
Buon anno Italia!
31 dicembre 2005 alle ore 16:59•di MoVimento 5 Stelle
foto: Presidente del Brasile Lula da Silva
Il presidente del Brasile Lula e il Cardinale di San Paolo Julio Lancellotti hanno trascorso il loro Natale sotto un viadotto, in un quartiere di San Paolo dove gli abitanti della strada hanno realizzato, a seguito di un'occupazione, una cooperativa per il riciclaggio dei rifiuti urbani. Un mio caro amico, Antonio Vermigli, mi ha inviato una parte del discorso di Lula.
" Caro Padre Julio Lancellotti, caro Cardinale Dom Claudio Hummes, autorità presenti, e voi, miei cari compagni e amici, voi Popolo della strada
che faticosamente e in silenzio ogni giorno ripulite la nostra città da ogni tipo di rifiuto che essa produce, sono felice di essere qui sotto il viadotto di Sumarè, dove avete fondato la prima cooperativa di riciclaggio di carta e di plastica del Brasile. Voi che spesso siete considerati niente, siete riusciti a realizzare una cooperativa. So quanto è difficile nel nostro paese realizzare un'impresa del genere, ma voi ci siete riusciti. E' la terza volta che ci incontriamo.
Nel 2003 ci siamo incontrati nel Glicerio, per l'inaugurazione di Casa Cor da Rua "Casa dell'Arte del Popolo della strada" intitolata a Peppino Prisco, un italiano vice-presidente di un team calcistico, l'Inter di Milano. A Casa Cor si realizzano mobili, complementi d'arredo e manufatti artistici unicamente e sempre a partire dal riutilizzo di materiali di scarto raccolti fra i rifiuti cittadini.
Nel 2004 ci siamo ritrovati nella Casa da Oraçao, la Casa della Preghiera.
Oggi affermo con serenità e fermezza che il mio Palazzo del Planalto è qui, sotto il vostro viadotto. Oggi io governo da questo luogo.
Oggi il Governo si è spostato nel luogo del vostro lavoro, della vostra lotta. Ho ascoltato le vostre riflessioni, le vostre proposte, i vostri bisogni, la vostra richiesta di incontrarci di nuovo tra qualche settimana per completare il progetto di formazione al lavoro per i raccoglitori dei rifiuti, che abbiamo iniziato insieme. Realizzeremo tutto questo.
La mia non è solo una promessa vaga. Al mio ritorno a Brasilia riunirò tutti i ministri che devono essere coinvolti nel progetto, dal Ministro responsabile delle Politiche Sociali a quello dell'educazione, indirò un incontro interministeriale che definisca i vostri diritti e stabilisca i termini per un riconoscimento reale del vostro lavoro. Il vostro riciclare è resistere, voi siete a tutti gli effetti degli operatori ecologici.
Ci rendete un servizio fondamentale senza che vi sia riconosciuto alcun merito per questo. Al contrario, siete considerati un problema di polizia, come ci ricordava Padre Julio nel suo discorso.
Julio, ti prometto che il vergognoso massacro di sette abitanti della strada, avvenuto nella piazza della cattedrale di San Paolo nell'Agosto dello scorso anno, per i responsabili del quale a tutt'oggi non è stato istituito nessun processo nonostante le testimonianze e le prove schiaccianti a loro carico, ti prometto che parlerò la prossima settimana di questo con il Ministro della giustizia Bastos, per sollecitare un intervento forte da parte della Giustizia Federale.
La presenza in questo luogo del sindaco di Diadema, l'accordo che avete sottoscritto con il Comune per l'assunzione di 72 abitanti di strada nel ruolo di spazzini, è un atto importante. Ed è anche economicamente vantaggioso per la collettività, dato che il Sindaco ha dichiarato che il prezzo di una tonellata di rifiuti è di circa 40 reais se vengono raccolti dai catadores, mentre è di 150 se si tratta di aziende private.
Ho ascoltato con attenzione il compagno Sebastiao mentre esponeva i problemi del popolo della strada. Non so se tu, Sebastiao, hai un lavoro, non so di preciso cosa fai, ma ti assicuro che con la tua preparazione politica, con la tua capacità di analisi, saresti pronto per fare qualsiasi lavoro.
Caro Dom Claudio, è molti anni che ci conosciamo, adesso tu sei Cardinale, ma prima eri il mio Vescovo di San Bernardo do Campo, il luogo dove vivo tutt'ora, dove per anni ho lavorato, dove ho iniziato la mia attività di sindacalista, dove ho fondato la Centrale Unica dei Lavoratori prima, e il Partito dei Lavoratori poi.
Ricordi quando alle manifestazioni eri presente al nostro fianco, quando la polizia ci caricava, allora ero più giovane, non avevo la pancia, correvo più di te per non prenderle, perchè io non ero Vescovo
Sono felice di ciò che hai affermato,che la tua cattedrale, questo Natale, è sotto questo viadotto.
Abbiamo camminato insieme e continueremo a camminare insieme, nonostante gli errori che commettiamo."
Lula da Silva.
Peril nuovo anno auguro a tutti gli italiani un presidente come Lula e cardinali come Lancellotti per un'Italia migliore.
Buon Anno. Beppe Grillo.
Commenti (770)
Diego Favaretto
31 dicembre 2005 alle ore 17:451
Giovanni Faedda
31 dicembre 2005 alle ore 17:50Ciao Beppe! Grazie per questo servizio GRATUITO (è sempre meglio ripeterlo) che ci rendi.
Auguri a te...e a tutti noi per il 2006. Speriamo che sia un anno di cambiamenti radicali per il nostro Paese.
maurizio basso
31 dicembre 2005 alle ore 17:50
Ricordate le 500 lire di carta, con il Mercurio Alato? Quelle erano dello Stato, erano nostre, non dovevamo restituirle a nessuno e nessuno ci chiedeva interessi a fine anno. Non c'era scritto «Banca d'Italia» ma «Repubblica Italiana - Biglietto di Stato a corso legale». Le firme erano del Direttore Generale del Tesoro, del Cassiere Speciale e c'era il visto della Corte dei Conti. Invece nelle banconote emesse dalla Banca d'Italia le firme sono del Governatore e del Cassiere, che sono Privati e non fanno parte dello Stato!
E gli «americani» ? beh si sa che sono sempre un passo avanti.. loro hanno la Federal Reserve che è un Ente PRIVATO presente sulle Pagine Gialle subito dopo la Federal Express!
Problema
• Tutti i politici eletti alla guida della Nazione hanno sempre indebitato lo Stato chiedendo denaro in prestito ad una ristretta cerchia di banchieri privati.
• Questi banchieri internazionali creano il denaro dal nulla e senza nessuna contropartita, semplicemente stampandolo.
• Gran parte delle tasse versate dal cittadino servono a pagare gli interessi su quel debito inestinguibile, eterno, costituito da carta straccia.
Domande:
1. Perché lo Stato non si stampa da solo i soldi ?
2. Perché conia le monete metalliche ma non stampa le banconote ?
3. Perché emette Obbligazioni invece che stampare moneta esente da interesse ?
4. Perché, dal 10 AGO 1893, l'elenco dei soci è stato reso disponibile solo il 20 SET 2005 ?
5. Perché il Senato della Repubblica nei suoi verbali riporta «omissis» quando arriva ad elencare tali partecipanti ?
Simone Veltroni
2 gennaio 2006 alle ore 09:05Anche su questo sito il video-discorso di Roquentin:
http://www.macchianera.net/
Giorgio Simonetti
31 dicembre 2005 alle ore 17:50BUON ANNO A TE BEPPE, BUON ANNO A TUTTO IL BLOG, SPERIAMO IN UN PRESIDENTE DEL GENERE, BERLUSKA TI è RIMASTO POCO ORMAI, GODI FINCHE PUOI! AUGURIIIIII!!!!!!!
luca galassi
31 dicembre 2005 alle ore 17:50beppe non ti candidare ma continua così.Vai forte!
Paola Nardi
31 dicembre 2005 alle ore 17:54Sai Beppe che tu e il presidente Lula vi assomigliate un po'???
Se pensi alla sua faccia messa nella posizione della tua nella foto del blog (con le dita vicino alla bocca), direi che potrei confondervi.
...però non sono molto fisionomista!
Auguri a te e ai tuoi
Paola
Auguri
Prospero Pirotti
31 dicembre 2005 alle ore 17:56BLOG DELLA GUZZANTI: CANCELLATI TUTTI I PEZZI FIRMATI "PROSPERO PIROTTI", ma proprio tutti :)
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______________ www.ricostruire.it _____
A caldo ne sono lusingato :)) Mai niente di offensivo era stato postato in danno di alcuno.
E dire che ne ero innamorato :(
Andrea Matteo
3 gennaio 2006 alle ore 21:55ma perché cosa avresti fatto da meritareun cosa simile? nn accade tutt i giorni...
Riccardo Fiume
31 dicembre 2005 alle ore 17:56SEGNALAZIONE DAL SITO DI BLOB
preparate il videoregistratore
e una cassetta da 3 ore
blobpolitik
oggi alle ore 20.00 e alle ore 23.00
2 appuntamenti con
il Blob dell'anno
AUGURI A TUTTI GLI ONESTI DI QUALSIASI COLORE E RAZZA
PEACE
anna nello
31 dicembre 2005 alle ore 17:56 Un messaggio di augurio per tutti noi cittadini del mondo!
Vorrei che tutti i politici "veri" non ci riproponessero inutili messaggi ma veri propositi di speranza, di onestà e di pace.
Cari blogger vi abbraccio tutti e BUON ANNO!
Paolo Melchiori
31 dicembre 2005 alle ore 17:58Non saprei se Lula è o meno un presidente perfetto, certo è che azini e parole simili sarebbero d'impatto nella nostra scena politica tanto quanto un attaco a sorpresa. Non credo possibile che, se non per facciata, qualche dipendente si prenda la briga di passare il Natale sotto un ponte; mi piacerebbe solo vederli un po' impegnati nel sociale, nelle povertà del mondo, nel far alzare l'Italia dagli standard bassissimi ai quali siamo giunti come libertà d'informazione, aiuti al terzo mondo, istruzione o forme di comunicazione.
A tutti un augurio di un anno che ci possa regalare sempre un luogo ove confrontare le nostre idee senza aver bisogno di organi di censura,
Buon 2006
Paolo
alice patrignanelli
31 dicembre 2005 alle ore 17:59TANTI AUGURI A TUTTI GENTE!!!!!!!!! BEPPE UN BACIO E TANTI TANTI G R A Z I E DI ESSERCI SEMPRE! DAI CHE PEGGIO DI COSI' E' QUASI IMPOSSIBILE, VI AUGURO BUON 2006..........
mario natangelo
31 dicembre 2005 alle ore 18:00auguri a tutti e anche a te, beppe
francesco manzalini
31 dicembre 2005 alle ore 18:01Auguri a Beppe e a tutti voi bloggers(si dirà così?)!
Unico appunto: ma il governo Lula non è invischiato in un recente caso di corruzione?
A me pare onesto ma...
Marco Cascioli
31 dicembre 2005 alle ore 18:03Auguroni a tutti, meno che a uno!
Auguroni speciali per Beppe, un grande eroe dei nostri giorni.
Speriamo che Lula contagi tutto il Sudamerica
Angelo Coscia
31 dicembre 2005 alle ore 18:05Seeee, un presidente come Lula, e un cardinale come Lancellotti!! ue' Beppe!! Siamo in Italia!!
Andrea Speroni
31 dicembre 2005 alle ore 18:05Si fa un gran parlare, di questa Europa che non vuole aprire le porte agli stranieri, che ne calpesta i diritti e che li sfrutta. Non è così. Basta guardarsi intorno. Purtroppo, è vero il contrario. Nei Paesi islamici e nei Paesi comunisti non c'è libertà per i cristiani che, ogni giorno, vengono martirizzati per il loro credo.
La politica egiziana nei confronti dei copti o quella del governo cinese nei confronti dei missionari cattolici possono essere solo un paio di esempi per tutto lo scenario mondiale. Non cambia poi molto nel cuore dell'Africa dove i diritti civili vengono continuamente calpestati.
Tre milioni di donne ogni anno, nell'Africa sub-sahariana e nel Medio oriente, subiscono la mutilazione genitale. Uno studio del Centro di ricerche Innocenti dell'Unicef, compiuto grazie al sostegno del governo italiano e di quello giapponese e presentato ieri al Cairo, ha indicato che la mutilazione genitale femminile non solo è un dramma ancora estesissimo nei paesi d'origine ma che, con l'immigrazione, si sta diffondendo nei Paesi occidentali diventando un problema globale.
Qui si rende più chiaro il problema. Non fa notizia se al di fuori del Vecchio Continente vengono calpestati i diritti delle minoranze. Né fa notizia se il regista Theo Van Gogh viene assassinato per aver girato un cortometraggio scomodo alla comunità islamica.
Né se chi, nel nord Italia, abita in una bella villa deve vivere nel terrore di essere rapinato e picchiato da bande di albanesi. Tuttavia, diventa notizia (politica) se l'esercito di immigrati che entra clandestinamente nei nostri Paesi non può vivere in appartamenti più che dignitosi pagati dallo Stato.
Andrea Farruggia
2 gennaio 2006 alle ore 04:28Quoto:
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Né se chi, nel nord Italia, abita in una bella villa deve vivere nel terrore di essere rapinato e picchiato da bande di albanesi. Tuttavia, diventa notizia (politica) se l'esercito di immigrati che entra clandestinamente nei nostri Paesi non può vivere in appartamenti più che dignitosi pagati dallo Stato.
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Forse non lo sai, ma le due cose (Aiuto all'integrazione degli immigranti in Italia e pericolosità sociale degli stessi) sono profondamente correlate, ma non ti spiegherò il perchè: mi auguro che tu ci arrivi da solo o che cerchi su internet informazioni riguardo ciò.
andrea boccia
31 dicembre 2005 alle ore 18:06Buon Anno a te, Beppe e a tutti quelli che resistono come noi. Il 2006 sarà cruciale... AVANTI TUTTA !
Andrea Speroni
31 dicembre 2005 alle ore 18:06Europa violenta, razzista e intollerante. Alza la voce e punta il dito Anastacia Crickley, presidente dell'Osservatorio europeo per fenomeni razzisti e xenofobi.
Ma intollerante a cosa? Forse a culture che fanno per prime della violenza il loro cavallo di battaglia.
Lo studio ha cercato di dipingere un'Europa che schiaccia le minoranze presenti sul suo territorio. L'accusa è di discriminazione razzista, xenofoba, antiseminta e antimusulmana.
Uno studio cieco che non tiene conto dei soprusi che, quotidianamente, i nuovi arrivati fanno ai cittadini italiani. Non si tiene conto dello scempio che da anni incombe sulle ville del nord del Paese, si sorvola (volutamente) sulle occupazioni, sulle costruzioni abusive o sul traffico di permessi di soggiorno falsi, non si parla dei crimini legati agli immigrati. Questo non interessa.
La colpa della mancata integrazione è sempre attribuita solo ed esclusivamente al Paese ospitante.
Gli stranieri vivono per la maggior parte in abitazioni piccole e sovraffollate, in condizioni poco igieniche e insufficienti dal punto di vista delle infrastrutture. E gli italiani? Non navigano nell'oro: devono studiare, lavorare e mettere su famiglia come tutti gli altri.
I rom - a quanto pare - sarebbero i più vessati. Non si spiega tuttavia per quale motivo a loro si dovrebbero garantire abitazioni, gas e luce a spese dello Stato, mentre i cittadini italiani dovrebbero lavorare tutta una vita per comprarsi una casa e poterla mantenere.
Solo diritti, niente doveri: l'esigenza di una casa e di un lavoro, ma non il rispetto delle leggi. Si è fatto un gran parlare della scuola islamica di via Quaranta a Milano con una certa stampa (di sinistra) completamente schierata a favore dei bambini egiziani a cui si ledeva il diritto allo studio. Non c'è integrazione perché, in primo luogo, non c'è la volontà degli immigrati di sottostare alle leggi dei Paesi ospitanti.
Ettore Pistis
31 dicembre 2005 alle ore 21:24Sono un operaio e fondamentalmente mi riconosco per certe idee più a sinistra, solo che condivido appieno le tue idee riguardo agli immigrati e ai rom.
Quando avevo ventanni sognavo una vita migliore per tutti.
Ormai mi sono rimasti i figli da crescere, il mutuo da pagare e le tasse.
Meno male che a Cagliari c'è il mare altrimenti quando cazzo mela facevo una vacanza!!!
Ogni volta che c'è il rinnovo del contratto dei metalmeccanici, non solo non ci danno i soldi ma ci levano anche i diritti che erano stati conquistati negli anni con lotte e scioperi allucinanti.
A me piace molto Oriana Fallaci.
Mauro Leone
31 dicembre 2005 alle ore 18:09Ciao Beppe. Auguro a te, al Popolo Italiano e anche ai nostri dipendenti un 2006 pieno di felicità. Amore significa soprattutto sacrificio quindi anche per il 2006 mi sacrificherò a non votare futuri dipendenti come questi attuali sperando che il Popolo Italiano una volta ogni tanto sia Patriottico.
Danilo Monte
31 dicembre 2005 alle ore 18:10scusa,potresti spiegarmi che cosa c'entra con il post su Lula?Questa è informazione si,ma è anche spamm,quindi vi prego in futuro di evitare di postare cose che c'entrano poco o niente con l'argomento trattato,non vi chiedo molto...non lamentatevi se i vostri msg vengono cancellati.
Prospero Pirotti
31 dicembre 2005 alle ore 18:12BLOG DELLA GUZZANTI: CANCELLATI TUTTI I PEZZI FIRMATI "PROSPERO PIROTTI", ma proprio tutti :)
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A caldo ne sono lusingato. Mai niente di offensivo era stato postato in danno di alcuno.
E dire che ne ero innamorato. Affogherò il dolore nella birra :))
Pierangelo Santi
31 dicembre 2005 alle ore 18:12Come vorrei che i potenti del mondo (non solo in Italia) fossero contaggiati dalla "Lulite". Sarebbe sicuramente un mondo migliore. Noi possiamo essere i batteri che possono aiutare il contaggio a diffondersi.
Commosso invio gli auguri di Buon Anno a tutti
......e diffondete il contaggio!
massimiliano lacchè
31 dicembre 2005 alle ore 18:12buon anno a tutti...
è un piacere essere qui con voi..
max..
Alfredo Morfini
31 dicembre 2005 alle ore 18:13Ognuno ha i Lula e i Julio Lancellotti che si merita: forza che il 2005 sta passando e forse nel 2006 qualcosa succederà.
Grazie Beppe per il tuo impegno.
Auguri ai bloggers
Enrico Rosalli
31 dicembre 2005 alle ore 18:13Caro Beppe,
ti auguro tanti auguri di buon anno così come ho fatto con le persone più care. Estendo i miei auguri inoltre a tutti coloro che partecipano positivamente a questo blog.
Enrico
carmine giannattasio
31 dicembre 2005 alle ore 18:17auguri di buon anno
Andrea Giova
31 dicembre 2005 alle ore 18:17...Subito dopo la guerra, su una piazza di Norimberga distrutta, raccontava mio padre, c'era una lapide. "Se fai un cattivo affare non ti preoccupare-diceva-recupererai il denaro con un secondo buon affare; se perdi l'onore hai perso molto, ma con un atto eroico lo recupererai; ma se hai perso il coraggio, hai perso tutto".
Mario Draghi. Estratto dell'intervento al seminario "Politiche fiscali in Italia e in Europa" tenuto in Confindustria a Roma il 21 settembre.
Buon anno.
Antonio Maggio
31 dicembre 2005 alle ore 18:44Ciao Andrea,
ti racconto una storiella siciliana:
"c'erano una volta tre amici, Vento, Acqua e Onore;
il primo dice: "cari amici, se mai dovessimo perderci, non vi preoccupate, dove c'è aria, là mi troverete";
il secondo dice: "cari amici, anche per me non datevi pensiero, se mi perderete, mi troverete nel mare, nei fiumi, nella pioggia";
il terzo dice: " cari amici, se invece perdete me, non mi ritroverete più!"
Claudio Ulisse
31 dicembre 2005 alle ore 18:18scusate a tutti io vivo in Brasile e volgio ricordareche qui LULA sta sommerso dal letame della corruzione,si sono allegramente intascati milioni di reais,i sui piu stretti collaboratori...la politica economica che doveva essere rivoluzionaria cammina sul piu modesto neo-liberismo populista....la sicurezza pubblica non sanno cosa sia...tanto vale tenersi un Berlusca(per lo meno fa ridere)...io per il 2006 un LULA non lo auguro a nessuno
Sergio Bibbò
31 dicembre 2005 alle ore 18:55Bravo. concordo con te perché conosco bene il Brasile. Ho appena mandato un post per spiegare la situazione.
Auguri
edo taia
1 gennaio 2006 alle ore 11:00ma ora stai postandodall'italia.
sven hassel
31 dicembre 2005 alle ore 18:20Io ho una persona speciale da salutare e lo farò da qui: SI sei speciale per me.
(ora censuratemi pure il mess tanto tra poco è un nuovo anno.... e si vedrà)
Buon quello che volete ad personam.
giulio zuccoli
31 dicembre 2005 alle ore 18:21Caro Beppe, oggi tornando dall'ospedale mi sono imbattuto in una stupenda gigantografia elettorale del nostro Presidente Piersilvio. Con grande stupore ho notato, sulla guancia destra un grosso neo, stile Vespa! mi sono detto, . Poi, avvicinandomi un poco, il sogno è svanito: era una grossa C...A di cane che qualcuno aveva irriverentemente spiaccicato sul manifesto. Un segno dei tempi? P.S. Il governo Lula aveva sul libro paga l'opposizione.......
Ivo Pisano
31 dicembre 2005 alle ore 18:21Tu stai dando i numeri !!!!!!!!
Lula è sommerso da scandali ed accuse di corruzione, addirittura anche alla sua famiglia .
Caro G.G., sono le 18,28 e già sei ubriaco !!!
Auguro a TE un presidente come Lula, io ne faccio a meno.
Thomas Costa
31 dicembre 2005 alle ore 18:48Basta che uno vada a dire due parole di circostanza sotto un ponte per diventare un'eroe.
Quello che dice Ivo è sotto gli occhi di tutti.
Ma che droghe usi? Io invece mi auguro che in italia le persone la smettano di lamentarsi e si rimbocchino le maniche, perchè se pensate di cambiare l'Italia con il voto allora c'è solo da scappare. Se al posto di Berlusconi ci va D'Alema o chi per esso cosa cambia, mi spiegate come fà quest'ultimo a pare un leasing per la barca di 8000 euro al mese? Con quali entrate? Con lo stipendio di deputato? La risposta è solo una, la nostra classe politica di dx e di sx, è uno spaccato di quest'italietta di m...., il sig. Berlusconi ha avuto capacità e mezzi di rubare di + mentre D'Alema e "compagni" hanno rubato di - xchè hanno avuto meno capacità e meno mezzi. Ma sempre ladri sono tutti, chi + chi -, compreso i sindacati, le corporazioni di categorie (professionali e non). Per cambiare l'Italia bisogna cambiare gli Italiani, quindi quando vedete qualcuno che viene pagato con i soldi della collettività che non fà il proprio dovere: denunciate, indignatevi, insomma siate di empio x i vostri figli. Un consiglio a Beppe cambia spacciatore, questo ti vende "roba" scaduta. Auguri x un sereno 2006.
Angela Battisti (farfallina)
31 dicembre 2005 alle ore 18:23
Un 2005 pitturato sta per esser incorniciato, un 2006 da paura sta aspettando la tintura; se vuoi un anno ancor più bello lascia libero il pennello a mescolar caldi colori perché disegni giorni migliori
TANTISSIMI AUGURI PER UN BUON 2006 DI VERO CUORE!!!
Vincenzo Arpa
31 dicembre 2005 alle ore 18:23...il portatore nano di democrazia ha nel suo Milan più di qualche brasiliano!!! Che si voglia Lulalizzare?? Speriamo!
Auguri a tutto il Blog
Maurizio Sarlo
3 gennaio 2006 alle ore 19:36Ciao Vincenzo e Buon Anno.
Scusami se pur votando per l'altra sponda mi permetto di farTi riflessetere che non è sui centimetri di una Persona che bisogna battere il proprio dissenso.
Per il resto sono d'accordo con Te :)
sven hassel
31 dicembre 2005 alle ore 18:27Senza offesa Sig. B. Grillo ma questo post sembra un inno all'ipocrisia dell'apparire durante le feste.
Augurare una persona come Lula agli italiani ???
Ohi ma cose le abbiamo fatto per odiarci tanto??
Vabbè l'anno sta finendo e, forse, anche lei è stanco.
Un pò di riposo, tanta meditazione prima di postare e la convinzione che non serve trovare un post di impatto al giorno.... certe volte può essere più dirompente un sano SILENZIO.
Auguri a tutti.
Ludovico Schiavo
31 dicembre 2005 alle ore 18:29Auguri buon 2006 a tutti anche se non credo che con l'anno nuovo i problemi spariscano.
Però ogni volta che arriva un nuovo anno abbiamo l'occasione di prenderlo come punto di partenza, start, fischio d'inizio per cambiare tutto ciò che non va.
Perchè, più che domandarmi se l'universo è infinito o dove vanno le anime delle persone che muoiono, mi chiedo sempre cosa significhi vivere in un paese onesto e simbolo di benessere e avere un rappresentante politico che si meriti il suo incarico e lo rispetti in ogni singolo momento.
Ma credo che alla fine invertiremo la tendenza...questo è la mia opinione e il mio auguri...buon 2006.
Ludovico
sven hassel
31 dicembre 2005 alle ore 18:32"mi chiedo sempre cosa significhi vivere in un paese onesto e simbolo di benessere e avere un rappresentante politico che si meriti il suo incarico e lo rispetti in ogni singolo momento."
Significa che ti trovi a Gardaland e, forse, con il costumino verde di Prezzemolo addosso.
Scusa la battuta ma la vedo così.
buon anno
antonio covatta
31 dicembre 2005 alle ore 18:31beh... a quanto sembra, il germe della corruzione non risparmia proprio nessuno. Anche la persone animate dai migliori propositi, una volta entrate in politica, entrano nel vortice della corruzione. E' per questo, Beppe, che non devi entrarci. Ma a questo punto... come si fa a eleggere dipendenti affidabili e che non cedano a nessuna lusinga.. nè loro .. nè i loro collaboratori? Li realizziamo al computer? li facciamo virtuali? Eppure sembrerebbe così facile essere onesti.. soprattutto se si hanno ruli di renponsabilità...
Prospero Pirotti
31 dicembre 2005 alle ore 18:32FERMATEVI A RAGIONARE PER UN ATTIMO+++++
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Sia chiaro, alcuna solidarietà è saggio aspettarsi finché si è in vita.
Aggredite Berlusconi, e legittimamente, perché ha ammazzato quello che restava di una democrazia fittizia.
Fermatevi a riflettere sul comportamento di alcuni "Censurati". Niente da eccepire su Grillo: a volte, chissà, la buona educazione bisogna meritarsela, e non si può escludere che qualcosa sia stata sbagliata in questi mesi.
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BLOG DELLA GUZZANTI: CANCELLATI TUTTI I PEZZI FIRMATI "PROSPERO PIROTTI", ma proprio tutti :)
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A caldo ne sono lusingato. Mai niente di offensivo era stato postato in danno di alcuno.
E dire che ne ero innamorato. Si affogherà il dolore nella birra :))
Antonio Maggio
31 dicembre 2005 alle ore 18:32Caro Grillo e carissimi bloggers,
La vgilia di natale, il Ciad ha dichiarato lo stato di guerra con il Sudan; Ho aspettato a dare questa notizia, perchè volevo vedere se qualcuno se ne fosse accorto.
A parte Adnkronos e qualche articolo qua e la, la notizia è passata sotto silenzio, i tg erano troppo impegnati a celebrare il natale e a innalzare la figura del nuovo papa col cappello di Babbo Natale.
Povero Babbo Natale, dopo essere stato usato e abusato da tutti i media per i loro prodotti commerciali, ora ci si mette anche la chiesa, non gli bastava aver scomodato Gesù bambino, obbligandolo a consegnare i regali al posto suo!
Comunque il Ciad è in guerra, e la Polonia cattolica di solidarnosh e Woitila conferma che i 1500 soldati polacchi in Iraq, resteranno sino alla fine del 2006.
Che dire!
Auguro a tutti voi un felice 2006, e che col 2005 possano finire le guerre, l'ingiustizia, l'ignoranza, la meschinità, la maligità, le superstizioni, e tutte le frontiere politico-economiche.
Buon Anno
Franco Iovine
31 dicembre 2005 alle ore 18:32Lula e' il presidente di un paese che ha problematiche diverse dal nostro, anche se secondo me e' un grande.
A me basta avere un presidente onesto che lavori davvero nell'interesse del paese, in particolare dei poveri, che porti giustizia sociale, diritti, per italiani e immigrati, ad avere una casa, un lavoro e rispetto, oltre ad avere un grande interesse per l'ambiente.
Fino ad ora non vedo una persona cosi' e sicuramente quello che governa adesso non ha neanche lontanamente una di queste qualita', spero magari il 2006 porti qualcosa di nuovo.
Buon anno a tutti i bloggers e buon anno anche a te Beppe, sia per le tue iniziative, criticabili o meno che siano, e bravo per aver creato questo spazio.
http://greenhouseffect.blogspot.com
Dario Brenno
31 dicembre 2005 alle ore 18:33QUALCHE VOLTA L'ITALIA E' PRIMA.
SI, MA SEMPRE NELLE COSE NEGATIVE
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Meno aiuti al Terzo mondo che premi ai dipendenti del Tesoro
L'Italia supera gli Usa. In tirchieria Siamo gli ultimi.
Nella Finanziaria stanziati 392 milioni per la lotta alla fame e all'Aids, pari allo 0,11% del Pil: sette volte meno di quanto era stato promesso STRUMENTIVERSIONE STAMPABILEI PIU' LETTIINVIA QUESTO ARTICOLO
(Reuters)
Che vergogna: primi! C'è una tabella, nelle classifiche internazionali dei paesi ricchi, in cui non ci batte nessuno: siamo il paese più avaro negli aiuti ai paesi poveri. Così tirchio che con l'ultima finanziaria destiniamo al Terzo Mondo, alla lotta alla fame, alla guerra all'Aids, al riscatto delle favelas, 392 milioni di euro: 15 in meno di quelli distribuiti come premio natalizio ai dipendenti del ministero dell'Economia. Eravamo secondi, tra i taccagni, dopo gli Usa. Ora siamo in testa: diamo ai disperati lo 0,11% delle nostre ricchezze. Sette volte meno di quanto ci eravamo impegnati a dare.
adamo latassa
31 dicembre 2005 alle ore 18:33Auguri a tutti quelli che frequentano il blog,a te caro Beppe ed al tuo staff,con la speranza utopica di un anno migliore che ci consenta a tutti di arrivare con dignità a fine mese, di non vedere più gli orrori del mondo dei folli che stanno al potere e di chi li protegge.
Auguri a tutti quelli che si schierano accanto ai deboli e hai meno fortunati di ogni angolo della terra.
Auguri anche al portatore nano di democrazia che se ne vada a fare in c..o al più presto perchè non ne possiamo più della sua faccia messa da tutte le parti e delle sue bugie che ci hanno impoverito e che alla fine anche lui ci crede. Con la speranza che la mortadella bolognese sia più gustosa da mangiare ...se ci lascia i soldi in tasca per comprarla...
adamo latassa
sven hassel
31 dicembre 2005 alle ore 18:38una persona come lula?
coglione ma che cazzo ne sai tu di lula?
che sei un rutto vivente e ti credi il punto centrale dell'universo
se fossi come te invocherei una morte rapida e impercettibile
partitina a scacchi? 31.12.05 18:33 |
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TANTI CARI AUGURI ANCHE A QUESTO SIMPATICISSIMO ED EDUCATO COMMENTATORE ANONIMO.
Alessandro Loria
31 dicembre 2005 alle ore 18:51Ma che cazzo ne sai tu di quelo che sa Beppe?! Non rompore i coglioni! Beppe sei tutti noi
mauro maggiora
31 dicembre 2005 alle ore 18:39QUALCHE VOLTA L'ITALIA E' PRIMA.
SI, MA SEMPRE NELLE COSE NEGATIVE
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Meno aiuti al Terzo mondo che premi ai dipendenti del Tesoro
L'Italia supera gli Usa. In tirchieria Siamo gli ultimi.
Nella Finanziaria stanziati 392 milioni per la lotta alla fame e all'Aids, pari allo 0,11% del Pil: sette volte meno di quanto era stato promesso STRUMENTIVERSIONE STAMPABILEI PIU' LETTIINVIA QUESTO ARTICOLO
(Reuters)
Che vergogna: primi! C'è una tabella, nelle classifiche internazionali dei paesi ricchi, in cui non ci batte nessuno: siamo il paese più avaro negli aiuti ai paesi poveri. Così tirchio che con l'ultima finanziaria destiniamo al Terzo Mondo, alla lotta alla fame, alla guerra all'Aids, al riscatto delle favelas, 392 milioni di euro: 15 in meno di quelli distribuiti come premio natalizio ai dipendenti del ministero dell'Economia. Eravamo secondi, tra i taccagni, dopo gli Usa. Ora siamo in testa: diamo ai disperati lo 0,11% delle nostre ricchezze. Sette volte meno di quanto ci eravamo impegnati a dare
Dario Brenno 31.12.05 18:33
Bene, in compenso abbiamo rifinanziato la missione in iraq dove sperperiamo milioni di euro conniventi degli USA e del loro fosforo bianco:ecco come intendiamo noi la cooperazione internazionale, o per lo meno,la intendono i nostri parlamentari, i piu' pagati in europa...
ernesto cogliandro
31 dicembre 2005 alle ore 18:40Caro beppe nell'augurarti un felicissimo anno nuovo a te e a tutti gli italiani onesti,seri e perbene, spero tu possa diventare il VOLTAIRE della situazione italiana.Ciao e auguri ancora
Dario Filippi
31 dicembre 2005 alle ore 18:43Auguro a Tutti Voi un 2006 migliore del 2005 e che ognuno di Noi faccia qualche cosa per migliorare le Nostre città, la Nostra Italia, la Nostra Terra. Basta poco e vivremo meglio Tutti quanti! AUGURI!!
Dario Filippi
31 dicembre 2005 alle ore 18:44Auguro a Tutti Voi un 2006 migliore del 2005 e che ognuno di Noi faccia qualche cosa per migliorare le Nostre città, la Nostra Italia, la Nostra Terra. Basta poco e vivremo meglio Tutti quanti! AUGURI!!
Davide Caiaffa
31 dicembre 2005 alle ore 18:44Buon Anno a tutti...e che sia un anno piu' Rosso che Nero!!!
Beppe sei la nostra voce incazzata...tieni duro!
Cinzia Puglisi
31 dicembre 2005 alle ore 18:47A TUTTI I GRANDI .... CHE FANNO ILLAZIONI SU Lula da Silva
RIPORTATENE I LINK DELLE NOTIZIE
IO NN NE HO TROVATI
Giorgio Di Fiore
31 dicembre 2005 alle ore 18:49Grazie Beppe, è il migliore augurio che potessimo ricevere per questo 2006. Speriamo che tutto ciò un giorno si avveri, anche se quel giorno lo vedo ancora molto lontano
Mario Belletti
31 dicembre 2005 alle ore 18:49Oh Prospero l'abbiam capita, ti censura la Guzzanti. Forse perche` sei un pochino ossessivo?
Nel gergo informatico si dice spammer, in pratica sei un rompiballe, falla finita un po' per cortesia.
Auguri a tutti.
Mario Belletti
Gianfranco Savini
31 dicembre 2005 alle ore 18:50Che lezione di vita!!! Senza scomodare la destra, ma possiamo immaginare un D'Alema che trascorre una giornata sotto un ponte con il popolo della strada? Come ci andrebbe vestito: alla marinara? E darebbe la mano a quella gente senza poi disinfettarsi? E, soprattutto, cosa capirebbe dei loro problemi? Che magari quelli lì non hanno neanche uno straccio di barca a remi. No no, meglio che stia sotto il ponte dell'ikarus, a brindare con personaggi del quartiere. AUGURI A TUTTI. BRAVO GRILLO.
francesco pace 51
31 dicembre 2005 alle ore 18:50Il fatto di pensare che sinistra e destra sono uguali e' smentito da questo blog. La sinistra, pur con tutti gli errori che fa, e' come minimo un passo piu' indietro dal dissesto sociale della destra. Con Lula il Brasile e' un altro paese in confronto a quello governato dai mandanti e difensori degli squadroni della morte. Naturalmente anche Lula, come tutti i dipendenti, va controllato ed eventualmente censurato o stimolato a fare sempre meglio. Ciao Beppe.
Sergio Bibbò
31 dicembre 2005 alle ore 18:50Salve a tutti. Io sono un italiano che è felicemente sposato con una donna brasiliana e quindi conosco bene la situazione in Brasile compresa la situazione politica. Concordo perfettamente con Claudio Ulisse perché è vero che Lula e il suo governo sono stati coinvolti in un GRAVISSIMO caso di CORRUZIONE. Lula ha cercato di tirarsi fuori dalla storia giustificandosi in maniera ridicola che non ne sapeva nulla (come al solito i Presidenti - Berlusconi docet - non sanno mai niente e gli altri stanno fraintendendo tutto) ma il fatto è che il popolo brasiliano non crede più in lui. Bisogna ricordare che nel 2006 ci saranno le elezioni presidenziali ed è chiaro che Lula fa di tutto per redimersi usando molta demagogia. Lula spesso dice che con lui al governo il Brasile è cresciuto: è vero che il Brasile sta crescendo ma, credetemi, Lula non ha NESSUN merito; la crescita è dovuta al fatto che il Brasile sta raccogliendo i frutti di governi precedenti (magari sfortunati) e al fatto che la popolazione brasiliana si sta dando da fare (il Brasile non è solo samba e spiagge). Quindi che Beppe Grillo auguri agli italiani può voler dire solo 2 cose: o è sarcastico o è ignorante sul Brasile.
Tanti auguri di buon anno a tutti con un presidente serio ma né Lula né Berlusconi.
claudia parmeggiani
1 gennaio 2006 alle ore 14:00Beh Cinzia io non ho link, ma un' amica brasiliana mi conferma che non è proprio 'sto esempio di etica, a me era rimasta una buona impressione per via dell' essersi messi contro al dictat di smettere di produrre medicinali da soli sull' aids (ricordo bene?), hanno auto a benzina, ma anche ad alcool (canna da zucchero)ed escono dalle fabbriche fiat ecc così....certo è già dal 1970 quindi non sarà merito di lula, non so dire, sono ignorante.
Però in molti pensano che non sia una valida persona, boh?
Lorenzo Caso
31 dicembre 2005 alle ore 18:51A Capodanno si buttano le cose vecchie. Quest'anno non vedrà l'alba del 2006 il seguente ciarpame:
Berlusconi,
D'Alema,
"I furbetti del quartierino".
Per me sono il passato.
Per l'anno che verrà vorrei che sparissero come per magia dalla vita di tutti gli italiani onesti.
Auguroni a tutto il blog ed in particolare a quel geniaccio di Beppe!!!
Alessandro Loria
31 dicembre 2005 alle ore 18:52Ma che cazzo ne sai tu di quelo che sa Beppe?! Non rompore i coglioni! Beppe sei tutti noi
anna maria rinaldi
31 dicembre 2005 alle ore 18:53Buon anno a tutti e soprattutto a te, Beppe, affinchè questi spazi di libera informazione possano contribuire a ricreare in Italia quella coscienza civica che è andata persa....
e affinchè cambi qualcosa....
Valerio Simone
31 dicembre 2005 alle ore 18:53Auguri al blog, e che il 2006 non veda compiere la disgrazia di consegnare l'Italia a Bertinotti e Pecorario Scanio. Questo è il mio augurio.
Nessuno ci darà un'Italia grondante miele e oro zecchino, quei due sopracitati meno che tutti.
DAVIDE RONGIONE
31 dicembre 2005 alle ore 18:55UN PRESIDENTE COME LULA, O COMUNQUE UNA PERSONA CARISMATICA QUANTO VERA CHE RISOLLEVI DAL TORPORE ATTUALE IL POPOLO ITALIANO. SPERIAMO CHE IL 2006 CI RIPORTI A UN RISVEGLIO CHE PERO' NON VADA VERSO UN CAPITALISMO INSANO GOVERNATO DALLE CORPORATION COME IL MODELLO AMERICANO. SE SOLO LA GENTE VIVESSE PIU' SERENA E SENZA PAURA DEL PROSSIMO...ABBANDONADO L'IDEA DEL CONSUMISMO (PRODUCI CONSUMA E CREPA!) E DELLA PROPRIETA' PRIVATA (TRA POCO PRIVATIZZERANNO ANCHE L'ARIA) IN CERCA DI UN PO DI MORALE E DI SPIRITUALITA' SENZA ABBANDONARE IL PROGRESSO CON LA "P" MAIUSCOLA CHE PERMETTA ALL'UMANITA' DI EVOLVERSI. COMUNQUE GRAZIE BEPPE PER TUTTO QUELLO CHE FAI E CHE RAPPRESENTI, SEI UNO DEI PRIMI "RISVEGLI" CHE STANNO AVVENENDO IN TUTTO IL MONDO DA PARTE DELLE FORZE DEL BENE. BUON ANNO A TUTTI! DAVIDE
Marco Sobrero
31 dicembre 2005 alle ore 18:57
Avrei da scivere molto ma mi limito ad augurare a tutti un 2006 migliore del 2005 che stà finendo.
Qualcuno potrebbe eccepire che non ci vuole molto, ma non é così! Vedrete, ce ne aspettano delle belle...
Tanto per non perdere l'allenamento, per cominciate provate magari a pensare come far camminare la macchina senza benzina...
Buona spinta a tutti!!!
pino santacroce
31 dicembre 2005 alle ore 18:57ma visto che dal brasile compriamo calciatori, non possiamo comprare anche presidenti? auguri a tutti per un grande 2006
Domenico Angiola
31 dicembre 2005 alle ore 19:00Buon Anno da Domenico per un pulito anno nuovo a tutti e un elogio al nostro GRILLO PARLANTE che da anni veglia su di noi.
AUGURI
p.s. Dalema, vendi questa barca e cambia conto corrente, se no ti fanno un c..o che non finisce più.Auguri anche a te (lasciateci qualcosa anche a noi, non solo le tasse da pagare!)
Daniele Santaniello
31 dicembre 2005 alle ore 19:00Ciao a tutti e (speriamo) Buon 2006.
Ragazzi dallo sguardo della foto sembra una brava persona,che dire forse è uno dei pochi che ammette gli errori e forse li risolve vedremo se il Brasile sapra imporsi nel mercato mondiale diminuendo la propria disoccupazione.
Cmq vedo un futuro nefasto x noi italici.
Matteo Serioli
31 dicembre 2005 alle ore 19:02Buon Anno a Beppe che ci da carica e Buon Anno a Noi perché questa carica la incanaliamo.
Buon 2006
Cinzia Puglisi
31 dicembre 2005 alle ore 19:03se è vero ciò ke dici ci sarà pure una qualche notizia riportata sulla rete.
Postane il link
Sergio Bibbò
31 dicembre 2005 alle ore 19:03Mi dispiace doverlo dire ma molti di voi non sanno come è la situazione in Brasile. Lula persona carismatica? certo forse lo è ma anche se lui è capo del maggior partito di sinistra in Brasile lui fa (udite udite) sempre accordi con Bush e in qualche modo sta imitando il modello americano anche andando contro il sentimento popolare che proprio non sopporta gli americani. Non commentate su cose che non conoscete. Io conosco il Brasile perché ho vissuto lì la vita di tutti i giorni e quindi conosco i pro e i contro: è un Paese meraviglioso la gente ha un carattere splendido, ma è anche un Paese dove la burocrazia è ancora lenta e dove la corruzione è alta.
Ancora saluti a tutti
Cinzia Puglisi
31 dicembre 2005 alle ore 19:05sergio bibbò
se è vero ciò ke dici ci sarà pure una qualche notizia riportata sulla rete.
Postane il link
Daniele Tolomei
31 dicembre 2005 alle ore 19:06GRAZIE BEPPE GRILLO PER TUTTO QUELLO FATTO FINO AD ORA E "BENEDICO" TUTTE LE TUE FUTURE IDEE !
riccardo sartorel
31 dicembre 2005 alle ore 19:07Auguri da una comunità di recupero per tossicodipendenti... W LA VITA!
Nina Sokolova
31 dicembre 2005 alle ore 19:08BUON ANNO A TUTTI Ogni paese ha i rappresentanti che si merita,non è proibito sognare, ci mancherebbe,ma bisogna guardare in faccia la realtà.Italia ha anche il Presidente Ciampi per adesso,il domani comincia ora,damosi da fa
Ghigo Renzulli
31 dicembre 2005 alle ore 19:09Mi risulta che Lula abbia dichiarato di essere del tutto estraneo ai fatti di corruzione all'interno del suo partito, qualcuno confermi per favore o smentisca.
In ogni caso e' lodevole il suo intervento a favore dei poveri in Brasile, che sono tantissimi.
Poi, guardandoci in casa, in termini di corruzione noi siamo ben piu' avanti, inoltre non vedo sotto i viadotti il nostro portatore nano di democrazia.
Buon 2006 a tutti
Loris Minchioz
31 dicembre 2005 alle ore 19:13Ma sto Valerio Simone da dove esce? In regalo dall'uovo di Pasqua?
Boh, auguri anche a lui, che il 2006 gli regali un po' di chiarezza nel suo tormentato cervello.
Cinzia Puglisi
31 dicembre 2005 alle ore 19:13x sergio
queste son le notizie che ho trovato
nn mi sembra che sia esattamente come dici tu
ho letto con premura...
http://www.musibrasil.net/vsl_art.asp?id=1307
http://www.lettera22.it/showart.php?id=3816&rubrica=125
http://www.centomovimenti.com/2005/dicembre/01_lula.htm
http://www.ilpassaporto.kataweb.it/dettaglio.jsp?id=1200815&c=2
Sergio Bibbò
31 dicembre 2005 alle ore 19:13Per Cinzia Puglisi.
Ma hai letto quello che ho scritto? Guarda che io sono sposato con una donna brasiliana e sono stato in Brasile più volte OK? Non ho bisogno di cercare in rete. Io assistevo al telegiornale di Globo in Brasile tutti i giorni. E se comunque hai la fissazione della rete vai su www.globo.com anche se devi conoscere un pò di portoghese. E comunque guarda che sulla corruzione in Brasile ne hanno parlato in estate anche i telegionali in Italia. Quindi vai e informati e ricorda che non si deve stare sempre attaccati al computer.
Leonardo Ferretti
31 dicembre 2005 alle ore 19:14Grazie degli Auguri,ricambio con il cuore e ti auguro che ogni persona che visita il tuo sito ne possa uscire con la voglia di fare realmente qualcosa per cambiare se stesso e il Paese. Auguri a tutti i visitatori. Un abbraccio.
Mario Binaghi
31 dicembre 2005 alle ore 19:15Da cattolico, auspico davvero che Dio ci ascolti..
Lula x Berlusconi
Lancellotti x Ruini
BUON ANNO A TUTTI!!!!!!!!!!!
Cinzia Puglisi
31 dicembre 2005 alle ore 19:16x sergio bibbò
tu dici di abitare in Brasile
ma io nn posso averne la certezza via rete
ad ogni modo questo è un link
http://www.nuovimondimedia.com/sitonew/modules.php?op=modload&name=News&file=article&sid=1647&mode=thread&order=0&thold=0
massimo casali
31 dicembre 2005 alle ore 19:16buon 2006 a tutti, ed un aprile di merda a berlusconi e soci ed ai loro de(votanti).
Franco Iovine
31 dicembre 2005 alle ore 19:19Produci, consuma e crepa....GRANDE LINDO FERRETTI!!!;)
http://greenhouseffect.blogspot.com
Buon anno
Steven Jones
31 dicembre 2005 alle ore 19:19PERCHE' DUNQUE GLI EDIFICI DEL WTC SONO CROLLATI? Parte I
di Steven E. Jones, cattedra di Fisica all'Università dello Utah
Nello scrivere questo lavoro, chiedo un'indagine seria sull'ipotesi che il WTC 7 e le Torri Gemelle furono abbattuti non tanto per i danni e gli incendi, ma tramite l'uso di esplosivi precedentemente posizionati. Prendo in considerazione i rapporti ufficiali di FEMA, NIST e Commissione 11 Settembre secondo i quali i danni degli incendi più il danno in sé causarono il crollo completo di tutti e tre gli edifici. E porto le prove per la teoria della demolizione con esplosivi, che è suggerita dai dati disponibili, verificabile e confutabile e che ancora non è stata presa in seria considerazione in nessuno degli studi finanziati dal governo USA.
Iniziamo dal fatto che, alla base di tutte e tre le costruzioni, sotto i detriti, si ritrovarono grandi quantità di metallo fuso. Un videoclip ci fornisce la testimonianza visiva del metallo al suolo. La fotografia (clicca sulla foto per ingrandire) mostra la rimozione di parte del metallo rovente dalle rovine della Torre Nord circa otto settimane dopo l'11 settembre. Nota il colore della parte inferiore del metallo estratto questo ci dice molto della temperatura del metallo e ci offre importanti indicazioni riguardo la sua composizione, come vedremo.
Adesso vi invito a considerare il collasso del palazzo di 47 piani, il WTC 7, che non fu colpito da un aereo, come base per una ulteriore discussione...
IMPORTANTE!!! CONTINUA SU COMEDONCHISCIOTTE.ORG
Cinzia Puglisi
31 dicembre 2005 alle ore 19:21x sergio bibbò
http://www.ilpassaporto.kataweb.it/dettaglio.jsp?id=1200815&c=2
Gianni Frosali
31 dicembre 2005 alle ore 19:21Per favore, di cardinali ne abbiamo già abbastanza da mantenere. Propongo uno scambio cento cardinali per un presidente.
Gianni.
Cinzia Puglisi
31 dicembre 2005 alle ore 19:22http://www.lettera22.it/showart.php?id=3816&rubrica=125
Sergio Bibbò
31 dicembre 2005 alle ore 19:24Per Cinzia Puglisi.
Ma chi ti ha detto che io abito in Brasile? Ho detto che sono stato più volte in Brasile. Mia moglie conosce la situazione molto meglio di te e di una qualsiasi rete dato che è BRASILIANA. Qualsiasi informazione che si ha sul Brasile in un SITO ITALIANO è di sicuro inferiore alle fonti che si procura mia moglie perché vivendo in Italia vuole sempre stare aggiornata su quello che succede in Brasile perciò naviga sui siti BRASILIANI come quello di Globo che ti ripeto dato che a quanto pare non l'hai visto prima: http://www.globo.com . E poi non ho capito una cosa: ma se ti sto dicendo che mia moglie è brasiliana che io sono stato in Brasile cosa è ... non ti fidi? e io dovrei fidarmi dei tuoi link???? ma fammi il piacere ...
Cinzia Puglisi
31 dicembre 2005 alle ore 19:30Nn si tratta di fidarsi o meno
bisogna dimostrare ciò che si afferma.
Certo le notizie sul web possono essere faziose, ma lo stesso si potrebbe dire di te. La gente deve pensare con la propria testa documentandosi il più possibile. Quello ke tu dici può benissimo essere vero, ma devi provarlo. E il solo fatto che affermi via blog che tua moglie è brasiliana, nn prova niente.
cordialmente
Franco Onesto
1 gennaio 2006 alle ore 09:00Quello che dice Sergio, che conosce il problema, deve essere dimostrato, quello che dice Cinzia, che non conosce, deve essere accettata come verità dogmatica.
Luca Andreozzi
31 dicembre 2005 alle ore 19:24.... cardinali come Lancellotti forse si trovano anche da noi... quello che è veramente raro è Lula.....
Buon anno a tutti
Franco Iovine
31 dicembre 2005 alle ore 19:24Joh Condor, intanto sei qui a postare liberamente e questo lo devi a Grillo, puoi condividere o meno i suoi pensieri e i suoi soldi, pero' dubito che li abbia guadagnati disonestamente come invece hanno fatto e fanno gli attuali governanti.
Neanch'io posso permettermi una Toyota, pero' io non faccio il comico da 30 anni.
Inoltre, il tuo nick americanizzato non preannuncia niente di buono.
Cmq auguri di buon anno anche a te.
alessandro goralindo
31 dicembre 2005 alle ore 19:24Ho degli amici brasiliani...
Lula è vittima del sistema....ed anche lui ha dovuto arrendersi agli interessi personali...mi piacerebbe credere anche a me che esistono paladini incorruttibili...
Purtroppo non è cosi...la poltrona ti ingloba a sè...
Ricordo un certo gandhi...un certo cè guevara....loro si erano fatti paladini delle ingiustizie..nemici della poltrona...tutti e due furono ammazzati...
Cinzia Puglisi
31 dicembre 2005 alle ore 19:24sempre per sergio bibbò
http://www.centomovimenti.com/2005/dicembre/01_lula.htm
Francesco De tata
31 dicembre 2005 alle ore 19:29Buon anno a beppe e a tutti voi!
Leonardo Migliarini
31 dicembre 2005 alle ore 19:29
BUON
ANNO
BEPPE
-
GRAZIE DI CUORE PER TUTTO
DALLA PROFONDA AMERICA LATINA
-
te lo do io il Brasile
e il Cile
e il 2006
che ti mantenga così vivo e attento e forte
e a tutta la tua famiglia
- - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - -
E
A U G U R O N I
A TUTTI I BLOGGERS
A TUTTI I MIEI NUOVI AMICI
E AI MIEI NUOVI AVVERSARI
DI RITROVARCI
SEMPRE QUI
SEMPRE MOTIVATI
MA NON TROPPO UGUALI
************************************************
C
I
A
O
Antonio Maggio
31 dicembre 2005 alle ore 19:30Per forza, con tutti i soldi che diamo alle Chiese......
Gian Maria Freddi
31 dicembre 2005 alle ore 19:30Ma abbiamo ancora bisogno di presidenti e cardinali, insomma di leader? Io penso proprio di no e sono convinto che l'unico modo per risolvere i gravissimi problemi che affliggono il nostro mondo sia quello di prendere in mano noi stessi le redini delle nostre vite direttamente, democraticamente e restando tutti, nessuno escluso, nella stessa posizione sociale, cioè avendo lo stesso potere decisionale per quanto riguarda gli aspetti economici, sociali e ambientali che riguardano tutti (uguaglianza sociale).
--
OGGETTO: l'istituzione di un sistema di società basato sulla proprietà comune e il controllo democratico dei mezzi e degli strumenti per la produzione e la distribuzione delle ricchezze nell'interesse di tutta la società. Il Movimento Socialista Mondiale (http://www.worldsocialism.org) sostiene solamente l'immediata sostituzione del capitale e dei salari/stipendi con la produzione universale per l'uso; esso è organizzato in partiti compagni in Africa, Australia, Canada, Gran Bretagna, Nuova Zelanda, USA e altrove (http://worldsocialism.blog.excite.it).
Cinzia Puglisi
31 dicembre 2005 alle ore 19:32x sergio bibbò
Nn si tratta di fidarsi o meno
bisogna dimostrare ciò che si afferma.
Certo le notizie sul web possono essere faziose, ma lo stesso si potrebbe dire di te. La gente deve pensare con la propria testa documentandosi il più possibile. Quello ke tu dici può benissimo essere vero, ma devi provarlo. E il solo fatto che affermi via blog che tua moglie è brasiliana, nn prova niente.
cordialmente
buon anno
Erika Miozzi (Clover)
1 gennaio 2006 alle ore 13:24"Daniela", vuol dire semplicemente che un link per quanto incompleto o schierato e' comunque un documento; invece dire "io lo so meglio di qualsiasi link perche' mia moglie e' brasiliana, gne gne gne" non rappresenta niente, intanto perche' potrebbe non essere vero, e perche' comunque il fatto di essere brasiliana non ti rende un'autorita' indiscutibile, sei UNA persona. Fossi una sondaggista sarebbe diverso. Qui sul blog troveresti almeno una o due persone ITALIANE convintissime che Berlusconi e la Lega siano la manna dal cielo: credi che sia una posizione che non si puo' discutere solo perche' loro vivono qui?
Sergio Bibbò
1 gennaio 2006 alle ore 15:35Per Erika:
Io sono il marito di Daniela e se permetti una persona brasiliana ne sa comunque di pù di una italiana che legge un link che tu stessa dici che può essere schierato. Quindi non stai dicendo proprio niente e ribadisco il fatto che qui la gente invece di informarsi sul campo si fida delle str*****e della rete. Se hai l'opportunità (lo so che non è facile) vai in Brasile e vivi la vita di tutti i giorni come ho fatto io e vedrai che non è come quello che scrivono nei link :-)
Patrizia Toppetta
31 dicembre 2005 alle ore 19:34Come al solito Beppe fa mostra della sua ignoranza e supponenza. Lula è stato una grandissima delusione per il popolo brasiliano, coinvolto in uno scandalo enorme di corruzione nel suo partito e fra i suoi più stretti collaboratori.
Avrei voluto vedere se Berlusconi, che usa le stesse scuse di Lula ("io non sapevo") avesse fatto questa sceneggiata populista del ponte se Grillo ci avrebbe poi augurato un presidente come lui.
O i vari Marcello dell'Utri, Previti, collaboratori vari ecc. valgono solo per noi italiani quando si tratta di parlare male di Berlusconi che non può essere all'oscuro di nulla, mentre i brasiliani si meritano panzane così patetiche e incredibili come quelle di Lula?
Alla signora qui sotto che chiede links. Ne trova quanti ne vuole in rete se mastica il portoghese. Qui in Italia se ne è parlato poco e in maniera poco approfondita, come succede con tutto ciò che viene dal Brasile, vittima ancora di antichi preconcetti e stereotipi e di poca voglia da parte dei giornalisti di fare il loro mestiere. Basta vedere quello che scrive Grillo per rendersene conto. E meno male che la rete serve anche per fare e cercare informazione. Se lui si beve certi santini agiografici senza un minimo di verifica, figuriamoci voi che pendete dalle labbra della sua ignoranza...
Diego Lapa & Arenes Lapa
31 dicembre 2005 alle ore 19:34Tempo fa Lula si presentò come emblema, simbolo e nuovo messaggero della sinistra mondiale. Famosa fu la sua frase: "Se fallisco io fallisce tutta la sinistra internazionale". Oggi, a distanza di tre anni dalla sua elezione a presidente del governo brasiliano e alla luce degli scandali che hanno coinvolto il suo partito, possiamo dire che lui ha fallito MA NON CHE HA FALLITO LA SINISTRA, come dimostra -nella stessa Sud America- il successo di Hugo Chavez y Evo Morales; due politici che godono di pessima fama nei circoli "rispettabili" dell'establishment mondiale. Ciò che vuol dire che stanno attuando come devono: ossia, come uomini di sinistra.
Meno populismo e più sinistra reale, per favore.
Buon 2006 a tutti.
D. e A. Lapa
Davide Caiaffa
31 dicembre 2005 alle ore 19:34Migliari'...ma dove sei esattamente??
in cile??
....Buon Anno
Simone Veltroni
31 dicembre 2005 alle ore 19:34A Silvio Berlusconi e alla nazione (discorso di un cittadino)
URGENTE LEGGERE:http://ivanroquentin.typepad.com/ivan/
http://grillofiorentino.blogspot.com/
Sergio Bibbò
31 dicembre 2005 alle ore 19:37Per Cinzia Puglisi.
Continui a mandarmi link ... ma cosa pensi? che io non le sappia già quelle cose? E cosa vorresti dire su Dirceu? che è solo lui il colpevole e Lula è un santo? Guarda che Lula ha difeso fino all'ultimo Dirceu dicendo che è stato indagato senza prove. Questo e molte altre cose i siti italiani non te le possono dire perché naturalmente qui si riporta la notizia bruta senza commenti. Ma io che so come sono le cose lì ti posso dire che Lula è colpevole quanto Dirceu e quanto i politici del PT (Partido dos Trabalhadores) ossia il partito che il Signor Lula ha fondato. Però per seguire queste cose devi seguirti ad esempio i telegiornali di Globo. Quindi dato che ti piace la rete vai sul sito che ti ho già dato e informati ma non un solo giorno ma almeno un mese perché è questo il modo giusto di informarsi.
michele urban
31 dicembre 2005 alle ore 19:38Percaso qualcuno sa se beppe farà il discorso di fine anno su tele+?
Cinzia Puglisi
31 dicembre 2005 alle ore 19:39i fatti...
erudiscici te allora
Franco Iovine
31 dicembre 2005 alle ore 19:41Rosario Crocetta, sindaco di Gela, solo contro la mafia, anche a volte screditato per le sue tendenze sessuali.
Lula solo contro le lobbies americane e contro la poverta', spesso screditato.
Io penso sia il caso di cominciare a lasciare soli tutti i merdosi che comandano e prentendono di comandare con i nostri soldi e con i nostri cervelli.
Avviciniamoci a chi lotta ogni giorno contro la poverta', la mafia, l'ingiustizia, contro chi lotta nel silenzio per un mondo migliore.
Avviciniamoci ai ragazzi di Locri, ai poveri per le strade, a chi ne ha bisogno e non a un nano di merda che ora dovrebbe essere in galera.
Buon anno a tutti
Giuseppe Vacante
31 dicembre 2005 alle ore 19:42
Ricordate le 500 lire di carta, con il Mercurio Alato? Quelle erano dello Stato, erano nostre, non dovevamo restituirle a nessuno e nessuno ci chiedeva interessi a fine anno. Non c'era scritto «Banca d'Italia» ma «Repubblica Italiana - Biglietto di Stato a corso legale». Le firme erano del Direttore Generale del Tesoro, del Cassiere Speciale e c'era il visto della Corte dei Conti. Invece nelle banconote emesse dalla Banca d'Italia le firme sono del Governatore e del Cassiere, che sono Privati e non fanno parte dello Stato!
E gli «americani» ? beh si sa che sono sempre un passo avanti.. loro hanno la Federal Reserve che è un Ente PRIVATO presente sulle Pagine Gialle subito dopo la Federal Express!
Problema
• Tutti i politici eletti alla guida della Nazione hanno sempre indebitato lo Stato chiedendo denaro in prestito ad una ristretta cerchia di banchieri privati.
• Questi banchieri internazionali creano il denaro dal nulla e senza nessuna contropartita, semplicemente stampandolo.
• Gran parte delle tasse versate dal cittadino servono a pagare gli interessi su quel debito inestinguibile, eterno, costituito da carta straccia.
Domande:
1. Perché lo Stato non si stampa da solo i soldi ?
2. Perché conia le monete metalliche ma non stampa le banconote ?
3. Perché emette Obbligazioni invece che stampare moneta esente da interesse ?
4. Perché, dal 10 AGO 1893, l'elenco dei soci è stato reso disponibile solo il 20 SET 2005 ?
5. Perché il Senato della Repubblica nei suoi verbali riporta «omissis» quando arriva ad elencare tali partecipanti ?
maddalena icazzi
31 dicembre 2005 alle ore 19:42sono un panda dello zoo di san paolo
da quando lula governa questo paese
per un panda lavoratore come me le cose sono ancora più difficili
il sindacato dei panda ha fatto accordi sotto banco per ottenere poltrone nel governo lula amico ex sindacalista quindi la contrattazione ha perso efficacia
pensate che devo lavorare 8 ore al giorno
senza indennità per bambini stronzi
occhialini protettivi per le noccioline e i pezzi di canna di bambù che mi tirano
e per giunta quando vado in calore il mio datore di lavoro non mi paga neppure il viaggio in tailandia
in più mi precludono i colloqui con i tipi del wwf
e non mi fanno partecipare a trasmissioni tipo alle falde del kilimangiaro
un saluto da un povero panda brasiliano
e pensare che mio cugino è il panda testimonial del wwf!
Daniela Matias Da Silva Bibbò
31 dicembre 2005 alle ore 19:45Per Cinzia Puglisi:
Mia cara, IO sono la moglie di Sergio Bibbò. Non ho capito cosa vuoi dire sul fatto che quello che afferma mio marito non prova niente. Allora, se tu vuoi, dammi la tua mail e io in questi giorni ti mando una relazione sul governo Lula dall'inizio fino ad ora perché io lo ho vissuto personalmente.
Saluti
Sergio Bibbò
31 dicembre 2005 alle ore 19:51Per Cinzia Puglisi. Tu hai scritto questa cosa (altre parole non posso usare perché dire che un pensiero è troppo):
"Nn si tratta di fidarsi o meno
bisogna dimostrare ciò che si afferma.
Certo le notizie sul web possono essere faziose, ma lo stesso si potrebbe dire di te. La gente deve pensare con la propria testa documentandosi il più possibile. Quello ke tu dici può benissimo essere vero, ma devi provarlo. E il solo fatto che affermi via blog che tua moglie è brasiliana, nn prova niente.
cordialmente"
Quindi credi che la verità sia solo su Internet ... bella mia non hai ancora capito niente della vita e guarda che io la testa la uso bene, a me sembra che sei tu che pensi con la testa di altri o peggio ancora col processore del server su cui si appoggiano i tuoi link. Se tu ti fidi più di un link che di una persona sei proprio messa male.
Cinzia Puglisi
31 dicembre 2005 alle ore 20:03ma perchè sei così acido?
Le persone di cui mi devo fidarmi nn possono certo essere quelle che scrivono su un pc
fra un link e una persona che conosco solo attraverso la rete...
Mi sembra saggio nn fidarmi
Diresti lo stesso a tua figlia?
Lourenco Ferro
31 dicembre 2005 alle ore 19:57Entao, voce fala bem portugues neh? Entao, diz la', o que de pior o Lula fez em comparacao com os governos antes dele? A corrucao no Brasil sempre foi alta, com a diferenca que agora pode-se-a denunciar os corruptus e os corruptores sem ter medo, e que o povo das favelas tem uma coisa que antes nao tinha.. a esperanca. Parece-te pouca coisa? E depois, nao contaste nehum facto... nos dizemos que tu es uma " fala barato".. Parabens e Bom ano
Piero Bergonzini
31 dicembre 2005 alle ore 19:59Non voglio entrare qui nella disputa sullo scandalo politico che ha interessato il Brasile. So che la politica è anche sporcarsi le mani, ma, sarò ingenuo o romantico, credo che Lula abbia fatto e stia facendo ancora tanto per il Brasile, e spero lo farà ancora. Paragonarlo ai Berlusconi o ai Consorte nostrani mi sembra fuori luogo. Soprattutto se leggete questa poesia immaginaria che frei Betto scrisse il giorno dopo l'elezione di Lula a presidente a sua madre, donna Lindu. Io ero là quel giorno... e tornare in Italia, da allora, non è mai stato così difficile... e sottoscrivo certo gli auguri di Beppe, che l'Italia possa avere un presidente come lui.
---------------
Cara Donna Lindu
suo figlio Lula sará, dal prossimo 1 gennaio 2003, presidente del Brasile.
Io mi ricordo di lei, signora, nella piccola casa dove abitava a São Bernardo do Campo. Venni al suo funerale nel 1980. Suo figlio era presente ammanettato, circondato da poliziotti del Dops, catturato dalla dittatura militare per aver diretto gli scioperi delle ABC. Temetti per il peggio quando sentii gli operai discutere se era il caso di liberarlo allora dalle mani della polizia.
Donna Lindu, lei signora era analfabeta, povera, dimessa, ma di una dignitá reverente. Suo marito partí per San Paolo alla ricerca di lavoro. 7 anni dopo lei riuní i suoi 7 figli su un camion e seguí il suo stesso cammino.
Lula aveva allora 7 anni. Incontró suo padre con un'altra famiglia.
Di fronte all'abbandono nel quale si trovarono una mamma e i suoi figli, Lula lavoró come lustrascarpe, venditore ambulante e tintore.
Ora, Donna Lindu, per lui é un'ereditá quello che lei le insegnó: il coraggio di fronte alle difficoltá della vita. Nonostante il dito perduto sul lavoro, non si perse d'animo e continuó a lavorare come tornitore. Nemmeno cadde nella disperazione quando, per la scarsitá di cure sanitarie riservate ai poveri, perse la moglie e il figlio che lei teneve nel ventre.
(%continua)
piero.bergonzini
31 dicembre 2005 alle ore 20:00(%continua)
Non ebbe nemmeno timore della dittatura al momento di denunciare l'inganno degli indici salariali quando organizzó lo sciopero storico degli operai della ABC.
Suo figlio ha vinto, Donna Lindu. Non perché ha ottenuto un diploma o é diventato ricco e famoso. Ma perché ha costruito il piú combattivo e etico partito politico del Brasile. Perché é stato il deputato costituente piú votato di tutto il Brasile. Perché ha fondato la CUT (sindacato unitario dei lavoratori). Perché ha partecipato a quattro elezioni presidenziali dando speranza a milioni di brasiliani. Lula ha insegnato alla nazione che é possibile fare politica con decenza, pudore nel volto, tolleranza nelle relazioni personali e intransigenza sui principi.
Grazie, Donna Lindu, per aver dato al Brasile un presidente con capacitá di leadership, trasparenza etica e profondo amore per il popolo, soprattutto per coloro che, come la sua famiglia, hanno conosciuto nella carne e nello spirito la sofferenza e la povertá.
Il Brasile merita un futuro migliore. Il Brasile merita questo frutto del suo ventre. Luiz Inácio Lula da Silva.
Questa è una lettera immaginaria che Frei Betto ha scritto alla mamma di Lula, apparsa sul giornale "O DIA" il giorno dopo le elezioni che hanno visto la nomina di Lula presidente
Lourenco Ferro
31 dicembre 2005 alle ore 20:01para Patrizia Toppetta 31.12.05 19:34
Entao, voce fala bem portugues neh? Entao, diz la', o que de pior o Lula fez em comparacao com os governos antes dele? A corrucao no Brasil sempre foi alta, com a diferenca que agora pode-se-a denunciar os corruptus e os corruptores sem ter medo, e que o povo das favelas tem uma coisa que antes nao tinha.. a esperanca. Parece-te pouca coisa? E depois, nao contaste nehum facto... nos dizemos que tu es uma " fala barato".. Parabens e Bom ano
Daniela Matias da Silva Bibbò
31 dicembre 2005 alle ore 20:02Per Cinzia Puglisi:
Mia cara, IO sono la moglie di Sergio Bibbò. Non ho capito cosa vuoi dire sul fatto che quello che afferma mio marito non prova niente. Allora, se tu vuoi, dammi la tua mail e io in questi giorni ti mando una relazione sul governo Lula dall'inizio fino ad ora perché io lo ho vissuto personalmente. Ti do la e-mail di mio marito: sergiobb@tiscali.it
Saluti
Cinzia Puglisi
31 dicembre 2005 alle ore 20:29ma perché nn postare semplicemente qui le notizie?
nn andremmo neanche fuori tema...
Sementino Trifogli
1 gennaio 2006 alle ore 08:44Giusto, non e' e non dovrebbe diventare una discussione privata, vorremmo leggere anche noi questa relazione, grazie.
sara fiorentina
31 dicembre 2005 alle ore 20:08sei un grande joh!
ce ne fossero 10, 100, 1000 di persone coraggiose come te e il pask!
questa la cancellano, spero che la leggi in tempo!
spero che tanti grillini si sveglini e scoprino chi è la serpe che hanno in seno!
tua
sara fiorentina
Max Gherardi
31 dicembre 2005 alle ore 20:09grazie Beppe anche a te
roberto d'angelo
31 dicembre 2005 alle ore 20:15Mancano poche ore ormai, quest'anno non mi sento molto in vena di festeggiamenti a dire il vero, non vedo proprio cosa possiamo festeggiare se non un'altro anno probabilmente uguale, forse peggiore di quello passato.
Nonostante tutto un qualcosa di positivo c'e' stato in questi ultimi mesi: questo blog.
Allora auguro un magnifico 2006 a tutti noi, perche' ogni giorno siamo di piu', ogni giorno diventiamo migliori spesso nostro malgrado.
Questa dinamicita' alla fine distruggera' questa forza entropica che attanaglia le nostre esistenze e il nostro amato paese.
Sergio Bibbò
31 dicembre 2005 alle ore 20:15Para Lourenco Ferro:
Voce fala que os corruptos brasileiros estao sendo denunciados agora como se o governo Lula tivesse o privilegio de ter escavado esta sujeirada por um merito. Recorda que se tudo isso nao fosse descoberto agora seria uma grande vergonha para a naçao que esta cansada disso. E olha que antes do Lula se eleger disse que a corrupçao em seu governo nao entraria. No entanto Severino Cavalcanti foi eleito como Presidente da Camera e foi provado que cometeu um delito e isso um exemplo entre centenas de casos. Pergunta pra um nordestino sem comida se ele tem esperança de ter uma vida melhor ja que o Lula havia prometido tres refeiçoes por dia a cada brasileiro pobre.
Feliz ano novo
Davide Caiaffa
31 dicembre 2005 alle ore 20:17Il presidente degli Stati Uniti George W. Bush ha firmato il provvedimento - proposto dal senatore repubblicano John McCain ed approvato nelle scorse settimane dal Congresso di Washington - con il quale viene messa al bando ogni genere di tortura contro detenuti che si trovano sotto la custodia di agenti americani in ogni parte del mondo.
La Casa Bianca ha reso noto che Bush ha posto il suo autografo sulla legge nel ranch di Crawford, dove si trova per le vacanze di fine anno. Il presidente ha comunque voluto sottolineare che "la legge e la politica degli Stati Uniti già vietavano la tortura" e che la firma è stata dunque concessa solo perché il testo fissa "il quadro legale per le attività americane di detenzione e interrogatori".
"La detenzione e l'interrogatorio di terroristi catturati - ha comunque voluto precisare - sono elementi essenziali per combattere la guerra contro il terrorismo".
http://www.centomovimenti.com/2005/dicembre/31_bush.htm
*****************
secondo e' che gli stanno fischiano troppo le orecchie ultimamente!!!
Liviano Pedretti
31 dicembre 2005 alle ore 20:30Auguroni a Beppe Grillo e un "Andate all'inferno"
a tutti quelli che lo spumante e il panettone se li sono rubati:
Politici corrotti,mafiosi,tifosi (portatori di tifo)
e bambolone senza meriti.
Cinzia Puglisi
31 dicembre 2005 alle ore 20:34x Daniela Matias da Silva Bibbò
ma perché nn postare semplicemente qui le notizie?
nn andremmo neanche fuori tema...
oltretutto postare la propria mail è rischioso per via dello spamm
stefano fiocchi
31 dicembre 2005 alle ore 20:43sinceramente come primo ministro preferirei uno zapatero.
Sergio Bibbò
31 dicembre 2005 alle ore 20:49Per Cinzia Puglisi:
Rispondo brevemente per mia moglie. Adesso non può postare tutto perché è occupata e ci sarebbero così tante cose da dire che andremmo avanti fino all'anno nuovo :-)
Inoltre io non sono acido ma non mi è piaciuto il tuo tono da malfidata: ma che interesse avrei io a dirti il falso? Cosa ci guadagnerei? Ti sto comunicando che grazie al Cielo ho avuto esperienze diverse da quelle che hanno la gran parte delle persone, mi ritengo un fortunato ma allo stesso tempo sono anche informato personalmente delle cose ... che link ti posso dare? Il link della mia vita? Sono troppe le cose da dire sul governo Lula che qualche merito ha avuto ma che non può essere un esempio per l'Italia.... Grazie Lula ma noi i corrotti ce li fabbrichiamo da soli e sono anche più furbi :-))). Però ho anche trovato un aspetto positivo in questa vicenda: lì l'informazione non è asservita come da noi perché Globo, la più importante rete televisiva brasiliana, non è pubblica (non è come la RAI per interderci) e ha potuto denunciare apertamente la corruzione senza che i telegiornali fossero annacquati da interventi politici: questo non è poco per un Paese che fino a 20 anni fa era sotto la dittatura. Infine io dico solo che molte persone, come al solito, parlano senza sapere e fidandosi della rete come se fosse la Bibbia (o almeno quello che è la Bibbia per i cattolici).
E comunque ... festeggiamo questo 2006 in pace .... Felice Anno Nuovo
Cinzia Puglisi
31 dicembre 2005 alle ore 21:05felice anno nuovo anche a te
tutti sanno che la rete nn è la Bibbia
anzi...
avrai le tue buone ragioni per scrivere ciò che hai scritto.
andrò su www.globo.com (era così?) ma potevi spiegare e chiarire meglio ildiscorso su Lula visto che il Brasile è come se fosse la tua seconda patria...
limiti ludovico
31 dicembre 2005 alle ore 20:50D'Alema che non voleva Nichi Vendola, D'Alema che dopo sessantanni dice con fare reazionario che Mussolini non andava ucciso in quel modo;
D'Alema che ha privatizzato insieme a Draghi La società Autostrade, la Telecom, le Ferrovie di Stato etc. etc.,;
D'Alema che aspetta un mondo migliore per lui e i suoi seguaci; Il miglior politico Italiano dela politica Italiana che si giustifica da sola e che dice che ci sono guerre giuste e guerre ingiuste.
Sarebbe ora che si vergognasse il signor D'Alema di tutte le porcherie che dice e che intende fare insieme al suo amico Montezemolo;
Per mandare a casa Berlusconi non votate i Democratici di s...D'Alema, perchè Fassino e il suo portaborse.
Comunque restiamo concentraTI PER MANDARE A CASA BERLUSKONI
Davide Caiaffa
31 dicembre 2005 alle ore 20:53Dopo la denuncia dei verdi forse e' stato scoperto il cavillo per mandare Berlusconi in galera...
...seeeeeh
Renna Leo
31 dicembre 2005 alle ore 20:58
Le intenzioni di Lula erano e sono buone, ma la realtà del Brasile è quella che è...non penso basti un presidente "illuminato" per risollevare le sorti di un paese con così tanti problemi...
Oramai è risaputo che più ci si confronta con l'ingiustizia sociale e più tutto il resto si fa estremamente complicato...
A meno che vi siano aiuti esterni...che non vedo...anzi, il "nostro" rapporto con i paesi "in via di sviluppo" resta comunque molto ambiguo per usare un eufemismo...
Un esempio per tutti....oggi parte una vecchia portaerei dalla Francia per l' India che dovrà essere smantellata...unico neo... è piena zeppa di amianto...
Detto questo, sperando che il prossimo anno non saremo tutti sotto qualche viadotto, visto l'andazzo, auguro buon anno a tutti, compreso Beppe...
Gianni Cesari
31 dicembre 2005 alle ore 21:01BUON SECONDO SEMESTRE DEL NUOVO ANNO A TUTTI.
Gianni
Cinzia Puglisi
31 dicembre 2005 alle ore 21:09X sergio bibbò
felice anno nuovo anche a te e a tua moglie
tutti sanno che la rete nn è la Bibbia
anzi...
avrai le tue buone ragioni per scrivere ciò che hai scritto.
andrò su www.globo.com (era così?) ma potevi spiegare e chiarire meglio il discorso su Lula visto che il Brasile è come se fosse la tua seconda patria...
Leonardo Migliarini
31 dicembre 2005 alle ore 21:13PASCUCCI
ti faccio tanti auguri di un ottimo 2006
sempre forte e in prima linea_
Ieri un cretino qualunque, senza nemmneo conoscermi, mi ha sputato in faccia dello stupido, interpretando male una mia risposta a un tuo commento - uno di quei porci selvatici che preferisce grugnire in faccia agli altri che capire - te invece avrai capito che era una battuta sul trivial-grottesco - ma sei abbastanza intelligente, inutile spiegartelo_
Anche se i primi tempi mi si allungavano i coglioni fino ai ginocchi coi tuoi interventi sempre nel mezzo - alla fine devo dire che ho imparato un mucchio di cose sul tuo sito_
Quindi GRAZIE DAVVERO TANTO_
E DIREI CHE SONO ASSOLUTAMENTE CONTRARIO E SCHIFATO DALLA CENSURA CON CUI TI PESTANO SU QUESTO BLOG - ANCHE SE NON CONCORDO COMPLETAMENTE CON I GIUDIZI CHE DAI DI GRILLO E LUTTAZZI_
PS:
sai che una volta, per aver dichiaratamente pubblicizzato il tuo
www.sign..aggio.com
sul sito di Luttazzi, sono stato bannato all'istante - così sono andato a leggere le regole, per capire cosa avevo fatto di strano, e NON CI VOLEVO CREDERE: ESPELLONO L'ARGOMENTO DI PRINCIPIO, COME NORMA DEL BLOG, PAZZESCO!!!
poi mi sono fatto un account nuovo e le poche volte che vado faccio il bravo - ma il principio è idiota e nauseante_
COMUNQUE
DI NUOVO BUON ANNO
CI SENTIAMO QUI, COME SEMPRE_
Heaven Roland
31 dicembre 2005 alle ore 21:19Un augurio di buon anno anche a voi, tedioso ed irascibile popolo del centro sinistra. Il mio essere profondamente cristiano mi spinge a visitare anche gli angoletti piu' sozzi del web, come questo, per portare la ragione.
In un primo momento non riuscivo a capire tutto il vostro disprezzo, eppure siete entrati per 4 anni in contatto con una cultura ed una civiltà superiore alla vostra, fatta di idee e di progresso, mai di chiusura o insulti.
Siete creature appena al di sopra del livello animale.
La vostra è una forma di difesa, non è facile guardare in avanti quando si sa che c'è qualcuno infinitamente superiore a voi. Noi non conosciamo questo sentimento, però deve essere terribilmente angoscioso essere inferiori... e saperlo. Non è facile per i vostri protocervelli risolvere i problemi da soli.
Buon anno anche a voi, protoumani.
gianni cesari
31 dicembre 2005 alle ore 21:25Buon anno anche a te che ti firmi con uno pseudonimo. se hai vergogna del tuo stesso nome, non posso che provare pità per te.
Ettore Pistis
31 dicembre 2005 alle ore 21:33Caro mio bel cristiano visto che sicuramente sei di destra sarai abituato a prenderlo nel culo ma tanto puoi sempre andare a confessarti.
Ego te absolvo...
Controllati anche la lingua, sempre se non l'hai consumata tutta.
Francesco Di Pietra
1 gennaio 2006 alle ore 03:26Boh.....
un monosillabo è troppo?
tanti auguri
francesco di pietra
Coni Giancarlo
31 dicembre 2005 alle ore 21:22Cara Cinzia, a essere sinceri io le carote come dici tu preferisco realmente mangiarle, sono uno che se posso non mi faccio chiudere gli occhi con la merda e poi le carote stesse farmele mettere nel culo, ma forse tu in questo ci godi, se e cosi capisco perche diffendi queste persone se cosi possono chiamarsi, non mi importa sotto che bandiera stanno, destra o sinistra che siano non diffendo nessuno, se posso le combatto con i pochi mezzi che ho, e questo blog e uno di quelli che ho.
Cinzia Puglisi
31 dicembre 2005 alle ore 21:50???
gianni cesari
31 dicembre 2005 alle ore 21:23per combattere l'ignoranza è fondamentale un presupposto: sapere di non sapere. ma proprio Lui, che ringraziamo per questa illuminante sentenza, non negava l'esistenza degli Dei.
emilio marini
31 dicembre 2005 alle ore 21:24LULA ALLA VIGILIA DELLE ELEZIONI PROMETTEVA SOLDI PER TUTTI E RICETTE MIRACOLOSE,PROPRIO COME IL BERLUSCA....POI ALLA RESA DEI CONTI SI è DIMOSTRATO UN BLUFF GIGANTESCO,PROPRIO COME IL BERLUSCA....
GRAZIE BEPPE MA DI PALLONARI NE ABBIAMO GIà TROPPI,
BUON ANNO.
cesare dornetti
31 dicembre 2005 alle ore 21:30forse è più coniglio chi non lascia il proprio nome
gianni cesari
31 dicembre 2005 alle ore 21:47hai ragione cesare! scusami la quasi omonomia :-) ma è il mio cognome!!!
gianni cesari
31 dicembre 2005 alle ore 21:31vai sereno fratello! ci siamo passati in tanti: se ti consola la popolazione mondiale femminile (gnocca) ammonta ad oggi a più di 3 miliardi di unità.
te ne rimangono ancora 2.999.999.998 (ho tirato via dal conteggio anche la mamma). :-)
vai sereno!
gianni cesari
31 dicembre 2005 alle ore 21:42è questa sarebbe una chicca? ma è un ip address I.A.N.A.
praticamente è come avere in mano una manciata di sabbia, anonimo che più anonimo non si può!
Giovane Padano
31 dicembre 2005 alle ore 21:42Submission, la pellicola di Theo van Gogh sulle barbarie imposte alle donne dall'Islam.
http://web.tiscali.it/idealiberta.video/SUBMISSION-sott-ita.wmv
La pellicola del regista olandese assassinato un anno fa non è mai stata proiettata secondo il circuito cinematografico tradizionale.
Il produttore Gijs vive barricato in casa. La sceneggiatrice, minacciata di morte, ha deciso di ritirare l'opera.
E nessuna televisione e nessun festival hanno mai acconsentito a mandarlo in onda.
In Italia lo si è potuto vedere solo perché la Lega, sensibile alle tematiche trattate, ha avuto il coraggio di renderlo pubblico.
http://web.tiscali.it/idealiberta.video/SUBMISSION-sott-ita.wmv
Andrea Farruggia
2 gennaio 2006 alle ore 05:02La lega "sensibile" a qualcosa?!
La lega ha avuto interesse a far girare quel filmino solo per far vedere alla gente quanto i musulmani siano "subumani" e quanto debbano essere tenuti fuori dall'Italia, è solo un modo di alimentare il loro razzismo.
Resta il fatto che il video è davvero interessante.
Antonio Napoli
31 dicembre 2005 alle ore 21:45Ciao,
tutti a parlare dello scandalo della corruzione in Brasile, come se Lula fosse il responsabile di tutto...Quando si è accertato poi che lui era estraneo.
Io vi metto la pulce nell'orecchio, poi fate voi. E se dietro tutto questo ci fosse la mano della CIA??? Io non lo escluderei, quegli assasini dei nordamericani sono capaci di tutto per qualche dollaro in più. Mi fanno pena...
Buon anno
Antonio Napoli
per scrivermi, l'e-mail è:
antonio.napoli@polito.it
Giuseppe Campagnuolo
31 dicembre 2005 alle ore 22:13l'hai detto , la CIA.
una volta ho mangiato un Hamburger al mac Donald's
e mi sono ritrovato con un chip elettronico conficcato nel fegato, spiavano le mie esigenze culinarie. Una sera poi, bevendo abbondantemente della grappa nostrana è andato in corto e l'ho cagato dopo due giorni..ancora fumante.
Annamo Benissimo
31 dicembre 2005 alle ore 21:47Ci sono consorti brasiliani che parlano di reti libere. Sarebbe per caso rete Globo di Roberto Marinho, il burattinaio di Collor de Mello?
Sergio Bibbò
31 dicembre 2005 alle ore 21:58Se per consorte brasiliano (anche se io sono italiano) intendi il sottoscritto ( :-) ) bé allora ti rispondo e ti dico che è vero che Marinho appoggiò Collor de Mello nelle elezioni ma è anche vero che negli anni Globo ha migliorato la sua immagine .... e comunque non è TV di Stato e non devi pagare il canone per vederla e di sicuro è più libera della RAI e anche di Mediaset.
Auguri
sergio bibbò
31 dicembre 2005 alle ore 22:05Ahhh ... dimenticavo la cosa più importante ... Marinho è morto da 2 anni più o meno ...
mauro finazzi
31 dicembre 2005 alle ore 21:51Concordo pienamente con quanto detto da Sir Percy.Io sono italiano ma abito a Sao Paulo da tre anni.Caro Grillo,io ti ammiro molto,ho visto parecchi tuoi spettacoli,ora che abito in Brasile ho comprato il dvd dello spettacolo,proprio per questo ti chiedo di verificare meglio le tue fonti.Mi ricordo quando a Sanremo parlasti dei socialisti,Bene,se tu fossi qua,dovresti solo cambiare il nome del partito,da PSI a PT (partito di Lula),per il resto sarebbe la stessa situazione.I danni che il PT ha fatto in 3 anni di governo,la fame di potere...gli scandali,che tristezza!!E'proprio vero che per fare una politica di destra occorre un governo di sinistra.
Un buon anno a tutti voi
Mauro
ANTONIO MATTOZZI
31 dicembre 2005 alle ore 21:58Dovremmo mandare a casa tutti ( o quasi ) e ripartire dai Lula e dai Lancellotti.
Antonio.
Leonardo Migliarini
31 dicembre 2005 alle ore 21:59io invece conosco tantissime fave
potremmo potrarle nel tuo negozio e farli conoscere
potrebbero piacersi
Matteo Raschietti
31 dicembre 2005 alle ore 22:03anche se Lancelotti non è cardinale, né mai lo sarà (per prima cosa non ne ha la panza... poi è di frontiera);
anche se Lula non è così bravo a comandare un paese come invece sa parlare;
anche se dom Claudio non è tanto quel progressista che sembra (e che mai lo è stato);
embora tudo isso...
FELIZ ANO NOVO A TODOS NÓS QUE AINDA LUTAMOS E SONHAMOS UM MUNDO MELHOR
dal Brasile con amore
Matteo
Elisabetta Carosi
31 dicembre 2005 alle ore 22:05@pusher di vereinfo e tutti
ci auguro un anno di verità e realizzazione di tuuuuuutti i nostri desideri.Ai mostri della terra,invece,auguro una fine imminente,tiè ;)))
Baci,baci,baci
Giorgio bianchi
31 dicembre 2005 alle ore 22:08ESPRIMIAMO TUTTI UN DESIDERIO: CHE SOTTO UN PONTE CI ANDASSERO AD ABITARE I SILVI I DELL'UTRI E TTI QUELLI CHE HANNO PORTATO L'ITALIA SULLA VIA DEL NON RITORNO
GRAZIE DIPIETRO PER AVERCI APERTO GLI OCCHI
Antonio Napoli
31 dicembre 2005 alle ore 22:10Ciao,
sono ancora io.
Ricollegandomi agli ultimi post, mi viene in mente che la tattica del controllo e della manipoliazione delle menti (ben applicata ora anche da noi grazie al discepolo con tessera 1816 del venerabile) è stata largamente utilizzata (e lo è ancora) dagli USA in tutto il povero e sfortunato sud america. Basta ricordare il caso del governo Allende e quello recente del mitico Chavez, solo per dare due esempi.
Lula sembra una persona onesta ed integra. Ben lontano da quello che questa rete Globo (piena di programmi culturali come le telenovelas...) vuol farci credere...Io francamente non vi credo allo scandalo montato su, almeno non nei termini che dicono loro.
Adesso vado a festeggiare:-)
Auguro a tutti di avere non uno como Lula (ciò non è possibile in Italia), ma almeno Romano Prodi si:-)
Nuon Anno!
Antonio Napoli
Stefano Caffari
31 dicembre 2005 alle ore 22:11Quello che vedo in America Latina mi fa veramente sperare in bene, anche se c'è ancora tantissimo da fare.
Ricordo ai detrattori di Lula che era impossibile aspettarsi miracoli e con il primo vero presidente di sinistra, visto che tra l'altro è stato pure costretto a fare una coalizione sostanzialmente di centro.
Come studioso di vicende latino-americane, non posso far altro che felicitarmi di tutto quello che sta succedendo in Sud America.
Viva Moralas, Viva Vazquez, Viva Lula
Rosario Vesco
31 dicembre 2005 alle ore 22:14Un augurio a tutti di avere un clone di Ciampi per il prossimo settennato.
E un mix di tutti i migliori capi di Stato al mondo.
Non credo che ce ne sia alcuno perfetto, credo nè di destra nè di sinistra, certamente non di centro, perchè assecondare la massa assicura lunga vita politica, ma difficilmente rende un buon servizio al Paese.
Occorre alla guida gente seria, onesta; decisa anche a sfidare gli arroganti e i disonesti, gente capace di guardare in basso come in alto sempre con attenzione e con senso della civiltà, della propria responsabilità e dello Stato.
Ecco perchè preferisco Ciampi.
Una persona che riconosce di non sapere tutto del Paese che ha guidato (è l'unico cui l'ho sentito dire!) ma che non perde la bussola e i valori (e anche questo credo sia uno dei pochissimi a cui darei volentieri credito ancora a lungo).
Peccato che la vita ci riserva di dovere scegliere probabilmente un domani tra "giovincelli di belle speranze" ma che a noi di speranze e di fiducia ne ispirano molto meno. Ma ancora non è detta l'ultima parola.
Ha fatto bene Giovanni Paolo II a resistere nel suo incarico e nella sua missione (che sia o meno piaciuto a tutti, è stato un grande!).
Spero che Ciampi assuma analoga decisione.
W l'Italia e chi per i suoi ideali si è sacrificato.
W ogni regione di Italia, e che nessuna venga abbandonata a se stessa o sfruttata come a "qualche" governo, "qualche volta", è accaduto!
W i giovani e le loro speranze.
W gli anziani, gli immigrati onesti, le famiglie dei pensionati e chi si trova "sotto i ponti" come in Brasile (paese ricchissimo di risorse, che ha spesso trovato padroni e dirigenti sbagliati).
Giuseppe Vianello
1 gennaio 2006 alle ore 09:03L'ultimo dell'anno porta euforia (se accompagnato da buon vino).Prima d'innalzare agli altari le persone o condannale è opportuno conoscere molto bene come si sono comportate durante la loro vita.
Gli evviva non servono a sfamare i poveri Cristi.
Saluti
Sergio Bibbò
31 dicembre 2005 alle ore 22:15Ma tutte queste persone che pensano di conoscere Globo ... ma hanno mai assistito ad un telegiornale di Globo? bè io sì e tutto quello che si sta dicendo su manipolazione di informazioni è falso adesso... forse era vero anni fa quando il Brasile stava uscendo dalla dittatura ma ora Globo è divenuta una rete moderna e abbastanza fuori dai giochi politici. Come al solito in questo blog si parla senza sapere le cose ma solo per sentito dire e questo non va bene. Se non le sapete le cose non parlate ... è meglio.
Per quanto riguarda Antonio Napoli non è affatto vero che si sia accertato che Lula è estraneo ai fatti perché l'indagine non è ancora terminata ... quindi perché dici menzogne? ....La CIA? Ma per favore ......
Antonio Napoli
31 dicembre 2005 alle ore 22:21Per Sergio Bibbò.
Io ti dico solo di guardare questo film :
http://www.venezuelaenvideos.com/pt01v03.htm
e guarda il film documentario:
"La Revolución no será transmitida"
li si vede bene quello che è stato fatto in Venezuela.
E poi per te è così strano che gli USA stiano dietro queste cose? Davvero così strano? Per me è del tutto normale. Il Brasile è di forte interesse per loro, ed avere un uomo di sinistra lì è un pericolo.
Cerca di pensare e guardare oltre quello che vedi...Magari io mi sbaglierò, ma non escludere l'ipotesi USA dietro queste cose. In fin dei conti hanno fatto cose ben più gravi, Noam Chomsky insegna....
Buon Anno!
Antonio
Cinzia Puglisi
31 dicembre 2005 alle ore 22:23Per quanto riguarda Antonio Napoli non è affatto vero che si sia accertato che Lula è estraneo ai fatti perché l'indagine non è ancora terminata ... quindi perché dici menzogne? ....La CIA? Ma per favore ......
Sergio Bibbò 31.12.05 22:15
e allora sergio, se l'indagine nn è ancora terminata, Lula nn è nemmeno colpevole....
Elisabetta Carosi
31 dicembre 2005 alle ore 22:23D: Cosa in realtà verrà creato dalla Etleboro?
R: Attualmente quello che vuole realizzare Etleboro, è un progetto pilota, partendo da una città, Banja Luka per l'appunto, dove creare un'entità lavorativa, sostenuta da una banca "del dare ed avere", che farà circolare moneta a tutti gli effetti e concederà prestiti a fronte di un pagamento dei servizi, ma che darà anche la possibilità alle stesse aziende di dare in prestito il proprio eccesso di liquidità invece di investire. In pratica si cercherà di creare un sistema economico basato su un foglio elettronico, e
dove ad emettere moneta è lo Stato
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il quale sarà in prima persona a profittare del signoraggio, impedendo che venga intascato dai privati come attualmente fa la FED e la BCE.
E LO STATO SIAMO NOI
-1 ORA E 30 MINUTI...
Sergio Bibbò
31 dicembre 2005 alle ore 22:24Guarda che il Brasile è Paese amico degli Stati Uniti e Lula non si sognerebbe mai di andare contro Bush. E' Chavez che è contrario alla politica americana... Quindi come vedi non stai dicendo la verità ma solo cose per sentito dire o stravecchie che non valgono più oggi. Adesso vado a festeggiare. Saluti a tutti e auguri!!!
Angela Battisti (farfallina)
31 dicembre 2005 alle ore 22:25ciao Beppe
TANTISSIMI AUGURI PER UN BUON 2006
Leonardo Migliarini
31 dicembre 2005 alle ore 22:27CIAO ELI
BUON ANNO
STAMMI BENE
E IL 2006 SIA FELICISSIMO
se un giorno il Falco Pellegrino che vive dentro di me mi riporta a vivere in Italia, devo sputtanare un po' di soldi invintando un po' di voi a cena_
Calogero Mendola
31 dicembre 2005 alle ore 22:27Con la nuova legge elettorale non so che "dipendenti" potremo scegliere e se tra questi vi possa essere un Lula italiano,io mi accontenterei di un "nuovo" Ciampi.
Una cosa è certa vorrei che nel nuovo anno la consapevolezza da te dimostrata,caro Beppe,faccia molti proseliti a dispetto della "informazione dilagante ".
Ti auguro un anno nuovo pieno di soddisfazioni e di "impegni mantenuti"....e andiamo avanti.
Alla "Fazio Vattene " per intenderci.
Un tuo anonimo estimatore.
Antonio Napoli
31 dicembre 2005 alle ore 22:35Ok,
ho capito che voi siete tutti esperti di politica sudamericana, ed io che ho decine di amici che vengono da quelle terre e che parlo costantemente con loro non capisco nulla. Basta saperlo.
Il Brasile amico degli USA??? Si, certo se uno legge ed ascolta quello che gli dicono lo è, come lo è Putin. Certo
Se poi uno va a pensare, che Lula deve assumere un certo comportamento altrimenti gli fanno un colpo di stato come hanno fatto con tutti da quelle parti, magari capisce che il Brasile, con tutte le sue enormi ricchezze, non può essere amico degli USA. Può essere solo suddito degli USA, altrimenti tornerebbero i generali...
Vi ricordo che a Washington c'è Cheney e Rumsfeld (che sono peggio di L. Johnson & Co.) non Carter o Bob Kennedy...
Buon Anno!
Antonio
Giuseppe Campagnuolo
31 dicembre 2005 alle ore 22:37LULA = BERLUSCONI. TANTE CHIACCHERE E NIENTE DI CONCRETO .
mi dispiace dirlo ma in Brasile ci sono stato e purtroppo del suo contratto ai Brasiliani alle Favelas si puliscono il c...
Auguri
Cinzia Puglisi
31 dicembre 2005 alle ore 22:42Campagnuolo, scusa,
ma Lula avrebbe fatto un contratto coi Brasiliani allo stesso modo di berlusconi con gli Italiani?
illuminami
Federico Dipieri
31 dicembre 2005 alle ore 22:42Buon anno!!
Michelangelo Marchesi
31 dicembre 2005 alle ore 22:52Il Brasile si preoccupa del suo popolo, del futuro del suo popolo, favorisce l´alfabetizzazione informatica supportando un Linux nazionale (Mandriva) e strumenti informatici per la gestione della cosa pubblica secondo la filosofia Open source (es. Spring = GIS gratuito che funziona con Unix e Windows). Il continente Brasile ha in effetti un uomo generoso al governo, che conosce la parola povertá e discriminazione, che affronta i problemi e ascolta il suo gregge. Noi Italiani siamo ormai Europei. In Europa il computer é da tempo in ogni casa! Mai una voce si é levata per chiedere un sistema operativo europeo Libero con cui gestire la cosa Nostra, l´innovazione che ci é data é "nata Stanca". In Italia si accoglie con baci e abbracci Bill Gates, rappresentante degli interessi tecnologici d´altra nazione cui devolviamo poi miloni di euro in licenze sw ogni anno.
Il popolo Europeo della rete cosa deve farsene?deve limitarsi forse a giocare con la Xbox?
Il popolo Italiano ha almeno una certezza, gli raccomandano insistentemente di allenare il muscolo ottico come tele-Dipendenti di un digitale terrestre, donato con soldi pubblici dai Teledittatori?
Voglio un Linux Europeo!
Un Linux Europeo!
Un Linux scritto da cervelli Europei, per gli Europei tutti!
Controllato dalla Comunitá Europea, per il bene dell´Europa!
A ben cercare i nostri scienziati giá lo usano nei loro laboratori, per condurre le ricerche di vera tecnologia avanzata... Basta frugare nui loro cassetti.. sotto la facciata ufficiale di Windows c´é sempre un Linux ;)
maria elena
31 dicembre 2005 alle ore 22:54caro Beppe,
dopo il discorso (di commiato) del Presidente Carlo Azeglio Ciampi ora tocca al tuo: attendiamo con impazienza il tuodiscorso di inizio anno. Vista la ricorrente censura nei tuoi riguardi, potresti metterlo sul sito.
Auguri buon 2006
Stefano Caco
31 dicembre 2005 alle ore 22:55BUON ANNO DI CUORE BEPPE
Molti non capiscono che si può essere o non esser d'accordo con te , ma che ti si deve ringraziare per questo spazio di riflessione che ci offri. io sono libero e, come è ovvio, a volte sposo le tue riflessioni a volte le critico costruttivamente, ma ti sono grato per questo SPAZIO DI LIBERTA' che mi dai, così raro oggigiorno , grazie Beppe caro e buon anno, e ti invito a rimanere te stesso, schierato nell'unico movimento che non è di destra nè di sinistra nè di centro: il movimento della gente, il cui simbolo è la bandiera bianca. Augurti di un proficuo 2006 :)
Leonardo Migliarini
31 dicembre 2005 alle ore 23:00LIBERTÀ
per le donne maltrattate di essere difese e rispettate_
LIBERTÀ
per le donne e uomini di tutto il mondo di andare a vivere dove vogliono e dove le condizioni sono per loro migliori_
LIBERTÀ
per ogni cittadino del mondo di vivere secondo la propria cultura e tradizione, sempre con l'obbligo di rispettare i DIRITTI FONDAMENTALI del prossimo_
CI SONO BARBARI CHE VIVONO ANCORA COME 2000 ANNI FA, E SI PERMETTONO DI ABUSARE DEGLI ALTRI - DEVONO ESSERE FERMATI_
CI SONO BARBARI MODERNI CHE CREDONO DI ESSERE PORTATORI DI QUALCOSA DI SUPERIORE, E SI PERMETTONO DI DISCRIMINARE FRA SÉ STESSI E CHIUNQUE ALTRO - DEVONO ESSERE FERMATI_
LA DISCRIMINAZIONE È SOLO L'ULTIMA E PIÙ AVANZATA BARBARIE_
Dario Brenno
31 dicembre 2005 alle ore 23:02Volete sapere il primo regalino dell'anno che ci faranno il nano e tutta quella feccia della "Casa della Libertà Condizionata" ?
Regalo di fine legislatura: Salò come la Resistenza
Manca meno di un mese alla fine della legislatura. Quanto basta per fare ancora danni. L'11 gennaio approderà in aula al Senato il provvedimento che riconosce ai repubblichini di Salò lo status di militari belligeranti. Equiparandoli, per legge, a quanti combatterono per la libertà. Voto finale il 16 gennaio. Il senatore Ds Walter Vitali definisce la scelta della maggioranza «aberrante». L'Unione pronta a dare battaglia.
DALLA HOMEPAGE DE L'UNITA'
Dario Brenno
31 dicembre 2005 alle ore 23:33Capisco cosa vuoi dire, ma loro mirano non tanto a riabilitare i repubblichini come combattenti
ma mirano a riabilitare il fascismo!
Di Canio docet
Gianni Cesari
31 dicembre 2005 alle ore 23:56Buon Anno Dario!
Leonardo Migliarini
31 dicembre 2005 alle ore 23:04DIMENTICAVO...
LIBERTÀ
per chiunque di poter scegliere il modello economico e sociale che preferisce e di poterlo vivere senza le catene del dominio economico attuale_
Giuseppe Campagnuolo
31 dicembre 2005 alle ore 23:10Puglisi,
illuminarti riguardo a due politici e ai loro giochi di potere mi sembra scorretto ed improrpio rispetto ai maestri dell'Illuminismo. Se vuoi possiamo discutere altrimenti fatti la domanda e risponditi da sola.
Elisabetta Carosi
31 dicembre 2005 alle ore 23:17Dario Brenno 31.12.05 23:02 | Rispondi al commento |
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Discussione
Giacche' Natale e' passato, e quindi possiamo essere tutti meno buoni, vorrei augurare pacatamente ai Casinisti del Letame fascisti, ladri, mafiosi e razzisti, un accidente secco che se li porti tutti all'inferno. Lo champagne e' pronto, quando schiatta il capomafia mi scolo la bottiglia d'un fiato (e sono pure astemio).
None Piunatale 31.12.05 23:12 |
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Posso?
Ahahahahahahahahahahahahahahahahah :)))
...scusate,è stato più forte di me...sarà lo champagneee?...ok,ok,spumante!
Giuseppe Campagnuolo
1 gennaio 2006 alle ore 00:34evviva !!
primo premio per la risposta.
auguri !
Giuseppe Campagnuolo
1 gennaio 2006 alle ore 01:05Artista: Beatles (The)
Album: With The Beatles
Titolo: All My Loving
Close your eyes and I'll kiss you,
Tomorrow I'll miss you,
Remember I'll always be true.
And then while I'm away,
I'll write home everyday
and I'll send all my loving to you.
I'll pretend that I'm kissing
the lips I am missing,
and hope that my dreams will come true.
And then while I'm away,
I'll write home everyday,
and I'll send all my loving to you.
All my loving, I will send to you,
All my loving darling I'll be true
gianni cesari
31 dicembre 2005 alle ore 23:19Nella mia famiglia sono tutti di sinistra. Hanno subito l'occupazione nazista, le rappresaglie nelle campagne, parenti morti in guerra, ecc.
Se si tratta di condannare le ingiustizie del fascismo, io sn in prima fila.
Xò, i combattenti della repubblica di Salò, li considero nemici, ma proprio per quello non ci trovo nulla di male a condere lo status di militari belligeranti; hanno combattuto una battaglia che sapevano ormai persa in partenza, sono stati, quelli che rimasero, coraggiosi. Non condivido l'ideale per cui si sono battuti, ma onore comunque ai vinti.
Io non ho difficoltà a rendergli onore, non voglio essere come quel cafone con la bandana (un uomo che è la vergogna della destra, anzi della Nazione)che, nel 2005, continua a dire che i comunisti mangiano i bambini.
Diamo il buon esempio e concediamo il giusto tributo ai valorosi, di destra e di sinistra, per Dio!
Elisabetta Carosi
31 dicembre 2005 alle ore 23:23Si Leonardo.Casa mia sarà casa tua.Torna presto!
Un anno di verità anche per te!
Baci
Eli
Marco Coletta
31 dicembre 2005 alle ore 23:30 Un pienone di auguri a tutti , in special modo a te BEPPONE , te li meriti per tutto quello che stai facendo.
Un pienone di c...i nel c..o a tutti i ladri mentecatti dirigenti di banche ed aziende pubbliche, che il prossimo anno le porti un sacco pieno di sventure , dispiaceri e malattie di ogni genere.
scusate lo sfogo , voi che leggete , ma sono sull'orlo di un esaurimento..... ancora ciao a tutti.
Ciro Persiano
31 dicembre 2005 alle ore 23:33Caro Beppe, Auguri di buon anno, e speriamo che sia davvero migliore!!!
Il discorso di Ciampi non l'ho apprezzato. Forse perchè non lo vedo più come un vero garante dell'ITALIANITA' dopo aver letto le cose che ha fatto nel 1992 (http://www.disinformazione.info/dimissionifazio.htm e http://www.disinformazione.info/mariodraghi.htm) quando sperperò le riserve della Banca d'Italia, forse per fare un favore ai poteri forti dell'economia mondiale, per non parlare della svalutazione del dollaro del 19.7.1985 quando l'ENI acquistò 125 milioni di dollari prima che la valutazione del dollaro passasse da 1840 lire a 2200 lire, tutto voluto dal grande Carlo Azeglio Ciampi, governatore della BdI pro-tempore (vedi http://www.marcopaolini.it/pfiles/civico03.cfm).
Bah, questi sono i fuguri che ci meritiamo.
Di nuovo Buon Anno
Bruno Mammola
31 dicembre 2005 alle ore 23:39Felice Anno Elisabe', piano con lo champagne.
e Felice Anno a:
Max Stirner/ SandroPask /U.mas/ Ricky Simiele /Stefano Cima
-------------------
Bruno Mammola
[w w w . s i g n o r a g g i o . c o m]
[c h i c e n s u r a c' h a p a u r a]
[v o t a t e D i P i e t r o]
[P o s t V a l i d a t o]
Leonardo Migliarini
31 dicembre 2005 alle ore 23:42ULTIMO
MESSAGGIO
DELL'ANNO
AGLI
ITALIOTI
PAM
PRATAM
PARATA
TATATATATA
PUM PURUPUM BAM BAM
TRATATRATARTRATATATATA
(fuochi artificiali illuminano la neve di tanti colori)
Roby Maggioni
31 dicembre 2005 alle ore 23:43quelle che trovo in questo post sono belle parole. Auguro a chi le legge di trovar spunto per portarle nella propria vita. Il resto non conta... Buon 2006 a tutti i visitatori e a te caro BEPPE!
Gianni Cesari
31 dicembre 2005 alle ore 23:523, 2, 1...evviva!
BUON ANNO A TUTTI!!!!!
Davide Caiaffa
31 dicembre 2005 alle ore 23:52Qui sono le 18:59.....e 56-57-58-59......ma per voi:
AUGURIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII
Ve amoooooo
Italia Onesta
31 dicembre 2005 alle ore 23:53@@@@@@ @ @ @@@@@ @ @
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Ai veri Italiani... Quelli onesti!
Italia Onesta
31 dicembre 2005 alle ore 23:55Buon Anno
ai veri italiani... quelli onesti!
enrico bosco
1 gennaio 2006 alle ore 00:05Buon anno...ma per chi?
Solo una osservazione...dalle mie parti ho visto molti meno botti rispetto agli anni passati...chissa' , magari non avevano soldi da buttare oppure niente da festeggiare, sopratutto se si pensa all'anno che ci sta' aspettando...
Comunque AUGURI...che di quelli ne abbiamo
moooolto bisogno.
Fabio Vannoni
1 gennaio 2006 alle ore 00:06Cia Beppe tanti auguri x un pi coscente e consapevole anno x tutti gli italiani.
Auguri a te e ai tuoi bimbi da me, Caterina, la mia bimba, e mia moglie Alberta
Fabio
gianbattista triolo
1 gennaio 2006 alle ore 00:13Buon anno.Spero che in italia vadano meglio le cose per tutti.Mi piace questo blog.
mauro finazzi
1 gennaio 2006 alle ore 00:21Egr.Sig.Grillo,ho inviato una mail poc'anzi ma vedo che non e'apparsa,puo'darsi per un mio errore,per cui scrivo di nuovo.
Riguardo Lula,io sono italiano,ma vivo da 3 anni in bRasile,precisamente a Sao Paulo.
La politica economica di Lula di questi ultimi 3 anni e'stata un vero disastro,ogni errore era per colpa del governo precedente (Berlusconi docet!!),nessuna,o pochissime leggi a favore dei meno abbienti,ma e'giusto cosi',se si vuole fare una politica di destra serve un governo di sinistra!!
Io ricordo la sua partecipazione al festival di sanremo quando "critico' " i socialisti.Ebbene,se oggi fosse qua si tratterebbe solo di cambiare la sigla del partito,da PSI a PT,per il resto sarebbe tutto uguale,hanno aspettato tanti anni per arrivare al potere che una volta ottenuto lo scopo hanno fatto man bassa di tutto,e'triste dirlo,pero'il sogno di una sinistra al potere in America Latina e'definitivamente tramontato.
Auguri di buon anno
Mauro
ps controllate meglio le vostre fonti,giuro che questa di Lula e'una grossa cantonata,con cose come queste si rischia di perdere la credibilita',attenzione.
Federico Dipierigl
1 gennaio 2006 alle ore 00:27Buon anno!!!
Ettore Pistis
1 gennaio 2006 alle ore 01:03*************************************************
*************************************************
*************************************************
BUON ANNO
E
FELICE 2006 A TUTTI
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paul mary lee
1 gennaio 2006 alle ore 01:04Buon Anno a Beppe Grillo e famiglia.
Buon Anno al blog.
saludos
PML
Francesco Mancini
1 gennaio 2006 alle ore 01:15Il vecchio mi e' sembrato estremamente imbarazzato questa sera durante il suo discorso e di piu' quando e' stato intervistato all'uscita del concerto, in fondo deve essere stata dura dire cosa che si sa essere tanto false, anche lui avrà un limite...
Alcune cose le ha dette sinceramente ma altre erano cosi' forzate che si notava il dolore che provava nel dovercele far digerire.
Sono certo che avrebbe voluto dire la veritaà in un ultimo atto dovuto al paese ma non poteva.
Caro Ciampi non e' utta colpa tua anche tu sei solo un ingranaggio del sistema come tutti noi.
Un giorno noi lo smonteremo questo ingranaggio e creeremo la vera democrazia, e' questione di tempo, e tutti coloro che hanno distrutto questo ideale pagheranno a caro prezzo questo tradimento.
Buon Anno a tutti
Elisabetta Carosi
1 gennaio 2006 alle ore 01:37BUON ANNO BRUNOOOOOO_O...ma dove sei finito?
Ora ho catturato il tuo blog.Avevo dimenticato ne avessi uno.Anche a te un ANNO di VERITA'.
Ciao.
Bernardino Cardenas
1 gennaio 2006 alle ore 01:40Ce ne fossero di Da Silva in tutto il mondo!
Elisabetta Carosi
1 gennaio 2006 alle ore 01:41Felice Anno Elisabe', piano con lo champagne.
e Felice Anno a:
Max Stirner/ Sandr@Pask /U.mas/ Ricky Simiele /Stefano Cima
-------------------
Bruno Mammola
[w w w . s i g n o r @@@@@. c o m]
[c h i c e n s u r a c' h a p a u r a]
[v o t a t e D i P i e t r o]
[P o s t V a l i d a t o]
Bruno Mammola 31.12.05 23:39 | Rispondi al commento |
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Discussione
BUON ANNO BRUNOOOOOO_O...ma dove sei finito?
Ora ho catturato il tuo blog.Avevo dimenticato ne avessi uno.Anche a te un ANNO di VERITA'.
Ciao.
Elisabetta Carosi 01.01.06 01:37 |
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Bruno,salvo tutto.Ho paura che per via di quella parolina spariscano i tuoi graditi auguri.
Baci
Elisabetta Carosi
1 gennaio 2006 alle ore 01:46Davideeeeeeee,pure noi te amamooooooo!
buon anno e baci
claudio mapelli
1 gennaio 2006 alle ore 02:04buon anno beppe e buon anno a tutti voi dello staff e a tutti nel mondo.
con la speranza che nel mondo qualcosa cambi anche se non ci credo e sono sicuro che non cambierà proprio niente, ma sperare non costa nulla e io continuo a sperare.
e invece auguro la peste a loro e alle famiglie di tutti quei potenti che si fanno i soldi alle spalle di chi sta male e di chi muore quei potenti che sono i politici, le multinazionali, i manager delle grandi aziende la peste a chi come il nostro presidente del consiglio promette, promette e poi non mantiene un bel niente e la peste a tutti quelli come lui di destra di centro e anche di sinistra la peste a quelle organizzazioni che dicono di aiutare il terzo mondo e invece con il terzo mondo ci fa solo un mucchio di guadagni,e invece buon anno a tutti gli altri che tentano di fare del bene con mille difficoltà e buon anno ancora a voi del blog.
roberto d'angelo
1 gennaio 2006 alle ore 02:05Appena finiti i festeggiamenti di rito sono qui a proporvi un articolo che dovete assolutamente leggere prima di decidere cosa fare alle prossime elezioni, ora la cosa si complica veramente di brutto ma brutto brutto, sembra che la minestra tiepida in realta possa essere fatale peggio di quella fredda...
Mario Monti il puro passa (strapagato) alla Goldman Sachs
Maurizio Blondet
15/12/2005
Mario Monti, ex-commisario europero alla concorrenza, nuovo acquisto della banca d'affari Goldman Sachs
Giorni fa, Gerard Schroeder è stato sepolto da una marea di critiche per aver accettato ora che non è più cancelliere di diventare capo del consiglio dei garanti del gasdotto del Baltico.
Questo gasdotto, che evita di passare attraverso la Polonia (ostile a Mosca) e salda un'alleanza strategica tra Berlino e Mosca, è stato voluto dallo stesso Schroeder in accordo con Putin.
«Conflitto d'interessi!», strillano i grandi media servili ai poteri forti.
Su Il Corriere del 13 dicembre, André Glucksmann strilla «la Gazprom si compra l'Europa!» (1)
e si scatena in un disgustoso attacco contro l'ex Cancelliere.
«Schroeder ha preso la bustarella per i servizi resi a Putin», per dare libero sfogo al dispetto con cui la nota lobby likudista vede l'asse russo-tedesco.
«Politicamente, è una mascalzonata ed è la sola motivazione: scavalcando Polonia, Ucraina, Paesi Baltici, Putin li punisce»: evidentemente la lobby voleva che Putin continuasse a pagare royalty ai suoi nemici.
E sperava in Angela Merkel per cancellare l'oleodotto che libera la Germania dalla dipendenza dal petrolio medio-orientale, ossia dai voleri israelo-americani.
Urla e strepiti per il «conflitto d'interessi» di Schroeder, pesanti allusioni alla sua disonestà.
Frattanto arriva un'altra notizia, accolta con rispettoso silenzio dalla stampa asservita.
non basta lo spazio qui il resto
http://portale.hobbymeteo.it/forum/topic.asp?ARCHIVE=&TOPIC_ID=694
P.S. Beppe 2000 caratteri sono pochini..
Hakee
3 marzo 2006 alle ore 01:41It is healthy, I shall come on your site more often, thank.
Heel
7 marzo 2006 alle ore 07:44I love you so much! Great place to visit!
roberto d'angelo
1 gennaio 2006 alle ore 02:13Cncordo con la tua linea caro pasucci, ma prendersela con tutta la popolazione italiana non ha proprio senso...il 99% di questa popolazione nemmeno sa di cosa tu stia parlando, credimi..semmai prenditela con chi avrebbe potuto fermare questo scempio.
Comunque ti stimo ti sei esposto a grossi rischi e continui la tua battaglia con grande coraggio, ce ne fossero di piu' come te.
roberto d'angelo
1 gennaio 2006 alle ore 02:18Mentre tutti festeggiano allegramente...a proposito di talmud e di likud.
Author: Roby
Forse non tutti sanno che...riprendo quello che era il titolo di una famosa vecchia rubrica della RAI, per parlare del caso del dottor Ryke Geerd Hamer, un medico di 70 anni oggi rinchiuso in una prigione francese, per l'unico motivo di aver osato contraddire i principi sui quali si basa la medicina moderna,in particolar sotto l'aspetto dei protocolli di cura dei tumori...mi torna in mente il dottor Reich e il suo imprigionamento, mi torna in mente il nostro Dottor di Bella e il suo martirio nonche' il discredito della comunita' medica e famaceutica internazionale in merito ai suoi protocolli di cura del cancro.
Sembra proprio che la ricerca seria e alterntiva sulla cura del cancro sia il miglior modo per un medico di finire alla gogna o in carcere.
Il dottor Hamer avrebbe scoperto un qualcosa che minerebbe gli interessi miliardari delle casa farmaceutiche che come e' noto anche tramite generosissime donazioni annuali tutto fanno meno che trovare la cura per il cancro, e che interesse hanno ad uccidere la gallina dalle uova d'oro?.
L'aspetto ancor piu' preoccupante di questa vicenda e' che in seguito alla lettura della sua biografia e storia di questi ultimi anni, escono fuori nomi quali P2, i Savoia, e il sommerso e veramente oscuro mondo della massoneria ebraica, la quale sembra assumere sempre di piu' l'aspetto di una piovra che sottopone intere nazioni alle proprie regole, in questo caso lascio a voi decidere se umane oppure no.
Vi invito a leggere per bene questo documento e poi se vorrete a discuterne nel forum:
http://www.nuovamedicina.com/biografia.asp
In coscienza non si puo' tacere piu' dinnanzi a certi orrori e storture, e' ora di far sapere al mondo chi e cosa ci governa e con quali parametri la nostra vita quella vostra e mia viene valutata.
roberto d'angelo
1 gennaio 2006 alle ore 03:46Ci stanno invischiati tutti fino all'osso...le case farmacautiche sono un potere secondo solo a quello dei banchieri ma probabilmente solo un ramo dell stessa combriccola anzi sicuramente.
Un vecchio gentiluomo che ha salvato la vita di moltissimi malati di cancro, un medico riconosciuto e validissimo oggi GIACE IN PRIGIONE ALLA TENERA ETA' DI ANNI 70 come un comune criminale privato dei suoi affetti e dei suoi ultimi anni di vita, senza di fatto aver commesso alcun reato, solo per non essersi piegato al potere della farmamafia.
Aiutatelo nel sito ci sono molte risorse, per poter far sentire la vostra voce, il cancro e' una malattia CURABUILISSIMA MA LA CURA E' RISERVATA SOLO AD UNA ELITE, TUTTI GLI ALTRI DEVONO MORIRE PER IL PROFITTO DELLE CASE FARMACEUTICHE.
claudia parmeggiani
1 gennaio 2006 alle ore 14:03guardatevi questo link
http://www.aerrepici.org/
io l' ho trovato interessante
Francesco Mancini
1 gennaio 2006 alle ore 02:25E che ca.. mi chiedo se votare per Di Pietro possa a questo punto essere l'unica alternativa, voglio dire con il proporz
ALessandro Barberi
1 gennaio 2006 alle ore 02:29buon anno beppe e 100 di questo
sei meglio del corriere della sera!
a parte la cazzate spero anche io un domani di essere rappresentato da uno come lula o come il cardinale ciato nel tuo articolo.
è molto poetico
bellissimo
sembra quasi il finale di un film holliwoodiano
ma spero che sia il nostro futuro
siamo forti
siamo italiani
siamo stati divisi
ma ci siamo ritrovati
perchè mai non riusciamo ad unirci
grazie per l'attenzione e buuon anno a tutti voi.
Giuseppe Balsamo
1 gennaio 2006 alle ore 02:37Auguri, Beppe, per un 2006 nel segno del rispetto dei più deboli, ovunque essi siano !!!
Se rispetteremo i più deboli, denunziando sistematicamente ogni forma di prevaricazione, costruiremo una società migliore.
La vigilanza diffusa è la più grande difesa del diritto e della democrazia.
Un abbraccio,
Giuseppe Balsamo
Giuseppe Panero
1 gennaio 2006 alle ore 03:16Ma .. chi sono i PIU' DEBOLI.Chi paga 7000/10000 per venire a delinquere in italia(poverini,giudici,non hanno soldi(vedi prima)per vivere.Oppure marx hà diluito il sapere anche li'.....
Francesco Mancini
1 gennaio 2006 alle ore 02:39Forza pascucci e tutta la signoraggio network! forse ci hanno "un tantino" sottovalutato mi rendo conto un tantino tanto.. meglio cosi'.
buon anno
aldo sanfilippo
1 gennaio 2006 alle ore 02:42Un bel discorso, non ti pare? Speriamo di avere in Italia un presidente come quello del Brasile. Via Berlusconi, tutti i fascisti e i filonazisti.
marco giovani
1 gennaio 2006 alle ore 02:51ho letto complimenti,ho letto critiche....come in tutte le cose anche qui abbiamo un bipolarismo: BEPPE è il governo di destra(scusa non te prendere)che cerca di fare qualcosa di buono,offre proposte,cerca di spronare e appoggia i ragazzi dei vari meetup....poi c'è l'elefante di sinistra che lancia accuse sul fatto che "la destra" (la prossima volta invertiamo)guadagni molti soldi perchè è un comico e anche bravo e che quindi sia come tutti gli altri.....bene io ora vorrei dire una cosa a quel signore: io tutti gli altri non li ho visti partecipare ai meetup,o creare un blog di informazione come ha fatto beppe......quindi meglio che stia zitto e festeggi l'anno nuovo e vada su un altro blog a dire cavolate.....BUON ANNO DA PARTE DI UN NUOVO ISCRITTO AL MEETUP
Francesco Mancini
1 gennaio 2006 alle ore 02:51@Alessandro
"
siamo forti
siamo italiani
siamo stati divisi
ma ci siamo ritrovati
perchè mai non riusciamo ad unirci"
Io credo che ci stiamo unendo non fisicamente ma stiamo creando un pensiero che forse si materializzera'.
Aggiungo siamo anche intelligenti...non sottovalutate il secondo popolo al mondo in ordine di intelligenza media, un rapporto scientificoche ebbi a leggere tempo fa riportava gli italiani al secondo posto mondiale con un intelligenza media pari a 103 IQ prima di noi indovinate chi c'erano...no non gli americani loro con i loro grassi hamburger viaggiano appena a 89 IQ I GIAPPONESI! loro sono a 109 solo loro..ci stanno davanti quindi ocio, li ho sempre stimati i gialli anche prima di sapere questa cosa...il mio invece supera tranqullamente barriera 135 quindi non rompetemi er c.. come diceva grillo nel suo filmato che ve smonto pezzo per pezzo ;D
P.S. Bush il magapresidente degli USA da cui il destino del mondo dipende (ha il potere di schiacciare i bottoni rossi) ha un IQ di appena 91 in linea con il suo popolo di grassi mangiamer..
FORZA ITALIA"ni" riprendiamoci cio' che e' nostro di diritti e per cui i nostri nonni e padri sono morti la LIBERTA' la DEMOCRAZIA, mandiamo questi ingordi mangiatori di stati nelle fogne.
Convincetevi di essere forti perche lo siete e di potercala fare e tutto piano piano accadra'.
Giuseppe Panero
1 gennaio 2006 alle ore 03:06Maaaaa.. Perchè nnon.. Chiami la svizzera....IL canada(1° nella (CUL.....tura.)?
Antonio Napoli
1 gennaio 2006 alle ore 03:08Ciao a tutti e buon anno!
per chi critica Prodi (e magari non lo voterà) e vive in Itali. Gli auguro un 2006,7,8...40 con Berlusconi (sempre che il miliardario ci arrivi al 2040), così magari dopo riuscirò ad accettare Prodi...
Viva Prodi!
Antonio
Giuseppe Panero
1 gennaio 2006 alle ore 03:25Perché,la nipote di prodi.Assistita dai migliori avvocati .1 settimana si,e,forse,una no;in televisione.E' NULLA TENENTE.PROLETARIA(cosa vuol dire non lo sò...)HO' nipote di MIE prodi!
Antonio Napoli
1 gennaio 2006 alle ore 21:19Ciao,
non so cosa cercate...Non vi va bene neanche Prodi? Allora teniamoci Berlusconi.
Non lo capite che le prima cosa da fare è mandare via lui alle prossime elezioni, e Prodiè l'unico in grado di farlo, e poi pensare al dopo?
Dopo Prodi non so chi ci sarà, magari Veltroni, magari Cofferati. Non so:-)
Intanto liberiamoci di Berlusconi, in attesa di avere 2 coalizioni più serie sia a destra che a sinistra.
Saluti a tutti
Antonio Napoli
Daniela Matias da Silva Bibbò
1 gennaio 2006 alle ore 03:09Io sono brasiliana e credo che nessuno di voi può conoscere la politica brasiliana meglio di un brasiliano. Un presidente come il Lula solo può peggiorare la situazione qui in Italia. Mi piacerebbe discutere con gente italiana che conosce REALMENTE la situazione brasiliana altrimenti tutti i commenti sono solo un "achismo" che in italiano è "avere una opinione pensando che ...." senza conoscere realmente i fatti.
Feliz ano novo
giorgia meneghini
3 gennaio 2006 alle ore 10:40mi dispiace ma non sono d'accordo direi che per come la pensi tu è impossibile conoscere la vostra situazione e allora perchè non ce la racconti tu portando esempi tangibili non solo tue personali opinioni.Grazie
Giuseppe Panero
1 gennaio 2006 alle ore 03:10Volevi mettere sù una banca....... ?
Francesco Mancini
1 gennaio 2006 alle ore 03:13Io sono colui che vigila sempre ;)
Antonio Napoli
1 gennaio 2006 alle ore 03:13Sono ancora io.
Sulla censura.
Secondo me su questo sito non c'è assolutamente censura. Tutti i miei messaggi (anche pesanti) sono sempre stati pubblicati.
Chiedo alle persone che lamentano censura, di controllare solo che magari non ci siano problemi sul proprio PC:-) o sulla propria connessione.
Ciao ed ancora buon anno.
Antonio Napoli
P.S.
Nel mio precedente messaggio intendevo "riuscirà" al posto di "riuscirò".
Francesco Mancini
1 gennaio 2006 alle ore 03:15Non capisci o non vuoi capire, Prodi e' un uomo simbolo di cio' che stiamo combattendo ormai in molti, li combattiamo con l'informazione.
Io lo avrei votato anche se sono di ideali opposti ma pur di liberami dello schifo vissuto in questi 5 anni lo avrei votato fino a quando non ho capito chi e' prodi e quali sono i suoi ALLEATI.
Di Pietro e' la mia alternativa ho ancora tempo per pensarci qualche mese potrei cambiare idea, dipende anche da come si muovera' da qui alle votazioni.
Davide Caiaffa
1 gennaio 2006 alle ore 03:19Buon 2006...e che sia un anno piu Rosso che Nero!!!!
manuela bellandi
1 gennaio 2006 alle ore 03:46PERFECT SENSE
The monkey sat on a pile of stones
And stared at the broken bone in his hand
And the stains of a Viennese quartet
Rang out across the land
The monkey looked up at the stars
And thought to himself
Memory is a stranger
History is for fools
And he cleaned his hands
In a pool of holy writing
Turned his back on the garden
And set out for the nearest town
Hold on hold on soldier
When you add it all up
The tears and the marrowbone
There's an ounce of gold
And an ounce of pride in each ledger
And the Germans killed the Jews
And the Jews killed the Arabs
And the Arabs killed the hostages
And that is the news
And is it any wonder
That the monkey's confused
He said Mama Mama
The President's a fool
Why do I have to keep reading
These technical manuals
And the joint chiefs of staff
And the brokers on Wall Street said
Don't make us laugh
You're a smart kid
Time is linear
Memory is a stranger
History is for fools
Man is a tool in the hands
Of the great God Almighty
And they gave him command
Of a nuclear submarine
And sent him back in search of
The Garden of Eden
ROGER WATERS
Grazie Beppe,
auguri anche a te...
Luca Maroldo
1 gennaio 2006 alle ore 06:07BELLA 'DDE "UOTERS", SORE'!!!
ROGGGIER CE STA TROPPO DENTRO...
(buon 06, stressati)
sven hassel
1 gennaio 2006 alle ore 03:51....mmmm.... sarebbe bello leggere una risposta di Grillo...si.
anita fanti
1 gennaio 2006 alle ore 04:00grillo non fa parte della gente.
lui vive sopra le nostre sofferenze.
e ora censura pure grillo.
roberto d'angelo
1 gennaio 2006 alle ore 04:20Non ti fare ingannare, prima si chiamava semplicemente Nuova Medicina, ma sicocme era gia un dicitura sotto copyright ha dovuto cambiarla e siccome lui e' tedesco ha aggiunto germanica, potra' non essere bellissima come denominazione ma resta il fatto che e' tutto vero.
lanzi fabio
1 gennaio 2006 alle ore 05:08[OT] Mamma mia, ma quanti bei post intelligenti,
pieni di valore e ricolmi di significato! complimenti! uno che insulta l'altro, l'altro che giustamente risponde, persone che offendono Grillo e quelle che lo difendono, non male per essere una chat! ah, no scusatemi, questo è un blog! se fosse una chat lo capirei, ma in questo sito vengono proposti degli argomenti, e si chiede di discuterne anche allargandone il discorso ad altri fatti ad esso più o meno collegati, quindi, anche se a molti non andrà giù l'idea, cercate di comportarvi come persone civili e scambiatevi l' email, e andate a riempire le vostre caselle di posta di ciò che volete, invece di riempire il blog con post inutili... buon anno!
Mezo Repillo
1 gennaio 2006 alle ore 05:12Ho letto in un giornale tedesco che Lula o parte della sua famiglia sia/siano coinvolti in delle vicende non tanto pulite. Qualcuno di voi ne sa qualcosa?
Alessandro Razzolini
1 gennaio 2006 alle ore 05:28Magari avessimo Lula al posto del berlusca!!!!!
Speriamo che questo nuovo anno ci porti qualche dipendente serio al governo!
Saluti da pisa e buon anno a tutti =)
Francesco Mancini
1 gennaio 2006 alle ore 05:34Certamente, grazie per l'url e per l'invito.
lanzi fabio
1 gennaio 2006 alle ore 05:39(OT) come volevasi dimostrare, la madre di certi umanoidi e sempre incinta... gente che non ha neanche il coraggio di firmarsi con il proprio nome e cognome e spara insulti solo perchè la limitata capacità del loro cervello non gli permette di andare oltre... e credete ancora di essere ascoltati? e vi lamentate della censura? dopo ciò che scrivete, e per come scrivete, il minimo è la compassione infinita... buona anno!
Mezo Repillo
1 gennaio 2006 alle ore 05:46Alessandro Razzolini 01.01.06 05:28
Ma, per me questa non è realtà, sembra più un sogno che mai si avverrà. Se il sistema è "poco pulito" (vedi Brasile, vedi Italia, vedi tutto il mondo :-), anche un Lula italiano, per entrare a far parte del sistema per governare deve pagare con dei compromessi dubbi. Meglio diffidare di tutto e di tutti, anche di un Luba, e fidarsi di più (non si sa mai :-) con un meccanismo di controllo anti-acqua sporca. Poi se risulta il vero Messia, tanto di guadagnato (per noi :-) e a lui il nostro amore (vi sembrerebbe poco?).
Però poi non credo che basti solo del carisma per far marciare uno stato, ad organizzare i pensieri in leggi. In Lula (l'originale), per esempio, non c'è traccia di queste facoltà. Trascinatore di folle sì, statista no. Dunque cosa ci porterebbe poi un Lula in Italia? Non basta essere "clean" per far muovere le onde.
Riccardo Simiele
1 gennaio 2006 alle ore 05:54Che il 2006 sia foriero di piaceri sconosciuti ed inenarrabili per le amiche e gli amici del blog.
Auguri ^_*
lanzi fabio
1 gennaio 2006 alle ore 05:58non mi arrabbio, solo compassione infinita... anche perchè siamo in tanti, io per primo a essere rinco, solo che molti altri non si rendono conto della loro condizione... vero?
David Ruscelli
1 gennaio 2006 alle ore 05:59anche io me lo auguro, ma sarà difficile
massimo martinelli
1 gennaio 2006 alle ore 06:20sdegnato come al solito in merito agli argomenti trattati tengo a proporre un blog di tipo nuovo dove i partecipanti potranno a loro piaciere aderire ad un movimento di opposizione a tutte le leggi ad personam emanate da questo governo e dove poter associarsi ad una realta', pronta a far fronte stando in numero sufficiente i sostnitori , alle palesi iniquita' presenti
massimo martinelli
1 gennaio 2006 alle ore 07:17spero che il blog venga letto da tutti i navigatori e che , alla lunga , si possa formare una vera forza politica , tanto per cambiare , esente da contatti ad alto livello , da potenti ed aderenze , da parenti influenti . Senza imbarazzanti proprietà nel mondo dell' inormazione . Senza equivoci per quanto riguarda la carta stampata . Con veri giornalisti che non si inginocchino piu ai piedi dei potenti , che non addomestichino le notizie in funzione del governo di turno . so benisimo che sto' solo sognando , ma sognare non puo' gia' tenere in embrione il vero futuro della politica ,senza aderenze spesso imbarazzanti , senza comromessi bancari , senza politica del compromesso che troppo spesso odora (alla coscienza individuale giudicare se puzza o profumo) di restrizzoni per i piccoli risparmiatori , ed audaci manovre per i grandi .
Alludo ai signori della finanza che senza produrre ricchezza alcuna e con abili giochi di prestigio tengono sotto il loro tacco centinaia di migliaia di risparmiatori che , ahiloro , hanno investito i loro averi in titoli o azioni giudicate da un consulente prezzolato o , come preferisco pensare , incompetente , per sostenere aziende che se fossero state solide , non avrebbero avuto alcun motivo di quotarsi in borsa .
roberto d'angelo
1 gennaio 2006 alle ore 07:49Un medico di anni 70 un gentiluomo che ha dovuto passare le cose piu' inverosimili perche da un ventennio rifiuta di negare il diritto alla vita a tutti i malati di cancro ora e' in PRIGIONE detenuto come un comune criminale pur non avendo commesso alcun crimine al di fuori di essere rimasto fedele alla sua natura di vero MEDICO e quindi di voler CURARE e non trattare i suoi pazienti malati di cancro.
AIUTIAMOLO ALTIRMENTI MORIRA' IN CARCERE E TUTTI NOI PERDEREMO UN'ALTRO GRANDE UOMO UCCISO DALLA MAFIA FARMACEUTICA.
WWW.NUOVAMEDICINA.COM
leggete la sua biografia e rabbrividite su come realmente stanno le cose in questo mondo, milioni di persone sono morte e potevano essere state guarite solo eprche' NON GLI SI CONSENTE DI APPLICARE LA SUA CURA CHE INVECE DOVREBBE ESSERE RISERVATA SOLO ALL'ELITE E LUI QUESTO NON LO HA MAI ACCETTATO, NON VUOLE CEDERE I SUOI BREVETTI AL NEMICO CHE LI TRAFUGHEREBBE USANDOLI SOLO PER POCHI FORTUNATI, dei quali nesusno di noi comune cittadino e' parte.
roberto d'angelo
1 gennaio 2006 alle ore 07:52Lettera scritta in occasione del 7 Dicembre 2005
Cari pazienti e amici della Nuova Medicina Germanica
Oggi è la "Giornata della Nuova Medicina Germanica",
che ha preso origine con la morte di Dirk il 7 Dicembre 1978, benché sia stata formulata solo tre anni dopo.
Questo giorno, attualmente, non è ancora il giorno per la gioia ma una giornata per meditare.
Dal 1981, in più di 24 anni di brutale repressione e osteggiamento delle mie scoperte, sono stati uccisi, nella sola Germania, circa 15 milioni di poveri pazienti che non avevano la possibilità di reagire perché non potevano credere che una cosa così orribile potesse essere reale.
Ma in effetti da più di 20 anni la nostra Nuova Medicina Germanica viene praticata in tutto il mondo ma unicamente per alcuni ambienti che grazie ad essa possono sopravvivere alle "malattie" fino al 98% dei casi.
Cari amici, non vi sto raccontando "frottole": in effetti la NMG è e resta ad oggi proibita e tuttora muoiono circa 1500 persone ogni giorno nella sola Germania sotto l'effetto di chemio e morfina!
Da oltre 1 anno mi trovo nella peggiore prigione/campo di concentramento della Francia, che curiosamente è una costruzione di forma molto simbolica e il cui direttore si chiama Katz, che il 13 ottobre mi ha comunicato che non sarò rilasciato finché non abiurerò la NMG: ciò significa che devo promettere di non praticare più la NMG, di non scrivere più libri e di non occuparmi più della loro pubblicazione
Perfino la mia avvocatessa francese mi ha esortato recentemente ad abiurare la NMG, poiché, secondo lei, questo è certamente meglio che morire in carcere. Lei ha sicuramente avuto delle informazioni riservate anche se non mi può svelare la fonte. Ma io prendo questo "avvertimento" molto sul serio perché so che i miei avversari non si tirano indietro di fronte a niente, nemmeno davanti a un omicidio, se io non abiuro la NMG lasciandola nelle loro mani.
www.nuovamendicina.com, non c'e' molto tempo da perdere-
roberto d'angelo
1 gennaio 2006 alle ore 07:56Cronologia della Nuova Medicina
1981
Il dott. Hamer presenta le sue scoperte sotto forma di tesi d'abilitazione all'università di Tübingen. L'università si rifiuta di eseguire la verifica e, in circostanze misteriose, non accetta il documento. La domanda d'abilitazione è tuttora nell'attesa di essere verificata!
1983
Il dott. Hamer annuncia le sue scoperte sul 1° canale della televisione tedesca.
Il dott. Hamer cerca di aprire delle cliniche per i suoi pazienti. Spesso vengono chiuse causa la complicità tra uffici, tribunali, stampa e associazioni oncologiche. I pazienti sono buttati in strada dalla polizia. Lettere scritte dai pazienti agli enti pubblici chiedendo la verifica della Nuova Medicina rimangono senza risultati, senza risposte o rimandati con la scritta: "Inopportuno".
È sorvegliato dall'Interpol. Solo alcuni giornali poco seri scrivono sporadicamente su di lui, spesso sostenuti da opinioni, tutt'altro che scientifiche, di qualche "professore".
1985
Mia moglie la dott.ssa Sigrid Hamer è morta nel 1985 di dolore per la morte di nostro figlio Dirk, annichilita dal continuo terrore causato dalla famiglia Savoia.
1986
Il tribunale condanna l'università di Tübingen a procedere alla verifica del documento d'abilitazione. La suddetta università persiste sinora nel suo rifiuto.
Il prof. Hanno Beck, professore di scienze naturali, la cui moglie era recentemente deceduta malgrado le fosse stata applicata la terapia tradizionale del cancro, volle organizzare una conferenza scientifica, all'università di Bonn, dove egli stesso insegnava da 25 anni, sul tema del lavoro del dott. Hamer.
Dopo un iniziale accordo, il direttore rifiutò però al dott. Hamer l'ingresso all'università e alla proposta di partecipare egli stesso alla conferenza, rispose "Non voglio discutere". Perfino il tribunale interpellato dal dott. Beck non condannò l'attitudine del direttore.
Al dott. Hamer viene tolta l'abilitazione ad esercitare la professione di medico dal tribunale distrettuale
roberto d'angelo
1 gennaio 2006 alle ore 07:58Al dott. Hamer viene tolta l'abilitazione ad esercitare la professione di medico dal tribunale distrettuale di Koblenz, con la motivazione (testuale!) di: "Non ritrattazione della legge ferrea del cancro e la non riconversione alla medicina accademica", e questo senza che le sue scoperte non siano mai state contraddette!
1988
A Vienna è verificata la Legge ferrea del cancro su 7 pazienti dal professore universitario dott. Birkmeyer e dalla dott.ssa Rozkydal sotto la supervisione di altri 5 medici. Il risultato raggiunto corrispondeva al 100% con le affermazioni del dott. Hamer.
14 giorni più tardi il dott. Birkmeyer trovò l'arredamento della sua casa devastato...
1989
In una conferenza medica a Monaco venne presa in esame da 16 medici la Legge ferrea del cancro con 27 pazienti scelti a caso, che il dott. Hamer non conosceva precedentemente. Risultato: 100% di corrispondenza per tutti i casi.
Molteplici tentativi di ricoverare il dott. Hamer in un manicomio, con la motivazione: "Affetto da paranoia, manie di persecuzione".
Un'ennesima richiesta di verifica ufficiale della Nuova Medicina è rifiutata con la motivazione: "Il dott. Hamer si rifiuta di sottomettersi ad una perizia psichiatrica".
1990
Fondazione del centro per la Nuova Medicina in Austria (Burgau).
A Namur, durante una conferenza medica, la Legge ferrea del cancro viene esaminata da 17 medici, su 6 pazienti sconosciuti dal Dott. Hamer. Risultato: 100% di concordanza.
Pazienti affetti da cancro che hanno chiesto aiuto al dott. Hamer, vengono interrogati contro la loro volontà nelle loro abitazioni, perché si voleva dimostrare che lui trattava dei pazienti e quindi poterlo condannare irrevocabilmente.
Il dott. Hamer si lascia visitare in Belgio da una dottoressa, specialista in psichiatria, all'università di Louvain. Essa costata quanto segue: "Le sue argomentazioni sono logiche e coerenti, se lui ritiene di sollecitare un'altra diagnosi ed un altro trattamento, lo fa, in ogni modo, basandosi su analisi e ricerche fondate sulla filogenesi che sono derivate dagli elementi fondamentali della medicina accademica. Non posso trovare in lui nessun sintomo di paranoia".
Petizione del dott. Hamer, con tutta la documentazione, al parlamento europeo a Lussemburgo. Nessuna risposta.
Conferenza medica a Burgau, sono esaminati 20 pazienti in presenza di 30 medici provenienti da vari paesi. Risultato: 100% di concordanza con le leggi biologiche della Nuova Medicina.
roberto d'angelo
1 gennaio 2006 alle ore 08:001992
Il dott. Pfitzer della facoltà di medicina all'università di Düsseldorf incarica il prof. dott. Stemmann, primario della clinica pediatrica di Gelsenkirchen, e la dott.ssa Elke Mühlpfort, medico legale, di esaminare 24 pazienti affetti di cancro, i quali, oltre al cancro e leucemia presentavano almeno quattro o cinque ulteriori affezioni gravi come: diabete, allergie, epilessia, tumori al cerebrali, malattie infettive, TBC, sarcomi.
Scopo dell'esame: verifica della legge ferrea del cancro.
Risultato: "Nei 24 casi, considerando che ogni paziente presentava più di un'affezione, abbiamo trovato le leggi biologiche delle Nuova Medicina corrispondenti, esattamente e senza eccezioni, per ogni singola malattia, e ciò su tutti tre i livelli (psichico, cerebrale, organico). Secondo le precise tecniche di verifica scientifica che esigono la riproducibilità, l'ipotesi che le leggi biologiche della Nuova Medicina siano esatte, deve essere sin d'ora seriamente considerata con la massima probabilità".
Nessuna reazione dall'università di Düsseldorf. Nel 1993 sarà richiesto al dott. Stemmann di astenersi dalle cure psichiche e gli fu assegnato a tale scopo uno psichiatra infantile nel proprio reparto!
1993
Il dott. Willibald Stangl, medico legale, presidente dei medici legali dell'Austria meridionale, in seguito ad un processo in cui era stato citato in giudizio da un paziente per la non osservazione della legge ferrea del cancro, ne esamina personalmente la corrispondenza su 250 pazienti. Risultato: 100% di concordanza.
Scrive in seguito all'università di Vienna: "Quale presidente della nostra società scientifica, le chiedo, egregio decano, di provvedere alla verifica della legge ferrea del cancro nell'ambito della vostra università". Reazione: per 14 giorni la famiglia Stangl è terrorizzata telefonicamente e il dott. Stangl è convocato al tribunale di prima istanza, dove gli viene insistentemente "consigliato" di ritirare la sua richiesta presso l'università sotto pena di vedersi revocato il diritto di esercitare la professione di medico. Il dott. Stangl fu costretto a ritirare la sua richiesta di verifica. Il dott. Hamer ed alcuni pazienti scrivono al cancelliere austriaco: nessuna risposta. La stampa resta muta. Il presidente austriaco, sig. Klestil, promette infine di provvedere ad una verifica. Nulla di fatto!
In Francia, nello stesso giorno, circa 1000 medici, formati dal dott. Hamer e che praticavano da diversi anni secondo i principi della Nuova Medicina, sono convocati alle loro rispettive sedi del Conseil Médical (ordine dei medici) e posti davanti alla scelta di sottoscrivere che accettavano di abiurare la Nuova Medicina e di tornare alla pratica della medicina accademica oppure di essere revocati!
roberto d'angelo
1 gennaio 2006 alle ore 08:011994
L'università di Tübingen viene condannata dal tribunale amministrativo a procedere finalmente alla verifica dei lavori del dott. Hamer (il documento di abilitazione era stato presentato già 13 anni prima!). L'università risponde che ormai la tesi era troppo vecchia e quindi decaduta. Il dott. Hamer la riscrive.(vedi bibliografia) L'università nomina due periti.
Marzo: Nel giorno della verifica, 8 pazienti ed il dott. Hamer si trovano di fronte alle porte chiuse dell'università di Tübingen. Spiegazione: il prof. Klippel, uno dei periti convocati era dovuto partire urgentemente per un "affare molto importante".
Giugno: Il decano dell'università spiega: "Non è previsto nel regolamento dell'abilitazione di sperimentare, verificando o falsificando, le tesi ed i fatti proposti".
Su quale base allora sono nominati i professori, se le tesi non vengono prese in esame?
Settembre: 4 medici belgi sono convocati davanti al tribunale per rispondere della loro terapia in accordo con le tesi del dott. Hamer, due di loro proprio nel giorno in cui partecipavano ad una conferenza sulla Nuova Medicina.
1995/96
Il caso Olivia suscita interesse internazionale. Alla bambina di 8 anni viene diagnosticato dai medici, nel marzo 1995, un tumore di Wilms.
I genitori rifiutano la chemio proposta dalla medicina ufficiale e si rivolgono al dott. Hamer. Sono costretti a scappare dall'Austria a causa della minaccia di vedersi ritirare la loro podestà parentale.
Benché ai genitori fosse stato promesso dalle autorità austriache di non intervenire sulla bambina con cure mediche senza il loro esplicito consenso, qualora avessero accettato di tornare in patria, ad Olivia viene somministrata la chemio, contro la volontà dei genitori, in terapia coatta.
Lei riesce a sopravvivere, soffre però ancora oggi delle conseguenze della terapia coatta e degli effetti collaterali della chemio. La stampa poté deformare, in maniera meschina, questi fatti, per sostenere la medicina ufficiale: il dott. Hamer era diventato un ciarlatano ed i genitori degli irresponsabili. Le leggi biologiche della Nuova Medicina spesso non erano state nemmeno citate, figuriamoci spiegate!
Novembre 1996
I genitori sono condannati ad 8 mesi di carcere con condizionale. Essi permangono tuttora convinti della veridicità della Nuova Medicina e si attivano a propagare le conoscenze delle leggi biologiche scoperte dal dott. Hamer.
(vedi sito: http://www.pilhar.com/ ).
11 settembre 1998
Presso l'istituto oncologico S.Elisabetta a Bratislava e il Dipartimento Oncologico dell'ospedale di Trnava si è proceduto alla verifica delle cinque leggi biologiche della Nuova Medicina a livello universitario, trovandole perfettamente confermate. (vedi testo sotto)
Ottobre 2001
Il dottor Hamer viene condannato, per l'ennesima volta, da un tribunale in Francia a 1 anno e mezzo di reclusione per aver "istigato alla Nuova Medicina" ! (il medio evo è tuttora presente!)
Novembre 2003
Il divieto all'esercizio della professione gli è stato nuovamente confermato dal tribunale amministrativo di Francoforte: con la motivazione della sua "inconciliabilità con la medicina ufficiale"! Già nel 1991 un giudice presidente del tribunale di Colonia lo aveva "consigliato ufficiosamente" di non occuparsi mai più di medicina. Solo così avrebbe potuto evitare l'arresto.
Il dott. Hamer si trova quindi costretto all'esilio in Spagna per la sola colpa di aver scoperto queste leggi biologiche della natura che sono in netto contrasto con gli enormi interessi finanziari legati alla medicina ufficiale!
1 Aprile 2004
Il dott. Hamer intenta una causa presso il tribunale di Stoccarda per riavere l'abilitazione quale medico, dove viene chiesta che la Nuova Medicina venga ufficialmente riconosciuta. La sentenza è negativa.
Decide di proteggere le sue scoperte registrandole sotto il nome di NUOVA MEDICINA GERMANICA ® e pubblica il nuovo testo "Introduzione alla Nuova Medicina Germanica ® " che riscontra subito un grande successo.
9 Settembre 2004
Il dottor Hamer viene prelevato da casa sua ed incarcerato a Madrid in attesa di essere estradato in Francia per il processo in corso del 2001. La condanna passa da 1 anno e mezzo a 3 per ragioni poco chiare se non per permettere alla Francia di chiederne l'estradizione immediata.
L'avvocato spagnolo scopre che si tratta di una incarcerazione preventiva perché il processo in cassazione non è ancora finito, e dei gravi vizi di forma ma quando chiede alle autorità competenti quanto tempo gli rimanga per fare ricorso e chiederne la scarcerazione immediata, questi gli rispondono 11 giorni e immediatamente dopo lo trasferiscono in Francia dove resta segregato per quasi due mesi senza incontrare né gli avvocati né i suoi famigliari. I suoi avvocati possono fargli visita per la prima volta solo dopo che fosse scaduto il tempo disponibile per presentare il ricorso in cassazione! Attualmente è quindi incarcerato in Francia. Unica nota positiva, forse anche grazie alla pressione fatta da tutta Europa in suo sostegno, è finito l'isolamento e quindi si riduce anche il rischio che venga psichiatrizzato.
Attualmente il dott. Hamer si trova in carcere in Francia con l'accusa di truffa per esercizio illegale della medicina. E' chiaro che l'intento non è quello di punire un "criminale" ma quello di metterlo a tacere, isolandolo. Ma la forza del dott. Hamer e delle sue 5 Leggi Biologiche è più grande di qualsiasi abuso di potere! E la forza del dott. Hamer siamo noi, non lasciamolo solo.
marco giovani
1 gennaio 2006 alle ore 12:07scusami,ma io volevo sapere 1 cosa....ma la tanto reclamizzata "cura di bella " allora era una bufala se non ha prodotto gli stessi effetti.....grazie delle informazioni che dai questo blog è fantastico come chi l'ha creato!!
Mimmo Cazzuto
1 gennaio 2006 alle ore 08:09Prova a tenere in congelatore una bistecca per cinque anni.Ti accorgerai delle cavolate che dici
giorgietto giugiaro
1 gennaio 2006 alle ore 08:13IO ho 43 anni e quindi mi è toccata la leva obbligatoria, quando andavamo a fare i campi di addestramento o in marcia per mangiare ci davano le cosiddette razioni K, tra cui vi erano delle scatolette di carne, tipo la Simmenthal, che erano state inscatolate in Argentina nel 1956.
roberto d'angelo
1 gennaio 2006 alle ore 08:13Se non lo volete fare per lui FATELO PER VOI E PER I VOSTRI FIGLI, aiutiamo il Dott. Hamer ad uscire di prigione oppure lo faranno fuori li dentro, c'e' poco tempo da perdere dobbiamo scatenare un casino inverosimile, la farmamafia altrimenti vincera' di nuovo e oscureranno nuovamente una scoperta rivoluzionaria quanto semplice per la cura di quello che LORO NON VOGLIONO CURARE PERCHE' PERDEREBBERO TROPPI MILIARDI, E' LA LORO GALLINA DALLE UOVA D'ORO LA RICERCA SUL CANCRO PRIMA E LA VENDITA DEI FARMACI ASSASSINI POI.
WWW.NUOVAMENDICINA.COM
L'ALTRA FACCIA DELLA STESSA MEDAGLIA OVVERO DEL POTERE ZIONISTA MASSONICO CRIMINALE CHE CONTROLLA ORMAI QUASI TUTTO.
Se ci dovesse essere tra i lettori qualche politico...pensi che questa medicina potrebbe salvare lui o qualche suo caro un giorno, che pero' non rientra nell'esclusiva quanto ristretta ELITE che ha diritto ad usufruirne, allora SI ATTIVI e faccia qualcosa per una volta dimostri di essere un uomo se ne e' ancora capace, altrimenti lo faccia per pure egoismo ma fate qualcosa, SIAMO NOI QUELLI CHE STANNO STERMINANDO DA ANNI.
giorgia meneghini
3 gennaio 2006 alle ore 10:32come...
Roberto Costantini
1 gennaio 2006 alle ore 08:28Condivido l'augurio di Beppe.
Buon anno a tutti e speriamo che l'anno prossimo
come ora staremo parlando di GENTE SERIA (Io
personalmente apprezzo molto uno come Walter Weltroni,che pero'sta facendo il sindaco e Roma)
ALLA GUIDA DEL GOVERNO E DELLE ISTITUZIONI.
Andrea Pellegrini
1 gennaio 2006 alle ore 08:34Dopo aver letto alcuni messaggi che hanno fatto seguito al tuo post, Beppe, penso che ci meritiamo chi ci governa. Forse chi è al potere è davvero espressione della maggioranza degli italiani!
Faccio a te ed a tutti gli italiani di buona volontà i migliori e più affettuosi auguri di buon anno (in particolare per il secondo semestre, come già ha detto qualcuno!). Perdona il "tu" ma dopo tanti mesi che ti leggo sei diventato uno di famiglia, e anche se scrivo raramente volevo farti sapere, semmai leggessi queste righe, che ti stimo per la tua perseveranza (che sia un altro attributo genovese?): io avrei già rinunciato.
merlin cocai
1 gennaio 2006 alle ore 08:38si muore sulle autostrade per un dito di neve,non sono capaci di gestire 260 km di
asfalto e da oggi fanno pure pagare l'aumento.
si muore da barbone a 22 anni a roma con una coperta logora per tetto.
c'è qualcosa che non va se non si riescono a risolvere cose di questa portata.
roberto d'angelo
1 gennaio 2006 alle ore 08:43Scusate se insisto ma reputo questa questione che ormai da mesi cerco di portare disperatamente all'attenzione del pubblico con i miei miseri mezzi senza alcun successo, anche qui avevo gia postato non ricevendo alcun riscontro e mi aspettavo che grillo ne parlasse visto l'enormita' di questa cosa che COINVOLGE TUTTI NOI, quanti di noi hanno perso in questi ultimi 20 anni un caro un figlio una madre...mentre pooteve essere ancora VIVA.
Ora uccideranno anche lui come fecero in america negli anni 50 con il dott. Wilhelm REICH assasinato in prigione un giorno prima della scarcerazione.
SI VEDE DA QUESTE COSE SE CI MERITIAMO DI VIVERE O DI MORIRE, SE NON SI HA LA VOLGIA DI COMBATTERE PER NIENTE NON SI MERITA DI VIVERE E CI MERITIAMO QUELLO CHE ABBIAMO.
NESSUNO SI LAMENTI PIU' ALLORA SE E' COSI'.
ALTRIMENTI FATE SAPERE IN GIRO CHE STANNO UCCIDENDO UN VECCHIO DI 70 ANNI TRATTENENDOLO ILLEGALMENT EIN PRIGIONE. E FATE SAPERE I MOTIVI.
WWW.NUOVAMEDICINA.COM
INSISTO MOLTO PERCHE DOPO L'ULTIMA LETTERA CHE HA INVIATO NON RESTA PIU' MOLTO TEMPO PER SALVARLO.
Lettera scritta in occasione del 7 Dicembre 2005
Cari pazienti e amici della Nuova Medicina Germanica
Oggi è la "Giornata della Nuova Medicina Germanica",
che ha preso origine con la morte di Dirk il 7 Dicembre 1978, benché sia stata formulata solo tre anni dopo.
Questo giorno, attualmente, non è ancora il giorno per la gioia ma una giornata per meditare.
Dal 1981, in più di 24 anni di brutale repressione e osteggiamento delle mie scoperte, sono stati uccisi, nella sola Germania, circa 15 milioni di poveri pazienti che non avevano la possibilità di reagire perché non potevano credere che una cosa così orribile potesse essere reale.
Ma in effetti da più di 20 anni la nostra Nuova Medicina Germanica viene praticata in tutto il mondo ma unicamente per alcuni ambienti che grazie ad essa possono sopravvivere alle "malattie" fino al 98% dei casi.
Cari amici, non vi sto raccontando "frottole": in effetti la NMG è e resta ad oggi proibita e tuttora muoiono circa 1500 persone ogni giorno nella sola Germania sotto l'effetto di chemio e morfina!
Da oltre 1 anno mi trovo nella peggiore prigione/campo di concentramento della Francia, che curiosamente è una costruzione di forma molto simbolica e il cui direttore si chiama Katz, che il 13 ottobre mi ha comunicato che non sarò rilasciato finché non abiurerò la NMG: ciò significa che devo promettere di non praticare più la NMG, di non scrivere più libri e di non occuparmi più della loro pubblicazione
Perfino la mia avvocatessa francese mi ha esortato recentemente ad abiurare la NMG, poiché, secondo lei, questo è certamente meglio che morire in carcere. Lei ha sicuramente avuto delle informazioni riservate anche se non mi può svelare la fonte. Ma io prendo questo "avvertimento" molto sul serio perché so che i miei avversari non si tirano indietro di fronte a niente, nemmeno davanti a un omicidio, se io non abiuro la NMG lasciandola nelle loro mani.
A me non cambia nulla se qualcuno "non può credere a queste cose", la mia avvocatessa me l'ha detto con tale serietà ed impellenza da non lasciare alcun dubbio. In ogni caso ora io so per certo, che si è lasciato "uscire il gatto (Katz) dal sacco" e che tutta la mia incarcerazione aveva come unico scopo di togliermi la NMG per lasciarla ad altri. E naturalmente, contemporaneamente, si vuole evitare la diffusione della NMG in modo che l'immensità di questo crimine non venga alla luce del sole.
Ma la NMG non si può più fermare, neanche con il mio assassinio. Al contrario! Un tale omicidio produrrebbe solo odio e "lunghi coltelli". La NMG è la medicina della libertà, così come l'antica Germania era il paese della libertà. Essa appartiene al popolo, a tutti i popoli della terra, e non può essere sfruttata a beneficio esclusivo degli "eletti".
Siccome anche i medici devono "ballare" secondo le direttive delle loro logge, è il popolo che deve comprendere la NMG come la sua medicina . Questo è il mio lascito nel caso io morissi in carcere (assassinato) come la mia avvocatessa teme che accada. Perché io non tradirò mai la nostra/vostra NMG anche se il plotone di esecuzione dovesse allinearsi davanti alla mia porta.
Amici miei,
la mia piccola vita all'età di 70 anni è comparativamente insignificante per rapporto alle centinaia di migliaia che ogni giorno, in tutto il mondo, devono morire grazie al boicottaggio delle logge e degli ambienti che tirano le fila "dietro le quinte" come pure in rapporto all'enorme scoperta che mio figlio Dirk mi ha permesso di fare. Certo la mia vita è stata molto dura negli ultimi 27 anni ma la fortuna di aver potuto portare alla luce la NMG ha abbondantemente compensato questi momenti duri!
Se io muoio, muoio senza un solo erede.
Il popolo a cui io ho potuto dare la NMG è il mio erede. Uno contro tutti! Ma uno del popolo per il popolo. Non lasciatevi mai più togliere o falsificare la NMG da medici o terapeuti, dai mass-media o dallo stato, che sono tutti unicamente strumento di un potere più grande.
A tutti voi appartiene la NMG, che voi possiate diventare liberi attraverso di essa: meglio morti che schiavi. Aiutate perché tutti i popoli diventino di nuovo liberi e possano sciogliersi dal giogo del terrore della malattia grazie a questa meravigliosa NMG.
Se poi dovrò morire, morirò volentieri per la libertà del mio popolo. Voi sapete bene che io non amo il culto della mia persona. Lasciate continuare a vivere nel vostro cuore il nostro Dirk e me come portatori di libertà. Questo è il mio desiderio profondo.
Il vostro Ryke Geerd Hamer
Roberto Costantini
1 gennaio 2006 alle ore 08:48Alcune cose storte le ha fatte anch Lula,a partire da Amazzonia e O.G.M.,ma devi considerare il contesto:chi c'era prima di lui
era molto peggiore in un paese dove da sempre
le ingiustizie sociali sono enormi e scandalose
e gli squadroni della morte facevano quel che volevano.
denise corticelli
1 gennaio 2006 alle ore 08:52roberto d'angelo
Ti ringrazio della segnalazione, non conoscevo la storia del Dr. Hamer, nessuno ne parla, hai ragione, parliamone, bisogna sapere di più, capire quello che sta succedendo, forse Grillo potrebbe informarci meglio tutti...
Beppe, ci sei?
roberto d'angelo
1 gennaio 2006 alle ore 09:12Ti ringrazio per l'attenzione dimostrata sei la prima a rispondere e l'unica finora in questo blog.
Aiuta se puoi fai sapere a piu' gente possibile quello che sta accadendo, leggiti tutti il sito www.nuovamedicina.com leggiti specialmente anche questa pagina dove viene data l'ennesima conferma da parte di un'altro medico professore in medicine della esattezza dei protocolli Hamer.
ti riporto qui solo l'ultima parte e' lunga e andrebbe letta tutta qui: http://www.nuovamedicina.com/periziascientifica.asp
Risultato del commento
La pretesa della medicina ufficiale di voler far valere la sua decisione esclusiva per la terapia a partire dalla propria "corporazione", dunque in modo non scientifico, e di averla già fatta valere nel caso della terapia di minori, è anticostituzionale.
Conclusione
In applicazione dei criteri scientifici la Nuova Medicina deve essere considerata giusta in base all'attuale livello raggiunto dalle conoscenze scientifiche.
Per contro la medicina ufficiale, sotto il profilo scientifico, risulta un miscuglio amorfo che a causa di fatti (presunti) compresi in modo sostanzialmente erroneo non può essere smentita né tantomeno essere verificata. Pertanto secondo i criteri scientifici deve essere considerata come un guazzabuglio di ipotesi, quindi non scientifica e, a miglior giudizio d'uomo, errata.
Lipsia, 18 agosto 2003
Prof. Hans-Ulrich Niemitz
giorgio le fosse
1 gennaio 2006 alle ore 08:58Ha parlato della sua possibile candidatura e dei suoi alleati, soprattutto dello scandalo dei ''mensalao'' che da mesi sta scuotendo la politica brasiliana. Il presidente brasiliano Luiz Inacio Lula da Silva, che appena due giorni fa ha ricevuto a Brasilia il presidente Usa George W.Bush, ha rilasciato un lunga intervista al programma ''Roda Viva'' della ''Tv Cultura''.
A proposito delle elezioni presidenziali del 2006, Lula ha chiarito: ''Non ho ancora deciso se cerchero' la rielezione. Saro' candidato solo se avro' la certezza che il mio secondo mandato sara' migliore del primo e se saro' capace di formare un'alleanza che mi dara' la maggioranza assoluta in parlamento''. Inevitabile l'accenno allo scandalo corruzione che ha investito la maggioranza di governo. Ribadendo di non essere stato a conoscenza della pratica delle mazzette agli alleati in cambio di appoggio politico messa in piedi dal suo partito dei Lavoratori, Lula ha comunque chiarito: ''Come presidente sono responsabile di tutto cio' di buono e di cattivo che accade nel mio governo. Sappia o non sappia, il presidente e' responsabile''.
Lula ha ribadito di avere ''rispetto'' per i lavori della commissione parlamentare sullo scandalo corruzione e ha detto che le indagini devono procedere con cautela ma ''andare a fondo'', soprattutto sulle supposte implicazioni nella vicenda dei mensalao del Banco do Brasil.
A proposito del focolaio di afta epizootica nel Mato Grosso che sta rischiando di mettere in ginocchio il settore delle carni nel Paese, Lula ha chiarito che ''il primo focolaio e' debellato. Se sorgeranno nuovi focolai, sara' un altro problema''. Il presidente brasiliano ha infine negato che il Pt ricevette fondi da Cuba per la sua campagna elettorale nel 2002, come ha scritto alcune settimane fa la rivista ''Veja''. Cuba ''e' un Paese molto povero'', ha detto Lula, e non si puo' dunque permettere ''di prestare milioni di dollari per le campagne presidenziali di altri Paesi''.
giorgio le fosse
1 gennaio 2006 alle ore 09:05Come ho appena postato, queste le dichiarazioni di Lula mi paiono molto vaghe, soprattutto sullo scandalo che ha travolto il su partito, se Di Pietro fosse stato un P.M. avrebbe applicato il teorema "Non Poteva Non Sapere", quindi sarebbe finito nel posto dova ha iniziato in prigione, ma essendo il Presidente del Brasile e di sinistra, "Lui Poteva Non Sapere".
Franco Onesto
1 gennaio 2006 alle ore 09:08Beppe
hai toccato in fondo!!!
A fine anno, invece di un commento sul ns. presidente della Repubblica l'encomio di un presidente straniero incapace, corrotto e demagogo.
A questo punto meglio le Lega e i furbetti nostrani.
giorgio le fosse
1 gennaio 2006 alle ore 09:18mi sa che la nuova medicina germanica sia come scientology, tutti una manica di imbroglioni.
roberto d'angelo
1 gennaio 2006 alle ore 09:33Cristo che argume...ma non ti vergogni di dire queste boiate senza nemmeno esserti prima documentato, ahh gia' TI SA'??? allora deve essere cosi'!!
LA NMG HA PASSATO SVARIATI TEST UFFICIALI ED E' STATA RICONOSCIUTA VALIDA, PER CONTRO SCIENTOLOGY E' TRA I SUOI OPPOSITORI!! VEDI CHE SI FANNO BRUTTE FIGURE SE NON SI LEGGE PRIMA?
Compliemti per la superficialita' se non te ne frega niente non faresti meglio a non commentare?
JAMIL O'MAR
1 gennaio 2006 alle ore 09:36AUGURI DI BUON 2006 AI TUTTI I COMPAGNI.
QUESTO SARA' L'ANNO DEL CAMBIAMENTO
hihihihi
roberto d'angelo
1 gennaio 2006 alle ore 09:37Eheheheh...
Stefano Abbo
1 gennaio 2006 alle ore 09:37Caro Beppe,
inutile dire che ti ammiro anche se con una riserva: come è possibile che in tanti anni di carriera, dopo tanti successi e vicissitudini (in senso artistico), tu possa spaziare da un comunismo giovanilistico ad un tiepido leghismo di protesta fino ad arrivare alle soprastanti simpatie no-global terzomondiste.
Seguo i tuoi spettacoli da tanti anni ed ho sempre apprezzato il tuo umorismo sferzante contro chi comanda ma talvolta mi interrogo su dove tu voglia arrivare col tuo blog. Onestamente spero che tu voglia rimanere quello sei (un grande comico fuori dagli schemi e dai palinsesti televisivi) senza andarti ad imbattere in discutibili iniziative a sfondo politico-moralizzante.
E' mia opinione che la classe dirigente italiana non faccia altro che rispecchiare lo scandaloso stato della società civile; i fioraniricuccignuttitronchettofazioilnano...ecc. non sono altro che l'abberrante prodotto della nostra realtà contemporanea; anche il tuo sopracitato Lula, allargando il quadro al mondo intero, gioca col suo ruolo di "Presidente del Popolo" ma, bada, ci sono già alcune sirene di allarme sulla sua onestà intellettuale (scandalo corruzione).
Per tagliare corto: spero che non ti lasci gabbare da tutti quelli interessati a speculare sulla tua buona fede (nonchè sul tuo talento, si intende) per mettersi in mostra. La cosa più pericolosa per un comico è il rendersi ridicolo e non fare più divertire nessuno...
Pensaci.
Stefano
Francesco Mancini
1 gennaio 2006 alle ore 09:44Ecco ci mancava il moralista del primo dell'anno.
Qualsiasi persona che si possa anche lontanamente chiamare intelligente cambia...cambia durante la propria esistenza in seguito alle nuove informazioni che riceve, esperienze, conoscenze...solo I DINOSAURI restano sempre uguali, e di quelli ne abbiamo un campionario invidiabile!
Qui tutti noi siamo a far tutto meno che a cercare gloria, anzi alcuni rischiano anche problemi postando qui se proprio lo vuoi sapere, ma forse quello sei tu, noi non siamo il tuo specchio non confonderci con il tuo inconscio.
IL blog di beppe e' utile perche' aggrega tante persone diverse ma che hanno in comune la voglia di cambiare, di tornare ad una societa' piu' giusta, quindi ben vengano anche i post inutili come il tuo se serve a tenerlo aperto.
Buon anno
Roberto Placido
1 gennaio 2006 alle ore 11:03Caro Stefano, mi hai semplicemente preceduto; se non avessi scritto tu queste cose le avrei scritte io pari pari.
Franco Onesto
1 gennaio 2006 alle ore 09:45Questo è l'encomio di un presidente straniero incapace, corrotto e demagogo.
aldo vacquer
1 gennaio 2006 alle ore 09:50A proposito di fondo...e di buste paga.
Leggete qui se non è una la presa per i fondelli.
Intanto Vi chiedo,
- se la busta paga vi arriva via email la stampereste anche voi o io sono l'unico scemo che si stamperebbe la propria busta paga al fine di tenere il documento (che magari mi servirà in futuro,dato che la memoria informatica è debole di fronte ai virus)?
- la carta si conta anche a valle o solo a monte?
Se vi incuriosisce perchè vi ho chiesto questo, provate a leggere questo articolo che ho trovato su Lastampaweb e ditemi se sono io che penso
male o qualcuno prende per i fondelli?
ciao
Ecco l'articolo.
I cedolini on-line risparmieranno alberi ed euro
L'adozione del cedolino stipendio on-line, anziché su carta, nel solo
mondo della pubblica istruzione italiana fa risparmiare ogni anno oltre
500 tonnellate di carta, ossia più di 7 mila alberi, l'equivalente di 80
ettari di bosco, vale a dire l'estensione di tutta Villa Borghese a Roma.
Tradotto in soldi, l'economia realizzata è di oltre 10 milioni di euro
l'anno. È questo il risultato dell'avvio dell'informatizzazione della
consegna telematica dei dati relativi allo stipendio al Ministero
dell'Istruzione, nell'ambito del più vasto processo di graduale eliminazione dei cedolini cartacei, promosso dal ministro Lucio Stanca e
previsto dalla legge finanziaria 2005 per tutti i dipendenti
dell'amministrazione Statale.
giorgio le fosse
1 gennaio 2006 alle ore 09:59
Ecco ci mancava il moralista del primo dell'anno.
Qualsiasi persona che si possa anche lontanamente chiamare intelligente cambia...cambia durante la propria esistenza in seguito alle nuove informazioni che riceve, esperienze, conoscenze...solo I DINOSAURI restano sempre uguali, e di quelli ne abbiamo un campionario invidiabile!
Qui tutti noi siamo a far tutto meno che a cercare gloria, anzi alcuni rischiano anche problemi postando qui se proprio lo vuoi sapere, ma forse quello sei tu, noi non siamo il tuo specchio non confonderci con il tuo inconscio.
IL blog di beppe e' utile perche' aggrega tante persone diverse ma che hanno in comune la voglia di cambiare, di tornare ad una societa' piu' giusta, quindi ben vengano anche i post inutili come il tuo se serve a tenerlo aperto.
Buon anno
Francesco Mancini 01.01.06 09:44 |
Chiudi discussione
Io non posto molto in questo blog, come negli altri, mi piace leggere così comprendo in che modo ragiona la gente.
Ti assicuro, Francesco Martini, che la gente che posta in questo blog, vuole si cambiare, ma per tornare al passato, come anche il suo fondatore, quella che voi chiamate una società giusta è stata tentata dal 1917 al 1989 in Unione Sovietica, patria dei gulag, delle sparizioni e dei manicomi per dissidenti.
roberto d'angelo
1 gennaio 2006 alle ore 10:10Vero, mancano le soluzioni, non ho tempo ora per approfondire il tuo progetto ma gli voglio dare un'occhiata quanto prima mi pare si fondi su principi giusti.
Il problema amico mio e' che prima dobbiamo proteggere quanto ancora esiste e che non e' stato gia dilapidato...oggi ci sono cose piu' urgenti la ricostruzione si fa dopo :)
Comunque siamo tantini, io comincerei a preoccuparmi fossi in quelli che siedono agli alti vertici della piramide, ci possono mica far fuori tutti...troppo tardi!.
Doriana Goracci
1 gennaio 2006 alle ore 10:19SGOMBRIAMO I MARCIAPIEDI DAI RIFIUTI*UMANI ?
Noi nel frattempo abbiamo ascoltato il*pensiero* per i senzatetto del Papa... guarda Beppe, a me basta il tuo. Accetto di essere riciclata, ma a modo "nostro".
Doriana Goracci
Walter Schirosi
1 gennaio 2006 alle ore 10:24Auguri di buon Anno Beppe,e speriamo in un Anno di serenità per tutto il mondo,..........e magari in un avviso di garanzia a Prodi e Fassino
Igor Italiani
1 gennaio 2006 alle ore 10:26Davvero delle belle parole quelle del presidente brasiliano Lula. Speriamo davvero in un 2006 pieno di cambiamenti in senso positivo per ognuno di noi e soprattutto per il paese Italia.
giorgio le fosse
1 gennaio 2006 alle ore 10:30da Greenpeace, questo è quello che sta facendo Lula.
Immaginiamo un agricoltore con 10.000 ettari di terreno. Legalmente può deforestare 2.000 ettari. Dopo aver mappato l'area di protezione totale (mettiamo 500 ettari), può sottoporre al governo un piano di gestione forestale ed ottenere il permesso per lo sfruttamento dei rimanenti 7.500 ettari, considerati dal codice riserva forestale.
Secondo la legge brasiliana, il Presidente deve rinnovare i decreti legge ogni mese, fino a quando il Congresso non li approva (o non li abroga). Il Congresso può anche votare una nuova legge che sostituisce il decreto legge presidenziale, o modifica gli articoli da esso regolati: è quello che sta accadendo ora. La lobby agraria sta cercando di modificare gli articoli 1, 2, 4 e 44 del codice forestale, per sostituirli con normative completamente diverse.
Se il progetto di legge Lula sarà approvato, la foresta pluviale amazzonica non sarà l'unico ecosistema ad essere minacciato. In pericolo saranno anche le residue aree di foresta costiera (la mata atlantica, un ambiente ricchissimo di biodiversità, di cui ora resta appena il 7% dell'estensione originaria), le aree costiere salmastre a mangrovie, e tutti gli ecosistemi particolari di cui il Brasile è ricco. Oltre all'estensione delle aree deforestabili, il progetto di legge Lula
mira a ridurre (e in alcuni casi ad eliminare) le aree classificate come "zone di protezione permanente". Il progetto punta inoltre a permettere la piantagione di specie esotiche nelle aree di riserva naturale, che dovrebbero invece mantenere la copertura forestale naturale. Comunemente, le piantagioni consistono in specie esotiche a rapida crescita, quali il pino e l'eucalipto, di cui per altro, sono ben note le caratteristiche negative in termini di impoverimento e degrado del suolo.
giorgia meneghini
3 gennaio 2006 alle ore 10:23mi piacerebbe saperne di più cosa mi consigli. ciao grazie
roberto d'angelo
1 gennaio 2006 alle ore 10:34Il dott. med. Ryke Geerd Hamer nasce nel 1935 in Germania, a Frisia. A 18 anni consegue la maturità ed inizia gli studi di medicina, teologia e fisica all'università di Tübingen dove conosce Sigrid Oldenburg, anche lei studentessa di medicina, di cui si innamora immediatamente e due anni dopo, quando consegue la licenza intermedia (consegue l'esame intermedio in medicina), la sposa. A 22 anni supera l'esame di teologia.
La giovane famiglia ha una figlia ed un figlio, Dirk, che in futuro giocherà un ruolo determinante, ed in seguito altri due figli. A 24 anni supera l'esame di stato di medicina a Marburg . Dopo aver praticato due anni in qualità d'assistente e conseguito il dottorato, riceve nel 1961 l'abilitazione alla professione di medico .
Trascorre poi diversi anni d'intensa attività nelle cliniche universitarie di Tübingen e Heidelberg, e nel 1972 consegue la specializzazione in medicina interna . Impegnato alla clinica universitaria di Tübingen si occupa, quale primario in ginecologia, di molti malati di cancro collaborando con la moglie, anch'essa medico, nello studio privato.
Parallelamente coltiva un hobby particolare: quello dell'inventore. A lui si devono l'invenzione dello scalpello Hamer per chirurgia plastica, a taglio atraumatico, con lama 20 volte più affilata della lametta da barba; della sega speciale per ossa utilizzato sempre in chirurgia plastica, del lettino da massaggio che si adatta automaticamente alla forma di qualsiasi corpo, come pure di un apparecchio per eseguire diagnosi del siero in via transcutanea.
Nel 1976 il dott. Hamer, con la moglie ed i suoi quattro figli, va in Italia, per curare gratuitamente i malati nei quartieri più poveri
QUEST'UOMO oggi e' detenuto all'eta' di 70 anni in un carcere francese dei peggiori, senza colpe, viene detenuto illegalmente sotto ricatto, e' prigioniero perche' negli ultimi 20 anni si "e' ostinato" a voler GUARIRE i malati di cancro, ma e' il cancro e' un affare troppo grande..
http://www.nuovamedicina.com/biografia.asp
marco giovani
1 gennaio 2006 alle ore 12:25io conosco una persona che è grande amico con il sig.CARDIA il nostro presidente consob che ti garantisco persona fantastica e incorruttibile. speriamo accetti di far qualcosa.....io lo informo e aspettiamo....a presto
roberto d'angelo
1 gennaio 2006 alle ore 12:40Grazie Marco, ma dobbiamo purtroppo fare in fretta, il tempo stringe, fai quello che puoi e grazie di nuovo.
denise corticelli
1 gennaio 2006 alle ore 10:55consultate i siti
www.disinformazione.it
www.nuovamedicina.com
aldo vacquer
1 gennaio 2006 alle ore 11:00Giorgio le fosse,
ti rendi conto di quello che dici?
Ma lo dici in buona fede o solo perchè lo senti rimbombare qua e la' e torna utile a qualche ideologia opposta che vuoi sostenere a prescindere dalla realtà?
Io e tanti altri come me non hanno nulla a che fare non solo con la ideologia dell'unione sovietica, tantomeno con chi manda i dissidenti in manicomio. Anzi, se proprio lo vuoi capire, io mi espongo affinchè nessuno, dico nessuno TE COMPRESO, venga disabilitato a manifestare il proprio pensiero con pari forza di diffusione rispetto agli altri, affinchè l'iniziale punto di vista limitato e necessariamente parzialmente ignorante di ognuno di noi, me e te compresi, abbia la possibilità di ampliare la propria conoscenza e di conseguenza ad integrare e/o modificare la propria tesi in modo più compatibile con la realtà . Esercitando in tal nodo non solo il proprio diritto di informare e di essere informato, ma anche nel contempo il proprio dovere di non rompere i coglioni al prossimo con accuse infamanti infondate e sostenendo politici che rovinano la società.
Se vuoi ci integriamo a vincenda. Ovviamente se quanto mi dirai sarà convincente ti ringrazierò per avermi aperto gli occhi.
ciao. aldo
Loredana Solerte
1 gennaio 2006 alle ore 11:05grande
Prospero Pirotti
1 gennaio 2006 alle ore 11:07SCUSASSERO SE SONO OT +++++++++++++++++
+
Scusassero se sono OT :) Tanto OT ovunque sono: non so se esserne fiero, o suicidarmi il minkio e non pensarci più.
___________
Non sarebbe saggio aspettarsi solidarietà da vivo. Cosa voglio dire? Vengo e mi spiego. PP, poichè non è mai "passato" da una TV, nè i giornali (in tempi recenti) ne hanno mai ospitato fosse stata pure una letterina, resta "UnoComeNoi".
Ed in queste condizioni anche se scrivesse la Divina Commedia, potrebbe suscitare solo livore, aggressione, insomma diventa il "Dito" degli stolti.
Si indica una questione seria, quale la contraddittorieta dei "Censurati",che della
Censura si servono solo per conseguire lauti guadagni, come a suo tempo i "Professionisti dell'Antimafia". Allora (1992 e seguire) la speranza, la via d'uscita erano loro, che facevano denunce, sentite per la prima volta,
ma sono rimaste denunce, non progetto, proposta di governo. Era tutto "Sospetto", e così ai mascalzoni del momento davano facile sponta: nacque la "Cultura del Sospetto".
Su queste denunce intanto fondavano la loro fortuna. Lo stesso ora accade con i Censurati.
Troppo presto per tirare la somme.
Qualcuno, magari in e-mail, volesse provare a spiegare il perché la proposta dell'Astensione propositiva, previa pubblicazione dei motivi sulla stampa estera, ha incontrato solo ostilità? Con la Guzzanti, della quale ero innamorato, sono entrato in quel blog con timidezza e paura. Mi sono fatto piccolo e rispettoso... ma quali minki! Tutti i pezzi ieri hanno hanno cancellato.(Non più di un pezzo al giorno, come Beppe Grillo) Perché ?
l'email è ricostruire@tin.it
Alessandro Messora
1 gennaio 2006 alle ore 11:17Per favore. Lula ha continuato a vendere l'Amazzonia
agli stranieri nonostante ripetute promesse.
Spero per i brasiliani che non venga rieletto.
roberto brianzolo
1 gennaio 2006 alle ore 11:25se io fossi lula ti risponderei così:- quando il brasile avrà raggiunto il tenore di vita medio dei paesi che lo criticano, solo allora mi fermerò, nel frattempo questi stessi paesi comincino a 'boschificare' (si dice così??) in sostituzione di quanto il brasile 'disbosca'... non è possibile che i paesi ricchi facciano quello che vogliono e pretendano di comandare anche in casa dei paesi poveri....
roberto brianzolo
1 gennaio 2006 alle ore 11:18giorgio lefosse... bello quello che dici... vero... ma sintomatico è il fatto che noi si voglia l'ossigeno dal brasile, il petrolio dall'irak..... pagandolo con emissioni in atmosfera 1000 volte superiori a quelli di brasile ed irak.... come dire che noi vogliamo essere ricchi, sempre più ricchi per cui i poveri devono rimanere poveri, sempre più poveri.... bella la tua visione del mondo.........
emilio marini
1 gennaio 2006 alle ore 11:21VEDO CON PIACERE CHE MOLTI SONO D'ACCORDO CON ME SULLA SPARATA DI BEPPE RIGUARDO A LULA,
IO HO TANTISSIMI AMICI IN BRASILE,CHE LAVORANO O CHE VI SONO NATI,DOPO LE TANTE PROMESSE SI è RIVELATO UN VERO LADRO,PER QUESTO ALLE PROSSIME ELEZIONI NON CI SARà PIù NEPPURE UN BRASILIANO CHE LO VOTERà,
HA INTASCATO TANGENTI,
è NEGLI SCANDALI FINO AL COLLO,
HA RUBATO MILIARDI,
è CORROTTO FINO AL MIDOLLO,
è UN AUTENTICO LADRO...
FORSE BEPPE HA DIMENTICATO UN FACCINA SORRIDENTE ALLA FINE DEL SUO BLOG,AVREBBE AVUTO UN SIGNIFICATO DIVERSO,UN BEL SORRISETTO DOPO L'AUGURIO PE RLULA AVREBBE DATO UNA VENA SARCASTICA ALL'INTERVENTO,VERO CHE è COSì BEPPE?
DI CHE TI SEI SBAGLIATO....
ALTRIMENTI SAREBBE LA SECONDA VOLTA CHE SCRIVI MINCHIATE,LA PRIMA CON LA FERRAMENTA AMBULANTE E LA SECONDO CON LULA,
IN OGNI CASO TI PERDONIAMO PERCHè IN PERCENTUALE TRA TUTTI GLI INTERVENTI CHE HAI FATTO SEI ANCORA IN UNA BUONA MEDIA INGLESE:-)
CAPITA A TUTTI DI SCRIVERE QUALCHE CAZZATA O NO??
Cinzia Puglisi
1 gennaio 2006 alle ore 11:24guarda che x la ferramenta ambulante ti sbagli di grosso
nn hai ancora capito la differenza fra oligoelementi e nanoparticelle
Stefano Pertosa
1 gennaio 2006 alle ore 11:21Le parole sono belle, non c'e' dubbio.
Ma la persona che le ha proferite ha molte ombre e non e' certo il modello che bisogna auspicare per gli italiani.
Che sia un 2006 migliore per questo mondo.
Auguri!
Francesco Pace 55
1 gennaio 2006 alle ore 11:22PER GIORGIO LE FOSSE@@@@
Ti vorrei informare, molto umilmente, che siamo entrati nel 2006.
E' proprio degli uomini del medioevo guardare al futuro con la testa rivolta al passato.
Guarda di piu' a quello che potra' essere, e meno a quello che e' stato
Ciao e buon anno
Cinzia Puglisi
1 gennaio 2006 alle ore 11:29emilio marini sai cosa sono gli oligoelementi?
e le nanoparticelle?
sai quindi spiegarne la differenza?
emilio marini lula è cinvolto in scandali ancora da chiarire
il tuo berlusca invece è coinvolto in scandali chiaramente dimostrati, nnstante le tv ne parlino poco
vincenzo occhionero
1 gennaio 2006 alle ore 11:32BEPPE
a dire il vero,per il 31, mi aspettavo uno dei tuoi MESSAGGI ALLA NAZIONE...on-line
Loredana Solerte
1 gennaio 2006 alle ore 11:35Innanzitutto complimenti per la tua gentilezza.
Mi sa però che l'epiteto ti si debba ritorcere contro...
hai mai sentito parlare di favelas trent'anni fa?
Beh io sì. Il mio libro di geografia delle scuole medie ne parlava ampiamente. Ora, per renderti più semplice il concetto: ti risulta che Lula fosse al governo del Brasile trent'anni fa?
roberto brianzolo
1 gennaio 2006 alle ore 11:38invece di criticare lula, non sarebbe meglio che guardassimo un po' di più in casa nostra..... in questi giorni ho ricevuto kg di posta (tutta pubblicità) che oltre al fastidio di non saper dove gettarla (naturalmente senza leggerla... ecchisenefrega) ci deve mettere nella condizione di pensare... quanto costa tale operazione (che poi ci troviamo a pagare in aggiunta sui prodotti).... quanto costa in termini di alberi.... per conto mio NON COMPRO PIU' I PRODOTTI TROPPO PUBBLICIZZATI....
Loredana Solerte
1 gennaio 2006 alle ore 11:38x Antonioli Filiberto 01.01.06 11:32
IL GRANDE INTELLIGENTONE
Innanzitutto complimenti per la tua gentilezza.
Mi sa però che l'epiteto ti si debba ritorcere contro...
hai mai sentito parlare di favelas trent'anni fa?
Beh io sì. Il mio libro di geografia delle scuole medie ne parlava ampiamente. Ora, per renderti più semplice il concetto: ti risulta che Lula fosse al governo del Brasile trent'anni fa?
Marco Caruso
1 gennaio 2006 alle ore 11:44Un buon anno a tutti!
Nella speranza che almeno una delle seguenti cose accadano:
- diventare tutti ricchi e felici!
- vedere negli occhi di Emilio Fede il terrore mentre comunica con voce fioca la caduta del suo amato impero, ed il terrore che i demoni cattivi gli portino via le sue certezze di buon italiano medio cristiano-cattolico ben bensante e servile verso chi gli concede benessere..
- vedere apparire dio che tuona ai vescovi e cardinali di non accettare più donazioni dai politici e finanzieri che arraffano milioni di euro tanto poi li danno alla chiesa e vanno in paradiso. Che sia per questo che il governatore d'Italia prende 750 mila euro l'anno ed è in assoluto il più pagato di tutti i governatori del mondo? E invece d'ora in poi chi dona questi soldi andrà sicuramente all'inferno!! Parola di Dio in persona!!! Fantastico, quante cose cambierebbero..
- Vedere Prodi che riesce a fare dei discorsi che almeno siano comprensibili e con una certa sequenzialità logica. Se molti italiano sono disposti a votare a sinistra in queste condizioni e nonostante tutto, figurarsi avendo un capo dell'opposizione capace...sarebbe un plebiscito!
- Vedere sempre più gente che riesce ad uscire dalla prigione delle etichette "destra/sinistra" o "cristiano/mussulmano" perchè politica e religiosità sono due cose mooolto diverse e nessuno in terra è così sapiente da poter togliere a noi stessi la responsabilità di cercarci per conto nostro il valore ed il significato di questi due valori.
- Che prima della tav e del ponte sullo stretto qualcuno, rinunciando al vero motivo di queste grandi opere, ovvero una montagna di denaro che piove dall'alto ma esce in sordina dal basso delle nostre tasche, avesse la tenacia e l'ispirazione di migliorare ciò che già abbiamo senza sprecare e distruggere assicurando nuove illusioni
- Che si possano ancora trovare nei bar caramelle vere con lo zucchero, come una volta e non disgustose pastiglie all'aspartame :)
Marco
Paola Bassi
1 gennaio 2006 alle ore 11:44
TUNC!! primo cazzotto nella pancia di Beppe per il 2006 ... passare il Natale sotto un viadotto ... la domanda è non soltanto "quale dei nostri politici lo farebbe" ma anche "chi di noi?" se non i volontari della Caritas e del Comune?
poi sono andata a vedere su Wikipedia la biografia di Lula da Silva, anch'io ho letto di accuse di corruzione ai suoi COLLABORATORI, ma è soltanto in inglese, ci metterò un po' di tempo ma vorrei capire.
giorgio le fosse
1 gennaio 2006 alle ore 11:45giorgio lefosse... bello quello che dici... vero... ma sintomatico è il fatto che noi si voglia l'ossigeno dal brasile, il petrolio dall'irak..... pagandolo con emissioni in atmosfera 1000 volte superiori a quelli di brasile ed irak.... come dire che noi vogliamo essere ricchi, sempre più ricchi per cui i poveri devono rimanere poveri, sempre più poveri.... bella la tua visione del mondo.........
roberto brianzolo 01.01.06 11:18 | Rispondi al commento
Prima di tutto, ti auguro di leggere meglio i post, i dati arrivano da greenpeace, e non sono i primi arrivati in fatto di ambientalismo, secondo, anche noi in Italia iniziamo a fare qualcosa, se vai nel mantovano, dove prima c'erano chilometri di colture intesive, ora sono spezzettate da riforestazioni controllate larici, gelsi, pioppi. Nel bergamasco si stanno rinfoltendo i boschi di altamontagna cotro le frane e le valanghe.
Ti ricordo che quello che avverrà in brasile, anzi in amazonia non renderà gli indios più ricchi, ma solo ai grandi latifondisti.
Francesco Pace 55, perchè so cosa è successo in passato, che non vorrei sucedesse in futuro, e ricordati che il Medioevo ha gettato le basi per il rinascimento, che poi sfociò nell'illuminismo e nella società moderna dove tu puoi esprimere liberamente le tue opinioni senza il rischi di finire in manicomio perchè hai parlato contro l'attuale potere
roberto brianzolo
1 gennaio 2006 alle ore 12:28vero, ma greenpeace denuncia UN problema di carattere GENERALE la cui soluzione può e deve essere di carattere generale.... capisciammè che il mondo ormai è piccolo.... sempre pronti a vedere la pagliuzza se nell'occhio del.... ma mai la trave che .......
nel bergamasco stanno rinfoltendo (3 pianticelle)
ed in alaska? lì va bene perchè se disboscano i ricchi.... strana concezione che quello che fanno i ricchi va bene, quello che fanno i poveri.....
Paolo Rivera
1 gennaio 2006 alle ore 11:48La Casa Cor da Rua "Casa dell'Arte del Popolo della strada" intitolata a Peppino Prisco, un italiano vice-presidente di un team calcistico, l'Inter di Milano. A Casa Cor si realizzano mobili, complementi d'arredo e manufatti artistici unicamente e sempre a partire dal riutilizzo di materiali di scarto raccolti fra i rifiuti cittadini.
---------------------------------------
Caro avv. Prisco, dopo tante sofferenze calcistiche .................questo riconoscimento, le avrebbe ripagate con gli inter..essi.
Un vita a volte non basta
Paola Bassi
1 gennaio 2006 alle ore 11:55Ciao Paolo, buon anno! toccata e fuga.. di nuovo dalla nonna :) a più tardi
Paolo Rivera
1 gennaio 2006 alle ore 12:01Buon anno Paola,
e dai un abbraccio alla nonna
ivo serentha'
1 gennaio 2006 alle ore 11:56cari blogger
Non e'una novita'che l'america latina abbia ancora tantissimi problemi politici sociali, e' soddisfacente che nel panorama dei presidenti ci siano novita'come lula e qualche altra realta' ove finalmente le popolazione indigene siano tutelate e dove gli sforzi di questi personaggi finalmente diano delle migliorie.
Sara'un processo lungo faticoso ho idea che siano solo all'alba di un roseo futuro glielo auguro intensamente,probabilmente il contrapporsi ex unione sovietica-stati uniti a fatto si che questa zona del mondo fosse di sensibile interesse economici politici, con la fine di quell'epoca finalmente questi territori potranno alzare la testa.
Un augurio a lula e a tutti gli uomini di buona volonta' siano religiosi o laici, non ha importanza, ciao buon avvio d'anno per tutti ivo serentha'
Loredana Solerte
1 gennaio 2006 alle ore 11:58me lo auguro ank'io caro Marco.
Sai, però di una cosa sono certa, io essendo credente, o se preferisci credulona, fa lo stesso, so che Dio nn ha mai accettato certi doni (La storia di Gesù bambino e dei re magi insegna).
Se nn tuona adesso e perché tuonerà al momento giusto. Ma in fondo al nostro animo lo sappiamo tutti cosa è giusto e cosa no.
È solo che gli interessi accecano.
Concordo in tutto anche per le caramelle
Paolo Rivera
1 gennaio 2006 alle ore 11:59I nostri dipendenti, se privati dei loro beni e servizi, non riuscirebbero a sopravvivere una notte. Un tempo guardavo i preti, e mi chiedevo: ma perchè sono grassi, se dicono di vivere in mezzo alla povera gente?
I politici tendono ad ingrassare, e pertanto un significato lo deve avere. Cosa determina questo ingrassamento.........LA POLITICA.
Mandiamoli a zappare la terra, almeno incominciano a capire cosa significa lavorare, e forse temprando il carattere....una notte sotto i ponti, al freddo, riuscirebbero a superarla.
Buon anno
leo cazzaniga
1 gennaio 2006 alle ore 12:14quindi dovremmo votare tutti per fassino/grissino?
Paolo Rivera
1 gennaio 2006 alle ore 12:10I capelli rossi..... e i tacchi a spillo
Giuseppe Vianello
1 gennaio 2006 alle ore 12:18Lo sa che se affrontassero i processi,una buona metà di quelle oneste persone andrebbero finire in galera.
Se i magistrati di Milano continueranno la loro opera di pulizia ne vedremo di belle.
Saluti
Loredana Solerte
1 gennaio 2006 alle ore 12:20Il vento di Lula
Intervista rilasciata da Gianni Minà a Gianluca Ursini di Peace Reporter, dal World Social Forum di Porto Alegre
http://www.zmag.org/Italy/mina-intervista-lula.htm
sergio pensato
1 gennaio 2006 alle ore 12:27Evviva Lula... ma non aspettatevi che il Brasile cambi con lui. Ce ne vorrebbero 10,100,1000,10000,100000... e per un secolo ininterrottamente. I crimini avvengono in Brasile più che a casa nostra e sono diventati anche là senso comune. Gli squadroni della morte ci sono perchè per molti bravi cittadini è normale ammazzare un bambino come un cane. Aiutiamoci tutti in questa fatica di Sisifo, perchè è nostro dovere: ma finchè i poveri non si approprieranno delle risorse, non cambierà un bel nulla. Lula aggiusterà probabilmente qualche statististica, ma non ci saranno mutamenti significativi. Come se non bastasse la catastrofe ecologica in corso, che minaccia per il clima e le multinazionali l'ultimo polmone verde rimasto, c'è una situazione internazionale stressante per i paesi meno avanzati, che i paesi avanzati vogliono vedere come mercato: vedrete che i risultati saranno devastanti.
Auguri a Loredana Solerte. Che non mischi Dio e religione (hai parlato del Dio dei Cattolici come del Dio di tutti, non so se ne sei consapevole) perchè di buone intenzioni è tappezzato il lastrico dell'Inferno.
Loredana Solerte
1 gennaio 2006 alle ore 12:43Grazie Sergio, auguri anche a te.
Hai ragione, ho sbagliato, nn me ne sono resa conto però.
Per me, come per tanti, Dio è unico per tutti. Sia che lo si chiami Budda, Allah, Geova...
Permettimi di dire però che il rifiuto dell'oro da parte di un Dio bambino possa avere un significato universale... e che l'umanità fatica a comprendere
Gianluca Trincheri
1 gennaio 2006 alle ore 12:33Ai componenti del MEETUP di Treviso.
Dovreste VERGOGNARVI x il vostro comportamento nei confronti dei VOSTRI iscritti!
Duso Pierina
1 gennaio 2006 alle ore 12:41@ Gianluca Trincheri
Hai perfettamente ragione, Il meetup di Treviso
Si deve VERGOGNARE di come si comporta con i SUOI Iscritti!
Sergio Bibbò
1 gennaio 2006 alle ore 12:59Scusate l'ignoranza ma cosa ha fatto il Meetup di Treviso?
Auguri
Guseppe Carbonara
1 gennaio 2006 alle ore 12:38Buon anno Beppe
Bruno Borsi
1 gennaio 2006 alle ore 12:45ho appena saputo che spenderemo per l'energia e i servizi + 3,9 % Buon anno a te e a tutti noi che ci proviamo
Renna Leo
1 gennaio 2006 alle ore 12:54Lula SI Lula NO,
probabilmente fa quello che riesce a fare, la politica reale è anche compromesso....certo non bisogna dimenticare i sogni...
Da quello che ho capito, tutti stanno aspettando Lula al varco...sulla riforma agraria, importantissima per un paese come il Brasile...speriamo bene...
Ma quello che mi fa essere ottimista per il futuro è questo "vento" di rinnovamento che c'è in Sudamerica...paesi come il Brasile, la Bolivia, il Venezuela o l'Argentina...che pian piano si stanno affrancando dalle nefaste ingerenze dello storico e scomodo vicino americano...
Democrazie fragilissime e piene di contraddizioni, ma proprio per questo vanno fortemente sostenute.
Davide Caiaffa
1 gennaio 2006 alle ore 12:55Buon 2006 a Paolo,Max ,Manu,Miagliari',Giova',Elisabe',Prospero Piro'..tti,Vale',a pa...cci'ei suoi a adepti'...
...e che sia un anno delle 3 F...famiglia,felicita' e F..
Renna Leo
1 gennaio 2006 alle ore 13:10Sperando che la 3.a F sia quella cosa lì...
e non ...Forza Italia...
Buon Anno
Elisabetta Carosi
1 gennaio 2006 alle ore 14:24Grazie.
Con la terza F mi hai messa in diFFicoltà...F F F...uuuummm...F di...ecco:
FUROR DI POPOLO!
Già,l'indignazione al potere!
Ciao nì.Alzarmi ora e già dovermi arrovellare il cervello co' 'sto rebus,uuufff!
F di Facile,sì,un anno FACILE,ossia LEGGERO!Sì,auguriamocelo!Quello appena trascorso,il 2005,è stato un anno M,MASSACRANTE!Ma C,COSTRUTTIVO!Sono quasi soddisfatta...quasi.Il 2006 ci auguro che sia quello del PERFEZIONAMENTO.del compimento,della realizzazione,del coronamento.
Almeno io lavorerò per questo.
^_^ ^_^ ^_^ ^_^ ^_*
Sergio Bibbò
1 gennaio 2006 alle ore 12:56Concordo totalmente con te anche se ti segnalo che ora il cambio col dollaro sta effettivamente migliorando (se non sbaglio è a circa 2,3).
Auguri
Nicola Ottomano
1 gennaio 2006 alle ore 12:57Beppe, Buon Anno!
Non credo che cambiarà niente nel 2006, ma chissà... col Meetup ci potremmo riuscire almeno un pò.
Nicola Ottomano
Franco Gozzi
1 gennaio 2006 alle ore 12:59Secondo te le favelas le ha volute Lula?
Secondo te un paese come il Brasile lo cambi in due anni?
Io penso che coloro che sparano sui post di Grillo farebbero bene a spiegare i motivi delle loro argomentazioni senza buttarla in caciara.
La tecnica del "sono tutti uguali", "sono tutti corrotti" è il modo più semplice per non muovere un dito e sentirsi a posto con la propria coscienza. Se avete pregiudizi sul personaggio allora confrontatevi su quello che dice. Se poi il pregiudizio su una persona per voi è imprescindibile dal giudizio sulle sue idee allora siete dei poveri coglioni a cui consiglio di pasasre più tempo davanti alla vostra tv.
massimo esposito
1 gennaio 2006 alle ore 13:05Buonanno a te e al tuo staff, e auguriamoci di mantenere viva la fiammella di un idea di futura civiltà eticamente superiore. Buon anno !
Sandro Sandri
1 gennaio 2006 alle ore 13:11Auguri a tutti!
http://adriano2001.blog.excite.it/
Salvatore Perrella
1 gennaio 2006 alle ore 13:14Pensavo a quanti napoletani disoccupati e a quante amministrazioni comunali poteva essere utile l'esempio di San Paulo.
luca perla
1 gennaio 2006 alle ore 13:14Chiedo a quelli di signoraggio network dopo essersi debitamente informati se lo riterranno importante di adottare anche questo argomento nei loro siti, siamo parlando semplicemente dell'altra faccia della STESSA MEDAGLIA.
grazie da parte sua.
roberto d'angelo 01.01.06 03:51
PSCKSDR> sul sito c'è KANKROPOLI in PDF dove infatti parla di HAMER. perchè non mi scrivi?
roberto d'angelo
1 gennaio 2006 alle ore 16:31Scusami ma proprio non lo riesco a trovare questo documento che mi hai indicato e' sul sito s .i g nor aggio.it? ho controllato ma il sito tra l'altro essendo in fase di ristrutturazione ha molti link xxxxxx, nel menu di sinistra a meno non di essere diventato orbo non lo vedo.
Se mi puoi indicare dove lo avete depositiato grazie :)
Salvatore Perrella
1 gennaio 2006 alle ore 13:16Pensavo a quanti napoletani disoccupati e a quante amministrazioni comunali poteva essere utile l'esempio di San Paulo.
Alessandro Imondi
1 gennaio 2006 alle ore 13:20Allora siamo in trappola e nella merda.....
perchè noi di Lula, Dubcek, Che Guevara, Ghandi e tanti altri che hanno solo dato l'esempio al proprio popolo non l'avremo mai.
Abbiamo avuto Mussolini, I Savoia, Fanfani, Andreotti, Craxi, Prodi, Berlusconi e tanti altri ne avremo.... per un bel pò.
luigi de luca
1 gennaio 2006 alle ore 13:22Tokyo, 30 dicembre 1927 Viene inaugurato il primo tratto della linea metropolitana.
(fonte: www.accaddeoggi.it).
Roma, 30 dicembre 2043 Dopo l'ultimo collaudo in Val di Susa può finalmente partire il trivellamento della montagna per il tratto italiano della TAV. Il giorno seguente i lavori vengono immediatamente interrotti a causa di un'eccezionale bufera di neve. 667 no-global muoiono congelati
Paolo Rivera
1 gennaio 2006 alle ore 13:27Davide,
buon anno.....per la terza F, avevo pensato ai miei compagni di elementare, ma forse non vale.
Angela Battisti (farfallina)
1 gennaio 2006 alle ore 13:32Buon 2006 Italiani!!!
una canzoncina di un anonimo
Buon anno, buona fortuna
(Artista? Boh)
Mezzanotte
L'anno che muore
ci saluta, mesto sen va
Sorge l'alba:
spera ogni cuore
che il nuovo anno lieto sarà
Buon anno a chi è felice nella vita
Buon anno alla spigliata gioventù
Un'altra primavera è già sfiorita
Buon anno a chi vent'anni non ha più
A chi, sognando, insegue una chimera
a chi, nel cuor, non ha speranza alcuna
La vita è bella e ancor ti dice "Spera
buon anno
buona fortuna".
Che l'aurora
splenda divina
col sorriso del sole d'or
Che ogni rosa
sia senza spina
e nel cuore regni l'amor
Buon anno a chi è felice nella vita
Buon anno a chi la casa più non ha
Per ogni cuore e ogni anima smarrita
domani il più bel sole splenderà
Buon anno ai bimbi che non han nessuno
li bacerà dal ciel la "Mamma Luna"
noi li stringiamo al cuore ad uno ad uno.
Buon anno
buona fortuna.
Buon anno al mondo inter
buona fortuna.
Elio Buscemi
1 gennaio 2006 alle ore 13:34Cari compagni italiani
Bisogna dire bravo a Lula. Speriamo però che in tema di riciclaggio non se ne avvii uno politico anche in Italia il prossimo Aprile
gabriele olivi
1 gennaio 2006 alle ore 13:39Il Brasile e' nel mio cuore e Lula e' la sua anima, la sua riconferma e' un obbligo morale e sociale. Spero che o povo brasileiro non ci deluda e non deluda il mondo dopo tanti anni di sacrifici e di sconfitte patite da Lula e sempre coraggiosamente combattute e vinte.
Forza Luis Ignacio da Silva.
Forza Brasile.
Insieme ce la faremo.
Gabriele e la Casa do Menor Sao Miguel Arcanjo di Miguel Couto - RJ sono con voi.
Buon anno
pino orla
1 gennaio 2006 alle ore 14:06Dal momento che anche il sig. Lula (o suoi stretti collaboratori) sono stati beccati con le mani nella marmellata mi pare che. qualunque sia la provenienza o il colore, soino tutti degli ipocriti che approfittano di queste manifestazioni esteriori per mistificare la loro vera natura di politicanti di professione. TUTTI UGUALI (compreso il cardinale che sicuramente gode di tutti gli agi e lussi della chiesa)
luigi de luca
1 gennaio 2006 alle ore 13:40Pensavo a quanti napoletani disoccupati e a quante amministrazioni comunali poteva essere utile l'esempio di San Paulo.
Salvatore Perrella 01.01.06 13:14 | Rispondi al commento |
Di sicuro non ci penserà Bassolino, ieri sera era ad una festa dove stava raccogliendo fondi per la campagna elettorale per le prossime politiche, prezzo per posto:
Lontano dall'Antonio 1000
vicino all'Antonio 2500
al tavolo dell'antonio 10000
naturalmente c'era la crema della società napoletana, camorristi compresi.
Fonte Dagospia.
emilio marini
1 gennaio 2006 alle ore 13:41e tu cara cinzia puglisi,
dall'alto della tua supponenza sei mai stata in brasile?
Alessandro Imondi
1 gennaio 2006 alle ore 13:46Ma vi voglio dare un annuncio importante ...... Siamo tutti delle malelingue. il presidente Ciampi è stato insieme con i poveri sotto il ponte Milvio, e non ha voluto annunciarlo, per umiltà e semplicità della sua persona e non voleva i media sul posto. Ma non solo .... MIRACOLO ... è stato visto contemporeaniamente anche sotto i ponti di Firenze, Torino e c'è chi dice anche a Venezia. Siamo proprio delle malelingue, e non ci accorgiamo di quello che fa il nostro presidente. Altro chè Lula
Berlusconi si sta organizzando per quando avra il suo ponte dello stretto di Messina.
VIVA ITALIA !!!!!! sigh... sigh....
Giacomo Casanova
1 gennaio 2006 alle ore 13:48Evviva i condoni fiscali!!
emilio marini
1 gennaio 2006 alle ore 13:49e tengo a precisare che il berlusca non è mio,anzi prendo atto che è un ladro come tutti quelli della sua razza,
contrariamente ai komunisti come te,che rinnegano persino le nefaste angherie di personaggi come stalin,mao,ceaucescu,milosevic,pol pot...inneggiando all'unico esempio di democrazia prendendo ad esempio la isla bonita del caro vostro democratico amico fidel castro,
l'amico dei poveri,l'amico del popolo,che abita nella casa del popolo con rubinetti d'oro e contoi alle bahamas,
ti consiglio di farti un giretto anche a cuba,ed invece di soggiornare nel villaggio della turisanda,fatti un giro e parla con la gente.
marco giovani
1 gennaio 2006 alle ore 13:52A TUTTI QUELLI CHE CRITICANO IL SIG.BEPPE GRILLO io vorrei aiutare il dott.hamer e tutti quelli come lui....ma non posso non ne ho la forza,il peso politico e le finanze.potrei aprire un blog....ma riflettiamo quante persone vi si iscriverebbero? e allora basta con le critiche,bisogna "sfruttare" cio' che ci viene offerto dalla popolarita' di una grande persona come lui per riunirci e fare finalmente NUMERO....perchè è sempre valido quel detto che dice L'UNIONE FA' LA FORZA!!!!!! basta critiche e cominciamo con qualcosa di buono....chiunque conosca una persona influente la contatti e aiutiamo il dott.HAMER e quelli come lui!!!!! BUON ANNO A TUTTI!!!!!!!
Luciano Cascone
1 gennaio 2006 alle ore 13:52Tanti auguri di buon anno a Beppe e a tutti coloro che sognano un mondo più giusto...
Vai Beppe, continua così! Finché non avremo un'informazione libera in Italia, ci sarà sempre bisogno del tuo blog per sapere veramente come stanno le cose.
massimo cardilli
1 gennaio 2006 alle ore 13:57Auguri Beppe!
Cmq la cooperativa di cui parla Lula non è la prima in brasile. Dal 1985 un italiano, Antonio Cecchini, ex religioso marista, ha fondato a Porto Alegre una cooperativa (ora sono due) che ricicla i rifiuti prodotti di quella città brasiliana. Si chiamano i "Profeti dell'ecologia".
Ancora auguri. max
Davide Caiaffa
1 gennaio 2006 alle ore 13:58ci sono tante parole che iniziano per F...Fede,Fratellanza,Fortuna...perche' si pensa sempre ad una cosa??!!!....
:-D
Erika Miozzi (Clover)
1 gennaio 2006 alle ore 14:01>io sto nel sistema e so adeguarmi ad esso. Il tuo
>protocervello non ti consente di fare altrettanto.
E chi ti ha raccontato che essere adeguati al sistema sia un segno di superiorita', specialmente nei termini evoluzionistici che insisti a voler usare? Hai presente Pirandello, l'inettitudine, e i mammuth? :)
Erika Miozzi (Clover)
1 gennaio 2006 alle ore 14:04Ae'... volevo dire Svevo, come avranno capito tutti :P
Nicole Tirabassi
1 gennaio 2006 alle ore 14:11BUON ANNO A TUTTI!
E se tra i rifiuti da riciclare ci mettessimo anche l'attuale classe dirigente (inclusi banchieri furbetti e affini),voi in/per che cosa li riciclereste?
Michele Sacerdoti
1 gennaio 2006 alle ore 14:12Che ne direste di Formigoni e Albertini che passano il Capo d'Anno insieme agli alberi tagliati del Bosco di Gioia? Forse si potrebbe fare una simulazione.
Guardate le ultime foto della strage degli alberi a San Silvestro sul sito www.msacerdoti.it
Buon Anno
Michele Sacerdoti
Paolo Rivera
1 gennaio 2006 alle ore 14:28Michele.....cosa ne pensi......Cesare Pavese "La luna e i falò"
Buon anno
Alessandro Asciolla
1 gennaio 2006 alle ore 14:14Auguri di buonissimo anno a te caro Beppe, e a tutti i frequentatori del Blog: consenzienti e dissenzienti.
Saluti
Nicole Tirabassi
1 gennaio 2006 alle ore 14:17Caro Mimmo vorrei ricordarti a cosa serve la politica:Migliorare materialmente ed intelletualmente il proprio Stato. Quindi migliorare la vita dei cittadini che abitano quello Stato.
I nostri politici sono dipendenti nostri perché vengono pagati assai profumatamente con i NOSTRI soldi (senza contare tutte le indennità e i privilegi di cui godono..)per migliorare la nostra vita.
Ora fatti un esamino di coscienza e dimmi: negli ultimi anni la TUA vita è migliorata?
Io sento sempre più persone che faticano ad arrivare a fine mese. Sai cosa vuol dire? Che i politici non hanno saputo fare ciò per cui sono stati pagati.
Allora sono loro ad essere INCOSTITUZIONALI.
Impara a pensare come un cittadino.
massimiliano bugno
1 gennaio 2006 alle ore 14:27Ancora un Buon Anno a tutti voi.
giovanni perrino
1 gennaio 2006 alle ore 14:29Ciao Mimmo, buon anno. Mi sfugge il cognome, comunque, visto che è falso come te, ti chiamerò Cazzone. Sì, Mimmo Cazzone.
Elisabetta Carosi
1 gennaio 2006 alle ore 14:29Grazie Davide Caiaffa 01.01.06 12:55
Con la terza F mi hai messa in diFFicoltà...F F F...uuuummm...F di...ecco:
FUROR DI POPOLO!
Già,l'indignazione al potere!
Ciao nì.Alzarmi ora e già dovermi arrovellare il cervello co' 'sto rebus,uuufff!
F di Facile,sì,un anno FACILE,ossia LEGGERO!Sì,auguriamocelo!Quello appena trascorso,il 2005,è stato un anno M,MASSACRANTE!Ma C,COSTRUTTIVO!Sono quasi soddisfatta...quasi.Il 2006 ci auguro che sia quello del PERFEZIONAMENTO,del compimento,della realizzazione,del coronamento.
Almeno io lavorerò per questo.
^_^ ^_^ ^_^ ^_^ ^_*
Paolo Rivera
1 gennaio 2006 alle ore 14:34Liz............Buon anno
Elisabetta Carosi
1 gennaio 2006 alle ore 14:44Grazie Paolè,anche a te,BUON ANNOOOOOO_O!
Per un anno di VERITA'...
luigi de luca
1 gennaio 2006 alle ore 14:30In questi giorni abbiamo ricevuto una lettera da padre Giovanni (Vanni) Forlani, padre comboniano nella missione di Manaus (Amazonas) in un piccolo passo dice:
"Non vi racconto quello che questi poveri indios devono sopportare, è un vero e proprio sterminio, una pulizia etnica da parte degli squadroni della morte dei grandi proprietari terrieri, cinque volte il nostro padre superiore si è recato dal governatore dello stato, fino a chè gli è stato risposto, da un funzionario, che anche il governatore (di sangue indios pure lui) ha le mani legate, l'affare della foresta amazzonica è nelle mani del presidente Lula che con la sua cooperativa ha forti interessi per questa deforestazione. Ieri ho sepolto cinque ragazzini che avevano sfidato gli squadroni addentrandosi in territorio proibito per cacciare. Il più piccolo (aveva 9 anni) è stato letteralmente squoiato, ed era quello nello stato migliore..."
Questo è il vostro Lula appoggiato dal cardinale...
Naturalmente tutte le prove sono state trasmesse ad Amnesty international e al Vaticano per la rimozione del cardinale.
Rosana Manzini
2 gennaio 2006 alle ore 03:10Caro Luigi, sono brasiliana, paulistana.... ho letto il tuo messaggio e vorrei una conferma di quanto è successo nella amazonia..... non ho letto nessuna notizia sull´ i giornali. Se questo è vero, dobbiamo fare qualcosa qui....dunque chiedo piu informazioni e si puoi dammi la email di questo prete comboniano
Stefania Maini
1 gennaio 2006 alle ore 14:33Scusate, ma il Brasile non è lo Stato dove spariscono i bambini di strada?
Paolo Rivera
1 gennaio 2006 alle ore 14:37Stefania,
il tuo commento non porta da nessuna parte. I bambini vengono rapiti/venduti, in tutto il mondo. Se dobbiamo tradurre, ciò che intendi dire, bisogna aspettare qualche giorno.......sai c'è da smaltire qualche cin-cin di troppo.
Auguri
Renato Zappella
1 gennaio 2006 alle ore 14:45Buon Anno Beppe,concordo pienamente con la tua ultima frase nel post di ieri.. anch'io vorrei presidenti come Lula (che forse sta capendo gli errori commessi in questi 3 anni)e aggiungerei i nomi di presidenti come Chavez e Morales,che stanno attuando politiche interessanti nei rispettivi paesi.Vorrei anche cardinali come Lancellotti,perchè toccano con mano i problemi delle persone e non come i nostri che pretendono di imporre ai cittadini italiani decisioni che devono spettare alla loro testa e basta.
Continua a informarci sul mondo e tanti auguri di un felice 2006.
Ciao,Renato
giovanni perrino
1 gennaio 2006 alle ore 14:45Ciao a tutti e buon anno. Scusate l'OT ma, leggendo un articolo del Corriere, sono rimasto un pò dubbioso. Si parla del fatto che la Terra, quest'anno, avrebbe impiegato circa un secondo in più, rispetto agli orologi atomici, a raggiungere la posizione 'preventivata' allo scoccare del nuovo anno. Leggo poi che gli scienziati europei avrebbero ovviato all' 'imprevisto' spostando le 'lancette' dell'orologio un secondo in avanti. La cosa mi è suonata subito strana, ma leggendo altri articoli ho appurato che parrebbe proprio che le cose siano andate così. Domanda: ma se la Terra è in ritardo di un secondo rispetto ai nostri orologi NON E' CHE PER CASO DOVREMMO METTERE L'OROLOGIO INDIETRO PER SINCRONIZZARE TERRA ED OROLOGIO?
Scusate per la sega mentale ma non riesco a capire perchè anzichè aspettare che la Terra raggiunga l'orologio, abbiamo aggiunto un altro vantaggio a quest'ultimo. Mah, meno male che il tempo non esiste!
Marco Bruno
1 gennaio 2006 alle ore 15:13Caro Giovanni,
l'argomento è piuttosto complesso, e giusto per semplificare le cose stanno così:
- la rotazione della Terra ha un grado di precisione insufficente per gli usi scientifici, in quanto la lunghezza esatta del giorno è influenzata da molti fenomeni (maree, stagioni, interazioni con gli altri corpi celesti).
- il secondo è quindi stato definito nel 1958 come un certo numero di oscillazioni dell'atomo di Cesio in certe condizioni (9192631770 oscillazioni fanno un secondo, per definizione); si parla quindi di orologi atomici, che hanno una precisione di molti ordini di grandezza superiore alla rotazione terrestre.
- non sarebbe pratico allungare o accorciare il secondo ogni volta che la Terra modifica il suo periodo di rivoluzione; per tenere al passo gli orologi con il calendario ogni qualche anno, quando la situazione lo richiede, viene aggiunto un secondo intercalare ("leap second") per cui l'ultimo minuto dell'anno dura 61 secondi.
- il corrente secondo intercalare è stato deciso molti mesi fa dalle commissioni internazionali che si occupano della gestione delle scale di tempo, ed è stato implementato ieri notte. Nessun imprevisto, quindi, ma attenti studi della dinamica della rotazione terrestre.
Per saperne di più puoi andare su un sito amatoriale ma molto documentato che è www.leapsecond.com/java/gpsclock.htm
Per inciso, varie radio e televisioni europee hanno dedicato spazio all'argomento, la TV olandese ha fatto uno speciale di cinque minuti con descrizioni del fenomeno e immagini di orologi atomici che presentano l'inusuale ora 23:59:60 secondi. La Rai se ne è ben guardata, ovviamente - il popolo deve restare ignorante, soprattutto scientificamente.
Buon anno!
giovanni perrino
1 gennaio 2006 alle ore 15:20Ciao Marco e buon anno. Grazie per la risposta, ma devo dirti che non sono del tutto convinto. Mi chiedo: se ora è stato spostato l'orario di un secondo in avanti, l'anno prossimo dovremmo spostarlo di due? Consulterò il sito che mi hai suggerito, magari mi metterò l'anima in pace. Grazie ancora e buon 2006!!!
sven hassel
1 gennaio 2006 alle ore 14:45Capita spesso a me e a tanti altri.
C'è chi giustifica il tutto con problemi alle mail o altro... mah.
Censura non si può dire forse sarà solo: critica scelta dei post degni di permanenza. hahahaha.
Ciao invisibile in altri luoghi.
roberto ba
1 gennaio 2006 alle ore 14:50io non capisco perche il nano pelato puo avere un stalliere maf.... e bassolino no.
forza bassolino ancora di piu, in barba alla destra
un saluto
giovanni perrino
1 gennaio 2006 alle ore 14:56Forse questo accade anche perchè il tuo amato Silvio ha superato in tirchieria il suo imperatore capo George, destinando ai Paesi in via di sviluppo un misero 0,11% del P.I.L. (aveva promesso di passare dallo 0,3% allo 0,37%). Ma si sa, uno che non rispetta il CONTRATTO CON GLI ITALIANI, come potrebbe rispettare quello coi Brasiliani?
sven hassel
1 gennaio 2006 alle ore 14:59Sono di nuovo a chiedere, civilmente ed educatamente, perchè i miei post (mai volgari ne offensivi) ed i miei commenti spariscano misteriosamente.
Faccio notare che inserisco regolarmente la mia mail tramite la quale sono perfettamente rintracciabile.
Il nome non è il mio come, del resto, quello di numerosissime persone su questo blog che, invece, vedono i loro post rimanere nel tempo.
Grazie.
Massimiliano Donati
1 gennaio 2006 alle ore 15:37ciao, me ne mandi una copia?
max
Rossana Guglielmi
1 gennaio 2006 alle ore 15:01Definire questo blog a senso unico mi sembra un po'....tirato, non credi??
A quanto pare ci sono anche voci contrarie, come la tua! e non vieni nemmeno censurato, come ci si potrebbe aspettare, se fosse vero ciò che tu affermi.
Applicare un po' di più la massima di Voltaire farebbe bene a tutti, politici compresi:
"Non sono d'accordo con le tue idee, ma darei la vita perchè tu possa esprimerle"
E allora,Buon Anno anche a te...Mimmo
E a Beppe, ovviamente, che ha tratto ispirazione dalla sua genovesità per creare questo spazio!
Beppe, perchè non lo intitoli:
"IL MUGUGNO E' LIBERO" ? almeno potremmo dire di essere veramente liberi...
Rossana
roberto ba
1 gennaio 2006 alle ore 15:02Anch'io sento un sacco di persone che non tirano alla fine del mese:
Fassino,
Prodi,
D'alema,
Consorte,
Forse sarebbe più costruttivo che ognuno di noi prima di delegare facesse 4 conti, poi dopo aver delegato si facesse la spunta e magari avesse il coraggio di votare un' altro.
Invece cosa facciamo? da 40 anni si votano sempre gli stessi.Comunque la costituzione prevede il voto, caro.
Io m'incazzo solo perchè questo blog è a senso unico.
Buon Anno
Mimmo Cazzuto 01.01.06 14:25 |
hai ragione si vede dai nomi che ai scritto.
ti ricorda niente un certo berlusconi che con solo la riduzione delle tasse (volute da lui stesso)ah risparmiato un milione di euro ?
un saluto
Federico Alibrandi
1 gennaio 2006 alle ore 15:08Beppe Grillo è anticostituzionale.
Infatti chiamare dipendenti i parlamentari significa non sapere leggere la costituzione.
Quando recita senza vincolo di mandato infatti vuole significare una delega piena senza rendicontare(o essere ricattati da) nessuno.
Se fossi nel presidente della camera proporrei un' azione legale contro il signor grilli o grillo o piccolo cazzo insomma ...come si chiama.-.
---------------------------
Ottima considerazione, si corre il rischio infatti che persone come il sig. Beppe Grilli comincino a pretendere che i politici facciano cio' che piu' aggrada a loro e solo a loro, (Tav per fare solo un esempio) per non essere tacciati di disonestà.
La politica significa scelte ragionate. Basta con i Mussolini della sinistra, abbiamo visto che il marcio sta anche a casa loro.
Gianni Solo
1 gennaio 2006 alle ore 15:18Perchè per esprimere una tua opininone devi storpiare un cognome per cercare di mettere in ridicolo chi la pensa diversamente da te. Ti posso assicurare che è una tattica che non paga, un'altra persona che usa il tuo stesso metodo è Emilio Fede (e qui mi potrei fermare). In questo blog abbiamo bisogno di pensieri non di offese o minaccie. Buon anno Gianni.
Luca Bucci
2 gennaio 2006 alle ore 00:16Beppe Grillo è anticostituzionale.
Infatti chiamare dipendenti i parlamentari significa non sapere leggere la costituzione.
Quando recita senza vincolo di mandato infatti vuole significare una delega piena senza rendicontare(o essere ricattati da) nessuno.
Se fossi nel presidente della camera proporrei un' azione legale contro il signor grilli o grillo o piccolo cazzo insomma ...come si chiama.-.
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Ottima considerazione, si corre il rischio infatti che persone come il sig. Beppe Grilli comincino a pretendere che i politici facciano cio' che piu' aggrada a loro e solo a loro, (Tav per fare solo un esempio) per non essere tacciati di disonestà.
La politica significa scelte ragionate. Basta con i Mussolini della sinistra, abbiamo visto che il marcio sta anche a casa loro.
Federico Alibrandi 01.01.06 15:08
Ciò che ha detto Il Signor Grillo a mio avviso è la naturale estensione del concetto di democrazia al di là della sinistra e della destra (in realtà dubito che sappiate riconoscerle se non per il fatto che con la destra vi scaccolate!!!). Infatti in democrazia è la volontà popolare che è sovrana ... ai tempi del cavallo e dei carretti della miseria e dell'analfabetismo serviva un potere legislativo centrale perchè per trasmettere una missiva da nord a sud italia servivano alcune settimane .. oggi siamo in tempi diversi e permettere ai vari politici di fare il loro porco comodo (incluso il fatto che non c'è scelta alle urne se non c'è alternativa a questi figuri) non è democrazia è regime e in un regime le tasse non sono un contributo alla vita dello stato ma balzelli feudali che i vari "signorotti" si spartiscono ... se non lo capite è perchè le vostre menti sono ancora al medio evo ... ma se le tasse complessivamente sono circa il 65-70% del vostro reddito facendo un rapido calcolo voi passate i mesi da giugno a luglio a lavorare per lo stato poco meglio degli schiavi negri che lavoravano per il padrone altri 4 mesi meditate
angela gagliardis
1 gennaio 2006 alle ore 15:16e così un altro anno è passato.
C'è chi, poco tollerante, s'arrabbia a imporre le proprie idee.
C'è chi si crede un Eroe perchè è riuscito a leggere la Costituzione, ha imparato qualche vocabolo politico e fa MeetUp.
C'è chi in Buona Fede (?) desidera cambiare il mondo.
C'è chi pensa ci sia differenza tra sinistra o destra.
C'è chi si crede migliore, più furbo di altri.
C'è chi...gli viene dato il POTERE di cancellare i pensieri altrui in un blog e si sente un DIO!
(potere minimo e inutile..ma sempre di potere trattasi).
io guardo e rido, rido..rido..perchè è una delle cose più belle della vita!
_(seconda volta che lascio questo commento)_
Buonagiornata a Tutti!
Beppe Grillo, Grazie.
giancarlo girelli
1 gennaio 2006 alle ore 15:18se uno si guarda attorno...certamente non gli viene voglia di fare gli auguri di buon anno.
ma visto che le cose devono cambiare innanzi tutto dentro ognuno di noi...ecco come incanto
sgorgare... un sereno e, prospero " 2006 "
AUGURONI a tutti giancarlo "vr"
giancarlo girelli
1 gennaio 2006 alle ore 15:19se uno si guarda attorno...certamente non gli viene voglia di fare gli auguri di buon anno.
ma visto che le cose devono cambiare innanzi tutto dentro ognuno di noi...ecco come incanto
sgorgare... un sereno e, prospero " 2006 "
AUGURONI a tutti giancarlo "vr"
sven hassel
1 gennaio 2006 alle ore 15:19Egregi manovratori del blog, o redattori che dir si voglia, siete a dir poco PATETICI.
Libertà d'espressione, trasparenza, confronto e dialogo, sono per voi solo parole da capitalizzare delle quali ignorate il significato.
Fate sparire i post alla velocità della luce credendovi unti dal signore.
Ben misera la vostra esistenza se questo vi permettere di capire che esistete.
e ora...CENSURATE PURE:
Valerio Simone
1 gennaio 2006 alle ore 15:20Scusate, ma il Brasile non è lo Stato dove spariscono i bambini di strada?
Stefania Maini 01.01.06 14:33
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Quelli rapiti dalla polizia di stato e fatti sparire?
Si, è proprio il Brasile, e succede ancora oggi. Vedo (senza meravigliarmi piu' di tanto) che ai vari Paolo Rivera, giovanni perrino e altri il discorso da molto fastidio a giudicare da come ti hanno risposto.
La solita questione, quando li pizzichi su qualcosa hanno la risposta gia' bella e confezionata dalle loro segreterie di partito mentali. Nel caso specifico ti hanno detto che i bambini vengono rapiti in tutto il mondo, quindi non c'e' da scandalizzarsi se lo stato del Brasile di tanto in tanto ordina un bel repulisti con sparizioni dei corpi.
Paolo Rivera
1 gennaio 2006 alle ore 15:27Caro il mio Valerio,
questo io risposi:
Stefania,
il tuo commento non porta da nessuna parte. I bambini vengono rapiti/venduti, in tutto il mondo. Se dobbiamo tradurre, ciò che intendi dire, bisogna aspettare qualche giorno.......sai c'è da smaltire qualche cin-cin di troppo.
Auguri
Paolo Rivera 01.01.06 14:37 |
Il dono di decifrare i codici segreti alla D. Brown, non li conosco. Qualora Stefania volesse essere meno ermetica...le saremmo grati del suo pensiero.
Buon anno
sven hassel
1 gennaio 2006 alle ore 15:26Simpatica, io non parlo solo per me (anche se dubito che tu abbia letto tutti i miei post che sono spariti) parlo anche per altri post che spariscono in meno di un minuto pur non contenendo nessuna parolaccia o offesa.
Manie ? si ne ho tantissime. hahahaha
Loredana Solerte
1 gennaio 2006 alle ore 15:26@ Valerio Simone 01.01.06 15:20
ah vale' i bambini in Brasili spariscono anche da prima dell'elezione di Lula.
Mentre ci sei, perké nn dici pure che è Lula che li rapisce? O che se li mangia?
questi comunisti...
Paolo Rivera
1 gennaio 2006 alle ore 15:31Loredana,
io devo andare...nel frattempo ti affido il buon Valerio, è un bravo ragazzo, ma come sua emittenza, vuole mescolare le carte.
Buon anno
giovanni perrino
1 gennaio 2006 alle ore 15:30@Valerio Simone
Ciao Valerio ed auguri. La fonte di quello che ho scritto è il 'Corriere della Sera', noto giornale no global. Comunque come augurio per il 2006 ti faccio quello di liberarti dai pregiudizi verso chi non la pensa come te e, se proprio non puoi farne a meno, di non scrivere mai più su questo blog e di aprirtene uno tutto tuo dove te le suoni e te le canti. Happy new year!!!
Valerio Simone
1 gennaio 2006 alle ore 15:30Scusate, ma il Brasile non è lo Stato dove spariscono i bambini di strada?
Stefania Maini 01.01.06 14:33
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Si, è proprio il Brasile. Nota come Perrino e Paolo Rivera ti abbiano risposto seccati e nel contempo abbiano avuto maniera di ficcare nel discorso sia Berlusconi che Bush per infangarli un pochino.
Hanno il Berlusconi e il Bush tascabili, da tirare fuori di tanto in tanto e mischiarli agli argomenti. Zac, tutto in poche righe. Meritano un Nobel, questa si' che si chiama organizzazione.
Buon anno a tutti, anche ai rivoluzionari Rivera e Perrino, che la smettano di mangiare solo ed unicamente i panettoni della Coop.
Paolo Rivera
1 gennaio 2006 alle ore 15:34Caro il mio Valerio,
questo io risposi:
Stefania,
il tuo commento non porta da nessuna parte. I bambini vengono rapiti/venduti, in tutto il mondo. Se dobbiamo tradurre, ciò che intendi dire, bisogna aspettare qualche giorno.......sai c'è da smaltire qualche cin-cin di troppo.
Auguri
Paolo Rivera 01.01.06 14:37 |
Il dono di decifrare i codici segreti alla D. Brown, non li conosco. Qualora Stefania volesse essere meno ermetica...le saremmo grati del suo pensiero.
Buon anno
Paolo Rivera 01.01.06 15:27 |
sven hassel
1 gennaio 2006 alle ore 15:32..mmm.. forse hai ragione, ma per fortuna tra le varie manie ho quella di fragarmene.
Però a te stò "quasi" simpatico visto che prendi a cuore la mia situazione.
P.S. Buon anno
Valerio Simone
1 gennaio 2006 alle ore 15:38Loredana Solerte 01.01.06
D'accordo, pero' il problema esiste eccome, ed è una cosa squallida che a pagare in quella maniera sia chi non ha difese come i bambini di strada.
Che fa' Lula per combattere quel fenomeno? E' possibile che anche lui si sia, come dire, rassegnato al fatto che sia necessario farli sparire? Che siano una piaga? A pensarci bene poteva spendere qualche parola in proposito.
Loredana Solerte
1 gennaio 2006 alle ore 15:40Sandro,
forse il post si intitola: Buon anno Italia!
nn sarà molto per te, ma a me basta.
Se lo gradisci, ti auguro buon anno anch'io.
Ti sono grata per avermi fatto apprendere la questione del "sig." Aggio
6 un personaggio importante di questo blog, anche se rompi un pochino cn la tua insistenza...
un abbraccio
giovanni perrino
1 gennaio 2006 alle ore 15:44E dopo la strategia della pensione (quella dei pensionati prezzolati dai rossi per sputtanare il Silvio sui tram) quella dei movimenti rivoluzionari organizzati per il piano 2: la strategia del panettone (della Coop). Ma per favore.....Ti dico solo che per me Fiorani o Consorte sono la stessa identica cosa. Solo che, mentre loro stanno lì a rimpinguarsi la pancia, noi siamo qui a rovinarci il fegato per far passare come sempre la logica del dividi et impera dei Silvi e Massimi e via discorrendo. Mi sono rotto i maroni (nel senso di castagne) e me li vado a mangià. Di nuovo buon anno e lascia perdere il complottismo (di cui, è innegabile, il conflitto di interessi in persona è un cultore di primo livello).
Loredana Solerte
1 gennaio 2006 alle ore 15:44Valerio Simone 01.01.06 15:38
cosa sta facendo berlusconi per il piccolo Francesco Ferreri?
cosa ha fatto per Denise Pipitone?
ah vale'...
Lucio Colantuoni
1 gennaio 2006 alle ore 15:44Vi vedo tutti un pò dissenzienti su quello che Grillo ha detto. Io, invece, sono daccordo con Beppe, perchè noi italiani siamo un popolo di piagniucoloni, che si lamentano solo e che non muovono un dito per prendere una iniziativa, aspettando un politico (se mai ce ne sarà uno) che fa qualcosa di buono. Il Brasile e la sua gente deve essere un esempio per noi.
Buon 2006
Davide Caiaffa
1 gennaio 2006 alle ore 15:51Che bello sarebbe se fosse il 2006 l' anno della distribuzione della ricchezza mondiale un po'piu'equa,se il 20% della popolazione mondiale si indignasse un poco di piu' per il fatto che l'80% non vive "una vita dignitosa",sarebbe un buon obbiettivo del 2006.
Non ho mai sofferto la fame,e sono fortunato come la maggior parte di chi scrive,o puo' di navigare in internet.Ma intorno a noi,andando un poco oltre il raccordo anulare c'e' chi si baciato da Dio puo'ammzare almenno per 12 ore la fame...
spero che oltre le barche di D'Alema,i conflitti di interessi,ci si indigni per qualcosa di + essenziale..
Davide
Valerio Simone
1 gennaio 2006 alle ore 15:58@ Loredana Solerte
Io parlo della polizia che rapisce i ninos di strada, polizia legalizzata, statale, è ben diverso. Questa polizia usa gli stessi medodi dei "justicieros" poliziotti pagati dai negozianti stanchi dei continui furti.
Da una parte c'è una sorta di polizia privata, e dall'altra vengono perseguitati anche dalla polizia statale che li vede come un danno per il paese.
La mia impressione è che i brasiliani si siano assuefatti a questa situazione e non vedano altra soluzione se non la repressione.
Ad ogni modo esistono parecchie associazioni estere che si occupano di raccogiere questi bambini
luca del monte
1 gennaio 2006 alle ore 16:12CHE ESSERE SQUALLIDO!
PER IL PRIMO DELL'ANNO NEANCHE UN MESSAGGIO PERSONALE AI SUOI FANS!
MA TANTO CHE TE FREGA !
I TUOI FANS SONO DEI MENTECATTI CHE ACCETTANO TUTTO E TI PERDONANO TUTTO !
ps:
qualcuno può fare copia e incolla di questo messaggio e ripostarlo? così vediamo se rimane traccia.....
Mario Schieda
1 gennaio 2006 alle ore 16:13Buon anno,
vorrei sottoporvi la lettura di questo articolo
di James Petras (vedi link) sul comportamento di Lula (il presidente operaio) . Penso che forse sarebbe meglio, avere un altro presidente come riferimento di rettitudine.
http://www.agorapisa.it/absolut/__page_approfo_det.php?articleID=544
Cesare Carli
1 gennaio 2006 alle ore 17:20Quello che molti italiani di sinistra ancora non riescono a capire a causa della loro assoluta cecità è che il governo di Lula sta subendo un attacco mediatico senza precedenti che ha chiari scopi golpisti. Un golpe morbido magari ma...
Il governo Lula, al quale vi ricordo non partcipa solo il PT ma molti partiti di diversa estrazione (dal PCDB ai cattolici), è stato uno dei primi a incarnare gli ideali della rivoluzione Bolivarista da sempre appoggiata da quella "maledetta dittatura" che è Cuba, che Chavez in venezuela ha fatto sua, che ha fatto vincere le elezioni al MAS in bolivia solo pochi gioni fa, che si sta estendendo fortemente in argentina e che alle prossime elzioni vedremo in atto anche in Cile.
E allora? Direte voi. Beh, cari i miei liberali che frequentano questo forum, quello che accade oggi in sudamerica è forse uno dei pochi esempi di resistenza politicamente organizzata alla dittatura del denaro e delle multinazionali, non solo americane. E' un movimento per la dignità dell'uomo per la riscoperta di quei valori che ci sono stati spazzati via, tanto che a noi italiani possono fare tutto, anche stravolgere metà della costituzione senza che nessuno si incazzi davvero.
Il governo Lula ha almeno la dignità di ergersi alto e dichiarare la propria sovranità di stato nazionale indipendente: possiamo dire lo stesso dell'Italia?
Tutto è migliorabile, e sicuramente il governo Lula lo è più di altre cose, ma anche l'articolo di James Petra (che rispetto e ammiro, come opinionista e come uomo) va visto all'interno di una prospettiva sudamericanista. Cazzo, chiedete pure a qualsiasi Sem Terra (anche quelli più sciiti, come dicono in Brasile) se preferisce questo governo o uno di centrodestra e vedrete cosa vi risponde! Non è una questione di Lula si o no, per i brasiliani è un processo in corso verso una panamericanizzazione della poltiica, verso una democrazia vera. E Lula è sicurametne una tappa importante di questo processo.
EnricoTalpo
1 gennaio 2006 alle ore 17:13Auguri di buon anno a tutti
Giuseppe Vianello
1 gennaio 2006 alle ore 17:19La ringrazio per la citazione del libro,che provvederò all'acquisto a giorni.Non è comunque una novità che un gruppo di banche,facenti capo alla Banca d'Italia,siano quelle che poi detengano il potere con le conseguenze ormai note.
Banche e Stato,Stato e Banche, gira e rigira, chi paga siamo noi.
Saluti
marco formentini
1 gennaio 2006 alle ore 17:36povero "pocheruote"....
Grillo studia ogni giorno la realtà e propone riflessioni fornendo "notizie" ...
e se anche un suo piccolo successo dovesse minimamente migliorare la tua vita, sempre ammesso che tu te ne renda conto, sarebbe comunque un evento inutile per te,
che con la tua "riflessione" offri come unica notizia che probabilmente non hai chiaro il profondo motivo della "preghiera"..
degno compare di del monte, che riesce ad alzare la voce anche scrivendo...
indegni.
luigi forti
1 gennaio 2006 alle ore 17:37grillo ma smettila 6 troppo d parte,il governo lula(l'ex operaio dalla parte del popolo)è finito ko x corruzione,è un cialtrone da prendere a pedate,sai solo criticare,ma vai a lavorare come tutti i politici di destra e di SINISTRA,fra qualche mese cosa facciamo?leviamo berlusconi e ci facciamo sodomizzare dal Prodo e company?! te li raccomando quelli.
Marco Sitzia
1 gennaio 2006 alle ore 17:45Ed invece ci "FREGIAMO" di un presidente (ex Governatore di bankitalia) che si è MOLTO preoccupato di proteggere i "poteri forti" (di destra e di sinistra).
Buon 2006
Luca Pagode
1 gennaio 2006 alle ore 18:00Devo dire che fino ad adesso ero un po' titubante a rispondere a questo post perché sono parte in causa (anch'io ho moglie brasiliana) e seguo quotidianamente la vita Brasiliana (siamo in Brasile ogni 6 mesi). Io pero' non seguo solo TV GLOBO ma anche CUBAVISION international (TV di stato cubana). Questa che hai fatto tu è un'analisi molto piu' morbida e rispondente a Realtà. In effetti il governo Lula da solo è un passaggio. Mi spiace Grillo ma come fui critico con te sull'episodio SKYPE così anche per Lula. Lula (ad oggi) è stata una grande speranza ma una mezza delusione. Io il discorso al BRASILE l'ho sentito dal vivo. Che delusione. Cmq non mi sento di condannare Lula (qualche esempio l'ha dato) pero' il popolo si aspettava di più da uno che ha PROMESSO PROMESSO etc. Tutto il Sudamerica deve ancora crescere. Finché non ci saranno Scuole e Ospedali per tutti non potremo (potranno) mai parlare di politica. Tutto quello che succede qui è nulla al confronto. Li' si comprano giudici e giurie e avvocati e tribunali per moooolto meno. I poveri sono miserabili. Nota positiva per la Chiesa cattolica e molte associazioni di volontariato sia Brasiliane che non che con fisiologiche eccezioni fanno tutto quello che possono in uno Stato che NON assicura ai poveri assolutamente niente di niente. In Sudamerica comanda chi ha i soldi. Punto. Una città del NORD-EST (capitale) ci sono le piattaforme petrolifere a pochi km dalla spiaggia e tutto il Comune è gestito dalla PETROBRAS (più o meno) perché?.....perché prima c'era solo FAME E MISERIA...non so il giusto da che parte sta perciò evitiamo facili entusiasmi onde fare qualunquismo parlando di realtà che non si conoscono e qui concordo con gli altri.
Luca dellaPenna
1 gennaio 2006 alle ore 18:35Buon Anno Grillo!
Sergio Bibbò
1 gennaio 2006 alle ore 18:45Caro Luca Pagode .... ti capisco perfettamente perché anch'io ho una moglie brasiliana e so quanto Lula sia una delusione. Poi che debba leggere un post dove si dice che Lula subisce un attacco mediatico senza precedenti .... beh io mi indigno!!! Perché sono le stesse cose che dice Berlusconi sulle sinistre ... e allora chi ha ragione? Uno che scrive come Cesare Carli non ha neanche una minima idea di quello che succede in Brasile: è il classico ignorantone italiano di sinistra che crede di sapere tutto. Ma io conosco il Brasile e posso dire che Cesare Carli è ignorante. Non m'importa se si offenderà perché è la verità. Si informi prima di mandare certi post.
gianluca leopoldi
1 gennaio 2006 alle ore 18:58
> ooooh portatore di verità... illuminaci prima che il grande burattinaio ti censuri... quello che tira i fili al nano... non possiamo rischiare di non leggere le tue frasi che salveranno il mondo da un fulmineo declino ti prego portaci a conoscenza delle tue scomode verità..... affinchè il popolo sovrano capisca in un lampo e compia il suo dovere.
giampiero puddu 01.01.06 18:47
PKSNDR> il tuo sarcasmo indica solo un gran rodimento di culo, dovuto al fatto che attaccano (GIUSTAMENTE E CON AMPIE PROVE) il tuo DIO-grill0 ossia colui che ti ha ingannato da tutta una vita..
patetico!
stefano crema
1 gennaio 2006 alle ore 19:21Buon anno Beppe, speriamo nel risveglio di qualche coscienza in più e che i bastardi che ne hanno combinate di tutti i colori perdano il sonno.
Ciao
Stefano
Sergio Bibbò
1 gennaio 2006 alle ore 19:54Ti posso confermare questo perché mia moglie è brasiliana (proprio di San Paolo) e io sono già stato alcune volte in Brasile ... ed è proprio così Lula ha fallito ed è coinvolto in un caso di corruzione del suo governo.
paolo faldi
1 gennaio 2006 alle ore 20:13Sara' come dici...certo pero' che Lula non possiede tre televisioni TUTTE SUE e non ha il potere di controllo su altre tre....
Antonio Napoli
1 gennaio 2006 alle ore 20:24Pazza idea.
Ciao Beppe, ciao tutti
forse è la prima volta che qualcuno propone questo, ma vista anche la tua fama internazionale che hai acquisito negli ultimi temi, magari ne vale la pena provarci.
Come ben sai Kissinger vince il nobel peace prize nel 1973 per via della fine della guerra in Vietnam, dove lui collaborò...
Io propongo la seguente cosa.
Alla luce di tutto quello che si è scoperto in seguito (intendo il fatto che bene o male lui è stato coinvolto nella pianificazione delle decine di colpi di stato e guerre (vietnam compreso) organizzati dall'unico stato accusato di terrorismo dall'UN fino ad ora, i.e. USA), di proporre al comitato che assegna i nobel il seguente:
RITIRARE IL NOBEL AD HENRY KISSINGER.
Inoltre sarebbe bello perseguirlo, ma non solo lui..., di genocidio, sterminio di massa, terrorismo etc. etc.
Sarebbe bello sollevare dall'unico strumento che abbiamo a disposizione, una campagna per mettere in galera tutti quei criminali che vivono dall'altra parte del'oceano prima che muoiano (Regan ed altri sono già morti).
Non perdiamo tempo!!!
Scrivetimi per favore al seguente indirizzo se avete suggerimenti
antonio.napoli@polito.it
Ciao e buon anno a tutti!!!
Viva la pace e solidarietà fra i popoli!
Antonio Napoli
Giorgio Gardini
1 gennaio 2006 alle ore 21:00Concordo con la proposta di Antonio Napoli.
Propongo il ritiro, oltre che per Kissinger, anche per Arafat che in fatto di terrorismo non è secondo a nessuno.
Peace
Giorgio Gardini
Antonio Napoli
1 gennaio 2006 alle ore 21:22Ciao Giorgio,
non è che mi daresti il tuo mail? Vogliamo farla partire questa cosa?
Ciao e fammi sapere
Antonio
Marcello Ros
1 gennaio 2006 alle ore 20:30Grazie Beppe, questa lettera è un sospiro di ossigeno puro, avevo già sentito parlare bene del presidente Lula, non è nuovo a queste promesse e non è nuovo mantenerle... Sarebbe interessante poterlo seguire più da vicino in tutto quello che fa, fargli pubblicità - ne merita, lui è un modello da diffondere, un dipendente che lavora bene! Buona Anno anche a te Beppe, di cuore, Marcello.
Antonio Napoli
1 gennaio 2006 alle ore 20:30Ciao,
ammiro quello che hai detto!!!
Grazie mille!
Antonio Napoli
pasquale giustiniani
1 gennaio 2006 alle ore 20:35lo sapevi che passando con la linea telefonica da telecom a fastweb e da fastweb ad un altro operatore non e possibile? diventa possibile solo se torni con telecom paghi 150 euro di riallacciamento e vai con chi piu ti e simpatico questo e il libero mercato? sai tu cosa bisogna fare?per toglierci questi mafiosi della telefonia.cosa mi consigli,io fastweb dovrei togliermela di torno a fine mese ti auguro tanti auguri sei sempre forte ciao
LUIGI GHIGI
1 gennaio 2006 alle ore 21:17LA NECESSITA' DI VIGILARE SUL COMPORTAMENTO DEI RAPPRESENTANTI DEL POPOLO , NON PUO' OFFUSCARE LE DIFFERENZE TRA CHI E' CRESCIUTO NELLE LOTTE POPOLARI E CHI HA DA SEMPRE SFRUTTATO TUTTE LE ARMI DI UN SISTEMA CORROTTO E MAFIOSO.
LE DIFFICOLTA' DI LULA HANNO RADICI "GLOBALI",E LE CRITICHE SOMIGLIANO A QUELLE CHE LA CIA ORCHESTRAVA CONTRO ALLENDE...
Antonio Napoli
1 gennaio 2006 alle ore 21:24Ciao,
vedo che non solo a pensarla così:-)
Mi riferisco ai metodi CIA...
Ciao e grazie
Antonio
mauro finazzi
1 gennaio 2006 alle ore 21:39Maurizio,sono Mauro Finazzi,non so cosa sia un troll,ti posso assicurare che vivo davvero a Sao Paulo e che la politica di Lula e'stata ed e',almeno al momento,un vero fallimento.
Capisco l'FMI,i debiti etc.pero' a questo punto tanto valeva lasciare Fernando Henrique,alias,ma la cosa peggiore e'stata,a parte l'assenza di riforme reali percepibili dalle classi meno abbienti,gli scandali che si sono susseguiti,soprattutto in quest'ultimo anno,ripeto,se ci ricordiamo di cio'che fecero i socialisti all'epoca di Craxi,bene,e'questo cio'che sta succedendo adesso in Brasile,mi dispiace molto dirlo,ma e'cosi'.
Un saluto
Mauro
Fabio Di Giovanni
1 gennaio 2006 alle ore 21:48Sono convinto che abbiamo un Lula anche qui; spero di scoprirlo prima delle prossime elezioni. Qualcuno può aiutare nella ricerca ?
franco campanella
1 gennaio 2006 alle ore 22:03Non è che questo blog sta diventando come il blog di un fan club dei take that??????
Ci scriviamo addosso e basta?
Mi auguro fortemente di no.....
Grillo butta un occhio e semmai dissociati se continua così!
Saluti
Corrado Casagrande
1 gennaio 2006 alle ore 22:07Ciao sono di Trento...grazie x lo spettacolo di ieri...ha "aperto2 un po' di menti...ci vediamo in febbraio...grazie ancora
Corrado
Alessio Calafiore
1 gennaio 2006 alle ore 22:38Peril nuovo anno auguro a tutti gli italiani un presidente come Lula e cardinali come Lancellotti per un'Italia migliore.
Così è la volta buona che vado via dall'Italia...
Invece di sentire il discorso del presidente Lula, dovresti sentire i discorsi della gente sotto Lula, esattamente come fai qua in Italia.
Non ci facciamo prendere in giro dai politici italiani, ma non resistiamo a quelli stranieri? :)
Anche se in fin dei conti ci facciamo prendere in giro anche dai politici italiani, visto come vanno le cose...
Gigi De Vivo
1 gennaio 2006 alle ore 23:12Dal cosiddetto "terzo mondo" abbiamo molto da imparare. Sono stato e ritornerò in Brasile. Noi europei siamo un po troppo presuntuosi in fatto di civiltà e crediamo di poter dare lezioni di democrazia.
Invece c'è da osservare con attenzione ciò che sta accadendo in america latina, con Lula in Brasile, Chavez in Venezuela, Evo Morales da poco eletto in Bolivia, porto alegre ed iniziative come quelle descritte nella lettera pubblicata.
Buon anno
mauro finazzi
1 gennaio 2006 alle ore 23:43Mi dispiace dirlo,ma se prendiamo come esempio di "democrazia"quello che sta succedendo nei paesi dell'America Latina...sicuramente la mano degli Stati Uniti non si sente piu' (causa Medio Oriente),o la si sente meno,nel caso poi del Brasile una cosa sola.
Il PSDB partito di Fernando Henrique Cardoso, secondo maggiore del Brasile dopo il PT di Lula e di idee neo-liberali,ha criticato la corruzione del governo Lula,ma non la politica economica,questo dovrebbe far riflettere se quella dell'America Latina e'la democrazia del futuro,questo non vuol dire che l'Europa e'migliore,anzi,mi sembra che stia sempre piu'latinizzandosi,nel senso che la disparita'sociale e'sempre piu'in aumento e il Brasile,almeno al momento,e'ancora cosi'.
ciccio nucera
1 gennaio 2006 alle ore 23:56non lo voglio un presidente con la pancia!ihihih!
AC
2 gennaio 2006 alle ore 00:11Mi domando quanta sofferenza deve patire un popolo per riuscire a proporre due campioni come il presidente Lula e il cardinale Lancellotti.
Mi domando quanta colpa deve espiare un popolo per aver prodotto un presidente come quello italiano e i suoi amici cardinali.
Lorenzo Tommaselli
2 gennaio 2006 alle ore 00:16Caro Beppe,
grazie per quello che sei e che fai!
Nel blog del 1.1 il cardinale in questione è dom Claudio Hummes e non p. Julio Ancelotti; dovresti quindi augurare all'Italia un cardinale come dom Hummes, e non p. Lancelotti, che è un semplice prete.
Per Lula siamo d'accordo, speriamo che sia rieletto, nonostante le incertezze e le lentezze.
Auguri carissimi a te ed a tutti quelli che ami.
maurizio meconi
2 gennaio 2006 alle ore 00:48senza dimenticare che il sig Da Silva, di sinistra, ha promesso mari e monti, il paese è alla bancarotta, il governo è piu corrotto che mai, LUI stesso ha chiesto pubblicamente scusa per la corruzione, ma si è guardato bene dal dimettersi, e tutto il mondo dice: che bravo ragazzo lui e il cardinale che, sotto la stessa ideologia cattocomunista, vanno sotto al viadotto......che bellini!!!!
Luciano Montorsi
2 gennaio 2006 alle ore 01:08Vi scrivo da una città vicino a Sao Paulo e vi posso dire che se la nostra situazione politica è semi disastrosa quella che accompagna i brasiliani è a dir poco da brivido; non tanto per le figure a capo degli schieramenti politici sia Lula sia Cardoso, quanto per la situazione oggettiva che esiste in brasile.In tutti i bipolarismi come in tutti i governi chi è all'opposizione non fa altro che criticare chi governa e quando cambia il governo succede esattamente lo stesso, si tratta di azioni tese a rendere debole la forza di chi sta governando per invogliare la gente a cambiare scelta politica, vi ricordo che quest'anno ci sono le elezioni in brasile.
Davanti ad una popolazione così grande ed ad uno stato così vasto credo non sia facile per nessuno riuscire in pochi anni a ottenere successi tali che la popolazione ne sia riconoscente.Ho passato la sera di fine anno con un funzionario statale ed ho avuto modo di chiedergli parecchie cose, la corruzione è presente sin dai più bassi livelli della politica ed è connessa molto alla malavita locale, l desemprego come viene chiamato qui, è altissimo ed altissimo è il lavoro non formalizzato, quello di strada per intenderci, quello precario e senza assistenza,il controllo delle e sulle forze dell'ordine è complicatissimo.E' facile additare un presidente perchè le cose non vanno, più difficile cercare di cambiare la mentalità o cercare di trovare i punti di partenza per una ricrescita.Buon anno a tutti i miei compatrioti dai miei 32 gradi, salutatemi la politica italiana di cui non sento la mancanza..
Paola Bassi
2 gennaio 2006 alle ore 01:13O.T.
@ Roberto D'Angelo
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La storia del Dr. Hamer è tristissima, ma sono perplessa, perché il fatto che ci siano collegamenti di natura psicologica o psicosomatica tra l'aver subito un grave dolore e l'insorgere di un tumore, è una cosa (ti parlo da profana) abbastanza riconosciuta. Ci sono libri (se vuoi trovo il nome dell'autrice) che spiegano come molte malattie abbiano questa origine, e come quindi, riconoscendola, se ne possa anche guarire.
Stefano Pregunta
2 gennaio 2006 alle ore 02:28Caro Beppe,
credo che tu abbia preso un grosso abbaglio, nel senso che questa volta non sei adeguatamente informato su ciò di cui parli.
sono stato in brasile per lavoro, e ti posso dire che,se avessi parlato con un cittadino brasiliano con un livello di educazione basilare (giusto quello che serve per individuare le buffonate demagogiche come quelle del discorso da sotto un ponte), ti renderesti conto che lula è un replica del nostro nano. ha promesso piùposti di lavoro, è più bravo a prendere in giro i propri concittadini trattandoli come stupidi, è più corrotto.
A volte credo che tu cerchi per forza qualcosa da scrivere per fare sensazionalismo... questo topic è davvero demagogia cattocomunista da due soldi.
corrado sabatini
2 gennaio 2006 alle ore 05:16a bello tu sei stato in brasile per lavoro ma adesso te ne stai nella tua italietta io qui ci vivo da anni e francamente della tua italietta me ne frega un .... io sono di genova tanto per chiarire ma volevo solo dire che la cantonata la ai presa tu
da quando ce lula sono aumentati i salari minimi (losai cosa sono)??? non e aumentata la inflazione e la delinquenza in citta dove vivo io come salvador de bahia si e piu che dimezzata forse ti rode il culo vero sentirlo dire da uno che ci abita vero??
ma quando cerano i tuoi amici fascistelli allora si che cerano squadroni della morte e corruzzione dilagante ora non dico che sia eliminata ma viviamo in un paese che ha un pil del 5,4% in aumento a natale i consumi sono aumentati del 30% voi nella italietta siete diminuiti se non sbaglio ma ti prego non dire stronzate come quella che hai detto ringrazio lula perche mi sta facendo vivere in un paese che sta veramente cambiando
abraço beppe se mi leggi e vieni a farti una vacanza sei benvenuto
ciao corrado
salvador de bahia brasil
marcos siqueira
4 gennaio 2006 alle ore 22:02eh! povero sig. Stefano, da brasiliano immigrato in Italia da 10 anni mi sento proprio chiamato in causa in questa occasione non in difesa di beppe grillo, ma sopratutto in difesa della verità dell'operato del nostro presidente, Lula, verò operaio, democraticamente elleto dal nostro popolo e che sta lavorando bene, sia per il Brasile , sia contro l'interferenza dei capitalisti canibali in giro, spesso in stelle e striscie aiutato anche dal vostro nano, visto che sono " culo e camicia", perciò l'invito per si informare meglio, oppure andare in giro per il Brasile, ma quelli dei poveri.
corrado sabatini
2 gennaio 2006 alle ore 05:18a bello tu sei stato in brasile per lavoro ma adesso te ne stai nella tua italietta io qui ci vivo da anni e francamente della tua italietta me ne frega un .... io sono di genova tanto per chiarire ma volevo solo dire che la cantonata la ai presa tu
da quando ce lula sono aumentati i salari minimi (losai cosa sono)??? non e aumentata la inflazione e la delinquenza in citta dove vivo io come salvador de bahia si e piu che dimezzata forse ti rode il culo vero sentirlo dire da uno che ci abita vero??
ma quando cerano i tuoi amici fascistelli allora si che cerano squadroni della morte e corruzzione dilagante ora non dico che sia eliminata ma viviamo in un paese che ha un pil del 5,4% in aumento a natale i consumi sono aumentati del 30% voi nella italietta siete diminuiti se non sbaglio ma ti prego non dire stronzate come quella che hai detto ringrazio lula perche mi sta facendo vivere in un paese che sta veramente cambiando
abraço beppe se mi leggi e vieni a farti una vacanza sei benvenuto
ciao corrado
salvador de bahia brasil
corrado sabatini 02.01.06 05:16 |
Giorgio Fortini
2 gennaio 2006 alle ore 06:06Certo che se dobbiamo prendere come riferimenti di democrazia e progresso personaggi come Lula (ma direi anche Chavez in Venezuela e Kirchner in Argentina)siamo veramente alla frutta!!
Anch'io vado spesso in Brasile per lavoro e posso dire che i commenti del brasiliano medio su Lula non sono certo lusinghieri.
Solo populismo a buon mercato fatto per ingraziarsi i ceti meno abbienti senza nessun riscontro pratico.
Vorrei poi dire al simpatico Sabatini da Salvador de Bahia, che l'economia brasiliana può solo migliorare dopo tre anni di crisi profonda, per cui a nulla mi valgono i tuoi dati sul PIL e sui consumi, in quanto siamo ancora ben lontani dai livelli precedenti alla crisi.
Abraços
Giorgio Fortini
2 gennaio 2006 alle ore 06:06Certo che se dobbiamo prendere come riferimenti di democrazia e progresso personaggi come Lula (ma direi anche Chavez in Venezuela e Kirchner in Argentina)siamo veramente alla frutta!!
Anch'io vado spesso in Brasile per lavoro e posso dire che i commenti del brasiliano medio su Lula non sono certo lusinghieri.
Solo populismo a buon mercato fatto per ingraziarsi i ceti meno abbienti senza nessun riscontro pratico.
Vorrei poi dire al simpatico Sabatini da Salvador de Bahia, che l'economia brasiliana può solo migliorare dopo tre anni di crisi profonda, per cui a nulla mi valgono i tuoi dati sul PIL e sui consumi, in quanto siamo ancora ben lontani dai livelli precedenti alla crisi.
Abraços
Patrick De Angelis
2 gennaio 2006 alle ore 08:14AUGURONI BEPPE!
Sento il bisogno, come tanti prima di me, di RINGRAZIARTI per l'infaticabile lavoro che hai fatto quest'anno, con tutte le tue DENUNCE, le tue RIFLESSIONI, insomma la tua CONTROINFORMAZIONE (se così si può chiamare, anche se io chiamerei "controinformazione" quella ufficiale).
GRAZIE DI CUORE E CONTINUA COSI'!
BUON ANNO!
Patrick
Tiziano Traino
2 gennaio 2006 alle ore 08:43Ciao Beppe, e Buon Anno a te e a tuutti i naviganti del tuo blog.
Volevo solo dirti di continuare cosi,sei un grande.
Ciao
Tiziano
Giorgio Pozzoli
2 gennaio 2006 alle ore 09:08Mi sembra che i messaggi di Grillo stiano diventando banali slogan cattocomunisti (Lula, preti vari, Fassino, ecc). Io non sono nè di destra nè di sinistra. Riscontro semplicemente che:
Solo un banale agit prop può persentare come auspicabile l'avvento della banda Prodi al governo (vedere amministrazione Bassolino, governo Amato 1992, Governo Prodi, Coop, ecc);
Solo un banale pensatore può applaudire alle invasioni di campo di tutti i pretonzoli che fanno a sinistra quello che Ruini fa a destra (quando finalmente i preti torneranno ad essere "sportelli d'informazione sull'aldilà");
Solo un retore può appellarsi continuamente a Ciampi (presidente banchiere, vertice dell'usura bancaria ed al quale dobbiamo esclusivamente la scellerata svalutazione della lira di alcuni anni orsono);
Solo un moralista di parte può omettere i metodi di gestione del potere della sinistra (del tutto simili a quelle della destra: nessun progetto, nessuna meritocrazia (vedere nomine regionali/comunali e consulenze), nessuna idea.
Cordiali saluti
Andrea Brizzi
3 gennaio 2006 alle ore 14:58Ma insomma Pozzoli, tu rivoterai il centrodestra?
giuliano bes
2 gennaio 2006 alle ore 09:10Non conosco esattamente la situazione brasiliana, ma leggendo certi post ed abbinati a sommarie informazioni tratte dai giornali, non mi pare che Lula possa essere preso per un campione della moralità...specialmente da un soggetto come Grillo che della moralità è (o vorrebbe) esserne la voce.
Quando ho letto alcuni articoli sul Presidente brasiliano, non so perchè, ma automaticamente mi è venuta in mente la tangentopoliana teoria del "non poteva non sapere".
Chissà perchè.
Alessio Rastelli
2 gennaio 2006 alle ore 09:14Tanti auguri per un 2006 migliore a te e alla tua famiglia!
giorgio pozzoli
2 gennaio 2006 alle ore 09:17Per chi non è di destra nè di sinistra;
Per chi è stanco della nuova versione cattocomunista di Grillo;
Per chi non ama Fassino, preti vari, Ciampi, Berlusconi e Fini;
Per chi vuole gettare lo sguardo veramente anticonformista sulla nostra società;
consiglio di visitare il sito del grande saggista e giornalista
www.massimofini.it
Cordiali saluti
mirella de gregorio
2 gennaio 2006 alle ore 09:24chissà se arriveremo ad importare anche gli uomini politici dall'estero......ne abbiamo un gran bisogno!
buon anno a te beppe!
mirella
antonio missiroli
2 gennaio 2006 alle ore 09:26Qualcuno può aiutarmi a capire secondo quale logica D'Alema deve essere cacciato a calci nel culo perchè "SI SUPPONE" che abbia una responsabilità morale nei casini in cui si è cacciato Consorte e Lula, invece, che è implicato in uno dei più grossi scandali della storia brasiliana, con il suo pubblicitario, Duda Mendonca, uno dei principali collaboratori del leader del Partito dei Lavoratori durante la sua campagna elettorale, il quale ha dichiarato alla commissione d'inchiesta e alla polizia federale che i soldi ricevuti dal Pt nel 2003 facevano parte "certamente della cassa 2", i presunti fondi paralleli gestiti dal partito in via non ufficiale, come 10,6 milioni di reali, circa 4 milioni e mezzo di dollari, depositati alle Bahamas , sarebbe il presidente di cui l'Italia ha bisogno ? Che sia forse perchè Lula è più simpatico e più populista di D'Alema ?
Antonio Valloreo
2 gennaio 2006 alle ore 09:29Caro Beppe so' che tu il brasile lo conosci molto approfonditamente, quindi non dovresti stupirti se lì c'è un presidente così. sai bene che il senso di solidarietà, di amicizia, di socialità, di voglia di vivere felici e uniti in Brasile è infinitamente superiore che in italia. la differenza sta tutta nelle persone. Qui siamo diventati un popolo dove prevale l'egoismo del singolo, dove i bimbi sono già viziati prima di nascere, dove non si ride più, non si sta' più insieme, dove anche fare amicizia è un atto visto con sospetto e diffidenza e dove le uniche parole che guidano chi programma il nostro futuro sono efficienza e produttività. In questo mondo disumano è normale che ci teniamo i governanti che ci meritiamo. Tu, io e altri che conoscono realtà umane differrenti profondamente dalle nostre, considerate erroneamente terzo mondo, dovremmo esortare tutti ad andare a vivere di persona l'esperienza di tali realtà per far capire come il terzo mondo soprattutto dal punto di vista sociale siamo tristemente proprio noi occidentali dell'emisfero nord.
Andrea Verlicchi
2 gennaio 2006 alle ore 09:37Io in Brasile ci ho abitato, ed è verissimo quello che dice Antonio Valloreo nel post precedente al mio.
L'unica cosa è che Lula ha deluso le aspettative dei Brasiliani che l'hanno votato, perché si è dimostrato anche lui marcio come tutti gli altri. Del resto il potere logora...
Massimiliano Spini
2 gennaio 2006 alle ore 09:46Sbaglio o con Lula al potere il disboscamento della foresta amazzonica é notevolmente aumentato? Se non ricordo male lui stesso aveva espresso in merito un 'mea culpa' e una promessa ad un rapido intervento...ciao e buon 2006!
Roberto Scrivano
2 gennaio 2006 alle ore 09:46ABOUT "CATTO...."
Non è importante se Lula sia un demagogo o meno,se la CIA gli consentirà di continuare a governare o no.Ma l'evento riferito da Beppe Grillo è comunque "rivoluzionario".Indica la vera strada giusta che bisognerebbe seguire,con un po' di utopia (che ci vuole sempre),ma anche con tanta tanta concretezza.
maurizio pierdomenico
2 gennaio 2006 alle ore 09:48Caro Beppe,
perchè ci dobbiamo augurare un Lula? Anche da noi durante il Natale ci sono cene nelle cattedrali per i poveri e altre inizative simili e allora? Il problema sono le esternazioni (di cui sinceramente sono stufo) le fiaccolate, le maree di persone ai vari funerali (tutto il paese si unisce...certo ci sono le telecamere!) ma prima dove erano? E' la quotidianità che va potenziata e non l'essere più buoni a Natale o partecipare addolorati ad eventi luttuosi! La povertà c'è tutti i giorni. la solitudine altrettanto, la mafia non va mai in ferie, i problemi giovanili li viviamo quotidianamente. Non li scopriamo quando c'è il morto! Purtroppo siamo maestri in questo sport nazionale di presenziare, sentenziare,giudicare ecc... Ma pessimi praticanti della difesa dei diritti dei più deboli, di azioni a sostegno della solitudine.... Dobbiamo augurarci un altro Lula che va chissà dove? Venga in Italia ad imparare.
Carlo Sepe
2 gennaio 2006 alle ore 09:48Sono italiano, sposato con una cittadina brasiliana, conosco bene il Brasile di Lula come conoscevo bene il Brasile di Ferdinando E. Cardoso. Il Brasile ha creduto in Lula, speravano i poveri, la chiesa e il ceto medio-basso. Ora il Brasile si ritrova peggiore, deluso e pieno di rabbia. In Europa la stampa non riporta le notizie "vere" del Brasile ma solo quelle che fanno comodo. Mi dispiace che anche tu Beppe (Grillo) ti sia prestato al gioco.
Non conoscete certo lo sciopero della fame del Vescovo (francescano) di Bahia contro lo spostamento del fiume Rio san Francisco, che porterebbe siccità nelle popolazioni del nord-est. Non conoscete le lotte contro le 38 centrali nel Pantanal. Gli scioperi, le catene umane, le manifestazioni contro Lula in tutto il paese. Provate a leggere i sondaggi "veri" che danno Lula a meno del 30% della popolarità. La stampa brasiliana che riporta ogni giorno uno scandalo di corruzione del PT. Oggi la stampa riporta "Lula: muitas viagens e poucos resultados" "Lula perdeu 20 milhões de eleitores", "Direção do PT critica governo Lula". Buon anno a tutti Speriamo di non aver mai un Presidente come Lula.
Valentina Sarno
2 gennaio 2006 alle ore 10:53Questo è il tipo di scambio che in cinque minuti mi porta tristezza e confusione e quindi mi riporta a una sensazione permanente di non credere a nulla. Credo abbastanza nella buona fede di Grillo e dei suoi informatori (ma qualche anno fa mi riusciva impossibile non credere nella buona fede di tutti, com'ero illusa), e credo anche nella tua versione "first-hand". Quindi, una buona notizia che ho letto diventa un potenziale pesce d'aprile.
Forse davvero sarebbe meglio non occuparsi di nulla di cui non si abbia una conoscenza approfondita o al massimo, come faccio io, leggere con la fondamentake consapevoleza che i punti di vista sono migliaia, che non esiste quello giusto o quello sbagliato finchè non hai avuto modo di formarti un'opinione di persona. Però è triste, perchè il mondo è grande ma ne siamo tuitti parte e sarebbe bello "sapere" davvero.
giuseppe resoli
2 gennaio 2006 alle ore 10:07Messaggio di AlertBox #41
BUFFONI E BUFFONI
Nel post "L'ex dipendente Giovanardi" di Beppe Grillo si intuisce la vera natura di questa sinistra. Il fatto di EVIDENZIARE SOLO ALCUNE FRASI DI SOLO ALCUNI ARTICOLI della costituzione sta a dimostrare lo STRABISMO NEANCHE COSI' RECONDITO sotteso a questi personaggi.
Questo significa DUE PESI E DUE MISURE. Questo significa, e lo si vede TUTTI I GIORNI nei tribunali, che c'è UNA MEZZA costituzione in grassetto per Berlusconi, i leghisti, gli immigrati "bianchi", Fiorani, Fazio e UN'ALTRA MEZZA costituzione illeggibile per musulmani, Banco di Napoli, immigrati dal terzo mondo, cooperative rosse, Sofri, i noglobal ecc...
Avevamo visto giusto, secondo noi, quando avevamo definito il comico genovese "il buffone di corte" del mondialismo sul sito www.fottilitalia.com
Domenico Gatti, Canna-Power Team
http://www.fottilitalia.com/
il sito anti-italiano per eccellenza
Vittorio Castellano
2 gennaio 2006 alle ore 10:23Caro Grillo,
mi sembra debole e sospetta la tua alzata di scudi nei confronti di D'Alema.Debole nelle motivazioni( che razza di argomento è quello su telefonini e su internet, quest'ultimo formidabile veicolo di informazione, ma anche di manipolazione e comunque facilmente esposto a usi impropri o quello,ancora?,sulla barca-Penso che tu avrai una casa al mare o in campagna e allora?).
martin francesco angioni
2 gennaio 2006 alle ore 10:38La cosa più stupefacente di queste vicende è che mettono a nudo la totale inadeguatezza e impreparazione delle nostra classe politica.
Non riescono neanche a vedere (ma dubito sia così, e non sarei tanto pronto a concedere il dubbio della buona fede) casi macroscopici come quello di questi pirati che spadroneggiavano in estate. Che Dalema abbia speso le sue parole e appoggiato figuri improponibili (bastava leggesse i testi delle intercettazioni e facesse 1+1) la dice lunga sul mondo in cui Dalema vive, quando scende dalla barca a vela.
Ma vi domando, e giriamo la faccenda in termini democratici (per chi ancora si ostina a crederci), perchè milioni di persone continuano a votare uomini politici, una classe dirigente che alla resa dei fatti si dimostra inutile se non addirittura dannosa?
Se Dalema non è allo stesso livello di Fazio, ci va comunque vicino. E invece vedrete che si ripresenterà davanti alle telecamere e agli elettori come se anche lui fosse stato raggirato... Bella la vita in Italia, e nel presepe della nostra politica in particolare!
Tiziana Furlan
2 gennaio 2006 alle ore 10:39BUON ANNO A TUTTI
Noto con dispiacere sarcasmi e diffidenza, una sorta di nichilismo che non porta - a mio parere a fare nessun passo avanti. Le parole che ci ha fatto leggere Beppe sono importanti, costruttive e, anche se colui che le ha pronunciate lo ha fatto per propaganda, l'importante - secondo me - è credere che si possa almeno condividerle, come ha fatto Beppe. DOBBIAMO credere in qualcosa, altrimenti saremo ci soffocheremo da soli in una sorta di negativismo cosmico. Siamo tanti, dobbiamo almeno condividere la speranza che si possa cambiare, altrimenti le parole che ci diciamo rischiano di viaggiare in libertà....come quelle di chi scrive "primo"....Scusami, ma hai tanto bisogno di emergere? Sei il primo, ok....adesso però puoi finirla?
martin francesco angioni
2 gennaio 2006 alle ore 10:41La cosa più stupefacente di queste vicende è che mettono a nudo la totale inadeguatezza e impreparazione delle nostra classe politica (non capiscono niente di economia, che ormai è la cosa più importante e anche più difficilmente "gestibile" dalla politica).
Non riescono neanche a vedere (ma dubito sia così, e non sarei tanto pronto a concedere il dubbio della buona fede) casi macroscopici come quello di questi pirati che spadroneggiavano in estate. Che Dalema abbia speso le sue parole e appoggiato figuri improponibili (bastava leggesse i testi delle intercettazioni e facesse 1+1) la dice lunga sul mondo in cui Dalema vive, quando scende dalla barca a vela.
Ma vi domando, e giriamo la faccenda in termini democratici (per chi ancora si ostina a crederci), perchè milioni di persone continuano a votare uomini politici, una classe dirigente che alla resa dei fatti si dimostra inutile se non addirittura dannosa?
Se Dalema non è allo stesso livello di Fazio, ci va comunque vicino. E invece vedrete che si ripresenterà davanti alle telecamere e agli elettori come se anche lui fosse stato raggirato... Bella la vita in Italia, e nel presepe della nostra politica in particolare!
Tiziana Furlan
2 gennaio 2006 alle ore 10:44BUON ANNO A TUTTI
Noto con dispiacere sarcasmi e diffidenza, una sorta di nichilismo che non porta - a mio parere a fare nessun passo avanti. Le parole che ci ha fatto leggere Beppe sono importanti, costruttive e, anche se colui che le ha pronunciate lo ha fatto per propaganda, l'importante - secondo me - è credere che si possa almeno condividerle, come ha fatto Beppe. DOBBIAMO credere in qualcosa, altrimenti saremo ci soffocheremo da soli in una sorta di negativismo cosmico. Siamo tanti, dobbiamo almeno condividere la speranza che si possa cambiare, altrimenti le parole che ci diciamo rischiano di viaggiare in libertà....come quelle di chi scrive "primo"....Scusami, ma hai tanto bisogno di emergere? Sei il primo, ok....adesso però puoi finirla?
Laura Arrighi
2 gennaio 2006 alle ore 10:46Io volevo solo dire che secondo me questa menata: sei di destra, sei di sinistra,ecc... mi ha un pò rotto, perché penso che non é poi la cosa più importante. Alla politica IN fondo del popolo non gli frega niente. Noi vogliamo solo stare bene, non vogliamo vivere in una dittatura, in un mondo che continua a giudicare dall'immagine, dal consumismo. Chi é più bello, chi a più soldi é il capo e detiene il potere. Tutto ciò non esiste, non può esistere, potremmo vivere tutti quanti bene se solo non si pensasse solo al proprio interesse, se solo si facesse attenzione a non abusare di madre terra, se la si rispetasse, non si sprecasse acqua, cibo, parole, medicine. Se solo ogni persona pensasse ai bisognbi reali che si hanno e non ha quelli che ci vengono ficcati violentemente nelle nostre teste da pubblicità, programmi, giornali,ecc... In fondo tutti hanno la conoscenza dentro loro se si ascoltassero.
io penso che é venuto il momento di non farci prendere più per il culo da politici, capi di stato,ecc che oramai sono diventati subdoli dalle multinazinali che manovrano tutto il gioco chiamato vita di ogni cittadino medio e povero. Ad ogni politico(sia di dx o di sx) non gli frega niente che noi (popolo mondiale) stiamo bene veramente oppure no a loro gli frega intascare soldi, intascare successo, intascare falsi bisogni che in fondo cerchiamo anche noi. Quindi basta concentrarsi cosî tanto sulla politica che é una falsa, si vanno sempre a riprendere gli episodi del passato eppure non si impara mai da essi, si ripetono, come le guerre che dovrebbero portare a pace, ma dove? ma quando mai? le guerre portano sempre a morte, malattia, miseria, problemi sociali, sanitari,..
Perché anche se adesso la guerra la si vede solo negli schermi della televisone, sui giornali,ecc ne facciamo parte anche noi, stiamo contribuendo arrichendo chi la fa, quindi perché non informarsi sulle catene industriali da boicottare.
Ricordatevi che la vita é una ruota che gira, tutto torna...
Riccardo Palazzani
2 gennaio 2006 alle ore 10:51Immagino che al bere abbia pensato Lula :-)
Castellano Vittorio
2 gennaio 2006 alle ore 10:52Sospetta perchè a me pare tutta dentro una battaglia politica dai contorni opachi. E' difficile sfuggire alla sensazione che , pur nell'ambito della doverosa informazione, vi sia un utilizzo mirato delle notizie,spesso non-notizie, a sostegno di forze finanziarie, inefficenti e per niente innovative( altro che internet!)e comunque amiche contro altre, fin troppo spregiudicate, e di un disegno politico che mira a favorire l'ipotesi di un partito democratico dai connotati moderati. Sull'uno e sull'altro fronte il Corriere mi pare schierato da tempo.Inoltre ci faccia sapere Grillo qualcosa di più sul proprio tenore di vita a confronto con quello di D'Alema o Violante.Infine sappia Grillo che i dirigenti dei D.S. se li scelgono i militanti, attraverso congressi democratici e non con appelli plebiscitari a favore o contro,con l'utilizzo, perchè no?, della "democraticissima" e "neutrale" rete.
Pino Salvemini
2 gennaio 2006 alle ore 11:07Caro Beppe, si vede che non conosci il brasile e il suo presidente. Si spaccia per uno di sinistra, ma, credimi, è solo demagogia. In realtà lula è implicato nei peggiori casi di corruzione e, nonostante le sue dichiarazioni è legato a filo doppio con le varie multinazionali (americane soprattutto) che, di fatto, governano il brasile ( e il resto del mondo).
Spero di non averti disilluso, ma non sempre è tutto oro quello che luccica. Te lo dice uno che il brasile lo conosce molto bene.
Buon anno.
Antonio Falvo
2 gennaio 2006 alle ore 11:09Caro Grillo,
sono assolutamente d'accordo con te per quanto riguarda il dipendente D'Alema ed il dipendente
Violante. Fammi sapere in quale modo si possono
manifestare, direttamente agli interessati, il proprio disprezzo e la propria indignazione.
Ti saluto cordialmente.
Antonio Falvo
Valeria Sole
2 gennaio 2006 alle ore 11:20Beppe io ti devo ringraziare..grazie di cuore, perchè ogni giorno, con ogni post, mi ricordi cosa sia la serietà e come dopo un lungo sonno ho ritrovato il coraggio di indignarmi, di scuotermi dal lassismo e dal torpore sociale che ci attanagliano tutti, il coraggio di aprire gli occhi di fronte alla mancanza di onestà e di dignità. Grazie, grazie grazie. Ti devo tanto e tu non lo sai..magari mi leggi e la mia stima ti da un po' di benzina per continuare la tua.."missione"! Grazie grazie grazie ! Buon anno
Alessandro Gabbia
2 gennaio 2006 alle ore 11:29CONFERMO!!!!
E NON C'E' NEANCHE BISOGNO DI CONOSCERE PARTICOLARMENTE IL BRASILE, BASTA LEGGERE QUALCHE GIORNALE PER RENDERSI CONTO DI QUANTO DISONESTO SIA LULA.
Fabio Lima
2 gennaio 2006 alle ore 11:32Salve, sono Brasiliano e sono contento del Governo di Lula.
Non ti dimenticare che il Brasile di FHC alla fine del 2001/2002 stava per affondare fino ad arrivare ad un crack simile a quello Argentino.
Lula, ma soprattutto il suo governo, ha deluso in molti programmi sociali non attuati, è vero. Ma il Brasile oggi è diventato una potenza commerciale ed economica(che porteranno lavoro etc etc). Dopo anni di FMI abbiamo saldato il nostro debito. E ben vengano le proteste dei cittadini, che devono sempre chiedere che i proprio diritti vengano fatti rispettare! Ma ricordiamoci che sono 500 anni di malgoverno a dover essere cambiati! Pensiamoci bene! Un Serra o un Garotinho al governo sarebbero ben peggiori e dichiaratamente rappresentanti di una destra oligarchica che sicuramente non andrà neanche sotto un ponte a dare animo ai cittadini!
Feliz 2006!
alan de rossi
2 gennaio 2006 alle ore 11:38QUALCUNO UNA VOLTA DISSE CHE BERLUSCONI AL GOVERNO SAREBBE STATO PER IL PAESE UN MALE NECESSARIO.
CHE SIA STATO UN MALE SE NE SONO ACCORTI IN TANTI, FORSE LA MAGGIORANZA DEGLI ITALIANI.
IL PROBLEMA ORA E' MANDARE A CASA O MEGLIO BUTTARE NEL CASSONETTO QUESTA CLASSE DIRIGENTE.
LA SOLUZIONE E' MANDARE AL GOVERNO UNA NUOVA CLASSE DIRIGENTE.
MA DOV'E' LA NUOVA CLASSE DIRIGENTE???
SEMLICEMENTE NON C'E' UNA NUOVA CLASSE DIRIGENTE PERCHE' UNA NUOVA CLASSE DIRIGENTE DIVENTA TALE QUANDO E' AL GOVERNO E PROPONE UNA POLITICA GENERALE CHE SI DISTINGUE NETTAMENTE DA QUELLA PRECEDENTE.
E' DA POCO TEMPO CHE VISITO QUESTO BLOG MA LEGGENDO I VARI COMMENTI NOTO UN INTERESSE E UN ATTENZIONE NON COMUNE VERSO I PIU' DIVERSI PROBLEMI CHE RIGUARDANO IL NOSTRO PAESE.
MOLTI SONO DELUSI, MOLTI ARRABBIATI, MOLTI INDIGNATI, ALCUNI PROPONGONO SOLUZIONI, TUTTI COMUNQUE DIMOSTRANO DI FARE UNA COSA CHE IN QUESTO PAESE STAVA DIVENTANDO UNA RARITA' E CIOE' QUELLA DI RAGIONARE CON LA PROPRIA TESTA E DI ESPRIMERE LE PROPRIE OPINIONI LIBERAMENTE CONFRONTANDOLE SENZA STRUMENTALIZZAZIONI CON GLI ALTRI.
SECONDO ME TUTTI QUESTI STATI D'ANIMO E QUESTE IDEE DEVONO TROVARE UNA SINTESI CHE LI ESPRIMA AL MEGLIO E LI RAPPRESENTI IN MODO DA POTER ARRIVARE AL GOVERNO DEL PAESE PER RIUSCIRE A CREARE QUELLA NUOVA CLASSE DIRIGENTE CHE TUTTI NOI INVOCHIAMO.
PER MUOVERSI I TEMPI SONO MATURI, ALCUNE IDEE LE AVREI, MI PIACEREBBE CONOSCERE LE VOSTRE OPINIONI AL RIGUARDO E APRIRE UNA DISCUSSIONE.
GRAZIE PER LA LIBERTA' DI PAROLA
Nicoa Brandi
2 gennaio 2006 alle ore 11:42Io mi fido degli sguardi delle persone.In base a quello giudico sè la persona merita o meno la
mia attenzione, così, a pelle.Provate con Lula, coprite con un foglio il viso lasciando visibile lo sguardo.Che dite? Merita attenzione, ci si può fidare? Coprite con un foglio il viso di Berlusconi... forse è meglio tutto.
Ciao a tutti
Giovanni Barbera
2 gennaio 2006 alle ore 11:53Egregio Vittorio Castellano, io non credo che il problema qui sia "quanto guadagna Beppe Grillo". Comunque se affrontiamo l'argomento io dico che noi tutti sappiamo come il sig. Grillo ha fatto i soldi. Anni e anni di televisione, teatro e cinema.
Sappiamo noi per caso come D'alema è diventato un miliardario? Sappiamo com'è che mantiene barche a vela? Con quali soldi? E cosa sappiamo degli affarucci con l'amico Prodi ex presidente dell'IRI? NULLA!!!!!
Qui non si fa a gara a chi è più coerente con se stesso, qui si tratta di sapere la verità sui fatti e diffonderla attraverso qualsiasi mezzo.
Se poi il sig. Grillo è pieno di soldi non frega un c.... a nessuno.
Grillo è una delle poche voci serie (a dispetto del suo mestiere) di questo paese.
Discutiamo su ciò che ci offre ogni giorno su questo blog, piuttosto che andargli a contare i soldi in tasca.
Claudio Martinotti
2 gennaio 2006 alle ore 11:57Perchè non fai una comparazione tra il discorso di Lula tra la gente di strada e quello del nostro banchiere prestato alla politica che farcisce i suoi discorsi di retorica e luoghi comuni, occultando di essere al servizio degli interessi finanziari e corporativi ed ai problemi della gente rivolge solo innocui e pusilannimi riferimenti di contorno?
Giulio Negri
2 gennaio 2006 alle ore 12:09beppe beppe mi meraviglio! questa volta hai proprio toppato alla grande!Chiedi ai brasiliani che ne pensano di Lula! 'E una persona falsa e ignorante, corrotto fino all'osso e legato strettamente con tante multinazionali senza scrupoli!Cavolo a questo punto meglio il berlusca!
Antonio Napoli
2 gennaio 2006 alle ore 12:10Ciao a tutti,
non voglio nè essere pedante ne offensivo con nessuno.
Però mi sono un pò stufato di questa maniera di parlare del Brasile e della america latina in generale.
Parlate di scioperi, di discontento, etc. etc. come se fossero un termometro di un paese.
Aveta mai sentito parlare di cosa fece CIA con Allende o di cosa ha fatto con Chavez?
Ad esempio avete mai visto questo:
http://www.venezuelaenvideos.com/pt01v12.htm
Come voi sapete in Venezuela vi è stato un tentativo di colpo di stao nel 2002. Secondomi i 5 media (su 6) nazionali, il governo Chavez ha fatto assassinare delle persone durante le manifestazioni. Hanno pompato durante il colpo e per mesi seguenti con questo. Alla fine si è scoperto che le informazioni erano manipolate, e che era vero il contrario, ovvero che la polizia metropolitana di Caracas (controllata da un sindaco oppositore di Chavez) fece uccidere alcuni cittadini casualmente ( e fra questi la maggiorparte erano sostenistori di Chavez)...
Loro manipolarono tutto audio, video, sequenze cronologiche...
Secondo voi chi c'era dietro questo???Sarò un caso che chi ha potuto (fra gli autori del golpe) si sia poi rifugiato a Miami o Washington (questi sono gli stessi che 2 giorni prima del golpe erano a Washington)
Ora quando gli USA vogliono una cosa, la ottengono, ed è ancora più facile ottenerla se la gente si fida solo di quello che vede in tv senza pensare con la propria testa. Guardate tele globo, credo riesca ad essere meno attendibile di Emilio Fede, tra una telenovela ed un'altra:-)
Ora non dico che tutti gli uomini di Lula siano puliti, ma di sicuro lui lo è. E' una brava persona, ma ha le mani legate, e sappiamo bene da chi. Lo volete capire o no, che a Washington stanno tremando per quello che sta succedendo in america latina?
Vabbè, scusate l'intervento, e spero di non avervi fatto arrabbiare:-) Ciao!
Buon anno a tutti!
Antonio Napoli
alberto gotti
2 gennaio 2006 alle ore 16:22Caro Antonio,
solo una domanda...... ma tu sei stato in Venezuela prima e dopo Chavez per poter difendere questo presidente???
Credo di no.....
Antonio Napoli
3 gennaio 2006 alle ore 01:00Caro Alberto,
ho tantissimi amici venezuelani, che senza Chavez mai e poi mai avrebbero potuto studiare in Italia.
Chavez offre tantissime, cospicue, borse di studio (con i soldi del petrolio e delle tasse aumentate ai latidondisti) a condizione (sacrosanta) che i ragazzi tornino a lavorare per il proprio paese (chiaramente lui garantisce il lavoro, altrimenti li perderebbe tutti per legge).
La mia università è piena di studenti venezuelani, sono il paese non europeo più rappresentato. Chissà perchè? Questa è una delle mille cose che Chavez a fatto, e che in Italia in pochi sanno.
Spero d'averte detto qualcosa, per te, interessante.
Ciao e buon anno
Antonio Napoli
Enrico L. Barazzoni
2 gennaio 2006 alle ore 12:11Ma va là, Bepo!
Lula el xè un vecio imbriagòn!
Mi no me pare che sia el caso de avre on presidente cussì anca in Italia...
VACCANEO PIERANGELO
2 gennaio 2006 alle ore 12:18CARO BEPPE
D'ALEMA NON E'SIMPATICO,MA E' IL POLITICO DEL CENTROSINISTRA PIU' PREPARATO ED ATTENTO.
PURTROPPO IL DRAMMA E' CHE NON SI VEDE MOLTO DI MEGLIO IN GIRO!!!!!!!!!
QUESTO, SECONDO IL MIO MODESTO PARERE, E'IL PROBLEMA.
BUON ANNO A TUTTI.
Guido Darii
2 gennaio 2006 alle ore 12:21Buon anno a tutti, a te Beppe che in questo 2005 che se ne va mi hai fatto (e spero non solo a me...) acquisire un realismo fondamentale verso la politica e le sue connotazioni, a quei pochi politici veri rimasti (come la Carlucci per dire...) che tirino fuori i coglioni e non li facciano sui manifesti elettorali, un abbraccio a tutti quei cittadini del mondo che hanno passato un capodanno peggio del mio (e ce ne saranno sicuramente) e VIVA LO SCIOGLIMENTO DELLE CAMERE!!!
Gianni Nasutti
2 gennaio 2006 alle ore 12:50Sono d'accordo con Giovanni Barbera, e poi comunque il post riguardava un 'altro argomento...
ciao
gn
Giovanni Prete
2 gennaio 2006 alle ore 12:52E' un politico, e io diffido dei politici, ma siccome diffido anche dei pregiudizi, aspetto un anno
Matteo Adduci
2 gennaio 2006 alle ore 13:35Salve a tutti,
scrivo unicamente per rispondere a coloro che hanno scambiato le parole di Lula per quelle di Beppe.. In quanto suo concittadino mi sono sentito tirato in causa.. Scherzi a parte, suppongo che la sua intenzione non fosse stata tanto quela di elogiare il sud America e i suoi governi, quanto quella di stimolare il dibattito.. Mi sembra che ci sia riuscito.
Tanti auguri di buon anno a tutti, facendo le corna, che di questi tempi non guasta di certo.
Matteo Adduci, Liceo Classico Mazzini
Tavella Roberta
22 gennaio 2006 alle ore 19:19Secondo me Matteo Adduci è bello! E cmq è found!
Tavella Roberta
22 gennaio 2006 alle ore 19:20Secondo me Matteo Adduci è bello! E cmq è found!
Giuseppe Cicardi
2 gennaio 2006 alle ore 13:37Ciao Beppe,
condivido ogni tua osservazione, commento, iniziativa ma ti scrivo per sottolinearti che le tue acerrime critiche al dipendente Dalema, DS, Unipol etc. rischiano di essere controproducenti e utili solo al nemico pubblico numero uno: il portatore nano.
Capisco che l'etica ti spinga a ripudiare tutto ciò che collimi con l'ingisutizia e i giochi oscuri di potere ma, secondo me, oggi la priorità è combattrere e sconfiggere il male principale e coloro i quali impersonificano, meglio di ogni altro, il cancro del nostro Paese: forza italia e i suoi dipendenti.
Per questo credo che, malgrado sia anche per me un grande sforzo, la cosa più opportuna da fare sia si stigmatizzare la questione Unipol, senza però accanirisi troppo su di essa.
Mi duole scrivere queste cose perchè la trasparenza è una delle mie ragioni di vita, ma, ripeto, oggi la priorità del Paese (fino ameno alle politiche), e la nostra, dovrebbe essere principalmente quella di sottolineare solo e ripetutamente come in cinque anni si siano raggiunti i seguenti storici traguardi:
1. dal progresso per tutti all'inflazione.
2. dalle pari opportunità alla legge gasparri.
3. dalla certezza della pena alla ex-cirielli.
4. dal buon governo all'ingovernabilità del proporzionale.
etc,etc, etc,etc,etc,etc,etc,etc,etc,etc,etc,etc.
Spero tu mi capisca.
Giuseppe
Sylvine Occhipinti
2 gennaio 2006 alle ore 13:37Caro Beppe, grazie per quello che dici, che scrivi e che fai...
Bellissimo il discorso di Lula. Ti sono grata per avercelo comunicato.
Infiniti auguri e un abbraccio.
Coraggio...
Sylvine Occhipinti
2 gennaio 2006 alle ore 13:39Caro Beppe, grazie per quello che dici, che scrivi e che fai...
Bellissimo il discorso di Lula. Ti sono grata per avercelo comunicato.
Infiniti auguri e un abbraccio.
Coraggio...
giuseppe cicardi
2 gennaio 2006 alle ore 13:40Ciao Beppe,
condivido ogni tua osservazione, commento, iniziativa ma ti scrivo per sottolinearti che le tue acerrime critiche al dipendente Dalema, DS, Unipol etc. rischiano di essere controproducenti e utili solo al nemico pubblico numero uno: il portatore nano.
Capisco che l'etica ti spinga a ripudiare tutto ciò che collimi con l'ingiustizia e i giochi oscuri di potere ma, secondo me, oggi la priorità è combattrere e sconfiggere il male principale e coloro i quali impersonificano, meglio di ogni altro, il cancro del nostro Paese: forza italia e i suoi dipendenti.
Per questo credo che, malgrado sia anche per me un grande sforzo, la cosa più opportuna da fare sia si stigmatizzare la questione Unipol, senza però accanirisi troppo su di essa.
Mi duole scrivere queste cose perchè la trasparenza è una delle mie ragioni di vita, ma, ripeto, oggi la priorità del Paese (fino almeno alle politiche), e la nostra, dovrebbe essere principalmente quella di sottolineare solo e ripetutamente come in cinque anni si siano raggiunti i seguenti storici traguardi:
1. dal progresso per tutti all'inflazione.
2. dalle pari opportunità alla legge gasparri.
3. dalla certezza della pena alla ex-cirielli.
4. dal buon governo all'ingovernabilità del proporzionale.
etc,etc, etc,etc,etc,etc,etc,etc,etc,etc,etc,etc.
Spero tu mi capisca.
Giuseppe
giuseppe cicardi
2 gennaio 2006 alle ore 13:52Ciao Beppe,
condivido ogni tua osservazione, commento, iniziativa ma ti scrivo per sottolinearti che le tue acerrime critiche al dipendente Dalema, DS, Unipol etc. rischiano di essere controproducenti e utili solo al nemico pubblico numero uno: il portatore nano.
Capisco che l'etica ti spinga a ripudiare tutto ciò che collimi con l'ingiustizia e i giochi oscuri di potere ma, secondo me, oggi la priorità è combattrere e sconfiggere il male principale e coloro i quali impersonificano, meglio di ogni altro, il cancro del nostro Paese: forza italia e i suoi dipendenti.
Per questo credo che, malgrado sia anche per me un grande sforzo, la cosa più opportuna da fare sia si stigmatizzare la questione Unipol, senza però accanirisi troppo su di essa.
Mi duole scrivere queste cose perchè la trasparenza è una delle mie ragioni di vita, ma, ripeto, oggi la priorità del Paese (fino almeno alle politiche), e la nostra, dovrebbe essere principalmente quella di sottolineare solo e ripetutamente come in cinque anni si siano raggiunti i seguenti storici traguardi:
1. dal progresso per tutti all'inflazione.
2. dalle pari opportunità alla legge gasparri.
3. dalla certezza della pena alla ex-cirielli.
4. dal buon governo all'ingovernabilità del proporzionale.
etc,etc, etc,etc,etc,etc,etc,etc,etc,etc,etc,etc.
Spero tu mi capisca.
Giuseppe
Sandro Sermi
2 gennaio 2006 alle ore 14:08Sono stato sotto il cavalcavia a San Paolo,... la superstrada fa da tetto, mentre ai lati sono state erette delle pareti in muratura, dall'interno sembra di stare in una sala riunioni... ci sono dipinti sulle pareti... c'è una sala enorme con lunghe tavole alle quali siedono ogni giorno centinaia di persone della strada, una grande cucina dove volontari lavorano ogni giorno ad un ritmo impressionante per sfamare le centinaia di persone della strada, ci sono sorrisi, lacrime, lamenti e canzoni, ci sono sguardi persi nel vuoto, desideri, sogni,... e tanta voglia di vivere, e c'è un uomo, con tanta voglia di lottare, Padre Julio Lancelotti, il babbo di tutta quella gente, la casa di chi non ce l'ha. ....Non so cosa stia facendo realmente Lula per migliorare la vita di queste persone, ma so che dovrebbe fare di più.
giada tagliamonte
2 gennaio 2006 alle ore 14:09Cari Lettori e Caro Beppe,
non sono una scrittrice incisiva e coinvolgente, ma leggendo le risposte a questo blog ho pensato ad un altro GRANDE PROBLEMA che blocca le nostre coscienze di elettori e aggiunge un'altro FRENO ad una possibile "rivoluzione".
Come ancora G. ORWELL a suo tempo ci ha già fatto notare il PROBLEMA DELLA MEMORIA è fattore assai importante.
Se solamente la coscienza pubblica si ricordasse le cazzate che SILVIO, Romano, Fausto, Gianfranco & friends hanno fatto e SOPRATTUTTO DETTO magari un anno fa.... L'incazzatura ci sarebbe e probabilmente anche abbastanza pesante!!!
Io purtroppo non nego di appartenere all'insieme di elettori che dimenticano.
Anche per questo ringrazio TE caro Beppe, ma soprattutto tutti gli (e)LETTORI del BLOG e chi attivamente partecipano atraverso risposte e commenti!!!!
RICORDIAMOCI DI RICORDARE!
giada
Tiziano Pinacoli
2 gennaio 2006 alle ore 14:13Agli amici del Blog vorrei porre un quesito:
cosa ne pensate di Emma Bonino come futuro presidente della Repubblica?
Roberta Pizzocaro
2 gennaio 2006 alle ore 17:15... per l'amor del cielo! Dalla padella al barbecue!!!
Luca Altomare
2 gennaio 2006 alle ore 14:14Da vedere e ascoltare con le cuffie altrimenti non rende...
dura 3 o 4 minuti quindi guardatelo in un momento di pausa.
http://www.pentagonstrike.co.uk/pentagon_it.htm#Main
adriano la rocca
2 gennaio 2006 alle ore 14:30Non condivido i toni di questa campagna. D'Alema è certamente uno dei più spregiudicati rappresentanti politici di questo paese, ma ancora non è un pregiudicato, a me sembra. Le intercettazioni danno chiaramente ad intendere che dietro agli affari, la politica si muove con un grande spiegamento di potere di persuasione e di condizionamento, ma ancora non si delinea una responsabilità penale di Massimo D'Alema in atti e fatti che avessero quella precisa rilevanza. Per quanto riguarda la "barca", credo che la polemica sia andata ben oltre il sospetto: se D'Alema è un "uomo d'onore" (W. Shakespeare), saprà affrontare magistratura e giurì senza rinunciare a quello che ha acquistato. Se se ne disferà, allora bisognerà cominciare a nutrire qualcosa di più di un sospetto.
A proposito di barche: ognuno ha la sua. Ne esiste forse anche una di Beppe Grillo o a lui riconducibile?
Marcello Farigu
2 gennaio 2006 alle ore 14:35Grillo, semplicemente grazie per la tua coscienza politica.
Spero che con la vera libertà che ci porta la rete possiamo tutti vivere in un'Italia migliore e più consapevole, per noi, ma soprattutto per i nostri figli.
grazie
Marcello
Antonio Napoli
2 gennaio 2006 alle ore 14:37Bene bene,
a me D'Alema non piace, ma da qui ad accusarlo per un mutuo...non si sa nulla e già sparate sentenze.
Di Berlusconi sappiamo con certezza (processo) che era iscritto alla P2 (tessera 1816), che ne sta attuando i piani, che ha ospitato tale Mangano (condannato da Falcone e Borsellino a 2 ergastoli per traffico di droga e mafia), e nessuno trova nulla di strano??? Preoccupiamoci della barca di D'Alema, è proprio quello che il piduista vuole...
Ma che paese sta diventando l'Italia? Diventeremo come gli USA, dove una relazione con una stagista causa l'impechement, e lo sterminio di persone all over the world, non desta nessun problema...
Complimenti!!!
Antonio Napoli
Raffaello Spagnuolo
2 gennaio 2006 alle ore 14:54Tutto il male possibile!
Giorgio Bergamini
2 gennaio 2006 alle ore 15:16Non so' se quanto vado a scrivere e' pertinente con il blog (confesso che li leggo con piacere ma non so' cosa sono).Ieri 01/01/2006 come molti Italiani sono rimasto a casa a rompermi le scatole guardando la televisione, nel pomeriggio come sempre facendo zapping capitavo su rai 1 il programma e' di Gilleti, ho assistito ad uno stettacolo davvero vergognoso o forse peggio,come ospite donore su di un trono niente popodimeno che otelma, come e' possibile dare uno spazio di quel genere ad un personaggio di quella specie, gradirei se possibile un tuo commento, ringraziando anticipatamente Giorgio
Angela Battisti (farfallina)
2 gennaio 2006 alle ore 15:17Beppe ma andò stai? Non puoi prendere la pausa da noi..ahahahahah
Io ho riaperto già il mio forum sono più brava di te !!! :P
Dai scrivi qualcosa!!!!
WebMan
4 marzo 2006 alle ore 06:28Keep a good work man!
roberta kheyrkhah
2 gennaio 2006 alle ore 15:23caro beppe, in generale credo che la politica estera debba trovare molto più spazio nel blog
in particolare l'esempio del Brasile e di Lula ci aiutano ad avere più fiducia ed a pretendere non più solo "il male minore" ma qualcosa di più
Carlo Sepe
2 gennaio 2006 alle ore 16:01Qui si cita Padre Julio Lancellotti, vicario episcopale del popolo della strada a San Paolo come se questi fosse a favore di Lula, ma strano che questi sulla stampa brasiliana attacca giornalmente il governo petista. Egli è insieme a Dom Luiz Flávio Cappio vescovo francescano di Barra (Bahia), il primo oppositore del progetto di deviazione del corso del Rio São Francisco nello Stato di Bahia. Per questa battaglia di legalità Dom Luiz Flávio Cappio a settembre ha fatto uno sciopero della fame, con l'obiettivo di bloccare il progetto.
Questo progetto di deviazione del corso del fiume autorizzato dal presidente Lula danneggerà gravemente le popolazioni rivierasche, senza offrire significativi vantaggi in ordine alla soluzione degli annosi, drammatici, problemi del Nordeste brasiliano.
Dom Luiz Flávio Cappio, vescovo di Barra, in Bahia, da sempre schierato a favore delle popolazioni più povere della regione ,è frate di san Francesco da più o meno quarant'anni e ha compiuto 59 anni il 4 ottobre, proprio nella festa del suo santo. Chi conosce il vescovo, sa che non è tipo alla ricerca di facile pubblicità. È invece un uomo semplice, profondamente religioso, estremamente responsabile, determinato, combattivo, profetico. Dom Pedro Casáldaliga gli è accanto e solidale, così come l'intera Conferenza dei Vescovi brasiliani. Il Governo non ha la volontà politica di tornare sui suoi passi, tanti sono i corposi interessi economici delle multinazionali in gioco.
Carlo Sepe
2 gennaio 2006 alle ore 15:58Qui si cita Padre Julio Lancellotti, vicario episcopale del popolo della strada a San Paolo come se questi fosse a favore di Lula, ma strano che questi sulla stampa brasiliana attacca giornalmente il governo petista. Egli è insieme a Dom Luiz Flávio Cappio vescovo francescano di Barra (Bahia), il primo oppositore del progetto di deviazione del corso del Rio São Francisco nello Stato di Bahia. Per questa battaglia di legalità Dom Luiz Flávio Cappio a settembre ha fatto uno sciopero della fame, con l'obiettivo di bloccare il progetto.
Questo progetto di deviazione del corso del fiume autorizzato dal presidente Lula danneggerà gravemente le popolazioni rivierasche, senza offrire significativi vantaggi in ordine alla soluzione degli annosi, drammatici, problemi del Nordeste brasiliano.
Dom Luiz Flávio Cappio, vescovo di Barra, in Bahia, da sempre schierato a favore delle popolazioni più povere della regione ,è frate di san Francesco da più o meno quarant'anni e ha compiuto 59 anni il 4 ottobre, proprio nella festa del suo santo. Chi conosce il vescovo, sa che non è tipo alla ricerca di facile pubblicità. È invece un uomo semplice, profondamente religioso, estremamente responsabile, determinato, combattivo, profetico. Dom Pedro Casáldaliga gli è accanto e solidale, così come l'intera Conferenza dei Vescovi brasiliani. Il Governo non ha la volontà politica di tornare sui suoi passi, tanti sono i corposi interessi economici delle multinazionali in gioco.
lorenzo longhi
2 gennaio 2006 alle ore 15:59non só chi le ha mandato questo articolo, in piú penso che non sappia la vera politica brasiliana ...Lula a novembre andrá a casa dopo gli errori e la corruzione comessi. La gente é stanca di sognare ..ha creduto in Lula , ma Lui come tutti i politici l'ha delusa.Lula dovrebbe chiedere scusa al Popolo Brasiliano , questa é la MANCHETE del giornale di oggi..Informiaci di piú italiani a rispetto di Lula e del partito PT, un fumo negli occhi dei poveri brasiliani.
In´piú Giulio Lancellotti é solo un sacerdote !che cardinale ! Informiamoci....
Jacopo Galanti
2 gennaio 2006 alle ore 16:02Caro Beppe, che cantonata! ma i nostri politici sono molto più avanti - e in leggera controtendenza - del Presidente del Brasile! Infatti, viste le loro capacità immense nel riciclarsi e nel muoversi fra i rifiuti e la monnezza...rimane loro solo da fare il ponte...di Messina (e sai quanta monnezza ci può stare li sotto??!!)
roberto scrivano
2 gennaio 2006 alle ore 20:13 bravo
alberto gotti
2 gennaio 2006 alle ore 16:07Caro Beppe,
sicuramente quanto fatto dal presidente Lula e' ammirevole e dimostra come con la buona volonta' si possano fare ottime cose.
Augurare pero' agli italiani un presidente come Lula credo sia quantomeno inopportuno considerando gli scandali che negli ultimi mesi hanno coinvolto il governo brasiliano e che non hanno nulla da invidiare alla nostra tangentopoli.
Mi stupisce che un discorso tanto demagogico sia stato messo tanto in risalto da te....
Daniele Giovannetti
2 gennaio 2006 alle ore 16:17Ciao Giuseppe,
non posso essere in accordo con le tue parole e con il tuo voler in qualche modo tralasciare le malefatte di questa sinistra in favore della lotta contro il nostro "nemico commune". Pur essendo convinto che la nostra priorità sia quella di battere l'attuale maggioranza, non tollero che chi dovrebbe rappresentarmi compia questi atti e non sia sottoposto alla nostra indignazione, totale ed insindacabile.
Il fatto che ci sia da compiere un tale e difficile compito, non giustifica i rappresentanti della sinistra a non essere sempre ( e ribadisco sempre) trasparenti e corretti.
Il fatto che i rappresentanti dell'opposto schieramento spesso non lo siano, non giustifica ad agire in modo analogo. E' a mio giusizio intollerabile e se non sono più in grado di agire in modo trasparente, vadano a casa.
Le due parole magiche LIBERO MERCATO, corrompono le persone con incredibile rapidità e bisogna stare particolarmente attenti per rimanere saldi nei propri propositi e di conseguenza continuare ad agire nel modo più corretto.
Spero tu mi capisca e scusa per lo sfogo
Daniele
salvador righi
2 gennaio 2006 alle ore 16:32Scusa Beppe, ma non capisco come si possa esaltare Lula dopo tutti gli scandali corruzione che hanno caratterizzato gli ultimi mesi; inoltre, cosa ancora più importante, si è mai pronunciato per la difesa della foresta amazzonica? Mi costa molto ammetterlo, dato che in Lula speravo, ma i risultati ottenuti in questi anni mi sembrano davvero modesti per augurarmi una sua riconferma!
Alfredo T.
2 gennaio 2006 alle ore 16:45Leggendo i commenti, ho notato che parecchi hanno scritto contro il governo Lula, avvisando Beppe che in realtà la situazione brasiliana è ben altra. Non credo che Beppe sia disinformato sulla situazione politica del Brasile ("disinformazione" è un termine che non sembra
appartenere al vocabolario di Grillo). Credo che ha riportato l'episodio di Natale semplicemente per mostrare un GESTO che qui in Italia nessuno ha mai fatto, nè poitico nè, forse, ecclesiastico. A chi potrebbe obiettare che i GESTI non bastano, dico che invece le piccole cose, semplici esempi fatti dagli uomini di potere, hanno un'importanza straordinaria. Se uomini di potere come Lula - il cui governo magari non va - fanno gesti del genere, io non ci trovo niente di male, anzi... potrebbe essere l'inizio di qualcosa di meglio!
Sergio Bibbò
2 gennaio 2006 alle ore 18:48Io sono in parte d'accordo con te sul gesto di Lula. Però io conosco Lula perché ho una moglie brasiliana e sono stato alcune volte in Brasile e mi dispiace .... ma è davvero coinvolto in quei casi di corruzione. E comunque non mi va che Grillo auguri per l'Italia un Lula .... credimi anch'io ne ho le scatole piene di Berlusconi (e pensa che sono di centro-destra), non sopporto Prodi ... ma davvero ... Lula no no e no
massimo scarficcia
2 gennaio 2006 alle ore 17:29come nel gioco del telefono senza fili, accade che una notizia possa giungere alterata o modificata.
Mi è giunta voce (ambienti alternativi di Genova) che possiedi 4 Ferrari.
E' vero.......?
Se possibile avere notizia farò il possibile per divulgare la tua risposta.
saluti Massimo
Sergio Bibbò
2 gennaio 2006 alle ore 18:39Guarda .... benché non sia sempre d'accordo con Grillo non riesco neppure per un secondo a credere che lui abbia 4 ferrari. Purtroppo ho notato che molte persone in questo blog non sono critiche perché hanno un vero pensiero ma solo perché hanno un sentimento: l'invidia. Quindi la gente prova invidia per Berlusconi per i politici per i giornalisti per Prodi per D'Alema e persino per Grillo che contesta i politici (!). Io ti dico che qui non c'è un vero spirito critico ma solo molta acidità.
Carlo Sepe
2 gennaio 2006 alle ore 17:33Caro Beppe, mi dispiace per te che per conoscere la situazione del Brasile leggi gli articoli di Lula, magari se avessi chiesto personalmente a Padre Julio Lancellotti, ti avrebbe raccontato qualcosa di diverso. Forse per conoscere la situazione italiana gli stranieri leggono cosa dice Berlusconi? Lula è in caduta libera e la chiesa, i missionari, il popolo dei ceti medio bassi glielo gridano dietro tutti i giorni.
Andare tra le favelas e poi non far nulla per i poveri è inutile. Lula ha fallito, ha rubati i sogni del popolo, li ha tolto ogni speranza di rinascita. Ha venduto il Brasile ai ricchi, alle multinazionali, agli Stati Uniti...
Prova a leggere qualcosa
http://vejaonline.abril.com.br
http://www.folha.uol.com.br
antonio talluri
2 gennaio 2006 alle ore 19:53ho sempre avuto una profonda diffidenza per chi predica bene.Chi agisce veramente si muove in ben altro modo. I sinistri hanno tipicamente questo atteggiamento: un sacco di chiacchere ma nei fatti: unipol, coop e migliaia di occasioni prese al volo per fare soldi, esattamente come i deprecati capitalisti.
andrea la jacona
2 gennaio 2006 alle ore 20:51io credo nella libertà degli uomini non all antisemitismo mentale...lula e la disgrazia del brasile come berlusconi e la disgrazia dell italia....
EMMANUELE LOMBARDO
2 gennaio 2006 alle ore 19:01HO LETTO ATTENTAMENTE IL DISCORSO DEL PRESIDENTE LULA ED IL MIO ANIMO SI E' RIEMPITO DI GIOIA E SPERANZA, MA NON VORREI CHE IL TEMPO ED I FATTI LO SVUOTASSERO E LO RIEMPISSERO DI STERCO - VEDI FIDEL....CIAO GRAZIE
nicola argese
2 gennaio 2006 alle ore 20:25conosco gente che lavora da anni in brasile e tutti mi dicono che Lula non è stato altro che una grossissima delusione per tutti,altro che salvatore degli oppressi,non ha fatto altro che continuare la vecchia politica di corruzione con ancora meno lungimiranza politica con solo un elemento nuovo:tanta demagogia che sembra piacere tanto ormai solo alla nostra sinistra...
Pietro Bertolotti
2 gennaio 2006 alle ore 20:27Grazie di esistere caro presidente Lula e cardinale Lancellotti.
E' per merito di gente ILLUMINATA come VOI che il mondo ha speranza, è merito Vostro se qualcuno imparerà da un'esempio così forte.
Grazie presidente, grazie cardinale, m'inchino di fronte a due UOMINI.
Davide Di Paolo
2 gennaio 2006 alle ore 20:49Caro Beppe, sono uno studente di 22anni di Roma,che sta cercando "faticosamente"(visto l'attuale panorama politico)di crearsi una propria idea politica.Forse ho iniziato un pò tardi, anche se la verità è che sono le cose che capisco di volta in volta ad essere scoraggianti.Se può farti piacere volevo dirti che il tuo lavoro, mi risulta sempre più utile in questo senso.Oggi forse ho ricevuto la "mazzata" più grande in termini di delusioni, ma anche una consapevolezza maggiore di quanto io e tutte le persone che hanno avuto modo di ascoltarti o di leggere il tuo blog debbano dirti GRAZIE per quello che fai.
Mi sono infatti procurato dalla rete il famoso servizio della TV americana PBS dal titolo:"CITIZEN BERLUSCONI".Sono sicuro che tu ne sarai già a conoscenza,ma io ho appreso la sua importanza casualmente navigando in rete(probabilmente ne avrai già parlato a suo tempo sul blog,ma sono iscritto da poco).Ora,non che io sia un grande ammiratore del nostro governo e del nostro primo ministro...ma quello che ho appreso è ben più sconcertante di ciò che immaginavo!Viviamo in un regime!Ma come si fa?
Già la cosa in sè è praticamente assurda...ma ciò che più fa "schifo"(scusa il termine un pò forte)è la normalità con cui viene vissuta!Non sono certo uno di quelli che crede nel messaggio educativo della politica, ma quantomeno vorrei poter riuscire ad individuare almeno qualche leggera sfumatura di quegli ideali esisti(giusti o meno)nel corso della storia, e per cui tanti gente ha speso la vita.Vorrei sapere come può un giovane della mia età avere fiducia in queste persone?
Grazie
daniele firenze
6 gennaio 2006 alle ore 00:22caro davide,ancora,forse,non te ne rendi conto ma hai già capito molto della situazione vera di questo bel paese intrappolato in una morza di regime partitocratico_mafioso. tanti alla tua età non fanno discorsi così consapevoli sulla triste realtà italiota. però secondo me,chi combatte seriamente da sempre,in modo trasparente ,per migliorare per esempio i diritti umani e civili nostri...esiste. sono i radicali,li ho scoperti con diffidenza iniziale qualche anno fa e su molte questioni mi sono trovato d'accordo con le loro politiche. E se indicono una battaglia(discutibile o meno),alle parole fanno sempre seguire azioni polithe vere(per i pochi mezzi che hanno)per raggiungere l'obbiettivo. per questo non piacciono nè a destra nè a sinistra. ascolta comunque,se ancora non lo fai,radio radicale e completerai comunque la tua conoscenza politica al meglio perchè trasmettono sempre i congressi e conferenze stampa di tutti i partiti. e poi non hai alternative,ti sei reso conto da solo che dai soli giornali e tv non si arriva a capire la verità. ciao,daniele
daniele mannaioni
6 gennaio 2006 alle ore 00:33caro davide,ancora,forse,non te ne rendi conto ma hai già capito molto della situazione vera di questo bel paese intrappolato in una morza di regime partitocratico_mafioso. tanti alla tua età non fanno discorsi così consapevoli sulla triste realtà italiota. però secondo me,chi combatte seriamente da sempre,in modo trasparente ,per migliorare per esempio i diritti umani e civili nostri...esiste. sono i radicali,li ho scoperti con diffidenza iniziale qualche anno fa e su molte questioni mi sono trovato d'accordo con le loro politiche. E se indicono una battaglia(discutibile o meno),alle parole fanno sempre seguire azioni polithe vere(per i pochi mezzi che hanno)per raggiungere l'obbiettivo. per questo non piacciono nè a destra nè a sinistra. ascolta comunque,se ancora non lo fai,radio radicale e completerai comunque la tua conoscenza politica al meglio perchè trasmettono sempre i congressi e conferenze stampa di tutti i partiti. e poi non hai alternative,ti sei reso conto da solo che dai soli giornali e tv non si arriva a capire la verità. ciao,daniele
Alessandro Collemare
2 gennaio 2006 alle ore 21:06Sveglia Beppe!
Lula è un venduto.
E' un ladro.
Non posso credere che uno come te possa aver detto una cosa del genere.
A parole sono tutti buoni.
Se bastassero le parole dette da un presidente di una qualsiasi nazione, allora uno che dovrebbe pensare dopo aver sentito Berlusconi a "Porta a Porta" qualche tempo fa?
Mi dispiace dirlo ma ultimamente su questo blog ho iniziato a sentire un pò troppe fregnacce.
Saluti
marina mazz
2 gennaio 2006 alle ore 21:23ciao anto... e a tutti voi buon anno......
giulio ziletti
2 gennaio 2006 alle ore 22:03Caro Beppe Grillo,sei veramente straordinario ti leggo con tanta voglia di apprendere per capire veramente come siamo messi male.Hai ragione bisogna darsi una mossa perche' veramente siamo stati zittiti dalle notizie e dalla realta' quotidiana facendoci credere che tutto va bene,ma non e' propio cosi'!Un presidente che sorride sempre per far credere ai telespettatori che lui e' bravo e tutto e bello,ma non e' cosi!. noi siamo un popolo ricco dice, abbiamo i telefonini, intanto rubano i soldi ai poveri sui conti correnti, ci impoveriscono in tutti i sensi, gli aumenti corrono, i poveri non li vediamo piu' in televisione solo il benessere,ma i poveri ci sono e tanti, ma li nascondono non dobbiamo vederli sono brutti! che tristezza!Grazie a questo governo ci ha portato propio alla soglia della poverta',complimenti! Ma la colpa e' del governo precedente al precedente del precedente, perche' loro non c'erano in quei periodi i soldi li hanno fatti in un'altro mondo non in italia. il presidente del consiglio i soldi li ha fatti su un'altro pianeta non in italia. tutti erano altrove non qui da noi. che bello bleffare per vivere!va be' speriamo che durante il percorso succeda che le menti si risveglino e comincino a parlare e dire che i poveri esistono e sono tanti. Ma anche da sinistra che siano piu' concreti non timorosi o accomodanti dare credibilita'al territorio e alla gente non siamo comunisti perche siamo a sinistra siamo gente umana con pensieri e parole ma purtroppo il presidente del consiglio denigra gli italiani che non la pensano come lui che tristezza! L'italia e' grande spero tanto che risorga.!
Eldon Tyrell
2 gennaio 2006 alle ore 22:33Un presidente come Lula sì.
I Cardinali e tutti gli altri religiosi e mistici che con le loro pseudodottrine basate sul nulla si equivalgono e asserviscono quelli di no che non hanno l'arma della Cultura per combatterli devono morire, TUTTI.
John Smith
2 gennaio 2006 alle ore 22:47Beppe, dici sempre tante cose giuste ma su questa di Lula hai toppato. Ho amici brasiliani, e ti posso assicurare che loro di Lula non ne pensano un granche': e' corrotto come tutti gli altri, pensa solo a riempirsi le tasche.Ricordo quando e' stato eletto che tutti guardavano a lui come l'uomo del cambiamento, della speranza, questo si...ma solo questo.
luigi lenzini
2 gennaio 2006 alle ore 23:27Mi sembra un po' tardi perché il presidente Lula si stupisca e solidarizzi con chi contesta il sistema. E' già da un pezzo che governa il Brasile e, quindi, il sistema è lui. Col populismo natalizio non si risolvono i problemi seri; ci vuole tanto lavoro intelligente e silenzioso.
Valerio Costa
3 gennaio 2006 alle ore 00:34Beppe ma cosa fai??? Un tuo amico ti scrive e tu dai per certo e per perfetto quello che dice Lula??? Anch'io ti posso dire che ho un amico neo-sacerdote nelle favelas di Rio, che bramava all'idea che Lula cambiasse il Brasile.Dopo due anni non solo lui si è mangiato tutte le speranze, ma non sà più che dire.Io lo stuzzico spesso su questo, perchè già allora gli dicevo che quel sindacalista, in pochissimo tempo sarebbe diventato un corrotto qualsiasi.Io non sò se questo sia il sistema.Ti assicuro però, che questo è ciò che accade.Almeno tu infoirmati veramente prima di pubblicare o scrivere, come più di qualcuno ti ha detto, "fregnacce" simili.Se vuoi ti passo il cell o l'email del mio amico così ti documenti un pò.La tua non è controinformazione.Il blog è seguito da moltissime persone e tu non puoi/devi permetterti di pubblicare cose che non hai verificato.Anche un bimbo si sarebbe meravigliato di questa bella trovata natalizia di Lula, che ha il futuro politico già contato (se non lo ammazzano prima).
Con rammarico
CV
Antonio Napoli
3 gennaio 2006 alle ore 00:59Caro Alberto,
ho tantissimi amici venezuelani, che senza Chavez mai e poi mai avrebbero potuto studiare in Italia.
Chavez offre tantissime, cospicue, borse di studio (con i soldi del petrolio e delle tasse aumentate ai latidondisti) a condizione (sacrosanta) che i ragazzi tornino a lavorare per il proprio paese (chiaramente lui garantisce il lavoro, altrimenti li perderebbe tutti per legge).
La mia università è piena di studenti venezuelani, sono il paese non europeo più rappresentato. Chissà perchè? Questa è una delle mille cose che Chavez a fatto, e che in Italia in pochi sanno.
Spero d'averte detto qualcosa, per te, interessante.
Ciao e buon anno
Antonio Napoli
Antonio Napoli
3 gennaio 2006 alle ore 01:05Ciao Beppe, ciao tutti
ecco qui riproposta la mia pazza idea di ieri. Spero che oggi abbia più fortuna...
Forse è la prima volta che qualcuno propone questo, ma vista anche la tua fama internazionale che hai acquisito negli ultimi temi, magari ne vale la pena provarci.
Come ben sai Kissinger vince il nobel peace prize nel 1973 per via della fine della guerra in Vietnam, dove lui collaborò...
Io propongo la seguente cosa.
Alla luce di tutto quello che si è scoperto in seguito (intendo il fatto che bene o male lui è stato coinvolto nella pianificazione delle decine di colpi di stato e guerre (vietnam compreso) organizzati dall'unico stato accusato di terrorismo dall'UN fino ad ora, i.e. USA), di proporre al comitato che assegna i nobel il seguente:
RITIRARE IL NOBEL AD HENRY KISSINGER.
Inoltre sarebbe bello perseguirlo, ma non solo lui..., di genocidio, sterminio di massa, terrorismo etc. etc.
Sarebbe bello sollevare dall'unico strumento che abbiamo a disposizione, una campagna per mettere in galera tutti quei criminali che vivono dall'altra parte del'oceano prima che muoiano (Regan ed altri sono già morti).
Non perdiamo tempo!!!
Scrivetimi per favore al seguente indirizzo se avete suggerimenti
antonio.napoli@polito.it
Ciao e buon anno a tutti!!!
Viva la pace e solidarietà fra i popoli!
Antonio Napoli
P.S.
Alimentate la discussione, secondo me è un tema che merita essere affrontato. Ciao!
ilenia zuccaro
3 gennaio 2006 alle ore 01:07Lula non è sicurAMENTE UNA SANTA persona, d'altronde è un politico...l'arte della politica ha sempre avuto con se quella parte di retorica e buonismo, indispensabile a renderla credibile. La cosa positiva è che questo Presidente di un così problematico Paese si faccia avnti,in mnezzo alla gente, e prometta..promesse che forse non manterrà..ma si è esposto,ha contribuito come esempio di ciò che i veri politici dovrebbero fare:scendere in strada ed osservare da vicino com'è la situazione. Dietro fogli di carta pieni di dati statistici e scrivanie di legno pregiatissimo non si possono comprendere i veri problemi del quotidiano. I problemi del Brasile superano di gran lunga quelli italiani ma, mentre si lotta per le cause del terzo mondo, sarebbe opportuno iniziare anche da quelle che sono le ingiustizie che ci accadono dentro casa.Siamo noi che mangiamo le economie del terzo mondo, sanando il nostro interno salveremo anche i nostri fratelli africani,asiatici e sud americani....BUON ANNO A TUTTI QUANTI
BUON ANNO BEPPE, con l'augurio che il tuo blog con tutte le sue informazioni diventi un giorno uncanale televisivo..perchè no?Di una nuova televisione..veramente INTERATTIVA,INFORMATA E DIVERTENTE..
CONTINUATE A SOGNARE...
Antonio Napoli
3 gennaio 2006 alle ore 01:53Per informazione di tutti
http://www.voltairenet.org/article123984.html
(è in spagnolo, ma si capisce...)
così vedete che quello che dico non è campato per aria...
Ciao
Antonio Napoli
carlo madaro
3 gennaio 2006 alle ore 05:05
Assessorato al Mediterraneo
PROVINCIA DI LECCE
SPORTELLO DEI DIRITTI
"Non c'è dolore più grande della
perdita della terra natia.." EURIPIDE Ai Dirigenti Scolastici Scuole di ogni ordine e grado della Provincia di Lecce
LORO SEDI.
La realtà sociale, a livello globale, sta cambiando ad un ritmo vertiginoso principalmente a causa dei grandi flussi migratori verificatisi negli ultimi anni, che, nella nostra terra, ha provocato una situazione assolutamente nuova e prima sconosciuta. Non dimentichiamo, infatti, che il Salento, oggetto attualmente di flussi di immigrazione, è stata storicamente terra di emigrazione: viviamo oggi la nuova condizione di doverci confrontare, nella nostra terra, con culture, abitudini, religioni diverse.
La migrazione è uscita, dopo gli anni novanta, dalla situazione dell'emergenza, e deve oggi confrontarsi con il problema della costruzione di una cultura della coabitazione, nella consapevolezza che la tolleranza, nella sua accezione etimologica di reciproco scambio di esperienze culturali, deve essere la chiave di lettura di una situazione che, se non affrontata adeguatamente, può provocare gravi disagi sociali che ineluttabilmente sfociano in violenza, come le rivolte delle periferie parigine di cui siamo stati testimoni negli scorsi mesi.
La scuola è la prima delle istituzioni ad essere investita dal fenomeno, ed oggi, insieme con i nostri ragazzi, la frequentano molti ragazzi provenienti da diversi Paesi del mondo o altri che, pur nati nel nostro Paese, appartengono ad altre culture ed etnie: è in essa che avviene, per i cittadini del futuro, il primo contatto con queste realtà diverse, ed è in essa che principalmente essi devono trovare gli strumenti giusti, i giusti stimoli per poter affrontare adeguatamente il mondo del futuro.
Per questi motivi questo assessorato, che racchiude al proprio interno la delega al servizio di immigrazione ed alla tutela dei diritti dei cittadini, ha avvi
carlo madaro
3 gennaio 2006 alle ore 05:07SEGUE:
un progetto che prevede la possibilità di effettuare nei singoli istituti scolastici degli incontri, con la presenza degli alunni e dei loro familiari, nel corso dei quali affrontare le problematiche dell'interculturalità e della tutela dei diritti; a tali incontri partecipano operatori specializzati nella mediazione culturale e cittadini extracomunitari che, con testimonianze di esperienze dirette, evidenziano l'altro punto di vista della problematica, che molto spesso a noi sfugge, la cui mancata comprensione molto spesso è causa di gravi attriti sociali.
Riteniamo che tale iniziativa possa contribuire a formare negli studenti, che sono i cittadini del domani, la cultura della tolleranza e della legalità, contribuendo in tal modo a migliorare il nostro futuro.
Certi di trovarLa sensibile a tali problematiche, restiamo a disposizione per eventuali chiarimenti o approfondimenti e per l'eventuale organizzazione di un incontro nella Sua scuola, con modalità e tempi da concordarsi.
Distinti saluti
Lecce, 03 gennaio 2006 L'Assessore al "Mediterraneo"
Carlo Madaro
Bruna Gazzelloni
3 gennaio 2006 alle ore 08:33Caro Beppe,
come non essere d'accordo col tuo articolo (svolto con la consueta ironia, stavolta feroce, in fondo come sempre e come è giusto sia) che ricorda l'elogio in morte di Cesare rivolto a Fassino perché "cambi" e si liberi dell'ingombrante presenza dalemiana. La situazione peraltro a me ricorda l'esortazione di Benigni ad Occhetto dagli schermi di un varietà, a cambiare nome al vecchio PCI dopo la caduta del muro di Berlino: "Occhetto, cambia nome!".
Ecco, questa esortazione a cambiare sistemi rivolta al partito diessino, io, dipendente ENEL che ha vissuto "in diretta" la prise au pauvoir da oparte dei dalemiani ai tempi del governo D'Alema l'ho fatto dappertutto con risultati, se mi consenti, abominevoli. E a dimostrarlo ci sono alcuni siti (se non hanno cancellato tutto) di discussione molto "connotati" politicamente proprio da aderenti, tesserati, segretari di sezione e da funzionari diessini in cui queste mie esortazioni, prevedendo che "sarebbero arrivati i carabinieri prima o poi se non si cambiava" in cui vengo attaccata, derisa, insultata metodicamente e sistematicamente, presa per "ciarlatana" (politicaonline.net) o infiltrata berlusconiana.
Per cui mi sembra troppo semplice rivolgersi solo a Fassino quasi fosse l'"anima" buona ed onesta del partito quando io, proprio da lui, ne rimasi assai delusa quando rivalutò Craxi in un suo libro a scapito di Berlinguer (quasi sbeffeggiato come antiquato reperto storico con la sua fissa della "questione morale"), quando la "questione morale" di fatto mai fu affrontata significativamente dalla sua gestione, quando lessi, in una intervista a Di Bella, Direttore del TG3 al supplemento Il Venerdì di Repubblica: "Quando dall'altro lato del ricevitore c'è qualcuno che urla è Fassino". Il che mi diede la misura precisa del personaggio e della sua "disinvoltura".
E non mi riferisco alla sua onestà personale, ma alla sua "sensibilità" politica su certi temi di fatto praticamente nulla, al pari di D'Alema. Segue
Leonardo Pandolfini
3 gennaio 2006 alle ore 08:40Salve a tutti, si!, sarebbe bellissimo, ma poco dopo tristissimo, perchè quì da noi o non arriverebbe all'elezioni e nessuno condannato, ne tantomeno vendicato dal popolo, cosa che forse in Brasile o Argentina adesso accadrebbe, visto il recente passato.
Mi spiace, anche solo pensarlo, ma se non ci tocca un pò di "Argentina" il nostro Paese non riuscirà a svegliarsi.Siamo,purtroppo, una popolazioe di zombi attirati, non dai cervelli umani che mandiamo via, ma dal DENARO, non dalla voglia di vivere ma alla ricchezza, la concretezza, la sostanza, se non hai o non fai non sei.
Anche noi ci meriteremmo un presidente come Lula,
ma ancora NON E' TEMPO.
Silvia Dos Santos
3 gennaio 2006 alle ore 08:44Caro Beppe, Buon anno ... che il 2006 sia generoso per te e per tutti noi.
Ma proprio il Brasile e Lula bisogna prendere in esempio? Un Paese dovo il fosso tra ricchi e poveri non fa che allargarsi da anni!! Si, bella iniziativa quella della cooperativa di riciclaggio ... un lavoro per un centinaio di persone, che probabilmente vivono in favelas ammucchiate intorno a città violenti che esplodono. Certo è un'iniziativa importante, intelligente e che va sostenuta. Ma la vera riforma in Brasile arriverà quando tutta la terra da troppo tempo in mano a potenti latifondisti sarà meglio divisa. Che la si renda al popolo, che essi ri-imparino a lavorarla e ad amarla e che delle cooperative agricole siano create per gestire equamente i raccolti. Vuol dire mettersi contro troppa gente potente ... cosa inimmaginabile anche per il "Bravo" Lula!!
Mio suocero di 73 anni, ex funzionario del governo brasiliano, aspetta da 10 anni una misera pensione, che il governo sarà costretto a versare prima o poi. Ma loro aspettano il poi ... così magari la gente muore e il problema è risolto!! Bello il Brasile ....
Ciao a tutti,
S.Dos Santos
vittore da rin
3 gennaio 2006 alle ore 08:48Belle e nobilissime parole, commoventi. Ma seguiranno fatti? La povertà si vince con i fatti, le realizzazioni non con le intenzioni anche se queste pur ci vogliono.
Bruna Gazzelloni
3 gennaio 2006 alle ore 08:52Mi ricordo ancora un convegno su energia e competitività, Organizzato da Fassino, presente lui, Bersani ed altri esperti diessini di energia noonché ospite il MInistro Scajola. Ebbene dopo ore tutte impegnate da i massimi boiardi dell'Energia (benché il convegno formalmente fosse rivolto anche ai cittadini, del tutto assenti per la "riservatezza" dell'evento) alo rappresentante Trifiletti dei consumatori dopo cinqueminuticinque di intervento fu in pratica tolta la parola sia dalla Presidenza sia dallo stesso Fassino che con enorme fastidio, con un gesto sprezzante della mano, liquidò sia le mie proteste indignate che quelle dello stesso Trifiletti (che dovrebbe ricordarsi della cosa) e nessun seguito ebbe, naturalmente, ebbe il piccolo "dossier" che consegnai sia a lui che a Bersani sulla "osmotica" gestione dell'ENEL(così si espresse una rappresentante della FNLE/CGIL, ringraziando per questo l'allora presente Bersani in un convegno sindacale tra Presidenza del Consiglio dalemiana, vertici dell'ENEL - Tatò/Testa - partito e sindacato Giacomo Berni). Così come risultano metodicamente "eliminate senza essere lette" le mie mail indirizzate a D'Alema, ma anche allo stesso Fassino che a Bersani ed a qualche fedele giornalista di contorno che evidentemente per come NON FA il suo mestiere dovrebbe giustamente (come qualche volta hai evidenziato tu) vergognarsi.
Quindi il problema non è solo D'Alema ma come ritornare a FARE POLITICA, non solo pensando a comprarsi il consenso con la rete di consulenze, incarichi, società parallele, clientelismo, ma ascoltando le PERSONE (fatte anche di carne, passioni ed emozioni e non solo di portafogli) che a quel partito, una volta, hanno voluto bene, possibilmente senza stroncarle come è accaduto alla sottoscritta e ad una ormai "ex" collega, la signora Maria Rita Muzi, che ha avuto il torto forse per molti di aver dato più peso ai diritti violati delle PERSONE che, appunto, al portafoglio.
Ti ringrazio e saluto. V A I A V A N T I!
Angela Battisti (farfallina)
3 gennaio 2006 alle ore 09:55Ciao Beppe ciao a tutti,
in attesa che la befana chiuda finalmente queste feste.. auguro a tutti che finalmente questo 2006 segni la fine delle vacche magre :)
giorgia meneghini
3 gennaio 2006 alle ore 09:58Caro Grillo non ti conosco così bene da poterti dire, come leggo in questo blog, che sei unico ma ho la sensazione che tu sia più avanti di tutti noi. Io non penso che tu sia un ingenuo, ma che invece tu abbia voluto stimolarci a non credere mai a quello che ci viene detto ma verificare sempre, informandoci. Credo veramente tu sia educativo e molto avanti...e grazie
giuseppe ricci
3 gennaio 2006 alle ore 10:51Non credo a questo tipo di discorsi. Non credo alle presenze sotto un viadotto. Non credo nemmeno alle presenze di politici alle manifestazioni.
Secondo me si tratta, nel 999/1000 dei casi, di pura propaganda personale. Non la chiamo nemmeno propaganda politica.
Perchè il fine della politica, a livello individuale, dovrebbe essere l'incremento delle proprie possibilità di incidere sulla vita di un Paese: intendendo tale influenza come assolutamente POSITIVA per il Paese.
Purtroppo i fatti, anche recenti, anche di casa nostra, ci insegnano che le cose non vanno quasi mai così: quando la cosiddetta politica ha funzionato e, grazie a ciò, l'individuo si è ben piazzato, egli dimentica presto le parole che ha cacciato fuori nella sua marcia di avvicinamento.
Le dimentica perchè si trova immerso in un ambiente del tutto diverso da quello -duro- a cui era abituato: si trova a suo agio, l'amico: comincia a pensare prima a come render stabile la nuova posizione, poi a come migliorarla.
Ed ecco comparire gli yachts, i contatti coi finanzieri, la dolce vita romana. Dove l'aggettivo "romana" sta ad indicare l'appartenenza a qualsiasi capitale del potere, nel mondo.
E i discorsi della manovra d'avvicinamento sono allora dimenticati.
Crederò a Lula quando egli istituirà la regola di chiamare tre dei citati poveracci, a rotazione, QUOTIDIANAMENTE, al suo parlamento, e gli faccia dire la loro. E faccia in modo che vengano ascoltati.
Questo, amici miei, non succederà mai.
E intanto a Lula, per sua stessa dichiarazione, è cresciuta la panza! E ne va discutendo con un vescovo!
Sotto certi aspetti, la cosa potrebbe essere rivoltante.
E intanto io sono qui più disilluso che mai: abbandonato l'elettorato di destra con -a dir poco- la nausea, mi vedo ora spuntare un'infinità di casi che puzzano di corruzione, di ruffianeria, di piaggeria, di nepotismo, anche da questa parte.
Altro che Buon Anno Italia!
Buon anno Arcore, dicono gli auspici: e Bondi già suona la grancassa.
Alfio Falanga
3 gennaio 2006 alle ore 10:54Quando mio nipote mi chiederà "Zio che significa populismo?" gli farò leggere questo bel discorso di Lula de Silva.
baron samedi
3 gennaio 2006 alle ore 11:00BALONEY !!!
Delfi Marigo-Spitaleri
3 gennaio 2006 alle ore 11:01Bravissimo Beppe Grillo dell'informazione che ci dai. Ti ammiravo 25 anni fa (quando proprio allora lasciavo l'Italia per l'Australia)come bravo ad arringare, a fare battute salaci,insomma eri il migliore, non come adesso che invece di farti ridere e pensare ti fanno....cambiare canale. Sempre cosi' Beppe, e se le cose in Italia cambiano, ritorno di corsa,camminero' sugli oceani e sbarchero' a Genova (dove nacque mio padre).Per ora sono qui che aspetto le schede per votare quando sara' ora ed ho gia' pensato a cosa ci scrivero' sopra.Non solo la mia ma anche quelle di molti miei amici ammenocche' la carta delle schede sia profumata e morbida, in quel caso.......Ciao. Delfi
funelli ugo
3 gennaio 2006 alle ore 11:01bellissima la lettera del capodanno del presidente Lula ed il vescovo Lancellotti.
Beppe sei un grande .
giuseppe ricci
3 gennaio 2006 alle ore 11:40Sì, proprio bella. Polvere negli occhi! Esca per pescioloni! Specchietto per le allodole!
Matteo Notelli
3 gennaio 2006 alle ore 11:48Davvero bellissimo questo discorso di Lula.
CI vuole gente di cuore che sappia quanto sia dura la vita per governare..
Noi abbiamo baffetti che si fanno la barca da 800 000 euro....e dicono di essere dalla parte del popolo....?anche mio padre ha lavorato 35 anni e io mi sono fatto la sua y10 scassata........
Inquisiti in doppio petto che non sanno amministrare l'azienda italia....tranne che con slogan come se Tutto fosse pubblicità....
No pasaran che fumano il sigaro ,vestono cashmere
e che inneggiano ai tagliatori di testa,i quali addestrano i bambini all'odio.. e li dipingono come eroi del popolo(quale???),
grissini umani che tramano sulle banche...
Ex inneggianti alla droga libera che ora fanno discorsi da dipendenti del Vaticano...
Capi di confindustria che inneggiano al Made in Italy poi in pompa magna portano 600 imprenditori in Turkia perchè lì è il futuro....
Indagati per mafia e corruzione che si lamentano delle persecuzioni della magistratura...
Rei confessi di corruzione e tangenti che dopo 10 anni se ne tornano in politica come se niente fosse...
Insomma un bel campionario non c'è che dire...
Inquisiti,corrotti,visionari,al di fuori del vivere della gente comune....
Che schifezza....
Buon anno a tutti..
Mirella Di Biagio
3 gennaio 2006 alle ore 12:08La realtà brasiliana è molto complessa, per avere un panorama più completo consiglio a Beppe Grillo e a quanti sono interessati all'argomento alcuni link su altri aspetti del Brasile. Nello specifico mi riferisco alla demarcazione delle terre indigene, problema che si protrae da decenni e non è mai stato risolto da nessuno dei presidenti che si sono avvicendati in Brasile. A quanto pare neanche Lula ha avuto il coraggio di fare qualcosa di veramente concreto, continuando a ignorare le drammatiche condizioni degli indios. Nonostante siamo ormai nel terzo millennio queste popolazioni sono ancora perseguitate e uccise dai proprietari terrieri che gli hanno rubato la terra. Personalmente ritengo che è sempre meglio diffidare delle promesse dei politici. In Brasile in particolare ci sono talmente tanti problemi che è difficile coglierli tutti insieme: il problema dei diritti delle popolazioni indigene è praticamente ignorato, superato dai problemi dei catadores, da quello dei Sem Terra (che tra l'altro vorrebbero a loro volta l'assegnazione di terre indigene), da quello dei ninos de rua, ecc.
Insomma, credo che sia doveroso avere una visione più globale della situazione e del governo Lula in Brasile.
Ecco quindi alcuni link utili:
http://musibrasil.net/vsl_art.asp?id=1108
http://survival-international.org/news.php?id=1288
http://survival-international.org/news.php?id=483
Dominic
28 febbraio 2006 alle ore 23:53Your site is very very cool !! I love it :) Respect !
Jameel
3 marzo 2006 alle ore 04:14Yo have nice site, admin! keep up good work man!
Nelly
4 marzo 2006 alle ore 03:51Keep a good work man!
Bill
8 marzo 2006 alle ore 06:08Keep a good work man!
giuseppe ricci
3 gennaio 2006 alle ore 12:43Non credo a questi discorsi. I politici sotto un viadotto non m'incantano. E nemmeno quando sfilano nelle manifestazioni.
Secondo me si tratta, nel 999/1000 dei casi, di pura propaganda personale. Non la chiamo nemmeno propaganda politica.
Perchè il fine della politica, a livello individuale, dovrebbe essere l'incremento delle proprie possibilità di incidere sulla vita di un Paese: intendendo tale influenza come assolutamente POSITIVA per il Paese.
Purtroppo i fatti, anche recenti, anche di casa nostra, ci insegnano che le cose non vanno quasi mai così: quando la cosiddetta politica ha funzionato e, grazie a ciò, l'individuo si è ben piazzato, egli dimentica presto le parole che ha cacciato fuori nella marcia di avvicinamento.
Le dimentica perchè si trova immerso in un ambiente del tutto diverso da quello -duro- a cui era abituato: si trova a suo agio, l'amico: comincia a pensare; prima a come render stabile la nuova posizione, poi a come migliorarla.
Ed ecco comparire gli yachts, gli amici finanzieri, la dolce vita romana. Dove l'aggettivo "romana" sta ad indicare l'appartenenza a qualsiasi capitale del potere, nel mondo.
E i discorsi d'avvicinamento sono allora dimenticati.
Crederò a Lula quando egli istituirà la regola di chiamare tre dei citati poveracci, a rotazione, QUOTIDIANAMENTE, al suo parlamento, e gli faccia dire la loro. E faccia in modo che vengano ascoltati.
Questo però, amici miei, non succederà mai: lo sappiamo tutti molto bene.
E intanto a Lula, per sua stessa dichiarazione, è cresciuta la panza! E ne va cianciando con un vescovo!
Sotto certi aspetti, la cosa potrebbe essere rivoltante.
E intanto io sono qui più disilluso che mai: abbandonato l'elettorato di destra con -a dir poco- la nausea, mi vedo ora spuntare un'infinità di casi che puzzano di corruzione, di ruffianeria, di piaggeria, di nepotismo, anche da questa parte.
Altro che Buon Anno Italia!
Buon anno Arcore, dicono gli auspici: e Bondi già suona la grancassa.
lucia goddi
3 gennaio 2006 alle ore 13:00caro beppe, mi dispiace contraddirti ma non augurerei mai un presidente come Lula, che ha fatto tante promesse illudendo gli elettori e poi ha sfacciatamente corrotto i politici dell'opposizione per votare le sue leggi.
il discorso che hai pubblicato conferma la sua sterile demagogia, (facile fare un discorso dai bassifondi per poi tornare nei palzzi di brasilia!)
sono stata in brasile quest'estate, nel momento più delicato del suo governo, quando lo stesso presidente Lula ha rischiato l'impeachment per corruzione!
le problematiche del brasile sono complesse e allo stato attuale neanche il più capace tra gli uomini sarebbe in grado di risolverli tutti. lui è stato votato perchè ha manifestato la sua volontà di farlo, ma a quanto pare spende diversamente soldi e risorse del suo fantastico paese.
le persone che ho avuto la fortuna di conoscere lì sono deluse e amareggiate per la condotta del presidente che hanno votato, e se permetti il loro giudizio conta per me più di quello di qualsiasi cardinale o vescovo( bello il potere, vero?).
allo stato attuale Lula è solo il "male minore", mi informerei di più prima di osannarlo.
buon anno a tutti, speriamo davvero di liberarci da tutti i mali, anche quelli minori.
Guido Bertoli
3 gennaio 2006 alle ore 13:14Peccato che Lula sia al centro di un mega scandalo in brasile.
Se fossero vere le voci che girano in Brasile, e' il presidente che ' mais robo' o pais'
il presidente brasiliano che piu' ha rubato al paese. Piu' di tutti!
Chiedete ad un brasiliano cosa pensa di Lula.
hi hi!
Caro Beppe, stai diventando vecchio. Dai tempi in cui facevi "Te lo do io il Brasile", quando alzavi il culetto per andare a vedere come stavano le cose negli altri paesi.
Mi sei caduto su un discorso retorico fatto da un presidente semi-analfabeta, e bugiardo. Che la retorica populista la faccia uno che viene dall'alto, lo posso anche capire, che la faccia un ex sindacalista come Lula e' abbastnaza scandaloso. Sta prendendo in giro il suo stesso popolo.
donatello ghiglione
3 gennaio 2006 alle ore 13:18mio padre sta con una brasiliana di 50 anni, e questa ultima, imprenditrice, non la pensa affatto come te beppe, mi dispiace che proprio tu che facevi te lo do io il brasile dica queste stronzate, in brasile il salario medio è di 350 reais al mese, un pacco familia contenente farinaccia, zuccheraccio, fagiolacci costa 60 reais e non basta per una settimana per una famiglia di sole 4 persone. perchè non mi scrivi e ti confronti con me che indirettamente conosco la situazione brasiliana?
l'italia fa schifo ma il brasile ne fa di più!
gente sappiate che in italia non si muore di fame, in brasile meno male che le banane e le noci di cocco sono alla portata di tutti se no non so come andrebbe. ricorda beppe che il brasile è lontano ma non così tanto da portare degli esempi così assurdi e pretendere di essere credibili.
in brasile si fa la fame vera e lavorando!!!!!!!!
non lamentiamoci così tanto c'è chi sta molto peggio di noi, la crisi è mondiale, non italiana.
è altresì vero che in italia potrebbe andare un pochino meglio ma non così tanto meglio. sono un agricoltore e mi spacco il culo ogni giorno, pur essendo dottore in scienze agrarie, ma se fossi in brasile. . . . . .mamma mia che merda sarebbe, laggiù ci sono i latifondisti e non mi spaccherei quindi il culo neanche nel "mio".
attenzione gente a piangere troppo, andate un pò in brasile, e non a scopare, andate a viverci un mesetto e pensate se guadagnaste in reais e non in euro con il cambio vantaggioso che c'è.
iul brasile ha ogni ricchezza, dal petrolio ai diamonti al legno pregiato eppure si fa la fame, teniamoci stretta la nostra italia e fanculo i politici i giornalisti e tutti gli altri.
buona vita a tutti, post scrictum sono stato in brasile un pò, e le donne non sono belle, la gente dorme per la strada e non sa neanche cosa significa arrivare alla fine del mese sa solo tentare di non morire di fame, e lula non è di certo un presidiente amato.
corrado sabatini
4 gennaio 2006 alle ore 09:19non fare demagogia a buon mercato e specialmente non dire cose non vere io vivo qua da anni (salvador de bahia) primo e' bene che sappiate che grazie al governo il salario minimo e' stato aumentato a 390 reais ed e in senato la propostaper portarlo a 460 percio' digli alla IMPRENDITRICE.... brasiliana che ti da queste informazioni che si aggiorno ormai nessuno percbisce , con sartere assinada un salario inferiore a 390 , che non sono 350 , a questo chi abita nelle grandi citta come me aggiunge , il vale trasporte 100 reais al mese di bus e 4 ceste basiche al mese che variano da 28 reais a 40/45 a cesta (cesta basica e questo pacco di alimentari per chi non lo sa' , che il datore di lavoro da al dipendente) per ultimo aggiungi almeno un piano saude che puo' essere o medico , o dentistico e vedi che i tuoi sbandierati 350 reais al mese sono una grande stronzata perche ne vengono guadagnati almeno 550/600 naturalmente il piu delle volte si lavora O SI TENTA DI LAVORARE IN 2 in famiglia (purtroppo salvador dove vivo ha un alto indice di desemprego disoccupazione ) ma ltre citta del sud del paese non risentono di questo quini per cortesia racconta pure a chi vede solo il btrasile nelle gambe di ronaldino gaucho su sky quando segna, la domenica o chi le vede attraverso le gambe aperte di qualche piriguete (mignotta) che viene a fare programma in italia 3 mesi e veste dolce e gabbana e poi volta di corsa in brasile felice di avere guadagnato 90000 reais in 3 mesi che le permetteranno di comprarsi una casa sua e non fare piu un cavolo alla eta di 23/24 anni ...
ma il brasile non e tutto cosi...
anzi loro sono il cattivo esempio di brasile che viene esportato ai nostri occhi
ci vorrebbero 1000 lula nel mondo altro che !!!!!
Juliana Grillo Pereira
27 febbraio 2006 alle ore 19:19Sou brasileira e fiquei sabendo do seu granda talento!!!Fiquei muito feliz por "achar" Alguem tão importante com o meu cognome...
mil beijosss
Juliana
lucia goddi
3 gennaio 2006 alle ore 13:24scusa non sono sicura se ho letto bene, c'era scritto vero "presidente di sinistra"?
è vero che ormai la sinistra praticamente non esiste più e quella che si spaccia come tale è solo pura e semplice demagogia.... se intendevi questo ti do ragione,Lula è un presidente di sinistra.
che delusione ragazzi!
alberto gotti
3 gennaio 2006 alle ore 13:34Caro Antonio,
la tua considerazione dei vantaggi che i tuoi colleghi universitari hanno avuto da Chavez e' assolutamente corretta e condivisibile.
Chi ti scrive pero' , si reca per lavoro in Venezuela almeno 4-5 volte all'anno da ormai 8 anni e ho avuto modo di vedere con i miei occhi, oltre agli ormai quotidiani scontri e tensioni in Caracas:
- aumento della disoccupazione
- aumento della criminalita'
- fuga degli investitori stranieri
- espropriazioni da parte dello stato di terre e possedimenti
- aumento dell'inflazione
e molto altro.....
Voglio chiarirti che non si tratta di opinioni legati alla politica ( destra o sinistra pari sono) ma legate a quanto affermato da moltissimi venezuelani.
Per ultimo cosa dire della "ospitalita'" fornita a esponenti di spicco della FARC ??
Vedi, caro Antonio, sicuramente anche Chavez ha fatto azioni positive per il suo paese ma credo sinceramente che facendo una considerazione ad ampio raggio il saldo sia assolutamente negativo.....
Un abbraccio e buon anno anche a te
Andrea Brizzi
3 gennaio 2006 alle ore 14:14Io non so nulla del Venezuela, ma se per te "destra o sinistra pari sono" che cazzo parli a fare
Jennifer Mármol
3 gennaio 2006 alle ore 13:58Cari amici,
sono latinoamericana, e me ne rendo conto che spiegare la nostra realtà è molto, ma molto difficile, inoltre ci sono quelli che rimanendo per 2 - 5 mesi in un paese pensano di conoscerlo bene. Vivo in Italia da quasi 3 anni ed ancora non me la sento di dichiarare verità assolute su questo paese, cultura o gente. Io, come latinoamericana, sono orgogliosa e felicissima che esistano finalmente presidenti come Lula, Chavez, Kirchner che hanno smesso di VENDERE i nostri paesi agli USA, mi sembra un eccellente inizio per i nostri popoli. Tutti i governi sono imperfetti, soprattutto in posti dove c'è tanto da fare e recuperare, però mi piacciono i presidenti che si preoccupano di più della gente, lo fanno vedere con i fatti dentro i loro limiti, e non quelli che si preoccupano de essere formali nel parlare, delle relazioni diplomatiche, del lifting e di apparire "belli" in TV. Mi piace di più un presidente "sangre caliente" che ispira a lottare, a informarci, a dubitare, a ribellarci. NON CREDETE A TUTTO QUELLO CHE VI DICONO. E VIVA LA NUOVA LATINOAMERICA!
Carlo Sepe
3 gennaio 2006 alle ore 13:58Vi riporto lo stralcio di un articolo a commento della famosa intervista di Natale a Lula
...Cada vez que o Presidente Lula dá entrevistas o nariz dele cresce alguns centímetros. Se continuar sendo entrevistado ele não vai conseguir sair do Palácio.
O ano em que o maggior mentiroso de todos os tempos será desmascarado, a cada dia nos surpreendemos mais com tanto cinismo. O que diferencia LULA de outros politicos mentirosos é que ele mente mais, e com um cinismo maior, capaz de enganar o ouvinte mais desavisado.
Traduzione per chi non conosce il portoghese
....Ogni volta che quel presidente Lula concede interviste il suo naso si allunga di alcuni centimetri. Se continua ad essere intervistato non lascierà più il Palazzo presidenziale.
L'anno in cui il maggior mentitore di tutti i tempi sarà smascherato, ogni giorno noi ci sorprendiamo di più di tanto cinismo. Che cosa differenzia Lula dagli altri politici menzogneri è che egli mente di più, e con un cinismo più grande, capace di ingannare l'ascoltatore più sprovveduto.
Se volete scrivetemi vi posso informare sul Brasile in maniera più puntuale in quanto sono sposato con una brasiliana e vivo sei mesi in Brasile
Carlo Sepe email c.sepe@inwind.it
Jennifer Mármol
3 gennaio 2006 alle ore 14:02Ohhh, temo tanto che in Brasile succeda lo stesso che sucede in Venezuela, nonchè in Italia.Tanta manipolazione mediatica...pensate che l' oposizione in Venezuela, "non vede l'ora che arrivino i Marines a salvarli di Chavez" Proprio fuori di testa....
Andrea Brizzi
3 gennaio 2006 alle ore 14:10Caro Sepe sei stato sfortunato: il tuo commento è finito proprio dopo quello di una brasiliana che con molta MODESTIA ammette di non poter dare giudizi sull'Italia, pur vivendoci da 2 anni.
Tu stai in Brasile da sei mesi (immagino a panza all'aria) e già sputi sentenze; oltretutto quel trafiletto che ci hai propinato puzza di tutto tranne che di giornalismo indipendente. Lula non sarà un gran presidente, ma non è certo da te che qualcuno conoscerà la verità...
paolo dalpasso
3 gennaio 2006 alle ore 14:19Ciao Beppe , il presidente Lula è un ex sindacalista che ha usato il sindacato come trampolino di lancio verso la politica per i propri interessi come qui da noi (tutto il mondo è paese)
paolo dalpasso
3 gennaio 2006 alle ore 14:19Ciao Beppe , il presidente Lula è un ex sindacalista che ha usato il sindacato come trampolino di lancio verso la politica per i propri interessi come qui da noi (tutto il mondo è paese)
Andrea Brizzi
3 gennaio 2006 alle ore 14:36Caro Beppe, non dovevi parlare di Lula. Siamo Italiani, è' incredibile quanta gente crede di conoscere il Brasile, con i contrasti estremi che si ritrova, perchè un suo cugino ha sposato una brasiliana. O perchè il tassista che lo portava alla spiaggia di Rio si lamentava del governo. O perchè lui va a puttane minorenni a Salvador de Bahia a capodanno e tutti gli anni i prezzi aumentano. O perchè lui va in Brasile "per lavoro" 5 volte all'anno...
corrado sabatini
3 gennaio 2006 alle ore 15:31CARO BEPPE E CARO ANDREA BRIZZI NON FARE DI TUTTA UNA ERBA UN FASCIO IO posso permettermi di parlare di brasile o di bahia , e meglio perche sono un italiano che alla eta di 35 anni ha deciso di venire a vivere qua a vivere e sono 5 anni che non torno in italia (grazie a dio) e francamente non tornerei iin quella Fogna di paese che mi ha dato i natali per nessun motivo io sto benissimo qua , sono felicemente sposato e mi lavoro nel settore turistico , ma vivo nel tessuto sociale brasiliano mangio cibo brasiliano e ... semplicemente vivo qua,
per cui io ho una mia idea che puo' non essere condivisa da altri per motivi politici , io sono stato e saro' sempre a favore di lula se non cera lula qua molte cose non sarebbero cambiate ,in meglio come lo sono e per cui quel episodio di corruzzione che dice la gente si riferisce solo a un suo cassiere non lui...
non si puo fare di una erba un fascio , m,a da quandio ce lui la gente ha piu consapevolezza dei suoi diritti infatti verra rieletto perche vedi quelli che parlano male di lula sono sempre quelli della media borghesia che si vedono le loro usurpazioni tipo terra , sfruttamento ecc.. venire menio dal giro di vite che questo governo sta tentando di fare e anche per le dimensioni del paese sta tentando e ci sta riuscendo
il brasile sta cambiando , vedi quando anno eletto lula era mi sembra nel 2002 circa a ottobre se ben ricordo io ero gia qua e per radio ho sentito una cosa che mi ha lasciato perplesso , era il presidente della petrobras che diceva apertamente che votava per lula , ma ti rendi conto cosa vuol dire ??
e come se un montezemolo nostro o altro imprenditore grosso dicesse io voto per fassinoo altro esponente di sinistra .
morale lui e stato eletto e sta facendo bene
per me..
ciao corrado salvador de bahia
brasil
emilianobruno
3 gennaio 2006 alle ore 15:00L'idea di fare circolare liberamente informazioni, opinioni e critiche della gente o popolo d'Italia su quanto accade nel paese è senz'altro l'inizio di una nuova democrazia; ma quanti davvero se ne rendono conto tra tutti quelli che esprimono solo il nulla o bestialità?
Tra decine e decine di informazioni e opinioni lette, quello che manca sono concrete soluzioni ai vari problemi reali della gente, proposte alternative-costruttive di cambiamento: lavoro, reddito, sostegno economico; per rimanere in salute, superare la solitudine, crescere come esseri umani,
Insomma proposte per una nuova politica sociale e una democrazia partecipativa, che se non parte dalla possibilità di divenire padroni della propria vita, e cittadini responsabili, non si potrà mai realizzare. Propongo un progetto economico-sociale che potrebbe permettere a chiunque di migliorare l'esistenza o tenore e qualità di vita.
Sarò felice di inviare la presentazione del progetto a chi lo me chiede
emilianobruno@alice.it
L'esposizione parte dalle motivazioni che lo ispirano e via, via con un percorso guidato arriva sino ai dettagli per realizzarlo.
PROGETTO "UN VIVERE MIGLIORE": UN MODO E UN MONDO MIGLIORE PER VIVERE E' POSSIBILE!
Sì, è possibile, se incominciamo insieme a realizzare un'economia sussidiaria partecipativa, che sia disponibile per chiunque, come ausilio temporaneo, un supplemento o un'alternativa all'attuale modo di crearsi un reddito. In estrema sintesi: per permettere una vita più dignitosa, questa economia si baserà su un nuovo modo di fare circolare il denaro; ma soprattutto si baserà su nuove relazioni umane, su un impegno civico solidale e una crescita culturale e spirituale: su una diversa visione, cioè, della vita.
1) È facile capire: un Vivere migliore può incominciare da una nuova opportunità di lavoro e reddito e può poi continuare con la propria trasformazione in un autentico essere umano e un degno membro della società. (...)
Può essere questa la strada per iniziare un cambiamento esistenziale individuale e poi anche sociale in senso comunitario?
Potrebbe nascere così anche una nuova classe di riferimento?
emilianobruno
3 gennaio 2006 alle ore 15:08L'idea di fare circolare liberamente informazioni, opinioni e critiche della gente o popolo d'Italia su quanto accade nel paese è senz'altro l'inizio di una nuova democrazia; ma quanti davvero se ne rendono conto tra tutti quelli che esprimono solo il nulla o bestialità?
Tra decine e decine di informazioni e opinioni lette, quello che manca sono concrete soluzioni ai vari problemi reali della gente, proposte alternative-costruttive di cambiamento: lavoro, reddito, sostegno economico; per rimanere in salute, superare la solitudine, crescere come esseri umani,
Insomma proposte per una nuova politica sociale e una democrazia partecipativa, che se non parte dalla possibilità di divenire padroni della propria vita, e cittadini responsabili, non si potrà mai realizzare. Propongo un progetto economico-sociale che potrebbe permettere a chiunque di migliorare l'esistenza o tenore e qualità di vita.
Sarò felice di inviare la presentazione del progetto a chi lo me chiede
emilianobruno@alice.it
L'esposizione parte dalle motivazioni che lo ispirano e via, via con un percorso guidato arriva sino ai dettagli per realizzarlo.
PROGETTO "UN VIVERE MIGLIORE": UN MODO E UN MONDO MIGLIORE PER VIVERE E' POSSIBILE!
Sì, è possibile, se incominciamo insieme a realizzare un'economia sussidiaria partecipativa, che sia disponibile per chiunque, come ausilio temporaneo, un supplemento o un'alternativa all'attuale modo di crearsi un reddito. In estrema sintesi: per permettere una vita più dignitosa, questa economia si baserà su un nuovo modo di fare circolare il denaro; ma soprattutto si baserà su nuove relazioni umane, su un impegno civico solidale e una crescita culturale e spirituale: su una diversa visione, cioè, della vita.
1) È facile capire: un Vivere migliore può incominciare da una nuova opportunità di lavoro e reddito e può poi continuare con la propria trasformazione in un autentico essere umano e un degno membro della società. (...)
Può essere questa la strada per iniziare un cambiamento esistenziale individuale e poi anche sociale in senso comunitario?
Potrebbe nascere così anche una nuova classe di riferimento?
baron samedi
3 gennaio 2006 alle ore 15:11
BALONEY !!!
corrado sabatini
3 gennaio 2006 alle ore 15:12CARO BEPPE E CARO ANDREA BRIZZI NON FARE DI TUTTA UNA ERBA UN FASCIO IO posso permettermi di parlare di brasile o di bahia , e meglio perche sono un italiano che alla eta di 35 anni ha deciso di venire a vivere qua a vivere e sono 5 anni che non torno in italia (grazie a dio) e francamente non tornerei iin quella Fogna di paese che mi ha dato i natali per nessun motivo io sto benissimo qua , sono felicemente sposato e mi lavoro nel settore turistico , ma vivo nel tessuto sociale brasiliano mangio cibo brasiliano e ... semplicemente vivo qua,
per cui io ho una mia idea che puo' non essere condivisa da altri per motivi politici , io sono stato e saro' sempre a favore di lula se non cera lula qua molte cose non sarebbero cambiate ,in meglio come lo sono e per cui quel episodio di corruzzione che dice la gente si riferisce solo a un suo cassiere non lui...
non si puo fare di una erba un fascio , m,a da quandio ce lui la gente ha piu consapevolezza dei suoi diritti infatti verra rieletto perche vedi quelli che parlano male di lula sono sempre quelli della media borghesia che si vedono le loro usurpazioni tipo terra , sfruttamento ecc.. venire menio dal giro di vite che questo governo sta tentando di fare e anche per le dimensioni del paese sta tentando e ci sta riuscendo
il brasile sta cambiando , vedi quando anno eletto lula era mi sembra nel 2002 circa a ottobre se ben ricordo io ero gia qua e per radio ho sentito una cosa che mi ha lasciato perplesso , era il presidente della petrobras che diceva apertamente che votava per lula , ma ti rendi conto cosa vuol dire ??
e come se un montezemolo nostro o altro imprenditore grosso dicesse io voto per fassinoo altro esponente di sinistra .
morale lui e stato eletto e sta facendo bene
per me..
ciao corrado salvador de bahia
brasil
Franco Santantonio
6 gennaio 2006 alle ore 11:34Sono pienamente d accordo con te,e ti chiedo se anche tu non reputi un "puro" e,nelle intenzioni,simile a Lula il sig.Antonio Di Pietro.Credi che uno come lui potrebbe far bene in Italia?magari senza confondersi con quei meschinetti della sinistra italiana...un ultima cosa:ti invidio perchè sei riuscito nel mio sogno ,cioè vivere lavorare e magari sposare una donna brasiliana.Ci vuole cosa? coraggio o incoscenza a mollare tutto e ...andare via a rinascere in un mondo concettualmente diverso dal nostro.Ti saluto
andrea costa
3 gennaio 2006 alle ore 16:07su peacereporter.net oggi c'è un bell'articolo sulla restituzione della terra agli Indios in Brasile
Marco Bonacini
3 gennaio 2006 alle ore 16:08Perche' i baffetti non possono comprarsi una barca(un terzo per l'esattezza)??? berlusca ti ha colpito col discorso di un capo del proletariato che si permette di andare in barca a vela, strano che non abbia parlato del pulloverino in cashmire
di Bertinotti, ma davvero ci prendiamo a smazzate per cagate del genere!! Certo che Lui avendo tra le tante agevolazione che si è creato,risparmiato circa 17oo miliardi delle vecchie lire di tasse che doveva pagare!!!!!! nel 2004, non ha certo bisogno del Leasing si è regalato pure Gilardino.Attenzione a non cadere nel trappolone del "son tutti uguali", campagna elettorale attuale, ben congeniata e senza risparmio di capitali(Tanto sappiamo dove li prende, Lui)ma ti do atto che anche il "meno Peggio" è da prendere con le molle;purtroppo fra qualche mese si decide il futuro LIBERO di questo paese, una riconferma di questi SIGNORI, li giustificherebbe a creare un sistema antidemocratico non solo nei fatti, ma anche a livello costituzionale(gli Italiani ci hanno votato per fare questo e quello, c'era nel nostro contratto con gli elettori,Mi ricorda un conoscente musulmano che mi rimandava al corano per giustificare le sue ideologie tribali e maschiliste )Ci saranno sempre ricchi e poveri,l'importante è che la salute,il lavoro,l'educazione,la sicurezza.....tutto sia alla portata di tutti,ma non possiamo essere tutti direttori,funzionari,ministri,sarebbe già avanti usare un sistema meritocratico.Fra Qualche mese togliamoci dalle palle l'ANOMALIA Italiana, poi pensiamo a cambiare la classe dirigente che non ci ha soddisfatto (il ritorno al sistema proporzionale ci toglie appunto la possibilità di sceglierci i nostri candidati, partiamo dal punire chi ci ha tolto questo diritto sancito da un referendum popolare).
mauro finazzi
3 gennaio 2006 alle ore 16:17Anche io sono italiano e vivo da 3 anni in Brasile,purtroppo non Bahia ma Sao Paulo,non posso dire di conoscere benissimo la realta'brasiliana,pero'abbastanza per poter affermare che icuramente il paese sta crescendo,la consapevolezza dei propri diritti anche,pero'non e'di sicuro per merito di Lula (o solo per merito suo).Credo sia un evoluzione naturale dovuta a diversi fattori,non ultimo la politica intrapresa dal governo precedente di Cardoso.
Comunque il fatto che il presidente della Petrobras abbia detto che votava per Lula,come una buona parte del ceto industriale mi sembra un brutto segno,significa che non fa piu'paura,tanto che la sua politica economica e'stata elogiata dall'FMI,cioe'come se degli strozzini elogiassero il taglieggiato perche'paga senza fiatare!!
Un saluto
Mauro
Paolo Nisato
3 gennaio 2006 alle ore 16:23Vorrei dire la mia idea facendo come si fa con la grappa: togliendo la testa e la coda.
Io non credo che l'idea del POST sia stata quella di dire "è meglio questo o è meglio quello", così come non credo che un governo piuttosto che un altro possa capovolgere le cose.
Partendo dal presupposto che chi governa deve comunque fare i conti con tutte le parti politiche in causa indipendentemente dalle idee che porta avanti col suo partito, penso che il succo, la parte centrale della grappa, possa essere ciò che dice la gente che vive di persona la propria situazione e basta.
Al di fuori di questo, mi auguro anch'io ciò che augura Beppe, unicamente per dare fiducia alla gente e non spolparla spudoratamente come si sta facendo ultimamente.
giuseppe ricci
3 gennaio 2006 alle ore 17:20Non credo a questi discorsi. I politici sotto un viadotto non m'incantano. E nemmeno quando sfilano nelle manifestazioni.
Secondo me si tratta, nel 999/1000 dei casi, di pura propaganda personale. Non la chiamo nemmeno propaganda politica.
Perchè il fine della politica, a livello individuale, dovrebbe essere l'incremento delle proprie possibilità di incidere sulla vita di un Paese: intendendo tale influenza come assolutamente POSITIVA per il Paese.
Purtroppo i fatti, anche recenti, anche di casa nostra, ci insegnano che le cose non vanno quasi mai così: quando la cosiddetta politica ha funzionato e, grazie a ciò, l'individuo si è ben piazzato, egli dimentica presto le parole che ha cacciato fuori nella marcia di avvicinamento.
Le dimentica perchè si trova immerso in un ambiente del tutto diverso da quello -duro- a cui era abituato: si trova a suo agio, l'amico: comincia a pensare; prima a come render stabile la nuova posizione, poi a come migliorarla.
Ed ecco comparire gli yachts, gli amici finanzieri, la dolce vita romana. Dove l'aggettivo "romana" sta ad indicare l'appartenenza a qualsiasi capitale del potere, nel mondo.
E i discorsi d'avvicinamento sono allora dimenticati.
Crederò a Lula quando egli istituirà la regola di chiamare tre dei citati poveracci, a rotazione, QUOTIDIANAMENTE, al suo parlamento, e gli faccia dire la loro. E faccia in modo che vengano ascoltati.
Questo però, amici miei, non succederà mai: lo sappiamo tutti molto bene.
E intanto a Lula, per sua stessa dichiarazione, è cresciuta la panza! E ne va cianciando con un vescovo!
Sotto certi aspetti, la cosa potrebbe essere rivoltante.
E intanto io sono qui più disilluso che mai: abbandonato l'elettorato di destra con -a dir poco- la nausea, mi vedo ora spuntare un'infinità di casi che puzzano di corruzione, di ruffianeria, di piaggeria, di nepotismo, anche da questa parte.
Altro che Buon Anno Italia!
Buon anno Arcore, dicono gli auspici: e Bondi già suona la grancassa.
Pasquale Franchini
3 gennaio 2006 alle ore 17:40Sia vero o sia falso quello che dice Lula, cmq l'azione l'ha fatta.
Vediamo in Italia che si fa.
Sai che si fa? So critica Lula dandolgi del bugiardo e trasformista.
Magari è vero però queste azioni sono molte popolari vere o false che siano e dovrebbero scuotere la nostra coscienza. Ci crediamo il popolo più furbo del pianeta siamo solo una massa di coglioni arroganti....
Alberto
3 gennaio 2006 alle ore 17:43Lula sta impoverendo ogni giorno di più il Brasile...
Guardate la borsa brasiliana nel 2005 è stata la peggiore di tutta il sud america quando era pronosticata dai migliori economisti in fortissima ascesa;tempo addietro era di gran lunga la migliore...
Guardate l'ostinazione con cui sta tenendo il reale forte sfavorendo moltissimo le esportazioni e mettendo in crisi centinaia di aziende che stanno tirando giù le saracinesche(e di conseguenza licenziando i lavoratori)sembra quasi di rivedere l'Argentina quando si ostinava a tenere la parità con il dollaro...
sappiamo tutti come è finita.
e poi...
Sapete chi ha finanziato la campagna elettorale del signor Lula?
Fidel Castro uno dei pochi comunisti rimasti a questo mondo, cioè, i cubani muoiono di fame e lui FINANZIA campagne elettorali straniere... patetico!
Mi sembra di rivedere il PCI italiano finanziato dal Cremlino!
Brasiliani bisogna andare avanti non indietro, cacciate via quel comunista, il ventesimo secolo non vi ha insegnato niente???
Alberto
Pasquale Addario
3 gennaio 2006 alle ore 22:55caro amico,potresti dirmi su quale fonte segreta hai trovato la notizia che fidel castro ha finanziato lula alle elezioni a presidente del brasile? per caso la notizia ti e stata riferita dal nostro presidente del consiglio? che lui di comunisti se ne intende molto.vedi anche se trovi chi finanziera' le prossime elezioni di prodi.magari putin? fammi sapere!
Marco Bigagli
4 gennaio 2006 alle ore 11:26Ma che scenario Apocalittico!!!!! ma in italia si sta senz'altro meglio nessuno mumore di fame ,le campagne elettorali nn vengono finanziate da nessuno , nn esiste la corruzione(dei giudici...),la borsa con aziende super quotate come cirio ,parmalat, telecom,fiat.....vola ed i negozi nn abbassano la saracinesca ..... il prosciutto va mangiato e nn messo sugli occhi!
giovanni daniele
3 gennaio 2006 alle ore 17:52auguroni beppe! anche io vorrei in italia un presidente e tanti ministri come lula, ma è utopia,siano essi di destra che di sinistra. io vedrei te come canditato caro beppe perchè tu non scendi in campo? e con te tuttti quei personaggi 8che sanno solo parlare e criticare) io voterei certamente per voi. penso che la nostra bellissima nazione avrebbe bisogno di gente nuova davvero la vecchia classe politica è solo classe d'interesse anche personale. Immaginate se le cose nel ns. paese vadano bene tutti i nostri amministartori fanno il loro lavoro con amore verso la nazione e non verso i propri interessi: i comici contro chi parlerebbero? la satira su chi la farebbero? allora diciamo il vero siamo da sempre il paese delle lamentele e non delle risoluzioni perchè sono convinto che alla fin fine ci sta bene così. un saluto a tutto il blog un saluto a te beppe.
Maria Laura Frattarelli
3 gennaio 2006 alle ore 18:35VERY VERY IMPORTANT
A proposito di politici a vita riciclati e super riciclati!Facciamo qualcosa per mobiltare più persone possibile contro la candidatura di Rocco Salini alle politiche 2006 in Abruzzo!E' uno scandalo che un ex Democristiano della prima repubblica, pluricondannato, corruttore e corrotto, ex SOTTOSEGRETARIO del governo Berlusconi, ex senatore di Forza Italia, oggi venga raccolto e candidato dall'UDEUR di Mastella all'interno dell'Unione!FACCIAMO QUALCOSA per impedire che questo avvenga!Beppe!mi rivolgo anche a te!L'unico politico che ha alzato la voce contro questa candidatura è stato Di Pietro, e l'unico partito del centro-sinistra che ha minacciato di uscire dall'alleanza come segno di protesta, è stato L'ITALIA DEI VALORI, tutti gli altri hanno fatto orecchie da mercante. Perchè?Perchè l'On. Rocco Salini, ha un serbatoio di voti infinito poichè è riuscito ad intrecciare una rete fittissima di consensi attraverso una poltica clientelare che va avanti da anni ed anni. La cosa assurda è che il centro sinistra, DS in primis, fecero ricorso nel 2000 contro Forza Italia, poichè considerarono illegittima la giunta Regionale d'Abruzzo proprio per la presenza di Rocco Salini. Guardate per credere:
http://consiglio.regione.abruzzo.it/ds/documenti/docu/salini.html
Ed ora?Minacciamo i signori della sinistra di non votarli e forse si opporranno anche loro, poichè i politici diventano sensibili ai problemi solo quando temono di perdere VOTI!Proviamo a sottoscrivere tutti un appello destinato ai leader del centro-sinistra (stile appello a Ciampi per il ritiro delle truppe in Iraq) in cui si dice che NON VOGLIAMO Salini nuovamente "ONOREVOLE", e soprattutto che sia "ONOREVOLE" dell'Unione. COSA NE PENSATE?Appelliamoci al Grillo affinchè si dia risalto a questa notizia!
Antonio Napoli
4 gennaio 2006 alle ore 01:51Totalmente d'accordo!!!!!!
Antonio Napoli
ti lascio la mia mail nel caso ne avessi bisogno
antonio.napoli@polito.it
Marco Bigagli
4 gennaio 2006 alle ore 11:16Concordo pienamente , invece di pagare al sig? Salini lo stipendio da deputato,paghiamogli un bel soggiorno illimitato nelle patrie galere,posto che gli compete!
Nicola Menegazzo
4 gennaio 2006 alle ore 15:24Mi aggrego, ecco un URL dove leggere qualcosa in piu'
http://documenti.blogspot.com/2005_10_01_documenti_archive.html
Certo che non finiscono mai di stupirci!
Ciao e grazie!
Mattia Signori
3 gennaio 2006 alle ore 19:01Sottoscrivo il tuo appello, Maria Laura, basta condannati, candidati nelle file dell'Unione.
Appoggio il tuo appello, Beppe Grillo, ti prego appoggia questa petizione, dacci una mano.
Ciao e Buone Feste.
Signori Mattia
Mattia Signori
3 gennaio 2006 alle ore 19:02Sottoscrivo il tuo appello, Maria Laura, basta condannati, candidati nelle file dell'Unione.
Appoggio il tuo appello, Beppe Grillo, ti prego appoggia questa petizione, dacci una mano.
Ciao e Buone Feste.
Signori Mattia
Maurizio Sarlo
3 gennaio 2006 alle ore 19:31...senz'altro uno dei più graditi Auguri di Buon Anno. Sarebbe da fare (ma l'educazione etica mi fa desistere) un bel "copia e incolla" e inondare il web e i telefonini(al posto di quegli squinternati sms che si ricevono da amici e non su prestazioni sessuali e catene varie.
Grazie Beppe
Mangia Lorenzo
3 gennaio 2006 alle ore 20:02A.D. 2006 ...Si parte
Sarà capitato un po' a tutti noi, in qualche occasione, di dire la fatidica frase "si Parte " non so
penso all'amico chiamato alla leva, magari, accompagnandola con una sostanziosa pacca sulla spalla gli abbiamo detto " se parte è?!"; oppure nell'afa estiva con la macchina carica di cianfrusaglie ed il muso puntato verso il mare abbiamo detto ai nostri figli "mo zitti che si parte!" .
Ma al di là delle linee ludiche , molto spesso, il partire e collegato a fatti quantomeno malinconici:
lo stesso treno per antonomasia e sinonimo di tristezza se si pensa alle pesanti valigie legate con lo spago e alla desolazione di certi tagli fotografici che si possono percepire all'interno di una stazione.
"Si parte" sarà, sicuramente, stato detto anche da Ulisse ai suoi compagni mentre veniva sradicata l'ancora dei legami e degli affetti con il mondo.
Un viaggio questa è l'idea, il 2006 sarà un viaggio attraverso la quotidianità del vivere, e attraverso le miserie della condizione umana con la voglia di "udire e di intendere, di vedere e comprendere" non per amalgamarci, anzi, ognuno con le proprie idee, i propri slanci, le proprie ambizioni, ma con la sana predisposizione di mettersi sempre in discussione.
Sempre in tema di citazioni potrei concludere la mia idea di viaggio citando le parole del cantautore De Andrè:
"porto il nome di tutti i battesimi ogni nome il sigillo di un lasciapassare per un guado, una terra, una nuvola, un canto un diamante nascosto nel pane, per un solo dolcissimo umore del sangue..
per la stessa ragione del viaggio, Viaggiare"
BUON 2006 a tutti noi
Lorenzo Mangia
stephen tassoni
3 gennaio 2006 alle ore 21:44condivido!!!Se Salini verrà candidato nelle file di un qualsiasi partito dell'Unione NON AVRANNO MAI IL MIO VOTO!!!
Antonio Napoli
4 gennaio 2006 alle ore 01:48Approvo!!!Pianamente d'accordo!!!!!!!!
Grazie per l'intervento
Antonio Napoli
Daniele Di Gregorio
3 gennaio 2006 alle ore 22:46Collaboro ormai da 3 anni con professionisti brasiliani in ambito ICT e sono francamente sbigottito dalla loro competenza, fame di conoscenza e abnegazione al lavoro.
Mi colpisce sopratutto che abbiano un livello culturale ed una visione molto più futuristica della rete intesa come rete collaborativa di quanto non ne abbiamo noi qui se consideriamo che gli strumenti e le infrastrutture che hanno a disposizione sono indietro di almeno 4/5 anni rispetto all'Italia.
Il mondo non è affatto allineato all'immagine che viene creata di esso dai media. E' molto differente e da professionista ho l'impressione che prima o poi ci sevglieremo tutti sudati dopo aver sognato la nostra presunta posizione di superiorità tecnologica rispetto "al resto del mondo"
Addario Pasquale
3 gennaio 2006 alle ore 23:01caro amico albero,potresti dirmi su quale fonte segreta hai trovato la notizia che fidel castro ha finanziato lula alle elezioni a presidente del brasile? per caso la notizia ti e stata riferita dal nostro presidente del consiglio? che lui di comunisti se ne intende molto.vedi anche se trovi chi finanziera' le prossime elezioni di prodi.magari putin? fammi sapere!
Carlo Sepe
4 gennaio 2006 alle ore 09:04La notizia è pubblicata su tutta la stampa brasiliana nella settimana che va dalla fine di ottobre ai primi di novembre.
Dólares de Cuba na campanha de Lula- Rivista Veja del 2 de novembro de 2005
Se vuoi anche ad agosto la stampa brasiliana già pubblicava anche che Campagna di Lula nel 2002 finanziata da fondi neri. I fondi in questione, 6,5 milioni di reais (circa 3 milioni di franchi), sarebbero arrivati da donazioni, ripassate dal PT al PL, dell'impresa Guaranhuns, che appartiene ad una trading uruguayana offshore, legata a sua volta ad un cartello di narcotraffico messicano.
05/08/2005
Presentate richieste inpeachment Presidente Lula
per le molteplici accuse di corruzione che, da da oltre due mesi, stanno scompaginando il suo Partito dei lavoratori (Pt) ed il governo
Roberto Jefferson, il deputato del Partito laburista (Ptb) alleato del governo che ha dato il via allo scandalo assicurando che il Pt, attingendo fondi dai depositi bancari dell'imprenditore pubblicitario Marcos Valeri, ha illegalmente finanziato le campagne elettorali del 2002 e 2003 ed ha pagato mazzette da 12.000 dollari al mese ai deputati dei partiti alleati perche' approvassero le leggi.
Mauro Rivolta
4 gennaio 2006 alle ore 09:17Grazie per la dimostrazione di intelligenza prima ancora ceh politica del presidente Lula da Silva!
Buon anno a tutti gli italiani!
Mauro
lucia ferraro
4 gennaio 2006 alle ore 09:44Confermo...grazie davvero...leggere certe realtà fa ancora venir voglia di credere e impegnarsi per un futuro apparentemente utopistico.
lucia ferraro
4 gennaio 2006 alle ore 09:44Confermo...grazie davvero...leggere certe realtà fa ancora venir voglia di credere e impegnarsi per un futuro apparentemente utopistico.
Laura Paoletti
4 gennaio 2006 alle ore 10:06Ero in Brasile quando Lula è stato eletto nel 2002 e ho provato un grande entusiasmo perchè credevo che finalmente in questo paese potesse andare qualcosa nel verso giusto. Negli anni seguenti continuavo a domandare ai miei amici brasiliani come andavano le cose e la risposta è stata che nulla è cambiato rispetto ai governi precedenti. Non posso giudicare se questo è vero fino in fondo. Penso però che Lula da un lato utilizzi tali rappresentazioni per catturare la simpatia dei più poveri (che sono la maggioranza) e dall'altro, nella sua conduzione politica, si comporti come i suoi predecessori per non avere noie con i potenti del suo paese (i pochi). Sarò troppo pessimista?
Laura Paoletti
4 gennaio 2006 alle ore 10:07Ero in Brasile quando Lula è stato eletto nel 2002 e ho provato un grande entusiasmo perchè credevo che finalmente in questo paese potesse andare qualcosa nel verso giusto. Negli anni seguenti continuavo a domandare ai miei amici brasiliani come andavano le cose e la risposta è stata che nulla è cambiato rispetto ai governi precedenti. Non posso giudicare se questo è vero fino in fondo. Penso però che Lula da un lato utilizzi tali rappresentazioni per catturare la simpatia dei più poveri (che sono la maggioranza) e dall'altro, nella sua conduzione politica, si comporti come i suoi predecessori per non avere noie con i potenti del suo paese (i pochi). Sarò troppo pessimista?
Pietro Rasulo
4 gennaio 2006 alle ore 09:45Ciao a tutti e auguri per un 2006 speriamo migliore del 2005.
Un augurio speciale a Beppe per il suo impegno. Su Lula ho letto tutti i commenti pro e contro. Sono davvero troppi e non voglio incrementarli.
Solo due domande su cui riflettere:
1) le favelas le ha causate Lula?????
2) Davvero ci vogliamo tenere ancora Berlusconi?
A voi cercare le risposte.
Di nuovo Auguri
Pietro Rasulo
Carlo Sepe
4 gennaio 2006 alle ore 10:04Cerco di risponderti "da italo-brasiliano" .
As favelas non sono state create dal governo Lula, ma questo non può e non deve giustificare la sua politica economica e sociale contro i poveri e le classi meno fortunate.
Lula ora è in campagna elettorale, non sappiamo ancora però se si ripresenterà, legge bei discorsi, cerca di gettar ponti tra Lui e la Chiesa di strada (oggi suo principale oppositore).
Come ho già ricordato in un mio intervento padre Lancellotti, missionario di strada, non è tenero con Lula gli rinfaccia politiche economiche contro la povera gente.
Io mi auguro di avere in Italia missionari, frati, preti che stanno dalla parte della povera gente contro il "potere".
Io vivo da 8 anni per sei mesi l'anno in Brasile non da sei mesi.
lucia ferraro
4 gennaio 2006 alle ore 09:45Confermo...grazie davvero...leggere certe realtà fa ancora venir voglia di credere e impegnarsi per un futuro apparentemente utopistico.
adrianabattist
4 gennaio 2006 alle ore 09:59è uno di quei giorni dove penso che il mio fare sia UTOPIA, poi leggo qui e penso che non sono sola a credere .. alzo la testa e ringrazio , tengo stretto il mio sito www.adrianabattist.org e lo bacio perche' mi dà la VIA...
adriana battist
Gianni Crotti
4 gennaio 2006 alle ore 10:31Ho letto il discorso di Lula e mi ha commosso, come mi ha commosso il Brasile in generale. Io sono un giovane che si è recato per un mese in Brasile ad aiutare i bambini delle favelas... se nn sapete cosa fare quest'estate vi consiglio vivamente l'esperienza. Al di la di tutto vorrei solo dire che Lula è comunque un politico come tanti altri... le sue idee sono molto buone e rivoluzionarie, ma alcune volte nn riesce ad applicarle e nn per causa sua... quindi occhio perchè non è tutto oro quello che luccica. Non ho letto tutti i commenti postati qui sopra, ma se vi capita veramente di visitare il vero brasile (nn parlo di Rio e di tutte quelle grosse città) chiedete anche di visitare la comunità dei sin terra (senza terra). Forse da loro potremmo veramente imparare cosa vuol dire fratellanza e disponibilità verso il prossimo...
BUON 2006 a tutti!!!
Uberto Ceretoli
4 gennaio 2006 alle ore 10:37Caro Alberto, il pensiero reazionario è alla frutta. Non voglio discutere dell'inflazione e del modo improprio con cui da anni ormai si usa il termine "comunista" ma ti pongo una prima domanda: sai che differenza c'è tra socialismo, socialismo in un solo paese e comunismo? Dovresti, visto che ne parli.
E poi ti dico una cosa, e te la posso assicurare perché a Cuba, il sottoscritto c'è stato: i cubani non muoiono di fame. Nonostante l'embargo commerciale (illegale) statunitense a Cuba tutti hanno una casa e soprattutto, lo ribadisco, tutti mangiano; certo, non girano con una bella automobile su autostrade costantemente in rifacimento come le nostre ma ognuno ha le sue gatte da pelare. Per parlare dei diritti civili di Cuba, invece ti dico che Fidel ha in mano quasi tutta la stampa e quasi tutta la televisione locale... non so se la cosa ti ricorda qualcosa. Se infece cerchi un posto dove la gente (povera) muore veramente di fame e non ha un tetto sotto cui vivere, anche lì ci sono stato, si chiama Florida e dista poco più di 100 miglia da Cuba. A Miami gli homeless entrano nei McDonald's e tirano avanti con le salsine...
Ah, un'ultima cosa, per quel che riguarda il PCI finanziato dal Cremlino devo ricordarti che anche a quei tempi esisteva la par condicio e che la DC era appoggiata dalla CIA.
Così, pour parler...
Ubywan
Rob erto
4 gennaio 2006 alle ore 19:05Perchè,ogni anno, centinaia di cubani rischiano la vita per andare in America quando vivono così bene a casa loro????
Marco Bigagli
4 gennaio 2006 alle ore 11:08Grazie Beppe e tanti auguri,per tutti quelli che credono che i paesi del terzo mondo siano sempre gli altri incomincino a guardare sotto casa propria e vedranno il marciume che ci circonda,il ns beneamato presidente(il nano di hardcore)se lo sogna di andare a trovare 30 grulli sotto un ponte per Natale ,casomai va a trovare 100 mafiosi in sardegna....anzi ripensandoci,a passare qualche ora con gli "ex dipendenti fiat" di uno stabilimento del sud ci è andato quasi 5 anni fà, promettendoli , in cambio del voto alle elezioni,la riassunzione.Beh il voto penso proprio che glielo abbiano dato ma son rimasti senza lavoro(vedere la puntata di Report,grande servizio giornalistico,di un paio di anni fà).
carlo elmo
4 gennaio 2006 alle ore 11:10SENZA SE E SENZA MA
SUBITO IN GALERA BILLE'RICUCCI FIORANI CONSORTE
ALTRIMENTI CI STATE DICENDO FATE ANCHE VOI, NEL VS. PICCOLO TRUFFE IMBROGLI,TANTO SE NON ARRESTANO LORO PERCHE'DOVREBBERO BECCARE NOI POVERI, CONDANNATI A VIVERE CON 1200 EURO AL MESE CON FIGLI CASE IN AFFITTO. MUOVETEVI CHE LA FIDUCIA NELLE ISTITUZIONI STA ANDANDO A PALLINE....
SENZA SE E SENZA MA , FATE PRESTO
antonio dal tio (65)
4 gennaio 2006 alle ore 11:11Beppe Grillo ci dice che l'uomo può andare in Paradiso, ovvero che l'utopia prende corpo in tante piccole e grandi azioni ed i soliti uomini della morte son sempre lì a vomitare veleno. Un tale, tra i tanti post letti, andava a cercare la costituzionalità della affermazione 'nostri dipendenti' fatta da Grillo. Cento ad uno che il signore o è uno scemo senz'anima o un foraggiato da quei dipendenti superpagati per vessare un popolo. La Vita del grande respiro dell'umanità sappiamo che esiste e non ha per valore la farina del diavolo ed uomini e donne ci tendono ogni giorno con grande impegno, se verifichiamo nelle azioni quotidiane questo fatto, che certamente identifica una minoranza, la speranza non è morta.
Un saluto Toto
Roberto Bandini
4 gennaio 2006 alle ore 11:57Di sicuro Lula l'ha fatta bene a passare il capodanno in quel modo.
nicola navone
4 gennaio 2006 alle ore 12:07Un augurio che accolgo nel mio cuore...
a tutti noi auguro un Presidente!
cerrati elena
4 gennaio 2006 alle ore 12:08Che cure per malattie come il cancro o l' aids ci fossero gia non avevo dubbi. ma non avrei mai pensato che addirittura sarebbero arrivati a tanto pur di non far conoscerle.
Sembano storie di altri tempi ed invece sono le conseguenze della dittatura moderna.
Dobbiamo fare qualcosa, ma cosa?
Buon anno a tutti
Elena
Roberto Zuccari
4 gennaio 2006 alle ore 12:13Buon anno a tutti gli italiani e soprattutto a te Beppe, sperimo che il 2005 si porti via anche il Sivio con tutta la sua allegra banda
Ciao e sempre allerta mi raccomando
pierfrancesco Saladino
4 gennaio 2006 alle ore 12:40che cavolo!!!!!!!!!
ma come si fa a magnificare uno come lula il cui unico interesse negli ultimi anni è quello di migliorare l' economia con continui errori e distruzioni naturali( da quando c' è lui al governo la situazione della foresta amazzonica e dei suoi reali proprietari (se è possibile che ne abbia uno)gli indios è peggiorata immensamentea!!).
Come dire bravo a berlusconi per quello che ha fatto negli ultimi anni!!
diaminacci quel discorso è pura retorica!!!
demagogia allo stato puro!!
Sembrano i primi discorsi di berlusconi! E me li portate come esempio!!!
Lula è stato traspostato via dalla sua stessa forza la semplicità, che a cozzato con la sordità avidità che aleggia nel mondo della politica di ogni stato finendone completamente invischiato!!!!!
da te proprio non me l' aspettavo!!
non bisogna fare disinformazione!!!!!!
attenti a quello che dite che a volte si rimane completamente accecati dalla voglia di affermare le proprie idee!!!!
adrianabattist
4 gennaio 2006 alle ore 13:18E COME NON SAPERE DELLA CFS ? E VITTIME AMALGAMA ? PER QUESTO OGNI GIORNO PRENDO IL MIO SITO E COME UNA CESTA Di ROSE lo DISTRIBUISCO SU BLOG - SITI - ELEMOSINO LINK medici e scientifici - e tanto sto male io in Italia come altri all'estero..La CFS è STUDIATA MA MANCANO FONDI.. PARI PARI COME AIDS.
poveri a chi capita brutte malattie ..
sappiate che su sito www.osservatorio-ricerca.it vi è in corso una raccolta firme sia dei ricercatori CNR e anche firme dei "privati in ogni senso" il titolo è VERSO L'ITALIA DELLA CONOSCENZA.
adriana battist
Osvaldo Santos
4 gennaio 2006 alle ore 13:37Ho casualmente attentamente questa discussione. Molti di voi confondono (Grillo compreso) quello che Lula ha promesso in campagna elettorale e quello che ha fatto durante la sua carica di Presidente.
Lui ha parlato bene prima ma dopo ha portato corruzione, aumento della deforestazione, aumento della povertà, vendita alle multinazionali di strade e fonti energetiche.
sapete che ora il Guaranà bibita del brasile viene prodotto dalla Coca Cola? Sapete che siamo gli ultimi in sud america come aumento del prodotto interno lordo? Davanti a noi c'è Cile, Messico, Argentina, Venezuela? Qualcuno poi mi spieghi perchè Lula non vuole più ricandidarsi. Forse perchè teme di non essere rieletto.
Noi l'abbiamo votato, io per primo, ma oggi non lo rifaremmo più. E come me la pensano milioni di Brasiliani onesti.
Osvaldo Santos
billy tid
4 gennaio 2006 alle ore 13:38E' vero ,queste sono notizie che ti fanno credere per qualche minuto che un mondo migliore è possibile.Mi auguro che Lula possa proseguire nella realizzazione di quanto ha detto anche se ho qualche difficoltà ad immaginare certe rivoluzioni in quel contesto.Spero comunque che ci riesca.Devo dire però che provo un pò di invidia per i brasiliani, che ,almeno oggi hanno un capo di questa levatura, visto e considerato il valore scadente ed umiliante di quello che purtroppo ci troviamo in casa. Figuriamoci se il nanetto pelato di Arcore si sporcava l'immagine andando a trovare qualche barbone che dorme nelle stazioni, o se partecipava ad un pranzo per chi non ha niente e nessuno con cui passare il Natale.QUESTA si è vera utopia. A gente come lui di questi problemi non gliene frega una mazza. Mi auguro solo che quelli che verranno dopo di lui abbiano il buon senso di capire la differenza che passa tra chi fa politica per la gente e chi la fa solo per se stesso o per gli amici degli amici.Alè!!!
Osvaldo Santos
4 gennaio 2006 alle ore 13:49Mi auguro che Lula possa proseguire nella realizzazione di quanto ha detto? Ma di cosa fali, ma pensi che andare a mangiare con i poveri un giorno possa salvarlo da tuto ciò che non ha fatto in quattro anni? Noi siamo un popolo che ama troppo la vita, se fossimo diversi Lula l'avremmo già cacciato da tempo (come spero fate voi x berlusconi).
Noi invece noi siamo rassegnati e speriamo che chi venga dopo Lula sia meno ladrao e ci dia maggiore speranza di vivere.
Domenico Serrano
4 gennaio 2006 alle ore 13:43!!!!Lula...un americano brasiliano o un brasiliano americano??!!!
Cavolo bisogna vivere in Brasile e conoscere la loro realta' per comprendere che i veri padroni qui sono gli Americani...in un paese ricco di risorse,umane e economiche,vedere gente (tanta) che muore letteralmente di fame e pochi altri che vomitano denaro,e' una tristezza e ti dice molto sul futuro dell' umanita'.
Ciao Beppe
un forte abbraccio
Davide Diotti
4 gennaio 2006 alle ore 13:47■ Il padre di un marine ucciso: «Morto invano. Non chiamatelo eroe»
RINGRAZIO IL CIELO DI ESSER NATO IN UN PAESE CHE FORTUNATAMENTE NON CONTA UN CAZZO A LIVELLO MILITARE. Il peso di un voto dato ad un presidente che scambia la vita per un punto percentuale in più, scatenando guerre a 5000 km di distanza da casa sua, sarebbe stato insopportabile. Si è vero, anche il mio paese presenta dei soldati in queste guerre volute da un cartone animato riuscito male, ma almeno tutto ciò NON è stato da esso voluto. Purtroppo quando finirà, per moltissimi sarà sempre troppo tardi.
Davide Diotti
Giuseppe Ferrara
4 gennaio 2006 alle ore 13:48Carissimo Beppe,
ho avuto modo di vedere il tuo ultimo spettacolo e devo dirti che alcune delle cose che dici sono davvero scioccanti. Sembra davvero che tutti i potenti del mondo vogliano solo prenderci per il c..o. Come dici tu il problema più grande è la scarsità di informazione in Italia (o meglio l'informazione "viziata e parziale")...
Veniamo al punto: il sig. Silvio Berlusconi a più riprese si è definito l'editore più liberale del mondo; perchè non lo chiami e gli chiedi direttamente tu di darti un paio d'ore su mediaset per spiegare alla gente come funzionano effettivamente le cose? Essendo LIBERALE non potrà mai tirarsi indietro... O no??? Continua così.
Giuseppe
ivano manzini
4 gennaio 2006 alle ore 14:26mandateci Berlusconi e i suoi fedeli e Fassino e le sue manie capitalistiche sotto un viadotto però ci vadano saltando da sopra cosi arrivano prima e si TOLGONO DI MEZZO. SONO TUTTI UGUALI. contano solo i soldi e chi comanda sono i POTERI FORTI e OCCULTI.DESTRA E SINISTRA DUE CACATE UNA SOLA PUZZA(SOLDI)
Stefano Biffani
4 gennaio 2006 alle ore 14:27Amo il Brasile dove ho vissuto per diversi anni ed in + mia moglie è Brasiliana (Nordestina, in particolare). Vorrei che non si facesse di Lula un mito. Molto meglio di altri ma, come tutti, promesse non mantenute ed infine scandalo nel suo partito (mazzette) che lui "dice" di non sapere. Ma se ne è stato il presidente? E allora ? andiamoci piano con l'idolatrare chi, in realtà, non è poi cosi diverso dagli altri.Buone feste a tutti e muitos axé
Rossella Rossi
4 gennaio 2006 alle ore 14:33nonostante gli errori, (e gli uomini sbagliano molti , quasi tutti , anche le donne che passano per essere meno competitive e interessate),Lula sta cercando di dare delle prospettive al suo Paese, grende immenso con ricchezze ma con problemi enormi di povertà materiale e culturale ( questo grazie anche allo sfruttamento dei paesi del Nord del Mondo).
le persone della strada hanno dimostrato che è possibile creare opportunità per una vita dignitosa sfruttando e usando quello che si ha, basta avere volontà, coraggio e amore... forse il futuro è meno brutto di quello che sembra, forse gli uomini , e ce ne sono molti, sono migliori di quello che sembrano.... auguri a tutti e a te Beppe che ci aiuti nella resistenza quotidiana con le tue informazioni,che il 2006 sia un anno migliore per tutti.
Rossella Rossi via Veneto 13 Greve in Chianti Firenze
Nicola Bolzoni
4 gennaio 2006 alle ore 14:36Non conosco la situazione del Brasile e non conosco Lula (si certo, so da dove viene e le speranze che ha portato la sua elezione in milioni di brasiliani). Non vorrei però dare per scontato delle cose. Vorrei capire come sta andando e se davvero ha spento tutte le speranze in milioni che lo hanno eletto. C'è qualcuno che lo può spiegare? Non è la prima volta che sento qualcuno lamentarsi.
Grazie e buon anno
Gian Paolo roberti
4 gennaio 2006 alle ore 14:40E tu, Osvaldo Santos, chi voteresti ?? Non Ti ricordi decenni di mal governo nel tuo paese. E' probabile che ci siano ancora cose che non hanno preso la giusta strada, come è altrettanto probabile che il tumore del potere abbia contaminato anche Lula, comunque penso che qualcosa abbia fatto e stia facendo !!!
Osvaldo Santos
4 gennaio 2006 alle ore 15:21Io ho votato Lula nel 2002 preferendolo a Serra.
Oggi, forse, non me la sento di ripetere lo sbaglio. Guardate che in Barsile esisto altri candidati e partiti di sinistra.
Se volete conoscere il Brasile chiedetelo a gente come me che sono brasiliano o a chi come Stefano Biffani e Carlo Sepe sono sposati con brasiliane e ne conoscono la realtà.
Oppure chiedetelo a qualche missionario o suora che vive li in Brasile.
Quando parlo del mio Paese e vi dico che Lula ha fallito e deluso il popolo lo faccio con le lacrime agli occhi.
antonio dal tio (65)
4 gennaio 2006 alle ore 14:59non conosco il Brasile, non conosco Lula. Credo che l'intento di Grillo sia dire a tutti: siamo tutti nella merda, dobbiamo uscirne. Se vede una fiammella fioca fioca ci dice che quella è la direzione, sapendo, come sappiamo, di partire da una umanità disastrata, ci vogliamo rassegnare? se no proviamo ad alimentare quella fiammella, altrimenti siamo mai nati. Chi ha speranza in un mondo migliore lo deve fare. L'umanità qualche piccolo passo avanti lo ha fatto. Per fermare il Cristo lo misero in croce col consenso del popolo, oggi avrebbero bisogno di un sicario e del controllo di tutta l'informazione. Trovo triste che moltissimi cattolici non portino con sè, come compagna di vaggio, la speranza; magari adducendo che il Lula bestemmia o si infila le dita nel naso.
Un saluto Toto
Giovanni Iuliani
4 gennaio 2006 alle ore 15:05Credo che ancora oggi non si possa diventare presidenti di uno stato latino-americano se non dopo il benestare degli Stati Uniti d'America. Siccome non è più accettabile a livello internazionale ciò che è successo con le passate dittature (non vorremmo mica andare a bombardare Buenos Aires o Rio come Bagdad?), bisogna trovare figure democratiche che però a livello economico possano essere in linea con le necessità e i bisogni degli USA. Comunque, nonostante le difficoltà che vedo, ritengo che solo in America Latina (ci ho vissuto per un annetto) si possa provare a creare qualcosa di importante relativamente ad ogni aspetto della vita umana.
michele di bucci
4 gennaio 2006 alle ore 15:17Mentre il nostro dipendente promette di dare case agli sfrattati "ampie ed immerse nel verde" etc etc, il presidente brasiliano Lula si è impegnato in campagna elettorale di dare almeno un pasto al giorno a tutti i suoi connazionali. Immaginiamoci come è difficile governare in un posto con tali problemi.
Qualcuno si è mai chiesto perchè gli stati uniti d'america sono la nazione più odiata al mondo ?? il vice presidente americano all'indomani dell'attentato alle torri gemelle se lo è chiesto.
Basterebbe che lasciassero libere le economie dei paesi in via di sviluppo tipo il Brasile, basterebbe che , e questo vale anche per le nostre economie , non venissero dati incentivi a chi nei nostri paesi produce beni a costo superiore a quanto lo facciano loro e così via .
In America Latina sta montando la protesta di molti paesi contro tali ingiustizie ,cosicchè a Castro si stanno aggiungendo Lula,Chavez ed altri.
....mentre noi ci preoccupiamo di come fare a mantenere il nostro tenore di vita ( gli stessi americani, 20% della popolazione mondiale , consumano il 50% delle risorse mondiali).
Ciao beppe e grazie dello spazio concessomi.
michele di bucci
4 gennaio 2006 alle ore 15:18Mentre il nostro dipendente promette di dare case agli sfrattati "ampie ed immerse nel verde" etc etc, il presidente brasiliano Lula si è impegnato in campagna elettorale di dare almeno un pasto al giorno a tutti i suoi connazionali. Immaginiamoci come è difficile governare in un posto con tali problemi.
Qualcuno si è mai chiesto perchè gli stati uniti d'america sono la nazione più odiata al mondo ?? il vice presidente americano all'indomani dell'attentato alle torri gemelle se lo è chiesto.
Basterebbe che lasciassero libere le economie dei paesi in via di sviluppo tipo il Brasile, basterebbe che , e questo vale anche per le nostre economie , non venissero dati incentivi a chi nei nostri paesi produce beni a costo superiore a quanto lo facciano loro e così via .
In America Latina sta montando la protesta di molti paesi contro tali ingiustizie ,cosicchè a Castro si stanno aggiungendo Lula,Chavez ed altri.
....mentre noi ci preoccupiamo di come fare a mantenere il nostro tenore di vita ( gli stessi americani, 20% della popolazione mondiale , consumano il 50% delle risorse mondiali).
Ciao beppe e grazie dello spazio concessomi.
michele di bucci
4 gennaio 2006 alle ore 15:18Mentre il nostro dipendente promette di dare case agli sfrattati "ampie ed immerse nel verde" etc etc, il presidente brasiliano Lula si è impegnato in campagna elettorale di dare almeno un pasto al giorno a tutti i suoi connazionali. Immaginiamoci come è difficile governare in un posto con tali problemi.
Qualcuno si è mai chiesto perchè gli stati uniti d'america sono la nazione più odiata al mondo ?? il vice presidente americano all'indomani dell'attentato alle torri gemelle se lo è chiesto.
Basterebbe che lasciassero libere le economie dei paesi in via di sviluppo tipo il Brasile, basterebbe che , e questo vale anche per le nostre economie , non venissero dati incentivi a chi nei nostri paesi produce beni a costo superiore a quanto lo facciano loro e così via .
In America Latina sta montando la protesta di molti paesi contro tali ingiustizie ,cosicchè a Castro si stanno aggiungendo Lula,Chavez ed altri.
....mentre noi ci preoccupiamo di come fare a mantenere il nostro tenore di vita ( gli stessi americani, 20% della popolazione mondiale , consumano il 50% delle risorse mondiali).
Ciao beppe e grazie dello spazio concessomi.
Rodolfo Rossi
4 gennaio 2006 alle ore 15:37Caro Osvaldo, concordo.
E, per il caro Beppe, certamente va lodata la sua sempre benvenuta opera di divulgazione ma,
in questo caso sarebbe meglio essere più prudenti. Ho vissuto il passaggio F. Henrique/
/I. Lula da Silva e visti gli effetti. Sinceramente come Italiano, non mi augurereri di
ritrovarmi certi personaggi al governo.
"Dalla padella nella brace" - Beppe, il Brasile
ha benaltro che varrebbe la pena importare.
Osvaldo ce lo potrebbe di certo esemplificare.
Grazie - Rodolfo
Rodolfo Rossi
4 gennaio 2006 alle ore 15:39Caro Osvaldo, concordo.
E, per il caro Beppe, certamente va lodata la sua sempre benvenuta opera di divulgazione ma,
in questo caso sarebbe meglio essere più prudenti. Ho vissuto il passaggio F. Henrique/
/I. Lula da Silva e visti gli effetti. Sinceramente come Italiano, non mi augurereri di
ritrovarmi certi personaggi al governo.
"Dalla padella nella brace" - Beppe, il Brasile
ha benaltro che varrebbe la pena importare.
Osvaldo ce lo potrebbe di certo esemplificare.
Grazie - Rodolfo
Rodolfo Rossi
4 gennaio 2006 alle ore 15:40Caro Osvaldo, concordo.
E, per il caro Beppe, certamente va lodata la sua sempre benvenuta opera di divulgazione ma,
in questo caso sarebbe meglio essere più prudenti. Ho vissuto il passaggio F. Henrique/
/I. Lula da Silva e visti gli effetti. Sinceramente come Italiano, non mi augurereri di
ritrovarmi certi personaggi al governo.
"Dalla padella nella brace" - Beppe, il Brasile
ha benaltro che varrebbe la pena importare.
Osvaldo ce lo potrebbe di certo esemplificare.
Grazie - Rodolfo
franco yato
4 gennaio 2006 alle ore 15:41......E DOPO IL BEL DISCORSO E' SALITO SULLA LIMOUSINE,SI E' CAMBIATO D'ABITO,HA PRESO IL MEGAEREO PRESIDENZIALE(costato una finanziaria brasiliana)ED E' ANDATO A FARSI 'NA BELLA MANGIATA!!!
Illusi vi saluto
Alessandro Michieletto
4 gennaio 2006 alle ore 17:03Illusi... illusi? Vorresti dire che tu hai capito tutto? Potrebbe darsi che Lula per davvero non ti assomigli...
pietro spano
4 gennaio 2006 alle ore 17:40c'è scritto di commentare non di sputare, finto sapiente...e pure coglione!
margherita simoni
4 gennaio 2006 alle ore 16:06No, grazie! Ti auguro ogni bene, Beppe! Ma tu non augurarmi messia di sorta. I soli, veri, benefattori dell'umanità giacciono sotto l'asfalto della dimenticanza.
Come il mio zio materno, Bruno, che complottò e attentò a Mussolini nel'39 per salvare un'Italia, ancora saldamente fascista, alla vigilia di una guerra, e per vanificare le Leggi Razziali. Risultato: rovinò noi, la sua famiglia. Nessun riconoscimento postumo. Ah! già! dimenticavo! Non appartaneva a nessun Partito Politico!
Come mia cugina, Marta, vedova di un industriale italiano in Brasile. Lì rimasta, sola e settantacinquenne, perchè non ha cuore di abbandonare i suoi bisognosi.
C'è della gente splendida: quella che non chiede voti al popolo.
Tralasciando queste medaglie morali ereditate dai miei parenti, di Lula intendi farne un discorso globale?
Te lo chiedo perchè non vedo il nesso tra la Storia del Brasile e la nostra, passata e attuale.
Il Brasile può darsi che stia tentando un'escalation, noi invece siamo in netta, rapida, e inaspettata involuzione politica, sociale, umana.
Parlaci della Scuola Italiana, Beppe! Quella Scuola che da trent'anni sforna il pubblico per il trash televisivo, il medesimo "pubblico" con cui ci confonderemo alle urne. Sempre quello che neppure si accorge siano stati tolti i fondi al Teatro. Quello che crede Cecov un callifugo, Verga un lassativo, e Dante una piece di Benigni.
Quel zuzzurellone di un Garibaldi insegnò: "facciamo gli italiani!". Bene da quel momento in poi gli italiani sono stati fatti e disfatti parecchie volte.
Sarebbe ora che qualcuno gli ricordasse che attualmente sono nella fase del più completo
disfacimento, invece di sollecitarne il vittismo nella dimensione di sudditi. Dovrebbe essere la Scuola in prims ad insegnargli ad essere cittadini la buona volta che smetterà di distinguere il Liceo un elite e il restante scolarizzazione di massa da considerare con la puzza sotto il naso.
bacioni!
dario picchia
4 gennaio 2006 alle ore 16:23Il popolo che crede negli ideali di sinistra è obbligato a dimostrare qualcosa di costruttivo!
Continuoano a propinarci cazzate in televisione e nei giornali,a distoglierci in tutti i modi dai nostri prioritari problemi. Siamo alleati al paladino americano della pace ,della lotta al terrorismo ,che rappresenta però il paese principe dei mercanti di armi. I nostri politici pensano solo ai loro sporchi affari privati, i sindacati con i loro accordi ci hanno privato di
ogni possibilità concreta di lotta.(vedi contratto dei metalmeccanici). Organizziamo una spontanea manifestazione di protesta.Ricordiamo ai nostri dirigenti dei DS che senza la base di chi ci "crede veramente" non vanno da nessuna parte....neanche in barca!
Ciò che ci differenza dagli altri e che noi siamo per la collettività. Se reagiamo subito non dobbiamo temere di perdere neanche un voto.
SALVI...fatti sentire almeno tu!
Carlo Forin
4 gennaio 2006 alle ore 16:40Goal di chi controlla l'informazione! Basta associare una telefonata di richiesta di informazioni da Fassino a Consorte all'intreccio pestifero già governato da Fazio, ripeterlo e ripeterlo e si avrà l'opinione qualunquista qua sopra, che mescola decine di migliaia di risparmiatori truffati da immobiliaristi finanzieri d'assalto -ladri senza regole estranee al furto- con uno che nella merda ha provato a galleggiare.
Tutti uguali! Ed il qualunquista è pronto per prendere la prossima fregatura.
giuseppe ricci
4 gennaio 2006 alle ore 16:40Non credo a questi discorsi. I politici sotto un viadotto non m'incantano. E nemmeno quando sfilano nelle manifestazioni.
Secondo me si tratta, nel 999/1000 dei casi, di pura propaganda personale. Non la chiamo nemmeno propaganda politica.
Perchè il fine della politica, a livello individuale, dovrebbe essere l'incremento delle proprie possibilità di incidere sulla vita di un Paese: intendendo tale influenza come assolutamente POSITIVA per il Paese.
Purtroppo i fatti, anche recenti, anche di casa nostra, ci insegnano che le cose non vanno quasi mai così: quando la cosiddetta politica ha funzionato e, grazie a ciò, l'individuo si è ben piazzato, egli dimentica presto le parole che ha cacciato fuori nella marcia di avvicinamento.
Le dimentica perchè si trova immerso in un ambiente del tutto diverso da quello -duro- a cui era abituato: si trova a suo agio, l'amico: comincia a pensare; prima a come render stabile la nuova posizione, poi a come migliorarla.
Ed ecco comparire gli yachts, gli amici finanzieri, la dolce vita romana. Dove l'aggettivo "romana" sta ad indicare l'appartenenza a qualsiasi capitale del potere, nel mondo.
E i discorsi d'avvicinamento sono allora dimenticati.
Crederò a Lula quando egli istituirà la regola di chiamare tre dei citati poveracci, a rotazione, QUOTIDIANAMENTE, al suo parlamento, e gli faccia dire la loro. E faccia in modo che vengano ascoltati.
Questo però, amici miei, non succederà mai: lo sappiamo tutti molto bene.
E intanto a Lula, per sua stessa dichiarazione, è cresciuta la panza! E ne va cianciando con un vescovo!
Sotto certi aspetti, la cosa potrebbe essere rivoltante.
E intanto io sono qui più disilluso che mai: abbandonato l'elettorato di destra con -a dir poco- la nausea, mi vedo ora spuntare un'infinità di casi che puzzano di corruzione, di ruffianeria, di piaggeria, di nepotismo, anche da questa parte.
Altro che Buon Anno Italia!
Buon anno Arcore, dicono gli auspici: e Bondi già suona la grancassa.
Edoardo Causarano
4 gennaio 2006 alle ore 16:41Carlo calmati, non urlare; il maiuscoletto significa URLARE! e va evitato. Lo scazzo per questi rubagalline è più che giustificato ma andrebbe sfogato nelle pagine dedicate agli ultimi rigurgiti (sviluppi) di questa sozzura (vicenda). Non ti preoccupare, arriva la campagna elettorale e di questa storiaccia se ne parlerà in abbondanza e quindi pure su questo blog. Discutiamone, ma qui parliamo del Brasile, ok?
saluti,
e
Stefano Sarais
4 gennaio 2006 alle ore 16:51Cari amici, che amate la verità quella che non guarda nè a destra nè a sinistra è evidente che anche dalla parte dei "meno peggio" c'è un grosso potere politico, che si protegge e per farlo non guarda certo alla morale e agli ideali. Basti notare che già da tempi non sospetti chi predica rigore,vera giustizia, legalità, meritocrazia, pluralismo nell'informazione, un vero cambiamento del sistema, è stato messo in un angolo ed è, già, tanto che continua ad esistere. Ma la colpa è comunque di tutti noi che abbiamo la possibilità per cambiare ma non lo facciamo. Preferiamo inseguire il potere. Sono stato in giro come candidato nell'Italia dei Valori di Dipietro e cosa mi sentivo dire: "siete i migliori ma non potrete mai vincere". Questa è la gente,questa è L'Italia. Solo dando veramente forza a chi seriamente voglia di cambiare avremo qualche soddisfazione, anche noi del blog. Che comunque se staremo fuori dai giochi non andando a votare non faremo altro che rafforzare i tanti farabutti che ci sono in giro( che hanno le clientele) indebolendo quelli in buona fede( che non le hanno!)
Auguri di buon anno a tutti!
Stefano
Andrea Nicoletti
4 gennaio 2006 alle ore 17:16Sull Corrire della Sera ho letto una intervista a Bertinotti. Ebbene ha pienamente ragione dicendo che anche le Coop rosse hanno messo gli artigli, e Fassino e D'Alema dovrebbero farsi da parte e magari andare in"Barca"
sergio piccioni
4 gennaio 2006 alle ore 17:40e' veramente stupefacente leggere queste cose, e sicuramente fa riflettere ( da noi ce' solo l'immondizia umana )
franco longo
4 gennaio 2006 alle ore 17:42Cara Elena, finalmente una che si mobilita a favore delle malattie oncoequivalenti!
avevo tre cancri ,al rene (è guarito) al testicolo sx (è guarito) all'anca (è in via di guarigione), tutto seguendo in internet il metodo Hamer www.nuovamedicina.com
quando si va dal dottore per un cancro, non bisogna aver paura, altrimenti (se lui fa il pessimista) se ne avrà un secondo e via di seguito, chi non ha paura vive, non bisogna prendere morfina o suoi derivati, con o senza il metodo Hamer.
sono guarito dai 2 cancri senza fare niente, vivo la vita giorno per giorno
Saluti Franco
PS Buon Anno a tutti
salvatore morsa
4 gennaio 2006 alle ore 17:48ho 2 commenti:
1) stimo Lula e il suo lavoro, di cui si sa poco ma che alla fine darà i suoi frutti. Ma evitiamo di "mitizzare" (chissà se esiste) le persone e pensare che possano risolvere tutti i problemi, noi tutti dobbiamo fare la nostra parte, per piccola che sia, a cominciare dall'informarsi su chi votiamo.
2) chiediamoci come mai in Brasile accade che Lula diventa presidente; ahimè, non riesco ad immaginare come possa accadere una cosa simile in Italia, mi stanno togliendo anche la forza di sperare.
è solo con l'informazione che rendi il tuo voto un atto responsabile.
salvatore morsa
4 gennaio 2006 alle ore 17:52ho 2 commenti:
1) stimo Lula e il suo lavoro, di cui si sa poco ma che alla fine darà i suoi frutti. Ma evitiamo di "mitizzare" (chissà se esiste) le persone e pensare che possano risolvere tutti i problemi, noi tutti dobbiamo fare la nostra parte, per piccola che sia, a cominciare dall'informarsi su chi votiamo.
2) chiediamoci come mai in Brasile accade che Lula diventa presidente; ahimè, non riesco ad immaginare come possa accadere una cosa simile in Italia, mi stanno togliendo anche la forza di sperare.
è solo con l'informazione che rendi il tuo voto un atto responsabile.
Davide Nali
4 gennaio 2006 alle ore 18:08"Julio, ti prometto che il vergognoso massacro di sette abitanti della strada, avvenuto nella piazza della cattedrale di San Paolo nell'Agosto dello scorso anno [...]" C'ero anche io a San Paolo in quei giorni di agosto dello scorso anno... ero li ospitato da alcuni missionari sardi. Venimmo a sapere del massacro il giorno dopo, era una domenica. Sono uscito per le strade del centro, dove la notte si consumano tragedie difficili da raccontare, con i missionari.Generalmente il centro di San Paolo dopo le sette di sera inizia ad essere invaso da un gran numero di abitanti della strada, che di giorno "spariscono" dietro "l'imponenza del lusso", ma quella notte le strade erano quasi deserte e gli autobus organizzati dalla prefettura partivano in continuazione trasportando "o povo de rua" lontano dal centro. Per le strade ho incontrato solo pochi homeless terrorizzati,alcuni tra le lacrime sembravano aver accettato il loro destino, e alcuni bambini troppo sballati dalla colla per comprendere che dovevano mettersi in salvo. Ma perchè le strade erano deserte e la poca gente rimasta così spaventata? Non vorrei sbagliarmi, ma le notizie arrivate ai missionari da un cimitero-generalmente più veritiere di quelle lasciate trapelare dalla prefettura-parlavano di +o- 20 omicidi tra il giovedì e il sabato notte, consumati tutti allo stesso modo,un colpo alla testa prima e una coltellata alla gola poi. Ovviamente le notizie che ho ricevute hanno circolato in un clima molto agitato e ciò può averle compromesse.In ogni caso alcune di queste notizie sono coincise con le parole che ho personalmente ascoltato da alcune delle poche persone rimaste in strada quella notte. Non è mia intenzione accusare o denigrare il lavoro del presidente Lula, ne di giudicare la sua buona fede o la sua buona volontà, non ne ho gli strumenti, ma una cosa è certa, se dall'agosto scorso non si parla di altri massacri a S.P. allora è un miracolo!
Pietro Guadalupi
4 gennaio 2006 alle ore 18:22Leggo ogni tanto lo e-Corriere, dalla West Virginia, dove vivo da anni. Volevo vedere notizie riguardo i minatori riportati da quotidiano italiano. Per caso trovo un altro articolo. Vi prego di leggerlo con me.
Dal Corriere internet, prima pagina, a proposito di Lapo in Florida:
"È in compagnia di un gruppo di amici con i quali si trattiene per ore sul bordo della piscina dell'hotel o in spiaggia. Affabile come sempre e sorridente Lapo non si nega a nessuno. E sono molti i turisti italiani che si fermano per strada a salutarlo e che gli chiedono di tornare presto in Italia. 04 gennaio 2006"
Ma secondo voi, quanti Italiani sono cosi` interessati a Lapo da chiedergli di tornare presto in Italia?
Al Corriere, pubblicano questi articoli per farci ridere, o ci credono veramente?
Gianpaolo D'Ignazio
4 gennaio 2006 alle ore 18:40...Magari Beppe, magari!
Ci credo poco perchè a stento sono riusciti a mandare via Fazio, figuriamoci Berlusconi...
Quelli come lui poi, non solo credono di essere sempre nel giusto ma sono anche ignoranti.
Antonio Napoli
4 gennaio 2006 alle ore 18:59Ciao,
per favore BASTA con questi insulti liberi a Fassino e a D'Alema. Fra le cose che si dicono nelle intercettazioni NON E' CONFIGURABILE nessun reato...
Mentre ve lo ricordo, ma sembra di parlare con un muro...che il nostro primo ministro in quanto ex iscritto alla P2 (TUTTO ACCERTATO) ne sta realizzando i piani (sieti felici di questo???) ed in più ha opsitato in casa sua per 3 ANNI un boss mafioso cndannato per mafia e traffico di droga nel maxi processo di Falcone-Borsellino. Immagino che l'apprezzamento dato da Fassino o D'Alema alle operazioni di Consorte sia ben più grave di uno che fomenta colpi di stato bianchi (P2) o che nasce, imprenditorialmente parlando, grazie alle sue amicizie mafiose (Marcello dell'Utri).
Saluti a tutti
Antonio
francwsco laurano
4 gennaio 2006 alle ore 19:15buon anno a tutti voi
Lucio Bilancini
4 gennaio 2006 alle ore 19:36Non conosco la situazione brasiliana e, tra informazione, contro informazione e disinformazione, conosco male anche quella italiana. Però due cose sono certe:
parte dei brasiliani apprezza Lula come presidente, un'altra parte vorrebbe cacciarlo;
parte degli italiani apprezza Berlusconi come presidente del consiglio, un'altra parte vorrebbe cacciarlo.
Sono problemi seri, ma mi permettete di scherzarci un pò, senza essere linciato?
Sondaggio: scegliere la frase alla quale rispondere affermativamente.
A. Lula è un galantuomo e un amico del popolo, andrebbe confermato presidente; Berlusconi è un imbroglione da cacciare a pedate.
B. Lula è uno sporco comunista che fa finta di fare gli interessi del popolo e che andrebbe cacciato a pedate. Berlusconi è un galantuomo amico di tutti gli italiani e dovrebbe essere confermato presidente del consiglio.
C. Lula e Berlusconi sono due disonesti da cacciare a pedate, per la salvezza, rispettivamente, del Brasile e dell'Italia.
D. Lula e Berlusconi sono due galantuomini che bisognerebbe confermare nel loro incarico, per la salvezza, rispettivamente, del Brasile e dell'Italia.
Se avete risposto
A. Siete uno sporco comunista
B. Siete uno sporco reazionario, amico dei disonesti e dei mafiosi
C. Siete uno sporco qualunquista
D. Siete un illuso, anche se pulito.
Il mio problema è che risponderei A, però non sono comunista e non mi sembra neanche di essere sporco.
Forse ho sbagliato tutto?
Marco Ermini
4 gennaio 2006 alle ore 19:48Non ci crede nessuno, e nessuno ride. Sorride solo Lapo e qualche suo amico - azionista di Rcs.
Cordiali saluti
Antonio Napoli
4 gennaio 2006 alle ore 19:49Ciao,
per favore BASTA con questi insulti liberi a Fassino e a D'Alema. Fra le cose che si dicono nelle intercettazioni NON E' CONFIGURABILE nessun reato...
Mentre ve lo ricordo, ma sembra di parlare con un muro...che il nostro primo ministro in quanto ex iscritto alla P2 (TUTTO ACCERTATO) ne sta realizzando i piani (sieti felici di questo???) ed in più ha opsitato in casa sua per 3 ANNI un boss mafioso cndannato per mafia e traffico di droga nel maxi processo di Falcone-Borsellino. Immagino che l'apprezzamento dato da Fassino o D'Alema alle operazioni di Consorte sia ben più grave di uno che fomenta colpi di stato bianchi (P2) o che nasce, imprenditorialmente parlando, grazie alle sue amicizie mafiose (Marcello dell'Utri).
Saluti a tutti
Antonio
Gigi Angeli
4 gennaio 2006 alle ore 20:18Caro Antonio, ma pensi davvero che i Dalema, i Fassino ecc non sapessero e non sappiano oggi che il piano P2 si sta realizzando al completo , non ad opera di Gelli ma del sig. Frottolo (ovvero Berlusconi)? Spudoratamente lo stesso Gelli di recente lo ha dichiarato pubblicamente ironizzando sugli eventuali diritti d'autore che gli spetterebbero. Ciononostante Dalema, nonostasnte la spallata di Scalfaro del 94, si è preso sottobraccio Berlusconi per concordare non si sa bene quale bicamerale; piuttosto che adoperarsi per finirlo politicamente. Ma Dalema è ( a faccia nostra ... ) per l'inciucciu; tant'è che oggi tra barche e bancopoli ci trasfonde le "spese" politiche irriso e deriso dallo stesso Berlusconi con cui si era inciucciato. Caro Antonio mi sembra evidente che la P2 sta bene anche ai nostri demandati "sinistri-maldestri". Una volta inciucciati ci si affeziona!?! o noh !...
domenico iacoviello
6 gennaio 2006 alle ore 21:26La destra e disgustosa, la sinistra fa pochissimo per difenderci anzi continuano a litigare tra di loro, invece di restare uniti ,contro le aggressioni dei nani speriamo tutti che arrivino presto l'elezioni.
Matteo Mazzola
4 gennaio 2006 alle ore 20:03Ciao
Pero' Lula è anche quello che continua un programma iniziato dal predecessore Cardoso
che si chiama "Avanca Brazil" che disboschera' ancora di piu' l'amazzonia,asfaltera' nuove strade,fara costruire nuovi oleodotti e centrali idroelettriche e termiche nel cuore della foresta pluviale.
Io non vorrei proprio un presidente che fa queste cose.
Provate a leggere questa pagina
http://www.rainforestfoundation.org/StangAction
Antonio Napoli
4 gennaio 2006 alle ore 20:37Per Gigi Angeli, solo una cosa.
Hai ragione, anche se D'Alema ha detto + volte che per cambiare il sistema bisogna essere dentro...Ora non mi fido al 100% di D'Alema, lo ammetto. Però potrebbe essere così...spero...
Comunque sono al corrente di tutto quello che dici, ma mi premeva difendere D'Alema e Fassino, più Fassino che D'ALema. Perchè soprattutto il secondo è una brava persona, e non merita queste cattiverie...
Grazie per il tuo messaggio
Antonio
Marcello Marcellini
4 gennaio 2006 alle ore 22:00Antonio, non è tempo di difendere D'Alema o Fassino. I DS devono lavorare per la gente, per le masse, per i lavoratori e le cooperative non debbono porsi obiettvi di profitto. Questi sono i veri obiettivi dell'azione politica alla quale io penso. Fassino purtroppo non è stato intercettato mentre trattava con un metalmeccanico per il rinnovo del contratto bensì con personaggi oscuri di un mercato marcio e putrefatto. Questi sono i fatti e le persone oneste come me, per quanto di sinistra, non possono tollerare una classe dirigente che al posto di rispondere alle accuse con motivazioni politiche si difendono addirittura proponendo restrizioni alle intercettazioni. Mandiamoli a casa e costruiamo una sinistra della gente!
Marcello
marcos siqueira e don agostino garabello
4 gennaio 2006 alle ore 21:46Caro beppe, siamo pienamente d'accordo con tutto ciò che scrivi , sopratutto in questo post, però se ci permetti, vogliamo soltanto precisare che : Don Julio Lancelotti non é l'arcivescovo di San Paolo, e frei Betto non é un prete, ma un religioso domenicano. Tanti auguri e la preghiara perche il buon Dio possa sempre illuminare i tuoi saggi pensieri.
mirko ciardi
4 gennaio 2006 alle ore 23:27devo essere anch'io uno sporco comunista, anche se dubito che voterò i DS alle prossime elezioni
Giovanni Alignani
4 gennaio 2006 alle ore 23:57Forse pubblicano questi articoli perche se non sbaglio la famiglia Agnelli è propietaria non so se in toto o meno del Corriere? Che aveva comprato anni fa per quattro soldi come sempre accade a Loro dopo che un Giudice aveva bloccato per non so quanto tempo le azioni dell'edittore Rizzoli coinvolto in non so quale problema giudiziario?
Giovanni Alignani
4 gennaio 2006 alle ore 23:59Forse pubblicano questi articoli perche se non sbaglio la famiglia Agnelli è propietaria non so se in toto o meno del Corriere? Che aveva comprato anni fa per quattro soldi come sempre accade a Loro dopo che un Giudice aveva bloccato per non so quanto tempo le azioni dell'edittore Rizzoli coinvolto in non so quale problema giudiziario?
Giuliano Michelini
5 gennaio 2006 alle ore 01:32Conosco personalmente il Brasile da 8 anni, per via di un familiare che lavora lì. C'è ancora molta corruzione (c'era la dittatura non dimenticate), ma con Lula davvero ho visto le cose cambiare. Anche in una megalopoli incasinata come São Paulo dove le cose non sono facili da reggere ho visto molti aspetti migliorare. E una dignità della povera gente, sia dei barboni che dei semplici impiegati che manifestano, che da noi qui decisamente manca. Sono consci dei loro problemi ma hanno aperto gli occhi al futuro...si producono da soli l'alcol come carburante al posto del petrolio, e cercano di fare del loro meglio nonostante la "colonizzazione" economica USA e in parte anche Europea: tutta la gente che conta lì chissà come mai è discendente di europei o direttamente Americana.
Credo che in linea di massima abbiano intrapreso una buona strada, anche se Lula non ha certo la vita facile con tutta la sua "corte"... Di certo è però un segnale al mondo: la scelta forte di un governo "di Sinistra" ma non totalitario-comunista (alla Castro o come in Cina) che cerca *realmente* di migliorare le cose, non è una nota politica da sottovalutare.
Io mi auguro di leggere in questo e nelle piccole cose che anche su questo Blog emergono, piccoli segnali di un'umanità che piano piano cambia verso un mondo migliore dove ci sia più rispetto per la vita, per la dignità e per il nostro pianeta.
Un caro augurio di uno splendido 2006 a Beppe, tutto il suo staff e tutte le persone intelligenti di ogni idea che qui si leggono.
carlo madaro
5 gennaio 2006 alle ore 07:56
Assessorato al Mediterraneo
PROVINCIA DI LECCE
SPORTELLO DEI DIRITTI
"Non c'è dolore più grande della
perdita della terra natia.." EURIPIDE
COMUNICATO STAMPA
MULTE RATEIZZATE DAI SINDACI
Lo " Sportello dei Diritti " della Provincia di Lecce la cui delega è stata assegnata all'Assessore Carlo Madaro, informa i cittadini che
spetta al comune concedere la rateizzazione delle sanzioni pecuniarie accertate dai vigili urbani per infrazioni stradali. Ma in tal caso l'istanza dovrà essere tempestiva e motivata e l'importo della multa aumenterà sensibilmente. Lo hanno ribadito alcune prefetture ed in particolare quella di Ancona con circolare 988 del 7/12/2005 .
L'art. 26 della legge 689/81 ammette il beneficio del pagamento rateale delle sanzioni pecuniarie in rate mensili da tre a 30 in presenza di condizioni economiche disagiate. Questo principio, come specifica la circolare mininterno m/6326-19/2000, può essere applicato anche alle infrazioni derivanti dal codice stradale. A differenza di quanto evidenziato dallo stesso ministero con successiva nota pari numero del 26/6/2001, la prefettura ritiene che competente a determinarsi in merito all'eventuale richiesta di rateizzazione non sia sempre il prefetto o il giudice di pace ma possa essere la stessa autorità comunale.
Lecce, 05 gennaio 2006 L'Assessore al "Mediterraneo"
con delega allo "Sportello dei Diritti"
Carlo Madaro
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_________________________________________________________________________________________________www.provincia.le.it SPORTELLO DEI DIRITTI SERVIZI IMMIGRAZIONE SALENTO
viale Marche n° 17 73100 LECCE tel.e fax 0832/342703 - e mail: c.madaro@libero.it
Davide Nali
5 gennaio 2006 alle ore 09:24Caro Grillo, ieri ho inserito un piccolo testo dove raccontavo un'esperienza che ho vissuto in Brasile nei giorni del massacro di cui parla ( in modo impreciso ) Lula.
Ti lascio (vi lascio) alcune domande se avrai tempo o interesse per rispondere. Credo che il caso brasiliano ci possa dare idea di cosa possa provocare l'estrema privatizzazione e l'estrema corruzione in qualsiasi paesa del mondo.
Per quale motivo scrivi di sperare per tutti noi un presidente come Lula? Pensi che stia facendo un buon lavoro in relazione alle difficoltà che incontra un qualsiasi presidente di un Paese, oppure in relazione alle difficoltà che nascono dal governare un paese già di per se governato da un altro "governo"?
Se il Brasile dovesse iniziare a sfruttare le sue risorse naturali per la produzione di energia - considerate le enormi potenzialità rappresentate da una terra ricchissima, ma oggi fortemente dipendente da interessi stranieri molto radicati - cosa accadrebbe secondo te?
Felice anno Grillo a te e alla tua numerosa famiglia.
Osvaldo Santos
5 gennaio 2006 alle ore 10:06Frei Betto teologo della Liberazione divenuto il consigliere personale di Lula.
Nel 2004 se ne è andato in punta di piedi, silenziosamente, senza sbattere la porta.
Dietro la sua decisione divergenze intorno al progetto Fame Zero, il programma di inclusione sociale e lotta alla povertà. Betto è critico verso la sua politica economica,troppi errori sono venuti allo scoperto:il pragmatismo elettorale che ha dato luogo all'uso delle 2 casse di denaro; alleanze spurie con partiti storicamente avversari; prestiti irresponsabili presi da M.Valério; evasione fiscale di Mendonça. Ma questi sono solo gli effetti. C'è un momento in cui la persona se ne frega degli scrupoli, dimenticandosi i principi etici, fidandosi della propria invulnerabilità, della propria armatura di esperto e diventa corrotta. Questo processo manmano diventa + collettivo che individuale. Si crea 1 brodo di consuetudini, che viene riscaldato ogni volta che serve in funzione del potere. Così che i dirigenti arrivano ad agire mettendo da parte persino i valori morali. E la convinzione che i fini giustificano i mezzi comincia a farla da padrone. Molto è stato fatto ma mancano le vere riforme come quella agraria.Luci e ombre mettono a rischio la sua rielezione che dai sondaggi ha perso 10 punti passando dal 42 al 32% la minore mai raggiunta.Il problema è che x diventare presidente ha dovuto fare alleanze e concessioni. Certi settori della sx lo vedevano come fautore di 1 rivoluzione, ma lui non è arrivato al potere, è arrivato al governo: ha semplicemente vinto delle elezioni in 1 sistema democratico borghese, e ciò è molto diverso dalla conquista del potere con 1 rivoluzione. Ha dovuto fare concessioni alla BM e al FMI. L'errore è stato di non contare sull'appoggio dei movimenti popolari che l'avevano fatto eleggere trascurandoli diventando così ostaggio del Congresso. Era l'unico poteva governare su 2 gambe il parlamento e i movimenti sociali.Ma ha preferito camminare con 1 sola il Parlamento.
Gigi Angeli
5 gennaio 2006 alle ore 10:29Scusa Antonio se insisto. Quella che "dal di dentro" si cambiano le cose era già un refren del periodo di "unità nazionale". C'era Berlinguer allora; e capì in ritardo che la causa di tutto era la "questione morale". Dalema ha continuato ignorandola così come tutto il gruppo dirigente; obbedendo alle linee congressuali del "centralismo democratico" ed "inciucciandosi" con la destra che agisce in funzione della legittimazione dell'ANTISTATO. Ed altro non è se non "CULTURA MAFIOSA" che ha determinato il sistema stesso. Ora, o si esce dal pantano del "sistema" riformando con leggi, comportamenti, linee politiche per una vera DEMOCRAZIA che ne affossi la FINZIONE nella quale subendo ci siamo adagiati e rassegnati, o finiamo PDUISTI incancreniti di una nazione in liquidazione per il migliore offerente.
sabrina frassini
5 gennaio 2006 alle ore 11:10Se alle parole seguiranno i fatti, finalmente avremo sentito qualcosa di sinistra!
Pietro Guadalupi
5 gennaio 2006 alle ore 13:32Grazie Giovanni (Alignani), immagino che tu abbia risposto a me. Io sono originario (ero) di Milano, non torno da anni. Anche quando vado in Italia preferisco altre parti.
Ma perche` questi milanesi non lo bruciano il Corriere, o almeno non lo comprano piu` cosi` da farlo fallire? E altri giornali simili, lo stesso. C'era anche un articolo di un certo Gaggia, idiota, che diceva che in America il governo e` onesto perche` ha le carceri piu` larghe del mondo (2% popolazione in prigione), come se nelle carceri qui ci fossero i ricchi, i politici ed i CEOs. Forse non considera che gli omicidi sono quasi 100 volte di piu` che in Europa, che la giustizia criminale e` venduta a quella civile (che rende alle ditte legali)... i grandi valori USA. Vorrei scrivere, ma troppo lungo, della vera America, a questi imbecilli della Bocconi che prendono ad esempio la cultura americana solo perche` aiuta a vendere (imbroglio di massa e legalizzato). Troppo lungo ora.
Ciao e grazie. Pietro
ijimiaz galir
5 gennaio 2006 alle ore 15:24@ BEPPE GRILLO
& glocal:
{Zenone Sovilla
Frank dall'Australia
Danila Fava
Dorina
Hugo
Giovanni Vestri
e tutti gli altri che hanno fatto ottimi commenti}
E' ormai ovvio che tutti avvertono la necessità di un cambiamento che proceda verso una forma di maggiore partecipazione, di maggiore controllo, di maggiore etica che vuol dire pulizia e netta suddivisione dei compiti istituzionali ed incentivi coerenti.
Ora, ognuno ha nella sua testa "il nuovo mondo" con pregi e difetti, abbiamo bisogno di un simbolo attorno a cui costruire ed attorno a cui unirci: la testa del nostro ariete, l'incudine su cui martellare, la punta del rostro. Rischiamo altrimenti per l'ennesima volta di dissipare la forza della esigenza.
Beppe, diciamoci la verità. Tu hai già una enorme "base elettorale", io non voglio che tu faccia il politico di professione. Io voglio che tu sia il nostro "Virus bianco" che penertri il sistema e lo infetti cambiando un po' le regole del gioco. Il volto della protesta che non può più rimanere sulle strade ma deve entrare in parlamento. La vox populi. A questo punto candidati, noi ti votiamo per un progetto a termine, che finisca subito dopo le riforme. Ti aiuteremo finanziariamente, ma devi fare la mossa aperta e sincera con il progetto preciso ed a termine, in modo tale che la gente capisca che non vuoi governare ma riformare.
Astensionismo per astensionismo, preferisco che ci sia una voce che entri democraticasmente nelle stanze del potere, non starne fuori. Riflettiamoci tutti. Non un partito, non una politica. Ma una celere prospettiva di riforma in dialogo con le mummie presenti in parlamento.
Non violento, democratico e con uno scopo: che non è il governo di cinque anni, ma la riforma costituzionale. Una manovra apartitica.
Pensiamoci bene tutti, e soprattutto tu Beppe, per favore.
Un saluto.
guidi guido
5 gennaio 2006 alle ore 15:53grazie di esistere,spero ti presenti alle prossime elezioni. da guido deluso e amareggiato.
annalisa bragazzi
5 gennaio 2006 alle ore 15:54la mia estetista è brasiliana. spesso torna in brasile dove ha amici e parenti. l'anno scorso mi ha parlato più di una volta del loro presidente. appena eletto la mia amica brasiliana ne era entusiasta, mi diceva che a tutti i brasiliani aveva fatto nascere una grande fiducia nel futuro, per un vero e tangibile miglioramento del paese. l'ho rivista 15 giorni fa, molto delusa, mi ha riparlato nuovamente del loro presidente. mi ha detto che con lui le cose non sono migliorate ma notevolmente peggiorate.
fabrizio ferlito
5 gennaio 2006 alle ore 20:02anche io tengo amici brasiliani , frei edoardo mi detto che con lula le cose non sono tanto migliorate ,io gli ho risposto che in questa terra immensa sarà difficile che le cose vanno tutte bene, però devo dire caro Grillo che il discorso del presidente Lula è molto umano toccante,mi piacerebbe vedere un nostro politico che va sotto i viadotti a parlare...
Franco Santantonio
6 gennaio 2006 alle ore 11:36Sono pienamente d accordo con te,e ti chiedo se anche tu non reputi un "puro" e,nelle intenzioni,simile a Lula il sig.Antonio Di Pietro.Credi che uno come lui potrebbe far bene in Italia?magari senza confondersi con quei meschinetti della sinistra italiana...un ultima cosa:ti invidio perchè sei riuscito nel mio sogno ,cioè vivere lavorare e magari sposare una donna brasiliana.Ci vuole cosa? coraggio o incoscenza a mollare tutto e ...andare via a rinascere in un mondo concettualmente diverso dal nostro.Ti saluto
davide cassaro
6 gennaio 2006 alle ore 14:48"Chiedo scusa ai brasiliani". E' apparso in televisione visibilmente commosso il presidente brasiliano Luiz Inacio Lula da Silva, per fare ammenda dell'ondata di scandali di corruzione che stanno colpendo il suo partito. Ma dice di essere stato tradito dai suoi stessi compagni del Partido dos Trabalhadores (Pt), con pratiche "di cui non ho conoscenza". (DA "LA REPUBBLICA")
QUANDO I TUOI AMICI DI TRADISCONO!?
NON E' MAI FACILE GOVERNARE UN PAESE.
Guido Montaldo
6 gennaio 2006 alle ore 18:17Bello il gesto di Lula e del Vescovo sotto ll ponte.
Mi è venuto in mente (anche con un pò di vomito) la fotografia apparsa sulla stampa di qualche giorno fa che ritraeva Fazio il giorno dopo le dimissioni mentre si recava in vaticano accompagnato da un cerimoniere decisamente di stazza (penso oltre il quintale)! ! ricevuto in visita ufficiale penso.
Fazio sparisci dalla circolazione vai insieme a Lula e a tanti altri nel mondo per portare un contributo ai più deboli. Magari senza auto blu e relativo autista.
Non abbiamo bisogno di vederti in Italia in questo momento e tantomeno sul sagrato di S. Pietro.
Auguri e serenità alle persone oneste.
Luchino Gastel
6 gennaio 2006 alle ore 18:34volevo sapere ma il telefonino di skype è possibile utilizarlo solo collegato al computer o è possibile usarlo anche a una grossa distanza dal computer. perfavore rispondetemi o sul blog o direttamente sulla mia email
Davide Nali
9 gennaio 2006 alle ore 17:34Credo che il telefonino skype si possa utilizzare sino ad una distanza di trecento metri dal pc.
Ciao
Enzo Salsotto
6 gennaio 2006 alle ore 18:45Demagogia pura!!!
Il PT brasiliano si sta rendendo protagonista di uno degli scandali finanziari più gravi negli ultimi anni della storia del suo paese e questo signore piange in diretta TV chiedendo scusa al suo popolo accusando i "suoi" di tradimento e dichiarandosi all'oscuro di tutto...
Davvero ci vogliamo augurare una figura del genere?
Per la cronaca in Brasile non ci crede quasi più nessuno!
Auguri a tutti
Enzo
spartaco
6 gennaio 2006 alle ore 19:59Caro Grillotto stanno cercando di sputtanarti sulla pagina principale di Libero (non il giornale stampato).Ho cercato di difenderti nell'incertezza che tu ne fossi all'oscuro.
spartaco
6 gennaio 2006 alle ore 20:00Caro Grillotto stanno cercando di sputtanarti sulla pagina principale di Libero (non il giornale stampato).Ho cercato di difenderti nell'incertezza che tu ne fossi all'oscuro.
spartaco
6 gennaio 2006 alle ore 20:01Caro Grillotto stanno cercando di sputtanarti sulla pagina principale di Libero (non il giornale stampato).Ho cercato di difenderti nell'incertezza che tu ne fossi all'oscuro.
michele zini
6 gennaio 2006 alle ore 23:11Dopo il presdelcons che non ha mai fatto affari con la politica (anzi ci ha rimesso), Pierferdinando Casini, sull'onda del polically correct, dopo aver deciso che la sua campagna elettorale sarà all'insegna dei toni bassi e adottato la politica del "non-insulto", ha dichiarato che è "una barbarie pubblicare le intercettazioni dei politici".
I politici, fino a prova contraria e nonostante da anni si possano sollevare numerosi dubbi in proposito, sono lì per Nostra gentile concessione. Lì per fare i Nostri interessi e per espletare al mandato che Noi affidiamo loro. Nel momento in cui, pertanto, vestono le parti di parlamentari, ministri o presidenti, sono e devono essere in qualsiasi momento "accountable" all'elettorato.
Barbarie, per quanto mi riguarda, sarebbe pubblicare una telefonata tra Fassino e la moglie o tra il presidente della Camera e la figlia.
Barbarie, non c'è che dire.
Qui si sta sollevando uno scandalo di proporzioni internazionali, la stampa mondiale guarda allibita, pietosa e rassegnata, ancora una volta, al Bel Paese.
E nel frattempo, indovinate un po', a casa ci preoccupiamo della legittimità delle intercettazioni telefoniche.
Per qualche perverso meccanismo, il problema è diventato se sia giusto o meno controllare le telefonate dei Nostri dipendenti.
Casca il mondo, ma i Nostri dipendenti proprio l'abitudine di essere politicamente corretti non la perderanno mai.
In un paese normale, i politici avrebbero la decenza di tacere, la decenza di tacere, chiedere scusa e rassegnare le dimissioni.
Come il Governatore Fazio.
Invece noi non siamo un paese normale e mai lo saremo.
Noi ci meravigliamo, facciamo una settimana di polemica e sfoghiamo la nostra incazzatura sui blog.
Io non la voglio una classe politica così.
Io voglio un pò di decenza e di rispetto.
Io non voglio più abituarmi alle bugie.
Io non la voglio l'immunità parlamentare.
Io voglio sentire un pò di insulti, per una volta.
Io voglio che paghino pure loro, almeno per una volta.
mauro lozzi
6 gennaio 2006 alle ore 23:52ma tu , grillo , credi veramente a quello che dici o e' una esteriorita' per altri usi (vendita dvd , spettacoli o altro ) spero nella tua intelligenza di non considerarmi uno di destra ed evitare queste mie righe , perche questo se no' sarebbe razzismo .... e' facile stare dalla parte di chi ci osanna , con le tasche piene , mettendo paura a molti , ma a me non mi incanti , sono altre le persone che sono vicine alla gente di tutti i giorni ......ciao con rispetto, ma con me ti ha detto male
rossella santacroce
8 gennaio 2006 alle ore 16:04complimenti! una volta che c' e' qualcuno che dopo essere stato fatto fuori dalla tv si da' da fare per continuare l'opera di denuncia di furti di magnoni che riempiono l'Italia...arrivano quelli come te che si vestono dei panni dell'uomo dotato di senso critico e di intelligenza superiore per dare addosso a uno dei pochi che comunque ci dà la possibilita' di confrontarci...se non ti piace vai da Maurizio Costanzo tanto avete lo stesso stile..partite bene e poi vi sollevate da terra.VOLA BASSO PER PIACERE!!
Stefano Badiali
7 gennaio 2006 alle ore 01:00Il sito SOA.com non mostra più i documenti citati nello spettacolo (il manuale della tortura).
matteo tassinari
7 gennaio 2006 alle ore 05:14Grillo, continua così e non dar retta a chi scrive criticandoti. E' tutta invidia o malafede. Viva Lula. Matteo.
andrea arrigoni
7 gennaio 2006 alle ore 10:05ciao beppe
ho scaricato skype come da te consigliato.
sul sito si parle di una tariffa di 0.017 al minuto verso certi paesi e i cellulari.
ho fatto una prova e ho speso 0.25 al minuto.
mi sai spiegare dove ho sbagliato?
ciao andrea
guido marrella
7 gennaio 2006 alle ore 10:38..a proposito di Padellaro,il problema,secondome,non son sono i commenti del direttore,che possono essere anche non aderenti alla realtà,sei tu invece che non accetti critiche,verso chi,tu,pensi essere al di sopra delle stesse,perchè rappresenta per te la parte più pulita della politica.Chissa che non sia proprio cosi?
Gian Mario Fois
7 gennaio 2006 alle ore 11:12Ma perchè nel 2006 non esiste ancora una energia alternativa alla benzina, perchè sulle auto non
vengono montati i contalitri nei serbatoi, perchè
non vengono messe in commercio auto ad idrogeno alcool, elettriche.
Io un'idea c'è l'ho: le compagnie petrolifere hanno un tale potere anche politico che riescono a incidere sulle scelte dei vari stati con minacce di abbattimento delle varie economie.
Se ce un fondamento su queste mie considerazioni ti prego di rispondermi,grazie.
edmondo de vitis
7 gennaio 2006 alle ore 18:05ma perchè, ma perchè ma perchè...ma perchè non fai qulcosa anche te? eh?
Carlo Delfrati
7 gennaio 2006 alle ore 14:10 I miei auguri del 2001:
E ora ciascuno vada tranquillo per la sua via, raggiunga gli amici e la sua comunità. Ciò che fino al gran momento bisognerà sopportare, sopportatelo. Lasciate che il conto del tiranno cresca, finché un solo giorno gli farà scontare il debito pubblico e quello privato. Ciascuno freni il giusto sdegno, e risparmi la vendetta sua per la vendetta di tutti; poiché chi lavora per sé e per la causa della sua persona commette un furto verso il bene di tutti.
(F. Schiller, Guglielmo Tell, Atto II)
I miei auguri per il 2006:
Che giunga l'ora di far "scontare al tiranno il debito pubblico e quello privato". E di far rifiorire nel nostro paese i valori della legalità, della moralità, della produttività, della cultura, della pace, da troppo tempo calpestati.
Carlo Delfrati
edmondo de vitis
7 gennaio 2006 alle ore 17:59ottima citazione e sintesi.auguri anche a te
LUIGI GHIGI
7 gennaio 2006 alle ore 14:58un contributo sull'Energia:
metto a conoscenza di una prova che sto conducendo sulla mia auto diesel di marca francese anno 1996.
sto andando a colza 70% da circa un anno , quando l'auto aveva circa 280.000 km.
ora ne ha 320.000.
nessun problema ,stessa potenza , stessa percorrenza , il motore non consuma olio.
NON credete alle puttanate che i petrolieri FANNO DIRE AI LORO ORGANI DI STAMPA per impedire l'utilizzo di un combustibile pulito e rinnovabile , con cui l'italia potrebbe in breve sanare molti problemi.
LA COLDIRETTI HA DICHIARATO ALL'INIZIO DEL 2005 CHE AVREBBE DA SUBITO POTUTO FORNIRE L'11% DEL FABBISOGNO DI COMBUSTIBILE ITALIANO CON
ECODIESEL DA COLZA.
Oltretutto la prova che sto conducendo non prevede l'uso di alcool esterizzato al 10%,
come invece la formula integrale dell'eco diesel
prevederebbe (90% olio di colza o qualsiasi olio di semi - 10% alcool esterizzato)
Sveglia compagni ,ci stanno fregando il futuro con delle cazzate extragalattiche che riescono a farci trangugiare per decenni!
paolo Bricchi
7 gennaio 2006 alle ore 16:56caro Luigi Chiti,
seguirò il tuo consiglio che è già "legge" per altri miei conoscenti.
Ho però una macchina nuova e ho paura per eventuali danni al motore.
Un solo problema: MA LA COLZA DOV'è? NON SI TROVA DA NESSUNA PARTE.
PROBABILMENTE "QUALCUNO" HA GIà ELIMINATO LA CONCORRENZA!
saluti.
Dott. paolo bricchi
Gianni
7 gennaio 2006 alle ore 15:32Carissimo Beppe, quì in Puglia il nostro amico governatore ha appena deliberato un decreto legge sulla trasparenza dei prezzi(vuole che tutti i commercianti espongano il prezzo sia in euro che in lire con la stessa grandezza e stessa digitura)e fin quì mi sta bene, ma la cosa che mi puzza,che è rivolto a tutti i prodotti escluso quelli farmaceutici.
Grazie sei un grande
LUIGI GHIGI
7 gennaio 2006 alle ore 15:39a completamento del contributo sull'Energia:
quale forza e' riuscita a nascondere la semplice notizia che un motore diesel puo' andare con olio di semi ? Il Capitale
Quale forza ha potuto nascondere per un secolo la differenza enorme che passa tra l'inquinamento di qualsiasi derivato petrolifero ed un olio alimentare, bruciati in un motore? Il Capitale
Quale forza ha potuto impunemente costruire per 40 anni motori diesel che venivano alimentati attraverso tubicini che si squagliavano a contatto di oli alimentari ? Il capitale...
luciana briganti
7 gennaio 2006 alle ore 15:57Caro Beppe
Io non mi sbilancerei troppo a desiderare un politico e un presidente come Lula...
Per una buona azione che ha fatto ti assicuro che altre 100 sono molto meno encomiabili.
Vorrei che le fonti che lo riguardano siano più eque ed informate.
Per il nuovo anno... vorrei che l'informazione che ci dai fosse un pò meno filtrata dai concetti politici... vorrei un informazione neutra... reale... e non faziosa... quissà se è possibile.
Grazie
laura schileo
7 gennaio 2006 alle ore 17:48la chiesa dovrebbe fare l proprio lavoro non fare politica,e dividere i propri lussi con i poveri, siamo stanchi di essere presi in giro da tutti, politici, chiesa e dai potenti del mondo che di umano non hanno niente, vivono bene sfruttando metà del mondo.spero solo che ci sia giustizia che ognuno paghi salato ciò che non è corretto nei riguardi dell'umanità e di quei bambini che oggi soffrono per per l'indiferenza di questi
laura schileo
7 gennaio 2006 alle ore 17:49la chiesa dovrebbe fare l proprio lavoro non fare politica,e dividere i propri lussi con i poveri, siamo stanchi di essere presi in giro da tutti, politici, chiesa e dai potenti del mondo che di umano non hanno niente, vivono bene sfruttando metà del mondo.spero solo che ci sia giustizia che ognuno paghi salato ciò che non è corretto nei riguardi dell'umanità e di quei bambini che oggi soffrono per per l'indiferenza di questi
laura schileo
7 gennaio 2006 alle ore 17:53la chiesa dovrebbe fare l proprio lavoro non fare politica,e dividere i propri lussi con i poveri, siamo stanchi di essere presi in giro da tutti, politici, chiesa e dai potenti del mondo che di umano non hanno niente, vivono bene sfruttando metà del mondo.spero solo che ci sia giustizia che ognuno paghi salato ciò che non è corretto nei riguardi dell'umanità e di quei bambini che oggi soffrono per per l'indiferenza di questi
laura schileo
7 gennaio 2006 alle ore 17:53la chiesa dovrebbe fare l proprio lavoro non fare politica,e dividere i propri lussi con i poveri, siamo stanchi di essere presi in giro da tutti, politici, chiesa e dai potenti del mondo che di umano non hanno niente, vivono bene sfruttando metà del mondo.spero solo che ci sia giustizia che ognuno paghi salato ciò che non è corretto nei riguardi dell'umanità e di quei bambini che oggi soffrono per per l'indiferenza di questi
laura schileo
7 gennaio 2006 alle ore 17:53la chiesa dovrebbe fare l proprio lavoro non fare politica,e dividere i propri lussi con i poveri, siamo stanchi di essere presi in giro da tutti, politici, chiesa e dai potenti del mondo che di umano non hanno niente, vivono bene sfruttando metà del mondo.spero solo che ci sia giustizia che ognuno paghi salato ciò che non è corretto nei riguardi dell'umanità e di quei bambini che oggi soffrono per per l'indiferenza di questi
laura schileo
7 gennaio 2006 alle ore 17:54la chiesa dovrebbe fare l proprio lavoro non fare politica,e dividere i propri lussi con i poveri, siamo stanchi di essere presi in giro da tutti, politici, chiesa e dai potenti del mondo che di umano non hanno niente, vivono bene sfruttando metà del mondo.spero solo che ci sia giustizia che ognuno paghi salato ciò che non è corretto nei riguardi dell'umanità e di quei bambini che oggi soffrono per per l'indiferenza di questi
laura schileo
7 gennaio 2006 alle ore 17:54la chiesa dovrebbe fare l proprio lavoro non fare politica,e dividere i propri lussi con i poveri, siamo stanchi di essere presi in giro da tutti, politici, chiesa e dai potenti del mondo che di umano non hanno niente, vivono bene sfruttando metà del mondo.spero solo che ci sia giustizia che ognuno paghi salato ciò che non è corretto nei riguardi dell'umanità e di quei bambini che oggi soffrono per per l'indiferenza di questi
laura schileo
7 gennaio 2006 alle ore 17:54la chiesa dovrebbe fare l proprio lavoro non fare politica,e dividere i propri lussi con i poveri, siamo stanchi di essere presi in giro da tutti, politici, chiesa e dai potenti del mondo che di umano non hanno niente, vivono bene sfruttando metà del mondo.spero solo che ci sia giustizia che ognuno paghi salato ciò che non è corretto nei riguardi dell'umanità e di quei bambini che oggi soffrono per per l'indiferenza di questi
laura schileo
7 gennaio 2006 alle ore 17:54la chiesa dovrebbe fare l proprio lavoro non fare politica,e dividere i propri lussi con i poveri, siamo stanchi di essere presi in giro da tutti, politici, chiesa e dai potenti del mondo che di umano non hanno niente, vivono bene sfruttando metà del mondo.spero solo che ci sia giustizia che ognuno paghi salato ciò che non è corretto nei riguardi dell'umanità e di quei bambini che oggi soffrono per per l'indiferenza di questi
Domenico Manzione
7 gennaio 2006 alle ore 19:14Buon anno caro Beppe Grillo e buon anno a tutti Voi.
Caro Beppe, volevo solo dirti che questa tua finestra è molto interessante; per tutti, finalmente possiamo tirare fuori la testa anche noi;....... VORREI SAQPERE CHI HA DETTO CHE QUESTA NON E'DEMOCRAZIA!?!?!?!?!?! ALTRO CHE ANDARE A VOTARE, QUI' SI PUO' PARLARE, TANTO LE QUERELE TE LE PRENDI TU; COME AL SOLITO!!! A PROPOSITO SEI SICURO CHE QUESTO TUO SPAZIO SIA SOLO TUO??? AI CONTROLLATO BENE???;;; CHE NON SIA DI QUALCHE ANCHE LONTANO PARENTE DELL'INNOMINATO MISTER SORRISO??????
SCHERZO ANCORA TANTI AUGURI PER TUTTO .....CIAO A RISCREVERCI........
Daniele Bellini
7 gennaio 2006 alle ore 19:20Ciao,non sono qui a sentezziare quella o quell'altra parte politica,rischierei di entrare in un"ginepraio"da dove nn saprei più uscire..ho visto ultimamente lo spettacolo di Grillo in dvd,è questo anche il motivo della mia iscrizione a questo blog,ma la mia voglia di conoscere è sempre in ritardo con la possibilità di conoscere,sembrerà strano in questo paese fatto di semi libertà.Faccio parte di una Associazione di volontariato del comune di Quarrata-PT-(Pozzo di Giacobbe-onlus)e come si possa immaginare il mio sguardo è rivolto verso il mondo sociale,il quale non viene quasi mai menzionato dai media(solo al momento di catastrofi..odiens)come associazione..come volontario sono alle prese con situazioni di marginalità sociale giornaliera(se poi vorrete saperne di più vi farò avere il nostro sito)ma non voglio prolungarmi più di tanto,spero possa interessare questo argomento, vi farò visita altre volte..un argomento che ultimamente ci fa uscire di testa è l'informativa sulla privatcy(ex Art.13 e 23 D.Lgs 196/2003)si perchè rimanda rimanda è entrata in vigore con il primo gennaio 2006,non vi dico le scartoffie(INUTILI!)che debbano essere riempite,e i controlli sui controllori dei controllori!Fortuna vuole che la mia Associazione è piccola, e quindi i nominativi da TUTELARE sono pochi,ma pensiamo ad Associazioni Grandi..bene,mi ha detto un mio amico di una queste associazioni che debbano(dovrebbero) assumere personale solo per la registrazione e il controllo dei loro nominativi; non male si puo pensare,cavoli una normativa dove fa assumere personale..si ok..ma ricordiamoci dei famosissimi...ed ormai noti tagli al sociale...pìù cose con meno soldi,abituati come siamo tiriamo sempre la testa fuori...anzi ora che c penso sono contento che facciano leggi o normative o qualsiasi altra cosa che mettano sempre in difficoltà il cittadino italiano...siamo noi..siamo abituati a tirarsi su le maniche ed andare avanti..pensate un mondo senza tutto ciò..subito sul divano..ma vaff..
Giorgio Nordo
7 gennaio 2006 alle ore 23:42Persone come queste dovrebbero essere importate in Italia.
Magari, in cambio, potremmo fornire alcune tonnellate di LunardiMorattiCalderoli.
maria pia pagnacco
9 gennaio 2006 alle ore 10:08Ciao Beppe Grillo, aprendo la pagina, mi si è aperto il cuore leggendo l'articolo di oggi. Molti ora potranno capire il mio breve commento alla pagina precedente per un impegno migliore da dove iniziare.. e avevo parlato di spazzatura..di Emmaus , all'uomo vero, alle cose che contano...
Ma non molti sanno che anche in italia cè chi fa da anni questo tipo di esperienza ora sta a noi potenziarla e crederci...
Auguri Beppe e a tutti noi , ciao Pia
Danilo Avola
9 gennaio 2006 alle ore 17:10Egr. Sig. B. Grillo
Mi piacerebbe essere molto più attivo nei confronti delle cause in cui credo come quelle che Lei affronta. Ma troppo spesso la routine della vita lavorativa assorbe tutto ciò che di più "dinamico" abbiamo e ci spegne piano piano.
Spero un giorno di poter dare un contributo più concreto alle nostre comuni cause. Con stima per tutto ciò che di Lei conosco da spettacoli ed interventi porgo,
cordiali saluti.
Danilo Avola
9 gennaio 2006 alle ore 17:16Egr. Sig. B. Grillo
Mi piacerebbe essere molto più attivo nei confronti delle cause in cui credo come quelle che Lei affronta. Ma troppo spesso la routine della vita lavorativa assorbe tutto ciò che di più "dinamico" abbiamo e ci spegne piano piano.
Spero un giorno di poter dare un contributo più concreto alle nostre comuni cause. Con stima per tutto ciò che di Lei conosco da spettacoli ed interventi porgo,
cordiali saluti.
Danilo Avola
9 gennaio 2006 alle ore 17:16Egr. Sig. B. Grillo
Mi piacerebbe essere molto più attivo nei confronti delle cause in cui credo come quelle che Lei affronta. Ma troppo spesso la routine della vita lavorativa assorbe tutto ciò che di più "dinamico" abbiamo e ci spegne piano piano.
Spero un giorno di poter dare un contributo più concreto alle nostre comuni cause. Con stima per tutto ciò che di Lei conosco da spettacoli ed interventi porgo,
cordiali saluti.
Marco Gills
10 gennaio 2006 alle ore 11:34LE IMPRESE DEL SENATORE LUIGI GRILLO
Il senatore Luigi Grillo, portavoce dei furbetti del quartierino e strenuo difensore del governatore Antonio Fazio, preso con le mani nella marmellata, con un conto alla Banca popolare di Lodi sul quale risultano depositate plusvalenze anomale (250.000 Euro) derivanti da trading su titoli, scoperte dagli ispettori della Banca d'Italia e dalla magistratura.
UNA CARRIERA TUTTA CAPRIOLE
Democristiano della corrente di Base, eletto per la prima volta in Parlamento nel 1987, Grillo arriva al governo nel 1992 con Giuliano Amato, che lo nomina sottosegretario alle Finanze con ministro Franco Reviglio.
Nel 1994 viene rieletto per i popolari di Mino Martinazzoli, ma è subito folgorato da Berlusconi, cui consegna il voto che consente al Centrodestra di avere la maggioranza al Senato. I popolari lo espellono, ma il Cavaliere lo premia con la poltrona di sottosegretario alle Aree urbane. Rieletto nel 1996 e nel 2001, nominato presidente della Commissione lavori pubblici e comunicazioni, è tutto un turbine di zelo berlusconiano.
E' relatore della legge Gasparri fatta su misura per il capo, presenta l'emendamento per scorporare dai tetti pubblicitari le televendite e quello al condono edilizio che cancella il divieto di costruzione nelle aree incendiate e che gli vale il "premio Attila".
MA LA SUA VERA PASSIONE SONO LE BANCHE
E' lui che aiuta Fiorani nelle prime scalate, come quella della Banca di Chiavari, è lui che difende le fondazioni bancarie da Giulio Tremonti.
Poi il capolavoro. IL "PATTO DELLO SIACCHETRÀ", che segna la pacificazione tra Berlusconi e Fazio. Venerdì 14 gennaio, cena a palazzo Grazioli tra il premier, il governatore, il ministro dell'Economia Domenico Siniscalco e Grillo, il quale offre ai commensali la bottiglia di vino delle Cinque Terre che battezzerà l'accordo per la difesa dell'"italianità delle banche".
UN AFFARISTA?
Lo accerteranno i giudici, che indagano su quei conticini nella banca di Fiorani
Paolo Gambardella
11 gennaio 2006 alle ore 13:07caro beppe....perchè non "scendi in campo" anche tu?
credo sia l'unico modo possibile per cambiare realmente qualcosa
pensaci...
luca chiappini
13 gennaio 2006 alle ore 11:57sulla stampa di ieri appare un trafiletto che parla del ritrovamento di uin ulteriore vangelo apocrifo.. nessuno ne sa di piu'?
Danilo Avola
12 gennaio 2006 alle ore 00:16Egr. Sig. B. Grillo,
Innanzitutto la saluto e saluto tutti coloro che partecipano al suo blob.
Sono certo che lei questa sera (12/01/2006) è sintonizzato su porta a porta per vedere "il portatore nano di democrazia" sentenziare sui suoi pregi ed i difetti degli altri. Nel caso non fosse cosi per qualche suo impegno le consiglio di vedere la registrazione della trasmissione avrà di certo materiale integrativo per i suoi prossimi e fortunati spettacoli-verità. Affermazioni del "nostro" presidente del consiglio a dir poco vergognose. A descritto Bengodi non l'Italia...ho sempre meno parole quando lo sento parlare...oramai solo parolacce.
Grazie della cortese attenzione ed in attesa di poter essere più utile alla nostra comune causa porgo,
cordiali saluti.
Silvano Surmacz
12 gennaio 2006 alle ore 21:08Quello, Beppe carissimo, che hai detto di Pedre Julio Lanceloti e del Cardinale Hummes è vero. Ma Lula non è co´`i buono, poi vende il nostro Brasile per il FMI e gli Americani.
Io sono un professore di Filosofia, conosco personalmente Padre |Julio. È molto bravo, um santo uomo, lavora con i poveri. con gli amalati di AIDS, ecc... Ma il Presidente... Lascia perdere.´Quanto al comento di Laura: Lei non conosce la chiesa, soltanto una parte che sta in Italia...
Ho vissuto per due anni a Roma, da 2000 a 2002.
Un saluto agli Italiani, gente amabile che me ha ricevuto dalla migliore forma.
Buon anno a tutti.
achille barbieri
14 gennaio 2006 alle ore 19:40il verde va protetto vanno distrutti quelli che sono una minaccia per la protezione di questo patrimonio
FABIO CHI
19 gennaio 2006 alle ore 17:24Consco abbastanza bene la situazione Brasiliana. La mia dolce metà è Brasiliana. Il Brasile non è nemmeno minimamente paragonabile all'Italia.
Rispetto alla satira di costume de "Te lo do io il Brasile" che Beppe faceva negli anni '80, attenti a dare sentenze. Era un'altro periodo storico e in oltre Grillo ironizzava sui costumi se ci spostiamo sugli aspetti concreti del paese, scopriamo che:
- Il Brasile è circa 56 volte l'Italia
- Ha un clima, una cultura e tantissimi altri aspetti che determinano il comportamento socio-culturale di un paese.
- Demograficamente (numero persone) è una situazione difficile perchè ad esempio Rio De Janeiro ospita un numero come 12.000.000 di persone circa, censite.
- Il lavoro non basta per tutti.
Su questo punto vorrei sottolineare che molti lavorano ma ad un prezzo bassissimo se paradossalmente lavorassero ancora in meno ma a degli stipendi "decenti" saremmo certi che quelle persone sono "salve" concretamente e non costrette (vedi donne) a doversi prostituire.
Probabilmente con questo processo avremmo una lenta ma pur graduale riconversione.
Invece c'è la cultura del "si salvi chi può" ed ecco che il marasma cresce.
-Ad aiutare questa situazione già infelice c'è l'aggravante che è molto diffusa è lanalfabetizzazione. Aimè dove c'è ignoranza ci sono tutta una serie di problematiche derivanti.
- Molte persone "sopravvivono" e non puntano a voler cambiare il proprio status... (non gli va di fare un benemerito...)
- in ultimo ma non di imporanza: LA POLITICA BRASILIANA CHE BENE CONOSCE QUESTA REALTA' NON FA NULLA PER CAMBIARE CIO'
E in quest'ultimo caso specifico, Beppe ci potrebbe dire qualcosa.
ATTENZIONE! A sparare a zero sulle persone.Io non sono l'avvocato difenzore di Grillo ne mi ci sento. Non credo gli occorra,con tutte le querele avrà da anni i suoi...Ma,credo che sia una BANDIERA rispetto la coerenza ovvero non penso che non abbia più avuto inviti in televisione ma non và perchè crede in quello che dice.
Arcangelo Ponticiello
20 gennaio 2006 alle ore 11:01E' iniziato "il big coglionas" un programma per sottosviluppati che trascinerà alla fine questi sottoprodotti italiani (i concorrenti) a buona domenica "programma di intrattenimento" il cui indirizzo è sulle pagine gialle alla voce scarti e rottami. RIBELLIAMOCI!!!!!!!!!!!!!
barbara scarani
23 gennaio 2006 alle ore 21:43Mi è stato detto che per avere un colloquio con medici che proseguono il metodo Hamer bisogna contattare a Bellinzona un certo dr Pistel o Fistel. Se avete dei contatti potete gentilmente aiutarmi a rintracciare questo studio o ospedale? Grazie. Saluti. Barbara Scarani
alessandro morando
30 gennaio 2006 alle ore 08:50per barbara scarani per contattare marco pfister devi telefonare a "Secondo parere" 0187 421795 dalle 9 alle 12 tutti i feriali
alessandro morando
30 gennaio 2006 alle ore 09:23SEMPRE PER BARBARA. SCARICA DA WWW.ALBANM.COM LE 20 PAG, DI INTRODUZIONE ALLA NUOVAMEDICINA(GRATIS)E TELEFONA A SECONDO PARERE 0187/421795
alessandro morando
30 gennaio 2006 alle ore 09:33PER barbara su www.albanm.com scarica le 20pag di introduzione alla nuovamedicina gratis e telefona a "secondo parere" 0187421795 chiedi di marco pfister FORZA
alessandro morando
30 gennaio 2006 alle ore 09:40PER barbara su www.albanm.com scarica le 20pag di introduzione alla nuovamedicina gratis e telefona a "secondo parere" 0187421795 chiedi di marco pfister FORZA
Antonella Uselli
25 gennaio 2006 alle ore 10:32Il sindaco di San Paolo ha deciso di "deportare" tutti i poveri che vivono per strada nel centro della città perchè la situazione è "indecorosa". Padre julio lancellotti si è opposto a questo progetto e ora è oggetto di una campagna stampa decisamente oltraggiosa. Purtroppo io non ho padronanza del portoghese ma gli articoli che i miei amici mi mandano sono a dir poco avvilenti, e per fortuna non capisco tutto.
marco bertoglio
26 gennaio 2006 alle ore 19:2311 SETTEMBRE DA INCUBO...
Mi permetto di segnalare direttamente a chi non lo avesse già visionato, un documentario prodotto negli Stati Uniti tradotto in edizione italiana e divulgato tramite sito www.disinformazione.it
11-9 in PLANE SITE è il titolo ed è una rivisitazione dei fatti accaduti al pentagono e alle torri gemelle ( una vera illuminazione
)
Analizzando le immagini le foto e verificando le molte testimonianze delle persone coinvolte, trasmesse dai network americani solo una volta per il contenuto non conforme alla versione ufficiale,si arriva alla vera realtà di quei fatti
una incredibile e spaventosa realtà.
Mi ha impressionato la visione di questo documento eccezionale che ha sconvolto anche amici e conoscenti a cui è stato mostrato.
Non desidero anticiparvi il contenuto, mi limito ad un solo drammatico particolare : è molto probabile che i 2 aerei che si schiantarono sulle torri gemelle fossero comandati via radar tramite POD installati sotto gli aerei stessi
( altro che terroristi armati di temperino
) ed è tutto visibile e documentato! Spaventoso!
Spero vivamente abbiate la curiosità di vedere il filmato e se ne avrete tratto le stesse sconvolgenti risposte decidiate di sensibilizzare i media che non hanno mai nemmeno ipotizzato una tale incredibile realtà ( o con maggior probabilità deliberatamente taciuto...)
Mi auguro che la verità su di un fatto tanto estremo ed importante per le conseguenze che ne sono derivate ad ogni livello, possa arrivare a tutti i cittadini.
Grazie
alessandro morando
30 gennaio 2006 alle ore 09:51per Barbara "secondo parere" 0187421795 chiedi di Marco Pfister .Forza
barbara scarani
13 febbraio 2008 alle ore 00:37GRAZIE alessandro e scusa se rispondo solo ora. Ho telefonato e parlato con Pfister. Penso fosse febbraio 2006. Mi spiegò che mia madre era spacciata e mi promise comunque di farmi contattatare da un suo collaboratore. Ma quella chiamata non arrivò mai e mia madre non c'è più. La chemio, la radio, pfsiter fu molto chiaro sui danni. Un dolore inguaribile. e grazie per aver scritto "forza" in fondo alla tua segnalazione. Barbara
massimo frustaci
10 febbraio 2006 alle ore 16:10Non ho mai trovato, anche sul web, una tale discordanza di informazioni:
Scienziato vs. Antisemita
Filantropo vs. Pazzo
Quello che però mi colpisce di più è la totale "assenza" degli altri media sull'argomento: con tutti i ciarlatani che passano in TV e sui giornali è possibile che nessuno si occupi di Hamer? Se non per le sue teorie "per la cronaca": un figlio ammazzato dal "principe", il carcere (in Italia 5 anni non te li danno nemmeno se vendi le Lauree al chioschetto e operi all'osteria)
Fabio Sistro
13 febbraio 2006 alle ore 14:09Caro Beppe non sai quanto è piacevole sentir dire che il futuro è nostro! Ho 24 anni e sto per laurearmi alla Sapienza di Roma in Scienze della Comunicazione, facolta che ho scelto praticamente ad occhi chiusi ma che si è rivelata essere la più appropriata al mio miglior pregio, purtroppo anche peggior difetto: la curiosità. Poco alla volta è crollato tutto ciò che ho creduto essere la Realtà. Per 20 anni sono cresciuto dando per scontata la veridicità di tutto ciò che mi ruotava attorno e in poco più di 4 anni ho avuto modo di smontare tutto ed entrare in una crisi di identità inevitabile. La consapevolezza di certe situazioni finisce per fare male, rende difficile il rapportarsi con gli altri, il farsi capire, ma non può essere una situazione di svantaggio, anzi deve diventare il mezzo per capire qual'è davvero il modo migliore di sfruttare ogni singolo minuto di quella che è la più meravigliosa delle fortune: la vita. Personalmente sento la necessità di fare diventare tale consapevolezza un lavoro..vorrei poter avere la possibilità di scrivere certe cose, documentare quelle situazini che permettono questo Sistema perverso e marcio, o meglio diffondere l'informazione necessaria al disincanto delle persone, noi, quelli che materialmente permettiamo tutto questo senza saperlo, immersi nell'ingoranza dei vari "grande fratello" con gli "amici di Maria" tutti insieme coccolati da sottilissimissimi e innoqui consigli per gli acquisti. Il fatto è che anche chi vorrebbe fare qualcosa non sa come avere accesso ai mezzi per farlo, per mettersi in gioco ed iniziare attivamente a fare qualcosa non per "sconfiggere il male" ma almeno contribuire a far sorgere nella gente il dubbio su da che parte sia il vero "male". Noi giovani ci siamo, forse siamo pochi, ma quei pochi sono incazzati e come me chiedono solo il modo di dare il loro contributo. Quelli come noi non potranno mai accettare tutto questo ma tocca a quelli come te il dargli la possibilità. Sei grande!!
Rafael Diotti
11 gennaio 2007 alle ore 06:17sou do Brasil me mande um email
salvatore Larghi
25 maggio 2007 alle ore 00:20Ho votato X Bassolino innumerevoli volte,ho fatto per lui campagne elettorali volontarie,cioè senza tessera di partito,ma solo con la ferma volontà di vedere la sinistra vincere e governare le nostre amare contrade.Ma oggi con questo personaggio politico siamo in piena fase post-democratica,Bassolino è oramai un vicerè!E da vero governatore incapace si sta'comportando,quando non trova un metodo autorevole per risolvere il problema dei rifiuti.A Napoli si pensa ormai solo ad aumentare indiscriminatamente la tassa sui rifiuti,ma non si pensa a ricavare da questi la ricchezza di cui sono pregni.A Napoli e in Campania,in generale,bisognerebbe costituire Comitati di Salute Pubblica,per vigilare sulla racc.differenziata.Ma dall'altro lato,chi più raccoglie in modo intelligente,meno paga di tassa rifiuti.Ma è possibile non riuscirsi ad organizzare,per controllare il ciclo dei rifiuti,reintroducendo ad esempio i vuoti a rendere per le bottiglie,collaborare con gli amministratori dei condomini,per incentivare dalla base alla raccolta differenziata,creare delle vere e proprie gare,per individuare gli edifici più virtuosi che verrebbero premiati con buoni pasto o dei tiket carburante per le famiglie che arrivano a produrre meno rifiuti nel cassonetto sotto casa.Tutto questo però a Napoli chi lo controllerebbe?Sai quanti imbrogli,tra sedicenti virtuosi cittadini ed amministratori collusi col sacchetto!!Per questo bisogna istituire(dando posti di lavoro),una Task Force d'à Mmunnezza;Gruppi di cittadini,che a rotazione si occupino della piena raccolta differenziata,persone con mandato a scadenza,che non agiscono mai nelle stesse zone,in modo da non creare clientele e chiusure d'occhi.Queste persone sarebbero naturalmente pagate dalla Regione,che a sua volta può far fronte alle spese,grazie alla vendita e al riutilizzo dei materiali riciclati.COMITATI di SALUTE PUBBLICA quindi,si in verità un pò giacobini,come ai tempi della Rivoluzione Francese,ma stavolta pensiamo alla salute.
Dino Colombo
8 novembre 2013 alle ore 14:22.
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Dino Colombo
8 novembre 2013 alle ore 21:01__________★★★_____★★★★★★_______★★★★★★
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