
La Voce della Val di Susa/9
15 dicembre 2005 alle ore 11:54•di MoVimento 5 Stelle
La Val di Susa non è sola, e i Valsusini lo sanno.
La Val di Susa è un punto di partenza per un Paese che vuole riprendere il controllo della cosa pubblica attraverso la partecipazione diretta dei cittadini:
"1, 100, 1000 Val di Susa".
Oggi pubblico una lettera di solidarietà ai Valsusini dalla Valle del Vajont.
"Gli abitanti della Valle del Vajont si stringono in solidarietà con gli abitanti della Val di Susa e con il comitato NOTAV.
Il motivo è presto detto: non è possibile, abitando nella valle del Vajont, dimenticare la ferita profonda avvenuta in seguito alla realizzazione del progetto: "Grande Vajont". Questa vicenda fa memoria di una delle prime "grandi opere" realizzate in Italia.
A partire dalla fine degli anni cinquanta infatti, nella nostra valle si costruì la diga più alta del mondo finalizzata allo sfruttamento delle ricche risorse idriche in chiave idroelettrica. Anche allora i dirigenti dell'impresa (SADE) e lo Stato sentivano questo progetto come un trampolino di lancio per lo sviluppo.
Anche allora si determinarono in fase di progettazione e di realizzazione:
una spinta prevalente verso gli interessi economici;
una sottovalutazione delle problematiche idrogeologiche ed ambientali;
un tentativo strategico di zittire e sedare qualunque volontà di protesta e/o di corretta informazione.
Tutto ciò in una valle affetta da grandi problematiche relative all'instabilità dei versanti.
La notte del 1963 questa gente e questi luoghi furono scossi dallo scivolamento di 270 milioni di metricubi di roccia staccatisi dal Monte Toc e rovinati inesorabilmente nel bacino artificiale a monte della diga del Vajont.
Un' onda di immani dimensioni devastò centri abitati e il territorio nella sua complessità.
Questi fatti causarono la morte di circa 2000 persone e ferite incancellabili nelle coscienze delle genti che sopravvissero.
Oggi la comunità scientifica tutta sostiene che il disastro era prevedibile e soprattutto, ora, si sa che se non ci fosse stato il lago, la frana non si sarebbe staccata con quella velocità e con quella massa. Intervenendo preventivamente si sarebbe potuto evitare questa tragedia e mettere in pratica un'effettiva interazione dell'essere umano con l'ambiente anziché l'interferenza avvenuta.
Forniamo con questa azione di solidarietà anche il beneficio di poter far memoria dei quarant'anni di storia successiva al disastro sopra raccontato. Infatti, questa storia è stata permeata da ingiustizie e da malaffare anche nelle fasi della ricostruzione.
Non possiamo per queste ragioni mancare di affiancarci alla protesta civile e nonviolenta degli abitanti della Valle di Susa contro l'inizio dei cantieri e la realizzazione del tunnel previsto, il cui tracciato interesserà ammassi rocciosi costituiti da pericolosi minerali di amianto e uranio aprendo scenari inquietanti in ambito di salute pubblica.
Inoltre ci indigniamo anche per le dinamiche di militarizzazione del territorio a difesa degli interessi di imprese e Stato che si stanno in questi giorni svolgendo in Val di Susa.
Le vittime sono sempre le persone ma il problema resta: troppo spesso si dimenticano i volti e le storie e l'armonia dei luoghi offrendosi liberamente agli idoli dell'interesse economico e della sete di prestigio. Riscopriamo insieme la possibilità apartitica e la volontà generativa di esprimere la propria opinione e di pretendere il giusto approccio e la corretta informazione alle tematiche ambientali."
Hanno aderito a titolo personale:
Dario Bossi (Missionario Comboniano)
Guglielmo Cornaviera (Presidente del "Comitato per la difesa dei diritti dei superstiti del Vajont")
Italo Filippin (Vicepresidente dell'"Associazione superstiti del Vajont")
Giovaniemissione
Luciano Pezzin (Sindaco di Erto e Casso)
Peacelink
Alex Zanotelli (Missionario Comboniano)
e alcuni liberi cittadini del Comune di Erto e Casso
Ps: www.beppegrillo.it ha vinto il Premio WWW 2005 del Sole 24 Ore come miglior sito italiano per la categoria: news e informazioni.
Motivazione: "per l'interattività con il pubblico, l'ampia documentazione in rete e l'impegno nell'affrontare tematiche di utilità per il cittadino".
Il premio lo avete vinto voi, con i vostri voti e la vostra partecipazione al blog, grazie.
Commenti (937)
miki roberti
15 dicembre 2005 alle ore 12:48grande beppe!
Maria Grazia
15 dicembre 2005 alle ore 12:51Che bello! Siamo grandi!
Roberto Bertinotti
15 dicembre 2005 alle ore 12:51ma col vajont la val di susa non c'entra un casso!!!!!!!!!!!!! anche ad auscwitz ci sono stati dei morti basta con ste cavolate!!!!!!
roby boss
16 dicembre 2005 alle ore 11:04Leggiti qualcosa sul fatto ! e vedrai che c' entra.
I forni crematori non erano grandi opere volute dai politici per fare grande e prestigiosa la nazione ! pratica sempre inseguita dai nostri politici evidentemente con un grosso complesso di inferriorità .
Guarda Paolini quando racconta i fatti dei carotaggi che fecero li, i risultati degli speleologhi che intervennero, e quelli contro che furono nascosti e quelli favorevoli creati apposta per fare l' opera.
Fatti comandare da loro e vedrai dove finirà l paese e il pianeta !
La strada è ormai imboccata e i nuovi miliardari vivranno e avranno sempre di più ! Peccato che non lasceranno nulla furi che devastazione ai propi figli.AHH! però con tanti soldi!!!
ivan verdi
15 dicembre 2005 alle ore 12:54Insisto sulla mia linea!!
Vedo che tutti si accapigliano su pro, contro, politica, economia, finanza,progetti, calcoli, trafori, smarini e chi più ne ha più ne metta....
Discussioni inutili, classiche dell'idiozia italiota che tutto commenta e di tutto si stupisce!! Comunicati, dibattiti, post kilometrici del Beppe.
La questione invece è semplicissima:
"Abitanti della zona in Val Susa, voi quest'opera faraonica sotto il naso ed in casa vostra la volete o no??"
"Risposta: NO!! Perché temiamo di vedere devastato un ambiente già strapieno di infrastrutture ma, soprattutto, perché il rischio di lasciarci le penne ammalandosi, per noi ed nostri figli, è una certezza!!"
Bene allora stop a tutto e non si fa niente.
Il resto? Tutta FUFFA FUFFA FUFFA FUFFA, di gente che ha il culo-pieno e si fa bella sulla pelle degli altri, piuttosto che sulla propria!!
Cià
Barzagli Antonio
16 dicembre 2005 alle ore 00:20Il Vajont non è robetta da non prendere in considerazione. Non è nemmeno da buttarasela alle spalle se è per questo. I riferimenti tra quella situazione e questa non sono diversi perchè dvcerse sono le realtà ma sono purtroppo vere le e reali le conseguenze. L'unica sostanziale differenza è la capacità di comprendere e reagire e i mezzi per poterlo fare oggi anostra disposizione, probabilmente oggi se Tina Merlin fosse viva non parleremo di una disastrofica conseguenza della stupidaggine ottusa del potere economico politico, ma di un popolo montanaro in rivolta, ma vivo.
Andrea Marioni
15 dicembre 2005 alle ore 12:54Che palle, date un colpo a Grillo, s'è incantato
Paolo Rivera
15 dicembre 2005 alle ore 13:53se avessi letto i post.....sapresti che trattasi di iniziativa......sino al 17-12-2005........e che ci sono due post giornalieri
ciao
gigi giacopelli
15 dicembre 2005 alle ore 12:55Preferivo che avessero scritto "primo" che quella boiata pazzesca!!!!
grazie grillo avanti
carlo azelio
15 dicembre 2005 alle ore 12:57EVVIVA IL PETROLIO EVVIVA GLI ARABI
con questa ho fisto toccare il fondo, usare una tragedia nata da una diga mal progettata, 50 anni fa per annichilire gli ingegneri del 2000, che schifo
francesco zelli
15 dicembre 2005 alle ore 13:07stupido
fabio tombolan
15 dicembre 2005 alle ore 13:22La diga era stata costruita bene. informati prima di parlare.
ciao
Diego saj
15 dicembre 2005 alle ore 13:54In effetti 50 anni fa si andava in giro con la clava e si progettavano dighe disegnandole su pareti di roccia..... Mentre ora nel 2005 siamo tutti geni... Che ragionamento impeccabile -.-
Vajont e TAV non sono poi cosi tanto distanti se sfrutti un po il tuo cervello modello 2005 dovresti arrivarci ^_^
Ciao
Luca Landi
15 dicembre 2005 alle ore 13:59Ma proprio non ce li hai gli attributi per mettere il tuo nome?
Non sappiamo nemmeno come ti chiami e pretendi che diamo credito ai tuoi commenti?
Astieniti o tira fuori i coglioni!
carlo azelio
15 dicembre 2005 alle ore 15:39GUARDA, visto che ho fatto 100 manifestazioni, lotte, sono ambientalista, comunista, anarchico, ma certo non volgare come voi, non meritereste neppure risposta da un signore.
Ma suvvia ve lo dico col cuore l' ultima volta, vi stanno manovrando, e i verdi vogliono i vostri voti, e io piango nel vedere questo, io che se leggi altri post ho condannato l' uso della polizia, io che ho lottato tante volte in piazza.
Ma evidenntemente per voi internet è nome e cognome, a me non interessa la TAV perchè sono primitivista, ma al contempo dove non c'è verità dove c'è strumentalizzazione non ci sto.
E ero in piazza fino a che non ho capito il gioco fatto da altri.
CIAO E GRAZIE PER GLI INSULTI
carlo azelio
15 dicembre 2005 alle ore 15:43NON AVEVO LETTO
la diga era stata costruita su una faglia verticale
grazie per l'ennesimo insulto,
con voi l' Italia sarà migliore
gianluca D'Aloia
15 dicembre 2005 alle ore 13:00beppe, ma i messaggi di gente come roberto bertinotti- sempre ke sia ilsuo nome- li pubblichi x dimostrare quanti coglioni ci siano ancora in circolazione?
leonardo piras
15 dicembre 2005 alle ore 13:00caro roberto, credo che nella vita ci siano tante cose da poter fare di piu` utile che scrivere boiate a giro per i blog. la prossima volta conta fino a qualche miliardo e poi ricomincia a contare
massimo casari
15 dicembre 2005 alle ore 13:00ciao a tutti è la prima volta ke scrivo su questo blog ke leggo da un paio di mesi con molto interesse.
Volevo segnalare una visione un po diversa ,ma altrettanto reale della situazione in Val di Susa indirizzandovi sul sito di http://www.disinformazione.it/valdisusa.htm
Ognuno poi tragga le conclusioni ke crede ma pensare fa bene e il pensiero è una forma di energia ke oltre ad essere gratuita può diventare realtà....
a presto e forza beppe....
p.s. mi piacerebbe tanto poterti kiedere ki andrai a votare Tu, ma ho paura della risposta...
francesco valdonio
15 dicembre 2005 alle ore 13:01non fare l'umile :-D))))
...che il merito é soprattutto tuo!
buon vento capitano!!
;-D)))
francesco valdonio
15 dicembre 2005 alle ore 13:08EDIT
chiedo scusa a tutti se il mio commento dopo i racconti del vajont a memento di quanto sta accadendo in val di susa,
possa essere sembrato volgare, cinico e insensibile; ovviamente si riferiva alla notizia riguardante il premio del sole24ore.
temo che sia comunque "fuori luogo" :-o
Giuseppe Bellu
15 dicembre 2005 alle ore 13:02Non posso che esprimere la mia solidarietà con quanto riportato. Troppo spesso l'interesse di pochi e valutazioni meramente politiche, passano sopra le valutazioni tecniche oggettive. Così avvenne nel Vajont, dove nonostante le denunce si alcuni tecnici sullo stato delle cose, si procedette al compimento di un disastro annunciato. Quando un ingegnere come Lunardi si trasforma in politico e non vede l'evidenza dei dati a disposizione, ma addirittura ne stravolge il significato (sostenere l'utilità della tratta Tornio Lione è stravolgere i dati tecnici oggi disponibili), non ci si può aspettare niente di buono. Val di Susa=Vajont a questo punto è un'equazione quantomai verosile.
Meditate politici, meditate
Giacomo Faccin
15 dicembre 2005 alle ore 13:03Gli unici dati alla mano che possiamo dare ai PRO-TAV per cercare di convencerli, (i muli servi del loto partito padrone non si convincono in partenza) sono i numeri che riguardano loro stessi, cioè 4 GATTI.
4 è il numero che noi vi diamo.
I NO-TA SONO 4 GATTI RUMOROSI ai quali si aggiungono solo quelli di rifondazione comunista.
PRO-TAV è la maggioranza delle persone con giudizio nonchè tutti i partiti politici con esclusione solo di rifondazione comunista.
La battaglia dura non è quella di chi si oppone al progetto, la bataglia dura consiste nello sbarazzarsi di questi muli, dei falsi ambientalisti che vi hanno riempito le valli con mulini a vento che costano miliardi, e una montagna di soldi per l'affito dei terreni sui quali sorgono.
NO - TAV SIGNIFICA ESSERE MULI, NON ECOLOGISTI.
Roberto Avanzini
15 dicembre 2005 alle ore 13:16Mi sa che devi ricaricare le pile al cervello
Nicole Tirabassi
15 dicembre 2005 alle ore 13:18A me invece sembra che su questo blog i 4 GATTI sono i PRO-TAV. Sbraitano, sbraitano ma non presentano MAI argomentazioni valide (quelle poche che ho potuto leggere le si controbattono in 2 secondi...).
giuseppe Bellu
15 dicembre 2005 alle ore 13:22Sarebbe opportuno che fornissi a noi tutti muli (io ho una laurea in ingegneria ambientale e tu?) questi numerosi dati a favore della TAV, giacchè i maggiori esperti in trasporti presenti in italia non sono del tuo stesso avviso.
P.S: io sono di destra ma non sono cieco
Jacopo della Quercia
15 dicembre 2005 alle ore 13:23Quindi Sig. Saccente lei è in grado di replicare con argomentazioni serie ai nove punti presentati nel manifesto del comitato NOTAV ?
Avanti, su, ce le inoltri, stiamo aspettando smentite di carattere tecnico,economico, strategico da troppi giorni e sa, ad esser muli, non smetteremo di attendere ...
andrea sturari
15 dicembre 2005 alle ore 14:11complimenti x i dati .......ma dove li avrai presi ????? ANALFABETA IGNORANTE quella dei mulini a vento poi e fantastica come mai non ti e venuto in mente ( sempre se hai cervello )che potevano fare un referendum o semplicemente interpellare noi valligiani
casari massimo
15 dicembre 2005 alle ore 23:21Ragazzi nn avete mai pensato che certa gente trova un piacere idiota nel contrapporsi alle ragioni di una evidente maggioranza, solo per il gusto di farlo? Continuiamo sulla ns. via snobbandoli un pò e facendo in modo da farli sentire ''soli''.... si autoeliminerano.... ;-)
Vittoriano Labarile
15 dicembre 2005 alle ore 13:05Beppe complimenti per il premio! E' vero che il premio l'abbiamo vinto tutti noi seguendoti e patecipando, ma la fatica di raccogliere le informazioni, scrivere i post e soprattutto il CARISMA con cui ti trovi, il CARISMA con cui ci hai coinvolti, il CARISMA che hai usato x farti ascoltare, il CORAGGIO di fare questo blog, insomma tutte queste cose sono unicamente merito tuo!
Diciamo che tu sei il regista che ha vinto l'oscar come miglior film e noi gli attori che abbiamo contribuito alla perfezione del tuo film ;)
francesco zelli
15 dicembre 2005 alle ore 13:05grazie a te!!!!
Guevara Sanpaolo
15 dicembre 2005 alle ore 13:06Ernesto,
le 130.000 pecore vorrebbero sapere con che mezzi i 130 leoni faranno la rivoluzione.
Davvero, da cosa volete partire? Così magari al posto di 130.00 sareste 130.130, se siete convincenti.
Ciao
massimo ferrari
15 dicembre 2005 alle ore 13:07Grazie Beppe......
Rita Russo
15 dicembre 2005 alle ore 13:08dal sito www.notav.it
in e-mail del 14.12.05 Gabriele Bollini scrive:
"Sulla nuova valutazione di impatto ambientale promessa dai governanti. Attenzione alla "soluzione" emersa dal summit governo, governatori, amministratori locali: una nuova valutazione di impatto ambientale. È necessario continuare a prestare attenzione. Quante sono le VIA (fra quelle che conosco o meno, e ne ho viste tante in questi anni in cui mi sono occupato di VIA introdotto alla materia da Virginio Bettini) "giustificative" dell'opera che si vuole realizzare! D'altra parte, come dice una delle leggi di Murphy: "esiste sempre un tecnico che ben pagato ti dimostra quello che vuoi". Ora una VIA per essere VIA e non "giustificativa" dell'opera che si sta valutando, fra le altre cose deve: considerare sempre le alternative (compresa l'alternativa zero, ovvero che cosa accadrebbe se non si facesse l'opera), un'analisi costi-benefici (e in caso di opere e infrastrutture è indispensabile), e ultimo ma non ultimo, una seria partecipazione della popolazione (la VIA nasce appositamente per rendere trasparenti e partecipati i processi decisionali, non certo per trovare un accordo fra tecnici!). E da uno che di VIA se ne intende, lasciate pure che permanga qualche sospetto sull'operazione che attende la Val di Susa.
Anzi, per mantenere alta la vigilanza e l'attenzione, mi sentirei di lanciare un appello a tutti gli esperti di VIA a garantire una vigilanza di alto profilo tecnico sull'operazione, mettendosi a disposizione dei valsusini per quello che li aspetta i prossimi mesi. E io personalmente mi metto subito a loro disposizione."
Daniel Caratti
15 dicembre 2005 alle ore 13:08Questo spazio è un pò come un illusione,l'illusione di poter tentare un cambiamento in un paese dove l'assuefazione alle malefatte di una politica corrotta e lontana dai veri interessi della popolazione è divenuta naturale.Non so se si potrà mai vincere l'indifferenza generale delle persone(in emilia riguardo alla questione noTAV di indifferenza ve n'è fin troppa..)eppure so che l'importante è cercare di non fermarsi mai,anche se rimanessimo solo una piccola zanzara attorno agli sporchi giochi politico-economici.....non mollate
giuliano bes
15 dicembre 2005 alle ore 13:10Con tutto il rispetto per le vittime del Vajont ed i loro famigliari, ...ma cosa c'entra con la Tav?
Allora perchè non mettiamo le migliaia di case in Irpinia crollate ed le migliaia di morti nel terremoto dell'80 oppure in quelle del friuli il tutto perchè non avevavo costruite case antisismiche?.
Qui gli studi SONO stati fatti e prova ne sono i km di carotaggi effettuati nella valle così come confermato dal prof. Rosalino Sacchi del
Dipartimento di Scienze della Terra del Politecnico di Torino.
Non paragoniamo le due cose.
Mirco Mordini
15 dicembre 2005 alle ore 13:10Il grazie va a te per l'impegno e il coraggio che ci metti ogni giorno per cercare di cambiare qualcosa in questo paese che purtroppo è ormai al crepuscolo e per la possibilità che dai a tutti noi di aprire gli occhi e cercare di fare qualcosa per invertire la rotta...
Mille volte grazie grande Beppe!!
Valerio Simone
15 dicembre 2005 alle ore 13:11Propongo una petizione o raccolta di firme da presentare al Predisente della Repubblica per bandire per sempre dall'Italia il simbolo della falce e martello in quanto simbolo che ha significato ovunque morte e miseria al pari, anzi, molto peggio di nazismo e fascismo messi insieme.
STOP FOUNDING COMMUNISM IN ITALY
Gianni Cesari
15 dicembre 2005 alle ore 13:17Tu intanto prepara il documento che poi, con comodo, passo a firmare. Ci vediamo il 32 gennaio.
Simone Grassi
15 dicembre 2005 alle ore 13:28si dai rifacciamo la conta dei morti per la milionesima volta ...
morti comunismo > morti fascismo
quindi è meglio il fascismo!
In italia però i morti li ha fatto quasi solo il fascismo ... questo non lo dimenticare
Stefano Beltrami
15 dicembre 2005 alle ore 13:11Ma perchè invece di fare la TAV, trenitalia non modernizza i treni che già ci sono.
Io faccio il pendolare sulla MIlano-Venezia. Ieri il treno è partito con mezz'ora di ritardo perchè non si aprivano le porte. Il treno da IR è diventato regionale, così mi devo fare 1ora e mezza di viaggio in sedili scomodissimi, lottando con quello di fronte per avere un pò di spazio. I ritardi non si calcolano, al lavoro raramente arrivo puntuale.
Se proprio vogliono "modernizzare" modernizzino a favore della gente, non contro!
E qui mi fermo altrimenti bestemmio!
airaghi giulia
15 dicembre 2005 alle ore 18:03GRANDEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Francesco Lopomo
15 dicembre 2005 alle ore 19:06Semplice: perchè tu, uomo comune, non conti un cazzo.
Ciò che conta, è la tua propensione al consumo.
Per questo hanno mille attenzioni per le merci (vedi TAV/TAC) ma nessuna per te, che ti sposti per lavorare e per vivere.
E questa illogica attenzione per le merci, ora come ora, la stanno pagando altri uomini, ocme te.
Dimostrazione pratica che ormai non è più l'uomo ad essere al centro della società.
L'uomo è solo più un mezzo.
Nicole tirabassi
15 dicembre 2005 alle ore 13:12Grazie a te Beppe! Il grosso del lavoro lo hai fatto tu!=D
Sono della Val Susa e sono del Vajont!
Simone Bonomo
15 dicembre 2005 alle ore 13:12
La mia Italia la voglio libera,vera e trasparente, sei tu che ci hai dato la voce ... GRAZIE BEPPE!
Gianluca Berti
15 dicembre 2005 alle ore 13:14Sono italiano, sono un valsusino
SI ALLA TAV
Luca Cabri
15 dicembre 2005 alle ore 13:19Italiano valsusino che dice si alla TAV...come dire che io sono italiano modenese che dice CHE SCHIFO IL MAIALE!!!!
Non puoi essere valsusino
tiziana furlan
15 dicembre 2005 alle ore 13:32perchè? Non basta dire si, quelli che dicono no hanno largamente spiegato i motivi del loro dissenso. Anche tu avrai i tuoi, quali sono?
tiziana furlan
15 dicembre 2005 alle ore 13:34perchè? Non basta dire si, quelli che dicono no hanno largamente spiegato i motivi del loro dissenso. Anche tu avrai i tuoi, quali sono?
Luciano Rossi
15 dicembre 2005 alle ore 15:10Bravo Luca Cabri, in fatti Luca Berti è un mitomane biellese in cerca di visibilità
Nicola Massaro
15 dicembre 2005 alle ore 13:14Grillo noi saremo sempre con te!!! dobbiamo cambiare questo paese, e insieme ce la faremo... prendiamo esempio dalla Val di susa!! ciao.
igor boracchi
15 dicembre 2005 alle ore 13:14anche io aderiscoa titolo personale con la lettera di solidarietà. Possibile che nessuna voglia ascoltarci o per lo meno dimostrare con i numeri (veri) la validità di questa cazzata!. A me se mi toccano la montagna divento una mina
Igor
Patrizia Broghammer
15 dicembre 2005 alle ore 13:14Sono due cose completamente diverse.
Comunque il punto non e' non fare opere che possano portare il progresso in Italia, il punto e' fare opere come vanno fatte.
Le dighe servono e moltissimo, ma vanno fatte dove e nel modo in cui vanno fatte.
La stupidita' e' nell'opporsi ad un progetto che significa progresso per un paese che e' gia' fin troppo regredito.
Ma progresso significa anche fare opere pubbliche seguendo le norme di sicurezza.
Una scuola non molto tempo fa e' caduta per un terremoto.
Ma non per questo non si devono costruire scuole.
Basta farle con criteri di sicurezza che garantiscano la solidita' delle strutture anche con un terremoto...
E' ora di iniziare a responsabilizzare chi costruisce le opere pubbliche e a punire chi non le fa nel modo giusto.
Quando un treno deraglia la colpa non e' nel treno, ma di chi non ha fatto la manutenzione delle rotaie.
Facciamo proteste contro la superficialita', l'approssimazione l'ignoranza dei lavoratori italiani, contro la corruzione delle ditte appaltatrici.
Combattiamo chi va combattuto, non il progresso...
Patrizia
Fabrizio Ensini
15 dicembre 2005 alle ore 14:54Combattiamo, o meglio, mettiamo in discussione il concetto progresso = opere mastodontiche e costosissime. Progresso è miglioramento. Troviamo la maniera più intelligente di migliorare, non la più costosa o impressionante. Le opere mastodontiche, il più delle volte, servono solo ad abbagliare le masse. Intanto i conti si faranno tra 10 o 20 anni, mentre il consenso si porta a casa subito.
Luca Cabri
15 dicembre 2005 alle ore 13:15Ho già letto troppi commenti inutili per i miei gusti!!
Per chi non se n'è accorto, è stata tirata fuori la vicenda del Vajont per far capire alla gente, non capire, ricordare, e di conseguenza uno arriva anche a capire, che la storia ci deve insegnare SEMPRE!!lo stato voleva fare una grande opera col Vajont e cos'ha fatto?...e la storia si ripete, ma questa volta abbiamo un esempio davanti, sta a noi vedere se abbiamo imparato o no.
Inoltre sotto al NOTAV ci sono altre cose legate allo stato,il centrodestra che continua a dire bugie su bugie, il centrosinistra che ribatte il centrodestra e si contraddice, è sempre la stessa storia, e grazie a questa vicenda del NOTAV possono venire fuori tutte queste cose e la gente magari,dico MAGARI, comincerà a capire,a conoscere e a rispondere e reagire di conseguenza.
Cabri Luca,22 anni,da Modena col corpo,dalla Val di Susa col cuore,dal Vajont col ricordo
Vladimir le Spine
15 dicembre 2005 alle ore 13:15ci sono le montagne c'è un grande opera che si vuole costruire a tutti i costi e c'è pure la gente che si sente in pericolo....come si fà a dire che le due cose non sono paragonabili resta un mistero spiegabile solo con la protervia ignoranza e stupidità di certe persone...persone!? diciamo così...
Marino Quadrante
15 dicembre 2005 alle ore 13:16I mondi dell'economia, della politica e dell'informazione sono pieni di corrotti e di corruttori (perlomeno il Italia). Questa gente di fatto controlla e pianifica le nostre scelte: questa non è più democrazia, questo è l'aborto della democrazia!
Emanuele Cecconelo
15 dicembre 2005 alle ore 13:21Se fosse un aborto di democrazia sarebbe già qualcosa!!!
In italia siamo ritornati al fascismo. :(
enrico botti
15 dicembre 2005 alle ore 13:18TROVATO!!!!
facciamo scavare qualche chilometruccio alla "talpa" della CMC così non ci rimettono, poi in fondo al tunnel ci mettiamo tutte le scorie nucleari tipo il deposito "Yucca Mountain" che vogliono fare in USA.
Carlo Trono
15 dicembre 2005 alle ore 13:49E le falde acquifere dove le spostiamo?
Oppure le lasciamo lì, cosi che i valsusini possano veder uscire dai propri rubinetti la coca cola?
Gianni Cesari
15 dicembre 2005 alle ore 13:19Grazie.
Federico Finocchiaro
15 dicembre 2005 alle ore 13:20Grazie a te Beppe del grande servizio che stai facendo al nostro paese. Mi auguro che continuerai a tenere sempre ben sveglie ed attente le nostre coscenze. Bisogna credere nell'utopia di un mondo migliore !
Davide Catalano
15 dicembre 2005 alle ore 13:20Putroppo la storia, a quanto pare, NON INSEGNA a questi "rozzi primitivi" nostri dipendenti.E' inutile arrovellarsi..i motivi economici saranno sempre in testa a tutti i discorsi e le considerazioni.
In ogni caso, anch'io mi sento Valsusino e mi fa un gran piacere avvertire la solidarietà delle persone intelligenti, che di giorno in giorno si fa sempre più Forte e Viva.
Forza Valsusini!!!
Cecilia Corda
15 dicembre 2005 alle ore 13:21Penso che la strada migliore per esprimere la mia solidarietà agli abitanti della Val di Susa sia scrivere una mail direttamente al mio dipendente. Quindi un minuto fa ho cercato il sito della Camera dei Deputati e ho mandato la mia mail.
Beppe, secondo me si potrebbe fare una petizione via web, tipo quella per la guerra in Iraq.
Grazie per il tuo lavoro! ti sei proprio meritato il premio!
Simone Tagliaferri
15 dicembre 2005 alle ore 13:22Grande Beppe. Complimenti per il premio.
Nicole Tirabassi
15 dicembre 2005 alle ore 13:23ATTENZIONE!
sul sito del Sole 24 Ore c'è un sondaggio tra chi èPRO TAV e chi è NO TAV. I PRO TAV stanno vincendo.
Andiamo a votare in massa!
Ps se non trovate il link cliccate su "tutti i nostri sondaggi".
Nicola Argiolas
15 dicembre 2005 alle ore 13:24sei uno stupido
Mario Rossi
15 dicembre 2005 alle ore 13:26Pensavo è bello che dove finiscono le mie dita, debba in qualche modo incominciare una chitarra...
Stefano Nasi
17 dicembre 2005 alle ore 21:25bello! ne scrivi altre? e se possibili, mi dici cosa prendi quando le produci? ... lo voglio anchio!
Bongiorno Nicola
15 dicembre 2005 alle ore 13:27Valsusini,
anche se sono nella parte opposta dell'ITALIA, sono con Voi e porto avanti le VOSTRE ragioni nei dibbattiti con tutti sti deficenti che credono a tutto ciò che dicono i TG.
E'il VAJONT è l'esempio giusto da prendere.
Francesco Perloro
15 dicembre 2005 alle ore 13:33L'unico motivo a favore dei NO-TAV e' che siamo Italiani, cialtroni, poco scientifici ed ideologici.
Gli svizzeri, antipatici ma seri, hanno deciso di costruire il gottardo ( 57 km ) tunnel simile a quello proposto in Val di Susa, per il SOLO motivo di togliere i TIR dalla strada. Senza nessuna pretesa di collegarsi all'EUROPA, e pagandoselo tutto di tasca loro 17 Mil Euro e sapendo che non avra' riscontri economici ma solo ambientali. Progetto pubblicizzato da BEPPE GRILLO , non piu' di un anno fa comel a scoperta dell'acqua calda e in cui diceva che le merci DEVONO passare in galleria.
http://www.alptransit.ch/pages/e/
e allora BEPPE hai cambiato idea ?
marco donati
15 dicembre 2005 alle ore 13:27fazio vattene!!!!!!!!!!
www.francesconardi.it
15 dicembre 2005 alle ore 13:28e poi il DIPENDENTE Grillo dimentica di dire che chi non protesta contro la TAV va all' inferno
www.francesconardi.it
Jacopo della Quercia
15 dicembre 2005 alle ore 13:31@ francesconardi
Sarebbe bello se dessi il tuo contributo alle discussioni direttamente sul blog, anzichè applicarti in questi spot pubblicitari e scappare sul tuo sito a vedere chi arriva a visitarti ...
Da quando scrivi per la Padania aborri la plebe ?
www.francesconardi.it
15 dicembre 2005 alle ore 13:39no, io non aborro, quello è mughini.
www.francesconardi.it
Jacopo della Quercia
15 dicembre 2005 alle ore 13:54Allora cerca ogni tanto di essere presente su questo sito per motivi diversi dalla mera promozione, ne guadagneremmo tutti.
Grazie in anticipo
Jacopo della Quercia
15 dicembre 2005 alle ore 13:55Allora cerca ogni tanto di essere presente su questo sito per motivi diversi dalla mera promozione, ne guadagneremmo tutti.
Grazie in anticipo
Luca Landi
15 dicembre 2005 alle ore 14:08AAAAAAAAAA, ancora con sta storia del dipendente Francesco?
Te l'ho già spiegato rispondendo ad altri tuoi commenti, vuoi che ti faccia un fax per essere sicuro che recepisci?
Chi non protesta contro la TAV non ha argomentazioni valide per sostenere la propria posizione.
Stiamo ancora aspettando qualche dato, a quando il magico evento?
Grazie
enzo romano
15 dicembre 2005 alle ore 14:51Qualcuno ha scritto che il tuo sito è un succedaneo del guttalax.
Cha razza di ingoranti retrogradi.
E' il tuo sito che il succedaneo del guttalax !
Ps.Puoi sparire da questo blog.Tanto credo che quasi tutti ti abbiano messo tra i siti da _non_ visitare.
Savino Cavallo
15 dicembre 2005 alle ore 16:58quando leggo messaggi come questo la mia autostima sale alle stelle......
Jacopo della Quercia
15 dicembre 2005 alle ore 13:28ATTENZIONE!
sul sito del Sole 24 Ore c'è un sondaggio tra chi èPRO TAV e chi è NO TAV. I PRO TAV stanno vincendo.
Andiamo a votare in massa!
Ps se non trovate il link cliccate su "tutti i nostri sondaggi".
Nicole Tirabassi 15.12.05 13:23 | Rispondi al commento |
Questo è il link:
http://www.ilsole24ore.com/fc?cmd=art&codid=20.0.1585261792&DocRulesView=Libero&chId=30
Andrea Verzocchi
15 dicembre 2005 alle ore 13:39Ma non è in questione il NOTAV vs TAV. Come tutte le persone sensate di questo mondo vogliamo tutte le novità e le meraviglie tecnologiche che ci sono e ci saranno. Quindi si alla TAV. Attenzione: la TAV deve essere economicamente conveniente per l'ITALIA e non solo per chi costruisce il tunnel, utile (es: non voglio fare 500 KM in 10 minuti e poi grattarmi le palle 3 ore per fare 4 Km perchè non c'è la metro)e poi prefrisco perdere un'ora (o anche cinque) piuttosto che devastare un ambiente unico o correre il rischio di fare danni alla salute di qualcuno (uranio, amianto).
marisa bonsanti
15 dicembre 2005 alle ore 13:31dobbiamo un grande grazie a te mente geniale, per averci dato la pissibità di parlare, scrivere, ascoltare e capire tra le immense menzogne o mezze verità che circolano, a tutti i livelli istituzionali, religiosi e di comunicazione.
Mario Pugliese
15 dicembre 2005 alle ore 13:32Mi piace pensare che questo blog sia il primo passo verso un futuro di reale cambiamento e compartecipazione alla gestione della cosa pubblica e delle nostre vite.
Bravo Beppe il premio l'abbiamo vinto tutti ma l'hai vinto te con il tuo impegno.
Ciao
Domenico Angiola
15 dicembre 2005 alle ore 13:32Grazie a te Grillo!!!
Grazie di esistere.Ti seguo da 25 anni e continuerò a farlo per altri 100.
Maurizio Caudana
15 dicembre 2005 alle ore 13:33Ciao Beppe,
sto preparando i gianduiotti per sabato.
Se dopo la manifestazione hai un pò di tempo, ti preparo anche la bagna cauda. Va bin?
Tarda nen...!
Maurizio
www.Zigolo.net
Nino Bertani
15 dicembre 2005 alle ore 13:33Propongo una petizione o raccolta di firme da presentare al Predisente della Repubblica per bandire per sempre dall'Italia il simbolo della falce e martello in quanto simbolo che ha significato ovunque morte e miseria al pari, anzi, molto peggio di nazismo e fascismo messi insieme.
STOP FOUNDING COMMUNISM IN ITALY
Valerio Simone 15.12.05 13:11
possiamo pure togliere la falce e il martello
ma voi dovrete comunque sloggiare dal governo
e giusto per la cronaca, i comunisti d'Italia hanno ripulito il paese dai lerci fascistoni come te, che hanno portato distruzione e morte
W PIAZZALE LORETO
Giovanni Basile
15 dicembre 2005 alle ore 13:49Sono stufo di sentire gli attacchi e le accuse tra le opposte fazioni politiche! Così facciamo SOLO il gioco dei nostri FURBI DIPENDENTI. Se non voti per il POLO allora sei COMUNISTA! Se non voti per l'ULIVO allora sei un FASCISTA!
E se mi fanno schifo TUTTI LORO? Cosa sono?? IO vado a votare ma nell'urna metto una bella SCHEDA NULLA! Il VOTO è un DIRITTO che ci dobbiamo tenere stretti ma per me NESSUNO DI LORO lo merita.
Almeno fino a quando ci sarà UN DIPENDENTE che dimostra CON I FATTI, e non solo a parole, DI FARE IL BENE DI NOI COMUNI MORTALI.
La lettera del Sindaco alla Presidente della Regione Piemonte è da sottoscrivere pienamente, da stampare e da mettere in cornice visto che rappresenta UNA RARISSIMA DIFESA DEI CITTADINI E UNA CHIARA ACCUSA ALLA DISINFORMAZIONE ATTUATA DA CHI DETIENE IL POTERE!
Io mi sento TOTALMENTE SOLIDALE CON I VALSUSINI.
Anzi, come te Beppe, io SONO VALSUSINO.
P.S. Caro Beppe continua così!! I NOSTRI dipendenti DEVONO CAPIRE CHE A COMANDARE SIAMO NOI E NON LORO!
sergio casagrande
15 dicembre 2005 alle ore 13:36anch'io sono valsusino
anch'io sono del vajont
(e non sono di sinistra)
vorrei ringraziarti beppe e farti i complimenti per il premio raggiunto.
Roberto BOBBIO
15 dicembre 2005 alle ore 13:37TRovo patetico l'accostamento con il Vajont, sebben capisca chje paolini ormai abbia necessità di rinnovare il suo repertorio , così come GRILLO CHE DA QUANDO NON CI SA FAR + RIDERE HA DECISO DI FARCI PIANGERE OLTRE CHE FARCI DEL MALE. GUITTO DA STRAPAZZO IO SONO DI TORINO E TU SEI UN GRAN c.....O
ebdomero crognale
15 dicembre 2005 alle ore 13:41e comunque prima di tutto impara la grammatica!
Sandra Grandi
15 dicembre 2005 alle ore 14:07noi siamo no tav valsusine e ricordati che l'amianto non ti chiede l'indirizzo per piantarsi nei tuoi polmoni. buona fortuna
Fiorello La Guardia
15 dicembre 2005 alle ore 13:39Voto contro TAV espresso...
Fatelo anche voi
http://www.ilsole24ore.com/fc?cmd=art&codid=20.0.1585261792&DocRulesView=Libero&chId=30
Ilario Moresco
15 dicembre 2005 alle ore 14:20Quale onore! Il sindaco di New York che posta sul blog del Grillo!
...stai piuttosto bene per esser morto da un bel po' di anni! :-P
Nicola Cellamare
15 dicembre 2005 alle ore 13:40ATTENZIONE!
sul sito del Sole 24 Ore c'è un sondaggio tra chi èPRO TAV e chi è NO TAV. I PRO TAV stanno vincendo.
Andiamo a votare in massa!
Ps se non trovate il link cliccate su "tutti i nostri sondaggi".
Nicole Tirabassi 15.12.05 13:23 | Rispondi al commento |
Questo è il link:
http://www.ilsole24ore.com/fc?cmd=art&codid=20.0.1585261792&DocRulesView=Libero&chId=30
Jacopo della Quercia 15.12.05 13:28 | Rispondi al commento | Chiudi discussione
fatto!!
cristina moser
15 dicembre 2005 alle ore 13:57fatto
Luca Bassetto
15 dicembre 2005 alle ore 13:41E' triste vedere come la storia NON insegni!
I morti del Vajont (come tutti gli altri dei vari disastri) DEVONO farci pensare, pensare e pensare ancora prima di agire e non andare avanti a testa bassa perseguendo risultati dubbi.
Siamo nel 2000 e fischia e DOBBIAMO pensare come uomini del secondo millenio e non come cavernicoli!
Saluti a tutti, complimenti BEPPE!
Ciao,
Luca, asp. Mago Baol
ANTONIO d'arpa
15 dicembre 2005 alle ore 13:41la voce della val di susa 9.....NOVE!!!
entro il 20 ce la fai a prendere il coraggio a 4 mani e andare a manifestare con i valsusini invitando tutti i blogger a fare altrettanto???
SE TI SONO AVANZATI SPICCI DAL tuo CONTO PER LE INIZIATIVE "NOBILI" ORGANIZZA ANCHE 4 AUTOBUS DAL CENTRO E DAL SUD.........psssss.....pssss.....ti do' una dritta:CHIEDI AIUTO AI MEET-UP SPARSI PER LO STIVALE!!!.....
I MEZZI LI HAI,TE LI ABBIAMO POTENZIATI E NOI NON VOGLIAMO I GRAZIE,VOGLIAMO I FATTI!!!!
ti stai modificando geneticamente da grillo a cicala........a quando il passaggio a FORMICA???
Nicola Cellamare
15 dicembre 2005 alle ore 13:50Tav, sabato a Torino anche il corteo
di red
Il corteo No Tav alla fine si farà. Così come si farà la manifestazione-kermesse promossa di sindaci dellaVal di Susa. Il tutto sabato pomeriggio a partire dalle 15. Dopo dibattiti e discussioni martedì pomeriggio, dopo una riunione in prefettura del Comitato per l'Ordine e la sicurezza pubblica (alla quale hanno partecipato il sindaco Sergio Chiamparino e il presidente della Provincia Antonio Saitta) è arrivata l'autorizzazione ai No Tav per sfilare per le vie di Torino.
Il corteo partirà verso le 15 da porta Susa per raggiungere il parco della Pellerina e quindi non attraverserà le vie centrali. Alla Pellerina, a partire dalle 17, ci sarà la kermesse culturale alla quale hanno già aderito il premio Nobel Dario Fo e il comico Beppe Grillo, organizzata dai sindaci e dalla comunità montane della Valle di Susa.
Al corteo invece parteciperanno i comitati No tav, i sindacati di base, la Fiom e i partiti politici.
Luca Landi
15 dicembre 2005 alle ore 14:15Antonio, non vorrei sembrarti offensivo, ma hai collegato il cervello? Sai leggere o sei ancora analfabeta?
Te ne esci fuori con sta cagata quando da una setimana si parla del fatto che il 17 l'incontro nazionale dei Meetup è stato spostato da Bologna a Torino dove ci sarà una manifestazione NO TAV con Beppe e Dario Fo.
Io non ho parole, ma sta gente da dove salta fuori?!!?
AIUTOOOOOOOOO!!!!!
Jgor Sorgon
15 dicembre 2005 alle ore 13:41Caro (si fa per dire) Carlo Azeglio (la prossima volta non ti nascondere dietro uno pseudonimo),
riguardo allo schifo che provi per il riferimento alla della diga del Vajont, fossi al posto tuo cercherei di avere più rispetto per le vittime di quella tragedia e le loro famiglie.
Primo perchè la dimostrazione di solidarietà verso la Val di Susa fatta da queste genti è un'iniziativa spontanea, non richiesta e non forzata.
Secondo: sebbene questa solidarietà possa legittimamente riscontrare un tuo parere contrario, definirla uno "schifo" è un vero insulto a chi quel terribile evento l'ha provato sulla propria pelle.
E poi, tanto per chiarire, la diga non era per niente mal progettata visto che ha resistito alle sollecitazioni dovute al crollo di una PORZIONE DI MONTAGNA(!) all'interno dell'invaso: è ancora la al suo posto a dimostrazione di ciò.
Quello che è successo è imputabile esclusivamente alla negligenza ed al disinteresse, per chiari motivi monetari, dei costruttori e degli Enti verso i segnali e gli studi geologici che da più parti allertavano sulla pericolosità di realizzare una tal opera in quel sito.E ciò è inconfutabile.
Per la cronaca: io sono uno di quelli che pensa che le proteste dei valsusini relative alla TAV, sono lecite tanto quanto la dura risposta dello Stato nei confronti di chi quelle proteste le utilizza per scatenare la solita guerriglia di stampo ideologico.O forse quelli che hanno distrutto i mezzi di lavoro del cantiere, che TUTTI NOI cittadini ripagheremo, erano le centinaia di valsusini perbene in corteo mostrati al TG e non i "fantomatici" (come qualcuno li ha definiti) 1000 black blok?
Lo schifo non lo provi per questo?
Mah...
cristina moser
15 dicembre 2005 alle ore 13:42sono valsusina anch'io
Gianpiero Decortes
15 dicembre 2005 alle ore 13:42la solidarietà mia tutta ai valsusini in lotta pacifica contro gli usurpatori ed il loro braccio armato con la speranza che si risolva a favore dell'integrità ambientale.
propongo una sottoscrizione per chi, da quelle parti, diffende anche i nostri interessi che sono quelli della bellezza paesaggistica.
chi scrive è un turista sardo.
Valerio Simone
15 dicembre 2005 alle ore 13:43W PIAZZALE LORETO
Nino Bertani 15.12.05 13:33
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STOP FOUNDING COMMUNISM IN ITALY
Luca Popper
15 dicembre 2005 alle ore 13:45Questo blog è fortemente inerente alla discussione sull'alta velocità.
L'alto numero di utenti favorisce coloro i quali, con provocazioni inutili, ci attaccano la carrozza con l'indirizzo del loro sito o blog del cazzo, che diversamente sarebbe visitato solo da amici e parenti.
Pace e Bene
giuseppe resoli
15 dicembre 2005 alle ore 13:46ecco qualcosa di interessante dove si parla anche della Tav Torino-Lione e altro
"Alfonso Pecoraro Scanio: il prototipo del "meridional-progressista"
nell sito
http://www.fottilitalia.com/ che si definisce antitaliano
Patrizia Durante
15 dicembre 2005 alle ore 13:46Attuali risultati del sondaggio del Sole 24.
I risultati
Favorevoli
53%
Contrari
46%
Non è polemica è solo un'informazaione
Fabrizio Ensini
15 dicembre 2005 alle ore 15:34Non è che hai confuso i 2 dati? Adesso, dopo 2 ore siamo a 57% contrari e 42% favorevoli. Non credo che in 2 ore si sia ribaltato il risultato di un sondaggio che è li da diversi giorni.
Federica Marengo
15 dicembre 2005 alle ore 13:48sono andata a votare sul sole 24 ore, ovviamente NOTAV.
Ma quelli proTAV a parte votare sul sito del sole 24 ore DOVE SONO???????? perchè non rispondono seriamente alle domande e ai dati forniti dai NO TAV? Perchè anche su questo blog chi sembra essere favorevole al TAV è solo capace ad insultare e a scrivere oscenità???
Forse perchè non hanno nulla da dire?
una valsusina d'adozione
Marco Zinni
15 dicembre 2005 alle ore 13:49Forse si, sarebbe bene che Beppe Grillo vada a manifestare (con sua la presenza fisica) insieme ai valsusini...
Oltre alle parole la gente ha bisogno anche di fatti, come questo.
Spero che Grillo lo faccia, per dare un segnale a tutti coloro che parlano, parlano e riparlano senza muovere un dito.
Di questa gente l'Italia ne é piena.
Sig. Grillo si unisca ai manifestanti, mangi con loro, senta anche lei con loro il freddo delle montagne quando arriva la notte e forse qualcuno capirá...
Grazie
Roberto BOBBIO
15 dicembre 2005 alle ore 13:51MA E' VERO CIO' CHE HO LETTO SU INTERNET CHE LUIGI TENCO SI E' SUICIDATO QUANDO HA SAPUTO CHE L'APPALTO DELLA TAV LO AVEVA VINTO LA ROCKSOIL?? HA DETTO BASTA L'HO LETTO mille VOLTE!!!!!OPPURE E'STATO IN BASE ALLA FALSA LETTERA DEL VALSEGUSINO MALATO DI CANCRO??? VI PREGO CONFERMATEMI LA NOTIZIA RISPARMIEREMMO I SOLDI DELLA PERIZIA !!!! ragazzi pronti alla galera chi fa danni viene filmato e messo in gattabuia!!!!!!!!
Alessio Pittari
15 dicembre 2005 alle ore 13:51Granfe BEPPEEEEE
Ernesto Santander
15 dicembre 2005 alle ore 13:51grillo ministro dell'ambiente. Fo alla cultura. bonino agli esteri. monti all'economia. bertinotti politiche sociali. gino strada alla sanità. furio colombo telecomunicazioni.
franca rossi
15 dicembre 2005 alle ore 13:59@e.santander
condivido in pieno
Francesco Perloro
15 dicembre 2005 alle ore 13:52Cara federica
guarda questo sito http://www.alptransit.ch/pages/e/
e rispondi.
quando passseranno 200 treni/giorno sulla attuale linea ( sempre che possa essere potenziata ) in SUPERFICIE. e i passaggi a livello saranno quasi sempre chiusi e il rumore dei 200 passaggi giorno/notte in SUPERFICIE terra' svegli i valsusini ( bassi e alti ) che farai ?
Francesco
davide nullo
15 dicembre 2005 alle ore 13:57meglio sveglio che morto di tumore tu cosa dici?
e poi il rumore di un treno che passa è diverso di quello di un TAV, tu cosa dici?
e poi se per pagare il tunnel con le tasse rimango senza casa, tu cosa dici? e che farai?
stefano carda
15 dicembre 2005 alle ore 14:06La differenza tra Alptransit e Frejus è la democrazia diretta:
x Alptransit è stato fatto un referendum chiedendo alla popolazione se avrebbero voluto spendere 6 mld di franchi (con dibattito tra pro e contro).
In Italia invece la nostra democrazia semilibera ha fatto piovere dal cielo il progetto.
Questa è la differenza e non è secondaria.
E' la differenza tra paese libero e semilibero (cf House of Freedom)
Marcello Leida
15 dicembre 2005 alle ore 14:21Caro Francesco,
chi ha detto che passeranno 200 treni al giorno?
tutti sostengono che in Italia sta tav e' una porcata perche' comunque non c'e' un punto di smistamento delle merci, che fino ad ora hanno viaggiato su gomma e molto probabilmente continueranno a farlo.
Sandro Pastrucci
15 dicembre 2005 alle ore 13:52Tav, sabato a Torino anche il corteo
di red
Il corteo No Tav alla fine si farà. Così come si farà la manifestazione-kermesse promossa di sindaci dellaVal di Susa. Il tutto sabato pomeriggio a partire dalle 15. Dopo dibattiti e discussioni martedì pomeriggio, dopo una riunione in prefettura del Comitato per l'Ordine e la sicurezza pubblica (alla quale hanno partecipato il sindaco Sergio Chiamparino e il presidente della Provincia Antonio Saitta) è arrivata l'autorizzazione ai No Tav per sfilare per le vie di Torino.
Il corteo partirà verso le 15 da porta Susa per raggiungere il parco della Pellerina e quindi non attraverserà le vie centrali. Alla Pellerina, a partire dalle 17, ci sarà la kermesse culturale alla quale hanno già aderito il premio Nobel Dario Fo e il comico Beppe Grillo, organizzata dai sindaci e dalla comunità montane della Valle di Susa.
Al corteo invece parteciperanno i comitati No tav, i sindacati di base, la Fiom e i partiti politici.
Paola Cirio
15 dicembre 2005 alle ore 13:53Beh, un poco orgogliosa di questo premio lo sono anche io! Grazie Beppe. Paola
Aldo Valli
15 dicembre 2005 alle ore 13:54OFF TOPIC
Ciao, ieri ho rivisto un tuo spettacolo di repertorio; risaliva all'anno 2000 a Roma. Per quanto possa contare il mio giudizio, sei un animale da folla.. Riuscivi a rispondere e tenere banco al pubblico, stai sempre in mezzo alla gente, evidente non ami parlare da palchi.. Hai un carisma straordinario e sei in grado di muovere masse.. Incredibile, e' dal lontano '94 che manchi dalla tv e rimani .. non trovo aggettivo.. piu' seguito. Non so come chiamarti, definirti.. Ti voglio dire grazie e vorrei tanto alzare la mia partecipazione, vorrei che tu.. Grazie riccioluto, ti auguro ogni bene!!
Patrizia Durante
15 dicembre 2005 alle ore 13:55OVVIO!!!! Anche la caduta dell'impero romano.
Rosario Ballotta
15 dicembre 2005 alle ore 13:55Ma stai scherzando? ma ti rendi conto di quello che dici? Beppe Grillo è uno dei pochi uomini di spettacolo che si occupano del popolo e di ciò che ci riguarda, lui ha famiglia, ha tanti figli, i problemi in Itaia sono tanti e lui è uno solo, non è il superman che ci libera da tutto il male che c'è nel pianeta, è semplicemente un uomo che ha a cuore l'Italia e la racconta per come effettivamente è, la tua critica non è per nulla costruttiva e del tutto polemica e ricorda che si riesce a fare tanto anche seduti su una scrivania se realmente ci si impegna....Vergognati di aver fatto queste affermazioni prive di fondamento e del tutto ignoranti! Sei solo una persona che non sa apprezzare quello che si da e pretende sempre di più!
Rosario Ballotta
15 dicembre 2005 alle ore 13:58ovviamente mi riferivo al commento...Voce di val susa 9
Luca Landi
15 dicembre 2005 alle ore 13:56Complimentoni Roberto, un commento inerente al tema e fondato su valide argomentazioni.
Non avrei potuto fare di meglio...
Se il tuo modello è un calciatore fascista siamo a posto. Tutti quelli come te divulgano nel mondo le fantastiche idee del dott. Di Canio?
Bravi, continuate così!
Leo Perutz
15 dicembre 2005 alle ore 13:56Sono d'accordo con chi dice che Tav e Vajont non sono paragonabili a freddo e penso che evocare il Vajont e' per certi aspetti una manovra che sposta il dibattito su un piano troppo emotivo.
Il Vajont pero' e' emblematico di un certo modo di progettare, pianificare ed operare che abbiamo sempre avuto in Italia negli ultimi 50 anni.
Il Vajont, ed altre diverse decine di nefandezze che abbiamo realizzato qua e la per la penisola, e' un peccato mortale che non abbiamo ancora espiato, al quale non siamo ancora riusciti a contrapporre alcuna "buona opera".
Manca nella Italia recente un esempio virtuoso, una opera di grande ingegneria civile nazionale, un riferimento positivo che coinvolgendo il corpo tecnico, le imprese, il sistema capitalistico in generale, la classe politica amministrativa e nazionale, sia in grado di riscattare da ogni punto di vista, il disastro generazionale del Vajont e quello che accadde in seguito.
Basti pensare alla gestione geologica del territorio che abbiamo messo in pratica in questi anni, alla gestione delle coste, dei bacini idrogeologici.
Quindi e' comprensibile che il Vajont sia ancora la ad indicare una strada che non deve essere piu' seguita.
Le incongruenze palesi e le divisioni nel corpo tecnico, ingegneristico, accademico e la figura meschina della classe politica che stanno emergendo purtroppo sul progetto TAV stanno invece a testimoniare che il Vajont non ci e' stato ancora di lezione.
Lorenzo Bozzoli
15 dicembre 2005 alle ore 13:56Caro Beppe,
il tuo blog è ormai un punto di riferimento meglio del corriere e di ansa per le info che lanci e chi ci lasci discutere in compagnia.
Io comunque continuo a essere pro TAV. E' anacronistico e inutile opporsi al progresso che è come l'acqua: se trova un ostacolo lo aggira e alla bene meglio in seguito si soffre di siccità o desertificazione. I mezzi di comunicazione sono importanti ed è ora di finirla con i pettegolezzi da Papersera, anche su questo blog. Se da una parte sui mezzi di comunicazione si trovano, anzi non si trovano dati sull'utilità dell'opera, non è giusto rispondere a colpi di claque mista a demagodialettica a un progetto di indubbia utilità pubblica. Io continuo a dire che mi piacerebbe vedere anche le statistiche sugli incidenti stradali con feriti e morti sui tratti stradali e autostradali che dovrebbero essere alleggeriti nel carico di auto e tir dalle nuove opere e questo prima dei dati sulla diminuzione di inquinamento. Cinque morti in meno e cinquanta feriti in meno all'anno su un valico autostradale per me, e spero per tanti altri, valgono più tutte le proteste degli autoctoni.
E finiamola con le faziosità di parte che abbiamo come retaggio dalla nostra storia. Pensiamo a ciò che ci è utile, oggi, domani e pure fra venti anni, a prescindere da chi lo propone e lo realizza.
Ciao Beppe,
L.B.
giacomo padrin
15 dicembre 2005 alle ore 14:11caro lorenzo, non credi che a volte è utile guardare indietro e dare una mano a chi non ha ancora neanche la metà di quello che abbiamo noi?
parlo dell'italia dei treni i ritardo e fatiscenti(20 miliardi di euro avrebbero restaurato tutte le fs) delle persone che non riescono ad uscire da un container o delle autostrade mai finite e più volte inaugurate, dalle strutture per disabili che in alcune città sono da terzo mondo e poi su trasporti ed infrastrutture te ne potrei citare ancora ed ancora.
Il progresso va sempre sostenuto e lo penso anche io.
Ma se tu avessi una macchina di dieci anni che continua a subire piccoli danni che ti porti dietro senza sistemarla e non la fanno andare come dovrebbe, ad un certo punto avessi la possibilità di metterla a posto, le aggiungeresti una marmitta più potente o la ripareresti ?
ciao
Carlo Trono
15 dicembre 2005 alle ore 14:29Ciao Lorenzo,
hai fatto il paragone fra progresso e acqua. Ora io te ne faccio un altro simile nel quale rientrano entrambi i termini.
Nel Salento, terra nel quale mi vanto di essere nato e cresciuto, fino a pochi decenni fa erano disseminati nelle campagne i muretti a secco, ovvero i muri di confine fra un fondo e l'altro costruiti utilizzando le pietre tirate fuori dallo stesso terreno durante il faticosissimo lavoro di spietratura dei campi da coltivare. Questi muri, costruiti con pietre irregolari, presentavano numerosi spazi fra pietra e pietra, e nonostante fossero eretti senza alcun cemento, sopportavano le interperie da centinaia di anni. Durante le piogge torrenziali, l'acqua piovana defluiva dolcemente dalle fessure presenti fra un masso e l'altro, senza accumularsi.
Moltissimi di questi muretti a secco sono oggi stati sostituiti, in nome del progresso, da muri di cemento. Il risultato è che l'acqua piovana non defluisce più, ma si accumula, strabordando tutto di un botto quanto il muro si rompe o l'acqua supera il margine. Risultato? Allagamenti continui delle strade e dei paesi, con gravi disagi alla circolazione, danni ai campi e alle strutture pubbliche, e qualche volta c'è scappato pure il morto.
Se la finalità del progresso è quella di assicurare una migliore qualità della vita, evidentemente il muretto a secco costruito dai miei nonni contadini è più evoluto del muro di cempento progettato dall'ìngegnere.
Claudio Macedonio
15 dicembre 2005 alle ore 14:31CIao, ti rispondo senza nessuna intenzione di voler essere dalla parte della ragione, ma credo che come dici te, il futuro non si può evitare. Ma il futuro deve essere costruito su certezze indistruttibili, Il futuro si basa su dati, calcoli, ed esami inconfutabili. Ora se è vero che la rete attuale viene usata al 30-40% perchè costruirne un'altra,(potenziamo quella che c'è) che sarà pronta tra 15 anni(ottismo), che è già obsoleta(tra 15 anni lo sarà ancor di più),che sarà molto costosa per gli utenti, che attraverserà montagne contenenti uranio e amianto...non è progresso è essere Neanderthaliani!!!
e poi lo so che si parla di vite umane, ma risparmiare 5 vite umane dovute ad incidenti stradali per provocare il cancro alla popolazione di 2 regioni non mi sembra molto vantaggioso...
Inoltre vorrei far notare CHE IN AEREO A 60EURO e in UN 1ORA E MEZZA SI è IN INGHILTERRA. LEGGI AEREO COME MEZZO PIù SICURO ED EFFICIENTE CHE AL MOMENTO ESISTE. te lo garantisco.
Ciao
Patrizia Durante
15 dicembre 2005 alle ore 13:57OVVIO!!!! Anche la caduta dell'impero romano.
giancarlo maura
15 dicembre 2005 alle ore 13:57Un giorno uno mi disse che la coerenza è la virtù degli imbecilli , oggi vedo con molto piacere che una persona coerente è stata premiata con il premio www ,complimenti continua così BEPPE ,
un imbecille , Giancarlo maura
Alessandra Espositi
15 dicembre 2005 alle ore 13:58Siamo tanti e presto saremo di più...alla fine saremo tutti. Il mondo cambierà. Le persone stanno prendendo coscienza del proprio valore, non si fanno più abbindolare. Grazie Beppe a te e a tutti i tuoi collaboratori, perchè ci tenete vigili, attivi, e non ci fate sentire soli.
Un abbraccio a tutti anche agli altri, semplici utenti, ma cittadini liberi portatori di onestà come me e voi
Nicola Cellamare
15 dicembre 2005 alle ore 13:58Nel partito di forza italia non bisogna fare di tutta l'erba un fascio!
lasciamogli il fascio e prendiamoci l'erba.
liberamente tratto da Claudio Bisio "GRAZIE"
giuseppe colella
15 dicembre 2005 alle ore 13:59Vorrei invitare chi ancora non l'avesse fatto a riflettere sull'importanza della protesta in Val di Susa.
Per una volta il governo e l'opposizione dicono la stessa cosa "SI!TAV".
Per una volta 50mila persone di colori politici diversi dicono invece NO!
Milioni di italiani hanno per decenni appoggiato o avversato una scelta politica esclusivamente per fede verso il partito.
Con la protesta in Val di Susa ciò non può accadere.
Sono, per una volta, le coscienze dei cittadini italiani, che dovranno scegliere.
E' un momento di grande fermento.
Non giochiamocelo con le solite scaramucce tra "destra" e "sinistra".
Grazie Beppe, per averci dato una mano a vedere più in là del nostro naso mostrandoci come si offre un'Informazione non asservita.
N.B.questo blog farà la vera OPPOSIZIONE a tutti i governi di qualsiasi colore.
Coraggio amici di Susa.
Giuseppe Colella
marco ciacchi
15 dicembre 2005 alle ore 14:01@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(
(SULLE NOTE DELL'UVA FOGARINA)
E COM'E' BELLO IL BLOG DI BEPPE GRILLO
E COME BELLO POTER SCRIVER QUA'
E DIRE CI0'CHE NOI CHE PENSIAMO
IN ASSOLUTA LIBERTA'....
(SULLE NOTE DI COME PORTI I CAPELLI BELLA BIONDA)
MA COM'E' BELLO IL BLOG DI BEPPE GRILLO
PERCHE' E' PROPRIO COME UN'ONDA
COME UN'ONDA DI DI LIBERTA'...
(SULLE NOTE DI VA PENSIERO)
VA PENSIERO SUL BLO-OG DI GRI-I-I-LLO
VA CI PORTA SUI CLIVI E SUI COLLI
OVE OLEZZANO INGIUSTIZIE NEFA-A-A-STE
CHE INQUINAN IL NOSTRO SUOLO NATAL....
scusate il divertimento....
In fin dei conti sabato avremo una ragione in più per festeggiare....
@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(
roberto brianzolo
15 dicembre 2005 alle ore 14:01ma se sono capaci di far sparire miliardi di dalle banche, che da sempre viene indicata essere l'attività a maggior trasparenza, VI IMMAGINATE COSA SUCCEDERA' QUANDO LAVORERANNO SOTTO IL TUNNEL.....
Tarallo tarallucci
15 dicembre 2005 alle ore 14:01Abbiamo VInto la nostra prima battaglietta,e cioè il premio "WWW",ora gente rimbocchiamoci le maniche e facciamo anke tutto il resto!
giancarlo maura
15 dicembre 2005 alle ore 14:01Un giorno uno mi disse che la coerenza è la virtù degli imbecilli , oggi vedo con molto piacere che una persona coerente è stata premiata con il premio www ,complimenti continua così BEPPE ,
un imbecille , Giancarlo maura
Rosario Pisanò
15 dicembre 2005 alle ore 14:02Beppe Grazie a Teeeeee :)
Mai nessun comico prima d'ora si era scomodato fin tanto a metter su un blog con tanta informazione (Vera) e a tenerlo aggiornato ogni giorno, domeniche comprese..
Mai nessun comico prima d'ora si era scomodato a tal punto da fare quasi una società per pubblicare tutti insieme una pagina su di un quotidiano nazionale ed un altro intervento su quello internazionale..
Mai nessun comico prima d'ora aveva permesso a 200.000 persone al giorno di confrontarsi e scambiare idee sui problemi più scottanti di quest'italia che è giunta ormai alla frutta..
Mai nessun comico prima d'ora evava messo su un network di 6000 persone che si incontrano periodicamente e che se è il caso son capaci anche di scendere in piazza per protestare..
Beppe ancora un grazie a te sentito di cuore.
stefano prandoni
15 dicembre 2005 alle ore 21:15finchè c' é gente in giro come gianni c' é solo da piangere....
Andrea Dotta
15 dicembre 2005 alle ore 14:03Val di Susa, Dongzhou: ambiente e civiltà.
In Cina a Dongzhou, villaggio della provincia meridionale di Guangdong, il governo cinese vuole costruire una centrale termoelettrica a carbone, in una zona dove l'attività principale, la pesca, è strettamente relazionata all'integrità ambientale. La protesta popolare viene affogata nel sangue, la polizia spara e sono 30 tra morti e feriti.
La differenza con l'esperienza della Val di Susa è un abisso, è una differenza di civiltà. Non si può accettare una Cina che distrugge l'ambiente, che spara sui manifestanti.
[continua su www.actingout.it]
marco zambrano
15 dicembre 2005 alle ore 14:03Ciao Beppe! Apparte il fatto che quando ho visto il tuo show in dvd mi sono scompisciato come un cammello, sono sempre stato d'accordo con le tue aspre critiche... fanno bene al nostro Paese.
Nel mio blog, anche se in maniera ridotta, cerco di mandare messaggi positivi alla gente, faccio del mio meglio. CONTINUA COSI'!!!!!! ciao a tutti (passate per il mio blog se vi va!)
http://spaces.msncom/members/innuendo1987/
Michelangelo Il Folle
15 dicembre 2005 alle ore 14:04si dai rifacciamo la conta dei morti per la milionesima volta ...
morti comunismo > morti fascismo
quindi è meglio il fascismo!
In italia però i morti li ha fatto quasi solo il fascismo ... questo non lo dimenticare
Simone Grassi 15.12.05 13:28 |
Mi permetto di farti notare che ai tempi della Guerra Civile in Italia, ci sono state centinaia di esecuzioni sommarie da parte di Partigiani Rossi.
Questo non vuol essere un'accusa ma solo una costatazione che ogni estremismo uccide. Ogni idea è relativa, e una cosa relativa per sua natura non può essere assoluta; quando uno vuole renderla tale e imporla agli altri; nascono tutte le aberrazioni di cui l'essere umano è capace.
In una democrazia, solo dialogo tra i diversi punti di vista consente una crescita collettiva e integrale.
Ogni soluzione violenta è temporanea ed inquina il nostro futuro.
Michelangelo Il Folle
Nicola Cellamare
15 dicembre 2005 alle ore 14:04Emozionata e commossa, nonostante le anticipazioni della stampa e l'esperienza di governo maturata negli ultimi anni, davanti a una platea di personalità cittadine, Letizia Moratti ha ufficializzato questa mattina la sua candidatura a sindaco di Milano per il centrodestra, in una conferenza stampa a Palazzo Mezzanotte, l'ex sede della Borsa.
VI PREGO MILANESI VOTARE PER DARIO FO
VI PREGO VI PREGO VI PREGO...
marco ciacchi
15 dicembre 2005 alle ore 14:04@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(@(
(SULLE NOTE DELL'UVA FOGARINA)
E COM'E' BELLO IL BLOG DI BEPPE GRILLO
E COME BELLO POTER SCRIVER QUA'
E DIRE CI0'CHE NOI PENSIAMO
IN ASSOLUTA LIBERTA'....
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MA COM'E' BELLO IL BLOG DI BEPPE GRILLO
PERCHE' E' PROPRIO COME UN'ONDA
COME UN'ONDA DI DI LIBERTA'...
(SULLE NOTE DI VA PENSIERO)
VA PENSIERO SUL BLO-OG DI GRI-I-I-LLO
VA CI PORTA SUI CLIVI E SUI COLLI
OVE OLEZZANO INGIUSTIZIE NEFA-A-A-STE
CHE INQUINAN IL NOSTRO SUOLO NATAL....
scusate il divertimento....
In fin dei conti sabato avremo una ragione in più per festeggiare....
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Roby Rossi
15 dicembre 2005 alle ore 15:46MHA!
Giovanni Basile
15 dicembre 2005 alle ore 14:05Certo che fin quando in italia gli imbecilli che vedono le pagliuzze e non le travi non saranno una esigua minoranza allora dovremo combattere prima contro queste mentalità e POI contro i NOSTRI DIPENDENTI.
Mi spiego meglio: ho letto alcuni post CONTRO BEPPE GRILLO in cui viene accusato di fare SOLO CHIACCHIERE, di essersi trasformato "...IN UNA CICALA..." e cose di questo genere.
Mi piacerebbe sapere QUESTI CHIACCHIERONI DA BAR come si comportano nella VITA DI TUTTI I GIORNI, come GIUDICANO il NON-OPERATO dei NOSTRI DIPENDENTI, come scelgono quando SONO CHIAMATI A VOTARE.
Se la prendono con lui e AI NOSTRI INCAPACI DIPENDENTI cosa dicono???
PERCHE' NON GLI SCRIVONO PER MANIFESTARE LE LORO PROTESTE??
"....SE SIETE IPOCRITI AVIDI E NON SIETE MAI COLPEVOLI.....SE AVETE BUONI STOMACI....SORRIDETE...GLI SPARI SOPRA SONO PER NOI!"
"....E SE SI GIRANO GLI ESERCITI E SPARISCONO GLI EROI
SE LA GUERRA POI ADESSO COMINCIAMO A FARLA NOI
NON SORRIDETE
GLI SPARI SOPRA SONO PER VOI!!"
Riccardo Fiume
15 dicembre 2005 alle ore 14:05A TUTTI QUELLI CHE POSTANO SU QUESTO BLOG SOLO PER PUBBLICIZZARE IL LORO SITO E/O BLOG
SIETE PATETICI!
MA CHE CREDETE CHE LE PERSONE SIANO COGLIONE COME VOI?
IN FONDO NON SIETE DIVERSI DA QUEGLI STRONZI DI CUI PROBABILMENTE PARLATE MALE,NON LO SO'E NON MI INTERESSA, PERCHE' COL CAZZO CHE VADO A VEDERE LE STRONZATE CHE SCRIVETE.
BERLUSCONIANI ANCHE SE DITE DI NON ESSERLO
GUARDATEVI ALLO SPECCHIO
COGLIONI!!
Vincenzo Di Marco
15 dicembre 2005 alle ore 14:05Congratulazioni a tutti per il premio ed in particolar modo all'artefice Beppe ovviamente!
alcune considerazioni:
mi viene da vomitare vedendo slogan che inneggiano a tragedie, alla politicizzazione della salute dei cittadini valsusini(che c...o c'entra ora la falce e il martello?).Oggi a loro domani a noi ricordatevelo. Ignorare ciò che è già successo? Ci siete stati alla diga del Vajont?
Io si e dopo più di 40 anni si respira ancora una stranssima atmosfera di tragedia, morte e ingiustizia. Andateci prima di parlare e provatele... ciò potrebbe succedere ancora ma a quanto pare la storia non insegna proprio nulla!!!
Questo succederà fino a quando gli interessi economici varranno di più degli interessi dei popoli (non elenco le guerre mosse da interessi sennò facciamo notte)!
Ciao a tutti
Leo Pinco
15 dicembre 2005 alle ore 14:07Anch'io sono Valsusino!
Paolo Ciro
15 dicembre 2005 alle ore 14:07Sono valsusino.
Rispetto tutti, anche chi vuole il TAV, ma è difficile giudicare la nostra situazione se non siete della valle. Chi di voi vuole il TAV, prima di prendere qualunque posizione ideologica (sono quasi tutte ideologiche), dovrebbe venire qua a parlare con la gente.
Qui c'è soprattutto l'incazzatura di gente che in questi ultimi 20 anni in valle ne ha viste un po' di tutti i colori. Pensate, c'è anche gente che è stata buttata fuori di casa 15 anni fa (quando si faceva l'autostrada) e non ha ancora visto i soldi adesso. Vi siete mai chiesti come mai l'autostrada Torino Frejus è una delle più care d'Italia ? Beh, perchè c'è stata una tale voragine economica intorno al progetto, che è difficile stabilire quanto ci vorrà per rientrare del denaro (pubblico) scialacquato tra politici corrotti, faccendieri, uomini senza scrupolo che difendono il progresso soltanto quando il progresso entra nel loro portafoglio.
Se volete il tav, venite ad abitare qui un po' con noi, ed a respirare il via vai dei mezzi che scaveranno due bei tunnel nell'amianto e nell'uranio.
Ricordo che l'opposizione al TAV in valle è composta di persone di ogni appartenenza politica.
Siamo tutti compatti per difendere una volta tanto gli interessi della nostra gente.
marco ferrari
15 dicembre 2005 alle ore 16:05Infatti, avreste dovuto opporvi all'autostrada, no al TAV!
W il treno - abbasso i TIR!
w il ferro - abbasso la gomma!
L'autostrada in val di susa è molto più invasiva e inquinante del treno. le gallerie autostradali sono molto più grosse di quelle del treno.
perché non avete fatto tutte queste storie contro l'autostrada.
io sono ecologista puro. e dico sì al treno e ai mezzi di trasporto collettivi e no alle autostrade.
spesso ho fatto milano-lione, sia in auto che in treno. e purtroppo in auto ci mettevo di meno. un assurdo. il treno dovrebbe essere più veloce, economico e sicuro. Sì ALLA TAV! Sì al treno! No alla gomma, no ai TIR, no all'auto!
ciao,
marco
Dade Incazzato
15 dicembre 2005 alle ore 14:07Da Un Giorno in Pretura:...
Imputato: ..gnorr Gggiudice....suño throppo inpegnaato a guverna' stu paise...per i throppi impegni nu possu veni' a rispondere alle sue ggiustissime domande!!!
Giudice: Non si preoccupi,udienza rimandata al 10 Aprile 2006!!!
"Le conclusioni del discorso portano, ancora una volta, ai tre fatidici nomi di Mangano, Berlusconi e Dell'Utri. Cancemi e Brusca - osserva Tescaroli - "hanno riferito la loro porzione conoscitiva, che rappresenta una parte di una realtà più complessa, da nessuno dei due conosciuta nell'integralità. Invero Cancemi era in condizione privilegiata rispetto al Brusca, per poter conoscere del rapporto, o comunque dei contatti con le " persone importanti" dallo stesso menzionate [Berlusconi e Dell'Utri], posto che Vittorio Mangano, che nel passato aveva coltivato quelle relazioni, è uomo d'onore del suo mandamento [Porta Nuova] e che lo stesso Cancemi era intervenuto per far mettere in disparte il predetto Mangano nel mantenimento dei rapporti con quei soggetti, onde consentire al Riina la gestione diretta del rapporto."
Dal libro "L'odore dei soldi" Veltri Travaglio
Jacopo della Quercia
15 dicembre 2005 alle ore 14:08Favorevoli TAV
52%
Contrari TAV
47%
http://www.ilsole24ore.com/fc?cmd=art&codid=20.0.1585261792&DocRulesView=Libero&chId=30
Valerio Simone
15 dicembre 2005 alle ore 14:10E' possibile che non vi accorgiate della falsità di questa gente che sa tirare fuori solo al momento opportuno parole come "ecologia", "progresso" ecc ecc, usate come armi di ostruzione unicamente in nome della loro scalata al potere? Dello scandalo Unipol non amano parlarne, e anche Beppe Grillo, pagato dal centro sinistra, ha fatto giusto un piccolo post per far finta di scandalizzarsi.
Il centro sinistra (accompagnato dai nuovi comunisti di becchinotti) parlano d'Europa a sproposito, e da buoni comunisti per loro l'Europa rimane e rimarrà per sempre una parola e nient'altro.
La loro posizione è chiara ed inequivocabile: ogni qualvolta l'Europa ci chiede assunzione di responsabilià in quanto membri, i comunisti non sanno far di meglio che partorire ostruzionismo, sapendo che possono contare su un Prodi che non potra' scontentarli, qualora vincessero le elezioni.
Per inquadrarli meglio basta leggere cio' che scrisse Cesare Salvi dei Ds a proposito dei suoi compagni di partito, quando presento'al consiglio nazionale della Quercia un documento per richiamare gli amministratori locali del centrosinistra alla sobrieta' e al rigore. Ricorda Salvi:
''Le repliche furono un miscuglio di silenzio e stizza, qualcuno lo defini' un testo 'comico' e reagi' come se fosse stato commesso un delitto di lesa maesta'''
STOP FOUNDING COMMUNISM IN ITALY
NO AI COMUNISTI
SI ALLA TAV
Lucio Perri
15 dicembre 2005 alle ore 14:19avete ancora pochi giorni per cantare
dopo sarete spazzati via per sempre, seppelliti da milioni di voti
non sarete altro che un brutto ricordo della storia
uno dei periodi più bui
uno che parteggia per un manipolo di pregiudicati e delinquenti, condannati e prescritti
è un escremento di pari valore !
alessANDRO ANNONI
15 dicembre 2005 alle ore 14:201) sulla unipol ha scritto un post....l'ha fatto e ci sono centinaia di commenti... (non ti preoccupare arriverà anche il loro momento della ribalta)..e poi se dovesse fare un post per ogni boiata fatta dal governo e dall'economia italiana...dovrebbe aprire 150 siti blog...e scrivere 10 post al giorno per 15 anni....
2) se non ti sei accorto anche il centro sinistra è daccordo per fare la TAV...(come sarebbe che beppe è pagato dalla sinistra!?!?!?!?!?!?!!aahaahahahahah che bella battuta)
3) ogni potere partitico tende ad inquadrare il pensiero delle persone per uniformarlo al "partito"....sia a destra che a sinistra.....anzi voglio sottolineare che ci sono dei movimenti politici dove il potere e il pensiero viene addirittura censurato se non è uguale a quello di una persona in particolare....non faccio il nome...ma se ci arrivi da solo..vuol dire che confermi la mia tesi
4)prima di aprile la bocca...o far scorrere le dita sulla tastiera...connetti il cervello e rifletti prima di parlare...almeno sii coerente con la realtà...!
A. Pellegrini
15 dicembre 2005 alle ore 14:33Ce ne parli lei dello scandalo Unipol!
Cos'è successo?
Hanno rubato soldi ai correntisti?
Si sono fatti dare degli incentivi statali per le polizze?
Hanno nascosto qualche tesoretto?
Me lo dica lei (se possibile senza ripetere gli slogan di qualche house-organ forzitaliota)...
Perchè se quello di Unipol è uno scandalo (ma per lei, liberista, garantista e sicuramente a favore dell'economia di mercato non dovrebbe esserlo) quello di Fazio&Fiorani(&Lega) cos'é?
Se poi volesse farmi la cortesia di rinfrescarmi la posizione del centro-destra (magari quella della lega...) sull'europa le sarei molto grato!
Roby Rossi
15 dicembre 2005 alle ore 15:45I SOLDI AI CORRENTISTI LI HA RUBATI AMATO. DI NOTTE. E TUTTI MUTI.
giuliano bes
15 dicembre 2005 alle ore 14:12Cristina r 15.12.05 13:37
---------------------------
Sveglia sveglia tu.
I dati ci sono solo che c'e' gente che non li vuole leggere e fa del terrorismo psicologico per incutere timore alla gente del posto.
Cosa c'entra il Tok del vajont con il traforo della TAV?
Ribadisco, andiamo a rileggere la lettera del prof. Rosalino Sacchi (Università di torino, Dipartimento di Scienze della Terra) postata pochi giorni fa....eppoi rifletti.
Non è necessariamente detto che chi ha una idea contraria debba essere x forza un corrotto!
Faccio una provocazione.
Secondo te gli amministratori locali, dopo tutto il bailamme montato su (anche ad arte)seppur avessero idee non allineate al pensare comune della gente della val Susa, avrebbero oggi il coraggio di esprimere la loro opinione contraria?
alessANDRO ANNONI
15 dicembre 2005 alle ore 14:12......mi chiedevo come mai ancora "quelli" del Vajont non si erano fatti sentire....io lo scrisso qualche giorno fa in un altro post....
....si sta ripetendo la stessa storia....ragazzi....cambiano solo gi oggetti e i soggetti...ma il predicato verbale è il medesmo!!!!!diamoci un taglio...BAAAAAASTAAAAAAAAAAAA deve cambiare la storia....
come dice una canzone di Degregori....
LA STORIA SIAMO NOI!!!...SIAMO NOI QUESTI AGHI DI PINO SOTTO AL CIELO!!!
SIAMO NOI QUESTO PIATTO DI GRANO!!!
Rita Russo
15 dicembre 2005 alle ore 14:15A dir la verità, l'Ass.del Vajont aveva prso contatto con la Val di Susa ai primi di dicembre, ma si sa: i media......
aron prati
15 dicembre 2005 alle ore 14:17di niente
sergio rivolta
15 dicembre 2005 alle ore 14:17bene, se si può esprimere la propria opinone allora dico la mia.
- secondo me la protesta non è per niente pacifica, è un atto di arroganza e di prepotenza che vuole sovvertire le decisioni democraticamente prese dagli organi preposti
- gli organi territoriali competenti e il governo sono tutte ammininistrazioni democraticamente elette e perciò se hanno deciso di fare il tunnel il tunnel su deve fare, altrimenti questa non è più democrazia, è anarchia
- il fatto che i noglobal si siano buttati a pesce non vi dice niente? credete che siano interessati a salvaguardare la "natura", loro?
- aspetto sempre la risposta alla domanda che ho posto da giorni. "CHI ha DIMOSTRATO la presenza di amianto e di uranio in questi luoghi?" Voglio un nome e cognome, altrimenti NON CI CREDO
roberto brianzolo
15 dicembre 2005 alle ore 14:20ti rigiro la domanda.... chi ha dimostrato che questa opera tra 15 anni sarà finita... sarà economica... sarà non sorpassata....
TANTO PER SEGUIRE IL TUO MODO DI RAGIONARE
Giovanni Basile
15 dicembre 2005 alle ore 14:23Ti faccio notare che per quel che riguarda l'AMIANTO e l'URANIO il PROGETTO DEL NOSTRO CARO GOVERNO prevedeva già LO STOCCAGGIO DI TALI MATERIALI. Quindi PRESUMO che la loro esistenza SIA VERIFICATA!
P.S. In DEMOCRAZIA il potere ce l'ha (dovrebbe averlo) il popolo. E cosa mi rispondi se ti cito i REFERENDUM SULLA LEGGE ELETTORALE e SUL FINANZIAMENTO PUBBLICO ai PARTITI??????
Aspetto con curiosità la tua risposta. Questa per te è DEMOCRAZIA?
arturo brambilla
15 dicembre 2005 alle ore 14:24se tieni presente che non sono in grado di finire la salerno reggio.... se tanto mi da tanto... le proporzioni.... e vogliono fare il ponte.... si quello di natale.... fateci ridere....
Rita Russo
15 dicembre 2005 alle ore 14:38nessuno di noi ha il *dovere* di darti una risposta, soprattutto perché dimostri prepotenza. Tanti si sono documentati sul sito www.legambientevalsusa.it , quindi - se ha davvero voglia di *conoscere* - documentati anche tu.
Leo Perutz
15 dicembre 2005 alle ore 16:06Beh, il tuo modo di ragionare e' perlomeno ingenuo.
Certe decisioni strategiche non vengono prese democraticamente o perlomeno non nel senso che tu vorresti far credere. Esse rientrano nei poteri esecutivi di un governo democraticamente eletto ma questo non significa che esse non possano essere sindacate, valutate, criticate, spulciate, bloccate se e' necessario. E non c'e' solamente il Parlamento che ha questo potere di valutazione.
Ci sono tutta una serie di organismi che di volta in volta sono portati a valutare le decisioni democratiche di un governo, questi organismi non sono democraticamente eletti ( vedi ad esempio la Corte dei Conti), cio' non toglie che il loro parere sia legittimo e vincolante.
Un governo esecutivo non e' un governo decisionista, un governo democratico e' un governo che ha tra le sue prassi quella del confronto con certe istanze, quando queste emergono chiare e forti.
piero garuti
15 dicembre 2005 alle ore 14:17Mi ripeto. La Val Di Susa è di chi ci abita di chi ci vive e di chi ci lavora. Il vero progresso è ritornare alle nostre radici, ribellarci a queste decisioni prese dall'alto in nome di un non ben precisato futuro. Io sono con voi. Non mollate. In Emilia i comunisti hanno svenduto i nostri terreni per farci un alta velocità che li porterà prima e meglio a Roma.
Dade Incazzato
15 dicembre 2005 alle ore 14:21Da Un Giorno in Pretura:...
Imputato: ..gnorr Gggiudice....suño throppo inpegnaato a guverna' stu paise...per i throppi impegni nu possu veni' a rispondere alle sue ggiustissime domande!!!
Giudice: Non si preoccupi,udienza rimandata al 10 Aprile 2006!!!
"Le conclusioni del discorso portano, ancora una volta, ai tre fatidici nomi di Mangano, Berlusconi e Dell'Utri. Cancemi e Brusca - osserva Tescaroli - "hanno riferito la loro porzione conoscitiva, che rappresenta una parte di una realtà più complessa, da nessuno dei due conosciuta nell'integralità. Invero Cancemi era in condizione privilegiata rispetto al Brusca, per poter conoscere del rapporto, o comunque dei contatti con le " persone importanti" dallo stesso menzionate [Berlusconi e Dell'Utri], posto che Vittorio Mangano, che nel passato aveva coltivato quelle relazioni, è uomo d'onore del suo mandamento [Porta Nuova] e che lo stesso Cancemi era intervenuto per far mettere in disparte il predetto Mangano nel mantenimento dei rapporti con quei soggetti, onde consentire al Riina la gestione diretta del rapporto."
Dal libro "L'odore dei soldi" Veltri Travaglio
Cristiano Maggi
15 dicembre 2005 alle ore 14:21Forse Off Topic, ...forse no. Per chi ha visto il DVD di Beppe, c'e' la parte in cui cita delle percentuali prese da Freedom House.
Il sito e' (o dovrebbe essere) http://www.freedomhouse.org.
Ieri ho rivisto il DVD per l'ennesima volta, e mi e' venuta la curiosita'. Sono andato a cercare i dati da lui citati e non li ho trovati.
Nello spettacolo lui dice che House of Freedom ha (quando, non so: nel 2004 ? nel 2005 ?) messo l'italia fra i paesi semi-liberi. Mostra anche la posizione dell'Italia, nel mondo, in diverse categorie. Se qualcuno sa dove posso trovare quei dati e lo dicesse, gliene sarei grato.
Nello spettacolo, Beppe insiste sulla rete e sul fatto che possiamo trovare tutte le informazioni che vogliamo. E cita dati. Beh, io questi dati li vorrei verificare.
Detto questo, dico anche che sono d'accordo con Beppe su molto di quello che dice, e gli credo senza difficolta' (su molto di quello che dice)...pero' quel posto, che lui cita, dove e' scritto che secondo una classifica, l'italia e' fra la Macedonia e il Mali, quel posto lo vorrei proprio vedere.
Grazie.
alessANDRO ANNONI
15 dicembre 2005 alle ore 14:31http://www.freedomhouse.org/pfs2004/pfs2004.pdf
qua c'è il documento di house of freedom....2004
leggilo...se sai l'inglese ovviamente.......cmq.se fai scorrere il pdf ce una tabella dove si vede chiaramente la posizione dell'italia......anche per chi non è bilingue...
Daniele Bonvicini
15 dicembre 2005 alle ore 14:31vai a http://www.freedomhouse.org/ratings/index.htm
e clicca sul link "here".. si aprira' un documento excel.. con la lista e le classificazioni.. ( ma non una classifica)
L'italia risulta come F = Free dal 1972 al 2005
Andrea Musso
15 dicembre 2005 alle ore 14:35A questo link:
http://www.freedomhouse.org/research/freeworld/2005/Egypt-Kiribati.pdf
Devi andare a pagina 321. Dice espressamente che nel 2004 l'Italia é stata messa tra i paesi semiliberi per quel che riguarda la libertá di stampa.
Certo che il mondo é strano: crediamo a tutte le cretinate che ci dicono, poi arriva il Sig. Grillo e vogliamo controllare quello che dice.
Ebbene, le cose che dice sono talmente deliranti che non puo' certo essersele inventate! Sono tristemente vere :(
Andrea Musso
Jacopo della Quercia
15 dicembre 2005 alle ore 14:40A questo link http://www.freedomhouse.org/research/pressurvey.htm
c'è il documento riguardante la libertà di stampa.
Se clikki sul pdf ti viene scaricato l'intero studio in cui è presente la tabella a cui Beppe Grillo fa riferimento.
Più in basso trovi anche, nazione per nazione, le motivazioni per cui è stato dato il relativo rating.
Ciao
Jacopo della Quercia
15 dicembre 2005 alle ore 14:42Ah, ho trovato anche il pdf con la singola graduatoria senza doverti scaricare l'intero tomo.
E' più sotto al link http://www.freedomhouse.org/research/pressurvey/allscore2005.pdf
Ciao
Daniele Bonvicini
15 dicembre 2005 alle ore 14:44Anche se quella e' la classifica della liberta' di stampa... allora si' li' l'Italia risulta semilibera.
Ma nella classifica della liberta' per i diritti civili risulta ancora libera... (ma per quanto?)
Robi Fortunato
15 dicembre 2005 alle ore 14:50guarda che io le ho trovate le classifiche, se mi mandi un'e-mail a questo indirizzo: rfortunato@klinkersire.com ti mando il file scaricato dal sito in formato pdf.
Adesso anch'io ho molti meno dubbi, grazie a te.
Cristiano Maggi
15 dicembre 2005 alle ore 20:04Grazie a quelli che mi hanno risposto. Molti hanno indicato una fonte. Pero' io, abbastanza chiaramente, cercavo la fonte dei dati che Beppe ha presentato nel DVD. E in quel .PDF (http://www.freedomhouse.org/research/pressurvey/fop05.pdf) o negli altri documenti, quella fonte non c'e'. Beppe dice (ce l'ho davanti ora), che l'italia e' al 74mo posto fra Macedonia e Panama (secondo l'indice di liberta di stampa), e all' 83mo posto, fra Macedonia e Mali, per l'indice di sostenibilita' ambientale.
Per la precisione, nella tabella che mostra, indica la nazione che ci precede e quella che ci segue.
Qualcuno sa dove posso trovare la fonte di questi dati?
Secondo il PDF sopra citato, dove si parla di stampa, sia la Macedonia sia il Panama ci seguono.
Ora io non voglio difendere la stampa italiana. La odio, mi disgusta...i giornalisti non li sopporto. E anche so che l'Italia e' in uno stato pietoso...me ne sono andato anche per questo. Concordo con Beppe su praticamente tutto quello che dice. Ho comprato il DVD, l'ho comprato a degli amici. Insomma, lungi da me criticare Beppe.
La mia era una semplice richiesta di informazioni. Che ribadisco:
qualcuno sa dove posso trovare qualche documento dove vengono riportate le posizioni che da Beppe nel DVD? Grazie ancora.
Per quanto riguarda la persona che piu' su ha scritto quei commenti ironici (la risposta e' qui', ma come non la vedi?..."Era cosi' difficile?" ... ) e l'insulto finale: tono e insulto dicono solamente qualcosa su colui che li ha scritti.
Emiliano Bianchi
15 dicembre 2005 alle ore 14:21Ciao Beppe, ciao a tutti i Valsusini.
Beppe, hai scritto "La Val di Susa è un punto di partenza per un Paese che vuole riprendere il controllo della cosa pubblica... "
Hai perfettamente ragione, confermo e sottoscrivo. Vorrei solo che nessuno si dimenticasse anche dei 180.000 che sono andati alle primarie dell'Ulivo in Sicilia e hanno votato in massa per Rita Borsellino.
Riprendiamoci l'Italia ragazzi!
Ilario Moresco
15 dicembre 2005 alle ore 14:22Repetita stufant: cambia disco, ti prego!....
Valerio Simone
15 dicembre 2005 alle ore 14:23SE C'E' UN "NO" DA GRIDARE, GRIDIAMOLO ALL'INDIRIZZO DEI COMUNISTI.
SI ALLA TAV.
Lucio Perri
15 dicembre 2005 alle ore 14:28gridiamo pure NO a quella feccia di fascisti alla quale appartieni
avete ancora pochi giorni per cantare
dopo sarete spazzati via per sempre, seppelliti da milioni di voti
non sarete altro che un brutto ricordo della storia
uno dei periodi più bui
uno che parteggia per un manipolo di pregiudicati e delinquenti, condannati e prescritti
è un escremento di pari valore !
Davide Ricci
15 dicembre 2005 alle ore 14:23Il filmato sulla manifestazione NO-TAV, che continua ad essere disponibile su
www.onedrop.it
sarà presto mandato ad Arcoiris, chhe farà in modo che possa essere trasmesso in cosiddetto "streaming"
Davide
Daniele Capoferri
15 dicembre 2005 alle ore 14:23Il Vajont non ha insegnato nulla ai nostri dipendenti, ma mi sembra neanche agli abitanti di quelle zone (abito a Pordenone) infatti non ho mai sentito neanke da queste parti qualcuno ke paragonasse la Val Susa al Vajont...e secondo me basterebbe questo paragone x far capire alla maggior parte degli italiani e ki ha ragione...la situazione e la stessa di allora...
Complimeti Beppe x il premio...ogni tanto i miracoli succedono!! Chissà come mai non ho sentito la notizia al Tg...ma se avesse vinto il sito "Tg 5" secondo voi lo avrebbero detto??
Ha la gente vuole sapere i nomi secretati dei politici ke prendevano soldi da Fiorani !! Ve li dico io...1 SI DICE ke sia quel pozzo di sapienza di Calderoli !!
Spero ke i carcerati si divertano un pò con Fiorani!! Forza ragazzi daceti dentro...in tutti i sensi.
Auguri a tutti gli onesti!!
Nicola Cellamare
15 dicembre 2005 alle ore 14:23
Gli italiani vogliono consapevolmente sapere fino a che punto la Mafia abbia partecipato alle decisioni del governo di Roma o collaborato con esso.
Gli italiani vogliono consapevolmente sapere chi sono gli esegutori materiali e i mandanti,connazionali,delle stagi di Milano,di Brescia,di Bologna.
Gli italiani vogliono consapevolmente sapere da quali menti e in quale sede sia stato varato il progetto della "stategia della tensione" (prima anticomunista e poi antifascista,indifferentemente).
Gli italiani vogliono consapevolmente sapere quale sia stato il vero ruolo della Cia.
Gli italiani vogliono consapevolmente sapere quale sia stato il vero ruolo del Sid.
Fin che non si sapranno tutte queste cose insieme - e la logica che connette e la lega in un tutto unico non sarà lasciata alla sola fantasia dei moralisti -la coscienza politica degli italiani non potrà produrre nuova coscienza.Cioè l'Italia non potrà essere governata.
Pier Paolo Pasolini,"Lettere Luterane" 1976.
roberto brianzolo
15 dicembre 2005 alle ore 14:34gli italiani vogliono sapere.....
QUANDO I TRENI ARRIVERANNO IN ORARIO
QUANDO CI SARA' POSTO A SEDERE
QUANDO SARA' FINITA LA SALERNO REGGIO
QUANTO COSTA AL GIORNO LA SALERNO REGGIO
QUANDO.....................
QUANDO........................
QUANDO..............andate avanti voi che vien da ridere.............
non è sufficente porsi come decisionisti se poi si risulta incapaci....
Andrea Steffanoni
15 dicembre 2005 alle ore 14:24Grazie ancora Beppe,
sia per le informazioni sia per queste parole:
"...un Paese che vuole riprendere il controllo della cosa pubblica attraverso la partecipazione diretta dei cittadini"
E' esattamente quello che vorrei; limitare i poteri dei governi e dei parlamenti e ampliare le modalità di partecipazione diretta per le grandi decisioni; i dettagli saranno poi gestiti dai nostri dipendenti.
Hai un blog eccezionale e sono contento per il premio che hai/abbiamo ricevuto. Sappi che ti seguo quotidianamente.
Un caro saluto
Andrea Steffanoni
luca Cortese
15 dicembre 2005 alle ore 14:24Mi spiace non aver votato il sito al premio del sole24ore! Un risultato importante considerando che non hai mai messo alcun riferimento alla votazione come invece fanno tutti gli altri, è incredibile come sia basso il livello di chi dovrebbe fare informazione per mission (giornali TV) SE SI FANNO BATTERE DA UN COMICO CHE DECIDE DI PUBBLICARE 1 LETTERA AL GIORNO SU DI UN SITO!
COMPLIMENTI E GRAZIE BEPPE, IL MERITO NON E' DI CHI VOTA MA DI CHI SI FA' VOTARE PERCHE' DICE LIBERAMENTE CIO' CHE PENSA E NON CIO' CHE GLI CONVIENE.
GRAZIE
Luca
andrea sturari
15 dicembre 2005 alle ore 14:25come sempre i pro tav hanno tanti dati da poterci fornire di caratt. economico ambientale e tanto altro .......state zitti IGNORANTI ANALFABETI noi valligiani vi ricopriamo di documenti e argomentazioni
Davide Ricci
15 dicembre 2005 alle ore 14:26Inoltre, per restare in qualche modo in tema VAJONT, se parteciperemo alla manifestazione del 17 novembre con i mezzi necessari, cercheremo di portare sul nostro sito qualche immagine di Marco Paolini (che sul vajont ha recitato uno stupendo monologo) oltre che di Beppe Grillo e della manifestazione.
Licenza Creative Common!!
Davide
____________
FILMATI TAV:
www.onedrop.it
Simone Tundo
15 dicembre 2005 alle ore 14:27Se non riesci a trovare argomenti su questo blog allora vouol dire che non vuoi trovarne. Apri gli occhi e la mente!
Anguillara Marina
15 dicembre 2005 alle ore 14:27il solito cretino!
se non ti va di ragionare passa oltre
continua così pascucci ti vogliamo bene!
:)
barbara mantegazza
15 dicembre 2005 alle ore 14:28Sarà....almeno si lotta....molto peggio essersi arresi o fregarsene e basta
Lucio Ranieri
15 dicembre 2005 alle ore 14:30Ciao Beppe prima di tutto e grazie per la tua disponibilità ad ospitarci in "casa nostra"...
Volevo consigliae la lettura di un libro che "casualmente" mi è capitato tra le mani in una bancarella di libri usati...
Corruzione ad Alta Velocità di Ferdinando Imposimato (non dico la casa editrice perchè non so se è possibile fare pubblicità), prima magistrato, poi onorevole, ed infine "trombato" dal suo stesso partito a causa del suddetto libro...
Sic gloria...
Lorenzo Martelli
15 dicembre 2005 alle ore 14:31semplicemente stava sottolineando la pericolosità dell'errore umano e quando si tratta di grandi opere bisogna prendere grandi precauzioni per evitare disastri come quello del vajont ad esempio, no?!
ANTONIO d'arpa
15 dicembre 2005 alle ore 14:31ANTONIO d'arpa 15.12.05 13:41
SCUSATE TUTTI BEPPE IN PRIMIS.ORA LO SO.CI VEDIAMO A TORINO.
Valerio Simone
15 dicembre 2005 alle ore 14:31Grazie ancora Beppe,
sia per le informazioni sia per queste parole:
Andrea Steffanoni 15.12.05 14:24
QUALI INFORMAZIONI? QUELLE SUL VAJONT?
"...un Paese che vuole riprendere il controllo della cosa pubblica attraverso la partecipazione diretta dei cittadini"
Andrea Steffanoni 15.12.05 14:24
ALLORA E' MEGLIO CHE CHI PROTESTA VADA A CASA, PERCHE' GLI ITALIANI STANNO DIMOSTRANDO DI VOLERE L'OPERA.
Paolo Rivera
15 dicembre 2005 alle ore 14:33non dire cazzate
alessANDRO ANNONI
15 dicembre 2005 alle ore 14:38...ok..facciamo l'opera...ti porteremo un ricordino dal cantiera.....un paio di chili di polvere di amianto..che ti piace tanto..così te la tieni sul comodino...!!!
Lucio Perri
15 dicembre 2005 alle ore 14:34NO ALLA TAV
NO AL NANO
NO AI FASCISTI
NO AI LEGHISTI
NO AI BANCHIERI
NO AGLI IMMOBILIARISTI
riprendiamoci il paese e mandiamo in galera i farabutti
VOX POPULI VOX DEI
Roby Rossi
15 dicembre 2005 alle ore 15:39e i comunisti?
E I DENTISTI?
Patrizia Durante
15 dicembre 2005 alle ore 16:37Per Lucio Perri:
Ti sei dimenticato di mettere nel tuo elenco
NO AI COMUNISTI VESTITI DA DEMOCRISTIANI
o forse UNIPOL è un'invenzione fantastica della controinformazione pagata dal regime?!?
alessANDRO ANNONI
15 dicembre 2005 alle ore 14:35@ cristiano maggi
http://www.freedomhouse.org/pfs2004/pfs2004.pdf
qua c'è il documento di house of freedom....2004
leggilo...se sai l'inglese ovviamente.......cmq.se fai scorrere il pdf ce una tabella dove si vede chiaramente la posizione dell'italia......anche per chi non è bilingue...
Valerio Simone
15 dicembre 2005 alle ore 14:35SE C'E' UN "NO" DA GRIDARE, GRIDIAMOLO ALL'INDIRIZZO DEI COMUNISTI.
SI ALLA TAV.
Lucio Perri
15 dicembre 2005 alle ore 14:36avete ancora pochi giorni per cantare
dopo sarete spazzati via per sempre, seppelliti da milioni di voti
non sarete altro che un brutto ricordo della storia
uno dei periodi più bui
uno che parteggia per un manipolo di pregiudicati e delinquenti, condannati e prescritti
è un escremento di pari valore !
Persiano Ciro
15 dicembre 2005 alle ore 14:42Se c'è un SI da gridare è al licenziamento dei dipendenti buffoni che stanno cercando di ipotecare gli scranni del Parlamento e metterci la colla per dare ancora voce al bugiardo nano, portatore di povertà tra i cittadini mentre elargisce ricchezze e impunità ai suoi compagni di merende o di stalla. Un NO va gridato alla RAI prechè non ci constringa a vedere il nano mentre blatera falsità. Noi il canone lo paghiamo non certo per sentire certe stronzate in televisione.
Corrado Ferri
15 dicembre 2005 alle ore 14:55Caro Valerio Simone, ti ha già risposto un'altro cittadino. Non sei nemmeno da commentare.
Marco Sitzia
15 dicembre 2005 alle ore 14:36[Il premio lo avete vinto voi, con i vostri voti e la vostra partecipazione al blog, grazie.]
Sono commosso.
Peccato che non servirà a nulla.
Luca Popper
15 dicembre 2005 alle ore 14:37Posso fare io una domanda provocatoria?
Perché non riversare in toto i costi della TAV a un consorzio di imprese che, quando sarà ultimata, ne spartiranno i profitti, al netto dei costi della realizzazione e manutenzione?
Visto che è così utile, sarà senz'altro proficua, no?
In realtà anche i rischi di flop economico sono elevatissimi. Ben al di là di qualsiasi previsione ottimista. E in questo concordano in parecchi!
Si preferisce, quindi, utilizzare il denaro di tutti per realizzarla. Utilizzare il medesimo per manutenerla, comprese le eventuali perdite, e ingrassare le aziende di quei pochi che la costruiranno. Mi pare fin troppo facile fare impresa così.
Pace e Bene
ijimiaz galir
15 dicembre 2005 alle ore 15:05Ben detto!
Up for you!
Un saluto!
Nicola Cormio
15 dicembre 2005 alle ore 14:38Seguo con apprensione questa faccenda "NO TAV" e sino ad ora sostengo i ValSusini!
Infine questo Sito col suo Blog ha vinto il Premio WWW 2005 del Sole 24 Ore! Che dire...
NON SONO PER NULLA STUPITO!
Ancora complimenti a B.Grillo!
Solo una riflessione... è assurdo pensare che per tenermi al passo con quello che nella REALTà devo frequentare il Blog di un comico!
Non siamo... loro sono UNICI!!!
Complimenti per il REGIME che la Casadellelibertà ha messo in piedi!!! BRAVI!
Grazie ancra Beppe per quello che fai!
Nico da Milano.
Lucio Perri
15 dicembre 2005 alle ore 14:38NO AL TAV
NO AL NANO
NO AI FASCISTI
NO AI LEGHISTI
NO AI BANCHIERI
NO AGLI IMMOBILIARISTI
riprendiamoci il paese e mandiamo in galera i farabutti
VOX POPULI VOX DEI
Roby Rossi
15 dicembre 2005 alle ore 15:52E I CICLISTI?
E I FARMACISTI?
E I FIORISTI?
marzia freri
15 dicembre 2005 alle ore 14:38Ciao Beppe e a tutti voi!
Desideravo condividere con voi il testo di un messaggio che ho appena inviato a TreniItalia che recentemente ha varato una serie di importanti innovazioni che rispondono solo ed unicamente ai bisogni di noi cittadini.
Ecco qui!
A presto
marzia
Spettabile Trenitalia,
mi chiedo con quale criterio avete ridefinito gli orari dei treni sulla tratta ventimiglia - milano.
Fino a poco tempo fa esisteva un treno che partiva verso le 15/15.30 da Taggia e arrivava a Milano alle 18.50. Ora se voglio arrivare sempre a Milano alle ore 18.50 sono costretta a partire da Taggia alle 14.16 e cambiare ad Albenga per prendere un IC.
Quindi, riassumendo: ci metto più tempo + pago di più perchè devo prendere un IC + devo cambiare treno....per arrivare comunque alle 18.50 a Milano....dimenticavo: il tutto è per fare circa 300 km!
Ma sono sicura che un motivo c'è per questo cambiamento che complessivamente ha peggiorato il servizio e aumentato il costo a carico dell'utente.
Attendo fiduciosa di scoprirlo.
Cordialità.
marzia freri
Nicola Cormio
15 dicembre 2005 alle ore 14:38Seguo con apprensione questa faccenda "NO TAV" e sino ad ora sostengo i ValSusini!
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Infine questo Sito col suo Blog ha vinto il Premio WWW 2005 del Sole 24 Ore che dire...
NON SONO PER NULLA STUPITO!
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Ancora complimenti a B.Grillo!
Solo una riflessione... è assurdo pensare che per tenermi al passo con quello che nella REALTà devo frequentare il Blog di un comico!
Non siamo... loro sono UNICI!!!
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Complimenti per il REGIME che la Casadellelibertà ha messo in piedi!!! BRAVI!
Nico da Milano.
Giovanni Basile
15 dicembre 2005 alle ore 14:38Mio caro VALERIO SIMONE,
le persone come te che parlano SOLO PER MUOVERE L'ARIA sono la ROVINA DEL NOSTRO PAESE.
Se riuscissi ad USARE L'ACCANIMENTO che hai verso il partito avversario PER CRITICARE I PROVVEDIMENTI SBAGLIATI(a dir poco!) DELL'ATTUALE GOVERNO faresti una COSA GIUSTA!
Continua così che vai bene!!!!
TU NON SEI FASCISTA!
TU NON SEI COMUNISTA!
TU SEI SOLO UN PICCOLO UOMO CHE NON SA PENSARE CON LA PROPRIA TESTA!
ugo intini
15 dicembre 2005 alle ore 14:39Favorevoli TAV 52%
Contrari TAV 47%
http://www.ilsole24ore.com/fc?
-------------------------------------------------
MA COME? MALA STRAGRANDE MAGGIORANZA DEGLI ITALIANI NON ERA CONTRARIA?
-------------------------------------------------
Mi sa di altra balla.
Paolo Rivera
15 dicembre 2005 alle ore 14:46......sondaggio che brutta parola.....aggiotaggio...maronna mia.....signoragggio ahi qui qualcosa bisogna saperla.....ma senza rotture di palle
Ferdinando Strada
15 dicembre 2005 alle ore 14:49Non solo possono lasciare il tempo che trovano, ma sono COMUNQUE facilmente influenzabili. Mi spiego: se chi esegue il sondaggio intervista persone che escono da "Piazza Affari", con grossissima probabilità raccoglieà risposte a favore della TAV; se intervista all'uscita dal Leoncavallo otterrà probabilmente un 100% di no. Su che basi è stata svolta la ricerca del Sole24ore ?
Saluti
Paolo Rivera
15 dicembre 2005 alle ore 14:52...e bisogna sentire come viene posta la domanda..i sondaggi sono come l'oroscopo.... CAZZATE
Erika Miozzi
15 dicembre 2005 alle ore 19:04A quanto ho capito e' un sondaggio online... quindi e' un sondaggio tra quanti leggono abitualmente il Sole 24Ore. Francamente tra chi legge il giornale di Confindustria mi aspettavo risultati PARECCHIO piu' sbilanciati in favore dei pro-TAV. Quasi mi dispiace che sia andata a votare gente del blog, sarebbe stato interessante sapere come la pensa quella fetta di popolazione :)
Marco Sitzia
15 dicembre 2005 alle ore 14:41O Lucio Perri...
[riprendiamoci il paese e mandiamo in galera i farabutti
VOX POPULI VOX DEI]
Vallo a dire a quei magistrati che trascinano i processi per decenni e che lasciano marcire innocenti preventivamente incarcerati ma che lasciano razzolare quelli del quartierino e quelli del quartierone che si divertono la notte a farsi mettere in culo il manico da trans 50enni per migliaia di euro.
P.S.: Credo che Lapo, visto che gli piace il manico, si presenta in questi giorni all'ingresso della Fiat o della Ferrari, potrà soddisfare la sua fame di "carne" AGGRATIS!!!
Caio
Davide Ricci
15 dicembre 2005 alle ore 14:42Era il 1997 quando ho visto lo spettacolo di Marco Paolini sul Vajont...
ricordo che dovevo uscire coi miei amici (avevo 15 anni) ed invece ho tirato il pacco per rimanere incollato davanti alla TV a sentire quel monologo...
Davide
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FILMATI TAV:
www.onedrop.it
esposito gianfranco
15 dicembre 2005 alle ore 14:43sulla tav si sta dicendo di tutto, ma secondo me non si porta all'attenzione che questa opera costerà miliardi di euro, e pagheremo noi anche per una parte della linea francese. Impatto ambientale è senza dubbio importante, ma ancora più importante è l'inutilità di quest'opera quando abbiamo ancora delle linee ferroviarie che fanno ridere l'europa, facciamo sempre lo stesso errore guardiamo gli altri stati senza pensare prima al nostro.
Con i soldi della tav potremmo potenziare e migliorare km di linee gia esistenti e che attualmente non sono in grado di soddisfare l'esigenze dei viaggiatori, per esempio la napoli-roma che con eurostar si fa ancora in 2 ore, e nel 2006 si spera di scendera a 1.45, solamente perchè entrambe le stazione di partenza e arrivo non sono ancora pronte, e non parliamo delle linee in sicilia o in sardegna.
Il dipendente Lunardi in una trasmissione accusava la popolazione della val di susa di aver paura dell'evoluzione e del progresso e che tutti vogliamo le grandi opere ma quando si tratta di averle nel nostro giardino cambiamo idea, oltre al fatto che in quella valle già hanno una fitta rete ferroviaria, può essere che la paura da grandi opere ci è data dal governo presente e passati che hanno creato Mostri ambientali e speso in nostri soldi in assurdi progetti di progresso.
Quando riusciremo ad avere uno Stato che comunica con la popolazione prima di comandarla o peggio ancora pestarla?
Quando mi chiedo?
Corrado Ferri
15 dicembre 2005 alle ore 14:43Carissimo Beppe, si deve trovare il modo di far pubblicare queste informazioni anche nei siti dei giornali di tutti i colori (oltre hai manifesti da affiggere in tutte le città più importanti almeno). E' il momento di attaccare. Quello che molti italiani increduli e stralunati stanno scoprendo su tante porcate perpetrate da questo sistema politico (sia di destra che di sinistra) tu le vai dicendo da anni (che qualcuno abbia letto il nostro articolo sulla Republica e sull'H.D.?). Poi si deve trovare una soluzione. E' chiaro che chi và in politica oggi, lo fà per arricchirsi, e gli imprenditori altro non fanno che solo ed esclusivamente arricchirsi (fregandosene degli aspetti sociali, dell'ambiente, ecc...). E' questo il tasto da battere e da risolvere, più ancora di qualsiasi legge elettorale o altre cose del genere.
Ciao e grazie per quello che fai. Sei il migliore. Chi vince le elezioni al prossimo giro, deve mettere nel programma di governo un canale rai (gratuito e visibile a tutti), dove gente come tè, Paolini ed altri intellettuali seri (non politici e non comici) espongano in modo libero e chiaro le loro idee sulle opere, la vita, la politica e l'economia di questo povero paese.
Ciao
roberto brianzolo
15 dicembre 2005 alle ore 14:44secondo voi Fiorani sarà favorevole alla TAV ????
anche adesso che è in gattabuia???
Benito Le Rose
15 dicembre 2005 alle ore 14:45Pubblico una lettera di un mio amico che è scampato allo TUSNAMI del 26 dICEMBRE 2004.
Caro Benito,
è passato un anno da quella grande tragedia.
Come ben ricordi ci furono all incirca 200000 mila morti.
MA malgrado questa tragedia, l uomo non vuol capire che non deve fare case in isole vicino al mare. Oppure in quelle Zone come l Indonesia dove la Natura quando si incazza si incazza e non guarda in faccia nessuno.
MAlgrado il mio appello e quello di mio nonno e bisnonno che ci ricordano un altro grande disatro compiuto dal vulcano CRACATOA che fece 150000 mila vittime la gente continua a venire in queste zone in vacanza ,gli abitanti del luogo, gli indigeni, continuano ha fare figli e a moltiplicarsi come formiche.
Sembra che la lezione del vulcano e dello TUSNAMI non gli basta ancora .Oggi la comunità scientifica tutta sostiene che il disastro era prevedibile e soprattutto, ora, si sa che se non ci fossero stati tutte quelle citta balneari e tutti quei turisti intervenendo preventivamente si sarebbe potuto evitare questa tragedia e mettere in pratica un'effettiva interazione dell'essere umano con l'ambiente anziché l'interferenza avvenuta.
Forniamo con questa azione di solidarietà anche il beneficio di poter far memoria dei quarant'anni di storia successiva al disastro sopra raccontato. Infatti, questa storia è stata permeata da ingiustizie e da malaffare anche nelle fasi della ricostruzione.
Non possiamo per queste ragioni mancare di affiancarci alla protesta civile e nonviolenta degli abitanti della Valle di Susa contro l'inizio dei cantieri e la realizzazione del tunnel previsto, il cui tracciato interesserà ammassi rocciosi costituiti da pericolosi minerali di amianto e uranio aprendo scenari inquietanti in ambito di salute pubblica.
Inoltre ci indigniamo anche per le dinamiche di militarizzazione del territorio a difesa degli interessi di imprese e Stato che si stanno in questi giorni svolgendo in Val di Susa.
GRazie amico.
Persiano Ciro
15 dicembre 2005 alle ore 14:45Per Valerio Simone
Se c'è un SI da gridare è al licenziamento dei dipendenti buffoni che stanno cercando di ipotecare gli scranni del Parlamento e metterci su la colla per continuare a dare ancora voce al bugiardo nano, portatore di povertà tra i cittadini mentre elargisce ricchezze e impunità ai suoi compagni di merende o di stalla. Un NO va gridato alla RAI prechè non ci constringa a vedere il nano mentre blatera falsità. Noi il canone lo paghiamo non certo per sentire certe stronzate in televisione.
Antonino Anile
15 dicembre 2005 alle ore 15:00Bravo Ciro, la penso anchi'io esattamente come te,licenziamo in tronco questi portatori nani di miseria, ma sopratutto impegnamoci affinchè non vengano riassunti.
donato prencipe
15 dicembre 2005 alle ore 14:45http://www.rainews24.it/Notizia.asp?NewsID=58607
è una vergogna!!! per pubblicare certe notizie bisogna leggere il giornale...di un altro paese..povera italia
Vincenzo Albano
15 dicembre 2005 alle ore 14:45Ciao Beppe, fai bene a ricordare quest'iniziativa e il legame con la prima Grande Opera (se proprio vogliamo) chiamarla così. Permetti un'inezia: forse volevi scrivere "la notte del 9 ottobre" 1963. Continua così
Andy Bel
15 dicembre 2005 alle ore 14:48Come dire... la storia non insegna, o forse non insegna nulla, poichè le vicende si ripetono sempre allo stesso modo.
Sarà Dùra.
Davide Ricci
15 dicembre 2005 alle ore 14:48Ps: www.beppegrillo.it ha vinto il Premio WWW 2005 del Sole 24 Ore come miglior sito italiano per la categoria: news e informazioni.
Favorevoli TAV 52%
Contrari TAV 47%
http://www.ilsole24ore.com/fc?
MA STO SOLE 24 ORE ALLORA È "BUONO" O "CATTIVO"???
Davide
____________
FILMATI TAV:
www.onedrop.it
Riccardo Fiume
15 dicembre 2005 alle ore 14:51Sono troooppo intelligente:
dunque la mia strategia è questa,
apro un sito
ci sparo dentro qualcosa
col famoso metodo giornalistico
del copia e incolla
posto nei blog più seguiti il mio indirizzo
così.....
COSI' COSA? COGLIONE!
COSI' POI TI MASTURBI CON IL COUNTER?
O COSI' FINALMENTE REALIZZI DI ESISTERE?
MA LO SAI CHE OGNI BIT DEL COUNTER CORRISPONDE A UN VAFFANCULO?
O SEI COSI' STRONZO CHE PENSI CHE SI RIMANGA STUPEFATTI DALLA TUA ABILITA'D'USO DEL COPIA-INCOLLA?
SAI CHE TI DICO?
CHE IL NANO TE LO MERITI PERCHE' E' DELLA TUA STESSA TRIBU'!
Luca Favro
15 dicembre 2005 alle ore 14:52Valerio Simone e Ugo Intini, vorrei solo farvi notare,che chi vuol fare la TAV, vuole scavare in una montagna che ha i versanti in frana.
Non potranno andare con talpe, i valsusini sanno per esperienza che si andrà di esplosivi.
Vi chiedo, secondo voi, gli esplosivi cosa potranno fare? Di sicuro non potranno aiutare a fermare le frane.
bruno rossi
15 dicembre 2005 alle ore 14:54Mi pare che tra la TAV in Val di Susa e il Vajont vi sino differenze molto marcate e tali da non permettere un parallelismo tale da portare ad una unica conclusione. Intanto ci sono molti anni di differenza. In questi anni la conoscenza geologica del territorio è decisamente aumentata, quindi penso che gli attuali geologi abbiano una preparazione e dei metodi di studio del territorio che non permetta di incappare in errori di valutazione così grossolani.
La seconda cosa è che costruire una linea ferroviaria in galleria non è la stessa cosa che costruire una diga, sono due opere che dal punto di vista dell'impatto sul territorio e sulla valutazione del rischio hanno parametri completamente differenti.
Ritorna in qualche post il problema dell'amianto e della radiattività, anche questo, sebbene a mio avviso sia amplificato in modo malizioso, non ha nessuna simmetria con il Vajont. Per individuare quindi i fattori di rischio della TAV, i parametri che si dovrebbero usare per il Vajont sono inutili, dal punto di vista scientifico.
Sono solamente delle opinioni sentimentali, che però vengono usate, purtroppo, "to a good effect". Questo, dal punto di vista scientifico, è criticabile e dal punto di vista etico è molto discutibile ed un poco avvilente.
Rita Russo
15 dicembre 2005 alle ore 14:56Io mi avvilisco quando leggo scritti come il tuo....Ma cosa credi di aver comunicato?
Massimo Grande
15 dicembre 2005 alle ore 15:01Caro Bruno Rossi,
l'analogia con la vicenda del Vajont, non va ricercata nelle condizioni geologiche del territorio e nelle caratteristiche dell'opera, ma nell'atteggiamento usato dai governanti e da chi usa queste opere per arricchirsi con le popolazioni interessate da opere faraoniche.
Basta violentare le popolazioni, quelle della Val di Susa come quelle del Vajont!
Sono loro che devono decidere su determinate tematiche che sconvolgono il territorio dove LORO vivono.
Tutto lì.
cinzia dalle pezze
15 dicembre 2005 alle ore 15:31Mi fa male pensare che ancora e per sempre esistono ed esisteranno persone a cui possono raccontare di tutto... E' già successo in passato che "qualcuno" affermasse che la terra era rotonda (!) e sia stato zittito. Ci racconteranno sempre che non possiamo fare a meno del progresso, mentre sembra che possiamo tranquillamente fare a meno di "suolo" e intendo quello non cementato, non lottizzato, non asfaltato... quasi che il "suolo" sia un qualcosa che impiega solo un paio d'anni a riformarsi (e non secoli!!! ah, no?). Qualsiasi sarà il risultato dei sondaggi esplorativi nelle montagne della Val di Susa, ci diranno comunque che non ci sono problemi (a volte il problema non stà nei risultati ma in chi li ricerca: se un esperto trova che il lavoro non s'ha da fare, se ne cerca uno un pò meno pistino!).
Non voglio fare inutile polemica, io in Val di Susa ci abito e quello che mi viene voglia di fare è andarmene... anche se così non si risolve nulla. La mia paura è che questa galleria la faranno, ad ogni costo. E voglio dire al Sig. Bruno Rossi che anche senza gli strumenti odierni e l'attuale preparazione tecnica la tragedia del Vajont era annunciata (e non dai soliti ambientalisti e promotori del NO ad ogni costo, ma da geologi ben preparati che sono stati "allontanati" dal progetto con molta solerzia e sostituiti con altri ben più compiacenti). Ma lo sa , Lei, che qui esiste già una ferrovia che non viene proprio usata? Cos'è, o possiamo trasportare tutta la merce o niente? Iniziamo ad usare queste rotaie, visto che le abbiamo già, e poi vediamo se questo momento di fortissimo boom economico (sich!) richiederà un potenziamento?
Mario Gabrielli Cossellu
15 dicembre 2005 alle ore 14:57Sono felicissimo del premio per Beppe e per tutti noi per la parte che ci corrisponde!
Aver trovato questo blog un paio di mesi fa, con gli interventi e l'impegno di Beppe, così pure di tante altre persone, mi ha ridato, dico sul serio, un po' di fiducia sul fatto che le cose finalmente in Italia possano cominciare a cambiare. Avevo già da troppo tempo la sensazione che solo i concittadini all'estero potessero vedere con qualche lucidità in che disastro stavamo sempre più sprofondando; ma invece vedere che sono tanti gli indignati, gli incazzati, e gli attivi, in questo grande contenitore/catalizzatore che è Beppe, è stato ed è bellissimo e rinfrancante.
E finalmente si sta riaprendo uno sprazzo di luce... grazie davvero a tutti! Ce la faremo!!!
riccardo lo nigro
15 dicembre 2005 alle ore 14:59ma chi è chye ha scritto che i favorevoli sono il 52% e i contrari il 47% sul sole 24 ore? va che è il contrario... beh nulla è come andare e partecipare al voto;)
Roberto Fortunato
15 dicembre 2005 alle ore 15:00Queste sono le vittorie:
Forse Off Topic, ...forse no. Per chi ha visto il DVD di Beppe, c'e' la parte in cui cita delle percentuali prese da Freedom House.
Il sito e' (o dovrebbe essere) http://www.freedomhouse.org.
Ieri ho rivisto il DVD per l'ennesima volta, e mi e' venuta la curiosita'. Sono andato a cercare i dati da lui citati e non li ho trovati.
Nello spettacolo lui dice che House of Freedom ha (quando, non so: nel 2004 ? nel 2005 ?) messo l'italia fra i paesi semi-liberi. Mostra anche la posizione dell'Italia, nel mondo, in diverse categorie. Se qualcuno sa dove posso trovare quei dati e lo dicesse, gliene sarei grato.
Nello spettacolo, Beppe insiste sulla rete e sul fatto che possiamo trovare tutte le informazioni che vogliamo. E cita dati. Beh, io questi dati li vorrei verificare.
Detto questo, dico anche che sono d'accordo con Beppe su molto di quello che dice, e gli credo senza difficolta' (su molto di quello che dice)...pero' quel posto, che lui cita, dove e' scritto che secondo una classifica, l'italia e' fra la Macedonia e il Mali, quel posto lo vorrei proprio vedere.
Grazie.
Cristiano Maggi 15.12.05 14:21 | Rispondi al commento |
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Discussione
guarda che io le ho trovate le classifiche, se mi mandi un'e-mail a questo indirizzo: rfortunato@klinkersire.com ti mando il file scaricato dal sito in formato pdf.
Adesso anch'io ho molti meno dubbi, grazie a te.
Robi Fortunato 15.12.05 14:50 |
Anche se quella e' la classifica della liberta' di stampa... allora si' li' l'Italia risulta semilibera.
Ma nella classifica della liberta' per i diritti civili risulta ancora libera... (ma per quanto?)
Daniele Bonvicini 15.12.05 14:44 |
Ah, ho trovato anche il pdf con la singola graduatoria senza doverti scaricare l'intero tomo.
E' più sotto al link
http://www.freedomhouse.org/research/pressurvey/allscore2005.pdf
Ciao
JacopodellaQuercia 15.12.05 14:42
massimo guerra
15 dicembre 2005 alle ore 15:01Beppe scrivi: Il premio lo avete vinto voi, con i vostri voti e la vostra partecipazione al blog, grazie.
Scusa Beppe, capisco la tua abituadine a schermirti ma devo avvisarti che da tempo è stato scoperta la Teoria dell'Informazione la quale prevede che c'è sempre un feedback.
Quindi, aldilà di battute come la tua che riporto, la realtà dei fatti è che senza la tua attività con blog e senza il feedback di chi ti apprezza, non c'era quel premio per NOI.
Noi (plurale di io) in cui ci sei pure tu, ovvero l'IO che ha innescato gli altri IO che fra di loro si capiscono apprezzandosi e rispettandosi, ecco il NOI.
Ciao beppe, non cadermi nel pressapochismo e meno che mai nella demagogia.
Tuo massimo.
P.s.
Continua a scehrmirti, è un fare ricorsivo saggio per saggi.
Paolo Rosso
15 dicembre 2005 alle ore 15:01pensa che quanto mi sono iscritto al premiowww per votare al primo posto c'era il sito dell'oroscopo come miglior sito d'informazione ;-)
oroscopo = informazione
ecco perchè siamo in questa situazione ;-)
NO TAV
Donato Prencipe
15 dicembre 2005 alle ore 15:01vorrei pubblicare il lavoro e le riflessioni di un gruppo di persone di roma riguardo tematiche ambientali. Queste riflessioni hanno portato il gruppo a sostenere la DECRESCITA ECONOMICA. Gli atti sono la sintesi di un incontro del dicembre 2004 "La festa è finita".
se qualcuno vuole partecipare anche solo per solidarietà c'è la possibilità di iscriversi...Beppe non ti preoccupare è tutto gratuito
il luogo dove si è tenuto l'incontro (aperto a tutti per iniziative culturali)
http://www.centrodicultu raecologica.it/attivita/i_e/e11_12_12_04 .html
il sito dove poter scaricare gli atti
www.inventati.org/forumenergia
David Ruscelli
15 dicembre 2005 alle ore 15:03grazie a te Beppe, non mollare mai.
ugo intini
15 dicembre 2005 alle ore 15:04-------------------------------------------------
SPIEGATEMI
-------------------------------------------------
Dopo tanti giorni di lettura dei commenti sul blog (tolti i commenti idioti,faziosi,inutili,calunniosi istigatori di violenza etc) e leggendo quelli inerenti al tema, le ragioni ponderate dei NO-TAV si sintetizzano in 2:
1. Impatto sulla salute degli abitanti
2. Inutilità e costo dell'opera.
secondo me
1. Il problema esiste ma se viene veramente fatta una analisi dell'impatto sulla salute (come si stà facendo), e questa darà esiti favorevoli, si sgonfierà da sola.
2. Non riesco a credere che tutti i paesi Europei sano cosi imbecilli di imbarcarsi in un'opera costosa e inutile, mentre solo noi siamo così intelligenti (o coglioni) da aver capito tutto. La cosa mi ricorda molto le centrali Nucleari.
Se poi il NO è un NO Ideologico allora è inutile parlarne.
Alessandra Espositi
15 dicembre 2005 alle ore 15:131)L'analisi dell'impatto sulla saluta è chiarissima. Smuovere amianto e simili di certo non sarà salutare.
2)Non riesci a credere?? ma la storia fino ad oggi non ti ha insegnato niente?
Sarebbe forse la prima volta, secondo te, che copiare ciò che fa un altro paese ci porterebbe allo stesso disastro??
Anche della guerra in Iraq hai pensato la stessa cosa?? Ti balena mica nel cervello che i governi degli altri paesi possono avere lo stasso interesse che ha il nostro nella costruzione di dette linee?? Perchè ti risulta che non ci siano energie alternative al petrolio?? Eppure PER PURO INTERESSE ECONOMICO continuiamo ad avvelenare il paese e ce ne freghiamo di usare energie alternative.
E poi le caratteristiche del terreno degli altri paesi possono essere completamente diverse dalle nostre.
Apri gli occhi
massimo guerra
15 dicembre 2005 alle ore 15:16Non riesco a credere [...]
E' una premessa ideologica.
Verifichi le fonti accademiche, non c'è scampo per la TAV, c'è una condanna secca Termodinamica (Università di Siena, Dipartimento di Chimica) e sugli inquinanti gassosi, oltre a tutto il resto.
Il documento dell'Università di Siena lo trova su www.notavtorino.org
Sì, la grandeur francese è stupida ed ha prodotto una stupidata, la TAV non c'è ovunque, c'è solo in 3 paesi, 3 errori, seguirli è folle in ogni caso, fare quel buco ancora peggio.
Lo dice su tutti la termodinamica, non io, la termodinamica, poi ci sono tutte le altre considerazioni.
Spiegato?
Ma va la che queste info sono stranote da settimane e quelli della Val di Susa le diffondono da anni.
Giorgio Ferrè
15 dicembre 2005 alle ore 15:251 - Vedremo se si sgonfierà da se, per ora i documenti e le prove della possbilità di danni alla salute per le sostanze tossiche/cancerogene esistono eccome (qui sul blog beppe ha pubblicato un referto dell'asl competente e una perizia dei vigili del fuoco). NOn sottovalutare, che l'impatto ambientale non è solo pe rle macerie scavate, ma per inquinamento dell'aria, dell'acqua (h2o potabile e per irrgazione), del suolo.
Quindi fino a prova contraria dei ragionevoli dubbi a proceder eper quanto riguarda la salute esistono.
2- la fattibilità e la costosità come già spiegati da due tecnici di altissimo livello smepre qui sul blog, è in effetti molto critica, se non inutile soprattutto confrontate con le priorità italiane, la corruzione italiana, la situazione geografica italiana, i trasporti italiani. (gli altri paesi hanno altre situazioni, anche se molti di loro cmq non hanno ottenuto vantaggi ma svantaggi dai treni tav o simili)
3 - Aggiungici un "valore" ideologico, cioè la voglia della gente di riprendere il valore e il diritto di scegliere della propria vita e della propria terra, senza badare a interessi "nazionali(?)" o globali, come già succede in tutte le zone del mondo sfruttate e distrutte.
ciao!
luca Cortese
15 dicembre 2005 alle ore 17:40Una domanda, visto che gli altri paesi europei investono sulle TAV in pianura perchè non lo facciamo anche noi anziché cercare di far arrivare a torino dei treni merci a 150 all'ora da lione per poi farli andare a 19 Kmh di media in giro per l'Italia? I treni dovrebberro essere ogni 4 minuti per rendere l'opera economicamente sostenibile, i treni potranno viaggiare così? Poi ogni 4 minuti come si incanalerebbero a 19 KmH di media in giro per l'Italia, te lo immagini l'ingorgo?
riccardo lo nigro
15 dicembre 2005 alle ore 15:04Io come tutte le persone con le quali ho parlato e alle quali ho spiegato tutto ciò di cui sono venuto a conoscenza riguardo alla tav che è solo una delle disgrazie italiane(però la unica bloccabile prima che nasca!), siamo d'accordo: NO!
Mi complimento per quanto i miei complimenti siano gratuiti e non servano a più di tanto con beppe grillo che non solo ha fatto si che venissi a conoscenza di alcuni fatti ma che ha anche finalmente svegliato il mio cervello dormiente!
Un grazie a beppe e a ogni singolo membro di questa comunita informatica ed informativa che non si ferma alla prima lettura delle cose ma che va a fondo per capire e scoprire qual'e la verita!
mauro ferrari
15 dicembre 2005 alle ore 15:05possibilità apartitica...l'unico futuro possibile, ed il futuro è nostro e non certo di chi lo nega negandosi...dirigenza ipocrita, un giorno sarai licenziata per giustissima causa ed il potere tornerà al popolo, diluito nelle tante teste che pensano si dissolverà nell'aria scomparendo...basta classi dirigenti, basta classi...
POWER TO THE PEOPLE!
Antonio D'Angelantonio
15 dicembre 2005 alle ore 15:05@ bruno rossi:
Vero, ma ciò che quella lettera di solidarietà vuole sottolineare non è il parallelismo tecnico-scientifico che potrebbero avere le due vicende (e che giustamente non hanno), bensì la motivazione di fondo che porta a mettere a repentaglio l'equilibrio di un territorio che non potrà essere più recuperato una volta turbato dagli interventi per la realizzazione di questa opera di dubbia utilita (o di indubbia inutilità vista la latitanza di motivazioni fondate pro-causa).
ijimiaz galir
15 dicembre 2005 alle ore 15:08Luca Popper 15.12.05 14:37
Up per Luca Popper!
Un saluto.
Rita Russo
15 dicembre 2005 alle ore 15:09dal sito www.notav.it
Gabriele Bollini,
referente Gruppo di lavoro tematico "Impronta ecologica e sociale" della Rete di Lilliput
disponibile per seguire il processo di Valutazione di Impatto Ambientale TAV
"Sulla nuova valutazione di impatto ambientale promessa dai governanti. Attenzione alla "soluzione" emersa dal summit governo, governatori, amministratori locali: una nuova valutazione di impatto ambientale. È necessario continuare a prestare attenzione. Quante sono le VIA (fra quelle che conosco o meno, e ne ho viste tante in questi anni in cui mi sono occupato di VIA introdotto alla materia da Virginio Bettini) "giustificative" dell'opera che si vuole realizzare! D'altra parte, come dice una delle leggi di Murphy: "esiste sempre un tecnico che ben pagato ti dimostra quello che vuoi". Ora una VIA per essere VIA e non "giustificativa" dell'opera che si sta valutando, fra le altre cose deve: considerare sempre le alternative (compresa l'alternativa zero, ovvero che cosa accadrebbe se non si facesse l'opera), un'analisi costi-benefici (e in caso di opere e infrastrutture è indispensabile), e ultimo ma non ultimo, una seria partecipazione della popolazione (la VIA nasce appositamente per rendere trasparenti e partecipati i processi decisionali, non certo per trovare un accordo fra tecnici!). E da uno che di VIA se ne intende, lasciate pure che permanga qualche sospetto sull'operazione che attende la Val di Susa.
Anzi, per mantenere alta la vigilanza e l'attenzione, mi sentirei di lanciare un appello a tutti gli esperti di VIA a garantire una vigilanza di alto profilo tecnico sull'operazione, mettendosi a disposizione dei valsusini per quello che li aspetta i prossimi mesi. E io personalmente mi metto subito a loro disposizione."
Mario Gabrielli Cossellu
15 dicembre 2005 alle ore 15:15Grazie Rita: sono questi tra i migliori interventi, nei quali non solo si esprimono le convinzioni personali (perfetto) ma soprattutto si forniscono nuove informazioni, links, riferimenti.
È proprio vero: dopo la prima parziale vittoria, grazie alla mobilitazione e all'informazione, adesso viene il più difficile, mantenere alta la guardia e vigilare bene i passi seguenti, sia a livello tecnico che politico.
ijimiaz galir
15 dicembre 2005 alle ore 15:10mauro ferrari 15.12.05 15:05
Up mauro ferrari!
Un saluto!
mauro ferrari
15 dicembre 2005 alle ore 15:16Up to you homie!
Su le mani e testa alta...
cià.
cimbro mancino
15 dicembre 2005 alle ore 15:12Amici cari,
il mio ultimo desiderio che vi esprimo è di farvi coraggio e di non piangere;
se voi mi vedeste in questo momento sembra che io vada ad uno sposalizio , dunque su coraggio , combattere per una idea sola , Italia libera.
Ricordate che io non muoio da delinquente ma da Patriota e io muoio per la Patria e per il benessere di tutti, dunque chì si sente continui la mia lotta, lotta per la comunità.
Per gli amici che sono stati con me in montagna un caro augurio.
Fatevi tutti coraggio.
Io sono stato condannato alla fucilazione alla schiena per appartenenza a bande armate cittadine ma non hanno avuto alcuna prova contro di me.
Mi raccomando a voi, fate molto coraggio ai miei genitori e statele vicino che ne avranno bisogno.
Un caro abbraccio a tutti.
Coraggio . Viva l'Italia Libera.
ultima lettera di
Duò Amerigo di anni 21
nato a Villanova di Maltesana (Rovigo)
Fucilato all'alba del 23 gennaio 1945
dal plotone fascista della GNR
massimo esposito
15 dicembre 2005 alle ore 15:13complimenti Beppe a te e al tuo staff, il premio lo meritate tutto, avendomi dato uno spazio dove essere motivato a scrivere i miei pensieri, e incontrarne tanti altri ricchi di valore: IL LO AVETE MERITATO TUTTO
SIETE LA NUOVA UMANITA' !!!
Jacopo della Quercia
15 dicembre 2005 alle ore 15:13Nel giro di un'ora abbiamo ribaltato il sondaggio del Sole24ore.
Invito tutti a segnalare i siti di informazione che propongono simili sondaggi per poter agire allo stesso modo.
Grazie
Favorevoli TAV
45%
Contrari TAV
54%
http://www.ilsole24ore.com/fc?cmd=art&codid=20.0.1585261792&DocRulesView=Libero&chId=30
Gualtiero Villa
15 dicembre 2005 alle ore 15:16
I risultati
Adesso il computo é:
Favorevoli
44%
Contrari
55%
Davide Ricci
15 dicembre 2005 alle ore 15:13L'oroscopo, secondo me, dovrebbe essere un REATO PENALE.
Dai 4 ai sei mesi per "millantazione scientifica", o per "diffamazione nei confronti della scienza".
Parola di astronomo.
Davide
____________
FILMATI TAV:
www.onedrop.it
Rosario Vesco
15 dicembre 2005 alle ore 15:15In passato lo Stato (il "nostro" Stato) ci mandava a morire contro gli Austriaci, contro lo Stato della Chiesa, poi contro gli Albanesi, i Greci, Francesi, Inglesi e potremmo citarne tanti altri.
Oggi di tutti costoro siamo alleati, anzi forse tra un po' saremo un solo Stato....
Si potrà dire che anche tali popoli erano diversi, erano gente dal cuore duro ecc... o tutto quello che si vuole per giustificare le nefandezze della Storia.
Ma come ci ricorda una meravigliosa canzone di De Gregori "la Storia siamo noi".
"La storia siamo noi siamo noi
che scriviamo le lettere
siamo noi che abbiamo tutto da vincere
o tutto da perdere".
E siamo noi che, se non vogliamo morire inutilmente per lo "Stato", dobbiamo (anche in Val Susa) pretendere di essere parte del processo decisionale e non carne da macello, non un popolo da mandare all'olocausto della miseria e della divisione fratricida per fare arricchire poche decine di squallidi personaggi.
"La storia siamo noi, siamo noi queste onde nel mare,
questo rumore che rompe il silenzio .. "
E il blog di Beppe rompe il silenzio. Complimenti per il premio
FABIO GALIE'
15 dicembre 2005 alle ore 15:17Grazie a te caro Beppe!
Maria Zanzottera
15 dicembre 2005 alle ore 15:17Certo che bisogna andare avanti, il problema è che quello che già abbiamo sta continuando ad andare indietro, costruiamo grandi opere che ci fanno risparmiare un'ora di viaggio su una tratta di centinaia di km quando un pendolare per fare 30 km per lavorare ci impiega un'ora e mezza, complimenti andiamo sempre avanti......per le opere inutili.
Massimo Laurelli
15 dicembre 2005 alle ore 15:19Domani con il Corriere esce il DVD del monologo di Paolini sul Vajont, del 1997.
Comprate diffondete !
Ciao
alberto afflitto
15 dicembre 2005 alle ore 15:20Grazie Beppe, andiamo avanti, non c'è alternativa.
Ripuliamo il nostro Paese dallo schifo in cui è sprofondata.
Elisabetta Carosi
15 dicembre 2005 alle ore 15:20THE WINNER IS:
www.beppegrillo.it
yàhuuuuuuuuuu!!!
Che qualcosa stia cambiando???^_*
Ma Max Stirner lo sapra?E Umberto Mas?E Riccardo?
Forza valsusini,qualcosa sta cambiando...
...più di qualcosa!
Io sono valsusina
THE WINNER IS ^_^
THE WINNER IS ^_^
THE WINNER IS ^_^
THE WINNER IS ^_^
THE WINNER IS ^_^
THE WINNER IS ^_^
THE WINNER IS ^_^
THE WINNER IS ^_^
THE WINNER IS ^_^
THE WINNER IS ^_^
ED ORA SI,FORZA CON L'OTTIMISMO
Davide Ricci
15 dicembre 2005 alle ore 15:44IO SON ELISABETTA CAROSI!!! YU-HU!!!
:-)
Belin, manco mi saluti più? Hai sempre preferito Max a me :-(((
L'hai scaricato il nostro video?
Ciao
Davide
Viviana vivarelli
15 dicembre 2005 alle ore 15:22Perché dite che non ci sono somiglianze tra traforo del Musiné e Vaiont?
Il Vaiot fu costruito senza un esame delle conseguenze ambientali. E' perfettamente inutile dire che oggi abbiamo sistemi più moderni di rilevazione, dal momento che per questo traforo Berlusconi ha scelto proprio qel "Piano obiettivo" che è una legge perversa, rifiutata dall'Europa, che intende SALTARE proprio l'esame del piano di danni del territorio
Cercate il famoso "project financing". Il "general contractor"è concessionario con l'esclusione della gestione, ha cioè tutti i poteri del committente pubblico nella gestione dei subappalti, nella direzione dei lavori, negli espropri, ma non ha (caso unico in Europa) la gestione diretta dell'opera, per cui il suo unico interesse sarà quello di fare durare i lavori il più a lungo possibile al fine di fare levitare al massimo la spesa. Il "general contractor", a differenza del concessionario tradizionale di lavori o servizi pubblici, potrà affidare i lavori a chi vuole anche con trattativa privata, con appalti senza concorso decisi da lui solo anche al 100%, ed essendo un privato non sarà mai perseguibile per corruzione, perché eventuali tangenti potranno essere giustificate come "provvigioni". Quest'opera è una grossa truffa!
viviana
mauro ferrari
15 dicembre 2005 alle ore 15:24personalmente potrei tirarmene fuori di buona lena dato che non voto da 15 anni...sò che stai pensando che è questo il mio sbaglio, ma non la penso così e sono più che cosciente che sguazzo nella merda e forse anche più di LORO...ma forse io lo faccio per sopravvivere, mentre loro lo fanno per sopravvalutarsi...esistono e come no LORO...io personalmente faccio il possibile per starne al di fuori, anche perchyè penso sia l' unico modo per combattere...combattere contro gli schieramenti precostituiti, contro le ideologie, contro la sete di denaro, contro il potere...che ribadisco esiste solo in quanto tale, il mondo, proprio come dici tu è nostro che lo dobbiamo preservare tutti i cazzo di giorni...ma LORO hanno assaggiato l'effimero e ne sono rimasti forviati...
POWER TO THE PEOPLE AGAIN!
carlo azelio
15 dicembre 2005 alle ore 15:24CERTO BELLO VEDERE I COMMENTI, UN PAR DI PALLE A METTERE IL PROPRIO NOME, FORSE INTERNET E' COSì PROPRIO PER QUESTO.
MA CERTO INSULTARE E' SINTOMO DI GRANDE INTELLIGENZA E CERVELLO, ANCORA COMPLIMENTI
Silvino Reddi
15 dicembre 2005 alle ore 15:24CHE PEZZO D'IDIOTA.
COMINCIO A DESIDERARE IL SIGNORAGGIO!!!!
...per colpa vostra...
SIETE COME DEGLI SCIACALLI, ANZI DEI PARASSITI DEL SITO DI BEPPE GRILLO.
FATEVI UN VOSTRO CAZZO DI SITO E NON INQUINATE PIU' QUESTO.
VIGLIACCHI SIETE VOI!!!!!!!
VIGLIACCHI SIETE VOI!!!!!!!
VIGLIACCHI SIETE VOI!!!!!!!
VIGLIACCHI SIETE VOI!!!!!!!
VIGLIACCHI SIETE VOI!!!!!!!
VIGLIACCHI SIETE VOI!!!!!!!
VIGLIACCHI SIETE VOI!!!!!!!
VIGLIACCHI SIETE VOI!!!!!!!
VIGLIACCHI SIETE VOI!!!!!!!
VIGLIACCHI SIETE VOI!!!!!!!
rosario manfuso
15 dicembre 2005 alle ore 15:25grazie Beppe ma penso che prima di tutto il premio lo abbia vinto tu!
che porti avanti i pensieri ormai spenti di molti italiani che si rassagneno e mollano la presa, tu nn demordi e finche hai fiato lo fai sentire!
quello che sta succedendo in val di susa è l'ennesimo attacco alla liberta' dell'individuo alla Democrazia!non si capacitranno mai dei danni che stanno imprimendo finche nn sara' scomparso tutto e forse allora ma dico forse si renderanno conto che il progresso era da un 'altra parte!!!
continua cosi' comunque che noi saremo sempre con te!
ijimiaz galir
15 dicembre 2005 alle ore 15:26"...possibilità apartitica...l'unico futuro possibile, ed il futuro è nostro e non certo di chi lo nega negandosi...dirigenza ipocrita, un giorno sarai licenziata per giustissima causa ed il potere tornerà al popolo, diluito nelle tante teste che pensano si dissolverà nell'aria scomparendo...basta classi dirigenti, basta classi...
POWER TO THE PEOPLE! ..."
Up per mauro ferrari!
*DIRITTO DI PROPRIETA' INVIOLABILE
*POTERE DI SCELTA AI CONSUMATORI
*SVILUPPO DEL TERRITORIO SU CONTRATTAZIONE E NON SU RAPPRESENTANZA POLITICA
*DEMOCRAZIA DIRETTA
*SISTEMA DI INCENTIVI DEI LEGISLATORI CONCORRENZIALE
*POTERE DI VERIFICA DELLA NORMA O DEL LEGISLATORE DA PARTE DELLA GENTE E VOTAZIONE SU SINGOLI E NON SU GRUPPI
*BASTA CON LE MAGGIORANZE E LE RAPPRESENTANZE
*STATO COME SISTEMA DI NORME E NON COME DEMANIO
e poi per quanto mi riguarda:
*MENO TASSE e TASSE PREDESTINATE
*BASTA CON GLI INENTIVI ED I FINANZIAMENTI DI STATO ALLE IMPRESE. BASTA CON LA FINTA IMPRENDITORIA
*EMERSIONE DELLA IMPRNDITORIA VERA PRIVATA E RESPoNSABILE (Capitali propri)
*REVISIONE DEL SISTEMA MONETARIO.
*BASTA CON IL SIGNORAGGIO.
mauro ferrari
15 dicembre 2005 alle ore 15:38la strada è lunga, ma non solo è percorribile...
è vitale...se non vogliamo creare delle creature innaturali come gli immobiliaristi...Brrr...brividi...
ijimiaz galir
15 dicembre 2005 alle ore 15:49Mauro hai tutto il mio appoggio. L'imperfezione è connaturata all'uomo. Ogni sistema è imperfetto ha dei costi da sopportare e delle difficoltà che la gente deve superare.
MA QUI SIAMO AL RIDICOLO ED AL GROTTESCO!
BISOGNA CAMBIARE E FARLO CONCRETAMENTE NON IDEALMENTE!
BASTA COL CIELO STELLATO SOPRA DI ME E LE SCARPE BUCATE SOTTO DI ME!
Preferisco estingurmi per le cazzate e gli errori che faccio IO piuttosto che cristonare dietro un branco di ruffiani intoccabili!
Un saluto!
roberto d'angelo
15 dicembre 2005 alle ore 15:26Complimenti per il premio Beppe te lo meriti tutto.
Andiamo avanti cosi'.
Marcello D'Urso
15 dicembre 2005 alle ore 15:27Rievocare la tragedia del Vajont discutendo sulla questione "Val di Susa" sembra inopportuno. Quella era un'opera particolarmente rischiosa, insomma si trattava di costruire un'immensa diga sopra Longarone. Una enorme massa d'acqua incombeva su quel paese. All'epoca, per giunta, quell'iniziativa non ebbe la risonanza che l'opinione pubblica ha assegnato alla faccenda della TAV rendendola motivo di un ennesimo scontro politico con un tenore di contrapposizione che pare eccessivo. Sarebbe giusto che chi è convinto della pericolosità di quei paventati minerali informasse adeguatamente l'Italia e il mondo interi. Oggi questo è possibilissimo dato che molti politici del'opposizione non aspettano altro che di avere prove al riguardo. Invece si parla più spesso di una maldefinita inopportunità di quest'opera nella misura in cui altri lavori dovrebbero godere di una priorità superiore secondo teoremi non necessariamente condivisibili. Anzi
g . corti
15 dicembre 2005 alle ore 15:28
Valerio Simone 15.12.05 14:31
_______________________________
Tutti speravano che te ne fossi andato ed invece sei tornato puntuale come l'influenza a Novembre !
Che noia
Non sei neanche un punto di vista alternativo , non sei neanche un punto ! non sei niente ! solo un provocatore da due soldi , spero che lo capiscano tutti e la smettano di risponderti .
Quando butterai le carte in tavola e dirai se e per chi lavori veramente !, allora si potrà aprire con Te un confronto costruttivo ( costruttivo per Te - ovvio ) .
Fammi ( Facci) il piacere !
Giorgio ferrè
15 dicembre 2005 alle ore 15:31x Ugo intini
1 - Vedremo se si sgonfierà da se, per ora i documenti e le prove della possbilità di danni alla salute per le sostanze tossiche/cancerogene esistono eccome (qui sul blog beppe ha pubblicato un referto dell'asl competente e una perizia dei vigili del fuoco). NOn sottovalutare, che l'impatto ambientale non è solo pe rle macerie scavate, ma per inquinamento dell'aria, dell'acqua (h2o potabile e per irrgazione), del suolo.
Quindi fino a prova contraria dei ragionevoli dubbi a proceder eper quanto riguarda la salute esistono.
2- la fattibilità e la costosità come già spiegati da due tecnici di altissimo livello smepre qui sul blog, è in effetti molto critica, se non inutile soprattutto confrontate con le priorità italiane, la corruzione italiana, la situazione geografica italiana, i trasporti italiani. (gli altri paesi hanno altre situazioni, anche se molti di loro cmq non hanno ottenuto vantaggi ma svantaggi dai treni tav o simili)
3 - Aggiungici un "valore" ideologico, cioè la voglia della gente di riprendere il valore e il diritto di scegliere della propria vita e della propria terra, senza badare a interessi "nazionali(?)" o globali, come già succede in tutte le zone del mondo sfruttate e distrutte.
ciao!
Gabriele Cuatto
15 dicembre 2005 alle ore 15:31X Ugo Intini
Son contento per te caro Ugo che forse abiti in una bella casetta di marzapane in mezzo alla foresta incantata...Sai, potresti invitarmi a prendere un tè un giorno, sarebbe bello. Ma lì, a Natale, gli elfi preparano veramente i regali per Babbo Natale?(..forse mi confondo con un'altra contea...)Però ho paura che non potrò fermarmi molto con lì con te, probabilmente dovrò prendere l'unicorno per tornare per tempo alla realtà...prima che i "poteri forti" (di cui tu non fai parte) distruggano la mia terra per i loro profitti...oddio, ma se ci sono "poteri forti" qui, magari ci sono anche in Europa???!!!...se è così potresti indicarmi una locanda carina lì nel Paese delle Meraviglie?
STOP MEDIOCRITY, NO TAV.
mauro ferrari
15 dicembre 2005 alle ore 15:33mesa che t'è finito er fumo, vero zì?
troppo astio...fai la figura der cojone si nun te l'hanno detto...
G.G. Belli 1836
Roby Rossi
15 dicembre 2005 alle ore 15:37hai rotto i coglioni.
Elisabetta Carosi
15 dicembre 2005 alle ore 15:38THE WINNER IS:
www.beppegrillo.it
yàhuuuuuuuuuu!!!
Che qualcosa stia cambiando???^_*
Ma Max Stirner lo sapra?E Umberto Mas?E Riccardo?
Forza valsusini,qualcosa sta cambiando...
...più di qualcosa!
Io sono valsusina
THE WINNER IS ^_^
THE WINNER IS ^_^
THE WINNER IS ^_^
THE WINNER IS ^_^
THE WINNER IS ^_^
THE WINNER IS ^_^
THE WINNER IS ^_^
THE WINNER IS ^_^
THE WINNER IS ^_^
THE WINNER IS ^_^
ED ORA SI,FORZA CON L'OTTIMISMO
...dimenticato di cambiare link al mio nome...ma anche quello di prima va bene...ci serviranno per la grande festa...cambio link
massimo guerra
15 dicembre 2005 alle ore 15:38Queste sono le vittorie:
Forse Off Topic, ...forse no. Per chi ha visto il DVD di Beppe, c'e' la parte in cui cita delle percentuali prese da Freedom House.
Il sito e' (o dovrebbe essere) http://www.freedomhouse.org.
Ieri ho rivisto il DVD per l'ennesima volta, e mi e' venuta la curiosita'. Sono andato a cercare i dati da lui citati e non li ho trovati.
Nello spettacolo lui dice che House of Freedom ha (quando, non so: nel 2004 ? nel 2005 ?) messo l'italia fra i paesi semi-liberi. Mostra anche la posizione dell'Italia, nel mondo, in diverse categorie. Se qualcuno sa dove posso trovare quei dati e lo dicesse, gliene sarei grato.
Nello spettacolo, Beppe insiste sulla rete e sul fatto che possiamo trovare tutte le informazioni che vogliamo. E cita dati. Beh, io questi dati li vorrei verificare.
Detto questo, dico anche che sono d'accordo con Beppe su molto di quello che dice, e gli credo senza difficolta' (su molto di quello che dice)...pero' quel posto, che lui cita, dove e' scritto che secondo una classifica, l'italia e' fra la Macedonia e il Mali, quel posto lo vorrei proprio vedere.
Grazie.
Cristiano Maggi 15.12.05 14:21
Aiutino italico, non farmi l'autistico eh? ;-)
http://www.freedomhouse.org/research/pressurvey/fop05.pdf
Di fianco a ogni paese analizzato ci sono dei punteggi, quello globale è il Total Score.
La Tabella riassuntiva è a pag 12.
Stiamo tra la Bulgaria e la Mongolia.
L'italia con analisi dettagliata è a pagina 113.
Era così difficile?
Mah... se non si hanno le capacità di trovarsi da soli le fonti ma si hanno le capacità di sollevare dubbi si è pericolosi tafani, ma non socratici, solo tafani.
Cristiano Maggi
15 dicembre 2005 alle ore 19:56Grazie a quelli che mi hanno risposto. Molti hanno indicato una fonte. Pero' io, abbastanza chiaramente, cercavo la fonte dei dati che Beppe ha presentato nel DVD. E in quel .PDF (http://www.freedomhouse.org/research/pressurvey/fop05.pdf) o negli altri documenti, quella fonte non c'e'. Beppe dice (ce l'ho davanti ora), che l'italia e' al 74mo posto fra Macedonia e Panama (secondo l'indice di liberta di stampa), e all' 83mo posto, fra Macedonia e Mali, per l'indice di sostenibilita' ambientale.
Per la precisione, nella tabella che mostra, indica la nazione che ci precede e quella che ci segue.
Qualcuno sa dove posso trovare la fonte di questi dati?
Secondo il PDF sopra citato, dove si parla di stampa, sia la Macedonia sia il Panama ci seguono.
Ora io non voglio difendere la stampa italiana. La odio, mi disgusta...i giornalisti non li sopporto. E anche so che l'Italia e' in uno stato pietoso...me ne sono andato anche per questo. Concordo con Beppe su praticamente tutto quello che dice. Ho comprato il DVD, l'ho comprato a degli amici. Insomma, lungi da me criticare Beppe.
La mia era una semplice richiesta di informazioni. Che ribadisco:
qualcuno sa dove posso trovare qualche documento dove vengono riportate le posizioni che da Beppe nel DVD?
Quei commenti col tono ironico (la risposta e' qui', ma come non la vedi?..."Era cosi' difficile?" ... ) e l'insulto finale, dicono solamente qualcosa su colui che li ha scritti.
Francesco Chignola
15 dicembre 2005 alle ore 15:39"La Val di Susa è un punto di partenza per un Paese che vuole riprendere il controllo della cosa pubblica attraverso la partecipazione diretta dei cittadini."
secondo me lei è troppo ottimista, signor grillo, ma facciamo che vogliamo pensarla così. incrociamo, sempre, le dita, sperando che il culo esista.
Simone Nicolaci
15 dicembre 2005 alle ore 15:39Grende Beppe....ma secondo me non meritavi questo premio...ti dovevano dare il NOBEL!!!!
ijimiaz galir
15 dicembre 2005 alle ore 15:39Riprendiamoci l'Italia.
Un saluto.
Maurizio Longo
15 dicembre 2005 alle ore 15:39Beppe primo come premio www.
Ed io lo vengo a sapere dal suo blog.
Che tristezza.
Forza ragazzi che piano piano il ghiaccio si scioglie.
Angela Battisti
15 dicembre 2005 alle ore 15:40Grazie Beppe :)
Marco Rossi
15 dicembre 2005 alle ore 15:40Qui trovate la classifica completa:
http://premiowww.ilsole24ore.com/premiowww/class-cat-04.shtml
Per i Giornalisti Italiani:
V E R G O G N A
V E R G O G N A
V E R G O G N A
Alessandra Espositi
15 dicembre 2005 alle ore 15:41Sai cosa mi da più fastidio di quelli come te?
Non avete mai il coraggio di firmarvi con nome e cognome.
E con questo vi classificate da soli.
Ciao
Giorgio Ferrè
15 dicembre 2005 alle ore 15:41DAI ANCORA!!!
--------
Nel giro di un'ora abbiamo ribaltato il sondaggio del Sole24ore.
Invito tutti a segnalare i siti di informazione che propongono simili sondaggi per poter agire allo stesso modo.
Grazie
Favorevoli TAV
45%
Contrari TAV
54%
http://www.ilsole24ore.com/fc?cmd=art&codid=20.0.1585261792&DocRulesView=Libero&chId=30
carlo azelio
15 dicembre 2005 alle ore 15:47CARISSIMI
DELUSO, INSULTATO, AVVILITO VI SALUTO.
HO LOTTATO PER RAGIONARE, PER INFORMARE, PER DISCUTERE, DAL BLOG SONO ARRIVATI INSULTI MI SI DICE CHE NON USO IL NOME VERO. MA INTERNET E' QUESTO.
E ALLORA VI SALUTO LOTTATE E BLOCCATE IL TAV, BLOCCATE LE CENTRALI NUCLEARI, BLOCCATE TUTTO E DIVERTITEVI NELLA NUOVA ITALIA CHE STATE COSTRUENDO:
L'ITALIA DEI VOLGARI
GRAZIE MILLE; ADDIO BEPPE CONTINUERO' LA MIA LOTTA CON CHI VERRA' DOPO L'ERA DELLE OFFESE
mauro ferrari
15 dicembre 2005 alle ore 15:49ti sei offeso da solo...
Valerio Simone
15 dicembre 2005 alle ore 15:48Qui trovate la classifica completa:
http://premiowww.ilsole24ore.com/premiowww/class-cat-04.shtml
Per i Giornalisti Italiani:
V E R G O G N A
Marco Rossi 15.12.05 15:40
-
-
-
Spiegami che valenza puo' avere un sondaggio dove chiunque puo' votare e rivotare centinaia di volte. Non puo' corrispondere alla realtà. Per il sondaggio non viene richiesta nemmeno la registrazione.
Comunque contento tu...
Jacopo della Quercia
15 dicembre 2005 alle ore 15:52Veramente la registrazione c'era, richiedeva dati anagrafici e spediva una mail di conferma con utente e password.
Si poteva votare anche con sms, ma non più di tre voti con lo stesso numero di cell.
Valerio e Simone, fatevi un giro, va...
A. Pellegrini
15 dicembre 2005 alle ore 15:59Non dica stoltezze come suo solito!
Per votare al premio del sole 24 dovevi
registrarti e non potevi votare 2 volte per
lo stesso sito. Se poi lei vuol credere che
il mondo è pieno di furbi (e dal suo punto di vista di forzitaliota la cosa è perfettamente
comprensibile...) sono problemi suoi.
Marco Rossi
15 dicembre 2005 alle ore 17:31Il Giornalismo italiano è da Vergogna
a prescindere che abbia vinto www.beppegrillo.it
Contento tu..... di questo sistema....
Robi Fortunato
15 dicembre 2005 alle ore 15:49favoreli: 41%
contrari: 59%
Inizia ad uscire la verità forse.....?
Chi vuole può votare.....
http://www.ilsole24ore.com/fc?cmd=art&codid=20.0.1585261792&DocRulesView=Libero&chId=30
Angelo cobucci
15 dicembre 2005 alle ore 15:51Il più bel premio che possiamo vincere o che puoi regalarci è quello di candidarti assieme a dario fò ed altre persone eccezionali come voi...
Lo sò che hai promesso di non entrare mai in politica ma hai cambiato idea tante volte fallo ancora una volta...
ijimiaz galir
15 dicembre 2005 alle ore 15:51Mauro hai tutto il mio appoggio. L'imperfezione è connaturata all'uomo. Ogni sistema è imperfetto ha dei costi da sopportare e delle difficoltà che la gente deve superare.
MA QUI SIAMO AL RIDICOLO ED AL GROTTESCO!
BISOGNA CAMBIARE E FARLO CONCRETAMENTE NON IDEALMENTE!
BASTA COL CIELO STELLATO SOPRA DI ME E LE SCARPE BUCATE SOTTO DI ME!
Preferisco estingurmi per le cazzate e gli errori che faccio IO piuttosto che cristonare dietro un branco di ruffiani intoccabili!
Un saluto!
Roberto Fortunato
15 dicembre 2005 alle ore 15:52hai solo da non starci qui.......
Valerio Simone
15 dicembre 2005 alle ore 15:54SE C'E' UN "NO" DA GRIDARE GRIDIAMOLO ALL'INDIRIZZO DEI COMUNISTI
SI ALLA TAV
massimo guerra
15 dicembre 2005 alle ore 15:57puppamelo.
ijimiaz galir
15 dicembre 2005 alle ore 16:04non ho parole ...
ijimiaz galir
15 dicembre 2005 alle ore 16:39Valerio scusami, ma come fai a dire NO comunismo e SI TAV.
Se dici SI TAV a monte allora puoi solo dire SI comunismo o SI fascismo. E, per te, spero tu non sia in ambedue le categorie.
Diversamente dovresti dire FORSE TAV se sei a favore del rispetto dei diritti. Facciano i TAV che vogliono una volta che:
*hanno contrattato con le parti interessate sul territorio
*hanno trovato finanziamenti e non i soldi della tasse di chi non è interessato. I soldi delle tasse servono per garantire le funzioni fondamentali di uno stato, magistratura e forze dell'ordine, i legislatori (PREVIO RIFORMONE) più un po' di amministrazione. NON i capricci imprenditoriali per quanto siano giustificabili.
Se vuoi evitare il collettivismo, allora devi accettare il rispetto degli individui con tutti i loro diritti. Non i compromessi delle marcie dei branchi.
Un saluto.
massimo.guerra
15 dicembre 2005 alle ore 15:54Salve a tutti.
Scrivo in merito al sondaggio del Sole 24 ore.
I sodnaggi on line si basano sul rilascio di 1 cookie.
Basta cancellare il cookie e si può rivotare.
Con uno script java si può automatizzare il processo.
Invece di fare gli emanunesi del browser.
In passato l'Unità ha subito attacchi "hacker" di manipolazione dei sondaggi che venivano ribaltati in poco tempo, di solito in ore notturne, e poi casulamente il giorno dopo Libero di Feltri ci faceva sopra un articoletto.
Ora fate 2+2=4.
E' banale guerra mediatica, psicologica, propaganda debunkista, non altro.
In rete da anni c'è un'elevata attività di trollaggio forzista tra l'altro con gente retibuita per farlo, anche qui nel blog ci sono provocatori sistematici.
Non è un caso.
Il nostro caro truffolo bellachioma l'unto di arcore non poteva non inquinare anche la rete, dato che non può controllarla allora la inquina.
Ciao e avanti così.
Vittoria Leal
15 dicembre 2005 alle ore 16:04Ehm, non tutti sanno cosa vuol dire 'trollaggio'...cmq il concetto è chiaro. E' vero quello che dice Massimo. Questi sondaggi via internet possono essere falsificati da programmini che votano e rivotano...purtroppo.
mauro ferrari
15 dicembre 2005 alle ore 15:56per confrontarsi realmente non c'è bisogno di idolatrare chi ti da questa possibilità, avrà anche lui i suoi impicci ed il suo modo di nasconderli, il succo è un altro: il confronto , la cosa che ci è negata da sempre (ideologie, stragi,mafia,etc.etc.)
del resto anche tu hai avuto la possibilità di congedarti con onore, direi pacatamente...
pensa che anche lui(Grillo) secondo me è stato travolto da questa valanga umana che pensa...
Vittoria Leal
15 dicembre 2005 alle ore 15:57favoreli: 41%
contrari: 59%
Inizia ad uscire la verità forse.....?
Chi vuole può votare.....
http://www.ilsole24ore.com/fc?cmd=art&codid=20.0.1585261792&DocRulesView=Libero&chId=30
Robi Fortunato 15.12.05 15:49
_________________________________________________
Grazie Roberto, ho votato anche io e ho girato il link a tante persone....non è certo un sondaggio fatto con criterio ma mi fa piacere poter esprimere le mie preferenze anche in questa maniera.
Alessandro Gerini
15 dicembre 2005 alle ore 15:57DANIELE LUTTAZZI - La sfilata dei ministri
http://italia2.blog.tiscali.it
Roberto Fortunato
15 dicembre 2005 alle ore 15:57.... vale la stessa cosa per chi vota sì eh.....!
Solo che magari uno che vota sì non ci crede poi tanto e non torna di nuovo a votare.
in ogni caso io ho votato una volta, la mia l'ho detta, dovrebbe bastare questo se no siamo disonesti in partenza e ci abbassiamo al livello di chi ci governa..... mio caro. la prossima volta non votare tutti i giorni, ci pensano già quei due o tre che la vogliono sta cavolo di TAV. Noi siamo di + credimi..... e credici
daniele castellazzi
15 dicembre 2005 alle ore 15:57Trovo inverosimile che nessun autorevole giornalista,politico,sociologo e chi più ne ha più ne metta,citi anche solo di sfuggita il nome di Beppe Grillo quale portatore di idee e di proposte sensate e molto meditate.
luca urbani
15 dicembre 2005 alle ore 16:00Si ricorda che saranno eliminati i messaggi anonimi (quindi privi di
nome e cognome reali) .
ho fatto un semplice copia ed incolla.
Ludovico Bencipensa
15 dicembre 2005 alle ore 16:01Carissimo Beppe
scusa la confidenza e il "tu" così informale
ma ormai ti seguo da anni e anche se non lo ricorderai abbiamo anche parlato diverse volte e posso dirti che un pò ti conosco.
Da quel pò che conosco di te e dai tuoi lavori che ho visto e seguito in questi ultimi 25 anni mi sento di farti una confidenza e svelarti un mio sogno:
# spero di vederti presto in galera #
-------------------------------------------------
non sono un avvocato e non conosco i codici ma credo che da qualche parte ci sia scritto che è reato quello che stai facendo al popolo italiano e di cui i qui presenti mentecatti tuoi fans sono una rappresentanza.
Spero che Berlusconi PERDA le elezioni,
spero che Prodi NON vinca,
spero che la LEGA sparisca dalle liste politiche,
spero che Di Pietro si svegli,
spero che si sappia chi ha ucciso Kennedy e
spero che tu venga denunciato, denudato di tutte le tue ricche proprietà e messo a tacere in una torre altissima dove non puoi fare danno per anni e anni.
E solo un sogno, lo so bene ma è tutto quello che ho.
Ludovico Bencipensa - Firenze
Matteo Bosi
15 dicembre 2005 alle ore 16:03complimenti per il premio!!!
massimo guerra
15 dicembre 2005 alle ore 16:05Salve a tutti.
Scrivo in merito al sondaggio del Sole 24 ore.
I sondaggi on line si basano sul rilascio di 1 cookie.
Basta cancellare il cookie e si può rivotare subito.
Con uno javascript si può automatizzare il processo.
Invece di fare gli emanunesi del browser.
In quel modo in un paio di ore si ribaltano i risultati.
I sondaggi on line non hanno, infatti, valore statistico, non hanno un campione di riferimento certo e costruito a random su categorie misurate, dette indici assoluti.
In passato l'Unità ha subito attacchi "hacker" di manipolazione dei sondaggi che venivano ribaltati in poco tempo, di solito in ore notturne, e poi casualmente (?) il giorno dopo Libero di Feltri ci faceva sopra un articoletto.
Ora fate 2+2=4.
E' banale guerra mediatica, psicologica, propaganda debunkista, non altro.
Da anni in rete c'è un'elevata attività di trollaggio forzista, tra l'altro con gente retibuita per farlo, anche qui nel blog ci sono provocatori sistematici.
Non è un caso.
Il nostro caro truffolo bellachioma l'unto di arcore non poteva non inquinare anche la rete, dato che non può controllarla allora la inquina.
Ciao e avanti così.
mauro ferrari
15 dicembre 2005 alle ore 16:07Spero che il tuo spacciatore venga arrestato!
ma che ciancichi?
luca urbani
15 dicembre 2005 alle ore 16:07non capisco la tua aggressività....
chi predica bene razzola male?
bene potresti anche accettare la predica.
Gabriele Purpura
15 dicembre 2005 alle ore 16:08Beppe!!!!
hi vonto il premio www.2005!!
complimenti!!!Porca paletta,è incredibile che il sito di un comico vinca nella categoria "news e informazione" !!!!
Questo fa vedere in che stato è l'informazione italiana!!!!
PostScriptum:
sicuramente nella categoria siti da ridere ha vinto il TG COMici...!
angelica mazza
15 dicembre 2005 alle ore 16:08
www.concettidi.splinder.com
Stefano Giannelli
15 dicembre 2005 alle ore 16:09Scrivo in merito al sondaggio del Sole 24 ore.
I sondaggi on line si basano sul rilascio di 1 cookie. Basta cancellare il cookie e si può rivotare subito.
massimo guerra 15.12.05 16:05
--------------------
Si, giusto cosi' I NO TAV possono sperare di vincere. BARANDO, come da buona tradizione comunista
Manuel GIolo
15 dicembre 2005 alle ore 16:12Premetto che non sono comunista, ma volevo solo dirti 1 cosa:
Bush è comunista??? hai idea di come sia al governo in america?
Ciao
p.s. destra sinistra cosa vuol dire ormai??? La politica è un fallimento.
NO TAV
Sarà dura!
A. Pellegrini
15 dicembre 2005 alle ore 16:19...oppure cambiando la legge 4 mesi prima
delle elezioni come da buona tradizione pidduistica!
Buone feste!
A. Pellegrini
15 dicembre 2005 alle ore 16:10Problemi di digestione?
Francesca Valerio
15 dicembre 2005 alle ore 16:12Mi ha fatto venire i brividi leggere questa lettera degli abitanti della Valle del Vajont.
luca urbani
15 dicembre 2005 alle ore 16:12@Alessandro Crivellin
io non ho letto il tuo commento su BUSH...
comunque appoggio il tuo appello.
Marco Lombardo
15 dicembre 2005 alle ore 16:13Grazie Beppe.
saluti,
Marco
James Lavri
15 dicembre 2005 alle ore 16:13
Poco fa l'ufficio del commissario per i diritti umani del Consiglio d'Europa ha reso pubblico il rapporto di Alvaro Gil-Robles sullo stato della giustizia in Italia (a seguito di una visita nel nostro Paese dal 10 al 17 giugno 2005).
ECCO A VOI I RISULTATI:
www.espertone.blogpsot.com
DIFFONDETELI !!!!!!!!!!!!
NEANCHE UN GIORNALE NE HA PARLATO !
!
!
!
Davide Ricci
15 dicembre 2005 alle ore 16:14Vorrei, se è possibile, saperne di più sui troll forzisti profssionisti
ciao
Davide
____________
Filmato TAV
www.oendrop.it
Valerio Simone
15 dicembre 2005 alle ore 16:15
A. Pellegrini 15.12.05 15:59
-
-
-
E' lei che non deve dire corbellerie. Vada a questo indirizzo e vedra' che potra' votare senza registrazione.
http://sondaggio.ilsole24ore.com/sondaggiosole.jsp?CANALE=sn2
Glie lo do senza problemi, non sarà certo quel sondaggio a fermare i lavori.
Silvino Reddi
15 dicembre 2005 alle ore 16:17Forse non fermerà i lavori..
Comunque siamo al 63% di contrari all'opera..
MEDITARE... LE ELEZIONI SI AVVICINANO...
MEDITARE...
ijimiaz galir
15 dicembre 2005 alle ore 16:15Vacci piano Ludovico.
Prima di dare dei mentecatti a chi cerca risposte - come te, quindi per affinità ... - e che magari partecipa anche solo per dialogare con altri.
Io per esempio la vedo differente da Grillo su parecchie cose che ho esposto. Ma non ho dato del mentecatto a nessuno.
Quindi se hai qlcsa da dire dilla e siamo ben contenti di ascoltare anche le sue porcate ma non venir meno al rispetto di tutti.
Un conto è fare ironia, un conto è insultare.
Un saluto.
eliana matania
15 dicembre 2005 alle ore 16:16roooooonfffffff
devi essere uno di questi mi sa
http://www.corriere.it/P rimo_Piano/Politica/2005/12_Dicembre/11/ silvio.shtml
e dimmi....ti pagano bene o sei cocopro?
Eliana da Milano
massimo guerra
15 dicembre 2005 alle ore 16:16In passato l'Unità ha subito attacchi "hacker" di manipolazione dei sondaggi che venivano ribaltati in poco tempo, di solito in ore notturne, e poi casualmente (?) il giorno dopo Libero di Feltri ci faceva sopra un articoletto.
Ora fate 2+2=4.
E' banale guerra mediatica, psicologica, propaganda debunkista, non altro.
Da anni in rete c'è un'elevata attività di trollaggio forzista, tra l'altro con gente retibuita per farlo, anche qui nel blog ci sono provocatori sistematici.
Non è un caso.
Il nostro caro truffolo bellachioma l'unto di arcore non poteva non inquinare anche la rete, dato che non può controllarla allora la inquina.
Ciao e avanti così.
Povero pezzo di maldestro, questo è il vostro stile, avete 1 problema, siete cialtroni gibbosi con un deficit culturale immenso, a sinistra siamo troppo colti e civili per voi, potete solo usare mezzucci e manganello, ma vi faccio un culo così (.....) anche in questo caso.
Luca Popper
15 dicembre 2005 alle ore 16:17Io invece censurerei tutti coloro che mettono il link al proprio blog o sito del cazzo, per farsi pubblicità gratuita.
Concederei solo il link alla mail, che è a discrezione di chi posta, e che ben ci sta in un luogo di discussione come questo.
Pace e Bene
marco ferrari
15 dicembre 2005 alle ore 16:17Cari valsusini e anti-TAV,
penso che avreste dovuto opporvi con la stessa e più forza all'autostrada in val di Susa e non contro il TAV!
W il treno - abbasso i TIR!
w il ferro - abbasso la gomma!
L'autostrada in val di Susa è molto più invasiva e inquinante del treno. Le gallerie autostradali sono molto più grosse di quelle del treno. I viadotti lo stesso.
Perché non avete fatto tutte queste storie contro l'autostrada?!
Io sono ecologista puro. E dico sì al treno e ai mezzi di trasporto collettivi e no alle autostrade e no alle auto/TIR!
Spesso ho fatto Milano-Lione, sia in auto che in treno.
E purtroppo mio malgrado in auto ci mettevo di meno, perché il valico di modane è lentissimo! Un assurdo.
Il treno dovrebbe essere più veloce, economico e sicuro. Sì ALLA TAV! Sì al treno! No alla gomma, no ai TIR, no all'auto!
Il fatto poi che il treno corra 52 km sottoterra vuol dire oltre che zero inquinamento gassoso proprio del treno anche zero inquinamento acustico!
La linea è sovradimensionata?! Ora sì, ma in futuro, quando l'economia e le società europee saranno più integrate lo sarà sempre meno!
Leggete Krugman e la geo-economia: perché le periferie sono povere? perché non comunicano con i vicini. Ora Torino e Lione sono periferie rispetto a Milano e Parigi, in futuro, se ben collegate, saranno al centro di nuovi scambi.
E' un investimento per il futuro. Se non lo facciamo ora, fra 20 anni, ce ne pentiremo. O andremo tutti in auto e TIR. E sarà peggio!
Perché gli ecologisti francesi e i vostri vicini sono a favore?!
Come ha detto Ciampi i problemi ambientali dovuti allo scavo si risolvono con la tecnologia, ma non per questo non bisogna fare un'opera che porterà benefici nel lungo termine.
Sì al treno - sì all'ecologia - sì all'Europa!
No al nazionalismo - no alle auto - no all'inquinamento!
SI' AL TAV!
Ciao,
marco
roberto brianzolo
15 dicembre 2005 alle ore 16:25tra 20 anni ce ne pentiremo...... e chi sei tu per sapere cosa accadrà tra 20 anni.... già è difficile fare programmi a distanza di 5 anni.... con la tecnologia che viaggia a velocità supersonica (un po' come il debito pubblico italiano).... tu fai programmi...20 anni... mah... manco finiscono la salerno reggio...e tu sogni... ma i problemi attuali .... non te ne sei accorto vero??... e si tu sei già nel futuro.... svegliati che siamo nel presente, pieni di problemi, pieni di debiti,.....
massimiliano costa
15 dicembre 2005 alle ore 16:26un ecologista come te non dovrebbe essere d'accordo su un opera che quando sarà terminata avrà prodotto tante scorie e tanta anidride carbonica per la sua realizzazione che nemmeno usandola per 100 anni di fila alla massima capacità si potrà andare a pari.
tradotto: per non inquinare (forse) tra 20 anni inquiniamo (di sicuro) ora. che bella politica ecologista.
per quanto riguarda il traffico merci, solo un illuso può pensare che tra 20 anni l'italia avrà ancora qualcosa da esportare usando il treno.
Davide Caravaggi
15 dicembre 2005 alle ore 17:08Il problema non è autostrada o ferrovia;
il problema vero è che non occorre! da un paio d'anni a questa parte il transito di merci e passeggeri è diminuito...
I vicini francesi sono d'accordo perchè x tre/quarti la paghiamo noi la TAV.
Mettiamo a posto le ferrovie esistenti ch non mi sembrano le migliori d'europa, anzi!
Pietro Menchini
15 dicembre 2005 alle ore 16:18Ti abbiamo censurato perchè non hai messo il tuo nome vero.
Ci arrivi a capirlo?
Stai facendo SPAM e non è corretto.
Saluti
Lo Staff 15.12.05 16:16
Ohhhhh, finalmente! CHIARO!?
Leo Perutz
15 dicembre 2005 alle ore 16:18E' vero quello che dici ma non rimanere sul dettaglio tecnologico, guarda il quadro complessivo, considera gli aspetti politici, gestionali, procedurali. L'analogia e' dovuta al sistema paese in generale che non sembra essere progredito di molto rispetto al 63.
Le tecnologie sono migliorate ma certi meccanismi decisionali sono migliorati di pari passo?
Nel chiuso delle nostre universita' di ingegneria siamo in grado di progettare meraviglie che esportiamo in tutto il mondo, ma guarda come stiamo ampliando la SA-RC, oppure come siamo stati in grado di proteggere Venezia, come evitiamo i disastri di una frana o di un acquazzone piu' violento del solito.
Tu metteresti davvero la tua valle e la tua vita in mano a certa gente?
Enrico Villa
15 dicembre 2005 alle ore 16:18Beppe esci fuori!!!! Vogliamo vederti in Tv, da Vespa, Mentana. Tu e tutte le persone come te che vogliono la verità, la giustizia e il cambiamento... è ora di uscire fuori!!!!!!!!!!
cimbro mancino
15 dicembre 2005 alle ore 16:19Ludovico Bencipensa 15.12.05 16:01
Mentecatto sei te pezzo di merda
Vittoria Leal
15 dicembre 2005 alle ore 16:27Piano con gli insulti.
alessandro sacconi
15 dicembre 2005 alle ore 16:20Durante tutto il giorno dj, speaker, giornalisti e ospiti di Radio Deejay lanciano appelli per inviare un SMS solidale a favore del Cesvi.
Fallo anche tu!
Dona 1 Euro inviando un SMS al 48585*: il ricavato sostiene i progetti del Cesvi in Africa Fermiamo l'Aids sul nascere, Angeli contro la malaria, Emergenza Darfur, Diamo voce al Nord Uganda.
*Per ogni SMS inviato dall'Italia con telefonino personale, TIM, Vodafone e Wind devolveranno l'intero importo di un euro ai progetti del Cesvi in Africa. Numero attivo fino al 4 gennaio 2006.
cante roberto
15 dicembre 2005 alle ore 16:21Oggi 15 dicembre l'acqua dei pannelli solari aveva eha 30 gradi. I pannelli solari sono una mia miglioria sulla ditta producente.Non voglio progettare cellule fotovoltaiche. La mia intelligenza diventa eguale ai POLITICI ITALIANI. Vergognatevi di esistere ed AVERE un intelligenza REPRESSA dal vostro EGOISMO.MAIALI con la fascia di DESTRA SINISTRA eccccccccc. noi ASpettiamo
Pietro Menchini
15 dicembre 2005 alle ore 16:25marco ferrari 15.12.05 16:17
Potresti anche aver ragione sai, rimane comunque il problema GRAVISSIMO che è un'opera IMPOSTA.
Nessun cittadino, nessun ente comunale e provinciale, nessuna comunità, NESSUNO è stato interpellato. Le ricerche fatte, le analisi sul territorio che da anni dimostrano che ci potrebbero essere gravi conseguenze non sono mai state prese in considerazione.
QUESTO E' IL PROBLEMA.
Allora dopo è chiaro che sembra che i valsusini siano contro tutto e tutti, ma non è così.
Cosa mi rispondi a questo? Dimostrami che NON ci sono interessi economici tali da fregarsene dei cittadini e ti darò ragione al 100%.
Purtroppo non è così e credo che tu lo sappia,vero?
marco ferrari
15 dicembre 2005 alle ore 16:44l'opera non è imposta. è stata decisa a livello europeo non tenendo conto dei singoli interessi locali.
neanche a me hanno chiesto se volevo avere polvere e rumore sotto casa quando hanno costruito la metropolitana. per tre anni polvere e rumore. poi tutta la città ci ha guadagnato.
se per fare opere pubbliche, socialiste, collettive dobbiamo chiedere ai padroni dei vari orticelli...
e ora rispondete a questa domanda: quanti di voi siete stati in val di susa?!
io ci sono stato, e l'autostrada a 3+3 corsie è un mostro. perché tutte queste obiezioni non furono sollevate?!
SI' al treno!
NO alle auto!
SI' alle metropolitane!
NO alle auto!
ciao,
marco
Patrizia Durante
15 dicembre 2005 alle ore 16:49Per Pietro Menchini:
Ma stiamo dando i numeri? Un opera IMPOSTA da chi? L'opera è statadecisa in sede europea quando era al governo il centro-sinistra (per questo la difendono ancora strenuamente!). L'opera è IMPOSTA dai nostri politici che NOI abbiamo contribuito ad eleggere con il NOSTRO voto. Ma quando siete nel seggio elettorale pensate di votare per il sindaco di Paperopoli? Non si può continuare a scaricare la colpa sui politici come se si fossero auto-materializzati sulle poltrone che occupano, senza assumerci le nostre responsabilità. In val di Susa la battaglia NOTAV è portata avanti da anni e non da pochi giorni eppure non mi pare che i Valsusini siano stati interdetti dalle cabine elettorali, allora anzichè fare cortei adesso, perchè alle elezioni non si sono informati sui programmi di chi hanno eletto loro rappresentante?
Saluti.
P.S. VEDIAMO SE "ECLISSATE" ANCHE QUESTO POST COME GLI ALTRI!!!
Pietro Menchini
15 dicembre 2005 alle ore 17:05Appunto Marco, l'autostrada 3+3 è un mostro, proprio questo dovrebbe far riflettere. I valsusini non ai sono mai lamentati dell'autostrada, della ferrovia, delle varie strade provinciale che passano in una lingua di terra, ma hanno detto NO ad un'opera mostruosa, che non ha né capo né coda ed è imposta, ripeto imposta nel senso che non sono state prese in considerazione le obiezioni legittime di tante, tantissime persone, organi, comitati, giunte e via discorrendo. Non è l'opinione del singolo cittadino che va richiesta, non è come una metropolitana questa, è chiaro che i cittadini hanno i loro rappresentanti che prendono le decisioni al loro posto, ma le decisioni vanno comunque discusse.
Perché SOLO ORA il governo ha disposto di fare accertamenti? (N.B. tra l'altro sono anni che ci sono, da università famose provengono studi approfonditi sulla questione, ma nessuno ne parla ovviamente)
mauro ferrari
15 dicembre 2005 alle ore 16:26guarda che la ricreazione è finita, devi tornare in classe.
cante roberto
15 dicembre 2005 alle ore 16:26Non pubblicate VENDESI MAIALI GOVERNATIVI SENZA INTELLIGENZA I QUALI NON CONOSCONO IL VALORE ENERGETICO. PARLANO CON IL DOPPIO SENSO, viva la realta' nel friuli venezia Giulia. Siete falsi come la FINCHIONS ......... TELEVISIVA
Andrea Miletto
15 dicembre 2005 alle ore 16:27Nello spazio nome e cognome non devi mettere punti o segni grafici di altro tipo.
luca urbani
15 dicembre 2005 alle ore 16:27xAlessandro Crivellin e staff
anche io vorrei sapere!
Andrea Miletto
15 dicembre 2005 alle ore 16:28Nello spazio nome e cognome non devi mettere punti o segni grafici di altro tipo.
luca urbani
15 dicembre 2005 alle ore 16:31mmmm....non lo sapevo.
ma per quale motivo?
A. Pellegrini
15 dicembre 2005 alle ore 16:36...non mi pare che sia proprio così...
A. Pellegrini
15 dicembre 2005 alle ore 16:28Ma m'ha preso per un leghista?
Lei ha parlato di sondaggio senza valore
non in riferimento al sondaggio della TAV ma
in risposta al post di Marco Rossi delle ore 15:40
che indicava la pagina dei premi www del sole 24 ore e per votare per quei premi ti dovevi registrare.
Se c'arriva bene sennò auguri!
Nardino D'Angelo
15 dicembre 2005 alle ore 16:31Sarà che ho i nonni contadini, ma: "meglio aggiustare la zappa, che comprare la zappa nuova".
Facciamo a meno del prestigio del momento e miglioriamo le linee già esistenti (ferroviarie) per uno sviluppo futuro e per un mantenimento ambientale
leo cazzaniga
15 dicembre 2005 alle ore 16:33sempre ascoltare i nonni, se poi sono contadini ancora meglio, conoscono il buonsenso
Elena Bianchi
15 dicembre 2005 alle ore 16:41Pienamente d'accordo!
Gianni Nasutti
15 dicembre 2005 alle ore 16:31NO TAV
SI ALLA LIBERTA'
forza VAL DI SUSA
ciao
gn
cante roberto
15 dicembre 2005 alle ore 16:34Mi rifiuto state censurando la verita' . da domani non sono piu' italiano voglio un sito reale.
Jacopo D'Amelio
15 dicembre 2005 alle ore 16:35"basta trovare il comunismo!"???
Se non sai l'inglese lascia stare. Fai la figure del pirletto pretenzioso.
Erika Miozzi
15 dicembre 2005 alle ore 19:28"to found" non vuol dire trovare, quello e' "to find" ("found" al passato e partcipio passato)
ANDREA FRATI
15 dicembre 2005 alle ore 16:35UN UOMO TUTTO D'UN PEZZO
CARO BEPPE, FORSE NE SEI A CONOSCENZA E FORSE ANCHE MEGLIO DI ME
.COMUNQUE VOLEVO RENDERE NOTO A TUTTI QUALI SONO LE VERE INTENZIONI DEL NOSTRO CARO LUNARDI..RIGUARDO LA BEN NOTA VICENDA "VAL DI SUSA". SONO INFORMAZIONI CHE SI TROVANO IN RETE E POTREBBERO AVERE UN LORO PERCHE'..
PERCHÉ GLI ABITANTI DELLA VAL DI SUSA NON VOGLIONO IL TRENO AD ALTA VELOCITÀ?
1. LA LINEA IN COSTRUZIONE DA TORINO A LIONE È ESCLUSIVAMENTE MERCI. I TRENI PASSEGGERI COMUNQUE CONTINUEREBBERO A TRANSITARE NELLA LINEA STORICA COI TEMPI DI PERCORRENZA ATTUALI.
2. NEL TRATTO MONTANO, COMUNQUE LA TRATTA NON È AD ALTA VELOCITÀ
3. SOTTO AL MUSINÈ C'È L'AMIANTO E NEI PROGETTI È PREVISTO SEMPLICEMENTE UNO STOCCAGGIO IN VALLE A CIELO LIBERO, CHE CON I FREQUENTI VENTI DELLA VALSUSA VERREBBE DISTRIBUITO E RESPIRATO IN TUTTA LA CINTURA OVEST DI TORINO E IN TORINO STESSA. ANCHE SOLO 1 FIBRA DI AMIANTO INALATA PORTA A MALATTIA ENTRO 15 ANNI, LA MORTALITÀ È DEL 100% E DALLA DIAGNOSI, IL TEMPO DI VITA MEDIO È DI 9 MESI.
4. IL CORRIDOIO 5 (TRATTA LISBONA-KIEV) DI CUI QUESTA TRATTA SAREBBE PARTE FONDAMENTALE NON ESISTE: DA TRIESTE VERSO EST L'OPERA È BLOCCATA IN TUTTI I SUOI ASPETTI.
5. FINANZIARIAMENTE È UN DISASTRO: PERCHÈ VADA IN ATTIVO, NELLA TRATTA DOVREBBE PASSARE UN TRENO OGNI 3 MINUTI, 24 ORE AL GIORNO(!). PERCIÒ, NESSUN PRIVATO SI È IMPEGNATO FINANZIARIAMENTE..
6. IL CIPE, LO HA GIÀ ELIMINATO DALLE OPERE DA FINANZIARE DALLO STATO ITALIANO (NONOSTANTE QUANTO RIFERITO DAI MEDIA). POTRÀ ESSER FATTO QUINDI SOLO COI FINANZIAMENTI EUROPEI.
E
PERCHÉ IL MINISTRO DEI TRASPORTI ED INFRASTRUTTURE LUNARDI VUOLE IL TRENO A TUTTI I COSTI!!
MAGARI PERCHE'
.CI GUADAGNA DI PERSONA BEN 15.000 MILIARDI DELLE VECCHIE LIRE!!! L'APPALTO PER LA COSTRUZIONE DEL TUNNEL DI 52KM (7,5 MILIARDI DI EURO) È STATO VINTO DA UNA DITTA FRANCESE CHE L'HA SUBAPPALTATO ALLA FRANCESE ROCKSOIL DI PROPRIETA' DELLA MOGLIE DI LUNARDI(!!!)... SOLO CHE SE VUOLE AGGUANTARE QUEI FINANZIAMENTI
Andrea
patrizia olivieri
15 dicembre 2005 alle ore 16:37wow complimenti a te che lo hai creato!!!
grazie per le informazioni e gli spunti che ci dai per riflettere;ormai io leggo ogni giorno il blog e quando posso anche i commenti che non sempre pero' sono pertinenti,ma e' pur sempre uno specchio di cio'che siamo realmente!e dopo l'esperienza della val susa ho piu' fiducia che insiem possiam cambiare!dai forza e coraggio!
maurizio bruni
15 dicembre 2005 alle ore 16:38Mmmm! Rispetto tutti i commenti No-TAV ma non posso non ricordare che anni fa Grillo predicava contro i computer e oggi grazie alle tecnologie informatiche vince premi e raggiunge milioni di persone, era contrario alle compagnie low-cost ed ora si è convertito. Probabilmente c'è qualche altro argomento sul quale il buon Grillo ha cambiato idea e che non conosciamo. Che ognuno pensi come gli pare ma considerando almeno l'ipotesi di essere in errore (ma è solo una riflessione...non c'è due senza tre).
cimbro mancino
15 dicembre 2005 alle ore 16:40Vittoria Leal 15.12.05 16:27 |
Io sono la persona più tollerante della terra
ma ad offesa rispondo ... eccome , vedi per me è come una missione , quando incontro un verme fascista che mi provoca vado a nozze.
Maria Adele Del Vecchio
15 dicembre 2005 alle ore 16:41Mille motivi per essere vicini agli abitanti della Val di Susa: che abbiano ragione - ampiamente provato - o torto - per nulla -
NESSUNO, NESSUNO aveva il diritto di picchiarli, di assediarli, di usare violenza contro la loro piu´che legittima protesta. Io a Torino ci saro´e ne sono orgogliosa... e ci saro´a nome dei molti che "mi ci mandano"...
e li ringrazio tutti.
roberto brianzolo
15 dicembre 2005 alle ore 16:41pazzesco, non si vergognano proprio di niente... che schifo.... 180.000 futuri Fiorani
viviana vivarelli
15 dicembre 2005 alle ore 16:45La legge obiettivo è stata inventata proprio per eliminare qualunque consultazione degli enti territoriali. Se non è una violazione dei principi democratici questo ?!?!?
La legge è stata respinta dall'Europa, ma per nostra disgrazia nasce dalla fervida mente di Cirino Pomicino, fu tollerata da Prodi, non è mai stata contestata a fondo dai Ds e ora viene applicata da Berlusconi alle grandi opere. Quando la popolazione della Val Susa che in 13 anni non ha mai avuto il piacere di essere chiamata a Roma tramite i suoi 43 sindaci e due presidenti di comunità montana, protesta, viene manganellata. La chiamate democrazia questa?
Potete studiarvi quale capolavoro sia la legge obiettivo voluta da Berlusconi in
http://www.edilportale.com/dossier/dos111201-9.asp
Essa prevede la possibilità di non effettuare nessuna valutazione di impatto ambientale e di non sentire nessuna rappresentanza di cittadini
Viviana
Gianpiero Rossi
15 dicembre 2005 alle ore 16:45Di sicuro il blog non è stato utile a migliorare la tua scrittura!
luca urbani
15 dicembre 2005 alle ore 16:47ho visto,ho visto.....
molto interessante.
ti ringrazio
giovanni davoli
15 dicembre 2005 alle ore 16:48PER TUTTI QUELLI CHE SOSTENGONO CHE NON CI SONO ARGOMENTI RAZIONALI A FAVORE DELLA TAV E CHE GLI UNICI ARGOMENTI RAZIONALI SONO QUELLI ANTI-TAV rispondo che:
E' VERGOGNOSO CREARE UN PARALLELO TRA LA TAV E IL DISASTRO DEL VAJONT
E' strumentale e non c'è la benchè minima analogia tra le due opere e nemmeno sui possibili impatti (per la Tav c'è un rischio nel lungo periodo, nel Vajont fu un evento catastrofico e repentino; le due cose non sono accostabili!).
Elisabetta Carosi
15 dicembre 2005 alle ore 16:49A FUROR DI POPOLO THE WINNER IS
www.beppegrillo.it
PER IL POPOLO DELLA VAL DI SUSA
sono valsusina
www.notav.it
Rosario Pisanò
15 dicembre 2005 alle ore 16:51IL ministro pisanu adesso si scusa con i valsusini..
(era il minimo..)
andate su repubblica.it
ijimiaz galir
15 dicembre 2005 alle ore 16:51Up per Pietro Menchini!
"....marco ferrari 15.12.05 16:17
Potresti anche aver ragione sai, rimane comunque il problema GRAVISSIMO che è un'opera IMPOSTA..."
Non importa quanto a lungo sia stato aperto il tavolo di concertazione. Su queste questioni non ci si deve muovere se i locali non sono daccordo!
E ripeto che per me, proprio per questo motivo queste cose non le deve fare il pubbblico ma il privato!!!!
Un saluto!
alessandro diana
15 dicembre 2005 alle ore 16:51Sulla TAV è veramente istruttivo leggere le opinioni pro o contro, ed ognuno si può fare la sua idea. In linea di principio penso che oggi il popolo bue non è più così bue e capisce perfettamente i progetti che trasudano buonsenso e l'interesse di tutti. Forse la TAV non rientra tra questi. Grazie Beppe.
giovanni davoli
15 dicembre 2005 alle ore 16:52Inoltre, a tutti gli amanti del parallelo Vajont-TAV, consiglio di riguardarsi bene la ricostruzione teatrale di Paolini, nella quale si fanno nomi e cognomi di chi firmò le perizie per il via libera all'opera. La cosa più importante è rilevare la carica istituzionale/sociale che rivestivane tali persone, dato che su questo stesso blog si osannano certi commenti "indipendenti".
marco salvi
15 dicembre 2005 alle ore 16:52nausea...ecco la senzazione con cui ho chiuso la mia serata ieri sera,nel nulla televisivo durante uno zapping selvaggio mi scontro con il programma "l'opinionista",argomento TAV...ok mi dico perchè non dare un'occhiata,inizia ed il fulcro di tale spazzatura erano i commenti di alcuni cittadini in varie città italiane sulla TAV ...una raffica di interviste in serie ...UNA DIETRO L'ALTRA ALLA 14esima MI SONO RIFIUTATO DI CONTINUARE A GUARDARE:TUTTI FAVOREVOLI!!!!!!!!!!
Ma dico io,prendere per il culo può esser anche un'arte ma così è troppo.
Rispetto i punti di vista degli altri anche se diversi dai miei e a tal proposito vi lascio un pensiero:
LE REGOLE SONO SEMPLICEMENTE DEI PUNTI DI VISTA RITENUTI GIUSTI DAI MOLTI.
UN DOGMA E' UN PUNTO DI VISTA IMPOSTO.
Sarà mica che in italia ciò che esce dai mass media sfugge alle REGOLE del giornalismo e diventa
un DOGMA del potere?
Beppe quando ti alzi al mattino sorriditi e sii fiero di ciò che fai ,non sei solo!
Marco salvi
luca urbani
15 dicembre 2005 alle ore 16:52avrai abbandonato questo blog ,con nomi diversi,almeno 10 volte.
fallo!
ivan biagiotti
15 dicembre 2005 alle ore 16:55SI' AL TAV!
Ciao,
marco
marco ferrari 15.12.05 16:17 | Rispondi al commento | Chiudi discussione
Discussione
Scusa ma il TAV è stato declassato a merci e quindi a meno che non ti impacchetti e ti faccia spedire non toglierà i mezzi propri dall'autostrada!
E poi chi vi dice che le industrie e gli spedizionieri inizieranno a spedire su rotaia??? Ho un amico spedizioniere che preferirebbe il risciò o il calesse alle ferrovie!!!
Secondo me la soluzione sono 7,5 miliardi di euro come ricavi di una società vicina (moglie) al ministro Lunardi...ecco come si legge la scelta politica in barba a tutti i pareri scientifici ed economici!!!
Politici = prodotto
Elettori = clienti
si sollecita il bisogno di un prodotto, necessario o meno e poi si dà una soluzione ai nostri elettori che spesso è pertinente come il culo con le quaranta ore!!!
Ciao Ciao
massimo guerra
15 dicembre 2005 alle ore 16:56Errore.
La TAV è il sistema + inquinante per i trasporti via terra-->Studio dell'Università di Siena.
+ velocità=+ costi.
E sì, dopo una certa resa l'aumento di velocità non si ripaga + perchè non aumenta la produttività ma solo i costi.
La TAV non serve.
La sua equazione è errata.
Ma lei che titolo di studio ha?
Topolinia medium density?
Ma è possibile che ci siano così tanti cialtroni a sto mondo?
Sì, è pieno, è evidente.
michelangelo gargano
15 dicembre 2005 alle ore 16:57Denunciato per quale reato vediamo un pò ... forse riciclaggio di miliardi sporchi oppure falso in bilancio o forse per corruzione ... no no no deve essere denunciato sicuramente per collusione mafiosa ...
IMPICCATI renderai felice tutta la tua famiglia.
ps. potrebbe essere anche istigazione al suicidio ... passibile di denuncia.
giuliano bes
15 dicembre 2005 alle ore 16:58@ Giorgio ferrè 15.12.05 15:31 ed altri
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Continuo a pensare che state andando dietro a chi urla più forte...
Forse sarà solo un impressione...però....
Io ho messo sul piatto notizie fondate provenienti da gente che ne sa effettivamente qualcosa....altri come me lo hanno fatto....
Risultati?
Folate di insulti ed insinuazioni sulla capacità di intendere e volere di chi si "permette" di andare controcorrente.
Esempi?
Galoppino di Berlusconi, fascista, idiota che non sa leggere ecc....
Siete sicuri che tutto quanto viene postato da Grillo, ivi compresi esperti o presunti tali, siano scevre da pregiudizi economici o politici?
Chi vi dà questa certezza?
Grillo? Non mi pare una motivazione sufficiente, il dogma dell'infallibilità non ce l'ha + nemmeno il Papa.
Quale amministratore locale della val Susa dopo tutto questo bailamme avrà coraggio di esprimere un'opinione contraria oppure minimamente in dissenso alla corrente NoTav a pena di una certa non elezione nelle prossime votazioni?
Più leggo post di un certo tenore e più mi convinco della mia teoria.
La democrazia non si fa a chi urla + forte e neanche sfilando urlando slogan dettati da chissachi....
giuliano bes
15 dicembre 2005 alle ore 17:07@il vernacoliere....
non hai capito un piffero del senso del mio post.
Dimenticavo ...i post si firmano con nome e cognome...a meno che tu sia fatto di carta ed inchiostro.
Roberto BOBBIO
15 dicembre 2005 alle ore 17:00domani a torino grande iniziativa NO TRAM (SCIOPERO) SABATO no tav DOMENICA POSSIAMO CIRCOLARE? vorrei solo essere libero in un paese dove si dica ogni tanto anche SI a qualcosa. Mi sembra evidente che il nesso tra la tav ed il vajont è silvio berlusconi, infatti non scritturando + il grillo ed il paolini li ha costretti a quetsa kermesse culturale (?)per farsi pubblicità. lasciatemi solo la strada libera che vado in montagna!!!!!!!
Invito tutti i NO TAV a essere onesti e a dichiarare che + dell'amianto o dell'uranio hanno voglia di romper le scatole a Berlusconi ed alle sue grandi opere!!!!
Gianpiero Rossi
15 dicembre 2005 alle ore 17:07Ma di quale GRANDE OPERA parli?
La legge sul falso in bilancio, la salva-Previti; quella sul decoder per il Digitale terrestre o la riforma x il ritorno al proporzionale, ecc.ecc.?
massimiliano costa
15 dicembre 2005 alle ore 17:19ecco
vai in montagna e non rompere.
se poi ti ficcano una bella galleria di soccorso attaccata alla tua bella casetta vediamo se in montagna ci vai ancora.
ma non romere le palle.
anche io ce l'ho la casa in montagna, anche a me piace sciare, ma questa protesta è superiore a tutto.
non lo sai che una delle proposte è quella di spargere i detriti amiantiferi sulle piste da sci della valle? così poi scieremo tutti repsirando l'aria salubtre all'amianto.
GIANLUCA D'ALESSANDRO
15 dicembre 2005 alle ore 17:00BEPPE IL PREMIO SECONDO ME E' SOLO TUO, IL TUO BLOG MI PERMETTE ORMAI DA MESI DI ESSERE INFORMATO, GRAZIE AL CORAGGIO ED ALL' INTRAPRENDENZA TUA E DI TUTTI I TUOI COLLABORATORI PER QUESTO BEL SITO DA CONSULTARE ORMAI QUOTIDIANMENTE! CIAO.
Ciro di Marzo
15 dicembre 2005 alle ore 17:01Complimenti per il premio Beppe! Alla facciaccia dell'informazione di regime!
roberto brianzolo
15 dicembre 2005 alle ore 17:02secondo voi un discorso di questo genere è ammissibile?
PER 20 ANNI TI RADDOPPIAMO IL TRAFFICO SU GOMMA AFFINCHE'sempre tra 20 anni se tutto va bene TI RIDURREMO DEL 50% IL TRAFFICO SU GOMMA.........
mi vien da ridere........ se penso che non riescono a risolvere i problemini quotidiani...
Federico Balestri
15 dicembre 2005 alle ore 17:02Grazie a te!
Patrizia Durante
15 dicembre 2005 alle ore 17:02E' da ieri che tento inutilmente, di rispondere a commenti vari, risultato i miei post non vengono pubblicati. Inutile dire che adotto la stessa procedura di sempre, mi è venuto un sospetto: MI STANNO CENSURANDO!
Luca Valdichiara
15 dicembre 2005 alle ore 17:04====================================
Citizen Beppe Grillo, alla faccia degli utenti altro che Berlusconi!
Perché un post anonimo non può contenere un commento valido come un post non-anonimo che contiene coglionate? Allora che cosa ci fai con i nomi e mail reali?
Maria Innocenti 15.12.05 16:27
====================================
da ricordare che questo blog pochi mesi fa metteva in chiaro le mail degli utenti!!!
si, avete capito bene! era possibile vedere IN CHIARO la mail scritto nel campo INDIRIZZO EMAIL.
tanto per dirla tutta!
Maria Adele Del Vecchio
15 dicembre 2005 alle ore 17:04Roberto BOBBIO
Travasi di bile?
Fa niente... di queste battaglie beneficeranno anche i tuoi figli, se ne hai o ne avrai. Un mondo in cui la vita e´un valore e non lo e´la moneta sara´un bel posto anche per loro... o per i nipotini...
giovanni davoli
15 dicembre 2005 alle ore 17:05- Governo Berlusconi= NO-TAV (amianto,uranio,ecc)
+ Governo Prodi= SI-TAV (sviluppo,natura,ecc)
------
= la TAV si farà........
elettore centrosinistra = voto Prodi perchè con lui le opere si faranno, ma fatte bene!
elettore sinistra = voto Prodi perchè non farebbe mai una cosa contro il popolo
elettore di estrema sinistra = voto Prodi perchè è il meno-peggio, ma AMO BEPPE GRILLO
Totale: vince Prodi e si fa la TAV
scommettiamo?
luca urbani
15 dicembre 2005 alle ore 17:09non c'è bisogno di scommettere , si sanno già come vanno certe cose......
non è una questione di destra o sinistra, è una questione di popolo sovrano.
James Lavri
15 dicembre 2005 alle ore 17:07
Poco fa l'ufficio del commissario per i diritti umani del Consiglio d'Europa ha reso pubblico il rapporto di Alvaro Gil-Robles sullo stato della giustizia in Italia (a seguito di una visita nel nostro Paese dal 10 al 17 giugno 2005).
ECCO A VOI I RISULTATI:
www.espertone.blogpsot.com
DIFFONDETELI !!!!!!!!!!!!
NEANCHE UN GIORNALE NE HA PARLATO !
!
!
!
Antonio Marcianò
15 dicembre 2005 alle ore 17:08Congratulazioni a Grillo per il premio ricevuto.
NO AL TAV!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Saletti Walter
15 dicembre 2005 alle ore 17:09@ Una domanda h. 16.57
Semplice. Ha adottato misure ad hoc per sè, per le sue aziende e per i suoi amici.
Come avviene nei regimi comunisti.
g . corti
15 dicembre 2005 alle ore 17:09x chi attacca grillo
Mi chiedo se siate affetti da MASOCHISMO ESISTENZIALE?
Ma come fate ad attaccare forse l'unica persona in Italia che cerca di svegliare la gente !!!
I problemi posti e commentati sono trasversali e non politici e beppe grillo ha sempre anticipato i tempi e spesso con vere e proprie perle di progresso:
......ho cambiato il mio modo di vedere il sistema economico proprio seguendo nel 94 uno spettacolo di grillo in cui criticava il regalo di un detersivo in commercio cioè la "BORSETTA ECOLOGICA": Già è esilerante il prodotto ma la frase illuminante di grillo era: " cazzo, la vera borsetta ecologica è quella che NON esiste" quindi rafforzava il concetto della creazione di bisogni inultili alla popolazione, dello sfruttamento commerciale indotto dalla pubblicità , degli affari senza etica !!! del consumismo che fa girare l'economia nel breve ma che ci schiaccerà nel lungo ....
L'UNICO IN ITALIA che non va in televisione da dieci anni !!!! ed è attaccato da tutti anche adesso che è riconosciuto internazionalmente .
Cosa cazzo me ne frega se ha condonato l'iva non pagata o se spende i suoi soldi in beni non condivisibili. BISOGNA ASCOLTARE IL CONCETTO.
Come quelli che criticano Bertinotti perchè ha il maglione di cachemiere! ma porca puttana io bertinotti lo apprezzo quando si scaglia contro le privatizzazioni di beni e servizi di prima necessità dello stato italiano e difende i contratti di lavoro ecc. cosa cazzo me ne frega del cachemiere, ma vi siete tutti rincoglioniti??
Mentre noi discutiamo dell'iva versata da grillo, i banchieri italiani ci hanno e ci stanno inculando davanti e dietro sopra e sotto gran parte dei nostri risparmi di una vita di lavoro.
E smettetela di ridurre la politica a dx e sx inter e milan rai e mediaset
Lo sviluppo sostenibile e l'imprenditoria etica sono i veri valori sui quali puntare oggi e grillo lo sta urlando a questa Italia SORDA e SORDIDA con i pochi spazi che ha a disposizione .
g.corti
Alessandro Masetto
15 dicembre 2005 alle ore 17:31Sono con te.
Alessandro Masetto
15 dicembre 2005 alle ore 17:32Sono con te.
Gianpiero Rossi
15 dicembre 2005 alle ore 17:09X ROBERTO BOBBIO
Ma di quale GRANDE OPERA parli?
La legge sul falso in bilancio, la salva-Previti; quella sul decoder per il Digitale terrestre o la riforma x il ritorno al proporzionale, ecc.ecc.?
cimbro mancino
15 dicembre 2005 alle ore 17:09Perdonate la palese inopportunità della mia domanda, potei avere ulteriori notizie circa i condoni che avrebbero interesato al famiglia GRILLO?
Cordialità
Carlo RUGGIERI 15.12.05 16:44 | Rispondi al commento |
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Ti posso dare notizie del mio !!!
anche io ero contro la legge
Può interessarti ?
marco fulcoli
15 dicembre 2005 alle ore 17:09Ma qual è la novità? Ma dai, lo sappiamo tutti che ste cose si fanno "PER IL BENESSERE DELLA COLLETTIVITA'".... ma una cosa la so,
il mondo funziona così, chi comanda fa legge... e se io mi trovassi nella condizione di quelli che oggi insistono proprio tanto per farla sta cosa TAV.... eh..... forse forse insisterei pure io! E che diamine, secondo me San Franceso scende ogni 1000 anni sulla Terra! Certo, ne conosco di stronzi che si venderebbero la mamma, ma comunque anche quelli boni, beh......
Gabriele Boscolo
15 dicembre 2005 alle ore 17:10Il premio sul sole 24 ore. Sono commosso come quando ho visto la pagina sulla Repubblica pubblicata con il nostro contributo.
Non sempre sono daccordo con Beppe, ma è proprio questo il bello.
Vai Beppe, continua così!!!
massimo guerra
15 dicembre 2005 alle ore 17:11NO TAV FOREVER
Documento 1: Valutazione di impatto termodinamico, inquinanti compresi.
A cura dell'Università di Siena, Dipartimento di Chimica.
http://www.notavtorino.org/documenti/ImpattiTAV_federici_siena.pdf
Documento 2: Stime e scenari del traffico ferroviario nell'arco alpino di Andrea Debernardi (Soc. di Ingegneria dei trasporti Polinomia)
Presentato nel corso del convegno "La cura del ferro e l'arco alpino" (Milano, 21/5/04) il documento contiene un'analisi aggiornata e proiezioni al 2025 su domanda e dati di traffico transalpino; stima le potenzialità ed il tasso attuale di utilizzo dei valichi ferroviari già esistenti dimostrando che non è certo la loro saturazione a spingere i flussi merci su strade ed autostrade; arriva a concludere che nuovi trafori non sono quindi affatto risolutivi per la competitività del ferro contro la gomma.
Insomma: nei prossimi decenni una nuova linea ad Alta Capacità non è necessaria; chi la propone lo fa dunque con altri scopi, per altri interessi.
http://www.notavtorino.org/documenti/Cura-ferro-Debernardi.pdf
Documento 3: Brevi valutazioni mediche di impatto ambientale relative alla messa in opera del traforo.
A cura dell'Azienda Ospedaliera San Luigi di Orbassano (TO)
http://www.beppegrillo.it/immagini/Gays%20amianto%20Val%20di%20Susa.
Antonio Carbone
15 dicembre 2005 alle ore 17:11Grazie a te!
Lucio Perri
15 dicembre 2005 alle ore 17:12NO AL TAV
NO AL NANO
NO AI FASCISTI
NO AI LEGHISTI
NO AI BANCHIERI
NO AGLI IMMOBILIARISTI
riprendiamoci il paese e mandiamo in galera i farabutti
=== VOX POPULI VOX DEI ===
Riccardo Palazzani
15 dicembre 2005 alle ore 17:13Ieri hai riesumato Tenco, oggi riesumi il Vajont.
Domani, per dare contro alla guerra all'Iraq riesumerai le Guerre Puniche? :-))
Che demagogia ragazzi, che demagogia. A garganella :-)
luca urbani
15 dicembre 2005 alle ore 17:21ma leggi quello che c'è scritto?
Riccardo Fiume
15 dicembre 2005 alle ore 17:15come si sentirà la signora fiorani ora che sà....
sà che la bella casetta
la bella macchinetta
la pelliccietta
il gioiellino
il manicure
la vacanzina
le scarpette
la cassaforte
il dentista
l'antifurto
la cameriera
il buon nome
il prestigio
la mancanza di pensieri
la considerazione
l'autostima
lo sguardo snob
le lezioni di tennis dei bambini
PROVENGONO DAI PRELIEVI ILLECITI SUI CONTI CORRENTI DI IGNARI CITTADINI CHE SUO MARITO HA EFFETTUATO?
SIGNORA FIORANI COSA PENSERA' LA PROSSIMA VOLTA CHE INCONTRERA' UNO ZINGARO LADRO?
SENTIRA' ANCORA QUELLA "DISTANZA"?
ettore fieramosca
15 dicembre 2005 alle ore 17:15 qui a parma la viabilita' fa veramente schifo...e addirittura il nostro assessore impomatato quello che frequenta solo locali snob in via farini(senza ombra di dubbio èd'accordo con il re del cemento e delle gallerie)ha in previsione l'apertura di un tot di cantieri in citta' ..io mi domando e dico ma questa gente qua con quale testa ragionano?con quella dell'introito personale o quella del trombatore mancato?ma invece di organizzare serate evento con i soldi della comunita' non è molto meglio che vadano a spalare della merda? e rendersi conto che non fanno gli interessi della comunita?.mi spiego meglio ......se collegano la testa al resto del corpo avrebbero risultati migliori con meno fastidi per coloro che girano per lavoro in citta?
Andrea Foscarini
15 dicembre 2005 alle ore 17:15a GIULIANO BES, sarei davvero interessato a conoscere le motivazioni e gli argomenti (concreti, dati alla mano) di chi è pro TAV. Sinceramente non ne ho ancora sentiti.
Credo che nessuno ti insulterebbe se avessi argomenti validi e dimostrabili... scommettiamo?
Alessandro Guidetti
15 dicembre 2005 alle ore 17:18BRAVO CORTI !!!!
azz...bisogna spiegargli tutto a sta gente!!
luca urbani
15 dicembre 2005 alle ore 17:18@ g . corti
PIENAMENTE D'ACCORDO
massimo guerra
15 dicembre 2005 alle ore 17:18NO TAV FOREVER
Documento 1: Valutazione di impatto termodinamico, inquinanti compresi.
A cura dell'Università di Siena, Dipartimento di Chimica.
http://www.notavtorino.org/documenti/ImpattiTAV_federici_siena.pdf
Documento 2: Stime e scenari del traffico ferroviario nell'arco alpino di Andrea Debernardi (Soc. di Ingegneria dei trasporti Polinomia)
Presentato nel corso del convegno "La cura del ferro e l'arco alpino" (Milano, 21/5/04) il documento contiene un'analisi aggiornata e proiezioni al 2025 su domanda e dati di traffico transalpino; stima le potenzialità ed il tasso attuale di utilizzo dei valichi ferroviari già esistenti dimostrando che non è certo la loro saturazione a spingere i flussi merci su strade ed autostrade; arriva a concludere che nuovi trafori non sono quindi affatto risolutivi per la competitività del ferro contro la gomma.
Insomma: nei prossimi decenni una nuova linea ad Alta Capacità non è necessaria; chi la propone lo fa dunque con altri scopi, per altri interessi.
http://www.notavtorino.org/documenti/Cura-ferro-Debernardi.pdf
Documento 3: Brevi valutazioni mediche di impatto ambientale relative alla messa in opera del traforo.
A cura dell'Azienda Ospedaliera San Luigi di Orbassano (TO)
http://www.beppegrillo.it/immagini/Gays%20amianto%20Val%20di%20Susa.pdf
marco ferrari
15 dicembre 2005 alle ore 17:19a milano, sotto casa mia hanno scavato per fare la metropolitana.
per qualche anno ho subito polvere e rumore. congestione per il cantiere.
se dobbiamo dare retta all'opposizione di chi ha svantaggi locali temporanei, non avremmo mai avuto la metropolitana e altre opere di utilità collettiva.
forse è per questo che Lione, che è la metà di Torino, ha cinque linee della metropolitana e Torino ne ha a malapena inaugurata una!
noi italiani siamo troppo egoisti, individualisti ed egoisti.
ci lamentiamo che non abbiamo le infrastrutture ma poi se ci toccano l'orticello...
ciao,
marco
massimo guerra
15 dicembre 2005 alle ore 17:21Non capisci un tubo per diritto di nascita o trauma infantile?
NO TAV FOREVER
Documento 1: Valutazione di impatto termodinamico, inquinanti compresi.
A cura dell'Università di Siena, Dipartimento di Chimica.
http://www.notavtorino.org/documenti/ImpattiTAV_federici_siena.pdf
Documento 2: Stime e scenari del traffico ferroviario nell'arco alpino di Andrea Debernardi (Soc. di Ingegneria dei trasporti Polinomia)
Presentato nel corso del convegno "La cura del ferro e l'arco alpino" (Milano, 21/5/04) il documento contiene un'analisi aggiornata e proiezioni al 2025 su domanda e dati di traffico transalpino; stima le potenzialità ed il tasso attuale di utilizzo dei valichi ferroviari già esistenti dimostrando che non è certo la loro saturazione a spingere i flussi merci su strade ed autostrade; arriva a concludere che nuovi trafori non sono quindi affatto risolutivi per la competitività del ferro contro la gomma.
Insomma: nei prossimi decenni una nuova linea ad Alta Capacità non è necessaria; chi la propone lo fa dunque con altri scopi, per altri interessi.
http://www.notavtorino.org/documenti/Cura-ferro-Debernardi.pdf
Documento 3: Brevi valutazioni mediche di impatto ambientale relative alla messa in opera del traforo.
A cura dell'Azienda Ospedaliera San Luigi di Orbassano (TO)
http://www.beppegrillo.it/immagini/Gays%20amianto%20Val%20di%20Susa.pdf
Andrea Brizzi
15 dicembre 2005 alle ore 17:30Beh no, non è per quello, non facciamo finta che l'Italia non ha infrastrutture solo per l'egoismo degli abitanti locali
La causa risiede principalmente nell'inettitudine e nella disonestà di chi abbiamo votato ad amministrare la cosa pubblica e nella cronica penuria di quattrini di questo paese di ex contadini cenciosi emigrati in città
luciano fierro
15 dicembre 2005 alle ore 17:19AMICI DEL BLOG!
SCUSATE LE MAIUSCOLE E IL FUORI TEMA!
MA LA LIBERTÁ DI INTERNET É DEFINITIVAMENTE A REPENTAGLIO!
LEGGETE QUESTO E DIFFONDETELO:
http://www.repubblica.it/2005/i/sezioni/scienza_e_tecnologia/tpm/tpm/tpm.html
Vincenzo Curcio
15 dicembre 2005 alle ore 17:21Per congratularmi con Beppe e tutti noi per il risultato raggiunto (abbiamo battuto il corriere e la repubblica on line non sò se mi spiego)dedico a Beppe e a tutti noi questa frase che sintetizza secondo me l'anima del blog detta da Patch adams, inventore della comicoterapia e interpretato da robin williams nel film dedicato a lui:
" io vedo il servizio come una delle grandi medicine della vita. E' difficile avere un senso di generale soddisfazione nella vita, a meno che una persona non si senta di essere servita a qualcosa "
saluti
Enzo da Bologna
cimbro mancino
15 dicembre 2005 alle ore 17:23g . corti 15.12.05 17:09 | Rispondi al commento |
Non ti affaticare , le persone perbene hanno capito.
Quelli che fanno finta , e rompono i coglioni sono zavorra della società al traino, un peso morto , al soldo del venditore ridens di pentole.
(con tutto il rispetto per i venditori veri di pentole)
massimiliano costa
15 dicembre 2005 alle ore 17:25te la do io la casa in valle di susa.....
vieni che c'è l'agente immobiliare che ti aspetta. si chiama mario, fa il taglialegna e pesa 140 kg per 1.90. ti avviso che parla solo piemontese e se non lo capiscono si incazza.
anto nello
15 dicembre 2005 alle ore 17:27la vacca sarà tua madre, che avrebbe fatto bene a stringere le cosce e stritolarti alla nascita
Rita Russo
15 dicembre 2005 alle ore 17:29Collegatevi a
http://www.notav.it/modules.php?name=News&file=article&sid=1895
Parla delle "mafie varie" collegate alla TAV
www.francesconardi.it
15 dicembre 2005 alle ore 17:29ci sono serie possibilità che Fiorani sia colpevolissimo, ma non sarebbe opportuno aspettare un po', tipo una sentenza, prima di abandonarsi a grillismi e gogne varie?
www.francesconardi.it
Alessandra Espositi
15 dicembre 2005 alle ore 17:30No mi dispiace visto il tuo livello intellettivo...al massimo puoi desiderare di essere un Carabiniere....con tutto il rispetto per l'arma...
giovanni davoli
15 dicembre 2005 alle ore 17:30Ragionamento:
chi sostiene la tav con interventi non tecnici, non capisce nulla del mondo;
chi sostiene la tav con argomenti tecnici, è un venduto, uno che ha qualche interesse nell'opera;
chi è Anti-tav senza argomenti tecnici, è una che sa come gira il mondo;
chi è Anti-tav con argomenti tecnici, è il padre eterno
RISULTATO =
chi è intelligente ed onesto è ANTI-TAV
RAGIONADO COSì E IMPOSSIBILE UN DIBATTITO!
Luca Landi
15 dicembre 2005 alle ore 17:47Giovanni,
grazie, aspettavo questo commento da tanto!
Per favore ci illumini lei su chi sono queste persone pro-tav che portano argomenti tecnici basati su dati e soprattutto quali sono questi dati...
Grazie
ijimiaz galir
15 dicembre 2005 alle ore 17:30Programma: "POWER TO THE PEOPLE"
-------------------------------------------------
*DIRITTO DI PROPRIETA' INVIOLABILE
*POTERE DI SCELTA AI CONSUMATORI
*SVILUPPO DEL TERRITORIO SU CONTRATTAZIONE E NON SU RAPPRESENTANZA POLITICA
*DEMOCRAZIA DIRETTA
*SISTEMA DI INCENTIVI DEI LEGISLATORI CONCORRENZIALE
*POTERE DI VERIFICA DELLA NORMA O DEL LEGISLATORE DA PARTE DELLA GENTE E VOTAZIONE SU SINGOLI E NON SU GRUPPI
*BASTA CON LE MAGGIORANZE E LE RAPPRESENTANZE
*STATO COME SISTEMA DI NORME E NON COME DEMANIO
e poi per quanto mi riguarda:
*MENO TASSE e TASSE PREDESTINATE
*BASTA CON GLI INCENTIVI ED I FINANZIAMENTI DI STATO ALLE IMPRESE. BASTA CON LA FINTA IMPRENDITORIA!
*EMERSIONE DELLA IMPRNDITORIA VERA PRIVATA E RESPONSABILE (Capitali propri)
*REVISIONE DEL SISTEMA MONETARIO.
*BASTA CON IL SIGNORAGGIO.
-------------------------------------------------
Un saluto a tutti!
Rossi mario
15 dicembre 2005 alle ore 17:33belllo il tuo proprietà privata inviolabile= a sulla mia terra costruiscco un grattacielo e chi se ne frega dell'ambiente??
come i centri commerciali in bassa val susa?
come i palazzoni in bassa val susa?
ottimo
ijimiaz galir
15 dicembre 2005 alle ore 17:59Mario lo vedi, scusami, che però siamo il prodotto di una filosofia calmierizzante?
Ma scusa, ma chi cavolo ti impedisce di votare delle norme territoriali che rispettino i criteri che ti stanno a cuore? Gurda che gli scempi vengono per lo più costruiti o per carenza di normativa o per "sponsor" statale.
Abbi pazienza! Per inviolabilità intendo rispetto e che non ti vengano a costruire un pilone in casa. E poi se permetti previo NORME appunto territoriali ( -> Concorrenza istituzionale tra territori ) io a casa mia faccio quello che mi interessa. E ci mancherebbe!
Un saluto!
massimo guerra
15 dicembre 2005 alle ore 17:31AMICI DEL BLOG!
SCUSATE LE MAIUSCOLE E IL FUORI TEMA!
MA LA LIBERTÁ DI INTERNET É DEFINITIVAMENTE A REPENTAGLIO!
LEGGETE QUESTO E DIFFONDETELO:
http://www.repubblica.it/2005/i/sezioni/scienza_e_tecnologia/tpm/tpm/tpm.html
luciano fierro 15.12.05 17:19
Ragiona: il problema è aggirabile con macchine prive del fritz chip e/o con S.O. Open Source o winzoz vecchio tipo XP o 2000.
Certo che ci stanno provando, l'obiettivo principale è impedire la duplicazione di programmi dato che il business è nel software.
Massimo Lanzilli
15 dicembre 2005 alle ore 17:31è tutto uno schifo...
...si gioca con la fiducia di una nazione!
ma quanti giorni si farà dentro il Mr Fiorani!
Starà dentro piu del sig Di Lorenzo... e di Poggiolini... Alfredo Vito... Cirino Pomicino...
dove stanno adesso???
Roberto Bobbio
15 dicembre 2005 alle ore 17:33Se io protesto perchè mi bloccano la strada , mi bloccano la città, causano danni ad infrastrutture governative , sprecano le mie tasse in riparazioni di danni e enormi spese di ordine pubblico ecc. non ho le stesse ragioni dei valsusini?
massimo guerra
15 dicembre 2005 alle ore 17:36Ragionamento:
chi sostiene la tav con interventi non tecnici, non capisce nulla del mondo;
chi sostiene la tav con argomenti tecnici, è un venduto, uno che ha qualche interesse nell'opera;
chi è Anti-tav senza argomenti tecnici, è una che sa come gira il mondo;
chi è Anti-tav con argomenti tecnici, è il padre eterno
RISULTATO =
chi è intelligente ed onesto è ANTI-TAV
RAGIONADO COSì E IMPOSSIBILE UN DIBATTITO!
Ci prendi per il culo?
Non ci sono argomenti tecnici a favore del TAV perchè qualsiasi argomento tecnico lo condanna.
Ergo la tua omega coerenza è una bufala, un comma 22 delle sturmtruppen.
Scuola radio elettra come Bossi per caso?
luca barraco
15 dicembre 2005 alle ore 17:36nn mi stancherò mai di ringraziarti beppe, mi fai sentire più libero..il problema grave è ke tra un pò, al posto del portatore nano ci saranno i fascisti di sinistra che promuovono calendari x il ritiro dall'iraq, e con le loro faccette ci dicono che la AV va fatta! ma che differenza c'è, ma uno zapatero italiano esiste? uno con le palle c'è? LA MADRE DEGLI STOLTI è STATA CLONATA. siamo circondati da figli di clone.
dan sallo
15 dicembre 2005 alle ore 17:37off topic :
hanno indagato anche Consorte...
è proprio vero che non ci sono più i comunisti di una volta.., neanche tra i giudici (checchenedica Berlusconi) azz.. !!
luca Cortese
15 dicembre 2005 alle ore 17:42Ma che la giustizia in Italia abbia realmente funzionato?
viviana vivarelli
15 dicembre 2005 alle ore 17:37La "Legge obiettivo" (n. 443)voluta da Berl., nasce il 21 dic. 2001 per le Grandi Opere. Delega al Governo (scavalcando il parlamento) i lavori in materia di infrastrutture, insediamenti produttivi strategici ecc. per rilanciare le attività produttive, aprendo cantieri velocemente, eliminando ogni intralcio.
La legge, fortemente voluta da Lunardi, impone procedure di urgenza e snellimenti procedurali e taglia i processi di decisione e autorizzazione. Lunardi sceglie da solo cosa, dove e quando senza consultare nessuno.
La macchina potente promette in 10 anni 80 grandi opere, per 236 mila miliardi che però non ci sono !! I soldi dovranno uscire dalla spesa corrente, il che vuol dire dalle nostre tasche, con altre tasse. I fondi saranno anticipati dalle banche con spaventosi tassi di interesse che pagheremo sempre noi.
Delle 80 opere promesse ne sono stati iniziate 4:Variante di Valico Bo-Fi (bloccata per mancanza di fondi), nuova autostrada Milano-Brescia (inutile), passante di Mestre, autostrada Asti-Cuneo.
La legge introduce il GENERAL CONTRACTOR, o contraente generale, soggetto unico a potere assoluto, che decide a chi affidare la realizzazione senza concorsi o aste, e che può scegliere per gli appalti chi vuole lui al 100%. La Regione ha 90 giorni di tempo per presentare migliorie (cosa che in Piemonte, Ghigo, FI, non ha fatto).
"Una volta che una grande opera sia inserita nella Finanziaria nessuno potrà opporsi!" (Berlusconi).
La legge Obiettivo non si cura di violazioni ambientali, non contiene riferimenti alle leggi europee, non si occupa dei rischi per gli abitanti né degli smaltimenti pericolosi delle scorie, non prevede rapporti con rappresentanze del territorio.
Per quanto la legge sia antieuropea e anticostituzionale e vìoli i poteri di comuni e province, non ci sono state obiezioni dalla Consulta.
L'opposizione fece 2000 emendamenti. La legge passò con la fiducia.
viviana
Rita Russo
15 dicembre 2005 alle ore 17:39Andate su
www.legambientevalsusa.it
Nella Home trovate "Nuovi documenti della UE testimoniano che il Corridoio 5 non esiste più" e poi il collegamento al link per leggere tutto.
Rita Russo
15 dicembre 2005 alle ore 17:41I Verdi francesi solidali con i manifestanti della Val di Susa aggrediti dalla polizia
La polizia italiana ha represso con inaudita violenza le proteste dei manifestanti della Val di Susa che si opponevano al progetto Lione-Torino. I Verdi francesi esprimono la loro indignazione di fronte a questi abusi di potere e chiedono la realizzazione di una valutazione trasparente degli impatti del progetto. Nessun progetto può essere imposto con la forza.
I Verdi continuano a richiedere una politica dei trasporti volontarista e coordinata nello spazio alpino, che miri a trasferire le merci dalla strada alla ferrovia. Questa politica può essere realizzata senza attendere.
Essa presuppone un'opportuna tariffazione del trasporto su strada, in particolare al Monte Bianco e al Fréjus, e un'armonizzazione sociale e fiscale che metta fine al dumping che regna nel settore dell'autotrasporto; un'accelerazione dell'ammodernamento delle reti ferroviarie, in particolare della linea storica Dijon-Ambérieu-Modane, che permetta di raddoppiare velocemente le attuali capacità; un ristabilimento degli aiuti al trasporto combinato.
I Verdi constatano che questa non è la via scelta dai loro governi i quali, pur dicendosi favorevoli al trasporto ferroviario, si sforzano nello stesso tempo di far avanzare dei progetti autostradali come la A51, a dispetto della Convenzione delle Alpi, e non hanno tenuto conto dell'internalizazzione dei costi esterni ambientali della tariffazione stradale, se non in modo simbolico, come nella discussione della direttiva "Eurovignette".
I Verdi denunciano questo duplice linguaggio e chiedono che siano prese delle decisioni, senza ulteriori attese, per iniziare il trasferimento di merci dalla strada alla ferrovia come esigono i cittadini europei.
Cecile Duflot et Sergio Coronado Gérard Leras
Portavoce nazionali dei Verdi francesi Presidente del gruppo verde alla Regione Rhône-Alpes
da www.legambientevalsusa.it
Luca Landi
15 dicembre 2005 alle ore 17:41Sig. Mingianni,
e sentiamo quale sarebbe secondo lei un premio altresì autorevole e meritevole di pregio?
Per screditare Beppe siamo arrivati a dire che Il Sole 24 Ore è un giornale non serio e poco accreditato?
Grazie
ijimiaz galir
15 dicembre 2005 alle ore 17:43Si in effetti che cazzo spari sulla folla !?
PS: antonello sei un poeta! ^_^
Un saluto.
luca barraco
15 dicembre 2005 alle ore 17:43SENTI UN CONSIGLIO SPASSIONATO...DATTI PACE ORMAI LA MERDA TI HA INVASO IL CERVELLO,FAI PRESTO X IL BENE DI TUTTI UCCIDITI...AH SE VIENI A NAPOLI CONTATTAMI ..CI PENSO IO
massimo guerra
15 dicembre 2005 alle ore 17:44Se io protesto perchè mi bloccano la strada , mi bloccano la città, causano danni ad infrastrutture governative , sprecano le mie tasse in riparazioni di danni e enormi spese di ordine pubblico ecc. non ho le stesse ragioni dei valsusini?
Roberto Bobbio 15.12.05 17:33
Ti pare uguale?
NO TAV FOREVER
Documento 1: Valutazione di impatto termodinamico, inquinanti compresi.
A cura dell'Università di Siena, Dipartimento di Chimica.
http://www.notavtorino.org/documenti/ImpattiTAV_federici_siena.pdf
Documento 2: Stime e scenari del traffico ferroviario nell'arco alpino di Andrea Debernardi (Soc. di Ingegneria dei trasporti Polinomia)
Presentato nel corso del convegno "La cura del ferro e l'arco alpino" (Milano, 21/5/04) il documento contiene un'analisi aggiornata e proiezioni al 2025 su domanda e dati di traffico transalpino; stima le potenzialità ed il tasso attuale di utilizzo dei valichi ferroviari già esistenti dimostrando che non è certo la loro saturazione a spingere i flussi merci su strade ed autostrade; arriva a concludere che nuovi trafori non sono quindi affatto risolutivi per la competitività del ferro contro la gomma.
Insomma: nei prossimi decenni una nuova linea ad Alta Capacità non è necessaria; chi la propone lo fa dunque con altri scopi, per altri interessi.
http://www.notavtorino.org/documenti/Cura-ferro-Debernardi.pdf
Documento 3: Brevi valutazioni mediche di impatto ambientale relative alla messa in opera del traforo.
A cura dell'Azienda Ospedaliera San Luigi di Orbassano (TO)
http://www.beppegrillo.it/immagini/Gays%20amianto%20Val%20di%20Susa.pdf
Maldestri che fanno i furbi, razza di imbecilli.
marco borghi
15 dicembre 2005 alle ore 17:44ciao, io non ti voglio insultare, solo consigliare di vedere: VAJONT orazione civile di Marco Paolini(è un video). Regalatelo per Natale è nelle librerie.E' semplicemente meraviglioso e fa capire tutti gli errori che i grossi interessi economici fanno commettere, ed è attuale perchè oggi è ancora peggio, allora almeno c'era la Merlin che denunciava gli orrori che stavano facendo sull'unità (ci sono gli articoli che lo provano) oggi per i giornali e tv le notizie sono che fa freddo d'inverno e caldo d'estate...
Ciao
Rita Russo
15 dicembre 2005 alle ore 17:44Copio/incollo dal sito www.notav.it e riguarda i negozi di Susa:
"Confermo anch'io di aver sentito che i commercianti dichiarati notav , hanno ricevuto dei consigli su come comportarsi nei riguardi del tav.
E' scandaloso che certa gente giri per i negozi dicendo che se sono contrari al tav in futuro potrebbero avere problemi.
Tra l'altro qualcuno ha fatto togliere la bandiera appesa tra le luci natalizie in C.so inghilterra.....PENOSI"
Patrizia Durante
15 dicembre 2005 alle ore 17:45Per Lucio Perri:
Nel tuo elenco hai dimenticato
NO AI COMUNISTI TRAVESTITI DA DEMOCRISTIANI
O forse UNIPOL e le sue scalate sono frutto della solita disinformazione di regime?
Cristian Palmas
15 dicembre 2005 alle ore 17:45Piantiamola con questi slogan sull'egoismo di noi Italiani e del fatto che non vogliamo si tocchi il nostro orticello.
Guardiamo i fatti.
Avere un cantiere temporaneamente in una valle è un conto; ma la Val di Susa è un cantiere da 20 anni e rischia di esserlo ancora per altri 20.
Le Grandi Opere sono fumo negli occhi e un danno al portafoglio per noi Italiani; mentre sono ingenti guadagni per chi le costruisce.
Che senso ha costruire una linea veloce - che al massimo andrà a 120 km/h invece dei 250 km/h del TGV- per un tratto inferiore ai 250 km quando in tutta Italia le ferrovie sono da terzo mondo e vi sono ritardi colossali?
Questa linea veloce non migliorerà l'inquinamento dei tir perché, innanzitutto, le previsioni ottimistiche parlano di passare dalla gomma alla rotaia solo l'1% delle merci; poi, come si trasporteranno i milioni di metri cubi di materiale dalle gallerie se non con i tir? E se non si vogliono i tir, a che cavolo serve il raddoppio dell'autostrada?
Ancor peggio, quali tecnologie fantasmagoriche pensate che utilizzeranno per stoccare l'amianto? il nastro trasportatore e il deposito a cielo aperto - qualunque altra soluzione per mettere tutto in sicurezza costerebbe troppo.
Io credo che già queste SENSATE ragioni bastino per essere contrari alla TAV. Se volete aggiungo che ci costerà intorno agli 80 miliardi di euri, contando da quando sono iniziati i lavori (1992).
giovanni davoli
15 dicembre 2005 alle ore 17:47X MASSIMO GUERRA
Il tuo intervento non è che la dimostrazione di quanto dico.
Appena si mette in evidenza il modo sbagliato di ragionare fatto proprio dai comitati NO-TAV per nascondere l'inconsistenza delle loro argomentazioni, si viene insultati come hai appena fatto tu!
Siete ignoranti ed arroganti, è il mix perfetto!
MarianoTavano
15 dicembre 2005 alle ore 17:47Off Topic
Volevo segnalare (vedi link sotto) che oltre ad aver vinto il premio del Sole24Ore, questo blog ha raggiunto un'altro notevole traguardo: il blog di Beppe nella classifica dei blog più acceduti AL MONDO è salito al 14mo posto (un mese fa era al 36mo)... è un risultato assolutamente straordinario; inutile dire che nei primi 100 posti di questa classifica il blog di Beppe è L'UNICO blog italiano ad essere incluso... la dice lunga sullo stato dell'informazione "ufficiale" in questo paese...
GRANDE BEPPE E GRANDE POPOLO DEL BLOG
http://www.technorati.com/pop/blogs/
umberto
15 dicembre 2005 alle ore 17:56ieri eravamo al tredicesimo posto....ma va bene comunque.
Mariano Tavano
15 dicembre 2005 alle ore 18:04...tredicesimo ??? grande, non lo sapevo, era da un pò che non controllavo, cmq è stata una bella sorpresa vedere il blog al 14mo posto.
ciao
viviana vivarelli
15 dicembre 2005 alle ore 17:48Cercate di fare un passo in più e di vedere le connessioni tra il traforo dell'Ambin o del Musiné e altre cose sporche che stanno dietro come gli enormi movimenti di capitali e il riciclaggio di denaro mafioso: non c'è solo l'enorme affare della famiglia Lunardi ma anche lo scandalo della finanza corrotta, vedete lo scandalo delle banche che sta esplodendo ora.
Dietro tutti gli abusivismi dei palazzinari italiani, dietro le improvvise ricchezze di gente come Ricucci e Caltagirone o Impregilo, dietro anche le grandi opere fatte con l'indecente Piano Obiettivo ci sono gli interessi sporchi delle banche finanziatrici di tutti i reati finanziari italiani e ora di questi lavori pubblici che di grande hanno solo le bocche degli avidi.
Per la cronaca, Bersani (DS) ha appena detto: "Bisogna che i giudici smettano di interessarsi delle banche!" Molto istruttivo!
Ricordiamo che la mordacchia ai magistrati era anche nella bicamerale di D'Alema
viviana
Saletti Walter
15 dicembre 2005 alle ore 17:48Sono sicuro che se il via alla TAV l'avesse dato un governo di sinistra e, come io ritengo sacrosanto, i valsusini si fossero comunque incazzati, avremo assistito da subito a presidi della Lega per difendere gli interessi degli abitanti delle valli del Nord, e i vari Bondi, Cicchitto e tutti quelli che anche qui sul blog abbaiano all'unisono, scagliarsi contro la prepotenza comunista
Cristian Palmas
15 dicembre 2005 alle ore 18:04Guarda che la TAV è stata cominciata dal Centro-Sinistra. E infatti si devono vergognare anche loro!!
lonoce raffaele
15 dicembre 2005 alle ore 17:51Grazie a te Beppe meno male che ci sei.Visto che ci sono ne approfitto per 2 domande:
1) come mai la FIAT non mette in vendita la nuova panda ad idrogeno:L'hanno provata e funziona alla grande.La FIAT è stata la prima negli anni 50 a fare una macchina mossa da turbiner a gas......
2) Fiorani.........pinzato,ma purtroppo non siamo come in usa dove ora con la nuova legge si fanno 25 anni e piu'.
Azz manco i morti lasciavano stare,se i parenti non andavano in banca ci pensavano loro a fare piazza pulita...
marco borghi
15 dicembre 2005 alle ore 17:57scusa ho sbagliato a scrivere!!
Elisabetta Carosi
15 dicembre 2005 alle ore 17:53g . corti 15.12.05 17:09
Quest'Italia SORDA E SORDIDA,caro Corti,è approdata anche qui,sul blog.
Lasciamoli blaterare e passiamo oltre.Sempre meglio conoscerli bene.
Ancora ds sn cn sopra e sotto...che infimo ordine d'intelletto!
Non hanno neanche capito che potrebbero,anche loro,imparare dal Beppe,con la GIUSTA informazione che ogni giorno pubblica.
Non per nulla ha vinto il premio www nella categoria NEWS E INFORMAZIONI.
Non hanno neanche capito che potrebbero smettere,
così,d'essere servi e prezzolati e che potrebbero essere,invece,padroni della propria vita.
Stanno perdendo un'occasione...chissà perchè mi viene in mente,anche in questo frangente,
P.P.Pasolini...sì,per le sue riflessioni sui tutori dell'ordine...non sono forse,questi che blaterano qui,i soldati sguinzagliati dal berlusca?
Voltatevi,siete ancora in tempo,anche se c'è sempre tempo,sempre.Non demoralizzatevi.
Ciao
giovanni davoli
15 dicembre 2005 alle ore 17:54In riferimento al post di Lonoce Gabrile
1) perchè non vendono la Panda ad idrogeno?
altra dimostrazione di arroganza ed ignoranza
come si può ribattere ad una domanda del genere?
ijimiaz galir
15 dicembre 2005 alle ore 17:54"...belllo il tuo proprietà privata inviolabile= a sulla mia terra costruiscco un grattacielo e chi se ne frega dell'ambiente??
come i centri commerciali in bassa val susa?
come i palazzoni in bassa val susa?
ottimo ..."
Mario lo vedi, scusami, che però siamo il prodotto di una filosofia calmierizzante?
Ma scusa, ma chi cavolo ti impedisce di votare delle norme territoriali che rispettino i criteri che ti stanno a cuore? Gurda che gli scempi vengono per lo più costruiti o per carenza di normativa o per "sponsor" statale.
Abbi pazienza! Per inviolabilità intendo rispetto e che non ti vengano a costruire un pilone in casa. E poi se permetti previo NORME appunto territoriali ( -> Concorrenza istituzionale tra territori ) io a casa mia faccio quello che mi interessa. E ci mancherebbe!
Un saluto!
Riccardo Gallone
15 dicembre 2005 alle ore 17:55No Tav, ieri ho scritto per vergognarsi all'editorialista de''Economy che sosteneva che il progetto va fatto perchè va fatto, punto!!! Gli ho detto di andare a documentarsi e smettera di pensdare di poterci trattare come poveri cretini....
No Tav,
Forza Beppe,
vorrei fare di più!!!
Remo Williams
15 dicembre 2005 alle ore 17:56Qui potete leggere un ottimo articolo di Gianni Barbacetto a proposito della TAV :
http://www.diario.it/index.php?page=inc.home&redir=last
ivana iorio
15 dicembre 2005 alle ore 17:57questa e' carina...scusate l' OT
INDIA: GOVERNO APPROVA PENA DI MORTE PER PRODUTTORI DI MEDICINE CONTRAFFATTE
Il consiglio dei ministri di New Delhi ha approvato un provvedimento per introdurre la pena di morte per chi produce medicinali falsi. L'estrema misura vuole porre un freno al dilagante problema dei farmaci contraffatti che causano numerosi decessi in India e minano il fiorente mercato farmaceutico nazionale. Ogni anno l'India produce medicine per 200 miliardi di rupie (4,2 miliardi di dollari), con un incremento annuale del 10 per cento. Si stima che i farmaci contraffatti sottraggano tra il 10 e il 15 percento degli introiti. "E' un crimine commesso per pura avidità e non merita nessuna indulgenza" ha affermato la ministra della sanità e portavoce del consiglio Sushuma Swraj,
***********************************************
hihihihi...pensare che noi abbiamo quei poveri disperati cinesi che per fame ce ne rifilano molti di questi medicinali ..ovviamente illegalmente.. e non li rimandiamo a casa loro questi poveri commercianti ..e in nero... in quanto nel loro paese sarebbero trattati male......teniamoci tutta la parte marcia dell'immigrazione....siamo cosi buoniii... noiii ... specie se di sinistra
luca barraco
15 dicembre 2005 alle ore 18:01Caro roberto gli anni tuoi se avessimo potuto darli a totò,avremmo riso x molti anni ancora.
CMQ l'arma si serve di imbecilli come te.
Marco Rossi
15 dicembre 2005 alle ore 18:01Dice Pisanu
«Non ho alcuna difficoltà a scusarmi con i cittadini pacifici della Val di Susa che hanno subito danni fisici in occasione dello sgombero del cantiere di Venaus.>>
Senza Parole!!!!!!!!
Mariano Tavano
15 dicembre 2005 alle ore 18:11Ma questo Pisanu non è la stessa persona che il giorno dopo il raid ha negato davanti alla stampa persino che ci fosse stato l'intervento della polizia ?!?
Alfredo Morfini
15 dicembre 2005 alle ore 18:03Scanzano Jonico nel 2003, Acerra nel 2004, Venaus nel 2005 dimostrano sempre + che è in crisi il modello della rappresentanza politica: i rappresentati (principi/elettori) non si sentono più rappresentati dai rappresentanti(politici/dipendenti).
Non lo so, ma a qualcuno dei dipendenti del csx e del cdx è venuto il leggero dubbio che quando si decide del futuro di un territorio per un periodo di tempo che va da un anno all'infinito, è necessario interpellarlo quel territorio? Chiedere cosa ne pensa?
La conoscenza legata ai saperi condivisi, la tecnologia e la consapevolezza seppelliranno nel giro di qualche decennio la vecchia democrazia formale e i suoi primitivi sostenitori.
Sono contento per i successi del blog.
A Torino.
Saluti ai bloggers
massimo guerra
15 dicembre 2005 alle ore 18:05X MASSIMO GUERRA
Il tuo intervento non è che la dimostrazione di quanto dico.
Appena si mette in evidenza il modo sbagliato di ragionare fatto proprio dai comitati NO-TAV per nascondere l'inconsistenza delle loro argomentazioni, si viene insultati come hai appena fatto tu!
Siete ignoranti ed arroganti, è il mix perfetto!
giovanni davoli 15.12.05 17:47
Mi perdoni giovannino ma ha avuto il coraggio di visionare i documenti dei link?
E' in gradi di confutarli?
Se ha dei problemi di conversione dei dati numerici formulati in notazione scientifca chieda pure, sono all'altezza di risponderle.
Caro patetico signore ho perso la pazienza da molto sia coi cialtroni che con i maldestri, che tra l'altro sono un connubio correlato isomorfo.
La TAV è termodinamicamente una follia, è + inquinate di qualsiasi altro mezzo di terra nel calcolo del suo Life Cycle.
E poi c'è il resto.
L'omega coerenza della sua tesi è ridicola, sia perchè è un comma 22 delle sturmtruppen, sia perchè ha ben 2 postulati erronei.
La sua è autoreferenza pura, si chiama filososfia chiusa autosostenente, detiene il record di arroganza totale, si confronti con la scienza caro cialtrone.
Come diceva totò: Ma mi facci il piacere ! ^-^
P.s.
Mi dimostri che sa cos'è Omega coerenza.
Mi dimostri che sa cos'è autoreferenza.
In soldoni: mi dimostri che non è l'idiota maldestro che leggo.
Daniele D'Arrigo
15 dicembre 2005 alle ore 18:09ciao beppe .... hai visto il nuovo casino che e' successo con la BPL??? ma quando ce lo levano Fazio dai cogl...i??? continua cosi ciao daniele
Pasquale Procaccianti
15 dicembre 2005 alle ore 18:10.......campiamo lo stesso, anzi meglio.
Patrizia Durante
15 dicembre 2005 alle ore 18:10Sono sicuro che se il via alla TAV l'avesse dato un governo di sinistra e, come io ritengo sacrosanto, i valsusini si fossero comunque incazzati, avremo assistito da subito a presidi della Lega per difendere gli interessi degli abitanti delle valli del Nord, e i vari Bondi, Cicchitto e tutti quelli che anche qui sul blog abbaiano all'unisono, scagliarsi contro la prepotenza comunista
Complimenti per la tua INFORMAZIONE!
Il fatto è che "il sì alla TAV" l'ha dato proprio il governo di sinistra nella precedente legislatura! Loro erano seduti al tavolo dell'Europa e si sono battuti perchè il corridoio 5 non passasse in Germania ma in Italia. Adesso continuano con una mano a difendere le proprie posizioni e i propri interessi (mi pare che Mercedes Bresso non sia del centro-destra!) e con l'altra a dare pacche sulle spalle ai manifestanti NOTAV.
giovanni davoli
15 dicembre 2005 alle ore 18:10X LUCA LANDI ARGOMENTI TECNICI PRO-TAV
Io questo post l'ho fatto almeno 10 volte, ma è stato o ignorato o bannato, io lo rimetto in breve se vuoi rispondere ne sono lieto!
1) Non esistono opere infrastrutturali che prevedono un utile di esercizio, quindi l'accusa di essere un'opera finanziariamente negativa è inammissibile, poichè una infrastruttura di questo tipo è per sua natura finanziariamente perdente. Infatti deve essere fatta dallo stato e non dai privati.
2) E' l'offerta di trasporto (veloce, economico, affidabile) che genera la domanda e non viceversa. Qualunque studio sulle proiezioni di domanda di trasporto che parte da ipotesi diverse è mal fondata.
3) Il problema Amianto non l'ho capito bene, i casi sono 2:
- l'amianto in Val di Susa c'è ed è affiorante, allora basta stoccare il materiale di scavo in modo da non aumentare la superficie esposta (esempio in una vecchi cava di amianto)
- l'amianto in Val di Susa c'è solo nella montagna, allora si fa il buco (controllando le emissioni durante lo scavo) e il materiale si ricopre (in questo modo le fibre non volano)
- l'Amianto in Val di Susa non c'è e quindi non c'è il problema
Io la vedo così!
viviana vivarelli
15 dicembre 2005 alle ore 18:11Dietro il traforo dell'Ambin non c'è solo l'enorme sporco affare della famiglia Lunardi ma anche lo scandalo della finanza corrotta, basti vedere l'enormità dello scandalo delle banche che sta esplodendo adesso.
Dietro tutti gli abusivismi dei palazzinari italiani, dietro le improvvise ricchezze di gente come Ricucci, Caltagirone o Impregilo, dietro anche le grandi opere fatte con l'indecente Piano Obiettivo ci sono gli interessi sporchi delle banche finanziatrici di tutti i reati finanziari italiani e ora di questi lavori pubblici che di grande hanno solo le bocche degli avidi.
Per la cronaca, Bersani (DS) ha appena detto:
"Bisogna che i giudici smettano di interessarsi delle banche!" (canale radio Sole24ore)
Molto istruttivo veramente!
Ricordiamo che la mordacchia ai magistrati era anche nella bicamerale di D'Alema e che tangentopoli 2 non avrà confini come non ne ebbe tangentopoli 1.
Ormai i sogni e le idologie e le illusioni bisogna lasciarli da qualche altra parte!
Ormai bisogna solo salvare l'Italia!
viviana
chiarella domenico
15 dicembre 2005 alle ore 18:12ciao ricordo benissimo qll tragedia ,vajont.nn vissuta ma sentita in tv una sera da nn so il nome forse era un comico,assomigliava vagamente a te grillo.nn credo che c siano stati colpevoli xche sn spariti tt.se posso essere d'aiuto x la valle di susa contate sul mio appoggio.sperando che cn l'unione mandiamo via sti stonzi del governo italiano..tutti sin e des e centro.se ci sn loro alle prossime elez nn andro a votare.
luca urbani
15 dicembre 2005 alle ore 18:15il comico in questione era il grande PAOLINI
Cristian Palmas
15 dicembre 2005 alle ore 18:14Mi chiedo come facciano i Pro-TAV o Si-TAV ad affermare le argomentazioni dei No-TAV sono inconsistenti, quando contro la TAV sono stati redatti documenti da esperti di livello mondiale, come Mario Ponti del Politecnico di Milano e Angelo Tartaglia del Politecnico di Torino e infine lo studio sull'effetto dell'amianto da parte di Goyas, oncologo dell'Azienda Ospedaliera Luigi Orbassano. Solo per citare alcune prove.
Invece di affermare l'inconsistenza delle prove contro la TAV, perché non date consistenza alle vostre argomentazioni a favore della TAV con documenti attendibili?
giovanni davoli
15 dicembre 2005 alle ore 18:19scusi il documento da lei citato a proposito dell'amianto è del dott. Edoardo Gays internista presso l'ospedale di Orbassano e si tratta di 2 (dicasi 2 pagine) in cui si riportano i dati di mortalità del mesotelioma pleurico dopo la diagnosi.
SE QUESTO è QUELLO CHE DEFINITE UNO STUDIO SUGLI EFFETTI DELL'AMIANTO EVIDENTEMENTE PARLIAMO UN'ALTRA LINGUA!
luca zanette
15 dicembre 2005 alle ore 18:21quello è marco paolini.. io abito -+ 40 km dal vajont... la cosa + assurda è che per quella tragedia non ha pagato quasi nessuno.. quelle 2-3 persone incriminate sono state scarcerate dopo 2-3 anni se non sbaglio.. e alcuni sono fuggiti all'estero... ecco la giustizia italiana..
http://www.vajont.net/
giovanni davoli
15 dicembre 2005 alle ore 18:14X MASSIMO GUERRA
fa proprio bene a parlare di Analisi del Ciclo di Vita a me.........chissà perchè ma penso che le potrei insegnare qualcosa!
Ma forse lei è un ingegnere-filosofo-tuttologo e pertanto non deve imparare nulla poichè tutto sa! beato lei!
pierluigi leo
15 dicembre 2005 alle ore 18:15Ci preoccupiamo a volte della pagliuzza nell'occhio e poi non vediamo la trave che ci sta' accecando??!!
Sulle nostre strade ed autostrade circolano ogni giorno migliaia di TIR, auto e camioncini!!! Il resto dell'Europa se ne accorta e stà creando strutture di trasporto alternative, come il treno, su cui poter trasportare le merci in modo da unire l'utile, maggiore velocità a bassi costi, all'ecologico niente più polveri sottili nell'aria leggi PM10 o piombo che dir si voglia!!!
Sono daccordo di preservare l'ambiente ma attenzione rischiamo di rimanere indietro come quando votammo(anch'io) No al nucleare, oggi paghiamo l'energia molto di più dei nostri "vicini" e questo si riflette negativamente sulla nostra economia infatti siamo l'ultimo vagone della locomotiva Europa!!!
Penso che dobbiamo stare attenti a non perdere questo "treno" ci costerà in termini ambientali in modo molto relativo ma, preferisco questo al ponte sullo stretto di Messina, e poi parliamoci chiaro gli ambientalisti dove sono quando hanno costruito i mostri alberghieri al Sestriere o i mega impianti da sci sempre su quelle splendide montagne!!!
Pierluigi Leo (Bologna)
francesco longhini
15 dicembre 2005 alle ore 18:16Che dietro la costruzione della linea veloce ci siano interessi (economici) ritenuti, da chi detiene, il potere legittimi di una maggiore protezione rispetto al volere degli abitanti della zona è ormai evidente. quello che non sopporto è che si cerchi ad ogni modo di convincere quelle persone e i cittadini di tutta la penisola che la linea ferroviaria veloce porti ad un espansione economica della zona, tant'è vero, ci dicono, che oltralpe già sono stati fatti lavori del genere. Cazzate!
Non credete che avere uno dei pochi per non dire l'unico paesaggio alpino in europa non deturpato da queste brutture di cemento e lamiera sia la più grande ricchezza naturale e conseguentemente turistica. fra qualche anno i posti non contaminati dalle moderne costruzioni saranno sempre più rari. poi se l'austria o la francia, hanno già costruito sui loro territori non è detto che vadano imitati necessariamente. anche loro, benchè in misura minore rispetto a noi, fanno delle cazzate!
p.s. ho letto qualche demente che accusava grillo di usare queste notizie e i suoi spettacoli per "arricchirsi" fatturando ben "400000" euro l'anno. io dico che sono pochi tenendo presente che grillo nella sua turnee si fa un culo pazzesco, e tenendo sempre presente che ci sono persone che realmente guadagnano cifre da capogiro praticamente senza lavorare e non mi dilungo ad elencare la lunga lista di calciatori, politici, fenomeni da baraccone che appaiono in tv (lecciso, costantino, etc.). tanto più che gli spettatori sono liberi o meno di andare a vedere uno spettacolo di beppe grillo mentre chi si occupa dei palinsesti televisivi ci costringe a vedere solo spazzatura e non solo su reti private ma anche sulle reti rai che dovrebbero cmq. offrire un servizio di qualità visto che è un servizio pubblico pagato dai cittadini.
vai beppe continua! e chi ti ammazza a te!
massimo guerra
15 dicembre 2005 alle ore 18:16Grande rispetto per ogni opinione. Ma credo sia un pò propagandistico paragonare la vicenda vajont con quella del TAV...
Le grandi opere vanno fatte, per far crescere l'Italia. Non dico che sia giusta questa (o il ponte) ma se le blocchiamo tutte, per un motivo più o meno giusto, rimarremo sempre più indietro rispetto al resto del mondo.
Alcune volte il bene di pochi può e deve essere sacrificato per il bene di molti. Ripeto: non dico siam questo il caso, ma NO al TRAFORO, NO al PONTE, NO alle centrali nucleari. Se continuiamo così....
Le indico 1 probelmino da ridere.
Quasi mai un'analogia è ISOMORFA al 100%.
Solo Teorie e Teoremi esatti sono tali.
Ergo non sono analogie.
Ergo questa è fuffa polemica.
Logica, scienza, non opinione.
Ma le analogie servono bene per spiegare senza perdersi in analisi tecniche enormemente lunghe e pallose, specialmente nella fase di approccio.
Infatti quando si insegna per i nuovi concetti si fa un'analogia sapendo che non è ISOMORFA al 100%, poi si entra pallosamente nel dettaglio usandola come intro e sapendo che si usa solo come intro.
La TAV, il Ponte, non servono.
Le indico 1 solo fattore degli errori.
20 anni fa per estrarre 20 barili di petrolio si consumava energia pari a 1 barile.
Oggi col gigantismo degli impianti, con queste manie faraoniche, o neroniane, con l'energia di 1 barile se ne estraggono 2.
E l'energia sta finendo.
Costa sempre di +.
Forse è il caso di smettere di fare i cretini.
La TAV è termodinamicamente la scelta peggiore come trasposrto di terra.
E' dimostrato.
Non opinione, scienza, di nuovo.
Il ponte non serve, sia perchè lo dicono i siciliani, sia perchè il flusso di traffico non lo giustifica, sia perchè energeticamente è una follia pure quello, i gigantismi sono follia.
Ma queste stupidate 50 o 100 anni fa non le sapevamo ancora, meno che 1000 o 2000 anni fa.
Chissà se ha capito... .
g . corti
15 dicembre 2005 alle ore 18:16Elisabetta Carosi 15.12.05 17:53
purtroppo mi dispiace vedere un numero crescente di persone "anestetizzate " dai media e dai programmi che gli vengono propinati , il peggio è che credono realmente a quanto affermano: quando credono che gente come grillo e gli altri "esclusi dall'informazione" siano in malafede o abbiano interessi che vanno oltre al "BENE COMUNE" e quindi usano il linguaggio stereotipato che hanno appreso dai media condito con il pettegolezzo e l'effimero propinato sempre dalla TV e giornali... mi spiego:
- se sei contro sei comunista ( senza sapere che vuol dire esattamente)
- il concetto del "predichi bene e razzoli male" tipico del reality show degli ultimi 5 o 6 anni !!! esteso all' informazioni su questioni ahimè invece serissime come la conservazione e lo sviluppo delle società occidentali e l'utilizzo delle risorse e degli spazi!
Un modo di pensare che pone un muro sull'interlocutore e teso a negare la realtà delle cose .
esempio : la TAV non si deve fare perchè la gente della valdisusa morirebbe di tumore e quindi la TAV ( opera non necessaria in questo momento) NON SERVE !
la reazione di questi bloggers è quella di negare la realtà e millantare interessi di sinistra o di visibilità nei confronti dell'opinione pubblica, non possono accettare a priori che ci siano persone che si espongono per un ideale giusto....a me sembra la sega mentale del sospetto! ! !
sono purtroppo frutto dei sistemi di informazione che rende i lettori e gli spettatori poco critici, distraendoli e rendendoli passivi.
Comunque sono fiducioso in una sveglia collettiva che avverrà nei prossimi mesi e sono realmente fiducioso in un cambiamento della classe dirigente soprattutto adesso che si sta facendo pulizia anche in ambienti finora considerati INTOCCABILI ( vedi le BANCHE !) vero perno di questo sistema malato.
ciao bella
o meglio
bella ciao .........
g. corti
Mario Marra
15 dicembre 2005 alle ore 18:18Marco Polini racconta benissimo la tragedia del Vajont...
ad oggi nessuno si è fatto almeno un giorno di galera per quel crimine odioso...
Tutti se ne sono lavati le mani...
Mario Marra
15 dicembre 2005 alle ore 18:30scusate:
volevo scrivere effetivamente Paolini
Angelo RODAN
15 dicembre 2005 alle ore 18:21Io no capisco ne capirò mai alcuni pseudo-ragionamenti di certe persone.
Già vel'ho chiesto ieri:
che sostanze assumete, ma soprattutto, chi vi spaccia la robba?
C'è un governo, se vogliamo definirlo tale, che manda un PACCO BELLO SIGILLATO, non solo ai val susini, ma all'Italia intera dicendo: GRAZIE, 20 MILIONI DI EURO, PLEASE, PER IL MOMENTO. NON CHIUDETE SUBITO IL PORTAFOGLI PERCHE' NON SI SA' MAI
Ora, la logica dovrebbe portare ogni cittadino che si voglia definire di buon senso, a domandare al governo di APRIRE STO C
O DI PACCO, perché non è possibile sborsare tali cifre ad occhi chiusi.
Questo ragionamento va fatto prima di ogni altro. E' IMPRESCINDIBILE.
Concittadini pippatori, se a voi piace prenderlo in un dato posto, a me no. E credo anche alla stragrande maggioranza degli Italiani. Valsusini in primis.
Pasquale Procaccianti
15 dicembre 2005 alle ore 18:21Il signor Davoli dice che l'amianto in valle non c'è, si vede che non c'è mai andato. In valle l'amianto lo trovate nelle pietre ai bordi della montagna (l'hanno fatto vedere pure in TV) figuriamoci all'interno della montagna.
giovanni perrino
15 dicembre 2005 alle ore 18:22Trenitalia che non ti aspetTAVi
Sentite questa ragà, dal sito www.basilicatanet.it, altro che alta velocità, c'è da scompisciarsi!!!
Lo spot radiofonico di Trenitalia per invogliare i cittadini ad "acquistare in anticipo il viaggio di Natale", magari andando a trovare "lo zio Pietro a Matera" ha il sapore della beffa. Per due ragioni: perché Matera è l'unico capoluogo di provincia non collegato alla rete ferrata dello Stato e perché la promozione Happy Train a dieci Euro pubblicizzata da Trenitalia non è prevista per la Basilicata. A seguito della diffusione sulle reti radiofoniche nazionali del sarcastico messaggio, la Presidenza della Regione Basilicata ha rappresentato il proprio disappunto ai dirigenti di Trenitalia per la superficialità con la quale si autorizzano spot di questo tipo, evidentemente frutto di scarsa conoscenza della propria dotazione infrastrutturale. Questa circostanza dovrebbe porre all'attenzione di Trenitalia la necessità di soddisfare finalmente una richiesta avanzata da Matera nel lontano 1906. Dopo un secolo di attesa, con interventi a singhiozzo sulla Matera-Ferrandina connotati da disattenzioni e negligenze, è davvero sorprendente che si utilizzi il nome della città lucana per un messaggio pubblicitario ingannevole e fuorviante rispetto alla realtà. Se, invece, lo spot è stato suggerito dal subconscio, cioè dall'oggettiva esigenza di concludere i lavori della tratta, magari prima di Natale, vuol dire che Matera e la Basilicata non hanno saputo intravedere le qualità demiurgiche di Trenitalia. E di tanto chiedono scusa.
Vincenzo Curcio
15 dicembre 2005 alle ore 18:23viviana vivarelli 15.12.05 17:37 | Rispondi al commento |
sono concorde con la tua precisa analisi. nel programma dell'Italia dei Valori di Di Pietro (ch e ti linko se vuoi leggerlo:
http://www.antoniodipietro.it/organizzazioni_sedi/gruppi/DELLAGATTA-Infrastrutture.doc) si parla della modifica radicale della legge obiettivo.
saluti
g . corti
15 dicembre 2005 alle ore 18:23Elisabetta Carosi 15.12.05 17:53
DIMENTICAVO !
mi unisco a te sulla lode a PASOLINI , lo sto conoscendo in questi mesi e devo dire che , a parte i gusti sessuali , sono vicino ad ogni sui pensiero che mi è stato finora permesso di ascoltare o leggere o guardare nelle poche finestre televisive.
Un uomo AVANTI , l'hanno infatti segato al volo e troppo DESTABILIZZANTE .
ciao
pietro lascala
15 dicembre 2005 alle ore 18:25HO NOTATO CHE VOI COMUNISTELLI VI INCAZZATE CON QUALSIASI MINISTRO O POLITICO CHE CERCA DI CAMBIARE LE LEGGI..
LA MORATTI VI STA' SULLE ALLE PERCHE' A CAMBIATO LA LEGGE....IL LEGHISTA PER LA DEVOLUTION ..BERLUSCONI NEANCHE DIRE.....
MA PERCHE' NON SI PUO ' CAMBIARE NIENTE...
CHI E DI SINISTRA LO E' SOLO PER COMODITA' ,,,SIETE BUGIARDI...VOI VOLETE CHE TUTTO RIMANGA COSI'''...
INFATTI TUTTI GLI EX DI DEMOCRAZIA CRISTIANA SONO..STRANAMENTE A SINISTRA,,,,....
PALLISTI..CHE NON SIETE ALTRO...ILLUSI.VOTATE VOTATE A SINISTRA FENOMENI DA BARACCONE..CHE D'ALEMA CAMBIA LA BARCHETTA POVERO 18 METRI SONO TROPPO POCHI PER LUI....
NON VEDO L'ORA DI AVERE COME MINISTRO LA BINDI...MAMMA MIA MA COS'E ...E UN IBRIDO.. SIETE PAZZI..CURATEVI
Pietro Menchini
15 dicembre 2005 alle ore 18:29io sono di centro-destra, da sempre... e ti dico con tutta la forza che ho nel cuore che MI FAI PENA, PENA, PENA PENAFAI PENA, PENA, PENA PENAFAI PENA, PENA, PENA PENAFAI PENA, PENA, PENA PENAFAI PENA, PENA, PENA PENAFAI PENA, PENA, PENA PENAFAI PENA, PENA, PENA PENAFAI PENA, PENA, PENA PENAFAI PENA, PENA, PENA PENAFAI PENA, PENA, PENA PENAFAI PENA, PENA, PENA PENAFAI PENA, PENA, PENA PENAFAI PENA, PENA, PENA PENA
Vaiaffanculo, senza passare dal via!
Mi dispiace per quel nome che porti così infamato da un essere senza neuroni come te!
che cazzo, preferisco farmi chiamare LUANA!
Roberto Chelli
15 dicembre 2005 alle ore 18:30
STAI MUTO, E TORNA ALLA TUA SEDE DI FORZA ITALIA, CHE LI TI OFFRONO LA CENA VISTO CHE NON PUOI PAGARTELA DA SOLO, E TI VENDO LA DIGNITA' PER CENARE IN LUOGHI CHE NN PUOI PERMETTERTI!...
QUI SI PARLA DI 2000 MORTI, E NON SEI DEGNO DI SCRIVERE STR22ZATE.
igor bisognin
15 dicembre 2005 alle ore 21:44che fatica a leggerti!visto che siamo sotto natale e dunque,tutti più buoni,ho deciso di regalarti qualche virgola e qualche punto da aggiungere al tuo commento!,,,,,,,,.......,,,.........,,,,,;......:::,,,,,,,,,....;;;;;;;!!!!!
igor bisognin
15 dicembre 2005 alle ore 21:46che fatica a leggerti!visto che siamo sotto natale e dunque,tutti più buoni,ho deciso di regalarti qualche virgola e qualche punto da aggiungere al tuo commento!,,,,,,,,.......,,,.........,,,,,;......:::,,,,,,,,,....;;;;;;;!!!!!
luigi periti
15 dicembre 2005 alle ore 18:25cronaca giudiziaria su tutte le prime pagine, ritorno del proporzionale, inutili grandi opere, guerra in Iraq.. siamo sicuri di non essere ancora nel 1992?
Massa Corrado
15 dicembre 2005 alle ore 18:26Un modesto consiglio per tutti:
andate in libreria e chiedete "Il racconto del Vajont" di M. Paolini o meglio ancora "Come si costruisce una catastrofe. IL caso Vayont" di T. Merlin, la giornalista che ha vissuto sulla sua pelle la vicenda Vayont.
Scoprirete quante sono le analogie con i casi di oggi.
Ciao a tutti
giovanni perrino
15 dicembre 2005 alle ore 18:27Perchè non fanno le infrastrutture che chiedono i cittadini? A Matera 40 km di ferrovia e 1000 miliardi di vecchie lire sperperati per un cantiere che sta lì da 20 anni e passa....perchè non la fanno sta ferrovia che i cittadini chiedono da 100 anni?
Paola Bassi
15 dicembre 2005 alle ore 18:27La tragedia del VAJONT è stata ri-raccontata dopo anni e anni di silenzio non da un comico ma da Marco PAOLINI, in una rappresentazione magistrale sul posto con la montagna alle spalle, poi in teatro .. con tutta la storia dei due monti Erto e Casso, le voci dei valligiani e la società di costruzione che ha volutamente occultato che quella montagna avrebbe potuto franare, come poi ha fatto.. 2000 morti... Invito chi non l'avesse vista, forse i più giovani, a comprarsi la cassetta di Paolini sul Vajont.
Per il resto, sapere che Grillo ha avuto il premio, ma lui ringrazia noi, non ho parole.. :)
Elisabetta Carosi
15 dicembre 2005 alle ore 20:58Paola Bassi 15.12.05 18:27
VAJONT
Si Paola,
ed anche ai primi segnali di cedimento hanno continuato a negare.
Purtroppo anche ai più evidenti segnali...fino alla catastrofe.Per biechi interessi economici.
Ho il video di Marco Paolini.Un altro grande da aggiungere alla lista dei votabili...papabili ^_*
Baci
Mario Merola
15 dicembre 2005 alle ore 18:28g. corti vai e fatti na passeggiata n'coppa a o Vesuvio
giovanni davoli
15 dicembre 2005 alle ore 18:28COME AL SOLITO IL POST CON LE RAGIONI TECNICHE DEL PRO-TAV E' STATO IGNORATO IN COMPENSO MI HANNO MESSO IN BOCCA PAROLE NON MIE
(l'amianto non c'è, io mi sono limitato ad analizzare tutte le ipotesi possibili e dato che nessuno vive nel cuore della montagna non si può escludere neanche questa opzione!)
QUESTO NON FA CHE CONFERMARE LA MIA TESI:
-chi è pro-Tav è un coglione o un venduto e pertanto gli unici buoni ed intelligenti sono i NO-TAV andiamo avanti così che siamo sicuri del risultato!
COMPLIMENTI!
massimo guerra
15 dicembre 2005 alle ore 18:28X LUCA LANDI ARGOMENTI TECNICI PRO-TAV
Io questo post l'ho fatto almeno 10 volte, ma è stato o ignorato o bannato, io lo rimetto in breve se vuoi rispondere ne sono lieto!
1) Non esistono opere infrastrutturali che prevedono un utile di esercizio, quindi l'accusa di essere un'opera finanziariamente negativa è inammissibile, poichè una infrastruttura di questo tipo è per sua natura finanziariamente perdente. Infatti deve essere fatta dallo stato e non dai privati.
2) E' l'offerta di trasporto (veloce, economico, affidabile) che genera la domanda e non viceversa. Qualunque studio sulle proiezioni di domanda di trasporto che parte da ipotesi diverse è mal fondata.
3) Il problema Amianto non l'ho capito bene, i casi sono 2:
- l'amianto in Val di Susa c'è ed è affiorante, allora basta stoccare il materiale di scavo in modo da non aumentare la superficie esposta (esempio in una vecchi cava di amianto)
- l'amianto in Val di Susa c'è solo nella montagna, allora si fa il buco (controllando le emissioni durante lo scavo) e il materiale si ricopre (in questo modo le fibre non volano)
- l'Amianto in Val di Susa non c'è e quindi non c'è il problema
Io la vedo così!
giovanni davoli 15.12.05 18:10
Punto 1=23% di ritorno, siamo al delirio.
Punto 2=economico affidabile è il suo sogno, se così fosse non ci sarebbe il 23% di ritorno al punto 1.
Punto 3: non capire è tipico di chi non vuole capire, la stessa Frti ha commissionato studi per la ricaduta sanitaria e sono tutti negativi.
Punto 4: omesso: Termodinamicamente la TAV è il sistema di trasposrto + costoso e + inquinante.
Punto 5: omesso: non ci sono traffici che la giustifichino.
Punto 6: omesso: C'è incompatibilità tra il mixage passeggeri (300 all'ora) e merci (150-200 all'ora) sulla stessa tratta.
Punto 7: omesso: inquinamento acustico folle, sopra qualsiasi valore di tollerabilità.
Punto8: omesso: i Francesi hanno sbagliato per grandeur, capita.
Finiti i caratteri sennò non..
Cristian Palmas
15 dicembre 2005 alle ore 18:29OT
Vorrei segnalare che la Tangentopoli 2 c'è già stata nel '96 e riguardava proprio la TAV - tangenti alle FS.
La vicenda è stata insabbiata come Tangentopoli 1 (Mani Pulite): sono stati presi i pesci piccoli.
La vicenda Fiorani è solo un'altra Tangentopoli che il Parlamento insabbierà. Accadrà lo stesso per la vicenda Unipol, il ponte sullo Stretto, la Telecom.
L'unico modo per tentare di far cambiare l'andazzo è una prostesta nazionale, come è avvenuto dopo le stragi ai danni di Falcone e Borsellino.
luca zanette
15 dicembre 2005 alle ore 18:29ciao ricordo benissimo qll tragedia ,vajont.nn vissuta ma sentita in tv una sera da nn so il nome forse era un comico,assomigliava vagamente a te grillo.nn credo che c siano stati colpevoli xche sn spariti tt.se posso essere d'aiuto x la valle di susa contate sul mio appoggio.sperando che cn l'unione mandiamo via sti stonzi del governo italiano..tutti sin e des e centro.se ci sn loro alle prossime elez nn andro a votare.
-------------------------------
quello è marco paolini..
la cosa + assurda è che nessun dirigente ha pagato per l'uccisione volontaria di 2000 persone..
l'unico finito in carcere è uscito per buona condotta dopo 2-3 anni.. gli altri.. scappati all'estero...
Giovanni Grasso
15 dicembre 2005 alle ore 18:29pierluigi leo 15.12.05 18:15
E la chiami pagliuzza in un occhio??? allora lasciamo perdere i proclami ambientali (tanto qualcuno a sempre da rinfacciare qualcosa) e concentriamoci un'attimo sul concreto.. sono stufo di sentire parlare di ostacolo al progresso, qualche giorno fa qualcuno (mi perdonerà ma non mi ricordo il nome)su questo blog disse che se si fosse dato ascolto alle proteste non avremmo neanche il frejus. Dimenticava però che l'alternativa al frejus era un'arrampicata sulle alpi interminabile con conseguente chiusura invernale per neve, quindi si, ci saranno state proteste ma probabilmente l'opera SERVIVA. Ma lo vogliamo capire che adesso si parla di una ferrovia da costruire accanto ad una già esistente! che è già a doppio binario (mentre gran parte dell'Italia è ancora a binario unico), e che una relazione di Ferrovie Italiane (e dico F.S. non ambientalisti-anarco-comunisti-cafoni o Amish) dice che è utilizzata al 30%!!! Cioè mi par di capire: su un'ipotetico traffico di 300 treni al giorno stimato ne transitano un centinaio scarso tra passeggieri e merci... MA VOGLIAMO cominciare a far passare gli altri 200 treni sulla linea già esistente con le dovute migliorie!!
pierluigi leo
16 dicembre 2005 alle ore 10:50il fatto che qualcosa non è utilizzato non vuol dire che è inutile può semplicemente essere "scomodo" ed oneroso!! Il collegamento da Torino a Lione attualmente non è sfruttato con l'avvio del progetto europeo del trasporto merci sicuramente verrà sfruttato in modo più importante con i benefici precedentemente espressi.
luca zanette
15 dicembre 2005 alle ore 18:30ciao ricordo benissimo qll tragedia ,vajont.nn vissuta ma sentita in tv una sera da nn so il nome forse era un comico,assomigliava vagamente a te grillo.nn credo che c siano stati colpevoli xche sn spariti tt.se posso essere d'aiuto x la valle di susa contate sul mio appoggio.sperando che cn l'unione mandiamo via sti stonzi del governo italiano..tutti sin e des e centro.se ci sn loro alle prossime elez nn andro a votare.
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quello è marco paolini..
la cosa + assurda è che nessun dirigente ha pagato per l'uccisione volontaria di 2000 persone..
l'unico finito in carcere è uscito per buona condotta dopo 2-3 anni.. gli altri.. scappati all'estero...
http://www.vajont.net
Paola Bassi
15 dicembre 2005 alle ore 18:30La tragedia del VAJONT è stata ri-raccontata dopo anni e anni di silenzio non da un comico ma da Marco PAOLINI, in una rappresentazione magistrale sul posto con la montagna alle spalle, poi in teatro .. con tutta la storia dei due monti Erto e Casso, le voci dei valligiani e la società di costruzione che ha volutamente occultato che quella montagna avrebbe potuto franare, come poi ha fatto.. 2000 morti... Invito chi non l'avesse vista, forse i più giovani, a comprarsi la cassetta di Paolini sul Vajont.
Per il resto, sapere che Grillo ha avuto il premio, ma lui ringrazia noi, non ho parole.. :)
Danila Fava
15 dicembre 2005 alle ore 18:31
Beppe Grillo scrive:
"La Val di Susa è un punto di partenza per un Paese che vuole riprendere il controllo della cosa pubblica attraverso la partecipazione diretta dei cittadini"
Grande Beppe! Le tue parole sono cannonate di DEMOCRAZIA DIRETTA contro un sistema corrotto e marcio!
Su questo blog è nato il più rivoluzionario ed intelligente movimento politico che si sia mai visto in italia: quello di Internetcrazia.
Il primo partito di Democrazia Diretta (vero, trasparente dalla testa ai piedi) è stato fondato, e se alle Politiche 2006 riusciremo a raccogliere abbastanza voti, finalmente avremo realizzato un partito trasparente, che porta in parlamento la voce dei cittadini, ormai dimenticata da politici arroganti e corrotti.
La Democrazia Rappresentativa deve lasciare il passo, ed ammettere di aver fallito come sistema, accentrando nelle mani di poche centinaia di parlamentari un potere troppo grande, facile preda dei poteri finanziari.
La Democrazia Diretta come avveniva nell'antica Atene non è più un sogno. Oggi i partiti possono utilizzare internet per riprodurre quella partecipazione democratica che c'era 2500 anni fa in grecia, permettendo ad ogni cittadino di dire la propria sulle leggi dibattute in parlamento.
Gli Svizzeri lo fanno già da anni, facendo addirittura referendum via posta o SMS ogni settimana.
Tutta la corruzione del sistema italia verrebbe eliminata nell'istante in cui i partiti prima di votare in parlamento consultassero i cittadini tramite internet, come dei veri DIPENDENTI dovrebbero fare!
Proprio qui, su questo blog, da questo popolo di internet, un tale partito è stato creato: Internetcrazia.
E' tempo di restituire il potere al popolo sovrano.
http://www.internetcrazia.org
Paola Bassi
15 dicembre 2005 alle ore 18:32La tragedia del VAJONT è stata ri-raccontata dopo anni e anni di silenzio non da un comico ma da Marco PAOLINI, in una rappresentazione magistrale sul posto con la montagna alle spalle, poi in teatro .. con tutta la storia dei due monti Erto e Casso, le voci dei valligiani e la società di costruzione che ha volutamente occultato che quella montagna avrebbe potuto franare, come poi ha fatto.. 2000 morti... Invito chi non l'avesse vista, forse i più giovani, a comprarsi la cassetta di Paolini sul Vajont.
Per il resto, sapere che Grillo ha avuto il premio, ma lui ringrazia noi, non ho parole.. :)
giuliano bes
15 dicembre 2005 alle ore 18:33Andrea Foscarini 15.12.05 17:15
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Li ho postati ben + di una volta, da pareri espressi su "La Stampa" (ed invece Grillo sosteneva che sui giornali non esistevano pareri favorevoli basandosi su "ricerche" di universitari di Ancona che testuali parole NON leggevano quotidiani), oppure il post di un docente dell'Università di Torino che ha DIRETTO le operazioni di accertamento geologico del traforo...
Risultati? Zero.
La gente continua a dire peste e corna dell'amianto e dell'uranio non sapendo ad esempio che nel granito è naturale la presenza dell'uranio stesso, oppure che le nuove tecnologie di smaltimento dell'amianto consentono di operare in sicurezza.
Nelle vie vallate piemontesi poste + a Sud della val Susa esiste l'uranio, tanto che l'aveva scoperto madame Curie, ma ci sono cave ed addirittura sorgenti d'acqua, ma non x questo c'e' una maggior incidenza di tumori.
Non ho la pretesa di portare il Verbo, tra l'altro non sono nemmeno mie formulazioni scientifiche, ma almeno la pretesa dell'obbiettività e non lo schieramento x partito preso questo mi parrebe opportuno.
Ma questo la gente non lo vuole ascoltare, si vogliono sentir dire le peggior cose tanto che mi sembra di ascoltare "I BAMBINI...MA CHI PENSA AI BAMBINIII....".
Vista l' "OBBIETTIVITA'" di Grillo, sfido Beppe a pubblicare COME POST la lettera inviata dal prof.Rosalino Sacchi del Dipartimento di Scienze della Terra dell'Università di Porino, postata il 13 dicembre scorso sul capitolo 8 della vicenda val Susa.
Cristian Palmas
15 dicembre 2005 alle ore 18:54Guarda che Beppe non ha mai detto che sui giornali non c'erano le ragioni dei Si-TAV. Ha detto che quelle ragioni non erano sostenute da dati e fatti.
Si parla di nuove tecnologie senza mai farle vedere alla gente. Io non credo che vi siano e se vi fossero sarebbero talmente costose che i costruttori preferirebbero adottare il classico nastro trasportatore e lo stoccaggio a cielo aperto - l'attuale progetto prevede queste due soluzioni. Senza contare che non credo si porta togliere l'amianto in sicurezza dalle montagne.
Quanto all'uranio, stai per caso dicendo che non c'è legame tra tumori e uranio? Spero proprio di no. E bisogna anche vedere la conformazione geologica del terreno per capire se una zona è a rischio o meno.
Infine, non ho letto quella lettera perché non sono riuscito a trovarla. Mi piacerebbe molto leggerla, magari citarla anche in uno dei miei articoli sul mio blog.
mike Ghido
15 dicembre 2005 alle ore 18:33
Ecco un'altra dimostrazione di come un comico riesce a compiere un gesto straordinario di ricordo, emozione, passione. Grande Grandissimo Paolini! Ho visto il suo spettacolo e non ho potuto fare a meno di comperare il libro-testo! se non fosse per lui, non avrei mai capito la drammaticità di quell'evento così lontano nel tempo, ma così vicino ai nostri giorni! Certo, come scrive qualcuno, non possiamo bloccare ogni opera solo perchè nel 1963 c'è stato un aberrante tentativo di omicidio preannunciato di massa, pur conoscendo, solo in nome del "progresso". Ma il problema è sempre lo stesso, per qualsiasi opera. Spesso, spessissimo, praticamente sempre, si mettono in secondo piano fattori quali l'ecologia, la salute delle PERSONE, i possibili "effetti collaterali" (brutto termine,usato in Iraq, per parlare di....sterminio!).Perchè??! Solo per questo fatto sono solidale con i Valsusini. Perlomeno, forse, anche i politici saranno obbligati a valutare un po' meglio alcune tematiche. Forse, saranno costretti a presentare studi seri sui problemi arcidibattuti, forse... Speriamo in bene!
mike
Rolando Perondi
15 dicembre 2005 alle ore 18:33A parte il fatto che non capisco perché una fettina di formaggio francese debba viaggiare a trecento all'ora per arrivare nel mio stomaco, quello che mi spaventa è ciò che succederà dopo la Val di Susa.
Mega porti di terra dove la stazione ferroviaria sarà anche il terminal di camion ... Scenario futuro: Milano. Stazione TAV. Le strade di accesso alla stazione ferroviaria intasate per il traffico di merci su gomma ... 50.000 veicoli commerciali al giorno ... solo per Milano e provincia, però, ma visto che la stazione servirà probabilmente tutto il norditalia che razza di stazione sarà!? E poi, dove sarà!?
Torino-Novara-Milano-Como-Lecco-Monza-Bergamo-Brescia tra vent'anni avranno una periferia molto vicina.
O forse il treno TAV farà fermata a Lione e a Zagabria? E poi, quanto deve essere lungo un treno per poter assorbire l'attuale o il futuro traffico su gomma. Si farà un treno o si dovrà fare un mega tapis roulant?
R. Leo
15 dicembre 2005 alle ore 18:34Questo governo è il nuovo Vajont...ha fatto tabula rasa, il cazzeggio al potere...
Il contratto con gli italiani. Balle su balle.
La bugia come programma di governo...
E le bugie più pericolose sono quelle alla quale la gente VUOLE credere.
E cosa strana... più le sparano grosse e più abboccano !
g corti
15 dicembre 2005 alle ore 18:34Mario Merola 15.12.05 18:28
perchè no ? è un posto meraviglioso
comunque non capisco il tuo post potresti essere più chiaro ...
CONIGLIO !
massimo guerra
15 dicembre 2005 alle ore 18:34COME AL SOLITO IL POST CON LE RAGIONI TECNICHE DEL PRO-TAV E' STATO IGNORATO IN COMPENSO MI HANNO MESSO IN BOCCA PAROLE NON MIE
(l'amianto non c'è, io mi sono limitato ad analizzare tutte le ipotesi possibili e dato che nessuno vive nel cuore della montagna non si può escludere neanche questa opzione!)
QUESTO NON FA CHE CONFERMARE LA MIA TESI:
-chi è pro-Tav è un coglione o un venduto e pertanto gli unici buoni ed intelligenti sono i NO-TAV andiamo avanti così che siamo sicuri del risultato!
COMPLIMENTI!
giovanni davoli 15.12.05 18:28
Che simpatico cialtrone autoreferenziale al 100%.
Mario Marra
15 dicembre 2005 alle ore 18:37scusate
E chi ci dice che altre banche non si sono comportate ho si stanno comportando come la BPI
C..ZO CONTROLLO SUBITO L'ESTRATTO CONTO
(PORCA MISERIA HO CONTROLLATO SONO IN ROSSO SUL CONTO... MA VUOI VEDERE CHE MI STANNO INCULANDO I SOLDI?)
.....
SCUSATE MI SONO SBAGLIATO ANCORA UNA VOLTA HO FATTO LO SPENDACCIONE....
PERO' DA OGGI IN POI CONTROLLO NON SI SA MAI
pietro lascala
15 dicembre 2005 alle ore 18:37HO NOTATO CHE VOI COMUNISTELLI VI INCAZZATE CON QUALSIASI MINISTRO O POLITICO CHE CERCA DI CAMBIARE LE LEGGI..
LA MORATTI VI STA' SULLE ALLE PERCHE' A CAMBIATO LA LEGGE....IL LEGHISTA PER LA DEVOLUTION ..BERLUSCONI NEANCHE DIRE.....
MA PERCHE' NON SI PUO ' CAMBIARE NIENTE...
CHI E DI SINISTRA LO E' SOLO PER COMODITA' ,,,SIETE BUGIARDI...VOI VOLETE CHE TUTTO RIMANGA COSI'''...
INFATTI TUTTI GLI EX DI DEMOCRAZIA CRISTIANA SONO..STRANAMENTE A SINISTRA,,,,....
PALLISTI..CHE NON SIETE ALTRO...ILLUSI.VOTATE VOTATE A SINISTRA FENOMENI DA BARACCONE..CHE D'ALEMA CAMBIA LA BARCHETTA POVERO 18 METRI SONO TROPPO POCHI PER LUI....
NON VEDO L'ORA DI AVERE COME MINISTRO LA BINDI...MAMMA MIA MA COS'E ...E UN IBRIDO.. SIETE PAZZI..CURATEVI
Dade Incazzato
15 dicembre 2005 alle ore 18:37Ragazzi ignorate i La scala,Simone,Stephen Wolf,Senzitalia,Ivana Iorio...guardate chi li finanzia!!!!
http://www.corriere.it/P rimo_Piano/Politica/2005/12_Dicembre/11/ silvio.shtml
oooooooo....beccati!!!
maurizio tomatis
15 dicembre 2005 alle ore 18:37Insieme a Grillo sto ancora aspettando argomenti pro tav che non siano:
a)il progresso deve andare avanti b)tanto uranio e amianto i valsusini c'è l'hanno solo nella testa c)da Milano a Roma in tre ore è meglio che in cinque d)finalmente viaggeremo in treni decenti e)un cognato di mio cugino ha preso il treno ad alta velocità Parigi/Lyone e si è trovato bene
e che magari mi possano anche chiarire questo dubbio che mi tormenta:come mai negli Stati Uniti,dove si movimenta l'80% delle merci su rotaia, NESSUNO si sogna neanche di costruire linee ad alta velocità/capacità.
Quanto all'importanza dell'opera vi vorrei ricordare che si parla ottimisticamente di 15/20 anni per la sua realizzazione,quindi oltre alle ragioni pro tav che in un post precedente ho detto di aspettare con ansia vorrei anche chiedere:ma nel frattempo per trasporti,inquinamento,economia del nord ovest e quant'altro che facciamo?
guevaro el che
15 dicembre 2005 alle ore 18:38Oddio Beppe salvaci tu
accoglici nella tua modesta bicocca in quel di Genova belandi
faremo la fine dei Vajontlesi che sono stati lesi da tutto l'amianto assassino che rotolava giu' dalla montagnia AHHHHGGGGGGGGG
ps guardatevi questo filmato che descrive gli orrori della guerra
www.compagnicomunistaccisempreunitisempretosti.it/cinabella/cubadistruttapero'istruita/bertinotti/si/si/si/OHHHMACHEBASTARDIGLIAMERICANI-ANCHE RATZINGERNONSCHERZAMICA/TRALLALLA'/1.mpg
giovanni davoli
15 dicembre 2005 alle ore 18:38X MASSIMO GUERRA E I SUOI AMICI
Forse non hai capito (o sono io che parlo un'altr lingua!)
1) NON si DEVE calcolare l'economicità di una infrastruttura, perchè questa non sarà mai economica!
2)La TAV e termodinamicamente svantaggiosa? ti rendi conto che quello che dici non ha senso? non entro nel merito perchè sarebbe tempo perso!
3)Perchè fate 9/10 punti quando in realtà ripetete solo 3 cose:
- antieconomicità
- inutilità
- amianto (e l'uranio? quello è sparito...per fortuna!)
Appunto sul rumore: l'hai mai sentito passare il TGV francese? (scontato che la risposta sia no....)
e cmq il tratto è in galleria (le montagne hanno orecchie sensibili.......)
fabrizio di silvestro
15 dicembre 2005 alle ore 18:38Bisogna ricordare agli italiani, che la Valsusa non è isolata come qualcuno vuol far pensare.
Esiste già la Torino-Lyone. Con soli 1miliardo di euro, la linea storica, può essere ristrutturata in modo da poter essere , fino al 2050, in grado di assorbire la domanda di traffico merci. Inoltre con la TAV, la linea passeggeri continuerebbe a transitare sulla linea storica (vedere il progetto sul sito infrastrutture.it), coinvogliando solo le merci nel megatunnel (immaginate un incidente ferroviario al km 27?). I treni AFA (autostradaferroviariaalpina) sono praticamente vuoti, e ne transitano 4 al giorno in entrambi i sensi di marcia. Passano delle ore per veder transitare treni merci nell'attuale linea, e i treni espressi Torino-Lyone sono stati soppressi per mancanza di utenza!!!! Il sole 24 ore recentemente ha dichiarato l'opera un disastro finanziario, e perfino la corte dei conti ha bocciato l'0pera dal punto di vista finanziario.
Si parla di strutture, poi dal gottardo (altro tunnel ferroviario) una volta finito il tunnel, arrivando in Italia l'attuale ferrovia non è in grado di sostenere il progetto svizzero, perchè li dove servirebbe, non sono previsti interventi per completare il collegamento.
Svegliaaaa, non siamo contro il progresso, ne tantomeno vogliamo vedere i TIR sulle strade. Già oggi, volendo, si potrebbero instradare su ferro, solo che non si fa.
Abbiamo più volte presentato progetti alternativi, e sensati ma evidentemente qualcuno non ci mangia abbastanza.
Concludo invitando gli scettici, a vedere cosa ha combinato la ditta CMC (deve lavorare anche in VALSUSA), in quel del Mugello. Provate a leggere le stime di danni arrecati alle popolazioni (Cercate su IDRA e Arpat)specie a livello idrico. Si parla di danni incalcolabili alle falde acquifere, ci sono case senza acqua ecc.
Se dobbiamo stare tranquilli decidete voi.....
piera vacchini
15 dicembre 2005 alle ore 18:39io arrivo solo oggi!
Hai un'amica in più!
P.S. GRAZIE (di esistere)
Mario Marra
15 dicembre 2005 alle ore 18:46benvenuta...
mi raccomando sempre sincera nei tuoi commenti
e ai cafoni non rispondere neanche...
carlo cat
15 dicembre 2005 alle ore 18:39COMPLIMENTI PER IL PREMIO PER IL NOSTRO PREMIO GRAZIE GRANDE BEPPE!
Angelo RODAN
15 dicembre 2005 alle ore 18:39Un'altra cosa che vorrei sapere. Qualcuno gliel'ha detto hai francesi che stiamo facendo una linea veloce per le merci per connetterci alla loro linea veloce per passeggeri??
Che succede, sotto le alpi avviene la metamorfosi???
Marco Carolei
15 dicembre 2005 alle ore 18:39Cari Voi tutti, vorrei sottolineare, e mi pare molto importante, che sulla questione TAV, centrodestra e centrosinistra la pensano esattamente allo stesso modo....A volte, anche su questo blog, mi pare di avvertire la tendenza a vedere l'imminente arrivo di Prodi al potere, come di un fatto straordinario, quasi una liberazione dal male!!!!
Personalmente, vedo i due poli italiani, sempre piu' simili al sistema politico americano, dove in apparenza i Democratici sono i buoni ed i Repubblicani i cattivi! In realta' gli uni sono identici agli altri nelle questioni reali che non siano solo chiacchiere vane. Basti pensare alla barbarie della pena di morte...nessuno si è mai sognato di eliminarla.... per interesse personale a mantenere il consenso della maggioranza. In Italia è lo stesso. Berlusconi o Prodi non cambia la musica cambia solo il suonatore e naturalmente le carriere degli amici degli amici di turno.....Prodi e tutti i capoccia del centrosinistra sono favorevoli alla TAV!!!! Voglio semplicemente affermare che dobbiamo lottare per sbarazzarci di tutti i politici destra e sinistra e di tutte le ideologie vecchie e fallimentari di fascismi e comunismi, rimboccarci le maniche e studiare una nuova forma di governo, oppure tornare alla democrazia Greca, direttamente per alzata di mano in piazza, oppure via Internet.....
Un'ultima osservazione. Sono bellissime le foto dei vecchi in Val di Susa, della donna anziana con la croce in mano, dei giovani vestiti comunemente e senza le solite brutte bandiere, di questi bravi e coraggiosi Sindaci "veri" una di loro ha scritto anche una bellissima lettera che appare sul blog. Sono vicino a Voi tutti Valsusini! ma cacciate via che strumentalizza la protesta...via passamontagna e le solite bandiere dei professionisti delle proteste che non ne hanno neanche una di vera da fare cosi' si aggregano a quelle degli altri....Se lo vogliono fare toglietegli tutti i simboli di appartenenza altrimenti siete piu' forti da soli!
Marco.
Pasquale Procaccianti
15 dicembre 2005 alle ore 18:40Pietro Lascala dai un occhiata al libro nero di berlusconi, di Froio e forse capirai che tutte le riforme il tuo presidente le ha fatte per i propri comodi (sfido a portarmi le prove del contrario). Grazie a lui ci prendono per il culo in tutta Europa.
Il tuo caro silviuccio al parlamento ci va solo quando deve farsi qualche riformuccia personale (li si che corre con tutta la sua banda), se no non lo vedi mai (il presidente della camera la ripreso, per lettera, piu di una volta, per il suo assenteismo. Lo stesso a fatto Ciampi. Hanno testato che l'assenteismo del tuo premier ha battutto tutti i governi che ci sono stati fino ad oggi.
Poi per finire lo ha anche ammesso, dicendo (parole sue) "Il parlamento è una perdita di tempo".
Gran bell'esempio.
Silvio ci fai vergognare di essere italiani.
maurizio tomatis
15 dicembre 2005 alle ore 18:42Oddio Beppe salvaci tu
accoglici nella tua modesta bicocca in quel di Genova belandi
faremo la fine dei Vajontlesi che sono stati lesi da tutto l'amianto assassino che rotolava giu' dalla montagnia AHHHHGGGGGGGGG
ps guardatevi questo filmato che descrive gli orrori della guerra
www.compagnicomunistaccisempreunitisempretosti.it/cinabella/cubadistruttapero'istruita/bertinotti/si/si/si/OHHHMACHEBASTARDIGLIAMERICANI-ANCHE RATZINGERNONSCHERZAMICA/TRALLALLA'/1.mpg
guevaro el che 15.12.05 18:38
Forse sei un po' trppo giovane per sapere cos'è stato il Vajont,dicedoti che è meglio se stai zitto vorrei ricordarti che ci sono morte più di 2000 persone.Prima di parlare accertarsi che il cervello sia connesso.
massimo guerra
15 dicembre 2005 alle ore 18:42X MASSIMO GUERRA
fa proprio bene a parlare di Analisi del Ciclo di Vita a me.........chissà perchè ma penso che le potrei insegnare qualcosa!
Ma forse lei è un ingegnere-filosofo-tuttologo e pertanto non deve imparare nulla poichè tutto sa! beato lei!
giovanni davoli 15.12.05 18:14
Documento 1: Valutazione di impatto termodinamico, inquinanti compresi.
A cura dell'Università di Siena, Dipartimento di Chimica.
http://www.notavtorino.org/documenti/ImpattiTAV_federici_siena.pdf
Leggersi il documneto e non fare + FuFFa, sempre che è in grado di leggere il documento e di non fre + FuFFa.
La prossima volta che fa un'Omega coerenza la prendo cordialmente a pedate, ancora di + se la fa su postulati errati.
Baci baci ^-^
Paolo Artruri
15 dicembre 2005 alle ore 18:42Il Sole 24 ore? Eppure li non mi sembra che ci siano molti comunisti... Curioso di sapere cosa si inventerebbe il Berlusconao Meravigliao. Saluti.
Saletti Walter
15 dicembre 2005 alle ore 18:43@ Patrizia Durante h. 18.10
Lo so benissimo e mi scuso se non l'ho messo in risalto. Il mio è solo un modo per dire che ogni pretesto viene preso in considerazione per attaccare la parte opposta senza prendere atto dei dati inconfutabili che,fondamentalmente, dicono due cose; che la TAV era, è, e sarà una gola profonda dove spariranno vagonate sì ma di euro, la seconda è che abbiamo bisogno di migliorare le cose semplici che regolano il nostro vivere quotidiano.
Roberto Davoli
15 dicembre 2005 alle ore 18:44Insieme a Grillo sto ancora aspettando argomenti pro tav che non siano:
bla bla bla
maurizio tomatis 15.12.05 18:37
-------------------
E NOI STIAMO ANCORA ASPETTANTO DI SAPERE IL PERCHE' TUTTA ITALIA DEVE DARE RETTA AD UNA SPARUTA MINORANZA DI RIFONDAZIONE COMUNISTRA PREGNA DI RETORICA SINO ALL'OSSO, ALLARMISTA ALLO SPASIMO, E SPARACAZZATE COME AL SOLITO.
NON POSSIAMO SCRIVERE CENTO VOLTE GLI STESSI MESSAGGI, FATE ALMENO CHE DOPO IL 50 ESIMO POSTATO SI VINCA UN BONUS CHE DIA DIRITTO A VEDERE IL PROPRIO POST NON TAGLIATO.
TENCHIU'
Giovanni Senzitalia
15 dicembre 2005 alle ore 18:50@ Dade Incazzato
Non conosco gli altri che hai nominato, per cui parlo solo per me. Non ho altro da dirti che:
Se gli asini volassero, tu saresti uno Concorde.
Pasquale Procaccianti
15 dicembre 2005 alle ore 18:52battutona...........pure sbagliata!
massimo guerra
15 dicembre 2005 alle ore 18:52X MASSIMO GUERRA E I SUOI AMICI
Forse non hai capito (o sono io che parlo un'altr lingua!)
1) NON si DEVE calcolare l'economicità di una infrastruttura, perchè questa non sarà mai economica!
2)La TAV e termodinamicamente svantaggiosa? ti rendi conto che quello che dici non ha senso? non entro nel merito perchè sarebbe tempo perso!
3)Perchè fate 9/10 punti quando in realtà ripetete solo 3 cose:
- antieconomicità
- inutilità
- amianto (e l'uranio? quello è sparito...per fortuna!)
Appunto sul rumore: l'hai mai sentito passare il TGV francese? (scontato che la risposta sia no....)
e cmq il tratto è in galleria (le montagne hanno orecchie sensibili.......)
giovanni davoli 15.12.05 18:38
Mio caro povero avversario, se la TAV non è economica allora i costi di trasporto sono proibitivi.
Ergo lo sono.
Cosa si debba considerare non lo dici di certo tu.
I diktat li dai a tua sorella se l'hai.
Poi ha eluso ancora tutti gli altri punticini.
Ho postato poc'anzi lo studio TERMODINAMICO DELLA TAV CON LIFE CYCLE.
E' folle, il sistema di trasporto + costoso e inquinante considerando il suo Life Cycle.
Il TGV francese è fracassone e il TAV italiano se mai verrà fatto passa in valle prima che in galleria, a 600 metri di distanza i decibel sono sopra qualsiasi tollerabilità (c'è uno studio mio esimio cialtrone), non a ZERO metri, a 600 metri !!!
Sei un cialtrone immenso.
P.S.
Era Borges nella Biblioteca di babele che chiedeva al lettore se intendesse la sua lingua.
P.P.s.
Ti faccio del male cialtrone, a ogni post ti faccio del male.
Mario Marra
15 dicembre 2005 alle ore 18:55sapete quanto baga un furgone (NON UN TIR) che sorpassa di 4cm i 3 metri per passare nel Tunnel del Monte Bianco?
150,00 A/R
(sotto i 3 metri 70,00)
QUESTA E' UNA RAPINA, UN RACKET
UNA VERGOGNA VERA E' PROPRIA
massimo guerra
15 dicembre 2005 alle ore 18:55 NOI STIAMO ANCORA ASPETTANTO DI SAPERE IL PERCHE' TUTTA ITALIA DEVE DARE RETTA AD UNA SPARUTA MINORANZA DI RIFONDAZIONE COMUNISTRA PREGNA DI RETORICA SINO ALL'OSSO, ALLARMISTA ALLO SPASIMO, E SPARACAZZATE COME AL SOLITO.
NON POSSIAMO SCRIVERE CENTO VOLTE GLI STESSI MESSAGGI, FATE ALMENO CHE DOPO IL 50 ESIMO POSTATO SI VINCA UN BONUS CHE DIA DIRITTO A VEDERE IL PROPRIO POST NON TAGLIATO.
TENCHIU'
Roberto Davoli 15.12.05 18:44
Lo vuoi un sano calcio in bocca?
Perchè oltre che avere studiato faccio pure sport.
Mentecatto pezzoemmerda provocatore fascista.
Cristian Palmas
15 dicembre 2005 alle ore 18:56@Giuliano Bes
Guarda che Beppe non ha mai detto che sui giornali non c'erano le ragioni dei Si-TAV. Ha detto che quelle ragioni non erano sostenute da dati e fatti.
Si parla di nuove tecnologie senza mai farle vedere alla gente. Io non credo che vi siano e se vi fossero sarebbero talmente costose che i costruttori preferirebbero adottare il classico nastro trasportatore e lo stoccaggio a cielo aperto - l'attuale progetto prevede queste due soluzioni. Senza contare che non credo si porta togliere l'amianto in sicurezza dalle montagne.
Quanto all'uranio, stai per caso dicendo che non c'è legame tra tumori e uranio? Spero proprio di no. E bisogna anche vedere la conformazione geologica del terreno per capire se una zona è a rischio o meno.
Infine, non ho letto quella lettera perché non sono riuscito a trovarla. Mi piacerebbe molto leggerla, magari citarla anche in uno dei miei articoli sul mio blog.
giovanni davoli
15 dicembre 2005 alle ore 18:59X MAURIZIO GENNARO CATALDO
Sui tempi di realizzazione non ho informazioni privilegiate, ma vedendo la velocità con cui l'opera TAV è stata portata avanti in altri contesti o i tempi per fare altri trafori, direi che 15-20 anni per la messa in funzione sono una stima errata. Il tempo per la messa in funzione dovrebbe essere inferiore ai 10 anni, a parer mio.
Evidentemente più si discute e più i tempi si
allungano!
Per quanto riguarda l'offerta di trasporto mi piace ragionare in ambito europeo, più che nazionale; e poi ripeto avendo fatto ormai la MI-Bo-Fi-Roma-NA non vedo alternati al completamento dell'opera con i collegamenti europei a Est e ad Ovest altrimenti si sarebbero buttati veramente un bel pò di soldi (è lo stesso discorso del ponte di messina senza collegamenti, quan abbiamo il ponte e ci sono le proteste per fare i collegamenti!)
massimo guerra
15 dicembre 2005 alle ore 19:00Bisogna ricordare agli italiani, che la Valsusa non è isolata come qualcuno vuol far pensare.
Esiste già la Torino-Lyone. Con soli 1miliardo di euro, la linea storica, può essere ristrutturata in modo da poter essere , fino al 2050, in grado di assorbire la domanda di traffico merci. Inoltre con la TAV, la linea passeggeri continuerebbe a transitare sulla linea storica (vedere il progetto sul sito infrastrutture.it), coinvogliando solo le merci nel megatunnel (immaginate un incidente ferroviario al km 27?). I treni AFA (autostradaferroviariaalpina) sono praticamente vuoti, e ne transitano 4 al giorno in entrambi i sensi di marcia. Passano delle ore per veder transitare treni merci nell'attuale linea, e i treni espressi Torino-Lyone sono stati soppressi per mancanza di utenza!!!! Il sole 24 ore recentemente ha dichiarato l'opera un disastro finanziario, e perfino la corte dei conti ha bocciato l'0pera dal punto di vista finanziario.
Si parla di strutture, poi dal gottardo (altro tunnel ferroviario) una volta finito il tunnel, arrivando in Italia l'attuale ferrovia non è in grado di sostenere il progetto svizzero, perchè li dove servirebbe, non sono previsti interventi per completare il collegamento.
Svegliaaaa, non siamo contro il progresso, ne tantomeno vogliamo vedere i TIR sulle strade. Già oggi, volendo, si potrebbero instradare su ferro, solo che non si fa.
Abbiamo più volte presentato progetti alternativi, e sensati ma evidentemente qualcuno non ci mangia abbastanza.
Concludo invitando gli scettici, a vedere cosa ha combinato la ditta CMC (deve lavorare anche in VALSUSA), in quel del Mugello. Provate a leggere le stime di danni arrecati alle popolazioni (Cercate su IDRA e Arpat)specie a livello idrico. Si parla di danni incalcolabili alle falde acquifere, ci sono case senza acqua ecc.
Se dobbiamo stare tranquilli decidete voi.....
fabrizio di silvestro 15.12.05 18:38
Aggiuncici che si satura solo con ottimistiche previsioni incrementali irreali.
Angelo RODAN
15 dicembre 2005 alle ore 19:00Vi è mai capitato di avere un venditore porta a porta (il riferimento all'omonima trasmissione è puramente casuale ma ci casca a fagiolo) sull'uscio di casa che vi vuole costringere a comprare un prodotto senza farvi una dimostrazione???
Neanche una minimamente convincente???
Che vi dice addirittura: dimostratemi perché non lo volete comprare!'
Quante glie ne direste??
Io lo caccerei a calci in culo.
marino claudio
15 dicembre 2005 alle ore 19:01ciau a tutti.
non è possibile (ma evidentemente lo è), per l'ennesima volta siamo l'ultima ruota del carro....anzi,quella di scorta.
Stanno programmando uno sterminio di massa (è documentato che lo sarà per quanto sostengano il contrario),sia dal punto di vista economico sia dal punto di vista umano (non c'è più niente da rubare,avete già preso tutto c***o.... solo la vita ci resta,ma a quanto pare volete pure quella!!!).
Domani a Torino ci saremo tutti ad ascoltarti.
FORZA BEPPE!!!!.......e grazie
Paola Bassi
15 dicembre 2005 alle ore 19:01Invito i giovani parolacciari del blog a vedersi "VAJONT" di Paolini:
non c'entra il comunistichelipossinoacciaccà, c'entra il buon senso... c'entrano le società che per guadagnare non guardano in faccia a nessuno
ripeto: 2.000 morti.....
Luca Provenza
15 dicembre 2005 alle ore 19:02NO TAV!!!!!!!
Avanti italiani,potere al popolo!!!
Cristian Palmas
15 dicembre 2005 alle ore 19:03Hai ragione. Infatti io andrò a votare i meno peggio, quelli meno compromessi con la mafia: il Centro-Sinistra. E dovrò farlo turandomi il naso e dopo aver preso un antiemetico!!
Pasquale Procaccianti
15 dicembre 2005 alle ore 19:04@ Dade Incazzato
Non conosco gli altri che hai nominato, per cui parlo solo per me. Non ho altro da dirti che:
Se gli asini volassero, tu saresti un Concorde.
marino claudio
15 dicembre 2005 alle ore 19:05ciau a tutti.
non è possibile (ma evidentemente lo è), per l'ennesima volta siamo l'ultima ruota del carro....anzi,quella di scorta.
Stanno programmando uno sterminio di massa (è documentato che lo sarà per quanto sostengano il contrario),sia dal punto di vista economico sia dal punto di vista umano (non c'è più niente da rubare,avete già preso tutto c***o.... solo la vita ci resta,ma a quanto pare volete pure quella!!!).
Domani a Torino ci saremo tutti ad ascoltarti.
FORZA BEPPE!!!!.......e grazie
Pasquale Procaccianti
15 dicembre 2005 alle ore 19:06Mentecatto pezzoemmerda provocatore fascista.
Non dargli del fascista, perche i veri fascisti non ci sono più (meno male), loro sono il nulla e si fanno passare per fascisti per darsi un ideologia.
Rompono il c...o ai comunisti, forse perche loro sono gli unici che dopo tanto tempo sono rimasti ancora li con le loro idee.
Loro non hanno ne armi ne patria.
Pasquale Procaccianti
15 dicembre 2005 alle ore 19:07Mentecatto pezzoemmerda provocatore fascista.
Non dargli del fascista, perche i veri fascisti non ci sono più (meno male), loro sono il nulla e si fanno passare per fascisti per darsi un ideologia.
Rompono il c...o ai comunisti, forse perche sono gli unici che dopo tanto tempo sono rimasti ancora li con le loro idee.
I fascisti non hanno ne armi ne patria.
Saletti Walter
15 dicembre 2005 alle ore 19:07@ Patrizia Durante
Vuoi un esempio di quello che sostenevo?
Leggi i post di MAURIZIO TOMATIS e ROBERTO DAVOLI:
il primo è contrario alla TAV, il secondo replica con " sparuta minoranza di rifondazione comunista, allarmista come al solito sparacazzate ecc.ecc."
Se vogliamo parlare davvero seriamente di questo argomento dimentichiamoci la politica, e, mi spiace dirlo ma a quelli di centro-destra proprio non gli riesce.
Nonostante io non abbia mai votato a sinistra sono assolutamente contrario alla TAV per puri motivi economici.
Angelo RODAN
15 dicembre 2005 alle ore 19:14Appoggio in pieno.
Il muro contro muro DESTRA-SINISTRA, NERO-ROSSO è uno dei guai di questa Italia, che non permette un confronto serio sui problemi di questo Paese. E i politici ci vanno a nozz, riattizzando di continuo il braciere per evitare di prendersi le loro responsabilità.
francesco monaci
15 dicembre 2005 alle ore 19:07prima di tutto, gli ex demoscristiani non sono affatto tutti a sinistra, ti consiglio di leggere qualche libro senza figure
secondo, il "cambiare" leggi non c'entra nulla, visto che i tempi cambiano e bisogna adeguarsi; il problema è quando un governo si adegua (guarda caso) facendo leggi grazie alle quali si individuano immediati benefici per chi le ha promulgate, mentre quelli per i cittadini sono solo sulla carta ma non c'è nulla di tangibile
terzo, la differenza tra i "comunistelli" come li chiami tu, o meglio come li chiamano i seguaci di berlusconi(sveglia minchioni!non ci sono più i comunisti!vi serve di chiamarci così solo perchè avete così poca elasticità mentale che vi serve un nemicone grosso grosso di cui parlare male!chiamateci unni già che ci siete!), la differenza dicevo, è che noi abbiamo capacità di autocritica anche nei confronti di chi ci rappresenta (o crede di farlo), tant'è vero che dalema, al contrario di quello che pensi non rappresenta ne me ne tanti altri di sinistra; voi invece avete bisogno di condottieri senza macchia e senza paura, e siete così ottusi che nella destra attualmente al governo non scorgete ne l'una ne l'altra cosa!
per cui se qualcuno deve farsi curare quelli siete voi, visto che i comunistelli (o almeno gran parte di questi) hanno le palle e la dignità di vivere da storicamente perdenti ma portare comunque avanti le proprie convinzioni,mentre voi senza una poltrona sotto al culo (del leader di turno) siete poltiglia becera
P.S: mi scuso con gli altri del forum, visto che odio certi tipi di botta e risposta e in genere mi godo i post di grillo (quasi tutti) senza intervenire, ma questo (e tutti quelli che usano il blog per buttare cacca addosso senza senso)mi ha fatto girare i santissimi
Cristian Palmas
15 dicembre 2005 alle ore 19:08La sottile metafora è davvero azzeccata. Complimenti!!
Anch'io lo caccerei a calci nel culo!
giovanni davoli
15 dicembre 2005 alle ore 19:09LCA della TAV
Ho appena letto il documento relativo all'LCA della TAV (dottorato di ricerca:ANALISI TERMODINAMICA INTEGRATA DEI SISTEMI DI
TRASPORTO IN DIVERSI LIVELLI TERRITORIALI)
Nel totale rispetto del lavoro fatto devo osservare che:
- manca una descrizione esaustiva della metodologia utilizzata e degli strumenti (programma LCA usato) il chè rende di fatto non riproducibili le conclusioni a cui è giunto lo studio.
- il tratto TAV preso ad esempio è quello Roma-Napoli e direi che non è perfettamente calzante con la problematica in atto in VAl di Susa
- alcune "perle" nel documento fanno un pò da spia per un occhio "clinico" esempio:
1) il bilancio exergetico (cosa da corso di laurea) viene definito "Concettualmente un pò complicato"
2) si dice che una "centrale elettrica di media potenza ha una potenza di 8 MW" è sbagliato almeno di 1 ordine di grandezza.
- col poco che è scritto si può però capire che il sistema vincente utilizzando la medotologia indicata sarebbe quello di ANDARE A PIEDI.....
- cmq questo lavoro avrebbe almeno il pregio di spazzare via l'obiezione usata dai NO-TAV del tipo: tanto ci sono i voli low-cost
- il lavoro citato non tiene conto in nessun modo del fattore TEMPO e AFFIDABILITA' che avrebbe la TAV
Insomma non penso che sia una valutazione esaustiva, tutt'altro!
Giovanna Malagnino
15 dicembre 2005 alle ore 19:13MI SA CHE GIOVANNI DAVOLI E' AMICO DI LUNARDI.
Inoltre, devi avere una compartecipazione nella RockSoil.
E poi penso che hai anche un collegamento diretto con il dio Silvio, visto che sai anche ridurre i tempi previsti per il cantiere.
Se ti guardi il diagramma di GANTT dell'opera, pensa che il cantiere del Musinè, ricco di amianto e per il quale non è previsto alcun tunnel esplorativo (perché lo sanno già che c'è l'amianto), doveva partire a luglio 2004.
Il ritardo non è certo merito dei No Tav.
Infine, i 15 anni sono previsti, non stimati da noi.
In ogni caso, è sempre meglio informarsi prima di parlare.
Valerio Simone
15 dicembre 2005 alle ore 19:18Se Beppe vuole sapere ad ogni costo perchè si dovrebbe costruire la TAV ...NOI STIAMO ANCORA ASPETTANTO DI SAPERE IL PERCHE' TUTTA ITALIA DOVREBBE DARE RETTA AD UNA SPARUTA MINORANZA DI RIFONDAZIONE COMUNISTRA PREGNA DI RETORICA SINO ALL'OSSO, ALLARMISTA ALLO SPASIMO, E SPARACAZZATE COME AL SOLITO.
(Rispondete tutti in questa maniera a questi falsi ecologisti)
E adesso qualche esempio di lungimiranza del centro sinistra in Sardegna:
La Nuova Sardegna, quotidiano regionale riporta la notizia che oggi, Soru, governatore del centro sinistra ha bloccato ogni progetto per la costruzione anche in aperta campagna oltre i 50 km dalla costa, mettendo un limite minimo di 10 ettari di terreno per poter costruire qualcosa. Se lo facessero nella vostra regione scoppierebbe una rivoluzione.
Gli stessi presunti ecologisti, mesi fa', cedettero alle pressioni dei cacciatori (valida fonte di voti per il centro sinistra, da sempre, che li ha sempre protetti e coccolati) ed hanno eliminato tutti i vincoli nel parco nazionale del Gennargentu, una zona nella quale nidificano le aquile reali sarà aperta alle doppiette, in cambio dei voti.
NO AL FALSO ECOLOGISMO
STOP FOUNDING COMMUNISM IN ITALY
maurizio tomatis
15 dicembre 2005 alle ore 19:19Un'altra cosa che vorrei sapere. Qualcuno gliel'ha detto hai francesi che stiamo facendo una linea veloce per le merci per connetterci alla loro linea veloce per passeggeri??
Che succede, sotto le alpi avviene la metamorfosi???
Angelo RODAN 15.12.05 18:39
allora ogni tanto c'è qualcuno che li legge(i documenti) abbastanza bene da rilevarne le incongruenze.
Stefania Oggioni
15 dicembre 2005 alle ore 19:19Non posso fare a meno di chiedermi: ma se questa Torino-Lione (ma potremmo metterci "questo Ponte di Messina, questo MOSE, questa TAV Roma, questa Pedemontana, questa antenna ripetitrice per cellulari, e via discorrendo) dovesse passare per il giardino di casa di un politico, o di un suo amico, o del titolare dell'Impregilo (e via discorrendo), siamo proprio sicuri che gli abitanti della Valle sarebbero ancora degli egoisti facinorosi e il progetto cosi' assurdamente indispensabile per la vita dell'Italia?
L'Italia ha bisogno di interventi capillari per le proprie infrastrutture, prima di qualsiasi altra cosa; anche perche' altri tipi di intervento equivalgono a fare le guglie del Duomo senza aver messo le fondamenta. Pero' gli interventi capillari fanno meno figo. E rendono di meno.
giovanni davoli
15 dicembre 2005 alle ore 19:20NO GIOVANNA MALAGNINO NON CADERE NELLA TENTAZIONE DI PASSARE AGLI INSULTI
Parlo con te perchè so che sei qualificata, te lo sei letto il documento sull'LCA della TAV?
http://www.notavtorino.org/documenti/ImpattiTAV_federici_siena.pdf
sinceramente cosa ne pensi?
ti sentiresti di sottoscriverlo?
saluti
massimo guerra
15 dicembre 2005 alle ore 19:20LCA della TAV
Ho appena letto il documento relativo all'LCA della TAV (dottorato di ricerca:ANALISI TERMODINAMICA INTEGRATA DEI SISTEMI DI
TRASPORTO IN DIVERSI LIVELLI TERRITORIALI)
Nel totale rispetto del lavoro fatto devo osservare che:
- manca una descrizione esaustiva della metodologia utilizzata e degli strumenti (programma LCA usato) il chè rende di fatto non riproducibili le conclusioni a cui è giunto lo studio.
- il tratto TAV preso ad esempio è quello Roma-Napoli e direi che non è perfettamente calzante con la problematica in atto in VAl di Susa
- alcune "perle" nel documento fanno un pò da spia per un occhio "clinico" esempio:
1) il bilancio exergetico (cosa da corso di laurea) viene definito "Concettualmente un pò complicato"
2) si dice che una "centrale elettrica di media potenza ha una potenza di 8 MW" è sbagliato almeno di 1 ordine di grandezza.
- col poco che è scritto si può però capire che il sistema vincente utilizzando la medotologia indicata sarebbe quello di ANDARE A PIEDI.....
- cmq questo lavoro avrebbe almeno il pregio di spazzare via l'obiezione usata dai NO-TAV del tipo: tanto ci sono i voli low-cost
- il lavoro citato non tiene conto in nessun modo del fattore TEMPO e AFFIDABILITA' che avrebbe la TAV
Insomma non penso che sia una valutazione esaustiva, tutt'altro!
La documentazione esaustiva con metodologia è sicuramente reperibile in facoltà e la firma sul lavoro di tutor e docente non inficiano la bontà dell'analisi ma ne sono garanzia, lo sanno anche i sassi, analisi che tra l'altro è fatta su una tratta REALE e non ipotetica, dove il costo energetico Life Cycle è minore che dove si buca una montanga per 57 km.
La centrale elettrica da 8 MW di media potenza, polemizzare su questo... ma fai solo ridere.
Il bilancio exergetico (cosa da corso di laurea) viene definito "Concettualmente un pò complicato", beh viene anche definito il metodo + controverso e non è chiaro alla massa.
Ora a che cazzo ti attacchi?
Mario Marra
15 dicembre 2005 alle ore 19:25E BASTA
VAL DI SUSA VAL DI SUSA
E BASTA ADESSO ABBIAMO CAPITO.....
I LAVORI NON VANNO FATTI !!!!!
CONCORDO PIENAMENTE
TANTO LI FARANNO COMUNQUE....
LES JEUX SONT FAIT RIEN NE VA PLUS...
GIRA LA ROULETTE ESCE IL
5 (CINQUE) IMPAIR
ANCORA PERSO ..... E MERDA
aga
25 febbraio 2006 alle ore 16:13http://amateur.anzwers.net/pporn/bowgere/manbeastsex.html complimentwhosewondered
Andrea De Simone
15 dicembre 2005 alle ore 19:27Pienamente daccordo con P. Broghammer!La tav va fatta, una rete ferroviaria va fatta. Forse ridurrà il trasporto su gomma, forse faciliterà lo spostamento di merci e persone. Ma l'importante è che venga fatto assolutamente bene e nel pieno rispetto dell'ambiente e delle persone...e questo si può fare.Trovo che una rete ferroviaria buona in Italia manchi del tutto,avvicinarsi verso nuovi orizzonti per lo spostamento deve essere preso con ottimismo e serietà.La sicurezza deve essere controllata ma il progresso deve andare aventi!
gabriella trabattoni
15 dicembre 2005 alle ore 19:27Questa lettera e commovente, finalmente cominciamo a capire che siamo tutt'uno, che la sofferenza di uno è la sofferenza di tutti, ho sempre avuto la sensazione che quello che avveniva in Val di Susa fosse "collegato" per metodologia al Vajont, ora ho avuto la conferma. Grazie
Luca Provenza
15 dicembre 2005 alle ore 19:27NO TAV, treno alta vergogna!!
giovanni davoli
15 dicembre 2005 alle ore 19:28LCA della TAV
Concettualmente l'LCA nasce per confrontare due oggetti o due processi simili per risultato, in modo da decidere quale sia quello con il minor impatto.
Detto questo andare a confrontare con l'LCA il treno, con l'auto e con il bus e alquanto discutibile poichè i 3 mezzi hanno caratteristiche totalmente diverse.
Il treno è affidabile, veloci e confortevole (per la TAV), l'autobus è a basso costo ma lento e l'auto privata ha una flessibilità di untilizzo impareggianile. I tre sistemi non sono paragonabili direttamente poichè nessun metodo LCA tiene conto del tempo, delle flessibilità d'usa e di altri fattori organizzativi.
Lo studio condotta arriva alla conclusione (aggiungo SCONTATA) che il mezzo ad impatto energetico (di questo si tratta) minore è quello a tecnologia più bassa (cioè il bus). Se nello studio fossero stati inclusi anche la bicicletta o l'andare a piedi avrebbe vinto quest'ultimo.
Se invece fosse stato considerato l'aereo aveste visto perdente uno degli argomenti dei No-TAV cioè i voli low-cost.
Non mi sembra pertanto una fonte utile poichè i criteri scelti i partenza favoriscono la soluzione meno-tecnologica.
Saletti Walter
15 dicembre 2005 alle ore 19:29@ Valerio Simone
Meno male, almeno andare in Sardegna continuerà ad essere un enorme piacere per gli occhi e per lo spirito.
Dove passi le tue vacanze, in Brianza??
Valerio Simone
15 dicembre 2005 alle ore 19:30Se Beppe vuole sapere ad ogni costo perchè si dovrebbe costruire la TAV ...NOI STIAMO ANCORA ASPETTANTO DI SAPERE IL PERCHE' TUTTA ITALIA DOVREBBE DARE RETTA AD UNA SPARUTA MINORANZA DI RIFONDAZIONE COMUNISTRA PREGNA DI RETORICA SINO ALL'OSSO, ALLARMISTA ALLO SPASIMO, E SPARACAZZATE COME AL SOLITO.
(Rispondete tutti in questa maniera a questi falsi ecologisti)
E adesso qualche esempio di lungimiranza del centro sinistra in Sardegna:
La Nuova Sardegna, quotidiano regionale riporta la notizia che oggi, Soru, governatore del centro sinistra ha bloccato ogni progetto per la costruzione anche in aperta campagna oltre i 50 km dalla costa, mettendo un limite minimo di 10 ettari di terreno per poter costruire qualcosa. Se lo facessero nella vostra regione scoppierebbe una rivoluzione.
Gli stessi presunti ecologisti, mesi fa', cedettero alle pressioni dei cacciatori (valida fonte di voti per il centro sinistra, da sempre, che li ha sempre protetti e coccolati) ed hanno eliminato tutti i vincoli nel parco nazionale del Gennargentu, una zona nella quale nidificano le aquile reali sarà aperta alle doppiette, in cambio dei voti.
edit:
Dimenticavo, la Regione Sardegna sta mettendo in vendita 110 cavallini della Giara di Gesturi, li vendono online (questo farà felice Beppe, da sempre amante del web) per chi fosse interessato, mentre per l'isola dell'Asinara recatevi direttamente a Cagliari per contrattare con Soru, a dicembre la metterà all'asta.
NO AL FALSO ECOLOGISMO
STOP FOUNDING COMMUNISM IN ITALY
ijimiaz galir
15 dicembre 2005 alle ore 19:31Correggo per i giusti pulciosi :)
Programma: "POWER TO THE PEOPLE"
------------------------------------------------
*RISPETTO DEL DIRITTO DI PROPRIETA'(no espropri)
*POTERE DI SCELTA AI CONSUMATORI -> TUTELA DEL MERCATO CONCORRENZIALE
*SVILUPPO DEL TERRITORIO SU CONTRATTAZIONE E NON SU RAPPRESENTANZA POLITICA
*DEMOCRAZIA DIRETTA
*SISTEMA DI INCENTIVI DEI LEGISLATORI CONCORRENZIALE
*POTERE DI VERIFICA DELLA NORMA O DEL LEGISLATORE DA PARTE DEI CITTADINI: VOTAZIONE SU SINGOLI E NON SU GRUPPI
*BASTA CON LE MAGGIORANZE E LE RAPPRESENTANZE
*STATO COME SISTEMA DI NORME E NON COME DEMANIO
e poi per quanto mi riguarda:
*MENO TASSE e TASSE PREDESTINATE
*BASTA CON GLI INCENTIVI ED I FINANZIAMENTI DI STATO ALLE IMPRESE. BASTA CON LA FINTA IMPRENDITORIA
*EMERSIONE DELLA IMPRENDITORIA VERA PRIVATA E RESPONSABILE (Capitali propri)
*REVISIONE DEL SISTEMA MONETARIO.
*TUTELA E PULIZIA DEL MERCATO DEI CAPITALI
*BASTA CON IL SIGNORAGGIO.
-------------------------------------------------
Un saluto.
maurizio tomatis
15 dicembre 2005 alle ore 19:31Io la vedo così!
giovanni davoli 15.12.05 18:10
Allora facciamo così:chi dice che l'opera è necessaria se la fa passare vicino a casa e se la paga. Chi è d'accordo?
giovanni davoli
15 dicembre 2005 alle ore 19:33vicino a casa mia passa già e sono contento se potrò andare a Parigi in treno!
giovanni davoli
15 dicembre 2005 alle ore 19:32X MASSIMO GUERRA
HAI VINTO! VADO A CENA
ti lascio con un esempio:
voglio sapere qual'è il ristorante più vantaggioso; confronto 2 ristoranti di pesce dove servono aragosta e caviale e una pizzeria.
dall'analisi risulta che la pizzeria è la più conveniente perchè mi da da mangiare con meno di 10 euro e così vado in pizzeria.
Perfetto, solo che così facendo mangero pizza tutta la vita e caviale ed aragosta non li sentirò mai.
saluti
giuliano bes
15 dicembre 2005 alle ore 19:33Cristian Palmas 15.12.05 18:56
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"La Voce della Val di Susa/7
C'è uno straccio di esperto in Italia che voglia ribattere numeri alla mano?
Postato da Beppe Grillo alle 14:01 in Trasporti/Viabilità | Commenti (748)"
Come vedi invece c'e'....
La lettera a cui faccio riferimento (mi sono fatto autorizzare dal professore a riproporla).
1.a Parte
vi scrivo nella mia veste di coordinatore degli studi geologici svolti negli anni passati in Val di Susa in funzione del progetto Tav, lungo il cosiddetto «segmento internazionale», e cioè quello attualmente contestato a Venaus, comprendente il tunnel transalpino (versante italiano) ed il tunnel di Bussoleno. E sento il dovere di esprimermi, convinto come sono che il problema del Tav è destinato ad avere un'incidenza grandissima sul futuro del Piemonte.
Nel quadro di una generale disinformazione, ci si balocca con falsi problemi: esempio, quei due o tre sondaggi da fare, che qualcuno crede condizionanti per il progetto, mentre non lo sono affatto, come ben sanno gli addetti ai lavori. Nei magazzini delle ferrovie a Bussoleno abbiamo le carote relative a 50.000 metri di sondaggi! Il che significa che la natura del sottosuolo la si conosce benissimo. La protesta della Val di Susa ha motivazioni diverse, tra le quali una umanissima ed oggi fondamentale, che è la paura: paura di un supposto pericolo letale, che ha due nomi, amianto ed uranio. Questa lettera riguarda solo uno dei due, e cioè l'uranio. Non perché io creda nell'altro, ma solo perché il trattamento del detrito amiantifero è un problema di scavo, quindi essenzialmente ingegneristico, sul quale sarebbe auspicabile che altri si pronunciassero. Il mio background è quello di ex-titolare (oggi in pensione) della cattedra di Geologia.
giuliano bes
15 dicembre 2005 alle ore 19:332.a parte
Ma veniamo al rischio-uranio: si tratta di una bufala, ma l'uomo della strada non lo sa, purtroppo. L'uranio (in ppm=parti per milione) è un normale componente del granito di Venaus, come di tutti i graniti. E non ha mai fatto male a nessuno. Il mondo scientifico torinese lo sa benissimo, e si è chiuso in un eloquente silenzio. Che è sempre un silenzio. Certamente, parlare significa affrontare il rancore di qualche frangia arrabbiata. Ma l'uomo di scienza, questo coraggio dovrebbe averlo, se vuole giustificare le sue frequenti, nobili enunciazioni su altri temi.
Dopo tutto, oggi si rischia meno che ai tempi di Galileo.
Mi rivolgo a voi perché le prestigiose istituzioni che presiedete sono radicate nella realtà piemontese, oltre ad essere quelle con cui ho, od ho avuto, il più stretto rapporto. «Veritas et Utilitas»! Le istituzioni scientifiche torinesi stanno assumendosi una grossa responsabilità col loro «assordante silenzio». Se avessero parlato forte e chiaro, il problema Val di Susa forse non sarebbe mai nato. Personalmente, non posso fare gran che: verrei subito tacciato di essere foraggiato da LTF. Anche se il lavoro in Val di Susa (da me svolto nell'ambito dell'Università, Dipartimento di Scienze della Terra) non mi ha portato in tasca nemmeno una lira. Mando copia ad altre persone ed Istituzioni, doverosamente.
Molti cordiali saluti, Rosalino Sacchi
Rosalino Sacchi 13.12.05 18:18
massimo guerra
15 dicembre 2005 alle ore 19:34Parlo con te perchè so che sei qualificata, te lo sei letto il documento sull'LCA della TAV?
http://www.notavtorino.org/documenti/ImpattiTAV_federici_siena.pdf
sinceramente cosa ne pensi?
ti sentiresti di sottoscriverlo?
saluti
giovanni davoli 15.12.05 19:20
E' una tesi di laurea di dottorato di ricerca, non di corso di laurea, controfirmato, con solide basi di dati pregressi, un precedente studio di dati sui mezzi di trasporto della citta di Siena, una tratta TAV reale su cui fare l'analisi.
Un documento forte che dimostra che non ci sono paradigmi nella valutazione, sottilineando perfino la rarità della cosa, tipica delle scelte errate a tondo.
C'è solo 1 risposta: Sì !
Non ti rimane nulla, solo cercare di screditare il lavoro senza confutarne i contenuti ma seminando discredito e dubbio, un ottimo metodo scientifico, tipico dei berluscones !
Sei una faccia di merda, e non scusarmi, hai appena calpestato tutto ciò che è correttezza scientifca e manipolato al peggio 2 parole estrapolate.
Mi fai veramente cagare e se hai una laurea è da stracciartela.
Il Gantt pare dica 15 anni di lavori cialtrone, leva pure il pare, cmq non si fa sta TAV.
James Lavri
15 dicembre 2005 alle ore 19:35Poco fa l'ufficio del commissario per i diritti umani del Consiglio d'Europa ha reso pubblico il rapporto di Alvaro Gil-Robles sullo stato della giustizia in Italia (a seguito di una visita nel nostro Paese dal 10 al 17 giugno 2005).
ECCO A VOI I RISULTATI:
www.espertone.blogpsot.com
DIFFONDETELI !!!!!!!!!!!!
NEANCHE UN GIORNALE NE HA PARLATO !
!
!
!
ijimiaz galir
15 dicembre 2005 alle ore 19:36PS Vale anche per i fondi ed incentivi europei! Queste istituzioni devono fare NORME NON CASSA!
Un saluto.
Giuseppe Accardi
15 dicembre 2005 alle ore 19:37Carisimi signori.
Mi dispiace per gli scrontri avvenuti al nord i val di sussa,
Ma le popolazioni stanno sbagliando a reagire al non volere il progresso.
Siamo tutti bravi a criticare le cose quando sono degli altri. ma quando colpiscono a noi non va bene.
Vi posso solo dire che al sud non anno fatto nesuna autostrada nell pasato.( Salerno Reggio.C e una statale)anno lasciato Calabria e Sicilia nell'oblio.
Se un autotrasportatore col suo tir
da Vittoria a Catania sta 1'45''e da Ct-Me sta 1'ora per fare ca 200 km e stato 2'45''.
per fare Reggio c Salerno ci voranno 6'15'' e sono ancora a Salerno.+ un ora per tragetare ca.
e un ora per il riposo, totale 11 ore.media ca 57km.h.
Se avessi Un autostrada col ponte
Ci starebbe circa 2 ore meno.
E invece di arrivare a Salerno Arrivere nella capitale da solo e non in due. facendo risparmiare carburante ecc.
Bisogna essere favorevoli al progresso, perchè in, un mondo, dove il tempo e denaro bisogna muoversi con estrema rapidita.
se il treno da Palermo a Roma ci starebbe 5 ore e 9 per Milano sarebbe più ecologico degli aeri e più sicuro. Attualmente per ragiungere Milano ci si inpiega circa 24 ore.con lalta velocita in 18 ore sarei a berlino e 16 a parigi.
Signori cercando un accordo col governo e con le garanzie giuste la tav non e un male.
giovanni davoli
15 dicembre 2005 alle ore 19:38X MASSIMO GUERRA
MI VUOI LASCIARE ANDARE A CENA O NO?
io mi riferivo ad un'altra persona perchè sò che è qualificata invece tu non lo sei di sicuro!
e cmq ripeto io ho spigato le mie critiche all'LCA presentato tu hai solo insultato perchè non sai dire di meglio!
Angelo RODAN
15 dicembre 2005 alle ore 19:41Per Giovanni Davoli.
CHE BESTIA SEI, E NON PER OFFENDERTI, SE VUOI ANDARE A PARIGI CON UN TRENO MERCI AD ALTA VELOCITA'?
Torno a ripetervi,
I FRANCESI NON LO SANNO CHE IL NOSTRO E' UN TAV MERCI!!!
massimo guerra
15 dicembre 2005 alle ore 19:422.a parte
Ma veniamo al rischio-uranio: si tratta di una bufala, ma l'uomo della strada non lo sa, purtroppo. L'uranio (in ppm=parti per milione) è un normale componente del granito di Venaus, come di tutti i graniti. E non ha mai fatto male a nessuno. Il mondo scientifico torinese lo sa benissimo, e si è chiuso in un eloquente silenzio. Che è sempre un silenzio. Certamente, parlare significa affrontare il rancore di qualche frangia arrabbiata. Ma l'uomo di scienza, questo coraggio dovrebbe averlo, se vuole giustificare le sue frequenti, nobili enunciazioni su altri temi.
Dopo tutto, oggi si rischia meno che ai tempi di Galileo.
Mi rivolgo a voi perché le prestigiose istituzioni che presiedete sono radicate nella realtà piemontese, oltre ad essere quelle con cui ho, od ho avuto, il più stretto rapporto. «Veritas et Utilitas»! Le istituzioni scientifiche torinesi stanno assumendosi una grossa responsabilità col loro «assordante silenzio». Se avessero parlato forte e chiaro, il problema Val di Susa forse non sarebbe mai nato. Personalmente, non posso fare gran che: verrei subito tacciato di essere foraggiato da LTF. Anche se il lavoro in Val di Susa (da me svolto nell'ambito dell'Università, Dipartimento di Scienze della Terra) non mi ha portato in tasca nemmeno una lira. Mando copia ad altre persone ed Istituzioni, doverosamente.
Molti cordiali saluti, Rosalino Sacchi
Rosalino Sacchi 13.12.05 18:18
giuliano bes 15.12.05 19:33
L'amianto è il problema principale delle rocce ma questo è da considerare solo in caso di scavo della galleria, prima viene la considerazione termodinamica della TAV, inquinamento della TAV, la necessità di flusso traffico se c'è o no, poi il costo economico e infine l'amianto e per ultimo l'uranio.
Mi piacerebbe vedere i lavori di ricerca in merito all'uranio pubblicati, senza tali lavori pubblicati non mi fido di una virgola, puoi spergiurare di essere pure Dio ma o lavori pubblicati o zero credibilità.
basoli giovanni
15 dicembre 2005 alle ore 19:43Non si può essere pregiudizialmente nè favorevoli nè contrari ai TAV. L'opera è stata progettata diversi anni orsono da tanti paesi europei e non credo che tutti fossero affaristi senza scrpoli o ambientalisti da strapazzo. Qualche utilità per l'uomo l'avranno pure immaginata.
Perche' i NO-TAV non promuovono loro, in autonomia e con fondi dei vari Enti istituzionali
del loro territorio una VIA seria fatta da esperti riconosciuti di livello europeo, che dimostri la pericolosità dell'opera?
Credo che il solo motivo che possa bloccare i TAV
sia la " DIMOSTRATA PERICOLOSITA'PER LE PERSONE" dei prodotti degli scavi, sempre che gli stessi non siano resi innocui con trattamenti particolari.
L'antieconomicità non può essere presa in considerazione per fermare il progetto. Anche andare sulla luna od esplorare l'universo può essere considerato antieconomico, ma a nessuno viene in mente di fermare quelle spese.
Bravo BEPPE avanti tutta.
maurizio tomatis
15 dicembre 2005 alle ore 19:43Pienamente daccordo con P. Broghammer!La tav va fatta, una rete ferroviaria va fatta. Forse ridurrà il trasporto su gomma, forse faciliterà lo spostamento di merci e persone. Ma l'importante è che venga fatto assolutamente bene e nel pieno rispetto dell'ambiente e delle persone...e questo si può fare.Trovo che una rete ferroviaria buona in Italia manchi del tutto,avvicinarsi verso nuovi orizzonti per lo spostamento deve essere preso con ottimismo e serietà.La sicurezza deve essere controllata ma il progresso deve andare aventi!
Andrea De Simone 15.12.05 19:27
Ma scusa,le cose vanno fatte solo perchè forse...? Non ne abbiamo già abbastanza di infrastrutture in Italia,non solo in Valsusa? Miglioriamo quello che abbiamo, se no facciamo come quei bambini che come vedono un gioco nuovo buttano via il vecchio. E' un falso problema che l'Italia sia indietro nell'economia perchè non ha infrastrutture,i nostri problemi si chiamano ricerca,istruzione e competitività.
Marco Fiammenghi
15 dicembre 2005 alle ore 19:44Salve a tutti
volevo fare i miei più sentiti complimenti ai "Legionari di Silvio". Date un'occhiata a
http://www.corriere.it/Primo_Piano/Politica/2005/12_Dicembre/11/silvio.shtml
Se qualcuno di quei prodi (scusate il termine) Legionari è fra noi vorrei che sapesse che ha tutto il mio appoggio e la mia stima!!!!! Ma devo confessare di essere un pò invidioso. Voi avete trovato il modo migliore del mondo per spendere le giornate e io no. Comunque ho intenzione di rimediare, infatti se qualcuno degli eletti leggerà questo post, lo prego di comunicarmi il modo più veloce per entrare nella LEGIONE. Vi prometto di non separarmi dal telefono neanche in caso di attacchi di diarrea (anzi in particolare in quei casi potrò essere di maggiore aiuto alla causa del Silvio).
Attendo fiducioso vostre comunicazioni.
Marco.
barbara cerquetti
15 dicembre 2005 alle ore 19:48Vorrei sapere se è disponibile on line, o in qualche altro modo, una petizione per dimostrare solidarietà nei confronti degli abitanti della Val di Susa. Oppure, se non ci fosse o se non l'ho vista, vorrei chiedere se questo sito può farsi promotore di un'iniziativa simile (come per il ritiro delle forze militari dall'iraq)
Valerio Simone
15 dicembre 2005 alle ore 19:49Salve a tutti
volevo fare i miei più sentiti complimenti ai "Legionari di Silvio".
Marco Fiammenghi 15.12.05 19:44
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E' solo una questione di scelte, c'e' chi scrive a raffica nei blog, nei forum, nei newsgroup, telefona, interviene alle radio
ed altri invece che preferiscono organizzarsi con spranghe a sfasciare vetrine, Mac Donalds e incendiare macchine.
barbara cerquetti
15 dicembre 2005 alle ore 19:49Vorrei sapere se è disponibile on line, o in qualche altro modo, una petizione per dimostrare solidarietà nei confronti degli abitanti della Val di Susa. Oppure, se non ci fosse o se non l'ho vista, vorrei chiedere se questo sito può farsi promotore di un'iniziativa simile (come per il ritiro delle forze militari dall'iraq)
ijimiaz galir
15 dicembre 2005 alle ore 19:50Programma: "POWER TO THE PEOPLE"
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*RISPETTO DEL DIRITTO DI PROPRIETA'(no espropri)
*POTERE DI SCELTA AI CONSUMATORI -> TUTELA DEL MERCATO CONCORRENZIALE
*SVILUPPO DEL TERRITORIO SU CONTRATTAZIONE E NON SU RAPPRESENTANZA POLITICA
*DEMOCRAZIA DIRETTA
*SISTEMA DI INCENTIVI DEI LEGISLATORI CONCORRENZIALE
*POTERE DI VERIFICA DELLA NORMA O DEL LEGISLATORE DA PARTE DEI CITTADINI: VOTAZIONE SU SINGOLI E NON SU GRUPPI
*BASTA CON LE MAGGIORANZE E LE RAPPRESENTANZE
*STATO COME SISTEMA DI NORME E NON COME DEMANIO
e poi per quanto mi riguarda:
*MENO TASSE e TASSE PREDESTINATE
*BASTA CON GLI INCENTIVI ED I FINANZIAMENTI DI STATO ALLE IMPRESE. BASTA CON LA FINTA IMPRENDITORIA
*EMERSIONE DELLA IMPRENDITORIA VERA PRIVATA E RESPONSABILE (Capitali propri)
*REVISIONE DEL SISTEMA MONETARIO.
*TUTELA E PULIZIA DEL MERCATO DEI CAPITALI
*BASTA CON IL SIGNORAGGIO.
-------------------------------------------------
Un saluto.
barbara cerquetti
15 dicembre 2005 alle ore 19:50Vorrei sapere se è disponibile on line, o in qualche altro modo, una petizione per dimostrare solidarietà nei confronti degli abitanti della Val di Susa. Oppure, se non ci fosse o se non l'ho vista, vorrei chiedere se questo sito può farsi promotore di un'iniziativa simile (come per il ritiro delle forze militari dall'iraq)
barbara cerquetti
15 dicembre 2005 alle ore 19:53scusate, è la prima volta che scrivo qui e ho sbagliato...per errore ho scritto il mio intervento più volte :-(
Irene Pisano
15 dicembre 2005 alle ore 19:54Caro Beppe e cari lettori,
chi vi scrive è un mulo del sud, precisamente un mulo sardo, perché a detta del signor Giacomo Faccin chi è NO TAV è un mulo non un ecologista. Vorrei dire al sig. Faccin e a tutti voi TAV e non TAV come faccia bene alla salute e allo spirito essere muli. Ho la fortuna di abitare in un isola che prima detestavo perché non era al passo col progresso, oggi questo si è rivelato un bene. Abito in una casa che si trova a 150 metri dalla Ferrovia che passa in mezzo alla città. Spesso mi capita di dovermi fermare all'alt della palettina verde dei casellanti per lasciare passare il nostro trenino di due vagoni che va alla pseudo velocità di circa10 km. orari. Quando passa fischietta come un canarino emettendo molto meno fumo dei tubi di scappamento delle macchine. Da noi il concetto di TAV non sfiora nemmeno le menti più progressiste anzi la lentezza e l'arcaicità dei treni è stata sfruttata positivamente. Noi sardi abbiamo un gioiellino che ci invidiano in molte parti del mondo, è il trenino verde, una locomotiva dei primi del novecento che attraversa lentamente la Sardegna interna, passando in luoghi incantevoli e inaccessibili con qualsiasi altro mezzo. Consiglio al sig. Faccin di prendere questo treno se mai dovesse venire da noi. Per informazioni può navigare su www.treninoverde.com
Non abbiamo bisogno di TAV quaggiù, il progresso ce l'abbiamo ugualmente, abbiamo avuto Internet per primi in Italia, abbiamo aeroporti e voli low coast che ci consentono di raggiungere ogni angolo d'Europa in breve tempo. Abbiamo diverse compagnie navali con traghetti veloci e confortevoli, non abbiamo l'autostrada, meglio, così non paghiamo il pedaggio al governo ladro. Abbiamo anche tanti problemi ma non son qui per quelli, piuttosto per esortare i Valsusini a difendere con ogni mezzo l'integrità della loro bellissima valle e ad augurar loro di liberarsi di Mercedes Bresso alle prossime elezioni.
giuliano bes
15 dicembre 2005 alle ore 19:55massimo guerra 15.12.05 19:42
-------------------------------
Comprendo che le problematiche sono diverse, prima di tutto il panico che si è creato, anche un po' ad arte nella popolazione valsusina...
Il fatto è che la tesi del professore non è supportata da fantasie, bensì dalle migliaia di carotaggi effettuati e stoccati a Bussoleno, in quanto lui stesso era responsabile dello studio preventivo.
La favola che hanno voluto far credere alla gente , ovvero che non fossero stati eseguiti studi adeguati, è una palla colossale.
Qualsiasi persona che si è occupata un po' + nel dettaglio di opere pubbliche, sa benissimo che nel progetto preliminare è obbligatorio predsporre una perizia geologica (me la chiedono quando progetto una ristrutturazione od un ampliamento di fabbricato...possibile che se la siano "dimenticata" x un traforo di 50 e fischia chilometri?).
Se vuoi vedere i risultati non penso ci siano particolari problemi contattando direttamente il docente (non + in facoltà in quanto mi pare sia andato in pensione da poco).
Quello che mi fa venire i dubbi è: se ci han raccontato delle palle per il discorso dell'uranio...siamo proprio sicuri che sul resto abbiano la coscienza a posto?
Siamo proprio sicuri che alcuni manovrando l'opinione pubblica non stiano a speculare sulla vicenda?
massimo guerra
15 dicembre 2005 alle ore 19:57X MASSIMO GUERRA
HAI VINTO! VADO A CENA
ti lascio con un esempio:
voglio sapere qual'è il ristorante più vantaggioso; confronto 2 ristoranti di pesce dove servono aragosta e caviale e una pizzeria.
dall'analisi risulta che la pizzeria è la più conveniente perchè mi da da mangiare con meno di 10 euro e così vado in pizzeria.
Perfetto, solo che così facendo mangero pizza tutta la vita e caviale ed aragosta non li sentirò mai.
saluti
giovanni davoli 15.12.05 19:32
Senti davoli, qui si tratta di non fare una TAV inutile e lo studio dimostra che il mezzo + costoso è la TAV, il meno costoso il TIR, infatti le merci viaggiano moltissimo su TIR e poco per ferrovia, ovunque.
Oppure si impone l'opposto per scelta politica e non per motivi di costo, termodinamico compreso.
Non buttarmela sullo psicologico (questa è PNL), non c'entra un cazzo l'aragosta e la pizza.
Leggere aragosta e pizza a vita influenza psicologicamente il lettore su una scelta che è meramente tecnica.
O confuti i dati punto su punto o le tue obiezioni non valgono un cazzo.
E infatti non valgono un cazzo.
Termodinamicamente la TAV è la peggiore, la + inquinante, la + costosa, è dimostrato.
Punto.
Il resto è FuFFa.
E non puoi screditare uno studio controfirmato di una tesi di laurea in dottorato di ricerca fatta su dati certi e certificati.
Così fanno i berluscones.
giuliano bes
15 dicembre 2005 alle ore 20:02maurizio tomatis 15.12.05 19:43
---------------------------------
Non venirlo a dire a me....
dalle mie parti abbiamo dovuto aspettare decenni e centinaia di morti prima che ci raddoppiassero l'A6 Torino savona;
sono anni che aspettiamo sta benedetta autostrada Cuneo-Asti,
sono anni che aspettiamo un cavolo di traforo che ci colleghi degnamente con il SudEst della Francia,
sono anni che aspettiamo il raddoppio del Tenda in quanto adesso e' A SENSO UNICO ALTERNATO!
Per cortesia non venirmi a dire che nel Piemonte abbiamo tutte le infrastrutture che ci servono!
massimo guerra
15 dicembre 2005 alle ore 20:06massimo guerra 15.12.05 19:42
-------------------------------
Comprendo che le problematiche sono diverse, prima di tutto il panico che si è creato, anche un po' ad arte nella popolazione valsusina...
Il fatto è che la tesi del professore non è supportata da fantasie, bensì dalle migliaia di carotaggi effettuati e stoccati a Bussoleno, in quanto lui stesso era responsabile dello studio preventivo.
La favola che hanno voluto far credere alla gente , ovvero che non fossero stati eseguiti studi adeguati, è una palla colossale.
Qualsiasi persona che si è occupata un po' + nel dettaglio di opere pubbliche, sa benissimo che nel progetto preliminare è obbligatorio predsporre una perizia geologica (me la chiedono quando progetto una ristrutturazione od un ampliamento di fabbricato...possibile che se la siano "dimenticata" x un traforo di 50 e fischia chilometri?).
Se vuoi vedere i risultati non penso ci siano particolari problemi contattando direttamente il docente (non + in facoltà in quanto mi pare sia andato in pensione da poco).
Quello che mi fa venire i dubbi è: se ci han raccontato delle palle per il discorso dell'uranio...siamo proprio sicuri che sul resto abbiano la coscienza a posto?
Siamo proprio sicuri che alcuni manovrando l'opinione pubblica non stiano a speculare sulla vicenda?
giuliano bes 15.12.05 19:55
Sinceramente penso che l'argomento uranio sia l'ultimo argomento e sia stato gettato nella mischia, di tutti è il + debole.
Al momento mi sono sufficienti i dati Termodinamici, gli studi di flusso traffico, i costi, l'amianto e per concludere la relazione trasversale che c'è a favore di questa folle opera colossale sotto i 4 precedenti profili.
Tra cui Prodi che c'ha già guadagnato sopra, la Ricksoil di Lunardi che ci fa l'affare e 1 popolazione valligiana troppo debole e piccola per essere così forte.
In periodo di campagna elettorale queste sono grane che non vuole nessuno e il tavolo del finto dialogo lo dimostra.
giuseppe fasani
15 dicembre 2005 alle ore 20:08Caro Beppe io mi domando una cosa.....
Siamo ITALIANI e lo STATO, in una DEMOCRAZIA, è costituito dai CITTADINI e dalla istituzioni, che devono svolgere il compito di amministrare e prendere decisioni a VANTAGGIO delllo STATO stesso.....
come mai invece avviene l'esatto opposto????
Cioè che il "bulletto di quartiere" viene a casa mia, mi minaccia, fa ciò che vuole con l'esclusivo scopo di arricchirsi????
Io penso che sia giunta l'ora di riprendersi l'ITALIA....
POLITICI CORROTTI, DI DESTRA O DI SINISTRA CHE VOI SIATE VAFFFFFFFFFFFFFFFFFF..............O NON ABBIAMO BISOGNO DI VOI, SEMMAI E' IL CONTRARIO
Ciao Beppe sei GRANDE!
Giuseppe Accardi
15 dicembre 2005 alle ore 20:08Uno moderare i termini.
Due informati la tav non e solo merci ignorante.
Giovanni Grasso
15 dicembre 2005 alle ore 20:08Ma insomma, tal tecnico-università-studio dice che la TAV si deve fare, tal tecnico ecc ecc dice che non si deve fare... a chi credere? Forse la tecnica di valutazione non è perfetta se produce risultati diversi.. o i tecnici incaricati sono pupazzi manovrati ora da questo ora da quest'altro! Nel dubbio direi... cazzo se l'Italia nn fosse un paese dove grandi opere pubbliche nn hanno creato disastri, ma... chi si assume la responsabilità? i si-tav? i politici?
massimo guerra
15 dicembre 2005 alle ore 20:23Mah, se ti leggi i dati seri scopri che la TAV è una follia.
Non puoi trovare uno studio scientifico che dimostri che la TAV è valida, solo che fila teoricamente a 300 kmh.
E questo non ci serve, nè oggi, nè tantomeno domani che non avremo l'energia a basso costo.
Faccio un'analogia: già oggi l'energia è cara, abbiamo la spia del carburante che segna riserva.
Un automobilista intelligente calerebbe la sua velocità di andatura per arrivare alla prossima stazione energetica, con scelte come la TAV invece acceleriamo a tavoletta con la spia della riserva accesa.
Se non si trova un'alternativa ai fossili la spia sengerà rosso fisso con de prufundis e avviso che la termodinamica dice che non c'è questa alternativa di pari potenza, quindi abituiamoci al rosso fisso.
Ma no, qui c'è chi vuole fare la TAV, che tra l'altro non serve neppure.
Fate un po' voi qual'è la scelta giusta, io l'ho già capito da un pezzo.
massimo guerra
15 dicembre 2005 alle ore 20:13NO TAV FOREVER
Documento 1: Valutazione di impatto termodinamico, inquinanti compresi.
A cura dell'Università di Siena, Dipartimento di Chimica.
http://www.notavtorino.org/documenti/ImpattiTAV_federici_siena.pdf
Documento 2: Stime e scenari del traffico ferroviario nell'arco alpino di Andrea Debernardi (Soc. di Ingegneria dei trasporti Polinomia)
Presentato nel corso del convegno "La cura del ferro e l'arco alpino" (Milano, 21/5/04) il documento contiene un'analisi aggiornata e proiezioni al 2025 su domanda e dati di traffico transalpino; stima le potenzialità ed il tasso attuale di utilizzo dei valichi ferroviari già esistenti dimostrando che non è certo la loro saturazione a spingere i flussi merci su strade ed autostrade; arriva a concludere che nuovi trafori non sono quindi affatto risolutivi per la competitività del ferro contro la gomma.
Insomma: nei prossimi decenni una nuova linea ad Alta Capacità non è necessaria; chi la propone lo fa dunque con altri scopi, per altri interessi.
http://www.notavtorino.org/documenti/Cura-ferro-Debernardi.pdf
Documento 3: Brevi valutazioni mediche di impatto ambientale relative alla messa in opera del traforo.
A cura dell'Azienda Ospedaliera San Luigi di Orbassano (TO)
http://www.beppegrillo.it/immagini/Gays%20amianto%20Val%20di%20Susa.pdf
maurizio tomatis
15 dicembre 2005 alle ore 20:14L'antieconomicità non può essere presa in considerazione per fermare il progetto. Anche andare sulla luna od esplorare l'universo può essere considerato antieconomico, ma a nessuno viene in mente di fermare quelle spese.
Bravo BEPPE avanti tutta.
basoli giovanni 15.12.05 19:43
Dipende sempre quali sono le priorità,se per finanziare la tav devo togliere risorse allo stato sociale(quello che adesso ci piace chiamare welfare)certo che il fattore economico diventa importante.Siamo uno stato in ginocchio e la nostra classe dirigente invece di aiutarci a rialzarci cerca di arraffare quello che può prima di scappare,ricordiamoci che Menem,prima che l'Argentina fallisse,se la prendeva con i pessimisti che portavano discredito al paese. La tav è un'occasione non certo per il paese,bensì per i soliti noti. P.S. Non è qualunquismo dire: che siano di destra o di sinistra non fa differenza tanto una volta seduti cercano solo di rimanerci più a lungo possibile.
Giuseppe Accardi
15 dicembre 2005 alle ore 20:14Signori.
Bisogna credere al tempo e alla velocita.
Più si é veloci e più tempo abbiamo per produrre
è essere competitivi.
Che in Italia manca e proprio e la Velocita.
giuliano bes
15 dicembre 2005 alle ore 20:24Al momento mi sono sufficienti i dati Termodinamici, gli studi di flusso traffico, i costi, l'amianto e per concludere .........
massimo guerra 15.12.05 20:06 | Rispondi al commento |
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Io mi sentirei di aggiungere pure il problema amianto.
Il materiale di per sè incute timore alla gente associandolo automaticamente al tumore, ed è vero per carità, in Piemonte di tumori da asbesto ne abbiamo avuti sin troppi (es. Eternit di Casale Monferrato o le cave di Balangero).
Come noto l'amianto ha una struttura in fibra molto volatile, per risolvere il problema alla radice è sufficiente,( anzi DOVEROSO, così sgombriamo il campo da equivoci) procedere all'abbattimento delle polveri con acqua, canalizzarle e smaltirle in siti adeguati.
I filoni di amianto di solito non sono mai molto profondi, tanto che dagli esiti delle ricerche di cui ti parlavo, parrebbe che la profondità complessiva della vena amiantifera sarebbe di circa 200 metri lineari complessivi distribuiti in più strati, fatti salvi ulteriori accertamenti in corso d'esecuzione.
Tecnicamente quindi il problema sarebbe ovviabile.
Ma questo alla gente della val Susa è stato spiegato da chi si mette in testa al corteo per protestare?
corticelli denise
15 dicembre 2005 alle ore 20:25rispettiamo la natura, e la natura ci rispetterà
giuliano bes
15 dicembre 2005 alle ore 20:26aggiungo anche indirizzo che potrà essere utile
in merito all'amianto.
http://www.regione.piemonte.it/torinolione/comunicati/arpa.htm
massimo guerra
15 dicembre 2005 alle ore 20:27Signori.
Bisogna credere al tempo e alla velocita.
Più si é veloci e più tempo abbiamo per produrre
è essere competitivi.
Che in Italia manca e proprio e la Velocita.
Giuseppe Accardi 15.12.05 20:14
Mi scusi ma io non credo di default.
E meno che mai agli slogan.
Non ci serve la TAV, tra l'altro è un erorre, le faccio notare che il concorde, l'unico supersonico da trasporto passeggeri, anche quello una grandur francese, ha cessato, non ci serve sta TAV, lei si curi la testa dagli slogan, a noi serve cultura, brevetti, High Tech con Knowlwdge, non cazzate e slogan.
Giuseppe Accardi
18 dicembre 2005 alle ore 14:30Carisimi signori.
Mi dispiace che in Piemonte ci siano i tumori.
E che voi pensiate che in futuro con l'arrivo di un treno veloce ce ne siano di più.
Vi devo fare rilevare che tutta la merda chimica che avete prodotto a nord e che si e spedito al sud a provocato alcuni malati di tumori e di leucemie.
Tu camini con la tua auto,ti riscaldi, ti inlumini, ti conetti .Tanti geste, che non fanno che inquinare, e produre problemi. il petrolio
prodotto e rafinato in sicilia (la sicilia e ca il 40% di farbisogno nazionale.
Al sud in nome del benesere, negli anni 50/60 si sono montate tre centrali petrolchimice Augusta (seconda a maghera).Gela e Milazzo che producono.
Problemi come l'eucemie e che gli operai che ci lavorano non arrivano alla penzione.
A Gela ci sono 3000% percento di leucemie in più della media nazionale.
E se vai a Gela il catrame lo senti prima di arrivare.
Tutto allora in nome del progresso.
Chi inpiantò tutto questo, non arrivo a casa. Perchè fu ucciso prima. stava dando ai siciliani
la posibilita di essere competitivi indipendenti ecc ecc.
Signori stiamo attenti. A quello che scegliamo.
in val di susa si protesta da cieca 7 mesi e sta arrivando solo ora alle televisioni nazionali. Non viene il dubbio che ci sia una manipolazione di qualcuno.
Mi dispiace ma ritengo che poteziare la linea ferata attuale ci sia di bisogno nel fratenpo si costruisce di meglio in garazia.
Marco Fiammenghi
15 dicembre 2005 alle ore 20:27Eh Si si, hai ragione
non posso fare altro di chiederti di unirti a me!!!
Siamo già in 2 e abbiamo 48 ore al giorno da donare a Silvio. Unisciti al mio appello e se per caso tu 6 già uno di loro, inviami per favore il vademecum del perfetto Legionario. Altro che spranghe, alla radio si fa più danni. Mi raccomando fammi sapere.
Marco
massimo guerra
15 dicembre 2005 alle ore 20:33Al momento mi sono sufficienti i dati Termodinamici, gli studi di flusso traffico, i costi, l'amianto e per concludere .........
massimo guerra 15.12.05 20:06 | Rispondi al commento |
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Io mi sentirei di aggiungere pure il problema amianto.
Il materiale di per sè incute timore alla gente associandolo automaticamente al tumore, ed è vero per carità, in Piemonte di tumori da asbesto ne abbiamo avuti sin troppi (es. Eternit di Casale Monferrato o le cave di Balangero).
Come noto l'amianto ha una struttura in fibra molto volatile, per risolvere il problema alla radice è sufficiente,( anzi DOVEROSO, così sgombriamo il campo da equivoci) procedere all'abbattimento delle polveri con acqua, canalizzarle e smaltirle in siti adeguati.
I filoni di amianto di solito non sono mai molto profondi, tanto che dagli esiti delle ricerche di cui ti parlavo, parrebbe che la profondità complessiva della vena amiantifera sarebbe di circa 200 metri lineari complessivi distribuiti in più strati, fatti salvi ulteriori accertamenti in corso d'esecuzione.
Tecnicamente quindi il problema sarebbe ovviabile.
Ma questo alla gente della val Susa è stato spiegato da chi si mette in testa al corteo per protestare?
giuliano bes 15.12.05 20:24
Questo è vero per la fresa in galleria, non per lo smarino estratto e depositato, inoltre questo comporta costi maggiori, spreco di acqua, rischio di alta contaminazione delle acque reflue e conseguente inqunamento delle falde, e nel caso lavori a umido anche lo smarino tutto questo aumenta ancora di +, ma è vero che con costi proibitivi in conrescendo (perchè così aumentano) la tecnologia c'è, ma com'è noto non è prevista nel progetto TAV.
E non risolve le obiezioni, anzi, aumenta quella economica.
maurizio tomatis
15 dicembre 2005 alle ore 20:34Uno moderare i termini.
Due informati la tav non e solo merci ignorante.
Giuseppe Accardi 15.12.05 20:08
Intanto,anche se non è rivolto a me,cerchiamo di moderare i termini. Comunque è vero che la tav non è solo merci, la tav E'SOLO passeggeri. Se no si chiama tac (acronimo di Treno Alta Capacità) proprio perche è economicamente sconveniente spingere un treno merci a 300 km/h. Il fatto è che il progetto è nato come tav poi,visto che i flussi di passeggeri(la tav Torino/Lyion in Valsusa esiste già e utilizzava quello stupendo progetto italiano che era il pendolino,un treno ad assetto variabile fatto apposta per sfruttare al massimo la velocità ottenibile su una linea tradizionale)non erano considerati remunerativi,è stata abbandonata a favore della tac. Visto che anche in questo caso le proiezioni erano pessimistiche si è passato ad un modello misto tav/tac. Ma nessuno ci dice che la linea tav francese E' esclusivamente passeggeri e che i francesi le merci che dovrebbero passare da e per l'Italia sulla nuova linea verranno,dal loro lato,interconnesse alla loro linea tradizionale che verra semplicemente riadeguata. Come mai?
Gerardo Vero
15 dicembre 2005 alle ore 20:35Te la dò io la libertà d'espressione: grazie per la lezione GR1LLO :-)
http://www.google.it/search?hl=it&q=censure+di+beppe&btnG=Cerca+con+Google&meta=
Allora anche tu come gli altri! Che polli che siamo ...
Giuseppe Accardi
18 dicembre 2005 alle ore 14:35Sono più Avvanti di ventanni
Angelo RODAN
15 dicembre 2005 alle ore 20:37Ho capito. Velo devo chiedere ad uno ad uno.
giovanni davoli
Valerio Simone
giuliano bes
Giuseppe Accardi
& affini.
Che sostanze assumete e chi ve le passa?
Rispondete a queste semplici domande. Spero che lo siano anche per voi.
1) Lo sapete che la TGV Francese è una linea leggera solo per passeggeri ed una volta collegata a quella italiana ci faremo grasse risate?
2) Quando glielo diciamo ai francesi che la nostra è una linea pensata per le merci, tra vent'anni? Ma soprattutto, dopo che glielo abbiamo detto, secondo voi i francesi che fanno, si mettono a modificare la loro linea per la faccia bella che teniamo?
3) Presumo che i famosi 20 MLD si riferiscano a lavori in assenza di uranio ed amianto. Se non è così vuol dire che ci sono. Ammettiamo pure che da primi carotaggi la presenza sia minima. Chi ci garantisce che le analisi verranno fatte in maniera rigorosa su tutto il materiale scavato per tutta la durata del traforo? E se questa indagine dovesse rilevare zone a più alta concentrazione di tali sostanze, quanto verrebbe a lievitare l'importo affinché ci sia la massima garanzia per la salute dei cittadini e degli stessi operai?
4) Perché il governo dice che la VIA (valutazione d'impatto ambientale) deve essere ancora fatta, ma l'opera si farà sicuramente? Secondo voi che cos'è la VIA, un documento per sventolarcisi quando arriva l'estate?
5) Perché per un'opera di cosi grande rilevanza economica per le tasche degli italiani, il governo non può o non vuole fare una valutazione economica seria e trasparente??
Gli italiani sono buoni solo a pagare le tasse e a vedersi tagliare continuamente servizi giorno dopo giorno e non hanno il diritto di sapere se questi mostri (così li ha chiamati Giovannardi a Porta a Porta) porteranno un minimo di beneficio alla collettività?
Spero di non essere stato troppo complicato. Per voi.
P.S.
Non mi rispondete con i soliti ecco il solito comuistello, no global, e compagnia bella'
Sbagliagliereste proprio persona.
maurizio tomatis
15 dicembre 2005 alle ore 20:54Tanto è proprio quello che ti risponderanno visto che fino ad adesso è l'unico argomento che riescomìno a portare.
giuliano bes
15 dicembre 2005 alle ore 21:00@ Maurizio
Con il sottoscritto mi auguro cheil discorso non valga, ed anzi credo che ti sia proprio sbagliato.
Per contro ogni qualvolta qualcuno posta qualcosa che si discosta dalla linea del blog viene spesso tacciato di servilismo...a chi poi....visto che praticamente tutti i politici sono d'accordo...
massimo guerra
15 dicembre 2005 alle ore 20:40Ma nessuno ci dice che la linea tav francese E' esclusivamente passeggeri e che i francesi le merci che dovrebbero passare da e per l'Italia sulla nuova linea verranno,dal loro lato,interconnesse alla loro linea tradizionale che verra semplicemente riadeguata. Come mai?
maurizio tomatis 15.12.05 20:34
Semplice, perchè non hanno i furbetti del quartierino che ci devono guadagnare sopra per 20 anni a spese di tutto il paese per chissà quanto, partiti compresi, e partiti in fascia arcobaleno, non solo di destra o di sinistra.
Giuseppe Accardi
18 dicembre 2005 alle ore 14:42Ti poso dire che la soceta che opera in francia e la stessa che opera in Italia.
Inffati e una soceta Itolo francese in chi ci sono i I due governi e i privati.(Lunardi come privato).
maurizio tomatis
15 dicembre 2005 alle ore 20:43E' strumentale e non c'è la benchè minima analogia tra le due opere e nemmeno sui possibili impatti (per la Tav c'è un rischio nel lungo periodo, nel Vajont fu un evento catastrofico e repentino; le due cose non sono accostabili!).
giovanni davoli 15.12.05 16:48
l'ho letta adesso e adesso ti rispondo:ma secondote un evento che si compie in un lungo periodo è(vedi tumore) è più accettabile di un evento disastroso(vedi incidente et similia)? Fammi sapere.
MASSIMO CORONA
15 dicembre 2005 alle ore 20:54E'UGUALE LA METODOLOGIA !
ANTECEDERE L'ASPETTO ECONOMICO A TUTTO.
CALPESTARE I DIRITTI DELLE PERSONE ECC...
Andrea Albanese
15 dicembre 2005 alle ore 21:09Forse dovreste rinfrescarvi la memoria sul Vajont, non è stato un evento catastrofic o tipo terremoto o o asteroide sulla terra. Quella punta di montagna si è "bagnata" a causa del lago che ne ha minato la compattezza, riempiendo di acqua la terra (la stò facendo semplice).
Ora per sperimentare la sicurezza della diga e la tenuta del fronte roccioso si inventarono (ovviamente per risparimare mesi sulle prove idrodinamiche) di abbassare ed alzare il livello dell'acqua del lago velocemente in modo da simulare le piene. Ora a POSTERIORI si è dimostrato che questo tra le altre cose criminali perpetuate, è stata una concausa del disastro, inoltre la sera dell'evento, siccome non ne uscivano proprio hanno deciso di aprire al massimo gli sfoghi del lago per raggiungere una certa quota d'acqua, in questo modo hanno tolto alla terra il sostegno dell'acqua stessa.
La terra a quel punto ha fatto il suo mestiere, è scesa giù in cerca di sostegno, peccato che si è portata giù anche le amiche.....
Ora a quel tempo università, centri studi, avevano fatto prove, controprove e previsioni su eventi catastrofici legati alla diga, non ci hanno imbroccato a quanto pare.
Un ultima cosa uno dei modelli usati che confermava la tenuta, simulava la zona di smottamente con palle di ferro se non sbaglio, ovviamente sappiamo che il ferro e la terra bagnata sono la stessa cosa.....
giuliano bes
15 dicembre 2005 alle ore 20:44massimo guerra 15.12.05 20:33
Le falde potrebbero essere salvaguardate utilizzando il sistema di impermeabilizzazione che hanno adottato per realizzare la metro di torino o x i lavori di ristrutturazione di quella di milano.
Il materiale di scavo classico (da bennate di escavatore per interderci) è per contro più facilmente trattabile in quanto compatto.
E' ovvio ed implicito che si devono avere le cave di scarico del materiale di risulta, ma in ogni capitolato che si rispetto DEVONO essere individuate le cave sia quelle di approvigionamento che quelle di smaltimento.
Se si seguono i dettami previsti dalla legge in materia di sicurezza, i rischi non dico che si azzerano del tutto ma vengono fortemente abbattuti.
maurizio tomatis
15 dicembre 2005 alle ore 20:47Te la dò io la libertà d'espressione: grazie per la lezione GR1LLO :-)
http://www.google.it/search?hl=it&q=censure+di+beppe&btnG=Cerca+con+Google&meta=
Allora anche tu come gli altri! Che polli che siamo ...
Gerardo Vero 15.12.05 20:35
O non so leggere o no ho capito cosa vuoi dire. Sono andato a vedere il sito ma li è stato Beppe ad essere censurato non viceversa.
massimo guerra
15 dicembre 2005 alle ore 20:48Te la dò io la libertà d'espressione: grazie per la lezione GR1LLO :-)
http://www.google.it/search?hl=it&q=censure+di+beppe&btnG=Cerca+con+Google&meta=
Allora anche tu come gli altri! Che polli che siamo ...
Gerardo Vero 15.12.05 20:35
1° Cambia spacciatore.
2° se qui fai apologia nazista e ti censura fa benissimo.
3° se qui fai apologia razzista e ti censura fa benissimo.
4° se qui fai apologia pedofila e ti censura fa benissimo.
5° se qui fai trollaggio e ti censura fa benissimo.
6° eccc....
Come vedi sei un picio.
Lo abbiamo capito al volo.
Franco Bernasconi
15 dicembre 2005 alle ore 20:52.............nessuno può essere a favore di un'opera che oltre a non essere x niente utile;è dannosa x i cittadini della Val Susa e non solo.
Anche quei pochi che in questo blog sono pro TAV
lo sono, perchè non capaci di usare la propria testa....................e devono portare avanti le idee dei loro padroni. ciao
maurizio tomatis
15 dicembre 2005 alle ore 20:52Se si seguono i dettami previsti dalla legge in materia di sicurezza, i rischi non dico che si azzerano del tutto ma vengono fortemente abbattuti.
giuliano bes 15.12.05 20:44
Vabbè,però vi ricordo che in Valsusa ci viviamo sempre noi,e il rischio gradiremmo vederlo azzerato.
giuliano bes
15 dicembre 2005 alle ore 20:53Angelo RODAN 15.12.05 20:37
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Prima di tutto un po' di buona educazione, chi la pensa diversamente da te non deve essere necessariamente un fumato.
Secondo, io ho affrontato un discorso dal punto di vista degli scavi, visto che un pochino me ne intendo essendo del mestiere ed avendo lavorato tra gli altri anche per un impresa del settore opere pubbliche.
Terzo. Scrivo di quel che so, non mi metto a fare valutazioni dal punto di vista economico o sul ritorno dei vantaggi da qui a vent'anni, non ne ho la competenza (tu sei forse un docente in economia degli appalti pubblici?).
Angelo RODAN
15 dicembre 2005 alle ore 20:59Mi scuso se sono stato esagerato ed offensivo, ma credo che prima di fare ragionamenti sugli scavi bisogna farne di buon senso. E quello a mio parere manca.
giuliano bes
15 dicembre 2005 alle ore 20:55maurizio tomatis 15.12.05 20:52
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Il rischio zero è utopia, per assurdo , e neanche tanto, pure un'operazione di tonsille è potenzialmente mortale (prendilo x un esempio banale quale è).
massimo guerra
15 dicembre 2005 alle ore 20:59massimo guerra 15.12.05 20:33
Le falde potrebbero essere salvaguardate utilizzando il sistema di impermeabilizzazione che hanno adottato per realizzare la metro di torino o x i lavori di ristrutturazione di quella di milano.
Il materiale di scavo classico (da bennate di escavatore per interderci) è per contro più facilmente trattabile in quanto compatto.
E' ovvio ed implicito che si devono avere le cave di scarico del materiale di risulta, ma in ogni capitolato che si rispetto DEVONO essere individuate le cave sia quelle di approvigionamento che quelle di smaltimento.
Se si seguono i dettami previsti dalla legge in materia di sicurezza, i rischi non dico che si azzerano del tutto ma vengono fortemente abbattuti.
giuliano bes 15.12.05 20:44
Con tutta la buona volontà, l'ho scritto pure io che con costi in forte incremento si supera questo scoglio ma non credo a 1 virgola che poi dalla carta si passi al fatto, non siamo in svizzera e non siamo svizzeri, e si vede a tondo.
Inoltre non è nel progetto.
Inoltre questo aumenta ancora di + i costi, sia economici che termodinamici.
Questa TAV, Giuliano, non s'ha da fare, è una follia in tutti i casi, sia perchè non ci serve ora, sia perchè tra 20 anni non ci servirà, l'energia costerà sempre di + ed è il mezzo di trasporto di superficie + costoso in assoluto.
Apprezzo la tua buona volontà e m'auguro sia apprezzata la mia sincerità, ma questa TAV non s'ha da fare nè ora nè mai.
Ci serve ben altro, ci servono investimenti in ricerca, nuove imprese high tech in biotech, nanotecnologie, informatica open source, per fare brevetti, ci serve + scolarizzazione scientifica, ci serve una decementificazione del terriotrio (impermeabilizzazione al 25%, è un delirio), ci serve + sanità pubblica, + case per chi non l'ha, ci servono i soldi per finire quella sulla Bo-Fi, ci servono talmente tante cose che anche l'impegno finanziario in un'opera che nasce inutile e morta non s'ha da fare, e poi i valsusini eh !
Matilde Ferro
15 dicembre 2005 alle ore 21:00LE PRIME VOCI CHE CORRONO:
Te la dò io la colletta dei polli che ti hanno mandato la grana per farti la barca, altro che sostegno per delle cause e blog!
http://www.google.it/search?hl=it&q=censure+di+beppe&btnG=Cerca+con+Google&meta=
Che delusione, anche tu brutus? Ma porca miseria, non è rimasto nessuno con le mani pulite qui in Italia?
maurizio tomatis
15 dicembre 2005 alle ore 21:06aggiungo anche indirizzo che potrà essere utile
in merito all'amianto.
http://www.regione.piemonte.it/torinolione/comunicati/arpa.htm
giuliano bes 15.12.05 20:26
Ma il dottor Coccolo non è quello che aveva fatto chiudere un campeggio a Bardonecchia per rischio idrogeologico(era sotto una frana) e poi l'ha fatto riaprire richiedendo come messa in sicurezza l'installazione di un PLUVIOMETRO!!! Pare che la richiesta di smussare gli angoli(prontamente accettata,hai visto che carriera direttore dell'ARPA)sia arrivata da una personalità della giunta regionale di allora.Ma non date retta,questi sono solo pettegolezzi.
Luca Zampieri
15 dicembre 2005 alle ore 21:08editoriale interessante su TAV http://www.gufetto.it/modules.php?name=News&file=article&sid=590
maurizio tomatis
15 dicembre 2005 alle ore 21:10Il rischio zero è utopia, per assurdo , e neanche tanto, pure un'operazione di tonsille è potenzialmente mortale (prendilo x un esempio banale quale è).
giuliano bes 15.12.05 20:55
La differenza fra me e te è che il rischio non lo correte nè tu nè la tua famiglia. E comunque il rischio di un'operazione posso accettarlo perchè e un rischio che corro io per un vantaggio che ho io, ma visto che dall'opera non avremo vantaggi nè io nè te ma solo chi la farà mi sento in diritto di dissentire.
Fabrizio di silvestro
15 dicembre 2005 alle ore 21:12massimo guerra 15.12.05 20:33
Le falde potrebbero essere salvaguardate utilizzando il sistema di impermeabilizzazione che hanno adottato per realizzare la metro di torino o x i lavori di ristrutturazione di quella di milano
Ripeto quanto già scritto;
Anche al MUGELLO, sono state salvaguardate????
Si guardi i dati di IDRA o ARPAT sul tav al Mugello......
viviana vivarelli
15 dicembre 2005 alle ore 21:12Il meglio:
"Faccio notare che il Concorde, l'unico supersonico da trasporto passeggeri...ha cessato. Non ci serve sta TAV
ma cultura, brevetti, High Tech con Knowlwdge, non cazzate e slogan." (Massimo Guerra)
"
è vero per carità, in Piemonte di tumori da asbesto ne abbiamo avuti sin troppi" (Giuliano Bes)
"Se per finanziare la tav devo togliere risorse allo stato sociale certo che il fattore economico diventa importante. Siamo uno stato in ginocchio
,ricordiamoci che Menem, prima che l'Argentina fallisse, se la prendeva con i pessimisti che portavano discredito al paese" (Maurizio Tomatis)
"Termodinamicamente la TAV è la peggiore, la + inquinante, la + costosa, è dimostrato" (Massimo Guerra)
"Nel progetto preliminare è obbligatorio predisporre una perizia geologica
possibile che se la siano "dimenticata" x un traforo di 50 e fischia chilometri?)." (Giuliano Bes)
"Qualcuno gliel'ha detto ai francesi che stiamo facendo una linea veloce per le merci per connetterci alla loro linea veloce per passeggeri?? Che succede, sotto le Alpi avviene la metamorfosi???" (Maurizio Tomatis)
"Stanno programmando uno sterminio di massa
sia dal punto di vista economico sia dal punto di vista umano" (Marino Claudio)
"La Valsusa non è isolata
Esiste già la Torino-Lyone. Con soli 1 miliardo di euro, la linea storica può essere ristrutturata in modo da poter essere, fino al 2050, in grado di assorbire la domanda di traffico merci.. con la TAV, la linea passeggeri continuerebbe a transitare sulla linea storica convogliando solo le merci nel megatunnel (immaginate un incidente ferroviario al km 27?). I treni AFA sono praticamente vuoti, e ne transitano 4 al giorno in entrambi i sensi
Passano delle ore per veder transitare treni merci nell'attuale linea, e i treni espressi Torino-Lyone sono stati soppressi per mancanza di utenza!!!! Il sole24ore
ha dichiarato l'opera un disastro finanziario, e perfino perfino la corte dei conti l'ha bocciata
" Fabridio di Silvestro)
giuliano bes
15 dicembre 2005 alle ore 21:13massimo guerra 15.12.05 20:59
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Tralasciando il discorso dei vantaggi economici che non è di mia competenza (anche se in tutta onestà, visto che parte dei fondi derivano dall'Unione Europea e che gli studi sulla fattibilità hanno dato sempre x l'UE esiti positivi, perchè investire le somme in val Susa e non in un'altra opera strategica ben sapendo che da 10 anni i valsusini non "digerivano" la cosa con annessi attentati ai tralicci dell'alta tensione?) ti pongo una domanda, e bada bene io ho lavorato e lavoro attualmente nel settore come professionista.... proviamo a cantierare l'opera e pretendiamo con accertamenti assidui e costanti la conformità dell'opera al progetto NEL PIENO E TOTALE RISPETTO delle normative (dalla Merloni alla 626 ecc...), in modo tale che ci sia a futura memoria un chiaro esempio che si può lavorare bene, nel rispetto della legge, un' opera ingegneristica di cui andare fieri.
Fabrizio di silvestro
15 dicembre 2005 alle ore 21:17Come utilizzeremo la TAV, se tra 25-30, il petrolio è destinato ad esaurirsi?
Tutti questi soldi spesi per la TAV, non sarebbe il caso di investirli in ricerche per trovare energia alternativa e non rimanere con fichi secchi quando gli USA si terranno le ultime scorte di petrolio?
Marco Fiammenghi
15 dicembre 2005 alle ore 21:18E' solo una questione di scelte, c'e' chi scrive a raffica nei blog, nei forum, nei newsgroup, telefona, interviene alle radio
ed altri invece che preferiscono organizzarsi con spranghe a sfasciare vetrine, Mac Donalds e incendiare macchine.
Valerio Simone 15.12.05 19:49
Eh Si si, hai ragione
non posso fare altro di chiederti di unirti a me!!!
Siamo già in 2 e abbiamo 48 ore al giorno da donare a Silvio. Unisciti al mio appello e se per caso tu 6 già uno di loro, inviami per favore il vademecum del perfetto Legionario. Altro che spranghe, alla radio si fa più danni. Mi raccomando fammi sapere.
Marco
viviana vivarelli
15 dicembre 2005 alle ore 21:18Il meglio (seguito):
"Abbiamo più volte presentato progetti alternativi, e sensati ma evidentemente qualcuno non ci mangia abbastanza. Invito gli scettici a vedere cosa ha combinato la ditta CMC in Mugello..di danni incalcolabili alle falde acquifere, sono case senza acqua ecc..." (Fabrizio di Silvestro)
"La cosa più assurda del Vaiont è nessun dirigente ha pagato per l'uccisione volontaria di 2000 persone.."(Luca Zanette)
"Vorrei segnalare che la Tangentopoli 2 c'è già stata nel '96 e riguardava proprio la TAV - tangenti alle FS. La vicenda è stata insabbiata come Tangentopoli 1 (Mani Pulite): sono stati presi i pesci piccoli. La vicenda Fiorani è solo un'altra Tangentopoli che il Parlamento insabbierà. Accadrà lo stesso per la vicenda Unipol, il ponte sullo Stretto, la Telecom." (Cristian Palmas)
"Contro la TAV sono stati redatti documenti da esperti di livello mondiale, come Mario Ponti del Politecnico di Milano e Angelo Tartaglia del Politecnico di Torino e infine lo studio sull'effetto dell'amianto da parte di Goyas, oncologo dell'Azienda Ospedaliera Luigi Orbassano "(Cristian Palmas)
Grazie a tutti
Posso pensare che l'intelligenza non sia totalmente morta.
viviana
P.S
a tutti quelli che si accapigliano sull'amianto se fa bene o se fa male, glielo vadano a dire a quanti in Val di Susa sono già malati di tumore della pleura e del peritoneo! Non gliel'hanno buttata l'acqua sopra?! Nooooo???!!!! Ma che sfiga!!!!!! Lavori fai-da-te?! No alpitour?!! Ma andate tutti......... a farvi benedire!
massimo guerra
15 dicembre 2005 alle ore 21:19massimo guerra 15.12.05 20:59
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Tralasciando il discorso dei vantaggi economici che non è di mia competenza (anche se in tutta onestà, visto che parte dei fondi derivano dall'Unione Europea e che gli studi sulla fattibilità hanno dato sempre x l'UE esiti positivi, perchè investire le somme in val Susa e non in un'altra opera strategica ben sapendo che da 10 anni i valsusini non "digerivano" la cosa con annessi attentati ai tralicci dell'alta tensione?) ti pongo una domanda, e bada bene io ho lavorato e lavoro attualmente nel settore come professionista.... proviamo a cantierare l'opera e pretendiamo con accertamenti assidui e costanti la conformità dell'opera al progetto NEL PIENO E TOTALE RISPETTO delle normative (dalla Merloni alla 626 ecc...), in modo tale che ci sia a futura memoria un chiaro esempio che si può lavorare bene, nel rispetto della legge, un' opera ingegneristica di cui andare fieri.
giuliano bes 15.12.05 21:13 |
Semplicemente no perchè è l'opera sbagliata per dare l'esempio giusto.
La UE se va bene ne finanzia un 30% ma dobbiamo aggiudicarci l'importo dato che lo fornisce all'opera publica di maggior rilievo per la UE e non pare che ci siano sti requisiti.
Cmq te lo ripeto, tra 20 anni non avremo l'energia per fare andare le auto, figuriamoci la TAV.
Che non serve, che è la peggiore termodinamicamente, la + inquinante, che non ci sono i flussi di traffico, ecc... (la solita solfa, emmobbasta eh ;-).
Restare coi piedi per terra, tutti.
basoli giovanni
15 dicembre 2005 alle ore 21:23PER MAURIZIO TOMATI.
Sono perfettamente d'accordo con te sul fatto che le priorità Italiane non sono nè i TAV ne il PONTE DI MESSINA od altri progetti megalomani.
Abito in Sardegna dove se va bene, un viaggio in treno da Sassari a Cagliari (250 km) dura almeno 4 ore, e dove la disoccupazione è altissima e i comuni non hanno soldi per l'assistenza ai vecchi disabili.
Ma questo non è in discussione. Qui si discute di TAV.
I Valsusini e pochi altri non la vogliono perché
hanno paura (giustamente) dell'amianto,ma non la vorrebbero neanche se non ci fossero altre priorità. Sono convinto che se avessero la sicurezza sulla loro salute, non farebbero tutto quel rumore.
Se invece portiamo la discussione su quelle che io e te consideriamo priorità, a protestare dovrebbe essere tutta l'Italia e dovremmo farlo su un altro blog. Ti pare?
ciao.
maurizio tomatis
15 dicembre 2005 alle ore 21:39Ho abitato stabilmente in Sardegna per nove anni prima di tornare qua. Conosco abbastanza bene la realtà sarda che,come quella del sud Italia,necessita di interventi infrastrutturali urgenti ,possibilmente senza ripetere gli errori che fino qua,vuoi per mania di grandezza che per sete di guadagno immediato,sono stati commessi. Quello della salute è solo uno degli aspetti,sicuramente non il meno importante,bisogna però ribadire l'aspetto economico,un'opera come questa è come un'idra,toglie risorse ad altre iniziative che sono sicuramente più urgenti ma che non sono appetibili alla lobby italiana degli appalti,formata da imprese che per come sono strutturate hanno bisogno di grandi opere per mantenersi in piedi come noi dell'aria per respirare.
Paolo Giacomino
15 dicembre 2005 alle ore 23:18Se ti può interessare a fine giugno sarò ad Arzachena ed ad Alghero e potrei portarti almeno 8 ragioni per cui la TAV non ha ragione di essere realizzata - la piu clamorosa è che con l'attuale tecnologia l'ammodernamento della tratta storica in Valsusa costerebbe 1miliardo e consentirebbe velocità dei treni di 180kmh mentre la TAV con 15miliardi consentirebbe una velocità media di 120/160kmh (studio realizzato dal Politecnico di Torino sulla velocità dei mezzi in galleria), per raggiungere velocità di 2020kmh la TAV dovrebbe avere gallerie più ampie che porterebbero i costi a 80miliardi. Oltre a questa ragione ce ne sono anche altre
giuliano bes
15 dicembre 2005 alle ore 21:24viviana vivarelli 15.12.05 21:18
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Immagino che tutti gli ammalati di tumore della val susa siano conseguenza della Tav attuale o di precedenti interventi?
Mi pare un po' riduttiva e sarcastica la tua opinione (...sarà forse perchè mio padre c'ha lasciato la pelle x un tumore...)
Fabrizio disilvestro
15 dicembre 2005 alle ore 21:44viviana vivarelli 15.12.05 21:18
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Immagino che tutti gli ammalati di tumore della val susa siano conseguenza della Tav attuale o di precedenti interventi?
Mi pare un po' riduttiva e sarcastica la tua opinione (...sarà forse perchè mio padre c'ha lasciato la pelle x un tumore...)
giuliano bes 15.12.05 21:24
Immagini male. Però ci sei vicino, nel senso che negli ultimi 25 anni la Valsusa è stata un cantiere unico. Sono state scavate gallerie sia per l'autostrada, sia per centrali Pont Ventoux (circa 35km). I dati dannpo in aumento i casi tumorali (siamo al 43% rispetto al territorio italiano) e di leucemie in concomitanza con questi lavori. La ditta NOCOM (società norvegese, la migliore al mondo in costruzioni di gallerie) dopo la Pont Ventoux, non ha neanche presentato offerte per la TAV (in quelle gallerie ci ha rimesso una talpa costosissima a causa di una frana causata da fortissime infiltrazioni d'acqua)e dai rischi per la salute dei dipendenti
Angelo RODAN
15 dicembre 2005 alle ore 21:25A parte giuliano bes, che giustamente si è risentito del mio tono un po' sopra le righe, nessuno risponde alle mie domande che per la maggior parte richiedono semplici risposte di buon senso.
Allora, ne vogliamo parlare?
maurizio tomatis
15 dicembre 2005 alle ore 21:26C'è ancora un problema legato agli scavi in galleria di cui,secondo me,non si è parlato abbastanza:non si sa assolutamente nulla della rete idrica che si trova sotto il massiccio d'Ambin nè di quella che si trova sotto il Rocciamelone. Andare a scavare senza avere un'idea chiara di ciò può voler dire compromettere irreparabilmente l'assetto idrico della bassa valle. Noi questo lo sappiamo bene visto che è appena stato terminato lo scavo di una galleria lunga 18 km per portare l'acqua alla centrale AEM di Venaus(ma guarda un po', chi si ritrova)galleria il cui scavo ha comportato il prosciugamento di falde che alimentavano gli acquedotti di diverse frazioni che si trovavano sul versante id. sx dell'alta valle,frazioni che sono state servite con autobotti per diverso tempo,fino allo scavo di pozzi di alimentazione perche ci si è resi conto che dall'alto della montagna a parte le acque di fusione primaverili non arrivava giù più niente.
giuliano bes
15 dicembre 2005 alle ore 21:34maurizio tomatis 15.12.05 21:10
-----------------------------
I miei post erano diretti a far notare che c'e' stata abbastanza disinformazione sulla questione amianto ed uranio...ed a mio avviso qualcuno sta speculando sulla paura.
Da piemontese (e da italiano) sono comunque solidale con chi si batte per avere più sicurezza per il proprio futuro.
OT ...hai x caso parenti a Mondovì?
Freddy Notice
15 dicembre 2005 alle ore 21:36Si lo so, ma ...
http://www.google.it/search?hl=it&q=condono+beppe+grillo+tempo&btnG=Cerca&meta=
teddy motice
15 dicembre 2005 alle ore 21:37Si lo so, ma ...
http://www.google.it/search?hl=it&q=condono+beppe+grillo+tempo&btnG=Cerca&meta=
Igor Italiani
15 dicembre 2005 alle ore 21:53Prevenire è meglio che curare, ma vallo a far capire a questi politici!
maurizio tomatis
15 dicembre 2005 alle ore 21:56Per cortesia non venirmi a dire che nel Piemonte abbiamo tutte le infrastrutture che ci servono!
giuliano bes 15.12.05 20:02 | Rispondi al commento |
adesso l'ho letta e adesso ti rispondo: hai perfettamete ragione tu come ho perfettamente ragione io. Il problema non è che mancano le infrastrutture in piemonte o in italia,il problema è che mentre alcune sono da adeguare(non mi dirai che ammodernare una linea autostradale o ferroviaria sia come farla nuova di conio)si vanno a progettare i doppioni di ciò che esiste già. Noi una ferrovia in Valsusa l'abbiamo già,e si tratta di una ferrovia che con un minimo di spesa sarebbe sufficente alle previsioni di flusso fino al 2050. Invece si progetta un'opera che,bada bene,toglierà risorse alle opere utili fino a chisà quanto.
Stefano Nasi
15 dicembre 2005 alle ore 21:57"Anche ad auscwitz ci sono stati dei morti?"
Veramente mi risulta che ci sia stato un genocidio ben organizzato! Come confronto il Vajont regge poco, come risultato è lo stesso. Stragi di guerra e di pace, ma sempre strage di persone innocenti. Io vivo a Roma, colma di traffico a causa dei cantieri aperti ovunque, compreso sul raccordo anulare (GRA, che non significa grande raccordo anulare, ma è il nome dell'ingegnere che lo ideò) e non vorrei vedere la stessa situazione, sempre se potrò ancora permettermi di andare in vacanza, in quello splendido scenario che va dallo Stelvio a tutto il resto dell'arco alpino. ma fino adesso come abbiamo fatto senza la TAV? I treni normali non valgono più niente? Anche le auto allora potranno viaggiare a trecento allora? Ma per andare dove? Per portare cosa, oltre alla spazzatura consumistica che ci tiriamo dietro? (e parlo io che avrò almeno 4 cellulari, 6 palmari, tre televisori etc.. etc....!)
maurizio tomatis
15 dicembre 2005 alle ore 21:58OT ...hai x caso parenti a Mondovì? Mio padre è di S.Albano Stura e tutte le mie zie dalla sua parte vivono a Fossano,io abito in Valsusa ma siamo comunque vicini.
Marco Sitzia
15 dicembre 2005 alle ore 21:59Me se ci fosse una legge che prevede di appoggiare i coglioni di fazio e degli amici del quartierino sui binari della TAV, sareste daccordo??
Angelo RODAN
15 dicembre 2005 alle ore 22:12quoto al cubo!
massimo guerra
15 dicembre 2005 alle ore 22:08Dietro il traforo dell'Ambin non c'è solo l'enorme sporco affare della famiglia Lunardi ma anche lo scandalo della finanza corrotta, basti vedere l'enormità dello scandalo delle banche che sta esplodendo adesso.
Dietro tutti gli abusivismi dei palazzinari italiani, dietro le improvvise ricchezze di gente come Ricucci, Caltagirone o Impregilo, dietro anche le grandi opere fatte con l'indecente Piano Obiettivo ci sono gli interessi sporchi delle banche finanziatrici di tutti i reati finanziari italiani e ora di questi lavori pubblici che di grande hanno solo le bocche degli avidi.
Per la cronaca, Bersani (DS) ha appena detto:
"Bisogna che i giudici smettano di interessarsi delle banche!" (canale radio Sole24ore)
Molto istruttivo veramente!
Ricordiamo che la mordacchia ai magistrati era anche nella bicamerale di D'Alema e che tangentopoli 2 non avrà confini come non ne ebbe tangentopoli 1.
Ormai i sogni e le idologie e le illusioni bisogna lasciarli da qualche altra parte!
Ormai bisogna solo salvare l'Italia!
viviana
viviana vivarelli 15.12.05 18:11
Hem... ora sto cercando una compagna intelligente, m'auguro che sei libera, vero?
Sì, bene, allora l'ultimo passo: dimmi di sì. ;-)
Fabrizio Li Vigni
15 dicembre 2005 alle ore 22:10Ciao a tutti,
Sono Fabrizio Li Vigni, un membro del meetup di Palermo. Vi invito a visitare il sito che noi del meetup palermitano abbiamo messo su: www.bispensiero.it. E' un mezzo soprattutto per i palermitani e i siciliani, affinché si incontrino e si mettano d'accordo per risolvere problemi sul territorio. Ma l'area del blog e delle petizioni è interessante per tutti. Visitatela e firmate in tanti le petizioni. Fatele girare, ché non sono affatto uno scarso mezzo per esercitare la nostra democrazia... o almeno quel piccolo barlume di essa che ci è rimasto.
Grazie e a presto,
Fabrizio.
Mara Dona
15 dicembre 2005 alle ore 22:20come confronto il Vajont calza a pennello, almeno per quanto riguarda il dare ascolto ai comitati di cittadini. Se solo ci fosse stata un'eco così elevata per quel pugno di abitanti di Erto e Casso che "osavano" alzar la testa. Anche allora arrivarono le forze dell'ordine (anzi venne costruita addirittura una caserma)a dar man forte alla SADE-STATO. Il capo della ditta costruttrice SADE non era poi stato anche ministro dei lavori pubblici sotto il fascio (Rocksoil-Lunardi) ???
Sani
Mara
massimo guerra
15 dicembre 2005 alle ore 22:25Desidero salutare 3 postatori gradevoli per la loro intelligenza.
In ordine alfabetico.
giuliano bes, sicuramente uomo di cultura ed esperienza, ex docente di cattedra di Geologia, professionista da utilizzare per fare buchi nei monti... ma dove servono !!!
Angelo RODAN, agguerrito e capace di capire quando va fuori dalle righe con la persona sbagliata, uno di cui fidarsi.
maurizio tomatis, puntuale e informatissimo, brillante, battagliero, sicuramente giusto.
Grazie, siete stati incontri piacevoli.
Angelo RODAN
15 dicembre 2005 alle ore 23:03Grazie. Troppo buono.
Alfonso uappazzi
15 dicembre 2005 alle ore 22:33LA CULTURA DEL SONSUMO SENZA LIBERALISMO
è la teoria economica su cui si basa oggi L'Italia, cioè una teoria SBAGLIATA assolutamente sbagliata. VI FACCIO UN ESEMPIO:
SAN PAOLO IMI BANCA ha attivato il famigerato
"PROGETTO BUSINNES" in cosa consiste?
il correntista paga 180 Euro per.
Fast bank web che non funziona oltretutto t iarriva il codice di accesso via posta in una busta.. che contiene un buco... kiunque potrebbe prelevare le buste e scaltarle con il vapore aprirle e rikiuderle senza ke l'utente se ne possa accorgere ! poi ti mandano un pliko con una targhetta da applicare al bagaglio cosi se lo perdi.... !!
1 ke kazzo me ne faccio di una cinghietta per i bagagli dove cazzo devo andare ? ..e poi se perdo il bagaglio ki mai dovrebbe consegnare tutto alla mia banca, oltretutto ki trova un bagaglio 90 su 100 se lo frega !.....
2) questo famigerato progeto businnes contiene
lo sconto per fare il pieno alla esso...
ma come kazzo ragionate?? d acasa mia il primo distrib esso è a 50 km al casello dell'autostrrada... dovrei andare a fare benzina consumando 300 litri!!!...
poi... quando trovo un distrubutore esso!! gli porto la famigerata card e solo a estrarla mi guardano male.. e ridono come pagliacci...
3 ) sconto agli alberghi!... ma dove ? quali alberghi?...
ora se io parto per lavoro ho gia poco tempo per trovare un albergio libero... oltretutto..
inseriscono gli sconti.. su alberghi a 5 stelle
ke kazzo me ne faccio di un 5 stelle cazzo
ki inizia una attività non guadagna come un petroliere STORDITI RINCOGLIONITI MA COME CAZZO FATE A RAGIOONARE? KI VI HA VENDUTO IL CERVELLO LI CONSERVAVA IN UN CONGELATORE PER ANALISI DEFECATPORIE?
4) FIDI E FINANZIAMENTI? La procedura è sempre la stessa ke kazzo centra kiamarlo businness?
insomma un elenco di stronzate ke non servono a fare businnes ma a fare consumo !! tutte cose ke ad un professionista non servono ad nucazzo!!!
IL PROFESSIONISTA NECESSITA' DI ACCESSO A...
CONTINUA!!
Alfonso uappazzi
15 dicembre 2005 alle ore 22:35ACCESSO a banke dati e il professionista deve avere un sistema di procedure promozionali ..
COSA CAZZO KIAMATE UN PROGETTO BUSINNES SE DI BUSINNES NON C'è UNA MALEDETTA MERDA DI NULLA !!!
SIETE UNA MANICA DI DEFICIENTI !!
STUDIATE LA VITA DI UN CERTO "GIANNINI"!
IL FONDATORE DELLA BANCA D'AMERICA!
STORDITI CAZZONI IMBECILLI IGNORANTI COME CAPRE SARDE MORTE !!!
Marco Caruso
16 dicembre 2005 alle ore 01:33Abbassa la voce, stupidino..
E scrivi in italiano possibilmente "ke" qua non siamo in una chat per ragazzini che sparano pippette
giuliano bes
15 dicembre 2005 alle ore 22:39massimo guerra 15.12.05 22:25
Grazie...ma ehm...non sono docente....solo un geom lib profess.
mattia felet
15 dicembre 2005 alle ore 22:48Bravo Beppe....
Hai davvero ragione, la Val di Susa non è sola e tutto il popolo italiano che la mattina si alza per vedere le cose se iniziano a girare si sente per qualche secondo in quella Valle che molti hanno conosciuto studiandola a geografia in 4° elementare!
Da qui si deve iniziare a capire che l' Italia è nostra e che i nostri amministratori son lì per fare il nostro interesse!
Se lo avessero fatto pure nel vicino Mugello (i DS hanno da soli il 40 per 100..) un movimento simile, forse in Val di Susa non si sarebbe MAI arrivati.
giulio giannoccolo
15 dicembre 2005 alle ore 22:49Non posso che esprimere la mia solidarietà per le proteste dei Valsusini. Spero che non si lascino ingannare dai venditori di fumo; c'è una valanga di problemi irrisolti in questo paese e se questa classe politica non riesce a risolvere i piccoli problemi quotidiani, figuriamoci i grandi!!!
Impariamo a giudicare le persone per il loro impegno e soprattutto per la loro fattività perchè solo quest'ultima è capace di generare
i profondi cambiamenti che ci auspichiamo.-
Enrico Fugardo
15 dicembre 2005 alle ore 22:57Come ricordano bene i cittadini colpiti dalla tragedia del Vajont, di opere indispensabili per la collettività, che ci fanno restare al passo con la storia, ne abbiamo sempre bisogno,solo non capisco come mai queste meraviglie tecnologiche le fanno sempre sotto casa degli altri.
E' ora di dire bastaaaa!!
Enrico
Raffaella Biferale
15 dicembre 2005 alle ore 22:58infatti il vero punto della qeustione è proprio quello che dici tu, Beppe, ed è anche il motivo per cui la protesta dei valsusini è così importante: è necessario ridare ai cittadini la possibilità di decidere sul proprio futuro, di conoscere i rischi a cui vanno incontro, e di ESPRIMERSI fattivamente se questi rischi sono troppo elevati. E' necessario che la gente abbia voce in capitolo su fatti che mettono in gioco la loro sicurezza futura e la loro vita. Non si può più subire. Il Vajont insegna, e come quella, tante altre tragedie annunciate, date dal pressapochismo nella migliore delle ipotesi, dall'arricchimento di qualkìcuno sulle spalle della vita umana nella peggiore. L'esperienza tragica italiana non permette più a nessuno di fidarsi della buona fede e dell'onestà di chi perora con tanta veemenza le "grandi opere".
Cristian Palmas
15 dicembre 2005 alle ore 23:12@Giuliano Bes
Grazie per aver postato la lettera e di aver chiarito il punto di vista dello smaltimento dell'amianto.
Comunque - senza voler polemizzare- ho letto anche la sintesi dello studio della regione Piemonte che hai indicato con un link e non so se accettarlo o meno. Se non sbaglio i lavori alla TAV sono stati avviati dopo un accordo tra regione e governo. Dunque si saranno anche basati su degli studi geologici che possono cambiare da un'amministrazione all'altra. Non è una mia opinione, è stato documentato da Report in una delle sue puntate, "Frane: era tutto previsto!"
A parte questo "cavillo", secondo me il problema dell'amianto rimane in quanto purtroppo si sa bene come vengono eseguiti i lavori solitamente: la sicurezza è un'optional.
Infine, la mia obiezione principale era contro quei politici che dicono: "Tramite le più moderne tecnologie...". Ma non spiegano mai quali sono
Stefano Strinati
15 dicembre 2005 alle ore 23:23Cosa essere "DEMAGOGIA"? Spiegare, per favore..
serenella speziale
15 dicembre 2005 alle ore 23:27Bello, Beppe, il parallelo fatto col Vajont: tutte grandi ferite inferte a Madre Terra in nome del progresso e del profitto!
Volevo attirare l'attenzione su un'altra cosa importante della quale si parla solo in alcuni ambienti, ma credo giusto portare anche qui alla luce, il fatto che quello che si vuole traforare qui è il Monte Musiné. Qs piccolo monte è sconosciuto a molti ma non a chi segue da vicino le antiche tradizioni spirituali europee, che hanno evidenziato già da tempo, per esempio, che questo monte si trova sulla retta tra Mont Saint Michel, in Bretagna e il Monte Sant'Angelo nel Gargano, in Puglia. Il Musiné, nei primordi della storia europea, è una montagna sacra, luogo rispettato dai Celti, ma la sua sacralità ha origini ancora più antiche, che si perdono nella notte dei tempi, è uno dei chakra del mondo, il che significa che è un centro vitale di energia per il pianeta e le persone che ci vivono, non mi pare cosa da poco, che dici?
serenella speziale
15 dicembre 2005 alle ore 23:30Bello, Beppe, il parallelo fatto col Vajont: tutte grandi ferite inferte a Madre Terra in nome del progresso e del profitto!
Volevo attirare l'attenzione su un'altra cosa importante della quale si parla solo in alcuni ambienti, ma credo giusto portare anche qui alla luce, il fatto che quello che si vuole traforare qui è il Monte Musiné. Qs piccolo monte è sconosciuto a molti ma non a chi segue da vicino le antiche tradizioni spirituali europee, che hanno evidenziato già da tempo, per esempio, che questo monte si trova sulla retta tra Mont Saint Michel, in Bretagna e il Monte Sant'Angelo nel Gargano, in Puglia. Il Musiné, nei primordi della storia europea, è una montagna sacra, luogo rispettato dai Celti, ma la sua sacralità ha origini ancora più antiche, che si perdono nella notte dei tempi, è uno dei chakra del mondo, il che significa che è un centro vitale di energia per il pianeta e le persone che ci vivono, non mi pare cosa da poco, che dici?
Angelo RODAN
15 dicembre 2005 alle ore 23:34Grazie per i link che ha postato.
La ricerca e sperimentazione di nuove fonti di energia che non depauperino + le risorse naturali del nostro pianeta.
Questo è il vero progresso. Altro che TAV!
Cristian Palmas
15 dicembre 2005 alle ore 23:39DEMAGOGIA
Se si intende in senso metaforico, è un tentativo di ottenere il consenso politico tramite la propaganda, cercando di circuire il popolo sfruttandone l'ignoranza e i pregiudizi.
Se si intende come forma di governo, è una forma di democrazia molto incline al populismo, cioé una forma di governo in cui i metodi di governo rispecchiano l'estremismo popolare, piuttosto che il dialogo.
Roberto Costantini
15 dicembre 2005 alle ore 23:49MI DISPIACE,MA LA MAGGIOR PARTE DELLE FORZE POLITICHE NON STANNO FACENDO IL LORO DOVERE.
IL LORO DOVERE NON E'METTERSENE IN SACCOCCIA
PIU'CHE POSSONO,MA E'ESSERE SAGGI E DARE LA PRIORITA'IL BENE DEI CITTADINI.
IN CASO CONTRARIO SONO INUTILI.
QUESTO VALE PER LA TAV,MA ANCHE PER LE BASI
PERICOLOSE,PER IL MANCATO RISPETTO DEI LIMITI
DI ONDE MAGNETICHE,DI SMOG,PER I RISCHI IDROGEOLOGICI,CLIMATICI,SICUREZZA ALIMENTARE
(OGM,MALATTIE DEL BESTIAME) ETC.ETC.
Angelo RODAN
15 dicembre 2005 alle ore 23:53Un consiglio per lo STAFF del BLOG:
Perchè il form per i commenti non lo mettete ad inizio pagina?
Penso sia più comodo.
GRAZIE PER L'ATTENZIONE
Angelo RODAN
15 dicembre 2005 alle ore 23:57Magari tra il post di Beppe e quello dei bloggers.
michele martelli
16 dicembre 2005 alle ore 01:07mi unisco alla richiesta
Angelo RODAN
16 dicembre 2005 alle ore 00:08Voglio tornare a ringraziare apertamente Domenico Schietti per i due links, che in questo post ripeto volentieri:
http://newton.corriere.it/PrimoPiano/News/2005/12_Dicembre/12/geotermica.shtml
http://www.liberaassociazioneilpopolo.it/1/3/semplificazione/societa-liberta/
soprattutto il primo che ritengo molto illuminante su cosa si possa ritenere progresso. (opera di tedeschi e svedesi)
Consiglio anche a te Beppe di darci uno sguardo e di informarti accuratamente per una tua possibile divulgazione.
gisonno nicolas
16 dicembre 2005 alle ore 00:15Buona sera a tutti caro beppe grillo oggi sono stato dal medico di famiglia con mia moglie per richiedere una ricetta quando la segretaria ci porta la ricetta ci siamo resi conto che il farmaco non era lo stesso da noi richiesto ma un farmaco generico,
dopo di che abbiamo chiesto al medico che era sbagliato lui ci a detto che era lo stesso ma se io ti chiedo un farmaco specifico perche non me lo devi segnare lui a detto che in farmacia ci avrebberro dato comunque qulll'altro farmaco se danoi richiesto... ma allora mi chiedo quali interessi ci sono visto che non mi a voluto segnare quello richiesto... che schifo ciao a tutti nicolas
Angelo RODAN
16 dicembre 2005 alle ore 00:28Caro nicolas, non farti ingannare dalla parola 'generico'.
Deve leggere la parola GENERICO come EQUIVALENTE.
Cerco di spiegarle in breve come funziona.
Le case farmaceutiche che priducono medicine, se ne riservano i diritti attraverso BREVETTI per un certo periodo che serve a coprire i soldi spesi in ricerca. Quando questi brevetti scadono,le composizioni dei farmaci diventano di pubblico dominio ed altre case farmaceutiche hanno la possibilità di produrli a costi inferiori ma, naturalmente, con altri nomi sulla confezione. Un esempio classico è l'AULIN il cui corrispettivo farmaco equivalente è NIMESULIDE. SONO LA STESSA COSA. Quindi il suo medico le stava facendo solo un piacere. Magari ad averne di questi medici...
Patrizia Durante
16 dicembre 2005 alle ore 00:40Nicolas non lamentarti! il tuo medico ti ha fatto un favore. I generci costano meno e contengono gli stessi principi attivi degli specifici. Il tuo medico evidentemente, non è pagato dalle case farmaceutiche. Non è che puoi darmi il suo nominativo così vado anch'io da lui.
Saluti
Angelo RODAN
16 dicembre 2005 alle ore 00:49Le consiglio la prossima volta che va dal suo medico di scusarsi e magari di dire 'la storia dei farmaci generici me l'hanno spiegata bene sul blog di Beppe Grillo'. HEHEHE
michele martelli
16 dicembre 2005 alle ore 01:06Non vuole il faramco generico? Scusi ma mi sembra un pò una coglionata!
Sara Barbetta
16 dicembre 2005 alle ore 09:04Ma cosa dice mai ?!?! io apprezzerei l'iniziativa del suo medico, sono talmente pochi i medici che applicano questa teoria, le preciso che il famaco generico si differenzia da quello con un nome commerciale unicamente perchè non ha un brevetto, ma le assicuro che il principio attivo sarà identico a quello da lei richiesto, tanto è vero che spesso il farmaco generico non ha nome commericale , bensì il suo nome richiama il principio attivo del farmaco
Sara
IO FOSSI IN LEI MI CONGRATULEREI CON IL MEDICO
Marco Sanchioni
16 dicembre 2005 alle ore 00:51Ho letto alcuni post con su scritto scritto che il disastro del Vajont e la TAV in Val di Susa non sono paragonabili.
Credo che il parallelo non si debba fare confrontando l'impatto diverso delle due opere, ma considerando tale impatto prevedibile in entrambi i casi.
Se possiamo dunque prevedere che amianto e uranio potranno danneggiare la salute della gente di quella valle (e non solo), non avremo 270 milioni di metri cubi di acqua a sommergere quei paesi, ma tanti casi di tumore, quindi una catastrofe sotto altre sembianze.
Se si corre questo rischio, quest'opera non va fatta, la salute e la vita dei cittadini viene prima dell'economia e dei trasporti (già saturi in quella valle).
Il Vajont vuole ricordarci questo.
Marco
davide scutra
16 dicembre 2005 alle ore 01:28ma la bresso e chiamparino conoscono i motivi che spingono una valle intera a ribellarsi contro lo stato(in minuscolo)?
si sono mai chiesti perche' 80000 mila persone di ogni fede politica e di ogni estrazione sociale
combattono contro questo progetto?
perche' sono cosi' ciechi sordi e falsi davanti alle telecamere?
perche'?
complimenti a beppe e anche a noi per il premio,avanti cosi' (anche se il vero premio sarebbe un'italia un po' meno schifosa)
DAVIDE
marco rizzato
16 dicembre 2005 alle ore 01:44Perchè fare la TAV invece di sistemare i treni dei pendolari, di coloro che tutti i giorni usano le ferrovie e ne garantiscono un introito sicuro e costante ?? Non hanno diritto al servizio per cui pagano invece di sentirsi raccontare le favole della TAV ?
A cosa serve la TAV ? per le merci ?
Le aziende non sono tutte lunghe le tangenziali e le stazioni dei treni sono in centro città ?
Andate a vedere TORINO ... è tutto un capannone, un andirivieni continuo di autocarri.
Pure il mercato ortofrutticolo che era vicino alla stazione ferroviaria del lingotto si è trasferito lungo la tangenziale.
Quale azienda spedirà mai più le merci su rotaia ? Chi perderà intere giornate per caricare il proprio mezzo su di un treno ? Su quelli di TRENITALIA poi...
I politici hanno spinto affichè le aziende occupassero terreni incolti delle tangenziali e portassero soldi nelle casse comunali.
Viviamo in un ITALIA in cui oltre alle tasse esorbitanti che paghiamo veniamo continuamente subbissati di inutili balzelli.
Facciamo lo spot ?
Una gita fuori porta ? 200 EURO con ...
Riprendersi i punti della patente ? 200 euro con ...
Un mese di parcheggio in centro a TORINO ? 80 Euro con ...
Come ITALIANO pretendo di avere le cose che mi servono, di avere la qualità della vita per cui pago.
Quando avrò tutto questo ... e solo in quel momento ben venga la TAV, fatta bene, sicura e soprattutto non da i soliti ignoti ITALIANI che fanno gli studi di impatto dopo aver terminato l'opera.
Grazie Beppe !!!!
Luca Tistarelli
16 dicembre 2005 alle ore 03:14SIAMO TUTTI CON VOI......TENETE DURO.
Modificando una celebre frase dal film "il corvo":
NON POSSONO PIOVERE STRONZATE PER SEMPRE
Eros Falgari
16 dicembre 2005 alle ore 06:17Ogg: I: Val Susa - Testimonianza di
un prete, pestaggi
Si subdorava che sarebbe finita in modo
violento, ma mai come sta finendo in
queste ore.
I presidianti di
quello che è stato soprannominato il villaggio gallico
questa notte,
passata la grande affluenza e le grandi feste a base di sci di
fondo,
balli occitani e vin brulè del week-end, sono solo più una
cinquantina
di turno questa notte.
Che non sarebbe stata una notte normale lo si
poteva pensare, qualche
avvisaglio c'era. Infatti ho fatto circolare un
sms in serata avvisando
tutti di tenere i cellulari accesi e a portata
nella notte. Un amico era su
ed aveva istruzione di dare l'allarme a
qualsiasi ora del giorno e della
notte. Non vado a dormire tranquillo.
Alle quattro la chiamata: "sono a Venaus, stanno picchiandoci tutti a
sangue"
Si fanno partire tutti gli sms alle persone operative. Ci si
sente per
trovarsi all'ospedale di Susa. Ci si veste e via, nella
notte. A Susa
vediamo arrivare un'autoambulanza inseguita da due
pattuglie digos. Entriamo
nel pronto, c'è un'infermiera e quattro
carabinieri armati di tutto punto
con in bella mostra una sbucciatura a
testa.
Uno parla: "ci hanno aggrediti" e giù tutti e quattro a ridere.
Discutiamo animatamente, appoggiati dall'infermiera, e ce ne andiamo
verso
Venaus.
L'unica strada libera viene da Giaglione. Polizia
ovunque. Sono le 5 e
qualche centinaio di persone si assiepa davanti ai
militari in assetto
antisommossa.
Lontane le urla strazianti dei
presidianti. Telefono all'amico assediato:
racconta che sono circondati
nel prato.
Alle 3.30 è partito il blitz: le forze dell'ordine hanno
svegliato a calci e
manganellate sulla tenda chi dormiva nella tenda.
Il vicequestore Sanna, in preda a delirio da coca o amfetamine, sale su
una
ruspa e sprona il macchinista contro la barricata con la gente
sopra,
urlando agli uomini "ammazzateli tutti" (registrato con un
telefonino, spero
che quell'uomo possa pagare per quello che ha fatto).
Viviana vivarelli
16 dicembre 2005 alle ore 07:37Caro Vicenzo Curcio
ho letto la parte del programma Di Pietro-Unione sulla mobilità. Mi pare che sulla Legge Obiettivo quel che esce dalla porta rientri dalla finestra.
Leggo:
" ..questo governo ha prodotto: inefficienza dei servizi di trasporti pubblici per assoluta inadeguatezza politica e dirigenziale
favore a certi soggetti ("impresa" Berlusconi, "impresa" Lunardi, Impregilo, Autostrade, Ferrovie, Anas, "impresa" Balducci ecc) per assicurare i loro "affari"
gravi incidenti nella mobilità, non ha saputo andare oltre la patente a punti...aumento delle tariffe autostradali, deroghe alle normative sulla costruzione delle strade e dei suoi dispositivi a protezione, multe sui treni, ignorando vistosamente la "Sicurezza". La Sinistra avrà l'obiettivo del "lavoro" come Sistema che assicura la progettualità della vita,
la "vivibilità del territorio
e il "risparmio"
. Abrogherà tutte le norme in contrasto con lo sviluppo del'Italia all'entrata in Europa
ripristinerà il Ruolo Unico dei Dirigenti dello Stato
per difendere la cosa pubblica dagli attacchi dell'Illegalità diffusa
abrogherà le disposizioni formate sulla logica del clientelismo, della deroga e dell'emergenza
tradurrà la gestione della "legge obiettivo" in gestione ordinaria abolendo tutte le strutture particolari
Farà ricerca su motori a combustibili ecocompatibili ed ecosostenibili
Costruirà infrastrutture senza deroghe contro la "sicurezza".
(poi pero' la legge obiettivo torna in fondo:
"Si farà una Nuova Legge Obiettivo partendo dalla Campania, come nodo intermodale della mobilità dell'Europa per dare benessere ai cittadini, nei settori primari (acqua, energia e salute) e della mobilità, in sinergia con le Amministrazioni locali e le Organizzazioni locali per lo sviluppo"
Noi di legge obiettivo fatte per snellire le procedure e calpestare le garanzie dei cittadini con la scusa dell'acqua, dell'energia e della salute, non ne vogliamo proprio!
Viviana
viviana vivarelli
16 dicembre 2005 alle ore 07:54Marco, grazie. Io delle persone intelligenti mi innamoro a primo ascolto come fa uno quando affoga e arriva un bagnino. Sono le teste dure che mi spaventano, quelli che parlano per partito preso ignorando i fatti.
E i fatti sono terribili da qualunque parte li guardiamo, di mobilità, sanitario, di ralizzazione, pratico, economico, geologico, oncologico, dei diritti di democrazia ecc.
Riguardo ai finanziamenti UE, non sono del 30 ne' del 50% come qualcuno ha detto. I dati "a oggi" parlano solo del 10% e non sono per niente sicuri, in quanto, a quel che si sa e' ancora tutto da decidere: i contatti con l'Europa saranno presi solo nella prossima estate, non e' detto che l'Europa approvi il progetto, l'Europa non e' d'accordo con la Legge Obiettivo che annulla tutte le tutele ambientali, di ricerca geologica, di salvaguardia della popolazione e del territorio, per far prima e affidare al piu' presto l'opera.
Torno a dire che un moncone di TAV (per sole merci) che dovrà andar piano per via dei tunnel e delle asperità montane e' grottesco. E non è previsto nulla né per il raccordo coi treni "passeggeri" francesi nè col resto delle linee italiane, e che a est nessun paese si sogna nemmeno di fare TAV di sorta. Per cui avremo l'inizio di un moncone sterile e inutile con la distruzione di una valle e un indebitamente eterno di noi tutti
viviana
vair luisa
16 dicembre 2005 alle ore 08:15alcune settimane fa ho visto il Film sul disastro del Vajont, e ho pianto e non solo per la toccante interpretazione e per la tragedia immane causata da persone senza scrupoli (tra cui governanti dell'epoca) ma perchè ho constatato che i problemi di allora, dopo 40 anni sono gli stessi e noi in Val di Susa li stiamo vivendo oggi, nulla insegna la storia.
Anche da noi a causa dell'uranio e dell'amianto (anche se ci dirannno che non è vero e gli studi geologici per loro risulteranno negativi, ma visto gli interessi dei nostri governanti, come fidarci, ci sarà veramente un controllo vero) moriranno di cancro migliaia di persone ma forse non farà neppure notizia perchè il disastro non sarà catastrofico come nel Vajont che si è consumato in poche ore, ma a poco a poco anno dopo anno.
Ecco perchè principalmente siamo contrari a quest'opera inutile
Sara Barbetta
16 dicembre 2005 alle ore 08:47Buon giorno a tutti, per chi non l'avesse ancora fatto, consiglio strettamente la visione dello spettacolo tenuto da MARCO PAOLINI resgistrato qualche anno fa proprio presso la diga in occasione di un anniversario della tragedia. Oltre la bravura strepitosa dell'attore, mette a nudo tutte le sfumature vergognose riguardo questa torbida faccenda.
Sara
P.S. per chi lo cercasse dovrebbe essere in uscita con il Corriere della Sera in queste settimane (di venerdì)
flavio lodoli
16 dicembre 2005 alle ore 09:03si è in uscita proprio oggi
irene mussoni
16 dicembre 2005 alle ore 08:58sono iscritta da pochi giorni, complimenti per la gestione del blog, ho tanta voglia di essere partecipe e di lottare grazie grillo
giovanni di cintio
16 dicembre 2005 alle ore 09:02ieri ho visitato il sito ufficiale di forzaitalia, così, per divertimento....ho notato che anche lì c'è una specie di blog, chiamato "spazio azzurro" (...). L'ho aperto per leggere i messaggi, e notando la loro estrema brevità nonchè univocità (senso unico), ho pensato di scrivere un messaggio un po', diciamo, come direbbe grillo, leggermente in controtendenza...si è interrotto dopo una riga e mezza, perchè il "blog" di silvio regge solo 168 caratteri!!! Ma la cosa peggiore (lo so, forse già lo immaginavate tutti), è che il mio messaggio non è mai stato inserito (pur essendo sobrio e assolutamente privo di maleparole, sebbene fossero state necessarie), quindi perchè chiamare spazio azzurro questo blog? Ma certo, perchè è riservato solo agli azzurri, come i tram e i vagoni dell'era maccarti!!! Bè, interessante da leggere, no? Cosa ne pensano quelli che dicono che nell'azzurro mondo berlusconiano non esiste la censura? Pensate solo un attimo se questo blog di grillo ospitasse solo i commenti favorevoli....
lulù bushamps
16 dicembre 2005 alle ore 09:04Il 10 ottobre 1963 a Longarone, in veste di Presidente del Consiglio dei Ministri (the song remains the same), atterrava in elicottero Giovanni Leone,
democristiano, che veniva a portare il suo cordoglio alle vittime del Vajont, disastro occorso "accidentalmente" la notte precedente.
Alla folla inferocita il futuro presidente della repubblica (repubblica del paese di merda) promise solennemente: FAREMO GIUSTIZIA!. Circa dieci anni dopo cominciò il processo per "Olocausto Colposo" nei confronti dell'Enel Sade, palesemente colpevole che perfino Bocelli se ne sarebbe accorto, e sapete chi era l'avvocato difensore della Sade? LUI, Giovanni Leone, l'uomo che aveva promesso giustizia, proprio lui PORCOZZIO! L'avvocato Giovanni Leone è morto qualche anno fa, è stato seppellito in pompa magna con tanto di funerali di stato come si conviene ad un grande statista.
Noi adesso come allora tifiamo rivolta.
Antonio Falleti
16 dicembre 2005 alle ore 09:09Caro Beppe
Riguardo al Premio è tutto tuo te lo sei strameritato in virtù di quello che hai passato per essere stato sempre te stesso, caparbio, intelligente, sensibile, novello Robin Hood, Zorro
eroe mascherato ma con la penna, fa più guasti la
penna che la spada.
Dedicato A Beppe:
Penso sempre a quanti furono veramente grandi, a quanti in vita lottarono per la libertà e portarono in cuore un fuoco perenne, lasciando nell'aria viva il segno del loro onore".
Antonio Falleti
16 dicembre 2005 alle ore 09:12Caro Beppe
Riguardo al Premio è tutto tuo te lo sei strameritato in virtù di quello che hai passato per essere stato sempre te stesso, caparbio, intelligente, sensibile, novello Robin Hood, Zorro
eroe mascherato ma con la penna, fa più guasti la
penna che la spada.
Dedicato A Beppe:
Penso sempre a quanti furono veramente grandi, a quanti in vita lottarono per la libertà e portarono in cuore un fuoco perenne, lasciando nell'aria viva il segno del loro onore".
Andrea Catapano
16 dicembre 2005 alle ore 09:13Dalla biografia del ministro Lunardi sul sito del governo italiano
"All'inizio degli anni '80 intraprende la libera professione e fonda la ROCKSOIL S.p.A, distinguendosi per l'impegno profuso nello studio di soluzioni innovative, soprattutto nel campo del tunnelling e delle grandi opere in sotterraneo, che trovano larga diffusione anche al di fuori dei confini nazionali."
Sara Barbetta
16 dicembre 2005 alle ore 10:36Bene eppure non si parla di conflitto di interessi.....cavolo (per non dire parolone) sarebbe serio dire : chi fa il politico non deve fare nient'altro porca p....
Sara
P.S. d'altra parte in Italia funziona da sempre così nel settore Pubblico, lo vedi anche nelle piccole cose...anche gli spazzini (operatori ecologici) hanno spesso un secondo lavoro !!!!
Flavio Bianchi
16 dicembre 2005 alle ore 12:26No nessun conflitto d'interessi per Lunardi. L'appalto per la galleria l'ha vinto un'impresa francese che poi l'ha girato ad una italiana che fa capo alla moglie e al figlio di Lunardi. Avete visto lui non c'entra niente.
Rosina Laino
16 dicembre 2005 alle ore 09:25ROMA 8 DICEMBRE 2005
TAV A ROMA:
Lettera aperta al Sindaco di Roma
Walter Veltroni, un sindaco impegnato...forse troppo.
Siamo contenti di avere Walter Veltroni come sindaco di Roma.
Abbiamo un sindaco multiforme. Viaggia, il nostro sindaco, viaggia molto. Ama il cinema, l'arte e la musica, il Dr. Veltroni, e per ogni sua passione scrive un libro. E' più fecondo di Baricco, il sindaco di Roma, che fa anche il Dj e doppia i tacchini nei cartoons della Disney. E poi inaugura, Veltroni, inaugura tantissimo: le mostre, gli asili nido, i centri anziani, le strade, le scuole e la metropolitana, anche se, per quest'ultima, dovrà aspettare ancora, come noi.
È davvero molto amato il nostro sindaco, tanto che nessuno, a Roma o nel mondo ha domande o problemi da porgli. Ce lo invidiano anche negli States, un sindaco così. Poi però?
Poi però gli sfrattati occupano le Basiliche per protesta e il lavoro non c'è anche se fa finta di esserci; il traffico di Roma è invivibile come sempre e per parcheggiare al centro ipotechiamo la macchina; gli ausiliari della STA multano anche i piccioni viaggiatori, e la TAV, che non passa solo per la Val di Susa, sventra le periferie di Roma da anni, nel silenzio delle istituzioni. Ed è proprio dalle periferie che scriviamo perché sappiamo che lei è un sindaco molto impegnato ma da noi non la vediamo mai. O meglio, se sgombrano un campo nomade lei una visita ce la concede ma, come una neo-primula rossa, forse un po' scolorita, lei arriva, mette la firma e poi scompare, inarrivabile e lontano, dietro un cordone sanitario che la protegge da noi che siamo periferici ma, e ci teniamo a dirlo, non contagiosi. Allora le scriviamo una lettera, per fargliele, quelle domande che nessuno le fa. Perché in quanto cittadini romani danneggiati dalla TAV, forse una risposta dal nostro sindaco ci spetta e ci scusiamo per il tono usato, forse un po' polemico. Le chiediamo solo di ascoltare quel che abbiamo da dire e di comprendere la nostra rabbia.
Da
Sara Barbetta
16 dicembre 2005 alle ore 09:28ciao a tutti, mi fa piacere scoprire che riguardo il premio WWW Il Sole 24 Ore, per la Categoria Speciale "EDUCATIONAL" ha vinto www.wikipedia.org, sito che mi da molte risposte a molte domande.
Saluti Sara
P.S un grazie speciale a Grillo per avermelo fatto conoscere durante un suo spettacolo a Milano
Rosina Laino
16 dicembre 2005 alle ore 09:30Da anni la costruzione del treno per l'Alta Velocità (TAV ) sconvolge le periferie di Roma. Ci siamo trovati improvvisamente strade e ponti chiusi e il traffico impazzito tra fango e voragini, vecchie e nuove. Abbiamo cercato di sopravvivere tra tempeste di polvere, rumori assordanti e camion scorrazzanti. Centinaia di persone sono rimaste senza casa o senza lavoro. Da lei, sindaco di Roma, non ci è arrivato ne un aiuto, ne un commento. Ma forse la periferia è lontana dal Campidoglio, forse più lontana dell'Africa. La TAV , che è un s.p.a. ma è finanziata dallo stato, si è impegnata a riparare ai danni causati ma lo fa in base a parametri misteriosi e con metodi discutibili. Come reazione ai soprusi della TAV è nato un comitato che ha ricordato ad ogni singola persona danneggiata di avere dei diritti e che ha lottato per sensibilizzare le istituzioni rammentandogli che i diritti dei cittadini non si possono confinare nei discorsi politici ma che si devono proteggere, saper pretendere e poter ottenere. Purtroppo, a volte, il coraggio civile orfano dei poteri istituzionali non basta e tanta povera gente è ancora costretta a minacciare gesti estremi, per farsi ascoltare. Alcuni di loro si sono dati fuoco e, proprio oggi un'anziana disabile ha minacciato lo sciopero della fame. Siamo un gruppo di famiglie che abita a pochi passi dai quei preziosi 5 sarcofaghi romani ritrovati di cui tutti i giornali parlano. Di noi però non parla nessuno. La TAV ci ha ufficialmente riconosciuto il diritto al risarcimento più di anno fa. Ma il risarcimento si divide equamente tra proprietari ed inquilini e noi un proprietario non lo abbiamo, noi ne abbiamo 45 sparpagliati per il mondo ed è impossibile rintracciarli o solo conoscerne tutti i nomi. Anche i nostri vicini sono affittuari ma del Comune di Roma che, benché sollecitato, rimane silente come sempre. Niente indennizzo quindi e nessuna risposta dalla TAV sulla nostra proposta di depositare al sicuro quel che spetta ai propr
Rosina Laino
16 dicembre 2005 alle ore 09:32 Niente indennizzo quindi e nessuna risposta dalla TAV sulla nostra proposta di depositare al sicuro quel che spetta ai proprietari e di dare a noi, già identificati e riconosciuti come danneggiati, quel che ci spetta di diritto, quei soldi che ci permetterebbero di toglierci da questo posto. Perché noi siamo quasi tutti invalidi e anziani, alcuni anche gravemente ammalati e abitiamo nel bel mezzo di un cantiere a celo aperto, attivo giorno e notte,
Vogliamo essere cittadini europei e credere al progresso e allo sviluppo che , ci dicono, la TAV rappresenta ma non vogliamo morirne. La TAV s.p.a. si muove secondo le logiche del mercato per cui il forte schiaccia il debole ma il sindaco di Roma, che ci rappresenta tutti, che posizione prende? Saremo costretti a gesti estremi per difendere il nostro diritto a vivere degnamente? Non lo vogliamo e per questo ci rivolgiamo a lei, Dr. Veltroni, che in un discorso del '99 affermava:
".. La forza del mercato deve essere accompagnata, temperata dalla politica, dal diritto, dalla solidarietà sociale, dalla democrazia..."*
Questo lo ha detto lei...ma forse erano altri tempi.
* (Walter Veltroni, Modena. 1999)
Abbiamo spedito questa lettera a: Il Sindaco di Roma. La Repubblica, Il Corriere Della sera , Il Messaggero
Il Foglio, Il Tempo, Il Giornale, La Stampa, Il Manifesto, Il Giorno, L' Espresso, Panorama, L'Unità e varie altre testate giornalistiche stampate e On-Line che non citiamo per mancanza di spazio, un sentito ringraziamento a tutti.
Gli Inquilini di:
Via Collatina Vecchia 61
Via della Cetra
Via della Zampogna
Baldassarre G.
Laino R.
Baldassarre G
Pascale F.
Del Signore P.
Fabrizzi M.
Fiore V.
Mastrocola D.
Baldassarre F.
Salvati O.
PER INFORMAZIONI CONTATTARE IL DDT (Danneggiati Dalla Tav)
tel 3480368417
E-mail car
Andrea Gaspari
16 dicembre 2005 alle ore 09:40La verità purtroppo è che gli Italiani che si sdegnano, cominciando dalle piccole odiose inefficienze assurde dei servizi offerti dalla cosa pubblica fino alla TAV, sono pochi, quelli che intervengono ancora meno, la maggior parte apprendono solo notizie in giro e dai media e continuano a vivere passivi rassegnati e un'pò menefreghisti.
marco rugo
16 dicembre 2005 alle ore 09:32Finalmente qualcuno che onestamente può mostrare le ferite ancora vive di una tragedia mai dimenticata a monito delle generazioni future, e di coloro che mettono davanti a tutto il proprio tornaconto, anzichè il bene pubblico.
Al caro Beppe Grillo, almeno i riconoscimenti di altre testate giornalistiche internazionali ti compensano di quelle che in Italia non vengono. Bisogna continuare così.
Paola Bassi
16 dicembre 2005 alle ore 09:40
Buongiorno! stamattina sono di buonumore.. nonostante una riunione di condominio ieri sera ...... se queste riunioni sono lo specchio dell'italiano medio, di cosa ci meravigliamo??
Ciononostante, dico ben vengano anche sul blog commenti contro la Tav, e ci mancherebbe! sarebbe preoccupante il contrario.
Quando leggo penso "Vedrai vedrai.. anche loro capiranno" :D
Infine, a quelli che sospettano che i webmaster censurino i loro commenti, avete provato - forse dico una stupidaggine - a fare "refresh" o ad attendere qualche istante? a volte il commento si impalla e sembra che sia sparito, poi dopo te lo vedi stampato 3 volte! :D
cris benelli
16 dicembre 2005 alle ore 09:43ALMENO IL SITO FUNZIONA:
http://www.trenitalia.it/it/notizie/eventi_manifestazioni/news/premio_www.html
BEPPE METTI ANCHE TU IL LINK DEL PREMIO VINTO, CE LO MERITIAMO.
CRIS
Francesco Aresu
16 dicembre 2005 alle ore 09:56Non so se è capitato ad altri ultimamente ma viaggiando spesso tra Padova e Roma in eurostar(il fiore all'occhiello delle FS) non abbiamo mai fatto meno di 45 minuti di ritardo!!!!!
E' uno scandalo!!!Sono un controllore di volo e vi dico che ci sono voli da Venezia e Treviso che costano la meta' e ci mettono 1 ora ad arrivare!!
Daniele Bonvicini
16 dicembre 2005 alle ore 09:45Solo per curiosita'...
Visto tutti gli elementi connessi a amianto e uranio negli eventuali scavi della galleria...
Nessuno ha pensato di coinvolgere Green Peace?
Se facessero gli scavi e portassero alla luce tanti rifiuti tossici senza sapere dove metterli, non diventa solo un problema della Val di Susa ma di tutta l'Italia e magari "mondo" se dovessimo avere la trovata di metterli su una nave a fare il giro del mondo a tempo indeterminato (come gia' succede purtroppo con altri rifiuti radioattivi che nessuno vuole).
marco rugo
16 dicembre 2005 alle ore 09:59finalmente qualcuno che può dare un monito a chi ha messo davanti i propri interessi contro il bene pubblico.
A quelli invece che utilizzano il blog mettendo parole poche adatte o dicendo delle vere stronzate e scusate il torpiloquio, auguro che non provino mai sulla propria pelle certe tragedie.
Il fatto di portare una sciagura come quella del Vajont è un monito, a non fare cose azzardate. La diga infatti è ancora lì ma non i milioni di metri cubi di roccia scivolati nell'invaso e che hanno alzato un onda anomala di proporzioni inaudite, che ha avuto una potenza distruttiva immane, cancellando un'intera vallata, cancellato un intero paese posto in cima al Monte Toc, tagliato come un coltello quello sulla vallata opposta, tanto che l'acqua da Longarone che è nel Bellunese, è arrivata fino in pianura e poi è risalita facendo sparire ciò che incontrava.
Quindi a quegli ingegneri che asseriscono che questo fatto non c'entra, dico solo una cosa.
Pochi mesi fa in un paesino delle Prealpi carniche, del pordenonese è caduta una campata di circa una ventina di metri di nuova realizzazione e alcuni operai hanno fatto un volo nel sottostante torrente con relativi autoarticolati.
Le conoscenze del territorio da parte degli Enti locali è di gran lunga più importante di tutti i calcoli che un'ingegnere può fare.
Già in epoca greca-romana e tutte le civiltà antiche, le opere venivano fatte sulla base delle conoscenze locali e le loro opere sono giunte a noi dopo oltre duemila anni. Dovente imparare ad ascoltare le persone più anziane ed esperte di voi e non pensare che i calcoli sono la bibbia.
Marianna Hood
16 dicembre 2005 alle ore 10:03Ciao
Sono io Serafino il fesso, e voglio raccontarti come si sono svolte le vicende con i posts nel Blog di Grillo. Qualcuno aveva postato la notizia del condono e dopo poco minuti si era chiesto come mai questo post era stato tolto. Fin qui va bene, Grillo vorrà tutelarsi, ma non è qui il nocciolo della questione, perché già si sapeva che i posts "condono" non erano graditi (infatti vengono tolti tutti nel giro di pochi minuti).
Io mi sono insospettito quando ho notato che sparivano altri interventi, stranamente non quelli del tipo "cazzate" degli ultras della destra e sinistra, ma
e qui si arriva al nocciolo
con contenuti che parlavano male della amministrazione pubblica (regione, provincia, comune) e sindacati, mentre quelli che parlavano male del governo sono rimasti.
Poi ho notato che in prese di posizione "pro e contro USA" sono stati tolti gli interventi pro USA. Ho la netta sensazione, che il blog di Grillo si rivolga più al malcontento verso il governo di destra che quello "fuori parte" generale, un po' come è già successo con la trasmissione di Celentano.
Ecco perché ho scritto "Agli italiani: anche qui come nella vita siamo solo strumentalizzati, andate agli spettacoli, andate al cinema e comprate i dischi di quelli che fanno finta di essere con voi, ma solo per spellarvi come i polli."
Ed ecco perché ho anche scritto "Citizen Beppe Grillo, alla faccia degli utenti altro che Berlusconi!
Perché un post anonimo non può contenere un commento valido come un post non-anonimo che contiene coglionate? Allora che cosa ci fai con i nomi e mail reali? Maria Innocenti 15.12.05 16:27"
Entrambi interventi li ho fatti entrando da anonimo tramite un sito anonimo perché mi avevano sbarrato l'ip. Non sono sicuro, ma "l'inusuale" (in tutto il web) insistere dello staff di Grillo, che ai commenti debbano essere collegati sia i nomi che gli indirizzi mail, incomincia a preoccuparmi non poco. Vengono raccolti dei dati che vengono gestiti da uno staff "privato, non controllato", messo in discussione da non pochi utenti, qui mi sorge un dubbio perché - senza uno scopo - non fa alcun senso raccogliere questi dati e neanche censurare commenti (al di fuori della questione condono :-).
Tutto qui, ti ringrazio per la tua attenzione. Se c'è bisogno di me per altri chiarimenti, non esitare a contattarmi.
Saluti
Serafino il fesso (scusa se rimango anonimo, ma con i tempi che corrono :-)
roby boss
16 dicembre 2005 alle ore 10:29Voglio dirti che non si vedono cause strumentali dirette del Blog di Beppe Grillo e che comunque qualcuno che fa controinformazione istituzionale ben venga anche se fossero strumentali.
In quanto agli anonimi evidentemente hanno qualche cosa da nascondere ! é fatto per evitare l' inquinamento inutile dei tanti stupidi che intasano inutilmente un sito utilissimo.
Firmando ciò che dicono devono prendersi le loro responsabilità . I liberi cittadini che vogliono esprimere la propia opinione liberamente non hanno certo problema a firmarsi, o siamo già arrivati al mancato diritto di opinione (manca poco) prova ad andare nelle varie televisioni e giornali serve dei potenti a dire ciò che pensi e poi vediamo se ti fanno parlare senza firma e filtri. Benvengano questi BLOG e poi spiegami un po come sai che sono tolti tutti gli interventi che dici, sei forse tu l' autore anonimo che li ha fatti ? Nel caso sono contento che non abbia avuto visibilità vedrai che quando ti verrà il coraggio delle tue parole sarai pubblicata come lo sono io sempre.
Pierluigi Ravelli
16 dicembre 2005 alle ore 10:14Non ho commenti significativi da aggiungere ai molti che bene hanno espresso la situazione, soltanto...uno in più.
Congratulazioni a Beppe Grillo per l'ottimo lavoro.
GIANLUCA TORTORA
16 dicembre 2005 alle ore 10:17VOLEVO METTERE ALL' ATTENZIONE DELLE DENUNCIE ON -LINE PROVATE A FARE UNA DENUNCIA ON -LINE POI ANDATE NELLA CASERMA DOVE IL SISTEMA VI CONSIGLIA E SCOPRIRETE CHE LE FORZE DEL ORDINE NON SANNO COME FARE PERCHE' NON SONO STATE INFORMATE E FORMATE.RISULTATO DOVETE RIFARE LA DENUNCIA A VOCE UN SALUTO A TUTTI
Elena Sideri
16 dicembre 2005 alle ore 10:22Da quello che sento in giro e leggo mi sembra di capire che oltre agli abitanti della Val di Susa siano tanti gli italiani che, stanchi di subire, desiderano ridestarsi da un torpore durato fin troppo tempo e iniziare a muoversi per far valere i propri diritti di cittadini che desiderano essere "ascoltati".
Mi piacerebbe che si organizzassero una serie di manifestazioni nelle grandi città contro questo dannato progetto TAV. Facciamoci sentire anche per dimostrare che siamo in tanti a non essere d'accordo e non solo i "diretti" interessati.
ujr jyt
16 dicembre 2005 alle ore 10:22Informativa art. 13 D.lgs. 196/2003
Desideriamo informarla che il D.lgs. n. 196/2003 prevede la tutela delle persone e di altri soggetti rispetto al trattamento dei dati personali.
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La legge parla chiaro non è obbligatorio mettere nome, cognome, e-mail per postare.
Giovanni Basile
16 dicembre 2005 alle ore 10:36La legge è giusta così.
Ma io non ho nessun problema a dichiarare il mio nome.
Non ho nulla da nascondere. TU??
Forse hai paura anche della tua stessa ombra.
Ciao vigliacco!
sara barbetta
16 dicembre 2005 alle ore 10:26Bene eppure non si parla di conflitto di interessi.....cavolo (per non dire parolone) sarebbe serio dire : chi fa il politico non deve fare nient'altro porca p....
Sara
P.S. d'altra parte in Italia funziona da sempre così nel settore Pubblico, lo vedi anche nelle piccole cose...anche gli spazzini (operatori ecologici) hanno spesso un secondo lavoro !!!!
Marco Stenti
16 dicembre 2005 alle ore 10:37Dai Beppe, organizziamo un'altra pagina su un giornale Italiano, facciamo sentire la nostra voce su quello che sta succedendo in Val di Susa!!
facciamo sentire alle popolazioni della valle che siamo con loro!!
Acora forza Beppe!!
Giovanni Basile
16 dicembre 2005 alle ore 10:41Sono d'accordo.
Facciamo sentire la nostra voce. Dai Beppe!
Diamo forza ai Valsusini!
Cerchiamo di smuovere le coscienze bacate dei nostri connazionali!
Forza Beppe!
Andrea
16 dicembre 2005 alle ore 10:35Da precisare che 'Toc' in dialetto vuol dire MARCIO. Fare la diga nel monte MARCIO.....è stata proprio una bella idea!
Marco Stenti
16 dicembre 2005 alle ore 10:45Dai Beppe, organizziamo un'altra pagina su un giornale Italiano, facciamo sentire la nostra voce su quello che sta succedendo in Val di Susa!!
facciamo sentire alle popolazioni della valle che siamo con loro!!
Acora forza Beppe!!
Clara Aranci
16 dicembre 2005 alle ore 10:49Non ho altri commenti da aggiungere ....... che l'Italia stia andando a rotoli .... ormai e' un dato di fatto.
Beppe, penso continuamente l'Italia, ma c'e' qualcosa che FUNZIONA in ITALIA?.
Ti prego puoi parlare solo x una volta di UNA casa che funziona???? (se la trovi sei un genio)
Complimenti per il tuo lavoro!!!!!
roby boss
16 dicembre 2005 alle ore 10:49Sono molto contento che il mio intervento sul blog relativo al VAJONT abbia avuto cotanto seguito. Evidentemente la gente ha capito le assonanze che ha il fatto col NOTAV dei nostri giorni ! Paolini aveva descritto nei minimi particolari il fatto e sono entusiasta che partecipi alla discussione in Val di Susa.
Tutti, dico tutti ! devono reagire a queste decisioni che passano sulla testa e sulla vita dei cittadini ! Non vogliamo più l' interesse dei potenti ! VOGLIAMO UNO STATO CHE FACCIA QUELLO CHE VOGLIONO I SUOI ELETTORI !
Dobbiamo farci sentire e bene, non più disponibili o superiori a certi privilegi.
Siamo tutti uguali e cominciamo a combattere i sopprusi Come è possibile che in questo paese c' è gente che nel 1998 denunciava 5 milioni ed oggi a distanza di 7 anni è uno dei finanzieri più ricchi della nazione.
Lo stato che nosce per salvaguardare i diritti di tutti NON FA IL SUO DOVERE! allora che lo teniamo a fare?
Simone Lorenzi
16 dicembre 2005 alle ore 10:50Non ne sono certo, e non so se qualcuno di voi lo sa, ma parlando con amici in università, qua a torino ho scoperto una cosa che, se veritiera, ha delle conseguenze enormi!!! L'argomento in questione è: LA VAL DI SUSA E' UN POZZO DI URANIO!!! Pregherei di verificare ciò che ho appena detto perchè io non son riuscito a farlo personalmente...ma non ho motivo di dubitare che sia davvero così. Ma ci pensate?!? altro che treni e treni...cito Amleto: "c'è del marcio in Danimarca", e qua in italia nel marcio ci facciam il bagno come d'estate mi tuffo nel mio bel mer ligure....
giuliano bes
16 dicembre 2005 alle ore 10:57e' sufficiente che tu faccia un po' di ricerca direttamente su questo post andando se Trova e digitando "Rosalino Sacchi".
Se ne è discusso mooolto ampiamente.
massimo guerra
16 dicembre 2005 alle ore 10:54Marco, grazie. Io delle persone intelligenti mi innamoro a primo ascolto come fa uno quando affoga e arriva un bagnino. Sono le teste dure che mi spaventano, quelli che parlano per partito preso ignorando i fatti.
E i fatti sono terribili da qualunque parte li guardiamo, di mobilità, sanitario, di ralizzazione, pratico, economico, geologico, oncologico, dei diritti di democrazia ecc.
Riguardo ai finanziamenti UE, non sono del 30 ne' del 50% come qualcuno ha detto. I dati "a oggi" parlano solo del 10% e non sono per niente sicuri, in quanto, a quel che si sa e' ancora tutto da decidere: i contatti con l'Europa saranno presi solo nella prossima estate, non e' detto che l'Europa approvi il progetto, l'Europa non e' d'accordo con la Legge Obiettivo che annulla tutte le tutele ambientali, di ricerca geologica, di salvaguardia della popolazione e del territorio, per far prima e affidare al piu' presto l'opera.
Torno a dire che un moncone di TAV (per sole merci) che dovrà andar piano per via dei tunnel e delle asperità montane e' grottesco. E non è previsto nulla né per il raccordo coi treni "passeggeri" francesi nè col resto delle linee italiane, e che a est nessun paese si sogna nemmeno di fare TAV di sorta. Per cui avremo l'inizio di un moncone sterile e inutile con la distruzione di una valle e un indebitamente eterno di noi tutti
viviana
viviana vivarelli 16.12.05 07:54
Pardon...massimo, non marco.
Con me con questi argomenti sfondi una porta aperta, l'arroganza cieca del'ignoranza mi inquieta e sopratutto mi inquieta l'uso sapiente della deculturalizzazione delle masse.
Ti ringrazio per precisazione sulla quota di finanziamente UE, m'hai corretto l'ennesimo debunking mediatico.
Mentro lo scrivevo, infatti, mi chiedevo tra me e me se quel valore era o no una cazzata.
Visto che è amore a prima penna col bagnino: baci baci. :D
Simone Lorenzi
16 dicembre 2005 alle ore 10:55Non ne sono certo, e non so se qualcuno di voi lo sa, ma parlando con amici in università, qua a torino ho scoperto una cosa che, se veritiera, ha delle conseguenze enormi!!! L'argomento in questione è: LA VAL DI SUSA E' UN POZZO DI URANIO!!! Pregherei di verificare ciò che ho appena detto perchè io non son riuscito a farlo personalmente...ma non ho motivo di dubitare che sia davvero così. Ma ci pensate?!? altro che treni e treni...cito Amleto: "c'è del marcio in Danimarca", e qua in italia nel marcio ci facciam il bagno come d'estate nel mio bel mer ligure....
fdh rfgwre
16 dicembre 2005 alle ore 11:03Se e vero Con quello che costa l'uranio oggi estraendolo,lavorandolo e vendendolo ci paghiamo la tav
Simone Lorenzi
16 dicembre 2005 alle ore 11:02Non ne sono certo, e non so se qualcuno di voi lo sa, ma parlando con amici in università, qua a torino ho scoperto una cosa che, se veritiera, ha delle conseguenze enormi!!! L'argomento in questione è: LA VAL DI SUSA E' UN POZZO DI URANIO!!! Pregherei di verificare ciò che ho appena detto perchè io non son riuscito a farlo personalmente...ma non ho motivo di dubitare che sia davvero così. Ma ci pensate?!? altro che treni e treni...cito Amleto: "c'è del marcio in Danimarca", e qua in italia nel marcio ci facciam il bagno come d'estate nel mio bel mer ligure....
mirco morelli
16 dicembre 2005 alle ore 11:10...giusto...purtroppo siamo un popolo che non riesce ad andare avanti...nel senso che siamo rimasti alla contrapposizione politica destra -sinistra come se significasse "oggi" ancora qualcosa!!! Devo ammettere che il popolo italiano è un pò ignorante..e io non ne voglio fare parte perchè se una volta mi battevo per i miei "ex ideali"..oggi mi batto per i nuovi..che non sono costituiti da preconcetti o filosofie politiche di sorta, ma solo buon senso e idee di gestione della cosa pubblica che siano davvero efficaci (in tutti i sensi...in maniera "olistica"). Ma non si capisce che il dibattito politico serve solo a "tenere" le masse?
Saluti ed evolvetevi c...o!!!
Ivano Croce
16 dicembre 2005 alle ore 11:11Oltre al danno, la beffa: nessuno dei dirigenti e dei politici responsabili di quella immane tragedia pagò per il crimine commesso (eccetto uno che si suicidò). Anzi i propri interessi trovarono ulteriore beneficio dagli stanziamenti per la ricostruzione. E ai cittadini della valle risarcirono le briciole: una vergognosa pagina della nostra storia.
I pericoli furono dichiarati, una giornalista dell'Unità provò con ogni mezzo a sollevare l'attenzione di chi poteva intervenire per poter evitare il disastro, ma nessuno le diede ascolto, tacciata di "comunista"!
Ma dalla storia continuamo a non imparare nulla. Eppure la storia si ripete sempre. Certi interessi, certi "giochi" politici sono gli stessi anche se cambiano le generazioni. L'interesse personale si antepone sempre al bene pubblico. E soprattutto alla sicurezza. Ma questi nostri dipendenti gestiscono "la cosa pubblica" e pertanto è ora che si rendano conto che oggi la comunicazione e l'informazione viaggia veloce in modo trasversale tramite rete, sms, e questo contribuisce ad uno spirito di unione si può intrecciare in modo veloce e difficilmente imbrigliabile dagli interessi di pochi. Sono felice per il riconoscimento a questo blog. Continuamo così! Un valido contributo alla democrazia diretta!
Michele Giannuzzi
16 dicembre 2005 alle ore 11:14
propongo di prendere un millessimo di quei soldi destinati alla TAV, e passarli alla PAV (processi ad alta velocità) chissà che non riusciamo ad avere condanne o assoluzioni di questi porci, nel giro di un anno o due al massimo,come succede negli altri paesi europei.
non fate mancare gli agrumi a Fiorani (clementina) possibilmente.
franco campanella
16 dicembre 2005 alle ore 11:16Ragazzi avete sentito il discorso di Berl'usca ieri sera su rete 4 durante la presentazione del libro dell' immondo V'espa??
Ho fatto veramente fatica ad arrivare sino in fondo, ma l'ho fatto,perdendomi un pezzo di Report......
Stanotte non ho dormito...
E ad occhi aperti sognavo che la val Susa fosse solo l'inizio, un inizio senza fine, fino a quando non ci saremo ripresi il nostro paese e la nostra dignità.
massimo guerra
16 dicembre 2005 alle ore 11:17Non ne sono certo, e non so se qualcuno di voi lo sa, ma parlando con amici in università, qua a torino ho scoperto una cosa che, se veritiera, ha delle conseguenze enormi!!! L'argomento in questione è: LA VAL DI SUSA E' UN POZZO DI URANIO!!! Pregherei di verificare ciò che ho appena detto perchè io non son riuscito a farlo personalmente...ma non ho motivo di dubitare che sia davvero così. Ma ci pensate?!? altro che treni e treni...cito Amleto: "c'è del marcio in Danimarca", e qua in italia nel marcio ci facciam il bagno come d'estate nel mio bel mer ligure....
Simone Lorenzi 16.12.05 10:5
Sì, ho trovato prove certe di questo.
Dal sito:http://www.legambientevalsusa.it/uranio_amianto.htm
Rocce con radiottività elevata, certifcazione analisi ARPA Piemonte: http://www.legambientevalsusa.it/Images/uranio-amianto/arpa.jpg
Rocce con radiottività elevata, misurazione Gaiger: http://www.legambientevalsusa.it/Images/uranio-amianto/uranio_cenischia.jpg
Misurazione comparativa con l'aria a Chernobyl nel 1996, area "off limits": 1671 Bequerel.
Ieri c'era chi mi parlava di esclusiva radioattività naturale di graniti o basalti, mi spiace per lui ma era ed è in errore, qui c'è Uranio.
Valsusini resistete, non mollate !!!
Emmenthal Lunardi vai a cagare con Prodi, tutti nella pastetta Tav.
fdh rfgwre
16 dicembre 2005 alle ore 11:32Guarda un po' in una miniera di uranio c'è radioattività, è come lamentarsi che nel bosco dietro casa c'è della legna.
carlo azelio
16 dicembre 2005 alle ore 12:28se davvero tutto sto uranio e rocce radioattive:
1) consiglio tutti i venusiani di scappare e andare a vivere in altro posto
2) consiglio di fare una miniera di uranio così l' Italia finalmente diventerà ricca (sempre verdi permettendo)
carlo azelio
16 dicembre 2005 alle ore 12:34se davvero tutto sto uranio e rocce radioattive:
1) consiglio tutti i venusiani di scappare e andare a vivere in altro posto
2) consiglio di fare una miniera di uranio così l' Italia finalmente diventerà ricca (sempre verdi permettendo)
unitile borghezio
16 dicembre 2005 alle ore 11:21OH MY DARLING CLEMENTINE!
GIovanni PAscoli
16 dicembre 2005 alle ore 11:34Per
giuliano bes
Angelo Rodan
Siete l'esemplificazione delle realtà contrapposte che non avranno mai soluzione.
PArlo da geologo e conoscitore in parte del problme, avendo lavorato come consulente tramite sotoo-sotto-sotto appalti per una tratta del lato francese.
Il PROBLEMA come ho già scritto almeno 3 volte sui vari blog di grillo della val susa é che gli STUDI si devono fare PRIMA di costruire, e non dopo o durante, in particolare la V.I.A. ( valutazione di impatto ambientale deve essere fatta PRIMA del progetto esecutivo, proprio perché deve valutare la fattibilità dell'opera e le sue eventuali alternative. Invece qui metà del tunnel é già costruita( in francia), per il versante italiano esiste già il progetto definitivo e i carotaggi e il tunnel esplorativo si fanno per verificare una "strada" gia tracciata, non per prevedere la tracciabilità della "strada". DUnque al caro signor giuliano BES dico, che lo so e si sa che con i mezzi tecnologici oggi a nostra disposizione si puo trattare qualsiasi problema, amianto e uranio compreso. Ma non é questo il problema, il PRBLEMA é che se non ci fosse stato tutto sto casino si sarebbero fatti i lavori senza manco uno straccio V.I.A. e allora come potro' mai fidarmi di gente che non fa la V.I.A. pero' poi stocca in sicurezza amianti e uranio??? E in piu visto che per la TAV e altri grandi opere il bravo lunardi é riuscito a fare delle leggi speciali che permettono di eludere i normali controlli di legge sullo smarino e altri rifiuti come faccio a fidarmi???INFATTI NON MI FIDO. Perché la questione della legge lunardi é pazzesca, nel senso che rocce conteneti amianto che vengono manipolate per lavori locali sono rifiuti speciali e come tali devono essere trattate, mentre le stesse rocce per la TAV sono rifiuti ordinari. Adesso propongo questa legge allora se uno ammazza una persone é un omicida, se ammazza Lunardi é un eroe....questo é il modo di ragionare di questi personaggi.
carlo azelio
16 dicembre 2005 alle ore 12:16Infatti hai pienamente ragione, il vero drammma della situazione non è locale, ma nazionale, dopo la legge obbiettivo del 2001 (quella che consente tante deroghe, tra cui VIA e residui da scavi dei tunnel), il manganello usato fa paura e rende l' Italia quasi stato di polizia, ma dall' altra parte trovo pure tante idiozie e manipolazioni che forse sarebbe necessario scrollarsi di dosso chi ne approffitta come i verdi, perchè a perdere sono tutti gli italiani e non solo i valsusini (considerando un problema solo locale e non globale)
Zio Benti
16 dicembre 2005 alle ore 11:35Da peacelink.......
Crani refrattari
"Per quanto si possa deplorare la violenza è chiaro che per fare entrare le nostre idee nella testa della gente bisognerà suonare sui crani refrattari a suon di manganello".
Benito Mussolini
roby boss
16 dicembre 2005 alle ore 11:37Sono molto contento che molta gente ha compreso il parallelismo col VAJONT che ho fatto nel blog.
Da allora tutti parlano di questo e vedo che anche Beppe ha preso in seria considerazione tutto ciò, al punto che anche il mitico Paolini
parteciperà alla discussione ! Lui e quelli come lui dovrebbero avere successo nel nostro paese ma mandano alla ribalta i Costantino ecc. ecc. che non dicono nulla alla gente, anzi aiutano il popolo a fossilizzarsi, conformarsi cioè a diventare sempre più bue, in modo che i potenti possano fare i loro comodi|
Continuiamo a parlare di calcio . Ma non capite il messaggio che fanno passare? guardate profondamente le stupidaggini ! così intanto noi sfruttiamo la situazione.
Quanti di Voi guarda gli estraqtti conto delle banche e quanti si fidano di cio che c'è scritto credendo nella loro forza organizzativa e onestà?
E riportiamo sul nostro quadernino ciò che c'è scritto , le differenze sono talente piccole che non vale proprio la pena imbarcarsi in contestazioni perdenti.
Ma loro lo fanno a milini di persone facendo miliardi di utili illeciti. AHHHH!!! ma se protesti duramente, allora ti riconoscono i tuoi diritti. MA QUESTO è UNO STATO DI DIRITTO? sI PER CHI A FORZA E TEMPO DA PERDERE A FARLO VALERE! E LO STATO FA LA SUA PARTE.
Feliciano Lorusso
16 dicembre 2005 alle ore 11:39Sto rispondendo ad un messaggio postato sulla pagina "val di susa / 9"
Oggi è 16 e sono le 11 e 45... e la pagina di oggi è la 6 (o 7).. ma allora gli articoli di Grillo sono pronti 3 giorni prima ? mah!
c'è qualcosa che non mi quadra...
Giovanni pascoli
16 dicembre 2005 alle ore 11:50Per
giuliano bes
Angelo Rodan
Ammettendo poi che si facciano le cose a norma, e in Italia sarebbe un'eccezione degna da prima pagina di quotidiano.
COme dice giustament il sig. Rodan i costi calcolati sono sempre i minimi costi, ammettendo che tutto fili liscio, se poi si trova amianto ( e si troverà) ci sarà un aumento vertiginoso dei costi, per lo stoccaggio dello smarino, per la messa in sicurezza dei lavoratori nel tunnel e in genere questi aumenti sono dell'ordine del 50-90% dei costi previsti.
Il sig.bes ha ragione nel dire che con il livello tecnologico dei giorni nostri si puo fare tutto, ma la questione é se ha senso fare una cosa o meno, perché altrimenti possiamo anche distruggere il pianeta lanciando tutte le bombe atomiche, lo possiamo fare, ma il fatto di poterlo fare non vuol dire che sia sensato farlo. Io come lei posso ammazzare una persone, posso dare fuoco a una macchina, posso buttarmi da una finestra, ma non lo si fa. POTERE FARE non vuol dire ESSERE GIUSTO. Vede anche in svizzera conil Progetto alptransit hanno sottovalutato delle previsioni nefaste, per loro fortuna solo a carattere geotecnico e le conseguenze sono state l'interruzione dei lavori per alcuni mesi, l'aumento dei costi di qualche milione di euro e ritardi nella costruzione... ma li il problema non era ambientale era puramente tecnico. E questa sottovalutazione é stata fatta proprio per tenere bassi i costi in preventivo perché altrimenti con dei costi previsti molto piu alti sia la confereazione che la gente si sarebbe opposta alla realizzazione dell'opera. Poi in un paese dove la rete ferroviaria nazionale fa OGGETTIVAMENTE pena, schifo, e vergogna ( e penso Che TUTTI i pensolari , tutti i viaggiatori internazionali se ne siano resi conto) ritengo che sia piu che sano discutere sull'opportunità di quest'opera, che diventeràla classica cattedrale nel deserto.
giovanni davoli
16 dicembre 2005 alle ore 11:54LCA a sostegno del NO-TAV ?
Mi riferisco al documento:
http://www.notavtorino.org/documenti/ImpattiTAV_federici_siena.pdf
Ho potuto leggerlo con più attenzione e voglio fare alcune osservazioni:
1) Manca l'indicazione del confine del sistema studiato, requisito base per fare una analisi LCA. Non si capisce cosa viene computato e cosa no.
2) La prima conclusione è che il costo energetico diretto della TAV è inferiore a quello delle altre forme di trasporto esaminate. Su questo niente da dire, ma è un argomento Pro-TAV. Infatti riassumendo i calcoli TAV vs Auto privata: 1000 persone = 1 ETR = 8 MW vs 1000 persone = 500 auto = 500*70 kW = 35 MW aggiungo io che l'ETR usa energia prodotta da centrali con rendimento pari a 0.5 (almeno) mentre le auto usano motori con rendimento pari a 0.2 . Pertanto per l'ETR si brucia 16 mentre per le auto si brucia 175, cioè 10 volte di più. (Nota: il confronto è condotto sulle potenze installate e questo non è corretto poiché la potenza di "targa" è la massima esprimibile e non quella applicata, inoltre così facendo si ipotizza che il tempo impiegato sia lo stesso e questo è assolutamente falso. Il calcolo è al massimo indicativo!)
3) La seconda conclusione è che le infrastrutture per la TAV sono però troppo costose (energeticamente). Per arrivare a questa conclusione si omette però di indicare su quale lasso di tempo è stato fatto l'ammortamento "energetico" delle infrastrutture; il chè è una cosa molto rilevante. La TAV deve essere ammortata "energeticamente" in 1, 10 , 100 anni, o quanti? Senza evidenziare questo parametro non si può fare il bilancio!quindi non capisco come si possa trarre la conclusione! Per le ferrovie un lasso di tempo congruo sarebbe di almeno 100 anni, poiché noi utilizziamo molte linee approntate agli inizi del '900 e non è in discussione la loro dismissione!
continua sotto....
giovanni davoli
16 dicembre 2005 alle ore 11:56
4) Non sono evidenziati gli oneri "energetici" della manutenzione. Questi sono molto più alti per le autostrade che per le ferrovie, specialmente in territorio montuoso dove l'alternarsi di pioggia e gelo costringe a riassaltare spesso. (Vedere autostrade tipo PR-SP o l'autostrada dei Fiori in Liguria)
5) Ultimo ma non ultimo, si paragonano mezzi non confrontabili tra loro per. Tempi di percorrenze, confort, flessibilità e affidabilità
6) L'analisi così come è impostata premia il sistema che necessita di minori infrastrutture. Può sembrare banale ma se inseriamo tra le opzioni la bicicletta, vincerà questa; se inseriamo l'andare a piedi stessa cosa. Ma andare a piedi non è come andare in treno!
Sergio Guelpa
16 dicembre 2005 alle ore 11:59Ieri sera, al TG3 Regione delle 19,30, la Presidente Bresso ha dichiarato in modo univoco che la TAV si farà......
Ergo, tutte le belle parole sulla sospensione per una verifica di impatto ambientale e di comprensione nei confronti dei Valsusini, sono da considerarsi una nuova e colossale presa per i fondelli!! (Come dubitarne)
Anche qui, come in Vajont allora, la mania di grandezza di alcuni politici ed imprenditori soffocano la parola di valligiani e tecnici che conoscono i problemi e i pericoli derivanti da un'opera così assurda.
Tolgono visibilita in tv, radio e giornali cosi l'argomento andra spegnendosi.
Sabato manifestazione: 13.30 davanti la stazione porta Susa (sembra fatto apposta)
http://www.spintadalbass.org/
http://www.notav.it/
Marco Campanini
16 dicembre 2005 alle ore 12:04Grande Beppe, non può che rendermi felice questa notizia, anche perché mi sono personalmente registrato per votarti ;)
Questo sito è di tutti ma soprattutto tuo!!! Questo sito è fatto di gente vera, onesta.
Un abbraccio a quelli della Val di Susa !!
Coraggio non siete soli!!!!
Elisa Fornari
16 dicembre 2005 alle ore 12:04Caro Beppe,
leggendo questa lettera dal Vajont mi sono commossa ed indignata, come sempre. Io sono di Venezia ma vado spesso nel Vajont con mio padre. Nei giorni successivi alla catastrofe mio nonno partecipò ai soccorsi. Sono particolarmente legata a quel posto. Mi serve per ricordare. Ricordare che 2000 persone [e altre migliaia nel mondo] potevano essere salvate se solo, almeno per un secondo, gli interessi economici fossero messi in secondo livello rispetto al bene dell'uomo e dell'ambiente. Oggi ormai ci sono tante piccole "storie del Vajont". Tanti piccoli "cimiteri del Vajont".
Elisa
Giuseppe Grillo
16 dicembre 2005 alle ore 12:07grillo perchè noN regali il dvd?
P
E
R
C
H
E'
C
O
N
D
O
N
I
??
perche' NON FAI
PIU'
RIDERE?
SEBBENE TU
FACCIA SEMPRE
PIU'
IL BUFFONE?
anche LAPO GRIDA No trav!!
Ricucci è stato arrestato solo perchè erano tutti invidiosi che si trombasse la falchi!!!!!!!
giovanni marongiu
16 dicembre 2005 alle ore 12:33Ma vai a farti trombare tu da Ricucci
Giovanni pascoli
16 dicembre 2005 alle ore 12:15URANIO, non fatevi prendere in giro
la questione dell'uranio é questa. in tutte le rocce silicatiche acide (a composizione granitica) c'é dell'uranio contenuto nei silicati come elemento in tracce. In tracce vuole dire che su un milione (p.p.m.)o miliardo(p.p.b.) di atomi ce n'é qualcuno di uranio. Allora vi dico che nelle stesse rocce in tracce si trova anche l'oro e tanti altri elementi. Se si fa la somma di tutti questi atomi di oro e uranio risulta che nelle alpi ci sono tonnellate d'oro e di uranio.In ogni caso questi elementi sono intrappolati nella struttura dei silicati come in una cassaforte e da li non escono a meno di lunghi e costosi procedimenti. Trea l'altro grazie a questo uraino in tracce é possibile datare le rocce e determinare l'età della loro formazione.Questo uranio dunque c'é e non é pericoloso. Ora il problema non é questo uranio ma quello che costituisce ossidi come la pechblenda o altri non-silicati ( solfati di uranio ecc.ecc.) questi minerali di uranio non sono omogeneamente sparsi nelle rocce ma sono concentrati lungo fratture. queste fratture possono essere millimetriche come misurare metri di spessore e decine-centinaia di metri di lunghezza. In questi casi la concentrazione di uranio non é in tracce ma come elemento principale cioé su un milione di atomi il 10-90% é costituito da uranio. Nelle valli di SUSA é scientificamente accertata (ci sono articoli e pubblicazioni circa anni 50, basta andare in una biblioteca di geologia perdere un po di tempo e cercarli) la presenza di questo tipo di uranio. Al punto che in epoche passate erano anche state aperte delle piccole cave poi abbandonate perché non abbastanza redditizie (in val di susa non c'é abbastanza uranio per un profitto economico). Ora questo uranio intrappolato neglio ossidi, a differenza di quello intrappolati nei silicati, non é in una cassaforte, ma in una scatole di cartone ed é molto facile discioglierlo in acqua,le piogge, polverizzarlo con una fresa o esplosivo.......
Stefano Franceschelli
16 dicembre 2005 alle ore 12:18Mi incuriosirebbe sapere dei numeri sul problema dell'uranio in Val di Susa.
Ad esempio, quei poveracci che transiteranno anche solo come machinisti nella galleria della Tav nel tratto aperto nella roccia "uranifera" che carico di radiazioni subiranno?
Quelle merci che transiteranno non solo verso l'Italia, ma anche verso la Francia e non solo saranno poi contaminate sul piano radioattivo o no? e comunque in che misura?
Inmagino che i Francesi, che fanno parte di una nazione più furba dell'Italia, abbiano già fatto studi e verifiche ed approntato soluzioni.
Sta storia dell'uranio è peggio di quella dell'amianto che può contaminare solo mezzo Piemonte comunque già largamente malato della sindrome di nimbi.
Se ci sono i numeri di livello di contaminazioine, le merci trasportate possono arrivare anche in casa dei disinteressati Onorevoli romani da cui, di fatto io dipendo.
Ma loro se ne fregheranno sicuramente, loro per il bene oubblico sono disposti a qualunque sacrificio, sono naturalmente immuni dal nimbi e da tutti i suoi simili che, si sa, portano a condizionare il pubblico interesse a fini privati.
Sono decine di anni che li conosciamo e certi moralismi di questi ultimi giorni sono stati solo ottimi lassativi.
Se qualcuna sa qualcosa di attendibile, .... Grazie.
Stefano Franceschelli
16 dicembre 2005 alle ore 12:22Mi incuriosirebbe sapere dei numeri sul problema dell'uranio in Val di Susa.
Ad esempio, quei poveracci che transiteranno anche solo come machinisti nella galleria della Tav nel tratto aperto nella roccia "uranifera" che carico di radiazioni subiranno?
Quelle merci che transiteranno non solo verso l'Italia, ma anche verso la Francia e non solo saranno poi contaminate sul piano radioattivo o no? e comunque in che misura?
Inmagino che i Francesi, che fanno parte di una nazione più furba dell'Italia, abbiano già fatto studi e verifiche ed approntato soluzioni.
Sta storia dell'uranio è peggio di quella dell'amianto che può contaminare solo mezzo Piemonte comunque già largamente malato della sindrome di nimbi.
Se ci sono i numeri di livello di contaminazioine, le merci trasportate possono arrivare anche in casa dei disinteressati Onorevoli romani da cui, di fatto io dipendo.
Ma loro se ne fregheranno sicuramente, loro per il bene oubblico sono disposti a qualunque sacrificio, sono naturalmente immuni dal nimbi e da tutti i suoi simili che, si sa, portano a condizionare il pubblico interesse a fini privati.
Sono decine di anni che li conosciamo e certi moralismi di questi ultimi giorni sono stati solo ottimi lassativi.
Se qualcuna sa qualcosa di attendibile, .... Grazie.
Mio Diritto
16 dicembre 2005 alle ore 12:22Privacy
Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
La Privacy (termine inglese traducibile più o meno con riservatezza) è il diritto a tenere per sé le proprie informazioni personali (in particolare idee religiose, politiche, difetti fisici e/o psichici, status economico, ...).
La privacy si traduce spesso nella capacità di una persona (o di un gruppo di persone), di impedire che le informazioni che la riguardano diventino note ad altri, inclusi organizzazioni ed enti, quando il soggetto non abbia volontariamente scelto di fornirle.
Da 15 anni a questa parte, la privacy é sempre piú oggetto di invasione. Nonostante la promulgazione di leggi ad hoc per tentare di proteggerla, quotidianamente la nostra privacy é sempre piú violata, proporzionalmente all´avvento di nuovi strumenti tecnologici (telefono cellulare, connessioni ad internet flat, carta di credito etc. etc).
Privacy & internet
Alcuni pensano che la privacy su Internet sia un ossimoro, perché Internet non é stata concepita per scambiare o gestire dati sensibili. D'altro canto su internet è facile crearsi delle identità virtuali da cui può essere difficile risalire alla persona fisica.
Al giorno d´oggi, con il proliferare dei conti on-line, con lo spostamento delle aziende su internet, risulta piú semplice per dei malintenzionati accedere ad i nostri dati sensibili. Tuttavia con qualche accorgimento (utilizzare password non banali e con codici alfanumerici, non comunicare mai a nessuno la propria password, installare e configurare bene un firewall ed un antivirus) é possibile aumentare sensibilmente l´aumento alla nostra privacy.
Un´altra grande piaga di internet é lo spyware, che installandosi spesso in maniera fraudolenta nel personal computer delle vittime, provvede ad inviare a grosse aziende che successivamente rielaboreranno e rivenderanno il tutto, i nostri dati personali quali: le pagine visitate, i nostri account di posta, i nostri gusti e i numeri di conto.
Con il proliferare del Voip e della chat (anche se paiono piú difficili da intercettare), si spera non si creino altri settori di potenziale violazione della nostra privacy.
http://it.wikipedia.org/wiki/Privacy
max bevilacqua
16 dicembre 2005 alle ore 12:23Qualcuno che è più ferrato di me in giurisprudenza può dirmi se è possibile bloccare la costruzione del tav tramite raccolta firme e referendum popolare? Scusate se è già stata data la risposta a questa domanda.
rob can
16 dicembre 2005 alle ore 12:30Ma, effettivamente, a quanti italiani frega realmente qualcosa della TAV??? Voglio dire, ben vengano proteste relative a opere INUTILI come il Ponte sullo Stretto, siamo tutti d'accordo, il costo . La nostra storia è ricca di storie di scempi costosi ed inutili. In questo caso mi sembra però che la questione sia un tantino diversa. Questo è un progetto concertato tra molte nazioni ed enti sovranazionali, per cui credo che la protesta di pochi (legittima, per carità) sia stata in questo caso un tantino strumentalizzata. Il treno è il mezzo del futuro, poco inquinante, ad impatto ambientale decisamente più basso della gomma ed anche dell'aereo. Ha dei costi per pochi per il beneficio di tutti? Pace. Che loro protestino...Ma il nostro Paese, secondo me, più che di proteste ha bisogno di gente che si rimbocchi le maniche e che convogli energie verso il progresso e non solo e soltanto verso il prorpio orticello....
Gianluca Maffioli
16 dicembre 2005 alle ore 12:31Mi compiaccio per il premio "WWW 2005 del Sole 24 Ore".
Bravo Beppe Grillo !
E' insindacabile che di "Blog" come questo ne dovrebbero nascere sempre più, promossi magari da persone "autorevoli" ed al di fuori di "certe logiche".
Purtroppo però......
Mi associo, per quel che vale, alla protesta del comitato NOTAV in Val di Susa.
Mi dispiace che la quasi totalità dei "politici" rimanga volutamente SORDO. Mi domando: la gente della Valle di Susa chi voterà l'anno prossimo?
Un affettuoso saluto,
Gianluca
ermanno carenzo
16 dicembre 2005 alle ore 15:00Caro Gianluca penso che ti stai sbagliando perchè
secondo me l'anno prossimo non ci saranno solo
i Valsusini che non sapranno chi votare....
Ermanno
Angelo RODAN
16 dicembre 2005 alle ore 12:36Grazie per il suo contributo sig. Pascoli.
Purtroppo non tutti sanno che la VIA è strumento imprescindibile per non pigliare mega cantonate quando si vuole insediare un opera di impatto rilevante sul territorio.
Anch'io posso parlarne con cognizione perchè sono un architetto e quando sento trattare questo argomento dai politici con sufficienza mi viene da pensare solo una cosa: CRIMINALI
Simone Sulas
16 dicembre 2005 alle ore 12:42Nella rete, o sulla rete (come dir si voglia), esistono centinaia di siti italiani dedicati all'informazione. A dire il vero, forse, sono anche migliaia. Uso dire soltanto centinaia perchè i siti definibili "decenti" (parlo della grafica, dell'impaginazione, della chiarezza e della praticità) sono ben pochi.
E' tuttavia INIMMAGINABILE che il "sito" di un COMICO si contenda il premio miglior sito dell'anno di INFORMAZIONE assieme a siti di Repubblica o del Corriere della Sera.
E' ancor più INIMMAGINABILE che il "sito" di questo COMICO poi vinca il premio battendo tutti.
Io, badate bene, ne sono felicissimo e sopratutto soddisfattissimo ma amo molto anche capire il perchè delle cose.
Il blog di Beppe Grillo ha vinto per la grafica? Non credo, è un blog, che grafica volete che abbia? Ha vinto per la vastità delle notizie riportate? Ancora no, ovviamente: è un blog, quante notizie volete che riporti?
E allora perchè ha vinto contro dei "portali" dell'informazione quali Repubblica.it o Corriere.it?
Il perchè è presto detto: VERITA'. Ecco cosa è Beppe Grillo. Vogliono nasconderlo, dicono che è un COMICO per sminuire la sua figura e ciò che dice. Dicono che è un COMICO così potrà pur dire tutte le virità di questo mondo, ma per LORO, essendo un comico, la sua parola non varrà mai niente. Eppure lui è POTENTE. E non è solo. Con lui ci siamo noi/voi che lo seguiamo/ite in ciò che dice. Ecco che alla VERITA' si aggiunge la POTENZA. Dopo la pagina su Repubblica e quella sull'Herald Tribune ecco un altra tacca lasciata nelle coscienze di coloro che fanno finta di non sentire. Se un COMICO, come amano definirlo LORO (io Grillo lo difinisco un Rivoluzionario e, talvolta, un Predicatore), si compra pagine di giornali anche internazionali, e se arriva a VINCERE un premio per il miglior sito di informazion e, senza neanche avere un vero e proprio sito, contro dei PORTALI tematici allora il momento in cui LORO non potranno più ignorarlo (ignorarci) è molto vicino. FORZA GRILLO.
Angelo RODAN
16 dicembre 2005 alle ore 12:42Caro rob can, risponda alle domande che ho postato qualche commento fa.
Grazie
Angelo RODAN
16 dicembre 2005 alle ore 12:44Grazie per il suo contributo sig. Pascoli.
Purtroppo non tutti sanno che la VIA è strumento imprescindibile per non pigliare mega cantonate quando si vuole insediare un opera di impatto rilevante sul territorio.
Anch'io posso parlarne con cognizione perchè sono un architetto e quando sento trattare questo argomento dai politici con sufficienza mi viene da pensare solo una cosa: CRIMINALI
carlo azelio
16 dicembre 2005 alle ore 13:00Scusa , parli così, ma sei venuto a protestare nel 2001 quando hanno apporvato la legge obiettivo?
nicola salvi
16 dicembre 2005 alle ore 12:50Ieri, in un convegno, ho sentito l'intervento di un dirigente di una nota compagnia di trasporti navali del nord, comprata dai cinesi, che ha aperto un terminal nel porto di Taranto.
Questa persona ha spiegato che attualmente, molte delle merci che vengono dal mediterraneo (agroalimentari incluse), evitano di attraccare in Italia (al Sud per l'esattezza) per difficoltà ad attraversare il paese e poi le Alpi in modo da raggiungere i nostri paesi confinanti.
E allora dove vanno queste navi?
Fanno il giro del mediterraneo, escono in atlantico, vanno verso il mare del nord, e attraccano in germania o in olanda.
Scaricano le merci, che vengono messe sui camion, che tornano giu' a MILANO-ITALIA per consegnarcele (ripeto, inclusa frutta e verdura), mettendoci anche 8/9 giorni in +.
Le navi inquinano in 8 giorni di navigazione in +. I camion inquinano tantissimo. I prodotti freschi che vanno importati devono essere trattati con ulteriori prodotti chimici per arrivare a destinazione con + tempo ed in condizioni decenti, facendo finire questo inquinamento nel nostro sangue.
Questo inquinamento fisico ci fa ammalare.
Compriamo + medicine che ci fanno bene da una parte e male dall'altra. Altre malattie.
ecc...
Tutto questo per scarsità dei passaggi sulle Alpi.
Siamo sicuri che bloccando il progetto della Val di Susa facciamo i nostri interessi?
saluti
gioacchino vizzini
16 dicembre 2005 alle ore 16:11Egr.Nicola Salvi,non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire,questo blog ed i loro componenti hanno già fornito un milione di risposte utili a chiarire il suo quesito,mi costringe a pensare che si trova magari d'accordo sulla realizzazione del ponte sullo stretto.La prego rifletta su ciò che ha scritto, in caso contrario le suggerisco di condurre una ricerca personale sul razionale scientifico e fisico della tav.
gioacchino vizzini
16 dicembre 2005 alle ore 16:15Egr.Nicola Salvi,non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire,questo blog ed i loro componenti hanno già fornito un milione di risposte utili a chiarire il suo quesito,mi costringe a pensare che si trova magari d'accordo sulla realizzazione del ponte sullo stretto.La prego rifletta su ciò che ha scritto, in caso contrario le suggerisco di condurre una ricerca personale sul razionale scientifico e fisico della tav.
Giovanni Pascoli
16 dicembre 2005 alle ore 13:05Caro Sig. Rodan c'é da rodersi il fegato a vedere la superficialità non solo dei politici ma di certi professionisti signorotti ( ingegneri, architetti geologi) che hanno ormai dimenticato completamente la loro professione e sono diventati degli "aspiratori" di profitto monetario e basta. COme diceva qualcuno sul blog il problema é anche che alcuni di noi cosiddetti "tecnici" si sono veneduti al soldo dei potenti e spesso fanno studi ed analisi per dimstrare non qual'é la realtà ma per dimostrare che tutto va bene e non ci sono problemi. AI piemontesi e valdostani vorrei ricordare le alluvioni 1994-1996, quanti danni hanno fatto?, quanti morti? cos'é cambiato da allora cos'é stato fatto per evitare nuovi danni e nuove vittime, nelle valli, lungo i corsi d'acqua, negli impianti urbanistici delle vostre città e paesi..... temo poco o niente....NON DIMENTICATE, ABBIATE LA MEMORIA LUNGA.
Andrea Miletto
16 dicembre 2005 alle ore 13:20Gent. sig . Pascoli,
d'accordissimo su quello che ha detto. Il nostro problema e' che non abbiamo memoria non dico a lungo termine, ma neanche a breve! Io ho vissuto coi miei parenti l'alluvione del 2000 in Val di Susa. E parliamo di TAV? Senta questo: hanno fatto i lavori di fortificazione degli argini in punti OPPOSTI rispetto ai quali la Dora era straripata, e hanno finito i soldi (per fortuna) allora stanziati prima che l'intervento della grande massicciata di pietre fosse concluso...E parliamo di miseri 400 milioni di vecchie lire. Avevo avuto anche occasione di chiedere spiegazioni in merito all'allora magistrato del PO, e mi rispose praticamente quello che ora i politici rispondono sulla TAV: "La massicciata andava fatta PER IL BENE DELLA ZONA" (disposta sui lati opposti???), "Nell'interesse dei ponti che attraversano la Dora, gia' danneggiati" (E CI PASSAVANO CON LE RUSPE SOPRA!!!), e via dicendo. Insomma, la storia si ripete. Cordiali saluti.
Federica Vezzani
16 dicembre 2005 alle ore 13:06Abbiamo vinto! PRIMA VITTORIA, siamo il più affidabile mezzo di INFORMAZIONE e PARTECIPAZIONE alla COSA PUBBLICA presente in ITALIA. Dico, signori, scusate se è poco!!!
L'altra sera abbiamo tenuto il primo incontro reale a Siena, in un pub. Persone dai 20 ai 60 anni. Luci basse, un po' di timidezza, persone diverse per mestiere, età, formazione, idee politiche. Tutti molto civili, intelligenti e responsabili. E' stata la prima volta, gli argomenti erano tanti. Ma ci stiamo organizzando. Faremo tante cose grandi, partendo dalle cose piccole, dalla vita di ogni giorno,dall'università, dai negozi, dai colleghi, da una fede profonda nella democrazia e nella libertà. Invieremo presto allo staff le nostre proposte ATTIVE e i punti secondo i quali secondo noi si dovrebbe migliorare il nostro paese.
Grazie Beppe per averci riunito!
Saluti da Siena,
Federica
MeetUp Organizer di Siena
Michele Andrisani
16 dicembre 2005 alle ore 13:08Vogliamo la TAV a Matera _____________________
Stamattina su Radio Uno ho sentito uno spot della società Trenitalia che mi suggeriva di andare a Matera in treno a trovare "lo zio Pietro".
Passi il simpatico riferimento alle pietre, ovvero i Sassi di Matera, Patrimonio dell'umanità UNESCO (http://whc.unesco.org/en/list/670), ma penso che lo zio ormai starà in pensiero perché a Matera il treno non passa.
Sono nato a Matera negli anni 70 e da che ho memoria la Ferrovia dello Stato è sempre stata un miraggio, una promessa con la quale fior di politici (politicanti) si sono sciacquati la bocca.
Matera, capoluogo di provincia, è collegata a Bari per mezzo delle Ferrovie Appulo Lucane (http://www.fal-srl.it) con un binario unico a scartamento ridotto, e trenini diesel (uno o due vagoni) che sembrano giocattolini, tempo di percorrenza per 64 Km: 91 minuti, un'ora e mezza !
Da sempre girano carte nei palazzi delle amministrazioni locali, e da un ventennio si aprono cantieri, si fanno gallerie, si tracciano frammenti di binario, c'è pure la stazione che ci dovrebbe collegare a Ferrandina dove passano quei pochi treni che vanno su e giù per l'Italia; peccato che è anch'essa un cantiere, e a dir la verità è pure un po' fuori mano.
Sono venuto al mondo e già mi prendevano per i fondelli, adesso sono grande, partito a malincuore dalla mia città per un lavoro, e da lontano sento ancora lo sciacquiìo delle bocche dei politici, oltre all'ironia dei pubblicitari di Trenitalia.
Già me lo raccontava mio padre e oggi leggo sul Corriere della Sera (http://www.corriere.it/Primo_Piano/Cronache/2005/12_Dicembre/16/treno.shtml) che questa storia risale al 1906, cento anni fa.
La mia terra ha meritato l'attenzione del governo solo quando si trattava di sotterrare le scorie radioattive a Scanzano nel 2003, adesso no, hanno altro da fare, c'è la TAV in Val di Susa, mica la ferrovia di Matera !
Andrea Miletto
16 dicembre 2005 alle ore 13:08Finalmente un commento serio e informato. Chissa' quanto dovranno pagare un geologo di parte, per sostenere il contrario!Ora e sempre NO TAV.
giuseppe cosmo
16 dicembre 2005 alle ore 13:11Grazie Beppe, perchè attraverso il tuo (nostro) blog, dai voce a coloro che altrimanti sono muti.
Mi auguro che anche per L' INUTILE ponte sullo stretto ci sia una mobilitazione tale da far rinsavire gli amministratori .
C'è tanto da far funzionare e da migliorare in ITALIA , che possiamo fare a meno di ulteriori monumenti all'inutilita'. Grazie a tutti e auguri di sante feste.
Angelo RODAN
16 dicembre 2005 alle ore 13:11Ho aggiornato le domande postate ieri.
1) Lo sapete che la TGV Francese è una linea leggera solo per passeggeri ed una volta collegata a quella italiana ci faremo grasse risate?
2) Quando glielo diciamo ai francesi che la nostra è una linea pensata per le merci, tra vent'anni? Ma soprattutto, dopo che glielo abbiamo detto, secondo voi i francesi che fanno, si mettono a modificare la loro linea per la faccia bella che teniamo? Dall'altra parte, Austria e Germania hanno un TGV misto ma, guarda caso sussiste una forte incompatibilità tecnologica. Che facciamo, appena giunti in territorio austriaco scarichiamo vagonate di merci sul confine e facciamo dietro front?
3) Presumo che i famosi 20 MLD si riferiscano a lavori in assenza di uranio ed amianto. Se non è così vuol dire che ci sono. Ammettiamo pure che da primi carotaggi la presenza sia minima. Chi ci garantisce che le analisi verranno fatte in maniera rigorosa su tutto il materiale scavato per tutta la durata del traforo? E se questa indagine dovesse rilevare zone a più alta concentrazione di tali sostanze, quanto verrebbe a lievitare l'importo affinché ci sia la massima garanzia per la salute dei cittadini e degli stessi operai?
(Io una risposta me la sono data. Poiché le imprese che eseguono i lavori sono subappaltatrici di subappalti avranno sicuramente un bugget al limite. Secondo voi cosa fanno se trovano qualcosa di rilevante, ce lo vengono a dire? Io continuerei a scavare camuffando le analisi. Altrimenti le spese aumenterebbero vertiginosamente a discapito dei profitti)
4) Perché il governo dice che la VIA (valutazione d'impatto ambientale) deve essere ancora fatta, ma l'opera si farà sicuramente? Secondo voi che cos'è la VIA, un documento per sventolarcisi quando arriva l'estate?
5) Perché per un'opera di cosi grande rilevanza economica per le tasche degli italiani, il governo non può o non vuole fare una valutazione economica seria e trasparente?
giuseppe cosmo
16 dicembre 2005 alle ore 13:12Grazie Beppe, perchè attraverso il tuo (nostro) blog, dai voce a coloro che altrimanti sono muti.
Mi auguro che anche per L' INUTILE ponte sullo stretto ci sia una mobilitazione tale da far rinsavire gli amministratori .
C'è tanto da far funzionare e da migliorare in ITALIA , che possiamo fare a meno di ulteriori monumenti all'inutilita'. Grazie a tutti e auguri di sante feste.
giuseppe cosmo
16 dicembre 2005 alle ore 13:12Grazie Beppe, perchè attraverso il tuo (nostro) blog, dai voce a coloro che altrimanti sono muti.
Mi auguro che anche per L' INUTILE ponte sullo stretto ci sia una mobilitazione tale da far rinsavire gli amministratori .
C'è tanto da far funzionare e da migliorare in ITALIA , che possiamo fare a meno di ulteriori monumenti all'inutilita'. Grazie a tutti e auguri di sante feste.
giuseppe cosmo
16 dicembre 2005 alle ore 13:13Grazie Beppe, perchè attraverso il tuo (nostro) blog, dai voce a coloro che altrimanti sono muti.
Mi auguro che anche per L' INUTILE ponte sullo stretto ci sia una mobilitazione tale da far rinsavire gli amministratori .
C'è tanto da far funzionare e da migliorare in ITALIA , che possiamo fare a meno di ulteriori monumenti all'inutilita'. Grazie a tutti e auguri di sante feste.
carlo azelio
16 dicembre 2005 alle ore 13:14Credo che tu ti riferisci in particolare a scavi e miniere fatte in alta valle (rio secco ecc. miniere ferrose) saulbertrand (scusate ma il nome giusto mai lo ricordo).
La galleria passa 1.3 km sotto , invece in questo momento in quella zona stanno facendo , semrpe usando la legge obiettivo 2001, 2-3 gallerie, nessuno dice niente.
La mia preoccupazione è forte, ma credo disponiamo dei mezzi e di conoscenze che porteranno alla luce la verità, senza considerare le lamentele giuste dei bassi valsusini, ma llargando la protesta atutte le 220 opere agevolate dalla legge obiettivo in tutta italia.
A badare solo al proprio orto si raggiunge solo il risultato di avere voti (Verdi docet)
viviana vivarelli
16 dicembre 2005 alle ore 13:16Scusa, Nicola Salvi, ma non ti è venuto in mente che le stesse navi che ora scaricano a Taranto per portare verdura a Milano, potrebbero scaricare a Trieste, Genova o Livorno se quei porti fossero piu' funzionali e connessi?
Nessuno nomina mai le vie di mare e il potenziamento dei porti o le connessioni nell'entroterra.
Sbaglio o questi porti sono stati lasciato morire?
Sbaglio o anche le ferrovia che trasportano merci sono state suicidate da politiche stolte?
Copio dati delle ferrovie:
"Il 61,7% della rete è a binario unico (9.935 km) e il resto 38,3% (6.173 km) è a doppio binario. Un terzo dei binari (5.420 km) non è ancora elettrificato.
Il binario unico funziona da moltiplicatore dei ritardi,infatti, un treno non puo' partire se il treno proveniente dalla direzione opposta non e' arrivato in stazione; quindi il ritardo di un treno provoca il ritardo di un altro e così via .... moltiplicando i disagi,specie in fasce orarie intense. Persino la Bologna-Verona è a binario unico.
La bilancia creativa di Tremonti ha tagliato a man bassa i fondi per le ferrovie, manutenzione, sicurezza, materiale rotabile...." Si è puntato tutto sulle scelte più costose come la TAV senza lasciare risorse disponibili per l'ammodernamento dei sistemi di sicurezza che, , con costo 10 volte inferiore a nuove infrastrutture, possono aumentare il flusso di merci e persone. Gli efficienti Svizzeri riescono a far passare 110 treni su un binario unico, mentre in Italia quando si arriva a 60 siamo in zna di alto rischio.
"Assegnare tutte le risorse a poche tratte significa creare imbuti pericolosi" (senatrice Verde Anna Donati) "E' possibile che tra Bologna e Verona si viaggi ancora a binario unico mentre si investono 15 Miliardi di Euro per l'alta velocità tra Verona e Monaco?"
viviana
viviana vivarelli
16 dicembre 2005 alle ore 13:17Scusa, Nicola Salvi, ma non ti è venuto in mente che le stesse navi che ora scaricano a Taranto per portare verdura a Milano, potrebbero scaricare a Trieste, Genova o Livorno se quei porti fossero piu' funzionali e connessi?
Nessuno nomina mai le vie di mare e il potenziamento dei porti o le connessioni nell'entroterra.
Sbaglio o questi porti sono stati lasciato morire?
Sbaglio o anche le ferrovia che trasportano merci sono state suicidate da politiche stolte?
Copio dati delle ferrovie:
"Il 61,7% della rete è a binario unico (9.935 km) e il resto 38,3% (6.173 km) è a doppio binario. Un terzo dei binari (5.420 km) non è ancora elettrificato.
Il binario unico funziona da moltiplicatore dei ritardi,infatti, un treno non puo' partire se il treno proveniente dalla direzione opposta non e' arrivato in stazione; quindi il ritardo di un treno provoca il ritardo di un altro e così via .... moltiplicando i disagi,specie in fasce orarie intense. Persino la Bologna-Verona è a binario unico.
La bilancia creativa di Tremonti ha tagliato a man bassa i fondi per le ferrovie, manutenzione, sicurezza, materiale rotabile...." Si è puntato tutto sulle scelte più costose come la TAV senza lasciare risorse disponibili per l'ammodernamento dei sistemi di sicurezza che, , con costo 10 volte inferiore a nuove infrastrutture, possono aumentare il flusso di merci e persone. Gli efficienti Svizzeri riescono a far passare 110 treni su un binario unico, mentre in Italia quando si arriva a 60 siamo in zna di alto rischio.
"Assegnare tutte le risorse a poche tratte significa creare imbuti pericolosi" (senatrice Verde Anna Donati) "E' possibile che tra Bologna e Verona si viaggi ancora a binario unico mentre si investono 15 Miliardi di Euro per l'alta velocità tra Verona e Monaco?"
viviana
Angelo RODAN
16 dicembre 2005 alle ore 13:28Caro Carlo Azelio.
Purtroppo nel 2001 non ero ancora laureato e non conoscevo a pieno lo scempio di tale legge. E Comunque, penso sia palese agli occhi di tutti qual'è la risposta a pacifiche e motivate proteste.
Non faccia lo sciocco. La prego.
carlo azelio
16 dicembre 2005 alle ore 13:40la cosa triste è che ha avuto i voti perchè tra l'altro, grandi opere a ogni costo.
allora il problema vero è l'ignoranza della gente
andrea albanese
16 dicembre 2005 alle ore 13:29Per gli interessati esiste un foto_libro sul vajont, se riesco ad avere il permesso potrei metterne gli scan sul web così magari ci si rende conto di cosa è stato.
Il libro è vecchio, a me ha sempre spaventato quando lo sfogliavo; adesso che sono più vecchio solo schifo.
viviana vivarelli
16 dicembre 2005 alle ore 13:35(Mi scuso se il sistema difettoso duplica o triplica i post senza nostra colpa.)
La Valutazione di Impatto ambientale suona bene:
"La VIA ha lo scopo di assicurare che nei processi decisionali relativi a piani, programmi di intervento e progetti di opere o di interventi, di iniziativa pubblica o privata, siano perseguiti la protezione e il miglioramento della qualità della vita umana, il mantenimento della capacità riproduttiva degli ecosistemi e delle risorse, la salvaguardia della molteplicità delle specie, l'impiego di risorse rinnovabili, l'uso razionale delle risorse. "
Peccato che la Legge Obiettivo possa espressamente calpestare tutto questo per una fretta lucrativa.
Mi spiace per Di Pietro, ma il problema non è sostituire una Legge Obiettivo di destra a una Legge Obiettivo di sinistra. Vogliamo proprio che questo strumento malefico scompaia e si torni a leggi di tutela del territorio e dei cittadini e al diritto di ognuno a una vita dignitosa e non a rischio. Vogliamo che la sostenibilità fisica, politica, economica, sanitaria, fiscale e sociale dell'opera abbia la prevalenza su paroline magiche come TAV o TAC o simili che sembrano ipnotizzare taluni in modo micidiale mentre nascondono orrori e rapine inconfessabili
viviana
carlo azelio
16 dicembre 2005 alle ore 13:47vorrei aggiungere anche che è discutibile pure il fatto che la VIA venga appprovata dal ministero dell'ambiente, forse è necessario un organo meno sottoposto a forze politiche.
Insomma ce ne sono di cose su cui discutere, magari più importanti di amianto e uranio e 500 camion
carlo azelio
16 dicembre 2005 alle ore 13:36@rodan
rispondo a 4-5 il tutto lo trovi scritto nella legge obiettivo 2001.
Sia per la via, sia sugli inerti da scavi.
E insisto a dire, il problema non va vissuto locale val d isusa, infatti altre 220 opere sono fatte così. (forse il numero non è proprio quello)
(orticellino orticellino, intanto in alta valle stanno facendo due tunnel (proprio dove credo si riferiva Pascoli delle miniere abbandonate (miniere ferrose della fiat sul rio secco)
io non dico NO TAV , io dico solo che si apra un tavolo serio e senza pregiudizi, alla fine dire ora all'europa che non facciamo il TAV è per lo meno discutibile.
E ricordiamoci stiamo andando a dare il voto a chi ha deciso questa TAV, o in alternativa ai Verdi che rappresentano il regresso globale.
Ciao
Angelo RODAN
16 dicembre 2005 alle ore 13:48Caro Carlo Azelio
Se lei mi vuole dire che per via della legge obbiettivo lo scempio non è solo in Val di Susa ma si estende a tutte le 220 opere che sono già partite o che dovranno partire in tutta Italia, senza uno straccio di VIA, mi trova perfettamente daccordo.
viviana vivarelli
16 dicembre 2005 alle ore 13:50Quando uno di noi chiede dei soldi a una banca, gli viene fatto un piano di restituzione in cui le prime quote che dovrà restituire sono gli interessi. Questi, ovviamente, sono tanto piu' pesanti quanto piu' precaria è la situazione economica di chi chiede il prestito. Oltre a ciò la banca si cautela garantendo il prestito con qualcosa di solido, per esempio una ipoteca su un precedente immobile.
Mi dite cosa avviene quando lo stato si volge alle banche per avere una cifra come 20 miliardi di euro, che sono 40.000 miliardi di lire? (la finanziaria è di 16,5 miliardi di euro!). Qual'è il piano di restituzione? A quanto ammonteranno gli interessi? Chi pagherà il tutto? in quanto tempo e come?
L'Italia è un cimitero di Grandi Opere incompiute: ospedali fantasma, aeroporti dove non ha mai volato un aereo, strutture portuali in disfacimento, tronconi di viadotti, arcate di ponti sospese nel vuoto, tunnel che non portano da nessuna parte.....
Questa opera non è finanziata da nessuna società, da nessun privato e non si sa nemmeno se l'Europa vorrà metterci qualcosa.
Parte a fondi zero e costerà più di quanto uno stato può spendere per il proprio mantenimento globale.
E' stato fatto il calcolo di quale aggravio porterà alle tasse di ognuno di noi?
Teniamo anche conto del fatto che i continui condoni hanno praticamente incentivato chi potrebbe pagare le tasse a non pagarle affatto e che l'evasione fiscale dei più dotati è più alta di qualsiasi paese al mondo, e che a pagare questo inutile traforo saranno le classi medio-basse a lavoro precario o dipendente.
Io devo fare i conti di casa, quello che non posso permettermi non lo faccio, e' una regola semplice dell'economia.
Questa opera ce la possiamo permettere?
Noi cittadini ce la possiamo permettere?
viviana
Angelo RODAN
16 dicembre 2005 alle ore 14:00Comunque mi scusi Carlo Azelio.
Lei non può prendersela con la gente comune perchè non si è andata a spulciare i contenuti della legge obiettivo del 2001.
La gente cerca ogni giorno il modo per tirare a campare, cosa vuole che ne capisca di certe cose. Lei mi può pure controbattere che la legge non ammette ignoranza, ma credo che non sarebbe onesto. Aggiungiamoci il fatto che i media ogni giorno non fanno altro che lobotomizzare le persone senza offrire notizie utili e spunti critici, come fa un comune cittadino a difendersi da tutto questo.
viviana vivarelli
16 dicembre 2005 alle ore 14:04A proposito della contaminazione da minerali cancerogeni, copio dalla lettera di un valsusino:
"Forse non sapete che la Valle di Susa è tra le zone di Mortalità per Tumori più alte in Italia.
Forse non sapete che ci sono dei paesi come Villar Focchiardo, San Giorio, Bruzolo, Borgone che hanno un tasso di DIOSSINA oltre di 50 volte il limite massimo stabilito per la salute.
Forse non sapete che l'acciaieria di Bruzolo oltre ad emettere Diossina ogni qualvolta che si bruciano metalli con plastica, tre o quattro volte anno brucia interi cariche di acciaio con scorie radioattive. E l'ultimo carico è avvenuto in Ottobre 2005 dove in valle circolavano per l'emergenza persone rivestite di camici bianchi
e maschere come a Cernobil. Lo sapevate questo ???
Cari signori che parlate senza esservi informati lo sapete che la Valle di Susa è Piena di Materiali RADIOATTIVI ? ed il terreno è RICCO di Amianto ?
Perché non VI offrite nell'ospitare VOI tutto il materiale che verrà estratto per 20 anni dalle gallerie ? Portate Voi al mattino i vs figli a passeggiare su qualche be cumulo di Amianto misto Uranio !
Vi siete mai chiesti per quale motivo l'Enel intendeva aprire negli anni 70 diverse miniere di Uranio in valle di Susa ?
Si parla di un'intera valle a rischio di estinzione, ma a Voi questo non importa perchè tanto non abitate in Valle di Susa.
Questo è solo Opportunismo !"
Forse non capite che con 1 % del costo globale dell'intera opera si potrebbe aumentare l'attuale ferrovia esistente.
Come fate a garantire che fra 20 anni dopo aver distrutto la Valle di Susa dirotterete il traffico su rotaia e lo impeditrete al transito su gomma.
http://www.liberaliperlitalia.it/forum_read.phtml?f=1&i=563&t=559
viviana
viviana vivarelli
16 dicembre 2005 alle ore 14:14Caro Rob,
può darsi che, per ignoranza, agli italiani non importi niente della Tav, del Mose o del Ponte di Messina. Permettimi di dirti che quando pagheranno le tasse relative a queste opere errate, gravosissime ed inutili gli importerà, eccome!
Ed e' proprio questo Tremonti che si vanta che "il suo governo non ha messo le mani nelle tasche degli italiani" a ipotecare così pesantemente il nostro futuro e a vincolarci ad opere gigantesche, discutibili e a fine lucrativo privato.
Quando le condizioni del resto delle ferrovie italiane sarà degradato oltre quello che è già, quando lo stato sociale sarà taglieggiato oltre ogni sopportazione, quando ogni settore pubblico si sarà ulteriormente depauperato, credi che ancora gli importerà poco, al cittadino italiano, del peggioramento della sua vita?
viviana
viviana vivarelli
16 dicembre 2005 alle ore 14:33A Max Bevilacqua-"Come si ferma il ponte"
Occorre qui un esperto in diritto europeo.
Credo che il ricorso al TAR sia già stato percorso inutilmente.
Si può ricorrere in modo formale all'alta corte di Straburgo?
Ci si può avvalere degli attuali euodeputati italiani per mettere all'ordine del giorno la discussione sull'opera?
Si può denunciare anche l'antidemocraticità della Legge obiettivo che va contro le normative europee?
Copio da
http://www.wwf.it/ambiente/panda/dicembre02/leggiantiambiente.pdf
"Le leggi nel mirino del WWF che presentano forti motivi di illiceità e non rispettano le direttive europee sono la n.383 (per cui chi inquina non paga) e la 443 (Legge obiettivo) che semplifica le procedure e quasi cancella la VAI, fregandosene dei terreni di scavo contaminati.
"Vogliamo vedere una volta per tutte gli studi sui flussi di traffico merci in Europa e le previsioni di incremento nei prossimi anni. Se nessuno ha ancora pronte delle analisi serie sull'utilità generale dell'alta capacità ferroviaria, prima si devono studiare questi presupposti poi si presentano i tracciati. E non è tutto. Vogliamo che ci spieghino anche perché non è possibile distribuire su diversi corridoi di transito i flussi di trasporto e perché tutto dovrà passare dalla Valle di Susa"
(Antonio Ferrentino presidente della Comunita' Montana Bassa Valle di Susa )
Viviana
max bevilacqua
16 dicembre 2005 alle ore 15:18Ti ringrazio di cuore per la tua risposta. Abito a varese e sto facendo di tutto per tirare su una macchinata per domani mattina.. direzione Torino. Spero ci sia anche tu
viviana vivarelli
16 dicembre 2005 alle ore 15:13Lo sapete che la Valsusa detiene il triste primato delle morti per tumore?
Lo sapete che negli anni '70 L'Enel voleva aprire in Valsusa delle miniere di uranio ma la cosa poi non fu fatta perché troppo costosa?
Lo sapete che in passato anche altre imprese avevano chiesto una licenza per cercare questi minerali?
Lo sapete che alte quantità di uranio e amianto sono state attestati da CNR, Politecnico di Torino e ARPA?
Lo sapete che a causa di questa presenza gli organizzatori delle Olimpiadi sono stati costretti a spostare dall'area prevista le attività di bob, slittino e skeleton?
La legge prevede un limite di 2 fibre/litro, ma in Valle di Susa ci sono stati giorni in cui i rilevatori hanno segnalato ben 33 fibre/litro.
La questione dell'amianto non è una novità in Val di Susa. L'oncologo Edoardo Gays ha redatto un documento in cui esprime la preoccupazione dei medici per la dispersione dell'amianto. Ma ha sollevato anche forti perplessità sui piani di Rfi di stoccare 500mila metri cubi di materiale di risulta dagli scavi di rocce amiantifere nell'area di Almese: dal progetto però non risulta previsto un piano di sicurezza che possa impedire la dispersione di fibre di amianto durante le fasi di lavorazione e stoccaggio.
Lo sapete che cento medici hanno firmato un appello per denunciare questa pericolosità?
Lo sapete che l'ANAS, intanto, chiude 60 cantieri per mancanza di fondi?
viviana
Cristian Palmas
16 dicembre 2005 alle ore 15:22Alcuni dati non li conoscevo, ottimo intervento.
Spero che anche tu ci sarai domani alla manifestazione.
viviana vivarelli
16 dicembre 2005 alle ore 15:16Scusa, Max, mi sono accorta ora che ho scritto: "Come si ferma il ponte", invece che come si ferma il traforo nel monte. Il fatto è che è tutto un grandissimo business, il ponte, il monte, il Mose.. Il titolo giusto era: "Come si ferma questa dannatissima stirpe di Vandali"
viviana
Cristian Palmas
16 dicembre 2005 alle ore 15:16Domani, 17 dicembre vi sarà la manifestazione dei No-TAV a Torino.
Io andrò come membro del meetup di Parma prima al raduno nazionale dei meetup, poi alla manifestazione, infine allo spettacolo di Beppe Grillo, Dario Fo e Marco Paolini.
Spero che molti di voi partecipino, sia al raduno che alla manifestazione.
Credo di poter dire che la TAV riguardi tutti gli Italiani, dato che i soldi pubblici per pagare questo progetto - decine di miliardi di euri per una cosa inutile!- sono di tutti gli Italiani.
viviana vivarelli
16 dicembre 2005 alle ore 15:27Rita Guma:
http://www.osservatoriosullalegalita.org/05/acom/12dic2/1455ritavnotav.htm
CONFLITTI D'INTERESSI:
- i vertici dell'ARPA, responsabile del controllo ambientale e salvaguardia dall'amianto, sono di nomina regionale, mentre i lavori di 'prospezione' li fara' chi deve fare i lavori
- l'azienda della moglie di Lunardi e alcune cooperative rosse sono interessate dai lavori
I MEDIA:
- il presidente della CIG (Commissione intergovernativa sulla Torino-Lione), S. Pininfarina, e' editore de la Stampa
- i No Tav protestano da almeno 10 anni, ma i media hanno riportato negli anni quasi solo la versione pro TAV
- prima di questa protesta non si era mai parlato sui media di amianto, sebbene sia provata la sua presenza
I PRECEDENTI:
- il comune di Torino gestisce edifici scolastici che scoppiano di amianto a vista, ma i bambini e gli operatori vi sono lasciati dentro per anni in attesa di abbattere l'edificio, impossibile da mettere in sicurezza
- pochi vertici aziendali sono stati condannati per i tanti lavoratori morti di asbestosi, a causa della prescrizione. Il mesotelioma pleurico insorge infatti dopo decine d'anni.
LE ANALISI:
- la "speciale" procedura VIA varata alla fine per il tunnel di Venaus e' la valutazione impatto ambientale che quindi non era stata fatta (in barba alle dichiarazioni odierne del governo e di Chiamparino ed a quelle del 1993 della Bressso)
- gli onerosi accorgimenti anti-amianto da mettere in campo in Valsusa (quelli usati dagli Svizzeri per il Gottardo) richiederebbero altri finanziamenti, ma dove sono?
- non e' stato previsto un tracciato alternativo, quindi in caso di intoppi - se l'opera s'ha da fare, come dicono destra e sinistra - si fara' in barba agli intoppi?
Ritengo che chi difende la TAV e si fida a priori delle scelte dei vertici politici dovrebbe riflettere sulla forte ipoteca che questi fatti mettono non solo sui nostri diritti, ma anche sulla loro credibilità
Stefano Mazzon
16 dicembre 2005 alle ore 15:37Voglio solo esprimere la mia solidarietà agli ANTI-TAV. Spero come tutti voi che questa "GRANDE OPERA" non si faccia; Mi considero illuminato da quanto leggo sul blog, perchè quanto riportato dai media non corrisponde a realtà.
Buona fortuna a tutti
gioacchino vizzini
16 dicembre 2005 alle ore 15:42Desideravo ricordare che su ogni litro di carburante è inclusa una percentuale quale tassa sulla strage del Vajont;io sono nato nel 70, mi strigo al dolore delle famiglie che hanno perso i loro cari, manifesto in ogni caso la volontà di finirla con questa politica arrogante ed inconcludente, quello che sta accadendo è già accaduto, che senso ha essere torturati e condannati allo stesso tempo.Io odio il nano,scriviamolo sui muri, sulle magliette, negli appunti di tutti i giorni, nella lista della spesa.
Ivo Bergamini
16 dicembre 2005 alle ore 16:44A proposito del Premio WWW 2005 del Sole 24 Ore: perchè invece di premiare chi propone un'informazione corretta, puntuale e documentata, i giornalisti italiani non si preoccupano di darla loro? E' mai possibile che in italia per avere un'informazione corretta e non 'corrotta' bisogna pendere dalle labbra (o dalla tastiera) di un comico (grazie Beppe di esserci!!!) anzichè dalla stampa, quale che sia l'orientamento politico?!?
Se poi pensiamo che spesso si ottiene di più minacciando un ricorso al Gabibbo anzichè agli organi competenti, che immagine diamo di noi all'estero se un pupazzo rosso? :(
michele pierri
16 dicembre 2005 alle ore 16:49Salve, leggo con interesse i commenti di tutti voi sul blog. Grazie Beppe per questo spazio di libera informazione, non ne potevamo più della controinformazione ufficiale. Ma a dire il vero anche nella controinformazione dei giornali, televisioni ed altro si può a volte scorgere qualcosa di vero, basta essere attenti, leggere molto e leggere cum grano salis.
A quanto pare quando una comunità, una società, una cittadinanza diventa cosciente dei propri diritti e soprattutto si accorge di ciò che vogliono fare in nome del progresso(vorrei sapere chi è contro il progresso, se lo sono i valligiani o magari i protav
?) e altro, allora le persone reagiscono con sacrosante manifestazioni, scioperi ecc. Penso che la prima prova di questo sia stata la Basilicata, cacchio, bloccarono tutta la regione e alla fine la spuntarono. GRANDIIIIIIIII!
Per parte mia, anche se distante molti km (credetemi, anche dalle mie parti come in tutta italia, ne ho visti di disastri ecologici,sanitari,urbanistici e naturalmente sociali) dalla VAL DI SUSA, ogni volta che mi troverò a parlare di questo argomento come di altri cercherò di opporre le mie, le Vostre informazioni a quelle di lunardi. Un saluto a tutte/i voi.
ALESSANDRO FILISETTI
16 dicembre 2005 alle ore 17:27Ringrazio pubblicamente Beppe Grillo per la pubbblicazione di quest'ultimo Post, specialmente per aver colto la correlazione esistente tra Vajont e Val di Susa. Debbo dire che dopo 4 anni ininterrotti di studi su tutte le sfaccettature della vicenda Vajont era obbligata la relazione con le vicende Val di Susa. Siamo di fronte dopo più di 40 anni ad una nuova prevaricazione dello stato nei confronti degli interessi reali dei cittadini.
E' con vivo dispiacere che colgo la rinatà superficialità degli organi governativi nel non porre dei dubbi più che leggittimi sull'opera a discapito di -dubbi- benefici economici.
In quanto alla vicenda Vajont invito chiunque alla visione dell'orazione civica di Marco Paolini,in vendita oggi in abbinamento editoriale con il corriere della sera.
Un capolavoro di ricostruzione onesta e sincera dei fatti svolti dall'inizio della progettazione della diga e dei soprusi subiti dai cittadini della valle del Vajont.
Grazie a tutti voi.
Grazie di cuore Beppe Grillo
Spero di conoscerti di persona..
luigi gennari
16 dicembre 2005 alle ore 17:45Tutti a braccia conserte
sugli scanni più alti cercano di contenersi
nella trepida attesa di nuove piogge provvidenziali per dire poi :"piove governo ladro"!
Ma almeno si mangia di nuovo!
E questo rito antico si ripete
da anni ed anni ed anni.
Si firma e si procede solo
per le vendite e gli acquisti, demolizioni e ricostruzioni.E succede a Roma come a Milano
e succede nella Padania come nel Salento,nei capoluoghi e nelle città, nei paesini e nelle frazioni
Tornerò a votare con piacere
quando da quegli alti scanni smetteranno
di promettere progresso e posti di lavoro
e cominceranno ad occuparsi di manutenzione,
di assistenza alle persone e alle cose, di recupero,di solidarietà.
Abbiamo già pagato tutto, non rivendetecelo
col nuovo packaging.Avete usato noi e i nostri soldi.Cambia il nome ma la merce è la stessa ed il risparmio che propongono a noi lavoratori proviene dal denaro che ci hanno tolto in precedenza e costerà il posto ad altri lavoratori.Adeguamenti degli stipendi e non
centesimini di risparmio sul cellulare!
Che burla pazzesca.Fatela finita.
Facciamo mille conticini sulle tariffe telefoniche, i prezzi dei super-supermercati
e le tariffe in genere ma non alziamo mai lo
sguardo per guardare il volto di chi viene maltrattato e malpagato.Per effetto della globalizzazione c'è un pò di Cina anche qui.
Amadeus Factus
16 dicembre 2005 alle ore 18:26Italia 2006 ???
... Nel caso dell'Arca di Noè, è stato denunciato lo sperpero del denaro versato dal Comune di Roma per l'assistenza ai disabili: nell'estate del 1998, mentre gli operatori attendevano ancora lo stipendio di tre mesi prima, gli amministratori della cooperativa acquistavano una barca a vela del valore di oltre centoventi milioni e spendevano altre centinaia di milioni per organizzare gli spettacoli e i concerti dell'Estate Romana, dove i servizi - questi, ben retribuiti - erano forniti da parenti e amici degli amministratori ...
http://www.oikos.org/sociale.htm#4
... Il vortice dei miliardi nella spesa sociale a Roma durante i governi del centrosinistra ...
Con la presente relazione si intende dimostrare che a partire dal 1996, è stato concepito un progetto tendente a porre la spesa sociale sotto il controllo di un gruppo politico-economico di identità non perfettamente stabilita ma con evidenti connessioni all'interno delle istituzioni. Il progetto ha seguito linee contorte, ha mostrato difetti di organicità e ha, probabilmente, cambiato tattica ed elementi durante il suo percorso. Il risultato finale di tutto ciò è stato lo sperpero di denaro pubblico, la confusione e l'assenza di regole nel settore delle politiche sociali nonché il degrado e la perdita di autonomia di molte organizzazioni non profit. L'intera vicenda presenta numerosi indizi di violazioni di regole, abusi e illeciti finanziari. Dovrà essere accertato se tutto ciò sia stato compiuto con la complicità di funzionari pubblici o se la disinvoltura di talune operazioni è stata tollerata per mancanza di strumenti adeguati di controllo.
http://www.oikos.org/affarisociali.htm
Italia 2006 ???
Alberto ronco
16 dicembre 2005 alle ore 19:36Finalmente qualcosa di sensato e distenstivo da Pisanu, i se e i ma se li poteva anche evitare, personalmente per quanto riguarda il comportamento delle forze dell'ordine a Venaus ho avuto modo di sperimentare sia la il buon senso e l'umanità di alcuni agenti a cui va il mio personale ringraziamento e il rammarico per aver dovuto stare al freddo sotto la neve a prestar servizio, ma anche la pochezza di alcuni che hanno usato la mano pesante su gente pacifica.
Per una vera riconciliazione il ministro dovrebbe oltre le parziali scuse fare si che vengano ritirate le denunce che le forze dell'ordine hanno appioppato ai randellati al solo scopo di giustificarsi, probabilmente qualcuno è stato denunciato a ragion veduta ma sicuramente per molti la denuncia è stato solo il viatico alle manganellate ingiustamente prese.
Alessandro Borghi
16 dicembre 2005 alle ore 19:52Sono da poco venuto a conoscenza di una tremenda legge che il 28 giugno 2005 è passata alla camera con i soliti voti della maggioranza più svariati della margherita: la legge Lupi, se ne avete sentito parlare, ma non è stato facilissimo poichè ne hanno parlato solo Il manifesto, Liberazione e l'Unità, TV ovviamente zero.
Questa legge sul governo del territorio punta a controriformare la legislazione in materia: pone il modello lombardo di governo del territorio come legge nazionale, questo è piuttosto discutibile e tratta l'urbanistica come materia dello spazio urbanizzato ed aliminandone le competenze per tutto il resto del territorio aperto, punta a consegnare l'urbanistica a servizio degli immobiliaristi negoziando tutto ciò che è urbanistica: un esempio: eliminazione degli standards urbanistici.
In qualità di studente di Urbanistica e pianificazione territoriale sono venuto a conescenza di questa legge che potrebbe passare al senato nei primi mesi dell'anno venturo, sono rimasto stupito perchè ne sono venuto a conoscenza solamente perchè faccio parte del consiglio del mio corso di laurea, e ritenendomi una persona abbastanza informata sul mondo è stata una ennesima prova sulla totale disinformazione su tematiche che vanno a toccare la vita di tutti perchè il territorio interessa tutti e non solo noi urbanisti.
Pubblicizzare questo pericolo che è rappresentato dalla legge potrebbe essere molto importante. Cordiali saluti
branzi.ch
16 dicembre 2005 alle ore 20:12"La Val di Susa è un punto di partenza"
per farla tutta in discesa mi sembra il punto ideale
ciao
Branzi
max
16 dicembre 2005 alle ore 20:27era tempo che pensavo al binomio vajont val di susa e mi fa piacere leggere questa lettera . penso in particolare quanto e' il dolore per la vicenda del vajont .
nessun politico ha pagato tantomeno i politici di oggi si sentono responsabili terribile pensare che i politici di 20 a venire non si sentirebbero' responsabili di una nuova tragedia. con affetto viva la valle .
max
max vitali
16 dicembre 2005 alle ore 20:28era tempo che pensavo al binomio vajont val di susa e mi fa piacere leggere questa lettera . penso in particolare quanto e' il dolore per la vicenda del vajont .
nessun politico ha pagato tantomeno i politici di oggi si sentono responsabili terribile pensare che i politici di 20 a venire non si sentirebbero' responsabili di una nuova tragedia. con affetto viva la valle .
max
gabbo b
16 dicembre 2005 alle ore 21:30vai beppe!hai ragione in molte cose!
p.s. sono nu diciasettenne che ha appena visto un tuo spettacolo in dvd e mi ha colpito di come questo paese stia marciendo sotto i nostri occhi!ho scoperto un sacco di cose e anche se nn posso ancora votare mi informo di politica ma ho appena scoperto che se anche sono avanti rispetto ai miei coetanei mi manca ancora molto!
vai beppe continua così!
Daniele Bonifazi
16 dicembre 2005 alle ore 21:36Dopo i 2 documentari di GRAN successo(oltre 15000 download in 10 giorni) è arrivato il TERZO ATTO della serie SCANDALO TAV.
In questo documentario,finalmente, cadono i primi nomi colpevoli e/o complici del massacro eco-ambientale e sociale avvenuto qui a Roma dal 1996 ad oggi da parte della TAV!
Assessori Comunali Di Roma e dirigenti TAV, ItalFerr e RFI. Il filmato ripropone in replica una trasmissione di RAI 2 intitolata "Perchè" dove queste persone, davanti a decine di onesti cittadini, dichiarano UFFICIALMENTE che un opera del genere è incompatibile con il territorio, che i cittadini per colpa di questa opera avranno moltissimi DANNI, e che è da pazzi solo pensare di costruire delle gallerie del genere a meno di 10 metri dalle case(SONO ARRIVATI A 3 METRI!!). La trasmissione in questione è andata in onda il 3 maggio 1997. Oggi, Dicembre 2005, le GALLERIE SONO STATE COSTRUITE QUASI PER INTERO!!! HANNO PREDICATO UNA COSA E POI NE HANNO FATTA UN'ALTRA! CHI DEVE PAGARE PER QUESTO DISASTRO?? FINO AD ORA ABBIAMO PAGATO SOLO NOI CITTADINI! Il documentario termina con le riprese dei cantieri in questi ultimi mesi(proprio per far delineare le notevoli differenze tra le PAROLE E I REALI FATTI!).
Spero che questi documentari aiutino anche gli abitanti della Val Di Susa a comprendere a pieno chi è la TAV. NON FIDATEVI!! NOI CI SIAMO PASSATI PRIMA DI VOI! Buona Visione:
1)
ed2k://|file|[Xvid.Divx.ITA].SCANDALO.TAV.-.Documentario.autoprodotto.dai.cittadini.di.Roma..(DIFFONDERE).avi|383528448|D38E3DDC815067341A9AF6075BBDCDF6|h=IANMZLLCN5FVEDGP7L2YDQONZ4GVKFKM|/
2)
ed2k://|file|(Xvid.DIVX.ITA.DIFFONDERE).Scandalo.Tav.-.ATTO.SECONDO.-.Documentario.autoprodotto.dai.cittadini.Romani.NO.TAV.avi|733554688|E02F07D33E73130C136F401E9C707337|h=BLEK5GI5FFQO4WA7MZTGVYF4GOV6PLOR|/
3)
ed2k://|file|(Xvid.Divx.ITA.DIFFONDERE).Scandalo.Tav.-.ATTO.TERZO.-.Documentario.autoprodotto.dai.cittadini.Romani.NO.TAV.avi|557301760|6FF2294B943130EF381CA3806C4EDF71|h=AVBSDRGMKAX4IDQC7YIC2VXS67NMNIG|/
Daniele Bonifazi
16 dicembre 2005 alle ore 21:37PER TUTTI COLORO CHE NON CONOSCONO IL METODO PER SCARICARE I DOCUMENTARI:
Per scaricare i 3 documentari. Bisogna utilizzare un software open Source chiato EMULE:
Lo potete scaricare da qui:
http://www.emule-project.net/home/perl/general.cgi?l=18
E' un client (il più famoso al mondo) Per il file Sharing(Condivisione di File).
E' possibile scaricare i 2 file inserendo gli appositi link oppure cercando la parola "Scandalo Tav" nel motore di ricerca interno ad Emule.
Abbiamo scelto questa soluzione per ovvi motivi economici(attualmente ci sono complessivamente 8500 utenti in contemporanea che scaricano il file!!! ci vorrebbero molti euro al mese per avere un sito con banda minima alta e garantita!!)
GRANDE NOVITA': TROVATE I PRIMI 2 VIDEO ANCHE SU QUESTO SITO: http://www.arcoiris.tv/
Daniele Bonifazi
16 dicembre 2005 alle ore 21:38FINALMENTE DOPO 10 ANNI DI SILENZI QUALCOSA SI MUOVE!SONO 10 ANNI CHE NOI ROMANI PROTESTIAMO E CONTESTIAMO LA TAV!10 ANNI DI INCUBI,VITA POCO SALUBRE E POCHE ORE DI SONNO!10 ANNI DI VITA DENTRO AD UN CANTIERE!! LA LINEA PASSA A 3 METRI DAI CONDOMINI DI ROMA EST PER BEN OLTRE 12 KM!MIGLIAIA I FAMIGLIE VIOLENTATE DALLA TAV!UN MURO DI BERLINO CHE DIVITE LA CITTA',UN QUARTIERE DALL'ALTRO!UN MURO ALTO OLTRE 12 METRI LUNGO OLTRE 12 KM DENTRO AL CENTRO URBANO DI ROMA!LE CASE DEI FRONTISTI UFFICIALMENTE INAGIBILI E INCOMPATIBILI! E SIAMO COSTRETTI A VIVERE QUI!CI AVEVANO PROMESSO ESPROPRI LUNGO LA LINEA,CON RELATIVO ABBATTIMENTO DEGLI EDIFICI E IL PAGAMENTO DEL VALORE DELL'INTERO IMMOBILE.COSI NON E' STATO!I SOLDI NON C'ERANO E NON CI SONO!I PIU' FORTUNATI HANNO AVUTO MENO DELLA META' DEL VALORE DELL'IMMOBILE!PERCIO' DOBBIAMO VIVERE A SOLI 3 METRI DA 4 GALLERIE ALTE OLTRE 12 METRI(OGNI APPARATMENTO TRASFORMATO IN LOCULO!)CON INFILTRAZIONI D'ACQUA NELLE CANTINE CAUSATE DAI LAVORI,CREPE E CROLLI DI DEGLI EDIFICI PER LE NOTEVOLI VIBRAZIONI E RUMORI MOLESTI,INTERI EDIFICI DICHIARATI INCOMPATIBILI E INAGIBILI!CARICHE DELLA POLIZIA E DELLE FORZE DELL'ORDINE CONTRO I CITTADINI MENTRE LE SCAVATRICI ENTRAVANO CON PREPOTENZA DENTRO AI GIRADINI CONDOMINIALI!(E SI MIEI CARI,LA TAV E' PRATICAMENTE ENTRATA DENTRO CASA DI MIGLIAIA DI FAMIGLIE!),CONTINUI SUPPRUSI E PROBLEMI!SONO 10 ANNI CHE NON VIVIAMO!E CHIEDIAMO GIUSTIZIA!E' CONTRO NATURA,CONTRO L'AMBIENTE,CONTRO IL NORMAL VIVERE CIVILE COSTRUIRE UN ECOMOSTRO DEL GENERE ALL'INTERNO DEL CENTRO URBANO DELLA CITTà ETERNA!RIPETO:UN MURO DI BERLINO,ALTO 12,50 METRI E LUNGO OLTRE 12 KM E LARGO QUANTO(E FORSE PIù) UN AUTOSTRADA A 3 CORSIE(A DOPPIO SENSO,PERCIO' 6 CORSIE) NEL CUORE DEL CENTRO URBANO DI ROMA!QUESTO ECOMOSTRO PENETRA DA EST A OVEST(PERCIò DALLA PERIFERIA VERSO STAZIONE TERMINI)DIVIDENDO COMPLETAEMENTE A METà INTERI QUARTIERI E BORGATE!ECCO PERCHè,PORTATI ALLA ESASPERAZIONE,MOLTI CITTADINI DI ROMA SI SONO DATI FUOCO! BASTAAA!
Daniele Bonifazi
16 dicembre 2005 alle ore 21:48PER TUTTI COLORO CHE NON CONOSCONO IL METODO PER SCARICARE I DOCUMENTARI:
Per scaricare i 3 documentari. Bisogna utilizzare un software open Source chiato EMULE:
Lo potete scaricare da qui:
http://www.emule-project.net/home/perl/general.cgi?l=18
E' un client (il più famoso al mondo) Per il file Sharing(Condivisione di File).
E' possibile scaricare i 2 file inserendo gli appositi link oppure cercando la parola "Scandalo Tav" nel motore di ricerca interno ad Emule.
Abbiamo scelto questa soluzione per ovvi motivi economici(attualmente ci sono complessivamente 8500 utenti in contemporanea che scaricano il file!!! ci vorrebbero molti euro al mese per avere un sito con banda minima alta e garantita!!)
GRANDE NOVITA': TROVATE I PRIMI 2 VIDEO ANCHE SU QUESTO SITO: http://www.arcoiris.tv/
Steppen Wolf
17 dicembre 2005 alle ore 06:39SSSSIIIIIIIIIIITAVVVVVVVVVVVVVV
Siamo tutti con il Governo!!!!
LA TAV si farà!!!
andrea savoldi
17 dicembre 2005 alle ore 09:20spero che la tav passi sopra casa tua
piero bartorelli
17 dicembre 2005 alle ore 21:26ti assolvo perchè non sai di che parli ...ma non assolvo il tuo padrone che ti ha lavato il cervello
alberto baldaccini
19 dicembre 2005 alle ore 14:28steppen lupacchiotto !!!!!!!!
bravo hai dato delle belle spiegazioni alla tua convinzione. Sicuramente sei della zona di BZ e precisamente un crucco di quelli delle valli chiuse e senza sbocco !!
Posso darti del.........pirlaaaaaaaaaaaaaaaaa
Rossana Guglielmi
17 dicembre 2005 alle ore 08:39Non credo che tutte le denunce ed i commenti pubblicati su questo blog ed inerenti la Val di Susa o oltri 'scenari italiani' porteranno a dei risultati.
Ma sono finalmente una denucia 'autogestita' e ben vengano i commenti ai post!!!
Spero solo che nessuno dirà che ANCHE i commenti sono una manovra della stampa orchestrata dalla solita stampa antagonista che vuole mettere in cattiva luce questo o quello.
Rossana Guglielmi
17 dicembre 2005 alle ore 08:40Non credo che tutte le denunce ed i commenti pubblicati su questo blog ed inerenti la Val di Susa o oltri 'scenari italiani' porteranno a dei risultati.
Ma sono finalmente una denucia 'autogestita' e ben vengano i commenti ai post!!!
Spero solo che nessuno dirà che ANCHE i commenti sono una manovra della stampa orchestrata dalla solita stampa antagonista che vuole mettere in cattiva luce questo o quello.
Giulio Cattaneo
17 dicembre 2005 alle ore 11:19Beppe grazie per l'informazione che ci fai avere attraverso il tuo blog; mi domando ma è possibile che possa nel 2006 le informazioni "reali" le debba avere da un comico (te) e da un attore, Marco Paolini, come per il caso Vajont?
Tutto questo dovrebbe farci riflettere e smettiamola di ignorare queste Persone.
Ricordate come diceva Madre Teresa di Calcutta:
Tutto quello che facciamo è solo una goccia nell'oceano,
ma se non lo facessimo l'oceano avrebbe una goccia in meno.
M.Tampier
17 dicembre 2005 alle ore 11:25Caro Lupo della Steppa,
sono d'accordo con te , La TAV Val di Susa si farà come si farà anche il tunnel da Genova verso Novi Ligure Sempione , quello dove le solite menti amene pensano di aprire nei prossimi giorni il nuovo fronte gia nominato Venaus 2.
Ci si sono messi, con la solidarietà , anche alcuni del Vajont, che tanto per dimostrare l'unità di intenti e la concordia che ivi regna, devono fare ben due comitati od associazioni per la difesa e quant'altro delle vittime del Vajont- con il sigillo di garanzia del solito "padre .A.Zanottelli".
L'amianto e l'uranio della Val di Susa,intanto stanno assumendo dimensioni quantitative tali che, quasi quasi, l'Iran ci chiederà di comprarlo per arricchirlo con la balle No Tav che ogni giorno si ingrossano , ...che orchite.
Riccardo Marini
17 dicembre 2005 alle ore 11:45Caro M. tampier,
sì credo proprio che in un modo o nell' altro i soldi per farla li piglieranno .. visto che la società che deve intascare i soldoni ( tanti soldoni) è di proprietà della mogliettina di Lunardi..
ma credo che non la faranno.. inizieranno i lavori sì faranno un po' di casino per 4 o 5 anni e poi diranno che ci sono grossi problemi tipo amianto nella montagna , che i costi sono troppo elevati .. faranno fallire la società .. si intascheranno i soldi e buona notte a tutti ..
in Italia funziona così...
W l' Italia!!!!!
Pietro Alfonsi
17 dicembre 2005 alle ore 12:57Ma che la smetta il sig.Lunardi e soci, di dire scemenze contro il popolo che vuole solo trasparenza, e non sborsare, sborsare, sborsare.....
Che la smetta anche il sig. Berlusconi di vedere comunisti anche quando va la cesso.
Che la smetta anche il sig. Pisanu di pensare che la gente, che per i suoi diritti protesta, di scambiarli per brigatisti dei tempi andati, per poi chiedere scusa......
Quelle mamme che protestano con le carrozzine coi loro bambini, perchè non vengono perquisite...
potrebbero avere nella carrozzella manifesti inneggianti alla libertà, pertanto passibili di espulsione.....o magari, per qualche cavillo giuridico processate per sommossa.....
Come mi sento amareggiato, a 65 anni, vedere e sentire queste cose.....
Nonno Pietro.
Roberto Bandini
17 dicembre 2005 alle ore 13:44Mi sembra un po' esagerato, ma forse possibile... boh e mah :)
carla berti
17 dicembre 2005 alle ore 15:29salve! i miei studenti dell'istituto d'arte di arezzo vorrebbero far vedere durante l'autogestione 21,22,23 dicembre)lo spettacolo di grillo a milano in cassetta taroccata. siccome sono bravi ragazzi e non vogliono RUBARE!!!NIENTE ... la domanda che sorge spontanea è:
- è reato per la legge italiana diffondere in una scuola lo spettacolo di grillo, prodotto (credo) dalla televisione svizzera e disponibile in rete?-
aspettiamo ansiosamente un parere molti saluti carla berti
Tiziano Dal Farra
17 dicembre 2005 alle ore 17:27Salve.
Cerco l'Andrea Albanese che su beppegrillo.it ha postato:
"Per gli interessati esiste un foto_libro sul vajont, se riesco ad avere il permesso potrei metterne gli scan sul web così magari ci si rende conto di cosa è stato.
Il libro è vecchio, a me ha sempre spaventato quando lo sfogliavo; adesso che sono più vecchio solo schifo.
andrea albanese 16.12.05 13:29 "
Nel caso fossi tu (scusa il TU), per favore contattami. Mi interessano gli "scan":
http://www.wineathomeit.com/vajont2003/indice.html
Potrei aggiungerli all'archivio "Vajont" che mancava (ai cittadini italiani e a Grillo...).
Inoltre:
http//www.wineathomeit.com/scuse/indice.html
100, 1000, 10.000 Val Suse. Perdio....
Nelly
1 marzo 2006 alle ore 10:54Very interesting site ! Good work ! Ñongratulations :)
Maurizio Giaj
17 dicembre 2005 alle ore 17:40Prima di tutto non mi piacciono le prese di posizione della sinistra estrema !!
Ho visto in Val di Susa Bertinotti, Agnoletto, ecc. .....ma cosa centrano con la TAV !!!!? !?????Ma allora è proprio vero che quando c' è da fare casino, quando c'è da mettersi contro la polizia , l'ordine pubblico, lo Stato loro ci sono SEMPRE !!!!!!!!!!
In secondo luogo non condivido le prese di posizione contro la TAV senza conoscere effettivamente i vantaggi e gli eventuali svantaggi che l' opera comporta !!
Ma perchè i "montagnini" della val di Susa devono essere contrari ad un' opera che porterà via dalla valle milioni di TIR ?
Perchè devono temere amianto ed uranio quando la tecnologia moderna può evitare qualunque rischio ??
Non dimenticate che una malattia professionale costa a chi la arreca una montagna di guai e di quattrini e Guariniello abita a pochissimi chilometri !!!!
Prima di esprimere giudizi quindi è meglio documentarsi anzichè ergere barricate !!!
Maurizio Giaj
Maurizio Giaj
17 dicembre 2005 alle ore 17:41Prima di tutto non mi piacciono le prese di posizione della sinistra estrema !!
Ho visto in Val di Susa Bertinotti, Agnoletto, ecc. .....ma cosa centrano con la TAV !!!!? !?????Ma allora è proprio vero che quando c' è da fare casino, quando c'è da mettersi contro la polizia , l'ordine pubblico, lo Stato loro ci sono SEMPRE !!!!!!!!!!
In secondo luogo non condivido le prese di posizione contro la TAV senza conoscere effettivamente i vantaggi e gli eventuali svantaggi che l' opera comporta !!
Ma perchè i "montagnini" della val di Susa devono essere contrari ad un' opera che porterà via dalla valle milioni di TIR ?
Perchè devono temere amianto ed uranio quando la tecnologia moderna può evitare qualunque rischio ??
Non dimenticate che una malattia professionale costa a chi la arreca una montagna di guai e di quattrini e Guariniello abita a pochissimi chilometri !!!!
Prima di esprimere giudizi quindi è meglio documentarsi anzichè ergere barricate !!!
Maurizio Giaj
Massimo Apeddu
18 dicembre 2005 alle ore 16:02Caro Maurizio
l'unica cosa giusta che hai detto è l'ultima frase... "prima di esprimere giudizi è meglio documentarsi...". e tu non lo hai fatto!
se l'avresti fatto sapresti che esiste già la possibilità per i tir di usare il treno navetta ma nessuno lo utilizza, che la tratta ferroviaria della nostra valle (abito nei pressi) è sfruttata a poco più del 30%, quali sono i rischi nel respirare piccolissime particelle di amianto che possono essere trasportate dal vento fino anche a torino, che oltre ai lavoratori (malattia professionale...) sono a rischio tutti i cittadini, ecc... e poi in passato dovremmo aver capito che intraprendere una battaglia legale contro grandi enti compotrta enormi spese e lunghissimi tempi, e quasi mai un risarcimento... (mi sa che non sai neanche che cosa è successo nel vajont...). Ripeto... INFORMATI PRIMA DI ESPRIMERE GIUDIZI!!!! non essere contro i notav solo perchè hai visto alcuni personaggi politici e non che non ti piacciono. ciao.
Marco Bocchia
17 dicembre 2005 alle ore 18:33Beppe sei veramente un grande qualunque cosa decidi di fare noi non ti lasciamo solo.
Trasforma questo popolo di seguaci in un vero e proprio esercito al tuo servizio. L'unione fa la forza.
Guido Montaldo
17 dicembre 2005 alle ore 19:04ciao Beppe, sarà una battaglia lunga, lunga perchè la gente onesta non usa armi.
questo i politici lo sanno, ma questa nostra forza che mettiamo a disposizione nel blog di sicuro darà dei buoni risultati.
tutti i giorni scopriamo nefandezze sempre più grandi.
Poche centinaia di persone delle più svariate categorie di appartenenza hanno operato criminalmente sulla pelle di tante persone oneste.
Ma li fermeremo, primo, personalmente faccio conoscere ai miei amici i nomi della lista dei nostri onorevoli (condannati per reati vari)che hai messo sul sito.
Se questo diventa un modello comune penso che incominceranno a preoccuparsi.
Per la TAV spero diventi sempre più forte e grande il numero di persone che manifesterà in qualsiasi parte d'Italia nel modo pacifico che noi intendiamo.
Sarà difficile per i sovversivi essere presenti in tanti luoghi per creare disordine.
Una lista di firme davanti ai comuni, alle scuole nei pubblici esercizi di ogni paese o città,con un semplice NO TAV (in futuro citando qualsiasi altro abuso che verrà senz'altro proposto da altre parti) farà riflettere anche i nostri futuri "onorevoli" che stanno pensando ad una poltrona ed una certezza economica sicura.
Continuiamo ! ricordiamoci che la libertà e la democrazia vanno DIFESE quando si hanno.
I nostri padri per ottenerle hanno pagato un prezzo che solo la storia può ricordare.
Vai Beppe Grillo ! se vedi Ciampi fagli coraggio, convincilo a rimanere ancora a rappresentarci, (magari digli di mettere Mario Monti sulla sedia di Fazio) poi ripartiamo con tanta buona volontà (non Fede)
serenità ai più soli, buon 2006
Rosario Raimondi
17 dicembre 2005 alle ore 19:20Perche' anziche' quel cavolo di ponte sullo stretto non potenziano i porti dello stretto??
Meno costi...meno disastri ambientali...tempi di
realizzazione inferiori....
Sono un siciliano ( Palermo ), a volte avverto
anche io i disagi dello stretto ( lunghissime attese sopratutto lug ago ) ma perche' non
potenziare i porti??
Anziche' 2 traghetti ne facciano partire 4-5-6
in contemporanea no??
Ristrutturino i porti anziche' il ponte....
Rosario da Palermo
P.S. SEI UN MITO GRILLO!!!!!!!
piero bartorelli
17 dicembre 2005 alle ore 21:32dai dai dai il potere non riesce più a dominare l'informazione... comunichiamo sempre di più gente, e mi raccomando sempre meno televisione, che gli spot li paghiamo noi, ma chissà forse in un prossimo futuro anche la nielsen sparirà e il berlusca canterà in gondoleta
Andrea Filippelli
17 dicembre 2005 alle ore 21:55Caro Beppe,
le centrali nucleari no, ma, mi risulta, anche le centrali a metano, che ti da una
mano, non sono gradite neanche un po'. I treni no, le varianti di valico
manco a parlarne. I ponti sono assurdi, pericolosi, antiestetici e sicuramente troppo
costosi e allora che si fa?
Siamo incapaci, ignoranti, disinformati a tal punto? Sfiduciati nei politici
che rubano e negli ingegneri che non sanno più progettare e realizzare? Qual'è la
soluzione? Così dove andiamo a parare?
E' meglio una grande centrale nucleare che da energia elettrica a mezza
Italia, costruita con tutti crismi, come Dio comanda, come noi italiani per
molti anni abbiamo insegnato al mondo intero, o tante piccole puzzolenti
centrali che vanno a combustibile fossile? Delle radiazioni si sa tutto, non
si sa tutto invece dell'aria che respiriamo. Lo iodio 131 è noto per i danni
che può fare alla tiroide dei mammiferi, delle polveri presenti nell'aria ancora non si sa quanto possono essere sottili,
sempre più sottili, dei molti inquinanti presenti nell'aria ancora siamo all'abc. Non è ancora nata una madame Curie che si è messa a
studiare l'aria, pensa un po'.
I treni: ma non sono meglio dei camion, non sono più puliti e anche meno
rumorosi?
La Sicilia non è meglio che diventi più europea? magari certe sue poco esaltanti
"tradizionali consuetudini" potrebbero passare di moda, attraverso lo
scambio di idee, di relazioni col resto d'Europa, o no?
Non è che chi si oppone a queste cose rappresenta, forse anche inconsapevolmente, la più retriva
conservazione dei privilegi di certe lobbies quali i petrolieri, i
camionisti, i mafiosi?
E' un dubbio che ho.
Saluti cari.
Andrea
Fabrizio di silvestro
17 dicembre 2005 alle ore 22:31Ho già postato diversi commenti in questo blog, ma uno volevo porlo all'attenzione dei pochi protav, e cioè;
guardate i dati del traffico su autostrada A32 torino bardonecchia, dal 1999 al 2005, i dati di traffico mostrano chiaramente una riduzione netta dei flussi (ad esempio nel solo 2005 c'è una riduzione del 27,79%).
www.sitaf.it, cliccate su traforo del Frejus, e successivamente su dati traffico.
I proponenti dell'oper davano i flussi di traffico in costante aumento, per cui queste previsioni risultano sballate, e, di conseguenza, anche i rapporti costi/benefici della TAV.
NO TAV
Andrea Corsiglia
18 dicembre 2005 alle ore 08:51Caro Andrea, io non posso far altro che aggiungere un dubbio a quelli che già hai ...
ti sei mai chiesto quanto costerebbe per l'Italia passare all'energia nucleare, ovvero questo passaggio sarebbe un costo sostenibile? ... c'è qualcuno che dice che questo passaggio per noi attualmente non sia possibile perchè, al di là di tutte le preoccupazioni ambientaliste, più che giustificate, NON ci sono i mezzi finanziari per attuarlo ... poi se vogliamo credere alla propaganda di Stato è tutto un altro discorso ...
un saluto
Daniela Bertocci
18 dicembre 2005 alle ore 11:37Vorrei soltanto raccontare quanto ho sentito ieri al tg francese. Hanno intervistato alcune persone dell'altro versante, quello francese, bene o male tutte favorevoli alla TAV. Perché? "perché in Francia le aziende che si occupano di lavori pubblici, come in questo caso, offrono finanziamenti ai comuni per tamponare i disagi. Capiamo benissimo il disappunto degli italiani"
gianni pelillo
18 dicembre 2005 alle ore 11:51Caro Beppe sono veramente daccordo con te questo deve essere solo il punto di partenza,sembrera'ingenuo o utopistico ma sia questo governo che quello che potrebbe essere quello opposto tenderanno sicuramente a rovinarci ancor di piu' anche se sembra inpossibile.
Se mi chiedi una soluzione pero' non saprei come rispondere anche perche'l'unica che mi viene in mente sarebbe difficilmente attuabile,grazie anche ai caproni che continuano a non staccarsi dal gregge.
Giusi Rotondo
18 dicembre 2005 alle ore 12:03Una testimonianza drammatica e toccante. Le lezioni del passato spariscono di fronte agli interessi dei governi e delle imprese. E' una vergogna. A farne le spese tanto siamo sempre noi cittadini, in qualsiasi parte del mondo.
Ernesto De Michele
18 dicembre 2005 alle ore 12:58Non sto seguendo con molto interesse questa vicenda , poi non essendo un ingegnere non posso esprimere un parere , nè conosco la conformazione del luogo . Però mi domando perchè in Italia si trovano sempre migliaia di difficoltà quando si deve realizzare un'opera del genere , perchè ci si lamenta della nostra arretratezza in fatto di infrastrutture rispetto ad altri paesi europei e non e poi non appena qualcuno vuol costruire e realizzare nuove opere subito entrano in gioco ambientalisti e no -global in campo per impedire ciò ( e questo mi fa sospettare che ci sia qualcosa di grosso alle spalle che li manovri ). E poi in altri paesi l'alta velocità esiste già da tempo perchè solo noi ci opponiamo ? Basterà costruire nel rispetto dell'ambiente e tutti saremo contenti . E' la stessa cosa che succede con i rifiuti : le città ne sono sommerse ma come qualcuno vuol costruire un inceneritore tutti si oppongono , evidentemente piace vivere nei rifiuti. E poi perchè ci stiamo muovendo solo adesso dopo che per anni abbiamo lasciato che ci inquinassero con ogni sorta di sostanze nocive ?
Andrea Filippelli
18 dicembre 2005 alle ore 13:28Caro Beppe, caro Andrea,
i fabbisogni di energia elettrica si soddisfano, nel mondo:
- con l'uranio 238, (naturale o,a seconda delle filiere di centrali, arricchito al 2,3% di uranio 235);
- con il carbone, con contenuti di zolfo inferiori all'1%;
- con l'acqua fluente, ovvero raccolta in bacini o serbatoi;
- gas naturale.
Eolico, solare, biomassa sono risorse marginali perchè o estremamente costose (solare e eolico), o di notevole impatto ambientale (eolico e biomasse da legname o olio di palma - c'è già chi sta spianado intere foreste, come ai tempi dell'impero romano-).
Sul gas naturale è bene sapere che noi italiani lo paghiamo molto salato e che questo combustibile potrà avere da noi un futuro più attraente dal punto di vista economico solo quando saremo dotati di impianti di attracco di navi LNG (liquid natural gas) e dei relativi rigassificatori.
Per quanto riguarda la realizzazione di Centrali elettronucleari, da noi è solo un problema di "volontà politica" e di superamento della generalizzata posizione "nimby" (not in my backyard)che ormai ostacola ogni iniziativa.
Come noto, il costo del kwh è la somma di due fattori: il costo dell'investimento + il costo proporzionale determinato prevalentemente dal costo del combustibile. Sotto questo profilo le centrali nucleari e quelle idroelettriche si assomigliano perchè hanno elevati costi d'investimento ma bassissimi costi proporzionali (l'acqua e l'uranio costano quasi niente).
Completamente opposta è la situazione per gli impianti che utilizzano combustibili fossili.
Per l'eolico e il solare pure abbiamo costi d'investimento elevatissimi e bassi costi proporzionali, ma richiedono a parità di potenza installata una immensa disponibilità di terreno, vale a dire un impatto ambientale da non sottovalutare.
L'investitore che impegna capitali per tali impianti vuole ricevere delle certezze, mentre oggi, in Italia, il rischio di vedersi mandare a monte delle iniziative di questo tipo è molto elevato.
AF
nicola aimola
22 dicembre 2005 alle ore 16:02caro AF
non è proprio vero che i costi delle centrali nucleari e idroelettriche si equivalgono.Nei costi di investimento occorre mettere anche quello dello smaltimento delle scorie di lavorazione.Nelle centali idroelettriche questi costi sono zero(l'acqua viene immessa nuovamente nel corso d'acqua pulita come è entrata)mentre il problema dello smaltimento delle scorie nucleari è ben lungi dall'essere risolto.Poco importa pagare pochissimo il kwattora nucleare se poi le scorie rovinano l'universo...
massimo montauti
18 dicembre 2005 alle ore 14:54il paragone con la tragedia del vajont è quanto mai appropriata anche se distante 40 anni e più. P.S. grazie x questo tipo di informazione sempre più persone stanno attingendo da questo carniere
Paolo Calvani
18 dicembre 2005 alle ore 18:30Lo sviluppo deve essere "compatibile" con le esigenze ambientali e le legittime aspirazioni degli abitanti del comprensorio; ed è opportuno al riguardo tenere presente il messaggio del Capo dello Stato.
GIUSEPPINA CAGLIOTI
18 dicembre 2005 alle ore 20:56Ciao Bepppe Grillo,
e lo dico con tutta la dignità ed il rispetto che merita una "persona" come te, protagonista della vita in quanto profondamento presente e cosciente della società in cui stiamo vivendo e talmente generoso da dividere e confrontare con noi le tue incazzature per chi sfrutta e distrugge questo immenso regalo che rappresenta la "terra" in cui viviamo.
Ti inviamo questo messaggio perchè siamo due valsusini commossi e pieni di speranza che ti hanno applaudito ieri alla Pellerina.
un GRAZIE sincero
Pina e Claudio
bruno pasquetto
18 dicembre 2005 alle ore 22:23è da quando è iniziata questa storia,che mi frulla nella testa la tragedia "annunciata" del vajont.
Achille Lanata
18 dicembre 2005 alle ore 23:56Caro Maurizio,io hò provato sulla mia pelle cosa è un mesotelioma pleurico solo per essere stato in gioventù a lavorare sù una nave,per alcuni anni.La diagnosi per fortuna è risultata sbagliata,ma pensa se ci fosse veramente l,amianto in quelle zone quante persone rivolteranno come calzini negli anni a venire?Rifletti bene e informati sù quella malattia non c,è scampo.
Paolo Collina
19 dicembre 2005 alle ore 10:17Non è corretto dire affermare che l'energia eolica ha un forte impatto ambientale. E' vero che serve molta superficie per le installazioni, ma sono in alto, per le grandi dimensioni delle pale che catturano il vento.
In basso, la base del palo occupa pochi metri quadrati, e la superficie è sfruttabile, per l'agricoltura, ad esempio.
Personalmente trovo che questo fattore sia anzi molto ambientale, perchè un sito eolico non è idoneo a costruzioni industriali o civili, quindi l'area verde di un sito eolico dovrebbe rimanere tale.
Mat Di Maio
19 dicembre 2005 alle ore 10:35Volete sapere cos'è un Mesotelioma Pleurico? Bene andate su questo link e guardate pure le foto mentre leggete di che si tratta, poi fate pure un salto sulla prognosi e vedrete che aspettativa di vita si ha e poi ne riparliamo...
http://www.med.unifi.it/didonline/Anno-IV/spec-medchirII/oncologiamed/mesotelioma/Mesotelioma.htm
Saluti a tutti e Buone Feste sperando che Gesù Bambino si porti via il portatore nano di democrazia...
Mat Di Maio
Gianpaolo D'Ignazio
19 dicembre 2005 alle ore 12:15Per fortuna ci sono persone come te, che rompono le p....e nella maniera giusta, secondo me.
andrea chabert
19 dicembre 2005 alle ore 13:19Mi hanno convinto le ragioni del SI TAV dall'opinionista di rete 4 (mi sembra si chiami
"Del Debbio" o qualcosa di simile) e dalle interviste a Milano e Roma alla gente (comune, mica selezionata!).
ascoltatele anche voi, se riuscite a sopportare due minuti di rete 4, così sentiremo tutti l'altra campana.
Giuseppe Manuli
19 dicembre 2005 alle ore 13:26Voglio esprimere solidarietà per gli abitanti della val di Susa, e voglio aggiungere che la reazione dei Valsusini, dimostra che tutto ciò che lo stato decide, non è quello che vogliamo noi cittadini. Quando ci troviamo difronte ad opere come la TAV nella VAl di Susa, della diga del Vajont, del ponte sulle stretto di Messina, opere che definiscono "grandiose" e che fanno molta risonanza però non dimentichiamoci delle più piccole ingiustizie che si fanno comunque tutti i giorni, per colpa delle approvazioni, o delle disposizioni che lo stato, gli enti locali fanno verso noi cittadini. Anche l'apertura di ,megagalattici centri commerciali nelle vicinanze di abitazioni, con il benestare del Comune, è un fatto ingiusto. Oppure la tangenziale est di Roma che passa ad un metro dalle finestre del 4° piano di abitazioni che già esistevano, è un fatto ingiusto. Anche l'apertura di una discoteca in mezzo ad abitazioni è un fatto ingiusto. Anche la costruzione di un ristorante al posto di un parco pubblico, è un fatto ingiusto. Tutto sempre rigorosamente con l'approvazione ed il benestare degli enti locali.....nell'interesse dei cittadini. Ma di quali cittadini. Nessuno di NOI, sarebbe egoisticamente daccordo ad avere vicino casa, una delle "cose" che ho sopra descritto.. e quindi di quali cittadini parliamo.
Il Valsusino Giuseppe.
alberto baldaccini
19 dicembre 2005 alle ore 16:05steppen lupacchiotto !!!!!!!!
bravo hai dato delle belle spiegazioni alla tua convinzione. Sicuramente sei della zona di BZ e precisamente un crucco di quelli delle valli chiuse e senza sbocco !!
Posso darti del.........pirlaaaaaaaaaaaaaaaaa
Brain Wash
19 dicembre 2005 alle ore 16:32Conosco molto bene la storia della diga del Vajont, sono stato di persona due volte nella valle, ho visitato il museo, parlato con alcuni degli abitanti, curioso di sapere il loro punto di vista. Con alcuni amici, in un'occasione, ho offerto un giro di grappa in un bar di Erto vecchia, per rompere il ghiaccio. Mi sono fatto, diciamo, il genere di idea che si può fare uno che in due giorni pretende di capire una valle e la sua storia.
Con tutto il rispetto, non penso comunque che le due storie siano paragonabili. E' diversa l'opera, l'epoca, la situazione economica, e mi permetto di pensare che sia diversa anche la motivazione di protesta.
La tragedia del Vajont fu l'emblema di un'Italia ancora fortemente rurale che cercava di modernizzarsi nel disprezzo dei cittadini, dell'ambiente e in certa misura del buon senso. Gli abitanti della valle del Vajont erano dimenticati da tutti prima del 9 ottobre e lo furono in buona misura anche dopo. Fa amarezza dirlo: non erano utili a nessuno. I sopravvissuti del Vajont ricordano gli Irpini, non i Valsusini.
In Val di Susa le condizioni sono molto diverse: una protesta popolare montata ad arte sfruttando e manovrando legittime preoccupazioni di una parte della popolazione. Le condizioni sociali e il benessere sono molto più elevati, il clima politico più disteso, il progresso ha un volto più umano. Se si scoprirà che c'è pericolo, non sarà ignorato. Se c'è militarizzazione, il suo scopo non è reprimere la protesta (legittima), ma evitare questa comprometta le sue ragioni abbracciando l'illegalità.
Saluti,
Brainwash
Giorgio Vecchi
19 dicembre 2005 alle ore 16:45Ma è mai possibile che VOI che difendete tutti questi enormi meravigliosi progetti parliate sempre COME SE NON COSTASSERO NIENTE ?
Come se fossero già fatti e già disponibili, e quindi è da stupidi non cogliere l'occasione al volo.
E ovviamente non parlo solo di soldi (anche se sono importanti), ma sopratutto di costi sociali.
Avete mai pensato all'eventualità che qualcuno si possa ammalare di asbestosi ? E anche se fossero solo pochissime persone, quanto ne valutereste il "costo" (se così posso dire)?
E se fra di esse ci fosse un figlio VOSTRO, quanto vorreste come risarcimento ? (A me basterebbe la soddisfazione di far bere un bel frullato di amianto al sig. Lunardi)
Confronto alla Torino-Lione le centrali nucleari sono dei miracoli di Padre Pio!!!
Il fatto che l'Italia non abbia le infrastrutture ferroviarie che servirebbero non giustifica la loro costruzione ex-novo dove non servirebbero (perchè ci sono già).
E poi: quali sono mai queste merci che devono viaggiare per forza a 180 all'ora in galleria ? Neanche il prof.Zichichi lo sa.
Proviamo a ragionare, prima di buttarci in una strada senza ritorno.
Abbiamo forse (a differenza di altre super-modernissime nazioni) un'opportunità unica, offertaci dalla nostra storica "arretratezza": quella di non aver ancora fatto in tempo a costruire delle boiate irreparabili (almeno credo...).
Quindi possiamo ancora destinare le nostre scarse risorse per utilizzare, migliorare e tenere in perfetta efficienza quanto è già stato fatto, e che rischia ogni giorno di sfasciarsi.
Provate a vedere (ad esempio) come viaggiano i lavoratori-pendolari in Francia, così magari vi date una regolatina.
Comunque è certo che sarà difficile riuscire a scippare una torta simile dalle grinfie dei nostri "dipendenti", e se mai ci riusciremo vedrete che loro si scaglieranno velocissimi su qualche altro enorme e costosissimo progetto di tipo T.A.V. (Torta ad Alta Velocità).
Speriamo bene.
Saluti a tutti.
Giorgio Vecchi.
Achille Lanata
20 dicembre 2005 alle ore 00:41Signor Brain Wash talvolta la grappa gioca brutti scherzi lei si ricorderà immagino del metanolo,ci furono 29 morti,le uova 5 milioni di pezzi ancora non sappiamo dove andavano a finire sulle banche c'è una indagine in corso, il buon Luigi Veronelli direbbe continua...continua...io mi dovrei fidare di questa classe politica?cosa dovrebbe essere cambiato secondo lei la distillazine a bagno maria invece che a fuoco diretto?Grazie ma non bevo e non me le bevo.Buon Natale.
Brain Wash
20 dicembre 2005 alle ore 11:46Signor Achille,
nessuno la costringe a fidarsi del governo o della classe politica. Da sempre esistono due modi per risolvere questo problema. Il primo implica il rispetto delle regole, che possono essere sbagliate ma fanno comunque del nostro un paese civile: metterci la faccia, farsi candidare, cambiare le cose. L'altro metodo è più facile, e soprattutto è a portata di chiunque: fare la rivoluzione, ammazzare quelli che le stanno sulle palle, sopprimere le libertà. Scelga lei, e non mi venga a dire, come fanno tutti da queste parti, che è l'unica fonte veramente libera. Le persone sono libere, i blog al massimo sono di successo.
Daniela Battagin
20 dicembre 2005 alle ore 09:42Premio meritatissimo, finalmente l'informazione vera, reale, vicina ai problemi della gente, solidale con chi soffre, propositiva, attiva. E, purtroppo, unica. Beppe sei grande, tieni duro, siamo tutti con te! Spero che altri seguano il tuo esempio, e che la rete diventi quello che dovrebbe essere, il mezzo del futuro per una informazione davvero libera!!!
Daniela
Brain Wash
20 dicembre 2005 alle ore 11:37Cara Daniela,
lei è fenomenale.. come fa a dire che Grillo è l'unica voce libera in Italia? E lei che fa nel frattempo? Io l'informazione me la cerco da me, le consiglio di fare lo stesso. Se Grillo insegna qualcosa insegna a non fidarsi di nessuno, neanche di lui.
Cordialità,
MASSIMILIANO D'AMATO
20 dicembre 2005 alle ore 14:28Questo blog ci fa sentire meno soli e questo in un periodo di non rispetto totale, mi fa sentire bene. Un premio non significa nulla se è un telegattone, ma quseto premio significa molto per chi non ragiona con l'idea di fare sempre e solo soldi e potere.
Non molliamo anche se continueremo a prenderci bastonate, la vita deve essere migliore se non per me lo sarà per mia figlia.
Grazie beppe.
Luigi la Pietra
20 dicembre 2005 alle ore 10:43Il soprannome che ti sei dato ti si addice; fai parte di quelle persone che attraverso i mass media si fanno un'opinione e sono convinti che sia così giusta che la sbandierano ai 4 venti convinto che questa sia l'opinione delle persone intelligenti e moderate. Invece no, non è così! Vieni in Val di Susa, vieni a trovarci, ti renderai conto che la completa verità è un'altra ed è articolata su moltissime altre verità/realtà. Infine, nel finale del tuo messaggio trevisi ancora una volta la realtà che è ben altra; infatti le botte prese da alcuni dei nostri amici che presidiavano il sito di Venaus, sono state date di notte "mentre dormivano", così come la distruzione vandalica dello chalet della Pro Loco e di tutte le tende che fra l'altro erano posizionate in terreni non soggetti ad esproprio, non erano certo per evitare che la nostra protesta compromettesse le nostre ragioni abbracciando l'illegalità.
Informati bene e non farti lavare il cervello così facilmente!
Ciao
Gino
Laura Gelmini
20 dicembre 2005 alle ore 22:21Ciao Grillo,
ho visto il dvd dell'ultimo spettacolo registrato a Roma. A proposito di situazioni patologiche, mi sembra interessante segnalare cosa accade nella città dove abito, Gorizia.
L'attuale amministrazione comunale, molto attesa da noi elettori della sinistra, dopo un lungo periodo che ha visto susseguirsi governi del centro destra, ci aveva inizialmente dato un piccolo slancio: avevamo tutti cioè supposto che si potesse creare qualcosa di nuovo e di bello per la nostra città.
Duro scontro con la realtà
recentemente il Comune ha organizzato e conseguentemente dato il via alla raccolta differenziata dei rifiuti. Fin qui, nulla da dire
ovviamente questo tema, in linea con la necessità della tutela ambientale e di un miglior impiego delle risorse, credo ci veda tutti d'accordo. Cioè, come dire..l'idea sarà giusta
ma come sempre accade in Italia, si trova sempre il modo peggiore per applicarla. Ecco cosa accade: abbiamo 6 tipi diversi di prodotti da raccogliere separatamente: plastica, lattine, carta, vetro, rifiuto umido, rifiuto secco non riciclabile.
Ti pare possibile che uno tenga in casa 6 tipi diversi di bidoni? Perché dobbiamo vivere in mezzo alle immondizie? Inoltre plastica, lattine e vetro prima di essere gettati via, devono essere lavati, perché evidentemente l'amministrazione riesce ad ottenere un maggior
profitto dalla vendita dei rifiuti puliti piuttosto che da quella dei rifiuti non lavati.
Si è mai pensato che il progresso potesse portarci a questo? Dobbiamo lavare le nostre immondizie, dico, pare normale? Tra gli altri problemi particolarmente gravi: i rifiuti secchi vengono ritirati una volta per settimana
equivale a dire che se io ho un neonato in casa e mediamente gli cambio il pannolino 7 volte al giorno, in una settimana avrò accumulato una cinquantina di pannolini pieni di cacca
e dove li tengo? Sotto il lavabo della cucina per creare aromi quando preparo da mangiare? E se ho due gemelli, che c
.o faccio? Se ho un anziano incontin
Laura Gelmini
20 dicembre 2005 alle ore 22:33Ciao Grillo,a proposito di situazioni patologiche, mi sembra interessante segnalare cosa accade nella città dove abito,Gorizia.
L'attuale amministrazione comunale, molto attesa dopo un lungo periodo che ha visto susseguirsi governi del centro destra,ci aveva inizialmente dato un piccolo slancio: avevamo tutti cioè supposto che si potesse creare qualcosa di nuovo e di bello per la nostra città. Duro scontro con la realtà..recentemente il Comune ha organizzato e dato il via alla raccolta differenziata dei rifiuti.Fin qui, nulla da dire
ovv. questo tema, in linea con la necessità della tutela ambientale e di un miglior impiego delle risorse, credo ci veda tutti d'accordo.Cioè,come dire..l'idea sarà giusta
ma come sempre accade in Italia, si trova sempre il modo peggiore per applicarla. Ecco cosa accade: abbiamo 6 tipi diversi di prodotti da raccogliere separatamente:plastica,lattine,carta,vetro,rifiuto umido,rifiuto secco non riciclabile.Pare possibile che uno tenga in casa 6 tipi diversi di bidoni?Perché dobbiamo vivere in mezzo alle immondizie? Inoltre plastica, lattine e vetro prima di essere gettati via, devono essere lavati, perché evidentemente l'amministrazione riesce ad ottenere un maggior
profitto dalla vendita dei rifiuti puliti piuttosto che da quella dei rifiuti non lavati.
Si è mai pensato che il progresso potesse portarci a questo? Dobbiamo lavare le nostre immondizie, dico, pare normale? Tra gli altri problemi particolarmente gravi: i rifiuti secchi vengono ritirati una volta per settimana
equivale a dire che se io ho un neonato in casa e mediamente gli cambio il pannolino 7 volte al giorno, in una settimana avrò accumulato una cinquantina di pannolini pieni di cacca
e dove li tengo? Sotto il lavabo della cucina per creare aromi quando preparo da mangiare? E se ho due gemelli, che c
.o faccio? Se ho un anziano incontinente in casa? O se, semplicemente sono una donna e una volta al mese ho il mio ciclo?
I politici dell'amministrazione locale si sono
vincenzo gagliano
20 dicembre 2005 alle ore 23:27Entusiasta per quanto tu caro grillo stai facendo con questo blog. Dopo anni di voci idiote e false, finalmente leggo verità e onestà. Sono talmente entusiasta di quello che stai\state facendo che mi rendo disponibile alla collaborazione ad eventuali iniziative. Particolarmente attento alle tematiche sul risparmio energetico, ed alla bioarchitettura in particolare, sarei interessato a conoscere l'opinione di voi tutti ( liberi pensatori del blog del grande Grillo ) sulla domotica in relazione alle tematiche suddette.
Arch. Gagliano Vincenzo
Steppen Wolf
21 dicembre 2005 alle ore 06:04POST CENSURATI
Questo sito è manipolato nei contenuti.
Post "regolari" vengono censurati per omogenizzare la discussione.
Per questo:
Non può mancare ogni mattina la giusta dose di guano per lo staff.
BUON GUANO STAFF DI MERDA (umana)!!!
luigi tenderini
21 dicembre 2005 alle ore 09:00Caro Beppe,
qualche settimana fa abbiamo trasmesso il tuo spettacolo di Roma sulla via pedonale più lunga d'Europa ovvero Via Garibaldi a Torino e proprio sotto il Palazzo della Regione all'imbocco con piazza Castello. Reo confesso... Per ben 15 giorni di fila con un televisore senza permesso tuo nè tantomeno quello della Siae. E' stato incredibile! Centinaia di torinesi che si fermavano per 1, 2 ore, lì aconcentrati a ridere... e a commentare( faccio notare senza bandiera mia). Ho venduto (comprati dal tuo sito) più di 40 dvd a 12euro l'uno. Ebbene sì, sono proprio un matto da legare! Ho sempre seguito il tuo vagabondare da un teatro all'altro d'Italia, sei proprio un nomade..! Ultimamente sono il Segretario Regionale della Democrazia Cristiana ScudocrociatoLibertas e ho la sede (sez Karol Wojtyla la prima nel mondo che si intitola a lui attiva dal 26 giugno)in via Garibaldi 4 primo piano. Credo che quando parli dei vecchi Dc sei fin troppo morbido ed è per questo che ti scrivo. Ho dei documenti in mano da far vibrare e sobbalzare un bel pò di onorevoli e politici... Ci tenevo però a dirti che noi siamo tutti giovani, siamo 108 sedi in tutta Italia e ci ispiriamo ad Alcide De Gasperi, non per finta ma sul serio... per questo la nostra battaglia va rispettata e difesa e per questo ti scrivo. Nella mia sede ho un poster del Che e la gente mi sfotte ed io rispondo: Amico mio tornasse oggi il Che darebbe un bel calcio nel sedere a Prodi, Bertinotti e company e voterebbe Dclibertas perchè la nostra è una battaglia che va avanti da 12 anni! Stiamo sconfiggendo quel truffatore di Rotondi, di Pomicino, di Buttiglione, di Mastella, di Casini ecc. L'unico che si salva forse è Marco Follini. A breve usciremo allo scoperto... Ti invito ufficialmente nella mia sede, quando vuoi e con chi vuoi. L'Italia può cambiare se svegliamo i giovani, per questo sono dc, perchè qui c'è il rischi reale di una rivolta popolare ingovernabile... Ti aspetto. Luigi Tenderini. cell 347/6402727 sede 0115539249.
P.S. Per farti capire sono amico di Antonio Ferrentino (la manifestazione del 30 novembre fu su mio consiglio che non ci fu nemmeno una bandiera rossa nella spianata di Venaus...)ed espongo dai nostri balconi la bandiera No tav da un bel pò di mesi.. proprio nel palazzo della Bresso.. ah ah ah
Vecchio Premanese
14 febbraio 2006 alle ore 16:24Caro il mio Luigi Tenderini,
se proprio vuoi fare qualcosa di utile inizia a pulire il sedere ai tuoi figli e a farti una cultura politica degna di questo nome. Se tuo padre potesse vederti, si vergognerebbe di te. E fai rifiatare un po' quella santa donna di tua madre, non è la tua serva ne' la babysitter a scrocco della tua prole.
Marco Gilles
21 dicembre 2005 alle ore 11:03====================================================================================================
Il Patto dello Sciacchetrà
Le ultime dichiarazioni di Fiorani stanno facendo emergere la verità sull'incontro che ha visto il SENATORE LUIGI GRILLO, Gran Maestro dell'operazione di corruzione e appropriazione indebita più sporca dalla fine di Tangentopoli.
L'incontro ha visto la partecipazione di: Fazio, Fiorani, Berlusconi e Grillo. Le dichiarazioni ufficiali vollero far passare l'idea di una difesa delle banche italiane contro l'assalto dei Barbari europei.
In realtà, il Senatore Luigi Grillo, eletto in Liguria nelle fila di Forza Italia, aveva bisogno di tanti soldini per costruirsi la VILLA (costruita abusivamente nel Parco Naturale delle Cinque Terre e poi condonata) nella Riviera Ligure; quale sistema migliore per fare ciò se non fregare un po' di soli ai correntisti della Banca Popolare di Lodi.
Il sistema a quanto sta dicendo Fiorani era semplice: bastava aprire un conto nella sua Banca, dare l'appoggio politico all'operazione bancaria più sporca della Seconda Repubblica e in cambio ci si ritrovava un bel gruzzoletto sul proprio conto corrente.
Il Senatore Grillo, una delle figure più losche della Politica italiana, ha fiutato subito l'affare e si è lanciato nella strenua difesa della scalata di Fiorani, ovviamente le sue dichiarazioni pubbliche sono state ripagate a suon di Milioni di euro.
Il problema è che i soldi affluiti nelle tasche di GRILLO erano dei correntisti della Banca Popolare di Lodi che sono stati truffati, rapinati e beffati; una persona che ha rubato dei soldi agli italiani dovrebbe stare in GALERA e non in Parlamento in una posizione chiave.
GRILLO IN GALERA
GRILLO IN GALERA
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Lorenzo Lo Piccolo
21 dicembre 2005 alle ore 13:55A Beppe
Solo un grande grazie per tutto quello che fai....
Sei la dimostrazione che un solo uomo (grande uomo) può fare veramente molto, ed in questo caso molto bene per tante altre persone. Purtroppo sempre più spesso capita che un solo uomo possa fare troppo male ad altrettante persone. Ciao a tutti e Buon Natale
Simone Albertin
21 dicembre 2005 alle ore 16:17Ho visto il video del tuo ultimo spettacolo, stupendo, e mi rendo conto sempre di più che in italia (lo scrivo in minuscolo perchè con questi governi che si succedono non lo considero uno stato democratico) si dice sempre che c'è la libertà di parola.
Visto e considerato che a molte persone come Biaggi, Santoro, Grillo stesso e molti altri, questo diritto è stato tolto "in certo senso" solo perchè esprimono la verità e fanno capire alla gente come ci stiano prendendo in giro.
Io comincio a pensare che tutti quelli che sono a Roma e decidono delle nostre sorti non sappiano nemmeno cosa voglia dire la parola Democrazia, e mi sento tanto come gli Irakeni che con Saddam dovevano olo dire ciò che stava bene a lui, questa secondo me è Dittatura, meno esplicita sicuramente ma molto subdola e infida.
Ringrazio Beppe Grilo e tutti coloro che con questo sito permetto gli sfoghi della gente anche se per poter cambiare le cose dovremmo farci coraggio tutti asieme e lottare contro tutto questo.
Beppe sei un grande.
Simone da Vicenza.
carlos gomes
6 gennaio 2006 alle ore 16:03meno mal que siete voi a aprir e ochi in questa politica de merda ....
Marco Gilles
21 dicembre 2005 alle ore 16:54====================================================================================================
IL SENATORE LUIGI GRILLO, ELETTO IN LIGURIA NELLE FILA DI FORZA ITALIA
Preso con le mani nella marmellata, con un conto alla Banca popolare di Lodi sul quale risultano depositate plusvalenze anomale, derivanti da trading su titoli, scoperte dagli ispettori della Banca d'Italia e dalla procura della Repubblica.
====================================================================================================
albina d'alessandro
21 dicembre 2005 alle ore 19:43ho acquistato da skyape l'apparecchio telefonico. pagato con carta di credito. non consegnato.- è un gioco? tu viaggi sulla verità. cosa succede?
albina d'alessandro
21 dicembre 2005 alle ore 19:44ho acquistato da skyape l'apparecchio telefonico. pagato con carta di credito. non consegnato.- è un gioco? tu viaggi sulla verità. cosa succede?
Igor Campeotto
22 dicembre 2005 alle ore 20:09La deplorevole situazione creatasi nelle ultime settimane in Val di Susa è solo l'anticipo di una condizione che si propagherà lungo tutto il percorso del 'Corridoio 5'.
Tra qualche anno anche NOI che stiamo agli antipodi della valle in questione saremo coinvolti in eventi simili.
Purtroppo qui in Friuli le FFSS probabilmente passeranno con il loro tracciato accanto a casa mia;uso l'incertezza perchè a quanto ci è dato a sapere l'effettivo sviluppo del percorso dell'alta velocità non è ancora stato definito.
Pur ritenendo che una così moderna via di comunicazione può essere un vanto ed una risorsa per lo Stato che lo 'ospita', ritengo comunque che ci dovrebbe essere almeno un coinvolgimento da parte delle Istituzioni preposte verso i cittadini che loro malgrado potrebbero venire interessati da una così invasiva struttura.
paola alllera
29 dicembre 2005 alle ore 16:11ciao beppe
grazie al video del tuo spettacolo ho scoperto un testo che sarebe per me di grandissima utilità per una tesina (sono insegnante) dove posso trovare la storia del polipetto relativa al retalin novartis?grazie
paola allera
danilo gambioli
30 dicembre 2005 alle ore 10:38prescindendo dai complimenti che ti voglio far giungere su tutta la linea "beppegrillo.it" sia miei che dei membri di tutta la mia famiglia 10 persone circa compreso un bambino di 9 anni un pò precoce che ti fa concorrenza col sarcasmo sul portatore nano, desidero spezzare una lancia a favore delle rotatorie che, forse caso unico al mondo, in alcune zone della capitale dalle quali ti scrivo, hanno parzialmente favorito lo scorrimento del traffico particolarmente congestionato. nella zona roma est tor vergata roanina e dintorni il sitema delle rotatorie sostituito a quello semofarico ha portato benefici innegabili. E questo tipo di intersezione, secondo il mio parere, porterebbe vantaggi al traffico di altre zone (casilina, collatina prenestina ecc) che ti cito unicamente perchè, per motivi di lavoro, le frequento tutti i giorni con l'automobile, e che, come magnificamente descritte nella canzone "la casilina" dei ragazzi del "morning show" di radio globo, sono talmente intasate da far pensare che abbiano un proprio metabolismo che ne alimenti i flussi di traffico. Comunque ho provato a suggerire queste soluzioni attraverso la rete suggerendo con il concorso "idee in comune" indetto dal comune di roma ma evidentemente l'assessore alla mobilita si era incartato in soggiorno in una delle rotonde che io gli avevo suggerito e quindi la mia idea è caduta nel vuoto. Desidererei inoltre aprire un dibattito se è possibile sulle privatizzazioni delle aziende pubbliche e la cartolarizzazione dei beni immobili pubblici. Credo che in Italia i favorevoli alle privatizzazioni siano drasticamente scesi negli ultimi periodi dopo ic catastrofici risultati di benzina assicurazioni energia elettrica gas telefoni ecc.
Forse divremmo far sapere a tutti i signori nostri dipendenti che è più difficile far funzionare bene una cosa pubblica ma che certe cose debbono per forza essere esercitate senza scopo di lucro di un privato altrimenti si ottiene l'effetto contrario. un abbraccio a tutti
marco strazzulla
5 gennaio 2006 alle ore 15:30caro Beppe, come al solito sai colpirmi sempre per la freddezza e la lucidità dei tuoi interventi.Un momento di vera informazione in italia, o perlomeno un'informazione che tenta di valicare le "Quinte" del palcoscenico italiano
e sondare i vari retroscena...
ma mi chiedo se tutte le verità verranno a galla..
marco strazzulla
5 gennaio 2006 alle ore 15:33caro Beppe, come al solito sai colpirmi sempre per la freddezza e la lucidità dei tuoi interventi.Un momento di vera informazione in italia, o perlomeno un'informazione che tenta di valicare le "Quinte" del palcoscenico italiano
e sondare i vari retroscena...
ma mi chiedo se tutte le verità verranno a galla..
Gian Michele
8 gennaio 2006 alle ore 20:37Sono un quasi neo-ingegnere di Torino e mi sono molto interrogato sul problema TAV. Premetto che sono un ingegnere delle Telecomunicazioni e questo non è il mio campo, ma abitando vicino Torino e amando particolarmente la valle di Susa e i suoi abitanti mi sono spesso interrogato.
Di per se, incrementare il traffico ferroviario con una nuova linea ad alta velocità ridurrebbe l'inquinamento dovuto al traffico dei camion, e darebbe posti di lavoro quanto mai utili, di contro chi ci assicura che sia effettivamente sicura e non ci siano problemi per la salute degli abitanti della valle? E' chiaro che queste assicurazioni spetterebbero a chi ha progettato l'opera SPERANDO nella sua onestà. Come dice Igor ci vorrebbe più informazione. Inoltre gli abitanti della valle insistono sul potenziamento della linea ferroviara già esistente, ma non ho mai capito se sia effettivamente attuabile. Il vero problema che la linea ad alta velocità è un progetto, mi pare, che è stato firmato 6 anni fa, quindi è già tutto partito ed ormai sembra essere difficile trovare compromessi. Mi sembra sempre più una situazione senza soluzioni. Rimango dell'idea che ci vorrebbe un po' più di informazione sulla sicurezza e su coem verrà realizzata l'opera, e soprattutto sapere chi assicura tutte queste cose.
Pino Bruno
18 gennaio 2006 alle ore 10:39Cari Amici del blog, vorrei segnalare, sempre a proposito di tunnel, che tra Santa Margherita Ligure e Rapallo, vi è l'intenzione, inserita nella legge obiettivo, di scavare un tunnel che collega le due città al fine, dichiarato, di snellire il traffico che insiste verso e da il casello autostradale di Rapallo. L'opera il qualunque modo verrà realizzata, avrà un impatto terribile sul territorio di Santa Margherita e ne stravolgerà i suoi assetti. Si noti tra l'altro che gran parte del territorio di Santa Margherita Ligure è in Area Parco di Portofino e quindi di notevolissimo pregio ambientale. Sono certo che Beppe Grillo, che conosce bene il nostro territorio, prenderà a cuore questo tema. L'opera è ancora nella fase di progettazione ma ci stiamo attivando ora proprio per non trovarci di fronte al fatto compiuto quando le ruspe saranno sulla strada di Portofino per inziare a bucare la montagna.
ciao
Pino
Santa Margherita Ligure
Givanni Cuneo
31 gennaio 2006 alle ore 17:56A differenza dell'amico Pino, mi domando come un'opera che si snoda per il 93% del suo percorso
in galleria possa "offendere" il paesaggio.
Non solo, ma di tutti i discorsi che ho sentito (e ne ho sentito tanti.... ma tanti!!!)non si è mai parlato di rilancio delle attività commerciali che a Santa è sempre più difficile esercitare e che questa opera può essere una valida opportunità. Inoltre sarà un'opera che comprenderà adeguati silos interrati dedicati a quanti vorranno farci finalmente visita e lasceranno il posto agli agognati posteggi per i residenti.
In ultimo chi scrive non è solo un cittadino di "Santa" ma è anche un artigiano che trae il suo sostentamento dalla propria attività e certi progetti non li vede come un'opera invasiva, ma come un'occasione per migliorare la qualità della vita di tutti.
Quindi è facile per chi lavora fuori città come il mio amico Pino, dire "no".
Ciao a tutti.
Giovanni Cuneo
donatella ferraris
5 febbraio 2006 alle ore 15:30il tunnel tra Rapallo e Santa deve essere fatto per una serie di motivi, primo tra tutti il problema viabilita'...ci vogliamo rendere conto che l'unica strada utilizzata da tutti e' la cosiddetta Pagana con le sue splendide ville e alberghi rovinati dallo smog e dalle vibrazioni del traffico che in certe giornate e' allucinante??! Prima di parlare del Monte di Portofino informatevi sui progetti..........
M.Gabriella
22 gennaio 2006 alle ore 18:37Ora anche a Messina:
Nel corteo anche una nutrita rappresentanza di 'no Tav' della Val di Susa
Messina, in 15mila sfilano contro il ponte
Della Seta (Legambiente): ''Gli italiani non lo vogliono. La manifestazione di oggi è la spallata a chi usa quest'opera per scopi elettorali''Messina, 22 gen. (Adnkronos) - In diecimila contro il Ponte sullo Stretto di Messina. Secondo i dati della questura, sono tanti i manifestanti che hanno sfilato per le vie cittadine per dire il loro 'no' convinto a un'opera che giudicano inutile e dannosa. Sarebbero stati invece addirittura 15mila a sfilare secondo i dati forniti dagli organizzatori della manifestazione 'No ponte, no tav', alla quale ha partecipato anche una nutrita rappresentanza della Val di Susa, che comprende Antonio Ferentino, presidente della comunita' montana della Val di Susa,. Il corteo, che e' partito alle 11 da Piazza Cairoli, ha percorso l'intero centro cittadino per poi raggiungere la sede del Comune, Palazzo Zanca.
''Gli italiani non vogliono il ponte. La mobilitazione di oggi puo' essere la spallata definitiva a chi si ostina a usare quest'opera a scopi elettorali, spacciandola come la panacea dei mali del Mezzogiorno''. Lo afferma in una dichiarazione Roberto Della Seta, presidente di Legambiente. ''Il ponte dello Stretto -afferma- non sia oggetto di uno spot elettorale con inaugurazioni di cantieri virtuali. Soprattutto perche' la grande protesta di oggi rappresenta un malessere dell'Italia tutta. La Sicilia e' una regione con 1450 km di strade ferrate, 700 km non sono elettrificate e appena 100 a binario doppio, i siciliani pretendono impegni per una mobilita' soddisfacente e un sistema infrastrutturale dignitoso''.
Anche per Mimmo Fontana, presidente di Legambiente Sicilia, ''la grande mobilitazione segnala una volonta' importante. Quella della popolazione che non accetta opere imposte dall'alto, ma vuole sentirsi parte in causa dello sviluppo della Sicilia''.
M.Gabriella
22 gennaio 2006 alle ore 18:39segue: Tantissimi poi sono stati i sindaci e la gente della Val di Susa che hanno partecipato all'appuntamento di Messina: ''Il punto -afferma Nuccio Barilla', dirigente di Legambiente Calabria- e' proprio questo. L'eccezionalita' delle tantissime vertenze sparse per il Paese sta nell'aver saputo creare un principio comune: l'Italia deve crescere con la partecipazione del territorio, dei cittadini e degli amministratori locali. Manutenzione, sicurezza, trasporto pubblico, offerta diversificata, qualita'. Ecco cosa chiede la popolazione''.
Domenico Marzotto
22 gennaio 2006 alle ore 22:15Vorrei sapere come poter aiutare per fermare il tunnel tra Rapallo e Santa Margherita che sicuramente rovinera un pezzo di Italia bellissimo.
Un saluto
Flavio Gardella
24 gennaio 2006 alle ore 00:41a Santa Margherita la maggioranza dei cittadini è nettamente contraria, ma i poteri forti istituzionali (governo, regione e provincia) e locali di interesse politico e affaristico lo esigono.
Sarà una battaglia politica dura per la difesa del nostro territorio
Fabio Van Hattem
22 gennaio 2006 alle ore 23:25Dunque. se non mi sbaglio il tunnel costa tipo 15 mld di euro.. di cui 6 li mette la francia 6 la comunità europea e 2 solo l'italia.
vorrei sapere chi può pensare che la francia e la comunità europea buttino via 12 mld di euro se il potenziamento di una linea (che è dei tempi di cavour) potesse essere una valida alternativa?
Io sono un ingegnere e quando sento che nei media danno spazio ai montanari, ai giornalisti , ai comici ecc insomma a tutta questa gente che parla di problemi e alternative senza avere una minima cognizione di causa e che non si rende conto che quello che propone non sta in piedi, mi girano i c..
Ci sono 20 mila ragioni che non sto ad elencare per fare il tunnel e invece le ragioni per non farlo non si sono ancora capite. C'è chi dice che c'è amianto nella roccia e che le polveri causate dallo scavo nonchè il deposito dei residui degli scavi siano pericolosi. Anche se per ora i sondaggi non hanno trovato nulla di pericoloso nel terreno, ricordo che in Svizzera stanno scavando un tunnel in un terreno in cui c'è amianto con le dovute misure di sicurezza e senza che nessuno paventi l'interruzione dei lavori.
C'è chi dice allora che è troppo costoso... ma noi paghiamo solo 1/5 dell'opera. C'è chi dice che l'alta velocità serve solo a far girare le mozzarelle a 280. e allora non ha capito niente dell'alta velocità... ma gli auguro di farsi un giorno la tratta torino lione non con la sua bella macchinia ma in treno sulla bellissima linea che qualcuo propone di potenziare.. L'alta velocità è la piu valida alternativa al trasporto aereo per medie distanze. Quando sarà completata tutta la tratta roma milano sarà piu veloce e ecologico prendere la tav in centro città che andare fino in aeroporto e poi fare tutte le pratiche dell'imbarco. questo anche grazie al fatto che nella tratta firenze bologna dove hanno scavato molti tunnel non ci sono stati troppi disagi causati dalla popolazione che evidentemente è piu furba e altruista! infatti non votano FI
resoli giuseppe
23 gennaio 2006 alle ore 15:08RICORDATEVI CHE QUESTI HANNO INVENTATO UNABOMBER…
Il potere politico-mafioso di Roma è ormai alla frutta ed organizzano
continue messe in scena contro le grandi opere ora che le LORO di
“grandi opere” le hanno “sistemate”. Ci riferiamo all’inutile Tav
Roma-Napoli (mentre per giustificare la Tav Roma-Napoli “regalano” i
biglietti del treno nel Nord falsificano gli orari ferroviari per
disincentivare i cittadini ad usare il treno. Un esempio è la linea
Brescia-Parma i cui tempi di percorrenza sono triplicati rispetto al
vero sul sito degli stronzi di Trenitalia) al salvataggio delle
squadre di calcio Roma e Lazio, al controllo dell’economia italica
attraverso le costose “Authority”, col trasferimento della Consob a
Roma, per non dire del controllo della distribuzione del sangue e
degli organi donati e molto altro.
La contemporanea protesta contro la Tav Torino-Lione ed il ponte sullo
stretto di Messina per “unire” il paese anche nelle proteste
significa che sono proprio messi male. Aspettiamoci un “incidente”
ferroviario anche grave PROVOCATO magari in una qualche troncone della
Tav tipo Torino-Novara o Firenze-Roma, magari durante le Olimpiadi
perché costoro BLOCCHINO tutte LE GRNDI OPERE non interessanti alla
spocchia romana. Per il Nord intendiamo la Tav Milano-Verona-Venezia,
il passante di Mestre, il “Mose”, la 4° linea del metrò a Milano, le
pedemontane, la Tav Milano-Genova e quant’altro. Certo la scusa sarà
una “riflessione sulla politica dei trasporti e dell‘ambiente” o
simile in attesa di poter controllare “democraticamente” lo
stato-zombie tramite il diritto di voto dei “nuovi italiani” che
fremono far entrare. L’operazione SUPERKOSSOVO è in pieno svolgimento.
Chi può cominci a scappare. Chi vuole rimanere farà bene ad armarsi
poiché Roma vuole utilizzare le orde immigrate (vedi Francia e Olanda)
come “tutori” dell’unità nazionale. Meditate gente, meditate.
http://www.fottilitalia.com/
il sito anti-italiano per ecellenza
ROBERTA VERGER
24 gennaio 2006 alle ore 12:29Egr.Sig. nonche' Ingegnere Resoli, ho letto il suo commento riguardo il T.A.V. Lei parla di montanari che contestano senza avere la minima cognizione di causa.Lei quale tipo di cognizione di causa pensa di avere?? ah gia'.......quella dell'INGEGNERE!!! che peccato essere un ingegnere e conoscere ben poco la nostra realta' qui in Valle di Susa. Egr. Sig. Ingegnere, o presunto tale, Lei lo sa che qui in Valle di susa siamo pieni zeppi di amianto provato e testimoniato da tutti gli addetti ai lavori con documenti ufficiali dell'AEM (azienda elettrica municipale)???Lo sapeva ingegnere?? e sa che abbiamo anche un documento ufficiale scritto da un primario di oncologia dell'ospedale S.Luigi di Orbassano (Prof.Edoardo Gays) che esplica in modo esauriente sia la composizione del terreno che vogliono forare che le conseguenze che si manifesterebbero in quanto il terreno e'pieno di amianto e uranio.Se desidera ingegnere Le spedisco tutti i documenti in mio possesso tramite mail. Le faccio inoltre presente,ingegnere, che il monte Musine'(che dovrebbero perforare x i lavori)milioni di anni fa era un bellissimo vulcano e anche se ora non e' piu'attivo, la sua conformazione geologica,come tutti i vulcani, e' piena di AMIANTO (normale per qualsiasi vulcano attivo e non). Lo sapeva ingegnere vero??? si che lo sapeva, altrimenti come avrebbe potuto diventare ingegnere???Tuttavia mi farebbe piacere se lei potesse venirci a trovare qui in Valle di Susa, solo per poter discorrere qualche ora piacevolmente insieme, magari parlando di Tav.Che ne dice Ingegnere, per me sarebbe un onore discutere con un ingegnere, cosi' avrei la possibilita' di insegnargli ancora delle cose e potere cosi' illuminare ulteriormente la sua testolina.
cordiali saluti e......l aspetto!!!!
Roberta Verger
Roberta Verger
24 gennaio 2006 alle ore 15:45In data odierna ovvero 24/01/2006 ho risposto a un INGEGNERE. Pero' trattasi del Sig. FABIO VAN HATTEM e non Sig.GIUSEPPE RESOLI. Quindi Sig. VAN HATTEM legga pure il mio commento. Mi scuso per l'errore del nome.
cordiali saluti
roberta verger
Givanni Cuneo
31 gennaio 2006 alle ore 17:53A differenza dell'amico Pino, mi domando come un'opera che si snoda per il 93% del suo percorso
in galleria possa "offendere" il paesaggio.
Non solo, ma di tutti i discorsi che ho sentito (e ne ho sentito tanti.... ma tanti!!!)non si è mai parlato di rilancio delle attività commerciali che a Santa è sempre più difficile esercitare e che questa opera può essere una valida opportunità. Inoltre sarà un'opera che comprenderà adeguati silos interrati dedicati a quanti vorranno farci finalmente visita e lasceranno il posto agli agognati posteggi per i residenti.
In ultimo chi scrive non è solo un cittadino di "Santa" ma è anche un artigiano che trae il suo sostentamento dalla propria attività e certi progetti non li vede come un'opera invasiva, ma come un'occasione per migliorare la qualità della vita di tutti.
Quindi è facile per chi lavora fuori città come il mio amico Pino, dire "no".
Ciao a tutti.
Giovanni Cuneo
donatella ferraris
5 febbraio 2006 alle ore 15:28il tunnel tra Rapallo e Santa deve essere fatto per una serie di motivi, primo tra tutti il problema viabilita'...ci vogliamo rendere conto che l'unica strada utilizzata da tutti e' la cosiddetta Pagana con le sue splendide ville e alberghi rovinati dallo smog e dalle vibrazioni del traffico che in certe giornate e' allucinante??! Prima di parlare del Monte di Portofino informatevi sui progetti..........
flavio gardella
9 marzo 2006 alle ore 17:55Condivido che l'informazione sui progetti è importante.Intanto quello del tunnel in questione non esiste è solo un'ipotesi di una spesa imponente,forse poco utile per Santa,che sicuramente per quattro/cinque anni potrebbe condizionare in negativo l'economia della città.
Di progetti ce n'è uno della Provincia del'99 che prevede una strada che risale per S.Lorenzo dal casello di Rapallo e sbuca con breve tunnel sulla strada che da Santa raggiunge san Lorenzo a poche centinaia di metri dal bivio.
Perchè non discutere su questa soluzione, prevedendo parcheggi in via buonincontri e piazza delle scuole elementari o addiritura ricavando moltissimi posti sotto il tennis che è proprietà comunale?
La limitazione del traffico in entrata a Santa margherita negli anni sarà una necessità inderogabile nei giorni ad alto traffico.
Rapallo da parte sua dovrebbe impegnarsi a mettere a disposizione un ampio parcheggio in zona
autostrada di interscambio, perchè è soprattutto nell'interesse dei suoi cittadini, quando l'afflusso di ospiti domenicali è notevole, limitare le auto nel suo territorio.Ci vorranno però servizi sostitutivi di trasporto frequenti e possibilmente ecologici, da e per il parcheggio di interscambio verso il centro di Rapallo, imbarco vaporetti, San Michele di Pagana.
Ci siamo mai chiesti come mai Rapallo non ha mai fatto nulla in questi anni per risolvere il problema della viabilità in prossimità di San michele di pagana e ovviando alla scandalosa e pericolosissima mancanza di un marciapiede pedonale nella pericolosa salita della Pagana vicino al confine con Santa Margherita.
Se le ville e gli splendidi alberghi vibrano al passare delle auto e si sporcano la facciata lo si deve anche a chi,proprietario di terreni ai lati della strada,non vuol cedere alle poco convinte pressioni degli amministratori per risolvere il problema delle strettoie della strada stessa.Come al solito ci vorrà il morto per riparlarne per un pò e poi come al solito non fare niente.
guido piras
8 febbraio 2006 alle ore 17:10mettetevi intesta che la tav si farà perchè serve a tutti e voi siete in pochi e se è vero che in questo blog la democrazia vale molto allora valsusini levatevi dai coglioni che ho fretta di andare a parigi
ELISA NEGRI
20 febbraio 2006 alle ore 17:05HAI FRETTA DI ANDARE A PARIGI?? SAI KE SUI GIORNALI I DISASTROSI INCIDENTI DEI TRENI DEGLI SCORSI MESI NN SONO MAI STATI IN PRIMA PAGINA?PROVA A PENSARE COME MAI.. SE ASPETTI QUEL TRENO,TEMO SARA' UN'ATTESA DI UNA VENTINA D'ANNI,COMUNQUE,BUON VIAGGIO..PROVA CON UN PO' DI IMPEGNO A RIVEDERTI COSA VUOLE DIRE DEMOCRAZIA,FORSE SCOPRI QUALCOSA DI NUOVO.FORSE. SALUTI.
stefano camerino
9 febbraio 2006 alle ore 23:26Falo', Televisione Svizzera. Come sempre, l'unica possibilita' di conoscere una versione dei fatti, molto diversa rispetto a quella fornitaci dai nostri servizi informativi, statali e pubblici.
Un gran bel servizio, consiglio a tutti coloro che parlano del PROBLEMA senza conoscerlo, di visitare il sito http://www.rtsi.ch/trasm/falo/ e di scaricare l'intero servizio.
Riassunto:
La valle di Susa è in lotta contro l'Alta Velocità. È una battaglia che dura da 16 anni ma che ha avuto l'onore della cronaca solo in dicembre quando la militarizzazione della valle voluta dal governo per tentare di imporre con la forza l'apertura del cantiere di Venaus, è sfociata nello scontro fisico. NO-TAV, no al Treno ad Alta Velocità fra Torino e Lione, è lo slogan che tappezza la valle e che riassume rabbia, frustrazioni e la determinazione di popolazione e amministrazioni locali a resistere contro un progetto che non solo giudicano inutile, dannoso, insostenibile, ma che è stato imposto loro con la famosa legge obiettivo che scavalca la ricerca del consenso e non tiene conto delle compatibilità sociali e ambientali. Una squadra di Falò si è recata in Val di Susa per cercare di capire le vere ragioni di questo movimento che sta sfidando le cosiddette "Grandi Opere" e che sta facendo scuola in altre parti d'Italia.
Le grandi opere servono.
A finanziare i partiti politici ed alla mafia.
Gian Piero Biancoli
13 febbraio 2006 alle ore 15:11PRODI: LA TAV SI FA, PUNTO E BASTA, POLEMICA FUORI POSTO
http://www.ansa.it/main/notizie/fdg/200602131400230938/200602131400230938.html
MADRID - La Tav si fa, punto e basta". Lo dice romano Prodi conversando con i giornalisti a Madrid dove si trova per una serie di incontri e convegni. "E' una polemica fuori posto - aggiunge il leader dell'Unione - le grandi infrastrutture europee vengono portate avanti e tra queste c'é il Corridoio n. 5 e quindi la Torino-Lione".
FASSINO, NEL PROGRAMMA DELL'UNIONE LA TAV C'E'
La realizzazione della Tav dalla Val di Susa a Trieste è nel programma dell'Unione ed è considerato un'opera essenziale che va fatta. E' quanto sostiene Piero Fassino, a Radio Anche Noi (trasmissione che va in onda sulle emittenti del gruppo Area), smentendo quanto scrivono alcuni quotidiani sul fatto che questa opera infrastrutturale non è inserita negli impegni di programma del centrosinistra.
.....continua
Dalla TAV non si scappa !!
Lascio a voi ogni commento !!
Paolo Padula
27 febbraio 2006 alle ore 23:07Tutto e il contrario di tutto. forse è questa la dinamica della dialetica. Ma chiedo perchè le stesse proteste non si sono verificate quando è stata costruita l'autostrada To. Frejus che ha comportato l'esecuzione di gallerie chilometriche nelle stesse montagne della val susa? Pechè 10 anni fa si e ora no?
stefano fiocco
4 marzo 2006 alle ore 18:17Ciao questa mattina dopo aver dato il biberon a mia figlia ho deciso di vedere un pochino di TV, bè mi sono soffermato su una trasmissione di mediaset "NONSOLOMODA". Casualmente parlavano delle stazioni ferroviarie costruite da artisti che sono il simbolo dell'alta velocità e quindi del progresso. Facevano vedere le stazioni di Waterloo ed altre stazioni dove alcuni artisti vi hanno messo mano, bello niente da dire ma ad un certo punto, il commento dice queste parole: ANCHE IN ITALIA SE SI POTESSE AVERE L'ALTA VELOCITA' LE STAZIONI SAREBBERO PUNTO DI INCONTRO ED ANCHE OPRE D'ARTE!!!!!! Mitiko ci bombardano da tutte le parti, ma vi rendete conto?? anche una trasmissione come NONSOLOMODA ci ha fatto il suo bello spot a favore dell'alta velocità! CHE SKIFO!!
Arnie
6 marzo 2006 alle ore 04:52Keep a good work man!
vittorio messina
16 ottobre 2006 alle ore 08:33
VAL DI SUSA!
..ALLA NATURA ED ALLA SALUTE FISICA. POSSIAMO NEUTRALIZZARLO.
lunedì 12 dicembre 2005 - una visione spirituale di Fausto Carotenuto
Chiunque in buona fede si voglia informare seriamente su quello che sta avvenendo in Val di Susa, si renderà facilmente conto del fatto che i valligiani hanno ragioni da vendere. Il progetto del TAV se attuato non porterà "progresso", ma distruzione, devastazione e malattie. Ad una indagine attenta ai valori spirituali in gioco emerge tuttavia un quadro ancora più fosco, di grande emergenza: non sono in gioco solamente i soldi degli ingordi, e l'ambiente e la salute degli abitanti della Val di Susa. Ma qualcuno sta cercando di portare avanti una operazione tendente a colpire direttamente le forze interiori di una grande fetta della popolazione europea. Non solo quelle dei cari e simpatici valligiani, ma quelle di tutti i piemontesi, degli abitanti di una vasto arco delle Alpi, e delle regioni che si protendono attraverso tutta la Francia verso Nord, e tutta l'Italia verso Sud. Una operazione che parte da molto in alto nelle gerarchie delle piramidi che portano avanti le strategie oscure. Un qualcosa di così importante che il fronte del potere politico, finanziario, economico, dei mass media - largamente influenzato e diretto dai vertici oscuri - sostiene in modo insolitamente compatto e granitico
senza apprezzabili sbavature. Menti oscure, schiere di mercenari del potere e del denaro, centurie di coscienze spente e freddamente calcolatrici, solidali contro il cuore generoso di alcune migliaia di valligiani. Pressoché soli
Non sarà il caso di svelare il gioco e di rompere l'accerchiamento? Ma per non basare le nostre riflessioni solo sul sentimento, partiamo - sia pure brevemente - dal quadro di fondo. Nella nostra epoca l'umanità si trova di fronte ad un'enorme accelerazione degli eventi e delle opportunità. Il mondo spirituale ha progettato questa epoca per condurre l'umanità ad un grande "risveglio". Risveglio dal sonno di considerare tutto solo come materiale e dominato dal caso, risveglio dall'assopimento che ci impedisce di liberarci con azioni d'amore dal nostro egoismo generalizzato. Risveglio in una realtà nella quale tutto quello che avviene ha un senso preciso e positivo: quello di spingerci a diventare migliori, a crescere nella comprensione e nella attuazione dei veri valori della vita. I valori della coscienza, dell'aiuto reciproco, della Giustizia, della Bellezza, della Verità, dell'Amore
Da alcuni anni una enorme operazione "risvegli" è in corso sulla Terra, sulla quale ovviamente i poteri oscuri hanno fatto calare una vera e propria congiura del silenzio.
Le forze del Bene sono nella nostra epoca sia a livello spirituale che umano quelle che favoriscono questi risvegli. Mentre le forze del Male, o per meglio dire dell'"ostacolo", sono quelle sia spirituali che terrene che fanno di tutto per bloccare i risvegli appena iniziati.
Questo è lo sfondo della grande battaglia in corso sulla Terra fra Bene e Male.[1] Guerre, distruzioni, genocidi, terrorismo, operazioni finanziarie, aggressioni farmacologiche ed alimentari, tecnologie antiumane, ecc
Sono alcune delle manifestazioni di questa lotta
Uno dei tanti scenari sui quali si svolge il confronto è quello che può definirsi una vera e propria "lotta per i luoghi santi". Cosa sono questi "luoghi santi"? La Terra è un essere vivente e intelligente, che è fatto, come noi, di parti materiali e di parti più sottili, ma importantissime per la sua esistenza e per il sostegno che danno alla nostra vitalità ed alla nostra anima. Il nostro corpo è attraversato da una rete di invisibili centri vitali uniti da infiniti canali di energie. Quelli che le medicine orientali usano da millenni. E che la medicina occidentale ha dimenticato ma è ora costretta a riscoprire un po' alla volta, se vuole smetterla di combinare disastri. Nelle tradizioni orientali si chiamano "chakra" i centri, i vortici vitali, e "nadi" i canali energetici che li uniscono. La terra funziona allo stesso modo. La crosta terrestre è costellata di importantissimi "chakra" e "nadi". Gli spiriti più avanzati dell'umanità, gli "iniziati" di tutti i tempi hanno sempre avuto la conoscenza, e spesso la visione, di questa geografia sottile, ma fondamentale, della Terra. Grotte sacre, montagne sacre, foreste sacre, laghi e fiumi sacri
E poi vari tipi di energie: positive, negative, ambivalenti
Lungo i canali e sui centri vitali sono sorti dolmen, menhir, cerchi di pietre, piramidi, templi, cattedrali
Erano e sono luoghi speciali, che favoriscono il contatto tra gli uomini e le dimensioni superiori.
Questa rete, in gran parte dimenticata negli ultimi secoli di materialismo, si sta ora riattivando, man mano che gli uomini risvegliandosi riscoprono le particolarità di certi luoghi. Questo sta già avvenendo in embrione, ma ben di più avverrà in futuro, quando sempre più uomini capiranno di avere a disposizione delle importanti reti di luoghi energetici di cui avvalersi per supportare la propria crescita spirituale. Dei luoghi capaci di riequilibrare l'aggressione portata alla natura umana dalle forze oscure attraverso i farmaci, l'alimentazione devitalizzata, i vortici di violenza e di odio, le droghe, la continua eccitazione dei sensi inferiori
Una rete abbastanza intatta da aiutare l'uomo ad essere un libero creatore di situazioni nuove, belle, giuste, buone
frutto dell'amore. E allora le forze oscure, quelle che vogliono ostacolare l'evoluzione interiore del'umanità, cosa hanno deciso di fare? Sono partite per tempo a cercare in tutti i modi di "spegnere", di devitalizzare i chakra, di sclerotizzare le arterie delle energie vitali per lo spirito. Nessuno ne parla, ma questa aggressione è in corso da anni. Interventi di tutti i tipi, con tonnellate di metallo, colate di cemento, gallerie, prodotti sintetici "morti" e ostili, gallerie, deforestazioni, selve di antenne, viadotti, perforazioni petrolifere, spesso appositamente indirizzate per depotenziare e deformare la geografia sacra.
Vengono effettuati interventi per spegnere cattedrali, come Chartres o Santa Maria di Collemaggio, per annullare antichi luoghi di iniziazione. Vengono colpiti luoghi sacri naturali o costruiti dagli antichi iniziati. Viene persino usato il "martello" del turismo di massa per abbattere con folle inconsce e disattente il livello vibrazionale di certi luoghi, come le piramidi, le cattedrali gotiche, o i grandi templi
Una strategia composita e ben studiata. Ma torniamo ora alla Val di Susa: cosa rappresenta questo luogo nella geografia sacra del mondo? Un punto fondamentale degli equilibri energetici europei. Un "chakra" importantissimo è situato all'imboccatura della Val di Susa, da cui si dipartono "nadi", canali energetici che vanno a creare un asse importantissimo verso nord-ovest e verso sud-est. Quali sono i punti "noti" di questo asse? I tre meravigliosi santuari dedicati a San Michele. In un allineamento pressoché perfetto, la Sacra di San Michele - lo splendido edificio sacro medioevale all'imboccatura della Val di Susa - è al centro di una precisa direttrice che va dal santuario dedicato a Michele di Monte Sant'Angelo, sul Gargano, fino a quello sull'isola incantata di Mont Saint Michel, nel nordest della Francia.
I tre principali santuari dedicati a Michele: Mont Saint Michel (tra Normandia e Bretagna), Sacra di S. Michele in Val di Susa e Monte Sant'angelo sul Gargano Luoghi sacri, luoghi di energie fortissime. Che gli antichi conoscevano e usavano e che gli uomini del "risveglio" torneranno ad usare. E proprio quella spiritualità che nella tradizione ebraico-cristiana si chiama Michele, che prima si è chiamata Mercurio, Hermes, Toth
, è lo spirito guida dell'operazione "risvegli". Ma vediamo meglio cosa significa questo discorso di Michele in Val di Susa. La crosta terrestre ha nelle sue profondità delle forze enormi, concentrate in certi luoghi, che gli antichi conoscevano bene e chiamavano forze della Dea Madre, della Madre Terra. Statue femminili nere, adorate in caverne o cripte, la rappresentavano: raffigurazioni sacre di tante divinità tra cui l'egizia Iside, e poi le madonne nere cristiane. A sancire l'alleanza positiva tra uomini e queste forze. Ma gli antichi le chiamavano anche forze del "drago", facendo riferimento al fatto che erano forze enormi, ma "selvagge", utilizzabili sia per il bene che per il male, a seconda delle intenzioni umane. In epoche antiche gruppi di iniziati ispirati dal mondo spirituale decisero che per un lungo tratto dell'evoluzione umana bisognava che certe forze del drago di un importante asse energetico europeo fossero equilibrate, tenute sotto controllo e rivolte al bene. E che di questo equilibrio positivo si giovassero le popolazioni europee.
Questo il motivo per cui degli edifici speciali, costruiti e "attivati" in modo del tutto particolare, furono eretti sopra montagne sacre piene di forze del drago, talvolta oscure. Santuari di Michele, che nella sua funzione tipica "tiene a bada le forze del drago", per usarle in positivo e per lasciare liberi gli uomini di evolversi. Questo illustrano i quadri e le statue di San Michele. Il chakra centrale della Val di Susa non è fatto solamente del monte dove è posta la Sacra, ma di una serie di altri rilievi carichi di forze importanti, tra i quali uno in particolare assume un ruolo centrale nella geografia sacra: il monte Musinè (asinello in dialetto).
È un luogo dalle energie fortissime, uno dei principali in Europa. Le forze spirituali del drago hanno conformato un sottosuolo pieno di energie enormi, selvagge, che si manifestano in conformazioni rocciose insolite e piene di materiali "forti", nocivi se liberati. Che sono la manifestazione di forse spirituali altrettanto nocive su altri piani. Ma il monte è anche un'antenna volta verso incredibili energie positive cosmiche. Da sempre apparizioni continue di luminescenze colorate, globi luminosi
Luogo di leggende di maghi e di draghi d'oro, di riti e di graffiti misteriosi fin dall'antichità più remota. Luogo di avvistamenti "ufo" tra i più citati, fin dai tempi pionieristici di Kolosimo. Persino la vegetazione che vi cresce è differente da tutto il resto della zona.
È il punto focale che probabilmente più di ogni altro ha creato quella base energetico-spirituale che ha fatto di Torino la città esoterica per eccellenza, nel bene e nel male. Come è tipico delle forze del drago
Una zona fortissima quindi, al centro di un asse europeo spirituale fondamentale, forse il principale. Tenuta in equilibrio per secoli dalla spiritualità rappresentata da Michele, con le forze del drago domate e sepolte nel sottosuolo, in attesa della grande epoca dei "risvegli". E allora le forze oscure, quelle di altissimo livello nelle piramidi del Male, cosa hanno pensato di fare? Hanno mosso le loro forze mercenarie, dai livelli locali fino a quelli centrali europei, per una operazione strategica. Un progetto mirante ad alterare antichi equilibri per renderli inutilizzabili a fini positivi: scavare una enorme galleria nelle viscere della montagna sacra, per sconvolgere il "chakra" Musinè, portando alla luce forze oscure e potenti dalle profondità della Terra. Per liberarle dall'influsso positivo delle correnti cosmiche e della vicina presenza benefica della Sacra di San Michele. E poi affondare ulteriormente il bisturi di morte scavando un percorso di distruzione sul "nadi" che punta a Mont Saint Michel. È il tentativo di portare un colpo al cuore della geografia sacra europea. Tale da appesantire le atmosfere psichiche, creare una cappa di piombo in una vasta zona del nostro continente: il tentativo di creare un vero e proprio "infarto" nella circolazione delle energie a disposizione di tutti noi per i nostri risvegli.
L'operazione è così importante che tutti i terminali politici, economici, finanziari e mediatici dei poteri oscuri sono compatti nel sostenerla. Anche se la popolazione locale è solidale nel respingerla. Lo fa per la propria salute, messa a rischio dall'uranio e dall'amianto che verranno portati in superficie, lo fa per salvare una natura già tanto colpita nel passato. Lo fa perché il cuore dei valligiani, che è inconsciamente in contatto con la realtà spirituale delle cose, sa molto meglio della mente che bisogna resistere, opporsi con fermezza ed energia all'aggressione spirituale. E che bisogna farlo in modo consono alla nuova coscienza che si risveglia e si sviluppa: con la verità e la non violenza. Rispondere con la verità e la non violenza alla menzogna manipolatoria ed alla violenza del fronte compatto che vuole sacrificarli: un fronte di poveri schiavi dei poteri oscuri, che hanno venduto pezzi della propria coscienza in cambio di tanti o pochi spiccioli, di grandi, ma anche di piccolissime poltrone
Gli ordini dei grandi poteri non si discutono: si eseguono e basta, altrimenti si perde il compenso per la vendita del proprio pezzo di anima
Poveretti! Quanta sofferenza gli costerà questa scelta di chiudersi gli occhi per egoismo
E allora tutti lì pronti a riempire i giornali e le tv di dichiarazioni in favore del "progresso, che questi poveri montanari ignoranti, egoisti e retrivi non riescono a capire
"
Ma che cosa è questo "progresso"? Prima di tutto non è vero che quest'opera porti granché di buono persino dal punto di vista materiale ed economico. Ma su questo argomento chi vuole trova facilmente una messe di documenti chiarificatori. Ma è anche un'occasione per fermarsi un attimo e chiedersi: ma che cosa è che a tutti i costi deve "progredire" ? L'economia o l'uomo? E se per caso è l'uomo, cosa deve evolversi dell'uomo, la sua pancia, le sue tasche o la sua interiorità? È progresso sacrificare qualcuno in favore di altri? È progresso andare velocissimi in mezzo ad una natura devastata a fare un lavoro disumano o a vedere spettacoli alienanti o a fare discorsi inutili? È progresso avere i soldi per comunicare velocemente cose stupide? O per comprarsi droghe, cibi devitalizzati, videogames, lussi inutili e dannosi, telefonini sofisticati per scambiarsi idiozie, o grandi televisori al plasma per vedere il wrestling o le partite di calcio truccate? O le notizie false ed i talk-show taroccati? È questo il progresso al quale dovremmo sacrificare il cuore, l'interiorità e la salute di qualcuno?
Quando nulla, ma proprio nulla, giustifica il sacrificio di nessuno
Niente è più importante di un singolo uomo. Non c'è una cosa giusta e positiva che sacrifichi qualcuno. Che differenza c'è tra una finta democrazia che manipola le maggioranze ed esercita la violenza sulle minoranze, ed una dittatura? Forse solo una più raffinata capacità di imbrogliare la gente e sfruttarne le energie. Opponiamoci a questa cultura antiumana
Non lasciamo soli i valligiani della Val di Susa
Per loro e per noi. Non diamo retta alle facce cattive del potere, ma nemmeno a quelle che si presentano come "buone", e che in questa occasione stanno rivelando per chi lavorano da sempre
Stiamogli vicino
aiutiamoli! Le forze oscure tenteranno di imbrogliarli, o di coinvolgerli in qualche spirale di violenza: hanno già avviato le solite, infide trame in questo senso
Le forze positive del mondo spirituale sono ferme, perché aspettano che siamo noi a muoverci
Ma poi sono pronte ad amplificare l'effetto delle nostre buone intenzioni, dei nostri buoni pensieri e sentimenti, e soprattutto delle nostre buone azioni. Il compito delle forze dell'ostacolo, anche se non se ne rendono conto, è quello di risvegliare la nostra coscienza: rendiamo almeno utile il "malo" compito che si sono assunte per egoismo.
Con la nostra indifferenza facciamo parte delle armate oscure, con la coscienza amante e fattiva siamo la base della meravigliosa piramide delle forze del Bene: a noi decidere dove stare. Ognuno rifletta con la mente ed il cuore su cosa fare: pensieri, sentimenti e azioni di amore verso i coraggiosi della Val di Susa. Ondate di pensieri coscienti verso i rappresentanti delle forze oscure: perché la luce diradi le nebbie che oscurano le loro azioni incoscienti. La coscienza luminosa degli uomini è un limite invalicabile per le forze oscure. Le azioni intelligenti e scaldate dall'amore possono interrompere e bloccare qualsiasi strategia negativa. Quello che è in gioco è la salute spirituale dell'Europa. L'interiorità di tutti noi. Pensieri, meditazioni, preghiere... Sottoscrizioni, valanghe di email
Quello che volete
pur di non rimanere fermi
Nei prossimi giorni diffonderemo sulla rete alcune iniziative "spirituali" per dare una mano
vittorio messina
16 ottobre 2006 alle ore 08:37Chiunque in buona fede si voglia informare seriamente su quello che sta avvenendo in Val di Susa, si renderà facilmente conto del fatto che i valligiani hanno ragioni da vendere. Il progetto del TAV se attuato non porterà "progresso", ma distruzione, devastazione e malattie. Ad una indagine attenta ai valori spirituali in gioco emerge tuttavia un quadro ancora più fosco, di grande emergenza: non sono in gioco solamente i soldi degli ingordi, e l'ambiente e la salute degli abitanti della Val di Susa. Ma qualcuno sta cercando di portare avanti una operazione tendente a colpire direttamente le forze interiori di una grande fetta della popolazione europea. Non solo quelle dei cari e simpatici valligiani, ma quelle di tutti i piemontesi, degli abitanti di una vasto arco delle Alpi, e delle regioni che si protendono attraverso tutta la Francia verso Nord, e tutta l'Italia verso Sud. Una operazione che parte da molto in alto nelle gerarchie delle piramidi che portano avanti le strategie oscure. Un qualcosa di così importante che il fronte del potere politico, finanziario, economico, dei mass media - largamente influenzato e diretto dai vertici oscuri - sostiene in modo insolitamente compatto e granitico
senza apprezzabili sbavature. Menti oscure, schiere di mercenari del potere e del denaro, centurie di coscienze spente e freddamente calcolatrici, solidali contro il cuore generoso di alcune migliaia di valligiani. Pressoché soli
Non sarà il caso di svelare il gioco e di rompere l'accerchiamento? Ma per non basare le nostre riflessioni solo sul sentimento, partiamo - sia pure brevemente - dal quadro di fondo. Nella nostra epoca l'umanità si trova di fronte ad un'enorme accelerazione degli eventi e delle opportunità. Il mondo spirituale ha progettato questa epoca per condurre l'umanità ad un grande "risveglio". Risveglio dal sonno di considerare tutto solo come materiale e dominato dal caso, risveglio dall'assopimento che ci impedisce di liberarci con azioni d'amor
vittorio messina
16 ottobre 2006 alle ore 08:41l'umanità ad un grande "risveglio". Risveglio dal sonno di considerare tutto solo come materiale e dominato dal caso, risveglio dall'assopimento che ci impedisce di liberarci con azioni d'amore dal nostro egoismo generalizzato. Risveglio in una realtà nella quale tutto quello che avviene ha un senso preciso e positivo: quello di spingerci a diventare migliori, a crescere nella comprensione e nella attuazione dei veri valori della vita. I valori della coscienza, dell'aiuto reciproco, della Giustizia, della Bellezza, della Verità, dell'Amore
Da alcuni anni una enorme operazione "risvegli" è in corso sulla Terra, sulla quale ovviamente i poteri oscuri hanno fatto calare una vera e propria congiura del silenzio.
Le forze del Bene sono nella nostra epoca sia a livello spirituale che umano quelle che favoriscono questi risvegli. Mentre le forze del Male, o per meglio dire dell'"ostacolo", sono quelle sia spirituali che terrene che fanno di tutto per bloccare i risvegli appena iniziati.
vittorio messina
16 ottobre 2006 alle ore 08:42
Questo è lo sfondo della grande battaglia in corso sulla Terra fra Bene e Male.[1] Guerre, distruzioni, genocidi, terrorismo, operazioni finanziarie, aggressioni farmacologiche ed alimentari, tecnologie antiumane, ecc
Sono alcune delle manifestazioni di questa lotta
Uno dei tanti scenari sui quali si svolge il confronto è quello che può definirsi una vera e propria "lotta per i luoghi santi". Cosa sono questi "luoghi santi"? La Terra è un essere vivente e intelligente, che è fatto, come noi, di parti materiali e di parti più sottili, ma importantissime per la sua esistenza e per il sostegno che danno alla nostra vitalità ed alla nostra anima. Il nostro corpo è attraversato da una rete di invisibili centri vitali uniti da infiniti canali di energie. Quelli che le medicine orientali usano da millenni. E che la medicina occidentale ha dimenticato ma è ora costretta a riscoprire un po' alla volta, se vuole smetterla di combinare disastri. Nelle tradizioni orientali si chiamano "chakra" i centri, i vortici vitali, e "nadi" i canali energetici che li uniscono. La terra funziona allo stesso modo. La crosta terrestre è costellata di importantissimi "chakra" e "nadi". Gli spiriti più avanzati dell'umanità, gli "iniziati" di tutti i tempi hanno sempre avuto la conoscenza, e spesso la visione, di questa geografia sottile, ma fondamentale, della Terra. Grotte sacre, montagne sacre, foreste sacre, laghi e fiumi sacri
E poi vari tipi di energie: positive, negative, ambivalenti
vittorio messina
16 ottobre 2006 alle ore 08:43
Lungo i canali e sui centri vitali sono sorti dolmen, menhir, cerchi di pietre, piramidi, templi, cattedrali
Erano e sono luoghi speciali, che favoriscono il contatto tra gli uomini e le dimensioni superiori.
Questa rete, in gran parte dimenticata negli ultimi secoli di materialismo, si sta ora riattivando, man mano che gli uomini risvegliandosi riscoprono le particolarità di certi luoghi. Questo sta già avvenendo in embrione, ma ben di più avverrà in futuro, quando sempre più uomini capiranno di avere a disposizione delle importanti reti di luoghi energetici di cui avvalersi per supportare la propria crescita spirituale. Dei luoghi capaci di riequilibrare l'aggressione portata alla natura umana dalle forze oscure attraverso i farmaci, l'alimentazione devitalizzata, i vortici di violenza e di odio, le droghe, la continua eccitazione dei sensi inferiori
Una rete abbastanza intatta da aiutare l'uomo ad essere un libero creatore di situazioni nuove, belle, giuste, buone
frutto dell'amore. E allora le forze oscure, quelle che vogliono ostacolare l'evoluzione interiore del'umanità, cosa hanno deciso di fare? Sono partite per tempo a cercare in tutti i modi di "spegnere", di devitalizzare i chakra, di sclerotizzare le arterie delle energie vitali per lo spirito. Nessuno ne parla, ma questa aggressione è in corso da anni. Interventi di tutti i tipi, con tonnellate di metallo, colate di cemento, gallerie, prodotti sintetici "morti" e ostili, gallerie, deforestazioni, selve di antenne, viadotti, perforazioni petrolifere, spesso appositamente indirizzate per depotenziare e deformare la geografia sacra.
vittorio messina
16 ottobre 2006 alle ore 08:43
Vengono effettuati interventi per spegnere cattedrali, come Chartres o Santa Maria di Collemaggio, per annullare antichi luoghi di iniziazione. Vengono colpiti luoghi sacri naturali o costruiti dagli antichi iniziati. Viene persino usato il "martello" del turismo di massa per abbattere con folle inconsce e disattente il livello vibrazionale di certi luoghi, come le piramidi, le cattedrali gotiche, o i grandi templi
Una strategia composita e ben studiata. Ma torniamo ora alla Val di Susa: cosa rappresenta questo luogo nella geografia sacra del mondo? Un punto fondamentale degli equilibri energetici europei. Un "chakra" importantissimo è situato all'imboccatura della Val di Susa, da cui si dipartono "nadi", canali energetici che vanno a creare un asse importantissimo verso nord-ovest e verso sud-est. Quali sono i punti "noti" di questo asse? I tre meravigliosi santuari dedicati a San Michele. In un allineamento pressoché perfetto, la Sacra di San Michele - lo splendido edificio sacro medioevale all'imboccatura della Val di Susa - è al centro di una precisa direttrice che va dal santuario dedicato a Michele di Monte Sant'Angelo, sul Gargano, fino a quello sull'isola incantata di Mont Saint Michel, nel nordest della Francia.
vittorio messina
16 ottobre 2006 alle ore 08:44
I tre principali santuari dedicati a Michele: Mont Saint Michel (tra Normandia e Bretagna), Sacra di S. Michele in Val di Susa e Monte Sant'angelo sul Gargano Luoghi sacri, luoghi di energie fortissime. Che gli antichi conoscevano e usavano e che gli uomini del "risveglio" torneranno ad usare. E proprio quella spiritualità che nella tradizione ebraico-cristiana si chiama Michele, che prima si è chiamata Mercurio, Hermes, Toth
, è lo spirito guida dell'operazione "risvegli". Ma vediamo meglio cosa significa questo discorso di Michele in Val di Susa. La crosta terrestre ha nelle sue profondità delle forze enormi, concentrate in certi luoghi, che gli antichi conoscevano bene e chiamavano forze della Dea Madre, della Madre Terra. Statue femminili nere, adorate in caverne o cripte, la rappresentavano: raffigurazioni sacre di tante divinità tra cui l'egizia Iside, e poi le madonne nere cristiane. A sancire l'alleanza positiva tra uomini e queste forze. Ma gli antichi le chiamavano anche forze del "drago", facendo riferimento al fatto che erano forze enormi, ma "selvagge", utilizzabili sia per il bene che per il male, a seconda delle intenzioni umane. In epoche antiche gruppi di iniziati ispirati dal mondo spirituale decisero che per un lungo tratto dell'evoluzione umana bisognava che certe forze del drago di un importante asse energetico europeo fossero equilibrate, tenute sotto controllo e rivolte al bene. E che di questo equilibrio positivo si giovassero le popolazioni europee.
Luca DaRos
4 gennaio 2007 alle ore 20:05Vi chiedo umilmente scusa ma avevo scritto un commento con indirizzo errato.Comunque il Tav in Val Susa sembra non parti piu ma,la preoccupazione adesso passa nella valle adiacente cioé la bellissima Val Sangone.Ma io mi chiedo,invece di spendere miliardi di euro per la Tav che passa ai 3000all ora,spendiamoli per migliorare le linee esistenti.
Ma si tanto é solo ino spreco di hiato inutile anche perché i quattrini fanno gola a molti..
Ciao e grazie per lo sfogo----ChicKen
