
Pomodori e buoi dei paesi tuoi
16 dicembre 2005 alle ore 18:43•di MoVimento 5 Stelle
Da più di vent'anni in Europa e nel mondo il trasporto delle merci cresce a velocità quasi doppia di quella della crescita del PIL. Miliardi di tonnellate di merci vanno avanti e indietro sulle strade, sulle ferrovie, nei cieli e sui mari. E ogni anno aumentano e vanno più lontano.
Il progresso non si può fermare, dicono. Come se il progresso fosse per forza una locomotiva in discesa e senza freni. L'unica cosa che non è stata ancora toccata dal progresso è l'idea di progresso. Io sono stufo di immaginarmi il progresso come facevano Marinetti e i futuristi dell'inizio del secolo scorso: macchine rombanti e sferraglianti, sempre più grosse, sempre più potenti.
Se vogliamo continuare a credere nel progresso, dobbiamo far progredire anche l'idea di progresso.
Un progresso progredito è un progresso che sussurra, che non romba. E' un progresso in punta di piedi, non un progresso con i cingoli. "Dall'atomo al bit" ci avevano promesso vent'anni fa i guru della tecnologia. Avevo capito che invece di spostare sempre più atomi, cioè materia, si sarebbero spostati sempre più bit, cioè informazione.
Avevo capito male.
Quello che sta succedendo è ben diverso. Stanno esplodendo lo scambio delle merci materiali e l'impiego di miliardi di tonnellate di infrastrutture e di combustibili per trasportare sempre più lontano sempre più cose, spesso sempre più insensate. Mi è ben chiaro che per secoli le vie di comunicazione sono state le arterie della civiltà e che commerci equi e liberi hanno portato vantaggi a tutti.
Ma la situazione è cambiata. Per più di duemila anni le merci sono state trasportate con varie forme di energia solare indiretta, quella degli animali da soma, del vento, dell'acqua. Oggi i mezzi di trasporto non usano più energia solare ma energia del petrolio, centinaia di milioni di tonnellate all'anno, che diventano miliardi di tonnellate di CO2 nell'atmosfera e che producono danni economici sotto forma di effetto serra, tifoni, uragani, siccità.
Gli storici dell'economia stimano che per secoli i tassi di crescita economica siano stati di qualche punto per mille ogni anno. Adesso i tassi di crescita economica sono di alcuni punti percentuali all'anno, e gli scambi monetari dell'economia raddoppiano ogni 10-30 anni. Inoltre i commerci materiali aumentano ancora più velocemente dell'economia monetaria. Mi sembra chiaro allora che il ritmo attuale di crescita dei trasporti è un mostro mai esistito prima e che mai potrà esistere in futuro. Stiamo vivendo pochi decenni di follia.
Se i prezzi di una bottiglia di vino australiano trasportato fino in Piemonte o di acqua San Pellegrino trasportata fino a Sidney, bruciando a ogni viaggio una bottiglia di petrolio, coprissero anche i costi dei danni ambientali generati, quel vino e quell'acqua costerebbero il doppio, il triplo, il quadruplo.
Perché le salsicce vendute a Norimberga devono essere fatte con maiali bavaresi portati a macellare a Mola vicino a Napoli? E i pigiami tessuti e venduti in Svizzera devono andare fino in Portogallo per farsi cucire i bottoni? E i gamberetti del mare del Nord venduti in Germania devono andare in Marocco per essere lavati? E nei supermercati di Stoccarda deve arrivare acqua minerale irlandese a prezzi inferiori a quella tedesca? E lo speck "nostrano" altoatesino deve essere fatto coi maiali belgi? E la carne secca dei Grigioni con i manzi brasiliani? E i corn flake a Ginevra con il granturco argentino? E la pizza a Napoli con il pomodoro cinese? E il pesto a Genova con il basilico del Vietnam?
La Gran Bretagna importa ogni anno duecentomila tonnellate di carne di porco straniero. Ma esporta anche duecentomila tonnellate di porco britannico. E se ognuno si mangiasse i porci suoi?
In un pianeta sempre più affollato, dove miliardi di persone vogliono a un maggior benessere materiale, si potrà soddisfare tutti solo se si ricomincerà a produrre e consumare localmente tutto quello che è possibile, lasciando ai commerci a lunga distanza il resto.
Un pomodoro prodotto in Cina , in Italia deve costare 50 euro, 10 centesimi di prodotto e 49,90 di danno ambientale.
Poi chi vuole il pomodoro esotico lo compri pure.
In questo folle su e giù per il pianeta di aerei, navi, traghetti, camion e treni sempre più TAV chi ci guadagna è il commercio e non più la produzione.
Anzi, il contadino, l'artigiano vengono espulsi dal sistema produttivo dagli ipersupermegamercati, punti di carico e scarico delle merci del pianeta.
Sentinelle delle multinazionali che ci dicono cosa mangiare attraverso l'informazione e la pubblicità.
E se poi la carne, il miele, il latte prodotti localmente sono più sani e costano meno, chi se ne frega.
Commenti (1028)
gianni fedeli
16 dicembre 2005 alle ore 19:47ma non si chiama autarchia quella che vorresti te beppe?
la mussoliniana autarchia?
Enrico Mazzarello
16 dicembre 2005 alle ore 19:56bhe, oggi forse lo potrebbe chiamare BUON SENSO.
valerio marullo
18 dicembre 2005 alle ore 00:38Non si parla di essere completamente chiusi all'estero. Se in italia non cresce il cacao, sono d'accordo a comprarlo dal brasile piuttosto che mangiare il surrogato, ma da qui a trovare al supermercato a Roma i limoni argentini, quando poco più a sud dei limoni non si sa più cosa farne...
Abbiamo cominciato a prendere i pomodori olandesi in inverno quando di italiani non se ne trovavano, ora compriamo gli olandesi d'estate e i cinesi d'inverno, e quelli italiani li buttiamo nel cesso. Ho mangiato ieri una fiorentina di un manzo nato in germania, cresciuto in austria, macellato in slovenia e sezionato in italia, ha viaggiato più di me sto manzo bastardo!
Gli americani globalizzatori proteggono le loro merci più di quanto si possa pensare, andate a leggere la storia di come la Omega ha dovuto fare produrre il famoso moonwatch in america perchè la nasa non poteva comprare gli orologi non americani.
Giorgio Simonetti
16 dicembre 2005 alle ore 19:51ciao Beppe,
ho letto il tuo articolo sul quotidiano Internazionale e devo dire che una domanda mi sorge?conviene veramente alle aziende farsi arrivare prodotti finiti o semi-lavorati dall'altra parte del mondo?beh forse se viene tutto da paesi come la Cina in cui le materie prime e no costano veramente nulla ma la qualità???dopo le uova marce, i pomodori marci...forse è il sistema ad essere marcio?! cmq finchè ci saranno stati in cui si sfrutterà la manodopera umana a costi irrisori, abusando e calpestando i diritti di questi individui, il trasporto delle merce da una parte all'altra del mondo non finirà mai e non si riuscirà mai ad ottimizzare il consumo delle nostre fonti energetiche.
Giovanni Grasso
16 dicembre 2005 alle ore 19:51Pazzesco... ma quale mente perversa a potuto concepire tutto ciò.. Beppe sei grande
Francesco Marillo
17 dicembre 2005 alle ore 15:34Giovanni, non è la mente è la panza.
La fame che abbiamo ereditato da migliaia di anni di buco allo stomaco.
Si cerca di colmare il buco allo stomaco con buchi al bilancio. tutto quà... semplice.
lorenzo bozzoli
16 dicembre 2005 alle ore 19:52Bravo Beppe,
mi piace sto moderno approccio autarchico antiimperialista :-)
E poi se penso che sono sei mesi che ci propinano compatti che per far costare meno la benzina bisogna farla vendere nei parcheggi dei supermarchet ... tutti compatti dx, sx e centro e su e giù ... :-) ma ci prendono proprio per il c..o!
Altro che tav! Il futuro è la tanica da venti litri di senza piombo a fianco del fiasco di lambrusco della megacooperativa, tutt'e due naturalmente scontati 10 centesimi ... e con sapori identici :-)
A presto,
L.B.
manuela bellandi
16 dicembre 2005 alle ore 19:54Concordo con le tue idee...dovrebbero essere spostate solo le merci che sul posto non sono reperibili...
Jgor Scalmana
16 dicembre 2005 alle ore 19:55se non sbaglio Report aveva già sollevato la questione in un reportage nell'ultima stagione...
Matteo Ortenzi
16 dicembre 2005 alle ore 19:55La differenza è che Mussolini voleva prodursi tutto a casa sua, noi, invece, consumiamo cose prodotte da altri e facciamo consumare ad altri le STESSE cose che produciamo noi. Assurdo, quantomeno...
Matteo Ortenzi
16 dicembre 2005 alle ore 19:56La differenza è che Mussolini voleva prodursi tutto a casa sua, noi, invece, consumiamo cose prodotte da altri e facciamo consumare ad altri le STESSE cose che produciamo noi. Assurdo, quantomeno...
Eugenio Bandini
16 dicembre 2005 alle ore 19:57sono daccordo.
In questo caso ognuno di noi può fare la sua parte, quello che non quadra è che purtroppo il pomodoro cinese costa 50cent in meno di quello italiano, e le famiglie che devono risparmiare anche i centesimi per arrivare a fine mese non possono permettersi di prendere dei pomodori del loro paese.
alberto alessandri
16 dicembre 2005 alle ore 19:58io non capisco una cosa:
per fare le auto in passato lavoravano ad. esempio in una fabbrica 1000 operai e l'economia girava per tutti;
l'operaio comprava le auto.
oggi un robot fa tutto;
e a guadagnarci è solo l'industriale;
ma chi caz.o compra le auto se gli operai non ci sono piu'?
Mirko Ballatore
16 dicembre 2005 alle ore 20:01Grande Beppe !!
Consiglio vivamente a chiunque abbia una postazione internet accessibile a farsi un pò di giri su www.rainews24.rai.it negli speciali sopratutto.
Non dico sia perfetta come fonte di informazione, ma nel panorama italiano sembra un solitario diamante.
Gustatevi i servizi di pianeta Cina per abbattere moltissimi pregiudizi su quel paese, guardate i servizi dei nostri soldati in Iraq, di come giocano ad un ipotetico videogame.... guardate il servizio sul perchè siamo andati a Nassirya e godetevi un sottosegretario che si arrampica sugli specchi...
Insomma... faccio una proposta anche a Beppe, molto provocatoria... Beppe, perchè non richiedi la riforma del canone ? toglierlo è impossibile, siamo certi, almeno che ci facciano scegliere, non dico il programma, ma la rete... così io potrei deciderlo, improvvisamente di darlo all'80% a rainews24 ed al 20% a rai3 (grazie a report sopratutto).
p.s.: report e rainews24 sono gli unici servizi di informazione che si autoproducono il materiale e che hanno dimostrato di fare inchieste serie e senza guardare in faccia nessuno
Beppe, muoviti anche in questo senso, perchè le poche isole di informazione vengano super promosse e tutelate, perchè sono animali in via d'estinzione.
p.s.2 : inoltre rainews24 è anche su internet con un bel sito, come anche report... dimostrano intelligenza anche in questo...
salut
beppe matte
16 dicembre 2005 alle ore 22:39una cosa però mi domando che non c'entra con quest'argomento, lo ammetto: perchè raisat (sport e news)si vede solo su SKY? (e solo in parte e in replica sulle reti rai?
Bernardino Cardenas
16 dicembre 2005 alle ore 20:07Il prossimo pomodoro lo importeremo da marte.
giovanni castellani
16 dicembre 2005 alle ore 20:08Purtroppo Beppe nessuno va "contro mercato" senza rischiare di essere anacronistico: prova ad applicare il tuo ragionamento alla ns storia:saresti stato un fautore del mantenimento delle dogane fa Gran Ducato di Toscana e Stato della Chiesa? Avresti preferito munirti di valuta estera prima di partire da Milano verso Napoli? Nato in calabria avresti boicottato le auto Fiat perche' prodotte a Torino? Da trentino avresti rifiutato di integrare la tua dieta di frutta con le arance siciliane?
riccardo bianchi
16 dicembre 2005 alle ore 20:09Ho appena visto le notizie del TG5 su uova marce e pomodoro ai vermi vendute nei supermercati o coperti in aziende italiane pronte ad immetterle sul mercato . mi sa che ci tocchera' di ritornare ad avere un orto, in garage una pecora, le galline ed una mucca per il latte!!!!!!
daniela nibolli
16 dicembre 2005 alle ore 20:22beh, sì, a patto che tu viva in un posto incontaminato in stile islanda. se come me hai l'aeroporto + grande dell'europa meridionale a 10 km, un inceneritore a 5 e vivi in una delle zone + industrializzate e trafficate d'italia, ti assicuro che i frutti raccolti dall'orto nn sono certo + sani di quelli provenienti da coltivazioni intensive. sempre che poi i frutti nascano, perché pian piano le piante del giardino e dell'orto si ammalano; poi o muoiono o campano stentatamente senza germogliare. diciamo che per lo - dimostrano di essere + intelligenti di noi xché x lo - evitano di mettere al mondo e di esporre a questo mondo così pulito la loro prole.
Salvatore Albano
16 dicembre 2005 alle ore 20:10Egregio sig. Grillo,
sono un astronomo dilettante e ho il mio osservatorio privato, (il balcone di casa, solo che la precedente etichetta è più altisonante no?). Recentemente sotto casa mia è stato rifatto l'impianto di illuminazione di un giardino, all'inizio dei lavori contattai la persona responsabile del comune e questa mi garantì che i nuovi lampioni erano a norma di legge, cioè schermati verso il basso, (dove per altro l'illuminazione serve!). Quando questi benedetti lampioni vennero accesi notai con mio enorme disappunto, che illuminano il balcone a giorno! Contattai nuovamente il responsabile facendo presente la questione e dicendogli anche che una legge regionale impedisce il diffondersi della luce verso l'alto, in particolar modo verso la volta celeste, gli ho fatto anche notare che le varie televisioni ci hanno bombardato di "consigli" su come gestire l'illuminazione in casa nostra per evitare sprechi e che quindi mi sentivo preso in giro
Ma questo signore mi rispose dicendo, (dogmaticamente), che i lampioni sono a norma
Ho anche scritto un libro sull'argomento, (osservazione astronomica), quindi per me l'osservazione del cielo è anche un lavoro.
Bisogna pensare che, adottando le misure per limitare questa forma di inquinamento e di spreco (si risparmierebbero dai 250 ai 300 milioni di euro di denaro pubblico per la sola Italia!
Andrea Brizzi
16 dicembre 2005 alle ore 21:45Auto-difenditi Salvato', una fionda e un po' di breccole, come si diceva una volta a Roma, cioè sassi di ghiaia...
Una volta rotte le lampadine a norma sai quanto passa prima che tornano per cambiarle
Boris Hofer
17 dicembre 2005 alle ore 10:00Se il lampione ti da fastidio fai come ha fatto un mio amico di Zurigo: abbattilo con la fionda. Tanto prima che se ne accorgano che è rotto e che lo facciano aggiustare passerà almeno un anno. Fidati, ma non farti beccare.
bellandi manuela
16 dicembre 2005 alle ore 20:10se vai sul sito di sabrina guzzanti o marco travaglio o Tana Zulueta trovi un'iniziativa che partirà a gennaio con la raccolta di firme proprio per richiedere una riforma della rai
stefano cecere
16 dicembre 2005 alle ore 20:10credo che bisogni davvero meditare a fondo su questo post, e sulla differenza che c'è tra mondializzazione e globalizzazione, su pianeta con l'essere umano al centro e pianeta con il denaro al centro.
bravo Beppe.
quando avrai un attimo di tempo dai una lettura ai materiali "storici" del Movimento Umanista: http://www.clum.net
ciao a tutti e buoni saturnali! ;)
Giorgio Simonetti
16 dicembre 2005 alle ore 20:11Tra l'altro Beppe,
in piena crisi economica continua l'apertura di enormi centri commerciali, stile "USA" ( come se noi avessimo la loro economia, come ad esempio LEONARDO, il più grande centro commerciale d'Europa!! VI RENDETE CONTO?ABBIAMO IL CENTRO COMMERCIALE PIù GRANDE D'EUROPA?HA RAGIONE LUTTAZZI, SEMPRE A FAR GARA A CHI CE LHA PIù GRANDE!!e i piccoli artigiani e commercianti che fine fanno?per non parlare che dentro questi grandi centri commerciali i negozi ormai sono tutti uguali,essendo per la maggio parte negozi in franchising
Davide Ponzi
16 dicembre 2005 alle ore 20:11Non e' autarchia e non necessita nessun commento forzatamente intellettuale. Beppe Grillo ci vede lungo e bene.
Dico solo che la settimana scorsa ho visto il documentario anti Walmart ed e' una sintesi ancora piu' soprendente di quella di beppe. L'ignoranza porta all'indifferenza che porta a sua volta all'egoismo. Vendono merci create su misura per persone povere, a basso prezzo, utilizzando i soldi che potrebbero essere investiti nell'istruzione o per migliorare il tenore di vita della maggior parte delle gente.
Quello che sta succedendo e' che se prima il povero ( e mi riferisco al mondo occidentale) era tagliato fuori da tutto e tutti ora hanno trovato il modo di sfruttarlo: creano sempre piu' poverta' e la coltivano con cura con un mercato fatto su misura, non la lasciano morire; noi ce ne freghiamo e se possiamo risparmiare 50 euro al mese lo facciamo e ci sentiamo pure furbi. A meno che non siamo il contadino, il piccolo imprenditore o bottegaio che non puo' competere con il mercato o il dipendente sottopagato e senza diritti.
Eppure forse noi siamo ancora forunati che le cose le vediamo e le capiamo, ma non facciamo un c per cambiarle.
Scusate la lunghezza de la noia
Un saluto a tutti
Esse kappa
16 dicembre 2005 alle ore 20:12...
il problema è la formazione del prezzo: bisogna fare in modo che abbia un valore effettivo di tutto quello che gli sta a monte: sfruttamento delle risorse naturali, metodo di produzione, trasporto ecc...
per esempio per quel che riguarda l'ambiente
bisogna insistere perchè si porti avanti il criterio del
"chi inquina paga"
che significa in maniera approssimativa : tenere conto del danno all'ambiente e delle spese che saranno necessarie per ripristinarlo (se possibile)
così ciò che è ambientalmente sostenibile diventa schiacciante rispetto a quello che non lo è.
banalizzando: facciamo pagare alle auto che viaggiano in città tutto quello che mi toccherà pagare per curarmi l'asma e la tosse
poi vedi se non vanno in bicicletta :-)
la Ue fa gà qualcosa, ma bisogna andare ben oltre!
Ave a beppe!
Giovanni Aloisio
16 dicembre 2005 alle ore 20:12Solo 12 post ad un tema cosi delicato ed importante...
Si vede che non interessa a nessuno.
Tristezza pessimismo e fastidio :-(
Davide Ponzi
16 dicembre 2005 alle ore 20:13Non e' autarchia e non necessita nessun commento forzatamente intellettuale. Beppe Grillo ci vede lungo e bene.
Dico solo che la settimana scorsa ho visto il documentario anti Walmart ed e' una sintesi ancora piu' soprendente di quella di beppe. L'ignoranza porta all'indifferenza che porta a sua volta all'egoismo. Vendono merci create su misura per persone povere, a basso prezzo, utilizzando i soldi che potrebbero essere investiti nell'istruzione o per migliorare il tenore di vita della maggior parte delle gente.
Quello che sta succedendo e' che se prima il povero ( e mi riferisco al mondo occidentale) era tagliato fuori da tutto e tutti ora hanno trovato il modo di sfruttarlo: creano sempre piu' poverta' e la coltivano con cura con un mercato fatto su misura, non la lasciano morire; noi ce ne freghiamo e se possiamo risparmiare 50 euro al mese lo facciamo e ci sentiamo pure furbi. A meno che non siamo il contadino, il piccolo imprenditore o bottegaio che non puo' competere con il mercato o il dipendente sottopagato e senza diritti.
Eppure forse noi siamo ancora forunati che le cose le vediamo e le capiamo, ma non facciamo un c per cambiarle.
Scusate la lunghezza de la noia
Un saluto a tutti
Davide
Simone Gelfo
16 dicembre 2005 alle ore 20:13L'autarchia era un obiettivo fondato sul patriottismo, sull'orgoglio nazionale, sul "noi non abbiamo bisogno degli altri". Il discorso di Beppe invece è ispirato al buon senso, al ridurre l'impatto ambientale delle attività umane.
Quando si trasporta un bene c'è sempre un costo che non viene tenuto in considerazione (e che non va ad influire sul prezzo finale), che è appunto l'impatto ambientale, ma anche quello sociale, la qualità della vita: gli aerei ed i camion inquinano, questi ultimi congestionano il traffico, creano code in autostrada, fanno rumore, necessitano di petrolio (ovvero altri trasporti, altro inquinamento, ecc.).
Se il costo dell'impatto ambientale venisse effettivamente messo a carico del produttore/trasportatore (e quindi in ultima analisi a carico del consumatore) allora preferire ciò che uno ha di più vicino sarebbe la scelta più logica anche dal punto di vista economico. Ma così non è: l'impatto ambientale dei trasporti non è tenuto in considerazione, ed ecco perchè il sistema preferisce comprare 10 mele dal Cile piuttosto che prendere quelle che abbiamo in giardino.
renzo minari
16 dicembre 2005 alle ore 20:14Aggiungerei " Eolo" , l'auto che va' ad aria!
Perche' nessuno aiuta coloro che cercano di commercializzare quest'auto?Forse c'e' molto di piu' dietro?!Denaro e potere.Ma cosa vogliono i potenti?Stanno rovinando il mondo dei loro figli per inrementare il loro fin troppo ampio bottino.
E' un sistema indecente.Spero tanto che qualcuno faccia qualcosa.SPERO IN NOI E/O NEGLI EXTRATERRESTRI!Guardate a quale folle punto sono arrivato ormai per disperazione culturale...
TI VOGLIO BENE BEPPONE!Grazie zio.
Daniele Tamino
16 dicembre 2005 alle ore 20:15Non si tratta di tornare all'idea di "fare tutto in casa propria", ben venga il commercio, ma che vengano correttamente considerati i costi dovuti ai danni ambientali (eventuali), che tanto qualcuno li paga comunque, solo che non coincide mai con chi li ha provocati.
Beppe sei grande!
Andrea Baldassarri
16 dicembre 2005 alle ore 20:15Certo che dopo lo scandalo dei pomodori marci putrefatti destinati alle nostre tavole e provenienti, mi sembra di aver capito, da Sarno, della ditta Giaguaro, mi riesce proprio difficile pretendere prodotti nostrani credendo di essere così al sicuro da frodi o cali di qualità. Ma poi dico: perchè non si prendono i responsabili di queste frodi, o di quelle bancarie e una volta accertate le responsabilità, non li si butta in galera fino alla fine dei loro giorni? Almeno affronterebbero un minimo di rischio a fronte dei loro luridi giochetti!!! W Beppe
giorgia della seta
16 dicembre 2005 alle ore 20:19ci siamo abituati, assuefatti ad un mondo in bianco e nero, o cattivo o buono, nonostante la tv a colori. Non scordiamoci che nonostante tutto il "villaggio globale" è fatto di gente saggia. I tg ce la menano con brutte notizie amplificate ad ogni edizione. Basta! anche le notizie devono essere ecologiche e si deve dare spazio a notizie positive e proposite come questo post.
Andrea Baldassarri
16 dicembre 2005 alle ore 20:19Certo che dopo lo scandalo dei pomodori marci putrefatti destinati alle nostre tavole e provenienti, mi sembra di aver capito, da Sarno, della ditta Giaguaro, mi riesce proprio difficile pretendere prodotti nostrani credendo di essere così al sicuro da frodi o cali di qualità. Ma poi dico: perchè non si prendono i responsabili di queste frodi, o di quelle bancarie e una volta accertate le responsabilità, non li si butta in galera fino alla fine dei loro giorni? Almeno affronterebbero un minimo di rischio a fronte dei loro luridi giochetti!!! W Beppe
riccardo bianchi
16 dicembre 2005 alle ore 20:19Ciao Beppe, so che si li' davanti al PC a leggerti i msg di noi italiani frustrati ed arriabbiati. Ti vogliamo bene continua cosi'.......
sonia riva
16 dicembre 2005 alle ore 20:20Pessimismo....e fastidio....
Un omaggio a Claudio che ora si risparmia tutto questo.
giorgia della seta
16 dicembre 2005 alle ore 20:21notizie propositive che inducono alla riflessione.
Gabriele Gamerro
16 dicembre 2005 alle ore 20:22Propongo la certificazione energetica per le grandi opere.
Gabriele
roberto de angelis
16 dicembre 2005 alle ore 20:24bè...questa è la globalizzazione...questo post è il vero no global..(nn quei scemi che distruggono) come polli in batteria ci vogliono...e con il peggior becchime......peggio de così.....
ezio simone
16 dicembre 2005 alle ore 20:25beppepassi sempre cosi' vicino all argomento fondamentale...e poi sapientemente lo eviti come se nulla fosse.visto che sei in argomento perche non ti viene in mente di dire anche che da qualsiasi posto vengano...il 50% (si esatto...la meta!) del costo di qualsiasi prodotto e' generato dal signoraggio bancario????e dillo !!!
Leonardo Dal Zovo
17 dicembre 2005 alle ore 00:08Incredibile, avevo iniziato a leggere il tuo commento, ho pensato che c'è sempre qualcuno che se ne esce con il fatto che Beppe dovrebbe parlare del signoraggio, e mi sono detto: "sarebbe troppo bello se qualcuno tirasse fuori adesso il signoraggio, visto che non c'entra un ca%%o!! Sarebbe proprio la ciliegina sulla torta!". Ed ecco le grandi risate!!! Complimenti, questo signoraggio per te dev'essere proprio la tua vita!! Non è che ti chiami Aggio, per caso?!
Lorenzo Bonomi
16 dicembre 2005 alle ore 20:25Beppe: sono confuso. Il vino australiano lo devo bere sì o no? E' bene che sia economico? O no? Deciditi.
http://www.beppegrillo.it/2005/06/lodio_al_vino.html
Nicola Cellamare
16 dicembre 2005 alle ore 20:36Lorenzo vuoi che Beppe ti dica anche quando respirare?
giuseppe Comes
5 gennaio 2006 alle ore 17:37caro Grillo sono un tuo coetaneo trovo straordinaria la tua fisicita' e la capacita' (di pochi) nel recitare tutto il tempo o quasi in platea e quindi :dici tante cose vere (non saranno troppe)comunque la lettera deve essere lunga e sono stanco della giornata di lavoro ti scrivero' prossimamente complimenti e chi sa se serve dire tante cose vere ma! a presto peppe comes
Ciro Semprebon
16 dicembre 2005 alle ore 20:27Hai talmente ragione, che se cerchi di fare questa
domanda in tono serio, ti prendono per stupido, o ritardato, o qualcos'altro.
Ho 24 anni, e mi sono appena laureato in fisica. Ogni tanto il mio istinto sadomasochista mi porta a chiedere a qualcuno che "sa" di economia quali ne siano i principi, e la mia deformazione mi porta subito a commentare: ' ma come? non si può crescere all'infinito. Perchè l'economia non può essere ferma, costante, stabile? ' (almeno in pincipio).
In analisi una delle prime cose che si studiano è il sistema di Volterra-Lotka, che simula l'andamento di una popolazione formata da cacciatori e prede: Se ci sono troppe prede, crescono i cacciatori e riducono le prede, mentre se ci sono troppi predatori, muoiono in parte, e le prede cominciano a crescere. Insomma: ci si muove attorno ad un equilibrio. I sistemi non in equilibrio corrono verso una catastrofe di qualche tipo. Quale sarà la catastrofe di un economia che cresce con questo ritmo? Se fossimo animali direi che prima o poi si verificherebbe una moria della specie in sovrannumero, e buona notte. Ma siamo unomini: possimano influenzare il nostro destino e cercare di salvarci. Ma siamo solo noi gli scemi?
Beppe, ti ammiro. Anche sulla TAV. Subito pensavo che fosse utile per spostare un po' del commercio da gomma a rotaia, ma approfendendo, ma mi sono ricreduto: non è questo il problema. Hai ragione tu, il mondo deve andare più lento, non più veloce.
Ciao, ciao.
Va avanti così, e torna presto a Verona.
lorenzo bozzoli
16 dicembre 2005 alle ore 21:17Caro Ciro,
sono laureato in Economia e sinceramente mi sono sempre chiesto come può esistere un universo in espansione e accelerazione costante. Incomprensibile! E allora adesso comincerai a spiegarci che secondo le teorie ... ok! :-)
Ma non pretendere di affrontare l'economia coem affronti la fisica. Semplicemente non si può! :-)
L'economia non è del tutto razionale nè oggettiva nè previsibile ... altrimenti tutti faremmo guadagni miliardari in euro in borsa o nel mercato immobiliare come ricucci e i suoi amichetti del quartierino (e poi basta guardare che faccie hanno per capire che le loro fortune si basano su tutto tranne che sull'oggettività, la razionalità e sopratutto l'onestà) :-)
Occhio non sto dicendo che la fisica non serve o è meno importante ... ma non può spiegare una scienza che è frutto di tante scienze, anche non quantitative, come la geografia, la sociologia, la psicologia, la demografia, la metereologia, ecc. Ecco perchè l'economia è così difficile e cambia le sue "regole" col passare del tempo.
A proposito di beni che si spostano da un luogo ad un altro ... mai sentito parlare di vasi comunicanti o differenze di potenziale? :-) bene ma poi subentrano la curiosità del compratore, la qualità della merce, i fattori stagionali e chi più ne ha più ne metta.
Una cosa è certa: basare l'economia su un liquido che dobbiamo estrarre a 2000 metri sotto terra, bruciare in impianti enormi per poter poi bruciare di nuovo in motori vecchi di cento anni e che ci fanno venire il tumore ,,, beh ecco qui è il tuo campo :-) ma ci capisce che oggi non ha più senso :-)
E per quelli che non amano sti spostamenti, come me, ricordino che 2500 anni fa i nostri cari romani, allora molto più efficienti degli attuali, viaggiavano (senza petrolio) fino in ... India (!!!) per scambiare prodotti loro con spezie e sete indiane ...
E volete dirmi che adesso dobbiamo fermarci?
Ma cambiamo combustibile osteria! :-)
Per me il problema è "l'aristocrazia" dei supermarket ...
stefano alessandro
16 dicembre 2005 alle ore 20:29non so più cosa pensare....ascolto il telegiornale e mi viene la nausea.
siamo circondati da truffatori che non hanno un minimo di coscienza.
pomodori marci, uova marce, mucche impazzite... ho paura che nonci sia un limite al peggio.
ma nessuno pensa al futuro dei nostri figli?
Marcello Saddemi
16 dicembre 2005 alle ore 20:32Anche tu Giorgio fai parte della grande famiglia di che è contro i supermegaiperextra mercati, ma che dico contro...come gia ebbi a dire in un commento alcune settimane fa, i centri commerciali mi angosciano e quando ci entro non mi sento a mio agio, non mi sento più homo sapiens sapiens, è un qualcosa di interiore che mi spaventa! Mi sembra di stare in 1984 di Orwell.
Inoltre i negozi...quanto hai ragione!!Tutti uguali, adesso anche i centri delle città diventano così.Io non sono uno che fa shopping ma non c'è più piacere a "andare in giro per negozi". Inoltre in queste catene franchising e come cazzo si chiamano i commessi sono frustratissimi e quindi scostumati. Per motivi di studio vivo a Trieste, lì ancora si ragiona, il centro è vivo, ci sono sì le catene ma ben integrate con esercizi frutto della fantasia e del mai sopito spirito mercantile dei triestini. Io e imiei amici non diciamo andiamo al negozio di cavalli,benetton,invicta,diesel...ma andiamo dal vecchietto, dal bombarolo, dallo zozzone, dalle fichette ecc....tutti soprannomi che noi abbiamo dato ai vari negozi in cui per qualche motivo siamo stati e che ci hanno colpito per le loro peculiarità ediversità che inevitabilmente rispecchiano il modo di essere di chi lo allestisce. Nelle catene se ci vai a Bologna, a Trieste, a Lubiana, a Pola ecc... ti sembra sempre uguale, è una tristezza unica. Per quanto riguarda le motivazioni pseudotecniche per cui sono contro gli iper rimando al mio precedente commento,ciao!
lorenzo bozzoli
16 dicembre 2005 alle ore 20:33Caro Mirko,
ottima idea! Ognuno ripartisce il canone come vuole :-) ... anche se in realtà, in parte, lo stiamo già facendo ... con gli share a l'auditel ... Comunque il servizio pubblico dovrebbe essere superpartes e sganciato da logiche di profitto. Basta telezuffe, telenovele, teleleccate e telegiornalidipartito. In realtà basterebbe poco :-) ma non ce lo permetteranno mai ho paura ... :-) però tentar non nuoce. Sono con te.
L.
renzo rossi
16 dicembre 2005 alle ore 20:35Bellissima Eolo, spero che lo commercializzano. Costa niente e de a emissioni zero. 100 km per 75 cent di uro
porc* ********
gilli san
16 dicembre 2005 alle ore 20:38eolo e' la piu' grande sola che mi sia capitato sotto nella mia vita professionale. non esiste. e' un bluff.
Mauro Stradera
16 dicembre 2005 alle ore 20:36FAZIO SI E' DIMESSO!!!!!
gabriella trabattoni
16 dicembre 2005 alle ore 20:37Caro Beppe ben detto, penso proprio che quello che hai scritto, tutti noi lo pensiamo da tempo, ma è mai possibile nella politica/economia usare il buon senso? A qunto pare no, non ci scoraggiamo prima o poi qualche buona mente arriverà al potere, speriamo!!!!
mari depisa
16 dicembre 2005 alle ore 20:38Caro Beppe, condivido quello che hai scritto, ma ogni giorno devo fare la spesa (al discount) e ti assicura che sono --costretta-- a comprare prodotti esteri: prima devo guardare il prezzo (sempre inferiore) e dopo se guardo da dove provengono vedo che non sono italiani!!!!!!!
Se le tasse che mi vengono trattenute e quelle che deve pagare il mio datore di lavoro servissero a darmi qualche servizio in piu' (tipo medicinali per i miei figli, aiuti con mense scolastiche e trasporto scolastico ecc... ---come vedi non e' che non vorrei pagare le tasse, ma vorrei averne un beneficio!!!!!!!!---)cercherei di comprare solo prodotti italiani, ma il pensiero principale e' arrivare alla fine del mese.
mari depisa
16 dicembre 2005 alle ore 20:40Caro Beppe, condivido quello che hai scritto, ma ogni giorno devo fare la spesa (al discount) e ti assicura che sono --costretta-- a comprare prodotti esteri: prima devo guardare il prezzo (sempre inferiore) e dopo se guardo da dove provengono vedo che non sono italiani!!!!!!!
Se le tasse che mi vengono trattenute e quelle che deve pagare il mio datore di lavoro servissero a darmi qualche servizio in piu' (tipo medicinali per i miei figli, aiuti con mense scolastiche e trasporto scolastico ecc... ---come vedi non e' che non vorrei pagare le tasse, ma vorrei averne un beneficio!!!!!!!!---)cercherei di comprare solo prodotti italiani, ma il pensiero principale e' arrivare alla fine del mese.
marco villa
16 dicembre 2005 alle ore 20:42l uomo è in viaggio verso la propria evoluzione,lui stesso cioè noi abbiamo creato tutto ciò e non i cattivi.se non capiamo quello che stà succedendo in noi nelle nostre vite è pressocchè inutile vedere la follia reale che c è fuori.anzi è una scusa.
Armando Dupaal
16 dicembre 2005 alle ore 20:45MI SENTO PREVARICATO
+++++++++++++++++++++++++++
+
Mio padre,per mettere su un negozio, a suo tempo ha dovuto cambiare la destinazione d'uso di un immobile.
Al momento non so che data porti il certificato catastale dato da mio padre al commercialista. Ora è arrivato un avviso di liquidazione dal comune, perché l'immobile, dichiarato come C2, è C6.Con la differenza notevole dapagare.
DomandE:
1) Se il certificato non fosse aggiornato, si può impugnare l'Avviso di liquidazione?
2) A prescindere dalla data del certificato, il Commercialista, che curava anche la dichiarazione IVA,che anche a prescindere da questo dettaglio, non poteva non sapere del cambio di destinazione d'uso, perché siamo in un paese di provincia con meno di mille abitanti, è tenuto a risarcire il danno?
Ora il commercialista scopre il perché dell'Avviso di Liquidazione? Ma allora un contribuente, che un certificato catastale non sa leggerlo nemmeno, che ci va a fare dal Commercialista?
L'errore si ripeti per tutti gli anni che vanno dal 2000 al 2003: un gran bella somma, dopo avere pagato ICI e commercialista.
-
Mi sento prevaricato da quello che impropriamente chiamiamo stato: è una vessazine, specie se si considera che detto immobile ora non ha mercato: non si può vendere nè affittare. In una parola, non ci ho guadagnato un caxxo fin qui, oltre le spese di Successione e Divisione: 50 milioni, in
toto
_______________ www.ricostruire.it __________
Storia di un italiano medio: la tua. Ti si chiede solo di NON andare a votare per SETTE fottutissimo MOTIVI.
Nicola Cellamare
16 dicembre 2005 alle ore 20:45gli Italiani sono troppo preoccupati a scaricare lo stress accumulato durante la settimana di lavoro e non credono nei loro gesti quotidiani perchè la loro vita fa schifo!!!!
e non capiscono che la loro vita fa schifo perchè non credono ai loro piccoli gesti quotidiani...
Christian Finelli
17 dicembre 2005 alle ore 02:43Fantastico !
Tiziano Miani
16 dicembre 2005 alle ore 20:46 Suggerisco una lettura della penultima edizione (quella di novembre) di "Le scienze".
Luca Cabri
16 dicembre 2005 alle ore 20:48Purtroppo stiamo vivendo un periodo dove i soldi valgono TROPPO!!!...è vero che i soldi servono per vivere,ma non bisognerebbe essere eccessivi.Poi si sa,appena uno comincia a guadagnare qualcosa,vuole sempre di più!è nella natura umana...ma con l'intelligenza un uomo la può distruggere!
James Lavri
16 dicembre 2005 alle ore 20:49ECCO COSA SI NASCONDE
DIETRO AD UN TELEFILM COME ''ORANGE COUNTY'':
www.espertone.blogspot.com
CI SONO I REPUBBLICANI
A MANOMETTERE ''THE O.C''
GUARDATE QUESTO
E DIFFIDATE
DELLA
TELEVISIONE !
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Giovanni Senzitalia
16 dicembre 2005 alle ore 21:00Sono Repubblicano ed orgoglioso di esserlo
Viva Geoge W. Bush
aleandro baldi
16 dicembre 2005 alle ore 20:512 SECOLI FA GLI INDIANI DI AMERICA SI OPPOSERO ALLO SVILUPPO. IN MANIERA CRUENTA FURONO SOTTOMESSI.
OGGI CHI SI OPPONE ALLO SVILUPPO (VEDI VALSUSINI CONSERVATORI MEDIEVALI) VIENE PORTATO COME ESEMPIO DI VIRTU'!.
NON C'E' MAI UNA VIA DI MEZZO.
VIVA LA TAV
A.BALDI
Nicola Cellamare
16 dicembre 2005 alle ore 20:53torna a cantare... ti veniva meglio.
Luca Favro
16 dicembre 2005 alle ore 21:04Lei invece si sente moderno?
Il progresso è una cosa che va ha vantaggio di TUTTI, non solo di una piccola porzione della popolazione.
Se per lei PROGRESSO vuol dire: "Me ne frego se la valle è stretta, se che ci sono tuute quelle infrastrutture. Leviamo i valligiani e facciamo passare lo stesso la TAV." Bisogna darle il premio per la persona più intelligente dell'anno.
La TAV consuma più energia di una normale ferrovia, lo sa?
Lo sa come si fa l'energia? Con fonti non rinnovabili. Quindi ci sarebbe ancora più inquinamento.
BALDUCCIO BALDO
16 dicembre 2005 alle ore 21:19SE SERVE, SPIANAMOLA STA VALLE.
NE VA DELLO SVILUPPO DEL PAESE.
MICA POSSIAMO BADARE A QUALCHE CENTINAIO DI MONTANARO.
Andrea Brizzi
16 dicembre 2005 alle ore 21:34Fammi capire, se non fanno la tav ne va dello sviluppo del paese? A parte che chi cazzo se ne frega dello sviluppo del paese, dove sta il nesso tra tav e sviluppo?
roberto d'angelo
16 dicembre 2005 alle ore 20:52Avete visto questa sera la notizia della conserva di pomodori con i vermi?
Dopo le uovoa con i vermi ora i pomodori con i vermi.
Ma come c..o facciamo ad essere ancora vivi?
Giuseppe Maimone
16 dicembre 2005 alle ore 20:55Pensare che avevo anche sentito dell'olio fatto dagli agricoltori pugliesi, che veniva allungato in Spagna con l'olio locale (di bassa qualità) e rivenduto in Italia ad un prezzo naturalmente più basso di quello della vendità diretta. Mi chiedo com'è possibile che sempre più gente si arricchisce, e altrettanta gente diventa sempre più povera....per non pensare a quello che succede in Africa!!!!
Beppe hai proprio ragione...........è UNA VERGOGNA!!!!!!!!!!!
Giambattista Spoldi
16 dicembre 2005 alle ore 21:01Le noci campane sono buone quanto quelle californiane. Ma vuoi mettere le noci "california jumbo"????
purtroppo l'incoscienza di chi acquista è penosa, molti buttano nel carrello quello che mamma tv gli dice di comprare.
il cibo è il segnale più inquietante di questa campagna di omogeneizzazione dei cervelli.
Abbiamo mercati come la coop che portano avanti politiche interesanti, ma fa più figo andare a comperare le cose esotiche.....
Poi al mercato tutti contro i cinesi!!!! al rogo!!!
Vanno poi in centro a comprare il maglione nella botique che vende capi cinesi a mille euri! valli a capire.....
Su radio popolare uno spot dice "se comperi le mele a 49 centesimi, pensa che natale passerà chi le ha raccolte..."
Meditare sul potere che abbiamo quando abbiamo il carrello della spesa fra le mani è fondamentale.
Saluti
Giovanni Paolucci
16 dicembre 2005 alle ore 21:05Quello che hai scritto riprende un concetto già detto diverse volte nei tuoi spettacoli degli scorsi anni, ma ti voglio far notare che Mola è vicino Bari forsi ti confondi con Nola.
Tieni duro lo stesso Beppe.
aleandro baldi
16 dicembre 2005 alle ore 21:05ANCORA UN PO' E VORRETE LA CHIUSURA DELLE FRONTIERE, COMPRESA L'ABOLIZIONE DEI MERCATI DI SCAMBIO.
MANGIATEVI PURE IL VOSTRO FORMAGGIO DELL'ALPEGGIO, E LE VOSTRE PATATE SENZA SAPORE.
NOI VOGLIAMO IL PROGRESSO
NOI VOGLIAMO LA TAV
PRODI RIPRISTINERA' LA LEGALITA' IN VAL SUSA.
CON LE BUONE O CON LA POLIZIA
NON VOGLIAMO IL SOTTOSVILUPPO
VOGLIAMO LA TAV
A.BALDI
Luca Favro
16 dicembre 2005 alle ore 21:17Per far spazio alla TAV bisogna togliere la popolazione locale, anche facendola in galleria.
La TAV o meglio TAC, non portera MAI progresso.
Solo rimpinguera le casse dei soliti imprenditori e dei soliti partiti.
Luca Favro
16 dicembre 2005 alle ore 21:19Signor Baldi si metta il cuore in pace, IN VALSUSA la TAV non si farà
giovanni corsini
16 dicembre 2005 alle ore 22:11aaa BAldi, noi ci mageremo senza dubbio i nostri formaggi di alpeggio, tu mangiati pure la m..da
prodotta dal TAV e relativa costruzione.
Per prodi e polizei, non ti preoccupare, noi siamo ALPINI in tutti i sensi e sappi, ci stiamo
facendo le scarpe di "PIETRA".
Niccolò Petrilli
16 dicembre 2005 alle ore 21:06Totalmente d'accordo, stavolta.
Peschiamo energia condensata e la liberiamo, aumentando l'entropia e con esse tutte le manifestazioni di controllo dell'entropia della Terra: uragani, inondazioni, scioglimento dei ghiacciai.
Si chiama autodistruzione, sapete?
Per delle cose grottesche
Danilo Villa
16 dicembre 2005 alle ore 21:13Bella analisi,e quindi che fare per invertire questo stato di cose?
Come dobbiamo organizzarci per far deragliare questo treno impazzito?
Giambattista Spoldi
16 dicembre 2005 alle ore 21:29io ho smesso di comperare TUTTI i prodotti pubblicizzati in TV, o meglio quelli che è possibile evitare, poi in negozio se c'è un prodotto locale o italiano e uno estero, scelgo quello italiano.
Qualcuno ha parlato di autarchia. Secondo me autarchie significa produrre qualcosa senza avere le materie prime adatte come fecero nel ventennio, durante il quale dragavano i fiumi per settimane per tirare fuori un kilo di ferro. ma a che costo? Se è assurdo non è mercato, è incaponimento. Però comperare meloni turchi in luglio è da pazzi! ne abbiamo da buttare dei nostri!!!
costano di più? parliamone...
Daniele Pucciarelli
16 dicembre 2005 alle ore 21:13Basta con la pubblicita' !!! Ci stanno lobotomizzando il cervello.....Io ormai la TV non la guardo più, è diventata solo un grande spot pubblicitario. Il bello è che la pubblicità la pago anch'io, come tutti voi, nel prezzo degli alimenti. MAMME! spegnete il TV ed accendete il cervello. Ai vostri figli dategli le pappette fatte in casa, e non quei miscugli chimici non ben identificati, delle grandi multinazionali. Ormai non sappiamo più quello che mangiamo, ne da dove proviene........TUTTO QUESTO X IL DIO QUATTRINO !! Che è il Dio di 'sti imprenditori da quattro soldi.
Elisabetta Carosi
16 dicembre 2005 alle ore 21:15In Iraq trionfo democratico.Pare!
In Italia trionfo della giustizia.Pare!
Pare che tutto vada meglio.Pare!
bellandi manuela
16 dicembre 2005 alle ore 21:19...e allora perchè sentiamo questo groppo alla gola ?...
Paolo Rivera
16 dicembre 2005 alle ore 21:48perchè......perche ci viene da piangere.
p.s. ho rimesso il collirio nella zucca
Elisabetta Carosi
16 dicembre 2005 alle ore 22:27Questo è troppo!
Emanuela e Paolo,
ora vi trovo a
conversare pure
nell'armadio
di casa mia?^_^
Baci
manuela bellandi
16 dicembre 2005 alle ore 21:16...è ormai finito il tempo in cui si andava nel negozio di fronte a casa a fare la spesa, se i pomodori non erano buoni, il giorno dopo sputavi in faccia al fruttifendolo...
oggi noi donne facciamo la spesa con 50,00 euro in tasca e 15 minuti di autonomia prima che ci esca il figlio da scuola o che chiuda il negozio.
Io che lavoro con il cibo passo quasi tutto il mio tempo "libero" a cercare di evitare merce avariata o scadente nei magazzini cash and carry o nei supermercati...ma è una lotta, gli articoli e le marche cambiano continuamente in virtù delle varie offerte ed è difficilissimo mantenere costanza nella qualità senza spendere più del mio piccolo margine...proprio questa sera 2 Kg.di gamberetti surgelati (a usare il pesce fresco non mi fido) si sono trasformati nella mia padella in 100 gr. di gamberi e più di un litro d'acqua!
Il cibo ora è come l'informazione...non c'è scelta...a parte il colore della confezione.
Andrea Brizzi
16 dicembre 2005 alle ore 21:27Mi chiedo, dov'è la differenza tra il pesce fresco e surgelato? Se ti vogliono fregare lo fanno in ambedue i casi
bellandi manuela
16 dicembre 2005 alle ore 21:46Andrea Brizzi 16.12.05 21:27 |
se mi fregano con il surgelato è sul valore della merce e perdo dei soldi, se mi fregano sul fresco è sulla qualità della merce e intossico qualcuno...non mi sembra un dettaglio.
Paolo Rivera
16 dicembre 2005 alle ore 21:57Io non cambio il mio fruttivendolo per nessun supermercato. Primo, perchè mi tratta bene, arrotonda sempre per difetto e secondo.....quando i prezzi salgono, giro alla larga. Ma cosa più importante......quando il prodotto non va bene, mi suggerisce cosa prendere.
gilli san
16 dicembre 2005 alle ore 21:22ECCO LA STORIA DEI POMODORI MARCI:
PALLOTTINI, TUTELATI PRODUTTORI LOCALI POMODORO
Roma
11-10-05
''L'Arsial, insieme all'assessorato all'Agricoltura della Regione Lazio, ha lavorato per offrire le migliori condizioni possibili ai produttori locali di pomodoro''. E' quanto afferma il Commissario Straordinario dell'Agenzia, Massimo Pallottini sottolineando che ''l'impianto di Tarquinia, al momento del subentro alla precedente gestione regionale, rischiava di rimanere chiuso con danni incalcolabili per i produttori e per i lavoratori locali''. L'accordo raggiunto con la Giaguaro s.p.a. e' stata, secondo il commissario straordinario Arsial, ''la migliore soluzione attuabile in cosi' breve tempo per garantire ai produttori il ritiro del prodotto per la stagione 2005. Grazie a questo accordo e' stata inoltre valorizzata una struttura regionale che, tra il 2004 e il 2005, ha raddoppiato, al netto dei costi sostenuti, l'entrata percepita dall'Agenzia''. ''Siamo consapevoli che la soluzione adottata non risponde pienamente alle esigenze locali pertanto - conclude Pallottini - l Arsial si e' gia' impegnata nel mettere in campo una serie di iniziative, volte a tutelare i produttori ed i lavoratori di Tarquinia, che potranno avere una piena attuazione gia' dalla campagna 2006''.
mauro maggiora
16 dicembre 2005 alle ore 21:26Cari bloggers,
é evidente che questo sistema di commercio mondiale è oramai in una fase comatosa:
pero' le cose possono peggiorare:l'italia si sta rapidamente francesizzando, tanto per citare un paese vicino a noi dove questa frattura tra mercato dei prodotti locali artigianali e prodotti industriali delle multinazionali é totale:infatti in francia il mercato è praticamente in mano alla grande distribuzione ed i prodotti venduti sono fondamentalmente logo, quindi di giganti industriali: purtroppo,il presidio locale dei prodotti italiani artigianali e non è sempre piu'flebile, i grandi networks distributivi acquistano a man bassa piccoli produttori e rivenditori di alimenti e bevande ed impongono le scelte ai consumatori:poi cominciano a far girare camions pieni di merci da nord a sud e viceversa.
Poi c'è la produzione latinoamericana ed africana, li' emerge il liberismo a senso unico degli europei e degli statunitensi:liberisti solo se si vende, protezionisti negli acquisti .
alessandra mosso
16 dicembre 2005 alle ore 21:32grande Beppe,
è talmente assurdo quello che succede che risulta inverosimile (quasi come dice fiorani delle sue stesse opere e parole...) - da anni ormai cerco di non acqiuistare prodotti che sono fuori stagione o che vengono da troppo lontano - devo dire finchè abitavo in toscana era molto più facile - a milano è dura - però c'è il mercato equo solidale - sono prodotti di altri paesi e devono viaggiare per forza - ma almeno sono prodotti e distribuiti con dei criteri di rispetto e di tutela delle piccole realtà e spero vivamente che servano davvero ad aiutare i piccoli coltivatori-
auguri a tutti
ale
roberto micozzi
16 dicembre 2005 alle ore 21:33Caro Beppe hai come al solito centrato il nocciolo del problema.Purtroppo tutto questo meccanismo si auto alimenta e diventa un immenso serpente che divora la sua stessa coda.Forse si fermerà soltanto quando si sarà auto distrutto,oppure quando finalmente ci ribelleremo a queste logiche consumistiche che servono unicamente a far mantenere il potere nelle mani di pochi cinici individui! Ciao e aiutaci ad essere più consapevoli.
mauro maggiora
16 dicembre 2005 alle ore 21:36un esempio in controtendenza:
alcuni anni fa la multinazionale heineken acquisto'una fabbirica di birra sarda chiamata ichnusa,molto famosa ed amata in sardegna:lo scopo era quello di chiudere la fabbrica e far sparire il marchio, sostituendo i consumi con la birra dreher:aumentarono cosi' ilprezzo della ichnusa e proposero la dreher ad un prezzo competitivo.
pero' i sardi continuavano a bere la ichnusa e la dreher non la cagava nessuno.
E' finita che la heineken ha creato un nuovo stabilimento dove si continua a produrre ichnusa, la dreher continua a non cagarla nessuno in sardegna.
Io, nel mio piccolo, cerco di evitare l'acquisto di tutti i prodotti delle multinazionali e di quelli pubblicizzati in genere.
Andrea Rossi
16 dicembre 2005 alle ore 22:06Completamente d'accordo con te, anche io nel mio piccolo cerco di essere un consumatore accorto seguendo alcuni criteri e cioe' :
1) Compro prodotti locali (se possibile) e comunque italiani
2) Evito tra questi i prodotti pubblicizzati (specie su Merdaset)
3) Boicotto i prodotti non conformi ai minimi etici (sfruttamento dei lavoratori etc)
4) Acquisto nei negozi il piu' vicino possibile alla mia abitazione evitando accuratamente i centri commerciali
5) Mi facci fare lo scontrino/ricevuta fiscale sempre e comunque
Cambiare sarebbe possibile se la maggioranza dei cittadini avesse un po' d'etica.
Roberto Lamera
16 dicembre 2005 alle ore 21:37In nome del progresso, la gente si dimentica che vivere può essere molto più semplice...Da quando esiste l'uomo, c'è sempre stato in esso una spinta al cambiamento, una spinta a realizzare i propri sogni e desideri...Ma dove può andare l'uomo, senza aria pura da respirare? Senza ritmi di vita tranquilli che non lo portino a impazzire e a diventare schizofrenico o psicotico? Tutta questa attenzione verso il benessere materiale, mi pare allucinante..non porta da nessuna parte...Ho 26 anni, ho vissuto e continuo a vivere di tutti i benefici che la "società del benessere" predispone...
Nonostante questo, cerco un'altra via, una via più armoniosa, meno ipocrita, ma più a contatto con la NATURA!!!
Viviamo tempi assurdi, credo che siamo travolti dal treno in corsa di eventi senza senso...l'unico loro senso sembra essere quello di essere "consumati" in questo sta il loro divenire...in una nuvola di fumo si dissolvono...ahimè...ahinoi...NON FACCIAMOCI INGANNARE!!! Il sistema economico-consumistico-capitale è una gran presa in giro..tanti trucchi per non farci vivere (o dimenticare, far passare in secondo piano) la cosa più importante...L'AMORE...nel senso più nobile e ampio...quella che ogni relazione con l'altro può aiutare (questa volta davvero) a scoprire meglio noi stessi...nel percorso vivo e misterioso che rappresenta l'esistenza...
Federica Bellina
16 dicembre 2005 alle ore 21:39hai perfettamente ragione però se il pomodoro cinese costa meno che quello italiano nonostante il trasporto deve far pensare a rivedere i metodi di produzione italiani...in italia si sta andando verso questo nuovo delirante finto lusso per sentirsi delle star anche se siamo pezzenti...tutto il resto che scrivi invece è nella natura umana aumentare l'entropia del mondo...
Martin Fierro
16 dicembre 2005 alle ore 21:46Costa meno perche', oltre al minore (ma trascurabilmente minore) costo di produzione, il costo del trasporto non internalizza l'inquinamento. Inoltre in occidente la distribuzione (non la produzione) si pappa tutto il profitto col mark up.
Antonio Neglia
16 dicembre 2005 alle ore 21:40letto su di un'altra lista, io sottoscrivo..
"Un mondo deindustrializzato, in cui le persone vivono in piccole città e
producono localmente gran parte del proprio cibo e prodotti d'uso, non
verrebbe messo a rischio dai problemi legati alla mancanza di petrolio"
in più vorrei aggiungere che auspico un protocollo di Kyoto anche per la popolazione. Siamo e saremo sempre di più su questa terra. La terra non ce la farà a sostenerci tutti.Facciamo un passo indietro, controlliamo anche le nascite.
Antonio Neglia
Stefano Morelli
16 dicembre 2005 alle ore 21:41Beppe ma lo vuoi proprio vincere il Nobel
allora?!
Se continui così prima o poi te lo becchi.
Un giorno sarai per tutti come il minotauro.
Un mito.
dan sallo
16 dicembre 2005 alle ore 21:41merci e persone si muovono da un secolo per cercare altrove ciò che è a portata di mano.
Muoversi, spostarsi, accodarsi, siamo tutte formiche impazzite nelle nostre scatolette di latta brucia-petrolio.
Continuiamo a vivere come all'epoca dei motori a carbone.
Parliamo tanto di tecnologia, e poi passiamo mezza giornata in auto per raggiungere un ufficio e stare davanti al PC ed al telefono. Cos'hanno i pc ed i telefoni dell'ufficio - sono forse più belli di quelli che abbbiamo a casa ?
Perchè in un territorio così densamente abitato come quello italiano, le attività imprenditoriali di servizio sono tutte concentrate in pochi chilometri quadrati ?
Basterebbe 'spalmare' le aziende su tutto il territorio e garantire loro le infrastrutture tecnologiche di interconnessione adeguate, per vivere tutti meglio.
E invece no. Stiamo tutti in coda per andare a fare telefonate e fissare lo schermo di un PC negli stessi quattro chilometri quadrati di città.
Manco dovessimo produrre bulloni.. !
Questa è stupidità - niente più, niente meno. Umanissima stupidità.
manuela bellandi
16 dicembre 2005 alle ore 21:41...visto che siamo in Europa e che in italia gli italiani non hanno abbastanza peso sui poteri, perchè non allargare questo blog o altro a tutta l'europa per farci aiutare?...
Possibile che l'unione europea non possa aiutarci a ristabilire un pò di onestà nel nostro paese?...
mi piacerebbe poter scambiare con gli altri europei opinioni su sistemi di vita, etica ecc.
Beppe, potresti forse organizzare una specie di "gemellaggio" con un altro blog simile al tuo all'estero così potremmo capire meglio le anomalie italiane alle quali ci siamo ormai assuefatti.
Benito Le Rose
16 dicembre 2005 alle ore 21:58Ma io vivo all estero cara MAnuela. se vuoi puoi puoi scambiare con me le "anomalie" Italiane.
Benito Le Rose
16 dicembre 2005 alle ore 21:45"In un pianeta sempre più affollato, dove miliardi di persone vogliono a un maggior benessere materiale, si potrà soddisfare tutti solo se si ricomincerà a produrre e consumare localmente tutto quello che è possibile, lasciando ai commerci a lunga distanza il resto"
PER UNA VOLTA SON D ACCORDO CON GRILLO!!!
INCOMINCIAMO SUBITO!!!
ED IO PROPORERREI ANCHE OPERAI E BUOI DEI PAESI NOSSTRI E CHE CAXXOO!!
GRANDE BEPPE OGNUNO SI LAVORA LA TERRA A CASA SUA!!
SONO D ACCORDISSIMO!!!!!!!
giorgio ferrari
16 dicembre 2005 alle ore 21:59VORREI VEDERTI A RACCOGLIERE I POMODORI E A PULIRE LE STALLE.
Giovanni Senzitalia
16 dicembre 2005 alle ore 21:45@ Elisabetta Carosi 16.12.05 21:15
"""...In Iraq trionfo democratico.Pare!..."""
A me "pare" che ti sbagli, non ci puo' essere democrazia con quei porci di Americani che non sono in quel paese per la democrazia, ma solo per il petrolio.....
Ivan crazywolf
17 dicembre 2005 alle ore 06:54....e' vero che gli americani , o meglio , il loro management faccia schifo ...ti sbagli pero' su di un punto . Loro non sono li' per il petrolio in quanto tale , che comunque devono acquistare da qualsivoglia governo legittimo o fantoccio ne esca . Sono li' , come presto saranno in Iran , per contrastare il cambio di styafetta , inevitabile ormai , tra il petroldollaro ed petroleuro ....questa e ' la la vera ragione del loro incedere a testa bassa . Il loro spaventoso debito nazionale e il disavanzo commerciale a loro svantaggio ...un paese sull'orlo dell'implosione che si tiene in piede solo al potere del dollaro , alla circolazione della valuta nazionale .
Francesco Rositani
16 dicembre 2005 alle ore 21:45Ho ascoltato la tua intervista su repubblicaradio e... non c'è che dire, gli hai fatto il culo quadro!!! Ah, che bello sentire i giornalisti che non sanno più che domande fare quando si trovano di fronte qualcuno di molto più arguto di loro...
Leonardo Dal Zovo
17 dicembre 2005 alle ore 00:35Scaricate l'intervista qui: http://download.kataweb.it/repubblicaradio/2005-12-16/2005-12-16-11-00.mp3
Economia Lasoluzione
16 dicembre 2005 alle ore 21:46Mia economia.
Ipotesi:
in un lontano futuro, un pensionato si ammala di cancro perche' gli hanno sparato l'amianto del TAV, e crepa senza cure perche' hanno sotterrato la Sanita' Pubblica e non c'ha i soldi per la privata, grazie alle riforme Dini-Maroni-Berlosconi;
Tesi: il defunto giova all'economia.
0) In premessa, hanno fatto il TAV e' gia' questo da solo giova al progresso, lo diamo per dimostrato;
1) Si risparmia una pensione improduttiva;
2) Si risparmia il costo delle cure mediche, e ci sono meno tasse;
3) Essendo un non consumatore per mancanza di conquibus, non ne risente la Sanita' Privata ne' il commercio in generale, cosa vuoi che compri un pensionato pezzente.
La situazione migliora ulteriormente se si aboliscono le pensioni e si eliminano (a basso prezzo) i non piu' abili al lavoro.
Economia e progresso.
Benito Le Rose
16 dicembre 2005 alle ore 21:48A me "pare" che ti sbagli, non ci puo' essere democrazia con quei porci di Americani che non sono in quel paese per la democrazia, ma solo per il petrolio.....
Giovanni Senzitalia 16.12.05 21:45 | Rispondi al commento |
:-))))))QUOTO
Piupetrolio Pertutti
16 dicembre 2005 alle ore 21:52E non ci dimentichiamo gli italiani e la concessione a Nassirya.
Benito Le Rose
16 dicembre 2005 alle ore 21:55Viva i nostri soldati!!!!
Andrea Brizzi
16 dicembre 2005 alle ore 21:48Di' al tuo amico, da parte mia: "Ma come si fa a essere così stronzi da comprare i pomodori cinesi?"
marco donati
16 dicembre 2005 alle ore 21:54FAZIO VATTENE
Carlo Kovacic
16 dicembre 2005 alle ore 21:55post interessante, come tanti altri, a volte con idee condivisibili, altre volte no.
nessuno si ricorda di sigle come CEE, MEC, UE ?
mi spiegate il perchè l' Italia deve buttare al macero agrumi, pomodori e altre verdure per poi importare quelle di altri paesi ?
le quote latte ?
la UE che vuol bloccare tutti i prodotti tipici perchè non vengono prodotti con tecniche asettiche e astruse imposte da leggi fatte da burocrati che non hanno mai lavorato in vita loro ?
ma come, produciamo pomodori che potremmo comprare mettiamo a 50 centesimi al kg e invece dobbiamo importare quelli di chissà dove per pagarli 1 euro ?
perchè la UE ci impone queste cose ...
mi spiegate poi come un pomodoro cinese, cresciuto in un paese distante migliaia di km, dopo essere statoraccolto, stivato, trasportato, sbarcato, distribuito viene a costare meno di uno cresciuto in Italia ?
voi direte la mano d' opera costa meno, ok, ma il petrolio, i vari trsbordi e trasporti ? quelli costano ...
mah ..
Andrea Rossi
16 dicembre 2005 alle ore 21:56Viviamo nell'assurdo e alla lista di assurdita' elencata da Beppe ne aggiungo un altra e cioe' quella dei cittadini che salgono in auto, macinano chilometri per arrivare in un ipermercato e fare la spesa per risparmiare un paio d'euro e magari ne hanno spese dieci di benzina.
I cittadini sono i veri responsabili di tutto e' triste dirlo ma la democrazia non e' affatto il male minore e sara' la causa della nostra estinzione.
Da parte mia non vado da anni nei centri commerciali, compro italiano (per quanto possibile), faccio la spesa sotto casa evitando di restare imbottigliato nel traffico e boicotto ogni prodotto o negozio in cui ho sentore che ci sia qualcosa che non va.
Lo diceva Mussolini ? E allora ?
Lorenzo Andolfatto
16 dicembre 2005 alle ore 21:56a beppe!!questo è l'articolo pubblicato su internazionale di questa settimana!!non vale!è un doppio post!
marco pochetti
16 dicembre 2005 alle ore 21:57E' tutto molto vero, però il problema è il sistema del commercio internazionale e quindi dei paesi del terzo mondo.I sussidi che la UE riconosce agli operatori interni, mettendo in ginocchio i contadini e le popolazione dei cd "paesi poveri"
Roberto Costantini
16 dicembre 2005 alle ore 21:57BRAVO BEPPE!!
COME AL SOLITO HAI AZZECCATO QUAL'E'LA QUESTIONE.
SIAMO IN GROPPA AD UN CAVALLO IMBIZZARRITO CHE
STA SFUGGENDO AL CONTROLLO.IL ""PARAMETRO""DANNI AMBIENTALI E'SERISSIMO E IL NOSTRO FUTURO,LA NOSTRA SOPRAVVIVENZA COME PIANETA DIPENDE DALL'
IMPORTANZA CHE GLI SI DARA'.E'ASSOLUTAMENTE INCONCEPIBILE,FUORI DI TESTA,CHE SI CONTINUI
TRANQUILLAMENTE AD EMETTERE SOSTANZE CHE DISTRUGGONO LO STRATO DI OZONO COME SE NULLA FOSSE,E'""MOSTRUOSO""PRIVATIZZARE L'ACQUA IN UN PAESE COME IL BURKINA FASO(COMUNQUE E'SBAGLIATO FARLO OVUNQUE),E'ASSURDO E MOSTRUOSO CHE SI BREVETTI UNA SPECIE VEGETALE CHE E'IL NUTRIMENTO
DELL'UOMO ED IL PIANETA DIVENTI UN GIGANTESCO
IPERMERCATO DI PROPRIETA'DI 4 STRONZI!!
SE NON SI RISVEGLIA LA COSCIENZA DELL'UOMO
SIAMO FREGATI.
Dvaide Guastella
16 dicembre 2005 alle ore 21:58BEPPE HO TROVATO UN VIDEO SULLE VERITà NASCOSTE DELL'11 SETTEMBRE è UN QUALCOSA DI INCREDIBILE..... NON CREDEVO CHE SI POTESSE NASCONDERE LA VERITà A MILIARDI DI PERSONE COSì FACILMENTE. NON LO SO SE L'HAI VISTO è UN REPORTAGE DI VARIE IMMAGINI FOTO SUL PENTAGONO E LE TORRI.
Roberto Chelli
16 dicembre 2005 alle ore 23:22 Purtroppo Beppe non puo' affrontare un argomento come quello delle probabili verita' dell 11 9: il mondo non e' pronto per una verita' diversa, ma molto piu' probabile di quella che conosciamo, e la maggior parte del pubblico lo prenderebbe per matto.
Beppe ci ha insegnato a cercare da noi l'informazione, anziche' subirla gia' confezionata da chi vuole imporci una sola verita'. Beppe ci ha insegnato a non prendere per buona una sola verita' senza farci mille domande prima. Se vuoi, se volete la verita' piu' probabile sull'11/9 ponetevi anche voi delle domande, facendo finta di essere voi gli inquirenti.
Se considerate l'attacco a NY come un delitto, cominciate dal movente : ce ne sono almeno 2 : quello arabo (ufficiale) e quello del complotto americano per giustificare le guerre del petrolio spaventando il mondo.
Quello arabo non regge : un solo attacco e poi a subire in silenzio delle reazioni che hanno portato l'america in mezza arabia (che razza di guerra e'?, tiri uno schiaffo e ti fai prendere a cazzotti per il resto del tempo?)
L'altro movente, quello del complotto trova molte piu' ragioni : un attacco in diretta avvenuto improvvisamente perche' non si sapeva nulla, i servizi segreti non sapevano nulla ma poche ore dopo avevano gia' le foto dei responsabili (gia' questa non quadra).. due torri che vano giu' per il calore del carburante, quando invece e' noto che il carburante e' bruciato tutto all'esterno delle torri, e nel punto dell'impatto c'erano persone vive (se c'era calore tale da sciogliere le strutture, le immagini delle persone vive contraddicono questa versione). E che dire del wtc7? cercate wtc7 con google, il terzo grattacielo crollato a ny, che non e' stato colpito da nessun aereo, e che non aveva incendi tali da giustificarne il crollo (solo alcuni bidoni di gasolio del sindaco Giuliani). Se basta del gasolio per piegare le travi in acciaio, perche' chi ci lavora usa la fiamma ossidrica?... Cercate in rete, non subite una sola versione
Alessandro Minelli
16 dicembre 2005 alle ore 21:58Beppe, guarda che la soluzione esiste ed è tutta italiana, forse proprio per questo nessuno ne parla!!!!
http://www.pipenet.it/
Sarebbe forse opportuno un tuo post per dare maggiore visibilità a questo sistema rivoluzionario!!!!
federico manni
16 dicembre 2005 alle ore 22:00Caro Beppe,
torno volentieri sull'argomento. Essendo un consumatore e non un commerciante, avrei piacere di spendere i miei soldi per l'acquisto di beni che valgano quello che costano, cioè PREZZO = VALORE. Purtroppo entrando in qualsiasi negozio o supermercato non si fa fatica a rilevare che in realtà così non è! Prodotti di qualsiasi genere che generalmente in produzione non costano un c...o, e che quindi dovrebbero costare al consumatore poco più di un c...o, vengono messi in vendita a dei prezzi spudoratamente alti... e io sono molto incazzato per tutto questo.
L'Italia è divisa in una minoranza di personaggi sinistri, segreti, arroganti, fatta di burocrati, politicanti, banchieri, commercianti, affaristi, amministratori pubblici e privati, mafiosi, massoni, portaborse, professionisti di basso profilo, immobiliaristi, top manager, intermediari... e chi più merda ha più ne metta, ed una maggioranza fatta di onesti cittadini che al mattino hanno la sveglia alle sei e una giornata d'inferno che li aspetta tra il lavoro, la casa, i figli (chi se li è potuti permettere), la precarietà, i soldi che non bastano mai perchè gli stipendi sono quello che sono e i prezzi dei prodotti sono un oltraggio al pudore...! Il tutto per mantenere quella minoranza avida con le sue speculazioni del c...o. Loro fanno girare tutto... soldi, merci, documenti, poltrone, informazioni... le fanno girare... sono delle entità flottanti, nebulose, vendono, riacquistano, pubblicizzano... e intanto a ogni giro fanno cassa, e chi paga siamo noi. Siamo noi quando al supermercato compriamo un rametto di salvia a un euro e mezzo, quando stipuliamo un'assicurazione, quando aderiamo alla promozione del cazzo, o quando decidiamo che è ora di comprar casa e di smetterla con l'affitto che son soldi buttati, come se invece mezzo miliardo per 55 mq in periferia siano soldi guadagnati...
così non si va avanti. mò pure la tassa sul porno, che poi se ci pensi è una tassa sulle pippe! sono molto icazzato!
Benito Le Rose
16 dicembre 2005 alle ore 22:01a beppe!!questo è l'articolo pubblicato su internazionale di questa settimana!!non vale!è un doppio post!
Lorenzo Andolfatto 16.12.05 21:57 | Rispondi al commento |
ed è anche parapara l intervista su repubblicaradio
Alessio Focardi
16 dicembre 2005 alle ore 22:02Segnalo per chi volesse approfondire la campagna "true cost economics" della fondazione canadese Adbusters. http://adbusters.org/metas/eco/truecosteconomics/
alessandro garigliano
16 dicembre 2005 alle ore 22:03proprio a te che sei un comico, beppe, vorrei chiedere se puoi elencare alcuni libri base per avere un'idea chiara di ciò che vuol dire essere "liberale" sia in politica, che in economia, ma anche in ambito morale. E anche dei libri nei quali venga esposto efficacemente come possa concretizzarsi un "progresso sostenibile", ovvero "un progresso progredito" cioè "un progresso che sussurra", e secondo quali teorie base. a presto. ale
antonio damiano
16 dicembre 2005 alle ore 22:03Sta diventando un'ossessione: ovunque mi giro ci son cose che non vanno dalle società che gestiscono i rifiuti a quelle dell'acqua,dai dipendenti statali sottopagati agli operai nelle fabbriche dissanguati,è un'ossessione guardare la gente onesta che paga il canone rai per vedere quelle puttanate, che paga le banche per avere un conto corrente di cui non si capisce nulla, che paga per dei servizi ferroviari che fanno pena, che paga per un servizio sanitario che fà + morti che in una guerra civile, che paga per l'affitto di case che chissà come son finite tutte nelle mani di chi già aveva soldi, che paga per mantenere gente come quegli imbecilli che ci governano(altro che dipendenti), che paga per essere manganellata al primo dissenso, per essere valutata in concorsi fasulli di cui non pubblicano graduatorie e in cui vanno avanti amici degli amici, che pagha per libri di testo di case editrici che pubblicano un libro di merda ma un'enciclopedia magnifica e prestigiosa a casa del preside, che paga per computer a scuole mentre la scuola non è a norma e cade a pezzi, che paga per univeristà in cui i professoroni fanno 3-4 lavori e ti obbligano a usare testi incomprensibili che solo a memoria puoi imparare, che paga per mantenere uffici pubblici della cui esistenza si dubita se non fosse per il giornale aperto sulla scrivania, è un'ossessione...possibile che i buoni propositi democratici di 50anni fà son morti? che l'animosità dei nostri nonni per costruire case..migliorare la situazione sia andata svanita tra queste 4 mura domestiche nella soporifera "pace" familiare? possibile che non ci siano alternative a questo stato?è un'ossessione questa e vedo che non è solo mia ...è di molti. molti sentono la necessità di cambiare questo stato per non viverlo passivi e inermi...nasci produci crepa...si puo' fare qualcosa ...si deve fare qualcosa...nel nostro lavoro, nella nostra famiglia,nelle nostre relazioni sociali far uso della volonta', dell'onestà e dell'umanità.
giulia g
18 dicembre 2005 alle ore 14:42a proposito di canone TV..da un pò di tempo a questa parte i miei genitori si chiedono,siccome di televisione ne guardano talmente poca, cosa comporta smettere di pagare il canone(visto che si avvicina la fatidica data del versamento).sapete darmi notizie riguardo a questo mio interessamento? vi ringrazio
paolo aresta
16 dicembre 2005 alle ore 22:06Caro Osservatore Astronomico DENUNCIA IL SINDACO, e L'UFFICIO TECNICO PER DANNI e per mancato rispetto della norma, manda una lettera per conoscenza alla provincia e alla regione.
Combatti gli idioti!
SPEGNIAMO LE LUCI!
Lorenzo Andolfatto
16 dicembre 2005 alle ore 22:08il video di cui si parla sotto si trova su www.arcoiris.tv , si chiama "11 settembre,4 anni dopo" ed è davvero davvero inquietante..sono 52 mega circa..
Marcello Padovani
16 dicembre 2005 alle ore 22:10Ma se un macchinario lavora meglio e più veloce di un operaio, e di conseguenza sempre più operai saranno sostituiti da macchinari, a chi saranno venduti tutti i prodotti di queste macchine? se c'è un limite a quello che l'uomo può produrre(e c'è), e se c'è un limite al numero delle menti che saranno necessarie a gestire queste macchine, allora prepariamoci ad un mondo di affamati.
Il mio ragionamento può sembrare ottocentesco, ma quando la fiat avrà ipotizziamo"10000" dipendenti in grado di produrre molte più auto di quante se ne producono oggi, a chi dovranno venderle???
E' il nostro sistema che fa schifo e va cambiato al più presto!
VOGLIO GRILLO PRESIDENTE !
Benito Le Rose
16 dicembre 2005 alle ore 22:11VORREI VEDERTI A RACCOGLIERE I POMODORI E A PULIRE LE STALLE.
giorgio ferrari 16.12.05 21:59 |
E perchè no!¨
se lo facciamo tutti.
PS:posso raccogliere arance?'
sai nella mia zona facciamo arance,limoni mandarini,poi ortaggi legumi solo per il far bissogno familiare ( è la passione di mio fratello Ignazio)
MA il prodotto principale è l ARANCIO.
Tu cosa puoi produrre??
possiamo caso mai scambiarci un po di merce ??(sempre col permesso del messia Grillo)
bellandi manuela
16 dicembre 2005 alle ore 22:23non so esattamente con chi sto parlando, ma a chiunque di voi due abbia scritto questo commento vorrei chiedere ?
In che modo beppe grillo vi sta danneggiando con i suoi post ?
Se non siete concordi con quello che dice perchè leggete i suoi post?
Senza dubbio ci saaranno altre persone oltre a lui con idee diverse dalle vostre, perchè odiate proprio lui? in che modo vi danneggia?????
Marcello Padovani
16 dicembre 2005 alle ore 22:44secondo te tra trent'anni per ogni ingegnere, di quanti operai ci sarà bisogno? o forse saranno tutti nei servizi......prova a stare un pò al sole a raccogliere arance e vedrai che non è niente male....
maurizio tomatis
16 dicembre 2005 alle ore 22:45non è che li danneggia e che devono far passare il tempo,c'è chi si trova un hobby e chi rompe i maroni al prossimo.
Benito Le Rose
16 dicembre 2005 alle ore 23:00CAra MAnuela a me GRILLO non mi danneggia propio ,mi fa Ridere!!!
Davide Lasio
16 dicembre 2005 alle ore 22:14Caro beppe,
dovremo fare quattro passi indietro, dovremo levarci quattrocentomilioni di gigabyte di memoria economica e politica.
Dovremo fare banchetto con il concetto stesso di speculazione finanziaria, mangiarlo tutto, per poi vomitarlo in qualche parte remota del globo.
Dovrebbero essere tutte microcomunita, micro cosmi di convivialita. Abbandonare la grandezza e l altezza. Respingere il concetto stesso di citta. "Voglio morire come citta, per rinascere come uomo" diceva Henry Miller.
Un mondo dove uno è uguale a uno e dove due meno due fa zero. Un mondo dove non ci siano ne perdenti ne vincenti, un mondo fatto di materia consistente e non di contabilità inconsistente.
Un mondo che escluda l idea stessa di corrispettivo di prestazione di azzardo. Un mondo cui pochi umani sarebbero pronti a partecipare, a costruire.
Ma un mondo e sempre un mondo e se si vede la luce in fondo al tunnel bisogna seguirla.
Mauro Longone
16 dicembre 2005 alle ore 22:24Due note:
1) Il ragionamento di Grillo è, come sempre, occidentalo-centrico, da ricco occidentale benestante. Visto in un'ottica che esclude il resto del mondo, ha perfettamente senso. Visto in un'ottica globale no!
Cosa chiedono i paesi poveri, dove si muore letteralmente di fame, al WTO? Abbattete le barriere, fate entrare i nostri prodotti nei vostri mercati! Eliminate le sovvenzioni che sorreggono un'agricoltura che da voi funziona solo in perdita, mentre a noi permetterebbe di uscire dalla povertà cronaca. Piantatela di darci aiuti, come elemosina, da un lato, impedendoci dall'altro di svilupparci!
A queste obiezioni, che vengono dai poveri, quelli veri, il ragionamento del ricco Grillo cosa risponde? Andiamo avanti a mollargli aiuti inutili, invece di permettersi di reggersi da soli?
2) Fra 20 anni con le auto ad idrogeno e con il trasporto su rotaia generato da fonti rinnovabili, l'impatto ambientale del trasporto sarà 0!! A quel punto si smonta anche l'altro cardine del ragionamento...
Che si rivela piuttosto fallace, invero...
paolo tosi
16 dicembre 2005 alle ore 22:36sti poveri han rotto il cazzo! Basta aiuti ed elemosina! basta commerci!
Riguardo ai trasporti hai perfettamente torto. Le città percorse a piedi o in bici sono il futuro.
Giuseppe Esu
16 dicembre 2005 alle ore 22:24Si Si Beppe!!!
Questi Buoi sembrano quelli della nostra Terra La "Sardegna", in effetti i trasporti dalle nostre parti sono tutt'altro che all'avanguardia, le strade nei loro inesorabili cantieri sono tortuose e impraticabili come quelle dei tempi dei carri e dei buoi...
Le grandi OPERE?!?
Emanuele Renzoni
16 dicembre 2005 alle ore 22:28Ogni mese che passa il nostro pianeta viene sempre più inquinato a causa dei meschini interessi di profitto delle varie multinazionali, la cui sensibilità è rivolta alle esigenze dei pochissimi grandi azionisti che ne detengono il comando e non a quelle della quasi totalità della popolazione che vive sulla Terra.
La loro potenza economica ha corrotto tutti i politici del mondo e se si vuole limitare la loro influenza che talvolta è nefasta occorre che le nazioni siano rigovernate da politici che abbiano come primario scopo il miglioramento della salute dell'ambiente della Terra e del livello socio-economico di tutti i cittadini del proprio Stato.
Attualmente questi politici non ci sono;forse tra 15 o 20 anni potrebbero riemergere per cercare di migliorarare le condizioni di vita di una società impoverita e di un ambiente molto inquinato.
paolo aresta
16 dicembre 2005 alle ore 22:28RIPETERE GIOVA!
Angela Battisti
16 dicembre 2005 alle ore 22:28Ciao Beppe, concordo pienamente con quello che dici.. però il problema delle uova e dei pomodori per me è un discorso a parte
Ci siamo mai chiesti che fine fanno i prodotti scaduti? dove vanno le uova non vendute? e i pomodori scaduti? e le colonbe e panettoni avanzati dove vanno e così tutti gli altri prodotti......
Non so niente e sono allo scuro di tutto, ma ho la stravaga impressione che esista un mercato molto florido su tale riciclo...
A proposito di questo mi vengono in mente alcune signore che conosco che vanno come me a fare la spesa e non comprano lo jogurt che scade esempio domani..."oh! no questo scade domani giammai!!"
(Io non ho di questi problemi li mangio anche dopo un mese e se sono conservati a dovere sono ottimi!! e soprattutto sono ancora viva) ma quella signora tanto snob che mangia con tanto garbo sapesse cosa mette in bocca ogni giorno!!!
Una cosa è certa!! Ho provato tante diete nella vita e nessuna è mai funzionata.. mi sa che questa volta però riuscirò a dimagrire ahahah
Paolo Rivera
16 dicembre 2005 alle ore 22:30e comunque......per sapere che i prezzi sono altissimi, non aspettiamo le trasmissioni come REPORT.
Dal produttore al consumatore i passaggi sono troppi. I grandi affari si fanno quando si compra e non quando si vende. Questo le grandi aziende lo sanno bene, e regolano in prezzi per il loro tornaconto economico (P.P.)
Prospero Pirotti
16 dicembre 2005 alle ore 22:34W ZAPATERO DI SABRINA GUZZANTI+++++
+-
Sto vedendo il DVD della Guzzante, una donna intelligente, simpaticissima ed anche bbona, molto bbona, direi arrapante :)
Quanto al contenuto del DVD lo si condivide in toto: è proprio vero, questo è un Paese, che definire strano, sarebbe molto riduttivo. Sono solo dei pagliacci, che davanti ad una telecamera, quella della Guzzanti, fuggono. Fugge Lucia Aannunziata, messa lì per fottersi uno stipendio milionario, fuggono tutti gli altri. Non sorprende come la Guzzanti non abbia avuto solidarietà alcuna: siamo italiani.
Che dire del Figlio di Luttazzi, che non solo CENSURA, ripetutamente, CANCELLA, e per ultimo DIFFAMA , chi con pezzi tipo "La Corrida"... ma un "Divo" che si sente messo in ombra da uno sconosciuto, che divo è? E' un divo italiano.
Come si permette, lui, di gridare alla censura?
C'era proprio bisogno di ricorrere alla Magistratura, per avere una rettifica alle falsità postate in danno? Così è l'Italia.
Va dato atto a Beppe Grillo di non avere cancellato più i post di qualcuno.
____________ www.ricostruire.it _____________
L'unico tentativo di soluzione, incruento, è NON andare a votare per SETTE fottutissimi MOTIVI. Ma se vuoi una soluzione infallibile, va e fa' na strage, ma non dire che t'hanno mandato altri.
Max Stirner
16 dicembre 2005 alle ore 22:35CONTINUA
Da un paesino agricolo e perduto nella provincia di Catania, il Benito emigrò in Svizzara dove lavora come "ferreilleur", che in italiano letteralmente sarebbe "il ferrivecchi", ma in francese, in un'azienda di lavorazioni meccaniche, è colui che spinge un carretto a mano per tutta la fabbrica e raccoglie gli sfridi di lavorazione, i ritagli di lamiera ecc. Questi riferimenti non sono per sottolineare l'umiltà del lavoro, anzi, sono per mettere in risalto la genialità nell'insulsaggine; costui é un genio e vediamo il perché.
Tra quattro mesi Benito Le Rose sarà licenziato, questo lo so per certo e, uno che sa solo spingere un carretto non ha molte possibilità di trovare un altro carretto da spingere ed allora che fa? Vediamo...
Il nome di Benito Le Rose, in questo Blog è un nome, una garanzia e difficilmente non ci si sofferma su una prosa come la sua.
Nel blog i giulivi, qualche testa finissima deve aver pensato che, se firma un post con il proprio nick, non potendo scrivere che banalità, non si soffermerebbe nessuno, ma se prima fa postare IN ORIGINALE, un post al Benito, poi il GENIO DEI GIULIVI, posta le sue elucubrazioni con la firma di Benito Le Rose, sicuramente qualcuno si sofferma attirato dall'inganno della garanzia del nome; insomma pubblicità ingannevole!
E la genialità del Benito? Ma come, non l'avete capito?
HA CEDUTO IN FRACHISING IL SUO NICK; UN NOME UNA GARANZIA!
Bravo Benito.
Max Stirner
P.V.
P.S.
VI AVVERTO CHE SE SIETE ATTIRATI AD ANDARE IN VISITA A CERTI BLOG, SIETE LIBERISSIMI DI FARLO, MA VI ASSICURO CHE, SE NON SIETE MOLTO BEN PROTETTI, USCIRETE DA QUEI LUOGHI, COME MINIMO CON UN REGALINO CHE VI FARA' FORMATTARE L'HD, COME MINIMO...
GIA' MOLTI AMICI MI SCRIVONO CHE SONO IN QUESTE CONDIZIONI; SIETE AVVISATI!
letizia ferrari
16 dicembre 2005 alle ore 22:35OT
Usa: Camera vota legge che vincola truppe in Iraq "fino a ottenimento della piena vittoria"
NEW YORK - Le truppe americane rimarranno in Iraq fino al raggiungimento della "piena vittoria sul campo". Questa la decisione ultima della Camera dei Rappresentanti di Washington che ha votato questa sera un provvedimento di legge che vincola l'amministrazione Bush a mantenere l'impegno preso sul fronte iracheno. La legge, proposta dai membri della maggioranza repubblicana, esclude definitivamente un piano per il ritiro dei militari.
Mauro Longone
16 dicembre 2005 alle ore 22:35"Wto: i poveri fanno blocco contro il potere dei Paesi più ricchi"
cito:
"Ma sul dossier principale, quello agricolo, che il sud del mondo definisce «centrale per lo sviluppo», le cose vanno anche peggio. G20, G33( i Paesi definiti in via di sviluppo), Paesi dell'Africa-Caraibi-Pacifico, e Paesi meno avanzati chiedono che vengano «eliminate le irregolarità che ostacolano le loro esportazioni», con la cancellazione dei sussidi all'export da parte dei Paesi ricchi. "
La domanda che pongo a tutti è: vi schierate coi ricchi, che vogliono le merci nostre a casa nostra, anche con sovvenzioni a spese dei contribuenti, o coi poveri, che vogliono crescere dalle loro disgrazie esportandoci le loro merci agrarie, che noi rifiutiamo?
Grillo mi sembra si schieri coi ricchi!
Gli altri, pure?
(Come vedete, ogni problema ha due facce. Secondo ma la faccia migliore è permettere ai paesi poveri di non esserlo più, poi si pensa al resto. Poi Beppe e altri, fate vobis)
Nardino D'Angelo
16 dicembre 2005 alle ore 22:36Mi pare, mi pare!, che l'idea di produzione interna e una sorta di autarchia fosse presente anche nel Manifesto di Marx. Solo che quel, chiamiamolo così, modo di vivere non permetteva l'accumulo di denaro, il che non permetteva la differenziazione tra ricchi e poveri.
Ecco perchè nessuno si mangia i porci propri.
andrea Laversa
16 dicembre 2005 alle ore 22:37Per quanto riguarda "11 settembre 4 anni dopo" è in circolo una versione promo, ma la definitiva che dura più di un'ora uscirà a fine anno o inizio 2006!oltre al sito arcoiris.tv lo potete trovare pure su coolstreaming.it!
E' un video che si basa su prove e documenti e non campato in aria ed inoltre alle spalle non c'è la televisione commerciale!
Guardatelo e fatelo girare!
Come al solito è stato censurato in America e in Italia!ma sul web non si può censurare...
Ciao
Ferruccio Pazzaglia
16 dicembre 2005 alle ore 22:41E' inutile,siamo destinati all'estinzione,a nessuno interessa la salvaguardia del pianeta inquinando meno ,a nessuno interessa che meta' pianeta vive nel benessere perche' l'altra meta' muore di fame,i potenti pensano solo a far sempre piu soldi.Metodi mezzi e morti non contano nulla messi a confronto con la loro sete di denaro e ricchezza.L'informazione e' la nostra arma,persone come Beppe i portavoce di una rabbia generale che sta per esplodere.
Teniamo duro ,facciamo girare noi le notizie vere e vedremo.
Mauro Longone
16 dicembre 2005 alle ore 22:48Strano che i poveri la pensino esattamente ALL'OPPOSTO di Grillo!!!
http://www.unita.it/index.asp?SEZIONE_COD=HP&TOPIC_TIPO=&TOPIC_ID=46304
Com'è 'sta storia?
Sono Peripoveri
16 dicembre 2005 alle ore 22:43Se posso dirlo, io sarei ingenuamente dalla parte dei poveri. Pero' poi vedo che a difendere i poveri ci sono certi signori con le saccocce sempre piene, e gli agricoltori diventano affamatori, i pensionati parassiti, quelli a posto fisso privilegiati, e arrivano i Montezemolo e Tronchetti a farti la predica, a chiedere efficienza e sacrifici e privatizzazioni, che poi si sta tutti meglio. A naso, sento un odorino che non mi piace tanto.
Ma e' vero che in Italia il 45% della ricchezza e' in mano al 3,5% delle famiglie? Saranno mica quelle cosi' preoccupate per i poveri?
Patrizia Cellini
16 dicembre 2005 alle ore 22:45@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@
BEPPE, UN BELL'APPLAUSO!
Non mi sono mai spiegata perchè nei supermercati belgi debbano vendere delle stronze carotine fabbricate in Sudafrica... Carote, capite, mica ananas o manghi!?!
E per chi voglia saperne di più ricordo la campagna "Food miles", http://www.sustainweb.org/chain_fm_index.asp
Tra parentesi: un indiano emette in media 1 tonnellata di anidride carbonia l'anno, un europeo 11, un americano 25. Con buona pace dell'uragano Katrina e di tutto il resto dell'ambaradan ambientale. Ragazzi, stiamo segandoci il ramo dell'albero su cui siamo seduti!
Inoltre, sto per leggermi il libro di Frédéric Denhez "Les pollutiones invisibles: quelles sont le vraies catastrophes écologiques?" sull'inquinamento globale della catena alimentare. Ho già i brividi. E, come diceva Darkwing Duck "Buonanotte a tutti, qualunque cosa voi siate..."
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Mauro Longone
16 dicembre 2005 alle ore 22:46Il concetto è semplice, guarda. Tutte le nazioni ad economia agricola sono povere. Anche la nostra stessa Europa lo era, nel pre-industriale, fra carestie, denutrizione, malattie dovute alle diete povere, sempre con gli stessi prodotti e via andando.
Alle anime pie che vivono in un mondo irreale verde, questo non viene mai in mente.
Il benessere, storicamente, arriva solo con lo sviluppo industriale, che consente ad un paese di generare ricchezza a più alto valore aggiunto, espandendo il benessere.
I paesi poveri e disgraziati, sono studi (guarda un po'), di essere poveri!!! Vorrebbero iniziare a star bene anche loro. Vorrebbero lamentarsi anche loro che coi 1000 euro al mese non riescono a fare vacanze (va-che?), a non comprare il jeans Diesel (il gi-che?) e a pagare l'assicurazione dell'auto (e che è?).
La ricchezza si ottiene con lo sviluppo! Mandiamo Grillo a fare uno spettacolo con questi temi in Africa, vediamo come la prendono i locali e poi ne riparliamo!
Sono, come al solito, polemiche radical-chic, di chi sta bene, ha la pancia piena, normalmente in Occidente e critica le storture del modello che gliel'ha permessa.
Fra 100 anni, alcune idee di Grillo potranno anche trovare terreno, ora no! E' troppo presto!
Ci sono troppi squilibri, che vanno corretti con maggiore interscambio, non minore!
Frederic Bruel
16 dicembre 2005 alle ore 22:49Il costo del lavoro in Italia è alle stelle e in Cina sti poveri disgraziati vengono costretti a lavorare a calci nel culo!
E poi mi venite a dire che la roba cinese costa meno e che gli imprenditori italiani vogliono arricchirsi! Balle, strumenti di propaganda comunista!
Io vorrei vedere in quante case dei comunisti italiani, tipo quelli che sventolano le bandiere della pace e che si dicono contro la pena di morte, ci sono apparecchi e manufatti costruiti con lo sfruttamento da lager degli operai cinesi!!!
Ci indignamo tanto quando in the USA viene eseguita una sentenza di morte e poi facciamo le corse a comprare il made in Cina perchè costa meno e magari quell'operaio/a che costruito il nostro lettore dvd è giò stato/a ammazzato.
Giovanni Piuma
16 dicembre 2005 alle ore 22:54Ciao Beppe.
"Inoltre i commerci materiali aumentano ancora più velocemente dell'economia
monetaria."
Sicuramente non ho capito questa frase.
Vuol dire che la moneta (pezzo di carta o di bit) aumenta di valore, mentre La
Merce, fatta da Esseri Umani con l'uso di Energia, perde di valore?
Vale più un pezzo di carta di un Essere Umano?
Vale più un pezzo di carta dell'Energia?
Vale più un pezzo di carta delle Materie Prime?
Vale più un pezzo di carta della Natura?
Perchè, allora, i prezzi aumentano più (molto di più) degli stipendi?
Scusa, non capisco: sono scemo io, e lo sono, o qualcuno ha fatto, e fa, il
furbetto?
Perchè sono così scemo?
Ciao Beppe e grazie per quello che stai facendo.
Giovanni.
PS: ti ho sentito stamattina alla radio.
La guerra di cui hai parlato è l'unica che voglio combattere,
per mia scelta personale e per quel che posso.
Continua così.
Max Stirner
16 dicembre 2005 alle ore 22:55PER TUTTI E PER NESSUNO E @BENITO LE ROSE ed i miracoli del mercato
Benito Le Rose 16.12.05 22:11
Quest'uomo ha dimostrato che, anche un autentico deficiente può, se si presenta l'occasione, apparire un genio. Già nel 1979, il film "OLTRE IL GIARDINO" di Ashby, con Peter Sellers e Shirley MacLain, dimostrò in modo geniale questa teoria e Benito Le Rose ne è la dimostrazione.
Chiunque conosca quest'uomo, che imperversa dal mese di febbraio su questo blog, sa che oltre ad essere un semianalfabeta è persona estremamente limitata intellettualmente e lo si desume, non dalla forma ma, dalla sostanza dei concetti che costui tenterebbe d'esprimere. Io mi rifiuto di definire un essere del genere e lasci a lui definire se stesso ed a tal fine vi posto di seguito un suo post, sul sito IL GIULIVO.
CONTINUA
Benito Le Rose
16 dicembre 2005 alle ore 22:55CONTINUA
Da un paesino agricolo e perduto nella provincia di Catania, il Benito emigrò in Svizzara dove lavora come "ferreilleur", che in italiano letteralmente sarebbe "il ferrivecchi", ma in francese, in un'azienda di lavorazioni meccaniche, è colui che spinge un carretto a mano per tutta la fabbrica e raccoglie gli sfridi di lavorazione, i ritagli di lamiera ecc. Questi riferimenti non sono per sottolineare l'umiltà del lavoro, anzi, sono per mettere in risalto la genialità nell'insulsaggine; costui é un genio e vediamo il perché.
Tra quattro mesi Benito Le Rose sarà licenziato, questo lo so per certo e, uno che sa solo spingere un carretto non ha molte possibilità di trovare un altro carretto da spingere ed allora che fa? Vediamo...
Il nome di Benito Le Rose, in questo Blog è un nome, una garanzia e difficilmente non ci si sofferma su una prosa come la sua.
Nel blog i giulivi, qualche testa finissima deve aver pensato che, se firma un post con il proprio nick, non potendo scrivere che banalità, non si soffermerebbe nessuno, ma se prima fa postare IN ORIGINALE, un post al Benito, poi il GENIO DEI GIULIVI, posta le sue elucubrazioni con la firma di Benito Le Rose, sicuramente qualcuno si sofferma attirato dall'inganno della garanzia del nome; insomma pubblicità ingannevole!
E la genialità del Benito? Ma come, non l'avete capito?
HA CEDUTO IN FRACHISING IL SUO NICK; UN NOME UNA GARANZIA!
Bravo Benito.
Max Stirner
P.V.
P.S.
VI AVVERTO CHE SE SIETE ATTIRATI AD ANDARE IN VISITA A CERTI BLOG, SIETE LIBERISSIMI DI FARLO, MA VI ASSICURO CHE, SE NON SIETE MOLTO BEN PROTETTI, USCIRETE DA QUEI LUOGHI, COME MINIMO CON UN REGALINO CHE VI FARA' FORMATTARE L'HD, COME MINIMO...
GIA' MOLTI AMICI MI SCRIVONO CHE SONO IN QUESTE CONDIZIONI; SIETE AVVISATI!
Max Stirner 16.12.05 22:35 | Rispondi al commento |
Come al solito MAD Max non hai capito un tubo!!!
Mi fai scompisciare dai continua.......
Ferdinando Massetto
16 dicembre 2005 alle ore 22:56Alex Langer nel 1994 aveva scritto "Da qualche secolo ed in rapido crescendo si produce falsa ricchezza per sfuggire a false povertà. Di tale falsa ricchezza si può anche perire, come di sovrappeso, sovramedicazione, surriscaldamento ecc. Falso benessere come liberazione da supposta indigenza è la nostra malattia del secolo, nella parte industrializzata e "sviluppata" del pianeta. Ci si è liberati di tanto lavoro manuale, avversità naturali, malattie, fatiche, debolezze - forse tra poco anche della morte naturale - in cambio abbiamo radiazioni nucleari, montagne di rifiuti, consunzione della fantasia e dei desideri. Tutto è diventato fattibile ed acquistabile, ma è venuto a mancare ogni equilibrio. Non solo l'apprendista stregone è il personaggio-simbolo del nostro tempo. L'antico re Mida - che ottenne il compimento del suo desiderio che ogni cosa che toccava si trasformasse in oro - ci appare come il vero patrono dei culti del progresso e dello sviluppo, l'attualissimo predecessore dei benefici della nostra civiltà."
Più avanti, scriveva "Sinora si è agiti all'insegna del motto olimpico "citius, altius, fortius" (più veloce, più alto, più forte), che meglio di ogni altra sintesi rappresenta la quintessenza dello spirito della nostra civiltà, dove l'agonismo e la competizione non sono la nobilitazione sportiva di occasioni di festa, bensì la norma quotidiana ed onnipervadente. Se non si radica una concezione alternativa, che potremmo forse sintetizzare, al contrario, in "lentius, profundius, suavius" (più lento, più profondo, più dolce"), e se non si cerca in quella prospettiva il nuovo benessere, nessun singolo provvedimento, per quanto razionale, sarà al riparo dall'essere ostinatamente osteggiato, eluso o semplicemente disatteso."
Se può interessare si trova qui:
http://www.alexanderlanger.org/cms/index.php?r=1&k=140&id=268&view=print
Qui una serie di scritti:
http://www.alexanderlanger.org/cms/index.php?r=1&k=30
Gualtiero Villa
16 dicembre 2005 alle ore 22:57ho 39 anni, un bimbo di 3...
di me non importa molto ma sono preoccupato e tanto, per lui...
ho perso la mia proverbiale spinta ottimistica che negli anni mi faceva sorridere di tutto...
sono veramente e seriamente preoccupato.
ogni giorno lo passo cercando di creare un futuro vivibile e certo per mio figlio, che non ha chiesto di essere messo al mondo, men che meno in questo.
comunque vada a finire, io sono certo che non sarò in grado di insegnare la menzogna a mio figlio nè tantomeno la disonestà...
ma i figli del nano... una coscienza ce l'hanno?
Maria Teresa
20 dicembre 2005 alle ore 10:29Come al solito sono daccordo con Beppe... la spesa è una lotta, giornaliera, contro eserciti di prodotti inutili e adulterati... io la faccio per me, il mio bambino e il mio compagno, comprando prevalentemente prodotti biologici della catena di supermercati dove vado da anni, perchè il biologico forse quello + vero, nei negozi specializzati costa troppo,e io mi servo in quella specie di "seconda famiglia", di cui mi fidavo... almeno fino a un mese fa, quando ho comprato un pesce che puzzava di ammoniaca, come berla da una bottiglia! Ho chiamato il direttore, ha cercato di rassicurarmi, ma non ci è riuscito. E' successo altre TRE volte, lui mi ha fatto vedere un fax a detta sua mandatogli dal responsabile del settore pescheria, in cui mi si diceva che era tutto normale, che era il metabolismo del pesce ad "esalare" questi acidi urici. Acidi urici! Non sanno nemmeno che cosa siano! Non mi sono arresa e sono andata all'ASL e poi ho fatto indagini in supermercati della stessa catena. Come pensavo! Non era affatto NORMALE!Il direttore? La mia seconda "famiglia?" Si sono inc******, mi guardano male tutte le volte che entro in quel supermercato, non sanno ancora che ho mandato una comunicazione alla direzione e che sono pronta ad avisare i NAS se non viene fuori niente. Io lì ci vado ancora e, come una presenza oscura e inquietante, voglio che mi vedano molto bene.. che non stiano mai tranquilli.. loro, che volevano farmi dar da mangiare al mio piccolino un pesce all'ammoniaca...!!!!
Mauro Longone
16 dicembre 2005 alle ore 22:57A proposito di poveri...
Veramente, se seguiste il WTO, vi sareste resi conto che i poveri non li ca*a nessuno!! I ricchi occidentali vari sono CONTRO i poveri, non a favore!
E' per questo motivo che i vertici continuano a fallire! I poveri vorrebbero uno sbocco di speranza alla loro povertà! I ricchi occidentali continuano a negarglierlo!
Grillo si è arruolato (involontariamente) CONTRO di loro, coi ricchi!
La verità è che i ragionamenti di Grillo sono ragionameni da ricco, per cui i poveri nemmeno esistono, giacchè non sono presi in considerazione come elementi dell'equazione! Limitando l'analisi a noi ricchi annoiati, funzionano alla perfezione!
Applicati con una prospettiva più completa, NO!
Credete forse che la Cina, per quanto in modo discutibile, avrebbe potuto avere la crescita attuale senza commercio estero? Era meglio avere un miliardo di cinesi che morivano di fame nelle campagne, secondo voi? Se sì, scusate, ma perchè non ci andate voi al loro posto, invece di farci marcire gli altri? Loro mica si tireranno indietro nello scambio, tranquilli!
Grillo, come spesso fa, ragiona solo nel suo piccolo, senza prendere in considerazione la complessità dei problemi nella sua interezza.
Ha gioco facile a fare la sparata in questo modo. Ma non è certo un buon profeta!
La soluzione migliore non è quasi mai quella semplice, se i problemi sono complessi!
Ferruccio Pazzaglia
16 dicembre 2005 alle ore 23:11Ma secondo lei la Cina aveva bisogno di noi o noi della Cina???
Ragioni un po di piu prima di scrivere demenze del genere.
I cinesi sono 1/3 del pianeta e lo sono da anni,non sono mai morti di fame,vedremo adesso con l'arrivo del nostro glorioso commercio.Affermando che Grillo sta dalla parte dei ricchi,mette la firma che non ha capito un c..o!
Mauro Longone
16 dicembre 2005 alle ore 23:17E come lo sono diventati milionari? Vendendo accendini ai coltivatori di riso nelle campagne che mangiano una volta al giorno?
Non è che li han fatti vendendoli a noi?
Raggiunto un certo livello, considerato il mercato interno cinese, il sistema funziona poi da solo e si regge sulle sue gambe. Nei prossimi anni la Cina non avrà più bisogno dell'estero e potrà sviluppare, come pare voglia fare, il suo enorme mercato interno potenziale.
Ma per arrivare a reggersi, ha utilizzato la leva del commercio estero con l'Occidente!
Ed è quello che chiedono i paesi poveri e disgraziati! Ma che Grillo sembra volergli negare!
L'autarchia assoluta l'ha provata il caro leader Kim Jong in Corea del Nord... i frutti non mi pare siano stati molti (in ogni senso!)
Mauro Longone
16 dicembre 2005 alle ore 23:31Guardi, Ferruccio, che in Cina nelle campagne profonde si mangia tutt'ora, OGGI, una volta sola al giorno, col riso razionato!
I Cinesi sono contentissimi dello sviluppo attuale! Lo chieda a loro! Siamo noi occidentali, snob, con la pancia piena, a porci problemi per loro assurdi ed incomprensibili!
E, ripeto, i poveri chiedono esattamente il contrario di quel che dice Grillo! E' parola loro, dei poveri, che fanno fallire il WTO da anni, proprio per quello!!
Va lei a dire ai poveri che, pure stupidi, sbagliano e che un milionario come Grillo e i suoi fan con auto, casa e pancia piena han ragione?
Lacina Evicina
16 dicembre 2005 alle ore 22:59Ma i nostri imprenditori non apprezzano molto il modello cinese? Il buon Ciampi ci ha fatto tanti bei discorsetti, e quella visita di Stato con il codazzo di amichetti della parrocchietta? Vedo gia' Tronchetti e Montezemolo che mi diventano comunisti, il problema non era tanto la liberta' e i diritti umani, che ce frega, era l'abolizione della proprieta' privata che non andava per niente, ma adesso i rossi hanno rimediato...
Benito Le Rose
16 dicembre 2005 alle ore 23:03Max Stirner 16.12.05 22:55 | Rispondi al commento |
MAXX???
non te ne andare!!!!!
dai!! hai finito??
Roberto Chelli
16 dicembre 2005 alle ore 23:03Beppe Grillo e Cecchi Gori ci hanno avvisato, ognuno con il suo stile rispettivamente comico e drammatico: questo capitalismo non è quello giusto, anzi non è nemmeno capitalismo. Infatti, quando il sistema governativo tende a creare e favorisce situazioni di monopolio in ogni settore della vita economica del paese, la destinazione finale è quella del comunismo reale. Sarà contento Bertinotti. E ciò dovrebbe provocare un po d'imbarazzo negli elettori del centro destra, a parole anticomunisti viscerali ma nei fatti veri e propri bolscevichi.
Paolo Rivera
16 dicembre 2005 alle ore 23:03mi ero allontanato un attimo.........mi sono perso qualche post.
sera Max
Frederic Bruel
16 dicembre 2005 alle ore 23:06l'influenza aviaria ( ma è quella dell'alitalia? ) è un'altra invenzione delle multinazionali farmaceutiche, altrimenti milioni e milioni di dosi di vaccino a chi li vendevano??
Mauro Longone
16 dicembre 2005 alle ore 23:06Perchè i paesi poveri vogliono che, all'esatto opposto di quel che dice Grillo, apriamo i nostri mercati alle loro merci e la piantiamo di sovvenzionare pomodori e buoi dei paesi nostri (a spese del contrbuente)?
Sono scemi o impazziti?
Il concetto è, in verità, semplice. Tutte le nazioni ad economia agricola sono povere. Anche la nostra stessa Europa lo era, nel pre-industriale, fra carestie, denutrizione, malattie dovute alle diete povere, sempre con gli stessi prodotti e via andando.
Alle anime pie che vivono in un mondo irreale verde, questo non viene mai in mente.
Il benessere, storicamente, arriva solo con lo sviluppo industriale, che consente ad un paese di generare ricchezza a più alto valore aggiunto, espandendo il benessere.
I paesi poveri e disgraziati, sono stufi (guarda un po'), di essere poveri!!! Vorrebbero iniziare a star bene anche loro. Vorrebbero lamentarsi anche loro che coi 1000 euro al mese non riescono a fare vacanze (va-che?), a non comprare il jeans Diesel (il gi-che?) e a pagare l'assicurazione dell'auto (e che è?).
La ricchezza si ottiene con lo sviluppo! Mandiamo Grillo a dire che si attacchino al tram, noi siam ricchi e annoiati, abbiam deciso che i vostri prodotti non li vogliamo: attaccatevi!
Vorrei vedere Grillo fare uno spettacolo su questo tema inAfrica, vediamo per quanti secondi resiste prima che la gente pensi "ma questo è scemo o che?", "ma come osi, tu ricco a venire da noi a dire queste cose?" e non volino sassate!
Sono, come al solito, le classiche polemiche radical-chic, di chi sta bene, ha la pancia piena, normalmente in Occidente e critica le storture del modello che gliel'ha permessa.
Fra 100 anni, alcune idee di Grillo potranno anche trovare terreno, ora no! E' troppo presto!
Ci sono troppi squilibri, che vanno corretti con maggiore interscambio, non minore!
Iniziate a guardare le cose da una prospettiva più completa, non dal vostro piccolo paese! Voi e Grillo!
alessandro braccio
16 dicembre 2005 alle ore 23:07Solo una piccola precisazione: forse la città vicino Napoli è Nola anzichè Mola (che è invece una cittadina alle prote di Bari).
Ciao
Max Stirner
16 dicembre 2005 alle ore 23:08PER TUTTI E PER NESSUNO E @BENITO LE ROSE ed i miracoli del mercato
Benito Le Rose 16.12.05 22:11
Quest'uomo ha dimostrato che, anche un autentico deficiente può, se si presenta l'occasione, apparire un genio. Già nel 1979, il film "OLTRE IL GIARDINO" di Ashby, con Peter Sellers e Shirley MacLain, dimostrò in modo geniale questa teoria e Benito Le Rose ne è la dimostrazione.
Chiunque conosca quest'uomo, che imperversa dal mese di febbraio su questo blog, sa che oltre ad essere un semianalfabeta è persona estremamente limitata intellettualmente e lo si desume, non dalla forma ma, dalla sostanza dei concetti che costui tenterebbe d'esprimere. Io mi rifiuto di definire un essere del genere e lasci a lui definire se stesso ed a tal fine vi posto di seguito un suo post, sul sito IL GIULIVO.
PURTROPPO LO STAFF NON MI PERMETTE DI POSTARE UN POST TRATTO DAL GIULIVO E NON CONOSCO IL MOTIVO; GRADIREI CHE LO STAFF ME LO COMUNICASSE
Costui definisce se stesso un credente pazzo paranoico!
CONTINUA
Da un paesino agricolo e perduto nella provincia di Catania, il Benito emigrò in Svizzara dove lavora come "ferreilleur", che in italiano letteralmente sarebbe "il ferrivecchi", ma in francese, in un'azienda di lavorazioni meccaniche, è colui che spinge un carretto a mano per tutta la fabbrica e raccoglie gli sfridi di lavorazione, i ritagli di lamiera ecc. Questi riferimenti non sono per sottolineare l'umiltà del lavoro, anzi, sono per mettere in risalto la genialità nell'insulsaggine; costui é un genio e vediamo il perché.
Tra quattro mesi Benito Le Rose sarà licenziato, questo lo so per certo e, uno che sa solo spingere un carretto non ha molte possibilità di trovare un altro carretto da spingere ed allora che fa? Vediamo...
Il nome di Benito Le Rose, in questo Blog è un nome, una garanzia e difficilmente non ci si sofferma su una prosa come la sua.
Nel blog i giulivi, qualche testa finissima deve aver pensato che, se firma un post con il proprio nick, non potendo scrivere che banalità, non si soffermerebbe nessuno, ma se prima fa postare IN ORIGINALE, un post al Benito, poi il GENIO DEI GIULIVI, posta le sue elucubrazioni con la firma di Benito Le Rose, sicuramente qualcuno si sofferma attirato dall'inganno della garanzia del nome; insomma pubblicità ingannevole!
E la genialità del Benito? Ma come, non l'avete capito?
HA CEDUTO IN FRACHISING IL SUO NICK; UN NOME UNA GARANZIA!
Bravo Benito.
Max Stirner
P.V.
P.S.
VI AVVERTO CHE SE SIETE ATTIRATI AD ANDARE IN VISITA A CERTI BLOG, SIETE LIBERISSIMI DI FARLO, MA VI ASSICURO CHE, SE NON SIETE MOLTO BEN PROTETTI, USCIRETE DA QUEI LUOGHI, COME MINIMO CON UN REGALINO CHE VI FARA' FORMATTARE L'HD, COME MINIMO...
GIA' MOLTI AMICI MI SCRIVONO CHE SONO IN QUESTE CONDIZIONI; SIETE AVVISATI!
Fabio Marcellino
16 dicembre 2005 alle ore 23:13Ho vissuto in Australia per un pò;
ho potuto vedere che per quanto rientri nel novero paesi "globalizzanti" sono molti quelli inkazzati che non vorrebbero subire l' acquisto di prodotti le cui materie prime arrivano metà dalla Cina, metà dal Brasile, sono lavorati in Thailandia e poi trasportati in Australia e venduti dalla multinazionale di turno.
Tra gli inkazzati ci sono anche vari imprenditori che hanno iniziato a produrre e vendere prodotti alimentari e non di origine 100% australiana, lavorati in Australia da Australiani e aziende Australiane. Ovviamente di migliore qualità del globalizzato.
"Australian made and Australian owned"
E QUESTO E' SEMPRE INDICATO SULL' ETICHETTA.
E' diventato un veicolo pubblicitario (non è un indicazione obbligatoria) utile a valorizzare il prodotto facendo leva su un forte patriottismo (strano per un paese così giovane ... ma è così)
E FUNZIONA.
Mi ricordo di un burro di arachidi che in etichetta riportava il consiglio di "non acquistare il burro KRAFT, multinazionale proprietà della Philip Morris perchè non prodotto in Australia e per non favorire gli interessi delle multinazionali del tabacco" (più o meno testuali parole).
Potete verificare e vedere la bella faccetta del propietario Dick Smith all' indirizzo http://www.dicksmithfoods.com.au.
Ripeto, è solo uno dei tanti.
Ovviamente le multinazionali esistono ancora e vendono tanto, però hanno qualche grattacapo in più.
E soprattutto il consumatore ha la possibilità di fare una scelta, che come ha spesso ribadito Beppe , è una scelta politica importante.
Non credo che sia una strada impraticabile.
E' solo questione di una corretta informazione nei confronti del cittadino.
Mauro Longone
16 dicembre 2005 alle ore 23:23Il classico egoismo dei ricchi nei confronti dei poveri. E l'Australia, con le sue ultime cronache di "dagli all'immigrato" mi pare il perfetto emblema del momento!
Bella gente con cui s'è schierato Grillo!
L'ho detto io che ormai, a furia di criticare, ha perso il filo ed è una contraddizione vivente! (O cambia idea da così a così, da un giorno all'altro, vedi il caso computer e compagnie low-cost, prima demoni da distruggere, poi grandi salvatori del mondo! MAH! Nemmeno lui sa più cosa vuole... E' un perfetto simbolo della confusione occidentale!)
Studiando Simpara
16 dicembre 2005 alle ore 23:13Vorrei sapere cosa succede abolendo le sovvenzioni agli agricoltori, se gli agricoltori dei paesi ricchi vadano inclusi nella categoria dei ricchi profittatori, e se non c'e' il caso che andando a finire sul lastrico diventino poveri piu' dei poveri che esportano dai paesi poveri. Vorrei sapere se i poveri che esportano dai paesi poveri sono agricoltori semplici che vendono i prodotti dell'orticello. Cosi' capisco meglio.
Elisabetta Carosi
16 dicembre 2005 alle ore 23:15...You must remember this,
the fundamental things apply,
as time goes by.
No matter what the future brings,
as time goes by
as time goes by...
"As time goes by" (Mentre il tempo passa)
di Max Steiner per Casablanca
Paolo Rivera
16 dicembre 2005 alle ore 23:22il futuro...il futuro
abbracciami Liz.....stasera sento un freddo nella schiena....brrr
Elisabetta Carosi
16 dicembre 2005 alle ore 23:43...si Paolo...
...il grande freddo...
t'abbraccio...si...
Giovanni Turco
16 dicembre 2005 alle ore 23:20Che Dio ci aiuti.
Diego Saccora
16 dicembre 2005 alle ore 23:25x Max Stirner
quoto in pieno il tuo post su Benito e soprattutto confermo l'informazione che dai circa i regalini virulenti che ci si prende in certi siti. Il bello è che questi infiltrati poi si lamentano di essere bannati o comunque accusano chi li critica x le cose leggermente fasciste che dicono di essere illiberale, ma se qualcuno prova ad andare in blog di forzanuova a scrivere w il comunismo deve ricomprarsi il pc, fatto realmente accaduto a un mio conoscente.
Etutto Moltobello
16 dicembre 2005 alle ore 23:27Capitalismo: concorrenza.
Si prende un disperato a 1000 euro al mese, gli si dice che guadagna troppo e lo si mette in concorrenza con uno schiavo cinese preso a calci in culo. Il padrone del disperato a 1000 euro al mese decide che gli conviene prendere a calci lo schiavo, a meno che il disperato non scenda di pretese perche' guadagna troppo. Il padrone reclama anche meno tasse perche' lui regala lavoro. Si scopre infine il gia' citato padrone e' titolare di conti alle bahamas per qualche milioncino di euro destinati a progresso e investimenti, ha nascosto gli sghei per non farsi fregare dai comunisti.
Benito Le Rose
16 dicembre 2005 alle ore 23:29MAX il 1 maggio abitavo A MORGES adesso abito A PREVERENGES .
Ti dico questo perchè so che sei un bravo dective ,tanto lo avresti scoperto ugualmente.
Adesso ti posto quanto mi pagano per una missione all estero cosi piangi povero pirla!!!!!!
PS:non lho faccio per vanità ,ma solo per farti capire quanto sei imbelle!!!
ps:2 io non ho problemi a farti sapre cosa faccio o in che cosa credo nella vita ,ma tu chi sei cosa fai???
Fatti vedre,puoi guardare anche la ia foto sul GIULIVO puoi vedere la mia FACCIA,tu fammi vedrela tua!!!!
Paola Bassi
16 dicembre 2005 alle ore 23:31
Sono riuscita ad entrare solo ora, a 56k.., nella discussione, e perdonatemi l'entusiasmo: seguo il blog da quasi un mese e se Beppe trovo abbia fatto tantissime riflessioni intelligenti, questa di oggi mi sembra LA PIU' GENIALE!!!
Altro che autarchia di mussoliniana memoria!!
di quello che succede nel mondo, adesso, Grillo ha fatto un fermo-immagine.
Solo che entra spesso - e non solo qualche volta ha mandato a forza dalla moglie - in un supermercato, si rende conto delle 100 assurdità: agrumi importati da ogni dove meno che dal sud Italia, le noci Jumbo citate da qualcuno, che non sanno da niente, più al posto di quelle di Sorrento più saporite, le acque minerali che girano sui valichi appeninici non ne parliamo ecc. ecc.
Certo, lo sviluppo, certo il progresso, chi vuole tornare a 100 o solo 50 anni fa. Ma quando si constatano QUOTIDIANAMENTE gli "effetti collaterali" dello sviluppo più insano (dalle malattie da inquinamento ai costi che lievitano e lievitano e fatalmente ricadono sull'ultimo gradino della scala...) una riflessione si dovrebbe imporre.
Il movimento No Global ci ha provato e ci prova, e il più delle volte riesce a prendere solo mazzate, derisioni.. purtroppo è sempre successo a chi sapeva vedere più lontano.
Quando anche gli altri si accorgono che certe battaglie forse erano giuste, potrebbe essere già troppo tardi.
Benito Le Rose
16 dicembre 2005 alle ore 23:32Diego Saccora 16.12.05 23:25 | Rispondi al commento |
MA che caxxo dici pure tu stai a preso a quel complessato,solo lui prende virus ...si il virus del pirla!!!!
Paolo Rivera
16 dicembre 2005 alle ore 23:32x Max Stirner
**************
Concordo con Diego, ricevo regali tutte le sere
Fabrizio Li Vigni
16 dicembre 2005 alle ore 23:47www.bispensiero.it
Elisabetta Carosi
16 dicembre 2005 alle ore 23:55Ehilà gentaglia,
come la butta?
A me così(mannaggia
a me,rifletto
sempre troppo):
"Il grande freddo nel
rendersi conto che
si sta facendo anche
per certi individui
che,poi,saranno pronti
a cambiare bandiera...
quel che noi non
abbiamo mai fatto".
Buona vita a tutti e a nessuno
|
|
|
V
Paolo Rivera
17 dicembre 2005 alle ore 00:03Io preferisco questo
QUALCUNO VOLO' SUL NIDO DEL CUCULO
J.N.
Elisabetta Carosi
17 dicembre 2005 alle ore 00:16Già,bandiera...
...quella della pace...
Ma sto cambiando in fretta
idea,leggendo che tipo
di feccia ci circonda.
Certi ceffi
vanno rieducati
(per esempio i
manicomi criminali
andrebbero beni ssimo)
prima che infettino
quel che circondano.
Cima Stefano
17 dicembre 2005 alle ore 00:06Stavo pensando a quanto ogni uomo consuma da quando nasce a quando muore... non i consumi che si riciclano, sia chiaro, non quello che mangia ma tutto cio che USA.
appena nati: quintali di pannolini sporchi di merda (la merda è organica, il pannolino?) centinaioa di scatole di plasmon e relaivi vasetti... poi cresciamo, ogni 3 mesi un paio di scarpe che vanno buttate, pantaloni, maglie, pigiami, tutte cose chenon vengono quasi mai ricilate.. e poi diventiamo GRANDI.. cellulari, computer.... ognuno di noi nela sua vita cambiera almeno 20 cellulari, i PC ogni anno vanno ricambiati, quante macchine, quanti treni di gomme , quant spazzolini da denti, quanti cotton fiock, quanti preservativi, orologi, schede telefoniche (quelle da cabina), quanti CD e DVD con le relative custodie, quante bottiglie di plastica per lo shampoo , per il detrsivo, per il bagnoschiuma, per la lavastoviglie, per l igene intima, il blsamo, la gelatina per i capelli, quante penne bic, quanti accendini per le sigarette, ....
pensate a quante tonnelate di plastica ognuno di noi nella sua vita normale utilizza... moltiplichiamo per 1 miliardo e viene fuori unnumero talmente grosso, chenon ce piu spazio per NOI...
i dinosauri si sono estinti perche erano troppo grossi e mangiavano talmente tanto che una carestia li ha stremati e ridotti alla morte, ma loro almeno , nel loro ciclo vitale restituivano alla terra MATERIALE ORGANICO (merda) noi restituiamo alal terra durante la nostra vita TONNELLATE di molecole quasi indistruttbili..
la merda dopo una settimana si è decomposta e sopra ci cresce un fiore.. sulla plastica???
ci estingueremo quando una forma di vita riuscira a nutrisrsi della plastica che abbiamo creato e noi non avremo piu spazio per seminare nemmeno un spiga di grano
Sandro Moretti
17 dicembre 2005 alle ore 00:26Perchè non cominci tu a dare l'esempio?Le chiacchiere da sole non servono a nulla!
Manuel Isasca
17 dicembre 2005 alle ore 00:06Mi stupisco ogni volta della drammatica ovvietà delle tue osservazioni, caro Beppe. Possibile che al di fuori di questo forum nessuno ci pensi mai? Possibile che nessuno (soprattutto a livello dei nostri rappresentanti) rifletta mai se quello che abbiamo costruito è un buon modello di società, di vita, oppure se si può migliorare un tantino?
C'è grande povertà di pensiero e scarsa propensione al dialogo. Peccato! Se ne potrebbero fare di cose!
Stefano cima
17 dicembre 2005 alle ore 00:30tu che faresti??
Prospero Pirotti
17 dicembre 2005 alle ore 00:09MA CON CHI CE LA VOGLIAMO PRENDERE ? ++++
+
Non siamo che al supermercato scegliamo le arance della spagna e lasciamo marcire le arance Rosse di Sicilia? Noi e solo noi dsiamo i responsabili di tutto
_________________ www.ricostruire.it ______
Ma quale Astensione? Questo è un Paese senza speranza. Non si vede proprio da chi o da cosa dovrebbe arrivare la soluzione
Lando Licata
17 dicembre 2005 alle ore 00:10SEI SOLO UN POVERO MENTECATTO
Lando Licata 16.12.05 23:56 |
spiegaMI PER FAVORE PERCHè SAREI MENDECATTO???
Benito Le Roseb 16.12.05 23:59 | Rispondi al commento |
Berghé du, bovero birla, di gombordi gome dale!
GUAGGUARAGGUA'!!!
Benito Le Rose
17 dicembre 2005 alle ore 00:13Lando Licata 17.12.05 00:10 | Rispondi al commento |
Flatello du folse di sbali,io stado sempe gentile mad maxxi Immbelle velamente.
lui non amale me io non amale lui tuto qui.
io mai offeso nesuno
Cristiana Di Stefano
17 dicembre 2005 alle ore 00:15ATTENZIONE! - Andando dal fruttivendolo adesso occorre specificare che si vogliono acquistare "pomidoro pachino" e non "pomidoro di Pechino"....CHE TRISTEZZA!!!!
Paola Bassi
17 dicembre 2005 alle ore 00:49... è vero!
notte Cris
michele falchi
17 dicembre 2005 alle ore 00:16vecchio proverbio arabo
"non cercare di ragionare con un deficiente, la gente potrebbe non capire la differenza"
Paolo Rivera
17 dicembre 2005 alle ore 00:16La Gran Bretagna importa ogni anno duecentomila tonnellate di carne di porco straniero. Ma esporta anche duecentomila tonnellate di porco britannico. E se ognuno si mangiasse i porci suoi?
---------------------------------
Ma Beppe.... parli di uomini o animali!!!!
Elisabetta Carosi
17 dicembre 2005 alle ore 00:54Elisabetta Carosi 16.12.05 23:15
Simone Grassi
17 dicembre 2005 alle ore 00:21Sogno il giorno in cui sarà introdotto come parametro per l'economia la qualità del PIL.
Il valore totale, lordo, cosi com'è conta poco!
Se anche diminuisce ma perchè il paese sta razionalizzando la propria economia, non significa che sia recessione.
Il PIL potrebbe calare del 20% e la gente stare meglio!
l'assurdità dei movimenti di alcuni prodotti è clamorosa,
di altri magari meno. Resta il fatto che la metà dell'econimia attuale è malata ... basta vedere tutta una serie di prodotti,
come tu hai spesso provato a far capire nel tuo spettacolo ...
colluttorio a 16mila lire contenente 10lire di fluoro + 2bicchieri di acqua!
Sante parole Beppe, sante parole!
Roberto Bondi
17 dicembre 2005 alle ore 00:28Giusto. Condivido. Non posso che essere d'accordo.
Sandro Moretti
17 dicembre 2005 alle ore 00:29Se i pomodori cinesi costano meno di quelli italiani ci sarà una ragione..Poi sono i consumatori,cioè noi che scegliamo..Magari la ragione è che in Cina i contadini sono ipersfruttati
Benito Le Rose
17 dicembre 2005 alle ore 00:30Notte GRILLINI!!!
PS:la vita è bella!!!!!
Valter Sottile
17 dicembre 2005 alle ore 00:31Come al solito non consideriamo la nostra potenzialità di consumatori, siamo noi che se veramente vogliamo possiamo fare il bello o brutto tempo. Quando andiamo ad acquistare dobbiamo essere più consapevoli, leggere la provenienza, anche le etichette degli alimenti vanno lette e capite. Solo in questo modo possiamo veramente indirizzare le multinazionali a non considerarci solo più delle semplici pedine per arricchirli.
Ciao a tutti.
Elisabetta Carosi
17 dicembre 2005 alle ore 00:33Da: Balle spaziali
nella discussione aperta sotto il mio postato
Elisabetta Carosi 16.12.05 11:39
ho trovato questo commento che ripropongo qui.
Ben detto Elisabetta, come vedi 30 anni sono passati e non è assolutamente cambiato nulla. Non mi meraviglio , perchè quelli che sono al governo ora sono il risultato di quelli di ieri. In questo stato non si governa, si regna. Ilnostro non è un paese civile. Lo "stato" il governo è da buttare da azzerare ma come????.
Semplice basta che noi tutti , con i nostri vizietti e privilegi ( ne abbiamo tanti dai a cui non vogliamo rinunciare), decidiamo di toglierceeli.
1) Butta la tv e non pagare il canone
2) Non consumare nulla che non sia per la sopravvivenza.
3) non usare l'auto, anzi vendila
4) Chiudi il conto in banca, i soldi tienili a casa ti costa di meno.
Se tutti noi facessimo questa cura disintossicante in 3 mesi vedrai che questo paese baraccone fa le valigie.
Maurizio Bonfa 16.12.05 12:14
In questo mare d'imbecilli,e stasera vedo che ne abbiamo l'esemplare,il prototipo,trovare del semplice buonsenso e poi dettato da sicura cultura,mbè,ricrea l'anima.
'notte...fonda
Vinicio Busani
17 dicembre 2005 alle ore 00:34In Italia solo uno ci ha provato a instaurare
un economia autarchica... seminava il grano
nelle aiuole, staccava le balaustre delle scale per fare cannoni, fondeva (e intascava) le fedi nuziali...
Tra Lui e un treno in piu'... preferisco il treno ;)
michelangelo gargano
17 dicembre 2005 alle ore 00:41io preferisco scendere alla prima fermata
Antonio Chiomenti
17 dicembre 2005 alle ore 00:59Anch'io preferisco il treno, se serve a spostare persone e merci e se è dimensionato per spostare il giusto numero di persone e merci!
E' la logica del treno fine a se stesso o del treno la cui costruzione serve a far guadagnare soldi sulle commesse che è perversa...
Preferisco ciò che serve, detesto e aborro ciò che non serve...ma il pensiero banale non fa arricchire...
Paola Bassi
17 dicembre 2005 alle ore 00:43Ragaaazzziii...
ecco affiora il ruolo della-lettrice-buona-che-non-sopporta-le discussioni
volevo dire che se c'è qualcuno che INTENZIONALMENTE passa i virus sui pc altrui costui non merita parole (oltre tutto riformattare a me costa 25 euro)
se succede per caso, succede (anche stasera un bel paio di intrusioni sono state bloccate dal mio sistema, tié spione beccati questa)
se invece qualcuno interviene sul blog esponendo idee che non combaciano, o anche opposte a quelle che magari esprime la maggioranza, ok, ha voluto intervenire. Qualcuno cercherà di dimostrargli dove eventualmente sbaglia.
Ho detto qualcosa di strano??
stefano sorrenti
17 dicembre 2005 alle ore 00:47non capisco una cosa:
se tutti gli agricoltori sono alla fame tra poco smetteranno di fare il loro lavoro.
poi cosa ci faranno mangiare? treni? ponti? importiamo tutto dalla cina? che bello! oltre che essere dipendenti energeticamente dall'estero presto lo saremo anche alimentarmente!
problema:
quando seguo la politica rido sempre e quando seguo comici come Beppe mi rattristo. Propongo Beppe primo ministro gli attuali politici in blocco a Zelig!
Max Stirner
17 dicembre 2005 alle ore 00:47@BENITO LE ROSE
ps:2 io non ho problemi a farti sapre cosa faccio o in che cosa credo nella vita ,ma tu chi sei cosa fai???
Fatti vedre,puoi guardare anche la ia foto sul GIULIVO puoi vedere la mia FACCIA,tu fammi vedrela tua!!!!
Benito Le Rose 16.12.05 23:29 | Rispondi al commento | -------------------------------------------------
No! Ti prego Benito, non farlo!
Io la tua foto l'ho già vista, è quella foto in cui sei seduto vicino a tua moglie, che tiene un bambino in braccio (povero ragazzo), tu sei quello con la camicia a fiori, con l'orrenda pancia debordante, le cosce arcuate ed un volto che non voglio definire; non sei un bello spettacolo.
Lo so che abiti a Préverenges (1028), conosco il tuo indirizzo ma io non lo posterò di certo; non avrei postato neppure il paese se non lo avessi fatto tu.
I BLOGGER CHE FOSSERO INCURIOSITI AD ENTRARE NEL BLOG DEL GIULIVO PER VEDERE IL FENOMENO BENITO LE ROSE, SAPPIANO CHE LO SPETTACOLO POTREBBE NON ESSERE GRATUITO E VI ASSICURO CHE NON VALE PROPRIO LA PENA.
Max Stirner
P.V.
Paolo Rivera
17 dicembre 2005 alle ore 00:54Max Stirner 17.12.05 00:47
Perchè non la metti nel prossimo post di Grillo
ah ah ah ....per il post domenicale
Leo Pinco
17 dicembre 2005 alle ore 00:48Beppeeeee! il tuo sito ha vinto un premio!!!! :-)))
http://premiowww.ilsole24ore.com/
Elisabetta Carosi
17 dicembre 2005 alle ore 00:48Avevo scritto:
"Il grande freddo nel
rendersi conto che
si sta facendo anche
per certi individui
che,poi,saranno pronti
a cambiare bandiera...
quel che noi non
abbiamo mai fatto".
******************riflettendo
Già,bandiera...
...quella della pace...
Ma sto cambiando in fretta
idea,leggendo che tipo
di feccia ci circonda.
Certi ceffi
vanno rieducati
(per esempio i
manicomi criminali
andrebbero beni ssimo)
prima che infettino
quel che circondano.
Paolo Rivera
17 dicembre 2005 alle ore 00:50clap clap clap
Paola Bassi
17 dicembre 2005 alle ore 00:53Ely, giorni fa non la vedevì così nera, dài! e le tue battute fulminanti!..
Buona notte,a domani (speriamo non a 56k, che p...e!)
Elisabetta Carosi
17 dicembre 2005 alle ore 00:56Ci son quei giorni che
ti viene la malinconia
che fino a sera
non ti lascia mai...
Elisabetta Carosi
17 dicembre 2005 alle ore 01:02...più...
...mai...
...mai più...
Paolo Rivera
17 dicembre 2005 alle ore 01:02Liz.......... domani.... un altro giorno, si vedrà.
Adesso posto una canzone per tiraci su di morale per ridere..........non esiste.....pensa non vorrei nanche citarla. NON ESISTE non esiste
notte
Elisabetta Carosi
17 dicembre 2005 alle ore 08:42contento tu
Elisabetta Carosi
17 dicembre 2005 alle ore 08:53@ Step pen W.
Elisabetta Carosi 17.12.05 00:48
Non sei coerente,però.
Vedo ora che hai scritto:
Saluto romano a tutti, col c..o che mollo!!!
Ste ppen Wolf 17.12.05 06:29
No ti conosco.
Sottosegretario di Prodi?
Saluto romano?
Ti ripeto che ci trovo una certa contraddizione.
Chi ti dice,poi,che mi tiri su il fatto che
voterai Prodi e che tu ne sarai il sottosegretario.
E cosa non molli?
Buona giornata.
Elisabetta Carosi
17 dicembre 2005 alle ore 09:48@Step
Elisabetta Carosi 17.12.05 00:
Non capisco qual'è la vera rivoluzione,secondo te.
Che le persone non pensino?
Se è questa,trovo che sia la "rivoluzione" di sempre,purtroppo.
Ciao
manuela bellandi
17 dicembre 2005 alle ore 00:49...è di nuovo guerriglia sul blog ?
Paola Bassi
17 dicembre 2005 alle ore 00:55sì.. beati loro che hanno tutta questa energia!
Notte Manuela
Paolo Rivera
17 dicembre 2005 alle ore 00:56manuela bellandi 17.12.05 00:49
Lavori in corso..........qualcuno sta lavorando anche per te.......Max Stirner
Antonio Chiomenti
17 dicembre 2005 alle ore 00:54A proposito di quanto scrive Beppe, raccomando a tutti la lettura di un libro che riflette sugli stessi temi partendo dalla condizione "drammatica" della qualità del cibo nel Regno Unito e che da lì diventa un viaggio a 360° che spazia per tutto il mondo e descrive le nefandezze della globalizzazione del cibo e dei costi enormi che questo sta generando. Il libro è: "Non c'è sull'etichetta" di Felicity Lawrence (editore: Einaudi) -> http://www.macrolibrarsi.it/libro.php?lid=7629
Max Stirner
17 dicembre 2005 alle ore 00:57Ragaaazzziii...
ecco affiora il ruolo della-lettrice-buona-che-non-sopporta-le discussioni
volevo dire che se c'è qualcuno che INTENZIONALMENTE passa i virus sui pc altrui costui non merita parole (oltre tutto riformattare a me costa 25 euro)
se succede per caso, succede (anche stasera un bel paio di intrusioni sono state bloccate dal mio sistema, tié spione beccati questa)
se invece qualcuno interviene sul blog esponendo idee che non combaciano, o anche opposte a quelle che magari esprime la maggioranza, ok, ha voluto intervenire. Qualcuno cercherà di dimostrargli dove eventualmente sbaglia.
Ho detto qualcosa di strano??
Paola Bassi 17.12.05 00:43 | Rispondi al commento | ------------------------------------------------
Ciao Paola, "se c'è qualcuno che INTENZIONALMENTE passa i virus sui pc altrui costui non merita parole". Sono decine e decine i blogger che, non essendo sufficientemente protetti, vengono impestati di virus o addirittura molti perdono completamente il controllo del loro computer; non ne sono più amministratori e molti non lo sanno neppure.
In quanto ai tentativi continui dìentrare nei computer altrui, te ne accorgi se il tuo è un buon firewall e lavora bene, in quel caso te ne accorgi, perché per salvarti il tuo firewall ti disconnette e fa il reebot.
STATE ATTENTI E SE AVVERTITE UNA PICCOLA ANOMALIA, NON FATE FINTA DI NULLA, MA CERCATE DI PROTEGGERVI BENE. SE NON SIETE IN GRADO DI FARLO DA SOLI, E' MEGLIO CHE PAGHIATE UN TECNICO PRIMA, PIUTTOSTO DI PAGARLO DOPO
Max Stirner
Domenico Lucisa
17 dicembre 2005 alle ore 01:58Posso darvi un consiglio? Passate a Linux. Una volta installato e configurato a dovere vi libera di tutti i pensieri!
Ciao
manuela bellandi
17 dicembre 2005 alle ore 01:03...qualcuno ha visto la capocciata europea del nano????
Sarà rinsavito dopo la botta ?
Elisabetta Carosi
17 dicembre 2005 alle ore 01:10Damoooooooo che l'aveva data!!!
E' che purtroppo la dobbiamo subire pure noi.
Elisabetta Carosi
17 dicembre 2005 alle ore 01:07I nuovi comici...esilarante il tuo commento
maiu scolone.
bellandi manuela
17 dicembre 2005 alle ore 01:07benito!
hai preso di nuovo la pozione del Dr.Jeckil ?
non ti si può lasciare solo un momento!!!
franco amico
17 dicembre 2005 alle ore 01:08@Winnie Pooh
Sarai protetto da 7000 proxy, 21500 firewall, 5800 antivirus, ma rimani un povero demente!
Max Stirner
17 dicembre 2005 alle ore 01:10Winnie Pooh (quello che vi rompe il cu!)
Nome Cognome 17.12.05 01:00
---------------------------------------------
Ora che i Giulivi hanno sguinzagliato anche il bandito GAMBADILEGNO, dopo che BENITO PAPERINO è andato a letto, credo proprio sia il caso d'andare a dormire, prima che inizi la notte dei troll.
NOTTE A QUASI TUTTI
Max Stirner
Elisabetta Carosi
17 dicembre 2005 alle ore 01:15'Notte Max,
è sempre un gran PIACERE ^_*
leggerti.
Sogni d'oro e non facciamoci
rovinare il gusto della
nostra vita da questi
CALESSINI ambulanti.
BRUTTI CEFFI,
solo brutti ceffi.
La feccia della feccia
della feccia.
Se ne incontrano sul
web,come nella vita...
basta riconoscerli in tempo...
già,in tempo.
Baci,baci,baci
Paolo Rivera
17 dicembre 2005 alle ore 01:26Max Stirner 17.12.05 01:10
Forse qualcuno non ha voluto postare .......notte Max
Paolo Rivera
17 dicembre 2005 alle ore 01:12@Winnie Pooh notte
anche questa schifezza non esiste, io la posto e spengo il pc, per la vergogna .....scusate
************************************
Gelato al cioccolato
E' dolce ma un po' salato
Tu gelato al cioccolato
Un bacio al cioccolato
io te l'ho rubato
Tu gelato al cioccolato
No..rimani così
Tu
Pupazzo
bellandi manuela
17 dicembre 2005 alle ore 01:17...le estrai a sorte o le scegli?
manuela bellandi
17 dicembre 2005 alle ore 01:15...beh, se ve ne andate tutti...buona notte!
Paolo Rivera
17 dicembre 2005 alle ore 01:17le zucche!
notte
Paolo Rivera
17 dicembre 2005 alle ore 01:15******notte a tutti*******
bellandi manuela
17 dicembre 2005 alle ore 01:21grazie per la zucca....ho sempre timore di sbagliare persona.
Buona notte paolo
Paolo Rivera
17 dicembre 2005 alle ore 01:23non puoi sbagliare......
cenerentola
roberto ferri
17 dicembre 2005 alle ore 01:31scusate se userò le maiuscole, ma credo sia importante:
PASSATA DI POMODORO MARCIA: INDAGATA TALE GIAGUARO S.P.A. (o qualcosa del genere).
LA GUARDIA DI FINANZA AVREBBE, STANDO A QUANTO HO APPENA SENTITO AL TG, DECINE DI TONNELLATE DI PASSATA DI POMODORO E DI CONCENTRATO. RAGAZZI, MUFFA, VERMI E MOSCHE DA VOMITARE PER LO SCHIFO.
QUALI SONO LE AZIENDE CHE SI RIFORNISCONO ABITUALMENTE DA QUESTA AZIENDA?
AVETE NOTIZIE IN MERITO????
SE NE SA QUALCOSA???
CHE SCHIFO.
Saluti.
ah, se qualcuno lo vede, mi saluti l'insider trader... ahahahahahahahahahahahahahahahahah... ergastolo!!!
Prospero Pirotti
17 dicembre 2005 alle ore 01:37BEPPE, COME PASSA IL TEMPO+++++++
+
L'ultima volta che ho visto Beppe Grillo dal vivo è stato quando è venuto a Catania: sprizzante umorismo da tutti i pori. Suscitava divertito umorismo a solo vederlo. Una battuta ho voluto inserirla nel sito. Questa: "Dio, questa volta pensaci tu: non sono cose da ragazzini".
L'ho rivisto stasera in Zapatero della splendida Guzzanti: tanti capelli bianchi e tanta seria ponderazione. Forse si spiega così questo Blog: non è rimasto più niente su cui ridere.
E' uno spirito libero, come la splendida Guzzanti... porca miseria, mi si è rivoltato lo stomaco nel vedere evitare la telecamera, tra i tanti, anche quella sottospecie di padreterno, chiamato , come caxxo si chiama il sociologo a tanto a chilo... Alberoni? Boh, era, od è ancora, componente la Commissione di Vigilanza. E quello stronzo chiamato Petruccioli (Ds) ? Scusate, se il programma della Guzzante ha superato l'esame della Magistratura, perchè non riammetterlo? Ma a chi vuoi chiederlo? questi sono gli stronzi che manteniamo con stipendi lussuosi. E Lucia
Annunziata, che rinfacciava alla Guzzanti di averla presa in giro? nientemeno! Ma come fa a non vergognarsene?
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Non capirò mai perché Beppe Grillo mi nega un confronto: non riesco a trovare una sola spiegazione plausibile. Mi fa male doverne scrivere male: gli è che non lo capisco più
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------------- www.ricostruire.it _______________
Con Beppe Grillo (' astensione e, soprattutto i SETTE fottutissimi motivi) , saremmo stati proprio il 70% che occorre.Mah!
bellandi manuela
17 dicembre 2005 alle ore 01:45l'ho visto anch'io da poco...alla fine a vedere tutta quella gente e a sentirla chiamare POPOLO mi sono commossa...è una donna meravigliosamente intelligente!
buona notte
sordi fabio
17 dicembre 2005 alle ore 03:11caro Beppe ti scrivo per ringraziarti di avermi fatto capire un po in che paese viviamo, dopo aver visto il dvd del tuo ultimo tour (Roma).Sei veramente un grande hai due p.....come pochi. ciao fabio.
Raffaella Biferale
17 dicembre 2005 alle ore 01:53PROGRESSO significa, testualmente,progredire,andare avanti. Non può essere solo sinonimo di mercato, perchèquesto è slo un tassello, infinitesimnale, di ciò che muove l'essere umano in avanti. Per fortuna la sete di conoscenza e di sapere, la volgia i andare avanti e di scoprire ciò che è ignoto ha mosso l'uomo fin dai primordi, quando non esisteva il mercato a faf da padrone. L'uomo ha solcato i mari, ha valicatao le montagne, ha scandagliato gli abissi della mente, ha cercato di riposndere alle domande fondamentali dell'esistenza, senza per forza farsi schiavo delle leggi del mercato. Esiste progresso senza guadagno, senza mercato, ma soltanto per soddisfare la natura stessa dell'uomo che è quella di tentare di rispondere alle domande più semplici e basilari che da sempre, dai primordi dell'esistenza, si pongono di fronte a noi: il misterso della vita, il perchè della vita, ilmodo in cui la vita si manifesta. Questo è il progresso, è avanguardia dell'animo, non mezzuccio per far transitare meglio le merci che, fini se stesse, servono soltanto a mantenere lo status quo. La TAV non è progresso, è solo GUADAGNO, scorciatoia per spingere ancora più veloce, ancora più incoscientemente la nostra società verso il vuoto dei valori, vesro la materialità senza anima. Non parliamo di progresso. E' tutt'altra cosa.
Leo Pinco
17 dicembre 2005 alle ore 02:01Leggerti una volta può essere anche divertente. Passi anche la seconda
ma poi, ci si accorge che sei ripetitivo esageratamente. Sempre i soliti termini. Evidentemente hai dei problemi personali (ripeti troppo spesso "fallito" e "perdente"). Che ti è successo? Il cattivone del fratello maggiore ti ha schiacciato con la sua personalità dominante? Non hai passato la quinta elementare?
Sei impotente? Spesso chi si vanta di prestazioni sessuali eccezionali, lo è
impotente! Hai trovato il blog giusto, noi tutti ti potremo aiutare! Notte, pupazzetto ;-)
Renna Leo
17 dicembre 2005 alle ore 02:08L'anno scorso, in aereo, su un volo Ginevra-Lugano ho chiesto dell' acqua.
Con grande stupore mi sono visto portare una bottiglietta di acqua minerale delle Isole Figi !!!
Che poi, detto tra noi, faceva anche schifo...
Paolo Fascella
17 dicembre 2005 alle ore 03:09Sembra incredibile che in questo mondo esistano delle persone così sgradevoli come te Winnie. Le tue frasi sono troppo basse e mediocri e in genere rispecchiano in pieno la persona. Si hai ragione non puoi vedere questo blog, si perchè è composto da persone intelligenti che cercano di proporre le loro idee per capire e scambiarsi le proprie esperienze. Immagino che tipo di esperienze puoi avere avuto tu, sicurmente molto limitate e che ti hanno lasciato allo stato primitivo. Chi non riesce a dialogare in maniera civile non può che dimostrare una sola cosa, di non essere un uomo.
anton ross
17 dicembre 2005 alle ore 03:42Beppe profeta?
Ho appena visto il servizio della passata di pomodoro marcio.
Qualche giorno fa' quelle della uova marce che finiva nelle paste per dolci etc.e quello del latte avariato che veniva riciclato.
La cosa che mi impressiona di piu' e' la facilità con la quale chiunque puo' truffare ed avvelenare la gente.
Da belpaese a pattumiera del mondo?
Perche' i pomodori, il latte, le uova arrivano in Italia da tutta Europa!
Forse perche' c'e' solo da noi L'AUTOCERTIFICAZIONE della qualita' dalle stesse aziende?
Abbiamo dimenticato il vino al metanolo?
Il grano di Cernobyl? Il grano al Cadmio di alcune regioni? Le mozzarelle alla diossina?
E se e' vero come e' vero che di certo non li hanno scoperti tutti..cosa stiamo continuando a mangiare e diamo a mangiare ai nostri figli?
Dobbiamo far anallizzare tutto anche noi come quella persona che, per un dubbio della moglie che non poteva allattare, ha fatto scoprire l'ITX?
L'autocertificazione in questo mondo di galantuomini, onesti e dignitosi, a tutti i livelli, vedi i nostri rappresentanti in parlamento?
E' forse questo che autorizza tutti ormai a rubare e/o far peggio, l'esempio che prendono da chi ci governa e che, a sua volta, viene eletto proprio grazie ai delinquenti?
Eppure rispetto a quei filmati..AVETE VISTO IL SIRCHIA fare qualcosa? Una sua dichiarazione?SI MA HA NASCOSTO IL NOME DELLE AZIENDE CHE USAVANO QUEI PRODOTTI E QUINDI CONTINUIAMO A MANGIARE ROBA AVVELENATA!
Si' il SIRCHIA catastrofista che dopo aver speso miliardi per le prenotazioni di fantomatici vaccini ha rovinato l'avicoltura.(ossia:che fine ha fatto l'aviaria?)
Lo stesso che adesso va' a riprendere la legge 194
per farla "applicare" quando il numero degli aborti e' piu' che dimezzato.
Esistono dei doveri dei nostri dipendenti parlamentari come per tutti i "dipendenti"?
C'e' un modo per denunciarli e cacciarli per incapacita o omissioni?
Non hanno doveri e responsabilità mentre ci propinano merda tossica e loro a champage?
Marco Ferri
17 dicembre 2005 alle ore 11:32da www.greenplanet.net/Articolo12686.html
(fonte affidabile?) - scandalo "uova marce"
L'ELENCO DELLE AZIENDE POSTE SOTTO SEQUESTRO:
Fattorie Caiconti (Forlì- Cesena)
Biovo (Treviso)
Uovadoro (Verona)
Volcar (Verona)
Angonova (Cuneo)
Agricola Tre Valli (Verona)
Fattorie Guglielmi (stabilimento a Mantova,
sede legale a Forlì)
Bionature Agroalimentari (sede legale a Ravenna,
stabilimenti a Torino e Cuneo).
A dispetto della ragione sociale Biovo e Bionature non producono uova da allevamento biologico
anton ross
17 dicembre 2005 alle ore 04:06Beppe cerca tu di sapere quali aziende usavano il latte avariato, le uova marce ed il pomodoro ammuffito con le larve etc.
Non ce li diranno mai, e sentii dire che i nomi non venivano fatti , in occasione del latte e delle uova, per non danneggiare le aziende del prodotto finale che potevano "non sapere"..MA ALLORA STA CAZZO DI AUTOCERTIFICAZIONE del prodotto COME LA FANNO? Da altre autocertificazioni?
Perche' non pretendere, nel caso di rifiuti speciali o merce avariata, chesso' un filmato sul carico, scarico con alla presenza dei carabinieri, forestale o organi di polizia?
Non sono ancora stufi di bolle false?
INSOMMA CHE I DIPENDENTI LAUTAMENTE PAGATI FACCIANO QUALCOSA E NON CHE CI SCERVELLIAMO NOI...LI ABBIAMO MANDATI AL GOVERNO SOLO PER I STRCA**I LORO?
Martedi' prossimo faranno un consiglio straordinario dei ministri..per parare il culo a qualcuno dopo gli ultimi arrestati?
N'altra leggina "ad hoc?"( qualora si scoprisse che parte delle centinaia di miliardi disinvestiti dal "Capo del governo" subito dopo la batosta delle regionali c'entra in tutto questo lerciume?)
CA**O eppure ci sara' un modo per PRETENDERE che facciano qualcosa per gli intossicandi che li hanno eletti!
Marco Ferri
17 dicembre 2005 alle ore 11:20da www.greenplanet.net/Articolo12686.html
(fonte affidabile?)
scandalo "uova marce"
L'ELENCO DELLE AZIENDE POSTE SOTTO SEQUESTRO:
Fattorie Caiconti (Forlì- Cesena)
Biovo (Treviso)
Uovadoro (Verona)
Volcar (Verona)
Angonova (Cuneo)
Agricola Tre Valli (Verona)
Fattorie Guglielmi (stabilimento a Mantova,
sede legale a Forlì)
Bionature Agroalimentari (sede legale a Ravenna,
stabilimenti a Torino e Cuneo).
A dispetto della ragione sociale Biovo e Bionature non producono uova da allevamento biologico
Dade Caiaffa
17 dicembre 2005 alle ore 05:35Beppe sei grande!!!
luciano faggio
17 dicembre 2005 alle ore 05:59cari frequentatori di questo blog ma sapete quante schifezze ci sono nei cibi che acquistiamo quotidianamente??? provate a leggere bene gli ingredienti e poi fatevi una bella ricerca!! additivi chimici ovunque addensanti stabilizzanti coloranti aromatizzanti gelificanti ecc ecc....
informatevi gente ne va della vostra salute ...
carlo frusciante
17 dicembre 2005 alle ore 06:16Condividevo in gran parte il contenuto dei blog precedenti. Ma stavolta il signor Beppe Grillo a proprio fatto centro.
Buona giornata.
carlo frusciante
17 dicembre 2005 alle ore 06:21Signori, l'autarchia e qualcosa di diverso. Il paese si dovrebbe reggere solo su quello che e' capace di produrre (in breve e' autosufficienza). Beppe Grillo non parla di autarchia ma di limitare le importazioni e le esportazioni al necessario (ma sarebbe piu' corretto dire al ragionevole).
Saluti.
LUCA PIZZETTI
17 dicembre 2005 alle ore 06:22@ MAX STIRNER POSTATO IL 16/12/05 23:08
"PURTROPPO LO STAFF DI GRILLO NON MI PERMETTE DI POSTARE UN POST TRATTO DAL GIULIVO...
VUOL DIRE CHE ALLORA SEI TU CHE NON CI ARRIVI!!!
SE CAPISCI L'INGLESE...
goldfox said,
December 16, 2005 @ 1:29 pm
Scusate, è un mio vizio non rileggere quello che posto (sono troopo impegnato), comunque se il sig. Grillo utilizza tutta quella porcheria, molto probabilmente è appena emigrato sulla luna. Io, per esperienza e per il mio lavoro, so cosa sto utilizzando, tutte coltivazioni sono biologiche, non sono belle da vedersi, certe volte, soprattutto, le piante a foglia larga, ma sono di un gusto
Il sig Grillo dovrebbe appoggiare tutti questi microimprenditori che lentamente si stanno riunendo per iscriversi al DOC, DOP e IGP, che sono gli affari della nuova Italia, ma se al Grillo non arrivano le palanche
non si muove, e mi piacerebbe smascherarlo
LUCA PIZZETTI
17 dicembre 2005 alle ore 06:26MAX STIRNER DIMENTICAVO, ARRIVA DIRETTAMENTE DAL GIULIVO ED E' STATO POSTATO ANCHE QUI. ALLORA I CASI SONO TRE:
1)NON CAPISCI UN PIPPERO
2)SEI UN GRAN BUGIARDO
3)SEI COMUNISTA
A TE LA SCELTA E NON PREOCCUPARTI CHE SE GRILLO POSTA QUALCOSA DI NUOVO E TU NON LEGGI QUESTO IO OGNI ORA LO RIPOSTO.
LUCA PIZZETTI
17 dicembre 2005 alle ore 07:41@ MAX STIRNER POSTATO IL 16/12/05 23:08
"PURTROPPO LO STAFF DI GRILLO NON MI PERMETTE DI POSTARE UN POST TRATTO DAL GIULIVO...
VUOL DIRE CHE ALLORA SEI TU CHE NON CI ARRIVI!!!
SE CAPISCI L'INGLESE...
goldfox said,
December 16, 2005 @ 1:29 pm
Scusate, è un mio vizio non rileggere quello che posto (sono troopo impegnato), comunque se il sig. Grillo utilizza tutta quella porcheria, molto probabilmente è appena emigrato sulla luna. Io, per esperienza e per il mio lavoro, so cosa sto utilizzando, tutte coltivazioni sono biologiche, non sono belle da vedersi, certe volte, soprattutto, le piante a foglia larga, ma sono di un gusto
Il sig Grillo dovrebbe appoggiare tutti questi microimprenditori che lentamente si stanno riunendo per iscriversi al DOC, DOP e IGP, che sono gli affari della nuova Italia, ma se al Grillo non arrivano le palanche
non si muove, e mi piacerebbe smascherarlo
MAX STIRNER DIMENTICAVO, ARRIVA DIRETTAMENTE DAL GIULIVO ED E' STATO POSTATO ANCHE QUI. ALLORA I CASI SONO TRE:
1)NON CAPISCI UN PIPPERO
2)SEI UN GRAN BUGIARDO
3)SEI COMUNISTA
A TE LA SCELTA E NON PREOCCUPARTI CHE SE GRILLO POSTA QUALCOSA DI NUOVO E TU NON LEGGI QUESTO IO OGNI ORA LO RIPOSTO.
LUCA PIZZETTI 17.12.05 06:26 | Rispondi al commento |
Lorenzo Paparo
17 dicembre 2005 alle ore 07:49W l'Italia dei sapori
Caro Beppe dato che sono di Torino e tra l'altro abito proprio attaccato alla Pellerina questo pomeriggio vorrei incontrarti e stringerti quella bella pancetta che ti ritrovi (secondo me ti dovresti mettere un pochino a dieta). Condivido pienamente i tuoi pensieri sull'esagerato trasporto delle merci e conseguente inquinamento.
Anzi a volte mi sento senza personalità quello che scrivi lo condivido quasi sempre mi sembra di non essere più un essere pensante pensi già tu per me.
Ieri ho mangiato 1/2 kilo di un dolce tipico sardo il pane di Sapa lo fa una signora di 70 e ce lo facciamo spedire direttamente dalla Sardegna, mentre dalla Calabria ci siamo fatti spedire del sapone fatto in casa con il grasso del maiale, e poi da Cherasco dei dolci al cioccolato che sono un capolavoro.
In effetti sono tutti trasporti però serve anche per la concorrenza. Si dovrebbe far ricadere sul consumatore finale il totale reale del costo del prodotto comprensivo del danno ambientale e allora più che aumentare il costo del petrolio.
Roberto Volpi
17 dicembre 2005 alle ore 07:50Beppe Grillo comincia a stancare col suo neopauperismo.
Esiste un mercato. Io compro il porco che mi pare finché me lo posso permettere e nessuno ha il diritto di impedirmelo. Guai a lui.
L'autarchia è morta. Viaggiano i bit e viaggiano le merci. I bit per esempio non li posso mangiare.
Inoltre col suo sistema vuol dire che come macchina un italiano deve per forsa comprarsi una FIAT. Ma che vada al diavolo!
Roberto Volpi
17 dicembre 2005 alle ore 10:31Caro Lando,
nonostante i tuoi insulti, riesco a mantenere una certa compostezza, cosa che già da sola basterebbe per mortificarti.
Io posso scegliere cosa mangiare perché dopo una vita di lavoro me lo posso permettere. Se tu non puoi perché fannullone il "mangiamerda" sei evidentemente tu.
Immagino che la tua macchina sia una FIAT. Pazienza. Se ti impegni e farai il bravo un giorno potrai pure comprarti una SEAT.
Caro Lando, offendere è idiota ed è inutile. Soprattutto inutile.
Marco Sitzia
17 dicembre 2005 alle ore 07:51I ricchi, quanto sono ricchi!
Maurizio Blondet
16/12/2005
Bill Gates e Warren Buffett, il primo e il secondo uomo piu' ricco del mondo secondo la calssifica stilata da Forbes
Anche quest'anno l'uomo più ricco del mondo è Bill Gates.
Da nove anni il fondatore di Microsoft è in testa alla classifica dei più ricchi del mondo stilata annualmente da Forbes, la rivista dei miliardari.
Gates è entrato in classifica nel '91: allora solo al 28mo posto, ma aveva 35 anni.
Oggi le sue fortune sono valutate a 46,5 miliardi di dollari.
La classifica di Forbes è interessante perché riflette fin troppo bene i caratteri del capitalismo terminale.
Ai primissimi posti dei miliardari astronomici sono le figure della «nuova economia» immateriale, senza fabbriche né operai: così fra i primi venticinque figura anche il padrone della Oracle, Lawrence Ellison (18,4 miliardi di dollari) seguito da Michael Dell (computer Dell, 16 miliardi). Subito dopo Gates, secondo uomo più ricco del mondo, viene il genio della finanza creativa Warren Buffett, che fa soldi con i soldi (44 miliardi); il quarto è il messicano Carlos Slim Helu, che ha messo insieme la sua fortuna con le telecom e la finanza.
Ben rappresentato l'ex terzo mondo in grande sviluppo: il terzo più ricco del pianeta è l'indiano Lakshmi Mittal (25 miliardi di dollari), e ciò a capo di un'industria pesante, un conglomerato metallurgico: com'è logico, perché le industrie sono finite lì, dove si sfrutta la manodopera a basso costo.
E Li Ka-shing, detto il «barone rosso di Hong Kong» per i suoi oscuri legami con il regime di Pechino, risale parecchio: nel '91 era al posto numero 54, oggi è al 22mo posto, con 13 miliardi di dollari.
Cominciò nel 1940 fabbricando fiori di plastica, dice lui.
Storia commovente, che tace sugli aiuti occulti ricevuti come affarista delegato della nomenklatura di Pechino.
http://www.effedieffe.com/interventizeta.php?id=841¶metro=economia
Danila Fava
17 dicembre 2005 alle ore 07:54
Beppe hai ragione!
Ma hai nostri politici non interessa nulla di cambiare le cose, perché prendono i soldi dalle multinazionali, che hanno tutto l'interesse a giocare a scacchi con le nostre vite e con quelle degli agricoltori!
Le uniche persone che hanno interesse a difendere il nostro paese e i nostri prodotti locali SONO I CITTADINI ITALIANI! Ecco perché bisogna restituire agli italiani il potere di decidere sulle leggi in parlamento, passando alla Democrazia Diretta!
ALLE PROSSIME ELEZIONI VOTIAMO IN MASSA INTERNETCRAZIA, il primo partito di Democrazia Diretta!
Il TESSERAMENTO E' INIZIATO! Venite sul sito:
http://www.internetcrazia.org
ugo biggeri
17 dicembre 2005 alle ore 08:08Caro Beppe come sai c'è una organizzazione mondiale del commercio (WTO) che le cose che scrivi le propone come guida del mondo.
Sono qui ad hong Kong a seguire la conferenza ministeriale che si dovrebbe chiudere domani e di cui scriviamo in tempo reale su www.tradewatch.it.
E' difficile spiegare cosa succede: di sicuro c'è una strategia di "ingorgo partecipativo", ci sono centinaia di riunioni sui display che danno a tutti (governi, delegati, ong, giornalisti) qualcosa da fare e l'idea di una conferenza attivissima, ma in realtà ciò che solo conta sono le riunioni di notte (green room e dark green room) in cui lo scontro è durissimo e si mercanteggia su tutto: diritti, ambiente, lavoro convenzioni ONU sono solo incidenti di percorso.
L'unico incontro ufficiale che continua imperterrito sono le sezioni plenarie in cui per tutta la durata dei lavori si alternano a parlare per 5 min. i capi delegazione dei paesi membri del wto. In una desolante sala da mille sedie i ministri parlano davanti solo alla propria delegazione e ai propri fotografi: una formalità, non un negoziato, ma che produce tonnellate di carta con i discorsi tradotti in tre lingue fotocopiati e distribuiti a tutti...
Non si vuole ammettere che il WTO non funziona e produce carte sempre più complesse. Più arriva un po' di democrazia (negoziati veramente multilaterali) e più diviene incapace di decisioni e si smaschera il ruolo arrogante dell'Europa che ha ormai perso tutto il credito degli anni passati verso i paesi del sud e fa promesse da mercante sugli aiuti allo sviluppo.
Se non si smetterà di confondere "libero mercato" con gli interessi dei ricchi e con l'irresponsabilità ambientale e sociale il WTO renderà impossibile mettere tasse (barriere commerciali) per ripagare i danni ambientali e non solo continueremo a scambiarci tonnellate di maiali o di acqua (qui si beve Evian o Sanpellegrino), ma addirittura nel mondo i servizi locali saranno gestiti da compagnie transnazionali.
Ugo Biggeri
Franca Verrone
17 dicembre 2005 alle ore 08:12Scusate se introduco un altro argomento, ma, come volevasi dimostrare, la finanziaria di Tremonti è il solito papacchio di un incompetente che, essendo stato commercialista di Berlusconi, è solo capace di frodare il fisco ma non sa cosa significhi amministrare lo stato, ossia la cosa pubblica con responsabilità.
E allora via libera ai soliti condoni per i loro amici furbetti e alla svendita incotrollata dei beni pubblici.
Leggete qui, dal corriere della sera:
SPIAGGE - «È il ritorno della svendita delle spiagge», hanno affermato diverse associazioni ambientaliste. Sarà possibile creare poli turistici di alta qualità, con almeno 250 dipendenti, anche su aree demaniali. «In sostanza», ha spiegato Roberto De Seta, presidente di Legambiente, «si autorizza la realizzazione di insediamenti turistici di qualità di interesse nazionale anche tramite concessione di beni demaniali marittimi che autorizzerebbe, di fatto, la vendita degli arenili e, cosa ancora più grave, la realizzazione di qualsiasi opera infrastrutturale». «Il maxiemendamento di Tremont», aggiungono il presidente e il vice segretario del Wwf Italia, Fulco Pratesi e Gaetano Benedetto, «contiene una norma che sarà devastante per l'ambiente: il documento prevede i cosiddetti poli turistici di qualità che di fatto svendono spiagge e pezzi di territorio».
Ma quando ci libereremo di loro prima che si vendano il paese intero?
Roberto Cupioli
17 dicembre 2005 alle ore 08:35"Esiste un mercato. Io compro il porco che mi pare finché me lo posso permettere e nessuno ha il diritto di impedirmelo. Guai a lui."
Difatti Beppe e nessuno lo vuole impedire. Beppe dice un' altra cosa, molto sensata invero.
OK comprati pure il prodotto che vuoi, ma ricordati che devi pagare non solo la merce la manodopera lo scatolame ed il combustibile per farlo giungere a casa tua;
devi pagare affinchè non riduci il mondo a pattumiera, per tuo uso e consumo: paghi affinchè vengano efficacemente affrontati e risolti i problemi dell' inquinamento che produci: il petrolio sta finendo e si sta riversando, come effetti, nelle nostre atmosfere.
I tifoni, lo scioglimento dei ghiacciai, l' effetto serra, l' inquinamento massiccio della Terra CHI lo produce? chi ha i soldi per comperare merci!
CHI lo paga? Tutti, compresi i poveri della Terra che quelle merce neppure se le sognano!
Comperiamoci quello che vogliamo, ma almeno facciamo un lavoro pulito per non rubare due volte ai poveri. Mi sembra il minimo dovuto.
Caro Beppe, bellissima mail: ridiscutiamo per favore il concetto di "progresso" ripensandolo e non parlando per parole d' ordine che forse non sono più neppure attuali.
Per tanti anni "progresso" è stato sinonimo di "crescita"; ora anche i tumori sono "crescita", anche l' obesità è "crescita"...
Quindi non necessariamente e tout-court tutto quanto è "crescita" è sinonimo di qualcosa di assolutamente positivo. Pensiamoci.
Prospero Pirotti
17 dicembre 2005 alle ore 08:36Non sono daccordo, e vorrei tanto poterlo essere.
Un Ministro tutto può fare ad ogni aumento del greggio, che "auspicare" interventi del governo nel tg del canone.
Grillo non è un qualsiasi uomo della strada: gli abbiamo dato un potere: da lui non ci si attende la diagnosi, ma una possibile terapia. Se non lo fa e se razzola male dopo avere predicato bene, diventa come tutti gli altri, cui abbiamo dato potere.
Paola Nardi
17 dicembre 2005 alle ore 08:39"il pesto a Genova con il basilico del Vietnam"???
Beppe,
questa non l'avevo ancora sentita!
Avevano provato a rovinarci il pesto dicendo che era velenoso...ora lo avvelenano sul serio?
E' il crollo di un piccolo mito locale!
Voglio sperare che sia così solo quello industriale. O no?
paolo degrassi
17 dicembre 2005 alle ore 08:51Il basilico dal Vietnam non lo so se è una battuta o meno ma l'uso di pinoli cinesi è reale e constatato di persona
Luca Della Penna
17 dicembre 2005 alle ore 08:39Una notizia sottomarina: l'Italia ha appena coniato una edizione speciale dei due euro, in memoria della Costituzione Europea (quella che ancora non e' stata ratificata da tutti i paesi membri, anzi rifiutata da Francia e Olanda, e dunque non ha alcun valore).
Sono 18 milioni di monete da due euro. Il costo di questa operazione non e' noto. L'unica certezza sul costo, e' che siamo noi a pagare. Dopo tutti gli scandali finanziari, dobbiamo sopportare l'ennesimo spreco di soldi pubblici. E' tutto cosi' assurdo qui in Italia. Piu' che assurdo, e' un incubo da cui nessuno riesce a svegliarsi.
Ale Carfora
17 dicembre 2005 alle ore 08:45"Stiamo vivendo pochi decenni di follia."
Ecco la frase che stavo cercando...
Quello che non mi è ancora chiaro e cosa ci sarà dopo questi decenni... e quanti ancora ne saranno.
Feliciano Crecca
17 dicembre 2005 alle ore 08:55Bhe, non voglio essere drastico ma credo che quello che stiamo attraversando è un nuovo Medioevo (barbarie,diritti umani sotto i piedi, menzogne, rincorsa all'oro nero, ecc.).
Speriamo solo che la legge universale sia vera e cioè che dopo un medioevo, abbiamo un periodo di sviluppo reale e non immagiinario come questo!
Paola Nardi
17 dicembre 2005 alle ore 08:52... e pensare che esiste la "logistica dei trasporti" il cui fine è l'ottimizzazione dei trasporti su strada, ossia un camion non deve MAI viaggiare vuoto.
In autostrada si vedono colonne di camion vuoti che viaggiano.
Iniziamo a far funzionare solo qualcosa. Un piccolo vantaggio ci sarà.
Se non altro, si dimezzano i trasporti se un camion va e torna pieno.
ivo serentha
17 dicembre 2005 alle ore 09:02caro beppe e blogger
Tutto questo andirivieni ha solo una definizione la logica del profitto dove si produce a costi da schiavitu' l'imprenditoria commerciale si lecca i baffi e con la scusa ke bisogna aiutare i paesi poveri li fa rimanere tali ma arricchisce le proprie tasche se poi lo scambio di merci avviene per esempio tra i paesi europei non e' piu'un problema di poverta' ma rimangono comunque i profitti.
Ha fatto vedere la Gabanelli su report come sono messi male i coltivatori nel sud dove i loro terreni e serre ormai sono di proprieta' delle banche per gli indebitamenti continui a cui si devono sottoporre.
Tempi duri caro beppe ma la globalizzazione si autodistruggera' l'unica variabile e' il nostro pianeta chissa' se c'e'la fara' e come ne uscira' fuori. ciao a tutti ivo serentha'
Nino Bertani
17 dicembre 2005 alle ore 09:05prima di leggere alcune persone che vengono costantemente su questo blog per spargere la loro merda, pur di raccattare qualche misero orologetto o cellularino per Natale, mi sentivo una normalissima persona coi suoi pregi e i suoi difetti.
ora, leggendoli, mi sento un supercervello !
ma mi chiedo: come fanno ad essere così servi?
nemmeno un briciolo di autostima, di orgoglio, di "savoir-vivre"
se uno prende a modello di vita un'altro, de-facto si autoannulla. perché anch'esso potrebbe aspirare a essere preso a modello e quindi ha perso immediatamente questa possibilità che la vita offre.
ma prendere a modello persone negative è ancora più squalificante. come dire: non solo mi autoannullo, ma prendo ad esempio il peggio che la società offre
Feliciano Crecca
17 dicembre 2005 alle ore 09:11Solo ieri ho saputo di questo blog, scusate tutti per l'ignoranza, ma non è facile fidarsi dei new media, ed è impossibile fidarsi dei vecchi media(tv, radio, giornali).
Tornando a noi, grazie Beppe di questo spazio e per tutto quello che imperterrito continui ad urlare nelle orecchie degli italiani!
Continua così, il tuo blog è più visitato di tutti i siti di informazione Italiana, questo vuol dire che gli italiani credono più a te che ai vari tg, come biasimarli?
Sei grande, la tua proposta di una reale democrazia diretta(vedi video nella homepage) è la realizzazione di un sogno che nascie nell'antica Grecia, ma come si sà, è più facile andare su Marte che dare realmente voce ai cittadini!
Grazie a te e a tutti quelli che come te usano la loro fama per lottare, urlare e dimostrare che gli Italiani ne hanno le palle piene di tutte le cazzate che continuano a farci passare per notizie!
Matteo Donadoni
17 dicembre 2005 alle ore 09:14A proposito di porci: visto che la Monsanto li vuole brevettare? Fantastico!!! Farebbe ridere se non ci fosse da piangere...
Caro Beppe, forse è il caso di rivedere le nostre priorità: che cos'è importante?
Tu sei uno dei pochi cui è dato di poter seriamente riflettere sulla cosa e allo stesso tempo comunicarla a molti.
Accetti?
Ciao e tanti auguri
----------------------
Boris Hofer
17 dicembre 2005 alle ore 09:17Caro Beppe,
anch' io avevo già sentito discorsi del genere e devo dire che la cosa mi stupisce poco, poichè già lo sapevo, ma quello che mi fa rimanere più sconcertato è il fatto che per una fesseria un prodotto percorre un mucchio di KM prima di giungere in negozi e centri commerciali.
Ad esempio, la colla Cementit, che se non sbaglio è fabbricata a Niederwangen, in canton Berna, viene trasportata dopo la fabbricazione e il confezionamento, fino in Ticino alla Bic per stampare il prezzo sulla scatola, poichè è più economico che acqistare la macchina con questa funzione.
Poi ho sentito dire che lo Yogurt della Emmi dopo la produzione del prodotto, percorra 1800 KM prima di arrivare nel banco frigo, nei quali viene confezionato e impacchettato.
Siamo nell' era dello spreco più totale.
Io sono svizzero e vivo in Svizzera e ti posso dire che il traffico su gooma aumenta. Inoltre il nostro governo di balivi impone la tassa sul traffico pesante, e le ditte di trasporti compensano. I che modo? Aumentando i prezzi delle merci e la gente deve pagare
cimbro mancino
17 dicembre 2005 alle ore 09:17Postato da Beppe Grillo il 16.12.05 18:43 | Ecologia
sono daccordo ..... ma
da dove cominciamo ?
metto in fila alcune pratiche proposte :
1) andare a votare
2) non votare Forza Italia
3) bloccare il furto del TFR
4) non accendere più la TV (regalarla a persone
anziane che abbiano compiuto 78 anni)
5) togliere l'8 per mille alla chiesa
6) fare pagare l'ICI alla chiesa
7) dimezzare la rappresentanza parlamentare
8) ridurre lo stipendio ai parlamentari
9) ridurre lo stipendio ai burocrati dello stato
10) la pensione uguale per tutti a 1500 /mese
11) la scuola obbligatoria fino a 18 anni senza
bocciature e senza esami voti da 1 a 10
12) la scuola sempre aperta e aperta per tutti
13) ore di lavoro al giorno max 6
14) metropolitana in tutte le città
15) velocità massima automobili 70 km/ora
16) rottamazione automobili a gasolio/benzina
17) incentivi per auto elettriche e a metano
18) vietato tagliare alberi
19) per ogni albero che si debba tagliare ,
obbligatorio piantarne 20
20) impianti sportivi completi ogni 20000 persone
21) riformare la TV con canali di sola
pubblicità e altri privi di pubblicità
Arturo monti
17 dicembre 2005 alle ore 09:28Chiedi al prossimo governo prodi!
Vedrai che sarai soddisfatto :-))))
Matteo Donadoni
17 dicembre 2005 alle ore 09:28Ottimo!!! Ma... come si vorrebbe farle rispettare queste regole senza ledere la libertà di nessuno?
Forse dovevo chiedere cos'è l'educazione?
Christian Biasion
17 dicembre 2005 alle ore 09:37Beh... accanto a proposte degnissime ne vedo altre un po' meno degne (vedi la 11, che sarebbe il requiem all'istruzione...).
L'importante cmq è avere delle proposte da fare e su cui discutere. ;)
Boris Hofer
17 dicembre 2005 alle ore 10:27Togliere l 8 per mille sarebbe giusto, e non solo in Italia. Perchè la gente deve pagare i preti con le tasse? Io non credo in Dio e non sono praticante, ma con le mie tasse pago i preti, (e anche quelli pedofili!!!!!SIC!!!!!). Se una persona vuole la messa offre alla chiesa e se non vuole non paga niente. Come hai detto tu Beppe, un servizio lo pago quando lo voglio, e non perchè viene imposto e non ne faccio "uso".
Che sia il Vaticano a tirar fuori i soldi che il suo tesoro trabocca!
Elisabetta Carosi
17 dicembre 2005 alle ore 09:17@Step
Illuminata quella farmacista che ha proposto il farmaco equivalente,con lo stesso principio attivo ma a minor costo.Di solito non lo fanno...anzi,non lo hanno mai fatto.Mi chiedo se non stiano cominciando a farlo oara perchè le case farmaceutiche fanno meno regalini per spingere i loro prodotti o perchè quelle che producono gli equivalenti stiano cominciando,anche loro,a fare regalini.Se fosse la seconda che ho detto,tra un po' vedremo anche questi farmaci "alternativi",
salire di prezzo.
Buona giornata...uuuhhhmmm,che umoraccio oggi.
Buona giornata Beppe e a tutti voi a Torino.
gelataldo vincent
17 dicembre 2005 alle ore 09:22Scusate, sono stato costretto a cambiare nick perche' la macchina 9oppure lo staff di Grillo) non fa passare i miei post, forse considerati spam.
Eppure, da queste parti, ne leggo di puttanate che passano indenni!
Io volevo solo segnalarvi che esiste una fazzolettata di eroici hackers dell'informazione che mettono in un blog LE NOTIZIE CHE VENGONO REGOLARMENTE IGNORATE DALLA STAMPA ITALIANA.
No abbiamo interessi economici, non speculiamo e non ci guadagnamo nulla. Ci riteniamo in guerra, e usiamo tutte le tecniche della guerriglia.
Noi siamo qui:
http://vincentaldo.splinder.com
Le segnalazioni vanno indirizzate qui:
gelataldo.hotmail.com
Grazie a tutti per l'attenzione e scusate l'OT
Vincent Aldo
17 dicembre 2005 alle ore 09:24Le notizie sono qui:
FATEVI DA SOLI IL VOSTRO GIORNALE
http://vincentnews.splinder.com
giorgia della seta
17 dicembre 2005 alle ore 09:34che c'entrano le donne nude?
luca veltri
17 dicembre 2005 alle ore 09:25ciao beppe e ciao a tutti. lavoro nello spettacolo e sono amico di moltisimi"VIP", di quelli però "buoni". escludo quindi grande fratelleo e cc.
spesso essendo io un tuo grande fan, quando chiedo ai miei "amici!" cosa pensano di te, da un punto di visto professionale, ricevo risposte professionali, sui tempi delle tue battute, sul fatto che fai bene una cosa che sai fare ecc ma nessuno si espone nel dirmi per es. sono d'accordo oppure non sono d'accordo con beppe . questo atteggiamento, ha contribuito a farmi comprendere altre cose e purtroppo giungere alla coclusione che siamo circondati da codardi. non mi dilungo ne sui nomi ne sulle motivazioni di quest'ultima esternazione, dico e ripeto però CONIGLI!!!
non credo che beppe sia, possa o voglia essere un nuovo PREDICATORE stile americano, credo sia una persona come molti che vorrebbe solo poter scegliere un pochino di più in che mondo vuole vivere.
un abbraccio Luca
Christian Biasion
17 dicembre 2005 alle ore 09:30Sono d'accordo su tutto, specie sull'"IVA ambientale" per le merci che necessitano di trasporto.
Un solo appunto: il latte locale ha un grosso difetto, ovvero di costare DI PIù, non di meno.
Qualcuno ha tirato in ballo il termine "autarchia"...
Io mi chiedo cosa ci sarebbe di male a fare UN PO' di autarchia...
Mi pare assurdo che debba buttare via il MIO latte (vedasi le "quote latte") per far spazio a latte proveniente da chissà dove, che nella MIGLIORE delle ipotesi sarà di qualità PARI al mio ma che avrà un "costo ambientale" infinitamente superiore...
Questo è il male dell'economia di oggi giorno, secondo me: non sappiamo più dare IL GIUSTO PREZZO alle cose.
Arturo monti
17 dicembre 2005 alle ore 09:32Postato da Beppe Grillo il 16.12.05 18:43 | Ecologia
sono daccordo ..... ma
da dove cominciamo ?
metto in fila alcune pratiche proposte :
1) andare a votare
2) non votare Forza Italia
3) bloccare il furto del TFR
4) non accendere più la TV (regalarla a persone
anziane che abbiano compiuto 78 anni)
5) togliere l'8 per mille alla chiesa
6) fare pagare l'ICI alla chiesa
7) dimezzare la rappresentanza parlamentare
8) ridurre lo stipendio ai parlamentari
9) ridurre lo stipendio ai burocrati dello stato
10) la pensione uguale per tutti a 1500 /mese
11) la scuola obbligatoria fino a 18 anni senza
bocciature e senza esami voti da 1 a 10
12) la scuola sempre aperta e aperta per tutti
13) ore di lavoro al giorno max 6
14) metropolitana in tutte le città
15) velocità massima automobili 70 km/ora
16) rottamazione automobili a gasolio/benzina
17) incentivi per auto elettriche e a metano
18) vietato tagliare alberi
19) per ogni albero che si debba tagliare ,
obbligatorio piantarne 20
20) impianti sportivi completi ogni 20000 persone
21) riformare la TV con canali di sola
pubblicità e altri privi di pubblicità
cimbro mancino 17.12.05 09:17
Hai dimenticato una "cosa"
+ GNOCCA x TUTTI!
Andrea Parmeggiani
17 dicembre 2005 alle ore 09:32Complimenti Beppe, un post esemplare che rispecchia in pieno quello che penso io, e spero quello che pensano tanti altri con un po` di sale in zucca.
Continua cosi`.
Ivo Pisano
17 dicembre 2005 alle ore 09:35Grillo, secondo me stai fumando qualcosa di terribilmente avariato...CAMBIA SPACCIATORE...SUBITO !!!!!
Elisabetta Carosi
17 dicembre 2005 alle ore 09:35@ Step
se puoi,rispondimi all'ultimo da me postato questa notte.Ho trovato solo oggi un tuo commento e ti ho risposto.Ciao
P,s,:sempre detto w l'Emilia.Un esempio per tutti,le scuole.Da tutto il mondo indicate come le migliori.
Emile Henry
17 dicembre 2005 alle ore 09:38Cimbro Mancino ha scritto:
1) andare a votare
-E partecipare al gioco dell'oca democratica in favore della P2?No grazie.
2) non votare Forza Italia
-D'accordo,ma pensi che Prodi cambierà qualcosa?
Illuso.
3) bloccare il furto del TFR
-Io opterei per l'uso della forza legittima che spetta al popolo,che però si caga addosso appena vede una divisa.
4) non accendere più la TV (regalarla a persone
anziane che abbiano compiuto 78 anni)
-Questa te la appoggio.
5) togliere l'8 per mille alla chiesa
-Io invece farei come la Cina...
6) fare pagare l'ICI alla chiesa
-Abolire ogni credo o rendere la religione della stessa influenza del club della caccia o della pesca,nulla più.
7) dimezzare la rappresentanza parlamentare
-Yeah,accetto,accettiamoli(doppiosenso).
8) ridurre lo stipendio ai parlamentari
-Non necessariamente,però mi sta bene.
9) ridurre lo stipendio ai burocrati dello stato
-Abolire la burocrazia
10) la pensione uguale per tutti a 1500 /mese
-COL CAZZO.
11) la scuola obbligatoria fino a 18 anni senza
bocciature e senza esami voti da 1 a 10
-Stalin nelle classi no?
12) la scuola sempre aperta e aperta per tutti
-.....
13) ore di lavoro al giorno max 6
-Mabbravo,così duriamo 3 giorni prima di crollare a picco economicamente.
14) metropolitana in tutte le città
-Inizia a costruirle.
15) velocità massima automobili 70 km/ora
-Io vado ai 100,tu fermami di persona.
16) rottamazione automobili a gasolio/benzina
-Non dici seriamente...vero?
17) incentivi per auto elettriche e a metano
-Mi immagino il traffico...
18) vietato tagliare alberi
19) per ogni albero che si debba tagliare ,
obbligatorio piantarne 20
-Io onestamente speravo in una discussione seria,non nei soliti luoghi comuni.
20) impianti sportivi completi ogni 20000 persone
-Ma anche no,la pista di atletica la voglio abolire dagli stadi onestamente.
Saluti.
Maurizio Vigna
17 dicembre 2005 alle ore 09:40Ciao Beppe
vorrei sapere dove hai trovato le info su giri di gamberetti, manzo cornflakes ecc ecc
C'è un sito, un libro, un testo dove ci si può documentare su questi commerci??
Grazie
continua così!!! E non ascoltare MTP, la controinformazione ESISTE!!!
Franco Onesto
17 dicembre 2005 alle ore 09:42BRAVO BEPPE.
Le riflessioni sono interessanti, stimolanti e in gran parte condivisibili.
Allo spostamento delle merci aggiungerei anche quello delle persone.
Che senso ha prendere un aereo, quindi consumare petrolio, per andare in vacanza in un villaggio turistico cubano che è identico a quello del Marocco o del Brasile?
Ma anche senza andare al villaggio turistico la sabbia e le palme di Copacabana sono così diverse da quelle di Ponza o di Santo Domingo?
Boris Hofer
17 dicembre 2005 alle ore 09:45Attenzione!
C'è una cosa che bisogna tener presente.
Ora, io non so se in Italia certi farmaci vengono coperti da qualcuno o se sono sempre e solo a carico del cittadino al 100%.
Ma se dovesse essere un po' come in Svizzera (io ci vivo) che le casse malati coprono certi farmaci, allora bisogna valutare una cosa.
1- Al farmacista interessa qualcosa della salute del cliente?
2- Se la signora avesse accettato, il farmaco era devvaro lo stesso?
3- Se era lo stesso, perchè il dottore non ha prescritto il farmaco generico in partenza? Sarebbe costato meno.
Magari la farmacista dava un prodotto che era simile ma non valeva niente e se il costo era coperto loro avrebbero incassato una cifra maggiore per un prodotto di prezzo inferiore. Se invece era a carico della signora, beh il dottore ha contribuito ancora allo sperpero di soldi, e forse la signora a diffidato poichè preferivanon rischiare con farmaci che non conosceva. A volte i farmaci sono molto simili, ma uno vale qualcosa e l' altro un cazzo.
In Svizzera farmaci così ne esistono a iosa.Sic!
Andrea Maggioni
17 dicembre 2005 alle ore 09:47grande Beppe,
questo post e' illuminante sulla follia di chi decide i commerci, e le politiche di importazione esportazione.
Vi consiglio un ottimo film il cui titolo in inglese e' "The end of Suburbia", forse tradotto come "la fine del sogno americano".
Il petrolio sta per finire, e, quando accadra', tutta questa follia dovra' necessariamente finire....ma con quali conseguenze??
Siamo come dei bambini golosi, che smettono di abbuffarsi di dolci solo quando si sentono male e cominciano a vomitare.
Quando diventeremo adulti?
Andrea Maggioni
17 dicembre 2005 alle ore 09:48grande Beppe,
questo post e' illuminante sulla follia di chi decide i commerci, e le politiche di importazione esportazione.
Vi consiglio un ottimo film il cui titolo in inglese e' "The end of Suburbia", forse tradotto come "la fine del sogno americano".
Il petrolio sta per finire, e, quando accadra', tutta questa follia dovra' necessariamente finire....ma con quali conseguenze??
Siamo come dei bambini golosi, che smettono di abbuffarsi di dolci solo quando si sentono male e cominciano a vomitare.
Quando diventeremo adulti?
Paolo Rivera
17 dicembre 2005 alle ore 09:50*****Valsusini*******
Una FESTA No Tav
Buona giornata
Elisabetta Carosi
17 dicembre 2005 alle ore 09:53*****Valsusini*******
Una FESTA No Tav
Buona giornata
Paolo Rivera
17 dicembre 2005 alle ore 09:58questo...era andato perso
la vie en rose, Milord, Les Amants d'un Jour, ...
Edith "Piaf
Ascolta Liz e ricorda............
Paolo Rivera 16.12.05 23:43 | Rispondi al commento
Adesso devo andare, con mia figlia......
Ciao
Elisabetta Carosi
17 dicembre 2005 alle ore 10:05Non era andato perso,Paolo.
Allora,anche questo:
Elisabetta Carosi 16.12.05 23:15
Ti avevo risposto
un bacio
Claudio Alberti
17 dicembre 2005 alle ore 09:56La colpa e' anche nostra!!!
Fabio Greggio
17 dicembre 2005 alle ore 09:56I FURBI:
QUESTA ''IMPAR CONDICIO'' E' DA RIMUOVERE
dal sito di Forza Italia
LEGGI L'ARTICOLO INTERO CON VIGNETTA DEL BERLUSKA QUI:
http://www.politikon.it/modules/news/article.php?storyid=1013]www.politikon.it
Il fatto che "libertà di parola, senza libertà di accesso alla radio vale zero" era una verità evidente già nell'America anni Venti.
Evidente come il carattere prevaricatore e truffaldino della pretesa di imporre il silenziatore alla comunicazione elettorale per mezzo della televisione, nell'Italia d'oggi.
Prevaricatore, nonché antidemocratico, perché si pretende di livellare, in nome dell'uguaglianza delle opportunità, i tempi di propaganda televisiva di un grande partito e quelli di un partitino con percentuali da prefisso telefonico, magari nemmeno rappresentato in Parlamento.
Truffaldino, perché si violenta la libertà di scelta del mezzo di comunicazione elettorale, nell'interesse della parte che ritiene di trarre vantaggio dal ricorso a modalità tradizionali di propaganda.
La cosiddetta "par condicio", è autentica "impar condicio".
Per stravolgere le regole elementari della campagna elettorale, il momento più alto nella vita democratica, si ricorre ad argomenti pretestuosi. Come quello per cui la disponibilità di maggiori mezzi finanziari avvantaggerebbe i grandi partiti rispetto ai piccoli.
O quello che contesta al protagonista del confronto elettorale che disponga della proprietà di reti televisive, di essere nelle condizioni di trarre un profitto personale dagli investimenti in comunicazione degli altri soggetti politici.
Il carattere meramente pretestuoso di tali argomenti è dimostrato dal rifiuto aprioristico di aprire un confronto nel merito su di essi.
Per esempio, la liberalizzazione degli "spot di coalizione" è una soluzione, nella logica del sistema elettorale proporzionale con premio di maggioranza, che garantisce parità di condizioni tra tutte le componenti di entrambi gli schieramenti..CONTINUA AL LINK SOPRA
cimbro mancino
17 dicembre 2005 alle ore 09:58Ottimo!!! Ma... come si vorrebbe farle rispettare queste regole senza ledere la libertà di nessuno?
Forse dovevo chiedere cos'è l'educazione?
Matteo Donadoni 17.12.05 09:28 |
Io non voglio imporre niente a nessuno , ti è sfuggito l'articolo 1) !!
Per quanto riguarda l'articolo 11)
chi non lo capisce d'intuito .... è ... è non saprei , non voglio offendere ... saluti
il 18) e il 19) sono i migliori ....
Stefano Comoglio
17 dicembre 2005 alle ore 09:59La candela che brucia dalle due estremità, brucia due volte più in fretta
Daniele Giabbai
17 dicembre 2005 alle ore 09:59Quello dello scambio delle (stesse) merci tra paesi (lontani) è il frutto della globalizzazione... Che per caso stai diventando un no-global, Beppe? :-)
Capisco che il problema degli scambi di merci sia legato alle vie di comunicazione, e che uno dei motivi per cui in questi giorni si (di)batte tanto di impedire una grossa via di comunicazione (in Val di Susa) è anche per via dello scambio scellerato di merci che è in atto.
Ma il problema resterà fino a che (nel mondo) vigeranno le regole di "libera" circolazione e "libera" concorrenza senza alcuna regolamentazione (e senza alcun organo di controllo).
Secondo me infatti andrebbero proibite le importazioni di quei beni materiali e di quelle materie prime che rientrano nelle categorie di prima necessità, se queste vengono già prodotte dal paese che le sta importando e se la domanda non supera l'offerta.
Ma questo ovviamente è un proibizionismo impraticabile, anche se sensato: tutti vogliono la libertà, e nessuno vuole sottostare a regole rigide, ma sensate, per l'ideologia (a questo punto utopistica) della libertà.
E per come sta andando l'Italia, mi sa che ci butteranno fuori dall'Europa, indipendetemente da quello che i nostri dipendenti falsamente e spudoratamente proclamano adottando la filosofia di "una bugia ripetuta a milioni di persone diventa verità" (ho parafrasato il vero dogma di psicologia, ma secondo me la parafrasi ci sta tutta).
gabriele verna
17 dicembre 2005 alle ore 10:00ciao beppe,sono un tuo ammmiratore condivido in pieno quello chè tu dici.Per colpa di chi gestisce tutte le cose nel mondo,vedrai chè fine ci faranno fare.Tu comunque non mollare. Sei appoggiato da tantissima gente.Ti saluto ciao.
James Lavri
17 dicembre 2005 alle ore 10:01
ECCO COSA SI NASCONDE
DIETRO AD UN TELEFILM COME ''ORANGE COUNTY'':
www.espertone.blogspot.com
CI SONO I REPUBBLICANI
A MANOMETTERE ''THE O.C''
GUARDATE QUESTO
E DIFFIDATE
DELLA
TELEVISIONE !
!
!
!
!
!
!
diego cella
17 dicembre 2005 alle ore 10:04Io ricordo che ai tempi del G8 di Genova io ero un sostenitore del movimento No-global, vedevo solo sfruttamento delle multinazionali che ogni 2-3 spostano i loro centri di produzione dove la manodopera è sempre meno cara.
Da diversi hanni non ho cambiato il mio pensiero, ma ora mi definirei un sostenitore della globalizzazione dei diritti!!!
Le mulinazionali vogliono produrre in Cina? OK, se questa è la loro strategia di marketing la accetto, però pretenderei che i lavoratori cinesi per lo meno percepiscano il minimo salariale, che le ditte siano aperte a ispezione, che i lavoratori possano iscriversi a sindacati, che abbiano una protezione sociale....
Se da una parte sono disgustato nel vedere come ignobilmente i centri di produzione sono stati spostati da Bangladesh a Thailandia, dal Viet Nam alla Cina, da un'altra parte mi domando: dopo dove andranno? O cominciano a spostare la produzione in Africa, oppure io non vedo altre nazioni dove si possa così ignobilmente sfruttare il lavoratore.
Questo per me è esportare democrazia, non con le bombe o con le industrie, ma con consigli e suggerimenri su come migliorare il sistema sociale, e nel mio piccolo non credo che gli USA siano l'esempio da esportare!!!
elia giovacchini
17 dicembre 2005 alle ore 10:06Volevo seganlare a proposito dei problemi che il grande Grillo porta alla luce un altro sito illuminante...pensate che alcuni di questi autori sono:
William Blum
Noam Chomsky
Michel Chossudovsky
Pepe Escobar
Robert Fisk
Amy Goodman
Naomi Klein
Mickey Z.
George Monbiot
Greg Palast
John Pilger
Norman Solomon
Howard Zinn
Il sito è finanziato da se stesso e quindi non deve "rispondere a nessuno" delle cose che dice...
DAVVERO UNA GRANDE INVENZIONE:
WWW.NUOVIMONDIMEDIA.COM
visitatelo, apre la mente...
Roberto Volpi
17 dicembre 2005 alle ore 10:10Se alla signora andava bene così, non capisco dove stia il problema.
Il bello dell'economia di mercato è che certe cose si pagano.
Giancarlo Dalla Libera
17 dicembre 2005 alle ore 10:11E' proprio vero Beppe, noi da 2 hanni abbiamo creato un GAS (gruppo di acquisto solidale) a Thiene (VI): compriamo pasta, riso, carne, formaggi, verdura.... tutta biologica, spendendo la stessa cifra o un po' meno che nel carrefour di turno. Preferiamo produttori piccoli e locali che si possano controllare e aiutare.
Questo è progresso, questo fa bene a noi a nostri bambini, al nostro portafoglio ed a quello dei produttori, all'ambiante.
Ogni tanto vedo le file ai megasupermercati che comprano panettoni coi pulcini dentro, polli antibiotizzati, acqua ferrarelle......., ma siamo proprio una società che non ragiona, che corre e compra senza sapere quanto siamo manipolati e manipolabili da coloro che vendono.
Continua Beppe a usare la testa, anche se sei una mosca bianca, e non utilizzare il prossimo condono fiscale che questo governo idiota sta varando: rimettici soldi, ma sei più credibile!!!
a presto Ciao Giancarlo
Maurizio Beneforti
17 dicembre 2005 alle ore 12:37abito in zona montecatini terme, qualcuno mi sa dire se c'è e dov'è il gruppo di acquisto solidale più vicino?
Grazie
Forza Beppe!!!!!!!!
SEI MITICO!!!!!
NON MOLLARE MAI!!!!!
SIAMO TUTTI CON TE!!!!
Elisabetta Carosi
17 dicembre 2005 alle ore 10:11@Step
Elisabetta Carosi 17.12.05 00:48
Non capisco qual'è la vera rivoluzione,secondo te.
Che le persone non pensino?
Se è questa,trovo che sia la "rivoluzione" di sempre,purtroppo.
Ciao
Alfredo Bonera
17 dicembre 2005 alle ore 11:26La verità non è che non pensiamo, è che NON POSSIAMO PENSARE, perchè ci fa comodo credere che la vita stia tutta nelle COMODITà. E, soprattutto, perchè non ci lasciano pensare, perchè ciò che ci dicono è sempre falsato o censurato. Secondo me prima o poi tutto questo sistema scoppierà e ci ritroveremo tutti col culo per terra. Il problema non è rialzarsi, il problema è che la caduta è inevitabile. Quale rivoluzione ci può salvare? L'unica possibile, ed è vera utopia, è quella di eliminare il denaro e, quindi, il potere. Tanto animali siamo e animali restiamo.
luca rossi
17 dicembre 2005 alle ore 10:11E' tutta colpa di Berlusconi!
claudio togni
17 dicembre 2005 alle ore 10:12Sarai protetto da quel cazzo che vuoi intanto sei un altro stronzo criminale che non sa stare al mondo senza rompere i coglioni. Sai che differenza passa tra te e Berlusca? Che lui almeno non è stato pirla come te di farsi beccare (Sic!) e tu sei un altro peso per lo stato: Ma vai a lavorare che è meglio.
Mario Marra
17 dicembre 2005 alle ore 10:15IO HO DECISO!!!!!
da domani faccio il contadino
(faccio io le consegne)
ho sempre sognato di viaggiare per il mondo....
Matteo Donadoni
17 dicembre 2005 alle ore 10:19Vedo che qualcuno comincia a capire!
Io ci sto provando... ma pare che sia una casta quella degli agricoltori...mah
massimo bovi
17 dicembre 2005 alle ore 10:16bravo beppe, del resto dici queste cose ormai da molto tempo. non desistere!
quanto a noi abbiamo il potere di cambiare le cose: basta che quando andiamo a fare la spesa compriamo SOLO le merci locali (meglio se biologiche). in questo modo i camion sulle autostrade diminuiranno e anche tutto il resto...
non è difficile, dobbiamo farcela! facciamogliela vedere a questi co.....i che ci comandano che anche noi abbiamo un'anima,un cuore e un cervello che ragiona e non siamo solo fessi da intortare con le televisioni! anzi spegnamole e mandiamoli a ca...e!
ciao a tutti
Sergio Bibbò
17 dicembre 2005 alle ore 10:23Per Cimbro Mancino:
Se cambiare le cose sono le tue "proposte pratiche" ... beh allora preferisco tenermi la situazione attuale. Cerchiamo di fare meno demagogia e di parlare seriamente perché altrimenti non siamo molto diversi dai politici che stiamo criticando.
Saluti
artan lushaj
17 dicembre 2005 alle ore 10:25sig.beppe grillo
e non dimenticare che tutte le maglie e i gadget del negozio ferrari e fiat sono tutte fatte in cina.
Ma non c'era un posto piu vicino a disposto a farli?o forse hanno portato il posto piu vicino cosi lontano....!!!!bhoo......
questa e una massima di un albanese
io ho compiuto i 14 anni sotto regime dove gli unici beni o vestiario stranieri erano cinesi.cambiato il regime non e cambiato niente sempre il vestiario giochi e sempre made in cina.e mai possibile che non ce nessuno che sapia fare una maglieta decente in italia.capisco i costi sono lievitati ma cavolo costera sempre di meno che produrla in cina.e poi criticano i cinesi per il mal pagato.se il capo della confindustria ha spostato e sta spostando l'industria in asia(fiat in turchia,le magliete in cina),ma le parole sono in italia,e i fatti in cina.e allora cosa paghiamo a fare una felpa fiat 80 euro.ah gia qe il marchio,il trend e anche Lapo,bhee hanno ragione costano.........
Fabio Petruzzi
17 dicembre 2005 alle ore 10:36GRANDE GRILLO !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Gianluca Bizzarri
17 dicembre 2005 alle ore 10:37Questa è vera filosofia!!!!!!!!!!!!!!!
cimbro mancino
17 dicembre 2005 alle ore 10:41Sergio Bibbò 17.12.05 10:23 |
Il signor .... non ha ancora deciso per chi votare.
Vuole vederci chiaro , tenere conto delle esperienze , vagliare i risultati .. , discutere i programmi ...
"Gli uomini" dice "mi domando dove sono gli uomini"
oppure "le idee , caro mio , non bastano"
Generalmente a questo tipo appartengono molti di coloro che per anni hanno accettato la situazione senza chiedere spiegazioni nemmeno nel segreto dei loro pensieri.
Tra pochi mesi tutti i signor ... penseranno ad altro , sconfortati nella mancanza di uomini meritevoli...
Sono sopratutto convinti che la politica è una cosa assai sporca ..... e ....
lasceranno fare ai mafiosi fascisti.
Jamil Sharif
17 dicembre 2005 alle ore 10:42Dopo i maiali il vino? Lando mangia solo maiali e beve solo vino?
dario giordano
17 dicembre 2005 alle ore 10:43se compriamo gli aranci spagnoli(al posto di quelli siculi)solo perchè costano meno,se quando compriamo abbigliamento seguiamo la moda e guardiamo solo la firma e non la qualità o la provenienza,ecc... forse ci stiamo dimenticando che il mercato siamo noi.Se non vendessero le merci cinesi non le importerebbero,è inutile lamentarsi se siamo i primi a comprare straniero
Giuseppe Vianello
17 dicembre 2005 alle ore 11:43Ha pienamente ragione. Io ho sempre comprato prodotti italiani, anche se quasi sempre costano di più. Questo lo faccio perchè sono convinto che nel mio piccolo aiuto a ridurre la disoccupazione.
Tiziano Codutti
17 dicembre 2005 alle ore 10:43 La soluzione,secondo me, è la qualità, il consumatore deve acquistare solo prodotti di qualità,utili,necessari e solo se dispone delle risorse finanziarie ( e non indebitarsi ) mantenere in vita il prodotto per lunghi anni e poi riciclarlo se possibile.Per qualità intendo,prodotto,servizio,gratificazione della persona ecc. in questo modo i prodotti cinesi, le televendite e una marea di prodotti inutili non entrerà nelle nostre case.Abbandoniamo le mode e ritorniamo a fare acquisti oculati.
Una seconda osservazione sui trasporti e sull'inquinamento, ogni automobile 2000 cc. in circolazione, brucia nella sua vita utile 2/3 di
un tir cisterna di quelli che vediamo sulle nostre strade,proviamo ad immaginare ogni automobile con i sui 2/3 di tir dietro e riflettiamosulla sostenibilità di tutto cio.
Una terza osservazione, quando siete all'interno di un supermercato, quardatev in giro tutta la merce ch vedete avra una vita media di qualche mese( alcuni oggetti 1 giorno altri 1 anno)e poi tutto quello che vedete sara in discarica.
Saluti a tutti.
Mario Marra
17 dicembre 2005 alle ore 10:44(non so il perchè ma)
Questa globalizazzione delle merci mi ha ricordato quel che mi è accaduto....
ho avuto l'opportunità di fare un viaggio negli USA una sera mi fermi in una pizzeria d'asporto... IO l'inglese lo mastico abbastanza per farmi capire,
e chiedo alla signora dietro al banco mostrandogli la Pizza con il salamino la mia scelta...
mi risponde:
you want pizza with peperoni?
io:
no this pizza (mostrandogli la pizza col salamino)
lei :
with peperoni
io :
no this pizza with salamino
lei :
(un po turbata) with peperoni
io:
(un po incazzato) no with salamino
lei:
(turbata e incazzata) ok with peperoni
VA BE' NON SONO SCEMO MA QUELLA VOLTA CI HO MESSO UN PO' DI TEMPO A CAPIRE CHE PER GLI AMRECANI I PEPERONI SONO I SALAMINI
E VIVA LA GLOBALIZZAZIONE..
Saletti Walter
17 dicembre 2005 alle ore 10:45Ennesimo esempio di stupidità commerciale.
Io abito abbastanza vicino a Rosignano M.Mo (Livorno) dove viene prodotto il bicarbonato.Mentre leggevo le indicazioni per l'uso ho anche letto che lo portano a Milano per inscatolarlo, per poi riportarlo a casa mia dove lo producono.
Grandi!!
ANTILLA DAL CANTO
17 dicembre 2005 alle ore 10:54CARO WALTER prova a collegarti al sito http://maps.google.com/ clicca sulla parolina satellite smanetta e vedrai che arrivi ad ingrandire la costa di Rosignano e vedrai il mare bianco come una costa tropicale, ma haimè non è sabbia fatta di conchiglie sminuzzate, ma bensì lo scarto della Solavay, non credo sia tossico, ma è impressionante come si veda da satellite,
Seguo la cosa perchè sono nata a Cecina ma vivo a Milano
ciao
ANTILLA DAL CANTO
17 dicembre 2005 alle ore 10:45SO COME FARE PER AVERE I NOMI DELLE DITTE CHE HANNO USATO I PRODOTTI SCHIFEZZA
POMODORI COI VERMI
UOVA COI VERMI
NON COMPRIAMO I PRODOTTI CHE HANNO QUESTI INGREDIENTI E' L'UNICO MEZZO CHE ABBIAMO
LE AZIENDE CHE NON SONO COINVOLTE FARANNO IN MODO DI FARCELO SAPERE, IO SARO' LA PRIMA AD ACQUISTARE I PRODOTTI SICURI, NEL FRATTEMPO COMPRO I PELATI E NON LA PASSATA, E NIENTE CIBI CONFEZIONATI CON OVOPRODOTTO, MI SPIACE NIENTE PANETTONE E PANDORO A NATALE MA AUGURO A TUTTI UN SANO 2006 SENZA SOFISTICAZIONE ALIMENTARI, chi volesse confermarmi la sua solidarietà mi scriva dalcantoantilla@uahoo.it
Claudio Alberti
17 dicembre 2005 alle ore 10:59Noi il pandoro lo facciamo a casa per esempio...
Marco Ferri
17 dicembre 2005 alle ore 11:18da www.greenplanet.net/Articolo12686.html
(fonte affidabile?) - scandalo "uova marce"
L'ELENCO DELLE AZIENDE POSTE SOTTO SEQUESTRO:
Fattorie Caiconti (Forlì- Cesena)
Biovo (Treviso)
Uovadoro (Verona)
Volcar (Verona)
Angonova (Cuneo)
Agricola Tre Valli (Verona)
Fattorie Guglielmi (stabilimento a Mantova,
sede legale a Forlì)
Bionature Agroalimentari (sede legale a Ravenna,
stabilimenti a Torino e Cuneo).
A dispetto della ragione sociale Biovo e Bionature non producono uova da allevamento biologico
James Lavri
17 dicembre 2005 alle ore 10:48
AMMIRATE TUTTE LE MAGAGNE
CHE SI NASCONDONO
DIETRO A TELEFILM COME ''THE O.C.'' !!!!!:
www.espertone.blogspot.com
THE ORANGE COUNTY.
I REPUBBLICANI
TENTANO DI MASSIFICARE TUTTE LE MENTI
E A QUANTO PARE
CI RIESCONO PIUTTOSTO BENE !!!
CERCATE DI DIFFONDERE CERTE NOTIZIE !
Jamil Sharif
17 dicembre 2005 alle ore 10:51Cosa ne pensate della proposta del presidente della Repubblica Islamica dell'Iran Ahmadinejad (la ultima a si legge quasi come ò):
L'Europa deve farsi carico dei sionisti. È troppo comodo tentare di sterminarli e poi mandarli in casa nostra.
paul mary lee
17 dicembre 2005 alle ore 11:04Ma è stato anche comodo per l'Europa spedirli in Israele fregandosene di quelli che erano già là da secoli.
PS: Questa sera veniamo a dormire in 50 a casa tua. Preparaci le brande!
Jamil Sharif
17 dicembre 2005 alle ore 11:30Ho tanti amici ebrei, ma non ho amici sionisti. Tu dici crudelmente di preparare 50 brandine, ma mio padre non ha ceduto la sua casa nemmeno a 500 miliziani sionisti nel 1948 e così la mia famiglia vive ancora a Nazareth. Altri miei familiari meno fortunati vivono in Libano ed Egitto e meno male che nessuno di loro è nei territori occupati. Chi ha dato agli inglesi il diritto di espropiarmi per regalare tutto ai sionisti?
Francesco Brignola
17 dicembre 2005 alle ore 10:52Non basta solo dire che i prodotti delle multinazionali fanno male(quste cose le sentiamo tutti i giorni),ma,bisognerebbe avere la coerenza e la coscienza di non comprarli e inoltre cercare di limitare i nostri consumi-sprechi,solo cosi possiamo combattere tutti in modo non violento contro questo nuovo male.
Felice Esposito
17 dicembre 2005 alle ore 10:56Caro Beppe,
grazie per gli spunti di riflessione che ogni giorno ci dai.
Solo una precisazione,in onore del vero: Mola,il mio paese,è in provincia di Bari....quello vicino a Napoli si chiama Nola.
Sei grande!
Saletti Walter
17 dicembre 2005 alle ore 11:02@ Antilla Dal Canto
Le famose "spiagge bianche" di Rosignano sono usate spesso come scenografia per spot pubblicitari dove sembra di essere ai tropici.
Lo sapevi?
ANTILLA DAL CANTO
17 dicembre 2005 alle ore 11:34SI WALTER LO SAPEVO, ANZI LO SO, SEGUO MOLTO LE VICENDE DELLA "MIA ZONA" INFATTI NON CREDO SIANO TOSSICHE ERA SOLO UN APPUNTO SU COME UN'INDUSTRIA SIA COSI' INCISIVA VISIVAMENTE
TRA POCHI MESI RITORNO "IN PATRIA" E PASSEGGERO' SULLE SPIAGGE BIANCHE, FARO' IL BAGNO E IL BICARBONATO PRESENTE RENDERA' LA MIA PELLE LISCIA
Michela Vitturi
17 dicembre 2005 alle ore 11:04Caro Beppe, mi è piaciuto molto quando hai scritto:" Se vogliamo continuare a credere nel progresso, dobbiamo far progredire anche l'idea di progresso. Un progresso progredito è un progresso che sussurra, che non romba. E' un progresso in punta di piedi, non un progresso con i cingoli."
Ho sorriso perchè mi sembra che tu abbia un po' di timore a pronunciare una parolina che fa saltare sulle poltrone economisti e studiosi di tutto il mondo,eccetto Serge Latouche ovviamente e i suoi accoliti; e quella parolina è: decrescita (cfr: www.decrescita.it).
A me pare invece che l'unico progresso progredito possibile stia invece tutto in quel programma di decrescita, perchè il problema in questo mondo globalizzato non è il mercato ma la merce. Se andiamo avanti a produrre tutta la merce che produciamo ora siamo destinati alla catastrofe ambientale, economica e sociale.
Michela Vitturi
17 dicembre 2005 alle ore 11:05Caro Beppe, mi è piaciuto molto quando hai scritto:" Se vogliamo continuare a credere nel progresso, dobbiamo far progredire anche l'idea di progresso. Un progresso progredito è un progresso che sussurra, che non romba. E' un progresso in punta di piedi, non un progresso con i cingoli."
Ho sorriso perchè mi sembra che tu abbia un po' di timore a pronunciare una parolina che fa saltare sulle poltrone economisti e studiosi di tutto il mondo,eccetto Serge Latouche ovviamente e i suoi accoliti; e quella parolina è: decrescita (cfr: www.decrescita.it).
A me pare invece che l'unico progresso progredito possibile stia invece tutto in quel programma di decrescita, perchè il problema in questo mondo globalizzato non è il mercato ma la merce. Se andiamo avanti a produrre tutta la merce che produciamo ora siamo destinati alla catastrofe ambientale, economica e sociale.
Rosita Bertocchi
17 dicembre 2005 alle ore 11:05
SEMPLICEMENTE TROPPO VERO, Bravo Beppe!!
Michela Vitturi
17 dicembre 2005 alle ore 11:06Caro Beppe, mi è piaciuto molto quando hai scritto:" Se vogliamo continuare a credere nel progresso, dobbiamo far progredire anche l'idea di progresso. Un progresso progredito è un progresso che sussurra, che non romba. E' un progresso in punta di piedi, non un progresso con i cingoli."
Ho sorriso perchè mi sembra che tu abbia un po' di timore a pronunciare una parolina che fa saltare sulle poltrone economisti e studiosi di tutto il mondo,eccetto Serge Latouche ovviamente e i suoi accoliti; e quella parolina è: decrescita (cfr: www.decrescita.it).
A me pare invece che l'unico progresso progredito possibile stia invece tutto in quel programma di decrescita, perchè il problema in questo mondo globalizzato non è il mercato ma la merce. Se andiamo avanti a produrre tutta la merce che produciamo ora siamo destinati alla catastrofe ambientale, economica e sociale.
Nicola Cellamare
17 dicembre 2005 alle ore 11:06Gli Italiani sono troppo preoccupati a scaricare lo stress accumulato durante la settimana di lavoro e non credono nei loro gesti quotidiani perchè la loro vita fa schifo!!!!
e non capiscono che la loro vita fa schifo perchè non credono ai loro piccoli gesti quotidiani...
Michela Vitturi
17 dicembre 2005 alle ore 11:07Caro Beppe, mi è piaciuto molto quando hai scritto:" Se vogliamo continuare a credere nel progresso, dobbiamo far progredire anche l'idea di progresso. Un progresso progredito è un progresso che sussurra, che non romba. E' un progresso in punta di piedi, non un progresso con i cingoli."
Ho sorriso perchè mi sembra che tu abbia un po' di timore a pronunciare una parolina che fa saltare sulle poltrone economisti e studiosi di tutto il mondo,eccetto Serge Latouche ovviamente e i suoi accoliti; e quella parolina è: decrescita (cfr: www.decrescita.it).
A me pare invece che l'unico progresso progredito possibile stia invece tutto in quel programma di decrescita, perchè il problema in questo mondo globalizzato non è il mercato ma la merce. Se andiamo avanti a produrre tutta la merce che produciamo ora siamo destinati alla catastrofe ambientale, economica e sociale.
roberto brianzolo
17 dicembre 2005 alle ore 11:33guarda che non stiamo producendo molto.... i prodotti (pil) vengono valutati in base al prezzo che viene aumentato a dismisura per effetto dei servizi ......
serve +AGRICOLTURA+ALLEVAMENTO+INDUSTRIA+ARTIGIANATO
e serve -COMMERCIO
Silvio Orlando
17 dicembre 2005 alle ore 11:08SI TAV
SI TAV
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Massimiliano Pino
17 dicembre 2005 alle ore 11:15caro silvio, capisco che porta a porta e trasmissioni simili ti abbiano convinto che il dibattito sia ripetere lo stesso slogan all'infinito. Ma, spiacente, nel mondo VERO si argomenta. Quindi .... SI tav, ho capito, ma perché me lo vuoi dire?
buone giornate a te
F Capretti
17 dicembre 2005 alle ore 11:17Dopo aver letto il tuo post
sono stato sfiorato dal dubbio
che tu sia a favore dell'alta velocità.
Giusto o sbaglio?
fabrizio bianchi
17 dicembre 2005 alle ore 11:26Vorrei conoscere cortesemente le ragioni del SI TAV, c'e' qualcuno che puo' spiegarmele?
Giuseppe Vianello
17 dicembre 2005 alle ore 11:28Forsele si è bloccata la tastiera?
Giuseppe Girardi
17 dicembre 2005 alle ore 11:38Ok, un singolo neurone può produrre un solo pensiero alla volta.
Può accendere gli altri per favore?
Giuseppe
Roberto Volpi
17 dicembre 2005 alle ore 11:40Non ho capito bene.
Puoi ripetere per favore?
Andrea Santoro
17 dicembre 2005 alle ore 11:54complimenti,
hai dimostrato la tua pochezza davanti a tutti,
ora hai sfogato le tue frustrazioni?
dev'essere molto arricchente per i tuoi familiari, ammesso che tu ne abbia...
Fabrizio Gentilini
17 dicembre 2005 alle ore 13:44Tu non sei normale!
alberto tron gianet
18 dicembre 2005 alle ore 19:11Mia mamma e'mancata prematuramente per un mesotelioma pleurico.
Praticamente si muore soffocati!
NO TAV
Pasquale Addario
18 dicembre 2005 alle ore 20:51caro amico,con questo serpentone di SI TAV,cosa vuoi dimostrare?!sempre se hai qualcosa da dimostrare!ma io credo che tu abbia molto ma molto poco da dimostrare,e da questo si evince la tua pochezza di argomentazioni su un problema molto serio;non perche' tu sei a favore dela tav,ci mancherebbe,siamo in democrazia?!ma perche' dimostri la tua ignoranza,con queste tue banali provocazioni.invece fai una cosa che dimostrerebbe che hai argomenti ,dimostracci la tua ragione sul si alla tav,dicci il tuo parere del si alla tav.cosi almeno possiamo discutere,e almeno capire il tuo pensiero.ciao e NO TAV(e' il mio pensiero)
Tiziano Codutti
17 dicembre 2005 alle ore 11:12 Un breve calcolo, un'automobile di 2000 cc.
percorre 10 km. con un litro di benzina verde
percorrenza media 20.000 km. anno vita media 10 anni consumo totale 20.000 litri.
pari 2/3 di un tir cisterna di quelli che vediamo in circolazione sulle strade.
Proviamo ad immaginare ogni automobile media con i suoi 2/3 di tir dietri di carburante, è un consumo enorme , a voi le considerazioni sul caso
pippo pippa
17 dicembre 2005 alle ore 11:15beppe,cosa ne pensi della quantità spaventosa di auto che ci sono in giro?qua a milano navighiamo in un mare di macchine...la gente le usa anche x andare a pisciare...ci sono dei momenti in cui tutto è completamente bloccato...angosciante...ma ci vogliono rinchiudere tutti in delle scatolette?perchè dobbiamo vivere cosi?il meccanismo che tu descrivi si verifica anche nelle piccole cose...ma io dico...dove vanno tutti con ste macchine?ci rincoglioniscono tutti con il fatto di avere la macchina nuova etc...ma se vai in sud america ci sono delle bellissime auto vecchissime...loro non le comprano nuove...sistemano quelle vecchie...e funzionano...perchè da noi c'è ancora il mito di avere la macchinona?ma è mai possibile che la gente non capisce che le auto nuove che c vogliono vendere non sono altro che quelle vecchie con una corrozzeria piu'bombata?non è tanto il fatto che vanno a benzina e inquinano...il fatto è che sono tantissime...ormai le strade servono x parcheggiare e basta....stiamo raggiungendo la follia totale?ciao
donatella.tagliata
17 dicembre 2005 alle ore 11:37Stiamo raggiungendo la follia totale!
condivido: la raggiungiamo quando tentiamo in tutti i modi di accaparrarci sempre di più per comperare macchine sempre più grandi che non possono girare per il traffico, per costruire strade sempre più grandi che ci tolgono quel poco di territorio naturale che ci potremmo godere, per fare viaggi che ci permettono di finire nel mirino dei terroristi,per acquistare sempre più cibo immondo che non possiamo mangiare perchè ci aumenta il colesterolo e rischiamo di morire di infarto.
Stiamo vendendo le cose più preziose che abbiamo per non trovarci nulla in mano!
Auguri e solidarietà al grande popolo dei NO TAV!
Dona
donatella tagliata
17 dicembre 2005 alle ore 11:45Stiamo raggiungendo la follia totale!
condivido: la raggiungiamo quando tentiamo in tutti i modi di accaparrarci sempre di più per comperare macchine sempre più grandi che non possono girare per il traffico, per costruire strade sempre più grandi che ci tolgono quel poco di territorio naturale che ci potremmo godere, per fare viaggi che ci permettono di finire nel mirino dei terroristi,per acquistare sempre più cibo immondo che non possiamo mangiare perchè ci aumenta il colesterolo e rischiamo di morire di infarto.
Stiamo vendendo le cose più preziose che abbiamo per non trovarci nulla in mano!
Auguri e solidarietà al grande popolo dei NO TAV!
Dona
francesco tanganelli
17 dicembre 2005 alle ore 11:20notare l'intelligenza di Silvio orlando con la sua opinione pro tav, non discuto l'opinione quanto il modo aggressivo, insulso e irritante che ha nell'esprimersi. Bravo ragazzo, è spiegando chiaramente le ragioni del tuo punto di vista che riuscirai a creare proseliti per la tua causa.
annamaria testa
17 dicembre 2005 alle ore 11:22Buongiorno, oggi su Torino c'è un sole splendente l'aria è tiepida si vedono le montagne innevate spazzolate dal vento. Ci vediamo al parco della Pellerina!
alessandro bonato
17 dicembre 2005 alle ore 11:23Alla fine penso che questa considerazione sia un combattere contro i mulini a vento: al supermercato la differenza la fa il costo dei prodotti indipendentemente da tutto il resto!! Sono certo che a guidare la scelta del concentrato di pomodoro sullo scaffale non sia di certo nè l'etichetta nè la provenienza ma il PREZZO! Quindi finchè il prodotto nazionale costerà, per ragioni risapute, 100 e il pomodoro cinese 1 con spese di trasporto 80 per un totale di 81, chi la vincerà?? E' inutile ma, tendenzialmente, la gente compra il prodotto che costa meno, infischiandosene di sapere perchè costa così poco!! per quanto riguarda il pomodoro marcio schifoso che ci hanno fatto vedere alla televisione penso non ci sia da stupirsi: avete mai visto come si fa il succo concentrato (pomodoro o succo di frutta che sia)?? ...OCCHIO NON VEDE CUOR NON DUOLE! Lancio una considerazione: i petti di pollo che sono in offerta ad un prezzo ridicolo sul bancone al supermercato, piuttosto che gli hamburger? Sembra proprio che la vista dell'etichetta OFFERTA sopra alla merce annulli la domanda "perchè costa meno?"!!
Saletti Walter
17 dicembre 2005 alle ore 11:23Provocazione utopistica irrealizzabile:
chi è a favore della TAV, nella prossima dichiarazione dei redditi, chieda di devolvere il 10 x mille a favore di quest'opera.
Non farebbero nemmeno una mulattiera!!!
donatella tagliata
17 dicembre 2005 alle ore 11:24Caro Beppe,
da quando da noi è scoppiato lo scandalo uova marce messe(con vermi e feti di pulcini accuratamente centrifugati e con il sapore corretto con cloro) anche io ho, che avevo già molte riserve sul nostro tipo di alimentazione, ritengo che un modo per combattere tutto questo giro,anche commerciale, sia mangiare meno e mengiare meglio.
Penso proprio che gliela darò su ai panettoni, pandori e vari dolciumo venduti o svenduti a prezzo inferiore al pane ed a tutti quei pre confezionati, pre cotti, coloratissimi ed avvolti nel cellophane che ci propinano nei super mercati.
Quindi poco cibo, il meno elaborato possibile, preferendo alimenti originari e poca, pochissima carne.
Quindi cereali,legumi, frutta, verdura e via dicendo, possibilmente acquistati, in modica quantità, al negozio sotto casa o direttamente dal contadino.
Salutoni
Dona
Emanuele Di Francesco
17 dicembre 2005 alle ore 11:26Spero di non arrecare danni ma questo è il mio pensiero: Grillo, pensi veramente che noi popolino si sia così pecoroni da non sapere e da non affrontare a modo nostro il problema dell'autodistruzione del genere umano quotidianamente?
Ricordo tanto tempo fa che viaggiando con un fuoristrada di quelli che vanno molto di moda arrecasti un grosso danno a una persona che viaggiava con te. Fattene una ragione personale e scindila dai problemi del genere umano.
federico carboni
17 dicembre 2005 alle ore 11:26Chiedo venia per la banlità della seguente osservazione:
Beppe se succede tutto quanto da te descritto è proprio perché i soliti noti ci guadagnano.
Ovvero guadagnano sfruttando lavoratori e persone in modo globale: da un lavoto sfruttano il lavoro di alcuni, dall'altro mungono il protafoglio di altri.
La logica è sempre la stessa: il dio denaro. Il guadagno ad ogni costo.
Ma di questo non c'è da meravigliarsi più di tanto. Gli imprenditori e i commercianti fanno il loro mestiere. E' la politica che, nel migliore dei casi, LATITA, quando addirittura non è PARTE INTEGRANTE e APPENDICE del sistema economico e NON (come invece dovrebbe essere) arbitro super partes impegnato a trovare buoni compromessi per tutelare tutti, ambiente compreso.
Finché la politica non metterà seriamente mano a questi problemi, intervenendo SUI mercati saranno augelli per diabetici per tutti. Specialmente per i soggetti più deboli.
...in effetti in Italia è avvenuto esattamente il contrario: per fare ancora più soldi è stato il POTERE ECONOMICO che si è impadronito della politica. Triste, ma vero.
Saluti cordiali
Emanuele Di Francesco
17 dicembre 2005 alle ore 11:27Spero di non arrecare danni ma questo è il mio pensiero: Grillo, pensi veramente che noi popolino si sia così pecoroni da non sapere e da non affrontare a modo nostro il problema dell'autodistruzione del genere umano quotidianamente?
Ricordo tanto tempo fa che viaggiando con un fuoristrada di quelli che vanno molto di moda arrecasti un grosso danno a una persona che viaggiava con te. Fattene una ragione personale e scindila dai problemi del genere umano.
annamaria testa
17 dicembre 2005 alle ore 11:37Sei un fenomeno di simpatia. Vorrei conoscerti frequentarti parlarti di me e ascoltarti per ore e ore e ore e ore
cristian codenotti
17 dicembre 2005 alle ore 11:45Ma per favore... Non hai niente di meglio da scrivere? Sei proprio un mostro di simpatia... Fatti una ragione dei tuoi pensieri, non invitare gli altri a farsi una ragione sulle disgrazie.
Giuseppe Girardi
17 dicembre 2005 alle ore 11:29Sono d'accordo con esse kappa. Il vero problema è che spesso il legame tra prezzo è valore non c'è più.
Perché fondamentalmente non diamo valore a molte cose, come ad esempio la salute pubblica: dalle mie parti nascono fabbriche che si occupano di mettere le zip ai jeans e poi ci lamentiamo di traffico ed inquinamento!Chissà quanti chilometri fanno i jeans che indossiamo,se ogni operazione deve essere fatta da un soggetto diverso, localizzato Dio solo sa dove.
Per fortuna che ci sono i politici che ci dicono che abbiamo assolutamente bisogno, per essere in europa,di andare da Milano a Trieste in 3 ore (poco importa se poi un pendolare per fare i 19 km di treno per andare al lavoro ci impiega anche 40 minuti); oppure per risolverci il problema del traffico ci coprono il territorio di strade e rotonde (uno slogan della provincia di Treviso, dove abito, è "strada dopo strada la nostra provincia cresce", mavaffan....!!!).
Di questo si dovrebbero occupare gli economisti:dovrebbero spiegarci come nasce un prezzo, ma senza la solita menata della domanda e dell'offerta, ma come si dà un valore alle cose.Dovrebbero svolgere un ruolo educativo e in realtà si vendono ai potenti di turno (rossi, neri, verdi e gialli).
Francesco Erle
17 dicembre 2005 alle ore 11:29Caro Beppe, leggiamo sempre il blog ma non ti scriviamo mai. Però l'articolo di oggi... esprime cose dentro al cuore e all'anima. una delle poche sensazioni belle riservataci in queste giornate è proprio questa: siamo per fortuna e grazie anche a te sempre di più.
grazie.
Giulia e Francesco
P.S.
lasciatelo ripetere: su te siamo d'accordo con Curzio Maltese.
paul mary lee
17 dicembre 2005 alle ore 11:32Bellissima analisi di Beppe.
Il profitto come unico scopo e regolatore dell'universo.
E alla fine ne siamo tutt colpiti, mangiamo alla le nostre stesse feci senza accorgercene perchè sono state ben inscatolate.
E se è vero che siamo quello che mangiamo...
... allora avanti con il tuttobiologicoenaturale: paghi 20 euro un pomodoro che una volta la natura ti dava gratis nell'orto dietro casa.
Se ci piace questo vuol dire che ce lo meritiamo.
Per la prima volta credo che il caso TAV venga percepito (perlomeno da me) con un insofferenza verso questioni più grandi che le formazioni politiche non sapranno ben gestire. L'intreccio economico-finanziario trasversale a tutte le coalizioni dimostra che gli interessi sono enormi e delegare a qualsiasi partito il mio pensiero no, non mi va. Penso che non voterò oppure voterò radicale o bertinotti.
Gli altri si sono fatti prendere la mano.
Ah dimenticavo: sono liberale e di destra... ma i comunistimperialisti veri sono al governo adesso
saludos
PML
Michele Giannuzzi
17 dicembre 2005 alle ore 11:33
Siamo alle solite, è inutile piangere sul latte macchiato.
forse siamo ancora in tempo.
ritorniamo a farci la salsa di pomodoro in casa come facevano i ns nonni, ci sono fattorie che fanno formaggi e vendono latte fresco, individuatene una e andate a vedere quello che hanno. Insegnate alle vs figlie come si fa la pasta in casa, non riempite la dispensa di mulini bianchi, rossi, verdi, e gialli,
non riempite i carrelli di porcherie che fanno diventare i vs figli dei vitelli,
riscoprite i legumi.
abbrustolite una fetta di pane e spalmateci sopra un pomodoro.
comprate col palato e non con gli occhi.
fate attenzione solo al basilico ( è cancerogeno ) e non lo dico io.
cazzo m'è venuta fame.
buon appetito a tutti
ANTILLA DAL CANTO
17 dicembre 2005 alle ore 11:45POTETE INSEGNARE ANCHE AI FIGLI, HO SAPUTO DA FONTI CERTE ED AUTOREVOLI CHE ANCHE IL SESSO MASCHILE E' DOTATO DI ORGANI PRENSILI "LE MANI" QUINDI LE SALSE E I BISCOTTI COME LA PASTA POSSONO FARLI , INSEGNATE ANCHE AI FIGLI MASCHI, SONO PERSONE ANCHE LORO PERCHE' NEGARE LORO QUESTA PARTE DI CONOSCENZA?
Michele Giannuzzi
17 dicembre 2005 alle ore 11:54
non è maschilismo
ma anche tu lo saprai, l'uomo è piu portato a scaccolarsi, e a toccarsi, e la cosa un po mi fa schifo. preferisco le donne in cucina.
vi amo
ANTILLA DAL CANTO
17 dicembre 2005 alle ore 12:08ANCHE IO AMO VOI UOMINI MA VEDI AMO TALMENTE TANTO MIO FIGLIO CHE CERCO DI TRASMETTERGLI TUTTO, ANCHE L'ARTE GASTRONOMICA, HA 12 ANNI MA SA IMPASTARE LA PIZZA E FARE LE PASTA CON LA MACCHINETTA, QUANDO POSSIAMO RACCOGLIAMO POMODORI E CI FACCIAMO LE BRUSCHETTE CONOSCE IL PERCORSO DEGLI INDUMENTI DALLA CESTA DEI PANNI SPORCHI FINO AL LORO ARRIVO NELL'ARMADIO PULITI E STIRATI PERCHE' LA SOPRAVVIVENZA E' DENTRO LE MURA DI CASA NON SUL K2 O NELLA FORESTA AMAZZONICA E QUESTO VALE PER OGNI ESSERE VIVENTE PER LA SUA DIGNITA' E NON CHE DEBBA ESSERE DIPENDENTE DA UN ALTRO ESSERE UMANO
Michele Giannuzzi
17 dicembre 2005 alle ore 12:29
in tutta sincerità, tuo figlio è un ragazzo fortunato, ce ne fossero mamme come te.
scusami se ti do del tu.
un abbraccio
annamaria testa
17 dicembre 2005 alle ore 11:33Sei un fenomeno di simpatia. Vorrei conoscerti frequentarti parlarti di me e ascoltarti per ore e ore e ore e ore
Michelino Duomo
17 dicembre 2005 alle ore 11:36
e magari, da cosa nasce cosa ......
marco perugini
17 dicembre 2005 alle ore 11:35http://www.centrifuga.net/crismas buon natale senza fosforo bianco
marco perugini
17 dicembre 2005 alle ore 11:35http://www.centrifuga.net/crismas buon natale senza fosforo bianco
rino giussani
17 dicembre 2005 alle ore 11:36ciao,beppe,sono un musicista...forse il mio ruolo non è fondamentale x questa società...ma vorrei raccontarti la mia esperienza.
Bene,io faccio musica,compongo,arrangio scrivo e mi autoproduco da me.Devi sapere che nella discografia organizzata,come la chiamo io,vige un sistema molto,come dire...esclusivo.Un po'quello che succede in tutto il mondo dello spettacolo.
Per dirla breve...se non dici quello che vogliono loro(gli editori),se non fai musica come dicono loro,se mostri slanci di fantasia,non và bene.
Insomma,questo mondo dello spettacolo è suddito di un qualcuno o qualcosa che decide come devi comportarti,cosa devi fare...è difficile da spiegare...è anche vero che nel mio caso,di musicista,devo sottostare alla legge del piaci o non piaci...sai,se quello che faccio è uno schifo,sono il primo a tirarmi indietro...ma se questo giudizio serve solo per censurare quello che faccio,non mi và.Io non mi sento apprezzato da questa società,sento che l'editore censura molti artisti come me.Ti dicono che loro non si sentono di investire su quello che fai,che è un rischio troppo grosso.vanno sul sicuro loro.ma intanto c'è un popolo di persone che non puo'esprimersi e alla fine son sempre i soliti artisti che hanno visibilità...e non parlo solo della musica.Io dico,son davvero cosi'bravi da avere cosi'tanto spazio?E'un pò quello che provi tu quando non ti danno spazio x dire quello che pensi,credo.Boh...speriamo in qualcosa di migliore
Marco Lombardo
17 dicembre 2005 alle ore 11:56Salve,
Studio musica classica.Credo che la tua esperienza sia valida per qualunque settore.
Ma capisco cio' che dici ed e' per questo che ancora in Italia la musica piu' 'bella' che si produce passa solo da Sanremo.Almeno quella che trova dei buoni produttori pronti a sganciare qualunque cosa.Che peccato!
Marco Lombardo
Alberto Troisi
17 dicembre 2005 alle ore 11:36VOGLIO FOTTEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE!!!!
Mario Marra
17 dicembre 2005 alle ore 11:37@ Michele Giannuzzi
me venuta fame anche a me....
(CENSURATE I POST CON RICETTE CASLINGHE A QUEST'ORA SONO CRIMINALI)
roberto brianzolo
17 dicembre 2005 alle ore 11:39serve +AGRICOLTURA+ALLEVAMENTO+ARTIGIANATO+INDUSTRIA
e -COMMERCIO-FINANZA-
ma con quelle teste di c.... che abbiamo a roma, le lobby dei banchieri, assicuratori, telefoni, tv, giornali, trasportatori, commercianti, ecc ecc CI STANNO PORTANDO SULLA VIA SBAGLIATA, LA VIA DEI SERVIZI.... il loro non è VERO PRODOTTO, ma solo un aumento del costo sul prodotto.... e poi ci lamentiamo dei prezzi.... che coglioni.....
roberto brianzolo
17 dicembre 2005 alle ore 11:48dimenticavo, la lobby dei giornalisti, dei calciatori, delle veline..................
ma qualcuno s'è mai posto la domanda del perchè nessun giornalista sportivo del ciclismo dice mai quello che loro tutti sanno e si dicono a telecamere spente? ovvero quello che sanno sul DOPING nel ciclismo...
ve lo spiego io.... perchè se dovessero dire tutto quello che sanno sul doping, il ciclismo chiuderebbe in poche ore ed allora ADDIO LAVORO, giornalisti, ore di trasmissioni tv, radio, giornali, fabbriche di biciclette, e tutto quello che gira attorno ...... puff...tutti a casa
che gliene frega a loro dei ragazzi che si avvicinano al ciclismo e si trovano in mezzo a quella merda... l'importante è il business, il loro naturalmente....
Francesco Adamelli
17 dicembre 2005 alle ore 11:41ESATTO, BEPPE!
Gli economisti pseudo-liberisti dicono che occorre lasciare mano libera alla forza autoregolamentativa del mercato, per cui (secondo loro, bugiardi!) sarebbero i prezzi a determinare la convenienza degli scambi.
Il problema è che il loro ragionamento è assai parziale, poiché (come tu saggiamente evidenzi, e come economisti illuminati hanno denunciato negli ultimi decenni) non considera tra le variabili monetizzate i costi socio-ambientali che stanno dietro alle produzioni industriali e ai commerci (inquinamento, sfruttamento della manodopera...).
Consiglio sull'argomento il documentario di denuncia "the Corporation" di Achbar, Abbott, Bakan, disponibile in DVD, ed. Fandango/Feltrinelli.
Paolo Boseggia
17 dicembre 2005 alle ore 11:43Un modo per fermare tutto questo a mio avviso c'è. Da qualche mese ho scoperto la realtà dei GAS (gruppo di acquisto solidale), persone che si riuniscono per acquistare insieme direttamente dai produttori possibilmente locali, prodotti biologici. Tutto questo aiuta a socializzare, contribuisce all'economia locale e spesso aiuta a risparmiare, senza contare che si mangiano prodotti sicuramente migliori. Ormai metto piede in un supermercato solamente una volta ogni 15 giorni proprio per acquistare quei pochi prodotti che non si riescono a reperire in altra maniera. Consiglio a tutti l'esperienza che all'inizio potrebbe sembrare faticosa e scomoda ma poi pensando alle code dei supermercati e soprattutto alla qualità dei prodotti che vi si trovano passa ogni dubbio. ciao
Saletti Walter
17 dicembre 2005 alle ore 11:44@ Paul Mary Lee
Sottoscrivo in toto la tua ultima osservazione; anch'io sono liberale e di destra ed ho smesso dal '94 di votare chi ci sta governando oggi perchè sono i veri comunisti-imperialisti.
Antonella Cecinati
17 dicembre 2005 alle ore 11:45I consumatori devono fare la differenza e dettare con i loro comportamenti le regole del gioco, dimostrando maggiore intelligenza e senso di responsabilità di quanta gliene attribuiscano l'industria e la distribuzione.
Smettiamo di comprare le mele che vengono dalla Cina, anche se costano 10 centesimi di meno di quelle che vengono dalla Val Venosta !
Smettiamo di comprare i pomodori che vengono dal Belgio (!!!), anche se sembrano più belli di quelli che vengono dal nostro meridione.
Privilegiamo i consumi locali, non per tornare all'autarchia ma per smetterla di bruciare gasolio per trasportare l'acqua minerale dal Trentino a Roma e viceversa.
Diamo noi una lezione all'industria e al commercio: sicuramente per assecondare le nostre scelte (e i nostri acquisti) in breve tempo cominceranno a proporre merci prodotte o distribuite con basso impatto ambientale.
Certo che se noi consumatori per primi non ci crediamo, non possiamo pretendere che gli operatori economici ci facciano da balia!
Fabio Rossi
17 dicembre 2005 alle ore 11:54Perchè la povertà non la si combatte veramente? Perchè credo che fare beneficenza sia solo un modo di "mettersi a posto la coscienza" e chiudere gli occhi sulle vere cause del problema? In questi giorni il WTO ha nuovamente fallito obiettivo per quei tanti popoli africani, e non solo, che chiedono la riduzione dei sovvenzionamenti ai nostri prodotti agricoli per permettere loro di poter aver accesso ai mercati mondiali e togliere dalla fame molti propri agricoltori e cittadini. Questa globalizzazione e libertà dei mercati con due pesi e due misure. Poi c'è la grande questione del debito che grava su questi Paesi poveri. A questo punto vi consiglio la lettura di un libro bellissimo e illuminante scritto da un tizio che ha operato per questo stato di cose e ora confessa e si "autodenuncia".
Confessioni di un sicario dell'economia
La costruzione dell'impero americano nel racconto di un insider
John Perkins Minimum Fax 2005 pagg. 308
Che un economista attivo protagonista per più di un decennio del "sistema economico globale" voglia scaricarsi la coscienza scrivendo un libro intitolato Confessioni di un sicario dell'economia è gia di per sé inquietante. Ma ciò che si legge in questa, come l'ha definita il suo autore, "vera e propria autobiografia" del primo pentito storico dell'economia della globalizzazione risulta addirittura atroce. Un'autobiografia che diventa la più cruda testimonianza sul campo di come il governo Usa abbia arruolato e arruoli i professionisti della scienza economica per depredare, letteralmente, le ricchezze dei paesi poveri. Come responsabile della ditta privata Chas T. Main di Boston, Perkins ha infatti deciso per anni la concessione di prestiti a dir poco sproporzionati un miliardo di dollari a Stati come l'Indonesia o l'Ecuador a paesi stranieri, a condizione che il prestito venisse impiegato nella sottoscrizione di contratti con imprese Usa di costruzioni e infrastrutture, come la nota Halliburton.
Sartori Gino
17 dicembre 2005 alle ore 11:57Per Beppe e tutti gli amici
Se volete ridere o forse sarebbe meglio piangere, entrate nel sito della Giaguaro spa quella che inscatola e vende i pelati putridi e leggete, c'è da restare senza parole.
Mi è venuto istintivo scrivergli un "VERGOGNATEVI" (sinceramente l'idea era di un bel insulto in Veneto) visto che chiedono suggerimenti per rendere il sito più chiaro.
Gino
Michele Giannuzzi
17 dicembre 2005 alle ore 12:06@ antilla dal canto
non è maschilismo
ma anche tu lo saprai, l'uomo è piu portato a scaccolarsi, e a toccarsi, e la cosa un po mi fa schifo. preferisco le donne in cucina.
vi amo
Gian Vito Senes
17 dicembre 2005 alle ore 12:07L'idea di progresso è quella che non coicide con sviluppo. Se mi guardo attorno vedo tanto sviluppo (cose materiali) ma la gente, che in arretratezza e povertà era più felice, ora non sa che farne di tutto questo sviluppo.
Pasolini ne parlava oltre trent'anni fa. In SCRITTI CORSARI ci offriva una semplice distinzione dei due concetti che a me pare quanto mai attuale. Se non l'avete mai letto, potrebbe essere interessante farlo ora.
Salutos
Carmine dei Frati
17 dicembre 2005 alle ore 12:09Io non capisco il vostro masochismo. Continuate a scrivere "è colpa nostra" "noi facciamo solo danni" etcetcetc.
*VOI* FATE SOLO DANNI, IO NO.
Io non uso quasi mai la macchina, perchè i mezzi pubblici sono ottimi. Compro alimenti per necessità, non per sfizio. Compro merci se mi servono, e cerco di comprare SOLO quelli della nazione in cui vivo. Abbiamo in comune nel condominio lavatrice a asciugatrice. Vivo una vita consona al mio stipendio, e me ne frego di avere l' ultimo telefonino, l' ultima auto o l' ultima moda.
INIZIATE ANCHE *VOI* A CAMBIARE STILE DI VITA, INVECE DI LAMENTARVI DI QUANTO TUTTI NOI SIAMO COLPEVOLI. IO *NON* LO SONO. E SOSTENETE CHI CERCA DI FAR CAMBIARE IDEA ANCHE AGLI ALTRI.
Valentina Ruz
17 dicembre 2005 alle ore 12:09Condivido il post in pieno, però...come si ferma il mostro? Onestamente, secondo voi, c'è una sola possibilità di fermare tutto questo? Io credo che non sia possibile, credo che ben si sappia che la catena produzione-lavorazione-trasporto regge l'economia mondiale, che è malata, ma che resta "economia mondiale". Quindi, sinceramente, non credo che si possa fare di più che tenersi in mente queste riflessioni, pensarci, ogni tanto esercitare il nostro diritto di scelta da consumatore e sperare che in un futuro (ma credo molto lontano) queste cose possano cambiare. Il mio non vuole essere un discorso disfattista o contro il tema sollevato da Beppe: anzi, come ho detto lo condivido in pieno. Solo penso che materialmente un cambio di rotta, benchè auspicabile, non sia possibile su vasta scala (ma servirebbe proprio su vasta scala).
Patrizia Broghammer
17 dicembre 2005 alle ore 12:09In un periodo non molto lontano nella storia, qualcuno aveva proposto l'autarchia.
Cioe' si doveva consumare quello che era prodotto in Italia.
Questo non favori' la produzione di merci di qualita', anzi...
Il progresso e' anche questo: scambio e lo scambio significa concorrenza.
E noi italiani dovremmo essere particolarmente sensibili alla parola concorrenza, perche' uno dei nostri mali principali e' proprio l'esistenza di troppi monopoli.
Cioe' il tutto accentrato nelle mani di pochi.
Ad esempio l'Enel per non avere la concorrenza di altre ditte europee, ad esempio la francese EDF che venderebbe l'energia elettrica ad un costo pari al 50% di quella venduta dall'Enel, ha da poco fatto un accordo proprio con la EDF...vi lascio immaginare a quali condizioni, ovviamente tutto a vantaggio dell'Enel e niente a vantaggio del consumatore.
Beppe, spesso sei grande e ironico e io ammiro il tuo modo di vedere la realta', ma essere contro lo scambio delle merci e' veramente non volere il progresso.
Il pomodoro cinese serve a calmierare il prezzo dei pomodori prodotti in Italia, la cui migliore qualita' e' molto dubbia...
Abbasso i monopoli e i mercati ristretti, viva il mercato globale (con tutti i suoi limiti ovviamente, nulla e' perfetto...)
Patrizia
cimbro mancino
17 dicembre 2005 alle ore 12:11 Paul Mary Lee
Sottoscrivo in toto la tua ultima osservazione; anch'io sono liberale e di destra ed ho smesso dal '94 di votare chi ci sta governando oggi perchè sono i veri comunisti-imperialisti.
Saletti Walter 17.12.05 11:44 | Rispondi al commento |
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ma quali comunisti - imperialisti
quelli sono mafiosi !!!
e voi siete i fiancheggiatori
Stefano Serra
17 dicembre 2005 alle ore 12:13Caro Beppe,sono un datore di lavoro disoccupato di una classe politica ottusa e accecata, che si appresta a partecipare pacificamente alla manifestazione che tra poche ore culminerà(spero)
nel tuo intervento al parco della Pellerina a Torino.Non solo mi auguro di poter assistere ad un esempio di democrazia e civiltà che spesso "dall'alto" non viene dato,ma soprattutto mi auguro che dopo questa giornata,i principali organi di informazione non facciano per l'ennesima volta opera di disinformazione come invece ancora adesso sta avvenendo(mentre scrivo alla radio su vari radiogiornali sento toni preoccupanti per "orde di blackblock che starebbero sbarcando all porte della città",roba da invasioni barbariche),per la serie :"cerchiamo di smorzare i toni"ma aspettiamoci un disastro;stesso tono mediatico utilizzato per argomenti come "l'aviaria" o "il terrorismo".
Insomma avrai capito che dopo episodi come il G8,la gente ha letteralmente pura di protestare civilmente,correndo il rischio di esser manganellata.Io ci porterei anche mia nonna(che a occhio è pure più anziana di quella della foto pubblicata giorni fà)che è una tua fan dai tempi di Baudo,ma ho un certo timore che manganellino pure lei,quindi farò presenza per tutti e due ,che oggi mi preparerà i carciofi in umido
(di cui vado matto)e al mio ritorno a casa parlerò
con lei di cosa hai detto alla Pellerina,sperando di avere ancora i denti per gustarmi la carciofata.
Un augurio di civiltà e pacifismo a tutti,tanto professati ma scarsamente dimostrati in momenti cruciali della vita civile del nostro paese
Sul progetto TAV esprimerò come molti il mio disappunto pubblicamente e civilmente,conscio di esser stato educato al dialogo e non alla violenza.
A tutti quegli imbecilli venuti solo per far casino e spaccare tutto,un augurio che il loro treno arrivi in ritardo(anche se nutro seri bubbi al riguardo)...anche perchè (parafrasando un proverbio):il treno degli imbecilli è sempre puntuale!
Stefano Serra
James Lavri
17 dicembre 2005 alle ore 12:15
AMMIRATE TUTTE LE MAGAGNE
CHE SI NASCONDONO
DIETRO A TELEFILM COME ''THE O.C.'' !!!!!:
www.espertone.blogspot.com
THE ORANGE COUNTY.
I REPUBBLICANI
TENTANO DI MASSIFICARE TUTTE LE MENTI
E A QUANTO PARE
CI RIESCONO PIUTTOSTO BENE !!!
CERCATE DI DIFFONDERE CERTE NOTIZIE !
Diego De Paola
17 dicembre 2005 alle ore 12:16QUANTI PROBLEMI CHE CI FACCIAMO INUTILMENTE!!
Eppure ci sono i modi per vivere tranquilli,piu' sani di salute,risparmiare,e mandare a CAGARE questo sistema globale di merda e POLITICI COMPRESI!!
1)Acquistate frutta e ortaggi direttamente dai contadini
2)Non consumate latte a lunga conservazione,perche' non e' latte italiano!
3)Quando acuistate l'olio extravergine d'oliva,accertatevi che sia prodotto e confezionato in italia,e non solo la dicitura che riporta solo CONFEZIONATO da......
4)Acquistate un buon depuratore d'acqua,e bevete quella del rubinetto,che viene controllata centinaia di volte al giorno.Quella in bottiglia e' piena di antimuffe e antibatterici molto pericolosi per la salute.
5)Evitate di mangiare le carne,in quanto molto pericolosa per la salute.E' piena di ormoni,antibiotici,nitrati e nitriti.
6)Attenti ai pandori,panettoni,merendine,maionese,insalate russe e altri prodotti a base di uova,che nonostante lo scandalo delle uova marce,sono ancora tutt'ora sugli scaffali degli ipermercati.
7)Mandate a cagare la Telecome e il suo monopolio,e telefonoate con SKYPE,che e' convenientissimo.
8)Mandate a cagare l'Enel e investite in un buon impianto elettrico a energia solare.
9)Eliminate la Televisione:RAI e reti Fininvest con i loro programmi spazzatura 24 ore su 24 e le loro pubblicita' ingannevoli e messaggi subliminali!!
10)Usate meno la vostra auto,e riscoprite l'uso della bicicletta,oggi ci sono anche quelle elettriche e vanno da dio!!
11)Trasformate la vostra auto gas metano o gpl,e il risparmio si vede.E' se il governo decidesse di aumentare Il metano e il gpl a prezzi esagerati???Beh...ricordate che la vostra auto va anche ad ALCOOL ETILICO e ancora nessuno lo sa!!
FINALMENTE HO RISCOPERTO IL GUSTO DELLA VITA E DI FOTTERE L'ITALIA!!
Luca De Angelis
17 dicembre 2005 alle ore 12:25
Penso che sei una persona intelligente ( nessuna ironia ) e quindi sai bene che l'ottanta % di ciò che hai elencato non è applicabile alle esigenze di una persona normale... Grillo può permettersi certe cose non certo un comune impiegato...
Fabrizio Donatiello
17 dicembre 2005 alle ore 12:24Sai Beppe,
ogni tanto penso ad una cosa che Stefano "Lupo" Benni scrisse in più di uno dei suoi libri: la nostra cara e vecchia Terra è una sola, e una volta distrutta questa non credo avremo la possibilità di cambiarla.
Perchè, anche se ho solo 20 anni, penso sempre più spesso che tutto sommato mettere al mondo un figlio a queste condizioni è un atto d'egoismo più che un atto d'amore? Vero atto d'amore sarebbe forse lasciarlo stare dove sta (chissà dove...)
Chi detiene il potere su questa Terra non fa altro che immolare sull'altare del profitto spietato e del guadagno senza scrupoli i beni più preziosi che abbiamo: la terra, l'acqua, l'aria.
Tanto loro non ci saranno quando la Terra a tutto questo si ribellerà.
Il fatto è, a mio avviso, che l'uomo ha perso il senso della parola "rispetto". Non ha più rispetto per niente: della natura, del dolore, della miseria, della vita umana.
Gli antichi greci parlavano di "sympatheia", di condividere insieme emozioni, sentimenti. Noi invece, siamo la società dell'ego sfrenato. Amen.
E chi non è d'accordo, si sente ripete giorno dopo giorno: "prego per andare affanculo da quella parte!".
Sinceramente: no, grazie.ù
Disse una volta Albert Einstain: "Non so come sarà combattuta la terza guerra mondiale, ma la quarta sicuramente con pietre e randelli."
Artemide Maccarrone
17 dicembre 2005 alle ore 12:25ATTENZIONE!!!
ANDATE SUL SITO www.foods-giaguaro.com/homepage.html E SCOPRIRETE I PRODOTTI CONDITI CON VERMI, LARVE, MUFFE E PARASSITI!
B U O N A P P E T I T O!
fabio panzarasa
17 dicembre 2005 alle ore 12:29Ma Beppe,
cos'è sta roba.......una tesi di laurea?
Sei troppo forte, sai aprire le anime........di chi legge però.
E per gli altri???
Come possiamo far da portavoce dei tuoi concetti, che dopo tre volte che diciamo di aver letto sul tuo blog, ci cominciano a guardare storto e alla quarta dicono "ecco che arriva il beppegrillista" e ci accostano a colori di tutti i tipi, perchè non sanno nemmeno loro come difendersi da argomentazioni che più chiare e lampanti di così non si può?
Ci sono problemi di una semplicità disarmante, dalla soluzione talmente semplice che si rischia di diventare poco credibili.
E intanto si continua a far nulla, a sorvolare.
Ah com'è diventata dura farsi capire e sopratutto essere convincenti.
Spero di poter stimolare una risposta da parte tua su quest'ultimo concetto.
Ciao
massimo guerra
17 dicembre 2005 alle ore 12:31Se vogliamo continuare a credere nel progresso, dobbiamo far progredire anche l'idea di progresso.
Un progresso progredito è un progresso che sussurra, che non romba.
Ben scritto Beppe.
Siamo nell'era dell'infanzia tecnologica.
Per uscire da tale era arrivando alla maturità dobbiamo trovare sistemi di produzione e cicli CHIUSI, non APERTI ASINTOCI come l'attuale (crescita infinita, che è irreale e insostenibile, devasta solo l'ecosistema producendo squilibri in ogni dove).
Solo sistemi CHIUSI AUTOsostenenti, AUTOalimentanti, sono biocompatibili.
Compresi quelli energetici.
Sono i sistemi circolari, modelli che la natura ha implementato su se stessa.
La natura possiede le leggi su come funziona il Mondo, noi no, noi possiamo solo riscoprirli lentamente, e riscoprendoli uscire dall'infanzia tecnologica.
Nonostante questo essere chiusi circolari non sono esenti da continua permutazione adattativa.
E' questa l'idea di progresso che necessariamente sostituisce quella adolescienziale dei futuristi, che com'è noto erano razionalisti positivisti, cioè deliranti puri.
Infatti, agli sceinziati è noto che solo Teoremi e Teorie AUTOlimitanti sono maturi.
Ovvero sono quelle descrizioni del Mondo che prevedono i loro stessi Limiti, sia di applicazione, che di previsione.
Da ciò emerge senza se e senza ma che il comportamento maturo è nella AUTOlimitazione.
Esattamente l'inverso di ciò che è perorato dai sistemi aperti asintotici.
E qui si potrebbe fare una lunga discussione metafisica su come tali modelli infatili portino si fondino su Egoismo, Egocentrismo, Avidità, Miopia, Irrazionalità.
Ciao Beppe e continua così.
P.s.
Ma lo faresti il Presidente della Repubblica?
Io ti vorrei tale, ovviamente col tuo consenso.
luca pizzetti
17 dicembre 2005 alle ore 12:39caro mio lo sai quale sistema chiuso è più sopravvissuto? L'Urss, per 70 anni e poi è morto.
Naturalmente il globo terracqueo è un sistema chiuso e, per fortuna, noi non ne vedremo la fine a meno che qualche testa di cazzo nord coreano sganci un testata atomica.
Luca Molari
17 dicembre 2005 alle ore 12:50Concordo pienamente. Ottima analisi.
Alessandro Graziano
17 dicembre 2005 alle ore 12:32Kissà dove andremo a finire continuando in questo modo!!!!Ma è possibile ke nessuno,tra tutti questi personaggi ke comandano,riesca ad accorgersi di queste cose elementari??Sembra assurdo ma è cosi'????Io non riesco a crederci...
Sono uno studente di scienze naturali,e mi piacerebbe sapere se e quando si potrà fare qualcosa,io vorrei esserci....Saluti
LUCA PIZZETTI
17 dicembre 2005 alle ore 12:35@ MAX STIRNER POSTATO IL 16/12/05 23:08
"PURTROPPO LO STAFF DI GRILLO NON MI PERMETTE DI POSTARE UN POST TRATTO DAL GIULIVO
VUOL DIRE CHE ALLORA SEI TU CHE NON CI ARRIVI
SE CAPISCI L'INGLESE
goldfox said,
December 16, 2005 @ 1:29 pm
Scusate, è un mio vizio non rileggere quello che posto (sono troopo impegnato), comunque se il sig. Grillo utilizza tutta quella porcheria, molto probabilmente è appena emigrato sulla luna. Io, per esperienza e per il mio lavoro, so cosa sto utilizzando, tutte coltivazioni sono biologiche, non sono belle da vedersi, certe volte, soprattutto, le piante a foglia larga, ma sono di un gusto
Il sig Grillo dovrebbe appoggiare tutti questi microimprenditori che lentamente si stanno riunendo per iscriversi al DOC, DOP e IGP, che sono gli affari della nuova Italia, ma se al Grillo non arrivano le palanche
non si muove, e mi piacerebbe smascherarlo
MAX STIRNER DIMENTICAVO, ARRIVA DIRETTAMENTE DAL GIULIVO ED E' STATO POSTATO ANCHE QUI. ALLORA I CASI SONO TRE:
1)NON CAPISCI UN PIPPERO
2)SEI UN GRAN BUGIARDO
3)SEI COMUNISTA
A TE LA SCELTA E NON PREOCCUPARTI CHE SE GRILLO POSTA QUALCOSA DI NUOVO E TU NON LEGGI QUESTO IO OGNI ORA LO RIPOSTO.
luca urbani
17 dicembre 2005 alle ore 12:42luca mi sono perso qualcosa?
mi spieghi brevemente?
luca pizzetti
17 dicembre 2005 alle ore 12:56TE LO SPIEGO IMMEDIATAMENTE IL SIGNOR MAX STIRNER HA POSTATO CHE NON RIUSCIVA A METTERE UN POST DAL BLOG DEL GIULIVO PERCHE'I COLLABORATORI DI GRILLO GLIELO IMPEDIVANO, E IO GLI HO DIMOSTRATO IL CONTRARIO, QUINDI ECCO IL PERCHE' DELLE TRE OPZIONI
luca urbani
17 dicembre 2005 alle ore 13:09ho capito,grazie.
massimo guerra
17 dicembre 2005 alle ore 12:37Kissà dove andremo a finire continuando in questo modo!!!!Ma è possibile ke nessuno,tra tutti questi personaggi ke comandano,riesca ad accorgersi di queste cose elementari??Sembra assurdo ma è cosi'????Io non riesco a crederci...
Sono uno studente di scienze naturali,e mi piacerebbe sapere se e quando si potrà fare qualcosa,io vorrei esserci....Saluti
Alessandro Graziano 17.12.05 12:32
Ci sei già.
Senza progetto non si può implementare il processo.
Progetto che è la meta-descrizione del processo, e senza conoscenza scientifica seria non si può fare nè l'uno, nè l'altro.
Perciò ci sei già.
marco rizzato
17 dicembre 2005 alle ore 12:40Ciao Beppe
Ti metto in guardia da una MINACCIA che ti potrebbe colpire!
Sì,attento,non parlare mai,mi raccomando,di ASSENTEISMO la vendita dei tuoi video potrebbe azzerarsi,i biglietti dei tuoi spettacoli invenduti,potresti essere costretto ad andare a lavorare!
Per alcune cose comunque 6 grande!
Prospero Pirotti
17 dicembre 2005 alle ore 12:42Antefatto
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iL commercialista per anni calcola l'ICI su un certificato catastale antico, nel frattempo con la destinazione d'uso cambia anche la rendita (da C2 a C6), e mi arriva un bel regalo di Natale, per un totale di 1 milione di vecchie lire, per cinque anni di imposta
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L' esperienza acquisita
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Il danno, che il commercialista sarebbe tenuto a pagare verte sulla sanzione, non sull'imposta, che avrei dovuto pagare allora e che pago ora
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La bestemmia
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Di riffi o di raffa l'ICI da qualche anno si paga DUE volte, perché i comuni non ce la fanno a corrispondere:
A) Quattro milioni al mese ai consiglieri comunali
B) Tre milioni al mese ai consiglieri di quartire (Dieci milioni al presidente
C) Incarichi e consulenze: oltre 50 miliardi a Catania
( TUTTE LEGGI VARATE DAL CENTROSINISTRA NEGLI ANNI BUI IN CUI E' STATO AL POTERE)
D) Auto blu spari bummi e tric trac, da dividere con il partito.
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Lo sooo... che non ve ne fotte un caxxo, anzi per voi è una manna, perché sennò su cosa ostentereste i buoni sentimenti della domenica: il dicorso del vegetariano davanti ad un Agnello al Forno. Non avevo mai letto tante stronzate come in questo Blog.
Tanto le tasse voi mica le pagate.
_________ www.ricostruire.it ____________
Tutti Privilegi minuto per minuto di quei figli di puttana, che voi vi ostinate ancora a votare... gli stessi volti di sempre, solo hanno cambiato casacca.
massimo ossimori
17 dicembre 2005 alle ore 12:43tutto condivisibile e giusto (a parte il "sono più sani e costano meno... " metterei un "dovrebbero essere" etc ...)e ragionevole forse troppo ragionevole... di una ragione totalmente estranea ad un mondo che si rifà al pensiero unico del dio-mercato...
se vale solo (e vale solo!) la logica del massimo profitto in una gara che (ci è stato detto e ripetuto fino alla nausea...) è la gara della stessa vita... la sua realizzazione ...il suo compimento... se in questa gara .. in questo darwinismo sociale ... ogni mossa è ammessa ... se questo è il residuo pensiero dominante che al solo accenno di dubbio si rischia l'accusa d'apologia di gulag... se dopo aver privatizzato la terra(intesa come terreno... certe proprietà trovano origine all'età dele crociate ...caspita!!!) ora arriveremo alla privatizzazione dell'acqua e forse dell'aria stessa...e se se tutto questo è massimamente condiviso dalla maggioranza del mondo tutto e se una maggioranza di instabili (credenti!!!) ancora riduce al silenzio l'infima minoranza che ragiona pacatamente con una logica tutta umana del qui e ora ... del "possibile " qui e ora...
se...se...se... allora hai voglia a bloggare e a indignarsi... la partita è persa...auguri a chi verrà dopo di noi... scarafaggi e topi si presume...
Artemide Maccarrone
17 dicembre 2005 alle ore 12:49ATTENZIONE!!!!!
PRODOTTI "AL GUSTO" DI MUFFA, LARVE E VERMI
SALSE, CONSERVE E CONCENTRATI DI POMODORO PRODOTTI DALLA DITTA GIAGUARO:
- GIAGUARO
- CORONA
- LE BELLE
- CURCIO
- LA CIOCIARETTA
- COLI'
ANDATE SUL SITO http://www.foods-giaguaro.com/homepage.html E CONSTATATE DI PERSONA!!!!
QUESTI DEVONO MORIRE
!!!!!!!
DOBBIAMO FARLI MORIRREEEeee!
contau fabrizio
17 dicembre 2005 alle ore 12:58eheheheh si e i prosciutti di pr taroccati,la carne ehhehhehheh dove le mettiamo e poi mi dicono che non vi è convivenza tra le ditte truffaldine e i dipendenti dello0 stato????? a cominciare che rappresenta lo stato stesso nei capolughi delle varie province...........si comincia dai prefetti per finire all'ultimo degli impiegati c'è chi lo fa per arrotondare e chi per acvidita ma sempre a scapito del cittadino inerme e ignaro anche questa e tipica dell'italia oramai al nostro livello viè solo qualche stato africano...
francesco valdonio
17 dicembre 2005 alle ore 12:51concordo pienamente con chi é convinto che il PIL sia la percentuale di:
-depauperamento delle risorse ambientali
-impoverimento pro-capite di ricchezze naturali
-stato di sfruttamento della terra e dei suoi abitanti
Fabio Zannoni
17 dicembre 2005 alle ore 12:52Io sono solo un ragazzo, però mi sono fatto un'idea (forse sbagliata) del perchè accade tutto questo. Io credo che sia il sistema economico mondiale stesso, basato sul "libero" scambio di merci fra paesi, ad aver bisogno di tali scambi. Se noi nn andassimo a comprare la robaccia dagli "altri" e gli "altri" nn venissero a comprare la nostra robaccia l'economia stessa cadrebbe perchè nn ci sarebbero più scambi fra paesi (parlo di robaccia perchè credo che ormai le differenze di qualità dei prodotti stessi si stiano livellando, e nn perchè si alzano tutte allo stesso livello ma si abbassano tutte allo stesso livello). Con questo nn voglio dire di essere a favore dell'economia globalizzata, anzi, sono profondamente contrario ma mi rendo coto che per riuscire a cambiare le cose vacambiato il sistema stesso di scambi. Questa è la mia idea e invito te Beppe se mi posso permetere di darti del tu e ciunque a discutere di questo argomento. Ciao a tutti
luca urbani
17 dicembre 2005 alle ore 13:15complimenti!
non tanto per le tue deduzioni ,ma per quel "forse sbagliata" tra parentesi.
sei pronto al dialogo o ad essere smentito...
fossero tutti come tè si potrebbe discutere serenamente
Valentina Ruz
17 dicembre 2005 alle ore 13:26Hai capito perfettamente, caro Fabio, il punto è proprio questo. Il problema è come spezzare questa catena di connessioni che sta facendo correre il mondo verso il baratro. E' una domanda cui io non so rispondere e alla quale, come dicevo nel mio post, francamente temo che non ci sia una risposta imemdiatamente praticabile, proprio considerando che il problema è "globale". Spero che l'inizio della soluzione possa essere quello che molti bloggers suggeriscono, cioè usare la testa quando si acquista, quando si consuma, quando si butta via. Ci sono realtà cittadine italiane che meglio si prestano (rispetto ad altre) anche ad alcune tecnologie alternative, vedi l'energie eolica o quella solare, vedi l'uso della bicicletta. Forse, innescando questo meccanismo nel proprio privato, piano piano si sgretolerà l'asse che ora ci governa tutti. Al peggio, se così non fosse, chi avrà compiuto alcune scelte nel consumo, avrà almeno guadagnato per sè e per la propria famiglia, un tenore di vita più sano. Facciamoci coraggio!
mazzali matteo
17 dicembre 2005 alle ore 12:58Scusami se intervengo ma i politici di questa inutile sinistra non solo si sono ben guardati
dal salire in val di susa ma non hanno fatto in 5 anni di governo una cazzo di legge sulle televisioni(e scusate se é poco) fanno finta di non vedere nulla di cio che succede veramente.
Questa sinistra ragazzi non mi piace neanche un pò e non sono poi cosi convinto che vincerà le prossime elezioni
Valerio Simone
17 dicembre 2005 alle ore 12:58...che se tornassimo tutti a vivere come negli anni '70 poi tanto male non staremmo...chissenefrega del telefonino e della tv a colori, del computer in ogni casa e delle nike , delle videocamere su e-bay e del week end fuori città 20 volte all'anno...
rivoglio la domenica sportiva come unica possibilità di vedere i servizi delle partite...con tutto il rituale che ne precedeva la visione.
I cartoni animati solo una volta alla settimana.
E mi piacerebbe anche una bella 128 abarth sotto casa.
Una domanda per i più informati: rispetto a quegli anni (ovviamenente a comparazione valutaria omogenea) di quanto è maggiore il PIL Italia ?
enzo c. 17.12.05 12:50
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Negli anni 70 era tutto migliore, dalla musica alla maniera di divertirsi dei giovani
luca urbani
17 dicembre 2005 alle ore 13:11se posso chiedertelo.....
di che anno sei?
Valerio Simone
17 dicembre 2005 alle ore 13:46Ho vissuto gli anni 70 da ragazzino 14enne, cresciuto ascoltando Eagles, Jetro, Neil Young, Joan Baez, Janis Joplin, Bob Dylan, Deep Purple, ma anche De Gregori, Battisti, De Andre' ecc ecc
Miti che mi porto appresso tuttora, e il mio hard disk è strapieno della loro musica. Sono vissuto tra discussioni davanti alla tavola imbandita che riguardavano i capelloni di allora, la guerra in Vietnam, i figli dei fiori. Era un'epoca nella quale fumarsi uno spinello assumeva un'altro significato, lo facevi perchè aderivi ad un pensiero, ad una filosofia che a quei tempi era comune in quasi tutti i giovani del mondo. La pace, l'amore e la concordia tra simili, argomenti questi che oggi sembrano assumere altre tinte. Forse a quei tempi vi era piu' ingenuità, pero' c'era anche piu' sincerita', nei cortei per la pace era difficile vedere bandiere politiche, e le discussioni dei giovani sugli avvenimenti nascevano spontanee, senza altri condizionamenti.
Oggi invece un giovane non sa' perchè si intontisca con la musica tecno o assuma ecstasy. Lo fa' e basta. Erano tempi nei quali non esisteva il videofonino, ma i giovani avevano miti migliori
massimo guerra
17 dicembre 2005 alle ore 13:07tutto condivisibile e giusto (a parte il "sono più sani e costano meno... " metterei un "dovrebbero essere" etc ...)e ragionevole forse troppo ragionevole... di una ragione totalmente estranea ad un mondo che si rifà al pensiero unico del dio-mercato...
se vale solo (e vale solo!) la logica del massimo profitto in una gara che (ci è stato detto e ripetuto fino alla nausea...) è la gara della stessa vita... la sua realizzazione ...il suo compimento... se in questa gara .. in questo darwinismo sociale ... ogni mossa è ammessa ... se questo è il residuo pensiero dominante che al solo accenno di dubbio si rischia l'accusa d'apologia di gulag... se dopo aver privatizzato la terra(intesa come terreno... certe proprietà trovano origine all'età dele crociate ...caspita!!!) ora arriveremo alla privatizzazione dell'acqua e forse dell'aria stessa...e se se tutto questo è massimamente condiviso dalla maggioranza del mondo tutto e se una maggioranza di instabili (credenti!!!) ancora riduce al silenzio l'infima minoranza che ragiona pacatamente con una logica tutta umana del qui e ora ... del "possibile " qui e ora...
se...se...se... allora hai voglia a bloggare e a indignarsi... la partita è persa...auguri a chi verrà dopo di noi... scarafaggi e topi si presume...
massimo ossimori 17.12.05 12:43
Ma c'è una forte presa di consapevolezza che così non è.
L'esistenza di questo Blog, di tanti movimenti in moto, non può non permutare la situazione, non sono in gradi di dirti i tempi e nessuno lo è, ma questo movimento è in modo producendo cambiamenti (permutazione destrutturante ristrutturante).
La Teoria dei Giochi dimostra che in Natura agiscono sempre 2 istanze irriducibili tra di loro, paradigmatiche, la selezione del singolo e la selezione della specie, una è riduzionistica e l'altra è olistica.
Studi seri trentennali dimostrano che le soluzioni migliori sono sempre il mixage con la tendenza predominante della selezione della specie su quella del singolo.
Damiano Aresu
17 dicembre 2005 alle ore 13:14Certe volte penso che questo Paese debba prima andare al collasso e morire prima di ripulirsi di tutti questi ladri che lo tengono in ostaggio.
Una specie di catarsi purificatoria...
L'avevo già scritto tempo fa: ci vogliono tutti i 58 milioni di Italiani che marcino verso il Parlamento e tirino fuori a calci nel sedere tutti quei mangiapane di deputati e senatori
Mazzali Matteo
17 dicembre 2005 alle ore 13:28siamo in due
Valerio Simone
17 dicembre 2005 alle ore 13:16Beppe Grillo, la soluzione esiste:
((((( -GRUPPI DI SPESA COLLETTIVI- )))))
DISERTARE GLI IPERMARKET, I DISCOUNT DEI PREZZI STRACCIATI E PUNTARE DIRETTAMENTE SUL PRODUTTORE, SUI NOSTRI PRODUTTORI...RISPARMIANDO, PER LA NOSTRA SALUTE, PER NON FARCI AVVELENARE DA LORO!
http://tinyurl.com/e4dwu
http://www.mondobiologicoitaliano.it/gruppi_acquisto.html
http://tinyurl.com/a5qkx
APRI UN POST PER SENSIBILIZZARE LA GENTE ED INFORMARLA CHE LA MANIERA PER ABBATTERE QUESTO SISTEMA ESISTE, PER FARE AUMENTARE IL NUMERO DI QUESTI GRUPPI IN ITALIA.
E PER FAR AGGIUNGERE ALLA RIFORMA DELLA SCUOLA ANCHE L'ORA DA DEDICARE AD ACQUISTARE INTELLIGENTEMENTE.
roberto brianzolo
17 dicembre 2005 alle ore 13:26che mi succede? sono d'accordo con valerio simone! sono impazzito improvvisamente o è il valerio che per la prima volta dice qualcosa di sensato? mah.......... complimenti valerio
Sergio Fabbri
17 dicembre 2005 alle ore 13:21
2005 alla produzione
prezzo 100kg di grano 12 = 0,2 galloni di petrolio = 4 kg di pane al consumo finale,
prezzo 1kg pesche 0,25 = 0,004 galloni di petrolio
1972 alla produzione
prezzo 100kg di grano 8000£ = 1 gallone di petrolio = 70 kg di pane al consumo finale,
prezzo 1kg pesche 130£ = 0,016 galloni di petrolio.
Il risultato di una economia di mercato libero. Chi produce a costi più bassi vende di più e obbliga gli altri ad adeguarsi ai prezzi, incrementa il suo livello di vita abbassando quello degli altri, ne approfittano i consumatori che vedono abbassato il prezzo del prodotto finale.
Imponendo dazi o tasse di qualunque genere costringiamo chi è ad un livello più basso a restare al suo livello.
Mi sorgono spontanee le seguenti domande
Il mercato è veramente libero?
Siamo disposti ad accettare un mercato veramente libero?
Perchè i prezzi all'origine delle produzioni agricole negli ultimi 30 anni sono rimasti così arretrati rispetto all'incremento di tutti gli altri prezzi?
Perchè si vogliono dazi su prodotti cinesi?
Perchè sono nate ideologie socialiste e comuniste?
Ed ultimo per chi pensa che l'agricoltura possa essere recuperata semplicemente producendo solo prodotti "biologici" o di "qualità". Quanto dovrebbe costare, al dettaglio, 1 kg di pane mantenendo lo stesso rapporto fra produzione e consumo per rendere economicamente conveniente coltivare grano in italia? (questa domanda vale anche per tantissimi altri prodotti agricoli e non)
La mia risposta è semplice. Finchè noi, per necessità o convenienza, "mangeremo" petrolio, "produrremo" carta, "vivremo" in poltrona, ci atteggeremo a "verdi ed ambientalisti" non avendo la più pallida idea di ciò che diciamo, non concederemo agli altri un po del nostro benessere, ci meritiamo tutto ciò che abbiamo attualmente.
Saluti a tutti
LUCA PIZZETTI
17 dicembre 2005 alle ore 13:27@ MAX STIRNER POSTATO IL 16/12/05 23:08
"PURTROPPO LO STAFF DI GRILLO NON MI PERMETTE DI POSTARE UN POST TRATTO DAL GIULIVO
VUOL DIRE CHE ALLORA SEI TU CHE NON CI ARRIVI
SE CAPISCI L'INGLESE
goldfox said,
December 16, 2005 @ 1:29 pm
Scusate, è un mio vizio non rileggere quello che posto (sono troopo impegnato), comunque se il sig. Grillo utilizza tutta quella porcheria, molto probabilmente è appena emigrato sulla luna. Io, per esperienza e per il mio lavoro, so cosa sto utilizzando, tutte coltivazioni sono biologiche, non sono belle da vedersi, certe volte, soprattutto, le piante a foglia larga, ma sono di un gusto
Il sig Grillo dovrebbe appoggiare tutti questi microimprenditori che lentamente si stanno riunendo per iscriversi al DOC, DOP e IGP, che sono gli affari della nuova Italia, ma se al Grillo non arrivano le palanche
non si muove, e mi piacerebbe smascherarlo
MAX STIRNER DIMENTICAVO, ARRIVA DIRETTAMENTE DAL GIULIVO ED E' STATO POSTATO ANCHE QUI. ALLORA I CASI SONO TRE:
1)NON CAPISCI UN PIPPERO
2)SEI UN GRAN BUGIARDO
3)SEI COMUNISTA
A TE LA SCELTA E NON PREOCCUPARTI CHE SE GRILLO POSTA QUALCOSA DI NUOVO E TU NON LEGGI QUESTO IO OGNI ORA LO RIPOSTO
Max Stirner
17 dicembre 2005 alle ore 13:29#
goldfox said,
December 16, 2005 @ 1:29 pm
Scusate, è un mio vizio non rileggere quello che posto (sono troopo impegnato), comunque se il sig. Grillo utilizza tutta quella porcheria, molto probabilmente è appena emigrato sulla luna. Io, per esperienza e per il mio lavoro, so cosa sto utilizzando, tutte coltivazioni sono biologiche, non sono belle da vedersi, certe volte, soprattutto, le piante a foglia larga, ma sono di un gusto
Il sig Grillo dovrebbe appoggiare tutti questi microimprenditori che lentamente si stanno riunendo per iscriversi al DOC, DOP e IGP, che sono gli affari della nuova Italia, ma se al Grillo non arrivano le palanche
non si muove, e mi piacerebbe smascherarlo
Daniele Comoglio
17 dicembre 2005 alle ore 13:29Ormai le multinazionali e i supermercati sn sempre più grandi e ricche, nessuno sarà più propietario di negozi, e lo sarà non venderà più niente, ci vogliono tutti subalterni!
Stefano Comoglio
17 dicembre 2005 alle ore 15:47ehi, Comoglio di dove?
Vania Borroni
17 dicembre 2005 alle ore 13:31caro Beppe
vorrei solo dirti grazie
grazie per il tuo costante impegno e oggi in particolare per la tua presenza alla manifestazione contro la TAV. L'hanno annunciata tutti i tg!!!
incredibile sentire il tuo nome in TV!
Forza e avanti così!!
massimo guerra
17 dicembre 2005 alle ore 13:32La mia risposta è semplice. Finchè noi, per necessità o convenienza, "mangeremo" petrolio, "produrremo" carta, "vivremo" in poltrona, ci atteggeremo a "verdi ed ambientalisti" non avendo la più pallida idea di ciò che diciamo, non concederemo agli altri un po del nostro benessere, ci meritiamo tutto ciò che abbiamo attualmente.
Saluti a tutti
Sergio Fabbri 17.12.05 13:21
Ho osservato i suoi dati, hanno un problema noto sia in statistica che in produzione.
Il problema statistico è inerente al coefficiente di varianza (CV) che chiede e richiede un reale adeguaemnto dei costi complessivi, inflazione compresa e permutazione dei ricavi.
Ma questa è un'inezia tecnica, quasi un sofisma.
La domanda è questa.
Quanta energia si consuma oggi per produrre e distribuire quelle stesse merci rispetto a 40 anni fa?
Avrà un'amara sorpresa.
Oggi si getta energia, si depreda l'ecosistema, lo si inquina, si droga un sistema economico folle pompando consumi e beni di consumo che sono superflui.
Permutando artificialmente anche costi e ricavi di beni di prima necessità.
Il libero mercato è sia utopia che dogma.
E questo è il punto di critica innescato sia da Grillo che da gente come me.
Questo modello è malato nelle sue radici e non può produrre altro che metastasi, non si perda nel rigoglioso bosco delle metastasi del sistema, vada alla radice, solo così può non smarririsi tovando l'errore di fondo.
Gaia Futura
17 dicembre 2005 alle ore 13:32caro grillo
benvenuto nella "macro ecologia"* che applicando il principio europeo "chi inquina paga" utilizzi le tariffe non per vessare i cittadini ma per indurre comportamenti e feedback virtuosi.
Molti economisti insacoltati propugnano da anni questo approccio. Paul krugman racconta che anni fa ad un convegno più di mille economisti di destra e di sinistra hanno firmato un documento in tal senso.
Perchè solo il sindaco di londra con la congestion charge se ne è accorto?
*la macro economia nasce dagli studi di keynes e supera i limiti della micro economia, ed individua nella gestione della disponibilità di massa monetaria un mezzo utilizzato dalle banche centrali per assicurare crescita economica e controllo dell'inflazione, così la macro ecologia utilizza meccanismi economici (tariffe, chi inquina paga) e non micro leggi come quella sulle marmitte catalitiche che hanno fallito miseramente (basta leggere rapporto di legambiente 2006)
Max Stirner
17 dicembre 2005 alle ore 13:38November 30, 2005 @ 6:16 pm
henry smart said,
November 30, 2005 @ 6:10 pm
ENRY ascoltami sono un credente paranoico pazzo. PEr me Gesu è il figlio di DIO ,credo nella resurezione etcetc
ASCOLTAMI il paradiso in terra non puo esistere.
Comincia a darti da fare ,il mondo è abitato dal male e dal bene ,comincia a scegliere da che parte vuoi stare .
Riccardo Fiume
17 dicembre 2005 alle ore 13:39****************************************************
Ciao
vi segnalo l'INTERVISTA A BEPPE GRILLO SU L'UNITA':
http://www.unita.it/index.asp?SEZIONE_COD=ARKINT&TOPIC_TIPO=I&TOPIC_ID=46316
****************************************************
James Lavri
17 dicembre 2005 alle ore 13:41
AMMIRATE TUTTE LE MAGAGNE
CHE SI NASCONDONO
DIETRO A TELEFILM COME ''THE O.C.'' !!!!!:
www.espertone.blogspot.com
THE ORANGE COUNTY.
I REPUBBLICANI
TENTANO DI MASSIFICARE TUTTE LE MENTI
E A QUANTO PARE
CI RIESCONO PIUTTOSTO BENE !!!
CERCATE DI DIFFONDERE CERTE NOTIZIE !
LUCA PIZZETTI
17 dicembre 2005 alle ore 13:42@ MAX STIRNER POSTATO IL 16/12/05 23:08
"PURTROPPO LO STAFF DI GRILLO NON MI PERMETTE DI POSTARE UN POST TRATTO DAL GIULIVO
VUOL DIRE CHE ALLORA SEI TU CHE NON CI ARRIVI
SE CAPISCI L'INGLESE
goldfox said,
December 16, 2005 @ 1:29 pm
Scusate, è un mio vizio non rileggere quello che posto (sono troopo impegnato), comunque se il sig. Grillo utilizza tutta quella porcheria, molto probabilmente è appena emigrato sulla luna. Io, per esperienza e per il mio lavoro, so cosa sto utilizzando, tutte coltivazioni sono biologiche, non sono belle da vedersi, certe volte, soprattutto, le piante a foglia larga, ma sono di un gusto
Il sig Grillo dovrebbe appoggiare tutti questi microimprenditori che lentamente si stanno riunendo per iscriversi al DOC, DOP e IGP, che sono gli affari della nuova Italia, ma se al Grillo non arrivano le palanche
non si muove, e mi piacerebbe smascherarlo
MAX STIRNER DIMENTICAVO, ARRIVA DIRETTAMENTE DAL GIULIVO ED E' STATO POSTATO ANCHE QUI. ALLORA I CASI SONO TRE:
1)NON CAPISCI UN PIPPERO
2)SEI UN GRAN BUGIARDO
3)SEI COMUNISTA
A TE LA SCELTA E NON PREOCCUPARTI CHE SE GRILLO POSTA QUALCOSA DI NUOVO E TU NON LEGGI QUESTO IO OGNI ORA LO RIPOSTO.
massimo guerra
17 dicembre 2005 alle ore 13:43Caro Sergio il tuo post non fa' una grinza,quello che succede in Europa o in Italia e' grazie all'Asia o alla Cina,mercato globale a chi giovera'? Rimpiangiamo di gia' il Muro di Berlino??
geppo diavoletto 17.12.05 13:25
L'uso della ragione le è precluso?
Il problema che lei elude, innalzando costantemente l'egoismo individuale, è quello della pastura comune.
Ben delineato da un serio studioso come Lazlò Merò, matematico ungherese, con la logica che lei e i suoi simili proponete si arriva solo alla rovina per tutti.
Ecosistema comprso.
Perchè lei continuamente si rifà a logica individualista, egoista, avida, che produce sempre e solo Dilemma del Prigioniero in lotta contro l'altro (gioco a somma zero=vinco io perdi tu).
Notoriamente tale Dilemma è INSOLUBILE.
Conduce a comportamenti irraizonali sul piano collettivo e noi siamo dentro a sistemi collettivi, il suo ragionamento funziona solo e solo se fa il naufrago solitario su un ecosistema che è in grado di reggere l'impatto folle della sua logica.
Miopia o stupidità?
Di solito sono sorelle.
Marco Mora
17 dicembre 2005 alle ore 13:45per come la vedo io siamo sulla punta di una parabola che presto incomincerà a scendere a dirotto...la bolla sta per scoppiare, i nodi del turbocapitalismo e del libero mercato stnno arrivando al pettine..
p.s. uno dei post più belli dell'ultimo mese! caro beppe, una consiglio: perchè non suggerisci anche alcuni libri che approfondiscano il problema e che diano degli spunti di riflessione??
massimo guerra
17 dicembre 2005 alle ore 13:54November 30, 2005 @ 6:16 pm
henry smart said,
November 30, 2005 @ 6:10 pm
ENRY ascoltami sono un credente paranoico pazzo. PEr me Gesu è il figlio di DIO ,credo nella resurezione etcetc
ASCOLTAMI il paradiso in terra non puo esistere.
Comincia a darti da fare ,il mondo è abitato dal male e dal bene ,comincia a scegliere da che parte vuoi stare .
Max Stirner 17.12.05 13:38
Il male e il bene sono concetti immateriali, già gli Stoici aveano delineato la questione.
Sono tra di loro oppositivi e ricadono a pieno nelle 7 categorie di opposizioni logiche della semantica AUTOREFRENZIALE, i linguaggi non possono che essere tali, ci sono dimostrazioni formali inoppugnabili di questa verità.
Male e Bene hanno l'inguaribile diffetto di essere indefinibili all'infinito e perciò sottoposti a continua permutazione di significato da parte dell'intepretante semiotico (relativismo logico).
Il paradiso è una costruzione metafisica come il sarchiapone.
Tanto quanto l'inferno.
Ragionando così si producono solo altri sarchiaponi, in cui è espertissimo.
Non di certo in analisi.
Trovi il coraggio di firmarsi, le manca pure quello.
Gesù Cristo era un uomo come gli altri, con tanto di linguaggio autoreferenizale, non esiste mente o linguaggio che possa accedere alLa Verità (quella assoluta).
Dopo Kurt Godel questo è stranoto a chi ha studiato, i muri delle facoltà delle scienze esatte grondano di tale consapevolezza.
Enea Fonti
17 dicembre 2005 alle ore 14:02Una semplice segnalazione. Qualche tempo fa mi trovavo a dover viaggiare con una compagnia aerea svizzera locale. Indovina un po' cosa mi hanno offerto a bordo? Una bottiglietta d'acqua, dall'etichetta molto particolare, di quelle che da noi non si vedono neppure. Da dove veniva quell'acqua??? ACQUA?? DALLE ISOLE FIJI!!!! ACQUA DELLE ISOLE FIJI!!!! Proprio in Svizzera poi, dove basta aprire il rubinetto e ti bevi la migliore acqua del pianeta!!
Nicola Cellamare
17 dicembre 2005 alle ore 14:02Gli Italiani sono troppo preoccupati a scaricare lo stress accumulato durante la settimana di lavoro e non credono nei loro gesti quotidiani perchè la loro vita fa schifo!!!!
e non capiscono che la loro vita fa schifo perchè non credono ai loro piccoli gesti quotidiani...
massimo guerra
17 dicembre 2005 alle ore 14:04Una semplice segnalazione. Qualche tempo fa mi trovavo a dover viaggiare con una compagnia aerea svizzera locale. Indovina un po' cosa mi hanno offerto a bordo? Una bottiglietta d'acqua, dall'etichetta molto particolare, di quelle che da noi non si vedono neppure. Da dove veniva quell'acqua??? ACQUA?? DALLE ISOLE FIJI!!!! ACQUA DELLE ISOLE FIJI!!!! Proprio in Svizzera poi, dove basta aprire il rubinetto e ti bevi la migliore acqua del pianeta!!
Enea Fonti 17.12.05 14:02
CVD.
Beppe è un grandissimo, c'ha ragioni da vendere !
Max Stirner
17 dicembre 2005 alle ore 14:04@LUCA PIZZETTI alias goldfox said
Tu sarai anche una "volpe d'oro" ma cosa possa identificarti in ciò, proprio non saprei e non sono interessato a scoprirlo. In questo blog, mi dedico spesso al sociale, ma i ruoli, per il momento, sono chiusi e non ho spazio anche per te; sei abbastanza grave, ma io ora non posso prenderti in cura; passa tra qualche tempo.
Premesso che non sono nè un grande o un piccolo bugiardo e non lo sono forse perché non ho necessità d'esserlo, per il momento;
premesso che non sono e non sono mai stato comunista, ed il mio nick vuole rispecchiare il mio pensiero, contrariamente al tuo che rispecchia un desiderio (di essere una volpe ahahahah! :-))))
per esclusione si potrebbe dedurre che non capisco un PIPPERO.
Ma tu che sei "molto intelligente" non hai notato che io mi sono rivolto allo STAFF, perché avevo capito benissimo il problema. Quando dicevo che non capivo il perché, mi rivolgevo allo staff, perché è stato bannato il nick che Benito le Rose usa sul Giulivo e postare un suo post senza il suo nick e non in originale lo ritenni scorretto.
HAI CAPITO VOLPE D'ORO? :-))))
Per me puoi postare anche ogni minuto, fessacchiotto, anche perché, per quello che hai da dire tu, da ciò che ho letto sul blog il giulivo, se passi il tuo tempo qui, per quanto sciocco tu possa essere, ci guadagni sempre di più che rimanere in quel blog; fidati.
Ciao caro
Max Stirner
Paolo Rivera
17 dicembre 2005 alle ore 14:10Buongiorno Max........
massimo guerra
17 dicembre 2005 alle ore 14:08[...] omissis
Ciao caro
Max Stirner
Deve desumere che Max Stirner è la sua identificazione reale?
Se così è le devo delle scuse.
Roberto Tognon
17 dicembre 2005 alle ore 14:13Certo se i pomodori "dei paesi miei" sono come quelli che ha sequestrato la GdF a Sarno, forse è meglio mangiare quelli che vengono, chessò, del Nepal...
Anche se non hanno la certificazione ISO 900X
Un saluto
Max Stirner
17 dicembre 2005 alle ore 14:14massimo guerra 17.12.05 13:54 | Rispondi al commento |-------------------------------------------------
Scusa Massimo, ma non hai capito lo sviluppo degli eventi e sei caduto in un equivoco.
quel post non è mio, ma di Benito Le Rose che postò quel post sul blog i Giulivi, con un nick che qui fu bannato.
Io ripostai il messaggio di Benito senza il suo nick, solo per rispondere a quello sciocco, tale
LUCA PIZZETTI alias goldfox, nel blog il Giulivo.
Più chiaro ora?
Ciao
Max Stirner
Valerio Simone
17 dicembre 2005 alle ore 14:18che mi succede? sono d'accordo con valerio simone! sono impazzito improvvisamente o è il valerio che per la prima volta dice qualcosa di sensato? mah.......... complimenti valerio
roberto brianzolo 17.12.05 13:26
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Non te ne fare cruccio, anche scagliarsi contro certi falsi ecologisti è cosa buona e giusta, a volte lo si fa' un po' troppo d'impeto, l'importante è dire la propria se si è convinti di essere nel giusto. L'ecologia poi, è un argomento cosi' delicato non si debbono tollerare anomalie e contraddizioni.
In Sardegna siamo governati da falsi ecologisti ad esempio. Che senso ha salvaguardare le coste con provvedimenti talebani e contemporaneamente aprire le porte del parco nazionale del Gennargentu alle doppiette, vendere all'estero l'isola dell'Asinara, e per ultimo vendersi i cavallini della Giara di Gesturi (iniziativa questa promossa dalla Regione Sardegna).
A questo punto trasferiamo i cavallini nel Gennargentu e facciamo divertire i cacciatori facendo sparare loro addosso, in questa maniera, sia il centro sinistra (che ci governa) e il centro destra (per la felicità del fascista Artizzu, presidente di una cacca di federazione di cacciatori) saranno felici di spartirsi i voti dei cacciatori.
In Sardegna abbiamo una lobby di cacciatori che è talmente potente da decidere le sorti di un parco nazionale. Magari facessero una tav anche da noi, da noi la montagna non la traforano, gli sparano addosso direttamente.
Renata Pantellino
17 dicembre 2005 alle ore 14:19Questo è un autentico scoop, Antonio Fazio si è appen dimesso e ha aperto un'attività. Questo è il link
http://www.foodduderadio.com/Restaurants/FazioLogo.jpg
massimo guerra
17 dicembre 2005 alle ore 14:21massimo guerra 17.12.05 13:54 | Rispondi al commento |-------------------------------------------------
Scusa Massimo, ma non hai capito lo sviluppo degli eventi e sei caduto in un equivoco.
quel post non è mio, ma di Benito Le Rose che postò quel post sul blog i Giulivi, con un nick che qui fu bannato.
Io ripostai il messaggio di Benito senza il suo nick, solo per rispondere a quello sciocco, tale
LUCA PIZZETTI alias goldfox, nel blog il Giulivo.
Più chiaro ora?
Ciao
Max Stirner
Max Stirner 17.12.05 14:14
Era come supponevo, chiarissimo.
L'osservazione sui concetti metafisici rimane validissima in ogni caso, è ben scritta e spiegata da Umberto Eco nel suo "Semiotica e Filosofia del Linguaggio" oltre che nel saggio di W. Van Orman Quine "Realismo Metafisico" (allievo di Carnap).
Due giganti, non due fessi.
Ho una certa familiarità con logica e linguaggi, sto cercando di dare qualcosa di utile a tutti.
Ciao.
quanno cevo
17 dicembre 2005 alle ore 14:22vedo ogni tanto qualcuno che si lamenta delle tasse
vorrei però capire una cosa,ci si lamenta della loro quantità o della loro esistenza?perchè se ci si lamenta della quantità si può anche essere d'accordo visti anche gli sprechi non indifferenti che riscontriamo quotidianamente,ma se si tratta della loro esistenza a coloro che sostengono questo propongo ciò che segue,non pagate più le tasse ma:
se stai male vai dal tuo medico e te lo paghi
se ti devi operare te lo paghi
se devi fare un trapianto te lo paghi
i tuoi figli li mandi alla scuola privata e te la paghi
se la tua casa brucia te la spegni da solo
se ti ammazzano la figlia gli omicidi te li cerchi da solo
i terroristi te li vai a cercare e combattere da solo
non rompi più il cazzo con lotta alla mafia ecc.
gli spacciatori che vendono la roba allo stronzo di tuo figlio te li affronti da solo
se una frana ti blocca la strada te la spali via da solo
se un terremoto ti distrugge la casa quelli sotto te li tiri fuori da solo
in iraq ci mandi tuo figlio drogato con la mitraglietta che gli hai comprato tu
mi fermo qui
allora d'accordo?
cristiano panzera
17 dicembre 2005 alle ore 14:22...pienamente d'accordo con beppe,per questo adoro le località di campagna...perchè li avviene ancora lo scambio fra contadini ...io coltivo le patate...tu le ciliege ..facciamo a cambio cosi nn manca niente a nessuno dei due...
un consiglio a tutti ...nel tempo libero invece di guardare la tv ..fate giardinaggio....io abito in città ed ho la mia piccola piantagione di olivi...fragole...e limoni...di cui usufruisco senza dare soldi a nessuno...ed è anche un ottimo antistress...e per favore basta con sto c...o di calcio...basta
arlo azelio
17 dicembre 2005 alle ore 14:25questo discorso mi piace assai...
grazie Beppe stammi bene !!
massimo guerra
17 dicembre 2005 alle ore 14:26...pienamente d'accordo con beppe,per questo adoro le località di campagna...perchè li avviene ancora lo scambio fra contadini ...io coltivo le patate...tu le ciliege ..facciamo a cambio cosi nn manca niente a nessuno dei due...
un consiglio a tutti ...nel tempo libero invece di guardare la tv ..fate giardinaggio....io abito in città ed ho la mia piccola piantagione di olivi...fragole...e limoni...di cui usufruisco senza dare soldi a nessuno...ed è anche un ottimo antistress...e per favore basta con sto c...o di calcio...basta
cristiano panzera 17.12.05 14:22
Il mio orto ti ringrazia con un saluto.
A cui mi unisco.
^-^
gabriele petrotta
17 dicembre 2005 alle ore 14:27unica riflessione: IL MONDO STA ANDANDO A PUTTANE, E NOI CON LUI.
unica soluzione: TUTTI DEVONO capire ke lo stiamo distruggendo
Antonio Persichetti
17 dicembre 2005 alle ore 14:33Trasferiamoci tutti in Danimarca e chissene... ... ...
http://www.aamterranuova.it/article207.htm
Benito Le Rose
17 dicembre 2005 alle ore 14:35MAD MAX C6??
ahahhah vedo che sono diventato la tua ossessione.
CAro MAX quando posti i miei commenti
November 30, 2005 @ 6:16 pm
henry smart said,
November 30, 2005 @ 6:10 pm
ENRY ascoltami sono un credente paranoico pazzo. PEr me Gesu è il figlio di DIO ,credo nella resurezione etcetc
ASCOLTAMI il paradiso in terra non puo esistere.
Comincia a darti da fare ,il mondo è abitato dal male e dal bene ,comincia a scegliere da che parte vuoi stare .
Max Stirner 17.12.05 13:38 | Rispondi al commento |
PEr corettezza devi postare tutta l a discussione che ho avuto con ENRY.
Non puoi stravolgere la realtà delle cose senno mi diventi Comunista.
PS:ricordati che prego per te perché ti voglio bene.
Come diceva Gesu :Non sono i sani che hanno bisogno di cure ma i malati.
Paolo Rivera
17 dicembre 2005 alle ore 14:39Benito Le Rose 17.12.05 14:35
Faresti un figurone, scrivendo un semlice....SCUSATEMI.......ma siccome sei accecato dall'ira, non ci arrivi.
Passo e chiudo
massimo guerra
17 dicembre 2005 alle ore 14:40PS:ricordati che prego per te perché ti voglio bene.
Come diceva Gesu :Non sono i sani che hanno bisogno di cure ma i malati.
Benito Le Rose 17.12.05 14:35
Usti ma Sto Gesù non conosceva proprio la prevenzione ma solo la repressione. ^-^
Come Benito.
Risparmia il fiato delle preghiere, paradiso e inferno sono sopravvalutati, tanto quanto le preghiere e Cristo, o Maometto.
Ma tu ami gli altarini, Duce compreso, Dux Lux. ^-^
Brutta cosa le malattie mentali da mitopietica, bruttissima cosa.
Efisio Scuro
17 dicembre 2005 alle ore 14:42Forza Beppe (Grillo, non Pisanu!)
Valerio Simone
17 dicembre 2005 alle ore 14:43In Italia puoi diventare presidente della repubblica solo se sei stato governatore di banche oppure un grande burocrate.
LUCA PIZZETTI
17 dicembre 2005 alle ore 14:43goldfox said,
December 17, 2005 @ 7:48 am
@ MAX STIRNER POSTATO IL 16/12/05 23:08
"PURTROPPO LO STAFF DI GRILLO NON MI PERMETTE DI POSTARE UN POST TRATTO DAL GIULIVO
VUOL DIRE CHE ALLORA SEI TU CHE NON CI ARRIVI
SE CAPISCI L'INGLESE
goldfox said,
December 16, 2005 @ 1:29 pm
Scusate, è un mio vizio non rileggere quello che posto (sono troopo impegnato), comunque se il sig. Grillo utilizza tutta quella porcheria, molto probabilmente è appena emigrato sulla luna. Io, per esperienza e per il mio lavoro, so cosa sto utilizzando, tutte coltivazioni sono biologiche, non sono belle da vedersi, certe volte, soprattutto, le piante a foglia larga, ma sono di un gusto
Il sig Grillo dovrebbe appoggiare tutti questi microimprenditori che lentamente si stanno riunendo per iscriversi al DOC, DOP e IGP, che sono gli affari della nuova Italia, ma se al Grillo non arrivano le palanche
non si muove, e mi piacerebbe smascherarlo
MAX STIRNER DIMENTICAVO, ARRIVA DIRETTAMENTE DAL GIULIVO ED E' STATO POSTATO ANCHE QUI. ALLORA I CASI SONO TRE:
1)NON CAPISCI UN PIPPERO
2)SEI UN GRAN BUGIARDO
3)SEI COMUNISTA
A TE LA SCELTA E NON PREOCCUPARTI CHE SE GRILLO POSTA QUALCOSA DI NUOVO E TU NON LEGGI QUESTO IO OGNI ORA LO RIPOSTO.
Christian Mai
17 dicembre 2005 alle ore 14:44http://filmup.leonardo.it/curiosita/20051215a.shtml
ancora una volta ci prepariamo alla censura della santa inquisizione
Andrea Pitonzo
17 dicembre 2005 alle ore 14:44ciao beppe,
sostieni da anni ormai questa cosa. ma ogni anno che passa e nulla cambia io mi inca..o di più.
nel mio piccolo mi sono sempre impegnato a controllare la provenienza degli alimenti che compero anche se non lo faccio per merce di altro tipo. però se poi mi dici che il prodotto del contadino sotto casa passa per l'altro emisfero prima di arrivare sulla mia tavola allora a che serve? mah. io continuo fiducioso.
Paolo Rivera
17 dicembre 2005 alle ore 14:48NOTIZIE NO TAV O.T.
*******************
scrivete nei commenti.
Grazie
Luca Deriu
17 dicembre 2005 alle ore 14:49Salve a tutti,
mi rendo conto di essere un po' fuori tema, ma credo che questo filmato debba essere diffuso il più possibile:
http://www.strasbourgcurieux.com/fourrure/
Fa vedere con quali barbari metodi la cina "produca" pelli da animali da pelliccia. E' molto crudo, quindi ne sconsiglio la visione ai più sensibili... Ho pensato fosse giusto che venisse diffuso il più possibile, e questo blog è senza dubbio il metodo migliore. Grazie Beppe per averci dato questa opportunità.
Un saluto a tutti.
massimo guerra
17 dicembre 2005 alle ore 14:52finche' a stampare le banconote non sara' lo stato ma il grasso banchiere padrone della banca centrale, i politici saranno corrotti, i magistrati impotenti, i giornalisti dei falsi, e i cittadini dei coglioni
ma non tutti coloro che sanno si difenderanno
http://digilander.libero.it/SabrinaRusick/
Sabrina Rusick 17.12.05 14:39
Questa polemica sul servellaggio dell'Euro non la capisco proprio.
Lo Stato ha una Banca Centrale, ogni Stato l'ha.
Il caso dell'Italia in seno alla UE è anomalo perchè la Banca di Italia è stata privatizzata con compartecipazione di Banche Private ed è un errore tecnico da sistemare (su questo sono d'accordissimo) ma c'azzecca zero con gli accordi UE per la stampa della moneta.
I diritti di servellaggio sull'Euro ci vengono rigirati dalla BCE per la quota parte di competenza detratti i costi industriali.
Ciò è evidente e pubblico, si trova pubblicato anche sul sito della UE.
In ogni caso ci sarà sempre una Banca Centrale che stampa moneta e da quando il valore della moneta è stato legato al PIL e non alle riserve auree tutto questo è diventato molto + immateriale.
Molta della polemica sulla presunta produzione di carta moneta senza valore è legata a questo fatto, si stampa moneta per il valore PIL, non + per il riferimento delle riserve auree.
Ma non c'è altra soluzione.
La cosa giusta sulle banche l'ha scritta Bertolt Brecht: la vera rapina non è rapinare una banca ma aprire una banca.
Ma questa è demagogia, perchè la Banca è utile oltre che necessaria, sul metodo di conduzione dei suoi criteri si può discutere, affinchè Bretch non abbia + ragione.
Benito Le Rose
17 dicembre 2005 alle ore 14:52@PAolo Rivera
Con chi mi dovrei scusare??
LUCA PIZZETTI
17 dicembre 2005 alle ore 14:54max stirner devi sempre rispondere agli altri, ma delle tre opzioni non ne hai scelto neanche una....
antonio persichetti
17 dicembre 2005 alle ore 14:54tempo fa in un paesino abruzzese (Guardiagrele) qualcuno c'ha provato a fare una moneta che prendesse il posto della lira... si chiamava simec... http://www.maza.it/simec/guardiagrele.htm
Max Stirner
17 dicembre 2005 alle ore 14:57Benito Le Rose 17.12.05 14:35
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Come tu ben sai e come ben sanno tutti gli utenti del blog, da febbraio in poi, io intrattenni dei rapporti con te, con il solo scopo d'impedirti di disturbare il blog, più del necessario e trattandoti da quello che penso tu sia: un pover'uomo che gioca a fare "l'uomo che non deve chiedere mai".
Quando mi chiedesti, per favore, di smetterla di "scuoiarti vivo" lo feci e rispettai quella promessa.
Quando denunciai allo staff il tuo comportamento riguardo ai giulivi, ritengo di avere fatto solo il mio dovere di blogger ed avere esercitato il mio diritto alla "legittima difesa". Resta inteso che, continuando tu, protetto da una forma di anonimato, a fare il "fubacchiotto" sul blog dei giulivi, chiamandomi in causa ad ogni piè sospinto, malgrado io rispettassi la mia promessa di lasciarti vivere, mi ritengo ora libero di trattarti come penso che tu meriti.
Detto ciò, io rimango la persona corretta che sono e mai io ho pensato di postare la tua residenza, il numero di telefono o quanto possa individuarti, perchè un conto sono le schermaglie verbali in un blog, un altro è la vigliaccheria di mettere a repentaglio la tranquillità famigliare di una persona che io non apprezzo, ma che non considero un mio nemico; è chiaro? Quindi se io non scrivo una cosa che ti riguarda, non scriverla tu per paura che possa farlo io: ciò è sciocco!
Per quanto riguarda i discorsi integrali che mi rimproveri di non postare, dimostri ulteriormente di essere sciocco, come minimo come quel tale LUCA PIZZETTI alias goldfox e non ti preoccupi neppure di leggere cosa scrivo sui post che vi riguardano, o non ne capite il significato.
Ti scrissi che lo staff, non mi permette di postare con il tuo nick il testo integrale, ed io per correttezza, per non postare qualcosa d'incompleto o artefatto, rinunciai a postare il tutto.
Fu quello scemo del tuo amico goldfox che mi obbligò ad un pot parziale.
SVEGLIAAA!
Max Stirner
Enrico Falsiroli
17 dicembre 2005 alle ore 14:57Caro Beppe, hai perfettamente ragione. Dobbiamo tornare un po' indietro e mangiare i prodotti di una volta..
Cerchiamo i prodotti tipici delle nostre zone, cioè cerchiamo di mangiare più slow e meno fast.
Cerchiamo che le nostre tradizioni non vadano perdute, si tratta della nostra identità, i grandi gruppi alimentari ci stanno cambiando dentro. Noi spendiamo un sacco di soldi per andare in ferie in posti esotici, auto, telefonini di ultima generazione, vestiti di firma, ma poi andiamo da mc donald e mangiamo surgelati.
Beviamoci la nostra acqua...
Oltre ad avere l'aria più pulita saremo più puliti dentro.
Come dice Carlo Petrini, presidente di Slowfood: "Perchè ci sono dei contadini ricchi che producono per i poveri e contadini poveri che producono per i ricchi"??
Andate qualche volta a mangiare nelle trattorie tipiche delle vostre zone, fate una gita con la famiglia in qualche cantina, frantoio, negozio di prodotti tipici, comprate qualcosa, chiedete un consiglio per la cottura e scoprirete che ci hanno ipnotizzato per tanti anni, che abbiamo acquistato, mangiato e bevuto quello che volevano loro... Vi prego non lasciateli fare, la nostra vita ci appartiene...
Un caro saluto a tutti.
timo meier
17 dicembre 2005 alle ore 14:58Una semplice segnalazione. Qualche tempo fa mi trovavo a dover viaggiare con una compagnia aerea svizzera locale. Indovina un po' cosa mi hanno offerto a bordo? Una bottiglietta d'acqua, dall'etichetta molto particolare, di quelle che da noi non si vedono neppure. Da dove veniva quell'acqua??? ACQUA?? DALLE ISOLE FIJI!!!! ACQUA DELLE ISOLE FIJI!!!! Proprio in Svizzera poi, dove basta aprire il rubinetto e ti bevi la migliore acqua del pianeta!!
Enea Fonti 17.12.05 14:02
se conosci gli stipendi svizzeri e i prezzi dei beni di consumo, che tra l'altro sono totalmente sproporzionati fra di loro, evita di meravigliarti.
costa meno una cassa d'acqua che arriva dalle fiji che una bottiglia di valser del vallese.
poi la concorrenza estrema fra le compagnie impone di risparmiare ovunque si può: sull'acqua, sul cibo, sul personale.
il carburante bisogna comprarlo localmente per forza e così lo si addebita al passeggero
timo meier
17 dicembre 2005 alle ore 15:09se tu fossi meno aggressivo e reazionario, avresti capito che sono totalmente d'accordo con Beppe Grillo. stavo cercando di dare una spiegazione del perché succede di avere a bordo acqua delle fiji piuttosto che locale.
è il sistema che ha portato a tutto ciò e non certo addebitabile a singoli, che in questo mondo devono sopravvivere come possono
massimo guerra
17 dicembre 2005 alle ore 15:06Una semplice segnalazione. Qualche tempo fa mi trovavo a dover viaggiare con una compagnia aerea svizzera locale. Indovina un po' cosa mi hanno offerto a bordo? Una bottiglietta d'acqua, dall'etichetta molto particolare, di quelle che da noi non si vedono neppure. Da dove veniva quell'acqua??? ACQUA?? DALLE ISOLE FIJI!!!! ACQUA DELLE ISOLE FIJI!!!! Proprio in Svizzera poi, dove basta aprire il rubinetto e ti bevi la migliore acqua del pianeta!!
Enea Fonti 17.12.05 14:02
se conosci gli stipendi svizzeri e i prezzi dei beni di consumo, che tra l'altro sono totalmente sproporzionati fra di loro, evita di meravigliarti.
costa meno una cassa d'acqua che arriva dalle fiji che una bottiglia di valser del vallese.
poi la concorrenza estrema fra le compagnie impone di risparmiare ovunque si può: sull'acqua, sul cibo, sul personale.
il carburante bisogna comprarlo localmente per forza e così lo si addebita al passeggero
timo meier 17.12.05 14:58
TUTTO QUESTO NON E' INDICATORE DI UNA LOGICA DELIRANTE?
LE FONDAMENTA DELL'ATTUALE SISTEMA SOCIOECONOMICO SONO ERRATE !
ECCO, ECCO, ECCO, CHE CI SONO SPIEGAZIONI CHE NON SPIEGANO ALTRO CHE L'EVIDENZA PRODOTTA DA LOGICHE DELIRANTI SENZA ENTRARE NEL MERITO DI DOVE SIA ANNIDATO L'ERRORE.
Pietro Guadalupi
17 dicembre 2005 alle ore 15:09Tomatoes and oxen ... great piece.
And what to say of the Exxon-FedEx generation celebrating the Holy Christmas. Grandparents sending cheap plastic toys (made by exploited chinese women, polluting too) from California to children in Ohio (stoned by too much TV), children in Ohio throwing in the garbage cheap plastic toys, grandparents in Ohio sending cheap plastic toys to children in California, children in California throwing in the garbage cheap plastic toys, chinese women exploited in order to make more plastic toys... more FedEx trucks (killing neighbourhood dogs to deliver plastic toys faster and faster), more perks for the Exxon CEOs. Let us all celebrate the Progress and the positive trend of our Economy, this Christmas. I forgot, God Bless America, not the Canadians beyond the borders, not the illegal Mexican immigrants, not the Arabs, please God, bless only the genuine legal US citizen.
Mario Marra
17 dicembre 2005 alle ore 15:14IO HO DECISO!!!!!
da domani faccio il contadino
(e mi occupo delle consegne)
ho sempre sognato di viaggiare per il mondo....
............................................
Marco Sicco
17 dicembre 2005 alle ore 15:18Concordo pienamente, è una vergogna, altro che progresso!! Qui chiamano 'progresso' il delirio di onnipotenza. Sempre vigile, M.S.
Giuseppe Prestipino
17 dicembre 2005 alle ore 15:18Questo è il Beppe Grillo che mi piace e che voglio, lascia stare la politica ai politicanti, è roba sporca.
benny benito
17 dicembre 2005 alle ore 15:32
PROPONETE L'AUTARCHIA E IL PROTEZIONISMO?
AVETE DIMENTICATO A COSA PORTò ALL'INIZIO DEL SECOLO SCORSO?
ma allora non siete di sinistra.....
SANDRO GOZZI
17 dicembre 2005 alle ore 15:35OFF TOPIC: FURBETTI DEL QUARTIERINO, UOVA MARCE E POMODORI MARCI..
IL VERO SCANDALO è LA COPERTURA POLITICA, ISTITUZIONALE,E DEGLI ORGANI PREPOSTI AL CONTROLLO DI QUANTO è SUCCESSO, IL PROBLEMA PIU' GROSSO IN QUESTI CASI PER LA POLITICA è DELIGITTIMARE LA MAGISTRATURA (BLOCCARE LE INTERCETTAZZIONI TELEFONICHE COME AVEVA PROPOSTO BERLUSCONI,DELIGITTIMARE LA COSIDDETTA MAGISTRATURA 'COMUNISTA' SE SCOMODA O MAGISTRATURA 'VIRTUOSA' SE ASSECONDA IL POTERE POLITICO A SECONDA DEI CASI..).
SE NON CI FOSSERO STATI I MAGISTRATI A QUEST'ORA IL POPOLO ITALIANO NON AVREBBE SAPUTO NIENTE,TUTTI FELICI E CONTENTI A NATALE CON LA SOLITA SUPPOSTO SU PER IL C..O!!
E I SOLITI FURBETTI DEL QUARTIERINO CHE SE LA SPASSAVANO CON BELLE DONNE,BELLE NAVI ECC.ECC. ALLA FACCIACCIA NOSTRA..DOPO AVERCI FREGATO I SOLDI..
TUTTA QUESTA BELLA FOGNA A CIELO APERTO SI CONCLUDE CON GLI SCANDALI ALIMENTARI DI UOVA MARCE CON VERMI MUFFE E PULCINI QUASI FORMATI E PUTREFATTI TRATTATI E RIMESSI IN COMMERCIO,COSI' NOI CE LI MANGIAVAMO E I SOLITI FURBETTI RISPARMIANDO SULLE SPESE DI SMALTIMENTO E RIVENDENDO PRODOTTI PRATICAMENTE A COSTO ZERO SI FACEVANO TRANQUILLAMENTE IL PORSCHE
CAYENNE..NATURALMENTE SEMPRE ALLA FACCIACCIA NOSTRA CHE CI MANGIAVAMO M...A A PESO D'ORO..
STESSO DISCORSO PER POMODORI MARCI E CON VERMI FATTI PER IL NOSTRO SUGO AL POMODORO CHE USIAMO PER GLI SPAGHETTI..
BENE BENE.. DOPO QUESTO BEL QUADRETTO NATALIZIO..
E DOPO AVER CONSTATATO CHE IL NOSTRO PARLAMENTO SI TROVA D'ACCORDO DALL'ESTREMA DESTRA ALL'ESTREMA SINISTRA QUANDO C'E' DA DARSI UN AUMENTO DI STIPENDIO.. (STRANO VERO?)
GIA' CHE PRENDONO POCO..
DOPO AVER CONSTATATO CHE DOPO APPROVAZIONE DEL FALSO IN BILANCIO..ROGATORIE..CONDONI TOMBALI E SPAZIALI..LOTTA ZERO ALL'EVASIONE FISCALE..SALVAPREVITI E SALVATUTTI..RIFORMA DELLA LEGGE ELETTORALE AL PROPORZIONALE (CONTRO LA VOLONTA' DEL REFERENDUM VOTATO DAGLI ITALIANI
PER IL MAGGIORITARIO!!)CHE RENDERA' IL PAESE ANCORA PIU' INGOVERNABILE..(CONTINUA)
pietro lascala
17 dicembre 2005 alle ore 15:38i giudici...i nomi dello scandalo unipol insabbiati...perche' di sinistra???? chi lo sa...vedremo
pietro lascala
17 dicembre 2005 alle ore 15:36AVETE VISTO...ULTIMAMENTE E PIENO DI NOTIZIE DI MANGIARE ANDATO A MALE CHE DEI BASTARDI RECICLANO E RIVENDONO..
AVETE VISTO I VERMI NELLE SALSE DI POMODORO..MAMMA MIA CHE SCHIFO..
GRILLO PROPONI L'INNASPRIMENTO DELLE PENE PER QUESTI REATI...
OPPURE COSTRINGERE QUEI BASTARDI A MANGIARE QUELLO CHE CERCAVANO DI VENDERE...
Dr. Gian Pietro Bomboi.
17 dicembre 2005 alle ore 15:37Sono un Dottore Informatico e capisco bene che cosa vuol dire "BIT", il simbolo e lo strumento dell'informazione. Economica - veloce - istatanea - per tutti. Negroponte aveva previsto bene e... Internet è partita come un Razzo.
Troppo bello per noi tutti, con la cultura a buon mercato. Però, però si sono svegliati e detentori dei "diritti" - "brevetti" - "SIAE" - "RIAA" etc. etc.. Si sono svegliati i grossi imprenditori che con l'informazione tradizionale hanno sempre avuto di più.
Per loro è diventato improvvisamente assurdo che, un "povero" potesse studiare da autodidatta e acquisire la conoscenza fuori dalle università. Ho assistito ad un fenomeno: "dal 1860 circa esistono in America pe università per corrispondenza; milioni di persone si sono laureate ed hanno ottenuto grossi successi.
Ora, improvvisamente le università per corrispondenza, anche in America cominciano ad essere discriminate e... qualche autorità comincia a classificarle di serie "C".
I motivi che spingono questi "baroni" a deprezzare certi benefici, sta nel fatto che improvvisamente, si sono trovate ad avere il CULO scoperto e i loro Business in discesa. Apparentemente però; perchè se avessero un po di lungimiranza potrebbero arguire che i BIT è il futuro dell'umanità.
Loro (i monopolisti) hanno un cappio al collo; cercano di frenare l'informazione "LIBERA" ma... così facendo frenano i loro Business che già hanno predisposto per essere veicolato nel segno dei BIT. Diciamo che, più fanno forza e più trovano l'antagonismo formato da miliardi di internauti intelligenti e che, formano una massa d'urto incomisurabile.
In America, contravenzioni "PAZZE" per avere scaricato qualche brano musicale, Zio Bill che si lamenta del fatto che il 50% del Software è copiato, però ogni anno ha un utile netto più grande del Pil di una piccola Nazione. Dico, e se nessuno copiasse più i suoi programmi???
Forse userebbero i programmi LIBERI e lui???
MONPOLISTA, FAI LA CACCA!!!
massimo guerra
17 dicembre 2005 alle ore 15:37Ma quale logica delirante!!! noi forse, a contrario di voi che siete nati con la camicia e avete la possibilità di acquistare i beni di consumo che costano di più, dobbiamo arrivare a fine mese porca pu....na!!!! Ma non lo capite che la maggior parte della gente, che vive con uno stipendio mensile fisso, me compreso, si devo parare il c..o come meglio può??!!! quindi compro l'acqua delle fiji se costa meno, il maialino dall' himalaya se costa meno, il pomodoro concentrato che costa meno (che poi sembrano tutti uguali sti ca..i di polpe concentrate chissà quanta merda marcia avrò mangiato!), le scarpe delle multinazionali in offerta che costano meno... e che cazzo devo morir di fame per salvare gli ideali di Grillo, che comunque condivido??? Io lo farei tanto volentieri, ma allora i soldi dammeli te che ti indigni tanto!! E altrimenti facciamo una rivoluzione e spacchiamo tutto, ma mi sembra che in altre parti del mondo la gente se la passa di certo peggio di noi poveri (che tanto poveri non siamo) italiani!!!
joe sfigato 17.12.05 15:26
Senti sfigato a me sta muina mi fa solo ridere.
I problemi derivanti da un sistema marcio come questo sono molteplici.
E come l'altro commentatore ti perdi (io penso strumentalmente) nei dettagli del quotidiano che viviamo tutti.
Cioè mi sposti l'analisi dagli errori del sistema sulla contingenza del quotidiano.
Furba tecnica reotrica.
Cambiare sistema è necessario, tra l'altro è inevitabile, perchè questo sistema ci sta portando tutti al collasso autoimplosivo.
E non ci sto comodo a farmici trascianre da logiche dementi, che hanno generato la situazione demente che tu solo in parte indichi e a cui t'adegui alimentandola in modalità acritica.
Lo sfascio globale ambientale e sociale è indicatore della follia delle logiche in atto.
State diventando minoranza, che vi piaccia o meno è così, vedrai che t'adegui al cambiamento, poi ringrazierai che è avvenuto.
Se non ringrazierai m'importa zero, t'adegui.
perugini franco
17 dicembre 2005 alle ore 15:38Ho deciso,mi rifaccio il vecchio orto,che da molto tempo ho abbandonato,si credo proprio che mi devo organizzare e mettere in atto quello che mio nonno mi ha insegnato,infatti lui diceva sempre ,nipote mio impara,che un giorno ti può servire,infatti quel giorno è arrivato,se non si vuole morire di tifo,o peggio di cancro,a questo oggi la tecnologia ci ha portato,e non venitemi a dire che se usata bene è un fatto positivo,ma neanche per sogno.Riflettete bene e qualcuno mi dica cosa la tecnologia di positivo ci ha portato,so soltanto che ci ha fatto diventare tutti frettolosi,di corsa di quà di corsa di là,e poi qualcuno e sappiamo chi,usano la tecnologia per i propri interessi,e noi per stargli dietro ci facciamo venire il cancro,ma allora nè valsa la pena di diventare moderni?
Ultima cosa,spero che i nostri politici non decidano di mettere le tasse a chi ha intenzione di farsi l'orto.
ARRIVEDERCI A TUTTI,E BUON NATALE A TUTTI.
ANCHE A TE BEPPE....CI RIVEDREMO ROMA...
enrico bosco
17 dicembre 2005 alle ore 15:40Bene, come al solito il Grillo spara a zero su di un problema,peraltro reale,senza dire nulla in merito al COME FARE per cambiare le cose.
Mia pare pacifico che in tutti questi anni il "progresso" e' stato inteso da talune persone come un modo per arricchirsi e non un modo per creare benessere per tutti.
Il volano che hanno messo in moto non sara' certo facile da fermare e ci vorra' del tempo.
Forse e' proprio su questo che contano,il tempo non ce lo lasciano appositamente per sfruttarci senza darci modo di reagire costruttivamente.
Se veramente tutti cercassero di produrre per il proprio fabbisogno localmente ed esportassero solo quello che e' in eccesso e solo in quantita' utili per coprire quello esterno, allora ci sarebbero dei problemucci di gestione non da poco.
Infatti ci sono degli equilibri che difficilmente si potranno sposare con questo modo di interpretare il "progresso".
Forse manca solo la volonta' di fare la cosa giusta e non la cosa che produce piu' guadagno.
LA domanda che adesso mi pongo e' la stessa di sempre:COSA POSSIAMO FARE NOI?Non lo so'...chi di voi mi aiuta a trovare la via?
GRAZIE!
Mario Gabrielli Cossellu
17 dicembre 2005 alle ore 16:54Ciao Enrico,
Cosa fare? Semplice.
Leggere le etichette.
Non comprare nel solito supermercatino del cavolo sotto casa, con i soliti prodotti del cavolo pieni di tanta pubblicità del cavolo.
Ma cominciare a cercare e trovare i negozi, i punti vendita, i punti distribuzione, di prodotti bio e di fair trade.
E anche con quelli, leggere sempre bene l'etichetta: composizione e provenienza.
È scritta in italiano. Con caratteri molto piccoli spesso, è vero, ma ci si mette pazientemente gli occhiali e si legge.
E decidere in conseguenza.
Non solo per l'abbaglio della pubblicità, del colore della confezione o del prezzo "scontato".
Tutto questo si chiama "consumo responsabile".
Allo stesso modo in cui cerchiamo di leggere i contratti che dobbiamo firmare, compresi i caratteri minuti, per evitare fregature, così dobbiamo fare con i prodotti che compriamo e consumiamo.
Leggere le etichette e se non ci sono, chiedere.
Se la risposta non ci soddisfa, avanti un altro.
Prima era difficile o quasi impossibile trovare prodotti "alternativi". Oggi no. E non sono necessariamente più cari.
Quindi, tocca muoversi un po', guardarsi intorno nella propria città, mettere mano alle pagine gialle o meglio ancora all'internet, cercare e trovare. Vedrete che ce n'è, di alternative, oltre il solito supermercatino del cavolo sotto casa o, peggio, l'ipermercatone "discount" fuori città (che poi, per "risparmiare" qualche centesimo con qualche prodotto di dubbissima provenienza e composizione, si spendono fior di euro in benzina/gasolio, più l'impagabile in incazzature da traffico etc.).
È la nostra responsabilità. Con sempre più CITTADINI RESPONSABILI, vedremo se questa gente continuerà per molto a fare le cazzate incommensurabili che descrive Grillo nel post.
Animo! Ce la possiamo fare!
enrico bosco
18 dicembre 2005 alle ore 11:50Sto' gia' facendo tutto il possibile per comperare prodotti LOCALI e non trasportati a destra e manca senza criterio.
Cosi' dicasi per tutto il resto dei prodotti BLASONATI che usano la tv e finanziano i potenti per poter vendere i loro prodotti di dubbia fattura.
Il problema e' che se non hai i soldi per poter SCEGLIERE o non mangi , non ti vesti, non ti muovi, oppure prendi quello che puoi comperare e non sempre corrisponde a quello che avresti voluto comperare.
Che dire...bevo acqua del rubinetto senza nemmeno sapere se e' veramente valida oppure ce la raccontano e basta.
andrea strurniolo
17 dicembre 2005 alle ore 15:40Ma non se ne può più di voi che giudicate e sapete tutto: prendetevi una bella purga, almeno vi sentirete più leggeri e noi staremo tranquilli per mezza giornata...Se non ci andava era perchè non ci era andato, quindi predicava bene e razzolava male. Invece ci è andato perchè invece di scrivere soltanto lui ci sta anche fisicamente dietro le sue idee. Piantatela e cercate di pensare cosa state facendo voi di concreto per migliorare la situazione: parlate male degli altri ma non muovete un dito nella maggior parte dei casi. Grillo avrà anche fatto qualche errore in passato e certamente qualche cantonata la può prendere anche ora, ma è il PERSEVERARE che è diabolico, non l'errare, che è più che umano. L'importante è accorgersi dei propri errori e riuscire ad usarli per migliorarsi. Detto questo, aspetto lumi da Beppe sul signoraggio. Saluti.
claudio pavani
17 dicembre 2005 alle ore 15:42Dal Senato Usa uno schiaffo a Bush
Bloccato il rinnovo del "Patriot act".
WASHINGTON - Il presidente americano George W. Bush ha subito una seria sconfitta in Senato, dove la maggioranza repubblicana non è riuscita a raggiungere un numero di voti necessari per impedire all'opposizione di bloccare il rinnovo del Patriot Act.
Un gruppo di senatori, che comprende anche membri della maggioranza, ha bloccato il rinnovo di una serie di provvedimenti della controversa legge antiterrorismo, chiedendo più garanzie per la protezione delle libertà personali e della privacy. I provvedimenti scadono il 31 dicembre e la Casa Bianca premeva per rinnovarli.
Per bloccare un 'filibuster', cioè un ostruzionismo parlamentare che avrebbe impedito al provvedimento di venir votato, erano necessari 60 dei 100 voti in Senato. In un voto oggi, cruciale per verificare l'appoggio al provvedimento, la maggioranza è riuscita a ottenere solo 52 voti, contro 47.
Trattative sono ora in corso per valutare il futuro del Patriot Act, mentre si avvicina la scadenza dei provvedimenti e il Congresso si appresta alla pausa natalizia. "Esortiamo i senatori a rinnovare il provvedimento, c'è ancora tempo", ha detto il portavoce della Casa Bianca, Scott McClellan, subito dopo il voto.
Allo stop imposto all'amministrazione non è estranea molto probabilmente la rivelazione sull'ordine segreto impartito da Bush all'inizio del 2002 alla Nsa, la principale agenzia spionistica degli Stati Uniti. La National security agency, che agisce con poteri più grandi della Cia e nel riserbo più assoluto, a pochi mesi dagli attacchi dell'11 settembre fu autorizzata in segreto dalla Casa Bianca ad intercettare telefonate ed e-mail anche sul territorio nazionale senza fare ricorso alle previste autorizzazioni dell'autorità giudiziaria.
L'ordine impartito alla Nta, che la stampa americana ha svelato oggi, rappresenta una doppia svolta clamorosa. La National security agency si era infatti sempre limitata
Max Stirner
17 dicembre 2005 alle ore 15:44PER TUTTI E PER NESSUNO
Ricordate le 500 lire di carta, con il Mercurio Alato? Quelle erano dello Stato, erano nostre, non dovevamo restituirle a nessuno e nessuno ci chiedeva interessi a fine anno. Non c'era scritto «Banca d'Italia» ma «Repubblica Italiana - Biglietto di Stato a corso legale». Le firme erano del Direttore Generale del Tesoro, del Cassiere Speciale e c'era il visto della Corte dei Conti. Invece nelle banconote emesse dalla Banca d'Italia le firme sono del Governatore e del Cassiere, che sono Privati e non fanno parte dello Stato!
E gli «americani» ? beh si sa che sono sempre un passo avanti.. loro hanno la Federal Reserve che è un Ente PRIVATO presente sulle Pagine Gialle subito dopo la Federal Express!
Problema
Tutti i politici eletti alla guida della Nazione hanno sempre indebitato lo Stato chiedendo denaro in prestito ad una ristretta cerchia di banchieri privati.
Questi banchieri internazionali creano il denaro dal nulla e senza nessuna contropartita, semplicemente stampandolo.
Gran parte delle tasse versate dal cittadino servono a pagare gli interessi su quel debito inestinguibile, eterno, costituito da carta straccia.
Domande:
1. Perché lo Stato non si stampa da solo i soldi ?
2. Perché conia le monete metalliche ma non stampa le banconote ?
3. Perché emette Obbligazioni invece che stampare moneta esente da interesse ?
4. Perché, dal 10 AGO 1893, l'elenco dei soci è stato reso disponibile solo il 20 SET 2005 ?
5. Perché il Senato della Repubblica nei suoi verbali riporta «omissis» quando arriva ad elencare tali partecipanti ?
ivana iorio
17 dicembre 2005 alle ore 15:45La Tav è argomento di attualità, e la sinistra radicale, Verdi, Rifondazione comunista, Comunisti italiani la strumentalizzano per i propri fini elettorali. Se al governo del Paese ci fosse l'Unione di Romano Prodi, il signor Agnoletto probabilmente non sarebbe in Val di Susa a cavalcare la protesta dei valligiani, per quell'opera voluta dai suoi stessi compagni di merende, Prodi e Amato. Gli incidenti dei giorni scorsi, con le forze dell'ordine, dei no global e degli anarchici insurrezionalisti, fanno capire alla gente di buon senso con che razza di gente si avrebbe a che fare, se nella malaugurata ipotesi l'Unione dovesse vincere le politiche di questa prossima primavera.
marco neri
17 dicembre 2005 alle ore 15:52Bella analisi complimenti, si capisce subito la tua acuta intellegenza politica.
COMPAGNO DI MERENDE SARAI TU.
Benito Le Rose
17 dicembre 2005 alle ore 15:46@MAD MAX MAX STIRNER.
Tu scrivi:
" Come tu ben sai e come ben sanno tutti gli utenti del blog, da febbraio in poi, io intrattenni dei rapporti con te"
Adesso precisiano una cosa io con te rapporti non e ho mai avuti ,fare sesso con maschi mi fa schifo preferisco le donne,deto questo.
Forse volevi dire Luglio non febbraio??
Sai a Febbraio mi trovavo in Repubblca Ceca per lavoro,ho saputo dell esistenza del Blog di Grillo tramite la Tsi che ha mandato in Onda il suo spettacolo ,ti ricordi?No??MAngia pesce.
Sul scoiare ai sempre scuoiato te stesso,i bloggrrs con cui hai avuto discussioni ti hanno sempre preso per il culo.
NElla vita reale è anche cosi??
SI??
mi spiace per te.
Sei è rimani il piu grande bugiardo di questo blog .
PS:curati figlo mio curati
massimo guerra
17 dicembre 2005 alle ore 15:49Ai GIULIVI
Ma andate a scrivere cazzate nel vostro orto.
E sperate che dopo le elezioni non facciamo come truffolo bandana bellachioma, cioè coi maldestri non si convive e gli si tappa la bocca.
Msg a un geniazzo: si stampa moneta con gli accordi UE ed entro il PIL, ciò che esula da questa stampa genera INFLAZIONE e allora si ricorre alle Obbligazioni e Titoli di Stato.
S4andr0 P4ascucc1 17.12.05 08:46
Vergognati Grillo 17.12.05 15:32 |
Ma fatti uno shampoo con benny benito (G. Gaber).
Simone Niossi
17 dicembre 2005 alle ore 15:59Grande Beppe!
Sono pienamente a favore di una tassa sulla merce calcolata sui km che essa percorre!! Nessuna tassa per i prodotti locali e una tassa enorme per tutta la roba che arriva dall'altra parte del mondo!!!
Aiuterebbe tantissimo a rilanciare tutta l'economia mondiale!!!
massimo guerra
17 dicembre 2005 alle ore 16:01La Tav è argomento di attualità, e la sinistra radicale, Verdi, Rifondazione comunista, Comunisti italiani la strumentalizzano per i propri fini elettorali. Se al governo del Paese ci fosse l'Unione di Romano Prodi, il signor Agnoletto probabilmente non sarebbe in Val di Susa a cavalcare la protesta dei valligiani, per quell'opera voluta dai suoi stessi compagni di merende, Prodi e Amato. Gli incidenti dei giorni scorsi, con le forze dell'ordine, dei no global e degli anarchici insurrezionalisti, fanno capire alla gente di buon senso con che razza di gente si avrebbe a che fare, se nella malaugurata ipotesi l'Unione dovesse vincere le politiche di questa prossima primavera.
ivana iorio 17.12.05 15:45
Documento 1: Valutazione di impatto termodinamico, inquinanti compresi.
Università di Siena, Dipartimento di Chimica.
http://www.notavtorino.org/documenti/ImpattiTAV_federici_siena.pdf
Documento 2: Stime e scenari del traffico ferroviario nell'arco alpino di Andrea Debernardi (Soc. di Ingegneria dei trasporti Polinomia)
Presentato nel corso del convegno "La cura del ferro e l'arco alpino" (Milano, 21/5/04) il documento contiene un'analisi aggiornata e proiezioni al 2025 su domanda e dati di traffico transalpino; stima le potenzialità ed il tasso attuale di utilizzo dei valichi ferroviari già esistenti dimostrando che non è certo la loro saturazione a spingere i flussi merci su strade ed autostrade; arriva a concludere che nuovi trafori non sono quindi affatto risolutivi per la competitività del ferro contro la gomma.
Insomma: nei prossimi decenni una nuova linea ad Alta Capacità non è necessaria; chi la propone lo fa dunque con altri scopi, per altri interessi.
http://www.notavtorino.org/documenti/Cura-ferro-Debernardi.pdf
Documento 3: Brevi valutazioni mediche di impatto ambientale relative alla messa in opera del traforo.
Azienda Ospedaliera San Luigi di Orbassano (TO)
http://www.beppegrillo.it/immagini/Gays%20amianto%20Val%20di%20Sus
LUCA PIZZETTI
17 dicembre 2005 alle ore 16:05MAX STIRNER, IO NON TI HO INSULTATO, COMUNQUE TU HAI POSTATO, SUGGERENDO DI NON VENIRE NEL BLOG DEI GIULIVI PECHE' IL PC SI BECCA UN TROJAN HORSE, TI POSSO ASSICURARE UNA COSA, CHE SE LA PROSSIMA VOLTA MI DAI DELLO SCEMO, ALTRO CHE TROJAN HORSE TI BECCHI, MA TE LO BECCHI QUI E NON NEL GIULIVO
massimo guerra
17 dicembre 2005 alle ore 16:052000 caratteri sono pochi
Finisco qui la risposta a questa signora
La Tav è argomento di attualità, e la sinistra radicale, Verdi, Rifondazione comunista, Comunisti italiani la strumentalizzano per i propri fini elettorali. Se al governo del Paese ci fosse l'Unione di Romano Prodi, il signor Agnoletto probabilmente non sarebbe in Val di Susa a cavalcare la protesta dei valligiani, per quell'opera voluta dai suoi stessi compagni di merende, Prodi e Amato. Gli incidenti dei giorni scorsi, con le forze dell'ordine, dei no global e degli anarchici insurrezionalisti, fanno capire alla gente di buon senso con che razza di gente si avrebbe a che fare, se nella malaugurata ipotesi l'Unione dovesse vincere le politiche di questa prossima primavera.
ivana iorio 17.12.05 15:45
Perchè NO TAV FOREVER è nella precedente replica che le riposto a oltranza finchè non entra nel merito della sostanza.
Ora per divertirci mi risponda.
Con quanti ZERO si scrive demagogia?
Berardo Guzzi
17 dicembre 2005 alle ore 16:09Credo,ma non mi vorrei sbagliare, che la sotrtura dei prezzi e quindi del commercio mondiale che ne deriva, dipenda in larga parte dalle politiche,miopi ed irrazionali, che vengono decise in sede europea prima, e nagoziate a livello mondiale poi(vedi WTO).
La soluzione individuata da Grillo e da alcuni economisti a queste deviazioni perverse del free-trade a tutti i costi possono essere assolutamente condivisibili se non si dovessere fare i conti con la realtà dei poteri politico-economici, dei loro compromessi e del loro lentissimo progredire, ove ve ne sia.
Il vero (è solo un'opinione naturalmente) passo in avanti che si dovrebbe compiere in sede europea è rinunciare agli scandalosi sussidi all'agricoltura, settore in cui è occupata ormai solo il 5% dei lavoratori e destinatario del 40% degli aiuti(peraltro quasi tutti a favore di grosse multinazionali, vedi Monsanto) , investire nella riconversione delle produzioni e del lavoro di questi rami e lasciare che i PVS esportino i loro prodotti agricoli/tessili a minor costo. Forse lo spostamento delle merci continuerà a inzozzare i nostri cieli ed i nostri mari, tuttavia l'innovazione teconologica, quella vera, che potrebbe scaturire dai nouvi investimenti renderanno lentamente ma inesorabilmente le energie alternative(fotovoltaico, idrogeno etc.)di gran lunga economicamente ed ambientalmente più convenienti.
Una volta che i PVS, monitorati nella spesa delle loro entrate da un organismo internazionale, oggi quasi deriso e ridotto all'impotenza da fattori endogeni ed esogeni, quale l'ONU, riusciranno anche loro ad importare prima ed a produrre poi le nostre "invenzioni", pulendo, forse non definitivamente purtroppo, il pianeta.
Anche questa alternativa, obietteranno in tanti , non è poi tanto praticabile viste le resistenze esistenti in sede europea ed in sede WTO. E' vero, ma lo è altrettanto il fatto che i veri cambiamenti, quelli epocali, necessitano di molto tempo e di nuovi accordi e compromessi.
massimo guerra
17 dicembre 2005 alle ore 16:12MAX STIRNER, IO NON TI HO INSULTATO, COMUNQUE TU HAI POSTATO, SUGGERENDO DI NON VENIRE NEL BLOG DEI GIULIVI PECHE' IL PC SI BECCA UN TROJAN HORSE, TI POSSO ASSICURARE UNA COSA, CHE SE LA PROSSIMA VOLTA MI DAI DELLO SCEMO, ALTRO CHE TROJAN HORSE TI BECCHI, MA TE LO BECCHI QUI E NON NEL GIULIVO
LUCA PIZZETTI 17.12.05 16:05
Senti Pizzetti questi sono pagati per fare propaganda con debunking e provocazione, fanno parte delle inziative di truffolo bandana bellachioma, l'ultima delle quali è il motore azzurro.
L'unica cosa che non controlla è il web, allora lo inquina.
Sai, l'omino hai i suoi vizietti.
Se mai riuscissero a scaricarti un Trojan da web deve essere scritto in java e residente sul loro sito, perciò denunciabili PENALMENTE con chiusura del sito.
Magari !!!
Se mai accade te lo aggiustio io il pc e lo faccio gratis senza farti perdere neppure 1 bit.
Promesso.
Ma sono solo cialtroni
James Lavri
17 dicembre 2005 alle ore 16:12AMMIRATE TUTTE LE MAGAGNE
CHE SI NASCONDONO
DIETRO A TELEFILM COME ''THE O.C.'' !!!!!:
www.espertone.blogspot.com
THE ORANGE COUNTY.
I REPUBBLICANI
TENTANO DI MASSIFICARE TUTTE LE MENTI
E A QUANTO PARE
CI RIESCONO PIUTTOSTO BENE !!!
CERCATE DI DIFFONDERE CERTE NOTIZIE !
Prospero Pirotti
17 dicembre 2005 alle ore 16:20MI SA CHE STAVOLTA MI ATTACCHERO' AL TRAM ++++
+++
Antefatto
*********
iL commercialista per anni calcola l'ICI su un certificato catastale antico, nel frattempo con la destinazione d'uso cambia anche la rendita (da C2 a C6), e mi arriva un bel regalo di Natale, per un totale di 1 milione di vecchie lire, per cinque anni di imposta
-
L' esperienza acquisita
-
Il danno, che il commercialista sarebbe tenuto a pagare verte sulla sanzione, non sull'imposta, che avrei dovuto pagare allora e che pago ora
-
La bestemmia
-
Di riffi o di raffa l'ICI da qualche anno si paga DUE volte, perché i comuni non ce la fanno a corrispondere:
A) Quattro milioni al mese ai consiglieri comunali
B) Tre milioni al mese ai consiglieri di quartire (Dieci milioni al presidente
C) Incarichi e consulenze: oltre 50 miliardi a Catania
( TUTTE LEGGI VARATE DAL CENTROSINISTRA NEGLI ANNI BUI IN CUI E' STATO AL POTERE)
D) Auto blu spari bummi e tric trac, da dividere con il partito.
-
Lo sooo... che non ve ne fotte un caxxo, anzi per voi è una manna, perché sennò su cosa ostentereste i buoni sentimenti della domenica: il dicorso del vegetariano davanti ad un Agnello al Forno. Non avevo mai letto tante stronzate come in questo Blog.
Tanto le tasse voi mica le pagate.
_________ www.ricostruire.it ____________
Tutti Privilegi minuto per minuto di quei figli di puttana, che voi vi ostinate ancora a votare... gli stessi volti di sempre, solo hanno cambiato casacca
Dade Nauseato
17 dicembre 2005 alle ore 16:21Sono sempre piu'convinto che il regime capitalistico...unico che non sia uscito sconfitto dalla storia... abbia fallito in pieno creando tutte le contraddizioni che il pianeta vive...nessuno si preoccupa per quello che vivremo tra 30 anni...io ne ho 32 e dovrei arrivarci se smetto di fumare!!!!
Ho paura a fare un figlio,per questo vivo il terrore di mettere in cinta mia moglie(grazie a Dio ne aveva unogia'che sto contribuendo a far crescere nelmigliore dei modi)...fatemi passare la paura....ditemi un motivo per farne uno....
Davide Bosi
17 dicembre 2005 alle ore 16:24Vorrei solo fare qualche esempio. Sono andato al Motor Show e di motori alternativi non ne ho trovati. Solo la Toyota va menzionata per il suo motore ibrido. In Brasile ricavano alcol dalla canna da zucchero e sfruttano il girasole e la colza -meno inquinamento e rilancio dell'agricoltura locale-. In Germania gli alberi utilizzati dall'industria vengono sostituiti. In Islanda primi autobus a idrogeno e limite del 2030 per il motore a scoppio. E in Italia?
SANDRO GOZZI
17 dicembre 2005 alle ore 16:27..(CONTINUA)..E COME IL SIG.PIETRO LASCALA MI FACEVA GIUSTAMENTE NOTARE LO SCANDALO UNIPOL E DELLE COOPERATIVE ROSSE E CONSTATANDO CHE DOPO SCANDALI COME PARMALT..CIRIO..BOND ARGENTINI..BANCA121 ECC..ECC..
IL NOSTRO PRODIGIOSO GOVERNO DEVE ANCORA VARARE UNA LEGGE CHE TUTELI IL RISPARMIATORE ITALIANO (DOPO 5 ANNI CHE SONO AL POTERE CON LA MAGGIORANZA ASSOLUTA ALLA CAMERA E AL SENATO..)
COSA VIENE DA PENSARE ALL'ITALIANO MEDIO?????
CHE C'E' LO STANNO METTENDO IN QUEL POSTO..PIANO PIANO..LENTO LENTO..COME PIACE A NOI???
IN UN PAESE DOVE LA CORRUZZIONE è AI MASSIMI LIVELLI, DOVE LE LOBBY LE FANNO DA PADRONI..
DOVE LA MAGISTRATURA è DELIGITTIMATA PER POTER CONSENTIRE AI POTENTI E ALLE LOBBY DI FARE QUELLO CHE GLI PARE NELLA PIU' ASSOLUTA IMPUNITA'..
DOVE DI FRONTE A SCANDALI DI PROPORZIONI ASSURDE LA PRIMA COSA CHE VIENE IN MENTE NON è DI RAFFORZARE I CONTROLLI.. TUTELARE I RISPARMIATORI..
MA DI VIETARE LE INTERCCETTAZZIONI AI MAGISTRATI???????????
MA DOVE SIAMO??????
QUI CI VUOLE UNA RIVOLUZIONEEEEEEEEEEEEE!!!!!!!
FORZA BEPPE SEI UN GRANDE!!!!
massimo guerra
17 dicembre 2005 alle ore 16:28Lo sooo... che non ve ne fotte un caxxo, anzi per voi è una manna, perché sennò su cosa ostentereste i buoni sentimenti della domenica: il dicorso del vegetariano davanti ad un Agnello al Forno. Non avevo mai letto tante stronzate come in questo Blog.
Tanto le tasse voi mica le pagate.
_________ www.ricostruire.it ____________
Tutti Privilegi minuto per minuto di quei figli di puttana, che voi vi ostinate ancora a votare... gli stessi volti di sempre, solo hanno cambiato casacca
Prospero Pirotti 17.12.05 16:20
E che caxxxo cerchi visto che sei così in gamba tu?
Si vede dal tuo post quanto sei in gamba.
Anche dal fatto che lo riposti a macchinetta.
Ma fatti uno shampoo signor luogocomune e attaccati al TAV, ha + tensione, chissà che non ci resti secco e ti levi dal caxxxo.
Max Stirner
17 dicembre 2005 alle ore 16:28@BENITO LE ROSE
@MAD MAX MAX STIRNER.
--->Tu scrivi:
" Come tu ben sai e come ben sanno tutti gli utenti del blog, da febbraio in poi, io intrattenni dei rapporti con te"
Adesso precisiano una cosa io con te rapporti non e ho mai avuti ,fare sesso con maschi mi fa schifo preferisco le donne,deto questo.
MAX: Sei veramente uno squallido individuo! Sei nell'anima ripugnante e laido, esattamente come appari di persona in quella foto nel blog dei Giulivi, ove con la camicia a fiori ed un braccio sulle spalle di tua moglie, con in braccio un bambino, appare un essere flaccido, con trippa ventrale debordante, e faccia che io non ho mai avuto la presunzione di qualificare; fisicamente sei un orrendo spettacolo, ma spiritualmente sei peggio.(Avverto gli eventuali visitatori, che non è detto che la visita al blog sia "gratuita"; a buon intenditor poche parole)
--->Forse volevi dire Luglio non febbraio??
Sai a Febbraio mi trovavo in Repubblca Ceca per lavoro,ho saputo dell esistenza del Blog di Grillo tramite la Tsi che ha mandato in Onda il suo spettacolo ,ti ricordi?No??MAngia pesce.
MAX: Io non avrò ricordato esattamente il mese del tuo ingresso nel blog, ma questo testimonia solo quanto sia il mio interesse per te, cioè nullo. Tu invece, che almeno di te stesso dovresti interessarti, dimostri che non sai neppure dove abiti di casa e potrei dimostrartelo; l'alternativa è che menti persino sulla tua dichiarata residenza.
Per ciò che concerne la memoria, ti posto un tuo post del mese di maggio; ALTRO CHE LUGLIO!
xxMarco Raffo xxx
Ankio miglioro nel mio piccolo.
Ma tutte ste discussioni mi fanno ridere.
Alla fine l Italia e quella che è, fatta da Italiani non da cinesi,quello che non mi piace di Grillo è che lui, dice cosa debbono fare gli altri ma intanto gira in Porsche,barca a vela,vende il suo dvd,e si arrichisce sui problemi della gente.
Se ci tiene tanto al bene del paese perchè non si candida?dato che sa tante cose come risolverle.
Se si candida ti giuro che sarö il primo a dargli il voto.
distinti saluti
Postato da: Benito Le Rose il 01.06.05 17:13
--->Sul scoiare ai sempre scuoiato te stesso,i bloggrrs con cui hai avuto discussioni ti hanno sempre preso per il culo.
NElla vita reale è anche cosi??
SI??
mi spiace per te.
MAX: Questi tuoi squallidi ed infami sproloqui, non hanno alcun senso, perché non sei tu che determini il valore di una persona in un certo contesto, ma è il contesto che lo forma e lo dimostra. Se fosse come pretendi tu, basterebbe affermare che Masaccio era un imbianchino, perché Masaccio venga trattato da imbianchino.
L'unico motivo per il quale io aggancio e tengo agganciati a me nel blog, ceffi come te ed i tuoi compari, è perché ritengo che sia estremamente utile che voi postiate. E' solo attraverso ciò che tutti possono leggere, che eventuali indecisi possono avere materiale di valutazione e capire cosa sono le persone come te ed i tuoi accoliti: SQUALLIDI INDIVIDUI!
Sei è rimani il piu grande bugiardo di questo blog .
PS:curati figlo mio curati
Benito Le Rose 17.12.05 15:46 | Rispondi al commento |
Ciao caro
Max Stirner
Mario Gabrielli Cossellu
17 dicembre 2005 alle ore 16:40Max... mollali, non ne vale la pena... che ci si guadagna? Sputtanati, sono superipersputtanati, e quella era la cosa veramente importante, far vedere chi sono; il resto non serve più, non sono altro dei poveri disgraziati maltrattati dalla vita che cercano di diffondere il più possibile la loro pochezza per non sentirsi così soli. Sono molto soli, sì... di fatto fanno più pena che schifo.
Ogni volta che questi personaggi tornano a sporcare questo blog, suggerirei due cose: primo, ignorarli completamente e rigorosamente, sperando che la ramazza dello staff ripulisca prima possibile; e se si fanno specialmente insistenti e subdoli, allora ripostare la prova del loro sputtanamento, perché tutti sappiano e nessuno dimentichi.
E se veramente, ma veramente, però veramente, rompono... allora, caro Max, una volta avevi detto che eri capace di fare cose un po' "speciali" nella rete... allora, falle ;-)
Un salutone!
Mario Merola
17 dicembre 2005 alle ore 16:35Max Stirner, vai e fatte na passeggiata n'coppa a o Vesuvio.
massimo guerra
17 dicembre 2005 alle ore 16:37Vorrei solo fare qualche esempio. Sono andato al Motor Show e di motori alternativi non ne ho trovati. Solo la Toyota va menzionata per il suo motore ibrido. In Brasile ricavano alcol dalla canna da zucchero e sfruttano il girasole e la colza -meno inquinamento e rilancio dell'agricoltura locale-. In Germania gli alberi utilizzati dall'industria vengono sostituiti. In Islanda primi autobus a idrogeno e limite del 2030 per il motore a scoppio. E in Italia?
Davide Bosi 17.12.05 16:24
Notizia Ferale sig. Bosi.
Nel libro "Collasso" si fa il calcolo termodinamico di questi biocarburanti alternativi.
Comprensivo di fertilizzanti chimici, macchine agricole necessarie, infrastruttura di trasformazione, ecc... .
Alla fine si scopre che per 1 litro di alcool o biodiesel si consumano 3 litri di petroliazzo.
Per fare idrogeno gassoso o si usa il metodo di reforming (chimica industriale) partendo dai combustibili fossili che sono degli idorgenati o si fa elletrolisi dall'acqua, anche qui per 1 litro di idrogeno si consuma + del doppio di energia di quello che rende energeticamente, ovviamente utilizzando energia di derivazione da combustibili fossili.
Non la insospettisce questo?
Nonostante frequentiate questo blog vedo che molti ancora abboccano alle manovre di marketing, non c'è + la quantità di energia per fare tutto questo, ogni giorno che passa ci avviciniamo sempre di + al collasso, il futuro dell'economia è capire che sarà a dorso di mulo.
Ma a voi questo fa paura e allora vi bevete il marketing finto ecologico.ù
Lo dice la termodinamica, non lo dico io, la termodinamica, decisamente molto seria e non opinabile.
Sergio Fabbri
17 dicembre 2005 alle ore 17:52Lo dice la termodinamica, non lo dico io, la termodinamica, decisamente molto seria e non opinabile.
massimo guerra 17.12.05 16:37
-----
Appunto, quindi ricavare l'idrogeno dall'acqua per produrre acqua è qualcosa di generalmente non conveniente, a meno che si utilizzino energie che non derivino da combustibili fossili, ottenute in luoghi o in momenti che non ne consentano il loro uso alternativo. altra ipotesi, il rendimento complessivo di trasformazione idrocarburo-idrogeno-energia è maggiore del rendimento idrocarburo-energia di un motore a combustione interna (dovrebbe essere 25-30%).
Per questa ragione è necessario risparmiare energia, perfettamente d'accordo. Ma risparmiare energia lo si può fare solo se economicamente conveniente, altrimenti nessuno lo fa.
Chi si deve preoccupare di mangiare oggi, non si può preoccupare della mancanza di petrolio domani.
Ma sono proprio questi problemi che mi fanno sorridere delle varie proposte dei così detti verdi ed ambientalisti, quando non vogliono inceneritori, discariche, centrali elettriche, vicino ai bacini di utenza, quando non vogliono utilizzare il calore prodotto da tali strutture per teleriscaldamento e similari, quando realizzano pavimentazioni stradali cittadine in porfido o similare, quando non vogliono generatori eolici perchè deturpano l'ambiente, quando vogliono i 30 km/h in città, quando vogliono interrare le linee dell'alta tensione,quando obbligano a percorrere 2km al posto di 100 m, quando propongono ritiro raccolta differenziata giornaliero casa per casa, e .... e .... e ....
Lei cosa propone
Mario Merola
17 dicembre 2005 alle ore 16:37
i figli so' PIEZZ'E CORE
Matteo Raggi
17 dicembre 2005 alle ore 16:38diamo un numero all'impatto ambientale, etassiamolo, giusto, ma qui si fa come con la tobin tax, se ci autotassiamo noi, poi nessuno viene a vendere prodotti i taliani o nesusno li vuole se qui il petrolio costa tanto..
come si fa?
SANDRO GOZZI
17 dicembre 2005 alle ore 16:42CARO GUIDO, MI TROVI PERFETTAMENTE D'ACCORDO CON TE..
SE PENSI CHE LA GENTE NORMALE FA FATICA A TIRARE LA FINE DEL MESE..
E IN PIU' QUESTI MANGIANO E RUBANO A TUTTO SPIANO..CON CLIENTELISMI E VARIE E AVARIATE..
CIAO
IVANA IORIO
17 dicembre 2005 alle ore 16:43MANDIAMOLI TUTTI A LAVORARE IN MINIERA!!!! http://www.internetcrazia.org IL FUTURO SIAMO NOI!!!
guido daghetti 17.12.05 16:38
**********************************************
in teoria HAI RAGIONE...MA IN PRATICA COME SI FA ? CHE INIZIA A FAR LA RIVOLUZIONE ?
Dade Nauseato
17 dicembre 2005 alle ore 16:46Un augurio sincero a Max Stirner di non perdere questa sana voglia di lottare contro l'ottusita' di alcuni e per fortuna oramai solo disturbatori conclamati del Blolg di Grillo...continua cosi' abbandoneranno il campo perche'sconfitti!!!
Te vogghiu bben Max...
enrico nencini
17 dicembre 2005 alle ore 16:47Non mi preoccuperei troppo. La fine dell'occidente è vicina ed inevitabile, nel bene e nel male. Ognuno faccia del suo meglio, in bocca al lupo a tutti.
2012
luca urbani
17 dicembre 2005 alle ore 16:51maya
Luca Anzola
17 dicembre 2005 alle ore 16:47Spesso ti do contro, ma qua hai ragione da vendere...
Tutto sacrosanto.
Io da un paio di anni se posso compro solo cose prodotte interamente in Italia.
Il problema è che non è facile per niente soprattutto nei supermercati
Giovanni Senzitalia
17 dicembre 2005 alle ore 16:48Caro Grillo, come al solito, tanta polemica e niente soluzioni.
Un giorno sei contro ai treni e per i voli no cost, il giorno dopo dici che il petrolio sta finendo....chissa' come faranno a volare quegli aerei no cost a petrolio finito.
Ora sei contro la globalizzazione, del trasporto delle merci su e giu' per il globo. Certo il petrolio inquina, non ci sono dubbi. Come non c'e' dubbio pero' che da quando questo libero scambio di merci avviene a ritmo piu' sostenuto, la ricchezza mondiale e'aumentata. Non tutti ne beneficiano, sono d'accordo, ma non bisogna guardare solo all'immediato ma al futuro. La ricchezza prodotta, piano, piano, arriva anche ai piu' poveri. Basta guardare a cosa era l'Italia 40-50 anni fa. E non dirmi che si stava meglio quando si stava peggio, sfido chiunque a ritornare ai quei tempi.
Se tutti si fabbricassero le cose in casa, allevassero animali da macello, coltivassero l'orto ecc. ecc., solo chi ne e' capace e ha la possibilita' di farlo, ne trarrebbe vantaggio.
Cosa proponi che facciano le persone che oggi guidano i tir, i treni, le navi, gli scaricatori, gli impiegati, insomma tutti quelli che per un modo o nell'altro sono coinvolti in questo movimento di merci? Dove lo trovano il denaro per acquistare i prodotti locali?
Non ho fatto due conti, ma penso che non basterebbero altri 5 pianeti come il nostro per dare ad ognuno abbastanza terra da cui ricavare il propio sostentamento.
Non lo so perche' i gamberetti del mare del nord devono andarsi a fare lavare in Marocco, forse dopo tanto freddo si vogliono fare una settimana nel caldo mediterraneo? O forse perche' costa meno fare cosi'? Sara' vero che magari i Marocchini li pagano di meno, ma forse e' anche perche' il costo della vita a casa loro costa meno.
Un'economia chiusa e'un'economia morta, come dimostrano Cuba e Corea del Nord. Gli scambi, non solo d'idee, ma anche di merci, rendono tutti molto piu' ricchi. I tempi di Don Camillo e Peppone sono andati, rassegnati.
Giovanni Senzitalia
17 dicembre 2005 alle ore 17:04No Dade, non l'ho visto, vivo negli USA.
Ma se mi puoi dare una dritta dove trovarlo, lo faro'. Scusa se non rispondero' subito a un tuo ulteriore commento, devo uscire.
massimo guerra
17 dicembre 2005 alle ore 16:50diamo un numero all'impatto ambientale, etassiamolo, giusto, ma qui si fa come con la tobin tax, se ci autotassiamo noi, poi nessuno viene a vendere prodotti i taliani o nesusno li vuole se qui il petrolio costa tanto..
come si fa?
Matteo Raggi 17.12.05 16:38
Lei propone un dilemma del prigioniero, come è noto è insolubile.
O affrontiamo globalmente la cosa o siamo destinati al collasso globale.
La Teria dei Giochi (branca dell'analisi matematica) lo dimostra da circa 15 anni.
E quest'anno è stato dato ancora 1 volta 1 Nobel a studi sulla Teoria dei Giochi, l'altra volta fu per John Nash nel 1994.
Il miglior insegnamento che ci deriva da essa è che il Dilemma del Prigioniero è insolubile, che la razionalità individuale (o locale) è sempre irrazionale nel contesto globale, oltre che sfociare SEMPRE in Dilemma del Prigioniero il quale acuisce le tensioni portando a risposte con soluzioni svantaggiose, che se non cambiamo metodo di approccio e valori siamo destianati alla catastrofe.
La soluzione sono Giochi a Somma Diversa da Zero senza dilemma del Prigioniero e prevedono AUTolimitazione dei giocatori con punizioni reciproche per chi viola regole e valori del gioco, punizioni non meramente delegate ma anche dirette.
Scusi se è poco.
Max Stirner
17 dicembre 2005 alle ore 16:51@LUCA PIZZETTI alias goldfox detto pimpinello lo sbruffoncello.
MAX STIRNER, IO NON TI HO INSULTATO, COMUNQUE TU HAI POSTATO, SUGGERENDO DI NON VENIRE NEL BLOG DEI GIULIVI PECHE' IL PC SI BECCA UN TROJAN HORSE, TI POSSO ASSICURARE UNA COSA, CHE SE LA PROSSIMA VOLTA MI DAI DELLO SCEMO, ALTRO CHE TROJAN HORSE TI BECCHI, MA TE LO BECCHI QUI E NON NEL GIULIVO
LUCA PIZZETTI 17.12.05 16:05
MAX STIRNER DIMENTICAVO, ARRIVA DIRETTAMENTE DAL GIULIVO ED E' STATO POSTATO ANCHE QUI. ALLORA I CASI SONO TRE:
1)NON CAPISCI UN PIPPERO
2)SEI UN GRAN BUGIARDO
3)SEI COMUNISTA
A TE LA SCELTA E NON PREOCCUPARTI CHE SE GRILLO POSTA QUALCOSA DI NUOVO E TU NON LEGGI QUESTO IO OGNI ORA LO RIPOSTO.
LUCA PIZZETTI 17.12.05 14:43 | Rispondi al commento |
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Io concedo a te, pimpinello lo sbruffoncello, la scelta tra l'essere
1) Un povero scemotto
2) Uno che non capisce neppure quello che legge
3) Uno che si atteggia a fascista, senza neppure sapere che tra i fascisti del tempo, vi erano anche dei galantuomini e che giudicare ora dei figli del loro tempo è inutile e ingiusto. Chi si atteggia ora a fascista, è solo un bulletto da strapazzo e smettila di minacciare le persone.
Per quanto riguarda il fatto che io avrei detto che chi entra nel blog dei giulivi si becca un virus/trojan, posta ciò che io scrissi, così tutti lo leggono.
Quando si fanno dichiarazioni, bisogna supportarle con pezze d'appoggio, altrimenti si è dei cialtroni;neppure questo sai fare?
Comunque oggi tu hai avuto il tuo momento di gloria; sei contento? Guarda però che non devi viziarti, perché non posso dedicarmi tutti i giorni allo stesso bisognoso; tanti aspettano...
Ciao Caro
Max Stirner
Bruno Bauer
17 dicembre 2005 alle ore 16:53Caro MAX , questo pseudonimo ti dovrebbe ricordare qualcosa , comunque ti scrivo per farti i complimenti , la tua correttezza è anche troppa con certi individui , fai comunque bene a non scendere al loro livello , cerchiamo di rimanere nei temi dei post . Ciao.
massimo guerra
17 dicembre 2005 alle ore 16:56R:> assurdo è che tu ancora non capisca il signoraggio. Ben vengano le monete metalliche a sostituire la cartaccia di Prodi, Ciampi, Trichet!
Vuoi sapere il costo dell'operazione?
Coniare una moneta costa 20 centesimi di euro (valore intrinseco) quindi coniare 18 milioni di monete costa 3,6 milioni di euro, ok?
Ma 18 milioni di monete da 2 euro valgono 36 milioni di euro! (valore nominale)
ERGO:
con 3,6 milioni di euro lo STATO (il conio è dello Stato e la stampa cartacea è della Banca Centrale) ha CREATO 36 milioni di euro. Non male, no
Ci fai o ci sei?
Si stampa e conia il valore del PIL da quando la moneta è disancorata dalla riserva aurea.
Il costo industriale è il signoraggio, ineliminabile.
Ci arrivi o ti serve un cervello di ricambio?
Mario Gabrielli Cossellu
17 dicembre 2005 alle ore 16:57Per chi si possa chiedere "cosa fare?" dopo un post come questo.
Cosa fare? Semplice.
Leggere le etichette.
Non comprare nel solito supermercatino del cavolo sotto casa, con i soliti prodotti del cavolo pieni di tanta pubblicità del cavolo.
Ma cominciare a cercare e trovare i negozi, i punti vendita, i punti distribuzione, di prodotti bio e di fair trade.
E anche con quelli, leggere sempre bene l'etichetta: composizione e provenienza.
È scritta in italiano. Con caratteri molto piccoli spesso, è vero, ma ci si mette pazientemente gli occhiali e si legge.
E decidere in conseguenza.
Non solo per l'abbaglio della pubblicità, del colore della confezione o del prezzo "scontato".
Tutto questo si chiama "consumo responsabile".
Allo stesso modo in cui cerchiamo di leggere i contratti che dobbiamo firmare, compresi i caratteri minuti, per evitare fregature, così dobbiamo fare con i prodotti che compriamo e consumiamo.
Leggere le etichette e se non ci sono, chiedere.
Se la risposta non ci soddisfa, avanti un altro.
Prima era difficile o quasi impossibile trovare prodotti "alternativi". Oggi no. E non sono necessariamente più cari.
Quindi, tocca muoversi un po', guardarsi intorno nella propria città, mettere mano alle pagine gialle o meglio ancora all'internet, cercare e trovare. Vedrete che ce n'è, di alternative, oltre il solito supermercatino del cavolo sotto casa o, peggio, l'ipermercatone "discount" fuori città (che poi, per "risparmiare" qualche centesimo con qualche prodotto di dubbissima provenienza e composizione, si spendono fior di euro in benzina/gasolio, più l'impagabile in incazzature da traffico etc.).
È la nostra responsabilità. Con sempre più CITTADINI RESPONSABILI, vedremo se questa gente continuerà per molto a fare le cazzate incommensurabili che descrive Grillo nel post.
Animo! Ce la possiamo fare!
luca urbani
17 dicembre 2005 alle ore 17:01bene,bene.un pò di suggerimenti fanno sempre bene.
Dario Uderzo
17 dicembre 2005 alle ore 16:58GESTIMAR2004
Basta tasse.. anche se si tratta di tassare qualcosa che produce inquinamento ? un modo di vivere e di operare inquinante? caspita che dilemma . Veramente a casa mia non facciamo la raccolta differenziata lo ammetto. uhm c'è qualcosa che non va. ah ok credo che chiederò anche io al comune il cassone verde per la raccolta dei rifiuti umidi , giusto per avere uno sconto sulla tassa rifiuti.. uhm.. mi piace quel cassone verde , lo utilizzerò come cuccia per cani .. uhm ..accidenti che contraddizioni nel mondo moderno. bah ! Perchè? Perchè? così fan... Ricominciamo.. Prometto da domani di inquinare di meno . Ok come fioretto per oggi può bastare..
Paolo Gradassi
17 dicembre 2005 alle ore 16:58Non sono d'accordo! Uno come Grillo deve essere libero di fare e dire quello che vuole! Così come persone che non condividono le sue idee DEVONO essere libere di potersi esprimere. Purché lo facciano con toni civili..
Paola Bassi
17 dicembre 2005 alle ore 17:09@ Max Stirner 00.57
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Ciao Max grazie delle precisazioni. Bello un sistema che si spegne e riparte per impedire le intrusioni!
Anche il sistema Linux mi intriga molto, ma non saprei da che parte cominciare, uff..
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Per il resto, vorrei a tutti indistintamente coloro che postano senza tregua, di stare tranquilli perché i commenti vengono letti, anche se inseriti una volta sola!
Nessuno offenda nessuno, cerchiamo di capire, cerchiamo di spiegare
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E poi mi è piaciuta molto la proposta di chi ha detto di andare a raccogliere i LIMONI invece di guardare la partita..io non guardo le partite, ma mi piacerebbe molto avere un orto.. :-)
roberto brianzolo
17 dicembre 2005 alle ore 17:11vivesse ora sarebbe chiamato 'comunista'...
Giacomo Balboni
17 dicembre 2005 alle ore 17:11Questo è proprio il nocciolo della questione. La problematica "globalizzazione" si riassume tutta in questo tuo messaggio caro Beppe.
Non è tuttavia così semplice individuare una risposta al problema. E' evidente che quella di imporre dei dazi alle merci importate da altri paesi (come mi sembrava proponessi tu), è una soluzione destinata a rimanere confinata all'interno di questo sito internet. Un governo (di destra o di sinistra) non avvallerebbe mai una misura del genere. Bisogna piuttosto capire quello che possiamo fare noi, gente comune, frequentatori di questo sito internet per evitare che si compiano certi scempi.
In particolare credo che bisognerebbe creare un canale privilegiato, ovvero privo di intermediari, fra produttore e consumatore. Un modo semplice per mettere in contatto diretto il contadino che produce i pomodori con il consumatore ovvero noi tutti. Ancora una volta potrebbe essere il web lo strumento attraverso il quale rendere possibile tutto ciò, e questo stesso sito potrebbe giocare un ruolo chiave ... ma ahime, ancora una volta mi rendo conto che sarebbe una goccia nell'oceano.
Andrea Giova
17 dicembre 2005 alle ore 17:14Segnalo le considerazioni di viviana vivarelli, nelle "Balle Spaziali".
luca urbani
17 dicembre 2005 alle ore 17:25letti tutti gli otto punti,ti ringrazio molto della segnalazione...
trovo che sia una ottima analisi della situazione
Andrea Giova
17 dicembre 2005 alle ore 17:39Ho commesso l'errore in passato di dimenticare alcune stanze solo perché vecchie. Se uno ha tempo deve sempre fare una "capatina" nelle stanze recenti.
Se posso segnalo con piacere.
Max Stirner
17 dicembre 2005 alle ore 17:19@MARCO BELVEDERE & MARIO GABRIELLI COSSELLU
Max Stirner 17.12.05 16:28 | Rispondi al commento | Chiudi discussione Discussione
Max, non perde tempo con soggetti simili, nel blog di Grillo hanno percepito tutti il profilo psicologico di chi posta, chi è finalizzato a edificare, e chi a distruggere, e gente del tuo spessore anche se sputasse in faccia ai fari beniti, gli potrebbe solo mettere il profumo.
ps: come fai a postare così lungo?
Marco Belvedere 17.12.05 16:51 |
Max... mollali, non ne vale la pena... che ci si guadagna? Sputtanati, sono superipersputtanati, e quella era la cosa veramente importante, far vedere chi sono; il resto non serve più, non sono altro dei poveri disgraziati maltrattati dalla vita che cercano di diffondere il più possibile la loro pochezza per non sentirsi così soli. Sono molto soli, sì... di fatto fanno più pena che schifo.
Ogni volta che questi personaggi tornano a sporcare questo blog, suggerirei due cose: primo, ignorarli completamente e rigorosamente, sperando che la ramazza dello staff ripulisca prima possibile; e se si fanno specialmente insistenti e subdoli, allora ripostare la prova del loro sputtanamento, perché tutti sappiano e nessuno dimentichi.
E se veramente, ma veramente, però veramente, rompono... allora, caro Max, una volta avevi detto che eri capace di fare cose un po' "speciali" nella rete... allora, falle ;-)
Un salutone!
Mario Gabrielli Cossellu 17.12.05 16:40 |
2 a 0
Michele P 17.12.05 16:38 |
Chiudi discussione
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GRAZIE!
Vi assicuro che, quando si viene spesso attaccati da un branco di cani rabbiosi, anche se si dispone dei mezzi per bastonarli a dovere, trovare la solidarietà ESPLICITA di amici, fa molto piacere e la si desidera; purtoppo è raro che gli amici si espongano, ma pazienza.
Io ho sempre affermato e lo confermo, che se non si dispone dei mezzi adeguati per indurre gli squallidi individui che infestano il blog, a rivelarsi per quel che son
Carlo Zaccaria
17 dicembre 2005 alle ore 17:23Esatto!
A guadagnarci ormai non è più la produzione ma il commercio.
A noi italiani spetta la palma d'oro, in quanto esportiamo i nostri prodotti pregiati, per importare le "porcherie".
E' un sistema che va contrastato nel modo più assoluto.
Prospero Pirotti
17 dicembre 2005 alle ore 17:27BRAVO, 7 +
+++++++++++++++++++++++++
>>>>E' un sistema che va contrastato nel modo più >>>assoluto.
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Bravo, dimmi come! Siete solo fastidiosi, seduti davanti al PC vi passate un'oretta in compagnia,digitando stronzate
_________ www.ricostruire.it ____________
Tutti Privilegi minuto per minuto di quei figli di puttana, che voi vi ostinate ancora a votare... gli stessi volti di sempre, solo hanno cambiato casacca
MAURO DONDOSSOLA
17 dicembre 2005 alle ore 17:27VI PREGO FERMIAMO QUESTO MASSACRO DI POVERI ANIMALI INNOCENTI......
GURDATE KE COSA GLI FANNO IN CINA...
PIUTTOSTO DI METTERMI UNA PELLICCIA ANDREI IN GIRO NUDO...VE MLO GIURO...
GRAZIE A TUTTI
CIAO GRILLO
http://www.nonlosapevo.it/
Davide Cinzi
17 dicembre 2005 alle ore 17:27Beppe sono d'accordo con te ma come fai a non essere sicuro che linee nuove non incentivino e migliorino aumentando il volume di traffico indirettamente il servizio locale differenziandolo? hai già messo un post sul pipeline?
Davide Rocchi
17 dicembre 2005 alle ore 17:29Quanto sono d'accordo con questo post!
Sono della stessa identica opinione, e ne parlavo proprio l'altro giorno con mia mamma: se ci fosse un pochino di buon senso, non ci sarebbe neanche da discutere sul fatto che i prodotti andrebbero consumati nelle zone vicine al luogo di produzione!
Ma porca miseria, se ogni paesello, città, regione avesse il suo fornaio o piccola azienda che produce pane e derivati, il suo negozio di misure normali, non ci sarebbe lavoro per tutti e cose più sane??
Macchè, neanche a parlarne! E' una competizione per essere i pochi ad accaparrarsi tutto! MA OH!
E poi c'è gente che studia una vita per ridurre l'inquinamento..si pongono il problema sbagliato, dalla partenza! La domanda che si fanno non è "come organizzare il riassetto ecologico del mondo" ma "come ridurre i danni, tenendo in moto e acceso tutto quanto, e se possibile aumentando le produzioni nel mondo?". Grazie al ca**o che poi con occhi languidi ci vengono a dire che è un problema praticamente impossibile da risolvere!
I miei han sempre fatto gli agricoltori, e so bene la fatica che fanno nei campi: vedere come gente in doppiopetto tutti pulitini e snob decidano le sorti di chi invece la frutta la fa crescere con sudore e con amore, mi fa vomitare sul serio, è insopportabile!
Siamo nel mondo, c'è poco da fare. Meno male che c'è una Speranza..buon Natale a tutti!
Francesco Cuomo
17 dicembre 2005 alle ore 17:29Torino, 30mila in marcia contro la Tav
16:15 L'attacco di Grillo
Dopo l'intervento di Marco Paolini, Beppe Grillo, avvolto nella bandiera "no tav" ha attaccato il sindaco di Torino, la presidente della Regione e il segretario dei Ds Piero Fassino.
GRANDE BEPPE! FALLI NERI!
Mario Gabrielli Cossellu
17 dicembre 2005 alle ore 17:48Grandi i trentamila di Torino, grande Beppe Grillo che ancora una volta è in prima fila, ci mette la faccia (e il culo :-))) e ci fa vedere che QUALCOSA SI PUÒ FARE... SI DEVE FARE... quando ci si mette davvero.
In un giorno così sì che si può essere orgogliosi di essere italiani, ovvero concittadini di Beppe Grillo e dei trentamila di Torino!
massimo guerra
17 dicembre 2005 alle ore 17:30INSOMMA CI DAI TU I SOLDI PER LOTTARE! TANTO DI CAPPELLO INNANZI AD UN DISCORSO DI TALE IMPORTANZA! Capisco che sei un uomo di alto sentire! A differenza mia che non ho avuto i mezzi per acculturarmi e non posso quindi difendere altrettanto elegantemente la mia posizione di uomo comune sfigato... comunque non vomitare, sopra a situazioni precarie, fiumi di eleganti e incomprensibili parole perchè, al tuo di certo alto pensiero sfugge, ma ti assicuro che se vivi in un appartamentino in affitto con 1000 euro al mese devi stare attento a quello che spendi! Se poi consideri questo strumentale allora vuol dire che sei veramente, un prepotente acculturato moralista che parla di grandi tematiche con la pancia piena! Stammi bene!
joe sfigato 17.12.05 16:22
Sono nelle tue stesse condizioni, ma non faccio lo struzzo e non uso la retorica come te.
Moralista?
Razionalista prego.
Non sai proprio + dove andare a parare.
In discussione, giustamente, è il sistema.
Ed è da cambiareeeeeeeeee !!!
Sei il calssico esempio di testa che nella germania nazista faceva il nazista perchè così è.
O altro in altro luogo e altro tempo.
Tautologie per cerebrolesi.
Ciao sfigato (joe).
Paola Bassi
17 dicembre 2005 alle ore 17:31
A tutti e nessuno (come dice Max ..eh eh)
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Epperò io col 'cerchiamo di capire e di spiegare' intendevo esattamente questo: gli insulti gratuiti possano fare male, ed è umano rispondere alterati, ma credo bisogni sempre vedere da dove provengono.. Se gli insulti me li lancia un parlamentare di destra, impaccato di soldi e con laurea, mi incavolo di brutto e gli rispondo per le rime. Se me li lancia una persona che deduco ha avuto una vita dura o meno strumenti di me, faccio un tentativo, anche due.
Paolo Rivera
17 dicembre 2005 alle ore 17:46Paola Bassi 17.12.05 17:31
....non so cosa intendi per vita dura,...... io se mi insultano, senza giusta causa, non faccio distinzione alcuna. Se sbaglio....e figurati se non sbaglio.........ammetto i miei errori, e chiedo scusa.
Ciao
Paola Bassi
17 dicembre 2005 alle ore 17:59Ehilà! ciao Paolo. Vita dura può essere quella di chi magari è stato costretto a lasciare l'Italia per trovare un lavoro, o è arrivato solo alle elementari o medie, che so
Paolo Rivera
17 dicembre 2005 alle ore 17:32@ Max Stirner
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Mi piace sapere sempre tutto dei miei nuovi amici e proprio nulla di quelli vecchi.
D.G.
massimo guerra
17 dicembre 2005 alle ore 17:33Torino, 30mila in marcia contro la Tav
16:15 L'attacco di Grillo
Dopo l'intervento di Marco Paolini, Beppe Grillo, avvolto nella bandiera "no tav" ha attaccato il sindaco di Torino, la presidente della Regione e il segretario dei Ds Piero Fassino.
GRANDE BEPPE! FALLI NERI!
Francesco Cuomo
Porka zozza s'è dimenticato di Prodi che c'è dentro pure lui a sta infamia pro Tav.
E c'ha già mangiato sopra.
Vai Beppe !!!
Comitato Beppe Presidente della Repubblica. ^-^
MAURO DONDOSSOLA
17 dicembre 2005 alle ore 17:35SCUSATE SE MI RIPETO MA AMODENA E' STATA VIETATA L'IMPORTAZIONE DI PELLICCE DALLA CINA...E SOTTO VI POSTO UN ALTRO LINK IMPORTANTE..
GRAZIE DI NUOVO..
VI PREGO FERMIAMO QUESTO MASSACRO DI POVERI ANIMALI INNOCENTI......
GURDATE KE COSA GLI FANNO IN CINA...
PIUTTOSTO DI METTERMI UNA PELLICCIA ANDREI IN GIRO NUDO...VE MLO GIURO...
GRAZIE A TUTTI
CIAO GRILLO
http://www.nonlosapevo.it/
http://www.infolav.org/lenostrecampagne/pellicce/pelliccecina/index.htm
Paola Bassi
17 dicembre 2005 alle ore 17:53Brava Modena! ho firmato l'appello della Lav
ciao
marco esposito
17 dicembre 2005 alle ore 17:36Vedo che il cervello di molti è un pò fuori fase, fra ecologisti spinti e pseudo-realisti. Ad entrambe le categorie un pò di precisazioni, così forse capiamo meglio anche quello che ci dice Beppe Grillo, che, lo ricordo, di mestiere fà il comico.
1. La domanda è: ha senso far andare i gamberetti da un paese all'altro ? Assolutamente nessuno, a meno che non sfrutto i sussidi che l'UE riconosce ai paesi del terzo mondo, fra cui il marocco, per i prodotti della pesca, altrimenti non c'è costo del lavoro che tenga, inoltre le leggi sanitarie del marocco sono molto più tolleranti delle nostre e il lavaggio produce parecchi inquinanti. Allora per scoraggiare pratiche come queste occorrerebbe una tassa che ci fà recuperare l'inquinamento del trasporto e quello prodotto in marocco, che un giorno o l'altro ci ritorna.
2. Mi spiace dover dire che il motore ad alcool ha un bilancio energetico positivo, e non negativo, come da qualcuno affermato, il problema è effettivamente quello dello stoccaggio e della distribuzione, da noi inesistente, inoltre quando il prezzo del petrolio scende (la soglia di indifferenza è a circa 45 $ al barile) l'alcool è più caro.
3. In Economia, quella vera, si importa e si esporta lì dove c'è un vantaggio o uno svantaggio competitivo (sò fare questi bene e questo male), l'equilibrio si ottiene anche con il cambio delle monete (se esporto molto la mia moneta deve valere di più). La domanda è: OGGI E' ANCORA COSI'? O SI ESPORTA E SI IMPORTA IN NOME DI RAGIONI COMPLETAMENTE DIVERSE ? Ed ecco i maiali tedeschi che vengono macellati a Nola....allora una bella tassa ci riporta alla vera economia, quella che cresce in maniera ordinata a tassi molto maggiori di quelli attuali.
4. Entro nella discussione sul SIGNORAGGIO, di cui noto un vivace sostenitore, invitandolo a leggere JM Keynes che gli spiega xchè la sua idea è quantomeno idiota, o se ha ragione buona inflazione a tutti !
Gianluca Di Febo
17 dicembre 2005 alle ore 17:39Ciao Beppe... Sono un ragazzo italiano che visita spesso il tuo blog e che a volte lascia pure commenti. Volevo farti sapere una cosa forse interessante. In questi giorni mi trovo nella capitale della Moldavia (Chisinau) per alcune cose da rosolvere. Non sono nuovo di queste parti, ci sono gia' stato in passato. Ebbene a distanza di due anni da quando mancavo qui posso dirti con assoluta certezza che oggi la vita di questo paese e' decisamente migliore della vita nel nostro. Sembra incredibile, ma e' cosi'. Ho proprio paura che paesi difficili come questo stiano andando avanti, quelli che erano avanti come il nostro stanno tornando indietro. Proprio qui fra l'altro ho conosciuto piu' di un italiano che ha deciso di stabilizzarsi qui e non tornare in Italia se non per strette neccessita'. Facciamo in modo che questo non diventi un problema serio e reale. Non facciamo andar via gli italiani dall'Italia altrimenti che succede??? lasciamo tutto il bel paese nelle mani degli attuali governatori? NOn diamogli questa soddisfazione:)
Un abbraccio forte e caloroso.
elvio de monte faginto
17 dicembre 2005 alle ore 17:40Premetto la mia stima per Beppe Grillo, le cose che dice, ce fa e questo blog.
Dico anche però che questo blog a 1 contro tutti non può essere democratico. L'unica voce udibile è quella del blog, le altre si disperdono nel pulviscolo universale.
E così, io che avrei un paio di proposte da fare, mi sento scoraggiato, e non le faccio.
Anzi, le faccio lo stesso.
caro pulviscolo cosmico:
1) per quant ancora abbatteremo foreste per mandare in edicola ogni giorno tonnellate di carta inutile? quanto tempo ci vorrà per fare un notebook portatile sul quale scaricare da internet o dall'edicola tutti i giornali o singole notizie che ci interessano?
2) quanto ci metteremo ad usare la teleconferenza invece di usare l'auto per appuntamenti di 10 minuti?
Io lo scorso giovedi: partenza Vittorio Veneto ore 8:30, arrivo a Trento h12:00 >pranzo, incontro di 15 min > ritorno. 7 ore di auto!!!!!!!!!!!!!!
Buona fortuna a tutti,
cioè al nessuno che leggerà questo commento.
Elvio.
luca urbani
17 dicembre 2005 alle ore 17:45se ti può consolare l'ho letto e l'ho trovato interessante.
un saluto
lu
Saletti Walter
17 dicembre 2005 alle ore 17:40"La triste vicenda della Credieuronord diventa giorno dopo giorno sempre più drammatica. Adesso la banca è indagata anche per riciclaggio e questo rende a rischio anche gli ultimi, miseri 4 euro per azione.
Fin dalla sua costituzione, il 30 ottobre 2004, il nostro comitato ha cercato di coinvolgere la Lega Nord, promotrice di fatto della banca, per rimborsare i soci.Purtroppo le nostre proposte (un contributo da parte dei parlamentari e consiglieri regionali padani) sono cadute nel vuoto: i vertici delle Lega non hanno sentito alcun obbligo, neanche morale,nei confronti dei risparmiatori Padani che hanno perso i loro soldi nella banca del Nord. ADESSO E' GIUNTO IL MOMENTO DI FAR VALERE LE NOSTRE RAGIONI. La fede negli ideali Padani non puo' fermarci dal chiedere giustizia e,soprattutto, i nostri soldi. Chi ha sbagliato deve pagare per quello che ha fatto agli onesti risparmiatori del Nord e alla causa Padana."
Ah,Ah,Ah,Ah,Ah, IVANA quanto hai perso???
guglielmo ponte
17 dicembre 2005 alle ore 17:41posso domandarti una cosa, quando il Av ti segnala un TH che ti succede al tuo hardisk? quante worm protecion hai? spero quelle della velocità superiore all'adsl più diffusa in italia, cioè Alice, perchè posso garantirti che non è questione ne di firewall, ne di crackers, ma di un attacco veloce che vuole solo riconoscere il tuo IP e una volta conosciuto, i migliori impiegano un nanosecondo, quello che lo ricevono possono fare quello che vogliono. Per esempio il mio Av ha frammentato serialmente il mio Ip in un numero che è nell'ordine di 10 alla 186 esima ci voglio 60ms per individuarlo, tempo necessario per falsificarlo.
Una cosa, certe volte non risponderti cambiando nick, perchè il tuo Ip è sempre quello...
massimo guerra
17 dicembre 2005 alle ore 17:431. La domanda è: ha senso far andare i gamberetti da un paese all'altro ? Assolutamente nessuno, a meno che non sfrutto i sussidi che l'UE riconosce ai paesi del terzo mondo, fra cui il marocco, per i prodotti della pesca, altrimenti non c'è costo del lavoro che tenga, inoltre le leggi sanitarie del marocco sono molto più tolleranti delle nostre e il lavaggio produce parecchi inquinanti. Allora per scoraggiare pratiche come queste occorrerebbe una tassa che ci fà recuperare l'inquinamento del trasporto e quello prodotto in marocco, che un giorno o l'altro ci ritorna.
2. Mi spiace dover dire che il motore ad alcool ha un bilancio energetico positivo, e non negativo, come da qualcuno affermato, il problema è effettivamente quello dello stoccaggio e della distribuzione, da noi inesistente, inoltre quando il prezzo del petrolio scende (la soglia di indifferenza è a circa 45 $ al barile) l'alcool è più caro.
PER PRODURRE 1 LITRO DI ALCOOL O BIODIESEL SERVONO 3 LITRI DI PETROLIO.
CHIARO???
3. In Economia, quella vera, si importa e si esporta lì dove c'è un vantaggio o uno svantaggio competitivo (sò fare questi bene e questo male), l'equilibrio si ottiene anche con il cambio delle monete (se esporto molto la mia moneta deve valere di più). La domanda è: OGGI E' ANCORA COSI'? O SI ESPORTA E SI IMPORTA IN NOME DI RAGIONI COMPLETAMENTE DIVERSE ? Ed ecco i maiali tedeschi che vengono macellati a Nola....allora una bella tassa ci riporta alla vera economia, quella che cresce in maniera ordinata a tassi molto maggiori di quelli attuali.
VERA ECONOMIA NON ESISTE, SONO SOLO MODELLI!
4. Entro nella discussione sul SIGNORAGGIO, di cui noto un vivace sostenitore, invitandolo a leggere JM Keynes che gli spiega xchè la sua idea è quantomeno idiota, o se ha ragione buona inflazione a tutti !
BECCARMI DELL'IDIOTA DA UNO CHE NON HA SAPUTO LEGGERE 1 LITRI DI BIOCARBURANTI SERVONO 3 LITRI DI PETROLIO E' RIDICOLO.
marco esposito 17.12.05 17:36
Ma mi facci il piacere !
marco esposito
17 dicembre 2005 alle ore 19:02Scusi sig. guerra non era mia intenzione offenderla, ma il signoraggio rimane un'idiozia.
Ma poi questa storia dei 3 litri di petrolio per un litro di alcool dove l'ha trovata ? se tanto mi dà tanto l'alcool dovrebbe costare due volte la benzina, e così non è (la soglia di indifferenza rimane a $ 45 al barile). Sull'economia e i modelli mi trova d'accordo, la domanda rimane inevasa: se il modello mi dice A xchè si segue B ?
roberto brianzolo
17 dicembre 2005 alle ore 17:44corsera:- manifestazione no tav- tutto tranquillo- i soli danni sono stati provocati dal vento che......
Emilio Fede che sta preparando l'edizione serale del tg4 ha chiesto ai suoi di mettere una sfumatura di rosso su tutto il servizio in modo che tutti abbiano la netta percezione subliminale che anche il VENTO E' COMUNISTA
giuseppe governatori
17 dicembre 2005 alle ore 17:46poi dicono che non sono come i vecchi fasscisti....
luca urbani
17 dicembre 2005 alle ore 17:50Segnalo le considerazioni di viviana vivarelli, nelle "Balle Spaziali".
Andrea Giova 17.12.05 17:14 |
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l'ho consiglio vivamente anche io
massimo guerra
17 dicembre 2005 alle ore 17:50finche' a stampare le banconote non sara' lo stato ma il grasso banchiere padrone della banca centrale, i politici saranno corrotti, i magistrati impotenti, i giornalisti dei falsi, e i cittadini dei coglioni
ma non tutti coloro che sanno si difenderanno
http://digilander.libero.it/SabrinaRusick/
Sabrina Rusick 17.12.05 17:42
Prima di incontrarti qui la canzone The Song Remain The Same era solo un pezzo dei Led Zeppelin dall'album The House ogf Holy del 1973.
Scantati, il signoraggio è un costo industriale ineliminabile.
Non siamo + nel medioevo dove il signore ci speculava sopra la moneta, i criteri e costi sono noti e pubblicati sul sito UE.
Si ripagano i costi industriali di conio e stampa.
Le Banche Centrali Nazionali coniano le monete, la BCE la carta moneta, poi si ripartiscono i costi in funzione della quantità di costi industriali sostenuti che sono elgati al PIL.
Perchè si stampa e conia solo e solo quanto è il valore del PIL, sennò l'inflazione parte come un missile.
gianni guelfi
17 dicembre 2005 alle ore 17:51Si racconta che quando Dio creò il mondo, affinché gli uomini prosperassero, decise di concedere loro due virtù.
E così fece.
- Gli svizzeri li fece ordinati e rispettosi delle leggi.
- Gli inglesi perseveranti e studiosi.
- I giapponesi lavoratori e pazienti.
- I francesi colti e raffinati.
- Gli spagnoli allegri e accoglienti.
Quando arrivò agli italiani si rivolse all'angelo che prendeva nota e gli disse:
"Gli italiani saranno intelligenti, onesti e di Forza Italia .
Quando terminò con la creazione, l'angelo gli disse:
"Signore hai dato a tutti i popoli due virtù ma agli italiani tre, questo farà sì che prevarranno su tutti gli altri". "Porca miseria! E' vero! "
Ma le virtù divine non si possono più togliere, che gli italiani abbiano tre virtù! Però ogni persona non potrà averne più di due insieme."
Fu così che:
L'italiano che è di Forza Italia ed onesto, non può essere intelligente.
Colui che è intelligente e di Forza Italia, non può essere onesto.
E quello che è intelligente e onesto non può essere di Forza Italia.
g
massimo guerra
17 dicembre 2005 alle ore 17:53Segnalo le considerazioni di viviana vivarelli, nelle "Balle Spaziali".
Andrea Giova 17.12.05 17:14 |
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l'ho consiglio vivamente anche io
luca urbani 17.12.05 17:50
E' veramente lucida la viviana, infatti è stato amore a prima vista di blog. ^-^
Federico Gavagnin
17 dicembre 2005 alle ore 17:55Caro Beppe Grillo, ho letto il tuo ultimo messaggio e anche l'intervista di oggi 17/12 su "Repubblica". Condivido al 100% la tua denuncia sull'inutile traffico di merci in giro per l'Italia e per il mondo. E' anche vero che la velocità non è sempre sinonimo di progresso, ma questa vicenda secondo me rivela aspetti un po' preoccupanti, che investono in generale l'esercizio della democrazia. Tu dici che queste persone (i comitati NO TAV) "..vogliono un'economia che tenga conto della loro vita", concetto del tutto condivisibile. Mi pare però che, all'interno di queste comunità di cittadini, prevalga una percezione di sé come realtà autonoma, orgogliosamente isolata rispetto non solo ad un'Europa vista come istituzione lontana, ma anche rispetto alla loro regione. Mi pare di cogliere questo messaggio: "Lasciateci in pace con le vostre rincorse al progresso! Noi stiamo bene in mezzo alle nostre montagne! Che bisogno c'è di andare a Lione o magari solo a Torino ?" Traspare un'idea di democrazia vicina all'autarchia, che non coglie le evidenti interdipendenze di ogni territorio rispetto al resto d'Italia e all'Europa. Che combatte sempre per cause locali (non a caso nei comitati ci sono molti leghisti) e interessi particolari, ignorando bisogni e interessi di comunità più vaste. Putroppo, sembra che nel capitolato di ogni opera pubblica venga prevista per legge la formazione del comitato per il NO. Questo è pericoloso, perché la protesta scatta "a prescindere", con l'ormai collaudata formazione di sindaci, sacerdoti, no-global e cittadini incatenati. Non si riesce così a distinguere le opere realmente pericolose e da bloccare, da quelle utili, per le quali basterebbe dare una corretta informazione alla gente. E' deprimente che chiunque possa inventarsi dati, privi di qualsiasi autorevolezza scientifica, per dimostrare le sue ragioni. Non dimentichiamo che TAV non è un capriccio di Berlusconi, ma un'opera considerata strategica dall'UE, e pianificata ben 15 anni fa!
massimo guerra
17 dicembre 2005 alle ore 17:56corsera:- manifestazione no tav- tutto tranquillo- i soli danni sono stati provocati dal vento che......
Emilio Fede che sta preparando l'edizione serale del tg4 ha chiesto ai suoi di mettere una sfumatura di rosso su tutto il servizio in modo che tutti abbiano la netta percezione subliminale che anche il VENTO E' COMUNISTA
roberto brianzolo 17.12.05 17:44
E le scurreggie fasciste. ^-^
James Lavri
17 dicembre 2005 alle ore 17:58
ECCO QUALE E' IL PRINCIPALE PERICOLO PER IL MONDO
SECONDO LA DESTRA ITALIANA:
www.espertone.blogspot.com
SOLO PER QUELLA PER FORTUNA !
!
!
!
Ivo pisano
17 dicembre 2005 alle ore 18:01maurizio gennaro cataldo 17.12.05 10:08 |
Di successo nella vita, ringraziando Dio, ne ho abbastanza da non potermi lamentare . Proprio perchè io, al contrario di te povero omuncolo e sottospecie di minus habens, non ho mai portato il cervello all'ammasso e so riconoscere, non come te, una stronzata quando la vedo . Se tu avessi almeno 2 neuroni riconosceresti nel post di grillo tutta la banale retorica, la bassa demagogia, la falsità e una massiccia dose di miopia politica e pratica insita nel commento ma, davvero, non è cosa per te .
Comunque bravo, continua a mandare giù in maniera acritica da bravo discepolo al quale è semplicissimo fare il lavaggio del cervello (ammesso che tu ne abbia una piccola parvenza dopo la lobotomia che pare hai subito) tutte le cazzate che qui vengono scritte, sei davvero il tipo giusto .
Ivo Pisano
luca urbani
17 dicembre 2005 alle ore 18:07mi sembri un pò intollerante,e poi sempre con sto "minus habens" .......
Fabio de Grandis
17 dicembre 2005 alle ore 18:22Gentile Ivo Pisano... mi sento meglio adesso che so, non solo che esisti, ma anche che hai un nome e sicuramente non sei solo... sono certo che l'italia (notare la i minuscola) è piena di Ivo Pisano...
Finalmente so perchè esiste:
Costanzo, Maria de Filippi, Paola Perego, Cucuzza, Ricci, Del Noce, ... e Telethon!!!
Grazie Ivo... Grazie di esistere e di rivelarti a tutti noi sconvolgendo le nostre misere e dannose menti con le tue perle di saggezza!!!
Continua così... sei sulla strada giusta... non sei e non potrai mai essere un "problema" per nessuno di noi... poveri ed inutili deficenti!!
Fabio de Grandis
viviana vivarelli
17 dicembre 2005 alle ore 18:02La manifestazione a Torino è andata bene. Dio ti ringrazio. Non so se c'erano anarco-insurrezionalisti, no global o frange estreme. Quelli che c'erano erano solo uomini e donne di buona volontà, erano persone di coraggio e di valore. Io ho visto un fiume di popolo e gente che veniva da lontano per dare ai Valsusini il loro appoggio e la loro solidarietà. Io ho visto cittadini con cittadini. Io ho visto un popolo unito. E ho visto questo popolo unito nelle migliaia di lettere che hanno solcato l'Italia per dire: "Noi siamo qui con voi. Noi vi amiamo perché siete noi. Perchè quello che oggi tentano di farvi, domani lo faranno a noi." Perche' questa non è la Valsusa ma un paese intero che lotta insieme per rendere dignità, valore e bellezza alla nostra terra e alla nostra vita.
Io, oggi, mi sono sentita fiera di essere italiana e ho pensato con profonda amarezza a tutte quelle forze politiche, laiche, religiose, che qui non c'erano, che non sono venute, che non hanno voluto capire, che sono rimaste attaccate ai loro ciechi interessi e che non sono degne di rappresentare questo paese e che ripeteranno i loro discorsi sterili, autorefenziali, ottusi, ma che qui oggi non c'erano, non erano a combattere in Italia con chi combatte per l'Italia, non c'erano nel loro vuoto d'amore.
Viva la Valsusa, viva i veri Italiani!
Mario Gabrielli Cossellu
17 dicembre 2005 alle ore 18:07... e viva anche tu Viviana!,
complimenti per quello che scrivi, molto molto interessante e condivisibile :-)
Paola Bassi
17 dicembre 2005 alle ore 18:12Viviana, grazie!
della cronaca in diretta e del commento che sottoscrivo in pieno. E' questo il più duro da capire: oggi in Piemonte, ma domani dappertutto! ciao
massimo guerra
17 dicembre 2005 alle ore 18:03E' deprimente che chiunque possa inventarsi dati, privi di qualsiasi autorevolezza scientifica, per dimostrare le sue ragioni. Non dimentichiamo che TAV non è un capriccio di Berlusconi, ma un'opera considerata strategica dall'UE, e pianificata ben 15 anni fa!
Il TAV non ha affatto questi requisiti e i dati scientifici, proprio quelli, sono tutti NO TAV.
15 anni fa è stato iniziato il progetto TAV in Italia e non c'è alcuna TAV per Spagna, Portogallo, Grecia, Austria, Danimarca, Olanda, com'è?
Semplicemente perchè non è un progetto UE, lo era (notare che è era) il famigerato corridoio 5, che in sostanza esiste già.
Il resto sono davvero tuoi ti pare, dovevano cacciare i leghisti?
Perfino Borghezio è andato in Val di Susa.
Non si mescolano diversi Dominii di analisi mescolandoli, altrimenti non si capisce + un tubo.
Mario Gabrielli Cossellu
17 dicembre 2005 alle ore 18:24Salve Massimo,
Per amor di verità, in effetti in Spagna sì che ci sono linee di alta velocità - lì si chiama "AVE" (Alta Velocidad Española, ma significa anche "uccello" in spagnolo, giocando con l'idea di un treno che "vola"): la Siviglia-Cordova-Madrid funziona dal 1992, la Madrid-Lleida dal 2004 e si sta prolungando fino a Barcellona e la frontiera con la Francia a Port-Bou, per unirsi alle linee di alta velocità con il resto dell'Europa. Sono in costruzione altre linee - Cordova-Malaga, Madrid-Valladolid - e in progetto la Madrid-Valencia, la "Y" vasca Bilbao-San Sebastián-Vitoria, e la linea Madrid-Badajoz-Lisbona, fino in Portogallo.
Esiste chiaramente in Europa un cammino verso i treni passeggeri di alta velocità. Non sono cattivi, anzi. In Spagna c'è stata sempre una grande adesione praticamente di tutti, perché di fatto riducono le distanze, promuovono lo sviluppo, creano investimenti tecnologici anche locali.
Ma la questione è COME si fanno questi lavori.
In Spagna, nemmeno agli aznariani così "puri e duri" sarebbe saltato in testa mandare la forza pubblica contro dei manifestanti come in Val di Susa. In Spagna nessuno ha presentato così tante e fondamentate obiezioni tecniche, sottolineo tecniche, come in Val di Susa. Ci sono stati molti problemi realizzativi ma nessuno nemmeno sospettato di mettere a repentaglio la salute e il benessere delle popolazioni tra le quali passa la linea.
Personalmente non vedo male le linee ferroviarie di alta velocità, come per esempio non vedo male l'energia nucleare in sé: ma queste cose vanno fatte BENE. Non "perché sì". Non fatte "perché si devono fare" e poi se ci sono conseguenze, si arrangi chi si deve arrangiare, "è il progresso bellezza". No, perché se risulta che non si possono fare o che sono pericolose in un certo posto e in una certa situazione, allora NON VANNO FATTE. Se poi, in più, ci sono di mezzo interessi economici e politici spurii, come in Val di Susa, allora l'unica risposta che rimane è:
NO TAV!
sandro zonfrilli
17 dicembre 2005 alle ore 18:05Egregio Beppe,
lei appare come un bambino delle elementari che domanda alla mamma il perchè delle cose.
Ha fatto la riscoperta dell'America.
Pazientemente ,legga "l'elogio della fuga" di Laborit ed avrà tutte le risposte alle sue domande. Poi, vedrà che i suoi soldi prenderanno un'altra strada e scoprirà che la fattoria è ancora la risposta naturale a tutte le sue domande.
Fortunatamente queste scelte non sono condivise quasi da nessuno;i terreni costano poco perchè abbandonati.Fare il contadino per se stessi, e non per vendere ,rende liberi...e sani.
Tutte le spiegazioni su un noto libro di Seymour degli anni ottanta.
Saluti
Sandro
Saletti Walter
17 dicembre 2005 alle ore 18:07@ Ivo pisano
Scusa ma pisano è il tuo cognome o sei di Pisa?
massimo guerra
17 dicembre 2005 alle ore 18:07La manifestazione a Torino è andata bene. Dio ti ringrazio. Non so se c'erano anarco-insurrezionalisti, no global o frange estreme. Quelli che c'erano erano solo uomini e donne di buona volontà, erano persone di coraggio e di valore. Io ho visto un fiume di popolo e gente che veniva da lontano per dare ai Valsusini il loro appoggio e la loro solidarietà. Io ho visto cittadini con cittadini. Io ho visto un popolo unito. E ho visto questo popolo unito nelle migliaia di lettere che hanno solcato l'Italia per dire: "Noi siamo qui con voi. Noi vi amiamo perché siete noi. Perchè quello che oggi tentano di farvi, domani lo faranno a noi." Perche' questa non è la Valsusa ma un paese intero che lotta insieme per rendere dignità, valore e bellezza alla nostra terra e alla nostra vita.
Io, oggi, mi sono sentita fiera di essere italiana e ho pensato con profonda amarezza a tutte quelle forze politiche, laiche, religiose, che qui non c'erano, che non sono venute, che non hanno voluto capire, che sono rimaste attaccate ai loro ciechi interessi e che non sono degne di rappresentare questo paese e che ripeteranno i loro discorsi sterili, autorefenziali, ottusi, ma che qui oggi non c'erano, non erano a combattere in Italia con chi combatte per l'Italia, non c'erano nel loro vuoto d'amore.
Viva la Valsusa, viva i veri Italiani!
viviana vivarelli 17.12.05 18:02
Io ti adoro e lo scrivo senza mezzi termini. ^-^
Autoreferenzialmente ammirato.
massimo guerra
17 dicembre 2005 alle ore 18:14Di successo nella vita, ringraziando Dio, ne ho abbastanza da non potermi lamentare . Proprio perchè io, al contrario di te povero omuncolo e sottospecie di minus habens, non ho mai portato il cervello all'ammasso e so riconoscere, non come te, una stronzata quando la vedo . Se tu avessi almeno 2 neuroni riconosceresti nel post di grillo tutta la banale retorica, la bassa demagogia, la falsità e una massiccia dose di miopia politica e pratica insita nel commento ma, davvero, non è cosa per te .
Comunque bravo, continua a mandare giù in maniera acritica da bravo discepolo al quale è semplicissimo fare il lavaggio del cervello (ammesso che tu ne abbia una piccola parvenza dopo la lobotomia che pare hai subito) tutte le cazzate che qui vengono scritte, sei davvero il tipo giusto .
Ivo Pisano
Ivo pisano 17.12.05 18:0
Blablablabla, uno che ringrazia Dio di essere presuntuosamente superiore mi sta già sul caxxo solo per la presunzione di essere un preferito da Dio.
Il resto è noiosa arroganza autoreferenziale.
Così cacofonica che esclude a priori nell'altro la capacità critica.
Weack Mind.
Ivo Pisano
17 dicembre 2005 alle ore 18:25ciccio, non pensare a me, qui c'è chi (secondo me a ragione, ma sai, è solo il mio parere) ti sta chiamando SOMARO e afferma (secondo me a ragione, ma sai, è solo il mio parere) che non capisci un cazzo .
Quanto al blablablabla tu ne stai facendo parecchio...credi di affermare solo cose giuste ????? O pensi che, tutto sommato, qualche bella cazzata ce la metti dentro anche tu ????
Riflettici, ciccio.
SANDRO GOZZI
17 dicembre 2005 alle ore 18:16
WWW.NONLOSAPEVO.IT
CAMBIAMO LE COSE
CIAO
Ivo Pisano
17 dicembre 2005 alle ore 18:20luca urbani 17.12.05 18:07 |
Sono intollerante agli insulti rivoltimi secondo me ingiustamente...tu invece ti beccheresti un vaffanculo sorridendo seraficamente ? Io no .
E, comunque, minus habens l'ho scritto una sola volta, rileggiti il post.
Ivo Pisano
luca urbani
17 dicembre 2005 alle ore 18:24ops chiedo venia... la parola "minus habens" la usava forse un'altra persona....
ed in più non ho neanche letto gli insulti da te ricevuti...
scusami
lu
luca urbani
17 dicembre 2005 alle ore 18:20basta fare i bimbi.....;)
Annalisa Maldo
17 dicembre 2005 alle ore 18:22Come scriveva il noto poeta finlandese Runka Min Kuk dedicato ai politici italiani.
Baby, jag är så kåt
men din fitta är inte våt
oh oh oh jag får runka min kuk
Baby, vad hände säg
får jag inte knulla dig
oh oh oh jag får runka min kuk
Det är jävligt trist å runka kuken
när du ligger breve'
Jag kan inte fatta vad det är
som gjort dig så jävla sne'
Jag får runka kuk
Baby, va inte svår
ser du inte kuken står
oh oh oh jag får runka min kuk
Baby, varför säger du nej
varje gång jag vill knulla dig
oh oh oh jag får runka min kuk
Det är jävligt trist å runka kuken
när jag vet att du vill
är det nåt som blivit fel så baby
baby säg bara till
Jag vill inte runka kuk!
Mario Gabrielli Cossellu
17 dicembre 2005 alle ore 18:27O Annalisa abbi pazienza...
Se metti un poeta finlandese che scrive in svedese, potresti avere anche la delicatezza di tradurre un po' no? :-)
Sennò comincio io a mettere qualche bella opera in sardo logudorese, in omaggio alla foto della "traccas" del post...
luca urbani
17 dicembre 2005 alle ore 18:27che ingiustizia ,avevo messo anche il sorriso.
va bè......
non me la prendo :/
Fabrizio Li Vigni
17 dicembre 2005 alle ore 18:30www.bispensiero.it
Il portale palermitano degli amici di Beppe Grillo.
Fabrizio.
fabio de Grandis
17 dicembre 2005 alle ore 18:31GENIALE!!!!! E' precisa e competente anche!!! Sabrina... solo una domanda... vista questa spietata ed EFFICENTE capacità organizzativa... come mai quasi tutte le economie Europee sono nella merda?
Saluti
Fabio de Grandis
James Lavri
17 dicembre 2005 alle ore 18:32
ECCO QUALE E' IL PRINCIPALE PERICOLO PER IL MONDO
SECONDO LA DESTRA ITALIANA:
www.espertone.blogspot.com
SOLO PER QUELLA PER FORTUNA !
!
!
!
graziano zanacchini
17 dicembre 2005 alle ore 18:34ho apprezzato il commento di gino paoli sul caso tenco ma vorrei ricordare anche quanto fosse stato lasciato solo in quel momento dai suoi colleghi ...articolo sul funerale di luigi tenco dal corriere della sera del 31 gennaio 1967.." Pochissimi i rappresentanti del mondo della canzone: Lucio Dalla, venuto da Sanremo; i cantautori genovesi Fabrizio De Andrè con la moglie, e Michele, arrivati stamane da Genova; la moglie di Gino Paoli, Annamaria Fabbri. Paoli, invece, non è venuto. Fra gli altri, i fratelli Reverberi, che introdussero Tenco nell'ambiente della musica leggera, una decina di anni fa." ...e faccio la mia citazione musicale in chiusura " l' inferno esiste solo per chi ne ha paura " preghiera di gennaio di fabrizio de andrè
massimo guerra
17 dicembre 2005 alle ore 18:34Ancora c'è gente (Guerra) che crede che l'emissione del denaro sia legata all'oro o al PIL?
Grillo TU SEI RESPONSABILI DI QUESTI POVERI STOLTI!
Il Grasso Banchiere 17.12.05 18:22
http://www.ecb.int/press/pr/date/2001/html/pr011206_1.it.html
Grassa risata sul grasso banchiere.
Che poi è una mezza calzetta nascosto sotto nickname.
Kir
1 marzo 2006 alle ore 11:41Your site is very very cool !! I love it :) Respect !
Fabio de Grandis
17 dicembre 2005 alle ore 18:35Non so chi l'abbia scritto, sono tutto meno che un verde, non voto da 30 anni.... ma lo vorrei PRESIDENTE.... del mondo!!!!
Fabio de Grandis
Heishiro Mitsuruji
17 dicembre 2005 alle ore 18:39Questa pensata è precisa, giusta e sacrosanta!!!!
I costi ambientali vanno calcolati appieno!
Porto un esempio che mi è vicino: la plastica con cui si producono le bottiglie, il PET (polietilene tereftalato). Orbene gli imprenditori cinesi vengono in Italia a COMPRARE IN CONTANTI gli scarti delle bottiglie (che NOI CONSUMATORI SIAMO OBBLIGATI PERALTRO A SEPARARE - GRATIS! ma questa è un'altra storia...), dopodiché li portano in Cina, li lavano, puliscono e rigenerano e RIVENDONO il granulo plastico nuovamente in Italia, a prezzi mediamente il 15-20% inferiori a quelli di un riciclatore di plastica italiano...
COME é POSSIBILE QUESTO SCEMPIO!!!! Maledizione!
Facciamo pagare i costi ambientali!!!
massimo guerra
17 dicembre 2005 alle ore 18:42Decisione relativa alla distribuzione del reddito monetario a decorrere dall'esercizio finanziario 2002
L'esercizio delle funzioni di politica monetaria genera un reddito monetario denominato "reddito da signoraggio". Conformemente allo Statuto del Sistema europeo di banche centrali e della Banca centrale europea, tale reddito, generato nell'area dell'euro, viene accentrato e ripartito tra le BCN in proporzione alle quote versate di capitale della BCE, in maniera tale da assicurare che la posizione di reddito relativa delle BCN non risenta in futuro di spostamenti nella circolazione delle banconote.
Nei tre anni compresi fra il 1999 e il 2001 il reddito da signoraggio derivante dalle banconote nazionali in circolazione non è stato accentrato e redistribuito. Secondo la decisione del Consiglio direttivo della BCE che definisce il regime applicabile a partire dal 2002, tutte le banconote saranno incluse fra le passività monetarie delle BCN ai fini del calcolo del reddito monetario. Per attenuare l'impatto di tale inclusione sull'attuale posizione di reddito relativa delle BCN, essa sarà realizzata in maniera graduale attraverso un regime transitorio. Durante il periodo di transizione, che terminerà alla fine del 2007, il reddito monetario da ripartire fra le BCN sarà corretto tenendo conto delle differenze, nel periodo compreso tra luglio 1999 e giugno 2001, fra l'ammontare medio delle banconote in circolazione di ciascuna BCN e quello che sarebbe stato attribuito a ciascuna di esse in base allo schema di sottoscrizione del capitale della BCE. Questo aggiustamento sarà ridotto gradualmente, anno per anno, fino al termine del 2007; in seguito, il reddito monetario sarà integralmente distribuito in proporzione alle quote versate del capitale della BCE.
http://www.ecb.int/press/pr/date/2001/html/pr011206_1.it.html
Sabrina cocchina incatata è la fonte ufficiale, sta mo serena e impara.
Ivo Pisano
17 dicembre 2005 alle ore 19:01Che grande invenzione il "Copia - Incolla", vero ???
Sembri presuntuoso in maniera arrogante ed autoreferenziale, blablablabla.....
Non ti stai un pò sul caxxo (come dici tu) ???
A me si, stai parecchio sul cazzo (come dico io)
Ivo Pisano
Ivo Pisano
Frank
3 marzo 2006 alle ore 01:39Very interesting site and beautiful design !! Thank.
R. Leo
17 dicembre 2005 alle ore 18:58AAAAAAArghhhhhhh !!! Caug caug, gasp !!!
Sono appena entrato nei siti motoreazzurro.it e forzaitalia.it !
...e ho letto l' elenco degli innumerevoli obiettivi raggiunti dal nostro governo per il nostro splendido paese.
Non robetta nèh... risultati strabilianti, con tanto di effetti superspeciali...documentati nèh.
Un lavoro anche per te..cici...e tanta sicurezza uuuuuhuhuuuuhhh...e... lavoro per tutti cici....e tanta bella gente onesta....uhuhhhhhh...e pensioni dignitose nèh...cifre mica da ridere...tanti euri nèh...
tanti euri per tutti cici...specie per i giovani...le tre i....uuuuuuuuuuuuhhhh, informatica, inglese, internet, uuuhhhhhhhh.....
Quante riforme, quanti cambiamenti in 4 anni !!!
Bisogna proprio far sapere a tutti come è in gamba Silviuccio, meno male che c' è lui altrimenti sto paese lo conciavano, non come adesso che l' Italia è un grande paese, prospero e rispettato da tutti nèh. uuuuuuhhhh come ci rispettano......nèh...
Eh sì, basta andare all' estero e ci si accorge che non ce ne sono di paesi come l' Italia.
Siam fortunati...
Michele Giannuzzi
17 dicembre 2005 alle ore 19:00
ma sti cazzi !!
chiamalo modesto,
sono abituato a diffidare di tutti coloro che ti chiamano per offrirti qualcosa, e poi non ti lasciano andare finche non hai messo mano al portafogli.
nemmeno Grillo comincia lo spettacolo se prima non ha contato i soldi dell'incasso.
svegliamoci.
R. Leo
17 dicembre 2005 alle ore 19:04AAAAAAArghhhhhhh !!! Caug caug, gasp !!!
Sono appena entrato nei siti motoreazzurro.it e forzaitalia.it !
...e ho letto l' elenco degli innumerevoli obiettivi raggiunti dal nostro governo per il nostro splendido paese.
Non robetta nèh... risultati strabilianti, con tanto di effetti superspeciali...documentati nèh.
Un lavoro anche per te..cici...e tanta sicurezza uuuuuhuhuuuuhhh...e... una casa per tutti cici....e tanta bella gente onesta....uhuhhhhhh..ma come sono onesti.....e pensioni dignitose nèh...cifre mica da ridere...tanti euri pagati sull'unghia néh...
tanti euri per tutti cici...specie per i giovani...le tre i....uuuuuuuuuuuuhhhh, informatica, inglese, internet, uuuhhhhhhhh.....
Quante riforme, quanti cambiamenti in 4 anni !!!
Bisogna proprio far sapere a tutti come è in gamba Silviuccio, meno male che c' è lui altrimenti sto paese lo conciavano per le feste, non come adesso che l' Italia è un grande paese, prospero e rispettato da tutti nèh. uuuuuuhhhh ma come ci rispettano all'estero...non te lo immagini cici......nèh...
Eh sì, basta andare all' estero e ci si accorge che non ce ne sono di paesi come l' Italia.
Siam fortunati...molto fortunati
MARIO STINGONE
17 dicembre 2005 alle ore 19:05Perché le salsicce vendute a Norimberga devono essere fatte con maiali bavaresi portati a macellare a Mola vicino a Napoli? E i pigiami tessuti ....
IL PAESE VICINO NAPOLI NON E' MOLA MA NOLA
CIAO CIAO MARIO
Ivo Pisano
17 dicembre 2005 alle ore 19:05Le tue sono le parole più giuste e, secondo me, condivisibili lette su questo pseudo blog (in realtà strumento di becera propaganda della sinistra estrema e forcaiola) .
Complimenti.
Ivo Pisano
Lorenzo Zanotti
17 dicembre 2005 alle ore 19:06a chi ha visto il video di falluja, a chi ha voglia di capire cosa sia accaduto, a chi ha voglia di tornare sino alle origini di tutto questo assurdo, e a chi non ha paura a ritornare nel dubbio, nel dubbio di chi siano allora i buoni, e se esistano al mondo, consiglio di vedere questo filmato: è un documentario sulle TORRI GEMELLE, sull'attentato, compreso il pentagono, e su quanti strani casi del destino siano capitati, o forse come siamo stati, compreso me, tutti spettatori passivi e per questo partecipanti di un piano in fondo comprensibile nella logica di guerrafondai, ovvero la costruzione di consenso pubblico. Ve lo consiglio, davvero, ho quasi pianto, mi sono sentito nulla, mi sono incazzato...insomma, DISILLUSO. e spero che si diffonda!!!!!!!!!
lo'indirizzo è :
http://movies3.arcoiris.tv/movies/luogo_comune/11_settembre_4_dopo_big.wmv
LUCA PIZZETTI
17 dicembre 2005 alle ore 19:08I ricercatori del Cnr hanno messo a punto un sistema automatizzato di controllo sull' intrusione salina nella laguna veneta meridionale. Un campo prova, presso Chioggia, a salvaguardia della produzione agricola e della gestione della risorsa idrica
Il radicchio di Chioggia: insieme al resto della produzione agricola locale potrebbe essere compromesso dal fenomeno della salinizzazione dei terreni superficiali dovuta all'intrusione di acqua dal mare e dalla laguna. Gli orti di Chioggia, infatti, potrebbero in pochi anni andare desertificati se il fenomeno dell'intrusione salina non venisse tenuto sotto attento e continuo controllo. A farlo ci hanno pensato i ricercatori degli Istituti Cnr per la dinamica dei processi ambientali (Idpa) e di scienze marine (Ismar), che in collaborazione con i colleghi francesi del Centre européen de recherche et d'enseignement des géosciences de l'environnement del Cnrs, della Provincia di Venezia e del Consorzio di Bonifica Adige-Bacchiglione, hanno messo a punto un sistema automatizzato, con controllo remoto, in grado di effettuare delle elettro-tomografiche di resistività del terreno, fino a circa 70 m di profondità nel tempo. Si tratta di uno strumento in grado di effettuare automaticamente e nel tempo tomografie del sottosuolo, consentendo lo studio delle variazioni delle caratteristiche fisiche dell'intrusione indotte da cause naturali ed antropiche.
"Il progetto prevede un campo prova, presso Chioggia", spiega Roberto de Franco dell'Ipda-Cnr, responsabile del progetto, "nella parte meridionale della Laguna di Venezia. La tomografia di resistività tempo variante consentirà la caratterizzazione dell'intrusione salina in prossimità della laguna, lungo una sezione che si estende perpendicolarmente alla costa".
In particolare l'elettro-tomografia monitorerà nel tempo (dalla scala oraria-giornaliera a quella stagionale), le variazioni delle caratteristiche fisiche dell'intrusione salina indotte, dalle variazioni di marea di gran
Maurizio Caudana
17 dicembre 2005 alle ore 19:09Buongiorno a tutti,
è finita da poco la manifestazione di Torino contro il TAV.
Bellissima manifestazione, moltissima gente (40.000?), nessun problema di ordine pubblico.
Grande Beppe! Ci hai fatto sorridere, e ci hai fatto pensare; come sempre.
E poi, sono riuscito a farmi anche una foto con Beppe! E chi se lo aspettava!
Saluti a tutti.
Maurizio
www.zigolo.net
mario brini
17 dicembre 2005 alle ore 19:11 Caro order Novo, a te dio t'avrà creato intelligente ed onesto..., ma se lo stesso dio, che sicuramente non opera il male, ha creato anche degli stupidi o/e disonesti comunisti italiani lo avrà fatto sicuramente perchè aveva una ragione divina.
Sinceramente, non ritengo che dio abbia la necessità di raggruppare le persone in categorie per riconoscerne i pregi e i difetti.
alberto manzitti
17 dicembre 2005 alle ore 19:16Qua c'è puzza di aiuti all'esportazione. Mi sbaglio?
Mimmo Cazzuto
17 dicembre 2005 alle ore 19:21Qual'è l'impatto ambientale di un brutto deficente come tè MAX?
La tua mamma quando ha fatto il carotaggio doveva pensalo che saresti stato un danno per l'umanità!!!
Forse se avesse fatto una perizia il mimistro Lunardi non saresti mai nato!
Azzzz!
massimo guerra
17 dicembre 2005 alle ore 19:21Che grande invenzione il "Copia - Incolla", vero ???
Sembri presuntuoso in maniera arrogante ed autoreferenziale, blablablabla.....
Non ti stai un pò sul caxxo (come dici tu) ???
A me si, stai parecchio sul cazzo (come dico io)
Ivo Pisano
Ivo Pisano
Ivo Pisano 17.12.05 19:01 |
Puppa Piasno Ivo, puppa e rosika. ^-^
Fine della sharada con la fonte della BCE.
Così la testa di manzo è nuda caro weack mind troll.
Tu mi stai sul caxxo tanto che se t'incontro sono botte da orbi, e quello che non ci vede sei tu. ^-^
Ivo Pisano
17 dicembre 2005 alle ore 20:32Botte da orbi ????
Deficiente, sei patetico....ma quanti anni hai ??? 16...17...?
Credi di fare paura ???
Fai solo pena !!!
Comunque, ti auguro sul serio di non incontrarmi mai, per il tuo bene, povero deficiente.
Ma se proprio volessi...devi solo dirmi dove e quando...deficiente !!!
Valerio Simone
17 dicembre 2005 alle ore 19:22Questa è l'Europa cari miei, scambi commerciali a vicenda. Io scambio con te e tu scambi con me.
Peccato che questi scambi non assomiglino per niente a quelli che hanno fatto del bacino del mediterraneo la culla della civiltà. Oggi ci scambiamo cacca da mangiare (a basso prezzo)
Era prevedibile che con la nascita dell'Europa venissero abbattute certe barriere ed era altrettanto prevedibile che succedesse che tutti i nostri prodotti dovessero combattere contro quelli di mezza Europa che arrivano a casa nostra.
Ed allora? Se qualcuno avesse voluto strumentalizzare (anche politicamente) la cosa, avrebbe potuto fare del catastrofismo, mettere in guardia la gente e gridare "NO ALL'EUROPA"
Noi non gli saremmo andati contro, ed avremmo tutti gridato "NO ALL'EUROPA"
Ma sarebbe stato giusto fermare questo processo quando si hanno i mezzi per combatterlo?
Stesso discorso per Tav, per ponte di Messina e per tutto. Non si possono fermare certi progetti, pena l'isolamento, ed alla fine dei conti il guaio sarebbe peggiore.
Cercare la soluzione adatta, ecco la via, senza chiusure totali.
Prospero Pirotti
17 dicembre 2005 alle ore 19:22NON CONFONDIAMO CONDONI CON PADIGLIONI+++++++++
+
>>>>L'idea di Beppe Grillo, di fare circolare >>>>liberamente informazioni, opinioni e critiche >>>>della gente ovvero del popolo d'Italia su >>>>quanto accade nel nostro paese è senz'altro >>>>l'inizio di una nuova democrazia
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Ove il tutto tracimasse in Azioni concrete: così ci si parla solo addosso
_________ www.ricostruire.it ____________
Tutti i Privilegi minuto per minuto di quelle Nullità, che voi vi ostinate
ancora a votare... gli stessi volti di sempre, solo hanno cambiato casacca. Se vuoi vederli dal vivo nella loro miseravole nullità 8Destra- sinistra e Centro) devi vedere assolutamente il DVD della Guzzanti W Zapatero soldi spesi bene
Sergio Bibbò
17 dicembre 2005 alle ore 19:22Concordo in parte sul fatto che i politici siano preparati: sì, molti di loro possiedono una laurea, ma non hanno dimostrato sul campo la loro preparazione. Vi è anche una parte di loro che credo anche onesta, ma che ormai si è fatta soffocare dalla macchina dei compromessi a cui (penso) ogni politico deve sottostare.
Concordo pienamente sul fatto che in questo blog c'è un'alta percentuale di gente che crede di saper risolvere tutti i problemi d'Italia: questo è tipico dell'ignoranza ma non tanto nel senso di avere bassa istruzione, quanto (e questo è peggio) di non saper analizzare un qualsiasi problema con la dovuta obiettività e nel pretendere però di avere la soluzione giusta a cui nessuno aveva pensato.
Concordo che Celentano, Benigni e (mi dispiace dirlo) anche Grillo non sono in grado di avere una percezione esatta di tutti i problemi (spesso ci azzeccano ma spesso prendono grandi cantonate e non sempre lo riconoscono) e inoltre anch'io ho la sensazione che siano persone che predicano bene ma razzolano male e che qualche scheletrino dentro l'armadio ce l'abbiano anche loro (vedi alla voce condoni).
Infine concordo strapienamente che qui c'è gente di destra e sinistra che fa solo stupide polemiche con abbondanza di volgarità e slogan: fossi moderatore di questo blog li bannerei tutti a vita perché sono persone che non solo non dicono niente ma rovinano quello che di buono c'è in questo blog facendolo declassare a rissa da bar.
Saluti
massimo guerra
17 dicembre 2005 alle ore 19:26Tutti i Privilegi minuto per minuto di quelle Nullità, che voi vi ostinate
ancora a votare... gli stessi volti di sempre, solo hanno cambiato casacca. Se vuoi vederli dal vivo nella loro miseravole nullità 8Destra- sinistra e Centro) devi vedere assolutamente il DVD della Guzzanti W Zapatero soldi spesi bene
Prospero Pirotti 17.12.05 19:2
Al cinema di solito la platea applaude alla fine del film.
Qui si sta svegliando una popolazione dal sonno.
E non sarà lo stesso spettacolo di prima.
Perchè non può esserlo.
carlo zagna
17 dicembre 2005 alle ore 19:26ragiono
non viaggiano i biscotti
e viaggiano le ricette dei biscotti (come dice grillo)
quindi se un biscotto da un grammo dovesse andare da new york a londra anzicchè avviare una spedizione in corriere espresso
scrivo un e mail a londra con la ricetta
di conseguenza io a londra per fare quel tipo di biscotto dovrei procurarmi tutti gli ingredienti
e se non sono reperibili sul mercato interno magari li dovrei importare
e se le aziende cominciano a comprare troppa quantità di prodotto non lavorato tipo farina per farsi i biscotti dovrei importare altra farina
quindi mi accorgo che affinchè quel particolare tipo di biscotto sia sulla mia tavola ci deve comunque essere uno spostamento di materia
perchè io mi nutro di biscotti e non di ricette di biscotti
massimo guerra
17 dicembre 2005 alle ore 19:33ragiono
non viaggiano i biscotti
e viaggiano le ricette dei biscotti (come dice grillo)
quindi se un biscotto da un grammo dovesse andare da new york a londra anzicchè avviare una spedizione in corriere espresso
scrivo un e mail a londra con la ricetta
di conseguenza io a londra per fare quel tipo di biscotto dovrei procurarmi tutti gli ingredienti
e se non sono reperibili sul mercato interno magari li dovrei importare
e se le aziende cominciano a comprare troppa quantità di prodotto non lavorato tipo farina per farsi i biscotti dovrei importare altra farina
quindi mi accorgo che affinchè quel particolare tipo di biscotto sia sulla mia tavola ci deve comunque essere uno spostamento di materia
perchè io mi nutro di biscotti e non di ricette di biscotti
carlo zagna 17.12.05 19:26
Ma che biscotti mangia per non trovare le materie prime?
Su che il postulato controfattuale "se non trovo le materie prime" è valido solo per la selvaggina de furesta tropicale o per ingredienti esoticissimi.
Cioè del 0,01% della domanda mondiale. ^-^
Immagino che s'è pure applicato per fare questo teorema della fava di fuca. ^-^
Di cretini è pieno il mondo e stanno cadeno fitti fitti anche in questo blog. ^-^
Saletti Walter
17 dicembre 2005 alle ore 19:34Vogliamo provare,e dico provare, a risolvere qualcosa? Dimentichiamoci la politica.
Tutta sta globalizzazione ma dove la vedete?
Per voi è forse rappresentata da quelle ditte che delocalizzano in Cina o Bangladesh, dove producono a costi miseri, riportano i prodotti in Italia e ci fanno un culo così?
E' forse rappresentata dalle arance spagnole che pago meno di quelle siciliane per poi scoprire che al produttore nostrano gliele pagano una miseria? Chiedete ai produttori italiani di grano o pomodori quanto guadagnano dalla vendita dei loro prodotti.Una mazza!
Oggi nell'economia, nel commercio non c'è uno straccio di moralità, un briciolo di coscienza, tutti vogliono guadagnare il più possibile in tutti i modi leciti o no; di globale c'è solo la presa per il culo!!!
Maurizio Giusti
17 dicembre 2005 alle ore 19:39Si in effetti è parecchio che parlano di alta velocità, ma per la conformazione del territorio italiano e la distribuzione delle nostre città la cosa si è sempre risolta in un disatro. Infatti la famigerata Milano - Roma, oltre ad essere piena di curve (poco adatte per andare velocemente), non è mai stata in attivo, perché c'è una grossa domanda di treni che facciano fermate intermedie, non di ipervelocità.
Del resto, se da Voghera devo andare a Milano per prendere il pendolino per Roma, dove risparmio tempo ??
Un'altra cosa molto importante, tutti i Pendolini fanno delle fermate "strategiche", più lunghe in alcune stazioni per dare tempo ad i passeggeri di prendere fiato, il continuo ondeggiare sulle curve porta il MAL DI MARE !! Posso garantire che il Pendolino da Genova a Firenze viaggia alla velocità di un qualunque Intercity, ci sono troppe curve per correre !!
Dade Nauseato
17 dicembre 2005 alle ore 19:40come si fa dire di essere censurati quando si mandano in successione 20 messaggi di accusa di censura???
Prego il signore sopra citato di spiegarlo...
massimo guerra
17 dicembre 2005 alle ore 19:45Nessuna spiegazione coi fascisti, non gli va richiesta, solo castigo e eliminazione dei diritti politici a vita per manifesta arroganza fascista.
Il saluto romano è proibito per legge, tra l'altro.
Presto gli proibiremo di potere fare tale propaganda immonda e falsa, propaganda di violenza.
Con loro dovevamo chiudere la partita nel 1945, abbiamo trascinato la resa dei conti troppo a lungo e i risultati sono evidneti.
Giovanni Piuma
17 dicembre 2005 alle ore 19:43Per massimo guerra.
Ciao Massimo.
ho letto alcuni tuoi post off line.
Mi ricollego solo per dirti:
Benvenuto nel blog.
Non ricordo commenti tuoi nei post precedenti, nè per firma, nè per stile.
Vabbè che sono un idiota, ma c'è un limite.
In caso contrario, ti chiedo scusa:
sono proprio un idiota.
Ciao Massimo e Buona Serata.
Giovanni.
PS: a parte questo, non leggere i miei commenti.
silvano sarra
17 dicembre 2005 alle ore 19:54E NON BASTA !!
IL BALSAMICO "Aceto e caramello liquido" e ti dicono che ha 30 anni. Come fai a saperlo ?
PARMIGIANO "Latte Olandese" tutto quel formaggio.. ne abbiamo cosi tanto da noi ?
TARTUFI "Cinesi" messi nei pate.
PIZZE alle acciughe, non puoi riconoscherle cotte,perche sono SARDE.
OLIO TARTUFATO "Aromi sintetici" goccie messe all'interno dell'olio.
OLIO EXTRAVERGINE piu verde si vende meglio, allora... maceriamo aggiugiamo foglie verdi.
TARTUFI D'ALBA come e possibile che a ALBA quintali, tonnellate, si possono raccogliere ogni anno ? Si perche tutto quello che arriva dalla SLOVENIA,BASSO TEVERE,TOSCANA,UMBRIA, diventa TARTUFO D'ALBA.
SOTTOOLIO contener in salamoia dalla Cina, lavati preparati e messi SOTTOLIO proveniente dalla Turchia,Tunisia e paesi Magrebini.
CARNE SECCA dall'Argentina ECC.. ECC..
siamo sempre inchiapettati ....
Giuseppe Sorvini
17 dicembre 2005 alle ore 20:02Grillo ha proprio ragione questa economia è assurda!! Però io non sparei sugli ipermercati, permettono di tirare fine mese a molte famiglie ...per quel che riguarda i piccoli commercianti mah ??!! Mi viene in mente lo scarpaio che sta sotto casa .....bravissima persona per carità ! Però è sempre li che si lamenta perchè gli affari vanno male, perchè i grandi centri commerciali gli portano via il lavoro......però quando c'è stato il cambio lira/ ha fatto 30.000 £ = 30 ha la casa al mare e quella in montagna d' estate si fa più di un mese di ferie....etc...etc....mi sa che c'è un qualcosa che non quadra....o no ??
Ivo Pisano
17 dicembre 2005 alle ore 20:20Parole sante !!!!!
Ivo Pisano
Ivo Pisano
17 dicembre 2005 alle ore 20:04Fabio de Grandis 17.12.05 18:22 |
Credo che tu ti sia qualificato bene per quello che sei, io non avrei potuto fare di meglio.
E' completamente vero che sei un povero ed inutile deficiente ed hai una mente misera e dannosa, e grillo deve (lui questa volta) ringraziare te e tutti quelli come te grazie ai quali questo blog continua ad esistere .
Continua così anche tu, chè posso continuare anche io...
Ivo Pisano
massimo guerra
17 dicembre 2005 alle ore 20:06Grillo ha proprio ragione questa economia è assurda!! Però io non sparei sugli ipermercati, permettono di tirare fine mese a molte famiglie ...per quel che riguarda i piccoli commercianti mah ??!! Mi viene in mente lo scarpaio che sta sotto casa .....bravissima persona per carità ! Però è sempre li che si lamenta perchè gli affari vanno male, perchè i grandi centri commerciali gli portano via il lavoro......però quando c'è stato il cambio lira/ ha fatto 30.000 £ = 30 ha la casa al mare e quella in montagna d' estate si fa più di un mese di ferie....etc...etc....mi sa che c'è un qualcosa che non quadra....o no ??
Giuseppe Sorvini 17.12.05 20:02
Tutto non quadra.
Non tornano i conti, tra errori del sistema e dissimulazioni con furbizie di altri questo sistema e marcio fradicio.
E il sistema ha generato tutto questo, dagli iper ai falsi bravi gente che dissimula mentendo.
Nando Moriconi
17 dicembre 2005 alle ore 20:12scusate, leggete quello che postate, poi ascoltate quello che è successo oggi a Torino...
tutti i val susini erano là. qui postava la merda e lo stronzo più grosso è Max Stirner...
Alberto Rizzi
17 dicembre 2005 alle ore 20:14Ciao Beppe, guardati intorno: ci sono un sacco di movimenti, gruppi e gruppuscoli che - in maniera più o meno convinta e profonda - si rendono conto di quello che hai scritto tu; e questo sia "da destra" che "da sinistra", ammesso che queste definizioni abbiano ancora senso: dal "Movimento Zero" di Massimo Fini agli "Elfi" che vivono tra Emilia e Toscana.
Credo che la vera sfida sia collegare tutta questa galassia di enormi potenzialità, in maniera tale da creare almeno "isole" nelle quali la vita abbia ritmi e costi sopportabili:
cioè quello che noi ambientalisti non siamo riusciti a fare in cinquant'anni.
Probabilmente impacciati da un imprinting "democratico", si è creduto che il non riuscire a convincere la maggioranza delle persone della bontà delle nostre idee, equivalesse ad aver torto. Così sono andati persi decenni nei quali si è propagandato molto, ma si è fatto - a fronte delle energie spese appunto in propaganda - poco.
Speriamo che ci sia ancora tempo per capovolgere questo stato di cose...
Franco Onesto
17 dicembre 2005 alle ore 20:17BRAVO BEPPE.
Le riflessioni sono interessanti, stimolanti e in gran parte condivisibili.
Allo spostamento delle merci aggiungerei anche quello delle persone.
Che senso ha prendere un aereo, quindi consumare petrolio, per andare in vacanza in un villaggio turistico cubano che è identico a quello del Marocco o del Brasile?
Ma anche senza andare al villaggio turistico la sabbia e le palme di Copacabana sono così diverse da quelle di Ponza o di Santo Domingo?
eros valline
17 dicembre 2005 alle ore 20:17Ho letto sul "Messaggero Veneto" di venerdì 16, il commento del segretario provinciale di Gorizia della CGIL, a proposito del cosidetto "corridoio 5", e sono rimasto alquanto perplesso, inquanto il signor Roberto Massera asseriva che comunque la linea ad alta velocità va fatta anche se non ci porterà vantaggi, inquanto non ci saranno "fermate" in questa zona, ma anche il colosseo e le piramidi ebbero un impatto ambientale a sua volta, però adesso sono patrimonio dell'umanità! Mi domando: dov'è la fregatura?
massimo guerra
17 dicembre 2005 alle ore 20:22Ho letto sul "Messaggero Veneto" di venerdì 16, il commento del segretario provinciale di Gorizia della CGIL, a proposito del cosidetto "corridoio 5", e sono rimasto alquanto perplesso, inquanto il signor Roberto Massera asseriva che comunque la linea ad alta velocità va fatta anche se non ci porterà vantaggi, inquanto non ci saranno "fermate" in questa zona, ma anche il colosseo e le piramidi ebbero un impatto ambientale a sua volta, però adesso sono patrimonio dell'umanità! Mi domando: dov'è la fregatura?
eros valline 17.12.05 20:17
Nell'avere la mentalità da imperatore egizio nell'anno 2005 ac. ^-^
Nando Moriconi
17 dicembre 2005 alle ore 20:26PER MAX STIRNER CHE E' CADUTO COME UNA PERA NELLA PROVOCAZIONE, OGGI, E NE HO LE PROVE HA DEDICATO PIU' TEMPO A DARMI ADDOSSO CHE CONCENTRARSI SU QUELLO CHE STAVA SUCCEDENDO A TORINO, LA' VERAMENTE, E NON HO PROBLEMI A RICONOSCERLO, E' AVVENUTA UNA VERA PROVA DI CIVILTA', ADDIRITTURA ALLA FINE DELLA MANIFESTAZIONE UN SERVIOZIO RAMAZZA RIPULIVA LA STRADA, E TU MAX STIRNER DOVE ERI QUì AD INSULTARE, BASTAVA SINTONIZZARSI SU UNA QUALUNQUE RADIO E POSTARE IL MERAVIGLIOSO SUCCESSO DEI VALSUSINI, ED IO SONO QUì A RIPORTARE LA SCONFITTA DEI GRIILINI.
NON PENSATE DI FAR TROVARE NUOVAMENTE UNO STGRANO "BUCO" NELLE ORE NEI POST, PERCHE' STO COPINDO TUTTO, E POI POSTO, SE MANCA QUALCOSA, ECCOME POSTO.
dario giordano
17 dicembre 2005 alle ore 20:27ciao Beppe ti ho visto al tg1...è incredibile,non ci credevo!ti hanno pure lasciato dire 4 parole,forse domani ti inviteranno a porta a porta
marco della chiara
17 dicembre 2005 alle ore 20:28Ciao sono marco,
leggo solo oggi l'aritcolo: "pomodori e buoi dei paesi tuoi" e, a dir la verità, non ho letto tutti i commenti, che sono abbastanza..., comunque mi permetto di aggiungere il mio che spero non sia una ripetizione.
Quello che penso in merito alla situazione del commercio internazionale è che credo non si tratti di una questione strettamente economica, ovvero di essere "contro" la liberalizzazione del mercato, rischiando di essere condiderati anacronistici, o favorevoli ad un regime di autarchia, etc... Ritengo, invece, che sia soprattutto un problema etico.
Le imprese, a mio parere dovrebbero riconsiderare la congruità del loro surplus, e parametrarlo rispetto ai disequilibri e ai danni ambientali, sociali, ed economici che la loro attività produttiva e distributiva produce nel contesto in cui si inseriscono.
Ovvero si dovrebbe riconsiderare, almeno in parte, il ruolo delle imprese(di qualsiasi tipo)nella società secondo una scala di proprità e valori diversi, che tengano realmente conto delle reali esigenze economiche, ambientali e sociali.
ciao marco.
P.S. qualche giorno fa ho letto sul sito di una delle più grandi imprese di pubblicità del mondo lo slogan: "creatori di bisogni"
AIUTO!!!
Lorenzo Zanotti
17 dicembre 2005 alle ore 20:28a chi ha visto il video di falluja, a chi ha voglia di capire cosa sia accaduto, a chi ha voglia di tornare sino alle origini di tutto questo assurdo, e a chi non ha paura a ritornare nel dubbio, nel dubbio di chi siano allora i buoni, e se esistano al mondo, consiglio di vedere questo filmato: è un documentario sulle TORRI GEMELLE, sull'attentato, compreso il pentagono, e su quanti strani casi del destino siano capitati, o forse come siamo stati, compreso me, tutti spettatori passivi e per questo partecipanti di un piano in fondo comprensibile nella logica di guerrafondai, ovvero la costruzione di consenso pubblico. Ve lo consiglio, davvero, ho quasi pianto, mi sono sentito nulla, mi sono incazzato...insomma, DISILLUSO. e spero che si diffonda!!!!!!!!!
lo'indirizzo è :
http://movies3.arcoiris.tv/movies/luogo_comune/11_settembre_4_dopo_big.wmv
marco della chiara
17 dicembre 2005 alle ore 20:29Ciao sono marco,
leggo solo oggi l'aritcolo: "pomodori e buoi dei paesi tuoi" e, a dir la verità, non ho letto tutti i commenti, che sono abbastanza..., comunque mi permetto di aggiungere il mio che spero non sia una ripetizione.
Quello che penso in merito alla situazione del commercio internazionale è che credo non si tratti di una questione strettamente economica, ovvero di essere "contro" la liberalizzazione del mercato, rischiando di essere condiderati anacronistici, o favorevoli ad un regime di autarchia, etc... Ritengo, invece, che sia soprattutto un problema etico.
Le imprese, a mio parere dovrebbero riconsiderare la congruità del loro surplus, e parametrarlo rispetto ai disequilibri e ai danni ambientali, sociali, ed economici che la loro attività produttiva e distributiva produce nel contesto in cui si inseriscono.
Ovvero si dovrebbe riconsiderare, almeno in parte, il ruolo delle imprese(di qualsiasi tipo)nella società secondo una scala di proprità e valori diversi, che tengano realmente conto delle reali esigenze economiche, ambientali e sociali.
ciao marco.
P.S. qualche giorno fa ho letto sul sito di una delle più grandi imprese di pubblicità del mondo lo slogan: "creatori di bisogni"
AIUTO!!!
massimo guerra
17 dicembre 2005 alle ore 20:30Ciao Beppe, guardati intorno: ci sono un sacco di movimenti, gruppi e gruppuscoli che - in maniera più o meno convinta e profonda - si rendono conto di quello che hai scritto tu; e questo sia "da destra" che "da sinistra", ammesso che queste definizioni abbiano ancora senso: dal "Movimento Zero" di Massimo Fini agli "Elfi" che vivono tra Emilia e Toscana.
Credo che la vera sfida sia collegare tutta questa galassia di enormi potenzialità, in maniera tale da creare almeno "isole" nelle quali la vita abbia ritmi e costi sopportabili:
cioè quello che noi ambientalisti non siamo riusciti a fare in cinquant'anni.
Probabilmente impacciati da un imprinting "democratico", si è creduto che il non riuscire a convincere la maggioranza delle persone della bontà delle nostre idee, equivalesse ad aver torto. Così sono andati persi decenni nei quali si è propagandato molto, ma si è fatto - a fronte delle energie spese appunto in propaganda - poco.
Speriamo che ci sia ancora tempo per capovolgere questo stato di cose...
Alberto Rizzi 17.12.05 20:14
Desidero dire poche parole sulla questione inerente alla distribuzione di verità tra la maggioranza.
Una recente scienza sorta nel 1976 col il testo "Il gene egoista" di R. dawkins, la memetica, indica senza ombra di dubbio che le credenze + diffuse non sono necessariemente quelle VERE ma semplicemente quelle idee che riescono + facilmente a installarsi nei cervelli venendo da essi replicate e diffuse su modello epidemiologico virale (vedasi Ianneo in proposito).
Perciò la presunzione che la maggioranza abbia sempre ragione è per l'appunto una presunzione, oltre che uno dei tanti limiti dei sistemi democratici che, infatti, hanno dimostrato anche di sapere involversi in forme di tirannie dispotiche, si pensi solo al fascismo e al nazismo, entrmabe sorte sopra modelli democratici.
Quest'ultima osservazione perviene da Piergiorgio Odifreddi, noto logico matematico, ed è ben scritta nella sua "Intervista a Hitler"
Fabrizio Andreani
17 dicembre 2005 alle ore 20:33E' incredibile come dei cretini della portata dei nostri politici,incapaci di risollevare le sorti del nostro paese, ma bensì di condurlo senza alcun riguardo alla rovina,possano non vergognarsi di presentarsi in dibattiti televisivi o di rilasciare delle interviste nelle quali non fanno altro che raccontarci cazzate,gettano fumo negli occhi della gente cercando di nascondere la realtà che ormai è chiara agli occhi di tutti stolti e non, acculturati o ignoranti, rivoluzionari o conservatori: siamo arrivati alla fine dei giochi, l' Italia stà decadendo e gli altri stati "alleati" e non, ci lasciano cadere senza credere più nelle nostre potenzialità e quindi è giunto il momento di cominciare a INCAZZARCI VERAMENTE difronte a certe cose quali gli STIPENDI e i PRIVILEGI ingiustificati dei nostri politici corrotti e le MULTINAZIONALI che stanno riportando,aiutate dai politici, i loro dipendenti a condizioni lavorative senza diritti(malattia, ferie, pagamento degli straordinari...). Per finire,solo perchè non ho più tempo, è ora che cominciamo anche noi a svegliarci perchè se abbiamo veramente voglia di risollevarci come nazione, dobbiamo smetterla con la demagogia,con il menefreghismo, con la pigrizia...anche perchè non ne uscirebbe fuori un mondo tanto migliore di questo! Ciao
Leonardo Migliarini
17 dicembre 2005 alle ore 20:36@ TUTTI
VAI RAGAZZI - ANDIAMO AVANTI - ALLA GRANDE - SARÀ DIFFICILE, MA DIFFICILE, FERMARCI_
@ MAX
davvero, l'hai notato anche te?
ti devono aver visto al supermercato e scambiato per San Crisostomo o per una crocerossina - tutti gli storpi e i menomati mentali della Rete italica ti vengono a cercare per farsi dare la dose quotidiana di Clozapina - e non t'immagini quanti ce ne saranno in fila, con il numerino in mano_ Non ti invidio_ Ma se vuoi carico un furgone e ti porto un po' di scorte_
@ll'emerito Prof. Massimo Guerra
" .. i muri delle facoltà delle scienze esatte grondano di tale consapevolezza.
massimo guerra 17.12.05 13:54 "
ma davvero "grondano"?
ovvero, già passammo la fase di stillicidio fessurale e siamo allo scroscio da sciacquone nel cesso accademico?
a parte gli scherzi, con enorme simpatia e stima, e un po' di tenerezza per il "colpo di fulmine" preso da Viviana - continui a insegnarmi, io lo ascolto, con gli occhi_
massimo guerra
17 dicembre 2005 alle ore 20:37P.S. qualche giorno fa ho letto sul sito di una delle più grandi imprese di pubblicità del mondo lo slogan: "creatori di bisogni"
AIUTO!!!
marco della chiara 17.12.05 20:29
Impara a difendere la tua mente da loro, il pubblicitario è colui che si danna l'anima per farti sbavare per ciò che pubblicizza.
Di solito la tecnica verte su 2 principi di base.
1°) La vetrina dell'occasione temporanea irrinunciabile (lo sono anche tutte le offerte 3x2 degli iper).
2°) Il principio di scarsità del bene offerto.
L'unione di questi 2 principi genera un fortissimo ancoraggio mentale (PNL programmazione neurolignuistica) motivante nel ricevente che sente il bisogno di non perdere l'occasione o il presunto feticcio da must.
Come ti fregano è ben descritto in "tecniche di comuincaizone di massa" edizioni Il Mulino, testo universitario, anno 1996.
Conoscere come fanno è come installare l'antivirus nel PC. ^-^
Paolo Rivera
17 dicembre 2005 alle ore 20:41@ massimo guerra 17.12.05 20:30
*******************************
Non voglio entrare nel merito dei tuoi post, ma farti notare che il primo commento, è passato alla storia alle ore 12:31
Se vuoi andare a cenare, per il tuo bene.
Dovresti essere uno steno/dattilografo, per come scrivi.
Buona serata
massimo guerra
17 dicembre 2005 alle ore 20:50@ massimo guerra 17.12.05 20:30
*******************************
Non voglio entrare nel merito dei tuoi post, ma farti notare che il primo commento, è passato alla storia alle ore 12:31
Se vuoi andare a cenare, per il tuo bene.
Dovresti essere uno steno/dattilografo, per come scrivi.
Buona serata
Paolo Rivera 17.12.05 20:41
O un informatico avezzo alla tastiera. ^-^
Ma hai visto gli strafalcioni di digitazione?
Passare alla storia, urka non intedevo farlo... ma guarda te cosa vede l'occhio altrui. ^-^
Il PC in cucina è vietato?
Buona serata anche a te.
Giovanni Senzitalia
17 dicembre 2005 alle ore 20:55@ Lorenzo Zanotti
Comprendo le tue ragioni per postare e ripostare e ripostare lo stesso messaggio (chissa' perche' quando lo faccio io un paio di volte, i soliti chihuahua da guardia saltano fuori.....mah!), sei un po' fatto e il disco ti si e' incantato.
Solo perche' cosi' te ne accorgi anche tu, il video e' una bufala grande, ma che piu'grande non si puo' e ti spiego il perche':
Non erano aerei telecomandati che hanno distrutto le torri di New York, la CIA le ha spostate propio mentre passavano i due jetliners.
Ne e' a riprova il fatto che il secondo aereo, per evitarne una, stava facendo una disperata virata a sinistra, ma sono riusciti a mettergliela davanti lo stesso.
Al pentagono non solo non si e' schiantato un'aereo, ma neanche un missile! Qualcuno il giorno prima aveva mangiato un po' troppi fagioli, e propio quando stavano per aprire le finestre, un'idiota si e' acceso la sigaretta.
Visto che quell'ala del pentagono era stata da poco rinnovata, hanno dovuto trovare una copertura per i danni provocati e si sono inventati l'aereo.
Hai capito ora cosa e' veramente successo?
Uno Qualsiasi
17 dicembre 2005 alle ore 21:10che strano Giovanni,
uno ti mette lì un filmato che dovrebbe solo far pensare, e ti senti in dovere di fare un pos apposta spiegare che è una bufala.
Tra l'altro, senza metter lì nessuna argomentazione a carattere tecnico ma solo una bella goliardata anche molto irrispettosa di chi alle torri gemelle è morto davvero.
Per quanto mi riguarda, averlo visto non è come non averlo visto, e se davvero c'è al mondo gente capace di (letteralmente) uccidere i suoi figli solo per scatenare una guerra, non mi stupisco che ci sia gente come te disposta a fare a meno dei neuroni che possiede perchè utilizzarli vorrebbe dire cominciare a DUBITARE di tutte le palle che ti vengono confezionate addosso.
Tanti cari auguri a te e alle panzane a cui credi.
G.M.
NAIMOLI GIUSEPPINA
17 dicembre 2005 alle ore 20:55FERMIAMOOOOOOOO QUESTO MASSACRO!!!SE è POSSIBILE DIVENTATE TUTTI VEGETARIANI...E INIZIAMO A RISPETTARE GLI ANIMALIIIIII INNOCENTI..MA è COSI DIFFICILE???BASTA CON I MACELLI, BASTA CON LE PELLICCE...BASTA CON LA CACCIA..basta con la VIVISEZIONE!!!NON SIAMO PIU'nel medioevo...E I NATALI E LE FESTE IN GENERE SONO SOLO DEI MASSACRI...!!!PER FORTUNA HO SOLO 27ANNI E ALTRI GIOVANI COME ME SI MUOVONO A PICCOLI PASSI PER FAR CAMBIARE LE COSE..ALMENO ..MORIRO' con la coscienza PULITA!!!! BUONA SERATA A TUTTI......
Paolo Rivera
17 dicembre 2005 alle ore 20:56Il PC in cucina è vietato?
Buona serata anche a te.
massimo guerra 17.12.05 20:50 | Rispondi al commento
Dipende dal cuoco. Io per fare un insalata, faccio sgomberare il quartiere.....potrebbe andare a fuoco la casa.
Adesso vado a vedere la torta nel forno, aspetto amici.
Buona serata
Elisabetta Carosi
17 dicembre 2005 alle ore 21:02Appena entrata e già rido di gusto...grazie!
Che giornatacciaaa.
Fai sgomberare il quartiere eh!
Paolo Rivera
17 dicembre 2005 alle ore 21:09Elisabetta Carosi
Sera Liz, sono contento di avere dato un sorriso.....questo era il mio scopo. Le persone si prendono troppo sul serio, e non riescono a togliersi questa maschera. Preferisco una sana ironia e una bella canzone.
Buona serata
massimo guerra
17 dicembre 2005 alle ore 20:57@ll'emerito Prof. Massimo Guerra
" .. i muri delle facoltà delle scienze esatte grondano di tale consapevolezza.
massimo guerra 17.12.05 13:54 "
ma davvero "grondano"?
ovvero, già passammo la fase di stillicidio fessurale e siamo allo scroscio da sciacquone nel cesso accademico?
a parte gli scherzi, con enorme simpatia e stima, e un po' di tenerezza per il "colpo di fulmine" preso da Viviana - continui a insegnarmi, io lo ascolto, con gli occhi_
Leonardo Migliarini 17.12.05 20:36
Troppo buono, nell'ambiente della ricerca tale conoscenza è diffusa, a parte rare eccezioni come Zicchirichichì che da bravo immanentista non lo ammetterà mai dopo Skolem (articolo del 1922) e Kurt Godel (Teorema di Incompletezza dei Sistemi Formali 1931) c'è questo sciacquone. ^-^
Ha mai letto Hofstadter nel celebre "Godel, Escher, Bach, un'Eterna Ghirlanda Brillante"?
Se la risposta è no lo faccia.
Ma non chiami prof, io faccio come il Beppe: mi schermisco.
Ivo Pisano
17 dicembre 2005 alle ore 21:00Ma và a cagare.....
massimo guerra
17 dicembre 2005 alle ore 21:13Pisano sei l'imprenditore dell'agenzia Shitting?
^-^
Ivo Pisano
18 dicembre 2005 alle ore 00:05Sei inconsistente, completamente senza contenuto nonostatnte tu ti nasconda dietro tanti paroloni di cui forse, da come li usi, non conosci il significato...ma sei comunque niente . Tu sì che sei il re dello shitting....deficiente.
massimo guerra
17 dicembre 2005 alle ore 21:09@ Lorenzo Zanotti
Comprendo le tue ragioni per postare e ripostare e ripostare lo stesso messaggio (chissa' perche' quando lo faccio io un paio di volte, i soliti chihuahua da guardia saltano fuori.....mah!), sei un po' fatto e il disco ti si e' incantato.
Solo perche' cosi' te ne accorgi anche tu, il video e' una bufala grande, ma che piu'grande non si puo' e ti spiego il perche':
Non erano aerei telecomandati che hanno distrutto le torri di New York, la CIA le ha spostate propio mentre passavano i due jetliners.
Ne e' a riprova il fatto che il secondo aereo, per evitarne una, stava facendo una disperata virata a sinistra, ma sono riusciti a mettergliela davanti lo stesso.
Al pentagono non solo non si e' schiantato un'aereo, ma neanche un missile! Qualcuno il giorno prima aveva mangiato un po' troppi fagioli, e propio quando stavano per aprire le finestre, un'idiota si e' acceso la sigaretta.
Visto che quell'ala del pentagono era stata da poco rinnovata, hanno dovuto trovare una copertura per i danni provocati e si sono inventati l'aereo.
Hai capito ora cosa e' veramente successo?
Giovanni Senzitalia 17.12.05 20:55
Sul sito www.luogocomune.it c'è un ingegnere edile che dopo avere visto foto e immagini sta facendo una ricerca per trovare un modello matematico da pubblicare sulle riviste specialistiche di settore con cui dimostrare che un grattacielo non può implodere su se stesso con una velocità di caduta pari quasi a quella di un corpo morto senza altra resistenza che sia l'aria.
Il pentagono è una tale buffonata che non necessita di alcun sforzo per dimostrare che non c'è caduto alcun jet di linea.
Vale la pena solo d'analizzare le foto con angolo di impatto (impossibile), sezione diagonale di intrusione, pilastri di cemento armato attraversati dalla carlinga di prua restando indenne (impossibile ma l'avrebbe fatto, spassoso), foro di ingresso e tutto il resto.
L'impatto + efficiente era quello sul tetto del pentagono e non sul fianco
Paolo Rivera
17 dicembre 2005 alle ore 21:21Vale la pena solo d'analizzare le foto con angolo di impatto (impossibile), sezione diagonale di intrusione, pilastri di cemento armato attraversati dalla carlinga di prua restando indenne (impossibile ma l'avrebbe fatto, spassoso), foro di ingresso e tutto il resto.
-------------
Gli americani giocano da soli "war game", sapendo anche le risposte....
Giovanni Senzitalia
17 dicembre 2005 alle ore 21:14@ Lorenzo Zanotti
@ Massimo Guerra
Comprendo le tue ragioni per postare e ripostare e ripostare lo stesso messaggio (chissa' perche' quando lo faccio io un paio di volte, i soliti chihuahua da guardia saltano fuori.....mah!), sei un po' fatto e il disco ti si e' incantato.
Solo perche' cosi' te ne accorgi anche tu, il video e' una bufala grande, ma che piu'grande non si puo' e ti spiego il perche':
Non erano aerei telecomandati che hanno distrutto le torri di New York, la CIA le ha spostate propio mentre passavano i due jetliners.
Ne e' a riprova il fatto che il secondo aereo, per evitarne una, stava facendo una disperata virata a sinistra, ma sono riusciti a mettergliela davanti lo stesso.
Al pentagono non solo non si e' schiantato un'aereo, ma neanche un missile! Qualcuno il giorno prima aveva mangiato un po' troppi fagioli, e propio quando stavano per aprire le finestre, un'idiota si e' acceso la sigaretta.
Visto che quell'ala del pentagono era stata da poco rinnovata, hanno dovuto trovare una copertura per i danni provocati e si sono inventati l'aereo.
Hai capito ora cosa e' veramente successo?
Lorenzo Zanotti
17 dicembre 2005 alle ore 21:27Ma forse ho bisogno di risponderti? lo ha già fatto bene "uno qualsiasi", che ringrazio.
Non ho nulla da dire, prima cerca in mezzo a quell'amor proprio se hai ancora un briciolo di coscienza per scrivere certe cose su certi fatti, poi quando capirai che morire e far morire non è un gioco da tavolo o una fagiolata, be, forse potrai dire qualcosa.
a, mi scuso per aver ripettuto il messaggio, ma è settimane che lo mando, e qui, se non si è in prima copertina si passa un pò troppo inosservati, per questo ci penso due volte prima di scrivere.
Giovanni Piuma
17 dicembre 2005 alle ore 21:20Per massimo guerra.
Massimo,
la mia richiesta di non leggere i miei commenti, a parte quello
che ti dava il Benvenuto, era un semplice atto di umiltà.
Desideravo SOLAMENTE darti il Benvenuto, senza che questo,
per te, significasse un impegno a darmi un'importanza che non merito.
Ho sbagliato ad usare l'imperativo, ma l'ho fatto solo per amor
di sintesi, stimandoti più che in grado di intuire tutto questo.
Forse dovevo darti il Benvenuto e basta.
Questo mi riconferma che sono proprio un idiota.
Io continuerò a leggere i tuoi post, per il semplice fatto che sono
molto, ma proprio molto, più interessanti dei miei.
Ciao Massimo.
Giovanni.
PS: dimenticavo... Benvenuto.
massimo guerra
17 dicembre 2005 alle ore 21:32Grazie.
Un pizzico di autostima in + non sarebbe male eh?
--->Ho sbagliato ad usare l'imperativo, ma l'ho fatto solo per amor di sintesi, stimandoti più che in grado di intuire tutto questo.
Giovanni Piuma
17 dicembre 2005 alle ore 21:51D'accordo su tutto, tranne la considerazione che gli imperativi non hanno
che la prima persona: non hanno neanche quella.
Ciao Massimo.
massimo guerra
17 dicembre 2005 alle ore 22:04Vedi che faccio bene a leggerti. ^-^
Se non hanno nessuna persona, neppure la prima, a chi sono rivolti?
La prima persona è sottintesa, c'è sepre un io emmittente, o no?
Ciao e nuovamente grazie per il benevenuto
massimo guerra
17 dicembre 2005 alle ore 22:25ho scritto un messaggio giorni fa... e trovo il mio nome ovunque.
spero vivamente che ci sia sul blog un mio omonimo che scrive in buona fede e non un impostore che utilizza il mio nome.
Io non sono io... Lui è un altro... Siamo 2 entità distinte insomma.
Saluti
Giovanni Piuma
17 dicembre 2005 alle ore 22:451) A nessuno di realmente esistente.
2) No, non c'è più bisogno nè di un io emittente nè di un io ricevente,
perchè tutti gli io sono falsi. E, per questo motivo, hanno solo fatto danni.
Ciao Massimo.
PS: ma quanto ca..o mi sta costando un errore di linguaggio?
massimo guerra
17 dicembre 2005 alle ore 21:22 Lorenzo Zanotti
@ Massimo Guerra
Comprendo le tue ragioni per postare e ripostare e ripostare lo stesso messaggio (chissa' perche' quando lo faccio io un paio di volte, i soliti chihuahua da guardia saltano fuori.....mah!), sei un po' fatto e il disco ti si e' incantato.
Solo perche' cosi' te ne accorgi anche tu, il video e' una bufala grande, ma che piu'grande non si puo' e ti spiego il perche':
Non erano aerei telecomandati che hanno distrutto le torri di New York, la CIA le ha spostate propio mentre passavano i due jetliners.
Ne e' a riprova il fatto che il secondo aereo, per evitarne una, stava facendo una disperata virata a sinistra, ma sono riusciti a mettergliela davanti lo stesso.
Al pentagono non solo non si e' schiantato un'aereo, ma neanche un missile! Qualcuno il giorno prima aveva mangiato un po' troppi fagioli, e propio quando stavano per aprire le finestre, un'idiota si e' acceso la sigaretta.
Visto che quell'ala del pentagono era stata da poco rinnovata, hanno dovuto trovare una copertura per i danni provocati e si sono inventati l'aereo.
Hai capito ora cosa e' veramente successo?
Giovanni Senzitalia 17.12.05 21:14
Io si e tu come stai?
Non è stata la cia, non bin laden, neppeure la nsa, e meno che mai l'fbi (fabrizio bortolazzi investigazioni).
Lo scoop del secolo è: sono stati quelli di mars attak. ^-^
Dirti di farla finita non serve ma lo faccio lo stesso.
Lorenzo Zanotti
17 dicembre 2005 alle ore 21:34..e io che pensavo che qui forse se ne potesse parlare seriamente....forse articoli di fo, benni, piano ec... mi hanno un pò illuso.
non volevo dare adito a sfoghi di fantasie represse, perchè così sono se evidentemente non guardano su COSA stanno fantasticando..ma, crado d'aver capito, che di familiari li voi non li avevate.
se cmq la cosa vi ha fatto pensare, per la stessa logica democratica per cui si è fatto questo blog, tentate di diffonderlo...
grazie
massimo guerra
17 dicembre 2005 alle ore 21:47Zanotti, vede, capire perchè sia accaduto e sopratutto com'è accaduto è interesse di tutti con l'esclusione di alcuni, e questo interesse diffuso è non solo di chi c'aveva familiari, perciò l'uso retorico dell'argomento familiari morti è sia patetico che stucchevole.
Noti bene, l'uso retorico, perchè è tale anche nel caso lei avesse lì dei parenti.
E' evidente che nella facenda 11 settembre non tornano i conti.
Un'ottimo motivo per cercare di vederci chiaro oltre le balle che ormai sono nude.
O lei è soddisfatto solo se si fa un altarino agli USA?
Pare proprio di sì.
Cerchi l'obiettività, non la propaganda o non è sua intenzione fare questa ricerca?
Saluti e baci.
Lorenzo Zanotti
17 dicembre 2005 alle ore 22:52cero, l'argomento morti è un argomento scomodo, ma non credo di averlo usato in modo retorico...io pensavo anche alle morti che poi, grazie all'uso retorico come lei dice, sono state giustifiicate.
Cerco di convivere con il suo stile, anche se non approvo l'attacco gzratuito. mettiamo le cose in chiaro, si parlava con estrema superficialità di fagioli e alieni. la coscienza non è retorica.
nessun altare, anche se per lei forse è comodo per fare la bella chiusa, io stavo solo proponedo dubbi.
secondo lei ai dubbi si può solo rispondere con argomanti tipo attacchi alieni?cos'è una chat di quattordicienni?
io cerco solo chiarezza, nessun nemico, grazie.
a proposito, feyerabend, lo legga bene, era una persona d'infinita compassione e rispetto.
Lorenzo Zanotti
17 dicembre 2005 alle ore 23:04la mia era una sincera volontà di farci chiaro.
Sono il primo che vorrebbe, e riconosce senza ipocrisie di volerlo, avere i buoni e i cattivi.
ma questo non mi può rendere cieco.
ora, a differenza di film-documentari come quelli di michael moore, qui le cose mi sembravano presentate con molta più oggettività.
non mi sembra propaganda. Ma vorrei anche sapere perchè nessuno, nessun mezzo di comunicazione, tranne quel gioco pericolosamente democratico che è il passaparola via e mail, non ne ha ancora parlato, discusso.
ci sono tesi forti, pochi mezzi termini. ci sono tesi ufficiali, temperature di fusione, altezze, foto, interviste.
e qui, nulla...
le assicuro che l'unico motivo per cui ho insistito nel proporre il filmato è che, infine, a chi ci si può rivolgere?
beppe grillo era la persona più vicina, grazie al suo blog, che conoscessi; ma a tutte le email, umanamente, non può rispondere.
mi rimaneva solo di allargare quel passaparola.
Leonardo Migliarini
17 dicembre 2005 alle ore 21:35@ Paolo Rivera 17.12.05 20:56
GRANDE PAOLINOOOO
(uno di questi giorni che non vado di corsa, e che non mi strascico dietro la famosa "cassa" da morto, ti vorrei libero e presente su altri versi in musica)
**************************************************
@ Massimo Guerra
grazie dell'indicazione - cercherò di studiarmeli
stavo giusto in questi giorni iniziando a studicchiarmi Paul K. Feyerabend - se lo conosce, le va di darmi il suo parere in "discussione"?
massimo guerra
17 dicembre 2005 alle ore 22:00Feyerabend ho avuto l'occasione di leggerlo solo 1 volta e in uno specifico contesto, lo scambio epistolare contenuto nel libro "Dogmi contro critica" di Thomas Kuhn, il famoso epistemolgo della scienza.
L'argomento di tale scambio era la diversa posizone tra Kuhn e Feyerabend sul fatto che la gente comune potesse o meno giudicare e decidere sulla scienza.
Kuhn diceva di no, Feyerabend ovviamente di sì.
Ora è abbastanza noto che le posizioni + esatte e maggiormente difendibili su ipotesi controfattuali sono le posizioni deboli ben argomentate con corpo della logica.
In questo Kuhn esce vincitore dal confronto con Feyerabend e per onestà intellettuale pubblica integralmente l'intero scambio epistolare.
Da ciò sorge evidente un paradigma, che in un sistema democratico la gente si esprime su questioni talmente verticali complesse che non può essere in grado di capirle sul serio e quindi prendere una delle decisioni migliori (plurale perchè nei sistemi complessi non c'è 1 sola risposta migliore ma diverse in funzione dei possibili stati del sistema complesso).
Il paradigma si affievolisce sfumando nel caso in cui per prendere decisioni sulla scienza per via elettorale o consultativa (si pensi al recente referendum sulla legge 40) la gente comune viene lungamente informata in modo scientifico sull'argomento da divulgatori che semplificano ma non troppo, seguendo la massima Einsteniana di semplificare è lecito ma non semplificare troppo.
In ogni caso, visto l'aumentare continuo della complessità e complicazione delle cose conosciute dalla scienza (non sono io a essere complicato ma sono le cose di cui parlo) non si raggiungerà mai un livello distribuito di informazione sufficientemente elevato per uscire dal paradigma.
Quindi, fare questo tipo di informazione è utile ma non solutivo completamente.
Quindi o si sottrae la scienza al volere democratico rendendola autoregolante come il CMS o si resta nel paradigma.
Chissà se sono stato utile?
Leonardo Migliarini
17 dicembre 2005 alle ore 22:31È STATO UTILISSIMO
GIUSTO QUESTO SCAMBIO EPISTOLARE NON LO CONOSCEVO ANCORA
sono d'accordissimo sull'autoregolazione della Scienza tipo CSM - e su meccanismi incrociati dove i vari organi si controllino a vicenda - MA SE POI LE VARIE FUNZIONI DELLA POLITICA E DELLA SOCIETÀ FANNO "CARTELLO" PER CONTINUARE A DOMINARE COLLEGIALMENTE E INCONTROLLATAMENTE? perché si sa: fatta la regola, trovato l'inganno_
di conseguenza, non credo che la gente comune, vedi me, possa decidere su temi profondamente complessi, bisognosi di specialistica - però di certo si dovrà avvicinare ancora un bel po' la gente alla Scienza, nel senso di far decidere alla gente comune il se e il come usarla, e in questo caso torniamo come sempre al ruolo centrale e da equilibrista dell'informazione_
es: gli OGM - la vera efficacia dei medicinali al confronto con la controindicazione - le sostanze che respiriamo o ingeriamo ogni giorno - etc..
infine, mi pare di capire bene che sei uno scienziato, un matematico o informatico_
mi sembra doveroso l'esame che fa Feyerabend della Scienza:
in primo luogo del suo ruolo laddove diventa Ideologia,
e in secondo luogo sulla reale "produzione" di "conoscenza" rispetto al passato, piuttosto che "amministrazione più efficiente" di "conoscenza già acquisita"_
a ben proseguire , quando vorrai_
massimo guerra
17 dicembre 2005 alle ore 22:53Informatico con matematica, ma non tanto abile, si fidi della mia misurazione ripetuta, nulla di speciale.
Vedrò di essere chiaro.
Perchè fatta la legge trovato l'inganno?
La scienza è ideologia?
La prima risposta è situata nel libro che le ho indicato: "Godel, Escher, Bach, un'Eterna Ghirlanda Brillante" di D. R. Hofstadter.
Tratta estesamente del Teorema di Godel e dei seguenti Teoremi AUTOlimitativi (Chuch, Turing, Chaitin, ecc...).
In soldoni, non esiste la completezza di un bel niente, da strutture teoriche a strutture fisiche.
Perchè?
Per effetti di ricorsività autoreferenziale.
Quindi qualsiasi sistema al vertice è inevitabilmente autoreferenziale e non AUTOlimitandosi può bucare le norme scritte e quelle non scritte (di solito non ci si rende conto della cosa ma noi abbiamo moltissime norme non scritte in ogni dove).
Berlusconi, per esempio, ha usato queste violazioni autoreferenziali in modo sistematico, gli avvocati "BRAVI" le usano per far assolvere i colpevoli.
La scienza è una ideologia?
No, è solo il miglior metodo di pensiero mai trovato dal genere umano, non di + e non di -, c'è la certezza che funziona e essa stessa ha una sua integrità etica interna che la porta a AUTOcorreggersi continuamente, così cresce, solo così cresce (vedasi in proposito il fisico R. Feynmann nel suo breve saggio "La scienza da Cargo Cult").
La scienza asserisce che se mai si trovasse un metodo di pensiero migliore del suo abdica.
Sarà superabile come metodo di pensiero?
No, non è possibile perchè non è possibile uscire dai sistemi di linguaggio (matematica compresa) autoreferenziali.
Questo è dimostrato anche in GBE in modo innopugnabile.
Serve una massiccia alfabetizzazione scolastica scientifica, ecco cosa ci serve, tra l'altro è inserita nel programma di Prodi e ne sono certo perchè ho partecipato ai lavori nella Fabbrica del Programma.
Sia per cultura anti demagoghi, sia per motivi produttivi High Tech.
Cordialità
massimo esposito
17 dicembre 2005 alle ore 22:05E' possibile che la linea TAV si stia costruendo per far transitare sul suolo italiano tutte le merci provenienti dalla Cina, e da piazzare sul mercato europeo ?
In fondo mi pare che faccia parte delle "linee guida" del programma di centro-sinistra lo sfruttamento della rinascita dell' importanza del Mediterraneo, attraverso il potenziamento di porti, linee ferroviarie e magazzini di stoccaggio (ad esempio a Nola stanno ampliando la superficie dei capannoni, in un interporto che è già di per se enorme per la situazione di crisi che stiamo vivendo...)
Ma allora perchè nessun politico ne di destra ne di sinistra , ma lo stesso conduttore di Ballarò, il coraggiosissimo Floris, non hanno messo in campo questa possibilità nella trasmissione di martedì scorso? c'è un ordine segreto per non dichiarare la condizione dell' Italia come futuro porto di approdo di merci Cinesi ? sarebbe considerata una dichiarazione di sconfitta ? O forse semplicemente DAVVERO la TAV non serve a nulla, nemmeno in questa prospettiva?
rispondetemi all' indirizzo xamexp@libero.it perchè non ho tempo nemmeno di vedere se si risponde ai miei post.
saluti a Beppe e al suo staff per il magnifico lavoro svolto, e un saluto a tutto il fermento intellettuale che anima questo Blog, UN ESORTAZIONE: CONTINUATE COSì ! tutte queste parole servono a qualcosa, sono l'inizio, l'avvio di un mutamento futuro, ma dobbiamo avere pazienza, e parlare con i gesti come sappiano farlo con le parole :
Giovanni Senzitalia
17 dicembre 2005 alle ore 22:08@ Massimo Guerra
Sig. Guerra, alias Zhang Lucio Jun, la smettero' quando certe imbecillita' oscene non verranno piu' riproposte. Come dice anche Grillo, le cose ripetute piu' volte diventano, alla lunga, vere.
Se non per rispetto di se stessi, credere a certe cose dimostra pochezza del cerebello, lo si faccia almeno per le vittime e i loro famigliari, che non hanno bisogno di fantasie fantascientifiche di pseudo scienziati, ma di risposte vere e cioe': Come e' potuto accadere?
Se ne ha voglia, vada a vedersi anche questo sito, di persone ben piu' serie, che non hanno bisogno di pagine e pagine di boiate per dimostrare quello che nessuno mette in discussione: l'11-9-2001 e' stato un'attacco terroristico fatto da al qaeda! Punto!
Il sito e':
www.abovetopsecret.com/pages/911_pentagon_757_plane_evidence.html
Si allarghi la "coltura"!
Michele Giulianelli
17 dicembre 2005 alle ore 22:10Sei un grande Beppe!!!!!!
Sono pienamente d'accordo che quello di oggi non è vero progresso!!!
Un commento per il popolo NO-TAV: CONTINUATE COSì!!!! Non cedete al ricatto di questi politicanti di destra e di sinistra (e del centro) che ritengono che quella schifossisima galleria (grande opera d'ingegneria..??) sia davvero indispensabile all'italia!!! Sono ben altri i problemi dell'Italia!! E prima di tutto sono questi politici....
Continua cosi Beppe!!!!!
Ciao a tutti!!!
Steppen Wolf
17 dicembre 2005 alle ore 22:13POST CENSURATI
Questo sito è manipolato nei contenuti.
Post "regolari" vengono censurati per omogenizzare la discussione.
Per questo:
Non può mancare ogni sera la giusta dose di guano per lo staff.
BUON GUANO STAFF DI MERDA (umana)!!!
Saluto romano a tutti, col c..o che mollo!!!
Steppen Wolf
17 dicembre 2005 alle ore 22:13POST CENSURATI
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Per questo:
Non può mancare ogni sera la giusta dose di guano per lo staff.
BUON GUANO STAFF DI MERDA (umana)!!!
Saluto romano a tutti, col c..o che mollo!!!
Steppen Wolf
17 dicembre 2005 alle ore 22:14POST CENSURATI
Questo sito è manipolato nei contenuti.
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Per questo:
Non può mancare ogni sera la giusta dose di guano per lo staff.
BUON GUANO STAFF DI MERDA (umana)!!!
Saluto romano a tutti, col c..o che mollo!!!
Steppen Wolf
17 dicembre 2005 alle ore 22:14POST CENSURATI
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BUON GUANO STAFF DI MERDA (umana)!!!
Saluto romano a tutti, col c..o che mollo!!!
Steppen Wolf
17 dicembre 2005 alle ore 22:15POST CENSURATI
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Saluto romano a tutti, col c..o che mollo!!!
Steppen Wolf
17 dicembre 2005 alle ore 22:16POST CENSURATI
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massimo guerra
17 dicembre 2005 alle ore 22:21@ Massimo Guerra
Sig. Guerra, alias Zhang Lucio Jun, la smettero' quando certe imbecillita' oscene non verranno piu' riproposte. Come dice anche Grillo, le cose ripetute piu' volte diventano, alla lunga, vere.
Se non per rispetto di se stessi, credere a certe cose dimostra pochezza del cerebello, lo si faccia almeno per le vittime e i loro famigliari, che non hanno bisogno di fantasie fantascientifiche di pseudo scienziati, ma di risposte vere e cioe': Come e' potuto accadere?
Se ne ha voglia, vada a vedersi anche questo sito, di persone ben piu' serie, che non hanno bisogno di pagine e pagine di boiate per dimostrare quello che nessuno mette in discussione: l'11-9-2001 e' stato un'attacco terroristico fatto da al qaeda! Punto!
Il sito e':
www.abovetopsecret.com/pages/911_pentagon_757_plane_evidence.html
Si allarghi la "coltura"!
Giovanni Senzitalia 17.12.05 22:08
La verità del pentagono è cacchina, si metta il cuore in pace, non è caduto alcun aereo e le foto lo dimostrano, la planimetria del luogo anche, l'intrusione impossibile dell'intero aereo dentro un varco in cui l'aereo non poteva entrare pure, e infine l'ala è crollata dopo l'incendio, le foto durante l'incendio non permettono l'intrusione dell'aereo, le recinzioni non sono state divelte, i pali dell'illuminazione neppure sebbene sulla traiettoria di impatto, le ali non possono essere entrate e non v'è traccia delle stesse neppure all'esterno, pochissimi rottami, l'altezza verticale del piano di coda anche ma bisogna prendere in considerazione l'ipotesi fatascientifica che sia volato orizzontalmente a meno di 1 metro dal suolo a 500 kmh e non spiega dov'è finita la coda che è + alta dell'edificio del pentagono, ecc... ecc... ecc... .
Qui c'è un imbecille ed è chi lo ha pronunciato per primo.
Senza se e senza ma.
La smetta di spargere altarini pro USA.
Se non la smette verrà continuamente oscurato e smentito, non vince usando la forza del postare a raffica, povero troll.
Steppen Wolf
17 dicembre 2005 alle ore 22:23COL C:::O CHE MI BANNI!
POST CENSURATI
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Post "regolari" vengono censurati per omogenizzare la discussione.
Per questo:
Non può mancare ogni sera la giusta dose di guano per lo staff.
BUON GUANO STAFF DI MERDA (umana)!!!
Saluto romano a tutti, col c..o che mollo!!!
Steppen Wolf
17 dicembre 2005 alle ore 22:23COL C:::O CHE MI BANNI!
POST CENSURATI
Questo sito è manipolato nei contenuti.
Post "regolari" vengono censurati per omogenizzare la discussione.
Per questo:
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Saluto romano a tutti, col c..o che mollo!!!
Giovanni Senzitalia
17 dicembre 2005 alle ore 22:57@ Massimo Guerra alias Zhang Lucio Jun
www.abovetopsecret.com/pages/911_pentagon_757_plane_evidence.html
Vedo che non perdi il vizio di cercare di offendere quando non hai piu' niente, se mai lo ha avuto, da dire.
Da asino col paraocchi, non ti sei neanche degnato di andarti a vedere il contraddittorio su un sito indicato e che non e' governativo.
Non sono un troll, semmai lo sei tu, visto che posti tutti i giorni e molto piu' che a raffica, tanto che qualcuno te lo ha fatto notare e ti ha invitato ad andare a cena. Forse non hai capito il sarcasmo dell'invito, la prossima volta, fattelo spiegare per bene.
Ti sei mai chiesto se anche tu sei termodinamico?
Io dico di si, sei talmente pieno d'aria calda e fritta che appari una mongolfiera.
Suggerirei a tuo padre "Cinese" di riportarti in Cina, sembra che su questo blog i prodotti Cinesi non siano tanto graditi.
www.abovetopsecret.com/pages/911_pentagon_757_plane_evidence.html
Addio
Leonardo Migliarini
17 dicembre 2005 alle ore 23:00@ GIOVANNI SENZITALIA
molto cordialmente e simpaticamente
lasciamo perdere gli scoop che ancora potrebbero assomigliare a mozzarelle di bufala
ma delle dichiarazioni del deputato repubblicano USA, Curt Weldon, prima alla camera e poi alla CNN, sul dossier del Colonnello Shaffer, che diceva che la CIA sapeva già tutto sul 9/11 un anno prima e non ha mai passato le informazioni all'FBI, che mi dici?
immagini disponibili qui:
http://www.luogocomune.net/site/modules/news/article.php?storyid=827
facci sapere
massimo guerra
17 dicembre 2005 alle ore 23:11@ GIOVANNI SENZITALIA
molto cordialmente e simpaticamente
lasciamo perdere gli scoop che ancora potrebbero assomigliare a mozzarelle di bufala
ma delle dichiarazioni del deputato repubblicano USA, Curt Weldon, prima alla camera e poi alla CNN, sul dossier del Colonnello Shaffer, che diceva che la CIA sapeva già tutto sul 9/11 un anno prima e non ha mai passato le informazioni all'FBI, che mi dici?
immagini disponibili qui:
http://www.luogocomune.net/site/modules/news/article.php?storyid=827
facci sapere
Leonardo Migliarini 17.12.05 23:00
Grazie Leonardo, avevo sbagliato inidcazione di dominio con l'Url del sito, temina per net e non per it.
Ma è possbile tollerare un cafone come questo fascista?
Io mi sono stancato da un pezzo di sopportarli infiltrati dentro alla società civile.
Provocano, aggrediscono e poi fnno il chiagni e futti, cercando di farti cornuto e mazziato, penso razionalmente che sia ora di metterli a nanna per sempre, perchè sono un cancro innestato nella democrazia.
T'ho risposto nella discussione in merito alle posizioni del filosofo F.
M'auguro che troverai la risposta chiara, ma t'avviso subito che senza la lettura estesa e profonda del testo "Godel, Escher, Bach, un'Eterna Ghirlanda Brillante" di D. R. Hofstadter (filgio del Nobel per la fisica Hofstadter) non potrai capire sul serio fino in fondo la mia risposta, perchè purtroppo si riesce a leggere comprendendo solo quello che si ha in memoria, la memoria pertuba la percezione con compernsione come la conoscenza penetra l'oggetto.
Uno dei tanti probelmi epistemologici che F. non teneva in considerazione, in effetti la conoscenza è processo AUTOpoietico incompleto all'infinito, e alineare tra le menti.
Lo zoticone non capirà un rigo di questo messaggio per te e ben gli sta. ^-^
Leonardo Migliarini
17 dicembre 2005 alle ore 23:26sì - grazie per le indicazioni - è che io vivo in Sudamerica e mi è difficile trovare certi testi, specialmente in italiano - anche perché i libri nuovi costano abbastanza rispetto alle possibilità_
COMUNQUE
su Feyerabend ti ho risposto nella stessa "discussione" - poi mi piacerebbe studiarmi gli scritti che suggerisci te_
massimo guerra
17 dicembre 2005 alle ore 23:48Deve esserci un equivoco, ho inserito un'altra risposta, sono 2 ora.
Per quanto riguarda GEB è un best seller mondiale nel settore divulgazione scientifica, non è un testo morbido, sono 850 pagine dense, integrate con un corso di logica con analisi proposizionale (su simbolica fregeana) annidato nel percorso della tematica del testo.
In Italia è pubblicato dalla Adelphi nella collana Adelphi Sceintifica, in versione economica, non costa un botto di soldi.
Volendo potresti fartelo spedire per posta.
Non conosco le tariffe postali del Sud Africa (sic.. lì ora è estate) ma temo che costi di + la spedizione del testo.
In ogni caso è pieno di dipinti di Escher (l'olandese) e Magritte, è un testo che impreziosice sia il lettore che la biblioteca privata che lo ospita.
Chi riesce a digerirselo capisce tante di quelle cose che prima intuiva ma non riusciva a delineare da modifcare la mente del lettore in modo profondo.
Ora sta a te valutare se riuscirai a procurartelo e leggerlo, ma fallo con calma, non è un testo leggero ed è scritto a ben 6 metalivelli di informazioni nidificate, per vederle e capirle tutte non basta 1 sola lettura e l'autore lo scrive tra le righe nelle prime pagine, chi lo capisce lo capisce, chi non lo capisce scivola in superficie.
Lorenzo Zanotti
17 dicembre 2005 alle ore 23:17ho visto quanto è serio il sito da Giovanni Senzitalia!ti si aprono milioni di finestre abusive su virus che ti "starebbero per entrare nel computer"...in perfetto suo stile di dibattito:
ma, senz'italia, lo sa l'inglese?
si? vedo che però non conosce la matematica se non sa calcolare chee solo un piano del pentagono non fa un boeing....ma in fondo, creda un pò a quello che vuole, l'importante è che non lo spacci per vero!sa, o forse potrebbe essere quel nuovo folosofo che del nuovo millennio che teorizza la verità delle parole supera quella delle immagini! a, dimenticavo, la verità delle parole americane!
Stefano Dell'Accio
17 dicembre 2005 alle ore 23:22Bravo Beppe !
La crescita esponenziale non è sostenibile, sarebbe ora che un po' più gente se rendesse conto.
Emanuele De Luca
17 dicembre 2005 alle ore 23:26..un solo appunto...
nel post fai notare che i mezzi di trasporto del passato usavano fonti di energia rinnovabili..e che queste sono riconducibili indirettamente alla prima fonte di energia fondamentale per questo pianeta..l'energia solare...
ma in realtà è proprio quello che continuiamo a fare..anche con il petrolio noi sfruttiamo indirettamente l'enegia solare delle epoche geologiche che ci hanno preceduto...
la differenza con le altre fonti di energia che la natura ci offre è che il petrolio non è rinnovabile..a meno che non vogliamo aspettare non so quanti milioni di anni..e sperare nel frattempo che si verifichino catastrofici eventi geologici in grado di portare nelle fucine degli inferi il maggior numero di animali che scorrazzano ignari sulla superficie di questa fornace ambulante...
..tutto questo magari accompagnato dalle note di un valzer di strauss...
ps...
al sempre rinnovato stupore per l'alto valore civile di quel che conosco della tua attività..accosto l'invito a considerare sempre di più settori della vita sociale meno famosi..purtroppo..di economia politica ecologia e sanità...
penso soprattutto alla pedagogia..alle nuove generazioni..unica vera speranza di cambiamento..a cosa si dovrebbe insegnare loro..a come si dovrebbe insegnare loro...
anche uno stolto che non ha a cuore nessuna causa capirebbe che umanità e senso della cooperazione sono virtù che vanno comunicate e quindi apprese..ne segue che la più rivoluzionaria delle rivoluzioni è quella che punta tutto quello che ha da puntare sulla nuova generazione..sui bambini...
non so a te..ma a me non è mai capitato di sentire uno dei nostri dipendenti dei palazzi della politica esprimere questo semplice concetto nei suoi programmi elettorali..con serietà e mettendo la questione al posto che per sua natura merita..il primo...
Giovanni Senzitalia
17 dicembre 2005 alle ore 23:27@ Leonardo Migliarini
Ho visto il filmato che, paradossalmente, smentisce la teoria di luogocomune.
Infatti nel filmato non si mette mai in dubbio che i terroristi abbiano pilotato gli aerei, ma ci si chiede il perche' l'informazione su atta e compari era a conoscenza della CIA un'anno prima dell'11-9 e non sia stata passata all'FBI.
Che ci sia una copertura da parte della CIA di tutto cio'? Ho dei dubbi che sia vero.
Ma questo, unito all'intervista fatta ad uno dei piloti dei caccia levatosi in volo per intercettare eventuali altri aerei camikaze, mi lascia pensare che questa nazione si sia fatta prendere di sorpresa con le brache calate, tipico di chi si sente forte e potente e non sta' sempre all'erta.
Nell'intervista, che ho visto alla televisione e non so se ci sia una versione in internet, praticamente il pilota ammetteva che era stato fatto decollare senza armamenti a bordo, esplicitamente dicendo che l'unico mezzo a sua disposizione per abbattere un'eventuale aereo dirottato era di andarci a sbattere contro.
Stessa solfa come a Pearl Arbour, si sono fatti prendere alla sprovvista.
Ora ti saluto che devo uscire, ti rispondero' magari piu' tardi, avessi altre domande.
massimo guerra
17 dicembre 2005 alle ore 23:30Bravo Beppe !
La crescita esponenziale non è sostenibile, sarebbe ora che un po' più gente se rendesse conto.
Stefano Dell'Accio 17.12.05 23:22
Siamo in tanti da anni a sostenerlo.
L'errore è insito nel suo postualto di base, non è sponenenziale ma asintitica.
Cioè convegente all'infinito (sistema aperto tendente all'infinito) in un sistema PIANETA chiuso con risorse lentamente rinnovabili di cui su parecchie su tempi geologici.
Questo modello socioproduttivo è la madre di tutti i problemi di disparità oggi esistenti, oltre che del pauroso degrado ambientale.
Sta uccidendo pianeta e umanità, umanità intesa come fisica ed etica.
Giovanni Senzitalia
17 dicembre 2005 alle ore 23:36@ Lorenzo Zanotti
Le finestre con i virus le si aprono in testa a lei, bella propaganda alla Goebbels.
Ci riprovi, sara' piu' fortunato.
Intanto si faccia lei un giro sul sito della Boeing e cerchi il 757, vedra' che la carlinga ha un diametro di metri 3.70, e non 30, come sembrerebbe sul sito da lei citato.
Il sito della boeing se lo trovi da solo, si sa' mai che venga a dire che le ho fatto prendere un'altro virus.
Ma certa gente da dove salta fuori....Mah!
Leonardo Migliarini
18 dicembre 2005 alle ore 00:00@ GIOVANNI
infatti io per ora alla versione degli aerei telecomandati e della demolizione controllata delle Towers non ci credo - ci crederò con le prove in mano_
certo i dubbi sull'aereo del Pentagono sono più consistenti - e in tutta franchezza erano saltati fuori fin da subito, anche là negli USA_
ma sulla versione della copertura CIA - tipo servizi deviati - sono abbastanza d'accordo_
tra l'altro, qualche mese fa avevo letto una notizia, ma non ricordo dove, su un ufficiale USA che aveva "sputtanato" un possibile piano "false flag" degli USA, in cui volevano creare un falso sabotaggio terrorista su un sottomarino nucleare, accusando i soliti "cattivoni" per avere l'autorità pubblica di fare azioni militari_
E tutto questo era accaduto PRIMA del 2001 - credo nel '99_
In questo articolo si parlava di come lo stesso esercito USA e Servizi relativi, siano in pratica quasi divisi a metà fra il "partito dei duri", quelli cha hanno più potere e vogliono mantenere un ceto controllo sulla politica mondiale a tutti i costi - e il "partito degli ortodossi", che non sono disposti a passare sopra la Legge_
peccato non mi ricordo dove l'ho letto_
ci risentiamo_
Lorenzo Zanotti
18 dicembre 2005 alle ore 00:52..ti aggiungo che in fahrenheit 911, il film-documentario di moore (se non ricordo male è li), si dice anche di come un ex capo dei servizi segreti, ex perchè autodimessosi (sai quando ci sono disaccordi strani nella cia), indovina indovinello dove lo hanno trasferito?
poliziotto-sicurezza alle torri! purtroppo anche lui è morto...
massimo guerra
18 dicembre 2005 alle ore 00:05 Lorenzo Zanotti
Le finestre con i virus le si aprono in testa a lei, bella propaganda alla Goebbels.
Ci riprovi, sara' piu' fortunato.
Intanto si faccia lei un giro sul sito della Boeing e cerchi il 757, vedra' che la carlinga ha un diametro di metri 3.70, e non 30, come sembrerebbe sul sito da lei citato.
Il sito della boeing se lo trovi da solo, si sa' mai che venga a dire che le ho fatto prendere un'altro virus.
Ma certa gente da dove salta fuori....Mah!
Giovanni Senzitalia 17.12.05 23:36
Confermo che non c'è alcun virus.
L'onestà è una cosa seria !
Non c'è nel sito www.luogocomune,net l'affermazione che la carlinga sia larga 30 metri.
L'onestà è una cosa seria !
Per tutti.
Lorenzo Znotti
18 dicembre 2005 alle ore 00:10io non ho parlato di nessun virus.
ho detto che mi si sono aperte finestre, le solite finestre di siti ad esempio pornografici che si aprono da sole, con una domanda sul fatto che mi stava arrivando un virus.poi potevi cliccare "si" o "no".
e questo è vero.
per primo l'onesta, ma sappiate anche leggere, per favore!
massimo guerra
18 dicembre 2005 alle ore 00:19Ho il blocco dei pop up.
Mi spiace per lei che non l'ha.
Però con la storia del virus annunciato ha fatto un pizzico di terrorismo psicologico o no? ;-))
Io non ho visto nulla, ho il blocco dei pop up.
Si prenda questo: popupstopper. ;-)
Lorenzo Zanotti
18 dicembre 2005 alle ore 00:05@Giovanni Senzitalia
ma secondo lei i vetri non si rompono? ma ha visto una volta quanto è grande un aereo?
e, ho giusto da domandarle:
. se è stato dirottato, perchè i fili della corrente tutti intorno al pentagono erano intatti? l'autista era osama bin TOMBA?
. ma li ha viste le foto sul suo sito, che tra l'altro sono le uniche, di quelli che vogliono far credere motori?ma sa quantè grande una turbina di un boeing? e quanto è indistruttibile anche contro una montagna?
. perchè fra tutte le immagini di tutte le telecamere intorno, solo un filmato di dieci minuti senza l'aereo e delle foto? voglio seguirla...forse non solo li hanno fregati, ma anche i videoregistratori sono stati colti con le braghe calate!
. ma le sembra il foro di un aereo? a me sembra piuttosto, nella sua nitidezza, un grosso trapano, di certo non uno "schianto"?
. ma secondo lei la voglio prendere per il culo o vuole discutere sul serio?
. a, anche gli schermi dei radar non si sono accorti..certo, alla fine il pentagono è solo vche la zona più sicura al mondo...cazzo come sono veloci sti arabi al volante...
. cosa ne pensa della tesi ufficiale del "disintegrarsi dell'aereo su pareti "dure" ma però questo poi avrebbe continuato per tre anelli con colonne in cemento armato"?
. le sembra così strano che si possa aver montato tutto? e lo chiedo in generale, senza parte presa: la storia ci da parecchi esempi. certo, non è bello quando poi gli imbecilli non sono quelli sui libri di storia, ma siamo noi.
queste sono alcune, confusamente ordinate, domande che mi vengono in mente, cosa ne pensa? certo, la tesi del fagiolo-peto è interessante, ma avrebbe anche qualcosa di intelligente?
Cesare Zecca
18 dicembre 2005 alle ore 00:06Tabula rasa elettrificata
tutto ciò è DEMENTE e i dementi del progresso industrialista pesante stanno sfasciando il mondo per i commerci idioti.
I contadini ci smenano, i consumatori ci smenano.
Il commercio diventa il fine necrotico.
Pomidoro e buoi e carta dei paesi tuoi.
Come nella Valle del Reno.
Arrivano TIR dalla Danimarca, dalla Bulgaria, dalla Turchia per portare 250 qli di carta straccia.
Cartiere che confinano colla ferrovia.
Gli ultimi treni merci aboliti nel 1998, sulla ferovia porrettana.
Tabula rasa elettrificata...
http://it.groups.yahoo.com/group/ValleVerdeDelReno/
massimo guerra
18 dicembre 2005 alle ore 00:10Tabula rasa elettrificata
tutto ciò è DEMENTE e i dementi del progresso industrialista pesante stanno sfasciando il mondo per i commerci idioti.
I contadini ci smenano, i consumatori ci smenano.
Il commercio diventa il fine necrotico.
Pomidoro e buoi e carta dei paesi tuoi.
Come nella Valle del Reno.
Arrivano TIR dalla Danimarca, dalla Bulgaria, dalla Turchia per portare 250 qli di carta straccia.
Cartiere che confinano colla ferrovia.
Gli ultimi treni merci aboliti nel 1998, sulla ferovia porrettana.
Tabula rasa elettrificata...
http://it.groups.yahoo.com/group/ValleVerdeDelReno/
Cesare Zecca 18.12.05 00:06
CARTIERA DI MARZABOTTO?
PARE DI SI' !
CIAO.
Cesare Zecca
19 dicembre 2005 alle ore 15:10Si si, cartiera di Marzabotto, Reno de Medicis.
Ma a Lama di Reno o a Borgonuovo succede lo stesso.
Tutto su TIR. Pazzesco. Demente.
E ci sarebbero altri casi nella valle Porrettana.
ciao
Ce'
http://it.groups.yahoo.com/group/ValleVerdeDelReno/
Lorenzo Zanotti
18 dicembre 2005 alle ore 00:19no, qui non si è capito una cosa.
chi diavolo parla di aerei telecomandati????!!!!
nessuno nega che siano stati dei terroristi, ma l'avete visto o no il filmato? non si parla affato di aerei telecomandati!
ci sono, il tacito consenso da una parte, e una possibile parte attiva del governo americano dall'altra (aver fatto passare quindici extracomunitari senza tutti i documenti in regola tempo prima, non aver avvisato i caccia, aver messo esplosico nelle due torri, aver nascosto filmati ec ec..)
di questo si sta parlando!
anche se sulla distinzione parte attiva|passiva ci sarebbe molto da discutere...
dato che,secondo me, il confine tra le due è molto labile, essere colpevoli dell'una (parte passiva, l'aver fatto finta di nulla, e, sinceramente, è molto probabile dai fatti successi) è indizio anche per l'altra, il passaggio non è un salto, ma solo una logica continuazione...in fondo, chi tace, acconsente, e magari, da pure una mano.
non mi stupirei.
Leonardo Migliarini
18 dicembre 2005 alle ore 01:19io parlavo di aerei telecomandati perché è una delle tante teorie spuntate negli ultimi tempi_
per ora non credo neanche alla demolizione controllata_
comunque non si sa mai - nella storia queste cose non restano nascoste a lungo_
invece credo abbastanza nella copertura di tutto da parte della CIA - e di certi poteri paralleli - di un pilotaggio insomma di tutta la questione_ Ma ci ho sempre creduto quasi fin dall'inizio, iniziando a studiare un po' le notizie e le domande che circolavano anche allora_
così come credo che alpentagono sia stata un'altra cosa - ci sono stati tantissimi sospetti da subito sull'aereo al Pentagono_
MASSIMO BERTONI
18 dicembre 2005 alle ore 00:33...ma probabilmente è altrettanto vero che la piena "autosufficienza" non esiste in nessuna nazione del mondo...
...per questo, quindi, e non soltanto per "capriccio", devono continuare i trasporti delle merci...
Più di 6 miliardi di "bocche da sfamare" nel mondo, significa dover far correre le merci ad
"alta velocità" per riuscire a sfamare tutte le bocche...
...Così come un cameriere deve "trottare" quando ha tanti tavoli da servire...
Stefano Dell'Accio
18 dicembre 2005 alle ore 00:53@ MASSIMO BERTONI
Il paragone del cameriere non è proprio azzeccato, a meno che non ci immaginiamo un cameriere che consegna le portate ai tavoli, ma contemporaneamente preleva altri piatti pieni dagli stessi tavoli, con lo stesso tipo di pietanze però preparate dai commensali a cui ha appena consegnato ... per portarle di nuovo in cucina, o ad altri commensali, in un gioco senza fine in cui ciascun commensale alla fine ha preparato piatti molto simili a quelli che ha mangiato, solo che questi ultimi sono stati mangiati ai quattro angoli del ristorante, mentre quelli che ha preparato lui sono stati distribuiti ad altri.
Non è un po' da pazzi ?
Paola Bassi
18 dicembre 2005 alle ore 00:33Una donna sta passeggiando in un bosco alla ricerca di funghi, quando si imbatte in un'antica lampada ad olio; inizia subito a strofinarla e appare il Genio:
"Posso avere i miei tre desideri?"
"No. A causa dei cattivi tempi, della recessione,
della globalizzazione, dell'inflazione, degli scioperi e di tutte le altre menate mondiali, oggi come oggi posso offrirti un solo desiderio da esaudire."
La donna allora prende una cartina geografica e dice:
"In tal caso, vorrei la pace in Medio Oriente. Vedi questa cartina? Vorrei che questi Paesi la smettessero di farsi la guerra!"
Il Genio butta un occhio alla cartina e sbotta:
" Ma accidenti, questi paesi sono in guerra da tempi lontanissimi! Non credo di poterci fare niente, sono potente ma non così tanto!
Assolutamente niente da fare. Non pensarci neppure. Neanche se chiedessi l'aiuto del mio Maestro potrei riuscire a realizzare questo
desiderio. Lascia perdere! Dai, chiedimi qualche altra cosa.
" La donna ci pensa un po', e poi dice:
"Non sono mai riuscita a trovare l'uomo giusto: un uomo sensibile e affettuoso, colto e intelligente, che mi faccia ridere,
che mi rispetti, che sappia capirmi e sostenermi, che sia un amante premuroso e mi riempia di complimenti, che mi faccia sentire bella e
desiderata, che non passi tutto il tempo a guardare il calcio in tv, che mi porti ogni giorno la colazione a letto e che non mi
tradisca..."
E il genio sospirando ..
"... dai qua, fammi rivedere un po' quella cazzo di cartina...!
massimo guerra
18 dicembre 2005 alle ore 00:51che donna... impossibile da esaudire. ^-^
roberto gandolfi
18 dicembre 2005 alle ore 00:34Complimenti , hai toccato e chiaramente esposto uno dei problemi della "civiltà" moderna (se così la vogliamo chiamare) che proprio la scorsa settimana avevo affrontato in famiglia .
Bisogna incentivare il consumo di prodotti locali!!!!
Buona spesa ragionata a tutti !
massimo guerra
18 dicembre 2005 alle ore 00:47...ma probabilmente è altrettanto vero che la piena "autosufficienza" non esiste in nessuna nazione del mondo...
...per questo, quindi, e non soltanto per "capriccio", devono continuare i trasporti delle merci...
Più di 6 miliardi di "bocche da sfamare" nel mondo, significa dover far correre le merci ad
"alta velocità" per riuscire a sfamare tutte le bocche...
...Così come un cameriere deve "trottare" quando ha tanti tavoli da servire...
MASSIMO BERTONI 18.12.05 00:33
Sì sì, allora via aerea.
Perchè se è così allora via aerea.
Ma com'è che vi inventate ste stronzate?
Non c'è traffico merci via ferrata che sostenga tale necessità.
La ferrovia c'è già ed è sottoutilizzata, l'intefaccia francese ha il TGV solo passeggeri, non merci.
E' il sistema di trasporto su terra + assurdo e costoso.
Termodinamicamente perdente, impagabile, onerossisimo, inquinante + degli altri sistemi quando si fa il conteggio Life Cycle.
Queste sono solo alcune piccole obiezioni alla sua logica lineare da cameriere.
Tanto è vera la cosa che s'è vissuto col commercio a droso di cammelli e muli.
Non ci serve nulla di questo.
Giovanni Senzitalia
18 dicembre 2005 alle ore 01:11@ Lorenzo Zanotti
Senti un po', microcefalo, questo e' un copia/incolla di quanto hai scritto prima, seguito dalla risposta che hai dato a Guerra, cosi', tanto per chiarire quanto sei in malafede:
"""...ho visto quanto è serio il sito da Giovanni Senzitalia!ti si aprono milioni di finestre abusive su virus che ti "starebbero per entrare nel computer"...in perfetto suo stile di dibattito:
ma, senz'italia, lo sa l'inglese?..."""
R. Lo parlo abbastanza bene, visto che e' l'unica lingua che parlo da un po' di anni.
"""...io non ho parlato di nessun virus.
ho detto che mi si sono aperte finestre, le solite finestre di siti ad esempio pornografici che si aprono da sole, con una domanda sul fatto che mi stava arrivando un virus.poi potevi cliccare "si" o "no".
e questo è vero.
per primo l'onesta, ma sappiate anche leggere, per favore!
Lorenzo Znotti 18.12.05 00:10 |..."""
R. Allora cos'e', hai parlato di virus oppure no? Hai cercato di farmi passare per uno scassa computer oppure no? Bel trucchetto da bambinetto, ora puoi andare nell'angolo con il cappello da somaro, che ti dona molto.
Non ti preoccupare, alle tue domande rispondero' piu' tardi. By the way, vedi di non cambiare il nick dopo che ti avro' fatto fare la figura da meschino che ti meriti.
Giovanni Senzitalia
18 dicembre 2005 alle ore 01:21@ Guerra
"""...Non c'è nel sito www.luogocomune,net l'affermazione che la carlinga sia larga 30 metri.
L'onestà è una cosa seria !..."""
Non ho mai detto che su quel sito si affermi cio'. Rileggiti il mio post. Ho detto che "sembra" sia di 30 metri. L'onesta' e' una cosa seria!!!
In una foto hanno riprodotto la sagoma del boeing tracciandola in giallo. Neanche un Boeing 747 o un Airbus 380 hanno quelle dimensioni, a carrello chiuso.
Questa e' disinformazione e manipolazione, nessun rispetto per chi quel giorno e' morto e, in grado minore, neanche per se stessi.
Cesare Salvadori
18 dicembre 2005 alle ore 01:51Pomodori e buoi..... - L'argomento che hai affrontato è molto serio e non ci fermiamo mai a pesare come stiamo vivendo. Se penso che le arance che ho comprato stamani al supermercato, il contadino le ha raccolte una settimana fa (?); sono state portate forse in Marocco per la scelta, la calibratura, la pulizia, la confezione della casetta - in quel paese si paga pochissimo la mano d'opera - viene poi rispedita in Italia per stare sul banco due/tre giorni. Dov'è la logica in tutto ciò??? forse nel fatto che le arance devono essere tutte uguali, tutte pulite, tutte dello stesso colore??? E' probabile che sia così perchè ce lo fanno pretendere. E' un'assurdità. E dire che, con tutto questo trambusto i prezzi non aumentano in proporzione. Alla fine di tutta la storia, una cosa è certa, nessuno sa cosa compra esattamente, perchè la voglia di vendere tutto e prima di tutti è molto più veloce e non c'è il tempo di pensare e valutare perchè nel frattempo cambiano le cose. Sgonfiamo le ruote al mondo per farlo girare più adagio, questa frenesia non giova nè all'uomo nè all,ambiente in cui vive.
Cesare Salvadori
18 dicembre 2005 alle ore 01:53Pomodori e buoi..... - L'argomento che hai affrontato è molto serio e non ci fermiamo mai a pesare come stiamo vivendo. Se penso che le arance che ho comprato stamani al supermercato, il contadino le ha raccolte una settimana fa (?); sono state portate forse in Marocco per la scelta, la calibratura, la pulizia, la confezione della casetta - in quel paese si paga pochissimo la mano d'opera - viene poi rispedita in Italia per stare sul banco due/tre giorni. Dov'è la logica in tutto ciò??? forse nel fatto che le arance devono essere tutte uguali, tutte pulite, tutte dello stesso colore??? E' probabile che sia così perchè ce lo fanno pretendere. E' un'assurdità. E dire che, con tutto questo trambusto i prezzi non aumentano in proporzione. Alla fine di tutta la storia, una cosa è certa, nessuno sa cosa compra esattamente, perchè la voglia di vendere tutto e prima di tutti è molto più veloce e non c'è il tempo di pensare e valutare perchè nel frattempo cambiano le cose. Sgonfiamo le ruote al mondo per farlo girare più adagio, questa frenesia non giova nè all'uomo nè all'ambiente in cui vive.
Cesare Salvadori
18 dicembre 2005 alle ore 01:53Pomodori e buoi..... - L'argomento che hai affrontato è molto serio e non ci fermiamo mai a pesare come stiamo vivendo. Se penso che le arance che ho comprato stamani al supermercato, il contadino le ha raccolte una settimana fa (?); sono state portate forse in Marocco per la scelta, la calibratura, la pulizia, la confezione della casetta - in quel paese si paga pochissimo la mano d'opera - viene poi rispedita in Italia per stare sul banco due/tre giorni. Dov'è la logica in tutto ciò??? forse nel fatto che le arance devono essere tutte uguali, tutte pulite, tutte dello stesso colore??? E' probabile che sia così perchè ce lo fanno pretendere. E' un'assurdità. E dire che, con tutto questo trambusto i prezzi non aumentano in proporzione. Alla fine di tutta la storia, una cosa è certa, nessuno sa cosa compra esattamente, perchè la voglia di vendere tutto e prima di tutti è molto più veloce e non c'è il tempo di pensare e valutare perchè nel frattempo cambiano le cose. Sgonfiamo le ruote al mondo per farlo girare più adagio, questa frenesia non giova nè all'uomo nè all'ambiente in cui vive.
stefano nannicini
18 dicembre 2005 alle ore 04:00miticoooooooooooooooooooo!!!! queste parole sono oro, speriamo che tanti le ascoltino...
meluccia vitale
18 dicembre 2005 alle ore 06:46condivido in pieno, ma.....tutto è trasferito sulla struttura mentale, sulla morale personle e comune di ognuno di noi, com'è scoraggiante!!!!!!!! Il guadagno facile...... come mortifica la dignità umana. Grazie per la partecipazione delle tue considerazioni e un caro saluto.
giordano bruno
18 dicembre 2005 alle ore 07:05ciao signor grillo, mai cognome fu più
appropriato, inteso come grillo parlante e
pensante, naturalmente e ... con affetto.
Max Stirner,filosofo anarchico dell'ottocento,
sosteneva, nel suo "l'Unico e la sua proprietà",
attraverso argomentazioni quasi analitiche che
SIAMO TUTTI EGOISTI, persino l'Umanità lo è,
persino Dio,per chi crede.
Al tempo, il filosofo fu quasi del tutto
ignorato per "l'evidente paradosso" di quella
tesi, solo Marx ed Engels ne parlarono male
dedicandogli 200 pagine di argomentazioni
contro, evidentemente preoccupati che quella
tesi potesse proliferare.
In estrema sintesi, Stirner afferma(va) che la
Società, l'Uomo, l'Umanità giustificano ogni
tortura, egli contrappone l'egoista singolo ,
marchiato come mostro , al santo egoismo della
Società , la società "giusta" che promette il
miglioramento dell'Umanità e, in virtù di questo
miglioramento, giustifica ogni tortura e
violenza,qualsiasi forma abbia.
Sembra che questo pensiero sia più che mai
attuale.
La Società attuale, dopo il fallimento di altre
forme di governo, è governata dalla borghesia,
che ci sta conducendo verso l'autodistruzione,
non essendo in grado di prevedere aggiustamenti
al Sistema.
Saluti da giuseppe condemi
Lluigi Ggennari
18 dicembre 2005 alle ore 07:20Caro Beppe Grillo
grazie per il lavoro che fai, come per esempio,
la raccolta di informazioni, le verifiche e le classifiche.
Non so se i tuoi detrattori si rendono conto
del lavoro di fino che fai e che poi serve un pò a tutti,favorevoli e no!
Ieri vedendo uno squarcio di ripresa in tv dove parlavi dei biscotti danesi mi è tornato in mente un lavoro che ebbi modo di leggere nel lontano '75 e che con dati alla mano mostrava movimenti di merci dalla CEE agli USA e viceversa. Erano dati inconfutabili che mostravano quanto già allora fossero "drogati" i commerci e gli scambi.Si parlava, per esempio di nostre(CEE)eccedenze,(per esempio latte) e di mangime per animali(anche bovini)che potevamo produrre con il nostro latte eccedente.Ebbene, noi(CEE)eravamo "costretti" da accordi commerciali ad importare lo stesso tipo di mangime
dagli USA.
Fuori discorso devo dire che molto spesso, per molte persone il "colore" politico di appartenenza non lascia filtrare le immagini, quandanche fossero chiare e limpide e nette.
E' un vero peccato se ognuno di noi continua ad arroccarsi sui propri personali "fondamentalismi".C'è tanto da scoprire e da capire quando lo sguardo è pulito e scevro da pregiudizi e preconcetti.
Grazie.
Rosa Pugliese
18 dicembre 2005 alle ore 09:08Il fine giustifica i mezzi
purchè ci sia qualcosa che giustifichi il fine...
...diceva Trotsky.
La dimostrazione che il mondo gira nel verso opposto al suo è il fatto che oggi,
i comici dicono le cose serie
i politici le cazzxtx!
"Stiamo vivendo ultimi gli ultimi dfecenni di follia", hai ragione Beppe.
Spero solo che la gente si accorga quanto è importante, che la ghente nel suo piccolo capisca quanto conta...
...e cominci a non seguire più questo mondo folle.
Rosa
giordano bruno
18 dicembre 2005 alle ore 07:44una pillola di saggezza sarebbe costringere la comunità europea ad incentivare le piccole produzioni, oggi, purtroppo,e ciò è dimostrato, accade l'opposto.
vietare i maxi allevamenti, forieri di nuovi e agghiaccianti virus.
vietare gli "iper" ed i "mega" in qualsiasi attività umana, anche questo sarebbe saggio.
restituire i centri storici, acquistati ormai tutti dalle banche e dalle assicurazioni, ai piccoli commercianti, anche questo sarebbe saggio.
Utopia? e sia .
valdiserri alfonso
18 dicembre 2005 alle ore 09:43Io sono un paladino dei centri commerciali, per esempio è stato rilevato che ovunque è arrivato Wall Mart ha prodotto nel paese un ribasso medio dei prezzi del 70% rispetto a quelli applicati in precedenza. Tutti si lamentano del caro prezzi poi parliamo dei piccoli negozi, non è vero che non ci sia il costo ambientale, con l'approvazione di Kyoto chi supera i limiti dovrà acquistare quote da chi ne produce meno, lo sviluppo cinese ha prodotto l'aumento del prezzo del petrolio.
Il problema e su questo sono d'accordo non è il commercio mondiale ma i mezzi di trasporto, l'italia da questo punto di vista è il paradosso principe, da palermo a Milano non si caricano le merci su navi per scaricarle a Genova e da qui trasportarle a Milano, magari su Treni, assolutamente no si mettono su camion che risalgono la Penisola in autostrada, sai da cosa deriva questa assurdità dal fatto che i governi che da decenni si sono succeduti in questo paese hanno sempre dato nuovi sgravi, incentivi e aiuti di ogni genere agli autotrasportatori che sono sempre pronti a protestare.
Non sta scritto da nessuna parte che i prodotti locali siano migliori di quelli importati, leggere a proposito la recente inchiesta di altroconsumo sui mieli.
Poi sulla vergognosa politica agricola europea vero e proprio crimine contro l'umanità ci sarebbe molto da dire, un esempio eloquente per ogni bovino allevato in europa dalle nostre tasche arrivano nelle tasche degli allevatori europei (francesi in primis) 2 al giorno, chissà poi perchè sono concorrenziali con i bovini sudamericani.
Quello dei porci e buoi dei paesi tuoi è uno dei cavalli di battaglia della lobby agricola europea che vuole continuare ad essere assistita e sovvenzionata, è un falso, si è calcolato che un paese come l'Argentina ha potenzialità tali da poter sfamare completamente 300 mln di persone all'anno, loro sono 30, l'europa fa protezionismo altrimenti non sarebbe concorrenziale, poi l'argentina fallisce ci lamentiamo dei tango bond.
Emanuela Amici
18 dicembre 2005 alle ore 10:36Per conoscere in che modo la wall-mart ha ridotto i prezzi del 70% e le conseguenze di questa ricerca del prodotto sempre a minor costo sia sui lavoratori sia sull'ambiente e soprattutto sulla salute dei consumatori più poveri riconsiglio la lettura di FELICITY LAWRENCE: NON C'E' SULL'ETICHETTA QUELLO CHE MANGIAMO SENZA SAPERLO ed. Einaudi.
Ma se sei contento di avere un petto di pollo composto dal 51% da pollo e per il resto da proteine animali idrolizzate provenienti da scarti di mucca o maiale e grandi quantità d'acqua a basso costo affidati pure alla mega distribuzione.
Io personalmente mi associerò a un Gas (gruppo di acquisto solidale) cercando produzione locale ad alto costo ma ad elevato volore aggiunto.
Federico Gavagnin
18 dicembre 2005 alle ore 11:47Condivido questa posizione. Aggiungo una proposta: cominciamo ad eliminare gli allevamenti intensivi:sono una vera propria bomba ambientale (non c'è abbastanza terreno per assorbire tutti i liquami prodotti e non sono redditizzi. Convertiamoli in allevamenti biologici o in altre produzioni più remunerative per gli agricoltori. Importiamo più carne dall'Argentina, che è anche molto più buona.
Enrico Ceretti
18 dicembre 2005 alle ore 09:52M A N I F E S T A Z I O N E DEL 17/12 T O R I NO
..
..SE QUALCUNO AVESSE FILMATI DELLA BELLISSIMA GIORNATA DI IERI, E' PREGATO DI POSTARLI!
GRAAACIAS!
Marino de Saraca
18 dicembre 2005 alle ore 11:12Eureka!!!!! finalmente!!!! Si, finalmente ho visto Beppe Grillo su un palcoscenico ma soprattutto in televisione...è così che si diffondono le idee.
Certo i blog vanno benissimo...ma con i nedia le gente sente di più...si sente più coinvolta e partecipa di più.....G.GABER DICEVA " lA LIBERTà NON E' UNO SPAZIO LIBERO...LA LIBERTA' E' PARTECIPAZIONE.." e partecipare ad unblog è sì partecipazione ma in uno spazio chiuso.
UN BRAVO A GRILLO, FO E PAOLINI....
A F
18 dicembre 2005 alle ore 11:17Ma aunto costa trasportare le merci da un posto all'altro del mondo?
Qunato costa trasportare i pomodori dalla CIna all'Italia o l'acqua minerale dalla Irlanda alla Germania?
Se spostare le cose da una parte all'altra del mondo costessero tanto non sarebbe possibile fare queste cose per risparmare. Ovviamente si ragiona sempre che l'ambiente e le risorse della terra siano gratis (per cui inquinare e danneggiare l'ambiente non e' un costo, perche' si considerano le sue risorse infiniti).
E' mai possibile che solo spostare una merce di pochi kilometri in Italia costi tantissimo (bisogna pagare il camion, le tasse del camion, la benzina, le tasse sulla benzina, il personale, ecc.) invece far arrivare la merce da lontano costi pochissimo? Dove e' il trucco? Tra l'altro sara' anche vero che gran parte del viaggio e' fatta su navi straniere con personale stranero, ma l'ultima parte del viaggio viene comunque fatta in Italia a prezzi italiani.
massimo guerra
18 dicembre 2005 alle ore 11:41I trucchi, non il trucco.
Uno è il minore costo di manodopera locale degli esportatori.
Un'altro è dato dall'efficienza del sistema produttivo che lima i costi al minimo.
Un'altro dalla mancanza di costi fissi derivanti da garanzie sociali (cina, sud america, indonesia e limitrofi).
Un'altro dallo sfruttamento schiavistico della forza lavoro.
Questi 4 possono essere tutti presenti o no, e incidono sul meccanismo.
Rimane di fatto che il sistema attuale è malato nelle sue radici e ora stiamo analizzando i suoi rigogliosi rametti, non la radice malata, una pianta con la radice malata non può dare che pessimi frutti, ma non sono da disprezzare, perchè una volta sputato a terra il frutto da esso sorge una nuova pianta sana.
ivo serentha'
18 dicembre 2005 alle ore 11:33cari blogger
visto e considerato che va di moda il borghezio stamattina vi pongo una domanda ma se al posto di presidenza regionale provinciale e comunale ci fossero stati i suoi amici di destra in carica si sarebbe affiancato ai no tav penso al contrario che avrebbe glissato o meglio avrebbe appoggiato con tutta probabilita' questa grande opera nell'importanza dello sviluppo padano fatemi sapere il vostro giudizio ciao ivo serentha
massimo guerra
18 dicembre 2005 alle ore 11:34@ giordano bruno
Max Stirner,filosofo anarchico dell'ottocento,
sosteneva, nel suo "l'Unico e la sua proprietà",
attraverso argomentazioni quasi analitiche che
SIAMO TUTTI EGOISTI, persino l'Umanità lo è,
persino Dio, per chi crede.
Ottima analisi con un solo vizio di forma.
Su Dio non puoi sapere nulla e quindi puoi solo supporre che sia egoista, anche se mi sento in grado di confermare la tesi.
La solidarietà come la collaborazione non sono altro che egoismo evoluto, superiore all'egoismo individuale.
Non prevedono necessariamente ed inderogabilmente la tortura dell'altro, non possono eliminare le 7 tipologie di contrapposizioni logiche, e quindi non possono evitare lo scontro (c'è l'eccezione), da cui poi sorge la tortura dell'altro, perchè nel mondo ci sono delle costanti, una è la irriducibilità di quelle 7 tipologie di contrapposizioni, un'altra è che l'uso della ragione della forza non lascia alternativa all'uso della ragione della forza.
Da lì sorge il paradigma della tortura dell'altro, che non è affatto una contraddizione, il buon Stirner nel suo tempo non aveva a disposizione i potenti mezzi analitici sorti nel frattempo, per questo ha tratto alcune conclusioni erronee ma il postulato di base è fondato bene.
Si dovrebbe discutere ulteriormente intorno al concetto di razionalità, con una razionalità piena sparisce l'uso della ragione della forza, e quindi della tortura, infatti, non a caso, un esercito perfettamente razionale egoista davanti al nemico nell'imminenza della battaglia fuggirebbe a gambe levate, perchè la guerra è stupida in ogni caso quando si scende al livello del singolo io messo in gioco di perdere la vita a random.
Quindi eserciti perfettamente razionali, come uomini perfettamente razionali, rifuggirebbero razionalmente dall'uso della ragione della forza per motivi egoistici, e anche dalla tortura dell'altro, perchè a essere razionali perfetti ci si guadagna di +.
Non lo siamo.
Ma Dio?
Ivo Pisano
18 dicembre 2005 alle ore 11:48Egoisticamente parlando, mi stai sul cazzo !
Se con tutti questi concetti credi di elevarti ad un piano superiore....guardati ! sei un pallone pieno di aria, questo è l'unico motivo .
Povero nanerottolo, credi che se ti poni su un piedistallo sarai più alto ?
No, sarai sempre e solo un miserabile nanerottolo, renditene finalmente conto .
A proposito, questa cazzata che hai appena enunciato...a quale metalivello dobbiamo comprenderla ???
^-^
massimo guerra
18 dicembre 2005 alle ore 12:24La trovi sul testo di Marvin Minsky del MIT "La Società della Mente".
Metalivello intrusivo del tuo pertugio anale.
^-^
Ivo Pisano
18 dicembre 2005 alle ore 12:38Ecco, povero membruccio ricolmo di urina, come vedi tutto il tuo eloquio forbito si riconduce, alla bisogna, ai riferimenti anali, argomenti che evidentemente devono esserti ben conosciuti visto che sicuramente ti dedichi sistematicamente alla pederastia . Tutti i tuoi concetti, enunciati devo dire anche rozzamente, si sublimano nell'uso della ragione della forza abbandonando quel patetico tentativo di humor che non ti è mai, dico mai fino ad ora riuscito .
Sei davvero quel nanerottolo che sembri essere .
Patetico !!!
massimo guerra
18 dicembre 2005 alle ore 12:48Caro Piasno, capisco, capisco, eccome se capisco.
Cerchi di provocarmi con l'invettiva reiterata cercando di colpire psicologicamente, infatti hai solo zero argomento con insulto e provocazione reiterata.
Ormai sono abituato alla frustrazione da troll di forum o blog, che vuoi farci, sono impermeabile alle teste di cazzo.
^-^
Il metalivello è quello giusto, il tuo pertugio anale, non hai mai superato la fase anale, l'unico a non rendersene conto sei tu. ^-^
virgillito cristiano
18 dicembre 2005 alle ore 11:56Condivido in pieno il fatto di produrre e consumare localmente riducendo al minimo le importazioni. E' per questo che sto cercando di creare un gruppo di persone che abbiano voglia di delocalizzarsi in qualche paese un po' disabitato verso tortona / alessandria riqualificado la zona dando nuovo impulso all'economia locale e promuovere una nuova (antica) forma di economia sostenibile. chiaramente i temi da affrontare sono tanti ma prima si parte e prima riusciamo a pianificarli. quindi se qualcuno condivide l'idea mi scriva.
salutoni a tutti.
virgi
antonio brusca
18 dicembre 2005 alle ore 11:56Hai perfettamente ragione!Non ci aveva detto che la globalizzazione era un ottima cosa per risparmiare e tante altre prese per il c..o!
Roberto Cupioli
18 dicembre 2005 alle ore 12:00A proposito di contraddizioni,
qualcuno sa spiegare perchè si macerano tonnellate di alimenti allo scopo di mantenere alto il prezzo, piuttosto che mandarli
ai poveri del terzo mondo che muoiono di fame? Si è sempre sostenuto come causa le grosse spese di trasporto e come soluzione al problema si è parlato di importare in questi paesi alimenti ogm.
La "localizzazione" fa comodo solo quando serve?
Siamo "socialisti" solo quando dividiamo equamente tra tutti solo gli scarti del nostro benessere?
antonio brusca
18 dicembre 2005 alle ore 12:03Voglio anche dire e far notare come le nostre campagne,fino a qualche anno fa' coltivate si stiano abbandonando per far posto a centri commerciali,palazzi tutti uguali!
Nicola Soncini
18 dicembre 2005 alle ore 12:08Che dire? Concordo al 100%... d'altronde credo che solo gente ottusa e disonformata (oppure informata ma con un notevole tornaconto personale) potrebbe asserire che le cose non stiano esattamente come indicato...
giuseppe ricci
18 dicembre 2005 alle ore 12:16"La Gran Bretagna importa ogni anno duecentomila tonnellate di carne di porco straniero. Ma esporta anche duecentomila tonnellate di porco britannico."
Mi pare che questa notizia celi una fredda verità, che non è stata ancora toccata dagli interventi.
In parole povere: al posto dei, poniamo, mille allevatori necessari per nutrire di porci il popolo britannico abbiamo:
- i mille suddetti.
- mille addetti all'esportazione di porci e
relativo trasporto.
- mille addetti all'importazione di porci e
relativo trasporto.
Totale: tremila al posto di mille.
Tutte le considerazioni fatte sinora sono certo valide, ma resta il fatto che il numero di porci necessario può ormai essere prodotto da un numero esiguo di persone (forse mille).
Ma devono campare anche le altre (forse duemila), e per campare fanno import export e trasporti. Altrimenti cosa farebbero, in un sistema che si è ormai strutturato per queste necessità.
Non credo che una eventuale conversione sarebbe facile e indolore.
E il mondo si è così strutturato e, con la tanto decantata globalizzazione, sempre pù si strutturerà, perchè gli uomini si stanno riproducendo come conigli.
So che parlare di "notevole aumento demografico" suonerebbe magari meglio a certe orecchie ma l'immagine usata più sopra mi pare più vivace ... e al punto.
E allora, ragazzi miei, potremo continuare a scambiarci dotte opinioni su questo blog -che stamane profuma però di salotto- ma il fatto resterà: che siamo in troppi. Che Beppe ha sì ragione parlando di inefficienza del sistema e delle responsabilità che il petrolio ha e ha avuto nel crearla: ma che ormai ci siamo dentro e sarà durissima uscirne.
Il petrolio (chi lo produce), le grandi religioni, i partiti di massa ci hanno portato a questa situazione: ora il numero c'è e bisogna sostentarlo. Una situazione critica, un equilibrio precario: difficile alterarlo.
E il guaio mi pare sia il persistere della cecità generale di fronte alla vera natura del problema.
Alessio Grosso
18 dicembre 2005 alle ore 12:17A riguardo vi consiglio di leggere il libro:"Energia oggi e domani" scritto da docenti e ricercatori dell'università di bologna Nicola Amaroli e Vincenzo Balzani edito da Bononia University Press.
Parla proprio dei problemi energetici causati da consumismo, usa e getta, trasporto, ecc...
Elenca sfide, prospettive e speranze ed è scritto in modo molto diretto e senza mezze parole.
Personalmente l'ho trovato fantastico ed esauriente e mi ha cambiato il modo di consumare, vivere...leggetelo...
Roberto Giuliani
19 dicembre 2005 alle ore 20:16Grazie del consiglio provvederò a comprarlo. Saluti
Giorgio Dal Brollo
18 dicembre 2005 alle ore 12:19si ma beppe 6 andato nell' Albania di 20 anni fà dove coltivavano e facevano tutto in casa con conseguente nessun cosiddetto " progresso" e la gente (questo mi ha sempre impressionato) praticamente senza denti perchè gli cadevano entro i 20 anni, e prova magari ad andare in Ukraina o solo anche in Romania dove di strade ne hanno poche e malfunzionanti a vedere se stanno meglio di noi con le ns belle strade. No mi spiace ma io indietro non ritorno. preferisco il sistema che abbiamo, che poi si possa far meglio OK, ma non dirmi che una volta si stava meglio xchè NON E' VERO ! I paesi che si sono dati sistemi autarchici sono sempre morti e con essi le popolazioni che ne hanno sofferto. scusa ma dovevo dirlo, e lo dice 1 che ha il suo bell' orto biologico cui tiene tantissimo e non mangia che prodotti fatti in proprio.
Simone Fontana
18 dicembre 2005 alle ore 12:21Tante cose vere e molta (solita) demagogia alla Grillo.
Che il sistema economico mondiale sia assurdo in molti suoi aspetti è noto da tempo, specie a chi non aspetta le battute di Grillo per informarsi (bella cmq quella di ognuno che si mangia i porci suoi :p )
Che per risolvere queste assurdità basti la "saggezza" dei cari noglobal, decrescitori +o- felici, pauperisti in carriera ho molti dubbi.
Questi scambi commerciali non sono orchestrati da menti nascoste e profondamente malvagie arroccate in un qualche castello lontano, sono frutto di iniziativa (impresa si chiama) di tantissime persone sparse per il mondo che si ingegnano, contrattano, creano lavoro, occupazione, ricchezza ai propri concittadini. Apparirà senz'altro assurdo che i gamberetti norvegesi devono essere lavati in Marocco, ma l'idea che molti "saggi" blogger potrebbero avanzare e cioè "lasciamo che se li lavino i norvegesi" potrebbe non essere accolta con stupito sollievo dai lavoratori Marocchini.
Che pensate di far fare ai marocchini una volta che ognuno si lava i ganberetti suoi? Li assumiamo come dipendenti statali (che dite? una bella maestrina marocchina per il figlioletto non sarebbe utile? Ne ha già 7 o 8 di maestre, 1 + 1 -...)
Per carità, trasportare 1kg di minerale in Australia costa molto in termini energetici. Ma che ognuno si beva l'acqua sua è una risposta che fa molta acqua.
Il problema vero è che ci rendiamo conto sempre più che per dare cibo, servizi, reddito a tutti serve e servirà sempre più energia. Pulita, inesauribile, a giusto mercato, ma tanta tanta tanta energia.
LE utopie risparmiste condurranno a una sola soluzione. Quella solita. L'acqua minerale non sarà più importata in aereo in Australia quando il carburante servirà per fare decollare i cacciabombardieri per difendere le "fonti energetiche". A quel punto è garantito che ognuno si fara i porci suoi, io per primo.
oreste sparaleste
19 dicembre 2005 alle ore 16:28gentile Simone
Ho letto attentamente il tuo post e a differenza di altri mi sembra abbastanza equilibrato da poter sostenere una discussione. Premetto che nonostante si intravede che non condividi appieno quanto è stato detto rispetto il tuo punto di vista.
Tuttavia quello che mi è rimasto in mente, oltre alla "generalizzazione" del termine Noglobal del quale tutto si immagina fuorchè pensare che sia un gruppo di persone che vogliano democraticamente decidere qualcosa, è l' ultima frase "ognuno si fara i porci suoi, io per primo". Anche a me piacerebbe farmi i porci miei e poter consumare tutta l' energia pulita di cui posso disporre, però questo al momento non è possibile e a questo bisogna trovare una soluzione. E' vero su molte questioni Forse Grillo non è entrato nel merito ma forse perchè sta a noi blogger trovare un modo democratico di sviscerare la questione. Se stiamo ad aspettare per poter fare poi ciò che vogliamo senza scalare il cosiddetto "monte sostenibilità" allora nessuno farà niente...Oggi parliamo di petrolio e domani parleremo di acqua. Oggi parliamo e domani mr. Sanpellegrino farà decollare il suo caccia per difendere l' acqua che sta depredando in tutto il mondo a discapito di popolazioni che ancora non sanno come mettere la retromarcia al trattore...E' giusto che si sveglino ma è anche giusto dare loro l' opportunità di farlo!
Cordiali Saluti
G
Gianluca Pizziferri & Marco Carbone
18 dicembre 2005 alle ore 12:26Sarò breve in merito all'Associazione Culturale " Fujiko Mine " .........
" Vivere con meno denaro, meno consumi, meno lavoro. Dedicare più tempo alle relazioni
umane e alla vita spirituale. Questi i fondamenti di un movimento di pensiero che a
Pontecagnano,comune del salernitano; propone di rendere il proprio stile di vita più sobrio e semplice". questo
non significa povertà, ma semplicità " volontaria ". Che cosa intendo con questa
definizione? La semplicità " volontaria " è un modo di vivere che permette di
sperimentare l'integrazione e l'equilibrio tra gli aspetti interiori ed esteriori della
vita. "Vivere con meno" non va visto come una rinuncia, ma come una necessità per rendere
questo pianeta " abitabile e sostenibile " per le generazioni future. Ma la semplicità
"volontaria" non è solo un progetto della nostra Associazione. Prendiamo ad esempio
l'automobile: la riduzione dell'uso dell'auto privata non deve necessariamente arrivare a
zero (sarebbe impossibile in assenza di soluzioni collettive adeguate), ma se un buon
numero di persone si orientasse verso una riduzione del suo uso anche solo del 30%, i
cambiamenti sarebbero già significativi (Vedi traffico sulle strade principali di
Pontecagnano). Anche l'utilizzo di certi prodotti piuttosto che altri, se esteso a un
numero rilevante di persone, può indurre a una modifica nel modo di produrre delle
imprese. L'obiettivo è agire allo stesso tempo sui cambiamenti personali (me medesimo) e
su quelli collettivi, consapevole che ciò richiede tempi lunghi.
massimo guerra
18 dicembre 2005 alle ore 12:31Il problema vero è che ci rendiamo conto sempre più che per dare cibo, servizi, reddito a tutti serve e servirà sempre più energia. Pulita, inesauribile, a giusto mercato, ma tanta tanta tanta energia.
LE utopie risparmiste condurranno a una sola soluzione. Quella solita. L'acqua minerale non sarà più importata in aereo in Australia quando il carburante servirà per fare decollare i cacciabombardieri per difendere le "fonti energetiche". A quel punto è garantito che ognuno si fara i porci suoi, io per primo.
Simone Fontana 18.12.05 12:21
Gentile Fontana,
la termodinamica condanna senza ma e senza se la sua utopia, non c'è quell'energia (e fa pure rima baciata). ^-^
Dare più, più, più=asintoticità=infinito=utopia.
Sono pensieri errati asintotici come questo che producono le logiche folli dell'attuale sistema, che è modello aperto asintotico non sostenibile.
E poi, leggere di demagogia con questa dichiarazione è un vero sollucchero, sta parlando di se' vero?
Perchè se così non fosse non ha proprio capito nulla.
Ivo Pisano
18 dicembre 2005 alle ore 12:48Tu davvero non ti rendi conto.....quante volte devi ripetere la parola "asintotico" ??? Ti è piaciuta tanto, vero ?? E proprio non riesci a frenare la tua foga fascista di minimizzare i concetti altrui per esaltare i propri ? Sei un accentratore narcisista, ti bei delle parole che usi (vedi "asintotico") al tempo stesso annichilendo gli altri per sminuirli....la mamma ti ha fatto mancare il suo affetto quando eri piccolo ? Forse preferiva il tuo fratellino a te...poverina, come biasimarla ?? Vogliamo parlare poi delle faccine che inserisci nei tuoi commenti ? ^-^...ma quanti anni hai, 15, 16 ???
patetico nanerottolo !
massimo guerra
18 dicembre 2005 alle ore 12:54Pisano sei una zecca insolente e lo sai.
Asintotico è un concetto che è insegnato nelle scuole MEDIE superiori.
Con 1 sola parola, quella GIUSTA, si indica una corsa infinita che ha speciali caratteristiche ricorsive senza potere mai avere fine.
Se mai tu avessi qualcosa da dire di compiuto, che non è il tuo obiettivo meschino di puro insulto con provocazione reiterata, asintotica ^-^, dillo, ma a quanto pare sei solo una zecca insolente e lo sai.
Ivo Pisano
18 dicembre 2005 alle ore 13:00Che c'è, nanerottolo patetico, ti stai spazientendo ?
Asintoticamente, scommetto.
Sai, credo che farti rendere conto della tua pochezza sia di per sè un dire qualcosa di senso compiuto...qualcuno deve pur farlo, non credi.
Asintoticamente, off course.
giuseppe ricci
18 dicembre 2005 alle ore 12:39"La Gran Bretagna importa ogni anno duecentomila tonnellate di carne di porco straniero. Ma esporta anche duecentomila tonnellate di porco britannico."
Mi pare che questa notizia celi una fredda verità, che non è stata ancora toccata dagli interventi.
In parole povere: al posto dei, poniamo, mille allevatori necessari per nutrire di porci il popolo britannico abbiamo:
- i mille suddetti.
- mille addetti all'esportazione di porci e
relativo trasporto.
- mille addetti all'importazione di porci e
relativo trasporto.
Totale: tremila al posto di mille.
Tutte le considerazioni fatte sinora sono certo valide, ma resta il fatto che il numero di porci necessario può ormai essere prodotto da un numero esiguo di persone (forse mille).
Ma devono campare anche le altre (forse duemila), e per campare fanno import export e trasporti. Altrimenti cosa farebbero, in un sistema che si è ormai strutturato per queste necessità?
Non credo che una eventuale conversione sarebbe facile e indolore.
E il mondo si è così strutturato e, con la tanto decantata globalizzazione, sempre pù si strutturerà, perchè gli uomini si stanno riproducendo come conigli.
So che parlare di "notevole aumento demografico" suonerebbe magari meglio a certe orecchie ma l'immagine usata sopra mi pare più vivace ... e al punto.
E allora, ragazzi miei, potremo continuare a scambiarci dotte opinioni su questo blog -che stamane profuma però di salotto- ma il fatto resterà: che siamo in troppi. Che Beppe ha sì ragione parlando di inefficienza del sistema e delle responsabilità che il petrolio ha e ha avuto nel crearla: ma che ormai ci siamo dentro e sarà durissima uscirne.
Il petrolio (chi lo produce), le grandi religioni, i partiti di massa ci hanno portato a questa situazione: ora il numero c'è e bisogna sostentarlo. Una situazione critica, un equilibrio precario: difficile alterarlo.
E il guaio mi pare sia il persistere della cecità generale di fronte alla vera natura del problema.
massimo guerra
18 dicembre 2005 alle ore 12:40A riguardo vi consiglio di leggere il libro:"Energia oggi e domani" scritto da docenti e ricercatori dell'università di bologna Nicola Amaroli e Vincenzo Balzani edito da Bononia University Press.
Parla proprio dei problemi energetici causati da consumismo, usa e getta, trasporto, ecc...
Elenca sfide, prospettive e speranze ed è scritto in modo molto diretto e senza mezze parole.
Personalmente l'ho trovato fantastico ed esauriente e mi ha cambiato il modo di consumare, vivere...leggetelo...
Alessio Grosso 18.12.05 12:17
Le librerie sono piene di ottimi testi fatti da scienziati che sostanzialmente dicono tutti la stessa cosa, questo tipo di sistema non è sostenibile oltre che degradante.
Nel futuro prossimo non ci saranno + le attuali abbondanti risorse energetiche di derivazione fossile (che tanti guai hanno prodotto e presto ne produrranno altri, come l'interruzione della corrente del golfo a seguito dello scioglimento dei ghicciai della Groenlandia), nè tantomeno le attuali capacità produttive di materie prime, perchè -energia=-produzione.
Il Bivio è questo: o cambiare modello in fretta cercando di limitare al massimo i danni andando su modelli chiusi autosostenenti, autolimitanti, o continuare così in accelerazione continua (modello aperto asintotico) fracassandoci contro il muro dei Limiti dati da risorse limitate, termodinamica, devastazione dell'ecosistema.
La terza via non c'è e non ci sarà.
Cordialità
Ivo Pisano
18 dicembre 2005 alle ore 12:51Ma quanto ti piace questa parola :
asintotico
Dai usane un'altra, ogni tanto.
Patetico nanerottolo
giuseppe ricci
18 dicembre 2005 alle ore 12:52"...o cambiare modello in fretta cercando di limitare al massimo i danni andando su modelli chiusi autosostenenti, autolimitanti..."
Tutto giustissimo, in teoria, ma non tieni conto del momento (inerzia) dell'aumento demografico.
E chi lo può fermare, o anche solo modificare "in fretta", ormai?
Non sono fatalista ma credo che opporre rimedi drastici a questa situazione non sia possibile.
E, per restare a livello di ciò che NOI possiamo fare, credo anche che ci converrebbe (a noi dei blog et similia) batterci per una campagna contro l'aumento della popolazione.
Il resto verrebbe di conseguenza.
massimo guerra
18 dicembre 2005 alle ore 13:03Il problema dell'inerzia accumulata è ineliminabile a meno di un rapido massiccio controllo delle nascite su scala planetaria.
C'è la curva di produzione dell'energia che è iperbolica e c'è la curva di incremento della popolazione che è iperbolica.
Tra le due curve c'è una CORRELAZIONE punto punto.
Questo dimostra senza dubbi che siamo come le altre specie animali, in presenza di elevata disponibilità di risorse ci riproduciamo tantissimo e poi arriva la carestia, o la pestilenza, o entrambe, o anche peggio.
Ora il fatto è questo, presto, cioè nel giro di 20 anni al massimo, ci troveremo a non disporre + di energia fossile (con tutti i problemi che ha dato e darà) con l'attuale e passata abbondanza.
O risolviamo il problema dell'inerzia con una frenata mondiale sbattendo a minore velocità con minore inerzia, limitando i danni, o la popolazione sbatterà contro il muro del Limite termodinamico e delle risorse Limitate con una violenza paurosa.
Non c'è soluzione a questo, o si limitano i danni, o sono sfracelli, in ogni caso sbattiamo, perchè gli errori si pagano sempre, prima o poi arriva il conto, e non c'è via di fuga.
E ogni giorno che passa è un giorno perso se non si cambia, aumenta l'impatto e l'inerzia.
giuseppe ricci
18 dicembre 2005 alle ore 13:25E come proporresti di attuarle, le misure che hai nella capoccia?
Per mezzo di quale autorità.
E poi, sei sicuro che siano iperboliche, le curve che hai citato? Lo sono su scala nazionale, e se sì, riferita a quali nazioni, o su scala mondiale, nonostante i parametri del tutto diversi tra un continente e l'altro?
Fai il ricercatore di professione? Quali sono le tue fonti d'informazione? Amatoriali o professionali?
Ma la domanda principe resta quella: hai in mente misure drastiche: come le vuoi attuare?
Come le attueresti in Iran, in Angola, in Cina, in Corea?
Forza, fuori il coniglio dal cilindro!
Qual'è, lo ripeto, l'autorità in grado di implementarle?
massimo guerra
18 dicembre 2005 alle ore 13:37Le curve iperboliche sono descrittive della realtà globale, non locale, quella è alineare, se si analizza il sistema pianeta è così.
Quindi non capisco l'obiezione, o meglio: la capisco ma sono stanchino (come disse Forrest Gump) di tali giochetti dialettici.
La necessità evidente di cambiare rotta, l'utilità comune di farlo, questo è l'autorità + forte di tutte, prendere coscienza della cosa e cambiare rotta.
Vivere, sopravvivere, per avere un futuro senza nuovo medioevo planetario con caduta della civiltà e nuova perdita di memoria storica, cultura compresa.
Chiunque abbia a cuore i suoi figli, nipoti, cugini, esce dalla miopia del non pensare al domani, solo i nichilisti non escono da tale miopia ma sono minoranza esigua.
Sennò buona catastrofe a tutti.
giuseppe ricci
18 dicembre 2005 alle ore 15:13"Mi pareva d'essere stato chiarissimo."
Ho appena cercato di postare un lungo intervento nella discussione che abbiamo in ballo qui sopra.
Purtroppo il sistema se l'è mangiata nel darle l'avvio e francamente non ho voglia di riscriverla. Ricordarsene per le prossime occasioni: copiare il testo prima di cliccare il via.
Ad ogni modo, in tale intervento riconoscevo la tua competenza in questa discussione e arrivavo ad ammirare l'ordine con cui esponi i concetti: mettevo però in dubbio che questo fosse il luogo migliore per illustrarli. E questo per ragioni di pura convenienza, su cui mi ero dilungato e che ora non ripeterò.
Ipotizzavo però anche che tu fossi permaloso e presuntuoso: questo lo ripeto. E lo ripeto dopo averti incollato qui sopra una frase della tua ultima risposta.
Io avevo posto una domanda rilassata e in buona fede. L'avevo fatto a buona ragione perchè, nonostante un po' di preparazione in analisi, la consultazione di quattro enciclopedie (di cui una scientifica) e una ricerca su internet, il significato dell'aggettivo "alineare" non l'avevo trovato. (Per la verità me l'ero però immaginato).
Ora, rileggiti la tua risposta e alla sua luce e a quella di questa mia, rivediti le tue vicissitudini odierne in questo blog.
Ogni tanto qualcuno te le suona: ma tu te le vai a cercare!
stefano "akiro" meraviglia
18 dicembre 2005 alle ore 12:47diciamo la verità, i "costi dei danni ambientali generati" non se li caga nessuno, l'ambiente non rientra nelle pirorità di molta, troppa gente che finge di non sapere (o che le fa comodo non sapere) che quando costruisci un ospedale su un terreno boschivo, invece di bonificare un area in disuso se il prezzo del primo è minore del secondo lo è semplicemente per il fatto che non si tiene conto dell'elevata importanza di un bosco.
voglio vedere la stessa gente che poi si lamenta della mancanza del verde, o dello schifo di aria che c'è qui in provincia di milano.
sicuramente è la stessa gente che in autostrada (o in città) fa largo uso dell'acceleratore/freno e che non disdegna lo slamom tra auto per poi lamentarsi del costo della benzina.
Diciamo che in ogni caso vi è un fattore che non viene regolarmente contato, nel caso del bosco è il benessere che ne deriva (di sicuro l'aria fresca non esce dei palazzi) e nel caso dell'auto non viene preso in considerazione il fatto che frenando ed accelerando si consuma il doppio (o quasi).
che società malata.
Marco Maggiora
18 dicembre 2005 alle ore 12:58"E se ognuno si mangiasse i porci suoi?"..
E se evitassimo di mangiarli questi poveri maiali?
"Grandezza e progresso morale di una nazione si possono giudicare dal modo in cui tratta gli animali" - Gandhi
Federico Perugini
18 dicembre 2005 alle ore 13:05Bellissimo post Beppe... purtroppo ho molta, molta paura, perchè le cose ci vanno bene così, abbiamo appena il minimo per campare in fondo! Vuoi rinunaciare al taglia-peli-da-naso? o alla costina di maialino coreano che fa tanto trend? O ad usare la macchina anche per fare 100 metri? Siamo in una fantastica società che i paesi meno fortunati (grazie al nostro benessere) ci invidiano... Temo che l'unico modo per cambiare le cose sia... un bel disastro ambientale (o invasioni di alieni... ;) che ci metta tutti con i pantalano calati! O l'intervento di una divinità (il leviatano?) buona e sopra le parti che decida al posto nostro. Se fosse per noi, al diavolo tutto, tanto, se tutto va bene, la terra resisterà per quei 50 anni che ci rimangono ancora da campare! I nostri figli partiranno alla ricerca di un nuovo mondo abitabile, noi distruggiamo la terra per loro, per dargli quell'avventura che abbiamo sempre sognato, mica per avere il fichissimo talgia-peli-da-naso e il massaggiatore dei polpastrelli e il sostieni-ciglia e tante altre cose che chissà come è sopravvisuta senza l'umanità fino ad ora!
p.s. intervento un po' troppo ironico, magari... ci tengo a precisare che io sono parte del problema, perchè spesso NON evito di contribuire ad aumentare la mia "ricchezza" a scapito di azioni sicuramente più intelligenti. però a mia discolpa posso dire che cerco di fare del mio meglio...
p.s.2 c'è che dice che le industrie farmaceutiche non abbiano intenzione di trovare il vaccino per l'aids perchè è più conveniente (per loro, of course) vendere i cocktails di medicine per chi è già malato... io purtroppo ci credo, e credo che questo sia un po' il modo di pensare di tutta la nostra società, massima resa con poca spesa (resa, tanti soldini per noi quattro, spesa, milioni di morti e infettati... ma tanto chi se ne frega!)
massimo guerra
18 dicembre 2005 alle ore 13:07Finiremo per morire di comodità. ^-^
Lorenzo Zanotti
18 dicembre 2005 alle ore 13:13mamma mia, ma l'orco cattivo le ha tolto le caramelle?
adesso le spiego, pensavo sapesse cosa sono le finestre abusive che si aprono da sole in certi siti se non si ha preimpostato windows: sono piccole finestrelle, che non sono virus, con scritto frasi del tipo "le sta entrando un virus, clicchi SI se vuole fermarlo!", e poi ti trovi, se lo fai ( e , le dico, non lo faccia!), con il computer fottuto che può andare in siti solo porno, e anche questo, lo dico per la sua ottusità, è un semplice esempio di una possibile conseguenza.
dopo questa piccola lezione che le regalo,
piuttosto che passare ore, senza caramelle, a rispondere a questa discussione inutile su cosa intendessi con "virus", mi risponda, se vuole, a ben altre domande.
Lorenzo Zanotti
18 dicembre 2005 alle ore 13:21se a persone come giovanni senzitalia è permesso qui di parlare, siamo in uno spazio veramente libero e tollerente. A proposito, purtroppo la democrazia è il sistema di convivenza fino ad ora per l'uomo "meno peggiore" per poter convoivere.
fino a quando questa, ovvero la rivoluzione francese, con un pò di lenin, sarà la nostra ultima conquista, non c'è da preoccuparsi, non si morirà di comodità! anche se trovo che sia una bellissima espressione, una di quelle frasi che veramente sembrano nascondere milioni di conseguenze, una sorta di perturbante freudiano che fa pensare.Ringrazio l'autore!
cante roberto
18 dicembre 2005 alle ore 13:22I maiali italiani a differenza dei tedeschi o inglesi mangiano tutto in poco tempo ,i miei nipoti non avranno da mangiare. L'ultimo maiale da me'comperato si chiama silvio . Fazio .fini ecccc anche lui fa' precotti di zampone il cognome e' eguale. Dando ai nostri giovani delle Retribuzioni adeguate, riuscirete a capire per quale MOTIVO voi POLITICI STATE CONTINUANDO e RUBARE il denaro ed il TEMPO di vita., DElla Vera gioventu'. Poveri voi MAIALI. Domani vi regalo 1 euro.compresso in chiacchere e doppi SENSI .... palo ottola.
massimo guerra
18 dicembre 2005 alle ore 13:23Ma, se quello che la cultura ambientalista dice, da ormai 40 anni, ha un senso, e cioè:
A) Che l'umanità sta imboccando una pericolosa deriva nei suoi rapporti con la biosfera.
B) Che è necessario ripensare il nostro modo di produrre, di consumare, di trasportare, di coltivare e allevare.
C) Che sarà un imperativo dei prossimi anni riconsiderare in qualche modo il nostro tenore di vita ed eliminare tutti gli sprechi delle nostre società nelle quali non esiste NULLA (nemmeno le centrali nucleari, i pannelli solari, gli accumulatori, le pale eoliche o i villaggi Valtur) che possa funzionare al di fuori di una logica da petrolio a BASSO prezzo.
D) Che, quanto prima, dovremo ripensare tutti quei comportamenti, individuali o collettivi, che portano ad uno sfruttamento dissennato di risorse sempre più rarefatte e preziose.
E) Che non potremo più permetterci di sprecare energia facendo 100 km ogni giorno per andare a lavorare, per mangiare pomodori che vengono dalla Cina e uva che viene dal Cile. Bere, a Palermo, acqua minerale trasportata dal Trentino e in Trentino acqua minerale che viene da Caserta.
F) Che qualsiasi sarà la fonte energetica del futuro, dovrà essere RIN-NO-VA-BI-LE! (e, ça va sans dir, consumata a ritmi tali da poter essere rinnovata, quindi RITMI NECESSARIAMENTE PIU' LENTI perché fondati sulla trasformazione dell'energia solare attraverso la fotosintesi e non , come avviene adesso, sulla trasformazione degli idrocarburi in concime: processo questo che fa credere agli sprovveduti che si possa far volare aerei col "biodisel").
G) Che non potremo più, ancora per molto altro tempo, permetterci di lasciare abbandonate terre che dovranno essere necessariamente rimesse a coltura con un crescente riutilizzo di lavoro umano e animale contro una quantità sempre più bassa di fertilizzanti chimici di derivazione petrolifera.
..(segue in discussione)...
massimo guerra
18 dicembre 2005 alle ore 13:28H) Che stiamo confrontandoci GIA' ADESSO con cambiamenti climatici, disastri ambientali, epidemie, guerre ed emigrazioni di dimensioni da tardo impero romano connessi , più o meno direttamente col nostro sistema di produzione economica.
Se tutte queste analisi hanno un senso, che utilità può avere, nella prospettiva di 15-20 anni, per un paese come l'italia, L'ALTA VELOCITA'?
In che senso, come molti affermano senza dimostrarlo, l'Italia "rimarrebbe indietro" senza l'alta velocità?
Si può dire che paesi come la Danimarca, la Svezia o la Svizzera, tra i più ricchi al mondo, siano "rimasti indietro" perché sprovvisti di alta velocità?
O il nostro Paese non rimarrà, piuttosto, indietro a causa del fatto che non produciamo più quasi nulla che non siano articoli di scarso valore aggiunto?
O a causa del suo livello di istruzione scientifica drammaticamente basso e di un numero pazzesco di persone che, a causa di questo livello, non conosce la termodinamica e crede, oltre che alle madonne che piangono e alla memoria dell'acqua, che l'idrogeno sia "una fonte di energia" e la fusione fredda sia portata di mano in un anno o due? Praticamente il moto perpetuo!
Senza parlare del famoso "biodisel", un litro del quale ne costa tre di petrolio, tra fertilizzanti, irrigazioni, insetticidi, macchinari ed estrazione. (Sarò proprio curioso di vedere, senza fertilizzanti chimici di derivazione petrolifera, con approvvigionamenti di acqua dolce sempre più esigui, con la colossale perdita di terreno in giro per il pianeta dovuto ai dissesti che l'agricoltura intensiva sempre porta con sé, come si coltiverà tutta questa montagna, ma che dico, questo HIMALAYA di colza, canna da zucchero, barbabietola e mais necessaria, secondo le visioni dei tecnottimisti, a sostenere le auto, gli aerei e lo spreco che non siamo nemmeno capaci di vedere, ma che tanto ci piace).
Per chi non l'avesse letto, consiglio l'ultimo libro di Jared Diamond, il titolo è eloquente: "Collasso".
giuseppe ricci
18 dicembre 2005 alle ore 13:38Quarant'anni fa un'organizzazione -o associazione- chiamata -ma potrei sbagliare di brutto- "Il club dei dieci" o qualcosa del genere, diceva le stesse cose che tu vai dicendo ora.
E che sono, mi pare, ormai delle ovvietà.
Ave(va)te mille ragioni, ma siete come i cani che abbaiano alla luna.
Misure drastiche da attuarsi in fretta. M'hai detto un cece!
E chi le fa attuare?
Forse la superpotenza che si atteggia a campione della democrazia universale e che è andata in Iraq con gli scarponi? (Centinaia di migliaia di iraqeni non contano ma provatevi a toccare un marine...). Perchè loro sì che potrebbero provarci.
Guarda che in questo blog è meglio restare coi piedi per terra, se non vogliamo trasformarlo in uno sterile salotto da quattro soldi come ce ne sono già troppi in giro.
Misure concrete, la cui promozione sia un po' più alla nostra portata.
Siamo nello Stato che ospita il Vaticano: cominciamo a farci sentire sulla storia del controllo delle nscite.
massimo guerra
18 dicembre 2005 alle ore 14:33Già risposto in altra sede.
Quella della domanda.
A criticare è bravissimo.
E lei che soluzioni propone?
Ivo Pisano
18 dicembre 2005 alle ore 14:47Quanta demagogia tutta insieme....intrisa di un sano pessimismo catastrofico, che non fa mai male (ti vedo proprio bene con prodi, mi sembrate fatti della stessa pasta) . Scommetto che sei un insegnante . Infatti, ça va sans dir, chi sa fa, chi non sa insegna .
massimo guerra
18 dicembre 2005 alle ore 15:01knowledge=to know and to know to make ^-^
Ivo Pisano
18 dicembre 2005 alle ore 17:49Quello che tu sai e sai fare di conseguenza travalica il limite del pudore consentito in questo blog vagamente (!?) sinistrorso, ma del resto essendo tu un vecchio praticante di pederastia è anche inutile ricordartelo.
Sei presuntuoso, arrogante, un nanerottolo evanescente.
E tale resterai, anche se dici di leggere tomi da oltre 800 pagine con 6 (!?) metalivelli.
Nanerottolo patetico.
nazzareno miele
18 dicembre 2005 alle ore 13:37Sono pienamente daccordo con quanto dice Grillo, ma è il sistema che dovrebbe cambiare, solo se cambia questo potranno cambiare i mezzi. E' assurdo che le merci girino sopra e sotto per il mondo, ma se proprio devono è meglio che lo facciano in treno, e non su gomma o con ali (che hanno costi ambientali molto maggiori). Non bisogna manifestare contro il TAV, bisogna manifestare contro questo sistema economico, e non mi piace come la sinistra stia strumentalizzando queste manifestazioni, facendosi avanti contro il treno, ma non schierandosi contro il sistema. Inoltre immagino che anche i manifestanti siano contrari al treno in particolare, e non al sistema, infatti credo che la molti (e lo so, immedesimarmi nel babbonatale che è nei manifestanti è difficile, ma sono mie supposizioni) compreranno i propri regalini di natale in botteghe del commercio equo e solidale, dove oltre ad alcuni prodotti come il caffè (che indubbiamente è equo comprar da loro e non dalla kimbo), ci sono prodotti "inutili" che girano in lungo e largo per tutto il mondo. Ci vorrebbe coerenza sempre (che la sx italiana non ha , consiglio di leggere Viva Zapatero a giorni alterni, sul corriere http://www.corriere.it/Primo_Piano/Editoriali/2005/11_Novembre/27/zapatero.shtml )
giiuseppe ricci
18 dicembre 2005 alle ore 13:42Stai dando aria ai denti.
massimo guerra
18 dicembre 2005 alle ore 13:54Gentile ricci,
un problema globale va affrontato in modo globale, non locale.
E' noto in Fisica che le dimensioni influenzano il fenomeno.
Non c'è altra via, io sono contrario alle religioni per motivi razionali e di manipolazione mentale, ma in questo momento è utile + che mai fare emergere una coscienza diffusa dello stato dell'arte, perchè non c'è soluzione impositiva, ma solo condivisa per necessità impellente.
E a quanto pare continuare a dire le cose giuste le diffonde facendole penetrare nella memoria storica collettiva condivisa, sennò lei non scriveva che avevamo ragione già 10 anni fa.
A dire il vero avevamo ragione già 40 anni fa.
Una soluzione di modello è già disponibile, ma bisogna necessariamente rifarsi alla Teoria dei Giochi.
Nel mio piccolo alla Fabbrica del Programma ho segnalato a Prodi una innovativa soluzione energetica basata su OGM per fare bioreattori intrinsecamente sicuri per produrre CH4 e poi H2, prelevando CO2 atmosferica, prendendo 2 piccioni con 1 fava.
Soluzione accettata, è un campo di ricerca che verrà aperto se andiamo al Governo dopo truffolo bellachioma.
Si basa su concetti sofisticati, come quello di organismo minimo.
Il batterio della classe dei parassiti, perchè sono quelli + semplici con minore numero di geni, è il Mycoplasma Genitalium, con solo 517 geni.
Servono soluzioni tecniche pratiche completamente innnovative, mai espolarate, biocompatibili autosostenenti risolventi, serve questo per cominciare a implementare un processo passando dal progetto al processo (ingengeria) e nulla come una nuova fonte di energia diffondibile a basso costo su scala globale senza disparità può mettere in moto il processo.
Perchè la CO2 è equamente distribuita al contrario di altre risorse, già questo approccio elimina prob.
Non si fanno salti, ma solo piccoli passi, l'importante è alzarsi e camminare pensado al da farsi mentre si è in cammino, perchè la meta è lontana e restare fermi non l'avvicina.
Ivo Pisano
18 dicembre 2005 alle ore 13:59Visto ????
Ti stai parlando addosso, sei un catastrofista del cazzo, analizzi i problemi riempiendo quei pochi concetti che hai con parole ripetute all'eccesso ma senza dare una ricetta secondo te definitiva.
Sei un povero narcisista, fasullo e patetico, un nanerottolo .
massimo guerra
18 dicembre 2005 alle ore 13:59Posso dire altrettanto del suo aggressivo distruttivo fare del dire.
Anzi, lei sta dando aria ai denti.
Si legga la risposta nell'altro mio post con soluzioni e poi mi faccia un piacere, s'incammini alla catastrofe, gente come lei sono la rovina intera dell'umanità ed è in larga compagnia, ma solo per il momento.
giuseppe ricci
18 dicembre 2005 alle ore 14:07Ho scritto "quarant'anni fa" e non dieci.
Se tu fai parte dello staff di Prodi o sei comunque in grado di arrivargli vicino e fargli accettare tue proposte, non credo che QUESTO sia il luogo migliore per reiterarle.
Ma resta il fatto che, anche da tale posizione, occorrerà, perchè le tue misure si avvicinino a divenire attuabili, che si verifichi un fatto piuttosto terra terra ma importantissimo.
Serve, cioè, che Prodi le prossime elezioni le vinca.
E, benchè anch'io a considei una cosa auspicabilissima, essa non è, allo stato delle cose. affatto scontata.
E non dirmi che faccio giochetti dialettici perchè non faccio che rispondere a quanto tu vai suggerendo.
Io parlo da modesto frequentatore di un blog controcorrente e resto dell'idea che NOI dovremmo proporre cose concrete, attuabili a nostro livello.
I (miei) maiuscoli non sono degli urlati come qualcuno stamane ha osservato: soltanto degli enfatizzati.
massimo guerra
18 dicembre 2005 alle ore 14:09Pisano la mia tolleranza ha dei limiti come quella di tutti.
Non tiri la corda perchè ha già superato ampiamente il limite.
Ha ben 4 possibilità.
1° Continuare così e lo trovo decisamente irritante, infatti lei lo sa' e lo fa abusando di internet, perchè dal vivo non se lo può affatto permettere.
2° Confrontarsi sul serio qui dentro cambiando la sua strategia provocatoria aggressiva insolente del punto 1°.
3° Confrontarsi sul serio dal vivo
4° Non confrontarsi neppure dal vivo aggredendomi e subendo le conseguenze della cosa, le garantisco che le faccio male in questo caso.
Veda lei, anche se sono sicuro che lei resta la punto 1°, perchè non sa fare altro.
giiuseppe ricci
18 dicembre 2005 alle ore 14:16La domanda è seria: scusa Massimo, ma qui sotto hai parlato di andamento alineare di una curva.
Ho qualche nozione di analisi ma questo non so che significhi. Puoi chiarire, per favore?
massimo guerra
18 dicembre 2005 alle ore 14:16Lei tira correlazioni inesatte, è la fretta che la tradisce, una fretta inopportuna.
Punto fondamentale: sono stato invitato alla Fabbrica come ospite nelle giornate di lavoro.
Quindi non faccio parte dello staff, o stuff, o fucking crew, che dir si voglia.
La soluzione che ho proposto sta emergendo in varie parti del mondo sulle riviste specializzate di settore, è il discorso di prima sulla memoria storica condivisa, far girare le idee con soluzioni praticabili è utile in ogni dove.
E' tipico della comunità scientifica utilizzare questa metodologia di diffusione, le buone idee con soluzioni praticabili vengono poi analizzate, raccolte e implementate.
Quindi la smetta di dirmi cosa o non cosa devo e posso fare, tra l'altro è arrogantemente sfacciato.
E non m'interessa proseguire il discorso su tale direzione, semplicemente perchè inutile.
Al contrario di quello che sto facendo.
massimo guerra
18 dicembre 2005 alle ore 14:22Alineare è l'analisi del sistema globale se si prendono isolate località.
Per esempio in Italia non c'è attualmente una curva iperbolica della popolazione correlata alla curca iperbolica di produzione energetica.
Infatti è alineare rispetto al modello globale.
Come è tale la situazione cilamtica, anche quella è alineare se osservata localmente ma globalmente ha una sua linearità, il pianeta si sta riscaldando.
Mi pareva d'essere stato chiarissimo.
giuseppe ricci
18 dicembre 2005 alle ore 14:23Hai scritto "fucking"!
Ma non ti vergogni?
Scherzi a parte, vedi di rispondere alla mia domanda sul "alineare": l'ho posta con un altro intervento.
Io non ho nessuna fretta però, come sostieni tu: converso soltanto nel tono che più amo: quello rilassante.
Se altri "interventisti" ti fanno arrabbiare non devi prendertela con me.
massimo guerra
18 dicembre 2005 alle ore 14:30Mi scuso per l'errore di attribuzione a lei di solo 10 anni, ha ragione, ha scritto 40 anni e il gruppo dei 10.
Il problema è che nel rispondere in discussione non si riesce a vedere il testo a cui si risponde e mentre lo facevo pensavo a cosa risponderle, mi sono evidentemente confuso.
Banalissimo ed evidente.
Marchiori P. Mestre
18 dicembre 2005 alle ore 14:32Ti ho scoperto con piacere da poco.
Ci sono troppe cose da leggere.
Ora desidero solamente segnalare a Beppe Grillo che è abbastanza misconosciuto il danno provocato dalle batterie, vendute a palet, con cui ora vanno avanti le case (Orologi, radio, telecomandi,cellulari, ecc...). Una sola stilo avvelena quasi 1000 metri cubi di acqua.
Analogo discorso per l'olio motori, cancerogeno per gli addittivi, che secondo 4 Ruote può essere cambiato dopo 50.000 km senza che la "creatura" ne soffra, come io faccio da molto.
IL 50 % circa alla fine va nelle falde acquifere, ma abbiamo la chemio, per cui siamo civili. QUESTE SON COSE CHE POSSIAMO FAR NOI !!!!
Piergiorgio
Paolo Pezzetti
18 dicembre 2005 alle ore 14:35Siamo sull`orlo del baratro... tutto e` in funzione del trasporto e della economicita` di trattamento delle merci. Il danno ambientale inteso come somma da aggiungere a ogni prodotto renderebbe meno interessanti i trasporti intermodali ovvero il maiale emiliano rimarebbe in emilia, il vino Australiano a Sydney e le ARMI Statunitensi a Washington... che sia possibile?
osvaldo pavese
19 dicembre 2005 alle ore 11:11Sul problema dei trasporti, ma anche su molti altri, non sarebbe bene che oltre a protestare facessimo anche qualcosa per invertire la rotta. Faccio un esempio: se compriamo i kiwi che arrivano dalla Nuova Zelanda che viaggiano in aereo facciamo aumentare l'inquinamento dovuto al trasporto aereo. Lanciamo attraverso il blog una campagna perchè si chiedano solo kiwi italiani. E anche: ho visto che la Regione Lazio ha lanciato una campagna a favore dei prodotti laziali. Chiediamo alla nostra Regione di fare altrettanto.
E acquistiamo, quando è possibile, prodotti della nostra regione. Campagne mirate su questi obiettivi possono produrre una riduzione dei trasporti. Protestare va benissimo, ma va meglio anche se impariamo anche a orientare i nostri acquisti. Osvaldo Pavese
Paola Bassi
18 dicembre 2005 alle ore 14:52@ Massimo Guerra & Giuseppe Ricci 13,30
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complimenti per la discussione, contenuti e tono.
Credo anch'io che i temi esposti da Guerra saranno dirompenti nei prossimi anni, che le proposte vadano fatte a chi si suppone sia più in grado di recepirle (al momento il cantiere del Programma di Prodi), e che occorra -ovviamente- che il centro-sinistra vinca (in una qualunque delle sue componenti da Di Pietro ai Verdi, ecc.)
Tutto il resto, astensione, altre candidature che per ora -ripeto per ora- non sono state annunciate non farebbe altro che non solo non cambiare nulla ma farci precipitare in un baratro.
Le città sono tappezzate assolutamente tappezzate da giganto-manifesti di Berlusconi che dice di aver fatto praticamente e assolutamente tutto per il bene di questo paese.........
massimo guerra
18 dicembre 2005 alle ore 15:56Guardare + alla sostanza che fermarsi ad osservare solo la forma.
La dissimulazione modifica la forma e non la sostanza.
Il ricci s'è rivelato per quello che avevo capito al volo dal suo approccio, un'altro provocatore se non lo stesso provocatore del pisano.
Concordo sul fatto che le tematiche che postato saranno il cuore delle analisi dei prossimi anni, ma che dico: sono le tematiche attuali.
giuseppe ricci
18 dicembre 2005 alle ore 15:17Does one need to be a linguist to keep on blogging here?
"Mi pareva d'essere stato chiarissimo."
Ho appena cercato di postare un lungo intervento nella discussione che abbiamo in ballo qui sopra.
Purtroppo il sistema se l'è mangiata nel darle l'avvio e francamente non ho voglia di riscriverla. Ricordarsene per le prossime occasioni: copiare il testo prima di cliccare il via.
Ad ogni modo, in tale intervento riconoscevo la tua competenza in questa discussione e arrivavo ad ammirare l'ordine con cui esponi i concetti: mettevo però in dubbio che questo fosse il luogo migliore per illustrarli. E questo per ragioni di pura convenienza, cosa su cui mi ero dilungato e che ora non ripeterò.
Ipotizzavo però anche che tu fossi permaloso e presuntuoso: questo lo ripeto. E lo ripeto dopo averti incollato qui sopra una frase della tua ultima risposta.
Io avevo posto una domanda rilassata e in buona fede. L'avevo fatto a buona ragione perchè, nonostante un po' di preparazione in analisi, la consultazione di quattro enciclopedie (di cui una scientifica) e una ricerca su internet, il significato dell'aggettivo "alineare" non l'avevo trovato. (Per la verità me l'ero però immaginato).
Ora, rileggiti la tua risposta e alla sua luce e a quella di questa mia, rivediti le tue vicissitudini odierne in questo blog.
Ogni tanto qualcuno te le suona: ma tu te le vai a cercare!
massimo guerra
18 dicembre 2005 alle ore 15:27Sono parecchio infastidito, com'è naturale, del puntare continuamente alla persona e non al contenuto dell'argomento.
Sono come sono ed è banale tautologia che è di tutti.
Sono come sono e tra l'altro punzecchiato di continuo da un provocatore sistematico (Pisano) unito al semplice fatto che qui dentro uno può fare attività multidentità e quindi il legittimo dubbio che lei non sia la stessa persona che provoca è leggitimo dubbio che m'ha indisposto e m'indispone, non posso uscire da questa indecidibilità, ergo sono indisposto e questo è anche il risultato che i troll si prefiggono nel fare la loro attività.
Penso emerga senza dubbi la sincerità con contatto con la realtà fondata su analisi puntuale, compresa quella introspettiva.
Anche questa giustificazione puntata sull'uomo e richiesta da questo suo post mi sembra francamente sopra le righe e fuor di contesto.
La capacità espositiva è frutto di lungo lavoro sulle tematiche, che evidentemente padroneggio discretamente come m'ha riconosciuto.
A casa mia si chiama lucidità mentale.
Ma posso anche chiamarla contatto con la realtà.
Detto questo mi pare superfluo continuare su attacchi alla persona.
Cordialmente.
giuseppe ricci
18 dicembre 2005 alle ore 15:43Su Eurosport sta per iniziare la finale del grande torneo di snooker "UK championship- York": ora toglierò il disturbo.
Non senza averti detto un'ultima volta che sei permaloso, presuntuoso e anche con un bel po' di puzza sotto il naso.
Lucidità mentale! Ma l'avete sentito?
Questo confonde la preparazione specifica in un certo campo con la lucidità mentale. E magari, quando dialoga con altri addetti ai lavori è considerato l'ultima ruota del carro.
E viene poi ad annoiarci con continui inviti a non offendere, non attaccare la persona, e altre menate cervellottiche, considerato il contesto in cui li esprime.
Io non sono l'altro interlocutore che ti fa tribolare: ma spero che adesso si faccia vivo e te ne dica quattro di quelle giuste. Ci spero proprio, perchè lui sì che ha grinta, incisività e, perchè no, anche colore.
Ah, dimenticavo di dirti -ma annoierò certo qualcuno che me l'ha sentito dire mille volte- che io, ex elettore di destra, voterò sì Prodi ma, come diceva il Grande Indro, lo farò turandomi il naso. Egli rappresenta in questo momento ciò che viene definito il male minore.
Ciao caro!
Vado ad attingere maggior soddisfazione, a riversare il mio LUCIDO interesse sulla disciplina biliardistica.
In fondo però, anche lì si tirano delle palle.
giuseppe ricci 18.12.05 15:41 |
massimo guerra
18 dicembre 2005 alle ore 15:49Avevo capito bene il tipo di interlocutore.
Questo è ottimo per tutti quelli che leggono.
Incisività=reiterato insulto con provocazione.
Ottimo, ha calato la maschera.
massimo guerra
18 dicembre 2005 alle ore 16:13Ricci lei può cambiare voto quanto le pare ma di destra è e di destra rimane, come ha ammesso lei stesso.
Il suo fare del dire lo conferma.
Provocazione, arroganza, trasudano dai suoi post, bisogna essere dei linguisti per capirlo?
Forse sì, forse no, a volte basta l'esperienza di vita, l'università del marciapiede, che insegna tanto, anche quella ed è utile tanto quanto quella dello studio accademico.
Il mixage delle due è l'optimum.
Non riceverà mai un morbido supino ritorno, ottiene quello che semina.
Senza dubbi e senza alcuna ipocrisia.
Ragionare con gli irragionevoli è impossibile, perciò inutile, e lo sto scrivendo io, non lei, essere tolleranti con gli intolleranti è suicida e lo sto scrivendo io, non lei.
Pssst, per dimostrare che quanto ho scritto sono balle servono cofutazioni formali, non dichiarazioni autoreferenziali, ma i destri questo non lo praticano, sanno fare solo arroganti dichiarazioni autoreferenziali. ^-^
La loro arroganza è così forte che qualsiasi cosa non sia pensiero loro sono balle.
Attento che si strizza le sue balle da solo e in fondo a me fa pure piacere.
E ora esco, vado a incontrare gente non odiosa come lei.
Ivo Pisano
18 dicembre 2005 alle ore 18:06Come al solito non hai capito un cazzo....più ti leggo, più ti figuro come un tronfio pavone, fisicamente inconsistente (nanerottolo) che ha dei complessi grandi ed irrisolti e vuole mostrare a tutti il proprio vigore intellettuale (peraltro senza riuscirvi, quindi : patetico) . Io mi firmo e sono Ivo Pisano, non ho bisogno di nascondermi dietro nickname o altri paraventi, se devo mandarti a cagare lo faccio con il mio nome, senza problemi .
Giuseppe Ricci semplicemente ti ha chiesto di mettere un pò di sostanza nella tua vacua apparenza e quindi ti ha visto subito venire meno. Giuseppe, massimo gruera è un genio incompreso e come tale non può abbassarsi a discutere con il resto dei poveri mortali che mai potranno capire l'alto acume dei suoi argomenti .
gruera, detto tra noi, più posti e più dimostri di essere quel nanerottolo di cui prima.
lorenza cevoli
18 dicembre 2005 alle ore 15:23D'accordissimo, caro Marco. Il diritto a non essere sfruttati e ammazzati vale per tutti, senza distinzione di specie.
lorenza
giuseppe ricci
18 dicembre 2005 alle ore 15:41Su Eurosport sta per iniziare la finale del grande torneo di snooker "UK championship- York": ora toglierò il disturbo.
Non senza averti detto un'ultima volta che sei permaloso, presuntuoso e anche con un bel po' di puzza sotto il naso.
Lucidità mentale! Ma l'avete sentito?
Questo confonde la preparazione specifica in un certo campo con la lucidità mentale. E magari, quando dialoga con altri addetti ai lavori è considerato l'ultima ruota del carro.
E viene poi ad annoiarci con continui inviti a non offendere, non attaccare la persona, e altre menate cervellottiche, considerato il contesto in cui li esprime.
Io non sono l'altro interlocutore che ti fa tribolare: ma spero che adesso si faccia vivo e te ne dica quattro di quelle giuste. Ci spero proprio, perchè lui sì che ha grinta, incisività e, perchè no, anche colore.
Ah, dimenticavo di dirti -ma annoierò certo qualcuno che me l'ha sentito dire mille volte- che io, ex elettore di destra, voterò sì Prodi ma, come diceva il Grande Indro, lo farò turandomi il naso. Egli rappresenta in questo momento ciò che viene definito il male minore.
Ciao caro!
Vado ad attingere maggior soddisfazione, a riversare il mio LUCIDO interesse sulla disciplina biliardistica.
In fondo però, anche lì si tirano delle palle.
giuseppe ricci
18 dicembre 2005 alle ore 15:48
LORENZA, TI PREGO DI SCUSARMI! HO POSTATO MALE IL MIO INTERVENTO QUI SOTTO. AVRAI CAPITO CHE NON ERA PER TE.
ANCORA, MILLE SCUSE!
Paolo Caliendo
18 dicembre 2005 alle ore 15:48Se le dovrebbe comprare tutte l'industriale. Questione di distribuzione del reddito. Oltre un certo punto, piu' si sbilancia la distribuzione del reddito piu' si impoverisce il paese. Il caso Italia e' emblematico. Si e' cominciato con l'immigrazione incontrollata (nel senso che non si e' garantito il lavoro vero agli immigrati a pari diritti con gli italiani) che ha messo fuori gioco i lavoratori di alcuni settori italiani perche' dei poveri cristo facevano lo stesso lavoro, a nero e a minor costo, gli altri sono stati schiacciati dai contratti atipici. Poche garanzie, salario basso, futuro incerto. Chi dovrebbe comprare le auto dell'industriale? L"industriale" poco lungimirante (cfr. Ford) ha depresso i salari dei suoi operai fino al punto che questi devo comprare prodotti cinesi e lui ora non sa a chi vendere i suoi prodotti e deve chiudere la fabbrica o spostarla in Cina e far fabbricare ai cinesi gli stessi prodotti che i suoi ex operai fra un po' non potranno neanche piu' comprare. Cosa ci resta? Il turismo d'arte?
Ivo Pisano
18 dicembre 2005 alle ore 17:03Capito Ricci ?
Sei di destra quindi colpevole !!!
Il tuo assolutismo (!?) in quanto di destra è fascismo, il suo (di quel nanerottolo di massimo gruera) è solo "VERBO" ed in quanto tale indiscutibile ed assoluto.
Io 'sti stronzi li mando a cagare, tu se vuoi perdici tempo a discutere senza nulla mai ottenere, perchè mai ammetteranno anche una parziale tua ragione.
Simone Fontana
18 dicembre 2005 alle ore 17:37Gent.le sig. Guerra
La termodinamica non c'entra un tubo. Non sto invocando l'energia gratuita e infinita, che non esiste. Lo sfruttamento dell'energia fossile (che non è "nostra" e la stiamo rubando alle generazioni future) DEVE cessare, gradualmente ma cessare.
Questo comporta scelte e sacrifici da parte di tutti (passaggio al consumo di flusso, si consuma SOLO la parte del flusso solare che possiamo assorbire con pannelli FV, idroelettrico, vento, ecc) ed eventualmente si sfrutta la fissione ela fusione nucleare (se e quando ci si arriverà). Altra cosa fondamentale, la terra non può sostenere sei miliardi di persone che consumino metà di quanto consuma un citttadino europeo (in energia e cibo, che cmq è una forma di accumulo di energia).
Illudersi che si possa dire "no grazie" a ciò che ci è antipatico e poi pretendere che basti "limitarsi" un pò per risolvere i problemi del mondo è illusorio. Cercare di far credere che sia realistico per andare incontro ai desideri inconsci di noi tutti è demagogia.
Sono altrettanto preoccupato di Lei sulle prospettive del mondo, ma certo non mi consolo pensando che se compro prosciutto italiano dò il mio bravo contributo alla causa.
L'energia da fossile si sta esaurendo. Se non capisce che al suo esaurimento (ma molto prima, dia retta...) i comportamenti "virtuosi" tipo la rinuncia alla gita fuori porta non varranno ad evitare uno scontro planetario quello che non ha capito nulla non sono io, mi spiace.
Poi, per carità, sono opinioni. Decrescita significa costi sociali, basta che lo capiate e non chiediate ad "altri" di accollarseli... poi liberi di fare gli apprendisti stregoni sociali finchè si vuole.
Paolo Calvani
18 dicembre 2005 alle ore 18:04Le argomentazioni di Beppe Grillo sono validissime; infatti nel determinare il PIL occorrerebbe defalcare i costi ambientali e tassare opportunamente chi li determina. Questa sensibilità oggi non esiste e diviene quindi difficile agire conseguentemente sul piano fiscale.
Angelo Lamon
18 dicembre 2005 alle ore 18:10Il mondo, come noi lo conosciamo, finirà a causa della Seconda Legge della Termodinamica. Quando cioè l'energia fornita (dal petrolio) sarà inferiore a quella consumata il sistema collasserà. E' già successo con l'Impero Romano!!!. Leggete buoni libri e vi accorgerete che è vero ! (Jeremy Rifkin - Economia all'idrogeno). Non è stata colpa dei cristiani o dei barbari ..
Davide Appel
18 dicembre 2005 alle ore 19:00Hai Colto nel Segno!
Penso si per questo che (almeno così ho sentito dire) la regione Piemonte favorisce la vendita dell'acqua piemontese, dando dei contributi speciali in maniera tale che costi meno delle marche non prodotte in Piemonte. A questo punto non mi sembrano così anacronistici i dazi doganali (Prodi ha detto che sono anacronistici e antistorici, e invece Tremonti li auspicava). Dazi Doganali sui beni di prima necessità come cibo acqua contribuirebbero a diminuire il flusso di merci (e di Camion) nelle nostre Strade.
Qualcuno dice che l'Europa da alla propria agricoltura impediscono ai paesi più poveri di esportare i loro prodotti, e quindi di uscire dalla miseria. Se questi paesi imponessero dei dazi doganali ne avrebbero non pochi vantaggi
1)Visto che cio che viene prodotto in questi paesi deve essere consumato dalla stessa popolazione, questa non sarebbe piu ostaggio delle multinazionali proprietarie dei terreni. Infatti visto che solo una minima parte del prodotto verebbe esportato, i maggiori clienti sono gli stessi dipendenti, che quindi per forza di cose devranno essere pagati di più.
2)Sviluppo di un Mercato interno che è una buona base di partenza per diventare un paese più ricco.
Non mi dilungo oltre, ma pensandoci bene i Dazi doganali applicati in giusta misura, a mio modesto parere, potrebbero mitigare (se non risolvere) un bel pò di problemi.
Ciao
Davide
Paola Bassi
18 dicembre 2005 alle ore 19:11Massimo.. Giuseppe.. Ivo
------------------------
credo che il mondo, questo del blog e quello più grande fuori, abbia bisogno del contributo e della intelligenza di tutti!
ognuno si esprime come e quanto può (non esageeriamo però, eh eh eh) l'importante è "cogliere" il senso di quello che si è postato, il voler dare un contributo, la buona intenzione ecc.
il resto forse non serve
Ivo Pisano
18 dicembre 2005 alle ore 20:33Sono una persona moderata, disposta al dialogo quando si vuole dialogare. Il nanerottolo patetico (gruera) mi ha attaccato (mentre rispondevo ad un post di un altro intollerante come lui)dicendo che gli sto sul cazzo perchè ho detto che, grazie a Dio, ho ottenuto nella mia professione un discreto successo.
Proprio così, rileggere per credere.
Ora, vedi, se tu ti poni così, per me è evidente che non c'è spazio al dialogo. Con chi ti chiama troll, con chi è così presupponente, vacuo ed idiota crolla qualsivoglia premessa per un costruttivo confronto.
E fosse almeno, ciò che dice, pregno di un qualsiasi costrutto...
Credimi, e passami la volgarità, è un cazzo pieno di piscio.
E da tale va trattato.
Vittorio Picco
18 dicembre 2005 alle ore 19:19Secondo me il problema è che il mondo viaggia a 2 velocità diverse. Noi occidentali siamo nell'era del bit, mentre gran parte del pianeta o deve ancora effettuare la rivoluzione industriale o l'ha fatta e si trova in un mondo simile ai nostri anni 60 dove l'autostrada dell'informazione è ancora un miraggio. E' normale che ci sia tutto questo movimento di merci perchè c'è troppa sperequazione tra i luoghi di produzione e quelli di vendita. La mia maglia è fatta in Cina perchè il lavoratore cinese viene pagato 1/100 di quello italiano.
La rivoluzione dall'atomo al bit è già in atto, ma in una porzione troppo piccola del pianeta. Quando ci sarà più equità tra le economie dei vari stati (utopia o futuro ineluttabile?) la situazione delle merci sarà certamente più sostenibile.
C'è anche da dire che se il futuro alla Marinetti è una visione orrifica anche quello di un mondo autarchico alla Ventennio lo è. Se interscambio deve essere allora che sia sostenibile: non si deve rinunciare al progresso, ma renderlo appunto sostenibile. Perchè si dica quel che si dica, ma alla fine si finisce sul borderline dell'odioso "si stava meglio quando si stava peggio"...
Simone
18 dicembre 2005 alle ore 19:29Sono pienamente d'accordo con il nostro Beppe. L'esempio del pomodoro è molto valido, il problema è che ad oggi il costo del danno ambientale lo sopporta la popolazione di tutto il pianeta (inquinamento aggiuntivo), mentre il guadagno lo incamera, diciamo così "il commercio". Consiglio, relativamente a queste tematiche, un libro di Jeremy Rifkin "Entropia". Non spaventatevi, assolutamente divulgativo, costa molto meno di una pizza!!
Riccardo Pallecchi
18 dicembre 2005 alle ore 19:52Guardate questa eco-idea....
obblighiamo gli amministratori locali ha installare quest'aggeggio geniale per produrre elettricità... non abbatterà il traffico ma almeno si ricava energia pulità da questa piagha!
http://www.repubblica.it/2005/l/motori/dicembre05/rampaelettrica/rampaelettrica.html
Carlo Maria Piacenti
18 dicembre 2005 alle ore 20:01Che dire?
Ho sempre più l'impressione che ciò che manca ai governanti di questo pianeta sia il buon senso.
Il contesto dello scambio delle merci è solo un esempio, preciso e specifico, ma purtroppo, uno dei tanti esempi di incapacità dell'omo politicus di pensare in termini di efficienza e funzionalità (la legge del minimo sforzo è un concetto che viene studiato nel primo biennio delle scuole superiori).
Ma forse non è un problema di istruzione: se le "repetita juvant" è anche vero che "sbagliare è umano" e che "perseverare è diabolico".
Roberto Scrivano
18 dicembre 2005 alle ore 22:18
Ma non è un po' ingenuo sperare nella politica ?
Chi fa da sé fa per tre.
Consumatori del mondo unitevi !!!!
Giuseppe Accardi
18 dicembre 2005 alle ore 21:29Caro Beppe.
Tu hai perfetamente ragione del fatto che nel mondo c'è tutta questa confusione.
Merci che vanno che vegono su, giù!
La colpa e escluvamente di chi compra.
Se io vado in un negozio griffato, Italiano, devo pretendere un prodotto Italiano. e non Cinese, se no, vado dal cinese e si risparmia.
pertanto quando si fa la spesa si guarda il prezzo e la provenienza sara il metodo di protesta più efficace.
se ci guardiamo un pò intorno,ci sono tante cose buone e economiche.
Vi voglio fare delle domande.
Chi fa riparare un orologio?
Chi fa riparare le scarpe?
Chi fa riparare la televisione?
Siamo in un mondo di consumismo ellevato.
Mio nonno non butava niente se prima non si provava a riparare.
Oggi i Ragazzi rompono le cose per avver quella nuova, più griffata perchè non anno
il senso del vivere non si sanno guardare atorno non pensono.
Se io tu e gli altri prima di comprare, consumare
pensiamo a quello che si fa piano piano tutto questo incomincia a diminuire fino a fermasi.
Alfredo De Marco
18 dicembre 2005 alle ore 21:29Ache se non c'entra un c..zo..
C'è Marco Mazzocchi alla Domenica Sportiva che fa sondaggi telefonici, bisogna chiamare (pagare) per dire: SI, NO oppure FORSE..
Non lo trovate ingegnoso?
gordano bruno
18 dicembre 2005 alle ore 22:49La politica che adotta Wall Mart è pre statuto dei lavoratori:ore di lavoro straordinario non retribuito, festivi non pagati come tali, eventuale malattia non pagata, etc, tant'è che è in atto una campagna di boicottaggio -informazione alla catena di distribuzione della suddetta.
Il problema, dunque, è nelle politiche che determinano ciò.
Dissento fortemente dalla logica che vuole assimilare l'iper al risparmio; il problema va ricercato alla fonte: pubblicità martellante, testimonial super pagati, confezioni accattivanti, determinano un prezzo della merce superiore del 30% circa del suo reale valore.
In merito al protocollo di Kyoto, poi, mi chiedo cosa voglia dire acquistare quote;
forse che un Paese virtuoso(leggasi povero-no industrializzato)possa vendere ad un altro un tot di metri cubi di aria pulita?
Dal canto mio , ritengo che l'aria, l'acqua e lo spazio,aggiungerei l'etere, mi appartengono in quanto donatemi da mia Madre col concepimento, e nessuno ha il diritto di disporne a mio nome .
Alfredo Morfini
18 dicembre 2005 alle ore 23:00L'unica cosa, paradossalmente, che non è progredita è stata l'economia e le sue teorie. Non pensate che da Adamo Smith o Malthus (1700/1800)gli impianti dottrinari siano cambiati poi tanto: ancora oggi, con qualche modello matematico + raffinato, si confrontano economisti di scuola keynesiana e economisti monetaristi. Alla base continua ad esserci un consumatore felice di consumare e una impresa felice di produrre, in mezzo enne livelli di intermediazione che opprimono i primi e tiranneggiano i secondi.
E intanto l'ambiente va a rotoli.
Forse è arrivato il momento di scrivere nuovi manuali di economia dove al centro non ci sia più solo l'accumulazione del capitale e la soddisfazione del cliente ma anche il limite allo sfruttamento delle risorse ambientali, un nuovo modo di produrre e di consumare.
Si può partire dal consumo informato che può diventare etico: sulle etichette dei prodotti oltre al prezzo, alla provenienza dovrebbe essere pensato e applicato un parametro di impatto ambientale riconoscibile per tutti. In questo modo chi vuole comprare il pomodoro cinese deve sapere che sta comprando anche qualche tonnellata di CO2 con relativo sfruttamento del lavoratore. Forse non basterà, ma può essere un inizio.
Saluti ai bloggers
Paola Bassi
18 dicembre 2005 alle ore 23:17Alfredo, concordo! ricordo con quale supina accettazione leggevo sul mio manuale di economia politica (un bel po' di anni fa ad essere sincera..) di forza lavoro, di capitale e di profitto dell'imprenditore.. Come se forza lavoro non indicasse un insieme di persone che faticano, magari sottopagate, il capitale non venisse accumulato con metodi onesti ma tante volte disonesti, e i profitti non venissero spesso reinvestiti in operazioni finanziarie più che a migliorare l'azienda.
Quanto all'ambiente, basta vedere la testardaggine degli USA verso il protocollo di Kyoto. Eppure ho fiducia, che per volere o per forza, le cose cambieranno.
Roberto Massa
19 dicembre 2005 alle ore 10:09Molto interessante, intelligente e sintetico il post di Alfredo Morandini su "pomodori e buoi". Vale la pena leggerlo attentamente...
Roberto Bandini
19 dicembre 2005 alle ore 00:07Se come dire, mangiare i porci propri invece di quello degli altri è più proficuo allora che decide il tutto cambi le regole, anche se non credo sia così facile, perchè a parlare penso sia facile ma nella pratica non ci si può svegliare e dall'oggi al domani cambiare tutto.. bisogna fare le cose gradualmente, questo è sicuro e se non ci rimbecilliamo ma appunto progrediamo il tutto dovrebbe andare avanti da solo verso una certa direzione. Il problema è che anche con i buoni propositi seguendo quella direzione come dire buona va tenuto conto che nel mentre cambiano ancora tante altre cose.
Insomma questi discorsi è giusto che ci siano e ci saranno sempre se no il mondo sarebbe semplicemente perfetto e invece non lo sarà mai e continueremo a impegnarci a fare e risolvere nuovi problemi.
Poi bisogna vedere i punti di vista, magari vivere nel medioevo senza lo scaldabagno e la carta igenica, senza il frigorifero era un altro discorso quindi nel tempo stiamo materialmente meglio poi se stiamo anche moralmente meglio non saprei, io penso sempre, pensieri forse ovvi e normali che come ogni età anche ogni epoca ha i suoi problemi ed è comunque tutto relativo, magari un contadino del medioevo poteva essere più felice di che ne so un industriale pieno di soldi e agi del ventunesimo secolo.
Bisogna fare tutti le nostre corse e lottare dietro i nostri obiettivi e le nostre missioni, semplicemente. è così ed è difficile che succeda altrimenti, salvo profezie e cazzi vari che possono confermarsi con il collasso del mondo per poi ricominciare, ciclicamente ancora una volta allo stesso modo del progredire delle singole epoche.
Giuseppe Lazzari
19 dicembre 2005 alle ore 00:14Quando lavoravo per la grande distribuzione, che vitaccia ragazzi, ero costretto a acquistare i peperoni dalla Spagna a 1,90 euro pur avendo la possibilità di comprarli dal fornitore locale, che ci procurava già la rucola, per soli 70 centesimi.
Il risultato: il contadino va in malora sia in Friuli che in Andalucìa (che costretto a vendere i suoi prodotti a un prezzo stracciato), il consumatore paga il peperone il doppio, la grande distribuzione ci guadagna. Alla faccia di tutti, dipendenti compresi.
massimiliano mariani
19 dicembre 2005 alle ore 00:53RAGAZZI LEGGETE QUESTA:
ANSA - Dom 18 Dic, 8:40
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(ANSA) - WASHINGTON, 18 DIC - Una specie di vespe che non punge l'uomo e' meglio dei cani a trovare esplosivi e potrebbe diventare una nuova arma antiterrorismo Usa . E le stesse vespe potrebbero essere usate dalle forze dell'ordine per sventare traffici di droga e dalle squadre di soccorso per individuare corpi rimasti sepolti in caso di catastrofi. Scienziati e ricercatori americani ci stanno lavorando per conto del Pentagono. Secondo la stampa americana, le vespe potrebbero mandare in pensione i cani poliziotto.
Daniel Caliari
19 dicembre 2005 alle ore 02:55Non solo il costo ambientale del trasporto, dobbiamo anche inserire il costo ambientale cagionato da chi abbagliato dal centro commerciale percorre 15/20 km bruciando benzina o GPL nella migliore delle ipotesi, per raggiungerlo e comperare lo speck altoatesino prodotto con i maiali sudamericani,
Pierre Greborio
19 dicembre 2005 alle ore 06:16Togliamo le sovvenzioni e tutto finirà. In Europa (ma anche in altre parti del mondo) non si produce quasi più nulla senza sovvenzioni. Il cittadino paga il pomodoro tedesco apparentemente di meno perchè in realtà sta sovvenzionando il produttore ed il distributore. Se facciamo bene i conti: pomodoro tedesco + sovvenzioni = pomodoro italiano. Lo stesso vale per il tedesco che compra il pomodoro "made in Italy".
Che fare quindi ? Dato che la produzione alimentare europea è decisamente sovrabbondante rispetto al fabbisogno, tagliamo le sovvenzioni.
Patrick De Angelis
19 dicembre 2005 alle ore 07:41Veramente Grande questo Post!
Se i governi (o meglio qualche istituzione sovra-nazionale, tipo l'UE), imponesse una "tassa sull'inquinamento", tutto ciò scomparirebbe in pochi anni.
Alcune Aziente, autonomamente, già ci stanno provando (http://servizi.lifegate.it/newimpattozero/cose.html), impiantando alberi secondo la quantità di CO2 che immettono nell'atmosfera per produrre la loro merce (certo non tengono conto dei trasporti, ma è già qualcosa). Io direi di comprare da queste aziende (quelle che mostrano il marchio indicato nel sito), se non altro si da una spinta in questa direzione.
Purtroppo quando le istituzioni sono latitanti siamo NOI che dobbiamo spostare l'ago politico secondo una visione migliore del pianeta, quindi, PER FAVORE, quando comprate qualcosa non fermatevi al prezzo proposto, cercate di guardare OLTRE.
Saluti!
Patrick
massimo guerra
19 dicembre 2005 alle ore 07:59Sono una persona moderata, disposta al dialogo quando si vuole dialogare. Il nanerottolo patetico (gruera) mi ha attaccato (mentre rispondevo ad un post di un altro intollerante come lui)dicendo che gli sto sul cazzo perchè ho detto che, grazie a Dio, ho ottenuto nella mia professione un discreto successo.
Proprio così, rileggere per credere.
Ora, vedi, se tu ti poni così, per me è evidente che non c'è spazio al dialogo. Con chi ti chiama troll, con chi è così presupponente, vacuo ed idiota crolla qualsivoglia premessa per un costruttivo confronto.
E fosse almeno, ciò che dice, pregno di un qualsiasi costrutto...
Credimi, e passami la volgarità, è un cazzo pieno di piscio.
E da tale va trattato.
Ivo Pisano 18.12.05 20:33
Come al solito non hai capito un cazzo....più ti leggo, più ti figuro come un tronfio pavone, fisicamente inconsistente (nanerottolo) che ha dei complessi grandi ed irrisolti e vuole mostrare a tutti il proprio vigore intellettuale (peraltro senza riuscirvi, quindi : patetico) . Io mi firmo e sono Ivo Pisano, non ho bisogno di nascondermi dietro nickname o altri paraventi, se devo mandarti a cagare lo faccio con il mio nome, senza problemi .
Giuseppe Ricci semplicemente ti ha chiesto di mettere un pò di sostanza nella tua vacua apparenza e quindi ti ha visto subito venire meno. Giuseppe, massimo gruera è un genio incompreso e come tale non può abbassarsi a discutere con il resto dei poveri mortali che mai potranno capire l'alto acume dei suoi argomenti .
gruera, detto tra noi, più posti e più dimostri di essere quel nanerottolo di cui prima.
Ivo Pisano 18.12.05 18:06
Quello che tu sai e sai fare di conseguenza travalica il limite del pudore consentito in questo blog vagamente (!?) sinistrorso, ma del resto essendo tu un vecchio praticante di pederastia è anche inutile ricordartelo.
Sei presuntuoso, arrogante, un nanerottolo evanescente.
E tale resterai, anche se dici di leggere tomi da oltre 800 pagine con 6 (!?) metalivelli.
Nanerotto
massimo guerra
19 dicembre 2005 alle ore 08:03Servono commenti a Pisano?
No Comment. ^-^
massimo guerra
19 dicembre 2005 alle ore 08:05Sono una persona moderata, disposta al dialogo quando si vuole dialogare. Il nanerottolo patetico (gruera) mi ha attaccato (mentre rispondevo ad un post di un altro intollerante come lui)dicendo che gli sto sul cazzo perchè ho detto che, grazie a Dio, ho ottenuto nella mia professione un discreto successo.
Proprio così, rileggere per credere.
Ora, vedi, se tu ti poni così, per me è evidente che non c'è spazio al dialogo. Con chi ti chiama troll, con chi è così presupponente, vacuo ed idiota crolla qualsivoglia premessa per un costruttivo confronto.
E fosse almeno, ciò che dice, pregno di un qualsiasi costrutto...
Credimi, e passami la volgarità, è un cazzo pieno di piscio.
E da tale va trattato.
Ivo Pisano 18.12.05 20:33
massimo guerra
19 dicembre 2005 alle ore 08:17Gent.le sig. Guerra
La termodinamica non c'entra un tubo. Non sto invocando l'energia gratuita e infinita, che non esiste. Lo sfruttamento dell'energia fossile (che non è "nostra" e la stiamo rubando alle generazioni future) DEVE cessare, gradualmente ma cessare.
Questo comporta scelte e sacrifici da parte di tutti (passaggio al consumo di flusso, si consuma SOLO la parte del flusso solare che possiamo assorbire con pannelli FV, idroelettrico, vento, ecc) ed eventualmente si sfrutta la fissione ela fusione nucleare (se e quando ci si arriverà). Altra cosa fondamentale, la terra non può sostenere sei miliardi di persone che consumino metà di quanto consuma un citttadino europeo (in energia e cibo, che cmq è una forma di accumulo di energia).
Illudersi che si possa dire "no grazie" a ciò che ci è antipatico e poi pretendere che basti "limitarsi" un pò per risolvere i problemi del mondo è illusorio. Cercare di far credere che sia realistico per andare incontro ai desideri inconsci di noi tutti è demagogia.
Sono altrettanto preoccupato di Lei sulle prospettive del mondo, ma certo non mi consolo pensando che se compro prosciutto italiano dò il mio bravo contributo alla causa.
L'energia da fossile si sta esaurendo. Se non capisce che al suo esaurimento (ma molto prima, dia retta...) i comportamenti "virtuosi" tipo la rinuncia alla gita fuori porta non varranno ad evitare uno scontro planetario quello che non ha capito nulla non sono io, mi spiace.
Poi, per carità, sono opinioni. Decrescita significa costi sociali, basta che lo capiate e non chiediate ad "altri" di accollarseli... poi liberi di fare gli apprendisti stregoni sociali finchè si vuole.
Simone Fontana 18.12.05 17:37
Parlare di energia ed escludere la termodinamica?
Ha le idee confuse.
Apprendista stregone sociale?
Quanti problemi di definizione impropria, tutti indicanti l'interlocutore nella posizione che fa comodo alla propria tesi, oggetto dell'argomento eluso, attacca il relatore.
massimo guerra
19 dicembre 2005 alle ore 08:21Ma, se quello che la cultura ambientalista dice, da ormai 40 anni, ha un senso, e cioè:
A) Che l'umanità sta imboccando una pericolosa deriva nei suoi rapporti con la biosfera.
B) Che è necessario ripensare il nostro modo di produrre, di consumare, di trasportare, di coltivare e allevare.
C) Che sarà un imperativo dei prossimi anni riconsiderare in qualche modo il nostro tenore di vita ed eliminare tutti gli sprechi delle nostre società nelle quali non esiste NULLA (nemmeno le centrali nucleari, i pannelli solari, gli accumulatori, le pale eoliche o i villaggi Valtur) che possa funzionare al di fuori di una logica da petrolio a BASSO prezzo.
D) Che, quanto prima, dovremo ripensare tutti quei comportamenti, individuali o collettivi, che portano ad uno sfruttamento dissennato di risorse sempre più rarefatte e preziose.
E) Che non potremo più permetterci di sprecare energia facendo 100 km ogni giorno per andare a lavorare, per mangiare pomodori che vengono dalla Cina e uva che viene dal Cile. Bere, a Palermo, acqua minerale trasportata dal Trentino e in Trentino acqua minerale che viene da Caserta.
F) Che qualsiasi sarà la fonte energetica del futuro, dovrà essere RIN-NO-VA-BI-LE! (e, ça va sans dir, consumata a ritmi tali da poter essere rinnovata, quindi RITMI NECESSARIAMENTE PIU' LENTI perché fondati sulla trasformazione dell'energia solare attraverso la fotosintesi e non , come avviene adesso, sulla trasformazione degli idrocarburi in concime: processo questo che fa credere agli sprovveduti che si possa far volare aerei col "biodisel").
G) Che non potremo più, ancora per molto altro tempo, permetterci di lasciare abbandonate terre che dovranno essere necessariamente rimesse a coltura con un crescente riutilizzo di lavoro umano e animale contro una quantità sempre più bassa di fertilizzanti chimici di derivazione petrolifera.
...(segue in discussione)...
massimo guerra
19 dicembre 2005 alle ore 08:23H) Che stiamo confrontandoci GIA' ADESSO con cambiamenti climatici, disastri ambientali, epidemie, guerre ed emigrazioni di dimensioni da tardo impero romano connessi , più o meno direttamente col nostro sistema di produzione economica.
Se tutte queste analisi hanno un senso, che utilità può avere, nella prospettiva di 15-20 anni, per un paese come l'italia, L'ALTA VELOCITA'?
In che senso, come molti affermano senza dimostrarlo, l'Italia "rimarrebbe indietro" senza l'alta velocità?
Si può dire che paesi come la Danimarca, la Svezia o la Svizzera, tra i più ricchi al mondo, siano "rimasti indietro" perché sprovvisti di alta velocità?
O il nostro Paese non rimarrà, piuttosto, indietro a causa del fatto che non produciamo più quasi nulla che non siano articoli di scarso valore aggiunto?
O a causa del suo livello di istruzione scientifica drammaticamente basso e di un numero pazzesco di persone che, a causa di questo livello, non conosce la termodinamica e crede, oltre che alle madonne che piangono e alla memoria dell'acqua, che l'idrogeno sia "una fonte di energia" e la fusione fredda sia portata di mano in un anno o due? Praticamente il moto perpetuo!
Senza parlare del famoso "biodisel", un litro del quale ne costa tre di petrolio, tra fertilizzanti, irrigazioni, insetticidi, macchinari ed estrazione. (Sarò proprio curioso di vedere, senza fertilizzanti chimici di derivazione petrolifera, con approvvigionamenti di acqua dolce sempre più esigui, con la colossale perdita di terreno in giro per il pianeta dovuto ai dissesti che l'agricoltura intensiva sempre porta con sé, come si coltiverà tutta questa montagna, ma che dico, questo HIMALAYA di colza, canna da zucchero, barbabietola e mais necessaria, secondo le visioni dei tecnottimisti, a sostenere le auto, gli aerei e lo spreco che non siamo nemmeno capaci di vedere, ma che tanto ci piace).
Per chi non l'avesse letto, consiglio l'ultimo libro di Jared Diamond, il titolo è eloquente: "Collasso".
barattieri marco
19 dicembre 2005 alle ore 08:24hai proprio ragione beppe
alessandro ginesi
19 dicembre 2005 alle ore 08:53se pero' davvero il prodotto locale costasse meno...
in effetti il miele, il pomodoro etc nostrano diventa un prodotto di nicchia sicuramente piu' costoso del prodotto che si puo' reperire tramite la GDO.
come al solito i commercianti alla fine riescono sempre a cavarsela no?
se poi riesci a trovare un contadino che ti vende il vino ad un euro al litro (vino genuino); dopo poco incominciano ad andarci tante persone e come conseguenza i prezzi aumentano mentre la qualita' del prodotto peggiora...
enrico d'agostino
19 dicembre 2005 alle ore 08:59Non vedo cos'altro si possa aggiungere.
Ragazzi oggi "PROGRESSO E' FARE UN PASSO INDIETRO".
alla faccia della TAV
gio*
19 dicembre 2005 alle ore 09:19Parole sante Beppe e per questo ti consiglio di parlarne con Carlin Petrini di SlowFood.
Il progetto Terra Madre si muove proprio nella direzione che tu auspichi.
Max Magi
19 dicembre 2005 alle ore 09:20Beppe ti scrivo x' so ke le leggi tutte.....
Hai proprio ragione....
ma x' io devo bere l'acqua delle fonti alpine, qdo gli alpini bevono l'acqua delle fonti delle mie zone??? x' nei ns supermercati non c'è l'acqua delle ns fonti????
x' è come hai detto tu.... i soldi oggi si fanno con il trasporto.....
ke schifo.....
Saverio Baggio
19 dicembre 2005 alle ore 09:22ma come..prima leggo sul tuo blog a proposito della val di susa che ormai non passano piu' merci su rotaia e poi in questo articolo sostieni esattamente il contrario???
non è che i tuoi esperti dicono esattamente quello che tu vuoi far passare a seconda di ciò che ti interessa dire???contando sul fatto che l'italiano medio cala le braghe appena sente che un "esperto" ha detto questo o quest'altro??? ma chi legge il tuo blog ha una mezza idea dei partiti di appartenenza delle fonti che citi come assolutamente attendibili??mi piacerebbe un po' piu' di trasparenza perchè è bellissimo poter dire io mi batto per dirvi le cose come stanno, ma poi bisognerebbe farlo senza preconcetti..un'idea non va giudicata a seconda del partito che la propone, ma solo per quanto essa sia una buona o una cattiva idea.
gerardo A.
19 dicembre 2005 alle ore 09:32forse hai letto un altro blog. e la tav non è solo quella della val susa. la stanno facendo nell'appennino, nella pianura padana....fra qualche giorno il "dipendente" (!) berlusconi ne inaugurerà una fra roma e napoli (quando la smetterà di inaugurare c...te non sarà mai troppo tardi). forse, se ti togli le fette di "parmacotto" dagli occhi (senza offesa per il parmacotto)..................
Laura Roletti
19 dicembre 2005 alle ore 09:28Completamente d'accordo! Complimenti Beppe Grillo!!!
Siamo stufi di leggere sulle etichette del vitellone che arriva sulle nostre tavole che:
è nato in Olanda,
allevato in Francia (non si sa dove),
macellato in Belgio e poi
sezionato in Italia (???)
Laura Roletti
Paolo Settimelli
19 dicembre 2005 alle ore 09:31Beppe, in linea di massima hai ragione, molti prodotti vengono spediti in punti diversi del globo per subire le varie fasi di lavorazione. Ma se questo fosse impedito da una sorta di "embargo" non credi che succederebbe qualcosa di diverso e forse peggiore?
Siccome non si può obbligare la Cina a vivere a riso ed acqua per i prossimi 3 secoli, si amplificherà il fenomeno che già ho visto in tante aziende italiane: se i cinesi vogliono per forze fare affari con i pomodori, andranno a Napoli, compreranno una fabbrica di pomodori e se ne torneranno in Cina. Da quel momento in poi, tu non lo saprai, ma comprerai pomodori italiani fatti da una fabbrica italiana, ma i soldi andranno in Cina. E' già così in tante realtà industriali, le nostre imprese sono sottocapitalizzate per via delle tasse, i capitali vanno all'estero. Così facendo per i nuovi industriali arricchiti cinesi è uno scherzo venire in italia e fare spesa delle nostre aziende; con 3 o 4 milioni di euro si portano a casa una bella S.p.A. di lavorazioni meccaniche.
massimo guerra
19 dicembre 2005 alle ore 09:36Sistemi complessi e necessità di visione analitica cibernetica.
Domanda: "Non capisco cosa c'entri il mangiare carne con l'energia e il clima?".
C'entra, c'entra.... c'entra eccome!
La produzione di carne di manzo assorbe circa il trenta per cento di tutta l'energia da idrocarburi che si consuma nel mondo.
Vi sembra eccessivo?
Lo sembra anche a me, ma è così.
Nel libro "Ecocidio" Jeremy Rifkin tratta l'argomento e fa derivare questa mania anglosassone per la carne di manzo da una moda culturale nata, secondo lui, "per futili motivi".
Sta di fatto che la sua produzione non è solo responsabile del sopracitato consumo di energia.
E' anche alla base di altri sconquassi planetari, dalla fame alla desertificazione, dall'eutrofizzazione del mare , all'abbassamento delle falde di acqua dolce e al conseguente ingresso di quella marina, salata, al suo posto, per finire all'aumento di CO2 derivato, tra l'altro, dall'abbattimento di foreste per far posto a coltivazioni di granaglie, passando per la colossale perdita annuale di Humus dovuta al dilavamento che i terreni concimati chimicamente e sterilizzati con pesticidi subiscono per via della perdita della loro "struttura naturale".
Forse ricorderete che nelle catene alimentari il rendimento proteico, tra un anello e il successivo, è molto basso e gli animali, sopratutto quelli carnivori stanno ai vertici.
Se un bue mangia cento chili di erba per aumentare di un chilo, e noi mangiamo dieci chili di bue per aumentare di un chilo, è come se noi , per aumentare di un chilo avessimo mangiato mille chili di erba.
Se poi decidessimo di nutrirci di carnivori che hanno mangiato a loro volta altri erbivori, è come se, per produrre quel nostro chilo di ciccia in più avessimo mangiato diecimila chili di erba.
...(segue in discussione)...
massimo guerra
19 dicembre 2005 alle ore 09:39Col pesce di allevamento la situazione è ancora più terrificante.
Le farine animali con cui vengono nutriti i pesci di allevamento rappresentano un ulteriore salto in su nella catena alimentare così che quando mangiamo una spigola di allevamento che ha mangiato farina di mucca che a sua volta ha mangiato grano, è come se per ogni chilo di ciccia umana prodotto mangiando pesce , noi avessimo , in realtà consumato circa 400 kg di grano.
Mi dicono che i cinesi, tradizionalmente depositari di un cultura agroalimentare estremamente equilibrata e complessa, dove la carne di manzo praticamente non esisteva nella dieta, ora, per mode culturali di importazione stiano lentamente convertendosi all'uso del manzo.
C'è da rabbrividire.
massimo guerra
19 dicembre 2005 alle ore 09:40Ad un certo punto, non si sa come, qualcuno (forse un Ferruzzi mondiale) ha deciso che le mucche non dovessero più mangiare erba, stando al pascolo e nutrendosi di ciò che l'energia solare ha trasformato in cellulosa concimata con le loro stesse deiezioni, ma essere nutrite mediante GRANO.
Quella che per millenni sarebbe stata considerata una pura follia, è avvenuta.
Dare il grano alle bestie.
Le granaglie, ormai, le produciamo quasi apposta.
Solo che, mentre con trenta chili di grano una famiglia di quattro persone si nutre per una settimana, con gli stessi trenta chili di grano il bue produce un chilo di carne.
Quattro persone non vivono una settimana con un chilo di carne.
La produzione di carne di manzo, in passato, era piùttosto limitata dal fatto che il pascolo era considerato terreno tolto all'agricoltura.
Le vacche erano per il latte e per il lavoro; solo di quando in quando per la carne.
Gli animali spazzini (maiali, oche , galline...) erano preferiti a questo scopo.
Noi coltiviamo il 70 per cento di quello che coltiviamo , per dare da mangiare ai manzi.
Capisci ora la fame di tutti gli altri?
E come riusciamo in questa formidabile impresa?
E' semplice: bruciando petrolio, producendo fertilizanti, producendo pesticidi, pompando quantità faraoniche di acqua dal sottosuolo (per una tonnellata di grano ne servono tre di acqua).
Non basteranno dieci Amazzonie da disboscare per continuare a inghiottire carne a questo ritmo. (I democratici americani ne inghiottono 120 chili a testa l'anno; gli europei un po' meno democratici, ne inghiottono circa 90 chili a testa)
massimo guerra
19 dicembre 2005 alle ore 09:47Domanda: Perchè si generano effetti a catena?
Molti sono convinti, proprio a causa di questi effetti a catena, che il cambiamento climatico sarà repentino e non più reversibile.
Sono noti parecchi sistemi di regolazione della biosfera che hanno consentito fino ad oggi di mantenere l'equilibrio che più o meno conosciamo.
Superate certe soglie,tuttavia, questi cambiamenti non sembrerebbero essere graduali, ma piuttosto, catastrofici.
Il problema è che non si sa dire con esattezza se il grilletto di questa catastrofe sia stato già premuto oppure no.
Lo scenario, tuttavia, assomiglia ad un incubo all'interno del quale, la corsa all'acquisto dei pannelli fotovoltaici, le macchine ad idrogeno, gli areogeneratori, le lampadine a basso consumo, assume connotati patetici.
Già in un libro di Rifkin, (entropia) dell'inizio degli anni '80, era stato calcolato che per costruire solamente il VETRO necessario a fabbricare le centinaia di milioni di pannelli fotovoltaici per produrre LA META' dei kilowatt installati ALL' EPOCA nel mondo, si sarebbe dovuta impiegare una quantità di energia a dir poco colossale con un'incremento dei valori di temperatura e di CO2 del tutto improponibile.
Solo per produrre il vetro.
Stesso discorso per qualsiasi altro prodotto che debba servire a riconvertire la maggior parte del petrolio che oggi bruciamo per produrre elettricità.
Qualsiasi fisico intellettualmente onesto, SA che ne usciremo solamente modificando in profondità il nostro stile di vita.
Il nostro modo di consumare, di produrre, di spostarci.
SA che qualsiasi energia sostenibile per secoli sarà, per forza di cose , un'energia a lenta cessione; una lentezza pari a quella con cui il sole ce la invia.
Potremo anche avere il nostro pannelletto solare, o il nostro piccolo aerogeneratore per tirare su l'acqua dal pozzo.
Quello che non potremo più fare sarà di pensare di riempirci di pannelli solari per fare lo stesso uso che dell'energia facciamo ora.
massimo guerra
19 dicembre 2005 alle ore 09:50Riempirsi la casa di lampadine "a basso consumo" e poi, magari, comperare un volo Ryan Air a 20 euro è come mettere due pillole di aspartame nel caffè dopo un pranzo a base di crostini con la milza, lasagne al cinghiale, pappardelle alla lepre, funghi trifolati e arrosticini, scamorza di popoli alla piastra, tiramisù e limoncello.
Quel volo ha dissipato in due ore l'energia che, chi ha la casa piena di lampadine normali, consuma in dieci anni.
Solo che le lampadine a basso consumo sono un ottimo purificatore per coscienze ecologiche.
Come l'aspartame per i ciccioni.
Giorgio Onofri
19 dicembre 2005 alle ore 09:51Beppe, le tue argomentazioni, per quanto riguarda prodotti e merci, potrebbero anche essere giuste, ma perchè non le estendi anche alle persone: genti e buoi dei paesi tuoi? Niente prodotti africani e gli africani a casa loro, niente prodotti cinesi e i cinesi a casa loro e così via. Allora sì che potrei essere pienamente d'accorto con te!
ofelia nunzi
19 dicembre 2005 alle ore 09:55Beppe, solo una precisazione se non è già stata fatta da qualche altro lettore:
Mola è in provincia di Bari; quella in provincia di Napoli è Nola!
Rita Marack
19 dicembre 2005 alle ore 10:14ofelia...sulla tastiera sono "confinanti" le due consonanti...
Alberto Punzi
19 dicembre 2005 alle ore 09:56Beppe hai perfettamente ragione. Sono trent'anni che mi occupo di imballaggio e di marketing per il settore lattiero caseario ed ho potuto constatare di persona cosa succede in questo comparto: siamo deficitari nella produzione di latte ed importiamo il 50% dall'estero; i prezzi italiani del latte alla stalla sono fra i più alti d'Europa; la produttività in Italia viene penalizzata perchè ci obbligano a non superare il tetto di produzione imposto dalla comunità europea; l'avvento negli anni '70 del latte a lunga conservazione, che permette di farlo viaggiare confezionato in cartoni brick per tutta Europa, ha esasperato la concorrenza per cui un litro di latte UHT parzialmente scremato confezionato in Germania costa in Italia meno di un litro di latte intero appena munto; chi vende in casa cerca di tenere i prezzi alti mentre vende a sotto costo fuori casa, morale, tutti si ritrovano con un mercato totalmente sputtanato.
Chi ne beneficia?: I mediatori, la distribuzione ed i trasporti.
La composizione del prezzo è tale per cui solo una piccola percentuale del tutto, e sempre meno da trent'anni, viene destinata alla produzione: la tecnologia, il libero commercio ed i trasporti veloci non hanno prodotto progresso e il prezzo che paga il consumatore è sempre più alto se confrontato con quello che potrebbe pagare alla stalla!
Ma ci sono già timidi segnali di un risveglio socio-ecologico: anche in Italia, dopo la Svizzera, l'Olanda e la Germania, cominciano a vedersi distributori di latte crudo appena munto dove il consumatore, con una moneta ed una bottiglia di vetro a rendere, si va a prendere il suo litro di latte di altissima qualità, ad un costo inferiore per se e ad un prezzo più alto per la stalla; un latte non trattato che dura non più di due giorni ma con benefici economici, ecologici e salutistici per tutti!
Questi distributori potrebbero essere presenti ovunque in Italia, dalle stalle ai supermercati, senza problemi.
Forza Beppe non mollare!
massimo guerra
19 dicembre 2005 alle ore 09:57Domande: "Non comprendo una cosa: costruire pannelli solari pare che implichi una produzione di CO2 improponibile, mentre farci cambiare un cellulare o un televisore o un computer all'anno non sembra produrre effetti negativi.
Così come costruire un rotore eolico pare esteticamente inaccettabile e assolutamente improponibile, mentre costruire grattacieli, autostrade, ponti e perfino centrali nucleari pare accettabilissimo per l'ambiente.
C'è chi ragiona veramente in modo strano".
Producono effetti negativi entrambi.
Ma fammi capire una cosa:
Tu con le fonti energetiche rinnovabili cosa vorresti, esattamente, fare?
Continuare a vivere in una società dove si cambia telefono, PC e televisore una volta all'anno?
Magari con vacanzina a Palma, week end low cost a Parigi in autunno e bistecchina tre o quattro volte la settimana?
Te lo chiedo perché, secondo l'opinione di una gran parte di persone, l'uso di fonti energetiche rinnovabili dovrebbe servire per continuare a condurre proprio questo stile di vita.
Se qualcuno dice: guardate che queste cose NON si potranno più fare e prima ce ne renderemo conto meglio sarà, salta su immediatamente qualcun'altro che risponde: "Ma tu vorresti tornare al carretto e all'asinello!"
Una risposta miope.
L'unica cosa certa è che continuando come adesso, tra qualche anno la proposta "carretto-asinello" potrebbe rischiare di sembrarci addirittura
un esistenza invidiabile.
Il problema non sono le fonti di energia.
Il problema è nel loro utilizzo distorto e dissipatorio.
Continuo a pensare che sia lo stile di vita e non i pochi watt di differenza tra una lampadina ed un'altra il responsabile della prossima catastrofe.
La lampadina a basso consumo peggiora solo le cose, perché, scusa se lo ripeto, ti mette la coscienza in salvo e non sposta di una virgola il problema.
...(segue in discussione)...
massimo guerra
19 dicembre 2005 alle ore 10:00Tra l'altro, come molte altre cose "ecologiche", consuma meno solo dopo che è stata fatta e prima di buttarla, ma per costruirla e smaltirla una volta fulminata, il suo dispendio è quadruplo.
Comunque non mi pare di ragionare in modo strano: mi pare di ragionare seguendo alcune semplici leggi della fisica e dell'economia.
Il nostro stile di vita dipende dal fatto che stiamo consumando, nell'arco di duecento anni, energia solare fossile accumulata per milioni di anni.
Tutto qua.
La domanda che io vorrei fare prima di una produzione in larghissima scala e comunque energeticamente costosa, di pannelli solari è:
"Cosa ci alimentiamo con questi pannelli solari?
Una società non più basata sullo sfruttamento indiscriminato degli uomini e delle risorse, non più a discrezione di pochi, ma regolata da vincoli di compatibilità con i tempi che la biosfera impiega a rigenerare le risorse "bruciate"?
O, sotto sotto, l'idea è di continuare con la società descritta precedentemente sotto negli altri post dove alcuni vanno a Palma e mangiano carne giocando con il nuovo umts? (E agli altri: carità cristiana)
Se l'intendimento è il secondo , allora i pannelli solari saranno l'ultimo atto del nostro suicidio collettivo.
Ivo Pisano
19 dicembre 2005 alle ore 10:39Lo vedi ? Non ti caga nessuno !
Ti stai parlando addosso, come al solito....
Ma quanto ti piaci, vero ? Come deve piacerti sentire il suono della tua voce quando enunci i tuoi "postulati", ne trai le conseguenze, ti avviti in conclusioni impossibili ed irrealizzabili, ma tanto tu sei il profeta, il futuro vate da seguire, e questa sorda umanità che non ti ascolta...che tragedia....
alessio lo vecchio
19 dicembre 2005 alle ore 10:05produrre localmente sarebbe utile al pianeta come il reintrodursi del baratto al posto di un'economia tragicomica come quella che ci regola. ahimè sembra difficile. tuttavia le esportazioni garantiscono possibilità di mercato per le aziende che in locale non trovano spazio; non possiamo mica fare tutti i comici costruttivi/distruttivi ed in ogni caso non ne abbiamo le qualità. severe commissioni di controllo potrebbero essere una strada da percorrere, ma la garanzia del loro operato? il problema in realtà sta nel "potere"; chi lo brama spesso arriva in alto ad ogni costo e questo suo percorso non può certamente renderlo una persona tale da poter prendere decisioni nell'interesse comune. ho mischiato un po' di argomenti alla rinfusa. perdono.
Giorgio Onofri
19 dicembre 2005 alle ore 10:07Beppe, hai sempre inneggiato ai pannelli solari per il risparmio energetico. Mi risulta che in essi vi sia impiegato molto rame: la maggior produzione di rame mi sembra che sia in Sud America. Lì, per l'estrazione del rame, non c'è inquinamento ambientale? E da lì, come lo trasportiamo in Italia: a nuoto? Oppure se lo estraggono loro e loro se lo devono tenere?
Federico Murero
19 dicembre 2005 alle ore 11:06se hai letto bene, Beppe scrive "[...]si potrà soddisfare tutti solo se si ricomincerà a produrre e consumare localmente tutto quello che è possibile, lasciando ai commerci a lunga distanza il resto."
Il rame per i pannelli fa parte del resto.
massimo guerra
19 dicembre 2005 alle ore 10:17Una domanda mal posta in forma polemica non aiuta a trovare la risposta esatta.
Ho appena inserito diversi post che trattano l'argomento.
Non è in discussione un modello nuovo di tipo PURAMENTE autarchico ma un cambio di modello che punti alla massimizzazione dell'autarchia possibile con scambi commerciali perchè le risorse (quasi tutte) non sono equidistribuite.
Le navi per trasporto di materie prime sono efficacissime con il minore impatto termodinamico, la loro resa è la migliore.
Il postulato presupposto (e non dichiarato) della sua domanda è un'autarchia assoluta.
Una provocazione con una domanda errata che non porta alla risposta esatta.
In ogni caso i pannelli solari dovranno essere utilizzati con l'intento di produrre energia ma senza avere la folle idea di mantenere l'attuale stato delle cose.
Perchè è così ho cercato di farlo capire coi post che trova sotto.
Saverio Baggio
19 dicembre 2005 alle ore 10:22noto con disappunto che il mio post è sparito...forse a Beppe dispiace che qualcuno gli faccia notare che non ha mai specificato l'appartenenza partitica degli esperti che lui cita come fonti attendibili con il fine di avere un metro di giudizio sulle sue affermazioni. Ma se dalla non specificazione passiamo alla censura spero non pretenderà ancora di essere riconosciuto come il nuovo illuminista!!
massimo guerra
19 dicembre 2005 alle ore 10:29Qui dentro ci sono decine, ma che dico, centinaia di post con insulti, provocazioni, manipolazioni, polemiche, incitazioni all'odio.
E sono residenti sul blog.
Censurati i suoi?
Per cortesia... .
massimo callegari
19 dicembre 2005 alle ore 10:23Caro Grillo,
la Sua argomentazione non fa una piega. Io stesso
mi annovero tra i peccatori, perché vivendo nella
Foresta Nera, faccio fatica a rinunciare al parmi-
giano, al barbera ed a qualche altro prodotto ita-
liano. Mi giustifico pensando che i carciofi pu-
gliesi percorrono 800 Km per arrivare a Milano.
I pomodori cinesi e l`acqua minerale irlandese
invece, sono un paradosso ecologico, lo sostengo
anch`io da parecchio tempo.
Con stima, Massimo Callegari
Eleonora Bolsi
19 dicembre 2005 alle ore 10:25Non ne avessimo noi, di pomodori. Io che sono pugliese (noi navighiamo nell'olio, nel grano e nei pomodori, oltre che nell'uva, ma come consumatori non ce ne siamo accorti, salvo negli stand fieristici e all'aeroporto), ho di recente scoperto di mangiare fiduciosamente i pelati cinesi che vengono però pubblicizzati come prodotto locale...
Caro Beppe, se andassi in cina potrei mangiare i pomodori italiani o mi devo accontentare di comprare roba di cui ignoro la provenienza e mi tocca di assistere allibita alla campagna pasti-genuini-Marr (vedi carne Montana, vedi chicca Report) nelle stazioni ferroviarie statali italiane? Firmato una consumatrice e commessa viaggiatrice barese.
Ivo Pisano
19 dicembre 2005 alle ore 10:31Blablablabla, uno che ringrazia Dio di essere presuntuosamente superiore mi sta già sul caxxo solo per la presunzione di essere un preferito da Dio.
Il resto è noiosa arroganza autoreferenziale.
Così cacofonica che esclude a priori nell'altro la capacità critica.
Weack Mind.
Puppa Piasno Ivo, puppa e rosika. ^-^
Fine della sharada con la fonte della BCE.
Così la testa di manzo è nuda caro weack mind troll.
Tu mi stai sul caxxo tanto che se t'incontro sono botte da orbi, e quello che non ci vede sei tu. ^-^
Pisano sei l'imprenditore dell'agenzia Shitting?
Il metalivello è quello giusto, il tuo pertugio anale, non hai mai superato la fase anale, l'unico a non rendersene conto sei tu. ^-^
La trovi sul testo di Marvin Minsky del MIT "La Società della Mente".
Metalivello intrusivo del tuo pertugio anale.
Pisano la mia tolleranza ha dei limiti come quella di tutti.
Non tiri la corda perchè ha già superato ampiamente il limite.
Ha ben 4 possibilità.
1° Continuare così e lo trovo decisamente irritante, infatti lei lo sa' e lo fa abusando di internet, perchè dal vivo non se lo può affatto permettere.
2° Confrontarsi sul serio qui dentro cambiando la sua strategia provocatoria aggressiva insolente del punto 1°.
3° Confrontarsi sul serio dal vivo
4° Non confrontarsi neppure dal vivo aggredendomi e subendo le conseguenze della cosa, le garantisco che le faccio male in questo caso.
=================================================
Ciao nanerottolo patetico, hai sentito la mia mancanza ?
Non posso credere che tu abbia una natura così inconsistente e vuota...sei davvero senza pudore.
Vuoi confrontarti con me dal vivo ?
Come ti ho già detto, devi dirmi solo come, quando, dove.
Al resto penso io.
NANEROTTOLO PATETICO .
Federico Bianchini
19 dicembre 2005 alle ore 10:31Per ONOFRI.Ci mancava uno come te che c'aveva da ridire anche sui pannelli solari.Per te io auspicherei una bella dinamo che si ricarica a pedali!!!!Ma smettiamola di andare a cercare le assurdità è ovvio che ogni metodo di produzione di energia ha sempre un costo ambientale anche una centrale idroelettrica ha un costo ambientale!Ormai non possiamo + vivere senza elettrodomestici -telefoni automobili ecc. dobbiamo trovare il modo di alimentarle in maniera + innocua possibile x l'ambiente.
massimo guerra
19 dicembre 2005 alle ore 10:45Se lo deve scordare, non è possbile mantenere l'attuale modello di vita, elettrodomestici compresi.
Se non lo capiamo correggendo la rotta sarà catastrofe.
giovanni dimita
19 dicembre 2005 alle ore 10:33Ciao Beppe. Mi chiedo se sia mai possibile che arrivi nel porto di Bari una motonave carica di grano canadese contaminato. Poi, io, piccolo produttore, se devo venderlo, sono costretto a farlo a prezzi stracciati. Se devo comprarlo per la semina, i prezzi arrivano alle stelle. Non ho parole per i commenti, sono davvero disgustato. Un abbraccio e 1, 10, 100, 1000 Val di Susa.
christian zanata
19 dicembre 2005 alle ore 10:39Credo che il capitalismo cosi' come lo si sta interpretando in questi anni sia molto distante dalla sua idea iniziale e si stia allontanando sempre di piu'.
Non sono un economista, ma si sente sempre di piu' la 'necessita'' di invadere nuovi mercati, raggiungere nuove frontiere per la vendita dei propri prodotti. Ecco che una Punto in germania costa meno della stessa comprata in italia, cosi' come una Golf in Italia costa meno di una in germania e cosi' via.
Mi sembra ci sia sempre di piu' l'intenzione non tanto di guadagnare dalla vendita dei propri prodotti, ma di lucrarci sopra, il piu' possibile.
E lo stesso vale, a modo suo, tra questa ipermegasupermercati, dove ogni giorno vengono buttati via tonnellate di prodotti, per mantenere gli scaffali sempre pieni (so per certo che succede all'Auchan, ma credo sia lo stesso per gli altri). Poi pero' organizziamo una giornata all'anno in cui la gente regala la spesa a gente bisognosa: per un anno buttiamo via ogni sorta di cosa e ci sentiamo a posto per aver comprato un omogeneizzato a qualcuno che non avra' nemmeno il cucchiaio per mangiarselo.
sergio rivolta
19 dicembre 2005 alle ore 13:14cosa significa che "da Auchan ogni giorno vengono buttate via tonnellate di prodotti per mantenere gli scaffali sembra pieni?"
a casa mia se i prodotti li butto via, gli scaffali sono vuoti, non pieni
può spiegarmi la cosa, per favore?
massimo guerra
19 dicembre 2005 alle ore 10:42Pisano.
Questa è la risposta che ti diedi per prima.
Blablablabla, uno che ringrazia Dio di essere presuntuosamente superiore mi sta già sul caxxo solo per la presunzione di essere un preferito da Dio.
Il resto è noiosa arroganza autoreferenziale.
Così cacofonica che esclude a priori nell'altro la capacità critica.
Weack Mind.
RI-CONFERMO.
Pisano la mia tolleranza ha dei limiti come quella di tutti.
Non tiri la corda perchè ha già superato ampiamente il limite.
Ha ben 4 possibilità.
1° Continuare così e lo trovo decisamente irritante, infatti lei lo sa' e lo fa abusando di internet, perchè dal vivo non se lo può affatto permettere.
2° Confrontarsi sul serio qui dentro cambiando la sua strategia provocatoria aggressiva insolente del punto 1°.
3° Confrontarsi sul serio dal vivo
4° Non confrontarsi neppure dal vivo aggredendomi e subendo le conseguenze della cosa, le garantisco che le faccio male in questo caso.
RICONFERMO che hai quelle 4 possibilità e vedo che non avevo sbagliato di un mm nel prevedere che stavi solo dentro la prima.
La tua arrogante violenza verbale si prende indietro quello che dispensa, se ci provi con le mani è un piacere romperti la faccia.
Penso che sia chiarissimo.
Ora vai a fanculo con cortese sollecitudine. ^-^
Ivo Pisano
19 dicembre 2005 alle ore 11:19Ti ho chiesto dove, come e quando, coglione.
Ivo Pisano
19 dicembre 2005 alle ore 11:43Posto questo commento alle 11,49, ti sto ancora aspettando, pecora.
Devi solo dirmi COME, DOVE, QUANDO e, come ti ho già straripetuto, al resto penso io, dovessi raggiungerti anche all'estero.
Solo per il piacere di guardarti negli occhi, nanerottolo patetico.
Poi vedremo.....
Ivo Pisano
19 dicembre 2005 alle ore 12:01Sei una pecora nana patetica.
FATTI VIVO !!!!
Vuoi rompermi la faccia ????
Ok, ma DEVI FARTI VIVO !
RIPETO :
DOVE !
COME !
QUANDO !
Al resto penso io.
Ivo Pisano
19 dicembre 2005 alle ore 22:12Povero ometto di merda, nanerottolo patetico e pecorella sodomita....se solo fossi tanto uomo da farti vivo e dirmi dove raggiungerti...ma non lo farai, vero ?
Sei tu che ti nascondi dietro internet, vigliacco !
ernesto gorla
19 dicembre 2005 alle ore 10:55Caro Beppe,
accidenti se vorrei che ci fosse un mondo in cui tutto gira e va come deve andare (o almeno ci prova), purtroppo ho perso la speranza....tutto cio' che dici lo condivido e mi immalinconisce di brutto.
Capisco che siamo ad un punto di non ritorno, non sono insomma ottimista per il futuro.
Comunque la gente come te mi fa venire voglia di continuare a dire la nostra anche se la moggior parte non ci ascolta (almeno per il momento).
Stefano Morena
19 dicembre 2005 alle ore 11:03Credo che stavolta è stato centrato in pieno uno dei più grandi problemi del mondo. Bravo Beppe, l'hai riassunto alla perfezione. Sono veramente decenni di follia. Pochi uomini al mondo strapotenti (10-100-1000?) riescono a manipolare tutti noi "pecorelle". E noi magari siamo anche contenti di attivarci ogni volta per la difesa di una singola questione. Ovviamente tutto questo va benissimo. Non sarebbe però meglio concentrare le energie per risolvere i grandi problemi del mondo? Sono convinto che a catena si risolverebbero chissà quanti "piccoli" problemi che vedono impegnate oggi una miriade di associazioni umanitarie. L'economia degli ultimi 30 anni ha ad esempio sconvolto il mondo rendendoci schiavi del PIL, facendo crescere a dismisura la ricchezza di pochi a sfavore di molti. Il problema del nord del mondo non è più CRESCERE ma DISTRIBUIRE; all'interno ma soprattutto all'esterno. Basta con questo debito dei paesi del sud del mondo. Con la colonizzazione li abbiamo saccheggiati di tutto ciò che avevano di buono ed ora sono ancora in debito con noi? Siamo noi quelli in debito!!!
Io ho una bimba piccola e mi rifiuto di pensare che debba vivere in un mondo così ingiusto e schifoso in un'epoca storica che invece dovrebbe essere meravigliosa. Mai prima d'ora le scienze fisiche ma soprattutto sociali sono state così grandi. L'uomo impara dai propri errori. Perchè il genere umano non può fare lo stesso?
Un abbraccio a tutti
Barbara Giammattei
19 dicembre 2005 alle ore 11:52Vorrei fare un appello a tutti i lettori. Molti di voi sicuramente conosceranno già i GAS (Gruppi di Acquisto Solidali) comunque per chi non lo sa riassumo brevemente: sono gruppi di famiglie che decidono di non fare più acquisti nei negozi e supermercati tradizionali e scelgono insieme di cercarsi dei produttori locali (e che magari seguano anche dei criteri di produzione eco-compatibili) e acquistano direttamente da loro. I vantaggi sono molti tra gli altri sicuramente si mangia meglio, si risparmi acquistando in gruppo, si rispetta la natura, si promuove l'economia locale. La morale: è smettiamola di lamentarci per come vanno le cose impariamo a FARE QUALCOSA per migliorare le condizioni del nostro povero pianeta, anche se siamo granelli di sabbia ricordiamoci che tanti granelli fanno una spiaggia.
fabio p
19 dicembre 2005 alle ore 12:49Io conosco il mondo ortofrutticolo e so che si può risparmiare nei limiti del possibile (diciamo fino al livello di costo di acquisto del prodotto per un fruttivendolo).
Bisognerebbe avere masse utili di fabbisogno per giustificare l'acquisto diretto ed il guadagno per chi seguirà il lavoro.
Non conosco i gas ma a tuo dire mi sembrano distribuiti sul territorio molto frammentariamente anche se molto numerosi suppongo.
Raggiungerli tutti creerebbe massa utile ma anche spese distributive.
Non mi dilungherei troppo perchè ripeto, non sono sufficentemente informato sui gas e non voglio essere licenziato.
Ciao
Alessandro Rossi
19 dicembre 2005 alle ore 14:06Dal commento di Barbara Giammattei, traggo lo spunto per un appello a visitare anche il sito, per chi non lo conoscesse già, www.decrescita.it dove si ha la possibilità di illuminarci su quello che veramente vogliono dire sviluppo e PIL. Oltre a cosa possiamo fare "praticamente" per arginare, lottare, nel nostro piccolo, contro lo strapotere delle lobby politico-militari-industriali.
Dalla INFORMAZIONE bisogna passare alla AZIONE.
Cito il primo capoverso del sito.
La decrescita è innanzitutto uno slogan. Uno slogan per indicare la necessità e l'urgenza di una inversione di tendenza rispetto al modello dominante dello sviluppo e della crescita illimitati.
Grazie Beppe per l'opportunità che ci dai di non rimanere in silenzio.
Giogio Onofri
19 dicembre 2005 alle ore 12:00X Bianchini 10:31 - Hai proprio ragione: che ce frega a noi se inquiniamo in Sud America, basta che noi risparmiamo e respiriamo meglio! In oltre il trasporto merci in questo caso è pienamente giustificato... Bel modo di pensare!
Paolo Ermano
19 dicembre 2005 alle ore 12:10Caro Grillo,
Credo che lei non sia una persona poco colta o scarsamente informata, eppure per quanto provi gioia nel leggere il suo blog, non crede di perdersi un pò nel populismo?
Parlare del settore del commercio e della produzione in questi termini fa piacere a chi legge e ha un pò le palle girate, ma è un modo un pò banale di osservare il problema.
C'è molto altro dietro il commercio internazionale e non è un caso che la regola che aspeiga perchè la stessa quantità di porco viene acquistata e venduta in Inghilterra risale a ben prima dell'invenzione del motore a scoppio...
Con stima
Paolo Ermano
yhea man
19 dicembre 2005 alle ore 12:11oppure ragazzi che per fumare l'erba al posto di coltivarsela in casa devono acquistarla importata da orde di banditi...
alberto rossi
19 dicembre 2005 alle ore 12:42premesso che sono fiorentino (abituato a vedere viti ed ulivi), quest'anno sono stato in vacanza in puglia (ed ho visto moltissime viti ed ulivi)...
a firenze trovo l'olio di oliva AGRIDE prodotto in puglia
in puglia ho trovato l'olio carapelli prodotto a pistoia
a firenze compro il latte granarolo prodotto a parma
in puglia ho trovato il granarolo prodotto in francia
a Castro mi hanno portato l'olio per condimento in bustine prodotte a milano
a senigallia il ristoratore mi ha servito un ottimo vino della casa, lo volevo comprare ma ho rinunciato quando mi ha detto che era del veneto
Solo in un caso l'acqua minerale era locale (gargano)
fate un po voi...
Stefano Passoni
19 dicembre 2005 alle ore 12:43Sono in pieno accordo con quanto scrive Grillo anzi, ormai, queste idee circolano anche negli ambienti ufficiali di studio e previsione della sostenibilita ambientale del pianeta per i prossimi decenni.
Non bisogna dimenticare che questo periodo storico e' UNICO non e' mai avvenuto ne mai avvera piu in futuro che la popolazione mondiale tocchi i livelli di crescia attuali: il pianeta si e' quasi riempito al livello massimo sotenibile di esseri umani per la prima volta.
La sfida e' mantenere il livello attuale si popolazione (o poco di piu) mantenendo le risorse ambientali sotto controllo (cosa di cui, non noi, ma nessuno MAI nella storia si e'preoccupato a partire dalle prime civilta storiche).
E' opinione comune di molti studi in atto che l'ECONOMIA DEVE RALLENTARE! Per farlo gli stessi studi indicano due punti:
1) Inglobare i COSTI AMBIENTALI in TUTTE le transazioni finanziarie.
2) utilizzare economie A PICCOLA SCALA che son di gran lunga + efficienti e sfruttano al meglio costi e risorse
ENRICO ZANETTO
19 dicembre 2005 alle ore 12:48Riferimento a "Pomodori e buoi dei paesi tuoi"
Caro Beppe,
SANTE PAROLE !
E perchè non cogliere l'occasione del dibattito sulla Tav in Val di Susa per aprire finalmente un dibattito serio e approfondito su GLOBALIZZAZIONE (della povertà ) e LIBEROSCAMBISMO (libero o selvaggio ? ). Parlarne, infatti, è tabù e viene accettato come fosse un dogma di fede.
Per me, invece, è su questo tema che si gioca il nostro futuro
ENRICO ZANETTO
19 dicembre 2005 alle ore 12:48Riferimento a "Pomodori e buoi dei paesi tuoi"
Caro Beppe,
SANTE PAROLE !
E perchè non cogliere l'occasione del dibattito sulla Tav in Val di Susa per aprire finalmente un dibattito serio e approfondito su GLOBALIZZAZIONE (della povertà ) e LIBEROSCAMBISMO (libero o selvaggio ? ). Parlarne, infatti, è tabù e viene accettato come fosse un dogma di fede.
Per me, invece, è su questo tema che si gioca il nostro futuro
Santa Ilario
19 dicembre 2005 alle ore 13:14Caro Beppe, BRAVO. Finalmente un bell'articolo. Hai colto nel segno: per secoli i tassi di crescita sono stati di qualche punto PER MILLE. Quello che dobbiamo capire è che arriva un momento (ora è questo momento) in cui non si può pretendere di crescere ancora. Uno sportivo si allena, cresce, migliora ma poi arriva il momento che si ferma: è arrivato al massimo delle sue possibilità. Noi oggi siamo arrivati a quel punto: siamo arrivati al massimo delle nostre possibilità: se vogliamo crescere ancora dobbiamo DOPARE noi stessi e tutto ciò che ci circonda. Con tutto quello che ne consegue!
PS Questi sono gli argomenti da trattare. Bella la pagina sul giornale sui "nostri dipendenti" ma cosa pensi di risolvere? Tutto è conseguenza dell'argomento che hai trattato oggi: tutto parte da lì.
Carlo Ventimiglia
19 dicembre 2005 alle ore 13:51Beppe, non parliamo più di infrastrutture e opere mastodontiche sul blog....
....va a finire che a qualche genio gli viene in mente che per andare dall'altro capo del mondo sarebbe più semplice passare per il centro della terra con una bella galleria.
Come mai il portatore nano di democrazia & compagni di merenda non se lo sono ancora fatto venire in mente? Vuoi vedere che sono tagliato per la politica e non lo sapevo? (^_^)
con Affetto
Carlo.
maria teresa
20 dicembre 2005 alle ore 12:41lungi da me difendere chi non conosco nemmeno, ma dovete smetterla voi sostenitori del portatore nano di tragedie di infiltrarvi nei blog solo x offendere chi scrive! Se al governo adesso c'è Berlusca e tutti i suoi compagni di tangenti a rovinare l'Italia, con chi ce la dovremmo prendere!? Se l'opposizione andrà al governo e, presumibilmente purtroppo, la situazione non cambierà, noi ci rivolgeremo a loro con le stesse parole,come Beppe ha ampiamente dimostrato anche in questo blog.. invece che essere uniti nel proteggere noi stessi e le ns famiglie dalla voragine in cui questo governo da anni ci sta facendo rovinosamente precipitare, c'è ancora gente la cui preoccupazione è insultare e offendere chi denuncia questo stato di cose... ma dove si va di questo passo!?
francesco ottaiano
19 dicembre 2005 alle ore 14:16è un uomo di merda il pizzaiolo napoletano che condisce la pizza con il pomodoro cinese!
Aggiungo che questo fenomeno dei trasporti è in apparenza folle, ma poi sembra logica spiegazione alla mia modesta mente il fatto che forse queste merci non viaggerebbero da sole ma accompagnate da merci fantasma che verrebbero cosumate molto più in fretta...ma è solo un dubbio, l'ennesimo; dubito di ogni processo di questo marcio sistema e per questo anche l'approvigionamento di cibo mi sembra
relazionato ad altri fini.
Comunque sia sempre sosterrò:
W la legalizzazione di tutte le sostanze naturali,
W la libertà di ammazzarsi consapevolmente e con quello che si preferisce.
stop agli avvelenamenti in massa, stop alle stragi con sostanze chimiche occultate,
lunga vita all'humus!
marco rota
19 dicembre 2005 alle ore 14:27anche chi compera è parte della catena.
So che è difficile, ma bisogna leggere le etichette, farsi un esame di coscienza e comperare di conseguenza.
basta acquistare lamerce prodotta in italia o il più vicino possibile
Angelo Balbo
19 dicembre 2005 alle ore 17:03Se a qualcuno interessa un nuovo modo di acquistare, locale, biologico, e etico guardate questo sito.
http://www.retegas.org/
Io ho cominciato ad acquistare con loro, direttamente dai contadini, che conosciamo in via diretta...e gia un inizio. piccolo e bello, localita' contro globalizzazione sfrenata...
Saluti
Angelo
Mauro CARDAMONE
19 dicembre 2005 alle ore 14:30COMPLIMENTI BEPPE,
QUESTO E' IL POST PIU' BELLO CHE TU ABBIA MAI SCRITTO PER QUESTI MOTIVI:
1. COMPLETEZZA NELL'ESPOSIZIONE DI UN ARGOMENTO AMPIO MA BEN CIRCOSCRIVIBILE
2. USO DELLA GIUSTA IRONIA CHE SEMPRE TI CONTRADDISTINGUE E SOPRATTUTTO, PIU' DEGLI ALTRI POST, QUESTO DA' DAVVERO L'IDEA DELLA FOLLIA DEL MONDO DI OGGI, CHE VA DIVULGATA, DENUNCIATA E FRONTEGGIATA SUBITO!!!
Grazie di esistere!!!
Pietro Rizzo
19 dicembre 2005 alle ore 14:49Hai sentito Beppe??? Dopo lo scandalo delle uova marce rimesse in commercio pastorizzate ecc.ecc. (durato lo spazio di 2 3 giorni) siamo passati alla "passata di pomodoro" marcia, con i vermi ecc.ecc. che è stata pubblicizzata soltanto un giornooooo!
Credevo tu avessi + informazioni in merito...
Dicci qualcosa...
I tuoi fans attendono.
Giordo Giorgio
19 dicembre 2005 alle ore 15:11Un'altro coglione di sinistra che per eccitarsi deve pensare a Berlusconi; dammi retta, prova a vivere dignitosamente assumendoti delle responsabilità nella vita e vedrai che al mattino appena sveglio, ti capiterà di pensare a tutto tranne che a Berlusconi. Se poi, anche così facendo, ti risulta impossibilie pensare a Berlusconi, probabilmente hai qualche problema di autostima ( ne avresti tutte le ragioni, perchè non capisco come uno che vota a sinistra possa guardarsi allo specchio ); vai a produrre del reddito onestamente e non pensare alle gallerie, ai ponti o ancor peggio, al tuo futuro politico.
emanuele bertolotti
19 dicembre 2005 alle ore 15:20Dove possiamo andare se in comune come il mio (gaggiano, mi) si dà per scontato che le cascine prima o poi chiuderanno perchè il riso arriverà dall'asia a prezzi inferiori???? Intanto l'assessore all'urbanistica che una volta era di sinistra non si vergogna di dire che il suo compito è di fare metri cubi e che ha fatto fare dei capannoni rimasti vuoti giusto per far prendere un pò di soldi al comune.
Cesare Zecca
19 dicembre 2005 alle ore 15:25Beppe Grillo wrote:
> E lo speck "nostrano" altoatesino deve essere fatto coi maiali belgi?
Perché? perché le zone agricole del Sudtirolo (di fondo valle) ormai sono una (quasi) monocultura: mela (e un po' di viticoltura).
Completamente abolita la cultura agricola precedente (patate, segale, grano saraceno, orzo).
Ormai decine di km di monocultura.
Monocultura nella monocultura (70% Golden Delicious)
Super specializzazione.
Rischiosa.
Ora ci sono le mele polacche, quelle dell Valtellina, quelle cilene...
I maiali non vivono di mele.
A dire il vero neppure gli uomini...
Assurdo, no!?
http://it.groups.yahoo.com/group/ValleVerdeDelReno/
barattieri marco
19 dicembre 2005 alle ore 15:38sentito oggi,
il ministero della sanità deve effettuare dei controlli sulle scarpe importate dalla cina , perchè usano prodotti nocivi.
che schifo
U. Coppola
19 dicembre 2005 alle ore 15:40Mi viene in mente un altro piccolo insignificante problema di fondo
Come cita il buon Grillo, Negroponte negli anni 70 nel suo bel "Essere Digitali" descrive come sia piu' pratico trasportare bit invece di atomi. Per ora parliamo di atomi ma cosa succederà quando verrà anche per il momento dei bit?
L'ecologia passa in secondo piano in questo caso
ma pagare che so, un disegnatore cad-cam* 1/5 di un italiano potrebbe portare qualche altro "piccolo" scompenso economico... e il tutto senza che il nostro extracomunitario si sposti. Ehm... se non ricordo male, il centro contabile della società** piu' ricca del mondo, è già in India...
(* sostituite la categoria con qualunque attività "informatica")
(** Microzoz)
UbyOne
Cesare Zecca
19 dicembre 2005 alle ore 17:13Processo già in atto.
Ci sono aziende che fanno CAD; già ora il sw lo sviluppano a Bangalore con ingegneri sw che costano 1/7 di noi italiani che costiamo un terzo di quelli statunitensi.
Ora la stessa azienda propone alle aziende italiane di farsi fare (col CAD sviluppato da indiani) progettare i pezzi da disegnatori indiani.
Ho sperimentato direttamente cosa significa.
Tempo addietro speravo che una laurea brillante e
una professionalità di punta mi garantissero buone prospettive.
Mi hanno messo a casa in 20' (con altre persone, l'azienda CAD non "andava bene").
Ehggià... non saprei cosa consigliare a mio figlio. L'alta tecnologia? Devi emigrare o subisci la concorrenza di ingegneri russi, slovacchi o indiani...
La bassa tecnologia? ci sono i cinesi...
Mica semplice.
http://it.groups.yahoo.com/group/ValleVerdeDelReno/
Cesare Zecca
19 dicembre 2005 alle ore 17:14Processo già in atto.
Ci sono aziende che fanno CAD; già ora il sw lo sviluppano a Bangalore con ingegneri sw che costano 1/7 di noi italiani che costiamo un terzo di quelli statunitensi.
Ora la stessa azienda propone alle aziende italiane di farsi fare (col CAD sviluppato da indiani) progettare i pezzi da disegnatori indiani.
Cesare Zecca
19 dicembre 2005 alle ore 17:16Processo già in atto.
Ci sono aziende che fanno CAD; già ora il sw lo sviluppano a Bangalore con ingegneri sw che costano 1/7 di noi italiani che costiamo un terzo di quelli statunitensi.
Ora la stessa azienda propone alle aziende italiane di farsi fare (col CAD sviluppato da indiani) progettare i pezzi da disegnatori indiani.
Un giorno quelle aziende avranno clienti italiani occupati e con un reddito decente ai quali vendere i loro prodotti meccanici?
Fine OT
Emanuele Palombi
19 dicembre 2005 alle ore 17:15Finalmente, ripeto, finalmente!!!
Questa è la realtà!!
Mi chiedo soltanto quale potrà essere il modo per poter ritornare sui ns passi e...sulle ns risorse.
A me vengono in mente due modi:
-il governa si schiera per se stesso e rivoluziona la legge della economia commerciale estera puntando sulle proprie risorse, con tutti gli annesi e connessi: UTOPIA
-una bella guerra civile o mondiale: DISASTROSA.
Altri metodi "storici" non li conosco, a parte le battaglie sociali per i diritti umani o altro che alla fine hanno sicuramente portato piccoli o grossi cambiamenti, ma con il solito spargimento di sangue che non ha nulla da invidiare ad una guerra.
Sono molto curioso di come andrà a finire in NO-TAV in Val di Susa (qui le manganellate, come sappiamo, sono già arrivate ma per fortuna non il morto, per ora). Se "riusciremo" (come italiano che paga i suoi dipendenti politici) a fermare veramente i progetti in modo definito ed assoluto, si creerebbe un forte precedente e chissà....
Emanuele
Francesco Menozzi
19 dicembre 2005 alle ore 17:16buonasera Beppe grillo,
e la prima volta che scrivo a questo blog, per mancanza di tempo, comunque li ho sempre letti i suoi commenti. Oggi ho voluto scrivere per dire la mia.
Io sono un produttore agricolo, un allevatore, un macellatore e anche un commerciante e ho una azienda all'estero. esporto il 95% di carne prodotto qua nei paesi europei (germania, italia, svizzera, belgio francia e olanda).
Purtroppo quello che dice lei nel suo blog in parte a perfettamente ragione, nel senso che sembra assurdo che nazioni come l'italia possa produrre piu carne di quanto ne consumi e allo stesso tempo ne acquista dall'estero. Peró c'é da dire anche un'altra cosa che noi italiani non possiamo girare con solo macchina del gruppo fiat le sembra giusto? Le poi ha una macchina giapponese (e vero che é ibrida peró é giapponese).
Quello che voglio dire é questo: io sarei anche pronto a trasportare le mie merci su dei camion che vanno a girasole o a mentanolo basta che li facciano, pero questo commercio purtroppo non si puo fermarlo, perché si stagna nella propria nazione produttrice, noi italiani non avremmo i telefonini che sono per la gran maggioranza svedesi o americani, avremo dei computer dell'olivetti, gireremo in fiat, non useremo le macchine anche perché non c'é il petrolio in italia (solo una piccola parte in basilicata) niente gioielli per mancanza di materie prime, e niente banane perche in italia non si fanno. ecc
Allo stesso tempo non si puo delocalizzare le aziende perche se io vendo 20,000 conigli in germania alla settimana cosa faccio apro un macello da 20,000 conigli in germania? e gli altri 20,000 in italia? e i dipendenti qua gli dico: dividetevi meta in germania e meta in italia? Purtroppo il problema e ben grave, non é colpa del commercio la colpa e di chi ha voluto portare il commercio in questa direzione: la comunitá europea. Perché fanno dei finanziamenti errati. Esempio: in Italia ci sono dei prodotti ad denominazione di orgine prottetta,
Nicola De Rossi
19 dicembre 2005 alle ore 18:3682 milioni di barili di greggio al giorno... per essere precisi
Maurizio Luciani
19 dicembre 2005 alle ore 20:00Non e' proprio la stessa cosa ma qualcosa di simile succede nel settore in cui lavoro.
Siamo una grande industria nel settore moda,facciamo del made in italy il nostro vanto e dove produciamo le scarpe??? Romania, Tunisia, Vietnam.....
Le scarpe costano meno?
Certo che NO !!!!
Pero' cosi'creiamo nuovi disoccupati in italia mentre il "grande capo" guadagna ancora di piu'perche' la scarpa fatta all'estero costa la meta' .
E' il Made in Italy che dobbiamo salvaguardare come dicono i "grandi" Montezemolo in primis?
E' una grossa barzelletta credetemi.
Ciao
Franco Vignuzzi
19 dicembre 2005 alle ore 23:38Dovrebbero vietare ai prodotti lavorati all'estero di esporre il Made in ITALY.
Che se li marchino con un bel made in china o Romania, o altri paesi del sud-est asiatico dove la mano d'opera è pagata con un pugno di riso.
Poi voglio vedere dove se li vanno a vendere.......
Elena Bianchi
20 dicembre 2005 alle ore 09:18Per mesi ho lavorato in un'azienda serica che importava foulard dalla Cina e dall'India, faceva togliere le etichette (che i prodotti finiti già avevano) e ci piazzava sopra le etichette "Nomedelladitta - 100% seta - Made in Italy". Prezzo medio di vendita al pubblico: 70 per il foulard "novantino" (cm 90x90). Ma non è frode tutto ciò???
Adele Remoli
19 dicembre 2005 alle ore 20:02Sono stufa di sentir parlare di spreco di acqua criminalizza ndo i cittadini.
Si dice che chi usa più acqua del dovuto la spreca.. ma l'acqua se la mando via semipulita, va nei fiumi semipulita, nel mare semipulita, nelle nuvole semipulita, nei ghiacciai semipulita e a casa mia, di nuovo, più pulita di come sarebbe se l'avessi inquinata ben bene...
Il vero spreco d'acqua a mio giudizio è di chi non mette depuratori, di chi la manda al mare inquinata.
Il vero spreco è mettere il detersivo dei piatti nell'acqua perchè poi va al mare e insapona tutto! Praticamente è data ai cittadini la colpa dello spreco quando è il Sistema che costringe il cittadino in scelte e costumi di vita..
L'acqua non si spreca, Giusto! ma i veri sprechi si fanno non depurando l'acqua o non mettendo in commercio alternative ecologiche per lavare, smacchiare e altro... il cittadino vive di ciò che fornisce il sistema e poi lo critica se non spora ben bene ogni centilitro d'acqua. Ad essere criticato deve essere il sistema che lascia che gli inquinanti vadano al mare! Poi ci si stupisce che i cetacei si spiaggiano... ma chi vorrebbe nuotare nel detersivo?
Sono proprio quelli che fanno questi spot buonisti sullo spreco dell'acqua che dovrebbero vergognarsi. In conclusione parlare di uso oculato dell'acqua è una cosa e sono d'accordo ma lo spreco è un'altra cosa, se mi offrono prodotti non inquinanti qualcosa posso fare, se mettono i depuratori qualcosa si fa.. ma se non mi danno nulla, anche se adopero poco detersivo per inquinare poco (e vengo criticata perchè non sporco bene l'acqua) comunque prima o poi tutta la bottiglia di detersivo andrà negli occhi ai delfini.
Grazie dell'attenzione signor Grillo
fabrizio turroni
19 dicembre 2005 alle ore 20:26La dimostrazione che per vedere le cose ci vuole buon senso, onestà ed uno sguardo limpido. Il mondo è pieno di economisti strapagati incapaci di vedere l'economia come Grillo.
Fancesco R
19 dicembre 2005 alle ore 21:25E' proprio vergognoso tutto questo. Pagheremo le conseguenze tra anni, non so a chi dar la colpa, ma la fame di crescere sempre di più(per arrivare dove???????a scoppiare, credo) è il male dell'uomo. non di tutti, ovviamente di chi ha il potere.
catia masiero
20 dicembre 2005 alle ore 08:27Fare la spesa è diventato un lavoro vero e proprio, io cerco di fare la mia parte per limitare la "follia" che hai descritto e ogni volta che compro un prodotto leggo le etichette.
Preferisco sempre e in ogni caso prodotti italiani e prodotti nella regione più vicina alla mia ma questo comporta tempo!Scelgo prodotti di stagione e cucino in base alle offerte migliori "qualità - prezzo" anche per contenere i costi. Tutti vanno sempre troppo di corsa ma i primi a dover dimostrare che vogliamo cambiare questo sistema siamo noi! Il mercato ci offre quello che chiediamo, e la pubblicità ci impone cosa mangiare. Dipende moltissimo da noi! Educhiamo i nostri figli e le nostre famiglie alla buona tavola, alle cose semplici.Dedicare tempo alla spesa è una forma di amore verso se stessi,verso chi si ama e verso l'ambiente. Se i consumatori la smettessero di acquistare prodotti pre-cotti, pre-digeriti, iper-confezionati, iper- protetti e plastificati,prodotti che provengono da paesi lontani e prodotti pubblicizzati forse andrebbe meglio!
Certo i costi dei prodotti provenienti dalla Cina costano meno ma cosa mangiamo? Come sono trattati per resistere al trasporto? Iniziamo a consumare con intelligenza senza riempire i carrelli con tutto ciò che ci passa per la testa o per la "gola", senza sprecare e dedicando tempo. Meglio spendere più tempo per la spesa intelligente che pagare le conseguenze della nostra "fretta" :inquinamento e di conseguenza salute!
Ciao.
Catia
Giuseppe Gelato
20 dicembre 2005 alle ore 09:57come l solito mi risulta difficoltoso caricare la pagina, ma tanto l'importante è leggere la notizia...;)
volevo solo chiedervi come si può fare per combattere ciò...
io vivo in un paseino piccolo, dove, benomale, molti prodotti sono disponibili da agricoltori ed allevatori locali...
ma in città?..
quando servono le conserve come fare?..
è un problema complesso, anche perchè si potrebbe puntare sull'equo e solidale, solo che costa molto per via del non avallo economico dello stato...
Bacini & Rock'n'Roll!!!
P.S.
passatemi a trovare sul blog...
www.miodiomiami.splinder.com
Alfonsina Massa
20 dicembre 2005 alle ore 10:08
Aggiungerei pomodori, MOGLI e buoi dei paesi tuoi....
Ops se continuo a pensarla così muoio zitella a Milano!!! :-)
Sissi (MI)
settembre_01@excite.it
gianluigi maculan
20 dicembre 2005 alle ore 10:56caro Beppe sei sempre un grande
forse ti sei dimenticato pure delle prostitute anche quelle adesso vengono dall'estero, costano meno e vengono picchiate o ricattate di più mi piacerebbe che una volta ti esprimessi anche su questo argomento (molto delicato, lo so).
Non sarebbe possibile incaricare Di Pietro, con il quale, mi sembra, su alcune questioni di società civile, si sia convergenti, di proporre una raccolta di firme per introdurre una tassa del tipo che tu dicevi, tassando in base non solo al fabbisogno di denaro dello stato per mangiare sempre più soldi e spolparci come cosciotti di tacchino, ma anche in base alle condizioni dei lavoratori impiegati nel luogo di lavoro, ai danni ambientali derivanti dal sistema produttivo e di trasporto, al non uso di pesticidi antibiotici che poi ci ingeriamo noi, ecc.
Ieri alla trasmissione di andrea pezzi il tornasole morgan ex blu vertigo (non so se lo conosci) ha detto una cosa per me giustissima:
ricchezza ce n'è ma è distribuita male
può essere una banalità, ecco questo potrebbe essere un modo per redistribuirla meglio.
vuoi la bistecca dei manzi amercicani che la tagli con un grissino c...o la paghi come se il grissino fosse d'argento e oro tempestato di diamanti
Maria Teresa Ficchì
20 dicembre 2005 alle ore 11:02Come al solito sono daccordo con Beppe... la spesa è una lotta, giornaliera, contro eserciti di prodotti inutili e adulterati... io la faccio per me, il mio bambino e il mio compagno, comprando prevalentemente prodotti biologici della catena di supermercati dove vado da anni, perchè il biologico forse quello + vero, nei negozi specializzati costa troppo,e io mi servo in quella specie di "seconda famiglia", di cui mi fidavo... almeno fino a un mese fa, quando ho comprato un pesce che puzzava di ammoniaca, come berla da una bottiglia! Ho chiamato il direttore, ha cercato di rassicurarmi, ma non ci è riuscito. E' successo altre TRE volte, lui mi ha fatto vedere un fax a detta sua mandatogli dal responsabile del settore pescheria, in cui mi si diceva che era tutto normale, che era il metabolismo del pesce ad "esalare" questi acidi urici. Acidi urici! Non sanno nemmeno che cosa siano! Non mi sono arresa e sono andata all'ASL e poi ho fatto indagini in supermercati della stessa catena. Come pensavo! Non era affatto NORMALE!Il direttore? La mia seconda "famiglia?" Si sono inc******, mi guardano male tutte le volte che entro in quel supermercato, non sanno ancora che ho mandato una comunicazione alla direzione e che sono pronta ad avisare i NAS se non viene fuori niente. Io lì ci vado ancora e, come una presenza oscura e inquietante, voglio che mi vedano molto bene.. che non stiano mai tranquilli.. loro, che volevano farmi dar da mangiare al mio piccolino un pesce all'ammoniaca...!!!!
gennaro de santis
20 dicembre 2005 alle ore 11:21Di Napoli, vivo e lavoro a nord di Londra in un mega magazzino che fa shopping by internet (OCADO) dove siamo collegati ad un computer tramite uno scanner che ci dice tutta la vita come deve andare. I prodotti consegnati i clienti li vedono solo in foto e poi quando li consegnano, ma sembrano piu' reali in foto. Tutti uguali e perfettini, piu' o meno sintetici anche i vegetali. In un tuo show dicevi che la distrib. ital doveva attrezzarsi contro questi per via dei prezzi ma seguirli nella loro strada portera' il commercio minuto a sparire e con esso tanti piccoli produttori perche' i grandi distrib hanno bisogno di megaproduzioni tutte uguali e costanti cloni eterni. Sei d'accordo?
Viva il fruttivendolo!
Raffaele Settembre
20 dicembre 2005 alle ore 12:17l'unica cosa da fare è chiudere le frontiere e utilizzare solo i prodotti nostrani: così tutti ci guadagneremo qualcosa, dal produttore al consumatore che saprà cosa mangia...
Maria Teresa
20 dicembre 2005 alle ore 12:37lungi da me difendere chi non conosco nemmeno, ma dovete smetterla voi sostenitori del portatore nano di tragedie di infiltrarvi nei blog solo x offendere chi scrive! Se al governo adesso c'è Berlusca e tutti i suoi compagni di tangenti a rovinare l'Italia, con chi ce la dovremmo prendere!? Se l'opposizione andrà al governo e, presumibilmente purtroppo, la situazione non cambierà, noi ci rivolgeremo a loro con le stesse parole,come Beppe ha ampiamente dimostrato anche in questo blog.. invece che essere uniti nel proteggere noi stessi e le ns famiglie dalla voragine in cui questo governo da anni ci sta facendo rovinosamente precipitare, c'è ancora gente la cui preoccupazione è insultare e offendere chi denuncia questo stato di cose... ma dove si va di questo passo!?
Frank
3 marzo 2006 alle ore 01:58À good site, good short contents of the good work. I have loved your site :D
Riccardo Guggino
20 dicembre 2005 alle ore 14:12Caro Beppe,
nello spettacolo del 28 aprile a Roma, ci hai detto che contrariamente a quanto succede negli altri paesi europei, le merci in Italia viaggiano per buona parte su gomma invece che su rotaia causando numerosi disagi.
Il tunnel della Val di Susa non e' altro che la realizzazione di una parte della infrastruttura che tu chiedevi fosse realizzata.
Condivido pienamente le ragioni e le preoccupazioni dei valsusini nei riguardi delle sostanze pericolose (amianto), e questo problema deve essere risolto prima di andare avanti.
Detto questo, percepisco una contraddizione fra quello che ci hai detto e il fatto che adesso ti opponga alla realizzazione di questa opera.
E' vero che tu sei un comico...ma anche i comici, non devono essere coerenti?
alessandro nicotra
21 dicembre 2005 alle ore 23:56Ma prima delle merci,dell'economia,del guadagno,non vengono le persone?
Paolo Tritapepe
20 dicembre 2005 alle ore 14:31Ciao Beppe.
A proposito del pezzo "Pomodori e Buoi dei paesi tuoi" dove, in fondo, accenni ai grandi supermercati quali "sentinelle delle multinazionali".
Probabilmente molti avranno già compreso e, insieme, riflettuto sulle famose fidelity card promosse, ormai, da tutte le grandi catene di distribuzione.
MI riferisco alle famose carte per la raccolta punti che ci permettono, spendendono migliaia di euro, di portare a casa un "prodotto omaggio" o di ottenere qualche decina di euro di sconto.
Ebbene, queste card, nominative, sono numerate e hanno un codice che viene automaticamente associato al cliente.
Così, al momento del pagamento, il lettore ottico alla cassa su cui vengono "passati" i prodotti e poi la card personale potrà raccogliere una ricca serie di informazioni sulle abitudini di acquisto del soggetto-codice che la carta rappresenta..per l'appunto, ricostruisce il comportamento del consumetore.
E' anche così che le grandi multinazionali ottengono le informazioni sui loro affezionatissimi clienti.
Valentina Cocco
20 dicembre 2005 alle ore 16:00Non credo che il ragionamento debba portare al comprare italiano tout court. Piuttosto si dovrebbe acquistare "autentico": se voglio tortellini, devono essere emiliani, ma se voglio wurstel dovranno essere tedeschi.
Elementare poi è il richiamo al consumo di prodotti ortofrutticoli di stagione. Ovviamente se voglio l'uva a Natale e le pere a Ferragosto mi troverò a mangiare qualcosa che ha accumulato più punti Millemiglia di un pilota, oppure ha sopra mesi di cella frigo!
Soprattutto però io sono convinta che si dovrebbe mangiare MENO CARNE. Come spiegava Massimo Guerra nel suo Post più sotto, l'allevamento degli animali da carne causa degli orribili squilibri economici (si spende di più per allevare una vacca che per nutrire i bimbi), e non NON ABBIAMO BISOGNO di mangiare carne tutti i giorni. Riscopriamo i legumi: sono gustosi, fanno bene, costano poco e sono a prova di frode alimentare (e non fanno soffrire nessun animale!!).
Giovanni CAVINI
20 dicembre 2005 alle ore 16:25Ciao Beppe, a proposito di "ri"sviluppo di un'agricoltura "di prossimità", qua in Francia, dove abito da circa 13 anni, si stanno sviluppando delle associazioni dette AMAP 'Associazione per il Mantenimento di un'Agricoltura Contadina" (ho provato una traduzione volante).
Se vuoi maggiori informazioni :
http://www.alliancepec-rhonealpes.org/site-all/
Marco Sabatini
20 dicembre 2005 alle ore 19:10Vorrei portare l'esempio di uno spostamento inutile non tanto di merci, quanto piuttosto di denaro.
L'Airbus, con sede in germania, riceve soldi dagli stati membri dell'eu per fabbricare il suo aereo, ma essendo più un ente che un'azienda, appalta questo compito a aziende esterne (tedesche), le quali per risparmiare fanno fare il lavoro ad aziende del terzo mondo, dove il lavoro costa moooolto meno che da loro: cioè in Italia. La fortunata azienda italiana che vince il lavoro, non ci pensa neppure a far fare il lavoro ai suoi dipendenti, ma li prende da società di consulenza: guarda un po', tedesche!
L'impiegato di quest'ultima (italiano!), che fa il lavoro all'atto pratico, naturalmente prende due lire, chissà perchè... con tutti i soldi che erano stati cacciati!
Bruno cleriti
20 dicembre 2005 alle ore 20:41La razionalizzazione delle Poste Italiane.
In Sardegna, la lavorazione dei prioritari e' stata concentrata a Cagliari. Significa che se io devo spedire un prioritario da Sassari per Porto Torres (15 km), questo deve prima passare da Cagliari (Sassari-Cagliari-Porto Torres km 440) e questo, a detta dei responsabili, per "migliorare la qualita' del servizio". Ogni commento e' superfluo.
Lorenzo Zanotti
20 dicembre 2005 alle ore 21:47ma...dove sei finito?sono disperato, qualcuno ha visto senzitalia? mi doveva un pò di risposte...cavoli, che peccato, proprio sul più bello...
ma non è che, giovanni, lei è un burlone? non è che burlescamente mi ha cambiato nome, magari adesso è un nome d'arte...non lo so, in effeti , lui,con le mie preziose risposte ultime,se ne andò proprio quando poco dopo intervenne una nuova mente, la quale aveva cmq pur sempre in testa una cosa: offendere quello li, quel massimo guerra!
ma, alle volte le conicidenze....
UN APPELLO: sentitalia, dove sei?!
Steppen Wolf
21 dicembre 2005 alle ore 06:00POST CENSURATI
Questo sito è manipolato nei contenuti.
Post "regolari" vengono censurati per omogenizzare la discussione.
Per questo:
Non può mancare ogni mattina la giusta dose di guano per lo staff.
BUON GUANO STAFF DI MERDA (umana)!!!
Neo
28 febbraio 2006 alle ore 23:12Good work, webmaster! Nice site!
Nelly
1 marzo 2006 alle ore 05:06Very nice design ;) Good work,webmaster!
WebMan
3 marzo 2006 alle ore 02:00Very interesting site ! Good work ! Ñongratulations :)
Angelo Martinelli
21 dicembre 2005 alle ore 09:04Ciao Beppe , leggendo il tuo blog sul movimento delle merci mi e' venuto in mente (forse un po piu' difficile lo ammetto) ma sulla tua falsa riga ..... perche' un operaio (o chiunque) di Abbiategrasso deve alzarsi alle 6 per andare a lavorare a Milano e uno di Milano idem per andare ad Abbiategrasso ? Non potremmo scambiarceli e rendere piu' felici entrambi , usare meno la macchina ecc ecc ...... ciao
Giovanni La Mantia-Palermo
21 dicembre 2005 alle ore 09:08
per quanto mi riguarda da anni sto ad ascoltare Beppe che dice di comprare i prodotti del luogo dove si vive...io per qunato possibile faccio sempre così.sono di Palermo e cerco di comperare prodotti tipici siciliani anche se a volte non capisco come mai costano il doppio o il triplo rispetto a quelli di altre regioni o stati..non è che bisogna stare attenti anche ai produttori locali?????
chi ci capisce qualcosa è bravo!!!!
Marco Gilles
21 dicembre 2005 alle ore 10:58====================================================================================================
Il Patto dello Sciacchetrà
Le ultime dichiarazioni di Fiorani stanno facendo emergere la verità sull'incontro che ha visto il SENATORE LUIGI GRILLO, Gran Maestro dell'operazione di corruzione e appropriazione indebita più sporca dalla fine di Tangentopoli.
L'incontro ha visto la partecipazione di: Fazio, Fiorani, Berlusconi e Grillo. Le dichiarazioni ufficiali vollero far passare l'idea di una difesa delle banche italiane contro l'assalto dei Barbari europei.
In realtà, il Senatore Luigi Grillo, eletto in Liguria nelle fila di Forza Italia, aveva bisogno di tanti soldini per costruirsi la VILLA (costruita abusivamente nel Parco Naturale delle Cinque Terre e poi condonata) nella Riviera Ligure; quale sistema migliore per fare ciò se non fregare un po' di soli ai correntisti della Banca Popolare di Lodi.
Il sistema a quanto sta dicendo Fiorani era semplice: bastava aprire un conto nella sua Banca, dare l'appoggio politico all'operazione bancaria più sporca della Seconda Repubblica e in cambio ci si ritrovava un bel gruzzoletto sul proprio conto corrente.
Il Senatore Grillo, una delle figure più losche della Politica italiana, ha fiutato subito l'affare e si è lanciato nella strenua difesa della scalata di Fiorani, ovviamente le sue dichiarazioni pubbliche sono state ripagate a suon di Milioni di euro.
Il problema è che i soldi affluiti nelle tasche di GRILLO erano dei correntisti della Banca Popolare di Lodi che sono stati truffati, rapinati e beffati; una persona che ha rubato dei soldi agli italiani dovrebbe stare in GALERA e non in Parlamento in una posizione chiave.
GRILLO IN GALERA
GRILLO IN GALERA
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Elena Bianchi
21 dicembre 2005 alle ore 12:33A.A.A. CERCASI VERDI DISPERATAMENTE - Ma dove sono tutti i Verdi? Dove sono quando importo miliardi di biscotti danesi ed esporto in Danimarca miliardi di biscotti italiani? Dove sono quando in Puglia arrivano tir pieni di acqua naturale imbottigliata sulle Alpi e tornano indietro VUOTI invece di essere utilizzati per altri trasporti? Dove sono quando in Sardegna i militari fanno esercitazioni a Capo Teulada sparando schifezze all'uranio impoverito nel mare? Dove sono quando si costruiscono centri commerciali enormi in cui i quindicenni vanno a sprecare le domeniche senza comprare un c...o? Dove sono quando si decidono i tagli del personale delle società di trasporto pubblico e al contempo si aumenta il costo di biglietti e di abbonamenti (tanto per non incentivare la gente a comprarsi una macchina...)? Sono col cu...o al caldo in Parlamento e giù giù fino ai consigli comunali o di circoscrizione, interessati solo a riempirsi le tasche pure loro. E io mi ci incazzo perchè li ho pure votati!!! ...errore che non ripeterò... (Ma allora chi caxxo devo votare? Il portatore nano di debiti? Il prosciuttone provolone? Rutellino bellino bellino? Fini convertito all'ebraismo? CHIII???)
Giovanni Senzitalia
21 dicembre 2005 alle ore 13:14@ Lorenzo Zanotti
Ci sono, ci sono caro il mio bel Zanotti, mi hai cercato? Eccomi qua'! Visto che ti e' venuto il dubbio che cambiassi nome, ricordati che scrivo sempre e solo con questo. Il sig. Guerra, con il suo fare tronfio tipico dei palloni gonfiati, si attira le ire di molte persone qui' nel blog, fatti un giro e vedrai che spesso e' in lite con qualcuno.
Prima di rispondere alle tue domande, vorrei che ti facessi un giretto qui':
http://www.disinformazione.it/911inplanesite.htm
e mi spiegassi tu il motivo del rettangolino nero sulla pancia dell'aereo nella foto bordata di rosso ed in quella successiva. Il fatto poi che ci sia gente come te che continua a far pubblicita' ad un sito che mette in vendita il dvd di quelle panzane, mi puzza tanto di campagna pubblicitaria, piu' che di voglia di far chiarezza.
Dunque: I vetri non si sono rotti perche' erano anti esplosione, quell'ala del pentagono era stata appena ristrutturata per evitare danni come successo nell'attentato al palazzo FBI di Oklahoma City. Se fosse stato un aereo militare piu' piccolo pieno di esplosivo o un missile come suggerito dal suo bel sito, si sarebbero dovuti comunque rompere, o no?
In aereo ci vado spesso, il 757 e' un'aereo di medie dimensioni, si faccia un giro sul sito della Boeing. La fusoliera del 757 e' 3.70Mt in diametro. Sulle foto del luogo in cui e' caduto l'aereo in Pensylvania, non si distinguono pezzi che ricordino un velivolo, nemmeno i tanto indistruttibili motori che lei cita. Sara' stato un'ufo.
Sul sito che le ho mandato un paio di giorni fa' ci sono le fotografie di pezzi d'aereo disseminati ovunque e identificati, e se si fosse degnato di andare fino in fondo alla pagina, c'e' anche la lista dei testimoni che hanno visto l'aereo schiantarsi. Anche loro parte del complotto?
Segue in discussione
Bill
1 marzo 2006 alle ore 00:01Keep a good work man!
Dominic
3 marzo 2006 alle ore 04:07It\'s a very good site !! Very nice work, admin :) Good luck !
Nelly
4 marzo 2006 alle ore 03:52Keep a good work man!
Aaron
7 marzo 2006 alle ore 05:45I love you so much! Great place to visit!
Giovanni Senzitalia
21 dicembre 2005 alle ore 14:25I video. Ci si chiede come mai agenti dell'FBI siano andati a sequestrare le cassette video dai luoghi con telecamere intorno al pentagono, e non se ne conosca il contenuto. Se tu conoscessi come le cose funzionano qui' in America, sapresti che anche per divulgare le foto di bare chiuse, coperte da bandiere a stelle e strisce, contenenti i corpi di soldati uccisi in Iraq, c'e' quasi voluto un'atto del congresso.
Perche' alcune famiglie dei caduti si sentivano offese dalla loro divulgazione. Non mi chiedere il perche', non lo so. Posso solo immaginare il bordello che sarebbe scoppiato se il pentagono avesse rilasciato quei video.
I radar non riescono ad intercettare oggetti sotto una certa quota. Un po' di anni fa, in piena guerra fredda, cioe' quando USA e URSS si guardavano in cagnesco e si controllavano i movimenti l'un con l'altro, un giovanotto si e' alzato in volo dall'allora Germania ovest con un Cessna e, volando molto basso, e'andato ad atterrare nel bel mezzo della piazza rossa a Mosca, senza che nessuno si sia accorto di nulla.
La tesi ufficiale che conosco io non parla di aereo che si disintegra contro "pareti dure" ma che vede l'aviogetto distruggersi gradualmente.
A parte i muri perimetrali di un certo spessore, quelli interni, non portanti, sono di semplici mattoni, visto la struttura a colonne. Propio lo spazio vuoto fra le colonne ha fatto si che l'aereo, o parti dell'aereo, abbia continuato fino al terzo anello. Fosse stato un qualsiasi altro oggetto, carico di esplosivi, a cadere sul pentagono, i danni sarebbero stati limitati all'anello esterno.
I corpi delle vittime estratti dalle macerie conbaciano con quelli dei passeggeri a bordo, a meno che si voglia credere che qualcuno li abbia rapiti, macellati e piantati sul luogo del disastro. Ci sono decine di testimoni che dicono di aver visto l'aereo schiantarsi. Hanno ritrovato i resti dell'aviogetto, e conbaciano con un 757. Quante altre prove ti servono?
Giovanni Senzitalia
21 dicembre 2005 alle ore 14:27I video. Ci si chiede come mai agenti dell'FBI siano andati a sequestrare le cassette video dai luoghi con telecamere intorno al pentagono, e non se ne conosca il contenuto. Se tu conoscessi come le cose funzionano qui' in America, sapresti che anche per divulgare le foto di bare chiuse, coperte da bandiere a stelle e strisce, contenenti i corpi di soldati uccisi in Iraq, c'e' quasi voluto un'atto del congresso.
Perche' alcune famiglie dei caduti si sentivano offese dalla loro divulgazione. Non mi chiedere il perche', non lo so. Posso solo immaginare il bordello che sarebbe scoppiato se il pentagono avesse rilasciato quei video.
I radar non riescono ad intercettare oggetti sotto una certa quota. Un po' di anni fa, in piena guerra fredda, cioe' quando USA e URSS si guardavano in cagnesco e si controllavano i movimenti l'un con l'altro, un giovanotto si e' alzato in volo dall'allora Germania ovest con un Cessna e, volando molto basso, e'andato ad atterrare nel bel mezzo della piazza rossa a Mosca, senza che nessuno si sia accorto di nulla.
La tesi ufficiale che conosco io non parla di aereo che si disintegra contro "pareti dure" ma che vede l'aviogetto distruggersi gradualmente.
A parte i muri perimetrali di un certo spessore, quelli interni, non portanti, sono di semplici mattoni, visto la struttura a colonne. Propio lo spazio vuoto fra le colonne ha fatto si che l'aereo, o parti dell'aereo, abbia continuato fino al terzo anello. Fosse stato un qualsiasi altro oggetto, carico di esplosivi, a cadere sul pentagono, i danni sarebbero stati limitati all'anello esterno.
I corpi delle vittime estratti dalle macerie conbaciano con quelli dei passeggeri a bordo, a meno che si voglia credere che qualcuno li abbia rapiti, macellati e piantati sul luogo del disastro. Ci sono decine di testimoni che dicono di aver visto l'aereo schiantarsi. Hanno ritrovato i resti dell'aviogetto, e conbaciano con un 757. Quante altre prove ti servono?
Edoardo Pellegrini
21 dicembre 2005 alle ore 15:06Caro Beppe,
Questa mattina, quando mi sono alzato, era una giornata tipicamente invernale, limpida e fredda. Mentre mi recavo al lavoro (A piedi, sono uno dei pochi fortunati), ho potuto ammirare il sorgere del sole la cui luce mattutina colorava di rosa le cime delle montagne circostanti, coperte di neve.
Uno spettacolo naturale che pochi penso possono ammirare recandosi quotidianamente al lavoro.
Verso l'una, dopo aver consumato il pranzo cucinato da mia moglie a casa mia, ho allungato le gambe sulla panca di legno della cucina, per gustarmi l'ultimo bicchiere di vino. Fra poco sarei dovuto tornare al lavoro.
Ma uno spettacolo inquietante, fuori dalla finestra, ha attirato la mia attenzione. Il cielo era solcato da innumerevoli tracce di vapore bianco che uscivano dai motori degli aerei che in quel momento volavano sopra di me. A poco a poco le tracce si sono diffuse e disperse nel cielo azzurro, fino a creare una sottile ma persistente nuvolaglia che attenuava sensibilmente i raggi del sole. L'effetto era così evidente che sono rimasto sorpreso ed infastidito.
Qualcuno aveva già previsto il fenomeno e l'oscuramento globale che ne deriverà, con tutti i suoi nefasti effetti. Oggi ne ho avuto la prova tangibile a casa mia, all'ora di pranzo.
Cordiali saluti,
Edoardo Pellegrini
eleonora carrella
21 dicembre 2005 alle ore 22:17 quando mi sveglio,attraverso i vetri guardo il nuovo giorno...mi viene voglia di respirare,apro...l'odore acre dei gas chimici, richiudo....dovro' accompagnare i miei figli a scuola...quell'odore mi assale e assalirà i piccoli polmoni dei miei ragazzi.anch'io ho la prova tangibile dei nefasti effetti.
1 abbraccio ed un caro augurio ce n'è bisogno.
eleonora carrella
21 dicembre 2005 alle ore 22:08e' un mondo di m....a, tutto ci fa soffocare,tante volte la nausea mi assale,ed allora smetto di sognare....mi rode e mi risveglio ,sono di nuovo pronta alla lotta...mai mollare, i dipendenti vanno costantemente osservati....
donato deufemia
22 dicembre 2005 alle ore 03:51Caro beppe,
scusa se ti do del tu ma oramai sei un amico.Recentemente su RAI3,in un programma di RAI educational hanno mandato in onda un documentario sul Brasile. In questa nazione usano come combustibile delle auto l'alcool, ricavato dalla canna da zucchero o grazie a un invenzione di una centralina made in italy, le auto a preferenza possono usare come combustibile sia l'alcool che la benzina. Il risultato di quest'inchiesta è stato che il governo brasiliano, per far fronte al problema del rialzo del prezzo del petrolio sta impiegando quest'energia alternativa.Però dobbiamo fare una ulteriore precisazione per la quale questa storia si meriterebbe un tuo blog. Un esperto affermava che è vero che l'alcool inquina come la benzina e forse anche più, ma la CO2 emessa nell'atmosfera viene assorbita interamente dalla stessa canna da zucchero che è la stessa fonte per produrre l'alcool appunto il carburante.Quindi oltre al risparmio economico sul combustibile di quasi il 50%,l'inquinamento è uguale a zero.Inoltre gli scarti venuti dalla lavorazione per produrre l'alcool, vengono usati per sostituire altri derivati del petrolio come:plastica,carta,tessuti,ecc.Lui aggiungeva pure che era stato in un certo modo anche intimidito dai padroni dell'oro nero...Secondo poi una mia ultima ricerca ho scoperto che tutte le stesse propietà della canna da zucchero sono vere anche per la canapa indiana (cannabis), anzi ti dirò di più che la combustione del bio-carburante ottenuto da quest'ultima non produrrebbe nessun inquinamento e aggiungo pure che una pianta di cannabis assorbe CO2 quanto una quercia secolare,allora tutto un guadagno per l'AMBIENTE. Se ti informi bene c'è stato un vero e propio complotto politico-economico sulla cannabis come sempre partito dagli USA e esteso in tutta Europa.Ora io dico che attraverso l'informazione facciamo il possibile che non ci sia un altro complotto anche sulla canna da zucchero.
ASPETTO CON ENTUSIASMO UN TUO BLOG!!
donato deufemia
22 dicembre 2005 alle ore 04:06RIFERENDOMI SEMPRE AL MIO PRECEDENTE COMMENTO, VORREI SAPERE PERCHè DI QUESTA SOLUZIONE NEI PAESI SCHIAVIZZATI DAL PETROLIO NON SE NE PARLI MAIII....!!!!!!???????
MI RIFERISCO ANKE AI PARTITI POLITICI COME I VERDI, è UNA VITA CHE COMBATTONO PER L'AMBIENTE MA NON ACCENNANO NEMMENO A QUESTE SOLUZIONI SEMPLICISSIME CHE UN PAESE POVERO COME IL BRASILE è RIUSCITO SENZA PROBLEMI AD ATTUARE!!!!
massimo guerra
22 dicembre 2005 alle ore 04:58Notizia ferale sig. Deufemia.
Nel libro "Collasso" di Jared Diamond (pubblicazione 2005) si fa il calcolo termodinamico di questi biocarburanti alternativi.
Comprensivo di fertilizzanti chimici, macchine agricole necessarie, infrastruttura di trasformazione, ecc... .
Alla fine si scopre che per 1 litro di alcool o biodiesel si consumano 3 litri di petroliazzo.
In + si spreca una quantità immensa di acqua, si dilavano i terreni, si aumenta l'assotigliamento dell'humus, si incentiva il disboscamento, si aumnta la desertificazione, l'essicazione dei corsi d'acqua.
O si esce dalla logica attuale, cioè che qualsiasi cosa facciamo la facciamo dentro alla logica combustibili fossili a basso prezzo e inesauribili come risorsa, o non faremo mai soluzioni alternative migliorative.
Oggi non siamo in grado di produrre 1 litro di biocarburante senza utilizzare energia fossile.
Con un rapporto di 3 a 1.
Rapporto che resta, in ogni caso, invariato.
Il che significa che se dovessimo fare biocarburanti, per ogni litro prodotto ne consumiamo 3.
Cioè è utopia.
Ma si sapeva già, seconda legge della termodinamica.
L'etanolo brasilero è un palliativo economico locale, ma una presa per il culo termodinamica, aumenta lo sfascio ambientale, ma all'apparenza così non sembra, lo chieda ai fisici !
Non avete ancora capito che il futuro è a cavallo con un'economia a dorso di mulo, la termodinamica ci condanna senza se e senza ma, non si cambiano le leggi della fisica, tra poco, cioè 20 anni al massimo, non sarà evidente, sarà questione di pura soppravivenza quotidiana.
Questo modello socio culturale produttivo è finito, oltre che essere suicida.
Elena Bianchi
22 dicembre 2005 alle ore 08:24Visto che si parla di cibo, colgo al volo l'occasione per ricordarti, mitico Beppe, il prof. Andrea Segrè ed il suo libro "Lo spreco utile". Con i suoi studenti universitari, questo docente ha dato il via a un "non mercato"in cui cibo perfettamente integro che però veniva scartato da supermercati e negozianti perchè prossimo alla scadenza o non attraente dal punto di vista estetico (una fragola troppo piccola a decorare la torta alla panna...)viene recuperato e distribuito ad associazioni benefiche ed enti caritatevoli. Visto che se continua così a breve anch'io andrò a mangiare alla mensa del povero (a meno che non trovi un nuovo lavoro mooolto alla svelta), mi pare doveroso citare chi contribuirà a darmi di che campare. Cito un solo dato: nel 2003, anno di sperimentazione del progetto "Last Minute Market", nelle "bolle" di accompagnamento dei prodotti donati alle associazioni e agli enti caritatevoli risultavano 140 TONNELLATE DI CIBO di tutti i tipi pari ad un valore medio di OLTRE MEZZO MILIONE DI EURO. Di ciò che altrimenti si sarebbe buttato via ben il 95% è stato recuperato e in gran parte - circa il 70% - destinato al consumo umano, il resto a quello animale. Tutti prodotti mangiati ogni giorno da una media di 250 persone e da un numero variabile (tra 300 e 500) di cani,gatti e altri animali da compagnia. Parliamo anche di queste cose, caxxo! Abbattono gli sprechi, quindi l'inquinamento, e danno da mangiare a chi non può permettersi di far la spesa tutti i giorni! Tra l'altro, i diritti d'autore del libro vengono donati alle associazioni e agli enti caritativi che partecipano al Last Minute Market stesso...
Grazie dell'attenzione e di tutto ciò che fai per noi.
gianfranco maruccio
22 dicembre 2005 alle ore 10:14PROFETI DI SVENTURA
Negli anni 70, un gruppo di scienziati pubblicarono un rapporto sui "LIMITI DELLO SVILUPPO" il quale dimostrava che ai livelli di consumo energetico attuali il petrolio si sarebbe esaurito nel termine di 20-30 anni e lanciavano un accorato allarme per la drastica riduzione dei consumi e degli stili di vita. All'epoca fece scalpore, poi....si scoprirono enormi giacimenti di greggio e il rapporto finì nella spazzatura. Nell'800 Thomas Malthus sosteneva che se la popolazione aumentava ai ritmi allora vigenti presto si sarebbe esaurita la terra coltivabile e la fame avrebbe provocato una moria riducendo la popolazione. Pertanto predicava la limitazione delle nascite mediante il rinvio del matrimonio.
Però...la popolazione ha continuato a crescere ugualmente e a dispetto di Malthus e seguaci anche a mangiare. Potrei continuare, ma non voglio annoiare. Ogni epoca storica ha avuto i suoi profeti di sventura e la nostra non fa eccezione. Anche in questo blog ce ne sono.
I miei figli non vogliono mangiare la carne perchè hanno letto che è fatta col petrolio e che a furia di immettere CO2 nell'atmosfera si svilupperanno incredibili uragani, pertanto hanno deciso di frequentare un corso di sopravvivenza per prepararsi al pegggio.
Non bisogna preoccuparsi dei profeti di sventura, sono stati sempre sconfitti dalla storia.
Profeti di sventura non si nasce, si diventa.
In genere sono persone colte, troppo sicure delle proprie conoscenze e un'attitudine genetica a menar gramo. Nascono come coscienza critica della nostra società, ne individuano i problemi e le contraddizioni prima degli altri. Il nostro Grillo è un esempio simpatico di questo primo tipo, ci fa riflettere, ma evita di prendersi troppo sul serio. Altri però, eccessivamente confidenti nel proprio sapere, sedotti dalla propria intelligenza, innamorati di formule e curve le scambiano per la realtà e finiscono per dimenticare una cosa banale, che il futuro non si può prevedere.
Marco Catellacci
23 dicembre 2005 alle ore 09:53Mettiamo in chiaro alcune cose, Malthus è stato un grande pensatore del suo tempo, ma non vedeva e non poteva vedere gli effetti della transizione demografica (quando i redditi raggiungono un certo livello si tende a fare meno figli), quindi le sue giuste previsioni sono state smontate non dall'aumento della produzione agricola ma dal contenimento dell'aumento demografico (soprattutto nella sua Inghilterra). Il rapporto Meadows sui limiti dello sviluppo del 1971 invece è caduto nel vuoto, ma ha avuto importanti effetti nel creare una sensibilità collettiva sui temi dello sviluppo sostenibile, che poi sia stata una delle cause che ha portato ala crisi petrolifera degli anni '70 ormai nessuno se lo ricorda. I tuoi figli dovrebbero cercare di aprire gli occhi su quello che gli sta intorno, e magari studiare co9me si è giunti in questa situazione alla lunga insostenibile e cercare di dare il proprio contributo anche se piccolo e insignificante, invece di mettere la testa sotto la sabbia e sperare che la tempesta si plachi da sola. A Firenze c'è un ottimo corso di laurea in sviluppo economico, perché non partire da lì per cercare di capire come funziona questo nostro mondo?
maruccio gianfranco
23 dicembre 2005 alle ore 12:56Caro Marco,
la popolazione dell'Inghilterra, come del resto d'Europa non è diminuita ma quadruplicata negli ultimi due secoli, a dispetto delle previsioni di Malthus. Altrimenti non saremmo qui a parlarne, non ti pare? Una cosa è il problema, che esiste, chi può negarlo? Un'altra è la conseguenza che se ne trae, arbitraria, catastrofista, stupida.
xxx xxx
22 dicembre 2005 alle ore 21:19xxx
http://www.superenalottonline.com/
Doriano Pennati
23 dicembre 2005 alle ore 11:07Segnalo che su internet è presente un test di autovalutazione sul grado di "ecologicità" dei nostri comportamenti. Ad ogni domanda è abbinata una frase di consiglio per come migliorare tali comportamenti e renderli maggiormente eco-compatibili, quali ad esempio l'argomento di questo post sulla provenienza degli alimenti e quello precedente riguardo al problema degli imballi. A me sembra fatto bene. E' redatto da un'associazione di consumatori, non riporto il nome perché non vorrei contravvenire al regolamento del blog che vieta la pubblicità.
emanuele biondi
23 dicembre 2005 alle ore 21:10
Nel 2004 è uscito un film-documentario dal titolo "THE CORPORATION", una produzione canadese firmata da j.Abbott e M.Achbar, tratto dall'omonimo libro inchiesta di J.Bakan.
Il film boicottato negli Stati Uniti, ma premiato dal pubblico del Sundance Festival.
Non si tratta di un manifesto politico, vi si rivelano illuminati e paradossali confessioni di manager, dirigenti, guru finanziari, spie industriali e pubblicitari.
Assolutamente da vedere.
VEDI LINK http://filmup.leonardo.it/sc_thecorporation.htm
N.B.
E' possibile scaricarlo tramite sharing, ma nella versione italiana è censurata la parte riguardante la multinazionale MONSANTO
Emanuele Tumminia
23 dicembre 2005 alle ore 23:03Dici bene, i prodotti locali sono più buoni e più sani di quelli che si trovano nella grande distribuzione, ma il più delle volte sono molto più cari. E non si tratta solo di dire "ok, spendo meno ma spendo meglio", perchè già adesso io, impiegato pubblico con una compagna anche lei impiegata (budget complessivo circa 2200 euro al mese) ed un figlio piccolo, ce la faccio a stento ad arrivare a fine mese tra mutuo, rate per i mobili, asilo nido (qui va fatta una nota: 460 euro per il nido privato, visto che al comunale qui a Roma siamo stati esclusi...), bollette, condominio, tasse... e per riuscire ad arrivare a fine mese devo acquistare negli hard discount, altro che prodotti biologici locali... (anche se devo ammettere che la qualità dei prodotti discount negli ultimi anni è migliorata enormemente) Anche la sana alimentazione ormai è diventata un privilegio dei ricchi...
Mi piacerebbe fare un calcolo... vedere quanto resta a fine mese ad una famiglia media con uno stipendio normale da impiegato pubblico di area B tolte le spese fisse. Lo faccio in un messaggio successivo perchè qui non entra più...
Ah, Buon Natale a tutte le famiglie che devono fare i salti mortali per arrivare a fine mese a causa di un sistema malato che sostiene sempre di più chi ha tanto e sempre di meno a chi ha poco.
Emanuele
Mirko Sbalchiero
26 dicembre 2005 alle ore 10:54Gentile Emanuele, ho letto il tuo scritto con attenzione. Concordo con te sul prezzo dell'asilo è esagerato. Ho visto l'importo dello stipendio netto circa 1100 ma per quante ore: 8 ?
Una giornata ne conteniene 24; tolte le otto di sonno e le otto di lavoro te ne restano altre 8 usane una perte per fare qualche lavoretto che ti permetta di arrotondare. I tempi cambiano, ma la ricetta è sempre la stessa: inutile illudersi di avere dallo stato, cioè noi stessi aumenti che per essere fatti devono essere per forza controbilanciati da altre entrate ,quindi tasse.
Emanuele Tumminia
28 dicembre 2005 alle ore 01:08Caro Mirko, spero che il tuo messaggio fosse provocatorio e non fosse davvero quella di trovare un lavoro supplementare la soluzione. Primo perchè anche volendo come impiegato pubblico, cosa che evidentemente non sai, io NON posso svolgere un altro lavoro in forma continuativa (almeno non legalmente). Inoltre pensi che avendo bambini piccoli le otto ore rimanenti siano impiegate a bighellonare e divertirsi? O magari ad accudire ai bambini, fare la spesa, pulire casa, lavare i panni, cucinare... o forse suggerisci di pagare qualcuno per svolgere queste incombenze? ;-)
Scusa il sarcasmo, non voglio essere polemico, ma solo cercare di farti mettere nei nostri panni...
Emanuele
Claudio Simoncini
24 dicembre 2005 alle ore 03:35Cari amici,
sono un musicista di 36 anni e vi voglio raccontare che proprio in questo periodo sto per raggiungere un traguardo importante, quello che è triste è che non sarà il mio paese a darmi questa occasione... andrò in uno studio di Los Angeles in California a registrare il mio primo disco per la XXX Production, non amo particolarmente gli Stati Uniti ma daltronde sto proprio rendendomi conto che in Italia il concetto di mafia è arrivato a imbrattare anche ambienti come la musica.
francesco righi
24 dicembre 2005 alle ore 10:11 ciao grillo, posso indicarti un indirizzo web dove ormai si è raggiunti il culmine?
www.precaricri.it sì è il ns. sito dei precari di croce rossa (non quelli di scelli) ma quelli che si spaccano il .... nelle ambulanze in convenzione . la finanziaria maledetta ci ha esclusi (siamo 2600 precari in tutta italia)sia civili che militari e saremo a casa dal 1° gennaio !!!! nè ci rinnoveranno i contratti determinati nè ci vogliono assumere una buona volta per tutte. sono 13 anni che faccio la vita da precario .......... anche tanti altri; pero' in compenso la finanziaria ha ASSUNTO 3500 professori di RELIGIONEEEEEEEEE !!! yuhuu'' che bello !!!!! se sapevo nascevo prete !!!!!!!!!
Pui darci una mano ?????? saremo a fare casino il 29 c.m. a palazzo chigi e a roma si sono attendati a mo' di protesta !!!!!
GRILLO DACCI ANCHE TU UNA MANOOOOOOOOOO !!!!!!!
e meno male che Scelli ci aveva promesso che .................. VFC !!!
fabrizio torella
24 dicembre 2005 alle ore 12:59Scusate se parlo di Natale a Natale...faccio un appello a tutti affinche'per il "santo"giorno,ognuno pensi solo a se stesso,si lasci andare all'edonismo piu'sfrenato e non guardi piu'lontano del suo naso.
Poi magari dal 26 cominciamo ad essere piu'"buoni"per il resto della nostra esistenza...
Ma poi buono che significa?Non si offenda,ma il signor Grillo tutto sembra tranne che buono :con quel barbone e quel ghigno quasi mefistofelico.Il signor Grillo forse e'onesto,giusto,altruista ma buono...Cmq se proprio dovete,oggi,non siate buoni ma altruisti.Siatelo come volete,ispiratevi a San Franceso,a Gandi o Che Guevara,purche'vi ricordiate di essere dei semplici esseri umani con gli stessi diritti alla felicita'o alla sua speranza.
Fabrizio
Gian Carlo Muru
25 dicembre 2005 alle ore 19:51Volevo porgere alla tua attenzione un fatto che avviene oramai in tutti i comuni d'italia.Alla mattina si vedono gli operatori ecologici in azione con degli strani soffioni x la pulizia delle ns strade e marciapiedi.La domanda e questa:ma le polveri sottili generate dalle nostre automobili altamente inquinanti cosi facendo non si rimettono in circolo nell'aria sopratutto anche nel periodo dei pollini questi non vengono rimessi in circolo creando grossi problemi alla salute? Saluti Gian Carlo
Billy
3 marzo 2006 alle ore 01:58Your site is very very cool !! I love it :) Respect !
Billy
3 marzo 2006 alle ore 02:01Your site is very very cool !! I love it :) Respect !
Mirko Sbalchiero
26 dicembre 2005 alle ore 10:53Gentile Emanuele, ho letto il tuo scritto con attenzione. Concordo con te sul prezzo dell'asilo è esagerato. Ho visto l'importo dello stipendio netto circa 1100 ma per quante ore: 8 ?
Una giornata ne conteniene 24; tolte le otto di sonno e le otto di lavoro te ne restano altre 8 usane una perte per fare qualche lavoretto che ti permetta di arrotondare. I tempi cambiano, ma la ricetta è sempre la stessa: inutile illudersi di avere dallo stato, cioè noi stessi aumenti che per essere fatti devono essere per forza controbilanciati da altre entrate ,quindi tasse.
Mirko Sbalchiero
26 dicembre 2005 alle ore 10:54Gentile Emanuele, ho letto il tuo scritto con attenzione. Concordo con te sul prezzo dell'asilo è esagerato. Ho visto l'importo dello stipendio netto circa 1100 ma per quante ore: 8 ?
Una giornata ne conteniene 24; tolte le otto di sonno e le otto di lavoro te ne restano altre 8 usane una perte per fare qualche lavoretto che ti permetta di arrotondare. I tempi cambiano, ma la ricetta è sempre la stessa: inutile illudersi di avere dallo stato, cioè noi stessi aumenti che per essere fatti devono essere per forza controbilanciati da altre entrate ,quindi tasse.
Emanuele Tumminia
28 dicembre 2005 alle ore 01:16Caro Mirko, spero che il tuo messaggio fosse provocatorio e non fosse davvero quella di trovare un lavoro supplementare la soluzione. Primo perchè anche volendo come impiegato pubblico, cosa che evidentemente non sai, io NON posso svolgere un altro lavoro in forma continuativa (almeno non legalmente). Inoltre pensi che avendo bambini piccoli le otto ore rimanenti siano impiegate a bighellonare e divertirsi? O magari ad accudire ai bambini, fare la spesa, pulire casa, lavare i panni, cucinare... o forse suggerisci di pagare qualcuno per svolgere queste incombenze? ;-)
Scusa il sarcasmo, non voglio essere polemico, ma solo cercare di farti mettere nei nostri panni...
Emanuele
marco massimi
27 dicembre 2005 alle ore 10:29Quello che è pazzesco è che importiamo i pomodori cinesi sul quale sistema di produzione non sappiamo nulla: presumo che usino tonnellate di pesticidi per la loro produzione e che noi, indirettamente ci mangiamo. Per di più ho visto recentemente un filmato dove si vedeva un aereo che passava sui campi per distibuire pesticidi: dopo circa 20 minuti il filmato faceva vedere decine di uccellini morti per terra a causa del pesticida. Tutto questo è pazzesco, chi gli dà il diritto di disintegrare la natura anche nostra?
mariano mazzacani
27 dicembre 2005 alle ore 10:47Io abito in un paese in provincia di Bs a 20 km dalla città. Abbiamo sempre consumato acquistato e consumato Latte di Alta Qualità fresco della Centrale del Latte di Brescia.Qualche giorno prima di natale è stato installato, come in alcuni paesi vicini, un distributore di latte fresco prodotto in loco. Acquistando questo latte, riutilizzando sempre la stessa bottiglia di vetro, abbiamo eliminato circa 180 bottiglie di plastica prodotte in un'anno! Se ogni nucleo familiare di Prevalle ( 6.000 abitanti circa 1500 nuclei familiari)facesse altrettanto sarebbero eliminate dal circolo 270.000 bottiglie di plastica in un'anno!!! Senza calcolare l'inquinamento "non prodotto" per la raccolta del latte stesso e la sua distribuzione....
Grazie Mariano Mazzacani
Filippo Novara
27 dicembre 2005 alle ore 17:00Informazione: anche a Pinerolo (TO) è stato aperto un punto simile. Piccole latterie crescono.
Mario Farina
27 dicembre 2005 alle ore 17:37Questa è una limpida ricostruzione della critica al capitalismo industriale fatta da sinistra, ben inteso della sinistra democratica e liberale; la sinistra, appunto, di Beppe Grillo.
Devo dirti la verità, non so neanche io cosa pensare del progresso. Basta ricordarsi che il più grande critico e analista del progresso industriale (Marx) non si è mai posto il problema di uno sviluppo sostenibile. E' un problema estremamente complesso, è davanti agli occhi di tutti che se cominciassimo a girare con automobili a vapore, a idrogeno o ad aria compressa le famose sette sorelle del petrolio andrebbero in fallimento. Che la catena produttiva sia legata con un doppio filo fra tutte le sue strutture è evidente. La mia paura è che una forma umana di capitalismo smetta di chiamarsi capitalismo, che se vogliamo vivre in un mondo diverso ci sia veramente bisogno di una rivoluzione, non una cosa tipo "ottobre rosso", una rivoluzione nella prassi esistenziale, ne modo di vivere. Come si fa a immaginare di cambiare il modo di produzione senza modificare le leggi della produttività? Una celebre frase di Ernesto "Che" Guevara, che è stata un motto el '68 intellettuale, dice che "siamo realisti, esigiamo sempre l'impossibile" e forse era proprio questo l'impossibile, una democrazia liberale e a misura d'uomo. Non a caso nessun marxista ha mai chiamato marxista il "Che".
Quando vedo il latte umbro viaggiare verso Nord, andando a foraggiare le tavole di una famiglia bergamasca, e il latte orobico muoversi per andare a macchiare il un caffè a Megellina penso ai guadagni che si disperdono, ma che nello stesso tempo si accumulano. Pneumatici, benzina, camionisti, sindacati dei camionisti, metalmeccanici che costruiscono camion etc. etc. etc... Sono queste le famose contraddizioni interne al capitalismo di cui parlano le infuocate pagine della "Critica all'economia politica", la contraddizione di ferirsi per sopravvivere.
Mario Farina
27 dicembre 2005 alle ore 17:38Questa è una limpida ricostruzione della critica al capitalismo industriale fatta da sinistra, ben inteso della sinistra democratica e liberale; la sinistra, appunto, di Beppe Grillo.
Devo dirti la verità, non so neanche io cosa pensare del progresso. Basta ricordarsi che il più grande critico e analista del progresso industriale (Marx) non si è mai posto il problema di uno sviluppo sostenibile. E' un problema estremamente complesso, è davanti agli occhi di tutti che se cominciassimo a girare con automobili a vapore, a idrogeno o ad aria compressa le famose sette sorelle del petrolio andrebbero in fallimento. Che la catena produttiva sia legata con un doppio filo fra tutte le sue strutture è evidente. La mia paura è che una forma umana di capitalismo smetta di chiamarsi capitalismo, che se vogliamo vivre in un mondo diverso ci sia veramente bisogno di una rivoluzione, non una cosa tipo "ottobre rosso", una rivoluzione nella prassi esistenziale, ne modo di vivere. Come si fa a immaginare di cambiare il modo di produzione senza modificare le leggi della produttività? Una celebre frase di Ernesto "Che" Guevara, che è stata un motto el '68 intellettuale, dice che "siamo realisti, esigiamo sempre l'impossibile" e forse era proprio questo l'impossibile, una democrazia liberale e a misura d'uomo. Non a caso nessun marxista ha mai chiamato marxista il "Che".
Quando vedo il latte umbro viaggiare verso Nord, andando a foraggiare le tavole di una famiglia bergamasca, e il latte orobico muoversi per andare a macchiare il un caffè a Megellina penso ai guadagni che si disperdono, ma che nello stesso tempo si accumulano. Pneumatici, benzina, camionisti, sindacati dei camionisti, metalmeccanici che costruiscono camion etc. etc. etc... Sono queste le famose contraddizioni interne al capitalismo di cui parlano le infuocate pagine della "Critica all'economia politica", la contraddizione di ferirsi per sopravvivere.
Mario Farina
27 dicembre 2005 alle ore 17:39Questa è una limpida ricostruzione della critica al capitalismo industriale fatta da sinistra, ben inteso della sinistra democratica e liberale; la sinistra, appunto, di Beppe Grillo.
Devo dirti la verità, non so neanche io cosa pensare del progresso. Basta ricordarsi che il più grande critico e analista del progresso industriale (Marx) non si è mai posto il problema di uno sviluppo sostenibile. E' un problema estremamente complesso, è davanti agli occhi di tutti che se cominciassimo a girare con automobili a vapore, a idrogeno o ad aria compressa le famose sette sorelle del petrolio andrebbero in fallimento. Che la catena produttiva sia legata con un doppio filo fra tutte le sue strutture è evidente. La mia paura è che una forma umana di capitalismo smetta di chiamarsi capitalismo, che se vogliamo vivre in un mondo diverso ci sia veramente bisogno di una rivoluzione, non una cosa tipo "ottobre rosso", una rivoluzione nella prassi esistenziale, ne modo di vivere. Come si fa a immaginare di cambiare il modo di produzione senza modificare le leggi della produttività? Una celebre frase di Ernesto "Che" Guevara, che è stata un motto el '68 intellettuale, dice che "siamo realisti, esigiamo sempre l'impossibile" e forse era proprio questo l'impossibile, una democrazia liberale e a misura d'uomo. Non a caso nessun marxista ha mai chiamato marxista il "Che".
Quando vedo il latte umbro viaggiare verso Nord, andando a foraggiare le tavole di una famiglia bergamasca, e il latte orobico muoversi per andare a macchiare il un caffè a Megellina penso ai guadagni che si disperdono, ma che nello stesso tempo si accumulano. Pneumatici, benzina, camionisti, sindacati dei camionisti, metalmeccanici che costruiscono camion etc. etc. etc... Sono queste le famose contraddizioni interne al capitalismo di cui parlano le infuocate pagine della "Critica all'economia politica", la contraddizione di ferirsi per sopravvivere.
Bill
3 marzo 2006 alle ore 01:40Hello admin, nice site you have!
Paola Feraiorni
27 dicembre 2005 alle ore 22:41Ciao Beppe, ciao a tutti,
potreste dare un'occhiata al seguente sito http://www.acton.org/ital/ppolicy/environment/GWN/2003/gwn8.html e poi lasciare qualche commento in merito l'argomento che parla dei "danni arrecati dagli ambientalisti all'ambiente"? Sono curiosa di sentite la tua e la vostra.
Grazie e a presto!
Paola
Heel
3 marzo 2006 alle ore 01:40Yo have nice site, admin! keep up good work man!
Marco Cristiani
28 dicembre 2005 alle ore 11:18Ciao Beppe e un saluto a tutti gli utilizzatori e visitatori di questo blog. A proposito di merci: viviamo in un mondo in cui quando si verifica un surplus di produzione, questo surplus viene distrutto perchè altrimenti i produttori sono costretti a pagare una sanzione. Vi ricordate per esempio le quote latte? Ma perchè non esportiamo il surplus invece di distruggerlo? Il paradosso è che distruggiamo il surplus per poter continuare ad importare merce da altri paesi in nome di una sorta di fair play commerciale. Questo è libero mercato? E' concorrenza? Non credo proprio! Se esistesse un libero mercato consumeremmo le nostre merci esportando le eccedenze e importando merci straniere in caso di sottoproduzione.
SILVIA Piperno
21 gennaio 2006 alle ore 15:23Fiabe scritte dai bambini sul rispetto degli animali, dei diritti umani e dell'ambiente:
http://digilander.libero.it/rinasceilmondo
Sfilata canina molto speciale !
http://digilander.libero.it/meticciallariscossa
Dominic
3 marzo 2006 alle ore 23:31Good work, webmaster! Nice site!
Marco Cristiani
28 dicembre 2005 alle ore 11:20Ciao Beppe e un saluto a tutti gli utilizzatori e visitatori di questo blog. A proposito di merci: viviamo in un mondo in cui quando si verifica un surplus di produzione, questo surplus viene distrutto perchè altrimenti i produttori sono costretti a pagare una sanzione. Vi ricordate per esempio le quote latte? Ma perchè non esportiamo il surplus invece di distruggerlo? Il paradosso è che distruggiamo il surplus per poter continuare ad importare merce da altri paesi in nome di una sorta di fair play commerciale. Questo è libero mercato? E' concorrenza? Non credo proprio! Se esistesse un libero mercato consumeremmo le nostre merci esportando le eccedenze e importando merci straniere in caso di sottoproduzione.
Lorenzo Zanotti
29 dicembre 2005 alle ore 02:36Grazie Giovanni, sul serio. Mi scusi se il tono era provocatorio, ma sono finito in una discussione che così si era subito fatta e che, sembrava, non potesse in altro modo continuare.
La rassicuro che non sto facendo pubblicità a nessun video, anche se sinceramente spero che, come nel sito si dice, presto esca (e così esca allo scoperto) il documentario su cd, così che almeno ne possano nascere risposte, conferme o confutazioni, serie.
In effetti ci sono le vittime, anche se, di mio, non ho mai visto ne doc. ufficiali, testimonianze ec ec...
rimangono parecchi buchi purtroppo. Le foto che io ho visto erano di parti troopo piccole, il fattore dell'ora e successione degli accaduti, i video che mancano anche se andrebbe a favore loro alla fine trasmetterli,la ricerca nella scuola di volo fortunatamente subito azzeccata dopo l'attentato, la discesa della borsa i giorni prima, l'incazzatura dei parenti dele vittime...
Mi ha fatto cmq piacere ricevere sua risposta, ora si tratta di vedere se e a chi il tempo darà ragione. Gli stati uniti non sono gli ultimi arrivati nel coprire fatti, pensi a cosa fu per la popolazione di allora il vietnam (pochissime immagini violente trasmesse) o, oggi, falluja.
Non è per far pubblicità, sono solo di opinione diversa, la tesi della parte attiva negli attentati era anche volutamente provocatoria, rimane, il tacito consenso. ed io, in questo, ne rimango convinto.
a risentirci allora!
pietro toniato
29 dicembre 2005 alle ore 11:41purtroppo nn ho nn sono riuscito a partecipare attivamente al problema del tav... ma passivamente nel mio piccolo sto sensibilizzando la gente a me vicina, e cerco di fargli capire limportanza del problema, grazie beppe.
Adesso visto ke ho le possibilità e nn vedo lora di manifestare..."basta con il potere assoluto" mi domando per i giorni di capo d'anno hanno organizzato qualcosa?
Mi auguro ke qualcuno mi sa dare una risposta...oddio l'indifferenza e il piagnistei da eterni inocenti, oddio ki nn parteggia!
Hero
3 marzo 2006 alle ore 01:40Yo have nice site, admin! keep up good work man!
Diego Cosenza
13 gennaio 2006 alle ore 10:05ho sempre pensato che i pugliesi sono persone toste
e questo mi convince sempre di piu!!!!!!!
http://www.ilbrigante.it/modules.php?name=News&file=article&sid=7926
ALTAMURA,
DOVE IL MADE IN ITALY
SCONFIGGE IL FAST FOOD
Pane e prodotti tipici locali
portano alla chiusura di una filiale
della Mc Donald's
andrea riaudo
13 gennaio 2006 alle ore 14:05Una bella idea.
In certi supermercati si iniziano a vedere dei distributori di detersivo in cui uno porta la sua bottiglia da casa la riempie del prodotto che vuole piatti,lavatrice lavastoviglie poi si stampa il biglietto con il costo e si paga alla cassa.
Pensate il risparmio di plastica che si può fare, considerando poi che di tutto ciò che compriamo almeno la metà del peso va a finire dritto in discarica si potrebbe attuare questa politca per molti altri prodotti
andrea riaudo
13 gennaio 2006 alle ore 14:19Una bella idea.
In certi supermercati si iniziano a vedere dei distributori di detersivo in cui uno porta la sua bottiglia da casa la riempie del prodotto che vuole piatti,lavatrice lavastoviglie poi si stampa il biglietto con il costo e si paga alla cassa.
Pensate il risparmio di plastica che si può fare, considerando poi che di tutto ciò che compriamo almeno la metà del peso va a finire dritto in discarica si potrebbe attuare questa politca per molti altri prodotti
Rokko
3 marzo 2006 alle ore 01:40I love this site so so so much :) Cool site!!
Rokko
3 marzo 2006 alle ore 01:44I love this site so so so much :) Cool site!!
andrea riaudo
13 gennaio 2006 alle ore 14:44Una bella idea.
In certi supermercati si iniziano a vedere dei distributori di detersivo in cui uno porta la sua bottiglia da casa la riempie del prodotto che vuole piatti,lavatrice lavastoviglie poi si stampa il biglietto con il costo e si paga alla cassa.
Pensate il risparmio di plastica che si può fare, considerando poi che di tutto ciò che compriamo almeno la metà del peso va a finire dritto in discarica si potrebbe attuare questa politca per molti altri prodotti
Elisabetta Franceschini
23 gennaio 2006 alle ore 09:23Vorrei sapere se possibile qualche info in più sui supermercati che utilizzano questi distributori di detersivo (nomi compresi)in modo da documentarmi e poter proporre al mio di fare altrettanto. Cordiali saluti. Elisabetta
teresa ippolito
22 gennaio 2006 alle ore 16:08caro peppe, hai proprio ragione e purtroppo c'è chi in nome della cultura finea se stessa dei grandi paroloni e delle grandi idee distrugge l'idea del terzario. non sono rimasta all'ottocento ma credo che il vero progresso sia quello che rimmemora, x usare un termine caro ad Heidegger, se stesso anzichè cercare relazioni metafisiche con un mondo che non vale x quello che è. non immaggino la mia vita dietro ai fornelli 24x24 e quindi sono abbastanza sicura che se mangiassi la pizza con il pomodoro di campano non sentirei sicuramente la mancanza di quello cinese...e se proprio devo mangiare cinese mangerò solo le loro specialità e le pagherò care x il discorso del trasporto, non mi cambia la vita vita non mangiare carne argentina a cena se questa mi costa un patrimonio in inquinamento.....in nome del progresso hanno distrutto la positività del progresso ed intanto il dragone ci sta divorando. sono affascinata dalla cultura asiatica ma stanno distruggendo il mercato. si parla tanto di diritti e lavoro ma la cina è sulla terra o sono di un altro pianeta.....fanno compressi solo x guadagnare..... Teresa Ippolito da Napoli
Luciana Boscaini
5 febbraio 2006 alle ore 18:13CIAO BEPPE
LE TASSE PER I RIFIUTI SONO IMPOSSIBILI. IO ABITO A SALSOMAGGIORE TERME QUANDO MI SONO INCAZZATA CON IL RESPONSABILE TRIBUTI , IN COMUNE ,PER LA SOMMA (EURO 650,00 CIRCA) CHE DOVEVO PAGARE , QUESTO MI RISPONDE "CHE ANCHE LUI PAGA TANTISSIMO PERCHE' CI SI BASA SULLA METRATURA E CHE COMUNQUE DIPENDE DALLA AMMINISTRAZIONE ".
NON E' GIUSTO FACCIO LA RACCOLTA DIFFERENZIATA, HO IL COMPOSTER E SONO PARTICOLARMENTE ATTENTA AL RICICLO , INOLTRE NON SONO QUASI MAI A CASA.
SCUSAMI PER LO SFOGO .
CIAO LUCIANA
Sonia Bordacchini
6 febbraio 2006 alle ore 18:07Innanzitutto credo che tutti dovremmo riflettere sul significato delle parole "sviluppo" e "progresso".a me sembra che ci sia stato un mutamento di significato, che oramai la parola progresso comprenda anche il significato di sviluppo. una specie di mistificazione linguistica. Pasolini diceva:Ci sono due parole che ritornano frequentemente nei nostri discorsi: anzi, sono le parole chiave dei nostri discorsi. Queste due parole sono «sviluppo» e «progresso». Sono due sinonimi? O, se non sono due sinonimi, indicano due momenti diversi di uno stesso fenomeno? Oppure indicano due fenomeni diversi che però si integrano necessariamente fra di loro? Oppure, ancora, indicano due fenomeni solo parzialmente analoghi e sincronici? Infine; indicano due fenomeni «opposti» fra di loro, che solo apparentemente coincidono e si integrano? Bisogna assolutamente chiarire il senso di queste due parole e il loro rapporto, se vogliamo capirci in una discussione che riguarda molto da vicino la nostra vita anche quotidiana e fisica.
segue...
Sonia Bordacchini
6 febbraio 2006 alle ore 18:28Innanzitutto è necessario ridare un significato alla parola progresso distinguendo dal significato di sviluppo. e a me sembra che ce sia stata una mistificazione linguistica. Pasolini è molto chiaro:
Ci sono due parole che ritornano frequentemente nei nostri discorsi: anzi, sono le parole chiave dei nostri discorsi. Queste due parole sono «sviluppo» e «progresso». Sono due sinonimi? O, se non sono due sinonimi, indicano due momenti diversi di uno stesso fenomeno? Oppure indicano due fenomeni diversi che però si integrano necessariamente fra di loro? Oppure, ancora, indicano due fenomeni solo parzialmente analoghi e sincronici? Infine; indicano due fenomeni «opposti» fra di loro, che solo apparentemente coincidono e si integrano? Bisogna assolutamente chiarire il senso di queste due parole e il loro rapporto, se vogliamo capirci in una discussione che riguarda molto da vicino la nostra vita anche quotidiana e fisica.
Vediamo: la parola «sviluppo» ha oggi una rete di riferimenti che riguardano un contesto indubbiamente di «destra». Chi vuole infatti lo «sviluppo»? Cioè, chi lo vuole non in astratto e idealmente, ma in concreto e per ragioni di immediato interesse economico? È evidente: a volere lo «sviluppo» in tal senso è chi produce; sono cioè gli industriali. E, poiché lo «sviluppo», in Italia, è questo sviluppo, sono per l'esattezza, nella fattispecie, gli industriali che producono beni superflui. La tecnologia (l'applicazione della scienza) ha creato la possibilità di una industrializzazione praticamente illimitata, e i cui caratteri sono ormai in concreto transnazionali. I consumatori di beni superflui, sono da parte loro, irrazionalmente e inconsapevolmente d'accordo nel volere lo «sviluppo» (questo «sviluppo»). Per essi significa promozione sociale e liberazione, con conseguente abiura dei valori culturali che avevano loro fornito i modelli di «poveri», di «lavoratori», di «risparmiatori», di «soldati», di «credenti». continua...
mina vitolo
23 febbraio 2006 alle ore 17:59ciao beppe,il tuo sito e meraviglioso e anche tu io mi batto contro la vivisezione,la politica ingiusta,l inquinamento ecc.ma vedo solo indifferenza e mi sono un po scoraggiata ma continuo a lottare.i tuoi blog sono attaccati su tutti i muri del mio paese ma mi e sorto un dubbio...la gente li capisce?ti prego rispondimi e incoraggiami un po grazie
Simone Segalini
24 febbraio 2006 alle ore 13:54Premetto che sono uno studente universitario di agraria (in scienze agroambientali e del territorio) e mi piacerebbe lavorare ancora in agricoltura. Il problema è che un giovane agricoltore è svantaggiato nel continuare a lavorare in agricoltura sia con un allevamento di bovine da latte o da carne sia come agricoltore (e non contadino) perchè oramai vige la legge del più grosso e il piccolo chiude.... La PAC introdotta quest'anno rovina di più la già precaria condizione di noi giovani senza guardare che l'agricoltura SALVA l'ambiente da incendi e da frane che il nostro paese ne è pieno e ogni anno la finanziaria taglia i fondi di intervento al territorio.... Io dico i nostri prodotti sono più sani visto che abbiamo leggi più restrittive di quelle in ambito europeo (per alcuni prodotti),
e comunque sono raccolti nel momento (cinque giorni prima) della maturazione completa e risp. a tutti gli altri prodotti sono molto più buoni come gusto e sani e poi si difende il made in italy che viene scopiazzato da tutto il mondo ci sarà un perchè???????
giuseppe esposito
4 ottobre 2006 alle ore 20:41da marano di napoli i rifiuti aumentano in modo pauroso l'aria e irrespirabile ma analizzando la cosa si potrebbe differenziare i rifiuti cosi ci sarebbe più posto aiutooooo
Sandro DEGIANI
29 novembre 2006 alle ore 16:42Carissimi
Io non rimpiango il mondo della mia infanzia dove per scoprire il Fois Gras dovevi andare una settimana in Francia e i Wurstel erano innominabili salsicce di carne NN della Citterio. Credo uno scambio di merci sia propedeutico ad uno scambio di ideologie e arma contro l'integralismo, il razzismo, e tutti gli egoismi propri dell'uomo. Non a caso solo i Leghisti duri e puri sono fermi alla "casouela" e al risotto con lo zafferano... anche Bossi mangia pizza e spaghetti (con una moglie siciliana vorrei vedere portare in tavolo "risi e bisi").
Però qui si esagera, e questo è vero.... il commercio deve essere il complemento di una economia "nazionale" e non l'unico Dio. Da sempre si compera quello che non si ha e mangia prima quello che cresce nell'orto. Questo è buonsenso ed economia spicciola della povera gente. Ma il salmone non può costare meno del tonno... non è mai successo infatti i ricchi mangiavano pane nero con burro salato e salmone ed i poveri il paninozzo straunto con l'olio che colava ed il tonno.
Oggi il tonno che peschiamo in Sicilia lo vediamo ai giapponesi che lo strapagano e se lo mangiano crudo, poi ci compriamo il salmone scozzese e il tonno delle Azzorre...e ci facciamo lo Spuntì.
Per favore... vediamo di fare una via di mezzo...????
Federica Fiori
23 gennaio 2007 alle ore 11:21Caro Beppe,ti mando qsto articolo ,mi sembra un interessante spunto di riflessione sul fondamentale tema dell'ambiente..e chi ci pensava che una bella bistecca poteva fare tutti qsti danni?? Rivoluzione vegetariana
di Jeremy Rifkin
Mentre va diffondendosi la preoccupazione per le centinaia di milioni di
automobili, autobus e camion, come pure per gli aerei e i treni che emettono
anidride carbonica nell'atmosfera, surriscaldano il pianeta e fanno incombere
la minaccia di un radicale cambiamento climatico sulla Terra, viene quasi
ignorata una fonte ancor più insidiosa di gas inquinanti. Forse potrà
sorprendervi sapere che la carne che mangiamo è oggi il principale fattore di
alterazione globale del clima.
Secondo un recente rapporto della Fao, l'organizzazione delle Nazioni Unite
per l'alimentazione e l'agricoltura, il bestiame genera il 18 per cento dei
gas di serra. Più ancora di quelli prodotti dai trasporti. Ma se gli animali
da allevamento, in special modo i bovini, producono solo il 9 per cento
dell'anidride carbonica derivante dalle attività umane, generano una
percentuale maggiore di gas più nocivi. Come ad esempio il 65 per cento delle
emissioni di protossido d'azoto, un gas che contribuisce al riscaldamento
terrestre quasi 300 volte di più del biossido di carbonio, provenienti in gran
parte dal letame. O il 37 per cento del metano, che ha un effetto 23 volte
superiore a quello dell'anidride carbonica come fattore di riscaldamento del
globo.
Il bestiame occupa attualmente il 26 per cento della superficie terrestre non
ricoperta dai ghiacci. Non solo, ma oltre un terzo delle terre coltivabili è
sfruttato oggi per produrre cereali per gli animali anziché per gli uomini.
Tradizionalmente, il bestiame si nutriva del foraggio delle praterie. Solo nel
XX secolo si è cominciato a convertire vaste estensioni di terreno coltivabile
producendo cereali per la zootecnia invece che per l'alimentazione umana, in
modo
Corrado Fuà
30 giugno 2007 alle ore 23:05Credo che bisognerebbe iniziare dalle cose piccole. Le cose piccole sono essenziali.
Credo che se, tutti riprendessero la vecchia pratica di avere un orto ..... questo aiuterebbe ... a ritrovare una dimensione umana ..... lo so, lo so, in città non si può, .... comunque credo sia sempre vero che quando qualcuno sa prendersi cura di una è
pianta è diventato grasnde !!!
Paolo S.
5 ottobre 2007 alle ore 16:13se continua cosi', con questa caz-zo di economia,
mi sa che l'orticello, la gallina, il coniglio..e magari il piccolo porcellino che gira per l'aia sarà
fondamentale per vivere
