rubano con le loro stupide raccomandazioni, col loro modo di fare e col sistema dalemiano che regge la politica dei ds nel paese.ma non sanno che noi sappiamo e vediamo,vediamo quanto sono corrotti e lo sappiamo che anche i ds....hanno modi arroganti e presuntuosi e oscure figure contrattano posti di lavoro...voti...inefficenza..incapacità..raccomandazioni...li chiamano amici, si dicono compagni..a me sembra il solito abuso da subire.e l'ipocrisia delle parole dei compagni (quelli belli!) mi appare intollerabile ed offensiva.
l'italia di dalema che ben conosciamo.
i furbetti del partitino....un pò per tutti e tutti contenti e compatti dietro al leader che accontenta tutti.il solito temporale egoismo. la solita incapacità politica, polis,res PUBBLICA!,purtroppo rimane sempre in mano di pochi. e della fame di potere di dalema...dell'ambizione...non sa governare, non ne è capace, tutto qua...tende troppo a pensare ai propri interessi...come troppi.il ns voto in cambio delle loro belle vite!.grazie, almeno dacci un lavoro dato che ti facciamo avere la barca!
Francesco Fois
2 gennaio 2006 alle ore 11:06Noto un'imbarazzante identità di vedute tra Beppe Grillo e Berlusconi. Silviolo gongolava pensando all'effetto che avrebbe fatto sugli elettori di sinistra conoscere la notizia della barca di d'Alema... e a quanto pare aveva ragione! Avere una barca è un peccato gravissimo!!!! Anche se la si paga a rate, con un mutuo. Tanti dal cuore puro e il cervello sospettoso qui si sono messi a fare conti in tasca a d'Alema, sospettando chissà che... come se si facesse pagare tangenti a rate, un tanto al mese per pagare il mutuo!!!
d'Alema dovrebbe farsi da parte perchè strategicamente non ne azzecca una, ma imbastire ora questa campagna è come tagliarsi le balle per fare un dispetto alla moglie. Si può dire quel che si vuole, ma cinque anni fa quelli che volevano sentire d'Alema "dire qualcosa i sinistra" (maledetto Moretti), e che per questo motivo hanno dato un "voto di protesta", ci hanno regalato cinque anni di Berlusconi. Se d'Alema si deve ritirare, cosa devono fare loro??? Spararsi??
giulia di tommaso
2 gennaio 2006 alle ore 11:06si vero. stufa anch'io dei dirigenti ds in porsche, in barca, che fanno favori ed ottengono potere sul territorio....compagni...di cosa? come può un politico come d'alema, con i suoi mutui e le sue barche, rendersi conto di quale sono le esigenze del paese se non per sentito dire?
come possono sapere quello che succede protetti come sono nelle loro amicizie? MUTUI FACILI, RACCOMANDAZIONI, AMICIZIE GIUSTE, SVOLTE, BIGLIETTI GRATIS, INVITI,carriere, prima fila,auto blu, cene,bei negozi,bei vestiti,belle donne,belle auto,bei gioielli,belle case, bei divani,bei letti,belle cucine,bei bagni,(OOOHHH....che bello!)azioni, banche, barche, case, vacanze e tutto senza problemi...e chissà com'è ho anche la sensazione che d'alema & c., non abbiano amici o parenti disoccupati.....tutti occupati...
neanche sanno quanto ci rubano con le loro stupide raccomandazioni, col loro modo di fare e col sistema dalemiano che regge la politica dei ds nel paese.ma non sanno che noi sappiamo e vediamo,vediamo quanto sono corrotti e lo sappiamo che anche i ds....hanno modi arroganti e presuntuosi e oscure figure contrattano posti di lavoro...voti...inefficenza..incapacità..raccomandazioni...li chiamano amici, si dicono compagni..a me sembra il solito abuso da subire.e l'ipocrisia delle parole dei compagni (quelli belli!) mi appare intollerabile ed offensiva.
l'italia di dalema che ben conosciamo.
i furbetti del partitino....un pò per tutti e tutti contenti e compatti dietro al leader che accontenta tutti.il solito temporale egoismo. la solita incapacità politica, polis,res PUBBLICA!,purtroppo rimane sempre in mano di pochi. e della fame di potere di dalema...dell'ambizione...non sa governare, non ne è capace, tutto qua...tende troppo a pensare ai propri interessi...come troppi.il ns voto in cambio delle loro belle vite!.grazie, almeno dacci un lavoro dato che ti facciamo avere la barca!
Francesco Fois
2 gennaio 2006 alle ore 11:08Noto un'imbarazzante identità di vedute tra Beppe Grillo e Berlusconi. Silviolo gongolava pensando all'effetto che avrebbe fatto sugli elettori di sinistra conoscere la notizia della barca di d'Alema... e a quanto pare aveva ragione! Avere una barca è un peccato gravissimo!!!! Anche se la si paga a rate, con un mutuo. Tanti dal cuore puro e il cervello sospettoso qui si sono messi a fare conti in tasca a d'Alema, sospettando chissà che... come se si facesse pagare tangenti a rate, un tanto al mese per pagare il mutuo!!!
d'Alema dovrebbe farsi da parte perchè strategicamente non ne azzecca una, ma imbastire ora questa campagna è come tagliarsi le balle per fare un dispetto alla moglie. Si può dire quel che si vuole, ma cinque anni fa quelli che volevano sentire d'Alema "dire qualcosa i sinistra" (maledetto Moretti), e che per questo motivo hanno dato un "voto di protesta", ci hanno regalato cinque anni di Berlusconi. Se d'Alema si deve ritirare, cosa devono fare loro??? Spararsi??
marco.costa
2 gennaio 2006 alle ore 11:13mi stupisce che possiate pensare che fassino sia tanto diverso da d'alema
anna maria de caroli
2 gennaio 2006 alle ore 11:13Sono da sempre convinta che la Politica (si, con la P maiuscola) sia un "mestiere" difficilissimo, che obbliga ad una lunga gavetta e a un duro lavoro. Fare il "politico di professione" non è una cosa da disprezzare, ma da rispettare.
Del resto i risultati di un signore che nella vita ha fatto tutt'altro e che da un decennio si è improvvisato politico sono sotto gli occhi di tutti e ci dovrebbero far riflettere.
andrea galligioni
2 gennaio 2006 alle ore 11:13Scusate, ma mi fa sbellicare dalle risate che ve la prendiate con D'Alema per dei fatti privati e poi andiate a votare per il più democristiano, in senso negativo (se ne esiste uno positivo...),
dei democristiani, il più affarista degli affaristi con i soldi degli altri...
Gian. luca D iegoli
2 gennaio 2006 alle ore 11:18"Dopo un'ora Consorte si dedica ai suoi rapporti politici. Prima si sente tre volte con il senatore dei Ds Latorre, già assistente di Massimo D'Alema, poi chiama Fassino, che tra l'altro aveva sentito proprio la sera prima alle 23.30. Entrambi sembrano soddisfatti con un Fassino insolitamente diretto:
«E allora siamo padroni di una banca?», si lascia scappare e Consorte: «È chiusa, sì, è fatta»."
Intercettazioni dal Giornale di oggi: quindi non capisco tutta questa antipatia per il mutuo della barca di d'alema e la compassione per fassino... boh.
piero bartorelli
2 gennaio 2006 alle ore 11:19povero d'alema per una barca vien ricordato,ma ci siamo bevuti tutti il cervello? pensiamo a stare uniti popolo di sinistra :il male vero sono i fazio che hanno tentato di tutto per non far entrare in italia un altro competitor bancario straniero, portiamo i ns soldi fuori dal paese svuotiamo le tasche a stì banchieri fiii di p.....a, che non fanno il loro lavoro ma frequentano sempre più spesso i negozi di bulgari,di pietro dicci perchè hai lasciato la magistratura? se l'hai detto e me lo sono perso scusami...
piero bartorelli
2 gennaio 2006 alle ore 16:19fausto coppi era un campione venuto da una zona molto povera del piemonte...quindi cambia pseudonimo e torna a tavola con previti...finocchio abbi le palle di postare con il tuo nome e salutami formigoni e tutti i tuoi amici di kl
Leo Bertoletti
2 gennaio 2006 alle ore 11:27"Liberati da questi miasmi ammorbanti, vola a purificarti nell'aria superiore e bevi, come un liquido puro e divino, il fuoco chiaro che colma le regioni limpide"
Beppe Rossi
2 gennaio 2006 alle ore 11:31Caro Beppe Grillo, quando questa mattina ho visto la tua proposta di affidare a Fassino il compito di fare pulizia nel partito mi sono scompisciato dalle risate, avevi fatto la stessa proposta anche a Craxi una dozzina di anni fa? Ma pensi veramente che qualcuno creda alla fanfaluca che i DS siano tutti onestissimi e che ci sia solo qualche mela marcia da eliminare? Stai accreditando la tesi che sia tutta colpa di D'Alema? Il grande Toto' ti avrebbe detto "Ma mi faccia il piacere! Mi faccia!!!!"
marco mel
2 gennaio 2006 alle ore 11:35Salve. Sono un impiegato Telecom, e posso assicurarvi che se oggi l' azienda va a rotoli e Solo colpa DEL BAFFETTO SKIPPER E DEI SUOI AMICI FINANZIERI, che ci hanno ridotto ad operatori di call center per i loro comodi, senza piu' assistenza ai clienti.
Credetemi, con gente con le palle (forse Bernabe') saremmo la prima azienda in Italia, e forse d'europa!!!!!!!
Fausto Coppi
2 gennaio 2006 alle ore 11:38Al contrario.
Fassino secondo me è peggio di D'Alema.
Gaetano Stella
2 gennaio 2006 alle ore 11:40Caro Beppe, cari tutti,
siamo nella "merda" fino al collo...siamo allo sfascio...in un mondo alla deriva...al vertice dell'impero un mentecatto ubriacone ,eletto prima con un "golpe" e poi con una manipolazione di massa planetaria costruita per "giustificare" una guerra "al fosforo" per portare "agli infedeli" la "democrazia" (plutocrazia !) dei petrolieri e degli armieri (dopo l'accertamento universale che le armi di distr. di massa e la contiguità ad al-qaeda non c'erano)....questa guerra è la guerra dei ricchi contro i poveri...è economica-politica-militare-culturale-mediale...per l'appropriazione delle materie prime (non solo petrolio!) e delle zone d'influenza...per IL DOMINIO IMPERIALE....il "socialista" BLAIR è stato della partita...il piduista Berlusconi c'è stato come ha potuto...violando l'art. 11 e la Costituzione ...IL LIBERISMO E' GUERRA !
Facciamo la guerra per il petrolio che ci "serve" per produrre l'effetto "serra" che ci porta a distruggere l'ambiente e la vita sulla terra... e il mondo ha fame....muore di pandemie...disuguaglianze...mancanza d'acqua pulita... CI VORREBBE UNA GRANDE PLANETARIA
RIVOLUZIONE GENTILE....prima che sia troppo tardi.. Nel nostro paese Berlusconi l'hanno creato i socialisti craxiani ...l'hanno fatto crescere i D'Alema Violante con la Bicamerale e con le politiche fatte o non fatte al governo...l'hanno fatto trionfare con la "finta opposizione" di questi anni...hanno pagato le masse popolari con l'impoverimento economico morale e intellettuale ...è necessario sconfiggere B. e il Berlusconismo.. bisogna cambiare tutte LE CLASSI DIRIGENTI partendo dal "basso"....non solo D'Alema...bisogna mettere in discussione "i professionisti della politica"...discutiamo di "programma e dal basso" di uomini-donne per affermarlo.
Luca DeFilippo
2 gennaio 2006 alle ore 11:42Caro Beppe un paio di domande:
1) che c'entra Violante, ho sempre reputato grande uomo di stato e di legalità, da quando indagò l'allora golpista piduista GeishaDellaCIA Edgardo Sogno, protetto da poteri democristiani?
2) Che D'Alema sia diventato un peso ormai per la sinistra, è cosa ormai chiara da almeno sette anni, perchè chiederne l'allontanamento proprio ora che mi sembra essere stato messo in mezzo per colpe non proprie? Non rischierebbe di venir meno una chiara ed imparziale verità?
3) Perchè Collaninno? Da lettore curioso, mi sembra che collaninno sia decisamente uno dei pochi imprenditori puri che vi siano in Italia! Dalle ricostruzioni che ho letto della vicenda telecom, mi sembra di aver capito che il suo grande errore fu quello di prendere come socio Gnutti, che, appena vide l'occasione di rivendere con grandi guadagni lo fece, lasciando il collannino in una siatuazione di minoranza, dopo la "scalata a dabito" del Tronchetto sponsorizzato dal Nano (vedi vicenda EDILNORD), quindi senza possibilità di controllo o di gestione. Ma cmq con i miliardi incassati, non ha contiunuato a fare il finanziere, ma li ha investiti in attività industriali (in cui almeno si possono vedere dei dipendenti) dal bel nome (Piaggio, Aprilia, Guzzi), ma che bruciano soldi a pacchi!
Ti vorrei poi suggerire un bell'argomento di discussione e indagine, spesso non sono d'accordo con te, ma ti reputo una delle poche fonti attendibili e indipendenti che ho, da privato cittadino, e non mi vanterei di questo, ahimè! . Io sono campano e dalle mie parti si vocifera da anni di un debito farmaceutico di circa 50.000Mld delle vecchie lire, che le varie amministrazioni si lasciano in eredità l'una con l'altra! Il "buon" Bassolino, ha stipulato un contratto di factoring con una banca d'affari inglese, e si dice che l'intermediatore tra la banca e la Reg.Camp sia il figlio del governatore cui spetta una commisione di circa il 2%. hai modo di verificare quanto sopra?
Tnk u Beppe
Giuseppe Ucci
2 gennaio 2006 alle ore 11:44Il funerale politico di D'alema?
Speriamo!
sono anni ormai che si aspetta la lieta novella, senza che questa si concretizzi...
La scalata Telecom urla ancora vendetta!
L'amico Colaninno per scalare Telecom ha venduto all'estero l'Omnitel, la migliore società (o comunque una delle migliori) nata in Italia negli ultimi 15 anni almeno. Omnitel se fosse rimasta indipendente sarebbe potuta diventare un colosso mondiale (all'epoca era dopo Vodafone il principale operatore mobile europeo non ex monopolista), ora invece è solo la sede italiana del colosso inglese Vodafone!
Telecom Italia ha passato gli anni successivi a girare a girare i propri utili alle banche che hanno finanziato il buon Colaninno e soci.
Tutto questo ha per inciso bloccato la diminuzione delle tariffe, provate a pensarci un pò....
Alla scalata telecom possiamo anche ricondurre il caso La7 (di proprietà Telecom), le cui ambizioni di formare un 3° polo televisivo sono state azzerate col passaggio di proprietà di Telecom a Pirelli.
L'assenza dalla tv per anni di Fazio (purtroppo non Antonio), sono una delle testimonianze di quanto accaduto.
Ringraziamo MASSIMO per tutto ciò.
A dimenticavo la caduta del governo Prodi (Ferrara la sera stessa aveva capito tutto...),
la bicamerale, la campagna elettorale, Consorte, Fiorani e tutto il resto...
Fassino ti prego!
Non mi deludere.
Basta parlare di figli di un dio minore e di capitalisti di serie A e B!
Ma come si può mai difendere uno come Ricucci???
Gianfranco Ceci
2 gennaio 2006 alle ore 11:46Caro Grillo,non mi piacciono i processi al buio,quali prove reali su D' Alema puoi portare ? Non voglio pensare che qualcuno ti paga o che sei animato solo da protagonismo,certo è che continuiamo a farci del male !
massimiliano stagni
2 gennaio 2006 alle ore 11:47Complimenti vivissimi!
Non bastavano i milioni di Euro che Berlusconi vomiterà nelle prossime settimane sulla testa degli italiani per raddrizzare la barca di una destra incapace di governare!
Colpire D'Alema dando per scontata la vittoria alle prossime elezioni, coltivando l'obiettivo di dimagrire i ds per relegarli in una posizione subalterna, ha un unica controindicazione: che il centrosinistra le prossime elezioni le perderà!
Non vi state accorgendo che state segando l'albero sul quale poggia l'Unione!
Continuate così!
Non parlate del fatto che, nell'affare BPI, sono coinvolti un ministro, due sottosegretari e un presidente di commissione dell'attuale governo!
Continuate a tenere bordone al salotto buono della finanza italiana: quello che i soldi, quando ce n'è stato bisogno, li ha chiesti sempre allo Stato!
Attaccate pure il movimento cooperativo, i ds, D'Alema e Fassino!
Non siete nemmeno più "fuoco amico", ma, probabilmente, la quint'essenza dello snobismo che alberga nel centrosinistra.
Cosa ve ne frega se continua a governare Berlusconi?
Ci sarà sempre un palco dal quale lanciare le vostre invettive, il Corriere della Sera che le pubblica e un agente che firma contratti per migliaia di Euro!
L'Italia ha bisogno di aria nuova e pulita!
Pulita dalle infamie che state lanciando sulla parte migliore del Paese e nuova per ridare speranza e fiducia agli italiani.
Basta coi moralismi di maniera!
Basta coi favori a Berlusconi!
Chi prende 1000 euro al mese si diverte poco a vedere il centrosinistra che si fa del male da solo!
maurizio rossi
4 gennaio 2006 alle ore 00:57Ho letto il tuo pensiero e credimi hai ragione al 101%.
Smettiamola di farci del male da soli.
e tu Beppe questa volta l'hai fatta fuori dal vasino!
Gianfranco Ceci
2 gennaio 2006 alle ore 11:47Caro Grillo,non mi piacciono i processi al buio,quali prove reali su D' Alema puoi portare ? Non voglio pensare che qualcuno ti paga o che sei animato solo da protagonismo,certo è che continuiamo a farci del male !
Barbara Nannelli
2 gennaio 2006 alle ore 11:49Questa vicenda non mi fa stare per niente tranquilla, ma voglio comunque pensare che qualcuno è innocente fino a prova contraria, e mi voglio anche rifare al principio che anche su questo sito abbiamo in gran parte appoggiato e cioè che chi ci deve governare non deve essere ne indagato ne avere avuto condanne precedenti, per cui per me D'Alema è sempre in corsa.
Non credo sia un reato avere una barca. Credo che lo diventerebbe se si potesse detrarre dalla "denuncia dei redditi" magari con una legge fatta dall'interessato; non so se ve ne siete accorti ma chi ci governa fa leggi ad personam a volte......
Stiamo a guardare ci sono ancora 4 mesi alle elezioni credo che siamo solo all'inizio. Grazie per la Vostra attenzione.
Andrea Jones
2 gennaio 2006 alle ore 11:50caro Peppino (abbracciandoti la testa) ....che oggi ce n'è per tutti, ti ho goduto molto la notte di sansilvestro, sono iscritto al blog e la considero una gran cosa, ma..ma...non so...c'è qualcosa che ultimamente stride...saranno 'sti gruppi "Amici di Grillo"....'sta figliola (brava davvero) che tenti di lanciare sul mercato utilizzando il tuo pubblico, le frasi del tipo :" ho detto a mio figlio che se voleva fare Sanremo, avrei potuto aiutarlo...", insomma...siamo giunti ad un culto della personalità che forse, dico, forse potrebbe farti perdere un po' di credibilità?....Vabbè, ecco il mio sfogo, ma ti ringrazio per concederci questo salotto disadorno in cui sbatterci e dibatterci. Andrea
Fausto Coppi
2 gennaio 2006 alle ore 11:55Guarda che della barca di D'Alema non frega niente a nessuno.
Il problema è che D'Alema è sempre stato d'accordo con chi trasferisce le fabbriche in Romania e licenzia i lavoratori in Italia.
Vedi leggi sul precariato e simili regali del signor Biagi.
Vedi anche tagli delle pensioni e regali ai dirigenti 60 enni che bontà loro decidono di restare in servizio.
Se ti interessi di ambiente vedi anche "Corridoi" di vario tipo per fare transitare le merci "ad alta velocità" mentre i pendolari si devono alzare alle 5 per andare a lavorare.
Oppure vedi immigrati irregolari che poi le ditte italiane assumono solo loro perchè sono "più flessibili".
La barca di cui tanto si parla è solo uno sfogo di chi deve sempre pagare e tacere, un pò come la testa di Benito che vedi rotolare in tutti i TG.
Mi spiace per quella che tu chiami "sinistra" ma piuttosto che 5 anni di Livia Turco & Mercedes Bresso preferisco Cesare Previti che sarà anche un ladro ma almeno di male a me non ne ha mai fatto.
Cesare Ungaro
2 gennaio 2006 alle ore 11:59Caro G.Stella ho letto il tuo commento in merito all'operazione di pulizia da fare ,non solo a sinistra,condivido.Per quanto riguarda le Classi Dirigenti,mi sono chiesto, in diverse occasioni,dov'era il Senatore Cesare Salvi,quando stavano succedendo i fatti da Lui espressi nella inchiesta fatta e denunciata sulla Stampa?Io sono sempre stato convinto che i nostri guai nascono dalla Bicamerale.L'ho spesso denunciato e discusso,ma la corazza che si crea agli uomini politici,vale anche per i nuovi eletti,è tale che tutto scivola loro addosso.Mi hanno insegnato che quando si punta il dito contro qualcuno ne abbiamo tre contro di noi.Cesare Salvi"Senatore" dov'era?I nuovi detersivi spesso lucidano la superfice non sgrassano a fondo.ciao, AUGURI Cesare
mauro ceccarelli
2 gennaio 2006 alle ore 12:04Come è brutto osservare presunti elettori di sinistra ma in realtà "utili idioti" (uso parole dette all'epoca dal berluska) che lavorano per una nuova vittoria della destra.
L'unico politico degno di questo nome che ha avuto la sinistra negli ultimi 20 anni (e non a caso quello che per primo l'ha portata a governare) viene ipocritamente criticato da coloro che sono abituati a vedere la pagliuzza nell'occhio dell'altro ed ignorano la trave che
sta nell'occhio berlusconiano!!!
Una delle più grandi mosse di intelligenza politica degli ultimi anni, ossia IL NON AVER FATTO IN QUEL MOMENTO UNA INUTILE LEGGE SUL CONFLITTO DI INTERESSI,viene considerati un errore da "politologi ai 4 formaggi" che allignano su queste pagine web.
D'Alema è l'unico che capì, per tempo, che la politica è fatta di ondate di opinione e non di leggi imposte con la forza.
Fare una legge contro Berlusca in quel momento , con il favore dell'opinione pubblica che il Cavaliere aveva allora, avrebbe portato alla seguenti mosse da parte della destra.
1) Referendum abrogativo della legge
2) OCEANICA partecipazione al referendum e sinistra in mutande e costretta ad abrogare la legge
3) Vittoria elettorale di Berlusconi ancora più grossa di quella che fu
4) Ad ogni piè sospinto Berlusconi avrebbe ricordato l'illiberalità e il pericolo dei comunisti abituati ad eliminare gli avversari politici
5) Come conseguenza Berlusca avrebbe governato fino al 2020 con buona pace dei "fini politologi" che albergano tra quanti scrivono.
L'unico che capì per tempo tutto questo, perchè è l'unico politico vero che abbiamo!!!, fu Massimo D'Alema.
Se oggi , FORSE, la sinistra potrà riandare al governo e molti di voi potranno di nuovo scendere in piazza con le loro bandierini dell'Ulivo sarà anche grazie allae mossa , impopolare ma geniale, fatta allora da D'Alema.
Fausto Coppi
2 gennaio 2006 alle ore 12:05Prova a metterti nei panni di chi ha versato 35 o 36 anni di contributi e si sente dire dal Presidente del Consiglio Massimo D'Alema che le pensioni di anzianità vanno abolite (da un palco di Firenze in occasione del raduno dei G7).
Oppure prova a metterti nei panni di chi a 50 anni viene lasciato a casa perchè la ditta "ristruttura" o "trasferisce la produzione".
Oppure in quelli di chi dopo 40 anni di contributi prende 750 Euro (ma vale anche se ne prendi 1750 o 2750) di pensione al mese fissi costanti e immutabili fino al giorno del Giudizio.
Poi guarda il programma dei DS e dimmi se c'è qualche punto che ti potrebbe aiutare.
Paolo Zaninetta
2 gennaio 2006 alle ore 12:13La notizia di questo post è "addirittura" comparsa sullle pagine del Corriere!
Mi unisco ben volentieri all'elenco dei sottoscrittori o dei commentatori della richiesta di "dimissionare" il dipendente D'Alema, che più che antipatico trovo insopportabilmente "furbetto"!
Giuseppe Maga
2 gennaio 2006 alle ore 12:20Credo che questo astio nei confronti di Massimo D'Alema da parte di un certa sinistra, che arriva addirittura a chiedere il suo allontanamento dalla politica, sia molto strumentale e demagogico. Per tanti di noi, inscritti e militanti dei DS, Massimo D'Alema rappresenta oggi un simbolo e un compagno cui fare riferimento. Siamo convinti che non saranno le campagne di stampa strumenti sulle "famose scarpe" o sulla barca milionaria ad appannare la sua immagine e la sua figura. Forse dà molto fastidio che sia un politico molto preparato, che sia intelligente, e che soprattutto sia una persona integerrima, che non frequenta i "salotti buoni", e che sia una risorsa importante per i DS e il Centro Sinistra. Si possono condividere oppure non condividere le sue idee, può piacere oppure no, resta il fatto che è uno dei leader del CS. Un leader che non può piacere solo quando candida e fa eleggere Carlo Azelio Ciampi al Quirinale oppure Romano Prodi alla Commissione Europea, e invece non piacere quando difende il solo diritto delle cooperative a potere acquistare una banca rispettando le regole del mercato. In politica, alla lunga pagano capacità, serietà, onestà e coerenza.
Con grande affetto e grandissima ammirazione per Beppe Grillo, Giuseppe Maga
Stefano Milani
2 gennaio 2006 alle ore 12:24mi associo ai post in difesa di Massimo D'Alema, invitando tutti a non confondere D'Alema con i sedicenti dalemiani.
Emanuele co
2 gennaio 2006 alle ore 12:26ai commenti che ho letto
"pensiamo a stare uniti popolo di sinistra", "la Politica con la P maiuscola siè un "mestiere" difficilissimo, che obbliga ad una lunga gavetta e a un duro lavoro. Fare il "politico di professione" non è una cosa da disprezzare, ma da rispettare."
IO RISPONDO:
Pensiamo a stare uniti popolo di sinistra NEL FAR PULITO anche a sinistra, perche io non mi sentirò parte del popolo di sinistra finchè a sinistra ci saranno persone come d'Alema, Angius, persono che si indignano per la pubblicazioni delle intercettazioni telefoniche, persone che offrono solidarietà ad Antonio Fazio. Dobbiamo stare uniti senza perdere la lucidità eliminando il marcio proprio partendo da casa nostra, altrimenti non avremo alcun diritto di parlare del marcio a casa degli altri. Per chi sostiene che la polita sia un mestiere io rispondo che si sbaglia. La politica non è una professione, questo è quello a cui ci hanno abiutati in Italia gli ANDREOTTI i CIRINO POMICIO, che son sempre li da 40 anni!! la politica non è un mestiere, sono idee, idee fresche e una persona non puù avere idee fresche per 40 anni, nessuna persona può! la politica è rinnovamento, è adeguatezza allo stato attuale della società, e come dice Grillo quando parla di bertinotti che non sa nemmeno mandare una mail a me cascano le braccia!! come si fa a parlare di futturo con queste persone quì che c'hanno idee antiche da museo. Fausto ti amo e ti stimo, sei una delle poche persone che ritengo oneste e sincere, ma L'Italia oggi ha bisogno di idee nuove e di TANTO CORAGGIO.
luigi noviello
2 gennaio 2006 alle ore 12:32credo che sull'On.le D'Alema si stia un pò esagerando, i giudizi sommmari del "popolo" ricordano trascorsi non proprio esaltanti della nostra storia, sarebbe il caso di lasciare che la giustizia faccia il proprio corso e, se ci sono responsabilità politiche, che queste siano accertate. I "regolamenti di conti" sono altra cosa. Fare pulizia è giusto, ma fare credere che tutti sono uguali mi sembra il modo migliore per fare vincere i peggiori e allora si che saranno dolori questa è anche storia recente.
Claudio Milani
2 gennaio 2006 alle ore 12:38Adesso aspettiamo fiduciosi che ai magistrati Greco & co. alle prossime elezioni venga offerto dal presidente D'Alema e dal segretario Fassino, il collegio del Mugello, cosi come fu ai suoi tempi per l'on. Di Pietro, come ricompensa per l'ottimo lavoro svolto con il processo "mani pulite". Questo si che sarebbe un bell'esempio di Par Condicio...come sempre staremo in finestra a guardare...
saluti
antonio carrassi
2 gennaio 2006 alle ore 12:40Moretti diceva che "....continuiamo a farci del male.." ed io penso che avesse ragione. Mi sembra che crocefiggere D'Alema per aver detto che le COOP non sono un Dio minore e per aver sostenuto il loro diritto ad una operazione volta all'acquisizione di una Banca sia non solo ingeneroso ma anche stupido e masochistico.
ladu Gianni
2 gennaio 2006 alle ore 12:46 Vorrei ricordare che anni fa quando venne sollevato lo scandalo sugli affitti a costi irrisori che i vari enti di turno affittavano a politici e sindacalisti uno tra i primi e più illustri nomi che comparvero fù proprio quello di Massimo Dalema, anche se poi per onesta intellettuale devo dire che poi fu il primo e forse anche uno dei pochi a lasciare l'immobile.
Giusi Rotondo
2 gennaio 2006 alle ore 12:57Evviva, diamo sepoltura a D'Alema, a Violante, e anche perchè no, a Marco Antonio Fassino. Non solo per quest'ultima vicenda, non solo per le loro prese-e-non-prese di posizione nei confronti della guerra in Iraq, non solo per quella vergognosa pagina in cui il compagno Massimo fu ahimé Presidente del Consiglio, non solo per i presunti coinvolgimenti nella vergognosa vicenda della merchant bank di Palazzo Chigi-ovvero la 121??? ... come ha detto il grande Moretti: con questa classe dirigente non vinceremo MAI!!!!!! e quindi, cambiamola!
Francois Rollier
2 gennaio 2006 alle ore 13:03Indipendentemente dai comportamenti privati dei singoli, che se accertati saranno puniti, bisogna qui fare il punto di quanto sia effettivamente GRAVE la vicenda Unipol. Si parla di un'OPA, non molti sanno come funziona, e del fatto che Unipol, forse, non abbia rispettato alcune regole. Non di danni ai risparmiatori (come Parmalat o Cirio), ma avete presente cosa sono Nomura e Deutche Bank, socie di Unipol? Solo che far parlare di cose molto tecniche persone prive di qualsiasi Know-how, cosa legittima per carità, finisce solo per creare strani paralleli nella pubblica opinione. Fiorani (che,pare, rubava dai conti dei morti per coprire le speculazioni della propria banca) e Consorte (professionista plurilaureato, che per lanciare la sua Opa ha ricapitalizzato Unipol in maniera molto consistente e stretto alleanze con i colossi mondiali della finanza). Se poi lui ha trattenuto qualcosa per se sarà Unipol per prima a costituirsi parte civile.
Questo parallelismo, populisticamente si è tramutato in: scalata Bnl = Tangentopoli, da cui Craxi = D'Alema . Dai Miliardi nei divani di tangentopoli a 11.000 euro di fido per Calderoli (???). Ma che tangentopoli,dai! Beppe, riportiamo la discussione nei suoi giusti confini...Se tu ti fossi comprato una Punto in leasing, la Fiat ti avrebbe indirizzato alla Sava, la finanziaria cui si appoggia, cosi' D'Alema e' stato mandato a BipielleLeasing dalla Stella-Polaris, cantiere produttore delle barche come la sua. E se la Sava fosse indagata, sarebbe giusto prendercela con te? Indignati allora anche per la strumentalizzazione che i media fanno di questi fatti.
Chi conosce la finanza sa che sono fatti gravi e che è giusto che la magistratura indaghi, ma qui facciamo ragionamenti decontestualizzati. Spero che tu, come gli altri mass media vi accorgiate che siete pedine in un gioco pro-Berlusconi. E se questo lo farà vincere, povero il vostro paese, ci perderete tutti, tranne forse qualche comico che avrà almeno ancora qualcosa da dire!!
Macario Mazzario
2 gennaio 2006 alle ore 13:04Salve,
Adesso dopo le pubblicazioni delle intercettazioni di Fassino si è capito che Destra o Sinistra sono sempre degli imbroglioni, pensano solo a loro e al potere.
Mirano non al benessere del paese ma al proprio...solo al proprio.
Era facile (Purtroppo) dire che la Sinistra era come la Destra guardando le spese regionali in quelle regioni governate dalla Sinistra, Un esempio per tutti il caso Soru in Sardegna che ha eliminato delle poltrone, ma ha creato (per accontentare gli alleati) le sottopoltrone allo stesso stipendio delle poltrone principali....Dicendo poi datemi tempo....nel tempo (che noi gli abbiamo dato...votandolo) ha abbassato il tetto di ben 3000 Euro per accedere ai rimborsi scolastici avvantaggiando in questo modo i possessori di P.I. che dichiarano di aver chiuso l'anno in passivo.
Esempio? io impiegato non prendo il rimborso ma lo prende il più ricco del mio paese (2 bar + pasticceria , Barca , 3 Macchine di cui una Ferrari)....Bella mossa Soru sei un Grande!!!
Quindi Sinistra (Da me votata) o destra dopo gli ultimi avvenimenti hanno confermato di essere uguali..... sono DELINQUENTI.
Claudio Livolsi
2 gennaio 2006 alle ore 13:17Una sola domanda...quanto paga il sig. Beppe Grillo di mutuo sul SUO yacht (a motore)? Giusto per curiosità...o forse l'ha pagato cash? O forse lui può accusare gli altri ma è intoccabile???
mauro lauro
2 gennaio 2006 alle ore 13:27ribadisco il concetto: destra o sinistra... sono tutti uguali. Ad aprile andremo a votare quello che pensiamo sia il meno peggio. Ma è meno peggio chi le cose ce le fa dietro le spalle (sinistra da me votata) o chi ce le fa apertamente?
Lo ripeto: Voglio cambiare le cose ma lo posso fare solo se ho voti... non mi conoscete... ma quelli che conoscete non sono, secondo me, l'alternativa...
Se volete contattarmi con delle idee o altro eccovi il mio indirizzo email:
mauro_lauro@yahoo.com
Vittorio Castellano
2 gennaio 2006 alle ore 13:28Sono d'accordo con Massimiliamo Stagni con l'aggiunta di alcune considerazioni.1) Trovo grave e pericolosa l'idea di una sorta di plebiscito mediatico contro un dirigente politico.Una tale indecente idea è contro ogni elementare principio democratico e sottolinea i guasti del berlusconismo che ha attecchito nella fragile cultura del Sinistrismo bloggista e pettegolo. E' la dimostrazione, qualora ce ne fosse bisogno,della fondatezza delle perplessità di D'Alema su un certo uso di questi strumenti, su cui Grillo ironizza maliziosamente, dimostrando scarsa saggezza e molta presunzione.
2)E' utile una riflessione che partendo anche dalla vicenda Unipol puntualizzi in modo più netto e trasparente il rapporto tra Politica ed economia, soprattutto a sinistra.Ma trasparenza si richiede da parte di tutti, compreso il Corriere,schierato sul fronte finanziario a favore dei presunti salotti buoni della finanza, che spesso brillano, come nel caso della Bpl, per ineficenza e scarsa capacità competitiva, e sul fronte politico a sostegno di una strategia tesa a connotare in senso moderato il Partito democratico.3) In questo quadro emerge una "questione etica" che riguarda il modo di fare informazione e di utilizzare per battaglie pur legittime anche se a mio parere poco limpide, lo strumento dell'insinuazione enfatica ai limiti della calunnia (la barca e il c/c di D'Alema).Sotto questo profilo non mi pare che Corriere e Grillo, che immagino avrà una casa al mare o in campagna e forse anche una barca, possano dare lezioni a chicchesia.
Berardino Genchi
2 gennaio 2006 alle ore 13:32Ma di cosa vi meravigliate? E' vero che tutto sta cambiando, le Coop che lanciano OPA ostili verso altre banche, pescecani che divorano altri pescecani, si parla di 50, 100, 200 milioni di Euro come se fossero nulla, come se fosse normale... Già normale. Come il Paese sognato da Baffino sul suo strapagato best seller Mondadori.(Mondadori? Si, mi sa di si, mi sa che Feltrinelli, se non altro per pudore, non glielo avrebbe pubblicato...)
Però a ben vedere (e ricordare) i presupposti c'erano tutti. L'inciucio osceno della Bicamerale, la mano tesa al Berlusca quando era lì lì per affogare legittimandolo come "Capo dell'opposizione", la visita salvifica a Canale 5 benedetta dal comune (suo e del Berlusca) amico Costanzo, la CASA DELL'ENTE PREVIDENZIALE A PREZZI STRACCIATI QUANDO IO A ROMA PAGO 800 EURO PER UN BUCO DI 50 mq., i bombardamenti in Kosovo nel 1999... Continuo? No, non lo so, di questi schifi ne ho piene le tasche.
Barlusca non lo sopporto ma almeno è coerente: vuole fare soldi e non lo nasconde. Non si nasconde dietro la bandiera rossa. Vergogna!!!
Francois Rollier
2 gennaio 2006 alle ore 13:35Indipendentemente dai comportamenti privati dei singoli, che se accertati saranno puniti, bisogna qui fare il punto di quanto sia effettivamente GRAVE la vicenda Unipol. Si parla di un'OPA, non molti sanno come funziona, e del fatto che Unipol, forse, non abbia rispettato alcune regole. Non di danni ai risparmiatori (come Parmalat o Cirio), ma avete presente cosa sono Nomura e Deutche Bank, socie di Unipol? Solo che far parlare di cose molto tecniche persone prive di qualsiasi Know-how, cosa legittima per carità, finisce solo per creare strani paralleli nella pubblica opinione. Fiorani (che,pare, rubava dai conti dei morti per coprire le speculazioni della propria banca) e Consorte (professionista plurilaureato, che per lanciare la sua Opa ha ricapitalizzato Unipol in maniera molto consistente e stretto alleanze con i colossi mondiali della finanza). Se poi lui ha trattenuto qualcosa per se sarà Unipol per prima a costituirsi parte civile.
Questo parallelismo, populisticamente si è tramutato in: scalata Bnl = Tangentopoli, da cui Craxi = D'Alema . Dai Miliardi nei divani di tangentopoli a 11.000 euro di fido per Calderoli (???). Ma che tangentopoli,dai! Beppe, riportiamo la discussione nei suoi giusti confini...Se tu ti fossi comprato una Punto in leasing, la Fiat ti avrebbe indirizzato alla Sava, la finanziaria cui si appoggia, cosi' D'Alema e' stato mandato a BipielleLeasing dalla Stella-Polaris, cantiere produttore delle barche come la sua. E se la Sava fosse indagata, sarebbe giusto prendercela con te? Indignati allora anche per la strumentalizzazione che i media fanno di questi fatti.
Chi conosce la finanza sa che sono fatti gravi e che è giusto che la magistratura indaghi, ma qui facciamo ragionamenti decontestualizzati. Spero che tu, come gli altri mass media vi accorgiate che siete pedine in un gioco pro-Berlusconi. E se questo lo farà vincere, povero il vostro paese, ci perderete tutti, tranne forse qualche comico che avrà almeno ancora qualcosa da dire!!
Tommaso Baldini
2 gennaio 2006 alle ore 13:44Certo, sarebbe splendido far sparire in una mossa sola D'Alema e magari anche Violante. Ma questa nostra sollevazione è solo da inviare al segretario dei DS, che è l'unica persona che può sollecitare tutto ciò. Altrimenti si rischierebbe di utilizzare gli stessi strumenti di coloro i quali censurano la satira, intimidiscono con querele a spiano.
No, la democrazia inclusiva deve essere da un lato rispetttosa dei ruoli e delle funzioni, e dall'altro rigorosamente in grado di ascoltare la voce del popolo.
Grazie
matteo perrone
2 gennaio 2006 alle ore 13:47caro beppe perchè non invitiamo fassino,d'alema e compagnia bella a spiegare su questo blog come sono andate le cose?le elezioni sono alle porte...
Marco Marasco
2 gennaio 2006 alle ore 13:56Io dico che i commenti che sono stati fatti in merito a Fassino che deve fare pulizia e a D'Alema, di cui occorre celebrarne il funerale politico (è ovvio che di funerali politici a destra è meglio non parlarne: sarebbero tutti morti) sono corretti e validi politicamente nel momento in cui si danno anche delle solucioni. Penso per esempio all'entrata in politica di tutti quelli (e siamo in tanti in Italia) che criticano, denunciano e basta. Avete mai pensato di scendere in campo. Bè io dico che è finito il tempo delle parole, passiamo ai fatti. Diversamente i politici che abbiamo, a destra e a sinistra, è tutto quello che ci meritiamo. Riflettiamo
savino Ricco
2 gennaio 2006 alle ore 14:03Io credo che la sinistra, non sarà mai capace di smetterla di farsi del male da sola, per questo che la destra estrema, il liberismo selvaggio ed abbusivo, i potenti i guerrafondai i mafiosi, l'alta corruzione, i piduisi le varie gladio contro la sinistra, tuttora credo in carico allo stato con stipendi favolosi, possono dormire tranquilli ancora per decenni, stare permanentemente in vacanza,perche anche quando la destra fa schifo e governa in modoorribile, ed ha praticamente perso le elezioni, prima di votare,ecco che la sinistra più di sinistra,i puri più puri, i rivoluzionari più rivoluziona, i grandi parolieri di professione e quant'altri, escono dal letargo per riscuotere una ipotetica e facile rendita politica,e cosi che giù atutto spiano a demolire la poca miseria di sinistra che rimane.
Deve ancora nascere onon avverrà mai, una sinistra che si fa da sola senza accanirsi sui lider già esistenti, non credano codesti pagliacci che demolire a Dalema o Fassino e quantaltri, non necessariamente il consenzo elettorale si sposterà a loro piacimento, semplicemente si distrugge e basta, io personalmente credo che l'Italia ha pochissimi lider politici che hanno dedicato una vita alla politica e che anno fatto la gavetta in modo tanto seriamente e che solo se si ha alle spalle una lunga storia di Ideali e possibile formare persone rispettabili come Fassini o Massimo D'Alema e moltissimi altri lider bravissimi ed onesti che i D.S. hanno al loro interno.
Io personalmente con tutti i miei limiti, ho 35 anni di militanza e permanente attenzione alla politica, sono uscito da questo partito da vari anni, e non sono ancora riuscito ad individuare nessun altro partito, ne movimento credibile o meno peggio di loro, per dedicare il mio irrinunciabile bisogno di regalare la mia militanza politica. Grazie a Beppe Grillo per le opportunità di espressioni che dai, sei sempre il più grande. Ai D.S., dico di non mollare che l'Italia ha ancora bisogno di voi.
giovanni smimmo
2 gennaio 2006 alle ore 14:06Quando faccio conversazione con conoscenti, colleghi e via dicendo, mi capita regolarmente di
sentirmi dire la sacramentale frase: " Ogni popolo , ha il governo che si merita". Così, appena dette queste parole da oracolo, con un pretesto, educatamente me ne vado per i fatti miei.
Che vi sia un fondo di verità , non lo nego ma non può essere valida al 100%, vi pare?
Io non sento affatto , di meritarmi certi pagliacci, parassiti, gente che compra giudici e manda i reati in prescrizione...:no! Non è certamente questa , la gente che dovrebbe governare il "Paese più ingovernabile del mondo"
(frase assiomatica del Cav. Mussolini Benito...e per dirlo Lui...ce ne passa!),ma persone che, a differenza della classe politica e politicante attuale, siano un pochino di più dalla parte di quei poveri ingenui che li hanno votati.Loro si pagano stipendi più che consistenti, privilegi che per un cittadino italiano , sono veramente fantascientifici, utopistici. E non gli basta!
I nostri euro-parlamentari, sono i più pagati, fra tutti i rappresentanti europei: coincidenze?!
Da parte mia, questa gente, si è guadagnata solo disprezzo. Nessuna stima. Ho letto, (poco fa) che Salvi, teme che passi la "cultura di chi pensa che siamo tutti uguali" . Salvi, può stare più che tranquillo :quella cultura anzi...consapevolezza della realtà politica del nostro paese, è già diventata forma mentis socialmente diffusa...e si estende sempre più.
Saluti
p.s. Svariati anni fa, durante uno spot televisivo, il personaggio centrale diceva la seguente frase: Meditate, gente...meditate!
Non sarà per caso che anche noi, dobbiamo meditare sul come toglierci di dosso questi parassiti, di professionisti delle false promesse? E che ci stanno riducendo velocemente, la nostra "libertà personale"?
Eleonora Galli
2 gennaio 2006 alle ore 14:12Salve a tutti,
non mi piace la lapidazione di D'Alema,
non vedo motivazioni reali e gravi per una così rabbiosa disapprovazione.
Non credo sia stato mai condannato da nessun tribunale, o meglio non conosco storie veramente indecenti di prescrizione, patteggiamenti ecc. sul suo conto, se ce ne sono, chiedo venia e attendo che qualcuno cortesemente mi informi.
Non accetto una crocifissione morale e politica basata su giudizi che considero ridicoli( ma quanto guadagna? Ha la barca di 20 o 30 metri! "Certo poteva chiudere il conto alla BPI in tempo, prima della burrasca" )Di cosa stiamo parlando? Cosa stiamo cercando? Qualche politico da beatificare? Non ne esistono nè a sinistra nè a destra, semplicemente perchè la politica così come è concepita rende le mani non sempre candide, magari non nere pece così come le ha qualche altro personaggio..., magari sporche per aver stretto la mano alla persona sbagliata, magari perchè si è commesso un errore di giudizio.
Invece di star qui a fare la solita autocritica-suicidio, cerchiamo di allontanare dal panorama politico il peggio, chi realmente è disonesto, perchè condannato o sfuggito alla condanna, chi ha veramente l'anima nera, chi è indecente, di destra o sinistra che sia.
D'Alema è antipatico, scostante e anche elitario, a me non piace ma non credo che questo possa rappresentare un giudizio politico.
E dire che non è adeguato perchè non usa il telefonino o il computer e Internet mi sembra un giudizio gravemente superficiale, non credo sia automaticamente sinonimo di miopia.
Un saluto a tutti
Eleonora
claudio.aradfori
2 gennaio 2006 alle ore 17:40non è una questione penale,visto anche le leggi in vigore ma politica e morale prima c'è stata affittopoli poi la bicamerale poi nessuna legge contro gli interessi di Berlusconi poi le regionali che ha perso ora guarda caso la Popolari di Lodi ecc...nessuno lo vuole ammazzare ma se per colpa sua continuamo ad avere problemi potremo digli di andare in barca o no?
giuseppe tortorella
2 gennaio 2006 alle ore 14:14...bravo billy!!! coninuiamo a giustificarli...anche il nanetto di arcore nn è mai stato condannato per reati + gravi di quelli che magari ha commesso...eppure...tutti sanno quello che è..la verità è che i soldi piacciono a tutti..e che i èpolitici implicati in affari loschi o sospetti se ne devono andare a .....LO!!!!!!!!!capito????????
giovanni smimmo
2 gennaio 2006 alle ore 14:18Qualche tentativo di trovare delle identità.
PREMESSA: una volta la finanza si serviva dei partiti per raggiungere i propri scopi.
Oggi la Finanza SONO i partiti (o viceversa, non so, e non me ne importa)
Forza Italia è la FININVEST
Alleanza Nazionale è un rudere della FINI-NVEST
La Lega è il rifugio del razzismo dell'Italia settentrionale povero borghezio è proprio pieno di problemi chi sa' da piccolo che orrida infanzia deve aver passato sara' colpa di qualche negro?
L'UDC (assieme a Mastella) è l'incarnazione del Doroteismo
La Margherita è la CONFINDUSTRIA e il grande capitale bancario
I DS sono la Lega delle Cooperative e l'UNIPOL
Rifondazione Comunista sono i vecchi comunisti delusi
Verdi, Di Pietro, Cossutta etc. sono ruderi nelle pieghe dei DS.
Tutto ciò che i partiti dicono, fingono di fare, predicano etc. non è altro che la vuota facciata dei loro veri interessi (che sono appunto quelli del capitale finanziario che incarnano), che pian piano, grazie a coraggiosi magistrati, stanno venendo fuori. O forse grazie alla lotta cruenta che non risparmia colpi a nessuno?
L'unica speranza che ci rimane e':
A CASA IL NANO MALEFICO e tutta la sua corte di saltimbanchi ma dico io cè nè fosse uno buono ma dove diavolo li ha trovati in una discarica
Poi faremo i conti.
W ZAPATERO!!
Simone Marini
2 gennaio 2006 alle ore 14:25Al di là di ogni considerazione, e di una QUALUNQUE colpevolezza reale o meno di D'Alema, guardiamo ai fatti: è screditato o no? Ha perso la fiducia degli elettori o no?
A livello pratico, purtroppo, dovremo decidere in base a questo. Prevale l'idea di un buon tecnico o di un venduto? L'unica cosa da fare è capire ciò, e da lì muoversi.
giuseppe ricci
2 gennaio 2006 alle ore 14:27Ma siamo proprio degli autolesionisti. A due giorni dalle elezioni, col popolo italiano che si è già dimenticato, pare, di aver fatto piazza pulita dei governatori regionali di destra, a lavare, risciacquare, insaponare, risciacquare ancora un sacco di panni sporchi di sinistra.
Non potremmo rimandarlo a dopo le elezioni questo esercizio? A cosa crediate possa servire, ora? Ve lo dico io: serve soltanto a dare una spinta in più al Brianzolo, che non ne ha certo bisogno.
Ma vi rendete conto che quello le può vincere benissimo le maledette elezioni? Non faremmo meglio a concentrarci sul modo di fargliele invece perdere e procrastinare a dopo le nostre discussioni. Dopo avranno sì un senso.
Ora sanno tanto di arzigogolo sul sesso degli angeli, e mi pare che facciano da deterrente agli indecisi che magari potrebbero pendere dalla parte giusta.
Ci piace forse continuare a teorizzare su come sarebbe bello se ... come ha potuto succedere che ... ma vi siete dimenticati che Prodi ha...
e via con un mucchio di menate che non servono a nulla.
VINCIAMO le elezioni: poi parleremo.
Volete andare sul pulito? Perchè non votate Di Pietro? Appartiene all'arco delle sinistre: dategli forza. Sempre meglio che cavillare su cosa ci ha portati a questa situazione.
Le pattumiere vanno sì vuotate, ma a tempo debito.
Se ci ritroviamo il Brianzolo sul groppone per altri cinque anni, magari dovremo dare addio anche a questo tipo di manifestazioni.
Sarà meglio pensarci bene.
giuseppe tortorella
2 gennaio 2006 alle ore 14:29...infatti sarebbe da rispettare..se fatta in modo adeguato!!!!!!!!
p.s.perchè prima del nanetto..o dopo..fino al 2001..stavamo alla grande!!!!!!!!!!! e già!
apri gli occhi..bella!!!
Alessandro Sandorfi
2 gennaio 2006 alle ore 14:30Massimo D'Alema è un ottimo politico. La gogna mediatica è volgare e senza senso. Esiste un organo alto e imparziale che è la magistratura che deve indagare ed eventualmente giudicare. Non si può dire che D'Alema sia simpatico. E' senza dubbio un uomo introverso, elitario e scostante. Ma dalle imitazioni della Guzzanti al suo funerale politico ce ne vuole. Evidentemente Grillo teme molto gli skipper e i velisti in generale perchè non è la prima volta che tira al bersaglio contro D'Alema e i Paul Cayard d'altura. Poi mi chiedo perchè D'Alema si e Fassino no ? Ma insomma finiamola con questo inutile tiro al bersaglio e ricominciamo a discutere di cose serie come i risparmiatori della Parmalat e della Cirio. Quelli si caro Beppe "chetivoglioungranbene" Grillo erano tempi belli.
trivellato christian
2 gennaio 2006 alle ore 18:57Premetto che non ho ancora ben capito perchè di tutto sto rumore verso la barca di D'Alema.Come ogni persona facoltosa se la può prendere quando gli pare anche in leasing cosi scarica l'iva....
Però mi permetto di dissentire sulla tua affermazione quando affermi che Il sopracitato sia un "ottimo politico.Mi ricordo Nel 91 quando fu beccato a vivere negli appartamenti dell'INPS da striscia la notizia e che hanno messo subito a tacere la cosa..anche se inutilmente.Poi ricordo il fatto più recente quando è stato tra i primi a "rinnegare" le sue "amicizie" all'epoca dello scandalo con Craxi.Ancora più vicino ai giorni nostri quando non volle-fu capace per motivi "strani" a risolvere il conflitto di interessi delle TV di Berlusconi quando ne aveva l'opportunità...Se questo deve essere il curriculum di un ottimo politico ho paura a chiedere il CV dei peggiori...
giuseppe tortorella
2 gennaio 2006 alle ore 14:30...infatti sarebbe da rispettare..se fatta in modo adeguato!!!!!!!!
p.s.perchè prima del nanetto..o dopo..fino al 2001..stavamo alla grande!!!!!!!!!!! e già!
apri gli occhi..bella!!!
giuseppe tortorella
2 gennaio 2006 alle ore 14:31...infatti sarebbe da rispettare..se fatta in modo adeguato!!!!!!!!
p.s.perchè prima del nanetto..o dopo..fino al 2001..stavamo alla grande!!!!!!!!!!! e già!
apri gli occhi..bella!!!
Gianfranco Fedele
2 gennaio 2006 alle ore 14:32Bisogna licenziare in tronco tutti i manager italiani.
Gianluigi Visco
2 gennaio 2006 alle ore 14:43Il Corriere dà la notizia della barca di D'Alema e del suo (normalissimo) leasing, Grillo attacca D'Alema per il leasing, ed il Corriere pubblica Grillo che attacca D'Alema.----
C'è qualcosa che non torna: ovvero, che reato è avere una barca o fare un leasing? Forse è inopportuno perchè lo stipendio lo paghiamo noi? E se i soldi li ha guadagnati con i libri? E' forse inopportuno spendere i guadagni conseguiti dalla vendita di libri per l'acquisto di una barca? E' questa è una inopportunità che riguarda solo D'Alema o tutti i cittadini?---
Ps. i mutui presso una banca non si possono disdire a piacimento----
Ps. le banche con cui contrattare un leasing le individua il fornitore, che deve potersi fidare di chi paga---
Ps. fino a prova contraria, nessuno immaginava che Consorte avesse commesso un qualche reato o, meglio, fino a prova contraria, neppure un giudice (ovvero, persona deputata a leggere le carte processuali e non i giornali) ha finora avuto occasione di pronunciarsi su una qualche ipotesi di reato----
Ps. certamente Grillo è un uomo intelligente e capisce più di me il significato delle conversazioni telefoniche pubblicate sui giornali, però ritengo che per capirci qualcosa da quelle intercettazioni bisognava essere quanto meno un genio. Ed, allora, qual è l'accusa verso D'Alema? quella di non essere un genio delle interpretazioni di conversazioni parzialmente pubblicate? A me pare un accusa un pò deboluccia
Chiara Ferrari
2 gennaio 2006 alle ore 14:55non è reato avere la barca, così come non è reato guadagnare tanto, ma quando si difendono certi principi forse un tantino più di morigeratezza non guasterebbe... specialmente a sinistra (sinistra?)
cerco di crescere i miei figli nel rispetto di valori come la sobrietà nei consumi, raccontando la storia di mio nonno che regalò il suo cappotto a uno che non ce l'aveva, giustificandosi con la nonna inca**ata nera "Che me ne faccio di due cappotti, c'ho un culo solo da tener al caldo!"
che dici?
Buon Anno!
Chiara
giuseppe ricci
2 gennaio 2006 alle ore 14:47@ marco montanari
and just how do you propose to clean the b...y Parliament?
Amico: le elezioni sono alle porte e qui ci si gasa soltanto alla prospettiva di una bella discussione del tipo "spacca un capello in 44"!
Tutte delle ottime ragioni, se accampate al momento giusto. Ora, invece, sono soltanto vagiti che non faranno tremare nessuna iena.
SVEGLIA!
giuseppe ricci
2 gennaio 2006 alle ore 14:56Così facendo non fai altro che allargare la falla che affonderà la nave. Quanto prima. Ma chissà cosa proponi tu, come azione immediata, risolutiva?
Un cambiamento di dirigenza? Adesso? Alla soglia delle elezioni?
O un rinnovo dell'intera classe politica? Ma va? Proprio ora?
Ma che bella fantasia!
Il Brianzolo vincerà: e potrà ringraziare gli spaccacapellinquattro come te.
giampaolo bocci
2 gennaio 2006 alle ore 15:05E' la prima volta che scrivo su questo blog e lo faccio in maniera un pò triste. Sono da sempre un rivoluzionario un pò "particolare" e un estimatore e fan affezzionatissimo di Beppe Grillo. "particolare" perchè ho 35 anni sono di Roma e ho sempre pensato che per fare dei veri cambiamenti in Italia bisogna prima vedere sul concreto chi ci ha dato qualcosa e dopo profonde riflessioni e letture, mi sono accorto che l'unico partito che tangibilmente ci ha dato qualcosa dal dopoguerra ad oggi, è stata la Dc! Ci ha dato la libertà di poter vivere in un paese bellissimo come il nostro e soprattutto di non pernsarla come loro! Chi era comunista ha potuto continuare a fare propaganda anche ferrea, per difendere i propri pensieri (a questo proposito in tutti i paesi comunisti questo non è possibile per le parti avverse!!!) a chi era fascista ha dato la possibilità di riabilitare le proprie idee e trasformarle in quelle di una destra moderna (?!). Certo che di errori ne sono stati fatti! Economici , politici tutti quelli che hanno portato a tangentopoli e alla battaglia sul parlamento pulito che giustamente oggi si prova a fare su questo sito. Ma la domanda che vi pongo e che sarà oggetto di altri miei interventi su questo bolg è questa: Qualcuno di voi mi sà dire quante persone sono state uccise dai fascisti in Italia non in tempo di guerra?
Qualcuno di voi mi sa dire quante persone sono state uccise dai comunisti in Italia non in tempo di guerra?
Qualcuno di voi mi sa dire quante persone sono state uccise dalla DC in Italia non in tempo di guerra?
Vi prego di non rispondermi con "uccisioni" morali o economiche! Io parlo di quanti hanno perso la vita, la possibilità di poter passare un natale con la propria famiglia e di invecchiare magari insieme ai propri figli. Poi magari un'altra volta parleremo del fatto che questo blog sembra un posto dove si dever per forza difendere la sinistra, ma vi prego di non rispondere a questo argomento in questa sede. Grazie a tutti.
manuel milione
2 gennaio 2006 alle ore 15:06Che il presidente abbia deluso gli italiani e me quando ha governato in prima persona, è fatto innegabile...che i politici siano "portati" a vivere una vita border line è cosa risaputa quindi non scandalizziamoci troppo. La cosa certa è che al giorno d'oggi il popolo italiano si nutre di individualismo ideologico; azzera il ruolo delle basi dei partiti politici e delle persone che le animano(ahimè sempre meno). Dimentica che la repubblica e la democrazia sono fatte di singoli che si uniscono, che lavorano e si espongono in prima persona per migliorare il proprio paese (che sia una sezione di un partito o un blog è lo stesso).
Ho 25 anni e dirigo una sezione Ds in Toscana, regione "buco nero della democrazia", come qualcuno osa definirla.
L'unica cosa che sento di chiedere agli italiani è quella di adoperarsi perche le cose cambino, di non rimanere chiusi nel proprio particolare, di condividere le esperienze con gli altri e soprattutto di confrontarsi. Non fermiamoci alla conoscenza personale, ma divulghiamo conoscenza
p.s. grazie beppe, continua così
La cosa
lorenzo magnini
2 gennaio 2006 alle ore 15:06dalle intercettazioni pubblicate oggi mi sembra che Fassino sia peggio di D'Alema
giuseppe ricci
2 gennaio 2006 alle ore 15:20Letto Cervantes? Sentito parlare dei mulini a vento?
Andrea Balboni
2 gennaio 2006 alle ore 15:21Ma Dalema non è quel politico che ha scritto un libro sulla rivalutazione della figura di Craxi?
Domenico Fogazzi
2 gennaio 2006 alle ore 15:23Mi sembra si stia facendo un processo in piazza, cosa da caccia alle streghe o di purghe staliniane
Beppe Rossi
2 gennaio 2006 alle ore 16:06Perche' ti meravigli? In questo blog non ci sono i nipotini di Stalin?
gino spadon
2 gennaio 2006 alle ore 15:28Nessuna demonizzazione, come si dice e com'è giusto, ma solo la presa d'atto che D'Alema e Violante hanno fatto, non dirò per calcolo, ma certamente per sventatezza e dabbenaggine, il gioco di Berlusconi.
Ora poiché si sono fatti infinocchiare, è nella logica delle cose che essi siano messi da parte. Ne va del decoro e dell'avvenire della sinistra.
furio cossutta
2 gennaio 2006 alle ore 15:36Un vecchio proverbio popolare diceva "Chi và al mulino si infarina !" e purtroppo in cinquantanni di democrazia parlamentare ne abbiamo visti di infarinati ! ! !
Quello che vorrei dire non solo ai DS ma a tutto il centro sinistra (e non solo) c'è sempre bisogno di mani pulite per far si che questi vetusti uomini politici vadano a casa (possibilmente!!!)non sarebbe bene che prima di presentarsi agli elettori si faccia, ognuno in casa propria, una bella pulizia, la gente è stufa marcia di vedere queste prime donne da fictions televisiva, a parlar bene e razzolare peggio.Abbiamo bisogno di onestà, di faccie pulite, pardon mani pulite, per rimboccarci tutti le maniche e sperare di uscire da una crisi economica epocale !!!
gianni staiano
2 gennaio 2006 alle ore 15:38io penso che è già da tempo maturo il tempo per la sinistra di rinnovare la propria clase dirigente. dalla sconfitta del 2001 non uno dei nostri "leader" ha sentito la necessità di fare un passo indietro. oggi eccoli quì tutti in fila a sbandierare la pronosticata vittoria. ebbene io sostengo che se vinceremo le elezioni sarà perchè abbiamo una voglia indomabile di liberarci del nano malefico e non certo per l'amore e la stima che il popolo di sinistra nutre per l'attuale classe dirigente.
quindi, subito dopo le elzioni, rivendichiamo a gran voce una nuova classe dirigente autorevole di larghe vedute e GIOVANE!!!
basta con le cariatidi. zapatero ha "solo" 45 anni.
giuseppe ricci
2 gennaio 2006 alle ore 15:43Hai ragione. Soprattutto quando affermi che bisogna rimandare a DOPO LE ELEZIONI il bucato dei panni sporchi. In questo blog, tra poco si scaglieranno di più contro D'Alema e company che non contro il Brianzolo e la sua banda.
francesco paolini
2 gennaio 2006 alle ore 15:41Caro beppe,
a proposito di Marco Antonio,ti ricordo che tutti i congiurati che uccisero Cesare fecero una brutta fine.Proponi di cacciare un uomo che nel dibattito politico appare come un gigante circondato da nani e ballerine,solo perchè sfiorato da un miserabile sospetto.Mi sembra una campagna mediatica ingiusta quella che hai attivato.Ti saluto cordialmente Francesco Paolini
marco marieni
2 gennaio 2006 alle ore 15:44dai Beppe, non deluderci... D'alema non sapeva?!?! ma anche tu ci sei o ci fai... perche' quando c'e' da massacrare la sx non ci vai giu' cosi' pesante come con il nano e soci? Questione di fede? Non dirmi che credi davvero che Fassino sia diverso dagli altri... Ormai hai un ruolo cui non ti puoi sottrarre!:-) Non ti puoi permettere tinte sbiadite, vacci pesante sempre comunque e con chiunque, questo e' cio che tutti quelli che leggono questo sito e vengono ai tuoi spettacoli si aspettano, indipendentemente dalla fede politica (ammesso ci sia qualcuno che ne ha ancora una, non parlatemi di anti-comunismo o anti-berlusconismo, quella e' un'altra cosa).
ciao, buon 2006 a tutti
Luigi Borgognoni
2 gennaio 2006 alle ore 16:19Non sopporto il catto-comunismo, che io interpreto come un substrato comune ai due grandi filoni filosofico-politici italiani, quello di origine cattolica e quello di origine comunista.
Quando sento parlare all'unisono Fassino, D'Alema, Rutelli e, perché no, Prodi, mi dico:
ce la possiamo fare!
Quando però il giorno dopo qualcuno di loro (spesso Rutelli) mette tutto in discussione, mi dispero.
Ora che la valanga OPA-Banche tutto travolge mi chiedo:
poteva Fassino prima del suo appello lacrimevole in TV, sulla necessità che UNIPOL avesse pari opportunità (mi ha quasi fatto piangere), fare una "piccola" indagine patrimoniale (tramite
banca) sul "suo" Consorte?
Non ci voleva molto ad intuire che, trattandosi di bancari-banchieri-uomini d'affari italiani, la probabilità che fossero "dalla parte del popolo" era minima!
Ci sono forse soldi di destra e soldi di sinistra?
In famiglia abbiamo una assicurazione obbligatoria SARA e una UNIPOL.
Non vedo francamente differenze sostanziali.
La SARA è più professionale, l'UNIPOL offre viaggi scontati che non facciamo.
Non sono contro questo o quell'esponente DS.
Sono contro il politico a vita.
Abbiamo avuto il coraggio di chiamare PRIMARIE delle votazioni scontate.
Non c'è stata nessuna sorpresa.
Bisognava fare una vera campagna per le primarie, non una "fotocopia" delle politiche senza la destra: ma bisognava avere il coraggio di mettersi in gioco (in primis il signor Prodi).
Cercate con GOOGLE "travaglio violante"
http://www.google.it/search?hl=it&q=travaglio+violante&btnG=Cerca&meta=
avrete 20.600 risposte
leggetene qualcuna!
anna lapoli
2 gennaio 2006 alle ore 16:25Rilevo da molto tempo che, come sull'ultimo caso relativo al dibattito in corso su D'Alema, Grillo non fa più il comico (le sue provocazioni, se sono false, indignano; mentre se sono vere, preoccupano. Ridere: zero!). Dunque, siamo ancora al "morettismo" o "girotondismo", cioè la politica ridotta all'invettiva, alla piazza, allo scandalo. Basta che uno (bravo, furbo e famoso) individui un punto critico di un politico, ed ecco che il rovo si accende. Allora, il mio messaggio 2006 è il seguente: caro Grillo (e quanti come te) se vuoi far politica, scendi nell'arena dove le botte si danno, ma anche si prendono; se vuoi fare il tuo mestiere, facci ridere. In ogni caso, ci guadagniamo, mentre come fai ora ci perdiamo sicuramente.
Anna Lapoli
gino spadon
2 gennaio 2006 alle ore 16:33Nel precedente e-mail ho espresso la mia solidarietà a Beppe Grillo poiché considero imperdonabile, e quindi meritevole di sanzione, la condotta politica di D'Alema nei confronti del Gran Venditore di Tappeti che ci guida.
Ciò non toglie che trovi assurdo il testo shakeasperiano di cui egli si serve per chiedere la messa al bando di D'Alema.
Nella celebre orazione funebre Antonio, confondendo ad arte il senso del suo discorso, esalta Cesare e copre d'infamia Bruto. Ora anche nella trasposizione fatta da Grillo si ha lo stesso effetto di senso: al di là delle intenzioni chi viene infangato è Consorte/Bruto e chi viene magnificato è D'Alema/Cesare.
Conclusione: molto spesso, come dicono i nostri cugini d'oltralpe "comparaison n'est pas raison".
Giovanni Rosso
4 gennaio 2006 alle ore 14:54Caro Spadon, hai perfettamente ragione. Se Grillo voleva attaccare D'Alema, in quanto affossatore o danneggiatore del partito di cui è Presidente, egli poteva sì utilizzare l'orazione funebre di Antonio, ma doveva distribuire le parti diversamente assegnando a D'Alema il ruolo di Bruto (il sedicente uomo d'onore), e al Partito DS il ruolo di Cesare e cioé dell'Assassinato.
piero bartorelli
2 gennaio 2006 alle ore 16:34fassino pensa a fermare il nano cementificatore ,non ascoltare tutti stì postatori frustrati e destrorsi...è logico che alzino la crestuccia ma loro sono sempre in grande debito con le malefatte al paese ...fai più attenzione piuttosto al maessaggio che arriva dai NO TAV-NO PONT di tutta italia ...cresce nel paese la voglia da parte del cittadino di tornare a contare qualcosa...il paese vero non è bossi fini casini nano...SARA DÜRA
Giuseppe Maga
2 gennaio 2006 alle ore 16:38Intervengo per la seconda e ultima volta su questo blog perchè c'è una cosa che proprio non mi va giù (essendo anche un militante dei DS e segretario della sezione DS di un piccolo centro): D'Alema è il Presidente di un Partito che lo ha eletto in un congresso democratico; è parlamentare europeo perchè noi, simpatizzanti e militanti dei DS, lo abbiamo eletto. Ma voi, a cominciare da Beppe Grillo, con quale diritto dite di cacciare dalla politica D'Alema se non siete neanche iscritti e militanti dei DS. Se non vi piace, non lo votate e amen!!!!!!!!!!!
P.S.: Sapete chi è ostile alla scalata UNIPOL su BNL?? Confindustria (proprietaria del Corriere della Sera), Luigi Abete, Presidente di BNL e ex Direttore di Confindustria, Della Valle e Tronchetti Provera, amici e sostenitori di Rutelli e della Margherita!
MICHELE ZIVERI
2 gennaio 2006 alle ore 16:48Vorrei esordire premettendo che non sono un grande esperto e amante di "politica" e che non me la sento di schierarmi in modo netto né da una parte né dall'altra. Mi si potrebbe opporre lecitamente di farmi i fatti miei, che nulla hanno a che fare con l'oggetto del "contendere".
Scrivo esclusivamente per sottolineare che nel resto del mondo che tutti noi consideriamo politicamente civilizzato ed evoluto, quando un politico viene beccato nel confondere il proprio ruolo con altri che non gli competono, dà inizio, senza possibilità di redenzione, alla propria lenta (molto lenta) ma inesorabile oscurazione. La cosa singolare è che nel paese dei balocchi...?! tarocchi...!? marmocchi?! ah si.. pidocchi, più ne combini e più sei premiato, più ingrassi (vedi caso Bille') e più ti danno da mangiare fino a raggiungere stazze oggettivamente imbarazzanti. A quel punto, quando ormai non riesci più a mascherare quell'enorme pancia neanche con un cardigan di Missoni è lì che entrano in gioco i dietologi delle procure italiane (toghe bianche, verdi, rosse, rossonere, bianconere, rossoblù,...), i quali, con un programma di una durata media di 2/3 anni luce li giudicano "falsi magri" e quindi immediatamente riammessi a furor di popolo al reality show più seguito in italia.. "LA MANGIATOIA". Quello che voglio in sostanza comunicare con questo messaggio è: alle prossime imminenti elezioni votiamo gli ultimi della lista, quei nomi che non abbiamo mai sentito nominare neanche dal fornaio, qualcuno che quando lo nomini ti guardano come un alieno,... almeno così quando apriremo il giornale alla pagina furti e marachelle ce la prenderemo con qualche faccia nuova o se saremo più fortunati non leggeremo il loro nome e allora vorrà dire che stanno lavorando davvero.
AUGURO A TUTTI UN FELICE NUOVO ANNO.
Luciano Zazzaretti
2 gennaio 2006 alle ore 16:52Secondo me è andata così: D'Alema e Berlusconi si sono incontrati in gran segreto su una barca o in qualche villa (hanno fatto controllare se c'erano cimici da parte dei fedigrafi Magistrati) ed hanno concepito gli affaires Bicamerale + TELECOM + BPL + BNL + RCS + PARMALAT + CIRIO e chissa che altro; nel frattempo hanno continuato a dire l'uno che i "comunisti...." e l'altro che in Italia e in atto un chiaro "conflitto di interesse di...". In fondo è la riproposizione in chiave moderna di come fù spartita l'Italia nel dopoguerra. Alle forze di maggioranza: il Governo, le Banche, l'Industria all'opposizione l'editoria, gli enti locali, il sindacato il cinema. Oppure, banalmente, al Nord (le Banche, la Lega) al Centro (le 2 chiese "il Vaticano e i DS) al Sud (le Mafie). Siamo un paese levantino non c'è niente da fare, purtroppo. La speranza sono (forse) i nostri figli e la creazione di un nuova classe dirigente con un etica responsabile; insomma un nuovo Rinascimento che si innervi da Bolzano a Pantelleria. Ho 44 anni è improbabile, se non impossibile che vedrò, nei prossimi anni, l'Italia cambiare (sic).
Bruno Abbonda
2 gennaio 2006 alle ore 17:12Sono un uomo di sinistra e sarò sempre un uomo che crede nella politica di sinistra.
Nello stesso tempo sono sicuro che Massimo D'Alema in Italia, e Antonio Bassolino a Napoli,hanno nuociuto e, continuano a nuocere, in modo incommensurabile al popolo di sinistra.
Sarebbe auspicabile che andassero insieme a fare una crociera in barca a vela, nei Caraibi, per un minimo di vent'anni:. Sarei disposto anche a tassarmi,per pagare loro la crociera.
Fausto Coppi
2 gennaio 2006 alle ore 17:34Vedo che i compagni attivisti non hanno perso le buone abitudini ...
Fausto Coppi
2 gennaio 2006 alle ore 17:51Ma il signor D'Alema lo legge quello che la gente comune pensa di lui o è troppo impegnato con i "militanti" ?
Bruno Vallini
2 gennaio 2006 alle ore 17:53Caro Ziveri, non ti sei accorto che la "Mangiatoia" non ci consente di scegliere nessun candidato e, con il nuovo sistema elettorale, chi verrà eletto lo decide l'apparato dei partiti. E stai sicuro che l'ordine della lista sarà funzionale all'autoconservazione degli attuali detentori del potere nei partiti, senza alcuna possibilità di ricambio
giorgio tonola
2 gennaio 2006 alle ore 18:29evviva anche la sinistra é inciampata sul conflitto d'interessi,.......... bancari!
ciao
giorgio
marco vig
2 gennaio 2006 alle ore 18:41non vi piace la new generation degli Andreottiani? (baffetti da sparviero e parlata acuta). Mancano gli occhiali a tutto quadro ma quelli non sono più di moda.
Michelangelo Pinto
2 gennaio 2006 alle ore 18:45Sono d'accordo con Giuseppe Maga.
Io sono un elettore di centrodestra e, tuttavia, questa campagna denigratoria nei confronti di Massimo D'Alema mi sembra abilmente orchestrata dai soliti circoli economico-finanziari che vorrebbero una politica sempre più serva e sempre meno autorevole ed autonoma dagli interessi dei c.d. poteri forti. Ma non sembra strano a nessuno che ogni volta che qualcuno tenta di insidiare gli interessi economici dei soliti noti, scattano inchieste giudiziarie, pubblicazione sui grandi giornali (di proprietà dei medesimi)di atti teoricamente coperti da segreto istruttorio (perchè frutto di indagini in corso e non di processi già celebrati e conclusi), intercettazioni telefoniche, linciaggio mediatico e compagnia cantando?
Credo che la realtà che si cela dietro alle vicende di queste ultime settimane (l'arresto di Fiorani, le dimissioni di Fazio, la vicenda Unipol-BNL) sia molto più complessa di come il buon vecchio Grillo ce la rappresenta. Non siamo dinanzi alla rappresentazione di un vecchio film poliziesco, in cui ci sono i buoni da una parte ed i cattivi dall'altra.
Ho invece la personale sensazione che noi cittadini siamo spettatori di una tragica farsa dietro la quale si nasconde una gigantesca operazione di potere e nulla più. Cerchiamo almeno di non applaudire a comando.
Fabrizio Mazzonna
2 gennaio 2006 alle ore 18:48concordo sul'errore politico dei Ds nel "tifare" per l'Opa Unipol, ma come al solito in questo paese la superficialità e la demagogia vicono su tutto, mi spiego:
a)fino ad esso mi sembra che siano in molti gli esponenti del governo e della maggioranza indagati e coinvolti nelle vicende giudiziarie BPI-Fiorani, ma mi pare che l'unica cosa che si fa, sui giornali in particolare, è un processo ai Ds, o meglio a d'alema e a fassino,che fino a prova contraria non sono coinvolti in nulla se non in un errore di valutazione politica(concordo nettamente su questo).
b)stimo Beppe Grillo e più che un comico lo considero uno dei pochi giornalisti presenti in Italia, ma fare demogogia sulla barca non è da lui, anche i grandi(Grillo) a volte sbagiano...
Sia possibile che su una " non notizia" si sia montato un caso, o meglio un linciaggio? Un mutuo a tassi di mercato, acceso su consiglio dal cantiere che ha costruito la nave, come fa ad essere fonte di scandalo, quando esponenti del governo avevano scoperti e fidi con la Banca popolare di Lodi ben più sospetti?
il problema vero è D'Alema, la sua barca le sue scarpe... possibile che in Italia non si possa giudicare un politico per quello che fa politicamente, piuttosto che per le sue vicende personali e private?
c) come sottolineato anche Da Grillo in molti suoi spettacoli in Italia manca una classe imprenditoriale seria (rcordate il "Tronchetto dell'infelicità"?), che piuttosto che competere a livello internazionale preferisce da sempre fare lobbing sulla politica e tramite gionali(vedi il Corsera) per mantenere lo status quo.
Esempi? tantissimi, i più lampanti sono Fiat, Alitalia, Telecom...
Se questo è il capitalismo italiano, a cui il paese dovrebbe affidarsi, allora certe posizioni dalemiane di sposare chi tenta di scardinare certi equilibri, divengono comprensibili anche se non sempre condivisibili(vedi la cantonata su Consorte), e si capisce anche il gioco al massacro di alcuni giornali, corsera in testa...
enzo bruno
2 gennaio 2006 alle ore 18:51D'Alema e Berlusca rappresentano le chiappe dello
stesso culo,uno fa finta di stare a sinistra l'altro
sta a destra.
Alberto Bi
2 gennaio 2006 alle ore 19:03Sono d'accordo con il Sig. Grillo: Fassino dovrebbe proprio fare una bella pulizia fra i suoi, iniziando dando il buon esempio e andandosene, visti gli ultimi sviluppi e le ultime intercettazioni pubblicate. E' veramente interessante come chi predica la legalità e la trasparenza, erigendosi a garante di tali principi cada in questo modo. Che delusione.
Alberto
Antonio Cataldi
2 gennaio 2006 alle ore 19:03Tutti questi fatti, venuti a galla ultimamente, non fanno altro che rafforzare la mia convinzione che viviamo l'era del "falso al comando".Danno tutti l'impressione di essere integerrimi,preparatissimi in ogni discussione,ma se poi si scava un poco,si scopre il nulla; anzi,appena ci sono in ballo interessi di vario genere,non hanno vergogna di fare la figura dei peracottari.E poi senza nessuna vergogna inventano scuse di vario genere,senza rendersi conto della figura penosa e ridicola che fanno.Dimettetivi!!!!!!! Andate a casa e non uscite piu'.Asteniamoci dal voto!!!!!!!!!!!!!
Davide Bianchi
2 gennaio 2006 alle ore 20:38E bravo Antonio continuiamo a dare consigli stupidi di non votare come se poi tu e tutti noi non venissimo comunque governati da qualcuno; tu puoi essere tra quelli che non hanno mai fatto i furbi?
Gesù disse scagli la prima pietra chi è senza peccato.
E ricordati che i nostri anziani si sono sacrificati per poterci far votare se non sei d'accordo con nessuno tienilo per te.
Rosario Spinello
2 gennaio 2006 alle ore 19:17Ho letto un pò di commenti e permettetemi di dirvi che siete lontani dalla realtà. Solo Vallini ha capito cosa accadrà dopo le elezioni nazionali. Io vivo in Sicilia. Ed è qui che sta risorgendo la DC. Sì signori, il signor Lombardo, con il suo movimento/lega o come volete chiamarla, non sta facendo altro che riunire tutte le forze di centro che attualmente militano a dx o sx e non c'è scampo. Non si tratta solo di mandare via D'Alema, Violante, Bassolino, la verità è che non è cambiato nulla. Il clientilismo c'era, c'è e, purtroppo così come siamo messi, ci sarà sempre. Chi di voi si ricorda quanti sono gli esponenti politici siciliani della sinistra morti per liberare i siciliani dagli intrighi mafia/politica? La città di Palermo è piena di targhe ricordo, ma nessuno dei signori/padroni dei Ds ricorda. Anche il tempo dei lenzuoli bianchi è finito. E la colpa non è dei Cuffaro e Co. Ma di tutta la sinistra siciliana e nazionale. Perchè? Non si può far vincere 63 a zero il centro dx. E perchè hanno stravinto? Non ricordo gli anni precisi ma era la seconda metà degli anni 90 ed al governo c'era il centro sinistra, sapete chi c'era fra gli assessori, prima alla sanità e poi all'agricoltura? Cuffaro.
Signora Borsellino, la invito a denunciare e mollare la sua canditatura se per andare avanti dovrà cedere a dei compromessi.
Qual'è la medicina? non c'è. Credo che noi italiani abbiamo una caratteristica unica al mondo. Quando siamo dei semplici cittadini ci lamentiamo di tutto e di tutti. Ma quando abbiamo un pò di potere ci dimentichiamo di tutti e tutto e pensiamo solo al nostro orticello. A parte poche persone, ma durano poco, perchè vengono eliminate fisicamente oppure emarginate. BUON ANNO
fabio patrassi
2 gennaio 2006 alle ore 19:23magari non sarebbe male se qualcuno si chiedesse perchè il blog di beppe grillo non se lo fila mai nessuno e adesso che ha attaccato D'Alema e i DS è diventato un mito del Corriere della Sera...
emanuele biondi
2 gennaio 2006 alle ore 19:26grande hai detto bene 2 chiappe dello stesso culo....!!!
uno peggio dell'altro..
io voterò a qualcuno che non sia berlusca ...
stefano peroni
2 gennaio 2006 alle ore 19:27perchè scandalizzarsi? a questi livelli la politica si fa seriamente e per farla seriamente occorre denaro e per fare denaro occorre le banche e per fare questo occorre una finanza e dei manager finanziari che con operazioni forti e raggiranti provvedano a finanziare la politica e i suoi attori principali.Il Corriere scrive: Consorte ha legalmente usato lo scudo fiscale tanto caro al Ministro Tremonti a tanto attaccato in Parlamento dai DS e allora? Forse è un reato guadagnare in un sol giorno un milione e seicentomila euri investendo quattro milioni di euri in borsa prestati da Fiorani senza un briciolo di garanzia? Sicuramente no,sarà reato o quanto meno non corretto il comportamento degli Istituti Bancari che chiedono tutte quelle garanzie ai comuni mortali per accedere ad un mutuo per l'acquisto di un modesto appartamento. Per chi segue un pò la politica sà quanto deve lottare il Senatore Cesare Salvi per imporre la questione morale nel suo partito,i DS (recentemente ha scritto un bellissimo libro sui costi della politica),ma nulla cambia.Il buon Paietta viveva un una casa modesta ora tutto è cambiato e non si fa caso più alla questione morale al buon esempio,al vivere onestamente e in maniera limpida.Ora vige il rampantismo,il successo a tutti i costi,il denaro facile, qualcuno diceva la Milano da bere e questo si rispecchia fedelmente in poltica sopratutto tra i politici attuali.In primavera andremo a votare chi per uno schieramento chi per l'altro ma le cose non cambieranno e sapete perchè? perchè la rappresentanza in Parlamento sarà per la totalità a favore di categorie sociali alte, tipo:imprenditori,giudici,notai,avvocati,ingegneri,giornalisti etc a discapito delle classi sociali svantaggiate tipo:operai,cassaintegrati,disoccupati,impiegati etc che non hanno una rappresentanza accettabile anche se numericamente superiori.Come si spiega? forse gli Italiani se riflettessero un pò di più capirebbero meglio e non accetterebbero più passivamente questo sistema.
emanuele biondi
2 gennaio 2006 alle ore 19:35speriamo che tutti aprano gli occhi....
come noi che leggiamo beppe grillo e tanti altri come lui....
l'importante è fare propaganda...e aprire gli occhi...a chi non legge ..nulla e vive solo di telegiornale
Michele Crapuzzo
2 gennaio 2006 alle ore 19:38Ebbene avete trovato in Massimo D'Alema il capro espiatorio ... mentre in realtà mi sembra una grossa semplificazione vederlo dietro tutte le operazioni finanziare, certo, ha avallato la privatizzazione di Telecom ma a controllare la situazione c'era un certo Draghi ... e poi basta con questa storia della barca ... non mi sembra che D'Alema vada in giro a fare il gradasso con questa barca, è un vero e proprio sport, una passione ... Se non vi stanno bene le idee riformiste di D'Alema, allora contrastatelo politicamente con le idee massimaliste, piuttosto che con il Gossip ....
gentili girolamo
2 gennaio 2006 alle ore 20:31Il rispetto della forma spesso è più importante del contenuto altrimenti non si capirebbe più neppure il caso Fazio. Senza voler recitare il ruolo della "verginella" sono dell'idea che chi gestisce il denaro con tanta disinvoltura appartiene filosoficamente ad una precisa categoria sociale( al di là delle scelte politiche di facciata...) e forse, così argomentando, si potrebbe anche arrivare a capire perchè,il cosìsicurodisè M. D'Alema,abbia preferito, nella precedente legislatura, trascorrere il proprio tempo a colloquiare amabilmente in sede bicamerale con il "nostro beneamato Silvio" piuttosto che puntare a porre saldamente delle regole generali di prassi politica: modifica della legge elettorale e conflitto d'interesse. Ma forse temeva che,con certi legami finanziari, l'esito delle votazioni parlamentari sarebbe stato infausto.
E Fassino, al quale ci si appella con fiducia perchè dia inizio alla riscossa della sinistra, chi sarebbe? Forse quel marziano(abitante di un lontanissimo pianeta) che qualche mese fa improvvisamente scoprì che in questo paese non si fa ricerca? Quando è risaputo che da sempre la scuola pubblica è il fanalino di coda ed è dal 1993(Berlinguer)che è sottoposta ad un vero massacro.
Ed alla fine...non ne rimase più nessuno!!!!
stefano peroni
2 gennaio 2006 alle ore 21:21sig. Crapuzzo,lei ha ragione quanto afferma che l'On. D'Alema è diventato il capo espiatorio.Nulla succede per caso.Non pensa che forse un pò se lè cercata? E poi quei Capitani Coraggiosi,quelle idee riformiste (non solo le sue purtroppo) che hanno permesso in una bella notte del 31 luglio 1992 al riformista Pres.del consiglio Amato di presentare e far approvare al Consiglio dei Ministri il Decreto di Tasformazione degli Enti in Spa con la scusa di farli diventare più efficenti e meno dispendiosi per le casse dello Stato. In questa operazione ha partecipato anche il nuovo Governatore della Banca d'Italia Draghi che nell'allora in veste di Incaricato del Tesoro partecipava per esso alla formazione dei Nuovi Consigli di Amministrazione,e diventando succesivamente Consigliere di nomina del Tesoro nell'IRI.Questo,come dice Lei, riformismo,ha portato sicuramente ad una maggiore efficenza dei conti economici (di qualcuno) a discapito di una maggiore equità, svendendo nella maggioranza dei casi i gioielli di famiglia,portando col tempo ad un aumento dei costi dei sevizi e rimanendo il più delle volte con gli stessi alti dirigenti che avevano partecipato al disfacimento dei conti economici.Vedete chi nell'ultimo decennio si è impadronito della maggioranza delle Aziende che lavorano a tariffa cioè in un mercato sicuro.E poi tutte quelle ristrutturazioni del personale che ha portato solo ad un aumento della spesa sociale e ad un malessere dei lavoratori che hanno pagato,solo loro,il mal funzionamento del sistema senza che venissero intaccati i mega stipendi dei direttori generali e della classe dirigente in generale, causa principale della disfatta delle Aziende Pubbliche.Ora, sig.Crapuzzo, capirà che forse un pò di più di idee massimaliste non guasterebbero affatto,sicuramente a tutela delle classi lavoratrici che ancora pazientemente aspettano che migliorino le loro condizione di vita e che invece in questi ultimi anni dopoil 1989 sono peggiorate in nome della precarietà
Ezio Giusti
3 gennaio 2006 alle ore 01:12Quando si commettono degli errori strategici, bisognerebbe avere il coraggio di fare un passo indietro e rimettersi a lavorare con umiltà dietro le quinte.
piero bartorelli
2 gennaio 2006 alle ore 19:44ma ti sei accorto di quanti post hai inviato? vuoi occupare anche tu lo spazio pubblico, eh?
christian trivellato
2 gennaio 2006 alle ore 19:49Scusa se sono diretto nel commentarti: ma ci vai negli asili?Sai quanto pagano gli immigrati per mettere i loro numerosi figli?
Sai quanto prendono di diaria gente che non lavora come gli zingari o altre persone come extracomunitari mantenuti a spese dei comuni?
E poi si dice che agli anziani che hanno lavorato onestamente non viene tolto qualcosa?Ma scendi in strada e lascia perdere i libri e immergiti nella realtà.Quando alcuni marocchini con cui avevo fatto conoscenza mi hanno detto che vengono in italia perchè qui possono essere mantenuti senza lavorare...allora mi sono cadute le braccia e gli ho detto che fanno bene!!!Siamo dei pirla....
Uno Zingaro che non lavora ottiene dal comune,alloggio,vitto e bollette varie pagate più una diaria giornaliera di circa 40 a persona..Ti sembra giusto?
Non li prendo nemmeno io che lavoro....
piero bartorelli
2 gennaio 2006 alle ore 19:55e pensare che un tal ricucci per far contenta quella tal anna falchi divetta che non se la fila nessuno(porta sfiga)...ha affittato per la modica cifra di 50000 euri al giorno un panfilo...boh!!! e il nano da arcore ride di un suo collega al parlamento in una conferenza stampa a reti unificate (le sue e cioè: rai uno rete quattro)per una barca, che se non erro non è neppure di esclusiva proprietà di massimo...ma la gente normale con uno stipendio medio di mille euro al mese come gli viene in mente di votare quel nano cementificatore e avvezzo alla costruzione di leggi salvasestesso? svegliatevi italiani di buona volontà,prima che un altro lustro di sforza italia ci consenta di essere venduti ai cinesi...
Pietro Campoli
2 gennaio 2006 alle ore 19:58Leggete attentamente
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1 - l'Introduzione del libro "Berlusconi, inchiesta sul signor TV", ad esempio al link http://pcampoli.blogspots.com -
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2 - chiedetevi perche' nessun politico dell'Ulivo vi ha informato correttamente sul criminale di guerra tessera P2 1816 fin dal 1994,
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alla fine capirete che per liberarsi dei criminali che si sono impossessati dello Stato Italiano (la tessera P2 1816, Previti, Dell'Utri, Pera, Casini, Berruti, ect. ect.) non solo bisogna mandare a casa D'Alema, nel PCI-PDS-DS.
Mandare a casa il solo D'Alema non sarebbe giusto, diventerebbe un capro espiatorio e servirebbe poco, perche' tutta la classe dirigente del centro-sinistra e' complice e collusa con la P2 che ora si e' impossessata della Repubblica delle Banane italiana
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Pietro Campoli - Norimberga per ceto politico criminale italiano - http://xoomer.virgilio.it/pcampoli
Dal 1994 violati gli art. 21 e 27 della Costituzione Italiana
massimo flores
2 gennaio 2006 alle ore 20:26Cacciamo a casa i DS sono una compagine di gente indecisa che non sa cosa fare che non ha un identità sono socialisti in europa e in italia???non sono niente sono solo tanti...mandiamoli a casa.
Davide Bianchi
2 gennaio 2006 alle ore 20:36E bravo Antonio continuiamo a dare consigli stupidi di non votare come se poi tu e tutti noi non venissimo comunque governati da qualcuno; tu puoi essere tra quelli che non hanno mai fatto i furbi?
Gesù disse scagli la prima pietra chi è senza peccato.
E ricordati che i nostri anziani si sono sacrificati per poterci far votare se non sei d'accordo con nessuno tienilo per te.
massimo flores
2 gennaio 2006 alle ore 20:36Siete icredibili...uno che mi scrive...ma alla politica servono i soldi...certo sono d'accordo con te...forse massimo d'alema non ne aveva bisogno nei primi anni 90 (anche se ne han presi anche loro) perchè gli bastavano quelli sporchi del partito comunista sovietico e assassino...ma statene certi quelli che han lanciato le monetine allora...oggi prendono i soldi...l'ammontare di tangentopoli è stato 75 milioni di euro...lo scandalo bancario e politico di oggi è 4 volte tanto e siamo solo a 3 settimane dall'evvio dell'inchiesta. Ricordo un discorso di Craxi alla camera riunita al completo: Si alzi in piedi chiunque di voi che non abbia avuto vantaggi dal finanziamento illecito dei partiti. NESSUNO SI ALZO'. Craxi ha sbagliato...come tutti gli altri, ma i barboni...sono ancora in giro, sono tanti e hanno le tasche e le barche zeppe di soldi. Sono un giovane di sinistra, della Rosa nel Pugno, vorrei che qualcuno aprisse gli occhi davanti a quello che sono oggi i DS.
lara alisio
2 gennaio 2006 alle ore 20:38christian, ma questo magari te l'ha raccontato borghezio...
non so a quale Comune ti riferisci ma nessuno prende sti soldi tra gli immigrati, nemmeno i richiedenti asilo, che al massimo prendono 40 a settimana (ma anche meno).
E sai perchè vengono pagati? Perchè per anni in Italia si è preferito scucire dei soldi per pagare della gente costretta a stare in un centro ad aspettare 1 ANNO una decisione sulla loro richiesta di asilo (che dovrebbe pervenire in 30 giorni)...piuttosto che fare una legge per razionalizzare il sistema!
Ora è stata fatta in parte, e vedremo se qualcosa funzionerà.
Ma nessuno da 40 euro agli immigrati. E nemmeno agli zingari.
Per un semplice fatto: se in italia uno straniero non lavora, non ha diritti, non ha un permesso. Di certo non se ne occupa il Comune.
Quindi piantiamola con sta storia che gli stranieri non lavorano e si prendono i nostri servizi.
I figli degli stranieri vanno negli asili perchè i loro genitori pigliano meno soldi di noi.
Come fanno a vivere?
Con meno soldi e spesso senza pretese.
Sarò dura, ma ho visto gente con giacche da 400 euro e scarpe da 200 lamentarsi perchè devono pagare 1000 euro all'anno per il figlio all'università.
Non voglio generalizzare, ma per quello che a te dice che viene in italia perchè noi lo manteniamo e lui non lavora, trovi l'italiano che non può pagare un anno di università al figlio ma ha 800 euro per una giacca e un paio di scarpe....
Gigi Angeli
2 gennaio 2006 alle ore 20:41Ottima sintesi per chi vuol capire caro Pietro !
Nelle bocche di lor signori ormai la Politica non è più la scienza, o la tecnica per amministrare un popolo, nohh ! E'L'ARTE DEL COMPROMESSO. Bancopoli di oggi non è che l'effetto dei cosidetti compromessi o INCIUCCI. D'altra parte se trovo un compromesso con i vari Totò Reina non posso che essere in quota parte mafioso anch'io. Ma tant'è. I compromessi risalgono alla notte dei tempi. Più precisamente al dopoguerra. Passo dopo passo si è dimenticato lo Stato e il compromesso con l'Antistato a preso il sopravvento. E' doloroso che anche la cosidetta sinistra sia rappresentata dai "Puppi" orchestrati dal puparo che agisce indisturbato protetto dalla radicata "FINZIONE DEMOCRATICA" in cui viviamo. Se non si ribalta tale finzione e si rifforma LA DEMOCRAZIA ci sarà sempre un qualche Dalema inciucciato a rappresentare le nostre esangui miserie.
nunzio De Sario
2 gennaio 2006 alle ore 20:47D'Alema è ora di lasciare la poltrona , hai fatto il tuo tempo e poi... ragazzo mio...quando parli di POTERI FORTI.....
Valerio Timperi
2 gennaio 2006 alle ore 20:49io sono un iscritto ai ds di roma e mi auguro al più presto che d'alema si faccio da parte per la credibilità e il bene del partito
costanza calabretta
2 gennaio 2006 alle ore 21:27trovo scandaloso condannare un uomo, qualsiasi uomo, in questo modo: il blog di beppe e altri commenti sono pressappochisti e qualunquisti.
Diamo il tempo e il modo x rispondere a D'Alema.
Poi non mi pare che si possa dire che sia un uomo così ambizioso: ha sputato il sangue x L'ulivo; ha lasciato la poltrona (cosa in Italia rara) dopo aver perso le regionali e le ha perse comunque con dignità, non come il tracollo recente di Berlusconi; è stato generoso con Fassino (andatevi avedere il discorso dell'ultimo congresso).
non è vero che i Ds sono nulla: hanno un buon radicamento sul territorio e un'identità forte. sono in fase di trasformazione ed è da vedere se ne uscirà fuori qualcosa di buono, ma forse pensano al cambiamento xchè hanno capito che l'Italia ha bisogno di un progetto più grande.
D'Alema ha una grande statura politica. Ha peccato di ingenuità con la bicamerale, e credo anche in questa storia. Sa parlare e forse è x questo che la gente stenta a capirlo.
non è vero che a dx e a sx sono tutti uguali. credo che ci sia ancora qualcosa di pulito, se non tutte le persone, almeno qualche idea!
P.S: beppe non è la verità scesa dal cielo, non tutto è oro colato.
luca borgo
2 gennaio 2006 alle ore 21:08Eh no caro iscritto ai DS è il partito che è invischiato e che ha dato il via libera alle operazioni che hanno poi fatto si che le banche truffassero i risparmiatori e ilavoratori...i ds non sono più coi lavoratori ma sono contro di loro ormai uguale come bertinotti. Non bastera far fuori d'alema ma bisogna non votarli...bravo chi ha scritto prima...Craxi ha sbagliato ma ora i DS sono peggio molto peggio...e poi almeno prima in Italia si stava bene e la ricchezza era pèiù diffusa oggi invece coi DS primo paretito e la destra che ci ritroviamo...siamo tutti molto più poveri.
Pietro Campoli
2 gennaio 2006 alle ore 21:10Errata Corrige :
l'Introduzione del libro "Berlusconi,inchiesta sul signor TV" ed. Kaos la si puo' leggere al link
http://pcampoli.blogspot.com
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Ne consiglio la lettura per un motivo molto semplice : gli autori, G. Ruggeri e M. Guarino rifiutarono un assegno in bianco offerto a loro dalla tessera P2 1816 (alias il criminale S. Berlusconi) purche' il libro non uscisse.
Sappiate inoltre che G. Ruggeri e' un vero giornalista libero, dalla schiena dritta e poco conosciuto perche' "oscurato" dal regime della P2 che e' anche il regime del PCI-PDS-DS ( non cadete nella favola dei pseudo e conclamati falsi-censurati Biagi, Santoro ect.ect.)
Vi hanno mai detto Biagi, Santoro ect. ect., nel rispetto degli art. 21 e 27 della Costituzione italiana, che dal 13-02-1991 (data del giudicato), (vedasi la sentenza n. 97 n. 215/89 Reg. Gen. della Corte di Appello di Venezia), la tessera P2 1816 il 27-09-1988 "ha compiutamente realizzato gli estremi obiettivi e subiettivi del contestato delitto"? (falsa testimonianza).
Vi hanno mai detto Biagi, Santoro, ect.ect. che la tessera P2 1816 ha trascinato in Tribunale Ruggeri-Guarino, ma che la Cassazione dal marzo 1993 ho sancito che Ruggeri-Guarino nel libro "Berlusconi, inchiesta sul signor TV" hanno scritto solamente verita', mentre, ripeto, chi ha mentito e' stata la tessera P2 1816, il 27-09-1998 interrogato come teste?
Mauro Sottili
2 gennaio 2006 alle ore 21:16Vincenzo De Bustis amico di massimo(famoso skipper)nella sua qualità di direttore generale del Monte Dei Paschi di Siena grande ingegnere della finanza,lo stanno ancora ricordando per le operazioni FOR YOU e MY WAY che hanno dissanguato i risparmiatori di mezza Italia. Adesso chi sa come mai lo ritroviamo agli onori delle cronache a proposito di miliardi e di risparmiatori.
daniele barni
2 gennaio 2006 alle ore 21:24Precisiamo! Gli attacchi che, in questi giorni, migliaia di cittadini rivolgono a D'Alema non sono quelli a un capro espiatorio: D'Alema è semplicemente il perno di un sistema di potere che stringe i Ds e parte del Centrosinistra e che i cittadini percepiscono ormai da tempo come inadeguato, supponente e anche poco limpido. D'Alema ha infilato una serie di errori sconsolante: bicamerale; governo senza passaggio elettorale e con in voti di Cossiga; mancata risoluzione del conflitto d'interessi; grande responsabilità nella sconfitta elettorale del 2001. E oggi, a distanza di cinque anni, lo ritroviamo ancora qui che con giochetti di potere da Prima Repubblica sta mettendo a repentaglio la vittoria del Centrosinistra alle elezioni. Mi spieghi qualcuno come un semplice cittadino, che magari non può permettersi le sue scarpe e le sue barche, possa restare indifferente a questa vergogna.
Daniele Barni
massimo silvio
2 gennaio 2006 alle ore 21:24Mi scusu sig. Grillo ma Fassino è il segretario della sezione D.S di marte ?
bruno gualdi
2 gennaio 2006 alle ore 21:40forse in tutte queste cose mi rendo conto di non saperne molto, però da ignorantello quale sono, ho la certezza che tutti mi stiano (o ci stiano ) prendendo per il culo ( si può dire?).
ho la certezza che le cose non si possano cambiare, nemmeno se intervenisse la fata turchina con la bacchetta magica.
invito tutti a rendersi conto della presa in giro colossale che subiamo da anni.
Rimedi??????????? non lo sò.
ho una sola certezza, che non andrò a votare come ho fatto in passato per parecchie volte.
oggi sono convinto che non serve a nulla sciegliersi il carnefice.
che mi uccida uno non scelto da me.
tutti me lo hanno sempre menato con il fatto del " dovere civico" di andare a votare.
a volte ci sono cascato, ma da oggi non ci casco più ed a quelli che mi vogliono mandare a votare dico:" ma andateci voi!!!!!!" e non rompetemi le palle ( si può dire?).
continuerò a leggere ciò che scrive Beppe, anche se a volte mi fà male.
Dimenticavo, appena possibile mi trasferirò all'estero. dove ? non importa, tanto per trovare un paese più serio dell'Italia basta poco.
non ne siete convinti? beati voi
ciao Bruno
lucia nisida
3 gennaio 2006 alle ore 00:33e bravo bruno...appena possibile ti trasferirai all'estero...ma non devi chiederti "dove", ma "quando"? Io (che a votare ci vado) voto per mandarti subito. Questo qualunquismo di maniera ha distrutto la politica. Buon viaggio!
vincenzo recchia
2 gennaio 2006 alle ore 21:41Seguo attentamente questo blog da tanto tempo.Condivido completamente la filosofia di fondo. Con un gruppo di cittadini spazientiti abbiamo messo su un sito www.maipiugiobbe.com
che si batte per l'integrità dei diritti/doveri di cittadinanza.Siamo convinti che nelle moderne democrazie sia necessario batersi per il rispetto della legalità costi quel che costi: dal rispetto delle leggi del traffico e del divieto di affissione; dalle leggi contro l'evasione fiscale e il lavoro nero a quello per la sicurezza nei posti di lavoro. Rigore verso l'alto e verso il basso. Le facili demagogie non servono più e, prima di puntare l'indice verso l'altro, interroghiamoci sulla nostra personale coerenza. In ogni caso se vogliamo veramente cambiare le cose dal basso le campagne di sensibilizzazione come questa hanno un senso se
ci portano a sottoscrivere un programma di riforme che ci restituisca integralmente il potere di selezione, giudizio e controllo di quelli che Grillo,giustamente, chiama "i nostri pubblici dipendenti".Ci sono riforme molto semplici da chiedere che riguardano la Pubblica Amministrazione, la Rai, il conflitto d'interesse, le nomine delle Authority,
il ritorno alle preferenze, se il sistema elettorale resta proporzionale, o l'obbligo delle primarie per tutti se si tornerà al maggioritario; e ancora la riduzione dei parlamentari, il tetto degli emolumenti, l'eliminazione dello spoil system nelle nomine, l'affidamento degli appalti ai magistrati...
La vicenda delle scalate alla Antonveneta, alla RCS e alla BNL sono una grande,ulteriore occasione per noi tutti, mantenendo naturalmente la testa fredda e la capacità di distinzione che la Ragione sempre richiede a uomini che non voglianoessere "pecore matte".
Distinzione: perchè i protagonisti della vicenda appena ricordata sono tanti: quelli in galera, quelli indagati,i politici sprovveduti o - ce lo dirà la Magistratura - colpevoli di illeciti penali, gli avvantaggiati, tutti meritano un giudizio diverso.
luigi borgognoni
2 gennaio 2006 alle ore 22:06Condivido molte tue considerazioni.
Devo dire però che, per non cadere nello scoramento, preferirei non perdermi negli elenchi impossibili delle cose da fare.
Giustizia giusta significa tempi certi, + giudici di pace e - avvocati.
Fisco equo vuol dire che tutti devono dare allo stato in proporzione a quanto hanno.
La democrazia deve essere controllabile e il marcio deve essere rimosso.
Solo la trasversalità (quella che unisce le deputatesse donne di tutti gli schieramenti p.e.) può sanare il "gap" che esiste tra noi e il resto d'Europa.
In America esiste una fior di televisione di stato che non dipende da nessun partito.
In Francia non c'è segreto bancario.
In Olanda le banche hanno internet point e, a volte, anche degli sportelli.
Da noi le banche sono posti assurdi dove niente è in discussione perché tutto è già stato deciso.
Il marcio del sistema bancario è la mancanza del "microcredito" e non solo la presenza di Fiorani.
Un altro mondo è possibile, fuori del FMI, WTO e, perché no, anche della CEE.
Che dio ce la mandi buona.
Votare Di Pietro o non votare, questo è il dilemma.
luca borgo
2 gennaio 2006 alle ore 21:53NON VOTIAMO I DS BOICOTTA I DS...DAI IL VOTO AL CENTROSINISTRA MA NON A FASSINO E SOCI...LA COSA PIU' SERIA MI SEMBRA PROPRIO LA ROSA NEL PUGNO.
Alberto Diaspro
2 gennaio 2006 alle ore 22:48Forse dovremmo uscire dal giro dei proclami e rilanciare davvero la questione morale. Che questa sia un vero discrmine. Non vuole solo dire, anzi per niente, che guardo se uno e' ladro o meno (pare ovvio rifiutarlo), la questione morale va al di la', pone una questione di principio, di base, che sta sopra la politica e non una politica che quando le conviene la mette in disparte.
AD
pietro staderini
2 gennaio 2006 alle ore 22:41Quando D'Alema venne a Siena, dalla stampa locale venne chiesto di "smarcarsi" da chi lo additava come il responsabile di aver "disfatto" la Banca Monte dei Paschi, mettendola in mano a un Direttore Generale, a lui molto vicino, e ai Ds locali che ne hanno provocato solo il tracollo patrimoniale.
Il Presidente Ds attaccò duramente chi lanciava addosso a lui "accuse spazzatura", ma non "si tolse dal cono d'ombra"; non si smarcò da quelle responsabilità che gli venivano additate.
Quanto emerso su Unipol-Bnl non è paragonabile a quello che si diceva a Siena in quei giorni?
Qualcuno, oltre a far perdere ai senesi la loro banca, ne ha offuscato l'immagine con operazioni politico-strategiche inopportune.
Alberto Diaspro
2 gennaio 2006 alle ore 22:57Caro Grillo,
mi permetto di insitere su questo Blog sulla questione morale e se lo permetti vorrei riportare il titolo e sottotitolo di un datato articolo di Scalfari, un'intervista a Berlinguer (si trova in rete facilmente):
Intervista a Enrico Berlinguer
«I partiti sono diventati macchine di potere»
«I partiti non fanno più politica», dice Enrico Berlinguer.
«I partiti hanno degenerato e questa è l'origine dei malanni d'Italia».
Eugenio Scalfari
Credo che questo sia quello che dobbiamo esigere da chi si prepara a governare, ammesso che vinca, questo ci permetterebbere di non cadere nell'omologazione del "sono tutti uguali"... non ne faccio una questione di moralita' personale ma di alta moralita' da mettere sopra alla politica e non sotto quando conviene, alla lunga, ...le bugie hanno le gambe corte...
pare impossibile che la storia, recente, del nostro Paese non abbia insegnato nulla e che i votanti, gli elettori, siano sempre considerati potenziali "strumenti ciechi d'occhiuta rapina", prima della moralita' almeno un po' di decenza, un po' di amor proprio.
Oggi stiamo dando il fianco agli avversari, credo siamo ancora in tempo per non dargli tutti i voti ma occorre una svolta politica chiara, coerente.
Fraterni saluti
ALberto Diaspro
di rocco vincenzo
2 gennaio 2006 alle ore 22:57ma il Nostro quando partirà per Hammamet? Lo farà in barca a vela?
Alberto Pezzoni
2 gennaio 2006 alle ore 22:58Purtroppo penso che il tuo discorso caro Beppe valga anche per Fassino il quale non ha preso le distanze da Consorte tanto è vero che durante una puntata di 8-30 era un'pò impacciato quando il cinghialone le ha rivolto una precisa domanda a proposito delle sue telefonate con Consorte a riguardo della scalata di unipol nei confronti di BNL.Speriamo almeno che questo serva di lezione.Un caro saluto Alberto Pezzoni
sara giannotti
2 gennaio 2006 alle ore 23:07salve beppe,
alla fine siamo tutti qualunquisti o non abbiamo semplicemente un'idea rappresentata??
sara
maria grazia bonicelli
3 gennaio 2006 alle ore 00:30è vergognoso che una persona intelligente faccia affidamento su una campagna calunniosa e diffamante per aumentare i propri consensi.
vergognoso anche chi glieli dà.
soprattutto se si dichiara di sinistra...ecco chi è il "vero" amico di berlusconi,altro che storie
ezio giunti
3 gennaio 2006 alle ore 00:47ASSOLUTAMENTE D'ACCORDO CON QUESTA ANALISI. NEL MIO PICCOLO LA VADO PREDICANDO DA SEMPRE AVENDO SEMPRE AVUTO PERO' L'IMPRESSIONE DI UN DON CHISCIOTTE DELLA MANCIA.
ORA SONO RINFRANCATO E SPERO CHE CHI DI DOVERE PRENDA TEMPESTIVAMENTE DELLE DECISIONI, PRIMA CHE SIA PROPPO TARDI.
TENIAMO A MENTE LA QUESTIONE MORALE DI BERLINGUER SE VOGLIAMO SPERARE IN UN CAMBIAMENTO SOSTANZIALE DELLA POLITICA IN ITALIA.
Simone Marini
3 gennaio 2006 alle ore 10:02Per favore, togli il CAPS LOCK quando scrivi con la tastiera. Siamo nel 2005 e c'è ancora gente che scrive tutto in maiuscolo... mah...
felice piemontese
3 gennaio 2006 alle ore 01:11sono convinto da un pezzo che queste elezioni
la sinistra le perde.
perchè dovrei votare ancora la sinistra ?
mi sono reso conto che i miei interessi non li
cura nessuno.
Felice Piemontese
Paolo Corsi
3 gennaio 2006 alle ore 01:37Sono fortunato, con il proporzionale voterò la Falce e il martello con scritto Rifondazione altrimenti sarei andato al mare il il 9-4-06!
Adesso tutti attaccano D'Alema, ma solo adesso ci si accorge chi è? dimenticato il Kossovo?Venduto Ocalan ai Turchi?e la Bicamerale?chi ha tolto la tassa di lusso sulle Imbarcazioni? potrei continuare per ore e poi pensate che fassino, Bersani e cricca siano diversi?Per fortuna che c'è il proporzionale......
Pierpaolo Treglia
3 gennaio 2006 alle ore 01:39Io l'appello più che a Fassino lo farei a Veltroni, sicuramente il maggior politico di sinistra con ancora una sana dose di moralità, una grande intelligenza non solo politica e una grande capacità di governo.
Walter, compagno, per il bene di questa sinistra lascia il Campidoglio, riprendi le redini del partito e portaci alla vittoria alle elezioni di Aprile! Invita questi loschi figuri e D'Alema in primis a uscire dalla vita politica dei DS. Anche se non sarà un'operazione politicamente facile avrai sicuramente il consenso di tutta la Base! Tu sai bene che certi personaggi non sono del tutto incolpevoli dell'attuale situazione economica e politica italiana, tu lo sai bene...sai bene per colpa di chi c'è ancora quel signore come primo ministro e per colpa di chi non si è fatta la legge sul conflitto d'interessi...
Forza Compagno Walter, fai questo e avrai l'approvazione nostra e di tutta la sinistra!
Pierpaolo, un giovane compagno della Sinistra Giovanile...
luciano del corto
3 gennaio 2006 alle ore 08:25hai ragione facciamo arrivare il messaggio a walter, perchè sprecarlo a roma l'italia ne ha bisogno, VOGLIAMO VELTRONI PREMIER
rino ceccotti
3 gennaio 2006 alle ore 01:46La Nomenclatura DS non ha fatto pulizia dopo la sconfitta del 2001. E ora, anche volendo, come può il maggiordomo (Fassino) licenziare il padrone (D'Alema). L'incapacità e l'indecenza dimostrata dalla destra a governare doveva garantire una facile vittoria ad un opposizione seria e capace. Nella sostanza aveva ragione Moretti (con questi non si vince) anche se c'è da augurarsi che al peggio ci sia un limite per il bene dell'Italia e degli Italiani Tutti.
piero bartorelli
3 gennaio 2006 alle ore 01:58ma chi sei???per permetterti,dietro false generalità,di dare lezioni di morale a me ed a tutti noi? finiscila di postare in ogni discussione con il ciclostile... a patetico!!!
Antonio Cataldi
3 gennaio 2006 alle ore 07:45Rispondo a Davide Bianchi. L'astensione dal voto è un' atto civile,serve a far capire a questi furboni che è molto probabile che cambino lavoro,largo ai giovani!!!! Alle prossime elezioni dovremo scegliere fra due schieramenti comandati da due settantenni? Svegliamoci,ci lamentiamo delle cose che vanno male in Italia,e poi ci facciamo fregare come dei polli.Siamo noi i fautori di questo scempio. Abbiamo la testa piena di luoghi comuni,e non ci rendiamo conto di quello che ci succede attorno.Cè la crisi,ma poi corriamo tutti a comprare l'ultimo tipo di telefonino o l'ultimo modello di televisione al plasma.Accendete il cervello e assumete una filosofia di vita diversa.
Michele Crapuzzo
3 gennaio 2006 alle ore 08:48Rispondo a Staderini: sulla vicenda Mps-121 ci sono ben 2 inchieste in essere, quella giudiziaria del tribunale di Trani (in cui era indagato tra gli altri tale Fazio) e quella parlamentare del "compagno" Mantovano, quello che D'Alema ha battuto, nonostante gli elicotteri del Berlusca. Ebbene da queste due inchieste non è emersa nessuna responsabilità di D'ALema. La responsabilità di quell'acquisizione è del Consiglio D'Amministrazione del 6° gruppo bancario italiano e dei vari consulenti che hanno l'hanno reputatata una buona operazione. Che ognuno si prenda le sue responsabilità, se poi qualcuno ha preso delle tangenti è un altro discorso .... cmq finiamola con questo vittimismo alla rovescia ... Infine una considerazione generale. Leggo in questo forum diversi inviti a non votare Ds etc. etc. Ma vi sembra possibile vincere e governare con Bertinotti, magari come capo della coalizione ?? Per quanto le sue analisi sociali siano più che limpide, governare è un altro discorso, ricordiamoci che è stato lui a far cadere Prodi nel '98 e a far vincere Berlusconi nel 2001 ... oppure c'era dietro le quinte il "baffetto malefico" ???
gianni cavelli
3 gennaio 2006 alle ore 09:20Ma li avete letti i testi delle intercettazioni?
Fassino:"E così ABBIAMO una banca". Oppure: "Non denunciare nessuno, PRIMA PORTIAMO TUTTO A CASA". Ma ancora siamo siamo qui a discutere di questioni etiche e superiorità morale della sinistra? Mi vergogno di averli votati nel 2001 e certo non li voterò il prossimo 9 Aprile.
Piuttosto vado ad Ostia al mare, che per quanto inquinato, E' PIU' PULITO!!!!!!
Giuseppe Baricco
3 gennaio 2006 alle ore 09:31Alla luce della mediocrità ormai compromessa di Fassino(dopo le ultime telefonate è come se avesse perso la sua ragione sociale,il significato della sua esistenza politica) cosa ci resta se non l'elogio del lucido cinismo della indisponente alterigia,della spocchiosa distanza,del democratico snobismo,della consapevole presunzione del NOSTRO COMPAGNO + "FURBO" MASSIMO DALEMA ??
AD MAIORA
Giuseppe Baretti
3 gennaio 2006 alle ore 09:32Alla luce della mediocrità ormai compromessa di Fassino(dopo le ultime telefonate è come se avesse perso la sua ragione sociale,il significato della sua esistenza politica) cosa ci resta se non l'elogio del lucido cinismo della indisponente alterigia,della spocchiosa distanza,del democratico snobismo,della consapevole presunzione del NOSTRO COMPAGNO + "FURBO" MASSIMO DALEMA ??
AD MAIORA
federica dedenaro
3 gennaio 2006 alle ore 09:36Alla luce della mediocrità ormai compromessa di Fassino(dopo le ultime telefonate è come se avesse perso la sua ragione sociale,il significato della sua esistenza politica) cosa ci resta se non l'elogio del lucido cinismo della indisponente alterigia,della spocchiosa distanza,del democratico snobismo,della consapevole presunzione del NOSTRO COMPAGNO + "FURBO" MASSIMO DALEMA ??
AD MAIORA
pier luigi baglioni
3 gennaio 2006 alle ore 09:38Regola matematica sulla questione morale per gli uomini della sinistra radicale:
* Se c'é una mela marcia negli avversari di centro destra (Previti?) tutto il centro destra è marcio.
* Se c'è una mela marcia nella sinistra (Consorte?) la questione morale riguarda solo quella perchè la sinistra è pura per definizione.
Simone Marini
3 gennaio 2006 alle ore 09:57In realtà, questa regola è applicabile a qualunque fervente invasato (quindi NON critico, quindi pecora) di qualunque schieramento di potere.
Vai al bar e senti quelli che, anche ora, si ostinano a dire "Eh, Berlusconi, poverino, è perseguitato dai giudici comunisti!".
Fausto Coppi
3 gennaio 2006 alle ore 09:58Uno degli aspetti più interessanti di questo Forum è che chi critica D'Alema & Fassino cerca di farlo con argomenti.
Chi invece difende i suddetti "compagni" non sà resistere alla tentazione di insultare chi non la pensa come lui.
piero bartorelli
3 gennaio 2006 alle ore 10:07te la canti e te la balli da solo...caro baglioni
Augusto Merletti
3 gennaio 2006 alle ore 10:08A tutte le persone che dichiarano che alle prossime elezioni non andranno a votare: negli Stati Uniti il 50% dei cittadini non vota. Vi sembra che abbiano ottenuto qualche risultato. In mezzo a tanta porcheria qualche persona onesta c'è sempre cercatela e votatela
Pier Luigi
3 gennaio 2006 alle ore 10:21Il tuo invito a farsi Diogene sarà certamente accolto. L'italia è il paese delle mandrie e stai sicuro che seguiranno i pastori.
Per quanto riguarda gli USA non mi pare siano finiti così male se sono la prima potenza mondiale.
Mauro Fassina
3 gennaio 2006 alle ore 10:32Ricordo che le liste saranno bloccate senza indicazione di preferenza. Una magia...
piero bartorelli
3 gennaio 2006 alle ore 10:18si capisce solo adesso quanto fassino vi dia fastidio cari destrorsi...vi brucia moltissimo che i vostri eletti vadano a champagne e voi a tavernello...vi piace il filippino in casa ma non volete l'immigrato...il nano cementificatore prima o poi ti farà passare qualche tunnel a casa tua...no tav per sempre!!! con quel cognome hai mica preso delle mazzette? suvvia confessa,così fan tutti dalla tua parte
stefano anedda
3 gennaio 2006 alle ore 10:20Caro Beppe
da questo post sono evidenti 2 cose:
che oramai ti sei schierato senza speranza di equilibrio.
che hai il prosciutto sugli occhi (anzi solo sull'occhio sinistro).
Da questo inciucio di cooperative rosse che scalano Banche più grandi di loro sono evidenti molti fatti che non hai, evidentemente, intenzione di mettere in evidenza.
1) le banche sono gestite in italia per la maggior parte da gruppi di sinistra.
2) la unipol è diventata grande grazie ai suoi appoggi politici a tutti i livelli assicurando i lavoratori di tutti i comuni e amministrazioni rosse nonchè sindacati (chissà come hanno escluso le altre...)
3) Che la scalata alla BNL da parte della UNIPOL era e resta una porcata al pari di quella di Fiorani,
4) Che non solo Dalema sapeva tutto ma anche Violante, Fassino e tutto il gruppo dirigente DS, che, ha anche preso parte attiva alla realizzazione dell'ennesimo atto di commistione ROSSA fra politica e affari.
Tutto questo nn è chiaro solo a chi non vuol vedere; a chi crede che il conflitto di interessi riguardi solo Berlusconi.
Ammetto che finora sono stati bravi a tenere la sordina ma nn per questo la cosa è meno inquietante.
Per anni il PCI ha dato a bere a tutti che in Russia si viveva bene; da anni ci fanno credere d'essere gli unici onesti.
Auguri a chi se la beve e se l'è sempre bevuta
Daniele Reginali
3 gennaio 2006 alle ore 10:24Credo che prima di muovere delle accuse cosi' pesanti come si sta facendo in questo blog si debba aspettare almeno il corso della magistratura e delle indagini che si faranno e se giudichera' colpevole le persone che si stanno denunciando .
E bello sparare a zero sulle persone e soprattutto facile ma credo che mai come ora ci sia in corso un opera di accanimento contro una parte politica che obiettivamente sta ottenendo grandi riusultati e chi e' proprietario di giornali e televisioni ha tutto l'interesse a divulgare un messaggio negativo soprattutto alla vigilia delle elezioni politche ....AH CHE COINCIDENZA...!!!!!
Non voglio entrare in merito al fatto che non capisco perche' le cooperative non possano espandersi sul mercato...questi finta moralita' che molti ora cercano di manipolare senza sapere cosa realmente e'....sorvoliamo
Detto questo non voglio ne criticare o lodare tutto cio' che e' stato scritto su ma chiedo solo che prima di esprimere giudizi e sentenze si aspetti il corso delle indagini.
Mauro Fassina
3 gennaio 2006 alle ore 10:24Leggo un articolo di Miriam Mafai, chiedo a miriam: a cosa serve la politica se non a dare un indirizzo alto di obiettivi e speranze e indicare strade chiare ed in linea con quell'idea espressa, e vigilare sul compimento delle azioni investendo persone degne a compiere tali passi nella direzione indicata.
Fassino a giudicare dai galoppini che si era scelto non mi sembra esente da critiche e da dimissioni che mi sembrano inevitabili.
Preciso, anche Violante e Dalema un po di dignità non guasterebbe.
Il dramma risiede nel deserto di idee, di ideali che in italia c'è e per assurdo proprio la sinistra che fautrice di crociate per la moralizzazione si ritrovi nelle peste.
Chi votare? Vero che dovremmo far approvare una legge con il limite di legislature. ma chi la approverà?. Ricordo che anche il maggioritario era una scelta referendaria.
Uno zapatero qualunque basterebbe.
emilio d'ambrosio
3 gennaio 2006 alle ore 11:28Perché non assoldiamo un politico da qualche altro Paese europeo, mutuando dal nostro passato rinascimentale quest'operato?
La nostra fauna politica é costituita da mestieranti con l'inclizione alla scorrettezza in danno dei cittadini!
Costituisce una combriccola, che si concede privilegi di ogni natura e preoccupata solo di escogitare la strada più efficace di eternarli, senza alcun remora.
Basti notare con quanta solerzia hanno fatto mercimonio anche dell'eventuale loro sentimento religioso!
Disquisiscono di democrazia, senza praticarla!
Essa é, innanzitutto, rispetto assoluto delle regole!
Si é visto, invece, come vi sia una commistione vergognosa, ripugnante e truculenta fra il mondo politico e quello degli affari, pur di fare soldi!
Pecunia non olet!
I maggiorenti dei DS hanno fatto smarrire a tutti i cittadini, disgustati dai volgari teatranti del presente, la speranza in un domani migliore: più rispettoso delle legge, meno prevaricatore e demagogico, in sintesi, più giusto!
Ho intravisto, in parte, questo domani nell'operato di Cofferati, come amministratore di Bologna.
Imputo ai Fassino e Dalema l'aver parteggiato per una parte, l'aver dimenticato che la funzione della politica non gareggiare per l'uno o l'altro, ma stabilire le regole, perché chi vuole gareggi!
Il fatto che non fanno alcuni non giustifica gli altri a non farlo!
Deve esserci differenza, altrimenti, citando il grande Gaber: Cos'é la Destra e cos'é la Sinistra?
Pier Luigi
3 gennaio 2006 alle ore 10:31Mi ricordi i famosi scadenti varietà degli anni '40: quando mancavano gli applausi si tirava fuori la bandiera italiana, l'inno del Piave, e finivano in trionfo.
Oggi a qualunque obiezione basta tirar fuori il Berlusconi e chi la fa è distrutto.
(altra regola della sinistra moralista e girotondina)
piero bartorelli
3 gennaio 2006 alle ore 10:31dai piero che ora hai capito quanto fastidio rechi ai destrorsi...ricorda che loro amano avere il filippino in casa ma non vogliono l'immigrato clandestino,sai il domestico di contrabbando finisce che ce l'ha pure l'operaio fiat...non è chic! ULTIMA ORA: PER CAUSA DI FORZA MAGGIORE il tracciato della tav passerà in tunnel da macherio ad arcore ... pare che la sovrintendenza ai beni archeologici abbia già sollevato una grave questione: l'opera potrebbe attraversare il mausoleo interrrato della famiglia berlusconi... ed io sono contento perchè sono NO TAV PER SIEMPRE... e vaiiiii...
Vito Kahlun
3 gennaio 2006 alle ore 10:38Peccato!!! Alle ultime elezioni ho votato centro destra e in tutti questi anni di opposizione del centro sinistra ho iniziato a nutrire stima per due personaggi Veltroni e Fassino. Veltroni sta facendo bene da sindaco anche se ritengo che si dovrebbe occupare meno di comunicazione e marketing della politica e più di problemi come quello dei parcheggi. Fassino lo ritenevo fino a poco fa l'unico possibile candidato del centro sinistra, ne ammiravo le riflessioni e i modi, purtroppo adesso ho perso la fiducia nella classe dirigente di centro sinistra che parla da sindacalista e si muove da capitalista.
Un abbraccio a beppe!!!
Vito Kahlun
Beppe in uno spettacolo di qualche anno fa dicevi che la tecnologia dei computer era una delle più pesanti al mondo, adesso hai cambiato idea? Ne sono contento!!!
andreini andrea
3 gennaio 2006 alle ore 10:42che dire?
NON C'E' DA MERAVIGLIARSI
e lo dico in maiuscolo perchè nel linguaggio internettiano vuol dire urlare
Si urlo che non c'è da meravigliarsi se D'alema & C. confabulano con Consorte, se Chiti si sveglia e piano piano cambia rotta.
Questa è solo la punta dell'iceberg che sta in cima alla sinistra-connection.
Come fanno gli elettori di sinistra, tra i quali purtroppo io, a non vedere? Togliamoci il prosciutto davanti agli occhi!!!
Chiti ad esempio, che viene dalla Toscana, sa bene come vanno le cose nella sua amata terra, dove regnano pletore di politicanti che scimmiottano il Berlusconi pensiero inebriando le masse che ancora credono nelle radici della sinistra. In quegli ideali che oggi Salvi nelle pagine del Corriere richiama, ma che sembrano dimenticati dai politicanti di mestiere che hanno ormai da tempo venduto la loro anima al "dio potere".
E la Toscana è la prima produttrice di politicanti di mestiere, che mai hanno lavorato e che, purtroppo come dice Berlusconi, bisognerebbe mandare a lavorare per vedere se tornano a fare davvero gli interessi del popolo che, non dimentichiamo, li ha eletti.
C'è un urgente bisogno di pulizia se vogliamo vincere le elezioni, bisogna sdradicare il diritto ormai acquisito dalle segreterie dei partiti di formare le liste per le elezioni in ogni livello di rappresentanza.
Reimpadronirsi della politica non è una utopia, è uscire dalla schiavitù che anche in Toscana hanno imposto i neo feudatari della sinistra lobbista lontana anni luce dagli interessi veri del popolo.
Non è certo semplice, chi si prova a parlare è emarginato, chi non si allinea è escluso, allora dovendo sopravvivere anche inconsciamente ci pieghiamo.
Gli esempi sarebbero molteplici: dalla riforma del lavoro, osteggiata dalla sinistra che però in Toscana, sempre lì, ne usa e ne abusa, rimpinguando gli enti e le aziende pubbliche di personale reclutato nelle agenzie di lavoro interinale.
Segue......
Mimmo Angioli
3 gennaio 2006 alle ore 10:44Carissimi, come sempre, nella tradizione del comunismo tardostaliniano, sviare l'attenzione sulle proprie ambiguità per riversare sparate alla propria sinistra è un orizzonte, per voi amendoliani dell'ultima ora, sempre alla vista.
Fate, per la prima volta in 70 anni, un pò di sana autocritica, vi farà bene. Cogliete l'occasione per ristabilire il primato della politica (quella con la P maiuscola, quella dei blocchi sociali di riferimento) sulle prospettive di blocchi e potentati economico-finanziari, non così si governa un paese, non così si governa questo paese DA SINISTRA!
Laciate stare i fantasmi del 98, che evidentemente ancora vi perseguitano (e se lo fanno a distanza di anni... mmm... probabilmente c'è un pò di coda di paglia); lasciate stare i complottismi quando anche il principe indiscusso del complotto, Macaluso, questa volta se ne è sganciato; lasciate stare le accuse di "diciannovismo", di poco "realismo", chè ad essere più realisti del re, alle volte, si viene denudati! Non lasciate che vecchi arnesi della politica para-ogliattiana vi lascino credere di essere stati "traditi" dalla Consorte; questa volta non è con accuse di tradimento che vi potrete cavare d'impaccio.
I nodi, quelli politici, fateli venire al pettine; non è con i capri espiatori che si risolvono le questioni politiche, ma con una forte, netta, chiara presa di distanza dalla visione del mondo (politico, economico, sociale, sistemico) della quale sono portatori D'Alema e il suo entourage, dalla strategia di Pesaro, dall'entrismo nei salotti buoni, dai "capitani coraggiosi"... abbiate la forza di gridare "al rinnovamento" di una classe dirigente tra le più vecchie d'Europa, una classe dirigente senza coraggio che vive trainata ora da Blair ora da Zapatero (sempre più dal primo, sempre meno dal secondo)...
Carissimi saluti, un compagno (alla vostra sinistra).
andreini andrea
3 gennaio 2006 alle ore 10:44che dire?
NON C'E' DA MERAVIGLIARSI
e lo dico in maiuscolo perchè nel linguaggio internettiano vuol dire urlare
Si urlo che non c'è da meravigliarsi se D'alema & C. confabulano con Consorte, se Chiti si sveglia e piano piano cambia rotta.
Questa è solo la punta dell'iceberg che sta in cima alla sinistra-connection.
Come fanno gli elettori di sinistra, tra i quali purtroppo io, a non vedere? Togliamoci il prosciutto davanti agli occhi!!!
Chiti ad esempio, che viene dalla Toscana, sa bene come vanno le cose nella sua amata terra, dove regnano pletore di politicanti che scimmiottano il Berlusconi pensiero inebriando le masse che ancora credono nelle radici della sinistra. In quegli ideali che oggi Salvi nelle pagine del Corriere richiama, ma che sembrano dimenticati dai politicanti di mestiere che hanno ormai da tempo venduto la loro anima al "dio potere".
E la Toscana è la prima produttrice di politicanti di mestiere, che mai hanno lavorato e che, purtroppo come dice Berlusconi, bisognerebbe mandare a lavorare per vedere se tornano a fare davvero gli interessi del popolo che, non dimentichiamo, li ha eletti.
C'è un urgente bisogno di pulizia se vogliamo vincere le elezioni, bisogna sdradicare il diritto ormai acquisito dalle segreterie dei partiti di formare le liste per le elezioni in ogni livello di rappresentanza.
Reimpadronirsi della politica non è una utopia, è uscire dalla schiavitù che anche in Toscana hanno imposto i neo feudatari della sinistra lobbista lontana anni luce dagli interessi veri del popolo.
Non è certo semplice, chi si prova a parlare è emarginato, chi non si allinea è escluso, allora dovendo sopravvivere anche inconsciamente ci pieghiamo.
Gli esempi sarebbero molteplici: dalla riforma del lavoro, osteggiata dalla sinistra che però in Toscana, sempre lì, ne usa e ne abusa, rimpinguando gli enti e le aziende pubbliche di personale reclutato nelle agenzie di lavoro interinale.
Segue......
Francesco Boscarino
3 gennaio 2006 alle ore 10:46Caro Beppe, leggo i tuoi post, non sempre li condivido, poi leggo i commenti e mi sembra di vivere in un Paese dove ci sono solo tre grandi categorie di persone. Gli "arrabbiati comunque", i "disillusi professionali" e gli "innocenti puri". Io voto a destra, tanto per capirci, ma ritengo di essere abbastanza libero da ideologie di qualsiasi tipo. Volevo parlare degli "innocenti puri", quelli che si meravigliano di una sinistra che fa affari. Quelli che dicono D'alema è coinvolto, ma Fassino no. Fai bene a ricordare Nomisma. La sinistra ha un leader ex-democristiano che faceva affari con lo Stato quando era presidente dell'IRI. Che voleva "vendere" Cirio a De Benedetti con un contratto di due paginette...
I rappresentanti della sinistra hanno sempre fatto "affari" solo che certe "anime candide" non se ne sono mai accorte e gli altri hanno chiuso occhi e orecchie. Consorte e Co. non sono dei citrulli traditori, ma l'espressione di una volontà, politica, di crescere nel mondo degli affari. Ma sono la punta visibile dell'iceberg.
Non voto a destra perchè mi piace Berlusconi. Semplicemente, a 52 anni, voto il meno peggio. Preferisco, di poco, un affarista che si mette in politica a dei politici che vogliono fare affari. Cmq tu sei un grande. A volte, come tutti i grandi, prendi grandi cantonate, ma è parte del gioco. ciao.
adreini andrea
3 gennaio 2006 alle ore 10:49.... segue
E si sa per il lavoro, necessario a vivere, si arriva a non vedere, o meglio a far finta di non vedere ed a giustificare tutto.
Sono stanco di sentire "ma dove comanda Berlusconi, succede anche di peggio".
Gli errori, o meglio gli orrori, degli altri, non giustificano i nostri.
E siamo solo al coperchio della pentola, che i politicanti nazionali di mestiere sembra proprio non vogliano togliere, specialmente i nostri
Sembrano anni luce che il capro espiatorio Consorte si è dimesso dalla sua carica. Sollevare appena il coperchio per cercare di frenare il danno.
Se abbiamo a cuore il bene della gente, del nostro Paese, se crediamo nella solidarietà, se respingiamo le prevaricazioni, dobbiamo augurarci che questo "calice" passi anche da noi. Che la sofferenza di scoprirci peccatori venga fuori, ed allora chiedere che davvero il coperchio sia tolto e si arrivi a vedere cosa c'è sotto.
Dobbiamo avere il coraggio di fare un mea culpa e spazzare via tutto ciò che occorre, senza continuare a dire "ma dove comanda Berlusconi
.."
Allora ad esempio per il bene della democrazia, credere nella alternanza, che tanto predichiamo quando non siamo al potere e tanto rifuggiamo quando invece le redini del comando le abbiamo in mano.
Siamo lì, ancora la Toscana monarchia costituzionale. Dove la monarchia elettiva, da cinquanta anni e più comandano sempre i soliti, sta generando le aberrazioni più spregevoli che la democrazia partecipativa può creare.
Se la dinastia Berlusconi regna su Mediaset e partecipate, in Toscana si contano le dinastie di politicanti: famiglie particolarmente "dedite all'interesse del popolo" che contano mariti presidenti di aziende pubbliche e mogli assessori, oppure assessori a più livelli istituzionali. Dove per trovare un posto di lavoro devi essere parte della filiera del potere od ad essa affiliato o servo.
In altre parti della nostra amata Italia, questo ha un nome: MAFIA, ma in Toscana non si può dire, .... segue
Marco Albera
3 gennaio 2006 alle ore 10:52Aldilà del fatto che concordo con chi dice che è bene attendere le sentenze, prima di commentare... non mi risulta che Consorte (per fortuna) sieda, alla pari del sig. Previti, sulle comode poltroncine del nostro Parlamento....
Qualsiasi reato, secondo me, è più grave se chi lo commette è stato eletto a rappresentanza del popolo italiano... Purtroppo, in Parlamento (come ci ha fatto notare Beppe) non sono pochi coloro che hanno già subito una condanna definitiva... Sarà colpa dei giudici rossi?
Proposta: se non avremo una legge che impedisca che ciò possa avvenire, possiamo almeno smettere di chiamarli ONOREVOLI?
andrea andreini
3 gennaio 2006 alle ore 10:53
..segue la mafia è di altri, "qui in Toscana si sta bene", "vedi come funziona le sanità nel sud?", "vedi in che stato sono le strade nel sud?". Chiedetelo a chi tutti i giorni si trova imbottigliato intorno a Firenze, perla d'Italia, senza una tangenziale.
In Toscana dove si moltiplicano in maniera singolare le aziende pubbliche, che guarda caso sono dirette da ex dipendenti del Partito, e dove gli ex dipendenti del partito hanno trovato un lavoro ben pagato.
Una volta un quotidiano si chiese timidamente, se gli iscritti all'allora Pds, avevano un quoziente intellettivo maggiore di tutti gli altri, come mai erano sempre loro ai vertici degli ormai dimenticati concorsi? Già perché ora con il meccanismo del lavoro interinale la chiamata è diretta.
Che dire ancora dell'amato cuore della Toscana, Firenze, terra di faide fraterne giocate nel nome del "bene pubblico" e con i soldi pubblici.
Come non chiedersi allora del perché della scalata Unipol alla BNL, benedetta da sinistra,
Forse i più dimenticano, e la stampa locale serva ed autoreferenziale li aiuta a dimenticare, che fu proprio la BNL meno di due anni fa a salvare dalla bancarotta il comune di Firenze con un prestito milionario (41 mil di euro) che portò Abete a Firenze, un prestito concesso "pro soluto" e cioè senza garanzie per quella spregiudicata operazione di mancata cartolarizzazione negata ed osteggiata dal ministero del tesoro.
Perché allora meravigliarsi se Unipol vuole scalare BNL, chissà quante altre Firenze deve tenere nascosta la sinistra al potere, cieca e piegata alla mera gestione e salvaguardia delle proprie poltrone.
Allora svegliamoci e partecipiamo, adottiamo il metodo usato in molte città per riguadagnare i giardini pubblici ai bambini: ricordate per sfrattare i drogati, piaga della società occorreva frequentarli i giardini.
segue....
Giovanni Rosso
3 gennaio 2006 alle ore 10:54Condivido in toto
andrea andreini
3 gennaio 2006 alle ore 10:56segue....
quarta ed ultima parte
Fra sei mesi si vota, occupiamo e frequentiamo le stanze dei bottoni, le sezioni dove si formano le liste, solo con la nostra presenza riusciremo forse a fare qualcosa.
P.S. andrea andreini è naturalmente uno pseudonimo perché oltre che attaccati alle seggiole, i nostri politicanti e le loro lobby, sono vendicativi
Paolo Fraschini
3 gennaio 2006 alle ore 10:58Sono militante ed aderente ai Democratici di Sinistra, faccio parte anche degli organi dirigenti della provincia di Massa Carrara e leggo spesso il Blog di Beppe Grillo.
Sono profondamente idignato per quello che sta accadendo nel mondo della sinistra in relazione alle scalate ed al capitalismo rampante e becero che la sta attraversando.
Credo che parlare di "questione morale" non sia una cosa da poco, ma parlarne significa anche mettere in atto quello che il popolo dei DS si aspetta dai loro dirigenti :un Italia diversa e pulita.
Ebbene quello che sta emergendo non è purtroppo questo ed anche a livello locale avvengono episodi di malaffare dove è coinvolta una parte della sinistra.
Credo quindi che i dirigenti DS dovrebbero assumere decisioni radicali nel superiore interesse del paese e della politica richiamandosi anche a quella che era la lezione di Enrico Berlinguer -ritengo non ritenese opportuno avere un CC dove pagare 8.000,00 euro al mese per una barca in un momento difficile per tante famiglie che non arrivano a fine mese-.
Sento invece voci simili a quelle degli anni di Tangentopoli dove si cerca di minimizzare parlando di complotti ed attacchi della destra.
Dobbiamo dire basta ........... ed avere il coraggio di cambiare perché si può e si deve!!
Gianni Candida
3 gennaio 2006 alle ore 10:59Più che di giustizialismo forcaiolo, direi che l'invettiva antidalemiana di Grillo rientra nelle sciocchezze da bar.
Nessun problema. Periodicamente ci toccano
un Moretti un D'Arcais un Colombo un Vattimo o qualche altro sinistro radicale che danno lezioni a Sinistra tra un Travaglio e Barbacetto e un MassimoFini.( Tutti nomi intrisi di operaismo e valori rivoluzionari)
Fortunatamente durano quei 2/3 mesi poi cambia la moda....Coffy è il vero leader e 3 mesi dopo
è lo sceriffo Gentilini. Panchopardi diventa eroe per acclamazione generale e 3 mesi dopo torna il pirla di sempre..... ed i pecoroni sempre pronti ad inseguire il primo guitto ed il primo Masaniello.
Dopo il "D'Alema di qualcosa di sinistra" vincemmo le elezioni e Nanni cresceva felice il suo bambino.
Dopo il "Bertinotti che arriva IV ad un campionato tutto suo" abbiamo avuto sto popo di governo.
A Milano daremo ancora la città alla Moratti grazie ai vari Dario Fo.
A Roma si sfregano le mani per l'arrivo del Beppe.
Ma la Logica e la Ragione prevarranno sul populismo e la demagogia.
E di Beppe e Dario torneremo ad apprezzare l'operato.
Michele Crapuzzo
5 gennaio 2006 alle ore 14:48Concordo pienamente. Grillo va bene ma non possiamo pendere dalle sue labbra ... Il riferimento che fai a Cofferati, leader in pectore del Correntone è paradigmatico ...
mariarosria negrini
3 gennaio 2006 alle ore 11:16Il mio commento non è per la verita strettamente connesso a questo articolo, ma a ciò che ho letto nella versione internet del corriere della Sera dove Beppe Grillo a proposito di D'Alema diceva tra le altre cose (tutte condivisibili) che al medesimo non piace il computer nè il cellulare. Questo mi ha un pò indispettita perchè mi sono sentita indirettamente coinvolta. Anche a me non piacciono, ma non per questo mi sento out anzi mi sembra quasi un segno di civiltà. Il computer va usato a ragion veduta e l'uso del cellulare è per me la peggior violenza alla privacy di una persona. Certo si può tener spento, ma allora perchè averlo? Mi creda il discorso sarebbe molto lungo, ma non credo proprio che l'utilizzo o meno di questi due strumenti sia indizio di scarsa apertura mentale o di qualche altro problema. La saluto cordialmente e per il resto va tutto bene
m.rosaria negrini
SANDRO GOZZI
3 gennaio 2006 alle ore 11:22LE AVVENTURE DEI NOSTRI POLITICI,CHE CON SOMMO
SPREZZO DEL PERICOLO E INSTANCABILI LAVORATORI
LOTTANO PER IL BENE DELL'ITALIA E DEGLI
ITALIANI..
LEGGETE QUI..
www.borsari.it/Giaccheferru5.php
www.borsari.it/Giaccheferru2.php
BUON ANNO..
Peppe De Nicola
3 gennaio 2006 alle ore 11:25innanzitutto, compagni e compagne (ye!) nomi e cognomi (i nostri) ! se dobbiamo portare alle estreme conseguenze la condizione civile del nostro Paese facciamolo senza la benda e guardiamo in faccia i nostri sicari (di qualunque colore siano, anche il nostro).
Qualcuno vorrebbe rispondere a due domande :
1) in quale nazione la situazione è diversa? Cioè esistono politici che hanno il senso dello Stato delle regioni e dei comuni (perchè in tal caso potremmo pensare ad una sentenza Bosman applicata alla politica e comprare per esempio un'attaccante tedesco come Schoeder o un centrocampista spagnolo come Aznar, o proporre a Clinton qualche stagista Italiana in cambio di 5 anni al governo della Penisola)
2) i nostri Leader sono tali in senso Napoleonico (cioè tanti morti ma per il sogno di unire l'Europa alla faccia delle monarchie e noi non lo capiamo) oppure hanno una visione alla sceriffo di Sherwood che spreme i poveri contradaioli a più non posso (in tal caso ci vuole un Robin Hood)per il solo interesse della sua banda?
Ai vostri post le ardue sentenze.
Ps. Uè Grillo ma tutto 'sto casino porta a qualcosa oppure noi, oltre al fegato, ci (ri)mettiamo anche nomi e cognomi (con KGB e CIA che ci spiano), non sarai mica un delatore dei dipendenti?
massimliano stagni
3 gennaio 2006 alle ore 11:30Come volevasi dimostrare!
E adesso che sotto strozzo c'è anche Fassino a chi chiediamo di fare pulizia: al segretario della sezione dei Ds di Canicattì?
Per chi avrà la pazienza di rileggersi quanto ho scritto ieri...
Smettiamola con questa storia!
L'attacco ai DS ha l'obiettivo di dimagrire la sinistra, dare una guida moderata al futuro partito democratico e farci perdere le elezioni!
Volete partecipare a questo banchetto?
Accomodatevi!
Per quanto mi riguarda ho chiuso con Grillo, belli i tempi nei quali veniva alle feste de l'unità lautamente pagato dai compagni..., con questo blog, utile solo a fare rivincere Berlusconi, con i falsi moralisti e quanti possono permettersi il vezzo di disquisire finemente su cosa dovrebbe fare il centrosinistra.
La politica non è un salotto.
Coloro che vogliono essere elite possono incontrarsi nella sala da the qui a fianco e ricamare all'infinito sulle dichiarazioni di D'Alema e Fassino quanto vogliono.
Preferisco che il centrosinistra si occupi del Paese che non cresce, dei precari, dei giovani, della voglia di futuro.
E che reagisca all'aggressione politica del Foglio e del Giornale.
Andate tutti a vedere un film di Nanni Moretti e uno spettacolo di Grillo.
Ma non confondete uno show con i problemi dell'Italia!
W D'Alema, W Fassino, W i Ds, W il centrosinistra e Berlusconi all'opposizione!
Peppe De Nicola
3 gennaio 2006 alle ore 11:50Ue' Max ma che dici che Beppe sta facendo la campagna solo contro di noi?
A me pare che spari a destra e manca, un normale sfogo (anche se da parte diun miliardario) con un minimo di senso civico che si è francamente scassato di ingoiare tutto senza un po di digestivo
Non ti preoccupare per Massimo e Piero, Silvio e Gianfranco e company, nessuno gli fare niente ne Grillo, nè Moretti nè Il Foglio nè gli italiani e i compagni incazzati, come potremmo?
Quindi non preoccuparti del nostro futuro, saranno loro a proteggerci e renderlo bello come la notte di Natale, magari scendendo dal camino.
Ciao, ti aspetto presto in qualche Cda in cui riceverai un bel gettone di presenza a prendere decisioni fondamentali per il futuro del mondo a carico NOSTRO!
ezio giusti
3 gennaio 2006 alle ore 16:30E bravo max! Ma è proprio di fare pulizia che chiediamo noi della base ( si può dire ancora base o mi prendono per il c...?); cominciando però dalla nostra parte, sennò come puoi essere credibile quando la pretenderai dall'altra?
Credo sinceramente che gli errori siano stati fatti in buona fede, ma per il bene supremo dei DS, chi sbalia deve lasciare ad altri la conduzione del partito.
saluti...fraterni
Ezio
walter castelli
3 gennaio 2006 alle ore 19:44ma non ti ricordi quando il sig.D'Alema diceva "Basta con questo tabu del lavoro fisso..." Bravo,ora come forse sai ci sono milioni di giovani occupati a tempo molto determinato e con stipendi da fame, e a questo stuazione a contribuito moltissimo qulla bella sinistra che è stata al governo.
Sarebbe ora che in Italia la sinistra venisse rappresentata da qualcuno con qualche idea di sinistra.
Andrea Tedesco
3 gennaio 2006 alle ore 11:38Già che ci siamo espelliamo anche l'intelligentissimo sindaco di torino e l'assessore alla cultura del comune che in questi anni hanno garantito gli investimenti delle Olimpiadi a ristrette cerchie di amici, negando la possibilità di emergere a noi giovani - impegnati nel settore cultura e coinvolti nella promozione della nostra città.
Di 9 milioni di euro destinati alle politiche culturali, 6 milioni sono andati a Ronconi : non solo consulente, ma direttamente produttore di spettacoli. Questi sono i conflitti di interesse di cui mai nessuno parla. i restanti 3 milioni sono stati divisi tra alcune centinaia di progetti...
Questa è la sinistra da cui prendere distanza.
Fatta di altrettante cerchie di amici, antidemocratica.
Torino è un campione fenomenale per tutto ciò che la sinistra in cui credo non dovrebbe e non deve essere.
Angela Pulito
3 gennaio 2006 alle ore 11:46A Francesco. Hai ragione circa i piagnistei, ritengo che il popolo di sinistra sia abbastanza sconfortato dai profili degli esponenti che dovrebbero rappresentarlo, almeno io lo sono, ma sono anche convinta che la coalizione di centro-destra sia vergognosa. Mi vergogno di questo governo. Non ho, peraltro, soluzioni da suggerire, credo dovremmo essere meno passivi, credo che, qualsiasi siano gli ideali, dovremmo valutare l'operato di chi il nostro Paese dovrebbe amministrarlo e bocciare le iniziative deleterie da qualunque schieramento provengano. E' vero che a sinistra ci si lamenta troppo, e spesso ci si lamenta e basta, ma perchè a destra non vi lamentate mai? Eppure tu stesso hai detto che non ti piace Berlusconi (sfido!) e che hai votato il meno peggio. Il fine dovrebbe essere comune ... o no?
Giancarlo RE
3 gennaio 2006 alle ore 11:50Possiamo chiedere ai DS di fare il mea culpa, cosa che dovevano già fare nel 1992 ai tempi di Tangentopoli, quando rubavano come e forse più di Craxi, ma sono usciti vergini ?
QUando lottizzavano in ogni regione rossa, come e più degli altri.
Quando si impradonivano delle banche (lo sapete per esempioc he MONTE dei PASCHI è "robba" esclusivamente loro", che il SANPAOLO è+ guidato dal Direttore Generale MODIANO, marito di BArbara Pollastrini, braccio destro di d'ALEMA ?
ecc. ecc.
ALLORA BASTA con questi personaggi BASTA BASTA
maria de petri
3 gennaio 2006 alle ore 11:55Sono d'accordo, BASTA, via D'ALEMA, e FASSINO, diano un segnale al popolo della sinistra, sarà anche strumentalizzato, ma è un fatto: dove c'è l'inciucio c'è D'ALEMA !
Raffaella Donadio
3 gennaio 2006 alle ore 11:56Io non capisco. Faccio davvero tanta tanta fatica. Qualcuno, per favore, mi spieghi di cosa stiamo parlando. Della sinistra pura che vive in un mondo dove tutti sono cattivi e invischiati nel malaffare tranne i militanti della sinistra? Come è possibile anche solo pensare che la politica e la finanza debbano viaggiare su due rette parallele? Insomma, un pò di realismo! E' quasi demagogia pensare il contrario e se poi Fassino o D'Alema sapevano dell'affaire BNL cosa c'è di così scandaloso? Qualcuno vi ha mai detto che una parte delle coop sono denomitare rosse per via del legame con un partito che usava come simbolo la bandiera rossa? Che si dica che le coop sono un gran bacino elettorale e finanziario dei DS, che scandalo c'è? Quanto è scandaloso dire che esiste un asse tra il movimento cooperativo afferente alla Legacoop e i DS ma questo non vuol dire che se Consorte ha rubato allora tutti hanno rubato. Non si getti fango sulle cooperative tutte a causa di un uomo, così come non ci si scandalizzi se Fassino di informa sulla scalata BNL. Richiedo quindi aiuto a chi vorrà essere così gentile da spiegarmi di cosa stiamo parlando. Se qualcuno dev'essere indignato quel qualcuno è da cercare nelle file delle migliaia di soci di cooperative che tutti i giorni lavorano e costruiscono "qualcosa di diverso" e che hanno tutto il diritto di essere incazzati con Consorte che ha tradito i valori e i principi della cooperazione, pur cavalcandoli quando gli è convenuto. Tutto il resto sono solo ciance e favole.
Stefano Anedda
3 gennaio 2006 alle ore 12:11A parte che tutti sanno, salvo gli ingenui e i giudici, che le Coop Rosse passano tangenti ai DS.
A parte che, lo sanno tutti colo che vivono Emilia e Toscana, il "bacino di voti" è creato con un sistema a tenaglia che alla fine ricatta i cittadini che non la pensano in un certo modo; c'è qulcuno che crede che controllare le Banche abbia minore importanza del fatto di controllare le televisioni?
Chiara Degli Esposti
3 gennaio 2006 alle ore 12:12Glielo spiego io Signora Donadio di cosa stiamo parlando.
Di persone che andavano in giro a dire che "loro" erano superiori moralmente, mentre si sono sempre comportati come tutti gli altri.
Detto questo, sono d'accordo con Lei: tanti militanti, tanti soci coop onesti me compresa sono quelli "traditi". Tranne che...io lo sapevo già.
Cordialmente
Chiara
Stefano Bornia
3 gennaio 2006 alle ore 12:18Sul "secolo xix" (volutamente minuscolo...) che Tu purtroppo conoscerai bene, in data 03.01.2006 viene dato largo spazio alle repliche dei DS genovesi al tuo post relativo a Fassino e D'Alema.
Credo che meriti di essere letto perchè, se qualcuno avesse ancora qualche dubbio, si potrà rendere conto del tipo di informazione che tale quotidiano-carta-igienica fa. Da buon Genovese ho smesso da tempo di sfogliarlo (figuriamoci leggerlo...), ma purtroppo per me mi è capitata in mano una copia per puro caso.
E se fondassimo TUTTI assieme un VERO QUOTIDIANO??!!
antonio dal tio (65)
3 gennaio 2006 alle ore 12:18stabiliamo un criterio di giudizio.
Chiunque sviluppi privilegio, speculazione, corruzione, è nemico di chi lavora, produce e paga le tasse.
UNIPOL per tutta la stagione passata, nel mio caso e di altri, ci invitava con petulanza a spostare i nostri conti correnti su UNIPOL, ora si capisce il perchè. A me non sta bene che si diano compensi da capogiro ai Consorte e soci (tanti soldi a scapito di chi?). Diciamolo francamente questa è roba da dannati e da pseudo fascisti della peggior specie.
Detto questo Fassino deve rispondere sul contenuto e merito delle sue telefonate e non ci racconti dell'illegalità delle stesse (sti discorsi li lasci fare, come hanno sempre fatto, a quelli del berlusca).
Certo nessuno di noi dimentica l'illegalità fatta legale del signor Berlusconi e servi- banditi collegati a lui da libro paga. Quindi non dimenticare mai che ogni cittadino civile deve scapottare Berlusconi e tutta la CdL quale primo atto di una rinascita; ma non dimentichiamo che tanta politica, anche di sinistra e di tantissimi portaborse privilegiati ci ha rotto i coglioni. Ad ognuno di loro, per tutte le difficoltà civili che incontro in Italia nel quotidiano, pianterei proprio un bel pugno nello stomaco... e ne conosco di questi pagnottellari. Non mi si dica che questa è violenza, questa, quella vera sulla pelle, la patisco tutti i giorni, quelli si strafogano ed io tiro la cinta (siamo compagni? compagni un ca..o). Non posso non constatare che chi può dar voce alla mia domanda civile sono i Grillo, la Guzzanti, i Gomez, i Travaglio, i Fo ecc eccetera. Dunque paghiamo una politica morta che straconsuma, sperpera e spolpa i cittadini ed il Fassino riassume il tutto nella illegalità delle intercettazioni!.
Un saluto Toto
luigi monte
3 gennaio 2006 alle ore 12:27«Fassino, tira fuori i globuli rossi, fai pulizia e appellati alla base con un discorso per celebrare il funerale politico di D'Alema e, visto che ci sei, anche di Violante».
Bravo Grillo sei stato profetico!
Grillo è un grande professionista e non si dica che è parziale: con questa sparata ha creato spunti per la satira di destra che è inesistente!
Bravo Grillo anche tu stavolta hai cavalcato un cavallo bolso!
Vatti a fidare dei comici!
Alessandro Ricatti
3 gennaio 2006 alle ore 12:34Salve a tutti,
io penso ke in italia oramai nn abbiamo più la sinistra nel senso storico del termine. ormai è diventata una brutta copia dei tanto odiati centristi ex-dc. Basti pensare ke il "nostro" canditato premeier è un ex-dc ed è stato presidente dell' Iri durante un governo della Dc.
Nn occorre poi pensare ke abbiamo come "alleato" un certo Mastella ke come dice Max Giusti nella sua celeberrima caricatura "Sta con tutti"....
Possiamo veramente fidarci di questa sinistra??
Ho 20 anni, seguo la politica da quando ne avevo 13 e sono sempre stato di sinistra ma quest'anno alle elezioni nn voterò a sinistra...m da più sicurezza Casini...almeno lui è stato coerente con se stesso....
antonio dal tio (65)
3 gennaio 2006 alle ore 12:39non posso non constatare che molti degli intervenuti legati ai DS mi ricordano i peggiori cristiani di tutti i tempi, come atteggiamento a difesa. Sono così presi dell'appartenenza ad una parrocchia che ancora negano (i cristiani) Galileo Galilei e vedono santo ogni papa (per capirci io sono un cristiano con molti dubbi e di contraddizione poche).
Dal massimo delle argomentazioni che leggo mi sembra che sotto sotto si sottende che è pragmatico usare la vasellina, se il fine è buono è roba da provarci gusto. Buon per chi?
Ma dai, è ora che ci svegliamo. Ripeto, il privilegio ci frega, anche di tanti 'compagni'. Non vorrei che tanta difesa provenga da quell'area.
Un saluto Toto
Bruna Gazzelloni
3 gennaio 2006 alle ore 15:25Sono perfettamente d'accordo e aggiungo di più: molti sono pericolosi per la democrazia.
Scrivo da anni in alcuni siti di discussione politica e per aver ampiamente previsto quanto sta accadendo me ne hanno fatte passare di tutti i colori tra militanti, simpatizzanti e funzionari di partito! Fino ad essere metodicamente perseguitata da un tolleratissimo ed apprezzato "killer" che insulttava metodicamente e derideva ogni post!
Alla fine hanno bannato sia me che lui che pure mi aveva lanciato accuse da codice penale!
I servi sono sempre piiù realisti del re!
CARLO PISU
3 gennaio 2006 alle ore 12:40
Fra sei mesi si vota, occupiamo e frequentiamo le stanze dei bottoni, le sezioni dove si formano le liste, solo con la nostra presenza riusciremo forse a fare qualcosa.
P.S. andrea andreini è naturalmente uno pseudonimo perché oltre che attaccati alle seggiole, i nostri politicanti e le loro lobby, sono vendicativi
SI SON D'ACCORDO CON TE SE C'E' UNA COSA CHE HA FATTO LA SINISTRA E' QUELLA DI AVER ELIMINATO COMPAGNI DISSIDENTI.
Andrea Modena
3 gennaio 2006 alle ore 12:40concordo in pieno con il tuo commento.
luciano del corto
3 gennaio 2006 alle ore 12:43IO CREDO CHE INVECE DI DISCUTERE SULLE RESPONSABILITA' DELLA COPPIA FASSINO-D'ALEMA, BISOGNA FARE UN PASSO AVANTI E CONTRIBUIRE A DARE UNA SPALLATA A QUESTI PERSONAGGI CHE VIVONO IN UN MONDO TUTTO LORO (COME IL LORO NEMICO)
IO CONTINUO A PROPORRE UN RUOLO DI RILIEVO PER VELTRONI NEI DS O, ANCORA MEGLIO, AL GOVERNO DEL PAESE
CHI LA PENSA COME ME FACCIA SENTIRE LA SUA VOCE PER CAMBIARE VERAMENTE PAGINA
modesto rosati
3 gennaio 2006 alle ore 12:44a bravo grillo.....
chissa quanto gode il berlusca.....
ma tu da che parte stai?
andrea andreini
3 gennaio 2006 alle ore 12:54sono d'accordo con chi vede negli strenui difensori dei "santi" d'Alema & C, i cristiani pre conciliari che ragionavano da bigotti
Dobbiamo togliere il prosciutto davanti agli occhi ed avere il coraggio di mandarli a casa. Tutti!!!
E' l'ora di cambiare, ma stavolta sul serio, non solo il nome
andrea.andreini@email.it
Alessandro Ricatti
3 gennaio 2006 alle ore 13:04Sono d'accordo con te...è ora di cambiare veramente pagina....di questi ex-democristiani convertiti alla sinistra solo xkè al centro nn avrebbero voce in capitolo nn ne posso più...Servono uomini veramente di sinistra...come Bertinotti, Cofferati, o come Vendola, presidente della mia regione appartenente a rifondazione...sta dimostrando a tutta l'Italia ke un uomo della sinistra cosidetta radicale può governare, e può farlo bene, una regione importante come può essere la Puglia...e nonostante le solite critiche d'ufficio della destra, anke loro se ne sono accorti...
angelo rocchi
3 gennaio 2006 alle ore 13:07OK PROGRAMMA:
Obbiettivo Prioritario:Sconfiggere Berlusconi e la CDL, ma scegliendo personaggi PULITI, quindi via Prodi, Fassino, d?ALEMA, VELARDI,BASSOLINo (e le sue conzulenze d'oro) CHITI ecc.
Riprendiamoci NAPOLITANO, MACALUSO, VELTRONI
paolo fraschini
3 gennaio 2006 alle ore 13:08sono un iscritto ai DS, faccio anche parte della direzione provinciale di Massa Carrara e leggo spesso il blog. Complimenti!!
Sono profondamente indignato per quello che sta accadendo nel mondo della sinistra e su questo sgradevole atteggiamento assunto dal mio partito nei confronti di Unipol, Consorte e dei furbetti del quartiere.
Ritengo che non vi sia nulla di rilevante giudizialmente per i dirigenti diessini, ma invece politicamente, ed è l'aspetto che mi interessa maggiormente, sì perché credo che è ora di finirla con lo "scimmiottare" gli "anni da bere" del craxismo rampante, nel dire che un partito di governo deve anche, nella legalità, sporcarsi le mani e assumemrsi delle "responsabilità", parola con la quale si vuole giustificare tutto e tutti!!
Non posso tollerare che la diffusa illegalità, il capitalismo rampante, il far denaro con nulla abbia preso il posto della fatica e dignità del lavoro, della tutela delle classi deboli e della voglia di rendree questa Italia finalmente pulita.
Quale è la differenza con il comportamento del Berlusca e dei suoi accoliti?
Anche a livello locale avvengono situazioni scabrose nelle quali sono implicati dirigenti diessini e ci si accorge di una volontà di mettere tutto sotto silenzio.
Ne sappiamo qualcosa nella nostra provincia con l'Inchiesta SINBA sul traffico illecito dei rifiuti e dove chi sostiene qualcosa di diverso e chi parla di una nuova questione morale viene bollato come un "pazzo".
Credo proprio che non ci siamo e che sia necessario riacquisire una certa umiltà e rapporto con le comunità dialogando e parlando con loro e non dando minimamente l'impressione di essere sleali.
Credo anche che la lezione di Berlinguer debba essere ripresa da tutto il gruppo dirigente e fatta propria in modo serio e non con vuote parole.
E poi bisogna anche avere il coraggio di mandare a casa qualcuno............
Daniele Giraldi
3 gennaio 2006 alle ore 15:01Caro paolo Fraschini
Anch'io sono stato in una situazione simile alla tua in passato e dopo tante vicende in cui il governo della sinistra in Toscana è diventato puro esercizio di potere ed occupazione di posti per nepotismo politico ho desistito. Viene sistematicamente tagliato le gambe a qualsiasi livello a chi negli organi dirigenti di base esige trasparenza e correttezza.
La democrazia è un utopia (e questo credo avvenga in tutti gli schieramenti politici)solo i mastini vanno avanti, solo chi è capace di fare un patto con il diavolo fa carriera; stranamente dalla base è visto meglio l'arrivista che la persona corretta, quasi per una sorta di assoggettazione passiva come fa un cane nei confronti del capo branco.
Nella zona Empolese Valdelsa vengono creati ad arte enti per fornire posti dallo stipendio profumato ad ex parlamentari o ad ex sindaci. Nelle varie società di gestione rifiuti vengono cambiati gli statuti per consentire queste manovre ed in barba alla legge sulla concorrenza i soggetti operano sul mercato in regime di assoluto monopolio, in più non viene più pagata la tariffa di smaltimento rifiuti come "tassa" ma come "tariffa", così che si devono anticipare nella bolletta i soldi che intendono rastrellare per investimenti, nessuna ditta privata lo può fare mi pare.
Inoltre avendo combattuto all'interno di un comitato, che nacque con lo scopo di controllare l'effettivo risanamento di una vecchia piccola discarica, ho constatato come sia facile per un sindaco far sparire i verbali della seduta del Consiglio Comunale aperto per discutere insieme al comitato alla azienda dei problemi sorti, dato che venivano fatte dichiarazioni da un dirigente dell'azienda in questione di rilievo sicuramante penale. Guardacaso il Sindaco fa parte insieme ai sindaci (tutti DS) di molti altri Comuni del consiglio direttivo dell'azienda!
Guardacaso se venivano da noi fatte fare analisi di laboratorio sulle acque di percolato, loro lo venivano subito a sapere!
Meditate.
william cattini
3 gennaio 2006 alle ore 13:14Dovrebbe essere lapalissiano, e invece non lo è. Questo è il vero dramma di questo paese.
Francesco Fois
3 gennaio 2006 alle ore 13:20d'Alema ha già fatto molto di peggio, con le banche. Quando nel 1999 e poi nel 2000 la Cassazione condannò l'intero sistema bancario italiano, stabilendo addirittura che praticavano l'usura, oltre all'anatocismo, le banche italiane avrebbero dovuto risarcire i propri clienti, sborsando una cifra vicina ai 5000 miliardi di lire. E chi le salvò? d'Alema, con un decreto incostituzionale, fottendo i cittadini truffati dalle banche. Perchè allora siete stati tutti zitti? Ora vi indignate perchè ha comprato una barca a rate, ma la vera porcata fu quella.
Tra l'altro, oggi mi è chiaro perchè si è dato tanto da fare per salvare le banche...
salvo genovese
3 gennaio 2006 alle ore 13:21se ci spariamo tra di noi al traguardo ci arriva prima il Berlusca, booooooooooo non so che dire............................................ forse a qualcuno che il Berlusca resti dov' e' conviene, ai posteri l' ardua sentenza.
Mike Gini
3 gennaio 2006 alle ore 13:24E adesso Beppe, come la mettiamo? Ti sei appellato al Santo sbagliato... Mi sà che ti tocca fare un pò di pulizia anche nel tuo "litte Backyard"...
feliciano baiocco
3 gennaio 2006 alle ore 13:26Gente è ora di aprire gli occhi !!! Mandiamoli a casa:Eleggete gente nuova ,basta farci prendere per il c...............
salvatore canalis
3 gennaio 2006 alle ore 13:58é stato eletto con più di un milione di voti forse qualcosa rappresenta più di voi e di Beppe Grillo nonostante qualche errore resta sempre una delle poche teste della sinistra. Solidarietà al compagno D'Alema
Antonio Rocca
4 gennaio 2006 alle ore 16:29ha ragione Baiocco, prendiamo a pedate nel c... i dirigenti DS (io salvo Bersani), tanto quelli un po' buoni del Correntone sono già usciti dal partito...e a queste schifezze di uomini che si vantano di essere 'socialdemocratici' vorrei far notare che proprio i socialdemocratici tedeschi spianarono la strada a Hitler.. con ragionamenti del tipo "noi difendiamo i lavoratori; dato che i disoccupati non hanno un lavoro, non sono lavoratori... ergo, si arrangino!"
Fabrizio Vedovati
3 gennaio 2006 alle ore 13:55Ed ora caro Beppe, il tuo caro Fassino deve fare pulizia dentro se stesso non ti sembra???, i tuoi amici (rossi) parlano, pontificano... ma non sono meglio degli altri, adesso se verranno condannati (impossibile con questa magistratura) farai una pagina anche per loro??
ciao
Fabrizio
roberto.petrosillo
3 gennaio 2006 alle ore 17:20Ma proprio voi berlusconiani parlate di pulizia
nei DS? provate a vergogniarvi 5 minuti
claudio corbetta
4 gennaio 2006 alle ore 22:11Bravo bravo bravo! ti faccio i miei complimenti per ciò che hai detto. claudio
raffaella donadio
3 gennaio 2006 alle ore 14:16Infatti, chiara, stiamo proprio dicendo lo stesso. Ci vorrebbe un pò di serietà e ricordarsi una frase di Nenni, il quale diceva "ci sarà sempre qualcuno più puro che epura"...beh è una lezione che i DS dovrebbero ricordarsi, anche sulla scia del 92 e cominciare a pensare al mea culpa. Io li voto, ma sempre meno convinta, li apprezzerei ben di più se non si arroccassero sempre sulla solita presunta superiorità morale.
saluti
indomito latini
3 gennaio 2006 alle ore 14:17mi rendo conto che questo blog è uno strumento formidabile per demonizzare il ds,i suoi dirigenti e tutti,iscritti e simpatizzanti.Siamo in campagna elettorale ed i commenti pubblicati sono di matrice inequivocabili.Intenti dei dirigenti della vecchia e nuova destra è prevedibile,ma quello che fa ridere sono le sentenze dei rosa-pugno aperto(il pugno chiuso è il simbolo dei lavoratori usato in tutto il mondo,ultimamente anche negli USA)quelli che,per capirci,facevano riunioni del Consiglio dei Ministri e furono cacciati da Bossi,favorevoli alla guerra preventiva per esportare la "democrazia" occidentale,e sono contrari ai sindacati in quanto difensori degli operai, impiegati etc.quelli che,dicono, che Craxi è stato un perseguitato dai Magistrati comunisti (sich!)leggetevi le risultanze degli atti processuali.Quelli che alle passate elezzioni Regionali nelle TV del loro padrone si sono offerti sul mercato partitico al miglior offerente!e meno male che ne sono rimasti fuori.Avessero partecipato col sinistra-centro avrebbero sbandierato che loro erano stati gli artefici della starordinaria vittoria.Il loro ingresso nella coalizione,sono profondamente convinto, è stata architettata dal nano malefico per creare conflitti insanabili all'interno della stessa che,in coincidenza
della nuova legge elettorale,in caso di vittoria,la vita del Governo sarà molto breve.Vado molto all'estero.Ogni volta che rientro in Italia mi prende l'angoscia a verificare che il vecchio CAF è stato sostituito dal BBFC!Spesso ripenso a Gramsci e "la questione meridionale" Morto per un ideale di Italia unita e giusta,e 61 parlamentari siciliani hanno votato per la regionalizzazione "feudale" dell'Italia!La sinistra ha fatto degli errori storici durante la sua presenza al Governo ma fattori di colpa sono molteplici.Come se certi partiti non si fossero associati con la destra per non concedere l'autorizzazione a procedere per certi inquisiti ed altro ancora.Popolo di sinistra meditate,meditate!
Silvano Prando
3 gennaio 2006 alle ore 14:24se la rappresentanza di chi non ha, mi porta da avere,
posso ancora rappresentare chi non ha?
giovanni ghetti
3 gennaio 2006 alle ore 14:50Giorno dopo giorno ho imparato a non essere fazioso ed a vedere le cose con i miei occhi quindi ho anche saputo cambiare idea.... e se questa volta a sbagliare non è Silvio Berlusconi non si abbia Paura o Vergogna di condannare tutto il marcio che ci circonda sia di destra che di sinistra!! Se i magistrati hanno " demolito" la DC negli anni '90 per le loro colpe, adesso non gli si può chiedere di chiudere gli occhi per continuare a credere alla favola della sinistra PURA e VERGINE!!! La giustizia faccia LIBERAMENTE il suo decorso. Se i dirigenti dell'opposizione hanno sbagliato si dimettano ed i loro sostenitori diano una prova di maturità NON VOTANDOLI PIU'. Si trovino uomini nuovi con sani principi, soltanto così rinascerà la Politica ed i valori a cui noi italiani ancora crediamo a prescindere dal colore della bandiera che ormai è sbiadita e quindi tempo di ammainare.
Massimo Grassi
3 gennaio 2006 alle ore 14:59Fassino...fai una bella cosa...levati anche tu dalle palle, perchè sei marcio...e portati dietro il tuo lacchè Grillo!
piero bartorelli
3 gennaio 2006 alle ore 19:50tu puzzi di carogna quindi ti lasciamo in compagnia di previti
Franco Rolli
3 gennaio 2006 alle ore 15:12Che vergogna... bisogna avere la faccia di bronzo per prendersela con Fassino, che tutto cio che ha sempre fatto, e' stato di battersi con tutte le proprie forze per il rafforzamento delle proprie idee. Riuscendoci, riunificando tutte le aree del partito che si erano divise dopo anni durissimi di perdita d'identità.
Le cooperative sono ROSSE, fanno parte di questa identità, ed e' GIUSTO, anzi SACROSANTO che il segretario DS si informi su manovre che le riguardano. E dalle telefonate e' CHIARO che si informava su come erano andate le cose e non su come intervenire. Ma mettete davvero sullo stesso piano queste telefonate con il caso SME-MONDADORI? Un premier che è accusato di aver CORROTTO GIUDICI per comprarsi una cosetta come Mondadori, ed un segretario che chiede com'è andata un'OPA? Sarebbe come voler equiparare il processo di Norimberga ad uno posteggiato in doppia fila!!!
Fassino è l'unico che può tenere la situazione, ha già fatto un restauro nel partito, può anche ricostruirlo, se sarà necessario. Basta che tutti capiscano che sfogare le proprie frustrazioni su di un uomo noto per il proprio rigore morale, coerenza e sacrificio, non aiuta di certo a creare un paese migliore.
Ricordiamoci: siamo ancora MEGLIO noi!
Non lo capite? Benone, ad Arcore sono pronti a darvi un portachiavi col biscione ed una cartolina autografata della Lecciso omaggio per la vittoria... vittoriosi ed impuniti, intoccabili come sempre. Gongolando per l'ennesima volta di essere riusciti a "DIVIDERE ET IMPERARE".
claudio corbetta
4 gennaio 2006 alle ore 19:17non bisogna prendersela con Fassino, con chi allora? con tutta la sinistra, già è vero.La cosa piu' vergognosa è che non cè nessun partito della coalizione di centro sinistra che se andiamo a vedere sia veramente pulito!la sinistra è capace di dire tante belle parole che escono da i loro leader: potere operaio, stato assistenzialista, interesse per il proletariato... escono scandali come unipol e nessuno centra mai niente, tutti si passano la patata bollente, se ne lavano le mani, nesuno ha avuto rapporti e contatti con nessuno,tutti intascano però!sono capaci di non riconoscere neanche le proprie madri! Però quando si tratta di attaccare e strumentalizzare berlusconi metterlo a rogo, tutti escono allo scoperto e accusano a non finire.altro che codice etico ci vorrebbe!
mauro martino
3 gennaio 2006 alle ore 15:20E' esplosa la santa indignazione contro i DS , contro Fassino e contro D'Alema ,per uno scoop di un giornale di Silvio Berlusconi.
A me pare che le intecettazioni dimostrino semplicemente che i DS tifavano per Consorte e non per altri finanzieri (p.e. Livolsi), cosa forse non azzeccata me neppure degna di roghi sulla piazza del mercato.
La campagna proseguirà sostenuta da
Giorgio Zanello
3 gennaio 2006 alle ore 15:20Caro Beppe, posso solo dire che la Chiesa manda in pensione i suoi preti a 75 anni, noi invece dopo aver votato i nostri politici per tutta la vita alla fine, per non perderli, li facciamo senatori a vita. Saluti
cristiano raimondo
3 gennaio 2006 alle ore 15:34COMPAGNO??? Certo ke è un pò arduo nomarlo tale, specie se naviga di bolina...capisco le passioni e gli amori, quello per la caccia, per le donne, per i paesaggi, per la lettura, per il cinema; quello per la vela mi sembra oltretutto legittimo, eccezsion fatta per i COMPAGNI. Non ti pare?
Alfio Mazzocchio
3 gennaio 2006 alle ore 15:51Non bisogna aver paura della verità ma senza perder di vista la priorità N. 1.
Per chi ha la memoria corta può leggere uno dei tanti libri su Berlusconi. Io sto leggendo le BERLUSCOMICHE di M. Travaglio, un libro comico e tragico allo stesso tempo leggendo il quale, si può capire che, qualunque siano le colpe dei DS, si tratta sempre di peccatucci veniali rispetto a quelli di Berlusconi.
Nessun paese può vivere a lungo di imbrogli, corruzione, evasione fiscale, condoni, leggi ad personam, crack finanziari e speculazioni. Mandiamo a casa Berlusconi e i suoi sodali poi, in un secondo tempo, anche gli altri della sinistra per rinnovare tutta una classe politica allo sfascio. Lasciamo lavorare la magistratura che, sinora, è stato l'unico strumento efficace contro la disonestà e l'arroganza della nostra classe politica.
gino gherri
3 gennaio 2006 alle ore 19:22... e giá, lui ne ha ammazzato mille e questi solo due quindi sono peccatucci veniali. Ho invece il convincimento che siano impresentabili entrambi e che cercare di minimizzare quello che e' sotto gli occhi di tutti da decenni (ognuno a destra e sinistra si fa gli affari suoi, alla faccia di noi contribuenti e titolari dell'azienda Italia) sia solo un modo per perpetuare eternamente le porcherie. Alla fine Travaglio non e' mica il Vangelo e neppure la verita' indiscussa, avra' anche lui il suo bel tornaconto (in diritti editoriali).
Carlo Rossi
3 gennaio 2006 alle ore 15:54Sarebbe ora che si celebrasse questo funerale. E' inaccettabile l' egocentrico D'alema dopo aver fatto cadere Prodi per smania di potere, dopo aver dato vita a contratti che calpestano la dignità dei lavoratori, dopo aver favorito loschi personaggi nella scalata a Telecom Italia e tante altre cose possa ancora avere "potere" all'interno dei DS.
Questo signore sembra la fotocopia di Berlusconi, l'unica differenza è che con un pizzico di intelligenza in più riesce a "contenersi" in merito a esternazioni relative ai suoi disegni e capacità..... ma chi lo conosce un pò da vicino sa che forse anche lui si considera "Unto dal Signore"
argentiero daniele
3 gennaio 2006 alle ore 15:54Sarà pure che "Il Giornale" è di piersilvio, ma se le intercettazioni risulteranno confermate ci ritroveremo con Fassino invischiato in una questione davvero molto delicata e il popolo di sinistra sarà orfano di un "Faro nella notte buia e tempestosa".A questo punta sembra che tutti sapevano tutto,tranne il popolo italiano che ancora sceglie i suoi politici in base a delle idologie, per scoprire poi che l'unica ideologia che regna sovrana è quella del dio denaro.Spero che questo casino non faccia perdere le elezioni alla sinistra altrimenti saremo davvero nella m....
P.s:Dite a Veltroni di muoversi oppure sarà tardi
Tanti saluti dalla rossa Puglia vi saluto
Franco Rolli
3 gennaio 2006 alle ore 16:01Ma perchè se confermate saranno gravi? Perchè sono così gravi queste intercettazioni? Fassino che ha fatto per sta scalata a BNL, che infatti non è ancora avvenuta? Ha preso soldi? Sapeva di illegalità? Ma se nemmeno i suoi collaboratori (leggi Sposetti) volevano fargli sapere i dettagli!
Piantiamola di dare addosso a Fassino, Teniamoci i nostri fari ed allora FORSE non perderemo e NON saranno tutti cavoli nostri!
Basta con la politica Reality Show! dopo il Grande Fratello vi state tuti appasionando al Grande Tranello
Alfio Mazzocchio
3 gennaio 2006 alle ore 16:03Non bisogna aver paura della verità ma senza perder di vista la priorità N. 1.
Per chi ha la memoria corta può leggere uno dei tanti libri su Berlusconi. Io sto leggendo le BERLUSCOMICHE di M. Travaglio, un libro comico e tragico allo stesso tempo leggendo il quale, si può capire che, qualunque siano le colpe dei DS, si tratta sempre di peccatucci veniali rispetto a quelli di Berlusconi.
Nessun paese può vivere a lungo di imbrogli, corruzione, evasione fiscale, condoni, leggi ad personam, crack finanziari e speculazioni. Mandiamo a casa Berlusconi e i suoi sodali poi, in un secondo tempo, anche gli altri della sinistra per rinnovare tutta una classe politica allo sfascio. Lasciamo lavorare la magistratura che, sinora, è stato l'unico strumento efficace contro la disonestà e l'arroganza della nostra classe politica.
roberto giraudo
3 gennaio 2006 alle ore 16:13i ds hanno perso da tempo il mio voto, non mi rappresentano e hanno anche fatto fallire una piccola cooperativa di cui sono presidente, nata per dare lavoro a disabili, ma con un grave handicap: avere nello statuto due punti inderogabili l'aconfessionalità e l'apoliticità.
Questa non è più l'ideale politico di dirigere il capitalismo su modelli socialisti, è solo un'altra forma di capitalismo. Nel mondo delle coop da tempo questi signori accumulano appalti e te li danno in subappalto come la mafia. Non voterò!
Marco Imperiale
3 gennaio 2006 alle ore 16:15parlate come se in Italia esistessero solo i DS e/o Berlusconi... si può anche votare altro no?!
Riccardo Fiume
3 gennaio 2006 alle ore 16:16vogliamo sconfiggere il nano o il nanismo?
entrambi,vero?
allora prima di tutto bisogna non diventare nani e se forme di nanismo sono presenti all'interno del nostro corpo,gli anticorpi devono agire ed eliminare il virus che ci infetta
per sconfiggere il nano bisogna diventare nani? non credo
per me che i capetti ds desiderino avere una banca è dimostrazione di nanismo politico (una roba da lega)
una scarsa considerazione ed una incapacità di considerazione della propria base politica popolare.
Se i dirigenti politici cambiano le loro idee a seguito della loro nuova condizione socio-economica ebbene rappresentano esclusivamente loro stessi e i loro pari
si ricordino che noi non votiamo il nano
forse loro potrebbero anche farlo.....
luigi d'artibale
3 gennaio 2006 alle ore 16:35E' vero che Guido Rossi, Consulente ABN Ambro, è amico intimo del p.m. Francesco Greco, capo dei G.i.p. di Milano (oltre che suo consulente per questioni finanziarie), alle cui dipendenze lavora il giudice Forleo, la quale ha disposto il sequestro delle azioni Antonveneta in mano alla B.P.I. (Fiorani), permettendo all'ABN Ambro (di cui Guido Rossi, che parla inglese, è consulente) di acquisire di fatto l'Antonveneta malgrado il mercato (con la minuscola, cioè quello vero) li aveva sonoramente bocciati?
Dai, Beppe, Tu che guadagni sicuramente meno di D'Alema, illuminaci su questa vicenda.
Stefano Bornia
3 gennaio 2006 alle ore 16:45Personalmente sono allibito dai commenti che leggo! Le persone SERIE non sono di destra o di sinistra: sono SERIE e basta. Su questo blog intervengono anche persone di destra, stufe di essere prese in giro da questo o quel governante, a PRESCINDERE dal colore.
Io sono sempre stato di destra, e non me ne vergogno. Adesso sono convinto che Berlusconi debba essere mandato a casa, NON perchè appartenga ad uno schieramento di centro-destra, ma perchè ha fallito. Così come il buon Prodi è, secondo me, impresentabile perchè in passato ha fallito anche lui.
Dobbiamo mandare a casa TUTTI gli inaffidabili, che siano di destra o di sinistra. Dobbiamo invece cercare di tenerci TUTTI i personaggi SERI ed eleggerne di nuovi.
Su questo sito NON dovrebbero esserci inutili scontri fra schieramenti, perchè questo è quello che vogliono i nostri parlamentari, inquisiti, condannati e non. Qui dobbiamo solo far capire, e capire noi stessi, che l'Italia NON va' avanti se affidata ai soliti personaggi. Occorre gente nuova ed apparentemente affidabile: se poi sarà stata incapace rimanderemo a casa anche quella, a prescindere dallo schieramento. Una cosa è certa: NON abbiamo bisogno dei personaggi CERTAMENTE non-affidabili. Di destra o di sinistra.
maurizio Sandri
6 gennaio 2006 alle ore 00:09Eh si che hai ragione. Credo che anche quelli incollati alle poltrone comincino ad avere paura che diventino sempre piu numerosi quelli che la pensano cosi.Per questo nessuno si è veramente opposto alla nuova legge elettorale. Qui in Svizzera sarebbe già partito un referendum propositivo: ogni elettore vota una persona, non un simbolo o una lista (blindata!) Ciao, auguri. Maurizio
Paolo Tesi
3 gennaio 2006 alle ore 16:48Haa Haa Haa ......... comunisti !!!!!!! .........
Come da sempre sostengo non c'è differenza fra Comunismo e Fascismo...... l'unica differenza è il colore poi è tutta m...a.
Un consiglio Non andare a votare.
Valerio Corini
3 gennaio 2006 alle ore 17:11Di certo sai che non andando a votare lasci decidere per te la famosa casalinga di Brugherio ...
Comunque grazie del fondato consiglio...
Se tra Comunismo e Fascismo non c'è stata alcuna differenza allora tutti scemi quelli che in proposito hanno scritto migliaia di pagine di analisi, descrizioni e quant'altro ?!?
piero bartorelli
3 gennaio 2006 alle ore 19:47la tua tesi sa di qualunquismo, parliamo di italia e quindi l'unica cosa da fare è cacciare a calci in culo il nano cementificatore perciò datti da fare pure tu !!!
Paolo Tesi
4 gennaio 2006 alle ore 11:41Rispondo: Si quelli che hanno scritto sono tutti scemi perchè si dimenticano cosa è accaduto subito dopo con fucilazioni "a vista" di simpatizzanti e presunti tali poi basta ricordare Stalin e non dico altro ( Stalin=Mussolini).
Mentre a Piero Bartorelli rispondo che sono d'accordo ma con chi si cambia con i ladri rossi..... perchè loro pensano a tuuto (per se) ma per i poveracci come noi solo parole parole parole e lo prendiamo sempre nel c.... noi E' il momento di dire BASTA meglio nessuno
roberto giraudo
3 gennaio 2006 alle ore 16:58si occorre tirare fuori il thompson come dice bocca
vittori massimo
3 gennaio 2006 alle ore 17:08caro beppe mi presenti fassino come l'uomo nuovo in grado di ripulire i DS ?
al tg di ieri sul caso delle intercettazzioni unipol il dipendente fassino invece di spiegare onestamente l'accaduto , si scandalizza sul fatto che i parlamentari non possono essere intercettati .
secondo me i nostri rappresentanti devono essere trasparenti e non si devono nascondere agli sguardi anche critici di chi devono rappresentare dietro a privilegi o a leggi a personam.
Franco Rolli
3 gennaio 2006 alle ore 17:26Fassino è in Messico! L'hai visto sul satellitare messicano? Madddaiii
roberto giraudo
3 gennaio 2006 alle ore 17:19d'alema è una vergogna per la sinistra, malato di narcisismo, tronfio a rimirarsi la punta delle scarpe, in un soliloquio perenne, sulla barca che spero lo porti ad incontrare caronte.
di sinistra vuol dire partecipare, stare in mezzo alle persone, condividere, non ciarlare da frustrato potente.
nullo pirazzoli
3 gennaio 2006 alle ore 17:33Più che un commento una domanda:premesso che chiunque è libero di comprarsi una barca (anche se Barca, storico direttore dell'Unità, pensa che un comunista non debba); che il leasing è una forma di pagamento molto diffusa (anche se molto più oneroso di una normale rateizzazione e, in particolare, utilizzato da chi intenda detrarsi dal reddito il costo della barca); che il costo di una barca, di norma, può essere detratto dal reddito soltanto da chi usi la barca per lavoro (es. un pescatore); che detrarselo per altri fini sia non solo immorale, ma anche reato; che consegnare al proprio partito, ogni mese, diecimila euro (cioè la metà dello stipendio di un parlamentare) non è una buona azione, come può sembrare a prima vista, bensì un reato, dal momento che non rispetta la legge sul finanziamento dei partiti; che il primo, il più grande ed il più noto conflitto di interessi in Italia è, da almeno quarant'anni, quello che 'lega' cooperative-comuni-province-regioni al 'partito'.
Tutto ciò premesso: come mai Nanni Moretti e le sue amiche non hanno ancora organizzato un 'girotondo' a Bologna intorno all'UNIPOL?
P.s.
Oggi, sul Corriere, ci si interrogava sul perché gli intellettuali non abbiano ancora preso posizione sui casi D'Alema-Consorte. Forse anche loro, gli intellettuali, sono 'di sinistra'.
Mauro Mazzilli
3 gennaio 2006 alle ore 18:17Sarebbe opportuno che ognuno di noi conservi un minimo, ripeto un minimo di memoria storica. Prodi l'ha fatto cadere Bertinotti e il Prc e non, come spesso accade di affermare, D'Alema. In ogni caso giocare al massacro a sinistra ragionando solo con la pancia e non usare la testa significa ridare il paese in mano a Berlusconi. Ha ragione Casini quando dice che la partita è ancora aperta
Mauro Mazzilli
3 gennaio 2006 alle ore 18:38Nell'elezioni del 1994, cioè quando vinse per la prima volta Berlusconi, la sinistra (e non centro-sinistra) misurò la sua forza, intera, con il 35% dei consensi. Il referendum sulla procreazione assistita, il quale ha visto la partecepazione dei No, ha votato una percentuale di persone tra il 20 e il 25% (cioè circa il 10% in meno nonostante la sua importanza). Bisogna aggiungere, come tutti ricordano, che il segretario P.FASSINO si spese per quel referendum e la regola vuole che quando un segretario di un partito perde un voto simile, il giorno dopo si dimetta. Morale: in questa Italia dove c'è una parte della sinistra che crede che i DS siano troppo moderati, alla fine non fa poi molto per spostare, nei fatti (vedi referendum) il baricentro.
emilio d'ambrosio
3 gennaio 2006 alle ore 18:54Sono assolutamente convinto della giustezza di quanto dice: non si faccia ancora del masochismo!
Non dico che si debba tacere, ma si dia la giusta misura alle azioni compiute scioccamente.
L'accozzaglia, cui é stato dato improvvidamente il potere politico cinque anni fa, ci ha coperto di vergogna e ci ha condotto al disastro economico e finanziario.
Deve andare VIA!!!
Gli errori o meglio la sprovvedutezza della dirigenza DS é grossolana, ma incomparabile con le bestialità della parte avversa.
Si critichino, ma non arriviamo all'omicidio politico!
Roberto Mazzini
3 gennaio 2006 alle ore 19:22Un PM non puo' essere il capo dei GIP,mentre il resto mi sembra ancor piu' errato... vediamo:
1.Antonveneta era gia' guidata da ABN AMRO, li' chiamata da Fazio quando le cose andavano male
2. Fiorani & C hanno iniziato una scalata in modo contrario alla legislazione vigente, ben lontano dal mercato, sfruttando anche la vicinanza di certe autorita' e senza pagare il dovuto a ABN AMRO
3. quando poi obbligati a fare OPA e/o OPAS hanno sempre offerto scambi con azioni poco liquide, facenti parte del gruppo, che quotavano sempre molto sotto i valori teorici (vedi articoli di quei giorni)
4. l'offerta era complicata dal fatto che BPL non era abbastanza capitalizzata da poter comprare Antonveneta e quindi i furbetti hanno inventato cessioni fittizie, eludendo la normativa e scaricando commissioni reali sul conto della banca (a danno degli azionisti - che ovviamente non sono mai stati informati preventivamente delle operazioni in corso...)
5. Chi ha sempre creduto al mercato e' stata ABN AMRO che ha offerto 26.5 euro a tutti.
6. Non ci si puo' richiamare al mercato quando si fa Insider Trading e si fanno scalate fantasma fino a raccogliere il 50% dei voti, facendo inoltre cessioni fittizie e portage. Il mercato esiste se le regole sono rispettate, se no e' far west.
7. Guido Rossi e' un illustre avvocato, in passato presidente della Consob, che si e' sempre battuto per la trasparenza ed i diritti dei piccoli nella borsa e nell'economia italiana.
In ogni caso, puoi anche pensare che io sia stipendiato da ABN AMRO e/o abbia sposato una nipote di Guido Rossi....meglio l'aurea guida di Sant'Antonio da Alvito !
luigi d'artibale
4 gennaio 2006 alle ore 13:05Spett. R. Mazzini
sei una persona bene informata, e sono daccordo con quanto scrivi. Mi saprai sicuramente spiegare come mai:
se hai fatto soldi come immobiliarista, ti chiami Stefano R. e sei (ad oggi) incensurato, non ti puoi occupare delle azioni RCS;
se hai fatto soldi come immobiliarista, ti chiami Salvatore L. e sei un pregiudicato, hai il 5% di RCS e siedi nel salotto buono.
Se sei una persona normale che lavora con contratti a termine e chiedi un prestito per comprare una casa (la prima), le banche ti accompagnano alla porta;
se hai 43 miliardi di euro di debiti e ti chiami T.P. trovi sempre un boiardo privato a capo di una banca (un abete?) pronto a rifinanziare il tuo debito.
Forse perché ti sei comprato l'Edilnord piena di debiti a prezzi di mercato-far west;
Forse perché non hai venduto La7 come avevi dichiarato, non facendo concorrenza a qualche altro operatore tv;
Forse perché Pagine gialle (98% del mercato) voleva acquistare un'azienda fallita (Pagine utili, 2% del mercato), pagando come da contratto una penale stratosferica a Silvio, a seguito dell'opposizione dell'Antitrust all'acquisto (l'unico giornale che ha correttamente informato su questa vicenda non riceve più pubblicità dal gruppo Telecom, e ciò è autenticamente liberale).
Forse perché se sei un capitalista senza capitali puoi fare solo l'imprenditore di regime, collaterale al potere politico che in cambio ti da "tariffe regolamentate" e falsa concorrenza (il Mercaato..).
Questa è la classe dirigente italiana, che sopravvive solo grazie alle banche e ai mezzi di comunicazione che controlla (che usa come merce di scambio e di ricatto).
E siccome in Italia di Banchiere ne esiste uno solo (Sella, gli altri sono boiardi), capisco che se una banca (magari BNL) finisce ad un gruppo di potere autonomo da quello di lor signori, costoro usano tutti i mezzi perché questo non succeda.
Ma forse mi sono sbagliato, il problema è la barca di D'Alema.
Rossi+Greco+Forleo=AbnAmbro+Antonveneta
Roberto Mazzini
3 gennaio 2006 alle ore 19:23Un PM non puo' essere il capo dei GIP,mentre il resto mi sembra ancor piu' errato... vediamo:
1.Antonveneta era gia' guidata da ABN AMRO, li' chiamata da Fazio quando le cose andavano male
2. Fiorani & C hanno iniziato una scalata in modo contrario alla legislazione vigente, ben lontano dal mercato, sfruttando anche la vicinanza di certe autorita' e senza pagare il dovuto a ABN AMRO
3. quando poi obbligati a fare OPA e/o OPAS hanno sempre offerto scambi con azioni poco liquide, facenti parte del gruppo, che quotavano sempre molto sotto i valori teorici (vedi articoli di quei giorni)
4. l'offerta era complicata dal fatto che BPL non era abbastanza capitalizzata da poter comprare Antonveneta e quindi i furbetti hanno inventato cessioni fittizie, eludendo la normativa e scaricando commissioni reali sul conto della banca (a danno degli azionisti - che ovviamente non sono mai stati informati preventivamente delle operazioni in corso...)
5. Chi ha sempre creduto al mercato e' stata ABN AMRO che ha offerto 26.5 euro a tutti.
6. Non ci si puo' richiamare al mercato quando si fa Insider Trading e si fanno scalate fantasma fino a raccogliere il 50% dei voti, facendo inoltre cessioni fittizie e portage. Il mercato esiste se le regole sono rispettate, se no e' far west.
7. Guido Rossi e' un illustre avvocato, in passato presidente della Consob, che si e' sempre battuto per la trasparenza ed i diritti dei piccoli nella borsa e nell'economia italiana.
In ogni caso, puoi anche pensare che io sia stipendiato da ABN AMRO e/o abbia sposato una nipote di Guido Rossi....meglio l'aurea guida di Sant'Antonio da Alvito !
faccenda dante
3 gennaio 2006 alle ore 19:34Cari compagni non dovete cadere dalle nuvole, a partire dall'oro di Dongo (l'oro che aveva il Duce al seguito, misteriosamente sparito, trattenuto a fini di bene personale dai ganster partigiani) in avanti, per fare politica occorrono tanti soldi. Il punto è uno solo:
STOP AI MORALISMI:
* SE I SOLDI SERVONO AL PARTITO IL FINE GIUSTIFICA I MEZZI.
* SE I SOLDI SE LI INTASCA QUALCHE PORCO ALLORA EGLI DEVE PAGARE.
Nell' Italiaetta gipolittiana e badogliana i ladri sono sempre esistiti a destra come a sinistra.
Esprimo a titolo personale solidarietà ad un povero cristo come Fassino ed a D'Alema per i vili attacchi.
Esiste un tarlo che si nutre del sangue e del sudore dei lavoratori, questo tarlo è rappresentato dai democristiani e dalle lobby giudaico-massoniche.
Un Fascista.
luigi d'artibale
4 gennaio 2006 alle ore 12:26Spett. Roberto Mazzini
penso che tu sia una persona informata, e condivido quello che hai scritto. Mi piacerebbe credere nel Mercato, come te. Ma viviamo in Italia, dove il mercato è far west. Dove:
Se hai fatto soldi come immobiliarista, ti chiami Stefano R. e sei (ad oggi) incensurato, non puoi occuparti delle azioni RCS;
Se hai fatto i soldi come immobiliarista, ti chiami Salvatore L. e sei un pregiudicato, hai il 5% di RCS e siedi nel salotto buono;
Se sei un povero cristo che lavora sempre con contratti a termine, e chiedi un prestito per acquistare una casa (la prima), le banche ti mettono alla porta;
Se hai 43 miliardi di euro di debiti e ti chiami T.P. trovi sempre un boiardo privato (un abete?) pronto a finanziare il tuo debito.
Forse perché ti sei comprato l'Edilnord piena di debiti ad un prezzo da mercato-far west;
Forse perché Pagine Gialle (98% del mercato) doveva acquisire un azienda fallita (Pagine utili, 2% del mercato), pagando poi una penale stratosferica a S.B. per non averlo fatto, obbligata dall'Antitrust (l'unico giornale che ha informato su questa vicenda non riceve più pubblicità dal gruppo Telecom, e ciò è autenticamente liberale);
Forse perché se sei un capitalista, e non hai capitali, fai l'imprenditore di regime, collaterale al potere politico che in cambio ti da tariffe "regolamentate" e falsa concorrenza (il Mercaaato...).
Questa è la classe dirigente in Italia, capitalisti senza capitali che devono la loro sopravvivenza alle banche e ai mezzi di informazione che controllano (e usano come merce di scambio e di ricatto).
E siccome in Italia di Banchiere ne esiste uno solo (Sella, gli altri sono boiardi), se una banca (magari BNL) finisce nelle mani di un gruppo di potere estraneo al solito giro (quello di lor signori), sono dolori.
Ma forse mi sono sbagliato, il problema vero è la barca di D'Alema.
Rossi+Greco+Forleo=ABN Ambro+Antonveneta.
p.s.: ma se ABN già controllava Antonveneta, perché se la voleva acquistare?
massimo saraz
3 gennaio 2006 alle ore 19:28Fatemi sentire la satira del Grillo sparlante su Fassino e sinistra Consorte, e poi raccoglietemi con l'anima benedetta! per favore Grillo dimmi se sei disponibile a recitare questa grottesca comica: Una voce grave recita..."Fassino , tira fuori i globuli rossi, fai pulizia ..."tu che hai "una statura personale e morale non discutibile..." Segue la tua stessa voce, a mo' di Fassino festante(da Corriere 3 106 p.6)" E allora SIAMO padroni di una banca?!", e ancora, "NOI abbiamo il 15 più 4 delle Coop"(la coop siamo noi!) tu che ci metti,compagno.."come arrivi al 51?" e ancora:"aspetta..prima PORTIAMO a casa tutto".Grillo a che data lo spettacolo? Rispondimi, che ci vengo,pago il biglietto doppio!! Massimo
Daniele Tinè
3 gennaio 2006 alle ore 19:35Caro Beppe,
da sempre considero D'Alema il miglior cervello politico in circolazione....certo a molti potrà risultare antipatico, ma questo nn può e nn deve mai essere un pretesto per attaccarlo.......ammetto che le recenti intercettazione destino perplessità.....ma la questione va approfondita e nn solo in sede giornalistica ma anche giudiziaria, come è giusto che sia. Vorrei però che ricordassi una cosa: mai confondere la classe politica odierna di destra con quella di sinistra! Io vivo in Sicilia, a Palermo, disgustato e governato da un centrodestra colluso e marcio........e la sinistra?Incapace di un'opposizione seria, certo, ma non collusa.......è questa la differenza! Critichiamo pure D'Alema, Fassino ma ricordiamoci sempre chi hanno di fronte.....e che se siamo in Europa lo dobbiamo anche a loro. Non credi?
Ciao
piero bartorelli
3 gennaio 2006 alle ore 19:57fassino dacci una mano e dì qualcosa di sinistra:NO TAV NO PONT NO TAV NO PONT il riscatto di tanti italiani veri passa dal cancellare la legge obiettivo ... vedrai da quanti chirurghi dovrà passare il nano cementificatore per nascondere la rabbia
massimo saraz
3 gennaio 2006 alle ore 20:05Grillo , perchè hai cancellato il mio commento?Ti chiedevo solo di fare un pò di ovvia ironia su Fassino, di "statura personale e morale indiscutibile",come dici, ma pieno(vedi Corriere del 3 gennaio p.6 sulle intercettazioni) di NOI che "..SIAMO PADRONI DI UNA BANCA!?".. NOI CHE ABBIAMO IL 15 PIU' 4 DELLE COOP FA IL 19 A NOI.." NOI CHE "PRIMA PORTIAMO A CASA TUTTO" e poi faremo le denunce: ma le Coop siamo noi? O il dialogo di Fassino con il compagno Consorte accenna a dei noi di sinistra duri e puri, di statura morale e personale indiscutibile? Ti chiedevo, nel mio messaggio cancellato, di fare finalmente un tuo spettacolo con qualcosa di sinistra, su Fassino e compagnia finanziaria e padronale cantante: ti assicuro di venirci, pago io, non i NOI di cui sopra! Massimo, un tuo assiduo spettatore
Danila Fava
3 gennaio 2006 alle ore 20:07LA DEMOCRAZIA DIRETTA E' LA VIA
Scrive Dick Morris, consulente di Clinton:
"Che la democrazia diretta via Internet sia buona o cattiva è domanda futile. È inevitabile. Sta arrivando ed è meglio mettersi l'anima in pace".
Morris prevede che "attraverso i siti interattivi politici e informativi la gente sarà in grado di votare su qualsiasi questione".
Di qui è breve il passo da una democrazia rappresentativa a una democrazia diretta e poi "continua". Un referendum ininterrotto su tutto. È una prospettiva che eccita molto Morris: "A Thomas Jefferson sarebbe piaciuto vedere Internet. La sua visione utopica di una democrazia basata su assemblee comunali e sulla partecipazione popolare diretta sta per diventare realtà".
"Ciò che le piccole dimensioni e la vicinanza geografica permisero all'antica Atene di realizzare, sarà realizzato dall'America e dal mondo grazie ad Internet."
Daniel B. Jeffs, fondatore del Direct Democracy Center negli Stati Uniti:
"La Democrazia diretta dovrebbe essere realizzata per mezzo connessioni internet sicure portate direttamente presso le case degli elettori. I votanti dovrebbero essere in grado di istruire e dirigere le azioni dei loro rappresentanti. Tutto il potere politico dovrebbe essere presso il popolo.
Tutti i rappresentati ufficiali dovrebbero essere "non partisan". Basta con la politica dei partiti nel processo delle elezioni o nel controllo del governo. Niente più campagne elettorali finanziate dalla corruzione. Solo la gente può annullare il disastro in cui abbiamo permesso a noi stessi di finire negli ultimi 200 anni. I sistemi di governo sono diventati mostri perpetui perchè gli abbiamo permesso noi di crescere. Ora sta a noi tagliarli alla radice, riducendo il governo a solo ciò che è realmente necessario e a mantenerlo in tal modo.
Possiamo fare questo solo per mezzo della Democrazia Diretta. La rivoluzione dell'informazione ha già preso questa strada, e noi la seguiremo."
http://www.internetcrazia.org
nunzio de sario
3 gennaio 2006 alle ore 20:36non abbiamo credibilità con questa classe dirigente, bisogna cambiarla. Sarà anche un complotto, forse, ma questo non toglie nulla alla gravità di tutta la vicenda, la destra fa il suo dovere e lo sta facendo in modo molto intelligente. Pecorella che difende Fassino, il linguaggio è molto semplice: italiani avete visto? siamo tutti uguali. Io so che non è cosi ma adesso bisogna che la classe dirigente si dimetta e ci sia un ricambio e...per favore....Dalema sarà anche un mago politicamente (forse) ma guai ne ha combinati abbastanza .
paolo Liccardi
3 gennaio 2006 alle ore 20:37devo dire, che trovo assolutamente tardivo questo intervento su d'alema.
Alle feste dell' Unità di mezza Italia, il compagno greganti fu osannato, nessuno spese una parola sulla fatto in se. il compagno greganti aveva incassato una mazzetta, ma rifiutava di dire diretta a chi. Si assunze la colpa e questo lo fece divenire un eroe.. Macchè, era un mariuolo!! Incassava mazzette come gli altri mariuoli, diretti a chi...solo gli ingenui non lo sanno.
si è continuato con telekomn serbia....nonostante i pareri sfavorevoli della nostra ambasciata, l'italia ha acquistato a 10 , per poi vendere a 6. Il presidente del consiglio (prodi) ed il ministro degli esteri (fassino) ne sono usciti puliti, prendendosi la patente degli incompetenti con un : non sapevamo.
di cosa ci stupiamo adesso? Quetsa è figlia di quella degenarazione....siamo onesti, almeno noi,.
Paolo Liccardi
GIORGIO RITUCCI
3 gennaio 2006 alle ore 20:55Caro Grillo non conosco a fondo il mondo della sinistra perchè appartengo all'altra area culturale. Ritengo che Fassino non voglia e non sia in grado di mettere in atto il suo invito di fare il funerale al Dalema e magari a quel simpatico individuo del Violante, mi sembra ex sinistra indipendente. Troppi interessi sono legati intorno al Dalema che dopo decenni di potere ne hanno fatto un oligarca come il Violante. Prima di riuscire a fare fuori un oligarca ci vuole un miracolo di San Francesco in modo particolare se viene da certe zone d'Italia, una delle peggiori democrazie rappresentative dell'Occidente. Ma poi anche se riuscisse il buon compagno dell'ex PCI, oggi formazione politica socialdemocratica, a fare fuori quel figliolo di brave persone del baffino che vantaggio ne verrebbe al DS ed allo schifo di Paese che è attualmente l'Italia??? Ci vuole ben altro caro Grillo e lei lo sa anche se non ritiene di doverlo dire per non danneggiare del tutto i compagni erranti. Ci vuole prima di tutto che cambino gli attuali STATUTI di partito che sono di tipo élitario dove si sale verso il vertice solo per cooptazione (Ostellino scriverebbe dei peggiori). Questi statuti per aristocratici della politica, professionisti in carriera pronti a fare fuori la nonna paralitica pur di restare a comandare, sono denominati anche "lieninisti" perchè ricordano tanto la struttura del partito centralizzato messe a punto da quel genio della rivoluzione che era Lenin. Senza cambio radicale di STATUTO niente partecipazione dei cittadini, niente rinnovamento solo consolidamento delle attuali fameliche oligarchie che non sanno distinguere tra confederazione e federazione europea e ritengono che l'Italia, piccolo ed insignificante paesucolo, possa risolvere da solo i problemi del nostro tempo con una valanga di chiacchiere spesso incomprrensibili per la maggior parte di cittadini onesti ma ingenui ed addormentati. Caro Grillo la soluzione è: cambiare gli STATUTI per aprire al popolo sovrano
Nicola Antolini
3 gennaio 2006 alle ore 20:58ciao a tutti,io ho ancora fiducia nel popolo italiano e credimi non è poco di questi tempi,ho ancora fiducia nel sistema elettorale,qualsiasi sia ci permette comunque di dare preferenza a qualcuno piuttosto che un'altro;ahimè però siamo a quanto?!tre,quattro mesei dalle elezioni?!e chi andiamo a votare???un ladro di destra o uno di sinistra?uno stronzo di qua o uno di là?il vero problema secondo me è che non si fanno più battaglie politiche serie dal basso,le proteste non possono essere solo per il tav,i metalmeccanici che ormai non lavorano più,le spiagge pulite o gli rosi polari,certo sono importanti, ma dovrebbero essere più globali,verso un cambiamento del sistema e non solo stop alle riforme,opposizione senza programmi ma solo interessi superficiali o da rotocalchi,mi fanno tutti schifo,o meglio, tutti quelli che si vedono in tivù,cioè quelli che alla fine hanno più controllo sulle masse,qualcuno di buono sicuramente c'è!!spero,cerchiamoli e spingiamo loro sul podio e non i soliti,vecchi,volponi e criminali vari...ciao a tutti!rivoltiamoli come i calzini!!!Nicola
antonio dal tio (65)
3 gennaio 2006 alle ore 21:56da certi interventi deduco che ai buongustai della CdL basta sentire un odore di cacca ( e da Fassino vogliamo sapere se è una puzzetta o una puzzona; è onesto che ce lo dica), che loro ci si tuffano dentro per abbuffarsi.
Ritornate nella vostra fogna pezzenti maledetti senza speranza, in questo spazio ci si può confrontare solo se si ha tensione civile e vuole un mondo migliore. Ed il primo obiettivo della tensione civile vuole la testa del Berlusconi, non dimentichiamocelo mai.
Un saluto Toto
Luca Monterosso
3 gennaio 2006 alle ore 22:35Hai ragione Daniele:D'Alema è una grande risorsa per la sinistra,l'unico in grado di tenere testa a questa destra becera e cialtrona.Penso che attaccarlo in questo momento ,a poche settimane dalle politiche, sia dannoso e controproducente.
Maria Laura Frattarelli
3 gennaio 2006 alle ore 22:49C'è confusione nella politica e nelle differenze tra destra e sinistra. Ce n'è molta in Italia, ma quello che sta succedendo nell'Inghilterra di Tony Blair deve farci riflettere sul ruolo che dovrà mantenere la sinistra nel terzo millennio. A quanto pare il giovane leader conservatore David Cameron sta rubando la scena e i temi che da sempre sono patrimonio della sinistra europea. Sembra che i conservatori britannici siano diventati più progressisti dei laburisti di Blair. Nel programma di Cameron vengono affrontati i problemi della povertà e del riscaldamento globale, aiutare insomma le fasce più deboli e ridurre le emissioni di gas in atmosfera. I laburisti di Blair non hanno mai osato sfidare apertamente le élite e la grande industria come ha fatto invece Cameron. La stampa britannica è in fermento. Come risponderà il labour party?Sorpreso nel sonno in cui si culla da anni, forse inizierà ad abbandonare quell'eccessiva cautela che lo contraddistingue da troppo tempo. Blair!Dì qualcosa di "laburista"!
Giordano Alberta
3 gennaio 2006 alle ore 22:59Questo tipo di generalizzazioni danneggiano il Paese, a mio modo di vedere. Credo sia necessario valutare con attenzione gli eventi e trarne le dovute conclusioni solo qualora ci sia, se non certezza, qualcosa in piu` che le indiscrezioni di un giornale fazioso e manifestatamente parziale.
Dire "sono tutti uguali" e` qualunquismo, nulla piu`. Le differenze ci sono e sono evidenti e le persone oneste non dovrebbero avere dubbi da quale parte stare. Il Paese va aggiustato, questo e` certo, ma non votare significa accettare il rischio di vivere altri cinque anni di berlusconismo... Parlare di etica non potra` che farci sorridere, allora.
Stefano Del Rio
3 gennaio 2006 alle ore 23:03Povero D'Alema!Bisogna capirlo...Deve pagare 8000 euro di leasing al mese!Mica come quei fortunati che ne pagano solo 500 di mutuo per la casa!Tanto è vero che era stato costretto a vivere in un misero alloggio di un ente al quartiere Prati a Roma dove doveva pagare 400000 lire(non ricordo bene la cifra)di affitto..Mica come quei ricconi che si possono permettere di pagare 1 milione al mese per un bilocale in periferia!I fatti dimostrano come la tanto decantata "pulizia " della sinistra sia solo una facciata!Coglione chi ci crede!La ragione per cui i postcomunisti(perchè ora si chiamano così,dopo aver difeso per decenni regimi che hanno seminato terrore e morte e miseria ovunque siano stati al potere)hanno cominciato più tardi a corrompersi in Italia è solo perchè assunto più tardi di altri il potere..Lasciamoli rosicare questi poveracci!
Enrico Cerquiglini
3 gennaio 2006 alle ore 23:04Io credo che D'Alema, verso il quale non nutro astio né particolare simpatia, come tutto il gruppo dirigente dei Ds, preso atto che in questi anni sono stati incapaci di sviluppare un benché minimo programma di sinistra, dovrebbero rassegnare le dimissioni e comunicare alla base la loro colpa. Dopo aver elaborato il lutto per la morte del comunismo e del relativo partito, si sono votati esclusivamente alla conquista del potere con le stesse identiche tattiche che vengono demonizzate nell'avversario politico.
Ma la base - almeno nella sua maggioranza - è ancora di sinistra e spera in un superamento del mercato selvaggio del post-capitalismo.
Maria Laura Frattarelli
3 gennaio 2006 alle ore 23:05D'Alema è il furbo, lo stratega, l'accomodante, l'incantatore, l'arciere, il giocoliere, il prestigiatore di parole, l'uomo di partito, l'oratore demagogo. Il sofista che può convincerti con la stessa veemenza che la guerra in nome della pace sia giusta o che la guerra in nome della pace sia sbagliata. E se non hai le giuste armi difensive,ti raggira. Se questo è il senso che si dà alla politica allora D'Alema è di sicuro il politico per eccellenza. Ma se dalla politica cerchiamo altro non aspettiamoci da lui impegno e coerenza.
Alfonso Silvani
3 gennaio 2006 alle ore 23:08Che delusione Beppe! Nel momento stesso che ti sei rivolto a Fassino esortandolo a fare il paladino della giustizia vd. "Fassino, tira fuori i globuli rossi, fai pulizia e appellati alla base...".
Come hai pututo proprio tu ancora credere che ci sia qualcuno "vergine", qualcuno che possa scagliare la pietra?
Non ci hai insegnato tu che sia nel bel mezzo della scelta tra escrementi caldi ed escrementi tiepidi!
La delusione è ancora maggiore leggendo che in tutto questo bel sito non c'é ancora nessuno che scriva del "Portiamo a casa tutto".
Mi hai deluso tu e tutti quelli che frequentano questi blog.
Da quel che capisco, mi sembra che questo sito stia diventando un'altro strumento della sinistra per demonizzare la parte avversa, si leggono critiche sulla sinistra solo per esorarla al cambiamento. Ma allora anche tu non hai capito una mazza. Viviamo in un paese di m. perché siamo un popolo di m. I politici sono solo un specchio della società in cui viviamo. Vogliamo cambiare qualcosa? e non parlo di destra e sinistra. Ma cosa significa questa distinzione? Possibile che non vi ricordate come hanno fatto a tirare fuori questa distinzione dopo tangentopoli? Quale fu il terrore della classe politica il giorno dopo tangentopoli? Fu quello di perdere potere, quindi, hanno fatto tutto a tavolino, piano, piano, porta a porta, giorno dopo giorno. E ci siete cascati tutti, risollevando i discorsi sugli ebrei da costanzo, da vespa, ecc.. ecc.
Volete il mio parere, per cambiare classe politica credo che l'unico sistema che ci rimanga sia uno solo: NON VOTARE. Questo è il vero terrore dei politici: PERDERE IL SOSTEGNO POPOLARE. Cosa succederebbe se andassero alle urne il 20% degli Italiani? In base a cosa farebbero le leggi? Vedrete allora che forse incominceranno a tirare fuori dal cilindro anche persone rispettabili (se quelli che ancora esistono smetteranno di lavarsene le mani).
alex rosso
4 gennaio 2006 alle ore 09:06Quando tutti avremo ben chiare nella nostra mente le sacrosante parole di Alfonso Silvani, forse qualcosa cambierà nel nostro bel paese.... insozzato dai più sordidi interessi economicopoliticomafiosi,difesi oltretutto da uno stato di polizia che non lesina botte da orbi a chi e contro tale sistema.
Vorrei sapere quando ci sveglieremo e scenderemo in piazza incazzati per difende i nostri diritti calpestati ogni giorno: benzina alle stelle.... non è un buon motivo per protestare...?? stipendi che se ne vanno per due terzi in affitto e la rimanenza in bollette e alimenti... non basta questo a creare cortei spontanei in piazza per protesta?? Ma no... noi siamo quelli che si incazzano perchè il toro non viene promosso in serie A... chi se ne frega se un D'Alema o un Prodi, un Berlusconi, un Fazio fanno quello che vogliono dell'italia. Dobbiamo mandarli tutti a casa, licenziare i "dipendenti" che non difendono gli interessi della nazione e del popolo con rigore morale e dignità. certo se questo rigore e dignità mancano a noi stessi, come possiamo condannare chi ci governa... E' ora di cambiare le cose popolo d'Italia a cominciare da noi.
ernesto scontento
3 gennaio 2006 alle ore 23:16Caro Grillo,siamo messi male se chiedi a Fassino di tirare fuori i globuli rossi e mandare a casa il sig.D'alema(o forse sei consapevole che in certi momenti l'unica cosa da fare e scegliere il male minore).Di fatto Fassino non ha gli attributi giusti per poter eliminare politicamente D'alema lo a dimostrato in questi anni di mandato come segretario dei D.S. dove a mio avviso a subito suo malgrado (e per questo come politico a fallito)la prepotenza di D'alema nella gestione del caso UNIPOL incapace di ribellarsi al suo Presidente che di fatto a sempre saputo e mantenuto vivo il consociativismo tra politica e COOP e comunque rilegata alle decisioni di pochi all'interno dei D.S.( certe cose non si divulgano nemmeno ai compagni di partito) altrimenti non mi spiego l'affermazione del Senatore Cesare Salvi sul Corriere Della Sera del 03/01/2005 che afferma che non e stato mai discusso all'interno della segreteria dei D.S.il caso UNIPOL e le relative strategie industriali,questo la dice lunga sul sig D'alema e sul suo concetto di democrazia del resto cosa ci si può aspettare da uno che a frequentato le colonie in Russia in piena guerra fredda se non quello di aver imparato l'arte della doppiezza.
paolo Liccardi
3 gennaio 2006 alle ore 23:18caro daniele, l'errore è tutto qui. Il noi contro loro, ha generato una classe politica approssimativa e furfantesca, divenderli è un crimine. Questi qui, tutti-tranne delle rare eccezioni, non ci portano da nessuna parte
paolo Liccardi
ernesto scontento
3 gennaio 2006 alle ore 23:53Errato bisogna andare a votare perchè e lunico strumento Democratico che hanno i Cittadini per far valere i loro diritti (altrimenti faremmo un torto a tutte quelle persone che anno combattuto durante la Resistenza per affermare questo diritto)in caso contrario in Democrazia una minoranza sarebbe legittimata a governare. Piuttosto occorre che la società civile faccia valere il suo peso con la partecipazione come e stato fatto con le primarie per Prodi,chiedendo di riformare il sistema di gestione e organizzazione dei partiti compreso la scelta dei candidati che ci vengono proposti alle votazioni,che di solito vengono candidati se sono amici degli amici e non per motivazione o per meritocrazia, impedendo di fatto un ricambio generazionale della stessa classe dirigente.
manuela donà
4 gennaio 2006 alle ore 00:43non vedo problemi per una barca a vela presa a rate con amici con un fido rilasciato attraverso il cantiere, come noi comuni mortali quando compriamo la macchina a rate.
il politico dalema ha fatto del male quando non ha fatto una legge contro il conflitto d'interessi (bicamerale)e la cosa grave non è tanto che unipol voglia ingrandirsi rispettando le leggi di mercato, ma con chi si è alleata, chi va con i furbetti che etica ha ? e la sinistra deve averla altrimenti perde la sua identità.
Paolo Corsi
4 gennaio 2006 alle ore 02:08Sono fortunato, con il proporzionale voterò la Falce e il martello con scritto Rifondazione altrimenti sarei andato al mare il il 9-4-06!
Adesso tutti attaccano D'Alema, ma solo adesso ci si accorge chi è? dimenticato il Kossovo?Chi ha venduto Ocalan ai Turchi?e la Bicamerale?chi ha tolto la tassa di lusso sulle Imbarcazioni? potrei continuare per ore e poi pensate che Fassino, Bersani e cricca siano diversi?Per fortuna che c'è il proporzionale......
gianluca napolitano
4 gennaio 2006 alle ore 02:38infatti la soluzione, per nostra fortuna, c'è già: rifondazione e la sinistra cosiddetta radicale. diamo il 10% a rifondazione alle prossime politiche, gettiamo le fondamenta per la rinascita di una grande forza di sinistra autentica nel nostro paese.
Massimo Selmi
4 gennaio 2006 alle ore 06:40Leggendo i diversi post, direi che si scorge ancora alquanta faziosità, addirittura non meno della Fazio_sità.
Non è il problema della barca. Non è il problema del "portiamo a casa tutto". Non è il problema del "abbiamo una banca". Il problema è che dietro a questo ci sta un imbroglio ideologico. In altre parole siamo di fronte a gente che predica bene e razzola male. A gente che combatte per dare all'operaio un aumento di 80 Euro al mese, in tre anni, e poi paga un leasing da 2.660 Euro al mese. A gente che dice che non c'è nulla di male a comprare una banca, o diverse Assicurazioni, e poi non vuol far riflettere il cittadino sul fatto che le compra con i soldi di mia madre che fa la spesa alla COOP. In altre parole gente che compra banche con i soldi di inconsapevoli massaie e pensionati. Gente che si vanta di avere milioni di soci, e quindi di rappresentare uno strato esteso di popolazione, e poi non precisa che per diventare socio COOP basta versare 15 Euro, che ti verranno scontati nella prossima spesa, in maniera tale che diventare socio COOP non costa nulla. Gente che dice che si è solo informata dei fatti, per poi scoprire che ne ha partecipato emotivamente.
La cosa che a me impressiona è questo voler ergersi a paladini della giustizia. A paladini della correttezza. A paladini del giusto. Per poi scoprire la solita mediocrità. Mia mamma fa la spesa alla COOP, per motivi ideologici. Pensa che ci siano dietro dei poverini che guadagnano 800 euro al mese, pur di far risparmiare la povera massaia: spero che oggi mia mamma si sia resa conto che forse i rapanelli non sono proprio a buon mercato, poichè alla fin fine alle COOP sono avanzati pure i soldi per comprarsi una banca (e per dare compensi non indifferenti ai manager COOP).
Quello che vedo è: FALSITA'.
Se la cosa vi fa felice votate questi partiti, che calpestano le ideologie. Ma, vi prego, con consapevolezza.
Ciao a tutti.
Massimo.
claudio fenati
4 gennaio 2006 alle ore 06:53Concordo proprio sulla presa in giro: òa cooperativa ideologicamente non deve usare gli utili per comprare una banca, ma per abbassare i prezzi di cio che vende, a vantaggio dei soci, e non speculare.
Il guaio è sapere se è una fonte per finanaziare il partito o le casse private di qualcuno ma va male comunque
piero bartorelli
4 gennaio 2006 alle ore 07:27non credo che tua madre vada alla coop, di sicuro invito teeee ad andarci e continua pure a votare destra ...i fasci come te sono la rovina non certo consorte
Massimo Selmi
4 gennaio 2006 alle ore 09:57Caro Piero Bartorelli,
sarò comunista, sarò fascio, decidi tu, ma credimi, mia mamma va alla COOP di Fidenza, che se non sbaglio fa parte della Legacoop di Reggio Emilia, mentre io vado alla Coop di Castano Primo, provincia di Milano, e all'Ipercoop Novara, ovviamente provincia di Novara, entrambe della Legacoop Piemonte, e ho pure la mia tesserina, che non rinnoverò, con la quale ho "vinto" pure una tovaglia e tovaglioli rettangolari, e altri premi che non ricordo. Tutto grazie alla raccolta punti. Ma a Marzo non rinnovo, perchè onestamente, come nel post precedente qualcuno ha scritto, gli utili, essendo una "cooperativa" dovrebbero essere usati per abbassare i prezzi, e non per pagari stipendi d'oro a gente come Consorte e ai dirigenti di Holmo. E vorrei si abbassassero i prezzi delle zucchine, anzichè comprarsi le banche. Se si vogliono comprare le banche ci si mette sul mercato come tutti gli altri. Una bella SpA, che chiede soldi agli azionisti, e che con quei soldi si diverte a comprare banche e a pagare lauti stipendi ai propri dirigenti.
O si fa la cooperativa, quella dei nostri nonni emiliani (mica mia madre va alla Coop di Fidenza per niente), o si fa gli imprenditori e gli squali dell'alta finanza.
Gli squali, travestiti da brava gente della coop, a me danno fastidio.
Per non dire oltre ed essere volgare.
Ciao.
Massimo Selmi
4 gennaio 2006 alle ore 11:24Cara Raffaella,
in effetti la tessera non si rinnova. Quando manca qualche settimana alla scadenza, la signorina alla cassa ti ricorda che tra poco scadrà, e che se vuoi puoi passare all'ufficio soci, un gabbiotto al supermercato di Castano , per fare quella del prossimo anno.
Vorrei ricordare che il fine delle Coop è quello di dare un valore ai soci.
In questo senso, a me personalmente, ritorna di più se mi abbassano i prezzi dei peperoni, piuttosto che se comprano la BNL. Poi ci sono quelli che comprando la BNL ci guadagnano qualcosa. Ma credo che siano fondamentalmente quelli che entrano in un nuovo consiglio di amministrazione.
Faccio un esempio, giuro, a caso.Prendo un amministratore di COOP a caso. Si chiama Pierluigi Stefanini. Il 23/02/2005 ricopriva le seguenti cariche:
Presidente della Legacoop di Bologna
Vicepresidente Legacoop Regionale Emilia R.
Vicepresidente Banca di Bologna
Componente del Consiglio e della Giunta della Camera di Commercio di Bologna
Presidente Coop Adriatica
Consigliere di Amministrazione Unipol Assicurazioni SpA
Consigliere di Amministrazione di Unipol Banca
Presidente Ariete SpA
Membro del Consiglio di Amministrazione di Merchand SpA
Componente del Consiglio di Amministrazione dell'Aeroporto Marconi SpA
Consigliere di Amministrazione della Fondazione Cassa di Risparmio di Bologna.
Giuro, non so neppure chi sia, ma il fatto che questo sarebbe un rappresentante dello spirito cooperativo, così come io lo pensavo, nella mia ignoranza, a me fa riflettere.
Tutto qui. Ammetto la mia ignoranza. Io ricordavo le "cooperative del popolo", ma mi sbagliavo tutto qui.
Ma il fatto è che in questo forum spesso si parla della casalinga che vede il TG4 e vota il Berlusca. A parte il senso spregiativo dell'affermazione, il mio timore è che ci sia anche l'altra casalinga: quella che va alla Coop, sperando che così spende meno. Ma non sa che i peperoni rincarano per comprarsi una banca: che non sarà mai sua.
A me spiace.
claudio fenati
4 gennaio 2006 alle ore 06:47DAI PORTIAMO PRIMA A CASA TUTTO...!
Ma la base che si indigna tanto, come pensa che si mantenga il partito? Si per chè qualcuno pensa che consorte tenesse per sè il maltolto o che venisse distribuito?
Ai posteri l'ardua sentenza
piero bartorelli
4 gennaio 2006 alle ore 07:23tutti i destrorsi che hanno fin quì postato denotano un alto livello di bile nei confronti della sinistra: e già... son lontani gli anni della milano da bere...ben venga la finanza rossa...sarà sempre più creativa della banca della lega...scarafaggi di destra tornate alla mensa di arcore...ma dubito che troverete posto dal nano mica siete suoi compari di merendine, e allora andate off shore per dire a fan c...fassino avanti che sono cotti i fasci
Stefano Bornia
4 gennaio 2006 alle ore 09:55Mi spiace leggere commenti offensivi su chi non la pensa come noi. Personalmente non ho mai offeso nessuno di sinistra, SOLO per il fatto di esserlo come invece fanno alcuni che scrivono oscenità sulla destra. Qualcuno ha detto bene: non bisogna generalizzare. Infatti: NON si è tutti uguali. Alcuni hanno l'educazione di rispettare le idee degli altri, soprattutto quando si viene rispettati. Altri no!
Diego Macciardi
4 gennaio 2006 alle ore 12:30dai, per favore, svegliati! te l'ho già scritto e qui lo ripeto. SVEGLIA!
Destra, sinistra... ma sei un dinosauro!
Non ti va una distinzione tra onesti e disonesti?
Immorali ed integri?
Magri è più facile riconoscerli...
Secondo me scherzi, o esisti davvero?
cioè, tu anzichè indignarti dici: "ok, se lo fanno loro possiamo farlo anche noi" ?
..."ben venga la finanza rossa", ma fai ridere, se non c fosse da piangere.
Ben venga un "tutti a casa", ma o c'indignamo, e facciamo qualcosa per cambiare, o ce la metteranno nel c... come sempre.
Tanto la rivoluzione gl'italiano non la faranno mai, ma almeno proviamoci:
ALLE PROSSIME ELEZIONI:
VOTANTI 0%
oppure andiamoci tutti ma facciamo SCHEDE NULLE 100%.
BASTA 20.000 EURO di stipendio al mese, tutto il resto gratis, e la pensione d'oro in pochi anni!
Già è difficile rimanere moralmente integri con il potere che hanno al di là di questo... Sia che ti professi politico di "sinistra" che di "destra"!
Paolo Martini
4 gennaio 2006 alle ore 08:37Il fatto è che DESTRA SINISTRA CENTRO sono tutti UGUALI, pensano solo ad arraffare, i valori di partito non esistono più sveglia !
marco frivelli
4 gennaio 2006 alle ore 08:38Bicamerale farsa, bombardamenti in Kosovo, Telekom Serbia, scalate ostili stile pescecani di wall street, barche da 1 milione di euro, case degli enti in affitto simbolico, Ochalan regalato ai turchi, decine di "omissis" ancora da scoprire... CHE SCHIFO!
Tutti inquilini della stessa fogna, TUTTI UGUALI.
Agli amici di percorso della sinistra: non ci sono i geneticamente onesti, non c'è alcuna superiorità "morale" (che parolona), i "migliori" sono tutti morti da tempo, mettetevi l'anima in pace e non vi arrampicate sugli specchi della dialettica. Non vi illudete: SONO TUTTI UGUALI!!! UGUALI. UGUALI. UGUALI.
aldo mariani
4 gennaio 2006 alle ore 08:40ciao beppe, che facciamo adesso, a chi facciamo celebrare il funerale di baffetto?
a fassino?
cos'è, facciamo celebrare ad un moribondo il funerale di un altro morto?
se sei davvero così sensibile alla questione morale e non alla appartenenza etnica, ti rimangono, come al solito, pannella ed i radicali...liberisti e libertari cattivi cattivi.
onesti, almeno fino a quando non avranno incarichi di potere e comunque fino a prova contraria, gli unici a potersi oggi (e sottolineo oggi, domani chissà...) fregiare del termine di cui sopra.
e voi di destra e sinistra che litigate sul nulla in questo blog, potete dire altrettanto dei vostri baldanzosi "condottieri"? (e qui mi viene da ridere).
ciao soldatini...
CARLO PISU
4 gennaio 2006 alle ore 08:43COSA E' L'ETICA?
ESISTE UNA ETICA APPLICABILE ALLA FINANZA?
I SOLDI DELLE COOP SONO DIVERSI DA QUELLI DI MEDIOLANUM?
Carlo Corsini
4 gennaio 2006 alle ore 08:44E' tutto un magna magna.
Felice 2006 a tutti!!!
salvo Gallo
4 gennaio 2006 alle ore 09:02a PIER PIER
è vero non siamo tutti uguali, non sono tutti uguali, D'Alema e FASSINO, se non sono ladri 8ed a questo punto comincio a dubitarne) sono solo PIU' FESSI degli altri.
Poi non esagerare a paragonare la Diaz e Venaus, per quattro botte da celerino, perchè mio padre e mio zio che il sangue sulle montagne del Montoso ce l'hanno lasciato veramente, non ci sono più e sono ricordati con una lapide sull'angolo di una via del nostro paesino. QUindi zitto e lavora in silenzio e con passione.
piero bartorelli
4 gennaio 2006 alle ore 09:17fassino non ti curar di questi destrorsi smidollati ...turati il naso quando incontri i tuoi colleghi della destra in parlamento... vai avanti che tu e dalema avete finalmente capito che per potere contare sono altri i luoghi del potere e del fare politica...cominciate a segare il nano cementificatore sul suo terreno ed avanti con una tivù rossa...sono tutti questi che ti fan la ramanzina in questo blog che devono svegliarsi... fasci c......i
Diego Macciardi
4 gennaio 2006 alle ore 12:14Per favore.... svegliati!
Fausto Coppi
4 gennaio 2006 alle ore 12:24Poverino.
Devono essere rimasti solo lui, la Livia Turco e la Mercedes Bresso che ci credono ancora.
Poverini.
Giovanni Ciancaleoni
4 gennaio 2006 alle ore 12:32Spero che tu abbia 100 anni e che la senilità che ti ha colpito non ti permetta di avere idee chiare. Chi ruba è un ladro sia che sia rosso o che sia nero e quindi deve andare in galera. Poi al Sig.Grillo vorrei anch'io chiedergli un commento sulla faccenda Fassino e se può spiegare perchè crede che D'Alema non sapesse, considerando che quest'ultimo è una persona sempre pronta agli intrighi, basti pensare che ha governato 2 anni gli italiani senza avere nessun diritto di farlo, ma solo perchè aveva un amico che si chiamava Oscar Luigi
claudio corbetta
4 gennaio 2006 alle ore 21:32ma ti rendi conto di quello che stai dicendo? é meglio che tu e i tuoi compagni rossi andiate a lurdes a farvi benedire e svuotarvi dai peccati ne avete parecchio bisogno.
CARLO PISU
4 gennaio 2006 alle ore 09:18PROMEMORIA
COSA E' L'ETICA?
ESISTE UNA ETICA APPLICABILE ALLA FINANZA?
I SOLDI DELLE COOP SONO DIVERSI DA QUELLI DI MEDIOLANUM?
^^^^^^^^^^
CERTO CHE SE IL CONTRATTO COLLETTIVO DEI BANCARI
E' UN BUON CONTRATTO VUOL DIRE CHE LE BANCHE GUADAGNANO!
E SICCOME GLI IMPIEGATI(BANCARI) SANNO COME LAVORANO LE BANCHE, ECCO CHE LE BANCHE SI PRESTANO AL RICATTO DEI SINDACATI!
14a , 15a MENSILITA'PIU ALTRE AGEVOLAZIONI..
^^^^^^
LA COOP FA CONCORRENZA ALLA GRANDE DISTRIBUZIONE PERCHE NON FA CONCORRENZA ALLE ALTRE BANCHE ATTRAVERSO LA UNIPOL?
^^^^^^^
sandro ferrini
4 gennaio 2006 alle ore 09:18Sai che risate alle prossime elezioni: escono i ladri ed entrano i mariuoli...
L'unico modo per castigarli è NON VOTARE!
piero bartorelli
4 gennaio 2006 alle ore 09:23chi sei? di comunione e liberazione o dell'esercito della salvezza ma vai a cag...
Riccardo Carducci
4 gennaio 2006 alle ore 09:32Quanta ipocrisia! Tutti censori, tutti ben pensanti, tutti pronti a giudicare poi..tutti pronti a pagare per ricevere favori, tutti pronti a "scorciatoie illegali" per lavorare, studiare, curarsi ecc.. Perchè non ci poniamo il problema della legalità nella nostra quotidianità? Perchè non ci indignamo quando riceviamo o diamo soldi in nero? Perchè non ci indigniamo quando evadiamo il fisco? Perchè non ci indignamo quando paghiamo per trovare un posto di lavoro ecc..
La classe politica attuale di destra e di sinistra è lo specchio dell'attuale società italiana fatta di migliaia di piccoli "furbetti di quartiere" che si cibano delle debolezze sociali, che si infiltrano nella disperazione economica delle famiglie che insegnano alle nuove generazioni che tutto si ottiene pagando, lo studio il lavoro sono spesso "favori a pagamento" e non diritti, concessi da chi non è in grado di dare più risposte se non al dio denaro. La politica deve uscire dall'angolo, abbandonare l'onda maligna del consenso e riprendere la guida di un paese il cui problema più grande non è il deficit economico, ma la mancanza di fiducia nelle istituzioni che ci porterà lentamente verso un caos in cui sarà sempre di più il più forte (economicamente parlando) ad imporre le proprie volontà su i diritti e le necessità. Stiamo distruggendo il gioco senza creare un'alternativa!! Guardiamo le cose più a fondo!!! Dentro di noi convivono molte contraddizioni che la politica attuale non fa altro che portare all'apice di un sistema piramidale di gestione del potere che ci porterà presto verso un rapido declino!
luisa rizzo
10 gennaio 2006 alle ore 15:23Ho letto con molto rammarico quasi tutti i commenti piuttosto catastrofici verso tutta la sinistra...ma quello in cui mi ci sono rispecchiata è senz'altro questo commento....
Hai perfettamente ragione caro riccardo e sono molto d'accordo con te..
Siamo un popolo di m.... e ci meritiamo la classe
politica che ci governa (soprattutto) perchè tutti noi non facciamo assolutamente nulla per cambiare le cose, in ogni campo
Cito a tal proposito l'ultimo album di Edoardo Bennato (Il pifferaio Magico) una storia tutta
basata sull'ipocrisia umana e devo dire che ancora una volta Edoardo con la sua meravigliosa musica ha tentato di aprirci gli occhi su quanto
sta succedendo! Questo album lo consiglio a tanta
gente che ha voglia di sentire le parole e i messaggi che un cantante fa e non soltanto bla bla bla.....che vanno tanto di moda!
Purtroppo tutti questi anni di televisione spazzatura stanno portando i loro effetti:
Tutti in giro con tlefonini ultimo grido e soprattutto palestrati pronti per fare il grande fratello altrimenti non sei nessuno in questo sporco paese.......
Fatevi tutti un'esame di coscienza e ricordatevi possiamo ancora farcela: iniziamo con i bambini che sono ancora puri, cerchiamo di proteggerli e
facciamo capire loro quali sono le cose vere ed i valori...Bennato dice.....:"ci sono i bimbi da salvare!" e io dico bene facciamolo finchè siamo in tempo!!!
Per quanto riguarda il voto: si sarebbe da lasciare scheda bianca ma lo farei se davvero tutti quanti lasciassero scheda bianca......
E' un modo di protesta!!!!
Vi abbraccio
piero bartorelli
4 gennaio 2006 alle ore 09:47Prodotti che costano meno alla Coop? Ma stiamo scherzando. Vendono prodotti a prezzi superiori del negozietto vicino casa.
Non parliamo dei poveri impiegati. All'apertuna ne sono stati assunti a centinaia con mille promesse e poi sono stati sfruttati e cacciati a calci in c..o. E chi è restato viene sfruttato.
Bravi bravi voi rossi!
silvio sgavini
4 gennaio 2006 alle ore 09:55E profetico fu lo spot della Coop, mandato centinaia di volte su Canale 5, Rete4 ed Italia1 (ma così non si contribuisce ad ingrassare il bilancio di Publitalia? Continua forse l'inciucio della Bicamerale?): mio, tuo... è lo stesso!
raffaella donadio
4 gennaio 2006 alle ore 10:18Mi spiace leggere commenti che nascono dalla bile e dall'ignoranza. Perchè solo chi non conosce la storia e il funzionamento delle cooperative può pensare che esse debbano continuare a rimanere assolutamente marginali nell'economia (facendo il gioco della destra). La Coop è la più grande azienda di distribuzione italiana, che lavora come qualsiasi altra azienda ma con una differenza sostanziale: il profitto è strumento e non fine. Infatti gli utli non vengono distribuiti ma reinvestiti nell'azienda o nel movimento. Esattamente quello che è stato fatto con Unipol. Inoltre al signore che parlava di NON RINNOVARE LA TESSERA e che dimostra la sua scarsa conoscenza in materia, dco che la tessera non si rinnova...e aggiungerei PIRLA, ma non lo faccio.
francesca rossi
4 gennaio 2006 alle ore 10:49Caro Beppe,
ho appena letto il tuo commento e mi chiedo perchè dici D'Alema non sapeva? Pensi veramente che lui sia innocente (sinistra) e tutti gli altri (destra) siano colpevoli? Anche lui è una persona che ama il lusso, ha già dimostrato (insieme a Bertinotti ed a tanti altri sinistroidi) di non disdegnare beni della comunità presi a prezzo di favore (vedi case comunali nei quartieri bene di Roma dove con due lire di affitto disponi di un appartamento). Ed ancora, non ho letto sul tuo blog le intercettazioni su Fassino. Forse è una dimenticanza. Ed ancora, in base alla dichiarazione dei redditi di D'Alema, non era possibile avere anche un mutuo mensile di quella portata (le banche per me fanno i conti precisi: mi dicono quanto spendo per mangiare - anche se spendo meno - per vestire, luce, gas, acqua, altri mutui, macchina etc.)
Allora: SII COERENTE
Perchè da Te mi piacerebbe sentire non solo che Berlusconi non poteva non sapere, ma anche che Fassino e D'Alema (per ora solo loro) non potevano non sapere
Laura
claudio corbetta
4 gennaio 2006 alle ore 20:23Brava Francesca ti faccio i miei complimenti perchè condivido ciò che hai detto! Credo che la sinistra sia tutta incoerente e piu' affamata di soldi e potere della destra. Almeno Forza italia è nato come partito che appoggiava la classe medio alta. la sinistra dovrebbe essere quella che dovrebbe appoggiare il proletariato e le classi meno favorite, stato assistenzialista...
bel esempio, bella fiducia, che etica morale, complimenti.....
Mario Bigatti
4 gennaio 2006 alle ore 11:00Caro Beppe,
è vergososo il modo in cui il gruppo dirigente DS e i seguaci degli stessi stanno trattando la questione UNIPOL. Sono un vecchio compagno del vecchio P.C.I e sono orgoglioso di averci militato con vari incarichi, malgrado gli errori che oggi gli vengono imputati. Di errori chi fa politica ne può commettere ma chi fa politica per arricchirsi e da condannare come qualsiasi lestofante. Prendiamo il Sig. CONFORTE artefice del rilancio dell'Assicurazione UNIPOL, che tipo di cooperatore era? cosa aveva da spartire con il motto della reciproca solidarietà che è alla base della creazione delle Cooperative? che vantaggi hanno avuto gli assicurati UNIPOL in termini di risparmi sui premi assicurativi?, a questi interrogativi devono rispondere i dirigenti DS e non appellarsi al fatto che quelle dichiarazioni riportate dal giornale di BERLUSCONI non hanno valenza penale o che si innalzi il polverone del complotto contro di loro. Ci vuole coraggio politico di ammettere i propri errori, ed ancor più quello di rimettere il mandato, se questo serve per rilanciare l'immagine di un partito diverso dagli altri sul piano morale ed etico. Vergognoso è affermare, come farebbe FASSINO nelle intercettazioni, dire al Consorte se abbiamo messo la mani sulla BNL, senza chiedere allo stesso quale politica avesse in mente verso i risparmiatori di quella Banca se fosse cambiato qualche cosa o sarebbe successo come per gli assicurati della UNIPOL. Questa è la responsabilità politica di FASSINO e di DALEMA, che in qualità di Presidente del Partito non poteva non sapere di quello che stava avvenendo. Questa è la macchia che hanno esteso sul Partito e che dovranno rispondere nella riunione della Direzione del giorno 11 gennaio. I veri "comunisti" oggi si dicono socialisti si dovrebbero presentare a questa riunione rimettendo il mandato per poter sviluppare una discussione a 360 gradi sul ruolo della cooperazione ed alla fine del collateralismo, non più tollerabile dopo queste vicende.
Tore Canu
4 gennaio 2006 alle ore 11:01che non si debba intercettare un deputato è tutta da vedere. ma che si alzi un poverone sul dito anzichè di ciò il dito punta (cioè il fatto grave) è vera disinformazione. il guaio è che questi partiti, sia di sinistra che di destra, sono con le mani nel sacco ovunque. e noi dobbiamo votare gente del genere? io voto un muratore, un dipendente privato, un proletario, ecc, almeno ho una percentuale più bassa che sia un furbastro politico.
stefano agnese
4 gennaio 2006 alle ore 11:37....ma che cosa dobbiamo ancora aspettarci da d'alema prima di vederlo fuori dai c....?
Dopo aver portato il più grande partito della sinistra europea occidentale ai suoi minimi storici.... dopo aver trasformato la cultura di sinistra in una socialdemocrazia della peggior specie.... dopo aver pubblicato libri su libri per la casa editrice di berlusconi (ed era uno dei pochi a prendere anticipi in denaro a prescindere dalle vendite)....dopo tutto questo, doveva pure rimanere coinvolto in uno scaldalo politico/finanziario negando così la possibilità di ritenere una certa parte politica immune da simili nefandezze...e per di più a tre mesi da elezioni direi di vitale importanza per la società italiana!!!
non mi chiedo neppure se d'alema sia stato o meno consapevole della faccenda.... ma credo, sono convinto, che un politico che si rispetti debba riconoscere i propri errori (errori di valutazione politica!!!) e togliersi di mezzo!
BEPPE....DOPO LA CAMPAGNA "FAZIO VATTENE" PROPONGO LA CAMPAGNA "D'ALEMA (e Fassino) VATTENE!"
Fausto Coppi
4 gennaio 2006 alle ore 12:09Dimettersi?
Ma non lo sai che deve ancora finire di pagare il mutuo della barca?
Francesco Saladino
5 gennaio 2006 alle ore 14:51Sono disponibile ad appoggiare la campagna "D'ALEMA VATTENE" e soprattutto lascia in pace Fassino
Gionni Trenti
4 gennaio 2006 alle ore 11:40Caro Beppe, anche se nel 95% dei casi sono in piena sintonia con i tuoi discorsi, questa volta resto un po' a bocca asciutta. Come? Ho visto il tuo commento su D'Alema, che questo Fassino dovrebbe "punire". Ma mi aspettavo, e mi aspetto qualche commento riguardante Fassino, in merito a Fassino e vicenda attuale. Buon anno a te, e tutti i lettori del sito.
Giuseppe Ragusa
4 gennaio 2006 alle ore 11:44finalmente moralmente sn tutti una merda,ora spero se ne accorgano anche quelli che hanno sempre votato a sx smerdando noi di dx.svegliatevi almeno noi siamo consci di chi votiamo...voi siete solo pecore.lì nessuno fa gli interessi dei cittadini,ma solo i loro,i sinistri sn subdoli....a dx invece sbruffoni
stefano agnese
4 gennaio 2006 alle ore 12:08caro giuseppe,
siamo tutti consci di chi votiamo, sia a destra che a sinistra... le persone votano, o almeno io scelgo di votare a destra o a sinistra scegliendo in base all'ideologia rappresentata, anche se, ripeto, le persone destinate a rappresentare questa ideologia non sempre, quasi mai, ne sono degni. La mia scelta, evidentemente a sinistra, è una scelta quindi ideologica, non di personaggi. Non riuscirei mai a ritenere "tutto uguale" una ideologia che propone violenza, razzismo e assolutismo con una che propone tolleranza, solidarietà e uguaglianza.
Per questo motivo non concordo con quelle persone che invitano a non votare ritenendo tutto uguale.
Forse le persone sono tutte uguali, ma non lo credo fino in fondo, ma le ideologie no.
Votare è un dovere, i cambiamenti si devono operare in altro modo, con la partecipazione attiva alla politica della base votante.
RESISTERE RESISTERE RESISTERE (anche votando!)
adelmo cavizzioli
4 gennaio 2006 alle ore 14:12Ehm... che a sinistra più di qualcuno abbia fatto qualche solenne minkiatona è chiaro e fuori discussione, mi per questo equiparare la sinistra a questa destra sbruffona, arrogante, falsa come Giuda affarista e mafiosa mi pare un po' troppo.
Massimo Selmi
4 gennaio 2006 alle ore 11:51Da un precedente post: "Prendiamo il Sig. CONFORTE artefice del rilancio dell'Assicurazione UNIPOL, che tipo di cooperatore era? cosa aveva da spartire con il motto della reciproca solidarietà che è alla base della creazione delle Cooperative? che vantaggi hanno avuto gli assicurati UNIPOL in termini di risparmi sui premi assicurativi?"
Questo è ciò che non mi va di questa storia. Le COOP sono le COOP. Fine. Altrimenti sono SpA e si quotano. E si muovono sul mercato con le regole delle SpA. Io, Socio COOP, ho avuto un danno dal fatto che ARIETE SpA, società di emanazione del movimento cooperativo, ha speso 214,7 mln di euro per comprare Aurora Assicurazioni da Unipol. Io Socio COOP, ho avuto un danno dal fatto che KORA SpA, società di emanazione del movimento cooperativo, ha speso 214,7 mln di euro per comprare Aurora Assicurazioni da Unipol. Per consentire poi a Unipol di comprare BNL. Ho avuto vantaggi da questo? No. I 429,4 milioni di Euro (oltre 830 miliardi di Lire) delle COOP, li hanno presi ricaricando il prezzo di rapanelli, zucchine, caffè in scatola, Coca Cola, ecc., senza dare a me, SOCIO, nessun vantaggio. Questo NON è spirito cooperativo.
Unipol comprò Aurora Assicurazioni senza dare alcun vantaggio agli assicurati. Senza dare alcun vantaggio ai SOCI COOP. Chi ha il coraggio di dire che questo è spirito cooperativo?
Conosco qualche agente UNIPOL. Molti di loro girano nelle cooperative, i vecchi bar di paese. Stipulano convenzioni nelle fabbriche. Ricordano ai loro assicurati che loro sono la COOP. Che c'è la convenzione con la CGIL (dimenticando, guarda a caso, anche le convenzioni CISL e UIL). Insomma, non smettono di far aleggiare lo spirito cooperativo, e l'appartenenza politica. Poi magari dicono "sti albanesi di m...", o "sti terun del c...", e votano Lega.
Però i loro affari li sanno fare. E Unipol cresce.
Nulla di male. Se non che questo avviene ai danni delle COOP e dello spirito cooperativo.
E questo a me spiace.
Ciao.
dario bernabei
4 gennaio 2006 alle ore 12:00è giunto il momento di Salvi! Uno dei pochi DS che parla "di sinistra"!.
Fausto Coppi
4 gennaio 2006 alle ore 12:13Salvi è bravo ma è troppo colluso con la premiata ditta Fassino&D'Alema.
Proporrei Occhetto.
Francesco Fois
4 gennaio 2006 alle ore 13:06Io mi sono un po' stancato della gente che "dice cose di sinistra". A parlare sono bravi tutti, io vorrei qualcuno che le cose "di sinistra" le fa. E per farle si dà il caso che si debba andare al governo. Tutti questi che dicono cose di sinistra, e che volevano sentirle dire, cinque anni fa ci hanno regalato Berlusconi. E ora ci riprovano, sollevando un polverone sul nulla solo per farsi belli e assicurarsi l'elezione, anche a costo di far rivincere la destra.
Tra le cose non di sinistra che il governo d'Alema ha fatto c'è senz'altro la riforma del mercato del lavoro, con l'introduzione del precariato. E chi era il Ministro del Lavoro del Governo d'Alema? Ma guarda un po', proprio Cesare Salvi.....
Fausto Coppi
4 gennaio 2006 alle ore 12:19Se non vai a votare se ne fregano ampiamente tanto a loro interessano solo i cadreghini.
Meglio andare a votare e votare per quelli che gli danno più fastidio nel senso che gli impediscono di mettersi d'accordo prima nel magna magna.
Tipo Lega, Pensionati ecc. Persino Sgarbi và bene!
silvano perri
4 gennaio 2006 alle ore 12:41A questo punto meglio una autopulitura, Fassino, D'alema e altri a casa e forse tutti i DS che in questi anni hanno massacrato gli altri. Io sono un socialista, di quelli autentici, ma in questa sinistra non mi ci trovo per niente e non voterò mai per questi.
Diego Macciardi
4 gennaio 2006 alle ore 12:44Destra, sinistra... basta, mi sembra di sentire parlare i dinosauri!
Non vi va una distinzione tra onesti e disonesti?
Immorali ed integri?
Magri è più facile riconoscerli...
Ben venga un "tutti a casa", ma o c'indignamo, e facciamo qualcosa per cambiare, o ce la metteranno nel c... come sempre.
Tanto la rivoluzione gl'italiani non la faranno mai, ma almeno proviamoci:
ALLE PROSSIME ELEZIONI:
VOTANTI 0%
oppure andiamoci tutti ma facciamo SCHEDE NULLE 100%.
BASTA 20.000 EURO di stipendio al mese, tutto il resto gratis, e la pensione d'oro in pochi anni!
Già è difficile rimanere moralmente integri con il potere sommerso che hanno, al di là diquanto gli è concesso legalmente... STIPENDI PIU' EQUI, MAGGIORE CONTROLLO!
Abbiamo ancora bisogno di altre dimostrazioni?
Dobbiamo farci ancora del male a lungo?
Insomma, non è possibile che non freghi niente a nessuno, o che tutti siano così tonti da fidarsi dei politici. Perchè i risultati delle elezioni sono sempre uguali, nel senso che alla fine si vota il meno peggio?
Perchè da quando c'è la "democrazia" nessuno capisce come usarla, ma tutti la "subiscono"?
SVEGLIAAA!!!!
TUTTI IN GITA PER LE PROSSIME ELEZIONI!!!
luigi camaglio
4 gennaio 2006 alle ore 12:46Ma perchè Prodi non dice niente su questo schifo?
Fausto Coppi
4 gennaio 2006 alle ore 14:55Perchè è stato messo li' proprio da D'Alema & Fassino.
claudio corbetta
4 gennaio 2006 alle ore 18:55se mi permetto di dirlo, il professor Prodi sta anche lui dietro le quinte di questo teatrino senza metterci direttamente le mani in prima persona.Credete che se ci fosse stato da guadagnare e portare a casa, la sua fettina di torta come si dice non se la sarebbe presa...?! sarebbe stato in disparte a guardare? io non credo proprio!
Bruna Gazzelloni
4 gennaio 2006 alle ore 12:50Bravo, non dimentichiamoci lo squallore!
E le consulenze e la VERA dimensione del problema che le ultime intercettazioni di Fassino hanno evidenziato in fondo essere solo la punta dell'iceberg.
Il problema E' IL SISTEMA! Ed il SISTEMA è DI FATTO mafioso. Le privatizzazioni fatte esclusivamente per moltiplicare la mole degli affari. Depauperati gli uffici interni che si occupavano di certe cose agli ex enti pubblicii diventati S.p.a. o regalati da alcuni governi ai "capitani coraggiosi" (ma lo stesso sistema impera negli enti locali, le Regioni, le province ed i Comuni) di nefasta memoria, quegli stessi incarichi sono stati affidati a società esterne fondate ad "oc" magari da sindacalisti, da personagggi collaterali ai partiti, agli amici degli amici a scopi oltreché di affari anche di finanziamento più o meno occulto della politica o clieentelare. Ha ragione Elio Veltri ((l'unico galantuomo politico che ho consociuto) a dire: una consulenza si porta dietro 50 voti! E come non essere d'accordo con la denuncia di mario Pirani circa la politica cuii si acccede facenbdola diventare una professione retribuitissima?
Ovviamente questo aspetto si "eclisserà" nell'interesse dell'ultima telenovella di un "Fassinobravapersona" di cui invece ho avuto modo di conoscere l'estrema arroganza e presunzione che sono poi elementi "costitutivi" per cui si arriva a certe degenerazioni! Ma ciò che mi indigna è che chi ci ha campato alla grande su questo sistema tacendo tutto fino all'altro ieri e rendendosene complice, oggi si permetta di rilasciare una intervista al giorno ai giornali denunciando "il marcio" del quale non si era mai accorto prima. E chi dal marcio pretenderebbe oggi di uscire "intonso" si permette pure di schizzzare fango (proprio come accadde con la chiamata di correo craxiana) su chi queste cose le denuncia da sempre spesso sbeffeggiato perché, come disse ad Occhetto un diessino in occasione del convegno sul codice Zapatero, la "questione morale" non portava voti
Maria Laura Frattarelli
4 gennaio 2006 alle ore 13:06Poniamoci a questo punto degli interrogativi: quale sarà il ruolo della sinistra, come evolverà l'idea di progressismo nel terzo millennio?C'è confusione. Ce n'è molta in Italia, ma quello che sta succedendo nell'Inghilterra di Tony Blair è sintomatico. A quanto pare il giovane leader conservatore David Cameron sta rubando la scena e i temi che da sempre sono patrimonio della sinistra europea. Sembra che i conservatori britannici siano diventati più progressisti dei laburisti di Blair. Nel programma di Cameron vengono affrontati i problemi della povertà e del riscaldamento globale, aiutare insomma le fasce più deboli e ridurre le emissioni di gas in atmosfera. I laburisti di Blair non hanno mai osato sfidare apertamente le élite e la grande industria come ha fatto invece Cameron. La stampa britannica è in fermento. Come risponderà il labour party?Sorpreso nel sonno in cui si culla da anni, forse inizierà ad abbandonare quell'eccessiva cautela che lo contraddistingue da troppo tempo. Blair!Dì qualcosa di "laburista"!
Pierpaolo Sparacino
4 gennaio 2006 alle ore 13:19Ce la faremo mai a far si che in Italia non siano al potere sempre gli "amici degli amici"?
Vogliamo fare il libero mercato? Io non sono d'accordo (almeno scuola, sanità, energia trasporti e telecomunicazioni devono avere una predominanza pubblica perchè sono settori di importanza strategica), ma se dobbiamo fare i capitalisti facciamolo davvero! Regole di mercato rigide (chi sbaglia paga e bene) concorrenza VERA e vediamo chi è il migliore.
viviana vivarelli
4 gennaio 2006 alle ore 13:201
Come elettrice di sinistra sono fortemente offesa dalla condotta DS.
In breve tempo si e' rafforzato in Italia il piu' antidemocratico partito di corrotti d'Europa, un gruppo di potere accentrato su uno solo, socio di mafia e P2, un potere che non doveva nemmeno essere guardato da moderati, centristi e cattolici, ancor meno dai vertici di una Chiesa fondata sul Vangelo o da qualunque onesto.
Un potere fondato su avidita', lucro, disprezzo della democrazia, della Costituzione, dei deboli, dei cittadini
Abbiamo visto tornare atteggiamenti fascisti xenofobi, intolleranti, omofobi, misogini, fondamentalisti, oscurantisti, illiberali, espressamente vietati dalla Costituzione.
E leggi che costituivano l'ossatura dello stato fatte a pezzi e ingiuriate.
E la Costituzione, spina dorsale della nazione, irrisa e degradata a colpi di cinica maggioranza.
E un uomo solo governare a colpi di leggi ad personam, in perpetuo conflitto di interessi, in cui i suoi si arricchivano e depenalizzavano, i nostri erano progressivamente distrutti.
E una Magistratura messa in ceppi e insultata, leggi penali derise, un sistema processuale azzoppato
mentre l'equilibrio tra i massimi poteri era infranto, il sistema di controlli era annientato e, invece di prevenire e punire il grosso crimine, lo si favoriva.
Migliaia di poveretti incarcerati per futili reati e i pescecani, rei dei maggiori reati finanziari, restare sfacciati al loro posto e perfino sedere in parlamento
.
Poi questo sistema di potere ha cominciato a essere rigettato dai cittadini e allora abbiamo sperato, col voto, di mandare a casa tutti i farabutti e tornare a uno stato civile.
Nel biasimo generale, abbiamo sperato che contro questo potere sciagurato si levasse la sinistra, ad una sola voce, unita al centro, per evitare altra degradazione all'Italia, la sua caduta ai minimi di attendibilita' internazionale, la sua marcia verso forme di dittatura travestite da democrazia.
viviana vivarelli
4 gennaio 2006 alle ore 13:232
Ma proprio quando la vittoria del centrosinistra appare scontata e per 4 volte l'elettorato dichiara col voto di delegittimare questo governo, esce lo scandalo Unipol che travolge l'immagine delle Coop.
Le Coop sono sempre state il fiore all'occhiello dei DS. Ci sono anche Coop bianche, ma la Coop rosse sono il sistema di principi dei DS messo in pratica bella proposta di un mercato diverso e, in un mondo che si vuole fondato sul mercato, non e' cosa da poco.
Coop e' la maggiore realta' cooperativa italiana, nata nel 1884, tanto importante che la Costituzione stessa, nell'articolo 45, le riconosce la funzione sociale della cooperazione a base mutualistica e senza finalita' di speculazione privata (??!!), impegnando lo Stato a promuoverne lo sviluppo.
Coop e' il principale gruppo sul mercato italiano della grande distribuzione organizzata, con una quota di mercato del 17%, vendite nel 2003 per 11 miliardi di Euro, un incremento del 12,3% rispetto al 2002, 1265 punti vendita, 52.000 dipendenti e oltre 5.500.000 soci.
Per la loro funzione, aliena da lucro e speculazione, ma a finalita' sociali, le Coop godono di agevolazioni fiscali!!
Ma dove si inseriscono qui le scalate bancarie?
viviana vivarelli
4 gennaio 2006 alle ore 13:272
Ma proprio quando la vittoria del centrosinistra appare scontata e per 4 volte l'elettorato dichiara col voto di delegittimare questo governo, esce lo scandalo Unipol che travolge l'immagine delle Coop.
Le Coop sono sempre state il fiore all'occhiello dei DS. Ci sono anche Coop bianche, ma la Coop rosse sono il sistema di principi dei DS messo in pratica bella proposta di un mercato diverso e, in un mondo che si vuole fondato sul mercato, non e' cosa da poco.
Coop e' la maggiore realta' cooperativa italiana, nata nel 1884, tanto importante che la Costituzione stessa, nell'articolo 45, le riconosce la funzione sociale della cooperazione a base mutualistica e senza finalita' di speculazione privata (??!!), impegnando lo Stato a promuoverne lo sviluppo.
Coop e' il principale gruppo sul mercato italiano della grande distribuzione organizzata, con una quota di mercato del 17%, vendite nel 2003 per 11 miliardi di Euro, un incremento del 12,3% rispetto al 2002, 1265 punti vendita, 52.000 dipendenti e oltre 5.500.000 soci.
Per la loro funzione, aliena da lucro e speculazione, ma a finalita' sociali, le Coop godono di agevolazioni fiscali!!
Ma dove si inseriscono qui le scalate bancarie?
viviana vivarelli
4 gennaio 2006 alle ore 13:303
Che Fassino abbia telefonato a Consorte per sapere dell'Unipol, e' niente, non configura reato. Solo la grancassa berlusconiana puo' parlare di scandalo in una speculazione da iene.
Il grave, di cui i Ds si guardano bene dal parlare, e' altro e riguarda non solo i reati finanziari di Cons. e complici, non solo la ragione sociale delle Coop, tradita in una strategia capitalista di predazione speculativa, ma soprattutto i DS, in quanto partito che hanno tradito la ragione sociale con i propri elettori.
Questa e' la cosa gravissima che le dichiarazioni sbadate dei mandanti non riescono a celare.
I giornali DS in questi giorni sono penosi, incapaci di nascondere l'imbarazzo, ma soprattutto di centrare cio' che ci avvilisce profondamente.
Non si passa una vita a combattere i reati del capitalismo per scoprire che quelli che ti rappresentano hanno la stessa avidita' di lucro, e vedere che la grande spartizione metteva insieme i cardinali dello IOR con i peggio tizi di B., i criminali finanziari interpartitici e i furbetti der quartierino.
C'e' una crisi di delegittimazione politica che la segreteria DS fa finta di ignorare. Una deriva dai valori di sinistra che inizia ben prima, dalle tante condotte discutibili, dalla prima tangentopoli da cui i DS si sono salvati per culo, alle salvazioni del mafioso Andreotti, ai favori agli Agnelli praticamente parassitati allo stato, alle collusioni col peggio della Santa Sede, al favoreggiamento di sporche guerre, dalle lottizzazioni sfrenate all'appoggio alla Bolkestein, alla svendite delle utilities, all'appoggio al traforo in Valsusa (di nuovo Coop rosse), dal regalo delle tv a B, alla resistenza ai vari referendum, dal premierato della bicamerale al lavoro precarizzato, dai fondi alle scuole confessionali agli inciuci di governo, da Piazza Plebiscito a Napoli al fastidio verso girotondi, movimenti o pacifisti
.
In tutto cio' l'elettore della sinistra non si e' riconosciuto, e si e' chiesto: ma che razza di sinistra e'
viviana vivarelli
4 gennaio 2006 alle ore 13:344
Dovevamo vedere un partito a cui avevamo affidato la lotta al capitalismo farne l'imitazione?
Ci doveva fischiare le orecchie quando D'Alema diceva "Siamo tutto un po' capitalisti", oppure "Con la globalizzazione ci dobbiamo convivere. O quando tentava la strada del premierato forte e della Magistratura che da terzo organo dello Stato diventava il lacche' della classe politica! O quando vedevamo un giornale come Il Riformista!
Lo scandalo della Unipol rientra in questi parametri dalemiani che non sono mai stati di sinistra. Lo scandalo bancario mostra un consociativismo spregevole e inaccettabile.
Le Coop hanno perduto il senso della loro missione, si sono contaminate. E quelli che ci dovevano rappresentare anche.
I DS risultano oggi un partito contaminato dalla febbre del lucro.
Ma, se volevamo un partito capitalista teso al lucro infinito, votavamo Berlusconi, che fa pure meglio e che non cadra' mai nelle leggerezze di un Violante
Se volevamo un partito-aziendalista e una politica commista con gli affari, non eravamo nemmeno di sinistra e non votavamo DS.
I sondaggisti alla Mannheim prevedono al voto (altro che successo!) un aumento di astensioni.
Si badi bene: quando le classi medie e basse si astengono per schifo verso i candidati, il risultato e' la riconferma delle destre. E la destra classicamente si aiuta con qualche broglio (vd. le due tornate di Bush e i pc gia' impostati con voti a suo favore). E sentire che B. intende informatizzare il voto dovrebbe metterci in guardia! In USA l'astensionismo tocca il 40%, a non votare sono quelli che stanno peggio perche' hanno perso la speranza, e se ne giovano le destre!
Certo la base Ds e' migliore di suoi capi, ma e' frustrata e avvilita. Continua ad esistere, ma dove sono i suoi rappresentanti?
Se questo partito vorra' salvarsi, se vorra' domani significare ancora qualcosa e non fare la fine di Craxi, qualcuno qui se ne deve andare.
pasquale zanellato
4 gennaio 2006 alle ore 13:42grazie viviana vivarelli, mi sono riconosciuto intimamente nel tuo testo. aggiungo solo una coloritura forse nichilista nel non saper vedere, ora, una via d'uscita. non vedo all'orizzonte personalità capaci di rappresentare la parte "a margine" del nostro paese.
pasquale zanellato
claudio corbetta
4 gennaio 2006 alle ore 13:44Caro Beppe,
giorni fa hai consigliato a Piero Fassino di fare pulizia all'interno del suo partito per quanto concerne lo scandalo bancario.Credo che non sia stato positivo da parte tua prendere le difese e appoggiare un partito di centro sinistra; perchè il risultato si è visto... anche Fassino era coinvolto in questa ragnatela
politico finanziaria, lui è un'altra mela marcia che oggi viene fuori. Credi che altri di sinistra non siano coinvolti in questo o altri scandali? Credi che un Prodi non sia dentro anche lui o dietro le quinte? Se non è saltato fuori o non salterà fuori è per salvare la faccia a questa sinistra, visto che è Prodi è candidato alle prossime elezioni. E' una catena di sant'Antonio. Beppe proviamo a pensare dove sarebbe arrivata questa gente, compreso lo stesso fiorani,ricucci,gnutti,consorte ecc.. se non fossero state pubblicate le intercettazioni telefoniche? Proviamo a pensare! Non mettiamoci i paraocchi, le fette di salame su gli occhi, questa sinistra è molto piu' corrotta, piu' sporca della destra, se poi la si vuole difendere
è un altro discorso Beppe. La sinistra dovrebbe appoggiare il proletariato, le classi inferiori? che esempio da? nessuno! gente che ha le barche,che ruba i risparmiatori, gente che come Bertinotti veste con giacche in casmire e pasteggia a caviale?! questa dovrebbe essere la gente che vorremmo vedere al governo? bei principi morali. Io dico no grazie.Dimenticavo: a Tanzi ormai indagato da tempo,coinvolti anche esponenti di sinistra gli avranno detto: tu non fare alcun nome, fai passare un po di tempo e vedrai che sarai libero non sconterai niente. Fiorani: la stessa cosa. Non prendiamoci in giro questa la realta! grazie spero tu possa ribattere se vorrai a questo mio commento
Pietro Lista
4 gennaio 2006 alle ore 15:54Cambia salumiere! Le fette di prosciutto che ti ha sistemato sugli occhi pesano almeno mezzo chilo l'una. E' evidente che non vedi un cazzo e brancoli nel buio!
abdulkadir tahlil
4 gennaio 2006 alle ore 13:58Dopo la pubblicazione delle intercettazioni telefoniche Fassino-Consorte dal gruppo dirigente ds silenzio totale! Intanto Castelli manda gli ispettori a Milano e la Procura milanese apre un procedimento penale nei confronti del giornalista de Il Giornale per rivelazioni di segreti di ufficio. Le conseguenze? Da qui alle elezioni non si parlerà d'altro. Fassino e D'Alema andatevene per favore. E' la cosa più doverosa e dignitosa da fare.
antonio de finis
4 gennaio 2006 alle ore 14:16x viviana
ciò che stai delineando nei tuoi post potrebbe essere, anzi, sarà sicuramente ciò che avverrà alle prossime elezioni...francamente spero che non accada... ma permettimi di dissentire in alcune tue affermazioni che ritengo presupponenti...non credo che gli italiani dei ceti..pardon delle "classi" medio basse, siano così stupidi o ingenui da non capire cosa sta succedendo in questa repubblica delle banane...
dove i c.d. rappresentanti del popolo (sia di destra che di sinistra) ancora una volta dalla nascita della II° repubblica, continuano ad avere le mani sporche di marmellata, nonostante la rivoluzione giudiziaria del 92... Allora c'è da porsi una domanda...ma c'è l'ho una coscienza, un'etica, una morale, un codice comportamentale, sono coerente? pensi che coloro che ci rappresentino si pongano queste domande? pensi che gli interessi se la classe media sia scomparsa? pensi che gli interessi che la classe operaia sia alla canna del gas? pensi che gli interessi che i pensionati rovistino nei rifiuti? No, loro perseguono soltanto un fine, che per quanto semplice e scontato, è l'unico che comprendono: il DENARO...non credo nemmeno al pensiero machiavellico del raggiungimento del potere...sarebbe troppo intelligente...solo puro e semplice INTERESSE ECONOMICO cioè DENARO. Tra quello che tu chiami B. e gli altri, definiti uomini di sinistra, non c'è nessuna differenza...Allora io sono giunto ad una conclusione.... fino a quando non verrà cancellata dico CANCELLATA tutta la classe dirigente politica, sia di destra che di sinitra...la situazione non cambierà ...anzi se continuerà ad esistere, le classi meno fortunate si ribelleranno e succedserà l'irreparabile...proprio perchè alle persone che le compongono gli è rimasta soltanto la coscienza e l'intelligenza di ribellarsi a questo stato di cose...Spero che non accada ma a questo punto sono finite anche le parole...
Veronica Boccia
4 gennaio 2006 alle ore 14:24Caro Beppe, cari tutti,
perdonatemi se vi dirò una cosa scontata ma da tutto quello che leggo debbo pensare che è bene ricordarla a tutti, anche a te, caro Beppe Grillo. La politica è l'arte del possibile, non la fiera dei sogni. Per cui, prima di accanirsi a criticare ed a inveire per le cose non fatte o fatte male, ognuno di noi dovrebbe fare un piccolo esercizio, sforzarsi a pensare almeno ad una cosa (una sola) che possa star bene a Mastella ed a Bertinotti, a Pecoraro ed a De Mita, a Fassino ed a Rutelli, a Di Pietro ed a Pannella ecc.. Dopo averla pensata, immaginare pure di attuarla, sempre con il consenso di tutti. A me manca la fantasia, perché non riesco a trovarne neppure una. Pensate che di cose, con le caratteristiche del comune gradimento, dovrà essere scritto un intero programma di governo. Con onestà intellettuale debbo concludere che Prodi ha un compito, se non impossibile, almeno difficilissimo e, con lui, tutti gli altri. Ebbene, pensate che ci sia in giro qualcuno che sappia fare di meglio? Forse tu, Beppe? O forse Moretti? Io ne dubito, nonostante la stima per entrambi! E se l'arduo compito dovranno affrontarlo proprio loro (finché non emergeranno capi migliori), che dite, per aiutarli, li vogliamo crocifiggere? Non sarebbe meglio limitarsi a pungolarli, a far sentire il nostro fiato sul loro collo, ma a sostenerli con la nostra passione e la nostra partecipazione, nell'interesse della nostra parte politica e dell'intero Paese?
andrea andreini
4 gennaio 2006 alle ore 14:46peccato che questa dirigenza politica ci abbia espropriato del DIRITTO DI PARTECIPARE
hai letto bene, diritto di partecipare
se non ti allinei e stai ben coperto: fuori, non fai per noi
sono autoreferenziali, anche i nostri. scivono programmi carichi di intenti ma funzionali solo a mantenere ben caldo il loro posticino.
quanti credi siano ben disposti a farsi da parte per "il bene del popolo"?
come credi vengano formate le liste dei partiti? quanto li vedermo litigare per la spartizione dei collegi? e questo tutto nel nostro interesse.
Sono stanco di andare a votare mettendomi una molletta nel naso e tappandomi gli occhi per votare il meno peggio
E siccome non voglio rinunciare ad andare a votare perchè Berlusca & C. è ora che tornino a casa, dico ORGANIZZIAMOCI il tempo è poco, ma forse se ci organizziamo i burocrati petulanti (che sono quasi il 100%) riusciamo a mandarli a casa ed a trovare un nuova classe dirigente che pensi davvero in maniera solidale
andrea.andreini@email.it
andrea andreini
4 gennaio 2006 alle ore 14:58x veronica
peccato che questa dirigenza politica ci abbia espropriato del DIRITTO DI PARTECIPARE
hai letto bene, diritto di partecipare
se non ti allinei e stai ben coperto: fuori, non fai per noi
sono autoreferenziali, anche i nostri. scivono programmi carichi di intenti ma funzionali solo a mantenere ben caldo il loro posticino.
quanti credi siano ben disposti a farsi da parte per "il bene del popolo"?
come credi vengano formate le liste dei partiti? quanto li vedermo litigare per la spartizione dei collegi? e questo tutto nel nostro interesse.
Sono stanco di andare a votare mettendomi una molletta nel naso e tappandomi gli occhi per votare il meno peggio
E siccome non voglio rinunciare ad andare a votare perchè Berlusca & C. è ora che tornino a casa, dico ORGANIZZIAMOCI il tempo è poco, ma forse se ci organizziamo i burocrati petulanti (che sono quasi il 100%) riusciamo a mandarli a casa ed a trovare un nuova classe dirigente che pensi davvero in maniera solidale
andrea.andreini@email.it
Giovanni Rosso
4 gennaio 2006 alle ore 15:03Caro Spadon, hai perfettamente ragione. Se Grillo voleva attaccare D'Alema, in quanto affossatore o danneggiatore del partito di cui è Presidente, egli poteva sì utilizzare l'orazione funebre di Antonio, ma doveva distribuire le parti diversamente assegnando a D'Alema il ruolo di Bruto (il sedicente Uomo d'onore), e al Partito DS il ruolo di Cesare (l'Assassinato). Assegnare a D'Alema quest'ultimo ruolo significa, in realtà, esaltarlo.
Caruccio Giovanni
4 gennaio 2006 alle ore 15:17Caro Grillo,
penso che tu debba fare un bilancio di questo blog e poi trarre le conseguenze. Se aumentano opinioni come "non voterò mai più per il centro-sinistra" oppure "sono talmente nauseato che non andrò più a votare", allora puoi fare solo due cose. Chiudere responsabilmente il blog, oppure venderlo (ammesso che non l'abbia già fatto) a chi saprebbe pagarlo molto bene (almeno questo bisogna riconoscerglielo).
E bada che la verità non c'entra un ca..o, perché la verità è solo il punto di partenza.Su di te, come su di me e su tutti, si potrebbe scrivere un libro che ti glorifica, pieno di cose vere ed un libro che ti denigra, pieno di cose altrettanto vere. Basta estrapolare, come insegna Marco Travaglio. Buona fortuna a tutti.
alessandro mattioli
4 gennaio 2006 alle ore 15:21Gentile Viviana,
una cosa soltanto:x quale stupido motivo dovremmo appoggiare politici che rubano rubano e rubano e si salvano sempre e comunque.....Basta non se ne può più!!!
P.S.: x fare l'italia la gente è morta.
Meditate gente meditate
Buon anno a tutti
Alessandro
Fausto Coppi
4 gennaio 2006 alle ore 15:32Io ho visto D'Alema all'opera al mio paese dove fino a pochi anni fà non esisteva una sezione dei DS perchè il numero degli iscritti non era sufficiente (se ben ricordo ce ne vogliono almeno 10).
D'Alema (o chi per lui) ha pianificato una vera e propria operazione strategica:
prima di tutto ha individuato un aspirante segretario (un mediocre ma ambizioso consigliere comunale di una lista civica). Poi ha fatto nominare questo signore presidente della locale cooperativa. Infine ha fatto una intensa (e costosa) operazione di marketing tramite il giornalino locale per radunare i simpatizzanti di sinistra in una specie di minicongresso dove è stato naturalmente eletto segretario il presidente della cooperativa.
Pochi giorni dopo questo signore si è precipitato al congresso nazionale DS (a Rimini mi sembra) e si è sdebitato votando per Fassino segretario nazionale e D'Alema presidente.
Per quanto riguarda il mio paese questo signore - semianalfabeta - si è distinto per essere scappato con le mutande in mano dalla camera di una operaia della cooperativa (stava arrivando il marito) e successivamente per aver fatto fallire la cooperativa stessa. Adesso credo che sia in Lituania.
viviana vivarelli
4 gennaio 2006 alle ore 15:57Caro Antonio
io non capisco quando parlate degli italiani in generale o degli elettori Ds disprezzandoli in generale, come se esistesse una macchietta che si chiama "popolo italiano".
Io alle sedi DS ci sono andata e ho visto tante brave persone, non quelle che dici tu che pensano solo ai soldi, ma anche molti animosi, onesti e idealisti
Che l'uomo medio italiano pensi solo ai soldi e' una idea che B. ci ha messo in testa e quelli come lui
Lavorando nel mondo del volontariato, contattando tante brave persone della CGIL, io ho conosciuto un sacco di gente che si sacrifica e che lotta per ideali, non per soldi.
Posso anche seguirti quando parli di collusione o di avidita' di certa classe politica, ma ti seguo meno quando generalizzi sul popolo italiano. Tutto sta a vedere chi frequenti, se degli sfaccendati da salotto o da bar o della gente perbene. Io di gente perbene ne conosco tanta, tantissima, e dico che non meritano affatto di essere etichettati in modo qualunquista né meritano una classe politica di basso valore, ma molto di meglio, ma questo meglio non ci sara' mai finche' esisteranno le gerarchie.
Una gerarchia e' un sistema piramidale dove tutto cio' che conta e' scelto, voluto e diretto dalla punta, e bastano pochi corrotti sulla punta per far soffrire tutta la base.
La Chiesa e' un sistema di questo tipo, dove i papi scelgono quei cardinali che eleggeranno come successore uno peggio di loro e della stessa tendenza, i partiti sono sistemi simili dove poche persone della segreteria possono coartare la volonta' di tutti gli altri. Ogni ospedale, impresa, banca si muove sulla stessa falsariga.
L'unica soluzione che posso auspicare contro queste gerarchie che inchiodano il paese al suo peggio e' il rovesciamento della piramide, cioe' una democrazia allargata, dove la scelta, la strategia, gli scopi e il controllo siano esercitati dal basso. La si sta sperimentando in tutto il mondo ed e'l'unico futuro possibile
Massimo Selmi
4 gennaio 2006 alle ore 16:41Sono d'accordo. C'è tanta brava gente in giro. Purtroppo non è quella che sta sulla punta della Piramide.
Ciao.
dario picchia
6 gennaio 2006 alle ore 17:05Forse tu sarai di estrazione anarchica ma....mi piace molto ciò che scrivi.
Un abbraccio!
Stefano Sarais
4 gennaio 2006 alle ore 16:07Cari amici, che amate la verità quella che non guarda nè a destra nè a sinistra è evidente che anche dalla parte dei "meno peggio" c'è un grosso potere politico, che si protegge e per farlo non guarda certo alla morale e agli ideali. Basti notare che già da tempi non sospetti chi predica rigore,vera giustizia, legalità, meritocrazia, pluralismo nell'informazione, un vero cambiamento del sistema, è stato messo in un angolo ed è, già, tanto che continua ad esistere. Ma la colpa è comunque di tutti noi che abbiamo la possibilità per cambiare ma non lo facciamo. Preferiamo inseguire il potere. Sono stato in giro come candidato nell'Italia dei Valori di Dipietro e cosa mi sentivo dire: "siete i migliori ma non potrete mai vincere". Questa è la gente,questa è L'Italia. Solo dando veramente forza a chi seriamente voglia di cambiare avremo qualche soddisfazione, anche noi del blog. Che comunque se staremo fuori dai giochi non andando a votare non faremo altro che rafforzare i tanti farabutti che ci sono in giro( che hanno le clientele) indebolendo quelli in buona fede( che non le hanno!)
Auguri di buon anno a tutti!
Stefano
Stefano Sarais
4 gennaio 2006 alle ore 16:13Cari amici, che amate la verità quella che non guarda nè a destra nè a sinistra è evidente che anche dalla parte dei "meno peggio" c'è un grosso potere politico, che si protegge e per farlo non guarda certo alla morale e agli ideali. Basti notare che già da tempi non sospetti chi predica rigore,vera giustizia, legalità, meritocrazia, pluralismo nell'informazione, un vero cambiamento del sistema, è stato messo in un angolo ed è, già, tanto che continua ad esistere. Ma la colpa è comunque di tutti noi che abbiamo la possibilità per cambiare ma non lo facciamo. Preferiamo inseguire il potere. Sono stato in giro come candidato nell'Italia dei Valori di Dipietro e cosa mi sentivo dire: "siete i migliori ma non potrete mai vincere". Questa è la gente,questa è L'Italia. Solo dando veramente forza a chi seriamente voglia di cambiare avremo qualche soddisfazione, anche noi del blog. Che comunque se staremo fuori dai giochi non andando a votare non faremo altro che rafforzare i tanti farabutti che ci sono in giro( che hanno le clientele) indebolendo quelli in buona fede( che non le hanno!)
Auguri di buon anno a tutti!
Stefano
CARLO ELMO
4 gennaio 2006 alle ore 16:16SENZA SE E SENZA MA
SUBITO IN GALERA BILLE' RICUCCI FIORANI
CONSORTE FAZIO E MOGLIE
ALTRIMENTI CI STATE DICENDO FATE ANCHE VOI, NEL VS. PICCOLO TRUFFE IMBROGLI,TANTO SE NON ARRESTANO LORO PERCHE'DOVREBBERO BECCARE NOI POVERI, CONDANNATI A VIVERE CON 1200 EURO AL MESE CON FIGLI CASE IN AFFITTO. MUOVETEVI CHE LA FIDUCIA NELLE ISTITUZIONI STA ANDANDO A PALLINE....
SENZA SE E SENZA MA , FATE PRESTO
dario picchia
4 gennaio 2006 alle ore 17:00Gente di sinistra facciamoci sentire! Dimostriamo spontaneamente che i dirigenti DS senza la base non vanno da nessuna parte...neanche in barca a vela! Stanno svendendo i nostri bisogni e i nostri ideali! A loro ormai conviene acquisire Banche!
Facciamo qualcosa di costruttivo , se reagiamo subito non perderemo neanche un voto...anzi!
Con i nostri fiati soffiamo via D'Alema e Fassino sulle loro barchette.
SALVI....FATTI SENTIRE, ALMENO TU!
Alessandro Montedori
4 gennaio 2006 alle ore 17:02Comprendo lo sconcerto dei cittadini ( anche personale) nel venire a conoscenza delle malefatte o comunque di gravi dubbi sull'onesta di molti politici ma quale la soluzione ?
Chi si può proporre e con quali criteri di selezione e garanzie visto che comunque la nostra democrazia è una democrazia rappresentativa e quindi ogni vuoto di potere se non governato può dare spazio a personaggi ancora peggiori?
Siamo ancora lontani dalla democrazia diretta.
aspetto proposte
Alessandro Montedori - Perugia
Marco Leo
4 gennaio 2006 alle ore 17:19Il Re è nudo!abbiamo perso la verginità e la decenza con le intercettazioni di Fassino.
Mi rendo sempre più conto, che la questione morale è dibattito che come iscritto al partito non dobbiamo piu' sottovalutare; avete macchiato la nostra storia, non parlate piu' di etica ne di morale.Il mea cupla non basta compagno Fassino, riconsegnare l'Italia a Berlusconi ad Aprile del 2006, sarà la tua diretta responsabilità.
Il Re è nudo!
gaetano cenci
4 gennaio 2006 alle ore 17:19"eleggiamo gente nuova"... La vedo dura, visto che con la riforma elettorale alla quale la sinistra ha fatto solo finta di opporsi, spariscono pure le preferenze. e così, per la gioia di tutti, ds compresi, alle prossime elezioni voteremo solo chi c...o dicono loro...
Alessandro Montedori
4 gennaio 2006 alle ore 17:28Comprendo lo sconcerto dei cittadini ( anche personale) nel venire a conoscenza delle malefatte o comunque di gravi dubbi sull'onesta di molti politici ma quale la soluzione ?
Chi si può proporre e con quali criteri di selezione e garanzie visto che comunque la nostra democrazia è una democrazia rappresentativa e quindi ogni vuoto di potere se non governato può dare spazio a personaggi ancora peggiori?
Siamo ancora lontani dalla democrazia diretta.
aspetto proposte
Alessandro Montedori - Perugia
franco Puglisi
4 gennaio 2006 alle ore 17:49Mi ha fatto molto piacere leggere il tuo commento visto che ho lavorato 35 anni mel MPS ed ho vissuto gli ultimi anni (gestione De Bustis) con molta amarezza. Ho visto gettare al vento 5 secoli di immagine pulita; 5 secoli di dedizione alla clientela, alla gente comune eppoi la vendita di prodotti bidoni e la comparsa in TV3 3 o 4 volte accusati di vendere prodotti truffa (95mila denunce, colleghi malmenati dalla clientela, uomini del C.D. incriminati). Che desolazione questa SX e che vergogna.
viviana vivarelli
4 gennaio 2006 alle ore 17:59Caro Alessandro
mi chiedi, o ti chiedi, per quale motivo dovremmo appoggiare politici malfidati. Non lo so.
Se appena appena apriamo gli occhi e cominciamo a capire la realta', ci passano subito tutti i bollori fanatici e diventiamo scettici e scozzonati.
Sara' come per le infatuazioni adolescenziali. Prima tutti i bei govinotti ci sembrano principi azzurri e dopo due o tre disillusioni e scornate, diventiamo prudenti e prima di concederci passiamo ai riscontri pratici, cerchiamo garanzie, e solo chi passa da passione a passione rischia di essere disilluso ancora.
Forse il nostro sconforto attuale e' cosa buona per farci passare dal mondo fantastico a quello reale, dove prima di fidarci di un politico si deve vedere bene tre volte.
La nostra scelta e' scarsa?
Purtroppo tutte le scelte del mondo sono limitate. E in politica con questo proporzionale totalitario i candidati non li sceglieremo nemmeno noi ma si sceglieranno da soli! ?!?
Ma poi, quando mai io ho scelto un D'Alema o un Fassino? Un Andreotti o un Mastella? Un Buttiglione o un Cossiga? Un Fini o un Rutelli?
Io no.
Questa gente si e' scelta da sola e convive anche bene nella sua mangiatoia protetta.
E tuttavia ci resta ancora una piccolissima possibilita' di rifiutare tutte quelle scelte fatte dalle segreterie di partiti che non sono per noi, quei partiti che non presentano mai un programma o che ci hanno deluso in precedenza, gli imbroglioni insomma, gli autoreferenti. Snobbiamo chi ci snobba.
Siamo usciti dal fascismo, usciremo anche da questo troiaio.
Come diceva Montale:
...........
Solo questo sappiamo
cio' che non siamo
cio' che non vogliamo.
Alessio Pieroni
4 gennaio 2006 alle ore 18:14Ciao Beppe,
non capisco proprio xke ti ostini a continuare a difendere e promuovere Fassino! Anche lui è immerso fino al collo negli scandali degli ultimi mesi e le intercettazioni uscite ieri lo dimostrano ampiamente.
Sono tutti uguali!
Ti aspettiamo....
claudio corbetta
4 gennaio 2006 alle ore 21:20 Caro Beppe,
auspico vivamente io come tanti altri tuoi affezionati fan, che tu rimanga sempre coerente
con quello che gridi e dici a tutti noi nei tuoi spettacoli, senza farti ipnotizzare o attrarre da correnti politiche. Perchè ho come l'impressione... poi magari mi sbaglio, che simpatizzi e appoggi un pò troppo questa sinistra(vedi consigli a Fassino) e che non sei abbastanza incisivo e determinato ad attaccarla o prenderne le distanze, a differenza di Berlusconi e di tutta la destra. E poi un'altra cosa che ho notato e questa magari sbaglio, sono poco informato e allora mi scuso: come ma Prodi non lo prendi di mira quasi mai a differenza di Berlusconi? Spero di avere una tua risposta. Grazie Beppe non cambiare mai veramente.Non permettere mai che la politica attacchi il tuo io, la tua anima, ti corrompa e ti faccia perdere di vista la realtà. Claudio
marco mattei
4 gennaio 2006 alle ore 21:21Credo che la sinistra comeè al solito è ultra confusionaria. E credo che anche Beppe tracimi talvolta nel qualcunquismo per cui tutto è torbido.
Se ho le stesse informazioni vostre mi pare che:
1. Fassino non abbia partecipato ad un bel niente, ma tutto è stato fatto da Unipol e Consorte
2. I DS si siano interessati successivamente dell'operazione e questo per il semplice motivo che DS e Unipol e Cooperative sono tra loro molto vicine. Chi non sa questo? Chi non sa che ci sono coop rosse e coop bianche?
Detto questo mi sembra che
a)ci sia un attacco strumentale visto che stiamo in campagna elettorale e noi ci cadiamo con tutte le scarpe (Anche Berlusconi parla di inaccettabile legame tra politica e affari!!!!!)
b) in questo modo caro Beppe non riusciremo mai ad affrontare seriamente i problemi della nostra politica...ed anche dei DS..problemi che non c'entrano nulla con le COOP ma riguardano a mio avviso (da iscritto)
- Finanziamento pubblico(se la democrazia si regge sui partiti e i partiti per vivere devono chiedere soldi a De benedetti, Berlusconi, della Valle....i partiti sono ricattati ed il fund raising è solo una tangente postdatata)
- Selezione della classe dirigente: oggi chi fa carriera in politica non è chi è bravo, chi frequentava "frattocchie", ma chi è fedele a qualche capo di turno. Questo significa avere una politica debole in un paese dove il capitalismo è solo rendite e assenza di capitali
-legge elettorale e preferenza unica per cui c'è un mercato dei voti evidente. Alle regionali del Lazio alcuni candidati (anche DS)hanno speso 1 milione di euro dati da palazzinari e imprenditori. A roma con leggi sull'edilizia popolare,PRG,ecc..i candidati (non i partiti)di maggioranza stanno costruendo campagne elettorali da 10 anni!
-Occupazione sistematica del potere: municpalizzate, ministeri,accademie sono occupate (qui,Monti, cerchiamo un accordo bipartisan)Ma se continuate con questo qualunquismo dettato da Belpietro non affronteremo mai nulla!!
marco mattei
4 gennaio 2006 alle ore 21:25Ultima cosa:
BEPPE CI FAI SAPERE(IO NON CI SONO RIUSCITO) QUALI SONO I BILANCI DEI PARTITI E DA QUALI "SOTTOSCRIZIONI PRIVATE(ENTITA' E NATURA)" SONO SOVVENZIONATI????
THANKS
Michele Crapuzzo
4 gennaio 2006 alle ore 21:28Finalmente qualche ragionamento serio !!!
antonio manicone
4 gennaio 2006 alle ore 21:32VERGOGNA VERGOGNA VERGOGNA VERGOGNA VERGOGNA VERGOGNA VERGOGNA VERGOGNA VERGOGNA VERGOGNA VERGOGNA VERGOGNA VERGOGNA VERGOGNA VERGOGNA VERGOGNA VERGOGNA VERGOGNA VERGOGNA VERGOGNA
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VERGOGNA VERGOGNA VERGOGNA VERGOGNA VERGOGNA VERGOGNA VERGOGNA VERGOGNA VERGOGNA VERGOGNA VERGOGNA VERGOGNA VERGOGNA VERGOGNA VERGOGNA VERGOGNA VERGOGNA VERGOGNA VERGOGNA VERGOGNA VERGOGNA VERGOGNA VERGOGNA VERGOGNA VERGOGNA
antonio manicone
4 gennaio 2006 alle ore 21:41BRAVO GRILLO S-PARLANTE, HAI TOPPATO SU FASSINO,
COME SEMPRE SPARI RIMEDI CHE SONO SEMPRE PEGGIORI DELLA REALTA'. -
UNA DOMANDA: LA TUA FERRARI E' ASSICURATA CON.........(prego citare compagnia assicurativa)
Decimo Meridio
4 gennaio 2006 alle ore 21:57Hai una Ferrari anche tu ? Se la regali a Grillo allora ne avrà una . N o n l a p o s s i e d e p i ù .
alessandro zoppelletto
4 gennaio 2006 alle ore 21:44E' ora di finirla di criticare Dalema Ha belle scarpe, belle barche, soldi. E allora ? Ha fatto tanti sacrifici. E continua a farli: fra un pochino,se vorrà, potrà comperarsi New York!
Io,ferroviere in pensione, ammiro la sua tenacia e vorrei fare come lui, ma non ci riesco !
claudio corbetta
4 gennaio 2006 alle ore 22:02Caro Alesandro ma sei cosi ingenuo? Pensi che abbia fatto sacrifici Dalema????Io non penso proprio.E' stato piu' furbo di te, tutto qui!Fatti un pò di domande!
Stefano Gresonti
4 gennaio 2006 alle ore 22:35Intanto auguro un buon 2006 a tutti gli utenti di questo sito e a Grillo stesso, visto che siamo della stessa città, e vorrei rispondere al Sig. Alessandro Zoppelletto. Sicuramente sia Fassino sia D'Alema, hanno sbagliato, e dovrebbero "dimettersi", però il rischio è che "rivinca" Berlusconi, e tutto questo è molto "pericoloso"! Sono iscritto ai DS, e ho 26 anni,e da quest'estate nutro una certa insofferenza verso la politica, visto che ho sempre ritenuto Fassino e D'Alema, 2 ottimi dirigenti di partito,( certamente più bravi di Occhetto, visto che il Sig. Achille non ha mai vinto un'elezione!), pur con i loro difetti. La scalata di Unipol su Bnl, e i rapporti tra Fassino, Consorte, Gnutti e D'Alema, sono "scandalosi" e da condannare, in maniera netta, però urge un "ricambio" netto prima delle elezioni, perchè sennò rivince il Berlusca, che è l'essenza del malaffare e attività politica!
Ognuno è libero di fare quello che vuole, ma trovo "pericolose" le mail di molti utenti di questo sito! Dire che non andranno a votare il prossimo 9 aprile 2006, potrà "rimettere" in sella a Palazzo Chigi il Berlusca, volete questo? Il prossimo 11 gennaio ci sarà la Direzione dei DS,e mi auguro che Fassino e D'Alema "facciano un passo indietro", perchè se resteranno "incollati" alla loro poltrona ( un pò come Fazio!), Berlusconi parlerà di questa vicenda, da qui fino alle politiche ( già oggi ha detto la sua, come al solito!). Mi raccomando andate a votare, ma non il Cavaliere!!!! Ciao Stefano Gresonti Auguri a tutti!!!!
claudio corbetta
4 gennaio 2006 alle ore 21:48per PIETRO LISTA
Ma non ti vergogni a dire certe cose? si vede che sei un comunista! Ti conviene andare con i tuoi santi...esponenti di partito a farvi una gita a lurdes per aprire gli occhi, farvi benedire, e in particolare purificarvi dai PECCATI...portatevi la lista.
Tullio Vernazza
4 gennaio 2006 alle ore 22:01Quando Preziosi disse che le intercettazioni erano illegali tutti risero (anche i genoani) e il Genoa finì in C. Temo che ora finiranno in C gli intercettatori. O tempora, o mores ..
Michele Crapuzzo
4 gennaio 2006 alle ore 22:09Scusate, se insisto, ma le vs analisi mi sembrano un pò grossolane. Poi, alla fine della fiera, ognuno vota come crede. Ma non posso credere che La QUercia è tutta marcia. Ho quasi sempre votato il Pds-Ds (ai tempi del Pci ero ancora minorenne)e mi sembra che incarni dei valori sani, tipici del socialismo e della socialdemocrazia europei. Sto' D'Alema che impone l'amministratore delegato al 6° gruppo bancario italiano mi sembra una boiata. Magari lo ha presentato a lorsignori, ma alla fine il consiglio d'Amm.ne lo ha incoronato A.d. Inoltre De BUstis è passato da un po' di tempo a Deutsche Bank Italia. Per caso D'Alema controlla anche la Deutsche Bank, magari tramite qualche mafioso della Sacra Corona ??? D'accordo, anche Deutsche Bank è impelagata ... ma qualcuno dimentica che tale Geronzi è stato rinviato a giudizio per i bond Parmalat e Cirio e nessuno ne parla. Avro' il prosciutto agli occhi ma secondo me D'Alema, in quanto presidente del Consiglio era favorevole ad un rafforzamento del sistema bancario italiano attraverso fusioni e incorporazioni. Tutto ciò non è di sinistra ??
Ma i dalemiani rappresentano il 60% dei Ds, che non è Rifondazione .... Come mai nessuno parla del San Paolo, di cui tra l'altro sono correntista, che ha fatto shopping di casse di risparmio in tutta la penisola e il cui A.D. è stato anch'egli rinviato a giudizio ??? Oppure, preferiamo fidarci del Giornale ....
Marcello Allegri
4 gennaio 2006 alle ore 22:16Non sono d'accordo con il fantastico Beppe Grillo che chiede di fare piazza pulita a Piero Fassino all'interno dl suo partito. A Fassino lo chiedi... mi viene da ridere. Fassino è quello che nel suo libro "Per Passione" riabilita Craxi e critica Berlinguer. Fassino è quello che all'ultimo Congresso dei Ds mette nell'albero genealogico della Sinistra lo stesso Craxi ed espunge persino il fondatore del PDS, ossia Occhetto. Vergogna. Con il voltastomaco comunque voterò per il Centrosinistra, ma certo non per i Ds o per la Margherita che rappresentano il peggio della vecchia politica. Voterò per i Verdi, perchè come Beppe Grillo penso che il tema dell'ambiente stia al centro di tutto. Un saluto a tutti ed in particolare ai veri giornalisti italiani come Travaglio, Gomez, Flores D'Arcais,Rinaldi, Bocca e pochi altri.
Marcello da Livorno
claudio corbetta
4 gennaio 2006 alle ore 22:29destra e sinistra potevano aquistare punti e fiducia e anche elettori dopo lo scandalo Fiorani e Fazio. Come? semplice non facendo alcuna polemica, commento e opposizione sulla divulgazione sui giornali delle intercettazioni sullo scandalo. E invece? visto che tutti hanno la coda di paglia cosa hanno pensato di fare DESTRA e SINISTRA? fare una legge su misura limitata ai casi di mafia. Però... niente male... che bei furbetti. su leggi cosi guarda caso si trovano sempre d'accordo. Oggi Castelli ha mandato ispettori al tribunale di Milano per scoprire come sono uscite le intercettazioni, quasi come per aiutare Fassino. Complimenti...si danno tutti la mano.Che vergogna.Da una parte o dall'altra potevano riscattarsi invece hanno dimostrato di essere tutti uguali! L'ho detto e lo ripeto: il parlamento andrebbe svuotato TUTTO!! senza escludere nessuno, tutte le poltrone pulite, e riempirlo di gente nuova e soprattutto giovane.
Maria Laura Frattarelli
4 gennaio 2006 alle ore 22:53Il problema del centro-sinistra oggi è il suo elettorato; poichè questo, nel tempo, ha acquisito maggiore senso critico, è deluso, e soprattutto non è più accecato da dogmi ed ideologismi secondo cui ciò che il Partito dice rappresenta la Verità. Noi siamo un elettorato maturo e intransigente, i nostri politici non lo sono. Abbiamo bisogno di un rinnovo, vogliamo essere felici di votare, siamo stufi di dover dire: "scegliamo il meno peggio". Questo i signori della sinistra purtroppo non l'hanno capito e continuano ad ingannarci forti del fatto che siamo tutti antiberlusconiani. Ma se non ci fosse stato quell'omino di Arcore, avremmo mai votato per loro? Io credo proprio di no, e forse tanti altri pensano lo stesso. E ora che le elezioni politiche si avvicinano, io che voto in Abruzzo (anche se non ci vivo) come faccio a votare L'UNIONE? La stessa Unione che ha permesso all'UDEUR di raccogliere quel relitto di Rocco Salini (ex DC) tra le sua fila?Quel Rocco Salini che i DS tanto attaccavano quando era Senatore di Forza Italia, Sottosegretario del Governo Berlusconi?Quel Rocco Salini dichiarato da tutta l'Unione INELEGGIBILE perchè PLURICONDANNATO?E ora che è diventato uno dei loro?Forse lo faranno Santo!
Maria Laura Frattarelli
4 gennaio 2006 alle ore 23:33BRAVO!!...ma tanto non capirebbe neanche se glielo ripetessi per ore...
...se GNIAFA' GNIAFA'!! :)
ps: ma quanti secondo te hanno capito che il muro di Berlino è crollato?purtroppo pochi amico!
dino tognato
5 gennaio 2006 alle ore 00:05la vita è fatta di priorità. ora è importante mandare a casa il "nano malefico".
ho l' impressione che questa campagna, giusta o sbagliata che sia, non farà altro che spingere molti a non votare alle prossime elezioni.
io dopo anni che non votavo ho ricominciato proprio con la "discesa in campo" del nano,perchè un voto contro berlusconi è doveroso.
pensateci.parlare tanto non serve,ognuno si impegni per far diventare la propria vita quello che sogna e il mondo, forse, cambierà.
saluti a tutti gli intervenuti. ciao
Michele P
5 gennaio 2006 alle ore 00:07Cara Maria Laura F., ho letto la tua risposta a voce alta , è musica per le mie orecchie , a volte credo di essere solo , ma fortunatamente non è così.
Purtroppo se c'è una cosa che non riesco a sopportare , da sempre , è lo spreco di energie e di tempo , specialmente nei giovani , continuano a cadere nella trappola tesagli dalla vecchia classe dirigente , "divide et impera" , nella confusione che si crea loro si riempono le tasche , e noi ci bastoniamo a vicenda .
Sulla porta del mio ufficio c'è scritto "Voi che entrate o avete la soluzione o fate parte del problema " .
Maria Laura Frattarelli
5 gennaio 2006 alle ore 02:24Sono contenta che ci sia qualcuno che la pensi come me su qualcosa. Basta avere senso critico e coscienza civile e...tutto il resto è noia...
Maria Laura Frattarelli
5 gennaio 2006 alle ore 02:20Poniamoci a questo punto degli interrogativi: quale sarà il ruolo della sinistra, come evolverà l'idea di progressismo nel terzo millennio?C'è confusione. Ce n'è molta in Italia, ma quello che sta succedendo in questi giorni nell'Inghilterra di Tony Blair è sintomatico. A quanto pare il giovane leader conservatore David Cameron sta rubando la scena e i temi che da sempre sono patrimonio della sinistra europea. Sembra che i conservatori britannici siano diventati più progressisti dei laburisti di Blair. Nel programma di Cameron vengono affrontati i problemi della povertà e del riscaldamento globale, aiutare insomma le fasce più deboli e ridurre le emissioni di gas in atmosfera. I laburisti di Blair non hanno mai osato sfidare apertamente le élite e la grande industria come ha fatto invece Cameron. La stampa britannica è in fermento. Come risponderà il labour party?Sorpreso nel sonno in cui si culla da anni, forse inizierà ad abbandonare quell'eccessiva cautela che lo contraddistingue da troppo tempo. Blair!Dì qualcosa di "laburista"!
emilio d'ambrosio
5 gennaio 2006 alle ore 07:18Siamo davvero al paradosso: si urla allo scandalo per aver notato la pagliuzza nell'occhio dell'avversario trascurando il la foresta di travi (e che travi!), che trafiggono tutti e due i propri!
E' certamente deplorevole registrare questo gesto, ma lo é sul piano politico, perché non deve esserci alcuna commistione tra la politica, che deve fissare solo le regole del gioco, ma lasciar giocare, senza interferire, ma non si faccia l'errore di correlarlo al comportamento di chi,non solo si é fatto le leggi ad personam, ha interferito gravemente, ma ha giocato da solo in campo e con grande arricchimento!
Si giudichi, ma ad occhi aperti, dando ai fatti la giusta proporzione e altrimenti si é faziosi!
Andrew Smith
5 gennaio 2006 alle ore 09:01Argenta è stata bombardata e rasa al suolo il 12 aprile 1945. >
Jenner Meletti La Repubblica
Andrew Smith
5 gennaio 2006 alle ore 09:03Argenta è stata bombardata e rasa al suolo il 12 aprile 1945. >
Jenner Meletti La Repubblica
Andrew Smith
5 gennaio 2006 alle ore 09:06Argenta è stata bombardata e rasa al suolo il 12 aprile 1945. "Il secondo bombardamento raccontano nella sede del Carspac cè stato nell'aprile del 2003, quando la Coopcostruttori ha cominciato a dire ai soci prestatori che non c'era liquidità. I soldi si potevano depositare ma non prelevare. Ancora nel marzo 2003, in un'assemblea a Filo d'Argenta G.Donigaglia aveva avuto la sfrontatezza di dichiarare: "Ci sono in giro dei corvi che mettono in giro certe voci. Continuate a portare i soldi alla Coopcostruttori, è un'azienda in piena salute" Subito dopo è arrivato il fallimento".
Si commuove, Settimo Coatti. "Questa cartella con la sottoscrizione di lire 50 per il Mutuo Soccorso era di mio nonno, che si chiamava come me. E' del 1905 e l'ha fatto vedere anche a Piero Fassino, quando noi del Carspac l'abbiamo incontrato nella federazione DS di Ferrara. Gli ho spiegato che c'erano dei contadini che mettevano l'ipoteca sulla casa per prendere i soldi in banca e darli alla cooperativa. La coop - ci spiegavano i vecchi era il futuro degli uomini liberi dai padroni. Noi ci abbiamo creduto. Non possono fregarci tutto. Così non perdiamo solo i soldi ma anche la dignità. Per questo, nell'ultimo corteo di noi ex-soci, ho scritto un cartello: "Consorte, la tua Opa invece che sulla BNL dovevi farla sulla Coopcostruttori".
"Mia madre andò alla Coopcostruttori il 18 maggio 2003 a depositare 5.000 euro su un libretto dove c'erano già 100.000. Due giorni dopo ruppe la dentiera e chiese indietro 4.000 euro. Non glieli hanno mai dato. E così che si fanno i soldi per le Opa?"
Jenner Meletti La Repubblica
Andrew Smith
5 gennaio 2006 alle ore 09:08AL CONTADINO NON FAR SAPERE COM'E' BUONA L'OPA CON LE PERE
Ad Argenta (Ferrara) un crac travolge oltre 3 mila soci.
" La Legacoop ci ha tradito a loro l'Opa,a noi la miseria"
Si sentono traditi, umiliati e offesi. Ma dichiarano ancora il loro amore per "la cooperativa", perché se i nonni non fossero diventati scariolanti, braccianti e poi muratori e operai in cooperative che si chiamavano "Terra e Lavoro" o "Fornace e Mulino" qui ci sarebbero ancora le paludi e la malaria.
"Non sarebbe mai arrivato il progresso" dicono. "La cooperazione è stata una grande cosa, anche perché a dirigerla c'erano uomini come Giulio Bellini, che hanno lavorato una vita e sono morti con le pezze al culo.Ma adesso con le pezze al culo ci siamo noi. 84.000.000 di euro, rubati a 3.270 soci. La Lega delle Cooperative ha detto che non sa dove trovare i soldi per rimborsarci. Ed i 2.000 milioni di euro da consegnare all'Unipol per l'Opa BNL, dove li trova?"
C'è il Carspac che si aggira nel mondo delle Coop.Se necessario, andremo davanti ai supermercati coop in tutta Italia e diremo: "Noi abbiamo messo i nostri risparmi in cooperativa ed abbiamo perso tutto. Voi continuate a fidarvi di queste persone?" Vogliamo vedere cosa succede. Senza il prestito sociale, le coop non possono vivere"
Leonardo Veronese
5 gennaio 2006 alle ore 09:44Tutto vero quello che dici, ma chi opera al contatto con il mondo delle cooperative conosce meglio come stanno le cose. Dei piccoli e grandi imbrogli di Berlusconi e soci sono pieni i giornali e tutti ne sono informati ma di quello che succede ogni giorno nel mondo dell'economia "rossa" si sa solo per fatti sconcertanti. Prova un attimo ad informarti per esempio a chi è andata in mano la Cirio e soprattutto in che maniera... oppure informati sul metodo con il quale le cooperative assegnano gli appalti ai fornitori.. Non ci sono regole di mercato che tengano ma solo logiche di appartenenza politica. D'altra parte chi crede che i partiti e i movimenti di Sinistra finanziono le loro campagne elettorali con le feste dell'unità penso avrebbe bisogno di darsi una svegliata. Una delle poche cose positive di Berlusconi è che le cose negative che ha fatto e fa nella sua vita pubblica sono sbandierate e messe al giudizio di tutti. Di altri invece sappiamo davvero poco.. troppo poco per fidarci
Leonardo Veronese
5 gennaio 2006 alle ore 09:48Tutto vero quello che dici, ma chi opera al contatto con il mondo delle cooperative conosce meglio come stanno le cose. Dei piccoli e grandi imbrogli di Berlusconi e soci sono pieni i giornali e tutti ne sono informati ma di quello che succede ogni giorno nel mondo dell'economia "rossa" si sa solo per fatti sconcertanti. Prova un attimo ad informarti per esempio a chi è andata in mano la Cirio e soprattutto in che maniera... oppure informati sul metodo con il quale le cooperative assegnano gli appalti ai fornitori.. Non ci sono regole di mercato che tengano ma solo logiche di appartenenza politica. D'altra parte chi crede che i partiti e i movimenti di Sinistra finanziono le loro campagne elettorali con le feste dell'unità penso avrebbe bisogno di darsi una svegliata. Una delle poche cose positive di Berlusconi è che le cose negative che ha fatto e fa nella sua vita pubblica sono sbandierate e messe al giudizio di tutti. Di altri invece sappiamo davvero poco.. troppo poco per fidarci
Alessio Monti
5 gennaio 2006 alle ore 09:52Caro Beppe,
Ci racconti qualcosa sulla Goldman Sachs.. la ex banca del nuovo governatore Draghi..
luigi d'artibale
5 gennaio 2006 alle ore 15:52Draghi: consulente della banca basca per la scalata alla BNL, che è stata bocciata dal mercato. Adesso dovrà decidere sull'offerta Unipol. Se l'offerta Unipol fallisse (la può far fallire solo Draghi) la banca basca ha già detto di essere pronta a riprovare l'acquisizione di BNL. Staremo a vedere...
luigi d'artibale
5 gennaio 2006 alle ore 16:01Draghi: consulente della banca basca per la scalata alla BNL, che è stata bocciata dal mercato. Adesso dovrà decidere sull'offerta Unipol. Se l'offerta Unipol fallisse (la può far fallire solo Draghi) la banca basca ha già detto di essere pronta a riprovare l'acquisizione di BNL. Staremo a vedere...
STEFANO SABATINI
5 gennaio 2006 alle ore 10:05quanta benevolenza nei confronti di chi da SEMPRE utilizza la politica e gli strumenti che la stessa gli mette a disposizione per incrementare e rimpinguare le proprie tasche, in contrapposizione ad un odio che non ha eguali nei confronti di chi non la pensa come Te!
Sei intriso di ipocrisia, di demagogia, di frustrazione, di amarezza e susciti solo sentimenti di compassione.
Chi ti scrive (ed è la seconda volta) era un Tuo ammiratore, poi.... ha visto l'ultimo Tuo spettacolo
Cresci, cambia, butta via la Tua acredine, torna ad essere quel simpatico comico che eri, lascia stare la polemica e la demagogia... vedrai quanto starai meglio
stefano
Riccardo Mazzini
5 gennaio 2006 alle ore 10:19La mia opinione riguardo tutta questa storia e' che il vertice DS ha il record di provincialita' !
Stanno ancora a lagnarsi di essere sotto tiro ma si rendono conto dell' errore madornale commesso in questi anni?
Si noti infatti che Consorte e' in affari con Gnutti e Fiorani da molti anni, e' stato pure condannato per insider trading sui bond Unipol (ovviamente condanna non in giudicato...), si e' distinto per vicinanza a elementi che nel panorama finanziario italiano erano ben poco trasparenti. Chi voleva capire poteva capire, bastava la volonta' e gli occhi aperti. Da quando in qua l'Insider Trading su bond Unipol aiuta il proletariato?
Il problema, ritengo, e' D'Alema piu' che Fassino. Infatti:
1. Chi ha fatto passare le ultime modifiche alla legislazione sulle acquisizioni bancarie, aumentando ancor di piu' il potere della Banca D'Italia?
2. Quale governo aiuto' Fazio a bloccare le scalate del Credit e del San Paolo nel 2000, sostenendo Cuccia, famoso paladino dei piccoli risparmiatori?
3. Quale leader della sinistra parteggio' per la scalata Telecom, atto che ha fatto 'entrare in finanza' il grande Chicco Gnutti?
4. Chi in definitiva porto' a coniare la sigla "Merchant Bank Palazzo Chigi"?
Mi sta bene che un governo, un leader abbiano idee di politica economica e finanziaria. Ma che almeno si sappia scegliere bene ! E che, una volta commessi errori, si impari dagli errori. Il problema e' che qui non ci si rende nemmeno conto che sono stati commessi errori....e si protesta, protesta, protesta....
Francesco Alotta
5 gennaio 2006 alle ore 10:42E questo è il famoso testo anti-D'Alema di cui tanto hanno parlato i giornali. Il problema non è D'Alema. I DS hanno da sempre rapporti "intelliggenti" con imprese, le coop. Ritengono che faccia parte della politica creare un blocco di potere che compenda aziende, giornali, sindacato, liberi professionisti, intellettuali. Salvo poi criticare questi comportamenti negli altri. La politica invece non dovrebbe far parte di un blocco di potere. Ciò non significa che debba per forza essere così. Un partito, in quanto tale, è di parte. Può portare avanti interessi di parte e non collettivi. Può essere esso stesso "la parte". E però non può poi presentarsi come paladino degli interessi generali del Paese. Grdidare al conflitto di interessi negli altri senza guardare i propri. Sarebbe auspicabile un partito slegato da sindacati, aziende, giornali. Sarebbero auspicabili giornali, aziende, sindacati slegati da un partito. Così ancora non è. L'impegno politico di ognuno, tra l'altro, dovrebbe tendere a ciò. Ma sopratutto dovrebbe tendere a rendere la politica più forte di qualunque potere forte, perchè solo in politica i cittadini artecipano direttamente, col voto. Negli altri casi i citadini sono solo fruitori e clienti: passivi di fatto, incapaci di incidere. Dobbiamo organizzarci per creare la politica che ci piace e rendere i partiti più simili possibile a come li vogliamo.
Francesco Alotta.
Francesco Alotta
5 gennaio 2006 alle ore 10:46E questo è il famoso testo anti-D'Alema di cui tanto hanno parlato i giornali. Il problema non è D'Alema. I DS hanno da sempre rapporti "intelliggenti" con imprese, le coop. Ritengono che faccia parte della politica creare un blocco di potere che compenda aziende, giornali, sindacato, liberi professionisti, intellettuali. Salvo poi criticare questi comportamenti negli altri. La politica invece non dovrebbe far parte di un blocco di potere. Ciò non significa che debba per forza essere così. Un partito, in quanto tale, è di parte. Può portare avanti interessi di parte e non collettivi. Può essere esso stesso "la parte". E però non può poi presentarsi come paladino degli interessi generali del Paese. Grdidare al conflitto di interessi negli altri senza guardare i propri. Sarebbe auspicabile un partito slegato da sindacati, aziende, giornali. Sarebbero auspicabili giornali, aziende, sindacati slegati da un partito. Così ancora non è. L'impegno politico di ognuno, tra l'altro, dovrebbe tendere a ciò. Ma sopratutto dovrebbe tendere a rendere la politica più forte di qualunque potere forte, perchè solo in politica i cittadini artecipano direttamente, col voto. Negli altri casi i citadini sono solo fruitori e clienti: passivi di fatto, incapaci di incidere. Dobbiamo organizzarci per creare la politica che ci piace e rendere i partiti più simili possibile a come li vogliamo.
Francesco Alotta.
Sergio Molon
5 gennaio 2006 alle ore 10:52Qui giro il testo della mail che ho mandato al sito dsonline.
Cari compagni,
sono un vecchio iscritto del glorioso PCI, dove la questione morale stava scritto nel nostro dna. Oggi, come del resto era prevedibile, l'andazzo generale del paese si regola attraverso i poteri forti dell'economia e della finanza, la politica ne esce con le ossa rotte. Il compagno Fassino, per il quale nutro stima, è inciampato anche lui. Ben inteso, la questione del rapporto con Unipol, ma ha alcuna valenza penale.... però. Risulta quanto mai evidente che, seppure nulla di illecito è stato commesso mi trovo profondamente a disagio. Non basta, io credo nella Politica (notare la P) vedo la sinistra come un movimevito radicalmente riformatore e liberale, ma non posso accettare qualsiasi commistione fra politica e affari. Rivendico che la Politica ha il primato di dettare le regole indipendentemente dagli interessi di chiunque ma nell'interesse della collettività, sopratutto dei più deboli. La politica ed i politici hanno una missione da compiere, curare gli interessi della collettività quindi, gli appellativi come amici e amici degli amici vanno cancellati, NON ESISTONO! Mi dispiace che il partito nato dalla lotta per i diritti dei più deboli si faccia condurre a braccetto dai vari furbetti o meglio dagli apparentemente poteri forti. Forti perché le regole che il potere politico regola o meglio non regola per fare si che abbiano motivo di esistere. Mi aspetterei che il compagno Fassino spontaneamente dia le dimissioni perché questo è etico, non per la persona ma per l'errore fatto. Questo sarebbe etico e sarebbe ben compreso dalla gente di sinistra ed anche e sopratutto dagli avversari, il signor B. in primo luogo. Sarebbe l'atto da vero compagno!
Un saluto
Sergio Molon di Merano (BZ)
Ps. La stampa fa bene a pubblicare le intercettazioni telefoniche, perché oggi è l'unico strumento per controllare i nostri politici (pagati lautamente da noi!)
Sergio Molon
5 gennaio 2006 alle ore 10:56Qui giro il testo della mail che ho mandato al sito dsonline.
Cari compagni,
sono un vecchio iscritto del glorioso PCI, dove la questione morale stava scritto nel nostro dna. Oggi, come del resto era prevedibile, l'andazzo generale del paese si regola attraverso i poteri forti dell'economia e della finanza, la politica ne esce con le ossa rotte. Il compagno Fassino, per il quale nutro stima, è inciampato anche lui. Ben inteso, la questione del rapporto con Unipol, ma ha alcuna valenza penale.... però. Risulta quanto mai evidente che, seppure nulla di illecito è stato commesso mi trovo profondamente a disagio. Non basta, io credo nella Politica (notare la P) vedo la sinistra come un movimevito radicalmente riformatore e liberale, ma non posso accettare qualsiasi commistione fra politica e affari. Rivendico che la Politica ha il primato di dettare le regole indipendentemente dagli interessi di chiunque ma nell'interesse della collettività, sopratutto dei più deboli. La politica ed i politici hanno una missione da compiere, curare gli interessi della collettività quindi, gli appellativi come amici e amici degli amici vanno cancellati, NON ESISTONO! Mi dispiace che il partito nato dalla lotta per i diritti dei più deboli si faccia condurre a braccetto dai vari furbetti o meglio dagli apparentemente poteri forti. Forti perché le regole che il potere politico regola o meglio non regola per fare si che abbiano motivo di esistere. Mi aspetterei che il compagno Fassino spontaneamente dia le dimissioni perché questo è etico, non per la persona ma per l'errore fatto. Questo sarebbe etico e sarebbe ben compreso dalla gente di sinistra ed anche e sopratutto dagli avversari, il signor B. in primo luogo. Sarebbe l'atto da vero compagno!
Un saluto
Sergio Molon di Merano (BZ)
Ps. La stampa fa bene a pubblicare le intercettazioni telefoniche, perché oggi è l'unico strumento per controllare i nostri politici (pagati lautamente da noi!)
Claudio Vescovi
5 gennaio 2006 alle ore 11:22Carissimo Sergio Molon di Merano,
mi permetta una piccolissima riflessione a posteriori.
Per prima cosa voglio farle i miei più vivi complimenti per essere stato per anni iscritto ad un partito politico, sostenendo un ideale con perseveranza, onestà e fedeltà ai propri principi. Non sono in tanti a saperlo fare.
Io per primo non sono in grado di sopportare il sentirmi "ingabbiato" in un'idea politica di uno specifico partito. Non sempre quanto viene deciso dal vertice corrisponde a quelli che ritengo i miei principi morali da seguire, o, quanto meno, i principi vìche mi hanno portato ad aderire a quel partito specifico (di qualunque tendenza esso sia).
Per altro, mi conceda di essere un poco "cattivello" nei suoi confronti e di chiederle se davvero anche lei ha potuto credere che, durante la bufera di mani pulite, l'allora segretario Occhetto sia arrivato a Milano e dopo due ore di colloquio col giudice D'ambrosio, lo stesso ex PCI potesse uscirne perfettamente pulito. Intendiamoci, questo non vuole essere un attacco alla sua fede politica, me ne guarderei bene dal farlo; vuole essere solamente un piccolo spunto di riflessione sul fatto che, una volta vicini ai posti di potere, tutti (e in questi tutti mi ci metto anche io) siamo attratti da dolce canto di quelle sirene che sono i privilegi di essere un uomo del potere.
Con stima
Claudio Vescovi
Claudio Vescovi
5 gennaio 2006 alle ore 11:23Carissimo Sergio Molon di Merano,
mi permetta una piccolissima riflessione a posteriori.
Per prima cosa voglio farle i miei più vivi complimenti per essere stato per anni iscritto ad un partito politico, sostenendo un ideale con perseveranza, onestà e fedeltà ai propri principi. Non sono in tanti a saperlo fare.
Io per primo non sono in grado di sopportare il sentirmi "ingabbiato" in un'idea politica di uno specifico partito. Non sempre quanto viene deciso dal vertice corrisponde a quelli che ritengo i miei principi morali da seguire, o, quanto meno, i principi vìche mi hanno portato ad aderire a quel partito specifico (di qualunque tendenza esso sia).
Per altro, mi conceda di essere un poco "cattivello" nei suoi confronti e di chiederle se davvero anche lei ha potuto credere che, durante la bufera di mani pulite, l'allora segretario Occhetto sia arrivato a Milano e dopo due ore di colloquio col giudice D'ambrosio, lo stesso ex PCI potesse uscirne perfettamente pulito. Intendiamoci, questo non vuole essere un attacco alla sua fede politica, me ne guarderei bene dal farlo; vuole essere solamente un piccolo spunto di riflessione sul fatto che, una volta vicini ai posti di potere, tutti (e in questi tutti mi ci metto anche io) siamo attratti da dolce canto di quelle sirene che sono i privilegi di essere un uomo del potere.
Con stima
Claudio Vescovi
Sergio Molon
5 gennaio 2006 alle ore 11:45Carissimo Claudio Vescovi,
mi piace la sua replica e per questo rispondo volentirei. Non mi piaciono i termini come "credo politico" "fede politica", sa di religioso. La mia militanza nel vecchio PCI era la condivisione delle idee, partendo dal rispetto reciproco di milioni di tesserati. Ricordo volentieri, l'onesta intelletuale andava a braccetto con l'etica e la passione di costruire una società più giusta. Per aiutarla le ricordo che la vicenda PCI/Mani pulite iniziò con il noto compagno G. (Greganti) e tutto finì in una bolla di sapone. Questo per dirle, che in assoluto non esiste la perfezione ma sicuramente la speranza del meno peggio. Spero che lei concorderà sul fatto che oggi, se possibile ,stamo assistendo alla dissoluzione di qualsiasi etica comune e all'implosione della res pubblica.
Cordiali saluti
Sergio Molon
Bruna Gazzelloni
5 gennaio 2006 alle ore 11:51Prendo spunta da questa intensa lettera di un militante DS per informarlo che nel suo partito i dalemiani lo considerano così:
sono i soliti cazzoni della sinistra ds pochi ma rumorosi
Questa la replica ad un mio post in un sito di discussione in cui richiamavo l'articolo di oggii del Corriere che sottotitolava: I fassiniani mediano, ma non decidono npiù ytutto Piero e Massimo. La protesta della base: I militanti su Internet hanno invocato per tutto il giorno un congresso straordinario. Non oso ppensare con quali termini si replicherebbe alla richiesta avanzata da questo militante di dimissioni di Fassino.
Peraltro ha colto il segno. Perché, al contrario di te, Beppe, non ritengo affatto che Fassino sia quello cui chiedere di mandare via D'Alema o di allontanarsene. Perché Fassino è perfettamente funzionale a quel sistema di potere all'interno del partito stesso. Alla burocrazia dei potentissimi funzionari. Fassino è diventato segretario diesse con i voti di Massimo D'Alema! Quindi come è possibile chiedergli di allontanarsene quando è ritornato dalla sua vacanza nonostante tutto il terremoto che sta scuotendo la base, armato della più ottusa voglia di negare tutto, di non vederlo proprio quanto sta accadendo alla base del partito!
Personalmente ha rappresentato una grossa delusione già alcuni mesi dopo la sua elezione quando rivalutando Craxi (e separandone, come se ciò fosse possibile, le responsabilità e condanne giudiziarie dalla "statura" politica) si ritenne in dovere di svalutare Berlinguer. Proprio come fece anni prima D'Alema tanto che la figlia Bianca chiese di non strumentalizzare la figuura del padre per fini poolitici allora.
Dunque giusta la richiesta del militante cui sto replicando: sarebbe assai gradito facessero un passo indietro tuttti e due, perché l'uno è perfettamente funzionale all'altro a tutto disdoro dello stesso partito ed a chi vorrebbe credere alla possibilità di un'Italia diversa che non adotti più certi modelli deteriori.
Bruna Gazzelloni
5 gennaio 2006 alle ore 11:55Prendo spunta da questa intensa lettera di un militante DS per informarlo che nel suo partito i dalemiani lo considerano così:
sono i soliti cazzoni della sinistra ds pochi ma rumorosi
Questa la replica ad un mio post in un sito di discussione in cui richiamavo l'articolo di oggii del Corriere che sottotitolava: I fassiniani mediano, ma non decidono npiù ytutto Piero e Massimo. La protesta della base: I militanti su Internet hanno invocato per tutto il giorno un congresso straordinario. Non oso ppensare con quali termini si replicherebbe alla richiesta avanzata da questo militante di dimissioni di Fassino.
Peraltro ha colto il segno. Perché, al contrario di te, Beppe, non ritengo affatto che Fassino sia quello cui chiedere di mandare via D'Alema o di allontanarsene. Perché Fassino è perfettamente funzionale a quel sistema di potere all'interno del partito stesso. Alla burocrazia dei potentissimi funzionari. Fassino è diventato segretario diesse con i voti di Massimo D'Alema! Quindi come è possibile chiedergli di allontanarsene quando è ritornato dalla sua vacanza nonostante tutto il terremoto che sta scuotendo la base, armato della più ottusa voglia di negare tutto, di non vederlo proprio quanto sta accadendo alla base del partito!
Personalmente ha rappresentato una grossa delusione già alcuni mesi dopo la sua elezione quando rivalutando Craxi (e separandone, come se ciò fosse possibile, le responsabilità e condanne giudiziarie dalla "statura" politica) si ritenne in dovere di svalutare Berlinguer. Proprio come fece anni prima D'Alema tanto che la figlia Bianca chiese di non strumentalizzare la figuura del padre per fini poolitici allora.
Dunque giusta la richiesta del militante cui sto replicando: sarebbe assai gradito facessero un passo indietro tuttti e due, perché l'uno è perfettamente funzionale all'altro a tutto disdoro dello stesso partito ed a chi vorrebbe credere alla possibilità di un'Italia diversa che non adotti più certi modelli deteriori.
Bruna Gazzelloni
5 gennaio 2006 alle ore 11:59Prendo spunto da questa intensa lettera di un militante DS per informarlo che nel suo partito i dalemiani lo considerano così:
sono i soliti cazzoni della sinistra ds pochi ma rumorosi
Questa la replica ad un mio post in un sito di discussione in cui richiamavo l'articolo di oggii del Corriere che sottotitolava: I fassiniani mediano, ma non decidono npiù ytutto Piero e Massimo. La protesta della base: I militanti su Internet hanno invocato per tutto il giorno un congresso straordinario. Non oso ppensare con quali termini si replicherebbe alla richiesta avanzata da questo militante di dimissioni di Fassino.
Peraltro ha colto il segno. Perché, al contrario di te, Beppe, non ritengo affatto che Fassino sia quello cui chiedere di mandare via D'Alema o di allontanarsene. Perché Fassino è perfettamente funzionale a quel sistema di potere all'interno del partito stesso. Alla burocrazia dei potentissimi funzionari. Fassino è diventato segretario diesse con i voti di Massimo D'Alema! Quindi come è possibile chiedergli di allontanarsene quando è ritornato dalla sua vacanza nonostante tutto il terremoto che sta scuotendo la base, armato della più ottusa voglia di negare tutto, di non vederlo proprio quanto sta accadendo alla base del partito!
Personalmente ha rappresentato una grossa delusione già alcuni mesi dopo la sua elezione quando rivalutando Craxi (e separandone, come se ciò fosse possibile, le responsabilità e condanne giudiziarie dalla "statura" politica) si ritenne in dovere di svalutare Berlinguer. Proprio come fece anni prima D'Alema tanto che la figlia Bianca chiese di non strumentalizzare la figuura del padre per fini poolitici allora.
Dunque giusta la richiesta del militante cui sto replicando: sarebbe assai gradito facessero un passo indietro tuttti e due, perché l'uno è perfettamente funzionale all'altro a tutto disdoro dello stesso partito ed a chi vorrebbe credere alla possibilità di un'Italia diversa che non adotti più certi modelli deteriori.
marchetto d'andrea
5 gennaio 2006 alle ore 12:01Caro compagno Morlon, ad essere pignoli...la stampa dovrebbe informare e non controllare, ma visto che abbiamo imprenditori che legiferano e giudici che tracimano in politica...hai visto mai che la consuetudine sia diventata norma?
Riguardo al partito dei deboli...se tanto mi da tanto...il Vaticano, cioè la chiesa che i deboli difende per istituto, ha la sua brava banchetta...lo IOR appunto che amministra le questue...per cui delle due l'una...o il marcinkus dei DS è d'alema, oppure è fassino.
P.S. la stampa non ha più nulla da dire da tempo...l'informazione non è altro che uno dei tanti strumenti per arrivare al potere...una delle tante voci del coro delle sirene che tanto piacciono ai potenti...
Beppe Grillo insegna...o credi forse che questo blog sia nato da esigenze diverse?
paolo ruggiero
5 gennaio 2006 alle ore 12:07ormai non esiste da molto tempo ne'la sinistra ne la destra,esistono solo dei cialtroni menzonieri hanno ridotto questo paese ad un colabrodo,ovunque si scavi(nemmeno tanto giusto una grattatina,c'e' dello sporco)devono andare tutti a casa,sparire. io votero' tonino di pietro non sa' parlare un italiano corretto ma e' comprensibile e qualcosa di buono l'ha fatto anche se con la toga
Angelo Trotta
5 gennaio 2006 alle ore 12:08Tifare per il successo di un'Opa di un'impresa vicina non è reato nè immorale ; è semmai un errore politico perchè può ingenerare sospetti, pettegolezzi, calunnie su eventuali leggi ad Unipol che i DS potrebbero appoggiare; nessuna pressione è stata fatta dai DS a Fazio o alla Consob per favorire quest'OPA.Fassino dovrebbe prendere le distanze con più nettezza dal modo immorale in cui si è comportato Consorte per arrivare all'OPA e per le cattive compagnie da questi frequentate . E' Berlusconi con l'aiuto di Fini e Casini ad aver approvato leggi ad personam che hanno incrementato la sua ricchezza e non bisogna mai dimenticare di denunciarlo ; bisogna sempre distinguere la pagliuzza dalla trave; mi pare poi che siano indagati sottosegretari di Forza Italia nonchè Caldaroli della Lega nella vicenda della BPI di Fiorani e non Fassino e D'Alema; non mi pare sia immorale aprire un mutuo o un conto corrente con la BPI; se ne dovrebbero vergognare tutti i clienti.
CARLO PISU
5 gennaio 2006 alle ore 12:08CHE LA POLITICA SIA UNA COSA SPORCA LO SI SAPEVA GIA'.
CHE I POLITICI (SOPPRATUTTO IN QUESTI ULTIMI ANNI)AVESSERO BISOGNI DI SOLDI PER ESSERE ELETTI è UN FATTO CERTO.(PICCOLO ESEMPIO: PER FARE UNA BUONA CAMPAGNA ELETTORALE UN CANDITATO ALLA SENATO O ALLA CAMERA NON SPENDE MENO DI 400/500.000 EURO)(UGUALE PER TUTTI DESTRA E SINISTRA) una volta esistevano le parrocchie e le sezioni dei partiti.
ora a che titolo un uomo pur spinto da buone intenzione depaupera il proprio conto corrente se non ritiene che da qualche parte i soldi rientrano? non certo con gli stipendi , pur altissimi , NON TRALASCIANDO CHE L'INVESTIMENTO E' AD ALTISSIMO RISCHIO.
SE TORNIAMO INDIETRO DI 70 ANNI CIRCA , UN FAMOSO E GRANDE POETA ,EZDRA POUND, DICEVA CON UNA SEMPLICITA' ESTREMA CHE I POLITICI ERANO I CAMERIERI DEI BANCHIERI!
p.s. questo poeta definito( secondo me ingiustamente) fascista, nazzista, antiebraico ed altro era solo un ingenuo poeta.
finito poi malamente nelle prigioni della grande
america.
Giovanni Guilla
5 gennaio 2006 alle ore 12:09Delle due l'una: su Consorte D'Alema sapeva e ha taciuto (e non lo credo) o non sapeva.
Nel secondo caso ha fatto un grave errore politico a sostenere Consorte e la sua scalata alla BNL.
Delle due l'una: su Fiorani D'Alema sapeva e ha taciuto (e non lo credo) o non sapeva.
Nel secondo caso è stato sfortunato ed anche un po' cocciuto, dopo la pubblicazione delle intercettazioni telefoniche tra Fiorani e Fazio lo scorso luglio, a voler mantenere un mutuo, presso la BPI, di 8.000 euro mensili per pagare le rate della sua barca Ikarus II.
Ho quotato integralmente.........e commento.
Ma guarda un pò......quando lo dice Berlusconi che non sapeva tutti a dire "BASTARDO!!!" e poi giù a ridere di quel povero nano scemo che ci vuol far credere delle stronzate!!!
Se invece a non sapere era un DS.......eh beh.....eh no......a lui crediamo.....è un DS.
Ha solo commesso un errore "politico".
Ma va@#]@@#lo
paolo ruggiero
5 gennaio 2006 alle ore 13:06scusa ma lo credi solo tu sono tutti uguali lo sappiamo in molti....sei rimasto un ....leggermente indietro..scusa ancora
paolo ruggiero
5 gennaio 2006 alle ore 12:51a capodanno tra gli ospiti c'erano un italiano con la consorte olandese lui vive li' da anni...non ho resistito e ho chiesto un po'il pensiero che hanno di noi italiani,della nostra politica.....ho cercato di giustificarmi..anche di chiedere scusa...ma io non ho fatto nulla...e' questa la colpa(mia)non fare nulla...mi sono vergognato di essere italiano
Rossi Marcello
5 gennaio 2006 alle ore 13:10Bravo Grillo sono cmpletameto d accordo con te su Dalema è ora che se ne vada
viviana vivarelli
5 gennaio 2006 alle ore 13:19Da molto prima dello scandalo bancario, il mondo no global guarda con molta freddezza ai DS.
Non sto parlando di Casarini e company, di felici pagliacci o di black bloch ma di migliaia di associazioni, movimenti, gruppi, che operano fattivamente per un mondo migliore, senza discriminazione di etichetta, religione, etnia o appartenenza.
La nostra entrata in guerra nel Kossovo senza il permesso dell'ONU, le contraddittorie dichiarazioni di Fassino sulle truppe italiane in Irak, e ora improvvisamente la richiesta di una maggiore militarizzazione dell'Italia, dpo che le banche Ds sono diventate banche armate, e ora il dover vedere Violante insieme a Casini(!?) che va a Nassirya, i tentativi maldestri della bicamerale dalemiana di portarci a un premierato forte senza le guarentige costituzionali,.... sempre Violante che difende i repubblichini (?)e dice in pieno Parlamento che "si era d'accordo con Berlusconi che avrebbe avuto le tv"(??!!!) Le lottizzazioni sfrenate dei DS al potere. Il silenzio degli eurodeputati italiani e dei media DS sulla Bolkestein. L'accordo con le multinazionali per svendere loro acqua, utilities e servizi. I tanti amministratori di regione DS che lo hanno cominciato a fare. La degradazione dello statut
o del lavoro e il dover vedere persino un quasi organo di partito come l'Unita' con paginone contro l'allargamento dell'art. 18. D'Alema che difende la globalizzazione e tifa per Bush!?
Gli articoli del dalemiano Il Riformista!!??
La fondazione (?!) di D'Alema.
I suoi rapporti con la Santa Sede e la beatificazione di Escriva' !?!
Il disprezzo che la segreteria DS ha sempre avuto verso girotondi, movimenti, associazioni, piazze, pacifisti e difensori della Costituzione nonche' per magistrati integri
Poi anche le malfatte di Cofferati a Bologna e il suo modo di governare che nega qualunque democrazia, allargata o meno.
Il rifiuto di regolare il conflitto di interessi.
La capacita'di assorbire gentaglia come Sgarbi o Cirino Pomicino....
maurizio sandri
6 gennaio 2006 alle ore 00:22Brava Viviana! Mi piacciono le tue idee e il modo in cui le esponi. Continua a deliziarci, non svanire... Ciao, auguri di un anno migliore Mauri
corrada cardini
7 gennaio 2006 alle ore 21:4055 anni e una vita che mi trovo a combattere contro gente come i no global.Gente che da sempre si dedica ala facile missione dell'essere contro...contro tutti ma sopratutto contro la sinistra di governo, la sinistra che si propone di governare, quella che magari si sporca le mani, ma si assume l'mpegno di cercare alternative.Come aderente al PCI sono stata insultata e minacciata sempre e solo dai puri e duri di Lotta continua e Avanguardia operaia
(confluiti poi in massa nel PSI e quindi in buona parte in Forza Italia)
Gli attacchi a gente come Cofferati sono il risultato di un opportunismo che si alimenta di generiche e facili operazioni demagogiche. Giusto essere attenti, giusto vigilare,ma voi fate solo giochi destinati a portare alla sconfitta l'alternativa a questo Governo...un vero peccato. Facile vero, stare beatamente all'opposizione, risolvere i propri problemini
(voglia di menare le mani, voglia di prendere voti dai giovani e dagli incazzati.)???
..gli altri? si arrangino!!
viviana vivarelli
5 gennaio 2006 alle ore 13:39(Vorrei, per amore di chiarezza, che quando uno risponde a un altro o a Beppe, ne facesse il nome e non si indirizzasse a lui in modo generico, anche per capire meglio)
Ho detto, sbagliando, che, visti i misfatti del centro destra, e viste le zone oscure dei DS, dovremmo andare ancora piu' a sinistra. E penso anche che le critiche ai DS non stiano certo nelle scarne intercettazioni di Fassino ma in un quadro piu' articolato e sostanziale di insensatezze a marchio neoliberista dei DS, che ci fanno chiedere se questo partito si debba ancora considerare di matrice marxista o abbia rinnegato Marx insieme a Stalin, scambiandolo con Robert Kagan, il teorico neocon di Bush.
Mi sono sbagliata, perche' so da me che l'estrema sinistra a molti dispiace e ricordo ai moderati due cose:
1)il capitalismo e' un sistema feroce che ha saputo solo aumentare la forbice tra ricchi e poveri, con una depauperizzazione crescente nel mondo e prenderne le parti non e' degno ne' di gente che si chiama di sinistra ne' di gente che si chiama moderata, democratica o tano meno cattolica
Il sistema capitalista, che oggi si chiama neoliberista o globalizzato o neocon, e' un sistema basato sullo sfruttamento, la guerra e l'assassinio, il suo unico fine e' il lucro.
Si puo' essere complici, non difensori
2) da Marx discende non solo il comunismo e anche Stalin (ma come da Nietsche discende Hitler, senza sua colpa),
da Marx discende anche 'la socialdemocrazia', che non e' quella delle rivoluzione rossa armata, ma e' quella delle riforme umane e civili, dell'equilibrio dei poteri, dello stato sociale, del controllo sui grandi gruppi, della societa' piu' giusta.
Io questa socialdemocrazia in Italia non l'ho mai vista.
Non l'ho riconosciuta nel riformismo berlusconiano ne' nel riformismo dalemiano che era uguale.
In Italia, appena nasce qualcosa di moderato, la Chiesa ci mette le mani e lo trasforma in clerical-fazioso.
Nella tanto UE decantata la socialdemocrazia sta morendo.
viviana vivarelli
5 gennaio 2006 alle ore 13:56Circa il tralignamento dei DS....
Una delle tramissioni piu' fini e intelligenti della tv e' "Le storie" di Corrado Augias, Rai3, ore 12,45.
Ieri si parlava del Che, oggi di Marx.
Ne traggo una divertente storiella ebraica.
(Nel 1848 Marx gia' preconizzava la globalizzazione attuale e i suoi danni giganteschi. Purtroppo preconizzava anche qualcosa che poi non e' avvenuto: la fine del capitalismo a opera del proletariato. Abbiamo dovuto vedere invece la ferocia della dittatura stalinista, la Cina come 1° paese capitalista del mondo, lo strano connubio della Russia di Putin dove un ex capo del Kgb e' il potente padrone degli idrocarburi, le stragi etniche Milosevic, la degradazione dell'Albania.... Dunque una volta c'era Marx.. poi...)
La storiella e' questa:
"Il rabbino di Cracovia ha una visione. Vede il rabbino di Varsavia, santissimo uomo, che muore
in circostanze drammatiche. Ripresosi dalla visione, avverte tutti.
L'intera comunita' prende il lutto.
Ma tre giorni dopo arriva un mercante da Varsavia e tutti vogliono sapere com'e' morto il santo rabbino.
"Ma il rabbino di Varsavia non e' morto!" Dice quello - "L'ho visto proprio ieri e stava benissimo".
Sconcerto. Per alcuni attimi tutti restano sbigottiti.
Poi, dal fondo, si sente una voce forte che dice:
"Pero', che visione!!!!"
Elisabetta Cabrini
5 gennaio 2006 alle ore 14:10Penso, dopo aver sentito le vergognose dichiarazioni del centrodestra, che sia doveroso tracciare la differenza, fare qualcosa che riproponga il senso di una politica di sinistra, non un eterno inseguimento dei moderati; Fassino, dimettiti!! A elezioni vinte ti saremo riconoscenti.
Elisabetta
antonio de finis
5 gennaio 2006 alle ore 14:45x viviana,
ho avuto modo di leggere con attenzione i tuoi post, li trovo estremamente interessanti e per certi versi lodevoli in quanto a spunti, soprattutto per la realizzazione di quell'idea politica di sinistra che ognuno di noi spera si realizzi...ma credo tu non abbia fatto lo stesso con il mio post...Quando parlavo di classe e di popolo italiano, volevo evidenziare che noi, rappresentanti della base, siamo ormai esausti, affaticati, e soprattutto poco propensi all'apertura politica verso soggetti, che fino ad oggi, hanno perseguito esclusivamente i propri interessi... Nessuno mette in dubbio il fatto che ci siano persone, o meglio, politici militanti onesti e integerrimi, ma tra quelli che andremo a votare ad aprile, ti assicuro non ne vedo...Sia B.(destra) che P. (sinistra) possono prospettarci il miracolo italiano, possono prometterci il boom economico, possono stipulare con noi tutti i contratti che vogliono (anche senza il tavolo in ciliegio), questa volta credo che la maggior parte della base (come tu ci definisci), non entrerà nell'urna, non si turerà il naso (come qualche celebre penna del passato suggerì), purtroppo non andremo nemmeno in vacanza, perchè non possiamo permettercelo...staremo qui in silenzio a meditare, con le nostre famiglie, con il nostro lavoro, con gli amici, con le nostre idee, con la nostra coerenza e la nostra onestà ...la nostra indignazione cesserà solo e quando l'attuale classe dirigente politica (sia di destra che di sinistra), smetterà di prenderci per i fondelli e in modo spontaneo e coscienzioso si dimetterà chiedendo scusa e lasciando che gli onesti di cui parlavamo prima prendano le redini del paese...Non ti preoccupare che questa volta nemmeno la Chiesa riuscirà nel suo intento...perchè fino a prova contraria siamo degli esseri pensanti...aldilà del nostrob credo...Infine voglio far mia una celebre frase di Voltaire...disapprovo ciò che dici ma farò di tutto affinchè tu abbia il diritto di dirlo...
Riccardo Carducci
5 gennaio 2006 alle ore 14:53L'affare Unipol è soltanto il pretesto per scoppiare la guerra sotterrranea che si svolge all'interno dei Ds ormai da mesi. I Ds da svariati mesi sono divisi in tre tronconi principali continuamente in contrasto tra loro.
1) Gli eletti (parlamentari, presidenti di regioni, provincia ecc..)
2) Dirigenti di partito
3) La base degli iscritti
Gli eletti non seguono più il partito poichè ormai sono in grado di pilotare grosse fette di elettorato senza bisogno di una struttura organizzata alla "vecchia maniera", vedi Veltroni a Roma che da solo è in grado di spostare un 10% di elettorato presentando una lista con il suo nome...
I dirigenti del partito spesso sono alieni a alternativi alle decisioni autonome e discutibili degli eletti..
La base degli iscritti crede di appartenere ad un partito e nelle stesso tempo essere rappresentato dagli eletti e per questo prende una "cantonata" e una delusione dopo l'altra..
L'affare Unipol è una resa dei conti all'interno del centro-sinistra, la scalata è un pretesto per affossare definitivamente un'egemonia economica e culturale della sinistra, di una sinistra ormai autoreferenziale.
Il problema non sono i giocatori è il gioco.. qualcuno dovrebbe capire che se non cambia il gioco è difficile vincere la partita...
Il gioco deve cambiare prima che qualcuno decida in maniera autoritaria di "rubare il pallone" e far finire la partita... La storia dovrebbe insegnarci che la crisi delle istituzioni democratiche, il qualunquismo, portano spesso ad una deriva autoritaria e particolaristica dello stato..
Meditiamo...
Francesco Saladino
5 gennaio 2006 alle ore 15:25Mi sembra che la discussione diventi sempre più pesante e che i messaggi del tipo: SONO TUTTI UGUALI - E'MEGLIO NON VOTARE ecc ecc la stiano facendo da padroni. Perchè non ci ricordiamo che SOLO LA COOP è riuscita a costringere il prode Cragnotti ad applicare condizioni di lavoro più umane ai dipendenti Del Monte e non solo. Io sarei anche d'accordo su una banca-assurance che, se gestita eticamente bene, potrebbe anche darci un pò di garanzie in più in questo mondo bancario di m...a. Non sono d'accordo con i metodi utilizzati per ottenere (FORSE) questo risultato. Ma D'Alema se ne deve andare, lo penso dalla bicamerale in poi. Per quanto riguarda i destri post fascisti lasciamo pure che parlino tanto i lacchè del potere e del culo del berlusca non faranno mai parte della nostra storia. NON LASCIAMOLI ENTRARE ADESSO. Sono solo dei servi incapaci ed inetti,forti con i deboli e deboli con i forti.NON SMETTIAMO DI PENSARE CHE QUALCOSA DI MEGLIO SI PUò FARE, BASTA VOLERLO E MANDARE A CASA CHI SBAGLIA!!!
ciao a tutti belli e brutti
marcello marcelli
5 gennaio 2006 alle ore 15:41Chi ti scrive è un quasi tuo coetaneo che ti segue da sempre seppur condividendo solo in parte quello che dici ma apprezzandone il modo di porti sempre in prima persona. Se posso farti un rilievo mi è parsa una caduta di stile presentare la classifica dei paesi con meno libertà facendo credere che il pessimo posto occupato dall'Italia fosse una colpa del governo berlusconi nascondendo alla gente che la colpa è di qualche magistrato rosso che ha decretato l'arresto ad un giornalistaintelett. di destra solo per quello che ha scritto. Ma venendo ai giorni nostri non sono per nulla sorpreso del polverone unipol/DS perchè solo chi vede sempre mezze verità o vede solo la paglia nel fienile altrui salvo poi non vedere l'intero proprio pagliaio può essere rimasto sorpreso; solo chi ha miminizzato per anni sui danni delle privatizzazione amiche del governo dalema (chi era colaninno prima???) o solo chi non ha mai vissuto in un feudo rosso può ancora stupirsi su quanto sono capaci di fare (a già la scusa è che se non lo fanno loro......; la barca da 8.000,00 euro al mese di dalema?? e che la deve avere solo berlusconi......
Tutto nasce da tangentopoli. Aver scoperto che il mio ex partito non era mani pulite ma era complice al 20% del tariffario che prevedeva il 40% cad. a dc e psi mi ha aperto gli occhi e non chiusi come alla stragranza del popolo ex comunista. Aver annientato craxi per far fuori il psi; aver colpito Citarristi!!! a nome della dc (criminalizzando Forlani e Andreotti per salvare la mente grigia De Mita perchè sta con la sinistra)aver fatto pagare il solo Greganti perchè si è voluto salvare una parte politica non è stato un merito giudiziario ma una vera infamia. Tutti dovevano andar via anche il pci e i suoi uomini che invece sono ancora tutti lì con barche miliardarie a comprare banche e a istigare la gente. Come puoi aiutare un prodi che ha regalato Motta e Alemagna per mille lire al burattinaio De Benedetti o regalato l'Alfa Romeo agli Agnelli? conaffetto
marcello marcelli
5 gennaio 2006 alle ore 15:45Chi ti scrive è un quasi tuo coetaneo che ti segue da sempre seppur condividendo solo in parte quello che dici ma apprezzandone il modo di porti sempre in prima persona. Se posso farti un rilievo mi è parsa una caduta di stile presentare la classifica dei paesi con meno libertà facendo credere che il pessimo posto occupato dall'Italia fosse una colpa del governo berlusconi nascondendo alla gente che la colpa è di qualche magistrato rosso che ha decretato l'arresto ad un giornalistaintelett. di destra solo per quello che ha scritto. Ma venendo ai giorni nostri non sono per nulla sorpreso del polverone unipol/DS perchè solo chi vede sempre mezze verità o vede solo la paglia nel fienile altrui salvo poi non vedere l'intero proprio pagliaio può essere rimasto sorpreso; solo chi ha miminizzato per anni sui danni delle privatizzazione amiche del governo dalema (chi era colaninno prima???) o solo chi non ha mai vissuto in un feudo rosso può ancora stupirsi su quanto sono capaci di fare (a già la scusa è che se non lo fanno loro......; la barca da 8.000,00 euro al mese di dalema?? e che la deve avere solo berlusconi......
Tutto nasce da tangentopoli. Aver scoperto che il mio ex partito non era mani pulite ma era complice al 20% del tariffario che prevedeva il 40% cad. a dc e psi mi ha aperto gli occhi e non chiusi come alla stragranza del popolo ex comunista. Aver annientato craxi per far fuori il psi; aver colpito Citarristi!!! a nome della dc (criminalizzando Forlani e Andreotti per salvare la mente grigia De Mita perchè sta con la sinistra)aver fatto pagare il solo Greganti perchè si è voluto salvare una parte politica non è stato un merito giudiziario ma una vera infamia. Tutti dovevano andar via anche il pci e i suoi uomini che invece sono ancora tutti lì con barche miliardarie a comprare banche e a istigare la gente. Come puoi aiutare un prodi che ha regalato Motta e Alemagna per mille lire al burattinaio De Benedetti o regalato l'Alfa Romeo agli Agnelli? conaffetto
viviana vivarelli
5 gennaio 2006 alle ore 15:47OK, Antonio, posso dirti solo OK su tutta la linea!
I pensanti aumentano!
Viva la gente che pensa!
E viva l'informazione fatta da noi per noi e che dribbla tutte le informazioni manipolate o tarpate dei media!
Noi siamo fatti da quello che sappiamo.
E scegliamo in conformita'.
Deve essere la conoscenza a farci scegliere, e non l'ignoranza, o peggio il plagio!
Se vogliamo una sinistra democratica e realistica e questa non va bene la cambieremo.
L'opinione pubblica e' la piu' grande forza che si puo' immaginare.
Dobbiamo farne un'arma!
Aumentare l'informazione e renderla piu' veritiera puo' cambiare il mondo.
La democrazia comincia da qui. Dal sapere e dal confrontarci.
Mi e' piaciuto molto anche il post di Riccardo Carducci. La penso esattamente come lui.
Mi fa rabbia vedere che a sinistra c'e' tanta gente per bene, gente che si fa un culo cosi' per dare aiuto e migliorare il mondo ....e questi fanno le scalate!
Ma i tre gruppi sono giusti.
Non ci sono solo persone come Bassolino, la Bresso o Chiamparino, la Iervolino o quei tizi in Puglia con l'auto blu e dieci portaborse, c'e' gente in gamba anche nelle amministrazioni. Basti vedere quello che accade nei Nuovi Municipi, non a Bologna magari, ma in molte altre citta' si'.
La piramide va rovesciata, abbiamo bisogno non di rivoluzioni e di sistemi totalitari di destra o di sinistra, non di poteri alti che accentrano tutto e fingono di dare a noi le briciole ma si tengono i soldi.
Abbiamo bisogno di una democrazia allargata dove la base mandi a casa chi sgarra e dove chi puo' di piu' debbe avere piu' oneri non piu' onori e spartizioni insegne.
Ho usato la parola socialdemocrazia, che non e' molto di moda e che evoca alcune democrazia nordiche.
Non c'e' nessuno qui che parli dalla Svezia, dalla Norvegia, dalla Finlandia, e ci possa spiegare che cosa si puo' e come?
viviana vivarelli
5 gennaio 2006 alle ore 15:47OK, Antonio, posso dirti solo OK su tutta la linea!
I pensanti aumentano!
Viva la gente che pensa!
E viva l'informazione fatta da noi per noi e che dribbla tutte le informazioni manipolate o tarpate dei media!
Noi siamo fatti da quello che sappiamo.
E scegliamo in conformita'.
Deve essere la conoscenza a farci scegliere, e non l'ignoranza, o peggio il plagio!
Se vogliamo una sinistra democratica e realistica e questa non va bene la cambieremo.
L'opinione pubblica e' la piu' grande forza che si puo' immaginare.
Dobbiamo farne un'arma!
Aumentare l'informazione e renderla piu' veritiera puo' cambiare il mondo.
La democrazia comincia da qui. Dal sapere e dal confrontarci.
Mi e' piaciuto molto anche il post di Riccardo Carducci. La penso esattamente come lui.
Mi fa rabbia vedere che a sinistra c'e' tanta gente per bene, gente che si fa un culo cosi' per dare aiuto e migliorare il mondo ....e questi fanno le scalate!
Ma i tre gruppi sono giusti.
Non ci sono solo persone come Bassolino, la Bresso o Chiamparino, la Iervolino o quei tizi in Puglia con l'auto blu e dieci portaborse, c'e' gente in gamba anche nelle amministrazioni. Basti vedere quello che accade nei Nuovi Municipi, non a Bologna magari, ma in molte altre citta' si'.
La piramide va rovesciata, abbiamo bisogno non di rivoluzioni e di sistemi totalitari di destra o di sinistra, non di poteri alti che accentrano tutto e fingono di dare a noi le briciole ma si tengono i soldi.
Abbiamo bisogno di una democrazia allargata dove la base mandi a casa chi sgarra e dove chi puo' di piu' debbe avere piu' oneri non piu' onori e spartizioni insegne.
Ho usato la parola socialdemocrazia, che non e' molto di moda e che evoca alcune democrazia nordiche.
Non c'e' nessuno qui che parli dalla Svezia, dalla Norvegia, dalla Finlandia, e ci possa spiegare che cosa si puo' e come?
viviana vivarelli
5 gennaio 2006 alle ore 15:47OK, Antonio, posso dirti solo OK su tutta la linea!
I pensanti aumentano!
Viva la gente che pensa!
E viva l'informazione fatta da noi per noi e che dribbla tutte le informazioni manipolate o tarpate dei media!
Noi siamo fatti da quello che sappiamo.
E scegliamo in conformita'.
Deve essere la conoscenza a farci scegliere, e non l'ignoranza, o peggio il plagio!
Se vogliamo una sinistra democratica e realistica e questa non va bene la cambieremo.
L'opinione pubblica e' la piu' grande forza che si puo' immaginare.
Dobbiamo farne un'arma!
Aumentare l'informazione e renderla piu' veritiera puo' cambiare il mondo.
La democrazia comincia da qui. Dal sapere e dal confrontarci.
Mi e' piaciuto molto anche il post di Riccardo Carducci. La penso esattamente come lui.
Mi fa rabbia vedere che a sinistra c'e' tanta gente per bene, gente che si fa un culo cosi' per dare aiuto e migliorare il mondo ....e questi fanno le scalate!
Ma i tre gruppi sono giusti.
Non ci sono solo persone come Bassolino, la Bresso o Chiamparino, la Iervolino o quei tizi in Puglia con l'auto blu e dieci portaborse, c'e' gente in gamba anche nelle amministrazioni. Basti vedere quello che accade nei Nuovi Municipi, non a Bologna magari, ma in molte altre citta' si'.
La piramide va rovesciata, abbiamo bisogno non di rivoluzioni e di sistemi totalitari di destra o di sinistra, non di poteri alti che accentrano tutto e fingono di dare a noi le briciole ma si tengono i soldi.
Abbiamo bisogno di una democrazia allargata dove la base mandi a casa chi sgarra e dove chi puo' di piu' debbe avere piu' oneri non piu' onori e spartizioni insegne.
Ho usato la parola socialdemocrazia, che non e' molto di moda e che evoca alcune democrazia nordiche.
Non c'e' nessuno qui che parli dalla Svezia, dalla Norvegia, dalla Finlandia, e ci possa spiegare che cosa si puo' e come?
marcello marcelli
5 gennaio 2006 alle ore 15:49Chi ti scrive è un quasi tuo coetaneo che ti segue da sempre seppur condividendo solo in parte quello che dici ma apprezzandone il modo di porti sempre in prima persona. Se posso farti un rilievo mi è parsa una caduta di stile presentare la classifica dei paesi con meno libertà facendo credere che il pessimo posto occupato dall'Italia fosse una colpa del governo berlusconi nascondendo alla gente che la colpa è di qualche magistrato rosso che ha decretato l'arresto ad un giornalistaintelett. di destra solo per quello che ha scritto. Ma venendo ai giorni nostri non sono per nulla sorpreso del polverone unipol/DS perchè solo chi vede sempre mezze verità o vede solo la paglia nel fienile altrui salvo poi non vedere l'intero proprio pagliaio può essere rimasto sorpreso; solo chi ha miminizzato per anni sui danni delle privatizzazione amiche del governo dalema (chi era colaninno prima???) o solo chi non ha mai vissuto in un feudo rosso può ancora stupirsi su quanto sono capaci di fare (a già la scusa è che se non lo fanno loro......; la barca da 8.000,00 euro al mese di dalema?? e che la deve avere solo berlusconi......
Tutto nasce da tangentopoli. Aver scoperto che il mio ex partito non era mani pulite ma era complice al 20% del tariffario che prevedeva il 40% cad. a dc e psi mi ha aperto gli occhi e non chiusi come alla stragranza del popolo ex comunista. Aver annientato craxi per far fuori il psi; aver colpito Citarristi!!! a nome della dc (criminalizzando Forlani e Andreotti per salvare la mente grigia De Mita perchè sta con la sinistra)aver fatto pagare il solo Greganti perchè si è voluto salvare una parte politica non è stato un merito giudiziario ma una vera infamia. Tutti dovevano andar via anche il pci e i suoi uomini che invece sono ancora tutti lì con barche miliardarie a comprare banche e a istigare la gente. Come puoi aiutare un prodi che ha regalato Motta e Alemagna per mille lire al burattinaio De Benedetti o regalato l'Alfa Romeo agli Agnelli? conaffetto
Bruno Poggio
7 gennaio 2006 alle ore 17:02Che fantasia caro Marcelli. Non sei mica il nuovo Boy Friend di Stefania Craxi ???
Riccardo Carducci
5 gennaio 2006 alle ore 15:55x viviana
Cara Viviana io sono un trentenne di sinistra, elettore dei DS e credo che il rinnovamento debba partire da noi, non ci servono false dimissioni, buoni propositi, critiche sterili. E' arrivato il momento di guardare avanti di trasformare la politica, abbasso la politica intesa come religione!! Noi produciamo questi politici, non viceversa, noi dobbiamo e possiamo cambiare, noi dobbiamo segnare la strada, sceglierci le guide dal basso, noi dobbiamo credere a qualcosa di diverso. Voglio riprendere uno slogan il migliore dei DS.. I CARE... IO MI IMPEGNO!!
Davide Pescetelli
5 gennaio 2006 alle ore 16:12Caro Grillo. Sono un ragazzo di 17 anni che ha comperato il tuo DVD e guardato il tuo show del 28 aprile 2005. Lì si è parlato dei problemi quali l'uso sbagliato della tecnologia, che alcune persone interpretano come un modo per spillare soldi alla gente, che finge di non vedere;
il giornalismo che serve i potenti, che nascondono la disponibilità che DEVONO alla gente con il compromesso morale;
il fatto che stiamo combattendo una guerra che non è nostra e che NON abbiamo voluto.
L'articolo 11 della Costituzione Italiana afferma che "L'Italia ripudia la guerra come mezzo di offesa alla libertà di altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali", ora i politici che ci hanno gettato in questo inferno che hanno da dire?
Che scuse hanno per questa violazione dell'articolo?
Io non so se tra Italia e U.S.A. c'è una specie di accordo militare, ma anche se fosse perchè impicciarsi?
Mi domando se questo Natale i politici avranno pensato alle migliaia di soldati che l'hanno passato fuori casa, lontano dalle famiglie.
Che poi l'abbiano pensato ma chi se ne importa?
Il vero regalo sarebbe che certi politici non esistessero.
Grazie dell'attenzione.
sabino befanno
5 gennaio 2006 alle ore 17:12Dove sono i biascicaantibelusconi di sinistra? i puri che pensavano che il mondo della sinitra fosse esente dal richiamo del lurido denaro???
Gli elettori della sinistra sono solo dei polli portavoti, prostrati al serivizo della sinistra per avere spazi sui loro giornali e sulla RAI ( i giornalisti e i noti pseudo satairi) nella banche e nelle imprese da queste foraggiate e nell'UNIPOL.
Da elettore di Berlusconi sto godendo!!!!
Auguri a tutti
MATTEO ROBUSTELLI
6 gennaio 2006 alle ore 11:41caro il mio fascistello,,sappi che berlusconi non solo e' la persona più ricca di italia ma vuole arrivare a una forma di controllo totale di tutto... CAZZO MA COSA VUOI UN IMPERATORE???
guarda che l'impero romano c'e' gia' stato...
cosa vuoi i SESTERZI ???
viviana vivarelli
5 gennaio 2006 alle ore 17:28Agli admin
non si potrebbero eliminare i post doppi o tripli non per colpa nostra ma per difetti tecnici? danno fastidio!
....
a chi si lamenta perche' si ritiene hiddato per motivi politici
La lamentela e' abbastanza sciocca
Il sistema tecnicamente funziona spesso male, non prende i post, li triplica, ti dice che non ti accetta poi magari ti pubblica sei volte, non ti prende per niente e devi ricominciare tutto da capo due o tre volte
Ti dice che hai scritto qualcosa di inopportuno, ma non e' vero perche' se riprovi dieci minuti dopo va tutto bene
Ma non si tratta di congiure ideologiche o di uno che ce l'ha con te
(ma che noia questa gente che crede sempre di aver scritto chissa' che!)
sono solo disturbi tecnici
Con un po' di pazienza e meno gnola vittimistica va tutto a posto.....
Non credete di essere al centro del mondo col mondo che ce l'ha con voi!
Lo fa gia' Berlusconi ed e' abbastanza pietoso!
..
per il resto:
"Abbasso la politica intesa come religione!"
"I Care" "Io mi impegno!"
Ottimo, Riccardo! Non potevi dire meglio
Un bacio
viviana
Sabino Barbuti
5 gennaio 2006 alle ore 17:28Dove sono i biascicantiberlusconi, che pensavano che i politici della sinistra fossero allergici al lurido denaro?
Sono contento per i polli elettori di sinistra, che li votano, ignari (la gran parte) del fatto che il potere mediatico finanziario dei sinistri era finalizzato ad acquisire, con i soldi dei poveri risparmiatori e senza sforzo alcuno, centri di smistamento di posti di elite per giornalisti e pesudo satiri (nella RAI e nei giornali controllati), per aspiranti mega managers e per figli di potenti (nella banche e nelle imprese da esse foraggiate, nellUNIPOL e controllate)Tutto finalizzato a costruire una oligarchia finanziara, scoratta da una potente lobby di megafonisti antiberlusconiani.
Berlusconi è coloui che ha rotto un piano che si doveva realizzare già negli anni 90.
Provo un grandissinmmo godimento. Rivoterò con maggior convinzione Berlusconi perchè almeno lui i soldi gli ha acquisiti prima di entrare in politica e non con la politica.
Un cordiale saluto ai polli
sabino
Cannella Elia
5 gennaio 2006 alle ore 18:35I soldi di Berlusconi sono serviti per finanziare il suo partito inventato da lui per fare i suoi interessi,ricorda con i soldi creati attraverso gli scandali della fininvest e sono serviti sopratutto per difendere il suo impero televisivo e gioca adesso con palazzo ghigi in cui lo usa come palazzo dell'impreditoria per scopi finanziari e personali ti consiglio di leggere la versione inglese e italiana dell'Economist su questo link
Buona lettura. basta.http://xoomer.virgilio.it/pcampoli/una_lettera_aperta_ed_un_dossier.htm
Cannella Elia
5 gennaio 2006 alle ore 18:39I soldi di Berlusconi sono serviti per finanziare il suo partito inventato da lui per fare i suoi interessi,ricorda con i soldi creati attraverso gli scandali della fininvest e sono serviti sopratutto per difendere il suo impero televisivo e gioca adesso con palazzo ghigi in cui lo usa come palazzo dell'impreditoria per scopi finanziari e personali ti consiglio di leggere la versione inglese e italiana dell'Economist su questo link
Buona lettura. basta.http://xoomer.virgilio.it/pcampoli/una_lettera_aperta_ed_un_dossier.htm
Francesco Saladino
8 gennaio 2006 alle ore 11:50La differenza sostanziale è che noi discutiamo e cerchiamo di mettere le cose in ordine accettando e anche spronando l'azione dei giudici per accertare la verità, mentre voi da leccapiedi e culi come siete non riuscite a fare pulizia tra tutti i vostri ladri patentati.Spero che uno tzunami di voti vi travolga
Lucrezia Russo
5 gennaio 2006 alle ore 17:32Caro Beppe, di solito apprezzo molto i tuoi commenti su questo blog, ma stavolta non condivido la tua posizione sul coinvolgimento di D'Alema nella faccenda che sembra riguardare, a quanto pare, unicamente un comportamento delittuoso di Consorte e del suo vice, fatto a titolo e interesse personale. E' legittimo che tu voglia esprimere tue antipatie politiche ma credo che ciò debba essere fatto in altra sede e non legato a questa vicenda. Che D'Alema sapesse dell'avventura di Consorte è infatti solo una tua supposizione non avallata da alcuna prova, mi pare. D'altra parte anche il discorso che riguarda l'opportunità di simili operazioni finanziarie da parte di Unipol è anch'esso da farsi in sede diversa e sarebbe interessante farlo, fermo restando che non configura alcun reato in sè.
Grazie per la gentile possibilità che dai a noi tutti di esprimerci e colloquiare. Sono vere e proprie prove di democrazia diretta.
Ciao :-)
Lucrezia
viviana vivarelli
5 gennaio 2006 alle ore 17:33'a Sabino Befanno
ma ti guardi per te!
che negli occhi piu' che le travi ci hai i cactus!!
e guarda come scrivi
e attaccaci il cervello!
che sei rimasto attaccato la befana si vede
ma che tu creda anche di volare...........
a' bimbo, svejete!!!!!!!
CARLO PISU
5 gennaio 2006 alle ore 17:34Dove sono i biascicaantibelusconi di sinistra? i puri che pensavano che il mondo della sinitra fosse esente dal richiamo del lurido denaro???
Gli elettori della sinistra sono solo dei polli portavoti, prostrati al serivizo della sinistra per avere spazi sui loro giornali e sulla RAI ( i giornalisti e i noti pseudo satairi) nella banche e nelle imprese da queste foraggiate e nell'UNIPOL.
Da elettore di Berlusconi sto godendo!!!!
QUEL L***o DI BERLUSCONI HA APERTO IL FUOCO!
BENE CARO BLOGGHISTA NON SO QUANTI ANNI HAI...
MA SAPPI SE QUEL DELINQUENTE (ORA BASTA CON GLI ASTER5ISCHI!!) VUOLE LA GUERRA ECCOCI QUA SI QUELLI DELLA SINISTRA...
ADESSO COSA SON DIVENTATI I GIUDICI.. SONO SEMPRE DEI COMUNISTI?
CI VUOLE UNA BUONA DOSE DI RINCOGLIONIMENTO DA PARTE DI BERLUSCA E TUTTI I SUOI SERVI PER AFFERMARE CHE è INDEGNO CHE LA UNIPOL ABBIA FATTO QUELLE CHE HA FATTO!
VOGLIAMO PARLARE DEI PROCESSI CHE IL NOSTRO NANO LADRO STA EVITANDO DA ANNI?
VUOI PARLARE DEI SOLDI CONFLUITI DALLA MAFIA ALLE CASSE DI MEDIASE?
NON è TRAVAGLIO CHE LO DICE MA I PROCESSI IN CORSO CON FIOR FIORE DI TESTIMONIANZE!
COMUNQUE AUGURI !
MATTEO ROBUSTELLI
6 gennaio 2006 alle ore 11:33BERLUSCONI A CASA!!!SUBITO||!!!!
TUTTI I CIELLINI A CASA!!! SUBITO!!!
E TUTTI I P...A COME TE !
MATTEO ROBUSTELLI
6 gennaio 2006 alle ore 11:36OPSS.SCUSA MA NON CAPISCO SE CHI HA SCRITTO SOPRA SEI TU O CHI"???
CIAO
MATTEO ROBUSTELLI
6 gennaio 2006 alle ore 11:37OPSS.SCUSA MA NON CAPISCO SE CHI HA SCRITTO SOPRA SEI TU O CHI"???
CIAO
Lucrezia Russo
5 gennaio 2006 alle ore 17:35Caro Beppe, di solito apprezzo molto i tuoi commenti su questo blog, ma stavolta non condivido la tua posizione sul coinvolgimento di D'Alema nella faccenda che sembra riguardare, a quanto pare, unicamente un comportamento delittuoso di Consorte e del suo vice, fatto a titolo e interesse personale. E' legittimo che tu voglia esprimere tue antipatie politiche ma credo che ciò debba essere fatto in altra sede e non legato a questa vicenda. Che D'Alema sapesse dell'avventura di Consorte è infatti solo una tua supposizione non avallata da alcuna prova, mi pare. D'altra parte anche il discorso che riguarda l'opportunità di simili operazioni finanziarie da parte di Unipol è anch'esso da farsi in sede diversa e sarebbe interessante farlo, fermo restando che non configura alcun reato in sè.
Grazie per la gentile possibilità che dai a noi tutti di esprimerci e colloquiare. Sono vere e proprie prove di democrazia diretta.
Ciao :-)
Lucrezia
sabino befanno
5 gennaio 2006 alle ore 18:02Viaviana, piuttosto che criticare il mio modo di scrivere e anicchè rispondere con battute insignificanti, perchè non mi rispondi nel merito? Devi riconsocere che sei una dei tanti polli del variegato mondo elettorale di sinistra
sabino befanno
5 gennaio 2006 alle ore 18:23A Viviana!!!, piuttosto che criticare il mio modo di scrivere e anzicchè rispondere con battute insignificanti, perchè non mi rispondi nel merito? Devi riconsocere che sei una dei tanti polli del variegato mondo elettorale di sinistra. Pensaci!! Buon voto. A Sabino!!
Leonardo C.
5 gennaio 2006 alle ore 18:48Caro Beppe, sono un pò dispiaciuto per questo tuo articolo. Ti seguo sempre con grande convizione e stima e mi trovo d'accordo con te in tantissime cose. mi è dispiaciuto il tuo "sapeva e ha taciuto (e non lo credo)", perchè dubito fortemente che non sapesse! o meglio...era impossibile che non sapesse...! semplicemente mi sembra ingiusto che qualsiasi cosa faccia una parte politica si vada anche oltre nelle offese (alcune meritatissime) e negli attacchi e poi quando viene coinvolta un altra parte politica giustificare tutti con "non sapeva". SAPEVA SAPEVA! un bischero come tanti. ciao Leonardo.
gianfranco maggio
5 gennaio 2006 alle ore 23:24INNANZI TUTTO VOLEVO FARE GLI AUGURI DI BUON ANNO
A TUTTTI COLORO CHE FREQUENTANO QUESTO SITO E AL MITICO BEPPE!!!
CERTO E' UN ANNO CHE NON PARTE PROPRIO SOTTO BUONI AUSPICI,QUELLO CHE ACCADE ALL'INTERNO DEL NOSTRO SISTEMA BANCARIO E'A DIR POCO VOMITEVOLE
E NON IMPORTA SE QUESTE SCELLERATEZZE VENGANO COMPIUTE DA QUELLO O DA QUELL'ALTRO POLITICO DI TURNO.
LA COSA GRAVE E' CHE COMPIENDO QUESTI MISFATTI SI DA'UN CAZZOTTO IN FACCIA ALLE PERSONE ONESTE
CHE OGNI MATTINA SI ALZANO PER ANDARE A LAVORARE E CHE CON LO STIPENDIO PERCEPITO NON RIESCONO NEANCHE AD ARRIVARE ALLA FINE DEL MESE!
CON QUALE FACCIA VERRANNO A CHIEDERE IL VOTO ALLE ORMAI IMMINENTI ELEZIONI POLITICHE!
SAREBBE OPPRTUNO PRENDERLI E MANDARLI TUTTI A CASA
I NOSTRI ONOREVOLI,FACENDOLI VIVERE CON MILLE EURO
AL MESE!!!!
MATTEO ROBUSTELLI
6 gennaio 2006 alle ore 11:29SONO D'ACCORDO CON TE!
CIAO
Paolo Gregucci
6 gennaio 2006 alle ore 12:37Ho letto molta porcheria in questo forum su D'Alema.
Ragazzi, datevi una regolata.
La barca di D'Alema?! Il conto per pagare il mutuo nella banca di Fiorani?
E' il cantiere al quale è stata commissionata la barca che è cliente della banca...
La bicamerale?! ...prendetevi il progamma dell'Ulivo nel 1996 e ci troverete al primo punto che l'ulivo intendeva ricercare un accordo con il centrodestra per riscrivere le regole...
Mi fermo qui perchè mi fate abbastanza pena e non ho tempo da perdere.
Voi che l'avete perchè non vi informate della bella barca di Beppe Grillo. Lui come l'ha pagata?
Un cordiale saluto
Katia Albiero
6 gennaio 2006 alle ore 12:47
Il fango che gli rovesciate addosso a D'Alema mi fa veramente schifo.
Beppe, datti una regolata.
La storia del funerale fa vomitare. Perchè non te lo fai tu un bel giretto sulla tua barca...
massimo cerza
6 gennaio 2006 alle ore 19:20Cara Signora Katia, la sua è una minaccia???
Si ricordi che l'onorevole D'Alema come rappresentante del popolo dovrebbe prestare molta più attenzione quando si fanno determinati affari.
Che Beppe o qualsiasi cittadino abbiano una barca non è un delitto, ma non tutti gli italiani sono personaggi politici e si sa che la linea di separazione tra potere politico ed affarismo è molto sottile.
Saluti
Massimo Cerza
giuseppe Zito
11 gennaio 2006 alle ore 15:50Cara Katia non ti sei chiesta il perchè D'Alema ha aperto un conto nella Banca di Lodi?
Forse per comodità....visto che vi abita ...o no?
giuseppe Zito 11.06.2006
giovanni zagone
6 gennaio 2006 alle ore 12:49Giù le mani da Fassini e smettiamola di farci sempre il ns periodico harakiri. Tutte le energie contro questi loboctomizzati di destra
mattia cacciamani
6 gennaio 2006 alle ore 14:40Destra e sinistra...per me non c'è più distinzione;se nessuno si fosse accorto qui fra una decina d'anni saremo tutti nella m...a fino al collo se si continua ad andare avanti così. Io ho 18 anni e tremo al pensiero di essere governato da gente che pensa solo a tirare l'acqua al suo mulino invece di dare uno sguardo fatto bene a come siamo ridotti e rimboccarsi le maniche...se penso che il mio futuro di cittadino dipende da questa gente mi vengono i brividi e me ne vengono ancora di più vedendo che abbiamo tutti due fette di prosciutto al posto degli occhi...è mai possibile che nessuno faccia niente, è mai pèossibile che non ci sia più qualcuno capace di governare senza voler intascare?mi domando e dico:ma questi bifolchi in doppio petto ce l'hanno un' anima per rendersi conto che tutti i soldi che vanno sul loro stipendio, che finiscono sulle auto blu, che vanno alle migliaia di segretari contro segretari e leccaculi di altro genere potrebbero in parte risollevare le sorti di questa fogna a cielo aperto?Mi vergogno di essere cittadino italiano...un saluto al mitico Beppe...continua così
Giovanni Bianchi
6 gennaio 2006 alle ore 18:34Io ne ho cinquanta ed è già da parecchi anni che mi vergogno di questo paese di bucanieri,da questa mediocrità della politica, della falsità indecente dei nostri politici, dell'untuosa ingerenza della chiesa nella socetà, di questa cultura cinica del solo profitto, di questa propensione nazionale all'indifferenza, mà credo che qualche differenza ci sia tra destra e sinistra. Purtroppo siamo messi veramente male se siamo costretti ad essere tutelati dai comici con tutta la stima e simpatia che ho per Beppe Grillo.
isabella benifei
11 gennaio 2006 alle ore 18:31E caro mattia,
tra destra e sinistra c'è una grande differenza, prima fra tutte la tensione etica che travaglia la seconda e non la prima.
Qui non è problema di anima o di occhi foderati di prosciutto, come tu scrivi.
Ti inviterei a rileggere il pensiero di Berlinguer sulla questione morale, oggi del tutto inesistente sul caso Consorte e i Ds, anche se qualche esponente di partito, vergognoasmente per conauistare una poltrona in più, ha tentato di rispolverarla.
ti saluto isabella
dario picchia
6 gennaio 2006 alle ore 16:39In contrapposizione con il sig.Paolo Gregucci sostengo che se Beppe Grillo possiede una barca sono strac..zi suoi. Egli non ci amministra non succhia moneta dalle casse statali! Se tutti i giornalisti italiani avessero le iniziative di Beppe saremmo tutti meglio informati senza ricorrere ai blog. Aprite gli occhi!!!! Qui non si "arriva" più neanche al quindici del mese.
Tanti saluti dal metalmeccanico ..Dario Picchia
Angelo Vita
6 gennaio 2006 alle ore 17:26Egregio Beppe,
sono docente di lettere in una scuola media della provincia di Agrigento, leggendo i tuoi post mi rendo conto che anche le mie iniziative sono degne di trovare una collocazione nel tuo sito. Voglio informare, tuo tramite, gli internauti che con i miei alunni sto portando avanti una campagna d'informazione per piegare l'idea che l'acqua in bottiglia venduta dalla grande industria sia migliore di quella erogata dagli enti locali e sottoposta a scrupoloso controllo sanitario. Cosa ne pensi?
I miei alunni sarebbero orgogliosi di poter contare sul tuo contributo. Cordiali saluti
Prof Angelo Vita
Angelo Vita
6 gennaio 2006 alle ore 17:32Carissimo Beppe,
che Fassino sia il memno peggio dei ds sono daccordo, ma che in questo momente sarebbe opportuno investire sei ds ed in particolare sull'Unione mi sembra incontrovertibile se si vuole continuare a sperare in un futuro migliore in cui i signori dei conflitti personali vengano seduti definitivamente in panchina. Per questo sarei cauto nel 'criminalizzare' lo stesso D'Alema che a mio avviso è la persona che meglio di altri può favorire una gestione di governo promettente.
Distintio saluti
Ivano Endrizzi
7 gennaio 2006 alle ore 10:06Abito a Trento dove a governare c'è il centro-sinistra e vi racconto cosa mi è successo:
vengo assunto nel 1995 in un consorzio di cooperative grazie alla legge sulla collocazione obbligatoria degli invalidi (avevo il 50% di invalidità).
Durante questi dieci anni mi sono aggravato ed il 14 settembre 2005 mi riconoscono il 70% di invalidità.
Il 16 settmbre 2005 mi licenziano per superamento del periodo di comporto perchè a causa della mia malattia ho dovuto chiedere dal settembre 2004 180 giorni di malattia.
Ho chiesto aiuto ai politici di Trento: all'assessore alle politiche sociali che non mi ha considerato di striscio, al presidente della Provincia che in una e-mail mi ha comunicato tutta la sua solidarità, e a tanti altri assessori (chiaramente tutti di centro-sinistra).
Risultato? ho 47 anni, non ho un lavoro e non ho abbastanza percentuale di invalidità per poter ottenere una pensione.
Tengo a precisare che quando ho mendicato il loro aiuto ho solamente chiesto un posto di lavoro possibilmente adeguato alle mie condizioni di salute.
Non so se la stessa cosa sarebbe potuta accadere sotto un governo provinciale e comunale di centro-destra fatto stà che dopo quello che mi è accaduto non posso credere che votare Unione significhi "SPERARE IN UN FUTURO MIGLIORE".
Cordiali saluti
Ivano Endrizzi
dario picchia
6 gennaio 2006 alle ore 18:03Silvio Berlusconi (Milano, 1936) è laureato in giurisprudenza.
Nel 1962 inizia l'attività nel settore dell'imprenditoria edile. Diventa il primo operatore italiano nella realizzazione di centri residenziali e centri commerciali (Milano 2, Milano 3, il Girasole).
Nel 1980 fonda Canale 5, la prima rete televisiva nazionale, a cui si aggiungono Italia 1 (1982) e Rete 4 (1984). Il successo della tv commerciale gli consente di sviluppare varie iniziative, inserite, come tutte le altre società, nell'ambito della holding capogruppo Fininvest, fondata nel 1978.
Diffonde così la televisione commerciale in Europa: in Francia La Cinq (1986), in Germania Telefünf (1987), in Spagna Telecinco (1989). Con la Mondadori (1989) diviene il principale editore italiano nel settore libri e periodici.
Il Gruppo Fininvest, con le società Mediolanum e Programma Italia, sviluppa una forte presenza nel settore delle assicurazioni e della vendita di prodotti finanziari.
È Presidente dal 1986 della squadra di calcio Milan A. C., che sotto la sua gestione ha vinto sette campionati nazionali, quattro Coppe dei Campioni, due Coppe del Mondo e numerosi trofei internazionali.
Il 26 gennaio 1994 si dimette da tutte le cariche ricoperte nel Gruppo Fininvest.
Fonda il movimento Forza Italia e dà vita alla oalizione del Polo delle libertà e del Buongoverno. Alle elezioni del marzo '94 conquista la maggioranza e diviene Presidente del Consiglio. Nel giugno 1999 viene rieletto deputato al Parlamento europeo con tre milioni di preferenze. Dal 1996 al 2001 è il leader dell'opposizione democratica al governo della sinistra.
Vince le elezioni politiche nazionali del 13 maggio 2001 come leader della Coalizione della Casa delle Libertà con 18 milioni e mezzo di voti.TRATTO DAL SITO UFFICIALE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI.
UNO COSI' E' INELEGGIBILE ANCHE NEL PAESE PIU' INCIVILE DEL MONDO!
E A SINISTRA CHE FACCIAMO..... P E N A !!!!
ivano ingusci
6 gennaio 2006 alle ore 18:49Ciao Beppe sono un operaio metalmeccanico di Taranto ed ho 30 anni riguardo questo ennesimo fattaccio io sono sempre piu convinto che la politica Italiana faccia sempre piu schifo,premetto di essere un MUSSOLINIANO, ma indipendentemente da questo non si puo negare che tutta la classe politica di questo bel paese fa letteralmente vomitare da destra a sinistra compreso le piccole realta' come quelle comunali, pensano solo a rubare e basta, ma sono convinto che anche se andasse un qualsiasi cittadino pescato dal nulla farebbe la stessa cosa che fanno questi galantuomini che ci governano, tutto questo perchè è una caratteristica dell'ITALIANO ,se queste cose politeche e non (come tute queste aziende alimentari che scherzano tutti i giorni con la nostra salute, e le banche che fregano i nostri soldi lavorati e duramente risparmiati)succedessero all'estero la popolazione si mobiliterebbe subito, ne abbiamo avuto conferma in quel paese dell'est,dove stava avvenendo un broglio elettorale, quindi tutto cio' che avviene nel nostro paese e solo e soltanto colpa nostra, quindi svegliamoci altrimenti faremo la fine dell'Argentina, se non peggio, e col cacchio che i nostri figli avranno un futuro, anzi lo avranno ma di me..a, altro che prosciotto, su gli occhi abbiamo un macigno.
Caro Beppe sono contento che esistano delle persone come te ma, purtroppo sono piu uniche che rare ciao e vai avanti cosi.
paolo gregucci
6 gennaio 2006 alle ore 18:47Angelo Vita mi fa notare che se Beppe Grillo ha una barca sono strac.zzi suoi.
Pienamente daccordo Angelo Vita.
Ma anche se un politico possiede una casa al mare, una barca, o un negozio di frutta e verdura, sono strac.zzi suoi.
Nello specifico, se D'Alema, che ha ereditato in umbria una casa dal padre, decide di venderla e soddisfare insieme a due suoi amici la passione della sua vita (oltre a quella per la politica), e investe qualche centinaio di milioni in una bella barca...
...Questi sono strac.azzi suoi!!!
E non ha niente a che fare con il fatto di essere un uomo di sinistra, o con il suo impegno politico.
Sono cose talmente banali, che doverci discutere su mette tanta tristezza.
mpaola cancellieri
7 gennaio 2006 alle ore 07:11concordo; è ottusa e becera demagogia insistere con lo stabilire nessi e realazioni tra ideali e proprietà.
Possedere ..quelchetuvuoi(ottenuto in modo,però, onesto!) annulla la validità dei miei valori,delle mie idee,del mio operato?
Certi papi vissuti nel lusso del Vaticano e dintorni hanno visto disconoscere ed inficiare ,x questo,la validità del proprio operato?
Di diverso spessore è il seguitare ad azzannarsi tra alleati del centrosinistra e/sinistra:la via giusta x mantenere al potere l'attuale "assalto alla diligenza....."
massimo cerza
6 gennaio 2006 alle ore 19:10Caro Beppe, ti seguo da una vita, quando ho potuto sono venuto ai tuoi spettacoli e quest'anno non ho potuto, ma mi sono fatto regalare per natale il tuo CD (non pirata ahahah).
Mi sono iscritto da poco al tuo blog e ringrazio Dio che ci sono ancora persone come te in Italia e nel mondo che non mettono le loro mani davanti agli occhi.
Politicamente, mi sono sempre sentito un uomo di sinistra (ho 43 anni), come tanti italiani non mi sono mai fatto illudere dal signor Berlusconi ed i suoi pasdaran, ma la sinistra, dov'è????
Un pò fidavo in Prodi, ma ora sono in crisi dopo tutte le ultime vicende riportate con cronaca doviziosa da marco Travaglio e dalle tue esternazioni.
Tra poco ci saranno le elezioni, cosa fare???
Turarsi il naso e votare centrosinistra???
Da padre di 3 figli non so in che mani consegnare il nostro governo ed il mondo intero.
P.S.: Grazie per le campagne ecologiche, essendo originario della Campania, non posso che essere d'accordo con tutti quelli che denunciano gli stupri delle nostre terre.
Saluti
Massimo
SANDRO GOZZI
7 gennaio 2006 alle ore 13:44I NOSTRI CARI POLITICI CHE SI FANNO IN QUATTRO PER GLI INTERESSI DELL'ITALIA E DEGLI ITALIANI..
MA CHE BRAVI LAVORATORI CHE SONO..
LEGGETE QUI..
www.borsari.it/Giaccheferru5.php
www.borsari.it/Giaccheferru2.php
BUON ANNO..
francesco giammanco
7 gennaio 2006 alle ore 14:56Fallimento della Coopcostruttori di Argenta (FE) nell'aprile 2003.
Da : Jenner Meletti-La Repubblica del 30/12/2005 pag.7
"La Legacoop ci ha tradito a loro l'OPA, a noi la miseria"
"Si sentono traditi, umiliati e offesi. Ma dichiarano ancora il loro amore per "la cooperativa", perché se i nonni non fossero diventati scariolanti, braccianti e poi muratori e operai in cooperative che si chiamavano "Terra e Lavoro" o "Fornace e Mulino" qui ci sarebbero ancora le paludi e la malaria.
"La cooperazione è stata una grande cosa,
Ma adesso con le pezze al culo ci siamo noi, che abbiamo creduto all'insegnamento dei nostri padri ed abbiamo investito i nostri soldi nella Coopcostruttori, che ci ha portato via tutto.
Ottantaquattro milioni di euro, rubati a 3.270 soci. La Lega delle cooperative ha detto che non sa dove trovare i soldi per rimborsarci. Ed i 2.000 milioni di euro da consegnare all'Unipol per l'OPA Bnl, dove li trova?" "Far sparire 84 milioni in un paese come questo, assieme ai posti di lavoro persi nel fallimento, vuol dire tornare a quella povertà che avevi sentito solo raccontare: non hai i soldi per la casa, per un matrimonio, sei in difficoltà anche per comprare i libri di scuola ai figli. I negozianti qui in paese hanno perso il 40 % degli incassi". Dall'aprile 2003 sono stati recuperati solo 16 milioni di euro. E questo è stato tutto.
Ve la ricordate, Cesare D'Alema e Antonio Fassino, la storia dei braccianti contro i padroni, la formazione delle Leghe, la resistenza nelle camere del lavoro, le formazioni partigiane, la bassa padana di "L'Agnese va a morire" e il suo tributo di coraggio e sangue per costruire quel mondo migliore di cui tutti abbiamo beneficiato dal dopoguerra? Se vi ricordate che è ancora lì tanta parte della vostra base, fate presto: trovate i 68 milioni di euro che mancano. Vorremmo mandare a casa il capo dei capi, questa volta. Per cominciare, si potrebbe vendere la barca
..
Francesco Giammanco
stefano ravelli
18 gennaio 2006 alle ore 00:03Sono pienamente d'accordo con te,te lo dice un socio di na cooperativa di Modena di cui non facico il nome ma che l'anno scorso,ha fatto un buco da 130 milioni di euro e non si sa ancora perchè non è fallita.Ho visto il gruppo dirigente dichiara che avevano sbagliato i pinai quinquennali e cos' con non curanza hanno comunicato ai soci il buco e hannodetto che per risanarlo al 50% avremmo dovuto dismetter tutte le pertecipazioni nelle controllate,fare lo spin off di tutti gli immobili,dei mobili(d'uffico) dei computer e degli automezzi aziendali.Ma con grande enfasi il nostro vice presidente cosa denuncia'lo spreco della cnacelleria edecide da ora in poi non si compreranno più i faldoni per archiviare i documenti ognuo dovrà arrangiarsi.Meno male se no sai che perdite in bilancio.
ciao
Umberto Bocus
29 maggio 2007 alle ore 22:21Sempre a proposito della Cooperativa Costruttori di Argenta, fallita a causa dei famosi "massimi ribassi" che qualcuno continua a praticare, c'è chi oggi ha affermato che possedeva due appartamenti a Roma che sono stati venduti a prezzi irrisori a chi non poteva farlo. Mi auguro che questa operazione di sciacallaggio non sia stata fatta (anche se ne ho tangibilmente verificate qualcune nei confronti di chi stava navigando in pessime acque. Chi sa dirmi qualcosa?
corrada cardini
7 gennaio 2006 alle ore 21:16perfetto.continua tu così e faremo grandi passi avanti. Nutri di piccoli scandali e di falsi problemi la tua propensione all'antipolitica e farai solo la gioia e il patrimonio di gente come berlusconi. NON si fa un passo avanti in questo modo... non capite che questo vogliono?? la politica è fatta da uomini e chi fa politica è ben pagato...e allora?!! Dai politici chiediamo una certa coerenza, ok, ma sopratutto un progetto per il futuro..VOGLIAMO DAVVERO CONSEGNARE L'ITALIA Al TEOCONS?? iperliberisti spregiudicati e bacchettoni??
CARLO PISU
7 gennaio 2006 alle ore 22:25 @ """""risulta sempre difficile capire quello che veramente succede nella vita politica italiana e non solo.Sicuramente abbiamo scoperto il fianco e la destra che altro non aspettava altro andrà giù dura cercando di affondare il colpo,sfruttando questo momento e questo e quello, che più mi infastidisce e che non perdono alla sinistra""""
INVECE CREDO CHE IL COLPO AI COGLIONI SE LO SIA DATO BERLUSCONI!!!!!!!
MA VI RENDETE CONTO HA DETTO CHE ENTRARE IN POLITICA NON GLI E' CONVENUTO?
BISOGNEREBBE SMETTERLA DI PARLARNE E ATTENDERE SOLO DI ANDARE ALLE URNE!
IL SOLO FATTO DI ELIMINARLO POLITICAMENTE SARA'(DESTRA O SINISTRA CHE VINCA) UNA LIBERAZIONE
CARLO PISU
7 gennaio 2006 alle ore 22:30 @ """""risulta sempre difficile capire quello che veramente succede nella vita politica italiana e non solo.Sicuramente abbiamo scoperto il fianco e la destra che altro non aspettava altro andrà giù dura cercando di affondare il colpo,sfruttando questo momento e questo e quello, che più mi infastidisce e che non perdono alla sinistra""""
INVECE CREDO CHE IL COLPO AI COGLIONI SE LO SIA DATO BERLUSCONI!!!!!!!
MA VI RENDETE CONTO HA DETTO CHE ENTRARE IN POLITICA NON GLI E' CONVENUTO?
BISOGNEREBBE SMETTERLA DI PARLARNE E ATTENDERE SOLO DI ANDARE ALLE URNE!
IL SOLO FATTO DI ELIMINARLO POLITICAMENTE SARA'(DESTRA O SINISTRA CHE VINCA) UNA LIBERAZIONE
Gianni Ghilione
9 gennaio 2006 alle ore 15:19riporto da un blog,(aconservativemind.blogspot.com) forse non vostro amico.
Provate a non porvi come i Cristiani alle crociate contro gli infedeli, ma come cittadini su una barca (non quella di D'Alema) e se non si vuole che affondi occorrerà lavorare e remare tutti per il paese e non per questo o quel politico o contro questo o quel politico.
"E D'Alema ancora difende la verginità dei Ds
Nessun mea culpa. Gli affaristi sono gli altri. I Ds no. Massimo D'Alema, punto nel vivo dall'attacco di Silvio Berlusconi, replica un un'intervista-forum all'Unità. Piero Fassino può avere vacillato, lui no: come l'ultimo giapponese nella giungla si danna l'anima per tenere in piedi la mitologia di un "partito diverso", che contro ogni evidenza pretende ancora di essere «un Paese pulito in un Paese sporco, un Paese onesto in un Paese disonesto», per usare le parole di Pier Paolo Pasolini. Quando proprio non sa a cosa aggrapparsi, D'Alema, come da copione abusato, si rifugia nell'antiberlusconismo, dando tutte le colpe al premier.
- Le accuse ai Ds? Frutto di un complotto: «Questa campagna sulla vicenda Unipol è del tutto strumentale, è una campagna che nasce a comando».
- I Ds non brigano con i vertici Unipol per fare affari («Allora siamo padroni di una banca?», disse Fassino). No, per D'Alema loro «si informano sull'andamento di un'operazione».
- Le intercettazioni apparse sul Giornale? Non è importante il contenuto, è importante il fatto che siano apparse sul quotidiano di casa Berlusconi, il che, di per sé, è - testuale - un «attentato alla democrazia». Come se l'Unità, essendo legata ai Ds, non potesse pubblicare indiscrezioni su Berlusconi. Da ridere."
Triste continuare cosi.
Marco Gills
10 gennaio 2006 alle ore 11:40LE IMPRESE DEL SENATORE LUIGI GRILLO
Il senatore Luigi Grillo, portavoce dei furbetti del quartierino e strenuo difensore del governatore Antonio Fazio, preso con le mani nella marmellata, con un conto alla Banca popolare di Lodi sul quale risultano depositate plusvalenze anomale (250.000 Euro) derivanti da trading su titoli, scoperte dagli ispettori della Banca d'Italia e dalla magistratura.
UNA CARRIERA TUTTA CAPRIOLE
Democristiano della corrente di Base, eletto per la prima volta in Parlamento nel 1987, Grillo arriva al governo nel 1992 con Giuliano Amato, che lo nomina sottosegretario alle Finanze con ministro Franco Reviglio.
Nel 1994 viene rieletto per i popolari di Mino Martinazzoli, ma è subito folgorato da Berlusconi, cui consegna il voto che consente al Centrodestra di avere la maggioranza al Senato. I popolari lo espellono, ma il Cavaliere lo premia con la poltrona di sottosegretario alle Aree urbane. Rieletto nel 1996 e nel 2001, nominato presidente della Commissione lavori pubblici e comunicazioni, è tutto un turbine di zelo berlusconiano.
E' relatore della legge Gasparri fatta su misura per il capo, presenta l'emendamento per scorporare dai tetti pubblicitari le televendite e quello al condono edilizio che cancella il divieto di costruzione nelle aree incendiate e che gli vale il "premio Attila".
MA LA SUA VERA PASSIONE SONO LE BANCHE
E' lui che aiuta Fiorani nelle prime scalate, come quella della Banca di Chiavari, è lui che difende le fondazioni bancarie da Giulio Tremonti.
Poi il capolavoro. IL "PATTO DELLO SIACCHETRÀ", che segna la pacificazione tra Berlusconi e Fazio. Venerdì 14 gennaio, cena a palazzo Grazioli tra il premier, il governatore, il ministro dell'Economia Domenico Siniscalco e Grillo, il quale offre ai commensali la bottiglia di vino delle Cinque Terre che battezzerà l'accordo per la difesa dell'"italianità delle banche".
UN AFFARISTA?
Lo accerteranno i giudici, che indagano su quei conticini nella banca di Fiorani
sabino befanno
11 gennaio 2006 alle ore 10:45Quanto sono ridicoli quelli della sinistra!!!
Piuttosto che difendersi dalle accuse di collusione con soggetti abili a porre in essere azzardate operazioni finaziarie, fanno come il bambino colto dalla mamma a rubare la marmellata che, non si giustifica, ma dice che la marmellata l'ha presa anche la sorrellina.
Mi rendo conto che la campagna elettorale imminente costringe la sinistra a fare i salti mortali.
E' ridicolo dire che bisogna distingure il ruolo dei politici dal mondo degli affari: questo è il programma dei buoni propositi, su cui, a parole, si è d'accordo tutti. Ma c'è una condanna almeno morale per il fatto commesso???? Ci si vuole rendere conto che Fassino, D'Alema ed i DS volevano e vogliono una banca di rilievo internazionale per competere alla pari con Berlusconi??? che costoro prendono esempio da colui che condannano quotidianamente???
La loro posizione è assai più scaborosa di quella di Berlusconi, perchè questi è imprenditore alla luce del sole, mentre costoro si trincerano dietro cooperative appartenenti apparentemente a sogetti indefiniti (i poveri soci Coop) per gesire tanto o tutto senza apparire per nulla.
Se non hanno il corraggio di ammettere il loro disegno e di vergognarsi, abbiano alemeno il pudore di tacere su Berlusconi.
alessandro lia
11 gennaio 2006 alle ore 12:23Solo un breve commento sulle ultime vicende.
Mi fa strano sentire ancora parlare di buona fede ed etica politica, a sinistra come a destra. Chi, ancora soffocato dall'utopia, non è riuscito a farsi carico del fatto che la politica in ogni sua forma è potere adesso potrebbe fare una riflessione.
La politica è potere perchè gli uomini che ne fanno parte sono "privilegiati", partendo solo dalle basi della costituzione. Pensare che le coop. non siano "aiutate" dalla sinistra, è come dire che berlusconi non abbia risparmiato centinaia di millioni con le ultime leggi!
Ma la domanda che mi pongo è: " a chi possiamo e dovremmo dare fiducia alle prossime elezioni? " non è un discorso legato agli avvenimenti economici, che per altro penso ci siano sempre stati e ci saranno sempre, ma al continuo modo di affrontare i problemi senza trasparenza, da una parte e dall'altra! non vorrei comunque non andare alle urne solo per un senso di appartenenza e cambiamento.
dico a chi mi potesse schiarire le idee, grazie!
compito arduo!
Augusto Di Stefano
11 gennaio 2006 alle ore 14:35Ciao Beppe,
ho iniziato a leggere il tuo discorso sulla "morte" di D'Alema e dopo un po' ho avvertito, contrariamente a quanto mi accade leggendoti con molto piacere, un senso di sgradevolezza e mi è sorta l'esigenza di farti questa domanda: se fossi tu il presidente del consiglio dei ministri, qui in Italia, quanto tempo pensi di durare? e cosa riusciresti ad ottenere?
Se hai tempo e voglia rispondimi (per favore evita di dirmi che la condizione non si verificherà mai e quindi ....).
giuseppe Zito
11 gennaio 2006 alle ore 15:57Cara Katia non ti sei chiesta il perchè D'Alema ha aperto un conto nella Banca di Lodi?
Forse per comodità....visto che vi abita ...o no?
giuseppe Zito 11.06.2006
Paolo Zucchin
26 febbraio 2006 alle ore 16:41Io sono un disabile di Piacenza, sò che verrai nella mia città e vorrei dirti una cosa in previsione di quella serata. Non esiste cultura dell'handicap in Italia. O meglio esiste una cultura dell'handicap che è solo destinata a pochi addetti ai lavori (Neurologi. quando credono in quello che fanno, Psichiatri, psicologi,...). Non siamo, e qui faccio una autovritica, riusciti a trassferire una cultura dell'H dagli studi medici alla massa, anche perchè non abbiamo i mezzi per farlo. Sono pochi i newsgrup dedicati all'handicap e poco frequantati e nei gruppi di discussione normali non ci sono intewrventi, salvo rare eccezioni comw il sottoscritto, di disabili. Il motivo, mi chiederai, ed eccoti acontentato. Ad un disabile è chiesto oggi, grazie al cielo, di fare una vita normale, non tenendo conto, però, che un disabile ha qualche problema in più delle persone normali. Io ad esempio sono riuscito a studiare a a luurearmi, a lavorare, ma mi sono dovuto basare esclusivamente sulle mie forze e su quelle della mia famiglia e di qualche persona sensibile che incontravo in associazione. E le istituzioni? L'equipe dell'azienda usl ha fatto più danni che altro. All'università ho trovato funzionari veramente sensibili e prof. competenti che mi hanno aiutato e capito. Sul lavoro, ho dovuto fare la solita trafila di concorsi pubblici, fino a che uno mi ha dato esito favorevole.
Daniele Signo
11 gennaio 2006 alle ore 16:37Caro Beppe, molto interessante il blog! Oggi D'Alema e Fassino stanno facendo mea culpa.... Voglio vedere cosa farai tu e tutti gli altri del blog che infangano con molta facilità persone serie ed oneste che cercano di fare qualcosa per questo nostro strano paese.
Saluti
Gerardo Ariani
13 gennaio 2006 alle ore 07:16Scusa Daniele,
ma chi sarebbero queste persone SERIE che farebbero qualcosa per questo nostro strano (e su questo concordo) Paese?????
La serietà e roba di altri tempi e forse, se la storia non fosse sempre stata scritta dai vincitori, si potrebbe tranquillamente affermare che non è ancora entrara a far parte del patrimonio etico del genere umano.
Spero quindi, vivamente spero, che la serietà di Beppe sia autentica, e sino ad oggi ho conferma che lo sia... nel doman non vi è certezza!!!!
Beppe NON CI TRADIRE, continuiAMO
P.S. Mi piacciono le parole che finiscono con AMO ;)
Augusto Di Stefano
11 gennaio 2006 alle ore 17:53a Giuseppe (Zito)
Peppeeeeeeeeee,
va bene la voglia di massacro! Mettiamoci pure il carico da 11! INSINUIAMO!!!!
Però, a Pepeeeeeeee!!!! a Roma ci sono anche le filiali della Popolare di Lodi!! Ad essere anche un po' meno faziosi bisognerebbe ricordarsi che la barca, per la quale esiste il conto su cui le operazioni effettuate riguardano solo i pagamenti delle rate di mutuo, è di proprietà di TRE PERSONE (di cui una è D'Alema).
Questo senza voler difendere D'Alema; solo un po' più di misura.
Ciao,
AUG
annalisa nannini
11 gennaio 2006 alle ore 22:30Vorrei complimentarmi per come il nostro ministro della Giustizia Castelli, ospite ieri sera a Ballarò, ha tenuto testa agli attacchi di Eugenio Scalfari. Il nostro prode leghista ha controbattuto punto per punto ogni singola opinione espressa dall'anziano direttore ed ha terminato con una manifestazione di civiltà che se ci penso ancora mi rigiro nel letto: "Guarda come trema, trema perchè è nervoso";dimenticando forse che Scalfari si avvicina all'ottantina e che un leggero tremore forse era dovuto più alla tarda età che non al nervosismo e che proprio per questo motivo avrebbe avuto diritto quanto meno ad un po' di rispetto. Comunque complimenti ministro!Grazie per aver mostrato agli italiani di che pasta siete fatti voi leghisti: da un ministro mi sarei aspettata come minimo un po' di educazione. Non oso pensare da che persone potrebbe essere composta la base della Lega.
annalisa nannini
11 gennaio 2006 alle ore 22:31Vorrei complimentarmi per come il nostro ministro della Giustizia Castelli, ospite ieri sera a Ballarò, ha tenuto testa agli attacchi di Eugenio Scalfari. Il nostro prode leghista ha controbattuto punto per punto ogni singola opinione espressa dall'anziano direttore ed ha terminato con una manifestazione di civiltà che se ci penso ancora mi rigiro nel letto: "Guarda come trema, trema perchè è nervoso";dimenticando forse che Scalfari si avvicina all'ottantina e che un leggero tremore forse era dovuto più alla tarda età che non al nervosismo e che proprio per questo motivo avrebbe avuto diritto quanto meno ad un po' di rispetto. Comunque complimenti ministro!Grazie per aver mostrato agli italiani di che pasta siete fatti voi leghisti: da un ministro mi sarei aspettata come minimo un po' di educazione. Non oso pensare da che persone potrebbe essere composta la base della Lega.
Simone Visentin
12 gennaio 2006 alle ore 09:31Hanno pescato i DS con le mani nel sacco? Berlusconi è in conflitto di interessi?
Ciò che mi chiedo è: ha senso parlare di conflitto di interessi in politica? Ha senso parlare di moralismo negli affari?
Da che mondo è mondo i politici fanno gli interessi dei propri votanti o di coloro che più o meno ufficialmente hanno finanziato le loro campagne elettorali. Quindi, se vanno al potere, prima fanno gli interessi di questi ultimi, poi dei votanti, infine del resto della comunità civile.
Quando Berlusconi è andato al potere ha fatto i propri interessi. I DS quando - se - andranno al potere faranno i propri interessi.
Per ora si accontentano di qualche scalata... come fanno tutti...
Quello che mi conforta è che c'è comunque una magistratura in Italia, che fa il proprio dovere.
Speriamo che questo giovi agli italiani, cioè a coloro che non hanno finanziato le campagne elettorali, e che si sono limitati a votare confidando nelle capacità delle persone che hanno sostenuto di andare un po' oltre agli interessi di alcuni... basterebbe solo un pochino...
Ivano Endrizzi
12 gennaio 2006 alle ore 17:12E' vero, tutti quelli che vanno al potere fanno i propri interessi.
I signori di sinistra dovrebbero però avere almeno la decenza di non fare la morale agli avversari.
Guardate cosa succede a Trento, dove le cooperative (di sinistra) fanno da padroni: parlano di sociale, di mutualità e di aiuto ai più bisognosi e si comportano peggio delle più carogne imprese private con la differenza che succhiano molti più soldi da mamma provincia.
E i politici al comando della regione e della provincia?
Tengono allacciati i pantaloni ai capoccia della cooperazione.
E' il moralismo che mi disgusta.
Bruno Lauri
12 gennaio 2006 alle ore 18:49Il mio dipendente personale (l'ho votato) D'Alema mi ha fatto, nell'ordine, i seguenti "scherzetti": Dopo aver asserito che i 35 anni(contributivi) non si toccano (e voglio ricordare che il governo berlusconi,cadde, travolto dalle manifestazioni di protesta proprio su questo nodo) appena inSEDIAto cambia leggermente idea per colpa di Bertinotti che gli fa presente la questione quasi secolare delle 35 ORE. Bert. dice 35 ore Dal. dice 40 Bert. 35 DAl. 40 Bert. 35 E DAlema 40 . Viene messo a verbale: 40 ANNI e 40 ORE così non si fa confusione..e poi ..è il Mondo che lo vuole.
Il Cinese (Cofferati) tiene il sacco.Niente scioperi.. niente proteste....ma nonostante ciò la pensione che ci daranno non basterà a fare una vita decorosa. Perciò dovremo farci una pensione integrativa gestita da..udite udite..i sindacati! Bella la pace sociale con il mio cuXo.
Già a questo punto ho capito di aver sbagliato voto.
Altra bella trovata del massimino, per ridurre il deficit e poter così entrare nella zona euro, è stata "La rottamazione".... sì perchè a togliere i ticket sulle medicine sarebbero stati capaci tutti....e quindi lui...NOOooo. Un Comunista che spinge il popolo al consumismo questa sì che è coerenza.
D'altronde stavamo tutti così bene che l'unica nostra preoccupazione era un auto anche inquinante estera ma nuova!
Dalema fa l'inciucio col berlusca e non gli regolamenta le televisioni ....tragico errore.. che stiamo ancora pagando.
Poi così alla rinfusa, la guerra in kosovo, fiscal drag sui lavoratori dipendenti, i lavoro flessibile interinale (neo schiavismo) i co.co.co.
, condono fiscale, l'aver detto a VESPA che è un buon giornalista, il non aver MAI fatto niente di sinistra vuol dire aver fatto tutto da destra!
Mi sento in diritto quindi di chieder la "testa" del Dalemino a prescindere dagli ultimi e a ben vedere prevedibili risvolti attuali, perchè un tumore è un tumore e va estirpato. Idem per Fassino che gli è troppo vicino.Oppure non voto.
Bruno Lauri
Stefano Mantovani
16 gennaio 2006 alle ore 11:17Mi ritrovo pienamente nel seguente concetto....sono anni che vado dicendo una cosa del genere, e lo faccio pure:
"...Ora noi dobbiamo dimostrare rigore e fermezza giorno dopo giorno, altrimenti passerà la cultura di chi pensa che siamo tutti uguali e non val la pena di andare a votare..."
Basta votare questi pagliacci!!!
Stefano Mantovani
16 gennaio 2006 alle ore 11:19Mi ritrovo pienamente nel seguente concetto....sono anni che vado dicendo una cosa del genere, e lo faccio pure:
"...Ora noi dobbiamo dimostrare rigore e fermezza giorno dopo giorno, altrimenti passerà la cultura di chi pensa che siamo tutti uguali e non val la pena di andare a votare..."
Basta votare questi pagliacci!!!
Fabrizio Chiorri
17 gennaio 2006 alle ore 20:05Sapete quale è il punto? Ma perche non andare davanti ai microfoni e dire: " In Italia le banche sono quasi tutte in mano a affaristi e faccendieri da brivido, gente che conduce qualsiasi affare illecito tranne forse il taccheggio, allora che c'è di male se le coop si comprano una banca. Che c'è di male se I LAVORATORI per una volta si confrontano con i vari Ricucci, Fiorani, Gnutti ecc. ecc. Si io ho tifato per le coop, tifo per le coop, e se non è stata accettata l'opa spero che si riorganizzino e ci riprovino!!" Questo dovevi dire fassino e ti dovevi far vedere pure incazzato.
petro paolo corona
19 gennaio 2006 alle ore 20:04domanda se al posto dei DS nell'caso UNIPOL ci fossero stati D.C. e P.S.I sarebbero già usciti gli avisi di garanzia?
Giancarlo Cappelletti
25 gennaio 2006 alle ore 18:28Mi piacerebbe conoscere la denuncia dei redditi di Massimo D'Alema, per rendermi conto se 8000 euro mensili di rata per la barca sono troppi oppure rientrano tranquillamente nelle sue possibilità. Non l'ho trovata pubblicata su nessun giornale e mi sembra essenziale conoscere questo particolare per poterlo giudicare serenamente.
Cordialmente Giancarlo cappelletti
Nuvola Rossa
4 febbraio 2006 alle ore 22:21... il problema non e' se ora puo' pagare 8 mila euri al mese ... il fatto e' che per pagare l'intero costo della Barka (circa 800/900 mila euri) occorrono circa 10 anni ... onde per cui ce lo dovremo sorbire ancora per un paio di legislature !!
Nuvola Rossa
4 febbraio 2006 alle ore 22:22... il problema non e' se ora puo' pagare 8 mila euri al mese ... il fatto e' che per pagare l'intero costo della Barka (circa 800/900 mila euri) occorrono circa 10 anni ... onde per cui ce lo dovremo sorbire ancora per un paio di legislature !!
ernesto scontento
25 gennaio 2006 alle ore 23:38PER TUTTI QUEI RAGAZZI CHE MANIFESTANO L'INTENZIONE DI NON ANDARE A VOTARE
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DOBBIAMO MANIFESTARE IL NOSTRO CONSENSO O DISSENSO CON IL VOTO IN QUANTO DIRITTO ACQUISITO E IRRINUNCIABILE PER RISPETTARE IL SACRIFICIO DEI NOSTRI PADRI E CHE CI CONSENTE DI VIVERE IN UNA DEMOCRAZIA.
UN MIO VECCHIO PROFESSORE DICEVA :
" Chi non vota non può neanche lamentarsi per quello che non gli và, non ha espresso cosa voleva".
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*LIBERIAMOCI DAI SIMBOLI POLITICI, IMPARIAMO A VEDERE SOLO LOGHI *
(Solo per essere più liberi nelle nostre scelte, ragionando con la nostra testa per capire la verità dell'immagine riflessa. Nella società moderna il logo identifica la storia e la qualità di un prodotto: noi cambiamo prodotto quando non soddisfa più i nostri bisogni interiori ed esteriori senza rimpianti o conflitti. Vedere loghi al posto di simboli vuol dire essere più liberi e rispettare noi stessi ).
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IN DEMOCRAZIA RAGAZZI
..
l'astensione al voto può avere come conseguenza che una minoranza di cittadini governi e decida per la maggioranza.
ANDIAMO TUTTI A VOTARE LIBERI DI MENTE
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IN DEMOCRAZIA RAGAZZI , LA RIVOLUZIONE SI FA CON LA PARTECIPAZIONE: L'ARMA E' IL VOTO .
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Il presente commento sarà bloggato a intervalli regolari su tutti i POST visto il numero di persone indecise a manifestare il loro diritto di intervenire sulle scelte politiche del paese in cui vivono.
Da oggi tutti i commenti del sottoscritto avranno come intestazione il terzo paragrafo del presente commento, indipendentemente dal contenuto.
I BUGIARDI CI SONO E CI SARANNO SEMPRE BASTA ESSERE PRAGMATICI E LIBERI DI MENTE
Nuvola Rossa
4 febbraio 2006 alle ore 22:23... il problema non e' se ora puo' pagare 8 mila euri al mese ... il fatto e' che per pagare l'intero costo della Barka (circa 800/900 mila euri) occorrono circa 10 anni ... onde per cui ce lo dovremo sorbire ancora per un paio di legislature !!
Antonio Cataldi
1 gennaio 2007 alle ore 23:57Rispondo a Davide Bianchi. L'astensione dal voto è un' atto civile,serve a far capire a questi furboni che è molto probabile che cambino lavoro,largo ai giovani!!!! Alle prossime elezioni dovremo scegliere fra due schieramenti comandati da due settantenni? Svegliamoci,ci lamentiamo delle cose che vanno male in Italia,e poi ci facciamo fregare come dei polli.Siamo noi i fautori di questo scempio. Abbiamo la testa piena di luoghi comuni,e non ci rendiamo conto di quello che ci succede attorno.Cè la crisi,ma poi corriamo tutti a comprare l'ultimo tipo di telefonino o l'ultimo modello di televisione al plasma.Accendete il cervello e assumete una filosofia di vita diversa.
Antonio Cataldi 03.01.06 07:45
Il mio primo intervento sul blog,scritto pure male !
Comunque......
Capisc'a me
Dino Colombo
8 novembre 2013 alle ore 14:19__________★★★_____★★★★★★______★★★★★★
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