Sto sempre aspettando le ragioni dettagliate a favore della costruzione del tunnel in Val di Susa.
Delle altre ragioni, quelle del NO TAV è invece piena la Rete.
Vi consiglio di leggere l'intervista al professor Angelo Tartaglia del Politecnico di Torino.
Una frase del professor Tartaglia è illuminante:
" I tecnici capiscono che i conti non tornano, ne parlano coi politici che dicono di non capirne di dati tecnici e, nel mentre, l'opera si fa".
Qualche dato dall'intervista:
"Il problema centrale è che i treni merci in Italia viaggiano a una velocità media di 19 km/h, essendo sovente fermi per dare precedenza ai treni passeggeri. Questo è il dato da migliorare. Non serve che le merci arrivino dalla Francia a 150 Km/h se poi in Italia passano la maggior parte del tempo in stazione"
"Ha senso parlare di Alta velocità quando gli spostamenti superano i 250-300 Km. In Italia, se prendiamo in mano le cifre, scopriamo che l'80% della domanda di trasporto passeggeri è costituita da spostamenti a corto raggio, entro i 100km. E' vero che i nostri treni sono pienissimi su alcune tratte ma sono poche le persone che vanno da un capo all'altro del Paese. Le tratte più frequentate sono quelle dove c'è più ricambio di viaggiatori"
"Uno studio commissionato dalla Comunità Montana Bassa Valle di Susa alla Società di ingegneria dei Trasporti Polinomia, rivela che la linea sarebbe giustificata se nei prossimi anni transitassero 40 milioni di tonnellate di merci l'anno, per un totale di 350 treni al giorno, uno ogni 4 minuti alla velocità di 150 km/h, alternati da treni passeggeri a 300 km/h".
Lo stop ai lavori deciso dal governo è un risultato straordinario, ed è già un precedente.
Da oggi in poi prima di iniziare qualsiasi opera si dovranno interpellare i veri datori di lavoro: i cittadini.

La Voce della Val di Susa/6
12 dicembre 2005 alle ore 14:20•di MoVimento 5 Stelle
Commenti (730)
Alessandro Grainer
12 dicembre 2005 alle ore 14:39ma siamo poi sicuri che lo studio sull'impatto ambientale che farà il governo, sarà imparziale? sorvegliamoli!
Diadan Locke
12 dicembre 2005 alle ore 14:39Anch'io, in questa bagarre, sto aspettando le ragioni PRO TAV...
Intanto leggo e mi informo...
Valentino Longhitano
12 dicembre 2005 alle ore 14:41spiegati un po
Diadan Locke
12 dicembre 2005 alle ore 14:41Anch'io, in questa bagarre, sto aspettando le ragioni dei PRO TAV...
Intanto leggo e mi informo...
Rita Russo
12 dicembre 2005 alle ore 14:42Giusto! sorvegliamo i nostri dipendenti: chi farà il nuovo studio sull'impatto ambientale? finirà come il "caso Di Bella" (il più recente che ricordo)?
Controlliamoli tutti!
Grazie Beppe per quello che ci dici, e
FORZA VALSUSINI!!!!!
Diadan Locke
12 dicembre 2005 alle ore 14:43tu pirla!
luca zanette
12 dicembre 2005 alle ore 14:44anche i sassi capiscono che questa opare è totalmente inutile.. solo i politico e lunardi sono convinti del contrrario..
Francesco Guarino
12 dicembre 2005 alle ore 14:45Mia moglie è Francese. Questo natale vado in Normandia, e devo passare per Parigi. Visto che ho due bimbe di 3 anni il prezzo degli aerei, anche low cost, è insostenibile per le mie finanze, quindi ho deciso di andare in treno. Mi sono accorto che se però vado in aereo a Bruxelles e da li prendo il treno spendo poco e sono a Parigi in 4 ore. Sapete perché?!
Perchè tra Bruxelles e Parigi c'è un treno ad alta velocità ogni 20 minuti che ti porta a Parigi in 1h e 20 minuti!!! Ma come fate a dire che il TAV non serve?! Se ci fosse stata una vera linea superveloce tra Roma e Lione come quella che esiste tra Lione e Parigi, in treno da Roma ci avrei messo poco più che in aereo (considerando i vari tempi di anticipo, spostamento da e verso l'aeroporto e attesa bagagli), mi sarebbe costato da un terzo a un ventesimo e avrei inquinato un infinitesimo! Di che diavolo di dimostrazione avete bisogno per capirlo?! Provate a prenere il treno Lione Parigi e poi il treno Lione Torino, e anche a un idiota appariranno evidenti gli enormi vantaggi che fanno della TAV un'opera indispensabile per il futuro del paese.
Per quale motivo un imprenditore dovrebbe mettere una azienda a Torino, se per spostarsi verso il resto d'europa ci mette il doppio che da Vienna?!?! Eppure non è complicato!
Daniela Denei
12 dicembre 2005 alle ore 14:51uh! fantastico!... per portare te, tua moglie, due bimbe e 4 imprenditori da torino a lione, effettivamente spendiamo due lire, ci impieghiamo venti anni e provochiamo, se va bene un centinaio di tumorati al'anno ... hai ragione che idioti!!!però poverino quello che diceva "la libertà è partecipazione ..."
Alessandro Arrigo
12 dicembre 2005 alle ore 14:54Da una parte c'è:
- il tuo interesse ad arrivare a Parigi in poco tempo
Dall'altra parte ci sono:
- l'ostinazione dei valligiani (e dei piemontesi tutti) a non volere morire di cancro ai polmoni
- la taccagneria del resto degli italiani che non vuole finanziare un'opera faraonica a perdere (e dimastrami il contrario)
Vedi un po' tu se è il caso di farla o meno...
Maurizio Caudana
12 dicembre 2005 alle ore 15:44Dei piemontesi tutti?
E chi l'ha detto?
Non che al di fuori della valle di susa ci si ponga più di tanto la questione TAV.
Maurizio (Nichelino - To)
manuela selvo
12 dicembre 2005 alle ore 16:19Uhm..
Gran belle domande le tue.
ne pongo però una a te:
Ti risultano catene montuose elevate tra Parigi e Bruxelles?
Se la risposta fosse (chipuòdirlo...) sì: le montagne che hanno bucato contenevano amianto?
Alessandro Arrigo
12 dicembre 2005 alle ore 16:44X Maurizio Caudan
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Mi sono espresso male, intendevo dire che la cosa dovrebbe riguardare gran parte del Piemonte visto che i venti di phoen ci metterebbero ben poco a disseminare anche i vostri polmoni di amianto...ma se la cosa non ti sta tanto a cuore (o a polmone ;)) sei libero di voler far finta di nulla.
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spirito renato
12 dicembre 2005 alle ore 18:39Forse ho capito male io: ma la TAV in Val di Susa non è per i treni merci,oltretutto? se la risposta è no mi do dell'idiota da solo perchè mi pare che si sia sempre parlato di TAV/merci....boh...
Luca Imprugas
21 febbraio 2006 alle ore 20:03Concordo con quanto dici riguardo al Tav...
Vorrei però, che prima vengano risolti gli altri problemi che affliggono la rete ferroviaria del nostro paese... ad'esempio è inconcepibile che un'intera regione come la Sardegna abbia una rete a scartamento ridotto e non elettrificata, poi ci si lamenta che i giovani scappano dai piccoli centri dell'entroterra
Rita Russo
12 dicembre 2005 alle ore 14:46RI-copio/incollo
"IL blog dei SI-TAV è fatto da uno di Ischia di 20 anni, studente che teneva una rubrica sul giornaletto del paese e si definisce presidente di azione giovani dell'isola, cioè il circolo giovanile di alleanza nazionale. Il blog è curato da lui e nessun altro, il comitato è fatto da lui e nessun altro, credo che neanche sia pagato per farlo, ma semplicemnte si stia cercando di ritagliare uno spazio in attesa di una promozione o di un posto di lavoro per quando avrà finito gli studi. ll suo profilo è qui: http://www.skugnizzo.it/indexit.htm "
Valentino Longhitano
12 dicembre 2005 alle ore 14:47E tutti i mercenari o legionari forzisti che non se ne fanno una ragione...
Quante braccia rubate all agricoltura
Danilo Comino
12 dicembre 2005 alle ore 14:50Mi sorprende come stato, regione, provincia e sindaco di Torino siano compatti sul fronte del sì al TAV. L'assoluta insufficienza delle ragioni a favore è troppo plateale per non destare sospetti. E' poi inquietante cone su molti quotidiani la resistenza dei valligiani venga presentata sostanzialmente come un'iniziativa di pochi facinorosi "esterni" alla valle. Ma ancora più inquietante è come moltissima gente si affidi totalmente all'informazione fornita dai giornali e dai telegiornali, senza essere minimamente sfiorata dal sospetto della tendenziosità di questi. A volte discutere dei problemi della val di Susa con la gente comune è francamente disarmante...(e sto a Torino, una città che verrebbe direttamente coinvolta dai quasti ambientali della TAV!).
Andrea Sestu
12 dicembre 2005 alle ore 14:51Beh ragazzi... io avrei qualche dubbio sul fatto che riescano a trovare qualche motivazione "valida" PRO TAV... piuttosto mi ha fatto veramente schifo vedere come il governo, pura espressione della volontà popolare, della volontà popolare si interessi meno di zero... Vabbè, forse siamo ormai in pochi che ci ricordiamo cosa vuol dire democrazia...
luca Cortese
12 dicembre 2005 alle ore 14:51Allora la vogliamo pubblicare una buona ragione per fare la TAV? Dove sono tutti i motivi dei favorevoli?
L'opera per essere economica deve consentire il transito di un treno ogni 4 minuti? Ma è una ferrovia o una metropolitana Lione/Torino?
Cesare Zecca
12 dicembre 2005 alle ore 14:52Da Merano a Marzabotto, 7h in treno, ieri.
E l'autostrada A21 bloccata infartuata da un traffico folle.
Treni pieni che mi danno gioia, forse di meno a chi è stato in piedi fino a VR e da VR a BO.
Mettiamo l'alta velocita anche sul Brennero.
No, basterebbe metterci tre o quattro treni in più, invece di un ogni ora
Puttana eva il traffico della domenica pomeriggio NON è quello del martedì pomeriggio.
Il processo di produzione di RFI è arteriosclerotico, fossile.
Si vogliono costruire più linee e non si sanno usare le attuali.
La VR Brennero è tutt'altro che congestionata.
I treni fantasticamente stipati.
Ma non riescono a metterci qualche corsa domenicale in più.
Ci vogliono 6miliardi di euri per una linea super mega ninja turbo pecché peccome cici bibò.
No
Basterebbe usare meglio le linee che esistono.
Matteo Costa
12 dicembre 2005 alle ore 14:53Appare sempre più chiaro che questa immane opera oltre ad essere dannosa per l'ambiente, per i poveri abitanti della valle e per le tasche dello stato (cioè le nostre) è del tutto inutile. Fare arrivare le merci a tutta velocità per poi mandarle in giro per il resto d'italia ad una media di 19 km/h? E poi ci si chiede perchè le autostrade sono innondate di TIR...
Elisabetta Carosi
12 dicembre 2005 alle ore 14:53[quote]Uto leggi la posta...
Ciao.
Cri.[/quote]
...ma.non.eri.tu.quello.che.parlava.di.trasparenza?
Di.postare.tutto.su.meetup?
In.questo.caso,siamo.andati.sul.forum.ma.solo.per.lo.sviluppo.delle.idee...punto.GIUSTO?
Purtroppo,ho.avuto.il.cracker,per.il.MIO.IMPEGNO,per.la.MIA.MILITANZA,sul.BLOG.DI.BEPPE,che.mi.ha.impedito.molte.operazioni.
COme.vedi,da.come.scrivo.puntinato,ancora.il.problema.persiste.Ora.il.fisso.è.completamente.OUT,e.sto.usando.il.FAMOSO.portatile.con.la.barra.spaziatrice.rotta.
Io.sono.moooolto.paziente...non.immagini.quanto.abbia.dovuto.pazientare,ma.quando.è.troppo.è.troppo.
Decidete.di.montare.le.immagini.martedì.sera,ma.quando.c'eravamo.lasciati,domenica,gli.accordi.erano.altri.
Come.le.montate,di.grazia,senza.che.io.ci.sia?
Forse,dico.forse,non.sarebbe.stato.più.corretto.chiedermi.se.potevo.essere.presente?
Continuo.a.non.capire...
Stefano Capuzzimato
12 dicembre 2005 alle ore 14:57Se non ci sono spazi non c'e' il ritorno a capo automatico e non si riesce a leggerti, per cui il mio consiglio e' che ti compri una tastiera nuova, dovresti poterne trovare a sei euro o talvolta meno
Ciao,
Ste
Leonardo Bertoni
12 dicembre 2005 alle ore 14:54Brava Rita,
ben detto e bel post....
Comunque se noti coloro i quali accusano i freqentatori di questo blog di essere dei comunisti a priori contro la TAV, sono gli stessi che per esporre le loro (presunte?) ragioni hanno bisogno di essere protetti dall'ombrello di Alleanza Nazionale...Che schifo!
marco valsusino
12 dicembre 2005 alle ore 14:56andate a sentire il commento "illuminato" di Paolo Liguori
http://www.tgcom.mediaset.it/cronaca/
COMPLIMENTI
Maurizio Menghini
12 dicembre 2005 alle ore 15:37Mi viene da VOMITARE se cambia governo e non fanno qualcosa ci vuole la RIVOLUZIONE
Mario Squarotti
12 dicembre 2005 alle ore 15:44Ho visto il video di Liguori ... ma questo è veramente idiota !
Come si fa a pensare una cosa tipo: gli abitanti di Val Susa hanno chiamato i black block per aizzarli contro i poliziotti e poi li hanno mandati a casa dopo averli "strumentalizzati".
Ma uno così non è mica sano di mente !
Boh
dario giordano
12 dicembre 2005 alle ore 14:56ciao Beppe mi è venuta 1 curiosità....ma siamo sicuri che i treni merci viaggiano a 19 km/h?se (come dici tu) il mulo viaggia a 12km/h dove sta il vantaggio economico del trasporto su rotaia?adesso metto su 1 ditta di trasporti,la "ciuchino srl" come uniche spese ci sono:l' asino, il calesse e la biada.Neanche i cinesi viaggiano a meno.Addio concorrenza!
Frank Giannotti
12 dicembre 2005 alle ore 14:56Stop funding comunism in Italy
Stefano Capuzzimato
12 dicembre 2005 alle ore 15:00di grazia, quale comunismo? mai visto nella mia breve vita
Leonardo Bertoni
12 dicembre 2005 alle ore 14:57Con gli slogan son bravi tutti e si finisce a chi urla più forte...Esponici le ragioni del SI una volta per tutte.
E' così difficile?
Cristiano Leoni
12 dicembre 2005 alle ore 14:58Questa della TAV è l'ennesima vaccata pomposamente definita "grandi opere".
Questi politici-manager sono buoni solo a fare i conti loro. Gestiscono i fondi pubblici in modo dilettantesco, non li farei nemmeno caposcala del mio condomininio!
Arriverà il giorno che andiamo a votare!
Francesco Guarino
12 dicembre 2005 alle ore 14:58IL TAV DEL FUTURO FUTURO
Mentre in Italia ancora si discute sull'utilità dei treni superveloci, in Francia tutti li usano, tanto che ci sono pendolari che da Lione vanno tutti i giorni a Parigi! Sempre in Francia il TGV è talmente utilizzato che ne esiste uno, ormai quello comune, di seconda generazione: a 2 piani!
Allo stesso tempo in Svizzera è allo stato avanzato di progettazione un treno ad altissima velocità e consumi praticamente azzerati. Il primo esempio dovrebbe essere tra Ginevra e Losanna (70 km circa). Si tratta di un treno a superconduttore, quindi che privo di ruote, ma che viaggia sospeso da forze magnetiche, che corre in una galleria dalla quale è stata levata l'aria. In questo modo scompare ogni forma di attrito: il treno si fa accelerare consumando energia, si lascia andare ad una velocità superiore ai 600 km/h consumando praticamente niente, e in tutta sicurezza, e poi si frena (si potrebbe addirittura pensare di ricuperare energia in frenata).
Smettetela di dire sciocchezze sull'inutilità della TAV: DOVUNQUE sono in funzione treni ad alta velocità pienamente operativi ci sono tali e tanti vantaggi per tutti che dall'estero ci guardano come se fossimo matti. E secondo me lo siete per davvero.
Peggio per voi: io se continua così me ne vado all'estero in un paese civile, e tanti saluti all'ignoranza italica!!!
Alessandro Arrigo
12 dicembre 2005 alle ore 16:55Desidererei conoscere l'elenco delle montagne amiantifere fra Lyon e Paris bucate da chicchessia, nonchè il costo totale di questa tratta confrontato con quello del solo tunnel della Torino Lyon...
Valentina Turone
13 dicembre 2005 alle ore 17:52la tecnologia che si sta progettando in Svizzera è la stessa che viene già utilizzata da svariati anni in Giappone
massimiliano costa
14 dicembre 2005 alle ore 15:32mandaci una cartolina
Luca Venturini
12 dicembre 2005 alle ore 14:59"Skugnizzo" in realtà un lavoro forse ce l'ha già: giornalista per Berlusconi, a meno che non sia un plagiatore, o uno scribacchino che vende i propri articoli. Non so quale dei due: ma, come ho segnalato due giorni fa, il suo articolo sul Mugello compariva anche sul Giornale di Berlusconi. I casi sono tre: skugnizzo lavora già per il "Giornale" sotto falso nome; o il nostro ha copiato l'intero articolo dal Giornale SENZA segnalare di chi era, il che si chiama plagio; o lo ha venduto al giornale che lo ha pubblicato sotto altro nome. Può darsi che mi sbagli, ma sarebbe bello che la cosa venisse spiegata...
attilio colombo
12 dicembre 2005 alle ore 14:59A me sembra una tutta una farsa.
Io la vedo così.
Da adesso in poi per qualsiasi lavoro pubblico, anche per pavimentare una piazza ci saranno movimenti ambientalisti e culturali, no global, università compiacenti che dimostreranno che la mattonella usata nuoce alle aquile andine.
Proteste tafferugli e pestaggi, tavolo delle trattative, un po' di dissenso per non far vedere che è tutto costruito ad arte... e giù milioni di euro a tutti!!
E' una mia opinione che i fatti dimostreranno vera o falsa. Ci vorrà qualche mese!!
Valentino Longhitano
12 dicembre 2005 alle ore 14:59Caro fed mes questo e il miracolo che i portatori di tutte le democrazie stanno sviluppando in questi anni e che a causa (o grazie a)dell internetnon funziona proprio come sti mafiosi vorrebbero.
Lo vedo su mio padre che ancora non sa che l Italia e andata di fatto in guerra.
Su questo blog si cerca in tutti i modi di fare leggere e capire dell informazione se non fosse ogni tanto di qualcuno che riesce sempre ad avvelenare il difficilissimo compito di far luce sull oscuro
salutami Malta
Stefania Mariano
12 dicembre 2005 alle ore 15:00Sono vicina agli amici della Val di Susa.
CORAGGIO, siamo tutti con voi!!
oscar odetti
12 dicembre 2005 alle ore 15:00tartaglia è stato il mio prof di fisica 2!
Maurizio Longo
12 dicembre 2005 alle ore 15:01
"Lo stop ai lavori deciso dal governo è un risultato straordinario, ed è già un precedente."
In effetti...
"Da oggi in poi prima di iniziare qualsiasi opera si dovranno interpellare i veri datori di lavoro: i cittadini."
Caro Sor Beppe è una riflessione utopica! In questo sistema se la suonano e se la cantano come vogliono.
E la musica (il refraim) è sempre lo stesso.
Maurizio Longo
12 dicembre 2005 alle ore 16:00
Riccardo è vero anche quello.
Avrebbero preso due piccioni con una fava.
Ma cmq danno tempo ai comitati no tav di creare studi di settore, consulenze, contatti, movimenti d'opinione e visibilità.
E non è poca cosa.
Jacopo Padroggi
12 dicembre 2005 alle ore 15:01RIPETEREMO ALL'INFINITO IL PERCHE' DELLA NOTAV!
1. La tratta Torino-Lione è completamente inutile: nella Val Susa esiste già una linea ferroviaria sottoutilizzata, in grado di reggere il traffico richiesto (considerando i tassi di crescita) almeno fino al 2050.
2. La linea in costruzione è esclusivamente merci, non si avrebbe alcun vantaggio in termini di tempo per la percorrenza da Torino a Lione. I treni passeggeri comunque continuerebbero a transitare nella linea storica con i tempi di percorrenza attuali.
3. Nel tratto montano (e quindi da Torino alla Francia), comunque non sarebbe una tratta ad alta velocità perchè la conformazione del terreno montano non la rende possibile.
4. L'amianto sotto al Musinè c'è veramente (è già ampiamente dimostrato), e nei progetti non c'è il minimo accenno ad un piano di messa in sicurezza dell'amianto estratto (è previsto semplicemente uno stoccaggio in valle a cielo libero), che con i frequenti venti della ValSusa verrebbe distribuito e respirato in tutta la cintura ovest di Torino ed in Torino stessa. Le malattie causate dalla respirazione di anche solo 1 fibra di amianto vengono diagnosticate 15 anni dopo l'inalazione. Dal momento della diagnosi la mortalità è del 100%, ed il tempo di vita medio è di 9 mesi.
5. Il corridoio 5 (tratta Lisbona-Kiev) di cui questa tratta sarebbe parte fondamentale non esiste: da Trieste verso est l'opera è bloccata in tutti i suoi aspetti.
6. Finanziariamente è un disastro annunciato: perchè vada in attivo, nella tratta dovrebbe passare un treno merci ogni 3 minuti, 24 ore al giorno. Per questo motivo, al momento nessun privato si è impegnato finanziariamente, banche e fondazioni comprese. La tratta è costosissima, ed i soldi non ci sono: è notizia recente che nella finanziaria di questi giorni sono stati tagliati quasi tutti i fondi per le grandi opere. Gli unici soldi su cui si regge l'opera sono i finanziamenti europei.
Stefano Capuzzimato
12 dicembre 2005 alle ore 15:02di grazia, quale comunismo? mai visto nella mia breve vita
luca Cortese
12 dicembre 2005 alle ore 15:03Dice la verità di solito?
alessandra pellecchia
12 dicembre 2005 alle ore 15:03il muro del pianto é quello che ho creato IO ragazza di 22 anni che non sono aiutata dal comune della mia città..Montalto di castro..che da sempre é governata dalla sinistra e che tra Centrale Nucleare e vulci ha speso miliardi e poi i cittadini del paese sono tutti in cassa integrazione o licenziati..perché non ne parla?e perché non va a scoprire le magagne?non credo che sia una questione di destra o di sinistra...o si...mi aiuti a trovare lavoro..o c é anche secondo lei una corsia preferenziale...?il mio indirizzo e mail lo sa..cmq per il mio paese serve una luce nuova che apra gli occhi a tutti i cittadini CI AIUTI A NOI MONTALTESI GIOVANI ABBIAMO BISOGNO NELLA NOSTRA PICCOLA REALTà DI PERSONE CHE CI AIUTANO NON CHE VADINO A CERCARE PERSONALE AL DI FUORI DEL PAESE..SIAMO TANTI I DISOCCUPATI...CI AIUTI...c é stato alcuni giorni fa su sky miaeconomia un intervento del direttore dell enel e dell on cento proprio a proposito della centrale di montalto...indaghi lei le magagne che ci sono e poi le porti a galla...a noi giovani che ci hanno messo alla berlina perché non contiamo nulla ci aiuti...e aiuti anche me a trovare lavoro qui al mio paese perché il lavoro c é ma ci mettono SOLO chi fa parte della schiera PREFERENZIALE..
Andrea Marina
12 dicembre 2005 alle ore 21:47Perchè è tutto marcio?
TUTTO!!!!!!!!!????????
andrea lotto
12 dicembre 2005 alle ore 15:03Mi pare che da una parte e dall'altra, si tratti soltanto di una cazzutissima polemica politica. Caro Beppe, lei è un grande comico, ma per favore, lasci il ruolo del messia e riprenda in ciò che le riesce meglio. La stessa cosa vorrei proporla al suo amico Fo, e a tutti coloro che oggi sono newyorkesi, domani londinesi, dopodomani tailandesi, valsusini, di Scaltenigo e di ogni cavolo di luogo dove si verifica una disgrazia!
gianfranco fazzeri
12 dicembre 2005 alle ore 15:04la colpa è della destra, no della sinistra
siete fascisti, no comunisti
intanto i politici (loro sono na razza a parte, non li riconoscono in nessun schieramento possibile)mangiano e sabboffano alla faccia nostra.
continuiamo così a litigare di chi sia la colpa a destra o a sinistra, loro sono al disopra delle parti, loro sono ladri di sinistra che accusan la destra e di destra che accusa la sinistra e noi in mezzo a fare il loro gioco, così distratti da nn accorgerci di nulla
Leonardo Bertoni
12 dicembre 2005 alle ore 15:04Scusa Francesco, ma un'opera è necessaria perchè l'hanno già fatta altri Paesi oppure è necessaria perchè vi è qualche (non dico molte) ragione per farla? E poi secondo te non è giusto ponderare tutte le possibilità? Inoltre se sussiste anche solo un fattore di rischio (es. amianto) non è giusto secondo te tenerne conto ?
ElisabettaCarosi
12 dicembre 2005 alle ore 15:05Grazie
oscar odetti
12 dicembre 2005 alle ore 15:06la sa lunga, ma spiega parecchio male!
stefano balbo
12 dicembre 2005 alle ore 15:07caro beppe,creiamo una mail prototipo con tutti i motivi per cui il TAV è inutile in modo che tutti gli utenti possano copiare e inviare e riempiamo tutte le caselle di posta di tutte le cariche politiche del paese, in particolare quella del presidente della repubblica Ciampi che è l'unico che forse potrà fare qualcosa vista l'ottusità dei nostri politici.magari qualcuno dopo centinaia di mail decidera di leggere e forse iniziera,non dico a capire (sarebbe troppo)ma almeno a pensarci su, che sarebbe già un gran passo avanti
luca Cortese
12 dicembre 2005 alle ore 15:07Guarda che se vuoi in poco tempo scopriamo se è una farsa ambiantalistica. Vai in val di Susa dove fanno il "traforo" prelevi 10 chili di materiale estratto, lo frulli e lo usi con i tuoi cari per condire al posto del sale!
Te la senti?
Antonio Del Giudice
12 dicembre 2005 alle ore 15:08Io sono per fare la Tav, sicurezza permettendo, come segno dell'evoluzione dei tempi. Non è conveniente? Come dice il prof linkato da Beppe Grillo non sono convenienti e piene nemmeno le attuali linee. E' un motivo per non averne di migliori? Io non prendo aerei ma mi piacerebbe vedere l'Europa anche con questi nuovi mezzi. Queste tecnologie un giorno saranno utili anche per altro, ci farà crescere come uomini e come società. Mi fa ridere chi da un lato dice che non si fa ricerca e poi quando questa porta una notevole innovazione protestare contro.
Alessandro Bosio
12 dicembre 2005 alle ore 15:08Guarda che la chiamano TAV, ma ci passeranno solo le merci !! I treni passeggeri per Lione li hanno soppressi per mancanza di utenti. L'hanno ribattezzata TAC (Treno alta Capacita'), ma la quantità di merci ipotizzabile, potrebbe tranquillamente passare sull'attuale linea ad oggi utilizzata al 30-40 % !!
Tutto cio' solo per informmare, non per convincere. Saluti
Elisabetta Carosi
12 dicembre 2005 alle ore 15:08Grazie
nino bertini
12 dicembre 2005 alle ore 15:09Comics against corruption
John Hooper
Monday December 12, 2005
The Guardian
Ask a silly question, and sometimes you get a very revealing answer. The Italian satirist, Beppe Grillo, recently put a full-page advertisement in the International Herald Tribune to promote a cause dear to his heart. In Italy, there is nothing to prevent convicted criminals from being members of parliament. And since the Italian political class is well stocked with convicted felons, quite a few are to be found either in the Rome legislature or the European parliament making laws to add to the ones they have broken.
Is there, asked Grillo, "another state in some part of the world in which 23 members of parliament have been convicted of a variety of crimes and yet are allowed to sit in parliament and represent their citizens?" (Apparently, there is: Uzbekistan.)
Admittedly, a few of the parliamentarians on Grillo's list were found guilty of crimes that might not bother the electorate, such as libel, which can be a penal offence in Italy. But that still left plenty convicted of corruption, and even one or two who had been convicted of corruption twice. All but five of the names on Grillo's list belong to MPs aligned with Silvio Berlusconi's rightwing coalition. Thirteen are members of his party, Forza Italia!
Arguably, the bigger scandal is that people like Grillo are forced to take out advertisements in foreign newspapers in order to air their ideas to their fellow-Italians. The comedian's blog, which he claims receives 50,000 hits a day, is the latest in a string of attempts by Italian satirists to get around the fact that they can no longer get on television. All six main channels are owned by, or answerable to, Italy's prime minister.
Federico Valetti
13 dicembre 2005 alle ore 10:40Verissimo. Questo è il peggior scandalo.
That's true. This is the bigger scandal.
omar ondo
12 dicembre 2005 alle ore 15:09W la TAV!
fatti furbo beppe!
Dario Del Giudice
12 dicembre 2005 alle ore 15:09"Ha senso parlare di Alta velocità quando gli spostamenti superano i 250-300 Km. In Italia, se prendiamo in mano le cifre, scopriamo che l'80% della domanda di trasporto passeggeri è costituita da spostamenti a corto raggio, entro i 100km. E' vero che i nostri treni sono pienissimi su alcune tratte ma sono poche le persone che vanno da un capo all'altro del Paese. Le tratte più frequentate sono quelle dove c'è più ricambio di viaggiatori"
Ovvio che la domanda degli spostamenti ad ampio raggio è rivolta agli aerei.
Ma se per andare da Roma a Milano impiegassi poco più di tre ore, è normale che preferirei il treno all'aereo.
Sarà pure illuminante il professor Tartaglia, però dimostra di non avere mente aperta.
Marco Narduzzi
12 dicembre 2005 alle ore 15:10Non sapete neanche il significato della parola comunismo....
e poi io sono di destra ma CONTRO la Tav, CONTRO il ponte sullo Stretto e CONTRO le prese in giro nei confronti di miei concittadini!!!
Antonello Sepe
12 dicembre 2005 alle ore 15:10balordi politici
questa volta non potranno rubare niente (ruberanno da un'altra parte ovviamente).La prossima li aspettiamo al varco
Domenico Barranca
12 dicembre 2005 alle ore 15:11La nuova Tangentopoli? Nasce in Val di Susa.
Un'intera valle in rivolta. Perché la superlinea e il supertunnel sono inutili: non ci sono né merci né passeggeri sufficienti a giustificare un'opera che costerà come quattro ponti sullo Stretto. Ma sono utili invece per distribuire appalti:
a Marcellino Gavio, all'azienda di famiglia del ministro Lunardi.
E alle cooperative rosse...
per chi ne vuole sapere di più:
http://www.societacivile.it/primopiano/articoli_pp/tav.html
Saluti
Domenico Barranca
(domenico.barranca_CHIOCCIOLA_gmail.com)
Raffaello Spagnuolo
12 dicembre 2005 alle ore 15:11Non capisco cosa centri Berlusconi!
Cerchiamo di non essere paranoici come lui!
Saluti!
Gianpiero Rossi
12 dicembre 2005 alle ore 15:11Ma non è che il blocco dei lavori si prolungherà fino al "cambio di guardia" dei nostri "dipendenti", praticando lo sport più amato dal popolo italiano: "lo scarica-barile"???
P.S. I° Ma se, come dice il prof. Tartaglia i tecnici capiscono che i conti non tornano, perchè oltre a perder tempo a spiegarlo ai politici non offrono anche soluzioni alternative?
P.S. II° Oggi c'è l'ennesimo sciopero dei ferrovieri: ma quando si inizia a ragionare su un ritorno alla gestione da parte dello Stato del servizio di trasporto pubblico nazionale? QUESTE PRIVATIZZAZIONI HANNO MANDATO IN ROVINA L'ITALIA ED ARRICCHITO I SOLITI NOTI!
Antonio Borriello
12 dicembre 2005 alle ore 15:11Caro Beppe, probabilmente avrai letto nei giorni scorsi l'articolo "Noi della Val Susa: siamo fuori dal tunnel" di Gianni Barbacetto su Diario.it . Se ti è sfuggito ti consiglio calorosamente di darci un'occhiata. E' una inchiesta fatta veramente bene, con molta attenzione ai vari "movimenti occulti" fatti dai faccendieri di questo e quel colore politico. Tutto confermato con documenti della guardia di finanza e intercettazioni.
In bocca al lupo per il blog e per i tuoi spettacoli. Continui ad essere un mio punto di riferimento.
Antonio
Riccardo Issoglio
12 dicembre 2005 alle ore 15:12"Lo stop ai lavori deciso dal governo è un risultato straordinario, ed è già un precedente."
RISULTATO STRAORDINARIO???
Io non credo sia un risultato straordinario, guardacaso lo stop ai lavori coincide con le Olimpiadi, che si svolgeranno a pochi chilometri li vicino. Forse era poco carino fare le olimipiadi in una valle militarizzata... o mi sbaglio?
Riccardo Issoglio
giuliano bes
12 dicembre 2005 alle ore 15:12Aridagli.
Chiedere un parere ad un Consulente Tecnico di parte è come chiedere ai periti di Taormina se la Franzoni è innocente.
Postami un commento di un tecnico super partes, che conosca gli atti , che valuti analiticamente i pro ed i contro, eppoi, tutti i partecipanti al blo potranno farsi un'idea della bontà o meno dell'opera.
A mio avviso questa sarebbe obiettività scevra da pregiudizi.
(PS Oppure potresti postare gli studi geologici dell'Arpa, agenzia regionale per l'ambiente, del Politecnico di Torino e di un gruppo di ricercatori dell'Università di Torino che ha condotto sondaggi e prospezioni per conto della Società Alpetunnel «GEIE» nel tratto che va da San Giorio al confine con la Francia. Per il tratto più a valle, in corrispondenza del monte Musiné, i rilievi tecnici sono affidati a ricercatori dell'Università di Siena e di Trento ).
Così per la precisione.
luca Cortese
12 dicembre 2005 alle ore 15:18Io ho provato a cercarlo un parere proTAV convincente, non l'ho trovato!
Leo da Rimini
12 dicembre 2005 alle ore 15:38Di studi e pareri che riportano la dannosità e l'inefficacia di tale infrastruttura ne sono stati prodotti a valanghe....
Non credo che siano tutti di parte.
Quello che non ho ancora avuto il piacere di leggere sono i pareri e dati tecnici di commenti che giustifichino la costruzione delle suddetta.
aldo grasso
13 dicembre 2005 alle ore 11:00caro giuliano, non ce ne sono!!
hai capito o no che non ce ne sono?
non ci sono nemmeno pareri tecnici, tecnici sottolineo, di parte per il siTAV.
ma lo capite o no??
Massimiliano Cappucci
12 dicembre 2005 alle ore 15:13Non pensate che la pausa presa dal governo durerà fino alle prossime elezioni per non dannegiare nessuno dei candidati.
Gianni Nasutti
12 dicembre 2005 alle ore 15:13NO TAV!
gn
Leonardo Bertoni
12 dicembre 2005 alle ore 15:13Bravo Matteo,ben detto,
sono d'accordissimo con te!
E' giusto che:
1) ti prudano le mani quando parli con qualche pasdaran della CdL;
2) spariscano i vari provocatori professionisti dalle manifestazioni popolari.
Massimo Verzeroli
12 dicembre 2005 alle ore 15:14Se Lunardi e company invece di incappellarsi sulla TAV venissero a vedere la situazione delle valli bergamasche capirebbero che i soldi andrebbero spesi diversamente!!!
Abbiamo una provinciale che per fare 22 km ci impieghi 1 ora e mezza quando va bene nessuna linea ferroviaria!!! e i lavori per mettere una galleria che consentirebbe di risparmiare almeno un'po di tempo sono fermi perchè le ditte che hanno preso l'appalto sono fallite!!!
Beppe amici del blog non si può fare qualcosa anche per controllare questi appalti pubblici che sono una schifezza!!!
Sono disperato!!
Davide Pietroforte
12 dicembre 2005 alle ore 15:17Non so se è ancora stata segnalata, ma ho trovato una lettera interessante del meteorologo Mercalli al presidente Mercedes Benz Bresso. Link:
http://italy.peacelink.org/ecologia/articles/art_10185.html
ciao. Continua cos, Beppe. Sei una forza, nonostante nel tuo ultimo DVD sei stato bippato qualche volta (credo perchè non volessi querele da parte di "quelle merde lì").
Ti cito (non in giudizio) e dico: Ribellatevi coi pennarelli.
Ciao
Maurizio tidu
12 dicembre 2005 alle ore 15:19ammazza, certo che anche gli australiani hanno sbroccato bene, eh! Sindrome di borghezio? Australania?
Riccardo Issoglio
12 dicembre 2005 alle ore 15:27"Lo stop ai lavori deciso dal governo è un risultato straordinario, ed è già un precedente."
RISULTATO STRAORDINARIO???
Io non credo sia un risultato straordinario, guardacaso lo stop ai lavori coincide con le Olimpiadi, che si svolgeranno a pochi chilometri li vicino. Forse era poco carino fare le olimipiadi in una valle militarizzata... o mi sbaglio?
Filippo Bordignon
12 dicembre 2005 alle ore 15:20"Da oggi in poi prima di iniziare qualsiasi opera si dovranno interpellare i veri datori di lavoro: i cittadini".
Questa è una frase che val la pena di ricordare. Grazie a Beppe Grillo
giovanni davoli
12 dicembre 2005 alle ore 15:22Intervista del prof. TARAGLIA:
quello che dice è vero, ma è l'approccio ad essere sbagliato.
1) un maggior offerta di trasporto genera una maggior domanda. Quando i trasporti erano difficili tutti lavoravano in un raggio di 2-3 km da casa, oggi questo raggio è aumentato fino a 50-100 km da casa, con un sistema di trasporti migliore potrà aumentare ancora a 200-300 km.
Lo stesso discorso vale per le merci, è la possibilità di trasporto che genera la domanda, cioè prima si fanno le vie di comunicazione e poi nascono le occasioni di movimento.
2) Il costo di una infrastruttura è sempre superiore alle entrate che questa potrà generare. Pertanto non si capisce perchè la TAV debba garantire un utile economico.
3)I problemi del trasporto ferroviario a medio e corto raggio esistono, ma non èvero che le linee attuali siano sottoutilizzate. Se qualcuno non ci crede può andare di fianco ai binari e contare i treni che passano. Sulle linee principali (MI-BO-Ancona, BO-Roma, Brennero, ecc) di giorno il transito è praticamente continuo, nell'ordine di 1 treno ogni 3 minuti; provare per credere!
antonio giangregorio
12 dicembre 2005 alle ore 16:26Il prof. porterà anche l'acqua al suo mulino
ma attenzione a non spostare i problemi.
Il prof. Tartaglia parla (credo, ho letto altre interviste, questa non ancora) del traffico sulla torino-modane, non in tutta italia.
Molti esperti concordano che ci sono due tratte AV che hanno senso in Italia, e sono appunto la MI-BO-RO e la TO-MI-BS.
Qui si sta parlando dell'assurdità della torino-modane, ma anche della BO-FI, della TS-RONCHI e della NA-BATTIPAGLIA.
Queste tratte hanno senso per conformazione geografica e domanda di traffico.
la TO-LY non ha senso per entrambi i motivi
attilio colombo
12 dicembre 2005 alle ore 15:24Si me la sento!
www.francesconardi.it
12 dicembre 2005 alle ore 15:24qui si persevera a non citare anche la versione degli ambientalisti francesi, ci sarà un motivo evidentemente.
www.francesconardi.it
Roberto Pirani
12 dicembre 2005 alle ore 15:26mandato al corriere della sera
(uno per tutti):
ciao, Roberto
Da: dagonet@libero.it [mailto:dagonet@libero.it]
Inviato: mer 07/12/2005 15.06
A: sromano; lettere
Oggetto: lettera al Corriere
No egregio Romano
lei si sbaglia di grosso.
Si legga pagina 2 del SUO giornale:
Chiara potrebbe essere sua figlia!...
Scrivo a lei, ma vorrei farlo con tutti i direttori dei media.
La scorsa notte non è stato uno scontro, ma un PESTAGGIO.
Sono due cose diverse.
i Valsusini con le mani alzate facevano resistenza passiva, e hanno tutti i diritti di farla.... molti
addirittura dormivano.
Lei lo sa cos'è la resistenza passiva, sa cosa vuol dire nonviolenza?
La Tav è una scelta antieconomica e assurda.
Quell'opera non sta in piedi, lei lo sa perfettamente, e se non lo sa parli con le fs italiana e francese,
col politecnico di Torino, che hanno valutato i costi-benefici. da anni.
Perchè la stampa italiana non chiede conto ai nostri politici del loro operato , ma si limita a richiederne
"l'opinione"?
Che lavoro fate? i giornalisti o gli addetti stampa?
Molti politici ne sanno meno dei tanti, tantissimi e informati cittadini che stanno reclamando il diritto
alla salute e al futuro. A non essere massacrati mentre dormono o a non dover mostrare la carta
d'identità per vivere a casa loro!
La fiscalità per far passare il traffico da gomma a rotaia non è certo compito di chi sta protestando o
degli "ambientalisti"....
Finchè fogli surrealisti come Libero scrivono sciocchezze passa, ma quando a fare disinformazione è
il più importante giornale d'italia, la mia risposta è solo una:
non vi compro più.
La saluto cordialmente
Roberto Pirani
definiamo il progetto in val susa per quel che è: una speculazione.
non ci sono 15 miliardi da buttare via
spendiamone bene uno o due col consenso delle popolazioni locali!
Rino Carmosino
12 dicembre 2005 alle ore 15:26Salve a tutti
x me il blocco dei lavori del Tav e stato effettuato solo x tener buone le persone contrarie;che altrimenti avrebbero dato fastidio alle Olimpiadi invernali alle porte.Mentre a maggio....
Riflettiamo
Maurizio Longo
12 dicembre 2005 alle ore 15:26
Non ci posso credere !
Ma è fuori come uno zerbino quello.
Troppi interessi per fare il mestiere di cronista (giornalista poi, direttore di tg POI).
Emilio Fede docet qua siamo al proselitismo da P" (leggi pirl@ 2 ahahahahahhh).
Matteo Corsini
12 dicembre 2005 alle ore 15:30Dopo aver letto questo mi domando se un giorno o l'altro riusciremo ad essere trattati come persone che hanno il diritto di essere informate sui fatti che accadono intorno a loro, o continueranno a trattarci come esseri paganti e basta, la cui opinione è assolutamente irrilevante. Sono veramente arrabbiato (per non dire di peggio) da questa mancanza di rispetto che continuano a dimostrarci in ogni situazione. Adesso speriamo che questo stop non sia solo un modo per poter dire, fra qualche settimana, a coloro che non sono informati sull'argomento, che il confronto tra le parti c'è stato, ma la colpa è di coloro che sono contro questi lavori che non capiscono le "giustissime" ragioni di questa opera. In pratica, ho paura che sia una discussione di facciata, come spesso accade nel nostro paese.
cristina moser
12 dicembre 2005 alle ore 18:30non penso che a maggio i valsusini non staranno attenti
ed io con loro
Andrea Viberti
12 dicembre 2005 alle ore 15:30Beppe tu non consideri mai che le cifre cambieranno, con la costruzione dell'opera ci saranno maggiori incentivi a utilizzare il treno, se le tratte da un capo all'altro del paese sono poco frequentate E' PROPRIO PERCHè LA LINEA FERROVIARIA ITALIANA FA SCHIFO!!!! FORSE NON SEI MAI STATO SU UN TRENO AD ALTA VELOCITà, io da Frankoforte a Berlino sono andato ai 350 km/h e ci ho impiegato pochissimo!!
Comunque SMETTILA DI FARE IL POLITICO, SEMBRA CHE TU DEBBA CONQUISTARE LE SIMPATIE DI UN QULCUNO IN PIù SOLO PER AVERE PIù PRESENZE SUL BLOG
Finchè farai articoli come questi non risponderò più,perchè mi pare che abbia già detto tutto
Valentino Longhitano
12 dicembre 2005 alle ore 15:35E bravo
Maurizio Menghini
12 dicembre 2005 alle ore 15:40Allora adeguiamo le vecchie linee prima di farne di nuove.
Fabrizio Balda
12 dicembre 2005 alle ore 15:51Sono d'accordissimo, hai centrato in pieno l'argomento. Quello che devono fare i valsusini è assicurarsi che i lavori vengano fatti nel rispetto dell'ambiente e della loro salute. Basta.
alberto alessandri
12 dicembre 2005 alle ore 16:10ma la TAV è solo per le merci;
o sbaglio?
Raffaello Spagnuolo
12 dicembre 2005 alle ore 15:31Valsusini!
Non potete permettere che qulcuno dica questo di voi, soprattutto se si chiama Paolo Liguori.
Andate a sentire...
http://www.tgcom.mediaset.it/cronaca/
Io lo sarei andato a prendere da casa!
attilio colombo
12 dicembre 2005 alle ore 15:36Non trovo niente. Indirizzami
Raffaello Spagnuolo
12 dicembre 2005 alle ore 15:45copia incolla il link che ho postato,poi trovi il bottone "commento di paolo liguori".
Andrea Miletto
12 dicembre 2005 alle ore 16:06Porca miseria, non ho mai sentito tante cazzate! Giuro, non sono riuscito a sentirlo fino in fondo perche' altrimenti uscivo e lo andavo a piantare a mo' di trivella in una montagna! Grazie della dritta, socio.
Terribile! Siamo proprio in basso...(a parte che eravamo 50000 e non 20000, a parte che nessuno ha preso e vuole prendere soldi come compensazioni dei disastri, a parte che i Valsusini hanno tenuto a freno i piu' scalmanati e non li hanno invitati....Ci sarebbe una replica ad ogni parola di questo stronzo!).
Mario Gabrielli Cossellu
12 dicembre 2005 alle ore 15:34OT per oggi 12 dicembre
Cantava Francesco De Gregori:
"Viva l'Italia, l'Italia del 12 dicembre / l'Italia con le bandiere e / l'Italia nuda, come sempre / l'Italia con gli occhi asciutti nella notte triste / Viva l'Italia, l'Italia che resiste..."
L'Italia del 12 dicembre 1969 vide l'inizio della "strategia della tensione" che spezzò il cammino iniziato dagli studenti e dagli operai verso un rinnovamento politico, sociale, culturale e morale del paese. Dopo vennero i terrorismi, i compromessi storici, i pentapartiti, i craxismi, i berlusconismi.
L'Italia del 12 dicembre 2005 è un paese:
- con un governo diretto da personaggi che hanno derivato le proprie fortune personali da collusioni mafiose, e che considerano la politica uno strumento per beneficiare le proprie imprese, le proprie famiglie, i propri amici e tirapiedi;
- con autorità di ordine pubblico che identificano le manifestazioni critiche come espressioni di terrorismo e provvedono, a scanso di equivoci, a reprimerle nottetempo con manganellate indiscriminate;
- con leggi speciali che permettono l'espulsione di un cittadino straniero considerato innocente in due successivi gradi di giudizio, mentre un cittadino italiano considerato colpevole in tre gradi di giudizio e non finito in galera solo grazie alla prescrizione, siede nel Senato della Repubblica e appare in spot tv e salottini vari;
- con giornalisti asserviti al "pensiero unico" dominante e più prosaicamente al volere dei loro padroni, scambiando la loro dignità professionale e personale per una pancia piena e un po' di visibilità;
- con imprenditori che "rischiano" solo i capitali altrui, senza scrupolo alcuno di sfruttare i meandri della legge e la necessità delle persone per vivere nel lusso e nella stupidità.
Ma anche:
- con un crescente numero di cittadini sempre più stufi di tutto questo, che si organizzano, si esprimono e agiscono, e che presto avranno la possibilità di lanciare un segnale forte per riprendere quel cammino.
Maria Grazia Di Paolo
12 dicembre 2005 alle ore 15:34EVVAI!
roberto d'angelo
12 dicembre 2005 alle ore 15:36Presto per cantare vittoria, specie in italia dove da un giorno all'altro si cambia tutto.
Pero' e' un grande risultato quello ottenuto da tutti noi e non per stupide ripicche nei confronti del governo o per danneggiare qualche societa', ma per il bene di tutti anche il loro.
Alessandra Girardi
12 dicembre 2005 alle ore 15:37poco più di un mese fa il buon Berluscao disse che aveva in serbo un asso nella manica da far pesare sull'ago elettorale....
...mi chiedo quanti siano i potenziali elettori di sinistra che toccando, con mano il coinvolgimento dell'attuale opposizione nella sporca faccenda della TAV (vedi ad esempio C.M.C. e "coop. rosse") - maggiori dettagli su: http://www.diario.it/index.php?page=cn04091702 - siano diventati indecisi sul voto che daranno nella primavera 2006.
Un colpo al cerchio e uno alla botte: i Verdi di Scanio non sono collusi con la TAV, sicuramente sono contrari alla cementificazione dell'Italia e si oppongono al Governo di Berluscao
Non è propaganda: sono le considerazioni di una che come tanti vuole evitare il male peggiore
Gianpiero Rossi
12 dicembre 2005 alle ore 16:15Anche io faccio una considerazione, ma non da persona che vuole evitare il male peggiore: siamo veramente passati da un Paese dove per smuovere una persona dal votare per un certo partito ci voleva un caterpiller, ad un Paese dove basta una questione (pur importante) come quella delle TAV per spostare un intero elettorato??
Secondo me, votare non esaurisce il nostro diritto/dovere di essere cittadini; perciò se l'elettore di destra o di sinistra si trova, suo malgrado un candidato di destra o di sinistra che poco l'aggrada, non dovrebbe fare una scelta, come dici tu, tra il male minore.
Secondo me, egli dovrebbe scegliere comunque il candidato che meglio lo rappresenta: dal punto di vista non solo personale, ma anche per le politiche che, più o meno sinceramente, propone, e soprattutto per i valori di cui, più o meno sinceramente, si fa portatore.
Poi, però, il nostro elettore tipo, se il proprio candidato venisse eletto, dovrebbe concludere il proprio compito ROMPENDOGLI IL CAZZ.. fin quando il politico non realizzi almeno il 60% delle cose che ha promesso!
Il primo problema allora è: COME ROMPERE IL CAZZ... AI NOSTRI DIPENDENTI??
Il secondo problema è: COME CONTROLLARE IL GRADO DI REALIZZAZIONE DELLE LORO PROMESSE??
Io penso che questo blog nel suo piccolo cerchi di assolvere ad entrambe le funzioni.
Scusate per la prolissità!
Federico Panelli
12 dicembre 2005 alle ore 15:38Basterebbe usare meglio le linee che esistono.
Cesare Zecca 12.12.05 14:52
-------------------
Come fai a far viaggiare un treno a piu' di 200 Km orari sui binari oggi esistenti? Come le oltrepassi le Alpi?
Tav significa alta velocità, per una volta tanto prendiamo esempio dalla Francia e dal resto dell'Europa, che i progetti utopici come quelli proposti da voi no-tav li hanno scartati immediatamente perchè si sono accorti che non convenivano in quanto comportavano spese e problemi maggiori.
Andrea Parmeggiani
12 dicembre 2005 alle ore 19:44Ma l'hai letta l'intervista al prof. Tartaglia?
Ti sembrano baggianate quello che dice? Perche` se non e` cosi` a me sembra che abbia dato abbastanza motivi per pensarci qualche annetto prima di andare avanti con 'sta TAV di m....
Elisabetta Carosi
12 dicembre 2005 alle ore 15:38In risposta al mio:
E la chiamavano democrazia!
Elisabetta Carosi 12.12.05 04:32
il sig.S.W/o/l/f commenta:
Ma tu hai mai fatto servizio ai seggi?
Non sapevi che i compagni truccano e bacuccano?
Nel 48 hanno anche falsificato il referendum sulla monarchia!Vieni in emilia a vedere come portano a votare i paralitici e i vecchi dai 90 in sù!
Loro la chamano partecipazione, poi vanno in cabina con loro.. e li fanno votare!
Ah ah ah democrazia!!
S.W.12.12.05 06:37
Trovo che questo sia DELIRIO!
Senza analisi storiche,senza fare dietrologie da quattro,dico quattro soldi,ti faccio una proposta:
anche io porto mia nonna al seggio,proprio per farla partecipare!Ah,è anche invalida,non paralitica,come sprezzatamente usi definirli tu...forse è proprio dal '48 che non si usa questo termine.
Ad aprile accompagnacela tu,però speriamo che non piova.Se dovesse piovere ed ha con se l'ombrello,ti consiglio di non indicarle tu per chi votare perchè,altrimenti,prevedo per te OMBRELLATE a non finire.Da ambulanza,caro.
Ma anche senza ombrello,troverebbe il modo di farti arrestare,si si,proprio arrestare...che ci stanno a fare i PRESIDENTI DI SEGGIO?
Lo so,lo so,ogni partito mette i suoi...bene,appurato questo,anche per i presidenti di seggio,un bell'esamino PSICOATTITUDINALE.
Addio Volpe e stai ben lontano da mia nonna,è un consiglio fraterno che ti regalo,ma solo perchè siamo a natale...poi,fai come ti pare.
P.s.:INUTILE che andiate a cercare il commento del sig.wolf...aprendo a discussione,sotto il mio post relativo,che ho citato sopra,troverete IL VUOTO.Il vuoto di un'individuo cancellato,ma non per le sue idee,come qualcuno tenta di far credere,ma solo perchè ha usato UNO DEI TANTI NOMI che usa per postare qui.Quindi,equivalentente ad ANONIMO.Fatevi furbi,se volete proprio usare un nickname e non il vostro nome reale,registratevi con quello ed usate sempre quello...nessuno vi bannerà mai,qui,così...a parte le VOLGARITA'.
maurizio mulas
12 dicembre 2005 alle ore 15:39Ho sentito a radio popolare di qualche giorno fa una intervista a Reinhold Messner;l'alpinista da me sempre ammirato si dichiarava, sorprendendomi alquanto, assolutamente d'accordo con la TAV.
Mah.....
Claudio Andreani
12 dicembre 2005 alle ore 16:38Non è questione di essere pro o contro ma di fare le cose a modo. Ti ricordi il Vajont? Una approssimativa valutazione geologica ha prodotto un disastro e ucciso due paesi di alta montagna (recuperati il video di Marco Paolini in edicola per fartene un'idea). Ora, per non ripetere l'errore, occorre valutare con moltissima attenzione tutti i pro e tutti i contro. Cosa che finora non è stata fatta. Ancora una volta ci sono dei potenti che vogliono decidere "per il bene" della gente ed ancora una volta ci sono degli stanziali, dei contadini, che ci vanno di mezzo senza neanche essere interpellati. Tu non ti incazzeresti?
James Lavri
12 dicembre 2005 alle ore 15:40L'EX MINISTRO GASPARRI MILLANTA DOTI INFINITE AL
SUO DIGITALE TERRESTRE.
PENSATE CHE STAMATTINA DA MAURIZIO COSTANZO SI
E' PARAGONATO A MEUCCI!!!!!!!!!!!!!!!
GUARDATE QUI:
www.espertone.blogspot.com
NO-COMMENT, QUESTI SONO I VERI CABARETTISTI!!!!!!!!!!!!!!!!
!
!
Francesco Mancini
12 dicembre 2005 alle ore 16:09Secondo me sono andati totalmente fuori di testa.
berlusconi dice che la moglie è la piu' grande attrice drammatica, si atteggia a imperatore romano piu' che altro comico, gasparri pensa di essere meucci, Storace che non segnala una cosa che conosceva da 2 mesi e che rischiava di far ammalare DEI BAMBINI, FINI!! FINI!! che diventa da fascista a ebreo e ora si mette a fare i giochetti delle TRE PUNTE (Berlusconi,Fini,Casini) ma che siamo al circo?? questi qua sono tutti FUORI!!
Un esempio lampante di come IL POTERE a certa gente "debole" e senza principi morali faccia estremamente male.
mauro micheletti
12 dicembre 2005 alle ore 15:40Tratto da "internazionale del 25 11 2005
"E' una tecnica molto semplice. Il linguista americano Gorge Lakoff ci ha scritto pure un libro: se qualcuno ti dice di non pensare a un elefante, diventa impossibile non pensarci. Ormai l'agenda politica italiana è così, determinata e controllata dalla destra, che ne decide temi, tempi e modi.
E la sinistra arranca con il fiatone. Forse è arrivato il momento di respingere quest'agenda, di proporne un'altra, e magari di rifiutarsi di prendere in considerazione i temi imposti dalla destra. Cominciamo da noi, dalla nostra vita di tutti i giorni, parlando solo delle vere urgenze, di persone , posti e fatti realmente importanti. E quanto al resto, diciamo basta. La legge 194 sull'interruzione di gravidanza? Non solo non è In discussione, ma ci rifiutiamo perfino di parlarne, come non c'è bisogno di parlare del fatto che d'inverno fa freddo.
Punto"
Francesca Marzo
12 dicembre 2005 alle ore 15:42Come ha ragionevolmente scritto Roberto d'Angelo "è presto per cantar vittoria"...
Sicuramente l'incontro è un dato positivo, dato che in 10 anni di lotte non lo avevamo mai ottenuto, ma non ha portato grandi frutti.
Aprire un "tavolo" (a Roma poi... dato che c'erano potevano aprirlo alla Casa Bianca) e fare i sondaggi (che dovrebbero già essere stati fatti a quest'ora) dicendo TANTO L'OPERA SI FA, non credo sia da mente intelligente comee dovrebbe essere un ministro DEMOCRATICAMENTE ELETTO.
Purtroppo gli inciuci ed i guadagni trasversali che ci sono sotto (vedi Rocksoli, CMC...) non sono da poco e non potremo mai farcela sinchè ipromotori dell'opera rimaranno anche i REALIZZATORI della stessa!!!
Stesso fatto accadrà al sud quando si "farà" il ponte sullo stretto: guarda caso, vincitrice dell'appalto, un'azienda che era fallita pochi anni prima e che adesso è subappaltatrice di una ditta APPARTENENTE AL GOVERNO!!!
COMPLIMENTONI!
NO TAV ORA E SEMPRE!
Rosario Pisanò
12 dicembre 2005 alle ore 15:42Vai Beppeeee sempre più mitico sempre più grande!!! :)
E' vero siamo noi i datori di lavoro di questi nostri dipendenti di politici da strapazzo!!!
Alla prossima opera pubblica dovranno farci richiesta in carta bollata!!
Vai Beppeeee :)
Massimo Verzeroli
12 dicembre 2005 alle ore 15:43Se Lunardi e company invece di incappellarsi sulla TAV venissero a vedere la situazione delle valli bergamasche capirebbero che i soldi andrebbero spesi diversamente!!!
Abbiamo una provinciale che per fare 22 km ci impieghi 1 ora e mezza quando va bene nessuna linea ferroviaria!!! e i lavori per mettere una galleria che consentirebbe di risparmiare almeno un'po di tempo sono fermi perchè le ditte che hanno preso l'appalto sono fallite!!!
Beppe amici del blog non si può fare qualcosa anche per controllare questi appalti pubblici che sono una schifezza!!!
Giuseppe Barretta
12 dicembre 2005 alle ore 15:47 L E G G I ... B E P P E
1)Sono felice se è questo che quella parte di cittadini d'Italia chiedeva,ADESSO ANDIAMO IN CALABRIA E SICILIA A CHIEDERE COSA VOGLIONO LORO.
2)travaglio: MI PIACE MI FA SORRIDERE E RIFLETTERE, MA VORREI CHE RINGRAZIASSE UN Pò BERLUSCONI&C. PER I SOLDI CHE GLI Fà FARE CON I SUOI LIBRI.
3) IMPORTANTE X IL SIG. GRILLO GIUSEPPE
VITA L'IMPORTANZA E L'ECO DEL TIO BLOG NON SCIUPARLO DIALOGA CON NOI CHE LO TENIAMO IN VITA:
ANCHE COL NOSTRO AIUTO, NON POSSIAMO IMMAGINARE DI BUTTAR GIù DELLE PROPOSTE DI DISEGNI DI LEGGE DAL SOCIALE ALLE ASSICURAZIONI ECC.ECC. POI RACCOGLIERE LE FOTOCOPIE AUTENTICATE CON FIRMA DEI NOSTRI DOCUMENTI E DEPOSITARLE DOVE SI DEVE PER TENTARE DI FARLE DIVENTARE LEGGI?? O QUALCOSA DI SIMILE, SE CI SONO AVVOCATI ECONOMISTI UOMINI DI LEGGE IN GENERE IN QUESTO BLOG SPIEGASSERO CHE MEZZI COLLETTIVI ABBIAMO X INCIDERE REALMENTE NELLA AMMINISTRAZIONE PUBBLICA.
SCEVRI DA OGNO COLORE POLITICO, MA COL BUON SENSO DEL PADRE DI FAMIGLIA.
EGR. SIGN GRILLO FATTI SENTIRE DI PIù NELLE RISPOSTE CHE NEGLI ARTICOLI.
CERTO DI UN DIRETTO E CELERE TUO INTERVENTO TI SALUTO.
Isabella Maria
12 dicembre 2005 alle ore 15:53appoggio in pieno soprattutto la richiesta di informazioni sulle leggi di iniziativa popolare, se è vero che esistono, e come funzionano. Rimpiango di non aver studiato a scuola un po' di educazione civica. menomale che adesso abbiamo le tre i, hi hi hi.
Robi Fortunato
12 dicembre 2005 alle ore 15:48Mi pare che da una parte e dall'altra, si tratti soltanto di una cazzutissima polemica politica. Caro Beppe, lei è un grande comico, ma per favore, lasci il ruolo del messia e riprenda in ciò che le riesce meglio. La stessa cosa vorrei proporla al suo amico Fo, e a tutti coloro che oggi sono newyorkesi, domani londinesi, dopodomani tailandesi, valsusini, di Scaltenigo e di ogni cavolo di luogo dove si verifica una disgrazia!
posted by andrea lotto 12.12.05 15:03
Io mi auguro che il prossimo luogo sia casa tua allora...... Beppe Grillo dovrebbe tornare a fare quello che faceva......? Perchè secondo te cosa faceva prima di diverso da oggi........? Te lo dico io, non usava INTERNET, è per questo che oggi fa così paura vero.....?????
Gianni Ferro
12 dicembre 2005 alle ore 15:49Diffido da chi parla con slogan e come se avesse le verita' in tasca. Non so dove stia la ragione ma penso che (ad oggi) il treno sia il mezzo di trasporto piu' economico ed ecologico. E' giusto protestare per far valere le proprie ragioni e per evitare progetti sbagliati ma ricordiamo che l'alternativa al treno sono gli autotreni per le merci e gli aerei per i passeggeri, due mezzi a cui sono contrario.
Diffido da chi ostenta sicurezza nei propri pensieri con argometazioni spesso banali ed anche dai cosidetti esperti: ci vuole attenzione, con i dati si puo' dire (quasi) tutto.
Solo un esempio: non ho letto l'intervista del Prof. Tartaglia ma le frasi che Beppe ha riportato non mi sembrano affatto illuminanti, ad es: "Ha senso parlare di Alta velocità quando gli spostamenti superano i 250-300 Km. In Italia, se prendiamo in mano le cifre, scopriamo che l'80% della domanda di trasporto passeggeri è costituita da spostamenti a corto raggio, entro i 100km." Ma cosa vuol dimostrare che in Italia l'alta velocita' non serve? Ma i dati sono quelli anche perche' l'alta velocita' praticamente non esiste e le (ex)FS funzionano malissimo:la gente (chi puo' permetterselo) per effettuare lunghi spostamenti preferisce l'aereo o l'auto piuttosto che affidarsi alle FS.
E poi ci sono altre decine di variabili che regolano quei dati (prezzi, offerta dei treni, ritardi, sicurezza), ad es. aumenta di 10 volte il prezzo della benzina e migliora il servizio FS e vedrai come aumenta la domanda del trasporto passeggeri a lungo raggio, caro il mio Tartaglia.
Io invece che per la TAV farei una bella protesta contro la marea di autostrade e di automobili con cui (complice gli Agnelli) hanno ricoperto l'Italia, di gran lunga meglio la ferrovia (che funzioni bene pero'!).
Comunque la cosa veramente importante e' che ognuno ragioni con la propria testa cosa che accade sempre raramente.
Paolo Rivera
12 dicembre 2005 alle ore 15:50Buona vista social
*****************
A stasera
Andrea Miletto
12 dicembre 2005 alle ore 15:53Grazie, Beppe, per aver preso a cuore la nostra causa. Abbiamo bisogno di uno come te, una voce libera. Consolati: noi valsusini le aspettiamo da 10 anni, le opinioni concrete del si' TAV, e in risposta arrivano poliziotti e manganelli!
Sul sito www.notav.it, appena lo si apre, c'e' anche una bella foto di uno degli infiltrati/sobillatori della polizia, se non lo avessi gia' visto fatti due risate (per non piangere, ovvio). Ma chissa' com'e' che non ne parleranno mai, ai TG!!!
Fabrizio Balda
12 dicembre 2005 alle ore 15:53Vedo con piacere che i pro TAV sono ancora parecchi, non come diceva Grillo, che dopo aver visto la trasmissione di Gad Lerner tutti avrebbero dovuto essere contro. Grillo svegliati!!!!!!!!!!
Mizzica Mannaggia
12 dicembre 2005 alle ore 15:54Ho messo qui sul blog, qualche 'post' fa,un commento sulle torture agli iracheni dove criticavo i mezzi 'spicci' dei responsabili della faccenda...( e tutti sappiamo chi sono...) Il giorno dopo mi sono ritrovato il PC completamente fuori uso..( sto scrivendo infatti da un Internet point!!...come si fa in Ghanaa va!)...a qualcuno è successo qualcosa del genere???
Se dovesse esserci qualche 'causa-effetto' sul 'commento-pc fuori uso' posso pensare che non siamo PER NIENTE LIBERI adesso di dire quel cazzo che ci pare neppure in un blog libero (?) come questo???
Maurizio Caudana
12 dicembre 2005 alle ore 15:54Sto leggendo così tanti commenti poco disposti al dialogo contro la tav e contro chi vorrebbe la tav, che sinceramente inizio a pensare di volerla anche io questa tav.
In fin dei conti sono 20 anni che si parla di tav, e a parte qualche scritta per la valle, nessuno si è mosso.
Hanno fatto riunioni informative, i sindaci hanno firmato gli accordi e nessuno ha detto niente (e nessuno si è presentato alle riunioni).
Ora, elezioni vicine, olimpiadi vicine, valle di susa pronta a partire con i lavori e... zacchete!
Comincia a puzzarmi un pò di politichese tutta questa protesta.
Maurizio (Nichelino - To)
antonio giangregorio
12 dicembre 2005 alle ore 16:13Forse c'entra anche la politica, non lo nego.
Ma probabilmente lei non conosce come sono andati i fatti.
L'ing. Debernardi di Polinomia di cui parla anche Grillo ha un incarico di consulenza per controdeduzioni dalla Comunità Montana dall'anno 2000!!!!!
Solo che, non è che l'Ing. Debernardi è uno sfaticato e non ha mai fatto niente, è che gli sono sempre stati consegnati documenti incompleti, parziali, errati, ecc.
E quando lui eccepiva "dovrei vedere questo" "è in fase di perfezionamento, appena pronto lo avrà" oppure "secondo me bisognerebbe cambiare quest'altro" "ci stiamo lavorando, questione di settimane" e intanto approvavano i progetti...
INCOMPLETI e IMPRECISI. Tant'è che siamo sotto verifica da parte della UE proprio per questo motivo e tra ieri e oggi i giornali titolano "eh si è vero, la VIA non era stata fatta e la VAS era un po' generica..."
Suvvia... stiamo parlando di un investimento che deve costare al paese 90 MLD di euro (contando tutte le tratte) e siamo così superficiali?
Se la democrazia non funziona più (perchè quello che è toccato all'ing. debernardi è degno della bulgaria) non rimane che la strada della protesta popolare. che nemmeno io approvo, ma onestamente dopo 12 anni di frottole qui la gente è proprio molto arrabbiata.
Nulla vieta ad altre parti di italia (perchè ce ne saranno, ne sono sicuro) di scendere in strada per tutte le frottole che gli raccontano.
Forse è un modo come un altro per rifare un passo indietro rispetto a quando si parlava di "seconda repubblica", non crede?
Cordialità
Maurizio Caudana
12 dicembre 2005 alle ore 16:27Gentile Antonio,
finalmente qualcuno che ha voglia di parlare!
Grazie!
L'ingegnere di cui si sta parlando, avrebbe dovuto ricorrere alla magistratura, invece di tacere e dare così il proprio silenzio assenso.
Per favore non prendiamoci in giro!
E da ben prima del 2000 che la valle di susa rientra nel progetto tav. Non lo può negare.
Lei crede davvero che risulti credibile una protesta che comincia (e ripeto COMINCIA), nel momento in cui si vogliono aprire i cantieri?
Olimpiadi, Tav, elezioni politiche.
Sono pronto a cambiare la mia posizione.
Grazie per la sua cortesia.
Maurizio Caudana (Nichelino - To)
sergio rivolta
12 dicembre 2005 alle ore 15:58sono piemontese e sono favorevole alla costruzione della TAV in valle susa e sono veramente stufo di questa loby della valle susa, da rivoli a bardonecchia composta da torinesi che hanno le ville e che temono che perdano valore, a questa gente del fatto che senza ferrovia l'italia si avvicina sempre più al marocco non gliene frega niente, del fatto che tutti gli orgnai preposti abbiano dato parere favorevole non gliene frega 'na mazza, quello che conta solo le loro casette progettate dai geometri e brutte come l'inferno
ma attenzione questa è un lobby potentissima, sono sicuro che vincerà e in effetti sono già stati bloccati i lavori
è una lobby talmente potente che non solo è riuscita a far fare come prima linea di metropolitana la rivoli-centro, ma come seconda linea invece che la moncalieri-centro (80.000 abitanti) si parla di prolungare la pima linea da rivoli a Rosta (3.600 ab.)
la ferrovia è sempre stata il mezzo di trasporto preferito dagli ecologisti e adesso che ci sono i soldi per costruirla, no, la si combatte come il peggior male, con il risultato di favorire ancora una volta il trasporto su gomma, che schifo!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
dicono che c'è l'amianto, che c'è l'uranio, mi fa ridere l'URANIO!!!!!!!
CHI HA IL CORAGGIO DI DIRE IL NOME DEI TECNICI CHE HANNO DETTO CHE C'E' L'URANIO?
l'uranio non c'è ma, anche se ci fosse, la radiazione c'è comunque con il tunnel o senza tunnel,
l'ignoranza della massa è pari solo al suo amore per l'isola dei famosi .... POVERA ITALIA!!!!!
una volta, una volta in 5 anni il governo aveva preso una decisione che condividevo e no, se la rimangia subito, perchè ha paura di perdere una manciata di voti, ci sarebbe da ridere ....
Phil Dephère
12 dicembre 2005 alle ore 16:03E tu da solo sei più ignorante di tutta la massa di Italiani da te enunciata!
antonio giangregorio
12 dicembre 2005 alle ore 16:03L'ignoranza della massa forse contagia un pochino anche lei.
Visto che oltre che squallida dietrologia non ho letto altro.
Giusto perchè si chiarisca un po' le idee sui famosi "organi" che hanno approvato il progetto e su quanto "l'Europa ce lo chieda"
Il progetto è in contrasto con:
-le Direttive cornunitarie sulla VAS, sulla VIA e Habitat (Valutazione di Incidenza), per il suo elevatissimo impatto ambientale;
-gli obiettivi del Libro Bianco sui trasporti europei e con il Patto di Stabilità, per i suoi elevatissimi oneri economico-finanziari a carico della contabilità dello Stato italiano;
-la stessa Decisione 884/2004/CE del Parlamento europeo e del Consiglio del 29 aprile 2004 che modifica la decisione n. 1692/96/CE sulle nuove TEN-t;
-i criteri di selezione dei progetti prioritari" stabiliti dal gruppo di lavoro sulle TEN-t coordinato da Van Miert;
- le Conclusioni della Commissione intergovernativa italo-francese istituita nel 1996.
Ah, a proposito: si scrive "lobby", con due b.
Mi saluti la massa ignorante.
oliverio rinaldo
12 dicembre 2005 alle ore 16:10Caro sergio ci sono degli studi dell'Università di siena del 2003
approfondimenti li trovi qui
www.notavtorino.org
Andrea Miletto
12 dicembre 2005 alle ore 16:14Non sapevo se prendere con ironia il suo commento, poi leggendolo ho capito che lei parlava sul serio... Che vergogna. Lunardi, Berlusca e chi ha le mani in pasta prega Dio tutte le notti, perche' in Italia ce ne siano di piu' come lei. Non c'e' uranio? Lo si sa da un secolo, e pure un uranio di difficile e costosa lavorazione, nel caso volesse suggerirci di andarlo a lavorare...Il suo giardino e' libero?
Laura Grante
12 dicembre 2005 alle ore 15:58Cari amici del blog,
a proposito del TAV in Val di Susa, vorrei aggiungere che, mentre si spendono cifre assurde per questo tipo di opere, a quanto pare inutili ed inutilmente dispendiose (per non parlare dell'impatto ambintale ormai noto a tutti), l'Abruzzo ovvero il centro Italia, hanno collegamenti da Medioevo (ed è fare un complimento).
Avete mai provato a fare il viaggio L'Aquila-Roma in treno?? Sono circa 100 km di distanza, ma in treno ci vogliono SOLO 4 ore.
Il collegamento L'Aquila-Roma, infatti, è garantito da un servizio di autobus che viaggia sull'autostrada a24. La domanda che in questi giorni mi gira in testa è: come mai non si potenzia la linea ferroviaria, visto l'altissimo numero di pendolari che quotidianamente percorrono quella tratta?
Mi sono risposta che evidentemente a qualcuno interessa che il collegamento continui ad essere fatto con gli autobus....
Se non è così, vi prego di smentirmi.
Secondo voi come si può fare per avere delle risposte in merito?
Un saluto
Laura
Massimo Verzeroli
12 dicembre 2005 alle ore 16:07Ciao Laura condivido e capisco in pieno ciò che provi perchè un po più giù ho postato l'identiche tue parole ma riferite a Bergamo e valli limitrofe dove per fare 22 km ci vuole almeno 1 ora e mezza e ferrovia zero!!
La mia ragazza studia a Milano per venire a casa ci impiega in macchina ore 3 oppure treno milano bergamo e strada bergamo casa ore 2.5/3 sempre se non succede qulacosa come guasti ritardi ecc.. il tutto per fare 80 km!! Ti sembra possibile!! TAV-Lunardi ecc Ma VAff...
Jessica Mostoles
12 dicembre 2005 alle ore 15:59=====================
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Stefano Capuzzimato
12 dicembre 2005 alle ore 15:59A' predicatore: mavvvvaaaaaaf####### va'
www.francesconardi.it
12 dicembre 2005 alle ore 15:59L'Italia è una repubblica fondata sulla vendita del dvd di beppe grillo
www.francesconardi.it
Claudio Andreani
12 dicembre 2005 alle ore 16:24E' vero. Finalmente l'hai capita.
oliverio rinaldo
12 dicembre 2005 alle ore 16:01Questa storia dei carottaggi mi ricorda quella del Vaiont!e a voi?
sergio rivolta
12 dicembre 2005 alle ore 16:01per il signor uno per cento
paragonare venaus con tienammen è some paragonare una scatola di tavernello e una bottiglia di champagne millesimè
solo che ha portato il cervello all'ammasso può scrivere una cosa del genere
stefano sciacchitano
12 dicembre 2005 alle ore 16:03Keynes sosteneva che la spesa pubblica poteva persino avere un grado di utilità sociale nullo, perché comunque si alimentava la domanda interna. Da qui il famoso paradosso di scavare le buche e poi riempirle.
Scavare e riempire buche va fatto in zone prive di metalli cancerogeni...
sergio rivolta
12 dicembre 2005 alle ore 16:03x laura grante
probabilmente perchè tra l'aquila e roma c'è l'uranio
Vincenzo Curcio
12 dicembre 2005 alle ore 16:04in risposta a coloro che chiedono di essere propositivi ovvero di fare qulacosa per migliorare il nostro bel paese ricordo che l'articolo Art. 50 della nostra Costituzione afferma che "Tutti i cittadini possono rivolgere petizioni alle Camere per chiedere provvedimenti legislativi o esporre comuni necessità " mentre l'articolo Art. 71 dice che "L'iniziativa delle leggi appartiene al Governo, a ciascun membro delle Camere ed agli organi ed enti ai quali sia conferita da legge costituzionale.
Il popolo esercita l'iniziativa delle leggi, mediante la proposta, da parte di almeno cinquantamila elettori, di un progetto redatto in articoli".
Gli strumenti democratici ci sono bata solo usarli e darsi da fare. io nel mio piccolo consiglerei la raccolta di firme per tre leggi di inziativa popolare riguardanti:
Il conflitto di interesse (da riformare seriamente), le indennità da abbassare dei parlamentari e le loro incompatibilità e fedina penale pulita ed infine la richiesta di maggiornaze larghe per modificare la costituzione, la legge elettorale e le leggi provenienti da referendum popolari.
Sig. Grillo quando intendi far iniziare ai tuoi avvocati lo studio e predisposizione di tali leggi e raccogliere le firme per presentarle??
in attesa
saluti
Pedro Picchi
12 dicembre 2005 alle ore 16:05Mentre VOI tutti vi state battendo con grande FERVORE a dire della TAV(si o no), VI ricordo che nel SUD ITALIA c'è GENTE che vive da molti, TROPPI, anni nei CONTAINER!!!!
(Di QUESTO NON si parla nemmeno nei TG!)
VOI vi scandalizzate per cose che sono SEMPRE state OVVIE....
....ovvero il classico "magna, magna" Politico che è SEMPRE stato anche ai tempi dei ROMANI!
La Politica è per CHI vuole e si sente "protetto" dal "POTERE della CORRUZIONE"!
Penso che gli unici "Politici" ONESTI, se così li vogliamo chiamare, siano stati coloro che hanno scritto la nostra COSTITUZIONE!!!!
In ultimo vorrei dire che Beppe Grillo, con questo suo Blog, non dice nulla di nuovo.....
....ma ripete ciò che sappiamo TUTTI da Anni!!!!
Ha avuto soltanto il "pregio", e forse anche il "coraggio", di essere conosciuto e, per questo, ascoltato!!!!
E' la storia più vecchia del Mondo!!!
SE SEI "POTENTE" VIVI......
....altrimenti MUORI!!!!!
P.S.:
SVEGLIATEVI, siete ancora in TEMPO!!!!!!
Francesco Mancini
12 dicembre 2005 alle ore 16:17Invece tu amico mio quanto le cambi le cose postando queste banalita'.
proprio questo atteggiamento qui e' la ragione per la quale l'italia e' finita in queste condizioni, la politica magna, e' sempre stato cosi' ecc..
Cazzate, le cose cambiano...cambiano ma certo non son quelli coem te che lo faranno. Fosse per te e quelli come te oggi ci sarebbero le ruspe a scavare una montagna di amianto e uranio.
Pedro Picchi
12 dicembre 2005 alle ore 17:02Mi dispiace per te buon vecchio "Johnni"!
Ma il tuo dare giudizi per scontati su persone che nemmeno conosci mi graffia come il vento su una roccia solida!
Chi scrive sul Blog di Grillo, e ti stò parlando di me, è una persona che se PUO' cerca di fare qualcosa per GLI ALTRI e CON GLI ALTRI!
Non sono un'infido serpente che dice cose trite e ritrite!
Sono le persone come te, semmai, che parlando così NON cambiano nulla e IMPNGONO un MURO di CEMENTO ARMATO alla COMUNICAZIONE!
(parola che nemmeno conosci da quanto mi hai risposto!)
Non saresti nemmeno degno di risposta ma, siccome a ME piace COMUNICARE con chi PROPONE e NON con chi IMPONE, sappi che il MIO Cervello è aperto a qualsiasi proposta o critica!
Ma non mi si venga a dire che NON faccio nulla per il Paese in cui Vivo...
....ANZI....
Perchè è PROPONENDO e CRITICANDO che si cerca di MIGLIORARE.....
...non mettere MURI ed "Etichette" come hai fatto TU con me!!!!
Saluti
attilio colombo
12 dicembre 2005 alle ore 16:06Dopo 20 min di attesa sono riuscito a vedere Liguori.
Comunque perdonatemi, ma alla fine concordo con lui.
rocco marcozzi
12 dicembre 2005 alle ore 16:07Allego al messaggio un link piuttosto esplicativo di come si riesca a "modellare" i giornali nazionali.
La notizia e' del 2002. L'epoca era quella dell'articolo 18 da eliminare a tutti i costi. Il sito e' "Il barbiere della sera", il sito dei giornalisti italiani.
Guardate come la pensava veramente confindustria e come sia sparita la notizia. Un colpo di spugna e via!!! Nessun giornalista si disallinea dagli ordini ricevuti.
E tu ti stupisci di come vengano raccontate le cose sulla la TAV nei giornali e in tv? Ma fammi il piacere...
Qui parliamo di soldi, mica di bruscolini.
http://www.ilbarbieredellasera.com/article.php?sid=2569
Nino Bertani
12 dicembre 2005 alle ore 16:07siete la vergogna del mondo
avete pidocchi e zecche in treni fatiscenti, peggio di quelli che girano in Bangladesh
treni cari e sempre in ritardo
treni pieni, dove il pendolare sta peggio di una sardina in scatola e deve pagare un prezzo come in un lussuoso treno danese
ma vogliono la TAV per sentirsi grandi, come Mussolini quando fece costruire quella ciofeca del quartiere Eur a Roma
Ricordatevi che se la merda la mettete in un bel paniere di vimini
sempre merda rimane !
Simone Grassi
12 dicembre 2005 alle ore 16:10un po crude, ma niente da ridire
ci vuole la modestia sistemare quello che non va
e non buttare soldi in cose gransiose ... vedi il ponte da
record del mondo
Benito Camicianera
12 dicembre 2005 alle ore 16:08Umh! C'e' troppa calma oggi sul blog, i rossi staranno complottando qualcosa, lo sento. Mi faccio un giro sul web e vedo che combinano.
Sssssss! Il nemico ci ascolta
Enrico Bocca
12 dicembre 2005 alle ore 16:09http://www.tgcom.mediaset.it/cronaca/
PAOLO LIGUIRI VERGOGNATI!!!1
STAI A CONTROCAMPO A DIRE LE TUE CA..ATE!
Saverio Lavigna
12 dicembre 2005 alle ore 16:11Scavare un buco nelle Alpi non basta, ci vuole anche la volontà politica per far si che il buco venga utilizzato, perchè, per il momento il trasporto su gomma è più conveniente del transito delle merci su rotaia.
http://www.swissinfo.org/sit/swissinfo.html?siteSect=107&sid=6296519&cKey=1134056800000
Gualtiero Pizzi
12 dicembre 2005 alle ore 16:12http://www.disinformazione.it/valdisusa.html
Provate a svegliarvi un po', se vi riesce, voi favorevoli e voi contrari, e cominciate a pensare che ogni cosa, nel mondo, ha due aspetti: uno visibile e uno occulto.
Vi siete mai chiesti chi ha veramente interesse che si facciano opere di questo tipo? Chi vuole che il cemento inondi il pianeta? Chi vuole che viviamo nel terrore?
Secondo voi chi manovra veramente il potere? I politici, di cui vediamo la faccia, conosciamo i vizi e le miserie, o forse qualcun'altro, ben più potente e nascosto, che si serve di questa gente avida e disposta a tutto solo per attuare il proprio piano?
Provate a pensare che ogni volta che dite un sì a qualcosa che procura ricchezza solo a voi stessi, distrugge un po' di ambiente, inquina, spreca (e alla fine muore) avete venduto un po' della vostra anima alle forze dell'ostacolo, che non vogliono che l'umanità abbia Coscienza e Libertà.
James Lavri
12 dicembre 2005 alle ore 16:13VOLETE VEDERE UNA TEORIA MOOOOOLTO VERITIERA
SULL'UNDICI SETTEMBRE?
ECCO A VOI:
http://espertone.blogspot.com
AGGHIACCIANTE !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
DIFFONDETELA, E' IMPORTANTE!!!!!!
Ivano Croce
12 dicembre 2005 alle ore 16:34Quello che indichi è solo una breve parte, anche se molto interessante.
Vi consiglio di acquistare per poco più di 10 euro il DVD in italia 9-11 In Plane Site e scaricare da Arcoiris.tv il filmato Confronting the evidence.
La grande bugia di Bush e della sua amministrazione è confutata e dettagliata da PROVE che nessuna nazione e nessun giornalista o nessun politico ha il coraggio di esporre e portare avanti perchè la verità venga fuori.
Non si tratta di TEORIE. Si tratta di PROVE che TUTTI dovrebbero conoscere!
Allora tutto ci sarebbe più chiaro...
sergio rivolta
12 dicembre 2005 alle ore 16:15d'accordo al 100% con gianni ferro
Sergio Collodi
12 dicembre 2005 alle ore 16:15Mi dicono che si chiama Di Cane, o qualcosa del genere.
Francesca Mongelli
12 dicembre 2005 alle ore 16:16La redazione di comunedibari.it dedica uno spazio audio a tutti coloro che vorranno esprimere il proprio parere sulla questione TAV.
I messaggi potranno essere registrati chiamando lo 080.521.99.11. L'audio blog si ascolterà dalla home page di www.comunedibari.it
Sperando che il primo contributo sia di Beppe Grillo, ringraziamo tutti coloro che parteciranno a questo esperimento.
La redazione
Fabio Pollero
12 dicembre 2005 alle ore 16:16caro beppe, qui a savona hanno realizzato un terminal per lo sbarco di rinfuse sporche (carbone) con lo stesso criterio (le vecchie 'funivie') Una banchina spettacolare letteralmente in mezzo al mare, un impianto di sbarco capace di rese da capogiro ed un collegamento al parco (20 km distante) del 1910. Break even point a 2.000.000 di tonnellate all'anno con una prospettiva di sbarco di 3/400.000 mila MASSIMO all'anno. Nasce in perdita. Ma come si fa?
Nicola Romanini
12 dicembre 2005 alle ore 16:16Sul sito della TAV (www.tav.it) o meglio alla pagina http://www.tav.it/2/default.asp?id=198&codice=2&codice1=004&codice2=006 trovi tante motivi per il "$i-TAV".
Controlla le imprese General Contractor.
Saluti.
Nicola
david riggi
12 dicembre 2005 alle ore 16:18Ho visto proprio ieri in tv un servizio su un paesino dove non batte il sole da novembre a gennaio a causa di una montagna che hanno davanti! Il sindaco ispirandosi ad un progetto austriaco vuole far costruire una serie di specchi sulla montagna per portare i raggi del sole nel paese. Ma l'opera costa al comune (cioé alla gente che vive li) 2 milioni di euri e allora è stato indetto un referendum comunale per vedere se sta cosa si deve fare o no. Ecco la soluzione!!!! Giuro che è in Italia!!!!!!
VAI BEPPE!! VIENI A TURIN!!!!
Ivano Croce
12 dicembre 2005 alle ore 16:18Per ragioni di lavoro sono stato una settimana assente dalla rete e dalle news di Grillo. Scopro i vari post sulla vicenda Val Susa e non posso che essere d'accordo. Io lavoro come spedizioniere, conosco bene il settore dei trasporti e da noi l'intermodale (cioè treno+camion) è ancora all'età della pietra rispetto a Francia o Germania tanto per citare 2 paesi europei dove il servizio funziona. In Germania è addirittura molto efficiente il servizio fluviale sfruttato per portare le merci ai grossi porti del nord Europa. Una volta ho avuto della merce (l'equivalente di svariati containers) che in un giorno è arrivata da Monaco di Baviera a Chiasso e ne ha impiegati 15 giorni per arrivare da Chiasso a Parma! Quelle del governo sono solo frottole per guadagnare attraverso le aziende private dei vari Lunardi e compagnia bella, ma esistesse una politica seria in matria di trasporti, alta velocità e logistica, bisognerebbe mettere le mani su ben altro che traforare la Val di Susa. Mi sembra un pò come la barzelletta del ponte sullo stretto di Messina. Questi sono dei folli che vanno fermati, gente senza scrupoli che pur di arricchirsi non guardano in faccia nessuno.
I veri problemi a cui mettere mano sono ben altri e urgono interventi seri e rapidi per dare una svolta ad un Paese che ha veramente bisogno di risollevarsi.
Leonardo Bertoni
12 dicembre 2005 alle ore 16:23Grande Ivano...complimenti per il post!
Finalmente una persona che lavora nel settore trasporto merci che ci dice chiaramente che 'sta TAV così com'è è una grossa fesseria.
Forse dovrebbe saperlo anche il povero Liguori e il blog del suo TgCom(ico)!
antonio giangregorio
12 dicembre 2005 alle ore 16:36Se leggi ancora, mi puoi dare un commento su come funziona "l'autostrada ferroviaria" in valsusa?
Grazie
Ferdinando Damici
12 dicembre 2005 alle ore 16:21A tutti quelli che incolpano Berlusconi di "reclutare mercenari" vorrei chiedere cosa sarebbero, secondo loro, i mille no global che hanno devastato il cantiere della Val di Susa; tutti "arcangeli grabriele"?
E Grillo che vola a Londra per diffondere il suo messaggio radiofonico che cosa sarebbe? Una visione celestiale che discende dal cielo per illuminarci?
Tutte le email che sono partite da questo blog per intasare le redazioni di giornali (poco amici) con insulti vati che cosa sono?
Per voi è da mettere sullo stesso piano il voler diffondere la propria opinione diffondendola alla tv sui forum sui newsgrup o lo scendere in piazza a devastare con i passamontagna ed i caschi?
Giuseppe Barretta
12 dicembre 2005 alle ore 16:21Come scritto Vincenzo Curcio [...] ricordo che l'articolo Art. 50 della nostra Costituzione afferma che "Tutti i cittadini possono rivolgere petizioni alle Camere per chiedere provvedimenti legislativi o esporre comuni necessità " mentre l'articolo Art. 71 dice che "L'iniziativa delle leggi appartiene al Governo, a ciascun membro delle Camere ed agli organi ed enti ai quali sia conferita da legge costituzionale.
Il popolo esercita l'iniziativa delle leggi, mediante la proposta, da parte di almeno cinquantamila elettori, di un progetto redatto in articoli"....
Al Sig. Grillo fai montare sul tuo sito un database che calcoli DEMOCRATICAMENE le percentuali con dei SI e NO da cliccare ed iniziamo a fare leggi da proporre INVECE DI STARE QUI A PIANGERE, A CRITICARE A BESTEMMIARE PERCHE' G.L.I. A.L.T.R.I SONO SEMPRE I CATTIVI.
SE NO NON ROMPETE E NON OCCUPATE BANDA ADSL INUTILMENTE ( ovvio questa è una battuta)
Salve
Enrico Bocca
12 dicembre 2005 alle ore 16:22http://www.tgcom.mediaset.it/cronaca/
PAOLO LIGUORI VERGOGNATI!
STATTENE A CONTROCAMPO A DIRE LE TUE CA..ATE!
vito santapaola
12 dicembre 2005 alle ore 16:22Caro Grillo,
TU che solo vedi la verità
illumina noi 57 milioni di obnubilati dalle nebbie dell'ignoranza,
infila tu nella nostre teste la TUA verità
Nel frattempo, LEGGI per noi la relazione di NOMISMA sul TAV quando Prodi ne era presidente.
Non stai forse cercando relazioni SI-TAV. Oppure fingi di non vederle ?
Nino Bertani
12 dicembre 2005 alle ore 16:23Questo vomito di governo ha sdoganato pure i fasci
siccome hanno abolito l'apologia di reato, il fascio di Canio può vantarsi di fare il saluto romano insieme a tutta la feccia alla quale appartiene
nessun problema
se il codice non prevede questo reato, meglio farsi giustizia da soli
con le spranghe !
W PIAZZALE LORETO !
Ferdinando Damici
12 dicembre 2005 alle ore 16:37Fasci? Di che parli? Qua' si discute in quanto persone civili senza passare a vie di fatto, e a quelli che tu chiami impropriamente fasci io potrei controbattere con altri personaggi di natura rossa non meno pericolosi delle tanto temute camice nere.
Giuseppe Barretta
12 dicembre 2005 alle ore 16:23Come scritto Vincenzo Curcio [...] ricordo che l'articolo Art. 50 della nostra Costituzione afferma che "Tutti i cittadini possono rivolgere petizioni alle Camere per chiedere provvedimenti legislativi o esporre comuni necessità " mentre l'articolo Art. 71 dice che "L'iniziativa delle leggi appartiene al Governo, a ciascun membro delle Camere ed agli organi ed enti ai quali sia conferita da legge costituzionale.
Il popolo esercita l'iniziativa delle leggi, mediante la proposta, da parte di almeno cinquantamila elettori, di un progetto redatto in articoli"....
Al Sig. Grillo fai montare sul tuo sito un database che calcoli DEMOCRATICAMENE le percentuali con dei SI e NO da cliccare ed iniziamo a fare leggi da proporre INVECE DI STARE QUI A PIANGERE, A CRITICARE A BESTEMMIARE PERCHE' G.L.I. A.L.T.R.I SONO SEMPRE I CATTIVI.
SE NO NON ROMPETE E NON OCCUPATE BANDA ADSL INUTILMENTE ( ovvio questa è una battuta)
Salve
Gianpiero Rossi
12 dicembre 2005 alle ore 16:24Risposta ad Alessandra Girardi.
Anche io faccio una considerazione, ma non da persona che vuole evitare il male peggiore: siamo veramente passati da un Paese dove per smuovere una persona dal votare per un certo partito ci voleva un caterpiller, ad un Paese dove basta una questione (pur importante) come quella delle TAV per spostare un intero elettorato??
Secondo me, votare non esaurisce il nostro diritto/dovere di essere cittadini; perciò se l'elettore di destra o di sinistra si trova, suo malgrado un candidato di destra o di sinistra che poco l'aggrada, non dovrebbe fare una scelta, come dici tu, tra il male minore.
Secondo me, egli dovrebbe scegliere comunque il candidato che meglio lo rappresenta: dal punto di vista non solo personale, ma anche per le politiche che, più o meno sinceramente, propone, e soprattutto per i valori di cui, più o meno sinceramente, si fa portatore.
Poi, però, il nostro elettore tipo, se il proprio candidato venisse eletto, dovrebbe concludere il proprio compito ROMPENDOGLI IL CAZZ.. fin quando il politico non realizzi almeno il 60% delle cose che ha promesso!
Il primo problema allora è: COME ROMPERE IL CAZZ... AI NOSTRI DIPENDENTI??
Il secondo problema è: COME CONTROLLARE IL GRADO DI REALIZZAZIONE DELLE LORO PROMESSE??
Io penso che questo blog nel suo piccolo cerchi di assolvere ad entrambe le funzioni.
Scusate per la prolissità!
luca ciaudano
12 dicembre 2005 alle ore 16:24L'unico motivo per il quale hanno rimandato i lavori è per non rischiare di far saltare le olimpiadi.
Vedremo cosa succederà il giorno dopo le premiazioni...
Stefano Ceresa
12 dicembre 2005 alle ore 16:24Francesco Guarino 12.12.05 14:58 | Rispondi al commento |
Gentile signor Guarino,
Lei ha ragione, ma mi spiega a cosa serve arrivare in Italia in un batter di ciglia, veloci come la luce, in un attimo e poi... stop, tutto fermo, perchè le nostre linee interne sono quelle. In alcune tratte sono a binario singolo, come nell' ottocento, e per la maggior parte sono linee montane, piene di curve e gallerie.
Si informi, signor Guarino, qual'è la velocità media delle merci su rotaia in Italia. Perché ricordiamolo, signor Guarino che si parla di traffico delle merci.
Spandre Roberto
12 dicembre 2005 alle ore 16:25Il Tav sarebbe utile se poi fossimo in grado di gestirlo. Non ci riusciamo con le linee normali: gli incidenti sono frequenti,la pulizia delle carrozze insufficente, la manutenzione inesistente. Tutto qui in Italia è gestito dalle tangenti. Come si può pensare di far sfrecciare convogli ferroviari a 300 Km/h a tre metri dalle case sperando che non deraglino come il resto dei treni ?
Con il TAV la strage è assicurata, e non solo quella ambientale.
oliverio rinaldo
12 dicembre 2005 alle ore 16:28MI dispiace ma non scriverò più su questo blog.
Stà diventando un covo di anonimi.
Tornerò a postare quando ci sarà l'obbligo di iscrizione altrimenti mi limiterò a leggere solo l'articolo di beppe!Credo proprio che questo sito non serva più a nulla ora(in una media di 800 commenti ad articolo più della metà è scritto da anonimi irrispettosi per gli altri!Non chiedo la censura!Chiedo di poter dialogare,anche con chi non la pensa come me,ma in maniera costruttiva e non ad insulti.Dico solo a quelli che rimangono buona fortuna.
Elisabetta Carosi
12 dicembre 2005 alle ore 16:28Il Predicatore 12.12.05 15:53
A benì,e vedi d'anna a...ma pensi che non ti si riconosca?E va sotto l'aluccia de sirvietto tuo...state vicini vicini finchè vi sarà possibile ancora.
Diadan Locke
12 dicembre 2005 alle ore 16:29LOL!!!
barese bari
12 dicembre 2005 alle ore 16:29Bari e suoi cafoni??
Sig. savoiardo tu non conosci la storia in generale e neanche in particolare, popolo vigliacco comandato da un rè vigliacco, erede di ladri che parlano francese a cominciare dai savoi e finire con gli agnelli e travestiti
Max Stirner
12 dicembre 2005 alle ore 16:30PER TUTTI E PER NESSUNO
io affermo che bisogna ignorare coloro che considerate solo dei provocatori, ma se vi capita d'incontrare soggetti patetici e divertenti come questo e siete in grado di dimostrare ciò che costoro sono, allora ci si può anche divertire
x Max Strirner
Sono qui perché ho saputo del tuo messaggio di INSULTI nei confronti di altri, che si ritrovano altrove per discutere di cose che evidentemente tu non condividi.
--->CERTIFICO di avere usato SOLO questo nick da quando frequento il giro.
MAX: AFFERMO! Tu, immagino, volessi dire affermo, perché si certifica solo a mezzo di documenti aventi valore legale e non mi pare che nei tuoi sproloqui, vi sia nulla di legale anche se sono legittimi; uhmmm! Forse questa distinzione è eccessiva per te.
--->CERTIFICO di avere usato lo stesso identico nick anche su quel meraviglioso blog di Grillo, rimanendo sempre inascoltato, spesso insultato, a volte sommerso tra quello che tu detesti: gente che si dà ragione a vicenda ripetendo cose già sentite.
Max: Arridaie con sto certifico! Se tu dichiari che hai sempre usato lo stesso nick, io posso decidere di crederti, quindi non vedo perché ti senta insultato, se proprio tu affermi di non appartenere a quella schiera che cambia il nick; insomma deciditi! O sei di quelli che cambiano il nick e appartieni a coloro che io nominai, sia di destra che di sinistra, o non lo cambi e quindi non vedo perché tu voglia essere preso in considerazione per presunti insulti.
Piccolo appuntino. Se tu stai scrivendo sul blog di Grillo devi scriVere "QUESTO", non "QUELLO" e ciò, per tua fortuna, non è un problema medico, ma solo di grammatica italiana, ma non preoccuparti che io capisco ugualmente anche attraverso i tuoi strafalcioni. :-)))
Il fatto che tu sia rimasto " SEMPRE INASCOLTATO su quel meraviglioso blog di Grillo" può dipendere dal
fatto che tu non abbia detto nulla che valesse la pena d'essere ascoltato, ma poi, subito dopo affermi che vieni "spesso insultato"; questo sì che comincia ad inquadrarsi come un problema medico; tu dici una cosa e subito la neghi, affermando il contrario. Come è possibile essere "sempre inascoltato" e contemporaneamente "spesso insultato"? Una visitina secondo me ci vorrebbe, ma da uno bravo eh? E non con la mutua; mi raccomando!
--->CERTIFICO di aver recentemente superato test di sanità mentale e di non essere ascrivibile nella categoria "affetto da patologia grave".
CERTIFICO di sapere di esistere.
CERTIFICO di essere di destra.
CERTIFICO di avere le idee molto ben chiare e di utilizzare i mezzi in miei possesso per esprimerle.
CERTIFICO di non aver capito se i giulivini sono 6/7 o 10 e quindi mi chiedo come tu abbia potuto fare a contarli se hai un'approssimazione così larga.
Max: Andiamo con calma!
Allora tu affermi che, recentemente, hai superato un test che certifica che sei sano di mente e che non sei "affetto da patologia grave"; QUESTO LO AFFERMI TU E POSSO CREDERTI, ma preciso:
1) Nessuno va a sottoporsi volontariamente ad test che ne possa dichiarare o meno la sanità mentale; questi test, che si chiamano PERIZIE PSICHIATRICHE, sono quasi sempre coattivi, cioè obbligati dalle preposte autorità, al fine di rilevare se i comportamenti anomali o delittuosi dell'individuo, sono ascrivibili ad una sua precisa volontà oppure a malattia mentale. Da ciò che tu dichiari si evince quindi, che i tuoi presunti comportamenti delittuosi o non accettabili dalla società, non sono ascrivibili ad una patologia, ma ad una precisa volontà; in altri termini ritengo che sarebbe essere interessante conoscere la tua fedina penale.
2) Il fatto che il certificato medico, nel quale tu affermi che viene dichiarata la tua consapevolezza d'esistere e di essere uomo con mentalità di destra, trova la risposta nelle ultime battute della mia risposta precedente.
Il fatto "di avere le idee molto ben chiare e di utilizzare i mezzi in miei possesso per esprimerle"
é una caratteristica che non preclude nè la malattia nè il comportamento delittuoso; tutti sappiamo, ad esempio, che Pietro De Negri detto "Er Canaro", lo squartatore della Magliana, risultò essere sano di mente, mentre moltissimi dementi, vengono assolti per incapacità d'intendere e di volere, malgrado essi affermino di essere mentalmente sanissimi
--->CERTIFICO di essere stato profondamente insultato da te, meschino omino, e spero che tu legga questo mio messaggio e ti faccia un'analisi di coscienza, prima di imparare a rispettare le opinioni altrui, grazie al confronto tra le quali abbiamo una Civiltà e non viviamo appollaiati su un albero.
Max: Ti ho già abbondantemente spiegato, che non avresti avuto alcun motivo d'offenderti, se le cose stanno come tu affermi, ma se invece ti ritieni offeso, ovvero inquadrato nella categoria che tanto ti disturba, allora significa che menti.
UN APPUNTINO:Potresti postarci il certificato medico ove tu affermi che si certifica che sei sano di mente? Dato che ci sei, potresti postarci anche chi ti obbligò a fare questa perizia psichiatrica, che tu chiami test, e le motivazioni? Sarebbe interessante.
Ora però, non potrai più dire di rimanere "sempre inascoltato" nel blog di Grillo, guarda che post ti ho dedicato! Sei contento?
Beppi.
Beppi Menozzi 12.12.05 09:36 | Rispondi al commento
Ciao caro
Max Stirner
P.V
sergio rivolta
12 dicembre 2005 alle ore 16:31x C.M
53, ma non vedo cosa interessi
claudio andreani
12 dicembre 2005 alle ore 16:31Strano modo di corteggiare una ragazza. Un predicatore. Uhm!!! Questo sembra più uno che abbia una voglia di scopare da molto tempo ma che ancora non sia riuscito a soddisfarla. Gli uomini rossi? Che stia parlando dei pellirosse? Parla di vertigini. Mah. Che sia la sua vertigine interiore? Il vuoto totale di pensieri propositivi?
Andrea Magnanelli
12 dicembre 2005 alle ore 16:31Caro Grillo, non è che il tuo "professorone" Tartaglia è un po' di parte? Forse no, ma perché nel presentarlo a tutti non dici che è un attivo uomo di partito della sinistra che ha avuto incarichi fin dal 1983/84 quando è stato assessore del comune di Torino, e poi consigliere comunale fino al 1997, ha partecipato alla fondazione del Movimento della Rete di cui è attualmente Garante Nazionale? Se a qualcuno interessa può leggere i suoi interventi sul sito dei "Democratici per l'ulivo" (il cui link è http://www.democraticiperlulivo.it/materiali/iniziative/assemblea20001013/tartaglia.html). Per carità, ognuno è libero di fare quello che vuole, ci mancherebbe, ma i pareri tecnici preferirei averli da professori universitari che non abbiano incarichi di partito a livello nazionale. Anche se, mi rendo conto che il problema vero è trovarne...
tomatis maurizio
12 dicembre 2005 alle ore 16:38infatti l'ulivo è pro tav, il comune di torino è pro tav, la margherita è pro tav,la regione piemonte(centrosinistra)è pro tav, laprovincia di torino(centrosinistra) è pro tav. in valsusa invece sia il centrosinistra che il centrodestra sono contrari.
Rita Russo
12 dicembre 2005 alle ore 16:42a Torino non è PROTAV il centrosinistra, ma i DS, e sono diversi dai Verdi etc, solo i DS sono PROTAV.
Andrea Magnanelli
12 dicembre 2005 alle ore 16:42...e come mai né Prodi (che la TAV ha voluto) né Rutelli né altri dirigenti ulivisti prendono posizione in maniera chiara e decisa sulla questione, informandone tutti i cittadini?
Stefano Ceresa
12 dicembre 2005 alle ore 16:32@ oliverio rinaldo 12.12.05 16:28
Sono pienamente daccordo con lei.
Credo sia segno di civiltà presentare se stessi assieme alle proprie idee.
E purtroppo, la moltitudine che di idee ne ha, celandosi nell'anonimato, si mescola inevitabilmente con gli anonimi che di idee non ne hanno affatto, ma provocano ed insultano senza il coraggio di mostrarsi.
Barbara Porcelli
12 dicembre 2005 alle ore 16:33Ciao Beppe, ciao a tutti i frequentatori del blog.Ho visitato per caso il sito www.rfi.it e sono finita su quello www.ltf-sas.com (Rete Ferroviaria Italiana e Lyon Turin Ferroviaire),su quest'ultimo ho letto che si estrarrano,circa 7 milioni di metri cubi di materiale di risulta dal lato italiano e circa 10 milioni di metri cubi da quello francese, pari a 6 piramidi di Cheope.Dopo aver letto tutto e aver appreso che parte del materiale intenderebbero riciclarlo per costruire il tunnel, il resto non si capisce bene dove lo vogliano buttare;non vengono forniti dati precisi, viene minimizzata la presenza di amianto e uranio e superficialmente sbrigato il problema delle falde acquifere e del rumore.Io a questo punto dall'alto della mia ignoranza, consiglio a "Sivio Ramesse III" di portarsi le sue piramidi in Sicilia scaricarle nello stretto, riempirlo e compattarlo bene con tonnellate di cemento. Sarà la più grande opera mai vista, unire l'Italia e la Sicilia...ah già è il trasporto dei detriti fino in Calabria? Beh grazie a Lunardi gli italiani non faranno la fine degli schiavi dell'antico Egitto, siamo civilizzati e adoperiamo i tir che sulle autostrade consumano carburante, inquinano e pagano i pedaggi...
Ecco a proposito di pedaggio... quanto cavolo costerà attraversare quel caspita di tunnel?L'autostrada del Frejus è carissima, e molti autotrasportatori prediligono le vecchie statali,e il valico del Monginevro.Chi garantirà costi contenuti per il pedaggio delle merci? Mi è capitato l'estate scorsa alla stazione di Bardonecchia di osservare i vagoni (li ho contati semplicemente come fanno i bambini),e mi sono accorta che circa 60 su 100 erano vuoti!Il fatto è che le merci sul caminon arrivano direttamente alla destinazione e sono più comode da caricare e scaricare.Lavoro nel settore del legname e ho constatato con delusione che non una sola azienda con cui lavoriamo in tutta Italia, trasporta su treno, hanno tutte i corrieri su strada. Ma il legno mica deperisce?
inafella
12 dicembre 2005 alle ore 16:34C M.
Credo che hai fatto un po'di confusione.
La Tav e' un argomento molto piu' serio per paragonarlo ad un atto stupido come quello di un giocatore esibizionista.
Con tanti saluti Ina
attilio colombo
12 dicembre 2005 alle ore 16:34
I guardiani del cortile di casa
Tav, il commento di Mario Giordano
E adesso, dopo essere accorsi in forza in Val di Susa, i duri e puri dell'antagonismo, i no global dei centri sociali più arrabbiati, i sempre reduci dal G8, quelli dell'Askatasuna di Torino e le Brigate Anarchiche di Livorno, che faranno? Scenderanno in lotta anche al fianco dei vip di Cortina? Date le circostanze, sarebbe naturale. E pensate lo spettacolo: le bandiere di Che Guevara e lo stemma dei conti Marzotto, gli slogan dei tupamaros e quelli di Matteo Zoppas o Franca Coin, tutti insieme per difendere la valle. Bastoni&pellicce, cachemire&passamontagna, anfibi&scarpe di Prada, e avanti popolo: fermiamo la costruzione della tangenziale. Il corteo dei black bloc non potrà che concludersi a casa di Lele Mora, l'agente delle star. In effetti: anche lui, che pure a Cortina vuol creare un clone del Billionaire, è nemico della nuova strada. E a chi gli chiede se non teme il traffico risponde: "No, perché? Io quassù ci vengo in elicottero". Le ragioni di Lele Mora, Billionaire e elicottero compresi, difese dagli anarcoinsurrezionalisti. Lo snobismo dei rampolli che s'intreccia con il sudore dei disobbedienti. La battaglia che nasce nelle ville dei vip e trova sponda nelle case okkupate di via dei Volsci a Roma o via dei Transiti a Milano. In fondo, che c'è da stupirsi? L'alleanza è nei fatti. Qualcuno l'ha già ribattezzato il popolo senza sì e senza ma. E in effetti: niente se, niente ma e soprattutto niente sì. Sono i signori assoluti del No. No a tutto. Non nel mio cortile (Not in my backyard), sindrome Nimby, come recita una formula americana che sta avendo un certo successo anche da noi.
attilio colombo
12 dicembre 2005 alle ore 16:41Parte 1
conte bianco rosso
12 dicembre 2005 alle ore 16:35X Il conte Verde
Bari e suoi cafoni??
Sig. savoiardo tu non conosci la storia in generale e neanche in particolare, popolo vigliacco comandato da un rè vigliacco, erede di ladri (vedi banco di napoli e ferrovie del sud)che parlano francese a cominciare dai savoi e finire con gli agnelli e travestiti.
Vi abbiamo dato le braccia prima e i cervelli dopo
se no chi vi faceva le industrie.
Vai a vivere in francia con i tuoi simili e lascia l'italia a gli ITALIANI
Alessandro Gerilax
12 dicembre 2005 alle ore 16:35Citizen Berlusconi
(Video Documentario Censurato in Italia)
http://italia2.blog.tiscali.it/
Giovanni Kardec
12 dicembre 2005 alle ore 16:35mamma mia.....
attilio colombo
12 dicembre 2005 alle ore 16:35
Ma più in generale: no anche fuori dal cortile. No alla Tav in Val di Susa, no alla tangenziale di Cortina, no all'autostrada a Capalbio, no al metanodotto in Valnerina, no al ponte sullo Stretto di Messina, no all'Ogm, no al biotech: no a tutto quello che ci può far fare un passo in avanti, che toglie un po' di muffa a questo Paese in cui i vip coltivano i loro egoismi e i no global coltivano i loro pregiudizi. Ed entrambi ci si immergono dentro fino a farsi accecare. Non è la prima volta che egoismi e pregiudizi, vip e no global, vanno a braccetto. In fondo era così anche nei formidabili anni Settanta, quando non c'era rampollo di buona borghesia che, parcheggiata la Porsche all'angolo, non s'infilasse nei cortei che inneggiavano a Lenin, Mao, il comunismo e la morte della medesima borghesia. La novità è che mentre allora il terreno d'incontro erano le bandiere rosse dell'ubriacatura rivoluzionaria, adesso sono le parole d'ordine verdi dell'indigestione pseudo-ambientalista.
attilio colombo
12 dicembre 2005 alle ore 16:39Parte 2
Giovanni Kardec
12 dicembre 2005 alle ore 16:46Ora anche la questione ambientale è passibile di critica? Per favore!! E poi non è utile avanzare generalizzazioni a sostegno delle proprie idee, si rischia sempre di sbagliare (anche nel caso di questa mia generalizzazione).
attilio colombo
12 dicembre 2005 alle ore 16:36
Ma davvero l'ambiente si difende così? Davvero gli amici della natura sono i black bloc che in Val di Susa trovano una buona occasione per giocare alla guerriglia, e i vip di Cortina, la cui unica preoccupazione è evitare di guastarsi il tè delle cinque, quando chiacchierano e guardano il paesaggio dalla finestra delle loro megaville? Non sarà un caso se chi abita nelle valli (da alcuni sindaci del Piemonte a, tanto per fare un nome, Rolly Marchi a Cortina) in realtà è molto meno estremista? Non sarà un caso se chi conosce e ama davvero la natura non dice solo no, ma anzi, osa pronunciare qualche ma e persino qualche sì? Che la finta difesa dell'ambiente fosse tutta ideologica, l'avevamo sospettato. Quello che colpisce, passando dalla Tav della Val Susa alla tangenziale di Cortina (per non dire dell'autostrada di Capalbio), è vedere come quest'ideologia accomuna gli assidui frequentatori dei centri sociali e gli assidui frequentatori dei centri estetici: dal Leonka a Messegué, dal nero anarchico dei black bloc al nero abbronzante dei Visconti e Puri Purini, è come se si fosse idealmente saldata l'Italia del no, l'Italia che non sa e non vuole cambiare, forse che ha paura di cambiare per perdere i propri privilegi o i propri pregiudizi. E allora sarebbe davvero interessante vederli sfilare insieme, la prossima manifestazione, sotto le Dolomiti. Un aperitivo al Posta, un po' di shopping in corso Italia e avanti popolo: lotta dura, senza paura. Ma con tanto caviale e champagne.
SONO PIENAMENTE D'ACCORDO!!!!
attilio colombo
12 dicembre 2005 alle ore 16:39Parte 3
pietro lascala
12 dicembre 2005 alle ore 16:36GRILLO LA TUA BATTAGLIA E GIUSTA ..MA STA' ATTENTO NON FARTI USARE DAI COMUNISTELLI CHE PER ANDARE AL POTERE ,E PRENDERE CONSENSI POPOLARI SI SCHIERERANNO DALLA TUA PARTE..
GRILLO TU SEI TROPPO INTELLIGENTE PER FARTI USARE DA D'ALEMA E FASSINO...NON FARTI USARE...
GUARDA COME HANNO PRESO E PRENDONO PEL CULO MIGLIAIA DI ITALIANI ILLUSI..
GRILLO, D'ALEMA SI E FATTO LA BARCA DI 18 METRI CAVALCANDO FALSAMENTE, BATTAGLIE FATTE DA GENTE COME TE...
Rita Russo
12 dicembre 2005 alle ore 16:37Guardate un po' che ha fatto l'ARPA....
Dichiarazione dei consiglieri regionali Bruno Mellano e Carmelo Palma
"Le affermazioni del Direttore dell'Arpa sono di una gravità assoluta, dato che di tutta evidenza sono false e fuorvianti. Già durante lo scorso anno avevamo denunciato alle Procure piemontesi un aumento dellinquinamento delle falde profonde da fitofarmaci (anche quelli proibiti da oltre dieci anni, quali atrazina e bentazone); e anche in questo rapporto, atrazina e bentazone sono segnalati tra le principali sostanze ritrovate nelle falde piemontesi. Non ci pare una situazione di cui rallegrarsi, ma semmai un tema da affrontare con serietà e determinazione. A questo punto un intervento ufficiale dellAssessore Cavallera è urgente e necessario, in primo luogo per ritirare la pubblicazione e per modificarla, prima di rimetterla in distribuzione, ma anche per chiedere conto al direttore dell'Arpa dellaccaduto. Per quanto ci compete, presenteremo una richiesta ufficiale alla Commissione Ambiente della regione perché il Dott. Vincenzo Coccolo sia convocato con urgenza per un'audizione".
da http://www.grupporadicalipiemonte.it/indicetematico/ambientecomstampa04.html#2
oppure:
http://www.notav.it/modules.php?name=News&file=article&sid=926
sergio rivolta
12 dicembre 2005 alle ore 16:38non paragoniamo la TAV con il ponte sullo stretto, questa è un'opera EUROPEA e prodi ha fatto il miracolo di ottenerla perchè i francesi ci volevano tagliare fuori
il ponte è una c----ta colossale e solo una testa malata come il nostro pdc poteva concepirla
attilio colombo
12 dicembre 2005 alle ore 16:44Che Balla!! Che ha fatto prodi??? Lo hanno preteso gli Inglesi!! BASTA RACCONTARE PALLEEEEEE!!!
cavolo fritto
12 dicembre 2005 alle ore 16:40La Tav? Un gran conflitto d'interessi
L'alta velocità riporta d'attualità il tema degli incroci tra politica, finanza e imprenditoria. Come per quel ministro dei Trasporti...
Conflitto d'interessi ad alta velocità
di Eklektikos
«Venderò la Rocksoil perché è evidente che molti contratti della mia azienda ricadranno nella mia competenza se sarò ministro. Certamente non cederò ai miei figli che ci lavorano. Comunque, per il futuro, concentrerò il mio lavoro all'estero.»
[ Pietro Lunardi, L'Espresso, 31 maggio 2001 ]
«La Rocksoil è uno studio professionale, non un'impresa. Fosse stata un'azienda, l'avrei ceduta a terzi. Ma in questo caso è l'equivalente di uno studio professionale. E' naturale che passi ai miei figli... La Rocksoil non progetta, interviene in caso di guai, dà consigli... Il mio mestiere è paragonabile a quello di un 'pompiere' che spegne gli incendi, trova delle soluzioni in condizioni di emergenza. Abbiamo salvato delle gallerie che nessuno riusciva a portare avanti...»
[ Pietro Lunardi, Ministro per le Infrastrutture e i Trasporti, la Repubblica, 9 dicembre 2005 ]
che devo dire...a voi la riposta di come e' messa TUTTA l'italia
Leonardo Bertoni
12 dicembre 2005 alle ore 16:40Caro Beppe,
forse è già noto ai più ma vi posto ugualmente questo link pro-tav: http://sitav.splinder.com/
Andiamo a vedere!
luttt blisss
12 dicembre 2005 alle ore 16:41Ma signor Attilio Colombo, io valsusini non sono dei noglobal, lei vorrebbe respirarsi l'amianto? Beh, faccia pure, ma vuol riconoscere agli altri il diritto di non repirarlo? O forse gli ordini del capo, dello Stato, o del gerarca non si discutono? Lei forse è abituato così, affari suoi.
Per lo meno ci risparmi i commenti di Mario Giordano, citare questo tizio non porta acqua al suo mulino, anzi svaluta ancor di più le sue già labili (ed egoistiche) posizioni.
Tanti cari saluti.
Luther
attilio colombo
12 dicembre 2005 alle ore 16:56luttt blisss 12.12.05 16:41
Egoistiche, labili, termini che in realtà rappresentano il futuro della protesta. SONO CERTO CHE TRA UN MESE SARE COMPRATI TUTTI!! La realtà è che volete denaro dei contribuenti. Che differenza c'è tra voi e le famiglie mafiose che hanno le indennità o le pensioni false al sud?
Ma non c'è piò nessuno che ci crede!! Sa quanti lavori ho visto? Non c'è terreno in Italia che non abbia sostanze dannose. Eppure abbiamo autostrade, treni, gallerie, ponti....
E sarebbero gli Italiani (la maggioranza) gli egoisti?
Con quale faccia prova a rivoltare la frittata!!
Ne avete fatto una questione politica quando è una questione di ordine pubblico e legalità!! Questo governo sta ridividendo la torta per darvene un po'. Altro che amianto e uranio!!!
Come già detto che differenza c'è tra voi e la mafia??
Non riesco a vederci la differenza. Entrambi taglieggiate: la mafia gli onesti cittadini. Voi lo stato, che a ben vedere sono ancora gli stessi cittadini
daniele casali
12 dicembre 2005 alle ore 16:42Vorrei consigliare un libro, che da un certo punto di vista per la questione Val di Susa e' illuminante:
Sten Nadolny - La scoperta della Lentezza - Ed. Grazanti.
E' la storia vera di John Franklin, uno dei piu' grandi esploratori artici inglesi. Quella che i piu' giudicano un handicap (una lentezza che sembra farne un ritardato da bambino) si rileva la sua arma per il successo.
Umberto Micheli
12 dicembre 2005 alle ore 16:43Io non so se essere daccordo o meno...
Riccardo Rosso
12 dicembre 2005 alle ore 16:43AL RITORNO DA VENAUS
Sarà l'aria frizzante respirata, le voci in dialetto piemontese, le anziane signore sui balconi, ci incoraggiavano, ma soprattutto ci avvisavano con l'esortazione, ormai simbolo della valle: " SARA' DU'RA"; saranno tante sensazioni miscelate, ma sicuramente ritorno dalla ValSusa con il cuore in piena, con la certezza che le "guerre" si possono vincere.
Ho respirato la stessa aria e le stesse voci e la stesso spirito, che migliaia di partigiani respirarono durante l'occupazione nazista e ho capito cosa può vole dire credere in un obiettivo comune, ho capito che dietro quella semplicità che è nei modi dei Valsusini si ciela una forza ed una spirito combattente che non avevo mai incontrato.
La storia ed il clima montano hanno forgiato dei caratteri duri e cocciuti, ma soprattutto giusti, prima di tutto sono amici, compagni, paesani che sanno confrontarsi tra loro e che sono in grado di allontanare provocazioni esterne,c'eravamo noi compagni di Torino come alleati, perchè noi venivamo senza bandiere,individualmente, ma con lo stesso spirito di giustizia dei valsusini. Sono uniti e la polizia e chi la comanda non hanno tenuto conto di tutto ciò. Il presidio di Venaus sgomberato con metodi fascisti e vergognosi per uno stato democratico, ha risvegliato nei valsusini quello spirito che li contaddistingue e che non poteva lasciare senza risposta quell'azione di squadrismo. Mi ha colpito un episodio che ho visto ad un metro da me, nel quale un quarantenne valsusino si appoggiava con la testa sulla visiera di un poliziotto che bloccava l'accesso a Venaus, sfidandolo ed urlando:" Voi avete picchiato i nostri vecchi, loro non si toccano...VERGOGNA!!!"
Il giorno dell'Immacolata ci siamo ripresi il presidio sgomberato due giorni prima e sappiamo che SARA' DU'RA ma non perderemo, perchè nella Valle non si perde, ci si unisce e si combatte fino alla fine.
Lasciate parlare i giornalisti ed il Min. Pisanu e venite a visitare la ValSusa
Rita Russo
12 dicembre 2005 alle ore 16:47bravo Riccardo!
Andrea Mario
12 dicembre 2005 alle ore 16:49Siete grandi, siete un esempio per l'Italia intera (dico sul serio e dico in senso positivo).
Tenete duro, abbiamo cacciato i nazifascisti nel '43, ce la faremo anche stavolta!
sergio rivolta
12 dicembre 2005 alle ore 16:44x signor pietro lascala
quello che ha scritto è la prova dell'effetto devastante su un cervello umano della lettura quotidiana di Libero e del Gionale
D'Alema e i DS la vogliono la TAV, si informi
Rita Russo
12 dicembre 2005 alle ore 16:44LINK alle interrogazioni parlamentari sul ministro Lunardi
http://www.notav.it/contenuti/enciclopedia/7-00019.pdf
http://www.senato.it/japp/bgt/showdoc/showText?tipodoc=Sindisp&leg=14&id=00078146&parse=si
Gianni Farinetti
12 dicembre 2005 alle ore 16:45Perchè dobbiamo sempre scannarci?
Chi è talebano nelle proprie convinzioni cominci ad aprirsi a tutti i dialoghi. Stiamo facendo la figura dei bambini capricciosi all'estero.
g . corti
12 dicembre 2005 alle ore 16:45Giornalisti : VERGOGNA !
La faziosità dell'informazione sulla TAV da parte dei quotidiani nazionali e dei telegiornali ha qualcosa di schifoso che mi fa vergognare di essere italiano.
Alla fine ( chi ha interessi economici nell'appalto) sta cercando di colorare politicamente la protesta dei valsusini per legittimare ogni tipo di atto di forza e far saltare qualunque tipo di percorso alternativo.
Dove sono i black block ? gli anarchici insurrezionalisti ?? dalle foto vedo STUDENTI, VECCHIETTE, BAMBINI, SINDACI e lavoratori!
Smettetela di millantare fandonie ormai non vi crede più nessuno!
Mi appello a tutti i giornalisti LIBERI veramente e con senso civico , ribellatevi e schiaratevi ,fate il vostro lavoro, se qualcuno vi indica la linea da seguire voi denunciatelo pubblicamente......... e basta con il " tengo famiglia.." se è così dovevate scegliere un altro lavoro !
P.S: un consiglio ai politici , occhio che la pressione aumenta....... e fra un pò ci sono le elezioni !!!!!!!!!!
g. corti
Stefano Ceresa
12 dicembre 2005 alle ore 16:47@ attilio colombo 12.12.05 16:34
Gentile signor Colombo,
se lei non ha ancora capito che la protesta è assolutamente trasversale ai partiti, vuol dire che è vero quanto la sinistra sostiene, ovvero che tutta l'informazione è in mano al governo.
Ma provi un po' a ragionare: secondo lei, le infiltrazioni no globalantagonisteanarchicoinsurrezionalistestremistecomuniste, convengono ai no-tav o alla controparte?
attilio colombo
12 dicembre 2005 alle ore 17:15Ma lo ha letto il post? Io sono trasversale, non voi!! Siete schierati!!!
ROCCO GARGANO
12 dicembre 2005 alle ore 16:47PERCHE' NON COMPRIAMO LA PAGINA DI UN GRANDE QUOTIDIANO NAZIONALE E SPIEGHIAMO LE RAGIONI DEL NO ALLA TAV IN VAL DI SUSA?
IO CONTRIBUIRO' SENZ'ALTRO.
Rocco
James Lavri
12 dicembre 2005 alle ore 16:48
VOLETE VEDERE UNA TEORIA MOOOOOLTO VERITIERA
SULL'UNDICI SETTEMBRE?
ECCO A VOI:
http://espertone.blogspot.com
AGGHIACCIANTE !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
DIFFONDETELA, E' IMPORTANTE!!!!!!
Domenico Cis
12 dicembre 2005 alle ore 16:50Grande Beppe,
questa volta il merito non è tuo ma del FANTASTICO prof. Tartaglia!
Comunque davvero una bella iniziativa questa di dedicare un post al giorno alla val di susa.
Sai di avere una grande forza.. ma la cosa che ci stupisce, quando questo avviene in qualunque ambito, è qualcuno che la sappia spendere non solo in favore proprio e dei suoi intimi amici.
Nota, dico ci STUPISCE, in una cultura qualunquista dove ormai nemmeno se mettessero un prescritto per reati di mafia a fare la pubblicità in tv ci farebbe caso nessuno.
Un saluto e un abbraccio,
doc;)
denis de palma
12 dicembre 2005 alle ore 16:51Gentile signor Grillo,
faccio riferimento alla sua ultima affermazione riguardante "La voce della Val di Susa/6" dove ha scritto: "Da oggi in poi prima di iniziare qualsiasi opera si dovranno interpellare i veri datori di lavoro: i cittadini."
Questa e' una bella affermazione ma contiene in se' un peccato mortale: interpellare gli ITALIANI.
E qui mi viene veramente da ridere se consideriamo che gli Italiani hanno nei geni una malformazione congenita che impedisce a cinque di loro di prendere insieme qualunque decisione, specialmente se riguardante il BENE COMUNE. Figuriamoci mettere d'accordo migliaia di montanari che stanno litigando come pazzi per del PRESUNTO amianto quando hanno MIGLIAIA e MIGLIAIA di mezzi pesanti che immettono nell'aria della Val di Susa: particolato, benzene, gasolio incombusto, anidride carbonica, anidride solforosa, monossido di carbonio e qualche altro centinaio di molecole killer per l'ambiente e PER LA SALUTE STESSA DEI VALLIGIANI italici.
Mentre i montanari si inc.....o con il mondo per un'opera che dovrebbe eliminare qualche migliaio di Tir, per il BENE COMUNE, preferiscono continuare a respirare l'aerosol grigio-marrone che impesta l'INTERA pianura padana da Venaus (e piu' su) fino a Venezia e Trieste e che ogni anno uccide migliaia di persone con svariati tipi di tumori. Detto questo le porto un esempio di come sia FOLLE cercare di mettere d'accordo dieci italiani per un bene comune: nella mia cittadina la costruzione di UNA semplice strada servirebbe a scaricare il centro da TUTTO il traffico pesante che attualmente vi transita. Risultato? Se ne parla (altra moda italica) da almeno dieci anni e, per IL BENE COMUNE, dieci o dodici residente in amene stradine di campagna hanno bloccato la costruzione di questa strada. Alla faccia dell'intero centro cittadino che cosi' avrebbe finalmente respirato. Questo perche' qui in Italia le belle opere sono invocate a gran voce... man sempre che siano fatte A CASA DEGLI ALTRI.
E il Bene Comune?
nullo nessuno
12 dicembre 2005 alle ore 17:20Leggi cretino, leggi prima di sparare c...te...
www.notav.it
leggi i dati... non i proclami di qualche imbecille di politico: la diminuzione dei tir è calcolata nell'1%. Dati della stessa RFI...
Non è la TAV che fa diminuire i camion.
E non solo il bene comune sarebbe solo quello di Lunardi e famiglia (la moglie per la precisione) visto che TUTTI GLI ITALIANI dovrebbero sostenere il costo di un'opera che si ripagherebbe tra i 350 anni e mai... leggi leggi prima di sparare ca..te.
Se poi a casa tua non ti fanno la circonvallazione ... beh... parlane con i tuoi amministratori, fai valere le tue idee spiega il perchè e i vantaggi con cifre e con dati non con proclami.
Addio
piero lestingi
12 dicembre 2005 alle ore 16:51*********************OT**************************
Scusami beppe, scusatemi ragazzi il fuori tema, ma la domanda che mi pongo e' questa:
se io sono un datore di lavoro, e loro sono i nostri e i miei dipendenti, come mai allora l'amministrazione comunale di TRANI ( BARI ) non mi da la possibilita' di lavorare, e molto probabilmente mi togliera' anche quel poco che ho, solo perche' non ho fatto quello che mi avevano imposto con la loro arroganza di fare???
Cioe' mi spiego meglio, pare che dovessero realizzare un MEGA PARCHEGGIO oppure AUTOSILO in una piazza dove io ci lavoro da 30anni circa, e siccome mi sono opposto al trasferimento e' nata una guerra crudele contro la mia persona,la mia famiglia, e soprattutto contro la mia salute che io ritengo la piu importante di tutte.
Avevo chiesto l'autorizzazione per poter lavorare con un trenino turistico, mi hanno risposto solo dopo 3 anni di continue domande e il risultato e' stato NEGATIVO!!!
Li ho denunciati alla procura della repubblica,
Ho fatto dei manifesti per tutta la citta' di TRANI che informava i cittadini di quello che mi stava succedendo.
Adesso per ripicca hanno autorizzato un'altra persona che e'residente in un paese a qualche chilometro dal mio.
Cosa devo fare?
Voglio un consiglio da tutti voi ragazzi!
Grazie per l'attenzione
Beppe, aiutami a lottare contro questi mascalzoni!!
Sergio Dramis
12 dicembre 2005 alle ore 16:52Oggi ufficialmente apre la TAV Roma-Napoli..anche se solo ufficialmente perchè i treni andranno a pieno regime nel giro di un paio di mesi.. io che abito sopra il suddetto tratto di ferrovia (tunnel di 8km sotto la mia casa)non me ne accorgerò di tale "evento contro natura" come non mi sono accorto dei "disastrosi" lavori che sono stati fatti in questi anni per costruire tale opera. Mentre le due autostrade che passano ad un paio di km da casa le sento ogni istante(abito a San cesareo verificate sulle carte geografiche)..
In più da oggi è aumentatata la frequenza dei treni regionali specialmente quelli della parte sud del Lazio..Cosi per noi poveri pendolari i treni da Roma passano da 2 a 3 l'ora...
Un appunto per Beppe.. se il tuo blog ha 130-140 visite al giorno non vuol dire che 130-140 mila persone pendono tutti dalle tue labbra..
Romeo Bennato
12 dicembre 2005 alle ore 16:53Io so che l'opera fu decisa in una conferenza europea del 1993, che tutti i contribuenti europei la cofinazieranno, che allora l'opera fu presentata come un successo dell'italia, ricordo che era il governo Amato, e che i francesi e tedeschi la vorrebbero far passare al nord delle alpi.
Evidentemente allora si erano riuniti una massa di coglioni e imbecilli, bastava chiedere ai montanari della val susa e farsi spiegare che l'opera è inutile, chissà poi perchè per quanto ne so io i francesi la vogliono, e che la montagna contiene amianto, scopro adesso che l'amianto esiste in natura, e io che mi credevo fosse ricavato dal minerale asbesto mediante processo industriale.
Si continua con la storia che il costo sarà 4 volte il ponte sullo stretto, e allora cos'è un benchmark?
Per quanto ne so, e a proposito ho sentito un'intervista l'altra sera a Illy, i Friulani continuano a sostenere che l'opera è vitale per Trieste, evidentemente una massa di stupidi anche loro che non si sono fatti illuminare dai Valsusini.
Io mi credevo che in europa le decisioni si prendono fra i governi democraticamente eletti e poi si fa, punto, povero illuso non avevo fatto i conti con l'intelligenza superiore dei 50000 valsusini (meno della metà di una qualsiasi zona di milano) che ci illuminano dall'alto della loro saggezza su cosa è meglio per l'italia e per l'europa.
Spero di essere illuminato a breve da una di queste intelligenze superiori.
Un povero italiano illuso che in questo paese ci fosse ancora democrazia, e non l'arroganza di gruppi minoritari.
Franco Tedeschi
12 dicembre 2005 alle ore 16:53caro beppe, semmai ce ne fosse bisogno ti ringrazio per l'impegno e la vera informazione che fai quotidianamente, rimettendoci spesso di tasca tua, che per un genovese è il massimo.
Questa storia della Val di Susa, mi fa venire in mente il disastro del Vajont che nel '63 impressionò molto la mia mente di bambino di soli 4 anni.
Anche in quel caso la stampa di stato fece si che l'unica giornalista seria, la Merlini (niente a che fare con quella dei bordelli), venne bollata come comunista, visto che lavorava all'Unità.
Oggi Pisanu la definirebbe Black Block.
A più di 40 anni di distanza, la verità storica è venuta fuori ed è conosciuta ai più anche grazie allo spettacolo di Paolini.
Verità che è sempre la stessa. PROFITTO, PROFITTO, PROFITTO, a spese di chiunque si metta di traverso spinto da una impossibile necessità di fronte agli interessi di questi coccodrilli. Sopravvivere.
ernesto donati
12 dicembre 2005 alle ore 16:54caro Beppe,
tu stai guardando il problema dal lato sbagliato;
hai un approccio razionale e analitico mentre invece è tutto molto più semplice: le grandi opere vengono progettate non per lo sviluppo e il progresso della patria (desueto ma mi piace)ma per permettere a quei due/trecentomila cittadini italiani di "lucrarci" sopra (attenzione: ho usato un eufemismo).
Cari concittadini, purtroppo è cosi' : noi Italiani siamo oggi un popolo di avidi qualunquisti disonesti. Pronti ad inquinare, evadere le tasse, corrompere,sostenere le mafie e la politica cialtrona fin quando ci sarà un tornaconto nell' immediato. Siamo il paese dove i padri tolgono il futuro ai figli.
Con pessimismo e stima, Ernesto
Raul Romera
12 dicembre 2005 alle ore 16:56Italiani, sfigati d'Europa.
Mettetevi l'anima in pace, sbragatevi sul divano e accendete la TV come fate ogni sera(e non solo).
Questo è il massimo del attivismo che conoscete.
Ah! dimanticavo il blog di Grillo; ogni tanto scrivete pure qualche inutile commento, tanto per crederci, magari usando,come è praticamente obligatorio in Italia, la Telecom, continuando a regalare soldi a la gente che tanto criticate.
E' come se pagaste la gente che criticate per poterla criticare, processo questo degno del cervello contorto dell'Italiano.
Ma d'altronde in Italia appena ti muovi paghi i papponi di turno, care le bollette è? nel resto d'Europa costano almeno la meta'. Ho sentito parlare di bicchieri di vino a 10 Euro, non male per un paese che sta' in fallimento.
Il cinema quanto? 10, 12? qualcuno dice 8 euro il mercoledi, ecco, questo é il prezzo per far si che la gente ringrazzi dopo essere stata sodomizzata per forza. Un museo? 9, 12? In molti posti, ovviamente fuori dall'Italia, è gratuito, se no ti costera' almeno la meta', per non parlare della possibilita' che c'e' d'appertutto di fare un tour a prezzi veramente bassi, ma d'altronde la cultura non è proprio un gran problema per l'italiano "moderno", l'importante è che non gli togli la TV, il cell., il pantalone firmato, gli occhiali coatti(all'estero gli Italiani li riconosci subito, sono sempre quelli + imparanoiati, firmati e fasulli), la macchinina comprata a rate vendendo fette considerevoli di liberta' e anche di culo.
No, io non ho niente a che fare con voi, in Italia ci torno solo per prendervi per il culo, per mangiare bene(a casa se no ti spellano. vi è rimasto solo questo ma mi sa che non durera' molto, nei ristoranti lavorano solo indiani no?) e per divertirmi un po' a mandare a fanculo gente sconosciuta dalla macchina, sfogo molto folcloristico e che vi caratterizza per quello che siete veramente: gli sfigati d'Europa!
R.R.
paul mary lee
12 dicembre 2005 alle ore 17:00Mi sembri un pochino "fuori onda"... e dovresti anche comprarti una grammatica italiana
saludos
PML
Raul Romera
12 dicembre 2005 alle ore 17:08paul mary lee 12.12.05 17:00 |
-------------------------------------
Ormai sono molti anni che scrivo e leggo in spagnolo, pero' non sono riuscito a trovare gli errori grammaticali che dice.
Mi potresti illuminare per potermi correggere?
R.R.
attilio colombo
12 dicembre 2005 alle ore 16:57@luttt blisss 12.12.05 16:41
Egoistiche, labili, termini che in realtà rappresentano il futuro della protesta. SONO CERTO CHE TRA UN MESE SARE COMPRATI TUTTI!! La realtà è che volete denaro dei contribuenti. Che differenza c'è tra voi e le famiglie mafiose che hanno le indennità o le pensioni false al sud?
Ma non c'è piò nessuno che ci crede!! Sa quanti lavori ho visto? Non c'è terreno in Italia che non abbia sostanze dannose. Eppure abbiamo autostrade, treni, gallerie, ponti....
E sarebbero gli Italiani (la maggioranza) gli egoisti?
Con quale faccia prova a rivoltare la frittata!!
Ne avete fatto una questione politica quando è una questione di ordine pubblico e legalità!! Questo governo sta ridividendo la torta per darvene un po'. Altro che amianto e uranio!!!
Come già detto che differenza c'è tra voi e la mafia??
Non riesco a vederci la differenza. Entrambi taglieggiate: la mafia gli onesti cittadini. Voi lo stato, che a ben vedere sono ancora gli stessi cittadini
Manuel GIolo
12 dicembre 2005 alle ore 17:10Beh si vede che proprio non hai capito assolutamente nulla, non te la prendere è pieno il mondo di gente che non capisce e nemmeno si sforza di capire. Probabilmente l'unica tua fonte di informazione è stato il tg di Emilio Fede o il Tgcom. Caro Attilio, ti invito ad informarti, a cercare la verità su internet, (nel link alla mia pagina web ci sono diversi documenti dove se una persona ha 1 po' voglia di leggere può capire cosa significa il tav). Parliamo dal punto di vista economico, perkè qui davanti a te hai un uomo a cui nn frega assolutamente nulla dell'ambiente e della salute pubblica (anke se nn è vero facciamo quest'ipotesi), il costo di quest'opera ciclopica non portà essere coperto se non in circa 50 anni, l'effettivo dirottamento delle merci da gomma su rotaia è previsto per l'1% (documenti ufficiali LTF), una grossa parte del costo per la realizzazione della tav-tac ricadrà (davvero caro mio) sui contribuenti! Mi dispiace deluderti ma qui è lo stato che ci sta fottendo i soldi, noi della valle vogliamo solo essere lasciati in pace. E adesso, visto che sei così colto da sputar sentenze dimostrami (prove alla mano) che il tav è utile, che le previsioni di mercato ci dicono che senza tav siamo fottuti, Ah, dimenticavo io le ragioni del no le posso dimostrare. A quando vuoi Manuel e tutti i no-tav della valle e dell'italia!
Fortunato Fiorenza
12 dicembre 2005 alle ore 16:59chi parla pro grandi opere tipo tav o ponte sullo stretto prima di parlare dovrebbe cambiare abitazione e viverci in quelle zone per capire i motivi del no a tali opere, non riempirsi la bocca con parole di elogio alla tecnica, salto qualitativo e guadagno in termini economici, che, guarda caso, studi INDIPENDENTI(toh!) danno sempre in perdita.....quando poi non abbiamo neanche l'acqua, strade degne di tale nome (in primis leggi A3), treni pieni di pulci (quando arrivano), strutture portuali ecc ecc ..........
ma che c***o di priorità saranno mai queste?
Francesco Bove
12 dicembre 2005 alle ore 17:00Non sono contrario alla costruzione della TAV in Val di Susa purchè ci sia un piano strategico che, nella definizione di Borja e Castells, è quella forza trainante dello sviluppo urbano e della rete locale. Nella costruzione di questa grande opera, mi sembra che il nostro governo abbia peccato nella strategia di investimento, nel su citato piano strategico che NASCE DA UN'ANALISI COLLETTIVA ovvero SUL CONSENSO E SULLA PARTECIPAZIONE DEI SOGGETTI LOCALI E, QUINDI, DELLA POPOLAZIONE.
Purtroppo ciò non è stato fatto e quindi è importante manifestare per far sentire la propria voce ed è ingiusto e scorretto trattare i manifestanti in quel modo atroce.
L'Italia è un paese decadente, vuole cercare di essere un nodo importante nella rete globale, purtroppo, con pessimi risultati.
Spero che si risolva questa situazione nel migliore dei modi.
Un saluto a tutti e, soprattutto, allo stimato Beppe Grillo.
ivana iorio
12 dicembre 2005 alle ore 17:01gli sfigati d'Europa!
R.R.
Raul Romera 12.12.05 16:56
sigh...triste verita'...oltre a essere fessi e prenderci i piu' disperati di noi in casa...ovviamente mantenendoli free
attilio colombo
12 dicembre 2005 alle ore 17:01Hanno cacciato la manifestazione da Torino...hahahahahahha La sinistra vi ha scaricato... che figura di m.......
Non è più una manifestazione, ma un avvenimento culturale..... AHHHHHHHHHHHH che buffoniiii
AVEVO RAGIONE!!! Vi scaricano tutti e raddoppieranno la linea!! AHAHAHAHA!!!
arturo brambilla
12 dicembre 2005 alle ore 17:11avvenimento culturale....roba x te sconosciuta.... corri ad acquistare l'ultima c...a della fallaci...
attilio colombo
12 dicembre 2005 alle ore 17:42Ahhh... e quella la chiami cultura? Io la chiamo zozzume sub culturale
Gualtiero Pizzi
12 dicembre 2005 alle ore 17:02http://www.disinformazione.it/valdisusa.html
Provate a svegliarvi un po', se vi riesce, voi favorevoli e voi contrari, e cominciate a pensare che ogni cosa, nel mondo, ha due aspetti: uno visibile e uno occulto.
Vi siete mai chiesti chi ha veramente interesse che si facciano opere di questo tipo? Chi vuole che il cemento inondi il pianeta? Chi vuole che viviamo nel terrore?
Secondo voi chi manovra veramente il potere? I politici, di cui vediamo la faccia, conosciamo i vizi e le miserie, o forse qualcun'altro, ben più potente e nascosto, che si serve di questa gente avida e disposta a tutto solo per attuare il proprio piano?
Provate a pensare che ogni volta che dite un sì a qualcosa che procura ricchezza solo a voi stessi, distrugge un po' di ambiente, inquina, spreca (e alla fine muore) avete venduto un po' della vostra anima alle forze dell'ostacolo, che non vogliono che l'umanità abbia Coscienza e Libertà.
sntonio rivolta
12 dicembre 2005 alle ore 17:02veramente il cervello lo hanno lavato a voi, sono almeno 10 anni che si parla di TAV, andava bene a tutti, adesso, sotto olimpiadi, viene fuori che nessuno la vuole, ma andate a ramengo ....
e inventate l'amianto, l'uranio e altre ca----te del genere
mauro micheletti
12 dicembre 2005 alle ore 17:02smettetela di paragonare i comunisti a quelli come prodi e d'alema !!! ma voi pensate che un comunista, uno vero intendo, permetterebbe che ci siano aziende che lucrano sui bisogni comuni? (tav compresa?), voi pensate veramente che i comunisti vendano il demanio pubblico o che al consiglio europeo facciano passare la schifezza della Bolkenstein?
ma allora siete veramnete rincitrulliti !!!
ma la smettete di sentire e ascoltare le schifezze che vi raccontano in televisione? la smettete di leggere le stronzate che scrivono sui giornali? ma andate oltre, sbatteteevi un pochino, adesso c'è internet, usatelo, leggete qualche testo economico(sono tutti gratis), fatevi un minimo di cultura.
beh, se non volete aprire gli occhi non vi resta che andare a votare (e giocare la schedina), accendete tranquillamente la tele e fatevi rincoglionire dai presentatori e dai burattini politici , almeno non penserete e sarete mooolto contenti....
... ma per favore non date del comunista a prodi.........per favore non offendetemi.
auguri di buon natale.
Alberto Ferrari
12 dicembre 2005 alle ore 17:04Leggo da Repubblica on line...
Tav, non ci sarà il corteo di Torino
"Faremo una kermesse culturale"
TORINO - I Comuni della Valle di Susa e le Comunità Montane hanno deciso di non organizzare più la manifestazione di sabato prossimo a Torino. Stanno lavorando per una "kermesse culturale", al parco della Pellerina, alla periferia della città, alla quale dovrebbero partecipare Dario Fo, Beppe Grillo e Marco Paolini. "Ci auguriamo - ha detto il presidente della Comunità Montana Bassa Valle di Susa, Antonio Ferrentino - che tutti comprendano che per ora è meglio trasformare il corteo in una manifestazione diversa". Nei giorni scorsi il sindaco di Torino, Sergio Chiamparino, aveva espresso l'auspicio che si rinunciasse al corteo in centro città per non creare tensioni.
Mi dai conferma?
attilio colombo
12 dicembre 2005 alle ore 17:07Si si anche su radio24
Ahahahahaha tutti vi scaricano. Vi hanno messi fuori dalla porta!!
HAHAHAHAHHA!!!
Davide Ricci
12 dicembre 2005 alle ore 17:04_____________F I L M A T O _ T A V _____________
Ciao!
Vi ricordo (scusate se sono noioso, ma è un documento interessante, a mio avvsio) che sul nostro sito
www.onedrop.it
è possibile scaricare liberamente un FILMATO di buona qualità sulla manifestazione di qualche giorno fa.
Si tratta di un video di 150Mb in formato .mpeg
Ciao
Davide
attilio colombo
12 dicembre 2005 alle ore 17:05Radio24 ha appena dato la notizia!!
Hanno cacciato la manifestazione da
Torino...hahahahahahha La sinistra vi ha scaricato... che figura di m.......
Non è più una manifestazione, ma un avvenimento culturale..... AHHHHHHHHHHHH che buffoniiii
AVEVO RAGIONE!!! Vi scaricano tutti e raddoppieranno la linea!! AHAHAHAHA!!!
Umberto Lusoli
12 dicembre 2005 alle ore 17:07@ Raul Romera 12.12.05 16:56
...che resta da dire?? Un quadro perfetto.
Bravo.
Ho vissuto molti anni in Francia e un paio a Londra. Tutto vero quello che dici a proposito di cinema, musei, ecc...
Però io non scappo!! Vacci tu all'estero.
Davide Ricci
12 dicembre 2005 alle ore 17:08Oltre al video alla pagina
www.onedrop.it
vi metto anche i famosi "link" per emule.
Basta copiarli ed incollarli per scaricare il nostro video.
Video definitivo: ed2k://|file|No%20Tav%20-%20Marcia%20Susa%20Venaus%20One%20drop%20Studio!!!!%20(versione%20difinitiva%20-%20scaricate%20e%20diffondete!!!)%20.mpg|164894772|860A39F4FD3057D29240F0886EB937E1|h=MCEPGOHUETSEWFFUK3M6FVCDH3KFKWKG|/
Video "vecchio" prima parte: ed2k://|file|No%20Tav%20-%20Marcia%20Susa%20Venaus%20prima%20parte%20One%20Drop%20Studio.mpg|73331496|230E3733F6F991C551B9515EC877152E|h=RH6EL22HEX7Z5FCBYR6IT2FCSUYLOT7I|/
Seconda parte: ed2k://|file|No%20Tav%20-%20Marcia%20Susa%20Venaus%20%20Seconda%20parte%20One%20drop%20Studio.mpg|91079884|C3507B4A2890095E456DD29E1DEECC77|h=KCMLYMI2AS3DN57NJTDM3R6IVPQNNAKR|/
Terza parte: ed2k://|file|No%20Tav%20-%20Marcia%20Susa%20Venaus%20terza%20parte%20One%20drop%20Studio.mpg|104087312|EEC98203ACD9F7AB1E45337AA245277D|h=3JSC43DCQ2BCN2R5HVZVTUJOYPYM75X3|/
Buono scaricamento, e fatemi sapere.
ciao
Davide
Mauro Longone
12 dicembre 2005 alle ore 17:08Ma non ho capito una cosa: chi ha detto a Grillo che i cittadini italiani sono contro quest'opera?
Se l'è sognato di notte? L'ha deciso lui svegliandosi che è così, in un lampo di sano principio democratico?
Vorrei sapere dove prende quest'informazione!
50mila abitanti sono un po' pochini, rispetto ai rimanenti 55 milioni, mi pare!
Una cosa giusta l'ha detta Pecoraro Scanio: fare un referendum, approfittando delle elezioni. Ma non limitatamente ai Val Susini, ma all'Italia intera, trattandosi di opera nazionale.
Altrimenti spezzettiamo il paese in 100mila nazioni in cui ogni frazione fa stato e sè e via!
A che serve uno stato nazionale o anche federale, se le decisioni nazionali, regionali e persino della provincia in questione sono a favore della TAV? Più rappresentativo di così!
Mi pare che la posizione della presidente regionale, della provincia e del sindaco Torinese sono chiare nel loro favore alla TAV! Ed erano chiare anceh prima delle elezioni. O chi li ha votati è un rimbecillito, o si presume che alle promesse elettorali seguano fatti.
In democrazia dovrebbe funzionare così, o sbaglio!
leo cazzaniga
12 dicembre 2005 alle ore 17:18se la maggioranza degli italiani è pirla come te, noi valsusini chiediamo la secessione....
Mauro Longone
13 dicembre 2005 alle ore 01:09Bravo! Ti dimostri esattamente il prototipo del cafone montanaro, capace solo di insultare chi non la pensa come lui, fossero pure la maggioranza dei cittadini del suo capoluogo, della sua provincia e della sua regione! L'emblema dell'uomo TAV retrogrado e anti-democratico che prevale su questo blog!
www.francesconardi.it
12 dicembre 2005 alle ore 17:08Se uno viene qui e non è d'accordo con quello che dice Grillo è automaticamente un fascista.
Ed in effetti questa è la sintesi della critica che muovo al modo di fare di Grillo. Non solo in quanto tale ma per le conseguenze che provoca.
Ed i messaggi che mi arrivano(insulti) mi danno perfettamente ragione.
Last but not least: mi dicono: tu vai lì solo per farti pubblicità.
Risposta: vogliamo comprare una pagina del Times?
www.francesconardi.it
Vittorio Campesi
12 dicembre 2005 alle ore 17:09Vi siete mai chiesti chi ha veramente interesse che si facciano opere di questo tipo? Chi vuole che il cemento inondi il pianeta? Chi vuole che viviamo nel terrore?
Gualtiero Pizzi 12.12.05 17:02
----------
Ricorda che il progresso è sopratutto "usare il progresso in maniera corretta", senza ostacolarlo, perche ostacolare il progresso non si puo'. Se cerchi di schivare il progresso non farai altro che sbatterci il muso contro.
Cerchiamo aperture al progresso
James Lavri
12 dicembre 2005 alle ore 17:10
VOLETE VEDERE UNA TEORIA MOOOOOLTO VERITIERA
SULL'UNDICI SETTEMBRE?
ECCO A VOI:
http://espertone.blogspot.com
AGGHIACCIANTE !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
DIFFONDETELA, E' IMPORTANTE!!!!!!
attilio colombo
12 dicembre 2005 alle ore 17:11Ma dai... perchè nessuno dice che il Sindaco di Torino è Fascista? Che è servo di Lunardi e schiavo di Berlusconi??
andrea fioravanti
12 dicembre 2005 alle ore 17:11Ciao Beppe,
c'è una notizia che ha bisogno di essere pubblicizzata. Si tratta di Barcola (Trieste)dove ci sono tonnellate di rifiuti tossici sopra i quali sono stati costruiti stabiliminti balneari. Vai a vedere: http://www.adt-fvg.org/dett_news.php?idnews=156
c'è una inchiesta in corso....
lo so, ogni giorno ce ne una nuova....
Simone Barozzi
12 dicembre 2005 alle ore 17:11Commentare quello che dice è impossibile, perché commentare una notizia FALSA e tendenziosa come quella riportata da liguori non ha senso.
Due cose, o è stupido, o lo fa. Non so quale delle due ipotesi sia la meno umiliante per il genere umano.
Faccio notare solo una cosa: tra poco il povero liguori si mette a piangere per quei poveri poliziotti pestati da quei poveri balck block (mercenari che si guadagnavano il pane) al soldo dei valsusini, cioè dei Veri e cattivi.
Mi chiedo: quando lo potremo vedere alla lavagna a segnare i buoni e i cattivi, come accadeva da piccoli?
Per quel poco che vale, io la penso come quei cattivi dei valsusini, spero solo che la maestrina dalla penna moscia (liguori) non lo venga a sapere...
Roberto Rossi
12 dicembre 2005 alle ore 17:14[QUOTE]Lo stop ai lavori deciso dal governo è un risultato straordinario, ed è già un precedente.
Da oggi in poi prima di iniziare qualsiasi opera si dovranno interpellare i veri datori di lavoro: i cittadini.
[/QUOTE]
Ma che bel precedente! Siamo già un Paese immobile che accumula ogni giorno un po' di ritardo dagli altri Stati, continuiamo così...
leo cazzaniga
12 dicembre 2005 alle ore 17:21forse non te l'ha ancora detto nessuno ma quello che abbiamo accumulato è IL DEBITO PUBBLICO...... PRIMA PAGA LA TUA QUOTA DI DEBITO, POI POTRAI FARE DISCORSI DEL CAZZO.... FINCHè SEI TANTO INDEBITATO SAREBBE MEGLIO TACESSI
maurizio tomatis
12 dicembre 2005 alle ore 17:14L'Italia è stato l'unico paese europeo ad aderire al progetto tav senza studi preliminari.Il suo territorio,prevalentemente montuoso,non permette di costruire la tav senza realizzare pesanti infrastrutture che ne fanno crescere a dismisura i costi ambientali ed economici.E'vero che si può viaggiare da Bruxelles a Parigi e Lyon o da Francoforte a Berlino velocemente comodamente e con poca spesa ma,per favore prendiamo una cartina e guardiamo dove passano le linee,tantevero che da Parigi a londra non mi pare ci sia molta gente che privilegia la tav. Ci dicono che la tav toglierà traffico merci dalla strada ma non ci danno nessuna assicurazione che ciò possa succedere anzi li studi sono TUTTI pessimistici,anche quelli dei noti comunisti della banca mondiale,a questo punto che senso ha spendere cifre folli per infrastrutturare ulteriormente la valle quando con una spesa ridicola(meno di un decimo)si può ammodernare e adeguare la ferrovia esistenteche,ricordiamoci,è internazionale,a doppio binario e completata nel 1977(meno di 30 anni fa,quanto ci metterà quella nuova a diventare obsoleta?)In più,visto che l'Italia ha da tempo scelto il trasporto su gomma,con il risparmio si può finanziare un progetto per incentivare il trasporto PULITO su gomma,perchè ricordiamoci che i tir non inquinano solo in valsusa.E vero che qualcuno può storcere il naso a sentire parlare di trasporto su tir ma che senso ha,dopo aver creato una rete di strade e autostrade come quella che ha l'Italia(che ricordiamoci non è obsoleta ma necessita solo di ammodernamenti fatti con criterio e non tanto per spendere soldi)dire:basta voltiamo pagina e passiamo alla ferrovia.Che credibilità possono avere coloro che fino a ieri hanno cementato l'Italia e adesso si ergono a paladini dell'ambiente e danno degli INQUINATORI a coloro che si oppongono alla tav?
Raul Romera
12 dicembre 2005 alle ore 17:16Però io non scappo!! Vacci tu all'estero.
Umberto Luso
--------------------
Con piacere grazie, te le lascio a te le bollette salate, anzi visto che ci sei paga pure le 7000 multe che ho "dimenticato" di pagare.
Poi quando torno ti restituisco i soldi, parola di mezzo italiano.
alvaro visconti
12 dicembre 2005 alle ore 17:19Si si non mollate, almeno non tutti insieme!!
James Lavri
12 dicembre 2005 alle ore 17:20
VOLETE VEDERE UNA TEORIA MOOOOOLTO VERITIERA
SULL'UNDICI SETTEMBRE?
ECCO A VOI:
http://espertone.blogspot.com
AGGHIACCIANTE !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
DIFFONDETELA, E' IMPORTANTE!!!!!!
Nicola Gnoli
12 dicembre 2005 alle ore 17:20Se uno come TE se ne va dall'Italia, uno come ME (d'accordo che l'Italia non sia un paese civile ma ritengo che sia INFANTILE fuggire all'estero, come i bambini che fuggono ed evitano i problemucci che hanno) ti paga il viaggio: vieni qui che ti dò uno di quei compensi (leggi CALCIO) da spedirti fino ...all'Intelligenza che ti servirebbe per maturare almeno un pochetto!!!
Parli a vanvera: non te ne accorgi? Pensa prima di parlare altrimenti escono solo scoregge!!!
attilio colombo
12 dicembre 2005 alle ore 17:21Non disperdetevi cari Notavini (che bel nome enotecnico). State uniti così vi ricopriranno con poche palate!!! Inutile sprecare tanta utile materia!!
roberto brianzolo
12 dicembre 2005 alle ore 17:29INUTILE SPRECARE TANTA UTILE MATERIA..... se invece tuo padre 'quella' materia l'avesse sprecata invece di procrearti, avrebbe fatto un dono all'umanità che di pirla ce ne sono già troppi (scopare dovrebbe essere permesso solo ai migliori, come avviene nel mondo animale.... agli altri....pugnette... se no i risultati sono gli attiliicolombi)
attilio colombo
12 dicembre 2005 alle ore 17:34Non sai perdere!! Poverini scaricati da tutti non sanno fare altro che insultare...che pena
Vincenzo Curcio
12 dicembre 2005 alle ore 17:21Caro Beppe Grillo,
ho saputo (e di conseguenza i media di regime) che sarai presente alla kermesse culturale organizzata dai cittadini della valle per il 17 dicembre insieme a Paolini e Dario Fo. E' chiaro che tutto quello che dirai verrà tagliato o girato a loro favore: sicuramente ti tagleiranno quando parlerai di Parlamento Pulito e altre verità scomode..allora ecco la mossa che li spiazzerà: una volta finito il tuo spettacolo annuncerai che ti farai portavoce delle richieste dei bloggers ovvero migliaia di cittadini italiani e avvierai la raccolta delle firme per le tre leggi di iniziativa popolare (modifica e maggiore severità della legge sul conflitto di interesse, modifica della legge sulle indennità parlamentari e sulla ineleggibilità per coloro che sono stati condannati con sentenza definitiva e legge che vieta di modificare la costituzione, la legge elettorale e le leggi avute con referendum popolari se non con almeno l'80 % dei voti del Parlamento).
cerca e cerchiamo di cogliere l'occasione del 17 dicembre per proporre e spiazzare i media
saluti
Enzo Di Bologna
attilio colombo
12 dicembre 2005 alle ore 17:24Io ho apprezzato Beppe tantissime volte. Questa volta sono dall'altra parte della barricata! Spero proprio che venga trasmesso il suo discorso. Boglio vedere come ne esce! Aspettatevi un defilarsi elegantemente. E' intelligente e ha capito la malparata!!
Enrico Fasoli
12 dicembre 2005 alle ore 17:22Vorrei ricordare ai valligiani che non venissero al sud a calpestare la sabbia delle nostre spiagge o arare i fondali con le ancore delle barche da diporto. Se ci tenete tanto alle vostre montagne noi teniamo alle nostre coste.
Eppure ce le invadono ogni anno e benvenga il turismo, anche da noi costruiscono le strade ed i viadotti per potenziare la rete viaria, sia per il turismo che per le merci ed il commercio che serve a noi.
Io capisco la vostra mentalità da montanari, sono nato in montagna anche io, e adesso vivo a due passi dal mare.
La mentalità del montanaro, che conosco bene, vi porta a sentirvi come una sedicenne appena sverginata se vi toccano la montagna. Che dire allora delle funivie che si vedono a due chilometri di distanza? Quelle non sono peggio del tunnel?
Tenetevi la montagna e noi ci terremo le spiaggie, va bene? Cosi' quelli del centro Italia se la prendono nel sacco.
attilio colombo
12 dicembre 2005 alle ore 17:25Geniale!!!
bruno pasquetto
12 dicembre 2005 alle ore 17:27per fortuna ogni tanto si trova qualcuno che ha capito tutto! (!!!)
Andrea Seghi
12 dicembre 2005 alle ore 17:23Caro Beppe, ti devo smentire sul fatto che lo stop ai lavori deciso dal governo sia un risultato straordinario.
Purtroppo la decisione deriva dal fatto che la trivella che bucherà la montagna attualmente è in Canada (intervista a Vittorio Agnoletto su "le invasioni barbariche", La7 di qualche giorno fa), e in val di susa arriverà, guarda caso, solo a maggio (per chi non lo sapesse si parla proprio di maggio come possibile data della ripresa dei lavori).
Quindi continueranno, prima di iniziare qualsiasi opera, ad interpellare i loro "veri" datori di lavoro: i $OLDI.
Antonio Lo Crippa
12 dicembre 2005 alle ore 18:34Se è vero quello che dice Andrea, i sindaci che hanno fatto questo accordo avrebbero fatto una bella STRO...TA
Stefano Negro
12 dicembre 2005 alle ore 17:24l'importante è non smettere mai di lottare,magari alla fine vinceranno loro...ma faranno molta,moltissima fatica.
La Val Di Susa è di chi ci vive
attilio colombo
12 dicembre 2005 alle ore 17:32E si, sai che fatica....
maurizio tomatis
12 dicembre 2005 alle ore 17:25 09.12.2005
La Valle dei dubbi
di Maria Novella Oppo
Quasi tutti i programmi tv che si sono occupati della Val di Susa si sono limitati a riferire dichiarazioni contrapposte di politici. Coi signori del governo schiumanti contro gli infiltrati che sobillerebbero le popolazioni locali. Come se qualche povero untorello potesse convincere nonni e massaie a dormire all'addiaccio, rischiando pure le manganellate. Ma, mentre la destra (Casini compreso) dimostra la sua incapacità di regolare qualsiasi cosa non sia di stretto interesse berlusconiano, Gad Lerner ha fatto uno sforzo per farci entrare dentro il problema e dentro la valle. Così ora sappiamo qualcosa di più e, di conseguenza, abbiamo dubbi in più. Una sola certezza: con o senza pericoli ambientali, la Val di Susa, con la Tav, non sarà più quella che è (e già non è più quella che era). E come si può pensare che parole come «modernità» e «grandi opere» possano ancora garantire tra la gente un'idea di sviluppo che sta distruggendo la Terra? Comunque, tra dubbi e manganelli, sempre meglio i dubbi.
www.unità.it
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maurizio tomatis
12 dicembre 2005 alle ore 17:26 09.12.2005
La Valle dei dubbi
di Maria Novella Oppo
Quasi tutti i programmi tv che si sono occupati della Val di Susa si sono limitati a riferire dichiarazioni contrapposte di politici. Coi signori del governo schiumanti contro gli infiltrati che sobillerebbero le popolazioni locali. Come se qualche povero untorello potesse convincere nonni e massaie a dormire all'addiaccio, rischiando pure le manganellate. Ma, mentre la destra (Casini compreso) dimostra la sua incapacità di regolare qualsiasi cosa non sia di stretto interesse berlusconiano, Gad Lerner ha fatto uno sforzo per farci entrare dentro il problema e dentro la valle. Così ora sappiamo qualcosa di più e, di conseguenza, abbiamo dubbi in più. Una sola certezza: con o senza pericoli ambientali, la Val di Susa, con la Tav, non sarà più quella che è (e già non è più quella che era). E come si può pensare che parole come «modernità» e «grandi opere» possano ancora garantire tra la gente un'idea di sviluppo che sta distruggendo la Terra? Comunque, tra dubbi e manganelli, sempre meglio i dubbi.
www.unità.it
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Riccardo Chilo
12 dicembre 2005 alle ore 17:26"Italia, se prendiamo in mano le cifre, scopriamo che l'80% della domanda di trasporto passeggeri è costituita da spostamenti a corto raggio, entro i 100km"
Questo però accade perchè torna più conveniente prendere un altro mezzo pittosto che il treno.
Non mi verrete a dire che Milano - Roma in alta velocità è una cavolata ?
Insomma i treni fanno schifo, il blocco dei cittadini sarà anche giusto, però non diciamo cazzate:
1) Tutto questo trambusto poteva partire anni fa, invece parte adesso per motivi politici.
2) Dopo 100 anni mi pare anche normale che si facciano delle linee nuove dei treni, alta o bassa di velocità, mi sembra assolutamente ininfluente.
3) Ormai tutto fa brodo, come per la guerra in Iraq, dopo le elezioni si dimenticheranno anche questo ?!
4) Siamo un paese alla frutta, ormai fanno schifo sia i cattivi che i (presunti) buoni.
Mi passa la voglia anche di leggere una notizia.
DEPRESSION !!!!!!!!!!!!!!!!
Ciao.
paolo ferrara
12 dicembre 2005 alle ore 17:26@ Caro Marchse del Grillo, la risposta e' una:
Il Capitalismo ha vinto. Le monarchie hanno resistito fino a che potevano, poi ci hanno provato i fascisti, i nazisti, i comunisti i Papi e via dicendo. Ma il capitalismo ha vinto. Ora ci provano i Mussulmani. Ma il capitalismo vincera'. Forse dopo ci saranno i Cinesi, ma stanno diventando capitalisti anche loro, quindi vincono o perdono e' la solita minestra.
Cos'e' il capitalismo: 100 persone che mangiano una pagnotta di pane e danno le briciole a 100 000 persone, tra cui io, lei e Beppe Grillo, per dimostrare a quelle stesse 1oo.ooo persone che viviamo in una societa' giusta, mentre cinque miliardi di persone muoiono per i piu' svariati motivi.
Sulla mille lire non c'e' piu' scritto Repubblica Italiana perche' la Repubblica italiana non esiste piu'. Sugli Euro la stessa storia perche' l'Europa unita non esistera' mai.
BANCHE BANCHE BANCHE
ho risposto?
Paolo Ferrara Beneventano.
PS anche a me non piace questa storia.
alberto alessandri
12 dicembre 2005 alle ore 17:27se si farà, mi auguro ci sia un bel contratto per
la vigilanza di superpartes e con tutte le problematiche: tipo caz.. incontrano
una zona con amianto che non doveva esserci;
chi verifica 24ore su 24 che durante gli scavi non si disperda l'amianto;
tra l'altro con una trivella di 10 metri di diametro come si fa ad evitare la diffusione di tali microfibre?
bagnare la trivella: e l'acqua contaminata dove va?
inoltre considerando le forti temperature in gioco
la zona a contatto con la roccia scavata è sempre asciutta anche se bagni ed e proprio in questa fase dove si volatilizzano le microfibre;
comunque qualche esperto puo' chiarire anche questi dettagli tecnici.
potrebbe comunque esserci qualche tecnologia
specifica,e il costo sarà molto alto e quindi una volta in galleria le procedure saranno sempre attivate?
non è semplice.
per questo serve un confronto fin nei minimi dettagli e non frase generica:
sarà fatto tutto in sicurezza ;
nanos docet
alice crivellari
12 dicembre 2005 alle ore 17:28ancora non ho capito da che parte stare.. la domanda che continuo a pormi è: c'è un'alternativa?
qualcuno sa aiutarmi?
giovanni davoli
12 dicembre 2005 alle ore 17:28BILANCIO DEL GIORNO:
commenti tecnici: meno di 10
commenti para-politici: tutti gli altri
RISPOSTA ALLE CRITICHE AL MIO POST del sig.antonio giangregorio:
E' vero che le linee TAV attualmente giustificate sono la MI-BO-RO e la TO-MI-BS ma è anche vero che il sistema risulterebbe così slegato da quello europeo pertanto è necesario realizzare i collegamenti TAV a est e ed ovest.
Riporto il post originario sotto:
Intervista del prof. TARAGLIA:
quello che dice è vero, ma è l'approccio ad essere sbagliato.
1) un maggior offerta di trasporto genera una maggior domanda. Quando i trasporti erano difficili tutti lavoravano in un raggio di 2-3 km da casa, oggi questo raggio è aumentato fino a 50-100 km da casa, con un sistema di trasporti migliore potrà aumentare ancora a 200-300 km.
Lo stesso discorso vale per le merci, è la possibilità di trasporto che genera la domanda, cioè prima si fanno le vie di comunicazione e poi nascono le occasioni di movimento.
2) Il costo di una infrastruttura è sempre superiore alle entrate che questa potrà generare. Pertanto non si capisce perchè la TAV debba garantire un utile economico.
3)I problemi del trasporto ferroviario a medio e corto raggio esistono, ma non èvero che le linee attuali siano sottoutilizzate. Se qualcuno non ci crede può andare di fianco ai binari e contare i treni che passano. Sulle linee principali (MI-BO-Ancona, BO-Roma, Brennero, ecc) di giorno il transito è praticamente continuo, nell'ordine di 1 treno ogni 3 minuti; provare per credere!
roberto brianzolo
12 dicembre 2005 alle ore 17:42guarda che l'utilizzazione di un impianto non si giudica dalle frequenze, ma dalla percentuale di uso di queste frequenze.... possono anche passare treni ogni minuto ma se sono vuoti..... il giudizio deve essere tarato sull'utilizzo delle capacità, sul numero dei passeggeri, sulle quantità di merci.. non si capisce perchè il costo di una struttura debba garantire un utile economico..... ma perchè siamo già pieni di debiti per cui tutti gli investimenti devono essere .... difficile da capire???
antonio giangregorio
12 dicembre 2005 alle ore 17:49Attenzione. Io non sono contro l'AV, così come non sono contro il "cemento" che mi dà anche da mangiare, se vogliamo.
Pero' sono contro la mancanza di buon senso e per una serie di valori "Superiori" alla competitività e al PIL.
Mi spiego meglio: in Germania su 940 KM di linee AV circa 540 corrono su infrastrutture esistenti, stesso voltaggio, stesso scartamento, stessi binari, in certi casi addirittura stesso materiale rotabile.
Così come credo che, se la Commissione Beni Ambientali abbia bocciato la TS-RONCHI per carsismo, sia giusto così. Con buona pace di chi deve fare i suoi affari a est.
Si potenzierà la linea esistente e questo signore farà un po' meno di affari a est.
Quando si dice che la pubblica utilità è superiore agli interessi privati si intende anche questo. Mi sembra troppo comodo tirare fuori l'enunciato solo per noi valsusini.
Infine credo sia anche una questione di impostazione. Voler conservare posizioni di rilievo nell'azienda manifatturiera mi sembra questo sì poco realistico. Con o senza AV.
Siamo uno dei paesi leader al mondo per attrattività turistica e sventriamo il nostro bel paese con l'utopia delle grandi opere, credendo di salvare un settore produttivo che comunque non potrà più competere.
Credo invece che dovremmo concentrarci su cio' che le tigri asiatiche non possono offrire, o su cio' che, per peculiarità del nostro paese, possiamo offrire solo noi.
Personalmente credo in un'Italia più a misura d'uomo, senza mostri che corrono per la pianura.
Credo che l'esempio svizzero o tedesco non sia inapplicabile. Ovviamente la strada è lunghissima, ma spendere 90 MLD di euro per opere faraoniche non mi sembra la strada migliore per entrare in europa.
Si potrebbe invece responsabilizzare un settore produttivo come quello delle PIM ove spesso è difficile trovare progettualità, know-how di alto livello o anche banalmente uno che sappia l'inglese...
Cordialità
antonio giangregorio
12 dicembre 2005 alle ore 17:50Attenzione. Io non sono contro l'AV, così come non sono contro il "cemento" che mi dà anche da mangiare, se vogliamo.
Pero' sono contro la mancanza di buon senso e per una serie di valori "Superiori" alla competitività e al PIL.
Mi spiego meglio: in Germania su 940 KM di linee AV circa 540 corrono su infrastrutture esistenti, stesso voltaggio, stesso scartamento, stessi binari, in certi casi addirittura stesso materiale rotabile.
Così come credo che, se la Commissione Beni Ambientali abbia bocciato la TS-RONCHI per carsismo, sia giusto così. Con buona pace di chi deve fare i suoi affari a est.
Si potenzierà la linea esistente e questo signore farà un po' meno di affari a est.
Quando si dice che la pubblica utilità è superiore agli interessi privati si intende anche questo. Mi sembra troppo comodo tirare fuori l'enunciato solo per noi valsusini.
Infine credo sia anche una questione di impostazione. Voler conservare posizioni di rilievo nell'azienda manifatturiera mi sembra questo sì poco realistico. Con o senza AV.
Siamo uno dei paesi leader al mondo per attrattività turistica e sventriamo il nostro bel paese con l'utopia delle grandi opere, credendo di salvare un settore produttivo che comunque non potrà più competere.
Credo invece che dovremmo concentrarci su cio' che le tigri asiatiche non possono offrire, o su cio' che, per peculiarità del nostro paese, possiamo offrire solo noi.
Personalmente credo in un'Italia più a misura d'uomo, senza mostri che corrono per la pianura.
Credo che l'esempio svizzero o tedesco non sia inapplicabile. Ovviamente la strada è lunghissima, ma spendere 90 MLD di euro per opere faraoniche non mi sembra la strada migliore per entrare in europa.
Si potrebbe invece responsabilizzare un settore produttivo come quello delle PMI ove spesso è difficile trovare progettualità, know-how di alto livello o anche banalmente uno che sappia l'inglese...
Cordialità
giovanni davoli
12 dicembre 2005 alle ore 17:54Infatti i treni attuali (sulle tratte indicate)sono pieni e tutti si lamentano perchè è facile rimanere in piedi (ma infatti non è in discussione l'utilità della TAV sulle principali linee, almeno mi sembra)
L'opera avrà ricadute positive per il bilancio dello stato in modo indiretto (meno incidenti stradali,meno malattie,sostegno alle imprese (più tasse),ecc)
Per avere tutto ciò bisogna però anticipare i soldi (purtroppo non c'è altro modo)
In quanto al faraonico debito pubblico: questo non è stato creato (come molti ritengono) dalla costruzione di infrastrutture o dalla corruzione (che cmq bene non fa!intendiamoci) ma da alcune spese di sistema molto alte tra le quali ricordo:
- 1.600.000 pensioni di invalidità
- i baby-pensionati (un esercito mandato in pensione a meno di 40 anni)
Adesso questi errori sono stati fatti, ma non c'entrano con le grandi opere pubbliche.
antonio giangregorio
12 dicembre 2005 alle ore 18:31Attenzione a non mistificare pero'.
E' già stato calcolato (studi Polinomia) che il solo pedaggio che il vettore dovrà pagare a Infrastrutture Spa (proprietaria della linea) sarà qcosa come 0.03 euro/km*prs e che in base a questi dati mantenere tariffe dell'ordine di quelle degli intercity (o al max 50% in più) non sarà possibile. Ma, essendo per ragioni di mercato praticamente impossibile chiedere ancora di più (già così io il pendolino non lo prendo. vado in auto) un art della finanziaria ha già messo nero su bianco che "eventuali passività di Infrastrutture Spa saranno sanate con contributo a carico dello Stato".
Per cui come sempre paga Pantalone. Uno dei cardini dell'UE è che i progetti soddisfino il c.d. "effetto volano" ovvero che facciano da motore di un'economia "mista" al cui sviluppo contribuiscano anche i privati.
Una ferrovia per cui è già assodata la perdita d'esercizio mi sembra un buco nero, contrario ai principi dell'UE, anche se la propaganda dice che essere contro l'AV è essere contro l'Europa.
Per cui d'accordo sui baby pensionati, ma quelli ci sono, mica possiamo togliergli la pensione.
Questo potrebbe essere un errore annunciato.
Ed allora mi sembra il minimo che uno Stato responsabile ci rifletta. Anche alcuni anni, se serve. Non sarà certo avere l'AV qualche anno prima che cambierà le sorti del Paese.
Almeno a mio avviso
Romano Progressano
12 dicembre 2005 alle ore 17:29Ehi raga, er TAV e' sicuro, ma ve pare che se nun fosse sicuro i nostri amichi politichi l'approverebbero. I politichi prima de tutto se 'nteresseno de la sicurezza de li cittadini. Guardate pure in Inghilterra, prima de fa una raffineria de petrolio ce penzeno mille vorte e la fanno solo se e' sicurissima. Pure i cinesi che so' comunisti insegneno che se si decide che un'opera e' pe l'utilita' pubblica se posseno pure usa' un pochetto de maniere forti, i loro regazzi, i polizziotti, so' stati provocati da li estremisti anarco-insurrezionalisti e se so' difesi, per il bene delle popolazzioni, pure li politichi comunisti fanno tutto per il progresso. E che in Italia volemo da esse piu' fessi de li gialli?
NANDO MORICONI
12 dicembre 2005 alle ore 17:30potete andare a leggere
www.goldfox04.ilcannocchiale.it
è incredibile che cosa possono postare certi figuri!!!!
Andrea Steffanoni
12 dicembre 2005 alle ore 17:30Buongiorno Beppe,
innanzitutto un sentito grazie per le informazioni e i commenti.
Poi, si potrebbe ESTENDERE LA PROTESTA AL PONTE SULLO STRETTO;
infine, si potrebbe cercare di promuovere un referendum per LIMITARE IL POTERE DECISIONALE DEL GOVERNO E DEL PARLAMENTO.
Si vuole fare qualche grande opera? Si voti! Sono adulto e vorrei aver voce in capitolo quando si decide come spendere i soldi delle nostre tasse.
Un abbraccio
Andrea Steffanoni
attilio colombo
12 dicembre 2005 alle ore 17:40@Andrea Steffanoni 12.12.05 17:30
Estendiamolo anche i lavori per la fognatura di Forlì, alle panchine di Siena, all'acquedotto di Agrigento, alla bretella autostradale di Segrate, alla nuova linea tranviaria 34 di Milano, al nuovo parcheggio di Lissone, al nuovo asilo di Mondello, ...... Ragazzi è a rischio la democrazia!! Organizzatevi e protestate!! Lunardi vuole rovinare questo paese!!
A dimenticavo il Ponte di Berlacca...
aleandro baldi
12 dicembre 2005 alle ore 17:32DA OGGI L'ITALIA E' ANCORA PIU' ARRETRATA. GRAZIE A VOI VALSUSINI!
MI VERGOGNO DI ESSERE ITALIANO QUANDO CAPITANO QUESTE COSE.
A.BALDI
Earrivato Purequesto
12 dicembre 2005 alle ore 17:38Bravo. Non vergognarti di essere italiano, gli italiani veri sono tali e quali a te, vergognati e basta.
Oliviero Pelucchi
12 dicembre 2005 alle ore 17:39.....e meno male che ci sono i valsusini.....e non i Baldi qualsiasi.
Oliviero.
eleonora Ma
12 dicembre 2005 alle ore 17:41E allora quand'è ke te ne vai dall'italia? che ci faresti un grossissimo favore? mentre ci sei porta con te i tuoi amici...
Ciao!
castelli franco
12 dicembre 2005 alle ore 17:34GRILLO : Lo stop ai lavori deciso dal governo è un risultato straordinario, ed è già un precedente.
Da oggi in poi prima di iniziare qualsiasi opera si dovranno interpellare i veri datori di lavoro: i cittadini.
DOMANDA : Ogni volta che un Comune,Provincia o Regione dovrà fare un lavoro...si dovrà procedere ad un referendum? Ogni volta che qualcuno ha un interesse contrario all'esecuzione di un'opera sarà legittimato ad interrompere la viabilità?
Ma questa è democrazia o anarchia?
roberto d'angelo
12 dicembre 2005 alle ore 17:44Risposta anche se non sono Beppe, se questi lavori minano la salute dei cittadini di una vastissima area SI, se sono inutili e dannosi all'economia SI, non solo vanno fermati ma anche ricercato il motivo per il quale sono stati in primo luogo ideati.
C'e' una reponsabilita' evidente di questa classe politica nel voler sperperare i pochissimi soldi pubblici del paese in opere inutili e dannose, inutili come dimostrato dalle proiezioni sull'eventuale rendimento di tale progetto una volta terminato ovvero dopo 20 anni se va bene, per rendere dovrebbero passare un treno ogni 4 minuti 24 ore al giorno!!! E' UNA COSA PENSABILE QUESTA? no CHE NON LO E'! E? un maledettissimo spreco di denaro che andrebbe investito altrove a reale beneficio del paese, e salvare allo stesso tempo migliaia di cittdini da una morte per avvelenamento da amianto e uranio.
La democrazia... ma tu non sai nemmeno cosa significa di la verita'! altrimenti non faresti domande cosi' sciocche.
manu camurani
12 dicembre 2005 alle ore 17:34ciao beppe
premetto che non ho avuto il tempo di leggere tutti i post e forse qualcuno ha già fatto qualche proposta. Cosa possiamo fare noi contro un nuovo traforo in Val di Susa e contro l'inutilità della TAV? Bisognerebbe organizzare una settimana intera di sciopero dal pagamento del biglietto ferroviario?!
Prendo ogni settimana il treno da Forlì a Bologna: treni affollati, posti a sedere raramente, igiene inesistente e in due anni ho incontrato solo 5 o 6 volte un controllore. Se il treno si ferma non sei informato del perchè e se arriva in ritardo causandoti problemi al lavoro non hai diritto di replica. I treni ad alta velocità esistenti penso rispondano già adeguatamente alla richiesta dell'utenza presente.
Quello che serve sono TRENI AD ALTA FREQUENZA per chi fa il pendolare e l'abolizione della prima classe (visto che è sempre vuota!!!!).
Ma esisterà qualcuno all'interno di Trenitalia che si occupa seriamente dell'analisi dei bisogni di chi il treno lo usa? Come, perchè, quando e quanti siamo?
Come pendolare e come sostenitrice NO TAV vorrei fare qualcosa di concreto: uno sciopero dal biglietto a livello nazionale; un articolo come quelli fatti per Fazio e Parlamento Pulito;... beppe, qual è secondo te la strada più efficace?
Un abbraccio e arrivederci presto a bologna!
Stefano Ceresa
12 dicembre 2005 alle ore 17:38@ alice crivellari 12.12.05 17:28
Gentile Alice,
non cercare qui una rotta da seguire, ma informati sui pro ed i contro ed elabora una tua opinione.
Io posso dirti perché da piemontese sono contro questo progetto, ma sarebbe opportuno che tu ti munissi degli strumenti per controbattere alle mie affermazioni o al contrario, di quelli per sostenerle.
Ti chiedo scusa se non ho potuto esserti d'aiuto.
maurizio tomatis
12 dicembre 2005 alle ore 17:39Insieme a Grillo sto ancora aspettando argomenti pro tav che non siano:
a)il progresso deve andare avanti b)tanto uranio e amianto i valsusini c'è l'hanno solo nella testa c)da Milano a Roma in tre ore è meglio che in cinque d)finalmente viaggeremo in treni decenti e)un cognato di mio cugino ha preso il treno ad alta velocità Parigi/Lyone e si è trovato bene
e che magari mi possano anche chiarire questo dubbio che mi tormenta:come mai negli Stati Uniti,dove si movimenta l'80% delle merci su rotaia, NESSUNO si sogna neanche di costruire linee ad alta velocità/capacità.
attilio colombo
12 dicembre 2005 alle ore 17:46@maurizio tomatis 12.12.05 17:39
e io aspetto ancora la risposta alla domanda più importante:
DA QUANTO DI PARTA DI TAV?
PROPRIO ADESSO DOVEVANO SALTARE FUORI LE PROTESTE?
E PERCHE' IN VALSUSA E NON A ROMA??
LE RISPOSTE NON SONO TECNICHE MA RIGUARDANO LA LEGALITA' E IL DIRITTO DI UN POPOLO AL PROGRESSO!
attilio colombo
12 dicembre 2005 alle ore 17:40@Andrea Steffanoni 12.12.05 17:30
Estendiamolo anche i lavori per la fognatura di Forlì, alle panchine di Siena, all'acquedotto di Agrigento, alla bretella autostradale di Segrate, alla nuova linea tranviaria 34 di Milano, al nuovo parcheggio di Lissone, al nuovo asilo di Mondello, ...... Ragazzi è a rischio la democrazia!! Organizzatevi e protestate!! Lunardi vuole rovinare questo paese!!
A dimenticavo il Ponte di Berlacca...
roberto brianzolo
12 dicembre 2005 alle ore 17:46senti, c'è già un brianzolo che ci sputtana, mettitici anche tu......
attilio colombo
12 dicembre 2005 alle ore 17:52E' benevolo!! non te a prendere
g . corti
12 dicembre 2005 alle ore 17:42Beppe Ti attaccheranno dicendo che vuoi avere VISIBILITA' per fini personali....ti attaccheranno ci scommetto...... TIENI DURO e PARLA CHIARO COME SEMPRE
GRANDISSIMO avanti così !!!!!
g. corti
Oliviero Pelucchi
12 dicembre 2005 alle ore 17:42x Aleandro
.....e meno male che ci sono i Valsusini.....non i Baldi qualsiasi.
Adrien Lingua
12 dicembre 2005 alle ore 17:42io sono uno studente di liceo al norberto rosa a bussoleno e,nonostante io sia contro il tav, non ho potuto non notare la come maggior parte degli adulti partecipanti alle manifestazioni abbia messo in bocca ai miei coetanei parole che forse riflettendoci bene non avrebbero detto.
Ora mi spiego:
tutti i manifestanti sanno che la tav si farà lo stesso(senza il bisogno che sia lunardi a dirlo) ma,com'è giusto che sia, chiedono adeguati controlli e precauzioni.ora tra tutte le proposte che ho sentito alle manifestazioni, a scuola ecc. non c'è nè una che veda la tav come una possibile risorsa,non ho sentito nessuno chiedere che nella costruzione e nella manutenzione dell'opera siano impiegate risorse umane valsusine(perchè naturalmente non ci sarà solo manovalanza,ma soprattutto lavoro di geologi ingegneri ecc.)il lavoro in valle,e in provincia di torino in generale scarseggia ed è al massimo precario ma un'esperienza di lavoro in una grande opera come questa potrebbe risollevare le chance d'impiego di molti valligiani.
quindi la richiesta di utilizzo di lavoro di personale locale nell'opera E' DI VITALE IMPORTANZA, non solo perchè offre opportunità di esperienza formativa, non solo perchè porterebbe del benessere in una valle ormai decadente(e lo è) ma anche perchè permetterebbe di poter controllare direttamente ciò che succede nei cantieri, un geologo o un ingegnere valsunino sarebbe meno propenso a insabbiare dati scomodi rispetto ad un esterno portato in valle dalla ditta costruttrice.
ma ormai è tardi questo messaggio sarebbe dovuto essere presente nelle richieste dei sindaci,ma queste richieste sono formulate da gente che ha già raggiunto una posizione,che non deve preoccuparsi delle prospettive di lavoro;nonc'è nessuno,neanche tra i giovani,che parli per i giovani.
alberto alessandri
12 dicembre 2005 alle ore 17:43veramente in germania macchine fotografiche digitali, videregistratori, lettori mp3, memorie digitali etc.. costano molto meno che in Italia;
in svizzera molti da Como ci vanno per il weekend a comprare alimentari, latte per i bambini, e abbigliamento e benzina;
ora in svizzera come sono gli stipendi rispetto
all'italia?
roberto brianzolo
12 dicembre 2005 alle ore 17:51in svizzera gli stipendi sono molto superiori (chiedere ai frontalieri) ed il costo della vita è molto inferiore (gli stessi prodotti fatti in italia da ditte italiane, in svizzera costano meno, pensa te....)chiedere alle molte persone che hanno ricominciato a tornare a fare la spesa in svizzera nonostante lo sconto benzina di cui godono (15 cent al litro)
Alessandro Gerini
12 dicembre 2005 alle ore 17:44Citizen Berlusconi
(Video Documentario Censurato in Italia)
http://italia2.blog.tiscali.it/
andrea araldi
12 dicembre 2005 alle ore 17:45NO ALLA CARTA IGENICA
Uso questo Blog per richiamare l'attenzione di tutti su un problema scottante; la deforestazione incontrollata per la produzione di carta. Particolarmente grave è l'abattimento di alberi per fare carta igenica, fazzoletti di carta e tovaglioli di carta. Il quantitativo utilizzato ogni anno è enorme, inoltre tutti questi prodotti devono essere fatti con materiale vergine e non possono essere riciclati!
E' un modello di consumo totalmente folle, pensate a cosa succederebbe se tutta la popolazione mondiale adottasse questo stile di vita!non rimarrebbe un solo albero!
Facciamo qualcosa noi, smettiamo di usare prodotti di carta usa e getta!
No alla carta igenica!
attilio colombo
12 dicembre 2005 alle ore 17:49Sei un genio o un fesso globale....
Stefano Ceresa
12 dicembre 2005 alle ore 17:45@ attilio colombo 12.12.05 17:40
Gentile signor Colombo,
se permette, io protesto contro tutto ciò che può arrecare danno a me, alla mia famiglia ed alla mia comunità.
Le dirò anche di più. Quando io, la mia famiglia o la mia comunità si dovranno sacrificare per il bene di tutti, stia pur certo che saremo pronti a farlo. Ma le assicuro che il TAV non merita il sacrificio di nessuno, nemmeno il suo.
attilio colombo
12 dicembre 2005 alle ore 17:49Incredibile mi ha preso sul serio...
Raul Romera
12 dicembre 2005 alle ore 17:46Marco Polo
Condivido completamente l'analisi che fai. Il problema è che il provincialismo Italiano sembra senza fondo e di conseguenza si sente dire "ma perche' ci siamo ridotti cosi".
Se sapessero la vera realta' che c'e' all'estero(non la vacanzina) probabilmente la penisola si svuoterebbe.
Ti sei dimenticato di dire che in Germania dopo 4-5 mesi, se dimostri che sei residente e che stai studiando il tedesco di danno subito un assegno di 500 euro circa al mese fino a che non ti trovano un lavoro.(o te lo trovi da solo)
La stessa cifra che guadagna un part-time da feltrinelli, stressandosi, consumandosi e rompendo il cazzo a tutta la citta'.
E poi si chiedono perche' le citta' italiane sono cosi stressare e frustrate, spente.
Il bello è che fanno pure i concorsi per entrare in queste comunita' della frustrazione, ringraziano anche la persona che li ha raccomandati. Che tristezza!
R.R.
attilio colombo
12 dicembre 2005 alle ore 17:46@maurizio tomatis 12.12.05 17:39
e io aspetto ancora la risposta alla domanda più importante:
DA QUANTO DI PARTA DI TAV?
PROPRIO ADESSO DOVEVANO SALTARE FUORI LE PROTESTE?
E PERCHE' IN VALSUSA E NON A ROMA??
LE RISPOSTE NON SONO TECNICHE MA RIGUARDANO LA LEGALITA' E IL DIRITTO DI UN POPOLO AL PROGRESSO!
maurizio tomatis
12 dicembre 2005 alle ore 17:50Nel frattempo, LEGGI per noi la relazione di NOMISMA sul TAV quando Prodi ne era presidente.
Non stai forse cercando relazioni SI-TAV. Oppure fingi di non vederle ?
vito santapaola 12.12.05 16:22
Stai mica parlando di quella relazione che conclude che ad andar veloci si fa prima che ad andar piano? Forse sarebbe il caso di smetterla di buttarla sulla politica visto che in tutto questo destra e sinistra, Prodi e Berlusconi non c'entrano,o se c'entrano sono dalla stessa parte.
attilio colombo
12 dicembre 2005 alle ore 17:57Concordo sul fatto che la politica ha rovinato tutto.
Attilio Piccione
12 dicembre 2005 alle ore 17:50Comunisti, ma che volete fare i referendum su ogni opera, quando ci sono fior di capoccioni che pensano per voi? Anarco-insurrezionalisti, terroristi, binladisti. Ignoranti, siete contro il progresso, i progetti li decido io e basta. Questa e' la democrazia, studiate, 'gnurant.
Alessandro Gerini
12 dicembre 2005 alle ore 17:53Citizen Berlusconi
(Video Documentario Censurato in Italia)
http://italia2.blog.tiscali.it/
attilio colombo
12 dicembre 2005 alle ore 17:53@maurizio tomatis 12.12.05 17:39
e io aspetto ancora la risposta alla domanda più importante:
DA QUANTO SI PARLA DI TAV?
PROPRIO ADESSO DOVEVANO SALTARE FUORI LE PROTESTE?
E PERCHE' IN VALSUSA E NON A ROMA??
LE RISPOSTE NON SONO TECNICHE MA RIGUARDANO LA LEGALITA' E IL DIRITTO DI UN POPOLO AL PROGRESSO!
Ps. corretto
luca Cortese
12 dicembre 2005 alle ore 18:28Il diritto al progresso si ferma di fronte al DIRITTO ALLA VITA di operai e abitanti, altrimenti anche per tè vale ciò che hanno detto le "persone" che hai citato.
Gianluca Maiorino
12 dicembre 2005 alle ore 17:54Per Adrien Lingua e tutti quelli che ancora sostengono che il lavoro aumenterà nell'opera ciclopica...
Io ho un figlio di un anno e mezzo. Per dieci-quindici-vent'anni dovrà respirare la polvere, l'amianto, l'uranio, e sorbirsi il caos che 500 camion al giorno e i lavoratori dell'opera faranno giorno e notte (già dichiarato che saranno esclusivamente portati dalle imprese appaltatrici e non saranno assunti in Valsusa), secondo te se anche decidessero di assumere 100 , 1000 , 1 miliardo di Valsusini a lavorare in cantiere, A ME CHE AVRO' UN CANCRO AI POLMONI, o A MIO FIGLIO che non avrà un futuro sano e avrà una valle dilaniata e privata dei suoi luoghi più belli, che C...O vuoi che ce ne freghi?
TU PREFERISCI LAVORARE?
IO PREFERISCO VIVERE !!
Luke
Adrien Lingua
12 dicembre 2005 alle ore 18:52luke,
ho detto che cmq son contro il tav,perchè anch'io capisco l'impatto ambientale,ma lo sai anche tu che la tav la faranno,se assumessero noi valsusini sarebbe il male minore,tra tutti quelli che conosco della mia età c'è anche gente pro-tav,ma che cmq critica aspramente il fatto che nn ci sono adeguati controlli sull'impatto ambientale,amianto uranio ecc..se fossero queste persone a dirigere controllare i lavori tra 6-7 anni,quando saranno laureate,non penso che lascerebbero traforare liberamente nell'amianto...(naturalmente dico 6-7 per le persone che conosco io,ma naturalmente già adesso ci saranno persone adatte ad essere assumte)
maurizio tomatis
12 dicembre 2005 alle ore 17:55LE RISPOSTE NON SONO TECNICHE MA RIGUARDANO LA LEGALITA' E IL DIRITTO DI UN POPOLO AL PROGRESSO!
attilio colombo 12.12.05 17:46
Sai Lenin e Mao affermavano che il bene della collettività passa sulla pelle dei singoli e grazie a questo motto hanno giustificato alcune nefandezze. Io comunque aspetto sempre argomenti e il tuo ricade al punto a) del nio post. Ciao
Federica Martoglio
12 dicembre 2005 alle ore 18:28Ma secondo te progresso significa radere al suolo la storia l'ambiente e le persone. Mi parli di legalità, ma la legalità non si fa con la forza bruta, perchè non vai in Valsusa a vedere le persone che sono finite in ospedale per colpa della cosidetta legalità. I diritti di un popolo sono anche quelli di poter manifestare contro cose e progetti insensati che portano soldi ad alcuni e disgrazie ad altri (e gli altri siamo noi cittadini comuni).
attilio colombo
12 dicembre 2005 alle ore 17:56Si e come ministro dell'Economia il Mago Othelma!!
valeria fiore
12 dicembre 2005 alle ore 17:56ROMA 8 DICEMBRE 2005
TAV A ROMA:
Lettera aperta al Sindaco di Roma
Walter Veltroni, un sindaco impegnato...forse troppo.
Siamo contenti di avere Walter Veltroni come sindaco di Roma.
Abbiamo un sindaco multiforme. Viaggia, il nostro sindaco, viaggia molto. Ama il cinema, l'arte e la musica, il Dr. Veltroni, e per ogni sua passione scrive un libro. E' più fecondo di Baricco, il sindaco di Roma, che fa anche il Dj e doppia i tacchini nei cartoons della Disney. E poi inaugura, Veltroni, inaugura tantissimo: le mostre, gli asili nido, i centri anziani, le strade, le scuole e la metropolitana, anche se, per quest'ultima, dovrà aspettare ancora, come noi.
È davvero molto amato il nostro sindaco, tanto che nessuno, a Roma o nel mondo ha domande o problemi da porgli. Ce lo invidiano anche negli States, un sindaco così. Poi però?
Poi però gli sfrattati occupano le Basiliche per protesta e il lavoro non c'è anche se fa finta di esserci; il traffico di Roma è invivibile come sempre e per parcheggiare al centro ipotechiamo la macchina; gli ausiliari della STA multano anche i piccioni viaggiatori, e la TAV, che non passa solo per la Val di Susa, sventra le periferie di Roma da anni, nel silenzio delle istituzioni. Ed è proprio dalle periferie che scriviamo perché sappiamo che lei è un sindaco molto impegnato ma da noi non la vediamo mai. O meglio, se sgombrano un campo nomade lei una visita ce la concede ma, come una neo-primula rossa, forse un po' scolorita, lei arriva, mette la firma e poi scompare, inarrivabile e lontano, dietro un cordone sanitario che la protegge da noi che siamo periferici ma, e ci teniamo a dirlo, non contagiosi. Allora le scriviamo una lettera, per fargliele, quelle domande che nessuno le fa. Perché in quanto cittadini romani danneggiati dalla TAV, forse una risposta dal nostro sindaco ci spetta e ci scusiamo per il tono usato, forse un po' polemico. Le chiediamo solo di ascoltare quel che abbiamo da dire e di comprendere la nostra rabbia.
Da anni la costruzione del treno per l'Alta Velocità (TAV ) sconvolge le periferie di Roma. Ci siamo trovati improvvisamente strade e ponti chiusi e il traffico impazzito tra fango e voragini, vecchie e nuove. Abbiamo cercato di sopravvivere tra tempeste di polvere, rumori assordanti e camion scorrazzanti. Centinaia di persone sono rimaste senza casa o senza lavoro. Da lei, sindaco di Roma, non ci è arrivato ne un aiuto, ne un commento. Ma forse la periferia è lontana dal Campidoglio, forse più lontana dell'Africa. La TAV , che è un s.p.a. ma è finanziata dallo stato, si è impegnata a riparare ai danni causati ma lo fa in base a parametri misteriosi e con metodi discutibili. Come reazione ai soprusi della TAV è nato un comitato che ha ricordato ad ogni singola persona danneggiata di avere dei diritti e che ha lottato per sensibilizzare le istituzioni rammentandogli che i diritti dei cittadini non si possono confinare nei discorsi politici ma che si devono proteggere, saper pretendere e poter ottenere. Purtroppo, a volte, il coraggio civile orfano dei poteri istituzionali non basta e tanta povera gente è ancora costretta a minacciare gesti estremi, per farsi ascoltare. Alcuni di loro si sono dati fuoco e, proprio oggi un'anziana disabile ha minacciato lo sciopero della fame. Siamo un gruppo di famiglie che abita a pochi passi dai quei preziosi 5 sarcofaghi romani ritrovati di cui tutti i giornali parlano. Di noi però non parla nessuno. La TAV ci ha ufficialmente riconosciuto il diritto al risarcimento più di anno fa. Ma il risarcimento si divide equamente tra proprietari ed inquilini e noi un proprietario non lo abbiamo, noi ne abbiamo 45 sparpagliati per il mondo ed è impossibile rintracciarli o solo conoscerne tutti i nomi. Anche i nostri vicini sono affittuari ma del Comune di Roma che, benché sollecitato, rimane silente come sempre. Niente indennizzo quindi e nessuna risposta dalla TAV sulla nostra proposta di depositare al sicuro quel che spetta ai proprietari e di dare a noi, già identificati e riconosciuti come danneggiati, quel che ci spetta di diritto, quei soldi che ci permetterebbero di toglierci da questo posto. Perché noi siamo quasi tutti invalidi e anziani, alcuni anche gravemente ammalati e abitiamo nel bel mezzo di un cantiere a celo aperto, attivo giorno e notte,
Vogliamo essere cittadini europei e credere al progresso e allo sviluppo che , ci dicono, la TAV rappresenta ma non vogliamo morirne. La TAV s.p.a. si muove secondo le logiche del mercato per cui il forte schiaccia il debole ma il sindaco di Roma, che ci rappresenta tutti, che posizione prende? Saremo costretti a gesti estremi per difendere il nostro diritto a vivere degnamente? Non lo vogliamo e per questo ci rivolgiamo a lei, Dr. Veltroni, che in un discorso del '99 affermava:
".. La forza del mercato deve essere accompagnata, temperata dalla politica, dal diritto, dalla solidarietà sociale, dalla democrazia..."*
Questo lo ha detto lei...ma forse erano altri tempi.
* (Walter Veltroni, Modena. 1999)
Abbiamo spedito questa lettera a: Il Sindaco di Roma. La Repubblica, Il Corriere Della sera , Il Messaggero
Il Foglio, Il Tempo, Il Giornale, La Stampa, Il Manifesto, Il Giorno, L' Espresso, Panorama, L'Unità e varie altre testate giornalistiche stampate e On-Line che non citiamo per mancanza di spazio, un sentito ringraziamento a tutti.
Gli Inquilini di:
Via Collatina Vecchia 61
Via della Cetra
Via della Zampogna
Baldassarre G.
Laino R.
Baldassarre G
Pascale F.
Del Signore P.
Fabrizzi M.
Fiore V.
Mastrocola D.
Baldassarre F.
Salvati O.
PER INFORMAZIONI CONTATTARE IL DDT (Danneggiati Dalla Tav)
tel 3480368417
E-mail carma72@tiscali.it
seguono firme
anna nello
12 dicembre 2005 alle ore 17:57anch'io all'inizio (per disinformazione) credevo che la tav fosse indispensabile, poi mi sono resa conto che non è fondamentale per i trasporti, può recare danni alla salute di migliaia di persone (purtroppo troppo poche secondo alcuni) ed inoltre il nostro splendido territorio deve essere preservato dalla smania distruttiva e costruttiva dell'uomo. è utopistico sperare di lasciare ai nostri figli un po' di natura incontaminata e non solo debiti!
attilio colombo
12 dicembre 2005 alle ore 18:04@anna nello 12.12.05 17:57
Pensa che anch'io pensavo all'inizio che la TAV fosse sbagliata perchè lo diceva Grillo. Poi ho visto chi partecipava alla protesta e ho capito che era una truffa ed un chiaro tentativo di estorsione alle casse dello Stato.
umberto
12 dicembre 2005 alle ore 17:58Notizia del 12 dicembre 2005 - 16:50
La verità si chiama Motore Azzurro
In vista delle elezioni politiche Forza Italia si rimbocca le maniche e presenta agli italiani i risultati raggiunti.
Nasce MOTORE AZZURRO: guida on line per far conoscere la verità sui risultati ottenuti dal Governo Berlusconi
Di: Orpheus
Con la campagna elettorale alle porte Forza Italia si organizza e mette on line, sul sito «Motore azzurro», i suggerimenti del partito ai 180mila «legionari azzurri» per «far conoscere la verità sui risultati ottenuti dal governo Berlusconi».Nel vademecum rintracciabile su internet si invitano i militanti a farsi sentire nelle trasmissioni radio di informazione chiamando all'inizio della trasmissione, così «avrai più possibilità di essere inserito nella scaletta degli interventi» e di insistere «se la linea è occupata». Quanto ai giornali di carta questi i suggerimenti ai militanti: «Manda una lettera firmata» perché «ha maggiore autorevolezza e tratta concisamente un solo argomento per volta».Il giornale.it
Una buona occasione per dare voce a ciò in cui crediamo e per far si che le mistificazioni della sinistra abbiano una controparte che le smascheri, perché non ci siano solo penne rosse, o meglio tastiere rosse
QUI il link di MOTORE AZZURRO (Io l'ho già aggiunto fra i miei preferiti)
tratto da: orpheus.ilcannocchiale.it
Penne Rosse? Tastiere Rosse??
Ma questi che fumano?
attilio colombo
12 dicembre 2005 alle ore 18:00Povero Veltroni e Povero Prodi!! Che razza di elettori che avete. Auguratevi di non dove fare neanche un tombino.
Federica MArtoglio
12 dicembre 2005 alle ore 18:19Io non so da dove vieni, ma sappi che qua di infrastrutture ce ne sono già parecchie e noi NO TAV non siamo contro l'ammodernamento o la costruzione di opere pubbliche, ma siamo contro ciò che arreca danni all'ambiente, alla salute e all'economia, informati prima fare commenti stupidi!!!!
attilio colombo
12 dicembre 2005 alle ore 18:29Non ci provare a spacciarmi questi argomenti spazzatura. Costruzioni + Elezioni = Boicottaggio, e sappi che non voto e non sono di destra e di sinistra!!
Riccardo Issoglio
12 dicembre 2005 alle ore 18:00"Lo stop ai lavori deciso dal governo è un risultato straordinario, ed è già un precedente."
RISULTATO STRAORDINARIO???
Io non credo sia un risultato straordinario, guardacaso lo stop ai lavori coincide con le Olimpiadi, che si svolgeranno a pochi chilometri li vicino. Forse era poco carino fare le olimipiadi in una valle militarizzata... o mi sbaglio?
Andrea Giovannini
12 dicembre 2005 alle ore 18:01Per trasportare le merci dalla Spagna all'Italia, alla Jugoslavia e quant'altro C'E' IL MARE!!!
Perché nessuno lo dice?
Tra la Sicilia e Genova c'è il mare!!!
Ma quale ponte di Messina?!!
Tra Bari e Trieste c'è il mare!!
Lo hanno già costruito e la manutenzione non costa niente!!
Dario Del Giudice
12 dicembre 2005 alle ore 18:05Il mare non permette collegamenti rapidi...
attilio colombo
12 dicembre 2005 alle ore 18:14@Andrea Giovannini 12.12.05 18:01
Ti prego... I PORTI NOOOO!! Te li vedi i NO-PORT che protestano per le sostanze nocive nel mare e per preservare il cefalo cannuto? Ma è possibile che non capisci che nessun lavoro si può fare in Italia? Ogni lavoro una protesta. Con la Tav c'è anche la campagna elettorale....ecco tutto il casino!!
luca Cortese
12 dicembre 2005 alle ore 18:19Il mare non permette collegamenti rapidi? Ma lo hai letto l'articolo? Le merci su rotaia viaggiano alla sbalorditiva velocità media di 19 Km l'ora!
Il resto d'Europa costruisce idrovie (Francia e Germania in primis) perchè è il mezzo + veloce ed economico per le merci, per le persone il treno è scelto per gli spostamenti ma a determinate condizioni, condizioni che per la torino/lione non sembranoi esserci.
Nino Bertani
12 dicembre 2005 alle ore 18:02RESISTERE RESISTERE RESISTERE !
ora e sempre RESISTENZA !
giovanni davoli
12 dicembre 2005 alle ore 18:04ITALIA AL BIVIO
L'Italia deve decidere se vuole essere un paese che vive di industria o di servizi (come lo è in prevalenza l'Inghilterra).
Secondo me la TAV aiuta entrambe le soluzioni, poichè può servire per far muovere sia le persone (turismo e servizi) che le merci (industria). E' quindi un investimento che sarà cmq utile, qualunque strada ci riservi il futuro.
Riccardo Issoglio
12 dicembre 2005 alle ore 18:12In linea teorica il tuo ragionamento non fa una piega. In pratica il prezzo che bisogna pagare per la TAV è troppo alto, e quindi non funziona. Come ti spieghi il fatto che il tunnel sotto la manica (che, con tutto il rispetto, non collega Torino e Lione ma Parigi e Londra)abbia un bilancio economico pesantemente negativo? Nell'investimento di cui parli hai conteggiato anche le spese samitarie per curare per anni tutta una valle dai rischi derivati dall'estrazione di amianto e uranio?
Luca Cabri
12 dicembre 2005 alle ore 18:04La TAV non serve a un c...o
attilio colombo
12 dicembre 2005 alle ore 18:04@anna nello 12.12.05 17:57
Pensa che anch'io pensavo all'inizio che la TAV fosse sbagliata perchè lo diceva Grillo. Poi ho visto chi partecipava alla protesta e ho capito che era una truffa ed un chiaro tentativo di estorsione alle casse dello Stato.
Daniele Turi
12 dicembre 2005 alle ore 18:05Ragazzi su www.arsenico.net nella sezione Main News o anche GuestBook c'è un ottimo documento sul PERCHE' NO T.A.V.
E' di facile lettura e fa capire tante cose...andate, nn fate i pigri, è importante!!!
ciao e grazie
daniele turi
P.S.
La manifestazione è a dicembre nn Novembre ho sbagliato
www.arsenico.net
Alessandro Gerini
12 dicembre 2005 alle ore 18:06Citizen Berlusconi
(Video Documentario Censurato in Italia)
http://italia2.blog.tiscali.it/
luca urbani
12 dicembre 2005 alle ore 18:36visto!!
grazie,era bello,però visto gli intervistati tanto imparziale non era
manuela bellandi
12 dicembre 2005 alle ore 19:11luca, ma lo pensi veramente quello che hai scritto ???
Te lo chiedo senza voglia di polemica, solo con curiosità.
Pensi veramente che ci sia pluralismo in Italia, e che quel servizio sia solo fazioso?
Raul Romera
12 dicembre 2005 alle ore 18:08Umberto
Se sei cosi "offeso" per quello che dico (tutte verita'), forse e' perche' fai parte dei frustrati, malpagati, sodomizzati e stressati italiani che popolano le vostre belle citta'.
Non avete il coraggio di cambiare. Non riuscite neanche a spegnere la TV e avete quello che vi meritate.
Le persone consapevoli della propria esistenza non ci stanno a farsi sottomettere da quattro venditori televisivi.
Sentiti in colpa ogni volta che accendi la TV.
La differenza tra me e te è che io decido dove vivere e tu invece ti lasci vivere.
Buona fortuna.
R.R.
Umberto Lusoli
12 dicembre 2005 alle ore 18:24Non sono offeso per le tue, concordo, verità.
Non sono frustrato, sodomizzato o stressato. Solo malpagato.
Però mi fa incazzare il fatto che persone come te, che potrebbero fare tanto per cercare di cambiare le cose, scappano.
Lo dimostra il fatto che TU NON DECIDI DOVE VIVERE. Lo decidono loro!!! Sono loro che ti fanno scappare. Tu decidi solo dove.
Io no. Io rimango, e spengo la TV, e uso internet solo sul lavoro!! E....cazzo devo fare?
RESISTO!!! (per mia figlia)
A 20 anni mi ubriacavo a Londra, Parigi ecc...
James Lavri
12 dicembre 2005 alle ore 18:10GUARDATE UNA TEORIA MOOOOOLTO VERITIERA
SULL'UNDICI SETTEMBRE?
ECCO A VOI:
http://espertone.blogspot.com
AGGHIACCIANTE !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
DIFFONDETELA, E' IMPORTANTE!!!!!!
Francesco Mancini
12 dicembre 2005 alle ore 19:06Sempre interessante, ma sono cose che si sanno già da almeno 3 anni.
E' sempre utile ricordare loro che noi sappiamo milioni di persone ormai sanno, ecco perche' presto ci scateneranno una guerra che ci portera' tutti alla rovina, ormai sappiamo troppe cose bisogna resettare tutto.
Nino Bertani
12 dicembre 2005 alle ore 18:12attilio colombo
devi essere un "legionario" di Scilvio
ovvero uno di quei schifosi vermi striscianti che si sono venduti per un pugno di fave
strisciate strisciate !
siete nati invertebrati, siete geneticamente dei molluschi
la dignità non sapete nemmeno cosa significhi
roberto brianzolo
12 dicembre 2005 alle ore 18:25e purtroppo in brianza di tali vermi siamo pieni.... urge una veloce derattizzazione....
Gianni Cesari
12 dicembre 2005 alle ore 18:21una precisazione all'affermazione di Grillo:
"Da oggi in poi prima di iniziare qualsiasi opera si dovranno interpellare i veri datori di lavoro: i cittadini."
aggiungerei: "..i cittadini con le palle come quelli della Val Susa".
Onore ai Valsusini
com ammirazione
un Emiliano.
attilio colombo
12 dicembre 2005 alle ore 18:23Le palle in questo caso servono per rotolare a Valle
Federica Martoglio
12 dicembre 2005 alle ore 18:48Ti ringrazio per la solidarietà ne abbiamo bisogno dato che c'e' qualche ignorante che non si informa e parla a vanvera.
Io sono per la non violenza e penso che per lottare bisogna essere pazienti e soprattutto non cedere alle provocazioni dei cosidetti portatori di legalità
VIVA GANDHI.
luca Cortese
12 dicembre 2005 alle ore 18:23Lo sai che negli ultimi 15 anni in Italia (ma li avevano approvati i comunisti!!) sono stati costruiti nuovi porti e rafforzati altri tanto che l'Italia è il paese che ha avuto il maggior incremento di attività portuali d'europa?
Non mi sembra ci siano stati manganellate per disperdere donne e bambini!
Attilio Piccione
12 dicembre 2005 alle ore 18:24Mah, la verita' e' una sola, i signori del popolo sono incapaci di decidere e di capire come e perche' saranno beneficati dalle sagge decisioni che menti elette prendono al posto loro. Questi cretini si oppongono al Ponte di Messina, alla TAV, alle centrali nucleari, agli inceneritori, alle raffinerie e stanno sempre li' a parlare di fesserie come riciclaggio, fonti rinnovabili, manutenzione delle strutture esistenti, sviluppo sostenibile e cosi' via. Tutte belle parole, ma quelli che costruiscono centrali nucleari, ponti e trafori sanno che e' roba che non esiste, e il progresso non si deve fermare davanti a citta' di m..da, vite di m..da, mondi di m..da. Bisognerebbe mettere in piedi un bel consiglio di 3 o 4 eminenti personaggi, che decidano per i beoti tutto quello che serve ai beoti, e poi via con le manganellate, e' questa la democrazia del futuro, il progresso, e io sono pronto a sostenerla sin da oggi.
attilio colombo
12 dicembre 2005 alle ore 18:25Il problema sarebbero le manganellate in nome della tutela del cefalo cannuto....
Nicola Zanzegoli
12 dicembre 2005 alle ore 18:25TRATTO DA "REDEMPTION SONG" di Bob Marley
Emancipate yourselves from mental slavery
None but ourselves can free our minds
Have no fear for atomic energy
'Cause none a them can stop the time
How long shall they kill our prophets
While we stand aside and look
Some say it's just a part of it
We've got to fulfill the book
Won't you help to sing, these songs af freedom
ed ecco la traduzione (all'incirca....)
Emancipatevi dalla schiavitù mentale
Solo noi stessi possiamo liberare le nostre menti
Non temete l'energia atomica
Poiché nessuno di loro può fermare il tempo
Per quanto ancora uccideranno i nostri profeti
Mentre noi ce ne stiamo da parte a guardare
Alcuni dicono che è solo un aspetto
Siamo noi che dobbiamo riempire il libro
Non vuoi aiutarci a cantare questi canti di libertà?
SOLIDARIETA' AI VALSUSINI!!!!
Prospero Pirotti
12 dicembre 2005 alle ore 18:29ma com'è che Beppe Grillo si va a scegliere tutti i temi di sicura presa demagogica?
-
www.ricostruire.it
Non si può fare mai niente in questo Paese, che subito scatta il casino
maurizio tomatis
12 dicembre 2005 alle ore 18:30 Caro Attilio Colombo, ho letto un po' dei tuo post e devo dire che a parte gli insulti che ci spedisci non trovo alcun argomento. Adesso mi chiedo:ma provochi solo per divertirti o sei ignorante(in senso buono,non offensivo)sulla nostra situazione? Nel secondo caso ti invito a fare un giro dalle nostre parti a toccare con mano la situazione in cui viviamo, e ti posso comunque assicurare che per farci stare buoni soldi ce ne sono stati offerti,e anche molti,ma non c'è nessuno che tira sul prezzo qua in valle anche perchè non puoi vendere ciò che non è in vendita.
Valentino Longhitano
12 dicembre 2005 alle ore 18:36Magari gioca solo da buon bambinone.
Ma sarebbe piu adeguato creare un forum(come cera sull unita)a tema libero e
libero intendo con chiare regole sia per sta sinistra e pe sta destra
Chissa magari si puo togliere il sospetto di venire a postare solo perche mi ci hanno mandato.
Saluti (garantiti Miei)
roberto brianzolo
12 dicembre 2005 alle ore 18:38dire:-non puoi vendere ciò che non è in vendita- ad un brianzolo .... ma dai.... cosa vuoi che capisca.. da noi tutto è in vendita, anche la mamma... dipende sempre dal prezzo... se poi vai a Lissone, Monza, Arcore, Seregno, Cesano, Giussano, ti vendono pure i figli...
L'E' SEMPER UN PRUBLEMA DE DANE', TE CAPI'!!!!
Valentino Longhitano
12 dicembre 2005 alle ore 18:42Magari gioca solo da buon bambinone.
Ma sarebbe piu adeguato creare un forum(come cera sull unita)a tema libero e
libero intendo con chiare regole sia per sta sinistra e pe sta destra
Chissa magari si puo togliere il sospetto di venire a postare solo perche mi ci hanno mandato.
Saluti (garantiti Miei)
attilio colombo
12 dicembre 2005 alle ore 18:51@maurizio tomatis 12.12.05 18:30
Ho già argomentato le mie motivazioni oggi ieri l'altro ieri e l'altro l'altro ieri. Troppo comodo inventare balle!! VAi a leggere tu e i tuoi amici poco avvezzi alla critica e alla presa in giro.
Trattate chi non la pensa come voi con sarcasmo. Quando capita a voi rimbecillite completamente. Guardate cosa mi avete scritto... addirittura che sono pagato da Berlusconi. E voi sareste persone di RAGIONE?
Andate pure a protestare perchè a costruire non siete capaci.
A proposito, NON SONO LOMBARDO!
Valentino Longhitano
12 dicembre 2005 alle ore 18:31Ma come che i nani hanno in mano lo strumento piu ascoltato visto e studiato in italia la tv
maurizio tomatis
12 dicembre 2005 alle ore 18:33Ma secondo te progresso significa radere al suolo la storia l'ambiente e le persone. Mi parli di legalità, ma la legalità non si fa con la forza bruta, perchè non vai in Valsusa a vedere le persone che sono finite in ospedale per colpa della cosidetta legalità. I diritti di un popolo sono anche quelli di poter manifestare contro cose e progetti insensati che portano soldi ad alcuni e disgrazie ad altri (e gli altri siamo noi cittadini comuni).
Federica Martoglio 12.12.05 18:28 |
Guarda che mi hai centrato in pieno ma leggi i miei post. Hai sbagliato mira.
Federica Martoglio
12 dicembre 2005 alle ore 18:43Li ho letti e ammetto di aver sbagliato persona SCUSA.
sandro fioravanti
12 dicembre 2005 alle ore 18:34@ Attilio Colombo
Ma vai a raccogliere i cartoni x la strada.....
attilio colombo
12 dicembre 2005 alle ore 18:42Lo sai che sono soldi??
Saletti Walter
12 dicembre 2005 alle ore 18:35@ Attilio Colombo
Ho un'osservazione per te.
Se pago un bene 100 euro e ho intenzione di rivenderlo, è evidente che lo rivendero'ad un prezzo che mi copra tutte le spese e mi assicuri un margine di guadagno.Siccome in queste semplici operazioni matematiche non c'entra una mazza essere di destra o di sinistra, è evidente che la TAV in Val Susa (ma comunque in generale) è un bidone colossale sotto l'aspetto economico, perchè non potranno MAI applicare delle tariffe sui trasporti per quella tratta, tali, non dico da guadagnarci (sarebbe troppo), ma almeno da andare in pareggio: non è necessario essere professore universitario,te lo puo' spiegare anche un salumiere.
attilio colombo
12 dicembre 2005 alle ore 18:41Ehh... troppo semplice partire da un postulato così. Il problema non è quello perchè l'impatto sull'intero sistema ferroviario è un altro. Io l'ho trovato su internet ma mi riserbo di comunicarlo quando la "susina" è matura.
Il salumiere ti vende anche del salame avariato senza che tu te ne accorga perchè il profumo è buono.
Vale per questo turbinio di informazioni che casualmente saltano fuori adesso.
Amico mio non sai quante ne ho già viste in piccolo di queste situazioni.
Succede anche per imarciapiedi. Occupati della cosa pubblica in prima persona come ho fatto io per 4 anni.
attilio colombo
12 dicembre 2005 alle ore 18:35@Nicola Zanzegoli 12.12.05 18:25
SOLIDARIETA' ALLE SUSINE, ALLE PERE E ALLE PESCHE
Dal celebre brano di Orietta Berti
(mano sul cuore....)
Fin che la barca va
lasciala andare
Dal celebre brano dello Zecchino d'oro
44 gatti in file per 3
col resto di 2
(i 44 gatti sono i rimantenti no tav dopo la notizia di Torino)
Dopo queste canzoni citazioni sono commsso...
cristina moser
12 dicembre 2005 alle ore 18:37
pentiti tu
oppure prenditi una manciata di tavor e dormi
Rita Russo
12 dicembre 2005 alle ore 18:37Dopo la Valsusa tocca al Monte Bianco?
Trovate tutta la "storia" all'indirizzo:
http://www.notav.it/modules.php?name=Journal&file=display&jid=62
L'ultima risposta al "progettino" è :
«L'impressione dice Elio Riccarand, consigliere regionale della Valle d'Aosta ed esponente di spicco dei Verdi valdostani (Gruppo Arcobaleno) - è che ci siano grandi manovre in corso, con potenti lobby in azione, e che i cambiamenti al vertice della Regione abbiano ridato slancio ai disegni del Ministro Lunardi e agli appetiti delle Società Autostradali. Il Gruppo Arcobaleno sarà molto attento e vigilante su questo tema ».
MATTEO GIACHINO
12 dicembre 2005 alle ore 18:38Caro Beppe,
sono un ragazzo di soli 16 anni, anche se di così giovane età mi posso dichiarare "rosso" così come ci definiscono quelli che io chiamo gli "sfruttatori"; proprio oggi non ho potuto fare a meno, leggendo l'home di libero, di notare un ridicolo (nel contenuto) motore di ricerca "il motore azzurro" dove ci si collega al sito di Forza Italia e su questo ulteriore sito ci sono una miriade di volantini SUL PERICOLO ROSSO. Secondo me drovebbe essere VIETATO scrivere certe BAGIANATE su internet. Tu come la pensi?
rispondimi
ciao matteo
roberto brianzolo
12 dicembre 2005 alle ore 18:41SEI GIOVANE, NE VEDRAI DELLE BELLE DA QUI AD APRILE .... CIAO.... A ME E' SEMPRE PIACIUTO L'AZZURRO ED IL VERDE.... DA UN PO DI TEMPO MI DANNO L'IDEQA DI DUE COLORI SPORCHI.....
luca urbani
12 dicembre 2005 alle ore 18:45:)
Maurizio Rocco Viscontini
12 dicembre 2005 alle ore 18:39C'è un motivo se la maggior parte degli italiani si sposta in treno principalmente entro un raggio di 100 km. E' che per distanze superiori l'auto è più competitiva.
Oggi ci ho messo 1h20m per il tragitto Vedano (MI)-Sesto (MI): 14 km in tutto! In treno ci avrei messo un po' meno, effettivamente, considerando spostamento fino a stazione, parcheggio, acquisto biglietto, attesa treno. Ma la sera è un'altra cosa, ci metto meno in auto!
Se invece avessi dovuto andare a Torino in treno ci avrei messo circa 3 ore, considerando che solo il treno ce ne mette già 2. Se ce ne mettesse una (assolutamente plausibile, per un percorso su strada ferrata di soli 150 km) diventerebbe finalmente competitivo rispetto all'auto.
Lo stesso quindi vale per la Val di Susa: non ha senso dire che la tratta non è utilizzata. E lo credo bene, con le velocità attuali dei treni! C'è chi va a Lione in auto e prende il TGV da lì!
E per quanto riguarda le tratte merci, mi sembra chiaro che sarebbe opportuno raddoppiare o quadruplicare gran parte delle linee ferrate in Italia, non far finta di niente e dire "dato che le merci devono attendere i passeggeri, smettiamola di fare treni merci e mandiamo tutto sui camion".
Se avessero fatto fin da subito la Milano-Venezia a tre corsie non avrei dovuto viaggiare per anni in mezzo ai cantieri: ed ora che le corsie sono tre, serve la quarta fino a Bergamo! Con grande gioia dei produttori di "trasporto su gomma".
Insomma, occorre guardare lontano, avere la "vista" a 30-50 anni per questo genere di opere. Il discorso della pericolosità dell'amianto è altra cosa, ma sulla necessità della tratta interromperei le discussioni: in futuro servirà, magari per il solo fatto che "esiste"
sperando che i prezzi siano competitivi con auto, camion, aerei.
roberto brianzolo
12 dicembre 2005 alle ore 18:47MA I DEBITI CHE GIA' ABBIAMO E SONO TANTI... CHI LI PAGA???? QUAL'E' L'EREDITà CHE VUOI LASCIARE AI TUOI FIGLI??? debiti debiti debiti debiti.... vuoi ipotecare il loro futuro ed il futuro dei tuoi nipoti .... debiti debiti.... nessuna azienda farebbe mai un investimento oltre i 5 anni (ma 5 anni per il rientro dei capitali!!!) e qui si parla di 15 anni solo per l'investimento... ed il rientro nel 3000???? ma dai rifletti...
luca urbani
12 dicembre 2005 alle ore 18:40dai su,qualche commento più costruttivo?
luca zanette
12 dicembre 2005 alle ore 18:42come la televisione si diverte a prenderci in giro...
http://www.luogocomune.net/site/modules/news/article.php?storyid=925
c'è anche un video..
http://www.luogocomune.net/site/modules/911/index.php?filename=911/demcontr/demcontr.html
Luca Gu
12 dicembre 2005 alle ore 18:45Amico caro, mi spiace informarti che in tutti i progetti, dal 1995 in poi, la linea Torino-Lione viene riservata esclusivamente al traffico merci. Potrai viaggiare da Roma a Parigi ad alta velocita' solo imbarcandoti su un carro bestiame... vedi tu se e' il caso (anche se e' vero che il costo in tal caso sarebbe ulteriormente ridotto!)
pietro lascala
12 dicembre 2005 alle ore 18:46GRILLO LA TUA BATTAGLIA E GIUSTA ..MA STA' ATTENTO NON FARTI USARE DAI COMUNISTELLI CHE PER ANDARE AL POTERE ,E PRENDERE CONSENSI POPOLARI SI SCHIERERANNO DALLA TUA PARTE..
GRILLO TU SEI TROPPO INTELLIGENTE PER FARTI USARE DA D'ALEMA E FASSINO...NON FARTI USARE...
GUARDA COME HANNO PRESO E PRENDONO PEL CULO MIGLIAIA DI ITALIANI ILLUSI..
GRILLO, D'ALEMA SI E FATTO LA BARCA DI 18 METRI CAVALCANDO FALSAMENTE, BATTAGLIE FATTE DA GENTE COME TE...
arturo brambilla
12 dicembre 2005 alle ore 18:49d'alema si sarà anche fatto la barca prendendo per il culo.... ma l'altro si è fatto..... si è fatto... si è fatto da solo?
le proporzioni vanno sempre salvate
o non più quando c'è di mezzo il signore padrone?
Davide Ricci
12 dicembre 2005 alle ore 18:50D'Alema e Fassino sono a favore tel Tav.
Non so se...
luca urbani
12 dicembre 2005 alle ore 18:54bene,questa è una tua opinione,volendo condivisibile,finalmente!
si può andare d'accordo, scannandoci :)
Raul Romera
12 dicembre 2005 alle ore 18:48Non sono offeso per le tue, concordo, verità.
Non sono frustrato, sodomizzato o stressato. Solo malpagato.
Però mi fa incazzare il fatto che persone come te, che potrebbero fare tanto per cercare di cambiare le cose, scappano.
Lo dimostra il fatto che TU NON DECIDI DOVE VIVERE. Lo decidono loro!!! Sono loro che ti fanno scappare. Tu decidi solo dove.
Io no. Io rimango, e spengo la TV, e uso internet solo sul lavoro!! E....cazzo devo fare?
RESISTO!!! (per mia figlia)
A 20 anni mi ubriacavo a Londra, Parigi ecc...
Umberto Lusoli
--------------------------------------------
Ero sicuro che eri un'adulto simpatico e mi scuso per il mio tono.
e' vero che sono scappato, come dici tu, pero' ti assicuro che c'ho provato con tutte le mie forze a cambiare la mia piccola realta', ma tu sai benissimo che le minoranze possono ben poco.
Inoltre ho avuta la sfortuna-fortuna di nascere e vivere a Roma, una sorta di Mammut immobile che ti fa perdere le speranze, anche ad una persona come me che difficilmente le perde.
Ora sto' bene, ogni volta che torno a Roma è come se entro in una stanza chiusa da molto, con aria viziata, la faccia della gente, i commercianti,la furberia tribale, insomma lo sai benissimo.
I prezzi inoltre non mi permettevano piu' di vivere li.
In realta' mi sono accorto che era impossibile vivere a Roma dopo che è nato mio figlio, mi si è presentata la realta' invivibile di quella citta' davanti agli occhi, mio figlio sarebbe cresciuto troppo male e questo non lo potevo permettere. Tu che avresti fatto?
Un cordiale saluto
R.R.
ezio simone
12 dicembre 2005 alle ore 18:48infatti grillo non si sta facendo usare...e' semplicemente d'accordo con loro.
Valentino Longhitano
12 dicembre 2005 alle ore 18:49Sembra un film sulla lobotomizzazione di arnold lo
avevo visto anni fa mi fece un po pensare...meno male che qui siamo tutti liberi da motivi personali addirittura quasi educati ci rispettiamo meglio delle cimici
Vincenzo Curcio
12 dicembre 2005 alle ore 18:51OT
Brutta notizia:
volevo informarvi che le richieste fatte al Presidente della Repubblica sul non firmare la legge ex cirielli sono andate fallite. la ex cirielli è diventata legge dal 08 dicembre 2005 (pubblicazione sulla G.U. n. 354 del 7 dicembre 2005)ovvero LA N. 251 / 2005.
ora che chi la sostenuta con forza se ne assuma le responsabilità future ed in specie sull'aumento stimato nel breve periodo della popolazione carceraria di almento 20.000 sui già 60.000 detenuti (su un massimo di capienza tollerabile è 40.000).
saluti
valter saletti
12 dicembre 2005 alle ore 19:06Ciampi si spaccia per livornese, ma non lo è!!
massimo guerra
12 dicembre 2005 alle ore 18:51Grande Beppe.
Continua così.
Fai vedere che branco di cialtroni sono i PRO TAV.
FuFFaroli.
attilio colombo
12 dicembre 2005 alle ore 18:56@massimo guerra 12.12.05 18:51
Già vi ha scaricato la sinistra, e tra poco si defilerà Beppe, non dubitare!! Non è fesso, non vuole perderci la faccia
Fausto Piazza
12 dicembre 2005 alle ore 18:53non si può pretendere troppo, uno non può dare più di quello che ha.
Però se continua a leggere penso che potrà imparare qualche parola in più anche lui....
Alberto ronco
12 dicembre 2005 alle ore 18:54In diversi chiedono da quanto è emersa la protesta No TAV, io da + di 10 anni vedo sulle rocce della valle scritte no tav, ma oggettivamente allora a prendere posizione erano veramente in pochi, la base ha iniziato ad allargarsi intorno al 2001, le prime manifestazioni nel 2002, ma è solo nell'ultimo anno che è divenuto un fenomeno di massa.
Personalmente ho iniziato ad interessarmi dell' argomento negli ultimi 15 gg. (e di questo mi sento colpevole). L'interesse si è tramutato in rabbia dopo i fatti del lunedì notte scorso dove alla rassegnazione a subire le decisioni prese in altre sedi si è aggiunta la consapevolezza di essere cittadino di una nazione dove manifestare pacificamente può mettere a rischio la propria incolumità fisica e trascinarti in beghe giudiziarie.
Per voi questa sollevazione è stata tardiva, al contrario io mi stupisco che così tanta gente solitamente estranea alla gestione del territorio e della cosa pubblica prima che questo scempio iniziasse.
Comunque andrà a finire il TAV ha innescato in loco un processo di partecipativo mai visto, in futuro difficilmente si potrà intrapprendere altre iniziative senza preoccuparsi dell'opinione pubblica. Al di là delle opinioni pro o contro la gente si è riappropriata del proprio ruolo di controllo dell'operato delle istituzioni che è fondamentale in una democrazia.
Speriamo che duri.
attilio colombo
12 dicembre 2005 alle ore 18:59QUESTA E' LA PALLA GLOBALE PIU' GROSSA CHE HO SENTITO!!!!
Jacopo della Quercia
12 dicembre 2005 alle ore 18:55*
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Qualcuno sul blog ha rilevato l'esistenza del sito motoreazzurro.it in cui sono spiegate le tecniche di attivismo per i singoli cittadini azzurri.
Una pagina del suddetto sito contiene i links ai numeri telefonici per intervenire nelle trasmissioni radiofoniche più popolari.
Sperando di farvi gradito servizio, visto che non è priorità dei soli forzaitalioti perorare le proprie cause, vi elenco trasmissioni e relativi recapiti:
RadioAnch'io radioUno ore 09:06 800 050001
Zapping radioUno ore 19:36 800 055101
Prima Pagina radioTre ore 07:15 800 050333
VivaVoce radio24 ore 09:00 800 240024
La Sfida radio24 ore 18:30 800 240024
Un consiglio: non passate per estremisti, basso profilo e messaggi chiari per avvicinare i più pigri all'informazione attiva, magari pubblicizzando il blog.
Ciao a tutti
Jacopo
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Luigi Chiappori
12 dicembre 2005 alle ore 18:58Caro Grillo, sono un suo ammiratore, tuttavia non posso esimermi da fare qualche critica sulle posizioni estreme da lei assunte in questi ultimi anni. In Italia sono successe cose di gravita' inaudita (leggi Parmalat, Cirio ecc..) che hanno toccato pesantemente (nel portafoglio) e..nessuno ha pagato..ma vengo all'attualita', io non so se la TAV in val di Susa e' un bene o un male, ma essere contro tutto, ferrovie, centrali, ponti, discariche, mi sembrano posizioni assurde, quello che noi chiamiamo progresso e' proprio passato attraverso queste infrastrutture, poi e' evidente che nessuno di noi le vuole "nel proprio giardino" ma il giardino e' sempre di qualcuno, e molti "contro" le rubano il mestiere, ricorda Scanzano? alcuni sostenevano che gli USA avevano le loro discariche nel deserto del Mojawe, bene indichino in Italia dove e' una localita' simile e sicuramente le discariche le faremo la'. No caro Grillo, la domanda ai cittadini non deve essere vuoi una centrale (non importa se idro, termo, nucleare) la risposta sara' ovviamente no, le domande devono essere, vuoi l'energia elettrica, vuoi non restare bloccato ore in code interminabili ecc.. vedra' che le risposte saranno diverse. Guardi, io lavoro in un'azienda di telefonia cellulare, quando dobbiamo mettere un'antenna apriti cielo, ma le stesse persone, se il loro cellulare non prende, dovrebbe sentirli, purtroppo i miracoli non accadono se vuoi parlare ci vogliono le antenne (sia chiaro a norma rispettose delle emissioni) ma ci vogliono, altrimenti, bisogna essere chiari, chiudiamo la telefonia radiomobile, io tornero' al mestiere dei miei nonni (l'agricoltura) piu' tranquillo anche se duro, non c'e' problema, ma si sia coerenti, eh lo so' anche lei deve rinunciare al suo cellulare, che sara' mai abbiamo vissuto senza fino a poco piu' di una decina d'anni fa'. Poi non avremo piu' l'energia, ok i miei nonni l'anno avuta solo dopo la guerra che sara' mai. Chiedo solo coerenza completa.
Cordialmente. Luigi
Jacopo della Quercia
12 dicembre 2005 alle ore 19:09Caro Luigi, l'importante non è essere d'accordo su ogni iniziativa bensì riuscire a sentire ambedue le campane.
Anch'io, come lei, ho dei dubbi su alcuni rilievi fatti dal movimento No TAV, come ad esempio il pericolo amianto/uranio che credo sia aggirabile utilizzando i più moderni sistemi di lavorazione.
Ritengo, però, che altre rivendicazioni siano quantomeno realistiche e avrei voluto che in questi 15 anni decorsi tra l'inizio del progetto e il suo tentativo di realizzazione l'informazione e i governi succedutesi si fossero sentiti in dovere di dare spiegazioni all'opinione pubblica.
Ora la protesta si sta trasformando in quel dibattito che in qualunque paese civile si sarebbe svolto prima di decidere la strada giusta.
Saluti e continui a cercare la verità.
luca urbani
12 dicembre 2005 alle ore 18:59;)
Carlo Priani
12 dicembre 2005 alle ore 19:00Che i cittadini di Val di Susa abbiano dimostrato gli attributi è chiaro, in tanti altri posti in Italia a fronte di lavori analoghi o si sono venduti o li hanno fatti stare zitti. Non dimentichiamo che più a Sud, un Lunardi paga due soldi ad un picciotto e poi il popolo si fa i fatti suoi, a prescindere.
Però è davvero strano che dopo 10 anni di proteste anti-TAV la questione sia scoppiata proprio adesso.
Ed è strano che senza nessun motivo contingente, la polizia ha assaltato di notte gente indifesa, con conseguente sdegno mediatico nazionale.
Ed è strano che mentre 30.000 persone manifestavano, 20 individui sotto gli occhi della polizia spaccano le attrezzature del cantiere.
E tutte le fesserie sugli anarco-insurrezionalisti?
Secondo me in tutta questa storia si nasconde un gigantesco spot in vista delle elezioni.
Da una parte milioni di italiani che del TAV gliene frega nulla, si lavora e corre tutto il giorno e si e no 5 minuti x informarsi.
Dall'altra parte pubblicitari che vogliono lanciare il messaggio dei poverini che provano a governare, e quei diavolo di comunisti che bloccano sempre ogni iniziativa di qualsiasi tipo.
Da questo punto di vista il mega spettacolo del 17 può essere un'ottima risposta. Grillo, Fo e gli altri dovrebbero attirare l'attenzione dell'opinione pubblica, e dare le ragioni dei valsusini, che non ho visto da nessuna parte sui media.
I media hanno solo parlato di quanto è bravo il governo che dialoga (però si fa come dice lui!), e hanno mostrato il nano con la mamma che gli da un bacio in fronte, poverino, lui vuole fare così tanto e non lo comprendono, ma chi glielo fa fare!
Il mega spettacolo si dovrebbe vedere su qualche rete nazionale. Magari la 7, visto che Grillo non può andare in RAI?
E magari qualcun'altro vuole partecipare, per dare voce (perchè non li fanno parlare, non sui media) ai valsusini?
Magari esce fuori il conflitto di interessi, e lo spreco! Altro che spot!!
walter mega
12 dicembre 2005 alle ore 19:01COME AL SOLITO IN ITALIA TUTTO VIENE STRUMENTALIZZATO DALLA POLITICA...
PREMESSO: CHE VIVO A TORINO, CHE ALL'INIZIO ERO FAVOREVOLE AL TAV,POI MI SONO DOCUMENTATO E LA MIA POSIZIONE E' CAMBIATA.
HO PARTECIPATO AL CORTEO ALL'INDOMANI DELL'INFAME "MANGANELLAMENTO" DI DONNE E ANZIANI A VENAUS, E QUI' CON MIO GRANDE DISPIACERE HO VISTO BANDIERE DI PARTITI SVENTOLARE (NN DICO DI CHE PARTITI, MA E' FACILE CAPIRE QUALI...).
LA POLITICA DEVE RESTARNE FUORI!!!! BISOGNA METTERE IN TESTA A QUEI 4 IMBECILLI CHE ANDAVANO IN GIRO CON LE BANDIERE CHE IL TAV E' STATO PROPAGANDATO DALLA PRECEDENTE LEGISLATURA DI SINISTRA!!!! ANDARE IN GIRO CON LE BANDIERE DI RIFONDAZIONE (..OPS MI E' SCAPPATO IL PARTITO...) NN SERVE AD UNA MAZZA!!!!
BISOGNA FAR LEVA SU QUELLO CHE DAVVERO TOCCA IL TAV: L'AMBIENTE, LA SALUTE PUBBLICA, IL PORTAFOGLIO DI NOI ITALIANI ED I TERRENI ESPROPRIATI A QUELLA POVERA GENTE DELLA VALLE!!!!!!!!
TUTTI PARLANO DI POLITICA E NESSUNO CAPISCE UN CA..O DI POLITICA, SONO TUTTI UGUALI A PRENDERLA IN QUEL POSTO SAREMO SEMPRE NOI CITTADINI
maurizio tomatis
12 dicembre 2005 alle ore 19:25sono tutti i benvenuti,sia il Borghezio che il pecoraro scanio. Tanto il cappello su di noi non ce lo mette nessuno.
Ilaria Bruni
12 dicembre 2005 alle ore 19:05@KURT GERSTEIN
@KURT GERSTEIN
@KURT GERSTEIN
"
Desolè, mais je suis en train de faire tout le possible pour t'ecrire!"
No problem! Aussi moi, je ne peut pas t'ecrire plus que une fois a semaine
"
a prescindere dalla mia necessità di poter apprezzare la vostra gente
"
Questa proprio non l'ho capita. Me la spieghi pour favour?
"Cominci ad inquietarmi
Anche sotto mentite spoglie, temi la rappresaglia di qualcuno per quello che hai detto? Qualche sentore di intelligence?
Ma
è così che si smantella la mafia?"
Tranquillo ragazzo non temo nessuna rappresaglia, semplicemente sai cos'è la riservatezza? Bene io non voglio che chiunque legga quello che scrivo, possa eventualmente riconoscermi da ciò che dico di me.(il n'est pas pour tou , je regrett!) Chiedo troppo? E non per paura di ritorsioni , ma per pura riservatezza
..non vedo legami con la mafia in questo
.non esagerare
"Se è per quello, anche il monolite siderale di "2001" mi narcotizzava il cervello con una iniezione di potente ineluttabilità, accompagnata da scariche ansiogene di smarrimento e vertigine
"
NOOOOO addirittura!!! Figurati che effetto ti farà Pessoa. Allora attento è una delle cose più ansiogene che abbia mai letto.
Luca Colantuoni
12 dicembre 2005 alle ore 19:08Ho trovato in Rete questo intervento del Prof. Angelo Tartaglia al Seminario sull'Alta Velocità
del 21/06/96 a Genova:
http://web.peacelink.it/tematich/ecologia/alta3.html
Questo è un'estratto dell'intervento:
"La cosa principale per ammodernare la rete italiana è adattarla a un sistema di pendolini, non tirare delle linee bucando montagne e facendo gallerie di protezione, facendoci correre sopra le merci che è una bestialità che poi non funzionerebbe, moltiplicando l'investimento."
attilio colombo
12 dicembre 2005 alle ore 19:08@Paola Bassi 12.12.05 19:01
Il tuo è uno scenario da corazzata POTIONKY (mi pare si scriva così).
Ritenedo i disordini un problema di ordine pubblico mi fa solo piacere sapere che lo stato si è fatto rispettare!! Per me sie dei delinquenti, lo dico convintamente perchè situazioni analoghe le ho già viste.
Il solito tentativo di taglieggiare lo stato e i soldi dei contribuenti onesti. Comunque tutti vi hanno scaricati, Destra, Sinistra, Centro e tra u po' anche Beppe....
Ilaria Bruni
12 dicembre 2005 alle ore 19:08"
..Tieni a mente una sola cosa: ciascun lavoro è degno di rispetto
.."
Non dirlo a me cocco questa è una mia regola di vita spero lo sia anche per te
e circa i pazzoidi che vorrebbero togliere diritto di voto non spreco nemmeno tempo a discuterne.
"E' curioso poi notare come sottolinei il fatto che i tuoi cugini, operai bianchi ma a tuo dire incolti, sono di fatto BEN PAGATI, mentre l'extra è solo SFRUTTATO, nonostante sia pure laureato
Stai dicendo solo fregnacce, attenta!"
Mi sa che stavolta siamo incappati in un difetto di comunicazione mon cher, quale sarebbe la fregnaccia? Non ho capito. E comunque penso che oggi in Italia siamo tutti un po' sfruttati indipendentemente dal titolo di studio o dalla nazionalità chi più chi meno
e poi forse ho dato male ad intendere, ma i miei cugini li ho portati solo ad esempio (il fatto che abbiano la terza media è un dato di fatto, non un difetto) e io ci vado più che d'accordo, non ho alcuna difficoltà a rapportarmi con loro, né loro con me. Anzi nonostante la distanza resta un legame molto profondo fatto di tante cose condivise soprattutto nell'infanzia quando loro trascorrevano qui (oggi per ovvi motivi un po' meno) il periodo estivo.
"Perdonami una domanda: quando affermi che lo Stato produceva laureati del Sud da mandare al Nord troppo laborioso per studiare, lo Stato favoriva solamente la migrazione interna o assisteva gli studenti fornendo alloggi, libri, istruzione gratuita ecc.?"
CONTINUA
Ilaria Bruni
12 dicembre 2005 alle ore 19:10La prima che hai detto. Quando mai ha fornito libri e iscrizione gratuita? Proprio a qualche disperato a reddito zero!!! E comunque MAI i libri. Al massimo l'alloggio (vedi case dello studente e per tenerla dovevi tenere il passo con gli esami se no eri fuori). Per quanto mi riguarda io e molti altri studenti fuori sede dovevamo lavorare per arrotondare la "mazzetta" che arrivava da casa (io ho fatto un po' di tutto dalla cameriera, al volantinaggio, all'assistenza agli anziani, per un periodo pure la ragazza cubo in discoteca !!! spesso si registravano le lezioni, si passava la notte a sbobinare e si rivendevano gli appunti a caro prezzo!) Ricordo molti studenti in sede che facevano i VIP: non avevano affitto da pagare , non dovevano badare a fare le spesa e a cucinare che a tutto pensava mammà. L'estate si facevano pure il viaggio premio per "riposarsi" dal duro studio. Invece a molti di noi l'estate toccava pure lavorare per potersi permettere di vivere fuori casa tutto lanno . Hai idea di cosa significhi???
"Mi sono sempre chiesto, se il Sud è così povero come sembra, o cerca di far credere, come fa a cacciare i soldi per pagare un'istruzione d'alto livello a molti dei suoi giovani?"
Chi ha mai detto che la gente del sud è povera???? Qua ci si da da fare !!!! e pur di far studiare un figlio un genitore si vende pure le mutande. Perché l'istruzione è considerata essenziale per "il riscatto" Forse una differenza tra la gente del nord e del sud è questa. Al nord non sembra essenziale il titolo di studio, l'importante è lavorare. Siccome qui appunto come dicevo l'altra volta, per chi non ha un titolo di studio le occasioni non sono poi tante, si cerca una realizzazione diversa. Come dicevi tu stesso da voi c'è stato un tempo in cui ti "reclutavano" davanti la scuola. E' diversa la motivazione.
CONTINUA....
attilio colombo
12 dicembre 2005 alle ore 19:11Cavoli che grande cambiamento!! Finalmente tutta l'italia andrà meglio!!
Franca Verrone
12 dicembre 2005 alle ore 19:11Eh già anche Messina ha cambiato colore! Si apre una nuova era per l'Italia. Finalmente potremo tornare a uno Stato inefficiente, pieno di limiti e difetti, ma, grazie a Dio, normale, senza nano malefico e contratti con gli italiani.
attilio colombo
12 dicembre 2005 alle ore 19:14Lo sai che avrà ripercussioni fino in australia??
In questo momento la CNN ha interrotto le trasmissioni per dire che MESSINA ha cambiato colore politico.
Gioiamo leggiadri per questo profondo cambiamento!!
luca urbani
12 dicembre 2005 alle ore 19:16bravo!,semplice,apparentemente superficiale ma efficacie
:)
pietro casula
12 dicembre 2005 alle ore 19:15grazie Giovanni Davoli per il contributo che dai alla discussione e credo che anche Tu, Beppe, dovresti tenere conto di quanto dice.
Ma 20 miliardi di in un paese come il nostro, con bisogni arretrati, con la ricerca a zero virgola, con le imprese disorientate, con priorità superiori, meritano, prima di essere spesi, una riflessione, la seguente:
non sarà mai che l'accordo unanime di quasi tutti i partiti nasconda ipotesi inconfessabili?
e che, pertanto, le Tue considerazioni potrebbero finire con l'avvallarle?
Tanta insistenza puzza, non mi piace e si aggiunge al niente (tranne le Tue corrette considerazioni) assoluto che i media e i politici ci hanno detto sull'argomento.
cordialità
Jessica Mostoles
12 dicembre 2005 alle ore 19:17=================
www.laspecula.com
www.laspecula.com
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www-laspecula.com
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Valerio Simone
12 dicembre 2005 alle ore 19:18LA RICETTA DELLA SINISTRA PER COMBATTERE LA MAFIA:
NON FARE NESSUNA OPERA CIVILE (si temono a vicenda, questa è la realtà)
luca urbani
12 dicembre 2005 alle ore 19:21?
Ilaria Bruni
12 dicembre 2005 alle ore 19:35???
Mario Gabrielli Cossellu
12 dicembre 2005 alle ore 21:39C'è sempre una prima volta: rispondere ad un troll da strapazzo come te! Ma è che mi colpisce come senza volerlo hai detto una grande verità che è anche un apprezzamento per la sinistra:
"La sinistra e la mafia... si temono a vicenda, questa è la realtà"
Infatti. La sinistra teme la mafia perché sa qual'è il suo potere e di cosa è capace di fare; e la mafia teme la sinistra perché sa che la combatterà. Non come i tuoi amici destraioli che con la mafia ci vivono e convivono in proficua armonia.
Attento troll, che al prossimo passo falso del genere ti tolgono la paghetta degli "azzurri" :-)))
Saletti Walter
12 dicembre 2005 alle ore 19:18@Ilaria Bruni
Buonasera Ilaria,
come va?
Hai fatto pure la cubista? Che piacevole sorpresa!
Scherzo, il sud sarà la nostra salvezza!
Ilaria Bruni
12 dicembre 2005 alle ore 19:29Salve Saletti Walter!
Per campare si fa di tutto! Quelli erano altri tempi... non ho ben capito se "il sud sarà la nostra salvezza è una battuta o un'affermazione. In quest'ultimo caso se lo pensi sul serio puoi spiegarti in che senso e come?
Ciao
Francesco Guarino
12 dicembre 2005 alle ore 19:18Stefano Ceresa 12.12.05 16:24 | Rispondi al commento |
Innanzi tutto carissimo Stefano, il tunnel non servirà solo alle merci. Poi pensare di non fare una grande opera solo perché non è l'unica che bisogna fare mi sembra quanto meno assurdo.
In Italia le infrastrutture mancano, e questo, assieme al furbismo tipico del nostro popolo, ci stà portando alla rovina: non abbiamo centrali nucleari, non abbiamo sistemi per stoccare le scorie dei nostri ospedali, non facciamo di ricerca per abbattere le scorie in questione, non costruiamo autostrade degne di questo nome dagli anni settanta, non abbiamo un sistema ferroviario migliore di quello di molti paesi del terzo mondo, non abbiamo impianti che ricuperino energia dalla nostra immondizia, non abbiamo un sistema postale che funzioni (in questo momento ho due pacchi smarriti su due che ho spedito) eccetera eccetera.
E questo a mio avviso è per colpa di quelli come lei, con tutto il rispetto, che non vogliono che si faccia niente in nome dei piccoli interessi locali, che si fanno guidare da verdi ignoranti come nessun altro partito ecologista al mondo, e che non hanno idea di cosa tecnicamente significhino le cose contro le quali si battono!
Il problema non è se ci interessa o meno andare velocemente da un posto all'altro, o se ci interessa che le nostre merci lo facciano. Il problema è che le industrie non hanno NESSUNISSIMO motivo di rimanere in uno stato con il costo della manodopera elevato con il nostro, infrastrutture obsolete (quando ci sono), con l'energia più cara di Europa, con i servizi praticamente inesistenti, governato dal Berlusca e per di più collegato malissimo con il resto del mondo!
Ho poco da informarmi, Sig. Stefano Ceresa: ho una piccola azienda che per le motivazioni di cui sopra, come moltissimi altri, prima o poi sarò costretto a trasferire altrove. E poi voi verdisti avrete poco da informarvi!
Cordialmente, e scusi l'enfasi forse eccessiva, Francesco
Cristian Palmas
12 dicembre 2005 alle ore 19:33Concordo con lei nel dire che le imprese non sono certo favorite a mantenere la produzione in Italia e che le nostre infrastrutture sono da Terzo Mondo. Tuttavia la TAV è una falsa soluzione. Anzi, con i soldi da spendere per costruirla si può contribuire a migliorare tutte le infrastrutture che indica lei - con circa 80 miliardi di euro si fanno tanto cose, perché questa è la cifra che si rischia di pagare in 20 anni; senza tener conto che nessuno può fare previsioni di spesa per un periodo di tempo così lungo!
L'ottimizzazione delle risorse è l'approccio migliore per sfruttare la massima potenzialità di esse. La linea attualmente in uso può essere potenziata allo scopo di realizzare la TAV. Le previsioni di traffico sono sempre in calo, dunque non mi pare vi siano molti validi motivi per creare un'altra linea costosissima.
Gustavo Lapas
12 dicembre 2005 alle ore 19:20Il TAV ha un'infinità di difetti e problemi, ma un unico vantaggio: arricchirà qualche strariccone.
Esultiamo!!!!
Paola Bassi
12 dicembre 2005 alle ore 19:21
Il Sig. Attilio Colombo ha risposto ad un mio commento postato su "Le indagini del giornalismo italiano".
Saluti.
La corazzata Potiomkim
Ilduce Vinceopatta
12 dicembre 2005 alle ore 19:23OT, Bepun se vuoi cancella pure, ma e' una notizia vitale per l'italico poppolo.
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Sondaggio di Natale per Scilvio. «Nel vedere quel che è successo in via Condotti e via del Corso, quante persone c'erano ad aspettarmi fuori dai negozi, sembra che il 95% degli italiani sia con noi. Ho fatto delle passeggiate in centro e ho visto entusiasmo, la gente si è scatenata».
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Orpo, e nessuno c'aveva un cavalletto... W il Duce che alla vittoria vi conduce, e Sforza Itaglia, che siete tantissimiiiii...
Cristian Palmas
12 dicembre 2005 alle ore 19:23Sono d'accordo con chi segnala che la politica deve rimanere fuori dalla questione TAV.
Qui si tratta di persone che rischiano o meno la salute - i Valsusini e gli abitanti a loro vicini- e di Italiani che pagheranno miliardi di euro di tasse per costruire la TAV. Si tratta di un argomento economico-ambientale, non politico. Nemmeno gli stessi politici credono che sia un problema politico: in realtà hanno affermato il contrario ma solo per nascondere il fatto che in parecchi ci guadagneranno, dalle Coop Rosse alla Rocksoil, dunque indipendentemente dal colore politico.
Insomma si deve dibattere con validi argomenti - sottolineo "validi"- se la TAV si deve fare o no.
Io personalmente sono CONTRO per tutti i motivi che ho riportato nei commenti a questi post(inquinamento e problemi sanitari gravi; infiltrazioni del crimine organizzato; appalti truccati; sperpero di miliardi di euro a danni della comunità; inutilità economica dell'opera; falsa informazione sulle grandi opere esistenti, quasi tutte disastrose; disastro idrogeologico).
Poi vi possono essere anche quelli A FAVORE, basta parlare di dati attendibili...
Ilaria Bruni
12 dicembre 2005 alle ore 19:26
"mentre al Sud privo di occupazione è gratuita"
!!!!! Ma da quando????..............attento che le fregnacce le dici tu.
Io cosa metto di tuo sotto l'albero di Natale?
Niccolò Petrilli
12 dicembre 2005 alle ore 19:29Insomma. Lo sapevamo da un anno. Nessuno sa perchè si vuole fare questa TAV per l'Italia. Tutti sanno perchè per i privati, però!
Ma poi PER LARGO?
Capisco se alla fine vuoi farla per lungo...una Milano-Reggio Calabria in 3 ore...ci si può anche pensare.
Ma qualcuno che abbia il coraggio di dire BASTA? Scherzavamo?
Mara PEretti
12 dicembre 2005 alle ore 19:31Almeno ci si fanno quattro risate...
http://www.idioteca.it/pages/SKnews.php?dir=SI&ID=373&Tipo=idiari
Giorgio Novelli
12 dicembre 2005 alle ore 19:32Proposta per il blog,
sarebbe interesante sapere come la pensa chi legge il blog indipendentemente dal parere personale è se l'argomento lo permette, facendo un sondaggio tra i lettori.
Paola Bassi
12 dicembre 2005 alle ore 19:35
Dopo il 61 a 0 per la destra alle precedenti elezioni, risultati di oggi alle comunali di MESSINA: vince il candidato di centro sinistra (se ho capito bene 10 punti di vantaggio)
Sondaggio tra i sindaci più graditi: Walter VELTRONI (con pochi altri) ha aumentato le preferenze, di 16 punti.
Eppur si muove!!!!...
La corazzata Potiomkin
Saletti Walter
12 dicembre 2005 alle ore 19:36@ Ilaria Bruni
E'un'affermazione!
Il sud ha tanti difetti, ma ogni volta che posso ci vado in ferie perchè, nonostante tutto,lì c'è una gran voglia di vivere. E questa voglia sarà l'arma in più per risolvere i problemi.
Rita Russo
12 dicembre 2005 alle ore 19:36Le fesserie le stai dicendo tu, e con il tuo modo di fare stai insultanto gli anziani che sono stati manganellati.
Cristian Palmas
12 dicembre 2005 alle ore 19:39Infatti non ha senso! Anzi, si dimostra di non aver capito niente. Tutta la politica vuole QUESTA TAV! È assurdo sventolare bandiere di partito.
Francesco Santini
12 dicembre 2005 alle ore 19:40@ Cristian Palmas 12.12.05 19:23
---
Ma quale salute, in Val di Susa scavano che è una bellezza e nessuno di lamenta. Ha mai forse sentito alla tv che in Val di Susa chiudono cantieri di scavo? Se è vero che esiste quel pericolo, perchè non fanno sloggiare tutti e li mandando dall'altra parte delle Alpi? Magari in Francia, cosi' capiscono cosa è la ragione, quei montanari cocciuti come muli.
Vogliono i soldi? Che glieli diano ai polentoni montanari, quella è gente che schifa l'Italia dalla punta ai piedi, ti guardano con la puzza al naso, ve lo dico io che ho avuto maniera di frequentare quelle zone, li conosco, sono freddi, se vai ad abitare in quelle zone non riuscirai mai ad integrarti con loro, hanno il loro mondo a parte, anche quando viaggiano in gruppo come gli stambecchi tendono ad isolarsi, li vedi nei bar in gruppi a bersi il grappino.
Non scherzo, hanno una mentalità chiusa che rasenta il peggior razzismo, non te lo dicono apertamente, ma te lo fanno sentire tutto addosso. Io mi chiedo come puo' esistere gente come quella nel 2005.
C'è stato un intervento di un certo Basoli mi pare, che ha centrato in pieno il carattere di questa gente, per loro traforare la montagna è come essere sverginati.
maurizio tomatis
12 dicembre 2005 alle ore 19:50mi sa che tu qui da noi non ci sei mai passato,devi aver letto qualche racconto infarcito di luoghi comuni e ne hai fatto una storia. Te lo dice uno che valsusino non è ma ci abita da quasi vent'anni.
Rita Russo
12 dicembre 2005 alle ore 20:05Francesco, sei tu il razzista perché parli senza conoscere veramente le persone, e se poi non ti sei integrato è perché *tu* non hai voluto. Non specchiarti negli altri, per favore!
Saletti Walter
12 dicembre 2005 alle ore 19:43@ Ilaria Bruni
Se vuoi domani ti spiego cosa penso del sud davvero, più approfonditamente.
Devo andare , ciao.
maurizio tomatis
12 dicembre 2005 alle ore 19:44Se vi sono contusi tra i manifestanti la colpa è da addebitare a quei violenti che hanno sfasciato il cantiere e cercavano in ogni maniera di accendere i disordini, guardati i video, idiota.
Alle forze dell'ordine si obbedisce, capito? Non siamo nella tua cara Cuba dove ti vietano anche di respirare
Fabio Marghe' 12.12.05 19:25
A Marghè,forse sarebbe meglio che tu ti informassi meglio, quando c'è stata la carica(contatto?) a Venaus c'erano circa cinquanta persone di cui la maggior parte era in tenda che dormiva,erano quasi tutti pensionati(gli unici nullafacenti che puoi trovare in Valsusa) e alcuni ragazzi fra cui mia figlia che con cuore di babbo ti posso assicurare non essere nè black blok ne anarcoinsurrezionalista. La polizia (circa 500 agenti) senza dire ne bà ne bè ha caricato e incominciato a menare e devastare tende e baracche del presidio.Gente che cercava di usare la nostra protesta solo per fare casino ce ne è sempre stata,come in tutte le manifestazioni, ma ti posso assicurare che li abbiamo sempre isolati(io personalmente mi sono messo davanti ad alcuni ragazzi una volta per farmi dare un bastone e un'altra per far gettare via della pietre),è anche vero che dopo la carica di Venaus la gente era stomacata e unpo' più disposta a lasciar fare(vorrei vedere voi!)ma è altrettanto vero che si stanno enfatizzando i soliti episodi dei classici quattro imbecilli.Quanto all'importanza dell'opera vi vorrei ricordare che si parla ottimisticamente di 15/20 anni per la sua realizzazione,quindi oltre alle ragioni pro tav che in un post precedente ho detto di aspettare con ansia vorrei anche chiedere:ma nel frattempo per trasporti,inquinamento,economia del nord ovest e quant'altro che facciamo?
Danila Fava
12 dicembre 2005 alle ore 19:44
Come dice Beppe Grillo:
"Da oggi in poi prima di iniziare qualsiasi opera si dovranno interpellare i veri datori di lavoro: i cittadini."
Grande BEPPE! Sei il Robespierre della Democrazia Diretta!
L'attuale Democrazia Rappresentativa è un meccanismo che da troppo potere a poche centinaia di uomini, i parlamentari, che dovrebbero idealmente rappresentare la volontà di tutto il popolo, e che invece proprio per i limiti della natura umana finiscono inevitabilmente per favorire i propri interessi, quelli dei loro amici e delle Lobby finanziarie che li sostengono per ottenere finanziamenti miliardari come il TAV.
L'uomo è intrinsecamente corruttibile. Destra o sinistra non sono diverse in questo. E' così, e la storia delle democrazie di tutto il mondo lo dimostra.
Ma tutto questo oggi si può superare. La Democrazia Rappresentativa è un retaggio del passato. Già in altri paesi del mondo, come in Estonia, si è capito che internet e i mezzi di comunicazione moderni permettono alla società di EVOLVERE AD UN LIVELLO DI PARTECIPAZIONE DEMOCRATICA PIU' COMPLETO, dove ogni cittadino può dare la propria opinione sulle leggi discusse in parlamento, come avveniva nell'Atene di 2500 anni fa. Con la Democrazia Diretta mai più sui singoli parlamentari si accentrerà il potere di milioni di elettori, poichè saremo memori di quanto diceva Montesquieu: "Il potere corrompe, il potere assoluto corrompe assolutamente".
Tutto quello che dobbiamo fare è votare alle prossime elezioni solo per partiti che apriranno portali di Democrazia Diretta sui loro siti web.
Partiti che permettono ai cittadini di votare direttamente sulle leggi in parlamento, partiti in cui i politici sono realmente DIPENDENTI al servizio dei cittadini.
Internetcrazia è un partito di DEMOCRAZIA DIRETTA che è stato fondato dai noi fan di Beppe Grillo, ed è un grande inizio.
Tutto quello che dobbiamo fare per cambiare realmente le cose è iscriverci qui:
http://www.internetcrazia.org
Davide Ricci
12 dicembre 2005 alle ore 19:53Danila, occhio perché Robespierre e la rivoluzione hanno fatto una brutta fine.
Ricorda "le Terreur"
:-(
Davide
www.onedrop.it
ps: che ne pensi del nostro video?
Davide Ricci
12 dicembre 2005 alle ore 19:50Attilio, perché non ti scarichi il nostro video, conti i delinquenti e li segnali qui sul blog? A me non sembra di averne visti.
Forse... aspetta... forse quello lì con la bandiera è quello che mi ha fregato la bici!!!
Davide
www.onedrop.it
simona ferrando
12 dicembre 2005 alle ore 19:50Pe quanto riguarda la Tav,non mi sono fatta ancora un'opinione precisa. So che l'Italia vive un momento di recessione economica, so che il trasporto su gomma costituisce una voce molto pesante d'inquinamento e so che i lavori sono stati iniziati. Ma so anche che la TAV costituirebbe un grave deturpamento per la zona, e inoltre l'amico Grillo ci ha aiutati a capirne i rischi per la salute. Forse non sarebbe il caso di manifestare, combattere, lottare per raggiungere un'opere compatibile con l'esifenze della popolazione?Forse il NO, senza sconti non limita scenari futuri che si poterebbero rilevare appetibili?Non ho un'idea chiara, ripeto, ma credo che a volere essere contrari sempre e comunque non si ottenga nulla
Rita Russo
12 dicembre 2005 alle ore 20:00i lavori per la TAV *non sono iniziati*, se iniziassero sarebbe come dare un calcio deciso alla democrazia, e far riempire le tasche dei soliti con qualche contributo UE.
maurizio tomatis
12 dicembre 2005 alle ore 19:54@simona ferrando non esistono no senza sconti esistono no a chi si presenta con un progetto blindato e dice:se ne può discutere ma si fa come dico io. Poi tutto il resto non è altro che aria fritta
Davide Ricci
12 dicembre 2005 alle ore 19:58Appunto microscopico per lo STAFF:
Quando si apre la discussione, i pulsanti rossi diventano due "chiudi discussione"
Su quello in fondo, il puntatore del mouse non ha la forma a ditino.
Davide
www.onedrop.it
maurizio tomatis
12 dicembre 2005 alle ore 20:38cucio due miei post precedenti per ricordare che ci son da dare risposte a domande che non sono il solo a porre:
Insieme a Grillo sto ancora aspettando argomenti pro tav che non siano:
a)il progresso deve andare avanti b)tanto uranio e amianto i valsusini c'è l'hanno solo nella testa c)da Milano a Roma in tre ore è meglio che in cinque d)finalmente viaggeremo in treni decenti e)un cognato di mio cugino ha preso il treno ad alta velocità Parigi/Lyone e si è trovato bene
e che magari mi possano anche chiarire questo dubbio che mi tormenta:come mai negli Stati Uniti,dove si movimenta l'80% delle merci su rotaia, NESSUNO si sogna neanche di costruire linee ad alta velocità/capacità.
Quanto all'importanza dell'opera vi vorrei ricordare che si parla ottimisticamente di 15/20 anni per la sua realizzazione,quindi oltre alle ragioni pro tav che in un post precedente ho detto di aspettare con ansia vorrei anche chiedere:ma nel frattempo per trasporti,inquinamento,economia del nord ovest e quant'altro che facciamo?
Leonardo Donati
12 dicembre 2005 alle ore 20:39Non capisco perchè noi italiani dobbiamo sempre distinguerci dal resto del mondo.. come direbbe Beppe Grillo "in lieve controtendenza".
Il TAV parte dal Portogallo e arriva in Russia: dove trova l'unico buco?! In Italia, ovvio!
Le cose son 2: o in Europa son tutti rincoglioniti e solo noi italiani abbiamo intelligentemente capito la situazione o forse stiamo prendendo un lieve abbaglio... vedendo chi ha eletto come primo cittadino nel 2001 il popolo italiano, ho già in mente la risposta...
Ciao a tutti!
Tav bloccata? E la Francia si arrabbia
http://www.espressonline.it/eol/free/jsp/detail.jsp?m1s=null&m2s=a&idCategory=4791&idContent=1213452
Andrea Marina
12 dicembre 2005 alle ore 21:53Non parte ancora dal Portogallo e men che meno arriva in Russia.
A parte quello, per passare dall'Italia alla Francia e viceversa andrebbe più o meno alla stessa velocità del TGV. PERCHE? NON USARE IL TGV CHE C'E' GIA'? SU UNA LINEA CHE C'E' GIA'????
attilio colombo
12 dicembre 2005 alle ore 20:40Come previsto, vedete i miei messaggi, anche Beppe ha cominciato a cambiar rotta. Come mai tratta l'argomento Unipol?? Non e' un argomento che piace alla sinistra.
La risposta e' semplice: la battaglia NO-TAV e' persa e controproducente, e poi si e' accorto che molti post protestavano perche' il blog si era sbilanciato a sinistra. Ed ecco con mossa repentina un argomento controbilanciatore...UNIPOL!
Meno male!! Beppe quando puoi fai qualche post tecnico sull'energia!!
Alberto Rizzi
12 dicembre 2005 alle ore 20:40Sì, è già qualcosa questa interruzione, anche se ha tutta l'aria di servire per guadagnare tempo e vedere se il fronte si spacca.
Infatti adesso viene il bello: riuscire a non abbassare la guardia, a rimanere compatti, a farsi sentire ovunque per aumentare i consensi e combattere la disinformazione.
Ed evitare le provocazioni, come sempre. Ad esempio mi è sembrata una buona idea l'abbassare i toni della manifestazione del 17: ho l'impressione che i politici stessero sperando di replicare le giornate di Genova. E basterebbe molto poco, non servirebbe nemmeno infiltrare i black bloc, basterebbe lasciare qualche zona di Torino sguarnita un paio d'ore, tutta per loro, ed ecco una scusa d'oro per buttarsi sul vero obiettivo: insomma, Genova docet.
Attenzione anche a che i sindaci non comincino a pensare troppo alle loro poltroncine, o che non sentano aria di ricatto. Mi riferisco ad un articolo apparso oggi sul "Corriere" (e non so se anche su altre testate), nel quale si ipotizzava che diversi manifestanti poi coinvolti negli scontri ai cantieri, fossero stati ospitati da alcuni sindaci: è ovvio dove si vuole andare a parare, no?
Comunque, parola d'ordine (tanto per cambiare): "Non abbassare la guardia".
Gabriele Gamerro
12 dicembre 2005 alle ore 20:46Qualcuno ha mai provato a stimare quanta energia occorre per realizzare la tratta di Tav in Val Susa?
Ringrazio anticipatamente.
Gabriele
maurizio tomatis
12 dicembre 2005 alle ore 20:50@ attilio colombo
La risposta e' semplice: la battaglia NO-TAV e' persa e controproducente, e poi si e' accorto che molti post protestavano perche' il blog si era sbilanciato a sinistra. Ed ecco con mossa repentina un argomento controbilanciatore...UNIPOL!
Quando leggo quello che dice la gente come te che da dire ha poco e niente mi viene voglia di insultare,poi penso:ma così divento come loro!
Andrea Marina
12 dicembre 2005 alle ore 22:00UH?
maurizio tomatis
12 dicembre 2005 alle ore 20:56@ Gabriele Gamerro
Ma' fa un po' tu,un tapis roulant lungo 30 km per trasportare le 10.000.000 di ton. di smarino che non saranno utilizzate come inerte, una teleferica per fargli fare un salto di 1.500 metri,senza contare l'energia che verrà usata all'interno delle gallerie. Io il calcolo non sono in grado di farlo e non ho trovato documenti in proposito.
Antonio Marcianò
12 dicembre 2005 alle ore 21:15No al TAV!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!Giornalisti? ripugnanti lacchè dei potenti.
andrea araldi
12 dicembre 2005 alle ore 21:17Ritorno a postare questo appello contro l'ingiustificato utilizzo dei materiali:
NO ALLA CARTA IGIENICA
Uso questo Blog per richiamare l'attenzione di tutti su un problema scottante; la deforestazione incontrollata per la produzione di carta. Particolarmente grave è l'abattimento di alberi per fare carta igienica, fazzoletti di carta e tovaglioli di carta. Il quantitativo utilizzato ogni anno è enorme, inoltre tutti questi prodotti devono essere fatti con materiale vergine e non possono essere riciclati!
E' un modello di consumo totalmente folle, pensate a cosa succederebbe se tutta la popolazione mondiale adottasse questo stile di vita!non rimarrebbe un solo albero!
Facciamo qualcosa noi, smettiamo di usare prodotti di carta usa e getta!
ps: se riflettiamo bene, il marketing ci suggestiona con l'orrore dello sporco per venderci dei veleni sottoforma di detersivi, conservanti ed agenti chimici che sono vere e proprie schifezze!
Andrea Storto
12 dicembre 2005 alle ore 21:54Caro mio omonimo
sono d'accordo
ma non so pulirmi il culo altrimenti
attendo delucidatio
franco forte
12 dicembre 2005 alle ore 21:22le ragioni contro il tav sono tante, le ragioni a favore sono zero! no al tav!
vittorio arrigoni
12 dicembre 2005 alle ore 21:23MessaggioUna testimonianza dalla Val di Susa
>di Carlo Grande, della "Stampa" sulla mattina del 06/12/2005
>
>Sono un giornalista della Stampa, questa notte ero dentro il presidio
>Anti-TAV e ho visto con i miei occhi quello che è successo: poco dopo le
>3.30 cellerini, polizia e carabinieri sono arrivati in forze, (almeno
>cinquanta tra furgoni e camionette, più di 500 persone, a occhi e nella
>concitazione del "momento", che è stato lunghissimo), hanno caricato e
>picchiato a sangue freddo, ragazzi e anziani. Uno stava dormendo, era
>avvolto nelle coperte e sdraiato per terra, un'altra, il tipo più imbelle
>che abbia mai conosciuto, con un collare medico al collo, colpita in
>fronte, sanguinante, un anziano, avrà avuto settant'anni, buttato per terra
>e picchiato..
>
>Ci hanno chiusi nella baracca che la gente usava per scaldarsi, mi hanno
>tenuto lì quasi un'ora - la tensione era altissima e c'erano feriti -
>nonostante dicessi che ero giornalista. E' arrivato il sindaco di Venaus,
>ho
>chiesto ancora di uscire e mi hanno fatto andar via. Gli altri sono rimasti
>lì fino a stamattina alle sette, mi hanno detto che hanno ancora caricato.
>A parte TUTTE le altre considerazioni, che sono tante, dico solo una cosa:
>
>NON C'ERA BISOGNO DI PICCHIARE, NON C'ERANO FACINOROSI, NON "CI SONO
>STATI "SCONTRI", "TAFFERUGLI", MA UNA CARICA CON PESTAGGI,
>MANGANELLATE su persone che non opponevano resistenza fisica, ma
>tende, qualche fuoco per scaldarsi, stufe a legna.
>.
>In quelle ore lo Stato e la democrazia sono state una parola vuota.
>
>........
>no comment
>
>Per il Viminale non ci sono state CARICHE !!!!!!
>
> "La resistenza dei manifestanti ''e' stata superata dalle forze
>dell'ordine senza l'effettuazione di alcuna carica''. Lo afferma in una
>nota il Viminale . Tra i manifestanti, prosegue il Viminale, c'erano anche
>''antagonisti anarchici''
---> http://guerrillaradio.iobloggo.com/
Gabriele Gamerro
12 dicembre 2005 alle ore 21:28@ Antonio Marciano
Anch'io ho cercato dei dati a riguardo per curiosità,ma non ho trovato nulla. Spero che qualcuno sappia illuminarci perchè non mi sembra proprio un dato da sottovalutare.
Gabriele
Daniele Arrighi
12 dicembre 2005 alle ore 21:53Da ecologista convinto sono un fervido sostenitore del trasporto su rotaia, e sostengo quindi anche di questo progetto di una grande linea ferroviaria che va da Lisbona a Zagabria, e ci permetterà in futuro di avere ottimi collegamenti con l'area dell'Europa che sta crescendo più in fretta: l'Est. (Siete stati a Praga negli ultimi mesi? Tra qualche anno i cechi ci faranno le scarpe, in tutti i sensi.) Si dice che il traffico dei tir diminuirà solo dell'1%; ma è già qualcosa, ed è comunque calcolato solo sulla situazione attuale: una maggiore offerta di ferrovie modificherà in senso positivo anche la domanda. Il progetto è importantissimo a livello europeo, e quindi può giustificare il grande sforzo finanziario (ma tutte le opere pubbliche sono in perdita), tecnico (nel 1969 siamo andati sulla luna, nel 2006 possiamo anche smaltire l'amianto in sicurezza, basta volerlo) e politico (far passare l'incazzatura a valsusini & co.).
L'obiezione più risibile mi pare quella del fatto che la domanda di trasporto ferroviario italiana è quasi sempre limitata al corto raggio. Ma certo, se i treni fanno schifo, è già tanto se li prendo per fare 100 km, per farne 500 prendo l'auto o l'aereo! Ma se i treni migliorassero... E poi smettiamola di parlare solo di ciò che abbiamo nel raggio di 50 km, siamo in Europa!!! Apriamo un po' gli orizzonti! Nessuna altro paese si lamenta della TAV, perchè ha capito quanto è importante.
Ai manifestanti riconosco alcune ragioni: il progetto è stato imposto dall'alto e non discusso a sufficienza con i diretti interessati, inoltre non si è fatta ancora necessaria chiarezza sui problemi dell'amianto. Ma non fermiamo l'Europa, o almeno: fermiamola quando vuole tappezzarci di autostrade, ma non quando vuole migliorarci le ferrovie.
Una lettura amena a questo proposito:
http://www.panorama.it/opinioni/archivio/articolo/ix1-A020001033745
Andrea Marina
12 dicembre 2005 alle ore 22:04Ma lo capisci che non siamo contro!!!!!
Diciamo solo che la tratta to-ly è assurda: il treno va piano come il tgv, c'è già un'altra linea sottosfruttata per tgv che potrebbe essere utilizzata allo scopo.
stefano durando
12 dicembre 2005 alle ore 21:46io posso darvi una buona ragione per il tav
... pensate ai conti in banca dei costruttori , appaltatori , committenti .... eccetera eccetera , loro almeno avranno un tornaconto ... o si .
Andrea Zoglio
12 dicembre 2005 alle ore 21:48- T. A. V. (Truffatori Andate Via!) -
Ma porca ..., visto che il preventivo per realizzare l'opera si aggira intorno ai 20 miliardi di Euro, perchè non proponiamo a coloro che sono gli artefici (e quindi i veri beneficiari) di prendersi i soldi con l'obbligo di abbandonare definitivamente ogni progetto?!?
C****, ve ne diamo anche 21 di miliardi! Prendetevi i soldi ma...fuori dai maroni! E ad alta velocità!!!
Roberto Mentasti
12 dicembre 2005 alle ore 21:56TAV da 300 km all'ora:
è inutile andare al massimo se si va nella direzione sbagliata!
POLITICI: fagli le domande giuste ma non aspettarti le risposte corrette!
Per forza gli parli di cose tecniche e dicono di non capire (a parte il loro 740 tecnicissimo che vogliono comprendere bene!).
Se non hanno la capacità di convincere, CONFONDONO: bisogna combatterli sul loro stesso terreno ovvero la comunicazione.
P.s. ma perchè insistono così tanto su questo blog quelli che lo ritengono di sinistra, o di parte, o schierato, o troppo contro a quello, a questo?
Se non vi sentite di casa come ad un convegno dei promotori Mediolanum, andate sui VOSTRI di blog dove non mi sembra siate tanto disponibili al confronto .... bensì allo scontro!
Ciao Beppe
paolo ferrara
12 dicembre 2005 alle ore 21:57Il governatore della California, Arnold Schwarzenegger, ha respinto la richiesta di grazia avanzata per il condannato a morte Stanley Tookie Williams. Williams dovrebbe morire per un'iniezione letale poco dopo la mezzanotte (le 9 di martedì in Italia) nel carcere californiano di San Quintino.
Tutti in coro: VAFFANCULO TERMINETOR!!!
Valter Sottile
12 dicembre 2005 alle ore 22:22LA PENA DI MORTE E' UN INSULTO PER UN PAESE CHE SI DICE DEMOCRATICO. COSA POTEVAMO ASPETTARCI DA TERMINETOR. MI ASSOCIO AL TUO VAFFANCULO.
c.sanchez
13 dicembre 2005 alle ore 01:11i californiani volevano "il terminator" come governatore, allora qual'è il problema perchè si dobrebbero lamentare?
in tanto qui in italia abbiamo berlusconi,non ha fatto come terminator, ha fatto di più!, ha mandato i nostri ragazzi in iraq....a morire, a fare pace dicono, ad anikilare...
Andrea Marina
12 dicembre 2005 alle ore 21:57Mi sembra l'abbia fatto Luca Mercalli. Non conosco però i dettagli
stefano durando
12 dicembre 2005 alle ore 21:58x leonardo donati ...
ecco un altro luogo comune che si ha sulla tratta europea .
il progetto e' quello di collegare lisbona a kiev ma detto questo da trieste in avanti i lavori non sono iniziati , la slovenja non sembra molto d'accordo e negli altri paesi mancano i soldi , poi c'e' il lato ovest ,anche li la tratta non e' ancora in costruzione ovunque. sui pirenei e paesi baschi la battaglia e' piu' infuocata che in valsusa ...\
ma secondo voi da lisbona a kiev quanto ci si mettera'???? e se in valsusa si migliorasse la linea attuale come proposto dalla gente del posto quanto tempo in piu' ci si metterebbe>???
poi un treno merci ha bisogno di essere puntuale non necessariamente di essere super veloce ... in italia sappiamo tutti qual e' il concetto di puntualita' ... magari migliorare priima questo punto ?????????
daniela pierdominici
12 dicembre 2005 alle ore 21:58forse non abbiamo vinto la guerra ma una battaglia si...ha raggione beppe quando dice che se le cose non ci stanno bene dobbiamo farci sentire..se serve anche con i pennarelli..NO TAV!
Antonio Monno
12 dicembre 2005 alle ore 22:01CARO BEPPE,
LA GENTE NON VEDE.
SE A NAPOLI TI HANNO SEGUITO IN TANTI IN PIAZZA, ERA PERCHE TUTTI ANCHE PER UNA PICCOLA VENA DEL CUORE SENTONO CHE CIò CHE DICI è GIUSTO.
ORGANIZZA UNA GIORNATA SPECIALE IN UN POSTO DOVE NON POTRESTI PASSARE INOSSERVATO ANCHE DALLA STAMPA ESTERA E CHIEDI AI CITTADINI CHE VENGANO A MANIFESTARE CON TE
ANT LONDON
Francesco Mancini
12 dicembre 2005 alle ore 22:07Il cartello appeso nella schiena di questo signore è tra l'altro ottimista oltre che essere impreciso, in realtà 20 anni potrebbero diventare 25 e suo figlio non viaggerà da torino a lione in 2 ore perche questo progetto è solo per le merci! non per i passeggeri.
ennio venuto
12 dicembre 2005 alle ore 22:08ora si parla di tav. E delle casse di espansione del tagliamento in friuli?una altra opera che probabilmente non servirà a nulla se non a sperperare denaro pubblico, cioè nostro?una società olandese, dopo uno studio approfondito, ha detto che le casse non servono! continuiamo cosi, facciamoci del male!
ennio69fvg
Nicola Cellamare
12 dicembre 2005 alle ore 22:08Tav, annullato il corteo di sabato
Al suo posto un grande happening all'aperto al parco della Pellerina con Beppe Grillo e Dario Fo
Torino, 12 dic. (Adnkronos) - Non una manifestazione no-Tav con corteo per le vie del centro torinese, sabato 17 dicembre, ma un grande happening all'aperto al parco della Pellerina con Beppe Grillo e Dario Fo. Ad annunciarlo, oggi pomeriggio, è stato il presidente della Comunità montana Bassa Valle di Susa, Antonio Ferrentino. ''In presenza di un confronto come quello che abbiamo ottenuto a Roma - ha spiegato Ferrentino - non si scende in piazza''.
TUTTI A TORINO PER ONORARE LA CULTURA
Leonardo Donati
12 dicembre 2005 alle ore 22:18@ Andrea Marina 12.12.05 21:53 |
Corridoio 5: Lisbona-Kiev
Scusa Kiev non è in russia ma in Ucraina.
Non è possibile utilizzare la stessa linea per motivi di pendenza e direzione.
L'amianto c'è ovunque, non solo nella montagna... non costruiamo più case?! E comunque ci sono le tecnologie per evitare la sua espansione aerea.
Ragazzi, è inutile il muro contro muro, discutiamo e apriamo la mente lasciando a casa le ideologie.
Ciao!
Andrea Marina
12 dicembre 2005 alle ore 23:03Hai perfettamente ragione sull'ubicazione di Kiev, chiedo scusa per l'inesattezza.
E' possibile a patto di utilizzare motrici più potenti (in alternativa due motrici come avviene attualmente). Costa di più, ma con quello che si spenderebbe per la TAV....
Ho detto che non ho voluto tirare in ballo i materiali pericolosi, benchè, permetterai, un conto sono 10 metri cubi di fondamenta che "smaltisci all'italiana", un conto più o meno 17 milioni di metri cubi che.... non sai come smaltire. Non so se conosci le soluzioni proposte, ero per terra dal ridere!
Non penso di essere "chiuso" mentalmente. Quando, per questioni territoriali (abito a Giaveno), ho deciso di capire un po bene la faccenda, ero sinceramente molto scettico sui motivi del NO . Ma più raccoglievo informazioni più mi convincevo che era un affare losco. Ora sono un NO-TAV convinto. E ti assicuro che, nel bene e nel male, ci ho ragionato con la mia zucca, limitata e malata, ma è la mia.
Mi fa comunque piacere che ci sia qualcuno sano di mente sul fronte SI-TAV con cui confrontarsi onestamente.
Ciao
enrico zanellato
12 dicembre 2005 alle ore 22:19L'unico dubbio è che non sia solo un tamponare per le olimpiadi e poi ...via a spron battuto...
Speriamo Beppe che davvero ci ascoltino!
Andrea Marina
12 dicembre 2005 alle ore 22:22ALLORA.
Qui, nonostante tutti gli sforzi, le cose non mi sembrano ancora molto chiare.
Lo volete capire o no che non siamo contro l'idea del treno in se?
E' solo che:
- la TAV in galleria non può andare a più di 110km/h
- da Torino a Lyon ci sono 140Km di galleria su 280 o giù di li
QUINDI:
capirebbe chiunque che non si guadagnerebbe molto in velocità VERO?
POI:
- l'attuale ferrovia (dove viaggiano TGV a 130km/h) è sotto utilizzata
- andrebbe certamente rimodernata MA C'E' GIA'
QUINDI:
- perché non fare passare i treni di li?
Queste non sono certo considerazioni "tecniche" e anche un bambino coglierebbe l'ovvietà della cosa.
E non mi sono addentrato in problemi di amianto, uranio e
. costi esorbitanti.
Questa "GRANDE OPERA" porta vantaggi solo chi la costruisce. E' CHIARO? SI O NO?
emanuele ariaudo
12 dicembre 2005 alle ore 22:24RIVOLTA IN SAVOIA
FRANCESI 'TRADITI' DALL'ALTA VELOCITÀ
IL SECOLO XIX 27/11/2005 - La Chambre (Savoia). Denis Bertino: «Decidiamo all'inizio dell'anno nuovo». E se i francesi della Maurienne decidono che le promesse non sono state mantenute, l'alta velocità rischia di impantanarsi anche al di là delle Alpi, dove finora tutto era filato liscio. Denis Bertino è il portavoce di Intercommunale, l'associazione che è nata e cresciuta per sorvegliare il progetto della Tav. Ieri pomeriggio, in una saletta del municipio di La Chambre prestata agli ambientalisti sul sentiero di guerra, ha parlato per primo: «I segnali sono che il tunnel non si fa più. Se a gennaio non ci convincono del contrario, la Lione-Torino non avanza di un metro».
Augusto Vespa
12 dicembre 2005 alle ore 22:31PROPOSTA:
a Bombay riescono a fare arrivare in città quotidianamente 6 milioni di pendolari utilizzando solo 2 binari. Sono carrozze puzzolenti , rabberciate ma sono guidate da un sistema gps che permette loro di percorrere quei due binari ogni tre minuti . Non ci sono mai stati incidenti tranne che per cause naturali ( qualche monsone) . Non c'è bisogno di penetrare e violentare una montagna per fare passare più treni, basta utilizzare meglio le risorse disponibili . Mettiamo due gps in Valsusa e con il resto dei soldi mettiamo in sicurezza il territorio.
Alé
Valerio Simone
12 dicembre 2005 alle ore 22:32Tav, non si farà il corteo di Torino
"Faremo una kermesse culturale"
Ma i comitati insistono: "Sfileremo ugualmente"
TORINO - Nessuna manifestazione anti-Tav, sabato prossimo a Torino, ma una grande happening all'aperto: lo hanno deciso i Comuni della Valle di Susa e le Comunità montane, al lavoro per organizzare una "kermesse culturale" al parco della Pellerina, alla periferia della città. Una iniziativa, alla quale dovrebbero partecipare Dario Fo, Beppe Grillo, Marco Paolini, presa perché - come spiega il presidente della Comunità montana Bassa Valle di Susa - "in presenza di un confronto come quello che abbiamo ottenuto a Roma, non si scende in piazza". Ma i comitati "No Tav" della Valle di Susa non demordono: hanno deciso di fare ugualmente il corteo sabato prossimo a Torino. Una scelta raggiunta dopo circa tre ore (dalle ore 18) di dibattito nella sala consiliare del municipio di Bussoleno. Partenza prevista: tra le ore 14 e le 15 dal piazzale davanti alla stazione ferroviaria di Porta Susa con direzione la Pellerina, dove è previsto, alle ore 18, lo spettacolo culturale che i sindaci e le comunità montane della Valle stanno organizzando. "Se la marcia sarà autorizzata regolarmente alcuni sindaci della Valle accederanno alla Pellerina con il corteo", fa sapere il primo cittadino di Bussoleno, Giuseppe Johannas, che ha seguito la riunione dei comitati come il sindaco di Borgone, Simona Pognant.
Andrea Marina
12 dicembre 2005 alle ore 22:37Quanto hai ragione!!!!
Mi dico spesso"qualsiasi cosa si tocchi è tutto marcio: bisogna fare qualcosa. Purtroppo non sono un politico ma un volgare elettronico e non ho risposte. Mio nonno lavorava alla Olivetti, mi diceva che non era raro che Adriano passasse in officina a chiedere le opinioni degli operai, ed è spesso con i suggerimenti di quella gente che sono state ideate macchine meccaniche per l'epoca meravigliose.
Erano altri tempi, oggi chi comanda è il soldo, fine a se stesso. Non esiste più l'imprenditore. C'è il "finanziatore" che governa una fabbrica che non sa neppure cosa costruisce l'azienda che gestisce.
BAH!
Scusate lo sfogo OT
luca rossi
12 dicembre 2005 alle ore 22:40il TAV è l'ennesimo progetto sponsorizzato dalle lobby europee...per fare qualche esempio:
L'ente europeo di controllo aviazione (recentemente costituito a Koln) è diretto da un Frnacese che ha come politica il sostegno ad Airbus (fregandosene di tutto ciò che non è Airbus)
TAV = sponsor principale Francia (e tutte le società che compongono il consorzio TGV)
Chimica = Germania... non approfondisco l'argomento per non allarmare.
FULVIO STEFANI
12 dicembre 2005 alle ore 22:45ma cosa dobbiam ancora commentare?ormai il tempo delle parole è finito,ci son troppi squilibrati cocainomani nei posti importanti,ed è un circolo che alimenta sè stesso,per fermarlo ci vuole una rivoluzione di anime,di cultura....provate a spiegarlo ai vari berlusca,bondi,schifani,tanzi ecc ecc ecc....forse bisogna fare la rivoluzione vera e che il vento tristo se li porti via(come cantano i gang,poeti immacolati)FORZA VALSUSINI FORZA GRILLO.
Marco Ciacchi
12 dicembre 2005 alle ore 22:58Beppe!!!
Dario!!!
Paolo!!!!
E tutti quelli che vogliono partecipare!!!!
Mi piace l'idea della manifestazione culurale, della adunata del polpolo degli ultimi dissidenti, della riunione degli idealisti, della congrega dei sognatori.
Mi piace l'idea, e mi piace la proposta andare a INCONTRARCI A TORINO per ribadire i VALORI che ci accomunano, e che Dario e Beppe, insieme a tanti altri ci hanno insegnato in questi anni.
Forse questa può essere l'occasione giusta per iniziare a parlare di qualcosa di nuovo in Italia., per lasciare emergere finalmente quella voglia di pulizia e di amore che è stata soffocata lungamente in questo paese da politici corrotti, ma anche dalla nostra indifferenza.
Mi piace l'idea che forse il 17 dicembre sarà l'inizio di qualcosa, di un movimento naturale e spontaneo contro l'IGNAVIA POLITICA di quella parte degli italiani che hanno ancora un sogno di giustizia nel cassetto, ma non hanno pu' la forza di combattere per realizzarlo.
Io a Torino ci sarò...voi che fate?
Non avete sentito la sveglia? E' ora di alzarsi!!!
Smettiamola di dormire!!! forza!!!!
C'è un mondo da cambiare....
Marco Ciacchi
Robert Alk
12 dicembre 2005 alle ore 23:08Missioni di pace...
http://www.rainews24.it/Notizia.asp?NewsID=58480
http://www.rainews24.it/ran24/clips/Video/08122005_256k.wmv
cris benelli
12 dicembre 2005 alle ore 23:111.
Ed ecco spiegatop perchè quasi tutti i politici amano un progetto messo in piedi in fretta e senza rispettare al "legalità"
La FS Ferrovie dello Stato, è composta da tre diverse società:
Ø Trenitalia S.p.A. (proprietà e gestione del materiale rotabile);z
Ø RFI Rete Ferroviaria Italiana S.p.A. (proprietà e gestione autonoma della rete e delle infrastrutture ferroviarie);
Ø Italferr S.p.A. (progettazioni ferroviarie e gestione progetti)
La TAV S.p.A (società di diritto privato controllata interamente da enti pubblici) nasce nel 1991 dall'esigenza di potenziare e rendere competitiva la rete ferroviaria italiana a livello nazionale ed europeo, per la realizzazione delle linee veloci. Dal marzo 1998 è proprietà esclusiva delle Ferrovie dello Stato e dal 2001 è controllata al 100% da RFI - Rete Ferroviaria Italiana S.p.A.
In questo modo lo Stato tramite le Fs, affida le opere per l'Alta velocità a una concessionaria: la Tav Spa (http://www.tav.it), che può affidare i lavori a trattativa privata, ed appalta tutti i lavori, chiavi in mano e senza gara, a un general contractor (che, per i treni superveloci, è un cartello di mega-imprese articolato in sette consorzi.
cris benelli
12 dicembre 2005 alle ore 23:122.
In attesa di una successiva partecipazione di capitali privati, il project financing si divide così: il 40 per cento delle risorse dalle Fs (Ministero dei Trasporti e Ministero dell'Economia), il restante 60 da prestiti delle banche (garantiti sempre da FS). In tal modo i debiti di TAV S.p.A. non figurano nel bilancio dello Stato.
Fino al 1996 Amministratore Delegato di FS e della TAV S.p.A. è stato Lorenzo Necci.
Necci è vicino alla destra quando governa il Polo, a Lamberto Dini quando è l'ora dei tecnici, alla sinistra quando è il tempo dell'Ulivo. Con Berlusconi avrebbe dovuto fare il superministro delle Infrastrutture. Con Prodi ha un rapporto speciale. Il professore bolognese è Garante dell'Alta velocità, e la società da lui fondata, Nomisma, riceve l'incarico (e 10 miliardi e rotti) per studi passati alla storia per aver scoperto che "il beneficio dell'Alta velocità è la velocità". A casa di Necci si incontrano Berlusconi e D'Alema, il tentativo per un governo Maccanico delle larghe intese è cosa sua. Anche in Francia è socialista con François Mitterrand e gollista con Edouard Balladur e Jacques Chirac.
Proprio per vicende legate alla TAV S.p.A. furono indagati negli anni '90, Bettino Craxi, Lorenzo Necci, Eugenio Maraini (ex presidente di Italferr S.p.A.). ed Ercole Incalza. Sono stati tutti assolti (credo) con l'eccezione di Eugenio Maraini, condannato dal Tribunale di Perugia a 18 mesi per corruzione (nel processo le FS si erano costituite parte civile).
Gli ingegneri Eugenio Maraini ed Ercole Incalza (Responsabile del gruppo Economia della commissione intergovernativa italo-francese del tunnel e membro del "Gruppo Van Miert" in sede UE) sono consiglieri del Ministro dei Trasporti Pietro Lunardi.
L'ing. Giulio Burchi è uno dei "supervisori" dei lavori dell'Alta Velocità.
L'Ing. Giulio Burchi, Ingegnere nucleare di Pavullo in Frignano (MO), è titolare di uno studio di ingegneria, mentre a Pavullo c'è una società di progettazioni ferro
cris benelli
12 dicembre 2005 alle ore 23:13intestata alla moglie (oltre una soc. di software per ferrovie del fratello), e ricopre le cariche di Presidente di: Italferr S.p.A.; Metropolitana Milanese S.p.A; Autocamionale A15 della Cisa S.p.A. (Autostrada Parma-La Spezia); oltre ad essere consigliere nei CA di: Autostrade Lombarde S.p.A. già Bre.Be.Mi. Sp.A.; Banca Cariparma e Piacenza; Confservizi International.
Consigliere di Autocamionale A15 della Cisa S.p.A. è anche Bruno Binasco, uomo di fiducia di Marcellino Gavio. Nel 1989 Bruno Binasco, amministratore delegato del gruppo Itinera, l'azienda di Tortona che fa capo all'imprenditore Marcellino Gavio e si occupa di costruzioni, opere edili e più in generale autostrade, acquista un palazzo di rappresentanza a Roma, in via Serchio 9-11, di proprietà di una società controllata dal Pci, l'Unione Immobiliare per 4 miliardi. Il tutto è stato oggetto di indagini per fondi neri ( 1 miliardo dichiarato ufficialmente e 3 in nero) da parte del Pool Mani Pulite che ha arrestato Binasco e messo sotto accusa Primo Greganti, oltre ad emettere ordine di carcerazione per Marcellino Gavio [http://www.blogoltre.net/inchieste/giustizia/puntata_5.html].
Il Ministero dei Trasporti licenzia (2003) un progetto da 90,3 milioni di euro per una serie di viadotti e una nuova galleria sull'autostrada Parma-La Spezia (A15). Il progetto è firmato dall'ufficio tecnico della Cisa S.p.A. con la consulenza della Policreo s.r.l. di Parma (struttura e geologia) e della Rocksoil S.p.A. - http://www.rocksoil.com - di Milano (fondazioni e geotecnica) fondata nel 1980 da Pietro Lunardi (che ha messo a punto la metodologia ADECO-SR per la realizzazione di gallerie) e che attualmente è guidata dalla figlia.
Pietro Lunardi si laurea nel 1966 e lavorta dal 1967 al 1980 per la Cogefar S.p.A. (poi Cogefar Impresit
cris benelli
12 dicembre 2005 alle ore 23:144.
S.p.A. del gruppo Fiat, Codelfa, e in seguito divenuta Impregilo S.p.A.) [il Tribunale di Caserta nel 2001 ha condannato, tra altri, l'ex sottosegretario Dc ai trasporti Giuseppe Santonastaso a 7 anni e sei mesi a conclusione del processo per corruzione/concussione Cogefar].
A Trino, la costruzione della Centrale Termoelettrica di Leri-Cavour fu appaltata al consorzio TRINEL [Gavio, CMC, Fiat Engineering] che subappaltò la maggioranza dei lavori con un ribasso molto inferiore al minimo prescritto del 20%, determinando il fallimento di molte aziende locali.
Per concludere, riesce difficile riuscire a tenersi in equilibrio in questa foresta di shangai, dove tocchi uno stecco e corri il rischio di muovere tutto.
La progettazione delle linea ad AV è stata progettata da Italferr S.p.A., dipendente in tutto dal Ministero dei Trasporti; viste le aziende interessate vi può essere un duplice scopo per insistere sui lavori in galleria:
1. affinché sia la Rocksoil a dover effettuare i lavori (anche lavorando dal settore francese);
2. fare in modo che, iniziati i sondaggi, si scopra l'insalubrità del sottosuolo e che si sospendano gli interventi: in tal modo le aziende interessate potranno chiedere a TAV S.p.A. i danni per l'allestimento cantiere, mancati guadagni e quant'altro.
Credo che il problema, a questo punto, sia di concentrarsi sulla ipotesi di potenziare l'esistente collegamento ferroviario di superfice senza accettare super consulenze di esperti (nominati dal governo) che in un modo o nell'altro difficilmente possono essere indipendenti da tutta la ragnatela prima descritta.
cris benelli
12 dicembre 2005 alle ore 23:16..il racconto prededente (scusate la lunghezza ) e' tratto da http://italy.indymedia.org/
antonio giangregorio
13 dicembre 2005 alle ore 07:59Bravo!
Qualcuno che racconta tutta la storia!!!!
Roberto Saponara
12 dicembre 2005 alle ore 23:28CAMBIA IL VENTO IN CASA DEL CORRIERE DELLA SERA...!
http://www.corriere.it/Primo_Piano/Cronache/2005/12_Dicembre/08/stella.shtml
Sospetti sul tunnel della discordia.
Incidenti e calcoli geologici «inesatti» per due gallerie nella valle La fuga di imprese straniere e il ruolo della Rocksoil di Lunardi.
Aperta ieri con cinque anni di ritardo la prima delle «sue» due gallerie sull'Autosole di Nazzano, che doveva esser pronta nell'ottobre 2000 per il Giubileo, il ministro Pietro Lunardi ha accelerato nell'alta velocità prediletta: quella di parola. E facendo invelenire Beppe Pisanu, che ha subito fatto sapere d'essere «fortemente irritato» con lui, ha liquidato lo scontro sociale, politico e culturale sulla Tav in Val di Susa nello stile di un colonnello sudamericano: «È ormai un problema di ordine pubblico, non riguarda il mio dicastero».
Parole incaute in bocca a ogni ministro d'un governo occidentale che sia conscio delle difficoltà di ammanettare, insieme coi no-global, anarchici e attaccabrighe, anche sindaci e commercianti, artigiani e casalinghe. Ma ancora di più in bocca a lui, invischiato nella controversa faccenda non solo come responsabile delle Infrastrutture ma anche come ingegnere, fondatore, progettista e uomo simbolo della «Rocksoil», la maggiore delle società italiane specializzate nei tunnel, che come è noto ha ceduto a moglie e figli per aggirare la grana del conflitto d'interessi. Proprio perché, come ha ricordato Carlo Azeglio Ciampi, non è ammissibile che i campanilismi di una contrada, gli umori dei «signornò» o le beghe di bottega blocchino grandi opere di interesse collettivo, queste opere devono essere progettate, spiegate, appaltate e fatte nella massima trasparenza. Senza il minimo sospetto di qualche dettaglio occultato e men che meno di qualche interesse personale. Ed è qui che i conti lunardiani non tornano............................http://www.corriere.it/Primo_Piano/Cronache/2005/12_Dicembre/08/stella.shtml
Francesco Mancini
13 dicembre 2005 alle ore 01:15Era ora ecchecc.. finalmente qualcuno con le palle che comincia a dire le cose come stanno, ormai sono talmente tanti a saperle che difficilmente potranno tappare la bocca a qualche "incauto" giornalista, perche' per ogni giornalista ufficiale che censurano o peggio, ne nascono altri 100 come noi che gli faranno rimpiangere amaramente questo tipo di provvedimento, spargendo tale messaggio in qualsiasi modo possibile e ovunque con incredibile ostinazione e instancabile dedizione :D
Viva la liberta' di parola, viva la liberta' di stampa.
Robert Dubois
12 dicembre 2005 alle ore 23:55Non avendo potuto leggere tutta la mole dei post/TAV farò un'osservazione quasi sicuramente ridicola per quelli più informati: questa mattina alla radio ho sentito che la "legge obiettivo"(di Lunardi) prevede espressamente che i progetti ad essa connessi siano e-s-e-n-t-a-t-i dalla valutazione di impatto ambientale. Dico, é vero? E' possibile? Perché se é così Lunardi é un ministro allo sbaraglio.
Francesco Mancini
13 dicembre 2005 alle ore 01:02No No sta proprio fuori di testa lui hai ragione.
Secondo me quello campa poco, se continua cosi' prima o poi trova qualche montanaro valsusino che gli fa la pelle.
mario brini
12 dicembre 2005 alle ore 23:57UNA RIVOLTA ANTIMODERNISTA
Postato il Sunday, 11 December @ 21:15:00 CST di davide
DI MASSIMO FINI
Quella della Val di Susa non è una rivolta ecologista. È una rivolta localista, antiglobalista, antimodernista . Può anche essere che la Tav non abbia quell'impatto ambientale che molti temono. Ma il punto non è questo, non è più questo. È che la gente si è stufata di vedersi passare sopra la testa decisioni che, oltre a toglierle i propri tradizionali punti di riferimento, arricchiscono in astratto la Nazione, ma impoveriscono in concreto le persone, dal punto di vista esistenziale ma, da qualche anno, a causa della globalizzazione, cioè della spietata competizione fra Stati, anche da quello economico. E non ha nessuna intenzione di "mettersi il cuore in pace". Quel che interessa, in Val di Susa come altrove, non è collegarsi sempre più velocemente col mondo intero, ma avere una vita più semplice, più serena, più equilibrata, più coesa, più umana, anche se, eventualmente, più povera.
Poco importa che la sinistra, che a suo tempo ha approvato la Tav, ora cerchi di strumentalizzare la situazione. Perché la rivolta della gente della Val di Susa è contro le oligarchie politiche, tanto della destra che della sinistra, e quelle economiche, che sono le uniche a trarre sicuramente dei vantaggi da un'opera colossale come la Tav. Ed è completamente fuori strada il Governo quando addebita la rivolta agli "anarchici insurrezionalisti". Non si può delegittimare una rivolta che vede uniti sindaci e assessori di ogni colore politico, parroci, operai, impiegati, pensionati, donne, casalinghe, ragazzi, cioè l'intera Val di Susa, con argomenti alla Bush. Quella della Val di Susa è una rivolta antimodernista .
È significativo che questa gente, fino a ieri pacifica e ubbidiente, abbia scelto, per chiamarsi a raccolta, uno strumento antico come le campane delle chiese. Si vuole tornare alle dimensioni del villaggio, a comunità più piccole, più controllabili dove le
Mauro Longone
13 dicembre 2005 alle ore 01:03E posti questo messaggio su un blog su Internet, che è la cosa più modernista e globale che ci sia?
Coerenza questa sconosciuta...
ijimiaz galir
13 dicembre 2005 alle ore 01:10 "...a causa della globalizzazione, cioè della spietata competizione fra Stati, anche da quello economico..."
Up per Massimo Fini che è una persona intelligente. Ma ATTENZIONE:
Non confondiamo la globalizzazione dei mercati con la globalizzazione della politica. Attento Massimo Fini, non sprecarti!
La Globalizzazione è coloniale perchè LA POLITICA è coloniale ( vedi pastrocchio U.S.A ).
La GLobalizzazione in se non è altro che l'abbattimento delle barriere allo scambio ed alla cooperazione fra popoli cioè fra individui. Di nuovo NON CONFONDIAMO. Le multinazionali possono fare casini a causa della complicità istituzionale attraverso politiche economiche di protezione di rendite dei gruppi e pushing con i soldi della marmaglia = le nostre tasse!
NO alla Globalizzazione coloniale degli incentivi e delle protezioni.
SI alla Globalizzazione dei popoli, degli individui e dei mercati.
W i consumatori, W i privati, W NOI!
Un saluto.
antonio bartolucci
12 dicembre 2005 alle ore 23:57da maniFESTAzione a FESTA? mi piacerebbe leggere un vostro commento. A proposito Beppe GRILLO è stato invitato?
Massimilano Orondini
13 dicembre 2005 alle ore 00:20Sto guardando il dvd Beppegrillo.it ed è appena suonata la seconda CENSURA............è uno scherzo o c'è una ragione? Se c'è spiegatemela vi prego perchè ci sono rimasto malissimo.
MAX
ijimiaz galir
13 dicembre 2005 alle ore 01:14NO AL PUSHING DI STATO!
W IL POTERE DIFFUSO!
W L'ENTROPIA!
Un saluto.
ijimiaz galir
13 dicembre 2005 alle ore 01:19"...a causa della globalizzazione, cioè della spietata competizione fra Stati, anche da quello economico..."
Up per Massimo Fini che è una persona intelligente. Ma ATTENZIONE:
Non confondiamo la globalizzazione dei mercati con la globalizzazione della politica. Attento Massimo Fini, non sprecarti!
La Globalizzazione è coloniale perchè LA POLITICA è coloniale ( vedi pastrocchio U.S.A ).
La GLobalizzazione in se non è altro che l'abbattimento delle barriere allo scambio ed alla cooperazione fra popoli cioè fra individui. Di nuovo NON CONFONDIAMO. Le multinazionali possono fare casini a causa della complicità istituzionale attraverso politiche economiche di protezione di rendite dei gruppi e pushing con i soldi della marmaglia = le nostre tasse!
NO alla Globalizzazione coloniale degli incentivi e delle protezioni.
SI alla Globalizzazione dei popoli, degli individui e dei mercati.
W i consumatori, W i privati, W NOI!
Un saluto.
Andrea Mario
13 dicembre 2005 alle ore 01:21Qualcuno si domanda: "Perché mai dovrei andare da Torino a Lione?".
Già
Perché?
ijimiaz galir
13 dicembre 2005 alle ore 14:03Scusa se intervengo, spero sia in prosecuzione del discorso .... ( Ps usate anche la Discussione! :) ).
Non faccio questo tipo di interventi solo "per sfogarmi" o per vendere "pozioni dell'amore" o per "proselitismo". Contrariamente a chi pensa che questi discorsi siano inutili io penso invece che ci si debba confrontare proprio su queste questioni per migliorare la coscienza personale sul problema di convivenza e quindi di regole. Sulle opinioni personali e sul giusto o sbagliato ognuno scelga per se e si esprima come crede.
In ogni sistema di convivenza e di regole ci sono costi ed esternalità da sopportare e da fronteggiare. Il punto è decidere quali costi ci si deve accollare, quali fronteggiare e quali eliminare. L'eliminazione dei costi di transazione ed il problema dello scambio sono due punti centrali che riguardano l'economia.
In merito al tema ( se la tua è una replica :) ): io sono un pigro ed il pensiero di dovermi muovere da casa in generale mi fa inorridire! :). Il problema è: ...
ijimiaz galir
13 dicembre 2005 alle ore 14:35*prefersci il costo del "movimento" ( che è scelta ), del "dialogo strutturale" sul lavoro che prevede l'accettazione del lavoratore cinese o chi per esso ( ma anche l'allargamento del bacino di opportunità ), del problema del "rischio di fallimento dell'azione personale" ( che è cmq., per quanto triste, apprandimento, motivo di cambiamento e di adattamento ... vedi la ora nostra inevitabile inadattabilità, dovuta al protezionismo, ad assorbire la sempre più inevitabile - ma neanche con DAZI di un milione di euro! - "contaminazione" del mercato ) od il costo di una "politica degli incentivi" che fa emergere attraverso il "pushing" imprese, azinde ed attività a discrezione di chi opera le scelte politiche sugli indirizzi dei finanziamenti ( agli amici, sia a livello nazionale che europeo ) creando un contesto artificiale e non spontaneo a svantaggio:
-delle imprese che magari andrebbero meglio spontanemente e che si trovano con l'asso di bastoni
-dei consumatori perchè si alterano le informazioni ( prezzi ) in conseguenza della struttura artificiale creata, e che quindi, inevitabilmente degenera non fosse altro perchè si induce un processo di consumo di fattori produttivi che non segue la spontaneità ma l'artificiosità !!!temporanea!!! ( e questo vale anche per il lavoro ) delle politiche.
-dei risparmiatori: questo politiche di pushing costano!! E costano a NOI privati!! Se avessimo messo metà di quello che abbiamo speso per le tasse che sono andate in finanziamnenti da parte, probabilmente ora saremmo tutti un po' meno ansiosi... concretamente, non esistenzialmente!! :)
Le uniche regole dovrebbero essere a garanzia della concorrenzialità del mercato, cioè della possibilità di entrata!!! non necessariamente del numero di aziende. Se il monopolio è privato ma rispetta le regole e vi è possibilità di entrata da parte delle imprese che ci sia pure!
La Globalizzazione ...
ijimiaz galir
13 dicembre 2005 alle ore 15:01E qui viene l'importante. La Globalizzazione dei mercati è solo auspicabile. Distrugge il concetto di Economia internazionale! L'economia NON deve essere nazionale! L'economia Nazionale vuol dire:
*Poliche oligopolistiche e monopolistiche da parte dello stato a difesa delle rendite e con DAZI: misure ANTICOOPERATIVE, DISCRIMINATORIE e RAZZISTE ( dove sta la cooperazione vs i Cinesi ????? ... o i cd political correct della cd sinistra sono contro i cinesi ???? )
*Scelta dei politici su cosa cazzo devo fare io: sono CAZZI MIEI, TUOI, LORO ... :) ...basta che non rubo, non sfrutto ( soldi di altri ) e non faccio casino. Insomma: basta che seguo le REGOLE DEL TERRITORIO.
La Globalizzazione politica, cioè dei gruppi è uno scempio!
La competizione cd. Nazionale NON deve essere nè economica nè partitica ma NORMATIVA: scelgo il sitema di regole che più mi piace e non mi va voto con i piedi!
Lo stato e le istituzioni NON sono il mercato, NON sono il demanio, NON sono le persone, MA le REGOLE!
L'esecutivo deve inetrvenire per garantire l'ordine del "rispetto del contratto e della proprietà" NON ad accompaganare i Lunardi a fare i trafori pubblici!!!
La proprietà privata deve essere inviolabile: se Gino contadino Alpino ottantenne ha il suo orticello con i suoi cavoli, le rape, le zucche e gli vogliono (privati) far passare il pilone della autostrada nel soggiorno:
* o gli danno su contrattazione quello che chiede Gino, che se la andrà a scialacquare a Onolulu con le morette e creperà facendo all'amore.
* o gli lasciano il suo cazzo di orticello.
Non, come avviene oggi, che gli danno il prezzo equo ( MA COSA VUOL DIRE???? ) più un fazzoletto per andare a piangere sulle ortiche! In nome dell'utilità collettiva di gruppi di maggioranza sx o dx!
No alle espropriazioni, No alle politiche, si al mercato, si alla Votazione diretta delle norme, si allo stato delle norme.
ijimiaz galir
13 dicembre 2005 alle ore 15:42Se poi mi dici: "... si ma a reincominciare il gioco da zero ( diminuendo tasse e garantendo più libertà ) si rischia l'estinzione delle fasce deboli ( le vere minoranze, che non potrebbero pagarsi il medico ) che sono deboli perchè vittima dello scempio delle post-dittature e bla e bal e bla ( e non per il libero mercato di cui se avessere potuto usufruire probabilmente nn si troverebbero in quella situazione )" io ti dico: VERISSIMO!
Lo chiamavano "debito storico":
Assegnamo tutto il demanio pubblico ai poveracci ( bisogna vedere cosa è rimasto!)!
* Voglio gli immigrati che scavino le montagne a costruzione del proprio nido e con l'uranio si biodiversifichino mettendo le ali e volando di fiore in fiore a fare il miel d'uranio ricostutuente e che vendano a caro prezzo sul nostro mercato!
*Voglio i barboni in calzamaglia verde nei boschi a vivere come Robin Hood (che era liberista) chiedendo il pedaggio alle carrozze dei Lunardi!
*Voglio le nonne a fare Thai Chi nel loro parco pubblico!
*Voglio i nonni a giocare a bocce sulla salirnitana!
E se poi mi dici che cmq nn avrebbero le stesse chances informative e di formazione. Si creino gruppi di sostegno - AUTOGESTIONE - è senz'altro più produttivo che farsi manganellare dai celerini!
Un saluto!
Ovviamente scherzo, ma riflettere sul sistema oggi è una cosa affatto malvagia! Anzi!
ijimiaz galir
13 dicembre 2005 alle ore 21:12... scusa, era "credito storico" .... vedi, lo statalismo!!!!
carla rossi
13 dicembre 2005 alle ore 01:28mario brini 12.12.05 23:57
...vedersi passare sopra la testa decisioni che...arricchiscono in astratto ... ma impoveriscono in concreto... dal punto di vista esistenziale ...
E non ha nessuna intenzione di "mettersi il cuore in pace"
Copio e incollo per poter parlare dell'argomento!
ijimiaz galir
13 dicembre 2005 alle ore 15:45Ciao.
cfr discussione sotto!
Un saluto.
ijimiaz galir
13 dicembre 2005 alle ore 15:47Ciao.
cfr discussione sotto!
Un saluto.
PS ...anzi "credito storico"...
Daniele Bonifazi
13 dicembre 2005 alle ore 02:01PER TUTTI COLORO CHE NON CONOSCONO IL METODO PER SCARICARE I DOCUMENTARI:
Per scaricare i 3 documentari. Bisogna utilizzare un software open Source chiato EMULE:
Lo potete scaricare da qui:
http://www.emule-project.net/home/perl/general.cgi?l=18
E' un client (il più famoso al mondo) Per il file Sharing(Condivisione di File).
E' possibile scaricare i 2 file inserendo gli appositi link oppure cercando la parola "Scandalo Tav" nel motore di ricerca interno ad Emule.
Abbiamo scelto questa soluzione per ovvi motivi economici(attualmente ci sono complessivamente 4600 utenti in contemporanea che scaricano il file!!! ci vorrebbero molti euro al mese per avere un sito con banda minima alta e garantita!!)
GRANDE NOVITA': TROVATE I PRIMI 2 VIDEO ANCHE SU QUESTO SITO: http://www.arcoiris.tv/
Daniele Bonifazi
13 dicembre 2005 alle ore 02:02FINALMENTE DOPO 10 ANNI DI SILENZI QUALCOSA SI MUOVE!SONO 10 ANNI CHE NOI ROMANI PROTESTIAMO E CONTESTIAMO LA TAV!10 ANNI DI INCUBI,VITA POCO SALUBRE E POCHE ORE DI SONNO!10 ANNI DI VITA DENTRO AD UN CANTIERE!! LA LINEA PASSA A 3 METRI DAI CONDOMINI DI ROMA EST PER BEN OLTRE 12 KM!MIGLIAIA I FAMIGLIE VIOLENTATE DALLA TAV!UN MURO DI BERLINO CHE DIVITE LA CITTA',UN QUARTIERE DALL'ALTRO!UN MURO ALTO OLTRE 12 METRI LUNGO OLTRE 12 KM DENTRO AL CENTRO URBANO DI ROMA!LE CASE DEI FRONTISTI UFFICIALMENTE INAGIBILI E INCOMPATIBILI! E SIAMO COSTRETTI A VIVERE QUI!CI AVEVANO PROMESSO ESPROPRI LUNGO LA LINEA,CON RELATIVO ABBATTIMENTO DEGLI EDIFICI E IL PAGAMENTO DEL VALORE DELL'INTERO IMMOBILE.COSI NON E' STATO!I SOLDI NON C'ERANO E NON CI SONO!I PIU' FORTUNATI HANNO AVUTO MENO DELLA META' DEL VALORE DELL'IMMOBILE!PERCIO' DOBBIAMO VIVERE A SOLI 3 METRI DA 4 GALLERIE ALTE OLTRE 12 METRI(OGNI APPARATMENTO TRASFORMATO IN LOCULO!)CON INFILTRAZIONI D'ACQUA NELLE CANTINE CAUSATE DAI LAVORI,CREPE E CROLLI DI DEGLI EDIFICI PER LE NOTEVOLI VIBRAZIONI E RUMORI MOLESTI,INTERI EDIFICI DICHIARATI INCOMPATIBILI E INAGIBILI!CARICHE DELLA POLIZIA E DELLE FORZE DELL'ORDINE CONTRO I CITTADINI MENTRE LE SCAVATRICI ENTRAVANO CON PREPOTENZA DENTRO AI GIRADINI CONDOMINIALI!(E SI MIEI CARI,LA TAV E' PRATICAMENTE ENTRATA DENTRO CASA DI MIGLIAIA DI FAMIGLIE!),CONTINUI SUPPRUSI E PROBLEMI!SONO 10 ANNI CHE NON VIVIAMO!E CHIEDIAMO GIUSTIZIA!E' CONTRO NATURA,CONTRO L'AMBIENTE,CONTRO IL NORMAL VIVERE CIVILE COSTRUIRE UN ECOMOSTRO DEL GENERE ALL'INTERNO DEL CENTRO URBANO DELLA CITTà ETERNA!RIPETO:UN MURO DI BERLINO,ALTO 12,50 METRI E LUNGO OLTRE 12 KM E LARGO QUANTO(E FORSE PIù) UN AUTOSTRADA A 3 CORSIE(A DOPPIO SENSO,PERCIO' 6 CORSIE) NEL CUORE DEL CENTRO URBANO DI ROMA!QUESTO ECOMOSTRO PENETRA DA EST A OVEST(PERCIò DALLA PERIFERIA VERSO STAZIONE TERMINI)DIVIDENDO COMPLETAEMENTE A METà INTERI QUARTIERI E BORGATE!ECCO PERCHè,PORTATI ALLA ESASPERAZIONE,MOLTI CITTADINI DI ROMA SI SONO DATI FUOCO! BASTAAA!
Daniele Bonifazi
13 dicembre 2005 alle ore 02:03Dopo i 2 documentari di GRAN successo(oltre 7000 download in una settimana!!) è arrivato il TERZO ATTO della serie SCANDALO TAV.
In questo documentario,finalmente, cadono i primi nomi colpevoli e/o complici del massacro eco-ambientale e sociale avvenuto qui a Roma dal 1996 ad oggi da parte della TAV!
Assessori Comunali Di Roma e dirigenti TAV, ItalFerr e RFI. Il filmato ripropone in replica una trasmissione di RAI 2 intitolata "Perchè" dove queste persone, davanti a decine di onesti cittadini, dichiarano UFFICIALMENTE che un opera del genere è incompatibile con il territorio, che i cittadini per colpa di questa opera avranno moltissimi DANNI, e che è da pazzi solo pensare di costruire delle gallerie del genere a meno di 10 metri dalle case(SONO ARRIVATI A 3 METRI!!). La trasmissione in questione è andata in onda il 3 maggio 1997. Oggi, Dicembre 2005, le GALLERIE SONO STATE COSTRUITE QUASI PER INTERO!!! HANNO PREDICATO UNA COSA E POI NE HANNO FATTA UN'ALTRA! CHI DEVE PAGARE PER QUESTO DISASTRO?? FINO AD ORA ABBIAMO PAGATO SOLO NOI CITTADINI! Il documentario termina con le riprese dei cantieri in questi ultimi mesi(proprio per far delineare le notevoli differenze tra le PAROLE E I REALI FATTI!).
Spero che questi documentari aiutino anche gli abitanti della Val Di Susa a comprendere a pieno chi è la TAV. NON FIDATEVI!! NOI CI SIAMO PASSATI PRIMA DI VOI! Buona Visione:
1)
ed2k://|file|[Xvid.Divx.ITA].SCANDALO.TAV.-.Documentario.autoprodotto.dai.cittadini.di.Roma..(DIFFONDERE).avi|383528448|D38E3DDC815067341A9AF6075BBDCDF6|h=IANMZLLCN5FVEDGP7L2YDQONZ4GVKFKM|/
2)
ed2k://|file|(Xvid.DIVX.ITA.DIFFONDERE).Scandalo.Tav.-.ATTO.SECONDO.-.Documentario.autoprodotto.dai.cittadini.Romani.NO.TAV.avi|733554688|E02F07D33E73130C136F401E9C707337|h=BLEK5GI5FFQO4WA7MZTGVYF4GOV6PLOR|/
3)
ed2k://|file|(Xvid.Divx.ITA.DIFFONDERE).Scandalo.Tav.-.ATTO.TERZO.-.Documentario.autoprodotto.dai.cittadini.Romani.NO.TAV.avi|557301760|6FF2294B943130EF381CA3806C4EDF71|h=AVBSDRGMKAX4IDQC7YIC2VXS67NMNIGU|/
pietro lascala
13 dicembre 2005 alle ore 02:06GRILLO LA TUA BATTAGLIA E GIUSTA ..MA STA' ATTENTO NON FARTI USARE DAI COMUNISTELLI CHE PER ANDARE AL POTERE ,E PRENDERE CONSENSI POPOLARI SI SCHIERERANNO DALLA TUA PARTE..
GRILLO TU SEI TROPPO INTELLIGENTE PER FARTI USARE DA D'ALEMA E FASSINO...NON FARTI USARE...
GUARDA COME HANNO PRESO E PRENDONO PEL CULO MIGLIAIA DI ITALIANI ILLUSI..
GRILLO, D'ALEMA SI E FATTO LA BARCA DI 18 METRI CAVALCANDO FALSAMENTE, BATTAGLIE FATTE DA GENTE COME TE...
Daniele Bonvicini
13 dicembre 2005 alle ore 09:44ma che qualunquismo!!
Davvero... mai sentito prima.
ijimiaz galir
13 dicembre 2005 alle ore 21:03Non so sai, chi dei due è più qualunquista...
Un saluto.
Daniele Bonifazi
13 dicembre 2005 alle ore 02:13Per marcello m. :
PER TUTTI COLORO CHE NON CONOSCONO IL METODO PER SCARICARE I DOCUMENTARI:
Per scaricare i 3 documentari. Bisogna utilizzare un software open Source chiato EMULE:
Lo potete scaricare da qui:
http://www.emule-project.net/home/perl/general.cgi?l=18
E' un client (il più famoso al mondo) Per il file Sharing(Condivisione di File).
E' possibile scaricare i 2 file inserendo gli appositi link oppure cercando la parola "Scandalo Tav" nel motore di ricerca interno ad Emule.
Abbiamo scelto questa soluzione per ovvi motivi economici(attualmente ci sono complessivamente 8500 utenti in contemporanea che scaricano il file!!! ci vorrebbero molti euro al mese per avere un sito con banda minima alta e garantita!!)
GRANDE NOVITA': TROVATE I PRIMI 2 VIDEO ANCHE SU QUESTO SITO: http://www.arcoiris.tv/
vittorio jacobone
13 dicembre 2005 alle ore 02:18Carissimo e stimatissimo Beppe Grillo,
sono venuto a conoscienza del Suo blog solo oggi ed è la prima volta che lo vedo.
Relativamente al problema della TAV, ciò che mi frustra è la difficoltà che incontro e che penso incontrino tutti coloro che, senza pregiudizi, intendono farsi un'opinione precisa sulla questione. Infatti sono tra loro talmente distanti le posizioni espresse da coloro i quali sono favorevoli e quelle ribattute da chi, viceversa, si dichiara contrario a che quest'opera venga realizzata che sinceramente, non mi sento in grado di esprimere un giudizio in merito. infatti, non posso comprendere come tanti studi realizzati dalle c.d. Istituzioni nazionali ed europee portino ad evidenze così tanto difformi dai dati espressi, ad esempio, dal professore la lettura del cui articolo Lei consiglia nel Suo post, così come da altri studi prodotti da una parte o dall'altra degli "schieramenti". In questo clima di contrapposizione tanto netta sulla essenzialità della TAV piuttosto che sulla sua inutilità, L'unica cosa che mi sento di dire, senza tema di dire stupidaggini, è che, in ogni caso, da parte di noi tutti dovrebbe andare la piena solidarietà agli abitanti in buona fede della Valle di Susa per la drammatica situazione che stanno vivendo e per le lotte che stanno conducendo per la tutela del proprio territorio.Auguro a loro un sereno Natale ed un nuovo anno che sia foriero di buoni consigli per tutti, politici, amministratori locali e popolazione.
Riccardo Maggiolo
13 dicembre 2005 alle ore 03:20Caro e stimato Beppe Grillo.
Lascio a lei e ai lettori un link ad una discussione su community in merito alla Val di Susa che penso possa interessare.
E' solo una discussione tra giovani di una comunity, alcuni informati altri meno. Comunque la trovo a tratti illuminante. Penso contenga un buono spaccato sulle varie posizioni esistenti riguardo alla questione Tav.
Questo è il link:
http://www.spritz.it/forum/discussione.asp?pagina=5&forum_id=5&topic_id=2967&forum_title=RIFLESSIONI&topic_title=Val+di+Susa
lando carlissian
13 dicembre 2005 alle ore 06:37MA CHE STATE A RISPONDERE A QUEL ROSPO MERDOSO LEGIONARIO DELLA MINCHIA DI ATTILIO ??
Attilio Colombo
13 dicembre 2005 alle ore 07:09X Lando...
Ciaoooo, come stai? e' un piacere vederti in forma. Più sei in forma più posso prenderti in giro.
Se sei esaurito non partecipare a questo blog perchè saresti poco attaccabile. Ho una deontologia professionale. Non sparo sui più deboli!
Lando non sai quanti soldi sto facendo a scrivere su questo blog. Pensa che sono pagato da Berlusconi e Prodi!!
E poi la CIA e il KGB!! Orisco complotti di ogni genere.
Pensa che sto tramando nell'ombra per un collpo di stato con Berlusconi, e Lunardi e.... Giovanni Rana.. si si quello dei tortellini!!
Quando mordi l'involucro del raviolo, tramite una modificazione OGM sentirai tra i denti:
... e Forza Italia....!!
cioè un messaggio subliminare!
Quindi caro Lando... non mangiare tortellini o ravioli di cui non conosci la provenienza!!
Carina la storia dell'ospizio, veramente... ma è il massimo che puoi dare?? un po' deboluccio vero? di intelligenza intendo!!
attilio colombo
13 dicembre 2005 alle ore 07:19X Lando...
Ciaoooo, come stai? e' un piacere vederti in forma. Più sei in forma più posso prenderti in giro.
Se sei esaurito non partecipare a questo blog perchè saresti poco attaccabile. Ho una deontologia professionale. Non sparo sui più deboli!
Lando non sai quanti soldi sto facendo a scrivere su questo blog. Pensa che sono pagato da Berlusconi e Prodi!!
E poi la CIA e il KGB!! Orisco complotti di ogni genere.
Pensa che sto tramando nell'ombra per un collpo di stato con Berlusconi, e Lunardi e.... Giovanni Rana.. si si quello dei tortellini!!
Quando mordi l'involucro del raviolo, tramite una modificazione OGM sentirai tra i denti:
... e Forza Italia....!!
cioè un messaggio subliminare!
Quindi caro Lando... non mangiare tortellini o ravioli di cui non conosci la provenienza!!
Carina la storia dell'ospizio, veramente... ma è il massimo che puoi dare?? un po' deboluccio vero? di intelligenza intendo!!
Giacomo Bassano
13 dicembre 2005 alle ore 08:13Ma io devo proprio andare a Lione in treno passando per Torino? Quanti di voi devono andare, o, sono andati a Lione in treno passando per Torino?
La pagnotta è grossa e anche le briciole sono appetitose.........
Un saluto
antonio giangregorio
13 dicembre 2005 alle ore 08:37Pensi che ci va talmente tanta gente che hanno soppresso l'unico collegamento ferroviario diretto che c'era...
PS: Comunque Lione è una bella città, quando ne ha l'occasione ci vada.
Anche mettendoci mezz'oretta di più. Non credo che la sua vita sarà sconvolta da questa "perdita di tempo".
Attilio Colombo
13 dicembre 2005 alle ore 08:51@Maurizio Gennaro Cataldo 13.12.05 08:29
Ti qualifichi per quello che sei solo con quello che hai scritto. Le ruspe ti passeranno sopra, ne sono sicuro!!
Vado a lavorare, io lavoro, guadagno, mantengo una famiglia e pago tante tasse, forse pari al tuo stipendio, perchè io sono capace e tu no!!
Arroganza? Si quella che hanno le persone in gamba!!
Ah, scordavo..domani mi compro, come regalo di natale, la macchina nuova (non a rate), ibrida come vuole Beppe!!
Attilio Colombo
13 dicembre 2005 alle ore 08:52@Maurizio Gennaro Cataldo 13.12.05 08:29
Ti qualifichi per quello che sei solo con quello che hai scritto. Le ruspe ti passeranno sopra, ne sono sicuro!!
Vado a lavorare, io lavoro, guadagno, mantengo una famiglia e pago tante tasse, forse pari al tuo stipendio, perchè io sono capace e tu no!!
Arroganza? Si quella che hanno le persone in gamba!!
Ah, scordavo..domani mi compro, come regalo di natale, la macchina nuova (non a rate), ibrida come vuole Beppe!!
giovanni perrino
13 dicembre 2005 alle ore 08:55Comunque, caro Beppe, il precedente è Scanzano!!!
giovanni perrino
13 dicembre 2005 alle ore 08:57@ attilio colombo
Che lavoro fai?
paolo sossella
13 dicembre 2005 alle ore 09:28su|bli|mi|na|le
agg.
1 TS fisiol., di stimolo, di intensità inferiore al valore di soglia
2 TS psic., di sensazione che rimane al di sotto del livello di coscienza, ma che comunque è tale da influenzare il subconscio
chiave di ricerca: subliminale
Claudio Daros
13 dicembre 2005 alle ore 09:30Consiglio la lettura anche di quest'articolo:
http://www.lavoce.info/news/view.php?id=&cms_pk=1681
(mi scuso se sia già stato segnalato)
claudio daros
13 dicembre 2005 alle ore 09:33Credo sia interessante questa analisi:
http://www.lavoce.info/news/view.php?id=&cms_pk=1681
(mi scuso se sia già stata menzionata)
ivan sintoni
13 dicembre 2005 alle ore 09:36Maurizio Gennaro Cataldo
Questa risposta è da Sign, ti giuro mi sono scompisciato. Una trentina di parole per fare a pezzi un coglione, ti Uppo pienamente. Grazie per avermi regalato un sorriso............:)
filippo capulli
13 dicembre 2005 alle ore 09:43CARISSIMO BEPPE
IN QUESTI ULTIMI ANNI HO SEGUITO MOLTO I TUOI SPETTACOLI E CONSULTO SPESSO IL TUO SITO SPESSO APPROVANDO E QUALCHE VOLTA DISAPPROVANDO LE TUE OPINIONI PERO' QUESTA VOLTA HO SENTITO IL DESIDERIO DI SCRIVERTI PERCHE' SONO NAUSEATO DAI DELINQUENTI ORGANIZZATI CHE SI INFILTRANO NELLE MANIFESTAZIONI E DISTRUGGONO TUTTO QUELLO CHE TROVANO NELLE LORO VICINANZE.PER CORTESIA ALMENO TU NON FAR FINTA DI NIENTE.
CON SIMPATIA E STIMA SALUTO
giuseppe resoli
13 dicembre 2005 alle ore 09:52ecco qualcosa di interessante dove si parla anche della Tav Torino-Lione
"Alfonso Pecoraro Scanio: il prototipo del "meridional-progressista"
nell sito
http://www.fottilitalia.com/ che si definisce antitaliano
Davide De Palo
13 dicembre 2005 alle ore 10:03Il Prof. Tartaglia farebbe meglio a darsi all'ippica per quanto mi concerne.
Mi piacerebbe sapere dove vive, cosa beve e sopratutto cosa fuma prima di rilasciare interviste.
Dunque. Risponderò postanto i suoi interventi e commentandoli di seguito.
"Il problema centrale è che i treni merci in Italia viaggiano a una velocità media di 19 km/h, essendo sovente fermi per dare precedenza ai treni passeggeri. Questo è il dato da migliorare. Non serve che le merci arrivino dalla Francia a 150 Km/h se poi in Italia passano la maggior parte del tempo in stazione"
Balla colossale: la velocità media è si di circa 19 km/h, ma non è assolutamente vero che i treni merci cedono la precedenza ai treni passeggeri. Caso mai avviene l'esatto contrario!
Non si contano le volte che il mio treno, con il quale mi reco quotidianamente al lavoro, si fermi per cedere la precedenza ad un treno merci che viaggia a 19 km/h...
E poi lo dicono i ferrovieri stessi che "i treni merci hanno precedenza assoluta anche sugli EuroStar". Quindi pregherei il Tartaglia di aprire la bocca solo per dare aria ai denti e dire cose sensate e coerenti.
"Ha senso parlare di Alta velocità quando gli spostamenti superano i 250-300 Km. In Italia, se prendiamo in mano le cifre, scopriamo che l'80% della domanda di trasporto passeggeri è costituita da spostamenti a corto raggio, entro i 100km. E' vero che i nostri treni sono pienissimi su alcune tratte ma sono poche le persone che vanno da un capo all'altro del Paese. Le tratte più frequentate sono quelle dove c'è più ricambio di viaggiatori".
Certo, non c'è nessuno che hai il coraggio di intraprendere un viaggio Torino-Reggio Calabria in treno, vedendo soltanto le condizioni disastrose in cui versa il trasporto locale.
Io personalmente preferisco farmi 15 ore in automobile piuttosto che rischiare di passarne 22 su un treno sporco, pieno, caldo e scomodo.
Ripeto, Prof. Tartaglia salga su un treno prima di aprire la bocca a casaccio!
daniele piscopo
13 dicembre 2005 alle ore 10:33A me invece piacerebbe sapere che tipo di droga pesante usa Davide De Palo:
sono figlio di ferroviere e nessuno mi ha mai detto che i passeggeri danno precedenza ai merci!!!Evidentemente lei ha allucinazioni date dall'uso delle droghe pesanti.
Non so se la sua sia solo disinformazione, presunzione, stupidità o semplice provocazione dettata da qualche peones di Berlusconi...
Poi i treni non viaggiano a 19Km/h ma hanno una velocità MEDIA di 19Km/h (evidentemente non sa nemmeno leggere correttamente l'italiano)questo vuol dire che il treno fa i 100 Km/h e poi si ferma in stazione per ore.
Forse è lei che deve prima leggere, imparare (se ne è capace ) e poi aprire bocca.
Addio
antonio giangregorio
13 dicembre 2005 alle ore 12:27Eh si effettivamente il Prof. Tartaglia (Fisica nucleare, Politecnico di Torino) il Prof. Cancelli (fluidodinamica ambientale, Politecnico di Torino) il Prof. Ponti (economia dei trasporti, Politecnico di Milano) e altri che non cito sono proprio degli imbecilli...
Il sig. Davide de Palo invece è un genio riconosciuto in tutto il mondo accademico italiano....
Ha mai sentito parlare di velocità commerciale?
(si parla di quella quando si parla di 19 km/h)
Ha mai sentito parlare di sistemi di segnalamento? (sa quelle lucine che si accendono sui quadri di segnalamento delle stazioni... quelle su cui c'è un po' di polemica perchè succedono sempre troppi incidenti..).
Per cortesia...
Franca Verrone
13 dicembre 2005 alle ore 10:12Attenti alla "nuova" strategia di Berlusconi per strappare voti e consensi alle prossime elezioni. Il dux ha ordinato ai suoi sgherri e peones di infiltrarsi nei blog, nelle trasmissioni radiofoniche più seguite per screditare gli avversari politici (proprio una nuova strategia), elogiando il governo e tutto quello che ha fatto (?).
La parola d'ordine è "essere diretti, concisi ed informati". Mi sà allora che sarà molto difficile per i suoi lecchini poter intervenire e convincere qualche indeciso che il governo ha lavorato bene per il paese. Comunque quando si è disperati!
Questo però spiega perchè, sempre più spesso, ci siano interventi di persone che, dato il loro orientamento politico, non si capisce perchè scrivano su questo blog. Non che questo blog sia dichiaratamente di sinistra, ma è ovvio che Beppe e gran parte delle persone che intervengono, essendo intelligenti e guardando ai fatti, non possono che schierarsi contro l'operato del governo, indipendentemente da come la si pensi in politica.
Davide Ricci
13 dicembre 2005 alle ore 10:17Ciao... volevo solo farvi presente che per motivi di coerenza con gli altri filmati in formato Divx, ho rinominato il video della Val di Susa:
da
http://www.onedrop.it/Cortometraggi/Tav/No_tav.mpg
a
http://www.onedrop.it/Cortometraggi/Tav/[DIVX-ITA]No_tav.mpg
Comunque ci si accede tranquillamente dallapagina principale
www.onedrop.it
ciao
Davide
Sarà düra!
Daniele Bonifazi
13 dicembre 2005 alle ore 12:31Non serve solo rinominare.....
Ma anche cambiare codec di compressione..
ti consiglio Xvid (open source)
Franca Verrone
13 dicembre 2005 alle ore 10:17Attenti alla "nuova" strategia di Berlusconi per strappare voti e consensi alle prossime elezioni. Il dux ha ordinato ai suoi sgherri e peones di infiltrarsi nei blog, nelle trasmissioni radiofoniche più seguite per screditare gli avversari politici (proprio una nuova strategia), elogiando il governo e tutto quello che ha fatto (?).
La parola d'ordine è "essere diretti, concisi ed informati". Mi sà allora che sarà molto difficile per i suoi lecchini poter intervenire e convincere qualche indeciso che il governo ha lavorato bene per il paese. Comunque quando si è disperati!
Questo però spiega perchè, sempre più spesso, ci siano interventi di persone che, dato il loro orientamento politico, non si capisce perchè scrivano su questo blog. Non che questo blog sia dichiaratamente di sinistra, ma è ovvio che Beppe e gran parte delle persone che intervengono, essendo intelligenti e guardando ai fatti, non possono che schierarsi contro l'operato del governo, indipendentemente da come la si pensi in politica.
Geatano Giunta
13 dicembre 2005 alle ore 10:21Caro Beppe, il tuo blog e' stupendo, ma i commenti non sono all'altezza: troppi commenti per ogni notizia, con un rapporto segnale/rumore molto basso.
Perche' non attivare un sistema di meta-moderazione (vedi slashdot):
- ogni utente (registrato o meno?) puo' votare i commenti lasciati dagli altri utenti
- i surfatori anonimi possono vedere le pagine mettendo una soglia minima sui commenti elencati (pe. solo i commenti che hanno voto medio > 6)
- ogni utente registrato puo', se vuole,. essere elencato in una pagina con la lista dei commentatori migliori (quelli i cui commenti hanno la media piu' alta). cosi' si incentiva a non scrivere cazzate
Ciao
Gaetano
ps: una seconda preghiera: aggiungi sempre qanti piu' link possibili alle fonti, a volte ci sono notizie la cui provenienza non si capisce
Andrea Zoglio
13 dicembre 2005 alle ore 18:26Pienamente d'accordo con te, Gaetano! La mia stessa idea di qualche mese fa...si creerebbe una sorta di feedback per ogni utente. Disincentiverebbe in questo modo alcuni post.
stefano cecere
13 dicembre 2005 alle ore 10:24il Partito Umanista è molto attivo (forse uno dei pochi PARTITI POLITICI attivi, dato che non deve contraddire "ordini dall'alto") sul fronte NO-TAV.
rimando a questi commenti di oggi:
http://cecio.krur.com/2005/12/13/commenti-dalla-val-di-susa/
a presto!
Franca Verrone
13 dicembre 2005 alle ore 10:27Attenti alla "nuova" strategia di Berlusconi per strappare voti e consensi alle prossime elezioni. Il dux ha ordinato ai suoi sgherri e peones di infiltrarsi nei blog, nelle trasmissioni radiofoniche più seguite per screditare gli avversari politici (proprio una nuova strategia), elogiando il governo e tutto quello che ha fatto (?).
La parola d'ordine è "essere diretti, concisi ed informati". Mi sà allora che sarà molto difficile per i suoi lecchini poter intervenire e convincere qualche indeciso che il governo ha lavorato bene per il paese. Comunque quando si è disperati!
Questo però spiega perchè, sempre più spesso, ci siano interventi di persone che, dato il loro orientamento politico, non si capisce perchè scrivano su questo blog. Non che questo blog sia dichiaratamente di sinistra, ma è ovvio che Beppe e gran parte delle persone che intervengono, essendo intelligenti e guardando ai fatti, non possono che schierarsi contro l'operato del governo, indipendentemente da come la si pensi in politica.
Franco Boni
13 dicembre 2005 alle ore 12:48Attenzione, mentre siamo tutti consci delle vaccate del presente governo, non dimentichiamoci che la sinistra si professa salvatrice della patria e dei più deboli e ci frega comunque. Non chiudiamo gli occhi o perdoniamo le caz...e della sinistra e/o della destra solo perché siamo di sinistra o di destra!
Stefano Galli
13 dicembre 2005 alle ore 10:31Ciao Beppe;
questo è quello che ho trovato navigando riguardo al conflitto di interessi del Ministro Lunardi riguardo alla questione TAV:
News > Libero Blog > Italia
Notizia del 12 dicembre 2005 - 14:50
La Tav? Un gran conflitto d'interessi
L'alta velocità riporta d'attualità il tema degli incroci tra politica, finanza e imprenditoria. Come per quel ministro dei Trasporti...
Conflitto d'interessi ad alta velocità
«Venderò la Rocksoil perché è evidente che molti contratti della mia azienda ricadranno nella mia competenza se sarò ministro. Certamente non cederò ai miei figli che ci lavorano. Comunque, per il futuro, concentrerò il mio lavoro all'estero.»
[ Pietro Lunardi, L'Espresso, 31 maggio 2001 ]
«La Rocksoil è uno studio professionale, non un'impresa. Fosse stata un'azienda, l'avrei ceduta a terzi. Ma in questo caso è l'equivalente di uno studio professionale. E' naturale che passi ai miei figli... La Rocksoil non progetta, interviene in caso di guai, dà consigli... Il mio mestiere è paragonabile a quello di un 'pompiere' che spegne gli incendi, trova delle soluzioni in condizioni di emergenza. Abbiamo salvato delle gallerie che nessuno riusciva a portare avanti...»
[ Pietro Lunardi, Ministro per le Infrastrutture e i Trasporti, la Repubblica, 9 dicembre 2005 ]
Sei il migliore... continua così!!
Ste
filippo dato
13 dicembre 2005 alle ore 10:32SCREDITARE CHI?
Screditare la attuale sinistra è troppo facile! perchè qualcuno gli dà credito??
....e poi chi della destra è in grado di creare una frase intelligente per far capire le tante idee ma ben confuse dei prossimi traslocanti??
Ditemi chi è il meno peggio....e lo screditerò in un secondo!!
Laura Cisana
13 dicembre 2005 alle ore 10:39Caro signorino MARCO PETROCCHI,
mi irrita la sua divertita superficialità a proposito della costruzione del ponte sullo stretto di Messina e del treno ad alta velocità.
E' evidente però che la sua poca aderenza con la vita terrena non le permette di comunicare in modo sensato proprio perché è disturbato da profonde follie estetiche e ottocentesche architetture.
Le consiglio di documentarsi meglio e soprattutto di uscire dall'università
a proposito, spero non si faccia passare per un cervello in fuga!
Quanto studiare per niente
.
Fabio Ramas
13 dicembre 2005 alle ore 10:41Per forza gli spostamenti medi sono di 100km, i treni fanno schifo. Chi si azzarda a viaggiare di piu'?
Ma sto scienziato l'ha mai preso il treno?
Gerado Lecce
13 dicembre 2005 alle ore 10:47Beppe Grillo a te che importa, hai un sacco di soldi e puoi viaggiare in comode auto e aerei... a noi comuni mortali ci tocca prendere un treno delle fs se vogliamo raggiungere parenti, affetti o avvenimenti lontani!
Dici che e' un progetto eccessivo? almeno e' un progetto, un inizio. Qui non si fa mai niente, anzi si fanno tangenziali e autostrade sotto casa e tutti zitti, ma se i lavori sono in val susetta allora tutti zitti!
Sei un ipocrita.
C M
13 dicembre 2005 alle ore 10:49Le GOCCE, Geranio, le GOCCE!
Il neurologo non dice niente?
Ivan Comunale
13 dicembre 2005 alle ore 11:08Ci sono modi e modi di costruire le grandi opere!Il problema è che qui in Italia è il solito "magna magna"...provocazione:con i soldi destinati alla linea veloce,perchè non migliorare potenziando la linea già esistente?!
Ivan Comunale
13 dicembre 2005 alle ore 10:51Signor Grillo,
sono un giovane studente liceale,mi chiamo Ivan e ho 18 anni.Purtroppo non ho potuto seguire i suoi spettacoli e in televisione non compare mai (il perchè si sa!!!)quindi non so se ne è al corrente:la linea veloce in Val di Susa sarà costruita con i fondi di una compagnia aerea francese che acquisterà l'Alitalia.Purtroppo l'ignoranza è troppa e i professori non ne sanno niente per questo chiedo a lei conferma.
Sperando in una sua conferma la saluto con stima e ammirazione.
davide cardin
13 dicembre 2005 alle ore 11:03nel suo dvd lo dice il fatto dell'alitalia.
Andrea Mario
13 dicembre 2005 alle ore 10:52@ Fabio Ramas
Lei ritiene che con la Tav, fra 50 anni, la Ravenna-Bologna migliorerà?
Franca Verrone
13 dicembre 2005 alle ore 10:54Sinceramente non capisco quali siano le "tante" idee di questo governo!
Andrea Mario
13 dicembre 2005 alle ore 11:00Ma come? E la finanza creativa? E il falso in bilancio? E le rogatorie? E la riforma Moratti? E la Finanziaria con cui PresDelCons si è autoassegnato sei milioni di euro per farsi pubblicità e ottiene come risultato l'opuscoletto di Sirchia?
Un giorno le racconto, poi, cosa fa il Comune di Milano (sindaco di centrodestra, Albertini sig. Gabriele, nostro dipendente pubblico) per reclutare i docenti dei corsi civici a spese nostre.
La Tav si paga alla romana, cara Franca...
C M
13 dicembre 2005 alle ore 11:04E non dimentichi il decreto salvacalcio, la "riforma" della Giustizia, il digitale terrestre di faccia-unta Gasparri, la riforma delle pensioni con il tentato colpo di mano di Mediolanum di intercettare i Tfr. E mica per niente Publitalia ha aumentato il fatturato: lei se lo vede un altro Paese che fa pil sui culi e le tette?
E adesso vogliono la Tav. Ma io sapevo che le pecore viaggiano a zampe o in camion.
davide cardin
13 dicembre 2005 alle ore 10:57sono un ragazzo che abita a Torino, vado in montagna da sempre, in val di lanzo, amo la montagna e amo le tecnologie intelligenti, quelle che aiutano l'uomo a vivere meglio... insomma come dice grillo ci sono tanti contro e nessun pro.
Tra l'altro i politici pensano che gli abitanti della val susa, anche i cittadini a questo punto ,di torino siano stupidi...appena finiranno le olimpiadi, ci sarà la trivella pronta a trapanare i 23 km di galleria, ma non credo che i val susini e limitrofi la lascino sola soletta...
ciao a tutti
Marco Polo
13 dicembre 2005 alle ore 10:59I mali del nostro paese 1 ...
Il sistema ferroviario è in gran parte invecchiato, invecchiatissimo. Al Sud si cammina ancora, a volte, su un solo binario, su tracciati risalenti all'unità. Così nel tratto pugliese, così nel tratto Jonico, così in Sicilia. Un solo binario anche sulla direttrice Bologna-Verona che collega l'Italia col centro Europa. Intanto ci riempiamo la bocca dell'alta velocità tra Milano e Napoli, una spesa faraonica e inutile per il lieve progresso che comporterà e per l'inevitabile e sperabile aumento del traffico aereo che dovrà diminuire le tariffe. Quale pazzo vorrà andare, con maggiore spesa, da Napoli a Milano in treno, se potrà andarci in un'ora in aereo, spendendo meno?
Fonte: http://www.disastromondo.it/tredicesimo.htm
Simone Veltroni
13 dicembre 2005 alle ore 11:05Nelle passate legislature il centrosinistra ha voluto questo terribile progetto.
Carissimo Beppe, dillo forte questo, ricostruisci la storia politica di questo schifo.
Destra, sinistra e centro è comunque MAFIA, l'Italia è ostaggio della MAFIA.
Resta LIBERO, Beppe, non cedere mai!
Andrea Mario
13 dicembre 2005 alle ore 11:12Ah, ecco, mi pareva.
Notizia di oggi: TORNANO I CONDONI.
Tremonti colpisce ancora...
:-))
Lorenzo Ferri
13 dicembre 2005 alle ore 11:13Caro Davide... sono ben 157MB!!...
Come dici tu... sarà dura!
Grazie
Alberto Biodiversita
13 dicembre 2005 alle ore 11:22Subject: Alta velocità in Val di Susa
Date: Mon, 7 Nov 2005 20:17:48 +0100
Per favore, leggete questo documento fino in fondo. Non vi chiedo che pochi minuti del vostro tempo.
Scrivo queste poche (spero) righe con l'unica intenzione di portare a conoscenza una situazione che la maggior parte dei media cerca di tener nascosta.
Da diversi anni è in corso in ValSusa una manovra di resistenza organizzata contro la linea ad alta velocità ferroviaria Torino-Lione (TAV).
Quello che fanno credere i media è che gli oppositori siano pochi e comunque motivati solamente dal fatto che "gli passa il treno sotto casa".
Nella manifestazione di giugno c'erano 30.000 persone (in tutta la Val Susa ci sono 50.000 abitanti).
Non posso di certo smentire questa motivazione, ma in realtà i motivi veri (che vengono metodicamente nascosti dai media) sono ben altri:
1.. La tratta Torino-Lione è completamente inutile: nella Val Susa esiste già una linea ferroviaria sotto-utilizzata, in grado di reggere il traffico richiesto (considerando i tassi di crescita) almeno fino al 2050.
2.. La linea in costruzione è esclusivamente merci, non si avrebbe alcun vantaggio in termini di tempo per la percorrenza da Torino a Lione. I treni passeggeri comunque continuerebbero a transitare nella linea storica con i tempi di percorrenza attuali.
3.. Nel tratto montano (e quindi da! Torino alla Francia), comunque non sarebbe una tratta ad alta velocità perché la conformazione del terreno montano non la rende possibile.
4.. L'amianto sotto al Musinè c'é veramente (è già ampiamente dimostrato), e nei progetti non c'è il minimo accenno ad un piano di messa in sicurezza dell'amianto estratto (è previsto semplicemente uno stoccaggio in valle a cielo libero), che con i frequenti venti della ValSusa verrebbe distribuito e respirato in tutta la cintura ovest di Torino ed in Torino stessa.
Segue ...
Alberto Biodiversita
13 dicembre 2005 alle ore 11:29 Le malattie causate dalla respirazione di anche solo 1 fibra di amianto vengono diagnosticate 15 anni dopo l'inalazione. Dal momento della diagnosi la mortalità è del 100%, ed il tempo di vita medio è di 9 mesi.
5.. Il corridoio 5 (tratta Lisbona-Kiev) di cui questa tratta sarebbe parte fondamentale non esiste: da Trieste verso est l'opera è bloccata in tutti i suoi aspetti.
6.. Finanziariamente è un disastro annunciato: perché vada in attivo, nella tratta dovrebbe passare un treno merci ogni 3 minuti, 24 ore al giorno. Per questo motivo, al momento nessun privato si è impegnato finanziariamente, banche e fondazioni comprese.
La tratta è costosissima, ed i soldi non ci sono: è notizia recente che nella finanziaria di questi giorni sono stati tagliati quasi tutti i fondi per le grandi opere. Gli unici soldi su cui si regge l'opera sono i finanziamenti europei.
7.. Se dovessi elencare tutte le implicazioni legali del ministro Lunardi (mi spiace, ma non riesco proprio a dare dell'onorevole ad una persona del genere) questo documento diverrebbe troppo lungo. Dico solo che l'appalto per la costruzione del tunnel di 52Km (7,5 miliardi di euro) è stato vinto da una ditta francese che l'ha subappaltato alla francese RockSoil, di proprietà della moglie.
Forse ora è più chiaro e motivato perché nelle proteste dei ValSusini sono presenti sempre, in prima fila, tutti i sindaci e le istituzioni di tutti i paesi della Valle, indipendentemente dal partito politico di appartenenza.
Il CIPE, incaricato di distribuire i fondi italiani, ha già eliminato la tratta Torino-Lione dalle opere da finanziare dallo stato italiano (nonostante quanto riferito dai media). L'unico obiettivo di chi il TAV lo vuole fare è quello di agganciare la pioggia di finanziamenti europei per le grandi opere; per far questo, devono entro fine anno poter dire che i lavori sono iniziati.
Segue ...
Lorenz Stk
13 dicembre 2005 alle ore 11:30Grande Robert!
Grazie
Alberto Biodiversita
13 dicembre 2005 alle ore 11:31Lunedì 1 novembre ho partecipato al blocco dei lavori a Mompantero: in 500 persone (saremmo stati molti di più, ma alla maggior parte delle persone è stato impedito di raggiungere i luoghi della protesta, militarizzando Susa) abbiamo bloccato senza alcuna violenza per un giorno intero 1200 demotivati esponenti delle forze dell'ordine. La notizia che i siti siano poi stati presi in possesso dalle forze dell'ordine in nottata (quando non c'era più nessuno ad opporsi e verificare) sembrerebbe falsa, alcune persone hanno verificato il giorno successivo che i siti erano ancora sgombri.
La questione NoTAV non è una questione di sinistra o destra: l'opposizione è trasversale, ed ogni persona di buon senso che sia informata sul problema non ha difficoltà a capire le nostre ragioni. Il problema è che la voce dei NoTav tiene puntualmente soffocata dai media, per la grande quantità dei finanziamenti europei in gioco. Personalmente penso che anche i più accesi interessati questo lo sappiano benissimo, e dell'opera non gli importi proprio nulla. L'unica loro preoccupazione è farsi rigirare nelle loro casse i soldoni europei.
Non chiedo a chi legge questo messaggio di crederci ciecamente, ovviamente può essere inteso come propaganda di parte, ma di informarsi anche dal altre fonti indipendenti. Purtroppo il quotidiano La Stampa ed il telegiornale regionale di Rai 3 sono le fonti di informazione che si sono rivelati più corrotti e di parte, non solo nei commenti alle notizie ma anche nel continuo riportare notizie false.
Qualche anno fa è venuta una troupe di Report diversi giorni in valle a fare un servizio sul problema. Risultato: il servizio non è mai andato in onda ed il giornalista è stato quasi licenziato.
Il mio intento non è solo di convincervi sulle nostre ragioni, ma prevalentemente di informarvi. Se credete che le informazioni di questo messaggio siano false, vi invito a verificarle. Penso che poi la convinzione venga da sola.
Segue ...
federico osimiri
13 dicembre 2005 alle ore 11:33curioso, io sono nato a verona ed ho avuto le stesse sensazioni che tu hai provato a roma.
a roma io non ci sono mai stato.
alla fine pero' ho fatto quello che hai fatto tu, sono andato via, ma le mie ragioni sono in una sfumatura un po' diversa: ho cominciato a viaggiare per lavoro, è sempre stato il mio sogno, vedere altri posti, e di solito tornavo con l'animo di chi vuole migliorare la realtà da dove viene. pensavo: si potrebbe fare come là, in francia, o come in germania, dove ho visto una certa cosa funzionare. ma a questo punto mi sono accorto che qualcosa non funzionava, che non riuscivo a dare seguito a nessuna idea -cosa che per altro riesco a fare benissimo dove vivo ora- e non riuscivo a vedere entusiasmo in chi mi circondava.
voilà l'illuminazione: ero criticato per quello che pensavo, per cio' che riguardava iniziative pubbliche, ed a questo punto ho visto che quello che non funzionava non erano i tram, i parchi, i servizi, o altro, quello che avrei voluto cambiare era il carattere dei miei concittadini.
non si puo'.
o almeno non si puo' imporre un modo di pensare.
allora ho fatto cosi: ho evitato di disturbarli con questioni che a loro non interessavano, e sono andato via.
ora sto bene, e se penso di crescere un figlio nella realtà che ho abbandonato mi vien la febbre; trovo che hai fatto una scelta giusta, anche tenendo conto delle tue esigenze finanziarie, perchè purtroppo di aria non si vive.
ammiro chi si ostina a voler cambiare le cose, chi si impegna con tenacia, ma chi si chiude nella sua stanza evitando contatti con l'esterno usa la realtà come scusa al suo isolamento dagli altri; non so come si senta e nemmeno se ha ragione, ma sono convinto che non abbia alcun diritto di giudicare le scelte degli altri.
ciao.
Alberto Biodiversita
13 dicembre 2005 alle ore 11:34Vi prego di inoltrare questo documento al maggior numero di persone possibile.
Un normale cittadino che crede ancora nella democrazia
P.S.
Aggiungo .. Vabbé che la http://www.rocksoil.com/ é intestata alla moglie di Lunardi, ma il nostro "Onorevole" nonché Ministro della Repubblica non si é neanche preoccupato di rimuovere le proprie "tracce" dal sito: http://www.rocksoil.com/index3.html (leggete - leggete la relazione del Ing. Pietro Lunardi su come si costruiscono i tunnel, come quello della Val di Susa).
Importante, come al solito, é sapere come finirà tra Albano e la Lecciso, Pippo & Katia e ricaricare bene la nostra tessera a scalare per la PayTV del Presidente del Consiglio per non perdere neanche una puntata del Maurizio Costanzo Show (!!)
davide cardin
13 dicembre 2005 alle ore 11:35grande lorenz
davide cardin
13 dicembre 2005 alle ore 11:38grande alberto!!!
grazie da un torinese.
davide cardin
13 dicembre 2005 alle ore 11:45Sono un ragazzo che abita a Torino, vado in montagna da sempre,moltissime volte in val Susa, amo la montagna e amo le tecnologie intelligenti, quelle che aiutano l'uomo a vivere meglio...LA TAV NON LO è. Insomma come dice Grillo ci sono tanti MOTIVI contro e nessun pro.
Tra l'altro i politici pensano che gli abitanti della val susa, anche i cittadini a questo punto ,di torino siano stupidi...appena finiranno le olimpiadi, ci sarà la trivella pronta a trapanare i 23 km di galleria, ma non credo che i val susini e limitrofi la lascino sola soletta...
ciao a tutti
OGGI LA VAL SUSA DOMANI IL PONTE DI MESSINA.
Franca Verrone
13 dicembre 2005 alle ore 11:45Scusate ma i Verdi e i Comunisti NON vogliono questo progetto
Elisa Barrotta
13 dicembre 2005 alle ore 11:50Perche´ non pensiamo prima di tutto a migliorare la situazone del sud? sembra che da messina a siracusa ci siano 165 km circa: com´e´ possibile metterci dalle 2.40 alle 3.45 ore??? e se si vuole arrivare a rosolini (sr)? 5 o 6 ore per 200 km!!!
si, facciamo questa alta velocita' che ci serve proprio...
cris benelli
13 dicembre 2005 alle ore 11:51RAGAZZI TUTTI ALLA MANIFESTAZIONE DI TORINO. IO SONO DI REGGIO EMILIA CHI SI VUOLE UNIRE khrist@libero.it
Franca Verrone
13 dicembre 2005 alle ore 11:52Anche io sono convinta che questa tregua serva soltanto a scongiurare il pericolo che le Olimpiadi possano essere bloccate. Dopo ci penseranno loro con altre edificanti cariche della polizia a far tornare i valligiani a "più miti consigli".
Perciò invito gli abitanti della Val di Susa a non fidarsi, ma loro già lo sanno, che è tutta una finta per carpire un'altra volta la loro fiducia.
Il fatto è che i valligiani non devono essere lasciati soli: tutta l'Italia si deve ribellare davanti a tanto spreco di denaro pubblico, ossia di soldi nostri, nostri.
E ogni volta che i potenti tentano di imporre le loro "ragioni" a danno della salute e dell'ambiente gli italiani devono ribellarsi per ricordare a lorsignori che, in democrazia, comanda il popolo.
Oggi per la Val di Susa e domani (ben detto!) per il ponte sullo stretto.
RENATA MUSSO
13 dicembre 2005 alle ore 12:05mi sento in dovere di mandare un un sentitissimo grazie a tutti i partecipanti alla protesta NO-TAV della VAL SUSA ed a tutti i loro sostenitori perchè credo stiano lavorando per tutti noi, per un futuro migliore, per una qualità di vita migliore e perchè tutti i politici e imprenditori coinvolti finalmente non possano fare i comodi loro calpestando il più elementare buon senso.
Sono vicina con il cuore ed anche fisicamente perchè abito ad un tiro di schioppo dal posto e cioè a CUNEO. FORZA E CORAGGIO CE LA FAREMO.
davide cardin
13 dicembre 2005 alle ore 12:16www.legambientevalsusa.it guardate il video è un po lungo... rende l'idea di come i val susini proteggano la valle e non solo, ci sono tanti omini blu che non vogliono, a già...LORO NON SONO DI QUESTE PARTI...
Riccrado Maggiolo
13 dicembre 2005 alle ore 12:17- continua -
12) Il comitato No-Tav sostiene di aver già individuato turbative mafiose per quanto riguarda la fase di sondaggio geologico. Vorrei cortesemente conosce le fonti di tali informazioni. Inoltre, vorrei sapere su quali basi si ritengono sicuri in anticipo che infiltrazioni mafiose avverranno anche durante i lavori. Dato che in Italia ci vogliono anni per concludere un processo di matrice mafiosa anche per i reati più evidenti, la cosa mi incuriosisce.
13) Il movimento No-Tav sostiene che la montagna da traforare contiene grossi giacimenti amiantiferi e di uranio. Vero. Quello che, per quel che ne so, non è assolutamente vero, è che anzi si potrebbe chiamare "disinformazione di parte", è che questi elementi, se non esposti a particolari condizioni (deterioramento per l'amianto e bombardamento di ioni per l'uranio, mi pare) siano in qualche modo in qualsiasi modo nocivi alla salute. Penso che qualunque chimico possa confermare che l'amianto non deteriorato e l'uranio non trattato non siano in alcun modo nocivi alla salute. Comunque sia, penso sia assodato che le tecnologie esistenti consentono largamente di tenere sotto controllo il problema.
14) Molti, pure il comitato No-tav, sostengono a ragione che il petrolio è in via di esaurimento. Perché, dunque, combattere un tipo di trasporto mezzi, quello ferroviario, che non va a petrolio e non inquina a favore di quello su gomma, notoriamente consumante petrolio e assai inquinate?
15) Il comitato No-Tav suggerisce, in alternativa, di "potenziare le strutture ferroviarie esistenti" nella Val di Susa. Vorrei sapere se è stato fatto uno studio di fattibilità in proposito. E poi vorrei sapere come potrebbe una linea ferroviaria che aggira una montagna e passa per diverse stazioni essere competitiva e all'altezza delle esigenze di trasporto attuali e future.
La ringrazio anticipatamente dell'attenzione e del tempo che mi vorrà dedicare. Saluti.
Riccardo Maggiolo
antonio giangregorio
13 dicembre 2005 alle ore 13:44Le rispondo sommariamente perchè ci andrebbe molto tempo per rispondere a tutto.
Se comunque è interessato mi mandi un e-mail che le posto della documentazione.
1 - Sul discorso dello sviluppo, delle direttrici Est-Ovest, mi sembra chiaro che ci vada una seria politica dei trasporti, anche su ferro, che invece in Italia latita.
Il piano decennale dei trasporti latita in qualche cassetto del ministero da un decennio.
Se poi vuole un esempio concreto le posso parlare dell'interporto di orbassano, previsto, progettato e realizzato come nodo di interscambio di autostrada ferroviaria proprio per garantire l'intermodalità richiesta dall'opera dalla UE. Peccato che poi si sia deciso di spostare il tracciato e, ad oggi, non esiste alcun collegamento fra la futura tratta AV e il nodo di orbassano. I quadri finanziari di investimento non contemplano neanche la cifra per eventualmente realizzarlo.
Tenga presente che è stato inaugurato l'anno scorso. Di fronte a politiche dei trasporti di questo tipo, io personalmente considero chi mi parla di sviluppo del traffico merci di qui a trent'anni come minimo un impostore.
2 - Sono in corso di progettazione già lavori di ammodernamento della linea storica per 600 milioni di euro. Inoltre non cadiamo in quella che i tecnici chiamano "distorsione infrastrutturale". Non sempre la colpa di una coda in autostrada è la mancanza di una corsia in più e lo stesso vale per i treni. A parere degli esperti siamo in presenza di seri problemi STRUTTURALI non infrastrutturali, ovvero di materiale rotabile, di segnalamento, eccetera.
Questi dati tolgono appetibilità al vettore ferroviario anche nelle condizioni attuali.
Discorso spostamento degli investimenti: vero, pero' tenga presente che in realtà è stata costituita una società apposita (ISPA) di proprietà della Cassa Depositi e Prestiti, con cui c'è un gioco di scatole cinesi finanziarie, per cui siamo anche sotto osservazione UE (Patto di Stabilità)
continua
Riccardo Maggiolo
13 dicembre 2005 alle ore 16:34Gentile Antonio,
Ciò che mi dice è interessnate, se non le arreca troppo disturbo, desidererei conoscere le sue argomentazioni. Purtroppo non riesco a vedere il suo indirizzo e-mail, le dò dunque il mio, nel caso voglia rispondermi:
rikimaggik@hotmail.com
La pregherei, data la mia scarsa preparazione tecnica e la complessità di argomento, se possibile di rispettare glia rgomenti per punti che ho suggerito, così che possa comprendere meglio el sue argomentazioni.
Grazie mille. Saluti.
luigi Dro
13 dicembre 2005 alle ore 12:18E chiaro a tutti che e' un' opera che non serve a nessuno.Il problema, quello che in questo momento fa' paura in piemonte, e' la protesta amplificata dalle olimpiadi, ed a questo serve il tavolo di trattativa.A calmierare gli animi per far passare un momento di visibilita' mondiale.
Quello che mi spaventa, sono i racconti degli ultimi giorni.
Sembra di sentire raccontare di lotte partigiane, di popoli differenti, di gente che vuole salvare la sua vita contro altri con mire espansionistiche.
luigi Dro
13 dicembre 2005 alle ore 12:19E chiaro a tutti che e' un' opera che non serve a nessuno.Il problema, quello che in questo momento fa' paura in piemonte, e' la protesta amplificata dalle olimpiadi, ed a questo serve il tavolo di trattativa.A calmierare gli animi per far passare un momento di visibilita' mondiale.
Quello che mi spaventa, sono i racconti degli ultimi giorni.
Sembra di sentire raccontare di lotte partigiane, di popoli differenti, di gente che vuole salvare la sua vita contro altri con mire espansionistiche.
davide cardin
13 dicembre 2005 alle ore 12:25La storia insegna...ma mi sa che tanti la storia non l'hanno mai studiata...
salve
luigi dro
13 dicembre 2005 alle ore 14:58Non me ne parli.......
Ho sempre considerato prerogativa italiana il fatto di non mettersi mai d' accordo.
Purtroppo la nostra lingua (come la nostra storia, soprattutto recente) da adito a molta confusione.
Rilegga il mio commento di prima, magari non tralasciando le virgole.Alle volte bastano per fraintendere un concetto.
Cari saluti
luigi Dro
13 dicembre 2005 alle ore 12:21E chiaro a tutti che e' un' opera che non serve a nessuno.Il problema, quello che in questo momento fa' paura in piemonte, e' la protesta amplificata dalle olimpiadi, ed a questo serve il tavolo di trattativa.A calmierare gli animi per far passare un momento di visibilita' mondiale.
Quello che mi spaventa, sono i racconti degli ultimi giorni.
Sembra di sentire raccontare di lotte partigiane, di popoli differenti, di gente che vuole salvare la sua vita contro altri con mire espansionistiche.
Riccardo Maggiolo
13 dicembre 2005 alle ore 12:21- continua -
9) Secondo il comitato No-Tav, per la Val di Susa passa il 35% del traffico di merci che valicano le alpi per un totale di 4.500 tir al giorno. Facendo un po' di calcoli, la cifra mia pare, proporzionalmente, alquanto azzardata. Aggiungendo i 1.500 tir al giorno che attraverserebbero il Monte Bianco sempre secondo il comitato No-Tav (e che quindi rappresenterebbero una percentuale del 13% circa), ne risulterebbe che tutti i restanti 11 altri grandi valichi alpini (Tarvisio, Brennero, Sempione, Gottardo, San Bernardo, San Bernardino
) coprirebbero appena il 45% del traffico di attraversamento delle Alpi (togliendo un 5% residuale)! Cioè appena (ripeto: 11 valichi tutti insieme) 5.000 tir al giorno circa! Per chiunque abbai affrontato l'Auto-Brennero all'ora di punta questa stima potrebbe apparire quantomeno sospetta.
10) Se è vero che passano 4.500 tir al giorno in Val di Susa, com'è possibile che non ci sia bisogno di alcuna altra nuova struttura di trasporti? 4.500 tir al giorno e non c'è alcun ingorgo, nessun tipo di bisogno di un nuovo metodo di trasporto merci?
11) Il comitato No-Tav sostiene che l'opera porterà solo lavoro precario per mano d'opera extracomunitaria. In primo luogo, vorrei sapere quali sono le fonti di una tale affermazione. In secondo luogo, mi pare che il lavoro sia lavoro, e anche se precario e effettuato da extracomunitari porta comunque un beneficio alla società, a meno di voler fare discorsi razzisti o xenofobi, ma non mia pare che nessuno qui voglia assumere posizioni simili. Dunque perché questa avversione?
- continua -
Riccrado Maggiolo
13 dicembre 2005 alle ore 12:25-continua -
9) Secondo il comitato No-Tav, per la Val di Susa passa il 35% del traffico di merci che valicano le alpi per un totale di 4.500 tir al giorno. Facendo un po' di calcoli, la cifra mia pare, proporzionalmente, alquanto azzardata. Aggiungendo i 1.500 tir al giorno che attraverserebbero il Monte Bianco sempre secondo il comitato No-Tav (e che quindi rappresenterebbero una percentuale del 13% circa), ne risulterebbe che tutti i restanti 11 altri grandi valichi alpini (Tarvisio, Brennero, Sempione, Gottardo, San Bernardo, San Bernardino
) coprirebbero appena il 45% del traffico di attraversamento delle Alpi (togliendo un 5% residuale)! Cioè appena (ripeto: 11 valichi tutti insieme) 5.000 tir al giorno circa! Per chiunque abbai affrontato l'Auto-Brennero all'ora di punta questa stima potrebbe apparire quantomeno sospetta.
10) Se è vero che passano 4.500 tir al giorno in Val di Susa, com'è possibile che non ci sia bisogno di alcuna altra nuova struttura di trasporti? 4.500 tir al giorno e non c'è alcun ingorgo, nessun tipo di bisogno di un nuovo metodo di trasporto merci?
11) Il comitato No-Tav sostiene che l'opera porterà solo lavoro precario per mano d'opera extracomunitaria. In primo luogo, vorrei sapere quali sono le fonti di una tale affermazione. In secondo luogo, mi pare che il lavoro sia lavoro, e anche se precario e effettuato da extracomunitari porta comunque un beneficio alla società, a meno di voler fare discorsi razzisti o xenofobi, ma non mia pare che nessuno qui voglia assumere posizioni simili. Dunque perché questa avversione?
- continua -
Riccardo Maggiolo
13 dicembre 2005 alle ore 12:28- continua -
4) Perché ambientalisti e cittadini francesi, pur dovendo traforare in condizioni simili e sulla stessa montagna, non si sono opposti al progetto e anzi si lamentano (ambientalisti e cittadini, sottolineo) che i lavori da parte nostra non siano ancora iniziati?
5) Dato che, comunque, lo sviluppo di un paese non può prescindere dallo sviluppo delle proprie infrastrutture di trasporti (ma anche di inceneritori, discariche, porti
), dove si potrebbero attuare queste strutture senza ledere la volontà di qualsivoglia cittadino italiano ("not in my backyard")?
6) Se l'attuale tratta ferroviaria della Val di Susa è utilizzata solo al 38%, come sostiene il comitato No-Tav, quiesto non potrebbe essere semplicemente perché si tratta di una linea vecchia, tortuosa e molto lenta? Non potrebbe essere proprio per questo che i produttori la disdegnano a favore dell'inquinante trasporto su gomma?
7) Il comitato No-tav dice che il progetto toglierà soldi alla ricerca, all'innovazione e al rilancio dell'industria. Ciò, mi sento di dire, è falso, in quanto mi pare che i finanziamenti statali vadano per compartimenti stagni, e dunque i soldi eventualmente risparmiati dalla non-attuazione della Tav potrebbero essere investiti solo in altre strutture di trasporti, e non in altre aree. Perché questa svista?
8) Perché il comitato No-Tav sostiene a priori che il traffico "di costruzione" della Tav verrà attuato solo attraverso centinaia di Tir? Non si potrebbe utilizzare quella tratta ferroviaria che lo stesso comitato No-Tav sostiene come perfettamente funzionante e, anzi, sottosfruttata? D'altronde, data la lentezza di tale, ai produttori potrebbe anche non andar bene, ma lo Stato non avrebbe queste cadenze poi così serrate da rispettare, e dunque potrebbe certamente avvalersene.
- continua -
Luca Fortunato
13 dicembre 2005 alle ore 12:29ATTENZIONE!!!!!!
Stanno cercando di ECLISSARE:
I RAGAZZI DELLA LOCRIDE
LA QUESTIONE TAV
IL CASO CALIPARI
IL FOSFORO BIANCO
IL DELITTO DI COGNE
LA PEDOFILA NEL VATICANO
LE ARMI DI DISTRUZIONE DI MASSA MAI TROVATE
LE TORTURE IN OGNI PARTE DEL PIANETA
L'AFRICA
LA PENA DI MORTE
L'ARTE e LA MUSICA
IL PONTE SULLO STRETTO
LA CORRUZIONE
LA COLLUSIONE DELLO STATO CON LA MAFIA...O VICE- VERSA
LA DISOCCUPAZIONE
IL TERRORISMO
IL FACILE ACQUISTO DELLE ARMI IN AMERICA...E IN ALTRI CONTINENTI.....ETC
NON MOLLIAMO!!!!!!
Luca
Luca Fortunato
13 dicembre 2005 alle ore 12:43MI SCUSO PER GLI ERRORI DI SCRITTURA..." PEDOFILIA"...Ma l'impeto dello " ..spirto guerrier ch'entro mi rugge.." precede la razionalità...
Daniele Bonifazi
13 dicembre 2005 alle ore 12:32FINALMENTE DOPO 10 ANNI DI SILENZI QUALCOSA SI MUOVE!SONO 10 ANNI CHE NOI ROMANI PROTESTIAMO E CONTESTIAMO LA TAV!10 ANNI DI INCUBI,VITA POCO SALUBRE E POCHE ORE DI SONNO!10 ANNI DI VITA DENTRO AD UN CANTIERE!! LA LINEA PASSA A 3 METRI DAI CONDOMINI DI ROMA EST PER BEN OLTRE 12 KM!MIGLIAIA I FAMIGLIE VIOLENTATE DALLA TAV!UN MURO DI BERLINO CHE DIVITE LA CITTA',UN QUARTIERE DALL'ALTRO!UN MURO ALTO OLTRE 12 METRI LUNGO OLTRE 12 KM DENTRO AL CENTRO URBANO DI ROMA!LE CASE DEI FRONTISTI UFFICIALMENTE INAGIBILI E INCOMPATIBILI! E SIAMO COSTRETTI A VIVERE QUI!CI AVEVANO PROMESSO ESPROPRI LUNGO LA LINEA,CON RELATIVO ABBATTIMENTO DEGLI EDIFICI E IL PAGAMENTO DEL VALORE DELL'INTERO IMMOBILE.COSI NON E' STATO!I SOLDI NON C'ERANO E NON CI SONO!I PIU' FORTUNATI HANNO AVUTO MENO DELLA META' DEL VALORE DELL'IMMOBILE!PERCIO' DOBBIAMO VIVERE A SOLI 3 METRI DA 4 GALLERIE ALTE OLTRE 12 METRI(OGNI APPARATMENTO TRASFORMATO IN LOCULO!)CON INFILTRAZIONI D'ACQUA NELLE CANTINE CAUSATE DAI LAVORI,CREPE E CROLLI DI DEGLI EDIFICI PER LE NOTEVOLI VIBRAZIONI E RUMORI MOLESTI,INTERI EDIFICI DICHIARATI INCOMPATIBILI E INAGIBILI!CARICHE DELLA POLIZIA E DELLE FORZE DELL'ORDINE CONTRO I CITTADINI MENTRE LE SCAVATRICI ENTRAVANO CON PREPOTENZA DENTRO AI GIRADINI CONDOMINIALI!(E SI MIEI CARI,LA TAV E' PRATICAMENTE ENTRATA DENTRO CASA DI MIGLIAIA DI FAMIGLIE!),CONTINUI SUPPRUSI E PROBLEMI!SONO 10 ANNI CHE NON VIVIAMO!E CHIEDIAMO GIUSTIZIA!E' CONTRO NATURA,CONTRO L'AMBIENTE,CONTRO IL NORMAL VIVERE CIVILE COSTRUIRE UN ECOMOSTRO DEL GENERE ALL'INTERNO DEL CENTRO URBANO DELLA CITTà ETERNA!RIPETO:UN MURO DI BERLINO,ALTO 12,50 METRI E LUNGO OLTRE 12 KM E LARGO QUANTO(E FORSE PIù) UN AUTOSTRADA A 3 CORSIE(A DOPPIO SENSO,PERCIO' 6 CORSIE) NEL CUORE DEL CENTRO URBANO DI ROMA!QUESTO ECOMOSTRO PENETRA DA EST A OVEST(PERCIò DALLA PERIFERIA VERSO STAZIONE TERMINI)DIVIDENDO COMPLETAEMENTE A METà INTERI QUARTIERI E BORGATE!ECCO PERCHè,PORTATI ALLA ESASPERAZIONE,MOLTI CITTADINI DI ROMA SI SONO DATI FUOCO! BASTAAA!
Fabrizio Cristante
13 dicembre 2005 alle ore 12:32Sono un abitante della Val Ceronda e Casternone, precisamente abito a Pragranero, frazione di Val della Torre. A parte il fatto che pizzico la R e quindi la mia residenza mi causa qualche problema di spelling, adoro il posto in cui vivo (una borgata di una quindicina di case) e mi piacerebbe che anche mia figlia Daphne, 6 mesi da qualche giorno, se lo possa un giorno godere così com'è oggi e non trasformato in un cantiere.
Perchè sono contrario alla TAV? Semplice, se la mia motivazione precedente non fosse abbastanza, sono contrario perchè è un'opera inutile, è una dimostrazione di idiozia e di miopia di chi governa e di chi dovrebbe disporre delle risorse per migliorare la vita della gente. Sono anch'io un tecnologo, mi occupo di Information Technology da una 15ina di anni e credo fermamente che le tecnologie devono essere innanzitutto utili e migliorare la vita delle persone. Un'altra cosa che mi fa imbestialire è la posizione insensata e fascista del governo: l'opera si deve fare, zitti tutti banda di sovversivi, chi se ne frega se voi vivete lì.
Bella la democrazia...bellissima quella italiana...Chissà se Lunardi si comporterebbe allo stesso modo se la TAV gli attraversasse il giardino...IO SONO VALCERONDINO!!! Auguro vivamente a tutti i sostenitori del Treno ad Alta Velocità anni di diarrea a pioggia.
Fabrizio
Riccardo Maggiolo
13 dicembre 2005 alle ore 12:32Caro Beppe Grillo,
confesso che mi sto "appassionando" alla questione Tav in quanto giovane interessato ma, nonostante la buona volontà, non molto informato. Nella speranza di colmare queste mie lacune, pregherei Lei e il movimento No-Tav di rispondere ad alcune mie domande. Non si tratta di domande provocatorie, ma solo un modo per capire questioni che mi paiono abbastanza oscure. Mi scuserà la lunghezza e la frammentazione delle domande in diversi post, e mi spiace se ho abusato di questo suo spazio, ma capirà che non potevo fare altrimenti.
1) Mi pare di aver capito che, in merito alla Tav, non è stata presentato, a suo tempo, nessun ricorso al Tar. Se è vero, perché chi si oppone alla Tav non ha agito in tempo con mezzi adeguati e democratici invece di attuare quella che, in definitiva, è un'azione di forza?
2) Certamente i comuni della Val di Susa a suo tempo avranno approvato tutti il progetto della Tav e rilasciato le conseguenti concessioni edilizie. Se le cose erano così palesemente nocive per il territorio, perché nessuno si è mosso prima?
3) E' praticamente certo che, nel prossimo futuro, si verificherà un massiccio spostamento di merci dall'est asiatico in potente via di sviluppo fino alle Americhe. Si tratta della cosiddetta direttrice Est-Ovest. Grazie alla sua fortunatissima posizione geografica, la Val Padana potrà essere il vero crocevia di questa direttrice, anche perché naturale incrocio con un'altra direttrice quella Nord-Sud meno importante ma comunque significativa. Si tratta, evidentemente, di un'occasione strepitosa di sviluppo, che la Tav consentirà di cogliere, in quanto parte di una ferrovia di scambio merci ad alta velocità che collegherà Kiev a Lione, mi par di capire. La transazione di merci per il nord Italia è forse l'unico modo per vincere in tempi rapidi la crisi in cui versa il nostro paese, e per rientrare nel giro economico delle grandi nazioni. Perché, dunque, si parla di "inutilità economica" della Tav?
- continua
Daniele Bonifazi
13 dicembre 2005 alle ore 12:36Dopo i 2 documentari di GRAN successo(oltre 7000 download in una settimana!!) è arrivato il TERZO ATTO della serie SCANDALO TAV.
In questo documentario,finalmente, cadono i primi nomi colpevoli e/o complici del massacro eco-ambientale e sociale avvenuto qui a Roma dal 1996 ad oggi da parte della TAV!
Assessori Comunali Di Roma e dirigenti TAV, ItalFerr e RFI. Il filmato ripropone in replica una trasmissione di RAI 2 intitolata "Perchè" dove queste persone, davanti a decine di onesti cittadini, dichiarano UFFICIALMENTE che un opera del genere è incompatibile con il territorio, che i cittadini per colpa di questa opera avranno moltissimi DANNI, e che è da pazzi solo pensare di costruire delle gallerie del genere a meno di 10 metri dalle case(SONO ARRIVATI A 3 METRI!!). La trasmissione in questione è andata in onda il 3 maggio 1997. Oggi, Dicembre 2005, le GALLERIE SONO STATE COSTRUITE QUASI PER INTERO!!! HANNO PREDICATO UNA COSA E POI NE HANNO FATTA UN'ALTRA! CHI DEVE PAGARE PER QUESTO DISASTRO?? FINO AD ORA ABBIAMO PAGATO SOLO NOI CITTADINI! Il documentario termina con le riprese dei cantieri in questi ultimi mesi(proprio per far delineare le notevoli differenze tra le PAROLE E I REALI FATTI!).
Spero che questi documentari aiutino anche gli abitanti della Val Di Susa a comprendere a pieno chi è la TAV. NON FIDATEVI!! NOI CI SIAMO PASSATI PRIMA DI VOI! Buona Visione:
1)
ed2k://|file|[Xvid.Divx.ITA].SCANDALO.TAV.-.Documentario.autoprodotto.dai.cittadini.di.Roma..(DIFFONDERE).avi|383528448|D38E3DDC815067341A9AF6075BBDCDF6|h=IANMZLLCN5FVEDGP7L2YDQONZ4GVKFKM|/
2)
ed2k://|file|(Xvid.DIVX.ITA.DIFFONDERE).Scandalo.Tav.-.ATTO.SECONDO.-.Documentario.autoprodotto.dai.cittadini.Romani.NO.TAV.avi|733554688|E02F07D33E73130C136F401E9C707337|h=BLEK5GI5FFQO4WA7MZTGVYF4GOV6PLOR|/
3)
ed2k://|file|(Xvid.Divx.ITA.DIFFONDERE).Scandalo.Tav.-.ATTO.TERZO.-.Documentario.autoprodotto.dai.cittadini.Romani.NO.TAV.avi|557301760|6FF2294B943130EF381CA3806C4EDF71|h=AVBSDRGMKAX4IDQC7YIC2VXS67NMNIGU|/
Daniele Bonifazi
13 dicembre 2005 alle ore 12:39PER TUTTI COLORO CHE NON CONOSCONO IL METODO PER SCARICARE I DOCUMENTARI:
Per scaricare i 3 documentari. Bisogna utilizzare un software open Source chiato EMULE:
Lo potete scaricare da qui:
http://www.emule-project.net/home/perl/general.cgi?l=18
E' un client (il più famoso al mondo) Per il file Sharing(Condivisione di File).
E' possibile scaricare i 2 file inserendo gli appositi link oppure cercando la parola "Scandalo Tav" nel motore di ricerca interno ad Emule.
Abbiamo scelto questa soluzione per ovvi motivi economici(attualmente ci sono complessivamente 8500 utenti in contemporanea che scaricano il file!!! ci vorrebbero molti euro al mese per avere un sito con banda minima alta e garantita!!)
GRANDE NOVITA': TROVATE I PRIMI 2 VIDEO ANCHE SU QUESTO SITO: http://www.arcoiris.tv/
lione stefano
13 dicembre 2005 alle ore 12:46Io vorrei dire solo una cosa. chi cita i progetti della TAV... li ha mai visti? sfogliati? letti? analizzati? ho visto e sentito affermazioni che non corrispondono alle verità dei fatti, soprattutto per quanto riguarda i problemi sanitari legati al ritrovamento di amianto e uranio. c'è parecchia disinformazione che viene strumentalizzata (è un termine che odio ma è il più consono) dagli ambienti soprattutto politici, i quali creano allarmismi e preoccupazioni tra la popolazione: gli stessi rapporti dei consulenti della Comunità Montana non hanno un valore assoluto, le loro valutazioni sono sì esatte, peccato che partano da premesse errate fornite dai loro committenti. Volevo dire solo una cosa ma mi sono lasciato prendere la mano, aggiungo ancora: Ferrentino non vorrà sedersi a roma dopo aver sfruttato la protesta popolare (come un certo bossi)? pecoraro scanio non sta facendo campagna elettorale? berlusconi non vuole far cadere la giunta regionale piemontese di sinistra per avvantaggiarsi alle elezioni?
queste sono le mie meditazioni, grazie dello spazio
DDT Danneggiati Dalla Tav
13 dicembre 2005 alle ore 12:51ROMA 8 DICEMBRE 2005
TAV A ROMA:
Lettera aperta al Sindaco di Roma
Walter Veltroni, un sindaco impegnato...forse troppo.
Siamo contenti di avere Walter Veltroni come sindaco di Roma.
Abbiamo un sindaco multiforme. Viaggia, il nostro sindaco, viaggia molto. Ama il cinema, l'arte e la musica, il Dr. Veltroni, e per ogni sua passione scrive un libro. E' più fecondo di Baricco, il sindaco di Roma, che fa anche il Dj e doppia i tacchini nei cartoons della Disney. E poi inaugura, Veltroni, inaugura tantissimo: le mostre, gli asili nido, i centri anziani, le strade, le scuole e la metropolitana, anche se, per quest'ultima, dovrà aspettare ancora, come noi.
È davvero molto amato il nostro sindaco, tanto che nessuno, a Roma o nel mondo ha domande o problemi da porgli. Ce lo invidiano anche negli States, un sindaco così. Poi però?
Poi però gli sfrattati occupano le Basiliche per protesta e il lavoro non c'è anche se fa finta di esserci; il traffico di Roma è invivibile come sempre e per parcheggiare al centro ipotechiamo la macchina; gli ausiliari della STA multano anche i piccioni viaggiatori, e la TAV, che non passa solo per la Val di Susa, sventra le periferie di Roma da anni, nel silenzio delle istituzioni. Ed è proprio dalle periferie che scriviamo perché sappiamo che lei è un sindaco molto impegnato ma da noi non la vediamo mai. O meglio, se sgombrano un campo nomade lei una visita ce la concede ma, come una neo-primula rossa, forse un po' scolorita, lei arriva, mette la firma e poi scompare, inarrivabile e lontano, dietro un cordone sanitario che la protegge da noi che siamo periferici ma, e ci teniamo a dirlo, non contagiosi. Allora le scriviamo una lettera, per fargliele, quelle domande che nessuno le fa. Perché in quanto cittadini romani danneggiati dalla TAV, forse una risposta dal nostro sindaco ci spetta e ci scusiamo per il tono usato, forse un po' polemico. Le chiediamo solo di ascoltare quel che abbiamo da dire e di comprendere la nostra rabbia.
Da anni la costruzione del treno per l'Alta Velocità (TAV ) sconvolge le periferie di Roma. Ci siamo trovati improvvisamente strade e ponti chiusi e il traffico impazzito tra fango e voragini, vecchie e nuove. Abbiamo cercato di sopravvivere tra tempeste di polvere, rumori assordanti e camion scorrazzanti. Centinaia di persone sono rimaste senza casa o senza lavoro. Da lei, sindaco di Roma, non ci è arrivato ne un aiuto, ne un commento. Ma forse la periferia è lontana dal Campidoglio, forse più lontana dell'Africa. La TAV , che è un s.p.a. ma è finanziata dallo stato, si è impegnata a riparare ai danni causati ma lo fa in base a parametri misteriosi e con metodi discutibili. Come reazione ai soprusi della TAV è nato un comitato che ha ricordato ad ogni singola persona danneggiata di avere dei diritti e che ha lottato per sensibilizzare le istituzioni rammentandogli che i diritti dei cittadini non si possono confinare nei discorsi politici ma che si devono proteggere, saper pretendere e poter ottenere. Purtroppo, a volte, il coraggio civile orfano dei poteri istituzionali non basta e tanta povera gente è ancora costretta a minacciare gesti estremi, per farsi ascoltare. Alcuni di loro si sono dati fuoco e, proprio oggi un'anziana disabile ha minacciato lo sciopero della fame. Siamo un gruppo di famiglie che abita a pochi passi dai quei preziosi 5 sarcofaghi romani ritrovati di cui tutti i giornali parlano. Di noi però non parla nessuno. La TAV ci ha ufficialmente riconosciuto il diritto al risarcimento più di anno fa. Ma il risarcimento si divide equamente tra proprietari ed inquilini e noi un proprietario non lo abbiamo, noi ne abbiamo 45 sparpagliati per il mondo ed è impossibile rintracciarli o solo conoscerne tutti i nomi. Anche i nostri vicini sono affittuari ma del Comune di Roma che, benché sollecitato, rimane silente come sempre. Niente indennizzo quindi e nessuna risposta dalla TAV sulla nostra proposta di depositare al sicuro quel che spetta ai proprietari e di dare a noi, già identificati e riconosciuti come danneggiati, quel che ci spetta di diritto, quei soldi che ci permetterebbero di toglierci da questo posto. Perché noi siamo quasi tutti invalidi e anziani, alcuni anche gravemente ammalati e abitiamo nel bel mezzo di un cantiere a celo aperto, attivo giorno e notte,
Vogliamo essere cittadini europei e credere al progresso e allo sviluppo che , ci dicono, la TAV rappresenta ma non vogliamo morirne. La TAV s.p.a. si muove secondo le logiche del mercato per cui il forte schiaccia il debole ma il sindaco di Roma, che ci rappresenta tutti, che posizione prende? Saremo costretti a gesti estremi per difendere il nostro diritto a vivere degnamente? Non lo vogliamo e per questo ci rivolgiamo a lei, Dr. Veltroni, che in un discorso del '99 affermava:
".. La forza del mercato deve essere accompagnata, temperata dalla politica, dal diritto, dalla solidarietà sociale, dalla democrazia..."*
Questo lo ha detto lei...ma forse erano altri tempi.
* (Walter Veltroni, Modena. 1999)
Abbiamo spedito questa lettera a: Il Sindaco di Roma. La Repubblica, Il Corriere Della sera , Il Messaggero
Il Foglio, Il Tempo, Il Giornale, La Stampa, Il Manifesto, Il Giorno, L' Espresso, Panorama, L'Unità e varie altre testate giornalistiche stampate e On-Line che non citiamo per mancanza di spazio, un sentito ringraziamento a tutti.
Gli Inquilini di:
Via Collatina Vecchia 61
Via della Cetra
Via della Zampogna
Baldassarre G.
Laino R.
Baldassarre G
Pascale F.
Del Signore P.
Fabrizzi M.
Fiore V.
Mastrocola D.
Baldassarre F.
Salvati O.
PER INFORMAZIONI CONTATTARE IL DDT (Danneggiati Dalla Tav)
tel 3480368417
E-mail carma72@tiscali.it
seguono firme
Laiono Rosina DDT Danneggiati Dalla Tav
13 dicembre 2005 alle ore 12:52ROMA 8 DICEMBRE 2005
TAV A ROMA:
Lettera aperta al Sindaco di Roma
Walter Veltroni, un sindaco impegnato...forse troppo.
Siamo contenti di avere Walter Veltroni come sindaco di Roma.
Abbiamo un sindaco multiforme. Viaggia, il nostro sindaco, viaggia molto. Ama il cinema, l'arte e la musica, il Dr. Veltroni, e per ogni sua passione scrive un libro. E' più fecondo di Baricco, il sindaco di Roma, che fa anche il Dj e doppia i tacchini nei cartoons della Disney. E poi inaugura, Veltroni, inaugura tantissimo: le mostre, gli asili nido, i centri anziani, le strade, le scuole e la metropolitana, anche se, per quest'ultima, dovrà aspettare ancora, come noi.
È davvero molto amato il nostro sindaco, tanto che nessuno, a Roma o nel mondo ha domande o problemi da porgli. Ce lo invidiano anche negli States, un sindaco così. Poi però?
Poi però gli sfrattati occupano le Basiliche per protesta e il lavoro non c'è anche se fa finta di esserci; il traffico di Roma è invivibile come sempre e per parcheggiare al centro ipotechiamo la macchina; gli ausiliari della STA multano anche i piccioni viaggiatori, e la TAV, che non passa solo per la Val di Susa, sventra le periferie di Roma da anni, nel silenzio delle istituzioni. Ed è proprio dalle periferie che scriviamo perché sappiamo che lei è un sindaco molto impegnato ma da noi non la vediamo mai. O meglio, se sgombrano un campo nomade lei una visita ce la concede ma, come una neo-primula rossa, forse un po' scolorita, lei arriva, mette la firma e poi scompare, inarrivabile e lontano, dietro un cordone sanitario che la protegge da noi che siamo periferici ma, e ci teniamo a dirlo, non contagiosi. Allora le scriviamo una lettera, per fargliele, quelle domande che nessuno le fa. Perché in quanto cittadini romani danneggiati dalla TAV, forse una risposta dal nostro sindaco ci spetta e ci scusiamo per il tono usato, forse un po' polemico. Le chiediamo solo di ascoltare quel che abbiamo da dire e di comprendere la nostra rabbia.
Da anni la costruzione del treno per l'Alta Velocità (TAV ) sconvolge le periferie di Roma. Ci siamo trovati improvvisamente strade e ponti chiusi e il traffico impazzito tra fango e voragini, vecchie e nuove. Abbiamo cercato di sopravvivere tra tempeste di polvere, rumori assordanti e camion scorrazzanti. Centinaia di persone sono rimaste senza casa o senza lavoro. Da lei, sindaco di Roma, non ci è arrivato ne un aiuto, ne un commento. Ma forse la periferia è lontana dal Campidoglio, forse più lontana dell'Africa. La TAV , che è un s.p.a. ma è finanziata dallo stato, si è impegnata a riparare ai danni causati ma lo fa in base a parametri misteriosi e con metodi discutibili. Come reazione ai soprusi della TAV è nato un comitato che ha ricordato ad ogni singola persona danneggiata di avere dei diritti e che ha lottato per sensibilizzare le istituzioni rammentandogli che i diritti dei cittadini non si possono confinare nei discorsi politici ma che si devono proteggere, saper pretendere e poter ottenere. Purtroppo, a volte, il coraggio civile orfano dei poteri istituzionali non basta e tanta povera gente è ancora costretta a minacciare gesti estremi, per farsi ascoltare. Alcuni di loro si sono dati fuoco e, proprio oggi un'anziana disabile ha minacciato lo sciopero della fame. Siamo un gruppo di famiglie che abita a pochi passi dai quei preziosi 5 sarcofaghi romani ritrovati di cui tutti i giornali parlano. Di noi però non parla nessuno. La TAV ci ha ufficialmente riconosciuto il diritto al risarcimento più di anno fa. Ma il risarcimento si divide equamente tra proprietari ed inquilini e noi un proprietario non lo abbiamo, noi ne abbiamo 45 sparpagliati per il mondo ed è impossibile rintracciarli o solo conoscerne tutti i nomi. Anche i nostri vicini sono affittuari ma del Comune di Roma che, benché sollecitato, rimane silente come sempre. Niente indennizzo quindi e nessuna risposta dalla TAV sulla nostra proposta di depositare al sicuro quel che spetta ai proprietari e di dare a noi, già identificati e riconosciuti come danneggiati, quel che ci spetta di diritto, quei soldi che ci permetterebbero di toglierci da questo posto. Perché noi siamo quasi tutti invalidi e anziani, alcuni anche gravemente ammalati e abitiamo nel bel mezzo di un cantiere a celo aperto, attivo giorno e notte,
Vogliamo essere cittadini europei e credere al progresso e allo sviluppo che , ci dicono, la TAV rappresenta ma non vogliamo morirne. La TAV s.p.a. si muove secondo le logiche del mercato per cui il forte schiaccia il debole ma il sindaco di Roma, che ci rappresenta tutti, che posizione prende? Saremo costretti a gesti estremi per difendere il nostro diritto a vivere degnamente? Non lo vogliamo e per questo ci rivolgiamo a lei, Dr. Veltroni, che in un discorso del '99 affermava:
".. La forza del mercato deve essere accompagnata, temperata dalla politica, dal diritto, dalla solidarietà sociale, dalla democrazia..."*
Questo lo ha detto lei...ma forse erano altri tempi.
* (Walter Veltroni, Modena. 1999)
Abbiamo spedito questa lettera a: Il Sindaco di Roma. La Repubblica, Il Corriere Della sera , Il Messaggero
Il Foglio, Il Tempo, Il Giornale, La Stampa, Il Manifesto, Il Giorno, L' Espresso, Panorama, L'Unità e varie altre testate giornalistiche stampate e On-Line che non citiamo per mancanza di spazio, un sentito ringraziamento a tutti.
Gli Inquilini di:
Via Collatina Vecchia 61
Via della Cetra
Via della Zampogna
Baldassarre G.
Laino R.
Baldassarre G
Pascale F.
Del Signore P.
Fabrizzi M.
Fiore V.
Mastrocola D.
Baldassarre F.
Salvati O.
PER INFORMAZIONI CONTATTARE IL DDT (Danneggiati Dalla Tav)
tel 3480368417
E-mail carma72@tiscali.it
seguono firme
Luca Fortunato
13 dicembre 2005 alle ore 13:19Carissimi inquilini di questa città " eterna"...
sono un ragazzo disoccupato di 33 anni...ancora a casa con mamma e papà....,( ma questa è un'altra storia...o forse no...), ho appena letto quanto sopra, forse perchè senza lavoro occupo il tempo in altro modo..., rabbrividendo di rabbia per una cosa così grave che non sono riuscito a sapere...almeno fino ad oggi...
Sottolineando il fatto che da ora sono assolutamente schierato dalla vostra parte...dalla perte degli ignorati...degli invisibili..delle urla mai ascoltate...
Mi chiedo come mai solo ora...forse è una mia distrazione...ma qui a Roma sembra sempre tutto tranquillo..."eternamente" ordinario...quasi noioso...poi però si viene a sapere di un'ingiustizia sempre più dilagante proprio accanto alla nostra porta di casa...come la vostra...allora guardo fuori dalla finestra...ma non sento nulla..a parte il traffico frenetico ed "eterno" di questa città, che ogni giorno sottolinea l'indifferenza forzata della gente comune che se protesta viene licenziata....ci sarebbe ancora molto da dire...forse da fare...
Vi dico solamente che sono con voi...e che se serve lanciare qualche sasso a coloro che non hanno mai voluto ascoltare..io sono con voi...
Concludo dicendo nulla di nuovo e cioè che questa società fagocitante egoismo deve cambiare ad ogni costo...!!!
Vi Abbraccio..in attesa di un lavoro che forse,(spero di no..),toglierà tempo di informare e vivere decentemente a me come a tutti...
..Non mollate!!!!
Luca.
Laiono Rosina DDT Danneggiati Dalla Tav
13 dicembre 2005 alle ore 12:53ROMA 8 DICEMBRE 2005
TAV A ROMA:
Lettera aperta al Sindaco di Roma
Walter Veltroni, un sindaco impegnato...forse troppo.
Siamo contenti di avere Walter Veltroni come sindaco di Roma.
Abbiamo un sindaco multiforme. Viaggia, il nostro sindaco, viaggia molto. Ama il cinema, l'arte e la musica, il Dr. Veltroni, e per ogni sua passione scrive un libro. E' più fecondo di Baricco, il sindaco di Roma, che fa anche il Dj e doppia i tacchini nei cartoons della Disney. E poi inaugura, Veltroni, inaugura tantissimo: le mostre, gli asili nido, i centri anziani, le strade, le scuole e la metropolitana, anche se, per quest'ultima, dovrà aspettare ancora, come noi.
È davvero molto amato il nostro sindaco, tanto che nessuno, a Roma o nel mondo ha domande o problemi da porgli. Ce lo invidiano anche negli States, un sindaco così. Poi però?
Poi però gli sfrattati occupano le Basiliche per protesta e il lavoro non c'è anche se fa finta di esserci; il traffico di Roma è invivibile come sempre e per parcheggiare al centro ipotechiamo la macchina; gli ausiliari della STA multano anche i piccioni viaggiatori, e la TAV, che non passa solo per la Val di Susa, sventra le periferie di Roma da anni, nel silenzio delle istituzioni. Ed è proprio dalle periferie che scriviamo perché sappiamo che lei è un sindaco molto impegnato ma da noi non la vediamo mai. O meglio, se sgombrano un campo nomade lei una visita ce la concede ma, come una neo-primula rossa, forse un po' scolorita, lei arriva, mette la firma e poi scompare, inarrivabile e lontano, dietro un cordone sanitario che la protegge da noi che siamo periferici ma, e ci teniamo a dirlo, non contagiosi. Allora le scriviamo una lettera, per fargliele, quelle domande che nessuno le fa. Perché in quanto cittadini romani danneggiati dalla TAV, forse una risposta dal nostro sindaco ci spetta e ci scusiamo per il tono usato, forse un po' polemico. Le chiediamo solo di ascoltare quel che abbiamo da dire e di comprendere la nostra rabbia.
Da anni la costruzione del treno per l'Alta Velocità (TAV ) sconvolge le periferie di Roma. Ci siamo trovati improvvisamente strade e ponti chiusi e il traffico impazzito tra fango e voragini, vecchie e nuove. Abbiamo cercato di sopravvivere tra tempeste di polvere, rumori assordanti e camion scorrazzanti. Centinaia di persone sono rimaste senza casa o senza lavoro. Da lei, sindaco di Roma, non ci è arrivato ne un aiuto, ne un commento. Ma forse la periferia è lontana dal Campidoglio, forse più lontana dell'Africa. La TAV , che è un s.p.a. ma è finanziata dallo stato, si è impegnata a riparare ai danni causati ma lo fa in base a parametri misteriosi e con metodi discutibili. Come reazione ai soprusi della TAV è nato un comitato che ha ricordato ad ogni singola persona danneggiata di avere dei diritti e che ha lottato per sensibilizzare le istituzioni rammentandogli che i diritti dei cittadini non si possono confinare nei discorsi politici ma che si devono proteggere, saper pretendere e poter ottenere. Purtroppo, a volte, il coraggio civile orfano dei poteri istituzionali non basta e tanta povera gente è ancora costretta a minacciare gesti estremi, per farsi ascoltare. Alcuni di loro si sono dati fuoco e, proprio oggi un'anziana disabile ha minacciato lo sciopero della fame. Siamo un gruppo di famiglie che abita a pochi passi dai quei preziosi 5 sarcofaghi romani ritrovati di cui tutti i giornali parlano. Di noi però non parla nessuno. La TAV ci ha ufficialmente riconosciuto il diritto al risarcimento più di anno fa. Ma il risarcimento si divide equamente tra proprietari ed inquilini e noi un proprietario non lo abbiamo, noi ne abbiamo 45 sparpagliati per il mondo ed è impossibile rintracciarli o solo conoscerne tutti i nomi. Anche i nostri vicini sono affittuari ma del Comune di Roma che, benché sollecitato, rimane silente come sempre. Niente indennizzo quindi e nessuna risposta dalla TAV sulla nostra proposta di depositare al sicuro quel che spetta ai proprietari e di dare a noi, già identificati e riconosciuti come danneggiati, quel che ci spetta di diritto, quei soldi che ci permetterebbero di toglierci da questo posto. Perché noi siamo quasi tutti invalidi e anziani, alcuni anche gravemente ammalati e abitiamo nel bel mezzo di un cantiere a celo aperto, attivo giorno e notte,
Vogliamo essere cittadini europei e credere al progresso e allo sviluppo che , ci dicono, la TAV rappresenta ma non vogliamo morirne. La TAV s.p.a. si muove secondo le logiche del mercato per cui il forte schiaccia il debole ma il sindaco di Roma, che ci rappresenta tutti, che posizione prende? Saremo costretti a gesti estremi per difendere il nostro diritto a vivere degnamente? Non lo vogliamo e per questo ci rivolgiamo a lei, Dr. Veltroni, che in un discorso del '99 affermava:
".. La forza del mercato deve essere accompagnata, temperata dalla politica, dal diritto, dalla solidarietà sociale, dalla democrazia..."*
Questo lo ha detto lei...ma forse erano altri tempi.
* (Walter Veltroni, Modena. 1999)
Abbiamo spedito questa lettera a: Il Sindaco di Roma. La Repubblica, Il Corriere Della sera , Il Messaggero
Il Foglio, Il Tempo, Il Giornale, La Stampa, Il Manifesto, Il Giorno, L' Espresso, Panorama, L'Unità e varie altre testate giornalistiche stampate e On-Line che non citiamo per mancanza di spazio, un sentito ringraziamento a tutti.
Gli Inquilini di:
Via Collatina Vecchia 61
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Baldassarre G
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Mastrocola D.
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tel 3480368417
E-mail carma72@tiscali.it
seguono firme
Luca Fortunato
13 dicembre 2005 alle ore 18:37Carissimi inquilini di questa città " eterna"...
sono un ragazzo disoccupato di 33 anni...ancora a casa con mamma e papà....,( ma questa è un'altra storia...o forse no...), ho appena letto quanto sopra, forse perchè senza lavoro occupo il tempo in altro modo..., rabbrividendo di rabbia per una cosa così grave che non sono riuscito a sapere...almeno fino ad oggi...
Sottolineando il fatto che da ora sono assolutamente schierato dalla vostra parte...dalla perte degli ignorati...degli invisibili..delle urla mai ascoltate...
Mi chiedo come mai solo ora...forse è una mia distrazione...ma qui a Roma sembra sempre tutto tranquillo..."eternamente" ordinario...quasi noioso...poi però si viene a sapere di un'ingiustizia sempre più dilagante proprio accanto alla nostra porta di casa...come la vostra...allora guardo fuori dalla finestra...ma non sento nulla..a parte il traffico frenetico ed "eterno" di questa città, che ogni giorno sottolinea l'indifferenza forzata della gente comune che se protesta viene licenziata....ci sarebbe ancora molto da dire...forse da fare...
Vi dico solamente che sono con voi...e che se serve lanciare qualche sasso a coloro che non hanno mai voluto ascoltare..io sono con voi...
Concludo dicendo nulla di nuovo e cioè che questa società fagocitante egoismo deve cambiare ad ogni costo...!!!
Vi Abbraccio..in attesa di un lavoro che forse,(spero di no..),toglierà tempo di informare e vivere decentemente a me come a tutti...
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Luca.
Luca Fortunato 13.12.05 13:19 |
Franco De Cesare
13 dicembre 2005 alle ore 13:01"Ha senso parlare di Alta velocità quando gli spostamenti superano i 250-300 Km. In Italia, se prendiamo in mano le cifre, scopriamo che l'80% della domanda di trasporto passeggeri è costituita da spostamenti a corto raggio, entro i 100km. E' vero che i nostri treni sono pienissimi su alcune tratte ma sono poche le persone che vanno da un capo all'altro del Paese. Le tratte più frequentate sono quelle dove c'è più ricambio di viaggiatori"
IN MERITO A QUESTO COMMENTO, INVITEREI CHI LO HA SCRITTO A PRENDERE UN QUALSIASI TRENO MILANO\TARANTO, PIUTTOSTO CHE UN TORINO\BARI, O ANCORA UN MILANO\PALERMO...........FORSE CAPIRA' PERCHE' SOLO IL 20% DEI VIAGGIATORI PRENDE IL TRENO PER FARE PIU' DI 250\300 KM.
I TRENI A LUNGA PERCORRENZA IN ITALIA FANNO SCHIFO PERCIO' CONVIENE PRENDERE L'AUTO.
SE MI PARLATE DI ALTA VELOCITA' DA MILANO A BERGAMO CONCORDO CON VOI CHE NON SERVE A NULLA BASTEREBBE LA METROPOLITANA, COSI' COME C'E' A LONDRA O A PARIGI, MA SICURAMENTE SORGEREBBERO DEI COMITATI NO METRO PERCHE' IN FONDO SI PUO' SEMPRE ANDARE IN BICI O A PIEDI.
Salvatore D'Angelo
13 dicembre 2005 alle ore 13:26Da www.repubblica.it (http://www.repubblica.it/2005/l/sezioni/economia/finanziaria11/condono/condono.html)
"Tassa sui film violenti.
Oltre alla tassa sul materiale a luci rosse arriva anche un tributo speciale per i film violenti. Questo si sarebbe deciso - spiegano fonti della maggioranza alla Camera - dopo la riunione di stanotte per le ultime limature al maxiemendamento del governo"
Veramente da far cadere le braccia, o quel che resta di loro, dopo le "esilaranti ed innovative" trovate economico-sociali-finanziarie dei nostri parlamentari !!!
Ma cosa altro dobbiamo subire da questa gente.
Ma possibile che nessuno di loro si renda conto delle imbecillagini che dicono ? O sono più che coscienti che ormai riusciamo a sopportare proprio di tutto ? In quel caso ci sarebbe proprio da "inc....rsi" sul serio.
Quale sarà la prossima proposta per finanziare le inutili quanto devastanti opere pubbliche promosse dai nostri "esemplari (immaginate di cosa) parlamentari ? .
Cosa tasseranno in futuro le battute nei film di Totò ? I cartoni animati di Minnie e Topolino ? I documentari della Macchina del Tempo ? Buona Domenica ? (...questa sicuramente no, nessuno la toccherà mai ...purtroppo).
Davvero l'Italia di questi ultimi tempi, grazie alla serietà e professionalità dei nostri governanti (o meglio dipendenti) stà sprofondando nel baratro. Non abbiamo più alcuna credibilità, in nessun campo, in nessun settore.
Non meravigliamoci se domani qualcuno di loro proporrà la TAV tra la calabria e la sicilia ed un ponte sulle alpi ..... Poveri noi !
PS.: Beppe stai attento questi vogliono veramente "rubarti il lavoro"
Auguri a tutti
Giuseppe Venditti
13 dicembre 2005 alle ore 13:27Si parla tanto di alta velocità, ovvero come percorrere in 2 ore 800 KM...peccato che poi per muoverci di 10 KM nelle città ci mettiamo altrettanto (di cui almeno la metà fermi ai semafori) se ci muoviamo in macchina e quasi altrettanto se usiamo i trasporti pubblici (vanno aggiunti i tempi di attesa e ritardi vari).
Non sarebbe più sensato pensare a risolvere i problemi di scarsa mobilità prima di mettere mano a quelli dell'alta velocità? Oltre a tutto se non risolviamo il problema dei flussi secondari come noto a chi studia idraulica o teoria delle code un afflusso troppo veloce di materiale provoca la paralisi dei sistemi di smaltimento se non progettati con capienza adeguata.
Francesco Perloro
13 dicembre 2005 alle ore 13:391.Alla base della decisione di realizzare la nuova linea AC Torino-Lione sta l'obiettivo strategico dell'unione europea e dei governi italiano e francese secondo il quale è necessario "
porre in atto tutte le misure per ottenere un trasferimento del traffico dalla strada alla ferrovia in modo da raggiungere nei prossimi dieci anni i 20 milioni di tonnellate e da quadruplicare nel lungo periodo la quota di traffico merci su ferro
" .
La riduzione del traffico ferroviario registrata nel corso degli ultimi anni (secondo i dati Alpinfo, -32% tra il 1997 ed il 2004) è dovuta al cronico arretramento del sistema ferroviario italiano e transfontaliero e va ad ampliare il trasporto su gomma, il vero disastro ambientale per la val di Susa, rendendo plausibile il raddoppio del tunnel autostradale del Frejus ed il potenziamento dell'autostrada A32. Il sistema ferroviario trasfrontaliero è ancora dell'epoca di Cavour; il traforo del Frejus è del 1854, a quota 1270 (max 1295), uscita a Modane a 1148. La linea storica ha limiti insuperabili, dovuti alle elevate pendenze ed ai raggi di curvatura della tratta Bussoleno - St.Jean de Maurienne che penalizzano l'esercizio merci. La massa rimorchiabile da una locomotiva è attualmente di 650 tonnellate lorde tra Bussoleno e Modane e di 600 tonnellate lorde tra St.Jean de Maurienne e Modane. Per carichi superiori ( i treni oggi per convenienza di trasporto sono di 1200 tonnellate), occorre aggiungere locomotive supplementari, la cui collocazione in testa o in coda al treno è condizionata dal limite di resistenza degli organi di aggancio.Altri vincoli da limitazioni di velocità in alcune tratte per effetto della pendenza e della curvatura dei binari (da 70 a 60 fino a 35 km/h in presenza di basse percentuali di frenatura della massa rimorchiata), dalla carenza di energia elettrica che non permette la circolazione ravvicinata di treni pesanti, nonché, per i treni più leggeri, dalla limitata lunghezza dei binari di stazione.
Francesco Perloro
13 dicembre 2005 alle ore 13:422. L'emergenza economica e logistica c'è; 15 anni per realizzare la nuova linea sono tanti e occorre lavorare per gestire il transitorio.
Come Con interventi tampone di ammodernamento sulla tratta Bussoleno Modane atti ad aumentare nel transitorio la capacità della linea ferroviaria (tale intervento creerà nel transitorio gravi disagi ambientali per la valleq Con la realizzazione della Gronda ferroviaria di Torino (che ora comprende il passante di Corso Marche e la connessione al nodo logistico di Orbassano) .Grazie a questi provvedimenti le Reti prevedono di aumentare la capacità pratica della linea storica in un primo tempo da 155 a 218 treni/giorno, fatta salva una forte riduzione durante l'esecuzione dei lavori di ampliamento della sagoma del tunnel del Frejus, che è attualmente in corso e fa sentire i suoi effetti sulla circolazione (alcuni treni passeggeri a lungo percorso sono inoltrati via Sempione, i treni passeggeri locali fra Bardonecchia e Modane sono stati soppressi e sostituiti con autobus, la circolazione merci è stata ridotta). In via definitiva, quando tutti gli interventi di ammodernamento saranno stati ultimati, la capacità, secondo il citato studio, sarà di 226 treni/giorno (passeggeri + merci). un passaggio ogni 5 minuti,Si riuscirà ad arrivare al 2018-2020 alla saturazione della linea storica, avendo avviato un percorso di riequilibrio modale e quindi trasferito una parte del carico del trasporto merci della autostrada sulla Ferrovia.Con l'attivazione della linea AC (che dovrebbe essere pronta per il 2018), si potrà spostare tutto il traffico merci ed internazionale sulla nuova linea, liberando dal grave carico ambientale del traffico merci la linea storica che verrebbe destinata esclusivamente al traffico locale, con vantaggi ambientali e sociali assolutamente incomparabili per la valle di Susa e per tutti i centri urbani collocati sulla linea.
antonio giangregorio
13 dicembre 2005 alle ore 13:59Non sono un progettista ferroviario ed i suoi dati mi sembrano oggettivi.
Pero' l'ing. Debernardi sostiene che vi siano forti carenze anche di materiale rotabile, e secondo la sua tesi, l'impossibilità di trasportaro convogli da 1.000 e più tonnellate è dovuta all'assenza di convogli adeguati, più che alla pendenza della linea.
L'emergenza logistica di cui parla è un dato che pero' andrebbe confermato.
Per la bretella di Corso Marche siamo ancora a ipotesi di larga massima e, anche a parer mio che non progetto ferrovie, mi sembra che ci si muova un po' a tentoni. Credo che prima di sforacchiare montagne per il collegamento transnazionale sia il caso di finire (ed eventualmente raddoppiare) il passante di Torino e collegare l'interporto di Orbassano con la linea TO-MI. La logistica, per quel che ne capisco io, va fatta a partire dai nodi cruciali per poi spostarsi sulle direttive importanti.
Sul fatto poi che la nuova linea porti dei vantaggi alle comunità che si troveranno così ad avere una linea passeggeri più efficiente posso essere parzialmente d'accordo, ma siamo alle solite... per quel che ne so io questo progetto non è assolutamente coordinato con il progetto "movicentro" di RFI, che prevede un grosso nodo di interscambio a Buttigliera Alta collegato con il lotto 2 della metropolitana di Torino, per favorire la mobilità passeggeri dalla bassa valle verso Torino.
Per cui.... tutto vero, pero' c'è bisogno di progettualità a più ampio respiro, che parta comunque sempre dal principio che bisogna riutilizzare il più possibile il patrimonio infrastrutturale presente, perchè non siamo nelle condizioni urbanistiche ed economiche di fare i "grandiosi".
Come invece magari possono fare i francesi.
Questo è il mio modesto parere
Lorenzo Bulgaron
13 dicembre 2005 alle ore 13:44PER ME LA CLASSE POLITICA ITALIANA FA TALMENTE SCHIFO CHE ANDREBBE AZZERATA COMPLETAMENTE!
IN QUESTA VICENDA-TAV E' EMERSA IN TUTTA LA PROPRIA INETTITUDINE E INCONSISTENZA. NON SI TRATTA DI ESSERE A FAVORE O NO, SI TRATTA DI SPIEGARE AI LORO DATORI DI LAVORO (CHE SAREMMO NOI FINO A PROVA CONTRARIA) IL PERCHE' LE COSE VENGONO FATTE O IL PERCHE' NO.
QUESTO TAVOLO FANTOCCIO TRA GLI ESPONENTI DEL GOVERNO E I SINDACI DELLA VAL DI SUSA E' STATO MONTATO AD ARTE PER EVITARE CASINI ALLE OLIMPIADI E PER OTTENERE VOTI ALLE ELEZIONI. FINITE QUELLE, ARRIVERANNO IN VAL DI SUSA TALPE E RUSPE PRONTE A SPAZZARE VIA TUTTO E TUTTI E AD ARRICCHIRE LE TASCHE DEI SOLITI NOTI.
OGGI VAL DI SUSA, DOMANI PONTE SULLO STRETTO, DOPODOMANI CHISSA' COS'ALTRO.
NON ABBIAMO UNA LIRA, LA SCUOLA, LA SANITA' E MILLE ALTRE COSE VANNO A PUTTANE, EPPURE PER STE MINCHIATE I SOLDI CI SONO SEMPRE.
CI TRATTANO COME OGGETTI!!!
ALLE PROSSIME ELEZIONI INVECE DI VOTARE A FAVORE, VOTIAMO CONTRO E MANDIAMOLI TUTTI A CASA!
TUTTI A CASA!
NESSUNO ESCLUSO!
Francesco Perloro
13 dicembre 2005 alle ore 13:463. Gli interventi di ammodernamento lato Italia previsti nello "Studio per l'ammodernamento della linea ferroviaria Dijon/Lyon-Torino" eseguito nel 2000 da FS insieme a SNCF e RFF, in parte già attuati o in corso di esecuzione, sono i seguenti (fonte RFI):adeguamento degli impianti ferroviari di molte stazioni,soppressione di passaggi a livello,interventi sulle sottostazioni elettriche esistenti e costruzione di nuove sottostazioni adeguamento della catenaria,adeguamento del gabarit GB1 (B+),realizzazione del blocco automatico tra Bussoleno e Borgone,miglioramento degli impianti di segnalamento, utilizzo di locomotive interoperabili sulle due reti,riduzione delle operazioni alle frontiere e delle soste a Modane,q sincronizzazione degli intervalli di circolazione per la manutenzione delle linee.Interventi di potenziamento ancora più consistenti sono previsti sugli itinerari di accesso al traforo del Frejus lato Francia.Grazie a questi provvedimenti le Reti prevedono di aumentare la capacità pratica della linea storica in un primo tempo da 155 a 218 treni/giorno, fatta salva una forte riduzione durante l'esecuzione dei lavori di ampliamento della sagoma del tunnel del Frejus, che è attualmente in corso e fa sentire i suoi effetti sulla circolazione (alcuni treni passeggeri a lungo percorso sono inoltrati via Sempione, i treni passeggeri locali fra Bardonecchia e Modane sono stati soppressi e sostituiti con autobus, la circolazione merci è stata ridotta). In via definitiva, quando tutti gli interventi di ammodernamento saranno stati ultimati, la capacità, secondo il citato studio, sarà di 226 treni/giorno (passeggeri + merci).Il carico ambientale di questa soluzione, che non prevede alcun intervento di interramento della linea nei tratti urbani (la sezione non è sufficiente per proporre qualsiasi intervento di questo tipo) è per la valle di Susa e per tutti i centri urbani collocati sulla linea difficilmente sostenibile (un passaggio ogni 5 minuti)
Maurizio Gugliotta
13 dicembre 2005 alle ore 13:53A testimonianza che sono ben altri gli interventi che dovrebbero essere effettuati nell'ambito dei trasporti italiani, specialmente via treno. Vi sottopongo il testo di una mail inviata cinque minuti fa a trenitalia.... Chissà se risponderanno....
Spett.le Trenitalia Spa,
desidero esprimere i miei più sentiti ringraziamenti per l'innovativo, sociale, culturale e mai monotono servizio che prestate ai pendolari (nel mio caso nella tratta da Cogoleto a Genova Brignole).
- Innovativo perchè il servizio è prestato con le più sofisticate tecnologie al momento conosciute, ad esempio la nuova figura da Voi istituita che ci consente di avere "un amico in più" sui treni......
- Sociale perché si hanno notevoli occasioni di incontro che spesso diventa anche molto intimo grazie alla notevole densità di pendolari che affluiscono sui treni. Densità magistralmente da Voi tenuta alta con la chiusura di carrozze o con treni dotati di un basso numero delle stesse. Inoltre gli incontri hanno molteplici occasioni di essere approfondite grazie alla notevole quantità di tempo passato sui treni
- Culturale perché grazie alle svariate soste nelle e al di fuori delle stazioni si hanno molte occasioni di ammirare e assaporare particolari nei panorami o negli edifici che altrimenti nessuno noterebbe mai ed inoltre grazie allo stato dei treni si ha "l'illusione" di essere in continenti che probabilmente alcuni di noi non visiteranno mai tipo Asia, Africa.
- Mai monotono perché ogni giorno si ha un viaggio emozionante perché tutti sono in trepida attesa di verificare quale nuovo evento trenitalia avrà studiato per stupire i sempre più entusiasti pendolari
. Ad esempio percorsi tortuosi per riuscire a scendere dal treno a causa delle porte non funzionanti
.. Pavimento sollevato nel passaggio tra una carrozza e l'altra (forse per osservare l'integrità dei binari..)
.. Porte che non si riescono a chiudere e quindi tutti a terra ad aspettare il treno successivo
Nelle stazione di Ge
Maurizio Gugliotta
13 dicembre 2005 alle ore 13:58seconda parte mail a trenitalia
Nelle stazione di Genova Brignole interessante metodo di mantenerci in forma è quello di farci passare da un binario all'altro con informazioni sibilline sulla partenza treni aventi la stessa destinazione e in concomitante presenza nella stazione
. Etc etc
Inoltre mi complimento per:
- l'esauriente informativa ai viaggiatori che è costantemente aggiornata con tempestivi avvisi sia nelle stazioni che sui treni;
- il notevole livello di sicurezza sui treni;
- la notevole salubrità e pulizia delle carrozze.
Concludendo, a scanso di equivoci, vorrei sottolineare che questa è una lettera con stesura ironica.... e per l'esperienza fattami posso solo affermare che da sei anni a questa parte il servizio è solamente peggiorato in tutti i suoi aspetti. Se il Vostro obiettivo è annullare il trasporto pubblico allora Vi dico continuate così
. Siete ad un passo dal riuscirci.
Maurizio Gugliotta
Francesco Perloro
13 dicembre 2005 alle ore 14:06Beppe, ti manderei un commento piu' dettagliato a favore della TAC come da te chiesto, ma con 2000 parole per ogni intervento non e' possibile.
Come posso fare ?
ciao
Massimiliano Tanzini
13 dicembre 2005 alle ore 14:12"Lo stop ai lavori deciso dal governo è un risultato straordinario, ed è già un precedente."
bene, ora c'è il ponte sullo stretto.
Marco Polo
13 dicembre 2005 alle ore 14:14@ Maurizio Gugliotta
Hai dimenticato di dire che ...
Il Bel Paese si trova amministrato e abitato da persone con un cervello sviluppato solo per riconoscere chi sarà il nuovo padrone al quale genuflettersi e leccare il culo. Non esiste più una differenziazione in destra, sinistra o centro per la politica italiana: non esiste più un'ideologia, uno slogan da urlare con convinzione. Esiste solo un grande unico modo di essere arrivista, speculatore e contrarre interessi privati e personali con la cosa pubblica. Per questo anche Silvio Berlusconi, e dopo di lui Romano Prodi, Piero Fassino,Francesco Rutelli o Gianfranco Fini che sia, non potranno risollevare le sorti di un'Italia gettata sul lastrico da un abitudine mortale: la mediocrità a tutti i livelli.
Tangenti, corruzione, evasione fiscale sono all'ordine del giorno: tanto anche molti processi sono pilotati e, comunque, alla fine per vari motivi assolutamente legali, si archivia sempre tutto.
L'Italia ha una metastasi diffusa di diversi e terribili tumori: corruzione, clientelismo, incapacità, incompetenza ed arroganza. Restano, ancora, le sue meravigliose vestigia di storia, arte, cultura, e le sue bellezze naturali così diverse e complesse. Fino a che qualche inetto non decida di metterci le mani e sporcare anche quelle.
http://milano.campusanuncios.com/discussione212193071X-Metastasi-Italiane-Milano.html
davide cardin
13 dicembre 2005 alle ore 14:21Sul ponte dello stretto non c'è da preoccuparsi, sono stati fatti studi modellini prove,ovviamente tutto imboscato o come dice Grillo "submarine", crollerà subito...tranquilli.
benny calasanzio
13 dicembre 2005 alle ore 14:34Beppe tu ricordi bene cosa diceva l'architetto delle due torri. E' impossibile che crollino. Dopo divenne praticamente impossibile. Il titanic era impossibile che affondasse. Dopo divenne praticamente impossibile. Il ponte sullo stretto, ormai in fase di partenza, è impossibile che crolli. La Calabria sale di 2 mm annui, la Sicilia di 0,5. Ma è impossibile che crolli. Sarà mica giusto che qualche architetto non interessato abbia detto "Sig. Lunardi, in un ponte la metà di questo, in Giappone, ci sono tre punti di sostegno. Da noi solo 2? Se lo aggiunge a questi movimenti, ci sarà mica il rischio che crolli? E' impossibile.
Beppe, io sono siciliano, ma studio a padova.Sono disposto a mollare tutto e tornare giù perchè quella porcheria sul mio mare loro non la faranno. Il popolo della Val di Susa ha vinto. Combattiamo anche noi!
Benny
Gabriele Visintini
13 dicembre 2005 alle ore 14:35Io avrei la seguente riflessione da sottoporvi.
Il governo ha deciso lo "stop dei lavori" al fine di valutare l'impatto ambientale che questi avranno in Val di Susa. Ma lo stesso governo ha più volte ribadito che il TAV si farà!!! Ma allora mi chiedo: che esito avranno queste valutazioni se alla fine è già deciso che il lavori continueranno. Vuoi vedere che quando (e se) si renderanno conto che il TAV non va fatto metteranno tutto a tacere?
Valsusini state molto attenti: ora vi hanno dato lo zuccherino, ma è probabile che alla fine ve lo mettano nel c..o!
Mario Apollonio
13 dicembre 2005 alle ore 14:41LIBERO ADSL 4 MEGA UNA VERA TRUFFA!!! *************************************************
L'ADSL in italia NON è un diritto per tutti, ma quando hai l'opportunità di averla, ti fanno navigare a meno di una connessione a 56k promettendo velocità a 4MEGA e facendoti pagare 29 EURO AL MESE.
Questo e quanto accade con LBERO ADSL 4 MEGA, nelle zone dove usa la rete Telecom.
Frutto di una promozione di quest'ultima l'ADSL 4 MEGA di LIBERO viene rivenduta all'utente finale filtrandone il traffico cioè limitando il download, stipando miriati di utenti su canali dove possono passare solo il 5% di questi, il risultato è che tutti viaggiano lentissimi, LIBERO ci guadagna limitando i costi e i poveri utenti non possone neanche protestare perchè vincolati da un cotratto a scadenza annuale, dove è riportato che la velocità MASSIMA è di 4 MEGA, ma questo nella promozione e nella pubblicità non si dice.
L'Italia l'africa dell'Europa. Forse ho offeso l'Africa
Stefano Marzocchini
13 dicembre 2005 alle ore 14:42proviamo a proporre alla Francia di pagare ognuno la parte di tratta di competenza territoriale!!!.. e vediamo se la TAV si farà o non si farà!!!!.. oppure se non troveranno una soluzione alternativa!!!
Andrea Nardi
13 dicembre 2005 alle ore 14:46Un popolo indietro...Mi dispiace contraddire il pensiero unico del blog ma da 22enne studente di economia mi dispiaccio che una persona intelligente come Beppe Grillo possa fare una battaglia contro l'alta velocità. Il fatto che il traffico passeggeri sia solo per brevi tratti probabilmente è vero anche se invito tutti quanti ha venire su un intercity reggio calabria- Milano di domenica pomeriggio e chiedere ai passeggeri dove sono saliti e dove vanno....Siamo un paese indietro xchè non riusciamo a sviluppare un sistema di trasporto efficiente(e ci vogliamo convincere che non sia così!!!). Perchè non vuole ammettere che migliore un servizio (traffico passeggeri) porta inevitabilmente al miglioramneto di un'altro servizio correlato (traffico merci), per esempio diminuendo il tempo di attesa dei treni nelle stazioni. Certo i cambiamenti non sono mai immediati ma se nessunno si muove difficilamte qualcosa si modificherà. Avendo vissuto ad Hong Kong per 6 mesi vi assicuro che il nostro paese non merita di stare tra i più sviluppati perchè ormai ci siamo ridotti a difendere posizioni obsolete.
Mi picerebbe parlare con Beppe perchè le sue certezze hanno bisogno di essere confrontate...
Nicola Zeppola
13 dicembre 2005 alle ore 14:53Dato che viaggi così tanto perchè non ti fai un giro qui a Torino e ci stai per i 15 anni dei lavori???
Ci sono tanti modi intelligenti per essere all'avanguardia e quello del TAV non mi sembra così intelligente...purtroppo chi nn vive qui nn può capire....quindi fai silenzio....
Chiara Cavargna
13 dicembre 2005 alle ore 15:01non vorrei dire, ma non è una tesi di beppe grillo, è anche una tesi di parecchi professori di economia dei trasporti... e scusami se penso che uno studente di 22 anni (sono poco più grande di te) possa almeno avere l'umiltà di riconoscere che c'è gente che ha studiato più di lui...
è vero, alla domenica pomeriggio tanta gente usa il treno da reggio calabria a milano. ma durante la settimana? e non basterebbe forse mettere qualche treno in più nei weekend, magari con dei treni efficienti, che non si rompono per la strada, puliti, puntuali...
non serve investire soldi sull'alta velocità, se già non siamo capaci a gestire le ferrovie attuali! è necessario invece investire nelle linee attuali, nel materiale rotabile, nella manutenzione...
e poi ricorda che il prezzo di un biglietto RC-Mi ad alta velocità sarebbe dello stesso ordine di grandezza (se non maggiore) di un biglietto aereo, e da studente di economia non dovrei essere io a spiegarti che al crescere del prezzo dell'offerta la domanda diminuisce...
non cadiamo in facili osservazioni, un po' banali a volte!
Gian Luca Andrisani
13 dicembre 2005 alle ore 19:13E' l'unica ossarvazione che fanno tutti quelli a favore del progetto:non si può rimanere indietro. E io dico: "Appunto, mettete in condizioni di funzionare la rete ferroviaria tradizionale e tutte quelle strade che sono una vera vergogna per il ns paese! Quello stato di cose ci fa arretrati! Avere TAV in questo situazione è come avere un monitor al plasma appeso al tronco di una palafitta, senza corrente per accenderlo e senza segnale da ricevere." Scusa per la passione.
Saluti a tutti
Walter Cotardo
15 dicembre 2005 alle ore 17:38Caro Andrea anche io mi trovo nelle tue stesse condizioni..........
Ho quasi 23 anni,sono salentino e studio da 4 anni al Politecnico di Torino e come te sono "costretto" a compiere un viaggio molto lungo e stressante per poter tornare a Lecce.
Non conosco completamente la situazione Tav (spero di farmene un'idea migliore sabato 17 c.m. al parco della Pellerina di Torino,dove il nostro amico Beppe Grillo discuterà del caso assieme a Fò e forse a Paolini)ma di una cosa sono certo:
piuttosto che investire cifre spropositate per un progetto che potrebbe(!!)presentare dei vantaggi ma realmente presenta molte contraddizioni e punti interrogativi,impiegherei queste risorse per migliorare la qualità del servizio stesso,che ti garantisco è molto ma molto importante,soprattutto in un viaggio (come Torino-Lecce,ma anche Milano-Reggio Calabria,come da te accennato!!!)della durata media di 14-15 ore.
Andrea,ti giuro che preferirei arrivare a destinazione con un'ora di ritardo(anche se questo ormai avviene puntualmente..e per un rimborso sto aspettando invano ormai da 4 mesi!!!!!.........ma questo è un altro argomento!!)ma farlo in un treno pulito,comodo maggiormente accessibile.
Anche gli Eurostar sono ormai alla stregua di un Espresso:l'unica differenza è che costa di più il biglietto ma i problemi sono gli stessi!!!
All'inizio di questo post ho detto di esser "costretto" a viaggiare in treno per il semplice fatto che il prezzo di un volo aereo è inaccessibile soprattuto a chi come me studia fuori sede,è quasi del tutto mantenuto dai genitori e non vuole gravare più di tanto economicamente.
Secondo me in queste condizioni se le compagnie aeree abbassassero le pretese economiche il 90% dei ragazzi e non ,che si trovano nella mia stessa situazione sceglierebbero l'aereo piuttosto del treno(A tal proposito mi interesserebbe conoscere l'opinione di Beppe Grillo!!!)............ALTRO CHE TAV.......
Lorenzo B
13 dicembre 2005 alle ore 14:50SIAMO NELLA MERDA!
Francesco Ereddia
13 dicembre 2005 alle ore 15:11Sono perfettamente d'accordo. Il sig. Grillo e i valsusini, mi duole ammetterlo, dimenticano in che condizioni è l'Italia ma soprattutto il sud e la sicilia, dove vivo.
Io vivo a Palermo da ormai 6 anni, ma sono di Modica (RG) situata nella punta meridionale della sicilia. Voi sapete quanto tempo occorre per andare da Palermo a Modica e viceversa? Ben 4 ore e mezza di autobus, per non parlare del treno con il quale occorrerebbero almeno 8 ore!!!
La protesta dei valsusini e dei "NO TAV" in generale è uno schiaffo verso noi siciliani. Se non la vogliono perchè non la costruiscono da noi? Qui risolverebbe tanti problemi!
In più ben 3 anni fa quando sono state chieste le autorizzazioni a tutti i comuni della Val Susa e sono stati elargiti i soldi della comunità europea nessuno era contrario all'opera... adesso improvvisamente sono tutti contrari, perchè? Vi siete intascati i soldi, ora fate iniziare i lavori!
Inutile definire assolutamente STUPIDE le persone che oltre ad essere contro la TAV sono anche contro le Olimpiadi, un evento per il Piemonte e per l'Italia tutta... Ogni paese lotta fino alla morte pur di avere l'onore di poterle ospitare e qui ci permettiamo di non volerle dopo averle ottenute.
Siamo un popolo di caproni, basta che qualcuno dica qualcosa e subito tutti la pensano come lui. Fate funzionare i vostri cervelli.
Luther Blisset
13 dicembre 2005 alle ore 15:12Cca' sua nisciuno e' fesso, e allora non diciamo ingenuita'.
Una blanda analisi strategica, considerati i tempi di reazione, giunge alla evidente conclusione che questa presunta vittoria, cioe' la sospensione dei lavori, serve soltanto
A EVITARE IL BOICOTTAGGIO DELLE OLIMPIADI
cioe' a tenere buoni i valsusini finche' non avranno piu' il coltello dalla parte del manico.
Io dico che e' proprio il momento di stringere la morsa, finche' si ha qualcosa in mano, perche' dopo torneranno i militi dal manganello facile e la festa questa volta sara' finita davvero.
Ricordiamoci che stiamo lottando contro un nemico enorme, pressoche' invincibile: se non si sfrutta il minimo vantaggio la sconfitta e' certa.
Io ho un fratello a Torino e giusto questo weekend l'ho aiutato a pulire casa. C'era uno strato di polvere nera da far paura dappertutto gia' oggi, figuriamoci come diventera' salubre l'aria in futuro con un po' di amianto che svolazza.
Ultimo consiglio: amici che dirigete il movimento, fate attenzione perche' PER PRASSI intorno a voi c'e' sicuramente qualche analista del SISDE. Vi state muovendo sulle uova.
davide cardin
13 dicembre 2005 alle ore 15:13caro andrea, tu parli come un commerciale, vedi solo l'aspetto monetario, la scuola che fai ti "addestra" in questo modo, evidentemente non sei della valle e probabilmente non sei piemontese, non abiti neanche a roma che è da 10 anni che combatte la tav e il treno passa a tre metri dalle abitazioni, probabilmente nei prossimi 20 anni starai bene....ed è proprio allora che ti inviterò in val susa a prenderti una bella boccata d'aria... non te la prendere ma è facile fare il finocchio con il culo degli altri...
Chiara Cavargna
13 dicembre 2005 alle ore 15:32francesco perloro - 13/12 13.39-13.46
dove ha trovato i suoi dati?
sarebbe opportuno citare la fonte, visto che sembrano cifre "sensate".
almeno si può fare un po' di dibattito serio...
Francesco Perloro
13 dicembre 2005 alle ore 18:14Cara Chiara.
La fonte e' la provincia di Torino
ciao
Daniele Giabbai
13 dicembre 2005 alle ore 16:14Ma quando fra 20'anni non ci sarà più petrolio, o il suo prezzo sarà salito così tanto (per la sua scarsità: i paesi emergenti aumentano la domanda, ma il petrolio non è una risorsa infinita) da imporre l'utilizzo di fonti di energia alternative, i treni allora non rappresenteranno una soluzione valida, pulita, etc per le problematiche di trasporto merci e persone? E la tecnologia del TAV non sarà necessaria?
Stefano Presotto
13 dicembre 2005 alle ore 16:21Ciao Francesco.
Io sono un amante delle nuove tecnologie mi affascina moltissimo l'idea di treni super veloci economici e soprattutto che non inquinano,ma da ignorante una domandina del perchè tutte queste persone non vogliono il TAV me la sono fatta e forse te la dovresti fare pure te.
Almeno il dubbio che in quella valle non ci sia un rincretinimento di massa cerca di averlo, poi semmai quando vai all'estero nel paese civile che dici, prova a passare di li e fare qualche domanda a chi ci vive, forse saresti più comprensivo.
Marco Doria
13 dicembre 2005 alle ore 16:43I nuovi sicari dell'economia (1° parte)
Ho appena terminato la lettura di un libro, capitatomi tra le mani quasi per caso, pubblicato l'anno scorso con il titolo "Confessioni di un sicario dell'economia". L'autore, un certo John Perkins, in questa sorta di autobiografia, racconta la propria esperienza documentandola esaurientemente di analista presso una società di consulenza di Boston impegnata in progetti internazionali che, operando nell'ombra per conto della Banca Mondiale e dell'amministrazione statunitense, aveva l'incarico di elaborare proiezioni statistiche sugli effetti degli investimenti miliardari erogati a favore dei paesi in via di sviluppo al fine di sostenerne il processo di crescita e modernizzazione.In pratica il suo compito consisteva nel formulare ipotesi di crescita economica e valutazioni d'impatto in termini di incremento del Prodotto Interno Lordo di un determinato progetto di natura industriale come, ad esempio, la costruzione di una centrale idroelettrica a Panama, il miglioramento della rete ferroviaria in Ecuador o l'adeguamento del sistema di telecomunicazioni in Indonesia. Il tutto finanziato con denaro pubblico vestito con l'elegante forma del prestito internazionale per lo sviluppo dei paesi poveri.
Marco Doria
13 dicembre 2005 alle ore 16:46I nuovi sicari dell'economia (2° parte)
Una cosa però ci è sempre stata tenuta nascosta: che queste mastodontiche opere di ingegneria civile dovevano essere progettate e realizzate dalle imprese edili del paese finanziatore consentendo così al denaro nettato degli opportuni "oboli" versati ad un pugno di ricche ed influenti famiglie locali di non uscire mai dagli Stati Uniti, mentre il debito dei paesi destinatari (l'obbligo di restituzione dell'intero capitale investito più gli interessi) assumeva proporzioni talmente ingenti da costringere gli stessi alla morosità nel giro di pochi anni. E quando questo si verificava il paese debitore (sempre più povero) diveniva ricattabile e, perciò, asservibile alle ambizioni di potere e dominio del creditore (sempre più ricco) che, a titolo di "risarcimento", poteva così pretendere il controllo di alcuni voti alle Nazioni Unite, l'istallazione di basi militari o l'accesso a preziose risorse (come il petrolio). Il tutto in un continuo processo di indebitamento che non ha risparmiato migliaia di chilometri quadrati di foreste pluviali sulle quali sono stati riversati milioni di litri d'acqua di scarico contaminata di petrolio, metalli pesanti e sostanze cancerogene ed intere civiltà indigene ormai prossime alla scomparsa.
Marco Doria
13 dicembre 2005 alle ore 16:47I nuovi sicari dell'economia (3° parte)
Le sconvolgenti rivelazioni di John Perkins mi hanno portato ad osservare in una diversa prospettiva alcune vicende di casa nostra sulle quali recentemente si è innestato un vivace dibattito: il progetto che dovrebbe portare la linea ferroviaria ad alta velocità nella Val di Susa ed il ponte sullo Stretto di Messina. Il fatto che nei riguardi di queste due faraoniche opere si stiano contrapponendo con pari forza e determinazione opposti schieramenti di economisti, politici, ecologisti e cittadini gli uni a sostenerne l'inutilità, la pericolosità ed il devastante impatto ambientale e territoriale e gli altri, al contrario, ad argomentare circa la loro assoluta indispensabilità mi fa sorgere una domanda: chi sono i nuovi sicari della nostra economia? A chi giova scavare 50 chilometri nella montagna in cui è presente amianto? A chi interessa sostenere un costo che supererà di tre/quattro volte quello per il ponte sullo Stretto e che per il 90% sarà a carico dei contribuenti? Chi ci guadagna dalla realizzazione di un'unica arcata che collegherà Reggio Calabria a Messina quando, da una parte l'autostrada per arrivarci è in perenni condizioni disastrose e, dall'altra, l'intera struttura viaria è deficitaria persino dell'ordinaria manutenzione? Chi trarrà profitto dal volere il potenziamento della linea Bussoleno-Torino che dovrebbe ridurre di soli 20 minuti il transito delle merci ma dal quale ancora nessuno è stato in grado di dimostrare i benefici economici? Chi ci guadagna dall'investire miliardi di Euro per realizzare un'opera che vedrà la luce tra vent'anni e che servirà a "non restare tagliati fuori" anziché tentare di porre rimedio all'allarmante dissesto idrogeologico causato alle nostre valli e alle nostre montagne da anni di incuria, abusivismo e scarsi controlli? Non lo so. Ma penso di sapere chi pagherà il caro prezzo.
Antonio La Trippa
13 dicembre 2005 alle ore 20:29******************* 121 giorni alla LIBERAZIONE ****** *************************************************
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Silviuccio resisti, TI CACCEREMO NOI!!!!!
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p.s.: DI CANIO ed i suoi fans andrebbero "annichiliti".
anna laur
13 dicembre 2005 alle ore 23:32voto Antonio voto Antonio!
massimo cappi
14 dicembre 2005 alle ore 08:36ALLA LIBERAZIONE DA CHI?
E QUANDO VERRANNO SU I COMUNISTI? RICOMINCERAI IL CONTEGGIO?
MA VA LA'!!!
DIETROLOGIA PURA.
Giordo Giorgio
14 dicembre 2005 alle ore 13:00Non ti sei mai reso conto che, libero e comunista stanno agli antipodi? Mi auguro almeno che tu sia avanti con gli anni, perchè se fossi solo che un quarantenne, saresti patetico ad essere di sinistra.
Se di liberazione vuoi parlare, cerca di liberarti il cervello dalle cazzate sinistroidi che i quattro incantatori di serpenti ( Prodi - Fassino - Rutelli - Pecoraro Scanio )ti hanno propinato, oppure anche tu sei convinto che la sinistra sia dalla parte dei lavoratori?
Se così fosse oltre che patetico saresti cieco; non ti sei informato su quanto ha fatto la tua sinistra quando era al Governo? La verità è che uno di sinistra è come un tifoso di una squadra di calcio, incurante di tutto, spesso con il volto coperto e forte solo con i deboli.
Svegliati
ijimiaz galir
13 dicembre 2005 alle ore 21:14Up per Marco Doria!
Daniele Comoglio
13 dicembre 2005 alle ore 21:37Infatti,i cittadini devono essere interpellati!!
Più referendum, più scelta al popolo, più dati tecnici da far sapere!
E' assurdo dire che l'Italia verrà tagliata fuori dall'Europa senza il TAV!
Ma se le ferrovie fanno ridere un tutta italia siamo già TAGLIATI DI NOSTRO!!
Il fatto è che arrivano un sacco di soldi, allora lo Stato se ne vuole abbuffare, facendoci credere di modernizzarci..quando nessuno prende il treno già esistente per andare in francia...anche perchè ci sn i voli aerei(NON MONOPOLIZZATI)Low Cost!
Cmq..la val di susa è satura di mega infrastruttre e per chi non l'avesse mai vista: è larga 1,5km!!E poi..quante gallerie devono fare?Tantissime!Io proporrei di spianarle tutte col tritolo,buttiamo giù le montagne, sono brutte, son solo roccia, c'è solo qualche sparuto animale e qualche vecchio!Vero Silvio??
Andrea Nardi
13 dicembre 2005 alle ore 22:19NON credo veramente che una tratta feroviaria possa distruggere l'intero ambiente...scusami ma affermazioni del genere mi fanno ridere. Io non faccio il finocchio con il culo degli altri ma credo di essere responsabile e conosco molto bene che il bene particolare nn corrisponde mai al bene generale, anzi nella maggior parte dei casi è proprio la ricerca del particolare che crea situazioni in cui la guerra è l'unico modo per risolvere i particolarismi. Siamo un popolo indietro nella testa...abbiamo un orizzonte progettuale che è limitato nel tempo e nello spazio...
Ti assicuro che da parte mia non c'è stato alcuna lamentela quando hanno costruito un inceneritore vicino a casa mia...Non credo di morire se ogni tanto una folata di vento porta un po di cattivo odore alla mia finistra, basta chiuderla...sarei molto più schifato di avere la spazzatura in mezzo alla strada!!!!
Cristiano Gilardi
13 dicembre 2005 alle ore 22:23Ma dai....siamo seri...siamo o non siamo in Italia. Certo che il progetto fa acqua da tutte le parti e che poco servirà questo lo hanno capito anche i più somari...ma stà proprio lì la figata no?
Allora:facciamo una bella galleria che passa in mezzo ad una valle splendida, i treni non andranno ne più forte ne più piano di come vanno adesso, chi costruisce fa affari d'oro....ed i comuni che adesso dicono di no tra qualche milione di Euro diranno di Si!!....eddai che è facile da capire no? Abbiamo sempre sbloccato tutto così.Scommettiamo?
Matteo Raggi
13 dicembre 2005 alle ore 22:41Chissà i soldi già spesi solo per preparare i lavori, e chissà la idtta appaltatrice i soldi che si prende di moratroria per aver bloccato i lavori..
comunque tanto di risparmio spero..
E come faremo a chiedere ai cittadini prima? Effettivamente sono stati comportamenti da regime, è andata bene, Grazie a te ed ai cittadini!
ma quante merci passano quindi ora in Val di Susa?
Andrea Nardi
13 dicembre 2005 alle ore 22:56Mi piacerebbe rispondere meglio personalmente a tutti voi. Voglio sottoliare alcuni punti al ragazzo che mi mi fa le pulci in economia...I servizi aereo treno sono completamenti diversi. Uno studio fatto dai paesi che hanno adottato gia l'alta velocità si evince che il trasporto aereo diventa competitivo rispetto a quello feroviario solo su tratte con tempi di percorrenza superiori a più di tre ore(fonte: studio CERTeT sul sistema areoportuale italiano, nel quale puoi trovare i riferimenti della ricerca citata...google.it). Calcola che una tratta come la RC-MI conta tante grandi stazioni intermedie tra loro difficilmente collegabili con la stessa frequenza tramite areomobili. La soluzione più treni nei week-end mi sembra demagogica,non consideri la congestione dei traffici nelle stazioni di partenza, arrivo ed intermedie causata da la concomitanza di tratti a lunga percorrenza con tratti a breve che hanno esigenze e specifictà di utenza completamente differenti. Non dispondo di dati verificabili ma viaggio anche durante la settimana e ti assicuro che alcune tratte sono sempre piene di passeggeri.
A chi mi dice che 15 di lavori sono troppi ti copio un'altra risposta data ad un ragazzo: "conosco molto bene che il bene particolare nn corrisponde mai al bene generale, anzi nella maggior parte dei casi è proprio la ricerca del particolare che crea situazioni in cui la guerra è l'unico modo per risolvere i particolarismi"...ed..."Ti assicuro che da parte mia non c'è stato alcuna lamentela quando hanno costruito un inceneritore vicino a casa mia...Non credo di morire se ogni tanto una folata di vento porta un po di cattivo odore alla mia finistra, basta chiuderla...sarei molto più schifato di avere la spazzatura in mezzo alla strada!!!!"
MASSIMO BERTONI
14 dicembre 2005 alle ore 01:34"Il cittadino è il vero datore di lavoro"...
...è vero...
Anche io sono il datore di lavoro dell'idraulico che mette le mani dei tubi di casa mia...
...però non mi sognerei mai di dire che l'idraulico deve fare quello che dico io perchè, per rimanere in tema, io, di idraulica non ci capisco "un tubo"...
Cosa ne capiscono i cittadini di TAV ?
Guglielmo Margio
14 dicembre 2005 alle ore 11:43Ma che motivazione è mai questa ????
E' vero che probabilmente di idraulica nè io nè tu non ne capiamo un tubo, ma questo non è assolutamente un buon motivo per accettare supinamente poi un pagamento di 500,00 euro su un intervento ( nel caso appunto dell'idraulico ) che ne vale 80,00 !! Su tali argomenti l'informazione anche televisiva ad esempio è di vitale importanza per evitare di incorrere in truffe che hanno come base l'ignoranza !!! Cosa ne capiscono i cittadini di TAV ?? Probabilmente niente sino a ieri, ma oggi, semplicemente informandosi e leggendo le motivazioni del NO proveniententi dagli esperti ( e non dai politici, anche di sinistra, che ne strumentalizzano le motivazioni ) certamente hanno una opportunità in più per dare un giudizio ed una valutazione personale che ... ricordo in democrazia ... deve counque essere tenuta in considerazione. Di certo, se si continua a prendere per buona ogni decisione di tale portata ( grandi opere, Finanziarie, Gestione dei rapporti della Banca Centrale con i Faccendieri come Giampiero Fiorani ) del Governo senza nemmeno provare ad approfondire le nostre conoscenze sugli argomenti ... allora .. BUONANOTTE POPOLO !!!!
federica ferrigno
14 dicembre 2005 alle ore 14:41ahhhhhahahaha!
ma dici sul serio?perché ci vuole una scienza x capire se ti prendono x i fondelli?
max max
14 dicembre 2005 alle ore 01:41Ciao,
proprio stasera ho visto due belle trasmissioni riguardo alla Valdisusa,Ballaro' e Porta a Porta.
Tralasciando le varie posizioni di politici e di opinionisti travestiti da giornalisti (Panebianco su tutti), tutti quanti sono fondamentalmente d'accordo su una cosa(eccetto i valsusini ovviamente):che questa è un'opera che dev'essere fatta per il progresso del nostro paese!
Mi chiedo se il vero progresso passa solo dalla costruzione di un treno ad alta velocita'(sai che progresso e che novita,in Francia e in Giappone hanno queste linee da anni tanto che ,sopratutto in Giappone, alcune linee stanno gia' viaggiando tramite binari a levitazione magnetica),oppure se nn passa dalla ricerca di mezzi che sfruttino fonti rinnovabili oppure al ristrutturamento e al ripensamento del nostro modo di muoverci.
Alessandro Zucconi
14 dicembre 2005 alle ore 08:29Propongo una bella metropolitana sotterranea. Fermate: Barcellona, Madrid, Val Susa, Milano, Roma,Napoli, Palermo-Cagliari-Brennero in un sol fiato, Berlino, Kiev, Mosca e ritorno. Il tutto, ovviamente, su un modellino Politoys di plastica. Il tutto deve essre realizzato da Ladro Lunardi (e solo da lui, senza supporto della SUA Impregilo) entro e non oltre il 31 dicembre 2005. Pena la castrazione chimica.
giuseppe resoli
14 dicembre 2005 alle ore 09:53ecco un articolo interessante dove si parla anche della Tav Torino-Lione
"Alfonso Pecoraro Scanio: il prototipo del "meridional-progressista"
nell sito
http://www.fottilitalia.com/ che si definisce antitaliano
Pasquale Sacchinelli
14 dicembre 2005 alle ore 11:04Bene bene, prossima settimana devo prendere il treno per andare giù in calabria a trovare i miei.Porterò dietro una macchina fotografica così farò un bel pò di foto sulle linee già esistenti e soprattutto sulle condizioni di viaggio.Sono sicuro al 100% dei disagi che andrò ad affrontare.Sto cercando di prepararmi psicologicamente!Non sarà certo la prima volta che farò un viaggio da animale...Altro che tav bisogna prima rimodernare l'intera liena nazionale.Sapete che ancora a sud ci sono treni che vanno a gasolio??E che si viaggia su binario unico??
Marina Gasperini
14 dicembre 2005 alle ore 11:37PAROLA GIUSTISSIME! Prima di parlare di operee faraoniche, sarebbe bene che dimostrassero di saper aggiustare quello che esiste e che è da terzo mondo,in un mio viaggio in India, per certe situazioni mi sono sentita casa. Indovina un pò per cosa?
Ragazzi bisognerebbe davvero poter organizzarci per andare a prendere a calci in culo tutti i ns. dipendenti del governo. CHE SOGNO.........
Gian Pietro Mainardi
14 dicembre 2005 alle ore 11:49ORA BASTA! Si sente parlare solo di NO TAV!!! Ma è possibile che sono sempre tutti così polemici!, daccordo magari una giustificazione sulla sua costruzione non è ancora venuta fuori, ma gli volete dare a questa gente il tempo per trovarla?e poi un super treno che va da Torino a New York l'ho sempre sognato.
GianPietro Mainardi
14 dicembre 2005 alle ore 11:52Basta con queste polemiche anti tav! insomma dategli tempo di trovare almeno una giustificazione alla sua costruzione!!! Poi belin un treno supervelocissimo Torino-New York è sempre stato il mio sogno.(dicono costerà anche poco)
sergio rivolta
14 dicembre 2005 alle ore 12:02ma è vero, come ha detto la radio, che fai una manifestazione com paolini?
non ci posso credere!
ma Beppe, hai perso il cervello?
Pasquale Sacchinelli
14 dicembre 2005 alle ore 12:23@Marina Gasperini
Beh è questo il problema.. che molti come te considerano il prendere a calci in c.. chi governa,un sogno!E' un sogno realizzabile basta solo prendere coscienza di se stessi..tutto qui :O))Forse fra 7-8 anni a lavori iniziati qualcosa si muoverà di certo visto che stanno già giustificando l'utilità dell'opera per aumentare ulteriormente le tasse.La realtà dei fatti è che lo Stato italiano in cassa non ha un centesimo!La vergogna è che destra -sinistra -centro sono tutti in perfetto accordo quando annualmente sia aumentano lo stipendio.Sono soldi che prendono al netto.Hanno tutte quante le agevolazioni esistenti.Non pagano per andare al teatro al cinema,nei locali pubblici e via dicendo.Non è un'invenzione la mia basta parlare con chi ci lavora..a me a dirlo è stato un autista di qualche politico-vip.ben pagato e con le stesse agevolazioni!
Volete ancora andare a votare???FATE come vi pare!
Emiliano Kalanka
14 dicembre 2005 alle ore 12:27Sono d'avanti alla tele e ho visto un servizio fatto sulla TAV dall'"OPINIONISTA" Paolo Del Debbio (meglio Gene Gnocchi!). Indovinate un pò, il 95% delle persone intervistate sono a favore della TAV e condannano i manifestanti valsusini. E per finire, le conclusioni dell'opinionista erano incentrate sulla partecipazione di persone "esterne" alle manifestazioni. Per chi è già confuso e poco informato, questi servizi hanno lo stesso effetto delle pubblicità di giochi e giochini fatte durante tutto il pomeriggio che bombardano i nostri bambini. A capodanno buttatela dalla finestra la TV! Ciao a tutti
Pasquale Sacchinelli
14 dicembre 2005 alle ore 12:48Emiliano Kalanka
Beh io da almeno 3 anni utilizzo la tv semplicemente per guardare un bel film.Montato dv e videoregistratore.Quando ho voglia di farmi due risate guardo il tg4!
Voglio farvi sorridere un pochetto almeno riportando un breve monologo di Benigni proprio su emilio fede..
Benigni:non faccio battute su Emilio Fede,è come sparare sulla croce rossa,eh poveraccio eh,mi rifiuto proprio,gli voglio bene come se fosse normale non sono razzista in questo senso.Però mi deve spiegare Berlusconi come lo abbia messo lì..perchè Fede non è che è un giornalista qualsiasi del tg4,ma è direttore,diirettore del tg4,e mi domando,c'è gente indifesa che ci casca e lo guarda come se fosse un tg veramente.. ma come mai lo hanno messo lì..Io ci ho pensato,e penso che Berlusconi lo abbia messo lì come fattore terapeutico..ha messo lì fede per aiutare tutti quei bambini con problemi di sviluppo,che in 5a elementare non sanno ancora leggere e scrivere,quelli depressi che dicono: mamma io non ndiventerò mai nessuno nella vita,allora la mamma alle 19.30 si sintonizza su rete4 e dice:guarda o figlio mio quello lì è direttore del tg4.. ed uno si sente in dovere di montarsi la testa e di dire.. caz.. ed io allora cosa posso diventare fisico nucleare.E poi fede è una persona onestissima,soprattutto per la questione dei falsi invalidi,a lui il posto gli spettava poverino.E poi è mosso dall'amore per Berlusconi,un amore che non è platonico..in quanto se lo incontrasse di notte se lo tromberebbe senza preservativo è proprio.. ecco sviene quando lo vede." :O)) Mitico Benigni!
sergio rivolta
14 dicembre 2005 alle ore 13:04sono piemontese e sono favorevole alla costruzione della TAV in valle susa e sono veramente stufo di questa lobby della valle susa, da rivoli a bardonecchia composta da torinesi che hanno le ville e gli alloggi lì e temono che perdano valore, a questa gente del fatto che senza ferrovia l'italia si avvicina sempre più al marocco non gliene frega niente, del fatto che tutti gli orgnai preposti abbiano dato parere favorevole non gliene frega 'na mazza, quello che conta solo le loro casette progettate dai geometri e brutte come l'inferno
ma attenzione questa è un lobby potentissima, sono sicuro che vincerà e in effetti sono già stati bloccati i lavori
è una lobby talmente potente che non solo è riuscita a far fare come prima linea di metropolitana la rivoli-centro, ma come seconda linea invece che la moncalieri-centro (80.000 abitanti) si parla di prolungare la pima linea da rivoli a Rosta (3.600 ab.)
la ferrovia è sempre stata il mezzo di trasporto preferito dagli ecologisti e adesso che ci sono i soldi per costruirla, no, la si combatte come il peggior male, con il risultato di favorire ancora una volta il trasporto su gomma, che schifo!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
dicono che c'è l'amianto, che c'è l'uranio, mi fa ridere l'URANIO!!!!!!!
CHI HA IL CORAGGIO DI DIRE IL NOME DEI TECNICI CHE HANNO DETTO CHE C'E' L'URANIO?
l'uranio non c'è ma, anche se ci fosse, la radiazione c'è comunque con il tunnel o senza tunnel,
l'ignoranza della massa è pari solo al suo amore per l'isola dei famosi .... POVERA ITALIA!!!!!
una volta, una volta in 5 anni il governo aveva preso una decisione che condividevo e no, se la rimangia subito, perchè ha paura di perdere una manciata di voti, ci sarebbe da ridere ....
Tiziana Furlan
14 dicembre 2005 alle ore 13:19Forza, Valsusini!!!!! NON MOLLATE!!!! Siete una speranza, siete un esempio per tutti quelli che subiscono in silenzio.....soprusi più o meno gravi.
Sono con voi
Fabio Fusco
14 dicembre 2005 alle ore 13:40Vorrei contraddire il professor Tartaglia su un unico punto: non è affatto vero che i treni merci vengano sempre fermati per dare precedenza ai treni passeggeri, spesso, troppo spesso, avviene esattamente il contrario.
Posso testimoniarlo avendo un esperienza decennale di disagi sulla linea Roma-Cassino, dove in moltissime occasioni, aspettando un treno in ritardo ho visto sfilare, sullo stesso binario, un velocissimo (molto più veloce di quello passeggeri) treno merci, spesso vuoto.
Invece di sperperare i soldi (a vantaggio di pochi) con la TAV sarebbe meglio diversificare il traffico merci da quello passeggeri (soprattutto per i treni dei pendolari).
Alex Bellomo
14 dicembre 2005 alle ore 14:52E' spaventosa l'ignoranza di molte persone come Sergio Rivolta che scrive qui sotto ostentando la sua ignoranza sugli argomenti trattati...
In primo luogo la metropolitana: non esiste nessuna linea "Rivoli-centro" nè tanto meno "Moncalieri-centro", ma solo una tratta che collega Porta Susa a Collegno, dove ha sede il Villaggo Media delle olimpiadi2006 (ragione per cui è stata realizzata per prima); dei prolungamenti della linea fino a Rosta e Moncalieri non ci sono altro che parole, non c'è neanche un progetto preliminare. Si dovrà realizzare prima la linea in Torino che collegherà Collegno-Porta Nuova-Lingotto e poi, tra 5-6 anni se và bene, si analizzerà il possibile ed eventuale prolungamento.. in quale direzione è tutto da vedere!!
In secondo luogo l'uranio: della sua presenza in Val di Susa ne parla tutta la rete, primo fra tutti il sito di legambiente, che altro non sono che quegli ecologisti per cui "la ferrovia è sempre stata il mezzo di trasporto preferito" e che in realtà si oppongono alla realizzazione della TAV!!
...e tutti i suoi discorsi di "lobby della val di Susa" sono solo str**zate!!
BISOGNA NAVIGARE IN RETE A 360° PER SCOPRIRE LA VERITA'!! (anche se in questo caso era sufficiente visitare i siti ufficiali della Metro e di Legambiente...).
POVERA IGNORANZA!!! (...altro che povera Italia)
Lorenzo Vanelli
14 dicembre 2005 alle ore 15:41X Alex.
Questione metro:
LA giunta è già andata a supervisionare piazza Bengasi .
Li arriverà il metrò e si farà un parcheggio interrato.
NON GUARDATE IL SITO METROTORINO.it , non è aggiornato.
guardate le news sul SITO DEL COMUNE.
Lorenzo Vanelli
14 dicembre 2005 alle ore 15:41X Alex.
Questione metro:
LA giunta è già andata a supervisionare piazza Bengasi .
Li arriverà il metrò e si farà un parcheggio interrato.
NON GUARDATE IL SITO METROTORINO.it , non è aggiornato.
guardate le news sul SITO DEL COMUNE.
massimiliano costa
14 dicembre 2005 alle ore 15:52attenzione
sono massimiliano costa di rivoli. vi abito dalla nascita (34 anni) e faccio l'architetto da 6 anni in questo comune. oltre ad essere un professionista sono impegnato politicamente e sufficientemente informato dei problemi urbanistici della zona.
vi avviso che l'intervento precedente del signor rivolta è costituito esclusivamente da sue congetture personali per lo più piuttosto fantasiose. non esist nessuna lobby dei proprietari di case della val susa. ricordo ai pochi che ancora non lo sanno che la zona dell'alta valle di susa dove sono concentrate le seconde case dei torinesi e rivolesi non è particolarmente interessata dal progetto tav. viceversa la bassa valle, maggiormente interessata, è costituita per lo più da abitazioni occupate dai residenti e solo in piccolissima parte da seconde case.
per quanto riguarda la questione della metrò, voglio anche ricordare che già i progetti del dopoguerra prevedevano la linea sull'asse di corso francia, che infatti è il più trafficato di torino insieme a corso regina (stessa direttrice). forse perchè rivoli, collegno e grugliasco assommano 130000 abitanti circa contro i 120000 di nichelino e moncalieri. basta vedere le utenze delle linea ferroviaria alpignano-porta nuova e della linea 36, sempre strapiene. inoltre i quartieri di torino che si affacciano su corso francia sono tra i più popolosi di torino. e ancora, la stazione principale di torino diventerà porta susa, mentre lingotto e moncalieri sono due stazioni di transito.
preg.mo sig. rivolta, eviti per cortesia di dire stupidaggini talmente grosse che qualcuno potrebbe anche correre il rischio di crederle.
saluti
Pietro Pinzani
14 dicembre 2005 alle ore 16:02il ponte sullo stretto, la TAV sono opere alle quali non sono contrario in linea di principio, perchè secondo me è bene fare di tutto per aumentare al massimo la capacità di comunicazione. il problema principale, come sottolinea l'on. Violante è che in Italia mancano i presupposti per cui queste opere faraoniche siano necessarie, tali imprese saranno utili solo nel momento in cui saremo in grado di sfruttare appieno la capacità di trasporto di queste opere, altrimenti sarà come comprare una ferrari e montare il motore di una 500
stefano pisapia
14 dicembre 2005 alle ore 17:09scusate se questo che scrivo in questo tema non c'entra niente pero' mi sento in dovere di condividere con voi quello che' ho visto.
tornando alla democrazia in iraq e sul blog che beppe tempo fa ci aveva mostrato andate su questo sito www.rainews24.rai.it/ran24/inchiesta/body.asp.
non perdetevelo vedete che tipo di democrazia esporta l' america (scrivo in minuscolo perche e' quello che si merita )
Federico De Poali
14 dicembre 2005 alle ore 19:42Oltre ad essere in pieno accordo con quanto affermato sal Sig Sergio Rivolta in merito alle radiazione emesse dall'uranio (sempre che esistano, e se esistono comunque emettono radiazioni con o senza tunnel), mi preme aggiungere quanto gia esposto sul blog di repubblica.
Mi dispiaace deludere tutti gli abitanti della Val di Susa, le stesse persone che mangiano lo yogurt Mila, la pasta Barilla, la farina di Grano OO, che non disdegnano la carne di manzo Olandese, i prodotti Kinder (...per i piccoli valligiani di susa) e amano le auto tedesche, merce che passa tutti i giorni sul raccordo di Mestre VE e tutto su "Gomma". Tutte le mattine si creano piu di 30 km di coda costituiti da solo mezzi di trasporto pesante internazionale. Gli abitanti del luogo impiegano piu di 2 ore per recarsi al lavoro senza entrare nel merito delle condizioni atmoferiche di Mestre, marghera, Favaro Veneto etuuta l'A4 (radiazioni di uranio o particelle inquinanti dei gas tossici sempre dannosi sono)
E tutto perche in quel tratto di strada passano oltre l'80 % dei mezzi pesanti per servire la nostra amata italia, abitanti da Val Susa compresi.
Attualmente la zona limitrfa alla bretella di mestre risiulta essere ad un tasso di inquinamento altissimo, una zona occupata da 150.000 italiani con lo stesso passaporto dei valliggiani di Susa).
Si cercano soluzioni da anni, forse Susa potrebbe essere una soluzione.
In italia si dividono i benefici per cui anche i sacrifici, morti compresi.
maditate, oltre a guardare l'isola dei famosi.
federico de paoli
Federico De Poali
14 dicembre 2005 alle ore 19:42Oltre ad essere in pieno accordo con quanto affermato sal Sig Sergio Rivolta in merito alle radiazione emesse dall'uranio (sempre che esistano, e se esistono comunque emettono radiazioni con o senza tunnel), mi preme aggiungere quanto gia esposto sul blog di repubblica.
Mi dispiaace deludere tutti gli abitanti della Val di Susa, le stesse persone che mangiano lo yogurt Mila, la pasta Barilla, la farina di Grano OO, che non disdegnano la carne di manzo Olandese, i prodotti Kinder (...per i piccoli valligiani di susa) e amano le auto tedesche, merce che passa tutti i giorni sul raccordo di Mestre VE e tutto su "Gomma". Tutte le mattine si creano piu di 30 km di coda costituiti da solo mezzi di trasporto pesante internazionale. Gli abitanti del luogo impiegano piu di 2 ore per recarsi al lavoro senza entrare nel merito delle condizioni atmoferiche di Mestre, marghera, Favaro Veneto etuuta l'A4 (radiazioni di uranio o particelle inquinanti dei gas tossici sempre dannosi sono)
E tutto perche in quel tratto di strada passano oltre l'80 % dei mezzi pesanti per servire la nostra amata italia, abitanti da Val Susa compresi.
Attualmente la zona limitrfa alla bretella di mestre risiulta essere ad un tasso di inquinamento altissimo, una zona occupata da 150.000 italiani con lo stesso passaporto dei valliggiani di Susa).
Si cercano soluzioni da anni, forse Susa potrebbe essere una soluzione.
In italia si dividono i benefici per cui anche i sacrifici, morti compresi.
maditate, oltre a guardare l'isola dei famosi.
federico de paoli
Federico De Poali
14 dicembre 2005 alle ore 19:42Oltre ad essere in pieno accordo con quanto affermato sal Sig Sergio Rivolta in merito alle radiazione emesse dall'uranio (sempre che esistano, e se esistono comunque emettono radiazioni con o senza tunnel), mi preme aggiungere quanto gia esposto sul blog di repubblica.
Mi dispiaace deludere tutti gli abitanti della Val di Susa, le stesse persone che mangiano lo yogurt Mila, la pasta Barilla, la farina di Grano OO, che non disdegnano la carne di manzo Olandese, i prodotti Kinder (...per i piccoli valligiani di susa) e amano le auto tedesche, merce che passa tutti i giorni sul raccordo di Mestre VE e tutto su "Gomma". Tutte le mattine si creano piu di 30 km di coda costituiti da solo mezzi di trasporto pesante internazionale. Gli abitanti del luogo impiegano piu di 2 ore per recarsi al lavoro senza entrare nel merito delle condizioni atmoferiche di Mestre, marghera, Favaro Veneto etuuta l'A4 (radiazioni di uranio o particelle inquinanti dei gas tossici sempre dannosi sono)
E tutto perche in quel tratto di strada passano oltre l'80 % dei mezzi pesanti per servire la nostra amata italia, abitanti da Val Susa compresi.
Attualmente la zona limitrfa alla bretella di mestre risiulta essere ad un tasso di inquinamento altissimo, una zona occupata da 150.000 italiani con lo stesso passaporto dei valliggiani di Susa).
Si cercano soluzioni da anni, forse Susa potrebbe essere una soluzione.
In italia si dividono i benefici per cui anche i sacrifici, morti compresi.
maditate, oltre a guardare l'isola dei famosi.
federico de paoli
massimiliano costa
15 dicembre 2005 alle ore 10:04mi ascolti bene signor de poali
1° si da il caso che le radiazioni emanate dalle rocce del massiccio dell'ambin (dove si vorrebbe scavare il tunnel) aumentino con l'aumentare della profondità. questa prova è possibile perchè esistono già delle vecchie gallerie di sondaggio all'interno delle quali è stato misurata la radioattività in diretta tv. le prove hanno confermto un tasso di radioattività altissimo che scompare una volta tornati i superficie. è chiaro anche agli ignoranti che le rocce che compongono la montagna attenuano le emissioni radioattive che NON sono presenti in superficie perchè la vena di uranio/pechblenda si trova in profondità.
2° se spera che l'altavelocità le tolga i camion dalla susa zona stia fresco. se si da una lettura rapida alle documentazioni scoprirà che l'alta velocità non diminuirà di un solo automezzo il traffico in val di susa, figuriamoci altrove. inoltre voglio solo ricordarle che dalla valle di susa transitano più di un terzo delle merci da e per l'estero. quindi noi staimo già abbondantemente dando il nostro contributo. pertanto non ci rompa gli zebedei.
p.s.
valligiani si scrive con una sola g
Stefano Nasi
15 dicembre 2005 alle ore 22:48Mi chiedo che fine faranno tutti i camionisti che si troveranno a spasso con i loro T.I.R., dal momento che le merci viaggeranno tutte su TAV. Ergeranno blocchi stradali anche loro? Si ricomincia? E basta! non se ne può più!
Daniele Bonifazi
14 dicembre 2005 alle ore 20:57PER TUTTI COLORO CHE NON CONOSCONO IL METODO PER SCARICARE I DOCUMENTARI:
Per scaricare i 3 documentari. Bisogna utilizzare un software open Source chiato EMULE:
Lo potete scaricare da qui:
http://www.emule-project.net/home/perl/general.cgi?l=18
E' un client (il più famoso al mondo) Per il file Sharing(Condivisione di File).
E' possibile scaricare i 2 file inserendo gli appositi link oppure cercando la parola "Scandalo Tav" nel motore di ricerca interno ad Emule.
Abbiamo scelto questa soluzione per ovvi motivi economici(attualmente ci sono complessivamente 8500 utenti in contemporanea che scaricano il file!!! ci vorrebbero molti euro al mese per avere un sito con banda minima alta e garantita!!)
GRANDE NOVITA': TROVATE I PRIMI 2 VIDEO ANCHE SU QUESTO SITO: http://www.arcoiris.tv/
Daniele Bonifazi
14 dicembre 2005 alle ore 20:58Dopo i 2 documentari di GRAN successo(oltre 7000 download in una settimana!!) è arrivato il TERZO ATTO della serie SCANDALO TAV.
In questo documentario,finalmente, cadono i primi nomi colpevoli e/o complici del massacro eco-ambientale e sociale avvenuto qui a Roma dal 1996 ad oggi da parte della TAV!
Assessori Comunali Di Roma e dirigenti TAV, ItalFerr e RFI. Il filmato ripropone in replica una trasmissione di RAI 2 intitolata "Perchè" dove queste persone, davanti a decine di onesti cittadini, dichiarano UFFICIALMENTE che un opera del genere è incompatibile con il territorio, che i cittadini per colpa di questa opera avranno moltissimi DANNI, e che è da pazzi solo pensare di costruire delle gallerie del genere a meno di 10 metri dalle case(SONO ARRIVATI A 3 METRI!!). La trasmissione in questione è andata in onda il 3 maggio 1997. Oggi, Dicembre 2005, le GALLERIE SONO STATE COSTRUITE QUASI PER INTERO!!! HANNO PREDICATO UNA COSA E POI NE HANNO FATTA UN'ALTRA! CHI DEVE PAGARE PER QUESTO DISASTRO?? FINO AD ORA ABBIAMO PAGATO SOLO NOI CITTADINI! Il documentario termina con le riprese dei cantieri in questi ultimi mesi(proprio per far delineare le notevoli differenze tra le PAROLE E I REALI FATTI!).
Spero che questi documentari aiutino anche gli abitanti della Val Di Susa a comprendere a pieno chi è la TAV. NON FIDATEVI!! NOI CI SIAMO PASSATI PRIMA DI VOI! Buona Visione:
1)
ed2k://|file|[Xvid.Divx.ITA].SCANDALO.TAV.-.Documentario.autoprodotto.dai.cittadini.di.Roma..(DIFFONDERE).avi|383528448|D38E3DDC815067341A9AF6075BBDCDF6|h=IANMZLLCN5FVEDGP7L2YDQONZ4GVKFKM|/
2)
ed2k://|file|(Xvid.DIVX.ITA.DIFFONDERE).Scandalo.Tav.-.ATTO.SECONDO.-.Documentario.autoprodotto.dai.cittadini.Romani.NO.TAV.avi|733554688|E02F07D33E73130C136F401E9C707337|h=BLEK5GI5FFQO4WA7MZTGVYF4GOV6PLOR|/
3)
ed2k://|file|(Xvid.Divx.ITA.DIFFONDERE).Scandalo.Tav.-.ATTO.TERZO.-.Documentario.autoprodotto.dai.cittadini.Romani.NO.TAV.avi|557301760|6FF2294B943130EF381CA3806C4EDF71|h=AVBSDRGMKAX4IDQC7YIC2VXS67NMNIGU|/
Daniele Bonifazi
14 dicembre 2005 alle ore 21:00FINALMENTE DOPO 10 ANNI DI SILENZI QUALCOSA SI MUOVE!SONO 10 ANNI CHE NOI ROMANI PROTESTIAMO E CONTESTIAMO LA TAV!10 ANNI DI INCUBI,VITA POCO SALUBRE E POCHE ORE DI SONNO!10 ANNI DI VITA DENTRO AD UN CANTIERE!! LA LINEA PASSA A 3 METRI DAI CONDOMINI DI ROMA EST PER BEN OLTRE 12 KM!MIGLIAIA I FAMIGLIE VIOLENTATE DALLA TAV!UN MURO DI BERLINO CHE DIVITE LA CITTA',UN QUARTIERE DALL'ALTRO!UN MURO ALTO OLTRE 12 METRI LUNGO OLTRE 12 KM DENTRO AL CENTRO URBANO DI ROMA!LE CASE DEI FRONTISTI UFFICIALMENTE INAGIBILI E INCOMPATIBILI! E SIAMO COSTRETTI A VIVERE QUI!CI AVEVANO PROMESSO ESPROPRI LUNGO LA LINEA,CON RELATIVO ABBATTIMENTO DEGLI EDIFICI E IL PAGAMENTO DEL VALORE DELL'INTERO IMMOBILE.COSI NON E' STATO!I SOLDI NON C'ERANO E NON CI SONO!I PIU' FORTUNATI HANNO AVUTO MENO DELLA META' DEL VALORE DELL'IMMOBILE!PERCIO' DOBBIAMO VIVERE A SOLI 3 METRI DA 4 GALLERIE ALTE OLTRE 12 METRI(OGNI APPARATMENTO TRASFORMATO IN LOCULO!)CON INFILTRAZIONI D'ACQUA NELLE CANTINE CAUSATE DAI LAVORI,CREPE E CROLLI DI DEGLI EDIFICI PER LE NOTEVOLI VIBRAZIONI E RUMORI MOLESTI,INTERI EDIFICI DICHIARATI INCOMPATIBILI E INAGIBILI!CARICHE DELLA POLIZIA E DELLE FORZE DELL'ORDINE CONTRO I CITTADINI MENTRE LE SCAVATRICI ENTRAVANO CON PREPOTENZA DENTRO AI GIRADINI CONDOMINIALI!(E SI MIEI CARI,LA TAV E' PRATICAMENTE ENTRATA DENTRO CASA DI MIGLIAIA DI FAMIGLIE!),CONTINUI SUPPRUSI E PROBLEMI!SONO 10 ANNI CHE NON VIVIAMO!E CHIEDIAMO GIUSTIZIA!E' CONTRO NATURA,CONTRO L'AMBIENTE,CONTRO IL NORMAL VIVERE CIVILE COSTRUIRE UN ECOMOSTRO DEL GENERE ALL'INTERNO DEL CENTRO URBANO DELLA CITTà ETERNA!RIPETO:UN MURO DI BERLINO,ALTO 12,50 METRI E LUNGO OLTRE 12 KM E LARGO QUANTO(E FORSE PIù) UN AUTOSTRADA A 3 CORSIE(A DOPPIO SENSO,PERCIO' 6 CORSIE) NEL CUORE DEL CENTRO URBANO DI ROMA!QUESTO ECOMOSTRO PENETRA DA EST A OVEST(PERCIò DALLA PERIFERIA VERSO STAZIONE TERMINI)DIVIDENDO COMPLETAEMENTE A METà INTERI QUARTIERI E BORGATE!ECCO PERCHè,PORTATI ALLA ESASPERAZIONE,MOLTI CITTADINI DI ROMA SI SONO DATI FUOCO! BASTAAA!
Luca Fortunato
14 dicembre 2005 alle ore 23:25Carissimi inquilini di questa città " eterna"...
sono un ragazzo disoccupato di 33 anni...ancora a casa con mamma e papà....,( ma questa è un'altra storia...o forse no...), ho appena letto quanto sopra, forse perchè senza lavoro occupo il tempo in altro modo..., rabbrividendo di rabbia per una cosa così grave che non sono riuscito a sapere...almeno fino ad oggi...
Sottolineando il fatto che da ora sono assolutamente schierato dalla vostra parte...dalla perte degli ignorati...degli invisibili..delle urla mai ascoltate...
Mi chiedo come mai solo ora...forse è una mia distrazione...ma qui a Roma sembra sempre tutto tranquillo..."eternamente" ordinario...quasi noioso...poi però si viene a sapere di un'ingiustizia sempre più dilagante proprio accanto alla nostra porta di casa...come la vostra...allora guardo fuori dalla finestra...ma non sento nulla..a parte il traffico frenetico ed "eterno" di questa città, che ogni giorno sottolinea l'indifferenza forzata della gente comune che se protesta viene licenziata....ci sarebbe ancora molto da dire...forse da fare...
Vi dico solamente che sono con voi...e che se serve lanciare qualche sasso a coloro che non hanno mai voluto ascoltare..io sono con voi...
Concludo dicendo nulla di nuovo e cioè che questa società fagocitante egoismo deve cambiare ad ogni costo...!!!
Vi Abbraccio..in attesa di un lavoro che forse,(spero di no..),toglierà tempo di informare e vivere decentemente a me come a tutti...
..Non mollate!!!!
Luca.
Luca Fortunato 13.12.05 13:19 |
enzo altini
14 dicembre 2005 alle ore 21:57HA VINTO IL PROPORZIONALE E IO PER PROTESTA NON VOTERO'!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
enzo altini
14 dicembre 2005 alle ore 21:57HA VINTO IL PROPORZIONALE E IO PER PROTESTA NON VOTERO'!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
franco vignuzzi
15 dicembre 2005 alle ore 20:59Mi spiace Enzo ma la tua è una reazione dettata dalla rabbia. Votare bisogna sempre. Quella misera croce su un simbolo ci è costato sangue vero, non metaforico. La possibilità di poter dire la nostra, nel bene e nel male, non può essere gettata via per un gesto istintivo di rabbia........ripensaci con più calma
GIUSEPPINA LAMPIS
14 dicembre 2005 alle ore 22:12Sono un'educatrice, ho 28 anni e seguo continuamente corsi di aggiornamento, oggi si pensa spesso che per determinati comportamenti dei bambini ci siano cause psicologiche, queste talvolta portano i genitori a trattar i loro figli farmacologicamente, come nel caso dei bambini iperattivi, sapevate che nella maggior parte questi stessi bambini sono miopi, ipovedenti o un pò sordi ed è per questo che si comportano così? Portate i vostri figli dall'oculista e dall'otorino prima di imbottirli di farmaci!
GIUSEPPINA LAMPIS
14 dicembre 2005 alle ore 22:22Sono un'educatrice e seguo continuamente corsi di aggiornamento, da qualche anno ho notato che certi comportamenti dei bambini vengono troppo facilmente attribuiti a fattori psicologici che portan poi i genitori ad intervenire farmacologicamente, mi vengon in mente i bambini iperattivi. Sapevate che nella maggior parte dei casi questi stessi bambini sono un po' sordi, miopi o ipovedenti? Ed è per questo che si comportano così? Prima di intervenire con i farmaci portate i vostri figli dall'otorino e dall'oculista!
stefano agnese
14 dicembre 2005 alle ore 23:05ciao a tutti...
volevo segnalare un'altra chicca...
l'ennesima direte voi...eh beh...
sabato scorso, pomeriggio, genova in centro, zona via XX, brignole...
tutti in giro con la frenesia dei doni natalizi (con quali soldi poi...boh?)
c'è una manifestazione AUTORIZZATA da tempo degli animalisti. Partecipanti circa 200, intirizziti dal freddo... e BLOCCATI da uno schieramento di polidiotti e carabbbinnnieri in tenuta antisommossa (sic! proprio a genova che ha ancora le ferite aperte di luglio 2001), elicottero (...si si, pure l'elicottero!!) che ronzava sulle teste, l'immancabile digos con le loro radioline che se ascoltassero le partite sarebbe meglio... il tutto per una quantità di circa 300 unità, forse di più, senz'altro non di meno. Dunque il rapporto era di 1,5 contro 1 in favore delle forze dell'ordine (?), e mancavano i ladroni verde oro definiti guardiani della finanza...
Naturalmente i militi erano tutti giovanotti ben messi e attrezzati per fronteggiare una nutrita mandria di bisonti incacchiati con i lori scudi, caschi, manganelli e protezioni da giocatori di football americano, mentre i manifestanti avevano una età media un pochetto più alta e comprendevano signore e ragazzine, non ho visto black blok, ma si sa che quelli si vedono solo al momento opportuno e poi spariscono nelle loro caserme.
Il motivo del blocco? beh.... non disturbare lo shopping pomeridiano per i doni natalizi e proteggere l'upim (che vende pelliccie... sic!) dai famosi anarco-insurrezionalisti!
Io non ero lì per la manifestazione, ma mi sono unito, per solidarietà, insieme alla mia compagna. Siamo stati con quella gente per un pochetto a chiaccherare. Poi, dopo aver litigato con un doberman in divisa che mi imponeva di fare un giro di 500 metri per percorrerne 10 ce ne siamo tornati a casa con la consapevolezza che l'obiettivo non è proteggere l'upim o le spese natalizie dei cittadini, ma
E' SOPPRIMERE OGNI FORMA DI CONTESTAZIONE!
che tristezza.....
Maurizio Feoli
15 dicembre 2005 alle ore 08:46Pseudo SI alla TAV.
Al seguente indirizzo "http://www.trail.liguria.it/Interventi/Corridoio_5/corridoio_5.htm" una mappa dettagliata sui 24 progetti europei di sviluppo infrastrutturale ferroviario.
Siamo proprio sicuri di voler essere tagliati fuori da opere di questo tipo? non sono in grado di prevedere se quanto ipotizzato (aumento del traffico merci), avverrà ma se così fosse per l'Italia sarebbe l'ennesima occasione persa.
Detto questo concordo su fatto che l'opera sia imponente e che espone a dei rischi che però possono essere abbattuti o eliminati del tutto grazie anche alla tecnologia il problema sarà assicurarsi che venga fatto un cantiere rispetoso di tutti i criteri e in Italia sappiamo che non sarà facile.
Fausto Di Trani
15 dicembre 2005 alle ore 10:03@ Maurizio
Ti sei fatto una buona domanda e allo stesso tempo ti sei dato la risposta esatta: in Italia non frega niente a nessuno se l'opera viene fatta nel rispetto delle regole. SI deve fare e basta perchè qualcuno ci deve guadagnare un botto di soldi. Se poi migliaia di persone rischiano un cancro ai polmoni o una leucemia causata dall'uranio poco importa.....
.....devo ancora capire quale sia questa "tecnologia" che abbatterebbe i rischi causati dalla presenza di amianto e uranio......
Maurizio Feoli
15 dicembre 2005 alle ore 10:42Su una trasmissione radiofonica peraltro di natura sportiva ma che si interessa spesso anche di altri argomenti hanno telefonato ad un professore esperto proprio in Gallerie (non lo sapevo ma pare che all'università esista una specializzazione apposita), il quale menzionando esattamente quelli che sono i pericoli ha esposto anche i metodi di messa in sicurezza:
1-Aereazione forzata: aspira le polveri prodotte in galleria e consente l'ingresso in galleria di aria nuova (anche perchè gli operai devono respirare), e quindi filtraggio delle polveri;
2-Le trivelle non sono a secco quindi l'umidità fa sì che le polveri ricadano a terra e si mescolano al fango questo però obbliga il lavaggio dei TIR per il trasporto dei materiali di scarto (peraltro obbligo di legge perchè i TIR non possono portare sull'asfalto fango che pregiudicherebbe il traffico normale);
A questi due elementi di base ne ha aggiunti altri che sinceramente non ricordo in dettaglio e soprattutto non sono in grado di spiegare.
Resta inteso che tutti questi accorgimenti che fanno parte delle normali procedure di scavo andranno poi verificate e qui si ritorna al punto di partenza: L'Italia è un paese di cui ci si può fidare???
Fausto Di Trani
15 dicembre 2005 alle ore 10:06@ Maurizio
Ti sei fatto una buona domanda e allo stesso tempo ti sei dato la risposta esatta: in Italia non frega niente a nessuno se l'opera viene fatta nel rispetto delle regole. SI deve fare e basta perchè qualcuno ci deve guadagnare un botto di soldi. Se poi migliaia di persone rischiano un cancro ai polmoni o una leucemia causata dall'uranio poco importa.....
.....devo ancora capire quale sia questa "tecnologia" che abbatterebbe i rischi causati dalla presenza di amianto e uranio......
Maurizio Feoli
15 dicembre 2005 alle ore 10:44Su una trasmissione radiofonica peraltro di natura sportiva ma che si interessa spesso anche di altri argomenti hanno telefonato ad un professore esperto proprio in Gallerie (non lo sapevo ma pare che all'università esista una specializzazione apposita), il quale menzionando esattamente quelli che sono i pericoli ha esposto anche i metodi di messa in sicurezza:
1-Aereazione forzata: aspira le polveri prodotte in galleria e consente l'ingresso in galleria di aria nuova (anche perchè gli operai devono respirare), e quindi filtraggio delle polveri;
2-Le trivelle non sono a secco quindi l'umidità fa sì che le polveri ricadano a terra e si mescolano al fango questo però obbliga il lavaggio dei TIR per il trasporto dei materiali di scarto (peraltro obbligo di legge perchè i TIR non possono portare sull'asfalto fango che pregiudicherebbe il traffico normale);
A questi due elementi di base ne ha aggiunti altri che sinceramente non ricordo in dettaglio e soprattutto non sono in grado di spiegare.
Resta inteso che tutti questi accorgimenti che fanno parte delle normali procedure di scavo andranno poi verificate e qui si ritorna al punto di partenza: L'Italia è un paese di cui ci si può fidare???
massimiliano costa
15 dicembre 2005 alle ore 10:13c'è qualcuno disposto a scommetere la sua vita sul fatto che i pochi soldi disponibili per la tav verranno davvero impiegati per la messa in sicurezza dell'amianto? credete davvero che lo faranno. no, non lo faranno. rispmieranno su due cose: la sicurezza dei cantieri e la sicurezza dei cittadini residenti.
sandro formaglio
15 dicembre 2005 alle ore 11:04I treni li ho guidati 5 anni, ci lavoro tutt'ora e mi hanno permesso di vivere più che dignitosamente fin d'ora. Però anche io non mi posso non trovare d'accordo coi Valsusini. Prima delle grandi opere i cui costi ricadranno per intero sulla comunità bisognerebbe pensare a sfruttare al meglio l'attuale rete ferroviaria ma la cosa è difficile se non ci sono impulsi dall'alto (e visto che lo Stato si cucca più di 1.000 vecchie lire per litro di benzina mi pare inverosimile lo faccia).
D'altro canto un poca di colpa TUTTI noi l'abbiamo poichè abbiamo accettato in coro uno stile di vita in contrasto con ogni altra forma di organizzazione sociale ed economica presente in natura. Produciamo cose che non ci servono solo per accrescere il tanto celebrato PIL e per farlo bruciamo ogni sorta di ricchezza naturale e stiamo soffocando seppelliti da rifiuti d'ogni genere. Non mi pare di vedere in giro tante facce contente nonostante le nostre case strabocchino ormai di elettrodomestici, hi-fi, computer, play-station, decoder, cellulari et similia.
Ripensiamo allora a uno stile di vita diverso e cominciamo finalmente a dire NO a questo consumismo che fa solo il gioco di pochi gruppi di persone che ne traggono un grosso vantaggio.
Studiamo la Storia per non ripetere gli errori fatti e spegniamo di più il televisore, vero e proprio Grande Fratello Orwelliano.
Credo non ci sia rimasto più tanto tempo per decidere. Se è vera l'"ipotesi Gaia" che vede nella Terra un organismo vivente si tratterà per Lei di una questione di sopravvivenza e non è escluso si scrolli di dosso definitivamente la maggior parte dei parassiti che l'affliggono.
Ai posteri
claudio pincopallo
15 dicembre 2005 alle ore 11:12Il professor Angelo Tartaglia del politecnico di Torino è il CONSULENTE TECNICO dei comitati NOTAV, come si legge sul link nell'intervista.
Il professor Angelo Tartaglia, al politecnico di Torino si occupa di Gravitazione e Relatività, come si evince dal suo curriculum http://www2.polito.it/ricerca/relgrav/tartaglia.htm .Inoltre tra le sue pubblicazioni recenti (dal 1995 ad oggi) non v'è niente al di fuori da questo ambito.
Spiace dirlo ma:
che titoli ha il professor Angelo Tartaglia per fare il consulente tecnico sull'alta velocità?
massimiliano costa
15 dicembre 2005 alle ore 12:42il professore è uno studioso e anche se non si occup specificatamente di trasporti ha le competenze necessarie a studiare la materia.
in ogni caso basta sentirlo parlare per capire che non è una persona improvvisata o sprovveduta. sa quel che dice e lo spiega benissimo.
lei invece chi è?
Anteo Zamboni
16 dicembre 2005 alle ore 08:05Professore Angelo Tartaglia:
Consulente delle associazioni ambientaliste per la valutazione della TAV presso il ministerio dei trasporti (Ministro Burlando).
Consulente della Regione Lombardia, su indicazione dei sindaci della tratta lombarda, per la valutazione dell'impatto della linea Torino-Milano.
Coautore del libro:
V. BETTINI, C. CANCELLI, R. GALANTINI, P. RABITTI, A. TARTAGLIA, M. ZAMBRINI
Alta Velocità - Valutazione economica, tecnologica e ambientale del progetto
Ed. CUEN, Napoli (1997)
Ovviamente questo non compare fra i dati inseriti nel sito che riguarda l'attività di ricerca in fisica teorica, così come non compaiono gli altri articoli, decisamente troppo numerosi per elencarli, relativi a problemi di impatto e ambientali. Tanto per gradire posso riportare un piccolo florilegio:
- A. TARTAGLIA
A model of the growth and evolution of woods.
Mathematics and Computers in Simulation, XXIV, 230 (1982)
- A. TARTAGLIA
Crescita e sviluppo
Qual'Energia, nø 17, 22 (1986)
- A. TARTAGLIA
Induced critical conditions in the atmosphere.
Europhysics News, 21, 35 (1990)
- A. TARTAGLIA
Environment as a global non linear system- Lecture notes of the B.E.S.T.
summer school on "Global impact of modern technologies", Torino (1992)
Fosse mai che chi ha qualcosa da dire in pro della AV si occupasse di argomentare nel merito piuttosto che nei titoli?...
Un saluto
Anteo Zamboni
16 dicembre 2005 alle ore 08:06Professore Angelo Tartaglia:
Consulente delle associazioni ambientaliste per la valutazione della TAV presso il ministerio dei trasporti (Ministro Burlando).
Consulente della Regione Lombardia, su indicazione dei sindaci della tratta lombarda, per la valutazione dell'impatto della linea Torino-Milano.
Coautore del libro:
V. BETTINI, C. CANCELLI, R. GALANTINI, P. RABITTI, A. TARTAGLIA, M. ZAMBRINI
Alta Velocità - Valutazione economica, tecnologica e ambientale del progetto
Ed. CUEN, Napoli (1997)
Ovviamente questo non compare fra i dati inseriti nel sito che riguarda l'attività di ricerca in fisica teorica, così come non compaiono gli altri articoli, decisamente troppo numerosi per elencarli, relativi a problemi di impatto e ambientali. Tanto per gradire posso riportare un piccolo florilegio:
- A. TARTAGLIA
A model of the growth and evolution of woods.
Mathematics and Computers in Simulation, XXIV, 230 (1982)
- A. TARTAGLIA
Crescita e sviluppo
Qual'Energia, nø 17, 22 (1986)
- A. TARTAGLIA
Induced critical conditions in the atmosphere.
Europhysics News, 21, 35 (1990)
- A. TARTAGLIA
Environment as a global non linear system- Lecture notes of the B.E.S.T.
summer school on "Global impact of modern technologies", Torino (1992)
Fosse mai che chi ha qualcosa da dire in pro della AV si occupasse di argomentare nel merito piuttosto che nei titoli?...
Un saluto
Luca Fortunato
15 dicembre 2005 alle ore 12:14Gentile Sig. Sandro
Sono un ragazzo di 33 anni,vivo a Roma e stò ancora a casa con mamma e papà...poichè sono disoccupato...la mia passione da quando avevo 13 anni è sempre stata la musica..per la quale forse ho dedicato più del tempo necessario per poterci guadagnare e vivere "dignitosamente" come dice lei...ma evidentemente non sono stato capace di raggiungere quella meta...naturalmente non mi sono mai abbattuto facendo diversi lavori "temporanei" per compensare... ma questa è un'altra storia..
Sono pienamente d'accordo con lei...abbiamo accettato questo stato sociale che fagocita solo consumismo cieco,che porta solamente illusioni di serenità,poichè la soluzione di una vita non la si trova in un "palmare"..ma ancora adesso non riesco a capire una cosa:
..saremmo tutti disposti a cambiare le cose...giusto...ma dovremmo scendere in piazza a protestare....i suoi superiori glielo permetterebbero?!..
La mia non vuole essere una semplice provocazione..ma una ben precisa riflessione...e cioè che oramai siamo nell'ingranaggio di una macchina che non sa dove andare perchè il suo conducente è confuso...forse è vero, dovremmo aiutarci l'uno con l'altro perchè siamo rimasti soli con le nostre aspirazioni...ma ne saremmo capaci?
Sempre che i nostri datori di lavoro ce lo permettano...ops!..i vostri..visto che sono disoccupato...
Si potrebbe cominciare dal più piccolo...che ne dice?
A me i treni mi sono sempre piaciuti..perchè mi portano lontano...e visto che per cambiare questa società bisogna arrivare ai fatti le chiedo umilmente se le posso inviare il mio curriculum..perchè di voglia di lavorare ne ho...ed una QUALSIASI sua risposta sarebbe per me un piccolo grande gesto che mi fa ben sperare..almeno si comincia ad eliminare un pò d'indifferenza..altro tremendo male di questa macchina impazzita..
La ringrazio
Luca Fortunato Disoccupato.
Lotario Sicamorio
15 dicembre 2005 alle ore 13:49Lo so io il vero motivo per cui si deve costruire la TAV. Per resuscitare un addormentato mercato del modellismo!
Immaginatevi che impatto avra' sulle menti dei bambini (e dei grandi) una linea velocissima percorsa da nuovissimi treni peondolanti carichi di mangime, sabbia e ovomaltina attraverso le + suggestive vallate alpine italiane ai 250.
E poi, "e' tutto cosi vicino a Natale"...
Non so voi ma io corro a comprarmi l'otto con la galleria. Magari ci metto anche i picchetti di quelli del no... cosi per ricordare tutto questo polverone...
Buon Natale.
LS
PS Non lavoro per la Lima.
Ferracini Elena
15 dicembre 2005 alle ore 16:57In questo momento non entro nel dilemma TAV Sì - TAV No; voglio solo segnalare che sfogliando una rivista scientifica italiana del 2001, ho trovato un riferimento alla legge 257/92 che definisce le norme applicative relative alla cessazione dell'impiego dell'amianto; tale legge ha vietato inoltre l'estrazione, l'importazione ecc. ecc....
Rif. bibliografico: G. Carotenuto e E. Amendola "L'utilizzo di polimeri incapsulanti per la protezione e bonifica dall'amianto" AIM Magazine, vol. 55, 1, 27-28(2001).
Walter Cotardo
15 dicembre 2005 alle ore 17:37Caro Andrea anche io mi trovo nelle tue stesse condizioni..........
Ho quasi 23 anni,sono salentino e studio da 4 anni al Politecnico di Torino e come te sono "costretto" a compiere un viaggio molto lungo e stressante per poter tornare a Lecce.
Non conosco completamente la situazione Tav (spero di farmene un'idea migliore sabato 17 c.m. al parco della Pellerina di Torino,dove il nostro amico Beppe Grillo discuterà del caso assieme a Fò e forse a Paolini)ma di una cosa sono certo:
piuttosto che investire cifre spropositate per un progetto che potrebbe(!!)presentare dei vantaggi ma realmente presenta molte contraddizioni e punti interrogativi,impiegherei queste risorse per migliorare la qualità del servizio stesso,che ti garantisco è molto ma molto importante,soprattutto in un viaggio (come Torino-Lecce,ma anche Milano-Reggio Calabria,come da te accennato!!!)della durata media di 14-15 ore.
Andrea,ti giuro che preferirei arrivare a destinazione con un'ora di ritardo(anche se questo ormai avviene puntualmente..e per un rimborso sto aspettando invano ormai da 4 mesi!!!!!.........ma questo è un altro argomento!!)ma farlo in un treno pulito,comodo maggiormente accessibile.
Anche gli Eurostar sono ormai alla stregua di un Espresso:l'unica differenza è che costa di più il biglietto ma i problemi sono gli stessi!!!
All'inizio di questo post ho detto di esser "costretto" a viaggiare in treno per il semplice fatto che il prezzo di un volo aereo è inaccessibile soprattuto a chi come me studia fuori sede,è quasi del tutto mantenuto dai genitori e non vuole gravare più di tanto economicamente.
Secondo me in queste condizioni se le compagnie aeree abbassassero le pretese economiche il 90% dei ragazzi e non ,che si trovano nella mia stessa situazione sceglierebbero l'aereo piuttosto del treno(A tal proposito mi interesserebbe conoscere l'opinione di Beppe Grillo!!!)............ALTRO CHE TAV.......
Marco Paifelman
15 dicembre 2005 alle ore 20:53A seguito di una visita medico legale, per un incidente avvenuto a settembre, si è reso necessario effettuare una ecografia alla caviglia del piede destro.
Per effettuare l'esame ho contattato un centro di diagnostica, precisamente "Fisiocard" sito in via Francesco Tovaglieri, 19 Roma Tel. 06.2314416/17, dove mi hanno informato che il prezzo sarebbe stato di 50 .
Il giorno che sono andato a fare l'esame, prima di accomodarmi, ho pagato alla segretaria (50 ) quindi, sono stato ricevuto dal medico radiologo Dr P. Giuliani il quale mi ha chiesto il motivo dell'ecografia.
Una volta spiegato, si è messo in contatto con la segretaria ricordando a questa alcune cose, che io non sono stato in grado di capire sul momento.
Al termine dell'esame mi ha accompagnato fuori dalla stanza e prima di consegnarmi il referto si è appartato con la segretaria in una stanza adiacente, senza nessuna apparente motivazione.
Al ritorno ho scoperto stranamente che il prezzo non era più di 50 ma bensì, di 75 solo perché l'ecografia mi era stata prescitta da un medico legale il quale, la dovrà utilizzare per la futura richiesta di risarcimento alle compagnie di assicurazione.
Ora mi domando ma per un medico radiologo che cosa può cambiare, nella prestazione offerta al paziente, se la richiesta viene da un medico generico o da un medico legale ?
Se non gli avessi detto niente avrei avuto un altro tipo di referto ?
Grazie per l'aiuto
sinonimo contrario
16 dicembre 2005 alle ore 01:43prova:
nn inc.....vi
dan best
16 dicembre 2005 alle ore 02:06Sei un ganzo beppe..
Lo avevi già dimostrato tanti anni fa, con le scelte dei tuoi primi spettacoli tosti..
Non fai che confermarlo ogni giorno che passa. Bravo davvero.
E' stupefacente la mole di informazioni nude e crude che riesci a trovare; e bravi anche i tuoi collaboratori.
Non avevo le idee chiare sulla tav in valsusa. ora direi di sì...
L'ennesimo papocchione mangiasoldoni inventato dagli strapoteri statali e imprenditoriali della più becera italia ladrona?
Bè, fortuna che i valsusini hanno tenuto duro, facendo risuonare l'eco della protesta, e che si capisce ora come stiano le cose.. ci sono grandi speranze che non la si faccia mai la tav a questo punto, nonostante le caparbietà borboniche, anzi, proprio grazie a quelle.
Concordo anche sul fatto che i gobernadores siano i nostri dipendenti e che se non dimostrano di fare più che bene il loro lavoro, o hanno, come dimostrato, condanne giudiziarie, devono andare immediatamente fuori dalle balle.
L'Italia è diventato un paesaccio, mi dispiace doverlo ammettere.. Clandestinizzato dalle mafie e ridicolizzato dai politici.
E' diventato uno schifo di paese, sporco, pieno di ladri, farabutti, e assassini.. e sopra loro, in giacca e cravatta, altri ladri, farabutti e assassini.
Italiani. ritrovate la morale. Ritrovate l'onestà e quella fantasiosa gioia di vivere italica, con l'ingegno, ma nel rispetto dei valori che ci fanno essere il popolo più ammirato del mondo.
Ritrovate la dignità di poter dire: sono ITALIANO.
dan best
16 dicembre 2005 alle ore 02:43Mi piacerebbe conoscere il parere di Beppe su questa storia del SIGNORAGGIO della Banca d'Italia, di cui ho letto in vari siti..
Anteo Zamboni
16 dicembre 2005 alle ore 08:07Professore Angelo Tartaglia:
Consulente delle associazioni ambientaliste per la valutazione della TAV presso il ministerio dei trasporti (Ministro Burlando).
Consulente della Regione Lombardia, su indicazione dei sindaci della tratta lombarda, per la valutazione dell'impatto della linea Torino-Milano.
Coautore del libro:
V. BETTINI, C. CANCELLI, R. GALANTINI, P. RABITTI, A. TARTAGLIA, M. ZAMBRINI
Alta Velocità - Valutazione economica, tecnologica e ambientale del progetto
Ed. CUEN, Napoli (1997)
Ovviamente questo non compare fra i dati inseriti nel sito che riguarda l'attività di ricerca in fisica teorica, così come non compaiono gli altri articoli, decisamente troppo numerosi per elencarli, relativi a problemi di impatto e ambientali. Tanto per gradire posso riportare un piccolo florilegio:
- A. TARTAGLIA
A model of the growth and evolution of woods.
Mathematics and Computers in Simulation, XXIV, 230 (1982)
- A. TARTAGLIA
Crescita e sviluppo
Qual'Energia, nø 17, 22 (1986)
- A. TARTAGLIA
Induced critical conditions in the atmosphere.
Europhysics News, 21, 35 (1990)
- A. TARTAGLIA
Environment as a global non linear system- Lecture notes of the B.E.S.T.
summer school on "Global impact of modern technologies", Torino (1992)
Fosse mai che chi ha qualcosa da dire in pro della AV si occupasse di argomentare nel merito piuttosto che nei titoli?...
Un saluto
Paolo Chiriaco
16 dicembre 2005 alle ore 09:48Gentili telespettatori vi informiamo che questa sera alle 23.25 su RAI TRE
andra` in onda la replica della puntata di REPORT del 16/10/2005 dal
titolo ?I Fazisti?.
Segue sinossi:
Antonveneta, Bnl e Rcs. E i loro protagonisti.
A cominciare dagli immobiliaristi Ricucci, Coppola e Statuto a proposito
dei quali: come hanno fatto tutti quei soldi in così poco tempo? La
cronaca comincia ad aprile e tutte le vicende sono state seguite fino a
pochi giorni fa, in una ricostruzione minuziosa degli intrecci che ruotano
attorno al sistema bancario italiano, e della costante violazione delle
regole. Vedremo i loro conti, i loro affari, le loro proprietà. Paolo
Mondani ha incontrato banchieri, capitani d?impresa, testimoni, analisti e
fonti anonime che ci hanno raccontato i dietro le quinte delle tre
scalate. Saranno analizzati i documenti delle società anonime e dei
fiduciari con sede in Svizzera, Lussemburgo e Stati Uniti.
Dalla ragnatela alla fine emergono gli obiettivi della Banca Popolare
Italiana di Giampiero Fiorani, le prospettive di Unipol su Bnl, e prendono
forma le ombre che hanno appoggiato il tentativo della scalata di Ricucci
in Rcs.
Infine la vicenda delle intercettazioni e del Governatore della Banca d?
Italia. Il discredito internazionale che ha coinvolto le istituzioni
economiche del nostro paese. Le ragioni che hanno portato le procure di
Milano e Roma a indagare. Il ruolo svolto dalla politica in relazione agli
affari che contano che ha spinto molti a porre una nuova questione morale.
E una domanda: perché il provvedimento sulla tutela del risparmio che
staziona da due anni in Parlamento, non è ancora stato approvato?
Buona visione
maria grazia
16 dicembre 2005 alle ore 09:49complimenti,è da poco che vi leggo ma ogni volta mi si aprono un pò di più gli occhi su questo mondo.grazie dal più profondo del cuore.
sandro formaglio
16 dicembre 2005 alle ore 10:50Caro Luca Fortunato
MAGARI potessi aiutarTi in qualche modo: lo farei più che volentieri, credimi. Purtroppo la gente par mio non arriva MAI ai posti di potere per il semplice motivo che li disdegna. Non credo al potere dell'uomo sull'uomo poichè questo implica abdicare, col libero artbitrio, il proprio intelletto e la propria coscienza. A questi soltanto rispondo e non ai miei superiori i quali non hanno influenza se non per ciò che riguarda il mio operato sul posto di lavoro. Se servisse, e nol credo, scenderei in piazza. Io non sono che un umile impiegato e il dignitosamente cui mi riferivo è SOLO conseguenza del mio stile di vita assolutamente spartano e non del mio stipendio. Spiacemi aver generato aspettative. Non provo orami da tempo le febbri terzane della corsa agli acquisti a comando. Coltivo molte letture e, appena posso, il dialogo coi miei simili. In poche parole mi accontento di essere in salute, tutto il resto, rapportato alla dimensione titanica delle sofferenze altrui non mi crea molti patemi d'animo. Quello che Tu imputi alla società, l'essere cioè composta da persone indifferenti, corrisponde al vero ma Tu stesso concordi sul fatto che la "macchina" sia impazzita. Non rimane a Noi che dare un segnale FORTE ma che non può esulare da una attenta disamina per non rischiare di "gettare via il bimbo assieme all'acqua". Evito di continuare per non rischiare d'esser accusato di catechizzare chicchessia ma vorrei invitare anche chiunque legge questa mia ad aiutarTi se può farlo in qualche modo. A ogni modo la mia mail è: sergiofattori@yahoo.it.
Un grosso augurio d'essere Fortunato anche di fatto.
Ciao
Sandro Formaglio
Luca Fortunato
16 dicembre 2005 alle ore 11:30Gentile Sig. Sandro
La ringrazio per avermi risposto..( e questo per me è importante..).
E mi scuso se sono stato frainteso per quanto riguarda il termine "dignitosamente", poichè non era mia intenzione fare i "conti in tasca" a chicchessia..tanto meno a chi tenta di vivere in questa "a-società" in modo civile e cosciente..
Come le ho detto non mi ero illuso e non delegavo a lei la responsabilità di risolvere la mia realtà...ma mi ha fatto comunque piacere riscoprire il dialogo con l'esterno, visto che quest'ultimo sparisce quando si è nella mia situazione..essendo consapevole che nel "mondicino" di tutti i giorni esistono tragedie di più vasta drammaticità alle quali non riesco per mia "natura" ad essere indifferente...
Ho solo un pensiero che mi "tormenta":
..spero che il " bambino sia vivo,e l'acqua non sia inquinata", e che non ce ne vogliamo per forza convincere.
Chiuderò con una frase che lei certamente apprezzerà poichè coltiva la lettura " cibo per la mente"..ma bisogna stare attenti a ciò che si mangia..
..."SIAMO IN QUELLO CHE CI MANCA!!.."
Carmelo Bene.
La ringrazio nuovamente
Luca spero Fortunato.
sandro formaglio
16 dicembre 2005 alle ore 11:08Caro Luca Fortunato
MAGARI potessi aiutarTi in qualche modo: lo farei più che volentieri, credimi. Purtroppo la gente par mio non arriva MAI ai posti di potere per il semplice motivo che li disdegna. Non credo al potere dell'uomo sull'uomo poichè questo implica abdicare, col libero arbitrio, il proprio intelletto e la propria coscienza. A questi soltanto rispondo e non ai miei superiori i quali non hanno influenza se non per ciò che riguarda il mio operato sul posto di lavoro. Se servisse, e nol credo, scenderei in piazza. Io non sono che un umile impiegato e il dignitosamente cui mi riferivo è SOLO conseguenza del mio stile di vita assolutamente spartano e non del mio stipendio. Spiacemi aver ingenerato aspettative. Non provo orami da tempo le febbri terzane della corsa agli acquisti a comando. Coltivo molte letture e, appena posso, il dialogo coi miei simili. In poche parole mi accontento di essere in salute, tutto il resto, rapportato alla dimensione titanica delle sofferenze altrui non mi crea molti patemi d'animo. Quello che Tu imputi alla società, l'essere cioè composta da persone indifferenti, corrisponde al vero ma Tu stesso concordi sul fatto che la "macchina" sia impazzita. Non rimane a Noi che dare un segnale FORTE ma che non può esulare da una attenta disamina per non rischiare di "gettare via il bimbo assieme all'acqua". Evito di continuare per non rischiare d'esser accusato di catechizzare chicchessia ma vorrei invitare anche chiunque legge questa mia ad aiutarTi se può farlo in qualche modo. A ogni modo la mia mail è: sergiofattori@yahoo.it.
Un grosso augurio d'essere Fortunato anche di fatto.
Ciao
Sandro Formaglio
sandro formaglio
16 dicembre 2005 alle ore 11:11Caro Luca Fortunato
MAGARI potessi aiutarTi in qualche modo: lo farei più che volentieri, credimi. Purtroppo la gente par mio non arriva MAI ai posti di potere per il semplice motivo che li disdegna. Non credo al potere dell'uomo sull'uomo poichè questo implica abdicare, col libero arbitrio, il proprio intelletto e la propria coscienza. A questi soltanto rispondo e non ai miei superiori i quali non hanno influenza se non per ciò che riguarda il mio operato sul posto di lavoro. Se servisse, e nol credo, scenderei in piazza. Io non sono che un umile impiegato e il dignitosamente cui mi riferivo è SOLO conseguenza del mio stile di vita assolutamente spartano e non del mio stipendio. Spiacemi aver ingenerato aspettative. Non provo orami da tempo le febbri terzane della corsa agli acquisti a comando. Coltivo molte letture e, appena posso, il dialogo coi miei simili. In poche parole mi accontento di essere in salute, tutto il resto, rapportato alla dimensione titanica delle sofferenze altrui non mi crea molti patemi d'animo. Quello che Tu imputi alla società, l'essere cioè composta da persone indifferenti, corrisponde al vero ma Tu stesso concordi sul fatto che la "macchina" sia impazzita. Non rimane a Noi che dare un segnale FORTE ma che non può esulare da una attenta disamina per non rischiare di "gettare via il bimbo assieme all'acqua". Evito di continuare per non rischiare d'esser accusato di catechizzare chicchessia ma vorrei invitare anche chiunque legge questa mia ad aiutarTi se può farlo in qualche modo. A ogni modo la mia mail è: sergiofattori@yahoo.it.
Un grosso augurio d'essere Fortunato anche di fatto.
Ciao
Sandro Formaglio
antonio amato
16 dicembre 2005 alle ore 11:31Dai Beppe aggiornaci.
Hanno indagato Fazio, adesso sono curioso di cosa dirà il nano.
Ieri ha detto che si tratta di una bega provinciale.
E sempre ieri sul Secolo xix si parlava di Grillo
(l'onorevole?) che ha un fido di 250.000 euro sulla ex Popolare di Lodi, strenuo difensore di Fazio.
Oggi cosa fai non scrivi niente dato che la notizia si commenta da sola?
Cordialmente
Antonio Amato
Luca Fortunato
16 dicembre 2005 alle ore 11:39Gentile Sig. Sandro
La ringrazio per avermi risposto..( e questo per me è importante..).
E mi scuso se sono stato frainteso per quanto riguarda il termine "dignitosamente", poichè non era mia intenzione fare i "conti in tasca" a chicchessia..tanto meno a chi tenta di vivere in questa "a-società" in modo civile e cosciente..
Come le ho detto non mi ero illuso e non delegavo a lei la responsabilità di risolvere la mia realtà...ma mi ha fatto comunque piacere riscoprire il dialogo con l'esterno, visto che quest'ultimo sparisce quando si è nella mia situazione..essendo consapevole che nel "mondicino" di tutti i giorni esistono tragedie di più vasta drammaticità alle quali non riesco per mia "natura" ad essere indifferente...
Ho solo un pensiero che mi "tormenta":
..spero che il " bambino sia vivo,e l'acqua non sia inquinata", e che non ce ne vogliamo per forza convincere.
Chiuderò con una frase che lei certamente apprezzerà poichè coltiva la lettura " cibo per la mente"..ma bisogna stare attenti a ciò che si mangia..
..."SIAMO IN QUELLO CHE CI MANCA!!.."
Carmelo Bene.
La ringrazio nuovamente
Luca spero Fortunato.
Luc.fort@libero.it
Luca Fortunato 16.12.05 11:30 |
maurizio musco
16 dicembre 2005 alle ore 12:34Caro beppe vorrei che tu mi rispondessi a riguardo di ciò che ho visto e sentito ieri sera .
Non permettono a gente come te , Funari, Santoro, Biagi, di andare in tv e poi ieri sera facendo zapping chi mi ritrovo davanti agli occhi?, ALDO BUSI io quell'uomo li non lo sopporto è un portatore sano di ignoranza ,non dovrebbero permettere anche se siamo in una cosidetta democrazia, di lasciarlo parlere, non dovrebbero permettergli di parlare di etica religiosa , a lui che si dichiara ateo ,ieri sera ha detto una tonnellata di stronzate ,mi ero giurato di non ascoltarlo più quando l'avrei visto in tv ,ma ora che posso scrivere su questo blog vorrei rispondere al BUSI .
Caro il mio busi la devi smettere di parlare di religione di DIO e di consigliarci su cosa dobbiamo credere, ogni persona di questa terra ha la propria dimensione mistica, e devo darti una notizia il cosidetto ateo, non esiste, chi pensa di essere ateo sbaglia perchè anche i cani credono in qualcosa e spero con tutto il cuore che non ti chiamino più in televisione ma neanche nelle radio, ci fai vergognare di essere uomini.
Elisa Brunetto
16 dicembre 2005 alle ore 12:43Gentilissimo Signor Grillo,
sono una ragazza di 23 anni e vorrei chiederLe se fosse possibile trovare una soluzione al mio problema.
E' da più di un anno che cerco lavoro e non nego di non averne mai trovati, ma mi creda, non sono mai riuscita a firmare un contratto!! Ho sempre fatto colloqui sentendomi dire che prima di farmi firmare un contratto avrebbero voluto farmi una sorta di prova di un mese circa in nero e poi forse il contratto sarebbe potuto arrivare... Bhè posso garantire che ho lavorato per più di un mese senza mai ricevere uno straccio di contratto che mi garantisse una pensione futura, per non sottolineare che non mi hanno neanche mai rimborsato lo stipendio che mi ero sudata nel periodo di tempo in cui ho lavorato presso questi "sfruttatori"!
Io ricordo che qualcuno aveva garantito nei suoi anni di presidenza lavoro per tutti... La mia domanda è: ma sono l'unica ragazza che fà tutta questa fatica? Neanche le Società di lavoro temporaneo riescono ad aiutare nel risolvere questo problema, x non parlare dei sindacati! Grazie mille Elisa Brunetto
Elisa Brunetto
16 dicembre 2005 alle ore 12:44Gentilissimo Signor Grillo,
sono una ragazza di 23 anni e vorrei chiederLe se fosse possibile trovare una soluzione al mio problema.
E' da più di un anno che cerco lavoro e non nego di non averne mai trovati, ma mi creda, non sono mai riuscita a firmare un contratto!! Ho sempre fatto colloqui sentendomi dire che prima di farmi firmare un contratto avrebbero voluto farmi una sorta di prova di un mese circa in nero e poi forse il contratto sarebbe potuto arrivare... Bhè posso garantire che ho lavorato per più di un mese senza mai ricevere uno straccio di contratto che mi garantisse una pensione futura, per non sottolineare che non mi hanno neanche mai rimborsato lo stipendio che mi ero sudata nel periodo di tempo in cui ho lavorato presso questi "sfruttatori"!
Io ricordo che qualcuno aveva garantito nei suoi anni di presidenza lavoro per tutti... La mia domanda è: ma sono l'unica ragazza che fà tutta questa fatica? Neanche le Società di lavoro temporaneo riescono ad aiutare nel risolvere questo problema, x non parlare dei sindacati! Grazie mille Elisa Brunetto
Vincenzo Pagano
16 dicembre 2005 alle ore 12:56Ciao Beppe, rappresento una associazione culturale apolitica e senza fini di lucro denominata "Sylva Maris" con sede a Boscotrecase un paesino ai piedi del Vesuvio. Ti chiedo, cortesemente, un consiglio riguardo la nostra eventuale affiliazione all'UNICEF. Cosa ne pensi dell'UNICEF? Ritieni che sia una buona idea affiliarsi, a costo zero, a questa organizzazione?
Ringraziandoti anticipatamente ti faccio i miei più sinceri complimenti per come sei e sopratutto per quello che dici. Ho imparato tante cose ascoltando tuoi monologhi.
Cordiali Saluti
Vincenzo Pagano
Roberto Bandini
17 dicembre 2005 alle ore 13:25Via annulliamola questa TAV e mettiamoci tutti al lavoro, quelli a zonzo e quelli non a zonzo per attuare una soluzione che non dia fastidio ai cittadini.
Detta facile così è :D ?!
alessandra pellecchia
18 dicembre 2005 alle ore 14:01buongiorno grillo..per lei é facile parlare di fazio di tav ma al mio messaggio non ha risposto perché perché ???é meno importante?le ricordo che chi gestisce il suo sito non é solo lei ci sono altre persone alle quali lei da uno stipendio??certo che si allora perché il mio messaggio nonha ricevuto risposta..?il mio appello é molto meno importante dei tavvisti??non credo poiché lei lo stipendio o i soldi da questo blog li prendi quindi anche lei come tanti altri miglioni di persone in italia percepisce qualcosa dal suo lavoro...quindi perché non risponde al mio appello ?non mi puo aiutare??allora fa parte della schiera di chi é contro i giovani e che non li aiuta a trovare lavoro...basta chiacchiere i fatti in questo paese servono ..e anch e per me...visto che sono due anni che non lavoro,...grazie..il mio indirizzo ce l ha ...
http://spaces.msn.com/members/tesorina83/
oppure tesorina83@msn.com
Marco Gilles
21 dicembre 2005 alle ore 16:56====================================================================================================
IL SENATORE LUIGI GRILLO, ELETTO IN LIGURIA NELLE FILA DI FORZA ITALIA
Preso con le mani nella marmellata, con un conto alla Banca popolare di Lodi sul quale risultano depositate plusvalenze anomale, derivanti da trading su titoli, scoperte dagli ispettori della Banca d'Italia e dalla procura della Repubblica.
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franco chiozzi
4 gennaio 2006 alle ore 00:38elisa, purtroppo non sei l'unica che vive questa situazione vergognosa...parlando spesso con una mia amica poco più grande di te e che vive la tua stessa situazione, scherzando commentiamo sempre che viviamo in mondo di cialtroni...nel tuo caso visto che non ti pagano neanche anche di ladri oltre che di sfruttatori. però vorrei anche incoraggiarti a non demordere, non scoraggiarti, abbi fiducia non è facile lo sò... ma vedrai che presto o tardi un lavoro dignitoso lo trovi sicuramente... nel mondo di cialtroni...esistono fortunatamente ancora persone oneste e rispettose della dignità altrui.
DAI FORZA NON MOLLARE!!!
ciao franco.
