
Un futuro da disoccupati europei
21 novembre 2005 alle ore 18:08•di MoVimento 5 Stelle
foto: Io e Joseph Stiglitz
Il capo della Banca Europea Jean Claude Trichet ha dichiarato che la Bce "è pronta a iniziare a rimuovere parte dello stimolo fornito all'economia" e quindi ad aumentare i tassi d'interesse sin da dicembre.
Che la Banca Europea avesse stimolato l'economia se ne sono accorti in pochi, soprattutto in Italia, ma che ora si proponga di rimuovere lo stimolo all'economia mi sembra una gag bancaria.
Il suo compito non dovrebbe essere esattamente l'opposto?
Se i tassi d'interesse aumentano, aumenta il costo del denaro, la possibilità di investimento, la capacità di pagare mutui e prestiti a tasso variabile ed anche la disoccupazione.
Questo però non è il parere di Trichet che considera la manovra "preventiva" per combattere l'inflazione nel caso questa aumenti, e che anzi darà un aiuto all'occupazione.
Peccato che questo non sia mai successo.
Me l'ha chiarito ieri a pranzo Joseph Stiglitz, premio Nobel per l'economia, consigliere di Clinton e autore di un libro che vi consiglio: "I ruggenti anni 90" a cui ho cercato, inutilmente, di spiegare perché Fazio è Governatore della Banca d'Italia.
"Ad una inflazione contenuta corrisponde un tasso di disoccupazione vicino al 10%.
Perché la Banca Centrale Europea aumenta i tassi di interesse?
Non è mai stato dimostrato che questa misura abbia un impatto positivo sull'inflazione.
L'aumento del tasso di interesse farà sì che la gente compri l'euro, aumentandone il suo valore, ma l'esportazione diminuirà.
Io penso che la BCE sta tentando di contrastare l'inflazione con gli strumenti sbagliati.
L'effetto sarà l'aumento della disoccupazione".
L'aumento del tasso serve però sicuramente a contrastare il deficit di alcuni Paesi, e l'Italia è campione nello sforamento del deficit.
E allora consiglio alla BCE di cacciare Fazio invece di aumentare i tassi di interesse.
In caso contrario, quanti disoccupati dovranno dire grazie a Fazio?
Commenti (654)
Andrea Pavan
21 novembre 2005 alle ore 18:40primo?
Simone Grassi
21 novembre 2005 alle ore 18:40Credo che l'Europa abbia bisogno di una politica unitaria, poi purtroppo sulle cose pratiche da fare si sente tutto ed il contrario di tutto.
Stiamo a vedere, e comunque quando la gente ha fiducia nei governi va bene tutto ,quando non c'è fiducia non va bene nulla.
Leo da Rimini
21 novembre 2005 alle ore 18:40Io propongo a tutti i disoccupati di andare a ringraziarlo personalmente a Fazio...
giuliano bes
21 novembre 2005 alle ore 18:41il post è riservato a chi ne sa veramente qualcosa....
Massimo Medina
21 novembre 2005 alle ore 18:42Io sono un futuro disoccupato grazie a Fazio...
Leo da Rimini
21 novembre 2005 alle ore 18:44Comunque è notizia di oggi che neppure Francia e Germania se la passino tanto bene....
In Germania vogliono dimezzare le 13esime
daniele costantini
21 novembre 2005 alle ore 18:44cazzo come t'invidio peppino. a pranzo con STIGLITZ!!!!
avenne di più come lui in giro per l'europa e per il mondo.
ma perchè a governare sono sempre, in media, quelli più cretini? forse perchè in generale sono (siamo) di più, i cretini intendo. e allora ci mandano i cretini a governare. badalì che popò di fregatura.
ci deve essere una legge matematica che esplica tutto ciò. si, si.
Marco A. Bartolucci
21 novembre 2005 alle ore 18:45Cari Beppe e cari bloggers,
a tutti quelli interessati all'argomento banche consiglio:
www.iltavolodivoltaire.it/index_file/approfondimenti.htm
ciao a tutti
arturo brambilla
21 novembre 2005 alle ore 18:46Grillo, se proprio volevi parlare di economia, avresti dovuto interpellare il prof. Brunetta
Alberto Villa
21 novembre 2005 alle ore 18:51Il discorso sui tassi di interesse è sicuramente tema molto dibattuto e la pur prestigiosa opinione di Stiglitz non è il Verbo assoluto in materia; tant'è che altri illustri economisti sono per un rialzo dei tassi.
Vuoi far credere che Trichet alza i tassi perchè c'è Fazio ancora a Bankitalia?! Dai su non esagerare.
Questioni di tale portata per me sono fuori tema nel blog.
francesco masala
21 novembre 2005 alle ore 18:51Credo che la BCE faccia quello che le tocca, giusto o sbagliato, fa la politica monetaria uguale per tutta l'Europa. Il problema è che il resto dell'economia ogni paese lo gestisce per conto suo, e noi siamo i peggiori. Abbiamo una politica industriale? Facciamo la concorrenza a tutto il mondo sui prodotti che nessuno in Europa fa più, e il Resto del mondo batte l'Italia su quel terreno 10 a 1. Regaliamo un sacco di ricercatori a tutto il mondo, non li vendiamo, li regaliamo! Il libro di Diamond Jared-"Collasso. Come le società scelgono di morire o vivere" dovrebbe essere letto e discusso per un anno intero in tutto il paese, poi scopriremo che parla anche di noi. Buona fortuna a noi!
Moreno Costa
21 novembre 2005 alle ore 18:53Grazie Fazio ti ringrazio molto, e giuro che! se ho l'occasione di incontrarti ti abbraccerò forte fino a farti esplodere la testa.
Grazie ancora.... P.D.M
CRISTIANO MARINELLI
21 novembre 2005 alle ore 18:56Socialismo o barbarie - Rosa Luxemburg
salvatore vincenti
21 novembre 2005 alle ore 18:57Rendiamo grazie a Nonno Ciampi...
SVEGLIAMOCI: L'Euro (a duemilalire) è stato voluto dagli americani per ridurre le esportazioni di stati con moneta avente un valore più basso del dollaro.
Gli Usa hanno ridotto la concorrenza.
Altro che euro "fattore di stabilità" come diceva Nonno Ciampi.
Supereuro ci porterà con il c..lo per terra.
Rendiamo grazie a Nonno Ciampi.
ilaria bruni
21 novembre 2005 alle ore 19:00RAGAZZIIIII ,Beppe, non ci crederete mai. Ho inviato una mail a Giovanardi e mi ha risposto!!!
Devo dire che non me lo aspettavo proprio e questa cosa in parte lo riscatta...di seguito la sua risposta.
Ciao a tutti
Ilaria Bruni
___________________________________________
Con qualche eccezione e mi scuso con queste eccezioni, rispondo con una
circolare a tutti coloro che hanno sottoscritto prestampati più o meno
tutti rielaborati con identico contenuto, stesse frasi, stessi insulti
ecc. -
Non ho mai amato i linciaggi e ancor meno quelli che battono le mani e si
esaltano quando qualcuno viene linciato.
Il servizio di Report che ha affastellato vicende ed episodi i più disparati
con il filo della malizia e dell'insinuazione, ha rappresentato Luigi
Cremonini come una specie di bandito e le sue aziende come una sorta di
associazione a delinquere.
Addirittura si è riesumata la vicenda della mucca pazza, cercando di far
credere che con la complicità del dr. Mirabella capo dei servizi
veterinari per il Ministero della Salute sia stato messo in atto un doloso
tentativo di ammazzare gli italiani.
Liberi voi di bere tutto quello che vi viene versato, libero io di
pensare che trasmissioni così confezionate non ripongono certamente l'
obiettivo di tutelare la salute dei cittadini.
L'unica cosa sicura è che in Italia e all'estero, magari in Paesi in cui
non c'è nessuna tutela della salute del consumatore, ci sono molti pronti
ad approfittare della situazione nel caso che andasse a buon fine il
tentativo di screditare l'azienda italiana leader nel settore.
Cordiali saluti
On. Giovanardi
Francesco Nardi
21 novembre 2005 alle ore 19:01bevi vino sfuso, vedo.
www.francesconardi.it
Gianpietro Colla
21 novembre 2005 alle ore 19:01Non capita tutti i giorni di poter stare insieme ad un premio nobel, se poi è il premio nobel per l'economia Stiglitz, allora diventa ancora più straordinario. Ho studiato sui suoi testi e lo ho sempre ritenuto un "genio" dell'economia,
ora che mi si dica che il nostro caro Grillo avrebbe dovuto interpellare Brunetta, con tutto il rispetto per quest'ultimo che comunque ritengo un valido economista, mi lascia un pò perplesso.
Comunque, semplificando molto, se si alzano i tassi d'interesse, o meglio il costo del denaro, tutto diventa più difficile e soprattutto costoso per noi...
antonio faraldi
21 novembre 2005 alle ore 19:04..studio economia e posso garantire che non ci vuole un premio nobel per dire che trichet gira intorno al problema.
vogliamo poi parlare degli effetti sulla disoccupazione in paesi in cui questo problema e' gia' preoccupante -tipo la germania?
quanto a fazio c'e' poco da fare. finche' l'efficienza e l'integrita' non saranno il criterio primo con cui selezionare i nostri dipendenti non andremo da nessuna parte.
Emanuele Renzoni
21 novembre 2005 alle ore 19:07L'aumento del tasso di riferimento da parte della BCE provocherà un aumento dei tassi d'interesse passivi per i mutui ed i prestiti contratti a tasso variabile e ciò provocherà un aumento degli utili bancari ed una diminuzione della ricchezza delle famiglie italiane, le quali dovranno pagare i loro prestiti ad un Taeg più esoso. Questa manovra deprimerà ulteriormente i consumi interni, affossando le possibilità di ripresa dell'economia nazionale.
Giovanni Senzitalia
21 novembre 2005 alle ore 19:08Se c'e' qualc'uno che lo sa:
1.Quanto e' il tasso d'interesse medio di un mutuo prima casa?
2. Quanto e' il tasso d'interesse per un prestito personale?
Grazie anticipatamente per le risposte.
Giovanni
ezio simone
21 novembre 2005 alle ore 19:08Beppe non puoi avventurarti in un argomento cosi' se non dai le armi ai lettori per capire la questione fino in fondo (ma si tratterebbe di parlare un po di sig.n.o.r..a..g.i.o., e so che sei un po reticente),al di la di quello che dicono l'aumento dei tassi era prevedibilissimo nell ottica della semina (mutui a tasso variabile a tutta randa) e raccolta (alzo dei tassi e confisca di tutto) che ciclicamente le banche fanno per accaparrarsi un po di case,aziende ecc.. se parli dei tassi devi pero dirle queste cose.senno fai come bossi che parla a meta'.
Ferdinando Massetto
21 novembre 2005 alle ore 19:08Pagina 134 di Televideo RAI del 21/112005 18:06
Economia
GM: RIDUZIONE COSTI, -30.000 POSTI LAVORO
"General Motors taglierà circa 30 mila posti di lavoro in Nord America. Lo ha comunicato la stessa Gm. I risparmi derivanti da questa operazione sono stati quantificati in sette miliardi di dollari da qui al 2007. Il piano di riduzione dei costi del gruppo prevede inoltre la chiusura di 12 impianti. Il taglio dei costi sarà di un miliardo di dollari all'anno. Dopo l'annuncio, il titolo ha guadagnato alla Borsa di New York il 3,4%."
Chiaro il concetto? Quando un'azienda butta fuori 30.000 dipendenti i titoli salgono e gli azionisti guadagnano...indovinate chi è che perde in tutto questo giochetto?
pietro marini
21 novembre 2005 alle ore 19:08caro beppe, ti scrivo questa e-mail, a dir la verità poco inerente al contenuto del post, ma che spero interessi qualcuno.
da un po' tempo i capi del pallone (Galliani in testa)non fanno altro che parlare del costo eccessivo dei bigliettidi ingresso nei settori c.d popolari degli stadi italiani. Io sono un collaboratore del giornale della mia città e per questo hobby giro per i campi di caclio dilettantistico della mia provincia,Verona. Ora mi chiedo come è possibile che si parli di ridurre il prezzo dei biglietti degli stadi di serie A quando in eccellenza (non serie A, ne B, ne C, ne D, ma ripeto ECCELLENZA) il biglietto di ingresso costi otto euro?Devo però essere sincero e avvertire che non pagano i biglietti i parenti dei giocatori della squadra di casa (cosa tra le altre cose ingiusta), e nemmeno io perchè sono un "giornalista". Facendo il paragone con il prezzo del biglietto per le partite del verona il divario è minimo (8 per l'eccellenza e 12 per il settore popolare del nostro stadio). Volevo dire solamente che se non si parte a cambiare dal basso difficilmente si riuscirà a cambiare in alto. cordiali saluti pietro
Andrea Magnanelli
21 novembre 2005 alle ore 19:11...e così va a farsi fottere anche l'unico (modesto) beneficio che ci era derivato dall'euro. Grazie Prodi!
Francesca De Angelis
12 dicembre 2005 alle ore 16:06Bravo Andrea, hai proprio ragione! Prodi deruba gli italiani per farsi i fatti suoi, in Europa e in Italia! Fesso chi lo vota!!
cometto valter
21 novembre 2005 alle ore 19:12hai mai pensato di metterti in politica?
alberto prandini
21 novembre 2005 alle ore 19:15la BCE è una banca privata a tutti gli effetti composta in parte anche dalla cara banca d'italia, che a sua volta è composta da altre banche più piccole
è un'associazione a delinquere vera e propria, lucra sul signoraggio che ricava stampando soldi dal nulla e prestandoceli a tassa di interesse abnormi
ci si stupisce se poi alza i tassi d'interesse? sarà mica per il suo tornaconto pesonale?
contro lo strapotere del sistema bancario
www.signorggio.com
cordiali saluti a tutti
Francesco Nardi
21 novembre 2005 alle ore 19:15no, in politica no!
www.francesconardi.it
Daniele Piria
21 novembre 2005 alle ore 19:16Come dice uno che conosco io:
FAZIO VATTENE
roberto casetta
21 novembre 2005 alle ore 19:19Postato da: Emanuele Renzoni il 21.11.05 19:07
Contestualmente dovrebbero aumentare le rendite di certi prodotti finanziari.Credo.
Robert Dubois
21 novembre 2005 alle ore 19:19Ve l'immaginate Fazio a capo della BCE?
Fiuuuuuu... che incubo. Sono però sicuro che il bigottone abbia sempre accarezzato l'idea.
Peccato, neh!
Giacomo Dorigo
21 novembre 2005 alle ore 19:20Beppe, se ti ricapita di parlare con Stiglitz, chiedigli una cosa: se l'economia è una scienza, perchè se si chiede dieci economisti di fare delle previsioni sull'effetto di una certa cosa (tipo aumento tassi, ecc.) diranno dieci cose diverse?
Perchè se un ingegnere dice che un ponte starà su e poi il ponte cade, va in prigione, e invece se un ecnomista dice che l'economia sarà avvantaggiata da una certa politica economica, e poi non è così non gli danno neanche una multina?
chiara Fuori
21 novembre 2005 alle ore 19:23Signor Grillo ci ha è sempre detto che dobbiamo cominciare ad odiare il vino perchè i prezzi sono saliti alle stelle... poi la vedo con due bicchieri balloon enormi con dentro sicuramente non TAVERNELLO...
eh mannaggia... quant'è difficile tutto... siamo sempre complici in questa società... poco da dire.
baci
xxx
chiara fuori
Luigi De Frenza
21 novembre 2005 alle ore 19:25ma a chi giova tutto ciò? Non mi è chiaro perchè dall'alto facciano cose così palesemente controproducenti, quindi mi chiedo chi è che ne trae beneficio?
(mi pare proprio di allontanarmi dalla realtà a sentire tutte queste follie, soprattutto a essere consapevole di certe follie....)
Francesco Nardi
21 novembre 2005 alle ore 19:26brava chiara
www.francesconardi.it
Dino Sartore
21 novembre 2005 alle ore 19:27Ma è vera l'e-mail di Giovanardi?
Comunque Report, come sempre, ha presentato dei fatti, il Giovanardi presenta delle opinioni, inutili e sballate.
Quindi non riscatta un bel piffero di niente!
E poi fa un po' ridere che si firmi On. Giovanardi, un po' come quelli che si presentano dicendo sono il Signor Tal dei Tali.
Sig. Sartore
Paola Villa
21 novembre 2005 alle ore 19:30se non altro i titoli di stato renderanno un po' di più...ma per chi ha un'attività imprenditoriale la vedo dura, e anche per chi deve fare un mutuo...conviene fare come Ricucci!!
Roberto Giuliacci
21 novembre 2005 alle ore 19:30Fino a che il potere dell'europa non sarà in mano al parlamento ma alle commissioni i fatti saranno sempre questi.
VINCENZO COZZOLINO
21 novembre 2005 alle ore 19:30Chi tutela coloro che hanno contratto un mutuo variabile?
Perchè variabile?
Perchè la rata è più contenuta.
Perchè stando in "Europa" molti credevano in una stabilità economica maggiore.
Le aziende lavorano sempre con il denaro delle banche, credete che questo le aiuti? Che aiuti l'occupazione?
Seguendo il raziocinio;NO.
Orbène a chi farebbe comodo?
Ai padroni del mondo;alle BANCHE.
michele merli
21 novembre 2005 alle ore 19:33ciao
www.figabagnata.it
Marco Sitzia
21 novembre 2005 alle ore 19:35Almeno quanti lo stanno dicendo a prodi!!!!!!!!!!! Almeno quanti lo stanno dicendo a prodi!!!!!!!!!!! Almeno quanti lo stanno dicendo a prodi!!!!!!!!!!! Almeno quanti lo stanno dicendo a prodi!!!!!!!!!!! Almeno quanti lo stanno dicendo a prodi!!!!!!!!!!! Almeno quanti lo stanno dicendo a prodi!!!!!!!!!!! Almeno quanti lo stanno dicendo a prodi!!!!!!!!!!! Almeno quanti lo stanno dicendo a prodi!!!!!!!!!!! Almeno quanti lo stanno dicendo a prodi!!!!!!!!!!! Almeno quanti lo stanno dicendo a prodi!!!!!!!!!!! Almeno quanti lo stanno dicendo a prodi!!!!!!!!!!! Almeno quanti lo stanno dicendo a prodi!!!!!!!!!!! Almeno quanti lo stanno dicendo a prodi!!!!!!!!!!! Almeno quanti lo stanno dicendo a prodi!!!!!!!!!!! Almeno quanti lo stanno dicendo a prodi!!!!!!!!!!! Almeno quanti lo stanno dicendo a prodi!!!!!!!!!!! Almeno quanti lo stanno dicendo a prodi!!!!!!!!!!! Almeno quanti lo stanno dicendo a prodi!!!!!!!!!!! Almeno quanti lo stanno dicendo a prodi!!!!!!!!!!! Almeno quanti lo stanno dicendo a prodi!!!!!!!!!!! Almeno quanti lo stanno dicendo a prodi!!!!!!!!!!! Almeno quanti lo stanno dicendo a prodi!!!!!!!!!!! Almeno quanti lo stanno dicendo a prodi!!!!!!!!!!! Almeno quanti lo stanno dicendo a prodi!!!!!!!!!!! Almeno quanti lo stanno dicendo a prodi!!!!!!!!!!! Almeno quanti lo stanno dicendo a prodi!!!!!!!!!!! Almeno quanti lo stanno dicendo a prodi!!!!!!!!!!! Almeno quanti lo stanno dicendo a prodi!!!!!!!!!!! Almeno quanti lo stanno dicendo a prodi!!!!!!!!!!! Almeno quanti lo stanno dicendo a prodi!!!!!!!!!!! Almeno quanti lo stanno dicendo a prodi!!!!!!!!!!! Almeno quanti lo stanno dicendo a prodi!!!!!!!!!!! Almeno quanti lo stanno dicendo a prodi!!!!!!!!!!! Almeno quanti lo stanno dicendo a prodi!!!!!!!!!!! Almeno quanti lo stanno dicendo a prodi!!!!!!!!!!! Almeno quanti lo stanno dicendo a prodi!!!!!!!!!!! Almeno quanti lo stanno dicendo a prodi!!!!!!!!!!! Almeno quanti lo stanno dicendo a prodi!!!!!!!!!!! Almeno quanti lo stanno
Stefano Pescara
21 novembre 2005 alle ore 19:36Non mi intendo di economia...quindi non commento il post di oggi!
Perchè non creare un area ad argomento libero per trattare ciò che non è direttamente collegato al post del giorno?
A Grillo la risposta!
Dalla puntata di Report di ieri:
AUTORE
Ah quasi i tre quarti, pero! Senta ma il lavoro di deputato aiuta anche per
quanto riguarda i rapporti
MANLIO COLLAVINI - Deputato
No, guardi fa solo danno. Intanto si perde un sacco di tempo e poi non aiuta
assolutamente.
.....
MILENA GABANELLI IN STUDIO:
.... E mi prendo la libertà di
ricordare all' On. Collavini, che è sicuramente una brava persona, di non
considerare il mestiere di deputato un secondo lavoro e una perdita di tempo.
Perché lo paghiamo noi.
http://www.report.rai.it/2liv.asp?c=n&q=74
flavio lo cumbro
21 novembre 2005 alle ore 19:39Ragazzi leggete sull'espresso l'articolo sull'economist che parla dell'italia.LA CRISI E' ARRIVATAAAA!!!
Rocco Termite
21 novembre 2005 alle ore 19:42E' una vergogna che questi banchieri (cui dobbiamo la "creaizone dell "europa) decidano il bello e il cattivo tmepo dell'economia reale: sono seduti dietro una scrivania e sanno solo leggere (!) dati stitistici. Non capiscono un c... dell'economia reale, dei problemi che quotidianamente un piccola impresa deve affrontare per sopravvivere. Il problema di Trichet (e della BCE come di Fazio) è l'inflazione: pare che la mattina prima di augurare buongiorno ai familiari chiedano :quant'è oggi l'inflazione?
Caro Grillo, vorrei segnalarti di porre attenzione e quindi pubblicare eventualmente lo ritterai utile i forti utili delle Banche italiane nel 2005; in un periodo di quasi stagnazione economica.
Grazie e in bocca al lupo.
Andrea Zeschi
21 novembre 2005 alle ore 19:44x Chiara Fuori
Eddai, criticare il costo del vino italiano non vuol dire non doverlo più bere. E' come se ritenere eccessivi i costi dell'elettricità, volesse dire andare avanti a candele e a dinamo. Beppe Grillo è un comico (illuminato) mica un santo.
Pietro Speroni di Fenizio
21 novembre 2005 alle ore 19:45Ma, no, Beppe, è un rimedio omeopatico. Poi l'economia reagisce. Non capisci l'economia alternativa.
Se poi cacciano Fazio ci troviamo con un disoccupato in più. Il loro scopo è:
Contrastare la disoccupazione,
un manager alla volta.
Giacomo Negri
21 novembre 2005 alle ore 19:46Ciao
Vorrei proporti di mettere il link per vedere il documentario CITIZEN BERLUSCONI. Lo trovo molto interessante e abbastanza completo, un diverso punto di vista dato che è italoamericano.
CLAUDIO ANDREANI
21 novembre 2005 alle ore 19:46Se gli italiani si sono decisi sinora a comprare ancora quel poco che comprano lo si deve ai tassi di interesse bassi. Appena si rimetteranno in moto sarà una disgrazia sicuramente per noi. Ormai c'è gente che fà la spesa di tutti i giorni con la carta di credito. Se i tassi attuali sulle carte di credito sono da usurai (tra spese fisse e rateo mensile andiamo su un 1o%) che succederà quando i tassi aumenteranno? Non oso nemmeno pensarci.
mario ambrosini
21 novembre 2005 alle ore 19:53dunque, io di economia ci capisco poco, pero' per quel poco che so...
in genere i tassi di interesse si alzano quando c'e' pericolo di inflazione e si aumenta il costo del denaro per ... e qui mi inceppo... diminuire la liquidita' e la corsa agli acquisti che si suppongono alla base dell'inflazione stessa???
se così fosse, che senso ha aumentare i tassi di interesse e quindi il costo del denaro quando la causa dell'inflazione e quindi dell'aumento dei prezzi e' l'aumento del petrolio, su cui un aumento dei tassi non ha alcun effetto?
cioe' ad occhio... c'e' inflazione dovuta a un fattore esterno (petrolio). Io per evitare l'aumento dei prezzi riduco il denaro circolante aumentando i tassi. OK. Ma se gia' siamo in una fase in cui la gente compra poco perche' ha poco da spendere e ha gia' problemi di far quadrare il bilancio, aumentare mutui interessi ecc ecc non e' semplicemente una mossa inutile e che per di piu' ammazza i consumi e pregiudica una possibile ripresa?
no, non ho le idee chiare ma ho la netta sensazione che interpretando male un sintomo (inflazione) si dia una medicina (rialzo dei tassi) che peggiora la malattia
CLAUDIO ANDREANI
21 novembre 2005 alle ore 19:53Comunque l'evidente errore è che si considera la manovra sui tassi un buon sistema per far diminuire la liquidità circolante e, di conseguenza, l'inflazione. Non si tiene conto che le banche ora hanno sviluppato una serie di fattori moltiplicativi della liquidità che non possono in nessun modo venire controllati dalle banche centrali. Questo perchè se una banca decide di darti un cappio con cui strozzarci e chiamarlo carta di credito ce lo dà e basta. Stà a noi capire che quelli non sono soldi nostri e che verrà il giorno in cui li dovremo restituire con gli interessi. Di questo però la gente non sembra essersi resa conto e continua a firmare....a firmare....a firmare....
pietro casula
21 novembre 2005 alle ore 19:54caro Beppe,
mi chiedo cosa farà il prossimo governo:
porterà i registri al tribunale U.E. e dichiarerà che abbiamo scherzato col debito, che non si tratta di 1.742 miliardi di , ma di lire ???
Scherzi a parte, anche il 2,5% andrebbe bene, purchè si fermasse li.
Beppe, non è grave questo tasso, grave è il debito che non sarà mai onorato e nessuno può farci niente, né il centrodestra né il centrosinistra e nemmeno noi Cittadini Comuni.
Tant'è.
Davide Villani
21 novembre 2005 alle ore 19:57Purtroppo non sono un economista...
non ho mezzi per partecipare al dibattito
Silvestro Mei
21 novembre 2005 alle ore 19:57Perfortuna che lo ha detto il premio nobel, che il debito pubblico italiano ne beneficerà...
Quanto vino avete bevuto PRIMA di incontrarvi?
www. s i g n o r a g g i o . c o m
antongiulio grimaldi
21 novembre 2005 alle ore 20:07Sono un agente di commercio e mi vorrei soffermare su un problema che affligge quasi tutti:il caro petrolio.
Mi piacerebbe essere illuminato da qualche genio che mi spiegasse chiaramente una cosa:
Nel 2000 il costo del petrolio al barile era di circa 40 $ che riferiti al cambio di allora con l euro a 0,80 sarebbero equivalsi a 50euro al barile , e la benzina costava circa 0,900 al litro.Oggi il costo del barile è arrivato a 60$ ma con il cambio attuale a 1,20 circa equivale a 50 euro ma la benzina costa 1,250 al litro.Quindi circa il 40% di aumento del prodotto finito pur essendo rimasto praticamente invariato il costo del prodotto greggio.mi sono stufato di essere preso per i fondelle in continuazione da chi ci governa.
Saluti
Harri Klein
21 novembre 2005 alle ore 20:13Dunque vediamo... qualndo l'America se la passava male Greenspan abbassava i tassi ogni quarto d'ora... piano piano l'America sta recuperando... ora arriviamo noi... i tassi si ALZANO... facciamo 2+2... che facciamo, avviamo le pratiche per ottenere la green card?
Saluti
roberto cadeddu
21 novembre 2005 alle ore 20:15dalla lira all'euro non mi pare sia cambiato gran che...
"PRUSU DA FORROGASA E PRUSU FRAGADA!"
Nicola Mazzocchi
21 novembre 2005 alle ore 20:17per i misteri del caro petrolio:
The Federal Reserve is a system of private banks separate and distinct from the U.S.government. This banking system was originally conceived by John D. Rockefeller and J.P. Morgan. The FED, as it it known, is listed in the white pages along with Federal Express, the Federal Deposit Insurance Corporation, and other businesses.
The bank produces Federal Reserve Notes.
They use these notes/dollars to purchase government bonds.
These notes are a fiat currency.
Historically, all fiat currencies eventually crash due to hyperinflation from over-issuance. The supply of paper is limitless. There is no intrinsic value in paper currency after delinking from a gold standard. This is why they are referred to as bank notes. Legally, they can't be referred to as 'money.' They are mere tickets/tokens. Forced tender laws were passed in order to give the paper currency legitimacy.
The only thing giving bank notes value is TAXATION. Gold and silver have intrinsic value due to scarcity and the fact that it takes work to produce them (mining, smelting etc). This is why they have been used as money for 5000 years. Precious metals are a good store of value. They retain their value over time and aren't subject to inflation. The fiat paper system is designed to create debt through inflation (devaluation of currency). Whenever there is an increase in the money supply without a corresponding increase in gold or silver backing, inflation results. Inflation is a subtle form of theft banks impose upon citizens.
Goodbye gold - In the 1960s Lyndon Johnson borrowed billions from the French Rothschilds so he wouldn't have to raise taxes to finance the Viet Nam war.
Rothschild agent Charles de Gaulle demanded repayment in gold, not greenbacks. When Richard Nixon was elected he noted that the treasury was almost depleted of gold and he removed the dollar from the gold standard. But the debt still stood.
continua...
Nicola Mazzocchi
21 novembre 2005 alle ore 20:19per i misteri del caro petrolio 2:
Nixon collateralized the debt with the mineral estate of the western U.S. and a land-for-debt swap was initiated. Much of the western States were given to the banks. This is when Nixon created the Environmental Protection Agency. Their mandate was/is to PREVENT American citizens from logging, farming, ranching or otherwise exploiting these lands being held for the banks. The Bureau of Land Management and other agencies are used to harass ranchers and farmers from the land.
So, what does the foregoing have to do with Middle East? Plenty. All central banks of the world hold U.S. dollar reserves equivalent to the local currency in circulation to facilitate trade. The dollar is the biggest American export. It is impossible to overstate this. Also, when any country wishes to purchase oil, they must first convert their local currency to U.S. dollars and then purchase oil from the cartels. This is the arrangement hammered out between the U.S. and Saudi Arabia in 1974. The quid pro quo was that the U.S. armed the Saudis to the teeth.
In the last two years the euro currency has gained 30% relative to the U.S. dollar. The European banks are seeking to have the euro accepted as the new world reserve currency. Countries like China and Japan are sitting atop mountains of U.S. dollars that are being daily devalued. Since the U.S. dollar is printed by the FED at will and without restraint (and is not linked to gold), Americans are essentially getting the world's oil for free (it costs the FED around 4 cents to print a one hundred dollar Federal Reserve note). France and Germany would like a piece of the free oil pie.
continua...
franco amico
21 novembre 2005 alle ore 20:19Son proprio contento, visto che sto cercando casa.
Ora avrò finalmente troverò una casa ad un prezzo folle, ma con l'aggiunta di un bel mutuo più caro.
Bravi, veramente complimenti!
ivan padula
21 novembre 2005 alle ore 20:21non conosco "l'economia", il mio intuito mi dice che questa manovra serve solo a fare incassare altro denaro alle banche...già sono messo male, ma quando arriva questa implosione e/o esplosione? prima o poi c'è la faranno a farci incazzare!
...chi... devo salutare!
Nicola Mazzocchi
21 novembre 2005 alle ore 20:21per i misteri del caro petrolio 3:
FED chairman Alan Greenspan is forced to feed the recovery myth or risk a panic sell-off of dollars. This past spring he tripled the money supply to $50 billion per week. This is making even seasoned economists nervous. In August, Morgan Stanley chief economist Stephen Roach predicted a stock market crash on the scale of 1987s Black Monday. "The funding of America is an accident waiting to happen," he declared.
In speeches made outside of the U.S. (and only then) Greenspan has repeatedly warned of a possible 'systemic collapse' of the financial system. The printing of all of this paper is leading to massive inflation. All commodities have spiked from 10 to 90% over the last year. $15 dollar jeans available from Wal-Mart produced by slave labor in China somewhat disguise this fact.
Another trick the money masters use to lull citizens is to periodically and surreptitiously ditch dinosaur industries from the DOW (like Kodak, this past spring) and supplant them with high-tech earners like Verizon, for instance.
This is not to say that U.S. companies aren't investing billions of dollars in new production; they are. It's just that it's in China, not Ohio. China's quarter-trillion dollar export boom is America's import deficit. The debt-based credit inferno must create ever larger volumes of debt (credit) to prevent a financial implosion. The entire world growth since 2003 depends on the record FED money supply. Total U.S. debt now stands at $34 trillion. The U.S. GDP is $11 trillion. This means that debt is 3 times GDP, greater even than the depression of the 1930s. But happily for American citizens, the Federal Reserve of Cleveland commissioned a study recently on ways to diffuse this massive debt bomb. Options discussed included:
- doubling payroll taxes from 15.3% of wages to 32% immediately and forever
- raising income taxes by two thirds immediately and forever
continua...
Alessandro Minelli
21 novembre 2005 alle ore 20:21Per antongiulio grimaldi:
I carburanti costano così tanto in Italia per 3 motivi principalmente:
1) Il costo industriale del greggio più alto d'Europa
2) Le accise più alte d'Europa
3) Una rete di distribuzioni assolutamente inefficiente (ci sono troppi distributori, i litri venduti per stazione infatti sono i più bassi d'Europa)
Quindi per risparmiare non resta altro da fare che scegliere sempre il più economico sperando non aggiunga acqua, usare il self service, e farsi sempre dare i bollini, non certo per i premi ma perché i premi possono per legge essere convertiti in sconti sul carburante. Inoltre un regolare controllo dell'efficienza dell'auto e della pressione degli pneumatici contribuisce ad evitare consumi eccessivi ;-)
Nicola Mazzocchi
21 novembre 2005 alle ore 20:23per i misteri del caro petrolio 4:
- cutting Social Security and Medicare by 45% immediately and forever
- eliminating forever all discretionary spending on courts, highways and parks
Enter Saddam - In November 2000 Saddam Hussein tried to barter Iraq's oil directly for euros.
This would have cut America out of its enormous subsidy and started a stampede of other OPEC members to embrace the euro. This simply would not stand. 9-11 was the pretext used to boot Saddam. Bush couldn't get America's moms to sacrifice their children for dollar hegemony and the terrorist bogey was activated.
Fourteen huge, permanent bases are currently under construction in Iraq, along with the world's biggest embassy in Baghdad (3,500 employees, and counting). Bush will continue on a permanent war footing in the Middle East in order to protect U.S. dollar hegemony. There is no other option. All future wars will be run out of Iraq. Iran has been making noises lately about ditching the U.S. dollar in favor of the euro, as have the Saudis. They're next. The U.S. will dismantle OPEC and surround Saudi Arabia, keeping their hand firmly on the oil spigot. This is the essence of the petro-dollar warfare that we are witnessing, in a nutshell...
FINE (THE END)
Giovanni Patanè
21 novembre 2005 alle ore 20:24La BCE è una banca a tutti gli effetti, maggiore il tasso, maggiore sono le entrate...
chiara Fuori
21 novembre 2005 alle ore 20:29messaggio letterar pubblicitario:
chiedo venia, ma ringrazio tutti coloro che da questo blog sono finiti sul mio e hanno letto l'ultimo post "Io mario e la bicicletta" e mi hanno scritto commenti via mail... metteteli anche sul blog... così quelli che offendono si accorgono di essere una minoranza.
...e ricordate, sono solo una ragazzina.
baci e grazie,
da qualche parte in quel di ferrara
xxx
chiara fuori
Bernardino Cardenas
21 novembre 2005 alle ore 20:30Bellissimo non vede l'ora di accendere un mutuo per acquistare la mia prima casa e finire i pagamenti nel 2134. Sempre che prima non me ne regali una il Cav. Berlusconi
Giovanni Patanè
21 novembre 2005 alle ore 20:32Per Alessandro Minelli
Quello che hai detto è vero, ma appena viene proposta la vendita fuori dalle stazioni di servizio, ad'esempio nei supermercati, si scatenano le lobby dei "benzinari"
Nessuna alternativa, nessuna concorrenza!
Prospero Pirotti
21 novembre 2005 alle ore 20:39COM'E' BELLO il WEB PAESE !
+++++++++++++++++++++++++++++++++++
+
Si fa un gran parlare di Libertà, Censure... ma solo se ad essere censurati sono nomi noti, e se il censurante si chiama Berlusconi. Per il resto, alla Censura si possono anche aggiungere: plagio, linciaggio, diffamazione e diniego del diritto di replica, come accaduto allo scrivente ad opera del figlio di Lelio Luttazzi... la reazione è solo altro linciaggio, che non impressiona lo scrivente più di tanto.
Esistono ancora: Magistratura, ottimi avvocati e denaro a sufficienza.
Per il rispetto dovuto ad un'attività pubblicistica onorata, è stato dato mandato all'avv. Francesco Piccolo del Foro di Catania di procedere in danno del figlio di Lelio Luttazzi.
Sul sito del Nic abbiamo individuato il responsabile legale di quel blog. In settima partirà il "siluro" da Catania.
Abbiamo speso troppo in questi anni, per permettere al figlio di Lelio Luttazzi di schizzare fanghiglia.
-_____________ www.ricostruire.it ________
Ognuno si assuma le proprie responsabilità: un sito "personale" non ha l'extraterritorialità: qualcuno gli spieghi cos'è l' exttraterritorialità
stefano fiocchi
21 novembre 2005 alle ore 20:39lavoro da 4 anni in un ente parastatale con una borsa lavoro da 380 - 400 euro mensili quindi nessuno più di me sa cosa sia il lavoro precario, questo si è il vero problema perchè a parer mio è più dignitoso essere disoccupati e avere ancora la voglia di gridare in faccia al potere "vaffanculo" che lavorare con contratti co.co.coprospcps, contratti a termine ovvero contratti capestro o andare a finire in mano alle agenzie private che offrono lavoro a tempo determinato; oggi i milioni di disoccupati o sotto occupati sono diventati carne da macello e il bello è che tutti stanno a guardare, sindacati in testa.
p.s. la legge infame che ha immesso sul mercato del lavoro i contratti a termine fu varata dall'allora governo Dilemma nel 1997, quindi mandiamo pure fazio e il nano a lavorare in miniera ma con lui mandiamoci anche tanti sinistrotti del c...o!
grazie bepe dello spazio che mi offri.
Lucio Morettini
21 novembre 2005 alle ore 20:45non posso contestare la mini-analisi economica fatta (da neo - laureatoin economia politica non contraddirrei mai stiglitz) ma mi sembra doveroso segnalare che la BCE ha nel suo statuto l'imperativo categorico i mantenere bassa l'inflazione, con tutti i mezzi e anche a costo di un "temporaneo" aumento della disoccupazione. Il vero problema, in ogni caso, è che la classe dirigente italiana, sia essa politiche che imprenditoriale, non ha in mente uno straccio di idea su come riformare efficacemente il ssitema economico italiano: se pensiamo di fare concorrenza alla cina ancora con le magliettine non andremo mai avanti!
L.
Leonardo Migliarini
21 novembre 2005 alle ore 20:46
@ Nicola Mazzocchi
PLEASE
DA DOVE HAI PRESO IL TESTO??
POTRESTI METTERE IL LINK?'
THANK YOU
sandro raffaelli
21 novembre 2005 alle ore 20:49E' tempo per i ricchi e, soprattutto, le banche di ragranellare qualche soldino in più e, magari, qualche immobile.
L'inverno è lungo e freddo..........
Amalia Spinosa
21 novembre 2005 alle ore 20:52Corriere Della Sera
21/11/2005 60.d.H
SCANDALO IN BRASILE,
DOPO GLI USA ANCHE QUI SI SCOPERCHIA LA VICENDA DEI PRETI PEDOFILI,
ECCO I DIARI DEI PRETI PEDOFILI DEL SUD AMERICA, E INTANTO IN USA CONTINUANO I PROCESSI CONTRO LA CHIESA CATTOLICA.
http://www.corriere.it/Primo_Piano/Esteri/2005/11_Novembre/21/preti.shtml
vedasi arti corsera cliccando sul mio nome
Marcello Puca
21 novembre 2005 alle ore 20:53La BCE ha in mente questa manovra perché negli Stati Uniti i tassi sono ormai al 4%; infatti il dollaro si è rivalutato nelle ultime settimane rispetto all'euro.
In questo modo, se vale l'ipotesi che i capitali si muovono alla ricerca di tassi di interesse più alti, in America stanno confluendo enormi quantità di capitali, cosa non proprio buona per la nostra economia. Ecco perché la BCE vuole aumentare i tassi di interesse...Si spera che molti dei capitali all'estero ritornino in Europa.
alfred jarry
21 novembre 2005 alle ore 21:06sono di ravenna....
da poco tempo hanno aperto una finanziaria vicino casa mia ,circa due anni......impiegati monsieur travet per intenderci al vernisage... ora sono armati fino ai denti di occhiali da sole e porsche cayenne...
basilea 2 ,,,,legge sul falso in bilancio,,,,,,uhm,uhm
porca troia
Giuseppe Amico
21 novembre 2005 alle ore 21:07Purtroppo, ci piaccia o meno,( e a me non piace piu' di tanto) viviamo in un mondo piccolo. In questo piccolo mondo basta pigiare un tasto per investire i propri denari in un paese lontanissimo; e tutto questo in una frazione di secondo.
Se i grossi capitali fuggono in America dove i tassi sono allettanti o in Asia dove la remunerazione del capitale di rischio e' strepitosa noi europei saremo ancor di piu' nella cacca. Mi sa' che la BCE stavolta non ha tutti i torti. It's a small world...purtroppo.
chiara Fuori
21 novembre 2005 alle ore 21:12VISTO CHE SI RIPARLA DI PRETI PEDOFILI:
dal mio blog...
Forse non tutti sanno che...
20/09/2005
VATICANO/IMMUNITÀ PAPA RATZINGER, TURCO: ONOREREMO LA VOLONTÀ DI ESSERE STATO TRA GLI STATI IN NOME DEL DIRITTO, CON LA FORZA E LA DUREZZA DELLA LOTTA NONVIOLENTA
Il Dipartimento di Stato americano ha accolto oggi la richiesta, avanzata dalla Nunziatura apostolica, di concedere l'immunità diplomatica a Joseph Ratzinger in quanto capo di uno Stato sovrano. Il provvedimento è stato adottato in seguito al coinvolgimento dell'attuale Papa Benedetto XVI in un processo civile per pedofilia in corso dal gennaio 2005 a Houston in cui Ratzinger era stato chiamato a rispondere di disposizioni da lui emanate nel 2001 e volte a sottrarre alla giustizia i preti responsabili di violenze sessuali, anche su minori.
Il 17 agosto anticlericale.net aveva manifestato in piazza San Pietro contro l'immunità e il 18 agosto aveva ospitato una conferenza stampa dell'avvocato Daniel Shea, che nel processo in corso alla Corte di Houston, difende le vittime delle violenze.
Dichiarazione di Maurizio Turco, già deputato europeo, segretario di anticlericale.net
"Onoreremo la volontà della Santa Sede di essere considerata uno Stato tra gli Stati.
L'onoreremo in nome del diritto, con la forza e la durezza della lotta nonviolenta."
(Fonte: http://www.radicalparty.org/welcome_it.html)
Alessandro Zanotti
21 novembre 2005 alle ore 21:20Sandro Pascucci: insulta tua madre, fenomeno.
ps Beppe i 10 che ti ho mandato (è la 4 volta che te lo chiedo) che fine hanno fatto???
Roberto Mutti
21 novembre 2005 alle ore 21:25Io so perche' la banca vuole aumentare il tasso di interesse e quindi il livello di disoccupazione.
E' noto infatti che gli egiziani cercavano di tenere un tasso di disoccupazione alto per poter avere gli schiavi con cui costruire le piramidi.
In realta' per gli schiavi era un onore poter costruire le piramidi.
Secondo me la nuova sede della banca sara' a forma di Piramide.... :) ok, era solo un'idea hehehehehehehe. Ciao ;P
Stefano Silvestri
21 novembre 2005 alle ore 21:26Scusate l'ignoranza, questo vuol dire che i tassi d'interesse dei mutui aumenteranno?
Stefano Reves
21 novembre 2005 alle ore 21:30LE VERITA' SULLA COSTITUZIONE IRACHENA:
http://espertone.blogspot.com
PER IL BENE DEL GIORNALISMO E DELL'INTELLETTO
piero lestingi
21 novembre 2005 alle ore 21:31ps Beppe i 10 che ti ho mandato (è la 4 volta che te lo chiedo) che fine hanno fatto???
Postato da: Alessandro Zanotti il 21.11.05 21:20
i 10?
io gli ho mandato 100!!!!
SCHERZO!!!
CHE FINE VUOI CHE ABBIANO FATTO?
MA COME SEI SOSPETTOSO FIGLIO MIO....
VEDRAI CHE PRIMA O POI TE LI RESTITUISCE!!!
E CHE SARANNO MAI 10!!!!!
gianni cesari
21 novembre 2005 alle ore 21:32@ Stefano Silvestri
non sono un genio in Economia, ma le risposte esatte sono:
- i mutui che furono accesi con la modalità "a tasso variabile" aumenteranno.
- i mutui che fuorno accesi con la modalità "a rata fissa", avranno ulteriori rate da pagare oltre a quelle preventivate.
- si salvano i mutui "a Tasso fisso". quelli in partenza sono più cari come interessi rispetto ai due succitati, ma non hanno sorprese.
piero lestingi
21 novembre 2005 alle ore 21:33Qualcuno mi spiega che differenza ce, tra gli ultimi tre argomenti del blog di Grillo?
Banche e banchieri
La chiesa e il nuovo papa
Immondizia e inquinamento
Postato da: massimo onorati il 21.11.05 21:29
IO!!!
NESSUNA!!!
ME PUZZANO TUTTI E TRE!!!!
Emilio Iannone
21 novembre 2005 alle ore 21:34UP PATRIOTS TO ARMS.Cosa aspettiamo mio Capitano?
Alessandro Dei
21 novembre 2005 alle ore 21:36www.ilballodisanvito.com
WWW.ILBALLODISANVITO.COM
VITO3X2 è tornato...
gianni cesari
21 novembre 2005 alle ore 21:40@ chiara fuori
"messaggio letterar pubblicitario:"
si chiama "SPAMMING"
Emilio Iannone
21 novembre 2005 alle ore 21:41UP PATRIOTS TO ARMS.Cosa aspettiamo mio Capitano?
Emilio Iannone
21 novembre 2005 alle ore 21:44
UP PATRIOTS TO ARMS.Cosa aspettiamo mio Capitano?
Postato da: Emilio Iannone il 21.11.05 21:43
UP PATRIOTS TO ARMS.Cosa aspettiamo mio Capitano?
Postato da: Emilio Iannone il 21.11.05 21:43
UP PATRIOTS TO ARMS.Cosa aspettiamo mio Capitano?
Postato da: Emilio Iannone il 21.11.05 21:41
chiara Fuori
21 novembre 2005 alle ore 21:45...e ancora a proposito della Chiesa.
Così come non credo alle guerre di religione. Non esistono guerre di religione e mai sono esistite, così non credo che la battaglia del vaticano contro l'aborto sia dettata solo da questioni morali. Mi piacerebbe capire cosa c'è dietro. Perchè e percome.
se qualcuno me lo spiega...
grazie
xxx
chiara fuori
Kurt Gerstein
21 novembre 2005 alle ore 21:47X ILARIA BRUNI
"E' arrivata una raccomandata per lei, prego, firmi su questa riga. Ecco fatto, grazie e arrivederci."
Comincio.
Le comunità montane bellunesi non possono certo definirsi benestanti. La Luxottica, che comprende pure la Ray-ban, sta sbaraccando gli stabilimenti dell'occhialeria cadorina e se ne va in Cina, grazie anche al democratico Irap che vanta fra gli altri primati quello di dirottare gli investimenti stranieri in porti più sicuri.
E' di questo governo la colpa? Può darsi.
Quando fra qualche anno la povertà si concretizzerà per una buona volta nelle nostre case, il che potrebbe anche voler dire saper attribuire il giusto valore alle cose, diverremo nuovamente competitivi e le holding di mezzo mondo si spartiranno i nostri distretti industriali.
Ma queste cose, si sa, fanno fatica ad uscire dalla bocca di chi proclama ai quattro venti l'insostenibile richiesta di manodopera straniera.
Qui i posti sono tutti occupati, anche quelli più infami, questo è vero, ma non c'è più posto per nessuno.
Vuoi mantenere a imboccate di sussidi statali migliaia di immigrati per puro spirito filantropico?
Benissimo, sono d'accordo con te, ma potrai assicurare loro un posto di lavoro per il domani? Potrai garantire per tutti, figli numerosi compresi, una casa, un'istruzione, uno stato sociale?
Credi di saper amministrare in maniera equa le poche risorse di cui disponiamo?
Ho telefonato a mio zio in Francia, abita vicino a Tolosa, immigrato nei primi '60, ha iniziato come manovale edile, poi ha aperto una impresa di costruzioni. Ora si gode la propria pensione.
Perfettamente integrato, pensa che preferisce la cucina francese a quella italiana.
Nel '98 andai a trovarlo, e si lamentava del fatto che i maghrebini avessero diritto a sussidi spropositati, una mezza mensilità pro-capite, per intenderci.
continua...
Kurt Gerstein
21 novembre 2005 alle ore 21:49Credi che sia edificante per tutti l'allevamento di questa umanità potenzialmente utile quanto inutile, una massa brulicante imprigionata nel "cemento abitato" (Alex from "A Clockwork Orange" docet!) ma pur sempre umana, con malinconie, affetti, rabbia e frustrazione?
Pensi di accontentarla con il vitalizio? Pensi che anche una volta integrata, istruita e benvestita riuscirà a far breccia nell'ermetismo delle caste di questa società che fa del più spietato edonismo la sua massima virtù?
Nutro seri dubbi al riguardo
Guarda la carta geografica: sono uno sperone dolomitico conficcato fra due roccaforti dell'Autonomia territoriale, Trentino-Sudtirol e Friuli. Ho sempre condannato lo spreco di risorse per le Regioni a Statuto Speciale, godono di tanti, troppi privilegi, nonostante la loro gestione risulti trasparente e onesta. Ho amici nel Cadorino, precisamente nel Comelico Superiore, appena varchi il passo di Monte Croce, per la Pustertal, la Val Pusteria, vedi la strada asfaltata di fresco, una carreggiata comodamente ampia, pensa che i guard rail sono rivestiti in legno!
Questi, mia cara pugliese, sono gli sprechi del Sudtiroler Volkspartei (si scrive così, c'è ancora gente su 'sto blog che lo storpia con sadica approssimazione...), storico alleato della sinistra
Troppi soldi per gente che già vive a livelli signorili, e noi poveri montanari veneti ad accontentarci delle loro briciole
I turisti snobbano Misurina e si avventano al Lago di Braies, storcono il naso a sentir parlare del Pelmo e del Civetta e corrono a rodare gli sci nuovi di zecca al Kronplatz, a Plan de Corones, o quanto meno al Bondone
Ora capisci perché mi infervoro sul federalismo fiscale, quei soldi buttati potrebbero essere destinati agli agricoltori del Tavoliere, al restauro di qualche borgo medievale umbro, per la bonifica ambientale e idrogeoligica di Sarno
continua...
Kurt Gerstein
21 novembre 2005 alle ore 21:50Chiami in causa gli Stati Uniti, reputandomi uno strenuo difensore della politica d'oltreoceano. Mai tale mossa fu più azzardata.
L'Italia non è la più grande potenza mondiale, non è una potenza "imperialista", ma si sta avvicinando sempre più al modello economico e sociale americano, purtroppo: maggior propensione al consumo, mobilità nel lavoro, aumento del volume di moneta scambiata (cambiali, rate, finanziamenti, prestiti veloci ecc.)
Un Paese che per continuare a vivere deve indebitarsi e consumare, guerreggiare e ricostruire
e sperare nell'espansione economica. Chissenefrega delle guerre, chissenefrega dei morti, l'importante è che si dia respiro alla Halliburton con continue commesse per Bradley e Humvee, autoblindo e gipponi giornalmente disintegrati dai soliti beduini ignoranti, poveracci e invasati
Ai morti una Old Glory e qualche riga in più su una lavagna di granito in quel di Washington, che dai tempi del 38° parallelo di coreana memoria continua a prendere appunti
Tu prendi erroneamente come riferimento gli USA, prima potenza mondiale, al posto di Germania, Belgio, Svizzera, le correnti autonomiste spagnole ecc. Ma il federalismo verte sull'amministrazione delle risorse pubbliche, piuttosto che sull'impronta economica e produttiva di una nazione.
Non sai che i nostri gloriosi ricercatori italiani fuggiti negli Stati Uniti hanno potuto sperimentare sulle cellule staminali estratte dagli embrioni proprio grazie ai fondi per la ricerca dei singoli Stati, dato che i fondi federali erano stati bloccati dal conquistadores ranchero di Crawford?
Per finire, l'America avrebbe le capacità materiali per scrollarsi di dosso la dipendenza dal petrolio, se non fosse invischiata nel clientelismo delle lobby e soffocata da un'economia depauperante, sia sotto il profilo sociale sia quello ambientale.
Non riesco a capire però cosa centri tutto questo con il federalismo
continua...
Alessandro Minelli
21 novembre 2005 alle ore 21:52Per Giovanni Patanè:
Guarda che io sono assolutamente conscio di questo purtroppo, se ci fosse almeno 1 distribitore in ogni centro commerciale i prezzi calerebbero sicuramente su tutta la rete....
Giuseppe Balsamo
21 novembre 2005 alle ore 21:55Il rialzo dei tassi in questa congiuntura economica ed in assenza di forti segnali di ripresa dell'economia è semplicemente una follia...
Il rialzo dell'inflazione in assenza di una crescita robusta dei consumi è solo la conseguenza diretta del costo eccessivo del petrolio...
L'unico motivo di un rialzo dei tassi è solo e semplicemente l'interesse di evitare fuoriuscite di capitali dall'area dell'euro in favore di quella di un dollaro meglio remunerato e, per le banche, dopo avere fatto indebitare tutti privati ed aziende a tassi variabili, stringere un cappio che ci porterà in breve ad un ulteriore impoverimento collettivo...
Credo che andrebbero verificati tutti i contratti irs (interest rate swap) che sono stati sottoscritti negli ultimi mesi da quei signori che governano l'economia mondiale come se fossero i gestori delle slot-machines in un casinò di Las Vegas...
Che cosa importa a loro se non si arriva al venti del mese....!!!!
Ebbene, signori, io mi occupo di sensibilizzare questo mondo sulla necessità di dare accesso al credito dei lavoratori atipici e dei precari...
Continuerò questa battaglia di civiltà...lo faremo anche con tassi più alti....nell'interesse di chi lavora ed è privato del diritto al futuro, del diritto ad una famiglia, del diritto all'acquisto o al fitto di una casa dignitosa per viverci...
Questa è una battaglia di civiltà, come quella di Don Santoro delle Piagge, come quella delle Mag, come quella di tutti coloro in questo paese ritengono che debba esserci un credito equo in favore di chi è economicamente e normativamente discriminato e per la stragrande maggioranza dei giovani in testa...
Molti di coloro che navigano nei meetup locali certamente già mi conoscono...
Contiamo i precari di questo paese e facciamoli contare !!!
Un abbraccio a tutti,
Giuseppe Balsamo
Kurt Gerstein
21 novembre 2005 alle ore 21:56Ti ricordi per caso l'Apollo 13? Si, quello di Lovell, Swigert e Haise
Proprio quello! Quello che non andò sulla Luna per un'esplosione avvenuta a bordo
Chissà cos'era scoppiato? Ma si, come dimenticarlo, era stato il serbatoio di ossigeno a fare il gran botto!
Ovviamente non serviva per la camera iperbarica, ma per la cella a combustibile che forniva l'energia elettrica al computer di bordo
Gli americani conoscono la tecnologia dell'idrogeno da più di 40 anni, hanno mandato Armstrong e Buzz Aldrin sulla Luna con un modulo di servizio alimentato a corrente con una pila a combustibile, e ora non sono capaci a sviluppare un generatore analogo per automobili? Ma scherziamo?
DEVOLUTION
E' un contentino per Bossi. Se la riforma è votata col furore dei patriottardi di Alleanza Nazionale, cosa vuoi che esulti?
Scusa, ma fra Calderoli e La Russa che affinità elettive puoi trovarci?
Sbaglio, o AN stravince nel Meridione?
Sarebbe opportuno un federalismo fiscale, questa volta vero.
Ritornando ai tuoi discorsi, devi decidere: o Roma non è ladrona e i soldi vi arrivano, o i soldi se li spartisce la mafia e Roma è ladrona!
Che schifo parlar di soldi, ma di soldi si tratta
Continui a difendere lo Stato centralista, distributore taroccato dei tributi italici, che lascia sul fuoco la castagna della questione meridionale, che bruci pure!
Ti lamenti per il fatto che il Sud è cornuto e mazziato, nonché rappresentato da mafiosi in Parlamento, dal Sud eletti, e lo rippeto, DAL SUD ELETTI, salvo dare la colpa delle iniquità di questa terra martoriata a una riforma legaiola che non vedrà nemmeno la luce.
Ma se tu stessa affermi che al Sud comanda la mafia, e di conseguenza in tutta Italia, la mafia si troverà di certo a Roma!
Quindi è Roma il coacervo putrescente della mafiosità italica!
"
Guardarono dalla parte dove stava l'onorevole. Era tranquillo: si accorse del loro sguardo e, sorridendo, li salutò con la mano."
Leonardo Sciascia, "Il giorno della civetta", 1961
continua..
Rosario Vesco
21 novembre 2005 alle ore 21:56Già. Le banche continuano a fare il loro mestiere e gli stati non fanno più niente.
Certo, se l'Europa ha pensato solo alle banche e non a fare gli Europei, non è che siamo messi molto bene.
Di questi temi ne comprendo poco, e allora do una mia lettura immaginifica.
Immaginiamo una grande corsa, a cui si iscrivono tutti i migliori. Si preparano, si organizzano. Ad un certo momento il primo, più furbo, parte per la tangente per avvantaggiarsi e via tutti dietro. Si crea un gran polverone, molti rimangono al palo. Vecchi e malati ovviamente non partono.
Selezione naturale? In economia di vecchi e malati ce ne sono tantissimi. Tutti i dipendenti a reddito fisso, chi ha mutui da pagare, chi deve pagare obbligatoriamente servizi e canoni sempre più cari, per non parlare dei pensionati che già oggi non arrivano a fine mese...
Ma anche tantissime aziende colte in momento di debolezza, in momenti in cui sono gravemente indebitate oppure devono acquistare costosi macchinari per sopravvivere, piccoli commercianti a cui i centri commerciali sottraggono massicciamente clienti.
La corsa, in effetti, non si ferma mai ed è partita migliaia di anni fa, con la selezione naturale.
Ma proprio per questo l'uomo aveva fondato lo Stato, come forma di autodifesa, e al signore offiva servigi in cambio di difesa.
Se lo Stato diventa menefreghista o vessatorio e finisce per trovare compagni di cordata (in tali "furbate" suicide) nei Comuni che aumentano Ici, tasse su tutto, multe municipali, stipendi ai propri dirigenti, prebende ad amici degli amici ... ) anzichè svolgere il proprio ruolo di difesa del cittadino non è che andiamo molto lontano.
E poi, se la BCE aumenta i tassi, magari i Tedeschi faranno una smorfia di disapprovazione e rinunceranno praticamente a niente. Molti in Italia rinunceranno a tantissimo, vista la sperequazione nelle risorse disponibili, stipendi in primis.
Inoltre cosa facciamo in Europa se nessuno ci parla mai dell'Europa se non per raccontarci che ci tira delle fregature. E dei Francesi, dei Portoghesi, ecc.. non ci rendono "fratelli" ma solo potenziali nemici. Però giornalmente ci raccontano se in Wyoming è caduta un po' di neve o se la cameriera di Bush si è infilata le dita nel naso.
Kurt Gerstein
21 novembre 2005 alle ore 21:57Con le percentuali bulgare alle regionali in Sicilia come la mettiamo?
Per caso ci ha messo il proprio voto qualche triestino, qualche trevigiano, qualche trentino? (Tutti con la T, hai visto?)
La democrazia è debole nei confronti della mafia.
La mafia è fatta di persone, anche gente come te che dipingi una società in cui, mi pare di capire, non si muove foglia che mafia non voglia.
Se parti con questo piede sei messa male. Siamo messi male.
Ora, io non ho mai visto in faccia un mafioso, ma non lo coprirei certamente di ossequi, piuttosto di legarmi a lui per ottenere favori cercherei un modo per emigrare in lidi più onesti.
Il Don Vito Corleone di Mario Puzo è pura leggenda, fossero tutti gentiluomini come lui la mafia non sarebbe un cancro sociale, piuttosto un'etica, un codice fra potentati e protettori.
Stiamo parlando di gente che scioglie bambini nell'acido, di gente che ha visto e non dice nulla, forze dell'ordine con le mani legate, giustizia pilotata da esponenti politici, nessun accenno di ribellione popolare, anzi, copertura delle famiglie kriminogene (che acidità insopportabile mentre scrivo!) da parte della plebaglia dei "tengo famiglia", del "pane e companatico" servito dalla camorra.
Ti sei già scordata dei rioni napoletani, della folla berciante insulti a Stato e all'Arma?
Altro che Pontida! Altro che "mamma li turchi"! Altro che Guardia Padana!
Altro che Locri! Altro che "girotondi"! Altro che sit-in davanti l'Ambasciata Iraniana!
Questo è il volto della società marcescente, gli altri perlomeno hanno ideali più o meno condivisi e condivisibili
La democrazia è troppo debole
debole quanto la scelta di barattare una dittatura per un'altra
i diritti e la dignità umani sarebbero comunque a rischio
Impegniamoci per una società migliore, colmiamo questo vuoto enorme di una vita così breve con le piccole cose.
continua...
Kurt Gerstein
21 novembre 2005 alle ore 21:59Se trovassimo il modo di congelare i fondi pubblici su scala regionale, in modo da stroncare la mafia degli appalti pubblici e le sparizioni di capitali, voteresti il federalismo fiscale?
Se la Puglia producesse 4 e potesse spendere solo 1, come adesso accade per il Veneto, i tuoi fluidi biliari non risulterebbero alterati?
Non vorresti trattenere almeno la metà del gettito estorto da Roma, per finanziare in loco, da subito, senza intermediari, ricerca, sanità, scuola, polizia?
Cosa proponi per liberare le Regioni d'Italia dal giogo burocratico romano e dal clientelismo-nepotismo di stampo mafioso-piduista?
Votare Fassino? (SCHERZO!)
Forse il problema sta nell'incapacità tipicamente italiana di una rappresentanza legittima in parlamento, saccheggiata dall'erosione di decenni di malgoverno da una parte, e di disinteresse politico dall'altra
In definitiva: cosa possiamo proporre?
SANITA'
Ho un mio personalissimo punto di vista per dimostrare la causa di così tante morti, troppe per un paese annoverato, anche se impropriamente, tra gli 8 grandi della Terra.
La malasanità in Sicilia, è terribile ammetterlo, non è dovuta a scarsità di mezzi e inesperienza del personale medico, visto molti specialisti meridionali operano nelle strutture del Nord, ma è puntigliosamente orchestrata per produrre prove inconfutabili, visto che i miei, i nostri concittadini, sono morti sotto i ferri, al fine di giustificare flussi di capitali destinati in linea teorica ad incrementare la qualità del servizio medico, in linea pratica a riempire le tasche di qualche rappresentante di ditte farmaceutiche, o per ingrossare il numero di specialisti medici, quindi dipendenti pubblici, scremati nel corso di una gara disputata sul nepotismo e sul clientelismo.
continua...
CONSUELO SGUOTTI
21 novembre 2005 alle ore 22:00Oh,signor Grillo,se mi aumentano il tasso di interesse come faccio a pagare il mutuo?
Kurt Gerstein
21 novembre 2005 alle ore 22:01Come i forestali della vicina Calabria, che arrivavano al punto di appiccare loro stessi gli incendi per giustificare la necessità di 10.000 unità ausiliarie, allo stesso modo le alte sfere della sanità siciliana giocano con la vita dei propri pazienti per accaparrarsi maggiori stanziamenti governativi, appalti su forniture ospedaliere, e garantire stabilità economica alla progenie.
E' solo una mia opinione, non un atto d'accusa.
D'altro canto si sa, è tutta colpa del Nord se al Sud si muore per un'anestesia, mentre la sanità veneta può vantare la bellezza di 72 milioni di prestazioni ospedaliere, erogate a italiani e immigrati nel corso del 2004.
Un'ultima cosa. In Veneto possono curarsi tutti gli italiani, la devolution non impedira questo per evidente incostituzionalità. C'è una cosa da tener presente: Storace presenterà a breve un disegno di legge in cui saranno fissati i tariffari minimi delle prestazioni giornaliere su tutto il territorio italiano. E' però evidente che l'ammontare dei ticket risulti ad oggi differente da regione a regione. Cosa vuol dire questo? Significa che se un cittadino della regione A va a curarsi nella regione B, lo Stato copre il costo fino all'ammontare della tariffa fissata per legge, per cui se B fissava un costo maggiore, il restante dovrà sborsarlo di tasca propria, nelle casse del proprio erario.
Per cui prevedo che la sanità siciliana continuerà a spartirsi il vil denaro romano, ingigantire una disorganizzazione atavica, spronando quindi i viaggi della speranza al Nord, con conseguente sollievo economico per prestazioni mai erogate, in definitiva tanti altri soldini risparmiati quindi guadagnati e subito imboscati nelle ampie tasche dei camici bianchi di malaffare siciliani.
continua...
Mario Guerra
21 novembre 2005 alle ore 22:03FAZIO E' SENZA DUBBIO UN LADRONE, MA E' STATO SOSTENUTO DALLA LEGA, DA BERLUSCONI E DAI DS ... E ALLORA CHI DOBBIAMO VOTARE ALLE PROSSIME ELEZIONI AFFINCHE' IL LADRONE VENGA RIMOSSO? L'UNIONE? NON CREDO PRORPIO ................
radio gianni
21 novembre 2005 alle ore 22:05www.finanze.it
Kurt Gerstein
21 novembre 2005 alle ore 22:08LOCRI
Ero emotivamente vicino a quei giovani, ma mi sono posto un dubbio
Vuoi veramente sostenere che fra quelle 15.000 persone (un po' pochine, se permetti) nessuno conoscesse qualcuno di "influente", nessuno avesse visto "qualcosa" di losco?
Credi a me, ho vent'anni, ho parecchi ricordi del '92, autostrade sconquassate, macchine carbonizzate, Capaci, Via D'Amelio, magistrati dilaniati con scorta al seguito, lenzuola bianche alle finestre
Brutti ricordi per chi frequentava solo la seconda elementare
Non dimentico, te lo assicuro.
Mi sono sempre chiesto se quei bambini, miei coetanei, tanti visi innocenti in testa ai cortei di solidarietà, non popolino ora le nuove leve della malavita.
Come fa poi una regione premiata da due primati contrastanti, maggior percentuali di (vecchi) analfabeti e maggior numero di (giovani) laureati, versare ancora in questo stato di arretratezza civile!
Voglio dire, noi del Veneto saremo anche bifolchi e bigotti, ma qui perlomeno non si annoverano 200 morti per faide camorriste come a Napoli!
Nel frattempo
baciamo le mani, donna Ilaria!
P.S.I: Hai qualche posto in particolare della Sicilia da suggerirmi?
Pessoa mi sta aspettando su qualche scaffale, a Vicenza. Non resterà solo ancora per molto.
Saluti!
P.S.II: Pfiuuuuu! Ho finito! Solo un quarto d'ora, per fortuna che oggi il blog è leggero!
Se cerchi i miei post di solito li trovi fra le 20.15 e le 21.15, anche se settimanalmente posto due volte, tre al massimo, controlla pure la finestra oraria...
La tua inizia alle 18.00 e raramente sconfina oltre le 17.00/17.30, o così almeno mi pare di capire!
Saluti dal Veneto al Salento!
radio gianni
21 novembre 2005 alle ore 22:11OT
Ma è vera l'e-mail di Giovanardi?
Comunque Report, come sempre, ha presentato dei fatti, il Giovanardi presenta delle opinioni, inutili e sballate.
Postato da: Dino Sartore il 21.11.05 19:27
----------------------------
Ad onor del vero quelli di Report non sempre ci azzeccano (sono umani anche loro...)
Nella puntata sui fallimenti sono stati abbastanza imprecisi.
Luca Iacuzio
21 novembre 2005 alle ore 22:21C'è un errore nel post di Beppuzzo: non è sicuramente vero che l'innalzamento dei tassi combatte il deficit pubblico, è vero invece il contrario, cioè che lo aumenta.
L'equivoco, poi, che una manovra restrittiva sui tassi possa frenare l'inflazione, oltre ad essere concettualmente sbagliato, secondo una parte almeno degli economisti, non tiene conto del fatto che la "bomba" inflazione è già esplosa nei due anni posteriori all'adozione dell'euro. Oggi, anche se avessimo un incremento dell'inflazione pari al 3%, tutto ciò sarebbe ridicolo paragonato al 10-15% effettivo che abbiamo avuto dopo l'ingresso dell'euro e, paradossalmente, in quel frangente la Banca Centrale ha più volte tagliato i tasso di sconto. Certo rimane una profonda disparità tra dati ufficiali e dati reali: l'Istat si è guardata bene dal riconoscere che in 4 anni i prezzi sono aumentati del 50%. Se io fossi il Governatore della Bce oggi taglierei ancora di più il costo del denaro. Ma, come tutti sapete e se non lo sapete ve lo dico io, la Bce è lo specchio della Federal Reserve: quello che fanno gli Americani, dobbiamo farlo anche noi. E siccome la Federal aumenta i tassi per finanziare il debito pubblico americano causato dalla guerra in Iraq...
Prospero Pirotti
21 novembre 2005 alle ore 22:23COSI', GIUSTO PER DIGITARE QUALCOSA
______________++++________________
+
Beppe Grillo Come spenderà il denaro raccolto, per pagine di giornali, che non è stato possibile spendere?
Davide Iervolino
21 novembre 2005 alle ore 22:23Io non sono più disoccupato, ma non sono sicuro del mio lavoro. Come fare a costruire una famiglia?
Alle spade
gianni cesari
21 novembre 2005 alle ore 22:26@ Kurt Gerstein
MI SCUSI, leggevo fra le sue righe, che citava l'idrogeno e le sue applicazioni, facendo esempi sugli Stati Uniti.
ok
Lei, sa come viene prodotto l'idrogeno? a a scanso di equivoci lo chiedo. sicuro che lei ne è al corrente, riassumo x gli altri che eventualmente non lo sappiano.
L'idrogeno non si produce è un elemento (sigla sulla scala degli elementi "H"), non un composto.
Lo si "estrae" da altri composti; in natura allo stato libero non è che c'è ne sia in abbondanza. poi è anche più leggero dell'aria, e quindi se ne vola su in alto.
Lo si può estrarre, per esempio, dall'acqua.
purtroppo nella molecola di aqva (vi fa schifo se scrivo così invece di acqua? fa lo stesso no?) l'idrogeno se ne sta ben ingroppato all'ossigeno, e si tribola parecchio a separarli. per separare l'idrogeno dall'ossigeno ci vuole molta ENERGIA ELETTRICA.
Il problema non è tanto se il motore con pila ad idrogeno c'è l'hanno gli americani o meno (c'è l'hanno anche i tedeschi montato su delle bmw serie 5, se le interessa), il problema è produrre idrogeno su vastissima scala. tra l'altro l'idrogeno per questa applicazione va stoccato in auto in un serbatoio a 300 bar. con le tecnologie attuali vi è una dispersione giornaliera del 3% di idrogeno stoccata in serbatoio, in soldoni se l'auto sta ferma con il pieno un mese in garage, il serbatoio si vuota. invece nelle applicazioni spaziali il problema è ridotto poichè le temperature siderali, all'ombra, sono ampiamente sotto lo zero. cmq questi sono problemi che si risolvono o si risolveranno.
il vero problema resta comunque la produzione dell'idrogeno. fino ad oggi, la via praticabile sembra essere quella di impiantare nuovi siti nucleari per la produzione di energie da dedicare all'estrazione dell'idrogeno.
come vede, per ora, la soluzione è quasi peggio del male!
gianni cesari
21 novembre 2005 alle ore 22:29@ Prospero Pirotti
offrirà una cena a tutti e di tasca sua paga le bevande!
Max Stirner
21 novembre 2005 alle ore 22:29Postato da: Luca Iacuzio il 21.11.05 22:21
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QUOTO!
Max Stirner
Daniel McKeats
21 novembre 2005 alle ore 22:35un consiglio: invece di comprarlo (visto che Einaudi = Berlusconi), prendete il libro in prestito in biblioteca.
carla rossi
21 novembre 2005 alle ore 22:38Tra il Lusco e il Berlusco. Di Pietro m'ha sgamato: 'so micca, non se sfugge!
Silvio Sangiorgi
21 novembre 2005 alle ore 22:39Si alza il costo del denaro !
Una novità ?
Nessuno lo sapeva ?
Chi lo poteva immaginare ?
Forse le case automobilistiche, le grandi marche di elettrodomestici, mobili, catene di supermercati, finanziarie, banche ecc. che da un po' offrono prestiti con la prima rata .... nel 2006.
Chissà se lo sapevano .......
Silvio'S
dario solinas
21 novembre 2005 alle ore 22:40Abbiamo già difficoltà ad esportare i nostri prodotti nel mondo, alzando il costo del denaro sarà ancora peggio.
Forse, alzare il costo del denaro, vuole essere un modo per disorientare i cinesi, fingendo di aver un piano ben preciso, quando invece è solo una cazzata.
gianni cesari
21 novembre 2005 alle ore 22:41@ chiara Fuori
ihhhhhhhh l'aborto!
Voi avete toccato un argomento delicato!
io non so esprimermi a riguardo, ma nella mia vita ci ho cozzato. non ti so dire se il Vaticano ha ragione o torto, xò ti espongo fatti veri:
noi lo abbiamo fatto ed ora, un mio possibile figlio, non è e non è mai esistito.
avrebbe potuto avere momenti di vita felici o tristi, ma io glieli ho tolti.
e non è colpa del vaticano, di Berlusconi o Berttinotti se l'ho soppresso.
è colpa mia, mia, e solo mia, e me lo porterò dietro, questo infame marchio, in eterno.
non potrò mai rimediare...capisci cosa vuol dire "irrimediabile"?
l'aborto, forse è anche giusto, a volte necessario, ma non è mai bello. putroppo a volte è l'unica possibilità, ma non è certo la soluzione.
Gianni Cesari
Mario Gabrielli Cossellu
21 novembre 2005 alle ore 22:49Non si può essere tuttologo, non è facile essere "competenti" in economia, purtroppo, perchè invece è ciò che più incide nel nostro quotidiano e nel nostro futuro. Ma vorrei dire una cosa che forse a qualcuno molesterà, mi dispiace ma credo che l'economia NON è una scienza esatta, anzi non è neppure una scienza propriamente detta. Non esistono meccanismi così chiari di causa-effetto tra misure economiche ed effetti sul "mercato" e sulla società; e gli economisti alla fine riescono solo a spiegare nei modi più arzigogolati ciò che non sono riusciti a prevedere, né avrebbero potuto. È anche un po' una provocazione, scusate se forse in questi miei pensieri si nota la mia formazione da ingegnere "quadricolato" ma l'economia considerata come scienza non mi dà nessuna fiducia.
Comunque, come misura immediata per provare a rimettere l'economia al servizio delle persone e non viceversa, propongo l'annullamento dell'autonomia delle Banche centrali e il loro completo controllo operativo e direttivo da parte del potere pubblico, cominciando dalla Banca Centrale Europea e le sue ramificazioni nazionali.
E che la smettano di giocare con i numerini al rialzo o al ribasso, perché ogni giochicchio che fanno questi signori si può tradurre in disastri economici e umani per tantissima gente.
Stefano Reves
21 novembre 2005 alle ore 22:54LE VERITA' SULLA COSTITUZIONE IRACHENA:
http://espertone.blogspot.com
PER IL BENE DEL GIORNALISMO E DELL'INTELLETTO
Mario Gabrielli Cossellu
21 novembre 2005 alle ore 22:57@ chiara Fuori
Chiara, "ragazzina" :-) , la battuta sul vinello potevi anche risparmiarla eh, prima di tutto perché Grillo non ha mai detto di "odiare il vino", e perché mai poi??? Se mai lo ha detto del calcio come risposta alle rapine di Sky e compagnia; sul vino, nello spettacolo di Roma in DVD, disse che è assurdo che ci siano dei produttori italiani fighetti che vendono vino a duecento euro quando magari viene il vino californiano a tre euro "che ci fa un culo così". Il vino, il buon vino, ben gustato, magari anche in coppone a bulbo, è uno dei piaceri della vita, evitando impresentabili che pretendono spacciarlo per un prodotto "di disegno" a prezzi pazzeschi, ma trovando autentici tesori a buon e ottimo mercato in Italia (consiglio "patriottico": Cannonau e Vermentino di Sardegna!), in Spagna, in Francia, e anche in California perché no...
Ciao ciao e fai da brava ;-)
Alessandro Costantino
21 novembre 2005 alle ore 23:00Probabilmente la dedica che gli aveva appena fatto l'allegro signore seduto lì accanto :)
Max Stirner
21 novembre 2005 alle ore 23:02PER TUTTI E PER NESSUNO
Tutto ciò che sta avvenendo in Italia, negli ultimi 15 anni, non è altro che la realizzazione, passo dopo passo, compreso l'abolizione della leva obligatoria, del progetto della loggia massonica P2.
Tale progetto fu trovato nella villa di Licio Gelli di Castiglion Fibocchi e chiunque si sia intererssato a quegli eventi, sa che quei progetti non furono mai abbandonati.
http://www.strano.net/stragi/tstragi/relmp2/rel22p2.htm
Max Stirner
P.V.
enrico bosco
21 novembre 2005 alle ore 23:03Era meglio vedere la foto con Grillo che pasteggia con FAzio e nel mentre cerca di affogarlo piuttosto che vederlo con un premio nobel che ci racconta come siamo belinoni.
Ma si sa', in Italia teniamo solo i "cervelli" che non fuggono all'estero.
LA rumenta insomma...nostra e degli altri.
Anche qui, qualcuno prende decisioni per molti altri senza chiedere loro nulla,invece di governare per rendere la vita degna di essere vissuta a tutti gli esseri umani nel Mondo pensano solo ai loro conti della serva...e intanto tutto vaa scatafascio.
Non c'e' che dire....sono dei veri professionisti.
Come faremmo senza di loro...
MASSIMO FLAGIELLO
21 novembre 2005 alle ore 23:09nn è stato proprio il presidente della bce che prima ha criticato Fazio e poi invece ha cambiato idea...mi sono accorto purtroppo che la maggior parte delle persone incompetenti sono nei ruoli chiave...in tutte le categorie di lavori...ci sarà un xchè?
carla rossi
21 novembre 2005 alle ore 23:11Io di economia ci capisco poco. Ma ho capito che è molto importante per la vita della società.
Però non ne sono sicura.
C'è chi sa darmi una risposta precisa?
Danila Fava
21 novembre 2005 alle ore 23:12
per Kurt Gerstein
>La democrazia è debole nei confronti della mafia.
Solo finchè è una democrazia rappresentativa, signor Gerstein.
Quando diviene Democrazia Diretta, il potere della mafia sulla politica diviene nullo.
Alle prossime elezioni ricordatevi di votare Internetcrazia.
■ FAQ della DEMOCRAZIA DIRETTA
http://tinyurl.com/cowrb
carla rossi
21 novembre 2005 alle ore 23:16La democrazia diretta si fa per alzata di mano?
Andrea Giova
21 novembre 2005 alle ore 23:19Casomai, Beppe, il legame tra tassi di interesse e inflazione è di tipo indiretto. In genere ad un abbassamento dei tassi di interesse aumenta la quantità di moneta presente nel sistema economico; questo può dar luogo nel medio-lungo periodo ad aumento dell'inflazione.
Può valere quindi la relazione inversa, cioè ad un aumento dei tassi, diminuisce la quantità di moneta; di conseguenza i prezzi, nel medio-lungo periodo, dovrebbero scendere.
Se è vero che ad un aumento dei tassi ufficiali della Banca Centrale segue un aumento dei tassi di mercato, e quindi dei mutui, è anche vero che i tassi bassi degli ultimi anni non hanno consentito la crescita economica, a livello europeo e soprattutto in Italia.
Anzi hanno provocato quell'incredibile innalzamento dei prezzi degli immobili che probabilmente sono una delle cause dell'aumento dei mutui.
Con tassi di interesse molto bassi,l'economia mondiale è cresciuta, negli ultimi anni, ad un ritmo tra il 3 e il 4%, mentre l'Italia si trova ad uno zero-virgola. Questo significa che la politica monetaria, cosiddetta espansiva, non può risolvere i problemi strutturali della nostra economia; tuttavia, una politica restrittiva può aggravare le nostre finanze pubbliche.
Come è già stato osservato, ad un aumento dei tassi di interesse segue un aumento del deficit, e, nel medio-lungo periodo, un aumento del debito pubblico.
Come ricordato ieri, sul Sole 24, dall'economista Alberto Alesina, i problemi della nostra economia sono ben noti: rigidità dei mercati dei beni e del lavoro, scarsa concorrenza nel settore dei servizi, tassazione elevata. Personalmente aggiungerei una variabile, che anche gli economisti fanno finta di non vedere, e che rappresenta un cancro per un sistema già malato: la Mafia.
Non capisco in tutto questo come si possa imputare al solo Fazio un eventuale aumento della disoccupazione "via" tassi. I soggetti responsabili della politica monetaria sono 18: 12 governatori più 6 membri del comitato esecutivo.
...
Andrea Giova
21 novembre 2005 alle ore 23:19...Fazio si doveva dimettere per motivi di opportunità, che non hanno a che fare con la politica monetaria, ma con la vigilanza.
I disoccupati devono solo ringraziare una serie di governi, incapaci di prendere decisioni responsabili in materia di politica economica e di lotta alla Mafia.
ale brega
21 novembre 2005 alle ore 23:20ma perchè vi stupite????????????????
1. abbassare il costo del denaro
2. abbassare i rendimenti di borsa
3. aumento dell'indebitamento per acquisto di case e credito al consumo
4. aumento del costo del denaro = massimizzazione della trappola dei mutui
era una trappola , i gatti ridono i topi meno
ps: oggi ho liquidato la mia ex banca , e sono felice
susanna cimino
21 novembre 2005 alle ore 23:21dello stesso autore consiglio: LA GLOBALIZZAZIONE E I SUOI OPPOSITORI
Renzo Montagnoli
21 novembre 2005 alle ore 23:23Concordo sul fatto che il meccanismo non porti a miglioramenti per lo sviluppo economico, ma in verità è questa teoria dello sviluppo economico che è radicalmente sbagliata. Produrre di più non vuol dire necessariamente stare meglio, se consideriamo lo spreco di risorse collegate a questo concetto. Sempre in quest'ottica si arriva addirittura a creare i bisogni, con che vantaggi per l'umanità nessuno riesce a capirlo. Strano a dirsi, ma se l'economia si basasse su concetti diversi non ci sarebbe assolutamente la disoccupazione e saremmo certo tutti meno ricchi, ma con un rapporto di equilibrio più stabile, il che vuol dir meno crisi ricorrenti.Il prezzo da pagare per quest'apparenza di benessere diventa ogni giorno più alto, con un rapporto costi/benefici che fra non molto si equivarrà.
So che è un discorso complesso, ma ci sono altri economisti che la pensano come me e che riconoscono che l'economia, questa giovane scienza (i primi studi risalgono al 1800), con i suioi postulati abbia in effetti provocato per il genere umano più danni che vantaggi.
Andrea Giova
21 novembre 2005 alle ore 23:24correzione
...segue un aumento dei tassi di mercato e quindi dei mutui...
sostituire con
...e quindi dei tassi sui mutui...
Nicola Mazzocchi
21 novembre 2005 alle ore 23:24non capisco una cosa...
la FED alza i tassi per finanziare il debito pubblico, ma in questo modo il debito pubblico aumenta perchè quando il governo dovrà imporre tasse per ridare alla FED gli interessi, si troverà a pagarli su un tasso comunque più alto.
L'unica strada sarebbe attirare capitali stranieri, ma i tassi devono essere comunque rispettati anche dal governo (cioè vengono comunque pagati dai cittadini).
Max Stirner
21 novembre 2005 alle ore 23:27@GIANNI CESARI
@ chiara Fuori
ihhhhhhhh l'aborto!
Voi avete toccato un argomento delicato!
io non so esprimermi a riguardo, ma nella mia vita ci ho cozzato. non ti so dire se il Vaticano ha ragione o torto, xò ti espongo fatti veri:
noi lo abbiamo fatto ed ora, un mio possibile figlio, non è e non è mai esistito.
avrebbe potuto avere momenti di vita felici o tristi, ma io glieli ho tolti.
e non è colpa del vaticano, di Berlusconi o Berttinotti se l'ho soppresso.
è colpa mia, mia, e solo mia, e me lo porterò dietro, questo infame marchio, in eterno.
non potrò mai rimediare...capisci cosa vuol dire "irrimediabile"?
l'aborto, forse è anche giusto, a volte necessario, ma non è mai bello. putroppo a volte è l'unica possibilità, ma non è certo la soluzione.
Gianni Cesari
Postato da: gianni cesari il 21.11.05 22:41
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Scusi sig. Cesari se m'inserisco "al volo"; cercherò d'essere molto garbato.
Sorvoliamo sull'esclamazione un pò da zitella impettitta e non consona al suo modo d'interloquire, così mi è parso, ma mi risulta che Chiara Fuori avesso chiesto lumi se vi fossero, da parte della Chiesa, altre motivazioni, implicite o surretizie, oltre a quelle morali e non ciò che lei pensa dell'aborto.
Io pure ritengo che le sue valutazioni personali, che sono solo la sintesi di ciò che molte donne provano, dopo essere state "costrette " da situazioni o circostanze varie, ad affrontare ciò che, per ogni donna, è sicuramente una tragedia. Che non sia una soluzione "ideale" è così ovvio da essere banale, ma moltissime donne che giungono a questa soluzione "parziale" non possiedono nessun'altra soluzione.
Per quanto riguarda "l'infame marchio" "l'irrimediabile", sono sensazioni molto personali e rispettabili, ma non si possono portare come emblema di un punto di vista opposto al suo.
Cordiali saluti da
Max Stirner
P.V
Mauro Clementi
21 novembre 2005 alle ore 23:33################################################
### OT ######################### IPSE DIXIT! ###
################################################
.....
Non abbiamo mai rubato, non abbiamo trasformato Palazzo Chigi in una merchant bank, non abbiamo fatto intercettazioni telefoniche, non abbiamo usato la magistratura, non abbiamo mandato la Guardia di Finanza e non abbiamo usato la televisione".
.....
Silvio Berlusconi questa sera a Milano, ad un convegno organizzato dai Riformatori azzurri
(fonte: www.ansa.it)
....NON AVETE USATO LA TELEVISIONE???????......
################################################
carla rossi
21 novembre 2005 alle ore 23:34per esempio: i tassoni attirano i ricconi; i tassini attirano le famiglie. Ci vorrebbe la capacità di capire quand'è che i tassoni non annientano le famiglie e quand'è che i tassini non producono disoccupazione.
Tu lo sai fa?
Chi è che lo sa fare? Mi da delucidazioni?
Sebastiano Putinato
21 novembre 2005 alle ore 23:36Avete mai pensato che volete dare anche voi il vostro piccolo contributo ad un mondo migliore?
Volete spingere, almeno voi che seguite questo blog, nella direzione giusta?
Qualcosa di buono può essere fatto.
La maggior parte di noi dispone ancora di qualche soldino, anche se non bastano mai.
Proprio quel po' di potere di acquisto che ci rimane va speso bene.
Spiego: se con la mia magra paga compro i prodotti di aziende che sfruttano i loro lavoratori, inquinano, evadono il fisco, licenziano in Italia per assumere in Cina, sto regalando alle aziende che fanno questo la corda con cui impiccarmi.
Cosa va fatto?
1) comprare solo lo stretto necessario.
allo scopo, ridurre il tempo passato alla TV libera la mente dalla smania di acquistare troppi prodotti suiperflui. L'80% della popolazione mondiale ne fa forzatamente a meno, e sopravvive.
2) I nostri acquisti hanno due funzioni: procurarci quello che ci serve, e premiare i produttori che si comportano bene, che hanno rispetto di noi, quindi occorre comprare esclusivamente (a meno di essere costretti da regimi di monopolio) prodotti da premiare.
3)criteri per capire se un prodotto va bene o male:
bene:
- è locale (produce ricchezza dove abitiamo)
- commercio equo e solidale
- biologico (e a basso impatto ambientale, occhio ai bidoni)
- aziende piccole, in proporzione spendono molto di più in manodopera, e esternalizzano meno.
- involucri a basso impatto ambientale.
male:
- prodotto pubblicizzato (paghiamo noi la sua pubblicità)
- azienda con fama di sfruttare, inquinare, non rispettare dipendenti e consumatori.
- azienda grossa (la quota del prezzo destinata alla manodopera è minima)
- alto impatto ambientale (lunghi trasporti, involucri non degradabili, ecc...)
- prodotto finito in qualche campagna di boicottaggio per giusti motivi (esempio, far picchiare i dipendenti per evitare richieste sindacali).
- prodotto in paesi dove chiaramente si sfruttano i lavoratori.
Pensateci.
Pietro Ricciardi
21 novembre 2005 alle ore 23:39[OT]
Sapete quale è stata la notizia del giorno? quella che ho trovato proprio ma proprio su tutti i giornali ed in tv?
Questa:
"Rapina e terrore in villa
Imprenditore picchiato
Banditi armati hanno fatto irruzione in una villa nel Bergamasco di un piccolo imprenditore
Bergamo, 21 novembre 2005 - Torna anche nella Bergamasca la paura per gli assalti in villa. Questa volta a farne le spese è stata un piccolo imprenditore di Palosco, che è stato rapinato e picchiato...."
Mi Chiedo:
Per quanto si tratti di un episodio cruento e deprecabile, per quanto i proprietari della villa (beati loro) meritini tutta la nostra comprensione e solidarietà; per quanto i rapinatori dovrebebro essere puniti con la pena esemplare dei "calci in culo a vita"... è mai possibile cche questa sia una notizia di rilevanza nazionale e 2 ore e mezza di protesta con blocco della principale autostrada italiana, preceduta dal blocco di due ore della Nazionale Casilina, non sia passata nemmeno nei tg regionali?
Non ci si meravigli, poi, se vengono compiuti gesti ancora più eclatanti per attirare la giusta attenzione... fino a che i giornali ed i tg saranno al soldo dell'imprenditoria italiana sarà sempre necessario trovare il modo per far ascoltare le proprie ragioni.
No alla Piatatforma, si alla vita
carla rossi
21 novembre 2005 alle ore 23:44scusi maxstiner
ma lei perchè avrebbe optato per la soluzione abortistica?
Max Stirner
21 novembre 2005 alle ore 23:45ostato da: Sebastiano Putinato il 21.11.05 23:36
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Nooo! Cosa si dovrebbe fare?
SCIOPERO GENERALE AD OLTRANZA TAPPANDOSI IN CASA, FINO ALLA CADUTA DEL GOVERNO. TAPPARSI IN CASA PER NON FORNIRE LORO LE SCUSE PER REAZIONI VIOLENTE.
CON IL NUOVO GOVERNO, SE FANNO I FURBI, STESSO SISTEMA!
SE ASPETTATE I SINDACATI, STATE FRESCHI!
Max Stirner
Marco Ravagnani
21 novembre 2005 alle ore 23:51Che vita di merda. Sono nato povero e mi sa che ci rimarró. Sono stanco di sognare, mi sono rotto. Ma sapete che la Caixa, uno dei piú grandi gruppi bancari spagnoli, ha condonato 4,2 milioni di Euro provenienti da interessi passivi al Partido Socialista Spagnolo???
E allora perché non devo dormire io che ho comprato una casetta piccola piccola, ho fatto un piccolo grande mutuo, mi sono indebitato.
A me sicuro che non me li condona nessuno gli interessi se rimango disoccupato, zio padar!
I soldi li muovono chi ce li ha, rimani in questo mondo 80 anni se ti va bene. Preoccupati per la salute e fai soldi.
Se ascolti lo stato, il partito, la chiesa, il sindacato, ti impicchi. Loro ti dicono di essere onesto, mentre ingrassano i loro polli.
Tu sempre ti farai il brodo con le ossa che scartano loro.
Non voglio piú ricevere consigli da chi ha gli armadi pieni di scheletri nascosti, mi sono, in poche parole, rotto i coxxxxni.
Un saluto.
emiliano bassoli
21 novembre 2005 alle ore 23:52Si. Sono d'accordo con voi.
Ma cosa ci fa quella fotografia con te e il signor Stiglitz? Pensi di dover dimostrare di conoscere un premio Nobel? Per quale motivo?
Rodolfo Vindigni
21 novembre 2005 alle ore 23:55Caro Grillo vedendo certe cose mi viene voglia di tornare bambino fra poco in ITALIA ci sarà anche la sacra delle banche, solo che la festa è tutta per loro.
notte
Max Stirner
21 novembre 2005 alle ore 23:55scusi maxstiner
ma lei perchè avrebbe optato per la soluzione abortistica?
Postato da: carla rossi il 21.11.05 23:44
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Non mi pare che questo sia il topic per sviluppare l'argomento dell'aborto. L'unica cosa che mi sento di dirle è che io sarei disposto a battermi contro chiunque volesse impedirle di fare la scelta di abortire, perché penso che lei, se fosse giunta a tale scelta, lo farebbe con la morte nel cuore e tanta, tanta disperazione ma, sicuramente lei, sarebbe giunta a tale conclusione, non vedendo altre soluzioni e, queste soluzioni, è lei che deve vederle, non gli altri per lei.
Questa è la differenza tra chi ha un'idea della libertà e chi pensa di un'idea di verità; guardarsi sempre dai portatori di verità.
Cordiali saluti da
Max Stirner
Paolo Rivera
21 novembre 2005 alle ore 23:56Sera Max
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Molti di noi, hanno conosciuto le canzoni dei Beatles, ma non la loro storia. Credo lo stesso possa dirsi, di Michele Sindona & friends.
Il tuo discorso, sicuramente non fa una piega, ma devi mettere in conto, che l'argomento pur se collegato inevitabilmente, alla storia bancaria del ns. paese, ci porta inevitabilmente ad una strada senza uscita.
E se andiamo a ritroso, alla fine ci ritroviamo nel presente.
La storia si ripete.
Notte
Mauro Longone
21 novembre 2005 alle ore 23:58L'Economia, come diceva un mio professore di Economia, appunto, è una scienza molto particolare, "a posteriori": riesce a spiegare le crisi e le ascese del passato, ma ha serie difficoltà a prevedere il futuro per l'intrinseca caoticità. Basta leggere regolarmente i supplementi economici per rendersi conto che i pareri, per quanto illustri e blasonati sono i più vari. Nessun economista ha ragione. Si sceglie una strada e si prova. La BCE punta a contenere l'inflazione e gioca di conseguenza, secondo il suo schema. Che abbia ragione o torto, in realtà, non lo può dire in anticipo nessuno, Nobel o meno. Soprattutto in un mondo sempre più caotico e globalizzato.
A questo proposito, rimanendo in tema, mi sembra che la notizia del giorno sia la visita di Bush in Cina, dove non è stato minimamente ca*ato di striscio da Hu Jin Tao e soci. Il fatto che ormai la Cina si permetta di snobbare bellamente la nazione più potente del mondo (per ora), mi preoccupa molto di più in prospettiva, anche economica ma non solo, delle decisioni della BCE! E' da lì che arrivano i guai veri, non da Trichet!
Rodolfo Vindigni
22 novembre 2005 alle ore 00:01ATTENZIONE QUESTO COLLEGAMENTO E' UNA TRUFFA OCCHIO
Cari Beppe e cari bloggers,
a tutti quelli interessati all'argomento banche consiglio:
www.iltavolodivoltaire.it/index_file/approfondimenti.htm
ciao a tutti
Bruno Bonsignore
22 novembre 2005 alle ore 00:03Paul Wolfowitz intrattiene disinvoltamente dal podio i 1100 partecipanti
al convegno per 40 minuti e poi accetta in perfetto stile Casa Bianca
cinque braccia alzate per altrettante domande. La prima e' devastante:
"Presidente, che tipo di credibilità può conferire alla BM dopo le
responsabilità di disinformazione che le vengono attribuite prima ancora
dell'intervento in Irak?".
Ma anche la risposta è presidenziale: " è in gioco la mia reputazione
più' di quella della Banca, e io sono responsabile di quanto verrà fatto
a partire dal momento in cui ho accettato l'incarico, non prima".
L'occasione, la conferenza mondiale Business Social Responsibility, e
anche la sede -Washington- hanno particolare significato. Ma l'abile
newyorkese di origine polacca non cede alle provocazioni politiche e
anche sul terreno della responsabilità sociale s'avventura con cautela.
I supporter paleo-democrat di Wolfowitz l'hanno seguito nella sua parabola
politica fino all'approdo ai neocon, auspicando un suo contributo
filosofico capace di dare una svolta alla visione e al modus operandi
della BM. Ma l'intervento al Convegno, pur con qualche apertura, non giustifica
questa aspettativa, al contrario. E' probabile che i criteri di valutazione e
assegnazione dei 20 miliardi di dollari annui della BM rispetteranno gli
orientamenti politici e la rete di relazioni del nuovo Presidente. Wolfowitz ha la capacità per fare quello che dice, ma in quali Paesi, e perché proprio in quei Paesi? E quali sono i criteri di "buon governo" che dovranno seguire? Quelli dell'amministrazione Bush oppure quelli dell'ONU
? e poi chi controlla che i soldi che vanno in quei Paesi vanno proprio alle persone giuste di quei Paesi?".
Dovrebbe farlo Wolfowitz. Vero che i soldi non sono suoi, ma la faccia sì.
Bruno Bonsignore
Presidente AssoEtica
Paolo Rivera
22 novembre 2005 alle ore 00:04Sull'aborto O.T.
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Sono favorevole, con motivazioni ben precise.
Sicuramente non è come andare al cesso.
Non lascia nessun marchio, ma una ferita.
Max Stirner
22 novembre 2005 alle ore 00:09Postato da: Paolo Rivera il 21.11.05 23:56
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Ciao Paolo, concordo su tutto tranne la conclusione, ma forse ciò è la differenza di prospettiva causata dalla differenza d'età,io immagino.
La grande responsabilità delle persone, dipende dal fatto che, non viene chiesto loro di utilizzare la fantasia che, se ne siamo sprovvisti, non possiamo recuperarla in nessun modo, ciò che viene richiesto, per capire, è L'IMMAGINAZIONE e questa, poco o tanto, tutti ne siammo provvisti. Gli elementi per "immaginare" il nostro futuro e quindi reagire in merito,li abbiamo tutti, ma la gente preferisce immaginare chi vincerà il campinato di calcio; peccato...
Ciao
Max Stirner
carla rossi
22 novembre 2005 alle ore 00:10ma perchè, tu quando vai al cesso, sospetti di stare ad abortire?
Paolo Rivera
22 novembre 2005 alle ore 00:13Postato da: Max Stirner il 22.11.05 00:09
Bravissimo, proprio la differenza di età.
L'esperienza ed il sapere sono dalla tua parte.
Qui molti veniamo per sapere, per leggere e per sentire chi .............
notte
carla rossi
22 novembre 2005 alle ore 00:17scusi ancora max stiner, ma cos'è un topic.
Lo ripetete spessoed io non so cosa sia. Potrebbe spiegarmelo? Vorrei anche sapere cosa sia un OT.
Anche quello vedo citato spesso. Le spiacerebbe essere così cortese, da darmene qualche delucidazione?
raimondo dussin
22 novembre 2005 alle ore 00:18il problema dei tassi in aumento è molto più grave in ITALIA visto l'ammontare del Debito pubblico :
- a proposito caro Grillo perchè non fare un post dedicato agli AUTORI DI TALE DEBITO .
- Forse sono ancora vivi (in parte) e molti stanno governando ... altri si danno alla pubblicità telefonica...
MA NON E' GIUSTO CHE NESSUNO PAGHI !
Solo noi che subiamo dovremo PAGARE O FALLIRE !
SALUTI A TUTTI
E RICORDATE CHE L'EURO CI HA REGALATO QUALCHE ANNO DI PIU' DI RICCHEZZA E RENDITA.
Fluido Rosa
22 novembre 2005 alle ore 00:18 Il pazzo è sul prato, Il pazzo è sul prato, Ricordando giochi e ghirlande di margherite e sorrisi, bisogna tenere i pazzi sulla retta via. Il pazzo è nell'anticamera, i pazzi sono nell'anticamera... Il giornale mantiene i loro visi abbassati a terra, ed ogni giorno lo strillone ne porta di nuovi. E se la diga si squarcia prima del previsto, e se non c'è più posto sopra la collina, e se la testa ti scoppia in oscure profezie, allora ti vedrò sull'altra faccia della luna... Il pazzo è nella mia testa, Il pazzo è nella mia testa, tu affili la lama, operando trasformazioni, tu mi manipolerai finchè sarò guarito... Tu chiudi la porta e butti via la chiave, c'è qualcuno nella mia mente, ma non sono io E se la nuvola si spezza -tuono nelle orecchie- tu gridi e nessuno sembra udirti, e se la tua orchestra comincia a suonare canzoni diverse, allora ti vedrò sulla faccia oscura della luna...
Roger Waters/PINK FLOYD
Paolo Rivera
22 novembre 2005 alle ore 00:18Postato da: carla rossi il 22.11.05 00:10
Sig.ra Carla, lei non vuole leggere.
Abortire, è un intervento molto importante.
Ok!
Max Stirner
22 novembre 2005 alle ore 00:20ma perchè, tu quando vai al cesso, sospetti di stare ad abortire?
Postato da: carla rossi il 22.11.05 00:10
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Gentile signora, mi prendo la licenza di risponderle per Paolo; Egli le ha risposto in modo sintetico, "giocando" a capirsi, un gioca che lei sta dimostrando di non sapere giocare. Non era possibile equivocare o volgarizzare la risposta che Paolo le diede e, siccome lei è per me, fino a questo momento, una garbatissima signora, immagino che la sua risposta sia frutto di un equivoco, ora chiarito.
La saluto cordialmente
Max Stirner
Mauro Clementi
22 novembre 2005 alle ore 00:22@ carla rossi
Topic = argomento di un post
OT = Off Topic, cioè un commento "fuori argomento", che non riguarda il post.
Spero di non aver risposto ad una domanda retorica ,io l'ho presa sul serio.
Saluti
damiano zampieri
22 novembre 2005 alle ore 00:22L'aumento dei tassi metterà ancora più in crisi chi ha mutui a tassi variabili (e chi ha sottoscritto obbligazioni emesse in questi ultimi anni...aridajje!) e chi dovrà tornare a ridurre un deficit elevato come il nostro (e con il 4° debito pubblico del mondo), altro che aiutare a contrastarlo...
Vale a dire che, forse, come leggevo sul quotidiano Europa qualche giorno fa, è comprensibile a sinistra la domanda "Non sarà meglio perderle queste elezioni?" e lasciare ancora qualche mesetto nella merda chi l'ha fatta sin qui affinchè ci affoghi e gli elettori si diano una svegliata più decisa?
Ahimè, a rimetterci sarebbe non solo Sansone ma pure tutti i Filistei!
Siamo satolli di politici e pressochè digiuni di statisti, porca di quella porca...
damiano zampieri
carla rossi
22 novembre 2005 alle ore 00:23Postato da: Mauro Clementi il 21.11.05 23:33
No... ne hanno semplicemente legalizzato l'uso criminoso
Paolo Rivera
22 novembre 2005 alle ore 00:24********notte*********
Max Stirner
22 novembre 2005 alle ore 00:29scusi ancora max stiner, ma cos'è un topic.
Lo ripetete spessoed io non so cosa sia. Potrebbe spiegarmelo? Vorrei anche sapere cosa sia un OT.
Anche quello vedo citato spesso. Le spiacerebbe essere così cortese, da darmene qualche delucidazione?
Postato da: carla rossi il 22.11.05 00:17
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Il topic è l'argomento d'attualità; iscire eccezionalmente dall'argomento attuale, lo facciamo tutti, per un chiarimento o per una necessità personale, ma farlo sistematicamente da parte di molti blogger, il blog diventerebbe illeggibile.
OT significa off topic, esattamente ciò che io ho fatto con questo post; fuori dall'attualità, ma visto la necessità di una garbata signora, si può fare.
Cordialmente
Max Stirner
Francesco Cuvato
22 novembre 2005 alle ore 00:31chiedo scusa qualcuno di voi non pensa che potrebbe per la prima volta arrivare un crollo del mattone voluto dai soliti per effettuare speculazine edile
se qualcuno di voi e nel settore potrebbe darmi alcune delucidazioni
(VISTO CHE DEVO COPRARE CASA)
grazie dell'aiuto a chiunque sa dirmi qualcosa
Max Stirner
22 novembre 2005 alle ore 00:31Postato da: Paolo Rivera il 22.11.05 00:24
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NOTTE
Max
Cristian Palmas
22 novembre 2005 alle ore 00:35Credo che la BCE non ritenga la disoccupazione un problema. Tanto ci sono gli stage!...
In Germania li chiamano "lavori da 1 euro", cioè si viene pagati 1 euro all'ora; in Francia moltissimi fanno gli stage gratuiti, e sono scesi in piazza per 15 giorni per protestare contro il governo - e solo un giornale ne ha parlato-; in Italia siamo messi meglio ma per il nostro governo il lavoro precario è equiparato al lavoro tipico (assunzione), dato che le statistiche parlano sempre di aumento dei posti di lavoro, quando invece non se ne trovano o sono a scadenze di due-tre mesi o sei.
Insomma, l'Europa va verso la precarizzazione del lavoro, a quanto pare per affrontare la disoccupazione. Lavorare ANCORA DI PIU', lavorare tutti. Perciò non credo che alla BCE importi molto di tenere bassi i tassi.
Daniele Ticchiarelli
22 novembre 2005 alle ore 00:37Speriamo che le tue previsioni siano sbagliate perchè la situazione è già critica....
massimo giampietro
22 novembre 2005 alle ore 00:39Ho letto il libro di Stiglitz l'anno scorso con molto piacere! E' divertente... oltre che chiaro anche quando affronta temi piuttosto "pesanti".
Max Stirner
22 novembre 2005 alle ore 00:43chiedo scusa qualcuno di voi non pensa che potrebbe per la prima volta arrivare un crollo del mattone voluto dai soliti per effettuare speculazine edile
se qualcuno di voi e nel settore potrebbe darmi alcune delucidazioni
(VISTO CHE DEVO COPRARE CASA)
grazie dell'aiuto a chiunque sa dirmi qualcosa
Postato da: Francesco Cuvato il 22.11.05 00:31
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Il fatto che io pensi che, tra poco, vi sarà un'immane crollo del mattone con relative conseguenze, ha un significato per me solo, non per gli altri e sono certo che avverrà.
Se lo pensa però, nientemeno che Greenspan, allora ci puoi scommettere e, se ne parla apertamente, allora stai tranquillo che la miccia è già accesa; non so se la miccia è a combustione lenta o rapida. Detto questo però resta inteso che dietro al crollo del mattone, comincerà anche il crollo della finanza creativa, fittizia, inventata, moltiplicata ecc. ecc. e non è detto che il denaro che tu possiedi, diventi carta straccia.
Ciao
Max Stirner
P.S. se vuoi trovare l'intervista di Greenspan cerca su AFFARI & FINANZA di Repubblica del 05/09/05 pagina 5
carla rossi
22 novembre 2005 alle ore 00:45 Gentilissimo Sig. Max Stiner,
io Le porgo, dati i modi cortesi, le mie più senite scuse, se la mia domanda L'ha indotta a subodorare l'esistenza di un equivoco; ma, se quanto appresso non La sfastidia, Le suggerirei l'ipotesi che, se trattasi di equivoco, trattasi di Suo equivoco: la sottoscritta non si trovava, nel porre la domanda, in circostanze giocose (di questo me ne posso dolere, in quanto, privatami di opportunità utili allo spirito), ma nello stato d'animo proprio dello sconcerto.
carla rossi
22 novembre 2005 alle ore 00:54Postato da: trafficante de cannelloni il 22.11.05 00:44
cmq ancora e sempre FAZIO VATTENE!!!
Ma che hai fatto!!!!!! mi sei corso dietro incazzato?
Francesco Cuvato
22 novembre 2005 alle ore 01:01Grazie MAX
Max Stirner
22 novembre 2005 alle ore 01:03 Gentilissimo Sig. Max Stiner,
io Le porgo, dati i modi cortesi, le mie più senite scuse, se la mia domanda L'ha indotta a subodorare l'esistenza di un equivoco; ma, se quanto appresso non La sfastidia, Le suggerirei l'ipotesi che, se trattasi di equivoco, trattasi di Suo equivoco: la sottoscritta non si trovava, nel porre la domanda, in circostanze giocose (di questo me ne posso dolere, in quanto, privatami di opportunità utili allo spirito), ma nello stato d'animo proprio dello sconcerto.
Postato da: carla rossi il 22.11.05 00:45
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Gentile signora, in un blog, non siamo seduti in salotto dove chi conversa può ascoltare il tono di voce, valutare l'atteggiamente, lo sguardo degli occhi ecc.ecc. qui noi disponiamo solo di un video e di una tastiera; mezzi estremi per eprimere sinteticamente un'idea, su un problema molto sentito e tragico e un post non può essere un trattato.
Per tutte queste ragioni, chi legge un blog, dovrà imparare che un post non può avere le caratteristiche di un articolo di giornale.
"Giocare a capirsi" non significa essere d'animo giocoso, ma come in un gioco ci si ingegna a capire le mosse altrui, nel blog, per poter capire, bisogna un po' sforzarsi di capire cosa effettivamente intendeva dire il blogger, altrimenti le succede cio che successe la sera scorsa ad un blogger un po' "sussiegoso e spocchioso" che, con il chiaro intento di "farmi le pulci" l'unica cosa che riuscì a contestarmi, su un post, fu un sinomimo di "branco" d'ucceli al posto di "stormo". sicuramente ad essere pignoli stormo era più adeguato, ma se avessi preteso che mi spiegasse cosa significava stormo, avrebbe dovuto dirmi "branco" d'uccelli. Mi sono spiegato signora? Bisogna giocare a capirci, altrimenti cominciano le guerre e non molti sanno combatterle; mi creda.
Cordialmente
Max Stirner
Mario Scafroglia
22 novembre 2005 alle ore 01:10O.T.
Fortugno
Dopo essersi radicata in un'area estesa dalla Brianza a tutto l'hinterland milanese - sia attraverso le derive devianti di un naturale flusso migratorio, sia, soprattutto, attraverso i boss mandati al «domicilio coatto» - la 'ndrangheta ha infatti saputo riciclare i proventi dei sequestri e del traffico di droga in transazioni cifrate (Svizzera in primis) o in attività di copertura quali, tra le altre, agenzie immobiliari o finanziarie, imprese di costruzioni e società di leasing, spesso intestate a congiunti o parenti dei capi (oltre ai Trovato, si ricordino almeno i Flachi, i Paviglianiti e i Papalìa).
Il secondo aspetto è il disvelamento dei legami tra l'organizzazione criminale e le istituzioni politiche, dovuto proprio all'apporto dei pentiti. Tra i tanti esempi, tornano con frequenza quelli di area socialista - craxiana e non - e poi forzista: è il caso dei rapporti tra Natale Moscato (consigliere comunale e assessore dell'edilizia e urbanistica a Desio) e il suo parente Natale Iamonte; tra Donato Giordano (che ascenderà poi nel `94, con Forza Italia, addirittura alla poltrona di assessore degli Affari Regionali al Pirellone) e il citato clan dei Flachi; o tra quel Massimo Guarischi (noto anche per un'inchiesta giudiziaria successiva, al tempo della sua militanza berlusconiana) e Rocco Papalìa, trafficante di hashish della zona di Buccinasco.
Tra gli arrestati: Amedeo Matacena jr., ex-parlamentare di Forza Italia sospettato di legami con diverse cosche; Paolo Romeo, ex-parlamentare Psdi vicino al boss Orazio De Stefano, dell'omonimo clan; il direttore del mensile Il dibattito Francesco Gangemi; e il suo cugino omonimo, avvocato. Tra gli avvisi, spicca soprattutto quello al sottosegretario di Stato della Giustizia Giovanni Valentino (An)...
Mario Scafroglia
22 novembre 2005 alle ore 01:11La figura di Paolo Romeo appare per la prima volta, in questa prospettiva, nella casa di Filippo Barreca - è lo stesso «pentito» a ricordarlo in una deposizione dell' 8 novembre 1994 - presenti anche il terrorista nero Franco Freda e un membro dei De Stefano, il legale Giorgio. Obiettivo: la costituzione di una loggia segreta di confluenza tra `ndrangheta (oltre ai De Stefano, i Piromalli e i Nirta) e la destra eversiva.
(ANSA) - MILANO, 15 MAG - E' stato arrestato dai carabinieri di Desio e Sesto San Giovanni (Milano) Giuseppe Nirta, 37 anni, di Locri (Reggio Calabria), ritenuto appartenente alla 'ndrangheta di San Luca e attivo nell'hinterland milanese. L'ordinanza di custodia cautelare era stata emessa dal Gip di Palermo Marcello Viola nel luglio del 2001 su richiesta del pm Marcello Musso, allora magistrato alla Dda del capoluogo siciliano e ora alla Dda di Milano. L'arresto è avvenuto a Cusano Milanino (Milano). Nirta, che è già stato giudicato da varie autorità giudiziarie italiane e che ha un cumulo di pena definitiva da scontare di circa 15 anni, è accusato dal pm Musso di associazione per delinquere finalizzata al narcotraffico e traffico di armi. I fatti risalgono al 1995. In particolare, secondo l'accusa, oltre ad essere coinvolto per l'importazione di 5.000 chili di hashish dal Marocco avrebbe ceduto ai mafiosi del mandamento di Brancaccio armi da guerra tra i quali un lanciamissile che, secondo i pentiti dello stesso mandamento, sarebbe potuto servire per colpire l'elicottero con cui viaggiava l'allora procuratore della repubblica di Palermo Giancarlo Caselli. Il pm Marcello Musso ha espresso oggi "grande soddisfazione per la cattura di un pericolosissimo criminale che cedeva le armi agli stragisti di Brancaccio
Parla un boss - Così lo Stato pagava la 'ndrangheta per smaltire i rifiuti tossici
Condannato per traffico di droga. Ha collaborato con l' Antimafia. Ritenuto attendibile, ora ha consegnato ai giudici un memoriale...
Mario Scafroglia
22 novembre 2005 alle ore 01:12Il primo capo della 'ndrangheta a capire l'importanza del business dei rifiuti tossici e radioattivi è stato Giuseppe Nirta. Nel 1982 era il responsabile del territorio di San Luca e Mammasantissima, ossia il vertice supremo dell'organizzazio
GIUSEPPE NIRTA E' SVANITO NEL NULLA
L'uomo è scomparso da quasi due mesi
8 Agosto 2005
E' scomparso il 14 Giugno scorso, diventando un latitante. Si tratta di Giuseppe Nirta, 40 anni, pregiudicato e residente in Valle d'Aosta.
Due mesi fa circa, Nirta avrebbe dovuto recarsi ad un'officina in regione Amérique, dove lavorava per un programma riabilitativo organizzato dall'amministrazione giudiziaria: l'uomo, infatti, stava scontando una pena domiciliare per spaccio di droga.
Il titolare dell'officina, non vedendo arrivare il dipendente, dopo un'ora ha chiamato i carabinieri che si sono subito recati al domicilio dell'uomo, ma di lui nessuna traccia. Ora, tutte le questure italiane hanno a disposizione la sua foto segnaletica corredata dei dati personali.
?
Mario Scafroglia
22 novembre 2005 alle ore 01:16DIECI ANNI FA-1995
19-3: Ucciso in Calabria con 5 colpi di pistola Giuseppe Nirta da mezzo secolo considerato uno degli ultimi boss della 'ndrangheta calabrese. Scarcerato data l'età avanzata , 82 anni, era agli arresti domiciliari.
Assassinato a Bianco (RC), Giuseppe Nirta, 82 anni, uno dei patriarchi della 'ndrangheta della Locride.
Apple Mania
22 novembre 2005 alle ore 01:19 Gentilissimo Sig. Max Stiner,
io Le porgo, dati i modi cortesi, le mie più senite scuse, se la mia domanda L'ha indotta a subodorare l'esistenza di un equivoco; ma, se quanto appresso non La sfastidia, Le suggerirei l'ipotesi che, se trattasi di equivoco, trattasi di Suo equivoco: la sottoscritta non si trovava, nel porre la domanda, in circostanze giocose (di questo me ne posso dolere, in quanto, privatami di opportunità utili allo spirito), ma nello stato d'animo proprio dello sconcerto.
Postato da: carla rossi il 22.11.05 00:45
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Spada nel fodero.. mi raccomando a lei dolce pulzella..
ps hai preso lezioni di scrittura da Napoleone?
pps ovviamente questo post e' in contraddizione con la giusta "riflessione" di? Max Stirner? Uaz,saresti fortunato ad essere gia' un ossimoro di Max Stirner, comunque giuste riflessioni, mi aggrego. Mancano delle variabili pero'.. Tutti sempre vi dimenticate di quelle.. Ad esempio, un blog senza censura e' davvero uno spazio LIBERO, un "muro" , uno "spazio" virtuale, dove con la tua bomboletta puoi decidere se sudiciarlo oppure con una dolce penna scrivere.. e' liberta', quella da parte del lettore di leggere, scartare, commentare, deprecare...uno spazio davvero vitale che oramai manca nella nostra stramaledetta bara di cristallo.Amo leggere le cose anche piu' assurde, non puoi pretendere da tutti gesti di civilta' quando nella vita quotidiana non e' cosi'. Einestein diceva "ci sono due cose che sono infinite: la stupidita' umana e l'universo; per l'universo nutro dei dubbi pero'". Un caro saluto.
carla rossi
22 novembre 2005 alle ore 01:27Postato da: Apple Mania il 22.11.05 01:19
Ma no Apple Mania, non mi fraintenda, pure lei, non usi questi paroloni enormi!
Non occorre.
carla rossi
22 novembre 2005 alle ore 01:29APPLE MANIA puoi anche scriverlo apple mania. E' uguale.
L'infinito... per poterlo comprendere bisogna essere infinitamente....
Max Stirner
22 novembre 2005 alle ore 01:33Postato da: Apple Mania il 22.11.05 01:19
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Ciao simpaticissimo graffittaro.
Non ricordo il tuo nick, se sei nuovo, da parte mia ti do il benvenuto, se sei un lettore assiduo allora sai che io non sfodero mai la spada se non per difendermi e, con la signora non è proprio il caso, ma se occorre, difficilmente faccio prigionieri.
Per quanto riguarda Max Stirner, tu non puoi saperlo, ma ti assicuro che gli sono vicino, con la mia vita di tutti i giorni, con il pensiero e con il sentimento, molto più di quanto tu possa immaginare; lui è figlio però dell'800 io vivo il mio tempo e giocare a capirci significa anche capire questo, altrimenti a nulla vale conoscere Stirner e non capire il tuo tempo.
Ciao e quando passi con la tua bomboletta, fermati, ma ti prego, lasci segni interessanti che di gente che vien solo per pisciare ce n'è anche troppa.
Max Stirner
carla rossi
22 novembre 2005 alle ore 01:48scusi max stirner alla seconda, ma per quale motivo voi credete che nella bilocazione bitemporale? E non preferirebbe un'epoca diversa?
Max Stirner
22 novembre 2005 alle ore 01:48AI POCHI SOPRAVVISSUTI, se ve ne sono
Buona notte
Max Stirner
carla rossi
22 novembre 2005 alle ore 01:52lo sa che l'ottocento non è ancora arrivato, oltretutto? Crede davvero all'ordine numerico del contatore?
Matteo Raggi
22 novembre 2005 alle ore 02:47Disoccupati = poco stres e tempo per pensare
Disoccupati = abbassamento del valore del lavoro
Disoccupati = libertà
Disoccupati = ?lavoor nero?
Disoccupati = schiavi della nuova economia
Si dice che gli egiziani cercavano di tenere un tasso di disoccupazione alto per poter avere gli schiavi con cui costruire le piramidi.
Per gli schiavi era un onore poter costruire le piramidi: perchè non si mettono a fare anche spot tv per incentivare la disoccupazione?
Magari la nuova sede della banca sara' a forma di Piramide.... :)
Arthur Honegger
22 novembre 2005 alle ore 03:45Bisogna domandarsi fino a che punto le politiche monetarie e fiscali rappresentino il timone delle economie del mondo. Innanzi tutto, chi decide da che parte virare? E poi, a proposito della copertura monetaria, trovo davvero centrata l'affermazione di Beppe Grillo quando dice che viviamo tra un incantesimo ed un compromesso monetario. Forse soprattutto si tratta di un incantesimo. Poi dall'altro lato abbiamo tutta l'economia generata "dall'affare della morte", che include diversi settori apparentemente illegali. Ma quando e per chi sono veramente illegali? Si può veramente credere che le aziende sopravvivano in un mercato di concorrenza? Il modello più realistico dovrebbe essere quello della concorrenza monopolistica. Purtroppo questo porta alla dittatura economica, dove chi arriva al controllo dei mezzi chiave per il potere economico semplicemente si impone spazzando via qualsiasi genere d'opposizione, sia economica che politica, senza nemmeno dare nell'occhio. Una sorta d'eliminazione dolce o più semplicemente d'assorbimento. Ma allora il problema è solo nelle nostre teste. Finché si vive nell'illusione si dorme, di conseguenza non si vive. A mio modo di vedere l'economia è basata su concetti completamente sbagliati. La proprietà è uno di questi. Con questo non dico che non dovrebbe esistere, ma dovrebbe forse sottostare ad altre regole. Qualcuno duemila anni fa disse qualcosa d'interessante: "Vedete tutte queste cose? In verità vi dico, non resterà qui pietra su pietra che non venga diroccata,.. ..Il fratello consegnerà a morte il fratello, il padre il figlio e i figli insorgeranno contro i genitori e li metteranno a morte.. ..Sorgeranno infatti falsi cristi e falsi profeti e faranno grandi portenti e miracoli, così da indurre in errore, se possibile, anche gli eletti.. ..Subito dopo la tribolazione di quei giorni, il sole si oscurerà, la luna non darà più la sua luce, gli astri cadranno dal cielo e le potenze dei cieli saranno sconvolte" Siamo vicini alla fine?
Steppen Wolf
22 novembre 2005 alle ore 06:45P.S. se vuoi trovare l'intervista di Greenspan cerca su AFFARI & FINANZA di Repubblica del 05/09/05 pagina 5
Postato da: Max Stirner il 22.11.05 00:43
Bravo, non so se è una botta di culo, ma forse ci prendi.
Il mercato degli immobili sta per fare una frenata da ABS. Il costo del denaro salirà e l'inflazione pure. Questo perchè anche Francia e Germania che stanno realmente peggio di noi hanno raschiato il fondo del barile europeo. In Francia si è tagliato il sociale, in Germania taglieranno a metà le tredicesime... e a tè toccherà di votare Berlusconi perchè aveva ragione.
Steppen Wolf
22 novembre 2005 alle ore 06:46P.S. se vuoi trovare l'intervista di Greenspan cerca su AFFARI & FINANZA di Repubblica del 05/09/05 pagina 5
Postato da: Max Stirner il 22.11.05 00:43
Bravo, non so se è una botta di culo, ma forse ci prendi.
Il mercato degli immobili sta per fare una frenata da ABS. Il costo del denaro salirà e l'inflazione pure. Questo perchè anche Francia e Germania che stanno realmente peggio di noi hanno raschiato il fondo del barile europeo. In Francia si è tagliato il sociale, in Germania taglieranno a metà le tredicesime... e a tè toccherà di votare Berlusconi perchè aveva ragione.
giorgia della seta
22 novembre 2005 alle ore 07:07i paesi entrati di recente nella Ue hanno chiesto alla Gran Bretagna di rinunciare ai suoi privilegi che risalgono all'epoca della Thatcher. La nostra, è una delle tante anomalia del bilancio europeo ha risposto il rappresentante inglese aggiungendo che la Francia ha un trattamento di favore per la sua agricoltura. Più che un'unione mi sembra un asilo nido.
Elisa Rossi
22 novembre 2005 alle ore 07:17Secondo la curva di Phillips le politiche economiche tese a mantenere un tasso di inflazione contenuto produrranno un elevato tasso di disoccupazione.
Ma si sa che alla BCE comandano i tedeschi, da sempre impanicati da un potenziale aumento dell'inflazione a causa di traumatiche reminescenze post seconda guerra mondiale.
Steppen Wolf
22 novembre 2005 alle ore 07:19W LA BASTIGLIA
Postato da: Giuseppe 71 il 22.11.05 07:04
Ringrazia i sindacati che hanno gestito l'INPS
Dario Brenno
22 novembre 2005 alle ore 07:27dal Corriere della Sera di oggi 22-11-2005
Il New York Times critica la gestione del caso Falluja: «Nel documentario molti errori ma la reazione è stata goffa»
«Lo scandalo del fosforo? Colpa della lentezza del Pentagono»
NEW YORK - Se il documentario «Falluja: la strage nascosta», trasmesso lo scorso 8 novembre da RaiNews 24 ha creato «un putiferio mediatico» e «un disastro internazionale di pubbliche relazioni per l'amministrazione Bush», la colpa è più del Pentagono che degli «errori ed esagerazioni» del filmato stesso, «peraltro numerosi». A sostenerlo è il New York Times , che ieri è intervenuto sullo scandalo scoppiato all'indomani del reportage di Sigfrido Ranucci che accusa il governo Usa di avere utilizzato armi al fosforo bianco, nella battaglia per Falluja del novembre 2004.
Dopo aver ripetutamente sostenuto d'aver utilizzato il fosforo bianco - in gergo W.P. o Willie Pete - «solo per illuminare il campo di battaglia, non per colpire posizioni nemiche», l'amministrazione Bush è stata costretta a fare dietrofront quando, dalla rivista ufficiale dell'U.S.Army, sono emersi i racconti di tre militari americani che descrivono nei dettagli l'uso di W.P. «per stanare gli insorti di Falluja».
Dopo aver fatto le pulci alla Rai («munizioni incendiarie vengono erroneamente descritte come armi chimiche»; «la nozione secondo cui il fosforo bianco avrebbe sciolto i cadaveri, lasciando intatti i vestiti delle vittime, è falsa») il New York Times riserva le critiche più aspre a Pentagono e Dipartimento di Stato. Rei di aver «reagito in maniera tanto goffa e contraddittoria», da giustificare gli allarmanti attacchi su media stranieri autorevoli, nonché le proteste dell'Onu e l'apertura di un'indagine a Bagdad. «La stupidità e l'incompetenza dei commenti ufficiali hanno fomentato i sospetti di un insabbiamento», dichiara al quotidiano John Pike, esperto in armamenti che dirige il centro di studi militari GlobalSecurity.org .
>CONTINUA
Dario Brenno
22 novembre 2005 alle ore 07:28parte 2a
----------------------
«Così la gente del mondo crede che gli americani continuino a usare i loro trucchetti: macchiandosi d'atrocità e poi cercando di coprirle con le bugie. Ciò è completamente falso». Più drastico Daryl Kimball, direttore della Arms Control Association , organizzazione che studia i rischi dell'utilizzo di armi atomiche. «Il filmato Rai dovrebbe indurre il Dipartimento della Difesa e un organo indipendente ad aprire un'inchiesta per accertare se gli americani hanno utilizzato il fosforo bianco nel rispetto delle convenzioni internazionali», spiega. E intanto la Bbc rivela che il famigerato W.P. è stato usato anche a Nassiriya nel 2003.
Alessandra Farkas
> Che l'America sia una grande Democrazia lo dimostra ogni volta, andando ben aldilà dei SERVI italiani, che hanno cercato di nascondere la cosa bollandola come "fantasia della propaganda comunista".
Giovanni Senzitalia e gli altri che avete cercato di sputtanare questo reportage, insultando tutti quelli che la pensavano diversamente da voi, cari vermi striscianti, cosa avete da dire?
ps: se errori, come sostengono gli americani, ci sono stati nel reportage è anche a causa delle dichiarazioni dei marines americani pentiti di aver fatto la guerra. Gli inviati si sono limitati a raccogliere le informazioni, avendo poca dimestichezza di cose militari.
In ogni caso, la sostanza del reportage è confermata e presto si saprà definitivamente che il fosforo è stato sparato non per illuminare ma per colpire.
Per finire, ricordatevi che gli americani hanno detto che l'uso del fosforo è legale perché non è vietato dalle convenzioni internazionali. Ma sapete perché? Perché gli americani non hanno voluto firmare la convenzione che ne vietava l'utilizzo. E' stato uno dei pochi se non l'unico paese del mondo a non firmare !
cimbro mancino
22 novembre 2005 alle ore 07:31BERLUSCONI
quando espropriò la terra per costruirci milano2 usò i picciotti mafiosi per terrorizzare i vecchi proprietari e costringerli a vendere
BERLUSCONI
finanziò la costruzione di milano2 con vagoni di soldi provenienti da finanziarie svizzere, soldi dei quali non si è mai saputo la provenienza e che lo stesso B. non ha mai voluto indicare.
BERLUSCONI
l'unico al mondo (credo nemmeno il sultano del Brunei) quando decise di giocarsi il tutto per tutto entrando in politica perchè praticamente fallito come imprenditore, conscio del suo trascorso mafioso (la mafia avendo puntato su di lui a garanzia dei soldi prestati pretese un controllo ravvicinato imponendogli di ospitare in casa sua Mangano direttamene imposto dalla cupola)fece pervenire alle famiglie italiane una rivista dove si descriveva come la persona più nobile di questo mondo in puro stile comunista del culto della personalità.
segue
Steppen Wolf
22 novembre 2005 alle ore 07:35+inflazione=+occupazione è un effetto psicologico, non economico.
Infatti funziona più facilmente in europa dove l'economia è "telefonata" rispetto alle altre parti del modo in cui l'econonmia è in tempo reale.
Ovvero + assistenzialismo=+ inflazione=+occupazione
E' semplicemente una subdola rispalmatura della ricchezza in cambio di silenzio sociale.
Non' è creazione di ricchezza.
Prima o poi ... qualcun'altro paga.
Steppen Wolf
22 novembre 2005 alle ore 07:37Postato da: cimbro mancino il 22.11.05 07:31
HAI VISTO TROPPI SPAGHETTI WESTERN
ivana iorio
22 novembre 2005 alle ore 07:52saluti padani a tutti
mi raccomando, difendete sempre le minoranze perche sono una risorsa per noi
*******************************************
- (Adnkronos) - Tremila chilogrammi di carne di pollo, di origine cinese o tailandese, sottoposti al divieto assoluto di importazione per motivi sanitari e che, invece, stavano per essere messi in commercio in finte confezioni che ne attestavano la provenienza brasiliana. E' quanto hanno sequestrato i funzionari della dogana di Roma e dal comando dei Nas della capitale, nel corso di un'operazione congiunta. Le indagini, coordinate dalla Procura di Palmi, hanno portato ad una serie di perquisizioni e sequestri a Roma, in magazzini, negozi, ristoranti ed abitazioni di cittadini di nazionalita' cinese. Qui e' stata trovata la carne di contrabbando,che peraltro stava per essere commercializzata in buste di plastica ed in cartoni contraffatti di una importante ditta alimentare brasiliana. In un ristorante sono stati trovati, inoltre, dei prodotti pronti ad essere messi sul mercato con false fatturazioni che indicavano patate congelate.
Le indagini sono scattate a seguito di un maxi-sequestro per contrabbando, effettuato dai funzionari della dogana del porto di Gioia Tauro, di ventidue tonnellate di carne di pollo congelato proveniente dalla Cina e confezionato in buste di plastica contraffatte, con il marchio della stessa ditta brasiliana utilizzato per le false confezioni della carne di pollo sequestrata a Roma.
Il carico in questione, era stato nascosto in un container dietro confezioni di patate congelate ed era diretto ad una ditta importatrice di fatto inesistente, che serviva solo da paravento ad altri commercianti cinesi.
Inoltre nel corso delle perquisizioni nella capitale sono stati effettuati ulteriori sequestri: 220 tonnellate di prodotti alimentari, privi di certificazione sanitaria e tenuti in scarse condizioni igieniche, addirittura in presenza di topi, 60mila bottiglie di alcolici per le quali era stata
alessandro zanotti
22 novembre 2005 alle ore 07:55i 10?
io gli ho mandato 100!!!!
SCHERZO!!!
CHE FINE VUOI CHE ABBIANO FATTO?
MA COME SEI SOSPETTOSO FIGLIO MIO....
VEDRAI CHE PRIMA O POI TE LI RESTITUISCE!!!
E CHE SARANNO MAI 10!!!!!
Postato da: piero lestingi il 21.11.05 21:31
per te che sei miliardario un cazzo. per me che sono un povero cristo sono un casino di soldini.
ti basta o vuoi anche vedere il mio 730?
Silvia Masin
22 novembre 2005 alle ore 08:00Trichet dal francese tricher = imbrogliare
Maurizio Caudana
22 novembre 2005 alle ore 08:02Bisogna ricordare ogni tanto, che gli italiani non hanno potere referendario sulle questioni europee.
Quindi parlare di BCE, è assolutamente inutile.
Ovviamente il dialogo è utilissimo, ma in termini politici, non vale una cicca la nostra opinione.
Benvenuti in europa.
Maurizio
mario bellino
22 novembre 2005 alle ore 08:17io penso che dovremo tornare alla vecchia lire ed abbandonare l'europa...sarei curioso sull'esito di un referendum su questi temi.Sono veramente deluso e demoralizzato.non credo piu' a niente ed a nessuno...se ne avro' le possibilita' abbandonero' questa repubblica delle banane inserita in un'unione di buffoni,ladrie mercenari...a volte mi chiedo,se oltre ai poveri, ci siano ancora persone con sani principi..............no,non ce ne sono piu'!!!!!
barattieri marco
22 novembre 2005 alle ore 08:21ciao Beppe,
hai stufato , continui a sputare sull'Italia.
ricordati del proverbio "l'erba del vicino è sempre più bella".
LA francia e la germania sono messe peggio di noi, la grecia ha falsificato i bilanci.
Continuano a darci dei calci nel culo, anche se cerchiamo di fare del nostro meglio.
Ieri Fini ha fatto una promessa e spero che la mantenga.
Giovanni Piuma
22 novembre 2005 alle ore 08:21La7, adesso: Falluja.
IVANA IORIO
22 novembre 2005 alle ore 08:22AGI) - Roma, 21 nov. - Il nuovo governo tedesco tagliera' del 50 2.121996e-314 tredicesime di impiegati statali e pensionati e ridurra' quelle dei volontari civili e militari. Colpito dal provvedimento anche il nuovo cancelliere, Angela Merkel. Inoltre, secondo la Bild am Sonntag, dal 1' luglio 2006 non ci saranno piu' liquidazioni. Fino ad oggi, le tredicesime sono il 65 209568ello stipendio per gli statali e il 60 209568ella pensione per i pensionati; in futuro saranno pari al 32,5 e al 30Volontari civili e militari avranno una tredicesima
MA VA ? VUOL PROPRIO DIRE CHE NON SARANNO I CINESI AD AUMENTARE IL TENORE DI VITA, MA NOI AD ARRIVARE AL LORO...CHE PIACERE !! RINGRAZIAMO I CULTORI DELL'EUROPA UNITA, I CULTORI DELL'EURO, I CULTORI DELLE FRONTIERE APERTE A TUTTI, LIBERO MERCATO, E AI RAMPANTI ECONOMISTI: QUELLI CHE SONO STATI OBBLIGATI A STUDIARE ALL'UNIVERSITA SENZA MAI AVER LAVORATO DECANTARCI L'EURO COME RICCHEZZA: SOLO QUELL'IGNORANTONE DI BOSSI AVEVA DETO CHE C'ERA QUALCHE PROBLEMA...
Remo Brusoni
22 novembre 2005 alle ore 08:27Dal "Corriere: di oggi :
Romano Prodi e la sinistra italiana sono stati gli artefici del cambio sfavorevole lira-euro. «Se ci fossimo stati noi - ha aggiunto il premier - non avremmo avuto le famiglie che non arrivano alla quarta settimana del mese».
.........ma le famiglie che non arrivano a fine mese ci sono ora che ci sono loro, eppoi non era un invenzione del centro-sinistra la famiglia che non arriva alla quarta settimana del mese ?!
Ma quando comincera' a vergognarsi di quello che dice e di quello che fa'.........per il bene dell' Italia ?
barattieri marco
22 novembre 2005 alle ore 08:29per gegia miranda
ciao,
prima di tutto leggo i giornali, e i siti di notizie, poi non offendo la gente in quanto accetto le loro opinioni democraticamente.
ciao
cimbro mancino
22 novembre 2005 alle ore 08:37segue
BERLUSCONI
alla fine degli anni ottanta era sull'orlo del fallimento nonostante il poderoso intervento di Bettino , la DC e tutto il pentapartito era in caduta libera , si stava prospettando un futuro tragico per il cavaliere , i suoi finanziatori "occulti" cominciavano a preoccuparsi di avere puntato sul cavallo sbagliato , ma la reazione di Berlusconi al destino che sembrava già scritto fu vincente ,
puntò diritto sull'unico obbiettivo che sarebbe stato la sua salvezza , la politica.
Gli italiani lo votano , be gli italiani sono brave gente , cosa vuoi che sia ... sempre meglio dei comunisti...
ora che ha raggiunto il potere deve per prima cosa circoscrivere con barriere legali tutta una serie di attività illegali che lui ha esercitato negli anni precedenti con l'intenzione di annullare l'azione della magistratura comunista contro di lui,nel su nascere.
Legge contro le rogatorie internazionali
Legge per il rientro dei capitali dall'estero
Legge sul giudice naturale
segue
Luigi Rabozzi
22 novembre 2005 alle ore 08:38Che Fazio sia un losco figuro (non voglio scendere nel volgare) con il suo posteriore incollato alla seggiola che tutti i politici sia di destra che di sinistra fanno finta di levargli, per poi non toccarlo dato che è stato appositamente messo lì per garantire le manovre politico-bancarie tanto di una parte quanto dell'altra ormai lo sanno anche i bimbi dell'asilo.
Ma questa volta caro Beppe che c'entra?
Il problema della BCE è lo stesso problema dell'Europa ovvero che MANCA un governo europeo e che il primo amico che passa (Inglese, Tedesco o Francese) impone il suo volere!
Così abbiamo ottenuto che la gente che si è fatta un mutuo a tasso variabile avrà un aumento della rata mensile di 10-15 ...non male come risultato, lo stesso aumento lo avranno gli enti locali e questo si tradurrà in un maggiore esborso di tasse a livello Regionale/Provinciale/Comunale che si rifletterà sulle nostre tasche...
Ancora sicuri della necessità di entrare in Europa e di aderire all'euro che soffoca le nostre esportazioni?!?!?
Ricordo a tutti che il nostro Dipendente Prof. Mortadella ci ha chiesto grandi sacrifici per questo ed ha venduto una bella fetta del nostro c..o per daci una moneta che vale ben 1936,27 vecchie lire!
Altri sono stati un pò più furbi e pur essendo conciati peggio di noi (Francia/Germania) continuano a comandarci e ad arroccarsi privilegi!
P.S. X lo staff di Beppe: sono per il libero scambio di idee, ma onestamente preferirei che i commenti fossero attinenti all'orgomento e non tutti mescolati assieme come spesso capita.
Grazie e Buona giornata a tutti
franco paganini
22 novembre 2005 alle ore 08:43e che cazzo possiamo fare?
marciare sulla bce ?
o spezzeremo le reni alla bce
no scherzavo paghiamo paghiamo a pecorina come al solito.... grazie prodi e berlusconi grazie...
IVANA IORIO
22 novembre 2005 alle ore 08:43ROMA, 21/11/2005 - Le immagini di volpi e visoni scuoiati vivi, di gatti e cani rinchiusi in anguste gabbiette e inviati alla scorticazione e la documentazione raccolta dagli animalisti sulle tante inutili crudeltà inferte agli animali destinati all'industria pellicciera in alcuni allevamenti della Cina hanno fatto il giro del mondo.
****************************************
DI QUESTO NON SI PARLA ? SE AVEVAMO LE FRONTIERE CHIUSE I CINESI SE LE METTEVANO NEL CXXX LE LORO PELLI...ALTRO CHE FAR GUADAGNARE SOLDI AI BARBARI !!!!....
CI DEVE ESSERE IL VIDEO DA QUALCHE PARTE
Nicola Franco
22 novembre 2005 alle ore 08:45ATTI CONCRETI
INVITO A SOTTOSCRIVERE LA LETTERA X GRILLO E MEET UP.
ABBIAMO SUPERATO QUOTA 80 FIRME!!!!!!!!!!!
PER TUTTI COLORO CHE NON CREDONO NE' NEL CENTRODESTRA NE' NEL CENTROSINISTRA!!
ABBIAMO PREPARATO IL TESTO DI UNA LETTERA DA SPEDIRE A BEPPE GRILLO ED A TUTTI I "MEET UP" (in formato cartaceo).
In essa è contenuto un appello per muovere i primi passi verso la realizzazione di una ASSOCIAZIONE NAZIONALE E UNA TV SATELLITARE.
Chi volesse leggerla ed eventualmente sottoscriverla può pubblicare la sua mail (o inviarmela per posta elettronica) ed io gliela manderò!
VI INVITO AD UN ATTO DI BUONA VOLONTA!
FATEMI PERVENIRE LE VOSTRE MAIL!!!
Scusate le ripetizioni ma ciò che stiamo facendo lo riteniamo importante.
Questa è la mia mail: nicoladue@hotmail.com
ANDREA FUZZI
22 novembre 2005 alle ore 08:49Caro Beppe, che debbo pensare, se si hanno due risparmi presso una Banca qualsiasi è meglio prenderli a casa e metterli sotto il materasso?
Io lo sto pemnsando da tempo.
Grazie e ciao.
edmond dantes
22 novembre 2005 alle ore 08:51beppe,
tronchetti sta per mandare via posta l' ultimo calendario pirelli ".....a tutti coloro che vengono considerati amici del gruppo"
arrivato ancora nulla? ;)
senti ma Joseph Stiglitz, il consigliere di clinton, trattasi di consigliere indipendente o dipendente? sara'anche amico di WWW? la globalizzata fantasocieta' -all in profit- del magico Water Weltroni World?
edmond :)))
Marco Rossi
22 novembre 2005 alle ore 08:55Questa mattina sono andato in banca e l'impiegato mi ha detto: Fermo questo è una rapina
:-)
Nicola Franco
22 novembre 2005 alle ore 09:02ATTI CONCRETI
INVITO A SOTTOSCRIVERE LA LETTERA X GRILLO E MEET UP.
ABBIAMO SUPERATO QUOTA 80 FIRME!!!!!!!!!!!
PER TUTTI COLORO CHE NON CREDONO NE' NEL CENTRODESTRA NE' NEL CENTROSINISTRA!!
ABBIAMO PREPARATO IL TESTO DI UNA LETTERA DA SPEDIRE A BEPPE GRILLO ED A TUTTI I "MEET UP" (in formato cartaceo).
In essa è contenuto un appello per muovere i primi passi verso la realizzazione di una ASSOCIAZIONE NAZIONALE E UNA TV SATELLITARE.
Chi volesse leggerla ed eventualmente sottoscriverla può pubblicare la sua mail (o inviarmela per posta elettronica) ed io gliela manderò!
VI INVITO AD UN ATTO DI BUONA VOLONTA!
FATEMI PERVENIRE LE VOSTRE MAIL!!!
Scusate le ripetizioni ma ciò che stiamo facendo lo riteniamo importante.
Questa è la mia mail: nicoladue@hotmail.com
iacopo dambrosio
22 novembre 2005 alle ore 09:09saluti padani?? dio bono, ma da quale paiolo salta fuori una che invia saluti padani????
io mi limito ad inviare "cordiali saluti" a tutti, ma in particolare a Giuseppe Balsamo, Conte di Cagliostro.
Giuseppe Balsamo
8 dicembre 2005 alle ore 18:17Caro iacopo dambrosio,
Ti ringrazio per i saluti....
Ti devo confessare però che non sono "Cagliostro"....ma quasi...
Un saluto,
Giuseppe Balsamo
Antonio Antonino
22 novembre 2005 alle ore 09:10Perchè noi Italiani non chiediamo a GRAN VOCE! ,al capo della repubblica "il dipendente Ciampi" di formare una commissione governativa che si occupi di indagare sulla fedina penale dei nostri dipendenti?.
Ca..o!! noi quando andiamo a cercare lavoro, la prima cosa che fanno è vedere la tua fedina penale, perchè non dovremmo pretenderlo anche noi da sti fan.....!!? ca..o Ciampi non avrà potere legislativo, ma ha potere istituzionale!!....aaa dite che non gli conviene?....
Ma allora i vari DI Pietro? dove sono? perchè non fà un REFERENDUM? dove si chiede ai Parlamentari l'autorizzazione al trattamento dei dati personali?
Vi ricordate i parlamentari dela PRIMA REPUBBLICA? i vari De Mita,Scalfaro,e compagnia bella? dove sono? pensate che siano spariti? NO!!! sono ancora li a muovere i fili!!! e Andreotti?" Grillo non c'è bisogno di aspettare che Muori per poi ispezzionare la scatola nera che ha nella gobba,per sapere tutto su di lui, e poi non pensare che muoia ,ho saputo che ha creato scompiglio anche all'Inferno, i vari lucifero e compagnia bella hanno detto a DIO che sono molto preoccupati in quanto temono che possa governare L'inferno all'infinito, ma questa è un altra storia..... METTIAMOLI CON LE SPALLE AL MURO!! FACCIAMO IN MODO CHE A FINE GIORNATA CI RENDANO CONTO DEL LORO OPERATO!!!!
Vincenzo Curcio
22 novembre 2005 alle ore 09:16ieri sera a causa del telecomando rotto da più di un anno ho guardato chi l'ha visto, poi primo piano e d infine mixer sulla storia di Paolo BORSELLINO.
Su Chi l'ha Visto oltre al tema un pò gossip di Ghira alias massimo testa si è parlato del problema (che come al solito nessuno ne parla)dell'usura. era presente il segretario nazionale del Sindacato Nazionale Antiusura che ha speigato come dal 2001 ad oggi i siucidi per questo infame reato sono aumentati e come non si spiega alla gente (ma va!) le grandi possibilità offerte dalla legge per denunciare gli usurai cme il fondo di garanzia vittime dell'usura o il mutuo senza interessi a 10 anni per pagare i debiti e la cancellazione dei protesti, etc.
Poi ho visto primo piano (unico in talia ad aver fatto vedere le immagini complete della strage di Falluja) è parlavanod ello sciopero dei metalmeccanici del 2 dicembre 2005. la cosa che mi ha fatto riflettere oltre all'incazzatura dei metalmeccanici (che sono 1,8 mln di lavoratori) per l'oscuramento mediatico a fronte di 40 ripeto 40 ore perse dai lavoartori (che prendono 1000 euro al mese)per sciopero per un aumento di 100 euro lorde e che (parole del segretario della fiom metalmeccanici e non mie) se non si vedanno soluzioni a breve sui metalmeccanici si annunciano inziative clamorose ed eclatanti affinchè l'opinione pubblica sappia di questa situazione. Noi del resto possiamos olo partecipare o dire a più persone possibili di aprtecipare ala manifestazione del 02 dicembre 2005.
Sulla storia del dott. Borsellino non starò a dilungarmi troppo atnto la sapete già volevo solo consigliare un libro promosso da Michele Santoro che è stato pubblicizzato solo nella trasmissione da fazio che tempo fa la mafia è bianca
saluti
Enzo
p.s. chi ha paura muore tutti i giorni. chi non ha paura muore una volta sola
Paolo Borsellino
Benito Le Rose
22 novembre 2005 alle ore 09:22IL CONDONO COLPISCE ANCORA
La moglie di Prodi usa i condoni di Berlusconi di Claudia B. Solimei
Claudia B. Solimei
da Bologna
La parola condono, che sia fiscale edilizio o perfino dei punti della patente, fa venire l'allergia al centrosinistra e al suo leader Romano Prodi, che forse la vorrebbe persino cancellare dai dizionari. Lo ha ripetuto in modo martellante decine di volte, le ultime durante la campagna elettorale per le regionali e, qualche mese dopo, in vista delle primarie dell'Unione. «Con il centrosinistra non ci saranno più condoni». «Quei provvedimenti fanno diventare quasi ovvia l'evasione fiscale». «Di fronte a tanto ha esclamato riferendosi ai punti patente io non ce la faccio
sono più bravi». Insomma Prodi non ha mai voluto sentire ragioni: niente condoni, chi ha sbagliato non può certo essere perdonato dallo Stato. Un'intransigenza totale. Peccato però che quando i conti da mettere a posto sono quelli di casa, le cose anche per Prodi e famiglia cambiano e dal bianco e nero si passa a toni più incerti e sfumati.
Così se si spulciano i bilanci della Aquitania srl, come ha fatto il quotidiano Il Tempo, si scopre che questa società ha sede a Bologna in via Castiglione 21 nello studio dell'amico e commercialista di fiducia Piero Gnudi. Ma soprattutto si viene a sapere che l'Aquitania ha come soci al 50% la signora Flavia Franzoni, sposata Prodi, e una società di consulenza, la Simbuleia spa, con sede sociale allo stesso indirizzo. Niente di strano, sia chiaro. Salvo un piccolo, ma significativo particolare: nel 2003 la società della signora Prodi ha usufruito proprio di uno di quei «diabolici» condoni fiscali varati dal governo Berlusconi
Benito Le Rose
22 novembre 2005 alle ore 09:23 nero su bianco. «Si precisa scrive l'amministratore unico di Aquitania, Gian Luca Nanni Costa, nel verbale della riunione di approvazione del bilancio che l'importo di euro 8.032 indicato alla voce Oneri straordinari è relativo all'adesione alle sanatorie fiscali L. 289 del 27/12/2002 e ex L. 350 del 24/12/2003». E poche righe più sotto si ribadisce il concetto: «I costi (...) hanno contribuito alla realizzazione della perdita d'esercizio, aumentata con le imposte di competenza relative al condono fiscale di cui la Vostra società si è avvalsa fino a tutto il 2002». Insomma, l'amministratore unico di Aquitania spiega che la società deve far fronte a uno sbilancio di 8mila euro, non preventivato, perché frutto «dell'esborso relativo alle imposte versate ai fini del condono fiscale». In tutto, il passivo della società risultava così di 10.127 euro nel 2003, mentre quello del 2002 era pari a 45.184 euro.
Insomma mentre il marito nelle piazze e sui giornali contestava con durezza i provvedimenti del governo in campo fiscale, la moglie li sfruttava. Prodi forse non se sapeva nulla, anche se va detto che la partecipazione nella società di servizi immobiliari, oggi in capo alla Franzoni, fino al 2002 era intestata a una società di consulenza, la Ase srl, di cui era socio lo stesso leader dell'Unione al 50% con la moglie. E anche la Ase srl aveva sede nello studio Gnudi.
Sia chiaro: sul piano formale non c'è nulla di irregolare, tutto è perfettamente legale a partire dall'uso dello strumento del condono per migliorare i conti della Aquitania. Quanto invece alla coerenza, ognuno può fare le le proprie valutazioni.
Per la cronaca, la Aquitania attualmente si occupa di case e il suo giro d'affari è abbastanza limitato: nell'ordine di alcune decine di migliaia di euro. In particolare, stando ai documenti pubblici, la società gestisce un immobile definito «sociale» alla periferia di Bologna e lo stabile è stato sottoposto a più riprese a a lavori di ristrutturazione
simone bonifacio
22 novembre 2005 alle ore 09:26BESTIARIO DELLA SINISTRA
CHE SCHIFO!
"Per me non esistono martiri a pagamento. Quella gente non doveva morire, ma i martiri non sono loro che erano a pagamento: martire è Yasser Arafat, che si è sacrificato per il popolo palestinese".
Mauro Bertini (Pdci), sindaco di Marano (in provincia di Napoli). Dopo aver cancellato una delibera che intitolava una via ai nostri soldati morti a Nassirya, ha deciso di titolare la stessa ad Arafat.
P.S.: ma davvero esiste ancora gente così? Ma il tipo, a parte tutte le altre idiozie, non sa nulla dei tanti soldi che Arafat si è intascato durante la sua lotta disinteressata per il popolo palestinese? Che schifo...
e la guerra dei poveri continua
g . corti
22 novembre 2005 alle ore 09:28Negli Stati Uniti, l'anno scorso, sono stati spesi 45 miliardi di dollari in cosmetici, terapie antiossidanti e chirurgia plastica, mentre in Italia un nuovo boom è in arrivo, visto che gli interventi hanno toccato la cifra record di 150mila.
( dal sito di repubblica di oggi)
________________________________________________
NO COMMENT...... come parte del mondo "ricca" stiamo toccando il fondo ....... il frutto delle nostre ore di lavoro e dell'assenza dai figli lo buttiamo in stronzate assurde come la COSMESI.
Poi facciamo guerre di occupazione per aumentare il PIL ........ e reperire risorse fresche.... complici di chi ammazza donne e bambini ( gli ultimi 5 ieri a Bagdad due bambini di 3 e 5 anni pericolosissimi terroristi!) ho una figlia di 3 anni.......e so bene cosa vale la vita di un bambino : TUTTO l'ORO del MONDO !
Ma in che cazzo di mondo stiamo scivolando ??.....
g. corti
Dario Brenno
22 novembre 2005 alle ore 09:28Postato da: Benito Le Rose il 22.11.05 09:22
e allora? bastardo d'un Benito
se ha fatto il condono ha fatto un'operazione LEGALE !
il tuo idolo NANO ha vissuto tutta la vita illegalmente:
-falsi in bilancio
-corruzione
-p2
-mafia
-società off-shore
-leggi ad-personam
l'Italia grazie a lui e a cornuti come te è diventata lo zimbello del mondo
alessandro lenzi
22 novembre 2005 alle ore 09:29Voi sinistri siete i buoni e i giusti, noi destri siamo i delinquenti e i mafiosi? E allora consentitemi di rivolgervi qualche domanda
Primo quesito
Noi siamo gli amici della Mafia? E' così, miei cari sinistri?
Noi siamo quelli che sono riusciti ad eleggere tutti i parlamentari in Sicilia, e questo fa di noi dei mafiosi, nevvero?
Noi siamo quelli di Totò Cuffaro, il "vasa-vasa" dalle frequentazioni torbide, quello indagato per fatti di mafia, è così?
E perché allora siamo anche quelli che hanno reso definitivo il 41bis, vale a dire il carcere duro per i mafiosi?
Perché non lo avete fatto voi quando governavate il Paese?
alessandro lenzi
22 novembre 2005 alle ore 09:30Secondo quesito
Sempre perché noi siamo quelli che con la criminalità organizzata vanno a braccetto, ma perché allora, secondo voi, non riusciamo a vincere in Campania dove la Camorra è viva e vegeta?
Come mai "voi" governate ininterrottamente da 13 anni Napoli e quasi dallo stesso periodo la Regione Campania?
La Camorra vota per noi che siamo i perdenti? E che vantaggio avrebbe a farlo?
E se la Camorra vota per noi, come mai negli ultimi 3 anni, in Campania, sono state sciolte più di dieci amministrazioni comunali, per infiltrazioni camorristiche, e tutte queste amministrazioni le guidavate voi di centrosinistra? Come mai?
alessandro lenzi
22 novembre 2005 alle ore 09:31Terzo quesito
Noi siamo quelli delle leggi "ad personam", quelli che si costruiscono leggi per evitarsi la galera?
E come mai, Prodi, quando ha governato il Paese s'è depenalizzato il reato per cui era indagato, vale a dire l'abuso in atti d'ufficio?
domenico di pasquale
22 novembre 2005 alle ore 09:32Io ho preparato l'esame di economia studiando sui testi di STIGLITZ. Un vero mito
marco lasagna
22 novembre 2005 alle ore 09:32Chi mi sà spiegare chi ci guadagna dall'aumento dei tassi d'interesse?
...chiunque investe o fa mutui...siucramente no....la BCE ...ci guadagnerebbe di più....che aumenterebbe le sue entrate...quindi l'aumento dei tassi s'interesse è come una forma di tassazione inidretta?....più aumenta e più paghi....il Giappone è a tasso 0 da diversi anni....sono in ripresa e non aumentano i tassi perchè?
marco
alessandro lenzi
22 novembre 2005 alle ore 09:33Quarto quesito
Noi siamo quelli che si portano in Parlamento i propri avvocati, per farsi costruire leggi ad hoc per evitarsi la galera?
Noi siamo quelli che eleggono Ghedini (avvocato di Berlusconi) deputato, e Gaetano Pecorella (altro avvocato di Berlusconi) Presidente della Commissione Giustizia della Camera?
E come mai Prodi, quando governava il Paese, nominò come Ministro della Giustizia Giovanni Maria Flick, all'epoca suo difensore nel processo che lo vedeva indagato per abuso in atti d'ufficio?
E come mai il centrosinistra, sempre quando governava il Paese, nominò Giuliano Pisapia Presidente della Commissione Giustizia, visto che era l'avvocato di Carlo de Benedetti, costituitosi parte civile nel processo Sme-Ariosto a carico di Berlusconi?
alessandro lenzi
22 novembre 2005 alle ore 09:34Quinto quesito
Noi siamo quelli che brigano, quelli che rubano, quelli della Prima Repubblica che si son fatti il vestito nuovo per riciclarsi nella Seconda, i tangentisti insomma?
E allora mi dite come mai a Botteghe Oscure, sede del Pci-Pds-Ds, è arrivata una tranche da un miliardo di vecchie lire, della "Madre di tutte le tangenti", vale a dire la Tangente Enimont?
E soprattutto mi dite dov'è andata a finire questa tangente, visto che la Magistratura non ha potuto indagare oltre un certo limite, perché il centrosinistra s'è depenalizzato anche i reati compiuti prima del 1993?
E poi mi dite ancora come mai la Satira che fa politica, la Stampa e la Televisione che stanno "tutte in mano a Berlusconi" come dite voi, non si occupano di queste cose visto che potrebbero tornare "utili" al loro Padrone, il Dittatore Benito Berlusconi?
chiedo scusa ma penso che ce ne sia per tutti i dipendenti.....
marco lasagna
22 novembre 2005 alle ore 09:36Chi mi sà spiegare chi ci guadagna dall'aumento dei tassi d'interesse?
...chiunque investe o fa mutui...siucramente no....la BCE ...ci guadagnerebbe di più....che aumenterebbe le sue entrate...quindi l'aumento dei tassi s'interesse è come una forma di tassazione inidretta?....più aumenta e più paghi....il Giappone è a tasso 0 da diversi anni....sono in ripresa e non aumentano i tassi perchè?
marco
barattieri marco
22 novembre 2005 alle ore 09:42per quelli che odiano la destra:
ho conosciuto una persona di sinistra che odiava berlusconi perchè ci ha mandato in guerra.
Ora lavora con una azienda produttrice di armi.
Ho conosciuto un'altro di sinistra che odia la guerra e che produce beni che vanno in Iraq.
Io ho rifiutato di lavorare con una multinazionale, che collabora con ditte cinesi in Italia e che fanno dormire i dipendenti nel magazzino.
Io nono ho votato Berlusconi, non rompetemi le palle.
Ma Voi di sinistra, pensate di essere nel giusto, e non vedete che i vostri leader si arricchiscono, sulle vostre spalle.
I soldi e il potere fanno gola a tutti.
franco paganini
22 novembre 2005 alle ore 09:42non se ne puo' più una bella rivoluzione...
mmm teniamo tutti famiglia va bene così...
paghiamo 15 20 euro in più per il mutuo si ok
tanto ormai a mangiare la pizza è diventato come ad andare a mangiare il pesce...
una tantum
che possiamo fare ?
ditemi che si puo' fare?
sia fatta la volontà di Dio... ma che c...o
no la volonta di questi ladri perchè non sono da ritenersi dipendenti ma ladri...
iacopo dambrosio
22 novembre 2005 alle ore 09:45Mi aiuti a capire. Quindi, Signor Benito, anch'io, che sono contrario ai condoni, se mi accorgo di poterne usufruire per una qualche ragione dovrei, per coerenza, evitare di farlo?Oppure è prerogativa di Prodi?
Lei, invece, dei condoni cosa pensa? E se le dovesse capitare di poterne usufruire come si comporterebbe?
Michele Campana
22 novembre 2005 alle ore 09:51Su un libro di Stiglitz ci ho studiato all'università: era per l'esame di Economia Monetaria. Ha una capacità esplicativa eccezionale: semplicità dei funzionamneti unita a valutazioni su fatti reali, il tutto accompagnato da ironia e terminologia semplice e chiara.
ECCEZIONALE!
Benito Le Rose
22 novembre 2005 alle ore 09:58iacopo dambrosio il 22.11.05 09:45
Ne usufrerei!!!
Per questo non ne parlo male.
MA Prodi e >Signora ,Grillo, Celentano, Benigni e quanti altri paladini non ne dovevano usufruire!!!!!
dovevano essere in regola.
Oppure usufruirne come hanno fatto e stare zitti come faccio io.
Com era??
FAte quello che dico, ma non fate quello faccio.
Ludovico Marini
22 novembre 2005 alle ore 09:59Caro Grillo,
parlare con questo economista ti ha mandato proprio fuori strada.
Ti spiego perchè:
1) L'effetto che avrà un rialzo moderato dei tassi di interesse della banca europea sui mutui degli italiani è veramente scarso. 0,5% è neanche metà delle assurde penali che le banche fanno pagare per l'estinzione anticipata. E questo avrà effetto solo su chi ha effettuato mutui a tasso variabile con tassi decisamente ridotti rispetto a quelli a tasso fisso.
2) L'inflazione è una cosa seria, vallo a dire a chi ha difficoltà a finire il mese o a chi deve comprarsi una casa a prezzi ormai inavvicinabili. Solo con una politica monetarista restrittiva (e lungi dall'esserlo) si può calmierare l'inflazione ormai dilagante e riacquisire un pò di potere d'acquisto.
3) Non dobbiamo preoccuparci troppo dell'effetto dei tassi sui cambi, anche perchè questi riflettono nel lungo periodo la solidità di un sistema e le politiche economiche degli stati (e qui il dente duole).
4) Oltre che a favorire l'emergere di facili bolle speculative i tassi bassi permettono a speculatori di fare leva per moltiplicare utili già in eccesso.
5) Quando una banca centrale alza i tassi in un momento di ripresa lo fa anche per poterli poi abbassare in un momento di difficoltà successivo.
Noi di Lunet, con il nostro Bolg stiamo cercando di affrontare tematiche care anche a tutti noi ma appoggiandoci alla realtà economica spesso distante dalle polemiche.
Pensiamo a critiche costruttive, alla volontà di costruire meglio capendo cosa si distrugge.
Purtroppo un grande difetto italiano è che parliamo poco di cose serie, di economia vera, di politica economica, di strategia nazionale.....lasciamo tutto al caso o meglio ci affidiamo ai burattini.
Ciao Grillo e vieni a trovarci!!
www.lunet.blogspot.com
iacopo dambrosio
22 novembre 2005 alle ore 10:00Singor Lenzi, me lo dica lei, che a me davvero sfugge: perchè le TV e i giornali non si occupano di tutte "quelle cose" che lei ha avuto la grazia di elencare?
alessandro lenzi
22 novembre 2005 alle ore 10:04@ iacopo dambrosio
semplicemente perchè i giornalisti sono al soldo della sinistra e della destra.
iacopo dambrosio
22 novembre 2005 alle ore 10:07Non tutti a dire il vero. Ma non ha risposto: se sonola soldo della destra e della sinistra ancora non mi è chiaro perchè non parlino di "quelle cose lì".
Scusi se la importuno, mi sembrava che lei lo sapesse...
Luca Pennacchia
22 novembre 2005 alle ore 10:10nemmeno un nobel dell'econimia riesce a decifrare il misterioso euro.
iacopo dambrosio
22 novembre 2005 alle ore 10:18quindi, signor Benito, se ho ben capito, lei è tra quelli che non hanno pagato le tasse. O no?
gianfranco fazzeri
22 novembre 2005 alle ore 10:20io non sono un economista ma credo che tutta la politica economica sia fondata su un assunto assuro, tutto si basa sui consumi quando invece dovrebbe basarsi sui guadagni, credo che converrete con me che se ci sono i guadagni ci sono anche i consumi, è assurdo pensare di aumentare i consumi se nn si aumentano i guadagni.
Ribaltiamo il concetto, aumentiamo i guadagni, aumenteranno i consumi, l'industria aumenterà la produzione e quindi avrà bisogno di aumentare la manodopera.
Certo in questo modo dovranno ridursi i margini di guadagno, ma di questo pasto i margini diventaranno nulli perchè nessuno avrà più na lira da spendere
alessandro lenzi
22 novembre 2005 alle ore 10:21@ iacopo dambrosio
ti rispondo come Rutelli che in televisione affermò una volta che "non facemmo la legge sul conflitto d'interessi perché Berlusconi avrebbe fatto la vittima". Senza parole....
ecco
Osvaldo Tagliani
22 novembre 2005 alle ore 10:23Postato da: IVANA IORIO il 22.11.05 08:22
Sicuramente con l'euro ci sarebbe stato qualche problema.
Senza l'euro ci sarebbero stati molti problemi.
La lira ha smesso 50 anni fa di avere credito.
E non aderire all'euro non avrebbe risollevato di certo la situazione.
Ed ai politici, ma soprattutto agli economisti che vorrebbero tornare alla lira chiedo "Ma dove avete studiato? A paperopoli?"
Oppure è un'altra sfida a chi la spara più grossa?
Vincenzo Curcio
22 novembre 2005 alle ore 10:24crecherò di spiegare in modo semplice e chiaro come un aumento dei tassi causa disoccupazione. l'analisi può essere divisa in tre parti coinvolte: le imprese, i lavoratori e lo stato.
un aumento dei tassi di interesse rende più costoso prendere il denaro in prestito, favorisce i depositi (specie i bot, cct) a fronte di investimenti di medio e lungo periodo. pertanto per le imprese ciò si traduce in maggiori difficoltà di crescita. Tale minore crescita si ripercuote nei consumatori e lavoratori i quali riduranno i loro consumi (aumentando i depositi) per far fronte a maggiori spese dovute ai mutui a tasso variabile o ai finanziamenti per comprare auto, tv, telefonini etc e ciò causerà un ulteriore crisi delle aziende le quali saranno costrette a ridurre il personale. da qui la relazione tra aumento dei tassi e aumento della disoccupazione.
la mazzata poi la riceve anche lo stato il quale si vede aumentare il costo degli interessi del debito pubblico da pagare ai vari sottoscrittori di buoni del debito pubblico con possibile maggiore difficoltà di pagarlo e ridotte possibilità di rilanciare l'economia in crisi nostra
saluti
Enzo
iacopo dambrosio
22 novembre 2005 alle ore 10:26Scsusi, Signor Lenzi, così argomentando lei mi lascia come allora la lasciò Rutelli: senza parole.
Ammetterà che l'idea che un Belpietro tema che un D'Alema o un Fassino possano passare per vittime, dopo l'esperienza Telekomserbia, sia un pochino....grottesca. Non le pare?
Benito Le Rose
22 novembre 2005 alle ore 10:30 iacopo dambrosio il 22.11.05 10:18
Io le tasse le pago non si preoccupi.
Chi non le ha pagate sono tutti questi paladini di Giustizia.
michael salvio
22 novembre 2005 alle ore 10:31Ciao, vediamo se posso dare un aiuto a capire meglio perchè trichet vuole aumentare i tassi.
La ripresa se c'è (e ho qualche dubbio) è sicuramente all'inizio, ed è sicuramente fragile. In presenza di tensioni inflattive o attese di inflazione dovute soprattutto all'energia (petrolio, benzine, gasoli da riscaldamento e luce) vi è un serio rischio che ci siano richieste di aumenti troppo elevati in sede di rinnovo dei contratti collettivi che possano creare una vera spirale inflattiva.
Con l'aumento dei tassi ad esempio di uno 0,25% non cambia sostanziamente nulla sui mutui, finanziamenti, investimenti ecc. ma si rafforza sostanzialmente la percezione che si vuole combattere ad ogni costo l'inflazione e difendere il potere di acquisto dei salari che di conseguenza non sarà necessario aumentare nominalmente in sede di rinnovo contrattuale.
Ricordo a tutti che l'Euro troppo forte non aiuta le esportazioni, ma un Euro troppo debole ci impoverisce, andare all'estero diventa piu' caro e comprare energia (in dollari) diventa più oneroso, e questo aumenta l'inflazione. C'è una via di mezzo che è quella da perseguire
licia bardesono
22 novembre 2005 alle ore 10:33Ma la BCE e le sue "sorelle" o "figlie" da che parte stanno ?
Bisognerebbe aprire un capitolo anche sul fondo monetario internazionale definito da Lula "il bacio della morte".
E che si parli, infine, del signoraggio, in Italia, unico paese al mando, appannaggio delle stesse banche !
Siamo mosche nella rete bancaria che è la vera matrix !
alessandro lenzi
22 novembre 2005 alle ore 10:34@ iacopo dambrosio
scusi se le ho dato del tu
ma lo sa che non sembra grottesco ma io lo credo
probabilmente sono pazzo ma è cosi (secondo me)
Bruno Bonsignore
22 novembre 2005 alle ore 10:36Joseph Stiglitz , Nobel per l'Economia, lasciò la World Bank disgustato per le modalità con le quali era condotta e dai criteri di assegnazione dei fondi. Adesso c'è Paul Wolfowitz, ex Segretario alla Difesa dell'Amministrazione Bush da sei mesi nuovo Presidente della Banca Mondiale .
Promette alla Conferenza Mondiale sulla Social Responsibility di Washington cui ho assistito, che imporrà nuove regole per la distribuzione dei fondi della Banca. Si tratta di qualcosa come 20 miliardi di dollari all'anno ma i criteri di assegnazione sono politici e seguono di fatto gli orientamenti della Casa Bianca.
Wolfowitz dice che approfondirà la collaborazione con le 18000 ONG sparse in tutto il mondo, ma per avere i fondi i Paesi in via di sviluppo dovranno innanzitutto avere un governo che si comporti bene (a giudizio di chi?) e poi presentare progetti capaci di generare profitto! Ma gli investimenti per infrastrutture, che sono quelli di cui i Paesi più poveri hanno bisogno, come fanno a generare profitto? E le piccole imprese, per avere i fondi dalla Banca Mondiale, come fanno a competere con le multinazionali che invece si aggiudicano finanziamenti colossali?
E poi ci sono due tipi di finanziamento: l'hardware cioè i soldi e il software, cioè il know how tecnologico e umano, che la Banca è impreparata a dare. Ci vorrebbe una vera e propria riforma della World Bank, ma questa non sembra proprio la via scelta da Paul Wolfowitz.
Bruno Bonsignore
iacopo dambrosio
22 novembre 2005 alle ore 10:38Signor Lenzi, non c'è problema, mi dia pure del tu.
Tuttavia, mi tocca segnalarle che darsi del pazzo non porta una grande sostegno alla propria tesi, non le sembra?
;-)
Mi permetto, nel medesimo post, di scrivere per il Signor Benito che mi auguro allora che tanto sdegno lo abbia riservato anche a chi i condoni ha pensato di produrli in serie.
Mi scusi, mi era sorto il dubbio che così non fosse.
Alessia Martina
22 novembre 2005 alle ore 10:48Non mi pare che questo sia il topic per sviluppare l'argomento dell'aborto. L'unica cosa che mi sento di dirle è che io sarei disposto a battermi contro chiunque volesse impedirle di fare la scelta di abortire, perché penso che lei, se fosse giunta a tale scelta, lo farebbe con la morte nel cuore e tanta, tanta disperazione ma, sicuramente lei, sarebbe giunta a tale conclusione, non vedendo altre soluzioni e, queste soluzioni, è lei che deve vederle, non gli altri per lei.
Questa è la differenza tra chi ha un'idea della libertà e chi pensa di un'idea di verità; guardarsi sempre dai portatori di verità.
Cordiali saluti da
Max Stirner
Postato da: Max Stirner il 21.11.05 23:55
*****************************************
Sono d'accordo con te Max.. Ho avuto una gravidanza non "prevista", e confesso che PER CONVINZIONE PERSONALE non ho mai pensato all'aborto.. Ma conosco chi lo ha fatto, e ancora adesso, ad anni di distanza, ne soffre..
Abortire non è una passeggiata, ma una scelta assolutamente personale e MOLTO DIFFICILE DA FARE.
Non condivido chi come Don Benzi si mette davanti alle cliniche per tentar di convincere le donne a non abortire: è una violenza psicologica notevole!!
Quasi nessuna donna vorrebbe abortire, ma spesso è costretta dalle circostanze: PERCHè BISOGNA FARLE PESARE QUESTA SCELTA, NON FACILE GIà DI PER Sè??
Scusate l'OT (grazie Max per la spiegazione, ora so anch'io cos'è!!)
Vincenzo Curcio
22 novembre 2005 alle ore 10:49....Con l'aumento dei tassi ad esempio di uno 0,25% non cambia sostanziamente nulla sui mutui, finanziamenti, investimenti ecc. ma si rafforza sostanzialmente la percezione che si vuole combattere ad ogni costo l'inflazione e difendere il potere di acquisto dei salari che di conseguenza non sarà necessario aumentare nominalmente in sede di rinnovo contrattuale.
Postato da: michael salvio il 22.11.05 10:31
vai a dirlo al milione e ottocento mila metalmeccanici che da più di un anno aspettano un rinnovo contarttuale di 100 euro lorde o alla maggioranza degli italiani che non arriva a fine mese e che guadagna 800-1000 euro al mese (per i più fortunati)e vedrai cosa ti rispondono.
ciao
Alessia Martina
22 novembre 2005 alle ore 10:56Ribaltiamo il concetto, aumentiamo i guadagni, aumenteranno i consumi, l'industria aumenterà la produzione e quindi avrà bisogno di aumentare la manodopera.
Certo in questo modo dovranno ridursi i margini di guadagno, ma di questo pasto i margini diventaranno nulli perchè nessuno avrà più na lira da spendere
Postato da: gianfranco fazzeri il 22.11.05 10:20
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Perfettamente d'accordo con la tua analisi!!! Ma ho un dubbio: se si aumentassero i guadagni, non è che poi gli imprenditori (primo tra tutti il nano) aumenterebbero anche i costi? Spero nella soluzione da te descritta, ma TEMO che non sia a lungo termine applicabile!!
Andrea Mei
22 novembre 2005 alle ore 10:58Fermo restando che (per citare il grande economista Amartya Sen), "l'economia è la scenza delle scelte"; [dunque non esistono formule precise in materia di politica economica], vi è qualcosa di sconvolgente nelle scelte della BCE.
Già la gestione da parte di Duisemberg ci aveva abituato a scelte quasi imbarazzanti tali erano inadeguate; dunque Trichet degno successore.
Dall'epoca della deregulation e della reaganomics le scienze economiche attraversano un vero e proprio revisionismo teorico (vedi alcune teorie di Smith completamente stravolte a propria convenienza).
Il malessere economico europeo è figlio di uno dei due grandi sistemi sociali fallimentari che sempre si mettono a confronto in questi casi: quello americano e quello europeo per l'appunto.
Che alzare il costo del denaro sia una misura inadeguata al problema in questione lo avrebbe detto anche Keines sessantanni orsono e la forza di queste decisioni verte sulla grande ignoranza (non ultima quella economica),nella quale noi ricchi del mondo decidiamo di voler vivere nonostasnte un accesso alle informazione praticamente illimitato.
Parola di semplice cuoco diplomato alla scuola alberghiera.
Marco Manicardi
22 novembre 2005 alle ore 10:59Il modello classico IS-LM, adottato da una buona fetta della teoria macroeconomica del '900, non pare funzionare in un'economia sovranazionale quale quella introdotta con l'avvento dell'Euro.
I magnati della Banca Europea lo utilizzano per semplificare le spiegazioni atte ad addurre le scelte operate. Il fatto che tale modello sia quanto mai claudicante è loro ben noto.
E l'informazione non aiuta certo i cittadini dell'Unione Europea a tratte le proprie conclusioni e a cercare un motivo e gli strumenti necessari per opporsi.
Ci stanno rendendo spettatori passivi delle loro non-scelte e condivisori altrettanto passivi dei debiti insiti nei mercati finanziari.
iacopo dambrosio
22 novembre 2005 alle ore 11:00....Con l'aumento dei tassi ad esempio di uno 0,25% non cambia sostanziamente nulla sui mutui, finanziamenti, investimenti ecc. ma si rafforza sostanzialmente la percezione che si vuole combattere ad ogni costo l'inflazione e difendere il potere di acquisto dei salari che di conseguenza non sarà necessario aumentare nominalmente in sede di rinnovo contrattuale.
Signor Michael, il mio contratto è scaduto da 2 anni, il governo ha sbandierato il rinnovo senza metterci i soldi; dicono che gli arretrati comunque ce li sogniamo e ho un mutuo con tasso variabile.
L'unica percezione che ho, in questo momento, è nelle parti intime, più sul retro delle medesime, oserei dire.
Che poi dopo anni dal lancio dell'euro (e dell'esplosione dell'infalzione) si sostenga che "si rafforza sostanzialmente la percezione che si vuole combattere ad ogni costo l'inflazione" beh, me lo lasci dire, ma l'unica cosa che si rafforza è la mia pereczione di prima.
la saluto cordialmente, ma mi perdoni se non mi alzo...
CRISTIANO DOC
22 novembre 2005 alle ore 11:06ULTIMI DATI EUROSTAT SUI CONDONI IN ITALIA
Il noto istituto di statistica europeo ha reso noti i dati di una ricerca fatta in Italia su coloro che hanno usufruito dei vari condoni varati dal governo Berlusconi.
Il dato più interessante è la suddivione che l'Istituto ha fatto tra le società di proprietà o gestite dalla sinistra e le altre. Eurostat ha individuato in Italia 183.482 società gestite da sinistra.
Ed ecco i risultati relativi ai condoni:
hanno usufruito di 2 condoni 103.485 società di sinistra, pari al 56,4%,
hanno usufruito di un condono 72.893 società di sinistra pari al 39,72 %,
non hanno usufruito di condoni 7.104 società di sinistra, pari al 3,9%.
Tra le società di sinistra che non hanno usufruito del condono, 7.003 lo hanno fatto perchè non sapevano se potevano rientrare nei termini del condono. 101 società di sinistra, pari allo 0,05 % si sono rifiutate di aderire al condono per motivi morali.
gianfranco fazzeri
22 novembre 2005 alle ore 11:07Postato da: Alessia Martina il 22.11.05 10:56
l'aumento dei costi è legato ai margini di guadagno. io auspico una lungimiranza imprenditoriale, ridursi ora i margini per avere una crescita futura.
oggi guadagno meno ma produco di più perchè la gente guadagna di più e quindi spende di più, dopo un pò i miei utili di azienda andrebbero alle stelle nn credi.
Ovvio si parla di illuminismo, cosa che cozza e nn poco con la parola imprenditore :-)
gianfranco fazzeri
22 novembre 2005 alle ore 11:14ROMA - Dalle prime ore di questa mattina gli uomini del corpo forestale dello Stato sono impegnati in tutta Italia per sequestrare circa 30 milioni di litri di latte per bambini della Nestlè: praticamente tutto il quantitativo disponibile con scadenza settembre 2006. A firmare l'ordinanza di sequestro è stato il procuratore capo di Ascoli Ponticelli, titolare dell'inchiesta. Il latte risulta avariato da una sostanza prodotta dalla confezione che contiene il latte. Queste le tipologie di latte sotto sequestro: "Mio; Mio Cereali; Nidina 2; Nidina 1 (quest'ultimo con scadenza maggio 2006).
Scusate ma mi sembrava utile divulgarla specie per chi ha lattanti
giordano giordani
22 novembre 2005 alle ore 11:18è possibile conoscere l'opinione di quel signore (stiglitz, se ricordo bene) a proposito dei tassi di interesse sul dollaro decisi dalla banca centrale degli usa ? grazie
giovanni favilla
22 novembre 2005 alle ore 11:20Riso amaro: l'ultima su....PRODI!
Sta girando per e-mail e sui blog una bellissima barzelletta che prende di mira il candidato della sinistra per il premiership. Dopo anni di SMS e barzellette a go-go che colpivano solo ed esclusivamente il premier in carica, finalmente un po' di umorismo che trafigge l'altro bersaglio.
Per chi l'avesse persa, ve la proponiamo. La barzelletta si chiama "Confessione" e racconta la storia di Prodi costretto a scavalcare la gerarchia della chiesa cercando di farsi confessare. Parte con il suo incontro col parroco. "Signor parroco, mi vorrei confessare. Certo figliolo, qual è il tuo nome? Romano Prodi, padre. Ah, l'ex Presidente del Consiglio! Ascolta figliolo, mi pare proprio che il tuo caso richieda una competenza superiore. Credo sia meglio che tu ti rechi dal Vescovo. Così Prodi si presenta dal Vescovo chiedendogli se lo poteva confessare. Certo figliolo, come ti chiami? Romano Prodi? Ex Presidente del Consiglio? No caro mio, non ti posso confessare perché il tuo è un caso difficile, è meglio che tu vada in Vaticano. Prodi va dal Papa. Sua Santità, voglio confessarmi. Caro figlio mio, come ti chiami? Romano Prodi. Ahi, ahi, ahi, figliolo, il tuo caso è molto difficile anche per me. Guarda, qui, sul lato del Vaticano, c'è una piccola cappella. Al suo interno troverai una croce. Il Signore ti potrà ascoltare. Prodi, giunto nella cappella, si rivolge al crocifisso: Signore, voglio confessarmi. Certo figlio mio, come ti chiami? Romano Prodi. Chi? L'ex Presidente del Consiglio? L'ex Presidente dell'Iri? L'ex Presidente della Comunità Europea? L'amico dei comunisti? Quello che ci ha spremuti per entrare nell'Europa con l'Eurotax? Quello che ha fatto una voragine nei conti dell'Iri insabbiando tutto? Quello che ha permesso alla Cina di invadere i mercati europei di materie prime a basso costo senza controllo? Ehm... sì, sono proprio io, Signore. Figlio mio, non hai bisogno di confessarti, tu devi solamente ringraziare. Ringraziare?...
giovanni favilla
22 novembre 2005 alle ore 11:23E chi Signore? Ma i Romani, per avermi inchiodato qui. Altrimenti scendevo e ti facevo un culo così." Nota: Tutti gli italiani che riceveranno questa comunicazione hanno l'obbligo civile e morale di inviarla ad almeno dieci amici. Non sia mai che qualcuno lo voti di nuovo!" Fine della barzelletta, ma non dei peccati.
Sarebbero da elencare le cause di quella voragine nei conti dell'Iri, da quelli più conosciuti come il regalo dell'Alfa Romeo alla Fiat e il tentativo di vendita della Sme a De Benedetti sempre a prezzi da omaggio, a quelli meno conosciuti. Ma forse i suoi peccati più (in)confessabili sono quelli che riguardano le sue pretese capacità da chiromante come quella che gli fa prevedere le periferie italiane in fiamme come le banlieues di Parigi (incitamento al delitto?) o quella che lo ha permesso di fornire in seduta spiritica l'indirizzo dove le Brigate rosse tenevano nascosto Aldo Moro (complicità nel delitto?). Forse è proprio quest'ultimo il peccato che il Professore avrebbe voluto confessare.Forse non c'è molto da ridere, riso amaro, verrebbe da dire. Ma a divertirsi per davvero sarebbe solo PRODI se solo gli italiani, per "stoltezza" "dabbaggine", "stanchezza" per una situzione economica non floridissima, dovessero issare PRODI a Presidente del Consiglio.
Non crediamo che tutto ciò sia possibile ma sarà meglio stare ad occhi aperti, ben svegli e soprattutto mobilitarsi. I "rossi" non si arrenderanno tanto facilmente.
Quindi daimoci dentro, le elezioni, ormai, son dietro l'angolo!
mauro passarini
22 novembre 2005 alle ore 11:33in risposta a Giordano Giordani,
credo si utile divulgare la notizia del sequestro del latte per evitare che le persone continuino ad acquistare o ad usare le confezioni non ancora ritirate, c'è chi come me, che ho un bimbo di due mesi, che fa una piccola scorta in casa.
Michele Dosso
22 novembre 2005 alle ore 11:36Ma tu, Beppe Grillo, sai di chi é l´Euro?
Sai di chi é la BCE?
Sai che cos´é il debito pubblico?
Adesso ti spiego dov´é il problema:
Le banconote di Euro sono stampate dalle varie Banche Centrali degli Stati Membri. Cioé, il singolo Stato emette titoli di Stato, sotto forma di debito, e in cambio la Banca Centrale stampa le banconote da 5,10,50,100,200,500 Euro.
Ora, siccome le Banche Centrali non sono pubbliche, cioé nostre, ma controllate da banche private, i soldi di carta che vengono stampati non sono nostri. E la Banca Centrale si comporta come se fossero suoi, prestandoli allo Stato, e quindi segnando nel passivo dello stato patrimoniale del suo bilancio la voce "Banconote in Circolazione".
Cioé, il debito pubblico che ogni Stato ha, in realtá, non esiste e dovrebbe essere un credito pubblico, che dovrebbe essere diviso tra tutti i cittadini dello Stato.
A fine settembre c´é stata una sentenza storica e importantissima per tutti noi, di un giudice di Lecce che ha condannato la Banca Centrale perché si é appropriata dei soldi nostri.
Ma tu, Beppe Grillo, non hai detto niente.
Perché? Sei impazzito?
Da un po´di tempo sei caduto di livello.
Ti preghiamo, tanti di noi, di riprendere al piú presto la tua antica intelligenza.
Sergio Postorino
22 novembre 2005 alle ore 11:38Per Giovanni Favilla a proposito del "l'ultima su Prodi". Ho letto il primo post di oggi di G.Favilla sulla barzelletta su Prodi intitolata "Confessione", volevo solo aggiungere che qualche mese fa, la stessa barzelletta "Confessione" girava per i blog e gli account di posta elettronica con un altro protagonista, Silvio Berlusconi, è chiaro che qualcuno ha ripreso la barzelletta e l'ha "girata" a Prodi. Questo mi fa pensare, che sia innanzitutto una barzelletta di seconda mano e inoltre che entrambi i candidati alla Presidenza del Consiglio siano piuttosto "risibili", certo sicuramente, essendo la barzelletta nata su Berlusconi, l'originale è sicuramente più efficace.
Grande Grillo, riempi i palasport e pranzi con i Nobel. L'idea dell'account mail insieme allìidentità o addirittura alla nascita è veramente geniale.
alessandro lenzi
22 novembre 2005 alle ore 11:39Trincerarsi dietro il paravento del libero mercato è ridicolo oltre che assurdo: con la stessa giustificazione si è trasformato il Terzo Mondo in un'enorme pattumiera dei paesi industrializzati. Nel caso del latte artificiale è ancora peggio: la Nestlé spaccia addirittura per ?'aiuti'' le sue scorrette pratiche di Marketing"
franco paganini
22 novembre 2005 alle ore 11:40
per chi ha figli la notizia dalla forestale
Ritirati 30milioni di litri dal mercato
Gli uomini della forestale sono impegnati in tutta Italia nel sequestro di circa 30 mln di litri di latte per bambini. Praticamente si tratta di tutto il quantitativo disponibile con scadenza settembre 2006. Queste le tipologie di latte sotto sequestro: "Mio; Mio Cereali; Nidina 2; Nidina 1". Il latte risulta avariato da una sostanza prodotta dalla confezione che contiene il latte. E' stata la stessa Nestlé a disporne il sequestro per cautelare i suoi clienti
Massimo Tomaselli
22 novembre 2005 alle ore 11:40Aumento dei tassi per fermare od almeno diminuire l'inflazione... Vorrei invitare i maghi della politica economica europei in Italia, dove con l'avvento dell'euro si è avuta, per determinati prodotti, un' inflazione del 100%.L'Euro era partito come una grande idea, rivoluzionaria una moneta unica per tutta l'Europa uno scudo sull'Italia rispetto alla nostra debole lira. Peccato che come ogni cosa innovativa ed utile (digitale terrestre,liberalizzazione del mercato della telefonia...)è stata usata per fare il bene di pochissimi eletti.Il piccolo nano portatore di democrazia e tutti i suoi discepoli quando c'è stato il famoso passaggio nel 2002 , che doveva essere una semplice divisione aritmetica, hanno girato la faccia dall'altra parte per non vedere lo scempio che imprese, intermediari, amici degli intermediari, distributori e negozianti stavano facendo a danno delle nostre, già non ricolme tasche.E la crisi che colpisce oggi l'Italia è figlia di quel salasso. i negozi di vestiario che vendono un cappellino con la visiera a 60 non possono pretendere di sopravvivere, nelle tasche degli italiani, o almeno nella maggior parte di essi, non è presente il 100% in più di denaro! Ma oramai la bolla è scoppiata e tutti piangono miseria. Per concludere vorrei dire ai capoccioni che ci governano da Bruxelles che per fermare l'inflazione in Italia, Spagna, Francia non c'è bisogno di aumento del tasso sul denaro, che tanto prontamente verrà girato sul consumatore finale, ma solo un po + di buon senso dai parte del mondo imprenditoriale e qualche controllo in più della Guardia di Finanza. Ah quasi dimenticavo, già che ci sono se ci dessero anche una mano a mandare a casa ( che con una villa ad Arcore ed una a Macherio che sembrano castelli non starebbe sicuramene male) l'attuale primo ministro e tutta la sua banda di cialtroni, questa sarebbe ben accetta.
Massimo Tomaselli
giovanni favilla
22 novembre 2005 alle ore 11:43@Sergio Postorino
era su prodi poi girata a berlusca
condivido il risibili
Alexandra Mc Millan
22 novembre 2005 alle ore 11:43Interessante questo post. Io capisco molto poco di economia, ma mi ha fatto venire voglia di comprare il libro di Stiglitz, visto che a quanto pare sa spiegare le cose con chiarezza (e poi magari altri) per capirci qualche cosa di più.
franco paganini
22 novembre 2005 alle ore 11:48Circa 30 milioni di litri di latte per bambini. Sono stati sequestrati dagli uomini del Corpo forestale dello Stato su richiesta di una casa produttrice, la Nestlè, che ha deciso di ritirare dal mercato praticamente tutto il quantitativo disponibile con scadenza settembre 2006. Motivo: il latte risulta avariato da una sostanza prodotta dalla confezione che lo contiene.
A firmare l'ordinanza di sequestro è stato il procuratore capo di Ascoli Ponticelli, che sul caso ha aperto un'inchiesta.
In particolare, il sequestro del latte è stato deciso dopo i risultati delle analisi dell'Arpam della Regione Marche, che hanno accertato che tutte le confezioni in scadenza a settembre 2006 sono contaminate e quindi vanno ritirate dal mercato. In realtà, hanno spiegato dalla Forestale, non è ancora stato stabilito se la sostanza sia tossica o meno, ma aveva comunque alterato il latte: da qui la necessità di ritirarlo.Queste le tipologie di latte sotto sequestro: Mio; Mio Cereali; Nidina 2 e Nidina 1, quest'ultimo con scadenza maggio 2006.Oltre che nei supermercati, negozi e farmacie, i sequestri sono stati effettuati anche nei magazzini di stoccaggio. Il latte era destinato a neonati (Nidina 1) e anche a bambini da 1 anno in su (Mio, Mio Cereali e Nidina 2).
La Nestlè ha fatto sapere di aver già sostituito il contenitore incriminato: i prodotti sugli scaffali dei negozi con scadenza da ottobre 2006 in poi non presentano alcuna alterazione e possono quindi essere acquistati senza alcun problema.
Luca Dellapenna
22 novembre 2005 alle ore 11:59Vino Veritas...
A proposito di vino, la BBC riporta la proposta Svedese all'Europa di adottare le sue stesse misure contro il consumo dell'alcol.
L'articolo e' leggibile online:
http://news.bbc.co.uk/2/hi/europe/4458622.stm
Io sono stato in Svezia, ed ecco cosa succede. Mettono da parte i soldi durante la settimana. Il venerdi pomeriggio, fanno la coda davanti al SystemBulaget (non ricordo lo spelling corretto, ma vado a orecchio), una specie di tabaccaio che vende bevande alcoliche. Dato il proibizionismo, che ricorda quello Americano del secolo scorso, le persone vedono l'alcol come cosa proibita per autorita', e dunque bevono, quando possono, per affermare la loro indipendenza. Comprare una lattina di Heineken negli alimentari sotto casa e' impossibile, perche' per legge, il SystemBulaget e' l'unico esercizio autorizzato. Il sabato sera, i giovani si preparano per la serata bevendo mezzo litro di alcol puro diluito con aranciata. Gia' sbronzi, si avviano al club (a piedi, o in bicicletta, sul ghiaccio). Gli svedesi hanno bisogno di alcol per riscaldarsi e vincere la timidezza, ma hanno anche un tasso di suicidi molto alto, sintomo che il vero problema non e' l'alcol, ma il clima freddo ed il buio per gran parte delle giornate invernali. La Svezia ha appena proposto di istituire il proibizionismo in Europa, non sapendo che al contrario della Svezia da noi l'alcol non e' una bevanda ma un alimento.
Noi beviamo ai pasti, con moderazione. E' la nostra cultura.
Dominic
3 marzo 2006 alle ore 04:25Keep a good work man!
carlo cozzetto
22 novembre 2005 alle ore 11:59proprio il caso di dirmi... "che culo che ho!" Giusto ieri ho fatto un colloquio di lavoro dove mi sono sentito diro che le mie capacità sono ben gradite all'azienda ma che però l'azienda non può assumermi perchè preferisce pagarmi come consulente, quindi dovrei aprirmi una partita iva! Vabbè già avevo intenzione di farlo perchè, al Collocamento di Milano, esattamente come in quello di Genova, non si cava un ragno dal buco! Tanto più che al collocamento di Milano, dove sono iscritto, concedono a chi ha già un lavoro di partecipare alle graduatorie per accedere per i posti nelle pubbliche amministrazioni ART: 16 Legge 56/1987; fatto un rapido conteggio con un responsabile abbiamo convenuto che il sottoscritto per i prossimi 30 anni non troverà lavoro con le chiamate per l'art. 16. Nei punteggi per le graduatorie di cui sopra non viene conteggiato il grado di invalidità, grazie alla Legge Biagi, ma sarebbe stato lo stesso se la legge l'avesse fatta Dantona. Quindi facendo un'altro rapido calcolo... non troverò mai un posto di lavoro tramite il Collocamento, non avrò nessuna facilitazione economica come imprenditore, mi guadagnerò uno stipendio normale, lavorando per un'azienda, fingendomi imprenditore e sperperando almeno il 20% a favore di un commercialista per tenermi la contabilità, regalando il 45% allo stato in tasse e balzelli vari imposti. Quindi giustamente la BCE decide di aumentare i tassi d'interesse giusto per tenermi nella stessa posizione di oggi... a 90 gradi!!!
franco paganini
22 novembre 2005 alle ore 12:06@ carlo cozzetto
benvenuto nel club 90°
alessandro lenzi
22 novembre 2005 alle ore 12:28Del ridicolo Patto di Sanremo Ma politici, web writers e guru dell'informatica libera, non sono gli unici responsabili dell'imbarazzante silenzio sull'argomento: "Mi aspetto che Beppe Grillo ne parli come si conviene," è l'opinione di un altro membro di scarichiamoli.org, Danilo Moi.
Alessia Martina
22 novembre 2005 alle ore 12:30@franco paganini
Io ho una figlia di un anno, e DA QUANDO è NATA ho sempre evitato di comprerare prodotti Nestlè. Ho visto tempo fa uno spettacolo di Grillo in cui il nostro amico diceva che la Nestlè aveva già ritirato dal mercato una partita di latte avariato..
IL MERCATO SIAMO NOI!!! NON DIAMO PIù CREDITO AD AZIENDE COSì, CHE PENSANO SOLO AD ARRRICCHIRSI E NON ALLA SALUTE DEI NOSTRI FIGLI!!!
BOICOTTIAMO!!!
BOICOTTIAMO!!!
Se non sanno tutelarci, è giusto che chiudano!!!
francesca scatozza
22 novembre 2005 alle ore 12:42Scusa Bbeppe non e' proprio inerente, ma non sapevo dove scrivertelo: secondo te (e tutti gli altri) in quale Ppaese dell'Africa andranno a finire i trentamila litri di latte per neonati andato a male che la nestle' ritira oggi dal mercato italiano? Parliamone se credi...
lara Croffi
22 novembre 2005 alle ore 12:54***LARA CROFT***
VITE VITA VITAE
1/2
Riprendo l'argomento di Chiara F. dello zoo di Berlino che parla di vino per ricollegarmi alla disoccupazione europea.
Non mi interessa cosa Grillo pensi del costo del vino mi interesserebbe casomai che facesse un'analisi di questo costo perché decine e decine di trasmissioni sull'argomento ancora non hanno fatto capire qual'è il vero colpevole di tutta questa storia che non riguarda solo il vino ma la produzione agricolo-alimentare in generale e quindi l'occupazione in agricoltura
Ieri sera ero al ristorante, ho preso la lista dei vini e ho trovato un bel cabernet sauvignon a 23 euro alla bottiglia. Per 2 bicchieri di vino a testa 23 euri sono effetivamente un po' troppi, ma l'affermazione di tal Mario Gabrielli Cossellu che parla di PRODUTTORI FIGHETTI è l'ennesima testimonianza che la gente comune non sa proprio di cosa si stia parlando.
Qualche giorno fa mio padre mi ha mostrato la liquidazione dell'uva presso la cantina.
Voglio illustrarvi il percorso del prezzo del vino con le spese collegate.
PRODUZIONE delle UVE: per ottenere un Kilo di uva (che diventerà una bottiglia di vino da 0.75 cl) il vignaiolo lavora sul campo per un anno intero. L'impianto nuovo di vigneto comincia a produrre dopo 3 anni, quindi i primi 3 anni si lavora e basta senza raccogliere nulla.
Il lavoro dura una stagione intera e oltre alla manod'opera ci sono concimi chimici, diserbanti, anticrittogamici, antiparassitari e tutto che viene dalle multinazionali chimiche con costi sempre in aumento. Una grandinata poi spazzerebbe via tutto in meno di mezz'ora.
Settimana scorsa dicevo è arrivata la liquidazione delle uve dell'anno scorso e il cabernet sauvignon all'agricoltore viene pagato dopo un anno di lavoro con spese altissime e investimenti milionari (macchine, trattori, capannoni..) la bellezza di 25 EUROCENT al KILO.
Un KILO di uva che darà una bottiglia di vino 25 EUROCENT, 500 lire. Dopo un anno di lavoro e spese e un anno di attesa.
***LARA CROFT***
-laraa@freemail.it-
Lara Croffi
22 novembre 2005 alle ore 12:57***LARA CROFT***
VITE VITA VITAE
2/2
A questo punto tocca al cantiniere che lavora le uve per un altro anno e porta il vino in bottiglia di vetro con 2 etichette, tappo e copritappo e scatola. Il prezzo medio di questa bottiglia diventa 4 EURO. Significa un ricarico del 1600% rispetto all'agricoltore (ma a volte (sicuramente la minoranza) i due coincidono con la stessa persona).
Da questo momento la bottiglia passa a un commerciante o direttamente al ristorante e nel giro di 2 mesi (trasporto e stoccaggio sono i costi) il prezzo al cliente diventa 23 euro. Cioè con un ricarico sul produttore del 9200%. Il ristoratore deve immagazzinare per qualche settimana il vino, fornire il bicchiere (che però non regala), cavare il tappo e servirlo. Questo è il suo compito che vale il 9200% del prezzo di produzione.
Allora perché il vino è tanto caro? Perché gli agricoltori sono così esosi, avidi e come scriveva quel pollo di Mario Gabrielli Cossellu "fighetti"?
Rispondete a questa domanda se volete parlare di disoccupazione.
***LARA CROFT***
-laraa@freemail.it-
matteo murgia
22 novembre 2005 alle ore 12:58è possibile,cari berlusconiani,che crediate ancora alle sue fantomatiche parole?SVEGLIATEVI.l'altra sera su internet ho visto un reportagge fatto da una tv americana riguardante il "nostro"primo ministro.
la trasmissione parlava di cosa stava succedendo in Italia,dopo aver seguito i fatti di casa nostra per un detterminato periodo,con tanto di immagini,interviste e quant'altro.
son rimasto allibito.
l'introduzione è stata questa:unite il potere politico del presidente bush,il potere mediatico di rupert murdoch la ricchezza e ambizione di ross perot e steve forbes,bene quell'uomo è il premier silvio berlusconi.
PAZZESCO.
segue tutto il racconto,dagli albori politici, all'amicizia con craxi,dalle scalate ai vari giornali, alle banche alle leggi ad personam etc etc.
questo in sintesi.che sia filo comunista la tv americana?CREDO PROPRIO DI NO,SONO I FATTI REALI,I FATTI MANIPOLATI DAL VOSTRO PRIMO MINISTO.
CHI SCRIVE ERA UNO DI DESTRA CHE CREDEVA IN LUI QUASI 5 ANNI FA
matteo murgia
22 novembre 2005 alle ore 12:59è possibile,cari berlusconiani,che crediate ancora alle sue fantomatiche parole?SVEGLIATEVI.l'altra sera su internet ho visto un reportagge fatto da una tv americana riguardante il "nostro"primo ministro.
la trasmissione parlava di cosa stava succedendo in Italia,dopo aver seguito i fatti di casa nostra per un detterminato periodo,con tanto di immagini,interviste e quant'altro.
son rimasto allibito.
l'introduzione è stata questa:unite il potere politico del presidente bush,il potere mediatico di rupert murdoch la ricchezza e ambizione di ross perot e steve forbes,bene quell'uomo è il premier silvio berlusconi.
PAZZESCO.
segue tutto il racconto,dagli albori politici, all'amicizia con craxi,dalle scalate ai vari giornali, alle banche alle leggi ad personam etc etc.
questo in sintesi.che sia filo comunista la tv americana?CREDO PROPRIO DI NO,SONO I FATTI REALI,I FATTI MANIPOLATI DAL VOSTRO PRIMO MINISTO.
CHI SCRIVE ERA UNO DI DESTRA CHE CREDEVA IN LUI QUASI 5 ANNI FA
matteo murgia
22 novembre 2005 alle ore 13:03è possibile,cari berlusconiani,che crediate ancora alle sue fantomatiche parole?SVEGLIATEVI.l'altra sera su internet ho visto un reportagge fatto da una tv americana riguardante il "nostro"primo ministro.
la trasmissione parlava di cosa stava succedendo in Italia,dopo aver seguito i fatti di casa nostra per un detterminato periodo,con tanto di immagini,interviste e quant'altro.
son rimasto allibito.
l'introduzione è stata questa:unite il potere politico del presidente bush,il potere mediatico di rupert murdoch la ricchezza e ambizione di ross perot e steve forbes,bene quell'uomo è il premier silvio berlusconi.
PAZZESCO.
segue tutto il racconto,dagli albori politici, all'amicizia con craxi,dalle scalate ai vari giornali, alle banche alle leggi ad personam etc etc.
questo in sintesi.che sia filo comunista la tv americana?CREDO PROPRIO DI NO,SONO I FATTI REALI,I FATTI MANIPOLATI DAL VOSTRO PRIMO MINISTO.
CHI SCRIVE ERA UNO DI DESTRA CHE CREDEVA IN LUI QUASI 5 ANNI FA
matteo murgia
22 novembre 2005 alle ore 13:05è possibile,cari berlusconiani,che crediate ancora alle sue fantomatiche parole?SVEGLIATEVI.l'altra sera su internet ho visto un reportagge fatto da una tv americana riguardante il "nostro"primo ministro.
la trasmissione parlava di cosa stava succedendo in Italia,dopo aver seguito i fatti di casa nostra per un detterminato periodo,con tanto di immagini,interviste e quant'altro.
son rimasto allibito.
l'introduzione è stata questa:unite il potere politico del presidente bush,il potere mediatico di rupert murdoch la ricchezza e ambizione di ross perot e steve forbes,bene quell'uomo è il premier silvio berlusconi.
PAZZESCO.
segue tutto il racconto,dagli albori politici, all'amicizia con craxi,dalle scalate ai vari giornali, alle banche alle leggi ad personam etc etc.
questo in sintesi.che sia filo comunista la tv americana?CREDO PROPRIO DI NO,SONO I FATTI REALI,I FATTI MANIPOLATI DAL VOSTRO PRIMO MINISTO.
CHI SCRIVE ERA UNO DI DESTRA CHE CREDEVA IN LUI QUASI 5 ANNI FA
matteo murgia
22 novembre 2005 alle ore 13:08PS:vi consiglio di leggere il libro di marco travaglio
Michele Ammaturo
22 novembre 2005 alle ore 13:21@ Bruno Bonsignore
Ci credo che Stiglitz ha lasciato la Banca Mondiale perchè schifato circa le modalità di funzionamento della stessa.
Leggiti, anzi leggete tutti, questo libro:
"Confessioni di un sicario dell'economia" di John Perkins.
Spiega molto bene quali sono le reali intenzioni della Banca Mondiale e del Fondo Monetario Internazionale. Spiega molto bene anche a chi sono asservite queste stesse "istituzioni" economiche.
Spiega anche come mai tante persone nel mondo hanno sulle palle gli USA.
E adesso che alla Banca Mondiale c'è un criminale come Wolfowitz c'e davvero poco da stare allegri.
P.S.
Beppe, leggi questo libro e fanne massima promozione. E' davvero molto importante.
Michele
Simone Rizzo
22 novembre 2005 alle ore 13:37X matteo murgia ,
hai scoperto oggi che Berlusoni ha fatto i soldi tramite amicizie e favori ?
spero tu abbia 25 anni altrimenti... immagino che adesso voterai PRODI. Ti prego di informarti sulla sua storia di Amicizie ( faceva parte del trio De mita , Agnes, Prodi ) , ex ministro democristiano ha svenduto patrimoni nazionali a società quali Unilever, truffato l'iri e lo stato con consulenze di comodo ( scopiazzate dalle enciclopedie ) a lui e alla moglie, bombardato bambini serbi( le bombe alla grafite e all'uranio impoverito non sono chimiche ? ) e ha distrutto il mondo del lavoro introducendo il caporalato del lavoro interinale.Magari tra 5 anni ti accorgerai anche di queste cose.
Io non amo Berlusconi ma ritenere che Prodi sia il minore dei mali ( senza sapere cosa vuol fare ) si commette un enorme errore.
Ciao
Simone Rizzo
22 novembre 2005 alle ore 13:44ah ! dimenticavo ... L'Alfa Romeo .... quanto l'ha pagata la Fiat ? qualcuno sa le cifre ?
chi ha fatto l'incentivo delle auto permettendo di assumere 45 mila persone per poi lasciarne a casa ( in cassa integrazione sulle spalle dello stato ) 50 Mila ? Chi è stato Geppo il Folle o il prestinaio di Scandiano ?
Samuele Rui
22 novembre 2005 alle ore 13:46La BCE non ha il compito di ridurre il tasso di disoccupazione, teoricamente è un organismo indipendente rispetto ai governi, ed il suo obiettivo principale è la stabilità dei prezzi.
La disoccupazione va affrontata invece da politiche governative sul lavoro.
Lavoro e stabilità dei prezzi sono certamente correlati, ma verso il primo la BCE non ha alcun obbligo.
Ciao, Samuele
isso ha ragione
22 novembre 2005 alle ore 13:47aa
Samuele Rui
22 novembre 2005 alle ore 13:47La BCE non ha il compito di ridurre il tasso di disoccupazione, teoricamente è un organismo indipendente rispetto ai governi, ed il suo obiettivo principale è la stabilità dei prezzi.
La disoccupazione va affrontata invece da politiche governative sul lavoro.
Lavoro e stabilità dei prezzi sono certamente correlati, ma verso il primo la BCE non ha alcun obbligo.
Ciao, Samuele
Samuele Rui
22 novembre 2005 alle ore 13:48La BCE non ha il compito di ridurre il tasso di disoccupazione, teoricamente è un organismo indipendente rispetto ai governi, ed il suo obiettivo principale è la stabilità dei prezzi.
La disoccupazione va affrontata invece da politiche governative sul lavoro.
Lavoro e stabilità dei prezzi sono certamente correlati, ma verso il primo la BCE non ha alcun obbligo.
Ciao,
Samuele
Stefano Sciacchitano
22 novembre 2005 alle ore 13:54In effetti chi è indebitato subisce il maggior costo del proprio indebitamento: lo stato italiano innanzitutto, con il suo debito colossale. Le famiglie italiane, nonostante l'incremento di indebitamento per l'acquisto della casa, hanno un livello di debito molto + basso di quelle inglesi, francesi e tedesche.
In realtà, il motivo dell'aumento dei tassi non ha una giustificazione economica (l'economia europea è in lievissima ripresa e l'inflazione, nonostante lo shock petrolifero, è stabile). Allora trattasi di politica antidollaro: si contrasta l'afflusso di capitali verso il dollaro (che paga un interesse ormai doppio dell'Euro).
Inoltre, bisogna osservare che il tasso di interesse sul dollaro è al 4% con un economia che va al +3,7%. Mentre in Europa il tasso è ancora al 2% con un economia che a stento supera l'1%.
Saluti
carla rossi
22 novembre 2005 alle ore 14:11ieri sera sono rimasta mortificata nel senso letterale del termine ed ho tentato maldestramente di abbandonarni ad uno sfogo, ma il deserto silenzioso dell'intelletto ha raso al suolo ogni tentativo.
Mi sono sentita colta da disagio e l'immobiltà dell'essere non essere m'ha ancor di più indotto ad incartapecorirmi dentro una pergamena inutile e vana.
Poi mi sono detta: pazienza e sono andata a dormire con la consapevolezza di essere sola per sempre.
Al risveglio, però, sebbene persistesse la certezza che fossi l'unica sopravvissuta nel day after, il sospetto, che nella pagina intonsa, se lo avessi chiamato, sarebbe sicuramente comparso Marco Ardemagni, ha cominciato con lento grintoso invincibile lavorio a farsi strada nella devastazione!
MARCO ARDEMAGNIIIIIIIIIIIIIII!
Purtroppo si riproduce...
Ci sono rimasta male una seconda volta!
Il post, dopo il lutto del momento è nuovamente zeppo!
Silvestro Delle Cave
22 novembre 2005 alle ore 14:16Roma, 22 nov. (Apcom) - L'inchiostro delle confezioni passa al latte conservato all'interno, per questo da questa mattina è in corso in tutta Italia il sequesto di circa 30 milioni di litri di latte per bambini prodotto dalla Nesltè. Le confezioni in via di sequesto sono quelle di Nidina 1 con scadenza maggio 2006 e di Mio, Mio Cereali, Nidina 2 con scadenza settembre 2006. I sequestri sono eseguiti dal Corpo Forestale dello Stato per ordine del procuratore di Ascoli, Ponticelli.
Le analisi sono state condotte dall'Arpam della Regione Marche ed hanno evidenziato, spiegano al Corpo Forestale, la presenza nelle confezioni di "Isopropilxpiantone", un fotoiniziatore della pellicola interna delle confezioni che consente la migrazione dell'inchiosto dall'esterno verso il latte. Già all'inizio di novembre si era proceduto ad un primo sequestro di circa due milioni di litri di latte marcato Mio e Nidina 2. Al momento sono in fase di avvio analisi anche sul latte distribuito dalla Milupa, ma ad ora non vi è ancora alcuna risultanza.
La Nestlè per parte sua, spiegano al Cfs, afferma di aver ritirato tutte le confezioni che erano ancora sotto il suo controllo e non ha chiesto le controanalisi "confermando quindi di fatto quelle condotte nelle Marche". Il latte sequestrato è per bambini della primissima infanzia: il Nidina 1 è per neonati mentre gli altri sono per bimbi oltre i 12 mesi. A quanto risulta dalle indagini le confezioni con scadenza da ottobre 2006 in poi non presentano rischi.
MI CHIEDO....ANCHE QUESTO FA PARTE DELLA POLITICA TAGLIA COSTI DELLE AZIENDE?
Cesare Catalano
22 novembre 2005 alle ore 14:19@simone rizzo
mi dici chi sono le tue fonti?? questo è quanto o trovato su internet riguardo Prodi e l'iri:
La breve parentesi ministeriale del 1978 (durata pochi mesi) gli consente di legare il suo nome alla normativa sul commissariamento ed il salvataggio dei gruppi industriali in crisi, e costituisce il suo trampolino di lancio verso la presidenza dell'Iri, che il Governo gli affida nel 1982. Alla guida della holding di Via Veneto, che con la rete di società controllate è il più grande gruppo industriale del Paese, rimane per sette anni, riuscendo a riportare in utile i conti dell'ente. La prima stagione di Prodi all'Iri termina nel 1989, quando finisce quella che era stata definita ''l'era dei professori'' (nello stesso periodo l'Eni era guidato da Franco Reviglio). Lo stesso Prodi definirà la sua esperienza all'Iri ''il mio Vietnam''. In quegli anni, infatti, sono state molte le battaglie che il professore ha dovuto ingaggiare con la politica, specialmente sul fronte delle privatizzazioni, con qualche vittoria (Alfasud) e qualche sconfitta (la Sme, la cui vendita a Carlo De Benedetti, allora proprietario della Buitoni, venne bloccata dal Governo Craxi). Alla fine però riesce a far passare i conti del gruppo da un passivo di 3.056 miliardi di lire (di inizio gestione) ad un utile di 1.263 miliardi.
Matteo Dierre
22 novembre 2005 alle ore 14:22Ribaltiamo il concetto, aumentiamo i guadagni, aumenteranno i consumi, l'industria aumenterà la produzione e quindi avrà bisogno di aumentare la manodopera.
Certo in questo modo dovranno ridursi i margini di guadagno, ma di questo pasto i margini diventaranno nulli perchè nessuno avrà più na lira da spendere
Postato da: gianfranco fazzeri il 22.11.05 10:20
Peccato che se aumentano gli stipendi le industrie dovranno alzare i prezzi e quindi l'effetto iniziale dell'aumento degli stipendi sarebbe nuovamente annullato... anzi, aumenterebbe l'inflazione. Inoltre bisogna considerare la propensione al consumo della popolazione, in quanto se i guadagni aumentassero oltre un certo livello i consumi dopo un leggero aumento si stazionerebbero e aumenterebbe invece la propensione al risparmio...
La soluzione non è facile, ma forse aumentare un pò i tassi e far svalutare un pò l'Euro potrebbe aiutarci ad esportare di più!!!
Saluti
Silvestro Delle Cave
22 novembre 2005 alle ore 14:23Roma, 22 nov. (Apcom) - L'inchiostro delle confezioni passa al latte conservato all'interno, per questo da questa mattina è in corso in tutta Italia il sequesto di circa 30 milioni di litri di latte per bambini prodotto dalla Nesltè. Le confezioni in via di sequesto sono quelle di Nidina 1 con scadenza maggio 2006 e di Mio, Mio Cereali, Nidina 2 con scadenza settembre 2006. I sequestri sono eseguiti dal Corpo Forestale dello Stato per ordine del procuratore di Ascoli, Ponticelli.
Le analisi sono state condotte dall'Arpam della Regione Marche ed hanno evidenziato, spiegano al Corpo Forestale, la presenza nelle confezioni di "Isopropilxpiantone", un fotoiniziatore della pellicola interna delle confezioni che consente la migrazione dell'inchiosto dall'esterno verso il latte. Già all'inizio di novembre si era proceduto ad un primo sequestro di circa due milioni di litri di latte marcato Mio e Nidina 2. Al momento sono in fase di avvio analisi anche sul latte distribuito dalla Milupa, ma ad ora non vi è ancora alcuna risultanza.
La Nestlè per parte sua, spiegano al Cfs, afferma di aver ritirato tutte le confezioni che erano ancora sotto il suo controllo e non ha chiesto le controanalisi "confermando quindi di fatto quelle condotte nelle Marche". Il latte sequestrato è per bambini della primissima infanzia: il Nidina 1 è per neonati mentre gli altri sono per bimbi oltre i 12 mesi. A quanto risulta dalle indagini le confezioni con scadenza da ottobre 2006 in poi non presentano rischi.
Mi chiedo...anche questo fa parte della politica taglia costi delle aziende?
raffaele longo
22 novembre 2005 alle ore 14:24beppone,
ricomincia a parlare di signoraggio. seriamente.
il problema e' tutto li'.
non ci potra' mai essere una politica per ridurre il debito e la disoccupazione se non ci si riappropria della sovranità di emettere moneta.poiche':i governanti sono i camerieri dei banchieri.
gente informatevi da voi stessi.
salute e pace
iacopo dambrosio
22 novembre 2005 alle ore 14:30simone, scusi, tra le tante una:in che modo prodi ha svenduto l'iri ?
Cesare Catalano
22 novembre 2005 alle ore 14:35@simone rizzo
chi sono le tue fonti???
altre notizie su Prodi:
Una vicenda già esaminata dalla magistratura dalla A sino alla Z. Conclusione : tutto regolare.
L'intera « vicenda Sme », cioè la vendita delle partecipazioni alimentari del gruppo Iri, è stata oggetto di un dettagliatissimo esame della magistratura.Dalla intesa preliminare del 1985 per la vendita della Sme e della Sidalm alla Buitoni sino alla vendita, tra il 1993 e il 1996, dei vari « pezzi » in cui il gruppo alimentare era stato successivamente suddiviso, non c'è una singola tappa della privatizzazione della finanziaria alimentare dell'Iri che sia sfuggito al controllo, all'esame e alla valutazione dei giudici.
In prima fila nel promuovere le indagini della magistratura con le proprie denunce è stato Giovanni Fimiani, un imprenditore condannato per bancarotta che attribuiva il fallimento delle proprie aziende alle decisioni assunte dall'Iri. Presidente dell'Iri una prima volta dall' 1982 al 1989 e, una seconda volta, dal 1993 al 1994, e, come tale, protagonista dell'intera vicenda della privatizzazione della Sme, Romano Prodi è stato al centro e oggetto principale di questa lunga e complessa attività investigativa.Consapevole dei doveri e delle responsabilità che competono a chi riveste ruoli pubblici, Romano Prodi non si è mai sottratto al vaglio della magistratura ed ha costantemente offerto la propria piena collaborazione alle indagini.Quali che fossero le accuse prese in considerazione o le operazioni poste sotto esame, le conclusioni della magistratura sono state sempre le stesse:tanto l'Iri in quanto istituto tanto Romano Prodi nella sua qualità di presidente, si erano costantemente comportati in modo regolare, nel pieno rispetto della legge e con l'unico obiettivo di tutelare gli interessi dello Stato.Rispettando l'impegno alla trasparenza assunto sin dall'inizio del suo mandato, il presidente Prodi ha deciso di pubblicare l'intera serie delle sentenze che hanno riguardato la vicenda Sme.
Giuseppe Vittucci
22 novembre 2005 alle ore 14:36Non è vero che un aumento del tasso d'interesse serve a migliorare il deficit. L'aumento dei tassi peggiora sia i deficit commerciale che quello pubblico.
Può teoricamente migliorare la possibilità di finanziare un deficit estero, ma sicuramente peggiora la bilancia commerciale.
Influisce negativamente anche sul deficit pubblico perché fa aumentare gli interessi dovuti sul debito esistente.
Quindi il governo italiano, come qualsiasi altro governo dell'Unione Monetaria, non ha nessun interesse ad un aumento dei tassi della BCE.
Quanto alle cose che Stiglitz dice circa la non dimostrata relazione tra aumento dei tassi e stabilità dei prezzi, le stesse cose le dicono da almeno 30 anni molti economisti italiani.
A proposito di corsi e ricorsi storici mi viene adesso in mente un articolo di Paolo Sylos Labini apparso su La Repubblica molti anni fa (Quel marziano è un monetarista) che criticava Fazio proprio per la sua fede nei dettami del monetarismo.
Gianni Cesari
22 novembre 2005 alle ore 14:46@ Max Stirner
il mio ihhhh, può essere interpretato come volete.
su Internet e molto difficile capire le emozioni, il tono di un messaggio, ecc. Fate come volete.
chiara fuori scrisse
Frammento 1
"(omissis)...così non credo che la battaglia del vaticano contro l'aborto sia dettata solo da questioni morali."
Frammento 2
"Mi piacerebbe capire cosa c'è dietro. Perchè e percome.
se qualcuno me lo spiega..."
Logica: se nella battaglia contro l'aborto si ammette implicitamente che ci sono anche questioni morali, la tesi cade da sola! Ipse dixit, non io!!! infatti non dice ella (c.f.)che ci sono questioni diverse AL POSTO di quelle morali, ma "...non credo che..." ED "...sia dettata solo da...". è AMMESSO che si sono anche motivazioni morali.
La morale comprende cose giuste o iniquie?
Per sua stessa definizione comprende cose giuste.
come può la chiesa sostenere cose iniquie? deve per forza, essere contro l'aborto. poi se mi dite che x altri argomenti è immorale la chiesa, allora parliamo d'altro, non vogliamo parlare di aborto o volete cercare di avere sempre e cmq ragione.
cmq, il cercare del marcio anche in una presa di posizione giusta della chiesa, la vedo come una forzatura, un cercare facilmente consensi dagli uomini bandiera (non sto dicendo a Lei) che volgono come li guida il vento. x ciò io feci l'appunto, perchè vidi malizia, o se concediamo la buona fede, perlomeno un contrasto alla logica, di cui io pecco, ma a cui aspiro e coltivo.
cmq ho deciso di non postare mai +, eccetto la presente, dei reply. seguirò un detto che mi è molto caro: "parla solo quando hai da dire qualcosa + importante del silenzio"
Luigi Rabozzi
22 novembre 2005 alle ore 14:51A proposito dell'amico Fazio, eccovi una notizia presa ora su www.libero.it:
Mazzata da Bruxelles al mercato bancario italiano. Secondo quanto ha appena dichiarato Oliver Drewes, portavoce del commissario Ue al Mercato unico Charlie McCreevy, la Commissione europea sta preparando in questi giorni la lettera formale di messa in mora nei confronti del governo italiano riguardo alla legislazione nazionale sulle fusioni e acquisizioni nel settore bancario.
"Stiamo scrivendo il testo dell'avvio della procedura di infrazione nei confronti dell'Italia in collaborazione con il servizio giuridico", ha detto il portavoce. Le norme contro le quali la Commissione intende procedere sono quelle seguite dal governatore Antonio Fazio nei casi delle offerte su Antonveneta e Bnl.
Nella lettera verranno espressi dubbi sulla coerenza della normativa nazionale sulle fusioni bancarie con la legislazione europea. Drewes ha aggiunto di non sapere quando la lettera di McCreevy sarà pronta, ma ha escluso che la Commissione possa prendere qualsiasi decisione in merito già questa settimana.
Silvio Caligiuri
22 novembre 2005 alle ore 14:57Beppe, non capisco quale possa essere il vantaggio per il nostro deficit di bilancio... Facendo 2 conti della serva e considerando che l'Italia è uno dei Paesi europei con l'indebitamento più alto (108% del PIL!), direi che lo Stato italiano pagherà una barcata di interessi passivi in più. Infatti, se il rialzo sarà dello 0,25%, facendo un calcolo sulla consistenza del debito al 31/12/2004, pari a 1.439.755 milioni di euro
(non ho il dato 2005, comunque superiore), e considerando che la quota a tasso variabile è di circa il 30% se ne ricava che lo Stato pagherà come minimo 1.080 milioni di euro(o 1,08 miliardi se preferite) in più di interessi. Tutto ciò con somma gioia di chi vive di rendite finanziarie e ci paga su solo il 12,5% di tasse.
Purtroppo la scelta di Trichet nasce dal fatto che la Fed (l'equivalente della nostra BCE negli USA) ha alzato il tasso di sconto fino al 4% (13 rialzi consecutivi) e che conseguentemente i flussi di capitale degli investitori stanno naturalmente migrando verso gli States. Insomma, ai tassi attuali, la domanda dei titoli di debito europei (pubblici e privati) è destinata a scendere; da qui la necessità di aumentarne l'appeal con significative pesanti conseguenze dirette (aumento dei tassi sui mutui, sul credito al consumo e sugli interessi passivi in conto corrente) ed indirette (finanziamento a carico della fiscalità generale dei maggiori interessi sul debito pubblico) per il povero cittadino italiano. Insomma, siamo sempre più rovinati...
Silvio Caligiuri
22 novembre 2005 alle ore 15:03Beppe, non capisco quale possa essere il vantaggio per il nostro deficit di bilancio... Facendo 2 conti della serva e considerando che l'Italia è uno dei Paesi europei con l'indebitamento più alto (108% del PIL!), direi che lo Stato italiano pagherà una barcata di interessi passivi in più. Infatti, se il rialzo sarà dello 0,25%, facendo un calcolo sulla consistenza del debito al 31/12/2004, pari a 1.439.755 milioni di euro
(non ho il dato 2005, comunque superiore), e considerando che la quota a tasso variabile è di circa il 30% se ne ricava che lo Stato pagherà come minimo 1.080 milioni di euro(o 1,08 miliardi se preferite) in più di interessi. Tutto ciò con somma gioia di chi vive di rendite finanziarie e ci paga su solo il 12,5% di tasse.
Purtroppo la scelta di Trichet nasce dal fatto che la Fed (l'equivalente della nostra BCE negli USA) ha alzato il tasso di sconto fino al 4% (13 rialzi consecutivi) e che conseguentemente i flussi di capitale degli investitori stanno naturalmente migrando verso gli States. Insomma, ai tassi attuali, la domanda dei titoli di debito europei (pubblici e privati) è destinata a scendere; da qui la necessità di aumentarne l'appeal con significative pesanti conseguenze dirette (aumento dei tassi sui mutui, sul credito al consumo e sugli interessi passivi in conto corrente) ed indirette (finanziamento a carico della fiscalità generale dei maggiori interessi sul debito pubblico) per il povero cittadino italiano. Insomma, siamo sempre più rovinati...
roberto d'angelo
22 novembre 2005 alle ore 15:08Norme bancarie, Commissione Ue
prepara procedura contro Italia
BRUXELLES - La Commissione europea sta preparando in questi giorni la lettera formale di messa in mora nei confronti del governo italiano riguardo alla legislazione nazionale sulle fusioni e acquisizioni nel settore bancario. Lo ha dichiarato oggi Oliver Drewes, portavoce del commissario Ue al Mercato unico Charlie McCreevy.
"Stiamo scrivendo il testo dell'avvio della procedura di infrazione nei confronti dell'Italia in collaborazione con il servizio giuridico", ha detto il portavoce. Le norme contro le quali la Commissione intende procedere sono quelle seguite dal governatore Antonio Fazio nei casi delle offerte su Antonveneta e Bnl.
da La repubblica
Jon Mors
22 novembre 2005 alle ore 15:08@raffaele longo
-------------------
>ricomincia a parlare di signoraggio. seriamente.
>il problema e' tutto li'.
>non ci potra' mai essere una politica per ridurre >il debito e la disoccupazione se non ci si >riappropria della sovranità di emettere moneta.
-------------------
Il signoraggio è la "cresta" che -nel nostro caso- bankitalia fà sulla differenza tra il valore nominale e il valore reale della moneta battuta nel momento in cui la mette in circolazione, non c'entra nulla con l'appropiarsi o meno del diritto del governo di battere moneta in modo autonomo (per quel che ne so... e il debito pubblico in italia è iniziato a lievitare nei primi anni '80 e NON prima, nel periodo in cui era al governo il famoso pentapartito, ossia PSI,DC,PRI,PLI,PSDI, mentre il signoraggio c'è sempre stato dal medioevo a questa parte).
comunque, di politiche per ridurre il debito pubblico (sul quale ricordo limiamo SOLO gli interessi quando và bene, senza mai intaccare il debito vero e propio che invece aumenta) come per aumentare l'occupazione (che nè è una conseguenza indiretta) se ne potrebbero fare e anche di molto efficaci, se solo si volesse.. il problema è che non si vuole fare perchè in italia ci sono classi e interessi intoccabili, quindi a pagare e a fare sacrifici sono sempre gli stessi.
Jon
Jon Mors
22 novembre 2005 alle ore 15:10@raffaele longo
-------------------
>ricomincia a parlare di signoraggio. seriamente.
>il problema e' tutto li'.
>non ci potra' mai essere una politica per ridurre >il debito e la disoccupazione se non ci si >riappropria della sovranità di emettere moneta.
-------------------
Il signoraggio è la "cresta" che -nel nostro caso- bankitalia fà sulla differenza tra il valore nominale e il valore reale della moneta battuta nel momento in cui la mette in circolazione, non c'entra nulla con l'appropiarsi o meno del diritto del governo di battere moneta in modo autonomo (per quel che ne so... e il debito pubblico in italia è iniziato a lievitare nei primi anni '80 e NON prima, nel periodo in cui era al governo il famoso pentapartito, ossia PSI,DC,PRI,PLI,PSDI, mentre il signoraggio c'è sempre stato dal medioevo a questa parte).
comunque, di politiche per ridurre il debito pubblico (sul quale ricordo limiamo SOLO gli interessi quando và bene, senza mai intaccare il debito vero e propio che invece aumenta) come per aumentare l'occupazione (che nè è una conseguenza indiretta) se ne potrebbero fare e anche di molto efficaci, se solo si volesse.. il problema è che non si vuole fare perchè in italia ci sono classi e interessi intoccabili, quindi a pagare e a fare sacrifici sono sempre gli stessi.
Jon
gianfranco fazzeri
22 novembre 2005 alle ore 15:15Postato da: Matteo Dierre il 22.11.05 14:22
le industrie nn devono aumentare i prezzi bensì diminuire gli utili.
Si aumenterebbero i risparmi? benvenga ci sarebbe + gente che camperebbe di rendita e nn camperebbe di fame come adesso
gianfranco fazzeri
22 novembre 2005 alle ore 15:17Postato da: Matteo Dierre il 22.11.05 14:22
le industrie nn devono aumentare i prezzi bensì diminuire gli utili.
Si aumenterebbero i risparmi? benvenga ci sarebbe + gente che camperebbe di rendita e nn camperebbe di fame come adesso
Silvio Caligiuri
22 novembre 2005 alle ore 15:17Beppe, non capisco quale possa essere il vantaggio per il nostro deficit di bilancio... Facendo 2 conti della serva e considerando che l'Italia è uno dei Paesi europei con l'indebitamento più alto (108% del PIL!), direi che lo Stato italiano pagherà una barcata di interessi passivi in più. Infatti, se il rialzo sarà dello 0,25%, facendo un calcolo sulla consistenza del debito al 31/12/2004, pari a 1.439.755 milioni di euro
(non ho il dato 2005, comunque superiore), e considerando che la quota a tasso variabile è di circa il 30% se ne ricava che lo Stato pagherà come minimo 1.080 milioni di euro(o 1,08 miliardi se preferite) in più di interessi. Tutto ciò con somma gioia di chi vive di rendite finanziarie e ci paga su solo il 12,5% di tasse.
Purtroppo la scelta di Trichet nasce dal fatto che la Fed (l'equivalente della nostra BCE negli USA) ha alzato il tasso di sconto fino al 4% (13 rialzi consecutivi) e che conseguentemente i flussi di capitale degli investitori stanno naturalmente migrando verso gli States. Insomma, ai tassi attuali, la domanda dei titoli di debito europei (pubblici e privati) è destinata a scendere; da qui la necessità di aumentarne l'appeal con significative pesanti conseguenze dirette (aumento dei tassi sui mutui, sul credito al consumo e sugli interessi passivi in conto corrente) ed indirette (finanziamento a carico della fiscalità generale dei maggiori interessi sul debito pubblico) per il povero cittadino italiano. Insomma, siamo sempre più rovinati...
Osso di Seppia
22 novembre 2005 alle ore 15:23Salve !!
A proposio della faccenda del condono, due righine con qualche numero, giusto per farci capire, per trasparenza, credo sarebbero apprezzate da tutti i lettori.
Grazie !
Osso di Seppia
22 novembre 2005 alle ore 15:25Salve !!
A proposio della faccenda del condono, due righine con qualche numero, giusto per farci capire, per trasparenza, credo sarebbero apprezzate da tutti i lettori.
Grazie !
dorin
22 novembre 2005 alle ore 15:30ma a chi li dobbiamo tutti quei soldi?? non capisco.
qualcuno si è indebitato a nome mio?
Giorgio Simonetti
22 novembre 2005 alle ore 15:35Postato da: ilaria bruni il 21.11.05 19:00
ILARIA PUOI MANDARMI UNA COPIA DELL'E-MAIL CHE TI HA MANDATO L'ON. GIOVANARDI?!?!SPERO CHE TU LEGGA QUESTO MEX ILARIA!!!!
mario bellino
22 novembre 2005 alle ore 15:35cara Ivana Iorio,non so come sarebbe andata a finire con la £ , pero'vedo come va con l'......e non c'e' bisogno di aver studiato per capire e vedere i danni che tutto questo "cambiamento imposto" ha provocato...ed ho paura che siamo solo alle prime avvisaglie di crisi.Spero tu abbia ragione
alcide barboni
22 novembre 2005 alle ore 15:40Stavolta, ho l' impressione che tu abbia preso un abbaglio. Sì, perchè un aumento dei tassi dalla Banca centrale darà una ulteriore mazzata ai conti dell' Italia ( abbiamo un debito che viaggia sul 108% del PIL), altro che , come dici tu, a contrastarne il deficit. Quindi, c'è da aspettarsi che detto debito aumenti, per l' aumento degli interessi passivi, e che si possa essere ulteriormente declassati dalle agenzie di rating. Per il prossimo governo, saranno c.... a trovare prestiti a tassi decenti...
sergio rivolta
22 novembre 2005 alle ore 15:42x lara croft
vorrei fare un commento ai suoi post sul costo della bottiglia al ristorante
è vero che il produttore lavora tutto l'anno, che l'impianto costa, ma il prezzo di 0,25 c. al kilo non mi sembra realistico (a me risulta almeno 0.75)
e poi non è vero che 1 kg di uva dà una bottiglia di 75 cl.
Io penso che sia giusto considerare tutti i costi, non solo quelli della parte che ci sta a cuore. Anche fare il vino comporta dei costi di impianto, macchinari, tecnici, trattamenti chimici e di temperatura, i travasi, ecc, ecc,
non possiamo dire: mette 2 etichette e una bottiglia di vetro e il tappo, non è serio.
E' il ristoratore che in genere guadagna di più, ma questo succede per tutti i commercianti rispetto ai produttori.
Roberta Pizzocaro
22 novembre 2005 alle ore 15:44per Giovanni Senzitalia il 21.11.05 19:08
Ti consiglio il sito di altroconsumo. Una tabella del genere è reperibile on-line
Roberta
Giovanni Bernardi
22 novembre 2005 alle ore 15:56Bel Colpo.
La riunione della BCE dev'essere ancora fatta e la decisione ancora presa che già tutti la danno per scontata.
Causando tutta una serie di commenti e polemiche e politiche e assestamento dei mercati come fosse tutto già avvenuto.
Viviamo ormai in un mondo pienamente virtuale.
Per la teoria del caos (spettacolo di Grillo del 1994 in rai)una dichiarazione del genere.
Quanti soldi ha spostato dall'altra parte del mondo?
Soprattutto quante illusioni ha generato?
Guardate che 10 anni fa Bill Gates annunciava che il patrimonio era l'accesso alle informazioni.
Adesso il prossimo livello sono i sogni e le speranze.
In bocca al lupo
Giovanni Bernard
Guido Guidi
22 novembre 2005 alle ore 16:02Questa è la cooperazione Europea cui dovremmo aspirare?
Gli strumenti per contrastare il deficit ci sono, sono le super multe che la BCE può
infliggere ai paesi che non rispettano i parametri. Però adottare tale provvedimento
colpirebbe per i primi quelli che hanno avviato questo processo di "deroga" al trattato,
ossia quelli che di fatto "governano" l'unione. Di contro un bel provvedimento di
innalzamento dei tassi scaricherà le colpe dei forti "pochi" sulle spalle dei deboli "molti".
Infatti i paesi con debito pubblico meno gravoso risentiranno molto meno del rialzo dei
tassi di quelli che invece hanno un debito molto pesante...purtroppo noi siamo tra questi.
Il provvedimento mi sembra molto patriottico e poco Europeo...
Sergio Rosso
22 novembre 2005 alle ore 16:29Penso che la decisione della BCE vada letta in questo modo: tassi bassi significano espansione del credito, quindi aumento dei soldi erogati in prestito dalle banche. Questo fa crescere la liquidità e quindi fa perdere di valore la moneta (inflazione). Per quanto riguarda l'aumento della disoccupazione, se da un lato può influire negativamente sulla domanda, da un altro aumenta quello che Marx definiva "esercito industriale di riserva". L'effetto complessivo è un livellamento dei salari e un contenimento delle rivendicazioni dei lavoratori.
Pittosto cinico, ma torna.
Rossella Rossella
22 novembre 2005 alle ore 16:42Marco A. Bartolucci: credo sia poco elegante oltre che inopportuno, che tu venga qui a pubblicizzare il tuo blog. La prima volta l'hai fatto dicendo "mi vergogno un po'", adesso hai perduto ogni ritegno. Immagina se tutti facessero in questo modo! Se hai un articolo interessante da farci leggere, copia il testo e inseriscilo come post.
Ciao.
Max Stirner
22 novembre 2005 alle ore 16:51@GIANNI CESARI
>..........................Ecc.ecc.;
-->Max: sorvoliamo su ciò a che a me pare un arzigogolo, perché non amo nè "fare le pulci", nè fare il supponente su un sinonimo; amo giocare a capirmi con le persone, quindo miro alla sostanza e, anche se vedessi un grave errore d'ortografia, tenderei a non rilevarlo, se non costretto da altre circostanze.
>Logica: se nella battaglia contro l'aborto si ammette implicitamente che ci sono anche questioni morali, la tesi cade da sola! Ipse dixit, non io!!!
-->Max: bel modo d'argomentare! Stabilire che un certo modo d'agire o di pensare rientra in una morale e tutto ciò che segue o ne consegue è, di conseguenza, lecito e soprattutto, sentendo Lei, è giusto, mi pare perlomeno bizzarro perché non esiste una morale assoluta. Essa tende a mutare col tempo e in base ai luoghi ed alle culture. Capperi! Quando in epoca fascista, nelle scuole elementari, si affermava "libro e moschetto, fascista perfetto" era allora morale indiscutibile; provi un pò ora ad andare a sostenere questa morale nelle scuole!
>infatti non dice ella (c.f.)che ci sono questioni diverse AL POSTO di quelle morali, ma "...non credo che..." ED "...sia dettata solo da...". è AMMESSO che si sono anche motivazioni morali.
La morale comprende cose giuste o iniquie?
Per sua stessa definizione comprende cose giuste.
come può la chiesa sostenere cose iniquie?
>Max: Mi scusi ma sulla morale che comprende solo cose giuste le ho già risposto.
sul fatto che lei si chieda, quasi scandalizzato, come sia possibile anche solo supporre che la Chiesa possa sostenere cose inique, mi sarebbe facile seppellirla sotto una montagna d'ironia e di sarcasmo prodotto da eventi che si protraggono dalla battaglia di Pontemilvio, dalla vittoria di Costantino su Massenzio, fino allo IOR dei giorni nostri, ma non è il tipo di rapporto che vorrei con lei e mi limito semplicemente a dirle con discrezione:- Per favore!.., non provochi, perché le cose troppo facili da spiattellare in faccia ad un interlocutore, hanno il sapore della meschinità e non è il mio stile.
>deve per forza, essere contro l'aborto.
-->Max: Se Lei e tutti i contrari alla possibilità d'abortire non capite o vi rifiutate d'ammettere che la scelta della donna d'abortire non è una scelta, ma una costrizione tragica e obbligata, se non comrendete che l'unico modo per essere contrari all'aborto è essere contrari a tutte quelle situazioni che potrebbero indurre una donna ad abortire, non farete altro che rigirirvi nella vostra proibizione ed il massimo che potrete ottenere è ciò che ottengono gli antiproibizionisti americani che uccidono i medici abortisti o le donne che abortiscono.
>poi se mi dite che x altri argomenti è immorale la chiesa, allora parliamo d'altro, non vogliamo parlare di aborto o volete cercare di avere sempre e cmq ragione.
-->Max parafrasando il suo modo di ragionare si potrebbe dire che se Lei ammette che su altri argomenti la Chiesa è immorale, si potrebbe dedurre che un'istituzione che è immorale su tanti campi non necessariamente lo è nel campo che a lei interessa: o si è morali o non lo si è; tertium non datur!
>cmq, il cercare del marcio anche in una presa di posizione giusta della chiesa, la vedo come una forzatura,
-->Max: A ridaie! Che la posizione della chiesa sia giusta, non è un assunto universale; lo afferma Lei, quanti la pensano come Lei e la Chiesa, ma restano esclusi, da tali convinzioni, qualche miliardo di esseri umani; ma forse è un dettaglio insignificante...
>un cercare facilmente consensi dagli uomini bandiera (non sto dicendo a Lei) che volgono come li guida il vento. x ciò io feci l'appunto, perchè vidi malizia, o se concediamo la buona fede,
-->Max: Arzigogolo che chiunque può fare di chiunque... lasciamo stare!
>perlomeno un contrasto alla logica, di cui io pecco, ma a cui aspiro e coltivo.
cmq ho deciso di non postare mai +, eccetto la presente, dei reply. seguirò un detto che mi è molto caro: "parla solo quando hai da dire qualcosa + importante del silenzio"
-->Max: Apprezzo la sua aspirazione che è pure la mia, mirare ad essere logico. Ognuno persegue i suoi scopi come può e come sa e non sempre si riesce ad essere logici, per gli altri; l'importante è, io penso, quando ci s'accorge che la logica altrui è più convincente della propria non concludere con:- non importa, l'importante che mi capisca da me!- Oppure:-Ah! Sarà anche così, ma io resto della mia idea!- Ancora:- Giocavo così bene, prima che tu venissi tu a giocare con me! Basta non gioco più-
Chissà cosa può averla indotta a interrompere ciò che il detto a lei caro le suggeriva: il silenzio! Chissà cosa, poi può averla indotta a riprendere, lemme lemme, le usanze imposte da quel suo prezioso detto: il silenzio! Mah! Mistero.
Dopo tali affermazioni tassative, da parte sua, nel caso disgraziatamente dovessi scorgere qua e là nel blog, la sua firma, le prometto che farò finta di non averla vista, salvo...
Le porgo i miei ossequi
Max Stirner
P.V.
Postato da: Gianni Cesari il 22.11.05 14:46
Max Stirner
MAX de MAX
22 novembre 2005 alle ore 16:52La dichiaraizone della BCE può essere considerata un taglio dei tassi a tutti gli effetti ne andrebbe compromessa la credibilità dell'isituzione.
Una volta data l'informaizone in anticipo tutti sanno come comportarsi.... senza che nessuno possa sfruttare informaizoni riservate pochi istanti prima della decisione.
VEDI IL LIVELLO DI LIQUIDITA' IN EUROPA (I DIVERSI AGGREGATI E LE VARIAIZONI REGISTARTE NELL'ULTIMO ANNO)
Per avere un'idea della situaizone si può considerare come leading indicator l'andmaento del mercato immobiliare (anche in Italia)
Max Stirner
22 novembre 2005 alle ore 16:55@GIANNI CESARI
>..........................Ecc.ecc.;
-->Max: sorvoliamo su ciò a che a me pare un arzigogolo, perché non amo nè "fare le pulci", nè fare il supponente su un sinonimo; amo giocare a capirmi con le persone, quindo miro alla sostanza e, anche se vedessi un grave errore d'ortografia, tenderei a non rilevarlo, se non costretto da altre circostanze.
>Logica: se nella battaglia contro l'aborto si ammette implicitamente che ci sono anche questioni morali, la tesi cade da sola! Ipse dixit, non io!!!
-->Max: bel modo d'argomentare! Stabilire che un certo modo d'agire o di pensare rientra in una morale e tutto ciò che segue o ne consegue è, di conseguenza, lecito e soprattutto, sentendo Lei, è giusto, mi pare perlomeno bizzarro perché non esiste una morale assoluta. Essa tende a mutare col tempo e in base ai luoghi ed alle culture. Capperi! Quando in epoca fascista, nelle scuole elementari, si affermava "libro e moschetto, fascista perfetto" era allora morale indiscutibile; provi un pò ora ad andare a sostenere questa morale nelle scuole!
>infatti non dice ella (c.f.)che ci sono questioni diverse AL POSTO di quelle morali, ma "...non credo che..." ED "...sia dettata solo da...". è AMMESSO che si sono anche motivazioni morali.
La morale comprende cose giuste o iniquie?
Per sua stessa definizione comprende cose giuste.
come può la chiesa sostenere cose iniquie?
>Max: Mi scusi ma sulla morale che comprende solo cose giuste le ho già risposto.
sul fatto che lei si chieda, quasi scandalizzato, come sia possibile anche solo supporre che la Chiesa possa sostenere cose inique, mi sarebbe facile seppellirla sotto una montagna d'ironia e di sarcasmo prodotto da eventi che si protraggono dalla battaglia di Pontemilvio, dalla vittoria di Costantino su Massenzio, fino allo IOR dei giorni nostri, ma non è il tipo di rapporto che vorrei con lei e mi limito semplicemente a dirle con discrezione:- Per favore!.., non provochi, perché le cose troppo facili da spiattellare in faccia ad un interlocutore, hanno il sapore della meschinità e non è il mio stile.
>deve per forza, essere contro l'aborto.
-->Max: Se Lei e tutti i contrari alla possibilità d'abortire non capite o vi rifiutate d'ammettere che la scelta della donna d'abortire non è una scelta, ma una costrizione tragica e obbligata, se non comrendete che l'unico modo per essere contrari all'aborto è essere contrari a tutte quelle situazioni che potrebbero indurre una donna ad abortire, non farete altro che rigirirvi nella vostra proibizione ed il massimo che potrete ottenere è ciò che ottengono gli antiproibizionisti americani che uccidono i medici abortisti o le donne che abortiscono.
>poi se mi dite che x altri argomenti è immorale la chiesa, allora parliamo d'altro, non vogliamo parlare di aborto o volete cercare di avere sempre e cmq ragione.
-->Max parafrasando il suo modo di ragionare si potrebbe dire che se Lei ammette che su altri argomenti la Chiesa è immorale, si potrebbe dedurre che un'istituzione che è immorale su tanti campi non necessariamente lo è nel campo che a lei interessa: o si è morali o non lo si è; tertium non datur!
>cmq, il cercare del marcio anche in una presa di posizione giusta della chiesa, la vedo come una forzatura,
-->Max: A ridaie! Che la posizione della chiesa sia giusta, non è un assunto universale; lo afferma Lei, quanti la pensano come Lei e la Chiesa, ma restano esclusi, da tali convinzioni, qualche miliardo di esseri umani; ma forse è un dettaglio insignificante...
>un cercare facilmente consensi dagli uomini bandiera (non sto dicendo a Lei) che volgono come li guida il vento. x ciò io feci l'appunto, perchè vidi malizia, o se concediamo la buona fede,
-->Max: Arzigogolo che chiunque può fare di chiunque... lasciamo stare!
>perlomeno un contrasto alla logica, di cui io pecco, ma a cui aspiro e coltivo.
cmq ho deciso di non postare mai +, eccetto la presente, dei reply. seguirò un detto che mi è molto caro: "parla solo quando hai da dire qualcosa + importante del silenzio"
-->Max: Apprezzo la sua aspirazione che è pure la mia, mirare ad essere logico. Ognuno persegue i suoi scopi come può e come sa e non sempre si riesce ad essere logici, per gli altri; l'importante è, io penso, quando ci s'accorge che la logica altrui è più convincente della propria non concludere con:- non importa, l'importante che mi capisca da me!- Oppure:-Ah! Sarà anche così, ma io resto della mia idea!- Ancora:- Giocavo così bene, prima che tu venissi tu a giocare con me! Basta non gioco più-
Chissà cosa può averla indotta a interrompere ciò che il detto a lei caro le suggeriva: il silenzio! Chissà cosa, poi può averla indotta a riprendere, lemme lemme, le usanze imposte da quel suo prezioso detto: il silenzio! Mah! Mistero.
Dopo tali affermazioni tassative, da parte sua, nel caso disgraziatamente dovessi scorgere qua e là nel blog, la sua firma, le prometto che farò finta di non averla vista, salvo...
Le porgo i miei ossequi
Max Stirner
P.V.
Postato da: Gianni Cesari il 22.11.05 14:46
Max Stirner
Max Stirner
22 novembre 2005 alle ore 16:58@GIANNI CESARI
>..........................Ecc.ecc.;
-->Max: sorvoliamo su ciò a che a me pare un arzigogolo, perché non amo nè "fare le pulci", nè fare il supponente su un sinonimo; amo giocare a capirmi con le persone, quindo miro alla sostanza e, anche se vedessi un grave errore d'ortografia, tenderei a non rilevarlo, se non costretto da altre circostanze.
>Logica: se nella battaglia contro l'aborto si ammette implicitamente che ci sono anche questioni morali, la tesi cade da sola! Ipse dixit, non io!!!
-->Max: bel modo d'argomentare! Stabilire che un certo modo d'agire o di pensare rientra in una morale e tutto ciò che segue o ne consegue è, di conseguenza, lecito e soprattutto, sentendo Lei, è giusto, mi pare perlomeno bizzarro perché non esiste una morale assoluta. Essa tende a mutare col tempo e in base ai luoghi ed alle culture. Capperi! Quando in epoca fascista, nelle scuole elementari, si affermava "libro e moschetto, fascista perfetto" era allora morale indiscutibile; provi un pò ora ad andare a sostenere questa morale nelle scuole!
>infatti non dice ella (c.f.)che ci sono questioni diverse AL POSTO di quelle morali, ma "...non credo che..." ED "...sia dettata solo da...". è AMMESSO che si sono anche motivazioni morali.
La morale comprende cose giuste o iniquie?
Per sua stessa definizione comprende cose giuste.
come può la chiesa sostenere cose iniquie?
>Max: Mi scusi ma sulla morale che comprende solo cose giuste le ho già risposto.
sul fatto che lei si chieda, quasi scandalizzato, come sia possibile anche solo supporre che la Chiesa possa sostenere cose inique, mi sarebbe facile seppellirla sotto una montagna d'ironia e di sarcasmo prodotto da eventi che si protraggono dalla battaglia di Pontemilvio, dalla vittoria di Costantino su Massenzio, fino allo IOR dei giorni nostri, ma non è il tipo di rapporto che vorrei con lei e mi limito semplicemente a dirle con discrezione:- Per favore!.., non provochi, perché le cose troppo facili da spiattellare in faccia ad un interlocutore, hanno il sapore della meschinità e non è il mio stile.
>deve per forza, essere contro l'aborto.
-->Max: Se Lei e tutti i contrari alla possibilità d'abortire non capite o vi rifiutate d'ammettere che la scelta della donna d'abortire non è una scelta, ma una costrizione tragica e obbligata, se non comrendete che l'unico modo per essere contrari all'aborto è essere contrari a tutte quelle situazioni che potrebbero indurre una donna ad abortire, non farete altro che rigirirvi nella vostra proibizione ed il massimo che potrete ottenere è ciò che ottengono gli antiproibizionisti americani che uccidono i medici abortisti o le donne che abortiscono.
>poi se mi dite che x altri argomenti è immorale la chiesa, allora parliamo d'altro, non vogliamo parlare di aborto o volete cercare di avere sempre e cmq ragione.
-->Max parafrasando il suo modo di ragionare si potrebbe dire che se Lei ammette che su altri argomenti la Chiesa è immorale, si potrebbe dedurre che un'istituzione che è immorale su tanti campi non necessariamente lo è nel campo che a lei interessa: o si è morali o non lo si è; tertium non datur!
>cmq, il cercare del marcio anche in una presa di posizione giusta della chiesa, la vedo come una forzatura,
-->Max: A ridaie! Che la posizione della chiesa sia giusta, non è un assunto universale; lo afferma Lei, quanti la pensano come Lei e la Chiesa, ma restano esclusi, da tali convinzioni, qualche miliardo di esseri umani; ma forse è un dettaglio insignificante...
>un cercare facilmente consensi dagli uomini bandiera (non sto dicendo a Lei) che volgono come li guida il vento. x ciò io feci l'appunto, perchè vidi malizia, o se concediamo la buona fede,
-->Max: Arzigogolo che chiunque può fare di chiunque... lasciamo stare!
>perlomeno un contrasto alla logica, di cui io pecco, ma a cui aspiro e coltivo.
cmq ho deciso di non postare mai +, eccetto la presente, dei reply. seguirò un detto che mi è molto caro: "parla solo quando hai da dire qualcosa + importante del silenzio"
-->Max: Apprezzo la sua aspirazione che è pure la mia, mirare ad essere logico. Ognuno persegue i suoi scopi come può e come sa e non sempre si riesce ad essere logici, per gli altri; l'importante è, io penso, quando ci s'accorge che la logica altrui è più convincente della propria non concludere con:- non importa, l'importante che mi capisca da me!- Oppure:-Ah! Sarà anche così, ma io resto della mia idea!- Ancora:- Giocavo così bene, prima che tu venissi tu a giocare con me! Basta non gioco più-
Chissà cosa può averla indotta a interrompere ciò che il detto a lei caro le suggeriva: il silenzio! Chissà cosa, poi può averla indotta a riprendere, lemme lemme, le usanze imposte da quel suo prezioso detto: il silenzio! Mah! Mistero.
Dopo tali affermazioni tassative, da parte sua, nel caso disgraziatamente dovessi scorgere qua e là nel blog, la sua firma, le prometto che farò finta di non averla vista, salvo...
Le porgo i miei ossequi
Max Stirner
P.V.
Postato da: Gianni Cesari il 22.11.05 14:46
Max Stirner
pogliani mirko
22 novembre 2005 alle ore 16:59Secondo me strumento della politica economica è la sfaccettatura monetaria dove come in America si effettua una politica espansiva cioè andando a incentivare la componente investimenti regolando il tasso di interesse,mentre in Europa si manipola la quantità di moneta abbassando di conseguenza il tasso di interesse per avere più risorse monetarie....ma questo vale in un ottica neokeynesiana ovvero positiva...in un periodo ove ci sentiamo presi per i fondelli e non c'è una visione ottimistica inerente al futuro indi PESSIMISTICA ciò non ha senso poichè vi è l'incertezza economica si ha paura di perdite quindi se abbassano i tassi di interesse nella misera speranza di livellare i salari reali in modo tale da farci "contenti" sul lato contratti del lavoro ,bhe cari amici questa manovra è atta solamente a raggirarci per l'ennesima volta e abbassare il tono della NOSTRA VOCE!!!!!Avendo tassi minimi non posso più toccare la componente INVESTIMENTI che è data dai risparmi delle famiglie!!!l'unico modo è una politica di bilancio fatta sulla riduzione di imposte incentivando il consumo e aumentando la spesa pubblica!!!!!SVEGLIA!!!!!!!!!!!!!!!!
Francesco Burco
22 novembre 2005 alle ore 17:01Innanzi tutto, caro Beppe, tutta la mia invidia per aver potuto pranzare con un grandissimo intellettuale dei nostri tempi.
"La globalizzazione e i suoi oppositori" (2002)è un testo che dovrebbe essere letto da tutti.
L'unico punto poco chiaro che io ho individuato in quel libro è proprio riferito ai ruggenti anni '90 negli USA.
Il problema, caro Beppe, è che l'inflazione non è quello che la maggioranza delle persone crede cioè l'aumento dell'indice dei prezzi al consumo, bensì l'aumento dell'offerta monetaria nel sistema che può avere come conseguenza l'aumento dei prezzi al consumo.
Ma non solo e non sempre. Ci può essere un aumento del prezzo degli immobili (che non sono calcolati negli indici dei prezzi), ci può essere l'aumento degli indici azionari (bolla new economy), oppure dei bond cioè dei debiti.
Insomma l'inflazione c'è già (basta vedere l'aumento di offerta di moneta dagli anni '90 ad oggi e compararla con l'aumento del prodotto interno lordo) ora il gioco tra banchieri è tutto nel decidere in mano a chi rimarrà il cerino, cioè chi si becca la deflazione. E' una realtà capovolta dai media.
E secondo me rimarrà in mano, o forse sarebbe meglio dire nel didietro, a noi cittadini comuni, come al solito.
Presto scopriremo amaramente che la carta che abbiamo segnata sui conti correnti (contanti, bond, obbligazioni, azioni, etc) avrà il valore di carta straccia. E allora che fare?
pogliani mirko
22 novembre 2005 alle ore 17:03Secondo me strumento della politica economica è la sfaccettatura monetaria dove come in America si effettua una politica espansiva cioè andando a incentivare la componente investimenti regolando il tasso di interesse,mentre in Europa si manipola la quantità di moneta abbassando di conseguenza il tasso di interesse per avere più risorse monetarie....ma questo vale in un ottica neokeynesiana ovvero positiva...in un periodo ove ci sentiamo presi per i fondelli e non c'è una visione ottimistica inerente al futuro indi PESSIMISTICA ciò non ha senso poichè vi è l'incertezza economica si ha paura di perdite quindi se abbassano i tassi di interesse nella misera speranza di livellare i salari reali in modo tale da farci "contenti" sul lato contratti del lavoro ,bhe cari amici questa manovra è atta solamente a raggirarci per l'ennesima volta e abbassare il tono della NOSTRA VOCE!!!!!Avendo tassi minimi non posso più toccare la componente INVESTIMENTI che è data dai risparmi delle famiglie!!!l'unico modo è una politica di bilancio fatta sulla riduzione di imposte incentivando il consumo e aumentando la spesa pubblica!!!!!SVEGLIA!!!!!!!!!!!!!!!!
Max Stirner
22 novembre 2005 alle ore 17:03@GIANNI CESARI
>..........................Ecc.ecc.;
-->Max: sorvoliamo su ciò a che a me pare un arzigogolo, perché non amo nè "fare le pulci", nè fare il supponente su un sinonimo; amo giocare a capirmi con le persone, quindo miro alla sostanza e, anche se vedessi un grave errore d'ortografia, tenderei a non rilevarlo, se non costretto da altre circostanze.
>Logica: se nella battaglia contro l'aborto si ammette implicitamente che ci sono anche questioni morali, la tesi cade da sola! Ipse dixit, non io!!!
-->Max: bel modo d'argomentare! Stabilire che un certo modo d'agire o di pensare rientra in una morale e tutto ciò che segue o ne consegue è, di conseguenza, lecito e soprattutto, sentendo Lei, è giusto, mi pare perlomeno bizzarro perché non esiste una morale assoluta. Essa tende a mutare col tempo e in base ai luoghi ed alle culture. Capperi! Quando in epoca fascista, nelle scuole elementari, si affermava "libro e moschetto, fascista perfetto" era allora morale indiscutibile; provi un pò ora ad andare a sostenere questa morale nelle scuole!
>infatti non dice ella (c.f.)che ci sono questioni diverse AL POSTO di quelle morali, ma "...non credo che..." ED "...sia dettata solo da...". è AMMESSO che si sono anche motivazioni morali.
La morale comprende cose giuste o iniquie?
Per sua stessa definizione comprende cose giuste.
come può la chiesa sostenere cose iniquie?
>Max: Mi scusi ma sulla morale che comprende solo cose giuste le ho già risposto.
sul fatto che lei si chieda, quasi scandalizzato, come sia possibile anche solo supporre che la Chiesa possa sostenere cose inique, mi sarebbe facile seppellirla sotto una montagna d'ironia e di sarcasmo prodotto da eventi che si protraggono dalla battaglia di Pontemilvio, dalla vittoria di Costantino su Massenzio, fino allo IOR dei giorni nostri, ma non è il tipo di rapporto che vorrei con lei e mi limito semplicemente a dirle con discrezione:- Per favore!.., non provochi, perché le cose troppo facili da spiattellare in faccia ad un interlocutore, hanno il sapore della meschinità e non è il mio stile.
>deve per forza, essere contro l'aborto.
-->Max: Se Lei e tutti i contrari alla possibilità d'abortire non capite o vi rifiutate d'ammettere che la scelta della donna d'abortire non è una scelta, ma una costrizione tragica e obbligata, se non comrendete che l'unico modo per essere contrari all'aborto è essere contrari a tutte quelle situazioni che potrebbero indurre una donna ad abortire, non farete altro che rigirirvi nella vostra proibizione ed il massimo che potrete ottenere è ciò che ottengono gli antiproibizionisti americani che uccidono i medici abortisti o le donne che abortiscono.
>poi se mi dite che x altri argomenti è immorale la chiesa, allora parliamo d'altro, non vogliamo parlare di aborto o volete cercare di avere sempre e cmq ragione.
-->Max parafrasando il suo modo di ragionare si potrebbe dire che se Lei ammette che su altri argomenti la Chiesa è immorale, si potrebbe dedurre che un'istituzione che è immorale su tanti campi non necessariamente lo è nel campo che a lei interessa: o si è morali o non lo si è; tertium non datur!
>cmq, il cercare del marcio anche in una presa di posizione giusta della chiesa, la vedo come una forzatura,
-->Max: A ridaie! Che la posizione della chiesa sia giusta, non è un assunto universale; lo afferma Lei, quanti la pensano come Lei e la Chiesa, ma restano esclusi, da tali convinzioni, qualche miliardo di esseri umani; ma forse è un dettaglio insignificante...
>un cercare facilmente consensi dagli uomini bandiera (non sto dicendo a Lei) che volgono come li guida il vento. x ciò io feci l'appunto, perchè vidi malizia, o se concediamo la buona fede,
-->Max: Arzigogolo che chiunque può fare di chiunque... lasciamo stare!
>perlomeno un contrasto alla logica, di cui io pecco, ma a cui aspiro e coltivo.
cmq ho deciso di non postare mai +, eccetto la presente, dei reply. seguirò un detto che mi è molto caro: "parla solo quando hai da dire qualcosa + importante del silenzio"
-->Max: Apprezzo la sua aspirazione che è pure la mia, mirare ad essere logico. Ognuno persegue i suoi scopi come può e come sa e non sempre si riesce ad essere logici, per gli altri; l'importante è, io penso, quando ci s'accorge che la logica altrui è più convincente della propria non concludere con:- non importa, l'importante che mi capisca da me!- Oppure:-Ah! Sarà anche così, ma io resto della mia idea!- Ancora:- Giocavo così bene, prima che tu venissi tu a giocare con me! Basta non gioco più-
Chissà cosa può averla indotta a interrompere ciò che il detto a lei caro le suggeriva: il silenzio! Chissà cosa, poi può averla indotta a riprendere, lemme lemme, le usanze imposte da quel suo prezioso detto: il silenzio! Mah! Mistero.
Dopo tali affermazioni tassative, da parte sua, nel caso disgraziatamente dovessi scorgere qua e là nel blog, la sua firma, le prometto che farò finta di non averla vista, salvo...
Le porgo i miei ossequi
Max Stirner
P.V.
Postato da: Gianni Cesari il 22.11.05 14:46
Max Stirner
pogliani mirko
22 novembre 2005 alle ore 17:08Secondo me strumento della politica economica è la sfaccettatura monetaria dove come in America si effettua una politica espansiva cioè andando a incentivare la componente investimenti regolando il tasso di interesse,mentre in Europa si manipola la quantità di moneta abbassando di conseguenza il tasso di interesse per avere più risorse monetarie....ma questo vale in un ottica neokeynesiana ovvero positiva...in un periodo ove ci sentiamo presi per i fondelli e non c'è una visione ottimistica inerente al futuro indi PESSIMISTICA ciò non ha senso poichè vi è l'incertezza economica si ha paura di perdite quindi se abbassano i tassi di interesse nella misera speranza di livellare i salari reali in modo tale da farci "contenti" sul lato contratti del lavoro ,bhe cari amici questa manovra è atta solamente a raggirarci per l'ennesima volta e abbassare il tono della NOSTRA VOCE!!!!!Avendo tassi minimi non posso più toccare la componente INVESTIMENTI che è data dai risparmi delle famiglie!!!l'unico modo è una politica di bilancio fatta sulla riduzione di imposte incentivando il consumo e aumentando la spesa pubblica!!!!!SVEGLIA!!!!!!!!!!!!!!!!
Max Stirner
22 novembre 2005 alle ore 17:17@GIANNI CESARI
>..........................Ecc.ecc.;
-->Max: sorvoliamo su ciò a che a me pare un arzigogolo, perché non amo nè "fare le pulci", nè fare il supponente su un sinonimo; amo giocare a capirmi con le persone, quindo miro alla sostanza e, anche se vedessi un grave errore d'ortografia, tenderei a non rilevarlo, se non costretto da altre circostanze.
>Logica: se nella battaglia contro l'aborto si ammette implicitamente che ci sono anche questioni morali, la tesi cade da sola! Ipse dixit, non io!!!
-->Max: bel modo d'argomentare! Stabilire che un certo modo d'agire o di pensare rientra in una morale e tutto ciò che segue o ne consegue è, di conseguenza, lecito e soprattutto, sentendo Lei, è giusto, mi pare perlomeno bizzarro perché non esiste una morale assoluta. Essa tende a mutare col tempo e in base ai luoghi ed alle culture. Capperi! Quando in epoca fascista, nelle scuole elementari, si affermava "libro e moschetto, fascista perfetto" era allora morale indiscutibile; provi un pò ora ad andare a sostenere questa morale nelle scuole!
>infatti non dice ella (c.f.)che ci sono questioni diverse AL POSTO di quelle morali, ma "...non credo che..." ED "...sia dettata solo da...". è AMMESSO che si sono anche motivazioni morali.
La morale comprende cose giuste o iniquie?
Per sua stessa definizione comprende cose giuste.
come può la chiesa sostenere cose iniquie?
>Max: Mi scusi ma sulla morale che comprende solo cose giuste le ho già risposto.
sul fatto che lei si chieda, quasi scandalizzato, come sia possibile anche solo supporre che la Chiesa possa sostenere cose inique, mi sarebbe facile seppellirla sotto una montagna d'ironia e di sarcasmo prodotto da eventi che si protraggono dalla battaglia di Pontemilvio, dalla vittoria di Costantino su Massenzio, fino allo IOR dei giorni nostri, ma non è il tipo di rapporto che vorrei con lei e mi limito semplicemente a dirle con discrezione:- Per favore!.., non provochi, perché le cose troppo facili da spiattellare in faccia ad un interlocutore, hanno il sapore della meschinità e non è il mio stile.
>deve per forza, essere contro l'aborto.
-->Max: Se Lei e tutti i contrari alla possibilità d'abortire non capite o vi rifiutate d'ammettere che la scelta della donna d'abortire non è una scelta, ma una costrizione tragica e obbligata, se non comrendete che l'unico modo per essere contrari all'aborto è essere contrari a tutte quelle situazioni che potrebbero indurre una donna ad abortire, non farete altro che rigirirvi nella vostra proibizione ed il massimo che potrete ottenere è ciò che ottengono gli antiproibizionisti americani che uccidono i medici abortisti o le donne che abortiscono.
>poi se mi dite che x altri argomenti è immorale la chiesa, allora parliamo d'altro, non vogliamo parlare di aborto o volete cercare di avere sempre e cmq ragione.
-->Max parafrasando il suo modo di ragionare si potrebbe dire che se Lei ammette che su altri argomenti la Chiesa è immorale, si potrebbe dedurre che un'istituzione che è immorale su tanti campi non necessariamente lo è nel campo che a lei interessa: o si è morali o non lo si è; tertium non datur!
>cmq, il cercare del marcio anche in una presa di posizione giusta della chiesa, la vedo come una forzatura,
-->Max: A ridaie! Che la posizione della chiesa sia giusta, non è un assunto universale; lo afferma Lei, quanti la pensano come Lei e la Chiesa, ma restano esclusi, da tali convinzioni, qualche miliardo di esseri umani; ma forse è un dettaglio insignificante...
>un cercare facilmente consensi dagli uomini bandiera (non sto dicendo a Lei) che volgono come li guida il vento. x ciò io feci l'appunto, perchè vidi malizia, o se concediamo la buona fede,
-->Max: Arzigogolo che chiunque può fare di chiunque... lasciamo stare!
>perlomeno un contrasto alla logica, di cui io pecco, ma a cui aspiro e coltivo.
cmq ho deciso di non postare mai +, eccetto la presente, dei reply. seguirò un detto che mi è molto caro: "parla solo quando hai da dire qualcosa + importante del silenzio"
-->Max: Apprezzo la sua aspirazione che è pure la mia, mirare ad essere logico. Ognuno persegue i suoi scopi come può e come sa e non sempre si riesce ad essere logici, per gli altri; l'importante è, io penso, quando ci s'accorge che la logica altrui è più convincente della propria non concludere con:- non importa, l'importante che mi capisca da me!- Oppure:-Ah! Sarà anche così, ma io resto della mia idea!- Ancora:- Giocavo così bene, prima che tu venissi tu a giocare con me! Basta non gioco più-
Chissà cosa può averla indotta a interrompere ciò che il detto a lei caro le suggeriva: il silenzio! Chissà cosa, poi può averla indotta a riprendere, lemme lemme, le usanze imposte da quel suo prezioso detto: il silenzio! Mah! Mistero.
Dopo tali affermazioni tassative, da parte sua, nel caso disgraziatamente dovessi scorgere qua e là nel blog, la sua firma, le prometto che farò finta di non averla vista, salvo...
Le porgo i miei ossequi
Max Stirner
P.V.
Postato da: Gianni Cesari il 22.11.05 14:46
Max Stirner
Roberto Pozzati
22 novembre 2005 alle ore 17:30Diciamo che non sei stato in compagnia di un espertone di economia... io Joseph Stiglitz lo conosco bene: hai mai letto un suo manuale di microeconomia??? Beh, per sfortuna mia é uno dei testi fondamentali per gli esami di quella materia a Scienze Politiche (Torino). Ti assicuro che non ho mai letto tante fesserie: sembrava scritto da Brunetta!!!
Stefano Baronio
22 novembre 2005 alle ore 17:57Compriamo una pagina di un giornale per spiegare come funziona la truffa del signoraggio e la questione della proprietà della moneta all'atto dell'emissione.
La BCE non si deve occupare di questioni di occupazione lavorativa, invece Trichet ne parla. E ne parla come se fosse questione della BCE. Ma chi governa in Europa, i governi nazionali o la BCE?!!
ROBERTO MASSA
22 novembre 2005 alle ore 18:05x benito la rosa
Sono cinque anni che la Destra con i giornali sia suoi che di berlusconi fa le pulce a Prodi ed a chicchessia basta che non siano di Destra.
Vuoi per cortesia ,datesi che ormai abbiamo toccato il fondo,andare a verificare i mutui a fondo perduto,soldi nostri,che lo Stato dà per l'apertura di un giornale che fine hanno fatto e quanti giornali sono stati aperti?.Intanto ti avviso che i fondi sono volati all'estero,erano a fondo perduto poi ti ricordo che qualcuno.mentre indagavate come Sherlock HOlmes su Telecom Serbia,qualche compagnuccio tuo,dove la sinistra è risultata innocente,sulla restituzione di quei Fondi tramite una Finanziaria prestanome n.d.r,ha aperto un ulteriore finanziamento di nove miliardi.
Allora che cavolo raccconti?Dagli al comunista dagli alla Sinistra che intanto mi faccio i ca...zi miei.
Ed io pago diceva Totò.
Perchè non fanno le pulci alle assunzioni del Banco Posta?
Perchò non fanno le pulci alla Geo-Eco,dove i giovani non sono della tua parrochia,la domanda di assunzione viene restituita integralmente al mittente?
Perchè non chiedi dei Presidenti di sezione fatti passare per portaborsa,gli arriva l'assegnetto di turno dall'On.referente fino a casa senza fare un cazzo e qui la disoccupazione,che avete creato,cresce giornaliermente?
Perchè no fate le valigie ed espatriate,chcosì non rompete i coglioni?
Riguardo all'economia ed all'Euro datesi che siete delle menti illuminanti,non avete saputo nemmeno frenare la ruberia dei vari commercianti che si sono fatti la parità mille lire =1 Euro.
Finanche un bambino di terza media capiva che bastava un deterrente una bella multa pesante così tutti gli altri col cavolo facevano i comodi loro.
Si vuole accusare l'Euro?
Dici che per arraffare tutto faceva comodo.
A non risentire più i tuoi vaneggiamenti aggiornati ma su tutto e tutti non solo quello che ti conviene.
Solo solo due i casi sapessi quanti.
Guido la Vespa
22 novembre 2005 alle ore 18:06@ Roberto Pozzati
ecco un'espertone che si vuole confrontare con un premio nobel...
invece Trichet è un grande... io mi sarei aspettato, semmai, una riduzione del tasso.Ma dove vive Trichet? Ci sono delle priorità o no in macroeconomia? e questo ,con economie che crescono all'1,1% (quando va bene) si sta a preoccupare di un'inflazione che ancora si aggira al 2%!!
Antonio Maggio
22 novembre 2005 alle ore 18:08Ciao Beppe, complimenti per l'iniziativa;
già immagino le facce dei giapponesi che squotendo la testa dicono: "Sono ploplio italiani..."
Immagino anche la faccia di DE Michelis che strabuzzando gli occhi dietro gli occhiali sudaticci esclama: "Che ropicogl... quel Grillo..."
Complimenti ancora, ma..."guardati le spalle Cow Boy!" ;-|
Antonio Maggio
22 novembre 2005 alle ore 18:11Ciao Beppe, complimenti per l'iniziativa;
già immagino le facce dei giapponesi che squotendo la testa dicono: "Sono ploplio italiani..."
Immagino anche la faccia di DE Michelis che strabuzzando gli occhi dietro gli occhiali sudaticci esclama: "Che ropicogl... quel Grillo..."
Complimenti ancora, ma..."guardati le spalle Cow Boy!"
Antonio Maggio
22 novembre 2005 alle ore 18:11Ciao Beppe, complimenti per l'iniziativa;
già immagino le facce dei giapponesi che squotendo la testa dicono: "Sono ploplio italiani..."
Immagino anche la faccia di DE Michelis che strabuzzando gli occhi dietro gli occhiali sudaticci esclama: "Che ropicogl... quel Grillo..."
Complimenti ancora, ma..."guardati le spalle Cow Boy!"
Antonio Maggio
22 novembre 2005 alle ore 18:11Ciao Beppe, complimenti per l'iniziativa;
già immagino le facce dei giapponesi che squotendo la testa dicono: "Sono ploplio italiani..."
Immagino anche la faccia di DE Michelis che strabuzzando gli occhi dietro gli occhiali sudaticci esclama: "Che ropicogl... quel Grillo..."
Complimenti ancora, ma..."guardati le spalle Cow Boy!"
Nico Trivella
22 novembre 2005 alle ore 18:12Quando ci si renderà conto di quanto è stato rubato con il furto della sovranità monetaria, istituti-truffa come Bankitalia S.p.A. e BCE verranno messi al rogo, con i loro tassi.
Antonio Maggio
22 novembre 2005 alle ore 18:23Ciao Beppe, complimenti per l'iniziativa;
già immagino le facce dei giapponesi che squotendo la testa dicono: "Sono ploplio italiani..."
Immagino anche la faccia di DE Michelis che strabuzzando gli occhi dietro gli occhiali sudaticci esclama: "Che ropicogl... quel Grillo..."
Complimenti ancora, ma..."guardati le spalle Cow Boy!"
alessio sperelli
22 novembre 2005 alle ore 19:01ma secondo voi il vino che sta bevendo beppe in bicchieroni da invecchiato di pregio costa meno di venti euro (vedi argomento di qualche tempo fa: odio il vino.)considerato dal nostro un limite di decenza?
solo per la coerenza delle piccole cose..
marty scalas
22 novembre 2005 alle ore 19:36Mio caro beppe, se ciò dovesse accadere veramente, la mia famiglia cadrebbe in miseria,non solo ,probabilmente non riuscirei neanche ad assicurare una vita dignitosa ai miei figli ed io sono ancora tra i pochi "fortunati"che sono riusciti ad "acquistare" casa in lire.
Gli italiani si sono indebitati sino al collo per far fronte al problema affitti,per poter assicurare ,almeno ai propri figli,un tetto sicuro.
Sarà la rovina
Alfredo Isastia
22 novembre 2005 alle ore 19:47A proposito di Europa e Fazio.
http://finanza.repubblica.it/scripts/cligipsw.dll?app=KWF&tpl=kwfinanza%5Cdettaglio_news.tpl&del=20051122&fonte=LFN&codnews=42443
matteo baratta
22 novembre 2005 alle ore 19:56Salve a tutti, vorrei fare solo un appunto alla questione del rialzo dei tassi d'interesse: è vero che non ha stimolato l'economia, ma in un sistema finanziario come il nostro il pericolo della fuga di capitali verso aree con titoli più vantaggiosi ( ossia con tassi più alti) avrebbe o potrebbe generare un ulteriore peggioramento dell'economia. Rimane insindacabile il fatto che l'economia europea sia stagnante e che solo alcune imprese "coraggiose" investono in nuovi settori ( senza fare polemiche, si veda Mercedes e Bmw).
Un saluto
matteo baratta
22 novembre 2005 alle ore 19:57Salve a tutti, vorrei fare solo un appunto alla questione del rialzo dei tassi d'interesse: è vero che non ha stimolato l'economia, ma in un sistema finanziario come il nostro il pericolo della fuga di capitali verso aree con titoli più vantaggiosi ( ossia con tassi più alti) avrebbe potuto o potrebbe generare un ulteriore peggioramento dell'economia. Rimane insindacabile il fatto che l'economia europea sia stagnante e che solo alcune imprese "coraggiose" investono in nuovi settori ( senza fare polemiche, si veda Mercedes e Bmw).
Un saluto
licia bardesono
22 novembre 2005 alle ore 20:03E non è tutto: la BCE sta per spedire una lettera di messa in mora all'Italia, per la questione "Fazio", ma non perchè quest'ultimo abbia abusato dei suoi poteri, noooo, perchè il governo italiano ha concesso alla Banca d'Italia poteri troppo ampi !!!!!??????
Siamo al paradosso.
Lui non si tocca e noi dovremo pure pagare per i suoi abusi ???!!!!! Cornuti e pure mazziati!
Vi prego, rettificatemi, ditemi che ho capito male, perchè la cosa ha dell'incredibile !
In pratica, per la BCE, Fazio ha agito secondo le regole, perchè le regole sono troppo ampie e verrà sanzionato il Governo italiano per avergli dato troppa discrezionalità ??!!
Se non è questa una presa per il culo !!??
Caro Beppe, occupati del signoraggio, non è una questione troppo difficile o noiosa, se l'ho studiata io, possono farlo tutti.
Sul sito www.disinformazione.it la questione è spiegata molto bene, con tanti articoli.
Ci sono anche alcune iniziative giudiziarie in corso.
E' veramente un problema di fondo.
LA cosa ha inizio nel 1992: governo AMATO, tesoro Barucci (Barucci chi?) e poi CIAMPI ( siii proprio il nostro amatissimi presidente).
Lo stato compera i soldi dalla Banca d'Italia: li paga, dando in cambio titoli del debito pubblico (appunto), che poi alla scadenza onora, con fior di interessi.
E' una vera follia e tutti gli utili di questa fruttuosa attività (il costo di stampa è bassissimo) a chi vanno?? alla BCE, a varie banche private e assicurazioni, 5% all'inps...
spero in un vivo interessamento di tutti, perchè la questione è di quelle toste.
Vittorio da Reggio
22 novembre 2005 alle ore 20:27Caro Beppe,
avrei voluto sottolineare che l'aumento dei tassi non è una misura che serve a contrastare il deficit, anzi afardella ancora di più i paesi come l'Italia con un alto debito pubblico, ma vedo che la cosa è già stata evidenziata. Il governo attuale aveva ereditato un avanzo primario (cioè prima della spesatura degli interessi sul debito) di 6 punti, che è brillantemente riuscito ad azzerare .. se adesso aumentano anche i tassi...
C'è un'altra cosa che ho appreso oggi e mi ha lasciato molto perplesso; non so se è già stata dibattuta. In partica, grazie alla mente creativa di Tremonti, gli speculatori che hanno dominato la borsa in questi ultimi tempi, non pagheranno una lira di tasse sulle plusvalenze realizzate, come invece fa il piccolo risparmiatore che investe in borsa. A loro basta infatti aspettare un anno e un giorno per godere della completa esenzione: "Participation exemption
La cessione di partecipazioni di quote di società sono esenti se si realizzano tre
condizioni: la partecipazione deve essere costituita da una immobilizzazione
finanziaria e deve essere detenuta ininterrottamente almeno da un anno, la società
partecipata deve svolgere un'attività commerciale e non deve essere residente in un
"paradiso fiscale". Parallelamente sono indeducibili le minusvalenze.". Son proprio contento ... grazie di cuore ...
Simona Grassi
22 novembre 2005 alle ore 22:13tra poco sarò probabilmente disoccupata!! il signor Tulli ha deciso di smembrare il nostro lavoro, vuole ridurre tutto a cooperative,ma possibile che non gli basti mai??!! Propio quel Tulli che voleva comprare la Lazio, bè se lo avesse fatto probabilmente non avrebbe comprato noi, almeno continuavamo a vivere e lavorare!!!
Ma noi lotteremo contro questo colosso delle cooperative tanto ormai cosa abbiamo da perdere?
Che tristezza!! Gli auguro la bancarotta!! Ci hanno venduto per primi i sindacati confederali, quindi forza agli autonomi,ai sindacati di base formati solo da operai come noi! Auguratemi in bocca al lupo ne ho davvero bisogno.
Marcello Baiguini
22 novembre 2005 alle ore 23:05E' la prima volta che commento un articolo su questo blog, pur seguendolo molto spesso.
Ora vorrei chiedervi un paio di chiarimenti a proposito di questo articolo. Premetto, non sono un esperto di economia
" Se i tassi d'interesse aumentano, aumenta il costo del denaro, la possibilità di investimento, la capacità di pagare mutui e prestiti a tasso variabile ed anche la disoccupazione."
Su questo sono d'accordo, però, abbassare i tassi di interesse per la BCE significa anche indurre le banche a chiedere liquidità, in quanto il denaro costa di meno. Questa situazione si trasferirebbe anche sui singoli individui che, a fronte di tassi più bassi proposti dalle banche sarebbero invogliati a chiedere mutui e prestiti. Di conseguenza significherebbe anche aumentare il flusso monetario, più soldi in mano alla gente uguale più richieste di beni. Il punto è: noi in europa con la nostra produzione siamo in grado di poter far fronte a questa richiesta? Se così non fosse l' inflazione salirebbe comunque, per mantenere la domanda inferiore o pari all' offerta. In poche parole aumentare i tassi di interesse, a mio parere, non è una cosa così sbagliata in questo momento.
Ripeto, non sono un esperto di economia e ho fatto sicuramente un discorso semplicistico. Voi cosa dite?
Stefano Baronio
22 novembre 2005 alle ore 23:18Ottima iniziativa di democrazia diretta.
Propongo anche di comprare una pagina di un quotidiano per denunciare la truffa del signoraggio e la questione della proprietà della moneta al momento dell'emissione.
Si tratta di milioni di Euro all'anno, tra nuova moneta messa in circolazione e interessi pagati sui prestiti.
Trichet parla dell'occupazione come se fosse un compito istituzionale della banca... ma chi è che ci governa in Europa, i governi nazionali o la BCE, i nostri parlamenti o le banche?!
Qualcuno di noi ha forse eletto i componenti del 'board' con delle elezioni democratiche? Ormai escono allo scoperto, non hanno più nemmeno il pudore di stare nell'ombra, vogliono governarci a pieno titolo!
Bisogna fermare le banche e il loro strapotere.
La moneta è nostra, deve essere nostra, non della banca centrale privata.
Compriamoci una pagina e informiamo tutti i lettori di cosa sta accadendo.
Valerio Genovese
22 novembre 2005 alle ore 23:20Davvero un'iniziativa lodevole,
continuo a seguirti, ad appoggiarti e a stimarti (per quello che te ne puoi fare della mia stima :-D).
In ogni caso sei grande Beppe!!!
Andrea Giova
22 novembre 2005 alle ore 23:22Postato da: Marcello Baiguini il 22.11.05 23:05
Niente male per non essere un esperto di economia! dici cose molto sensate.
Tornando al possibile aumento dei tassi, si parla di un quarto di punto percentuale.
E' un aumento modesto.
peppe ametrano
22 novembre 2005 alle ore 23:28sto studiando su un libro di J.Stiglitz per un esame di economia, debbo dire che la semplicità di esposizione di concetti, anche complessi, è impressionante, sopratutto se confrontata alla stupefaciente complessità con cui vengono esposti concetti banali da autori italiani. non so se è merito della traduzione o è una concezione diversa dello scrivere.
comunque i concetti liberali di Stiglitz certe volte mi lasciano perplessi, come ad esempio la supremazia del mercato sugli interventi dello stato. Però neanche lui riesce a spiegarci perché abbiamo Fazio come governatore della banca d'italia
Mario Gabrielli Cossellu
22 novembre 2005 alle ore 23:43@ tal "Lara Croft" da questo tale che almeno non si vergogna del suo nome:
Credo che troppi videogiochi ti fanno male, perché evidentemente non hai capito né la lettera né lo spirito del mio accenno ai "produttori fighetti". È evidente che con "produttori che vendono" mi riferisco a quelli che mettono la loro marca nella bottiglia, e che per una "firma" o per qualunque altra fighettata impongono prezzi finali sul mercato spropositati. Lo so benissimo anch'io che ai coltivatori, a quelli che "producono" nel senso proprio del termine, vanno le briciole del business, non solo del vino ma anche del resto dei prodotti agricoli. Succede in Italia e, ancora più drammaticamente, in molti altri paesi del mondo sotto la tirannia economica dei grandi "produttori" che fissano i prezzi.
Nelle pause che ti lascia il giocare, perché non provi a suggerire al tuo papà di mettersi in cooperativa con altri produttori e provare a mettere un vino nel mercato in proprio, magari a 10-15 euro anziché 23? Non possiamo continuare, noi a fare i fessi pagando un prezzo del genere per una bottiglia di vino che sarà buono tutto quello che vuoi ma sempre vino è, e voi a farvi dare pochi centesimi da qualcuno che alla fine moltiplica per molte cifre il suo beneficio.
giorgio clemens
23 novembre 2005 alle ore 00:21e' possibile mai che una multinazionale che produce latte per bambini non debba essere controllata dalle autorita' , ma grazie al genio di un piccolo chimico siamo venuti a conoscienza che avvelenano i nostri bambini.....
Emilio Lapiello
23 novembre 2005 alle ore 00:23Ciao a tutti,
ritengo che la questione dell'aumento del tasso d'interesse ed aumento del debito sia vista da un punto di vista non corretto.
E' vero che aumentando il tasso di interesse aumenta di conseguenza il debito, ma il problema è un altro: il debito va finanziato.
come si finanzia la spesa pubblica ? Con le tasse e con i risparmi. Ora io credo che la partita non si giochi tanto internamente, quanto all'estero. Ed in tal senso tassi di interesse più alti ci aiutano ad attrare capitali esteri.
E' chiaro comunque che il rialzo dei tassi non è la misura che ci permetterà di risolvere il problema del debito pubblico.
Riguardo all'aumento dei tassi in sè mi ero positivamente sorpreso del fatto che non fosse avvenuto quando la FED ha aumentato il tasso in USA. E la mossa era giusta perchè ci dava un po' di respiro sul fronte delle esportazioni che è quello che più conta al momento visto che la domanda interna è vicina al collasso e che l'inflazione cosidetta "core" (ovvero senza includere costo del petrolio e cibo) praticamente è inesistente (pari circa al 0.6% secondo The Economist). Ora con l'aumento dei tassi l'euro si apprezzerà di nuovo sulle altre monete (specialmente il dollaro) e la situazione sul fronte export ritornerà stagnante.
In sintesi, dobbiamo iniziare a considerare la macroeconomia dal punto di vista globale e non esclusivamente interno. E l'aumento dei tassi è senza dubbio una misura scorretta in questo momento.
Alvise Sommariva
23 novembre 2005 alle ore 06:02Facendo ricerca in matematica ho imparato a dubitare delle grandi teoria e a guardare i risultati.
Ebbene ... proprio oggi, da fonti REUTERS:
"ROMA (Reuters) - Il commercio italiano con i Paesi extra Ue a ottobre ha registrato un deficit grezzo di 232 milioni di euro, dal surplus di 537 milioni rivisto dell'ottobre 2004.
I primi dieci mesi del 2005 hanno registrato un saldo negativo per 7.598 milioni di euro. Si tratta del dato peggiore almeno dal 1993, spiega Istat.
Al netto dell'incremento del deficit per i minerali energetici, fanno notare i funzionari Istat, il saldo cumulato da gennaio sarebbe positivo per 1.374 milioni di euro.
Istat fa notare anche che continua la fase espansiva delle esportazioni, cresciute del 7,3% rispetto a ottobre 2004, ma maggiore è l'aumento dell'import, salito del 15,4% rispetto allo stesso mese dello scorso anno."
Si menzionano le grandi teorie ... e questi sono comunque i risultati.
gegia miranda
23 novembre 2005 alle ore 06:56"""""e' possibile mai che una multinazionale che produce latte per bambini non debba essere controllata dalle autorita' , ma grazie al genio di un piccolo chimico siamo venuti a conoscienza che avvelenano i nostri bambini....."""""
LO SAI LE TANGENTI CHE PAGANO AI CORROTTI CONTROLLORI QUESTE MULTINAZIONALI ???
giacomo l'avvocatodi marco
23 novembre 2005 alle ore 08:19caro beppe e cari ragazzi non mi intendo di banche e finanze ma mi ricordo le tesi interessanti e coraggiose del prof. giacinto auriti dell'università di teramo (noon so se è ancora vivo)il quale da buon filosofo del diritto, analizo la colossale e globale truffa delle banche sulal moneta: ci imprestano i soldi nostri come una cambiale e il governatore autorizza tale emissione, ma la moneta è una convenzione collettiva che apartiene al popolo ed è basata sulla sovranità popolare non sulla arbitraria proprietà delle banche...da quando la moneta fu staccata dall'oro e ora con questa corotta disunione europea la moneta è stata sempre più "espropriata" dalle banche...
e ricordiamoci che l'ex vice questore di genova assassinato in circostanze misteriose faceva l'avvocato e aveva in corso cause contro le banche centrali basate su tesi simili....
la politica è in mano alla dittatura delle banche...
da questa truffa di fondo sulla proprietà della moneta derivano tutte le altre truffe che fanno le banche ai danni dei cittadini e risparmiatori:
usano i soldi che a noi costano sacrifici come se fossero i loro e speculano sui giorni valuta...mentre le operaizoni loro le fanno in pochi secondi con i computers...
QJ
Diego Bellano
23 novembre 2005 alle ore 08:45Vorrei che qualcuno mi spiegasse come è possibile, in periodo di recessione, mortificare ancor di più la nostra economia con previsioni sballate circa l'aumento del tasso d'inflazione. Ma queste previsioni su cosa si basano? Sono solo voci o cos'altro? Ma che razza di economisti abbiamo in Europa? Sono monetaristi, keynesiani, postkeynesiani o cos'altro? Per i primi, ad es., l'importante è il controllo della massa monetaria attraverso la manovra dei tassi d'interesse. Per tanto, un aumento dei tassi d'interesse in periodo di stagnazione, nel tentativo di drenare ulteriore moneta che ha già una bassa velocità di circolazione, deprime ancor di più l'economia, abbassando ulteriormente la massa monetaria. Un aumento dei tassi comporta un aumento del costo del denaro per le imprese e per lo Stato. Le imprese contrastano tale aumento rimandando gli investimenti in periodi maggiormente favorevoli e tagliando i costi, partendo dal fattore lavoro. Lo Stato, per rendere appetibili agli investitori, le proprie emissioni di titoli del debito pubblico, è costretto ad aumentare i tassi di rendimento degli stessi. In tal guisa aumenterà anche il costo dei rimborsi degli stessi, che andranno ad aumentare il debito pubblico. E tante altre considerazione potrebbero essere fatte. Ma nessuna di esse, sia che si segua una scuola di pensiero economico oppure un'altra, avrebbe effetti positivi sul sistema. Il paventato aumento dei tassi d'interesse da parte della BCE avrebbe risvolti drammatici per le famiglie, per le imprese e per lo Stato. Una depressione ulteriore dei consumi è da evitare. Le autorità economiche europee dovrebbero invece abbassare decisamente ed ulteriormente il livello di tassazione persone/imprese, abbassare i tassi d'interesse e controllare drasticamente la spesa corrente del settore pubblico.
Mauro Bevilacqua
23 novembre 2005 alle ore 08:54Grande Grillo per la pagine "parlamento pulito" però hai visto i parlamentari come hanno glissato (servizio su La7).
Questa caccolina se la sono già "levata di dosso".
Bene Fazio fa parte di questi qui.
Propongo uno spargimento di fosforo bianco, a nostre spese, su parlamento e bank Italia.
Massimo Toni
23 novembre 2005 alle ore 08:56@ Alvise Sommariva
Quello che tu riporti di una crescita delle esportazioni e ancor più delle importazioni era un dato che non conoscevo ma sinceramente mi conforta, perchè ha un significato positivo e non negativo come tu affermi. L'italia non ha materie prime e deve importarle, un aumento delle importazioni vuole dire che l'economia ricomincia a girare. Speriamo bene.
Massimo Toni
23 novembre 2005 alle ore 09:05@ Alvise Sommariva
Quello che tu riporti di una crescita delle esportazioni e ancor più delle importazioni era un dato che non conoscevo ma sinceramente mi conforta, perchè ha un significato positivo e non negativo come tu affermi. L'italia non ha materie prime e deve importarle, un aumento delle importazioni vuole dire che l'economia ricomincia a girare. Non cerchiamo di stravolgere sempre in negativo anche ciò che è positivo. Prima informiamoci e non giudichiamo per partito preso. Ragionare così vuole semplicemente dire voler parlare senza sapere. Sul fatto poi riportato da Grillo che l'aumento dei tassi di interesse non è dimostrato porti ad una diminuzione dell'inflazione, ha ragione lui. Ormai queste politiche sono vecchie e al di fuori del tempo, sembra quasi che i nostri politici non si vogliano o non sappiano aggiornarsi al tempo che cambia ogni giorno ogni cosa usando metodi ormai obsoleti ma ai quali sono ormai affezionati.
Riccardo Palazzani
23 novembre 2005 alle ore 09:42Davvero divertente questo escursus economico sociale con connessioni mai sentite prima fra disoccupazione e tasso di sconto. Ora grideremo allo scandalo se aumentano i tassi? Vuoi il mutuo al 3,5% per sempre garantito a vita? Serve all'immobiliare gestita da tuo fratello?
No dimmi, perché con un inflazione che tornasse al 15% (te li ricordi gli anni 80?) e un tasso di sconto a 2% avremmo perdite secche sul potere d'acquisto del 10-12% l'anno caro beppuccio. Altro che disoccupazione!
Mentre l'inflazione ti mangià il 15% i tuoi investimenti rendono il 3-4%.
Ma da che economisti vai? Quelli che trovi nelle patatine?
Loris Barbugli
23 novembre 2005 alle ore 09:44Caro Beppe,
una settimana fà sono stato da Mediaword per acquistare un oggetto. Prezzo 650 euro circa. Volevo approfittare di una promozione per cui paghi ad interesse 0 in 10 mesi senza alcun costo aggiuntivo, quindi ho fatto richiesta di finanziamento. Voglio puntualizzare che Mediaword si appoggia a Findomestic. Il giorno seguente mi hanno chiamato dicendomi che non potevano accordarmi il finanziamento. Io non ci capisco molto... Te che sei un comico, sapresti spiegarmi perchè le banche fanno prestiti a Tanzi e Cragnotti con decine di miliardi di euro, e non danno 650 euro ad una persona "normale"? Alla fine sono andato in un altro posto e me lo sono comprato lo stesso quello che volevo. In contanti.
In c..o a Findomestic.
Loris Barbugli
23 novembre 2005 alle ore 09:47Caro Beppe,
una settimana fà sono stato da Mediaword per acquistare un oggetto. Prezzo 650 euro circa. Volevo approfittare di una promozione per cui paghi ad interesse 0 in 10 mesi senza alcun costo aggiuntivo, quindi ho fatto richiesta di finanziamento. Voglio puntualizzare che Mediaword si appoggia a Findomestic. Il giorno seguente mi hanno chiamato dicendomi che non potevano accordarmi il finanziamento. Io non ci capisco molto... Te che sei un comico, sapresti spiegarmi perchè le banche fanno prestiti a Tanzi e Cragnotti con decine di miliardi di euro, e non danno 650 euro ad una persona "normale"? Alla fine sono andato in un altro posto e me lo sono comprato lo stesso quello che volevo. In contanti.
In c..o a Findomestic.
Francesco Burco
23 novembre 2005 alle ore 10:03Comunque il buon Stiglitz non conosce appieno la realtà italiana stratificata da decenni, senza la quale conoscenza non si può esprimere un giudizio di senso.
La disoccuppazione che siamo in procinto di importare e che in realtà stiamo già importando da diverso tempo è necessaria!
La leva monetaria sul lungo periodo non serve ad una minchia, anzi crea solo danni.
L'Italia dal 1970 al 1992 ha vissuto ben al di sopra delle sue possibilità ed il risultato di tutto questo si chiama DEBITO PUBBLICO.
Adesso è venuto il momento di pagare il conto.
Quando sento paragonare l'Italia alla Germania per via del DEFICIT, o addirittura ho sentito Tremonti e altri accostarci all'Inghilterra, sprofondo nella più bieca depressione.
Quelli sono paesi con un rapporto DEBITO/PIL del 60%. Noi 110%. E siamo calati da 120% del 1992 grazie ad Amato, Ciampi e ai governi sorretti dal centro sinistra.
Berlusconi invece ha sia nel brevissimo governo del 94, sia in questi ultimi drammatici 5 anni, fatto crescere nuovamente il debito e riposizionato tutti i traguardi di risanamento delle finanze pubbliche progettati dai vari Amato, Ciampi, Dini, etc ...
Paragonare Italia con Francia o Inghelterra o Germania è come paragonare una persona che ha fatto debiti con una banca (mutuo) per acquistare la casa, con un'altra che è andata in mano agli strozzini per pippare cocaina.
L'Italia l'enorme montagna di soldi presi a prestito dalle generazioni future (DEBITO PUBBLICO) non l'ha usato per infrastrutture o per qualche investimento intelliggente, se l'è sputtanati a champagne e cocaina.
Adesso è normale che si deve rientrare.
Tassi d'interesse bassi porterebbero solo ad un'offerta di moneta in eccesso, spingerebbe ulteriormente le famiglie e le imprese ad indebitarsi (mutui e credito al consumo), esporrebbe le banche a prestare soldi a destra e a manca.
Insomma tenere i tassi bassi oggi è pura demagogia.
michele da verona
23 novembre 2005 alle ore 10:08Mi confermate che la Franzoni è parente di Prodi?
Alfredo Morfini
23 novembre 2005 alle ore 10:09L'Unione Europea ha deciso di allevarsi le serpi in seno e adesso ne paga le conseguenze: la Gran Bretagna con le sue pretese assurde sul bilancio vuole che i 2/3 di quello che versa li sia restituito e ricatta gli altri Paesi membri, completamente riversi sui propri problemi.
Anche Trichet vuole inaugurare una nuova stagione di rialzi di tassi di interesse al carro degli Stati Uniti, che dopo mezzo decennio di tassi nominali vicino allo zero stanno ora rialzando solo per contrastare l'ascesa impetuosa della moneta cinese e frenare l'indebitamento delle famiglie e il deficit commerciale mai stato così alto.
Ancora una volta ci misuriamo in una politica al carro degli interessi della I potenza economica mondiale. E poi i boiardi europeisti si chiedono perchè con 20 milioni di disoccupati, povertà che cresce e senso di smarrimento generale, i cittadini europei votano contro la ratifica del trattato costituzionale (referendum in Olanda e Francia).
Tutto da rifare signori, partiamo dalla politica quella con la P maiuscola e ne riparliamo tra una decina d'anni.
Saluti ai bloggers
Niccolò Berardi
23 novembre 2005 alle ore 10:18lo giuro sulla mia testa, su quella di chi mi è caro, su quella di chi vuoi. Se tu ti candidassi come presidente del consiglio, io ti voterei! E ti prego di farlo, candidati! altrimenti quando c'è le elezioni mi tocca stare a casa sperando che schianti il parlamento e subendo le offese di chi mi dice che votare è un dovere dei cittadini! Io voto quando ci sono persone capaci da votare! altrimento voto per il divano!
gianni silva
23 novembre 2005 alle ore 10:19 SFIGA!!!
All'ULTIMO MOMENTO.
Da Pandino sto partendo per Soncino.
Mi aspetta il direttore della mia Banca per fare un contratto con Leasing.
Tremonti porta i leasing ad un ammortamento di minimo 15 anni.
Le banche centrali Europee aumentano i tassi sdi interesse...
E io per corrispondere alle necessità della mia Azienda sonoi costretto a Pagare di più il denaro e detrarre meno delle spese e costi che affronto.
Anche per questo Grazie EUROPA per le sue PRODezze che sta per Prodi ed IMMONDEZZE!!!
Ciao a tutti
Gianni
federico panciroli
23 novembre 2005 alle ore 10:23...pensa te se tornassimo allo scambio merce...
Io ti dò la farina e tu mi dai la carne..
Tutta stà gente rimane istantaneamente disoccupata e alla fame !
Diego Marchiolè
23 novembre 2005 alle ore 10:44Quando un'inflazione è dovuta all'aumento da costi delle materie prime (vedi petrolio) allora aumentare i tassi, ossia il costo del denaro, non ha senso, nel lungo periodo.
Nel breve periodo può essere una scelta obbligata per non fare scappare i capitali dall'europa. Infatti, si sa che i risparmi e quindi gli investimenti si muovono spesso verso i paesi che hanno tassi di interesse più alti.
In Italia non abbiamo alternative.
Le tasse dovranno aumentare per pagare gli interessi sui buoni del Tesoro.
Nel lungo periodo se Dio vuole si potrebbero rivedere le scelte di consumo. Se il petrolio costa sempre di più non posso pensare di aumentare sempre i prezzi finali! Perchè non usare meno petrolio?Magari!Con tecnologia, con la trasformazione dei consumi e dei costumi!
A livello fiscale, una buona scelta per lo sviluppo sarebbe la defiscalizzazione dei BTP trentennali di nuova emissione. E parimenti un'aliquota del 20% sui Kapital Gain.
Diego Marchiolè
23 novembre 2005 alle ore 10:45Quando un'inflazione è dovuta all'aumento da costi delle materie prime (vedi petrolio) allora aumentare i tassi, ossia il costo del denaro, non ha senso, nel lungo periodo.
Nel breve periodo può essere una scelta obbligata per non fare scappare i capitali dall'europa. Infatti, si sa che i risparmi e quindi gli investimenti si muovono spesso verso i paesi che hanno tassi di interesse più alti.
In Italia non abbiamo alternative.
Le tasse dovranno aumentare per pagare gli interessi sui buoni del Tesoro.
Nel lungo periodo se Dio vuole si potrebbero rivedere le scelte di consumo. Se il petrolio costa sempre di più non posso pensare di aumentare sempre i prezzi finali! Perchè non usare meno petrolio?Magari!Con tecnologia, con la trasformazione dei consumi e dei costumi!
A livello fiscale, una buona scelta per lo sviluppo sarebbe la defiscalizzazione dei BTP trentennali di nuova emissione. E parimenti un'aliquota del 20% sui Kapital Gain.
Alfredo Morfini
23 novembre 2005 alle ore 10:47Non so se avete visto Bush con il cappello in mano in visita in Cina a pregare Hu Jintao, il presidente della Repubblica Popolare Cinese, di svalutare lo yuan (moneta cinese), di tutelare il diritto d'autore, cioè di non falsificare i CD, le borse, i software, le armi etc..., e giacchè c'era di rispettare un pò di più i diritti civili e sociali: praticamente gli ha candidamente chiesto di sovvertire i fondamentali economici su cui la Cina sta costrunedo il proprio boom.
Non so se avete visto anche la risata che il presidente cinese gli ha fatto alle sue richieste.
Tenetela bene a mente questa visita che dal punto di vista politico, economico e aggiungerei diplomatico equivale all'ammissione di resa di fronte all'unica economia al mondo che cresce al ritmo del 10% all'anno e che è destinata nel giro di un decennio a diventare la prima potenza economica al mondo.
In compenso è riuscito a vendere qualche aereo e forse qualche miliardo di barili di petrolio.
Statevi bene.
andrea persano
23 novembre 2005 alle ore 10:49Caro beppe, visto che ognuno ha i suoi problemi anche privati, l'aumento del tasso di interesse farà scendere il valore delle casa?
Ti faccio un esempio:
I miei hanno comprato una casa 20 anni fà, e l'hanno pagata 2 euro , dopo 20 anni la casa compresa di interessi è venuta a costare 6 euro ( tre volte tanto ), in questo tempo il valore della casa ha raggiunto e superato i 6 euro( quindi e rientrato).
Io ho 31 anni e dopo 15 di fidanzamento vorrei sposarmi e comprare casa, premetto che io e mio padre abbiamo lo stesso lavoro, con l'attuale tasso di interesse, tutti comprano seconde case, cresce la richiesta ed aumentano i prezzi, che ne faccio io di un tasso cosi basso quando non posso accedere ad un mutuo quando la mia casa costa 15 euro dopo venti anni compresa di interessi mi viene a costare 20 quindi molto meno di mio padre, però la banca a me non dà tutti quei soldi per comprarla?
Grazie Andrea
Simone Cappello
23 novembre 2005 alle ore 10:59Assurdo questo aumento com'è assurdo il mancato contrasto alla politica monetaria degli USA; L'Europa paga i conti della politica estera di Bush e nessuno a Bruxelles se ne preoccupa. Proprio adesso che il differenziale tra Dollaro e Euro si stava un po' riequilibrando ecco che arriva Trichet a rialzare i tassi!!! Mi aspetterei che la nostra moneta fosse governata da gente con le palle invece che da burocrati a busta paga.
Che ne dite: Greenspan negli USA va in pensione, forse è il caso che lo assumiamo noi!! di persone con i coglioni ne abbiamo tanto bisogno qui in Europa.
marco esposito
23 novembre 2005 alle ore 11:03scusate l'irruzione nel blog, ho (sì, è mia!) un'azienda di prototipi, quello che voi vedrete fra sei mesi passa di qua oggi, se io lavoro vuol dire che le aziende investono, domani escono nuovi prodotti, le aziende girano. Fatturato dal 23.10.05 al 10.11.05 = 0 . Ed ai miei concorrenti non va meglio. vi preocupate per i tassi di interesse ? anche io, ma sono molto + preoccupato xchè nel 2° trim 20065 la produzione industriale frenerà bruscamente! politiche per cambiare questa tendenza = 0. Ragazzi e ragazze del blog, purtroppo non vedo un bel 2006, da domani si va in trincea con un solo obiettivo: resistere !E il costo del danaro ?Ma chi investe con queste prospettive !Ecco, secondo me il trapiantato ha buttato nel water cinque anni della nostra vita,e ci siamo fatti fregare il futuro da degli incompetenti. In cinque anni qualcuno ha sentito parlare di politica industriale ?Ricordatevelo alle prossime elezioni politiche!
marco esposito
23 novembre 2005 alle ore 11:05scusate l'irruzione nel blog, ho (sì, è mia!) un'azienda di prototipi, quello che voi vedrete fra sei mesi passa di qua oggi, se io lavoro vuol dire che le aziende investono, domani escono nuovi prodotti, le aziende girano. Fatturato dal 23.10.05 al 10.11.05 = 0 . Ed ai miei concorrenti non va meglio. vi preocupate per i tassi di interesse ? anche io, ma sono molto + preoccupato xchè nel 2° trim 20065 la produzione industriale frenerà bruscamente! politiche per cambiare questa tendenza = 0. Ragazzi e ragazze del blog, purtroppo non vedo un bel 2006, da domani si va in trincea con un solo obiettivo: resistere !E il costo del danaro ?Ma chi investe con queste prospettive !Ecco, secondo me il trapiantato ha buttato nel water cinque anni della nostra vita,e ci siamo fatti fregare il futuro da degli incompetenti. In cinque anni qualcuno ha sentito parlare di politica industriale ?Ricordatevelo alle prossime elezioni politiche!
giovanni facchi
23 novembre 2005 alle ore 11:20Caro Beppe,
ci sei cascato anche tu nella grossa bufala mediatica!La cosa più abberrante della riforma costituzionale (Mannaggia a Dalema ed alla Bicamerale!) sono le modifiche ai poteri del presidente del consiglio (o come cappero si chiamerà!).Perchè non ti informi e non ne scrivi, oltre ai giusti rilievi sul ridicolissimo futuro decentramento di alcune funzioni dello Stato?
Saluti.
Luigi Massa
23 novembre 2005 alle ore 11:53Salve.
Ho letto il blog.
Non sono un nobel, ma da quello che mi ricordo dell'università, l'aumento dei tassi di interesse fa diminuire l'inflazione. Ma ci sono anche altre considerazioni da fare. L'aumento del tasso di interesse provoca:
1° l'aumento del deficit pubblico (e non contrasto ) in quanto l'interesse pagato sul debito pubblico si basa sul tasso d'interessa della Banca d'Italia
2° aumentando gli interessi diminuisce l'inflazione perchè circola meno denaro e la gente e le imprese non spendono e quindi le imprese stesse per vendere abbassano i prezzi (secondo me mai successo nella realtà che un'impressa abbassi i prezzi)
3° meno denaro = meno gente che compra (questo accade a chi non è azienda) => meno produzione e più disoccupazione
4° maggiore costo del denaro => apprezzamento dell'euro verso il dollaro => minori esportazioni e maggiori importazioni => meno lavoro per le aziende che producono => costi da tagliare => il primo dei costi è il dipendente
e così via.....
Ma qual'è la soluzione?
Di certo i dati macroeconomici non rispecchiano questa logica perchè a livello europeo c'è uno stato che va in crisi ma un'altro che ci guadagna da questo andazzo. Quindi nella media dovrebbero guadagnarci tutti a lungo termine.
Ma in Italia ci sono problemi contingenti che non possiamo procrastinare. E quindi non possiamo pensare al lungo termine, anche perchè anche a lungo termine se l'andazzo italiano è questo continuerà a essere lo stesso.
Il governatore della Banca d'Italia non può fare nulla perchè il tasso Italiano è legato a quello Europeo (o sbaglio e se sbaglio: "Fazio, ma che fai?").
Ma allora quale potrebbe essere la soluzione?
Vero il governo attuale non è buono -> e va bene.
I politici sono corrotti -> e va bene.
La gente ruba -> e va bene.......
Solite frasi che sento da un bel po.
Ma quale sarebbe la soluzione civile o logica?
Sono abituato ad essere costruttivo e sto tentando di cercare una via d'uscita logica e civile...
Allora quale può essere?
carlo cozzetto
23 novembre 2005 alle ore 12:19FRANZONI PARENTE DI PRODI.... da quanto ne so io dovrebbe essere nipote della moglie del Sor Mortadella, poi potrebbe essere anche una Leggenda Metropolitana. Se realtà fosse nulle cambierebbe Perchè Siamo in Italia Terra di Sabbiature.... Ma pensi che Avv. Taormina si Muoverebbe per un Cristiano qualunque?
raoul redditi
23 novembre 2005 alle ore 12:29STAVOLTA VI FREGO A TUTTI.....
PARTO IN ANTICIPO.....
SONO GIA DISOCCUPATO
O MEGLIO LEGALMENTE DISOCCUPATO, PRATICAMENTE LAVORATORE A NERO SOTTOPAGATO....
SONO UNO DI QUELLI CHE PER SOPRAVVIVENZA DEVE SOPPORTARE L'INGORDIGIA DI QUESTI BASTARDI CHE GIRANO NEI MACCHINONI E VENGONO REPUTATI BRAVI RAGAZZI...XCHE' VESTONO BENE.....
QUESTO E' UN MONDO DI BASTARDI
SIAMO IN MANO ALLE BANCHE CHE GESTISCONO I NOSTRI SOLDI...FACENDOCELI SALIRE SU PER IL C..O
DECIDONO, SPENDONO, INVESTONO ..... TUTTO PER I LORO FINI E I LORO AMICI....
QUI NON C'E' DA PUNIRE SOLO IL CAPOSTIPITE (ES. FIORANI, FAZIO) MA TUTTA LA PROPRIO CORTE...CON IL SEQUESTRO IMMEDIATO DEI PROPRI BENI....DEVONO PAGARE DI PERSONA...ALTRIMENTI PAGHEREMO DI NUOVO NOI PER LE LORO PORCATE
Francesco Russo
23 novembre 2005 alle ore 12:38La soluzione è tornare a considerare il denaro come MEZZO di scambio,MEZZO di MISURA DEL VALORE,come il metro misura le lunghezze,e non come una merce,perchè il suo valore,aldilà del mero costo topografico(insignificante)è nullo, non rappresenta nulla se non una misura.Vi ricordate la scritta sulla lira"pagabile a vista al portatore"?in teoria significava che andando alla Banca d'Italia(che in realtà non è dell'Italia ma delle banche private che ne detengono le azioni,a parte un misero 5%dell'INPS-la quale molto probabilmente non ottiene neppure il VERO guadagno del SIGNORAGGIO da questo 5% dato che il bilancio è FALSIFICATO)si poteva cambiare quelle banconote in oro,come una cambiale,quindi rappresenterebbe un debito di bankitalia nei confronti del possessore del denaro.In pratica,a parte il fatto che la riserva aurifera per legge doveva essere non inferiore al 2% del denaro circolante e quindi se per qualche motivo tutti chiedevano il cambio questo sarebbe stato impossibile,comunque nessuno sarebbe stato rimborsato del PROPRIO ORO!!e a parte che oramai sono state abolite le riserve aurifere,ora con l'euro la scritta è sparita, ciò significa che il debitore stesso decide di non pagare il SUO DEBITO. In pratica da creditori della moneta che possediamo siamo stati trasformati in debitori di quella stessa moneta. Il problema e che se alla BCE o alla banca d'italia, o a qualunque altra banca centrale, i soldi basta stamparli..nè più ne meno di come farebbe un falsario, a noi poveri mortali ci tocca di sudare e faticare per ottenerli, per poi vederceli togliere per pagare quel FINTO e INVENTATO debito pubblico che le banche centrali ci impongono in piena AUTONOMIA(ricordate il caso fazio?chi può dimetterlo se non il consiglio di amministrazione,cioè gli azionisti?)chi sceglie i tassi che tanto influiscono sullo stato e la gente?La bancaditalia,cioè i suoi azionisti! fanno o no i loro comodi?
http://digilander.libero.it/afimo/all_insaputa_del_popolo_sovrano.htm
susanna ricci
23 novembre 2005 alle ore 12:54Sinceramente io credo che la Bce faccia benissimo ad alzare i tassi per molteplici motivi:
- i tassi bassi gonfiano i prezzi delle case che hanno raggiunto quotazioni sproporzionate rispetto ai redditi medi;
- l'inflazione è superiore al rendimento dei Bot creando un decremento ingiusto del valore dei risparmi della gente;
- il livello di indebitamento delle famiglie è incentivato riducendo la motivazione al risparmio.
Tassi così bassi sono concepibili per un breve periodo in quanto dovrebbero stimolare la crescita, le aziende e il consumo nel lungo periodo possono creare gravi devianze nelle variabile economiche. Per evitare rialzi bruschi successivi secondo me è necessario che la BCE provveda subito.
Alberto d'Apolito
23 novembre 2005 alle ore 12:54La Federal Reserve ha dato inizio da tempo a una stretta monetaria giustificata da una ripresa economica ormai avviata e consolidata e da conseguenti rischi inflazionistici. Parallelamente la Bce darà inizio a una stretta monetaria ampiamente giustificata da una fortissima ripresa economica (il Pil segna addirittura un più zero virgola qualcosina)e da pressanti rischi inflazionistici (addirittura +2,5 rispetto al 2,4 dell'anno scorso!)
Ho come l'impressione di essere leggerissimamente preso per il culo.
Senza contare il fatto che l'Istat e l'Eurostat determinano l'indice di inflazione sulla base di dati scientificamente penetranti (vale a dire ce la mettano in quel posto). Infatti nei primissimi anni del passaggio lire/euro hanno calcolato un'inflazione pari all'1,7%-1,9% (e tutti sappiamo che il costo della vita è salito almeno di un 20%) mentre ora che la corsa al rialzo dei prezzi si è realmente fermata pena l'impossibilità materiale dei consumatori di comprare spesso anche lo stretto necessario, prevedono seri rischi inflazionistici .
E vogliono aumentare i tassi sulla base di questi dati? Uhh come mi fanno incazzare!!!
susanna ricci
23 novembre 2005 alle ore 12:57Sinceramente io credo che la Bce faccia benissimo ad alzare i tassi per molteplici motivi:
- i tassi bassi gonfiano i prezzi delle case che hanno raggiunto quotazioni sproporzionate rispetto ai redditi medi;
- l'inflazione è superiore al rendimento dei Bot creando un decremento ingiusto del valore dei risparmi della gente;
- il livello di indebitamento delle famiglie è incentivato riducendo la motivazione al risparmio.
Tassi così bassi sono concepibili per un breve periodo in quanto dovrebbero stimolare la crescita, le aziende e il consumo nel lungo periodo possono creare gravi devianze nelle variabile economiche. Per evitare rialzi bruschi successivi secondo me è necessario che la BCE provveda subito.
susanna ricci
23 novembre 2005 alle ore 12:57Sinceramente io credo che la Bce faccia benissimo ad alzare i tassi per molteplici motivi:
- i tassi bassi gonfiano i prezzi delle case che hanno raggiunto quotazioni sproporzionate rispetto ai redditi medi;
- l'inflazione è superiore al rendimento dei Bot creando un decremento ingiusto del valore dei risparmi della gente;
- il livello di indebitamento delle famiglie è incentivato riducendo la motivazione al risparmio.
Tassi così bassi sono concepibili per un breve periodo in quanto dovrebbero stimolare la crescita, le aziende e il consumo nel lungo periodo possono creare gravi devianze nelle variabile economiche. Per evitare rialzi bruschi successivi secondo me è necessario che la BCE provveda subito.
Lara Croffi
23 novembre 2005 alle ore 13:14***LARA CROFT***
@Mario Gabrielli Cossellu
Sei ingegnere? Allora ti capisco. E ti perdono per il commento insensato. Ti spiego un po' come girano le cose al di fuori del libro di testo che ha scritto e ti ha consigliato il professore.
Da un agricoltore ci si aspetta che sappia coltivare. Se fosse un venditore probabilmente sarebbe un furfante. Egli non può vendere a 15 euro, perché il ristoratore venderebbe a 90. Capisci? No. Non importa. È il passaggio dopo che va sfaldato e regolato per legge, ma che te lo spiego a fare? Sei ingegnere.
Un ingegnere fresco di laurea si reca per il primo giorno al lavoro. Arrivato, un tizio gli consegna una scopa, e lui dice: "Ma io sono l'ingegnere!" E il tizio risponde: "Ah, scusa! Allora devo insegnarti come si usa!"
@sergio rivolta
Io di certo non sono Hemingway ma tu potresti almeno saper leggere.
Ti assicuro che il CAB SAUV dell'anno scorso viene liquidato al produttore a 0,25 EuroCent al Kilo.
Parliamo di uve dell'anno scorso, ciò significa, ripeto, che i danè arrivano dopo 2 anni. Due anni prima invece si sono pagate le lavorazioni e le concimazioni già pagate. L'agricoltore oltre che a prendersi solo 500 lire al kilo, li prende anche 2 anni dopo.
Non ho sminuito il lavoro del cantiniere, anzi ho sottolineato che a volte il cantiniere è l'agricolo stesso. Ho scritto che un anno di lavoro lo impiega anche il cantiniere e il ricarico che opera è giustificato perché i suoi costi prevedono anche una quantità notevole di imballaggi.
Ti assicuro che un Kilo d'uva dà in media 0.75 Litri di mosto, cioè una bottiglia.
La follia, ripeto sta nel prezzo del ristoratore e del commerciante che guadagnano con ricarichi assurdi per poco lavoro.
Questo però il consumatore deve capirlo. Perché quando raddoppia il prezzo della zucchina la massaia di voghera impreca contro l'ortolano di poggiponzi che secondo lei è avido.
Il consumatore DEVE CAPIRE che l'agricoltore è l'anello debole della catena.
***LARA CROFT***
-laraa@freemail.it-
gepaca
23 novembre 2005 alle ore 13:23In Italia un costo del denaro al 2% ha dato il vantaggio di interessi umani per i mutui bancari per l'acquisto della prima casa ma, sicuramente insieme ad altre cause, ha portato alla spaventosa bolla speculativa che ha investito il settore immobiliare. Non ci vuole un premio nobel per capire che dei tassi più alti non frenano l'inflazione, basta ricordarsi di cosa è accaduto in Italia quando non moltissimi anni fa l'inflazione ed il costo del denaro reale erano a 2 cifre...
L'inflazione reale è generata in buona parte dal costo crescente dell'energia e dalle varie speculazioni che hanno investito i settori più disparati dell'europa. Se i nostri dipendenti non si mettono in testa di risolvere questi problemi reali, ovvero cominciando a sganciarsi dal petrolio e dai suoi derivati ed andando ad indagare sul perchè gli agricoltori si muoiono di fame ma paradossalmente frutta e verdura costano al dettaglio quanto l'oro, toccare i tassi di interessi non serve a niente.
gepaca
23 novembre 2005 alle ore 13:24In Italia un costo del denaro al 2% ha dato il vantaggio di interessi umani per i mutui bancari per l'acquisto della prima casa ma, sicuramente insieme ad altre cause, ha portato alla spaventosa bolla speculativa che ha investito il settore immobiliare. Non ci vuole un premio nobel per capire che dei tassi più alti non frenano l'inflazione, basta ricordarsi di cosa è accaduto in Italia quando non moltissimi anni fa l'inflazione ed il costo del denaro reale erano a 2 cifre...
L'inflazione reale è generata in buona parte dal costo crescente dell'energia e dalle varie speculazioni che hanno investito i settori più disparati dell'europa. Se i nostri dipendenti non si mettono in testa di risolvere questi problemi reali, ovvero cominciando a sganciarsi dal petrolio e dai suoi derivati ed andando ad indagare sul perchè gli agricoltori si muoiono di fame ma paradossalmente frutta e verdura costano al dettaglio quanto l'oro, toccare i tassi di interessi non serve a niente.
aron prati
23 novembre 2005 alle ore 13:33non si schioda. fino a che il governo non fa qualcosa lui da li non lo togliamo
Ago Alfa
23 novembre 2005 alle ore 13:40Io, contrariamente a qualchedunaltro, non reputo ci siano argomenti che non possano essere affrontati sul blog, può essercene qualcuno più ostico, ma se cominciamo a selezionare gli argomenti facciamo l'interesse dei soliti magnoni.
Anch'io ho studiato che una delle leggi economiche fondamentali è che più denaro in circolazione fa aumentare l'inflazione, il punto, però è che sempre una'altr di queste leggi dice che l'aumento dell'inflazione porta, solitamente ad un aumento dell'occupazione, questo in un ciclo di mercato concorrenziale e senza direttori d'orchestra, senza registi, occulti o palesi che siano.
Silvio Caligiuri
23 novembre 2005 alle ore 13:48Per Susanna Ricci:
il tuo punto di vista è corretto, ma è il punto di vista di chi i soldi li ha e si pone il problema di come investirli.
Direi che non è questa oggi la priorità del Paese.
P.S. beata te!
Ago Alfa
23 novembre 2005 alle ore 13:49Io, contrariamente a qualchedunaltro, non reputo ci siano argomenti che non possano essere affrontati sul blog, può essercene qualcuno più ostico, ma se cominciamo a selezionare gli argomenti facciamo l'interesse dei soliti magnoni.
Anch'io ho studiato che una delle leggi economiche fondamentali è che più denaro in circolazione fa aumentare l'inflazione, il punto, però è che sempre una'altr di queste leggi dice che l'aumento dell'inflazione porta, solitamente ad un aumento dell'occupazione, questo in un ciclo di mercato concorrenziale e senza direttori d'orchestra, senza registi, occulti o palesi che siano.
Pino Zeze
23 novembre 2005 alle ore 13:50Caro Beppe,
i nostri blogghisti sono fortissimi riescono anche a parlare e a criticare l'economia, ma le chiacchiere di Trichet e del suo defunto predecessore hanno come discriminante lo sviscerato amore per gli unici europei a loro cari:"gli euro di carta", degli europei in carne ed ossa a questi signori non interessa un tubo.
La loro economia e fatta di banconote e per le banconote, non per gli individui che le usano e che danno ad esse il valore su scritto.
Se non ci liberiamo di questi tizi o non li rendiamo innoqui, ci porteranno alla guerra civile europea.
giuseppe rito
23 novembre 2005 alle ore 13:56Bravo Beppe credo che la tua sia un ottima inizitiva che esprime il malcontento di tanti italiani, che ormai non si può esprimere tramite la classe politica. Ho vissuto diversi anni in differenti posti in Europa e li mi sono davvero reso conto di come il nostro paese sia in declino E di come continuerà ad esserlo per i prossimi anni.
CONTINUA A MARTELLRLI TUTTI MA SIA A DESTRA CHE SINISTRA...
ciaaao
Ago Alfa
23 novembre 2005 alle ore 14:04Io, contrariamente a qualchedunaltro, non reputo ci siano argomenti che non possano essere affrontati sul blog, può essercene qualcuno più ostico, ma se cominciamo a selezionare gli argomenti facciamo l'interesse dei soliti magnoni.
Anch'io ho studiato che una delle leggi economiche fondamentali è che più denaro in circolazione fa aumentare l'inflazione, il punto, però è che sempre una'altr di queste leggi dice che l'aumento dell'inflazione porta, solitamente ad un aumento dell'occupazione, questo in un ciclo di mercato concorrenziale e senza direttori d'orchestra, senza registi, occulti o palesi che siano. Sarà mai che si vuole diminuire la spinta inflattiva per far scendere l'offerta di lavoro e indirizzare così ad una naturale espulsione dei cercatori di lavoro stranieri?
Ago Alfa
23 novembre 2005 alle ore 14:05Io, contrariamente a qualchedunaltro, non reputo ci siano argomenti che non possano essere affrontati sul blog, può essercene qualcuno più ostico, ma se cominciamo a selezionare gli argomenti facciamo l'interesse dei soliti magnoni.
Anch'io ho studiato che una delle leggi economiche fondamentali è che più denaro in circolazione fa aumentare l'inflazione, il punto, però è che sempre una'altr di queste leggi dice che l'aumento dell'inflazione porta, solitamente ad un aumento dell'occupazione, questo in un ciclo di mercato concorrenziale e senza direttori d'orchestra, senza registi, occulti o palesi che siano. Sarà mai che si vuole diminuire la spinta inflattiva per far scendere l'offerta di lavoro e indirizzare così ad una naturale espulsione dei cercatori di lavoro stranieri?
Pierpaolo Gaspardo
23 novembre 2005 alle ore 14:11Ma come, non siamo noi il popolo sovrano?
Fazio a casa!!!!! E senza schei nè pension !!!!
Caro Grillo, non sò se mi leggerai, ma da tempo ho la curiosità di sapere se per caso abbiamo estinto i nostri debiti relativi ai prestiti che abbiamo ricevuto dai tempi del piano Marshall ad oggi. Dove posso trovare notizia di ciò? Puoi aiutarmi?.
Un calorosissimo saluto a te e continua così, anche se ogni tanto leggo critiche da parte di chi evidentemente conosce poco la vita e la società in cui viviamo, o meglio:
la conosce in teoria ma non in pratica!!!
Pierpaolo Gaspardo
23 novembre 2005 alle ore 14:14Ma come, non siamo noi il popolo sovrano?
Fazio a casa!!!!! E senza schei nè pension !!!!
Caro Grillo, non sò se mi leggerai, ma da tempo ho la curiosità di sapere se per caso abbiamo estinto i nostri debiti relativi ai prestiti che abbiamo ricevuto dai tempi del piano Marshall ad oggi. Dove posso trovare notizia di ciò? Puoi aiutarmi?.
Un calorosissimo saluto a te e continua così, anche se ogni tanto leggo critiche da parte di chi evidentemente conosce poco la vita e la società in cui viviamo, o meglio:
la conosce in teoria ma non in pratica!!!
susanna ricci
23 novembre 2005 alle ore 14:15Per Silvio Caliguri .
Purtroppo il mio punto di vista è quello di chi non ha i soldi per comprare casa e non ha voglia di ipotecarsi 30 anni di reddito per acquistare una casa che forse perderà di valore e nel contempo mi aumenterà la rata del mutuo perchè aumenteranno i tassi. Non solo anche volendo non mi concederebbero un mutuo ed i pochi soldi che avevo da parte mi sono stati mangiati in questi anni dall'inflazione (registrata o non). Credo che questa distorsione dei tassi non abbia portato all'Italia grandi benefici . Non solo le piccole aziende , che in Italia trainano l'economia, hanno continuano ad operare con scoperti di conto ad interessi altissimi.
max freeman
23 novembre 2005 alle ore 14:33L'Italia è sempre più povera a causa di un debito pubblico in continuo aumento che comporta un'elevata pressione fiscale.
Il debito pubblico è un'invenzione costruita da politici e banchieri al fine di arricchire gli azionisti privati della Banca Centrale italiana e europea.
In passato, le banche che emettevano denaro lo garantivano con la copertura aurea, si impegnavano a convertire le banconote in oro e sostenevano un costo di emissione. Oggi, le monete non sono coperte da riserve di oro, non sono convertibili e il loro costo di emissione è praticamente zero, ma il guadagno di chi le emette, ossia il signoraggio, è del 100% del valore nominale.
Quando lo Stato domanda soldi alla Banca Centrale paga il costo del valore nominale (e non il solo costo tipografico) con titoli del debito pubblico, ossia impegnandosi a riscuotere crescenti tasse dai cittadini e dalle imprese. Tutto ciò avviene attraverso la Banca Centrale Europea, un mostro giuridico creato dal Trattato di Maastricht, esente da ogni controllo democratico come un vero e proprio Stato sovrano, posto al disopra delle parti.
Euroschiavi svela i segreti e i meccanismi di questo sistema di potere che si è eretto e mantenuto sul fatto di essere ignorato dalla gente, soprattutto dai lavoratori, dai risparmiatori e dai contribuenti, e indica come porre fine legalmente a questo saccheggio.
Il libro è di facile comprensione sia per chi si interessa di politica e finanza sia per il lettore non specialista. Euroschiavi offre un'impressionante documentazione delle modalità con cui il moderno "Signore" (le Banche Centrali) ha costruito un sistema di potere e di leggi che pone al suo servizio lo Stato, il fisco, la Pubblica Amministrazione e tutti noi.
La Costituzione italiana, quella europea, i trattati, le leggi, sono manipolati o disattesi per occultare i traffici e gli interessi dei grandi banchieri proprietari delle Banche Centrali che si arrichiscono sulla pelle dei popoli. un libro davvero molto interessante!
max freeman
23 novembre 2005 alle ore 14:36L'Italia è sempre più povera a causa di un debito pubblico in continuo aumento che comporta un'elevata pressione fiscale.
Il debito pubblico è un'invenzione costruita da politici e banchieri al fine di arricchire gli azionisti privati della Banca Centrale italiana e europea.
In passato, le banche che emettevano denaro lo garantivano con la copertura aurea, si impegnavano a convertire le banconote in oro e sostenevano un costo di emissione. Oggi, le monete non sono coperte da riserve di oro, non sono convertibili e il loro costo di emissione è praticamente zero, ma il guadagno di chi le emette, ossia il signoraggio, è del 100% del valore nominale.
Quando lo Stato domanda soldi alla Banca Centrale paga il costo del valore nominale (e non il solo costo tipografico) con titoli del debito pubblico, ossia impegnandosi a riscuotere crescenti tasse dai cittadini e dalle imprese. Tutto ciò avviene attraverso la Banca Centrale Europea, un mostro giuridico creato dal Trattato di Maastricht, esente da ogni controllo democratico come un vero e proprio Stato sovrano, posto al disopra delle parti.
Euroschiavi svela i segreti e i meccanismi di questo sistema di potere che si è eretto e mantenuto sul fatto di essere ignorato dalla gente, soprattutto dai lavoratori, dai risparmiatori e dai contribuenti, e indica come porre fine legalmente a questo saccheggio.
Il libro è di facile comprensione sia per chi si interessa di politica e finanza sia per il lettore non specialista. Euroschiavi offre un'impressionante documentazione delle modalità con cui il moderno "Signore" (le Banche Centrali) ha costruito un sistema di potere e di leggi che pone al suo servizio lo Stato, il fisco, la Pubblica Amministrazione e tutti noi.
La Costituzione italiana, quella europea, i trattati, le leggi, sono manipolati o disattesi per occultare i traffici e gli interessi dei grandi banchieri proprietari delle Banche Centrali che si arrichiscono sulla pelle dei popoli. un libro davvero molto interessante!
L otto
23 novembre 2005 alle ore 14:47Bene, benissimo. Ottimi pensieri, ottime parole. Ma quando ci riprendiamo la nostra vita? O meglio, quando la vivremo per davvero? E' il momento di fare qualcosa. E'il momento di prendere una decisione. Adesso tocchera' a Beppe "scendere in campo". Adesso.
Siamo con te, e siamo tanti.
Silvio Caligiuri
23 novembre 2005 alle ore 15:18Per Susanna Ricci
Scusa, ma allora proprio non capisco il tuo punto di vista. Che benefici pensi di avere dall'aumento dei tassi? Se devi pagare un mutuo, purtroppo pagherai più interessi e la tua rata sarà più alta e ti costringerà a privarti di altri consumi o ti impedirà di risparmiare. Il vantagio che vedi, legato alla riduzione dei prezzi degli immobili, è molto teorico (l'impennata dei prezzi degli immobili è dovuta in minima parte ai tassi, in massima parte la speculazione Ricucci's style) e sicuramente richiede anni perchè si concetizzi. La rata di muto più alta la pagheranno milioni di cittadini il giorno dopo che Trichet alza i tassi.
camillo forcella
23 novembre 2005 alle ore 15:18E' ovvio che l'aumento del tasso di sconto è fatto solo per arginare la "corsa" di quelli che hanno i soldi verso il dollaro, ma gli americani hanno un'economia che corre e quindi "raffreddare" l'economia ( a questo serve alzare il costo del denaro e a null'altro!) può fare bene per evitare l'inflazione; noi poveretti (gli europei) se alzeremo i tassi verremo messi in condizione di "non nuocere": in giappone l'economia in crisi ha portato il costo del denaro a zero! Mica si sono preoccupati di cosa faceva Mr. Greenspan! Già siamo messi male in Italia (vedi il nanetto sorridente...), se ora anche in Europa cominciamo a fare ...Tremontate...allora è proprio la fine!
Da ultimo vorrei porre un quesito: perchè il prezzo del gas metano è "agganciato" a quello del petrolio? Se aumenta il petrolio per vari motivi, qualcuno sa spiegarmi perchè deve aumetare il gas metano che nulla ha a che vedere con i problemi del petrolio (estrazione in zone "critiche" del mondo, uragani, pazzi e pazzoidi che governano stati grandi produttori)? Se il metano avesse la possibilità di sganciarsi dal petrolio, magari sceicchi , nani e ballerine farebbero la voce meno grossa o no? Visto che, per es., potrebbe essere potenziato l'utilizzo di auto e bus a metano.
C'è qualcuno che sa darmi una risposta tecnica sensata?
Saluti a tutti
Camillo Forcella
Roberto Forno
23 novembre 2005 alle ore 15:31Il post mi fa immediatamente pensare a tutti quelli che hanno un mutuo o un finanziamento in corso: quel che è certo è che costoro saranno più indebitati dall'innalzamento dei tassi in quanto queste operazioni bancarie sono normalmente indicizzate cioè legate al tasso ufficiale di interesse, al costo del denaro quindi. Il secondo pensiero è che quelli che prestano denaro, le banche e le finanziarie, saranno più ricche: come se non lo fossero già abbastanza. Di solito evito le banalità, ma in questo caso un " chi è ricco è sempre più ricco e chi è povero è sempre più povero" mi scappa proprio! Guarda caso, le banche; la Banca d'Italia quindi; la BCE dunque. Io sono uno scorpione di segno zodiacale, quindi se devo pensare penso male: guarda caso l'aumento del tasso di sconto arricchisce questa lobby che non ha preso posizione, pilatescamente, contro Fazio e i suoi compagni di merende.
Terzo e ultimo pensiero, gli economisti effettivamente legano il tasso di sconto all'inflazione e l'inflazione alla disoccupazione: meno moneta circola meno inflazione quindi rispetto dei parametri europei; al contrario più occupati maggiore denaro circolante maggiore inflazione. Ammettendo questa ipotesi propenderei ad avere più occupati e meno ragazzi per le strade, e se poi aumenta il deficit dello Stato pagando più interessi sul debito pubblico...pazienza.
susanna ricci
23 novembre 2005 alle ore 15:35per Silvio Caliguri,infatti a me non cambierebbe nulla se credessi che i tassi potessero rimanere sempre a questi livelli o pago più di prezzo o pago più di mutuo. SOlo che sono convinta che questi tassi così bassi siano una trappola per le famiglie italiane che ora pagano più di prezzo e dopo pagheranno più interessi. Le nostre ziende non ne hanno sufficientemente beneficiato, i piccoli risparmiatori ci hanno rimesso, gli acquirenti a questi prezzi forse perderanno il valore della casa e vedranno aumentare la rata mensile. Ritengo sia stata una trappola per le famiglie. Pur considerando altre variabili secondo me gli unici che ne hanno tratto e ne traranno profitto saranno le banche, gli immobiliaristi, gli speculatori immobiliari, i grandi proprietari,le grandi aziende (che però in Italia sono una realtà marginale) non di certo le famiglie normali che integravano parzialmente il loro reddito con la remunerazione dei loro risparmi. Per non parlare le barriere all'entrata nel commercio (per acquisto, buonuscite e affitti) e nelle attività che creano questi prezzi "folli " immobiliari. Lo so la mia è un'idea un po' forte ma secondo me questi bassi tassi sono stati solo una trappolaccia .
maurizio di cesare
23 novembre 2005 alle ore 15:35Rispondo a camillo forcella: per estrarre metano e poi costruire lunghissimi metanodotti devi avere molti ma molti soldi. Sai chi ha tutti questi soldi? loro sempre loro, cioè quelli che hanno potere sul petrolio. E sono sempre loro che comprano brevetti per ogni tipo di energia alternativa in modo di averne il controllo. Così quando aumenta il petrolio aumentano anche il gas per speculazione. La speculazione
Pierluca Meregalli
23 novembre 2005 alle ore 15:37Complimenti,
Grillo comico è impagabile,ma anche Grillo competente d'economia (sarà che è Genovese...)non è per niente male: Parmalat, Banca dei Cretini Europei(ovvero BCE),Fazio ecc.
Pierluca Meregalli
Michele Lapiccirella
23 novembre 2005 alle ore 15:44Ogni volta che leggo qualcosa sulla Chiesa di RazingaZ (e non quella dei preti veri) mi ritorna in mente la citazione di Bunuel: "grazie a dio sono ateo!".
Silvio Caligiuri
23 novembre 2005 alle ore 15:55Per Camillo Forcella
Perchè sale il prezzo del metano se sale quello del petrolio? La chiave è sempre lì, nella legge della domanda e dell'offerta.
Se il prezzo del petrolio, per effetto di un aumento della domanda (es. Cina) o per eventi "geopolitici" (es. guerra in Iraq), cresce del 20%, la reazione immediata di chi può scegliere tra diverse fonti di energia è quella di rivolgersi a fonti meno care (es. se posso scegliere in una centrale elettrica se bruciare petrolio o metano, comprerò il metano) e quindi, ad esempio, al metano. Ecco che allora, aumentata la domanda di metano e rimasta costante la produzione, non può che aumentare anche il prezzo del metano. I mercati conoscono bene questa relazione (è un principio base dell'economia politica, i cosiddetti "beni sotituti") quindi anticipano l'aumento dei prezzi senza aspettare che si inneschi la catena che ho provato a descriverti. Banalizzando se tu mangi ogni giorno un panino al prosciutto e domani il prosciutto aumenta del 20% perchè i maiali invece di mangiare farine animali hanno deciso di scioperare a mangiare ghiande che costano molto più care, ecco che tutti quanti vorranno la bresaola il cui prezzo è rimasto invariato. Ma se il numero di bresaole resta lo stesso ecco che anche il prezzo della bresaola s'impenna! Insomma, è un po' l'economia del salumiere in grande scala.
Sergio Barbonetti
23 novembre 2005 alle ore 16:08francanmente è incomprensibile l'atteggiamento della BCE. lo sanno bene gli inglesi, che si tengono ben lontani dalla moneta unica. la Gran Bretagna ha messo a segno negli ultimi anni una crescita che l'Europa contintentale neanche si immagina, il loro costo del denaro è più alto di circa 2 punti %, un'amministrazione pubblica leggera e un welfare che funziona. quante cose ancora la ns tanto amata Europa deve imnparare....
Nicola Franco
23 novembre 2005 alle ore 16:14ATTI CONCRETI
INVITO A SOTTOSCRIVERE LA LETTERA X GRILLO E MEET UP.
ABBIAMO SUPERATO QUOTA 80 FIRME!!!!!!!!!!!
PER TUTTI COLORO CHE NON CREDONO NE' NEL CENTRODESTRA NE' NEL CENTROSINISTRA!!
ABBIAMO PREPARATO IL TESTO DI UNA LETTERA DA SPEDIRE A BEPPE GRILLO ED A TUTTI I "MEET UP" (in formato cartaceo).
In essa è contenuto un appello per muovere i primi passi verso la realizzazione di una ASSOCIAZIONE NAZIONALE E UNA TV SATELLITARE.
Chi volesse leggerla ed eventualmente sottoscriverla può pubblicare la sua mail (o inviarmela per posta elettronica) ed io gliela manderò!
VI INVITO AD UN ATTO DI BUONA VOLONTA!
FATEMI PERVENIRE LE VOSTRE MAIL!!!
Scusate le ripetizioni ma ciò che stiamo facendo lo riteniamo importante.
Questa è la mia mail: nicoladue@hotmail.com
Silvio Caligiuri
23 novembre 2005 alle ore 16:17Per Susanna Ricci
Scusa, ma non sono proprio d'accordo. Trovo che il complottismo e la dietrologia siano una delle malattie incurabili degli Italiani. Non mi pare ragionevole pensare che Duisenberg prima e Trichet poi si siano messi d'accordo con le banche italiane e con gli immobiliaristi per far scendere i tassi ed indurre gli Italiani a comprare più case per poi fotterli facendogli pagare più interessi sui mutui. Anche perchè se avessero avuto un piano così complesso e articolato che coinvolge milioni e milioni di persone, di aziende e di istituzioni, mai e dico mai sarebbero riusciti a realizzarlo (non sono in grado di controllare variabili economiche molto più semplici quali la stesa inflazione!).
Capisco che tu sia scocciata perchè sui tuoi BOT hai incassato meno interessi e che ti fa piacere se i tassi risalgono, ma da qui a dire che ne deriva un beneficio per tutti ce ne corre parecchio!
Quanto al popolo bue che si sarebbe fatto infinocchiare comprando casa e pagando mutui con tassi di interesse crescenti: l'ingordigia è una cattiva consigliera, scegliere un tasso fisso agli attuali livelli dell'Euribor avrebbe consentito comunque di pagare un tasso contanuto e avrebbe messo il nuovo padrone di casa (beato lui) da brutte sorprese. E sinceramente penso che molti l'abbiano fatto (lo stesso Stato italiano ha una struttura del debito in cui i titoli a tasso fisso pesano per il 70%).
Alberto d'Apolito
23 novembre 2005 alle ore 16:25La Federal Reserve ha dato inizio da tempo a una stretta monetaria giustificata da una ripresa economica ormai avviata e consolidata e da conseguenti rischi inflazionistici. Parallelamente la Bce darà inizio a una stretta monetaria ampiamente giustificata da una fortissima ripresa economica (il Pil segna addirittura un più zero virgola qualcosina)e da pressanti rischi inflazionistici (addirittura +2,5 rispetto al 2,4 dell'anno scorso!)
Ho come l'impressione di essere leggerissimamente preso per il culo.
E vogliamo discutere del fatto che l'Istat e l'Eurostat determinano l'indice di inflazione sulla base di dati scientificamente penetranti (generalmente nel nostro sedere). Infatti nei primissimi anni del passaggio lire/euro hanno calcolato un'inflazione pari all'1,7%-1,9% (e tutti sappiamo che il costo della vita è salito almeno di un 20%) mentre ora che la corsa al rialzo dei prezzi si è realmente fermata pena l'impossibilità materiale dei consumatori di comprare spesso anche lo stretto necessario, prevedono seri rischi inflazionistici.
E vogliono aumentare i tassi sulla base di questi dati?
Alberto Pennella
23 novembre 2005 alle ore 16:33Gentili Signore e Signori,
Sto facendo una ricerca sulle Rc Auto e a proposito della sentenza del Febbraio 2002 per poter pubblicamente ampliare la conoscenza a riguardo e permettere quindi a tutte le persone che lo vorranno, di essere rimborsati.
Vorrei avere informazioni da chi a richiesto il Fatidico Rimborso e, se L'ha o non L'ha ottenuto e quali sono state le risposte delle compagnie.
In più, se mi darete i prezzi pagati per L'RC auto dal 2000 al 2005 con la Vostra compagnia,Vi sarei molto grato.
Queste Vostre risposte mi permetteranno di estendere e far venir maggiormente a galla, le Magagne di questi Monopolisti D'ALTRI TEMPI che:
DEVONO RIMBORSARE GLI ITALIANI!!!
Grazie a Tutti e aspetto Vostre risposte.
A presto
Alberto Pennella
Via Montello 10/A
Brugherio(MI) 20047
atrebilybla@yahoo.it
camillo forcella
23 novembre 2005 alle ore 16:34Per Silvio Caligiuri.
Grazie per la risposta, ma qualcosa non mi torna...
Se io compro metano perchè trovo troppo caro il petrolio, vorrà dire che, in un certo senso, avrò del petrolio in "eccesso" e, se vorrò venderlo, dovrò abbassarne il suo prezzo perchè il metano costa meno e viceversa: questo è qullo che avviene in un vero libero mercato, dove, a parità di prestazioni del bene offerto, l'utente tende a scegliere quello che costa meno)(!): se invece il mercato è ...truccato, come quello dell'energia, allora non ci sono teorie economiche che tengono: è un ladroconio alle spalle di molti a beneficio di quei pochi che hanno i soldi (in questo sono d'accordo con Maurizio di Cesare: speculazione, speculazione, speculazione!). Ah la mia domanda era volutamente ...provocatoria!
susanna ricci
23 novembre 2005 alle ore 16:51 Silvio Caligiuri, Beh il bello della democrazia è che ognuno la pensa diversamente. Però io non accuso nessuno di pensarla in un modo solo per interesse nnè mi sono permessa, per educazione, di andare con te sul personale nè voglio farlo adesso. (comunque e quando intendevo trappola non intendevo certo una trappola dolosa da parte della Bce mi riferivo a qualcosa come la bolla della borsa del 2000 e ti pregherei cortesemente di non mettermi in bocca parole che non dico!!!!.
per Sergio Borbonetti: anche io credo che non c'era bisogno di abbassare così tanto i tassi ma fare come la Gran Bretagna.
Marco Saggio
23 novembre 2005 alle ore 17:05Ragazzi attenzione alle parole occupazione e disoccupazione! In futuro saremo con un'ottima percentuale occupati indipendentemente dai tassi, ma come saranno le retribuzioni e la qualità del lavoro?? Peggio di oggi, perchè il lavoro qualificato è quello che genera valore aggiunto (cose migliori ad un costo minore) e noi non abbiamo multinazionali che investono in ricerca, non abbiamo denaro (è finito tutto nel debito pubblico in mano alle banche). Il problema non è già più la disoccupazione ma la QUALITA' DEL LAVORO! In Germania la disoccupazione è doppia rispetto l'Italia ma i disoccupati tedeschi ricevono mensilmente il doppio di un impiegato italiano! Siamo sicuri di stare meglio?
Protestiamo per la tassazione esagerata sulla nostra busta paga! Il 30% lo mettiamo noi e un'altro 20% il datore di lavoro, cosa rimane?
La metà di uno stipendio già basso, e la chiamano occupazione? E' schiavismo statale per pagare gli interessi sul debito pubblico.
Alessandro Collura
23 novembre 2005 alle ore 17:22Difficile contestare l'obiezione di Stiglitz, non proprio uno sprovveduto della materia (ma sarebbe stato uguale se l'avessi espressa io), secondo cui un aumento del costo del denaro difficilmente possa innescare un circuito virtuoso, soprattutto in un economia come la nostra affetta semmai dai sintomi propri della stagflazione, in cui alla riduzione del costo del denaro non si accompagna la ripresa economica ma, al contrario, la stagnazione. Senza voler entrare nel dibattito tecnico sulla soglia che discrimini la stagnazione dalla stagflazione, normalmente l'aumento del costo del denaro è disposto dalle autorità monetarie per raffreddare un economia che manifesti sintomi di surriscaldamento per effetto di una crescita troppo sospinta. E' quanto è accaduto negli USA negli ultimi anni. Il costo del denaro aveva toccato i livelli più bassi di sempre agendo da stimolo alla ripresa economica. Attualmente si osserva un inversione di tendenza mirata a contrastare le spinte inflattive di un'economia che ha nuovamente ripreso a correre a ritmi molto sostenuti. In Europa invece, nonstante il livello del costo del denaro particolarmente contenuto, l'economia mostra sotanto timidi segnali di "ripresina", nella migliore delle ipotesi (Italia e Germania sono al + 0,..%). L'aumento del tasso di interesse teoricamente determina un aumento di domanda della valuta che paga randimenti più elevati, ma penalizza la competitività valutaria delle esportazioni che diminuiranno. La BCE ha sempre dichiaratamente operato per garantire la stabilità monetaria e dei conti pubblici pèiuttosto che per favorire la ripresa o sostenere la crescita economica.
Solo non capisco perchè adesso voglia agire in funzione anticiclica per prevenire un aumento dell'inflazione che l'andamento attuale dell'economia non lascia assolutamente presagire. Non è sicuramente per un complotto ai danni degli italiani che in Europa non contano proprio un c...o. Non resta che sperare che ci azzecchino, almeno questa volta
Alessandro Collura
23 novembre 2005 alle ore 17:26Difficile contestare l'obiezione di Stiglitz, non proprio uno sprovveduto della materia (ma sarebbe stato uguale se l'avessi espressa io), secondo cui un aumento del costo del denaro difficilmente possa innescare un circuito virtuoso, soprattutto in un economia come la nostra affetta semmai dai sintomi propri della stagflazione, in cui alla riduzione del costo del denaro non si accompagna la ripresa economica ma, al contrario, la stagnazione. Senza voler entrare nel dibattito tecnico sulla soglia che discrimini la stagnazione dalla stagflazione, normalmente l'aumento del costo del denaro è disposto dalle autorità monetarie per raffreddare un economia che manifesti sintomi di surriscaldamento per effetto di una crescita troppo sospinta. E' quanto è accaduto negli USA negli ultimi anni. Il costo del denaro aveva toccato i livelli più bassi di sempre agendo da stimolo alla ripresa economica. Attualmente si osserva un inversione di tendenza mirata a contrastare le spinte inflattive di un'economia che ha nuovamente ripreso a correre a ritmi molto sostenuti. In Europa invece, nonstante il livello del costo del denaro particolarmente contenuto, l'economia mostra sotanto timidi segnali di "ripresina", nella migliore delle ipotesi (Italia e Germania sono al + 0,..%). L'aumento del tasso di interesse teoricamente determina un aumento di domanda della valuta che paga randimenti più elevati, ma penalizza la competitività valutaria delle esportazioni che diminuiranno. La BCE ha sempre dichiaratamente operato per garantire la stabilità monetaria e dei conti pubblici pèiuttosto che per favorire la ripresa o sostenere la crescita economica.
Solo non capisco perchè adesso voglia agire in funzione anticiclica per prevenire un aumento dell'inflazione che l'andamento attuale dell'economia non lascia assolutamente presagire. Non è sicuramente per un complotto ai danni degli italiani che in Europa non contano proprio un c...o. Non resta che sperare che ci azzecchino, almeno questa volta
susanna ricci
23 novembre 2005 alle ore 17:38Scusate ma c'è una cosa di cui nessuno sembra tenere conto il tasso neutro dell'economia è circa il 3% - 3,5% finchè il tasso sarà sotto a questa cifra supponiamo al 2,5 %, la politica monetaria sarebbe ancora espansiva, sebbene in misura inferiore, non sarebbe restrittiva quindi teoricamente dovrebbe continuare ad aumentare l'occupazione.
fabrizio di martino
23 novembre 2005 alle ore 18:19Salve, scusate se mi intrometto nell'argomento. Sono un giovane laureato in finanza e moneta presso l'università di economia di Modena e attualmente sto frequentando la specializzazione in Analisi Finanziaria.
Recentemente ho dato un esame dal titolo "trasmissione della politica monetaria nell'area Euro" e mi sono fatto un'idea di come certe cose funzionino.
Sicuramente non sono un esperto e non ho mai preso un nobel per l'economia, però ci andrei piano con certi giudizi.
Nel documento del Joseph Stiglitz non è menzionata una cosa basilare ossia il ruolo delle aspettative: in parole povere se si genera un'aspettativa di aumento dei tassi d'interesse e il settore privato la prende per buona otteniamo nel lungo periodo,senza toccare i tassi, un'inflazione stabile e un conseguente aumento del prodotto.
Questa cosa non l'ho inventata io, esiste una teoria che dimostra come questo possa avvenire. Il contro è che empiricamente si verifica solo in certi casi: a) inflaz.>10% b) economie emergenti.
Con questo voglio solo dire che certi argomenti sono ostici e che la dirigenza della BCE è formata da persone molto esperte in materia.
Lucio Bracco
23 novembre 2005 alle ore 18:20Credo che l'aumento della disoccupazione sia un ingrediente fondamentale per la riduzione del costo del lavoro.
Ad una maggiore domanda di posti di lavoro corrisponde un'offerta di posti di lavoro di minor valore.
La disoccupazione c'è e ci sarà sempre, è fondamentale in un regime mondiale di riduzione del costo del lavoro. Non vedo volontà reale di ridurla solo volontà populistica di parlarne come di un problema quando in realtà è economicamente indispensabile alla gestione della crisi nera in cui versa l'economia capitalistica.
Silvio Caligiuri
23 novembre 2005 alle ore 18:26Per Susanna Ricci
Ben lungi dal voler fare con te alcuna polemica, mi pareva che il termine "trappola" da te usato alludesse ad un tranello architettato ad arte. Se ho frainteso me ne scuso.
Il mio obiettivo,avendo studiato economia, era solo quello di cercare di spiegare perchè, secondo me, un aumento dei tassi, complessivamente, non è di alcun aiuto nè allo Stato, nè alle aziende, nè tanto meno al cittadino. Poi ognuno è libero di pensarla come vuole.
Ciao, Silvio
paolo muzzigoni
23 novembre 2005 alle ore 18:33grillo se passi a trinità d'agultu in sardegna vicino alla maddalena vieni atrovarmi quì non ce neanche l'adsl ciao paolo
paolo muzzigoni
23 novembre 2005 alle ore 18:34grillo se passi a trinità d'agultu in sardegna vicino alla maddalena vieni atrovarmi quì non ce neanche l'adsl ciao paolo
paolo muzzigoni
23 novembre 2005 alle ore 18:34grillo se passi a trinità d'agultu in sardegna vicino alla maddalena vieni atrovarmi quì non ce neanche l'adsl ciao paolo
Francesco Lentini
23 novembre 2005 alle ore 18:35I NOSTRI DIPENDENTI VIVONO SUI DISOCCUPATI SPECIALMENTE I DIPENDENTI DELLA SINISTRA.
A QUESTO PUNTO è NECESSARIO CHE NON SI PARLI PIù MA SI FACCIANO I FATTI MARCIAMO SU ROMA W I SPORCHI COMUNISTI
Silvio Caligiuri
23 novembre 2005 alle ore 18:36Per Camillo Forcella
Non c'è dubbio che funziona come dici tu: se ho un prodotto succedaneo (metano) che costa meno del prodotto che utilizzo (petrolio) e compro il prodotto succedaneo (metano), il prezzo del prodotto che utilizzavo (petrolio) tenderà a calare. Ma questo succede non in fasi successive, ma già al momento del primo rialzo; tale rialzo sarà quindi già scontato dell'effetto descritto. E' proprio per questo che i prodotti energetici salgono in blocco quando sale il petrolio.
Che poi causa dell'ascesa folle dei prezzi del petrolio sia anche la speculazione (oltre alla guerra in Iraq e ai vari uragani), secondo me proprio non ci piove! C'è gente che ha fatto milioni di dollari speculando con i futures sui prezzi del petrolio (hedge fund in testa). Chissà se Tremonti si è ricordato di tassarli...
Alessandro Michieletto
23 novembre 2005 alle ore 19:06Per Silvio Caligiuri.
Da cosa li riconosci i "dipendenti di sinistra"?
Dalla targa o dal dna... o sei volutamente ironico?
Castrese Tipaldi
23 novembre 2005 alle ore 19:12Caro Beppe, io ti adoro!
Premesso questo, devo purtroppo metterti a conoscenza che Stiglitz sta alla scienza economica come Vespa sta al giornalismo.
Ma non preoccuparti pensando di aver beccato l'unico deficitario tra gli economisti ufficiali.
Il 60% della categoria letteralmente non sa quello di cui parla, mentre un altro 30% è intellettualmente disonesto (nel senso che sa di dire stronzate, e le dice comunque).
L'inflazione è la madre di quasi tutti i più gravi problemi che affliggono il mondo contemporaneo.
E se pure riuscisse a creare o mantenere qualche posticino di lavoro oggi, lo farebbe a discapito di quelli di domani.
Da cosa credi sia nato il debito pubblico?
Esattamente dall'inflazione (che non è l'aumento dei prezzi in sè! quella è solo una conseguenza), dalla possibilità che governi e banchieri si sono appropriati di creare denaro dal nulla, semplicemente con un atto di volontà.
Purtroppo questo cosiddetto denaro viene alla luce contemporaneamente anche come debito (dello Stato, per comprare il quale le Banche Centrali stampano il nuovo denaro), debito che viene onorato con la creazione di altro denaro/debito, e così via.
Ma politici e banchieri non se ne preoccupano.
Loro sono i beneficiari immediati del nuovo denaro creato (perchè sono i primi ad entrarne in possesso), e poi non saranno certo loro a dover ripagare il debito.
A noi del nuovo denaro giungono le briciole, ma paghiamo tramite l'aumento dei prezzi di tutto quello che serve per sopravvivere, l'aumento delle tasse, e la distruzione della nostra struttura produttiva dovuta alle distorsioni che questa falsa moneta causa nel calcolo e nel processo economico.
Il prezzo più grande lo pagheranno però i nostri figli e nipoti.
Ti prego, non inoltrarti in campi che non conosci.
Se proprio vuoi accompagnarti ad economisti, non scegliere i pataccari.
Assicurati che siano esponenti della Scuola Economica Austriaca.
Se leggi l'inglese, comprati Human Action di von Mises.
Stefano Lugo
23 novembre 2005 alle ore 19:20Per Alessandro Callura
Sottoscrivo tutto quello che hai detto.
Unica aggiunta, che l'aumento dei tassi non faccia diminuire l'inflazione bisognerebbe andarlo a spiegare a Taylor e Fisher....
In generale giocano il loro ruolo, ovviamente subordinato a quello delle aspettative che tuttavia contribuiscono a creare.
Resta da capire da dove derivi il rischio di inflazione in questo momento...non escluderei che l'obiettivo sia proprio alzare i tassi a lungo termine.
Per il futuro prossimo niente di buono, speriamo che ci sia un progetto sotto..e speriamo che non sia far scambiare le materie prime in Euro perchè vorrebbe dire 3WW.....
Stefano Lugo
23 novembre 2005 alle ore 19:22Per Alessandro Callura
Sottoscrivo tutto quello che hai detto.
Unica aggiunta, che l'aumento dei tassi non faccia diminuire l'inflazione bisognerebbe andarlo a spiegare a Taylor e Fisher....
In generale giocano il loro ruolo, ovviamente subordinato a quello delle aspettative che tuttavia contribuiscono a creare.
Resta da capire da dove derivi il rischio di inflazione in questo momento...non escluderei che l'obiettivo sia proprio alzare i tassi a lungo termine.
Per il futuro prossimo niente di buono, speriamo che ci sia un progetto sotto..e speriamo che non sia far scambiare le materie prime in Euro perchè vorrebbe dire 3WW.....
Andrea Giova
23 novembre 2005 alle ore 19:23"Se proprio vuoi accompagnarti ad economisti, non scegliere i pataccari."
Postato da: Castrese Tipaldi il 23.11.05 19:12
Uno dei criteri per capire se un economista è un pataccaro, o no, è considerare il numero delle pubblicazioni scientifiche e il "livello" delle riviste che le ospitano.
Tra i non pataccari, ovviamente, ci sono tanti economisti che non appartengono alla scuola austriaca.
gianni cesari
23 novembre 2005 alle ore 19:28sig Max Stirner,
a mio sfavore: sono pieno di impegni nella vita reale, ho letto il suo post in maniera superficiale, e non ci ho capito un cazzo. quando potrò lo leggero, adesso devo cedere il pc a mio figlio (uno dei tanti miei figli :-) tenno eika banzai!)
a mio favore: ho imparato da tempo a non iniziar una discussione col presupposto di non cambiare assolutamente opinione. dopo popi leggerò
gianni cesari
23 novembre 2005 alle ore 19:29sig Max Stirner,
a mio sfavore: sono pieno di impegni nella vita reale, ho letto il suo post in maniera superficiale, e non ci ho capito un cazzo. quando potrò lo leggero, adesso devo cedere il pc a mio figlio (uno dei tanti miei figli :-) tenno eika banzai!)
a mio favore: ho imparato da tempo a non iniziar una discussione col presupposto di non cambiare assolutamente opinione. dopo popi leggerò
gianni cesari
23 novembre 2005 alle ore 19:29sig Max Stirner,
a mio sfavore: sono pieno di impegni nella vita reale, ho letto il suo post in maniera superficiale, e non ci ho capito un cazzo. quando potrò lo leggero, adesso devo cedere il pc a mio figlio (uno dei tanti miei figli :-) tenno eika banzai!)
a mio favore: ho imparato da tempo a non iniziar una discussione col presupposto di non cambiare assolutamente opinione. dopo popi leggerò
gianni cesari
23 novembre 2005 alle ore 19:29sig Max Stirner,
a mio sfavore: sono pieno di impegni nella vita reale, ho letto il suo post in maniera superficiale, e non ci ho capito un cazzo. quando potrò lo leggero, adesso devo cedere il pc a mio figlio (uno dei tanti miei figli :-) tenno eika banzai!)
a mio favore: ho imparato da tempo a non iniziar una discussione col presupposto di non cambiare assolutamente opinione. dopo popi leggerò
gianni cesari
23 novembre 2005 alle ore 19:29sig Max Stirner,
a mio sfavore: sono pieno di impegni nella vita reale, ho letto il suo post in maniera superficiale, e non ci ho capito un cazzo. quando potrò lo leggero, adesso devo cedere il pc a mio figlio (uno dei tanti miei figli :-) tenno eika banzai!)
a mio favore: ho imparato da tempo a non iniziar una discussione col presupposto di non cambiare assolutamente opinione. dopo popi leggerò
gianni cesari
23 novembre 2005 alle ore 19:29sig Max Stirner,
a mio sfavore: sono pieno di impegni nella vita reale, ho letto il suo post in maniera superficiale, e non ci ho capito un cazzo. quando potrò lo leggero, adesso devo cedere il pc a mio figlio (uno dei tanti miei figli :-) tenno eika banzai!)
a mio favore: ho imparato da tempo a non iniziar una discussione col presupposto di non cambiare assolutamente opinione. dopo popi leggerò
gianni cesari
23 novembre 2005 alle ore 19:29sig Max Stirner,
a mio sfavore: sono pieno di impegni nella vita reale, ho letto il suo post in maniera superficiale, e non ci ho capito un cazzo. quando potrò lo leggero, adesso devo cedere il pc a mio figlio (uno dei tanti miei figli :-) tenno eika banzai!)
a mio favore: ho imparato da tempo a non iniziar una discussione col presupposto di non cambiare assolutamente opinione. dopo popi leggerò
gianni cesari
23 novembre 2005 alle ore 19:29sig Max Stirner,
a mio sfavore: sono pieno di impegni nella vita reale, ho letto il suo post in maniera superficiale, e non ci ho capito un cazzo. quando potrò lo leggero, adesso devo cedere il pc a mio figlio (uno dei tanti miei figli :-) tenno eika banzai!)
a mio favore: ho imparato da tempo a non iniziar una discussione col presupposto di non cambiare assolutamente opinione. dopo popi leggerò
gianni cesari
23 novembre 2005 alle ore 19:29sig Max Stirner,
a mio sfavore: sono pieno di impegni nella vita reale, ho letto il suo post in maniera superficiale, e non ci ho capito un cazzo. quando potrò lo leggero, adesso devo cedere il pc a mio figlio (uno dei tanti miei figli :-) tenno eika banzai!)
a mio favore: ho imparato da tempo a non iniziar una discussione col presupposto di non cambiare assolutamente opinione. dopo popi leggerò
gianni cesari
23 novembre 2005 alle ore 19:30sig Max Stirner,
a mio sfavore: sono pieno di impegni nella vita reale, ho letto il suo post in maniera superficiale, e non ci ho capito un cazzo. quando potrò lo leggero, adesso devo cedere il pc a mio figlio (uno dei tanti miei figli :-) tenno eika banzai!)
a mio favore: ho imparato da tempo a non iniziar una discussione col presupposto di non cambiare assolutamente opinione. dopo popi leggerò
VINCENZO COZZOLINO
23 novembre 2005 alle ore 19:37X Tutti gli esperti di economia che stanno scrivendo su questo blog.
Parliamo un po' della gente e dei suoi bisogni .
Chi ha contratto un mutuo a tasso variabile per comprare una casa adesso è in trepidazione. Cosa accadrà? Di quanto aumenterà la rata? Gli sperti assicuravano che stando agganciati al carro europeo i tassi non sarebbero aumentati per almeno dieci anni, anzi sarebbero calati.
Cosa è successo? E' colpa del petrolio? Non penso sia solo questo, in questi anni comunque la variazione c'è stata. E allora? Mistero bancario.....
Per la piccola e media impresa, che sono l'ossatura della nostra economia, di quanto aumenteranno i costi dei prodotti finiti? E di quanto aumenteranno i prodotti al consumo?
Insomma per tutti i poveri comuni mortali sarà un tragico gioco ad effetto domino. Gli stipendi non aumenteranno e qualche azienda sarà costretta a licenziare.
Dicono che il costo del lavoro è eccessivo e quindi tendono sempre a massacrare quella che invece è una ricchezza: la forza lavoro.
Rivolgo un'altra domanda agli esperti: perchè in Francia, Germania e Inghilterra a parità di livelli gli operai, impiegati, laureati.....guadagnano più del doppio rispetto ai nostri? E perchè sono, poi, competitivi sui mercati internazionali?
Scusatemi se non mastico alta economia e finanza,
ma sono esperto in alta finanza casalinga ed i conticini a fine mese li faccio proprio bene
anche senza laurea, master e affini.....
Saluti
Alberto Bizzarri
23 novembre 2005 alle ore 19:55Lavorando in Banca posso tranquillamente dire che in questo caso si potrà "legittimare" e giustificare il certo aumento dei tassi sui prestiti e fidi di privati ed imprese come una manovra "piovuta dall'alto" ed inevitabile; al contrario degli altri aumenti arbitrari che si abbattono periodicamente sui clienti senza motivi legati a scelte di politica monetaria ma finalizzati esclusivamente ad incrementare il c/economico delle banche e relativi ROE.
Cacciamo Fazio e liberiamo il ns. mercato alle banche estere ne beneficerebbe tutta l'economia (dal pensionato all'azienda corporate).
Alberto Bizzarri
Castrese Tipaldi
23 novembre 2005 alle ore 19:57Uno dei criteri per capire se un economista è un pataccaro, o no, è considerare il numero delle pubblicazioni scientifiche e il "livello" delle riviste che le ospitano.
Tra i non pataccari, ovviamente, ci sono tanti economisti che non appartengono alla scuola austriaca.
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Sciocchezze!
Quello è un criterio accettabile solo per un amateur.
Certo che ci sono economisti seri che non appartengono alla Scuola Austriaca.
Ma sono quasi tutti antecedenti alla sua nascita purtroppo.
Giuseppe Angelè
23 novembre 2005 alle ore 19:58Sicuramente in questo momento non c'è tanto spazio per manovre preventive o forse per annunci poco credibili. Concordo con il fatto che tale manovra è affrettata e credo in parte spinta dalle flessioni recenti dell'euro. A mio parere credo che tali flessioni possano far aumentare relativamente la competitività europea per le esportazioni. Dall'altro lato però tale rialzo(che a lungo andare continuerà ad aumentare come ha fatto la FED) inciderà sulla crescita ancora troppo flebile (in particolar modo per l'Italia). Non credo che si possa avere una fiammata inflazionistica visto che non siamo nelle condizioni di forte crescita cinesi, con un economia surriscaldata, quindi non sono d'accordo con questa paura di Trichet.
Cmq Beppe CHE INVIDIA a cena con Stiglitz, io al massimo posso studiare i suoi teoremi.
Tanti saluti Giuseppe
Andrea Giova
23 novembre 2005 alle ore 20:33Postato da: VINCENZO COZZOLINO il 23.11.05 19:37
Ciao Vincenzo
Non sono un esperto di economia ma questo non mi impedisce di risponderti. Innanzitutto ricordiamo che si prevede un aumento di un quarto di punto percentuale; sembra un aumento modesto. Ovviamente, credo, ci sarà un aumento del tasso sui mutui (se a tasso variabile).
Ma insieme alle variabili finanziarie bisogna tenere conto delle variabili cosiddette reali, tra queste i costi e la produttività del lavoro.
Se la manovra sul tasso è intesa per un contenimento dell'inflazione, i prezzi dei prodotti al consumo dovrebbero aumentare (nella media) del 2% all'anno.
> perchè in Francia, Germania e Inghilterra a parità di livelli gli operai, impiegati, laureati.....guadagnano più del doppio rispetto ai nostri? E perché sono, poi, competitivi sui mercati internazionali?
Dalla Relazione annuale di Banca d'Italia di quest'anno leggo quanto segue:
"Il superamento di un modello di specializzazione sbilanciato verso le produzioni tradizionali dipende in modo cruciale dal miglioramento dell'efficienza nei settori a più alta tecnologia, per quali maggiori sono le conseguenze negative del RITARDO nella capacità innovativa che caratterizza il nostro sistema produttivo"
In sintesi, caro Vincenzo, investiamo poco in innovazione tecnologica; siamo poco produttivi; i costi del lavoro sono relativamente più alti rispetto a Francia, Germania e Inghilterra.
Siamo, quindi, meno competitivi.
ambrosini mirco
23 novembre 2005 alle ore 21:30era la notizia che aspettavo con impazienza il rialzo dei tassi di interesse guarda caso dal mese di dicembre cosi con la rata del mutuo che salira'per natale avro' ancora meno soldi da spendere per i regali ai figli ,i vestiti e altre cose.la nostra moneta si rafforzera' caleranno gli ordinativi dall'estero diminuiranno i posti di lavoro entrando in un tunnel senza uscita che si chima recessione .pero' che geni che abbiamo a dirigere l'economia europea!ciao mirco
federico Paoloni
23 novembre 2005 alle ore 21:33Sarà che ho acceso un mutuo a tasso fisso puntando su tale andamento dei tassi e sarà perchè mi da fastidio sentire di gente che prende un finanziamento anche per acquistare un rotolo di carta igenica, ma accolgo la notizia dell'aumento dei tassi in maniera positiva. I tassi devono risalire perchè il ribasso degli anni passati è stata la classiaca soluzione della coperta corta, non si è risolta la soluzione della crisi economia alla radice (tra cui anche il mancato controllo dei prezzi ed un relativo cartello, anche se non concordato, in diverse categorie), ma si è tirata la coperta corta sui piedi infreddoliti aspettando che la temperatura risalga. E' giusto che l'economia non si abitui a questi tassi killer per il sistema economia, ma è giusto che il mercato riparta nella reale condizione dei tassi di interesse che sta ben oltre lo 0,25 di rialzo previsto.Insomma dato che il denaro costa poco c'e' stato un abuso di richiesta e molto spesso questo abuso ha avuto l'effetto contrario,. invece di incentivare gli acquisti, ci si è coperti di deibiti(specie per l'acquisto di case)per acquistare di tutto ed ora per il pensiero della rata ci si limita anche nell'acquisto di materie base come il pane. Questo ricade direttamente sulle aziende, inutile fare investimenti se non si ha chi acquista le merci, inutile quindi per l'economia un valore basso dei tassi. Ci si lamenta della mancanza di danaro, ma si conntinua a sperperarlo, si acquistano case che la cifra espressa in lire fa paura, si acquistano televisori che un tempo si sarebbe mangiato pane e cipolla per un anno per prenderselo. La soluzione è solo che si impari a contare in euro si impari a raportare le proprie possibilità economiche, e si smetta di alimentare il mercato delle multinazionali che sbattono per strada (o li fanno stipendiare dai nostri soldi) migliaia di persone al solo pensiero di un piccolo calo di bilancio.
alessandro valenti
23 novembre 2005 alle ore 21:33Scusa se contraddico la tua ultima affermazione.Secondo quanto ho letto in questi giorni sui principali quotidiani nazionali quali il corriere della sera e la repubblica,un aumento dei tassi d'interesse del 0,25% porterebbe ad un aumento del costo del denaro.Di conseguenza questo aumenterebbe aumentati i tassi d'ineresse sui mutui a tasso variabile.Ma non è di meno importanza il fatto che questa misura correttiva dell'iflazione andrebbe ad aumentare l'interessi del nostro caro debito pubblico nella misura di un punto percententuale nel 2006.per intenderci il nostro deficit aumenterebbe di 1 punto percentuale. cordiali saluti,aspetto con piacere eventuali smentite
alessandro gi
23 novembre 2005 alle ore 21:35scusate la scarsa grammatica e gli errori lessicali e logici
gianni cesari
23 novembre 2005 alle ore 22:01signor VINCENZO COZZOLINO!
doverosa precisazione.
parlava di mutui per persone che intendono comprare una casa!
c'è un errore tecnico.
il mutuo viene erogato solo DOPO aver eseguito il rogito.
Prima di tale formalità, ci sono latri tipi di prestiti, ma non il mutuo.
gianni cesari
23 novembre 2005 alle ore 22:04mi scuso x dei miei reiterati post di questo pomeriggio. non era intenzionale. mozilla era in blocco.
Antonio Greco
23 novembre 2005 alle ore 22:48
Riduco al minimo il fenomeno complicato delle recenti evoluzioni sociali italiane.
I giovani non trovano lavoro (mia figlia, appena finita la Bocconi, ha difficoltà a trovarne). Il potere d' acquisto mi sembra a rischio. Gli imprenditori non sono ottimisti. Chi vuole un lavoro é spinto ad emigrare.
Mi sembra che principi di base semplici, nel mercato globale, dovrebbero valere anche per il Bel Paese:
- chi non é efficiente rischia di non vendere a lungo;
- una società malata non puo' sostenere un' economia vigorosa, specie se le sue malattie più evidenti sono le inefficienze;
- un Paese serio che ha un problema, si guarda allo specchio, realismo aiutando. Per individuare i propri GAPs, nei riguardi della parte seria della U.E.. Per poi fare le correzioni necessarie.
Cosa significa un Paese serio ? Io credo che si possa chiamare serio un Paese che ha realismo, senso degli interessi primari nazionali, maturità e riflessione lucida. E che sappia gestirsi , sulla base di un chiaro, indiscusso, Patto Sociale.
Vivo a Parigi, non so se il Bel Paese oggi é un Paese serio. Vorrei qualche opinione in merito. E'possibile ?
Grazie e saluti dalla Francia (che ha i suoi problemi, ma dove le regole, essendo chiare, sono rispettate).
Antonio Greco
angrema@wanadoo.fr
ubi cesana
23 novembre 2005 alle ore 23:50ma chi se ne frega dei disoccupati ma a chi giovano ???
mentre aumentare i tassi serve a mascherare i problemi che il vecchio continente ha in termini di economia e di rapporto con la forza lavoro.
ma invece riguardo a fazio vogliamo vergognarci un pò e provare a gridare la nostra vergogna ??!!
Licio Di Leonardo
23 novembre 2005 alle ore 23:55a proposito di banche centrali, tassi di interesse, debito pubblico etc. etc, suggerisco la lettura della pagina di cui al seguente link.
è una favoletta, ma è quanto di più esplicativo anche se non esaustivo ho letto sulla questione
della moneta.
http://www.bellia.com/l'isola_dei_naufraghi/L'isola%20dei%20naufraghi.htm
La pagina è tradotta (male) dall'inglese, quindi la lettura sarà a tratti un po' poco scorrevole,
ma vi assicuro che ne vale la pena
ciao
Fabio Ramassotto
24 novembre 2005 alle ore 00:12la crescita economica ha un difetto di fondo, crescere troppo crea problemi, esattamente come un bambino che non smette mai di crescere o come un culturista che si gonfia fino a collassare.
e basta con questa cosa del crescere crescere crescere, a me sembra poi che l'unica cosa che cresce e' l'immondizia - e il divario fra poveri e ricchi. Umanamente triste.
L'europa secondo me cercando il pil potrebbe perdere l'unico treno che potra' salvare l'umanita' e cioe' uno sviluppo sostenibile. Quello dovremmo studiare per una europa forte ed innovativa. Se seguiamo gli americani e gli asiatici secondo me facciamo una bruttissima fine.
Siamo stati pionieri in tutto, possiamo anche esserlo in questo. Una rivoluzione delle abitudini, io non ho paura, voi?
che cosa e' che ti fa volere tutto anche se e' di niente che hai bisogno? (De Gregori)
massimo de luca
24 novembre 2005 alle ore 00:37Consumismo "superficiale" e la distruzione degli uomini
Il valore di un prodotto, oltre che dalle sue caratteristiche qualitative intrinseche, è costituito da caratteristiche non materiali ad esso associate. L'eticità del ciclo produttivo (si pensi per esempio a problematiche come la salvaguardia dell'ambiente o ad uno sfruttamento dei lavoratori in modo contrario ad alcuni fondamentali diritti umani) è una peculiarità da valorizzare quando si decide di acquistare un prodotto. Invece, la realtà dei nostri tempi, è contraddistinta da un approccio superficiale del consumatore che produce delle conseguenze nefaste per la nostra società. Jean Ziegler nel suo libro "La privatizzazione del mondo", a pag. 105, ci descrive quali sono questi effetti:
"Alcuni economisti Tedeschi[1] hanno forgiato un nuovo concetto, quello di Killerkapitalismus ("capitalismo degli assassini"). Ecco come funziona questo nuovo tipo di capitalismo:
1. Gli stati del Terzo mondo combattono tra loro per attirare gli investimenti produttivi controllate dalle imprese di servizi straniere. Per vincere questa battaglia non esitano a ridurre la protezione sociale, le libertà sindacali e il potere di negoziazione dei salariati autoctoni che è gia molto debole.
2. In Europa, in particolare, le imprese industriali, di servizi ecc. procedono sempre più spesso alla delocalizzazione degli impianti, dei laboratori e dei centri di ricerca. Questa delocalizzazione va a profitto di "zone speciali di produzione" in cui i salari sono miseri e la protezione dei lavoratori è inesistente. Per un effetto boomerang particolarmente perverso, la semplice minaccia di delocalizzazione induce lo stato di origine a cedere sempre più alle esigenze del capitale e ad autorizzare una riduzione della protezione sociale (licenziamenti, deregolamentazione ecc.), segue su www.ethicalstore.org
brando Muzzolini
24 novembre 2005 alle ore 01:17E' totalmente irragionevole! Come può una persona del genere essere in quel posto, ed avere quella carica? Perchè solo da noi,nella nostra povera Italia possono succedere certe cose? Che brutto, sono totalmente demotivato e depresso per ciò che succede. Mi dispiace molto.
Alvise Sommariva
24 novembre 2005 alle ore 05:55Caro Massimo Toni,
capisco in parte perche' vedi positivo. D'altra parte pero' se in una famiglia si guadagna 1000 euro ma si spende 2000 euro al mese qualcosa non va bene. E se si guadagna 4000 euro ma si spende 6000 euro al mese, nonostante il miglioramento per i 4000 euro uno dovrebbe preoccuparsi che ne spende 6000.
E non e' da dimenticare che se per 2 anni guadagno 4000 e spendo 6000, il conto in banca va sotto di 24000.
Nel caso particolare, il fatto che si esporti di piu' non vuol dire necessariamente una maggior produzione italiana (e quindi lavoro per gli italiani). Ricordo che la Fiat fabbrica le macchine all'Est e le porta in Italia (con il dubbio che poi le rivenda all'estero come prodotti
made in Italy con cui l'Istat poi fa le statistiche).
Giovanni Fazio
24 novembre 2005 alle ore 07:04Ma quale sorpresa!?
Da tanti anni imperversa il credo "monetarista" della "Scuola di Chicago" (Milton Friedman ci ha preso pure un Nobel per l'Economia), e Trichet parla e si comporta da monetarista, come è naturale per uno che maneggia "moneta".
E Stiglitz, che in quell'ambiente ci ha fatto tutta la carriera (anche se il Nobel l'ha avuto per studi un po' - ma solo un po' - differenti), adesso si sveglia e dice ovvietà che lo rendono un "santo in terra" (e molto ricco per diritti d'autore) ma naturalmente non servono a nulla, adesso che è "fuori del giro".
Cos'ha fatto, infatti, quando era al vertice della Banca Mondiale?
Esattamente i disastri degli altri suoi predecessori e successori!
Ma andatevi a leggere un po' di Galbraith, che da più di quarant'anni dice quello che oggi proclama Beppe Grillo e, per questo, è stato sempre escluso dai Nobel pur essendo uno dei più grandi economisti (ancora) viventi (ha 98 anni!).
Chissà se qualcuno leggerà e commenterà; tutti qui sembriamo malati di solipsismo: ci scriviamo i post, ce li leggiamo e rileggiamo, ce li coccoliamo... e niente più.
Gianfranco Venturi
24 novembre 2005 alle ore 09:30mi rivolgo personalmente a Beppe Grillo!
Perché non affittiamo un'intera pagina del Corriere della Sera per parlare alla gente di Signoraggio? Senza una seria riforma monetaria che restituisca la proprietà della moneta al Popolo sovrano, non ci sarà un futuro per la nostra società. Tutti i discorsi sull'inflazione, disoccupazione, crisi economica, ecc. sono sterili se non si affronta il problema del signoraggio. Dobbiamo togliere la moneta-debito alla BCE e alla BdI. Deve essere lo Stato ad emettere direttamente la sua moneta senza indebitarsi con nessuno, come fa oggi con le monete metalliche, che purtroppo coprono solo appena il 2% della massa monetaria. Non vi sembra strano che abbiamo due padroni della moneta? La moneta metallica è di proprietà dello Stato mentre quella cartacea e quella scritturale (virtuale)è di proprietà della BCE e BdI e delle banche ordinarie. Sappiate che la moneta cartacea copre solo l'8% della massa monetaria globale. Il resto 90% è rappresentato dalla moneta scritturale, creata dal nulla dalle banche ordinarie. La moneta cartacea e scritturale ci viene prestata dalle banche con gli interessi. Capite? La moneta che dovrebbe essere di proprietà del Popolo ci viene usurpata e prestata con il contagocce da un gruppo di banchieri privati crminali con in più gli interessi. Ecco come si è formato il debito pubblico per pagare il quale lo Stato ci spreme come limoni con le tasse ed imposte. E sapete come tutto questo è stato possibile? Perchè i nostri politici governanti (di destra e di sinistra) si sono venduti alle banche concedendo loro il potere di emettere moneta addebitandola ai cittadini. Siamo stati traditi, truffati e beffeggiati dai nostri politici. Dobbiamo recuperare la sovranità sulla nostra moneta che deve essere una moneta-credito anziché l'attuale moneta-debito. Allora non ci sarebbere più tasse, né povertà, né disoccupazione ed una economia florida.
www.modum.info
Giacinto Auriti
24 novembre 2005 alle ore 09:59Caro Beppe
come ricorderai, nelle nostre numerose conversazioni, il problema più importante è la proprietà della moneta.
La moneta deve essere del popolo perché è il popolo e non la banca che ne crea il valore.
Dare ad ognuno un reddito monetario di cittadinanza significa usare la moneta come strumento di diritto sociale.
Quando la moneta era d'oro il portatore ne era il proprietario. Con la moneta nominale nata con la sterlina nel 1694 all'atto della costituzione della Banca d'Inghilterra i popoli sono stati trasformati da proprietari in debitori del proprio denaro. Infatti prima chi trovava una pepita d'oro se ne appropriava senza indebitarsi verso la miniera; con la moneta nominale al posto della miniera si è messa la banca, al posto della pepita un pezzo di carta, al posto della propietà il debito. Si è realizzata in tal modo la più grande truffa di tutti i tempi, passata inosservata perché troppo evidente. Facendo leva infatti sul riflesso condizionato causato dall'abitudine secolare di dare sempre un corrispettivo per avere denaro, le banche centrali hanno indotto sull'esempio della Banca d'Inghilterra tutti ipopoli del mondo ad accettare la propria moneta, all'atto dell'emissione, con il corrispettivo del debito. Ciò è avvenuto per manacaza di cultura monetaria. Tutti i popoli del mondo sono diventati poveri perché hanno subito un debito pari a tutto il proprio denaro. Le banche centrali infatti emettano la moneta solo prestandola e caricano quindi il costo del denaro del 200% all'origine perché addebitano ai popoli il denaro che dovrebbero accredditare.
Cordialmente
Giancinto Auriti
(monetaalpopolo@tin.it)
Gianfranco Venturi
24 novembre 2005 alle ore 09:59Imposte e tasse, ma perché?
Oramai diamo così per scontato che dobbiamo pagare imposte e tasse, che non ci poniamo più la domanda sul perché esistano e cosa siano realmente. E' l'effetto della perdita delle idee, dei concetti, e del porre di conseguenza nell'inconscio collettivo ciò che è così evidente da divenire automatico ed ovvio.
Eppure se solo riflettiamo un attimo e non diamo per scontato ciò che da molto tempo esiste, possiamo prendere coscienza di realtà a noi (fino ad allora) sconosciute. E' questo infatti il problema: nati in un dato sistema, spesso lo diamo per scontato in quanto abbiamo da sempre conosciuto solo quello. Ed esso diventa ovvio: in altre parole, verità.
Le imposte e le tasse sono denaro, denaro sudato dai cittadini attraverso il lavoro. E denaro che si dà alla comunità stessa, rappresentata dalla persona giuridica "Stato", al fine di sostenere le spese pubbliche.
Il problema non è l'imposta o tassa in sè, ma la sua necessità. In altre parole: è necessario privarci di denaro per darlo alla comunità?
Il potere di emettere denaro non è nelle mani della comunità, come dovrebbe essere. E' nelle mani di privati cittadini ai quali è stato delegato tale enorme potere, alle spese dello Stato e quindi di tutta la comunità. Questo è il nocciolo del problema.
Solo la nostra ignoranza ha permesso che ciò avvenisse. E' la comunità stessa che dovrebbe emettere Moneta senza dover indebitarsi con altri soggetti: è essa infatti la creatrice, attraverso la legge, della Moneta; ed è essa, di conseguenza, la legittima proprietaria della Moneta.
Riprendiamoci quindi la nostra Moneta. E smettiamo di privarci di denaro che, per sua natura, dovrebbe solo esserci dato dalla comunità, e non esserci preso.
anita piromalli
24 novembre 2005 alle ore 10:15Chiarezza da parte di chi è cultore della materia economica .Chiarezza per spiegare i riflessi delle scelte economiche e monetarie e farne comprendere le cause.Altrimenti resta un linguaggio per pochi mentre i molti continuano a lamentarsi senza peraltro contrastare minimamenmte quanto viene deciso come se fosse inutile e vano.
Grazie per lo spazio .A tutti i miei saluti
Anita Piromalli
manuela ferrari
24 novembre 2005 alle ore 10:36...."in ogni società vi sono forze che si oppongono all'innovazione, che vogliono proteggere interessi particolari, piccole e grandi rendite.Nelle aziende di questi paesi gli ingegneri sono stati sostituiti da avvocati, comnmercialisti e lobbisti, ascoltati dal governo, che li protegge e guarda con sospetto gli innovatori.La storia ci insegna che qui inizia il declino di un paese".
Anna Lucia Franco
24 novembre 2005 alle ore 10:36Complimenti per la bella manovra della BCE!!!! Sono una laureanda in scienza politiche e vivo in un paese in provincia di Lecce. Già per noi del Sud la situazione non era delle migliori in tema di disoccupazione. Finiti gli studi o si andava al nord a cercare lavoro o si rimaneva a casa! ma ora credo che la situazione diventerà problematica per tutti (anzi lo è già). Leggendo una mail su Repubblica ho capito che se si vuole lavorare e cercare di avere una vita indipendente bisogna spostarsi, ma non più al Nord, non più in un paese dell'Europa, ma dall'altra parte del mondo, dove il lavoro non manca e il costo della vita è contenuto (vedi Australia). Ma quanti sono disposti a lasciare tutto e andare così lontano da casa.....! Occorre quindi che i Signori Politici e chi di competenza si diano una regolata e adottino concretamente politiche più vicine ai bisogni dei cittadini.
manuela ferrari
24 novembre 2005 alle ore 10:43...."in ogni società vi sono forze che si oppongono all'innovazione, che vogliono proteggere interessi particolari, piccole e grandi rendite.Nelle aziende di questi paesi gli ingegneri sono stati sostituiti da avvocati, comnmercialisti e lobbisti, ascoltati dal governo, che li protegge e guarda con sospetto gli innovatori.La storia ci insegna che qui inizia il declino di un paese".
é così triste esserne consapevoli...
Un saluto a te, Beppe,e a tutti coloro che sperano ancora.Manu
Andrea Gianni
24 novembre 2005 alle ore 10:53mi rivolgo personalmente a Beppe Grillo!
Perché non affittiamo un'intera pagina del Corriere della Sera per parlare alla gente di Signoraggio? Senza una seria riforma monetaria che restituisca la proprietà della moneta al Popolo sovrano, non ci sarà un futuro per la nostra società. Tutti i discorsi sull'inflazione, disoccupazione, crisi economica, ecc. sono sterili se non si affronta il problema del signoraggio. Dobbiamo togliere la moneta-debito alla BCE e alla BdI. Deve essere lo Stato ad emettere direttamente la sua moneta senza indebitarsi con nessuno, come fa oggi con le monete metalliche, che purtroppo coprono solo appena il 2% della massa monetaria. Non vi sembra strano che abbiamo due padroni della moneta? La moneta metallica è di proprietà dello Stato mentre quella cartacea e quella scritturale (virtuale)è di proprietà della BCE e BdI e delle banche ordinarie. Sappiate che la moneta cartacea copre solo l'8% della massa monetaria globale. Il resto 90% è rappresentato dalla moneta scritturale, creata dal nulla dalle banche ordinarie. La moneta cartacea e scritturale ci viene prestata dalle banche con gli interessi. Capite? La moneta che dovrebbe essere di proprietà del Popolo ci viene usurpata e prestata con il contagocce da un gruppo di banchieri privati crminali con in più gli interessi. Ecco come si è formato il debito pubblico per pagare il quale lo Stato ci spreme come limoni con le tasse ed imposte. E sapete come tutto questo è stato possibile? Perchè i nostri politici governanti (di destra e di sinistra) si sono venduti alle banche concedendo loro il potere di emettere moneta addebitandola ai cittadini. Siamo stati traditi, truffati e beffeggiati dai nostri politici. Dobbiamo recuperare la sovranità sulla nostra moneta che deve essere una moneta-credito anziché l'attuale moneta-debito. Allora non ci sarebbere più tasse, né povertà, né disoccupazione ed una economia florida.
www.modum.info
Postato da: Gianfranco Venturi il 24.11.05 09:30
Sottoscrivo
Andrea Gianni
24 novembre 2005 alle ore 11:52Per chi volesse approfondire il tema del signoraggio, c'è un sito che è una vera miniera di informazioni:
http://www.disinformazione.info/paginasignoraggio.htm
Per chi si trovasse sabato prossimo dalle parti di Fermo, nelle Marche, ci sarà un importante convegno il cui programma potete scaricarlo dalle News Flash:
http://sovranitamonetaria.org/
Andrea Gianni
24 novembre 2005 alle ore 11:5927 luglio 2005: 311° anniversario del Signoraggio
di Marco Saba CSM
http://www.centrostudimonetari.org
Il signoraggio consiste nella differenza tra il semplice costo di stampa delle banconote ed il loro presunto valore indicato sulla facciata, il valore nominale. Il prossimo 27 luglio, ricorre il trecentoundecimo anniversario dell'apertura della Banca d'Inghilterra, fondata nel 1694, inauguratrice del signoraggio sulle banconote, modello sul quale sono state formate le altre banche centrali occidentali come la Federal Reserve e la Banca d'Italia. Quest'ultima è una società per azioni che, da quando è nata, non ne ha fatta una giusta. A parte il nome fuorviante, sempreché l'Italia anch'essa non sia "privata", stiamo parlando del falso in bilancio. Il signoraggio viene ripartito dalla Banca Centrale Europea tra le banche che ne sono socie, in percentuale alla loro partecipazione al suo capitale. Regno Unito, Svezia e Danimarca - continuando ad utilizzare una moneta nazionale su cui prendono il 100% del signoraggio - pescano pure nel signoraggio dell'euro. Proprio alla banca inglese paghiamo il 16% del signoraggio sull'euro - una specie di tassa privata che la Banca fa sparire falsificando il bilancio, mettendolo al passivo quando dovrebbe metterlo all'attivo. Contabilmente fanno come il proprietario di un casinò che mettesse al passivo non il semplice costo di produzione delle fiches - uso il plurale francese per evitare divertenti fraintesi - ma il loro valore nominale.
Per questo la Polizia Europea Antifrode OLAF ha recentemente aperto il fascicolo OF/2005/0166 su nostra segnalazione. Anche la Corte dei Conti ha aperto un fascicolo sulla vicenda. Anzi, mi dicono, due fascicoli. Nel 2002, la truffa del signoraggio privato valeva settemila miliardi di euro. Il danno per ogni cittadino italiano, giovane, anziano oppure carabiniere, è di circa 1,3 milioni di euro a testa.
Andrea Gianni
24 novembre 2005 alle ore 12:00La bancarotta fraudolenta della Banca centrale è tanto più grave poiché il diritto fallimentare commisura tale gravità alla quantità delle persone offese. Ricordiamo cosa diceva il generale Dalla Chiesa: "Cherchez l'argent!" Il Trattato di Maastricht, stipulato non a caso a cavallo delle stragi Falcone e Borsellino, nulla dice a proposito del signoraggio, ma riservava alla privata BCE il diritto esclusivo di autorizzare l'emissione monetaria. E' opportuno far rilevare che la sovranità monetaria/economica è imprescindibile dalla sovranità in generale, e che essa non può essere né venduta né ceduta in alcun modo: altrimenti si tratta di alto tradimento.
E' curioso far rilevare che questo è l'unico reato per il quale si può procedere, volendo, contro il Presidente della Repubblica. Non vogliamo arrivare a tanto, ma qui qualcuno è fuggito con la cassa - e insiste. Se, d'altra parte, il falso in bilancio non commuove più nessuno, possiamo mettere l'intera vicenda sotto l'ottica della tutela dell'ordine democratico: i banchieri centrali vanno considerati anarchici e insurrezionalisti. Infatti, le strutture delle banche centrali, per disegno, sono completamente sottratte al controllo delle istituzioni democratiche - proprio come certe associazioni mafiose. Addirittura sono riuscite ad abusare dell'istituto del segreto di Stato, per nascondere le loro malefatte. Ma se il signoraggio è un'abuso dell'ignoranza popolare, visto che come argomento viene in pratica tenuto segreto, si tratta pure di uno strumento potentemente eversivo in una società, come la nostra, dove i soldi sono potere. Dove, rubando tutto il valore della moneta all'atto dell'emissione, se ne può disporre per comprare candidati, elezioni, amministratori, oppure per partecipare a quell'orgia chiamata privatizzazione, mettendo in atto, attraverso gli amici degli amici, una sapiente azione di riciclaggio della refurtiva monetaria.
Andrea Gianni
24 novembre 2005 alle ore 12:00In passato lo Stato si difendeva un poco emettendo direttamente dei "Biglietti di Stato a corso legale", ma la pratica venne misteriosamente dismessa agli inizi degli anni 1980. Perché? Non è quindi un caso che i due recenti referendum sulla costituzione europea abbiano bocciato la congiura: difatti la Carta Europea niente dice sulla questione della sovranità monetaria, quasi come se fosse meglio "al cittadino non far sapere...". Siamo di fronte ad una élite criminale, criminogena ed ineletta, quella degli amministratori delle banche centrali, il cui motto è: "Con Francia o con Spagna purché se magna!" Mi auguro che i 2.000 carabinieri, distaccati presso la Banca d'Italia, ci rimangano ancora un poco: potrebbero presto servirci per davvero! Probabilmente, recuperato il maltolto, finalmente la macchina della Grazia e della Giustizia potrebbe recuperare quei mezzi che da sempre scarseggiano. Basta che quella macchina non venga costruita in una fabbrica dei soliti signori del signoraggio. Abbasso il servaggio! Viva la democrazia e viva l'Italia: quella pubblica e del popolo sovrano, però
www.disinformazione.it
Silvio Caligiuri
24 novembre 2005 alle ore 12:58Per Alessandro Michieletto
Ho attentamente riletto i miei post perchè non capivo il tuo appunto, ma da nessuna parte ho trovato l'espressione che mi attribuisci "dipendenti di sinistra". Non è che hai letto il post di qualcun altro?
still ugo
24 novembre 2005 alle ore 13:41C'e' qualcuno che mi sa dire quando anche qui in italia si potra usufruire dell'utilita' del "push to talk" sui telefonini, per poter risparmiare un po'
grazie ugo
giovanni
24 novembre 2005 alle ore 13:59L'aumento del tasso ufficiale di sconto influisce inesorabilmente sul prezzo al consumo delle merci se il processo di produzione si avvale di fonti di finanziamento legate al costo del denaro. Fonti diverse o la capacità di autofinanziamento ovviamente non influiscono in tal senso. Ma quante sono le aziende fortunate?
In una situazione di criticità sostanziale, quale è quella attuale, nella quale la famiglia media fatica ad arrivare a fine mese, l'inesorabile proceso inflattivo porterebbe ad una contrazione dei consumi, quindi alla riduzione dei ricavi di molte aziende i cui bilanci non possono dirsi floridi e non hanno capacità di innovazione nel breve periodo. Da qui alla perdita di posti di lavoro il passo sarebbe breve.
Stesso risultato per effetto del maggior valore dell'euro che ridurrebbe la capacità di esportazione verso i mercati extra-CEE.
Mi pare semplice, possibile che non si capisca? Non è possibile! Quindi urge porsi la solita banale ma doverosa domanda: "A CHI GIOVEREBBE TUTTO CIO'? A CHI UN AUMENTO DEL VALORE DEL DENARO TORNEREBBE UTILE?". La risposta a Voi.
Ciao
VINCENZO COZZOLINO
24 novembre 2005 alle ore 14:05X Gianni Cesari postato 23/11/05 22.01
Egregio Sig. Cesari, non so lei cosa abbia letto o interpretato leggendo il mio post,penso di essere stato molto chiaro, le consiglio di rileggerlo.
Questo è il periodo che lei ritiene equivoco
((Chi ha contratto un mutuo a tasso variabile per comprare una casa adesso è in trepidazione. Cosa accadrà? Di quanto aumenterà la rata? Gli esperti assicuravano che stando agganciati al carro europeo i tassi non sarebbero aumentati per almeno dieci anni, anzi sarebbero calati....))
Chi ha contratto.... ( verbo e non sostantivo )!
Saluti
Andrea Giova
24 novembre 2005 alle ore 14:18@ Giovanni Fazio
Il "credo monetarista" non è più un credo nel momento stesso in cui viene sottoposto a test statistici. Oggi è un fatto acquisito, in ambiente accademico, che gli aggregati monetari nel lungo periodo influenzano "solo" il livello dei prezzi.
Detto questo, il credo monetarista è solamente un tassello sul quale la BCE basa le sue decisioni di politica monetaria: quello che viene chiamato "secondo pilastro".
Il "primo pilastro" consiste in un insieme di indicatori dell'economia reale: tassi di interesse, tassi di cambio, il clima di fiducia dei consumatori e delle imprese, ecc.
Le decisioni di politica monetaria si basano sulle verifiche incrociate di entrambi i pilastri.
Per quanto riguarda le tue riflessioni sui bloggers, hai ragione: le persone entrano qui per i più svariati motivi, e non tutti sono realmente interessati a "capire".
Considera comunque un fatto, e cioè che anche se nessuno ti risponde, c'è sempre qualcuno che ti legge.
lidia venturini
24 novembre 2005 alle ore 17:18Ciao Beppe,
ti ringrazio per la tua battaglia contro Fazio.
Spero che la BCE finalmente lo faccia cacciare alla faccia della politica italiana che se lo vuole tenere stretto!
So che oggi sta facendo comunella con il sen. Andreotti.
Io sono una vittima di Fazio come un altro milione di famiglie italiane ho mandato una e-mail anche ad Andreotti, in occasione del loro incontro di oggi.
Invece di andare a perdersi in tante fesserie che servono solo a sperperare inutilmente denaro pubblico che si occupi dei reali problemi del Paese.
Il nostro è uno di questi.
Inserisco il testo.
Senatore,
sono uno dei 450.000 risparmiatori italiani truffati dalle obbligazioni tangobond.
Faccio parte del Forum de "Il Sole 24 Ore" che un tempo era specificatamente dedicato al problema dei bond argentini, ma è stato chiuso, pertanto per poterci ritrovare, siamo stati costretti ad occupare pacificamente un altro forum in internet del medesimo giornale denominato "piaga dello spamming". Il Sole 24 Ore, nonostante i nostri appelli non lo ha più ripristinato.
Il nostro scopo oltre a scambi di opinioni e di esperienze, mettere a disposizioni le conoscenze maturate sul campo, è quello di fare pressioni a vari livelli, dalla stampa , alla politica, affinché il nostro problema non venga dimenticato dai nostri amministratori, pertanto abbiamo promosso delle petizioni, abbiamo richiesto audizioni, ma tutto tace e questo è profondamente ingiusto.
Le scrivo, con fiducia, perchè spero ci aiuti a risolvere questo problema che sta attanagliando 450.000 famiglie, che diventano circa un milione se aggiungiamo tutte le vittime dei vari crack che hanno colpito il nostro paese dal 2001 ad oggi.
Sono passati ben quattro anni dal default è nessuno si è mosso dai palazzi della politica, tante promesse ma nulla di concreto.
La finanziaria Tremonti all'art. 46 per il 2006 si dice che saranno utilizzati i fondi dormienti per i risarcimenti alle vittime dei crack ma ci chiediamo in massa,
JeyZee
4 marzo 2006 alle ore 03:02Keep a good work man!
lidia venturini
24 novembre 2005 alle ore 17:24quanti saranno questi soldi, quanto dovremo aspettare ancora, non è che come al solito ci dobbiamo accontentare delle briciole, o scoprire poi che si tratta dell'ennesima bufala per tenere buoni gli animi?
Esiste anche la proposta di legge, promossa dal centro sinistra la n. 6124 di ottobre 2005, che potrebbe essere un buon passo avanti, ma poi in parlamento si teme che, come al solito venga affossato tutto quanto, dubbi leciti, considerando come sono andate le cose fino ad oggi.
Il ddl del risparmio viene rimpallato tra i vari rami del parlamento da più di un anno a questa parte. Sarebbe un documento importantissimo , naturalmente se formulato con criteri di effettiva tutela e garanzia per i risparmiatori italiani , peccato che dai giornali si apprendono notizie poco incoraggianti poiché le modifiche intervenute di recente non sono affatto migliorative.
Possibile che a nessun politico italiano importi la sorte di così tanta gente? Eppure ci sono delle radici politiche alla base di questo angusto problema
Le sottopongo i numeri di questi disastri finanziari, pubblicati da ADUSBEF, immagino che per lei non saranno cifre sconosciute:
SOCIETA'
DEFAULT
MILIARDI DI EURO
N° RISPARMIATORI
BIPOP-CARIRE
OTTOBRE 2001
10,00
73.500
BOND argentina
DICEMBRE 2001
14,00
475.000
BOND CIRIO
NOVEMBRE 2002
1,25
35.000
MY WAY - FOR YOU
MARZO 2003
2,85
190.000
GIACOMELLI
OTTOBRE 2003
0,300
6.500
PARMALAT
DICEMBRE 2003
20,00
145.000
FINMATICA
GENNAIO 2004
0,350
25.000
FINMEK
MAGGIO 2004
0,250
13.850
CERRUTI FINANCE- FIN.PART- OLCESE
LUGLIO 2004
0,800
28.500
LA VEGGIA FINANCE
NOVEMBRE 2004
0,300
8.300
TOTALI
10
50,00
1.000,650
lidia venturini
24 novembre 2005 alle ore 17:26segue pag.
C'è da inorridire nel leggere tutto ciò, soprattutto perché esiste un articolo ben specifico della nostra Costituzione rivolto proprio al risparmiatore italiano:
all'art. 47 recita: La Repubblica incoraggia e tutela il risparmio in tutte le sue forme; disciplina, coordina e controlla l'esercizio del credito. Mi chiedo che cosa hanno tutelato gli organi istituzionali preposti a questo compito se siamo arrivati a questo punto e sicuramente anch'essi sapevano. La Banca d'Italia per voce del Governatore Fazio ci deride definendo i nostri risparmi i denari di quattro vecchiette.
Proprio lui, uno che sostiene: IO NON SBAGLIO MAI.
A causa sua i soldi frutto di duro lavoro, sudati e non rubati, senatore, di ben un milione di famiglie italiane e tra noi le ricordo che ci sono anche quelli di molti anziani, sono andati bruciati..
Purtroppo noi truffati non potremo avere la soddisfazione che questo signore venga punito per aver completamente disatteso ai suoi compiti di vigilanza e controllo sull'operato delle banche relativamente a queste vicende ed è altrettanto allarmante che il Governo in primis e la politica italiana, destra e sinistra abbiano assistito a questi eventi con un atteggiamento di inerzia collettiva.
Altra amarezza che, se la magistratura italiana incriminerà questo signore, sarà solo per il ben noto scandalo Antonveneta ma non certo per aver mandato sul lastrico un milione di cittadini italiani.
Mi permetta, senatore, ma come è possibile, lasciando momentaneamente da parte le indagini in corso della magistratura, che un personaggio del genere non venga destituito dal proprio incarico, per i gravissimi fatti che ha commesso? Il capo di una istituzione pubblica così importante come la Banca d'Italia che dovrebbe garantire e tutelare tra gli altri che gli interessi dei cittadini, invece si macchia di reati scandalosi, in palese conflitto di interesse con la propria carica, favorendo personaggi indagati per reati finanziari gravissimi,
lidia venturini
24 novembre 2005 alle ore 17:28segue pag. 3
come l'aggiotaggio, l'insider trading e turbativa di mercato e che porti a sua difesa la salvaguardia dell'italianità delle banche ? E i suoi interessi personali, dove li mettiamo????
I cittadini di qualsiasi schieramento stanno dimostrando il proprio disappunto di fronte a questo inspiegabile atteggiamento politico e tutto tace. Vogliamo che se ne vada.
Mi dispiace dirlo ma l'Italia sta diventando un'altra Argentina dove è del tutto inutile scrivere fuori dai tribunali che LA LEGGE E' UGUALE TUTTI se poi lo le istituzioni non sono in grado di garantire quanto scrivono a caratteri cubitali. Le dico questo perché in questo intricato giallo dei bond argentini è persino estremamente difficile difendersi e non basta avere le cosiddette "carte in regola" per essere sicuri di vincere le costosissime cause, basta un giudice che non conosca bene il diritto bancario o che si faccia intimorire dallo strapotere delle banche per passare immediatamente dalla parte del torto. Dico questo perché ci sono pronunciamenti opposti su cause uguali o simili e sarebbe interessante capire perché.
Immaginiamo che sappia che cosa vuol dire per le tasche di un risparmiatore, parliamo di gente comune che vive di stipendio e la maggior parte di noi è proprio questo, dover pagare le spese processuali ad una banca! Già siamo stati derubati e dopo l'inganno anche la beffa!
Ci rivolgiamo a lei per avere delle risposte da profondo conoscitore della politica italiana ma anche di quella argentina.
Veniamo al ruolo delle banche italiana nel collocamento bond argentini.
E' un fatto di verità che le stesse in quel periodo volessero alleggerire i propri portafogli vista del possibile default, mentre alla clientela le obbligazione argentine venivano spacciate come investimento sicuro.
Ora si difendono sostenendo che non sapevano nulla e questo non è possibile. Ci siamo documentati in tanti. Abbiamo scoperto che l'Argentina, nel 2000, aveva promulgato la Ley de Emergencia che
luigi battipaglia
14 dicembre 2005 alle ore 23:33Ciao Beppe
mi chiamo luigi e sono uno dei tanti onesti lavoratori che hanno lasciato ...le penne in Argentina; mi riferisco alle azioni, pare che le chiamano bond o ...blob, non so.
Ho saputo che hai messo a disposizione dei tanti ...fragati, un modello per richiedere alla banca venditrice la restituzione della somma impegnata.
Ho cercato nel sito ma non ho trovato nulla, puoi darmi qualche indicazione?
scusa se ti disturbo in merito, ti saluto con ammirazione, ciao ciao
lidia venturini
24 novembre 2005 alle ore 17:50segue pag. 4
altro non era che la dichiarazione di un default interno, per cui, mi permetta, i nostri ben informati istituti di credito non potevano non sapere, la Banca d'Italia in primis non poteva non sapere.
Perchè mai le offering circulars legate a queste obbligazioni specificavano che erano destinate ad investitori specializzati e invece sono finite nella mani dei retails? Spacciati dalle banche come titoli sicuri? Come spiega questo fenomeno?
Non pensa che la gente, alla luce di questo accaduto in questi ultimi anni , non possa più fidarsi del sistema bancario poichè lo Stato, anzichè provvedere a tutelare il cittadino come appunto sancito dall'art. 47, abbia di fatto curato solo l'interesse delle banche a scapito nostro, di famiglie, anziani e gente comune? Fazio ha forse pagato? Eppure ha dimostrato ampiamente di non aver svolto diligentemente il proprio lavoro, di aver contravvenuto proprio all'art. 47 sopra citato. Gli avranno anche ridotto la carica a sette anni ma poi, da quando parte questo provvedimento? Il potere di vigilanza e controllo é saldamente rimasto nelle sue mani. Non è cambiato nulla di fatto, non ci sentiremo comunque garantiti, non daremo più nulla in gestione alle banche, meglio il buon vecchio materasso!
Non è arrivato il momento che i cittadini abbiano un ddl risparmio che finalmente li tuteli davvero?
Vivere senza soldi per noi è estremamente difficile. Dopo la venuta dell'Euro siamo tutti più poveri. Nessuno ha vigilato sull'aumento ingiustificato e sconsiderato dei prezzi. Di fatto il potere di acquisto dei nostri stipendi si è letteralmente dimezzato. Risparmiare è praticamente impossibile, non si avanza nulla o quasi, il superfluo ce lo siamo scordati da tempo.
Non possiamo contare su buste paga dai numeri faraonici come voi politici, la vita per noi è molto diversa.
Le ricordo anche che in mezzo al crack argentina ci sono di mezzo tantissime persone anziane, alle quali quei soldi facevano comodo per vivere
lidia venturini
24 novembre 2005 alle ore 17:54segue pag. 5
un'esistenza più tranquilla. Si lamentano in continuazione perchè la spesa ha dei prezzi alle stelle per non parlare delle medicine, sembra di andare a comprare in oreficeria.
Mi chiedo anche come si possa concedere all'Argentina a livello internazionale un tacito consenso a una ristrutturazione che non conosce precedenti nella storia.
E' notizia di qualche settimana fa, apparsa ,su molti quotidiani finanziari, che l'Argentina la provveduto ad emettere un nuovo bond di dollari americani, decennale con cedola che si aggira attorno al 8,3% - 8,5% . L'FMI altro grave responsabile di questo problema tace, gli U.S.A. lo stesso.
Voi politici italiani non fate nulla per difendere la vostra gente? Accettate passivamente anche questo nuovo sopruso?
A noi risparmiatori, con l'offerta capestro di febbraio è stato proposto un taglio del 70% del capitale, il 30% chi ha accettato lo rivedrà (se lo rivedrà) tra una vita.
Chi non ha aderito vuole delle risposte da chi doveva tutelarci.
Ora l'ennesima beffa. Ma non le sembra che, considerando come l'Argentina è abituata ad onorare i suoi debiti, si tratterà di un altro default annunciato?
Credo che l'Italia abbia veramente bisogno di rialzare la china, soprattutto a livello politico.
La gente non crede più alle istituzioni, dobbiamo solo pagare le tasse e basta. Non chiediamo sconti ma solo giustizia, che non arriva mai.
Gradirei il suo interessamento al nostro problema ma soprattutto risposte chiare e concrete.
Ossequi.
Roberto Vuilleumier
24 novembre 2005 alle ore 17:59Secondo me parte delle soluzioni per l'economia Italiana, ruotano attorno ad un tecnica economica che in periodi di recessione si può utilizzare con probabile successo: politica economica anticiclica.
Questa prevede la possibilità di spendere di più per rilanciare l'economia.
Cio' significherebbe in soldoni la possibilità di "fregarsene" ampiamente dei dictat dell'europa unita e quindi di sfondare il tetto del 3% determinato dal "patto" europeo.
Nuovi investimenti da parte dello Stato permetterebbero la ripresa dell'economia e dell'occupazione.
Le politiche del risparmio sono utili ma non determinanti e rispecchiano le convinzioni sbagliate di una certa parte di elettorato.
Lo stesso elettorato che crede nell'europa unita e che ritiene giusto sottostare a regole comuni (a mio parere del tutto sbagliato).
In europa avevamo lo sme che serviva oltretutto a equilibrare il valore del denaro nei vari paesi Europei, poi abbiamo deciso di introdurre una vera e propria moneta circolante comune, ma evidentemente ci siamo dimenticati che questa moneta unica non avrebbe reso uguali le inflazioni dei vari paesi europei,aggravando ovviamente anche gli stessi rapporti commerciali intereuropei.
Non contenti di ciò si è pensato bene di allargare il circuito monetario ad altri paesi extraeuropei per contribuire a svalutare ancora di più la nostra moneta.
Se si chiede in giro: cosa ne pensi dell'euro? le persone ti rispondono che è comodo perchè all'estero non si deve più cambiare!Bell'affare!
Per far diminuire la disoccupazione ed aumentare la capacità di acuisto del nostro euro Bisogna necessariamente allargare il debito Pubblico!
Di questa spinta europeista dobbiamo ringraziare un numero infinito di personalità politiche ed un numero ancora più grande di elettori che impazziscono per un mondo allargato,pieno di prati in fiore e di pace.Attenzione le utopie si autodissolvono e anoi rimangono in mano un pugno di mosche!
Gabriele Urban
24 novembre 2005 alle ore 18:06L'economist e' uscito con un report molto interessante sull'italia, preceduto dal FT.
stefano evangelisti
24 novembre 2005 alle ore 18:23a peppe questo sara pure vero ma la realtà è che non ci si può fidare manco de joseph del ca°°o
quello lavorava pe clinton mica per maria teresa di calcutta.......ci vuole una bella resettata naturale altro che paginette sui giornali che screditano solo di più l'italia già nelle mani di fantocci.....
le banche ????
ho visto amici e parenti essere distrutti altro che aiutati e poi gli strozzini fanno i prezzi meglio
mai affidarsi a stinfami legalizzati
Fazio è solo il più scaltro ...quindi ai loro occhi anche il più bravo
ma de che te meravigli
PS Caro Peppe io non ci credo ma si dice che pure tu hai speculato é vero
Giovanni Fazio
24 novembre 2005 alle ore 18:50Per Andrea Giova (post 24.11.05 14:18)
Grazie per la risposta: vedo che qualcuno legge (come faccio io e restituisco la cortesia).
Mi pare che la pensiamo allo stesso modo, solo che quando parlo di "credo monetarista" non intendo mettere in dubbio quello di cui parli tu, ma che in effetti le manovre sugli aggregati monetari, da sole, non servono nè a controllare l'inflazione nè a rilanciare l'economia.
Una piccola prova si può avere dal Giappone, che per più di dieci anni non è riuscito a rilanciare l'economia malgrado l'esistenza di tassi a zero o negativi. Solo adesso pare in ripresa, e non sarà certo per via dei tassi...
Quindi, i temuti effetti negativi sulla disoccupazione non ci saranno, e neppure l'aumento del cambio sarà poi così drammatico da far flettere le esportazioni (soffrono di ben altri mali, che in passato mascheravamo con la svalutazione del cambio, e adesso ne vediamo le conseguenze): d'altra parte, quando il dollaro era su 1,30 il differenziale dei tassi USA/UE era già all'attuale livello (a favore USA), ed ora il cambio è sceso a 1,18: cosa mai potranno fare 25 basis points, se non aiutare la speculazione a tosare i cretini del parco buoi (ci erano già caduti con i mutui in valuta, ci ricascheranno di nuovo).
Piuttosto, non mi hai detto nulla di Galbraith: penso che quando si chiedeva se e fino a quando potremo far crescere il PIL (stimolando consumi sempre più superflui) non facesse riflessioni banali; ma anche qui la visione monetaria e quantitativa dell'economia ha preso il sopravvento e ci costringe a mirare sempre più in alto: ma fino a dove potremo arrivare?
Chissà, se leggendo, avrai voglia di replicare: potremmo sfruttare questo blog mooooolto esasperato (e velleitario: vedi il controllo della moneta al "mitico" popolo!) per scambiare qualche opinione.
Ciao.
andrea sigona
24 novembre 2005 alle ore 22:53Ciao Beppe,vorrei un tuo parere su quello che è successo al G8.Sto preparando (nel mio piccolo per carità) il mio primo lavoro discografico che parlerà un pò di quello che è successo e un pò di altre storie. Sai perchè te lo chiedo? Vado un pò stufo delle frasi solite tipo "...ma ormai è acqua passata,...tanto non cambia niente,...e menate di questo genere. Giustamente(o no) c'è chi cerca nel passato per avere uno sguardo rivolto al futuro(figure partigiane leggendarie, miti ed eroi, ecc....di cui io ho il massimo rispetto). Quello che è successo, però credo che ci riguardi ancora da vicino(sono passati solo 4 anni), nonostante il disinteresse comune.Chi è da ricercare come il vero responsabile degli episodi di quel maledetto luglio? Perchè questo processo slitta continuamente? (aule di tribunale permettendo). Perchè ogni volta che un ragazzo viene bastonato si deve sempre cercare una difesa...unica plausibile?...se tutti quanti alziamo un estintore prima o poi ci spareranno?...perchè la Diaz ha cambiato nome e nessuno all'interno ne vuol parlare? Che cos'è tutta questa nuova omerta ligure? chi si nasconde dietro questo sipario e non chiarisce una volta per tutte quello che è... STATO? Ho letto poco tempo fa "I miei sette figli" di Alcide Cervi, bella e struggente storia partigiana.Credo che davvero più che la quercia dobbiamo essere disposti a guardare il seme delle cose, perchè la quercia prima o poi non sarà neanche buona per il fuoco...il seme andrà sempre avanti...come per inerzia.Ho fatto questa parentesi letteraria perchè forse il movimento abbia bisogno anche di queste cose, di semi lasciati per terra e da far ricrescere.Da li dobbiamo ripartire, probabilmente dalle nostre miserie e dai nostri egoismi per avere un domani (come diceva Gaber)un nuovo slancio collettivo, culturale ed ideologico. Tu, tutto questo credo che negli anni l'hai davvero raggiunto, vuoi per idee (non commerciali)vuoi per necessità collettiva. Grazie di questo spazio,bellissimo il tuo spettacolo.Chiaramente sono di Genova. Ciao, Andrea Sigona....in alto le vele del cuore!
marisa ghillani
24 novembre 2005 alle ore 23:06propongo quota rosa nuovo parlamento lidia venturini ministra della giustizia o finanza.
milena valentini
24 novembre 2005 alle ore 23:39Ciao beppe e popolo bloggers,volevo renderti partecipe della mia sventura, lavoro come cassiera in una piccola banca a Fano, indovina a
chi siamo stati ceduti?
Al tronchetto dell'infelicita' piu' indebitato
del mondo, attraverso banca intesa, ed io sono una risorsa disumana che dovrebbe foraggiare il suo portafoglio. Siamo una piccola realta'di 36
sportelli nel territorio e siamo gia' alla terza cessione e conseguente cambio di sistema informatico non siamo persone, siamo merce di scambio che deve anche spendere la faccia ogni mattina per dire al cliente che va tutto bene, ma qui non va bene proprio un cazzo.Questo passaggio a banca intesa non e' un gioco pulito,
puzza cosi' tanto che non parlano neanche coi
sindacati, anzi l'abi ha spinto per farci revocare
lo SCIOPERO e invece lo facciamo sai "la nostra poltrona non e'come quella di fazio" Duro lui, non la molla....
Ti volevo poi ringraziare per le informazioni su
alitalia, oggi entra un cliente e dice "ma che sta
succedendo alle mie azioni ieri erano a 6 euro oggi a 0.80". Avevo voglia di regalargli il tuo cd
ma la direttrice ha detto "venga con me che adesso ci informiamo!!!!!!
NO BASTA NON CI STO PIU'!!!!
milena valentini
24 novembre 2005 alle ore 23:40Ciao beppe e popolo bloggers,volevo renderti partecipe della mia sventura, lavoro come cassiera in una piccola banca a Fano, indovina a
chi siamo stati ceduti?
Al tronchetto dell'infelicita' piu' indebitato
del mondo, attraverso banca intesa, ed io sono una risorsa disumana che dovrebbe foraggiare il suo portafoglio. Siamo una piccola realta'di 36
sportelli nel territorio e siamo gia' alla terza cessione e conseguente cambio di sistema informatico non siamo persone, siamo merce di scambio che deve anche spendere la faccia ogni mattina per dire al cliente che va tutto bene, ma qui non va bene proprio un cazzo.Questo passaggio a banca intesa non e' un gioco pulito,
puzza cosi' tanto che non parlano neanche coi
sindacati, anzi l'abi ha spinto per farci revocare
lo SCIOPERO e invece lo facciamo sai "la nostra poltrona non e'come quella di fazio" Duro lui, non la molla....
Ti volevo poi ringraziare per le informazioni su
alitalia, oggi entra un cliente e dice "ma che sta
succedendo alle mie azioni ieri erano a 6 euro oggi a 0.80". Avevo voglia di regalargli il tuo cd
ma la direttrice ha detto "venga con me che adesso ci informiamo!!!!!!
NO BASTA NON CI STO PIU'!!!!
milena valentini
24 novembre 2005 alle ore 23:40Ciao beppe e popolo bloggers,volevo renderti partecipe della mia sventura, lavoro come cassiera in una piccola banca a Fano, indovina a
chi siamo stati ceduti?
Al tronchetto dell'infelicita' piu' indebitato
del mondo, attraverso banca intesa, ed io sono una risorsa disumana che dovrebbe foraggiare il suo portafoglio. Siamo una piccola realta'di 36
sportelli nel territorio e siamo gia' alla terza cessione e conseguente cambio di sistema informatico non siamo persone, siamo merce di scambio che deve anche spendere la faccia ogni mattina per dire al cliente che va tutto bene, ma qui non va bene proprio un cazzo.Questo passaggio a banca intesa non e' un gioco pulito,
puzza cosi' tanto che non parlano neanche coi
sindacati, anzi l'abi ha spinto per farci revocare
lo SCIOPERO e invece lo facciamo sai "la nostra poltrona non e'come quella di fazio" Duro lui, non la molla....
Ti volevo poi ringraziare per le informazioni su
alitalia, oggi entra un cliente e dice "ma che sta
succedendo alle mie azioni ieri erano a 6 euro oggi a 0.80". Avevo voglia di regalargli il tuo cd
ma la direttrice ha detto "venga con me che adesso ci informiamo!!!!!!
NO BASTA NON CI STO PIU'!!!!
Andrea Giova
25 novembre 2005 alle ore 00:07@Giovanni Fazio
Su Galbraith ti devo deludere non avendo letto nessun suo testo.
La questione che poni appare complessa, la cui risposta esula dalle mie possibilità.
Posso dirti che ho letto tempo fa un libro di un filosofo, Emauele Seveverino, il quale afferma che il capitalismo in un futuro lontano collasserà.
Sintetizzando, il suo ragionamento è questo: miglioramenti nella produzione - causano - abbassamento dei prezzi - causano - abbassamento dei profitti - fine delle imprese - morte del capitalismo.
Non credo che né io né te assisteremo a tutto questo. Per il momento siamo impegnati a comprendere quello che succede a casa nostra, e non è poco.
Tornando alle tue riflessioni sul blog, a volte sono contento di avere pochi amici "virtuali", altrimenti il mio tempo per il resto, che è già poco, si ridurrebbe ancora.
Comunque sì, cerchiamo per quello che possiamo, di dialogare.
A presto
Andrea Giova
25 novembre 2005 alle ore 00:14correzione
Emanuele Severino
paola gandin nowage@email.it
25 novembre 2005 alle ore 02:14SOVRANITA' MONETARIA AL POPOLO!!!
A Lecce un cittadino ha presentato un atto di citazione a Bankitalia al Giudice di Pace, il quale ha sentenziato una condanna a Bankitalia per appropriazione indebita del signoraggio. Vedete sito dell'Adusbef.
Il risarcimento vero sarebbe di 27.000 euri a cranio= debito pubblico!
Presenterò qst atto anche al Giudice di Pace della mia città, in veste di sovrana e non di suddita.
Facciamolo in tanti! Class action come cassa di risonanza di un crimine e paradosso diventato insopportabile: l'emissione monetaria da parte di enti PRIVATI.
Tanto ormai il re è nudo..
paolaics
Giovanni Fazio
25 novembre 2005 alle ore 07:21Per Andrea Giova (post del 25.11.05 00:07)
dall'impostazione tecnica della tua prima risposta ho pensato che avessi dimestichezza con l'economia; certo, anche gli scritti filosofici servono, ma rischiano di portare a conclusioni di sola logica filosofica: per una via differente, con motivazioni differenti, Severino (mi baso sulla tua sintesi, non ho letto il libro) arriva alla stessa conclusione di Marx, le cui previsioni storicamente non si sono avverate perchè l'evoluzione sociale (ancor prima che quella economica) ha modificato i presupposti storici su cui si basava la sua analisi economica (per inciso, Marx - a parte le idee politiche - è stato uno dei maggiori economisti dell'800: diffida da chi dice che era un teorico invasato di comunismo).
Se hai tempo, e ti interessa l'economia, avvicinati con libri di persone dalla mente aperta, che non insegnano dogmi, ma "sanno" di quel che scrivono: per questo richiamavo Galbraith, del quale ti segnalo due scritti:
"Storia dell'economia": si legge molto bene e ti fa capire (senza pregiudizi) come si è evoluto il pensiero economico fino ad oggi. E' un libro "abbastanza" recente della BUR (Saggi), che sicuramente trovi in libreria.
"La società opulenta", il più famoso dei suoi libri, uscito in America a fine anni '50, poi riveduto dieci anni dopo e pubblicato in Italia nel 1972; lo puoi ancora cercare in libreria (Universale Bollati Boringhieri) anche se non è facile trovarlo. Resta insuperato come qualità di scrittura e piacevolezza di lettura, e soprattutto è sempre attuale e lo diventa sempre più quanto più procediamo sulla nostra strada dello "sviluppo" senza meta.
E' un libro tanto valido nell'analisi dei problemi, quanto purtroppo debole nella proposta di soluzioni: ma conoscere le cause del problema aiuta, e questo lo fa con una chiarezza sconvolgente.
Se credi, possiamo proseguire in questa marea di pensieri in libertà; altrimenti a ben rileggerci in qualche altro post.
Ciao
marcello ariosti
25 novembre 2005 alle ore 10:41SCIE CHIMICHE
ecco un problema che nessuno affronta neanche Beppe, il problema delle SCIE CHIMICHE l'unico che ne parla è il sito
http://www.fottilitalia.com/
il sito anti-italiano per eccellenza
praticamente in esclusiva
Invito ancheBeppe Grillo ad occuparsene
Marcello
marco rugo
25 novembre 2005 alle ore 10:45Caro beppe sono veramente lieto di vedere che il tuo blog sta diffondendo nel paese la vera libertà civilie e la gente capisce l'imoportanza di partecipare attivamente alle questioni politiche,economiche e sociali del nostro paese.Ho letto il servizio sui due giorni festivi di Fazio, e mi son chiesto ma non ha nient'altro di meglio da fare? Ad esempio controllare che le banche non applichino tassi usurai, che non stipulino contratti per bond inesistenti, che non violino nei mutui articoli del codice civile,non accettino norme su convenzioni regionali, o addiritura si rifiutino di stipulare mutui in caso provenienza con successioni e donazioni se non con particolari salvaguardie e tanto altro.Ti dico ciò, perchè io (geometra) e mia moglie (impiegata da un notaio)abbiamo notato questa situazione. E' emerso che ci sono banche che molte volte, stipulano contratti di mutuo nel quale mettono clausole vessatorie, ignorano l'illegittimità dei patti successori, non dichiarano correttamente la durata dei mutui, quietanzano la somma ma la rendono indisponibile per un periodo variabile da pochi giorni a diverse settimane, chiedono a spese dell'acquirente la stipula di atti non neccessari,per salvaguardarsi.
Se ti ricordi tempo fa il programma Reporter aveva mostrato il costo dei conti bancari italiani rispetto a quelli europei. Ti posso confermare ciò che hanno mostrato,visto che ho dovuto aprire il conto corrente postale molto economico rispetto a quelli bancari dove mi facevano un tasso dello 0,00125% lordo ma un tasso a debito del 14,50%.L'anno scorso ho prelevato da uno sportello ATM sulla banca d'America a San Francisco 600$, costo dell'operazione 2$, costo su qualsiasi banca italiana da 3,50 a 4,50.Fazio sta facendo e mobilitando anche le cosche per non far arrivare le banche europee, perchè altrimenti deve calare le braghe, e fa male.
Continua così perchè si muove veramente qualcosa di grande e importante.
martina stella
25 novembre 2005 alle ore 11:07A questo punto, per usare uno dei paradossi che più amo, vorrei dire che davvero l'immaginazione è arrivata al potere.
Forse bisognerebbe nominare ministro dell'economia la Signora Cesira. Sono convinta che farebbe tanti meno danni di quegli arroganti ignoranti che oggi governano le sorti di miliardi di persone. Qualche volta mi sento un essere inutile, leggendo certe cose, tipo i frutti malati della globalizzazione. 1 euro al giorno per fare magliette da 150 euro, 19 minuti in un mese sulla fame e sulle carestie, e 19 ore per la separazione Albano-Lecciso.....
Non so quanti clienti della mia banca vedranno il loro bilancio famigliare gravemente compromesso dall'aumento dei tassi recentemente deciso, a causa delle nuove rate del loro mutuo. Io ovviamente sto scioperando, oggi che è il 25 novembre. Ma non solo contro la Finanziaria.
Anche sullo scempio della nostra Costituzione, sull'uso strumentale che si fa del dramma dell'aborto, sull'indifferenza con cui viene trattata la violenza. Tutta la violenza. Anche quella di un governo che ci toglie la solidarietà e la confonde con la carità pelosa.
Matteo Wulten
25 novembre 2005 alle ore 12:28Cari Aici, Caro Beppe,
innanzitutto grazie di esistere.
Una domanda rapida:
ho acqistato on-line il vostro DVD e acquisto a volte prodotti on-line,
perche', credo, l'unica banca che effettua le transazioni on-line via carta di credito è Banca Sella?
Mi scuso se avete già risposto a questa domanda e vi saluto ringraziandovi.
P.S.: come si dice a Venezia "DURI I BANCHI"!!!
Andrea Masconi
25 novembre 2005 alle ore 14:05perdonami se non leggerò il libro del premio nobel, ma per ragioni anche personali cerco di non comprare libri mondadori o riconducibili al gruppo:
editori % mondadori
Giulio Einaudi Editore S.p.A. 100%
Sperling & Kupfer Editori S.p.A. 100%
Edizioni Frassinelli S.r.l. 100%
Edizioni Piemme S.p.A. 70%
Mondadori Electa S.p.A. 100%
Edumond Le Monnier S.p.A. 100%
Electa Napoli S.p.A. 60%
Harlequin Mondadori S.p.A. 50%
Edizioni Electa Bruno Mondadori S.r.l. 50%
Edizioni EL S.r.l. 50%
Grupo Editorial Random House Mondadori S.L. 50%
Mach 2 Books S.p.A. 24%
Società Editrice Il Mulino S.p.A 7,05%
fonte: www.mondadori.it/ame/it/gruppo/g_strutt.html
p.s. magari guardo se ci fosse alla Berio
Andrea Giova
25 novembre 2005 alle ore 14:24@Giovanni Fazio
Devo ammettere di avere nei confronti di Galbraith dei pregiudizi che risalgono al tempo in cui lessi un libro di Paul Krugman L'Incanto del Benessere (Garzanti) nel quale l'autore, dopo aver mostrato come l'economista americano avesse toppato le sue previsioni nel suo The New Industrial State, scrive quanto segue:
"Tuttavia il lato interessante della vicenda è l'infondatezza delle teorie di Galbraith (anche se può sorprendere il favore di cui gode tra il pubblico come esperto di economia dopo i molti errori commessi). E' più singolare il fatto che questo scrittore, nonostante non sia riuscito a crearsi una fama di vero economista con la pubblicazione di The New Industrial State, abbia deciso di lanciare attacchi sempre più duri ai suoi colleghi universitari, sia nel saggio Economics in Perspective del 1987 (notevole per mancanza di seria informazione), sia nel più gradevole romanzo A Tenured Professor (tr. It. Il Professore di Harvard), pubblicato nel 1992".
Queste frasi, insieme al fatto che, nel mio "Profilo di Storia del Pensiero Economico" (Screpanti Zamagni, NIS ed.), Galbraith occupasse poche righe, hanno fatto sì che questo autore non costituisse esattamente una priorità di lettura.
Detto questo, avremo modo di scambiarci ancora delle riflessioni.
Cesare Piri
25 novembre 2005 alle ore 15:43Oggi sul settimanale inglese THE ECONOMIST è apparsa un'inchiesta sul nostro paese realistica e cruda come vuole lo stile anglosassone.
Chi conosce un po' di inglese farebbe bene a darci una letta, la si trova anche sul sito web
www.economist.com
Ve ne do un assaggio:
ADDIO DOLCE VITA
......l'Italia è in una fase di lento e lungo declino........Cambiare questa tendenza richiederebbe molto più coraggio di quello che i presenti leader politici mostrano..
.
.....................
L'inchiesta conclude così............
.....nel breve periodo ci sono buone ragioni per essere ansiosi per l'Italia !!!!
Andrea Giova
25 novembre 2005 alle ore 15:56@Cesare Piri
No Cesare, nel sito web dell'Economist ci sono "quattro" righe.
Chi vorrà leggere l'intera inchiesta dovrà alzare le chiappe, mettere mano al portafogli, e comprare l'ultimo numero dell'Economist.
L'inchiesta così chiude (pag. 18)
"It's time for Italy, too, to get serious".
Niccolò Galli
25 novembre 2005 alle ore 16:20A me piacerebbe sapere xchè il Sig. Grillo
non si occupa del vero problema dell'economia italiana cioè la crisi delle piccole e medie industrire (QUELLE CHE HANNO SEMPRE TIRATO LA CARRETTA) !
In questi mesi stanno chiudendo in centinaia a causa della concorrenza sleale (Cina-Europa dell'est), della tassazione astronomica (la più alta d' Europa)e delle assurde leggi fatte solo per spillare soldi.
ivana giordani
25 novembre 2005 alle ore 16:32io, nel mio piccolo, sto diffondendo il blog tra i tanti amici e parenti italiani in germania, perchè là sono convinti che berlusconi (& gang)sia la cosa migliore che potessere capitare all'italia... però non ci tornano in italia. chissà come mai..
coraggio, il peggio... deve ancora arrivare
Giovanni Fazio
25 novembre 2005 alle ore 18:19Per Andrea Giova (post del 25.11.05 14:24)
Scusami, avevo dimenticato di dirti che Galbraith è sicuramente un economista eretico, contestato e combattuto dall'establishment economico statunitense, dove il liberismo di mercato e il monetarismo prevalgono ormai da decenni.
Non mi sorprende che Krugman lo demolisca, visto ilsuo "credo" economico ultraliberista.
E avevo anche premesso che, perlomeno per "La Società Opulenta", le soluzioni proposte erano deboli (deboli, non sbagliate!), specie alla luce delle nostre convinzioni e convenzioni di vita di uomini del XX-XXI secolo.
Ma l'analisi del problema non lo è, e le reazioni di cui mi hai dato un "assaggio" sono tipiche proprio di quella che Galbraith defini "mentalità convenzionale" ("conventional wisdom").
E' anche comprensibile quindi che il tuo testo di riferimento citi Galbraith solo fuggevolmente, mentre immagino che si dilungherà di più proprio sui vari Monetaristi (Friedman, tra tutti), NeoClassici e NeoKeynesiani, che oggi - pure in una certa competizione accademica - muovono da un'analisi dei problemi di matrice molto omogenea.
Quindi, non vorrei indurti a leggere "eresie".
Ciao
federico pirrotta
26 novembre 2005 alle ore 10:14Ma dove siamo arrivati???
Trovarsi a 31 anni ed avere reazioni di stupore, sorpresa e felicità solo perchè improvvisamente nel lasso di pochi giorni posso vedere al cinema la guzzanti...., poi a casa , guarda chi si rivede , celentano e gli epurati ed ora addirittura grillo a cena con J.Stiglitz(mio mito personale),..... roba da golpe.
Poi penso quanto tempo serve per poter seguire tutto ciò che accade in italia e nel mondo, i mass media ufficiali?.....non commento. Quanti,tra noi cittadini, riescono a non fermarsi di fronte alle apparenze?? l'informazione è diventata per noi un secondo lavoro! Siamo nelle mani di Grillo e Travaglio per avere qualche buona informazione. Eppure ho l'impressione che la tracotanza "esuberante" degli ultimi anni sia riuscita a risvegliare anche le coscienze politiche più sopite. Resistiamo al doppio lavoro almeno fino ad aprile.
Quesito: perchè i socialisti vanno con il centrodestra?? Consiglio a tutti "La globalizzazione e i suoi oppositori" di
Joseph E. Stiglitz.......
federico pirrotta
26 novembre 2005 alle ore 10:26Ma dove siamo arrivati???
Trovarsi a 31 anni ed avere reazioni di stupore, sorpresa e felicità solo perchè improvvisamente nel lasso di pochi giorni posso vedere al cinema la guzzanti...., poi a casa , guarda chi si rivede , celentano e gli epurati ed ora addirittura grillo a cena con J.Stiglitz(mio mito personale),..... roba da golpe.
Poi penso quanto tempo serve per poter seguire tutto ciò che accade in italia e nel mondo, i mass media ufficiali?.....non commento. Quanti,tra noi cittadini, riescono a non fermarsi di fronte alle apparenze?? l'informazione è diventata un secondo lavoro! Siamo nelle mani di Grillo e Travaglio per avere qualche notizia decente. Eppure ho l'impressione che la tracotanza "esuberante" degli ultimi anni sia riuscita a risvegliare anche le coscienze politiche più sopite. Resistiamo al doppio lavoro almeno fino ad aprile.
Quesito: perchè i socialisti vanno con il centrodestra?? Consiglio a tutti "La globalizzazione e i suoi oppositori" di
Joseph E. Stiglitz.
Ciao
Federico
Christopher Pisano
26 novembre 2005 alle ore 12:14Salve a tutti. Io mi sto per laureare in economia e politiche europee, corso attivo presso la facoltà di scienze politiche dell' università di Cagliari. Ci tenevo a sottolineare come la manovra che la BCE ipotizza sia proprio quella che i manuali di economia prescrivono, anche se penso che il sig.Stiglitz sia molto più competente di me, credo di aver capito l'intento di Trichet: ridurre gli impulsi significa ridurre l' Investimento con piu alti tassi d'interesse e visti gli sprecchi che si sono fatti con i prestiti agevolati qui in Sardegna sono prorpio daccordo. Per quanto riguarda la disoccupazione si riferisce alla correlazione inversa tra inflazione e disoccupazione descritta dalla curva di Philips...
Luca Severi
26 novembre 2005 alle ore 13:32Non vorrei esporvi qualcosa di ormai ovvio, ma ho scoperto un sito davvero allucinante.... www.noeuro.it . Mi sembra pura follia, ma non aggiungo nulla... a voi i commenti!! Luca
Ivan Ciani
26 novembre 2005 alle ore 13:39Una preghiera anche io:
fa che il papa condanni i preti omosessuali, pedofili e quelli che desiderano i piaceri della carne in genere; che cambino vocazione. Non sono un prete di quelli buoni che sta in mezzo alla gente e so distinguere un discorso religioso, in sintonia con gli insegnamenti di Cristo, da un discorso che non ha proprio niente a che fare con essi.
Dove sta scritto che gli omosessuali sono bene accetti da Gesu? Caro prete che vive in mezzo alla gente, Gesu ha perdonato Maddalena non le ha detto di continuare con la professione piu' antica del mondo. Le ricordo che per la legge secolare e' condannato sia il ladro che il cosidetto palo, colui che sorveglia e copre le spalle. Ora se questa regola di giustizia la conoscono anche gli uomini, provi ad immaginare come la potrebbe interpretare l'Altissimo.
Adamo fu corrotto da Eva ma fu condannato nella misura a Lui spettante, sapeva cosa non andava fatto.
Perdo fuducia costantemente nei preti e nella loro macroscopica organizzazione, chi ne fa parte non dica di non sapere quello che lorganizzazione fa.
Basti pensare a quello che il blog stesso indica:
le vicende dei frati francescani...
A dio ci si arriva da soli non tramite le messe e la chiesa, Gesu' lo ha detto chiaramente e per questo e' stato ucciso. Le sue pecore, non le vostre, amministrate, tenetelo presente preti filoomosessuali.
dario fedel
27 novembre 2005 alle ore 00:47di Stigliz consiglio:"La globalizzazione e i suoi oppositori". Stigliz è stato vice-presidente e chief-economist della banca mondiale e in questo libro descrive le devastazioni sociali di cui sono state colpite le nazioni che hanno applicato srettamente le indicazioni del WTO e del FMI.Un punto di vista dall'interno del vero potere economico del quale tuttavia Stigliz faceva parte
Fabrizio Demelas
27 novembre 2005 alle ore 07:33C'è una verità in campo monetario che nessuno evidenzia mai.
Da quando, con largo anticipo, venne deciso l'attacco all'Iraq, gli USA hanno adottato una strategia monetaria da "economia di guerra": hanno svalutato la loro moneta del 50% (da un rapporto $/ di 0,84 fino a uno di 1,30 circa). Così facendo hanno "esportato" (come è loro abitudine data la posizone leader della moneta americana) le conseguenze economiche della guerra scaricando gli effetti inflazionistici sulle altre economie.
Il vero problema è questo: ora gli stessi USA hanno deciso di avvicinarsi alla fine della guerra e si preparano alla manovra contraria, facendo recuperare valore al dollaro (questo il senso del rialzo dei loro tassi). L'Europa dovrebbe acccettare di correre il rischio e non alzare i propri tassi: può darsi che una dose di capitali se ne vada oltre oceano, ma sono capitali impiegati in operazioni mnetarie piuttosto che in veri e propri investimenti. Che l'Europa li lasci pure andare e mantenga i tassi bassi atttuali: se no lo farà, se cederà alla tentazione di provedere al rialzo, l'economia del vecchio continente sarà sempre subordinata e "vassalla" rispetto a quella americana. Sarebbe un'occasione per affermare, finalmente, una reale indipendenza.
Sergio Diana
27 novembre 2005 alle ore 11:20Vi scrivo sulle richieste di aiuto ai paesi in via di sviluppo che circolano via mail. Tante e, giustamente, girano molto nel periodo di Natale, quando tutti hanno bisogno di sentirsi buoni. Tralascio i commenti su questo punto, ricordandovi e ricordandomi che:
1. se da un lato diamo, dall'altro togliamo. Quindi stiamo attenti a cosa compriamo (es: bevete cocacola? Sapete cosa combina in India e in Colombia? E la Nestlè, a parte che ci intossica i bambini, quante ne combina nei paesi del "terzo mondo"?), boicottiamo certi prodotti - se vi interessa ho un elenco aggiornato - e facciamo in modo che anche chi ci sta vicino lo faccia e, possibilmente, si serva dei negozi di commercio equo.
2. se non cambia il sistema, il nostro aiuto può alleviare le sofferenze di alcuni, ma lì continueranno a soffrire ed a morire, e non stiamo parlando di 4 gatti ma di oltre la metà della popolazione mondiale! Dunque, anche nei gesti quotidiani e con iniziative, magari organizzate tra amici con qualche sacrificio, diamo il nostro contributo per cambiare un sistema che ci fa vivere alle spalle di milioni di persone, come parassiti. Ciò significa anche capire cosa succede e quali sono i meccanismi perversi, le demoniache istituzioni e le multinazionali che contribuiscono a tutto questo, come il fondo monetario internazionale, la banca mondiale, la stessa ONU e l'Unione Europea, che non affrontano in modo definitivo il problema del mercato a tutti i costi, del neoliberismo sfrenato, della povertà nel mondo e delle mafie globali. Questi soggetti vanno perseguitati, vanno obbligati a cambiare o a chiudere, vanno stimolati, vanno tenuti sotto controllo e, se non lo possiamo fare da soli, facciamolo con le ONG, associazioni, gruppi spontanei (se fate un giro in internet ne trovate quanti ne volete). E parliamone ai nostri figli! Parliamone ai vicini, soprattutto a quelli che sicuramente votano forzaitalia o leganord e che pensano di risolvere il problema con i lager o sparando cannonate c
lanzilli antonio
27 novembre 2005 alle ore 12:03leggo dall'espresso n.45 di quest'anno:
il caro tremonti ha disposto che una parte delle vendite degli immobili dello stato venga inglobato nel " fondo per la retribuzione di posizione e di risultato" per i dirigenti di I e II grado e in parte tutti i dipendenti del ministero dell'economia e della finanza, che si divideranno la bella cifretta di 17.280.000. quindi quest'anno avranno un bel regalo: ai dirigenti di I grado andranno oltre 32000,a quelli di II grado 15000 e a tutti gli altri 2300/2500 a testa.
Mi chiedo, e' giusto che lo stato ,cioe' noi , venda dei beni che dovrebbero essere del popolo e una parte del ricavato vada ad ingrassare questi bei signori che gia' di per se' percepiscono fior di stipendi sicuri e sicure e grasse pensioni, gente che non produce nulla di nulla a scapito di milioni di lavoratori ormai tutti precari ,che fanno fatica ad arrivare a fine mese?
lanzilli antonio
27 novembre 2005 alle ore 12:07leggo dall'espresso n.45 di quest'anno:
il caro tremonti ha disposto che una parte delle vendite degli immobili dello stato venga inglobato nel " fondo per la retribuzione di posizione e di risultato" per i dirigenti di I e II grado e in parte tutti i dipendenti del ministero dell'economia e della finanza, che si divideranno la bella cifretta di 17.280.000. quindi quest'anno avranno un bel regalo: ai dirigenti di I grado andranno oltre 32000,a quelli di II grado 15000 e a tutti gli altri 2300/2500 a testa.
Mi chiedo, e' giusto che lo stato ,cioe' noi , venda dei beni che dovrebbero essere del popolo e una parte del ricavato vada ad ingrassare questi bei signori che gia' di per se' percepiscono fior di stipendi sicuri e sicure e grasse pensioni, gente che non produce nulla di nulla a scapito di milioni di lavoratori ormai tutti precari ,che fanno fatica ad arrivare a fine mese?
lanzilli antonio
27 novembre 2005 alle ore 12:09leggo dall'espresso n.45 di quest'anno:
il caro tremonti ha disposto che una parte delle vendite degli immobili dello stato venga inglobato nel " fondo per la retribuzione di posizione e di risultato" per i dirigenti di I e II grado e in parte tutti i dipendenti del ministero dell'economia e della finanza, che si divideranno la bella cifretta di 17.280.000. quindi quest'anno avranno un bel regalo: ai dirigenti di I grado andranno oltre 32000,a quelli di II grado 15000 e a tutti gli altri 2300/2500 a testa.
Mi chiedo, e' giusto che lo stato ,cioe' noi , venda dei beni che dovrebbero essere del popolo e una parte del ricavato vada ad ingrassare questi bei signori che gia' di per se' percepiscono fior di stipendi sicuri e sicure e grasse pensioni, gente che non produce nulla di nulla a scapito di milioni di lavoratori ormai tutti precari ,che fanno fatica ad arrivare a fine mese?
tommaso tellini
27 novembre 2005 alle ore 16:27Il presidente dei dipendente on. silvio berlusconi (scritto minuscolo perche' e' minuscolo di statura....) in un incontro con i segretari di cgil, cisl e uil alla domanda: "come fanno gli Italiani (operai) a fare la spesa per mangiare se i salari non coprono le spese minime di una famiglia?" Ha risposto che non conosce nessuno che abbia tale problema (forse al supermarket della camera hanno prezzi piu' bassi che ai discount).......Perche', gia' che e' un operaio anche lui, non lo facciamo provare per davvero a vivere con uno stipendio normale e una famiglia a carico?
Andrea Fabbri
27 novembre 2005 alle ore 18:06 PARLACI DEL SIGNORAGGIO!!!!!!!
27/11/05
Io continuo a insistere.....
Ciao Beppe, ti ho già inviato una richiesta tramite una segnalazione via E-mail e te la rinnovo, perchè credo sia molto importante far sapere alla gente circa la più grande truffa in atto da tanti anni a danni, non solo degli italiani, ma di tutti i popoli mondiali, sto parlando del SIGNORAGGIO che sta indebitando il mondo da più di trecento anni.
Penso che bisogna sensibilizzare la gente sul ruolo della banche, perchè come consumatori possiamo e dobbiamo fare qualcosa, in fondo le banche usano i nostri soldi per prestarne ad altri, creano denaro dal nulla potendo far leva su un misero 2% di deposito!!!!
Sarebbe un po' come se io avendo solo il 2% di un ipotetico capitale necessario all'acquisto della casa me la comprassi aggiungendo un restante 98% che non ho!!!!!! Comodo!!
Le Banche stanno facendo indebitare tutti i paesi del mondo pestando soldi che non hanno e guadagnando interessi su questi prestiti, ci succhiano la linfa vitale senza in realtà fare nulla, ci credo che FAZIO non molla la poltrona!!!
Perché non ne parli??? non li ricevi i messaggi dal servizio di segnalazione del sito???????
Ciao!!!
andryfab@tele2.it
N.B. vedi il sito: www.disinformazione.it
Andrea Vernice
28 novembre 2005 alle ore 01:08Se aumenti il costo del denaro freni l'economia. Frenare l'ecnonomia (in crisi da anni)significa non permettere nuove assunzioni.
La BCE ha aumentato i tassi per frenare l'ascesa dell'euro sul dollaro e quindi per far diminuire le importazioni sperando in maggiori esportazioni che darebbero vitalia' alle aziende.
In una situazione normale la scelta sarebbe anche giusta.Purtroppo l'economia della maggior parte degli stati europei va a rotoli per due motivi:
1) causa del caro petrolio(aumentando i tassi ci costera' sempre di piu'....a vantaggio di formigoni e bush)
2) La cina ci schiaccera' con le importazioni grazie alla sua illegale competitivita'.Esportare diventa impossibile se non in pochissimi casi.Quindi diminuisco i beni madi in usa(enonomici e buoni) aumentano quelli cinesi(economicissimi ma scadenti) ed i prodotti EU(ottimi ma costosissimi) rimangono invendutti.
Quindi aumentare i tassi ora non ha senso le priorita' dovrebbero essere altre.
Gianfranco Florio
28 novembre 2005 alle ore 10:49Gent.mo Bebbe Grillo,
l'encomiabile lavoro teso allo sviluppo sociale che Lei ed il suo staff produce con grande impegno, costituisce una grande speranza per un futuro migliore per tutti.
In questo ambito suggerisco di fare un ulteriore piccolo/grande sforzo per aprire un chiaro dialogo pubblico sul Signoraggio (l'appropriazione di ricchezza reale attraverso l'emissione di moneta creata dal nulla dalle banche) affinché quante più persone possibili possano comprendere il perché pur lavorando e producendo (collettivamente parlando) ci ritroviamo indebitati, impoveriti, sfruttati, emarginati, disoccupati...
Credo che un cuore sincero e puro oggi non può più prescindere dall'esprimersi in favore della diffusione di questa consapevolezza.
La ringrazio.
Con grande fiducia. Gianfranco Florio
GIUSEPPE SBLANO
7 dicembre 2005 alle ore 16:20Caro Beppe,
aderisco all'invito di Gianfranco Florio perchè "La messe è molta ma gli operai sono pochi"!
E tu Beppe dalla parte di quali operai stai?
Dalla parte degli operai della Banca d'Italia o dalla parte di Cipputi?
paola manca
28 novembre 2005 alle ore 12:40Tornando al discorso sul co.co.pro: non so nel resto del paese, ma qui è difficile anche avere un co.co.pro. Perciò chi adesso è relativamente libero, cioè non è ricattatto dal datore di lavoro, (chi non lavora, e siamo milioni), cominci la lotta!!!!sveglia!!lottiamo, troviamo il modo per ottenere i diritti: non dimentichiamo che la liberazione dell'India è partita da un solo uomo; E sono convinta che se un solo uomo non può cambiare il presente può però cambiare il futuro!!! Un bacio a tutti e un GRAZIE al nostro ospite per il suo coraggio!!!!
carlo fiaschetti
28 novembre 2005 alle ore 15:45Ciao Beppe!
Ho ascoltato ieri il nostro nano del consiglio il quale asseriva che il suo governo ha incrementato un milione e mezzo di poosti di lavoro!!!!
La più grande balla che poteva dire insieme a quella dell'arresto di più di duecento terroristi(4 in tutto!!!).Ma dove cazzo vive questo!!!!!!!!
ma non si vergogna un poco delle fesserie che dice?
Io sono disoccupato dal 2003 e mi mancavano 2 anni e mezzo per coprire i 35 di contributi minimi per avere la pensione a 57 anni nel 2008.
Come me ce ne sono a migliaia che non sono ne carne e ne pesce!ma a quanto pare di noi al nano non jemporta 'n cazzo!! come dicono a quì a Roma.
Ci sono ditte e fabbriche che ogni giorno chiudono i battenti mandando a casa un mare di operai e impiegati e questo ci continua a prenderci per il culo,ma possibile che nessuno lo controbbatte mai con dati e cifre alla mano?
Grazie e scusami tanto ciao Carlo'51
Pasquale Barrella
28 novembre 2005 alle ore 19:33Prego chi di dovere di dare pieno ascolto al Premio Nobel per l'Economia J. Stiglitz! Studio economia generale alla Federico II di Napoli ed è SCANDALOSO udire dalla bocca di uno che ne dovrebbe capire, di economia, come il gov. della BCE Trichert, che l'aumento dei tassi d'interesse favoriscano l'occupazione!!! L'aumento dei tassi, da parte delle Banche Centrali, Macroeconomia insegna, corrisponde ad una (così si chiama) "politica monetaria restrittiva", che, favorendo l'ingresso di valuta estera attraverso i mercati finanziari, rafforza la moneta interna rispetto a quelle estere, SFAVORENDO, di conseguenza, le esportazioni. Questo processo tende inevitabilmente a ridurre l'occupazione (ad aumentare il tasso di disoccupazione). In Europa il tasso di disoccupazione non è proprio bassissimo... In più, sappiamo che la valuta cinese è ancorata al Dollaro. Rafforzare l'Euro nei confronti del Dollaro corrisponde a favorire le importazioni dalla Cina, sfavorendo le esportazioni Europee verso il Paese asiatico. E poi vogliamo combattere la concorrenza cinese... SONO ALTRI I METODI PER FARLO!!! E poi, qui, si avrebbe bisogno di un aumento dell'occupazione, evenutalmente RIDUCENDO i tassi della BCE!!! E poi, se vogliamo ridurre la disoccupazione, in Italia, il governo potrebbe, ad esempio eliminare alcune delle più INGIUSTE tariffe statali, quali ad esempio il TICKET negli ospedali (seguendo i consigli di un certo Gino Strada). I cittadini già pagano le imposte dirette!!! Una riduzione delle spese per i cittadini favorisce l'occupazione per lo stesso motivo per cui l'aumento dei tassi di interesse la sfavoriscono. Basta guardare al modello IS-LM (gli economisti capiranno). In più si potrebbe ridurre il c.d. "cuneo fiscale" LIBERALIZZANDO il sistema previdenziale. Liberare i contribuenti dal racket dell'INPS e lasciare che si scelgano la forma previdenziale che prediligono. Foss'anche per un riflesso psicologico, sono convinto che mosse così aiutino nuove assunzioni (stabili)
Pasquale Barrella
28 novembre 2005 alle ore 19:39Intendo rispondere al "blogger" Carlo Fiaschetti, che ha postato un commento prima di me nella sezione Economia. In realtà, il tasso di disoccupazione si calcola rapportando i cittandini IN CERCA DI LAVORO al totale della popolazione in età lavorativa. Il tasso di disoccupazione, come dice il Portatore Nano, si è anche ridotto, ma non perchè è aumentata l'occupazione, bensì perchè tantissimi disoccupati hanno smesso di cercare lavoro (hanno gettato la spugna), soprattuttio giovani che hanno deciso di stare a casa con mammà, visto che: a) farsi una famiglia è impresa impossibile; b) lavoro, quando c'è, paga da fame!
Questa è la mezza informazione di cui parla il mitico Beppe Grillo!!!
Massimiliano farina
28 novembre 2005 alle ore 21:29Il futuro mi preoccupa un po' con questa gente. Leggi un po' in questo sito.
http://www.menphis75.com/dollaro_esoterico.htm
In particola questa cosa qui ...
E scrive bene Giulio Setti sul n. 15 della rivista "Oltre" (Agosto 1997), quando asserisce che scopo finale del "Governo occulto", "che avrebbe avuto tra le sue fila, personaggi di spicco come Margareth Thatcher, George Bush, Ronald Reagan e quasi tutti i direttori della Cia, sarebbe provocare una crisi economina su tutto il pianeta
e sostituire tutti i governi con un Nuovo Ordine Mondiale, retto da una Sinarchia, cioè da un governo unico composto da banchieri ed economisti".
http://www.menphis75.com/dollaro_esoterico.htm
Filippo Nicolosi
28 novembre 2005 alle ore 21:46Chiedevo a Grillo,a proposito della lettera che secondo lui ognuno di noi dovrebbe mandare a Ciampi, quale battaglia i nostri soldati hanno combattuto in Iraq. I nostri soldati hanno aiutato una popolazione che ha subito angherie per anni da parte di Saddam ed del suo enturage,gasandoli,imprigionandoli e assassinandoli.Quello che duole di piu' e' che alcuni nostri soldati sono stati vittime di questi assassini e soprattutto il loro sacrificio non molto apprezzato da parte dei soliti noti,dal momento che da costoro si richiede il ritiro imediato.Per favore Grillo non cassare come hai fatto poco fa.
ferraro domenico
16 dicembre 2005 alle ore 13:15SE OSSERVI IN TE SIAMO TUTTI SADDAM. BISOGNA D'ALTRA PARTE VEDERE COSA SI INTENDE PER "SADDAM". NON VI è INFATTI BISOGNO DI FARE A TUTTI I COSTI UN MASSACRO PER ESSERLO. UN SEMPLICE DOTTORE CHE TI SPIATTELLA DAVANTI LA PAGA PRESA PER UNA OPERAZIONE INUTILE (E IL RAGAZZO IN QUESTIONE è SOLO ED ALLUCINATO) E TI DICE PER QUESTO MESE MI SONO PAGATO L'AFFITTO..QUESTO NON è SADDAM?
CHE UN POLITICO DA QUATTRO SOLDI PUR NON FREGANDOGLIENE NULLA MA PER IL SOLO GUSTO DEL "PRESTIGIO" CHE UNA POLTRONA OFFRE DECIDA E SI ARROGA IL DIRITTO DI PARLARE PER TUTTI ..NON è SADDAM?
DIRE CHE SI VA A CACCIA PERCHE' SI AMA LA NATURA (ED ACCADE ANCHE DI SENTIR DIRE QUESTO) ..NON è SADDAM?
LA PUBBLICITA'OCCIDENTALE CON I MASSACRI PSICOLOGICI CHE CREA AI GIOVANI (E LA MENTE TI ASSICURO NON TROVA VIE DI USCITA IN QUESTE CIRCOSTANZE, TI TROVI A LOTTARE CONTRO UN MOSTRO CON APPARENZE MATERIALI. VAI ALL'OSPEDALE DI BOLOGNA A VEDERE COSA SONO COSTRETTI A FARE RAGAZZI QUINDICENNI PER RITROVARE IL LORO ANTICO EQUILIBRIO, CAZZO HANNO SOLO 15 ANNI E GIA' SI PARLA DI ANTICO EQUILIBRIO) TUTTO QUESTO NON è SADDAM?
IL VALORE DI SOLIDARIETA' CHE UN PUGNO CHIUSO OFFRE E METTERLO AL PARI DEL SALUTO ROMANO ...NON è SADDAM?
FARE IN MODO CHE SI PRENDA COSCIENZA DEL REALE (MA CHI SI "DIVERTE" A NASCONDERLO) SOLO QUANDO LA VITA è DIVENUTA INSOPPORTABILE E TI RITROVI COME ALONZO CHISCIANO A RINGRAZIARE IL DOLORE PER AVERTI APERTO GLI OCCHI...NON è SADDAM?
FORSE DENTRO DI ME VI è SADDAM MA SO DI SAPERLO E QUESTO MI IMPEDIRA' DI FARE DEL MALE A CHICCHESSIA..
VOLEVO SOLO DIRTI FILIPPO CHE PER OGNI DISCORSO CHE FAI SOLO SE TU PENSI CHE QUESTO SIA VERO TRA UN ANNO CAPIRAI CHE è FALSO E DISCONESCERAI TUTTO QUANTO AFFERMATO FINO AD ORA...L'IMPORTANTE è CHE QUANDO CAPIRAI TUTTO QUESTO TU COLGA CHI HA DIRETTO SINO AD ORA LE TUE PAROLE. SOLO ALLORA SARAI SULLA BUONA STRADA PERCHE TU VERAMENTE POSSA ESPRIMERE UN PENSIERO CHE SIA VERAMENTE TUO E DOVE FATTORI LOGICI SIANO PREPONDERANTI.
il dscrs è + cmplss m il temp
ferraro domenico
16 dicembre 2005 alle ore 13:16SE OSSERVI IN TE SIAMO TUTTI SADDAM. BISOGNA D'ALTRA PARTE VEDERE COSA SI INTENDE PER "SADDAM". NON VI è INFATTI BISOGNO DI FARE A TUTTI I COSTI UN MASSACRO PER ESSERLO. UN SEMPLICE DOTTORE CHE TI SPIATTELLA DAVANTI LA PAGA PRESA PER UNA OPERAZIONE INUTILE (E IL RAGAZZO IN QUESTIONE è SOLO ED ALLUCINATO) E TI DICE PER QUESTO MESE MI SONO PAGATO L'AFFITTO..QUESTO NON è SADDAM?
CHE UN POLITICO DA QUATTRO SOLDI PUR NON FREGANDOGLIENE NULLA MA PER IL SOLO GUSTO DEL "PRESTIGIO" CHE UNA POLTRONA OFFRE DECIDA E SI ARROGA IL DIRITTO DI PARLARE PER TUTTI ..NON è SADDAM?
DIRE CHE SI VA A CACCIA PERCHE' SI AMA LA NATURA (ED ACCADE ANCHE DI SENTIR DIRE QUESTO) ..NON è SADDAM?
LA PUBBLICITA'OCCIDENTALE CON I MASSACRI PSICOLOGICI CHE CREA AI GIOVANI (E LA MENTE TI ASSICURO NON TROVA VIE DI USCITA IN QUESTE CIRCOSTANZE, TI TROVI A LOTTARE CONTRO UN MOSTRO CON APPARENZE MATERIALI. VAI ALL'OSPEDALE DI BOLOGNA A VEDERE COSA SONO COSTRETTI A FARE RAGAZZI QUINDICENNI PER RITROVARE IL LORO ANTICO EQUILIBRIO, CAZZO HANNO SOLO 15 ANNI E GIA' SI PARLA DI ANTICO EQUILIBRIO) TUTTO QUESTO NON è SADDAM?
IL VALORE DI SOLIDARIETA' CHE UN PUGNO CHIUSO OFFRE E METTERLO AL PARI DEL SALUTO ROMANO ...NON è SADDAM?
FARE IN MODO CHE SI PRENDA COSCIENZA DEL REALE (MA CHI SI "DIVERTE" A NASCONDERLO) SOLO QUANDO LA VITA è DIVENUTA INSOPPORTABILE E TI RITROVI COME ALONZO CHISCIANO A RINGRAZIARE IL DOLORE PER AVERTI APERTO GLI OCCHI...NON è SADDAM?
FORSE DENTRO DI ME VI è SADDAM MA SO DI SAPERLO E QUESTO MI IMPEDIRA' DI FARE DEL MALE A CHICCHESSIA..
VOLEVO SOLO DIRTI FILIPPO CHE PER OGNI DISCORSO CHE FAI SOLO SE TU PENSI CHE QUESTO SIA VERO TRA UN ANNO CAPIRAI CHE è FALSO E DISCONESCERAI TUTTO QUANTO AFFERMATO FINO AD ORA...L'IMPORTANTE è CHE QUANDO CAPIRAI TUTTO QUESTO TU COLGA CHI HA DIRETTO SINO AD ORA LE TUE PAROLE. SOLO ALLORA SARAI SULLA BUONA STRADA PERCHE TU VERAMENTE POSSA ESPRIMERE UN PENSIERO CHE SIA VERAMENTE TUO E DOVE FATTORI LOGICI SIANO PREPONDERANTI.
il dscrs è + cmplss m il temp
Filippo Nicolosi
28 novembre 2005 alle ore 21:55Massiliano farina ma che balle vai dicendo.Ma chi ti inculca queste cose nel cervello,quali fonti? Nemmeno il piu' sfegatato comunista finora si era spinto a questo punto nel dire falsita' inventate di sana pianta allo scopo di cosa? far presa su gente ingenua alla quale si puo' dire impunentemente tutto e di tutto.
Massimiliano Farina
28 novembre 2005 alle ore 23:19Avete mai fatto caso a quel singolare disegno che figura sul dorso dei biglietti americani da un dollaro? E' denominato "The Great Seals" e si compone da una Piramide tronca sul cui vertice figura un triangolo con dentro un occhio. Tutt'intorno è scritto "Annuit Coeptis" e "Novus Ordo Seclorum". 72 mattoni formano la Piramide, disposti su 13 livelli. E' il simbolo degli Illuminati e fu "stampato sul dollaro per ordine del Presidente Roosevelt massone del 32esimo grado".
Sotto la piramide l'iscrizione "Novus ordum seclorum" significa, infatti, "Nuovo ordine mondiale". La data MDCCLXXVI (1776), inscritta alla base della piramide, è l'anno in cui Jean Adam Weishaupt fondò l'Ordine degli Illuminati. Del perché la banconota americana sia così pregna di simbolismi esoterici è presto detto: l'uso del potere finanziario per la realizzazione del grande complotto è uno dei metodi utilizzati dagli Illuminati.
La proposta di stampare il suggello degli Illuminati sul dollaro americano" scrive Barry R. Smith nel suo libro "Warning" a pag. 83 "fu fatta dai presidenti Benjamin Franklin, John Adams e Thomas Jefferson. Quest'ultimo era un Illuminato. Ma il suggello fu stampato sul dollaro nell'anno 1933 per ordine del Presidente Roosvelt.
"Council for Foreign Relations". Esso è un organismo che ha lo scopo, tra gli altri, di unire il Giappone, il Canada, gli Stati Uniti e i Paesi del Mercato Comune Europeo in un solo governo. É finanziato da gruppi della Secret Fraternity bancaria internazionale.
Il C.F.R. ha come obiettivo primario di arrivare a controllare, tramite la finanza, l'economia e la politica di tutti i paesi del mondo. Leggete a tal proposito, quanto Paul Scott, cronista del Washington Post, scriveva di un noto personaggio politico membro del C.F.R.: "Kissinger crede che controllando gli alimenti si può controllare il popolo e controllando l'energia, il petrolio, si possono controllare le nazioni e i loro sistemi finanziari.
www.menphis75.com/dollaro_esoterico.htm
tiberio tommasi
28 novembre 2005 alle ore 23:33Era una bruttissima giornata di Novembre,il 22 per l'esattezza. Mi trovavo a Monaco "In Germany" per lavoro. Opero nel settore automobilstico,e come di consueto andavo a scegliere alcune auto per poi portarle in Itay....Ma,voglio ricordarvi che,quella giornata fu veramente bruttissima! Da circa otto mesi mi trovo nell'occchio del ciclone...vigili,carabinieri,polizia,finanza(per ben due volte)ed in fine la stradale(che non mi da tregua)senza mai trovare nulla alla quale potersi appellare dato che sono un onesto cittadino che paga saporitamente le tassa e l'Iva. "Sono forse gli Dei che, in qesto periodo mi sono ostili, o forse c'é qualcuno di ben più vicino a me,a non volermi particolarmente bene,e chi soprattutto?".Oh mio caro Grillo,potrò mai sapere chi si trova a capo di tutto questo,e in quale modo? In quella giornata al mio negozio è accaduto l'impossibile: 4 pattuglie si sono presentate chidendo a mia madre,la sola in quella giornata,di favorirgli l'intera documentazione inerente alla vendita degli autoveicoli.Sulla mia proprietà adiacente al negozio "negli spazi delimitati al parcheggio delle auto" si trovavano 4 macchine(di mia proprietà in vendita)che mi sono state sequestrate,con la giunta di 700 per ciascuna per un totale di 2.800,00 poichè accusate desser prive di assicurazione. Nonostante le stesse fossero,ripeto,nella mia proprità le avrei dovute anche recintare!? Quando già in parte quel percheggio è recintato, poichè è bene sottolineare che la costruzione coprende sia un negozio di articoli sportivi(anch'esso di mia proprietà),sia la vendita delle autovetture,con unica entrata.Per muovere tutte le auto sono in possesso di 1 targa prova assicurata più del dovuto,con questo non serve che io le assicuri tutte...diversamente le concessionarie di tutto il paese sarebbero chiuse! Cosa posso fare? Attendo umilmente tue notizie,dato che ne sai una più del diavolo, e di te ho fiducia!!!
Massimiliano Farina
29 novembre 2005 alle ore 00:04MANDARE VIA FAZIO? ECCO PERCHE' NON CI SI RIESCE.
Il n. 01 del 4 gennaio 2004 di "Famiglia Cristiana", riporta alla pag. 22 l'elenco dei soci di Bankitalia con le relative percentuali di interesse:
Anche se sorprendentemente l'elenco dei suoi azionisti è riservato..."Ci ha pensato un dossier di Ricerche & Studi di Mediobanca, diretta da Fulvio Coltorti, a scoprire quasi tutti i proprietari della Banca d'Italia. Spulciando i bilanci di banche, assicurazioni eccetera, ha annotato le quote che segnalavano una partecipazione nel capitale della Banca d'Italia. Così il ricercatore è riuscito a ricostruire gran parte dell'azionariato della nostra massima istituzione finanziaria. Come si può notare, tre banche da sole "controllano" la Banca d'Italia (da R & S, Ricerche & Studi di Mediobanca, 2003, pag. 1.149)".
Ecco l'elenco dei padroni di Bankitalia con le rispettive percentuali di azioni.
SOCI E PROPRIETARI DELLA BANCA CENTRALE D'ITALIA:
Gruppo Intesa (27,2%)
INPS (5%)
Gruppo San Paolo (17,23%)
Banca Carige (3,96%)
Gruppo Capitalia (11,15%)
BNL (2,83%)
Gruppo Unicredito (10,97%)
Gruppo La Fondiaria (2%)
Assicurazioni Generali (6,33%)
Gruppo Premafin (2%)
Monte dei Paschi Siena (2,50%)
C. Risparmio Firenze (1,85%)
RAS (1,33%)
Anonimi (5,65%)
Tre banche da sole "controllano" con il 55,58% la Banca d'Italia: Intesa (27,2%), San Paolo (17,23%) e Capitalia (11,15%). Rimane un 5,65% nelle mani di anonimi
La Banca Centrale Europea (BCE) è ufficialmente di proprietà delle banche centrali degli stati che ne fanno parte.
Siccome le banche centrali sono controllate da società private, di conseguenza anche la BCE è una società privata.
SOCI E PROPRIETARI DELLA BANCA CENTRALE EUROPEA:
Banca del Belgio (2,83%)
Banca Danimarca (1,72%)
Banca della Germania (23,40%)
Banca della Grecia (2,16%)
Banca della Spagna (8,78%)
Banca della Francia (16,52%)
Banca d'Irlanda (1,03%)
Banca d'Italia (14,57%)
...
www.cronologia.it/biogra2/moneta.htm
MAURO SCATENA
29 novembre 2005 alle ore 08:49Caro Beppe
Attento a scagliarti in modo così veemente contro gli OGM, magari pure io storgo un pò la bocca quando se ne parla pero bisogna riconoscere che, a parte il caso dei piselli che hai commenteto, fino ad ora bisogna riconoscere che la scienza non li ha condannati, inoltre ad essere sinceri cose dannose esistono anche nelle cosiddette colture normali, anzi, con tutti i veleni e pesticidi che hanno addosso credi davvero che siano meno dannosi degli OGM?
Non ci dimentichiamo che molti prodotti, come esempio agli e cipolle, che noi usiamo vengono dalla Cina e quelle colture te le raccomando...
Sono invece d'accordo con te sui politici nel parlamento geneticamente modificati, ma quelli purtroppo sono quasi tutti !
domenico zingaro
29 novembre 2005 alle ore 10:31caro "giuseppe parlante" leggi "collasso" di J. Diamond appena uscito.
ti voglio bene. d
ps: hai visto blob del 29 u s.? Diliberto (C.I.) ha detto che Berlusca è una vergogna per l'Italia e per gli italiani perchè ha fatto le corna in occasione di un G8...
silvio antognozzi
29 novembre 2005 alle ore 11:50 vorei sapere quanto spende la Nestle' in pubblicita' sulle reti mediaset. Forse capirei meglio perche' i bambini hanno dovuto bere il latte contaminato
saluto
gianni gismondi
29 novembre 2005 alle ore 12:02GRANDE BEPPE, però ad onor del vero la lista era già presente sul sito di Di Pietro, onore al merito per averla veicolata in questo modo.
Mi piacerebbe che si affrontasse il muro di gomma contro il quale quotidianamente noi cittadini andiamo a cozzare "la BUROCRAZIA"
Gianfranco Florio
29 novembre 2005 alle ore 13:57Grazie a Massimiliano Farina che ha postato informazioni sul "Nuovo Ordine Mondiale", essenziali per comprendere perché l'umanità è attualmente divisa in dominanti (una minoranza); dominati che non sanno di esserlo (la maggioranza); dominati che non sono più schiavi perché sanno (una seconda minoranza, ancora).
Aggiungo che il signoraggio (valore nominale meno il costo di stampa; vero sia per la moneta cartacea che per quella scritturale) che si accaparra il sistema bancario sulla creazione dal nulla della moneta E' LO STRUMENTO OPERATIVO per la realizzazione del predetto "Nuovo Ordione Mondiale".
Ci spiace per gli ingenui che non si accorgono della realtà nemmeno quando gli "brucia" la pelle!
Leggere:
Hitler ha vinto la guerra (di W. Graziano)
Schiavi delle banche (di M. Blondet)
Nuovo Ordine Mondiale (di M. Pamio)
Euroschiavi (di M. Della Luna / A. Miclavez)
Auguri! Gianfranco Florio
Theo Andry
29 novembre 2005 alle ore 14:25italiani... INSALATA RUSSA AL KETCHUP!!!
Prodi abbraccia la licenziabilità: "Sì al modello danese"
Prodi, nel suo discorso, abbraccia anche la proposta dell'economista liberale Francesco Giavazzi, che in un editoriale sul Corriere della Sera proponeva in 5 punti una profonda riforma del mercato del lavoro. In pratica si tratta di seguire l'esempio di Copenaghen, dove è entrata in vigore da qualche anno una normativa che permette alle aziende di licenziare i dipendenti senza alcuna possibilità da parte di questi ultimi di appellarsi in Tribunale. I disoccupati, però, ricevono per anni un corposo sussidio (fino all'80%) e non possono rifiutare i lavori proposti dall'ente di collocamento. Giavazzi aveva chiesto ai vari schieramenti chi si sentiva in grado di accogliere questo progetto. Che prevede, oltre la licenziabilità, anche l'abolizione degli ordini professionali, privatizzazioni corpose, una riforma radicale di università e Bankitalia. "Certo che rispondo sì alle sue domande - ha affermato il Professore - perché l'Italia così non va più avanti. Cosi' c'è davvero quel declino che e' maliziosamente descritto dall'Economist. Ciò che non è condivisibile nella descrizione dell'Economist è che quello dell'Italia sia un declino fatale. Il declino c'è ma noi possiamo invertirlo. Questo è il nostro compito".
marta marcolini
29 novembre 2005 alle ore 15:16per tutti gli animalisti del blog, andate a visitare un sito della lav (lega anti vivisezione) www.nonlosapevo.it c'è una petizione da scricare e firmare per fermare le importazioni dalla cina di pellicce animali (cani e gatti) purtroppo vedrete delle cose che non potrete mai più dimenticare e me ne scuso!
non possiamo pù dormirci sopra.
marta
Gianfranco Florio
29 novembre 2005 alle ore 15:45Perchè il sistema dominante elabora un "Modello Danese" (vedi post precedente)?
In un mondo dove TUTTA la moneta che entra in circolazione è caricata di interessi (composti), se non aumentano le persone/aziende/governi disposti ad indebitarsi ulteriormente attraverso i cosìdetti "finanziamenti" (di altra moneta caricata di interessi...) per estrarre profitti economici in una massa monetaria che tende a non crescere o peggio a diminuire o peggio ancora a crescere ma nelle mani di pochi, la soluzione è PAGARE DI MENO I PRODUTTORI, I LAVORATORI, LE MATERIE PRIME!!!
Il problema occupazionale e quello della diseguale distribuzione della ricchezza si risolvono riportando l'emissione della moneta nelle prerogative degli Stati Sovrani, per nome e per conto dei Popoli.
Tutto il resto serve ad ingrassare i soliti pochi a discapito delle masse.
Saluti. Gianfranco Florio
Filippo Nicolosi
29 novembre 2005 alle ore 15:57Ecco come un'articolo sui piselli modificati riportato in questo sito ,molto serio ed importante puo' diventare "ridicolo" con quelle frasi finali di ..esportazione di persone del governo etc etc.Che ci fa riflettere sulla serieta' dell'articoo stesso.Ma chi lo scrive non si rende conto?? La stupidita' umana e'..infinita.
cESARE pIRI
29 novembre 2005 alle ore 16:00LE CONDIZIONI CONTRATTUALI CAPESTRO DELLA ADSL DI TELE 2
"il Cliente avrà la facoltà di recedere in ogni momento con preavviso di 30 giorni da comunicare a TELE2"
però......
1) Se recedi prima della scadenza naturale del contratto ti devi pagare lo stesso tutti i 12 mesi del canone della ADSL: - "tutti i corrispettivi di cui all'art. 15 (ivi inclusi gli eventuali canoni per il noleggio del modem) dovuti fino alla scadenza della Durata prevista e/o prescelta dal Cliente"
2)Ti devi pagare pure il canone di noleggio del modem, anche se nel frattempo si rompe !!
3) Devi rendergli a spese tue il modem che avevi a noleggio (corriere espresso 60 euro) e se non glielo mandi ti addebitano la bellezza di 69 euro: - "la cessazione, per qualsiasi motivo, delle presenti condizioni generali determina l'obbligo del Cliente di restituire a TELE2, entro 30 giorni dal momento in cui la cessazione divenga efficace, il dispositivo e gli eventuali accessori a proprie spese. In caso di mancata restituzione, trascorsi 90 giorni dalla cessazione delle presenti condizioni generali, nonché in caso di restituzione di dispositivi danneggiati, il Cliente dovrà corrispondere a TELE2 una penale pari a 69".
"Alla scadenza della Durata prescelta dal Cliente, le presenti condizioni generali si intenderanno tacitamente rinnovate alle medesime condizioni per periodi, di volta in volta, di durata pari ad un anno, salvo che una delle parti non comunichi all'altra la propria disdetta almeno 60 giorni prima della scadenza".
TRADUZIONE: PUOI RECEDERE QUANDO VUOI CON 30 GIORNI DI PREAVVISO, MA TI PAGHI TUTTE LE SPESE DI UN ANNO DI CONTRATO oppure DEVI DARE DISDETTA 60 GIORNI PRIMA DELLA SCADENZA ANNUALE, ALTRIMENTI IL CONTRATO SI RINNOVA AUTOMATICAMENTE DI UN ALTRO ANNO ALLE MEDESIME CONDIZIONI ! !!!
Filippo Nicolosi
29 novembre 2005 alle ore 16:05PER CARLO FIASCHETTI:Stai sicuro che nel caso tu avessi ottenuto il lavoro,Berlusconi avrebbe detto che gli occupati erano stati unmilione e 501.
Anna Lucia Franco
29 novembre 2005 alle ore 20:14Salve, ho saputo proprio una notizia: la Banca d'Italia è stata condannata a pagare 87 euro ad ogni cittadino italiano, anche minorenne, per questioni legate al signoraggio risalenti al periodo del passaggio dalla lira all'euro. La presentazione della domanda di richiesta del rimborso scade domani e la si fa tramite raccomandata indirizzata alla Banca d'Italia. chi non l'ha presentata ancora si affretti!!!
maggiori info sul sito dell'adusbef.
ciao
francesco russo
30 novembre 2005 alle ore 00:03Sono felice e anche un po' stupito di vedere che comunque ci son "tante" persone che s'informano e conoscono le VERE problematiche della moneta. Poi, a parte vari complotti mondiali, vedi NewWorldOrder, verosimili o meno, comunque quel che è ora è sotto gli occhi di tutti e se un complotto esista o meno ciò non cambia il fatto che le cose sono come sono, e non vanno bene! Dobbiamo prendere coscienza del fatto che siamo schiavizzati...che il denaro è solamente un "metro" di misura del lavoro...quello VERO intendo, mica quei miliardi di lavori inutili di carte e balle varie. Mah...c'è ancora tanta strada da fare.. ma son ancora convinto che le cose si possano cambiare con la "carta bollata", anche perchè ancora mancano gli elementi per una rivoluzione...arriveranno presto(vedi la crescita indo-cinese).. ma perchè aspettare? che quegli 87 euro siano la nostra bandiera!!!!!
sonia scarola
30 novembre 2005 alle ore 11:51Beh...due giorni fa TG5 ha esordito dicendo: "Gli italiani hanno un nuovo amore! L'acquisto a rate"... Secondo Rossella&Co. ci berremo la barzelletta che l'italiano medio acquista a rate perchè si è innamorato di questo sistema di pagamento...Fate voi....
Silvio Caligiuri
30 novembre 2005 alle ore 14:27Notizia di ieri: l'OCSE ha vivamente consigliato a Trichet di non alzare i tassi d'interesse dato l'attuale stato in cui versa l'economia europea.
Sortirà qualche effetto? Capisco che finchè lo dicevano Grillo e i suoi bloggers poteva lasciare il tempo che trovava, ma ora...
Massimiliano Farina
30 novembre 2005 alle ore 21:43Meno male che la popolazione non capisce il nostro sistema bancario e monetario, perché se lo capisse, credo che prima di domani scoppierebbe una rivoluzione( Henry Ford ).
Il Signoraggio è una "truffa" colossale. Un illecito vero e proprio che viene operato sistematicamente dalla Banca Centrale Europea, la quale lo definisce "Servizio di tesoreria dello Stato". In pratica il Signoraggio è la differenza di valore tra i costi tipografici spesi effettivamente per stampare ed emettere carta-moneta e il valore di facciata, cioè il valore numerico scritto sulla banconota stessa!La Banca stampa le monete e invece di cederle al popolo sovrano dell'Unione Europea lo affitta al VALORE DI FACCIATA più un interesse annuo denominato "tasso di sconto". In questo modo una banconota da 100 euro che potrebbe essere ceduta allo Stato a 0,05 euro viene a costare alla comunità 102,5 euro. Più del valore di facciata!Il Signoraggio è il potere del Signore di emettere biglietti con un valore nominale ampiamente superiore al valore intrinseco e quindi di ricavare un guadagno dalla sovranità sulla moeta.
Nel momento in cui la Banca Centrale Europa che stampa la moneta, compra delle cose utilizzando questa moneta che a lei è costata pochissimo, ottiene un potere d'acquisto unico.
Non solo, la Banca Centrale che stampa ufficialmente la moneta a prezzo irrisorio, mette nel bilancio PASSIVO non il costo tipografico sostenuto realmente (carta e colori) ma bensì il valore numerico scritto sulle monete. Il Signoraggio per tanto diventa un PASSIVO per la banca, perciò non è tassabile e viene evaso dal fisco!!! Nel passato ci sono stati dei tentativi in cui lo Stato ha stampato ed emesso moneta, per esempio la banconota di carta da 500 lire sopra non portava la scritta Banca d'Italia ma "Biglietto di Stato a corso legale".
Fonte:
http://www.cronologia.it/biogra2/moneta.htm
Massimiliano Farina
30 novembre 2005 alle ore 21:44Quindi lo Stato può emettere moneta a corso legale trattenendosi il Signoraggio, il problema è che ci sono delle forti pressioni per far sì che questo non accada, e infatti oggi allo Stato rimane solamente il Signoraggio sulla emissione delle monetine metalliche (meno dell'1% del Signoraggio totale), e che in certi casi risulta essere negativo (stampare la monetina da 1 centesimo costa 3 centesimi!).
In America diversi ricercatori investigativi sostengono che almeno sette presidenti americani sono stati assassinati proprio per una questione monetaria. I due più famosi sono Abramo Lincoln e John F. Kennedy.JFK il 4 giugno 1963 ordinò l'emissione (Ordine Esecutivo nr.11110) da parte del Ministero del Tesoro di oltre 4 miliardi di dollari con banconote che recavano la scritta "United States Note" invece di "Federal Reserve Note". Casualmente dopo pochi mesi Kennedy fu eliminato e la prima cosa che fece il suo successore, sempre casualmente, fu di ritirare dalla circolazione quei dollari del "popolo" sostituendoli con quelli "privati" della Federal Reserve! Addirittura la Federal Reserve non sarebbe neanche una società americana visto che é registrata a Porto Rico!
Fonte:
http://www.cronologia.it/biogra2/moneta.htm
Lorenzo de Sanctis
1 dicembre 2005 alle ore 11:34Non so se cio' che sto per scrivere sia inerente, ma leggo di "disoccupati europei". Ebbene....a 33 anni (quasi 34) con una laurea e un master conseguito in Italia mi ritrovo disoccupato da 6 mesi, avendo avuto la brillante idea a maggio di lasciare la mia vecchia azienda per fare altre esperienze lavorative. Risultato: da maggio ad oggi ho lavorato 10gg "grazie" alle agenzie di lavoro interinale(sarebbe interessante aprire un forum sul loro operato). Morale: sto maturando l'idea di trasferirmi a Londra, non ne posso piu' del sistema economico italiano
francesco russo
1 dicembre 2005 alle ore 12:02Ragazzi!cavolo! dobbiamo far qualcosa..dobbiamo fare noi le leggi,abbiamo eletto i nostri rappresentanti,di destra o di sinistra che siano,ma questi anzichè fare quel che si deve fare,cioè i nostri interessi, della collettività intendo, fanno gli interessi di pochi, sono solamente i CAMERIERI DEI BANCHIERI, e son protteti dalla potente borghesia,noo non parlo di quelli che hanno delle piccole aziende o ristoranti o cose del genere, ma di quella piccolissima percentuale di persone che detiene la maggiorparte,60-70%, della produzione mondiale e dei mezzi di produzione, che comanda guerre e lavoro, economia e poltici. Perfino la dichiarazione d'indipendenza americana ammette come lecita la rivoluzione contre i governanti quando coloro cessano di essere al servizio dei cittadini ammettendo soprusi verso popolo e difendendo l'illegalità nei piani che contano.
Cacciamo via dal parlamento e dal governo quei pagliacci-camerieri, tutti dico ma TUTTI, non son degni di stare lì, non son degni neppure di raccogliere la merda del mio cane, stanno lì dove sono e fanno quel che dall'alto gli chiedono di fare solamente per poter fare i loro porci comodi, cazzo ma una coscienza non ce l'hanno? le cose stanno così, o aspettiamo che accadono crisi come quella argentina o messicana(e con il "pseudo-benessere" e "torpore mentale" in cui viviamo non so proprio come finirebbero, e come finiremmo), o aspettiamo che ci mandino in guerra sotto la nostra "bella" bandiera europea con un "bell' esercito unico di pace(eh eh)" contro i 700 MILIONI DI CINESI abili alle armi(che nel mio modesto parere ci farebbero un culo così!) per fare gli interessi di quei pochi che comandano tutto e tutti..compresi i politici! OPPURE proviamo a cambiare qualcosa ora, proveremo con la legge in mano, proveremo coi cortei e con le manifestazioni, coi referendum, e se non bastasse...con la lotta armata!!
http://digilander.libero.it/afimo/
http://digilander.libero.it/afimo/all_insaputa_del_popolo_sovrano.htm
Giacomo Cusato
1 dicembre 2005 alle ore 12:43Rimango di sasso davanti alla notizia di ieri sera data alla TV: Sarà possibile per le persone ultrasessantacinquenni ottenere prestiti milionari che, se non estinti dal richiedente stesso, verranno automaticamente rimandati agli eredi.
Con tutto il rispetto per le persone anziane, sembra l'ennesima presa per i fondelli, in un economia zombie come la nostra, dove continuano a coinvolgere i cittadini in questa folle strategia che ci vuole a tutti i costi complici ed indebitati per l'eternità !
E si continuano a stampare pezzi di carta..
Gianfranco Florio
1 dicembre 2005 alle ore 15:21Bravo Francesco Russo!
Insieme all'esortazione giusta, nonché improcastinabile, ad attivarsi per contrastare il lavoro DISTRUTTIVO svolto dai camerieri dei banchieri (leggi: quasi tutti i politici visto che solo pochissimi di loro hanno avuto il coraggio di sollevare la questione della grande usura bancaria fondata sul signoraggio), HAI GIUSTAMENTE SEGNALATO UN'OTTIMA FONTE DI INFORMAZIONI per capire fino in fondo che "BESTIA" abbiamo di fronte!
( http://digilander.libero.it/afimo/all_insaputa_del_popolo_sovrano.htm )
Alla tua segnalazione aggiungo:
http://www.centrostudimonetari.org/
http://www.sovranitamonetaria.org/
Uno più interessante dell'altro.
Allora, che facciamo?
Ciao. Gianfranco
Enzo Valentini
1 dicembre 2005 alle ore 17:37ma....veramente mi sembra che si stia facendo un po di confusione su 'sta cosa dei tassi di interesse.
1. era giusto alzarli per contrastare la bolla immobiliare (anche se in italia i tg non ne parlano). Il meccanismo è semplice: se prendere a prestito i soldi costa di più, la gente prende meno mutui, soprattutto a fini seculativi e il prezzo delle case rallenta e, forse, anche gli affitti. E' in atto ormai da anni un'ondata speculativa sulle case impressionante (vedi ricucci & co).....ora anche la BCE se ne è preoccupata perchè se dovesse "implodere" la bolla sarebbe un bel casino (secondo l'economist è la più grossa della storia). Non ho tempo per dilungarmi a spiegare il perchè, ma pensate a cosa accadrebbe se improvvisamente un sacco di soldi che esistono solo virtualmente...scomparissero dal mercato mondiale!! cioè, a rimetterci direttamente non sarei certamente io che una casa non ce l'ho, ma le conseguenze negative le avvertiremmo tutti (pensate al fenomeno new economy, ma molto molto più grosso). Ovviamente il problema "a monte" risiede nel distacco assoluto tra la economia reale e finanziaria (che produce solo ricchezza vituale grazie a speculazioni e solo per i soliti noti....è il Potere che si rafforza e si rigenera) , ma in questo momento era comunque opportuno ridurre i tassi per affrontare questa emergenza e tentare "un atterraggio morbido".....comunque anche Internazionale ha pubblicato begli articoli sulla faccenda.
2. non è mica vero che il governo italiano ci guadagna....anzi: se aumentano i tassi di interesse aumenta tantissimo la spesa per gli interessi sul debito e cresce anche il volume stesso del debito pubblico....cioè non è affatto una buona notizia nè per questo governo nè per il futuro....
scusate, ho fretta
arthur zanoni
2 dicembre 2005 alle ore 10:42ogi il costo del denaro è aumentato di più del 2%. significa che il costo del lavoro, per i grandi imprenditori che possono tranquillamente automodificarsi lo stipendio quando vogliono in base a inflazione e ogni altro cavolo è diminuito.
Accuso una tecnologia che non è a misura d'uomo. Acusso una tecnologia che invece di adattarsi a noi, pretende che noi ci adattiamo a lei. stiamo finendo in un futuro da Terminator o da Matrix se si continua in modo così squallido.
Bande ADSL sempre più veloci, modi per comunicare sempre più immediati.
Se prima in un ora, con un modem 56 k si potevano mandare al massimo una decina di mail, ora in un'ora se ne possono mandare A DECINE.
e il dipendente? viene pegato lo stesso salario a ora.
Ci stiamo autodistruggendo, e i signori dal doppio petto grigi gongolano per quanto poco gli costa ora la produzione in catene di montaggio cinesi della loro robetta e la gestione nelle catene di montaggio telematiche che si sono create in europa oggigiorno.
matteo martinelli
2 dicembre 2005 alle ore 17:49Non so come se la passi il buon Stiglitz e se le sue parole siano state correttamente riportate (il vino incombe) ma a rischio di sembrare saccente voglio precisare che il debito italiano NON beneficierà affatto di un rialzo dei tassi, anzi..Non è necessario essere laureati per sapere che se ho un debito e il tasso di interesse di riferimento viene aumentato la situazione peggiora e come (idem per i mutui a tasso variabile).Per quanto concerne gli investimenti, l'eventuale rialzo dei tassi provoca sicuramente un aumento degli investimenti di natura finanziaria(bot, obbligazioni ecc..) perchè diventano più remunerativi e, aimè una diminuzione di quelli 'operativi' sostenuti dalle imprese attraverso l'indebitamento che diverrà piu costoso.
Roberta Simonetti
2 dicembre 2005 alle ore 20:20Beppe hai conosciuto Joseph Stiglitz?Io adoro quell'uomo...ho letto alcuni suoi libri e lo seguo da un pezzo...che grande!!!
Francesco Russo
3 dicembre 2005 alle ore 11:35Grazie gianfranco i link sono molto interessanti.. per questo vorrei riportare la pagina iniziale di uno di questi, sperando di non fare cosa sgradita al sito(ma non credo proprio):
>>
La GRANDE TRUFFA delle DANEISTOCRAZIE(*)
Il dominio dei prestatori di denaro
Qui si spiega come con l'usura a grande scala delle Banche Centrali private e organizzazioni bancarie mondiali private (IMF, World Bank) il popolo è ridotto in schiavitù attraverso l'uso della moneta-debito cartacea (non coperta da alcun bene reale se non dal lavoro di chi la riconosce e l'accetta) creata dai banchieri attraverso la pura e semplice stampa e data in prestito da queste banche di privati agli Stati Nazionali con un interesse a scelta insindacabile dei banchieri e nella quantità che a loro aggrada maggiormente non per il costo di stampa ma per il valore facciale soprascritto.
seg>>
francesco russo
3 dicembre 2005 alle ore 11:36Gli Stati Nazionali piuttosto che emettere da sé e far circolare tutta la valuta e il credito necessari a soddisfare il potere di spesa del Governo per lo sviluppo del paese e il potere d'acquisto dei consumatori, si occupano per conto dei banchieri di espropriare i cittadini del proprio reddito e patrimonio, tassandoli per pagare un "debito pubblico" fittizio e inestinguibile che nasce dall'uso della moneta-debito, inventato ad uso e consumo dei banchieri e che serve loro a mantenere il potere, prosciugando le ricchezze produttive di una nazione dopo l'altra, mantenendone i popoli in schiavitù, esercitando con il loro potere condizionamenti e pressioni su governi di ogni regime politico, con il dominio dell'intera economia produttiva attraverso la regolazione del credito e la monetizzazione del debito ed, in particolare, esercitando il controllo sui mezzi di informazione di massa al fine di evitare che le masse diventino consapevoli delle tecniche e dei meccanismi bancari che sono stati architettati nel corso degli anni per la confisca occulta delle ricchezze e patrimonio dei cittadini e degli Stati:
Paolo Ares Morelli
3 dicembre 2005 alle ore 21:54Sto cercando di fondare un movimento di laureati italiani che si ribelli alle ingiustizie di un sistema che penalizza sempre di più coloro che hanno studiato. Tra stage, finti Master costosissimi, dottorati infiniti, tagli alla ricerca, la vita dei laureati italiani diventa insostenibile e molti sono costretti ad emigrare, se volete aderire al movimento scrivete sul forum che ho creato:
http://www.freeforumzone.com/viewforum.aspx?f=78497
Vi ringrazio
arthur zanoni
4 dicembre 2005 alle ore 01:48caro paolo io ho già fondato nel mio piccolo un gruppetto di persone che si ribellano invece al sistema della diffusione della cultura oggi. Leggendo il post abbastanza recente di quel giovane che chiede a Tronchetti Provera "che ne pensa della disinformazione" mi ci sono molto ritrovato. Oggi non solo esistono gli imbrogli e le baggianate che dici ma esistono anche laureati illegittimi che si ritengono degni conoscitori di un ambito come quello della psicologia, dell'antropologia o della filosofia senza effettivamente saperne un acca. Loro, solo perchè sono stati laureati non si sà per quale arcana ragione appaiono da Costanzo, e la gente penzola dalle loro labbra, appiono nei telegiornali, e la gente penzola dalle loro labbra. noi diciamo basta!!!! La loggia dei nomi fittizi è un'associazione di volontari che si promettono l'n l'altro di scrivere di argomenti culturali e di controinformazione esclusivamente sotto pseudonimo. Attualmente nel nostro gruppo diamo in tre: Arthur Zanoni (antropologia, storia, filosofia, letteratura), Junior Zanoni (marketing ed economia), Cornelio Pilato(giornalismo, opinionistica).
Se sei interessato o se mai creerai un gruppo e vorrai mantenere una corrispondenza il mio indirizzo è
arthurzanoni@aim.com
avremmo dovuto fare un forum e una home page ma per problemi tecnici piuttosto gravi tutto è stato ritardato (è andato a fuoco il computer con sopra la pila dei cd-rom di backup, BELLA SFORTUNA!!!!)
Gianfranco Florio
4 dicembre 2005 alle ore 15:55...solo per rendere "leggibile" l'indirizzo citato da Francesco:
http://www.sovranitamonetaria.org
Saluti. Gianfranco
francesco russo
17 dicembre 2005 alle ore 12:54cavolo non mi ero accorto... dott. gianfranco florio? citato sotto l'indice di "all'insaputa del popolo sovrano" per il sito
http://www.reteromanaconsumocritico.org/?
grande davvero grandissimo complimenti...
a questo punto non mi resta che chiederti aiuto..
io sono solo un ragazzo che ha bisogno di lavorare per camparsi, quasi un anno fa son finito davvero quasi per caso sul sito che cito sempre, mi son preso davvero a cuore la cosa e date le mie ridotte possibilità di azione non ho potuto fare altro che diffondere su internet il più possibile ciò che ho a malincuore appreso, attraverso i programmi P2P e i forum, nelle chat e inviando per email tutte le pagine di "all'insaputa del popolo sovrano" dopo averle copiate su un file doc, l'ho pure stampato per cercare di farlo leggere alle persone a me più vicine e ho cercato di parlarne. Ma te l'ho detto le mie possibilità di azione sono ridotte.. e perciò ti chiedo aiuto, si aiutami a fare di più. Spero di risentirti..non so se la mia mail la si possa leggere dal forum ma eccola
keisersose@katamail.com
saluti
Francesco
Giacomo Cusato
4 dicembre 2005 alle ore 18:36Grande Francesco Russo
Condivido al 100% la tua analisi
Quella roba li, io la definisco Dittatura basata sulla 'Democrazia'.
Alfredo Merlo
5 dicembre 2005 alle ore 14:23Forse intendi dire dittatura basata sulla "daneistocrazia"?
Chiarisciti meglio le idee su:
www.sovranitamonetaria.org
Milva Capacci
6 dicembre 2005 alle ore 09:12Volevo solo ringraziarti infinitamente, per le Controinformazioni che ci dai quotidianamente....GRAZIE INFINITAMENTE!!!
prucher luciano
6 dicembre 2005 alle ore 12:58Quando tanto tempo fa' affrontati l'esame di maturira', fra le materie di esame vi era anche economia politica. Durante il colloquio di economia, fu' affrontato il tema 'inflazione'. Mi sembra di ricordare che gia' allora.. a quei tempi... se i ricordi ventennali non mi tradiscono...si agiva sui tassi ufficiali di sconto da parte delle banche centrali per controllare l'inflazione e mantenere, soprattutto per 'mantenere', la crescita economica. Mi ricordo che ci avevano insegnato che i tassi venivano alzati per limitare la quantita' di denaro in circolazione ed evitare quella che era definita l'inflazione galoppante, negativa per la crescita economica e la crescita sociale.Il ritoccho dei tassi deve, sempre secondo la letteratura economica, tenere fuori tutte le ripercussioni possibili negative che potevavo rallentare crescita economica e quindi la ricchezza sociale.
Oggi, non mi sembra che ci sia tanto denaro in circolazione e tanta ricchezza superflua da giustificare il rialzo, se pur banale dei tassi di sconto. Questo rialzo determinera' solo un ulteriore impoverimento di quelli che direttamente sono ricorsi a finanziamenti e mutui
e indirettamente su tutta la societa' che sara' costretta a subire la spalmatura di quella inflazione strisciante che mai verra' rilevata.Non voglio essere offensivo, ma penso che i dirigenti della BCE farebbero meglio a rileggere qualche trattato di economia.
Forse farebbero meglio a prendere in seria considerazione di riconvertirsi professionalmente, magari mettendo su'un'attivita' di vendita al dettaglio alimentare, tipo lampredotto,... si! si! vendere panini al lampredotto accompagnati da un buon chianti.... cosi' farebbero veramente del bene, due volte del bene! Primo perche' venderebbero qualcosa di appagante, nutriente e quant'altro e poi smetterebbero di fare danno all'umanita'.
Saluti
prucher luciano
6 dicembre 2005 alle ore 13:00Quando tanto tempo fa' affrontati l'esame di maturira', fra le materie di esame vi era anche economia politica. Durante il colloquio di economia, fu' affrontato il tema 'inflazione'. Mi sembra di ricordare che gia' allora.. a quei tempi... se i ricordi ventennali non mi tradiscono...si agiva sui tassi ufficiali di sconto da parte delle banche centrali per controllare l'inflazione e mantenere, soprattutto per 'mantenere', la crescita economica. Mi ricordo che ci avevano insegnato che i tassi venivano alzati per limitare la quantita' di denaro in circolazione ed evitare quella che era definita l'inflazione galoppante, negativa per la crescita economica e la crescita sociale.Il ritoccho dei tassi deve, sempre secondo la letteratura economica, tenere fuori tutte le ripercussioni possibili negative che potevavo rallentare crescita economica e quindi la ricchezza sociale.
Oggi, non mi sembra che ci sia tanto denaro in circolazione e tanta ricchezza superflua da giustificare il rialzo, se pur banale dei tassi di sconto. Questo rialzo determinera' solo un ulteriore impoverimento di quelli che direttamente sono ricorsi a finanziamenti e mutui
e indirettamente su tutta la societa' che sara' costretta a subire la spalmatura di quella inflazione strisciante che mai verra' rilevata.Non voglio essere offensivo, ma penso che i dirigenti della BCE farebbero meglio a rileggere qualche trattato di economia.
Forse farebbero meglio a prendere in seria considerazione di riconvertirsi professionalmente, magari mettendo su'un'attivita' di vendita al dettaglio alimentare, tipo lampredotto,... si! si! vendere panini al lampredotto accompagnati da un buon chianti.... cosi' farebbero veramente del bene, due volte del bene! Primo perche' venderebbero qualcosa di appagante, nutriente e quant'altro e poi smetterebbero di fare danno all'umanita'.
Saluti
prucher luciano
6 dicembre 2005 alle ore 13:01Quando tanto tempo fa' affrontati l'esame di maturira', fra le materie di esame vi era anche economia politica. Durante il colloquio di economia, fu' affrontato il tema 'inflazione'. Mi sembra di ricordare che gia' allora.. a quei tempi... se i ricordi ventennali non mi tradiscono...si agiva sui tassi ufficiali di sconto da parte delle banche centrali per controllare l'inflazione e mantenere, soprattutto per 'mantenere', la crescita economica. Mi ricordo che ci avevano insegnato che i tassi venivano alzati per limitare la quantita' di denaro in circolazione ed evitare quella che era definita l'inflazione galoppante, negativa per la crescita economica e la crescita sociale.Il ritoccho dei tassi deve, sempre secondo la letteratura economica, tenere fuori tutte le ripercussioni possibili negative che potevavo rallentare crescita economica e quindi la ricchezza sociale.
Oggi, non mi sembra che ci sia tanto denaro in circolazione e tanta ricchezza superflua da giustificare il rialzo, se pur banale dei tassi di sconto. Questo rialzo determinera' solo un ulteriore impoverimento di quelli che direttamente sono ricorsi a finanziamenti e mutui
e indirettamente su tutta la societa' che sara' costretta a subire la spalmatura di quella inflazione strisciante che mai verra' rilevata.Non voglio essere offensivo, ma penso che i dirigenti della BCE farebbero meglio a rileggere qualche trattato di economia.
Forse farebbero meglio a prendere in seria considerazione di riconvertirsi professionalmente, magari mettendo su'un'attivita' di vendita al dettaglio alimentare, tipo lampredotto,... si! si! vendere panini al lampredotto accompagnati da un buon chianti.... cosi' farebbero veramente del bene, due volte del bene! Primo perche' venderebbero qualcosa di appagante, nutriente e quant'altro e poi smetterebbero di fare danno all'umanita'.
Saluti
prucher luciano
6 dicembre 2005 alle ore 13:03Quando tanto tempo fa' affrontati l'esame di maturira', fra le materie di esame vi era anche economia politica. Durante il colloquio di economia, fu' affrontato il tema 'inflazione'. Mi sembra di ricordare che gia' allora.. a quei tempi... se i ricordi ventennali non mi tradiscono...si agiva sui tassi ufficiali di sconto da parte delle banche centrali per controllare l'inflazione e mantenere, soprattutto per 'mantenere', la crescita economica. Mi ricordo che ci avevano insegnato che i tassi venivano alzati per limitare la quantita' di denaro in circolazione ed evitare quella che era definita l'inflazione galoppante, negativa per la crescita economica e la crescita sociale.Il ritoccho dei tassi deve, sempre secondo la letteratura economica, tenere fuori tutte le ripercussioni possibili negative che potevavo rallentare crescita economica e quindi la ricchezza sociale.
Oggi, non mi sembra che ci sia tanto denaro in circolazione e tanta ricchezza superflua da giustificare il rialzo, se pur banale dei tassi di sconto. Questo rialzo determinera' solo un ulteriore impoverimento di quelli che direttamente sono ricorsi a finanziamenti e mutui
e indirettamente su tutta la societa' che sara' costretta a subire la spalmatura di quella inflazione strisciante che mai verra' rilevata.Non voglio essere offensivo, ma penso che i dirigenti della BCE farebbero meglio a rileggere qualche trattato di economia.
Forse farebbero meglio a prendere in seria considerazione di riconvertirsi professionalmente, magari mettendo su'un'attivita' di vendita al dettaglio alimentare, tipo lampredotto,... si! si! vendere panini al lampredotto accompagnati da un buon chianti.... cosi' farebbero veramente del bene, due volte del bene! Primo perche' venderebbero qualcosa di appagante, nutriente e quant'altro e poi smetterebbero di fare danno all'umanita'.
Saluti
Matteo Martinelli
6 dicembre 2005 alle ore 14:49Qualche giorno fa (2/12) sono intervenuto nel merito delle affermazioni di Stiglitz riportate e dei commenti del Grillo circa gli effeti collaterali dell'aumento del tasso ufficiale.Ritengo, come evidenziato in precedenza, che tali affermazioni siano decisamente inesatte.
Spero vivamente che chi ha scritto queste verità contraddittorie voglia al più presto smentirmi, nell'interesse di chi pensa (tra questi anch'io) che questo blog possa effettivamente essere uno strumento di conoscenza.
Matteo Martinelli
6 dicembre 2005 alle ore 14:53Qualche giorno fa (2/12) sono intervenuto nel merito delle affermazioni di Stiglitz riportate e dei commenti del Grillo circa gli effetti collaterali sul debito pubblico dell'aumento del tasso ufficiale.Ritengo, come evidenziato in precedenza, che tali affermazioni siano decisamente inesatte.
Spero vivamente che chi ha scritto queste verità contradittorie voglia al più presto smentirmi, nell'interesse di chi pensa (tra questi anch'io) che questo blog possa effettivamente essere uno strumento di conoscenza.
Davide Manservigi
14 dicembre 2005 alle ore 14:11Ho letto la tua risposta al mio commento e la trovo sensata. Hai ragione, non necessariamente una crescita dell'economia porta ad un aumento del benessere sociale soprattutto quando si manifesta con progetti e opere (vedi Val di Susa) in cui gli interessi nazionali(o privati?) vengono prima del benessere di un'intera comunità.Io non credo ciecamente nella crescita, ma senza la disponibilità di crescenti capitali, pubblici o privati che siano, non ci può essere lo sviluppo di nuove tecnologie pulite, di nuove politiche sociali, e di un generale processo di riconversione dell'economia che riduca gli attuali impatti sull'ambiente.Uno sviluppo sostenibile è certamente possibile, perchè è dimostrato che un aumento del PIL non passa necessariamente attraverso un maggiore utilizzo di risorse, ecco perchè c'è bisogno di una NUOVA economia che tenga conto delle capacità di recupero degli ecosistemi e si avvalga di solo di risorse rinnovabili. Inoltre, in Italia lo stato è infinitamente indebitato e un'economia stagnante per altri vent'anni ci porterebbe inevitabilmente al tracollo
Gianfranco Florio
6 dicembre 2005 alle ore 15:02INFLAZIONE:
Esiste inflazione (quella vera!) quando, venendo immesse in circolazione quantità di moneta con valore nominale maggiore del valore economico delle merci disponibili nel mercato, i prezzi di quest'ultime aumentano per riequilibrare il rapporto tra le due istanze (moneta/merci).
Ma, in un caso del genere e in assenza di altri fattori (come per esempio l'iniqua distribuzione della ricchezza prodotta, attraverso la strumentale e faziosa "distribuzione" delle risorse finanziarie) l'unico effetto negativo sarebbe quello di dover girare con una quantità maggiore di carta-moneta nei portafogli!!!
Tutto qui...
Al contrario, è evidente che l'attuale aumento dei prezzi è dovuto alla necessità, vera per quasi tutti, di incorporare nei prezzi le quote di interessi e tasse dovute al sistema bancario che, in questo modo e man mano che le transazioni economiche procedono, si appropria della ricchezza dei popoli sottraendo la LORO MONETA...
E meno moneta esiste nei portafogli dei cittadini e più alti i prezzi dovranno essere proprio per tentare di raccogliere comunque quelle quote di moneta necessarie ad "onorare" i debiti verso le banche e le tasse per lo stato, fondati sulla creazione dal nulla della moneta bancaria.
Spero di risultare sufficientemente chiaro.
orfeo fornoni
6 dicembre 2005 alle ore 15:28Dai telegiornali vengo a conoscenza dello sgombero
con la forza da parte della polizzia in val di Susa ( Ma il nostro non è uno dei paesi che esporta la demograzia?). Azzo!!!
Io sono valsisino
Nicola Cossu
8 dicembre 2005 alle ore 22:42Caro Orfeo io scrivo da Cagliari ma in questo momento sono anch'io valsusino ma ti prego non ricordare al governo che noi siamo esportatori di democrazia sennò quelli chiamano l'amico Bush ed appena finisce di esportare la democrazia in Iraq arriva con le urne elettorali all'uranio impoverito, le schede al napalm,illumina le Valli con il fosforo bianco ed indìce subito elezioni.
Ciao.
Nicola Cossu.
orfeo fornoni
6 dicembre 2005 alle ore 15:37carrissimo Beppe
Dai telegiornali vengo a conoscenza dello sgombero
con la forza, da parte della polizzia nei confro -
nti dei dimostranti, in Val di Susa ( Ma il nostro non è uno dei paesi che esporta democrazia?). Azzo!!!!
io sono valsusino
grazia dosio
6 dicembre 2005 alle ore 15:39ANCH'IO SONO VALSUSINA !!
...E, quello che è peggio , non vivo più in Valsusa . Però ho ancora là i miei genitori e le mie amiche , a raccontarmi ogni giorno di quel che succede . Ogni giorno una cronaca di SMS e mail a parlarmi di gente che presidia e passa le notti all'addiaccio per difendere casa sua . I sacerdoti e i sindaci marciano insieme ai cittadini per non lasciarli soli , perchè sia ben chiaro che quella che la notte scorsa è stata invasa è casa di tutti . Noi . Anche casa mia . Quello che spero è che ora sia chiaro a tutti che l'alta velocità è solo un pretesto : possibile che si possa arrivare a tanto solo per una linea ferroviaria ?!
Pietro Angelerio
6 dicembre 2005 alle ore 17:57Perchè non boicottiamo le importazione di merci cinesi fino a quando le autorità comuniste non riconosceranno le libertà religiose?
Sourcecode
giorgia della seta
8 dicembre 2005 alle ore 00:52la finanziaria questa sconosciuta.
La finanziaria di Tremonti è una finanziaria a tesi, mi spiego meglio, sul sito dell'istat che ha raccolto nel 2001 i dati relativi alla popolazione italiana, risultano occupate persone 20.993.732 di lavoratori, di cui
15.379.036 occupati dipendenti,
2.285.796 occupati ai vertici
esistono poi
715.538 famiglie di cui
310.838 senza figli
404.700 con figli (cresciuti)
se lo stipendio medio di una famiglia dove lavora una sola persona potrebbe essere 14.300,00 euro annui come fanno a mettere in cantiere un figlio?
Se invece la famiglia ha due stipendi forse sforano quanto previsto in finanziaria, vanno oltre i 30.000,00 euro.
Che poi il premier (de che?) ribadisca di non voler dare a Totti il bonus bebè a noi ci sembra irrilevante.
Rilevante è sapere che i soldi del tfr sono stati già scippati.
l'istat la usano per fare le finanziarie truffa.
nicola cossu
8 dicembre 2005 alle ore 22:31Cari Italiani vorrei metterVi al corrente che noi in sardegna paghiamo il costo dell'energia elettrica sensibilmente più cara (circa il 30%) del resto dell'Italia e non sappiamo il motivo,chi ne conoscesse le motivazioni è pregato di comunicarcele, ringraziandoVi anticipatamente Vi saluto con una ns. tipica espressione che augura salute ed abbondanza.
Saludi e trigu.
Nicola Cossu.
Davide Manservigi
9 dicembre 2005 alle ore 16:08Penso che l'accanimento letto sul forum verso la BCE sia abbastanza ingiustificato e penso che rifletta la nostra natura italiana di nasconderci dietro ad un dito. Se la nostra economia non cresce ed il numero di disoccupati stenta a diminuire non è sicuramente a causa costo del denaro ( mai stato così basso nell'economia italiana ) ma nel fatto che non riusciamo più a creare valore aggiunto. I capitali necessari ad una ristrutturazione della nostra economia sono ora impegnati in mercati protetti, sicuri da qualsiasi forma di competizione, assicurando rendite garantite al capitale. La priorità delle politica monetaria è quella di garantire stabilità al sistema, il resto (politica fiscale e investimenti)è responsabilità di altri attori economici. Se in Italia non si investe è anche perchè non ci sono aspettative di crescita, la nostra classe dirigente è obsoleta, priva di idee, litigandosi le briciole di una torta che non cresce più. Inoltre, non è colpa della BCE se dovremo pagare di più per il debito pubblico accumulato(siamo il terzo paese più indebitato al mondo) e se la nostra 'finanza creativa' oltre a non garantire sviluppo, accresca tale debito. Trovo invece che sia arrivato il tempo di cambiare le regole di funzionamento dei mercati interni, che al momento attuale non garantiscono trasparenza, una reale e leale concorrenza tra gli attori, e dinamicità, rappresentando un peso determinante nella mancata crescita della nostra economia reale. Trovo quindi molto più opportuno analizzare i problemi interni anzichè andarsela a prendere con i dirigenti di un'Unione Monetaria che ci ha garantito uno scudo finanziario senza il quale in questi anni avremmo dovuto (se non fare la fine dell'Argentina)pagare tassi di interesse decisamente maggiori che si sarebbero ripercossi su investimenti, occupazione e debito pubblico in un paese già in difficoltà
Matteo Martinelli
9 dicembre 2005 alle ore 21:48Ma siamo sicuri che la nostra economia (occidentale) debba necessariamente crescere?
Nessuno ha MAI dimostrato che, negli ultimi dieci anni, l'aumentare della produzione sia coincisa con un miglioramento del benessere della collettività.Pensiamo veramente che un rialzo minimo del tasso ufficiale provocherà un boom della disoccupazione e che sia questa la principale minaccia per il nostro tenore di vita?
Che dire invece dei numerosi economisti di fama mondiale, ex pezzi grossi di organismi internazionali (le cui iniziative sono state spesso aspramente criticate), che portano avanti concetti ambigui come 'sviluppo sostenibile'; concetti utilizzati poi da astuti politici per giustificare la trasformazione della terra in un'enorme pattumiera.. la felicità a portata di bidone, questo è il motto di coloro che insistono a idolatrare il pil, lo sviluppo dei consumi, tralasciando le questione fondamentale della diminuzione sensibile e incottrollata delle risorse.La strada che stiamo percorrendo conduce all'avverarsi della profezia di un capo indiano che, incontrati i primi esploratori e venuto a conoscenza delle nostre convinzioni moderne, sentenziò: .
Federico Munerotto
11 dicembre 2005 alle ore 00:53Anche io penso possa aprire gli occhi a molti parlare dell'argomento.
Federico Munerotto
11 dicembre 2005 alle ore 00:54Anche io penso possa aprire gli occhi a molti parlare dell'argomento "signoraggio".
Raffaele Bortone
11 dicembre 2005 alle ore 16:12Da molti anni leggo di economia (anch'io ho cercato di capirci qualcosa da quando i titoli di borsa e le altre diavolerie finanziarie sono arrivati alla portata dei comuni mortali) e, almeno in teoria, il rialzo dei tassi è comunemente considerato dagli economisti una misura anti- inflazione. Ciò comporta comunque, fisiologicamente, un effetto depressivo sull'economia, visto che lo scopo è diminuire la quantità di danaro circolante, per aumentarne il valore. Premesso che io sono in sintonia con la maggior parte delle cose che sostieni, ti faccio però notare che il problema dell'inflazione in Italia, oltre che per gli interessi pagati sul debito pubblico, è importantissimo anche per la perdita di potere d'acquisto che ha letteralmente falciato i nostri stipendi (sono un lavoratore dipendente). Tuttavia, vi sono sicuramente altre misure da prendere contro l'inflazione. Io penso che con l'ingresso dell'euro la gente sia caduta in un tranello psicologico: non è forse vero che noi tutti abbiamo sostituito, nel nostro approccio verso il danaro, la mille lire con l'euro, le diecimila con i dieci euro e via dicendo? E' chiaro che c'è inflazione se, quando vedo in una vetrina una camicia a 20 euro, penso: " 20 euro (leggi "ventimila lire")! Sembra un affare! " ed invece sto pagando quasi quarantamila delle vecchie lire, mentre la camicia la pagavo trenta- trentacinquemila. Il problema sta qui! La soluzione al problema inflazionistico forse sta nel "rieducare" la gente all'approccio con la moneta. Ma come fare?
andrea fabbi
12 dicembre 2005 alle ore 13:42sto preparando proprio in questi giorni un esame di storia contemporanea sulla globalizzazione e proprio su un testo di stiglitz, "La globalizzazione e i suoi oppositori": è un testo che consiglio perchè spiega bene gli errori del FMI e della Banca Mondiale della quale Stiglitz è stato chief economist. volevo dire solo una cosa: ma se Stiglitz è una persona così intelligente non doveva ponderare meglio la sua decisione di dimettersi dalla Banca mondiale? le persone che hanno opportunità di lottare le ingiustizie dall'interno non devono prendere decisioni con leggerezza e mollare quando c'è bisogno di lottare( altrimenti si potrebbe fare la fine dei comunisti quando lasciarono il via libera al fascismo negli anni 20). il problema rimane uno: perchè le persone che vogliono lottare, come Beppe, vengono fatte fuori e le persone che hanno la possibilità mollano?Il messaggio è uno: tiriamo fuori le palle!
leila organa
12 dicembre 2005 alle ore 21:38ciao a tutti. Vivo e studio in spagna. ho letto su El Correo ke il parlamento italiano ha approvato una legge ke permette di sotterrare i defunti al di fuori dei cimiteri. la cosa nn m'ha indignato particolarmente, a parte x motivi di igiene e salute pubblica. nn ho potuto controllare xo' la reazione ke ho avuto quando ho letto ke il presidente del consiglio si e' costruito un mausoleo nel suo palazzo di arcore. un'altra legge ad personam, un'altra figura di m.... dell'italia e degli italiani.
qui tutti mi kiedono di continuo com'e' possibile ke si lasci fare di tutto a quel grandissimo suino. continuo a nn trovare una risposta a questa domanda.
ps kiedo scusa ai suini.
Gianfranco Florio
13 dicembre 2005 alle ore 10:14Segnalazione molto interessante:
The Money Reform Party:
The Money Reform Party exists to educate the British people and their politicians about the money system and to campaign against the creation of the money supply by the private banks.
http://www.moneyreformparty.org.uk/index.htm
Niente di simile in Italia?
Gianfranco Florio
13 dicembre 2005 alle ore 10:37Segnalazione molto interessante:
The Money Reform Party:
The Money Reform Party exists to educate the British people and their politicians about the money system and to campaign against the creation of the money supply by the private banks.
http://www.moneyreformparty.org.uk/index.htm
Niente di simile in Italia?
Gianfranco Florio
13 dicembre 2005 alle ore 10:38Segnalazione molto interessante:
The Money Reform Party:
The Money Reform Party exists to educate the British people and their politicians about the money system and to campaign against the creation of the money supply by the private banks.
http://www.moneyreformparty.org.uk/index.htm
Niente di simile in Italia?
Gianfranco Florio
13 dicembre 2005 alle ore 10:43scusate x i 3 precedenti post uguali: sembrava che i primi due tentativi non fossero andati a buon fine...
Alessandro Marotta
14 dicembre 2005 alle ore 16:20Ciao a tutti,
vorrei per favore cercare di capire quanto Beppe Grillo e voi amici del suo blog conoscete di quel movimento no-global (ma non è soltanto questo) che fa capo all'associazione francese "La ligne d'horizon" e in particolare a Serge Latouche. Mi è capitato (diciamo così) di fare la conoscenza di questo professore francese guardando la trasmissione "L'infedele" di Gad Lerner, ho comprato e letto un suo libro ed è stata una vera rivelazione. Tutta una serie di idee, riflessioni che stavo maturando da alcuni anni, le ho ritrovate in quel libro, scoprendo anche che c'è un movimento mondiale che critica l'attuale modello di sviluppo/sfruttamento, con testi, riviste, convegni, di cui naturalmente su giornali e tv nostrane non si parla quasi per niente.
Vorrei trovare anche qui in Italia qualcuno con cui potermi confrontare su queste cose.
Grazie e tutti e a presto,
Alessandro
Matteo Martinelli
15 dicembre 2005 alle ore 19:21Anch'io mi sono da poco imbattuto per caso in Latouche, leggendo in libro che attacca il concetto di sviluppo sostenibile tanto caroa Stiglitz e c.; se sai qualcosa di piu su eventuali contatti, eventi, qualsiasi cosa contattami, la mia mail è: 3teo@libero.it
luigi battipaglia
14 dicembre 2005 alle ore 23:36Ciao Beppe
mi chiamo luigi e sono uno dei tanti onesti lavoratori che hanno lasciato ...le penne in Argentina; mi riferisco alle azioni, pare che le chiamano bond o ...blob, non so.
Ho saputo che hai messo a disposizione dei tanti ...fragati, un modello per richiedere alla banca venditrice la restituzione della somma impegnata.
Ho cercato nel sito ma non ho trovato nulla, puoi darmi qualche indicazione?
scusa se ti disturbo in merito, ti saluto con ammirazione, ciao ciao
mario scippa
15 dicembre 2005 alle ore 17:38Buonasera beppe grillo,ho appena acquistato il suo dvd..mi è piaciuto molto,soprattutto il bootleg è bellissimo..Essendo questa la seconda volta che Le scrivo vorrei che sappia che non è atteggiamento di piaggeria ma solo semplice constatazione.Oltre questo volevo chiederLe quando parte,se parte,un suo prossimo tour nel 2006 e se prevede una tappa per Bologna,sa essendo studente fuori sede pugliese(foggiano)trascorro molto del mio tempo nel capoluogo emiliano.Se dovesse esserci molto probabilmente sarò in prima fila..Ringraziandola anticipatamente di un eventuale risposta,La saluto Buonasera.
mario scippa
15 dicembre 2005 alle ore 17:39Buonasera beppe grillo,ho appena acquistato il suo dvd..mi è piaciuto molto,soprattutto il bootleg è bellissimo..Essendo questa la seconda volta che Le scrivo vorrei che sappia che non è atteggiamento di piaggeria ma solo semplice constatazione.Oltre questo volevo chiederLe quando parte,se parte,un suo prossimo tour nel 2006 e se prevede una tappa per Bologna,sa essendo studente fuori sede pugliese(foggiano)trascorro molto del mio tempo nel capoluogo emiliano.Se dovesse esserci molto probabilmente sarò in prima fila..Ringraziandola anticipatamente di un eventuale risposta,La saluto Buonasera.
mario scippa
15 dicembre 2005 alle ore 17:40Buonasera beppe grillo,ho appena acquistato il suo dvd..mi è piaciuto molto,soprattutto il bootleg è bellissimo..Essendo questa la seconda volta che Le scrivo vorrei che sappia che non è atteggiamento di piaggeria ma solo semplice constatazione.Oltre questo volevo chiederLe quando parte,se parte,un suo prossimo tour nel 2006 e se prevede una tappa per Bologna,sa essendo studente fuori sede pugliese(foggiano)trascorro molto del mio tempo nel capoluogo emiliano.Se dovesse esserci molto probabilmente sarò in prima fila..Ringraziandola anticipatamente di un eventuale risposta,La saluto Buonasera.
matteo martinelli
15 dicembre 2005 alle ore 19:41Sono passati diversi anni dall'introduzione dell'euro e c'è gente che ancora crede che l'aumento dell'inflazione sia dovuto ad un nostro complesso psicologico che ci spinge a considerare l'euro alla stregua delle vecchie mille lire, tanto che autorevoli esponenti della finanza (creativa o meglio, magica..)hanno brillantemente sostenuto l'idea dell'euro di carta.
Allora, ci siamo rincoglioniti del tutto o ci stanno prendendo per il doro?
Visti i tempi, buona la seconda.
Non vi pare strano che siano aumentati per primi i beni importati dall'estero (extra cee)
tipo il petrolio, energia elettrica, ecc.
Non è il caso invece di riflettere sul cambio Euro/lira.Ci hanno mai parlato i nostri dipendenti di come lo abbiano stabilito?Eaa, tanto noi che ne sappiamo, nessuno ha osato criticare quel tasso, al tempo ovviamente, ore qualche talpa mette fuori la testa.Ormai è tardi, l'ennesima beffa consumata alle spalle del popolo ITALIANO.Altro che un rialzo del 0,25%!!!!
Emanuele Vaccarella
16 dicembre 2005 alle ore 11:52Parlando di politica l'italia é diventata una vera e propria porcheria, oramai i politici non prendono piu' decisioni per il bene dei cittadini, ma hanno capito già da tempo (tutti i politicanti di destra e sinistra) che è impossibile accontentare tutti (cittadini / banche / industriali...e altri) allora é meglio pensare alle proprie tasche (vedi berlusconi), ma tutto cio' puo' portare alla disperazione di alcuni che non hanno piu' niente da perdere. a questo proposito ho una storiella da raccontare.
Io vivo in svizzera da 37 anni e la conosco benissimo, posso dire che anche qui le cose cambiano in peggio (economia...soldi...industrie ... sociale...ogni volta che hanno bisogno di soldi li vengono a cercare nelle nostre tasche...abbassano le imposte dei ricchi e il guadagno mancato lo vengono a cercare nelle nostre tasche...e cosi' via) tanto da portare alla disperazione tanta gente.
tempo fa un uomo portato alle disperazione si é presentato al parlamento di stato di Thoune (federalismo) armato di fucile e pistola automatica, e a fatto fuoco sui politici all'impazzata. dal fatto se non sbaglio furono uccisi 15 politici e altrettanti feriti gravi. Ma tu credi che abbiano imparato la lezione ??? ma no....ogni anno ci aumentano le tasse... sono 6 anni di seguito che ci aumentano la cassa malattia, e questo perché quel farabutto di couchepin (ministro svizzero) non riesce a trovare la soluzione adeguata a questo problema, o come penso io non vuole risolvere il problema (magari le assicurazioni gli versano un " pôt-de-vin). adesso non vorrei essere defettista ma immagginate un po' se un disperato si presenta in parlamento italiano e fa una strage......francamente devo essere onesto con me stesso....non penso piangere a lungo. da tutto cio' che succede c'é sempre una morale da estrarre ..tante cose succedono ma nessuna deduzione logica ne esce ...alla lunga quando le cose hanno raggiunto il..."soffitto" l'esplosione ha un nome....guerra civile.
Bruno Bonsignore
16 dicembre 2005 alle ore 12:42La strada indicata da Wolfowitz non è quella ideale per lo sviluppo e la pratica dell'etica nel mondo degli affari, e fornisce alle multinazionali ulteriori coperture. Così alla conferenza mondiale sulla Business Social Responsibility il Direttore di China Enterprise Confederation, Chen Ying, ammette che il sistema produttivo cinese non è "democratico" come quello indiano, ma "in compenso" il tasso di sviluppo annuale supera il 10% contro quello quasi piatto dell'India!
Noi ci compiacciamo che la Cina aiuta a salvare la produzione nel nostro distretto "calzaiolo" di Castiglione delle Stiviere ma in decine di altri settori merceologici il futuro degli europei, e del nordamerica, si sposta sempre più sul rosso di "disoccupazione".
Bruno Bonsignore
16 dicembre 2005 alle ore 13:24Michele,
non tutti quelli che non condividono il comportamento del loro boss lasciano l'azienda, specialmente se l'azienda è la Banca Mondiale e ti dà un buono stipendiuccio... apprezzo la coerenza di Stiglitz. Wolfowitz l'ho ascoltato alla Conferenza Mondiale di Washington sulla social responsibility: coerente col suo big boss o se vuoi bush, ha chiesto di essere giudicato per quello che fa e non per il passato. Ed e' ben questo che ha preoccupato tutti noi in sala. Allora intanto segnalo al blog l'attività sconosciuta di un gruppo di volonterosi, si chiama Campagna per la Riforma della Banca Mondiale (Roma) e mi pare che questo dica tutto. Cercateli e sosteneteli. Ciao
ROBERTA BONSIGNORI
19 dicembre 2005 alle ore 10:53In merito all'informazione che non e giusta:noi infatti non esistiamo
Ci presentiamo
Un giovane lavoratore, ai giorni nostri, è precario nel lavoro, ma anche nella vita; infatti non ha la possibilità di formare una famiglia, di accedere a mutui o prestiti proprio a causa delle condizioni lavorative in cui giace.
Il proprio futuro è reso oscuro dalla Legge 30/2003 meglio conosciuta come riforma Biagi, che precarizza i lavoratori e che consente il loro affitto anche per brevi periodi o addirittura per una sola giornata di lavoro.Con il lavoro a chiamata il lavoratore diventa una sorta di manodopera aggiuntiva da scaricare quando l'offerta di mercato cala o si raggiungono determinati obbiettivi prefissati, lasciandolo così in balia del proprio destino.
Il calo del potere d'acquisto degli stipendi, dopo l'introduzione dell'Euro e le politiche economiche disastrose di questo Stato, è stato notevole tanto che il tasso di povertà tra le famiglie è cresciuto in maniera allarmante.
Resta evidente agli occhi di tutti che il salario medio di un lavoratore dipendente non è sufficiente a garantire una vita dignitosa, né tanto meno a soddisfare i bisogni primari di una famiglia.Viviamo in un'epoca dove la società impone il "Produci e Consuma" tenendo sempre più conto della quantità rispetto alla qualità, imponendo un regime di vita precario e frenetico, tenendo i giovani lavoratori con l'acqua alla gola, ansimanti nella speranza di avere un futuro migliore e dimenticandosi che il lavoro serve per vivere non la vita per lavorare."
Siamo riusciti ad organizzarci,nonostante i sindacati,e abbiamo anche un sito:www.precaricri.it in cui ci teniamo informati su quello che ci stà accadendo perchè nessuno vuole dirci nulla.Alla fine di quest'anno ci scade il contratto e noi non sappiamo ancora se saremo ancora precari o disoccupati in compenso ci minacciano continuamente.
ottavio adami
21 dicembre 2005 alle ore 11:27Navigando sul sito ISTAT, ho scoperto come viene calcolato il tasso di disoccupazione. Come accade per l'inflazione e l'auditel, è fisiologicamente predisposto a fornire un quadro diverso da quello reale.
Il documento www.istat.it/istat/eventi/nuovoforzalavoro/report_finale.pdf descrive la metodologia di calcolo.
Osservazioni principali:
1. è rilevato settimanalmente con intervista telefonica su un campione di circa 175000 famiglie contattate in un trimestre.
2. Risulta occupato chi ha lavorato almeno 1 ora nella settimana di rilevazione. E' un criterio veramente singolare: basta aver lavorato 1 ora su 40 disponibili per essere considerati occupati.
3. Le persone inattive (cioè quelle che non lavorano né cercano attivamente occupazione oppure hanno più di 75 anni) non sono considerate ai fini del calcolo del tasso di disoccupazione. Può quindi accadere che il tasso di disoccupazione diminuisca solamente perché aumenta il numero degli inattivi. Nel terzo trimestre 2005 gli inattivi sono aumentati del 2% rispetto allo stesso periodo del 2004.
4. Come per ogni indagine statistica, sarebbe più scientifico dare anche l'errore medio della rilevazione.
E' quindi facile per il dipendente Berlusconi fornire numeri che dimostrano come abbia rispettato il suo contratto con gli Italiani, anche se la nostra sensazione è molto diversa.
Alfredo Merlo
22 dicembre 2005 alle ore 22:48E che dire invece del calcolo del Prodotto Interno Lordo (PIL) che fino al 1971 (*) era considerato impossibile mentre dopo quella data il calcolo del PIL viene fatto passare per qualcosa di ovvio e possibile. Il concetto di PIL ha sostituito il concetto di riserva aurea che non c'è più e quindi per emettere la moneta si fanno costantemente tornare i conti attraverso trucchi contabili. Per chi vuole saperne di più:
http://digilander.libero.it/afimo/n_villa-pil-pilastro-della-truffa.htm
(*) Anno in cui Nixon rinnegò unilateralmente la conversione dei dollari americani in oro.
daniele zoni
24 dicembre 2005 alle ore 21:16Caro Beppe sono uno studente universitario di 24 anni prossimo ormai alla laurea. Capita che per motivi di studio mi occupi di economia, e che mi piaccia farlo. Innanzitutto, se mi posso permettere, le vorrei dare un consiglio: legga "salvare il capitalismo dai capitalisti" di Luigi Zingales; un libro che si occupa del vero capitalismo, chiaramente da leggere con un certo spirito critico, ma capace di essere compreso da tutti.
Comunque le scrivo, oltre che per il "consiglio" anche per congratularmi con lei, che spesso mi ha fatta tirar su la testa dalla teoria letteraria per osservare meglio la realtà.
Tuttavia non mi riesco a spiegare perchè un aumento dei tassi della BCE debba migliorarerebbe la situazione del debito italiana:anzi la peggiorerebbe di molto costringendo il governo ad emettere debito a un tasso più alto. pur sforzandomi non ci sono arrivato. non penso comunque che lei metta notizie falsa di proposito, quindi cercherò altrove spiegazione, tuttavia la invito a ricontrollare la fonte delle sue affermazioni.
al contrario ci dovrebbe chiedere il motivo per cui i tassi si alzeranno. se è vero che per gli Usa il rialzo dei tassi è per lo più dovuto ad un tentativi di aumento dell'appetibilità del titolo di debito americano sul mercato cinese (il più grosso compratore del mondo di bond usa)per evitare una crisi finanziaria senza precedenti, e non è dovuto per niente a una attesa di inflazione, difatti i tassi a lungo termine sono quasi più bassi di quelli a breve (il che fa pregiasire una recessione per il 2007 circa), non si trova spiegazione per il rialzo nel mercato europeo che non sia frutto di politiche imitative. è molto preoccupante questa cosa, non abbiamo una banca europea in grado di sganciarsi dalla fed, nonostante la sua moneta sta sempre più entrando nelle tasche extraeuropee.
è giusta comunque il perseguimento della bce del suo obbiettivo di contenere l'inflazione.
faccio a tutti i miei più migliori auguri di buon natale.
daniele zoni
24 dicembre 2005 alle ore 21:32mamma mia l'ho riletto dopo averlo pubblicato. che aberrazioni grammaticali! scusatemi tutti ma è la vigilia ed ho un braccio ingessato...
Grande Beppe, continua così.
di nuovo buon natale.
caterina viscogliosi
25 dicembre 2005 alle ore 13:23gentile sig. grillo, ho aperto da poco un'attività (e già di suo questo è un rischio visto i tempi!) la gente ha pochi soldi, gli stipendi sono rimasti in lire e la merce la paghi in euro! sono andata in banca a chiedere un misero scoperto per avere la possibilità di effettuare le prime spese e la risposta è stata: ma l'attività è da poco che è in funzione! ce l'ha una busta paga? il 740? modello unico?
MA DICO, SIETE SCEMI???? ho aperto da poco con un finanziamento della regione (che prima compri e dopo ti mandano i soldi), non ce l'ho NO una busta paga! c'ho un'attività! vorrei iniziare a lavorare! Purtroppo le Banche se hai soldi te li prestano se non li hai NIENTE! Ma se li avevo.... NON GLIELI CHIEDEVO!!! grazie!
saluti da una povera italiana che cerca di mangiare tutti i giorni!
(meno male che il nostro capo del governo dice che ci compra casa a tutti!!! almeno non dormirò sotto un ponte!)
caterina viscogliosi
ANDREA PANZAVOLTA
2 gennaio 2006 alle ore 17:17CREIAMO UN NUOVO MINISTERO:
IL MINISTERO DELL'ESPIAZIONE
BELA BEPPE!!!
E' UN PO DI TEMPO CHE SONO UN ACCANITO LETTORE DEL TUO BLOG E ORMAI PER MEI SEI DIVENTATO PIù CHE UNA PERSONA FISICA, TI VEDO UN PO' COME UN GRANDE MOTORE DI GESTIONE DELL'INFORMAZIONE LIBERA, CHE NE SO UN GRANDE EBAY DELL'INFORMAZIONE, MA PER FORTUNA GRATIS E DECISAMENTE DEMOCRATICO............GRAZIE!!
ARRIVANDO AL DUNQUE:
CREDO CHE UNO DEI MAGGIORI DIFETTI DEL NOSTRO GOVERNO/STRUTTURA SOCIALE/CULTURA....... CHE HO RISCONTRATO LEGGENDO LE NOTIZIE RIPORTATE IN QUESTO BLOG E' CHE IN ITALIA NON ESISTE LA FIGURA DEL "CAPRO ESPIATORIO"(VEDI D.PENNAC M.MALAUSSEN), OSSIA QUALCUNO CHE QUANDO IL GOVERNO, UN MINISTERO, UN FUNZIONARIO, UNA REGIONE,PROVINCIA,COMUNE,AZIENDA, PRIVATO, MULTINAZIONALE.........COMMETTE UN ERRORE, PURE CHE BANALE, SI PRENDA LE RESPONSABILITA E FACCIA QUELLO CHE "SI PRENDE LE PAROLE" E PROVA A CHIEDERE SCUA DELL'ACCADUTO PUBBLICAMENTE, MA GIA AMMETTERLO NON SAREBBE MICCA MALE, VISTO CHE IN ITALIA PROPRIO NESSUNO CI RIESCE!!!!!
VEDI BANCAITALIA, PARMALAT, CREMONINI, AMADORI.......INSOMMA SBAGLIARE è UMANO, CHIEDERE SCUSA è DOVUTO!!!!!!!!!!
CREIAMO QUESTA NUOVA FIGURA E PAGHIAMOLA BENE, CHE IN ITALIA CE NE SAREBBE DI LAVORO.........
Matteo Chirico
4 gennaio 2006 alle ore 18:19Ciao Beppe, io volevo neanche parlare ma solo darti l'url di un video a mio parere molto forte; questo non c'entra con l'argomento sopra indicato ma non riesco a trovare un post con l'argomento che interessa a me.
Quello che voglio farti vedere è un video dove si mostra come si fanno le pellicce.
tutti sanno che è una cosa disumana;ma penso che le immagini facciano più di mille parole, ti lascio l'url e ti saluto.Chissà se il buon senso riuscirà ad avere il sopravvento sulla vanità...Mah..Dimmi poi cosa ne pensi..ciao http://www.strasbourgcurieux.com/fourrure/
Fausta Virgili
7 gennaio 2006 alle ore 20:09Sei sincero? Sei stato così sprovveduto o pensavi di arrichirti col tasso di interesse che ti proponevano e, molto più alto della media? Non sei stato avido? Non hai capito che era pericoloso? E' sempre colpa degli altri che sono così cattivi?
Etica e responsabilità valgono anche per noi miseri comuni. Non facciamoi i furbi.
Cominciamo a cambiare noi, subito adesso.
Svegliamoci.
Ciao.
Beppe, grazie di questa tua iniziativa.
Fausta
franco ferrari
14 gennaio 2006 alle ore 23:15mi piace essere bastian contrario,ma se i rendimenti dei Bond Argentini erano cosi' alti qualche ragione c'era o,no? Perche'invece tanti tonni sono caduti nella rete? Per ingordigia!!!! Ma pensiamo ai veri disgraziati e non a questi arrafoni,che fanno solo arrichire gli avvocati.
roberto gatti
7 gennaio 2006 alle ore 21:05Sono un povero operaio che era assicurato all'Unipol poi dopo un incidente con tanto di ragione per negligenza dell' assicurazione Unipol è diventato un 50%,ho risolto cambiando l'assicurazione .
Io mi domando solo una cosa ; ma se questi con i soldi dell'assicurazione acquistano una banca vuol dire che guadagnano bene ...quindi forse le assicurazioni sono cosi' care perchè qualcuno ci gioca ...e mangia bene ...per terminare la storia la mia nuova assicurazione è stata assorbita ...ma da chi ? UNIPOL
stefano gasparato
16 gennaio 2006 alle ore 23:10ho vissuto con l'aiuto della teoria per tanti anni e, lo ammetto, ancora mi faccio sostenere da questa "droga" (?). Ma quel che penso è che nelle cose (l'essere incinta e non poterlo tenere, non avere soldi per pagare l'affitto, essere non "giovani sempre anche troppo tutelati" e non avere più un lavoro....etc) bisogna trovarcisi immersi e...la teoria se ne va.......(brutta serata?.....anche)
giuseppe di franco
17 gennaio 2006 alle ore 14:16ragazzi vogliamo parlare dei metalmeccanici basta vogliamo il contratto siamo alla fame dateci salario dignitoso non si puo più vivere con pochi euri cavoli ridateci la scala mobile
teresa gattulli
20 gennaio 2006 alle ore 12:32L'estate del 2005 dovevo andare in Egitto, avevo pagato tutto all'agenzia la partenza era il 14/8/05, dopo l'attentato mi sono rifiutata di partire, l'alternativa ad altri posti non andava bene perchè l'importo era triplicato.
La farnesina e l'associazioni consumatori si erano messi d'accordo che per le partenze entro il 31/7/05 il rimborso era del 100x100.
Praticamente io partendo ad agosto dovevo pagare la penale all'agenzia ho perso 871 euro di penale e ho aspettato 3 mesi per avere il bonifico e in più non sono neanche andata in vacanza.
Morale dopo un episodio del genere è umano e legittimo aver paura tanto meno di partire per quel luogo, ma non è anche un diritto essere rimborsati per intero?
Questo avvenimento mi veramente spiazzata, ma secondo voi di legge dovevo essere rimborsata per intero a me è stato detto di no.
Vi prego fatemelo sapere
Anche se è passato del tempo questa cosa non l'ho digerita penso che come me tanta altra gente è stata "imbrogliata"
Ciao grazie
Paolo Andriollo
20 gennaio 2006 alle ore 13:19OTTIMANA
Un'idea semplice per cambiare e migliorare la nostra società uscendo dalla crisi.
Una premessa:
Per uscire dalla crisi energetica degli anni '70 qualcuno propose: sfruttiamo l'ora solare in più, spostiamo tutti le lancette dell'orologio di un'ora. All'inizio sembrò impossibile. Ma con la volontà di tutti fu un successo.
Idea simile per uscire dalla crisi ed avere una società migliore (da leggere con mente aperta):
Per lavorare tutti e lavorare meno, per aumentare i posti di lavoro, per avere più tempo libero da dedicare alle famiglie, avere più tempo per noi stessi, più tempo per relazionarci con gli altri,:
si dovrebbe trasformare la settimana in ottomana: la settimana formata non più da sette giorni ma da otto giorni.
I primi 4 giorni lavora un gruppo di persone gli altri 4 giorni lavora il secondo gruppo.-
Si avrebbero 4 giorni liberi con uno stipendio ridotto di 1 giorno lavorativo soltanto, ma non sarebbe un impoverimento poiché sarebbe una situazione generale
Gli effetti sono molteplici e scardinano la società come è stata pensata e vissuta finora.-
Gianfranco Florio
23 gennaio 2006 alle ore 16:54A mè la storia che una classe di privilegiati truffatori legalizzati, controlla la politica, l'industria, l'economia, gli eserciti, la vita di tutti!!! perché possono creare dal nulla moneta che non gli costa niente ma che compra tutto,
N O N V A' P R O P R I O G I U' ! ! !
La povertà, lo sfruttamento, la competizione, la disoccupazione ecc., sono le conseguenze di questa... infame e criminale prevaricazione.
L'emissione monetaria deve tornare nelle mani dello Stato affinché distribuisca il REDDITO DI CITTADINANZA a tutte/i.
Basta con l'emissione privata delle banche!
+info: http://www.sovranitamonetaria.org
resoli giuseppe
24 gennaio 2006 alle ore 09:57RICORDATEVI CHE QUESTI HANNO INVENTATO UNABOMBER…
Il potere politico-mafioso di Roma è ormai alla frutta ed organizzano
continue messe in scena contro le grandi opere ora che le LORO di
“grandi opere” le hanno “sistemate”. Ci riferiamo all’inutile Tav
Roma-Napoli (mentre per giustificare la Tav Roma-Napoli “regalano” i
biglietti del treno nel Nord falsificano gli orari ferroviari per
disincentivare i cittadini ad usare il treno. Un esempio è la linea
Brescia-Parma i cui tempi di percorrenza sono triplicati rispetto al
vero sul sito degli stronzi di Trenitalia) al salvataggio delle
squadre di calcio Roma e Lazio, al controllo dell’economia italica
attraverso le costose “Authority”, col trasferimento della Consob a
Roma, per non dire del controllo della distribuzione del sangue e
degli organi donati e molto altro.
La contemporanea protesta contro la Tav Torino-Lione ed il ponte sullo
stretto di Messina per “unire” il paese anche nelle proteste
significa che sono proprio messi male. Aspettiamoci un “incidente”
ferroviario anche grave PROVOCATO magari in una qualche troncone della
Tav tipo Torino-Novara o Firenze-Roma, magari durante le Olimpiadi
perché costoro BLOCCHINO tutte LE GRNDI OPERE non interessanti alla
spocchia romana. Per il Nord intendiamo la Tav Milano-Verona-Venezia,
il passante di Mestre, il “Mose”, la 4° linea del metrò a Milano, le
pedemontane, la Tav Milano-Genova e quant’altro. Certo la scusa sarà
una “riflessione sulla politica dei trasporti e dell‘ambiente” o
simile in attesa di poter controllare “democraticamente” lo
stato-zombie tramite il diritto di voto dei “nuovi italiani” che
fremono far entrare. L’operazione SUPERKOSSOVO è in pieno svolgimento.
Chi può cominci a scappare. Chi vuole rimanere farà bene ad armarsi
poiché Roma vuole utilizzare le orde immigrate (vedi Francia e Olanda)
come “tutori” dell’unità nazionale. Meditate gente, meditate
Canna-Power Team
http://www.fottilitalia.com/
il sito anti-italiano
Dario Domenici
27 gennaio 2006 alle ore 13:36Articolo tratto da Italymedia.it Portale dell'Informazione Nazionale diretto da Antonello De Pierro.
In costante aumento le collaborazioni coordinate e continuative
I Co.Co.Co.: un esercito di giovani senza futuro
La vergognosa situazione di milioni di lavoratori, piegati al ricatto di un contratto da dipendenti, con tutte le non garanzie di un libero professionista
di Ambra Mazzia
Roma - Amministratori condominiali, venditori a domicilio, istruttori di ginnastica, operatori call-center: sono solo alcune delle tante categorie degli oltre 2 milioni dei lavoratori atipici e parasubordinati, di quella "generazione co.co.co."che, tra mille impieghi, cerca di costruirsi un futuro. Età media di 25-35 anni, laurea o diploma nel cassetto, una prospettiva lavorativa di massima incertezza e precarietà. Così coloro che, secondo le stime sociologiche più diffuse, dovrebbero garantire al paese un notevole sviluppo demografico si ritrovano con un guadagno mensile di neanche 600 con il quale, anche volendo, è davvero difficile garantire a se stessi uno stile di vita che vada al di là della semplice e pura sussistenza. Eppure questa condizione ibrida sta conoscendo un rapido sviluppo, nonostante le scarsissime forme di tutela lavorativa da essa riconosciute: è vero, infatti, che si è chiamati a svolgere una collaborazione continuativa senza vincolo di orario e subordinazione e si gode di una certa autonomia organizzativa anche circa luogo e modalità lavorative, ma è altresì importante sottolineare che tali categorie di lavoratori sono figure regolamentate solo da un punto di vista fiscale e previdenziale, mediante la copertura assicurativa dell'INAIL e la previdenza obbligatoria dell'INPS. Non sono riconosciute ferie, né diritti di formazione ed aggiornamento; non c'è alcuna forma di tutela per la sicurezza sul lavoro, mentre è minimale quella per la malattia,
Antonino Voce
13 marzo 2006 alle ore 15:43Sono un co.co.co. nella provincia di Vibo Valentia.Vorrei sapere da Berlusconi come posso mandare avanti una famiglia di 4 persone con uno stipendio di 600,00 euro al mese? E a quando la stabilizzazione?
Marcello Borio
2 febbraio 2006 alle ore 19:39Sono un ragazzo giovane, ho la ragazza da dieci anni e sono incazzato.
Sì sono molto incazzato perché ho una laurea breve in storia, una laurea specialistica in Storia, ho la media del vent'otto, vorrei insegnare ciò per cui mi sono appassionato tanto, e nonostante la paga schifosa, la maleducazione di questi studenti, ritengo che sia il mestiere più bello del mondo. Già l'università non è una meraviglia: carissima anche per una famiglia media (ormai verso il basso, pago il massimo: se piersilvio facesse il mio corso di laurea pagherebbe come me!), la maggior parte dei professori se ne sbattono altamente le balle di tutti i problemi degli studenti (e ce ne sono di tutti i tipi, veramente un fai-da-te, una vergogna!), poi vanno a manifestare contro la Moratti per i problemi delle università, anch'io sono contro questa riforma-deforma, ma se loro facessero il loro mestiere come dovrebbero, l'università andrebbe già alla grande!
Sono incazzato perché prima chi studiava, usciva dall'università e non dico che trovava già il lavoro, però avevano almeno una prospettiva, una speranza, a noi ce l'hanno tolta o meglio vorrebbero, ma noi ci incazziamo e gli mandiamo a quel paese e tiriamo avanti.
Per comprare una casa ormai ci vuole il mutuo (ovviamente fatto da quegli strozzini legalizzati che sono le banche, ormai si paga per tenere i soldi in banca e gli interessi sono un quarto delle spese!), per farti il mutuo comunque devi già aver dei gran soldi, ma studiando non puoi aver gran soldi.
Sono incazzato perché non credono in noi, credono
o forse non credono in nulla!
Sono incazzato perché chi ha di più vuole sempre di più, e si fa in modo che abbia sempre di più: le tasse non sanno cosa siano, fuggono a montecarlo, si fanno condoni
Sono incazzato perché ora pisanu alza la voce contro i neofascisti di forza nuova quando il suo premie
Marcello Borio
2 febbraio 2006 alle ore 19:46...continua. Sono incazzato perché ora pisanu alza la voce contro i neofascisti di forza nuova quando il suo premier si allea alle prossime elezioni con la mussolini che ha nel partito proprio quei militanti (basta veder il simbolo di alternativa sociale con la scritta forza nuova, con l'immancabile fiamma di mussolini, tra l'altro anche presente nel partito ormai "ex"fascista a.n. di fini).
Sono incazzato contro chi farnetica "il proletariato al potere", quando non è mai entrato in fabbrica per lavorare.
Sono incazzato con la borsa e la finanza perché si fanno i soldi senza crear posti di lavoro, oltre che non saper cosa significhi l'etica e il rispetto, si mangiano il culo a vicenda.
Sono incazzato con i programmi mediaset che vanno "contro" berlusconi (alcuni mi divertono assai) perché così si picca di essere un editore liberale.
Chi guadagna da questo stato di crisi (almeno così dicono che siamo), io nella mia piccola città di provincia vedo ogni giorno spuntare come funghi banche, assicurazioni, ditte private di finanziamento
evidentemente alcuni da questa crisi ci mangiano alla grande, però non se ne parla molto.
Sono incazzato per un sacco di motivi e la lista si allungherebbe troppo, però si va avanti alla grande
perché se dipendessimo veramente da quegli ometti e donnicciuole che sono al parlamento, da un pezzo non andremmo tanto lontani. Marco
Ernesto Natale
5 febbraio 2006 alle ore 01:09Ho sentito, durante uno spettacolo di Grillo, che in alcuni film per bambini della Disney vi erano dei messaggi satanici, vorrei saperne di più. Ho due bambini che guardano film della Disney e vorrei proteggerli, come fare per sapere quali sono questi film? Grazie Ernesto.
nunzio cocivera
5 febbraio 2006 alle ore 16:22saluti a tutti da un autore di teatro
www.ilteatrodicocivera.org
ciao a beppe
nunzio
nunzio cocivera
5 febbraio 2006 alle ore 16:26sono daccordo su tutto
saluti da nunzio autore di teatro
saluti per beppe
ROSSI IVANO
21 febbraio 2006 alle ore 09:31CALDEROLI VERGOGNA ATTIZAGUERRE VERGOGNA PER UN MINISTRO COMPORTSI COSI
IO ABITO A MILANO E SIAMO SOTTO ELEZIONI NON VOGLIO UN ALTRA MADRID
Alessandro Di Adamo
23 febbraio 2006 alle ore 15:26Carissimo Beppe, La seguo da molti anni, esattamente quando inizio' a manifestare le Sue "perplessita'" sulla gestione della Cosa Pubblica dei Socialisti... Quante polemiche e Lei: fuori dalla R.A.I. Io sono un musicista, direttore d'orchestra, alle soglie dei 40 anni. Ho trascorso gran parte della mia gioventu' chiuso dentro la mia stanza, per studiare e, avolte, calpestare i tasti di un pianoforte. Terminati gli studi, ho iniziato a lavorare anche in Enti prestigiosi, poi, grazie ai continui tagli operati negli anni dai vari governi (pentapartito, sinistra e destra) ho rivolto la mia attenzione professionale ai mercati esteri (Australia, Corea del Sud, Giappone), che adorano la nostra cultura. In Italia, nacquero i piu' grandi musicisti del mondo in epoche e sotto governi diversi. La musica ed in particolare il melodramma e' "radice" comune, che lega Lei (nato a Genova) e me nato a Roma. Dal nostro comune passato, possiamo dirci Italiani! Invece, in Italia e' in corso da tanti anni la condanna dell'italianita', non bisogna dirsi italiani, tutto contro e soprattutto contro cio' che e' italiano, quindi contro anche la nostra cultura musicale. Insomma, me ne andro' dall'Italia, perche' in Italia non ho piu' la possibilita' di svolgere il mio mestiere, al quale ho sacrificato con gioia tanto tempo della mia vita. Il prossimo anno, andro' a vivere in Australia, dove mi hanno proposto di "eseguire musica italiana!!!", opera lirica, Verdi e Rossini. A 26 ore di aereo dall'Italia, c'e' un popolo, che ama emozioni, pensate e scritti da celebri italiani, che venerano. E' una lettera triste la mia, molto triste, ma in questo "paese orribilmente sporco", come lo defini' l'ultimo grande intellettuale, Pier Paolo Pasolini, sono state recise tutte le radici e ormai siamo canne vuote in balia del vento.
Alessandro Di Adamo
23 febbraio 2006 alle ore 15:27Carissimo Beppe, La seguo da molti anni, esattamente quando inizio' a manifestare le Sue "perplessita'" sulla gestione della Cosa Pubblica dei Socialisti... Quante polemiche e Lei: fuori dalla R.A.I. Io sono un musicista, direttore d'orchestra, alle soglie dei 40 anni. Ho trascorso gran parte della mia gioventu' chiuso dentro la mia stanza, per studiare e, avolte, calpestare i tasti di un pianoforte. Terminati gli studi, ho iniziato a lavorare anche in Enti prestigiosi, poi, grazie ai continui tagli operati negli anni dai vari governi (pentapartito, sinistra e destra) ho rivolto la mia attenzione professionale ai mercati esteri (Australia, Corea del Sud, Giappone), che adorano la nostra cultura. In Italia, nacquero i piu' grandi musicisti del mondo in epoche e sotto governi diversi. La musica ed in particolare il melodramma e' "radice" comune, che lega Lei (nato a Genova) e me nato a Roma. Dal nostro comune passato, possiamo dirci Italiani! Invece, in Italia e' in corso da tanti anni la condanna dell'italianita', non bisogna dirsi italiani, tutto contro e soprattutto contro cio' che e' italiano, quindi contro anche la nostra cultura musicale. Insomma, me ne andro' dall'Italia, perche' in Italia non ho piu' la possibilita' di svolgere il mio mestiere, al quale ho sacrificato con gioia tanto tempo della mia vita. Il prossimo anno, andro' a vivere in Australia, dove mi hanno proposto di "eseguire musica italiana!!!", opera lirica, Verdi e Rossini. A 26 ore di aereo dall'Italia, c'e' un popolo, che ama emozioni, pensate e scritti da celebri italiani, che venerano. E' una lettera triste la mia, molto triste, ma in questo "paese orribilmente sporco", come lo defini' l'ultimo grande intellettuale, Pier Paolo Pasolini, sono state recise tutte le radici e ormai siamo canne vuote in balia del vento.
Giuseppe Forte
23 febbraio 2006 alle ore 18:47Vorrei dire solo una cosa, non ne posso più di politica, la destra, la sinistra, il centro, so solo che per mè è tutto uguale un gran MAGNA MAGNA. Essendo siciliano spero nella Borsellino che solo per il nome( non conosco le qualità politiche e quindi mi astengo dal giudicare) dovrebbe riuscire a non piegarsi a ciò che attanaglia la mia terra( sappiamo tutti cosa) sono stanco, davvero!!!!!! I have a dream, come diceva qualcuno di davvero grande........... ps Beppe sei un grandeeeeeeeeeeeeeeee hanno già esaurito i biglietti a palermo e non posso venireeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee!!!! Ma ti ho visto a Napoli a gratis :-)
Piergiorgio Freato
2 marzo 2006 alle ore 13:22L'Italia va male,mica noi!
Ecco il commento che probabilmete gira all'interno dei palazzi del potere.
Ormai siamo allo sfascio,non ci sono lavori da fare se non quelli precari (i famigerati Co.Co.Pro.)le aziende chiudono i battenti (quelle sane intendo)perchè non ce la fanno più a sostenere costi proibitivi,il commercio si riduce ad un feudo della grande distribuzione che uccide i negozi di vicicnato.
I nostri politici sparano balle colossali prontamente smentite dai fatti e dalle cifre che anche oggi mettono in evidenza l'aregentinizzazione dell'Italia.
Che fare? Nulla!Non si può fare più nulla! Dobbiamo aspettare solo qualche mese ed i primi risultati saranno sotto gli occhi di tutti.Oggi i tassi sono già aumentati di un'altro 0.25 e le famiglie che si sono indebitate per i prossimi 25 anni per acquistare la casa si ritroveranno un aggravio medio di 80 al mese.Nei prossimi mesi sono previsti ulteriori aumenti dei tassi.A questo si aggiungerà la mancanza di posti di lavoro o comunque un livello di stipendi inadeguato ai costi della vita nel nostro paese.
Chi avrà bisogno di mantenere la famiglia sarà disposto a qualunque cosa pur di andare avanti e le conseguenze di questo ve le potete immaginare.
Sarà un periodo triste!
Io sono molto preoccupato e decisamente spaventato.
massimo fagnoni
13 marzo 2006 alle ore 17:25Beppe io non sono come te che riesce a leggere e scorrere tutti i commenti, e quindi forse ho perso un passaggio, ma in ogni caso ti chiedo un consiglio a te come genovese e come risparmiatore.
Il mio mutuo di 25 anni, al primo anno, variabile è già cresciuto di 30 euro in pochi mesi.
il direttore della mia banca mi ha consigliato una assicurazione per coprirmi da eventuali crescite pazze. Che fare e sopratutto secondo te cosa accadrà? abbi pazienza e se qualcuno ha idee mi faccia sapere. io piccolo impiegato sono molto preoccupato
Maurizio Innamorati
7 novembre 2007 alle ore 14:27USA ed Europa hanno seguito dal 2001 politiche monetarie parallele incentrate sull'espansione della base monetaria (negli USA sono arrivati a non pubblicare più la misura della base monetaria denominata M3) per assorbire l'effetto della guerra e dell'aumento del prezzo del petrolio. Quello che è scandaloso che si sia continuato ad accettare acriticamente le ridicole statistiche di inflazione in Europa mentre negli USA vi è un vibrante dibattito sull'argomento (in Europa, e sopratutto in Italia, gli economisti sono troppo legati ai politici per consulenze, nomine e cattedre per essere uomini liberi). Dal 2000 la base monetaria nell'UE è cresciuta annualmente a tassi del 9-10% mentre l'economia reale (PIL) è cresciuta di appena 1-2%. Per l'equazione monetaria (offerta moneta x velocità circolazione denaro = PIL x prezzi) la differenza è da spiegare con aumenti di prezzo e/o aumenti della velocità di circolazione della moneta. Quest'ultima è aumentata certamente come dimostrato dall'aumento del credito al consumo, ma non in misura tale da giustificare un differenziale di 8% annuo contro un'inflazione annuale ufficiale di 1-2%. Notate che 8% dal 2000 al 2007 equivale a prezzi più alti del 85% rispetto a sette anni fà. Come riprova basta guardare di quanto aumenta il gettito IVA che è direttamente proporzionale al valore delle vendite (salvo volerci far credere che la domanda reale è aumentata quando la gente non arriva a fine mese). La domanda che si pone è a chi giova questa situazione. La risposta ovvia è al debitore numero uno, ossia lo Stato, che vede il valore del debito in termini di potere d'acquisto diminuire. Ma perchè produrre statistiche sui prezzi truccate? Per tenere i tassi bassi sul debito pubblico (trasferimento di ricchezza dal risparmiatore allo Stato) mentre gli aumenti salariali e sopratutto delle pensioni restano molto al disotto dell'inflazione reale. Benvenuti al governo europeo dei tecnocrati al servizio dei politici
rosario accetta
4 dicembre 2007 alle ore 10:30caro beppe siamo i genitori del piccolo Joseph che ha la malattia di leigh abbiamo bisogno di tanto aiuto per portare il nostro piccolo angelo in FLORIDA TI lascio recap.tel.349.8736343.340.0606890.389.9894333
risp.ha questo messaggio grazie.
Silvio Michele
17 maggio 2009 alle ore 12:58Da quando gli uffici di collocamento sono spariti a beneficio di nuove "Società" che non si comprende a chi fanno capo, ed con l'inserimento di contratti atipici voluti da chi aveva interesse affinchè ogni cittadino se lo desiderava, DOVEVA stipulare nuovi contratti per acquisirsi una pensione (poichè con i contratti attuali nessuno più raggiungerà la contribuzione necessaria), ritengo che i disoccupati e precari sono molto di più e vengono tenuti nascosti dai media.
Propongo di contarci realmente e richiedere la verifica di tutti i beni di quei Politici (e loro familiari fino alla loro terza generazione), che negli ultimi trenta anni, hanno amministrato in malo modo la nazione, al fine di verificare dove effettivamente è andato a finire quel defici Nazionale equivalente al Pil 108 %.
Credo che nessun politico possa opporsi se si ritiene "Pulito"
E noi poveri disoccupati e precari rimaniamo IMPASSIVI.
mattiacci fabio
11 aprile 2018 alle ore 11:54Aiuto di finanziamento accessibile e molto affidabile poiché è grazie a questo signor Mancini Roberto che vivo bene la mia vita perché il prestito dei 70.000 molto da cambiare ora; per più informazione potete contattarlo con il suo indirizzo posta elettronica: mancini.roberto823@gmail.com
