TAV, no grazie!

foto: Venaus, Val di Susa da www.legambientevalsusa.it

“Non vogliamo le milizie nelle valli” hanno scritto sui cartelli gli abitanti della Val di Susa militarizzata dopo la protesta degli abitanti dei piccoli comuni montani contro il progetto dell’Alta Velocità.
Le ragioni di queste persone contano meno di zero, infatti nessuno gli ha chiesto PRIMA di avviare il progetto se erano d’accordo.

Sono loro che vivono lì e la loro voce è importante.
Rispondere con le forze dell’ordine è un errore.
I cittadini non possono solo subire le decisioni dello Stato, perché si dà il caso che lo Stato sono loro, anche se i nostri dipendenti in Parlamento non se ne sono accorti.

Qualcuno ha spiegato in un pubblico dibattito PRIMA agli abitanti della Val di Susa gli impatti ambientali, i benefici, i costi di questo progetto?
E qualcuno ha raccolto e valutato le loro opinioni?

Non possiamo continuare a imporre le decisioni come se fossero dettate sempre da interessi superiori.
Le persone contano.

E poi siamo così sicuri che i dipendenti Pisanu e Lunardi abbiano ragione e i valligiani torto?

Le segreterie e il coordinamento provinciale dei Vigili del Fuoco di Torino hanno riportato in documento ufficiale:

l’opera, così come è stata progettata nel suo percorso di realizzazione, rappresenti un serio pericolo per la popolazione e per l’ambiente.”

E’ sufficiente per protestare?

Centro delle preferenze per la privacy

Necessari

I cookie necessari aiutano a contribuire a rendere fruibile un sito web abilitando le funzioni di base come la navigazione della pagina e l'accesso alle aree protette del sito. Il sito web non può funzionare correttamente senza questi cookie.

gdpr[*], bds_user_logged_in, wordpress_logged_in,

Statistiche

I cookie statistici aiutano i proprietari del sito web a capire come i visitatori interagiscono con i siti raccogliendo e trasmettendo informazioni in forma anonima.

_ga, _gid, _wingify_pc_uuid, _cfduid,

Marketing

I cookie per il marketing vengono utilizzati per monitorare i visitatori nei siti web. L'intento è quello di visualizzare annunci pertinenti e coinvolgenti per il singolo utente e quindi quelli di maggior valore per gli editori e gli inserzionisti terzi.

fr